Source: http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it/base/leggi/l1978014.html
Timestamp: 2017-10-22 10:11:19+00:00

Document:
Legge regionale 20 marzo 1978, n. 14.
Istituzione del Parco naturale dell'Alpe Veglia.
(B.U. 28 marzo 1978, n.13)
Ai sensi della legge regionale 4 giugno 1975, n. 43, e' istituito, con la presente legge, il Parco naturale dell'Alpe Veglia.
I confini del Parco naturale dell'Alpe Veglia, incidente sui Comuni di Varzo e Trasquera, sono quelli individuati nell'allegata planimetria, in scala 1:25.000, facente parte integrante della presente legge.
I confini del Parco naturale sono delimitati da tabelle da collocarsi, in modo visibile, sui punti di intersezione del perimetro con le strade di accesso, e portanti la scritta "Regione Piemonte - Parco naturale dell'Alpe Veglia".
Nell'ambito ed a completamento dei principi generali indicati nell'art. 1 della legge regionale 4 giugno 1975, n. 43, le finalita' dell'istituzione del Parco naturale dell'Alpe Veglia sono specificate secondo quanto segue:
1) tutelare e conservare le caratteristiche naturali, ambientali e paesaggistiche dell'Alpe Veglia, in funzione dell'uso sociale di tali valori;
2) organizzare il territorio per la fruizione ai fini ricreativi, didattici, scientifici, culturali;
La destinazione a Parco naturale, attribuita con la presente legge al territorio individuato dal precedente articolo 2 , ha la durata di anni 99, prorogabile alla scadenza.
a) tre rappresentanti, di cui uno della minoranza, per ciascuno dei Comuni di Varzo e Trasquera;
b) tre rappresentanti del Consiglio della Comunita' Montana Valle Ossola, di cui uno della minoranza;
c) tre rappresentanti designati dal Consiglio Regionale, sentito il parere del Comitato Comprensoriale del Verbano-Cusio-Ossola.
b) il Presidente, da eleggersi fra i membri del Consiglio di cui alla precedente lettera a);
Lo Statuto deve altresi' prevedere le forme di consultazione e di partecipazione degli organismi interessati e, in modo specifico, degli alpigiani.
I membri del Consiglio Direttivo ed il Presidente durano in carica fino al termine del mandato dei Consigli che li hanno eletti e possono essere riconfermati. Alle riunioni del Consiglio Direttivo partecipa, con voto consultivo, un funzionario della Regione, nominato con decreto del Presidente della Giunta Regionale.
Per l'espletamento delle funzioni di cui al primo comma del presente articolo, il Consiglio Direttivo utilizza il personale di cui al successivo articolo 6 o puo' avvalersi degli uffici regionali, comprensoriali, provinciali e dei Comuni di Varzo e Trasquera nonche' della Comunita' montana Valle Ossola.
Il Parco naturale dell'Alpe Veglia ha un proprio bilancio.
Il bilancio preventivo deve essere presentato dal Consiglio Direttivo, sentito il Comitato tecnico-scientifico, alla Giunta Regionale entro il 31 luglio dell'anno precedente a quello cui si riferisce; il rendiconto consultivo finanziario, patrimoniale ed economico entro il 31 marzo dell'anno successivo all'anno finanziario cui si riferisce.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo in attuazione del bilancio diventano esecutive dopo approvazione, con deliberazione, da parte della Giunta Regionale.
Le deliberazioni di cui al comma precedente debbono essere inviate alla Regione Piemonte entro 5 giorni dalla data nella quale sono state adottate e la Giunta Regionale deve provvedere entro il termine di 15 giorni dal ricevimento degli atti trascorso tale termine le deliberazioni si intendono tacitamente approvate.
Sull'intero territorio del Parco naturale dell'Alpe Veglia, oltre al rispetto delle leggi statali e regionali in materia di tutela dell'ambiente, della flora e della fauna, nonche' delle leggi sulla caccia e sulla pesca, e' fatto divieto di:
5) i tagli dei boschi di alto fusto debbono essere autorizzati dal Presidente della Giunta Regionale, sentito il parere dell'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Novara e del Consiglio Direttivo.
Le violazioni al divieto di cui alla lettera a) dell'articolo 8 della presente legge, fino all'approvazione della specifica normativa regionale, comportano sanzioni amministrative da un minimo di lire 3.000.000 ad un massimo di lire 5.000.000 per ogni 10 mc di materiale rimosso.
Le violazioni ai divieti di cui alle lettere c), d), e), f), e h) ed alla limitazione di cui al punto 3) del precedente articolo 8 comportano sanzioni amministrative da un minimo di lire 50.000 ad un massimo di lire 1.000.000, in relazione alla gravita' del fatto commesso.
Le violazioni ai divieti di cui alle lettere g) e i) ed alla limitazione di cui al punto 1) dell'articolo 8 della presente legge comportano sanzioni amministrative da un minimo di lire 5.000.000 ad un massimo di lire 10.000.000.
Le violazioni alla limitazione di cui al punto 5) dell'articolo 8 della presente legge comportano sanzioni amministrative da un minimo di lire 1.000.000 un massimo di lire 5.000.000, per ogni ettaro o frazione di ettaro di terreno su cui e' stato effettuato il taglio boschivo.
Le violazioni alla limitazione di cui al punto 2) del precedente articolo 8 comportano sanzioni amministrative da un minimo di lire 1.000.000 ad un massimo di lire 10.000.000, in relazione alla gravita' del fatto commesso.
La vigilanza del Parco naturale dell'Alpe Veglia e' affidata:
La Giunta Regionale, entro 9 mesi dall'entrata in vigore della presente legge, predispone e adotta il piano dell'area, che trasmette ai Comuni interessati, alla Comunita' Montana Valle Ossola, al Comitato Comprensoriale del Verbano-Cusio-Ossola e alla Provincia di Novara, e ne da' notizia nel Bollettino Ufficiale della Regione con l'indicazione della sede in cui chiunque puo' prendere visione degli elaborati.
All'onere di cui al precedente comma di provvedere mediante una quota di pari ammontare della disponibilita' esistente nel fondo speciale di cui al capitolo 10180 dello stato di previsione della spesa per lo anno finanziario 1977, ai sensi della legge 27 febbraio 1955, n.64, e mediante l'istituzione, nello stato di previsione della spesa per l'anno finanziario 1978, di apposito capitolo, con la denominazione "Spese relative alle opere di tabellazione del Parco naturale dell'Alpe Veglia" e con lo stanziamento di lire 1.000.000.
Agli oneri per la gestione del Parco naturale dell'Alpe Veglia di cui all'articolo 5 della presente legge, valutati in lire 50.000.000 per l'anno finanziario 1978, si provvede mediante una quota di pari ammontare della disponibilita' esistente nel fondo speciale di cui al capitolo 10180 dello stato di previsione della spesa per l'anno finanziario 1977, ai sensi della legge 27 febbraio 1955, n. 64 , e mediante l'istituzione, nello stato di previsione della spesa per l'anno finanziario 1978, di apposito capitolo, con la denominazione "Assegnazione regionale per le spese di gestione del Parco naturale dell'Alpe Veglia" e con lo stanziamento di lire 50.000.000. autorizzate con la legge di approvazione del bilancio dei singoli esercizi, utilizzando, per eventuali maggiori oneri, una parte della maggior quota spettante alla Regione Piemonte in sede di riparto del fondo di cui all'articolo 8 della legge 16 maggio 1970, n. 281, e successive modificazioni ed integrazioni.
Il Presidente della Giunta Regionale e' autorizzata ad apportare, con proprio decreto, le occorrenti variazioni di bilancio.
Per la redazione del piano di cui all'articolo 11 della presente legge e del piano di assestamento forestale, di cui al 4° comma del precedente articolo 8, e' autorizzata, per l'anno finanziario 1978, la spesa di lire 30.000.000.
All'onere di cui al precedente comma si provvede mediante una quota di pari ammontare della disponibilita' esistente sul fondo speciale di cui al capitolo 10180 dello stato di previsione della spesa per l'anno finanziario 1977, ai sensi della legge 27 febbraio 1955, n. 64, e mediante l'istituzione, nello stato di previsione della spesa per l'anno finanziario 1978, di apposito capitolo, con la denominazione "Spesa per la predisposizione del piano della area e del piano di assestamento forestale del Parco naturale dell'Alpe Veglia" e con lo stanziamento di lire 30.000.000.
I proventi derivanti dalle sanzioni di cui al precedente articolo 9 saranno iscritti al capitolo 2220 dello stato di previsione delle entrate del bilancio per l'anno finanziario 1978 ed ai corrispondenti capitoli dei bilanci successivi, la cui denominazione sara' cosi' modificata: "Proventi connessi alle sanzioni amministrative per la violazione delle norme che stabiliscono divieti per i territori individuati nel piano regionale dei parchi e delle riserve naturali e per i territori istituiti in parchi o riserve naturali".
I membri del Consiglio Direttivo, di cui al precedente articolo 5 vengono nominati dai Consigli comunali di Varzo e di Trasquera, dal Consiglio della Comunita' Montana Valle Ossola e dal Consiglio Regionale entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

References: articolo 2
 articolo 6
 articolo 8
 articolo 8
 articolo 8
 articolo 9
 articolo 5