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Timestamp: 2020-03-29 05:38:32+00:00

Document:
Legge regionale n. 30 del 04 dicembre 2009 Torna indietro
Legge regionale n. 30 del 04 dicembre 2009 ( Vigente )
"Assestamento al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2009 e disposizioni di natura finanziaria".
Art. 2. (Utilizzo dell'avanzo finanziario alla chiusura dell'esercizio 2008)
Art. 4. (Accordi di programma tra la Regione e gli enti gestori dei servizi sociali di Omegna)
Art. 5. (Accordi di programma tra la Regione e gli enti gestori dei servizi sociali di Pianezza)
Art. 6. (Contributo straordinario al Comune di Pinerolo)
Art. 7. (Interventi di razionalizzazione della spesa)
Art. 8. (Programmazione delle risorse PAR FAS)
Art. 9. (Assegnazioni per situazioni di emergenza e di crisi)
Art. 10. (Disposizioni igienico-sanitarie per le piscine ad uso natatorio)
Art. 11. (Finanziamenti dei servizi di trasporto pubblico ferroviario)
Art. 12. (Contributo per la realizzazione della metropolitana di Torino)
Art. 13. (Partecipazione della Regione al CSP - Innovazione nelle ICT)
Art. 14. (Interventi regionali a sostegno delle piccole e medie imprese)
Art. 15. (Integrazione elenco spese obbligatorie)
Art. 17. (Contributi per aggiornamento professionale dei comparti della somministrazione di alimenti e bevande e del commercio)
Art. 18. (Contrasto al fenomeno del gioco d'azzardo)
Art. 19. (Modifiche alla legge regionale 29 giugno 1978, n. 38 )
Art. 20. (Modifiche alla legge regionale 2 novembre 1982, n. 32 )
Art. 21. (Modifiche alla legge regionale 26 aprile 2000, n. 44 )
Art. 22. (Modifiche alla legge regionale 10 febbraio 2009, n. 4 )
Art. 25. (Modifiche alla legge regionale 28 maggio 2007, n. 13 )
Art. 27. (Modifiche della legge regionale 3 ottobre 1994, n. 42 )
Art. 28. (Modifiche alla legge regionale 8 luglio 1999, n. 18 )
Art. 29. (Modifiche alla legge regionale 26 gennaio 2009, n. 2 )
Art. 30. (Modifiche alla legge regionale 4 gennaio 2000 , n.
Art. 31. (Modifiche alla legge regionale 26 ottobre 2009, n. 25 )
Art. 32. (Modifiche alla legge regionale 9 giugno 1994, n. 18 )
Art. 33. (Sostituzione dell' articolo 8 della legge regionale 18 maggio 2004, n. 12 )
Art. 34. (Modifiche alla legge regionale 22 dicembre 2008, n. 34 )
Art. 35. (Modifiche alla legge regionale 19 novembre 1999, n. 28 )
Art. 36. (Modifiche alla legge regionale 29 dicembre 2006, n. 38 )
Art. 37. (Modifiche alla legge regionale 14 gennaio 2009 , n.
Art. 38. (Modifiche alla legge regionale 6 agosto 2009, n. 22 )
Art. 39. (Modifiche alla legge regionale 6 novembre 2007, n. 21 )
Art. 40. (Modifiche alla legge regionale 7 aprile 2000, n. 36 )
Art. 41. (Disposizioni transitorie e ratifica di provvedimenti già assunti)
Art. 42. (Abrogazioni)
Art. 43. (Dichiarazione d'urgenza)
Nel bilancio di previsione per l'anno finanziario 2009 sono introdotti, ai sensi dell'articolo 23, commi 2 e 3, della legge regionale 11 aprile 2001, n. 7 (Ordinamento contabile della Regione Piemonte) gli aggiornamenti e le variazioni allo stato di previsione dell'entrata e della spesa riportati nell'allegato A.
Per il biennio 2010-2011 sono introdotte le variazioni al bilancio pluriennale 2009-2011 di cui all'allegato B.
(Utilizzo dell'avanzo finanziario alla chiusura dell'esercizio 2008)
L'avanzo finanziario alla chiusura dell'esercizio finanziario 2008, determinato in euro 6.124.742,66 è applicato al bilancio di previsione per l'anno 2009 e utilizzato per l'integrazione della copertura delle spese iscritte nelle Unità previsionali di base (UPB) contenenti le economie su fondi statali ed europei.
Fermo restando l'importo complessivamente autorizzato dall' articolo 3 della legge regionale 30 dicembre 2008, n. 36 (Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2009 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2009-2011), la quota relativa a mutui autorizzati ma non contratti negli anni precedenti è determinata in 200 milioni di euro.
(Accordi di programma tra la Regione e gli enti gestori dei servizi sociali di Omegna)
La Regione stipula accordi di programma con il Consorzio Intercomunale dei Servizi socio-assistenziali di Omegna e il Comune di Omegna, al fine di concorrere alla realizzazione di un presidio per disabili ai sensi della deliberazione della Giunta regionale 9 dicembre 1997, n. 34 - 23400 (Criteri per l'assegnazione dei contributi di cui all' art. 2 della Legge Regionale 43/97 e modalità di presentazione delle domande. Individuazione dei requisiti strutturali e gestionali per i presidi oggetto di contributo), inserito nel piano dei presidi elaborato dall'ente gestore dei servizi sociali, con una somma pari a 250.000,00 euro.
Alla maggiore spesa derivante dall'attuazione dell'accordo di programma di cui al comma 1 si provvede incrementando di 250.000,00 euro l'UPB DB19032 e riducendo di pari importo l'UPB DB08022 del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2009.
(Accordi di programma tra la Regione e gli enti gestori dei servizi sociali di Pianezza)
La Regione stipula accordi di programma con il Consorzio Intercomunale dei Servizi socio-assistenziali di Pianezza e il Comune di Val della Torre, al fine di concorrere alla realizzazione di un presidio per disabili ai sensi della deliberazione della Giunta regionale 9 dicembre 1997, n. 34 - 23400 (Criteri per l'assegnazione dei contributi di cui all' art. 2 della Legge Regionale 43/97 e modalità di presentazione delle domande. Individuazione dei requisiti strutturali e gestionali per i presidi oggetto di contributo), inserito nel piano dei presidi elaborato dall'ente gestore dei servizi sociali, con una somma pari a 300.000,00 euro.
Alla maggiore spesa derivante dall'attuazione dell'accordo di programma di cui al comma 1 si provvede incrementando di 300.000,00 euro l'UPB DB19032 e riducendo di pari importo l'UPB DB08022 del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2009.
(Contributo straordinario al Comune di Pinerolo)
Al fine di consentire al comune di Pinerolo il regolare pagamento delle rate di ammortamento dei mutui contratti per il finanziamento del Palazzo polifunzionale del ghiaccio realizzato in occasione delle Olimpiadi invernali 2006 è concesso un contributo straordinario massimo in conto annualità pari a 227.796,32 euro sino all'anno 2015 e di 85.796,94 euro per il periodo 2016 - 2018.
Ai fini di quanto indicato al comma 1 è istituita, nello stato di previsione del bilancio regionale, la spesa nell'ambito dell'UPB DB18112, alla cui copertura si provvede per l'anno finanziario 2009 con le dotazioni finanziarie dell'UPB DB09012 del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2009.
La Regione concorre alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica per l'anno 2009 adottando le misure necessarie a garantire la razionalizzazione della spesa annua per il personale, connessa al completamento dei processi di riorganizzazione della struttura regionale e di definizione dei fabbisogni ad essa correlati, nonché all'obiettivo del contenimento e della progressiva riduzione della spesa per i contratti di collaborazione coordinata e continuativa.
La spesa determinata ai sensi del comma 1 è computata nel rispetto dei limiti posti dal patto di stabilità.
(Programmazione delle risorse PAR FAS)
In relazione alla deliberazione del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) n. 1 del 6 marzo 2009 (Aggiornamento della dotazione del Fondo aree sottoutilizzate, dell'assegnazione di risorse ai programmi strategici regionali, interregionali ed agli obiettivi di servizio e modifica della delibera 166/07) che aggiorna la dotazione complessiva del fondo aree sottoutilizzate (FAS) ed assegna alla Regione Piemonte la somma complessiva di 833,358 milioni di euro per il periodo 2007-2013, al fine di consentire l'avvio degli interventi previsti dal programma attuativo regionale (PAR FAS) è autorizzata l'iscrizione nel bilancio regionale, nello stato di previsione dell'entrata e della spesa, delle risorse in conto capitale pari a 4 milioni di euro, ripartite rispettivamente in 2 milioni di euro sulla UPB DB12002 e 2 milioni di euro sulla UPB DB16002.
È inoltre autorizzata l'iscrizione nel bilancio regionale, nello stato di previsione dell'entrata e della spesa, delle risorse di parte corrente pari a 6 milioni di euro per l'anno 2009, ripartite rispettivamente in 4 milioni di euro sulla UPB DB15001 e 2 milioni di euro sulla UPB 18001.
Per una migliore attuazione delle linee di azione inserite nel PAR FAS 2007-2013, la Giunta regionale è autorizzata ad apportare, con proprio provvedimento, variazioni compensative tra le UPB di cui al presente articolo.
Le amministrazioni provinciali possono utilizzare le assegnazioni di fondi regionali dell'anno 2009 per fronteggiare situazioni di emergenza e di crisi, compatibilmente con l'esercizio delle funzioni loro assegnate.
(Disposizioni igienico-sanitarie per le piscine ad uso natatorio)
La Regione nell'esercizio delle funzioni ad essa spettanti ai sensi dell' articolo 117, terzo comma della Costituzione , disciplina i requisiti igienico-sanitari relativi alle caratteristiche strutturali, alla manutenzione ed alla vigilanza delle piscine ad uso natatorio.
Ai sensi dell' articolo 27 dello Statuto , la Giunta regionale, in ossequio al principio di tutela della salute e nel rispetto delle modalità idonee a fornire una disciplina tecnica unitaria sul territorio, stabilisce con proprio regolamento, informata la commissione consiliare competente, i tempi di attuazione ed i requisiti di cui al comma 1 ed in particolare:
le caratteristiche strutturali ed igieniche;
le funzioni del personale di piscina;
le prescrizioni e le sanzioni per il loro mancato rispetto.
(Finanziamenti dei servizi di trasporto pubblico ferroviario)
Al fine di garantire la copertura finanziaria degli oneri derivanti dalla sottoscrizione dei contratti di servizio relativi all'esercizio dei servizi di trasporto pubblico ferroviario, la Regione si impegna a stanziare per il periodo 2013-2018 risorse pari a 220 milioni di euro per l'anno 2013, 225 milioni di euro per l'anno 2014, 229 milioni di euro per l'anno 2015, 234 milioni di euro per l'anno 2016, 239 milioni di euro per l'anno 2017 e 243 milioni di euro per l'anno 2018.
(Contributo per la realizzazione della metropolitana di Torino)
La Regione si impegna a contribuire alla realizzazione della tratta Torino Porta Nuova - Torino Lingotto della linea 1 della metropolitana di Torino, con un finanziamento complessivo di 35 milioni di euro, di cui 21 milioni di euro nell'anno 2009 e 14 milioni di euro nell'anno 2010.
Agli oneri di cui al comma 1 si provvede con la dotazione finanziaria dell'UPB DB12032, unità che presenta la necessaria copertura finanziaria.
(Partecipazione della Regione al CSP - Innovazione nelle ICT)
Al fine di potenziare la propria azione nel campo dell'innovazione tecnologica quale strumento essenziale dello sviluppo, la Regione assume una partecipazione nella società consortile a responsabilità limitata CSP - Innovazione nelle ICT (CSP s.c.a.r.l.), con sede in Torino, operante con alta specializzazione nell'attività di ricerca applicata, nel campo dell'ICT.
La Giunta regionale è autorizzata a compiere le operazioni necessarie per l'acquisto di una quota di partecipazione al capitale del CSP s.c.a.r.l. pari al valore nominale di 250.000,00 euro.
Per l'acquisto delle quote della società di cui al comma 1 nell'esercizio finanziario 2009, allo stanziamento iscritto nell'ambito dell'UPB SB01042 del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2009, valutato in 250.000,00 euro, in termini di competenza e di cassa, si fa fronte con la dotazione finanziaria dell'UPB SB01002 del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2009.
(Interventi regionali a sostegno delle piccole e medie imprese)
Per arginare la situazione di sofferenza finanziaria che colpisce l'economia piemontese sono individuate, in particolare, le seguenti misure in favore delle piccole e medie imprese, nel quadro di quelle previste dalla legge regionale 22 novembre 2004, n. 34 (Interventi per lo sviluppo delle attività produttive):
crescita dimensionale e patrimonializzazione: la misura prevede la costituzione di un fondo per la concessione di prestiti partecipativi e di contributi in conto interesse a piccole e medie imprese per la durata massima di cinque anni incluso un anno di preammortamento. Per ottenere l'intervento del fondo dovranno sussistere le condizioni di rafforzamento della struttura patrimoniale dell'impresa mediante l'apporto di mezzi propri;
rilancio degli investimenti tecnologici: la misura prevede il finanziamento di programmi organici di investimento finalizzati ad introdurre innovazioni nel processo produttivo, sia per renderlo più efficiente sia per adeguarlo alla produzione di nuovi prodotti. In particolare le azioni sono mirate all'acquisizione e all'applicazione di conoscenze e tecnologie, all'acquisizione e all'applicazione al processo produttivo di beni e servizi che consentano un miglioramento del processo produttivo in quanto tale o che sono essenziali per l'innovazione di prodotto. Il progetto di investimento, il cui costo non deve essere inferiore a 50.000 euro, non può avere una durata superiore ai diciotto mesi dalla data di ammissione all'agevolazione. Le agevolazioni sono concesse attraverso finanziamento, fino a copertura del 100 per cento dei costi ammissibili e nei limiti consentiti in termini di intensità di aiuto (massimali ESL), così composto:
50 per cento dei fondi regionali, a tasso zero, con un limite massimo di 300.000 euro;
50 per cento dei fondi bancari, alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti bancari con Finpiemonte s.p.a.;
voucher per la partecipazione ad eventi fieristici internazionali: la misura prevede la possibilità, per le imprese piemontesi selezionate attraverso procedura pubblica, di beneficiare di un voucher a parziale rimborso delle spese sostenute, pari a 3000,00 euro per le fiere europee e 4500,00 euro per le fiere extraeuropee, per la partecipazione a fiere, manifestazioni espositive di carattere promozionale e commerciale; la misura verrà gestita tramite la società in house Ceipiemonte s.c.p.a.;
moratoria sui finanziamenti regionali: coerentemente con gli indirizzi e le azioni nazionali, è autorizzata una sospensione di dodici mesi, a partire dai rientri previsti per l'ultimo trimestre 2009, del pagamento delle rate di rimborso da parte dei beneficiari delle agevolazioni concesse attraverso il sistema delle leggi regionali.
Per l'attuazione degli interventi previsti dal comma 1, è autorizzata la spesa complessiva di 56 milioni di euro, di cui 26 milioni di euro per l'anno 2009 e 30 milioni di euro per l'anno 2010. Per gli interventi di cui alla lettera a) del comma 1 è autorizzata la spesa di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2009 e 2010 ed è istituito apposito capitolo nell'ambito della UPB DB16042 che presenta la necessaria disponibilità. Per gli interventi di cui alla lettera b) del comma 1 è autorizzata la spesa di 15 milioni di euro per l'anno 2009 ed è istituito apposito capitolo nell'ambito dell'UPB DB16022 che presenta la necessaria copertura finanziaria. Per gli interventi di cui alla lettera c) del comma 1 è autorizzata per l'anno 2009 la spesa di 1 milione di euro e viene incrementato lo stanziamento istituito all'interno dell'UPB SB01031 in attuazione della legge regionale 5 giugno 1987, n. 32 (Disciplina degli interventi di promozione delle attività produttive nelle materie di competenza regionale), unità che presenta la necessaria copertura finanziaria. Per gli interventi di cui alla lettera d) del comma 1 è autorizzata per l'anno 2010 la spesa di 20 milioni di euro e viene istituito apposito capitolo all'interno dell'UPB DB16022, unità che presenta la necessaria copertura finanziaria. Dal suddetto capitolo è possibile effettuare prelievi con atto amministrativo per istituire e dare copertura a capitoli relativi alle stesse finalità di cui alla lettera d) del comma 1 ma da istituire in una apposita UPB.
I dispositivi di cui al presente articolo si applicano unicamente per il biennio 2009-2010.
La spesa " Integrazione regionale del finanziamento per il Servizio sanitario regionale dell'anno 2008 e dell'anno 2009 " (Capitolo n. 157320) dell'UPB DB20091 è inserita nell'elenco delle spese obbligatorie e d'ordine.
(Contributi per aggiornamento professionale dei comparti della somministrazione di alimenti e bevande e del commercio)
La Regione, al fine di assicurare un adeguato supporto al raggiungimento degli obiettivi di aggiornamento professionale dei comparti della somministrazione di alimenti e bevande e del commercio, può concorrere, a favore delle Associazioni di categoria maggiormente rappresentative sul territorio e degli Enti di loro derivazione, alla valorizzazione e all'adeguamento di strutture idonee per lo svolgimento di corsi di formazione e aggiornamento degli addetti.
La Giunta regionale, con apposito provvedimento, stabilisce le modalità e i termini di presentazione delle istanze per l'accesso ai contributi di cui al comma precedente.
Alle spese previste al comma 1 della presente legge per l'anno 2010 pari ad euro 250.000,00 si provvede con la disponibilità dell'UPB 17022 del bilancio di previsione 2010, che presenta la necessaria copertura finanziaria.
(Contrasto al fenomeno del gioco d'azzardo)
I titolari di esercizi pubblici, in caso di rinvio a giudizio per l'utilizzo nei loro locali di apparecchi illeciti per il gioco d'azzardo, sono esclusi dalla possibilità di ricevere contributi a qualsiasi titolo dalla Regione.
I titolari degli esercizi di cui al comma 1 non possono presentare istanza di contribuzione alla Regione per le proprie attività, per i tre anni successivi alla condanna per reati connessi al presente articolo.
La Regione sospende tutte le pratiche in essere verso i soggetti di cui al comma 1 ed attiva le procedure per il recupero di quanto già eventualmente erogato nell'annualità precedente alla notizia di reato, qualora si arrivi alla condanna definitiva da parte dell'Autorità giudiziaria.
(Modifiche alla legge regionale 29 giugno 1978, n. 38 )
Alla lettera a) del primo comma dell'articolo 2 della legge regionale 29 giugno 1978, n. 38 (Disciplina e organizzazione degli interventi in dipendenza di calamità naturali) dopo le parole "
ed igiene pubbliche
e per l'accessibilità alle abitazioni ed alle attività produttive
Dopo il secondo comma dell'articolo 4 della l.r. 38/1978 è aggiunto il seguente: "
La Regione può assumere a proprio carico gli oneri conseguenti ad ordinanze contingibili ed urgenti emanate dai sindaci a fronte di eventi calamitosi che abbiano determinato situazioni di emergenza richiedenti gli interventi di cui alla lettera a) del primo comma dell'articolo 2.
Il terzo comma dell'articolo 11 della legge regionale 2 novembre 1982, n. 32 (Norme per la conservazione del patrimonio naturale e dell'assetto ambientale) è sostituito dal seguente: "
I comuni, sentite le comunità montane e le comunità collinari, possono individuare, dotandoli di opportuna segnalazione, percorsi a fini turistici e sportivi non competitivi, su tracciati già esistenti sul territorio, anche in deroga a quanto disposto dai commi 1 e 2. I comuni disciplinano l'utilizzo di tali percorsi con proprio regolamento in coerenza con le finalità di tutela della presente legge e dandone comunicazione alla Regione.
Il sesto comma dell'articolo 11 della l.r. 32/1982 , è sostituito dal seguente: "
Il terzo comma dell'articolo 12 della l.r. 32/1982 , è sostituito dal seguente: "
Dopo il numero 4 della lettera c) del primo comma dell'articolo 38 della l.r. 32/1982 , da ultimo modificato dall' articolo 14 della legge regionale 30 settembre 2008, n. 28 , è aggiunto il seguente: "
sia impiegato nei territori posti ad altitudine superiore a mille metri sul livello del mare;
L' articolo 39 della l.r. 32/1982 , sostituito dall' articolo 42, comma 2, della legge regionale 23 aprile 2007, n. 9 , è sostituito dal seguente: "
Quando un cittadino di nazionalità straniera alla guida di un mezzo motorizzato immatricolato all'estero viola le disposizioni di cui all'articolo 11, il trasgressore è ammesso ad effettuare immediatamente, nelle mani dell'agente accertatore, il pagamento in misura ridotta di cui all' articolo 16 della l. 689/1981 .
L' articolo 40 della l.r. 32/1982 , è sostituito dal seguente: "
I proventi derivanti dalle sanzioni amministrative applicate per violazione delle norme della presente legge, corrisposte ai sensi dell' articolo 16 della l. 689/1981 ovvero a seguito di ordinanza-ingiunzione, sono introitati nel bilancio delle province che, per la quota loro spettante, le utilizzano per attività di tutela ed educazione ambientale e in particolare per le attività di vigilanza e contenzioso svolte dal proprio personale o da quello direttamente coordinato.
Le province, secondo un criterio di competenza territoriale, trasferiscono annualmente ai comuni il 50 per cento dei proventi derivanti delle sanzioni amministrative applicate nell'ambito dei territori dei succitati enti per la violazione delle norme della presente legge.
Le province trasmettono alla Regione entro il 30 giugno di ogni anno una relazione sullo stato di applicazione della presente legge con particolare riferimento ai provvedimenti adottati e all'impiego delle somme di cui al comma 1.
Il numero 4 della lettera a) del comma 2 dell'articolo 63 della legge regionale 26 aprile 2000, n. 44 , di attuazione del d.lgs. 112/1998 , è sostituito dal seguente: "
Il comma 3 dell'articolo 19 della legge regionale 10 febbraio 2009, n. 4 (Gestione e promozione economica delle foreste) è sostituito dal seguente: "
Art. 24.[3]
Il comma 15 dell'articolo 20 della legge regionale 28 maggio 2007, n. 13 (Disposizioni in materia di rendimento energetico nell'edilizia) è sostituito dal seguente: "
Il proprietario o chi ne ha titolo che, in assenza di documentati impedimenti tecnici, non installa impianti alimentati da fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica ai sensi dell'articolo 18, comma 5, è punito con la sanzione amministrativa da 2.000,00 euro a 10.000,00 euro.
(Modifiche della legge regionale 3 ottobre 1994, n. 42 )
L' articolo 2 della legge regionale 3 ottobre 1994, n. 42 (Interventi per la tutela, la valorizzazione e lo sviluppo dell'industria termale in Piemonte), è sostituito dal seguente: "
La Giunta regionale, entro il 31 ottobre di ogni anno, sentito il parere della commissione consiliare competente, definisce il programma annuale degli interventi da finanziare ai sensi dell'articolo 5.
Il programma di cui al comma 1 individua:
gli obiettivi di sviluppo dell'offerta turistica termale;
le priorità di intervento per tipologia strutturale e aree territoriali, con particolare riferimento ai programmi che consentono la piena attuazione delle finalità di tutela ambientale in applicazione di normative comunitarie, nazionali e regionali.
L' articolo 5 della l.r. 42/1994 , è sostituito dal seguente: "
Nell'ambito del fondo regionale di cui all' articolo 8 della legge regionale 8 luglio 1999, n. 18 (Interventi regionali a sostegno dell'offerta turistica) è istituita un'apposita sezione denominata 'Termalismò per la qualificazione e lo sviluppo dell'offerta turistica termale, finalizzata al sostegno degli interventi di cui all'articolo 2. Detta sezione può avvalersi di risorse disponibili appartenenti al fondo regionale medesimo.
Gli interventi di cui all'articolo 2 sono finanziati mediante contributi in conto interessi e in conto capitale, secondo i criteri di cui all' articolo 7 della l.r. 18/1999 , come modificato dall' articolo 8 della legge regionale 5 ottobre 2005, n. 14 .
L' articolo 6 della l.r. 42/1994 è sostituito dal seguente: "
(Aiuti di Stato e divieto di cumulo)
Gli atti emanati in applicazione della presente legge che prevedano l'attivazione di azioni configurabili come aiuti di Stato, ad eccezione dei casi in cui detti aiuti siano erogati in conformità a quanto previsto dai regolamenti comunitari di esenzione, o in regime de minimis, sono oggetto di notifica ai sensi degli articoli 87 e 88 del Trattato 25 marzo 1957 che istituisce la Comunità europea.
Fermo restando il divieto di cumulo previsto dalle disposizioni comunitarie, non è consentito il cumulo tra le agevolazioni previste dalla presente legge e quelle erogate in virtù di altre leggi regionali o da altre amministrazioni pubbliche per gli stessi costi ammissibili, fatte salve particolari ragioni di urgenza per le quali la Giunta regionale abbia riscontrato l'opportunità dell'erogazione del contributo ai fini di garantire la realizzazione dell'iniziativa, facendone specifica previsione nel provvedimento di concessione del contributo o con atto successivo.
Il comma 4 dell'articolo 8 della legge regionale 8 luglio 1999, n. 18 (Interventi regionali a sostegno dell'offerta turistica) è sostituito dal seguente: "
Il comma 5 dell'articolo 8 della l.r. 18/1999 è sostituito dal seguente: "
L' articolo 25 della legge regionale 26 gennaio 2009, n. 2 (Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali da discesa e da fondo in attuazione della normativa nazionale vigente ed interventi a sostegno della garanzia delle condizioni di sicurezza sulle aree sciabili, dell'impiantistica di risalita e dell'offerta turistica) è sostituito dal seguente: "
L' articolo 35 della l.r. 2/2009 è sostituito dal seguente: "
la sanzione da 40,00 euro a 250,00 euro, a carico dell'utente, per la violazione delle disposizioni di cui all'articolo 18, comma 3, lettera i) relative alla stipulazione del contratto di assicurazione da responsabilità civile;
da 40,00 euro a 250,00 euro per la violazione delle disposizioni di cui all'articolo 28, commi 2, 3 e 4;
da 400,00 euro a 2.500,00 euro per l'inosservanza delle disposizioni di cui all'articolo 28, comma 6;
da 40,00 euro a 2.500,00 euro per l'inosservanza delle disposizioni previste dal provvedimento deliberativo di cui all'articolo 28, comma 9 se non già sanzionate in modo specifico nel presente articolo;
da 400,00 euro a 2.500,00 euro per l'utilizzo di motoslitte, quadricicli e mezzi assimilati, in assenza dell'autorizzazione di cui all'articolo 28, comma 8, primo periodo;
la sanzione amministrativa di cui all' articolo 8, comma 2 della l. 363/2003 , per la violazione delle disposizioni di cui all'articolo 32, comma 7 relative all'obbligo del casco per i minori di quattordici anni;
Le sanzioni di cui ai commi 1 e 2 sono irrogate e riscosse dal comune sul cui territorio si trova la pista da sci; per le piste che si estendono sul territorio di più comuni, è competente la comunità montana di riferimento. Le modalità ed i tempi di riscossione sono stabiliti dall'ente irrogatore.
Dopo il comma 2 dell'articolo 49 della l.r. 2/2009 sono inseriti i seguenti: "
Le disposizioni di cui all'articolo 30, comma 2 e di cui all'articolo 35, comma 2, lettera i) si applicano a decorrere dalla pubblicazione della deliberazione della Giunta regionale di cui all'articolo 30, comma 2 bis e comunque dopo il 31 dicembre 2010.
Dopo il comma 6 dell'articolo 49 della l.r. 2/2009 è inserito il seguente: "
Ai fini dell'accesso alle agevolazioni finanziarie previste per l'anno 2009, nelle more del perfezionamento delle procedure amministrative volte al rilascio dell'atto di classificazione in seno alla competente commissione tecnico-consultiva per le aree sciabili di cui all'articolo 11, è consentita la presentazione, in luogo dell'istanza prevista all'articolo 7, comma 4, di una autocertificazione comprovante il possesso dei requisiti richiesti agli articoli 42, 43 e 44. Qualora vengano accertate difformità tra l'atto finale di classificazione e l'autocertificazione presentata, si procederà ai necessari conguagli economici sulle agevolazioni concesse ai soggetti beneficiari.
(Modifiche alla legge regionale 4 gennaio 2000 , n.
1. Dopo il comma 2 dell'articolo 10 della legge regionale 4 gennaio 2000, n. 1 (Norme in materia di trasporto pubblico locale, in attuazione del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422 ) è aggiunto il seguente: "
La rubrica dell' articolo 18 della l.r. 1/2000 è sostituita dalla seguente: "
Controllo, monitoraggio e vigilanza
Il comma 1 dell'articolo 18 della l.r. 1/2000 è sostituito dal seguente: "
Il comma 2 dell'articolo 18 della l.r. 1/2000 è sostituito dal seguente: "
Il comma 3 dell'articolo 18 della l.r. 1/2000 è sostituito dal seguente: "
Il comma 4 dell'articolo 18 della l.r. 1/2000 è sostituito dal seguente: "
Dopo il comma 6 dell'articolo 20 della l.r.1/2000 sono inseriti i seguenti: "
Il personale delle aziende di trasporto, espressamente incaricato ai sensi del comma 6, accerta e contesta ogni altra violazione punita con sanzione amministrativa pecuniaria in materia di trasporto pubblico locale.
Dopo l' articolo 20 della l.r. 1/2000 , è inserito il seguente: "
La Regione organizza un corso, con esame finale, per il conseguimento dell'idoneità ad accertare e contestare le violazioni punite con sanzione amministrativa pecuniaria in materia di trasporto pubblico locale, destinato al personale individuato a tal fine dalle aziende di trasporto.
Dopo il comma 4 dell'articolo 26 della l.r. 1/2000 , è aggiunto il seguente: "
Il personale delle aziende di trasporto che, alla data di entrata in vigore della presente legge, svolge funzioni di controllore o di verificatore dei titoli di viaggio sui trasporti pubblici, ha diritto all'attribuzione della qualifica di agente di polizia amministrativa se in possesso dei requisiti di cui alle lettere a) e b) del comma 6 ter dell'articolo 20 della l.r. 1/2000 , introdotto dalla presente legge.
Le disposizioni del comma 4 non si applicano al personale delle aziende di trasporto che svolge funzioni di controllore o di verificatore dei titoli di viaggio per un periodo temporaneo.
La Giunta regionale definisce le modalità attuative ed organizzative di cui all' articolo 20 bis della l.r. 1/2000 , introdotto dalla presente legge, entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge.
(Modifiche alla legge regionale 26 ottobre 2009, n. 25 )
Al comma 1 dell'articolo 5 della legge regionale 26 ottobre 2009, n. 25 (Interventi a sostegno dell'informazione e della comunicazione istituzionale via radio, televisione, cinema e informatica) dopo le parole "
le emittenti radiotelevisive locali
, ivi ricomprese le comunitarie dotate di impianti
Alla lettera g) del comma 3 dell'articolo 5 della l.r. 25/2009 le parole: "
L' articolo 17 della l.r. 25/2009 è sostituito dal seguente: "
Per il biennio 2010-2011 alla spesa in conto capitale, stimata in 1 milione di euro per ciascun anno, in termini di competenza, iscritta nell'ambito dell'UPB DB16042 del bilancio pluriennale 2009-2011 si provvede con le risorse finanziarie individuate secondo le modalità previste dall' articolo 8 della l.r. 7/2001 e dall' articolo 30 della l.r. 2/2003 .
(Modifiche alla legge regionale 9 giugno 1994, n. 18 )
Al comma 1 dell'articolo 1 della legge regionale 9 giugno 1994, n. 18 (Norme di attuazione della legge 8 novembre 1991, n. 381 "
") le parole: "
di servizi socio sanitari ed educativi
Alla lettera a) del comma 2 dell'articolo 2 della l.r. 18/1994 le parole: "
socio sanitari educativi
Dopo il comma 2 dell'articolo 2 della l.r. 18/1994 sono inseriti i seguenti: "
Al comma 3 dell'articolo 2 della l.r. 18/1994 dopo le parole: "
ai benefici previsti dalla legge.
L'iscrizione non dà automaticamente titolo allo svolgimento dell'attività.
Il comma 5 dell'articolo 2 della l.r. 18/1994 , come sostituito dall' articolo 61 della legge regionale 8 gennaio 2004, n. 1 è sostituito dal seguente: "
Al comma 6 dell'articolo 2 della l.r. 18/1994 la parola: "
" è sostituita con la seguente: "
Al comma 3 dell'articolo 3 della l.r. 18/1994 , come sostituito dall' articolo 61 della l.r. 1/2004 , le parole: "
alla Prefettura, all'Ufficio provinciale del lavoro e della massima occupazione
alla Camera di Commercio, alla Direzione provinciale del lavoro
Alla lettera b) del comma 1 dell'articolo 4 della l.r. 18/1994 come modificato dall' articolo 61 della l.r. 1/2004 , dopo la parola: "
della sede legale e della sede amministrativa;
(Sostituzione dell' articolo 8 della legge regionale 18 maggio 2004, n. 12 )
L' articolo 8 della legge regionale 18 maggio 2004, n. 12 (Disposizioni collegate alla legge finanziaria per l'anno 2004), come modificato dall' articolo 30 della legge regionale 23 aprile 2007, n. 9 , è sostituito dal seguente: "
Il comma 1 dell'articolo 53 della legge regionale 22 dicembre 2008, n. 34 (Norme per la promozione dell'occupazione, della qualità, della sicurezza e regolarità del lavoro) è sostituito dal seguente: "
(Modifiche alla legge regionale 19 novembre 1999, n. 28 )
Dopo il comma 2 ter dell'articolo 8 della legge regionale 19 novembre 1999, n. 28 (Disciplina, sviluppo ed incentivazione del commercio in Piemonte), introdotto dall' articolo 9 della legge regionale 28 febbraio 2005, n. 4 , sono aggiunti i seguenti: "
Dopo l' articolo 9 della l.r. 28/1999 è inserito il seguente: "
La lettera a) del comma 2 dell'articolo 11 della l.r. 28/1999 , è sostituita dalla seguente: "
le indicazioni relative alle modalità di esercizio del commercio su area pubblica, alle procedure per il rilascio e alle altre vicende giuridico amministrative delle autorizzazioni, compresa la verifica della regolarità della posizione dell'impresa ai fini amministrativi, previdenziali, fiscali ed assistenziali previsti dalle disposizioni vigenti per le vicende giuridico amministrative successive al rilascio delle autorizzazioni, ed i criteri per l'assegnazione dei posteggi.
Dopo il comma 6 dell'articolo 17 della l.r. 28/1999 è inserito il seguente: "
I corsi previsti per l'acquisizione dei requisiti professionali, di cui ai commi precedenti, in caso di inizio di nuove attività di commercio su aree pubbliche, sono previsti anche per il settore non alimentare. Oltre a quanto già previsto al comma 1, la preparazione dei neo imprenditori dovrà approfondire le tematiche connesse alla lotta alla contraffazione, alla tutela dei marchi, alla pubblicità dei prezzi,alla tutela dei consumatori, alla conoscenza dei prodotti, e dei loro componenti, approfondendo le conseguenze della diffusione di quelli tossici o nocivi per la salute pubblica.
Dopo il comma 5 dell'articolo 18 della l.r. 28/1999 , è inserito il seguente: "
Dopo il comma 2 dell'articolo 21 della legge regionale 29 dicembre 2006, n. 38 (Disciplina dell'esercizio di attività di somministrazione di alimenti e bevande) è inserito il seguente: "
La disposizione di cui al comma 2 si applica anche per le violazioni di cui all' articolo 180 del r.d. 635/1940 , relativamente alle attività di cui all'articolo 2.
(Modifiche alla legge regionale 14 gennaio 2009 , n.
1. Dopo il comma 6 dell'articolo 7 della legge regionale 14 gennaio 2009, n. 1 (Testo unico in materia di artigianato), è aggiunto il seguente: "
Al verificarsi di eventi congiunturali sfavorevoli la Giunta regionale procede alla individuazione e delimitazione dell'evento e provvede, previo parere della commissione consiliare competente, a predisporre o modificare i programmi d'intervento di cui all'articolo 10, comma 2, lettera a), finalizzati alla corresponsione di un beneficio economico costituito da un prestito agevolato e da un contributo in conto capitale, le cui modalità ed entità sono stabilite nei programmi medesimi.
Dopo il comma 2 dell'articolo 12 della legge regionale 6 agosto 2009, n. 22 (Disposizioni collegate alla manovra finanziaria per l'anno 2009) è inserito il seguente: "
(Modifiche alla legge regionale 6 novembre 2007, n. 21 )
Dopo l' articolo 2 della legge regionale 6 novembre 2007, n. 21 (Norme in materia di uso di sostanze psicotrope su bambini ed adolescenti) è inserito il seguente: "
Nella Regione il trattamento con sostanze psicotrope, e nello specifico farmaci psicostimolanti, antipsicotici, psicoanalettici, antidepressivi e ipnotici su bambini e adolescenti fino a diciotto anni può essere praticato previa informazione scritta consapevole, attuale e manifesta.
Per le finalità di cui al comma 1, la Giunta regionale predispone un modulo per l'informativa attraverso il quale il medico di medicina generale, il pediatra di libera scelta, lo psichiatra o il neuropsichiatria infantile interessato, fornisce, in forma scritta e in modo dettagliato, oltre ai vantaggi presunti, esaurienti informazioni in ordine agli effetti collaterali del farmaco consigliato, ai possibili trattamenti alternativi ed alle modalità di somministrazione.
La Giunta regionale, con proprio provvedimento, individua strumenti e modalità per favorire l'accesso a terapie sia alternative sia integrative alla somministrazione delle sostanze psicotrope di cui al comma 1.
L' articolo 4 della legge regionale 7 aprile 2000, n. 36 (Riconoscimento e valorizzazione delle associazioni pro loco) è sostituito dal seguente: "
(Disposizioni transitorie e ratifica di provvedimenti già assunti)
Le disposizioni di cui agli articoli 21 e 22 entrano in vigore a decorrere dal 1 gennaio 2010.
Le istruttorie finalizzate al rilascio delle autorizzazioni in materia di vincolo idrogeologico in corso alla data di entrata in vigore delle disposizioni di cui al comma 1, sono concluse dagli enti che le hanno avviate e trasmesse all'ente competente per l'adozione del provvedimento finale.
Sono fatti salvi gli effetti dei provvedimenti di autorizzazione in materia di vincolo idrogeologico per interventi realizzati su superfici forestali rilasciati da comuni e province dopo l'entrata in vigore della l.r. 4/2009 e fino all'entrata in vigore della presente legge.
La legge regionale 30 ottobre 1979, n. 62 (Disciplina dei mercati all'ingrosso), è abrogata.
Il comma 2 dell'articolo 42 della l.r. 9/2007 è abrogato.
Sono abrogati gli articoli 39 e 40 della l.r. 4/2009 .
La lettera f) del comma 2 dell'articolo 63 della l.r. 44/2000 è abrogata.
Il comma 3 dell'articolo 7 della legge regionale 14 luglio 2009, n. 20 (Snellimento delle procedure in materia di edilizia e urbanistica) è abrogato.
L' ottavo comma dell'articolo 2 della l.r. 54/1979 è abrogato.
L' articolo 10 della l.r. 42/1994 , è abrogato.
La lettera f) del comma 3 dell'articolo 5 della l.r. 25/2009 è abrogata.
Data a Torino, addì 04 dicembre 2009
Assestamento al bilancio di previsione per l'anno finanziario (Art. 1)
Variazioni al bilancio pluriennale 2009 - 2011 (Art. 1)
[1] L'articolo 16 è stato abrogato dal comma 1 dell'articolo 6 della legge regionale 31 del 2015.
[2] L'articolo 23 è stato abrogato dalla lettera c) del comma 2 dell'articolo 28 della legge regionale 18 del 2016.
[3] L'articolo 24 è stato abrogato dalla lettera c) del comma 2 dell'articolo 28 della legge regionale 18 del 2016.
[4] L'articolo 26 è stato abrogato dalla lettera b) del comma 1 dell'articolo 27 della legge regionale 5 del 2019.

References: Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 25

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33
 articolo 8

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43
 articolo 3
 art. 2
 art. 2
 articolo 117
 articolo 27
 articolo 14
 articolo 39
 articolo 42
 articolo 16
 articolo 40
 articolo 16

Art. 24
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