Source: http://genitoricattolici.org/schema%20esposti.htm
Timestamp: 2018-12-18 20:11:44+00:00

Document:
SCHEMA ESPOSTI
Chiunque volesse esercitare i suoi diritti di cittadino per contrastare la diffusione di programmi erotici, pornografici o violenti oppure per contrastare l’immissione di e-mail pornografiche può presentare direttamente gli esposti ad entrambe le seguenti Autorità oppure, in certi casi, può segnale i siti pornografici on line alla Polizia Postale:
· Al Garante per le trasmissioni che presentano scene pornografiche
· Al Garante per spot e pubblicità
· Alla Procura della Repubblica per film erotici proiettati in 1a serata
· Alla Procura della Repubblica per film violenti o erotico-violenti
· I siti pornografici possono:
1) essere segnalati on line alla Polizia Postale al seguente indirizzo http://www.poliziadistato.it/pds/informatica/contatti.html ;
2) segnalati alla Procura della Repubblica mediante esposto (anche tramite fax oppure raccomandata RR) secondo lo schema suggerito.
· Esposto al Garante per la privacy http://www.garanteprivacy.it/garante/HomePageNs (mediante fax) per l’immissione delle proprie caselle di posta elettronica di e-mail erotico-pornografiche indesiderate
· Denuncia-querela all’Autorità giudiziaria per l’ l’immissione delle proprie caselle di posta elettronica di e-mail erotico-pornografiche indesiderate.
Intestazione ed indirizzo del mittente
fax 06.69677.785
OGGETTO: E-mail indesiderate
Vi trasmetto in allegato, per i Vs. opportuni interventi, copia della e-mail inviataci senza alcuna richiesta da parte nostra contenente dei link pornografici.
Polizia Postale oppure Comando Carabinieri
Io sottoscritt/a……, nato a……….il…..e residente a………….. presento denuncia-querela contro il mittente delle allegate e-mail contenenti link pornografici ai sensi dell’art. 528 C.P., della L. 675 del 31 dicembre 1996 e/ o di altre norme non citate. Faccio presente che non ho mai richiesto tali e-mail.
Ciò premesso, tenuto anche conto dell’art. 21 ultimo comma Cost. “Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni”, di numerose sentenze della Suprema Corte di Cassazione (ad es. Cass. Pen., sez. I, 18 ottobre 1971, n. 685; Cass. Pen. , sez. III, 6 maggio 1981, n. 4149; Cass. Pen. Sez. III, 28 gennaio 1981, n.520) e dell’art. 8, 1° comma della Convenzione per i diritti dell’uomo “Ogni persona ha diritto al rispetto della sua vita privata e familiare, del suo domicilio e della sua corrispondenza”
a codesta Autorità Giudiziaria di perseguire penalmente i responsabili di tale azione, ai sensi degli art. 528 C.P. e 35 L. 675 del 31 dicembre 1996 e/o di altre norme non citate.
Chiedo inoltre d’essere avvisato/a ai sensi dell’art. 408 c.p.p. nell’eventuale ipotesi di archiviazione.
copia delle e-mail ……
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni http://www.agcom.it/
Il giorno ………… alle ore……… circa l'emittente televisiva……………. ha trasmesso, durante il programma…………., uno spot (o più spot) …………………. (Descrivere anche un'eventuale immagine che possa costituire violazione dell'art. 8 della L. 6 agosto 1990, n. 223 "La pubblicità radiofonica e televisiva non deve offendere la dignità della persona, non deve evocare discriminazioni di razza, sesso e nazionalità, non deve offendere convinzioni religiose ed ideali, non deve indurre a comportamenti pregiudizievoli per la salute, la sicurezza e l'ambiente, non deve arrecare pregiudizio morale o fisico a minorenni, e ne è vietato l'inserimento nei programmi di cartoni animati")
di accertare se tali immagini costituiscano violazione dell’art. 8 della legge 6 agosto 1990, n. 223 e/o di altra normativa non citata. In tal caso domandiamo si proceda, trattandosi di spot pubblicitari, secondo legge con urgenza.
Chiedo inoltre d'essere avvisato sull'esito dell'esposto.
Firma ed indirizzo
AL SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA
PRESSO IL TRIBUNALE DI …………..
Io sottoscritto ……………., nato a ……………………..il …………. e residente a ………….in Via ……………….., espongo quanto segue.
In data …………… mi sono imbattuto nel seguente sito pornografico…………… . Tale sito presenta presenta immagini pornografiche visionabili e scaricabili da chiunque dichiari d’essere maggiorenne senza alcun filtro di controllo.
Ø Tenuto conto delle seguenti norme:
a) art. 528 Codice Penale "Chiunque, allo scopo di farne commercio o distribuzione ovvero di esporli pubblicamente, fabbrica, introduce nel territorio dello Stato, acquista, detiene, esporta, ovvero mette in circolazione scritti, disegni, immagini od altri oggetti osceni di qualsiasi specie, è punito con la reclusione da tre mesi a tre anni e con la multa non inferiore a lire duecentomila. Alla stessa pena soggiace chi fa commercio, anche se clandestino, degli oggetti indicati nella disposizione precedente, ovvero li distribuisce o espone pubblicamente. Tale pena si applica inoltre a chi:
1. adopera qualsiasi mezzo pubblicitario atto a favorire la circolazione o il commercio degli oggetti indicati nella prima parte di questo articolo;
2. dà pubblici spettacoli teatrali o cinematografici, ovvero audizioni o recitazioni pubbliche, che abbiano carattere di oscenità…"
b) art. 1 L. 12 dicembre 1960, N. 1591"Chiunque fabbrica, introduce , affigge od espone in luogo pubblico od aperto al pubblico disegni, immagini, fotografie od oggetti figurati comunque destinati alla pubblicità i quali offendono il pudore o la pubblica decenza, considerati secondo la particolare sensibilità dei minori degli anni diciotto e le esigenze della loro tutela morale, è rispettivamente punito a norma degli articoli 528 e 725 del codice penale.
Si applica la pena di cui all'art. 725 del codice penale anche quando disegni, immagini, fotografie od oggetti figurati rappresentano scene di violenza atte ad offendere il senso morale o l'ordine familiare".
Ø E delle numerose sentenze della Suprema Corte di Cassazione tra cui le seguenti:
"....Ciò che delimita il lecito dall’illecito è la sola possibilità di una sua diffusa percepibilità, configurandosi la "pubblicità", intesa come idoneità dell’osceno ad essere percepito da un numero indeterminato di persone...." (Cass. pen.,Sezioni Unite, 17 maggio 1995, N. 7) - "....Un’opera cinematografica riveste carattere di oscenità non solo per la sua attitudine ad eccitare la concupiscenza, ma anche quando, rappresentando scoperte carnalità e violenze sessuali riposte nel fondo degenerativo degli istinti primordiali della specie, violi il pudore, e cioè la verecondia attraverso la quale l’uomo, nel suo lungo cammino di civiltà, ha sempre cercato di nascondere i suoi istinti sessuali oltrechè le turpitudini della propria ed altrui lussuria. Tutto ciò, invero, mettendo in particolare evidenza fatti censurati dal riserbo e della pudicizia che circondano gli strati elevati della coscienza umana, può indurre anche un profondo senso di disgusto, tale da prevalere sulle pulsioni erotizzanti e annullarle" (Cass. pen., sez. III, 7 giugno 1984) - "....Ora non è dubitabile che, nonostante la spregiudicata opera di minoranze volte a determinare l’abbassamento del comune sentimento del pudore e della decenza, ancora oggi in Italia il modo di pensare e di sentire del cosiddetto uomo medio non solo non accetta, ma ritiene intollerabile uno spettacolo il cui tessuto connettivo sia esclusivamente o quasi costituito dalla brutale riproduzione di atti di generazione o di atti che chiaramente evidenziano il rapporto sessuale." (Cass. pen., sez. III, 3 marzo 1980, n. 1780) - "...La particolare sensibilità e riservatezza in materia di cose e di atti pertinenti alla vita sessuale è offesa non solo quando si riproducono brutalmente gli atti della generazione si visualizzano gli organi genitali dell’uno e dell’altro sesso, ma anche quando si rappresentano scene o atteggiamenti che chiaramente richiamano il rapporto sessuale.....Il contenuto osceno, penalmente rilevante, non può restringersi alla sola rappresentazione del congresso carnale e alla riproduzione degli organi genitali, poichè è altrettanto oscena la rappresentazione di immagini che chiaramente richiamano il rapporto sessuale o equivalenti abnormi, nonchè atti di libidine, attraverso esposizioni di nudità invereconde, pose e atteggiamenti aventi chiaro significato erotizzante." (Cass. Pen., sez. III, 28 novembre 1974, N. 9191).
chiedo di accertare se quanto esposto costituisca violazione delle norme citate e/o di altre non indicate.
In caso di violazione della normativa esistente domando si proceda ai sensi di legge.
Chiedo inoltre d’essere avvisato ai sensi dell’art. 408 c.p.p. nell’eventuale richiesta di archiviazione.
CD contenente immagini del sito ed alcuni Clip scaricati

References: Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 art. 528
 art. 528
 art. 1