Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/risoluzione-agenzia-entrate-n-68-del-07072010.html
Timestamp: 2016-12-06 05:49:15+00:00

Document:
Risoluzione Agenzia Entrate n. 68 del 07.07.2010
Interpello - Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212
- Erogazioni liberali - Art. 10, comma 1, lettera l-quater), e art. 100, comma
2, lettera a), del TUIR
specificato in oggetto, concernente linterpretazione dellart. 10, comma 1, lettera l-quater), e
100, comma 2, lettera a), del
TUIR, è stato esposto il seguente
LAzienda Ospedaliero - Universitaria ALFA fa
presente di essere nata dallintegrazione del Sistema Sanitario  e dellUniversità
degli studi di  .
Lobiettivo fondamentale dellAzienda è il
raggiungimento del più elevato livello di risposta alla domanda di salute in un
processo che includa in modo inscindibile la didattica e la ricerca.
Al raggiungimento di tale obiettivo concorrono tutte le
competenze scientifiche e cliniche della Facoltà di Medicina e Chirurgia e
quelle del Servizio Sanitario.
Ciò posto, lAzienda chiede se le erogazioni
liberali eventualmente effettuate a suo favore possano essere dedotte in capo
agli eroganti ai sensi dellart. 10, comma 1, lettera l-quater), e dellart.
100, comma 2, lettera a), del TUIR.
LAzienda Ospedaliero-Universitaria ALFA ritiene
di poter essere ricompresa tra i soggetti che possono beneficiare delle
erogazioni liberali previste dallart. 10, comma 1, lettera l-quater), del
TUIR, in quanto Azienda costituita con la partecipazione dellUniversità di
LAzienda istante ritiene, altresì, di poter essere
ricondotta tra i soggetti che possono essere destinatari delle erogazioni
liberali previste dallart. 100, comma 2, lettera a), del TUIR, in quanto ente
dotato di personalità giuridica istituito per perseguire finalità di
assistenza sanitaria integrate da finalità di istruzione mediante la
partecipazione dellUniversità di  . In particolare, lAzienda ritiene
che lo svolgimento marginale di alcune attività diverse dallassistenza
sanitaria in senso stretto, ma strutturalmente ad essa legate (sperimentazione
dei farmaci commissionata da imprese farmaceutiche, che hanno come obiettivo la
messa a punto di farmaci destinati ad una più efficace assistenza sanitaria, la
formazione di operatori sanitari-medici ed infermieri, la locazione di aree
destinate al parcheggio dei visitatori, il servizio mensa per i propri
dipendenti), non preclude allAzienda la possibilità di beneficiare delle
erogazioni liberali in argomento.
Larticolo 10 del TUIR individua, per le persone
fisiche, una serie di oneri che possono essere dedotti dal reddito complessivo,
se non sono deducibili nella determinazione dei singoli redditi che concorrono a
formarlo, solo in presenza degli specifici presupposti di carattere soggettivo
ed oggettivo stabiliti dalla medesima disposizione.
Tra i vari oneri espressamente previsti dal citato art.
10 del TUIR figurano, alla lettera l-quater) del comma 1, le erogazioni
liberali in denaro effettuate a favore di università, fondazioni universitarie
di cui allart. 59, comma 3,
della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e di istituzioni universitarie pubbliche,
degli enti di ricerca pubblici, ovvero degli enti di ricerca vigilati dal
Ministero dellistruzione, delluniversità e della ricerca, ivi compresi lIstituto
superiore di sanità e lIstituto superiore per la prevenzione e la sicurezza
del lavoro, nonché degli enti parco regionali e nazionali.
Le aziende ospedaliero-universitarie, tra le quali è
ricompresa lazienda istante, ai sensi dellart. 2, comma 6, del decreto
legislativo 21 dicembre 1999, n. 517,operano nellambito della
programmazione sanitaria nazionale e regionale e concorrono  sia al
raggiungimento degli obiettivi di questultima, sia alla realizzazione dei
compiti istituzionali delluniversità, in considerazione dellapporto
reciproco tra le funzioni del servizio sanitario nazionale e quelle svolte dalla
facoltà di medicina e chirurgia. Le attività assistenziali svolte perseguono lefficace
e sinergica integrazione con le funzioni istituzionali delluniversità, sulla
base dei principi e delle modalità proprie dellattività assistenziale del
servizio sanitario nazionale (..).
Alla luce della disposizione sopra riportata si ritiene
che le aziende ospedaliero-universitarie, in forza della loro partecipazione
alla realizzazione delle finalità istituzionali delle università, possano
essere ricondotte tra i soggetti destinatari delle erogazioni liberali
deducibili dal reddito complessivo delle persone fisiche, ai sensi dellart.
10, comma 1, lettera l-quater, del TUIR.
Per quanto riguarda le erogazioni liberali effettuate
dai soggetti titolari di reddito dimpresa (imprese individuali e società,
enti commerciali, enti non commerciali con reddito dimpresa), si fa presente
Lart. 100, comma 2, lettera a), del TUIR, prevede la
deducibilità delle erogazioni liberali fatte a favore di persone giuridiche
che perseguono esclusivamente finalità comprese fra quelle indicate nel comma 1
o finalità di ricerca scientifica, (), per un ammontare complessivamente non
superiore al 2 per cento del reddito dimpresa dichiarato.
Le finalità indicate nel comma 1 del citato art. 100
del TUIR sono quelle di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza
sociale e sanitaria o culto.
Pertanto, le erogazioni liberali previste dallart.
100, comma 2, lettera a), del TUIR, sono deducibili se il beneficiario dellerogazione:
1) ha personalità giuridica;
2) persegue esclusivamente una o più
finalità tra quelle di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale
e sanitaria, culto e ricerca scientifica.
Le aziende ospedaliere-universitarie, tra le quali è
ricompresa lazienda istante, sono, ai sensi del comma 1 del citato art. 2 del
decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517, strutture dotate di autonoma
personalità giuridica attraverso le quali si realizza la collaborazione tra
servizio sanitario nazionale ed università.
Il requisito soggettivo, di cui al punto 1), previsto
dallart. 100, comma 2, lettera a), del TUIR, appare, pertanto, soddisfatto.
Per quanto riguarda il requisito oggettivo, di cui al
punto 2), si osserva che la disposizione in argomento delimita lambito dei
beneficiari a quei soggetti che perseguono in via esclusiva una o più delle
finalità ivi indicate.
I beneficiari delle erogazioni liberali di cui trattasi
non possono, quindi, perseguire finalità diverse da quelle espressamente
previste dalla norma stessa.
Dette finalità, che caratterizzano i soggetti
beneficiari, devono essere verificate in forza delle norme primarie e
regolamentari del settore di competenza e/o in base alle previsioni recate dagli
statuti o atti costitutivi dei medesimi beneficiari.
Ciò posto, nel caso in esame si osserva che, ai sensi
del sopra riportato comma 6 dellart. 2 del decreto legislativo n. 517 del
1999, le aziende ospedaliero-universitarie, tra le quali è ricompresa listante,
perseguono finalità di assistenza sanitaria integrate, mediante la sinergica
integrazione con la facoltà di medicina e chirurgia dellUniversità, da
finalità di istruzione.
Per quanto riguarda lo svolgimento marginale da parte
delle aziende ospedaliero-universitarie di alcune attività diverse dallassistenza
sanitaria in senso stretto (sperimentazione dei farmaci commissionata da imprese
farmaceutiche, che hanno come obiettivo la messa a punto di farmaci destinati ad
una più efficace assistenza sanitaria, la formazione di operatori
sanitari-medici ed infermieri, la locazione di aree destinate al parcheggio dei
visitatori, il servizio mensa per i propri dipendenti) si fa presente, come
precisato nella risoluzione n. 386
del 17 ottobre 2008, che la disposizione recata dallart. 100, comma 2,
lettera a), del TUIR, privilegia laspetto finalistico dellerogazione,
delimitando i beneficiari delle erogazioni stesse in relazione alle finalità
perseguite in via esclusiva.
Tale delimitazione dei destinatari delle erogazioni
liberali sulla base delle finalità perseguite non preclude che lente
beneficiario possa porre in essere eventuali attività che si qualificano, sotto
il profilo fiscale, come attività commerciali, sempre che si tratti di
attività non particolarmente significative, svolte in diretta attuazione delle
finalità indicate dalla medesima disposizione agevolativa e che non siano tali
da assumere rilevanza autonoma, realizzando finalità ulteriori rispetto a
quelle indicate dalla norma.
Ciò posto, si ritiene che lAzienda
ospedaliero-universitaria ALFA possa ricondursi tra i soggetti beneficiari delle
erogazioni liberali previste dallart. 100, comma 2, lettera a), del TUIR, nel
rispetto dei presupposti sopra indicati.
- Martinsicuro, 12 ore fa	Easy Rate 2.1 - Tasso effettivo facile.
- Alba Adriatica, 13 ore fa	Rapporto riepilogativo delle attività svolte dal Professionista delegato alla vendita
- Ottaviano, 15 ore fa	Rottamazione cartelle esattoriali 2016
- Salerno, 19 ore fa	Ricorso tributario contro avviso accertamento riferito ad asserite fatture per operazioni inesistenti (c.d. FOI)
- Cervinara, 20 ore fa	Cessione di credito commerciale: modello/procedura tramite scambio di corrispondenza
- Parma, 20 ore fa	Rottamazione cartelle esattoriali 2016
- Fondi, 20 ore fa	Finanziamento all'impresa da privato non socio: modello e procedura per prestiti tra privati
- Marigliano, 4 giorni fa	AteneoWeb s.r.l.

References: Articolo 11
 Art. 10
 art. 100
 art.
10
 art. 100
 art. 2