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IAROS INTERNATIONAL CORSI SULLA SICUREZZA - PDF
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1 IAROS INTERNATIONAL Istituto per l addestramento, la Ricerca, l Organizzazione e lo Sviluppo CORSI SULLA SICUREZZA IAROS INTERNATIONAL Sede Legale: Via Tuscolana n. 44, Roma Sede Molise: Via Leopardi n. 235, Campobasso Aderente all Associazione Industriali del Molise Telefono e fax: 0874/ , Confindustria Sezione Terziario Avanzato Cod. fisc.:
2 CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI LOTTA ANTINCENDIO IN LUOGHI DI LAVORO A RISCHIO DI INCENDIO BASSO ai sensi dell art. 46 del D.Lgs. 106/09 Destinatari del corso: Addetti all antincendio e gestione dell emergenza (art. 46 D. Lgs. 106/09) 1- L'INCENDIO E LA PREVENZIONE INCENDI: principi sulla combustione e l'incendio - le sostanze estinguenti - triangolo della combustione - le principali cause di un incendio - rischi alle persone in caso di incendio - principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi. 2- LA PROTEZIONE ANTINCENDIO E LE PROCEDURE DA ADOTTARE IN CASO DI INCENDIO: le principali misure di protezione contro gli incendi - vie di esodo - procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme - procedure per l'evacuazione - rapporti con i vigili del fuoco attrezzature ed impianti di estinzione - sistemi di allarme - segnaletica di sicurezza - illuminazione di emergenza. 3- ESERCITAZIONI PRATICHE: presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale - esercitazioni sull'uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi ed idranti - esercitazione di orientamento in camera fumo; test di apprendimento. Durata: complessive CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI LOTTA ANTINCENDIO IN LUOGHI DI LAVORO A RISCHIO DI INCENDIO MEDIO ai sensi dell art. 46 del D.Lgs. 106/09 Destinatari del corso: Addetti all antincendio e gestione dell emergenza (art. 46 D. Lgs. 106/09) 1- L'INCENDIO E LA PREVENZIONE INCENDI: principi sulla combustione e l'incendio - le sostanze estinguenti - triangolo della combustione - le principali cause di un incendio - rischi alle persone in caso di incendio - principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi. 2- LA PROTEZIONE ANTINCENDIO E LE PROCEDURE DA ADOTTARE IN CASO DI INCENDIO: le principali misure di protezione contro gli incendi - vie di esodo - procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme - procedure per l'evacuazione - rapporti con i vigili del fuoco - attrezzature ed impianti di estinzione - sistemi di allarme - segnaletica di sicurezza - illuminazione di emergenza. 3- ESERCITAZIONI PRATICHE: presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi - presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale - esercitazioni sull'uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi ed idranti - esercitazione di orientamento in camera fumo; test di apprendimento. Durata: 8 ore complessive da svolgere in un unica giornata
3 CORSO DI PRIMO SOCCORSO IN AMBIENTE DI LAVORO D. Lgs. 106/09 e D.M. 388/2003 (aziende gruppo B e C 12 ore) Destinatari del corso: Addetti al pronto soccorso (art. 45 D. Lgs. 106/09 e D.M. 388/2003) Allertare il sistema di soccorso Riconoscere un emergenza sanitaria Attuare gli interventi di primo soccorso Conoscere i rischi specifici dell attività svolta Acquisire conoscenze generali sui traumi e sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro Acquisire capacità di intervento pratico Esercitazioni pratiche Test di apprendimento Alla fine del corso verrà rilasciato l attestato di frequenza Durata: 12 ore suddivise in due giornate di cui una intera ed una di mezza giornate con frequenza obbligatoria ai fini del rilascio dell attestato CORSO DI PRIMO SOCCORSO IN AMBIENTE DI LAVORO D. Lgs. 106/09 e D.M. 388/2003 (aziende gruppo A 16 ore) Destinatari del corso: Addetti al pronto soccorso (art. 45 D. Lgs. 106/09 e D.M. 388/2003) Allertare il sistema di soccorso Riconoscere un emergenza sanitaria Attuare gli interventi di primo soccorso Conoscere i rischi specifici dell attività svolta Acquisire conoscenze generali sui traumi e sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro Acquisire capacità di intervento pratico Esercitazioni pratiche Test di apprendimento Alla fine del corso verrà rilasciato l attestato di frequenza Durata: 16 ore suddivise in due giornate con frequenza obbligatoria ai fini del rilascio dell attestato
4 CORSO TEORICO/PRATICO PER LA PREVENZIONE DEI RISCHI NELLA MOVIMENTAZIONE CON CARRELLI ELEVATORI (ART. 37 D.Lgs. 106/09) Obiettivo generale del corso: Fornire le conoscenze necessarie per il personale interessato Cenni sulle normative riguardanti la sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 106/09) e obblighi della struttura aziendale; Compiti e responsabilità del cartellista; il ruolo, i compiti ed i requisiti del cartellista nell'organizzazione aziendale; tipologie di carrelli; componenti principali del carrello elevatore; criteri di stabilità ed applicazione al carrello dei criteri di stabilità; le prove di stabilità; presa e stabilità del carico; targa di identificazione e targa delle portate; corrette procedure di prelievo e deposito del carico; prima di iniziare il lavoro: ispezione quotidiana del mezzo, precauzioni, abbigliamento; trattamento dei pallets/ceste e delle forche; comportamenti a rischio; rifornimenti per carrelli Diesel e GPL; la ricarica della batteria dei carrelli elettrici; regole di parcheggio; regole di circolazione; comportamenti per gestire situazioni di emergenza; segnaletica di sicurezza Discussione, test di apprendimento, rilascio attestato. Destinatari: carrellisti, addetti alla manutenzione carrelli Durata: 8 ore in unica giornata CORSO PER PREPOSTI - 8 ORE - Art. 37 comma 7 D.Lgs. 106/09 Obiettivo generale del corso: I preposti ricevono a cura del datore di lavoro, un adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro. a) principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi; b) definizione e individuazione dei fattori di rischio; c) valutazione dei rischi; d) individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione. Destinatari: Preposti Durata: 8 ore in unica giornata
5 CORSO PER RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (R.L.S.) ai sensi dell art. 37 del D.Lgs. 106/09 Il D.Lgs 106/09 e le norme previgenti: le misure generali di tutela, obblighi del datore di lavoro, il Servizio di Prevenzione e Protezione, obblighi dei lavoratori, obblighi dei progettisti, dei fabbricanti, dei fornitori e degli installatori, attività di terzi presso l'azienda La valutazione del rischio e il documento di valutazione dei rischi Aspetti sanitari I luoghi di lavoro La comunicazione in azienda I dispositivi di protezione individuali e la movimentazione manuale dei carichi Videoterminali e videoterminalisti Gli agenti nocivi: il rischio da agenti chimici, cancerogeni, mutageni e biologici, Rumore, Vibrazioni, Campi elettromagnetici, Amianto, radiazioni ionizzanti, non ionizzanti ed ottiche artificiali. I macchinari; il rischio elettrico; la segnaletica di sicurezza L'incendio ed i piani di emergenza Durata: 32 ore (minimo previsto dall attuale normativa in attesa dell emanazione dei prossimi decreti/accordi) suddiviso in 4 incontri da 8 ore CORSO PER DATORI DI LAVORO CON NOMINA DI RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE( R.S.P.P.) Datori di lavoro - 16 ORE - D.M. 16/01/ Art. 34 comma 2 D.Lgs. 106/09 Il quadro normativo in materia di sicurezza dei lavoratori e la responsabilità civile e penale Gli organi di vigilanza e di controlli nei rapporti con le aziende La tutela assicurativa, le statistiche ed il registro degli infortuni I rapporti con i rappresentanti dei lavoratori Appalti, lavoro autonomo e sicurezza La valutazione dei rischi; l'informazione e la formazione dei lavoratori I principali tipi di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza I dispositivi di protezione individuale La prevenzione incendi ed i piani di emergenza; la prevenzione sanitaria. Destinatari: datori di lavoro con nomina di RSPP Durata: 16 ore (minimo previsto dall attuale normativa in attesa dell emanazione dei prossimi decreti/accordi) suddiviso in 2 incontri da 8 ore
6 CORSI DI FORMAZIONE IN ATTUAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO DEL 9 APRILE 2008 N 81 CORSI PER R.S.P.P. - A.S.P.P. Ente organizzatore: IAROS INTERNATIONAL Istituto per l Addestramento, la Ricerca, l Organizzazione e lo Sviluppo - Via Leopardi, 235 Campobasso Sede Accreditata presso la Regione Molise ai sensi del D.M. n 166 del con Determina Dirigenziale n 7 del REQUISITI - CREDITI - I Partecipanti al corso devono essere in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore o del diploma di laurea. STRUTTURA DEL CORSO Il corso si articola nei seguenti moduli: Modulo A BASE - 28 ore - Obbligatorio per RSPP- ASPP Modulo B RISCHI SPECIFICI (12 68 ore, a seconda del macrosettore ATECO) Obbligatorio per RSPP- ASPP Aggiornamento completo: per RSPP, da 40 o 60 ore in base al/i macrosettore/i per ASPP, da 28 ore Aggiornamento frazionato: per RSPP, Monte-ore annuo richiesto: - Aggiornamento di 40 ore (macrosettori ATECO 1, 2, 6, 8, 9) con incontri da ; - Aggiornamento di 60 ore (macrosettori ATECO 3, 4, 5, 7) con incontri da ; Modulo C GESTIONALE-RELAZIONALE Obbligatorio solo per RSPP. Aggiornamento frazionato (in cinque anni rif. accordo del ) DOCENTI E TUTORES Il corso viene tenuto da Docenti con documentato e adeguato curriculum professionale, nelle materie di loro pertinenza, con esperienza almeno biennale in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro e con comprovata esperienza nella formazione e/o nella guida di gruppi di lavoro. Un apposito processo è attivato per la selezione dei Docenti e il monitoraggio delle attività di docenza. Inoltre, durante le lezioni è presente il Tutor del corso per assistere i Docenti e i Partecipanti, registrarne le presenze / assenze, fornire gli strumenti per le presentazioni e supervisionare il regolare svolgimento delle lezioni FREQUENZA - ASSENZE AMMESSE La frequenza a ciascun modulo cui si è iscritti è obbligatoria, con un numero massimo di ore di assenza consentite pari al 10% per ciascun modulo. MATERIALE DIDATTICO Il materiale didattico fornito si compone dei seguenti elementi: - Documento con la presentazione delle informazioni generali del corso; - Manuale didattico delle lezioni del corso. - Penna USB / CD-Rom, contenente i file relativi ai moduli delle lezioni per i quali ci si iscrive; - Cancelleria (cartellina, notes, penna a biro).
7 VERIFICHE DI APPRENDIMENTO RSPP- ASPP Ciascun Partecipante è ammesso alla verifica finale di un modulo se non risultano note di valutazione negative espresse dai Docenti / Tutor durante le verifiche in itinere e se ha partecipato ad almeno il 90% delle ore previste per il rispettivo modulo. PROGRAMMA DEI CORSI Modulo A BASE [obbligatorio per RSPP-ASPP] Il modulo A è composto da n. 7 lezioni (A1,.., A7), ciascuna della durata di n.. In tali lezioni sono trattati i temi della prevenzione, da un punto di vista essenzialmente normativo, ed i criteri e gli strumenti per la valutazione dei rischi. Ai fini della valutazione dei Partecipanti sono inoltre previste: - Verifiche in itinere, mediante colloqui, simulazioni o test; - Verifica finale, mediante test. Questo modulo fornisce i concetti di base, con particolare enfasi alla normativa di riferimento. Al termine di questo modulo i Partecipanti devono conseguire l idoneità alla prosecuzione del corso, mediante test di accertamento delle conoscenze acquisite. Tale idoneità, una volta acquisita, resta valida per tutti i percorsi formativi successivi e relativi alle diverse specializzazioni (macrosettori ATECO). Al termine del modulo viene rilasciato un attestato di frequenza che certifica la frequenza al corso e l idoneità, ove riscontrata, a frequentare i moduli di specializzazione. La frequenza al modulo A vale per qualsiasi macrosettore ATECO e costituisce credito formativo permanente. Il programma del modulo A è riportato nella seguente tabella. MODULO A: BASE ORE 28 LEZIONE ARGOMENTI ORE A1 A2 A3 A4 A5 A6 A7 Introduzione: Presentazione del corso L approccio alla prevenzione attraverso il D.Lgs. 81/94 per un percorso di miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori. Il sistema legislativo: esame delle normative di riferimento. I soggetti del sistema di Prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/94: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali. Il sistema pubblico della prevenzione. Criteri e strumenti per la valutazione dei rischi. Documento di valutazione dei rischi. Rassegna della normativa relativa alla sicurezza. La classificazione dei rischi in relazione alla normativa. Il rischio di incendio e di esplosione. Rassegna della normativa relativa alla salute e all igiene del lavoro. La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di salute e sicurezza (I parte). Rassegna della normativa relativa alla salute e all igiene del lavoro La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di igiene del lavoro (II parte). Le ricadute applicative e organizzative della valutazione del rischio. I documenti per la sicurezza e l igiene del lavoro.
8 MODULO B / AGGIORNAMENTO COMPLETO: RISCHI SPECIFICI (12 68 ore, a seconda del macrosettore ATECO) [obbligatorio per RSPP-ASPP] Aggiornamento (40 o 60 ore, obbligatorio per RSPP, in base al/i macrosettore/i 28 ore, obbligatorio per ASPP) Questo modulo di specializzazione è adeguato alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro. La valutazione dell apprendimento si articola in verifiche intermedie e verifica finale. L esito positivo delle verifiche, unitamente ad una presenza pari almeno al 90% del monte ore del modulo B / Aggiornamento, consente il rilascio dell attestato di frequenza con verifica dell apprendimento. L attestato per il modulo B riporta il macrosettore ATECO di riferimento del corso, in quanto è solo all interno del macrosettore ATECO interessato che la persona formata potrà svolgere le funzioni di RSPP / ASPP. L attestato per l Aggiornamento riporta il n. di ore frequentate. È responsabilità del Partecipante dimostrare, anche in eventuali successivi controlli da parte delle competenti autorità, di avere i requisiti per la frequenza del corso di Aggiornamento. La frequenza del modulo B / Aggiornamento costituisce credito formativo con fruibilità quinquennale anche per l eventuale nomina a RSPP / ASPP in altra azienda dello stesso macrosettore; in ogni caso, dopo 5 anni scatta l obbligo di aggiornamento. ARTICOLAZIONE DIDATTICA DEL MODULO B / AGGIORNAMENTO COMPLETO Il Modulo B / Aggiornamento completo è guidato da Docenti particolarmente esperti nell approccio per processi alla sicurezza e alla salute nei luoghi di lavoro. Il filo conduttore è quindi quello di esaminare i rischi specifici partendo da una determinata realtà organizzativa, sviluppandone i processi ed evidenziandone i fattori di rischio collegati. Il Partecipante deve acquisire e dimostrare conoscenze e capacità relative a: Tecniche di analisi organizzativa e di analisi dei processi; Individuazione dei pericoli o fattori di rischio e delle misure di prevenzione e protezione negli specifici comparti; Valutazione e quantificazione dei rischi negli specifici comparti; Individuazione di adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio; Pianificazione conseguente, con particolare riferimento a: DPI, sorveglianza sanitaria, informazione e formazione, manutenzione e verifiche, programmazione del miglioramento. Contenuto del corso Per ogni macro-settore sono indicati i principali argomenti relativi ai diversi comparti che lo compongono: Rischi legati alla presenza di cancerogeni o mutageni Rischi chimici Rischi biologici Rischi fisici Rischi legati alla organizzazione del lavoro Rischi infortuni Rischi esplosione Sicurezza antincendio Dispositivi protezioni individuale - DPI
9 MODULO C GESTIONALE-RELAZIONALE - Obbligatorio solo per RSPP Questo modulo riguarda la formazione su prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e psico-sociale, di organizzazione e gestione delle attività tecnico-amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali. La valutazione dell apprendimento si articola in verifiche intermedie e verifica finale, intese a valutare la consapevolezza del ruolo di RSPP (es., simulazioni di riunioni di lavoro, discussione di casi, ecc.) e le competenze organizzative, gestionali e relazionali acquisite. L esito positivo della verifica finale, unitamente ad una presenza pari almeno al 90% del monte ore del modulo C, consente il rilascio dell attestato di frequenza. La frequenza del modulo C vale per qualsiasi macrosettore ATECO e costituisce credito formativo permanente. Il programma del modulo C è riportato nella seguente tabella. Modulo C: GESTIONALE - RELAZIONALE ORE 24 LEZIONE ARGOMENTI C1-1 Organizzazione e sistemi di gestione [1ª parte] La valutazione del rischio come processo di pianificazione della prevenzione, conoscenza dell organizzazione aziendale, elaborazione dei metodi di controllo sull efficacia ed efficienza nel tempo dei provvedimenti adottati. ORE C1-2 Organizzazione e sistemi di gestione [2ª parte] Le linee guida UNI INAIL e le norme OHSAS sui sistemi di gestione per la sicurezza e la salute. Il processo di miglioramento continuo. L organizzazione e la gestione integrata delle attività tecnicoamministrative. C2 Il sistema delle relazioni e della comunicazione Il sistema delle relazioni: rappresentanti lavoratori sicurezza, medico competente, lavoratori, datore di lavoro, enti pubblici, fornitori, lavoratori autonomi, appaltatori, ecc. Gestione della comunicazione nelle diverse situazioni di lavoro. Metodi, tecniche e strumenti della comunicazione. Gestione degli incontri di lavoro e della riunione periodica. Negoziazione e gestione delle relazioni sindacali. Rischi di natura psico-sociale Elementi di comprensione e differenziazione fra stress, mobbing e burn out. Conseguenze lavorative dei rischi da tali fenomeni sulla efficienza organizzativa, sul comportamento di sicurezza del lavoratore e sul suo stato di salute. Strumenti, metodi e misure di prevenzione. Analisi dei bisogni didattici. C3 Rischi di natura ergonomica L approccio ergonomico nell impostazione dei posti di lavoro e delle attrezzature. L approccio ergonomico nell organizzazione aziendale. L organizzazione come sistema: principi e proprietà dei sistemi. C 4-1 Ruolo dell Informazione e della Formazione [1ª parte] Dalla valutazione dei rischi alla predisposizione dei piani di informazione e formazione in azienda (D.Lgs. 106/09 e altre Direttive europee). Le fonti informative su salute e sicurezza del lavoro. Metodologie per una corretta informazione in azienda. LEZIONE ARGOMENTI ORE
10 C4-2 Ruolo dell Informazione e della Formazione [2ª parte] Strumenti di informazione su salute e sicurezza del lavoro. Elementi di progettazione didattica (analisi dei fabbisogni, definizione degli obiettivi didattici, scelta dei contenuti in funzione degli obiettivi, metodologie didattiche, sistemi di valutazione dei risultati della formazione in azienda). La formazione e l informazione come leva per il coinvolgimento, la motivazione e la consapevolezza del personale. LA GESTIONE DELLA SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI LE NOVITA INTRODOTTE DAL D.LGS. 106/09 CORSO 120 PER COORDINATORI PER LA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE DELL OPERA AI SENSI DEL D.LGS. 106/09 TITOLO IV DESTINATARI Il corso è destinato ai coordinatori della sicurezza per la progettazione e per l esecuzione dei lavori abilitati ai sensi del D.Lgs 106/09. Per l estensione e l approfondimento degli argomenti che verranno trattati, il corso riveste estremo interesse anche per tutti coloro i quali a vario e diverso titolo operano nel settore dell edilizia e della cantieristica dell ingegneria civile. È rivolto ai diretti operatori del settore quali: titolari di imprese, direttori tecnici, capi cantiere, etc. figure professionali (progettisti, direttori dei lavori, etc.) coloro i quali agiscono in qualità di Committenti di lavori edili e di ingegneria civile soprattutto se appartenenti al settore pubblico per il quale la legge stessa prevede specifici adempimenti. OBIETTIVO DEL CORSO Capacità di redazione e gestione, da parte dei Coordinatori, dei Piani di Sicurezza e Coordinamento e del Fascicolo Tecnico oltre che dei rapporti tra le varie figure professioni impegnate nel cantiere edile (responsabile dei lavori, coordinatori, imprese esecutrici, lavoratori autonomi, ecc). VERIFICHE E ATTESTAZIONI E prevista una verifica finale al fine di valutare il livello di apprendimento acquisito ed a verificare le competenze cognitive. Al termine del corso sarà rilasciato attestato di frequenza. Il rilascio dell attestazione subordinato alla frequenza al corso, nella misura minima di almeno il 90% (novanta percento) delle ore totali previste. MATERIALE DIDATTICO A ciascun partecipante sarà distribuito come materiale didattico, Penna USB/CD contenente: slide utilizzate dal docente suddivise ed articolate secondo i moduli previsti; rassegna normativa delle principali leggi vigenti ed applicabili; monografie specifiche con trattazione dei rischi specifici di cantiere trattati nel corso; strumenti di applicazione specifici per il corretto adempimento degli obblighi ascritti al coordinatore della sicurezza (check list, lettere e comunicazioni, verbali di sopralluoghi, etc.) linee guida e schemi per la redazione dei Piani di Sicurezza e Coordinamento, Piani Operativi di Sicurezza e del Fascicolo dell Opera.
11 ARTICOLAZIONE DEL CORSO TITOLO ARGOMENTI ORE PARTE TEORICA Modulo giuridico per complessive 28 ore Modulo Presentazione del Inquadramento del corso nel contesto formativo generale, il programma ed il 0.30 corso regolamento del corso. Modulo giuridico La legislazione di base in materia di sicurezza e di igiene sul lavoro 1.30 Modulo giuridico Le normative europee e la loro valenza; le norme di buona tecnica; le direttive di 2.00 prodotto Modulo Modulo giuridico La Normativa contrattuale inerente gli aspetti di sicurezza e salute sul lavoro 2 Modulo giuridico La normativa sull assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali 2 Modulo Modulo giuridico Il Titolo I del Decreto Legislativo 106/09: i soggetti del Sistema di Prevenzio-ne 2 Aziendale; i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali Modulo giuridico Il Titolo I del Decreto Legislativo 106/09: Le Metodologie per l individuazione, 2 l analisi e la valutazione dei rischi Modulo Modulo giuridico Il Titolo I del Decreto Legislativo 106/09: il sistema istituzionale 2 Modulo giuridico "La legislazione specifica in materia di salute e sicurezza nei cantieri temporanei o 2 mobili e nei lavori in quota. Il titolo IV del Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro" Modulo Modulo giuridico "La legislazione specifica in materia di salute e sicurezza nei cantieri temporanei o 2 mobili e nei lavori in quota. Il titolo IV del Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro" Modulo giuridico "Le figure interessate alla realizzazione dell opera: i compiti, gli obblighi, le 2 responsabilità civili e penali" Modulo Modulo giuridico La legge quadro in materia di lavori pubblici ed i principali decreti attuativi 4 Modulo Modulo giuridico "La disciplina sanzionatoria e le procedure ispettive 4 Gli enti e organismi preposti alle verifiche e controllo e la funzione dei CPT PARTE TEORICA Modulo tecnico per complessive 52 ore Modulo Modulo tecnico Rischi di caduta dall alto. Ponteggi e opere provvisionali Modulo Modulo tecnico Rischi di caduta dall alto. I sistemi di trattenuta La normativa regionale per la sicurezza dei lavori sulla copertura Modulo Modulo tecnico Gli obblighi documentali da parte dei committenti e dei coordinatori per la 2 sicurezza Modulo tecnico Gli obblighi documentali da parte delle imprese 2 Modulo Modulo tecnico Le malattie professionali ed il primo soccorso 4 Modulo Modulo tecnico Il rischio elettrico e la protezione contro le scariche atmosferiche Modulo 2.6 4
12 Modulo tecnico Il rischio elettrico e la protezione contro le scariche atmosferiche 2 Modulo tecnico I rischi chimici in cantieri 2 Modulo Modulo tecnico Il rischio negli scavi e nelle demolizioni 2 Modulo tecnico Il rischio nelle opere in sotterraneo ed in galleria 2 Modulo Modulo tecnico I rischi connessi all uso di macchine e attrezzature di lavoro con particolare 4 riferimento agli apparecchi di sollevamento e trasporto ed ai mezzi di movimento terra Modulo Modulo tecnico I rischi fisici: rumore, vibrazioni, microclima, illuminazione 4 Modulo Modulo tecnico I rischi biologici 2 Modulo tecnico I rischi da movimentazione manuale dei carichi 2 Modulo Modulo tecnico I rischi connessi alle bonifiche da amianto 2 Modulo tecnico I dispositivi di protezione individuali e la segnaletica di sicurezza 2 Modulo Modulo tecnico I rischi di incendio e di esplosione 4 Modulo Modulo tecnico I rischi nei lavori di montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati 2 Modulo tecnico "L organizzazione in sicurezza del Cantiere. Il cronoprogramma dei lavori 2 PARTE metodologico/organizzativa per complessive 16 ore Modulo Modulo metodolo-gico I contenuti minimi del piano di sicurezza e di coordinamento, del piano sostitutivo 4 / organizzativo di sicurezza e del piano operativo di sicurezza Modulo Modulo metodolo-gico / organizzativo I criteri metodologici per: a) l elaborazione del piano di sicurezza e di coordinamento e l integrazione con i piani operativi di sicurezza ed il fascicolo; b) l elaborazione del piano operativo di sicurezza; c) l elaborazione del fascicolo Modulo Modulo metodolo-gico I criteri metodologici per: 2 / organizzativo d) l elaborazione del P.I.M.U.S. (Piano di Montaggio, Uso, Smontaggio dei ponteggi); e) la stima dei costi della sicurezza Modulo metodolo-gico " I rapporti con la committenza, i progettisti, la direzione dei lavori, i 2 / organizzativo rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza Modulo Modulo metodolo-gico Teorie e tecniche di comunicazione, orientate alla risoluzione di problemi e alla 4 / organizzativo cooperazione; teorie di gestione dei gruppi e leadership PARTE PRATICA per complessive 2 Modulo Modulo pratico Esempi di Piano di Sicurezza e Coordinamento: presentazione dei progetti, discussione sull analisi dei rischi legati all area, all organizzazione del cantiere, alle 4 4
13 lavorazioni ed alle loro interferenze" Modulo Modulo pratico 4 Esempi di Piani Operativi di Sicurezza e di Piani Sostitutivi di Sicurezza Modulo Modulo pratico "Esempi e stesura di fascicolo basati sugli stessi casi dei Piano di Sicurezza e 4 Coordinamento Modulo Modulo pratico Stesura di Piani di Sicurezza e Coordinamento, con particolare riferimento a rischi 4 legati all area, all organizzazione del cantiere. Lavori di gruppo Modulo Modulo pratico Stesura di Piani di Sicurezza e Coordinamento, con particolare riferimento alle lavorazioni ed alle loro interferenze. Lavori di gruppo Modulo Modulo pratico "Simulazione sul ruolo del Coordinamento per la Sicurezza in fase di esecuzione 4 VERIFICA FINALE TEST Simulazione al fine di valutare le competenze tecnico-professionali 4 4 LE MODALITA ORGANIZZATIVE SONO DEFINITE NELL ALLEGATO XIV DEL D.LGS. 106/09 LA GESTIONE DELLA SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI LE NOVITA INTRODOTTE DAL D.LGS. 106/09 VALIDO COME CORSO DI AGGIORNAMENTO PER COORDINATORI PER LA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE DELL OPERA AI SENSI DEL D.LGS. 106/09 TITOLO IV DESTINATARI Il corso è destinato ai coordinatori della sicurezza per la progettazione e per l esecuzione dei lavori abilitati ai sensi del D.Lgs 106/09 ed è finalizzato ad un aggiornamento inerente le leggi e norme di recente emanazione. Per l estensione e l approfondimento degli argomenti che verranno trattati, il corso riveste estremo interesse anche per tutti coloro i quali a vario e diverso titolo operano nel settore dell edilizia e della cantieristica dell ingegneria civile. È rivolto ai diretti operatori del settore quali: titolari di imprese, direttori tecnici, capi cantiere, etc. figure professionali (progettisti, direttori dei lavori, etc.) coloro i quali agiscono in qualità di Committenti di lavori edili e di ingegneria civile soprattutto se appartenenti al settore pubblico per il quale la legge stessa prevede specifici adempimenti. Il presente corso è valido come aggiornamento obbligatorio dei Coordinatori per la Sicurezza previsto dal Titolo IV del D. lgs 106/09 pubblicato sulla G.U.R.I n. 101 del 30 aprile CONTENUTI ED OBIETTIVI Il corso ha come argomento centrale il D.Lgs 106/09 al fine di illustrare le principali novità in termini di valutazione dei rischi nonché gli aspetti relativi ai cantieri temporanei o mobili - Titolo IV, di fatto definisce nel dettaglio i contenuti del Piano di Sicurezza e Coordinamento, del Piano Operativo di Sicurezza e del Fascicolo Tecnico dell Opera, nonché i criteri e le voci per il calcolo dei costi della sicurezza.
14 ARTICOLAZIONE DEL CORSO Il corso è articolato in tre moduli (A, B e C). Modulo giuridico A, della durata di 8 ore, strutturato in due unità didattiche di ciascuna, nelle quali vengono trattati : I ^ unità Didattica Le novità introdotte dal D.Lgs. n. 106/09 (Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro) su riassetto e riforma delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori. Il ruolo e i compiti dei soggetti del Sistema di Prevenzione aziendale Obblighi e responsabilità di Datori di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori autonomi L art. 26 del D. lgs 106/09 - gestione della sicurezza nei lavori in appalto e il DUVRI (Documento unico di valutazione dei rischi interferenti) II ^ unità Didattica Il Titolo IV del D.lgs. 106/09: Cantieri temporanei o mobili Le modifiche normative in merito agli obblighi e responsabilità di Committenti e Responsabili dei lavori La figura del Responsabile dei Lavori nei canteri di lavori privati e pubblici I criteri di nomina dei Coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione e in fase di esecuzione nelle varie tipologie di opere. I nuovi obblighi e le nuove responsabilità dell impresa affidataria dei lavori Le nuove metodologie per la verifica dell idoneità tecnico-professionale di imprese affidatarie ed esecutrici (Allegato XVII Titolo IV) Rapporti e relazioni tra committente/rup - responsabile dei lavori, coordinatori, impresa affidataria, imprese esecutrici, lavoratori autonomi.- D.Lgs. 163/06 Il ruolo, le responsabilità e i nuovi requisiti professionali dei Coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione e in fase di esecuzione dei Coordinatori. La nuova tipologia dei corsi di formazione e gli obblighi di aggiornamento (Allegato XIV Titolo IV) Il rapporti tra Titolo IV e art 26 del Titolo I, nonché tra PSC,POS e DUVRI Modulo tecnico B, della durata di 16 ore, strutturato in quattro unità didattiche di ciascuna, nelle quali vengono trattati : 1. Il rischio elettrico - I rischi connessi all uso delle macchine 2. I rischi chimici i rischi connessi alle bonifiche di amianto 3. I rischi fisici (rumore, vibrazioni, CEM, radiazioni ottiche) ed il rischio incendio ed esplosione 4. Rischio di infortunio nei lavori in quota apprestamenti per la sicurezza (ponteggi, opere provvisionali, ecc.) Questo modulo è dedicato ad una rassegna ed agli approfondimenti delle principali normative, nonché agli aspetti di applicazione, riguardanti quelle che possono essere individuate come particolari criticità di cantiere, ovvero aspetti della sicurezza che per la loro diffusione, presenza e pericolosità necessitano di essere
15 obbligatoriamente nel bagaglio conoscitivo di ogni Coordinatore per la sicurezza (amianto, rumore, vibrazioni, apprestamenti ed opere provvisionali, impiantistica e logistica di cantiere, etc.). Modulo metodologico-organizzativo C, della durata di 16 ore, strutturato in quattro unità didattiche di ciascuna, nelle quali vengono trattati i seguenti argomenti: 1. Contenuti PSC, POS, PSS, FO e la valutazione dei POS/PSS delle imprese esecutrici 2. I costi della sicurezza ed i criteri per l elaborazione del PSC 3. Criteri e metodologie per l elaborazione del PSC (esercitazione) 4. Simulazione del ruolo del CSE VERIFICHE E ATTESTAZIONI E prevista una verifica finale al fine di valutare il livello di apprendimento acquisito ed a verificare le competenze cognitive. Al termine del corso sarà rilasciato attestato di frequenza. Il rilascio dell attestazione subordinato alla frequenza al corso, nella misura minima di almeno il 90% (novanta percento) delle ore totali previste. MATERIALE DIDATTICO A ciascun partecipante sarà distribuito come materiale didattico, Penna USB/CD contenente: slide utilizzate dal docente suddivise ed articolate secondo i moduli previsti; rassegna normativa delle principali leggi vigenti ed applicabili; monografie specifiche con trattazione dei rischi specifici di cantiere trattati nel corso; strumenti di applicazione specifici per il corretto adempimento degli obblighi ascritti al coordinatore della sicurezza (check list, lettere e comunicazioni, verbali di sopralluoghi, etc.) linee guida e schemi per la redazione dei Piani di Sicurezza e Coordinamento, Piani Operativi di Sicurezza e del Fascicolo dell Opera. Data:

References: art. 46
 art. 46
 Art. 37
 art. 37
 Art. 34
 art. 26