Source: http://studiolegalepavan.com/it/news/page4
Timestamp: 2018-12-09 19:12:49+00:00

Document:
La contestazione disciplinare non è generica se consente al lavoratore di difendersi in merito agli addebiti
Con Sentenza 18 aprile 2018, n. 9590, la Corte di Cassazione ha precisato che il requisito della specificità della contestazione disciplinare è finalizzato unicamente a consentire al lavoratore di comprendere gli addebiti contestati e, quindi, di difendersi in modo completo. Per tale ragione, la genericità della contestazione non può mai essere invocata nei casi in cui il dipendente sia com...
L’accertamento del termine essenziale ex art. 1456 c.c. non è rimesso al Giudice di ultima istanza
La Corte di Cassazione, con Ordinanza 16 luglio 2018, n. 18835, ha stabilito che il termine per l’adempimento può essere ritenuto essenziale, ai sensi dell’art. 1456 c.c., solo quando il Giudice di merito accerti la volontà delle parti di considerare ormai perduta l’utilità economica ricevib...
Concordato fallimentare: escluse dal voto le società in conflitto di interessi con la proponente
Nella Sentenza n. 17186 del 28 giugno 2018, le Sezioni Unite trattano il caso dell’approvazione di una proposta di concordato fallimentare deliberata a maggioranza con il voto favorevole di società correlate a quella soggetta alla procedura concorsuale. La Sentenza esamina la questione inerente alla possibilità o meno per il proponente che sia anche creditore di votare sulla approva...
Assegno divorzile: le Sezioni Unite rivedono il criterio della mancanza di autosufficienza economica
Con Sentenza n. 18287 depositata in data 11 luglio 2018, le Sezioni Unite hanno rettificato, in tema di assegno divorzile, il parametro della mancanza di autosufficienza economica che lo scorso anno, con Sentenza n. 11504/2017, la Sezione prima aveva preferito a quello tradizionale del tenore di vita in corso di matrimonio. Le Sezioni Unite hanno ora precisato che all’assegno divorzil...
“Chi inquina paga”: la bonifica di un sito spetta al responsabile dell’inquinamento
Con Sentenza n. 144 del 18 gennaio 2018, il TAR Lombardia ha precisato che il proprietario di un’area inquinata deve porre in essere le misure di prevenzione volte a contrastare il verificarsi, in un futuro prossimo, di un evento dannoso. Nel caso in esame, peraltro, le prescrizioni contenute nel provvedimento impugnato dal proprietario dell’area inquinata non erano destinate ad imp...
È nulla la notifica presso l’abitazione di un familiare del destinatario
Con Ordinanza n. 14361 del 5 giugno 2018, la Corte di Cassazione ha ribadito che laddove la notifica sia eseguita a mani di un familiare convivente con il destinatario, deve presumersi che l’atto sia effettivamente giunto a conoscenza del destinatario. Nel caso di esame, però, la notifica era stata effettuata presso l’abitazione della madre del destinatario. Abitazione presso la qu...
Le clausole non immediatamente lesive per il concorrente sono impugnate con l’aggiudicazione
Con Sentenza n. 1378 del 31 maggio 2018, il TAR Lombardia ha precisato che sono autonomamente impugnabili le clausole del bando di gara che, in quanto impeditive della partecipazione alla gara, sono immediatamente lesive dell’interesse del potenziale concorrente. Le clausole che stabiliscono il criterio di aggiudicazione dell’appalto, invece, possono essere impugnate soltanto con l�...
La diffida ad adempiere deve essere fatta alla parte che è già inadempiente
Con Sentenza n. 15052 depositata in data 11 giugno 2018, la Corte di Cassazione ha ribadito che la diffida ad adempiere deve essere fatta soltanto alla parte che è già inadempiente. Pertanto, la diffida non può essere intimata prima della scadenza del termine di esecuzione del contratto. Nel caso di specie, la Corte d’Appello aveva riconosciuto l’avvenuta risoluzione di diritto d...
Infortuni sul lavoro: interruzione del nesso fra condotta del datore di lavoro ed evento lesivo
Con Sentenza n. 22034 del 18 maggio 2018, la Corte di Cassazione ha precisato che, in merito all’adozione di misure di prevenzione degli infortuni sul lavoro, il datore di lavoro è esonerato da responsabilità quando il comportamento del proprio dipendente sia imprevedibile e comunque posto in essere in un ambito estraneo rispetto alle mansioni affidategli. A detta della Corte, deve ...
Appalti pubblici: l’attribuzione di un mero punteggio può non soddisfare l’obbligo motivazionale
Con Sentenza n. 3301 del 1° giugno 2018, il Consiglio di Stato ha precisato che, nel confronto a coppie, la motivazione di un’aggiudicazione può ritenersi insita nei punteggi purché il bando contenga criteri di valutazione che consentano di risalire dalla ponderazione numerica alla valutazione ad essa sottesa. Nel caso in esame, ciascuno dei quattro parametri valutativi si articola...
Il giudizio successivo all’opposizione agli atti esecutivi per crediti ordinari è introdotto con citazione
Con Ordinanza n. 12035 del 16 maggio 2018, la Corte di Cassazione ha chiarito che se l'opposizione agli atti esecutivi ha ad oggetto un credito ordinario (e non un credito di lavoro), l’introduzione del successivo giudizio di merito deve avvenire con citazione e non con ricorso. Nel caso di specie, il difensore in favore del quale il Giudice del lavoro aveva disposto il pagamento degl...
Pubblicate le Linee Guida ANAC in materia di “offerta economicamente più vantaggiosa”
Nella Gazzetta Ufficiale n. 120 del 25 maggio 2018, è stata pubblicata la Delibera dell’Autorità Nazionale Anti-Corruzione (ANAC) del 2 maggio 2018 con la quale sono state aggiornate le Linee Guida n. 2, di attuazione del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recanti «Offerta economicamente più vantaggiosa». Con la Delibera, si invitano le Stazioni appaltanti a definire in m...

References: Sentenza 
 art. 1456
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza