Source: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/1989/89lr0038.html?numLegge=38&amp;annoLegge=1989&amp;tipoLegge=Alr
Timestamp: 2019-04-25 00:28:39+00:00

Document:
Piano ambientale e strumenti di attuazione (6) (7)
a) i perimetri dei centri storici, tenuto conto dei perimetri previsti dalla legge regionale 31 maggio 1980, n. 80 ,(8) e delle zone archeologiche;
i) il censimento di tutti gli edifici di pregio ambientale storico-artistico e relative categorie di intervento, tenuto conto delle deliberazioni già adottate dalle amministrazioni comunali sulla base delle leggi regionali 5 marzo 1985, n. 24 (9) e 27 giugno 1985, n. 61 (10) ;
Art. 3 bis - Regolamentazione in materia di apparati per le radiotelecomunicazioni. (12)
5. Il piano ambientale, previo parere della Commissione tecnica regionale, integrata ai sensi dell’articolo 10 della legge regionale 16 agosto 1984, n. 40 , è approvato dal Consiglio regionale che può introdurvi le modifiche necessarie per la tutela degli interessi ambientali nonché di ogni altro interesse regionale o statale. La delibera di approvazione è pubblicata sul B.U.R. e il relativo Piano è depositato presso la segreteria dell’Ente parco e dei comuni interessati, a disposizione del pubblico. (13)
6. Il piano ambientale entra in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione della delibera di approvazione nel B.U.R. (14)
3. Le varianti parziali che non incidono sui criteri informatori e sulle caratteristiche essenziali del piano ambientale e che non modificano i contenuti di cui al comma 2 dell’art. 3, sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei componenti il Consiglio dell’Ente parco e sono approvate dalla Giunta regionale, sentita la Commissione tecnica regionale integrata ai sensi dell’articolo 10 della legge regionale 16 agosto 1984, n. 40 . (15)
1. Il territorio del parco può essere suddiviso nelle seguenti zone così come definite dagli articoli 9, 10, 11 e 12: (16)
2. Il piano ambientale, in conformità agli indirizzi contenuti negli articoli 9, 10, 11 e 12, e tenendo conto dei perimetri rappresentati nella planimetria allegata, procede alla classificazione definitiva del territorio del parco. (17)
e) è consentito l’ampliamento degli annessi rustici per una superficie massima di 80 mq. (18)
d) sono consentiti gli interventi edilizi previsti per la sottozona E1 di cui all’articolo 11 legge regionale 5 marzo 1985, n. 24 (19), limitatamente al riferimento agli articoli 4 e 7 della stessa legge;
e) sono consentiti l’ampliamento o la costruzione di annessi rustici nel rispetto del rapporto di copertura dell’1% della superficie del fondo e comunque per una nuova superficie non superiore a 200 mq. (20)
g) l’abbandono dei rifiuti e la realizzazione di discariche. (21)
c) sono consentiti gli interventi edilizi previsti per la sottozona E2 di cui all’articolo 11 della legge regionale 5 marzo 1984, n. 24 (22) , limitatamente al disposto degli articoli 3, 4 e 7 della stessa legge fatte salve le prescrizioni più restrittive previste dagli strumenti urbanistici;
e) sono consentite nuove recinzioni delle proprietà solo con siepi o materiali naturali, salvo le recinzioni temporanee a protezione delle attività silvo-pastorali e quelle strettamente pertinenti agli insediamenti e agli usi agricoli e zootecnici. (23)
3 bis. Al fine del rilascio dei provvedimenti di cui all’articolo 63, comma 1, lettera a) della legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 , l’ente parco predispone, in conformità ai contenuti e ai principi del piano ambientale, specifici indirizzi tipologici urbanistico-edilizi da applicarsi nelle zone di urbanizzazione controllata; tali indirizzi sono approvati con le procedure di cui all’articolo 7, comma 3, sentita la competente commissione consiliare. (24)
1. Successivamente alla pubblicazione nel BUR del provvedimento che individua e disciplina le aree contigue di cui all’articolo 2 bis e del provvedimento di indirizzi tipologici urbanistico-edilizi di cui all’articolo 12, comma 3 bis, i comuni esercitano le funzioni di cui all’articolo 63, comma 1, lettera a) della legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 rispettivamente per le aree contigue di cui all’articolo 2 bis e per le zone di urbanizzazione controllata. (25)
b) gli interventi nei settori dell’agricoltura, della difesa idrogeologica del suolo, della tutela dell’equilibrio e ripopolamento faunistico e dell’agriturismo; (26)
Art. 16 - (Compiti dell’Ente parco). (27)
e) provvede alla gestione dei terreni di proprietà della Regione Veneto nell’ambito del territorio del parco ai sensi della legge regionale 6 agosto 1981, n. 49 ; (28)
a) le funzioni di cui all’articolo 63, comma 1 lettera a) della legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 , fatto salvo quanto previsto dall’articolo 12 bis.(29) Per quanto riguarda specificatamente l’attività di cava, l’autorizzazione prevista dalla legge 29 novembre 1971, n. 1097 sostituisce i pareri previsti dall’art. 40 della legge regionale 7 settembre 1982, n. 44 , relativi alle autorizzazioni, alle concessioni e ai permessi di ricerca;
3. Il Consiglio dell’Ente parco istituisce apposita Commissione tecnica composta dal Presidente dell'Ente e da sei esperti nelle materie di competenza di cui tre scelti dal Consiglio del parco con voto limitato a 2/3 e tre scelti dal Comitato esecutivo tra funzionari della Regione e di altri enti pubblici. La Commissione è presieduta dal Presidente dell'Ente parco. Le funzioni di segretario sono svolte da un dipendente con qualifica non inferiore a istruttore. La Commissione ha il compito di formulare pareri obbligatori sugli atti da emanarsi dagli organi dell'Ente nell'esercizio delle funzioni allo stesso demandate a norma del comma 2. La Commissione esercita le proprie funzioni sostituendosi agli organi consultivi ordinariamente competenti, previsti dalle singole normative regionali. Ai componenti della Commissione competono le indennità e il rimborso delle spese nella misura stabilita dall’articolo 187 della legge regionale 10 giugno 1991, n. 12 . (30)
6. Per la prevenzione e l’estinzione degli incendi forestali nel territorio del parco si applicano le disposizioni della legge regionale 20 marzo 1975, n. 27 . L’Ente parco propone alla Giunta regionale gli interventi relativi alla realizzazione delle iniziative, all’esecuzione delle opere e all’acquisto dei mezzi necessari. (31)
Art. 25 - (Collegio dei revisori).
(omissis) (45)
(omissis) (46)
e) da eventuali rendite patrimoniali. (47)
1. Il contributo iniziale per le spese di primo impianto di cui all’art. 28 della legge regionale 16 agosto 1984, n. 40 è determinato nella misura di lire 2.000.000.000. (48)
(7) Vedi quanto previsto dall’art. 32 della legge regionale 16 marzo 2018, n. 13 in materia di disposizioni per la coltivazione di trachite nel Parco dei Colli Euganei.
(8) La legge regionale 31 maggio 1980, n. 80 è stata abrogata dall’art. 49, comma 1, lettera b) della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 , a decorrere dalla pubblicazione sul BUR dei provvedimenti previsti dall’art. 50, comma 1, della medesima legge regionale; detti provvedimenti sono stati adottati con una unica deliberazione della Giunta regionale n. 3178/2004, pubblicata nel BUR n. 105 del 22 ottobre 2004.
(10) Gli artt. da 1 a 75, l’art. 98, gli artt. da 101 a 109, da 114 a 121 e l’art. 126 della legge regionale 27 giugno 1985, n. 61 , sono stati abrogati dall’art. 49, comma 1, lett.e), della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 a decorrere dalla pubblicazione sul BUR dei provvedimenti previsti dall'art. 50, comma 1, della medesima legge regionale; detti provvedimenti sono stati adottati con un’unica deliberazione della Giunta regionale, n. 3178/2004, pubblicata sul BUR n. 105 del 22 ottobre 2004. Tuttavia alcune disposizioni della legge regionale 61 del 1985 sono ancora applicabili in via transitoria: si vedano, in particolare, oltre agli artt. 48 e 49 della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 , l’art. 3 della legge regionale 10 agosto 2006, n. 18 , l’art. 35, comma 2, della legge regionale 16 febbraio 2010, n. 11 , l’art. 3, comma 2, l’art. 7, comma 2, e l’art. 8, comma 4, lett.b), della legge regionale 16 marzo 2015, n. 4 , l’art. 18, comma 1 della legge regionale 29 novembre 2013, n. 32 come modificato da comma 9 dell’art. 63 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 , nonché l’art.13, comma 13, e l’art.14, comma 1, lett.a), della legge regionale 6 giugno 2017, n. 14 .
(11) Comma abrogato da comma 4 art. 70 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 . In precedenza comma sostituito da art. 26 legge regionale 25 febbraio 2005, n. 8 .
(12) Articolo aggiunto da articolo 19 bis della legge regionale 29 giugno 2012, n. 23 .
(13) Si trattava della Commissione Tecnica regionale prevista dall’articolo 8 della legge regionale 10 dicembre 1973, n. 27 abrogato dall’articolo 69 della legge regionale 16 agosto 1984, n. 42 che ha ridisciplinato la materia successivamente la legge regionale 16 agosto 1984, n. 42 è stata abrogata dall’articolo 73 della legge regionale 7 novembre 2003, n. 27 con le modalità e le decorrenze ivi previste. Ai sensi del comma 6 dell’articolo 27 della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 le funzioni consultive già attribuite alla Commissione tecnica regionale sezione urbanistica di cui all’articolo 26 della legge regionale 16 agosto 1984, n. 42 sono sostituite dalla valutazione tecnica regionale (VTR) di cui al medesimo articolo 27. Inoltre si segnala che l’azienda regionale delle foreste è stata soppressa dall’articolo 1 della legge regionale 5 settembre 1997, n. 35 istitutiva dell’Azienda regionale per i settori agricolo forestale e agroalimentare denominata Veneto Agricoltura; successivamente la legge regionale n. 35/1997 è stata abrogata dalla legge regionale 28 novembre 2014, n. 37 istitutiva dell’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario.
(14) Il termine per l'adozione del piano ambientale del Parco regionale dei Colli Euganei è stabilito al 30 aprile 1994. Vedi art. 5 comma 2, legge regionale 26 gennaio 1994, n. 11 .
(15) Si trattava della Commissione Tecnica regionale prevista dall’articolo 8 della legge regionale 10 dicembre 1973, n. 27 abrogato dall’articolo 69 della legge regionale 16 agosto 1984, n. 42 che ha ridisciplinato la materia successivamente la legge regionale 16 agosto 1984, n. 42 è stata abrogata dall’articolo 73 della legge regionale 7 novembre 2003, n. 27 con le modalità e le decorrenze ivi previste. Ai sensi del comma 6 dell’articolo 27 della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 le funzioni consultive già attribuite alla Commissione tecnica regionale sezione urbanistica di cui all’articolo 26 della legge regionale 16 agosto 1984, n. 42 sono sostituite dalla valutazione tecnica regionale (VTR) di cui al medesimo articolo 27. Inoltre si segnala che l’azienda regionale delle foreste è stata soppressa dall’articolo 1 della legge regionale 5 settembre 1997, n. 35 istitutiva dell’Azienda regionale per i settori agricolo forestale e agroalimentare denominata Veneto Agricoltura; successivamente la legge regionale n. 35/1997 è stata abrogata dalla legge regionale 28 novembre 2014, n. 37 istitutiva dell’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario.
(16) Alinea sostituito da lett. a) comma 5 art. 70 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 .
(17) Comma modificato da lett. b) comma 5 art. 70 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che ha sostituito le parole: “dei citati articoli 9, 10, 11 e 12” con le seguenti: “contenuti negli articoli 9, 10, 11 e 12,”.
(18) Le misure di salvaguardia stabilite dalla presente legge si applicano sino all'entrata in vigore del piano ambientale e comunque per un periodo non superiore a cinque anni dall'entrata in vigore della legge stessa. Vedi art. 5, comma 1, legge regionale 26 gennaio 1994, n. 11 .
(19) La legge regionale 5 marzo 1985, n. 24 è stata abrogata dalla lettera d) del comma 1 dell’articolo 49 della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 , a decorrere dalla pubblicazione nel BUR dei provvedimenti di cui all'art. 50 comma 1 della medesima legge regionale; detti provvedimenti sono stati adottati con una unica deliberazione della Giunta regionale n. 3178/2004, pubblicata nel BUR n. 105 del 22 ottobre 2004.
(21) Le misure di salvaguardia stabilite dalla presente legge si applicano sino all'entrata in vigore del piano ambientale e comunque per un periodo non superiore a cinque anni dall'entrata in vigore della legge stessa. Vedi art. 5, comma 1, legge regionale 26 gennaio 1994, n. 11 .
(22) La legge regionale 5 marzo 1985, n. 24 è stata abrogata dalla lettera d) del comma 1 dell’articolo 49 della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 , a decorrere dalla pubblicazione nel BUR dei provvedimenti di cui all'art. 50 comma 1 della medesima legge regionale; detti provvedimenti sono stati adottati con una unica deliberazione della Giunta regionale n. 3178/2004, pubblicata nel BUR n. 105 del 22 ottobre 2004.
(23) Le misure di salvaguardia stabilite dalla presente legge si applicano sino all'entrata in vigore del piano ambientale e comunque per un periodo non superiore a cinque anni dall'entrata in vigore della legge stessa. Vedi art. 5, comma 1, legge regionale 26 gennaio 1994, n. 11 .
(24) Comma così aggiunto da comma 1 art. 9 legge regionale 10 agosto 2006, n. 18 . L’articolo 63 della legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 è stato abrogato dall’art. 49, comma 1, lett. i bis) della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 a seguito delle modifiche apportate dall’articolo 13 della legge regionale 26 maggio 2011, n. 10 .
(25) Comma modificato da comma 6 art. 70 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che ha sostituito le parole: “zone di pre-parco di cui all’articolo 3, comma 4” con le seguenti: “aree contigue di cui all’articolo 2 bis”. In precedenza articolo inserito da comma 2 art. 9 legge regionale 10 agosto 2006, n. 18 . L’articolo 63 della legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 è stato abrogato dall’art. 49, comma 1, lett. i bis) della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 a seguito delle modifiche apportate dall’articolo 13 della legge regionale 26 maggio 2011, n. 10 .
(26) Lettera così modificata dall'art. 10 della legge regionale 24 gennaio 1992, n. 6
(27) Vedi il Titolo V bis della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 ed in particolare il combinato disposto degli articoli 45 bis e 45 quinquies relativi alle delega agli Enti parco, con esclusione del Parco delle Dolomiti d'Ampezzo di cui alla legge regionale 22 marzo 1990, n. 21 , delle funzioni amministrative in materia di paesaggio in attuazione del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 concernente il Codice dei beni culturali e del paesaggio. In precedenza la materia era disciplinata dall'art. 64 della legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 e dalla legge regionale 31 ottobre 1994, n. 63 .
(28) La legge regionale 6 agosto 1981, n. 49 è stata abrogata dall'art. 103 della legge regionale 30 gennaio 1997, n. 6 .
(29) Lettera così modificata da comma 3 art. 9 legge regionale 10 agosto 2006, n. 18 che sostituisce le parole “le funzioni amministrative delegate alla Regione ai sensi dell’articolo 82, del DPR 24 luglio 1977, n. 616 in materia di tutela dei beni ambientali e subdelegate alle Province, a norma dell’articolo 1 della legge regionale 6 marzo 1984, n. 11 ” con le parole “le funzioni di cui all’articolo 63, comma 1 lettera a) della legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 , fatto salvo quanto previsto dall’articolo 12 bis”. La legge regionale 6 marzo 1984, n. 11 è stata abrogata dall'art. 11 della legge regionale 31 ottobre 1994, n. 63 che ha ridisciplinato la materia; successivamente la legge regionale n. 63/1994 è stata abrogata dall’art. 49, comma 1, lett. n bis) della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 che, al Titolo V bis, ha disciplinato la materia del paesaggio in attuazione del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 concernente il Codice dei beni culturali e del paesaggio. L’articolo 63 della legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 è stato abrogato dall’art. 49, comma 1, lett. i bis) della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 a seguito delle modifiche apportate dall’articolo 13 della legge regionale 26 maggio 2011, n. 10 .
(30) Comma così sostituito dall'art. 1 della legge regionale 16 aprile 1992, n. 17 .
(31) Comma così modificato dall'art. 10 della legge regionale 24 gennaio 1992, n. 6 che ha soppresso le parole "A tal fine la Giunta regionale cura che il territorio del parco sia ricompreso per intero nell'ambito di un unico distretto antincendio.". La legge regionale 20 marzo 1975, n. 27 è stata abrogata dal medesimo art. 10 della legge regionale 24 gennaio 1992, n. 6 che ha ridisciplinato la materia.
(32) Articolo abrogato da lett. a) comma 1 art. 12 legge regionale 26 giugno 2018, n. 23 .
(33) Articolo abrogato da lett. a) comma 1 art. 12 legge regionale 26 giugno 2018, n. 23 .
(34) Articolo abrogato da lett. a) comma 1 art. 12 legge regionale 26 giugno 2018, n. 23 .
(35) Articolo abrogato da lett. a) comma 1 art. 12 legge regionale 26 giugno 2018, n. 23 .
(36) Articolo abrogato da lett. a) comma 1 art. 12 legge regionale 26 giugno 2018, n. 23 .
(37) Articolo abrogato da lett. a) comma 1 art. 12 legge regionale 26 giugno 2018, n. 23 .
(38) Articolo abrogato da lett. a) comma 1 art. 12 legge regionale 26 giugno 2018, n. 23 .
(39) Articolo abrogato da lett. a) comma 1 art. 12 legge regionale 26 giugno 2018, n. 23 .
(40) Articolo abrogato da lett. a) comma 1 art. 12 legge regionale 26 giugno 2018, n. 23 .
(41) Articolo abrogato da lett. a) comma 1 art. 12 legge regionale 26 giugno 2018, n. 23 .
(42) Articolo abrogato da lett. a) comma 1 art. 12 legge regionale 26 giugno 2018, n. 23 .
(43) Articolo abrogato da lett. a) comma 1 art. 12 legge regionale 26 giugno 2018, n. 23 .
(44) Articolo abrogato da lett. a) comma 1 art. 12 legge regionale 26 giugno 2018, n. 23 .
(45) Articolo abrogato da art. 16 legge regionale 28 dicembre 1993, n. 53
(46) Articolo abrogato da art. 16 legge regionale 28 dicembre 1993, n. 53
(47) Vedi l'art. 27 della legge regionale 22 febbraio 1999, n. 7 che ha autorizzato la Giunta regionale ad acquisire l'ex base militare sul Monte Venda da assegnare in gestione all'Ente Parco.
(48) Per la definizione di spese di primo impianto vedi art. 9 della legge regionale 6 settembre 1991, n. 20 .
Titolo II Piano ambientale e strumenti di attuazione (6) (7)

References: Art. 3

Art. 16

Art. 25
 art. 70
 art. 26
 articolo 19
 articolo 27
 art. 5
 articolo 27
 art. 70
 art. 70
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 art. 9
 art. 70
 art. 9
 art. 9
 art. 10
 art. 12
 art. 12
 art. 12
 art. 12
 art. 12
 art. 12
 art. 12
 art. 12
 art. 12
 art. 12
 art. 12
 art. 12
 art. 12
 art. 16
 art. 16
 art. 9