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Timestamp: 2020-01-24 21:39:49+00:00

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Capitolo 2: Aiuti finanziari globali, marchio Parco e marchi...
Art. 4 Calcolo dell’ammontare
Art. 6 Ulteriori disposizioni procedurali
Capitolo 3: Requisiti per i parchi d’importanza nazionale
Art. 20 Conservazione e valorizzazione della natura e del pa...
Art. 27 Garanzia territoriale e armonizzazione delle attivit...
1 La presente ordinanza disciplina la procedura e le condizioni relative alla promozione dell’istituzione, della gestione e dell’assicurazione della qualità di parchi d’importanza nazionale.
2 Nell’ambito di tale promozione si tiene conto in modo equilibrato delle diverse regioni biogeografiche.
per l’istituzione di un parco d’importanza nazionale, qualora sia designato un ente responsabile del parco (art. 25) e sia dimostrata la fattibilità dell’istituzione, della gestione e dell’assicurazione della qualità del parco conformemente ai requisiti stabiliti per quest’ultimo;
per la gestione e l’assicurazione della qualità di un parco d’importanza nazionale, qualora siano soddisfatti i requisiti stabiliti per detto parco.
2 Gli aiuti finanziari sono concessi esclusivamente se il Cantone e i Comuni il cui territorio è incluso nel parco nonché eventuali terzi partecipano in modo adeguato al finanziamento dell’istituzione, della gestione e dell’assicurazione della qualità del parco stesso.
una panoramica di tutte le iniziative intraprese sul territorio cantonale ai fini dell’istituzione e della gestione di parchi d’importanza nazionale;
per l’istituzione di un parco, un piano di gestione e lo statuto dell’ente responsabile del parco;
per la gestione di un parco, la Carta relativa alla gestione e all’assicurazione della qualità del parco (art. 26), lo statuto dell’ente responsabile del parco e la prova della garanzia territoriale del parco (art. 27).
1 L’ammontare degli aiuti finanziari globali è calcolato in base ai seguenti criteri:
2 L’ammontare degli aiuti finanziari globali è negoziato tra l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) e il Cantone.
1 L’UFAM conclude un accordo programmatico con l’autorità cantonale competente.
2 L’accordo programmatico è concluso per una durata massima di quattro anni (periodo programmatico).
3 Gli aiuti finanziari per l’istituzione di un parco sono concessi per al massimo due periodi programmatici nel caso dei parchi nazionali e per un periodo programmatico nel caso dei parchi naturali regionali e dei parchi naturali periurbani.
Per il pagamento del sussidio, la rendicontazione e il controllo, nonché per l’adempimento parziale dell’obbligo di rendicontazione e di fornitura delle prestazioni si applicano per analogia gli articoli 10–11 dell’ordinanza del 16 gennaio 19912 sulla protezione della natura e del paesaggio.
1 Nuovo testo giusta il n. I 25 dell’O del 7 nov. 2007 sulla Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5823).
1 La domanda per il conferimento del marchio Parco deve comprendere la Carta relativa alla gestione e all’assicurazione della qualità del parco, lo statuto dell’ente responsabile del parco e la prova della garanzia territoriale del parco stesso.
3 L’ente responsabile del parco deve inoltrare la domanda al Cantone. In caso di progetti che interessano più Cantoni, deve inoltrarla a tutti i Cantoni coinvolti.
4 I Cantoni esaminano la documentazione relativa alla domanda nonché le condizioni necessarie per il conferimento e trasmettono la domanda, unitamente alle loro proposte, all’UFAM.
1 L’UFAM conferisce il marchio Parco all’ente responsabile del parco.
1 L’ente responsabile del parco può impiegare il marchio Parco esclusivamente per far conoscere il parco stesso.
2 Non è consentito l’impiego del marchio Parco per pubblicizzare singoli beni o servizi.
3 Se la condizione stabilita per il conferimento del marchio o i requisiti previsti per il suo impiego non sono più adempiuti, l’UFAM fissa un termine per colmare le lacune riscontrate. Qualora tali lacune non siano colmate entro il termine fissato, l’UFAM ritira il marchio Parco conferito.
per il bene o il servizio è disponibile un capitolato d’oneri approvato dall’ente responsabile del parco previa consultazione dell’UFAM e comprendente le indicazioni relative all’adempimento delle condizioni per il conferimento.
1 La domanda deve comprendere la designazione del bene o del servizio e il capitolato d’oneri approvato.
2 Le persone e le aziende o i gruppi di persone o di aziende che desiderano contrassegnare con il marchio Prodotto determinati beni e servizi possono presentare all’ente responsabile del parco una domanda per il conferimento di detto marchio.
1 L’ente responsabile del parco conferisce il marchio Prodotto se un organismo di certificazione accreditato per il campo d’applicazione della presente ordinanza secondo l’articolo 14 dell’ordinanza del 17 giugno 19961 sull’accreditamento e sulla designazione ha certificato l’adempimento delle condizioni stabilite per il conferimento.
2 L’ente responsabile del parco conferisce il marchio Prodotto per la durata della certificazione.
3 Se durante questo periodo viene revocata la certificazione, l’ente responsabile del parco ritira il marchio Prodotto conferito.
1 Il territorio di un parco d’importanza nazionale è caratterizzato dai suoi elevati valori naturali e paesaggistici, segnatamente:
da un livello minimo di danni causati da costruzioni, impianti e utilizzazioni agli spazi vitali di specie animali e vegetali indigene nonché alle caratteristiche del paesaggio e all’aspetto degli abitati.
2 Il territorio dei parchi naturali regionali e delle zone periferiche dei parchi nazionali si distingue inoltre per l’unicità e la particolare qualità del paesaggio rurale nonché per i luoghi e i monumenti d’importanza storico-culturale.
50 km2 nell’Altipiano.
1 Introdotto dal n. I dell’O del 21 feb. 2018, in vigore dal 1° apr. 2018 (RU 2018 959).
il decollo e l’atterraggio di aeromobili civili con occupanti, salvo se vi è un’autorizzazione secondo l’articolo 19 capoverso 3 lettera a o 28 capoverso 1 dell’ordinanza del 14 maggio 20142 sugli atterraggi esterni;
3 L’effettivo esistente delle costruzioni e degli impianti è garantito. Qualora una costruzione o un impianto esistente non sia di pubblico interesse, va rimosso quando se ne presenta l’occasione. Le costruzioni e gli impianti esistenti sono di pubblico interesse in particolare quando sono stati messi sotto tutela dall’autorità competente.
1 Nuovo testo giusta il n. 1 dell’all all’O del 14 mag. 2014 sugli atterraggi esterni, in vigore dal 1° set. 2014 (RU 2014 1339).
3 Introdotta dal n. I dell’O del 21 feb. 2018, in vigore dal 1° apr. 2018 (RU 2018 959).
4 Abrogato dal n. I dell’O del 21 feb. 2018, con effetto dal 1° apr. 2018 (RU 2018 959).
conservare le caratteristiche del paesaggio e l’aspetto degli abitati, valorizzandoli nella misura del possibile;
in caso di costruzioni, impianti e utilizzazioni nuovi, conservare e rafforzare le caratteristiche del paesaggio e l’aspetto degli abitati;
ridurre o riparare, quando se ne presenti l’occasione, i danni esistenti causati al paesaggio e agli abitati da costruzioni, impianti e utilizzazioni.
conservare e migliorare nella misura del possibile la diversità delle specie animali e vegetali indigene, i tipi di spazi vitali come pure le caratteristiche del paesaggio e l’aspetto degli abitati;
ridurre o riparare, quando se ne presenti l’occasione, i danni esistenti causati alle caratteristiche del paesaggio e all’aspetto degli abitati da costruzioni, impianti e utilizzazioni.
utilizzare le risorse naturali locali in modo rispettoso dell’ambiente;
promuovere i servizi orientati a un turismo naturalistico e all’educazione ambientale;
sostenere l’impiego di tecnologie ecocompatibili.
4 Un parco naturale periurbano è situato in un raggio di al massimo 20 chilometri dal centro di un agglomerato urbano e a un’altitudine simile dal punto di vista topografico.
accedere con veicoli di qualsiasi tipo, ad eccezione dei veicoli non motorizzati su percorsi segnalati secondo l’articolo 54a dell’ordinanza del 5 settembre 19791 sulla segnaletica stradale;
occorre adottare misure adeguate per l’educazione ambientale dei visitatori;
1 L’ente responsabile del parco deve disporre di una forma giuridica, di una struttura e di risorse finanziarie che garantiscano l’istituzione, la gestione e l’assicurazione della qualità.
2 I Comuni il cui territorio è incluso nel parco devono essere rappresentati in modo determinante nell’ente responsabile del parco.
3 Nell’ambito dell’istituzione e della gestione del parco, l’ente responsabile deve:
1 L’ente responsabile del parco e i Comuni coinvolti devono stipulare e attuare, d’intesa con il Cantone, una Carta relativa alla gestione e all’assicurazione della qualità del parco.
l’orientamento delle attività d’incidenza territoriale dei Comuni in base ai requisiti stabiliti per il parco;
la pianificazione degli investimenti mediante lo stanziamento delle risorse umane e finanziarie nonché delle infrastrutture necessarie per la gestione e l’assicurazione della qualità del parco.
Art. 27 Garanzia territoriale e armonizzazione delle attività d’incidenza territoriale
1 Il parco deve essere indicato nel piano direttore approvato secondo l’articolo 11 capoverso 1 della legge del 22 giugno 19791 sulla pianificazione del territorio.
1 L’UFAM provvede, insieme agli enti responsabili dei parchi, ai Cantoni coinvolti e alle istituzioni di promozione della ricerca, al coordinamento delle attività di ricerca sui parchi, per quanto tali attività riguardino diversi parchi. Può inoltre emanare raccomandazioni relative alle attività di ricerca nei parchi.
2 Promuove la collaborazione e il trasferimento di conoscenze tra i parchi e con i parchi presenti all’estero. Può assegnare questi compiti all’organizzazione mantello dei parchi svizzeri.1
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 21 feb. 2018, in vigore dal 1° apr. 2018 (RU 2018 959).
1 L’UFAM è il servizio della Confederazione competente in materia di parchi d’importanza nazionale.
2 L’UFAM esegue la presente ordinanza.
3 Nell’adempimento dei propri compiti, l’UFAM collabora strettamente in particolare con i servizi federali responsabili dell’agricoltura, dello sviluppo territoriale, della politica regionale, delle infrastrutture, della difesa nazionale, dello sport, della protezione del paesaggio e della conservazione dei monumenti storici nonché con i Cantoni.
4 Nell’ambito del diritto dei marchi, assicura la protezione dei marchi Parco e Prodotto ai sensi della legge del 28 agosto 19921 sulla protezione dei marchi, il controllo del loro impiego e la loro divulgazione.
5 Previa consultazione dei Cantoni, emana direttive per il conferimento e l’impiego dei marchi Parco e Prodotto nonché per la concessione di aiuti finanziari globali. Emana le direttive per il conferimento e l’impiego del marchio Prodotto d’intesa con l’Ufficio federale dell’agricoltura e con la Segreteria di Stato dell’economia.
Il requisito di cui all’articolo 27 capoverso 1 è considerato soddisfatto se il Cantone inoltra all’Ufficio federale competente, per approvazione, la modifica del piano direttore cantonale entro il 31 dicembre 2009.
Für die Auszahlung, die Berichterstattung und Kontrolle sowie die mangelhafte Erfüllung der Pflicht zur Berichterstattung und zur Leistungserbringung gelten die Artikel 10–11 der Verordnung vom 16. Januar 19912 über den Natur- und Heimatschutz sinngemäss.
bei neuen Bauten, Anlagen und Nutzungen der Charakter des Landschafts— und Ortsbildes zu wahren und zu stärken;
1 La présente ordonnance régit la procédure et les conditions pour promouvoir la création, la gestion et l’assurance de la qualité de parcs d’importance nationale.
2 Cette promotion tient compte des régions biogéographiques d’une manière équilibrée.
pour la création d’un parc d’importance nationale, lorsqu’a été désigné un organe responsable du parc (organe responsable; art. 25) et que la faisabilité de la création, de la gestion et de l’assurance de la qualité du parc est attestée selon les exigences à remplir par le parc;
pour la gestion et l’assurance de la qualité d’un parc d’importance nationale, lorsque les exigences à remplir par le parc sont respectées.
un aperçu de tous les efforts déployés sur le territoire cantonal pour créer et gérer des parcs d’importance nationale;
s’agissant de la création d’un parc, un plan de management, ainsi que les statuts de l’organe responsable;
s’agissant de la gestion d’un parc, la charte concernant la gestion et l’assurance de la qualité (art. 26), les statuts de l’organe responsable et la preuve de la garantie territoriale (art. 27).
1 La demande d’attribution du label «Parc» contient la charte concernant la gestion et l’assurance de la qualité du parc, les statuts de l’organe responsable et la preuve de la garantie territoriale.
3 L’organe responsable dépose la demande auprès du canton. Pour les projets intercantonaux, il la dépose auprès de tous les cantons concernés.
4 Les cantons examinent le dossier de demande et les conditions d’attribution du label et transmettent la demande avec leurs propositions à l’OFEV.
1 L’OFEV attribue le label «Parc» à l’organe responsable.
1 L’organe responsable ne peut utiliser le label «Parc» que pour faire connaître le parc.
2 L’utilisation du label à des fins de publicité pour certains biens ou services n’est pas autorisée.
3 Si les conditions d’octroi ou d’utilisation ne sont plus remplies, l’OFEV fixe un délai en vue du rétablissement de la situation. Si la situation n’est pas rétablie à l’échéance de ce délai, il retire le label.
si le bien ou le service est pour l’essentiel produit ou fourni dans le parc à partir de ressources locales selon les principes du développement durable;
s’il existe pour le bien ou le service un cahier des charges approuvé par l’organe responsable après consultation de l’OFEV et attestant le respect des conditions d’attribution.
2 Les personnes ou les entreprises ou les regroupements de personnes ou d’entreprises qui veulent distinguer certains biens ou services avec le label «Produit» peuvent en faire la demande auprès de l’organe responsable.
1 L’organe responsable attribue le label «Produit» après qu’un organisme de certification accrédité pour le champ d’application de la présente ordonnance selon l’art. 14 de l’ordonnance du 17 juin 1996 sur l’accréditation et la désignation1 a certifié le respect des conditions d’attribution.
3 Si la certification est révoquée pendant cette période, l’organe responsable retire le label.
Le label «Produit» ne peut être utilisé qu’aux fins de distinguer ou de commercialiser les biens ou les services pour lesquels il a été attribué.
1 Le territoire d’un parc d’importance nationale se distingue par sa forte valeur naturelle et paysagère, en particulier:
par le peu d’atteintes aux habitats des espèces animales et végétales indigènes ainsi qu’à l’aspect caractéristique du paysage et des localités en raison de constructions, d’installations ou d’utilisations.
2 Le territoire des parcs naturels régionaux et des zones périphériques des parcs nationaux se distingue en outre par la singularité et la qualité particulière du paysage rural ainsi que par les lieux et monuments significatifs d’un point de vue historique et culturel.
la superficie totale de la zone centrale dépasse d’au moins 10 % la surface minimale visée à l’al. 1; et
de quitter les voies et les chemins indiqués et d’amener des animaux;
d’accéder avec un véhicule quel qu’il soit;
de décoller et d’atterrir avec un aéronef civil avec occupants, sauf autorisation de l’Office fédéral de l’aviation civile délivrée conformément aux art. 19, al. 3, let. a, ou 28, al. 1, de l’ordonnance du 14 mai 2014 sur les atterrissages en campagne2;
d’utiliser des aéronefs civils sans occupant;
de pratiquer l’agriculture et la sylviculture sauf s’il s’agit d’exploitation pastorale traditionnelle sur des surfaces clairement limitées;
de pratiquer la chasse et la pêche à l’exception de la régulation des espèces pouvant être chassées et causant des dégâts considérables;
1 Nouvelle teneur selon le ch. 1 de l’annexe à l’O du 14 mai 2014 sur les atterrissages en campagne, en vigueur depuis le 1er sept. 2014 (RO 2014 1339).
3 Introduite par le ch. I de l’O du 21 fév. 2018, en vigueur depuis le 1er avr. 2018 (RO 2018 959).
4 Abrogé par le ch. I de l’O du 21 fév. 2018, avec effet au 1er avr. 2018 (RO 2018 959).
préserver et valoriser autant que possible l’aspect caractéristique du paysage et des localités;
conserver voire renforcer l’aspect caractéristique du paysage et des localités en cas de nouvelles constructions, installations ou utilisations;
limiter ou supprimer, lorsque l’occasion s’en présente, les atteintes à l’aspect caractéristique du paysage et des localités en raison de constructions, d’installations ou d’utilisations.
1 La superficie d’un parc naturel régional couvre au moins 100 km2.
un grand territoire délimité naturellement est intégré dans sa totalité à la superficie d’un parc naturel régional;
la partie rurale d’une grande commune à caractère urbain rattachée à une agglomération contribue à arrondir la surface d’un parc naturel régional.
Pour préserver et valoriser la qualité de la nature et du paysage d’un parc naturel régional, il faut:
conserver et améliorer autant que possible la diversité des espèces animales et végétales indigènes, les types de biotopes et l’aspect caractéristique du paysage et des localités;
exploiter les ressources naturelles locales tout en ménageant l’environnement;
promouvoir les prestations de services axées sur un tourisme naturel et sur l’éducation à l’environnement;
soutenir l’utilisation des technologies respectueuses de l’environnement.
de quitter les voies et chemins indiqués et d’amener des animaux, à l’exception des chiens tenus en laisse;
d’accéder avec un véhicule quel qu’il soit, à l’exception des véhicules non motorisés sur les itinéraires signalés selon l’art. 54a de l’ordonnance du 5 septembre 1979 sur la signalisation routière1;
de pratiquer l’agriculture et la sylviculture;
prendre des mesures appropriées pour assurer l’éducation à l’environnement des visiteurs;
interdire l’exploitation agricole et sylvicole et la construction de nouveaux bâtiments et installations qui portent atteinte à l’évolution des habitats intacts des espèces animales et végétales indigènes;
restreindre l’accès et limiter la collecte de roches, de minéraux et de fossiles, la cueillette de plantes et de champignons ainsi que la capture d’animaux lorsque la protection des espèces animales et végétales indigènes l’exige.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 21 fév. 2018, en vigueur depuis le 1er avr. 2018 (RO 2018 959).
1 La forme juridique, l’organisation et les ressources financières de l’organe responsable du parc doivent garantir la création, la gestion et l’assurance de la qualité du parc.
2 Les communes situées dans le périmètre du parc sont représentées de manière déterminante au sein de l’organe responsable.
3 Lors de la création du parc et dans le cadre de sa gestion, l’organe responsable doit veiller à ce que la participation soit:
1 L’organe responsable et les communes concernées doivent, en accord avec le canton, conclure et appliquer une charte sur la gestion et l’assurance de la qualité du parc.
l’orientation sur les exigences à remplir par le parc des activités des communes qui ont des effets sur l’organisation du territoire;
la planification des investissements requis pour la mise à disposition du personnel, des finances et des infrastructures nécessaires à la gestion et à l’assurance de la qualité du parc.
Art. 27 Garantie territoriale et activités ayant un effet sur l’organisation du territoire
1 Le parc doit être inscrit au plan directeur approuvé conformément à l’art. 11, al. 1, de la loi du 22 juin 1979 sur l’aménagement du territoire1.
2 Les autorités chargées de l’aménagement du territoire conformément à la loi sur l’aménagement du territoire doivent:
adapter les plans d’affectation conformément à la loi du 22 juin 1979 sur l’aménagement du territoire, pour autant que le respect des exigences à remplir par le parc l’exige;
rendre publiques d’une manière appropriée les prescriptions de protection applicables aux zones centrales des parcs nationaux et des parcs naturels périurbains.
1 L’OFEV veille à coordonner la recherche dans les parcs lorsqu’elle concerne plusieurs parcs, et ce en collaboration avec les organes responsables, les cantons concernés et les institutions de promotion de la recherche. Il peut édicter des recommandations sur la recherche dans les parcs.
2 Il veille à la collaboration et au transfert des connaissances entre parcs et avec les parcs à l’étranger. Il peut charger une organisation faîtière des parcs suisses d’accomplir ces tâches.1
1 L’OFEV est le service spécialisé de la Confédération en matière de parcs d’importance nationale.
3 Dans l’accomplissement de ses tâches, il collabore étroitement en particulier avec les services fédéraux compétents pour l’agriculture, l’aménagement du territoire, la politique régionale, les infrastructures, la défense nationale, le sport, la protection du patrimoine culturel et des monuments historiques, ainsi qu’avec les cantons.
5 Il édicte, après avoir pris l’avis des cantons, des directives sur les conditions d’attribution et d’utilisation du label «Parc» et du label «Produit» et sur les conditions d’octroi des aides financières globales. Il édicte les directives sur l’attribution et l’utilisation du label «Produit» en accord avec l’Office fédéral de l’agriculture et le Secrétariat d’État à l’économie.
La condition fixée à l’art. 27, al. 1, est réputée remplie si le canton a soumis la modification dudit plan directeur à l’approbation de l’office fédéral compétent d’ici au 31 décembre 2009.
In relation to payments, reporting and controls as well as failure to adequately fulfil the reporting obligation or the obligation to provide services, Articles 10–11 of the Ordinance of 16 January 19912 on the Protection of Nature and Cultural Heritage apply by analogy.

References: Art. 4

Art. 6

Art. 20

Art. 27

Art. 27
 art. 25
 art. 19

Art. 27