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Timestamp: 2020-05-25 16:37:00+00:00

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IL DIRIGENTE DEL SETTORE - PDF Download gratuito
1 OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. Richiedente: Derilat S.R.L. Unipersonale Attività: Produzione, trasformazione e commercializzazione prodotti lattiero-caseari. Localizzazione: Via Migliara 54 Sx 1302 Pontinia IL DIRIGENTE DEL SETTORE VISTO: l articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35; Il Decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 2013 n. 59 Regolamento recante la disciplina dell autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35 ; la circolare prot.49801/gab del 07/11/2013 del Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, recante chiarimenti interpretativi, relativi alla disciplina dell autorizzazione unica ambientale, nella fase di prima applicazione del Decreto del Presidente della Repubblica 13 Marzo 2013, n. 59; Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 maggio 2015 di adozione del modello semplificato e unificato per la richiesta di autorizzazione unica ambientale AUA, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.149 del Supplemento Ordinario n. 35; La Deliberazione di Giunta Regione Lazio n.378 del 28 luglio 2015, recante atto di indirizzo relativo all'adozione del modello semplificato e unificato per la presentazione della richiesta di autorizzazione unica ambientale (AUA) adottato in sede di Conferenza Unificata, nella seduta del 26 febbraio 2015 (Repertorio n. 20/CU); La Determinazione della Regione Lazio Direzione Sviluppo Economico e Attività Produttive 5 novembre 2015, n. G13447, di approvazione della modulistica semplificata e unificata per la presentazione della richiesta di autorizzazione unica ambientale (AUA) adottata in sede di Conferenza Unificata, nella seduta del 26 febbraio 2015 (Repertorio n. 20/CU) e delle relative Linee Guida; il Decreto del Ministro delle Attività Produttive 18 aprile 2005, recante adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese; il Decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160, recante regolamento per la semplificazione e il riordino della disciplina dello sportello unico per le attività produttive; Il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n.152, recante Norme in Materia Ambientale ; il Piano Regionale di Tutela delle Acque della Regione Lazio, approvato con Delibera del Consiglio Regionale n. 22 del 27/09/2007; Il Piano di Risanamento della Qualità dell Aria della Regione Lazio approvato con D.C.R. n.66 del 10/12/2009; La legge 26 ottobre 1995, n.447, recante Legge quadro sull inquinamento acustico ; il Decreto del Presidente della Repubblica 19 ottobre 2011, n.227, recante regolamento per la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle imprese; Registro di settore n 147 del 10/08/2018
2 il Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.445, recante testo unico delle disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa; il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, Testo unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali ; la legge 7 agosto 1990, n.241 recante Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi ; PREMESSO che con PEC trasmessa il dal SUAP del Comune di Pontinia, acquisita agli atti della Provincia di Latina con prot. 2017/13795 del 27/03/2017, è pervenuta l istanza presentata dal Sig. Lauretti Marco in qualità di legale rappresentante della ditta Derilat S.R.L. Unipersonale con sede legale in Pontinia Via Migliara 54 sx 1302, intesa ad ottenere il rilascio dell A.U.A., ai sensi dell art. 4 del D.P.R. 59/2013, gestore dell impianto che svolge attività di Produzione, trasformazione e commercializzazione prodotti lattiero-caseari, sita in Via Migliara 54 Sx 1302 Pontinia, relativamente ai seguenti titoli: a) autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; c) autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all articolo 269 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; e) comunicazione o nulla osta di cui all articolo 8, commi 4 o comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n. 447; La ditta ha dichiarato altresì: 1) che l attività non è assoggettata alla V.I.A. ai sensi del Codice dell Ambiente; 2) che l attività non è assoggettata all A.I.A. ai sensi del Codice dell Ambiente. ATTESO che il SUAP del Comune di Pontinia, ha trasmesso il procedimento attivato dal predetto gestore riguardante esclusivamente l Autorizzazione Unica Ambientale, non rilevando la necessità di acquisire ulteriori titoli oltre l AUA e pertanto, ricorrono le condizioni di cui al comma 7 dell art.4 del DPR 59/2013 per l indizione della conferenza di servizi da parte dell autorità competente; VISTO l art.269 del D.Lgs.152/06 secondo cui l autorità competente indice la conferenza di servizi ai sensi dell art.14 della L.241/90; DATO ATTO che la Provincia di Latina, con PEC prot.n del 05/04/2018 ha indetto la Conferenza dei Servizi ai sensi dell art. 14, comma 2, legge n. 241/1990, da effettuarsi in forma semplificata ed in modalità asincrona ai sensi dell art. 14-bis della predetta legge, per l adozione all Autorizzazione Unica Ambientale di cui al DPR 59/2013 per i seguenti titoli richiamati all art.3 comma 1: a)autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; c) autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all articolo 269 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; e) comunicazione o nulla osta di cui all articolo 8, commi 4 o comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n. 447; CONSIDERATO che: come indicato nella predetta indizione, ai fini del rilascio dei titoli predetti è necessario acquisire più pareri, intese, concerti, nulla osta o altri atti di assenso, comunque denominati riferiti a: - DPR 6 giugno 2001, n. 380; - Regio Decreto 27 luglio 1934, n. 1265; - Legge 26 ottobre 1995, n.447/ Legge regionale 3 agosto 2001, n. 18.
3 la nota di indizione è stata acquisita dagli enti e servizi convolti nel procedimento come risulta dall avvenuta consegna in atti della Provincia ed è decorso il termine perentorio entro il quale le Amministrazioni convocate dovevano rendere le proprie determinazioni relative alla decisione oggetto della Conferenza; Le richieste di integrazione, da parte degli enti e servizi convocati, sarebbero dovute pervenire entro il 20/04/2018; Le determinazioni da parte degli enti e servizi convocati darebbero dovute pervenire entro il 01/07/2018; VISTA la richiesta d integrazione effettuata da questa Provincia con nota prot.n del 24/04/2018 assegnando un termine di 30 giorni; RILEVATO che la ditta ha ottemperato alla predetta richiesta d integrazione; RILEVATO che ad oggi non sono stati espressi dissensi qualificati da parte delle Amministrazioni interessate alla Conferenza di Servizi e pertanto risulta acquisito l assenso senza condizioni da parte degli enti e servizi convocati ai sensi del comma 4 dell art.14 bis della Legge 241/90; VISTO il provvedimento del Comune di Pontinia prot.n del 30/10/2017 trasmesso con PEC in data 30/10/2017, acquisita in atti della Provincia al prot.2017/ del 31/10/2017 avente ad oggetto: Istanza AUA ex DPR n.59/2013. Adempimenti ex art.8 legge 447/95. Ditta: Derilat S.R.L.; VISTA la deliberazione di Giunta Regionale 16 giugno 2016, n. 335 concernente Ricognizione delle funzioni amministrative e delle attribuzioni in materia ambientale, di competenza rispettivamente della Regione Lazio e degli Enti di Area Vasta, a seguito del riordino intervenuto in attuazione della Legge 7 aprile 2014, n. 56 e dell'art.7, comma 8 della Legge Regionale 31 dicembre 2015, n.17 - Legge di stabilità regionale 2016"; VISTA la relazione istruttoria tecnica prot. n. 2018/ del 22/06/2018 redatta per la parte riferita alle emissioni in atmosfera di cui alla Parte V del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, con la quale il personale tecnico del Settore, in relazione alla documentazione presentata, ritiene che possa essere accordata alla Ditta DERILAT S.r.l. UNIPERSONALE, con sede legale e di stabilimento in Pontinia, Via Migliara 54 sx, n. 1302, l'autorizzazione richiesta ai sensi dell'art. 269 comma 2 del D.Lgs. 152/06, all esercizio dell impianto per l attività di produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti lattiero caseari, come riportato nel Quadro Riassuntivo delle Emissioni, che si propone Allegato C (composto di 1 pagina) al presente atto, in relazione alla documentazione presentata, con prescrizioni; VISTA la relazione istruttoria conclusiva prot.n del 10/08/2018, con la quale il Responsabile del Procedimento ha relazionato favorevolmente con prescrizioni, per la parte relativa allo scarico delle acque e anche all adozione della Autorizzazione Unica Ambientale ai sensi del DPR 59/13, in favore della ditta Derilat S.R.L. Unipersonale avente sede legale in Pontinia Via Migliara 54 sx 1302, gestore dell impianto che svolge attività di Produzione, trasformazione e commercializzazione prodotti lattiero-caseari, sito nel comune di Pontinia, Via Migliara 54 Sx 1302, alle condizioni e prescrizioni riportato nel presente provvedimento e del provvedimento rilasciato dal Comune di Pontinia, ed allegati sub lett.a, lett.c) ed E); ACCERTATO pertanto, che ricorrono le condizioni previste dal D.P.R. 59/13 per l'accoglimento dell'istanza; VISTO il Decreto Presidenziale n 39 del 11/05/2018, di conferna dell incarico della dirigenza del Settore Ecologia ed Ambiente della Provincia di Latina alla Dott.ssa Nicoletta Valle;
4 DICHIARATO che non sussistono situazioni di conflitto d interessi relativamente al procedimento amministrativo in oggetto, ai sensi di quanto previsto dall art.6-bis della Legge 7 agosto 1990, n.241; tutto ciò premesso, DETERMINA La conclusione positiva della Conferenza di servizi decisoria art.14, c.2, legge n.241/1990, come sopra indetta e svolta, che sostituisce ad ogni effetto tutti i pareri, autorizzazioni, concessioni, nulla osta e atti di assenso, comunque denominati, di competenza delle amministrazioni e dei gestori di beni e servizi pubblici interessati acquisiti, anche in forma implicita, nell ambito della Conferenza di servizi e pertanto: ADOTTA L Autorizzazione Unica Ambientale, ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 2013 n. 59, art. 4, in favore della ditta Derilat S.R.L. Unipersonale, avente sede legale in Pontinia, Via Migliara 54 sx 1302, gestore dell impianto che svolge attività di Produzione, trasformazione e commercializzazione prodotti lattiero-caseari, sito nel comune di Pontinia, Via Migliara 54 Sx 1302, Per i seguenti titoli: lett. A) art. 3, comma 1, del D.P.R. N 59/2013, autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 per lo scarico delle Acque reflue industriali; AUTORIZZA la Derilat S.R.L. Unipersonale, ai sensi dell art.124, a scaricare previa depurazione, le acque reflue industriali originate dall attività svolta nel comune di Pontinia, Via Migliara 54 Sx 1302, nel corpo idrico superficiale confluente nel Fosso della Sperduta, nei limiti previsti dalla Tabella 3 dell allegato 5 alla parte III del D.Lgs. 152/06; Sono fatti salvi i pareri, i nulla osta, le concessioni, le autorizzazioni comprese quella ai fini idraulici di cui al R.R. D.D /1904 e quanto altro previsto dalle normative vigenti; Modalità di scarico: Indicate nella scheda allegato A) alla presente PRESCRIVE al titolare dell autorizzazione di : a) Comunica entro 30 giorni dal ricevimento della presente, l avvenuta installazione del campionatore automatico delle acque di scarico industriali, con le modalità concordate con Arpa Lazio Sezione Provinciale di Latina, come comunicato nella nota del 30/01/2015; b) sui piazzali ed aree scoperte dell insediamento, non potranno essere effettuate lavorazioni, lavaggi di materiali o semilavorati, di attrezzature o automezzi o vi siano depositi di materiali, materie prime, prodotti, ecc; c) nominare un responsabile esperto delle problematiche ambientali art.26 delle NA del PTAR, e comunicarlo ai predetti enti; d) mantenere presso l insediamento una copia cartacea di tutta la documentazione tecnica presentata; e) eseguire, per il primo anno di validità dell autorizzazione almeno 6 campioni ed almeno 2 campioni per gli anni successivi, delle acque reflue industriali, analizzando i parametri di cui alla Tabella 3
5 dell allegato 5 alla parte III del D.Lgs.152/06. Detto referti analitici dovranno essere trasmessi alla Provincia di Latina ed all Arpa Lazio; f) predisporre e mantenere aggiornato un programma di autocontrollo delle acque di scarico e degli impianti di trattamento delle acque reflue, redatto da tecnico abilitato, che deve contenere le seguenti indicazioni: le modalità di manutenzione ordinaria e straordinaria dell impianto di trattamento delle acque reflue, i punti critici del processo, le procedure da seguire in caso di anomalie che possono causare un mancato rispetto dei limiti in uscita, i parametri determinati sull effluente, la frequenza di determinazione e le modalità di registrazione dei dati e di eventuali malfunzionamenti; g) effettuare gli interventi di manutenzione e controllo secondo quanto previsto nei suddetti programmi; h) aggiornare e conservare un registro di processo, con pagine numerate e firmate dal responsabile tecnico dell impianto di depurazione (processista), sul quale annotare cronologicamente le operazioni ed i controlli eseguiti secondo i suddetti programmi; i) i predetti programmi di autocontrollo dovranno essere tenuti presso l insediamento a disposizione degli organi di controllo; j) installare e mantenere, sul pozzetto di campionamento fiscale delle acque reflue industriali, il cartello con l indicazione della ditta e dicitura denominazione sociale della ditta e pozzetto fiscale di prelievo acque reflue industriali ; k) mantenere il pozzetto di prelievo campioni in buono stato di manutenzione e renderlo accessibile per il campionamento da parte dell autorità competente al controllo; l) provvedere allo smaltimento dei fanghi residui dai processi di depurazione nel rispetto della normativa vigente ; m) mantenere in buono stato di efficienza gli strumenti di misura dell acqua approvvigionata dall insediamento. lett.c) art.3, comma 1, del D.P.R. 13 marzo 2013, n.59 - autorizzazione alle emissioni in atmosfera per stabilimenti di cui all'art. 269 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152; AUTORIZZA la Ditta DERILAT S.r.l. UNIPERSONALE, con sede legale e di stabilimento in Pontinia, Via Migliara 54 sx, n. 1302, ai sensi dell'art. 269 comma 2 del D.Lgs. 152/06, all esercizio dell impianto per l attività di produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti lattiero caseari, come riportato nel Quadro Riassuntivo delle Emissioni, che si propone Allegato C (composto di 1 pagina) al presente atto, in relazione alla documentazione presentata, con le sotto riportate prescrizioni: 1) STABILISCE che la Ditta dovrà provvedere: - alla messa in esercizio e a regime degli impianti secondo le procedure previste al comma 6 art. 269 del D.Lgs. 152/06; - ad effettuare, in due giorni non consecutivi nei primi dieci giorni di marcia controllata degli impianti a regime, il campionamento delle emissioni per la determinazione dei parametri di cui è richiesta la verifica; - a comunicare alla Provincia di Latina, al Comune ed all A.R.P.A. Lazio Sezione di Latina, la cessazione dell attività degli impianti autorizzati e la data prevista per l eventuale smantellamento degli stessi; 2) PRESCRIVE alla Ditta di: 2.1) utilizzare, per la verifica del rispetto dei limiti di emissione, i metodi di prelievo ed analisi secondo le indicazioni dei manuali UNI ed i metodi utili alla corretta verifica dei limiti di emissione;
6 2.2) rispettare i criteri per la valutazione della conformità dei valori misurati ai valori limite, secondo quanto disposto dall Allegato VI alla Parte V del D.Lgs. 152/2006; 2.3) dotare i condotti di scarico delle emissioni di idonee prese, posizionate e dimensionate in accordo con quanto specificatamente indicato nei Manuali UNI, con opportuna chiusura per il campionamento degli effluenti, fatte salve eventuali nuove indicazioni legislative e/o di buona tecnica. La sezione di campionamento deve essere resa accessibile e agibile per le operazioni di rilevazione con le necessarie condizioni di sicurezza; 2.4) i condotti di scarico in atmosfera degli effluenti devono essere identificati, conformemente a quanto adottato nella presente autorizzazione, mediante marcatura visibile di colore contrastante; 2.5) effettuare i controlli analitici delle emissioni in atmosfera nelle più gravose condizioni di esercizio degli impianti; 2.6) l esercizio e la manutenzione degli impianti devono essere tali da garantire, in tutte le condizioni di funzionamento fatte salve le fasi di avvio e di arresto, il rispetto delle condizioni fissate e dei limiti imposti nell autorizzazione, in accordo a quanto previsto dal D.Lgs. 152/06 e s.m.i. e dal Piano di Risanamento della Qualità dell Aria, approvato con Delibera di Consiglio Regionale n. 66 del 10 dicembre 2009; 2.7) comunicare al Settore Ecologia ed Ambiente della Provincia di Latina ed all A.R.P.A. Lazio Sezione di Latina, entro 24 ore, l accertamento di eventuali difformità nei controlli di propria competenza; 2.8) garantire l accessibilità alle prese di misura e di campionamento degli effluenti in modo tale da permettere lo svolgimento di tutti i controlli necessari alla verifica del rispetto dei limiti di emissione garantendo il rispetto delle norme di sicurezza previste dalla normativa vigente in materia di prevenzione degli infortuni ed igiene del lavoro; 2.9) tenere appositi registri, redatti secondo i modelli riportati nell allegato VI alla parte V del D.Lgs. n. 152/06, con pagine numerate e vidimato dall A.S.L. di Latina, su cui annotare, a firma e cura del responsabile dell'impianto: - i dati relativi ai controlli analitici previsti nell autorizzazione, (appendice 1); - ogni interruzione del normale funzionamento degli impianti di abbattimento (manutenzione ordinaria e straordinaria, guasti, malfunzionamenti, interruzione del funzionamento dell impianto produttivo), (appendice 2), nonché la data e le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria eseguite sui sistemi di contenimento delle emissioni. Tali registri devono essere tenuti a disposizione dell Autorità competente per il controllo; 2.10) i valori limite di emissione fissati rappresentano la massima concentrazione ed il massimo quantitativo di sostanze che possono essere emesse in atmosfera; 2.11) le bocche dei camini devono essere posizionate in modo tale da consentire un adeguata evacuazione e dispersione delle emissioni inquinanti e da evitare la reimmissione degli stessi nell edificio attraverso qualsiasi apertura. A tal fine le bocche dei camini devono risultare più alte di almeno un metro rispetto al colmo dei tetti, ai parapetti ed a qualunque altro ostacolo o struttura distante meno di dieci metri (è da intendersi che non possono considerarsi ostacoli o strutture gli elementi stessi dell impianto quali filtri, ciminiere, passerelle non presidiate, scalette, tubazioni, ecc. ad eccezione dei luoghi adibiti ad attività amministrativa o ricreativa quali uffici, mense ecc.). Le bocche dei camini situati a distanza compresa fra 10 e 50 metri da aperture di locali abitati devono essere a quota non inferiore a quella del filo superiore dell apertura più alta, diminuita di un metro per ogni metro di distanza orizzontale eccedente i 10 metri; 2.12) gli impianti devono essere gestiti limitando, per quanto possibile, che si generino emissioni diffuse e fuggitive dalle lavorazioni autorizzate; 2.13) qualunque avaria o malfunzionamento degli impianti di abbattimento, tale da non garantire il
7 rispetto dei limiti di emissione fissati, dovrà comportare l immediata sospensione delle relative lavorazioni per il tempo necessario alla rimessa in efficienza degli impianti stessi. Tali avarie o malfunzionamenti devono essere comunicati entro 8 ore alla Provincia di Latina ed all A.R.P.A. Lazio Sezione di Latina, in particolare, deve esser registrata ogni fermata dell impianto, riportando ora di fermata e di riavvio, motivazioni della stessa ed eventuali interventi effettuati; 2.14) le misure alle emissioni devono essere effettuate per tutti i punti di emissione, successivamente a quelle previste dall art. 269 comma 6 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., per la messa a regime degli impianti, entro il mese di OTTOBRE di ogni anno; 2.15) la Ditta è invitata a comunicare con almeno 15 giorni di anticipo la data e l ora di inizio dell effettuazione dei campionamenti alle emissioni. Tale comunicazione dovrà essere inoltrata all A.R.P.A. Lazio Sezione di Latina; 2.16) i risultati di tali misurazioni, corredati dei certificati di analisi in originale, con commento in ordine della conformità all'autorizzazione, dovranno essere inviati, entro il mese di NOVEMBRE di ogni anno, all A.R.P.A. Lazio Sezione di Latina, 2.17) le misure dovranno essere effettuate da tecnico abilitato secondo le metodologie indicate nei manuali e metodi UNICHIM e comunque secondo quanto disposto in materia dalla normativa vigente all'atto delle misure, e condotte, di norma, in regime di massimo carico degli impianti; 2.18) non devono essere modificate in aumento la quantità e la qualità delle emissioni dichiarate e riportate nell'allegato al presente atto; 2.19) nel caso in cui, durante la fase di messa a regime degli impianti, si verificasse il superamento dei limiti di emissione, imposti nella presente autorizzazione, la società dovrà darne tempestiva comunicazione alla Provincia di Latina ed all A.R.P.A. Lazio Sezione di Latina indicando le cause che hanno determinato tale superamento ed i provvedimenti che saranno adottati per ricondurre gli inquinanti nei limiti imposti; 2.20) eventuali proroghe della data di messa in esercizio o di messa a regime degli impianti autorizzato potranno essere concesse, da questa Amministrazione, solo a seguito di motivata richiesta, presentata con congruo anticipo rispetto alla scadenza; tale richiesta dovrà essere inviata, per conoscenza, al Comune ed all A.R.P.A. Lazio Sezione di Latina; 3) AVVERTE la Ditta che, per effetto dell entrata in vigore del Decreto Legislativo 15 novembre 2017, n. 183, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 293 del 16/12/2017, dal 19 dicembre 2017 gli impianti di combustione di potenza termica nominale pari o superiore a 1 MW e inferiore a 50 MW, sono soggetti alle disposizioni previste dall art. 273-bis del D.Lgs. 152/06. Pertanto la Ditta sarà tenuta ad effettuare, entro le date ivi riportate, una revisione dei valori limite di emissione e/o dell autorizzazione stessa; 4) INCARICA l A.R.P.A. Lazio Sezione di Latina, a provvedere agli accertamenti previsti dal comma 6 art. 269 del D.Lgs. 152/06; 5) FA SALVI specifici e motivati interventi integrativi o restrittivi da parte dell Autorità Sanitaria; Si RISERVA di modificare l'autorizzazione ove ritenuto necessario: 5.1) per effetto dell'evoluzione della migliore tecnologia disponibile nonché per l'evoluzione della situazione ambientale; 5.2) per adeguare i valori di emissione ai valori fissati dalle linee guida che saranno emanate ai sensi del D.Lgs. 152/06; DA ATTO che per tutto quanto non previsto nella presente autorizzazione si intende richiamata la normativa in materia di tutela dell aria dall inquinamento;
8 lett. E), comma 1, art. 3 del D.P.R. N 59/2013, comunicazione o nulla osta di cui all art.8, commi 4 o 6, della legge 26 ottobre 1995, n.447, alle condizioni e prescrizioni di cui al provvedimento del Comune di Pontinia prot.n del 30/10/2017 trasmesso con PEC in data 30/10/2017, acquisita in atti della Provincia al prot.2017/ del 31/10/2017 avente ad oggetto: Istanza AUA ex DPR n.59/2013. Adempimenti ex art.8 legge 447/95. Ditta: Derilat S.R.L.; PRESCRIVE il gestore dovrà rispettare tutte le condizioni e prescrizioni di cui agli atti e provvedimenti rilasciati dagli Enti allegati sub lett. A) C) ed E); il gestore in caso di inconvenienti o incidenti che influiscono significativamente sull ambiente deve informare tempestivamente l ARPALAZIO, il Comune territorialmente competente e la Provincia; il gestore deve fornire alle Autorità competenti l assistenza necessaria per lo svolgimento delle ispezioni, il prelievo dei campioni, la raccolta di informazioni e qualsiasi altra operazione inerente al controllo del rispetto delle prescrizioni imposte; il gestore deve comunicare alla Provincia di Latina, al Comune territorialmente competente, al Servizio Igiene Pubblica ASL Latina, all ARPALAZIO sede di Latina la cessazione dell attività; all atto della cessazione definitiva delle attività, ove ne ricorrano i presupposti il sito su cui insiste lo stabilimento deve essere ripristinato ai sensi della normativa vigente in materia di bonifiche e ripristino ambientale, tenendo conto delle potenziali fonti permanenti di inquinamento del terreno e degli eventi accidentali che si dovessero manifestare durante l esercizio; il gestore deve custodire il provvedimento di autorizzazione e relativi allegati, in originale, in formato elettronico, presso l impianto, che devono essere resi disponibili agli incaricati delle attività di controllo; il gestore dovrà mantenere presso l insediamento, a disposizione degli organi di controllo, un originale di tutta la documentazione che ha prodotto per l ottenimento dei provvedimenti allegati all AUA; In caso di modifiche dell attività o degli impianti o di variazione della titolarità di Gestione, deve esserne data comunicazione alla Provincia di Latina, ai sensi dell art.6, comma 1, del D.P.R. 59/2013, salvo ottemperare a quanto indicato dall autorità competente nelle fattispecie di cui al comma 3 dell art. 6 del DPR 59/13; Qualsiasi variazione dei dati forniti con la documentazione allegata all istanza di Autorizzazione Unica Ambientale deve essere notificata alla Provincia di Latina che valuterà se la variazione comporta una modifica sostanziale dell impianto con conseguente applicazione del comma 3 dell art. 6 del DPR 59/13. Il gestore che intende effettuare una modifica sostanziale come definita dall art. 2, lettera g) del DPR 59/13 dovrà presentare una nuova domanda di autorizzazione unica ambientale ai sensi dell art. 4 del DPR 59/13; l istanza di rinnovo dovrà essere presentata almeno sei mesi prima della scadenza ai sensi dell art. 5 del D.P.R. 59/2013, corredata dalla documentazione aggiornata di cui all art. 4 comma 1 del DPR 59/13; DISPONE che 1. il presente provvedimento sostituisce le autorizzazioni settoriali ambientali per gli stessi titoli, a far data dal rilascio del provvedimento da parte del SUAP; 2. sono fatte salve le autorizzazioni e le prescrizioni stabilite da altre normative il cui rilascio compete ad altri Enti ed Organismi, nonché le disposizioni e le direttive vigenti per quanto non previsto dal presente atto, con particolare riguardo agli aspetti di carattere igienico - sanitario, di prevenzione e di sicurezza e tutela dei lavoratori nell ambito dei luoghi di lavoro; 3. il presente provvedimento viene redatto in originale in formato elettronico; 4. il presente atto viene trasmesso al S.U.A.P. del Comune di Pontinia, per il rilascio del titolo al richiedente e la trasmissione dello stesso ai seguenti Enti e Autorità competenti:
9 Regione Lazio, Direzione Regionale Ambiente e Sistemi Naturali, Area Conservazione e Tutela Qualità dell Ambiente ARPALAZIO sede di Latina Comune di Pontinia; Capitaneria di Porto di Gaeta; Azienda A.S.L. Latina: i. Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene e Sanità Pubblica; ii. Dipartimento di Prevenzione Servizio Veterinario; Comando Carabinieri per l Ambiente, L.go Lorenzo Mossa n.8, Roma; Gruppo Carabinieri Forestale di Latina; Guardia di Finanza, sezione operativa navale di Gaeta; Corpo di Polizia Provinciale; il SUAP dovrà dare immediata comunicazione alla Provincia, dell avvenuto rilascio del titolo; AVVERTE che L Autorizzazione Unica Ambientale ha durata pari a quindici anni, a decorrere dalla data di rilascio, secondo quanto stabilito dall art.3, comma 6, del D.P.R. 59/2013; L autorità competente può imporre il rinnovo dell autorizzazione, o la revisione delle prescrizioni contenute nella stessa, anche prima della scadenza, nei casi previsti dall art. 5, comma 5 del D.P.R. 59/2013. sono FATTI SALVI specifici e motivati interventi integrativi o restrittivi da parte dell autorità sanitaria; L inosservanza delle prescrizioni autorizzative comporta l applicazione delle sanzioni previste dalla specifica norma di settore per la quale viene rilasciato l atto; Secondo quanto disposto dal DPR 445/00, art. 73 il soggetto autorizzante è esente da ogni responsabilità per gli atti emanati sulla base di false dichiarazioni o di documenti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità, prodotti dall'interessato o da terzi; Sono fatti salvi tutti i diritti di terzi; AVVERSO al presente provvedimento amministrativo è possibile proporre ricorso giurisdizionale innanzi al competente Tribunale Amministrativo Regionale, entro sessanta giorni o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni, dalla data di notifica; allegati: ALLEGATO LETT. A : Scheda A allegata all istanza di AUA: ALLEGATO LETT. C : Quadro Riassuntivo delle Emissioni ALLEGATO LETT. E : provvedimento del Comune di Pontinia prot.n del 30/10/2017 avente ad oggetto: Istanza AUA ex DPR n.59/2013. Adempimenti ex art.8 legge 447/95. Ditta: Derilat S.R.L.. P.O. Servizio Prevenzione Inquinamento dell Aria F.to Ing. Antonio Nardone Il Responsabile del Procedimento AUA P.O. Servizio Prevenzione Inquinamento delle Acque F.to Dott. Enrico Sorabella IL DIRIGENTE DEL SETTORE F.to Dott. Nicoletta Valle
20 Allegato C) all'autorizzazione Unica Ambientale QUADRO RIASSUNTIVO DELLE EMISSIONI D.Lgs. 152/06, art. 269 Ditta: DERILAT S.r.l. UNIPERSONALE Comune: Pontinia, Via Migliara 54 sx n. 1302
21 Comune di Pontinia Prot. n del partenza cat.6 cl. 9
22 Comune di Pontinia Prot. n del partenza cat.6 cl. 9
23 Comune di Pontinia Prot. n del partenza cat.6 cl. 9
24 Comune di Pontinia Prot. n del partenza cat.6 cl. 9
OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. Richiedente: Provides Metalmeccanica Srl Attività: Attività metalmeccanica e costruzione fasci tubieri. Localizzazione: Via Piave 82
OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. Richiedente: COMPAGNIA PORTUALE SRL, Part. I.V.A. 01253670598 Attività: Scarico Navi. Localizzazione: Lungomare Caboto 114 Gaeta IL
Prot. n. 13554 Del 24/03/2017 OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. Richiedente: ANTETOMASO srl - sede legale Gaeta, Via Maresca, 64/A Attività/Impianto: Recupero rifiuti
OGGETTO: Rettifica Autorizzazione Unica Ambientale DPR 59/2013 prot.7437 del 17/02/2017. Richiedente: PFIZER CONSUMER MANUFACTURING ITALY S.R.L. Localizzazione: Via Nettunense n.90, Aprilia IL DIRIGENTE
Prot. n del 30/01/2017. Registro di Settore n.18 del 30/01/2017 1/6
Prot. n. 4225 del 30/01/2017 OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. Richiedente: PETROLSABA di Ceccarelli Massimo e C. S.n.c. Attività/Impianto: Impianto di distributore
OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. GESTORE: Cardinale Massimo ATTIVITÀ: Distribuzione carburante per autotrazione. Via Epitaffio Km 0+505 Latina LOCALIZZAZIONE: Via Epitaffio
OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. Gestore: GESTIONI INNOVATIVE ITALIA SRL Attività: Distribuzione carburante per autotrazione self service. Localizzazione: Appia Sud
OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. Richiedente: Eurorecicla Srl Attività: Commercio all'ingrosso di rottami e sottoprodotti metallici della lavorazione industriale. Localizzazione:
OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. GESTORE:
Prot. n. 63204 del 15/12/2016 OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. GESTORE: Lavanderia Industriale Universal ATTIVITÀ/IMPIANTO: Lavanderia LOCALIZZAZIONE: Fondi, Via Guado
Prot. n. 3240 del 24/01/2017 OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. Richiedente: ISAGRO SPA Attività: MISCELAZIONE E CONFEZIONAMENTO AGROFARMACI. Localizzazione: Aprilia,
OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. Richiedente: Ottaviani Srl Attività: Lavorazione e conservazione ortaggi. Localizzazione: Strada Consortile A5 Secondaria Loc. Mazzocchio
OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. Richiedente: Botticelli Società Cooperativa Agricola Attività: produzione, conferimento, acquisto, conservazione e vendita ortaggi.
OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. Richiedente: Cora Calcestruzzi Lt S.R.L. Attività: Produzione di calcestruzzo preconfezionato. Localizzazione: Via Carlo Janssen, S.N.C.
Sportello Unico Attività Produttive P.zza Municipio FONDI (LT)
Sportello Unico Attività Produttive P.zza Municipio - 04022 FONDI (LT) SUAP: Urbanistica 0771507270 - Ambiente 0771 507432 - Strutture socio assistenziali 0771 507234 Commercio 0771507415 - Artigianato
Prot. n del 14/04/2017. Registro di Settore n.85 del 14/04/2017 1/8
Prot. n. 17346 del 14/04/2017 OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. Richiedente: SO.G.I.N. S.p.A., con sede legale in Roma, Via Marsala n. 51/C Attività/Impianto: Decommissioning
OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. Richiedente: Lombardi Sas Di Lombardi D. & C. Attività: Impianto distribuzione carburante e autolavaggio. Localizzazione: Via Madonna
OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. Richiedente: Tamoil Italia S.p.A. Attività: Distributore carburante per autotrazione. Localizzazione: Via Marittima Km 13+215, Priverno.
Prot. n del 24/10/2016. Registro di Settore n.311 del 24/10/2016 1/6
Prot. n. 53850 del 24/10/2016 OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. Richiedente: GRAPE S.r.l. Attività/Impianto: TURISTICO ALBERGHIERO. Localizzazione: San Felice Circeo,
COD. PRATICA: Regione Umbria. Giunta Regionale
Regione Umbria Giunta Regionale DIREZIONE REGIONALE RISORSA UMBRIA. FEDERALISMO, RISORSE FINANZIARIE, UMANE E STRUMENTALI Servizio Qualità dell'ambiente: gestione rifiuti, cave e attività estrattive DETERMINAZIONE
OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale D.P.R. n. 59 del 13/03/2013. Richiedente: Crown Imballaggi Italia Srl Attività: Produzione imballaggi per prodotti alimentari. Localizzazione: Via Nettunense 118
Autorizzazione Integrata Ambientale D.Lgs. n. 152/2006 s.m.i. Prot. n del 03/06/ Rep.: 55/2012
Ditta: : Acciai Speciali Terni S.p.A. Sede legale: Viale B. Brin n. 218 - Terni Ubicazione Impianto: Viale B. Brin n. 218 - Terni Oggetto:. Acciai Speciali Terni S.p.A. - TlT Impianto esistente ed autorizzato
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References: articolo 23
 articolo 23
 art. 4
 articolo 269
 articolo 8
 art.4
 art.269
 art.14
 art. 14
 art. 14
 art.3
 articolo 269
 articolo 8
 art.14
 art.8
 art.6
 art.14
 art. 4
 art. 3
 art.124
 art.26
 art.3
 art. 269
 art. 269
 art. 273
 art. 269
 art. 3
 art.8
 art.8
 art.6
 art. 6
 art. 6
 art. 2
 art. 4
 art. 5
 art. 4
 art.3
 art. 5
 art. 73
 art.8
 art. 269

Provvedimento n. 
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