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⭐Il caso Cina affonda le Borse
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1 -MSGR - 14 PESARO /08/15-N: 1,20* ANNO 137- N 221 ITALIA Sped. Abb. Post. legge 662/85 art.2/19 Roma Pesaro Giovedì 13 Agosto 2015 ss. Ponziano e Ippolito IL GIORNALE DEL MATTINO Commenta le notizie su ILMESSAGGERO.IT Il fenomeno Mari più caldi nel Mediterraneo l invasione dei pesci tropicali Ardito a pag. 17 La crisi di Pechino Ma la scelta di rafforzare l export non basterà Giulio Sapelli G li Usa sono stati per circa settant anni la locomotiva più importante del commercio mondiale nel senso più proprio del termine; ossia hanno trascinato con una quota di circa il 40% delle importazioni mondiali tutto il ciclo espansivo del secondo dopoguerra. Nazione fondamentalmente importatrice e non solo esportatrice, essi fondavano su questo ruolo dominante il controllo dell economia mondiale. A poco a poco le ragioni demografiche hanno avuto tuttavia il sopravvento sull andamento dei cicli economici planetari sino a insidiare il ruolo determinantedella produttività totale dei fattori di produzione e del lavoro. Ciò è avvenuto con l emergere sulla scena internazionale della Cina: gigante immenso, di tale stazza e mole che supera addirittura il gigante indiano, spaccato in tre parti, del resto, dopo la seconda guerra mondiale con la nascita da due sue costole del Pakistan e del Bangladesh. La Cina si affianca anch essa alla locomotiva nord-americana non con le caratteristiche proprie di quest ultima (ossia con una plurifattorialità delle tipologie di merci importate) ma piuttosto in primo luogo con importazioni tipiche di una società e di una economia ancora fondamentalmente arretrata e disuguale. La Cina importa infatti massimamente minerali e fonti energetiche e poi beni di lusso di immediato o duraturo consumoinuna societàbipolarizzata e accentrata. Continua a pag. 20 La Roma Gaffe di Gerson: posta una foto con la maglia numero 10 di Totti Nello Sport `Nuova svalutazione dello yuan, paura sui mercati: l Europa brucia 227 miliardi. Giù il petrolio `Milano perde il 3%, male lusso e auto. E Draghi pensa di allungare l acquisto dei titoli di Stato Panico all ambasciata francese Un pacco esplode in portineria La polemica Aurora a X Factor il web: raccomandata Eros Ramazzotti difende la figlia Molendini a pag. 23 Il caso Cina affonda le Borse Attentato a Palazzo Farnese, pista anarchica La polizia presidia l ambasciata francese a Piazza Franese (foto ANSA) Valentina Errante e Paola Vuolo L a fiammata sfiora appena il volto dell impiegata dell ambasciata francese senza ferirla. La busta le è esplosa tra le mani, la donna lancia un urlo, anche gli altri colleghi dell Ufficio recapiti di Palazzo Farnese sono spaventati e lasciano la stanza di corsa. Nella sede diplomatica scatta l allarme, l ambasciatrice Catherine Colonna viene subito avvisata. A pag. 13 ROMA La Cina raddoppia: nuova svalutazione dello yuan, questa volta dell 1,62% dopo l 1,9% dell altroieri. Effetto domino sulle altre monete asiatiche. Panico sui mercati e nuovo crollo delle Borse: l Europa brucia 227 miliardi. Giù anche il prezzo del petrolio. Milano perde il 3%, male lusso e auto. In difficoltà soprattutto gli Usa. Interviene la Bce, Draghi pensa di andare avanti con l acquisto dei titoli di Statopercontrastare lacrisivalutaria. Amoruso, Dimito e Giannino alle pag.4, 5 e 7 Migranti, Cei contro il governo Palazzo Chigi: sono tutte falsità `I vescovi: esecutivo assente. La replica: non sanno di cosa parlano ROMA Il Vaticano attacca il governo sul caso migranti: esecutivo assente. Secca la replica del Pd: inaccettabile, sono giudizi ingenerosi. Dopo aver definiti «piazzisti da bar» i leader di Lega e 5Stelle, ieri il segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino, ha usato parole durissime: «Non basta salvare i migranti in mare per mettere a posto la coscienza nazionale». Critiche anche da organi di stampa vicini al Nuovo Centrodestra del ministro dell Interno, Angelino Alfano. Gentili e Pirone alle pag. 2 e 3 Grecia, domani l Eurogruppo Urla al telefono tra Merkel e Tsipras Berlino frena sull intesa con Atene A Roma I 10 mila posti letto gestiti dalla Chiesa: resort per turisti Claudio Marincola U na coppa di champagne. La terrazza con affaccio su Castel Sant Angelo, il Cupolone sullo sfondo, i soffitti a volta, la sala conferenze affrescata. Ecco l altra accoglienza. A pag. 3 Cristina Marconi L e richieste sono drastiche e gli ostacoli numerosi, eppure il premier Tspiras è fiducioso sul fatto che un accordo per il terzo pacchetto di aiuti alla Grecia sarà raggiunto. A pag. 8 Il mondo che verrà Nel 2050 l Africa avrà il doppio degli abitanti Antonio Golini L Onu ha ridisegnato il mondo prossimo venturo, e anche quello un po più lontano. Sono uscite ieri le proiezioni della popolazione mondiale al 2050 e al Continua a pag. 20 Alluvione e fango paura in Calabria Turisti evacuati Paura in Calabria colpita dalla furia di acqua e fango. Famiglie isolate e turisti evacuati (foto ANSA) Arcovio a pag. 14 ARIETE, COMINCIA UNA VITA DIVERSA Buongiorno, Ariete! È vostro il privilegio di avere tutte le stelle in aspetto positivo, creativo, fortunato. Insieme al Leone siete il segno in grado di ottenere anche successi professionali e guadagnare in questo Ferragosto Sappiate usare la magnifica protezione che viene da Sole-Luna-Venere-Marte-Urano, anche per iniziare un nuovo capitolo nella vita a due. Le nuove amicizie saranno importanti nel futuro. Auguri. L oroscopo a pag. 31 -TRX IL:12/08/15 23:04-NOTE:2 -MSGR - 20 CITTA /08/15-N: 2 Primo Piano Migranti, l attacco del Vaticano: governo assente Il Pd: inaccettabile `Monsignor Galantino a Famiglia Cristiana. Serracchiani: giudizi ingenerosi. Poi il settimanale si scusa: era un colloquio confidenziale Giovedì 13 Agosto IL CASO ROMA Dopo aver duramente attaccato l altro ieri i leader di Lega e 5Stelle definiti «piazzisti da bar», ieri il segretario generale della Conferenza Episcopale, monsignor Nunzio Galantino, ha usato parole durissime anche contro il governo Renzi. «È un esecutivo del tutto assente sul tema immigrazione», ha detto Galantino in un intervento su Famiglia Cristiana. E poi ha aggiunto: «Non basta salvare i migranti in mare per mettere a posto la coscienza nazionale». Apriti cielo. Immediata (e soprattutto sorpresa) la replica del Pd: «Parole inaccettabili», sibila Emanuele Fiano membro della segreteria democrat. Critiche anche da organi di stampa vicini al Nuovo Centrodestra del ministro dell Interno, Angelino Alfano. In serata una stupefatta Debora Serracchiani, vicesegretaria dei democrat, ha spiegato dai microfoni del Tg1: «A tutti quelli che dispensano soluzioni, a chi dà giudizi ingenerosi, a chi la fa facile, rispondiamo che questo governo sta affrontando con razionalità una soluzione difficile», ha detto Serracchiani. Che poi ha sottolineato questo concetto: «Nessuno può pensare che l'italia risolva l'emergenza dell'intero continente, motivo per cui abbiamo fatto sì che tutta l'europa si muovesse. Abbiamo preso le misure per la sicurezza degli italiani e chiederemo che venga affrontato il tema del rimpatrio». In serata poi è arrivata una precisazione di Famiglia Cristiana che si scusa con Galantino per aver «riportato in modo esagerato nei toni la sua posizione all'interno di un colloquio confidenziale con un nostro giornalista». IL MODELLO GERMANIA Il monsignore ha dedicato un passaggio del suo colloquio alla pessima qualità della legislazione italiana in tema di immigrazione. «Potremmo imparare dalla Germania e copiare le sue leggi - incalza Galantino - Invece noi abbiamo sempre scritto leggi che in buona sostanza respingono gli immigrati e non prevedono integrazione positiva». IL VESCOVO: «LA CEI CI GUADAGNA? BANALITÀ SPAVENTOSA» SALVINI: HA ROTTO LE SCATOLE, L ITALIA È UNA REPUBBLICA La curiosità Un numero di telefono per barconi in difficoltà Un filo diretto con i barconi di migranti che attraversano il Mar Mediterraneo. È Watch the Med, il network telefonico dell'agenzia Habeshia, la rete di volontari fondata nel 2006 dal sacerdote eritreo don Mussie Zerai per dare sostegno ai migranti e i richiedenti asilo in Italia. Come racconta don Zerai, il suo numero di telefono ( ) era ampiamente conosciuto già dal 2003, quando il sacerdote ha iniziato ad aiutare i profughi nei centri di detenzione in Libia. Lì, in molti lo hanno scritto sui muri delle loro celle per tramandarlo a chiunque potesse averne bisogno. Il recupero dei naufraghi nello Stretto di Sicilia (foto LAPRESSE) Il segretario della Cei, infine, è tornato a criticare con parole di fuoco leghisti e grillini. «I piazzisti sono molti - ha spiegato - piazzisti di fanfaronate da osteria, chiacchiere da bar che rilanciate dai media rischiano di provocare conflitti». E poi ha replicato così a quanti parlano di business dll immigrato. «Ci sono vescovi che ospitano immigrati a casa propria e non si sono mai riempiti le tasche di soldi, anzi. Lo fanno anche Salvini, Zaia e Grillo?», ha detto Galantino a Famiglia Cristiana. Che ha poi spiegato: «Nelle nostre strutture la polizia ci porta gli immigrati e poi chi si è visto si è visto. Facciamo ciò che il Vangelo ci impone di fare». Molto pesante anche la contro-replica del leader della Lega Matteo Salvini. «Il signor Galantino pensa che gli italiani debbano accogliere tutti gli immigrati sempre e comunque. E i leghisti che non la pensano come lui, sono fanfaroni da osteria - scrive il leader della Lega su Facebook- Ma l Italia è ancora una Repubblica o dipende dal Vaticano? Chiedo a voi amici cattolici ma questo Galantino ha rotto le scatole?». Anche Maurizio Gasparri interviene contro la Cei. «Galantino non si è ancora ripreso dalla sconfessionedelpopolo dellefamigliecheha gremito a giugno piazza San Giovanni nonostante il suo fallito boicottaggio - sottolinea il senatore - Continua a inserirsi nella polemica politica con parole non consone a un ruolo cui è giunto impreparato e per il quale è giudicato inadeguato dal novanta per cento dei vescovi italiani». AfavorediGalantinosischiera invece il capogruppo dei deputati di Sel Arturo Scotto: «Nelle sue parole c è una doppia verità: un governo inconsistente e una destra in salsa leghista e grillina che specula sulle paure». Diodato Pirone Scontri a Kos (foto AP) Migranti siriani (foto AP) Tendopoli (foto AP) Accampati in strada (foto AP) Altri 600 sbarchi tra Sicilia e Calabria Grecia, Atene manda i rinforzi a Kos L EMERGENZA IN DUE AGGRAPPATI A UN BARILE PRESI DALL ELICOTTERO DELLA NAVE ORIONE E PORTATI A LAMPEDUSA Gli sbarchi - e i naufragi - continuano senza sosta nel Mediterraneo. L emergenza è doppia, tra Italia e Grecia. Seicento circa sono gli sbarchi tra Sicilia e Calabria, con storie sempre nuove e drammatiche: due migranti sono stati recuperati mentre erano in balia del mare aggrappati a un barile da alcune ore. L altra emergenza a livello di guardia è l isola greca di Kos, non abituata a una simile invasione di disperati, e le polemiche - in Patria e dalle Nazioni Unite - si sono fatte ieri particolarmente dure. Governoepoliziadi Atenevengonoaccusati di impreparazione e improvvisazione per come stanno gestendo, in queste settimane, la crisi dei migranti, che è esplosa martedì con la rivolta sull'isola di Kos, teatro di duri scontri fra centinaia di rifugiati e un pugno di poliziotti. Mentre altre decine di migranti provenienti dalla vicina Turchia sono sbarcati dall' alba di ieri su questo estremo lembo di terra greca nell'egeo orientale, in risposta ai violenti incidenti di martedì, il capo della polizia greca (Elas) Dimitris Tsaknakis ha disposto l'invio sull'isola di due squadre anti-sommossa (40 uomini) a bordo di un aereo da trasporto militare C-130. A queste si stanno per aggiungere 12 poliziotti dell'unità immigrazione, tra cui uno che parla l'arabo, e altri 250 agenti provenienti dalle isole vicine. La frettolosa decisione fa seguito all'allarme lanciato martedìdalsindacodi Kos, GiorgosKiritsis, il quale aveva detto che la situazione poteva sfuggire di mano e che c'era il rischio concreto che potesse «scorrere sangue». ACCAMPATI NEI PARCHEGGI Sull'isola, dove vivono 33mila persone e che era mèta ogni anno di migliaia di turisti, ci sono ormai oltre settemila migranti in attesa di ricevere i documenti d'identità per poter proseguire il loro viaggio verso altri Paesi europei. I rifugiati sono accampati in tende da campeggio e sotto ripari di fortuna in giardinetti, parcheggi e viali nella cittadina di Kos e in parte sono stati trasferiti e chiusi all'interno dello stadio locale, trasformato in provvisorio centro di raccolta e distribuzione dei documenti, dove martedì sono avvenuti gli incidenti. Atene solo ora avrebbe organizzata una nave di soccorso, attesa in queste ore a Kos, e che trasferirà i migranti nella capitale per accoglierli in una struttura ad hoc. Nella capitale le autorità hanno infatti deciso di allestire un campo di accoglienza, con luce, aria condizionata, posti letto e servizi igienici. L arrivo di un gommone sulla spiaggia di Kos (foto AP) IN MAGGIORANZA SIRIANI Anche ieri sull'isola si sono registrati arrivi di altre imbarcazioni cariche di migranti, per lo più provenienti dalla Siria. Almeno due gommoni sono arrivati poco prima dell'alba su una spiaggia nella zona di Psalidi e decine di uomini, donne e bambini, si sono poco dopo incamminati sulla strada di quattro chilometri che conduce a Kos. Sempre ieri mattinauna motovedettadella guardia costiera italiana che partecipa a una missione di vigilanza della frontiera europea, ha portatoa riva circa50personesoccorse in mare dopo aver legato uno all'altrodiversi gommonistracarichi. La gestione della crisi immigrazione da parte delle autorità elleniche è stata duramente criticata dall'organizzazione internazionale Medici Senza Frontiere che si è detta «molto preoccupata» per la situazione. Ancora più dura la presa di posizione dell' Agenzia per i Rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr) per l'europa la quale ha detto senza mezzi termini che la risposta di Atene al problema è stata sinora «totalmente vergognosa» in quanto gran parte di coloro che sono sbarcati sulle isole dell'egeo orientale sono stati costretti a dormire all'aperto senza poter disporre nemmeno di servizi igienici. In Italia, con gli ultimi seicento sbarchi di queste ultime ore, è LA MARINA MILITARE SALVA 52 PROFUGHI DAL GOMMONE CHE AFFONDA. SONO GIÀ 102MILA GLI ARRIVI IN ITALIA QUEST ANNO superata ormai quota centomila arrivi. I due aggrappati al barile sono sopravvissuti al naufragio di martedì al largo della Libia e, dopo essere stati avvistati dall elicotterodella naveorione, sono stati soccorsi dagli uomini della Marina e portati a Lampedusa. La Marina ha salvato anche altri 52 migranti da un gommone che stava affondando. I DATI DEL VIMINALE I dati del Viminale indicano che finora nel 2015 sono giunti dal mare 102mila migranti, circa 5mila nell'ultima settimana. Nellostesso periododel2014gliarrivi erano Sono soprattutto eritrei (27.245), seguiti da nigeriani (12.451), somali (7.883), sudanesi (5.870) e siriani (5.688). La Sicilia è la principale regione di sbarco (69.705), seguita dalla Calabria (18.923), mentre è la Libia il porto di partenza quasi esclusivo (92.275). B.L. -TRX IL:12/08/15 22:39-NOTE:3 -MSGR - 20 CITTA /08/15-N: Primo Piano Persone in fuga RIFUGIATI NEL MONDO in Paesi sviluppati 14% 8,4 milioni 60 milioni NEI MAGGIORI PAESI UE L INCHIESTA Regno Unito Svezia REGNO UNITO FRANCIA SPESE PER L'ACCOGLIENZA DEI MIGRANTI presenze attuali Italia Germania ROMA Una coppa di champagne. La terrazza con affaccio su Castel Sant Angelo, il Cupolone sullo sfondo, i soffitti a volta, la sala conferenze affrescata. Ecco «l altra» accoglienza quella che le strutture religiose della Chiesa riservano al turista-pellegrino. La Domus Carmelitana è a due passi da San Pietro, nel cuore del quartiere Prati. «La rinomata cortesia e professionalità dello staff», pubblicizzata insieme a tutto il resto, si fonde con la raffinatezza del palazzina restaurata con i fondi stanziati per l Anno Santo del Camera con vista, angolo per la preghiera, garage: su Tripdvisor i commenti dei visitatori sono da tripudio. Il prezzo di una doppia (da prenotare con largo anticipo) si aggira intorno ai 120/130 euro. Ultra competitivo se si considera la location. Verrebbe da consigliarlo a Beppe Grillo che quando piomba a Roma è un cliente fisso dell Hotel Forum, a un passo dal Colosseo. GERMANIA Fonte: Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) Consuntivo 2014 Previsione 2015 Fonte: Unhcr 640 milioni 1 miliardo ITALIA Francia SVEZIA in Paesi in via di sviluppo 86% 51,6 milioni ogni abitanti presenze attuali MIGRANTI ARRIVATI VIA MARE NEL Arrivati in Italia oltre oltre Arrivati in Europa attraverso il Mediterraneo L ex comico fondatore dei 5Stelle vorrebbe rispedire a casa gli immigrati. E anche Salvini. La Chiesa no. Anzi. Papa Francesco vorrebbe far aprire gli ex conventi delle congregazioni per ospitarli. Ma nel frattempo parte dell immenso patrimonio ecclesiastico è stato ristrutturato, riconvertito in alberghi o case per ferie. Messo a reddito. L Italia è piena di resort spirituali low cost un tempo riservati ai pellegrini e al circuito religioso e ora aperti a tutti, tranne rare eccezioni. Se confinano con le chiese sono in zona extraterritoriale. Godono perciò di agevolazioni fiscali grazie al Concordato che li ha classificati come enti di beneficenza. Pagano meno Irap, meno Ici, messo tassa di soggiorno. TOUR OPERATOR Si calcola che solo a Roma mettono insieme circa 4 milioni di presenze l anno. In qualche caso i frati e le suore delle varie congregazioni e arciconfraternite hanno passato la mano e affidato la gestione a privati confinandosi in IL RETROSCENA ROMA «Quella di monsignor Galantino è una critica ingenerosa, frutto di poca informazione», sibila Filippo Bubbico, viceministro agli Interni. Ed Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza per il Pd: «Non è vero che il governo non sta facendo nulla, è vero il contrario: facciamo tutto ciò che è umanamente possibile». Anche se Matteo Renzi è in vacanza, la risposta dipalazzo Chigi alla sortita «straordinariamente dura» del presidente della Cei Nunzio Galantino, non si fa attendere. Sentire dire al capo della Cei che il governo «è del tutto assente» sul fronte dei migranti, per il Pd «è una balla colossale». «Forse Galantino», azzarda Bubbico, «ci ha attaccato perché, dopo giorni diliticonla Legaeladestra, voleva dimostrare di essere imparziale nelle sue critiche. Ma l essere stato oggetto di attacchi non lo giustifica a dire cose non vere». «FATTO ANCHE UN DECRETO» Il governo non si accontenta di una replica generica. «Dopo aver lottatoper mesiineuropaper ottenere una nuova agenda per l immigrazione, non possiamo passare per nullafacenti», dicono a palazzo Chigi. E Bubbico aggiunge: «Che il governo sia attento alla questione degli esuli è dimostrato dal decreto legislativo varato la settimana scorsa, in cui sono state recepite alcune direttive europee in materia di asilo e accoglienza». In quel decreto c è il superamento dei vecchi centri di accoglienza (Cie e Cara) con la nascita di campi europei dove accogliere i migranti. Veri e propri centri di smistamento - hub - dove i 4 Sono in milioni, le presenze di turisti che ogni anni vengono ospitate da strutture che fanno capo a enti religiosi o confraternite nella città eterna 120 Euro. E il costo medio a notte per una doppia alla Domus Carmelitana: terrazza con vista su catel Sant Angelo, a due passi dal Vaticano clandestini dovranno rimanere fino al completamento della procedura di accertamento dell identità e dove verranno formalizzate le richieste d asilo. Rispetto al passato, le procedure saranno svolte alla presenza di funzionari europei: l Italia infatti è stata accusata in passato di compiere controlli poco accurati. «In più», spiega Bubbico, «è stato introdotto il Sistema di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) che non forniranno solo vitto e alloggio, ma informazione, accompagnamento e assistenza per gli esuli». IL SOSPETTO A palazzo Chigi c è chi sospetta che l attacco della Cei sia anche una risposta al mancato intervento, dopo la sentenza della Cassazione sull obbligo per le scuole cattoliche di pagare l Imu. Ma Fiano e Bubbico preferiscono rivendicare piuttosto «i successi del governo» sul fronte europeo: «Per la prima volta, da quando Berlusconi firmò il trattato di Dublino, siamo riusciti a scalfire l assunto secondo il quale il rifugiato deve restare nel Paese in cui è sbarcato», sostiene Fiano, «tant è che a Bruxelles è stato siglato un accordo che prevede il trasferimento di 24mila esuli in due annineglialtri Paesieuropei. In più abbiamo siglato un intesa bilateraleconlatunisia per irimpatri. E stiamo facendo lo stesso con la Nigeria, altro Paesi di provenienza dei migranti». «SUPERATA LA BOSSI-FINI» Al governo non va giù neppure l accusa della Cei di non aver superato le leggi del centrodestra. Afferma Bubbico: «Galantino dice che siamo rimasti alla Bossi-Fini? Non è vero. Abbiamo già superato quella legge del centrodestra in molte parti. La nostra lineanonè piùquelladel respingimento feroce, ma dell accoglienza ragionevole». «E a Galantino bisogna ricordare», aggiunge il responsabile Sicurezza del Pd, «che l accoglienza si può trasformare in integrazione solo se tutte le Regioni sono d accordo. Invece lalombardiae il Veneto, guidate Quei 10mila posti letto gestiti dalla Chiesa sono resort a 4 stelle per i turisti di Roma Il Consiglio dei ministri (foto ANSA) La Domus Carmelitana, il resort nel centro di Roma un ala del convento. Tutto nacque con la legge regionale n.18 del 29 maggio 1997 che dettava le norme per disciplinare affittacamere, ostelli e, appunto, le cosiddette case per ferie. Una parolina magica quest ultima che in vista del Giubileo aprì le porte dei conventi e cambiò la fisionomia di molti istituti religiosi creando dal nulla nuove strutture ricettive. Enti pubblici e associazioni si attrezzarono per il «soggiorno temporaneo» al di fuori dei canali tradizionali del turismo. Una concorrenza scomoda per gli alberghi, considerata anche sleale dagli operatori del settore, ma tollerata in quanto destinata a promuovere il turismo religioso. Finalizzata quindi al perseguimento di scopi sociali, assistenziali, religiosi e sportivi. A distanza di 15 anni però, alla vigilia del nuovo Giubileo straordinario, basta cliccare sul sito www. istituti-religiosi.org per accorgersi del cambiamento. Chi non ha tradito la sua vocazione originaria è l Opera romana pellegrinaggi guidata da monsignor Andreatta, considerata - e forse non a torto - il più grande tour operator del mondo. HOTEL MASCHERATI Tra i primi a mettere il naso in questo mondo misconosciuto del patrmonio immobiliare vaticano fu l ex segretario dei radicali Mario Staderini. E non furono rose e fiori per lui. Con la troupe delle Iene finse di chiedere ospitalità in una struttura riservata ai religiosi. Fu accolto a braccia aperte a Giovedì 13 Agosto Gelo di palazzo Chigi: falsità non sanno di cosa parlano `Il viceministro all Interno Bubbico: riscritto l intero sistema di accoglienza MA L ESECUTIVO NON PUÒ SFERRARE LA LOTTA AGLI SCAFISTI: MANCA ANCORA LA RIS0LUZIONE DELL ONU, BLOCCATA DALLE DIVISIONI IN LIBIA `I sospetti di una ritorsione dei vescovi per il mancato intervento sull Imu L annuncio La Lombardia: stop contributi ai Comuni «Stop contributi da Regione Lombardia ai Comuni che usano gli ostelli per i clandestini, invece che per i nostri ragazzi». Lo annuncia, dal suo account Twitter, il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, che interviene a proposito del ventilato ricorso all'utilizzo delle strutture destinate ai giovani lombardi, per ospitare gli immigrati già presenti o in arrivo in Lombardia. Il governatore lombardo martedì ha dichiarato di sostenere anche la class action annunciata da Fratelli d Italia contro il governo sull accoglienza. «Presenteremo questa proposta in tutte le altre Regioni contro la scellerata e criminale politica delle porte aperte a tutti», dice Meloni. 3 da governatori di destra, si oppongono ad accogliere i migranti nonostante gli accordi siglati». C è poi il fronte della lotta agli scafisti provenienti dalla Libia. Ma qui il governo ha le mani legate. Dopo aver varato il 3 luglio il decreto con il quale si dà il via alla missione EunavforMed, stanziando 26 milioni e destinando mille uomini, due navi e quattro aerei all ispezione, sequestro, dirottamento dei barconi carichi di clandestini, l operazione è ferma alla fase uno. Quella dedicata, attraverso l intelligence, «all individuazione e al monitoraggio delle reti di migrazione». Per gli interventi veri e propri contro gli scafisti, serve invece la risoluzione dell Onu. E questa, nonostante ci sia già il sì di Cina e Russia in Consiglio di sicurezza, ancora non arriva perché in Libia manca un governo. «E senza la richiesta del governo libico, l Onu non può vararelarisoluzioneche autorizzerà l intervento nelle acque territoriali libiche», spiegano sconsolati alla Farnesina. Alberto Gentili dimostrazione che anche i laici erano i benevenuti. Quando si dice l accoglienza. Di case per ferie è costellato il Bel Paese, il cuore pulsante della Borsa internazionale del turismo pellegrino - che ogni anno in una città diversa svolge un suo convegno - resta Roma. E non potrebbe essere diversamente. Sono case semplici, che profumano di sapone di marsiglia, gestite da suorine operose che si attivano per sbarcare il lunario e dare ai poveri quello che gli avanza. Più spesso hotel mascherati da case vacanze ma senza la corona del rosario da sgranare. Dove chi non è stanco di peregrinare può rientrare anche dopo la mezza notte. Strutture come il Donna Camilla Savelli di via Garibaldi, o Villa Aurelia in via Leone XIII, a un passo dall Aurelia Antica. La differenza la fanno i servizi, il prezzo e la distanza dal Vaticano. Gli stranieri hanno imparato a conoscerli prima. Ce n è per tutti i gusti, anche per le fasce più basse. Con 40 euro a persona al giorno c è da scegliere, anche in pieno centro. É poco più di quanto lo Stato paga per accogliere un migrante sbarcato sulle coste siciliane. Ma questo è un altro discorso (e non dimentichiamo che i clienti hanno sempre la precedenza). Claudio Marincola -TRX IL:12/08/15 22:39-NOTE:4 -MSGR - 20 CITTA /08/15-N: 4 Primo Piano La Cina raddoppia nuova svalutazione e le Borse europee accusano il colpo `Milano giù del 2,9%. Le Piazze Ue bruciano 227 miliardi, crolla il prezzo del petrolio. Fmi: bene la riforma. Effetto domino in Asia Giovedì 13 Agosto LA STRATEGIA ROMA Doveva essere una mossa una tantum. Almeno stando alle dichiarazioni di Pechino. Eppure dopo sole 24 ore è arrivato un nuovo taglio, questa volta dell 1,62% dopo l 1,9% della vigilia, per l tasso di cambio yuan-dollaro. Per la banca centrale cinese il nuovo midpoint, attorno al quale è consentito fluttuare, è a quota 6,3306. E non si escludono ora nuovi interventi. Fonti vicine al governo riportate da Reuters ipotizzano una svalutazione dello yuan fino al 10%. I mercati non l hanno presa bene. Anzi. Mentre lo yuan toccava quota 6,44 sul dollaro, il valore più debole da agosto 2011, le Borse Ue chiudevano in profondo rosso e bruciano 227 miliardi di capitalizzazione (-3,3% Francoforte, -3,40% Parigi e -2,96% Milano) con Wall Street ai minimi dell anno. Con il petrolio a un altro tonfo (sotto 43 dollari per poi recuperare), il nickel a guidare ulteriori ribassi delle commodity e le valute dell aria Asia-Pacifico costrette a un altro choc. Questo mentre gli stessi timori di una corsa alle svalutazioni spingevano i titoli del Tesoro Usa e i bond giapponesi. La svalutazione dello Yuan Andamento del cambio della valuta cinese per un dollaro negli ultimi giorni 6, , , , , ,1136 5,9913 6,2358 X X quotazione ufficiale della moneta fissata dalla Banca centrale di Pechino possibile banda di oscillazione del 2% fino a lunedì 10 agosto 6,2298 6,1052 6,3543-1,9% 6,3307 6,2040 6,4573-1,62% martedì 11 ANSA IERI INDIZI DI GUERRA Un primo segnale di «guerra» è arrivato dal Vietnam, che ha deciso di raddoppiare al 2% la fascia consentita di oscillazione del cambio del dong. Così la rupia indonesiana e il ringgit malese sono scesi ai minimi da 17 anni sul dollaro, la rupia indiana si è avvicinata ai minimi da due anni e il dollaro australiano ai minimi da sei anni sul biglietto verde. Tanto per confermare il clima da battaglia. Quanto alle interpretazioni su ragioni e conseguenze della mossa cinese si stanno aprendo due fronti. Il bis inatteso di ieri, dopo un esordio altrettanto inatteso. non ha di certo fatto cambiare idea chi nella mossa dell Autorità monetaria legge soltanto la volontà di rianimare l export e dare una sferzata all economia. Eppure c è qualcuno, come, S&P che ci crede davvero alla versione People s Bank of China di una «riforma strutturale» tesa a «migliorare il funzionamento del mercato». Magari per strappare all Fmi l ingresso nelle valute riserva, ma «non per dare inizio a una guerra sulle valute o per rianimare la crescita». Ieri l agenzia di stampa cinese Xinhua, voce ufficiale del governo, ha respinto l accusa di sostenere l export, convinta che le preoccupazioni sulla «guerra delle valute» siano «esagerate». Poi la LA BANCA CENTRALE: NON È UNA MOSSA PER LA CRESCITA MA PENSA A UN DEPREZZAMENTO DEL 10 PER CENTO La Cina ha nuovamente svalutato la moneta Gli effetti Faro su Apple: l iphone potrà costare di più La svalutazione dello yuan può spingere Apple ad aumentare i prezzi. Soprattutto se non si fermerà. La Cina è per Cupertino il secondo mercato dopo gli Stati Uniti. E tanto per dare un idea i ricavi nel Paese sono saliti del 112% nell'ultimo trimestre. Ufficialmente il dossiere per Apple è «gestibile». Ma di sicuro la domanda di iphone in Cina è prevista in calo. Peolpe s bank of China ha assicurato che lo yuan «si stabilizzerà». Fatto sta che ieri la Banca centrale cinese è dovuta scendere in campo negli ultimi 15 minuti di contrattazioni per dimezzare le perdire dello yuan (ridotte all 1%, a quota 6,387 dollari). VALUTE DI RISERVA PIÙ VICINE Credibili o no le rassicurazioni di Pechino, il Fondo monetario ieri ha rotto il silenzio, dopo la cautela della vigilia del Tesoro Usa, per dire che accoglie con favore la scelta cinese che permetterà al mercato «un ruolo maggiore». Per il portavoce di Washington una maggiore flessibilità nei tassi consentirà a Pechino una rapida «integrazione nei mercati finanziari globali. Entro 2-3 anni, per l Fmi, lo yuan può e deve essere libero di fluttuare». Quanto invece al basket delle riserve valutaria di cui fanno già parte dollaro, euro, sterlina e yen, la decisone della banca centrale cinese «non ha un impatto diretto sulla revisione in corso» ma può fare bene, «può faciliterebbe le operazioni delle valute con Diritti speciali di prelievo, nel caso la valuta cinese fosse inclusa nel basket entro l anno». Rimane il focus sulle prossime mosse, anche da parte delle altre banche centrali, la Fed in testa. Per Moody s i dati sulla produzione industriale, sotto le attese nel terzo trimestre, possono indurre la banca centrale cinese a un nuovo ribasso dei tassi per spingere i prestiti. Dal fronte Usa, invece, il governatore della Federal Reserve di New York William Dudley fa notare che le mosse di Pechino hanno «enormi implicazioni per l'economia mondiale», anche se «è ancora presto» per valutare. Per gli analisti la PBoC interverrà ancora, anche con riforme fiscali e monetarie. Ma secondo Credit Suisse, l indebolimento dello yuan potrebbe indurre la Banca del Giappone a introdurre ulteriori stimoli monetari. Roberta Amoruso L intervista Fabrizio Viola, ad di Mps «Lusso e moda ora ne risentiranno ma alla fine sono griffe insostituibili» ROMA «La Cina si sta preparando a far entrare la sua valuta tra le monete di riferimento del mercato valutario mondiale, al pari di dollaro Usa, sterlina, euro e yen e la mossa di lasciar fluttuare liberamente il cambio per due giorni è un primo passo in questa direzione». Fabrizio Viola è in vacanza in barca. Si concede una pausa dopo mesi stressanti nei quali, però, è riuscito in una prodezza: rimettere in sesto Mps: lo dimostra la semestrale chiusa con profitti super (193 milioni). Al Messaggero, l ad senese spiega il significato della mossa cinese dando un interpretazione tutt altro che preoccupata. «La mossa soddisfa la richiesta del Fmi che per includere lo yuan tra le valute di riserva aveva chiesto alla Cina una maggiore liberalizzazione del cambio. Il processo di liberalizzare il cambio non contrasta con la crescita delle partecipazioni cinesi in Italia, ma rappresenta un passo obbligato per un paese che voglia divenire un riferimento nell economia mondiale. Tra l altro la recente mossa della banca centrale cinese sullo yuan, a mio avviso, è collegata non solo al calo delle esportazioni ma alle crescenti pressioni di bilancia dei pagamenti, soprattutto nell ottica di raggiungere la totale liberalizzazione dei movimenti di capitale». DEPREZZARE IL CAMBIO PER CONTRASTARE LA STASI ECONOMICA POTREBBE AVERE IMPATTO POSITIVO DI LUNGO PERIODO SULL EXPORT ITALIANO E di queste l acquisto della maggioranza Pirelli da parte di ChemChina: che ne pensa? «Il fatto che capitali stranieri arrivino in Italia e rafforzino la base azionaria di aziende basate in Italia non è di per sè negativo, anzi. Ovviamente quello su cui bisogna fare attenzione è il mantenimento della governance strategica ed operativa nonchè del controllo dell'attività produttiva in mani italiane. D'altro canto non sono rari i casi di aziende fortemente connotate a livello nazionale controllate da multinazionali di livello internazionale». Il deprezzamento dello yuan può frenare la ripresa in Italia? «Innanzi tutto si sta parlando di una svalutazione molto modesta (3,6%) che giunge dopo il forte indebolimento subito dall euro negli ultimi mesi e quindi il saldo netto è ancora a favore della valuta europea. Il problema va inquadrato poi in un contesto più generale che è quello della crescita dell economia cinese. La Cina mostra evidenti segnali di rallentamento ed il deprezzamento della valuta è un modo per contrastare questo fenomeno, soprattutto alla luce del recente apprezzamento del dollaro a cui la valuta era ancorata. Gli ultimi dati diffusi confermano il calo delle importazioni cinesi e questo significa minor domanda mondiale per le merci dei paesi fornitori, tra cui l Italia, indipendentemente dal prezzo del bene importato. In tale contesto quindi deprezzare il cambio per contrastare il rallentamento economico potrebbe avere un impatto positivo di lungo periodo sulle esportazioni italiane». Ora ci sarà guerra delle valute sui mercati? «Se l economia cinese rallenta, un modo per compensare il calo della domanda estera potrebbe essere quello di innescare una serie di svalutazioni competitive in modo che ogni paese possa rilanciare la competitività delle proprie merci sui mercati. La decisione sarà sicuramente al centro delle discussioni tra il presidente cinese Xi Jinping e l amministrazione statunitense nel corso del suo prossimo viaggio negli Usa, previsto a fine settembre ma l idea di una guerra valutaria non è credibile. Rimane certo però che divenire una valuta di riserva per la Cina rappresenta una grossa opportunità, perché la banca centrale vedrà aumentare la sua domanda di moneta consentendo al paese di emissione l aumento del potere sul mercato». La moda italiana rischia di esserne penalizzata? Fabrizio Viola, ad di Mps «Il calo della domanda cinese interesserà tutti i principali esportatori europei. La moda italiana, in particolare il comparto del lusso, potrebbe risentire di tale dinamica ma sarà un effetto contenuto dal fatto che ormai l Italia nel mondo ha un brand ben riconosciuto e poco sostituibile». La manovra monetaria può correggere una questione economica di sovrapproduzione? «Intervenire con la politica monetaria è sicuramente il modo più immediato per mandare un segnale forte ai mercati e dare respiro all economia in affanno. Alla Cina rimane però da risolvere un grosso problema che è quello del debito privato e dello shadow banking. Condizioni monetarie più loosening vanno comunque in quella direzione. A mio avviso le autorità sono infatti preoccupate che ci possa essere un contagio. Abbiamo visto il recente calo dei listini azionari cinesi (di circa il 25%), il rischio è quello di un contagio all immobiliare e allo shadow banking, mercati che negli ultimi anni sono cresciuti a dismisura». Rosario Dimito -TRX IL:12/08/15 22:28-NOTE: Vedere altro
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