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Timestamp: 2017-11-24 20:02:11+00:00

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Christmas nights in Turin
7 dicembre 2012 § 14 commenti
Ricordando lo scorso fine settimana,
in veste di speciale ambassador del Grand Tour Blogger Turin Christmas 2012, evento organizzato in collaborazione con l’ Assessorato al Turismo e alla Cultura per promuovere la seconda edizione di Natale coi fiocchi a Torino, vi voglio raccontare di tutta la festa e la magia al calar della sera quando le scintillanti e festose luminarie rischiarano le vie della città. Torino è forse ancora più affascinante, mi ha stupito piacevolmente la vitalità notturna dei suoi cittadini che riempiono le strade partecipi delle tante offerte culturali.
Quando la luce del giorno si affievolisce vi consiglio di rifugiarvi in uno dei tanti storici locali per sorseggiare una cioccolata calda o un altrettanto rinomato biccerin (letteralmente bicchierino, storica bevanda calda a base di cioccolato e caffè). Per immergersi nella storia regalatevi una sosta coi fiocchi nella caffetteria di Palazzo Reale. Nelle vetrine che arredano le tre sale sono da ammirare gli argenti e le porcellane della ricchissima collezione della residenza sabauda.
Importanti servizi da tavola sono ben esposti sulle tavole degli appartamenti di Madama Felicita, non sempre aperti al pubblico, da visitare senz’altro anche in questo periodo per prendere spunto per la nostra tavola delle feste. Rosso e oro sono i colori che vestono il desco regale di cui invidio anche la spettacolare jardinière in porcellana ricevuta in dono da Vittorio Emanuele III in bella mostra tra argenti porcellane e cristalli.
L’apertura del Calendario dell’Avvento di Emanuele Luzzati per opera dell’arma dei pompieri e l’allegria del Cirque Carillon della Compagnia Cirko Vertigo, hanno il 1 dicembre inaugurato ufficialmente le festività. Nel cuore di Torino in piazza Castello, tutti naso all’insù ad ammirare gli artisti nel gigantesco carillon che ospita acrobatiche evoluzioni. Lo spettacolo sarà riproposto ogni sabato alle 17,45 fino a fine mese.
Luigi Stoisa – Noi – via Pietro Micca
Mario Airò- Cosmometrie – piazza Carignano
Rebecca Horn – Piccoli Spiriti Blu -Monte dei Cappuccini
Grande attrattiva le Luci d’Artista che colpiscono immediatamente il visitatore coinvolgendolo in un percorso alla ricerca delle 19 installazioni create a partire dal 1998. Opere di artisti di fama internazionale uniti nella ricerca di interazione tra arte e paesaggio urbano.
Per gustare la bellezza delle vie così riccamente illuminate e la gastronomia piemontese la città di Torino propone alternativi tour su rotaia. Per il nostro Tour blogger era pronto a piazza Piazza Carlo Emanuele II, nota tra i torinesi come piazza Carlina, un accogliente Tram rivisitato dal genio creativo di Ugo Nespolo.
Saliti a bordo ci siamo immersi in tutta la bellezza di questa città e con le nostre macchine fotografiche ne abbiamo catturato tutto il fascino notturno che voglio ora con queste immagini condividere con voi.
Troverete in questa mappa tutti i posti che ho potuto visitare.
La mappa è scritta in collaborazione con Linda Pareschi, compagna di viaggio di questa avventura.
https://maps.google.it/maps/ms?msid=215029143906098180910.0004d033dedebd92124ac&msa=0&ll=45.062973,7.689829&spn=0.032798,0.077162
Suggestion de voyage:
Caffetteria di Palazzo Reale – Piazzetta Reale, 1 – 10122 Torino- 011 436 1455
Cena sul Tram Uffici Servizi Turistici GTT – C.so Turati 19/6, 10128 (TO) – tel. 011/5764.750-733
Christmas wreath and Turin’s green tour
4 dicembre 2012 § 27 commenti
Un sogno durato un fine settimana…
Scelta assieme ad altri blogger per raccontarvi le nostre emozioni nel vivere tutta la magia che avvolge Torino nel periodo natalizio, la mia vocazione al verde ha focalizzato l’attenzione sui bei parchi cittadini spesso racchiusi da importanti ed eleganti cancellate e dalle belle decorazioni floreali proposte dai professionisti del settore.
Tra le tappe pomeridiane del sabato, dopo il pranzo di tradizione piemontese presso il ristorante Arcadia nella centralissima galleria Subalpina, a pochi passi di distanza ci attendeva nel suo atelier il floral designer Marco Segantin che ha raccontato come preparare la classica corona per le feste di Natale. Ho registrato un breve video che ne illustra alcune fasi (è il secondo che faccio e devo decisamente prenderci la mano…).
Per questa composizione Marco Segantin ha utilizzato:
Base di paglia a forma di cerchio
Rami freschi di Pino nobilis, (molto profumato, secca ma non perde gli aghi e invecchiando diventa più grigio)
piccole pigne
Fettine di arance disidratate
Fettine di mele disidratate
Spoletta di fil di ferro color verde
Ha poi preparato il materiale da fissare alla corona assieme ai rami di Pino nobilis, formando su ogni elemento una specie di gambo in fil di ferro. Si procedere fissandoli saldamente alla base di paglia fino al completamento del cerchio.
La corona così preparata si conserverà per tutto il periodo delle feste. Essendo la maggior parte dei materiali di origine alimentare, si presta ad essere utilizzata come originale centrotavola commestibile da condividere con gli ospiti a fine pasto.
decorazioni Marco Segantin
A seguire la graditissima visita delle affascinanti Cucine di Palazzo Reale e degli appartamenti di Madama Felicita, non sempre aperti al pubblico, raggiunti attraversando un cortile che si affaccia sul giardino che ho scoperto essere stato disegnato a fine ‘600 e dopo quello di Racconigi per volere del principe Emanuele Filiberto di Carignano, da André Le Nôtre, architetto francese artefice di molti parchi reali in Francia e in Piemonte considerato il principale esponente dell’architettura dei giardini nel XVII secolo.
Attualmente in via di ristrutturazione, ne ho fotografato la cancellata esterna e non mancherò di visitarlo in tutto il suo splendore appena sarà possibile.
Le sorprese “verdi” non sono finite, la sera un prezioso cadeau firmato Atelier Segantin attendeva nella nostra camera a profumare l’ambiente e a sottolineare il primo giorno dell’avvento. Uno dei tanti premurosi pensieri dell’attento staff di Natale a Torino che ci ha guidati ed accolti durante queste due giornate.
Domenica mattina nel centralissimo ed elegante Hotel Victoria di stampo molto british nel quale alloggiavo, la deliziosa colazione ci è stata servita in un locale che si affaccia sul giardino interno che immagino a primavera e in estate sia un’oasi di ancor maggiore charme. Salottini in ghisa e una non scontata scelta di piante tra le quali spiccavano arbusti di Hydrangee quercifoglia, Malus Evereste, Nandina domestica, Acer japonicus ed Helleborus.
Il viaggio perfettamente organizzato da Antonella Bentivoglio d’Afflitto per il Comune di Torino ha dato modo di confrontare le esperienze dei bloggers provenienti dai diversi settori. Un abbraccio a tutti i compagni di avventura, alle nuove amiche Arianna, Linda e Laura, alle vecchie conoscenze sempre più presenti nelle mie giornate Gianlidia e Sarah e ai rinnovati incontri con Sandra e Cristiana.
Marco Segantin- Galleria Subalpina, 9 – 10123 Torino – 011 19716294
Cucine di Palazzo Reale – Piazzetta Reale, 1 – 10122 Torino- 011 436 1455
Ristorante Arcadia – Galleria subalpina, 16 – 10123 – Torino – 011.5613898
Hotel Victoria – Via Nino Costa, 4 – 10123 Torino – 011 5611909
E’ forse consigliabile visitare Torino arrivando con il treno. La stazione è centralissima rispetto alle vie del centro che sono quindi facilemnte raggiungibili a piedi, tuttavia per chi lo desidera si può acquistare uno speciale biglietto SHOPPING con validità 4 ore al prezzo agevolato di 3,00 Euro che permette di usufruire di tutti i mezzi pubblici.
Nelle belle giornate è possibile usufruire inoltre del servizio TO-BIKE una nuova formula di sharing per il bike in città per gli appassionati di questo pratico mezzo di trasporto.
Con questo post patecipo alla bella iniziativa che condivido con altre creative di cui vi invito a visitare i blog!
Elicrea shabby &co
Grand Tour Blogger Turin Christmas 2012
30 novembre 2012 § 16 commenti
Elegante, ricca d’arte e di storia
è sempre un piacere per me visitare Torino e scoprire ogni volta qualcosa di nuovo.
Meta preferita per le grandi mostre, per le visite ai suoi giardini, privati o a quello Medievale del Borgo del Valentino e al recentissimo di Palazzo Madama, per i preziosi indirizzi dello shopping e per le soste gourmand nelle cioccolaterie della tradizione.
Appena posso, da sola con le amiche o con i figli mi regalo una giornata a Torino, sono dunque molto felice di essere stata scelta assieme ad altri blogger ed avere occasione di potervi trascorrere un intero fine settimana per vivere tutta la magia del Natale e partecipare ad una serie di incontri che inaugurano le più belle festività dell’anno.
Un gruppo eterogeneo per provenienza geografica e tematica trattata per poter meglio differenziare le sensazioni che vi saranno trasmesse attraverso i nostri blog e social network.
Sarò ambassador per conoscere meglio la Torino green in veste natalizia e le tante altre offerte culturali e di intrattenimento, con la macchina fotografica catturerò le immagini più belle e con le parole descriverò le mie emozioni.
Un ricchissimo calendario d’arte, musica, teatro, danza e spettacolo ci attende e attende chiunque vorrà raggiungere il frizzante capoluogo piemontese!
seguite il Grand Tour Blogger sui seguenti social network
sul sito dedicato tutti i programmi di Natale a Torino
29 aprile 2016 § 6 commenti
23 ottobre 2014 § 6 commenti
“Nell’orto medievale
il legno è materiale principe utilizzato per contenere le aiuole, costruire strutture, come recinzioni e capanni per gli attrezzi o per gli animali, manufatti e arredi.
In the medieval garden, wood is the main material used for holding the flowerbeds, for building structures, such as fences and sheds for tools or animals, artifacts and furniture.
Importanti elementi erano i sostegni necessari per favorire la crescita di piante rampicanti e vigorose o per proteggere quelle più delicate. Le particolari fogge e fatture, testimoniate nelle miniature dei preziosi manuali Tacuina sanitatis (XIV secolo), illustrano scene della vita dell’epoca e descrivono le proprietà mediche delle piante e mutano il ruolo di questo tipo di sostegno che diviene così interessante soggetto di arredo, dall’orto il passo verso il giardino ornamentale è breve!”
Important elements were the supports needed to favor the growth of climbing and vigorous plants or to protect the most sensitive plants. The particular shapes and workmanship, testified in the miniatures of the precious guides Tacuina sanitatis (XIV century), illustrate scenes from the life of the period and describe the medicinal properties of the plants and change the role of this type of support that becomes interesting object of furniture, the step from the vegetable garden up to the ornamental garden is short!
da un estratto di un mio articolo di Vivere Country – novembre 2013
foto realizzate presso il Giardino del Borgo Medievale del Valentino a Torino. Altre immagini del giardino le potete vedere qui e qui
from an extract of an article I wrote for Country Living – November 2013
photos taken at the Garden of the Valentino Medieval Village in Turin. More pictures of the garden here and here
annotazioni creative #maggio
6 maggio 2014 § Lascia un commento
dovrebbe avere il doppio dei giorni per godere appieno dell’esplosione della natura ma soprattutto dovrebbe moltiplicare i fine settimana per partecipare a tutti gli eventi del ricchissimo calendario. Tra i tanti ne segnalo alcuni ai quali parteciperò come spettatrice o come conduttrice di workshops.
May should have twice the number of days to enjoy the explosion of nature but above all it should multiply the weekends to allow to participate in all the events of the rich calendar. Among the many, it’s worth mentioning a few to which I will take part as a spectator or as a workshops leader.
Mancano pochi giorni al Taste of Milano (8-11 maggio, SuperStudio Più). Per la rivista Myself come vicepresidente dell’Associazione Maestri di Giardino sono stata invitata a realizzare un workshop sull’ARTE DEL RICEVERE. Sabato 10 maggio, alle 12 e 30, vi aspetto per creare coroncine di erbe aromatiche profumate: il rosmarino, il mirto o la maggiorana, insieme a un fiore di stagione per una nota di colore, possono diventare segnaposto, centrotavola, o decorare un tovagliolo, un collo di una bottiglia o un decanter.
Pronti a imparare? la partecipazione ai workshops è gratuita.
Just a few days missing to ‘Taste of Milano’ (8-11 May, Superstudio Più). For the magazine Myself, as vice president of the Associazione Maestri di Giardino, I was invited to carry out a workshop on the Art of Receiving. Saturday, May 10 at 12,30, I’ll be waiting for You to create together wreaths of fragrant aromatic herbs: rosemary, myrtle or marjoram , along with a flower of the season for a touch of color, they can become placeholders, centerpiece or decorate a napkin, the neck of a bottle or of a decanter .
Ready to learn? Participation in the workshops is free.
Fiori e flower designer si incontrano questo fine settimana, 9 – 10 e 11 maggio per un evento di grande fascino, Floral Suite è un concorso internazionale che mette a confronto i grandi creativi del settore della composizione floreale e offre l’opportunità a tutti gli appassionati di conoscere personalità di riferimento del settore come Ercole Moroni e Paula Pryke.
Flowers and flower designers will meet next weekend, 9-10 and 11 May for an event of great charm, Floral Suite is an international competition where top designers in the field of floral composition will confront themselves and the opportunity to all fans to know the personalities of reference for the sector such as Ercole Moroni and Paula Pryke will be provided.
Il 24 maggio, vi aspetto nel bellissimo vivaio Rose e Bacche specializzato in rose antiche, di Maurizio Feletig, ad Arignano a pochi chilometri da Torino per festeggiare la fioritura delle rose per insegnarvi i segreti dell’acquerello botanico. Durante la giornata di corso ritrarremo dal vero uno dei fiori più amati in un’atmosfera di grande charme. Il vivaio vestito a festa, sabato 24 e domenica 25 apre i cancelli al pubblico per l’evento Rosae Rosarum Rosis. Oltre all’ampia selezione di rose potrete ammirare ed acquistare aromatiche particolari, erbe di campo, commestibili o tintorie del vivaio dei Fratelli Gramaglia. Domenica Betti Calani sarà presente con un workshop di decorazione floreale.
On May 24 I’ll be waiting for you in the beautiful nursery Rose e Bacche (Roses and Berries) of Maurizio Feletig, specialized in antique roses, in Arignano, a few kilometers from Turin, to celebrate the flowering of roses and to teach you the secrets of botanical watercolor. During the day of workshop we will portray from the real one of the most beloved flowers in an elegant atmosphere. The nursery dressed to the nines, Saturday 24 and Sunday 25 will open its gates to the public for the event Rosae Rosarum Rosis. In addition to the wide selection of roses you’ll be able to admire and buy particular aromatics, herbs, edible or for dyeing by the nursery Fratelli Gramaglia. On Sunday Betti Calani will be present with a workshop of floral decoration .
For info and reservations : tel. 349 5630513 – 011 9462377
The course is also open to beginners.
Segnalo infine una mostra da poco inaugurata sulla Confraternita dei Preraffaelliti a Torino. Oltre 70 capolavori prima di rientrare alla Tate Britain di Londra e dopo un tour mondiale, potranno essere ammirati a Palazzo Chiablese fino al 13 luglio 2014. Summa pittorica dell’età vittoriana, la natura e i fiori sono parte integrante dei dipinti dei grandi maestri inglesi del XIX secolo.
Moreover I’d like to indicate an exhibition recently opened on the Pre-Raphaelite Brotherhood in Turin. More than 70 masterpieces, before returning to the Tate Britain in London and after a world tour, will be on display at Palazzo Chiablese until 13 July 2014. Painting summa of the Victorian age, the nature and the flowers are an integral part of the paintings of the English great masters of the nineteenth century.
Maestri di Carta di Rosanna Castrini
19 marzo 2014 § 4 commenti
prima ancora che di persona,
ho conosciuto Rosanna Castrini, attraverso un’immagine racchiusa in un piccolo quadrato sulle pagine di Facebook che la ritraeva in total look fucsia con tanto di cappello coordinato. Sul social network condivide lavori e progetti dei suoi giardini, disegnati con la stessa visione con cui l’artista crea un quadro. Di formazione umanistica e filologica è approdata al mondo del verde sperimentando nel suo giardino di Bricherasio, in provincia di Torino, nutrendosi di letture e coltivando una passione poi trasformata in lavoro.
before than in person, I met Rosanna Castrini through an image contained in a small square on the pages of Facebook. It showed her with a total look in fuchsia, matching hat included. On the social network she shares work and projects of her gardens, designed with the same vision with which the artist creates a painting. With liberal arts and philological education she landed in the world of green by experimenting in her garden in Bricherasio, in the province of Turin, feeding herself with readings and cultivating a passion later transformed into work.
“La prateria del mio giardino”
(Ammi majus, Hordeum jubatum, Echinacea purpurea)
Le sue pagine sono animate da magnifiche immagini fotografiche, da lei stessa realizzate, che ritraggono languidi e romantici soggetti vegetali e a luglio dello scorso anno, ha pubblicato una fotografia che ha suscitato grandissima ammirazione. Con la stessa fotografia Rosanna ha partecipato ad un concorso internazionale e sbaragliando migliaia di concorrenti provenienti da tutto il mondo, ha vinto per il 2013, il prestigioso premio “International Garden Photographer of the year – Images of a Green planet”.
Un vanto e un orgoglio per il nostro Paese, che anche con il contributo di questo riconoscimento sembra stia mostrando una crescita di interesse verso il mondo del giardino.
A Rosanna ho chiesto di raccontare di libri e relativi autori che hanno segnato la sua formazione professionale, ancora più interessante scoprire le sue scelte perchè provenienti da un’educazione letteraria.
Her pages are animated by magnificent photographs, her own creations, depicting languid and romantic vegetable subjects. Last July she published a photograph which aroused great admiration. With the same photograph Rosanna took part in an international competition and beating thousands of competitors from around the world, she won in 2013, the prestigious ” International Garden Photographer of the Year – Images of a Green Planet” .
A vaunt and a source of pride for our Country, that, also with the contribution of this recognition, seems to be showing a growth of interest towards the world of the garden.
I asked Rosanna to tell about books and authors that have marked her professional training. It was even more interesting to discover her choices since they come from a literary education.
“Non è semplice per me, che nell’àmbito del giardino e del paesaggio ho avuto esclusivamente Maestri di Carta, indicare tre titoli particolarmente significativi, di “formazione”: ogni singola frase delle mie letture, infatti, è tessera di un mosaico coloratissimo e mai finito, che va modellandosi e rimodellandosi senza sosta.
Tuttavia, giocando al naufrago, forse non potrei fare a meno di Massimo, di Sylvia e di Michel.”
“It is not easy for me, that in the sphere of the garden and the landscape only had Masters Writers, to indicate three titles particularly significant, of ” training”: every single sentence of my reading is in fact a tile of a colorful and never finished mosaic, which is modeling itself and reshaping unabated.
However, playing the castaway, maybe I could not do without Massimo, Sylvia and Michel .“
Massimo Venturi Feriolo, Nel grembo della vita – Le origini dell’idea di giardino, Milano, Guerini e Associati, 1989
“Massimo Venturi Feriolo, con straordinaria alchimia, fa precipitare tutti gli insipidi luoghi comuni sul giardino in una esegesi illuminante e dotta, rivelatrice dei nostri bisogni profondi, del nostro anelito al bello. Due o tre generazioni di studenti universitari lo hanno avuto come lettura obbligata e hanno preferito mandarlo a memoria, piuttosto che comprenderlo a fondo: peccato!”
“Massimo Venturi Feriolo with extraordinary alchemy, precipitates all the insipid platitudes about garden in a versed and enlightening exegesis, revealing our deepest needs, our yearning for beauty. Two or three generations of college students had it as required reading and have preferred to learn it by heart, rather than understanding it thoroughly: too bad! “
Sylvia Crowe, Il progetto del giardino, Padova, Franco Muzzio, 1989
“Sylvia Crowe, tradotta in Italia nel 1989, fu presentata da Ippolito Pizzetti con una prefazione che rimane insuperata per vis stilistica e verve polemica: purtroppo, dato che il testo/testamento di Sylvia può bastare, da solo, a formare un buon progettista di giardini, dotandolo di uno strumento critico, quasi nulla di ciò che Ippolito andava augurandosi si è avverato.”
titolo originale dell’opera: GardenDesign, West Sussex, Packard Publishing Limited, 1981
“Sylvia Crowe, The design of the garden ” Sylvia Crowe , translated into Italian in 1989, was presented by Ippolito Pizzetti with a preface that remains unsurpassed for vis style and polemic verve, unfortunately though, since the text /will of Sylvia can be enough, alone, to form a good garden designer, providing him/her with a critical tool, almost nothing of what Ippolito was hoping happened.“
Michel Baridon, Les jardins – Paysagistes – Jardiniers – Poètes, Paris, Robert Laffont, 1998
“Michel Baridon ci fa volare idealmente, come in un viaggio lento su una mongolfiera, attraverso la storia dei giardini (Occidente, Estremo Oriente, Islam) e narra, con suadente cadenza di affabulatore, dell’arte tra le arti, della sublimazione di un’idea, del giardino come specchio di civiltà e dell’umano pensiero”.
“Michel Baridon makes us ideally fly, as in a hot-air balloon on a slow journey through the history of the gardens (West, Far East, Islam) and narrates, with soothing cadence of storyteller, of the art among the arts, the sublimation of an idea of the garden as a mirror of civilization and human thought “.
DIY: how to grow Pinterest
25 ottobre 2013 § 31 commenti
Ovvero guida all’uso di Pinterest!
Fonte inesauribile e sempre aggiornata di informazioni, il web propone ogni giorno immagini su ogni genere di argomento, per me meravigliosi giardini, particolari fioriture, esempi di bordure, tante altre idee e ispirazioni. Inevitabile raccogliere e collezionare le fotografie che più interessano, una volta occupavano memoria negli hard disk o peggio ancora nei computer stipate alla rinfusa in apposite cartelle, dall’estate del 2011 è stato creato uno spazio online dove raggrupparle. Una sorta di dispensa virtuale dove catalogare ordinatamente i soggetti con possibilità illimitata di inserimenti.
or mini guide to the use of Pinterest! Inexhaustible and constantly updated information, the web offers daily images on all sorts of topics, for me, beautiful gardens, particular flowerings, examples of borders, many other ideas and inspirations. Inevitable to gather and collect the photographs that most interest you, they used to occupy memory in hard disk drives or even worse in the computer scattered in bulk in special folders, since the summer of 2011 an online space where to regroup them was created. A sort of virtual pantry where neatly categorize topics with unlimited possibility of insertions.
Pinterest è un portale gratuito di grande utilità sia a livello professionale che amatoriale. Presa dimestichezza con le regole di utilizzo diviene prezioso strumento di archiviazione e condivisione.
Per mia stessa natura ho tendenza a conservare, qualsiasi cosa, non si sa mai, anche con le immagini del web è sempre stato così, ho scoperto Pinterest quasi dalla nascita e da allora ho immagazzinato circa 3.8oo pin, si chiamano così le immagini catturate da internet dove “pin” significa “puntina” e “interest” significa “interesse”. All’inizio non sapevo bene come muovere i primi passi per l’utilizzo del nuovo network, poi ho preso la mano, ma come con tutte le cose occorre anche con Pinterest moderazione. Per i tanti amici e i navigatori inesperti come me che hanno chiesto come funziona Pinterest e magari gettato subito la spugna o lasciato perdere pensando all’ennesimo “giochino perditempo”, ho preparato una piccola guida che spero possa essere utile.
collegarsi al sito www.pinterest.com e cliccare sul pulsante “Join Pinterest“ e seguire le facili procedure di iscrizione scegliendo di connettersi al social usando l’account di facebook o twitter, o più semplicemente il proprio indirizzo mail.
Pinterest is a free portal of great benefit both for professionals and amateurs. Once got familiar with the rules of use it becomes a precious tool for archiving and sharing.
For my own nature I tend to retain, no matter what, you never know, even with the images found on the web has always been so, I discovered Pinterest little past its creation and since then I have stored about 3.8oo pins, that’s how the captured images from Internet are called, where “pin ” means interest. At first I was not sure how to take my first steps in using the new network, then I got used to it, but, as with all things, also with Pinterest moderation is necessary. For many friends and inexperienced web surfers like me who asked me how Pinterest works and maybe threw in the towel right away or gave up thinking another “time waster game “, I prepared a small guide hoping it will be of some help.
STEP 1 connect to the website www.pinterest.com and click on “Join Pinterest ” and then follow the easy registration procedures by choosing to connect to it through your facebook or twitter account , or just via your email address.
Importantissimo soprattutto per chi usa Pinterest per lavoro, creare un profilo di qualità completo oltre che di una fotografia che ci ritragga al meglio, di descrizione personale, di indirizzo web del proprio sito e di segnalazione degli altri social network dove si è presenti. Clicca sul simbolo di modifica, contrassegnato dalla pennina nella pagina principale del profilo.
very important especially for who’s using Pinterest for business to create a high quality profile displaying not only a photograph that portrays us at our best but also a personal description, our website address (if we have one), and reference to the other social networks we are on. Click on the symbol of change, marked by the stylus on the main page of the profile.
Ora possiamo creare le BOARD (cartelle) nominandole secondo l’argomento scelto, se per lavoro meglio in inglese, non esageriamo con il numero di cartelle almeno da principio, concentriamo gli interessi per non creare confusione. Esiste la possibilità di creare BOARD nascoste, quelle che non vogliamo mostrare al pubblico, non possono però essere più di tre. Per creare BOARD clicchiamo sul simbolo del + sulla barra di navigazione in alto.
STEP 3 now we can create BOARDS (folders) and name them according to the chosen topic, if for work it’s better to title them in English, do not overdo the number of folders at the beginning at least, let’s gather our interests to avoid confusion. There is the possibility of creating hidden BOARDS, up to three and they won’t be shown to the public. To create a BOARD click on the + symbol on the navigation bar at the top.
La parte più divertente, possiamo pinnare! Strano verbo coniato per descrivere l’operazione con cui si catturano le immagini dopo ricerca sui siti web preferiti piuttosto che caricando una fotografia proveniente dal nostro blog che ricercandola sulla home page di Pinterest . L’importante è accertarsi che ogni immagine abbia il link di sorgente. Purtroppo più di una volta è capitato che una mia fotografia fosse utilizzata senza l’inserimento di link. Un po’ dispiace in quanto è lavoro perso, passi se è un privato o un collega blogger (come qui) ma quando sono le grandi aziende che non osservano le buone regole la cosa è molto più fastidiosa.
Per inserire un pin cliccare sul simbolo del + sulla barra di navigazione in alto o per pinnare basta cliccare sull’icona rossa pin in alto a sinistra dell’immagine.
STEP 4 the funniest part, we can pin! Strange word coined to describe the operation of capturing images after researches on favorite websites rather than uploading a picture from our own blogs or by browsing the home page of Pinterest. The important thing is to make sure that every image has a link source. Unfortunately, sometimes happens that a photograph is used without quoting the source link. It’s a pity because it’s a waste of labour, you may close an eye if it’s a private or a fellow blogger (as here) but when large companies do not apply good rules it is much more annoying.
To insert a pin click on the + symbol on the navigation bar at the top or just click on the red pin in the upper left of the image.
E’ capitato ad esempio che Bottega verde abbia pinnato nella sua BOARD “principi attivi” una mia fotografia che rimanda al loro sito. In questo caso ho segnalato allo staff di Pinterest il mancato inserimento del link di sorgente cliccando sul simbolo della bandierina presente su ogni immagine appartenete ad altri utenti Pinterest.
It happened, for example, that Bottega Verde pinned on its ” active ingredients ” BOARD one of my photographs that had a reference to their website. In this case I reported to the staff of Pinterest the non-inclusion of the link by clicking on the appropriate flag on the image.
Invece con Nivea è andata meglio, hanno inserito la mia fotografia nella BOARD “All about Hearts” con il link che rimanda dopo un passaggio, alla sorgente.
Apprese le regole base è arrivato il momento di divertirsi e per chi ha un sito o un blog, di condividere il proprio lavoro. L’immagine bella e accativante sarà determinante potrà fare il giro del mondo generando traffico. Dovete creare contenuti di valore
Tra le mie immagini più pinnate che ogni giorno portano nuove visite su ABOUTGARDEN:
It went a bit better with Nivea, they pinned a photo of mine on their “All about Hearts ” BOARD with a connection to the source, even if through the passage into another website.
STEP 5 learned the basics it’s time to have fun and, if you have a website or a blog, to share your work. A beautiful and endearing image will be crucial and will go around the world generating traffic. You need to create valuable content.
Among the most pinned images of mine that every day bring new visits on ABOUTGARDEN:
Cosa c’entra Pinterest con il giardinaggio? C’entra eccome visto che nel mio profilo ABOUTGARDEN ho creato cartelle suddivise per argomenti per chi vuole migliorare il proprio giardino prendendo spunti ed idee filtrate dalla mia personalissima visione. Vi aspetto!
Esistono molti siti dove è spiegato bene l’uso di Pinterest, ma forse sono troppo tecnici, quando ho finito di scrivere mi sono accorta che anche Home Shabby Home aveva dedicato un post e un altro blog, C’è crisi, C’è crisi, segnalo entrambe in quanto troverete magari approfondimenti differenti. E’ stato creato anche un blog italiano esclusivamente dedicato al social dove trovare molti suggerimenti.
Se l’articolo vi è piaciuto e l’avete trovato interessante condividetelo con i vostri amici così da creare una community sempre più grande. Happy pinning!!!
What does Pinterest have to do with gardening? It does indeed, on my ABOUTGARDEN profile I created folders organized by topics for those who want to improve their garden taking cues and ideas filtered by my personal vision. I’ll be waiting for you!
There are many sites that accurately explain how to use Pinterest, but maybe they’re too technical, when I finished writing, I realized that even Home Shabby Home had dedicated a post and just like another blog, C’è crisi, C’è crisi, I report both, maybe you will there find different insights. An Italian blog exclusively dedicated to the social was created on purpose, there you may find many suggestions.
If you liked this article and you found it interesting share it with your friends so as to create a bigger and bigger community. Happy pinning!
18 dicembre 2012 § 49 commenti
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References: § 14
 § 27
 § 16
 § 6
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 § 31
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