Source: https://www.studiocerbone.com/infortunio-sul-lavoro-responsabilita-del-datore-inadeguata-organizzazione-del-lavoro-cassazione-sentenza-n-12244-del-2013/
Timestamp: 2020-07-11 16:59:02+00:00

Document:
Infortunio sul lavoro e responsabilità del datore per inadeguata organizzazione del lavoro - Cassazione sentenza n. 12244 del 2013 - Studio Cerbone
Sei qui: Home » Infortunio sul lavoro e responsabilità del datore per inadeguata organizzazione del lavoro – Cassazione sentenza n. 12244 del 2013
La Corte di Cassazione sez. lavoro con la sentenza n. 12244 depositata il 20 maggio 2013 intervenendo in materia di sicurezza sul lavoro ha statuito che nel caso in cui il dipendente sia soggetto ad infortunio, l’azienda sarà tenuta a rispondere non solo qualora non abbia provveduto a fornire adeguati strumenti, ma altresì qualora non abbia provveduto ad organizzare le lavorazioni in modo idoneo.
Gli Ermellini, nel caso di specie, hanno precisato che il datore di lavoro non esaurisce i suoi doveri in ambito di sicurezza fornendo al lavoratore tutti gli strumenti necessari e vigilando sul loro utilizzo, ma deve occuparsi anche di provvedere ad un’organizzazione del lavoro idonea. In altri termini si è obbligati per le lavorazioni pericolose a farle svolgere con i giusti macchinari e non oltre l’orario di lavoro dal dipendente rimasto solo. Inoltre è importante evidenziare che la valutazione andrà svolta secondo cautele nei singoli casi da parte dell’azienda, poiché nemmeno la Corte ha potuto stabilire un criterio minimo omologo per tutte le attività.
La vicenda ha avuto origine con l’infortunio mortale del dipendente accaduto mentre eseguiva lavori di riparazione di un rimorchio agricolo nell’officina dello stabilimento, veniva colpito dal pianale del veicolo, che egli aveva sollevato verso l’alto.
Il giudizio penale instaurato nei confronti del legale rappresentante della società S. e del capo reparto della stessa impresa si concludeva con sentenza di patteggiamento, ex art. 444 cod. proc. pen., per il delitto di cui all’art. 589 cod. pen. e con declaratoria di amnistia per la violazione di cui all’art. 375 del D.P.R. n. 547 del 1955.
Successivamente gli eredi del lavoratore con atto di citazione in riassunzione convenivano dinanzi al Tribunale di Saluzzo la S. s.r.l. per sentirla condannare al risarcimento dei danni materiali e morali patiti per la morte del congiunto.
Il Tribunale adito rigettava la domanda dei congiunti del lavoratore, mentre la Corte di appello, adita dalla parte soccombente, in parziale accoglimento del gravame condannava la società appellata al risarcimento dei danni morali patiti dagli attori. In particolare i giudici della Corte Territoriale ritenevano che gli attori avessero provato in base all’onere su di essi incombente, la violazione da parte della società S. “degli obblighi, sia generali, ex art. 2087 c.c., sia derivanti da specifiche norme antinfortunistiche, dalle quali è derivata in via diretta e causale la morte dell’A. e conseguentemente la lesione diretta sotto il profilo dell’art. 2043 ce, del diritto degli attori in proprio, quali stretti congiunti dell’operaio rimasto vittima dell’ incidente”.
Per la cassazione di tale sentenza ricorre la S. s.r.l., affidando le sorti dell’impugnazione a due articolati motivi. La Corte Suprema ha rigettato il ricorso ritenendo infondati i motivi indicati.
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 22147 del 26 maggio 2016 - In tema di prevenzione infortuni sul lavoro, viola l'art. 22, comma 1, del d.lgs. 626/1994 il datore di lavoro che provveda a una attività formativa insufficiente ed inadeguata nei confronti…
ARCHIVI Seleziona il mese Luglio 2020 (224) Giugno 2020 (628) Maggio 2020 (649) Aprile 2020 (651) Marzo 2020 (690) Febbraio 2020 (589) Gennaio 2020 (568) Dicembre 2019 (547) Novembre 2019 (577) Ottobre 2019 (631) Settembre 2019 (584) Agosto 2019 (561) Luglio 2019 (477) Giugno 2019 (443) Maggio 2019 (456) Aprile 2019 (460) Marzo 2019 (516) Febbraio 2019 (524) Gennaio 2019 (530) Dicembre 2018 (504) Novembre 2018 (518) Ottobre 2018 (613) Settembre 2018 (591) Agosto 2018 (570) Luglio 2018 (654) Giugno 2018 (680) Maggio 2018 (648) Aprile 2018 (621) Marzo 2018 (668) Febbraio 2018 (594) Gennaio 2018 (618) Dicembre 2017 (765) Novembre 2017 (994) Ottobre 2017 (938) Settembre 2017 (1000) Agosto 2017 (709) Luglio 2017 (1013) Giugno 2017 (1013) Maggio 2017 (875) Aprile 2017 (740) Marzo 2017 (849) Febbraio 2017 (399) Gennaio 2017 (883) Dicembre 2016 (722) Marzo 2016 (1) Febbraio 2016 (1) Gennaio 2015 (4) Novembre 2014 (3) Agosto 2014 (2) Febbraio 2014 (458) Gennaio 2014 (842) Dicembre 2013 (760) Novembre 2013 (770) Ottobre 2013 (787) Settembre 2013 (721) Agosto 2013 (608) Luglio 2013 (676) Giugno 2013 (595) Maggio 2013 (381) Aprile 2013 (236) Marzo 2013 (71) Febbraio 2013 (15) Gennaio 2013 (45) Dicembre 2012 (37) Novembre 2012 (25) Ottobre 2012 (22) Agosto 2012 (1)

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 444
 art. 2087
 sentenza 
 Sentenza