Source: https://www.exeo.it/Pubblicazioni/1306/esproprionline-espropriazione-pubblica-utilita-4-2018.aspx
Timestamp: 2019-11-12 09:26:34+00:00

Document:
ESPROPRIonline 4/2018 L'espropriazione per pubblica utilità
sigla: EOL66
ENEL: L'AUTORIZZAZIONE PROVVISORIA DEVE ESSERE SEGUITA DA QUELLA DEFINITIVA
I VINCOLI PAESAGGISTICI NON DECADONO
QLC ART. 30 LR EMILIA ROMAGNA 9/2016
L'ESPROPRIATO NON PUÒ REVOCARE L'ACCETTAZIONE DELL'INDENNITÀ PERCHÉ NON ERA STATO MESSO A CONOSCENZA DEI PARAMETRI DI CALCOLO
ELETTRODOTTO ABUSIVO: CI PENSA IL GIUDICE A COSTITUIRE LA SERVITÙ
ACCESSO AGLI ATTI: IL MANCATO REPERIMENTO DEI DOCUMENTI NON ESIME DAL RISCONTRO
LE CONTROVERSIE IN TEMA DI OCCUPAZIONE TEMPORANEA APPARTENGONO AL GIUDICE ORDINARIO
DANNO DA ILLEGITTIMA OCCUPAZIONE: IL VALORE DEL BENE PRESCINDE DALLA REALIZZAZIONE DELL'OPERA
I VINCOLI PROMISCUI NON DECADONO
OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: ANCHE AL FITTAVOLO SPETTA IL VALORE VENALE DEL TERRENO
IL DISSESTO FINANZIARIO NON BLOCCA L'ACQUISIZIONE SANANTE O LA RESTITUZIONE DEL BENE OCCUPATO
IL SOGGETTO COMPETENTE ALL'ACQUISIZIONE SANANTE PUÒ FARSI SOLLEVARE DAL SOGGETTO RESPONSABILE DELL'ILLECITO
L'ASSENZA VIZIANTE DELLA DICHIARAZIONE DI P.U. PUÒ DISCENDERE DALLA CONSEGNA DEL BENE FRUTTO DI UN ACCORDO AMICHEVOLE
OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: VIETATO TRASFERIRE LA PROPRIETÀ CON DECRETO DI ESPROPRIO ANCHE SE AUTORIZZATO DAL PROPRIETARIO
I VINCOLI PAESAGGISTICI NON HANNO CARATTERE ESPROPRIATIVO
ELETTRODOTTO IN OCCUPAZIONE USURPATIVA: O DEMOLIZIONE O RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE
L'IMPUGNAZIONE DEL PROGETTO DECORRE DALLA COMUNICAZIONE DELL'ART. 17 TUES
IN CASO DI REITERAZIONE DEL VINCOLO ESPROPRIATIVO LE CONTRODEDUZIONI DEVONO ESSERE PUNTUALI
LE COMUNICAZIONI IMPERSONALI TRAMITE AVVISI PUBBLICI DEBBONO ESPLICITARE GLI ESTREMI CATASTALI DEI TERRENI INTERESSATI
LA CONTROVERSIA SULL'INDENNITÀ DEI FITTAVOLI SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO
ART. 22: L'URGENZA PUÒ DERIVARE DALL'IMMINENTE SCADENZA DEI TERMINI
42BIS: NON VIZIANTE L'OMISSIONE DELLA DATA DELL'INDEBITA OCCUPAZIONE
LA MOTIVAZIONE DEL 22BIS PUÒ DESUMERSI DALLA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ "URGENZA E INDIFFERIBILITÀ DEI LAVORI"
IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DEVE ASSUMERE LA MASSIMA ESTENSIONE CONSENTITA
42-BIS: LA STIMA DELL'INDENNIZZO VA CHIESTA ALL'AGENZIA DELLE ENTRATE
L'INDENNIZZO PER IL FITTAVOLO È SEMPRE IL VAM ANCHE SE L'AREA È EDIFICABILE
LA P.A. NON È TENUTA A PREVEDERE L'INDENNIZZO DA REITERAZIONE DEL VINCOLO
IL BENE ESPROPRIATO È USUCAPIBILE PREVIA INTERVERSIO POSSESSIONIS
L'ESISTENZA DELL'USO PUBBLICO DI UNA STRADA DEVE ESSERE PROVATA CON PARTICOLARE RIGORE
IL RIACQUISTO EX ART. 63 L. 448/1998 È UNA PROCEDURA ABLATORIA
LA RIDUZIONE DELL'INDICE DI EDIFICABILITÀ NON HA VALENZA ABLATORIA
OTTEMPERANZA A CONDANNA A DEPOSITO DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIO: COMMISSARIO AD ACTA + ASTREINTE
L'OMISSIONE DELLA CITAZIONE DEL VINCOLO NEL DECRETO DI ESPROPRIO NON È VIZIANTE
L'ATTO EMANATO SULLA BASE DI UNA NORMA DICHIARATA INCOSTITUZIONALE, NON È AUTOMATICAMENTE CADUCATO
IL RITO DEL SILENZIO EX ARTT. 31 E 117 CPA È GARANZIA DI TENUTA COSTITUZIONALE DELL'ART. 42-BIS
OPERE REALIZZATE SU AUTORIZZAZIONE DEL PROPRIETARIO PRESUPPONGONO IL SUO PERMANERE NEL POSSESSO DEL TERRENO
DESTINAZIONE A PARCHEGGIO MEDIANTE INTERVENTO PUBBLICO: VINCOLO ESPROPRIATIVO
ASSERVIMENTO DE FACTO: IL GIUDICE AMMINISTRATIVO DISPONE DIRETTAMENTE LA COSTITUZIONE DI SERVITÙ COATTIVA
LE TRANSAZIONI RIGUARDANTI BENI IMMOBILI DEVONO ESSERE SACRALIZZATE
NON CONFIGURABILE LA RINUNCIA ABDICATIVA AL DI FUORI DELLE IPOTESI PREVISTE DAL CODICE CIVILE
L'ASSENZA DI DOMANDA RESTITUTORIA NON CONSENTE DI PRONUNCIARE UNA CONDANNA RESTITUTORIA
SOMMA OFFERTA INFERIORE AGLI OTTO DECIMI DELLA DEFINITIVA: MAGGIORAZIONE DEL 10% APPLICABILE D'UFFICIO DAL GIUDICE
IMPUGNABILI SOLAMENTE DICHIARAZIONE DI P.U., DECRETO DI OCCUPAZIONE, DECRETO DI ESPROPRIO
L'OTTEMPERANZA NON È INCOMPATIBILE CON L'ESECUZIONE FORZATA
42-BIS: DOVUTI RIVALUTAZIONE E INTERESSI
NON INDENNIZZABILE IL DEPREZZAMENTO DA ESPOSIZIONE A FLUSSO DI TRAFFICO CONSEGUENTE ALLA REALIZZAZIONE DELLA STRADA
OPERA PUBBLICA COSTRUITA VIOLANDO LE DISTANZE: AL PROPRIETARIO SPETTA IL RISARCIMENTO SENZA BISOGNO DI PROVARE IL DANNO
LE ZONE F SONO INEDIFICABILI AI FINI INDENNITARI
SI CONSIDERA NELLA STIMA LA DESTINAZIONE F PREORDINATA ALL'ESPROPRIO (?)
IL DECRETO DI ESPROPRIO È CONDIZIONE DELL'AZIONE DI DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ
GLI EFFETTI DELLA SENTENZA 349/2007 SI ESTENDONO AI GIUDIZI IN CORSO
IL GIUDICATO INTERNO SULL'OCCUPAZIONE ACQUISITIVA INIBISCE L'APPLICAZIONE DELL'ART. 42 BIS
ZONE A,B,C,D EDIFICABILI; E,F INEDIFICABILI
SPETTA AL GIUDICE AMMINISTRATIVO LA CONTROVERSIA RELATIVA ALL'OCCUPAZIONE PROTRATTASI DOPO LA SCADENZA DELLA P.U.
IL VALORE DEL BENE VA DETERMINATO IN BASE ALLE SUE OBIETTIVE CARATTERISTICHE ED ATTITUDINI
ALL'ISTANZA DI ACQUISIZIONE EX ART. 42-BIS NON PUÒ ESSERE DATA UNA RISPOSTA SOPRASSESSORIA
IL TERMINE DI DECADENZA PER L'OPPOSIZIONE ALL'INDENNITÀ DEFINITIVA NON INIZIA MAI A DECORRERE IN ASSENZA DI NOTIFICA DELLA STIMA
IMPOSTA DI REGISTRO SULLA COSTITUZIONE DI SERVITÙ COATTIVA: NON SI APPLICA LA MAGGIORE ALIQUOTA DEL 15%
L'OCCUPAZIONE DIVIENE ILLEGITTIMA PER VIOLAZIONE NON SOLO DEL TERMINE DI P.U. MA ANCHE DI QUELLO DI OCCUPAZIONE
PEEP E PIP: L'INDENNITÀ VA COMMISURATA ALL'INDICE MEDIO DI FABBRICABILITÀ
INCASSARE SENZA RISERVE L'INDENNITÀ CON COMPORTA RINUNCIA AL DIRITTO DI CONTESTARLA
IL BENE OCCUPATO ILLEGITTIMAMENTE NON È USUCAPIBILE
ANCHE NEL RISARCIMENTO DEI DANNI DA OCCUPAZIONE ACQUISITIVA OCCORRE TENERE CONTO DEL DEPREZZAMENTO DELLA RESIDUA PROPRIETÀ
SE CHI AGISCE È UN SOGGETTO DELEGATO DALLO STATO, GLI ATTI NON SONO ESENTI DA IMPOSTA DI REGISTRO
NELLA STIMA DELL'INDENNITÀ OCCORRE SEGUIRE IL METODO SINTETICO COMPARATIVO
QUALUNQUE VINCOLO URBANISTICO DI INEDIFICABILITÀ - CONFORMATIVO O ESPROPRIATIVO - NON IMPEDISCE DI CONSIDERARE L'AREA EDIFICABILE AI FINI ICI
UN'AREA VINCOLATA A VOCAZIONE EDIFICATORIA È INDENNIZZATA COME INEDIFICABILE, MA IL PROPRIETARIO PAGA LE RELATIVE IMPOSTE COME EDIFICABILE
IL DECRETO DI ESPROPRIO TARDIVO È INUTILIZZABILE
ANTE T.U.: L'AUTORITÀ ESPROPRIANTE DIFETTA DI LEGITTIMAZIONE NEL GIUDIZIO DI DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ
GIUSTO RICORRERE AL CRITERIO ANALITICO SE GLI ATTI RINVENUTI RIGUARDINO TERRENI CON DIVERSA DESTINAZIONE URBANISTICA
INDENNITÀ: VALORE DI MERCATO E NON VALORE "CALMIERATO"
ANCHE LA CASSAZIONE DEVE ATTENERSI AL PRECEDENTE PRINCIPIO DI DIRITTO
DEBITO DI VALUTA: IL MAGGIOR DANNO EX ART. 1224 CC SUSSISTE QUANDO IL RENDIMENTO DEI TITOLI DI STATO SUPERA GLI INTERESSI LEGALI
L'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE SI APPLICA ANCHE AL DEPREZZAMENTO DELLA PROPRIETÀ RESIDUA
IRRILEVANZA NELLA STIMA DEL VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO? ANCHE NO
TUTTI I TERRENI ESPROPRIATI IN AMBITO PEEP PERCEPISCONO LA STESSA INDENNITÀ
LA MAGGIORAZIONE DEL 10% SI APPLICA SOLO ALLE PROCEDURE SOGGETTE AL DPR 327
OCCUPAZIONE ACQUISITIVA: L'EFFETTO TRASLATIVO SI VERIFICA IN CASO DI ABDICAZIONE
LA CORTE D'APPELLO NON PUÒ IGNORARE LE SOMME GIÀ DEPOSITATE
LA PRESCRIZIONE DEL DIRITTO RISARCITORIO È PRECLUSA FINCHÉ LA RELATIVA PRETESA NON SIA ESERCITATA
L'ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITÀ TRA AUTORITÀ ESPROPRIANTE E SOGGETTO DELEGATO NON PRESCINDE DALLA CONVENZIONE
NELL'INDENNITÀ NON VA CONSIDERATA LA VOLUMETRIA CONNESSA AL COMPARTO EDIFICATORIO PER IL QUALE SI PROCEDE ALL'ESPROPRIO
IL VINCOLO IMPOSTO SULLE AREE IN FASCIA DI RISPETTO NON ARRECA ALCUN DEPREZZAMENTO INDENNIZZABILE
OPPOSIZIONE ALLA STIMA: VIGE (ANCORA) IL PRINCIPIO DELLA DOMANDA
VANNO VALORIZZATE LE POSSIBILITÀ DI UTILIZZAZIONE INTERMEDIE TRA L'AGRICOLA E L'EDIFICATORIA, OVE ASSENTITE
GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO QUANDO SONO COINVOLTI IMMOBILI FIN DALL'ORIGINE ESCLUSI DALL'OGGETTO DELL'OPERA
IMPOSTA DI REGISTRO: AGLI ASSERVIMENTI NON SI APPLICA IL 15%
DOPO L'ESPROPRIO SI PUÒ CHIEDERE LA DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ SENZA ATTENDERE LA DEFINITIVA
NON SI PUÒ STABILIRE TRA I DIVERSI CRITERI ESTIMATIVI UN RAPPORTO DI REGOLA ED ECCEZIONE
GLI ONERI DI URBANIZZAZIONE INCIDONO NEL CALCOLO DELL'INDENNITÀ SOLO CON IL METODO ANALITICO
RIDUZIONE DEL 25% POSSIBILE SOLO QUANDO SARÀ SPECIFICAMENTE DEFINITA DAL LEGISLATORE
IL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA NON PUÒ "ALLARGARSI" A RAPPORTI DIVERSI, QUANTO A SOGGETTI, TITOLO E OGGETTO
LA REALIZZAZIONE DEL MARCIAPIEDE NON CONFIGURA IRREVERSIBILE TRASFORMAZIONE DELLA STRADA
L'AREA EDIFICABILE È SOGGETTA AD IMPOSTA PATRIMONIALE ANCHE SE SOTTOPOSTA A VINCOLO ESPROPRIATIVO
LE FASCE DI RISPETTO STRADALE ABBATTONO IL VALORE INDENNITARIO DELL'AREA
LA CORTE D'APPELLO, CONTESTUALMENTE ALLA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ, DECIDE ANCHE SUL DANNO DALL'OPERA (ART. 44) SUBITO DAL PROPRIETARIO

References: ART. 30

ART. 22
 ART. 63
 SENTENZA 
 ART. 42
 ART. 1224