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Timestamp: 2017-04-28 19:49:49+00:00

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Corso di laurea: Turismo e gestione delle risorse ambientali
Conoscenza e capacità di comprensioneI laureati sanno estendere e rafforzare, anche con il supporto di libri di testo, seminari e sussidi didattici digitali, le conoscenze acquisite nel corso del primo ciclo e dimostrano le capacità di comprensione espresse nella declaratoria degli obiettivi formativi generali della classe e specifici del corso di laurea. Sono in grado di elaborare o applicare idee originali, anche in un contesto di ricerca scientifica. Tali conoscenze e capacità di comprensione forniscono infatti gli strumenti per operare presso i principali tour operators, nazionali ed internazionali, negli enti e nelle organizzazioni preposti alla promozione turistica nazionale ed internazionale. Inoltre costituiscono un percorso privilegiato per accedere a studi di livello superiore (dottorato di ricerca o master di secondo livello) in materie inerenti il turismo.Tali conoscenze e capacità sono valutate, per ogni insegnamento, tramite prove intermedie, discussione di lavori di gruppo o elaborati redatti singolarmente dai discenti e accertate tramite esami di tipo tradizionale.Capacità di applicare conoscenza e comprensioneI laureati sono capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale al loro lavoro, e possiedono competenze adeguate non solo per ideare e sostenere argomentazioni, per risolvere problemi nel campo degli studi economici ed economico aziendali per il turismo, ma anche per delineare obiettivi e strumenti delle politiche di settore.La capacità di applicare conoscenza e comprensione dello studente è monitorata con attività di laboratorio e discussioni guidate e valutata con esami scritti/orali.Autonomia di giudizioI laureati hanno la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità dei sistemi turistici, anche così come prospettati dalla legislazione più recente. Hanno la capacità di delineare, anche in maniera critica, le peculiarità dei sistemi turistici nell'ottica della competitività internazionale. Sono in grado di formulare giudizi autonomi, anche come espressione di gruppi di lavoro e di ricerca, ed anche in assenza di tutte le informazioni reperibili, ponendosi in un'ottica che non trascuri la sfera sociale ed etica.La valutazione della capacità dello studente di esprimere giudizi in modo autonomo è condotta tramite la stesura di elaborati personali, sia nell'ambito dei singoli moduli che nella prova finale.Abilità comunicativeI laureati sanno comunicare le proprie conoscenze, le conclusioni alle quali sono pervenuti nell'esame dei problemi di natura economica, economico-aziendale delle attività turistiche e delle motivazioni che li hanno condotti al pervenire a determinate conclusioni, a interlocutori specializzati, in particolare quelli coinvolti nell'attività di programmazione sia di soggetti privati che pubblici.L'utilizzo di lavori di gruppo ed eventuali esperienze relazionali sul campo permettono allo studente di affinare le abilità comunicative. La valutazione complessiva delle abilità raggiunte è prevista nella prova finale.Capacità di apprendimentoI laureati hanno sviluppato capacità di apprendimento che consentono loro di studiare in modo ampiamente auto-gestito e autonomo, avvalendosi anche dei nuovi sistemi dell'informazione e della comunicazione. In particolare, il corso di laurea prepara anche all'accesso a formazione superiore, quale è quella dei master di II livello e dei dottorati di ricerca.Tali capacità sono sviluppate con gli strumenti didattici tradizionali, con attività di laboratorio, svolte singolarmente e in gruppo.Requisiti di ammissioneDiploma di laurea di classe L-18 o L-33. Per i laureati di altre classi, possesso di almeno 72 CFU acquisiti nei SSD di base e caratterizzanti previsti nelle tabelle allegate al DM. 16 marzo 2007 per le classi 18 e 33 e/o nei SSD da MAT/01 a MAT/09 inclusi, INF/01, GEO/04, MED/01, ING-IND/35, M-GGR/01, M-PSI/03 nel rispetto di vincoli distributivi minimi tra ambiti fissati nel Regolamento didattico del Corso di Studio.Il Regolamento didattico del corso di studio disciplina altresì le modalità di verifica della personale preparazione degli studenti, ivi inclusa la conoscenza di una lingua straniera dell’Unione Europea.Prova finaleLa prova finale consiste nella preparazione e nella discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di uno o più docenti, avente ad oggetto l'approfondimento, anche tramite una ricerca empirica, di problematiche affrontate nel percorso formativo.L'attribuzione di 18 crediti è apparsa sufficiente, in quanto in molti dei corsi della laurea magistrale si svolgono, oltre all'attività didattica convenzionale, anche seminari e gruppi di studio per approfondimenti metodologici e tematici inerenti le problematiche dell'analisi, della gestione e della governance delle attività turistiche e le loro interazioni settoriali e territoriali, attività tutte complementari a quelle di predisposizione della tesi. La tesi rappresenta pertanto un momento di ulteriore approfondimento, autonomia e maturità di un itinerario già perseguito nelle discipline specialistiche previste nel curriculum.Orientamento in ingressoIl SOrT è il servizio di Orientamento integrato della Sapienza. Gli sportelli SOrT sono presenti presso tutte le Facoltà e nel Palazzo delle segreterie (Città universitaria).Nei SOrT gli studenti possono trovare informazioni più specifiche rispetto alle Facoltà e ai corsi di laurea e un supporto per orientarsi nelle scelte.Il SOrT gestisce l'organizzazione ed il coordinamento della manifestazione “Porte Aperte alla Sapienza”, consueto appuntamento dedicato agli immatricolandi. E’ un’occasione di incontro con i docenti delle Facoltà che aiutano gli studenti a scegliere consapevolmente il loro percorso formativo, in coerenza con le proprie attitudini ed aspirazioni e forniscono informazioni sui corsi di studio e le materie di insegnamento.L’evento, che si tiene ogni anno nella terza settimana del mese di luglio, presso la Città universitaria, è aperto prevalentemente agli studenti delle ultime classi delle scuole secondarie superiori, ai docenti, ai genitori ed agli operatori del settore e costituisce l'occasione per conoscere la Sapienza, la sua offerta didattica, i luoghi di studio, di cultura e di ritrovo ed i molteplici servizi disponibili per gli studenti (biblioteche, musei, concerti, conferenze, ecc.).Oltre alle informazioni sulla didattica, durante gli incontri, è possibile ottenere informazioni sulle procedure amministrative sia di carattere generale sia, più specificatamente, sulle procedure di immatricolazione ai vari corsi di studio e acquisire copia dei bandi per la partecipazione alle prove di accesso ai corsi.Contemporaneamente, presso l’Aula Magna, vengono svolte conferenze finalizzate alla presentazione di tutte le Facoltà dell’Ateneo.Il Settore coordina, inoltre, i progetti di orientamento di seguito specificati e propone azioni di sostegno nell’approccio all’università e nel percorso formativo:Progetto Un ponte tra scuola e universitàIl Progetto “Un ponte tra scuola e Università” (per brevità chiamato “Progetto Ponte”) nasce con l’obiettivo di presentare i servizi offerti dalla Sapienza e l’esperienza universitaria degli studenti.Il progetto si articola in tre iniziative:• Professione Orientamento.Incontro con i docenti delle Scuole Secondarie referenti per l’orientamento, per favorire lo scambio di informazioni tra le realtà della Scuola Secondaria e i servizi ed i progetti offerti dalla Sapienza;• La Sapienza si presenta.Incontri di presentazione delle Facoltà e lezioni-tipo realizzate dai docenti della Sapienza agli studenti delle Scuole Secondarie su argomenti di attualità;• La Sapienza degli studentiPresentazione alle scuole dei servizi offerti dalla Sapienza e dell’esperienza universitaria da parte di studenti “mentore”.Conosci Te stessoQuestionario di autovalutazione per accompagnare in modo efficace il processo decisionale dello studente nella scelta del percorso formativo.Progetto Orientamento in reteProgetto di orientamento e di riallineamento sui saperi minimi. L’iniziativa prevede lo svolgimento di un corso di orientamento per l’accesso alle Facoltà a numero programmato dell’area medico-sanitaria, destinato agli studenti dell’ultimo anno di scuola secondaria di secondo grado.Esame di inglese scientificoIl progetto prevede la possibilità di sostenere presso la Sapienza, da parte degli studenti dell’ultimo anno delle Scuole Superiori del Lazio, l’esame di inglese scientifico per il conseguimento di crediti in caso di successiva iscrizione a questo ateneo.Il Corso di Studio in breveIl corso di studio l'unico della classe a Roma e uno dei soli due a specifico orientamento turistico in Italia mira a fornire ai laureati magistrali una solida formazione nel campo dell'economia del turismo e delle risorse ambientali, affiancata dalle necessarie conoscenze linguistiche e manageriali; a tal fine il corso rivolge crescente attenzione agli aspetti professionalizzanti, attraverso cicli di incontri con esponenti di primo piano del sistema turistico nazionale (operatori del settore e responsabili pubblici delle politiche del turismo).
Turismo e gestione delle risorse ambientalia.a. 2016/2017Regolamento didattico del corso di laurea inTurismo e gestione delle risorse ambientali (classe LM-76)Art. 1. Denominazione del Corso di studio È istituito presso la Facoltà di Economia della Sapienza Università di Roma, il Corso di Laurea in Turismo e gestione delle risorse ambientali (già Analisi e gestione delle attività turistiche e delle risorse), appartenente alla Classe LM-76 delle lauree in Scienze economiche per l'ambiente e la cultura. Art. 2. Conoscenze richieste per l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)Requisiti curriculariDiploma di laurea di classe 18 o 33 (ex D.M. 270/04).Diploma di laurea di classe 17 o 28 (ex D.M. 509/99).Per i laureati di altre classi, possesso di almeno 90 CFU acquisiti, acquisiti per almeno 18 CFU in ambito economico (ssd di base e caratterizzanti previsti nelle tabelle allegate al DM 16/3/07 per le classi 18 e 33 e M-GGR/01) e per i restanti in almeno 2 dei seguenti ambiti: - economico-aziendale (ssd di base e caratterizzanti previsti nelle tabelle allegate al DM 16/3/07 per le classi 18 e 33); - quantitativo (ssd di base e caratterizzanti previsti nelle tabelle allegate al DM 16/3/07 per le classi 18 e 33); - giuridico (ssd di base e caratterizzanti previsti nelle tabelle allegate al DM 16/3/07 per le classi 18 e 33); - linguistico (ssd L-LIN/04, L-LIN/07, L-LIN/12, L-LIN/14), Il Consiglio di corso di laurea magistrale si riserva la possibilità di definire eventuali equipollenze, ai soli fini dell’ammissione al corso di laurea magistrale, valutando le singole carriere studentesche ed i contenuti specifici degli insegnamenti, relativamente a:- per l’ambito quantitativo, CFU acquisiti nei ssd MAT/*, MED/01, M-PSI/03; - per l’ambito economico (area geografia), CFU acquisiti nel ssd GEO/04;- per l’ambito economico-aziendale, CFU acquisiti nel ssd ING-IND/35.Preparazione personaleIl possesso dei requisiti curricolari viene affiancato da una verifica della Preparazione personaleLa preparazione personale viene considerata posseduta in presenza di un voto di laurea non inferiore a 90/110; per tutti gli altri il Consiglio di Corso di Studio provvede alla verifica mediante colloquio individuale o test collettivo.Poiché a livello di laurea magistrale non possono più essere assegnati debiti formativi, in caso di esito negativo della verifica, l’iscrizione è consentita ma sconsigliata; in particolare, si segnaleranno allo studente le carenze che dovrà comunque colmare per la proficua fruizione del corso.Art. 3 Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativoIl turismo, considerato ormai come un settore strategico in tutte le economie dei paesi avanzati, si pone come un settore trasversale rispetto a tutti gli altri comparti del sistema economico nazionale e svolge anche un ruolo basilare per il monitoraggio e l'apprezzamento delle risorse ambientali e culturali. Nonostante l'apporto che il settore dà al PNL e la sua rilevanza fenomenologica socio-economica, è soltanto da qualche decennio che la comunità scientifica, ma anche quella manageriale, ha sentito la necessità da un lato di farne un campo di ricerca dedicato e dall'altro di reperire figure professionali altamente qualificate. Il corso di laurea magistrale intende proprio rispondere a queste esigenze in modo da dare un'offerta formativa esaustiva ed in linea, ma anche in competizione, con quelli che sono gli standard d'eccellenza nello scenario internazionale. I laureati devono: - possedere approfondite conoscenze nelle materie economiche e aziendali, essere capaci di impiegare, anche in maniera critica, gli strumenti di analisi più sofisticati della statistica, interpretare compiutamente le relazioni che intercorrono tra categorie economiche, territoriali e giuridiche - conoscere e saper utilizzare i vari strumenti di lettura, anche digitali, della pianificazione e dell'organizzazione territoriale delle attività turistiche - possedere, nel campo delle discipline economiche, approfondite conoscenze sui meccanismi fondamentali del sistema economico e sulle dinamiche specifiche del turismo nella formazione del Prodotto Interno Lordo; - possedere approfondite conoscenze nel campo giuridico pubblicistico, per quanto attiene alle normative inerenti gli insediamenti turistici e la loro sostenibilità ambientale. La laurea magistrale in Turismo e gestione delle risorse ambientali ha lo scopo di far acquisire le seguenti capacità professionali: - coordinare gruppi di lavoro che predispongano programmi e progetti per la valorizzazione turistica di risorse pubbliche e private od una loro riqualificazione/riposizionamento nell'ambito del mercato globale; - coordinare e/o partecipare a gruppi di lavoro per l'analisi e l'organizzazione di sistemi per la gestione di risorse private e pubbliche anche alla luce della legislazione nazionale più recente; - coordinare gruppi di lavoro per la promozione, l'auditing ed il marketing di iniziative turistiche, individuando nuovi prodotti turistici e relativi segmenti di mercato; - svolgere attività di consulenza o dirigere imprese che operano nella gestione dell'offerta e della domanda turistica nell'ambito nazionale ed internazionale ed un loro inserimento stabile nelle sedi dell'intermediazione borsistica; - svolgere attività di consulenza o partecipare alla progettazione e alla gestione di reti per l'informazione e la comunicazione turistica; - svolgere attività di consulenza o manageriali nel campo della certificazione qualitativa; - essere responsabile della valutazione e della progettazione di interventi per la messa in valore e per la tutela delle risorse naturali e culturali con particolare riferimento alle aree protette ed al patrimonio artistico-monumentale; - essere in grado di individuare e valutare le riconversioni produttive fattibili finalizzate al riequilibrio ambientale ed alla sostenibilità. L'obiettivo principale è quello di offrire una formazione integrata di profilo molto elevato e orientata fortemente in senso operativo, spendibile in un ampio contesto nazionale ed internazionale. A tali fini, il percorso formativo tende a realizzare un mix fortemente integrato di insegnamenti afferenti a diversi campi di studio, non solo quelli tipici della formazione economica (ai quali peraltro viene riservata particolare attenzione, al fine di fornire le indispensabili complementazioni della formazione di base ricevuta nei corsi di laurea triennali. Il laureato magistrale in Turismo e gestione delle risorse ambientali consegue infatti una preparazione culturale e professionale ed una avanzata qualificazione che si basa su solide conoscenze in ambito economico, ed in quello turistico e ambientale. La sua preparazione si avvale di un'adeguata dotazione di metodi matematico-statistici e di strumenti informatici finalizzati sia agli approfondimenti teorici sia alla ricerca applicata. L'obiettivo principale è quello di offrire una formazione integrata di profilo molto elevato e orientata fortemente in senso operativo. Art. 4 Risultati di apprendimento attesi espressi tramite i descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma7)Conoscenza e capacità di comprensioneI laureati sanno estendere e rafforzare, anche con il supporto di libri di testo, seminari e sussidi didattici digitali, le conoscenze acquisite nel corso del primo ciclo e dimostrano le capacità di comprensione espresse nella declaratoria degli obiettivi formativi generali della classe e specifici del corso di laurea. Sono in grado di elaborare o applicare idee originali, anche in un contesto di ricerca scientifica. Tali conoscenze e capacità di comprensione forniscono infatti gli strumenti per operare presso i principali tour operators, nazionali ed internazionali, negli enti e nelle organizzazioni preposti alla promozione turistica nazionale ed internazionale. Inoltre costituiscono un percorso privilegiato per accedere a studi di livello superiore (dottorato di ricerca o master di secondo livello) in materie inerenti il turismo. Tali conoscenze e capacità sono valutate, per ogni insegnamento, tramite prove intermedie, discussione di lavori di gruppo o elaborati redatti singolarmente dai discenti e accertate tramite esami di tipo tradizionale.Capacità di applicare conoscenza e comprensioneI laureati sono capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale al loro lavoro, e possiedono competenze adeguate non solo per ideare e sostenere argomentazioni, per risolvere problemi nel campo degli studi economici ed economico aziendali per il turismo, ma anche per delineare obiettivi e strumenti delle politiche di settore. La capacità di applicare conoscenza e comprensione dello studente è monitorata con attività di laboratorio e discussioni guidate e valutata con esami scritti/orali.Autonomia di giudizioI laureati hanno la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità dei sistemi turistici, anche così come prospettati dalla legislazione più recente. Hanno la capacità di delineare, anche in maniera critica, le peculiarità dei sistemi turistici nell'ottica della competitività internazionale. Sono in grado di formulare giudizi autonomi, anche come espressione di gruppi di lavoro e di ricerca, ed anche in assenza di tutte le informazioni reperibili, ponendosi in un'ottica che non trascuri la sfera sociale ed etica.La valutazione della capacità dello studente di esprimere giudizi in modo autonomo è condotta tramite la stesura di elaborati personali, sia nell'ambito dei singoli moduli che nella prova finale.Abilità comunicativeI laureati sanno comunicare le proprie conoscenze, le conclusioni alle quali sono pervenuti nell'esame dei problemi di natura economica, economico-aziendale delle attività turistiche e delle motivazioni che li hanno condotti al pervenire a determinate conclusioni, a interlocutori specializzati, in particolare quelli coinvolti nell'attività di programmazione sia di soggetti privati che pubblici. L'utilizzo di lavori di gruppo ed eventuali esperienze relazionali sul campo permettono allo studente di affinare le abilità comunicative. La valutazione complessiva delle abilità raggiunte è prevista nella prova finale.Capacità di apprendimentoI laureati hanno sviluppato capacità di apprendimento che consentono loro di studiare in modo ampiamente auto-gestito e autonomo, avvalendosi anche dei nuovi sistemi dell'informazione e della comunicazione. In particolare, il corso di laurea prepara anche all'accesso a formazione superiore, quale è quella dei master di II livello e dei dottorati di ricerca. Tali capacità sono sviluppate con gli strumenti didattici tradizionali, con attività di laboratorio, svolte singolarmente e in gruppo.Art. 5 Ambiti occupazionali previstiI laureati magistrali potranno inserirsi sul mercato del lavoro in posizioni di responsabilità, quali: - coordinamento di gruppi di lavoro che predispongano programmi e progetti per la valorizzazione turistica di risorse pubbliche e private; - coordinamento e/o partecipazione a gruppi di lavoro per l'analisi e l'organizzazione di sistemi per la gestione di risorse private e pubbliche; - coordinamento di gruppi di lavoro per la promozione, l'auditing ed il marketing di iniziative turistiche (preesistenti e di nuovo insediamento); - svolgimento di attività di consulenza o direzione di imprese che operano nella gestione dell'offerta e della domanda turistica nell'ambito nazionale ed internazionale; - partecipazione alla progettazione e alla gestione di reti per l'informazione e la comunicazione turistica; - responsabilità di valutazione e progettazione di interventi per la messa in valore e la tutela delle risorse naturali, con particolare riferimento alle aree protette ed alle operazioni di riconversione produttiva finalizzata al riequilibrio ambientale; - progettazione e gestione di interventi di valorizzazione del patrimonio ambientale; - partecipazione ad attività di ricerca scientifica di organismi nazionali ed internazionali.Art. 6 Calendario e articolazione delle attività didatticheLe attività didattiche sono articolate in due semestri la cui durata è stabilita nel Calendario didattico di Facoltà. L’erogazione dei moduli si svolge nell’arco di 12/13 settimane per ogni semestre e impegna un numero diverso di ore settimanali di lezione in funzione del numero di crediti assegnati al modulo. Le lezioni sono articolate in moduli da 6 crediti (48 ore), 9 crediti (72 ore).La quantità media di impegno complessivo di apprendimento svolto in un anno dallo studente a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 crediti.Art. 7 Attività ad autonoma scelta dello studenteCome espressamente previsto dall’art. 10 c. 5a del DM 270/04, le attività formative a scelta dello studente possono essere rappresentate da corsi di insegnamento, purché coerenti con il percorso formativo dello studente.A tal riguardo il Corso di laurea magistrale in Analisi e gestione del turismo e delle risorse prevede che i crediti previsti per le attività a scelta (9 CFU complessivi) debbano essere ottenuti mediante moduli didattici erogati dai Corsi di laurea magistrale della Facoltà di Economia, nei limiti previsti dal Manifesto degli Studi di Sapienza Università di Roma e dalla delibera del Consiglio della Facoltà di Economia del 28 marzo 2012. Il Consiglio di corso di laurea magistrale può consentire, con deliberazione motivata e riferita al caso singolo, che lo studente scelga moduli didattici di corsi di laurea della medesima Facoltà di Economia che risultino determinanti ai fini del completamento del percorso didattico e dell’elaborazione della tesi.Art. 8 Modalità di frequenza e studenti part timeLa frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria, è fortemente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. Anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in aula costituisce una parte dell’impegno previsto per l’ottenimento dei crediti formativi.I docenti sono tenuti ad adottare tutte le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause di forza maggiore, non riescano a frequentare con continuità i corsi offerti. Al fine di agevolare al massimo la possibilità di frequenza, la Facoltà farà in modo, nei limiti del possibile, di assicurare, per i corsi sdoppiati, lo svolgimento di un modulo nell’orario pomeridiano-serale.In osservanza a quanto previsto all’apposito articolo del Manifesto degli studi di Ateneo, è data la possibilità di iscriversi in modalità part-time. Per part-time si intende la possibilità data a ciascuno studente che non abbia la piena disponibilità del proprio tempo da dedicare allo studio, di concordare, all’atto dell’immatricolazione o durante gli anni successivi di iscrizione, un percorso formativo con un numero di crediti variabile fra 20 e 40 invece dei 60 crediti/anno previsti normalmente. La richiesta di opzione di tempo parziale può essere effettuata una sola volta. Lo studente che ottenga l’autorizzazione al regime di tempo parziale ha diritto alla riduzione delle tasse universitarie, applicata sulla seconda rata, nella misura indicata dal Manifesto degli Studi di Ateneo.Art. 9 Modalità di verifica dell’apprendimentoSi rimanda a quanto pubblicato nella Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti Sapienzahttp://www.uniroma1.it/sites/default/files/allegati/carta_diritti_0.pdfArt. 10 Ulteriori esami di profitto (ex. Art. 6 del R.D. n. 1269/38)Si rimanda all’apposito articolo del Manifesto generale degli studi di Ateneo. Art. 11 Prova finalePer il conseguimento della Laurea Magistrale lo studente deve superare una prova finale. Caratteristiche dell’elaborato Alla prova finale, il Corso di Laurea in Turismo e gestione delle risorse ambientali riserva 18 cfu. Lo studente concorda l’argomento della tesi con il relatore, che ne segue l’elaborazione, in una disciplina prevista nel proprio percorso formativo magistrale (di norma tra le attività caratterizzanti e le attività affini o integrative). La prova finale consiste nella preparazione e nella discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente, sotto la guida di uno o più docenti, anche tramite una ricerca empirica, volta all’approfondimento di problematiche affrontate nel percorso formativo.L’impegno richiesto allo studente deve essere strettamente commisurato al numero di crediti conseguibili.Le Commissioni sono chiamate a valutare in primis la qualità del lavoro (oltre che la qualità della discussione). A tal fine, si ritiene necessario che la figura del correlatore sia prevista obbligatoriamente laddove, proprio per la qualità del lavoro, il relatore intenda proporre l’incremento massimo previsto dalla normativa di Facoltà. Il correlatore sarà scelto dal Presidente del CCLM ed il suo nominativo dovrà essere indicato prima della firma della Commissione di laurea da parte del Preside, affinché possa essere pubblicizzato. Art. 12 Periodi di studio all’esteroSecondo quanto previsto dalla normativa e dai regolamenti attualmente vigenti, lo studente potrà altresì acquisire presso un’Università straniera fino a un massimo di 60 (sessanta) crediti relativi ad attività formative che possono essere ricondotte al Regolamento del corso di studio, purché il progetto rientri in una convenzione o un programma di cooperazione universitaria.I Requisiti specifici vengono indicati nel “Bando unico di selezione degli studenti in mobilità per fini di studio nell’ambito del Programma LLP/Erasmus”.Art. 13 Trasferimento da altri corsi di studioIl Consiglio di Corso di studi determina i criteri per il riconoscimento dei crediti in caso di trasferimento da altro corso di studio. In particolare saranno riconosciuti i cfu corrispondenti agli esami di SSD corrispondenti o equivalenti, previa valutazione della congruità con il piano di studi del CdLM. Nel caso in cui il trasferimento dello studente sia effettuato tra Corsi di laurea appartenenti alla medesima classe, la quota di CFU relativi al medesimo settore scientifico-disciplinare direttamente riconosciuti allo studente non può essere inferiore al 50% di quelli già maturati.
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Il corso di Diritto del Turismo e governo del territorio, nell'ambito degli insegnamenti della Laurea Magistrale, si pone l'obiettivo di offrire allo studente la conoscenza degli strumenti giuridici per analizzare il complesso della normativa in materia turistica, così come adeguata dalla legislazione regionale alle varie realtà locali. Infatti, con l'attribuzione della materia "Turismo" alla competenza legislativa regionale esclusiva, operata dalla Riforma del Titolo V della Costituzione, la diversificazione degli istituti sarà sempre più accentuata e l'operatore dovrà adeguare i propri comportamenti ad un tessuto normativo che andrà sempre più diversificando (resta ovviamente l'unicità dell'ordinamento giuridico nazionale). Pertanto, il Corso più che preoccuparsi -quale obiettivo centrale- dell'analisi delle norme di una data regione avrà come scopo di fornire gli strumenti per analizzare il nuovo quadro normativo regionale in formazione. Conoscenze acquisite Gli interventi in materia di Diritto del turismo mirano a fornire una conoscenza approfondita e critica della normativa interna (statale e regionale), comunitaria ed internazionale in ordine ai profili giuridici privatistici e pubblicistici del fenomeno turistico perseguendo ed assecondando il più generale obiettivo volto a formare professionalità di alto livello che, sia nelle aziende turistiche private che all’interno di organismi di promozione turistica, possano rispondere alle esigenze di direzione (organizzativa ed amministrativa) del comparto turistico.Gli interventi in materia di Diritto del turismo mirano a fornire unaconoscenza approfondita e critica della normativa interna (statale eregionale), comunitaria ed internazionale in ordine ai profili giuridiciprivatistici e pubblicistici del fenomeno turistico perseguendo edassecondando il più generale obiettivo volto a formare professionalità dialto livello che, sia nelle aziende turistiche private che all’interno diorganismi di promozione turistica, possano rispondere alle esigenze didirezione (organizzativa ed amministrativa) del comparto turistico.
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VALUTAZIONE DEL RISCHIO E MANAGEMENT AMBIENTALE
Formazione generale sui temi del controllo e la valutazione ambientale e i suoi molteplici aspetti di carattere interdisciplinario nelle Imprese. Conoscenza degli strumenti normativi connessi con le tematiche delle Valutazioni Ambientali e la valutazione del rischio all'interno delle Imprese. Conoscenza sui temi dello sviluppo sostenibile e della sua visione neoclassica ed ecologica. Conoscenza sui temi dei costi e benefici della protezione ambientale e dei concetti di responsabilità ambientale e crimine ambientale.Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno le nozioni di base delle procedure sulle valutazioni ambientali sia dal punto di vista della economia neoclassica che ecologica. Saranno pertanto in grado di riconoscere le problematiche ambientali nei principali cicli produttivi. Saranno inoltre in grado di dare una generale valutazione a livello progettuale, di programmazione ed ambientale di vari tipi di progetti industriali.Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di conoscere i principali aspetti dei temi relativi agli impatti derivanti dai siti industriali e avranno una conoscenza basica sui temi della tossicologia industriale e della normativa ambientale. Saranno inoltre in grado di conoscere alcuni modelli di valutazione e interpretazione dei dati ambientali. Infine avranno conoscenze riguardo al tema della valutazione del rischio delle sostanze chimiche ed il sistema REACH.
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Conoscere e comprendereleinterazioni tra le attività economiche che afferiscono alcomplessoinsiemedi settori che caratterizzano il Made inItalyele regioni italiane coinvolte. In particolare, per ilcorso magistrale in Scienze della Moda e del Costumel'attenzione saràrivolta ai comparti della Moda.
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Il corso è rivolto a studenti che abbiano una buona conoscenza del metodo di analisi dell’economia politica; inoltre è richiesta una approfondita conoscenza dei problemi legati al fenomeno turistico.Il corso avanzato di Economia del turismo si propone di presentare agli studenti teorie e metodi di analisi per lo studio della sostenibilità del turismo nell’economia contemporanea. In particolare il corso si propone di avviare le studentesse e gli studenti alla: 1. Conoscenza della tipologia delle risorse coinvolte nella produzione e nella fruizione del prodotto turistico.2. Identificazione del soggetto o dei soggetti che hanno titolo a gestire le risorse coinvolte.3. Valutazione del potere di controllore l’uso della risorsa da parte di individui o comunità di individuiConoscenze acquisiteGli studenti che abbiano superato l'esame saranno in grado 1. di conoscere la tipologia delle risorse coinvolte nella produzione e nella fruizione del prodotto turistico; 2. di identificare il soggetto o i soggetti che hanno titolo a gestire le risorse coinvolte; 3. Valutare il potere di controllore l’uso della risorsa da parte di individui o comunità di individui. Competenze acquisiteApplicando l’analisi delle attività, gli studenti che abbiano superato l'esame saranno in grado di elencare le risorse (fondi e flussi) coinvolte nella produzione e nella fruizione del prodotto turistico. Sapranno inoltre attribuire ai possessori di risorse convolte nella produzione e nella fruizione del prodotto turistico, i diritti che loro spettano, nel contesto istituzionale in cui sono inseriti. Infine, saranno in grado di proporre strategie individuali e collettive per una corretta gestione delle risorse coinvolte nella produzione e nella fruizione del prodotto turistico.
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Il corso si propone di presentare allo studente diverse tecniche di valutazione economica utilizzate come supporto alla decisione su progetti e politiche con particolare riferimento al settore turistico. Si dedicherà specifica attenzione ai metodi di valutazione delle politiche pubbliche , e alle tecniche finalizzate all’analisi di implementazione e di impatto delle politiche. Si presenteranno infine caratteristiche generali e contenuti delle politiche strutturali dell’UE . Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito una adeguata conoscenza delle metodologie di base e delle tecniche qualitative e quantitative per la valutazione di progetti e politiche pubbliche e delle politiche strutturali dell’UE. Le conoscenze sono acquisite mediante l’apprendimento dei principi teorici sostantivi degli argomenti di base. La verifica dell’effettivo apprendimento è effettuata tramite esercitazioni e prove, in itinere e finali, atte a valutare le capacità acquisite dagli studenti .
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Obiettivo del corso è fornire agli studenti consapevolezza delle principali fattori che hanno determinato l’evoluzione del fenomeno turistico nei suoi aspetti economici e sociali dalle sue origini ad oggi; in qualità di operatori turistici istituzionali o di mercato, saranno così maggiormente in grado di percepire la complessità ed interpretare le trasformazioni attualmente in atto nei fenomeni collegati al turismo.Consapevolezza dei meccanismi evolutivi alla base delle trasformazioni del fenomeno turistico nei suoi aspetti economici e sociali.
Una volta superato l’esame lo studente sarà in grado di comprendere le funzioni e l’ambito di applicazione dei principali istituti del diritto dei trasporti. Il corso, infatti, fondato sulla valorizzazione della rilevanza giuridica dei fenomeni concreti, fornisce allo studente la preparazione teorica ed applicativa necessaria per la disamina dei principali aspetti problematici della materia.Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di orientarsi tra i vari istituti oggetto del programma e di affrontare in modo autonomo i principali problemi giuridici posti dalla disciplina di diritto interno, europeo ed internazionale, dagli strumenti contrattuali maggiormente in uso nel settore del diritto dei trasporti, valutando le soluzioni più idonee con particolare attenzione alla prassi.
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Il corso si prefigge di consentire allo studente il raggiungimento di una conoscenza della lingua e della cultura francese e di una competenza nel suo uso secondo i seguenti livelli del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER) (http://europass.cedefop.europa.eu/LanguageSelfAssessmentGrid/fr):-	Livello B1 per quanto concerne l’espressione orale e la produzione scritta in ambito generale e specialistico.-	Livello B2 per quanto attiene alla comprensione di messaggi orali e scritti, anche complessi, in lingua di specialità.Le conoscenze acquisite in Lingua e cultura francese saranno attinenti alla Francia e all’area francofona principalmente negli ambiti specialistici di interesse del Corso di Laurea: socio-economico, geopolitico e turistico. Le competenze acquisite dallo studente riguarderanno:-	la capacità di comunicare, raccontare e esporre o motivare brevemente e autonomamente in lingua francese fatti, idee, esperienze maturate in occasione di un soggiorno di studio o di un’attività lavorativa svolti in un paese di lingua francese;-	la capacità di padroneggiare lessico e strutture correnti soprattutto negli ambiti specialistici attinenti al Corso di Laurea;-	la capacità di essere in grado di individuare le strategie linguistiche sottostanti alla comprensione di discorsi orali e scritti (in particolare della stampa francofona generale e specialistica riguardante l’attualità) al fine di poter riprodurre consapevolmente in lingua francese un discorso coerente nelle sue articolazioni logiche esercitando la propria capacità critica nel commento di fatti e di idee.
Per ottenere i 9 CFU previsti dal curriculum, si propone l’obiettivo corrispondente al livello C1 dell’European Framework.A questo livello lo studente comprende un'ampia gamma di testi complessi e lunghi e ne sa riconoscere il significato implicito. Si esprime con scioltezza e naturalezza. Usa la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, professionali ed accademici. Riesce a produrre testi chiari, ben costruiti, dettagliati su argomenti complessi, mostrando un sicuro controllo della struttura testuale, dei connettori e degli elementi di coesione.
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Risultati conseguiti dagli studenti frequentanti secondo il “Quadro di Riferimento Europeo delle Lingue”Comprensione: ascolto e lettura (livello B2/C1).Parlato: interazione orale, produzione orale (livello B2).Produzione scritta: (livello B2).
9 L-LIN/07 72 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
Il corso si pone gli obiettivi formativi di portare lo studente1. ad acquisire le competenze necessarie per comunicare comodamente durante un periodo di mobilità studentesca in un paese di lingua tedesca o in situazioni lavorative concreti nell’ambito economico generale e turistico in particolare;2. ad approfondire aspetti di civiltà e cultura dei paesi di lingua tedesca anche da un punto di vista interculturale tedesco – italiano;3. a familiarizzare lo studente con il lessico dell’ambito socio-economico attraverso la lettura della stampa internazionale di lingua tedesca;4. a sviluppare delle strategie di apprendimento per il rafforzamento delle abilità linguistiche, anche in vista di poter continuare a praticare autonomamente lo studio della lingua.Gli obiettivi previsti corrispondono ai seguenti livelli del Quadro Comune Europeo di Referenza (QCER):· comprensione di messaggi scritti: B1/B2· comprensione di messaggi orali: B1· produzione di messaggi scritti: B1· produzione di messaggi orali: B1(per accedere al contenuto descrittivo delle competenze previste per i vari livelli consultare i siti:in lingua tedesca (http://europass.cedefop.europa.eu/LanguageSelfAssessmentGrid/de), in lingua italiana (http://europass.cedefop.europa.eu/LanguageSelfAssessmentGrid/it). RISULTATI DI APPRENDIMNTO PREVISTIGli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di· padroneggiare in lingua tedesca le situazioni comunicative più frequenti della vita quotidiana, dello studio e della professione;· conoscere la maggior parte dei fatti culturali dei paesi di lingua tedesca;· essere in possesso di strategie di apprendimento individuali che permettono di continuare lo studio della lingua tedesca in modo autonomo.
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Il corso è finalizzato a far comprendere la coerenza tra le politiche del lavoro e i paradigmi teorici che le ispirano. L’obiettivo principale è quello di mettere in grado lo studente, non solo di conoscere e di interpretare il funzionamento del mercato del lavoro, ma anche di capire quali sono gli interventi più adeguati a correggere i fenomeni che su di esso si manifestano. La trattazione teorica spesso si avvale di esemplificazioni e applicazioni alla realtà, facendo riferimento alla situazione italiana, europea e internazionale. Ci si attende che, al termine del corso, lo studente sia in grado di orientarsi nella letteratura, in modo tale da comprendere come la “propria” chiave di lettura dei fenomeni analizzati (quella, cioè, soggettivamente più convincente e convalidata dall’analisi empirica) si distingua dai possibili approcci alternativi. Le competenze acquisite dovrebbero metterlo in grado di operare: nelle istituzioni e nei centri di ricerca economici; negli ambiti lavorativi dove hanno luogo la formazione, l’applicazione, la valutazione e il controllo delle scelte economiche; nelle aziende, dove ha rilevanza la gestione del personale, la definizione delle strategie operative e la valutazione dei risultati nel contesto istituzionale, micro e macro economico; nelle professioni, per la conoscenza e le previsioni dell’ambiente economico in cui un laureato è chiamato ad operare.
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ANALISI QUANTITATIVA DEL TERRITORIO 6 M-GGR/02 48 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
Il Corso, nella sua parte generale, intende fornire le conoscenze di base sulle commodity tradizionali e sul funzionamento dei principali mercati internazionali ad esse collegati. Alcune parti specifiche consentono l'approfondimento dei settori collegati alle materie prime con particolare riferimento alla produzione di energia e alla produzione industriale rilevante. Ulteriori conoscenze vengono fornite nel campo delle relazioni che, nella società moderna, intercorrono tra uso di materie prime/produzione/tutela dell'ambiente secondo le logiche dello sviluppo sostenibile con particolare riferimento ai temi della Produzione & Consumo sostenibile.E’ prevista una verifica finale del livello di apprendimento acquisito. Gli studenti acquisiscono le conoscenze di base, con senso critico, sulle problematiche e sulle soluzioni più avanzate nell’ambito dei mercati delle commodity, del loro uso razionale (dematerializzazione) e delle tecnologie energetiche.

References: Art. 2
 Art. 4
 art. 3
 Art. 6
 Art. 11
 Art. 12