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Timestamp: 2016-12-06 16:45:49+00:00

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⭐Comune di Corte Franca
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Edmondo Massaro
1 Filo Diretto Comune di Corte Franca Anno VII - Numero 1 - Anno contiene i.p.2 Filo Diretto 2 Sommario: Pag. 3 Il Sindaco Pag. 4-5 Lettera del Sindaco al Governo Pag. 6 Ampliamento Esselunga Pag. 7-8 Ristrutturazione dei cimiteri Pag. 9 Situazione economica Lavori Pubblici 2013 Pag Variazioni ai servizi scolastici Pag Sala lettura per adulti Pag Gioco d azzardo: come affrontarlo Pag. 16 Servizi Sociali In memoria di Angelo Parzani Pag. 17 Promozione della salute Pag. 18 La magia di essere genitori Raccolta rifiuti Pag. 19 Aula studio Pag. 20 Gruppo GASom Pag. 21 Gruppo Alpini Corte Franca Pag.22 Gruppo bocciofila Corte Franca Pag. 23 Gruppi di minoranza Filo Diretto Periodico di informazione del Comune di Corte Franca DIRETTORE RESPONSABILE Lorenzo Olivero REDAZIONE Pino Notarnicola PROGETTO GRAFICO Gianluca Pasini Redazione ed amministrazione: Piazza di Franciacorta, Corte Franca (Bs) Stampa: Arti Grafiche Vanini Autorizzazione Tribunale di Brescia n 08/2007 del 22 marzo 2007 Il periodico viene distribuito gratuitamente presso tutte le abitazioni situate nel Comune di Corte Franca LA GIUNTA COMUNALE: Sindaco: FORESTI GIUSEPPE Competenze: Sindaco, Rapporti con gli Enti Pubblici, Polizia Locale, sanità pubblica, commercio, personale e affari legali Orari di ricevimento: Venerdì 9,00-12,00 Vice-sindaco: LUCIANO ALBERTO Competenze: Vice Sindaco, Assessore ai servizi sociali e tempo libero Orari di ricevimento: giovedì 15,00-17,00 - sabato 10,00-12,00 - altri giorni su appuntamento BECCHETTI ANNA Competenze: Assessore alla cultura, pubblica istruzione e turismo Orari di ricevimento: Giovedì (su appuntamento) 15,00-17,30 FILISETTI VINCENZO Competenze: Assessore al bilancio e programmazione economico finanziaria PIZZOCARO PIERA Competenze: Assessore urbanistica, edilizia privata e ambiente, lavori pubblici e manutenzioni Orari di ricevimento: Martedì (su appuntamento) 15,30-16,30 sabato (su appuntamento) 09,00-11,00 BRESCIANINI FRANCESCA Competenze: Consigliere delegato politica dello sport Orari di ricevimento: Sabato (su appuntamento) 10,30-12,00 MARINI GIULIA Competenze: Consigliere delegato a servizi di manutenzione del verde e raccolta rifiuti Orari di ricevimento: sabato (su appuntamento) 9,00-11,00 OLIVERO LORENZO Competenze: Consigliere delegato politiche giovanili, informatizzazione e sito web, comunicazione istituzionale Orari di ricevimento: Sabato (su appuntamento) 10,30-12,003 Il Sindaco Da alcuni anni, precisamente dal 2006, eravamo abituati a leggere sul nostro giornalino il puntuale articolo dell assessore al bilancio, On. Gianni Gei. Purtroppo il 26 aprile scorso egli ci ha abbandonato dopo 18 mesi di malattia affrontata con coraggio e dignità, lasciando un vuoto non solo sulle pagine di questa pubblicazione, ma soprattutto nell animo dei propri familiari e di quanti lo hanno conosciuto ed apprezzato. Non è stato facile affrontare quei giorni difficili, tra l altro ulteriormente gravati dal lutto che quasi contemporaneamente ha colpito nei propri affetti il nostro vicesindaco Alberto Luciano, ma come sempre dobbiamo guardare avanti e fare tesoro di quanto l Assessore Gei ci ha lasciato in termini di umanità e competenza amministrativa. Nel frattempo, dal mese di maggio, e in attesa di un valido sostituto, mi sono assunto l incarico provvisorio di occuparmi del bilancio comunale, ricevendo per questo compito un fondamentale aiuto da parte del personale dell area economico-finanziaria. E proprio partendo dal bilancio che intendo fare un sintetico resoconto dell anno che si sta chiudendo. A livello nazionale anche il 2013 è trascorso all insegna della crisi economica che ormai da anni non accenna ad allentare la sua presa, aggravata da una situazione politica confusa che a sua volta crea un clima inadatto ad affrontare i problemi con la dovuta razionalità e chiarezza. Tutto ciò si ripercuote necessariamente a livello locale, e riguarda in primo luogo: 1. la gestione amministrativa Comunale Giuseppe Foresti 2. il tenore e la qualità di vita delle nostre famiglie Infatti il 2013 è iniziato con la brutta sorpresa di dovere reperire circa euro per fare quadrare i conti in parte corrente, conseguenza di minori trasferimenti dallo Stato rispetto all anno precedente e di maggiori spese a carico soprattutto dei servizi sociali. Con la supervisione dell assessore Gei, si sono tagliati circa euro di spese, riducendo a euro il deficit da coprire in parte corrente. Partendo da questa situazione, imprevedibile e mai verificatasi in passato, si è giunti alla dolorosa decisione di incrementare l addizionale comunale IRPEF, portandola ad aliquota variabile, in base al reddito, dallo 0,4 allo 0,8%. Ho detto che si è trattato di una decisione dolorosa, e sofferta, per molte ragioni, ma per due in particolare: si colpiscono le famiglie già sottoposte a un elevato livello di tassazione, e allo stesso tempo si rischia di colpire coloro che denunciano regolarmente i loro redditi, a differenza di coloro che non lo fanno (ulteriore dimostrazione che gli evasori alla fine non danneggiano un entità astratta, ma rubano ai cittadini onesti). D altra parte non avevamo alternative, e se da un lato abbiamo evitato di applicare tagli brutali sui servizi più essenziali (servizi sociali, assistenza ai più deboli, scuola, borse di studio, manutenzioni ordinarie delle strutture e delle strade Comunali, cura del verde pubblico), dall altro abbiamo rivisto l organizzazione di alcuni servizi. Mi riferisco in particolare al trasporto scolastico, questione che viene trattata più dettagliatamente su questo numero del notiziario dall Assessore Becchetti. Qui mi preme sottolineare che la scelta di ridurre il numero di pullman in alcune fasce orarie, dettata dalla volontà di non aumentare la retta per le famiglie interessate, può essere parzialmente rivista per il prossimo anno scolastico qualora venissero confermati i disagi emersi ad inizio anno scolastico. Certo, avremmo la possibilità di fare scelte meno penalizzanti se il nostro Comune avesse l opportunità di usufruire di una maggiore autonomia finanziaria, che potrebbe derivare da un allentamento del Patto di stabilità interna. Al proposito nel luglio scorso in rappresentanza dell Amministrazione mi sono permesso di inviare una lettera, riportata in versione integrale nelle pagine seguenti, al Governo Italiano affinchè il nostro comune venga annoverato tra i comuni virtuosi e quindi gravato di minori oneri. Purtroppo ad oggi non abbiamo ancora ricevuto risposta. Intanto il 2014 è alle porte, e con esso vedremo compiersi, tra gli altri, tre importanti appuntamenti per il nostro Comune. Il primo è la conclusione dell Anno Bonomelliano, volto a ricordare l importante figura di Monsignor Geremia Bonomelli, già Vescovo di Cremona per più di 40 anni, nel centesimo anniversario della sua morte, avvenuta a Nigoline il 34 3 agosto del Il Comitato, insieme all amministrazione comunale, ha organizzato una serie di manifestazioni e di incontri diluiti nel corso dell anno volti a fare emergere l importanza e l attualità dell opera di questo nostro illustre concittadino, sia in campo ecclesiastico con le sue posizioni sul rapporto Stato-Chiesa, sia in campo sociale per l impegno tangibile nell assistenza ai nostri connazionali emigrati all estero. Ricordo che il programma completo delle manifestazioni è scaricabile dal sito del Comune, così che chiunque possa partecipare attivamente alla riscoperta di una personalità così incisiva e sorprendente. Il secondo importante evento è rappresentato dallo svolgimento a Corte Franca dell adunata sezionale degli alpini bresciani, che si concluderà domenica 1 giugno, al termine di vari appuntamenti concentrati soprattutto nel mese di maggio. All organizzazione di questa manifestazione, che vedrà convergere nel nostro Comune alcune migliaia di persone, sono impegnati già da mesi i quattro gruppi alpini delle nostre frazioni, sicuri del coinvolgimento di tutta la popolazione nella condivisione dei valori di solidarietà e di impegno civile che li caratterizza. Il terzo evento del 2014 è il compiersi del decennale del gemellaggio tra il nostro comune e quello scozzese di Aberdour. Con l appoggio nel tempo di tre diverse Amministrazioni il Comitato, a cui va riconosciuto il grande merito della perseveranza in questo non semplice impegno, ha organizzato tutti gli anni gli scambi tra i due comuni, scambi che si verificheranno anche nel prossimo anno assumendo però questa volta il significato particolare di celebrazione della ricorrenza. Ritengo molto importante l attività di ospitalità e di reciproca conoscenza che avviene attraverso il gemellaggioperché costruisce relazioni significative tra popoli diversi fornendo occasioni di confronto e di allargamento d orizzonte. Sull onda di queste note di festa, e nell approssimarsi del clima natalizio, è con piacere che concludo augurando a tutti i residenti di Corte Franca un felice Natale, nella speranza che il nuovo anno porti nelle nostre case un po di serenità e di fiducia nel futuro. LETTERA DEL SINDACO FORESTI AL GOVERNO ITALIANO Alla c.a. Presidente ENRICO LETTA Dipartimento per la programmazione e il Coordinamento della politica economica Palazzo Chigi Piazza Colonna, ROMA ANGELINO ALFANO Conferenza Stato-città ed autonomie locali MINISTERO DELL INTERNO Piazza del Viminale, ROMA FABRIZIO SACCOMANNI Ministero dell Economia e delle Finanze Via XX Settembre, ROMA ANCI LOMBARDIA ASSOCIAZIONE COMUNI BRESCIANI OGGETTO: Richiesta saldo zero patto di stabilità. Il Comune di Corte Franca (7.200 abitanti) non ha rispettato il patto di stabilità interno per gli anni 2009 e 2010 a causa dell entrata straordinaria e irripetibile del finanziamento statale di ,00 per la realizzazione di una struttura polifunzionale. Il finanziamento statale fu riscosso negli anni 2005, 2006, 2007 e 2008, mentre i pagamenti dell opera stessa furono effettuati negli anni successivi solo a seguito degli effettivi stati di avanzamento dei lavori. I pagamenti sono stati effettuati alle scadenze imposte dal contratto e il Comune è stato nell impossibilità di sospenderli, pena sicura la richiesta di danni all ente per mancato o ritardato pagamento di somme dovute. Contemporaneamente il Comune, negli anni 2009 e 2010, non ha avuto alcuna possibilità di attivare nuove en- 45 trate così consistenti che potessero riequilibrare le uscite del pagamento delle somme dovute, garantire il Saldo Obiettivo ammontante a nel 2009 più altri nel 2010 per restare all interno del Patto. A causa di tutto ciò, nell anno 2010 e 2011 il Comune di Corte Franca ha subito una riduzione dei trasferimenti totali di per non aver rispettato il Patto oltre a tutti gli altri tagli lineari effettuati e previsti per quegli esercizi dalle Leggi finanziarie di riferimento. Il Saldo obiettivo del Patto di Stabilità obbliga i comuni ad incassare somme che obbligatoriamente devono restare depositate in Tesoreria senza essere spese. Il Comune di Corte Franca negli ultimi due anni ha incassato e non utilizzato , da sommarsi al saldo di quest anno pari ad altri , per un totale di I tagli lineari, le penalizzazioni per il non rispetto del patto 2009/2010, il saldo obiettivo del Patto di stabilità, il divieto di applicare l avanzo, hanno portato ad una paralisi totale degli investimenti, anche quelli relativi alle manutenzioni del patrimonio necessari alla sua salvaguardia. I tagli previsti dalla normativa a partire dal 2007 hanno ridotto le risorse costringendo l Amministrazione a manovre finanziarie pressanti per i cittadini che in questo momento di crisi economica generale sono già in difficoltà. Sul fronte della spesa di gestione corrente il Comune negli ultimi anni si è trovato costretto a far fronte ad aumenti derivanti da nuove disposizioni di legge che arrivano all ultimo momento fuori programmazione, per ottemperare a nuove incombenze, come per esempio la questione delle spese elettorali che fino all anno scorso venivano rimborsate totalmente dalla Regione e dallo Stato e che ora sono rimaste in parte a carico del Comune, oppure da altri disposizioni tipo l adeguamento agli adempimenti derivanti dalla legge impresa in un giorno. Per far fronte a tutto ciò, si è stati costretti a tagliare voci di bilancio ed a ricorrere ad ulteriori imposizioni fiscali; con il bilancio di previsione di quest anno viene aumentata a scaglioni anche l aliquota dell addizionale comunale all irpef, fino a giungere al massimo dello 0,8% Che il comune di Corte Franca sia sano finanziariamente è provato dai seguenti fatti: l indice di autonomia finanziaria è il 97% ; nel 2013 la rigidità per l indebitamento per mutui accesi in anni passati è quasi inesistente, il 1,93% delle entrate correnti; il rapporto tra i dipendenti e la popolazione è tra i più bassi d Italia: 1d/303 abitanti. Inoltre, alla fine del 2012 il Comune ha assolto il dovere di saldare i debiti verso i fornitori liquidando i vecchi lavori autorizzati e i fornitori di servizi che giacevano in attesa da oltre un anno per un totale di ,00 quindi la ns. amministrazione non ha beneficiato nemmeno del bonus del decreto Salva Debiti, perché è stato approvato successivamente, addossandosi completamente il gravoso compito di restare all interno del Patto perdendo così altre opportunità di investimenti. Tutto ciò premesso e viste: l impossibilità del rispetto del patto di stabilità nel 2009/10 per cause estranee alla volontà dell Amministrazione comunale, la sana situazione finanziaria del nostro Comune ; le consistenti risorse con cui ha finora contribuito al risanamento dei conti pubblici; il saldo dei debiti dell Amministrazione senza il beneficio del decreto salva debiti ; le pressanti necessità di interventi di manutenzione, pur confermando l importanza del rispetto del Patto di stabilità e l urgenza di raggiungere l obiettivo del risanamento dei conti pubblici, SI CHIEDE che la SSVV intervenga affinché il Comune di Corte Franca possa essere inserito tra i Comuni virtuosi e si possa introdurre il saldo zero del Patto di stabilità come già concesso per alcuni Comuni limitrofi a noi. Sicuro che la SSVV voglia considerare le problematiche esposte e la nostra richiesta, resto in attesa di una solerte risposta e porgo distinti saluti. Il Sindaco del Comune di Corte Franca Dr. Giuseppe Foresti 56 Ampliamento del supermercato ESSELUNGA Piera Pizzocaro Si è concluso l iter per l autorizzazione urbanistica dell ampliamento del supermercato Esselunga. Il rifacimento della struttura prevista interessa per metà l area su cui già sorge l attuale e per l altra metà un area confinante sul retro, già occupata da due capannoni industriali e un edificio di tipo residenziale. La superficie coperta passerà dagli attuali mq a mq mentre un parcheggio interrato sarà realizzato in aggiunta a quello fuori terra. Il capannone attuale sarà sostituito da uno nuovo, costruito all insegna del risparmio energetico grazie all installazione di: impianti ad alta efficienza, pannelli solari per la produzione di acqua calda e energia elettrica, coibentazione termica, sistemi per il recupero dell energia calore prodotta dai frigoriferi e, infine, di dispositivi per il recupero dell acqua potabile da utilizzarsi per altri scopi che non richiedono la potabilità. Il sistema di raccolta delle acque dei piazzali prevede che la prima pioggia, carica di residui, venga convogliata in vasche impermeabili affinché subisca un processo di disoleazione e filtraggio prima di essere immessa nel sistema fognario; l acqua di seconda pioggia, invece, viene dispersa direttamente nel sottosuolo. Questi impianti saranno di dimensioni sufficienti a far fronte anche a eventi eccezionali. Il supermercato Esselunga di Timoline, costruito negli anni 80, 6 all inizio, forse, era troppo grande, tanto che cedette parte dello spazio al negozio Sorelle Ramonda. Nel corso degli anni però, la clientela è man mano aumentata, premiando evidentemente un sistema di distribuzione che offre un buon rapporto qualità/prezzo e che ora ha la necessità di adeguare i suoi spazi. L Esselunga è una presenza imprenditoriale positiva che, nell attuale momento di grave crisi, non è certo da osteggiare, dato che anche Corte Franca sta soffrendo seri problemi di occupazione. L area su cui si svilupperà l ampliamento aveva una destinazione industriale prima del PGT ed è stata trasformata in commerciale: due destinazioni compatibili tra loro. La richiesta di trasformare l area da industriale a commerciale fu presentata nel 2010 accolta nel Pgt con l obbligo della presentazione degli studi sulla viabilità al fine di evitare il peggioramento del traffico e soprattutto di scongiurare code di automezzi fermi con il motore acceso a peggiorare le condizioni della qualità dell aria. Questi studi sono stati realizzati nei mesi scorsi e l Amministrazione Comunale li ha sottoposti al giudizio di un competente professionista esterno, per avere la garanzia che le modifiche all assetto viario siano adeguate alle esigenze. Inoltre sono stati posti al vaglio della conferenza della Valutazione Ambientale Strategica con tutti gli Enti preposti. Il progetto è stato approvato in Consiglio Comunale dopo la valutazione delle osservazioni pervenute e con l inizio dell anno prossimo inizierà l iter delle autorizzazioni commerciali. Questo intervento porterà le risorse economiche necessarie al Comune per l attuazione delle numerose opere che sono in attesa di essere realizzate. Sarà anche l occasione per colmare le seguenti lacune della viabilità: i mezzi che accedono al supermercato da Via Fornaci incrociano quelli provenienti in senso opposto e restano in coda in attesa di passare, creando intoppi ed inquinamento, il parcheggio è sottodimensionato e gli automezzi spesso girano a vuoto nella ricerca di un posto, ostacolando l afflusso dei veicoli in entrata. Infine oggi non ci sono passaggi pedonali che colleghino i lati della strada provinciale e mancano un marciapiede che costeggi il supermercato e il collegamento con la ciclabile proveniente da Iseo. Le modifiche alla viabilità risolveranno perciò i problemi sopracitati e ci auguriamo che migliorino la situazione nonostante l aumento di traffico previsto. Saranno realizzate: una nuova rotatoria su via Fornaci per agevolare l accesso al supermercato, un marciapiede lungo via Roma, attraversamenti pedonali in sicurezza e le fermate dei mezzi pubblici. Infine sarà ridimensionato lo spazio centrale della rotatoria verso Iseo per favorirne l accesso in doppia corsia. Riteniamo che l Amministrazione abbia svolto il suo dovere verso la popolazione come organismo di controllo e supervisione nell obiettivo impegnativo di coniugare sviluppo e rispetto ambientale.7 Ristrutturazione dei Cimiteri di Colombaro e Borgonato Piera Pizzocaro La ristrutturazione dei cimiteri di Borgonato e Colombaro è iniziata nell estate del 2011, con il ripristino delle grondaie e dei canali in rame che erano stati rubati sia a Borgonato che a Colombaro. A Colombaro seguì la rimozione delle vecchie siepi e la sistemazione degli scarichi dei pluviali che erano otturati dalle loro radici. La ristrutturazione è proseguita con il rifacimento della pavimentazione in porfido dei camminamenti e con la tinteggiatura: migliorie e rifiniture che hanno impreziosito l aspetto dei due cimiteri e che sono state completate quest anno con la sostituzione del manto erboso e la messa a dimora dei cipressi. Tutto è stato eseguito a cura e spese del Sig. Valerio Bono che generosamente si è offerto di provvedere alle riparazioni necessarie che, senza il suo pronto intervento, avrebbero aspettato i tempi lunghi del reperimento fondi del Comune complicato dalle lungaggini del rispetto del Patto di Stabilità. Durante la festa del comune dell anno scorso il Sindaco ha voluto ringraziare pubblicamente il Sig. Bono per la sua attenzione al bene comune, esempio per i suoi concittadini. Quest anno i ringraziamenti vengono rinnovati anche per i lavori che al cimitero di Colombaro hanno contemplato il restauro delle lapidi antiche e la loro collocazione nella nuova zona storica. Spesso all interno dei cimiteri dei nostri paesi ci sono aree di vecchie tombe che rappresentano un esempio di testimonianza storica e culturale del passato hanno una valenza architettonica al pari di edifici o monumenti; uno degli esempi è il cimitero di Colombaro che presenta campi a terra significativi per la testimonianza storico culturale del periodo fra la fine dell Ottocento e la prima metà del Novecento. Notevoli sono anche i campi a terra di bambini di quel periodo. Per salvaguardare e valorizzare questo patrimonio del nostro paese, a Colombaro le lapidi vecchie sono state restaurate e spostate nella parte sud del cimitero, realizzando così una area storica; lo spostamento ha eliminato il contrasto dato dalla vicinanza delle lapidi storiche con quelle di recente inumazione. Nel lato nord sono rimaste solo le tombe dei bambini ed è stato recuperato lo spazio per le prossime inumazioni. Le fasi del lavoro hanno visto la pulitura delle lapidi attraverso la spazzolatura dei muschi e dei licheni, la riparazione delle rotture dei marmi con mastici specifici, il consolidamento delle fondazioni, il livellamento del terreno, il ripristino del tappeto erboso e delle scritte sulle lapidi. Il tutto è stato ultimato con la messa a dimora del viale dei cipressi e la sistemazione del verde anche nella parte ad ovest. A parte le spese del servizio cimiteriale dell esumazione delle salme, tutte le altre spese per il restauro sono state offerte dal Sig. Bono, a cui va nuovamente il nostro ringra- ziamento sia per l opera meritevole della salvaguardia del patrimonio storico sia per la prontezza nel rimediare ai danni provocati dai nuovi tentativi di furto delle grondaie perpetrati anche quest estate a danno del cimitero di Colombaro. Purtroppo, oltre al fatto che i cimiteri sono spesso oggetto di furti e tentativi di furti di grondaie e borchie ad opera, sembra, di bande organizzate, siamo costretti a registrare che si sono verificati e si ripetono altri comportamenti meno gravi economicamente, ma ugualmente odiosi: il furto degli attrezzi utilizzati durante le opere di restauro e pulitura, atti vandalici alle tombe, la sparizione delle scope e delle palette per la pulizia che inutilmente vengono sostituite dal Comune. Il culto dei defunti, e dei luoghi di sepoltura in genere è sempre stato sinonimo di civiltà, fin dai tempi più antichi. A questo culto fanno onore le opere di generosità, mentre fanno vergogna i comportamenti di chi, al contrario, se ne approfitta per grandi e miseri guadagni a danno di tutto il resto della popolazione. Si fa appello dunque al senso civico dei cittadini affinché i nostri cimiteri possano continuare a svolgere la loro funzione nel pieno rispetto del defunti e nel rispetto della popolazione. 78 Ristrutturazione dei Cimiteri di Timoline e Nigoline Piera Pizzocaro Nel cimitero di Timoline sono in corso i lavori di realizzazione di altri due corpi di loculi e di due tombe di famiglia. Si completa così l ampliamento di un altro lato del cimitero, quello ad ovest della parte nuova, con la formazione di altri 40 loculi, la loro copertura, il portico, due tombe di famiglia (una al centro del lato e una di angolo), il completamento della pavimentazione con il porfido e la sistemazione a prato dell area centrale. Al termine, benché resterà ancora da completare il lato sud (il più lungo), si potrà rimuovere la rete del cantiere, ottenendo un aspetto decoroso e più consono a questa area sacra. Nei mesi scorsi è stato fatto ordine tra le alberature nella parte vecchia del cimitero: sono state sostituite due piante malate con due cipressi, rimodellate le due rimaste e rimossi alcuni vecchi cespugli che avevano ormai raggiunto dimensioni esagerate. Le spese per queste opere sono state interamente coperte grazie alla vendita delle due tombe di famiglia. Nel cimitero di Nigoline all inizio dell estate è stato riordinato il campetto delle tombe a terra nell ala 8 nuova. Per l inverno è in programma la potatura straordinaria delle piante lungo la strada di accesso che da qualche anno si sono sviluppate eccessivamente, mentre la prossima primavera sarà realizzato un intervento di estumulazione delle salme dei loculi le cui convenzioni sono scadute e non più rinnovabili, al fine di ripristinare il giro di rotazione e avere altri spazi a disposizione. Tutte le famiglie interessate saranno informate per tempo per concordare come procedere. Al termine di questo intervento sarà ripristinato il fondo di ghiaietto bianco che in questi ultimi anni si è assottigliato in tutta la parte vecchia del cimitero. Per tutti e quattro i cimiteri è prevista l installazione di un sistema di chiusura elettrica dei cancelli. Questo intervento include il restauro dei cancelli, in particolare quelli più antichi e pregevoli, e l applicazione di un motore elettrico per la chiusura. Gli impianti saranno dotati di un dispositivo per evitare che qualcuno possa restare schiacciato durante la chiusura e di un sistema di chiamata nel caso in cui qualcuno inavvertitamente restasse chiuso all interno. La realizzazione di questo intervento è volta a razionalizzare e ridurre i costi di gestione dell Amministrazione pubblica, eviterà infatti al Comune di pagare la quota annuale del servizio di chiusura manuale dei quattro cimiteri due volte al giorno.9 Situazione economica Lavori Pubblici 2013 Piera Pizzocaro Le disponibilità economiche del Comune per realizzare opere pubbliche sono identiche a quelle del 2012 e Anche questa volta, entro la fine dell anno, si dovranno accantonare circa senza poterli spendere. Questi soldi si andranno a sommare a quelli accantonati negli anni precedenti, per un totale di oltre che restano depositati nella tesoreria della Banca d Italia e che, al momento, non si possono utilizzare a causa delle norme del Patto di Stabilità. Il perdurare di questa situazione implica che anche quest anno, nonostante l entrata di di monetizzazioni per l ampliamento del supermercato Esselunga, ci siamo dovuti limitare agli interventi indispensabili e non rimandabili sul patrimonio pubblico, a provvedere alla manutenzione indispensabile delle strade e a garantire la sicurezza idrogeologica delle valli sul monte. Con la previsione delle entrate dell anno prossimo potremo iniziare alcuni interventi, volti soprattutto al risparmio energetico; ciò in coerenza con l adesione del nostro Comune al Patto dei Sindaci, che ci vede impegnati a raggiungere l obiettivo di ridurre del 20% il consumo di energia e le immissioni di anidride carbonica nell atmosfera. Interverremo per limitare le spese delle utenze degli edifici comunali: è stato commissionato uno studio e presto saranno installati i dispositivi necessari a controllare la temperatura dei locali e ad adeguarla alle condizioni climatiche, inoltre saranno sostituiti gli attuali corpi illuminanti dell illuminazione notturna delle scuole e dei portici con lampade crepuscolari e a led. Vorremmo realizzare entrambi gli interventi al più presto, per potere già godere nel bilancio 2014 di una parte di risparmio economico. PRECLUSI AL PUBBLICO SPETTACOLO LA PALESTRA, IL BOCCIODROMO E LO STADIO COMUNALE La palestra, lo stadio e il bocciodromo comunale non hanno superato il sopralluogo della Commissione Provinciale (effettuato a inizio novembre) per il rilascio dell autorizzazione al pubblico spettacolo e, in attesa di ottemperare alle prescrizioni, queste strutture sono state dichiarate inagibili per il pubblico. Il loro uso può continuare solo per le attività sportive e scolastiche. Le contestazioni più rilevanti riguardano la mancanza di uscite di sicurezza in numero adeguato, l assenza di una zona filtro di sicurezza contro il fuoco tra la palestra e il bocciodromo (dove c è la porta di collegamento) e la sostituzione delle ringhiere non più a norma sulle tribune dello stadio. Oltre a queste vi sono una serie di altre prescrizioni di minore importanza che ci obbligano comunque ad agire secondo indicazioni precise del corpo dei Vigili del Fuoco volte a mettere in sicurezza questi spazi. Un risultato così negativo non era prevedibile anche perché i lavori eseguiti in palestra e nel bocciodromo negli scorsi anni erano stati tutti vidimati dai Vigili del fuoco. In ogni caso, dato che la normativa in ordine alla sicurezza diventa sempre più severa e la tutela delle persone è una cosa importante, le strutture devono assolutamente essere messe a norma per avere tutte le caratteristiche necessarie a far fronte a quello che può succedere in caso di emergenza. Per questo motivo sono state avvisate le associazioni che gestiscono questi spazi ed è stata emanata un ordinanza di divieto di accesso al pubblico finché i lavori non saranno ultimati. L attuale Amministrazione non ha responsabilità rispetto a questo risultato, ma considerato il disagio creato per tutte le attività che meritano il supporto degli spettatori, il Comune si è attivato per risolvere la situazione già il giorno successivo all ispezione. Sono stati reperiti i fondi per finanziare i lavori e le valutazioni progettuali per realizzare nel più breve tempo possibile ciò che è stato richiesto, il tutto senza ostacolare le attività scolastiche e quelle sportive. 910 Variazioni ai servizi scolastici Nell ottica di contenimento del bilancio comunale, i servizi scolastici di trasporto e mensa hanno subìto delle variazioni all inizio di quest anno scolastico, sicuramente con qualche disagio a carico delle famiglie. Apportare questi cambiamenti non è certo stato facile per l Amministrazione; ci si è pensato a lungo, sono stati fatti molti incontri con i responsabili/gestori dei servizi e molte simulazioni e prove, soprattutto per quanto riguarda il trasporto.infatti, il problema trasporti è Anna Becchetti stato oggetto di discussione anche nell assemblea pubblica svoltasi in sala civica il 4 aprile Per quanto riguarda la mensa, l Amministrazione ha deciso di applicare una tariffa fissa annuale, così come avviene in molti altri Comuni, anche limitrofi. La somma richiesta è stata di 40, contro i 100 applicati da Provaglio. Il costo del pasto è rimasto invece invariato per decisione della Giunta, e quindi pari a 3,50 contro un costo effettivo di 3,71+ 0,04 (per oneri per la sicurezza a carico del Comune) + Iva 4%, comunque più basso rispetto alla media di parecchi paesi della nostra zona. I 40 coprono, anche se solo parzialmente, dei costi fissi connessi all attivazione, gestione e funzionamento della mensa. Per maggiore chiarezza, riportiamo qui la tabella dei costi riferiti all a.s , così come sono stati inviati anche alla Commissione mensa. COSTI FISSI PER MENSA SCOLASTICA DESCRIZIONE SPESA ENTRATA FORNITURA PASTI ENERGIA ELETTRICA (da centrale termica) ENERGIA ELETTRICA (Centro Polifunzionale, quota sala mensa) FORNITURA GAS (quota sale mensa) FORNITURA ACQUA (quota zona mensa) SPESA PERSONALE COMUNALE (quota mensa) ,24 di cui: ,76 (pasti alunni) 5.345,64 (pasti insegnanti) 1.194,84 (pasti assistenti disabili) 500, ,76 (pagamento buoni pasto da parte delle famiglie, per una copertura pari al 89%) STAMPI BUONI PASTO FORNITURA SACCHI IMMONDIZIA (mensa) 500 TOTALE ,24 830,17 (contributo dallo Stato pasti insegnanti a.s. 2011/2012; erogato nel corso del ,93 (copertura costi pari al 71,39%) 1011 Dobbiamo purtroppo ancora una volta far presente che continuano a verificarsi enormi sprechi poiché, soprattutto i ragazzi della secondaria di I grado, si rifiutano categoricamente anche di assaggiare alcuni cibi. La qualità del cibo e del servizio in generale è risultata molto soddisfacente, anche a detta degli insegnanti e di alcuni membri dell Amministrazione che appositamente hanno voluto provare a pranzare in mensa. Ciò che non viene mangiato non può venire donato, né a famiglie che versino in condizioni disagiate, né ad istituti per anziani o case di accoglienza poiché non è sigillato. Il cibo avanzato non può essere donato neppure al canile! Tutto il cibo che non viene consumato, anche se non è neppure stato toccato, deve necessariamente essere buttato e finisce solo per aumentare la quota rifiuti: davvero uno spreco che non ci dovremmo mai permettere, ancor meno in tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo. Si fa appello quindi ai genitori e a tutti gli educatori affinchè cerchino di abituare i bambini, fin dalla prima infanzia, ad essere aperti al nuovo e al diverso anche nei confronti del cibo, così che siano disposti almeno a provare sapori diversi. Chissà, potrebbero anche scoprire che, in fondo, non è poi così male! Il servizio trasporto è estremamente costoso: nell anno scolastico sono stati versati di cui solo rientrati per effetto del contributo mensile a carico delle famiglie. Al fine di ridurre i costi che, ricordiamolo, sono a carico di tutte le famiglie di Corte Franca e non solo di quelle con figli che frequentano il nostro Istituto Comprensivo, l Amministrazione aveva due opzioni: o aumentare considerevolmente la quota fissa a carico delle famiglie, oppure cercare di ridurre i costi. Si è pensato, quindi, di non incidere ulteriormente sui bilanci familiari, scegliendo la seconda opzione. Ciò ha comportato la riduzione di 1 autobus in tutti gli orari ad eccezione di quello mattutino. Questo significa che un solo mezzo viene utilizzato per entrambe le frazioni di Borgonato e Colombaro e che, di conseguenza, i bambini/ragazzi devono rimanere sull autobus circa minuti in più di quanto avveniva negli anni scorsi. Le problematiche fatte rilevare da alcuni gruppi di mamme, non sempre con toni educati, purtroppo, sono relative soprattutto alla pausa pranzo. Naturalmente, i bambini di Colombaro che arrivano a casa per ultimi sono anche gli ultimi ad essere ripresi per tornare a scuola dopo il pranzo, in modo da lasciare loro il tempo indispensabile per pranzare a casa. Le lamentele sono state molte, alcune mamme hanno riferito che i bambini trascorrono troppo tempo sull autobus, quindi si sentono male oppure arrivano a casa troppo affamati, tanto che il Sindaco stesso ha voluto rendersi conto di persona prendendo l autobus insieme ai bambini. Le possibili soluzioni suggerite dalle mamme incontrate sono state: 1. Acquisto di un pullmino: al di là del costo iniziale elevato e non previsto a bilancio, si tratterebbe poi di affrontare i costi di gestione ma, soprattutto, chi lo dovrebbe guidare? A causa del Patto di stabilità, l Amministrazione non può assumere nuovi dipendenti né sarebbe possibile, per lo stesso motivo, che uno dei Vigili lo guidasse poiché dovrebbe comunque percepire un ulteriore indennità. 2. Utilizzo del pullmino comunale: ad una accurata verifica, risulta che ciò non sarebbe possibile perché il pullmino è impegnato negli stessi orari scolastici per il trasporto dei disabili che frequentano istituti o centri diurni. 3. Utilizzo del pullmino del centro anziani: questi pullmini sono già molto impegnati per i servizi trasporto per cui sono stati pensati (ospedali,visite,analisi ecc.), quindi non possono essere gravati di un ulteriore impegno che comporterebbe la disponibilità giornaliera di autisti per più servizi aggiuntivi. In conclusione: per quest anno il servizio di trasporto scolastico rimarrà così come è stato pensato, senza escludere che, in futuro, possano essere prese in considerazione altre piccole variazioni per migliorare il servizio. Come già scritto nella lettera che il Sindaco ha inviato a tutti i fruitori del servizio, siamo pronti ad accettare suggerimenti purchè non tutelino gli interessi di una sola frazione. Come previsto nel nostro programma, l Amministrazione ha scelto la strada di garantire i servizi al cittadino, seppur con qualche lieve disagio, cercando anche di contenere i costi a carico delle famiglie. Infatti, nonostante le note difficoltà, l impegno comunale a favore della scuola e dell istruzione in generale continua ad essere presente con cifre sicuramente rilevanti. Riportiamo i dati disponibili, relativi all a.s , e che hanno garantito: le richieste scolastiche per il Piano di diritto allo studio il sostegno alle 4 scuole materne ca la retribuzione degli assistenti ad personam per gli alunni diversamente abili già stanziati, ma saranno necessari ulteriori per arrivare al termine del 2013 le rette dei Centri diurni Disabili e dei Centri socio-educativi ca la fornitura di libri di testo per la scuola primaria l erogazione delle borse di studio per l anno 2013 per cui sono previsti a bilancio La volontà dell Amministrazione è quindi quella di mantenere alti gli standard dell offerta formativa delle nostre scuole, cercando se possibile di migliorarli; un obiettivo raggiungibile solo con l aiuto, i suggerimenti e i consigli di tutti. 1112 Sala lettura per adulti Anna Becchetti Ha fatto molto scalpore l inserimento a bilancio di per la realizzazione di una sala lettura per adulti, adducendo il fatto che una biblioteca a Corte Franca già c è e che potrebbe essere utilizzata dagli adulti la sera, in assenza di ragazzi, anche perché, cito dal volantino della lista Fogazzi Sindaco gli adulti, di solito, di giorno lavorano. La biblioteca c è, è vero, ma è piccola, ingombra di scaffali, con pochi tavolini e sedie non adatti per adulti. La nostra biblioteca, che pure svolge un utilissimo e pregevole servizio, nasce come biblioteca scolastica annessa al nostro Istituto Comprensivo. Una sala lettura per adulti assolverebbe a molti servizi, non ultimo quello di accogliere durante il giorno i giovani adulti, cioè gli studenti delle scuole superiori e gli universitari, che necessitano di uno spazio raccolto e silenzioso per lo studio, impossibile per ora negli spazi angusti a disposizione, spesso frequentati da gruppi di bambini/ 12 ragazzi delle scuole elementari e medie che si ritrovano per svolgere lavori di gruppo o ricerche, notoriamente poco silenziosi. Inoltre, lo spazio attualmente a disposizione per la lettura seppur con i limiti già detti - è a diretto contatto con il banco dietro cui siede l addetta al servizio, sempre intenta a soddisfare le richieste fatte a voce, naturalmente - degli utenti che vanno e vengono piuttosto numerosi (prestiti 2011: ; prestiti 2012: ). Inutile dire che, oltre ai giovani adulti, esiste un numero rilevante di adulti, uomini e donne di varie età, che potrebbero desiderare di utilizzare i servizi della biblioteca, per esempio la semplice lettura di quotidiani o riviste, invece di trascorrere il loro tempo libero al bar, magari giocando denaro alle slot machines ed indebitando se stessi e le loro famiglie. Siamo proprio sicuri che questi adulti troverebbero spazio a fianco dei bambini/ragazzi di cui si diceva prima? Oppure quando in biblioteca si svolgono altre, numerose attività dedicate ai bambini: letture ad alta voce delle mamme del PINCO LIBRINO, corsi per bambini, attività in collaborazione con la scuola, lavoretti per le festività ecc. ecc.? Il fatto stesso che la minoranza ipotizzi come soluzione l utilizzo13 della biblioteca in orario serale da parte degli adulti significa ammettere che un problema esiste. Tuttavia, aprire la biblioteca in orario serale sarebbe possibile solo assumendo un altra persona o aumentando le ore di apertura, cioè gravando sui costi del personale, cosa che all Amministrazione al momento è vietata, essendo questo un altro dei vincoli imposti dal mancato rispetto del Patto di stabilità. Inoltre, queste maggiori spese non sarebbero certo utili quanto un investimento duraturo, fatto per migliorare gli spazi a disposizione di tutta la comunità. Ricordiamo che nel 2008 anche la Commissione Cultura faceva presente questa necessità, infatti in una relazione presentata alla giunta Fogazzi (Biblioteca una analisiproposta) dice: Per queste due categorie di utenti (studenti delle superiori e universitari) la presenza in biblioteca è estremamente ridotta, presumibilmente per la mancanza di un ambiente adatto allo studio-ricerca-ritrovo. Perseguire questo obiettivo significherebbe Ampliare la biblioteca con uno spazio arredato in modo tale che studenti e adulti si possano trovare a proprio agio a leggere, studiare. Tale spazio pensato multifunzionale potrebbe essere la sede naturale della presentazione dei libri o di altre iniziative della biblioteca. Una biblioteca più moderna potrebbe offrire anche altri servizi oltre la lettura, essere dotata di postazioni internet, aiutare nella ricerca di lavoro, e svolgere un ruolo di promozione culturale fondamentale soprattutto in una piccola comunità. I euro posti a bilancio prevedono un lavoro di ampio respiro che coinvolge l attuale sala consiliare, attigua alla biblioteca e poco utilizzata. Essa verrebbe usata come sala polivalente dotata di tavoli e sedie, trasformabile in sala lettura/convegni/ espositiva, in aggiunta alla normale attività dell attuale biblioteca. La sala consiliare potrebbe essere spostata in torretta, come prevedeva il progetto originale, il che richiederebbe delle modifiche. Se, invece, ci si limitasse alla sola conversione della sala consiliare la cifra risulterebbe decisamente inferiore. Finisco citando una frase del famoso giornalista americano Walter Cronkite della CBS (spesso citato nei sondaggi come l uomo più creduto d America per l esperienza e il rigore professionale), recentemente riportata in un articolo del Guardian (12 settembre 2013) che si opponeva alla possibile chiusura di un certo numero di biblioteche pubbliche: Qualunque sia il costo delle nostre biblioteche, il prezzo è sempre basso se paragonato a quello di una nazione ignorante. L amministrazione comunale augura ai cittadini di Corte Franca buon Natale e sereno anno nuovo 1314 14 Presenza del Gioco d azzardo a Corte Franca: come affrontarlo Alberto Luciano tologici. Altro dato molto allarmante è che il gioco d azzardo è un fenomeno in crescita tra gli adolescenti. La media nazionale dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni che hanno giocato a videopoker e slot-machines è del 46%. Sale il numero dei giovani che si indebitano per giocare, con una cifra che varia dai 300 ai 600 euro a persona. Si stima che almeno 7 adolescenti italiani su 10 giocano e scommettono, nonostante i divieti e i limiti per i minorenni. Le conseguenze a livello sanitario e sociale sono molto pesanti. Il settore frutta allo Stato 8 miliardi di Euro tasse, ma a livello sanitario si stima una spesa per curare i dipendenti dal gioco patologico di circa 5-6 miliardi. Il gioco patologico inoltre, come si legge sul manifesto, sta distruggendo le persone, le famiglie, le comunità, perché altera i presupposti morali e sociali degli Italiani, modifica la percezione del valore del lavoro, sostituendo con l azzardo l aspettativa di guadagni non più fondati sul lavoro, sulla fatica, sui talenti. Il gioco d azzardo mette a rischio la serenità e i legami familiari e quindi la comunità. Il gioco d azzardo, inoltre, lambisce o attraversa il mondo della delinquenza, sia perché i giocatori patologici possono essere più facilmente inclini a scippi e prestiti a usura, sia perché le case da gioco e da scommesse e le apparecchiature per i videogiochi sono spesso controllati dalla malavita organizzata. L Amministrazione di Corte Franca con voto unanime in Consiglio Comunale ha aderito al Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d azzardo e alla raccolta firme per la legge nazionale di iniziativa Il gioco d azzardo è un attività presente in tutte le culture e tempi e comprende molte forme diverse, dalle scommesse informali ad attività offerte nei casinò; la recente liberalizzazione del gioco d azzardo in Italia però, ha portato a un aumento della diffusione dei giochi, della loro accessibilità e del numero di giocatori senza precedenti. Per una parte dei giocatori il gioco può diventare problematico fino ad assumere le forme di una vera e propria dipendenza e l aumento delle persone con problemi pone all ordine del giorno la necessità della prevenzione e della cura. Dai dati forniti dall Istituto di fisiologia clinica dell Università di Pisa - Centro nazionale ricerche, risulta che il 45,3% degli studenti delle scuole superiori in Italia ha puntato almeno una volta somme in denaro e, aspetto certamente più preoccupante, il 20% afferma di giocare con frequenza. Emerge, poi, che il 12% dei ragazzi è decisamente a rischio ludopatia. Il 14 gennaio 2013, la Scuola delle Buone Pratiche, Terre di Mezzo editore e Legautonomie hanno presentato ai Sindaci lombardi il Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d azzardo. La volontà di lavorare e presentare un manifesto ha preso le mosse dai dati allarmanti che descrivono il fenomeno della dipendenza dal gioco d azzardo. Si stima infatti in 100 miliardi di Euro il fatturato annuo del settore gioco d azzardo (il 4% del PIL), che si impone come la terza industria del paese dopo Eni e FIAT. Quindici milioni sono i giocatori abituali, di cui tre a rischio patologico e ottocentomila i giocatori papopolare contro la ludopatia. Quest anno l Amministrazione ha fatto anche una scelta importante e concreta per arginare il problema a Corte Franca: vietare la presenza di slot-machines nei locali del bar di proprietà comunale dato in affitto. E stata una scelta coerente con l impegno che si vuole prendere di contribuire a contrastare il dilagare del gioco d azzardo, tanto più importante visto che questa scelta ha anche risvolti economici di una certa rilevanza. Infatti il divieto di installare le slot machines all interno del bar sport ha sicuramente ridotto molto l interesse sul bando e quindi altri possibili vantaggi economici. Non ci riferiamo a ipotesi teoriche, perchè c era veramente più di un soggetto interessato a partecipare alla gara per l affitto se non ci fosse stato questo divieto. Quando è parso chiaro che il bar avrebbe potuto caratterizzarsi ancora di più come sala giochi invece che semplice bar/ristorante, allora è parso anche evidente che era opportuno fare una scelta dirimente subito; infatti, con la normativa attuale, non sarebbe stato possibile, successivamente, stabilire nessun limite o regola al gioco d azzardo. E stato quindi deciso di porre il divieto di installare le slot machines come clausola di partecipazione al bando di affitto. Benché ci sia la consapevolezza di aver perso l opportunità di ottenere un affitto più alto, si ritiene che offrire uno spazio ricreativo e di incontro alle persone senza che queste siano sottoposte a tentazioni pericolose sia un impegno morale molto importante che dimostra il rispetto verso i nostri concittadini.15 re al gioco d azzardo per una scelta etica personale, si può capire come un ente pubblico come il Comune, Se si calcola che nell ultimo anno ci sono stati privati cittadini, gestori di bar che hanno deciso di rinunciache ha come obiettivo il bene della collettività, abbia il dovere di porsi questi limiti! PER ESSERE DEFINITO GIOCATORE PATOLOGICO UNA PERSONA DEVE PRESENTARE ALMENO 5 DELLE SEGUENTI 10 CARATTERISTICHE: 1. È preoccupato in relazione al suo giocare 2. Sente il bisogno di giocare con somme crescenti di denaro 3. Ha cercato invano di controllare/limitare il gioco o di smettere di giocare 4. Diventa nervoso o irritabile appena tenta di controllare/limitare il gioco 5. Usa il gioco per sfuggire a problemi o per superare il cattivo umore 6. Dopo aver perso al gioco tenta di rivincere le somme perdute anche a distanza di qualche giorno 7. Non è sincero rispetto all entità del suo coinvolgimento nel gioco 8. Ha commesso azioni illegali per finanziare il gioco 9. A causa del gioco ha messo a repentaglio/perso una relazione importante il lavoro o opportunità di formazione/di carriera 10. Si affida ad altri per avere soldi nel tentativo di risolvere una situazione finanziaria disperata provocata dal gioco Fonte: DSM-IV-TR, Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, 4th edition, text revision 1516 Ogni anno, nel periodo delle feste natalizie, è tempo di considerazioni riguardo a ciò che già è stato fatto e ciò che ancora resta da fare nel nuovo anno. Come già evidenziato in passato, la crisi economica che ha coinvolto tutta l Europa, ha aggravato le condizioni di vita di molte famiglie. Sempre più persone perdono il lavoro e, di conseguenza, sono costrette a rinunciare a una serie di abitudini e di servizi di cui si avvalevano. A volte questo non è sufficiente e quindi un numero sempre maggiore di cittadini si rivolge ai Servizi Sociali chiedendo aiuto (pagamento utenze, affitto, esenzione tributi ). Oggi non passa settimana senza che si presenti qualcuno a colloquio con l Assessore e il Sindaco a causa di problematiche generalmente collegate alla perdita del lavoro: la difficoltà di arrivare a fine mese con l unico stipendio della famiglia, il pagamento dell affitto, situazioni di sfratto, ecc. 16 Servizi Sociali Alberto Luciano Purtroppo però, nonostante le spese per far fronte a queste esigenze aumentino, ci sono sempre meno trasferimenti statali a favore degli enti locali e sempre meno fondi disponibili, quindi i Comuni sono costretti a trovare le risorse all interno del proprio bilancio. Pertanto, pur di non sospendere gli innumerevoli servizi erogati dal Settore Sociale, tutti gli Assessori e i Consiglieri sono stati disponibili a fare dei piccoli tagli ai loro bilanci. Per l assistenza ad personam (per gli studenti bisognosi di sostegno, passati da 10 nel 2012 a 14 nel 2013) la spesa è aumentata da a circa , mentre il servizio di assistenza domiciliare è stato mantenuto inalterato. Nei mesi scorsi abbiamo aderito alla Bottega Solidale, un progetto che si occupa della distribuzione di prodotti di prima necessità alle persone segnalate dai Servizi sociali; infine abbiamo preso parte alla riapertura dei bandi Fondi Intesa per aiutare la famiglia a sostenere i costi sostenuti per i propri figli per servizi di pre-post scuola, trasporto scolastico e alle attività sportive. Il prossimo anno, in aggiunta a queste iniziative, vorremmo ripetere il bando del Buono Affitto Comunale, da affiancare a quello regionale, e quello a favore dei disoccupati. La crisi economica in atto non è destinata a risolversi in breve tempo, proprio per questo serve un lavoro comune, che non è certo risolutivo, ma che sicuramente può contribuire ad alleviare il grave disagio di tante persone. Colgo l occasione per ringraziare le tante associazioni che operano nel campo sociale, come la Caritas, l Associazione Anziani, la Croce Rossa e i volontari del Piedibus per la loro collaborazione con il Comune, e porgere i miei migliori auguri per un sereno Natale e per un felice anno nuovo. In Memoria di Angelo Parzani a cura della Fondazione Don Ambrogio Cacciamatta Onlus E con sincero affetto che l intera famiglia del Cacciamatta saluta il suo Presidente Angelo Parzani. Sentivamo forte e spontaneo il dovere di manifestare a tutti, in primis ai suoi famigliari e alla sua comunità, la grande riconoscenza che, non solo gli amministratori della Fondazione, ma il personale e gli ospiti hanno sempre nutrito nei confronti di Angelo Parzani. Angelo Parzani ha contribuito in maniera determinante alla nascita della residenza per anziani Cacciamatta, con tanta passione, nonostante le infinite difficoltà burocratiche e superando logiche localistiche a favore di una visione sovra-comunale. La sua tenacia e il suo lungo impegno disinteressato e gratuito hanno consentito di realizzare ciò che a molti sembrava un sogno: una casa accogliente e idonea ad assistere le persone anziane che non hanno questa possibilità nel proprio ambito familiare. Angelo Parzani è stato un innovatore che ha intuito e anticipato i cambiamenti delle modalità di vita della società contemporanea ed è giusto riconoscergli il merito per il bene reso alla comunità locale che oggi dispone di un servizio primario ed essenziale, oltre che qualificato, valido e competente. Grazie Angelo per il dono della sua presenza e della sua amicizia; del suo lavoro, umile, silenzioso e intenso; dell insegnamento dei sani valori dell aiuto reciproco e della solidarietà tra le persone; ma grazie soprattutto dell esempio edificante e testimoniato quotidianamente. Noi del Cacciamatta cercheremo di farne tesoro e di proseguire l impegno del nostro benefattore Don Ambrogio Cacciamatta, come hanno fatto Angelo Parzani e tanti amici che ci hanno già lasciati. Arrivederci Angelo17 La società del benessere economico in cui viviamo tende a favorire stili di vita sedentari e frenetici che mal si conciliano con il concetto di salute, così come inteso nella Carta di Ottawa per la promozione della salute stilata dall OMS, che cita: La promozione della salute è il processo che consente alle persone di acquisire un maggior controllo dei fattori determinanti della salute e, di conseguenza, di migliorare la loro salute. Una consapevolezza esaustiva dei corretti stili di vita permette di ottenere benefici sulla salute, sul benessere del singolo e della collettività. Per questa ragione l amministrazione comunale, conscia dell importanza del tema, ha ritenuto opportuno organizzare alcuni incontri informativi rivolti alla popolazione e riguardanti principalmente l educazione alimentare e motoria. Iniziativa che è stata possibile grazie alla preziosa collaborazione dell ASL, dei medici di medicina generale e dell Associazione Anziani e Pensionati di Corte Franca. In particolare, durante il primo incontro di lunedì 28 ottobre, le dottoresse A. Borsari e Promozione della salute: anche il Comune può fare qualcosa Francesca Brescianini M. Villa hanno trattato la tematica del corretto approccio a cibo e alcol, mentre lunedì 4 novembre, gli argomenti affrontati dai dottori G. Ferrari, G. Boglioni e M. Marinoni riguardavano i benefici dell attività motoria e dell astensione dal fumo. Gli incontri sono stati organizzati con l intento di diffondere tra i cittadini del nostro Comune la cultura degli stili di vita corretti e attivi, ma per fare in modo che tutto ciò non venga liquidato come il solito buon proposito da lasciare nel dimenticatoio, abbiamo pensato di realizzare alcune delle valide proposte che i vari relatori hanno illustrato durante gli incontri. Alcune realtà associative presenti sul nostro territorio hanno condiviso fin da subito gli obiettivi contemplati dal programma dell amministrazione e si sono rese disponibili per collaborare nella diffusione della cultura motoria e sportiva, in sintonia con la promozione della salute e del benessere. Le proposte delle associazioni spaziano dalla corsa al cammino e si affiancano alle già ben consolidate offerte delle varie realtà sporti- ve che da tempo organizzano corsi all interno dei nostri impianti comunali. Primo fra tutti, il presidente di Atletica Franciacorta, Marinello Lorenzi, insieme ad alcuni atleti dell associazione da lui rappresentata, organizza e conduce il Gruppo di corsa che si incontra tutti i lunedì, mercoledì e venerdì per avviare gli interessati alla pratica del running e per favorire l aggregazione tra i podisti un po più esperti del nostro Comune. Per tutte le informazioni ulteriori potete scrivere a oppure chiamare il numero All iniziativa promossa da Atletica Franciacorta ssi è recentemente aggiunta quella dell Associazione Anziani e Pensionati di Corte Franca che si è resa disponibile per favorire la nascita del Gruppo di Cammino, rivolto a tutti coloro che credono nei benefici dell esercizio fisico moderato, ma hanno bisogno di motivazione e stimoli per realizzare il buon proposito di praticarlo. Il gruppo si incontrerà due volte alla settimana per camminare sotto la supervisione di un istruttore laureato in scienze motorie o fisioterapia e potranno parteciparvi i cittadini di tutte le età. Per presentare l iniziativa si svolgerà un incontro informativo presso la sala civica venerdì 10 gennaio 2014 alle ore 15, mentre l avvio effettivo del Gruppo di Cammino è previsto per martedì 14 gennaio Per informazioni più dettagliate potete rivolgervi presso il Municipio oppure chiamare il numero18 La Magia di essere genitori: incontri Divertenti per Genitori Speciali Da una serie di riflessioni, nate in seguito agli incontri fra le insegnanti di scuola dell Infanzia e Scuola Primaria di Corte Franca, un gruppo di educatrici che operano nel nostro Comune, ha promosso un primo ciclo di incontri dedicati ai genitori dei bambini da zero a tre anni. Nel dialogo con le insegnanti, sono infatti emerse problematiche che convergono su almeno quattro aspetti: la relazione genitori-figli, l autonomia, il linguaggio, il movimento finalizzato all educazione e all apprendimento. Per tentare di dare una risposta a queste problematiche presenti nelle famiglie e nelle scuole, tra aprile ed ottobre presso la biblioteca co- munale A.Costa, si sono svolti degli incontri che hanno riguardato la tematica del massaggio come strumento per rafforzare il legame tra genitori e figli, la lettura, la motricità, il linguaggio e la comunicazione e, a chiusura degli incontri, si è svolto un laboratorio di letture, musiche e filastrocche. Alcuni genitori, spesso accompagnati dai loro bambini, hanno partecipato con entusiasmo all iniziativa, arricchendo il gruppo con la propria esperienza personale. E così emerso, nella magìa dell incontro, il bisogno di condividere i problemi per acquisire quella necessaria sicurezza ed efficacia nel proprio intervento educativo. Raccolta rifiuti Pertanto, di fronte alla richiesta di ulteriori incontri, verrà aperto gratuitamente lo spazio del micronido L Aquilone a Nigoline, dalle ore alle 18.00, il secondo e quarto giovedì del mese a partire da gennaio L iniziativa, dedicata alle famiglie con bimbi piccoli, ci permetterà di incontrarci per giocare insieme, scambiarci informazioni, stabilire nuove relazioni e dedicare un po del nostro tempo ai bambini in un luogo adatto e stimolante. Elena Arrigoni Francesca Brescianini Maria Grazia Calabria Federica Faita Vilma Masneri Come previsto per legge, nel corso del 2013 è stato indetto il bando per l assegnazione del servizio di raccolta dei rifiuti. La gara d appalto è stata vinta dalla società Econord spa che ha sostituito il precedente gestore (Cooperativa Sociale Solidarietà Provagliese). L organizzazione del servizio è rimasta invariata e la Coop. Solidarietà Provagliese continua a collaborare con il nostro Comune attraverso la nuova società, nei limiti previsti dalla normativa. La continuità occupazionale è stata garantita attraverso il passaggio a Econord dei dipendenti del vecchio gestore che si occupavano della raccolta rifiuti nel nostro Comune. All inizio del mese di gennaio verrà distribuita a tutti gli utenti la dota- 18 zione annuale di sacchetti e il calendario delle raccolte per il Sono attivi un nuovo numero telefonico e un indirizzo mail per comunicare disservizi o richiedere chiarimenti a Econord Numero verde Giulia Marini Continua l opportunità di aderire all iniziativa Dai diamanti non nasce niente che prevede uno sgravio del 10% della quota comunale della tassa sui rifiuti per gli utenti che smaltiscono autonomamente la frazione umida (gli avanzi di cucina) attraverso il composter o la buca concimaia. La stessa opportunità è offerta a chi fa uso dei pannolini lavabili. Chi fosse interessato deve rivolgersi all ufficio ecologia per compilare il modulo di adesione. AVVISO IMPORTANTE La raccolta dell RSU e FORSU (secchielli grigio e marrone) del 25 dicembre 2013 (mercoledì) viene spostata al 26 dicembre (giovedì) del 1 gennaio 2014 (mercoledì) viene spostata al 2 gennaio (giovedì) Le raccolte del martedì non subiscono variazioni19 Aula studio Daniela Marini ziani, Roberto Gatti, è stata individuata la sede dell aula: una stanza al primo piano dell edificio che ospita l associazione dei pensionati di Colombaro. Il passo successivo è stato quello di far conoscere l esistenza dell aula al maggior numero di studenti possibile. Abbiamo usato tutti i mezzi a nostra disposizione: la creazione di una pagina Facebook, il volantinaggio, i giornali, il passaparola. Abbiamo anche comunicato la nostra apertura al Sistema bibliotecario dell Ovest bresciano che raccoglie 24 biblioteche della provincia di Brescia. E finalmente, grazie agli sforzi e all impegno di molte persone che hanno saputo lavorare in sinergia, il primo dicembre dell anno scorso, è iniziata l avventura dell aula studio di Corte Franca. L aula è interamente gestita dagli studenti, per la precisione da un piccolo gruppo, i responsabili, che hanno il compito di garantire il rispetto del regolamento, gestire le aperture e la pagina Facebook. Gli orari, tranne l apertura fissa pomeridiana dalle 14 alle 18, sono veramente flessibili e dipendono L idea di proporre al Comune il progetto di un aula studio per studenti universitari e delle superiori è nata da alcuni di noi frequentando sia le biblioteche universitarie, sia l aula studio di Marone, aperta ormai da alcuni anni. Questi luoghi, prettamente adibiti allo studio, hanno orari molto flessibili: tutte le biblioteche garantiscono l orario continuato e alcune estendono persino le aperture fino a tarda notte. Come è noto, gli studenti, soprattutto quelli universitari, studiano raramente ad orari fissi e altrettanto note sono le studiatacce, spesso anche notturne, a pochi giorni dall esame. Desiderando avere un luogo con queste caratteristiche, ma vicino a casa, a maggio dell anno scorso, abbiamo presentato il nostro progetto alla Consulta cultura, i cui membri, fin da subito, ne hanno colto le potenzialità, ma hanno anche espresso le proprie perplessità sull eventuale realizzazione. Grazie all enorme aiuto dell assessore Anna Becchetti, che ha sposato con entusiasmo il nostro progetto, e alla disponibilità del presidente dell associazione Pensionati e anunicamente dalle disponibilità dei responsabili che aprendo l aula per sé, la aprono di conseguenza a tutti. Per restare sempre aggiornati sulle aperture è utile pertanto controllare quotidianamente la nostra pagina Facebook: lì gli orari vengono pubblicati in tempo reale dai responsabili. Noi studenti pensiamo proprio a tutto: ci occupiamo anche delle pulizie, ogni due settime circa, e ci impegniamo a effettuare la raccolta differenziata. Dall apertura ad oggi abbiamo «tesserato» (il tesseramento è completamente gratuito e permette di avere sconti all «Unico Cafe» col quale l aula è convenzionata) più o meno 150 studenti, proveniente da quasi tutti i paesi della Franciacorta, ma vorremmo fare molto di più e ci piacerebbe coinvolgere tutti i ragazzi di Corte Franca: quindi vi aspettiamo!!! Per qualsiasi informazione: AULA STUDIO CORTE FRANCA 1920 Gruppo Acquisto Solidale GASom Nel 1994 nasce a Fidenza il primo gruppo d acquisto solidale (Gas) italiano. Nel corso degli anni i Gas si sviluppano un po in tutta Italia. Questi gruppi nascono con il desiderio di avere un approccio critico al consumo di massa e vogliono applicare i principi di equità e solidarietà ai propri acquisti. Nell autunno 2012 anche a Corte Franca è nato un gruppo d acquisto solidale. Si chiama Gasom, che in dialetto vuol dire ci siamo. Ci siamo per esserci in un modo nuovo dentro la nostra vita di tutti i giorni. Ci siamo per portare nuove logiche dentro uno dei gesti che facciamo quotidianamente: la spesa. 20 Ci siamo, cercando di riportare al centro delle nostre scelte quotidiane e semplici il rispetto e l equilibrio fra natura e persona. Ci siamo e crediamo in una produzione sostenibile e giustamente retribuita che riduce al minimo gli sprechi e l impatto ambientale. Ci siamo e sosteniamo una produzione eco-sostenibile che valorizzi risorse e competenze del territorio locale. Al momento i prodotti che acquistiamo sono: pasta, riso, verdura, frutta, formaggi, detersivi, olio, yoghurt, carne, farina, legumi. Di ogni prodotto si occupa un referente, che si fa carico di trovare il produttore, di presentarlo durante la riunione mensile agli altri parte- cipanti, di raccogliere gli ordini e di smistare la merce una volta che arriva. Certo. Fare la spesa nel solito supermercato è di sicuro più comodo. Questo nostro modo di fare la spesa è un modo per intessere relazioni preziose all interno del paese e un tentativo di fare bene per noi, per i nostri figli, per il mondo in cui viviamo e in cui vivranno le generazioni future. Se pensi che sia un iniziativa interessante, se ti incuriosisce saperne di più, se vuoi partecipare: ti aspettiamo. Scrivi per info a: Vedere altro
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