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Timestamp: 2018-08-21 00:43:34+00:00

Document:
Centro di Ateneo per i Diritti Umani - Università di Padova | Strumenti internazionali :: Interventi regionali per la promozione dei diritti umani, la cultura di pace, la cooperazione allo sviluppo e la solidarietà
Legge della Regione del Veneto, 16 dicembre 1999, n. 55 (B.U.R. 110/1999).
http://www.consiglioveneto.it/crvportal//leggi/1999/99lr0055.html
Regione del Veneto - Direzione Relazioni internazionali
cooperazione educazione enti locali pace Ong e associazionismo Regione Veneto
1. La Regione del Veneto riconosce la pace e lo sviluppo quali diritti fondamentali della persona e dei popoli, in coerenza con i principi della Costituzione italiana e del diritto internazionale che sanciscono la promozione dei diritti dell’uomo e dei popoli, delle libertà democratiche e della cooperazione internazionale.
Capo II. Promozione dei diritti umani e della cultura di pace
Articolo 2. Iniziative culturali di informazione
b) il premio annuale denominato “Veneto per la pace e la solidarietà tra i popoli”, a riconoscimento dell’attività svolta in uno dei seguenti settori: progettazione educativo-culturale, informazione, produzione artistica, ricerca, cooperazione allo sviluppo;
c) l’Archivio già istituito con legge regionale 30 marzo 1988, n. 18, in collaborazione con il Centro di studi e di formazione sui diritti dell’uomo e dei popoli dell’Università di Padova, sulla base di apposita convenzione con il compito di curare:
1. la raccolta, sistematizzazione, diffusione di studi, ricerche, pubblicazioni, audiovisivi, documenti prodotti in sede regionale, nazionale e internazionale, anche in collegamento con altre banche dati, riguardanti i settori della promozione e protezione dei diritti umani, della cultura della pace, diritti umani e democrazia della cooperazione allo sviluppo e della solidarietà internazionale;
d) l’informazione sulla cooperazione allo sviluppo, con particolare riferimento all’attività dei soggetti impegnati in progetti di cooperazione decentrata e alle iniziative promosse dalle organizzazioni internazionali;
Articolo 3. Programmazione degli interventi di promozione dei diritti umani e della cultura di pace
Articolo 4. Piano annuale di attuazione
Capo III. Cooperazione decentrata allo sviluppo e solidarietà internazionale
Articolo 5. Progetti di cooperazione decentrata
e) l’attuazione di interventi specifici per migliorare la condizione femminile e della infanzia;
Articolo 6. Soggetti promotori e destinatari
1. La Regione riconosce e sostiene, quali soggetti promotori di iniziative di cooperazione decentrata allo sviluppo, gli enti locali, le istituzioni pubbliche e private, le università, le organizzazioni non governative e le associazioni di volontariato, le organizzazioni sindacali ed imprenditoriali e le associazioni di immigrati del Veneto.
Articolo 7. Rapporti con lo Stato e l’Unione Europea
Articolo 8. Interventi di solidarietà internazionale
Articolo 9. Tipologie di intervento
a) assistenza igienico-sanitaria ed alimentare, con particolare attenzione alla condizione femminile ed all’infanzia;
c) collaborazione tecnica, anche mediante l’invio di personale regionale e il coordinamento delle eventuali risorse umane messe a disposizione da enti pubblici, organizzazioni non governative e di volontariato ed organismi associativi del Veneto;
f) sostegno e partecipazione alle iniziative dell’Unione Europea, delle Nazioni Unite e di altri organismi internazionali.
Capo IV. Organizzazione
Articolo 12. Comitato per i diritti umani e per la cultura di pace
1. È istituito il Comitato per i diritti umani e per la cultura di pace.
c) due rappresentanti effettivi ed uno supplente designati d’intesa tra le università degli studi del Veneto;
f) il direttore dell’Archivio di cui all’articolo 2, lettera c), o da un suo delegato;
Articolo 13. Compiti del Comitato per i diritti umani e per la cultura di pace
Articolo 14. Comitato per la cooperazione allo sviluppo
1. È istituito il Comitato per la cooperazione allo sviluppo.
d) un rappresentante effettivo e uno supplente designati dall’Associazione regionale dei comuni del Veneto (ANCI);
e) tre rappresentanti effettivi e tre supplenti designati d’intesa tra le associazioni imprenditoriali del Veneto;
f) un rappresentante effettivo e uno supplente designati d’intesa tra le confederazioni sindacali maggiormente rappresentative nel Veneto;
i) un componente effettivo e uno supplente designati dalla Consulta regionale dell’immigrazione di cui alla legge regionale 30 gennaio 1990, n. 9;
3. Il Comitato di cui al comma 1 è costituito con decreto del Presidente della Giunta regionale. La designazione dei componenti di cui alle lettere c), d), e), f), i), l), deve essere comunicata al Presidente della Giunta regionale entro sessanta giorni dalla richiesta. Il Comitato è validamente costituito e può funzionare con la nomina di almeno la metà dei componenti.
Articolo 15. Compiti del Comitato per la cooperazione allo sviluppo
Articolo 16. Funzionamento dei comitati
Articolo 17. Fondazione Venezia per la ricerca sulla Pace
Articolo 18. Osservatorio interregionale sulla cooperazione allo sviluppo
1. La Regione aderisce all’Osservatorio interregionale sulla cooperazione allo sviluppo, organismo associativo tra le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, per il coordinamento delle politiche regionali di cooperazione allo sviluppo.
2. La Giunta regionale è autorizzata a compiere tutti gli atti necessari per contribuire all’attività dell’Osservatorio di cui al comma 1 e per il versamento delle quote di adesione previste dallo statuto medesimo.
Articolo 19. Commissione Europea per la democrazia attraverso il diritto (Commissione di Venezia)
Articolo 20. Conferenza regionale, manifestazione sulla cooperazione allo sviluppo e promozione del commercio equo e solidale
2. Nell’ambito della conferenza, la Giunta regionale promuove:
Capo V. Disposizioni finali
Articolo 21. Norma transitoria
2. Alla nomina dei componenti dei Comitati di cui agli articoli 12 e 14 si provvede con decreto del Presidente della Giunta regionale entro centoventi giorni dall’entrata in vigore della presente legge.
Articolo 22. Abrogazioni
1. A decorrere dal 1 gennaio 2000 sono abrogate:
a) la legge regionale 30 marzo 1988, n. 18;
b) la legge regionale 16 aprile 1992, n. 18.
Articolo 23. Norma finanziaria
Articolo 24. Dichiarazione d’urgenza

References: Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24