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Timestamp: 2019-05-26 23:35:58+00:00

Document:
Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa. (Testo A)
(G.U. 20 febbraio 2001, n. 42 - S.O. n. 30)
Giurisprudenza Collegata: Cass. Pen. 15524/2011; CdS 1799/2012;
VISTO l'articolo 7 della legge 8 marzo 1999, n.50 come modificato dall'articolo 1, comma 6, lettera e) della legge 24 novembre 2000, n.340;
VISTO il punto 4) dell'allegato 3, della legge 8 marzo 1999, n.50;
VISTE le deliberazioni preliminari del Consiglio dei Ministri adottate nelle riunioni del 25 agosto 2000 e del 6 ottobre 2000;
VISTO il parere della Conferenza Stato-città, ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997 n.281, espresso nella riunione del 14 settembre 2000;
(D.P.R. 445/2000)
Articolo 1(R)
d) DOCUMENTO D'IDENTITA' la carta di identità ed ogni altro documento munito di fotografia rilasciato, su supporto cartaceo, magnetico o informatico, dall'amministrazione competente dello Stato italiano o di altri Stati, con la finalità prevalente di dimostrare l'identità personale del suo titolare.
e) DOCUMENTO D'IDENTITA' ELETTRONICO il documento analogo alla carta d'identità elettronica rilasciato dal comune fino al compimento del quindicesimo anno di età.
m) LEGALIZZAZIONE DI FOTOGRAFIA l'attestazione, da parte di una pubblica amministrazione competente, che un immagine fotografica corrisponde alla persona dell'interessato.
o) AMMINISTRAZIONI PROCEDENTI le amministrazioni e, nei rapporti con l'utenza, i gestori di pubblici servizi che ricevono le dichiarazioni sostitutive di cui alle lettere g) e h) o provvedono agli accertamenti d'ufficio ai sensi dellÕart.43.
q) GESTIONE DEI DOCUMENTI l'insieme delle attività finalizzate alla registrazione di protocollo e alla classificazione, organizzazione, assegnazione e reperimento dei documenti amministrativi formati o acquisiti dalle amministrazioni, nell'ambito del sistema di classificazione d'archivio adottato; essa * effettuata mediante sistemi informativi automatizzati.
[t) CERTIFICATI ELETTRONICI ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, gli attestati elettronici che collegano i dati utilizzati per verificare le firme elettroniche ai titolari e confermano l'identità dei titolari stessi] (2)
[u) CERTIFICATORE ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, il soggetto che presta servizi di certificazione delle firme elettroniche o che fornisce altri servizi connessi con queste ultime] (2)
[v) CERTIFICATORE QUALIFICATO il certificatore che rilascia al pubblico certificati elettronici conformi ai requisiti indicati nel presente testo unico e nelle regole tecniche di cui all'articolo 8, comma 2] (2)
[z) CERTIFICATORE ACCREDITATO ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, il certificatore accreditato in Italia ovvero in altri Stati membri dell'Unione europea ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva n. 1999/93/CE, nonché ai sensi del presente testo unico] (2)
[aa) CERTIFICATI QUALIFICATI ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, i certificati elettronici conformi ai requisiti di cui all'allegato I della direttiva n. 1999/93/CE, rilasciati da certificatori che rispondono ai requisiti di cui all'allegato II della medesima direttiva] (2)
[bb) CARTA NAZIONALE DEI SERVIZI il documento rilasciato su supporto informatico per consentire l'accesso per via telematica ai servizi erogati dalla pubblica amministrazione] (2)
[cc) FIRMA ELETTRONICA ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, l'insieme dei dati in forma elettronica, allegati oppure connessi tramite associazione logica ad altri dati elettronici, utilizzati come metodo di autenticazione informatica] (2)
[dd) FIRMA ELETTRONICA AVANZATA ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera g), del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, la firma elettronica ottenuta attraverso una procedura informatica che garantisce la connessione univoca al firmatario e la sua univoca identificazione, creata con mezzi sui quali il firmatario può conservare un controllo esclusivo e collegata ai dati ai quali si riferisce in modo da consentire di rilevare se i dati stessi siano stati successivamente modificati] (2)
[ee) FIRMA ELETTRONICA QUALIFICATA la firma elettronica avanzata che sia basata su un certificato qualificato e creata mediante un dispositivo sicuro per la creazione della firma] (2)
[ff) TITOLARE la persona fisica cui è attribuita la firma elettronica e che ha accesso al dispositivo per la creazione della firma elettronica] (2)
[gg) DATI PER LA CREAZIONE DI UNA FIRMA i dati peculiari, come codici o chiavi crittografiche private, utilizzati dal titolare per creare la firma elettronica] (2)
[hh) DISPOSITIVO PER LA CREAZIONE DELLA FIRMA il programma informatico adeguatamente configurato (software) o l'apparato strumentale (hardware) usati per la creazione della firma elettronica] (2)
[ii) DISPOSITIVO SICURO PER LA CREAZIONE DELLA FIRMA ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera f), del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, l'apparato strumentale usato per la creazione della firma elettronica, rispondente ai requisiti di cui all'articolo 10 del citato decreto legislativo n. 10 del 2002, nonché del presente testo unico] (2)
[ll) DATI PER LA VERIFICA DELLA FIRMA i dati peculiari, come codici o chiavi crittografiche pubbliche, utilizzati per verificare la firma elettronica] (2)
[mm) DISPOSITIVO DI VERIFICA DELLA FIRMA il programma informatico (software) adeguatamente configurato o l'apparato strumentale (hardware) usati per effettuare la verifica della firma elettronica] (2)
[nn) ACCREDITAMENTO FACOLTATIVO ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, il riconoscimento del possesso, da parte del certificatore che la richieda, dei requisiti del livello più elevato, in termini di qualità e di sicurezza] (2)
[oo) PRODOTTI DI FIRMA ELETTRONICA i programmi informatici (software), gli apparati strumentali (hardware) e i componenti di tali sistemi informatici, destinati ad essere utilizzati per la creazione e la verifica di firme elettroniche o da un certificatore per altri servizi di firma elettronica] (2)
(1) Articolo così sostituito dal D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137.
(2) Lettera abrogata dal D.lgs. 7 marzo 2005, n. 82.
1. Le norme del presente testo unico disciplinano la formazione, il rilascio, la tenuta e la conservazione, la gestione, la trasmissione di atti e documenti da parte di organi della pubblica amministrazione; disciplinano altresì la produzione di atti e documenti agli organi della pubblica amministrazione nonché ai gestori di pubblici servizi nei rapporti tra loro e in quelli con l'utenza, e ai privati che vi consentono. [Le norme concernenti i documenti informatici e la firma digitale, contenute nel capo II, si applicano anche nei rapporti tra privati come previsto dall'articolo 15, comma 2 della legge 15 marzo 1997, n. 59.] (1)
(1) Periodo abrogato dal D.lgs. 7 marzo 2005, n. 82.
Articolo 6 (L-R) (1)
[Riproduzione e conservazione di documenti
1. Le pubbliche amministrazioni ed i privati hanno facoltà di sostituire, a tutti gli effetti, i documenti dei propri archivi, le scritture contabili, la corrispondenza e gli altri atti di cui per legge o regolamento * prescritta la conservazione, con la loro riproduzione su supporto fotografico, su supporto ottico o con altro mezzo idoneo a garantire la conformità dei documenti agli originali. (L)
4. Sono fatti salvi i poteri di controllo del Ministero per i beni e le attività culturali sugli archivi delle amministrazioni pubbliche e sugli archivi privati dichiarati di notevole interesse storico, ai sensi delle disposizioni del Capo II del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490.]
(1) Articolo abrogato dal D.lgs. 7 marzo 2005, n. 82.
Articolo 8 (R) (1)
[Documento informatico
2. Le regole tecniche per la formazione, la trasmissione, la conservazione, la duplicazione, la riproduzione e la validazione, anche temporale, dei documenti informatici sono definite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, o, per sua delega del Ministro per l'innovazione e le tecnologie, sentiti il Ministro per la funzione pubblica e il Garante per la protezione dei dati personali. Esse sono adeguate alle esigenze dettate dall'evoluzione delle conoscenze scientifiche e tecnologiche, con cadenza almeno biennale.
4. Restano ferme le disposizioni di legge sulla tutela della riservatezza dei dati personali.]
Articolo 9 (R) (1)
[Documenti informatici delle pubbliche amministrazioni
4. Le regole tecniche in materia di formazione e conservazione di documenti informatici delle pubbliche amministrazioni sono definite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, d'intesa con il Dipartimento della funzione pubblica ed il Ministero per i beni e le attività culturali, sentito il Garante per la protezione dei dati personali e, per il materiale classificato d'intesa con le Amministrazioni della difesa, dell'interno e dell'economia e delle finanze, rispettivamente competenti.]
Articolo 10 (R) (1)
[Forma ed efficacia del documento informatico
1. Il documento informatico ha l'efficacia probatoria prevista dall'articolo 2712 del codice civile, riguardo ai fatti ed alle cose rappresentate.
4. Al documento informatico, sottoscritto con firma elettronica, in ogni caso non può essere negata rilevanza giuridica nè ammissibilità come mezzo di prova unicamente a causa del fatto che è sottoscritto in forma elettronica ovvero in quanto la firma non è basata su di un certificato qualificato oppure non è basata su di un certificato qualificato rilasciato da un certificatore accreditato o, infine, perché la firma non è stata apposta avvalendosi di un dispositivo per la creazione di una firma sicura.
6. Gli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto sono assolti secondo le modalità definite con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze.]
Articolo 11 (R) (1)
[Contratti stipulati con strumenti informatici o per via telematica
1. I contratti stipulati con strumenti informatici o per via telematica mediante l'uso della firma elettronica qualificata secondo le disposizioni del presente testo unico sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge.
2. Ai contratti indicati al comma 1 si applicano le vigenti disposizioni in materia di contratti negoziati al di fuori dei locali commerciali.]
Articolo 12 (R) (1)
[Pagamenti informatici
1. Il trasferimento in via telematica di fondi tra privati, pubbliche amministrazioni e tra queste e soggetti privati è effettuato secondo regole fissate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, o, per sua delega, del Ministro per l'innovazione e le tecnologie, di concerto con i Ministri per la funzione pubblica, della giustizia e dell'economia e delle finanze, sentiti il Garante per la protezione dei dati personali e la Banca d'Italia.]
Articolo 13 (R) (1)
[Libri e scritture
1. I libri, i repertori e le scritture, ivi compresi quelli previsti dalla legge sull'ordinamento del notariato e degli archivi notarili, di cui sia obbligatoria la tenuta possono essere formati e conservati su supporti informatici in conformità alle disposizioni del presente testo unico e secondo le regole tecniche definite col decreto di cui all'articolo 8, comma 2.]
Articolo 14 (R) (1)
[Trasmissione del documento informatico
1. Il documento informatico trasmesso per via telematica si intende spedito dal mittente se inviato al proprio gestore, e si intende consegnato al destinatario se reso disponibile all'indirizzo elettronico da questi dichiarato, nella casella di posta elettronica del destinatario messa a disposizione dal gestore.
3. La trasmissione del documento informatico per via telematica, con modalità che assicurino l'avvenuta consegna, equivale alla notificazione per mezzo della posta nei casi consentiti dalla legge]
Articolo 15-bis (1)
Notificazioni di atti e documenti, comunicazioni ed avvisi
1. Alla notificazione di atti e di documenti da parte di organi delle pubbliche amministrazioni a soggetti diversi dagli interessati o da persone da essi delegate, nonché a comunicazioni ed avvisi circa il relativo contenuto, si applicano le disposizioni contenute nell'articolo 137, terzo comma, del codice di procedura civile. Nei biglietti e negli inviti di presentazione sono indicate le informazioni strettamente necessarie a tale fine.
(1) Articolo inserito dal D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196.
[2. Ai fini della dichiarazione di nascita il certificato di assistenza al parto è sempre sostituito da una semplice attestazione contenente i soli dati richiesti nei registri di nascita.] (1)
[3. Ai fini statistici, i direttori sanitari inviano copia del certificato di assistenza al parto, privo di elementi identificativi diretti delle persone interessate, ai competenti enti ed uffici del Sistema statistico nazionale, secondo modalità preventivamente concordate. L'Istituto nazionale di statistica, sentiti il Ministero della sanità e il Garante per la protezione dei dati personali, determina nuove modalità tecniche e procedure per la rilevazione dei dati statistici di base relativi agli eventi di nascita e per l'acquisizione dei dati relativi ai nati affetti da malformazioni e ai nati morti nel rispetto dei principi contenuti nelle disposizioni di legge sulla tutela della riservatezza dei dati personali.] (1)
(1) Comma brogato dal D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196.
Articolo 17 (R) (1)
[Segretezza della corrispondenza trasmessa per via telematica
2. Agli effetti del presente testo unico, gli atti, i dati e i documenti trasmessi per via telematica si considerano, nei confronti del gestore del sistema di trasporto delle informazioni, di proprietà del mittente sino a che non sia avvenuta la consegna al destinatario.]
19-bis (L) (1)
Disposizioni concernenti la dichiarazione sostitutiva
1. La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, di cui all'articolo 19, che attesta la conformità all'originale di una copia di un atto o di un documento rilasciato o conservato da una pubblica amministrazione, di un titolo di studio o di servizio e di un documento fiscale che deve obbligatoriamente essere conservato dai privati, può essere apposta in calce alla copia stessa.
(1) Articolo inserito dalla Legge 16 gennaio 2003, n. 3.
Articolo 20 (R) (1)
[Copie di atti e documenti informatici
5. Gli obblighi di conservazione e di esibizione di documenti previsti dalla legislazione vigente si intendono soddisfatti a tutti gli effetti di legge a mezzo di documenti informatici, se le procedure utilizzate sono conformi alle regole tecniche dettate nell'articolo 8, comma 2.]
(1) Rubrica così modificata dal D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137.
Articolo 22 (R) (1)
[Definizioni
b) per chiavi asimmetriche, la coppia di chiavi crittografiche, una privata ed una pubblica, correlate tra loro, utilizzate nell'àmbito dei sistemi di validazione di documenti informatici;
c) per chiave privata, l'elemento della coppia di chiavi asimmetriche, destinato ad essere conosciuto soltanto dal soggetto titolare, mediante il quale si appone la firma digitale sul documento informatico;
d) per chiave pubblica, l'elemento della coppia di chiavi asimmetriche destinato ad essere reso pubblico, con il quale si verifica la firma digitale apposta sul documento informatico dal titolare delle chiavi asimmetriche;
l) per revoca del certificato elettronico, l'operazione con cui il certificatore annulla la validità del certificato da un dato momento, non retroattivo, in poi;
m) per sospensione del certificato elettronico, l'operazione con cui il certificatore sospende la validità del certificato per un determinato periodo di tempo;
n) per validità del certificato elettronico, l'efficacia e l'opponibilità al titolare dei dati in esso contenuti;
o) per regole tecniche, le specifiche di carattere tecnico, ivi compresa ogni disposizione che ad esse si applichi.]
Articolo 23 (R) (1)
[Firma digitale
3. L'apposizione ad un documento informatico di una firma elettronica basata su un certificato elettronico revocato, scaduto o sospeso equivale a mancata sottoscrizione. La revoca o la sospensione, comunque motivate, hanno effetto dal momento della pubblicazione, salvo che il revocante, o chi richiede la sospensione, non dimostri che essa era già a conoscenza di tutte le parti interessate.
5. Attraverso il certificato elettronico si devono rilevare, secondo le regole tecniche di cui all'articolo 8, comma 2, la validità del certificato elettronico stesso, nonché gli elementi identificativi del titolare e del certificatore.]
Articolo 24 (R) (1)
[Firma digitale autenticata
6. La presentazione o il deposito di un documento per via telematica o su supporto informatico ad una pubblica amministrazione sono validi a tutti gli effetti di legge se vi sono apposte la firma digitale e la validazione temporale a norma del presente testo unico.]
Articolo 25 (R) (1)
[Firma di documenti informatici delle pubbliche amministrazioni
2. L'uso della firma digitale integra e sostituisce ad ogni fine di legge l'apposizione di sigilli, punzoni, timbri, contrassegni e marchi comunque previsti.]
Articolo 26 (R) (1)
[Certificatori
1. L'attività dei certificatori stabiliti in Italia o in un altro Stato membro dell'Unione europea è libera e non necessita di autorizzazione preventiva, ai sensi dell'articolo 3 del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10. Detti certificatori o, se persone giuridiche, i loro legali rappresentanti ed i soggetti preposti all'amministrazione, devono inoltre possedere i requisiti di onorabilità richiesti ai soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo presso le banche di cui all'articolo 26 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, approvato con decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385.
3. Ai certificatori qualificati e ai certificatori accreditati che hanno sede stabile in altri Stati membri dell'Unione europea non si applicano le norme del presente decreto e le relative norme tecniche di cui all'articolo 8, comma 2, e si applicano le rispettive norme di recepimento della direttiva 1999/93/CE.]
Articolo 27 (R) (1)
[Certificatori qualificati
d) utilizzare sistemi affidabili e prodotti di firma protetti da alterazioni e che garantiscano la sicurezza tecnica e crittografica dei procedimenti, in conformità a criteri di sicurezza riconosciuti in àmbito europeo e internazionale e certificati ai sensi dello schema nazionale di cui all'articolo 10, comma 1, del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10;
e) adottare adeguate misure contro la contraffazione dei certificati, idonee anche a garantire la riservatezza, l'integrità e la sicurezza nella generazione delle chiavi, nei casi in cui il certificatore generi tali chiavi.
4. Il Dipartimento procede, d'ufficio o su segnalazione motivata di soggetti pubblici o privati, a controlli volti ad accertare la sussistenza dei presupposti e dei requisiti previsti dal presente testo unico e dispone, se del caso, con provvedimento motivato da notificare all'interessato, il divieto di prosecuzione dell'attività e la rimozione dei suoi effetti, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro il termine prefissatogli dall'amministrazione stessa.]
Articolo 27-bis (R) (1)
[Certificati qualificati
c) limiti del valore degli atti unilaterali e dei contratti per i quali il certificato può essere usato, ove applicabili.]
Articolo 28 (R) (1)
[Accreditamento
1. Ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, i certificatori che intendono conseguire il riconoscimento del possesso dei requisiti del livello più elevato, in termini di qualità e di sicurezza, possono chiedere di essere accreditati presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, che a tali fini può avvalersi delle strutture pubbliche di cui all'articolo 29.
2. Il richiedente deve rispondere ai requisiti di cui all'articolo 27 ed allegare alla domanda il profilo professionale del personale responsabile della generazione dei dati per la creazione e per la verifica della firma, della emissione dei certificati e della gestione del registro dei certificati nonché l'impegno al rispetto delle regole di tecniche.
a) avere natura giuridica di società di capitali e un capitale sociale non inferiore a quello necessario ai fini dell'autorizzazione alla attività bancaria ai sensi dell'articolo 14 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, approvato con decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385;
b) garantire il possesso, oltre che da parte dei rappresentanti legali, anche da parte dei soggetti preposti alla amministrazione e dei componenti il collegio sindacale, dei requisiti di onorabilità richiesti ai soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo presso banche ai sensi dell'articolo 26 citato del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385.
5. Il termine di cui al comma 4 può essere interrotto una sola volta entro trenta giorni dalla data di presentazione della domanda, esclusivamente per la motivata richiesta di documenti che integrino o completino la documentazione presentata e che non siano già nella disponibilità del Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie o che questo non possa acquisire autonomamente. In tal caso, il termine riprende a decorrere dalla data di ricezione della documentazione integrativa.
7. Il certificatore accreditato può qualificarsi come tale nei rapporti commerciali e con le pubbliche amministrazioni.]
Articolo 28-bis (L) (1)
[Responsabilità del certificatore
1. Il certificatore che rilascia al pubblico un certificato qualificato o che garantisce al pubblico l'affidabilità del certificato è responsabile, se non prova d'aver agito senza colpa, del danno cagionato a chi abbia fatto ragionevole affidamento:
3. Il certificatore può indicare, in un certificato qualificato, i limiti d'uso di detto certificato ovvero un valore limite per i negozi per i quali può essere usato il certificato stesso, purché i limiti d'uso o il valore limite siano riconoscibili da parte dei terzi. Il certificatore non è responsabile dei danni derivanti dall'uso di un certificato qualificato che ecceda i limiti posti dallo stesso o derivanti dal superamento del valore limite]
Articolo 29 (R) (1)
[Vigilanza sull'attività di certificazione
1. La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, svolge funzioni di vigilanza e controllo sull'attività di certificazione, ai sensi dell'articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, anche attraverso le strutture di cui si avvale il Ministro per l'innovazione e le tecnologie.
2. Fatto salvo quanto previsto dal comma 1, il Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie provvede al controllo periodico dei certificatori accreditati.]
Articolo 29-bis (R) (1)
[Obblighi del titolare e del certificatore
1. Il titolare ed il certificatore sono tenuti ad adottare tutte le misure organizzative e tecniche idonee ad evitare danno ad altri.
3. Il certificatore che rilascia certificati al pubblico raccoglie i dati personali solo direttamente dalla persona cui si riferiscono o previo suo esplicito consenso, e soltanto nella misura necessaria al rilascio e al mantenimento del certificato, fornendo l'informativa prevista dalla disciplina in materia di dati personali. I dati non possono essere raccolti o elaborati per fini diversi senza l'espresso consenso della persona cui si riferiscono.]
Articolo 29-ter (R) (1)
[Uso di pseudonimi
1. In luogo del nome del titolare il certificatore può riportare sul certificato elettronico uno pseudonimo, qualificandolo come tale. Se il certificato è qualificato, il certificatore ha l'obbligo di conservare le informazioni relative alla reale identità del titolare per almeno dieci anni dopo la scadenza del certificato stesso.]
Articolo 29-quater (R) (1)
[Efficacia dei certificati qualificati
1. La firma elettronica, basata su un certificato qualificato scaduto, revocato o sospeso non costituisce valida sottoscrizione.]
Articolo 29-quinquies (R) (1)
[Norme particolari per le pubbliche amministrazioni e per altri soggetti qualificati
a) possono svolgere direttamente l'attività di rilascio dei certificati qualificati avendo a tale fine l'obbligo di accreditarsi ai sensi dell'articolo 28; tale attività può essere svolta esclusivamente nei confronti dei propri organi ed uffici, nonché di categorie di terzi, pubblici o privati. I certificati qualificati rilasciati in favore di categorie di terzi possono essere utilizzati soltanto nei rapporti con l'Amministrazione certificante, al di fuori dei quali sono privi di ogni effetto; con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta dei Ministri per la funzione pubblica e per l'innovazione e le tecnologie e dei Ministri interessati, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono definite le categorie di terzi e le caratteristiche dei certificati qualificati;
3. Le regole tecniche concernenti la qualifica di pubblico ufficiale, l'appartenenza ad ordini o collegi professionali, l'iscrizione ad albi o il possesso di altre abilitazioni sono emanate con decreti del Ministro per l'innovazione e le tecnologie, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica, con il Ministro della giustizia e con gli altri Ministri di volta in volta interessati, sulla base dei princìpi generali stabiliti dai rispettivi ordinamenti.
4. Nelle more della definizione delle specifiche norme tecniche di cui al comma 3, si applicano le norme tecniche di cui all'articolo 8, comma 2.]
Articolo 29-sexies (R) (1) (1)
[Dispositivi sicuri e procedure per la generazione della firma
4. I dispositivi sicuri di firma sono sottoposti alla valutazione e certificazione di sicurezza ai sensi dello schema nazionale per la valutazione e certificazione di sicurezza nel settore della tecnologia dell'informazione di cui all'articolo 10, comma 1, del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10.]
Articolo 29-septies (R) (1)
[Revoca e sospensione dei certificati qualificati
4. Le modalità di revoca o sospensione sono previste nelle regole tecniche di cui all'articolo 8, comma 2.]
Articolo 29-octies (R) (1)
[Cessazione dell'attività
1. Il certificatore qualificato o accreditato che intende cessare l'attività deve, almeno sessanta giorni prima della data di cessazione, darne avviso al Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, informando senza indugio i titolari dei certificati da lui emessi specificando che tutti i certificati non scaduti al momento della cessazione saranno revocati.
4. Il Dipartimento rende nota la data di cessazione dell'attività del certificatore accreditato tramite l'elenco di cui all'articolo 28, comma 6.]
2. La legalizzazione delle fotografie prescritte per il rilascio dei documenti personali non * soggetta all'obbligo del pagamento dell'imposta di bollo.
Dcoumenti di riconoscimento e di identità
2. Sono equipollenti alla carta di identità il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d'armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un amministrazione dello Stato.(R)
[1. Le caratteristiche e le modalità per il rilascio della carta d'identità elettronica, del documento d'identità elettronico e della carta nazionale dei servizi sono definite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato su proposta del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica, con il Ministro per l'innovazione e le tecnologie e con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Garante per la protezione dei dati personali.] (1)
[2. La carta d'identità elettronica e l'analogo documento, rilasciato a seguito della denuncia di nascita e prima del compimento del quindicesimo anno, devono contenere:
b) il codice fiscale.] (1)
[3. La carta d'identità e il documento elettronico possono contenere:
e) le procedure informatiche e le informazioni che possono o debbono essere conosciute dalla pubblica amministrazione e da altri soggetti, occorrenti per la firma elettronica.] (1)
[4. La carta d'identità elettronica e la carta nazionale dei servizi possono essere utilizzate ai fini dei pagamenti tra soggetti privati e pubbliche amministrazioni, secondo le modalità stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri o, per sua delega, del Ministro per l'innovazione e le tecnologie, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Banca d'Italia.] (1)
[5. Con decreto del Ministro dell'interno, del Ministro per l'innovazione e le tecnologie e del Ministro dell'economia e delle finanze, sentiti il Garante per la protezione dei dati personali e la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, sono dettate le regole tecniche e di sicurezza relative alle tecnologie e ai materiali utilizzati per la produzione della carta di identità elettronica, del documento di identità elettronico e della carta nazionale dei servizi.] (1)
[6. Nel rispetto della disciplina generale fissata dai decreti di cui al presente articolo e delle vigenti disposizioni in materia di protezione dei dati personali, le pubbliche amministrazioni, nell'àmbito dei rispettivi ordinamenti, possono sperimentare modalità di utilizzazione dei documenti di cui al presente articolo per l'erogazione di ulteriori servizi o utilità.] (1)
(1) Comma abrogato dal D.lgs. 7 marzo 2005, n. 82.
(1) L'articolo che così recitava: "Certificazioni contestuali
1. Le certificazioni da rilasciarsi da uno stesso ufficio in ordine a stati, qualità personali e fatti, concernenti la stessa persona, nell'ambito del medesimo procedimento, sono contenute in un unico documento." è stato modificato dall'art. 15, L. 12 novembre 2011, n. 183. Successivamente, il termine del 1° gennaio 2012 di decorrenza per l'applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo è stato differito al 30 giugno 2012 dall’art. 29, D.L. 29 dicembre 2011, n. 216, relativamente ai certificati da produrre al conservatore dei registri immobiliari per l'esecuzione di formalità ipotecarie, nonché ai certificati ipotecari e catastali rilasciati dall'Agenzia del territorio.
(1) Il comma che così recitava: "1. Le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi non possono richiedere atti o certificati concernenti stati, qualità personali e fatti che risultino elencati all'art. 46, che siano attestati in documenti già in loro possesso o che comunque esse stesse siano tenute a certificare. In luogo di tali atti o certificati i soggetti indicati nel presente comma sono tenuti ad acquisire d'ufficio le relative informazioni, previa indicazione, da parte dell'interessato, dell'amministrazione competente e degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti, ovvero ad accettare la dichiarazione sostitutiva prodotta dall'interessato. (R)" è stato così sostituito dall'art. 15, L. 12 novembre 2011, n. 183. Successivamente, il termine del 1° gennaio 2012 di decorrenza per l'applicazione delle disposizioni di cui al presente comma è stato differito al 30 giugno 2012 dall’art. 29, D.L. 29 dicembre 2011, n. 216, relativamente ai certificati da produrre al conservatore dei registri immobiliari per l'esecuzione di formalità ipotecarie, nonché ai certificati ipotecari e catastali rilasciati dall'Agenzia del territorio.
3. Le pubbliche amministrazioni provvedono entro il 1¡ gennaio 2004 a realizzare o revisionare sistemi informativi automatizzati finalizzati alla gestione del protocollo informatico e dei procedimenti amministrativi in conformità alle disposizioni del presente testo unico ed alle disposizioni di legge sulla tutela della riservatezza dei dati personali, nonché dell'articolo 15, comma 2, della legge 15 marzo 1997, n. 59 e dei relativi regolamenti di attuazione.
Articolo 51 (R) (1)
[Sviluppo dei sistemi informativi delle pubbliche amministrazioni
3. Le pubbliche amministrazioni valutano in termini di rapporto tra costi e benefici il recupero su supporto informatico dei documenti e degli atti cartacei dei quali sia obbligatoria o opportuna la conservazione e provvedono alla predisposizione dei conseguenti piani di sostituzione degli archivi cartacei con archivi informatici.]
3. L'assegnazione delle informazioni nelle operazioni di registrazione di protocollo * effettuata dal sistema in unica soluzione, con esclusione di interventi intermedi, anche indiretti, da parte dell'operatore, garantendo la completezza dell'intera operazione di modifica o registrazione dei dati.
1. Le informazioni non modificabili di cui all'articolo 53 lett. a), b), c), d), e) e f) sono annullabili con la procedura di cui al presente articolo.
Le informazioni annullate devono rimanere memorizzate nella base di dati per essere sottoposte alle elaborazioni previste dalla procedura.
4. Quando il documento è indirizzato ad altre amministrazioni ed * formato e trasmesso con strumenti informatici, la segnatura di protocollo può includere tutte le informazioni di registrazione del documento.
2. La ricerca delle informazioni del sistema * effettuata secondo criteri di selezione basati su tutti i tipi di informazioni registrate. I criteri di selezione possono essere costituiti da espressioni semplici o da combinazioni di espressioni legate tra loro per mezzo di operatori logici.
Per le informazioni costituite da testi deve essere possibile la specificazione delle condizioni di ricerca sulle singole parole o parti di parole contenute nel testo.
4. Nel caso di accesso effettuato da soggetti non appartenenti alla pubblica amministrazione possono utilizzarsi le funzioni di ricerca e di visualizzazione delle informazioni e dei documenti messe a disposizione ‹ anche per via telematica ‹ attraverso gli uffici relazioni col pubblico.
a) fornire informazioni sul legame esistente tra ciascun documento registrato, il fascicolo ed il singolo procedimento cui esso * associato;
di deposito costituito presso ciascuna amministrazione. (R)
3. Qualora le dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 presentino delle irregolarità o delle omissioni rilevabili d'ufficio, non costituenti falsità, il funzionario competente a ricevere la documentazione dà notizia all'interessato di tale irregolarità. Questi * tenuto alla regolarizzazione o al completamento della dichiarazione; in mancanza il procedimento non ha seguito. (R)
Articolo 72 (L)
Responsabilità in materia di accertamento d'ufficio e di esecuzione dei controlli (1)
(1) L'articolo che così recitava: "Articolo 72(R) Responsabilità dei controlli
2. La mancata risposta alle richieste di controllo entro trenta giorni costituisce violazione dei doveri d'ufficio. (R)" è stato così sostituito dall'art. 15, L. 12 novembre 2011, n. 183.
c-bis) il rilascio di certificati non conformi a quanto previsto all'articolo 40, comma 02. (L) (1)
(1) Il comma che così recitava: "2. Costituiscono altresì violazioni dei doveri d'ufficio:
c) la richiesta e la produzione, da parte rispettivamente degli ufficiali di stato civile e dei direttori sanitari, del certificato di assistenza al parto ai fini della formazione dell'atto di nascita. (R)" è stato così sostituito dall'art. 15, L. 12 novembre 2011, n. 183.
Giurisprudenza Collegata: CdS 3104/2017;
77-bis. (L) (1)
Tavola di corrispondenza dei riferimenti previgenti al testo unico
delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa
comma 1 lettera a) articolo 22, comma 2 L.241/90 e
art. 7, comma 6 D.P.R. 403/98
comma 1 lettera b) articolo 1, comma 1, lett. a)
D.P.R. 513/97
comma 1 lettere c), d) ----
comma 1 lettera e) articolo1, comma1, lett.b) D.P.C.M.
n. 437/99
comma 1 lettere f), g), h) ----
comma 1 lettera i) articolo 20, secondo comma L.15/68
comma 1 lettera l) articolo 15, primo comma L.15/68
comma 1 lettera m) ----
comma 1 lettera n) articolo 1, comma 1 lett. b) D.P.R.
513/97
comma 1 lettere o), p) ----
comma 1 lettera q), primo periodo articolo 1 D.P.R. 428/98
comma 1 lettera q), secondo periodo articolo 2, comma 1 D.P.R. 428/98
comma 1 lettera r) articolo 1 D.P.R. 428/98
comma 1 lettera s) articolo 1 D.P.R. 428/98
comma 1 articolo 1 L.15/68 e articolo 2
comma 1, primo periodo L.340/2000
comma 1 articolo 5, comma 1 D.P.R. 403/98
comma 2 articolo 5, comma 2 D.P.R. 403/98
comma 3 ----
comma 4 articolo 2 comma 2 D.P.R. 394/99
comma 2 ----
comma 1 articolo 8 L.15/68
articolo 25 L.15/68 e art.15 D.P.R.
513/1997
comma 2 articolo 2, comma 15, primo periodo
L.537/1993
comma 4 ----
comma 2 articolo 13 primo e secondo comma
L.15/68
comma 1 articolo 2 D.P.R. 513/97
comma 2 articolo 3, comma 1 e 2 D.P.R.
comma 3 articolo 3, comma 3 D.P.R. 513/97
comma 4 articolo 3, comma 4 D.P.R. 513/97
comma 2 articolo 18, comma 2 D.P.R. 513/97
comma 3 articolo 22, comma 1 D.P.R. 513/97
comma 4 articolo 18 comma 3 D.P.R. 513/97
comma 2 articolo 4, comma 2 D.P.R. 513/97
comma 3 articolo 5, comma 1 D.P.R. 513/97
comma 4 articolo 5, comma 2 D.P.R. 513/97
comma 1 articolo 11, comma 1 D.P.R. 513/97
comma 2 articolo 11, comma 2 D.P.R. 513/97
comma 1 articolo 14 D.P.R. 513/97
comma 1 articolo 15 D.P.R. 513/97
comma 2 articolo 12, comma 2 D.P.R. 513/97
comma 3 articolo 12, comma 3 D.P.R. 513/97
articolo 19 L.15/68
comma 1 articolo 8, comma 1 D.P.R. 403/98
comma 2 articolo 8, comma 2 D.P.R. 403/98
comma 3 articolo 8, comma 2 D.P.R. 403/98
Articolo 17 (Segretezza della corrispondenza trasmessa per via telematica)
comma 1 articolo 13, comma 1 D.P.R. 513/97
comma 2 articolo 13, comma 2 D.P.R. 513/97
Articolo 18 (Copie autentiche)
comma 1 articolo 14, primo comma e articolo
7, primo comma L.15/68
comma 2 articolo 14, secondo comma L.15/68
comma 3 articolo 3, comma 4 D.P.R. 403 /98
Articolo 19 (Modalità alternative all'autenticazione di copie)
articolo 2, comma 2 D.P.R. 403/98
Articolo 20 (Copie di atti e documenti informatici)
articolo 6, comma 1 D.P.R. 513/97
comma 2 articolo 6, comma 2 D.P.R. 513/97
comma 3 articolo 6, comma 3 D.P.R. 513/97
comma 4 articolo 6, comma 4 D.P.R. 513/97
comma 5 articolo 6, comma 5 D.P.R. 513/97
Articolo 21 (Autenticazione delle sottoscrizioni)
Articolo 22 (Definizioni)
comma 1, lettera a) articolo 1, comma 1 lett. c) D.P.R.
comma 1, lettera b) articolo 1, comma 1 lett. d) D.P.R.
comma 1, lettera c) articolo 1, comma 1 lett. e) D.P.R.
comma 1, lettera d) articolo 1, comma 1 lett. f) D.P.R.
comma 1, lettera e) articolo 1, comma 1 lett. g) D.P.R.
comma 1, lettera f) articolo 1, comma 1 lett. h) D.P.R.
comma 1, lettera g) articolo 1, comma 1 lett. i) D.P.R.
comma 1, lettera h) articolo 1, comma 1 lett. l) D.P.R.
comma 1, lettera i) articolo 1, comma 1 lett. m) D.P.R.
comma 1, lettera l) articolo 1, comma 1 lett. n) D.P.R.
comma 1, lettera m) articolo 1, comma 1 lett. o) D.P.R.
comma 1, lettera n) articolo 1, comma 1 lett. p) D.P.R.
comma 1, lettera o) articolo 1, comma 1 lett. q) D.P.R.
Articolo 23 (Firma digitale)
comma 1 articolo 10, comma 1 D.P.R. 513/97
comma 2 articolo 10, comma 2 D.P.R. 513/97
comma 3 articolo 10, comma 3 D.P.R. 513/97
comma 4 articolo 10, comma 4 D.P.R. 513/97
comma 5 articolo 10, comma 5 D.P.R. 513/97
comma 6 articolo 10, comma 6 D.P.R. 513/97
comma 7 articolo 10, comma 7 D.P.R. 513/97
Articolo 24 (Firma digitale autenticata)
comma 1 articolo 16, comma 1 D.P.R. 513/97
comma 2 articolo 16, comma 2 D.P.R. 513/97
comma 3 articolo 16, comma 3 D.P.R. 513/97
comma 4 articolo 16, comma 4 D.P.R. 513/97
comma 5 articolo 16, comma 5 D.P.R. 513/97
comma 6 articolo 16, comma 6 D.P.R. 513/97
Articolo 25 (Firma di documenti informatici delle pubbliche amministrazioni)
comma 1 articolo 19, comma 1 D.P.R. 513/97
comma 2 articolo 19, comma 2 D.P.R. 513/97
Articolo 26 (Deposito della chiave privata)
articolo 7, comma 1 D.P.R. 513/97
comma 2 articolo 7, comma 2 D.P.R. 513/97
comma 3 articolo 7, comma 3 D.P.R. 513/97
Articolo 27 (Certificazione delle chiavi)
articolo 8, comma 1 D.P.R. 513/97
comma 2 articolo 8, comma 2 D.P.R. 513/97
comma 3 articolo 8, comma 3 D.P.R. 513/97
comma 4 articolo 8, comma 4 D.P.R. 513/97
Articolo 28 (Obblighi dell'utente e del certificatore)
articolo 9, comma 1 D.P.R. 513/97
comma 2 articolo 9, comma 2 D.P.R. 513/97
Articolo 29 (Chiavi di cifratura della pubblica amministrazione)
articolo 17, comma 1 D.P.R. 513/97
comma 2 articolo 17, comma 2 D.P.R. 513/97
comma 3 articolo 17, comma 3 D.P.R. 513/97
comma 4 articolo 17, comma 4 D.P.R. 513/97
Articolo 30 (Modalità per la legalizzazione di firme)
articolo 15 secondo comma L.15/68 comma 1
Articolo 31 (Atti non soggetti a legalizzazione)
articolo 18, primo e secondo comma
comma 1 L.15/68
Articolo 32 (Legalizzazione di firme di capi di scuole parificate o legalmente riconosciute)
comma 1 articolo 16 L.15/68
Articolo 33 (Legalizzazione di firme di atti da e per l'estero)
articolo 17, primo comma L.15/68
comma 2 articolo 17, secondo comma L.15/68
comma 3 articolo 17, terzo comma L.15/68
comma 4 articolo 17, quarto comma L.15/68
comma 5 articolo 17, quinto comma L.15/68
Articolo 34 (Legalizzazione di fotografie)
articolo 2, comma 7 L.127/97come
comma 1 modificato dall'articolo 55 comma 3
della L.342/2000
Articolo 35 (Documenti di identità e di riconoscimento)
comma 2 articolo 292 R.D. n. 635/40
comma 3 articolo 2, comma 9 L.127/97
Articolo 36 (Carta d'identità e documenti elettronici)
articolo 2, comma 10 L.127/97 come
modificato dall'articolo 2, comma 4
comma 2 articolo 2, comma 10 L.127/97 come
comma 3 articolo 2, comma 10 L.127/97 come
comma 4 articolo 2, comma 10 L.127/97 come
comma 5 articolo 2, comma 10 L.127/97 come
comma 6 articolo 2, comma 10 L.127/97 come
comma 7 articolo 2, comma 10 L.127/97 come
Articolo 37 (Esenzioni fiscali)
comma 1 articolo 21, primo comma L.15/68
comma 2 articolo 23, primo comma L.15/68
Articolo 38 (Modalità di invio e sottoscrizione delle istanze)
art.3 comma 11 della L.127/97 come
modificato dall'art. 2 comma 10
della L.191/98
comma 3 articolo 3, comma 11 L.127/97, come
modificato dallÕart.2 comma 10
Articolo 39 (Domande per la partecipazione a concorsi pubblici)
articolo 3, comma 5 L.127/97
Articolo 40 (Certificazioni contestuali)
comma 1 articolo 11 L.15/68
Articolo 41 (Validità dei certificati)
comma 1 articolo 2, comma 3 L.127/97, come
modificato dallÕart.2 comma 2 della
comma 2 articolo 2, comma 4 L.127/97
Articolo 42 (Certificati di abilitazione)
articolo 12 D.P.R. 403/98
Articolo 43 (Accertamenti d'ufficio)
comma 1 ----
comma 2 articolo 3, comma 1 L.340/2000
comma 5 articolo 7, comma 2 D.P.R. 403/98
comma 6 articolo 7, comma 3 D.P.R. 403/98
Articolo 44 (Acquisizione di estratti degli atti dello stato civile)
articolo 9, comma 1 D.P.R. 403/98
comma 2 articolo 9, comma 2 D.P.R. 403/98
Articolo 45 (Documentazione mediante esibizione)
articolo 3, comma 1 L.127/97
comma 2 articolo 7, comma 4 D.P.R. 403/98
Articolo 46 (Dichiarazioni sostitutive di certificazioni)
articolo 2, primo comma L.15/68 e
articolo 1, comma 1 D.P.R.
403/1998
Articolo 47 (Dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà)
articolo 4, primo comma L.15/68
comma 2 articolo 2, comma 2 D.P.R. 403/98
comma 3 articolo 2, comma 1 D.P.R. 403/98
Articolo 48 (Disposizioni generali in materia di dichiarazioni sostitutive)
comma 1 articolo 6, comma 1 D.P.R. 403/98
comma 2 articolo 6, comma 2 D.P.R. 403/98
comma 3 articolo 6, comma 3 D.P.R. 403/98
Articolo 49 (Limiti di utilizzo delle misure di semplificazione)
comma 1 articolo 10, comma 1 D.P.R. 403/98
comma 2 articolo 10, comma 2 D.P.R. 403/98
Articolo 50 (Attuazione dei sistemi)
comma 1 articolo 21, comma 1 D.P.R. 428/98
comma 2 articolo 21, comma 2 D.P.R. 428/98
comma 3 articolo 21, comma 3 D.P.R.428/98
comma 4 articolo 2, comma 2 D.P.R.428/98
comma 5 articolo 2, comma 3 D.P.R. 428/98
Articolo 51 (Sviluppo dei sistemi informativi delle pubbliche amministrazioni)
comma 1 articolo 20, comma 1 D.P.R. 513/97
comma 2 articolo 20, comma 2 D.P.R. 513/97
comma 3 articolo 20, comma 3 D.P.R. 513/97
Articolo 52 (Sistema di gestione informatica dei documenti)
comma 1 articolo 3 D.P.R. 428/98
Articolo 53 (Registrazione di protocollo)
articolo 4, comma 1 D.P.R. 428/98
comma 2 articolo 4, comma 2 D.P.R. 428/98
comma 3 articolo 4, comma 3 D.P.R. 428/98
comma 4 articolo 4, comma 4 D.P.R. 428/98
comma 5 articolo 4, comma 5 D.P.R. 428/98
Articolo 54 (Informazioni annullate o modificate)
articolo 5 comma 1 e comma 2
D.P.R. 428/98
comma 2 articolo 5 comma 1 D.P.R. 428/98
Articolo 55 (Segnatura di protocollo)
comma 1 articolo 6, comma 1 D.P.R. 428/98
comma 2 articolo 6, comma 2 D.P.R. 428/98
comma 3 articolo 6, comma 3 D.P.R. 428/98
comma 4 articolo 6, comma 4 D.P.R. 428/98
comma 5 articolo 6, comma 5 D.P.R. 428/98
Articolo 56 (Informazioni minime del sistema di gestione informatica dei documenti)
comma 1 articolo 7 D.P.R. 428/98
Articolo 57 (Numero di protocollo)
comma 2 articolo 8 D.P.R. 428/98
Articolo 58 (Funzioni di accesso ai documenti e alle informazioni del sistema)
comma 1 articolo 9, comma 1 D.P.R. 428/98
comma 2 articolo 9, comma 2 D.P.R. 428/98
comma 3 articolo 9, comma 3 D.P.R. 428/98
Articolo 59 (Accesso esterno)
comma 1 articolo 10, comma 1 D.P.R. 428/98
comma 2 articolo 10, comma 2 D.P.R. 428/98
comma 3 articolo 10, comma 3 D.P.R. 428/98
comma 4 articolo 10, comma 4 D.P.R. 428/98
Articolo 60 (Accesso effettuato dalle pubbliche amministrazioni)
comma 1 articolo 11, comma 1 D.P.R. 428/98
comma 2 articolo 11, comma 2 D.P.R. 428/98
comma 3 articolo 11, comma 4 D.P.R. 428/98
Articolo 61 (Servizio per la gestione informatica dei documenti dei flussi documentali e degli archivi)
comma 1 articolo 12, comma 1 D.P.R. 428/98
comma 2 articolo 12, comma 2 D.P.R. 428/98
comma 3 articolo 12, comma 3 D.P.R. 428/98
Articolo 62 (Procedure di salvataggio e conservazione delle informazioni del sistema)
comma 1 articolo 13, comma 1 D.P.R. 428/98
comma 2 articolo 13, comma 2 D.P.R. 428/98
comma 3 articolo 13, comma 3 D.P.R. 428/98
comma 4 articolo 13, comma 4 D.P.R. 428/98
Articolo 63 (Registro di emergenza)
comma 1 articolo 14, comma 1 D.P.R. 428/98
comma 2 articolo 14, comma 2 D.P.R. 428/98
comma 3 articolo 14, comma 3 D.P.R. 428/98
comma 4 articolo 14, comma 4 D.P.R. 428/98
comma 5 articolo 14, comma 5 D.P.R. 428/98
Articolo 64 (Sistema di gestione dei flussi documentali)
comma 1 articolo 15, comma 2 D.P.R. 428/98
comma 2 articolo 15, comma 1 D.P.R. 428/98
comma 3 articolo 15, comma 3 D.P.R. 428/98
comma 4 articolo 15, comma 4 D.P.R. 428/98
Articolo 65 (Requisiti del sistema per la gestione dei flussi documentali)
comma 1 articolo 16 D.P.R. 428/98
Articolo 66 (Specificazione delle informazioni previste dal sistema di gestione dei flussi documentali)
comma 1 articolo 17 D.P.R. 428/98
Articolo 67 (Trasferimento dei documenti all'archivio di deposito)
comma 1 articolo 18, comma 1 D.P.R. 428/98
comma 2 articolo 18, comma 2 D.P.R. 428/98
Articolo 68 (Disposizioni per la conservazione degli archivi)
comma 1 articolo 19, comma 1 D.P.R. 428/98
comma 2 articolo 19, comma 2 D.P.R. 428/98
comma 3 articolo 19, comma 3 D.P.R. 428/98
Articolo 69 (Archivi storici)
comma 1 articolo 20 D.P.R. 428/98
Articolo 70 (Aggiornamenti del sistema)
comma 1 articolo 22 D.P.R. 428/98
Articolo 71 (Modalità dei controlli)
comma 1 articolo 11, comma 1 D.P.R. 403/98
comma 2 articolo 11, comma 2 D.P.R. 403/98
comma 4 articolo 2 comma 1, secondo periodo
L.340/2000
Articolo 72 (Responsabilità dei controlli)
Articolo 73 (Assenza di responsabilità della pubblica amministrazione)
comma 1 articolo 24 L.15/68
Articolo 74 (Violazione dei doveri d'ufficio)
comma 1 articolo 3, comma 4 L.127/97
comma 2, lettera a) articolo 3, comma 3 D.P.R.403/98
comma 2, lettera b) articolo 7, comma 5 D.P.R.403/98
comma 2, lettera c) ----
Articolo 75 (Decadenza dai benefici)
comma 1 articolo 11, comma 3 D.P.R.403/98
Articolo 76 ( Norme penali)
comma 1 articolo 26, primo comma L.15/68
comma 2 articolo 26, secondo comma L.15/68
comma 3 articolo 26, secondo comma L.15/68
comma 4 articolo 26, terzo comma L.15/68
Articolo 77 (Norme abrogate)
Articolo 78 (Norme che rimangono in vigore)

References: Cass. 

Articolo 1

Articolo 6

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 17

Articolo 20

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 28

Articolo 29

Articolo 29

Articolo 29

Articolo 29

Articolo 29

Articolo 29

Articolo 29

Articolo 29

Articolo 51

Articolo 72
 articolo 22

art. 7
 articolo 1
 articolo1
 articolo 20
 articolo 15
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 2
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 2
 articolo 5
 articolo 5
 articolo 2
 articolo 8

articolo 25
 art.15
 articolo 2
 articolo 13
 articolo 2
 articolo 3
 articolo 3
 articolo 3
 articolo 18
 articolo 22
 articolo 18
 articolo 4
 articolo 5
 articolo 5
 articolo 11
 articolo 11
 articolo 14
 articolo 15
 articolo 12
 articolo 12

articolo 19
 articolo 8
 articolo 8
 articolo 8

Articolo 17
 articolo 13
 articolo 13

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