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PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (2013/2015) - PDF
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Giulio Saverio Molteni
1 Servizio Sanitario Nazionale - Regione Liguria Azienda Sanitaria Locale n. 5 Spezzino LA SPEZIA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (2013/2015) a cura del Responsabile Trasparenza in collaborazione con la S.C. Relazioni Esterne e Promozione alla Salute ALLEGATO 22 Sommario PREMESSA INTRODUZIONE: ORGANIZZAZIONI E FUNZIONI DELL AMMINISTRAZIONE FUNZIONI DI GOVERNO DELL AZIENDA FUNZIONI DI PRODUZIONE DEI SERVIZI SANITARI FUNZIONI TECNICHE ED AMMINISTRATIVE DI SUPPORTO FUNZIONI DI STAFF I DATI: OBBLIGHI E MODALITÀ DI PUBBLICAZIONE HOME PAGE DEL SITO AZIENDALE L UTENTE PUBBLICATORE NEL PROCEDIMENTO DI PUBBLICAZIONE LA PROCEDURA DI PUBBLICAZIONE ON-LINE DEI DATI NELLA SEZIONE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE 8 3. OBIETTIVI DI TRASPARENZA E CONTENUTI SPECIFICI DA PUBBLICARE SUL SITO WEB PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E RELATIVO STATO D ATTUAZIONE POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC) PROCEDIMENTO D ELABORAZIONE E ADOZIONE DEL PROGRAMMI I COLLEGAMENTI CON IL PIANO DELLA PRESTAZIONE E DEI RISULTATI UFFICI COINVOLTI PER L INDIVIDUAZIONE DEI CONTENUTI DEL PROGRAMMA COINVOLGIMENTO STAKEHOLDER INIZIATIVE VOLTE A GARANTIRE TRASPARENZA, LEGALITÀ E SVILUPPO DELLA CULTURA DELL INTEGRITÀ GIORNATE DELLA TRASPARENZA SISTEMA DI MONITORAGGIO INTERNO SULL ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA MONITORAGGIO INTERNO ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE3 Premessa Con il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n.150, il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l innovazione ha posto l accento sul tema della trasparenza, introducendo una serie di strumenti obbligatori, atti a garantire la pubblicità e l accessibilità dei dati e delle informazioni e definendo nuovi ambiti d intervento, ai quali deve attenersi il piano strategico. In ottemperanza all art.11, comma 8, lettera a) del D.lgs. 150/2009, della legge 6 novembre 2012, n.190 e sulla base delle linee guida della Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l integrità delle amministrazioni pubbliche (Delibere CIVIT n.105/2010 e n.2 /2012), le Pubbliche Amministrazioni, quindi, hanno l obbligo di adottare e pubblicare un Programma Triennale per la Trasparenza e l integrità, al fine di garantire un adeguato livello di: trasparenza, intesa come accessibilità totale da parte della collettività (in particolare mediante la pubblicazione on-line delle informazioni concernenti ogni aspetto della Organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse); integrità, da intendersi in relazione al carattere strumentale che la pubblicazione ha al fine della prevenzione della corruzione nelle PA (la trasparenza è il mezzo attraverso cui prevenire varie forme di illecito e di conflitto di interessi). Il Programma dell Asl 5 Spezzino è realizzato rendendo note le iniziative intraprese nell arco triennale di attività in una dichiarazione programmatica di intenti, sì da garantire i seguenti duplici profili di Trasparenza dell Azione Amministrativa: 1. un profilo statico, consistente nella pubblicità di categorie di dati attinenti all Azienda per finalità di controllo sociale da parte della cittadinanza e degli utenti in generale 2. un profilo dinamico, direttamente collegato alla performance, che comporta l obbligo di risposta alle decisioni prese ed alle azioni compiute. La pubblicità dei dati collegati all organizzazione ed all erogazione dei servizi al pubblico si inserisce strumentalmente nell ottica di fondo del miglioramento continuo dei servizi pubblici, connaturato al ciclo della performance, anche grazie al necessario apporto partecipativo dei portatori di interessi (stakeholder). Il coinvolgimento e l apporto partecipativo degli stakeholder agevola il raggiungimento del medesimo obiettivo. Al fine di garantire il massimo coinvolgimento degli stakeholder, nel programma sono previste forme di misurazione dell usabilità e del gradimento dei dati oggetto di pubblicazione. Per quanto attiene al buon andamento dei servizi pubblici ed alla corretta gestione delle relative risorse, la pubblicazione on-line dei dati consente a tutti i cittadini un effettiva conoscenza dell azione dell Azienda e concorre a sollecitare nuove modalità di partecipazione e di coinvolgimento della collettività. In quest ottica, la disciplina della trasparenza costituisce una forma di garanzia del cittadino, in qualità, sia di destinatario delle attività delle pubbliche amministrazioni, sia di utente dei servizi pubblici. L adozione da parte dell Asl 5 Spezzino del presente Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità, quindi, ha lo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e di imparzialità. L Asl 5, nell adottarlo, s impegna ad aggiornarlo periodicamente e comunque con cadenza non superiore all anno. Il Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità fa riferimento a tutte quelle iniziative in corso o da intraprendere, che garantiscano gli obiettivi sopra enunciati. 34 Fondamento di tale iniziativa è la pubblicazione di tutta una serie di dati e informazioni che favorisca: un rapporto diretto fra il cittadino e la pubblica amministrazione una gestione ottimale delle risorse pubbliche un livello massimo di trasparenza, da attuare anche alle fasi cruciali e strategiche del ciclo di gestione della performance. La trasparenza, pertanto, è intesa come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sul sito istituzionale aziendale 1. INTRODUZIONE: ORGANIZZAZIONI E FUNZIONI DELL AMMINISTRAZIONE L Asl 5 Spezzino è stata costituita con L. R. n. 20 del 10/05/1993; è un ente con personalità giuridica pubblica nella Regione Liguria, ai sensi e per gli effetti dell art. 3 comma 1 bis del D.lgs. 229/1999. L Asl 5 ha sede legale in La Spezia, via XXIV maggio n 139. L Asl 5 Spezzino svolge le funzioni assegnate di tutela e di promozione della salute degli individui e della collettività in larga parte del territorio della Provincia della Spezia e più precisamente nei seguenti comuni: Ameglia, Arcola, Beverino, Bolano, Bonassola, Borghetto Vara, Brugnato, Calice al Cornoviglio, Carrodano, Levanto, Castelnuovo Magra, Deiva Marina, Follo, Framura, La Spezia, Lerici, Monterosso, Ortonovo, Pignone, Portovenere, Riccò del Golfo, Riomaggiore, Rocchetta Vara, Santo Stefano Magra, Sarzana, Sesta Godano, Vernazza, Vezzano Ligure, Zignago. L Asl 5 Spezzino è strutturata secondo un modello organizzativo basato sulle seguenti macro funzioni, articolate in coerenza con le specificità di Azienda Sanitaria Locale: Funzioni di Governo dell Azienda Funzioni di Produzione dei Servizi Sanitari Funzioni Tecniche ed Amministrative di Supporto Funzioni di Staff La presenza degli ambiti funzionali, con scopi di coordinamento tecnico e/o scientifico e di standardizzazione dei metodi di lavoro, configura la seguente struttura organizzativa aziendale: Presidio ospedaliero Dipartimenti Distretti Nella succitata struttura organizzativa operano le Strutture Complesse. Esse sono aggregazioni organizzative che, di norma, riuniscono più strutture semplici; gestiscono, in funzione dei programmi aziendali e degli obiettivi assegnati, le attività sanitarie, amministrative e tecniche, assicurando la massima efficacia ed efficienza nell impiego degli spazi e delle risorse attribuite (umane, tecniche ed economiche). Ogni Struttura si caratterizza, in quanto sistema organizzativo complesso, per la rilevanza quantitativa e strategica delle attività svolte e per l attribuzione delle risorse correlate, ma anche per la presenza di un solo responsabile. L organizzazione dell Asl 5 prevede, inoltre, Strutture Semplici Dipartimentali il cui responsabile dipende dal Direttore del Dipartimento. 45 L Asl 5 Spezzino si caratterizza per una struttura organizzativa basata sul principio della responsabilizzazione delle figure poste a capo di ogni specifico ambito organizzativo, quindi, l articolazione delle strutture segue un criterio gestionale che si riverbera nell area ospedaliera ed in quella territoriale. Di conseguenza, anche il Distretto ed il Dipartimento assumono una connotazione di struttura gestionale, garantendo opportune sinergie, grazie all utilizzo integrato e programmato delle risorse umane, strumentali e logistiche presenti nelle singole strutture Funzioni di Governo dell Azienda Le Funzioni di Governo rappresentano l insieme delle attività dell Azienda finalizzate alla pianificazione, alla programmazione e all assunzione delle decisioni di alta amministrazione. In particolare si esercitano attraverso: l assetto organizzativo le politiche di investimento le politiche di bilancio le politiche del personale la qualità la comunicazione. Nell area di governo opera il Collegio Sindacale Funzioni di Produzione dei servizi sanitari Le Funzioni di Produzione sono esercitate dalla linea produttiva e rappresentano l insieme delle attività finalizzate all erogazione diretta dei servizi e delle prestazioni sanitarie di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione. Le strutture di produzione operano con autonomia tecnico professionale e con autonomia gestionale nei limiti fissati dalla Direzione. La governance sull andamento complessivo della produzione è responsabilità della Direzione ed è esercitata, di norma, attraverso l affidamento di attribuzioni specifiche al Direttore Sanitario aziendale ed alle altre articolazioni organizzative Funzioni Tecniche ed Amministrative di supporto Le Funzioni Tecniche ed Amministrative hanno lo scopo di fornire all Azienda servizi strumentali e di supporto alle attività di direzione ed alle attività di produzione. In quanto tali, rispondono alla logica del cliente interno e ricercano l integrazione con tutte le altre funzioni, favorendone l efficienza ed assicurando la qualità nella gestione degli aspetti organizzativi e logistici. La governance sull andamento complessivo delle funzioni tecniche ed amministrative costituisce responsabilità della Direzione, esercitata -di norma- attraverso l affidamento di attribuzioni specifiche al Direttore Amministrativo aziendale ed alle altre articolazioni organizzative. 56 1.4. Funzioni di Staff Le Funzioni di Staff, con la loro attività tecnica, assolvono principalmente la funzione di supporto alla Direzione nel processo decisionale. Altresì supportano tutte le strutture interne di produzione nell esercizio delle loro attività e nel perseguimento degli obiettivi, anche attraverso la standardizzazione dei metodi di lavoro in relazione a specifici processi tecnicoassistenziali. 2. I DATI: OBBLIGHI E MODALITÀ DI PUBBLICAZIONE I dati e le informazioni pubblicate sul sito istituzionale devono essere selezionati in ottemperanza alle prescrizioni di legge in materia di trasparenza e indicazioni di cui alle delibere n.105/2010 e n. 2/2012 del CIVIT e, più in generale, al quadro normativo inerente gli obblighi di pubblicazione on-line delle amministrazioni. Inoltre, devono essere pubblicati in conformità a quanto definito dal Regolamento relativo al sito Internet istituzionale assunto dall Asl 5 con Delibera DG n. 296 del 2 maggio 2013 e successive integrazioni, che sono state adottate con Delibera DG n. 479 dell Quest ultima delibera, fra l altro, prevede che con successivo atto il regolamento succitato sarà adeguato al d.lgs. n. 33 del Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. Le categorie di dati pubblicati devono favorire un rapporto diretto fra il cittadino e la pubblica amministrazione, nonché una gestione della res publica che consenta un miglioramento continuo nell informazione e nell erogazione dei servizi all utenza. Gli adempimenti connessi alle operazioni in materia di trasparenza e integrità, con la verifica della predisposizione, della pubblicazione e dell aggiornamento dei dati, è affidata al Responsabile della Trasparenza, che si avvale del supporto del personale della S.C. Relazioni Esterne e Promozione alla Salute. Poiché la pubblicazione delle informazioni sul proprio sito istituzionale costituisce la principale modalità di attuazione della trasparenza, è importante porre l accento sulla protezione dei dati personali, in modo tale che i dati pubblicati -ed i modi di pubblicazione- risultino pertinenti e non eccedenti, rispetto alle finalità indicate dalla legge, in ossequio alla disciplina in materia di protezione dei dati personali (D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196). Inoltre, la pubblicazione on-line delle informazioni sarà effettuata in coerenza con quanto previsto dalle Linee Guida Siti Web (trasparenza, aggiornamento e visibilità dei contenuti, accessibilità e usabilità) di cui alla Delibera n.8 del 2009 del Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione, con particolare riferimento ai seguenti aspetti: trasparenza e contenuti minimi dei siti pubblici aggiornamento e visibilità dei contenuti accessibilità e usabilità classificazione e semantica formati aperti (pdf, odt, etc.) contenuti aperti. Tutti i documenti pubblicati riporteranno al loro interno i dati di contesto, ovvero l autore, l'oggetto e le date (di pubblicazione, del periodo di aggiornamento o di validità), al fine di 67 garantire l individuazione della natura dei dati e la validità degli stessi, anche se il contenuto informativo è reperito o letto al di fuori del contesto in cui è ospitato. Ogni soggetto dell Azienda, in qualità di Fonte, pubblicherà i dati direttamente se utente pubblicatore e, se non utente pubblicatore, fornirà al SIA i documenti da divulgare, in formato aperto e accessibile, definito per la pubblicazione in oggetto; la Fonte dovrà inviare alla casella di posta aziendale della trasparenza quanto pubblicato, direttamente o indirettamente. L aggiornamento dei dati contenuti nella Sezione "Amministrazione Trasparente" avverrà ogni qualvolta si rendano necessarie modifiche significative dei dati o pubblicazione di documenti urgenti. La struttura responsabile della pubblicazione, in questo caso, provvederà ad effettuare le modifiche richieste. Lo stato di attuazione del Programma, anch esso in formato aperto e standard, sarà aggiornato con cadenza. Nelle tabelle seguenti si riportano gli obiettivi di trasparenza e contenuti specifici da pubblicare sul sito web aziendale ed in particolare: le categorie dei dati da pubblicare (si veda delibera CIVIT n. 105 del 2010 e n. 2 del 2012 nell allegato 1) la relativa fonte informativa, ovvero la struttura che produce tali dati e li comunica alla struttura responsabile della pubblicazione la modalità di pubblicazione, ovvero il formato utilizzato per la pubblicazione dei documenti sul sito istituzionale la struttura competente alla pubblicazione web. 2.1 Home page del sito aziendale La home page rappresenta il punto principale di accesso al sito e raccoglie notizie, informazioni e titoli provenienti da tutte le sezioni Gli argomenti danno accesso alle pagine contenenti le informazioni vere e proprie, che possono anche essere condivise tra più sezioni Nella home page sono inseriti i seguenti contenuti essenziali, sviluppati all interno del sito: le informazioni sulle prestazioni ed i servizi erogati le comunicazioni di natura giornalistica, quali le iniziative istituzionali, le campagne di comunicazione, gli eventi, i comunicati stampa e le notizie meritevoli di particolare evidenza le informazioni sulle strutture, sulla loro organizzazione e sui compiti/funzioni istituzionali dell Azienda l erogazione di servizi immediatamente fruibili (modulistica in linea, ecc.) la pubblicità legale la pubblicità dell attività amministrativa svolta, con possibilità di reperire specifica documentazione. L Azienda rende accessibile la propria attività amministrativa alla cittadinanza, garantendo la consultazione di tutto ciò che rientra nei parametri della trasparenza e/o è previsto dalla norme di Legge; inoltre, nel rispetto delle normative, assicura la possibilità di stampare quanto pubblicato sul sito. 78 La funzione Relazioni Esterne gestisce direttamente la parte centrale della home page (Focus, News, Comunicati, ecc.) tramite una procedura dedicata, di facile utilizzo, predisposta da Sistemi Informatici Aziandali. 2.2 L utente pubblicatore nel procedimento di pubblicazione L utente pubblicatore ha il compito di inserire ed aggiornare i contenuti delle pagine web; tale ruolo è demandato a ciascun Direttore di Dipartimento e di Struttura Complessa ed a ciascun Dirigente/Responsabile di Struttura Semplice Dipartimentale e di Struttura Semplice; costoro possono delegare loro collaboratori -uno, massimo due per funzione- per la pubblicazione degli inserimenti/aggiornamenti relativi all area di competenza. L utente pubblicatore è responsabile, sia dei contenuti pubblicati da lui o da suo delegato, sia del mancato aggiornamento o della non pubblicazione. Gli utenti pubblicatori, accedono alla gestione della parte di loro competenza tramite una procedura dedicata, di facile utilizzo, che viene rilasciata dalla funzione Relazioni Esterne, concordata con il SIA e dallo stesso predisposta. 2.3 La procedura di pubblicazione on-line dei dati nella sezione Amministrazione Trasparente Le Strutture competenti alla produzione dei dati dovranno trasmettere gli stessi -se prive dell utente pubblicatore- alla Struttura competente alla pubblicazione, in formato digitale, tramite posta elettronica interna, entro i tempi di attuazione stabiliti. Dell invio deve essere data comunicazione, per conoscenza, anche al Responsabile della Trasparenza, con le modalità previste dal p. 2. I DATI: OBBLIGHI E MODALITÀ DI PUBBLICAZIONE del Regolamento succitato. I dati saranno pubblicati sul sito istituzionale cime disposto nel D.lgs. 33/2013 nella apposita sezione, in evidenza sulla Home Page, denominata Amministrazione Trasparente. Tale procedura prevede che i pubblicatori, una volta autorizzati, saranno registrati e quindi rintracciabili. Alla perdita dei requisiti sarà revocato l accesso ed individuato un nuovo utente pubblicatore, anche in via temporanea. Ogni utente pubblicatore è obbligato, con riguardo alla propria area di competenza, a: non diffamare od altrimenti violare diritti altrui tutelati dalla legge non pubblicare, inviare, caricare, distribuire o diffondere qualsiasi argomento, nome, materiale od informazione inappropriata, blasfema, calunniosa, trasgressiva, oscena, indecente od illegale non caricare file o software protetto dalla normativa sulla proprietà intellettuale a meno che non si sia direttamente titolari di tali diritti o si abbiano ricevute le necessarie autorizzazioni non caricare file che contengano virus o qualsiasi altro programma che possa ledere i sistemi informatici. 89 Inoltre, ferma restando l osservanza delle disposizioni di Legge in tema di comunicazione e diffusione e l obbligo di attenersi ai principi di necessità, proporzionalità e pertinenza dei dati (personali), non possono essere diffusi attraverso il sito: dati personali, se non in presenza di un espressa previsione di legge o regolamento dati sensibili, inclusi i dati giudiziari, se non in presenza di un espressa previsione di legge che autorizzi tale operazione e nella quale siano specificati i tipi di dati, le operazioni eseguibili e le finalità di rilevante interesse pubblico perseguite, ovvero qualora la diffusione sia identificata nel regolamento da adottare, previo parere conforme del garante; dati idonei a rivelare lo stato di salute. 3. OBIETTIVI DI TRASPARENZA E CONTENUTI SPECIFICI DA PUBBLICARE SUL SITO WEB La trasparenza è una regola generale che coinvolge ogni determinazione pubblica e rappresenta il principio costituzionale di buon andamento e imparzialità, codificato nell articolo 97 della Carta Costituzionale. Ne consegue che in ambito sanitario le finalità di pubblico interesse devono sempre consentire di comprendere i percorsi decisionali del management garantendo, allo stesso tempo, l informazione di tutti i soggetti coinvolti nel processo assistenziale. Trasparenza e partecipazione sono i pilastri basilari delle regole di condotta delle aziende, consentendo alla parte privata - il cittadino utente - di comprendere appieno le decisioni adottate, confermando la tendenziale coincidenza tra gli obiettivi perseguiti e l utilizzo del potere conferito all organo di gestione ed ai responsabili dell erogazione del servizio. Tutti i servizi dell Azienda devono uniformarsi alle norme ed ai deliberati, per garantire i diritti di cittadinanza digitale. Il d.lgs 33/2013 prevede, infatti, al comma terzo dell art 43, in capo ai dirigenti responsabili degli uffici dell amministrazione la responsabilità del tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare. Per rendere efficace tale disposizioneil Responsabile della Trasparenza, esercitando la tutela del diritto d accesso, dovrà vigilare sull appropriato flusso delle informazioni e, in caso di inadempimento anche parziale degli obblighi di pubblicazione, attivare la procedure di segnalazione agli organi competenti (ufficio procedimenti disciplinari). L inerzia e l omissione della pubblicazione, infatti, può configurare danno d immagine ed essere sanzionata con una decurtazione della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei responsabili( art 46) Il responsabile segnala altresì (art 43, comma 5) gli inadempimenti al vertice politico dell amministrazione ed al OIV/NIV per l attivazione di altre forme di responsabilità. 910 3.1 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E RELATIVO STATO D ATTUAZIONE OBIETTIVO DI TRASPARENZA PROGRAMMA TRIENALE PER LA TRASPARENZA COMPETENTE ALLA PRODUZIONE COMPETENTE ALLA PUBBLICAZIO NE WEB STATO DELLA PUBBLICAZIONE Programma triennale per la trasparenza e l integrità e relativo stato di attuazione (articolo 11, comma 8, lettera a), del D. Lgs. n. 150 del 2009) Responsabile della Trasparenza Pubblicazione entro 31/01/204 OBIETTIVO DI TRASPARENZA PIANO RELAZIONE SULLA PEFORMANCE COMPETENTE ALLA PRODUZIONE COMPETENTE ALLA PUBBLICAZIO NE WEB STATO DELLA PUBBLICAZIONE Piano della performance (articolo 11, comma 8, lettera b), del D. Lgs. n. 150 del 2009) S.C. Governo Clinico, Programmazione Sanitaria, Rischio Clinico, Controllo di Gestione Relazione sulla performance (articolo 11, comma 8, lettera b), del D. Lgs. n. 150 del 2009) S.C. Governo Clinico, Programmazione Sanitaria, Rischio Clinico, Controllo di Gestione Pubblicazione SC Risorse OBIETTIVO DI TRASPARENZA DATI INFORMATIVI SULL ORGANIZZAZIONE ED I PROCEDIMENTI COMPETENTE ALLA PRODUZIONE COMPETENTE ALLA PUBBLICAZIONE WEB STATO DELLA PUBBLICAZIONE Informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione (Atto, organigramma, articolazione degli uffici, attribuzioni e organizzazione di ciascun ufficio anche di livello dirigenziale non generale, nomi dei dirigenti responsabili dei singoli uffici, nonché settore dell ordinamento giuridico riferibile all attività da essi svolta - articolo 54, comma 1, lettera a), del D. Lgs. n. 82 del 2005); S.C. Pianificazione e Qualità Organizzativa, Accreditamento, rapporti con il terzo Settore, Politiche di Formazione, Audit e Controllo al verificarsi di ogni modifica formale Elenco delle deliberazioni adottate dalla Direzione Generale SC Affari Legali e Generali SC Affari Legali e Generali OMPETENTE 1011 Elenco delle determine adottate dai dirigenti SC Affari Legali e Generali OMPETENTE ALLA PIONE C SC Affari Legali e Generali OMPETENTE ALLACAZIONE WEB AT O DELLA Pop Elenco completo delle caselle di posta elettronica istituzionali attive, specificando se si tratta di una casella di posta elettronica certificata (articolo 54, comma 1, lettera d), del D. Lgs. n. 82 del 2005) semestrale Elenco delle tipologie di procedimento svolte da ciascun ufficio di livello dirigenziale non generale, il termine per la conclusione di ciascun procedimento ed ogni altro termine procedimentale, il nome del responsabile del procedimento e l unità organizzativa responsabile dell istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell adozione del provvedimento finale (articolo 54, comma 1, lettera b), del D. Lgs. n. 82 del 2005) In fase di rielaborazione al verificarsi della modifica formale del soggetto responsabile Tempi medi di definizione dei procedimenti e di erogazione dei servizi con riferimento all esercizio finanziario precedente (art. 23, comma 5, della l. n. 69/2009) In fase di rielaborazione Scadenze e modalità di adempimento dei procedimenti individuati ai sensi degli articoli 2 e 4 della l. n. 241 del 1990 (articolo 54, comma 1, lettera c), del D. Lgs. n. 82 del 2005) In fase di rielaborazione Per ciascun procedimento amministrativo ad istanza di parte di tutte le amministrazioni ex art.1, comma 2 del D.Lgs. n. 165/2001, elenco degli atti e documenti che l'istante ha l'onere di produrre a corredo dell'istanza (art. 6 comma 1, lettera b), comma 2 lettera b), nn. 1, 4, 6 della l. 106/2011 di conversione del D.L. n. 70/2011 nonché art. 6, comma 6 della l. 180/2011) In fase di rielaborazione Bandi di gara ed adempimenti S.C. Provveditorato ed Economato SC Patrimonio Immobiliare SC Provveditorato SC Patrimonio Immobiliare SC Gestione Tecnica SC Gestione Tecnica Bandi di concorso e avvisi interni SC Risorse 1112 OBIETTIVO DI TRASPARENZA DATI INFORMATIVI RELATIVI AL PERSONALE COMPETENTE ALLA PRODUZIONE COMPETENTE ALLA PUBBLICAZIONE WEB STATO DELLA PUBBLICAZIONE Curricula e retribuzioni dei dirigenti, con specifica evidenza sulle componenti variabili della retribuzione e sulle componenti legate alla retribuzione di risultato (articolo 11, comma 8, lettere f) e g), del D. Lgs. n. 150 del 2009), indirizzi di posta elettronica, numeri telefonici ad uso professionale (articolo 21 della l. n. 69 del 2009), ruolo - data di inquadramento nella fascia di appartenenza o in quella inferiore, data di primo inquadramento nell amministrazione, decorrenza e termine degli incarichi conferiti ex articolo 19, commi 3 e 4, del D. Lgs. n. 165 del (articolo 1, comma 7, del D.P.R. n. 108 del 2004); Curricula dei titolari di posizioni organizzative (articolo 11, comma 8, lettera f), del D. Lgs. n. 150 del 2009); Curricula, retribuzioni, compensi ed indennità del Direttore Generale, Amministrativo, Sanitario (articolo 11, comma 8, lettera h), del D. Lgs. n. 150 del 2009); a richiesta o a seguito di variazioni Nominativi e curricula dei componenti degli OIV e del Responsabile delle funzioni di misurazione della performance di cui all articolo 14 (articolo 11, comma 8, lettera e), del D. Lgs. n. 150 del 2009); S.C. Governo Clinico, Programmazione Sanitaria, Rischio Clinico, Controllo di Gestione a richiesta o a seguito di variazioni Tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale (articolo 21 della l. n. 69 del 2009), nonché il ruolo dei dipendenti pubblici (articolo 55, comma 5, del D.P.R. n. 3 del 1957); mensile con 3 mesi di disallineamento rispetto al dato reale Ammontare complessivo dei premi collegati alla performance stanziati e l ammontare dei premi effettivamente distribuiti (articolo 11, comma 8, lettera c), del D. Lgs. n. 150 del 2009); entro il 31 luglio di ogni anno Analisi dei dati relativi al grado di differenziazione nell utilizzo della premialità, sia per i dirigenti sia per i dipendenti (articolo 11, comma 8, lettera d), del D. Lgs. n. 150 del 2009) S.C. Governo Clinico, Programmazione Sanitaria, Rischio Clinico, Controllo di Gestione entro il 31 luglio di ogni ann 1213 Codici di comportamento (articolo 55, comma 2, del D. Lgs. n. 165 del 2001 così come modificato dall articolo 68 del D. Lgs. n. 150 del 2009); in caso di modifiche Incarichi retribuiti e non retribuiti conferiti a dipendenti pubblici e ad altri soggetti (articolo 11, comma 8, lettera i), del D. Lgs. n. 150 del 2009 e articolo 53 del D. Lgs. n. 165 del 2001). S.C. Pianificazione e Qualità Organizzativa, Accreditamento, rapporti con il terzo Settore, Politiche di Formazione, Audit e Controllo / trimestrale SC Relazioni Esterne SC Affari Legali SC Gestione Tecnica SC Patrimonio Immobiliare DATI SUI SERVIZI EROGATI OBIETTIVO DI TRASPARENZA COMPETENTE ALLA PRODUZIONE COMPETENTE ALLA PUBBLICAZIONE WEB Carta dei servizi URP STATO DELLA PUBBLICAZIONE / DATI SULLA GESTIONE ECONOMICO FINANZIARIA DEI SERVIZI PUBBLICI Informazioni circa la dimensione della qualità dei servizi erogati (ai sensi dei principi di cui all articolo 11 del D. Lgs. n. 150/2009 e delle indicazioni di cui alle delibere CiVIT n. 88/2010 e n. 3/2012, allegato 1) S.C. Governo Clinico, Programmazione Sanitaria, Rischio Clinico, Controllo di Gestione URP S.C. Pianificazione e Qualità Organizzativa, Accreditamento, rapporti con il terzo Settore, Politiche di Formazione, Audit e Controllo 1314 Servizi erogati agli utenti finali e intermedi (ai sensi dell articolo 10, comma 5, del D. Lgs. 7 agosto 1997, n. 279), contabilizzazione dei loro costi ed evidenziazione dei costi effettivi e di quelli imputati al personale per ogni servizio erogato, nonché il monitoraggio del loro andamento (articolo 11, comma 4, del D. Lgs. n. 150 del 2009), da estrapolare in maniera coerente ai contenuti del Piano e della Relazione sulla performance. S.C. Governo Clinico, Programmazione Sanitaria, Rischio Clinico, Controllo di Gestione Costi dei servizi erogati S.C. Governo Clinico, Programmazione Sanitaria, Rischio Clinico, Controllo di Gestione Contratti integrativi e Accordi sindacali Dati concernenti esternalizzazioni di Servizi ed Attività anche per il tramite di convenzioni Ufficio Relazioni Sindacali SSD Organizzazione Risorse e Gestione Convenzioni Bilancio in forma abbreviata S.C. Gestione Risorse Economiche e Finanziarie, Bilancio e Contabilità Immobili posseduti, canoni di locazione o di affitto versati o percepiti SC Patrimonio Immobiliare Elenco delle strutture sanitarie accreditate SSD Organizzazione Risorse e Gestione Convenzioni 4. Posta Elettronica Certificata (PEC) La Posta Elettronica Certificata è lo strumento che consente di inviare e ricevere messaggi di testo ed allegati con lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento. Essa rappresenta un innovazione capace di generare enormi risparmi sul piano economico e di semplificare i rapporti tra privati e la Pubblica Amministrazione. La diffusione della PEC rientra nel processo di dematerializzazione della burocrazia. All interno del Piano di e-government 2012 è incluso il progetto Casella elettronica certificata, che mira a digitalizzare completamente i flussi documentali tra amministrazione e cittadini. L Asl 5 Spezzino in ottemperanza con quanto prescritto dalla normative ed al fine di aumentare il grado di informatizzazione e digitalizzazione dei processi amministrativi, si è 1415 dotata di caselle di posta elettronica certificata per comunicare con altre amministrazioni, cittadini, imprese e professionisti. L Azienda si adopererà affinché tutte le strutture dotate di un indirizzo PEC adottino al loro interno una procedura formale per la gestione della casella di posta elettronica certificata con la designazione del referente alla ricezione. 5. PROCEDIMENTO D ELABORAZIONE E ADOZIONE DEL PROGRAMMI 5.1 I collegamenti con il Piano della Prestazione e dei Risultati Il Programma triennale per la trasparenza e l integrità si pone in relazione al ciclo di gestione della performance, prevedendone la piena conoscibilità di ogni componente, dal Piano della Prestazione e dei Risultati allo stato della sua attuazione. Rafforza la significatività del ciclo stesso, dando evidenza della tempistica relativa all attribuzione degli obiettivi assegnati, attraverso la pubblicazione sul sito internet istituzionale dell Azienda. 5.2 Uffici coinvolti per l individuazione dei contenuti del Programma Un ruolo fondamentale nell individuazione dei contenuti del Programma è quello svolto dalle strutture dell Asl 5 Spezzino ; in particolare sono coinvolte alla stesura e all aggiornamento del presente documento: SC Relazioni Esterne ed Educazione alla Salute S.C. Provveditorato ed Economato S.C. Gestione Risorse Economiche e Finanziarie, Bilancio e Contabilità SC Gestione Tecnica SC Ingegneria Clinica e Gestione Patrimonio Immobiliare SIA SC Affari Generali e Legali S.C. Governo Clinico, Programmazione Sanitaria, Rischio Clinico, Controllo di Gestione Ufficio Relazioni con il Pubblico S.C. Pianificazione e Qualità Organizzativa, Accreditamento, rapporti con il terzo Settore, Politiche di Formazione, Audit e Controllo Direzioni Medica di Presidio Il Responsabile della trasparenza, incaricato della predisposizione del Programma Triennale per la trasparenza e l integrità, terminata la fase di consultazione, acquisizione dei documenti ed elaborazione interna, provvede all invio del documento al Nucleo di Valutazione ed al Comitato Regionale Utenti e Consumatori, almeno 30 giorni prima della scadenza del termine per l adozione dello stesso, nel rispetto di quanto disposto dall art.11 comma 2 legge regionale 16 marzo 2011, n. 1. Una volta validato, saranno predisposti gli atti idonei, propedeutici all approvazione con delibera del Direttore Generale 1516 6. COINVOLGIMENTO STAKEHOLDER L Asl 5 Spezzino si impegna ad attivare politiche di coinvolgimento degli stakeholder, interni (es. sindacati, dipendenti) ed esterni (es. cittadini, associazioni, imprese, centri di ricerca) per individuare le esigenze di trasparenza e tenerne conto nella selezione dei dati da pubblicare e nell elaborazione delle iniziative per garantire la trasparenza, la legalità e la promozione della cultura dell integrità. L Asl 5 Spezzino intende coinvolgere e dialogare con gli stakeholder attraverso differenti modalità: 1. indiretta, attraverso le segnalazioni pervenute tramite la posta elettronica o presentate all Ufficio Relazioni con il Pubblico e per le notizie apprese tramite i media locali; 2. diretta, attraverso la sezione Scrivi all URP del sito istituzionale, attraverso i feedback ricevuti nella Giornata della Trasparenza e attraverso appositi box per i commenti previsti nelle diverse sezioni del sito web istituzionale. Tutti i commenti rilevati nei box saranno annualmente riorganizzati in FAQ (Frequently Asked Questions). INIZIATIVA DESTINATARI RISULTATO TEMPI DI ATTUAZIONE Forme di Cittadini ed Ottenere feedback 2014/2015 comunicazione e di associazioni dei per individuare aree coinvolgimento dei consumatori) a rischio cittadini in materia di Facilitare la trasparenza e reperibilità ed uso integrità delle informazione (questionari, nei siti della PAQ convegni, opuscoli) Aumentare la percezione del miglioramento del servizio pubblico Formazione sulla 2014/2015 trasparenza Tutto il personale dipendente Maggiore consapevolezza e diffusione della cultura della trasparenza 7. INIZIATIVE VOLTE A GARANTIRE TRASPARENZA, LEGALITÀ E SVILUPPO DELLA CULTURA DELL INTEGRITÀ INIZIATIVA DESTINATARI RISULTATO TEMPI DI ATTUAZIONE Valorizzazione della Tutto il Codice etico, 2013/2014 cultura della legalità per: personale modulistica e miglioramento dei rapporti professionistidipendente reportistica su elementi oggetto di analisi (ad es. contenzioso con l azienda, valutazione 1617 cittadini miglioramento rapporti aziendaimprese numerosità offerte anomale, analisi utilizzo albo fornitori) Potenziamento Informazione e comunicazione Cittadini Rendere più semplice il flusso informativo circa i servizi erogati e le attività svolte dalla Azienda 2014/ Giornate della Trasparenza Le giornate della trasparenza, espressamente previste dal decreto, sono strumenti di coinvolgimento degli stakeholder per la promozione e la valorizzazione della trasparenza nelle Pubbliche Amministrazioni. Esse rappresentano un momento di confronto e di ascolto per conseguire due degli obiettivi fondamentali della trasparenza: la partecipazione dei cittadini per individuare le informazioni di interesse per la collettività degli utenti il coinvolgimento dei cittadini nelle attività dell Amministrazione al fine di migliorare la qualità dei servizi. Le giornate devono essere organizzate come incontri caratterizzati in termini di massima apertura ed ascolto verso l esterno delle Amministrazioni. Nell anno in corso saranno pianificati ed organizzati incontri per rappresentare il Piano della Performance e la Relazione sulla performance. Durante questi incontri sarà inoltre illustrato il Programma triennale per la trasparenza e l integrità. 8. SISTEMA DI MONITORAGGIO INTERNO SULL ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA Il Programma triennale per la trasparenza e l integrità richiede un attività di monitoraggio periodico, sia da parte dei soggetti interni all amministrazione, sia da parte del Nucleo Interno di Valutazione. Il Nucleo di Valutazione, nominato con deliberazione DG n. 501 del 2012, svolge importanti compiti di verifica sull assolvimento degli adempimenti degli obblighi, nella misurazione della performance ed altro, attraverso un attività di audit. I risultati dei controlli confluiscono nella relazione che il nucleo deve presentare agli organi politico-amministrativi dell Azienda. 1718 8.1 Monitoraggio interno Con particolare riferimento al monitoraggio interno la Direzione Strategica ha individuato la SC Relazioni Esterne, quale struttura deputata ad effettuare il monitoraggio interno delle attività del programma triennale della trasparenza. Il monitoraggio avrà cadenza semestrale e riguarderà il processo di attuazione del programma attraverso la scansione delle attività ed indicando gli scostamenti dal piano originario. Queste attività danno origine ad un report di monitoraggio che sarà anche trasmesso all organo interno di valutazione. 8.2 Organismo Indipendente di Valutazione I membri dell Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) dell Asl 5 Spezzino sono i medesimi componenti del Nucleo Interno di Valutazione (NIV). 18 Vedere altro
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 art. 3
 articolo 97
 articolo 54
 art.1
 art. 6
 articolo 19
 articolo 14
 articolo 68
 articolo 53
 articolo 11
 articolo 10
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 art. 13
 ART. 1
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 art. 32
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