Source: http://www.burocraziaconsolare.com/t611-carta-soggiorno-a-extracomunitaria-madre-di-cittadino
Timestamp: 2018-09-25 12:53:07+00:00

Document:
carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino
Titolo: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Dom Nov 29, 2009 5:18 am
In merito all'applicazione della 30/2007 vorrei raccontare la
mia attuale esperienza:
Premesso che sono un cittadino Italiano, anzi Siciliano, ho invitato a casa mia una straniera filipina che è
entrata con regolare visto turistico in Italia, (fortunatamente lavorava a Taiwan se no....) prima della scadenza ha
ottenuto un permesso di soggiorno per cure mediche fino alla data presunta
parto...a fine luglio è nato nostro figlio regolarmente
registrato e adesso è nel mio stato famiglia.
La mia compagna (non siamo sposati) ha presentato presso L'Ufficio Immigrazione regolare domanda per ottenere il titolo di soggiorno, considerato anche che la legge 30/2007 sancisce che, dopo i tre mesi l'extracomunitaria oltre deve presentare domanda di carta di soggiorno. Invece le è stato rilasciato un permesso di soggiorno ex art 30 l.286/98 valido anni 2, non ancora ritirato.
Ho parlato direttamente con il Dirigente l'Ufficio e infine mi è stato detto che la legge 30/2007 non può essere applicata in quanto all'art.2 definisce familiari solo gli ascendenti a carico e pertanto mio figlio non avendo reddito non può avere in carico la madre e non importa se io ho presentato dichiarazione di ospitalità e
mantenimento per la mia compagna.
venga fatta confusione, generata dalle legge stessa che alla lettera sancisce che non essendo la madre a carico del figlio... evidentemente (nei limiti dell'applicazione della legge) non è neanche un familiare. In Questura accettano che potrebbe essere applicata la 30/07 solo che invocano la
qualità di familiare a carico e forse alla lettera per una "stortura" della stessa legge non hanno tutti i torti. Ultimamente mi hanno detto di aver fatto
un quesito al ministero... ammesso che chi risponde ... So solo che allo straniero che fa un ricongiungimento caso mai non fosse sufficente il proprio reddito è ammesso cumulare il reddito con gli altri familiari conviventi, a mio figlio no e dopo che io con il mio lavoro da dipendente pago le tutte tasse, la mia compagna non potrà percepire l'assegno di maternità! Naturalmente se fosse possibile oltre a fare un ricorso al giuduce monocratico, con le relative spese, sarebbe costruttivo ed istruttivo vagliare se non vi sia un'omissione di atti d'ufficio che merita di essere trattata in sede diversa.
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Dom Nov 29, 2009 1:36 pm
Pippo2957 ha scritto:
Continuo a chiedermi: chi ci mettono in questi Uffici Immigrazione???
Detto questo consiglio di prendere intanto il PdS (può sempre servire) e di inoltrare una richiesta di attivazioni delle procedure di autotutela della Pubblica Amministrazione affinchè sia rilascaita la CdS. Aggiungo che con il PdS, difficilmente si potrà ottenere l'assegno di maternità, mentre esso è assolutamente dovuto con la CdS.
Un modello da adattare al caso specifico.
Al Questore di _____ Dr. _________ - S.P.M. - via ________ -____
Al Dir. Ufficio Imm.ne Dr. _________ - S.P.M. - via ________ - ____
Al Pres. della Rep. Ital. On. _________ - S.P.M. - via ________ - ____
Al Ministro dell’Interno On. _________ - S.P.M. - via ________ - ____
Al (altri ministri) On. _________ - S.P.M. – via ________ - ____
Al Ministro Funz. Pub. On. _________ - S.P.M. - via ________ - ____
Al Pres. Corte dei Conti Dr. _________ - S.P.M. - via ________ - ____
OGGETTO: richiesta di attivazione del procedimento di autotutela per rilascio di P.d.S. in luogo di Carta di Soggiorno ai sensi del D.L. 30/2007
I sottoscritti: (indicare tutti i soggetti interessati)
- _____________________, nat_ a ______ il __.__.____, residente in ____________ - _____ ___________ (__), tel __________, cittadino _________, (indicare notizie/dati qualificanti) _________________;
anticipando in via preliminare che la propria famiglia ha già dovuto subire pesanti abusi e/o illegalità e/o discriminazioni dalla pubblica amministrazione conseguenti al suo stato per cui alcuni componenti sono italiani ed altri stranieri, e dovute alla scarsa conoscenza della normativa sull’immigrazione da parte di molti impiegati e funzionari pubblici, tra cui si segnalano solo sommariamente: (indicare o eliminare il periodo)
- i sottoscritti ______ hanno fatto ingresso in Italia in data __.__.____ dopo aver ottenuto un visto per ricongiungimento familiare rilasciato dal Consolato italiano a ______ ai sensi del D.L. 30/2007;
- in data __.__.____, veniva chiesto per i medesimi parenti cittadini ___________, presso l’Ufficio Immigrazione di ________ , Carta di Soggiorno ai sensi sempre del citato D.L. 30/2007, non senza dover contestare erronee/illegittime richieste di documenti;
- ritirato in data __.__.____ (ben __ mesi dopo la domanda) il titolo di soggiorno si accorgevano successivamente che in luogo della richiesta Carta di Soggiorno, veniva consegnato loro un Permesso di soggiorno per “coesione familiare” ai sensi del T.U. 286/1998;
- ad oggi non è stato loro notificato alcun motivato provvedimento di rifiuto del titolo di soggiorno originariamente richiesto e pertanto la relativa procedura deve ritenersi ancora in svolgimento;
- un “procedimento amministrativo complesso” (riguardante più amministrazioni dello Stato) che inizia con l’applicazione di una specifica normativa, deve concludersi con le stesse norme con cui è stato avviato (nel caso in esame con l’applicazione del D.L. 30/2007) o con il suo rigetto;
- l’applicazione al caso in esame del D.L. 30/2007 con conseguente rilascio di Carta di Soggiorno, oltre ad essere evidente, è prescritto da apposita Circolare del Ministero dell’Interno;
- essendo un Permesso di Soggiorno soggetto a bollo, non si comprende chi lo abbia pagato per i titoli rilasciati, atteso che non è stato certo accluso dai sottoscritti alla domanda di Carta di Soggiorno in quanto esente;
- il rilascio di un Permesso di Soggiorno della validità di n. 2 anni in luogo di una Carta di Soggiorno comporta il ripetersi di numerose procedure di rinnovo, con tutti i maggiori oneri che lo Stato deve di conseguenza sopportare;
- sembra che alcuni Uffici Immigrazione evitano per quanto possibile di rilasciare Carte di Soggiorno, discriminando fortemente nei casi del tipo in esame le famiglie “miste” dalle altre famiglie composte di soli italiani e spesso provocando costosi contenziosi;
- un rilascio di Permesso di Soggiorno ai sensi del T.U. 286/1998 in luogo della prescritta Carta di Soggiorno ai sensi del D.L. 30/2007 è socialmente riduttivo e dannoso per tutti i sottoscritti e che tale situazione li costringerebbe all’esperimento di tutte le azioni legali necessarie, sia in sede italiana che europea, al ripristino della legalità ed al risarcimento del danno;
- in conclusione l’episodio potrebbe anche essere solo il frutto di un errore, sia esso procedurale o interpretativo,
- in relazione ai parenti stranieri di cittadini italiani, la normativa in vigore e le procedure che, in conseguenza ad essa, vengono così lentamente attuate appaiono in contrasto con il dettato Costituzionale, la Convenzione Europea per i Diritti dell’Uomo e le norme dell’U.E. in genere;
- il ritardo e gli errori qui evidenziati sono comuni a molti altri casi, non trovano alcuna giustificazione ragionevole e rappresentano un notevole costo per lo Stato a causa della duplicazione di procedure e dei contenziosi, nonché per l’utenza in genere;
- in tali situazioni si continuano a scaricare sull’utente le disfunzioni della Pubblica Amministrazione;
- l’utente che vuole difendersi senza affidarsi ai costosi servizi di un legale è costretto a sottrarre tempo alla famiglia per studiare la normativa e poter così replicare opportunamente ad ogni abuso;
- tutti i sottoscritti hanno ormai la determinazione e la cultura legale per contrastare queste situazioni;
in via bonaria e transattiva e senza che ciò possa costituire riconoscimento alcuno, l’attivazione delle prescritte procedure di autotutela della Pubblica Amministrazione al fine di ottenere le richieste Carte di Soggiorno ai sensi del D.L. 30/2007 in luogo dei rilasciati Permessi di Soggiorno ai sensi del T.U. 286/1998;
e comunicano infine per conoscenza
i fatti sopra esposti a tutte le altre autorità indicate in indirizzo, affinché queste possano attivare attraverso i rispettivi canali istituzionali i necessari interventi atti a sanare situazioni come questa, che spesso rimangono silenti a causa della scarsa conoscenza delle norme e della mancanza di forza intellettuale ed economica da parte di molti utenti italiani e stranieri, pur coinvolgendo non meno di 200.000 famiglie “miste”, ed a prevenirne il nuovo verificarsi, anche per evitare dispendiosi quanto inutili contenziosi tra Stato e cittadini.
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Dom Nov 29, 2009 3:13 pm
venga fatta confusione, generata dalle legge stessa che alla lettera sancisce che non essendo la madre a carico del figlio... evidentemente (nei limiti dell'applicazione della legge) non è neanche un familiare
Ma che c'entra il carico? Non stiamo parlando di ricongiungimento (persona che vive e risiede in paese extracomunitario, ma...che confusione stanno combinando? Si tratta di persona extracomunitaria familiare di cittadino Italiano e madre del figlio di un cittadino italiano, non è necessario il carico...sono d'accordo con Amedeo, mi pare che lei abbia parlato con uno dei tanti ''extraterrestri'' che rappresentano la P.A., per cui la lettera di autodifesa è bene si mandi.
Non intravvedo nessuna omissione di atti di ufficio almeno fin'ora, anche perchè almeno stanno chiedendo al Ministero. Però la richiesta di accesso agli atti la farei congiuntamente alla richiesta delle informazioni dovute ai sensi dell'art 7 e 8 della legge 241/90, così controlla se ciò affermano è vero o no. Eventualmente con la richiesta de accesso agli atti (dove devono farle vedere anche la comunicazione com'è scritta ed in che data è stata spedita) e l'eventuale non risposta alla 241/90, articoli succitati, potrebbero solo allora, far ravvisare l'omissioni di atti di ufficio.
In ogni caso la madre extracomunitaria con figlio italiano già presente in Italia regolarmente (visto turismo e PDS per maternità prima) al momento della nascita e vivendo con il padre italiano, ha diritto alla CDS e nn è necessario dimostrare il carico, basta solo al limite che lei lo autocertifichi con uno stato di famiglia e con un atto sostitutivo di notorietà.
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Sab Dic 19, 2009 8:40 am
Giusto oggi è arrivata la risposta dal
ministero interno, dipartimento della pubblica sicurezza, direzione
centrale dell'immigrazione e della polizia delle frontiere, che come avrei scommesso, ha dato ragione a loro:
Effettivamente nel quesito l'ufficio immigrazione aveva compitamente
specificato tutto quanto da me indicato compreso il fatto che io avevo
fatto dichiarazione di ospitalità e mantenimento di mio figlio con la
madre, la risposta testuale:
In relazione alla richiesta di
chiarimenti riguardante il caso della cittadina filippina xxxxxx
xxxxxx, si condivide la soluzione adottata da codesto ufficio di
attribuire a quest'ultima un permesso di soggiorno per motivi
ritiene che tale titolo debba essere asegnato ai sensi dell'art.30 coma
1 lettera d del d.l. 286/98 in quanto la posizione della cittadina
straniera rientra nella fattispecie configurata in tale lettera. Solo
dopo aver trascorso cinque anni di soggiorno legale in italia la
cittadina straniera, previa dimostrazionedei requisiti previsti
dall'art.9 si troverà nella condizione di chiedere un titolo di
soggiorno permanente quale il Permesso di soggiorno C.E. per
soggiornanti di lungo periodo.
F.to Il direttore centrale XXXXXXXX.
Inutile dire che con toni accesi avevo ribattuto il mio punto di vista
alla dirigente e alla responsabile dei permesi di soggiorno e a questo
punto "giustamente" ho fatto la classica figura di .....
Purtroppo il problema non è solo nei singoli addetti o responsabili
degli uffici immigrazione o forze dell'ordine ....sempre che effettivamente non abbiano ragione loro, per cui
tra l'altro significa che io non sono in grado di comprendere
l'italiano scritto nei vari decreti.
Fermo restando che ogni
popolo ha il governo che si merita.
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Sab Dic 19, 2009 9:11 am
Mi lascia perplesso ma comunque é significativo...vuol dire che l'ostruzionismo degli uffici immigrazione é ispirato dall'alto...
In sede di ricorso amm.vo o giudiziario,ma sentiamo Amedeo,secondo me é facilmente ribaltabile...la parentela con cittadino UE,specificatamente italiano,viene messa in secondo piano da loro ed invece é la struttura portante del dlgs.30/2007... e per fortuna che i legislatori che la hanno adattata dalla direttiva europea erano sotto il segno di Prodi...immaginarsi se vi erano,come adesso,Maroni &. co....
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Sab Dic 19, 2009 12:31 pm
Anche se irregolare precedentemente ha diritto ad una CdS. Ho un paio di casi di cittadine straniere non regolari e non sposate a cui a Roma hanno dato subito la CdS.
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Sab Dic 19, 2009 12:40 pm
Tratto dal mio manuale (pag. 182):
Esempio pratico: un bambino di cittadinanza francese (il cui padre è francese) si sposta in Italia insieme alla madre dell'Equador. In questo caso il cittadino comunitario è un bambino che non svolge nessuna attività lavorativa e non può garantire il sostentamento alla madre. Una simile problematica è stata recentemente affrontata e risolta con la sentenza del 17 settembre dalla Corte di Giustizia, nella quale si è accertato che l'art 18 del Trattato CEE è direttamente invocabile da parte dei cittadini. Ricordiamo che una recente sentenza del TAR del Veneto del 17.1.2002 ha riconosciuto, in base agli stessi principi interpretativi, il diritto di un minorenne con cittadinanza comunitaria, di stabilirsi liberamente in Italia insieme alla madre, cittadina extracomunitaria, anche se non può garantire ovviamente il sostentamento della madre. Questo beneficio della estensione del regime giuridico comunitario da parte dei minori comunitari in favore del genitore extracomunitario, è stato quindi affermato sia a livello di Corte di Giustizia, sia a livello di giurisprudenza nazionale.
Aggiungo, infine, che in questi casi di ignoranza normativa è sempre bene effettuare una denuncia alla Commissione Europea (semplicissima e sul loro sito) ed una petizione al parlamento Europeo (come prima) affinchè deliberino nuove norme chiarificatrici.
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Sab Dic 19, 2009 9:18 pm
Anche se irregolare precedentemente ha diritto ad una CdS.
Certo. Bisogna avvisare i lettori e gli utenti che però, dall'entrata in vigore del pacchetto di sicurezza, si rischia un processo penale, sia nei confronti dell'ospite italiano che dell'ospitato extracomunitario.
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Sab Dic 19, 2009 9:45 pm
che come avrei scommesso, ha dato ragione a loro
il fatto che anche qualche funzionario delle Istituzioni, esce dal...seminato....non significa che abbiano ragion tanto che
, si condivide la soluzione adottata da codesto ufficio di
attribuire a quest'ultima un permesso di soggiorno per motivi familiari.
la stessa funzionaria, sembrerebbe acchiappi le farfalle ''condividendo'' e non accertando che alla signora si deve applicare il Dlgs 30/2007 in quanto palesemente e senza discussioni, familiare di cittadino italiano. Questa ''condivisione'' assomiglia più ad un ex portiere del Cagliari prima di vivere la vincita dello scudetto, che volava da un palo all'altro e sembrava acchiappasse e parasse tutto,....però ...ahimè era in realtà una ''schiappa''
Inutile dire che con toni accesi avevo ribattuto il mio punto di vista alla dirigente e alla responsabile dei permesi di soggiorno e a questo punto "giustamente" ho fatto la classica figura di .....
a me non sembra affatto! Se poi ci si vuole sentire così per non aver avuto la risposta che si doveva..beh..in quel modo ci dovremmo sentire molti di noi e così non mi pare.
l'italiano scritto nei vari decreti. Fermo restando che ogni popolo ha il governo che si merita
Non ne farei una questione di governo, bensì di diritto e sua giurisprudenza e relativa dottrina. Se non fosse madre di un cittadino italiano (tale perchè ìl padre è italiano) l'interpretazione sarebbe giusta, però lo è e senza ombra di dubbio. Le consiglierei di andare in giudizio con il Giudice ordinario e per darle una ''manina'' le cito le seguente recente sentenza:
Tribunale Salerno, sez. I, 23 ottobre 2007
Giurisdizione ordinaria e amministrativa autorita' giudiziaria ordinaria
LS 25 luglio 1998 n. 286 art. 5 D.LG.
LS 6 febbraio 2007 n. 30 D.LG.
A differenza del permesso di soggiorno disciplinato in generale dall'art. 5 d.lg. n. 286 del 1998, che è connotato da ampi spazi di discrezionalità della p.a., cui si correlano posizioni di mero interesse legittimo tutelabili dinanzi al giudice amministrativo, il permesso di soggiorno per motivi familiari, contemplato dall'art. 30 dello stesso d.lg. (pur come riformulato dopo il d.lg. n. 30 del 2007), è atto dovuto, in presenza delle specifiche situazioni tassativamente elencate, e, dunque, integra oggetto di diritti soggettivi, con conseguente devoluzione della relativa controversia al g.o., come del resto si ricava dal comma 6 del citato art. 30, il quale espressamente contempla la ricorribilità del diniego del permesso di soggiorno per motivi familiari davanti al pretore (oggi al tribunale) ordinario del luogo di residenza.
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Dom Dic 20, 2009 4:24 am
Si potrà anche rischiare, ma devo ancora vedere un giudice che poi emetta una sentenza di condanna in un caso del genere. Vorrei anche vedere quale tipo di atteggiamento potrebbero assumere in merito anche la Commissione e il Parlamento Europei, nonchè la relativa Corte di Giustizia!!!
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Lun Gen 04, 2010 10:20 am
Salve, innanzi tutto Buon Anno a tutti,
ringrazio il Prof. Amedeo per avermi dato la dritta di scrivere alla commissione europea e al parlamento , cosa che fatto subito e giusto oggi ho ricevuto la risposta esauriente e chiarificatrice di detta commissione europea che testualmente copio e incollo:
dopo un attenta analisi del suo caso sembra possibile ritenere legittima la
decisione del Ministero di concedere alla sua compagna un permesso di soggiorno
limitato dal momento che la sua fattispecie rientra nel campo di applicazione
dell’art. 30, comma 1 lettera d) del dlgs 286/98 in base al quale:
1. Fatti salvi i casi di rilascio o di rinnovo della carta di soggiorno, il
permesso di soggiorno per motivi familiari è rilasciato:
d) al genitore straniero, anche naturale, di minore italiano residente in
Italia. In tal caso il permesso di soggiorno per motivi familiari è rilasciato
anche a prescindere dal possesso di un valido titolo di soggiorno, a condizione
che il genitore richiedente non sia stato privato della potestà genitoriale
secondo la legge italiana.
L’applicabilità del dlgs 30/2007 da lei invocata non sembra invece poter
trovare applicazione dal momento che l’art. 2 comma 1 lett. b punto 4 definisce
come familiari del cittadino europeo gli ascendenti diretti che sono a carico
di quest’ultimo o a carico del coniuge o partner registrato.
Nel suo caso quindi la sua compagna filippina per poter essere considerata
cittadina europea dovrebbe essere a carico del figlio cittadino europeo dal
momento che, in assenza di matrimonio o di unione registrata, il figlio
rappresenta l’unico soggetto rispetto al quale possono essere fatti valere i
diritti dei cittadini dei paesi terzi di cui al decreto 30/2007.
Nella speranza che il nostro servizio abbia soddisfatto appieno le sue esigenze
informative la invitiamo a ricontattarci nel caso in cui dovesse aver bisogno
Che dire, rimango senza parole, speravo in una risposta confortante.
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Lun Gen 04, 2010 8:08 pm
A mio avviso si sta tralasciando il punto fondamentale. Il Dl 286/98 ex art 29 comma 5, così come sostituito dall'articolo 1, comma 22, lettera t), della legge 15 luglio 2009, n. 94. detta:
5. Salvo quanto disposto dall’articolo 4, comma 6 (espulsi e/o ragioni di ordine pubblico), è consentito l’ingresso per ricongiungimento al figlio minore, già regolarmente soggiornante in Italia con l’altro genitore, del genitore naturale che dimostri il possesso dei requisiti di disponibilità di alloggio e di reddito di cui al comma 3 (alloggio, reddito minimo e sanità). Ai fini della sussistenza di tali requisiti si tiene conto del possesso di tali requisiti da parte dell’altro genitore.
Mi pare evidente che il carico economico da parte del figlio minore nei confronti della madre extracomunitario o viceversa non abbia nessun rilievo e diversamente non potrebbe essere.
Bensì per poter ottenere la residenza (vediamo poi se Carta o Permesso) il genitore naturale deve avere i requisiti di vitto, alloggio, sanità etc. e per questo caso di madre extracomunitaria di figlio minore cittadino italiano i suddetti requisiti sussistono se sono compiuti dall'altro genitore italiano che in pratica ha a carico entrambe (madre e figlio).
Per cui a mio avviso, l'art 2 del Dlgs 30/2007 è applicabile in quanto nel caso specifico ed unico del genitore (madre) extracomunitario di figlio naturale cittadino italiano, minore d'età già soggiornante in Italia e figlio di padre italiano, compie i requisiti del carico economico in quanto il padre italiano compia con quei requisiti che quindi non sono più richiesti ne richiedibili al genitore extracomunitario, bensi sostituiti appunto dall'altro genitore.
Il tutto alla luce anche dell'ex art. 23 del Dlgs 30/2007, Applicabilita' ai soggetti non aventi la cittadinanza italiana che siano familiari di cittadini italiani
Quindi implicitamente si riconosce la Carta di Soggiorno e non il PDS, in quanto più favorevole al PDS previsto dalla L 1998 n 286.
Un appunto per quanto riguarda la differenza tra CDS e PDS da Amedeo più volte sottolineato, mi pare che non ci siano differenza di diritti in ogni caso: Dlgs 286/98 Assistenza sociale (1). Art. 41
(Legge 6 marzo 1998, n. 40, art. 39).
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Mer Gen 13, 2010 2:16 pm
Innanzittutto ringrazio il Dr. Baccoli per la precisa risposta tecnica, perlomeno a mio giudizio è la più esauriente che abbi visto nel web in merito argomenti analoghi. Su di essa ho basato la richiesta di autotutela in Questura per il rilascio della carta di soggiorno. Pedissequamente, sempre a mio giudizio, hanno risposto ex art.2 la madre non può essere considerata familiare in quanto non a carico del figlio minore. Inoltre ritornando ai tempi del medioevo hanno anche accentuato il fatto del visto d'ingresso per motivi turismo e non per motivi familiari. (con buona pace della sentenza Metock da me richiamata). Inoltre hanno ribadito che qualora avrà i requisiti ex art.9, solo dopo 5 anni potrà chiedere la carta di soggiorno. Preciso che al momento la carta di soggiorno serviva in quanto l'extracomunitaria per chiedere gli assegni de quo deve essere in possesso di tale titolo che vengono negati in caso di possesso del solo permesso di soggiorno.
Naturalmente darò battaglia in tutte le sedi possibili, a cominciare dal giudice ordinario, ponendo il problema ufficialmente in commissione europea, per poi scrivere alle varie autorità visto che tale legge non viene applicata uniformemente in tutta italia, consapevole che per ottenere (forse) giustizia bisogna combattere, a costo di perdere la guerra, comunque credo nelle nostre convinzioni e le porterò fino in fondo.
Non riesco a visualizzare detta sentenza
In ogni caso thanks to all per vostro competente conforto legale.
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Mer Gen 13, 2010 2:19 pm
Gli asegni de quo sono gli assegni di maternità.
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Sab Gen 16, 2010 8:41 pm
Non é un Link, anche se come tale appare. La massima l'ho riportata in corsivo nel mio intervento precedente. Riguardo gli assegni familiari ho pubblicato, purtroppo adesso non ricordo in quale discussuine, una sentenza dove si ribadiva che gli assegni sono dovuti a prescindere di avere carta o peremesso di soggiorno. Provi a fare una ricerca in questa sezione.
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Dom Gen 17, 2010 5:28 am
E' vero che ci sia questa sentenza, ma è anche vero che con la CdS si ottengono gli assegni direttamente, mentre con un PdS spesso (non sempre) vengono rifiutati ed occorre andare in giudizio (ove si otterrà ragione, ma nel frattempo si sarà dovuto pagare l'onorario dell'avvocato).
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Lun Gen 18, 2010 1:00 pm
É vero Amedeo. Come in tanti altri diritti purtroppo troppo spesso bisogna ricorrere al Tribunale. La mia indicazione é solo a titolo d'informazione perché tutti sappiano che é un diritto avere gli assegni familiari anche con il solo PDS e sappiano che se non rispettato, possono chiedere giustizia.
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Lun Feb 08, 2010 10:58 am
vivo in Brasile da tre anni e sarei intenzionato a tornare in Italia nel 2011; ho una compagna brasiliana con figlio nato da precedente relazionamento ma non riconosciuto dal padre naturale e sto aspettando un figlio da lei che nascera' il prossimo luglio.Premetto che sono separato giudizialmente in Italia e per ora non ho intenzione di chiedere il divorzio dalla mia ex -moglie. Quando nascera' il bimbo-a faro' il riconoscimento tramite il consolato italiano della citta' in cui vivo e se non sbaglio questo gli dara' automaticamente la cittadinanza italiana ,anzi la doppia cittadinanza (brasiliana -italiana). La domanda e': come posso portare tutti al mio seguito in Italia? So che esiste il Certificato di soggiorno (per la mia compagna ) e il ricongiungimento familiare per il primo figlio di lei, ora undicenne. Quali sono le incombenze che dovro' espletare per regolarizzare la situazione per avere tutti in Italia?
Quali saranno i loro diritti?
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Lun Feb 08, 2010 12:43 pm
Geode ha scritto:
Per la tua compagna non vi sono problemi,diventando madre di cittadino italiano avrá diritto al visto di familiare al seguito,viaggiando col neonato.Per il primo figlio di lei,credo che bisognerá aspettare che la tua lei abbia la CDS per ricongiugerlo,ma non ne sono sicuro.A meno che non si applichi il fatto che sia fratello di cittadino italiano ma le questure ed i consolati per fratelli e sorelle sono molto restii...comunque essendo brasiliano e se viaggia con la madre puó entrare come turista fino a 3 mesi e poi si potrebbe applicare l'ex.art 19 sull'inespellibilitá del parente entro il 2 grado convivente con il fratello( ma molte questure obbiettano il fatto che un minore non puó avere volontá di vivere con il parente extra-UE...) oppure si aspetta che la madre abbia la CDS e poi la si chiede per il figlio pure.
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Lun Feb 08, 2010 8:12 pm
... e se non sbaglio questo gli dara' automaticamente la cittadinanza italiana ,anzi la doppia cittadinanza (brasiliana -italiana).
Assolutamente no. La cittadinanza si puó richiedere dopo due anni di matrimonio residendo in Italia, uno nel caso ci sia un figlio minore (il suo caso), ma per acquisirla dovrá aspettare l'emissione del Decreto da parte del Ministero degli Interni (tempo due anni max) e dovrá dimostrare prima di giurare e quindi acquisire definitivamente la cittadinanza, che non sia intervenuta separazione legale o divorzio.
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Lun Feb 08, 2010 9:00 pm
Ringrazio per la prima risposta , per la seconda risposta del Dott. Baccoli il mio riferimento era per il nascituro che essendo da me riconosciuto diventa cittadino italiano ,non mi riferivo alla mia compagna che non puo' diventare cittadina italiana se non la sposo (civilmente) e giustamente solo dopo 2 anni dal matrimonio. Per ora siamo interessati solo alla residenza in Italia in quanto vorremmo vivere nella mia citta' di nascita dove ho casa e lavoro.
Ringrazio comunque per tutte le informazioni. Contattero' la Questura della mia citta' per sapere cosa ne pensano riguardo alla concessione del certificato di soggiorno per il figlio undicenne.
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Lun Feb 08, 2010 9:09 pm
Si mi scusi, ho malinteso la sua esposizione. Certamente il figio acquisice dal momento della nascita la cittadinanza italiana.
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Mar Mar 02, 2010 4:55 am
BOUNGIORNO A TUTTI
è FATTO LA RICHIESTA DI CARTA DI SOGGIONO CERCA 1 ANNI FA
ANCORA NIENTE A FINE DE GENERIO è ANDATO A QUESTURA E MI AN DITTO CHE FORSE ERA IN OLTRA QUESTURA DI LA REGIONE PERO MI FA EXTRANO QUESTO. COMUNQUE LA RISIVUTA DI MIA CDS DICE PERMESSO DI SOGGIORNO NO CARTA NON SO CHE COSA DEVO FARE AUIDO PER FAVORE.
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Mar Mar 02, 2010 4:58 am
SONO ESPOTA CON ITALIANO
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino Mar Mar 02, 2010 5:34 am
Poichè sei sposata con un cittadino italiano hai diritto alla Carta di soggiorno di familiare di cittadino dell' Unione ( art. 10 decreto legislativo 30/2007 ). Per evitare future discussioni, ti consiglio di inviare una Racc.R.R. alla Autorità ( Questura ) facendo presente che erroneamente è stata rilasciata la ricevuta che parla di PDS.
Titolo: Re: carta soggiorno a extracomunitaria madre di cittadino

References: sentenza 
 sentenza 
 art. 5
 art. 30
 sentenza 
 art. 23
 Art. 41
 art. 39
 art.2
 sentenza 
 art.9
 sentenza

 sentenza 
 art. 10