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Timestamp: 2018-08-20 21:07:09+00:00

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L.R. Friuli Venezia Giulia 18/06/2007, n. 16 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR19957
L.R. Friuli Venezia Giulia 18/06/2007, n. 16
B.U.R. Friuli Venezia Giulia 27/06/2007, n. 26
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TITOLO I - TUTELA DALL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO
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1. La Regione Friuli Venezia Giulia tutela la qualità dell’aria al fine di assicurare la difesa della salute, la protezione dell’ambiente e l’uso legittimo
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a) alla realizzazione di misure rappresentative dei livelli degli inquinanti di cui all’allegato I del decreto legislativo 351/1999 e di cui al decreto legislativo 183/2004, qualora non siano già disponibili, ai fini della valutazione preliminare della qualità dell’aria ambiente;
b) alla misurazione dei livelli degli inquinanti ai fini della valutazione della qualità dell’aria ambiente ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 351/1999 e dell’articolo 6 del decreto legislativo 183/2004;
c) all’individuazione, sulla base delle valutazioni di cui alle lettere a) e b), delle zone e degli agglomerati del territorio regionale nei quali:
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1. Ai sensi dell’articolo 19 della legge regionale 27 novembre 2006, n. 24 R (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi agli Enti locali in materia di agricoltura, foreste, ambiente, energia, pianificazione territoriale e urbanistica, mobilità, trasporto pubblico locale, cultura, sport), sono di competenza delle Province le funzioni relative:
a) all’elaborazione e all’adozione dei Pia
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Art. 4 - Competenze dei Comuni
1. I Comuni sono le autorità competenti a gestire le situazioni in cui i livelli di uno o più inquinanti comportano il rischio di supera
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Art. 5 - Competenze dell’ARPA
1. Sono di competenza dell’ARPA le funzioni relative:
a) alla gestione del sistema regionale di rilevazione della qualità dell’aria di cui all’articolo 11 e alla gestione dell’interscambio dei dati con il Sistema Informativo Nazionale Ambientale (SINA) e con gli enti competenti in materia;
b) al supporto tecnico “nell’organizzazione ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera i), nonché
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Art. 6 - Disposizioni attuative
1. Entro nove mesi dall’entrata in vigore della presente legge sono definiti con deliberazione della Giunta regionale:
a) le misure rappresentative dei livelli degli inquinanti di cui all’articolo 5 del decreto legislativo 351/1999 e di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 183/2004, ai fini della valutazione preliminare della qu
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Art. 7 - Informazioni sulla qualità dell’aria
1. La Regione, le Province e i Comuni, in relazione alle funzioni previste dagli articoli 2, 3 e 4, sono tenuti alla regol
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CAPO II - PIANIFICAZIONE REGIONALE DELLA GESTIONE DELLA QUALITÀ DELL’ARIA
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Art. 8 - Piano di azione regionale
1. Il Piano di azione regionale di cui all’articolo 2, comma 1, lettera e), numero 1), si basa sulla valutazione dell’aria a scala locale sul territorio regionale e contiene misure volte alla prevenzione, al contenimento e
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Art. 9 - Piano regionale di miglioramento della qualità dell’aria
1. Il Piano regionale di miglioramento della qualità dell’aria di cui all’articolo 2, comma 1, lettera e), numero 2), si basa sulla valutazione dell’aria a scala locale sul territorio regionale e contiene gli strumenti volti a garantire il rispetto dei valori limite degli inquinanti entro i termini stabiliti ai sensi dell’articolo 4, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 351/1999 e il raggiungimento, attraverso l’adozione di misure proporzionate, dei valori bersaglio dei livelli di ozono, di cui all’allegato I, parte II, del decreto legislativo 183/2004.
2. Nel Piano regionale di miglioram
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Art. 10 - Piano regionale di mantenimento della qualità dell’aria
1. Il Piano regionale di mantenimento della qualità dell’aria di cui all’articolo 2, comma 1, lettera e), numero 3), si basa sulla valutazione dell’aria a scala locale sul territorio regionale e contiene misure volte a conservare i livelli degli inquinanti al di sotto del valore limite
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Art. 11 - Sistema regionale di rilevazione della qualità dell’aria
1. Il sistema regionale di rilevazione della qualità dell’aria è finalizzato all’indirizzo e al coordinamento dei sistemi di rilevazione della qualità dell’aria installati sul territorio regionale da soggetti pu
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Art. 12 - Inventario regionale delle emissioni in atmosfera
1. L’inventario regionale delle emissioni in atmosfera è lo strumento conoscitivo della qualità dell’aria ambiente sul territorio regionale raccordato al sistema di rilevazione regionale della qualità dell’aria
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CAPO III - PIANO DI AZIONE COMUNALE
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Art. 13 - Piano di azione comunale
2. Nel caso in cui le zone di cui al comma 1 insistano sul territorio di due o pi&ugr
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Art. 14 - Provvedimenti relativi agli insediamenti commerciali e produttivi
1. I provvedimenti relativi agli insediamenti commerciali e produttivi sono finalizzati alla rimozion
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Art. 15 - Provvedimenti per la mobilità veicolare
1. I provvedimenti per la mobilità veicolare sono finalizzati ad agevolare la viabilità delle zone ur
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Art. 16 - Provvedimenti relativi agli impianti termici civili
1. I provvedimenti relativi agli impianti termici civili sono finalizzati alla riduzione delle emissi
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1. La Regione Friuli Venezia Giulia, in attuazione dell’articolo 4 della legge 26 ottobre 1995, n. 447 R (
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Art. 18 - Competenze della Regione
a) i criteri e le linee guida in base ai quali i Comuni, tenendo conto delle preesistenti destinazioni d’uso del territorio e individuando le aree destinate a spettacolo a carattere temporaneo, mobile o all’aperto, provvedono alla redazione del Piano comunale di classificazione acustica che suddivide il territorio comunale nelle zone pre
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Art. 19 - Competenze delle Province
1. Le Province individuano, su scala territoriale, gli ambiti di indagine e di studio nel settore del rumore ambientale. I risultati delle indagini e degli studi effettuati confluiscono in banche dati di riferimento, strutturate secondo standard
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Art. 20 - Competenze dei Comuni
1. I Comuni, entro “cinque anni” N5 dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione della deliberazione della Giunta regionale recante i criteri di cui all’articolo 18, comma 1, lettera a), approvano il Piano comunale di classificazione acustica di cui all’articolo 23.
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Art. 21 - Comitati misti paritetici
1. Ai sensi dell’articolo 11, comma 3, della legge 447/1995, le azioni volte alla prevenzione e al contenimento delle emissioni acustiche nelle aree esclusivamente interessate da installazioni militari e nelle attività delle Forze Armate, sono definite mediant
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Art. 22 - Informazione sul rumore ambientale
1. Le Province, in relazione alle funzioni previste dall’articolo 19, comma 1, sono tenute alla
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Art. 23 - Adozione e approvazione del Piano comunale di classificazione acustica
2. L’atto di adozione, divenuto esecutivo, è depositato con i relativi elaborati presso la Segreteria comunale per la durata di trenta giorni
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Art. 24 - Adeguamento degli strumenti urbanistici
1. Qualora il Piano comunale di classificazione acustica comporti la delimitazione di zone di cui dev
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Art. 25 - Divieto di contatto di aree
1. Il Piano comunale di classificazione acustica non deve prevedere il contatto diretto di aree, anch
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Art. 26 - Contenuti e finalità
1. Il Piano regionale triennale di intervento per la bonifica dall’inquinamento acustico recepisce la zonizzazione del territorio regionale emergente dai Piani comunali di classificazione acustica e i risultati delle ind
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Art. 27 - Predisposizione e approvazione
1. Il Piano regionale triennale di intervento per la bonifica dall’inquinamento acustico &egrav
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Art. 28 - Disposizioni in materia di impatto acustico
2. Nell’ambito delle procedure di cui a
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Art. 29 - Requisiti acustici degli edifici e delle sorgenti sonore interne
1. I progetti di nuovi edifici pubblici e privati, al fine di ridurre l’esposizione umana al rumore, sono corredati del progetto acustico redatto ai sensi del decreto del Pre
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Art. 30 - Piano comunale di risanamento acustico
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1. Le imprese esercenti attività produttive o commerciali, qualora i livelli del rumore prodotto dall’attività svolta superino quelli stabiliti dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 novembre 1997 per le singole classi di destinazione d’uso del territorio, s
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Art. 32 - Finanziamenti per le azioni di prevenzione e di riduzione dell’inquinamento atmosferico
1. Per le finalità previste dall’articolo 2, comma 1, lettera m), è autorizzata la
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Art. 33 - Finanziamenti per il funzionamento del Centro di Modellistica Ambientale
1. Per le finalità previste dall’articolo 5, comma 5, è autorizzata la spesa di 2
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Art. 34 - Finanziamenti per l’inventario regionale delle emissioni in atmosfera
1. Per le finalità previste dall’articolo 12 è autorizzata la spesa di 200.000 euro per l’anno 2008
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Art. 35 - Finanziamenti per la realizzazione delle banche dati sul rumore ambientale
1. L’Amministrazione regionale è autorizzata a concedere contributi, fino al 100 per cento della spesa ammissibile, alle Province
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Art. 36 - Finanziamenti per l’attuazione dei Piani comunali di risanamento acustico
1. L’Amministrazione regionale è autorizzata a concedere contributi, fino al 100 per cento della spesa ammissibile, ai Comuni per l’e
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Art. 37 - Contributi per l’isolamento acustico degli edifici
1. L’Amministrazione regionale è autorizzata ad assegnare finanziamenti ai Comuni per la concessione di contributi, fino al 50 per cento della spesa ammissibile, ai proprietari o ai titolari di diritti reali su immobili destinati ad uso abitativo e stabilmente occupati, situati in aree esclusivamente interessate dal sorvolo di mezzi militari, per
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Art. 38 - Copertura
1. All’onere complessivo di 800.000 euro per l’anno 2008 derivante dalle autorizzazioni di spesa disposte con gli articoli 32, comma 1, e 36, comma 2, si fa fronte mediante storno di pari importo dall’unità previsionale di base 3.4.340.2.597 dello stato di previsione della spesa del bilancio plurien
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Art. 39 - Poteri sostitutivi
1. In caso di mancato esercizio da parte delle Province delle funzioni di cui all’articolo 3, comma 1, lettere a), d) ed e), la Giunta regionale, previa diffida ad adempiere entro un congruo termine, sentito l’ente inadempiente, adotta i provvedimenti anche sostitutivi, necessari ad assicurare il rispetto della norma violata, ai sensi dell’articolo 18 della legge regionale 9 gennaio 2006, n. 1 (Principi e norme fondamentali del sistema Regione -
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1. Alla presente legge si applica il regime sanzionatorio previsto, in materia di inquinamento atmosf
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1. Fino all’entrata in vigore dei Piani di cui agli articoli 8, 9, 10 e 13 e delle deliberazioni della Giunta regionale di cui all’articolo 6, si applicano le disposizioni della normativa statale di settore.
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Art. 42 - Rinvio dinamico
Art. 15 (comma 1 bis)
artt. 3, 13, 15
Deliberaz. G.R. Friuli Venezia Giulia 24/02/2017, n. 307
Elaborato recante “Definizione dei criteri per la predisposizione dei Piani comunali di risanamento acustico, ai sensi dell’art. 18, comma 1, lettera d) della LR 16/2007 e dei criteri per la redazione dei Piani aziendali di risanamento acustico, di cui all’art. 31 della LR 16/2007”. Approvazione definitiva.
Articoli 18, comma 1, lett. d), 31.
Il piano comunale di risanamento acustico (PCRA) costituisce lo strumento immediatamente successivo ai piani comunali di classificazione acustica (PCCA).
I Comuni sono tenuti ad approvare il PCRA, qualora si verifichi una delle seguenti condizioni:
criticità di contatto: quando nel PCCA, con riferimento alle aree già urbanizzate, non sia stato possibile rispettare il divieto di contatto di aree;
superamento dei valori limite di attenzione: quando vengono superarti i valori di attenzione, così come definiti all’art. 6 del D.P.C.M. 14/11/1997 (Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore).
Il PCRA si compone delle seguenti parti:
Analisi generale del territorio comunale;
Schede degli interventi;
I piani aziendali di risanamento acustico (PARA) sono direttamente conseguenti ai PCCA e possono, peraltro, essere presentati ed approvati anche in assenza di un PCRA.
Le imprese esercenti attività produttive o commerciali devono, altresì, predisporre un PARA qualora, nell’ambito della modifica o revisione del PCCA, i livelli del rumore prodotto dall’attività svolta superino i valori limite assoluti di immissione e dei valori limite differenziali di immissione stabiliti dagli artt. 3 e 4 stabiliti dal D.P.C.M. 14/11/1997 per le singole classi di destinazione d’uso del territorio.
Una volta approvati, i PARA sono pubblicati sul sito internet del Comune e viene data comunicazione ad ARPA.
D. Pres.R. Friuli Venezia Giulia 16/01/2012, n. 010/Pres.
L. 16/2007, art. 2 , comma 1. Approvazione definitiva degli elaborati "Piano d’azione regionale" (All. 1), "Rapporto ambientale - valutazione ambientale strategica del Piano d’azione regionale" (All. 2), "Sintesi non tecnica del rapporto ambientale - valutazione ambientale strategica del Piano d’azione regionale" (All. 3) e "Dichiarazione di sintesi relativa al percorso di valutazione ambientale strategica del Piano d’azione regionale (ai sensi dell’art. 17, c. 1, lett. b), del DLgs. 152/2006" (All. 4).
artt. 2 comma 1, 8

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 42

Art. 15
 art. 2