Source: http://comune.riccodelgolfo.sp.it/c011023/zf/index.php/servizi-aggiuntivi/index/index/idtesto/20018
Timestamp: 2017-03-28 04:20:48+00:00

Document:
L’asilo nido è stato inaugurato il 7 dicembre 2007.
La struttura, situata a Riccò del Golfo in via Roma accanto alla scuola materna, è stata ristrutturata nel 2007 e rispetta tutte le vigenti normative in campo di sicurezza.
La ristrutturazione della struttura è stata sovvenzionata dal Comune di Riccò del Golfo con il contributo dell’Ambito Territoriale Sociale n°61.
Il servizio ha lo scopo di aiutare ogni bambino a crescere in stato di benessere, ad acquisire le abilità, le conoscenze, le competenze affettive e relazionali per costruirsi un’esperienza di vita armonica. L’asilo nido promuove la maturazione dell’identità personale e della vita di relazione attraverso lo sviluppo della fiducia in sé e della capacità di affrontare emozioni e rapporti interpersonali.
L’asilo può accogliere 28 bambini di eta' compresa fra i 12 ed i 36 mesi.
L’asilo nido Mago Verdino è gestito dalla Educa s.n.c. e dalle due socie Elisa Bella e Paola Rolleri, entrambe insegnanti qualificate e con esperienza.
Progetto didattico e Sezione Primavera
- gioco libero
- gioco guidato
- momenti di relax e lettura
- attività grafico-pittoriche
- attività di manipolazione
- attività di psicomotricità.
La Sezione Primavera è un progetto educativo sperimentale che mette in comunicazione la realtà dell’asilo nido con quella della scuola d’infanzia.
Il progetto valorizza:
- il sostegno allo sviluppo del bambino
- l’appoggio ai percorsi di autonomia
- l’ascolto dei bisogni individuali
- la creazione di una rete di relazioni tra bambini e adulti
- l’elaborazione di situazioni educative flessibili e stimolanti tramite progetti di continuità con la scuola d’infanzia.
Ai fini d’iscrizione per l’anno scolastico 2013/2014 è necessario compilare un modulo apposito, ritirabile dal 1 aprile 2013 al 31 maggio 2013 presso gli uffici dell’Anagrafe del Comune di Riccò del Golfo.
Prezzi divisi per fascia ISEE - AGEVOLAZIONE PREVISTA SOLO PER NUCLEI FAMILGLIARI RESIDENTI IN RICCO' DEL GOLFO
Il costo mensile del servizio è suddiviso per fasce ISEE
Mattino + pasto
fINO A €. 3.000,00
Dai 3.001,00 ai 4.500,00 €
Dai 4.501,00 ai 6.500,00 €
Dai 6.501,00 ai 8500,00 €
Dai 8.501,00 ai 10.500,00 €
Dai 10.501,00 ai 13.500 ,00 €
Oltre i 13.501,00 €
IL COSTO DEL BLOCCHETTO CONTENENTE N. 20 BUONI PASTO E' PARI A EURO 70,00.
PER I NUCLEI FAMIGLIARI NON RESIDENTI IN RICCO' DEL GOLFO L'IMPORTO DA CORRISPONDERE E' QUELLO PREVISTO NELL'ULTIMA FASCIA ISEE.
L’orario dell’asilo nido va dalle 8 alle 16, con la possibilità di anticipare l’entrata e posticipare l’uscita di mezz’ora, in caso di necessità delle famiglie.
L'orario di uscita per chi usufruisce della mezza giornata e' alle ore 12,00 e in caso di somministrazione del pasto e' prevista per le ore 13,00
Dotazione richiesta
Ogni bambino deve avere in dotazione:
- grembiulino
- asciugamano da appendere e bavaglino con scritto nome e cognome
- zainetto con nome per la merenda
- cambio completo di biancheria
- un lenzuolino e un cuscino
- pannolini e salviette (solo per i più piccoli)
RICCO’ DEL GOLFO DI SPEZIA
REGOLAMENTO PER L’ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI PRIMA INFANZIA
Art. 1 - Finalità del servizio
Il nido è un servizio educativo e sociale per la prima infanzia che favorisce, in collaborazione con la famiglia, l'armonico sviluppo psico-fisico e sociale dei bambini nei primi tre anni di vita, secondo le finalità indicate negli art. 1 e 6 della Legge 6.12.1971 n. 1044 e successive modificazioni ed integrazioni.
In particolare il Servizio concorre a:
- dare una risposta ai bisogni propri dell'età di ciascun bambino;
- intervenire precocemente su eventuali condizioni di svantaggio psico-fisico e socio-culturale;
- favorire i rapporti interpersonali fra bambini, bambini e adulti e fra gli adulti stessi;
- promuovere, nella comunità, una cultura per l'infanzia.
Art. 2 - Capacità ricettiva e ammissioni
La ricettività del nido è di 28 posti di cui 8 di nido aziendale.
I posti riservati al nido aziendale, qualora, per mancanza di richieste non fossero assegnati alle aziende entro il 31 di maggio, si renderanno nuovamente disponibili.
Il numero dei posti potra' variare in considerazione degli spazi disponibili e in merito alla vigente normativa.
All’interno del nido potra' essere costituita una “sezione primavera” alla quale potranno accedere tutti i bambini che abbiano compiuto i 24 mesi entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento.
Per tale sezione, il numero dei posti disponibili sarà di anno in anno modificato e adeguato ai posti già occupati nella prima fascia di età (12/24 mesi), secondo un progetto educativo flessibile che consenta di adeguarsi di volta in volta alle esigenze del territorio sempre nel rispetto e nei limiti delle normative vigenti.
La “sezione primavera” o “sezione ponte” garantirà un percorso educativo di continuità tra il nido e la scuola dell’infanzia.
Al nido hanno diritto di accedere tutti i bambini di età compresa fra 12 e 36 mesi residenti nel Comune di Riccò del Golfo di Spezia o, in caso di disponibilità di posti, anche residenti in altri comuni con precedenza per i bambini residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n. 61. Nel caso in cui il compimento del terzo anno di età avvenga ad anno educativo iniziato è consentita la permanenza al nido fino al termine dell'anno educativo stesso.
La permanenza al nido dopo i tre anni è altresì consentita solo in casi particolari segnalati da medici specialistici delle strutture pubbliche.
Le domande di ammissione devono pervenire nel periodo 1 aprile - 31 maggio. Al fine di ricoprire eventuali posti vacanti sarà aperto un secondo bando nel periodo 01 agosto-31 agosto
Le domande dovranno essere presentate al Comune – Ufficio Servizi Sociali ed esaminate dal Responsabile del Servizio unitamente all’assistente sociale al fine di determinare la graduatoria così come previsto dal successivo art. 3 del presente regolamento.
Verranno considerate valide tutte le domande presentate per coloro che compiano i 12 mesi entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento e gli stessi potranno frequentare il servizio dal giorno successivo al compimento del 12° mese di età.
Nel caso di domande in cui il bambino compia il 12° mese entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento lo stesso verrà messo in lista di attesa e potrà frequentare il servizio solo se al compimento del 12° mese ci siano ancora posti vacanti.
Saranno invece scartate tutte le domande per coloro che compiano il 12° mese successivamente al 31 di gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento. Il Responsabile dei Servizi Sociali, unitamente all’Assistente Sociale, in caso di richiesta di accesso di bambini diversamente abili, dovrà valutare e proporre all’A.C. i casi che possono essere realmente seguiti e soddisfatti con segnalazione dei casi per i quali la carenza di strutture o di personale specialistico non potrà permettere la loro iscrizione. Ogni decisione sarà comunque riservata all’A.C. che deciderà con atti di G.C. non soggetto a pubblicazione all’Albo Pretorio.
Art. 3 - Criteri di ammissione
Nell'ammissione al nido hanno la precedenza:
1° - i bambini che hanno frequentato il nido l'anno precedente;
2° - i bambini residenti nel Comune di Ricco’ del Golfo;
All'interno di quest'ultima categoria hanno la precedenza:
a) bambini diversamente abili segnalati con progetti mirati dal competente Servizio ASL e dai Servizi sociali del Comune;
b) bambini che necessitano del servizio per l'intera giornata;
c) bambini appartenenti a nuclei familiari monoparentali se il genitore lavora;
d) bambini figli di genitori entrambi lavoratori;
d.1 - gemelli o presenza di altri fratelli al nido;
d.2 - bambini appartenenti a nuclei familiari con figli di età compresa tra zero e sei anni,
con precedenza del nucleo familiare con numero maggiore di figli;
d.3 - bambini appartenenti a nuclei familiari in cui vi sia la presenza di persona parzialmente o totalmente non autosufficiente.
e) bambini appartenenti a nuclei familiari in condizioni di disagio socio- economico segnalati dai Servizi sociali del Comune;
In caso di parità di condizioni avra' diritto di precedenza il bambino nato prima.
3° - i bambini residenti in altri Comuni, limitatamente ai posti disponibili secondo l'ordine di precedenza indicato ai punti precedenti.
Il nido è aperto dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00 con la possibilità di anticipare le entrate e posticipare le uscite di 30 minuti.
Il servizio viene offerto per:
- l’intera giornata entrata ore 8.00 uscita ore 16,00 - mattino entrata ore 8.00 uscita ore 12.00
- mattino + pranzo entrata ore 8.00 uscita ore 13.00
Coloro che usufruiscono del servizio per mezza giornata hanno facoltà di chiedere, la possibilità di estendere la presenza all’intera giornata previo pagamento di un supplemento giornaliero stabilito da apposito atto deliberativo di G.C. I bambini all'uscita vengono consegnati ai genitori o a persona di loro fiducia, previa autorizzazione scritta.
Le attività formali con i bambini vengono proposte ad ogni gruppo tenendo conto della fascia d’età, del livello evolutivo, degli interessi e dei tempi di attenzione di ogni bambino.
Il nido resta chiuso solo nei giorni di festività del calendario evitando lunghe pause nella frequenza.
Le attività didattiche iniziano nel mese di settembre e terminano nel mese di giugno.
Nel mese di luglio si attiverà il servizio di nido estivo a cui potranno accedere anche i bambini che non hanno frequentato il nido e che appartengono alla fascia di età della scuola dell’infanzia.
Art. 5 – Inserimento
L'inserimento di bambini nuovi-ammessi avverrà in collaborazione con le famiglie ed in tempi articolati sulla base della disponibilità del servizio.
L'inserimento al nido, avviene gradualmente e prevede la permanenza del bambino per tempi ridotti all’interno della struttura anche in presenza di una figura genitoriale.
Art. 6 - Decadenza e Ritiro
Una volta stabilita la data di inizio, in caso di mancata frequenza senza giustificato motivo da produrre con lettera scritta entro 10 gg. dalla data concordata, l'utente viene considerato automaticamente escluso dal servizio e la famiglia è comunque tenuta al pagamento dei giorni di mancata presenza. La frequenza altamente irregolare del nido, senza giustificato motivo, comporta la dimissione d'ufficio del minore dal servizio.
Il ritiro del bambino dal servizio, anche ai fini del calcolo della retta, avverrà solo dopo la presentazione della comunicazione scritta da parte di un genitore, presentata almeno 10 gg. prima dell'effettivo ritiro. In ogni caso verrà applicata una riduzione del 50% sull’intera retta per il primo mese di assenza.
In caso di ritiro entro il mese di gennaio il posto vacante potrà essere occupato da un altro bambino.
In caso di ritiro nei mesi di maggio e giugno è obbligatorio il pagamento della retta fino alla fine dell’anno scolastico (con abbattimento della stessa del 50%).
La sospensione della frequenza, senza giustificato motivo, fa decadere il diritto di precedenza rispetto all'ammissione per l’anno successivo. Se il pagamento della tariffa non avverrà entro 60 giorni dalla data di ricevimento di apposita lettera raccomandata A.R. di attestazione del mancato pagamento verrà interrotta la prestazione del servizio e gli operatori del Servizio non potranno più accettare i bambini all’interno dei locali.
Art. 7 - Gestione amministrativa
Il nido è un servizio del Comune e potrà essere gestito anche esternalizzando ad enti pubblici o privati nel rispetto di quanto stabilito dal presente regolamento e tale esternalizzazione potrà essere affidata anche all’Ambito Territoriale Sociale, prevista dalla legislazione regionale Liguria, di cui il Comune di Ricco’ del Golfo di Spezia fa parte, con la precisazione che l’affidamento da parte dell’ Ambito dovrà avvenire previa approvazione del relativo piano finanziario di gestione da parte della G.C. di Riccò del Golfo. Art. 8 - Comitato di gestione - Assemblea delle Famiglie
Il Comitato di Gestione è l’organismo che garantisce la partecipazione delle famiglie e delle forze sociali del territorio alla gestione del servizio.
- il Sindaco o un suo delegato;
- l’Assistente sociale;
- il coordinatore del servizio;
- il rappresentante dei genitori;
- il responsabile del Servizio.
Il Comitato di Gestione deve riunirsi almeno due volte l’anno.
L'Assemblea delle Famiglie è costituita da tutti i genitori dei bambini iscritti o da chi ne fa le veci.
L'assemblea delle Famiglie dovrà essere convocata trimestralmente ed ogni genitore ha la possibilità di richiedere, in qualsiasi momento, la convocazione dell’assemblea allo scopo di risolvere eventuali problematiche o proporre indicazioni e suggerimenti per l’elaborazione di progetti di lavoro ed iniziative con lo scopo di formazione – informazione.
L'Assemblea delle Famiglie, nella sua prima riunione, che si terrà comunque non oltre il mese di novembre del nuovo anno educativo, alla presenza dei Responsabili del Servizio del Comune e dell’Ambito procederà alla elezione di un suo Rappresentante Art. 8 bis - Comitato di coordinamento pedagogico e didattico
Il Comitato di Coordinamento pedagogico e didattico si occuperà degli orientamenti pedagogici dei servizi, della loro organizzazione e svolgerà funzioni formative e di coordinamento rispetto agli operatori del servizio del nido e agli insegnanti della scuola dell’infanzia. Esso è composto da:
- n. 1 rappresentante del Comune;
- n. 1 rappresentante degli operatori che gestiscono il servizio di nido;
- n. 1 rappresentante dell’Istituto Scolastico Comprensivo;
- n. 1 rappresentante dell’Ambito Territoriale Sociale n. 61.
Art. 9 - Personale
Il personale del nido è costituito da:
- coordinatore
- operatori ausiliari
Il coordinatore si occupa di:
- curare i rapporti con i vari organi dell'Ente;
- curare i rapporti con la scuola materna attuando progetti di continuità;
- collaborare con i consulenti esterni nell'elaborazione, attuazione e verifica di progetti didattici;
- collaborare con l'Amministrazione Comunale a progetti sul territorio inerenti l'infanzia;
- collaborare con gli educatori all'attuazione di progetti individuali mirati;
- curare, insieme agli educatori, la relazione con le famiglie affinché si crei un clima di
collaborazione e dialogo, che garantiscano una continuità educativa tra la famiglia ed il micro-
nido;
- curare i rapporti con le Istituzioni presenti sul territorio, in particolare con il Comune, la Scuola
per l'Infanzia e con l'Azienda Sanitaria Locale;
Il personale educativo può essere dipendente dell'Ente e/o di Cooperative sociali, di Società di servizi che devono garantire educatori in possesso dei titoli di studio previsti dalla Legge.
In caso di esternalizzazione del servizio, il ruolo del coordinatore è svolto da persona individuata dalla società responsabile del servizio stesso e può coincidere con uno degli educatori.
Gli educatori sono direttamente e pienamente responsabili dei bambini frequentanti il nido durante la loro permanenza nella struttura. Ad essi competono altresì le operazioni di igiene e pulizia del bambino e la somministrazione del pasto.
Rispondono inoltre agli obiettivi di armonico sviluppo psico-fisico, di socializzazione dei bambini, nonché di integrazione dell'azione educativa della famiglia.
Per quanto concerne il rapporto personale/bambini si fa riferimento a quanto previsto dalle normative legislative e contrattuali.
Nel corso dell’anno dovranno essere effettuati incontri con consulenti esterni (pediatra – psicopedagogisti ecc.) coinvolgendo le famiglie nei progetti di lavoro e nelle varie iniziative.
Art. 10 - Aggiornamento del personale
L'aggiornamento costituisce un diritto-dovere fondamentale del personale del micro-nido. Pertanto l’Ente, oltre a favorire la sua partecipazione a corsi provinciali e/o nazionali, può organizzare corsi che rispondano in modo specifico ai bisogni formativi degli operatori.
Art. 11 - Criteri di quantificazione e di pagamento della retta
Per i minori appartenenti a nuclei famigliari appartenenti nel Comune di Ricco' del Golfo le tariffe annue saranno determinate con atto deliberativo di G.C. in maniera differenziata rispetto alle varie fasce ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente).
Per i minori appartenenti a nuclei famigliari non residenti nel Comune di Ricco' del Golfo la retta da corrispondere non sara' assoggettata alle fasce ISEE, salvo eventuali accordi di reciproceita' con i Comuni di residenza degli utenti:
Il pagamento della retta deve essere effettuato mensilmente, entro la prima decade del mese.
Le rinunce al servizio devono essere inoltrate 10 giorni prima la scadenza del mese per essere esecutive a partire dal mese successivo. In caso di assenze oltre i quindici giorni effettivi di servizio sarà applicata la tariffa della fascia isee immediatamente inferiore a quella di appartenenza tranne che per la 2 fascia alla quale verrà applicata una riduzione del 20%.
I periodi di festività e di assenza per vacanza e/o chiusura non determinano alcuna riduzione ed interrompono eventuale malattia.
Nel caso in cui frequentino la struttura del nido più fratelli e/o sorelle contemporaneamente è prevista una riduzione delle rette pari al 20% dell’importo dovuto da ciascun fratello. Eventuali altre richieste di riduzione e/o esenzioni dal pagamento delle rette stabilite dall'Ente dovranno essere indirizzate al competente Servizio sociale del comune di Riccò del Golfo, il quale, esaminata la domanda, deciderà in merito allo stato di bisogno del nucleo familiare, mediante applicazione del Regolamento per la concessione di contributi e beneficenze economiche. Art. 12 - Rinvio ad altre norme e disposizioni sanitarie
Per quanto non disciplinato dal presente regolamento si rinvia alla normativa nazionale e regionale in materia di nido.
Ogni volta che un bambino rimane assente dal nido oltre 5 gg. consecutivi (compresi il sabato e la domenica o altre festività), viene riammesso al nido accompagnato da certificato medico comprovante l'assenza di malattie infettive; si richiede quindi un certificato quando il bambino rientra al nido dopo almeno 6 gg. di assenza.
In caso di assenza per motivi familiari non è necessaria la certificazione medica purché l'assenza stessa sia preceduta da una dichiarazione scritta da parte del genitore che indichi le date di inizio e fine dell'assenza prevista.
Le assenze dovute a chiusura del nido non comportano la necessità di alcuna certificazione, purché il bambino non sia rimasto assente anche un solo giorno prima della chiusura o dopo la riapertura. Se il bambino durante la giornata presenta temperatura superiore a 37.5 gradi, sarà premura delle educatrici avvisare tempestivamente i genitori perché allontanino il bambino dal nido. Il bambino potrà rientrare al nido trascorso almeno un giorno dopo lo sfebbramento.
Nel caso in cui le educatrici sospettino una malattia infettiva in atto, sono tenute ad avvisare i genitori perché allontanino il bambino dal nido. Il bambino potrà essere inserito di nuovo in comunità con un certificato medico comprovante l'assenza di patologia infettiva. I genitori vengono tempestivamente avvertiti anche in caso di secrezione congiuntivale o di stomatite perché allontanino il bambino dal nido. Il bambino potrà rientrare al nido solo a guarigione avvenuta.
Nel caso in cui il bambino presentasse durante la giornata più scariche diarroiche verrà allontanato fino a guarigione.
E' possibile apportare variazioni alla dieta o richiedere alimenti speciali a causa di particolari patologie: la richiesta dovrà essere accompagnata da certificazione del curante (su carta intestata con data, nome del bambino, specifica delle variazioni ed eventuale durate delle stesse).
Le educatrici sono tenute a compilare, per i bambini a loro affidati, un diario giornaliero sulle eventuali variazioni del comportamento e delle condizioni fisiche del bambino.
Art 13 – Copertura finanziaria
I costi annuali dei servizi di cui trattasi dovranno essere coperti in parte con gli eventuali contributi concessi dalla Regione Liguria e dall’ Ambito secondo la normativa vigente in materia e per la rimanente parte dai ricavi delle tariffe da porsi a carico degli utenti, quale servizio a domanda individuale, ai sensi della Legge 131 del 1983, nonché dall’Ente stesso.
Il Comune si farà carico comunque dei costi annuali per le forniture di energia elettrica, riscaldamento, metano, impianti telefonici e pulizia.
La tariffa mensile potrà essere rideterminata annualmente con delibera di G.C.
Il servizio sarà gratuito per i nuclei familiari che versano in condizioni economiche di particolare disagio con ISEE compreso nella prima fascia e le tariffe saranno graduate, come da Regolamento, secondo precise fasce ISEE. Per nucleo familiare deve intendersi l’insieme delle persone facenti parte della famiglia anagrafica, oltre che chiunque altro abbia la residenza nella medesima abitazione, anche se anagraficamente appartenente ad altro nucleo separato e distinto, ad esclusione di ospiti o terzi ivi residenti temporaneamente per motivi di lavoro o con contratto di sub-locazione.
Le fasce ISEE di cui sopra sono determinate così come riportato nell’allegato A del presente Regolamento, con annesse le tariffe di prima applicazione.
L’utente dovrà versare la tariffa dovuta mediante pagamento presso la tesoreria Comunale (Filiale CA.RI.GE. di Riccò del Golfo di Spezia) o a mezzo c/c postale con numero intestato al Comune di Riccò del Golfo di Spezia che verrà comunic	Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su OK o proseguendo nella navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.

References: Art. 1
 art. 1

Art. 2
 art. 3

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Art. 5

Art. 6

Art. 7
 Art. 8
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Art. 9

Art. 10

Art. 11
 Art. 12