Source: http://docplayer.it/3133720-La-certificazione-dei-dividendi-corrisposti-nel-2013.html
Timestamp: 2018-06-23 03:38:02+00:00

Document:
La certificazione dei dividendi corrisposti nel PDF
Download "La certificazione dei dividendi corrisposti nel 2013"
1 ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N GENNAIO 2014 La certificazione dei dividendi corrisposti nel 2013 Copyright 2014 Acerbi & Associati ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE I VICENZA, VIA NAPOLI 66 TEL R.A. FAX Codice fiscale e partita I.V.A Indirizzo - Web-site:
2 Con provvedimento 07 gennaio 2013 l Agenzia delle Entrate ha approvato il modello di certificazione degli utili e le relative istruzioni (in sostituzione del precedente schema di certificazione approvato con provvedimento del 21 dicembre 2009). Il modello deve essere utilizzato per l attestazione degli utili derivanti dalla partecipazione a soggetti all imposta sul reddito delle società, residenti e non residenti nel territorio dello Stato, in qualunque forma corrisposti a soggetti residenti a decorrere dal 1 gennaio 2012, con esclusione degli utili assoggettati a ritenuta alla fonte a titolo d imposta o a imposta sostitutiva. Possono essere considerati utili anche le somme percepite in occasione della distribuzione di riserve di capitale (ad es. riserve da sovrapprezzo azioni ) verificandosi la presunzione di cui all art. 47 comma 1 del D.P.R. n. 917/1986; in tal caso infatti, la società emittente ha l obbligo di comunicare agli azionisti la natura delle riserve oggetto della distribuzione e il regime fiscale applicabile (cfr C.M. 16 giugno 2004 n. 26/E). Il nuovo schema di certificazione è utilizzato anche per l attestazione dei dati relativi ai proventi derivanti da titoli e strumenti finanziari di cui all art. 44 comma 2 lett. a) del D.P.R. n. 917/1986, da contratti di associazione in partecipazione e cointeressenza di cui all art. 44 comma 1 lett. f) del D.P.R. n. 917/1986, nonché i dati relativi agli interessi riqualificati dividendi ai sensi dell art. 98 del citato D.P.R. (in vigore fino al 31 dicembre 2007). La certificazione non è rilasciata in relazione agli utili e agli altri proventi assoggettati a ritenuta a titolo di imposta o ad imposta sostitutiva ai sensi degli artt. 27 e 27-ter del D.P.R. n. 600/1973. La certificazione può essere rilasciata anche ai soggetti non residenti nel territorio dello stato che hanno percepito utili o altri proventi equiparati assoggettati a ritenuta a titolo d imposta ovvero a imposta sostitutiva (nella misura del 27% o dell 1,375%), anche in misura convenzionale, e utili ai quali si applicano le disposizioni di cui all art. 27-bis del D.P.R. n. 600/1973. I soggetti non residenti possono utilizzare la certificazione per ottenere nel paese di residenza, ove previsto, il credito di imposta relativo alle imposte pagate in Italia. Nel caso in cui tra l Italia ed il paese di residenza del percettore sia in vigore una convenzione, l eliminazione della doppia imposizione avverrà secondo le modalità ivi previste. Come disposto dall art. 4 comma 6-quater del D.P.R. n. 322/1998 la certificazione deve essere consegnata ai percettori entro il prossimo 28 febbraio Il modello allegato di seguito alla presente, è reperibile sul sito dell Agenzia delle Entrate Ricordiamo che a partire dagli utili percepiti dal 1 gennaio 2004, le persone fisiche che possiedono una partecipazione non qualificata subiscono una tassazione alla fonte a titolo d imposta e non ricevono più la presente certificazione. Nello schema di certificazione in oggetto è previsto un apposito campo per l indicazione dell importo dei dividendi e dei proventi ad essi equiparati al netto degli oneri e delle imposte applicate all estero, effettivamente corrisposto al beneficiario da soggetti non residenti (c.d. netto frontiera ). Infine, con riferimento alle disposizioni di cui agli articoli 115 e 116 del D.P.R. n. 917/1986, nella certificazione è previsto un campo per l esposizione dei dividendi relativi alle distribuzioni di utili e di riserve formatesi durante l efficacia dell opzione per la trasparenza fiscale, che non concorrono a formare il reddito dei soci ai sensi dell articolo 8 del D.M. 23 aprile E inoltre prevista la separata indicazione degli utili, proventi equiparati derivanti da titoli e strumenti finanziari assimilati alle azioni, formatisi fino all esercizio in corso al 31 2
3 dicembre 2007 ovvero a partire dall esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre A tale riguardo, infatti, si precisa che in relazione alla riduzione di aliquota I.RE.S. (dal 33% al 27,5%) applicabile dall esercizio successivo a quello in corso al , il D.M. 2 aprile 2008 ha proporzionalmente rideterminato la percentuale di imponibilità per i dividendi percepiti dai soggetti Irpef (cfr. art. art. 1 comma 33 lett. e) e comma 38 della L. n. 244/2007). In particolare, gli utili derivanti dalla partecipazione in soggetti Ires e i proventi equiparati derivanti da titoli e strumenti finanziari assimilati alle azioni, formati con utili prodotti a partire dall esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, concorrono alla formazione del reddito complessivo nella misura del 49,72%. I dividendi formati con utili prodotti fino all esercizio in corso al 31 dicembre 2007 concorrono alla formazione del reddito complessivo nella misura del 40%. La successiva tabella riepiloga il sistema di tassazione dei dividendi (sono riassunti i casi maggiormente significativi e presenti nella Clientela dello Studio). Si ricorda che per quanto riguarda i dividendi relativi a partecipazioni non qualificate detenute da persone fisiche non in regime di impresa, la ritenuta a titolo di imposta applicabile ai dividendi percepiti dal 01/01/2012 è fissata nella misura del 20% (per un commento si veda la circolare di Studio n. 33 del 2011). Erogante Percettore Ritenuta Tassazione in dichiarazione dei redditi Persona fisica Partecipazione non qualificata: Partecipazione non non 20% dal 01/01/2012 a titolo qualificata: nessuna imprenditore d imposta (obbligatoria) tassazione non (non black list ) Persona fisica non imprenditore Partecipazione qualificata: nessuna ritenuta Partecipazione non qualificata: 20% dal 01/01/2012 a titolo d imposta (obbligatoria) sul dividendo al netto della ritenuta estera (cd. netto frontiera ) Partecipazione qualificata: 20% dal 01/01/2012 a titolo d acconto sul 40% - ovvero 49,72% - del dividendo al netto ritenuta estera (cd. netto frontiera ) Partecipazione qualificata: dividendo imponibile Irpef al 40% se formato con utili prodotti fino all esercizio in corso al 31/12/2007 Ovvero dividendo imponibile Irpef al 49,72% se formato con utili prodotti a partire dall esercizio successivo a quello in corso al 31/12/2007. Partecipazione non qualificata: nessuna tassazione Partecipazione qualificata: dividendo lordo frontiera imponibile Irpef al 40% se formato con utili prodotti fino all esercizio in corso al 31/12/2007 Ovvero dividendo imponibile Irpef al 49,72% se formato con utili prodotti a partire dall esercizio successivo a quello in corso al 3
4 Erogante Percettore Ritenuta Tassazione in dichiarazione dei redditi 31/12/2007. non ( black list ) Persona fisica non imprenditore Partecipazione non qualificata: 20% dal 01/01/2012 a titolo d imposta sul dividendo al netto della ritenuta estera (cd. netto frontiera ) Partecipazione qualificata: 20% dal 01/01/2012 a titolo d acconto sul 100% del dividendo al netto ritenuta estera (cd. netto frontiera ), Partecipazione non qualificata: nessuna tassazione Partecipazione qualificata: dividendo lordo frontiera imponibile Irpef al 100% o non (non black list ) non ( black list ) in altro paese U.E. Impresa individuale società persone (residenti) o di salvo che siano già stati tassati per trasparenza ai sensi degli artt. 167/168 T.U.I.R. (cd. regime CFC ) Nessuna ritenuta Impresa Nessuna ritenuta individuale o società di persone (residenti) Soggetto I.RE.S. Nessuna ritenuta U.E. Soggetto I.RE.S. (esclusi enti non commerciali) Nessuna ritenuta se sussistono condizioni art. 27 bis D.P.R. 600/1973 (partecipazione non inferiore al 10% detenuta da almeno un anno per la % di partecipazione v. art. 2 comma 2 D.Lgs. n. 49/2007) Ovvero ritenuta dell 1,375% ai sensi dell art. 27 comma 3-ter del D.P.R. n. 600/1973, ovvero ritenuta del 27% ai sensi dell art. 27 comma 3 del D.P.R. n. 600/1973, ovvero ritenuta convenzionale. Nessuna ritenuta salvo che siano già stati tassati per trasparenza ai sensi degli artt. 167/168 T.U.I.R. (cd. regime CFC ) Dividendo imponibile Irpef al 40% se formato con utili prodotti fino all esercizio in corso al 31/12/2007 Ovvero dividendo imponibile Irpef al 49,72% se formato con utili prodotti a partire dall esercizio successivo a quello in corso al 31/12/2007. Dividendo imponibile Irpef al 100% Dividendo imponibile I.RE.S. al 5% Secondo le regole del paese U.E. di residenza Dividendo imponibile I.RE.S. al 5% Si ricorda che ai sensi dell art. 67 comma 1 lettere c) e c bis) del D.P.R. 917/1986 si intende: per partecipazione qualificata, una partecipazione che rappresenti una percentuale dei diritti di voto esercitabili nell assemblea ordinaria superiore al 2 o al 20% ovvero una partecipazione al capitale o al patrimonio superiore al 5 o al 25%, a seconda che si tratti di titoli negoziati in mercati regolamentati o di altre partecipazioni; 4
5 per partecipazione non qualificata, una partecipazione inferiore ai limiti sopra indicati. 5
6 CERTIFICAZIONE RELATIVA AGLI UTILI ED AGLI ALTRI PROVENTI EQUIPARATI CORRISPOSTI NELL ANNO AL SOGGETTO CHE RILASCIA LA CERTIFICAZIONE Codice fiscale Cognome e Nome o Denominazione Comune Prov. Cap Via e numero civico Codice del soggetto che rilascia la certificazione SEZIONE I AL SOGGETTO EMITTENTE Codice fiscale o codice identificativo estero 1 ISIN 2 Cognome e Nome o Denominazione 3 Cod.Stato estero 4 Comune Prov. 5 6 Via e numero civico 7 SEZIONE II ALL INTERMEDIARIO NON RESIDENTE Codice ABI 8 Cod. Id. Internazionale BIC/SWIFT 9 Codice fiscale 10 Denominazione 11 Cod.Stato estero 12 SEZIONE III AL PERCETTORE DEGLI UTILI O DEGLI ALTRI PROVENTI EQUIPARATI Codice fiscale 13 Nome (solo per le persone fisiche) 15 Cognome ovvero Denominazione 14 Sesso (M o F) 16 Data di nascita 17 giorno mese anno Comune (o Stato estero) di nascita 18 Prov. 19 Comune del domicilio fiscale 20 Prov. 21 Via e numero civico 22 Codice stato estero Codice di identificazione fiscale estero SEZIONE IV AGLI UTILI CORRISPOSTI E AI PROVENTI EQUIPARATI Numero azioni o quote 25 Strumenti finanziari da utili ante 31/12/ Percentuale contitolarità 26 Dividendo unitario 27 Strumenti finanziari da utili post 31/12/ Dividendo complessivo da utili ante 31/12/ Dividendo complessivo da utili post 31/12/ Associazione in Associazione in partecipazione da partecipazione da utili ante 31/12/2007 utili post 31/12/ Interessi riqualificati dividendi 34 Netto frontiera 35 Utili da SIIQ e da SIINQ 36 Aliquota Ritenuta Imposta sostitutiva 39 Imposta estera 40 Dividendo dei soci in trasparenza 41 ANNOTAZIONI DATA giorno mese anno FIRMA DEL SOGGETTO CHE RILASCIA LA CERTIFICAZIONE
CIRCOLARE SETTIMANALE DEL 21 FEBBRAIO 2014 In sintesi le principali novità della settimana appena trascorsa. Con il provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate prot. 24663/2013 pubblicato il

References: art. 47
 art. 44
 art. 44
 art. 98
 art. 27
 art. 4
 articolo 8
 art. 1
 art. 27
 art. 2
 art. 27
 art. 27
 art. 67