Source: https://grembiuledacucina.wordpress.com/2015/12/23/anello-di-monaco/
Timestamp: 2017-11-24 21:56:39+00:00

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Anello di Monaco | Grembiule da cucina
Come avrebbe scritto Fernanda Gosetti, è un dolce da pasticceria o da panettiere, inadatto per la preparazione domestica.
Ma in questi anni ci stiamo lanciando a fare parecchie di queste cose inadatte, chissà poi perchè.
E così ho dato la caccia alla ricetta.
Al primo tentativo, a parte una svista nella compilazione degli ingredienti, il difetto maggiore è stato che il dolce è diventato subito raffermo. Il secondo giorno era secco e sapeva di vecchio.
Ma poi è successo che in un mercatino a S. Benedetto Po, al primo banchetto che ho avvicinato, ho visto questi stampi.
Erano inequivocabili.
E così ho intervistato prima qualche fornaio e poi il pasticcere di fiducia.
E il pasticcere mi ha spiegato come usare il lievito madre disidratato.
Questa è la mia ricetta per due anelli. Per quest’anno non ne preparerò altri.
25 g di lievito madre essiccato S.MARTINO
300 g di farina 00 di forza w400
200 g di farina 00 di forza w400
300 g di crema di marroni o castagne
un bicchierino pieno di marsala
Il primo giorno, nel primo pomeriggio, preparate il primo impasto.
Mescolate la farina con il lievito e il malto.
Mettetela nella ciotola dell’impastatrice, unite lo zucchero e poi tutti gli ingredienti umidi.
Fate impastare col gancio e a velocità minima per almeno dieci minuti, finchè la pasta non si staccherà dalle pareti della ciotola senza essere appiccicosa.
Mettetela in una ciotola unta di burro coperta con un tovagliolo bagnato e strizzato e lasciatela lievitare per 4 ore nel forno spento con la luce accesa.
Dopo questo tempo spegnete la luce e lasciatela riposare tutta la notte.
La mattina dopo rovesciate l’impasto nella ciotola dell’impastatrice, unite gli ingredienti del secondo impasto e fate impastare per 10 minuti a velocità minima.
Rimettete la pasta nella ciotola nuovamente unta di burro e fate lievitare ancora per circa 3 ore sempre con la luce accesa.
Intanto preparate il ripieno tritando molto finemente nocciole e mandorle e mescolandole alla crema di marroni ammorbidita col marsala.
Trascorso il tempo della seconda lievitazione rovesciate la pasta sulla spianatoia e, senza impastare per non rompere la rete glutinica, tiratela e allargatela come fosse pasta da pizza, fino allo spessore di un centrimetro.
Spalmatela col ripeno, dividetela a metà in due rettangoli che arrotolerete a salame.
Trasferite negli stampi ad anello o da panettone, coprite e rimettete a lievitare fino alla mattina dopo, spegnendo la luce del forno dopo 3 ore.
La mattina del terzo giorno accendete il forno (vuoto) a 180° C e quando sarà pronto infornate gli stampo scoperti e fate cuocere per 30-35 minuti.
A metà cottura, se la superficie diventa troppo bruna, coprite.
Fateli raffreddare capovolti. Dovrebbero rimanere sospesi per evitare che, ancora caldi, si “siedano”.
Il pasticcere mi ha detto che lui usa dei grossi aghi.
Io non sapevo come fare, ma l’anno prossimo li infilerò nel collo di bottiglie da Campanone.
Quando gli anelli saranno freddi preparate la glassa sbattendo con una forchetta l’albume con lo zucchero.
Colate la glassa sui dolci e lasciatela asciugare.
Conservate i vostri anelli di Monaco al fresco in buste di plastica chiuse.
Secondo il pasticcere durano 15 giorni.
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36 pensieri su “Anello di Monaco”
inesweb 23 dicembre 2015 alle 10:48
Bellissima preparazione per questo dolce, immagino quanto sia buono il suo sapore!
Grembiule da cucina Autore articolo 23 dicembre 2015 alle 11:02
Auguri anche a te. E’ un dolce buonissimo e col lievito naturale dura davvero come mi aveva detto il pasticcere.
Mi....semplicemente 23 dicembre 2015 alle 11:26
Lo sapevo io che tu sei in gambissima!
Grembiule da cucina Autore articolo 23 dicembre 2015 alle 13:22
StefanGourmet 23 dicembre 2015 alle 15:20
Bravissima! Io ho tenato il panettone (ricetta un po’ simile) per la prima volta, e è stato un disastro! Rifarò dopo Natale.
Buon Natale, Simona!
Grembiule da cucina Autore articolo 23 dicembre 2015 alle 15:38
Grazie. Mi sembra strano che tu possa aver combinato un disastro. I consigli del pasticcere mi sono stati molto utili. Certo che, per quel che mi riguarda, sono capricci da casalinga! 🙂 Buon Natale anche a voi!
StefanGourmet 23 dicembre 2015 alle 15:41
La foto del disastro sarà sul blog (quando l’ho rifatto con più successo). Il mio problema è che non ho pazienza, e per ricette di questo tipo si deve avere tanta pazienza. Spero di ormai capire quando dovrei essere più paziente per fare un panettone (invece di un panettaccio).
Grembiule da cucina Autore articolo 23 dicembre 2015 alle 15:47
Anche io sono un po’ impaziente. Ogni mezz’ora andavo a controllare se crescevano. Mio marito ha raccontato che invece di guardare la tv guardavo il forno 🙂
Lory 23 dicembre 2015 alle 15:26
Che meraviglia Simona e quanto lavoro,però ne vale la pena,sono bellissimi e sicuramente buoni,Belli gli stampi.Ti auguro Buon Natale a te e famiglia ❤
Grembiule da cucina Autore articolo 23 dicembre 2015 alle 15:39
Grazie Lory. Tanti auguri anche a te e alla tua famiglia.
giovanna 23 dicembre 2015 alle 23:04
Che meraviglia, scusa hai tenuto sempre l’impasto in forno dopo che hai spento la luce? vorrei cimentarmi nel panettone gastronomico che ha una preparazione simile ma ho paura che mi si inacidisca. Bellissimi pure questi stampi con il coperchio, mai visti.
Grembiule da cucina Autore articolo 23 dicembre 2015 alle 23:42
L’inacidimento era anche la mia preoccupazione. In alcune ricette (tipo il kranz) ho letto di mettere la pasta in frigo. Io l’ho lasciata in forno limitandomi a spegnere la luce ed è andata bene! Questi stampi sono vecchi e vengono da un ristorante. Chi me li ha venduti si è stupito che sapessi a cosa servivano, lui l’aveva appuntato in un’agenda. Il coperchio l’avevano anche gli stampi per il pane in cassetta. Serve per contenere le bolle durante la lievitazione (credo).
giovanna 24 dicembre 2015 alle 8:23
Grazie!! per gli auguri e per i chiarimenti, dopo natale proverò il panettone gastronomico e speriamo bene . Buona giornata!!
Grembiule da cucina Autore articolo 24 dicembre 2015 alle 8:44
Ogni tanto ci penso anche io al panettone salato, ma devo prima procurarmi anche l’aggeggio per affettarlo. Sono un disatro a tagliare!
giovanna 24 dicembre 2015 alle 18:41
Ormai mi sono fissata che devo farlo, ti farò sapere, il taglio è l’ultimo pensiero, l’importante che venga soffice.
Grembiule da cucina Autore articolo 25 dicembre 2015 alle 22:51
Allora ti auguro che venga sofficissimo!
immacennamo 24 dicembre 2015 alle 0:49
Che meraviglia Simona, anche io vorrei cimentarmi a fare il panettone ma la mia e’ una questione di tempi nel senso che non riesco a stare dietro a un lievitato simile per un giorno intero lavorandolo a piu riprese, ho sempre qualcos’altro da fare fuori casa con mio figlio o cose varie….buon natale cara 😊
Grembiule da cucina Autore articolo 24 dicembre 2015 alle 8:40
Imma, farai queste cose quando Lorenzo sarà grande. Quando avevo i figli piccoli non ci avrei mai pensato! Massimo facevo la torta di cioccolato. Buon Natale a tutti voi.
Neda 27 dicembre 2015 alle 20:50
Davvero brava! E’ una preparazione complessa e i dolci a pasta lievitata non sono facili da fare. Complimenti per la tua bravura.
Grembiule da cucina Autore articolo 27 dicembre 2015 alle 23:11
E’ stata una specie di capriccio, ma credo sia meglio tornare alle classiche preparazioni
La Cri' 6 gennaio 2016 alle 19:40
Grembiule da cucina Autore articolo 6 gennaio 2016 alle 19:42
Grazie. Un po’ lunghetto per inesperti come me, ma di soddisfazione.
La Cri' 6 gennaio 2016 alle 22:02
Altro che inesperta! L’anno prossimo, bake off Italia! 😉
Grembiule da cucina Autore articolo 6 gennaio 2016 alle 22:59
Grazie, passo volentieri la mano!
Grembiule da cucina Autore articolo 18 dicembre 2016 alle 19:02
Lo scorso Natale ho preparato l’anello di Monaco per ben due volte.
Quest’anno me l’hanno portato da Mantova.
Mi sorge il dubbio che il mio non fosse perfetto 😀 😀
giovanna 18 dicembre 2016 alle 21:13
Ti sei risparmiata il lavoro! sicuramente per non farti lavorare troppo, i tuoi erano bellissimi e sicuramente buoni, io rifarò il panettone gastronomico ma dopo natale.
The Master Of Cook 19 dicembre 2016 alle 18:01
Credo di non averne mai visto uno in vita mia. L’aspetto però sembra ottimo.
Col boom degli elettrodomestici da cucina ormai si può fare in casa qualunque cosa… 🙂
Grembiule da cucina Autore articolo 19 dicembre 2016 alle 22:42
Credo che questo dolce si possa vedere solo a Mantova e nei paesi che sono stati vassalli del ducato.
A quali elettrodomestici ti riferisci? Io ho fatto lievitare la pasta “nel forno spento con la luce accesa” come trent’anni fa’ 😀 Gli stampi, che sono bellissimi, vengono da un vecchio ristorante.
Il boom credo che non dipenda tanto dai supporti tecnologici, ma dalla moda.
Comunque avrai notato anche tu che la preparazione di lievitati natalizi è diminuita tantisimo dai blog. Forse ci siamo scapricciati negli anni scorsi!
The Master Of Cook 20 dicembre 2016 alle 16:45
Mi riferisco ai diversi robot da cucina che impastano, frullano e cuociono praticamente qualunque cosa.
Fino a poco tempo fa questi apparecchi avevano prezzi molto alti e non si “incastravano” bene nelle case.
Ora la moda ha fatto si che in praticamente ogni casa ci sina una impastatrice automatica grazie all’abbattimento dei prezzi.
Verissimo, quest’anno vedo pochi panettoni. In effetti però è un lavoraccio eh eh eh
Grembiule da cucina Autore articolo 20 dicembre 2016 alle 18:14
Io ancora non ce l’ho il bimby o speudo tale. Però l’ha comprato una mia amica che non cucina mai. Ovviamente non lo usa e, con un po’ di pazienza, approderà nella mia cucina come tutta la serie di aggeggi che ha comprato negli anni.
The Master Of Cook 20 dicembre 2016 alle 20:24
ah ah ah la pazienza è la virtù dei forti! 🙂
Grembiule da cucina Autore articolo 20 dicembre 2016 alle 22:40
Anche dei medi. E forse anche degli scarsi come me. In questo paese l’importante è avere le conoscienze giuste! 😀 😀
The Master Of Cook 21 dicembre 2016 alle 11:48
Parole sante… 🙂
ricettedacoinquiline 19 dicembre 2016 alle 20:58
Sarà dello scorso anno, però me l’ero perso! Che bello che è!
Grembiule da cucina Autore articolo 19 dicembre 2016 alle 22:46
Grazie. E’ anche buono.
ricettedacoinquiline 19 dicembre 2016 alle 22:47
Ma lo immagino!!

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