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Timestamp: 2018-12-19 14:52:04+00:00

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REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA MOBILITA ERASMUS - PDF
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Gianpaolo Pagani
1 Università per Stranieri di Siena REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA MOBILITA ERASMUS Art. 1 FINALITA ED ORGANISMI Finalità e ambito di applicazione Il presente regolamento disciplina le attività di mobilità internazionale svolte in collaborazione con Università di Paesi europei ed extra-europei titolari di Carta Universitaria Erasmus, attuale EUC e futura European Charter for Higher Education (ECHE), con le quali l'università per stranieri di Siena abbia accordi di cooperazione. Nell'ambito del programma Erasmus, la regolamentazione di tutte le attività di mobilità risponde alla normativa europea di riferimento e alle eventuali disposizioni specifiche dell'agenzia Nazionale italiana cui si fa rinvio e che sono vincolanti in conseguenza dell'adesione dell'ateneo all'accordo per la mobilità Erasmus nell'ambito del Lifelong Learning Programme (LLP, futuro Erasmus +, per gli anni ) relativo alla gestione della mobilità. 1.2 Rappresentanti Istituzionali, Commissione Erasmus di Ateneo e relative competenze Coordinatore Erasmus: - nominato dal Rettore, è il delegato istituzionale di Ateneo ed ha il compito di coordinare la Commissione Erasmus. Responsabili dei Corsi di Laurea: - aiutano gli studenti nella scelta delle attività da effettuare durante la mobilità: verificano che la scelta delle attività formative da svolgere presso l'università ospitante, e da sostituire a quelle previste dal corso di appartenenza, venga effettuata con la massima flessibilità, perseguendo la piena coerenza con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea di appartenenza. La Commissione Erasmus d Ateneo è così composta: - Coordinatore Erasmus, - Responsabili dei corsi di Laurea, - Referente Mobilità dell Area Management Didattico e URP. La Commissione ha i seguenti compiti: - valuta ed approva il Learning Agreement/Training Agreement che lo studente vincitore di borsa di mobilità gli sottopone prima della partenza, e si impegna a riconoscerne i risultati al suo rientro; 1
2 - verifica, al rientro dello studente, che i risultati conseguiti siano quelli attesi in base al Learning Agreement, o eventuale Changes to the original Learning Agreement e ne propone il riconoscimento; - valuta ed approva il Learning Agreement/Training Agreement degli studenti in mobilità in entrata. La Commissione è inoltre chiamata ad esprimersi su tutte le decisioni relative alle varie Mobilità Erasmus: uscita bandi per assegnazione delle borse di mobilità studenti per studio e placement, mobilità docenti, mobilità staff, approvazione delle graduatorie. Viene convocata ogni qualvolta ne ricorra la necessità ed almeno in occasione dell emanazione dei bandi annuali di candidatura per la mobilità docenti e mobilità studenti per studio e per placement. Art. 1.3 Stesura e Sottoscrizione degli Accordi Interistituzionali di Mobilità Erasmus Ciascun docente dell Ateneo può concordare con un collega di un Ateneo estero, partecipante al Programma Erasmus, la stesura di un accordo interistituzionale di mobilità nel quale vengono indicate: area didattica; entità dei reciproci flussi e periodi di mobilità docenti e studenti; livello minimo di lingua richiesto. L Area Management Didattico e URP - Mobilità provvede a fornire tutte le informazioni a supporto della stesura dell accordo e a sottoporre al coordinatore Erasmus l accordo, prima di inviarlo al futuro ateneo partner. La proposta di accordo può riguardare sia la mobilità docenti che quella studenti o riguardare esclusivamente l una o l altra. Nel caso della mobilità studenti, il docente propositore dell accordo, diventa Referente dello stesso, pertanto dopo aver accertato l effettiva possibilità per gli studenti di sostenere esami congrui con i piani di studi del proprio corso di laurea, deve fornire loro tutte le informazioni didattiche in suo possesso al fine di agevolare la mobilità sia degli studenti in uscita che di quelli in entrata. Art. 1.4 Paesi Partecipanti Possono partecipare al programma di mobilità tutte le Università dei Paesi della Comunità Europea e/o titolari di Carta Universitaria Erasmus (attuale EUC e futura ECHE). Art.2 MOBILITA STUDENTI IN USCITA 2.1 Destinatari e regole di partecipazione Possono partecipare al programma di mobilità Erasmus, presentando domanda di ammissione secondo modalità e termini stabiliti dal bando annuale, tutti gli studenti regolarmente iscritti ad uno dei corsi di studio del primo, secondo e terzo ciclo attivati in questo Ateneo. 2.2 Attività ammesse - frequentare corsi previsti dall area disciplinare indicata sull accordo bilaterale; - compiere ricerche finalizzate alla stesura della tesi di laurea; - svolgere attività di tirocinio e stage aziendale (Erasmus Placement); 2
3 Gli studenti in mobilità possono usufruire sia della borsa Erasmus per studio che di quella per Placement anche nello stesso anno accademico, a condizione che non vi sia coincidenza dei periodi. Le attività dovranno avere durata minima di 3 mesi e massima di 12, con decorrenza dal 1 giugno di ogni anno solare al 30 settembre dell anno successivo e comunque in accordo con quanto indicato dalle direttive dell Agenzia Nazionale LLP. Il periodo previsto può essere prorogato previa richiesta autorizzata dalla destinazione ospitante e successivamente inviata per approvazione all Ateneo di appartenenza (Area Management Didattico e URP - Mobilità) entro 1 mese prima della fine del periodo previsto. Non è prevista copertura finanziaria per il periodo di prolungamento, salvo il ricorso a fondi residui erogati dall Agenzia Nazionale LLP, alla quale verranno richiesti in fase di Monitoraggio. 2.3 Attività non ammesse - non è possibile conseguire il titolo di studio finale prima della conclusione della mobilità (studio e placement) e del riconoscimento dell attività svolta; - non è possibile presentare domanda di candidatura da parte di coloro che abbiano già usufruito di un periodo di mobilità Erasmus della stessa tipologia (studio e placement); - non è possibile interrompere il periodo di mobilità all estero per tornare a svolgere esami, o qualsivoglia attività accademica, nell Università di origine; - non è possibile effettuare interruzione fra il periodo di mobilità autorizzato e l eventuale proroga richiesta. 2.4 Diritti dello status di studente Erasmus Lo studente vincitore di una borsa di mobilità Erasmus per studio e placement usufruisce dei seguenti diritti: Presso l Ateneo di appartenenza: - riconoscimento totale del periodo e delle attività svolte all estero, se preventivamente autorizzate; mantenimento delle facilitazioni e delle borse di studio alle quali abbia diritto presso la sede ospitante; Presso l Ateneo di destinazione: - esenzione dal pagamento delle tasse di iscrizione (salvo contributi specifici richiesti). Tali diritti permangono anche nel caso in cui il periodo dovesse svolgersi senza contributo finanziario. 2.5 Contributo Finanziario L importo mensile del contributo finanziario, o borsa, è stabilito annualmente dall Agenzia Nazionale LLP. Lo studente risultato idoneo in fase di selezione può essere considerato vincitore con borsa o vincitore senza borsa a seconda dell assegnazione complessiva determinata per ogni anno accademico dall Agenzia Nazionale LLP. La borsa Erasmus può essere concessa: - per motivi di studio; - per attività di stage (Erasmus Placement). 3
4 Ulteriori contributi aggiuntivi possono essere concessi, su richiesta del diretto interessato, dall Agenzia Nazionale LLP a studenti: - in condizione di handicap; - che, vincitori di borsa Erasmus, abbiano presentato domanda all Area Management Didattico e URP - Mobilità per la partecipazione ai corsi EILC ove questi sono organizzati. La borsa viene erogata in due rate: - la I, pari all 80% del totale come da Accordo Finanziario stipulato tra studente ed Ateneo, nel momento in cui lo studente, una volta arrivato a destinazione, avrà fatto pervenire, tramite mail, all Ufficio Mobilità l Erasmus Certificate debitamente compilato, firmato, datato e timbrato dall ufficio Erasmus straniero, dal quale si evince la data di arrivo presso l Università partner. - l eventuale II rata viene erogata al rientro di tutti gli studenti partiti. Allo studente che non dovesse attenersi a quanto richiesto dall Accordo Finanziario sottoscritto con l Ateneo (consegna di tutti i documenti indicati entro i termini previsti) viene richiesta la restituzione dell intera borsa percepita fino a quel momento. 2.6 Bando di concorso annuale I posti disponibili e le sedi di destinazione per lo svolgimento del periodo di mobilità all estero sono pubblicati ogni anno (a febbraio per la mobilità per studio e a ottobre per quella per placement) in un bando di Ateneo cui viene data ampia diffusione via web (homepage e pagina Erasmus e Facebook d Ateneo). Le borse di mobilità sono assegnate in base ai requisiti e ai criteri indicati sul bando. Prima della presentazione delle domande, gli studenti sono tenuti ad informarsi presso i referenti dell accordo (come al 1.3) circa eventuali vincoli sull accettazione da parte delle destinazioni estere e sui criteri didattici richiesti. Gli stessi sono altresì tenuti a consultare sui siti delle destinazioni estere, le offerte formative per verificare la possibilità di trovare corsi congrui con il proprio percorso didattico. Le informazioni relative alla didattica vanno richieste al docente referente dello scambio e ai responsabili dei corsi di laurea. Le informazioni di carattere amministrativo e organizzativo vanno richieste all Area Management Didattico e URP - Mobilità. 2.7 Procedure selettive L Area Management Didattico e URP Mobilità provvede sia a stilare la graduatoria sulla base dei criteri esposti nel bando d Ateneo e delle preferenze espresse dagli studenti sulle domande di candidatura, sia a presentarla in Commissione Erasmus per l approvazione. Una volta approvata, la graduatoria viene, tramite Decreto del Rettore, pubblicata sul sito d Ateneo e in bacheca insieme al calendario di convocazione degli studenti per l accettazione delle borse. In caso di rinunce, i posti vacanti verranno riassegnati secondo gli stessi criteri di selezione. I criteri di massima usati per la selezione sono: - il ciclo di studio; - l anno di iscrizione; - il n. di esami sostenuti alla presentazione della domanda di candidatura; - la media ponderata dei voti; - il livello di conoscenza della lingua del paese ospitante. 4
5 L Area Management Didattico e URP Mobilità comunica alle destinazioni straniere i nominativi degli studenti vincitori del periodo di mobilità al fine di ufficializzare e autorizzare l arrivo a destinazione. 2.8 Obblighi degli studenti vincitori di un periodo di mobilità Gli studenti vincitori di un periodo di mobilità: - devono dichiarare la volontà di accettare o rifiutare la destinazione assegnata il giorno in cui sono convocati, secondo il calendario pubblicato insieme alla graduatoria; - sono tenuti a regolarizzare la propria posizione presso l Università per Stranieri di Siena, assolvendo, entro i termini stabiliti dal Regolamento d Ateneo, a tutti gli obblighi relativi all iscrizione agli anni successivi, al pagamento delle tasse, alla presentazione del piano di studi, ecc.; - sono tenuti a stipulare, prima della partenza, un accordo finanziario con l Ateneo che, ai fini dell erogazione della borsa, stabilisce diritti e doveri delle parti; - sono tenuti a compilare e far pervenire all Università di destinazione tutta la documentazione necessaria richiesta per perfezionare l iscrizione all Ateneo partner (Application Form, Accomodation Form, ecc.); - sono tenuti a informarsi sulla normativa in materia di permesso di soggiorno del paese di soggiorno; - ai fini dell erogazione della borsa e del riconoscimento del periodo trascorso all estero, devono attenersi, sulla base delle informazioni inviate per dall Area Management Didattico e URP Mobilità, a consegnare, nei tempi indicati, tutta la documentazione richiesta prima durante e dopo il periodo di mobilità. A tale scopo gli studenti sono tenuti a conservare, e a richiedere alla sede di destinazione, tutti gli originali dei documenti relativi al periodo di mobilità. L Area Management Didattico e URP Mobilità, prima della partenza, invia per agli studenti vincitori tutti i documenti loro necessari all inizio, durante e alla fine periodo di mobilità. Tali moduli sono altresì pubblicati alla pagina Studenti Erasmus in uscita del sito d Ateneo. 2.9 Stesura e riconoscimento delle attività svolte in mobilità Lo studente vincitore, prima della partenza, dovrà concordare col responsabile del Corso di Laurea il proprio piano di studi (Learning Agreement), indicante le attività formative da svolgere presso l Università ospitante. La scelta di tali attività deve essere mirata all acquisizione di conoscenze e competenze coerenti con il profilo del proprio corso di laurea e le attività scelte devono sostituire con flessibilità quelle previste dal proprio curriculum accademico, senza tuttavia che: - debba essere ricercata l equivalenza dei contenuti, l identità di nomenclature o la corrispondenza univoca del numero di crediti; - venga richiesto allo studente, al suo rientro, qualunque attività integrativa o forma di accertamento. Gli studenti che intendano seguire all estero corsi di lingua straniera (Arabo, Cinese, Francese, Giapponese, Inglese, Russo, Spagnolo, Tedesco) finalizzati a sostenere il relativo esame devono rispettare i livelli linguistici di uscita previsti per ogni annualità dal Regolamento Didattico di Ateneo dell Università per Stranieri di Siena. Le attività formative scelte presso l università ospitante dovranno sostituire alcune delle attività previste dal corso di studio dell Università di appartenenza per un numero di crediti equivalente. Tale numero 5
6 corrisponde in linea di massima a quello che lo studente avrebbe acquisito nello stesso periodo di tempo presso la propria università (ad es. 60 in un anno accademico, 30 in un semestre, 15 o 18 in un trimestre). Il responsabile del corso, se lo riterrà necessario, potrà acquisire il parere dei docenti dell Università per stranieri titolari degli insegnamenti corrispondenti alle singole attività formative prescelte. Il Learning Agreement deve essere valutato, prima della partenza, dalla Commissione Erasmus (che si può riunire in caso di urgenza anche per via telematica); viene infine approvato e firmato dal Coordinatore Erasmus, che firma anche il Modulo di impegno al riconoscimento. Lo studente è tenuto a far pervenire entrambi i documenti all Area Management Didattico e URP Mobilità prima della partenza. Nel caso della mobilità per placement, lo studente vincitore elaborerà il Training agreement indicante le attività previste durante lo stage, la cui approvazione prevede lo stesso iter sopraindicato per la mobilità per studio. Anche le attività di Erasmus Placement dovranno essere scelte perseguendo la piena coerenza con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea di appartenenza. Learning Agreement per la mobilità per studio e Training agreement per la mobilità per placement dovranno essere firmati, datati e timbrati da tutte e tre le parti (studente, Università di appartenenza e sede di destinazione) prima della partenza. Qualora lo studente, all arrivo presso l Università ospitante, verificasse che per motivi oggettivi non è possibile sostenere i corsi indicati sul Learning Agreement, ma che è possibile sostituirli, sentito il Responsabile del proprio corso di laurea, deve compilare il Changes to the original Learning Agreement e, dopo averlo fatto firmare, datare e timbrare dal Coordinatore Erasmus dell Università di destinazione, deve inviarlo, entro un mese dall arrivo, tramite mail all Area Management Didattico e URP Mobilità. Senza tale passaggio non sarà possibile riconoscere i crediti formativi al rientro dello studente Arrivo presso la sede di destinazione Ai fini dell erogazione della prima rata della borsa, lo studente al momento dell arrivo presso la sede ospitante è tenuto ad inviare per all Area Management Didattico e URP Mobilità il modulo Erasmus Certificate debitamente firmato, datato e timbrato dall Ufficio Erasmus straniero, dal quale si evince la data di arrivo Rientro presso l Università di appartenenza e riconoscimento dell attività svolta Lo studente, al rientro dal suo soggiorno e comunque entro e non oltre 30 giorni dalla data di conclusione del periodo Erasmus, deve presentare all Area Management Didattico e URP Mobilità tutti i documenti originali, datati timbrati e firmati dalla sede di destinazione. Sulla base della certificazione esibita (Transcript of Records) e in conformità a quanto già autorizzato in fase di approvazione del Learning Agreement, il Coordinatore Erasmus verifica i risultati conseguiti e firma il Modulo di riconoscimento delle attività formative svolte all estero. Tale modulo viene presentato in Commissione Erasmus per la conversione dei voti utilizzando la scala dei voti ECTS. La tabella di conversione dei voti sarà a disposizione degli studenti sulla pagina Erasmus dell Ateneo affinché possano essere a conoscenza dell entità della valutazione. Il modulo di riconoscimento, una volta approvato in Commissione Erasmus, viene trasmesso passato all Area del Management Didattico e URP per la registrazione di quanto riconosciuto nella carriera dello studente. 6
7 Nel caso dell Erasmus Placement, gli studenti dei Corsi di Laurea Triennale potranno richiedere il riconoscimento del relativo periodo come Tirocinio Obbligatorio Curricolare, che prevede l assegnazione di 6 CFU. In ogni caso, il suddetto periodo viene riconosciuto nel Diploma Supplement di ciascuno studente Corsi Intensivi di Preparazione Linguistica (EILC) Gli studenti vincitori di una borsa di studio ERASMUS per uno dei 26 Paesi la cui lingua è tra le meno frequentemente insegnate e usate, possono frequentare i Corsi intensivi Erasmus per la preparazione linguistica (EILC - Erasmus Intensive Language Courses). Gli studenti Erasmus italiani possono frequentare un corso EILC in uno dei seguenti Paesi (stabiliti annualmente dall Agenzia Nazionale LLP nell Handbook dell Accordo Finanziario): Belgio (Olandese, comunità fiamminga), Bulgaria (Bulgaro), Croazia (Croato), Cipro (Greco), Repubblica Ceca (Ceco), Danimarca (Danese), Estonia (Estone), Finlandia (Finlandese e Svedese), Grecia (Greco), Ungheria (Ungherese), Islanda (Islandese), Lettonia (Lettone), Lituania (Lituano), Malta (Maltese), Paesi Bassi (Olandese), Norvegia (Norvegese), Polonia (Polacco), Portogallo (Portoghese), Romania (Romeno), Slovacchia (Slovacco), Slovenia (Sloveno), Spagna (Basco, Catalano, Galiziano e Valenziano), Svezia (Svedese) e Turchia (Turco). Gli studenti assegnatari non devono pagare le tasse di iscrizione al corso e possono ricevere, attraverso l'istituto d'appartenenza, un contributo comunitario alla mobilità stabilito annualmente ed erogato dall'agenzia Nazionale LLP/Erasmus. Lo studente deve seguire il corso EILC prima dell inizio del periodo ERASMUS; la frequenza di un corso EILC contemporaneamente al periodo ERASMUS non è ammissibile. E' possibile frequentare un Corso EILC due volte purché una ai fini della preparazione alla mobilità per studio e la seconda ai fini della preparazione alla mobilità per placement (o viceversa); nel caso in cui entrambe le mobilità si svolgano nello stesso Paese, verrà data priorità agli studenti che non hanno mai partecipato ad un corso EILC. Art.3 MOBILITA STUDENTI IN ENTRATA L Università per Stranieri di Siena accoglie studenti provenienti dagli Atenei con i quali sono in vigore accordi di mobilità Erasmus ed attraverso l Area Management Didattico e URP Mobilità offre loro assistenza logistica e supporto amministrativo per tutta la modulistica Erasmus. Le Università partner sono tenute ad inviare i nominativi dei loro studenti risultati vincitori di borsa Erasmus presso la nostra Università, dopodiché ogni studente, prima del suo arrivo, dovrà far pervenire l application form. L Università conferma sia allo studente che all Università partner l accettazione dello studente, ed invia una con tutte le informazioni di carattere didattico e logistico. Negli Accordi Interistituzionali con gli Atenei partner Erasmus è indicato come livello minimo di conoscenza della lingua italiana per l ammissione degli studenti Erasmus in entrata il B1. Gli studenti Erasmus in entrata: - possono frequentare le attività didattiche previste da ogni nostro corso di Laurea; - hanno accesso a tutti i servizi ed alla mensa come gli studenti regolarmente iscritti; 7
8 - hanno l opportunità di frequentare uno dei nostri corsi di lingua e cultura italiana, fino ad un massimo di tre mesi. Per tutti gli studenti Erasmus in entrata viene organizzato dallo staff dell Area Management Didattico e URP Mobilità, all inizio di ogni semestre, un incontro durante il quale viene offerto loro tutto il materiale e le informazioni pratiche utili al loro soggiorno. Gli studenti ricevono anche una password che consente loro di utilizzare le aule multimediali e di accedere alla rete wi-fi di Ateneo. Con tale password accedono anche al Portale della Didattica, che consente loro di iscriversi agli esami on-line e monitorare costantemente il proprio percorso didattico. Entro un mese dal termine del soggiorno Erasmus, ogni studente riceve via mail l informativa comprovante la durata del periodo Erasmus, il Transcript of Records e l eventuale documentazione sui corsi di lingua italiana seguiti. Art.4 MOBILITA DOCENTI Il Programma Erasmus consente anche ai docenti di svolgere un periodo di docenza presso una delle Università partner. Le categorie di docenza ammesse alla mobilità STA sono: - i ricercatori; - i professori associati; - i professori ordinari; - i professori a contratto. 4.1 Attività all estero Le borse sono assegnate esclusivamente per effettuare un periodo di docenza all estero nell ambito di un programma di mobilità concordato tra l Università per Stranieri di Siena e le Università partner Erasmus. Lo scopo dell'attività è quello di trasferire competenze, di contribuire all'arricchimento dei piani di studio, di offrire agli studenti e ai docenti non in mobilità occasioni di confronto con metodi didattici diversi. Una volta concordato il programma delle lezioni, le ore di docenza tenute dal personale in mobilità saranno integrate in quelle previste dall istituto ospitante. 4.2 Periodo trascorso all estero Le borse sono assegnate per attività di docenza da svolgere nel periodo compreso fra il 1 giugno di ogni anno solare ed il 30 settembre dell anno successivo. Ai fini della ammissibilità della mobilità è obbligo impartire almeno 5 ore di docenza (ovvero almeno 1 giorno). Tuttavia è fortemente raccomandata una mobilità di almeno 5 giorni lavorativi, affinché il contributo accademico offerto risulti efficace per l Istituto ospitante; periodi più brevi dovranno essere delle eccezioni. La mobilità non può avere una durata superiore a 6 settimane (42 giorni compresi sabati, domeniche e giorni festivi). In ogni caso, periodi e durata sono indicati annualmente nell Handbook dell Agenzia Nazionale LLP. 8
9 4.3 Candidature e selezione I docenti interessati devono presentare la candidatura presso l Area Management Didattico e URP Mobilità, secondo le modalità ed entro la scadenza prefissata nello specifico bando. I docenti sono tenuti a contattare personalmente l Università ospitante per concordare date e programma di svolgimento del periodo di mobilità. La selezione delle candidature alla mobilità per docenza è effettuata sulla base di una bozza (concordata con l Istituto ospitante) del programma di docenza (Teaching Programme) contenente gli obiettivi, il valore aggiunto della mobilità, il contenuto della docenza e i risultati attesi; prima della partenza il Teaching Programme dovrà essere formalmente approvato e sottoscritto dall Istituto di appartenenza e dall Istituto ospitante tramite lettera o . Entrambi gli Istituti saranno responsabili della qualità del periodo di mobilità. Al termine della mobilità il docente presenterà una breve relazione sui risultati ottenuti più rilevanti nonché l Attestato rilasciato dall Istituto partner che certifichi le date del periodo di mobilità. 4.4 Priorità nell assegnazione delle borse di mobilità Nell'assegnazione delle borse di mobilità dovrà essere data priorità: 1. alle attività nelle quali il periodo di insegnamento del docente ERASMUS sarà parte integrante del programma di studio dell Istituto ospitante; 2. alle attività di mobilità che conducono alla produzione di nuovo materiale didattico; 3. alle attività di mobilità che saranno utilizzate per consolidare ed ampliare i rapporti tra dipartimenti e per preparare futuri progetti di cooperazione. Per garantire la partecipazione del maggior numero possibile di docenti la priorità sarà data ai docenti che si recano all estero per la prima volta nell anno accademico in corso. Nel caso di docenti che abbiano già partecipato a programmi di mobilità, sarà data la priorità al docente che ha usufruito della borsa meno recentemente. 4.5 Contributo comunitario La mobilità del personale docente in uscita sarà co-finanziata con i fondi Erasmus assegnati annualmente dall Agenzia Nazionale LLP all Università di appartenenza. Il cofinanziamento è inteso come contributo alle spese di viaggio, vitto e alloggio fino ad un massimo stabilito annualmente dalla Commissione Europea. Per il personale disabile è previsto un contributo Erasmus aggiuntivo. L Istituto di appartenenza può ridurre l importo del cofinanziamento fino ad un minimo stabilito dall Agenzia Nazionale LLP, al fine di finanziare un più alto numero di flussi. In caso di fondi comunitari insufficienti a coprire tutte le richieste pervenute, è comunque data la possibilità di effettuare mobilità Erasmus per docenza senza borsa. 9
10 Art.5 MOBILITA PERSONALE NON DOCENTE (STAFF TRAINING) 5.1 Staff che si reca all'estero I fondi comunitari concessi dal Programma LLP/ERASMUS, destinati a borse di mobilità per lo staff di un Istituto di Istruzione Superiore (in prosieguo "borse"), possono essere assegnati al personale non docente (inclusi i CEL) partecipante ad un programma di mobilità approvato nell'ambito della candidatura alle Attività Decentrate all AN dall'istituto ove prestano servizio (in prosieguo "Istituto di appartenenza") e che si recano all'estero per svolgere attività ammissibili (si veda successivo punto Attività ammissibili ) presso l'istituto partner (in prosieguo denominato "Istituto ospitante ), o presso un Impresa eleggibile (in prosieguo denominata "Impresa ospitante"), in un Paese partecipante al Programma. Per tale mobilità non si richiede la stipula di un Accordo Interistituzionale né che l Istituto ospitante sia titolare di una Carta Universitaria ERASMUS: l Istituto di appartenenza e l Istituto/Impresa ospitante, infatti, sono legalmente vincolati dal Training Programme (si veda il paragrafo Attività ammissibili ). Nel caso di partecipazione di personale impiegato nella gestione della mobilità ERASMUS presso il proprio Istituto di appartenenza, durante la selezione si dovrà fare particolare attenzione ad evitare potenziali conflitti di interesse. 5.2 Contributo comunitario La mobilità del personale non docente in uscita sarà co-finanziata con i fondi Erasmus assegnati all Università di appartenenza. Il cofinanziamento è inteso come contributo alle spese di viaggio, vitto e alloggio fino ad un massimo stabilito annualmente dalla Commissione Europea. Per il personale disabile è previsto un contributo Erasmus aggiuntivo. L Istituto di appartenenza può ridurre l importo del cofinanziamento al fine di finanziare un più alto numero di flussi fino ad un minimo stabilito dall Agenzia Nazionale LLP. In caso di fondi comunitari insufficienti a coprire tutte le richieste pervenute, è comunque data la possibilità di effettuare la mobilità Erasmus per docenza senza borsa. 5.3 Periodo trascorso all estero Le borse sono assegnate per attività di formazione da svolgere nel periodo compreso fra il 1 giugno di ogni anno solare ed il 30 settembre dell anno successivo. Le borse sono assegnate esclusivamente per soggiorni all estero aventi una durata minima di una settimana ovvero 5 giorni lavorativi - e massima di 6 settimane (42 giorni - compresi sabati, domeniche e giorni festivi). Periodi più brevi di una settimana sono ammissibili nel caso di mobilità che prevedano la frequenza di seminari, workshop, conferenze che dovranno, tuttavia, essere giustificate dall Istituto di appartenenza con particolare attenzione al contenuto e alla rilevanza della mobilità per lo staff coinvolto. 5.4 Attività ammissibili Le borse sono assegnate esclusivamente per effettuare un periodo di formazione all estero; un eventuale formazione linguistica o partecipazione a seminari/workshop/conferenze potranno essere ritenute attività ammissibili per la mobilità Staff Training esclusivamente in presenza di una chiara e definita strategia di formazione per lo staff coinvolto; tuttavia, si raccomanda che tali attività non impegnino la 10
11 maggior parte dei giorni di formazione coperti dal contributo Erasmus. La selezione delle candidature alla mobilità del personale sarà effettuata sulla base di una bozza (concordata con l Istituto/Impresa ospitante) del programma di lavoro (Training Programme) contenente gli obiettivi, i risultati attesi in termini di apprendimento o formazione, le attività da svolgere e, se possibile, un programma del periodo; prima della partenza il Training Programme dovrà essere formalmente approvato e sottoscritto dall Istituto di appartenenza e dall Istituto/Impresa ospitante tramite lettera o . Al termine della mobilità, il personale in Staff Training presenterà una breve relazione sui risultati ottenuti più rilevanti nonché l Attestato rilasciato dall Istituto/Impresa partner che certifichi le date del periodo di mobilità. 5.5 Priorità nell assegnazione delle borse di mobilità Nell'assegnazione delle borse Staff Training verrà data priorità: 1. al personale non docente direttamente impegnato nel supporto amministrativo delle attività di mobilità Erasmus; 2. alle attività di mobilità che conducono alla produzione di nuovi strumenti di lavoro e a buone prassi amministrative. Per garantire la partecipazione del maggior numero possibile del personale eleggibile per lo Staff Training la priorità sarà data a coloro che si recano all estero per la prima volta nell anno accademico di riferimento. MOBILITA - Area Management Didattico e URP UNIVERSITA PER STRANIERI DI SIENA Piazza Carlo Rosselli, 27/ SIENA - ITALIA Tel /241 - Fax Internet 11

References: Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5