Source: http://dirittoegiustizia.it/ris_ricerca_occ.php?occhiello=impugnazioni&nP=61
Timestamp: 2020-05-25 22:11:26+00:00

Document:
impugnazioni | 07 Luglio 2014
La parte decede prima dell’udienza di discussione … e la notifica?
Sciolto il contrasto sulla notifica dell’impugnazione alla parte deceduta: la notifica è ammissibile e idonea a far decorrere l’impugnazione.
(Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 15295/14; depositata il 4 luglio)
impugnazioni | 04 Luglio 2014
La raccomandata on line equivale a quella tradizionale quanto alla data certa di spedizione
In materia di impugnazioni penali in generale, l’art. 583, comma 2, c.p.p. va interpretato nel senso che la raccomandata on line presenta gli stessi requisiti di certezza della tradizionale raccomandata: pertanto, non vi è motivo per ritenere che la certezza della data di spedizione non possa essere desunta dall’attestazione rilasciata dal Centro di gestione di Poste Italiane, tanto più che, anche sul piano letterale, la norma parla semplicemente di «spedizione di raccomandata» ma senza specificare se la spedizione debba essere cartacea o elettronica.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 28943/14; depositata il 3 luglio)
impugnazioni | 11 Aprile 2014
Decorrenza del termine breve: la sentenza va notificata all’avvocato domiciliatario, anche se cancellato dall’albo
Allorché l’avvocato che eserciti fuori del foro di appartenenza elegga domicilio presso un avvocato a cui non è conferita procura, tale elezione di domicilio conserva efficacia ed è vincolante – ove non revocata con atto comunicato alla controparte e all’ufficio – fino a quando il domicilio risulti concretamente idoneo ad assolvere alla funzione sua propria, senza che rilevi la cancellazione del domiciliatario dall’albo degli avvocati. Ne consegue che soltanto nell’ipotesi in cui si verifichi l’impossibilità di effettuare le comunicazioni e le notificazioni nel luogo eletto (come in caso di morte o di irreperibilità del domiciliatario), esse possono essere effettuate presso la cancelleria, e ciò anche in relazione alla notificazione della sentenza, ai fini della decorrenza del termine breve per l’impugnazione, diversamente essendo nulla la notifica effettuata in luogo diverso dal domicilio eletto.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 8411/14; depositata il 10 aprile)
Impugnazioni | 04 Aprile 2014
Il difensore è poco attento, nessuna restituzione in termini per l’imputato
Prevale l’opinione rigorista dell’art. 175 c.p.p., l’inadempimento del difensore non costituisce “caso fortuito” e non salva l’imputato, responsabile in eligendo ed in vigilando della scelta del professionista cui affidarsi.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 15215/2014, depositata il 3 aprile)
Impugnazioni | 21 Febbraio 2014
Inammissibile il ricorso per cassazione se manca la produzione dell’avviso di ricevimento
Nell’ipotesi di omessa produzione, all’udienza di discussione fissata ex art. 379 c.p.c., dell’avviso di ricevimento idoneo a comprovare il perfezionamento della notificazione eseguita a mezzo del servizio postale ai sensi dell’art. 149 c.p.c., non può essere accolta l’istanza di mero rinvio, formulata dalla parte ricorrente al fine di provvedere a tale deposito, poiché il differimento dell’udienza si porrebbe in contraddizione con il principio costituzionale della ragionevole durata del processo stabilito dall’art. 111 Cost.; per cui l’omessa produzione determina in modo istantaneo ed irretrattabile l’inammissibilità dell’impugnazione.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza n. 4100/14; depositata il 20 febbraio)
Impugnazioni | 22 Gennaio 2014
Le regole sull’impugnazione incidentale tardiva operano esclusivamente in tema di impugnazione incidentale in senso stretto
La Cassazione, pur essendo chiamata a pronunciarsi specificamente sul tema dell’inefficacia sopravvenuta del titolo esecutivo, affronta il delicato problema dell’ambito soggettivo di applicazione dell’istituto dell’impugnazione incidentale tardiva (art. 334 c.p.c.).
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 1120/14; depositata il 21 gennaio)
impugnazioni | 18 Ottobre 2013
Doppio appello? Non sempre è improcedibile
Non è precluso alla parte proporre una seconda impugnazione, purché tempestiva, avverso la medesima pronuncia, sino a quando non intervenga una declaratoria d’inammissibilità o improcedibilità della prima. Ne consegue la correttezza della decisione del giudice del merito che, malgrado l’improcedibilità del primo appello, abbia esaminato quello proposto successivamente.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 23585/13; depositata il 17 ottobre)
impugnazioni | 31 Maggio 2013
Il domiciliatario cambia studio? I termini per il gravame decorrono dalla comunicazione al nuovo indirizzo ...
Perché la consegna è requisito indispensabile affinché si perfezioni il procedimento di comunicazione
Il fatto che il difensore domiciliatario abbia l’onere di comunicare alla cancelleria le variazioni del proprio studio e che per contro la cancelleria non abbia l’obbligo di ricercare il nuovo recapito professionale, non esclude che la comunicazione debba essere effettuata mediante consegna dell’atto a persona che si dichiari legittimata a riceverlo per conto del difensore, perché la consegna è requisito indispensabile affinché si perfezioni qualsivoglia procedimento di comunicazione.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 13599/13; depositata il 30 maggio)
Il difensore cancellato dall’albo si comporta come se non lo fosse? La notifica dell’appello non è nulla
La sentenza di appello che accoglie l’eccezione di incompetenza deve essere impugnata con il regolamento di competenza
Pagina 61 di 65 Clicca qui per affinare la ricerca
<< | < 61 62 63 64 65 > | >>

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 379
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza