Source: https://www.laleggepertutti.it/152468_prescrizione-cartella-equitalia-la-tabella-con-tutti-i-termini
Timestamp: 2018-04-20 20:04:20+00:00

Document:
Prescrizione cartella Equitalia: la tabella con tutti i termini
Le Guide Prescrizione cartella Equitalia: la tabella con tutti i termini
Le Guide Pubblicato il 28 febbraio 2017
> Le Guide Pubblicato il 28 febbraio 2017
La cartella Equitalia non deve essere pagata se ha ad oggetto imposte e crediti prescritti. Ma come fare a sapere se un credito è caduto in prescrizione?
In caso di riscossione tramite cartelle esattoriali, il credito si prescrive dopo un certo periodo di tempo decorso senza che Equitalia abbia notificato alcun atto interruttivo; ne consegue l’impossibilità di pretendere il pagamento né con riscossione né tramite azione giudiziale.
Vediamo quali sono i termini di prescrizione dei più diffusi crediti oggetto di cartelle esattoriali. Decorsi tali termini, senza che sia stato notificato al contribuente un atto interruttivo (lettere di messa in mora, avvisi, cartelle), i crediti si estinguono.
In fondo all’articolo è riportata una tabella riepilogativa di tutti i termini di prescrizione.
Attenzione: i termini indicati devono intendersi a prescrizione decennale se i crediti sono accertati dal giudice con sentenza passata in giudicato.
1 Crediti Inps: prescrizione
2 Crediti Inail: prescrizione
3 Imposte erariali (Irpef, Irap, Iva): prescrizione
4 Tributi locali (Imu, Ici, Tarsu, Tasi, Tosap, ecc.): prescrizione
5 Sanzioni per violazione del Codice della Strada: prescrizione
6 Bollo auto: prescrizione
7 Canone Rai: prescrizione
8 Diritti annuali Camera di Commercio: prescrizione
Crediti Inps: prescrizione
La legge [1] prevede i seguenti termini di prescrizione dei contributi Inps:
a) Contributi di previdenza e assistenza sociale obbligatoria:
b) Contributi Fondo pensioni lavoratori dipendenti e altre gestioni pensionistiche obbligatorie [2]:
c) Contributi minori (DS, TBC, ENAOLI, SSN, ecc.):
d) Contributi dovuti da artigiani, esercenti attività commerciali e lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata:
e) Somme aggiuntive (cioè sanzioni applicate in caso di ritardato o mancato versamento dei contributi):
– 10 anni [3].
I termini di prescrizione dei contributi e delle sanzioni decorrono dal giorno in cui i contributi dovevano essere versati. Nel caso di contributi a percentuale sul reddito i termini decorrono dal giorno in cui doveva essere versato il saldo risultante dalla dichiarazione dei redditi dell’anno di riferimento, come confermato dall’Inps [4].
Crediti Inail: prescrizione
La prescrizione dei contributi Inail (es. rate premio Inail) è regolata dalla legge già citata e si applicano dunque gli stessi termini previsti per i contributi Inps:
– 5 anni per i contributi successivi al 1 gennaio 1996.
L’Inail [5] ha precisato la disciplina dei termini di prescrizione nelle seguenti situazioni:
– Accertamenti ispettivi effettuati a far data dal 17 agosto 1995
– Rimborso eccedenze
– Rimborso regolazioni passive
Non esiste una norma specifica che stabilisce il termine di prescrizione delle imposte erariali. Proprio per la mancanza di una previsione legale si applica il termine di prescrizione ordinario di 10 anni [6]. La prescrizione decennale è confermata anche dalla Cassazione [7].
Tributi locali (Imu, Ici, Tarsu, Tasi, Tosap, ecc.): prescrizione
Non esiste una norma specifica che stabilisce il termine di prescrizione dei tributi locali. Proprio per questo motivo, e dato che si tratta di tributi periodici, essi si prescrivono nel termine di 5 anni [8]. Il termine di prescrizione quinquennale è confermato dalla Cassazione [9].
Il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni al codice della strada si prescrive nel termine di 5 anni decorrenti dal giorno in cui è stata commessa la violazione [10].
Il bollo auto si prescrive in 3 anni e più precisamente con il decorso del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento [11].
Il canone Rai si prescrive in 10 anni. Il termine decorre dalla fine di gennaio dell’anno in cui va corrisposto il canone. La prescrizione decennale è confermata dalla Cassazione [12].
Non mancano tuttavia sentenze che prediligono l’applicazione del termine quinquennale sulla base che si tratti di tributo periodico [13].
Tipo di credito Termini di prescrizione
Contributi INPS 5 anni (10 per contributi anteriori al 1 gennaio 1996 e per somme aggiuntive)
IMU, ICI 5 anni
TASI, TARSU. TOSAP e altri tributi locali 5 anni
Sanzioni per violazioni al codice della strada 5 anni
Diritti annuali Camera di Commercio 10 anni (5 per sanzioni)
[2] Compreso il contributo di solidarietà dall’articolo 9-bis, comma 2, del decreto-legge 29 marzo 1991, n. 103.
[3] Cass. sent. n. 14152/2004 e n. 18148/2006.
[4] Inps, circolare n. 69 del 25 maggio 2005.
[5] Inail, circolare n. 32 del 1996.
[7] Cass. sent. n. 4283/2010.
[8] Art. 2948, n. 4, cod. civ.
[9] Cass. sent. n. 4283/2010.
[10] Art. 209 cod. della strada e art. 28 della Legge n. 689/1981.
[11] Art. 5 del D.l.953/82, così come modificato dall’art.3 del D.l. 2/86 convertito nella legge 60/86).
[12] Cass. sent. n. 18432/ 2005.
[13] CTR Roma sent. n. 544/1/2010 e CTR Ferrara 523/2013.
16/02/2018 alle 23:39
ma se prima che trascorrono 5 anni ( debiti verso inps ), viene ripetuto sollecito formale o la reiterazione della cartella di equitalia i termini di prescrizione decorrono da quella data o si continua a decorrere i termini dalla prima data ?

References: sentenza 
 Cass. 
 Cass. 
 Art. 2948
 Cass. 
 Art. 209
 art. 28
 Art. 5
 Cass.