Source: http://www.freeriversitalia.eu/index.html
Timestamp: 2019-02-17 18:56:09+00:00

Document:
﻿ Free Rivers Italia
Album foto-audio-video
foto Summit Sarajevo
"Amare le acque e chiamarle per nome"
L'acqua: parole e passi
Segnalazioni dai territori
Osservazioni - Ricorsi - Sentenze
Cartella documenti per Incontro MISE del 23/11/17
I Comuni difendono il territorio
1st European Rivers Summit - September 2018 Sarajevo - mailing list
Hanno aderito a Free Rivers
Comitato Centraline Idroelettriche Vallecamonica
Movimento Tutela Arzino
Comitato per la Salvaguardia e Tutela di Cortlys
Com. Salvaguardia torrente San Bernardino
Salviamo il Resia
Associazione Salvaguardia Val Mastallone
Comitato Salvaguardia fiume Noce
Comitato per la Tutela del Sesia e dei suoi affluenti
Comitato Tutela Fiumi Biella
ABC-Comitato Bellunese Acqua Bene Comune
Italia Nostra Sez.di BL
Comitato difesa Valgrosina
Comitato Zoldo c’è e difende i suoi torrenti
Trentino Fly Club
Amici del rio Carne
Comitato Rogna Nostra
Comitato Fiumenero Valbondione
Comitato Salviamo il Menasciutto
Comitato Amici del torrente Alberone FB
Comitato permanente per la Salvaguardia delle Acque Trentine, Trentino FB
Salviamo il paesaggio Mogliano Vto-TV
Ass. Naturalistica Sandonatese	FB
Ass. Naz. Pescambiente
ATAAI-Ass. Tutela Ambienti Acquatici e Ittiofauna
Comitato Difesa dei Fiumi Emilia Romagna
Le Associazioni ed i Comitati che desiderano aderire sono pregati di mandarci una mail
Balkanriverstour sito
Balkanriverstour FB
Portale Amber International
Contattaci: freeriversitalia@gmail.com
ha lo scopo di mettere in rete i comitati e le associazioni che si battono per la tutela dei corsi d’acqua sul territorio italiano
I fiumi sono la linfa vitale del nostro pianeta.
Sono le arterie principali della natura, lo stadio vitale del ciclo dell'acqua, il mezzo che trasporta i nutrimenti per gli ecosistemi, sono percorsi di naturalezza per coloro che cercano avventure e un dono di vita per le comunità e tutti gli esseri viventi che popolano il loro cammino.
Il primo passo per salvaguardare il rimanente patrimonio fluviale italiano è fermare l'assalto del mini idrolettrico nei confronti degli ultimi torrenti ancora liberi di scorrere
Mandateci le vostre foto. Ogni mese ne pubblicheremo una - indicate il nome del torrente, la località, la Provincia e il vostro nome
(tutte le news pubblicate vengono archiviate nelle relative categorie e Regioni)
Il fiume Oglio a Capo di Ponte com'era prima della realizzazione della centralina
L'opera di presa nel rendering della domanda di concessione
Situazione attuale e riscontrabile nella maggior parte dei nostri sopralluoghi, secca completa alla base, nessun rilascio
Gli amici del Comitato centraline della Valle Camonica hanno inviato alle Autorità competenti una segnalazione dettagliata e una pressante richiesta perché al fiume Oglio venga restituita la sua acqua, almeno quella del DMV, prevista per legge.
vai al documento vai alla pagina: Segnalazioni DMV
Cortina - Valle del Boite - Nuove maxi centraline: il territorio si coalizza contro lo sfruttamento idroelettrico.
10/02/2019 Corriere delle Alpi
Convegno Pieve 28/01/2019“Gestione e manutenzione dei corsi d’acqua montani nel contesto post-alluvione. Quali priorità?”
Il terzo Convegno organizzato da varie Associazioni ambientaliste a Pieve di Cadore (BL), a seguito della tempesta Vaia di fine ottobre 2018, che ha avuto effetti significativi su diversi corsi d’acqua bellunesi, ha riacceso il dibattito su quali siano le modalità più opportune per gestire i corsi d’acqua alpini. In particolare, i relatori, rappresentanti del mondo scientifico, hanno messo in evidenza che l’ulteriore artificializzazione di fiumi e torrenti non è l’unica soluzione per “mettere in sicurezza” il territorio, anzi: ai fiumi andrebbe restituito il proprio spazio oppure si potrebbe intervenire con soluzioni innovative a monte delle zone critiche.
vai alla locandina del 1° incontro vai alla locandina del 2° incontro vai alla locandina del 3° incontro vai alla locandina del 4° incontro
vai all'articolo del Corriere delle Alpi (29/01/2018) del
vai al servizio sul TG3R-Veneto (29/01)2019)
vai all'articolo del Gazzettino (30/01/2018)
vai al sito dove troverai tutte le informazioni sul ciclo di Convegni dedicati al post-Bufera Vaia
Deflusso Minimo Vitale (DMV) : SE NE VEDONO DELLE BELLE ....
23 gen 2019 - Si va a controllare la presa della centrale della GdM sul Torrente Elvo (Biella) a monte del Tracciolino poichè è strano che, con le attuali scarse portate, la centrale possa funzionare: infatti, come testimonano le foto, lo stramazzo risulta artatamente ostruito da un manufatto in legno, di esatta misura per lo stramazzo.
Analogo fatto era stato riscontrato nel mese di dicembre u.s. in occasione di un monitoraggio nel tratto di torrente sottostante la presa: anche in tale occasione lo stramazzo era ostruito dalla stessa paratia e da un grosso masso (tra l'altro appoggiato alla paratia stessa). La cosa era stata fatta notare ad un tecnico della GdM che si era recato alla presa per intervento manutentivo: il tecnico ha provveduto a rimuovere paratia e masso e si è giustificato dicendo che il masso era stato portato dalle piene autunnali ...
Vai alla segnalazione con documentazione fotografica vai alla pagina delle segnalazioni
La canalizzazione dei corsi d'acqua è una della principali cause che ha aumentato il rischio di esondazione dei fiumi.
Per partecipare alla campagna ProtectWater clicca sull'immagine e segui le istruzioni
se ne vuoi sapere di più, clicca qui
vai all'articoloa>
vai servizio su TeleBelluno
Interrogazione a risposta immediata del parlamentare Federico D'Incà (25/07/2017) vai al video
vai al servizio su TREVISOTODAY del 29/07/2017
In attesa della ratifica finale del Decreto incentivi alle rinnovabili, vi segnaliamo questo documento che confuta le motivazioni con cui le Regioni, nella Conferenza Stato Regioni del 20/12/2018, hanno espresso parere contrario
vai al nostro documento
vai al testo del Decreto FER all'esame a Bruxelles
Il decreto sulle fonti rinnovabili che toglie gli incentivi all'idroelettrico su corsi d'acqua naturali è al vaglio della Ue, un grande passo avanti in attesa della ratifica finale!
vai all'articolo su La Stampa di oggi 20/01/2019
UN ALTRO RICORSO VINTO IN CASSAZIONE!
La Cassazione accoglie il ricorso del Comitato Bellunese Acqua Bene Comune del WWF e di Mountain Wilderness e annulla la concessione per un impianto idroelettrico sul Torrente Grisol a Longarone (BL). Sei anni, due gradi di giudizio e circa 25000 euro dei cittadini per salvare una valle intatta. Oggi si festeggia una sentenza che farà giurisprudenza ma il pensiero va a tutte le situazioni simili in cui la regione Veneto ha autorizzato gli impianti e nessuno ha fatto ricorso. E' inaccettabile che i cittadini debbano supplire con i ricorsi alle inadempienze dello Stato, delle Regioni e delle Province.
Per questo oggi ripetiamo con ancora più forza che è necessario che il Ministro dello Sviluppo Economico non rinnovi gli incentivi statali a questo tipo di impianti.
vai alla sentenza Cassazione Grisol (28/12/2018)
vai al servizio sul TG3 del 05/01/19
Vai all'articolo sul Gazzettino del 04/01/2019
La Cassazione accoglie il ricorso del Comitato Bellunese Acqua Bene Comune e del WWF e annulla la concessione per un impianto idroelettrico sul Torrente Talagona (BL). Sei anni, due gradi di giudizio e circa 25000 euro dei cittadini per salvare una valle intatta. Oggi si festeggia una sentenza che farà giurisprudenza.
Vai alla Sentenza della Suprema Corte di Cassazione (27/12/2018)
Vai alla storia del torrente Talagona (27/12/2018)
Vai al video "Talagona, ultima valle" su YouTube
Regioni e Province Autonome, si piegano agli interessi dell'idroelettrico e chiedono di mantenere gli incentivi anche nei corsi d'acqua naturali. CIRF, WWF, Legambiente e Free Rivers scrivono ai ministri Costa e Di Maio per sottolineare la necessità di confermare lo stop e di aumentare l'impegno per la tutela e il miglioramento dei fiumi italiani.
vai alla lettera ai ministri
Qui non c'è nulla di Green: le richieste di Lega e Regioni non hanno fondamento.
L'analisi costi-benefici è evidente a tutti quelli che vogliono vedere: costi per i cittadini e per i fiumi per finanziare un settore che non riesce a stare in piedi da solo. Produzioni poco significative. Procedura di Infrazione europea garantita.
Cedere alle pressioni delle lobbies da parte dei Ministri pentastellati sarebbe un ingiustificabile compromesso politico ai danni dei fiumi e dei cittadini.
Fatti sentire inviando anche tu la cartolina oppure la lettera ai ministri Di Maio e Costa ai seguenti indirizzi:
segreteria.capogab@minambiente.it segreteria.capogabinetto@mise.it segreteria.crippa@mise.it
19/12/2018. Domani 20 Conferenza dei Presidenti Stato Regioni. Le Regioni chiedono di reintrourre incentivo con motivazioni insussistenti. Le associazioni scrivono ai Ministri
-Legambiente - WWF - CIRF scrivono ai Ministri
-Custodiamo Valsessera scrive ai Ministri
-Legambiente Biella scrive ai Ministri
-Salvaguardia Mastallone scrive ai Ministri
-Associazioni Friuli scrivono ai Ministri
-Comitato Fiumenero scrive ai Ministri
-Salviamo il paesaggio Valdossola scrive ai Ministri
Conferenza Stato-Regioni: alcune regioni si schierano con le Lobbies e pretendono il ripristino degli incentivi.
La richiesta delle regioni Ã¨ inaccettabile. Oggi 13 dicembre la Conferenza dei presidenti.
vai alla lettera inviata ai ministri	dell'Ambiente e dello Sviluppo Economico
Inaccettabile la proposta delle regioni. La protesta delle associazioni.
Legambiente Valle d'Aosta, comunicato stampa
Il Comitato Tutela Fiumi Biella scrive a Chiamparino
Il Comitato Salvaguardia Val Mastallone scrive alla Regione Piemonte
Legambiente Lombardia e il flop dell'idroelettrico.
01/12/2018 Telecolor GreenTeam
Mini-centrali idroelettriche, Belgrado verso lo stop
Anche la Serbia chiude al mini idro: basta incentivi!
La lobby degli imprenditori continua deliberatamente a fare confusione tra grande e mini idroelettrico: non dicono che i 21 milioni che la Regione Valle D'Aosta incassa provengono per il 95% dai grandi impianti e non dal mini-idroelettrico.
La Stampa Aosta (01/12/2018)
Un altro torrente sotto tiro che ha trovato dei cittadini decisi a difenderlo.
Franceschino Barazzutti. Perché no alla centralina sul rio Pecol, in comune di Paularo. (Friuli)
Gianpaolo Bottacin, Assessore Regionale Veneto all’Ambiente, si esprime a favore della stretta sugli incentivi al mini idroelettrico annunciata dal governo. Intervista.
TG BASSANO (25/09/2018)
vai al video con l'interrogazione del senatore Dieter Steiger e la risposta del Ministro Di Maio
Questa interrogazione fa eco all'articolo di Repubblica del 22 Settembre 2018 (con l'asseverazione del Politecnico di Milano) e alle parole del senatore Paolo Arrigoni (Lega) al Convegno di Assoidroelettrica del 16/10/2018, che potete riascoltare a questo link
vai al testo completo dell'interrogazione
ha pubblicato un articolo sul dissesto idrogeologico con una video-intervista alla nostra Presidente su idroelettrico e Decreto incentivi 11/11/2018
vai all'articolo del Corriere delle Alpi
vai all'articolo del Gazzettino
“IV CONVEGNO ITALIANO SULLA RIQUALIFICAZIONE FLUVIALE”
Free Rivers ha presentato un proprio contributo: vai al testo
La guerra delle microdighe - Stop alla centralina selvaggia
20 ottobre 2018 il Fatto Quotidiano
Canale d'Agordo-Belluno. C'è una causa aperta: i proprietari della centralina sul Biois (Enalpina di Bolzano) non vogliono più pagare la quota al Comune. Dice il sindaco Colcergnan: avanziamo 330 mila euro, il Comune rischia il default ...
20/10/2018 Corriere delle Alpi
Come le centraline non risolvono i problemi dei comuni:
i privati non sono tenuti a pagare quanto promettono - il contenzioso sulla centralina affossa i bilanci del Comune
leggi l'articolo Veneto
Intervento del Sen. Paolo Arrigoni (Lega Nord), Commissione Territorio, Ambiente, Beni Ambientali al Convegno
ENERGIA IDROELETTRICA PATRIMONIO DI SVILUPPO PER AMBIENTE, TERRITORIO E OCCUPAZIONE. QUALE FUTURO? (Roma - 16/10/2018) preceduto dall'introduzione (breve) di Paolo Taglioli, Direttore Generale di Assoidroelettrica
25/10/2018 Comunicato stampa di Free Rivers Italia
17/10/2018 Articolo su "Qualenergia"
vai al video(10') invito gli amici trentini ad ascoltare fino in fondo ... questo video è un ritaglio della registrazione completa che potete vedere cliccando qui (Youtube)
25/10/2018 Bellunopress – Dolomiti
Nel momento in cui il Governo col nuovo Decreto Incentivi sta decidendo la sorte degli ultimi corsi d’acqua naturali pubblichiamo
in anteprima due video che documentano la bellezza e il fascino di un torrente dolomitico in grave pericolo.
Il 20 Novembre i ricorsi contro la costruzione di centraline sui torrenti
Talagona e Grisol andranno in Cassazione... incrociamo le dita!!!
Per vederli vi invitiamo a visitare il blog S.O.S. Fiumi
Malgrado le promesse del consigliere Mauro Gilmozzi (Assessore all'ambiente della Provincia autonoma di Trento) al Convegno di Malé - vedi infra Convegno di Malé 23 maggio 2017 - la Provincia di Trento ha approvato, con prescrizioni, la centralina sul torrente Arnò
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE: ricalibratura dei rilasci del DMV
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE OGGETTO: ... Progetto definitivo "Impianto idroelettrico sul torrente Arnò", nel Comune di Sella Giudicarie ...
La delusione degli ambientalisti per il via libera della Provincia di Trento all'impianto sul torrente Arnò
10/10/2018 TRENTINO
vai all'articolo vai all'articolo on line
... Quel che cambia
completamente è la Palata Malcontenta, che non era salvaguardata da norme severe. Come nota Romano Sacchi, del comitato Salviamo il Menasciutto “Un simile lavoro non dovrebbe neppure essere concepito in un luogo protetto come il Menasciutto, dove le leggi di tutela ambientale esistono proprio per evitare questo”...
Il Coordinamento Nazionale Tutela Fiumi-Free Rivers Italia ha inviato al Ministero per lo Sviluppo Economico, al Ministero dell'Ambiente e alla presidenza delle Regioni il seguente APPELLO affinché la bozza del Decreto rinnovabili che attualmente sta raccogliendo il parere - non vincolante - delle Regioni non venga modificata in senso peggiorativo. (05/10/2018)
vai all'Appello di FR (05/10/2018) vai all'Appello del Com. Centraline di Valle Camonica (09/10/2018)
vai all'appello del Comitato Tutela Fiumi di Biella (11/10/2018)
1° EUROPEAN RIVERS DAYS – SARAJEVO 27-29 SEPT. 2018 - Lucia Ruffato e Giovanna Deppi, nel loro intervento, hanno illustrato la situazione attuale in Italia.
Bene la bozza del Decreto incentivi - Free Rivers risponde agli impiantisti
La bozza del nuovo decreto in materia di incentivi agli impianti idroelettrici, decisamente più rigoroso
e attento alle istanze ambientali, ha scatenato le proteste degli operatori di settore, che, come leggiamo
su Repubblica.it (22 Settembre 2018), si sono riuniti sul Lago di Garda per lanciare il loro grido di dolore.
Ma si tratta del lamento di chi per anni ha goduto di rendite di posizione, spacciate come “environmental friendly”, ingiustificate e dannose per l'ecosistema, per le casse dello Stato e per l’economia dei territori.
Quando un settore ha bisogno dell'incentivo per sopravvivere, è tempo di fare una riflessione, o quantomeno è opportuno che la faccia chi ha responsabilità di governo.
leggi il comunicato di Free Rivers (25/09/2018)
leggi il comunicato di Italia Nostra-Sez.BL 24-09-2018
leggi il comunicato di Italia Nostra-Sez.BL 28-09-2018
articolo del Gazzettino 25/09/2018
articolo del Corriere delle Alpi 25/09/2018
domenica 30 settembre, alla ESCURSIONE LETTERARIA in Val Loana, Valle Vigezzo, per fare il punto sulla situazione locale e nazionale delle centraline idroelettriche.
Importante presa di posizione del CIRF sulla bozza DM - incentivi alle rinnovabili
Lo stop (peraltro parziale) agli incentivi per nuovi impianti idroelettrici nei corsi d’acqua naturali previsto dalla bozza di decreto recentemente pubblicata è molto positivo per l’ambiente, contrariamente alla grottesca mistificazione portata avanti dai portatori di interesse di settore e ripresa dalla stampa nell’ultima settimana...
leggi tutto-23/09/2018
Valchiampo: la comunità contro la centralina
L’ennesimo progetto per un impianto idroelettrico provoca la reazione delle istituzioni e dei cittadini.
Il sindaco di San Pietro Mussolino: «In Regione Veneto la maggioranza non si cura del problema»
22 sett 2018 VICENZATODAY
vai all'articolo Veneto
I nodi vengono al pettine: concessioni ai privati - profitti e dividendi spropositati -
dilapidazione di denaro pubblico - devastazione del territorio
Pubblichiamo la nostra risposta (link)all'articolo del 13 Set 2018, in cui l'Uncem (link)
(Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani) esprime sorpresa e sconcerto
rispetto alla bozza del DM Rinnovabili che elimina gli incentivi al mini-idroelettrico sui torrenti rimasti ancora naturali
A questo link trovate le osservazioni alla bozza di DM Rinnovabili FER 1 inviate
al Ministero dello Sviluppo Economico dal Coordinamento Nazionale Tutela Fiumi - Free Rivers Italia il
vai alla pagina Osservazioni-Ricorsi-Sentenze
Una bella notizia ... ma, per festeggiare, aspettiamo l'approvazione definitiva
vai all'articolo del 15 settembre
vai agli articoli del 17 settembre
Vi segnalo una bella iniziativa in val Trompia:
I LOVE MELLA, il progetto per far conoscere il fiume con il canoista Giovanni De Gennaro
video con la presentazione del progetto video discesa sul Mella
Aran ha solo 16 anni, ma è fortemente determinato a salvare il torrente che scorre sotto casa sua e che è minacciato dalla costruzione di una centrale idroelettrica.
09/09/2018 il Cambiamento
Vai all'articolo Friuli Venezia Giulia
Elisa Cozzarini presenta Radici liquide 07/09/2018
Nuovi confini per il Parco: ora la centralina è a rischio.
La delibera del Consiglio Regionale Veneto del 28 agosto è in linea con la politica di difesa e valorizzazione del territorio delle regole d'Ampezzo.
Il Gazzettino 03/09/2018
Dighe lombarde, 19 concessioni da rinnovare.
Il sole 24 ore 26/08/2018
vai all'articolo Lombardia
Centralina sul Piave a Sappada - Intervista radiofonica a Lucia Ruffato e Giovanna Deppi
Onde Furlane trasmissione del 23/08/2018
vai all'intervista Friuli Venezia Giulia Album foto-audio-video
vai al Comunicato stampa Veneto
CENTRALINE SI O NO. Vantaggi e svantaggi del mini-idroelettrico in Dolomiti
23 Agosto 2018, ore 20.30
CIASA DE RA REGOLES | Via Mons. P. Frenademez 1, Cortina d’Ampezzo
A cosa è dovuto l’aumento esponenziale delle richieste e delle autorizzazioni allo sfruttamento del mini idroelettrico tra le nostre montagne ? Chi ci guadagna ? E chi ci perde ? (tra i relatori, la nostra presidente, Lucia Ruffato)
vai alla locandina Veneto vai all'articolo del Corriere delle Alpi - 25/08/2018
Il giorno 07/08/2018 il Comitato Tutela Fiumi di Biella ha inviato Al Ministro dell’Ambiente, all’Autorità di Bacino Fiume Po, all’ARPA Biella, alla Provincia di Biella–Tutela Ambientale, alla Regione Piemonte – Tutela Acque una nota per "Impropri aiuti di Stato (incentivo FER idroelettrico) attribuiti alla ditta Sipea Srl per un impianto idroelettrico sul torrente Concabbia (provincia di Biella)". Tali aiuti di Stato (incentivi) vengono definiti impropri in quanto tale attribuzione è conseguenza di una impropria "attestazione di conformità" alla DQA rilasciata dalla Provincia di Biella.
Alla pagina Osservazioni-Ricorsi-Sentenze trovate i documenti che il Comitato Tutela Fiumi di Biella ci mette a disposizione
A questo link trovate compilata la Denuncia di infrazione alla Commissione Europea che il Comitato Tutela Fiumi di Biella ci mette a disposizione.
2 agosto 2018 Corriere delle Alpi
I pescatori di Valle di Scalve (Bergamo) segnalano un caso più unico che raro: l'acqua captata al torrente (già piccolo di suo) non gli sarà nemmeno restituita - sarà rilasciata in un altro piccolo torrente vicino. Dovremo cambiare le carte geografiche?!? Visitate la loro pagina FB: https://www.facebook.com/pescatorivallediscalve/
Possiamo aiutarli a fermare lo scempio?
Il gruppo consiliare Patto per l’autonomia ha organizzato, per
sabato 28 luglio p.v. alle ore 11.00 presso la sala Pasolini del palazzo della Regione, a Udine in Via Sabbadini 31, una conferenza stampa al fine di
denunciare lo stato di sfruttamento dei piccoli bacini idrici attraverso la costruzione di microcentraline elettriche.
Massimo Moretuzzo Presidente del Gruppo consiliare Patto per l’autonomia
"Con i caschi verdi per difendere la natura la nostra idea all'Unesco"La proposta italiana presentata a Parigi dal ministro dell'Ambiente Sergio Costa. "I soldi ci sono". L'Italia sarà in prima fila
24/07/2018 La Repubblica
Chiediamo che il Ministro Sergio Costa mandi con urgenza dei "caschi blù" anche sull'arco alpino del nostro paese per difendere gli ultimi torrenti ancora naturali dagli attacchi dei costruttori di centraline idroelettriche.
Sabato 21 luglio alle ore 11.00 riunione sul piazzale dell’Orrido dell’Acquatona, alle porte di Sappada, per tenere una conferenza stampa sul tema dell’eccesso di sfruttamento idroelettrico che interessa anche questo territorio, recentemente passato dal Veneto alla Regione Friuli Venezia Giulia a seguito di referendum popolare...
In occasione della conferenza stampa verrà divulgata una nota stampa che preannuncia un’importante iniziativa delle Associazioni diretta ad arrestare lo sfruttamento irresponsabile degli ultimi torrenti e tratti di fiume naturali che ha caratterizzato questo ultimo decennio.
vai al testo degli interventi/pag Eventi Veneto FriuliVG
vai all'art. del Corriere delle Alpi (22/07/18) Messaggero Veneto (22/07/18)
vai al TGR FVG(21/07/2018) vai al TG-Telebelluno(23/07/2018)
Torrente Arnò, martedì 11 luglio Conferenza servizi
15 luglio 2018	L'Adige
vai all'invito vai al programma
Free Rivers Italia, insieme a Mountain Wilderness Italia e all'Associazione Augusta di Issime collaborano con il Comitato per la Salvaguardia e tutela dell'Alpe Cortlys nell'organizzazione della quarta edizione del Concerto per Cortlys , appuntamento estivo per quanti amano quei luoghi e partecipano ormai da nove anni alla battaglia per la difesa del primo tratto del Lys dalla costruzione di una centrale idroelettrica. Il Circolo Legambiente della Valle d'Aosta ha inserito il concerto nella Carovana delle Alpi 2018.
Dopo il presidio di venerdì 6 luglio, davanti al palazzo della Provincia di Belluno, arrivano le prime risposte.
La Provincia: "Abbiamo le mani legate anche noi" leggi l'articolo
Federico D'Incà (parlamentare 5 stelle) : "Basta speculazioni sui torrenti" leggi l'articolo
Vai al TGR Veneto del 7 luglio 2018
di Ezio Franceschini edito da LFA Publisher, 2018
La battaglia delle centraline è diventata un giallo.
Il nostro amico Ezio Franceschini ha partecipato con noi alle battaglie per contrastare l’assalto ai torrenti delle nostre montagne. Queste battaglie, che durano ormai da parecchi anni, hanno ispirato un’avvincente opera di fiction che ne ripercorre le tappe e le intreccia con le vicende del protagonista del racconto, un oscuro collaboratore di un quotidiano locale. A caccia di notizie e sollecitato dall’arrivo di una grintosa giornalista proveniente da Milano, scopre risvolti inquietanti che stanno dietro le quinte e che hanno radici nella storia recente … Finale tragico a sorpresa. Da leggere!
VENERDI' 6 LUGLIO DALLE ORE 18:30
PRESIDIO SOTTO IL PALAZZO DELLA PROVINCIA DI BELLUNO
FUORI GLI SPECULATORI DALLA PROVINCIA!
PARTECIPA, CONDIVIDI, DIFFONDI
Il 27 giugno 2018 la Provincia di Belluno ha autorizzato l’impianto idroelettrico sul Rova, corpo idrico di Stato Elevato.
Secondo le Linee Guida Ministeriali e Distrettuali per la valutazione di progetti, la derivazione rientra nella categoria RISCHIO ALTO:"Il significato della classe di rischio ALTO è che la derivazione non può essere assentita in via ordinaria. L’intervento è realizzabile solo nei casi in cui nel Piano di gestione sia stato riconosciuto al corpo idrico interessato il possesso dei requisiti per l’applicazione delle deroghe previste ai commi 5 e 7 dell’Art. 4 della DQA, come recepiti dall'art. 77 del D. Lgs. 152/2006"
Anche il vigente Piano di Gestione Distretto Alpi Orientali vieta nelle sue misure di Tutela la realizzazione di questo tipo di impianti ...
leggi il documento vai alle foto vai all'articolo del Corriere delle Alpi
SAVE THE DATE - 26 giugno 2018
"Giornata informativa sui deflussi ecologici nel distretto idrografico del fiume Po" - Camera di Commercio di Parma – Sala Aurea Via Giuseppe Verdi, 2 – Parma
organizzata allo scopo di:
- fornire lo stato dell’arte su quanto in corso a livello distrettuale e regionale per l’implementazione dei deflussi ecologici a supporto del raggiungimento degli obiettivi ambientali del Piano di Gestione ex Direttiva 2000/60/C;
- creare un'occasione di approfondimento di quanto necessario per la transizione dal Deflusso Minimo Vitale al Deflusso Ecologico, tenuto conto del contesto normativo-istituzionale ad oggi vigente, delle esigenze ambientali e socio-economiche del distretto e degli scenari futuri legati agli impatti dei cambiamenti climatici in atto;
- accrescere la consapevolezza degli utilizzatori sui problemi attuali e futuri da affrontare per ridurre l'inquinamento delle acque, per aumentare l'uso efficiente delle risorse idriche disponibili e per garantire la resilienza dei corpi idrici, così come richiesto dalla DQA e dalla Commissione Europea;
- raccogliere elementi utili per progettare e realizzare efficaci processi partecipativi finalizzati a migliorare il livello di conoscenza multidisciplinare e di condivisione delle scelte decisionali da perseguire;
- fornire un quadro preliminare degli strumenti di riferimento per l’attuazione dell’art. 9 della DQA e del D.M. n. 39/2015, a supporto della fase di aggiornamento della pianificazione di distretto.
vai alla bozza di programma Emilia-Romagna
Voltago Agordino (BL) - «Vietato modificare il torrente Sarzana» Comune, pescatori e ambientalisti contro il progetto della centralina: il rio è classificato come sito di riferimento
20/06/2018 Corriere delle Alpi
vai alla locandina/programma vai all'INVITO
... ma quanto dobbiamo battagliare per salvarci dalla devastazione del nostro territorio!?
leggi il testo completo vai alla pagina "Osservazioni-Ricorsi-Sentenze
Araberara Vallecamonica vai all'articolo (19/05/ 2018)
«Il mini-idroelettrico che minaccia i torrenti» Elisa Cozzarini, l’autrice di “Radici liquide” ha girato in lungo e in largo le Alpi «La Svizzera rinaturalizza il rio Ram, l’Alto Adige ci costruisce una centrale»
19 maggio 2018 Alto Adige
leggi l'articolo Trentino Alto Adige
Il percorso verso un deflusso ecologico trova l'opposizione dei grandi derivatori che in questi mesi hanno prospettato scenari apocalittici se venisse lasciata al fiume una portata maggiore. Ma sono stati smentiti dai fatti.
17 maggio 2018 La Tribuna di TV
Noce, verso il no a tutte le centraline
17 maggio 2018 L'Adige
vai all'articolo Trentino Alto Adige
Verso il Contratto di Fiume - Meolo Vallio Musestre
Sabato 19 Maggio ore 18.30: presentazione del romanzo "Il fiume sono io" a Meolo
con Alessandro Tasinato (autore del romanzo) e Gianfranco Bettin (scrittore, ambientalista) presentano a Meolo (lungo il fiume) il romanzo "il fiume sono io", dedicato ai fiumi del Veneto e alla figura di Renzo Franzin.
Appuntamento lungo il fiume Meolo, in via San Pio X (a 50 m circa dal municipio di Meolo, piazza Martiri della Libertà)
I SINDACI CONTRO LE CENTRALINE 10 maggio 2018
Alle ore 14.00, la Commissione Regionale VIA si è recata a Ponte nelle Alpi per il sopralluogo relativo all'impianto idroelettrico sotto il ponte di Santa Caterina, simbolo della città, rappresentato nel suo gonfalone. In mattinata c'era stato un altro sopralluogo in Val di Zoldo. Entrambi i sindaci hanno espresso con forza la totale contrarietà delle rispettive Amministrazioni.
vai il video
articoli Corriere delle Alpi: Zoldo - Ponte nelle Alpi vai all'articolo del Gazzettino Veneto
Confindustria Belluno Dolomiti: non sempre chi investe in montagna è un eroe 8 maggio 2018
Il comitato interregionale carnia-cadore - peraltrestrade dolomiti risponde ad un intervento pubblico di Confindustria Belluno Dolomiti.
Elisa Cozzarini ha presentato il suo libro al Film Festival di Trento. Racconta il suo viaggio tra comitati
e associazioni che si battono per la tutela degli ultimi fiumi ancora in buone condizioni in Italia.
Trento, 26 aprile 2018 - ore 17.30 Piazza Fiera
vai all'articolo di Karin Piffer del 27/04/2018
LAGO DI CAVAZZO o DEI TRE COMUNI: Qualcuno vuole mantenerlo gelido, torbido e fangoso. PERCHÉ?
16 aprile 2018 Stampato e distribuito a cura di: Comitato per la tutela della acque del bacino montano del Tagliamento, Tolmezzo
vai al Comunicato stampa Friuli Venezia Giulia
APPELLO ALLA POLITICA BELLUNESE CONTRO LA COSTRUZIONE DI NUOVE "CENTRALINE" IDROELETTRICHE: ORA TOCCA A VOI, NON CI SONO PIÙ’ ALIBI!
En&En fallita: respinto il piano per tentare il salvataggio. Finisce in un mare di debiti l'avventura degli Industriali per produrre energia pulita
8 aprile 2018 Il Gazzettino
leggi tutto ... Veneto
Tappa a Trento per il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane in sosta al binario tronco Nord per parlare di energia pulita, efficienza energetica e innovazione per un futuro 100% rinnovabile
Dal 4 e al 6 aprile
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Tutti gli interventi del Convegno di Toceno (17/02/2018) sono stati registarti e danno un quadro puntuale ed ampiamente documentato.
Li trovate QUI e nella pag del Piemonte
Anche il comune di Andreis ha scritto al Governo per chiedere l'eliminazione degli incentivi all'idroelettrico di piccola taglia ...
vai al documento vai alla pag "I Comuni difendono il territorio"
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Il Comitato Amici del torrente Alberone (Savogna - Udine) è impegnato nella raccolta firme PER LA SALVAGUARDIA DEL TORRENTE ALBERONE CONTRO LE SPECULAZIONI A DANNO DELL'AMBIENTE
Nota bene: Possono firmare solo i cittadini italiani, nati o residenti in Friuli Venezia Giulia
Segnaliamo un interessante progetto di mappatura delle barriere fluviali europee.
Modalità di adesione all'iniziativa:
-	scaricare la app Barrier Tracker
-	fare una passeggiata lungo un corso d'acqua;
- se trovi una barriera artificiale, registrala con la app; essa comparirà automaticamente nella Tracked Barrier Map
(By using the barrier tracker app you are joining a growing number of people within the AMBER citizen science community, all of whom are concerned about the effects of barriers on the ecology of our rivers and landscapes)
Ulteriori informazioni e mappa delle barriere nel sito https://portal.amber.international/#about
TGR - Val d'Aosta Le Associazioni ambientaliste fanno il punto sulla situazione delle acque nella regione e denunciano la rinnovata domanda di derivazione per centralina idroelettrica sull'Alpe di Cortlys
vai al video Val d'Aosta
(Aosta) Conferenza Stampa indetta dalle associazioni ambientaliste - La Regione VdA tutela le sue acque ?
vai alla locandina vai al programma del Convegno dell’Associazione Idrotecnica Italiana (22 marzo2018)
Sotto il Monte Rosa è battaglia sulla centralina idroelettrica - Val d’Aosta, comitato di cittadini contro il progetto
È un pianoro incontaminato,ai piedi del Monte Rosa. Lì nasce il Lys, il torrente che solca l’intera vallata di Gressoney
17 marzo 2018 La Stampa
leggi tutto ... ed. nazionale leggi tutto ... ed. locale Val d'Aosta
Alverà fa quadrato contro le centraline. Istanza di un legale a nome di una quarantina di residenti contro gli impianti tra Rio Gere, lago Scin, Pecol e Bigontina
09/03/2018 Corriere delle Alpi
Comune di Capistrello, L'Aquila - Centrale sul torrente Rianza.
NO ALLA CENTRALE SUL MERAVIGLIOSO TORRENTE RIANZA NELLA VALLE DEL LIRI
Grido d’allarme delle associazioni: l’ecosistema rischia di scomparire.
Molti dei cittadini presenti alla riunione di Capistrello hanno ricordato come il fiume Liri e i suoi affluenti siano già ampiamente sfruttati da ben sei centrali idroelettriche installate su una linea di circa 20 chilometri.
03/03/2018 marsicalive.it
... leggi tutto l'articolo Abruzzo
Diga in Valsessera - Proposta di un “Ordine del Giorno” da sottoporre alla votazione del Consiglio Regionale.
... vai al documento Piemonte
Centraline, bussines finiti. "Ai Comuni solo briciole"
L'impianto sul Frison frutterà massimo 50 mila euro, ammesso che ci sia acqua ...
18/02/2018 Il Gazzettino
Continua la battaglia del CIRCOLO PEDEMONTANA GEMONESE contro i due i progetti di centraline idroelettriche proposti sul Leale.
... vai alla pagina Friuli Venezia Giulia
CONVEGNO DI TOCENO - VALDOSSOLA 17 FEBBRAIO 2018
vai alla locandina vai al programma Piemonte
SOS Grigna. A sottrarre acqua non è solo la Tassara. Anche l'ultimo tratto sotteso alla Hydro Italia è in secca e la rampa per i pesci non è funzionale. La denuncia arriva dal Comitato Centraline Idroelettriche della Valle Camonica.
Il Coordinamento Nazionale Tutela Fiumi - Free Rivers Italia ha inviato al Ministero dello Sviluppo Economico una nota a seguito della risposta (13 dicembre 2017) del dr. Angelo Rughetti, Sottosegretario alla Presidenza del
Consiglio alla interrogazione dei deputati Giuseppe Civati e Serena Pellegrino (4 dicembre 2017)
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Oggi ci è arrivata una SUPERBUONANOTIZIA
La centralina sul rio Tovo non si farà!
clicca per leggere tutto il documento
vai alla pag osservazioni-ricorsi-sentenze
Oggi la sez. di Belluno di Italia Nostra ha presentato le Osservazioni riguardanti la procedura autorizzativa della centralina sul torrente Maé (Val di Zoldo - BL)
Vai alle osservazioni vai alla pag Oss-Ricorsi-Sentenze
Cliccando qui trovi tutte le osservazioni sul Sarzana presentate in regione
Lettera del Comitato Centraline di Vallecamonica ai candidati per le elezioni Regionali	in Lombardia
... vai al testo
Oggi la sez. di Belluno di Italia Nostra ha presentato le Osservazioni riguardanti la procedura autorizzativa della centralina sul torrente Sarzana (Voltago Agordino - BL)
clicca qui per prendere visione dei documenti inviati
Questa mattina sono state presentate dal COMITATO VAL VERTOVA BENE COMUNE alla Regione e ai quattro comuni interessati le Osservazioni riguardanti le procedure autorizzative per quattro diverse centraline mini idroelettriche sul fiume Serio nei comuni di Albino, Nembro/Pradalunga, Nembro/Villa di Serio
Vai al documento vai alla pag Oss-Ricorsi-Sentenze
Chicco e la diga: Testa chiede 39 milioni a Comuni e Parco
11 gennaio 2018 Il Fatto Quotidiano
Il padre dell’ambientalismo rischia di mandare a gambe all’aria un parco e una manciata di Comuni di montagna.
... leggi tutto Veneto
La giunta regionale (VdA) ha prorogato la moratoria sulle domande di nuove concessioni di derivazione delle acque ad uso idroelettrico, scaduta a fine 2017
09 gennaio 2018 Aostaoggi.it
vai al sito leggi la breve, ma molto interessante notizia Val d'Aosta
MINI IDROELETTRICO: UNA RINNOVABILE CHE DEVASTA IL TERRITORIO
Non sempre rinnovabile è anche eco-sostenibile.
Leggi l'articolo pubblicato sul sito nazionale di Italia Nostra.
PER LE FESTE ... BUONE NOTIZIE!
27 dicembre 2017 L'Eco Vicentino
... leggi tutto link al sito del quotidiano
Una mail di Sonia e Filippo - SiP Valdossola - a proposito del rio Vasca, Comune di Craveggia
Il Consiglio Comunale, su proposta del Sindaco Paolo Giovanola, ha votato in maggioranza il RIGETTO della variante al progetto della centralina sul Rio Vasca
Leggi la mail Piemonte
Il Consiglio Regionale Veneto stoppa le centraline lungo il Brenta
22 dicembre 2017 TG BASSANO
Notizie dal Friuli: una interrogazione presentata dall'onorevole Serena Pellegrino (SI) e Giuseppe Civati (Possibile) con la risposta del MISE
La situazione dell'idroelettrico in Friuli Venezia Giulia - Dario Tosoni, geologo Presentazione Tolmezzo
vai alla presentazione Friuli Venezia Giulia
La Provincia di Imperia DISPONE di ANNULLARE l’Autorizzazione Unica rilasciata alla Ditta Remna s.r.l. di Milano per la costruzione e l’esercizio di un impianto idroelettrico da 92,5 kW sul Rio Carne, in Comune di Pigna
Una battaglia tutta in salita. Grazie alla nostra perseveranza ed alla sinergia tra i soggetti Istituzionalmente preposti alla tutela e difesa del territorio siamo riusciti ad ottenere questo risultato importante che deve fare giurispundenza.
Delegazione al MISE. Foto scattata dal rappresentante del Trentino Roberto Colombo prima dell'incontro.
Clicca qui per leggere la petizione (adesioni al 4 dicembre)
Clicca qui per leggere l'integrazione alla petizione
Se il tuo Comitato/Associazione vuole aderire, mandaci una mail: freeriversitalia@gmail.com
Vai alla cartella di documenti consegnati durante l'incontro al MISE
A seguito della campagna "ADESSO BASTA INCENTIVI" promossa dal Comitato Bellunese Acqua Bene Comune, oggi giovedì 23 novembre 2017 una delegazione di associazioni e comitati provenienti dall'arco alpino e dagli Appennini incontrerà a Roma la Viceministra dello Sviluppo Economico Teresa Bellanova per consegnare un documento con il quale si richiede di eliminare gli incentivi al piccolo idroelettrico (sotto 1 MW) nei corsi d’acqua naturali e di togliere il concetto di pubblica utilità per gli impianti sotto i 3 MW. In calce il testo della petizione e l'elenco delle 165 Associazioni a livello nazionale, regionale e locale che fino ad oggi hanno aderito alla petizione. Parallelamente anche le Amministrazioni comunali di Ponte nelle Alpi, Feltre, S. Stefano di Cadore e Zoldo hanno deliberato un documento analogo invitando tutti i Comuni della provincia a fare altrettanto.
Idroelettrico, il consiglio chiede uno stop
l'Amministrazione comunale di Val di Zoldo aderisce all'iniziativa per abrogare gli incentivi per i piccoli impianti:"Basta sfruttamento"
5 dicembre 2017 Corriere delle Alpi
Val di Zoldo si schiera contro gli incentivi al piccolo idroelettrico. Il consiglio comunale ha approvato una specifica richiesta su questo tema ...
Giovedì 30 novembre, alle 21.00, presso il Circolo di Ramate ci sarà un incontro per fare il punto sul fenomeno dell’idroelettrico nella provincia del Vco e per concordare delle strategie di intervento sull’amministrazione provinciale in modo tale da arginare una situazione divenuta insostenibile per l’ambiente.
MANIFESTO PER LA VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE IDRICHE NEI TERRITORI MONTANI - 27 giugno 2017 vai al testo completo vai alla pagina "documenti utili"
A Roma associazioni ambientaliste incontrano il viceministro Bellanova. I Comitati: "Basta incentivi al comparto del piccolo idroelettrico"
23 novembre 2017 AzzurraTV
Servizio sul	Comitato Salviamo il Paesaggio Valdossola e sulle sue battaglie contro la costruzione di centraline idroelettriche sul fume Toce e sul torrente San Bernardino (vai al video) Piemonte
Rio Carne a Pigna: “Fermata la centrale idroelettrica grazie al comitato e alla denuncia di M5S” "Marcia indietro da parte di Regione e Comune"
27 ottobre 2017 Riviera24.it
Pigna. “La centrale idroelettrica sul Rio Carne non s’ha da fare. La conferma ufficiale è arrivata oggi dalla conferenza dei servizi della Provincia di Imperia che ha annullato definitivamente l’autorizzazione alla realizzazione della centrale di Pigna. Una vittoria dei cittadini e del comitato che da mesi si battono contro un impianto che minacciava uno dei patrimoni naturalistici più incantevoli della Liguria.
... leggi tutto Leggi la cronistoria di questo caso emblematico: Micro-centrali Idrauliche: Pigna-Rio Carne
#adessobastaincentivi
#adessobastacentrali
Incontro Pubblico “L’iper-sfruttamento idroelettrico nell’arco alpino. Esperienze a confronto.”
Centro Giovanni XXIII (Sala Muccin) – Piazza Piloni a Belluno
Con la partecipazione di rappresentanti di comitati e associazioni provenienti da varie parti d’Italia che sono impegnati nella difesa dei torrenti e fiumi montani.
Un’occasione per mettere a confronto situazioni ed esperienze e costruire un’alleanza per raggiungere l’obiettivo comune: Adesso Basta Incentivi!
Rosetta Bertolin, Legambiente Valle D’Aosta
Filippo Ballarin, Associazione Salvaguardia Val Mastellone, Piemonte
Dario Tosoni, Legambiente Friuli Venezia Giulia
Mauro Finotti, Comitato permanente per la Salvaguardia delle Acque Trentine, Trentino Alto Adige
Giovanni Curti, Valtellina e Valgrosina, Lombardia
Elisa Cozzarini, giornalista e autrice del libro “Acqua Guerriera – Ediciclo Editore”
DOSSIER “CENTRALINE – COME DISTRUGGERE L’AMBIENTE PER METTERE LE MANI SUL PUBBLICO DENARO”
«Stop centraline sul Noce, sono troppe»
Oggi la questione in consiglio provinciale: all’interrogazione di Alessio Manica del Pd dovrà rispondere la giunta.
Negli uffici della Provincia si torna a parlare delle centraline idroelettriche sul Noce. A sollevare il discorso è questa volta Alessio Manica, consigliere provinciale in forza al Pd che ha pubblicato un’interrogazione cui risponderà in aula l'assessore competente questa mattina durante la seduta del consiglio provinciale.
... leggi tutto Trentino Alto Adige
Centralina Valsabbia, «anomalie nei lavori»
26 ottobre 2017 Il Corriere delle Alpi
Partito con i testi dell’accusa il procedimento ai tre imputati di abuso edilizio e ambientale per la centrale idroelettrica. Un teste: «Fuori tragitto la condotta» di Gigi Sosso
Sfruttamento delle risorse idriche. Italia Nostra chiede una moratoria.
26 ottobre 2017 Corriere del Trentino
Nel mirino le centraline sul Noce. Ferrari: pubblica utilità, estromettere i privati
«Stop concessioni sul Noce almeno fino alle elezioni»
26 ottobre 2017 Trentino
È una delle richieste del Comitato per la salvaguardia delle acque del Trentino. Le derivazioni in provincia sono circa 450 di cui 200 autorizzate dopo il 2000
«Fermate le centraline nel Noce» Ieri «Italia Nostra» e Comitati di difesa hanno chiesto la moratoria alla Provincia
26 ottobre 2017 l'Adige
Trenta domande depositate, un vero assalto: adesso privati e Comuni puntano a canalizzare il tratto ancora vergine da Monclassico a Mostizzolo: «Uno scempio» La Conferenza provinciale doveva decidere ieri ma è slittata, gli ambientalisti temono il periodo elettorale e propongono la bocciatura delle richieste
Stop a nuove centrali idroelettriche sul Noce: lo chiede Italia Nostra, mentre il Comitato di Salvaguardia del fiume Noce segnala che la conferenza sul tema rischia di slittare a ridosso della scadenza elettorale
25 ottobre 2017 TGR RAI - Trentino
Idroelettrico, il GSE sospende gli incentivi agli impianti a Registro
23 ottobre 2017 | Redazione QualEnergia.it
Sospensione di tutti gli incentivi erogati ai soggetti titolari di iniziative idroelettriche collocati in tabella A: con questa mossa, in attesa dei prossimi sviluppi giudiziari, il GSE ha incontrato la ferma opposizione di Assoidroelettrica, che in una nota ha parlato di “danni gravissimi per tutto il settore”.
... leggi tutto vai alla Sentenza del TAR del Lazio
Il 18 ottobre 2017, durante un servizio di vigilanza, guardie volontarie addette alla sorveglianza sulla pesca dell'Arci-pesca di Biella hanno constatato che lo stramazzo del rilascio del DMV della presa della roggia del Piano del Cordar di Biella, in località Gorgomoro sul torrente Oropa, era stato completamente manomesso in quanto ostruito da numerosi grossi massi. Vista la scarsità di acqua dovuto al periodo di magra stagionale, solo un piccolo rivolo rimaneva nell'alveo mentre la rimanente acqua veniva abusivamente prelevata.
Sorge spontanea una domanda: quando le norme e l'ambiente incominceranno ad essere rispettati?
link alle foto: foto1 foto2 foto3
CAMPAGNA ADESSO BASTA INCENTIVI 23 settembre 2017
Il circolo Legambiente della Valle d’Aosta e il Comitato per la Salvaguardia e Tutela dell’Alpe Cortlys partecipano alla campagna “ADESSO BASTA INCENTIVI”.
Foto della delegazione alla Conferenza dei servizi che ha deciso di non prorogare i termini dell’Autorizzazione Unica: una battaglia vinta! La guerra continua.
Clicca qui per vedere il TGR-VdA - Centralina di Cortlys: tutto da rifare
Clicca qui per vedere il TGR-VdA - Presentazione del dossier Legambiente sull'idroelettrico
Clicca qui per leggere le motivazioni e le modalità di partecipazione
Noce «idroelettrico» con la regia di Stn
24 ottobre 2017 l'Adige
Rinviata la Conferenza dei servizi - Comitato per il Noce molto allarmato
Un documento recapitato agli attivisti spiega che il Consorzio pubblico partecipato dai Comuni gestirebbe tutta l’operazione, dal depuratore di Malé fino a S. Giustina
Siccità, l'ultimo SOS è dei pescatori: "Centrali idroelettriche, limitate i prelievi!"
12 ottobre 2017 La Stampa Vercelli
Con un’assenza di precipitazioni che dura ormai da settimane e temperature sopra la media, la siccità inizia a far paura. La Regione Piemonte su tutto il territorio ha dichiarato da martedì lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi. Ma sono gli stessi corsi d’acqua ad evidenziare quanto la natura stia risentendo di questa scarsità di piogge. Una situazione che in alcune zone provoca una vera e propria preoccupazione soprattutto in presenza delle centrali idroelettriche.
Osservazioni relative all’impianto idroelettrico (coclea) con derivazione dal torrente San Bernardino - Loc. Trobaso - Comune di Verbania (VB)
leggi il testo Piemonte
Centralina sul Meschio: Comune in guerra con la Regione
6 ottobre 2017 Il Gazzettino
VITTORIO VENETO L'impianto idroeletrico sul Meschio di via dei Molini finisce al TAR. L'Amministrazione ha deciso di impugnare il decreto regionale del 17 luglio con cui la Direzione Commissione Valutazione ha demandato al Comune ogni onere burocratico e responsabilità sulla riattivazione della centralina di San Giacomo.
4 ottobre 2017 Il Gazzettino
IL MALUMORE Basta centraline: ora il dito punta contro la politica BELLUNO La protesta sconfina oltre la provincia e fuori dalla Regione. Ma la politica resta muta. La campagna Adesso basta incentivi contro lo sfruttamento idroelettrico dei corsi d’acqua bellunesi conquista cittadini e comitati di tutto il Nord Italia, arrivando a fare presa fino in Valle d’Aosta. Ma dalle stanze dei bottoni non è ancora uscito un solo accenno di vicinanza. «Un silenzio scandaloso, chiaro e assordante – commenta arrabbiato e amareggiato Nico Paulon del Comitato Acqua Bene Comune, promotore dell’iniziativa - In particolare mi rivolgo al nostro rappresentante bellunese al Governo, l’onorevole Roger De Menech si deve dare una svegliata».
Energia, la denuncia dell'Autorità - Troppe tasse occulte in bolletta
4 ottobre 2017	La Repubblica
Roma. Una bolletta più trasparente e meno pesante, ma nache certezza sul futuro dello stesso regolatore. Guido Bortoni sta mettendo a punto l'ultima relazione da presidente dell'Autorità dell'energia che oggi presenterà al Capo dello Stato Mattarella. Dai lavori preparatori emerge chiara una considerazione: è ora che i consumatori capiscano cosa stanno pagando attraverso le loro fatture bimestrali. I prezzi nella borsa elettrica sono scesi ...
L'inutile "mini" idroelettrico. Poca energia e valli devastate
4 ottobre 2017 La Stampa
Nel bellunese è rivolta contro le centraline che ingabbiano i torrenti.
La strada che da Longarone si addentra nella Val di Zoldo è tutto un susseguirsi di curve, opere idrauliche e striscioni che dalll'alto della parete di roccia mettono in guardia il guidatore "Zoldo c'è e difende i suoi torrenti"
Petizione di Free Rivers Italia, al Governo, per l’eliminazione degli incentivi al piccolo idroelettrico
Si chiede al governo 1) Un decreto ministeriale che elimini gli incentivi al piccolo idroelettrico nei corsi d’acqua naturali sotto 1 MW e riduca fortemente quelli sotto i 3 MW. 2) L’eliminazione del concetto di pubblica utilità per gli impianti sotto i 3 MW e il contestuale inserimento dei Comuni nel processo autorizzativo, dando in tal modo pieno valore alle loro previsioni urbanistiche.
Al via la campagna "Adesso basta incentivi"
28 settembre 2017 L'Amico del Popolo
Iniziativa contro il bussines dell'ipersfruttamento dei fiumi e delle montagne.
Senza incentivi verrebbero meno le ragioni che spingono a realizzare le centraline.
Gressoney, stop alla centralina di Cortlys
Il «no» della conferenza dei servizi. Centrale di Cortlys ambientalisti felici “Una grande vittoria” Il progetto era stato cambiato rispetto al 2013
È diventato uno dei luoghi del cuore del Fai perché segnalato da cittadini che vorrebbero rimanesse intatto, il Cai lo ha eletto territorio speciale dove l’ambiente montano è minacciato dalla costruzione di una centrale idroelettrica, un Comitato di residenti e villeggianti è nato per difenderlo, attivando una raccolta firme tramite social network in tutta Europa. E ora gli sforzi comuni hanno dato il primo risultato. Il Circolo Legambiente della Valle d’Aosta, che ha presentato ricorso al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche (TSAP) ...
... leggi tutto link alla prima pagina della "Stampa" ed. VdA Vai al servizio sul TG3-VdA
Centraline bocciate in Cassazione
25 settembre 2017 Il Gazzettino
Anche la giurisprudenza sembra ormai contraria alle centraline.Lo confermano alcune recenti sentenze della Cassazione che hanno messo fine che hanno messo la parola fine su alcune "guerre" relative a impianti da realizzare.
TESI DI MOENA (+10) - Convegno annuale della SAT
Moena, sabato 23 settembre 2017
(a cura di Roberto Colombo)
Partiamo ricordandoci un dato globale. La disponibilità totale mondiale d’acqua è di circa 1.386 miliardi di chilometri cubi (1 chilometro cubo corrisponde a un miliardo di metri cubi) ripartita in acque oceaniche, ghiacci, falde sotterranee, laghi, umidità, vapore acqueo, fiumi. Di questi, il 96% è salata. Inoltre, su tutta l’acqua dolce, oltre il 68% è bloccata nei ghiacci delle calotte e dei ghiacciai. Un altro 30% è sotto terra. L’acqua dolce superficiale (laghi, fiumi) ammonta a soli 93.100 chilometri cubi, circa lo 0,007% dell’acqua totale. (http://www.difesambiente.it/geosfera/acqua.html)
... leggi tutto documenti
Quel che ho promesso alla MONTAGNA (Elisa Cozzarini)
settembre 2017 Rivista mensile Grazia
SI CHIAMA ELISA E VUOLE SALVARE I TORRENTI CHE RISCHIANO DI SPARIRE PERCHÉ SFRUTTATI PER PRODURRE ELETTRICITÀ. A GRAZIA SPIEGA CHE SOLO DOPO ESSERE SALITA SULLE VETTE PIÙ ALTE D’EUROPA HA CAPITO CHE DOBBIAMO ASCOLTARE IL GRIDO D’AIUTO DELLE ACQUE INCONTAMINATE
Centralina del Mis, stop finale
Sentenza definitiva della Cassazione sull'impianto idroelettrico nella valle. La società "Eva Valsabbia" condannata al recupero ambientale del sito.
... leggi tutto ricorsi e sentenze
Interrogazione a risposta immediata del parlamentare Federico D'Incà (25/07/2017)
Presentazione dossier CENTRALINE S. Stefano
13 luglio 2017, 20.30
Undici nuovi progetti di impianti idroelettrici sul Piave a Santo Stefano di Cadore. Se ne parlerà giovedì 13 luglio 2017 alle ore 20.30 a Santo Stefano, Sala Convegni Unione Montana Comelico-Sappada, via Udine in occasione della presentazione del dossier: “CENTRALINE” Come distruggere l’ambiente per mettere le mani sul pubblico denaro incontro organizzato dal Comitato Bellunese Acqua Bene Comune con la collaborazione del Comune di S. Stefano di Cadore e del Coordinamento Associazioni e Comitati per i Beni Comuni
... locandina eventi veneto
Approvato progetto centrale sul Frido (Basilicata) nel Parco Nazionale del Pollino
Centrale idroelettrica del Frido: “il fiume si tutela, non si svende per produrre energia”
Dopo la notizia dell’approvazione del progetto di una centrale idroelettrica sul Frido, (http://www.lasiritide.it/art.php?articolo=13975), che chiama in causa i comuni di San Severino Lucano, Viggianello e Chiaromonte, chi tiene a cuore e rispetta questo fiume si è attivato immediatamente per saperne di più.
Finora si è potuta visionare solo una delibera della Regione Basilicata contenente le varie fasi di approvazione e una descrizione sintetica del progetto, risalente al 2011 e presentato dalla società H.D. S.r.l. (DGR n. 835/2013 del 09/07/2013). L’impressione è che tale progetto sia stato volutamente tenuto “nascosto”; se ne vociferava da anni ma almeno chi scrive non ha potuto visionare nessuna notizia in merito fornita dalla stampa. Né è stato preso in considerazione il parere di coloro che il Frido lo frequentano e lo amano, pescatori, escursionisti, guide, ambientalisti, semplici cittadini. Ciò richiama evidentemente in causa anche un problema di carenza di democrazia partecipativa, perché tale progetto è stato deciso e approvato a stanze chiuse senza che i cittadini abbiano avuto modo di informarsi e fare le opportune valutazioni. Ma andiamo oltre.
Rapporto statistico “Energia da Fonti Rinnovabili in Italia 2015” del GSE
Pubblicato il Rapporto statistico “Energia da Fonti Rinnovabili in Italia 2015” del Gestore Servizi Energetici.Questi dati statistici – di grande interesse – confermano, senza evidenziarlo, che va avanti la costruzione di tanti piccoli impianti che alla fine non fanno la differenza.
... link al rapporto documenti
Presidio “Adesso Basta Centrali”, Belluno
Comitato Acqua Bene Comune Belluno Mercoledì 28 giugno alle ore 9:00 ci sarà, presso il Municipio di Belluno, il sopralluogo tecnico relativo al progetto di realizzazione di una centrale idroelettrica proposta dalla ditta bolzanina Reggelbergbau che prevede la costruzione di una diga mobile sotto il Ponte della Vittoria. Si tratta della terza domanda presentata dall’azienda altoatesina sull’asta della Piave: le altre due richieste riguardano i comuni di Ponte Nelle Alpi e Limana.
«Micro-centrali, basta incentivi»
Sabato mattina, a Malé, nella sala assemblee della Comunità della Valle di Sole, numerosi attivisti, provenienti da gran parte delle regioni del Nord Italia - oltre alla situazione trentina, si sono analizzati i casi dei fiumi bellunesi, della Valgrosina, di Biella e della Val Mastallone
«Centrali, diremo no al 95% delle domande»
Idroelettrico, l’assessore Gilmozzi chiude a nuove derivazioni: «Nei nostri torrenti non c’è più spazio» Ieri il convegno del Comitato per la salvaguardia delle acque: «I piccoli impianti sono un’emergenza»
Convegno a Malè (TN) sullo sfruttamento idroelettrico sulle Alpi
“Lo sfruttamento idroelettrico sulle Alpi: lo stato dell’arte”, Convegno
Un'importante giornata informativa sullo stato dell’arte dello sfruttamento idroelettrico sulle Alpi. L’informazione è il primo passo dello sviluppo sostenibile
... leggi tutto locandina
Sostieni il libro-inchiesta di Elisa Cozzarini che racconta l’ultimo assalto ai torrenti montani
IL PROGETTO: RACCONTARE L’ULTIMO ASSALTO AI TORRENTI MONTANI Raccontare l’assalto agli ultimi torrenti di montagna ancora integri sulle Alpi: è questo l’obiettivo del progetto “Acque guerriere”, un libro inchiesta e insieme un reportage narrativo che, oltre ai numeri, farà immergere il lettore nella storia e le storie delle vallate, le leggende, le ricchezze naturali e paesaggistiche. Un viaggio emozionale per riportarci vicino all’acqua e, insieme, un’indagine per capire chi ci guadagna davvero dal “piccolo” idroelettrico.
... leggi tutto petizioni
Torrente Grisol - TGR Veneto del 30 aprile 2017
Servizio sul Grisol, torrente in stato elevato della val di Zoldo (BL), di nuovo preso di mira dalla società Idro Energy Grisol malgrado la sentenza avversa del Tribunale Superiore delle Acque di Roma, pubblicata nell'autunno 2016
... vai al video Veneto
Presentazione Dossier - Belluno Sala Bianchi
Incentivi centraline idroelettriche: paga la casalinga di Voghera con la bolletta della luce
... leggi tutto vai al Dossier
La montagna sfiancata di Paolo Cognetti
16 luglio 2017 da Robinson di La Repubblica,
C’è un ultimo vallone selvaggio ai piedi del Monte Rosa, esiste da sempre e tra poco non esisterà più. Ora che sono lontano, su un treno che attraversa una pianura che non so guardare, posso chiudere gli occhi e ritrovarmi nel paese di Saint-Jacques, in fondo alla Val d’Ayas, dove l’Evançon è ancora torrentizio, tumultuoso, l’acqua grigia e verde di ghiacciaio. Lassù un ponte di tavole attraversa il fiume e una mulattiera sale nel bosco tra le radici dei larici.

References: e contrario
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