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Timestamp: 2020-08-12 07:01:03+00:00

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REPUBBLICA ITALIANA - REGIONE SICILIANA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SAN PIERO PATTI (ME) Via Profeta San Piero Patti (Me) Tel. e Fax. - PDF Download gratuito
REPUBBLICA ITALIANA - REGIONE SICILIANA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SAN PIERO PATTI (ME) Via Profeta San Piero Patti (Me) Tel. e Fax.
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Lia Guidi
1 REPUBBLICA ITALIANA - REGIONE SICILIANA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SAN PIERO PATTI (ME) Via Profeta San Piero Patti (Me) Tel. e Fax Cod. Mecc. MEIC Cod. Fisc Anno Scolastico 2014/2015
2 Premessa La scuola riconosce alle visite guidate e ai viaggi di istruzione, compresi quelli connessi con attività sportive e progetti, una precisa valenza formativa, al pari di altre attività didattiche integrative. I viaggi di istruzione sono dunque riconosciuti come attività da computarsi fra i giorni di scuola a tutti gli effetti. Tutte le attività sopraindicate esigono una preventiva fase progettuale fin dall'inizio dell'anno scolastico; è dunque assolutamente necessario che il viaggio nasca dalla programmazione condivisa del Consiglio di classe, coerentemente con specifiche esigenze didattiche e in armonia con le linee indicate dal Collegio Docenti: la loro elaborazione si deve realizzare attraverso la partecipazione attiva dei docenti, con il coinvolgimento delle altre componenti in sede di proposta. Riferimenti normativi D.M. 295/1999 C.M. n. 291/1992 C.M. n. 623/1996 Note del MIUR del 15/7/02 e del 20/12/02 Raccolta di Normativa relativa alle Gite Scolastiche a cura di Codice Civile art e 2048; Legge1 luglio 1980 n. 312, art. 61 Regolamento di Istituto e di Disciplina In base alla loro tipologia si distinguono: Procedura Viaggi di istruzione 1. Viaggi di istruzione: finalizzati alla conoscenza di aspetti paesaggistici, culturali e religiosi del territorio nazionale e regionale si effettuano nell arco di più giorni. 2. Visite guidate: presso musei, gallerie, monumenti, località di interesse storico e artistico, parchi naturali; si effettuano nell arco di una sola giornata. 3. Visite didattiche: vengono così definite le visite guidate che implicano la partecipazione a manifestazioni diverse (conferenze, spettacoli teatrali, mostre, gare sportive ), oppure visite ad aziende, laboratori, scuole, edifici e strutture pubbliche, ubicati o che si svolgano nell ambito del territorio provinciale, la cui durata non superi l orario di lezione, o al massimo l intera giornata.
3 Art.1 Destinatari Sono rivolte a tutti gli alunni dell Istituto Comprensivo. E obbligatorio acquisire il consenso scritto di chi ne esercita la patria potestà. Gli alunni dovranno essere in possesso del certificato di identità personale: per i viaggi all estero sono obbligatori i documenti validi per l espatrio. Sono autorizzate visite di istruzione per gruppi di alunni di classi diverse, nell ambito delle attività programmate dai Consigli di Classe, Interclasse, Intersezione e tenuto conto della capienza di un pullman. Visite guidate e viaggi di istruzione si configurano come esperienze di apprendimento e di crescita della personalità alle quali devono partecipare tutti gli alunni della classe, salvo giustificati impedimenti. La percentuale dei partecipanti dovrà essere non inferiore ai 2/3 degli studenti di ogni classe e sarà accertata tramite una pre-indagine dal docente responsabile del viaggio. Il calcolo di tale percentuale non viene effettuato, per ovvi motiv,i quando si tratta di partecipazione a concorsi, manifestazioni culturali e gare sportive, in cui gli alunni siano direttamente interessati. Nella Scuola Secondaria di I Grado i Consigli di Classe, nel predisporre le attività e le iniziative che richiedano contributi finanziari delle famiglie e il piano delle visite di istruzione, devono tenere in considerazione l insieme delle iniziative e dei contributi richiesti in modo da non gravare troppo sulle economie delle famiglie. Gli alunni che non partecipano all uscita sono tenuti alla frequenza delle lezioni e saranno inseriti nelle classi del plesso. Coloro che non si presenteranno a scuola dovranno giustificare l assenza. Art.2 Destinazioni Per le visite guidate si ritiene opportuno raccomandare una attenta valutazione in merito alla durata dello spostamento al fine di razionalizzare il tempo di percorrenza e quello dedicato alla visita vera e propria. Nella Scuola dell Infanzia i viaggi sono limitati, di norma, all ambito comunale e ai Comuni limitrofi. Nella Scuola Primaria possono essere effettuati viaggi in territorio regionale. Nella Scuola Secondaria di I Grado visite guidate e viaggi di istruzione sono organizzati in Italia anche per più giorni. Le uscite all estero saranno approvate
4 solo per la Scuola Secondaria di I Grado, previa registrazione presso il sito del Ministero degli Affari Esteri, nell apposito spazio denominato Dove siamo nel mondo all indirizzo web: Si precisa inoltre che, nei casi in cui il viaggio superi, eccezionalmente, il limite dei sei giorni, occorre inviare comunicazione scritta all USP di competenza al fine di ottenerne l autorizzazione. Le visite didattiche Sono organizzate nel territorio dell Istituto Comprensivo e nei paesi limitrofi con l utilizzo dello scuolabus secondo un calendario mensile comunicato alla segreteria in tempi utili per l organizzazione con l Amministrazione Comunale. Per l utilizzo di ditte di autotrasporto e/o il ricorso ad agenzie di viaggio, è necessario che la segreteria acquisisca le autorizzazioni di legge. Art.3 Modalità e organi competenti Nell ambito della programmazione educativa annuale, il Collegio dei Docenti, all inizio di ogni anno scolastico, predispone le finalità e i criteri generali di organizzazione delle visite dei viaggi. I Consigli di Classe, Interclasse, Intersezione presentano la proposta dei viaggi e delle visite di istruzione, sia in orario scolastico sia a più lunga durata, e predispongono la proposta del Piano delle visite entro il mese di NOVEMBRE al Dirigente Scolastico, con il parere dei rappresentanti dei genitori. Sarà comunque possibile, per le sole visite guidate, aderire a particolari iniziative culturali e formative che si presentino nel corso dell anno scolastico, anche se non preventivate in sede di programmazione e, che dovranno essere, in ogni caso, deliberate dal Consiglio di Classe. Per l assegnazione dell appalto alle ditte di trasporto si considereranno, prima di tutto, le condizioni di sicurezza e di qualità del servizio e poi quelle di carattere economico. In particolare dovranno essere presentate tutte le certificazioni di idoneità previste per legge. In considerazione di particolari esigenze o iniziative di carattere culturale, il Consiglio di Istituto prenderà in esame, anche oltre tale termine, le nuove proposte per l eventuale delibera. In casi particolari ed eccezionali, l autorizzazione può essere data dal Dirigente o dalla Giunta. Il Consiglio di Istituto delega alla Giunta o al Dirigente scolastico, in qualità di Presidente della Giunta stessa, l autorizzazione alle visite effettuabili con scuolabus comunali. Per le uscite a piedi nell ambiente circostante, rimesse all autonoma decisione degli insegnanti, è sufficiente che questi acquisiscano l autorizzazione scritta da
5 parte della famiglia (può esserne richiesta una cumulativa all inizio dell anno scolastico e ad ogni uscita fare solo la comunicazione alle famiglie) e ne diano comunicazione al Dirigente Scolastico. Art.4 Periodo di effettuazione dei viaggi e delle visite di istruzione La durata massima varia a seconda della fascia di età: nella Scuola dell Infanzia e nella Scuola Primaria sono previsti viaggi non superiori ad un giorno. Nella Scuola Secondaria di I Grado la durata massima dei viaggi di istruzione è di sei giorni con cinque pernottamenti. Sono escluse dal numero sopra indicato le uscite programmate dalla scuola per l orientamento, le attività sportive, i progetti europei come scambi culturali e/o gemellaggi, altre iniziative previste nel POF. I viaggi di istruzione e le visite guidate devono essere scaglionati nell arco dell anno scolastico e. completati entro la fine di aprile ( salvo la partecipazione a manifestazioni ed eventi la cui partecipazione sia prevista oltre tale periodo). Qualora, nei giorni immediatamente precedenti il viaggio, si acquisisse la previsione di situazioni ambientali e/o meteorologiche sfavorevoli, insegnanti e genitori devono poter valutare l opportunità di rimandare il viaggio stesso. Art.5 Docenti accompagnatori Gli accompagnatori, nel numero previsto per legge, è necessario che siano individuati dal Dirigente Scolastico, nell ambito delle indicazioni fornite dal Consiglio d Istituto e secondo le modalità e i criteri fissati al successivo capoverso, fra i docenti appartenenti alla classi frequentate dagli alunni partecipanti e che siano preferibilmente docenti di materie attinenti alla finalità del viaggio. E prevista la presenza di almeno un docente ogni 10 alunni per i viaggi all estero e ogni 10/15 alunni per i viaggi sul territorio Nazionale. In presenza di alunni diversamente abili, si designa, in aggiunta al numero degli accompagnatori, anche l insegnante di sostegno, o di altra disciplina, per garantire una maggiore sorveglianza. Per i viaggi all estero, è necessario che, almeno uno degli accompagnatori possieda una buona conoscenza della lingua del Paese da visitare. Nei viaggi deve essere assicurato, di norma, l avvicendamento dei docenti accompagnatori, in modo da escludere che lo stesso docente partecipi a più di un viaggio d istruzione nel medesimo anno scolastico. Per particolari motivazioni può essere consentita la partecipazione di genitori degli allievi, purché non vi siano oneri per la scuola e non vengano loro affidati
6 compiti di vigilanza generale degli allievi. Essi sono tenuti a partecipare alle attività previste dal programma. I docenti accompagnatori hanno l obbligo di attenta ed assidua vigilanza esercitata a tutela sia dell incolumità degli alunni che del patrimonio artistico e ambientale del luogo visitato. Deve essere previsto un docente accompagnatore supplente che all occorrenza sia pronto a sostituire un collega che, per gravi e imprevisti motivi, non sia in grado di intraprendere il viaggio. Art.6 Comportamenti dello studente Su parere motivato del Consiglio di classe possono essere esclusi dalle visite e dai viaggi d istruzione quegli alunni che incorrano in sanzioni disciplinari e che abbiano manifestato ripetuti comportamenti scorretti. Lo studente, per l intera durata del viaggio, è tenuto a mantenere un comportamento corretto e rispettoso delle persone e delle cose, coerentemente con le finalità educativo formative dell istituzione scolastica. Al fine di garantire l altrui e propria incolumità, è tenuto ad osservare scrupolosamente le regole del vivere civile, in particolare il rispetto degli orari e del programma previsto. E d obbligo: - sui mezzi di trasporto, evitare spostamenti non necessari e rumori eccessivi; - in albergo muoversi in modo ordinato, evitando ogni rumore che possa ledere il diritto all altrui tranquillità. Eventuali danni materiali procurati durante il soggiorno saranno addebitati agli studenti assegnatari della camera; - non allontanarsi dall albergo su iniziativa personale sia di giorno che di notte; - durante la visita ai luoghi mantenersi unito al gruppo e attenersi alle indicazioni degli accompagnatori. La responsabilità degli allievi è personale: pertanto qualunque comportamento difforme determina l applicazione di provvedimenti disciplinari, graduabili in base alla gravità della eventuale mancanza commessa. Nei casi più gravi, d intesa fra i docenti accompagnatori e il Dirigente Scolastico, può essere prevista l immediata interruzione del viaggio con onere finanziario a carico degli allievi responsabili. La famiglia è tenuta a dichiarare specifiche situazioni relative allo stato di salute dello studente.
7 Art.7 Oneri finanziari Le spese di realizzazione di visite didattiche e viaggi di istruzione, riportate sugli appositi capitoli di bilancio, sono a carico dei partecipanti. Per il pagamento dei viaggi di istruzione i genitori provvederanno personalmente ad effettuare il versamento su conto corrente postale intestato alla scuola e consegneranno all insegnante l attestazione dell avvenuto pagamento. Per le visite di istruzione e le uscite didattiche, per agevolare le famiglie, Consigli di Classe, Interclasse e Intersezione potranno adottare modalità proprie per la raccolta dei soldi e provvedere con un unico versamento cumulativo sul conto corrente della scuola. I pagamenti dei costi dei viaggi e delle visite guidate saranno effettuati dagli uffici della segreteria, dietro presentazione di fattura o altro documento giustificativo. All alunno che non possa partecipare per sopravvenuti importanti motivi, verrà rimborsata la quota parte relativa ai pagamenti diretti quali biglietti di ingresso, pasti, ecc ; non saranno invece rimborsati tutti i costi (pullman, guide ) che vengono ripartiti tra tutti gli alunni partecipanti. Art.8 Norme finali Approvazione del Regolamento I responsabili delle visite d istruzione devono garantire il rispetto del Regolamento, controllando il numero di uscite e il contributo complessivo richiesto. Tale regolamento ha validità annuale. Il Consiglio, a inizio d anno, ne proroga la validità o ne dispone la revisione.

References: art. 61
 Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8