Source: http://www.edscuola.eu/wordpress/?m=20100315
Timestamp: 2019-10-18 09:17:43+00:00

Document:
15 | Marzo | 2010 | Edscuola
Archivi giornalieri: lunedì 15 Marzo 2010
lunedì 15 Marzo 2010 Edscuola
Le Indicazioni nazionali degli obiettivi specifici di apprendimento per i licei rappresentano la declinazione disciplinare del Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione dei percorsi liceali.
Nella redazione delle Indicazioni, così come è avvenuto per il Profilo, si è fatto riferimento a quanto stabilito dal Processo Europeo di Lisbona e si sono definite delle linee guida che possano costituire un riferimento preciso per il lavoro degli insegnanti, valorizzandone al tempo stesso il necessario apporto personale e professionale.
La redazione di questa bozza è frutto di un lavoro svolto da un gruppo tecnico formato da Sergio Belardinelli, Giorgio Bolondi, Giorgio Chiosso, Max Bruschi, Paolo Ferratini, Gisella Langé, Andrea Ragazzini, Luca Serianni, Elena Ugolini e Nicola Vittorio, che ha coinvolto personalità del mondo accademico, della cultura e della scuola.
Il prossimo passo consisterà nell’avviare una vasta consultazione che coinvolgerà associazioni professionali e disciplinari, esperti, accademici, sindacati, insegnanti, forum dei genitori, forum degli studenti e la pubblica opinione, anche attraverso il sito “nuovilicei.it” (già sperimentato durante la stesura del regolamento).
La raccolta dei pareri e la loro valutazione ai fini della redazione definitiva delle Indicazioni nazionali saranno curati da una Commissione (Decreto Ministeriale 11 marzo 2010, n. 26) appositamente nominata dal Ministro, che ha già validato la presente bozza.
Una volta emanato il Regolamento, la Commissione si occuperà di altre due fasi: la prima riguarderà la raccolta e la verifica di curricula dettagliati sulle discipline o su singoli aspetti del percorso (ad esempio un curriculum sulla scrittura che coinvolga tutte le discipline), i quali potranno essere proposti da associazioni professionali, disciplinari, Enti, Università, insegnanti e scuole e saranno raccolti in un archivio digitale.
La seconda fase riguarderà la revisione e l’armonizzazione delle Indicazioni nazionali del primo ciclo di istruzione.
Si è scelto di orientare la stesura delle Indicazioni secondo un modello che non indulgesse a tecnicismi e fosse accessibile all’intera comunità scolastica. Per ogni materia è stato redatto un profilo generale che comprende una descrizione delle competenze chiave e prosegue con la descrizione degli obiettivi specifici di apprendimento, articolati per nuclei disciplinari relativi a ciascun biennio e al quinto anno. Tali obiettivi sono stati calibrati anche alla luce dei quadri di riferimento previsti dalle rilevazioni nazionali e internazionali sugli apprendimenti e tenendo conto dei loro risultati, con lo scopo di intervenire sulle aree critiche evidenziate. L’obiettivo è far sì che lo studente, al termine del percorso liceale, sia in possesso delle conoscenze, delle abilità e delle competenze indispensabili per il proseguimento degli studi superiori e per continuare ad imparare e ad aggiornare le proprie conoscenze lungo tutto l’arco della sua vita.
Aver identificato i nuclei essenziali delle discipline lascerà un ampio margine alla libertà delle istituzioni scolastiche e dei docenti, per poter progettare percorsi scolastici innovativi e di qualità, tarati sulle esigenze di ciascun istituto, di ciascuna classe e di ogni studente.
Si tratta di un decisivo cambio di rotta, che mira a superare l’astratto enciclopedismo, a tutelare la libertà di insegnamento, ma soprattutto a garantire allo studente una preparazione solida e fondata sulla consapevolezza critica.
DPR Riforma Licei
DPR Riforma Istituti Tecnici
DPR Riforma Istituti Professionali
Decreto Presidente Repubblica 15 marzo 2010, n. 88
D.P.R. 15 marzo 2010, n. 88, (SO n. 128/L alla GU 15 giugno 2010, n. 137) recante norme concernenti il riordino degli istituti tecnici ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. registrato dalla Corte dei Conti il 1° giugno 2010, registro 9, foglio 215
Decreto Presidente Repubblica 15 marzo 2010, n. 89
D.P.R 15 marzo 2010, n. 89, (SO n. 128/L alla GU 15 giugno 2010, n. 137) recante revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei, ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, registrato dalla Corte dei Conti il 1° giugno 2010, registro 9, foglio 213
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, indice per l’anno scolastico 2009/2010 il concorso “Io non abbocco”, rivolto agli studenti delle scuole primarie e delle scuole secondarie di I e II grado, statali e paritarie. Al centro del percorso richiesto dal bando per partecipare al concorso vi è lo scopo di introdurre nei processi formativi dei ragazzi una più ampia conoscenza dei meccanismi del mercato e una coscienza consapevole sui consumi. In considerazione del valore dell’iniziativa le SS.LL. sono pregate di assicurare la più ampia diffusione presso le istituzioni scolastiche del bando di concorso allegato, che sarà presto consultabile, congiuntamente ai materiali di approfondimento, anche sul sito internet di questa Amministrazione. Si ringrazia per la collaborazione.
Progetto scuola in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
“IO NON ABBOCCO!”
1° Bando di concorso nazionale – A.S. 2009-10
per le scuole statali primarie e secondarie di I e II grado
Il progetto scuola “Io NON ABBOCCO!”
Nell’ambito delle attività di sviluppo di progetti di formazione e di cooperazione tra l’Autorità Garante della concorrenza e del mercato e le scuole statali primarie e secondarie di I e II grado per introdurre nei processi formativi dei ragazzi una più ampia conoscenza sui meccanismi del mercato e una consapevole coscienza sui consumi, è indetto per il primo anno il concorso “IO NON ABBOCCO!”, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Il concorso, a carattere nazionale, è rivolto agli studenti delle scuole statali primarie e secondarie di I e II grado.
Lo scopo è realizzare un percorso sul tema dell’educazione al consumo, al fine di favorire la consapevolezza dei diritti e degli interessi degli studenti, in qualità di potenziali consumatori, soprattutto nella fascia di età adolescenziale, che rappresenta un periodo d’età critico in cui si sviluppa la personalità individuale. Lo studente quindi, in qualità di consumatore, è visto non solo come destinatario passivo delle comunicazioni pubblicitarie o delle pratiche commerciali scorrette, ma anche come soggetto attivo, in grado di esercitare il proprio diritto a ricevere tutte quelle informazioni commerciali corrette e determinanti per le proprie scelte economiche.
Per l’anno 2009-2010 il progetto dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato relativo all’educazione al consumo prevede, fino alla fine del mese di maggio 2010, di porre al centro del percorso formativo una serie di lezioni in materia di concorrenza e di tutela dei consumatori svolte dai funzionari messi a disposizione dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato per gli studenti e le studentesse e i loro professori, senza alcun onere per le scuole coinvolte.
Il personale dell’Autorità, nel giorno ed orario prestabilito, si recherà presso gli istituti scolastici aderenti al progetto per svolgere un seminario, in qualità di esperti. Nel caso in cui le esigenze organizzative non permettessero di soddisfare tutte le richieste delle scuole prenotate entro la fine dell’anno scolastico in corso, le lezioni verranno organizzate rispettando l’ordine cronologico di richiesta di partecipazione al Progetto. Per le scuole escluse per l’anno in corso le lezioni del Progetto proseguiranno all’inizio dell’anno scolastico successivo.
Ogni scuola potrà scegliere, in base al materiale didattico fornito dall’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, su quali temi o argomenti lavorare; l’unica prescrizione è la realizzazione di un elaborato scritto o audiovisivo per la partecipazione al concorso, in formato
cartaceo, elettronico/digitale o su supporto magnetico.
Nello specifico, sulla base della documentazione fornita dall’Autorità Garante della concorrenza e del mercato:
− alle scuole primarie, solo per agli alunni che frequentano la quarta classe, è chiesto di produrre una fiaba, una canzone o un disegno. Saranno ammessi gli elaborati presentati in formato cartaceo, elettronico/digitale o magnetico.
− alle scuole secondarie di I grado, solo per gli alunni che frequentano la seconda classe, è chiesto di realizzare un compito da presentarsi sotto forma di fumetto, racconto, o un elaborato fotografico o un tema scritto. Anche in questo caso è richiesta la presentazione del lavoro svolto in formato cartaceo, elettronico/digitale o magnetico.
− alle scuole secondarie di II grado, solo per gli alunni che frequentano il penultimo anno, è chiesto di presentare il loro lavoro attraverso un elaborato scritto, oppure un formato audiovisivo (video, spot, cortometraggio, tg, servizio fotografico, ecc.), da presentarsi su supporto cartaceo, elettronico/digitale o magnetico.
Gli obiettivi del percorso formativo riguardano:
– attraverso un linguaggio semplice e diretto, la comprensione dei benefici della libera concorrenza, ma anche le trappole nascoste nella pubblicità alla quale i ragazzi sono continuamente esposti;
– la diffusione fra i ragazzi di una educazione al consumo;
– l’indicazione degli strumenti che i ragazzi possono avere a disposizione per tutelare i propri diritti di consumatori;
– promozione della sana e corretta competizione nel mercato.
– accrescere le informazioni riguardanti i principi della concorrenza e della tutela del consumatore nei suoi molteplici aspetti, con i riferimenti ai casi pratici valutati dall’Autorità;
– promuovere la conoscenza delle forme di tutela e delle modalità di accesso alle stesse;
– favorire la capacità di ascolto e di comunicazione.
La metodologia utilizzata intende valorizzare la partecipazione attiva dei ragazzi, attraverso le seguenti attività:
– per i bambini delle scuole primarie, al fine di rendere più accessibili agli alunni i concetti legati alla concorrenza e alle insidie della pubblicità e dei comportamenti scorretti degli operatori commerciali, sono stati predisposti due fumetti. Le favole contenute all’interno dei libricini hanno un finale aperto in modo da stimolare i ragazzi a proporre possibili conclusioni attraverso la predisposizione di un racconto o di un disegno, che saranno valutati da una Commissione;
– ai ragazzi delle scuole secondarie di I e II grado sarà distribuito del materiale informativo sull’attività dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato in materia di concorrenza e pratiche commerciali scorrette che, a seguito dei commenti e delle osservazioni svolti in classe, servirà da base per la realizzazione degli elaborati richiesti per partecipare al concorso;
– in tutte le scuole che aderiranno al progetto si terrà una lezione formativa da parte dei funzionari dell’Autorità (esperti del settore);
– la formulazione di un questionario da sottoporre ai docenti dopo la lezione formativa, anche sotto forma di domande a risposta multipla, al fine di percepire la qualità e l’efficacia dell’intervento;
– il percorso formativo si concluderà con la partecipazione al concorso, mediante la realizzazione da parte della classe o dell’istituto scolastico aderente al progetto, del materiale elaborato dagli alunni,
da inviare sia attraverso il servizio postale e sia attraverso la posta elettronica. Il materiale sarà valutato da una Commissione di esperti, formata appositamente, che selezionerà i progetti vincitori. I lavori premiati con una targa ricordo saranno diffusi come strumenti educativi anche attraverso il sito istituzionale dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato (
www.agcm.it), nonché esposti nell’ambito della mostra che concluderà la celebrazione dei venti anni dell’attività istituzionale dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato (11 ottobre 2010).
BANDO DI PARTECIPAZIONE AL PROGETTO
Nell’ambito delle attività di Formazione dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, è indetto il concorso nazionale “IO NON ABBOCCO!”, rivolto agli studenti delle scuole primarie e delle scuole secondarie di I e II grado.
Oggetto del concorso è la realizzazione di un disegno/elaborato scritto o audiovisivo, in formato cartaceo, elettronico/digitale o magnetico, come espressione dei risultati conseguiti a seguito delle lezioni formative svolte presso le sedi delle scuole partecipanti.
Art. 2. Destinatari del progetto
– per le scuole primarie: solo gli alunni che frequentano la quarta classe;
– per le scuole secondarie di I grado: solo gli alunni che frequentano la seconda classe;
– per le scuole secondarie di II grado: solo gli alunni che frequentano il penultimo anno.
Art. 3. Adesione al progetto
Ogni gruppo scolastico partecipante deve spedire entro e non oltre il 15 aprile 2010, via mail, alla sede dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato (progettoscuola@agcm.it), la domanda di partecipazione al progetto il cui modulo di adesione è allegato al presente bando e/o scaricabile dal sito dell’Autorità (www.agcm.it). All’invio della mail di adesione al progetto i partecipanti riceveranno una mail di conferma dell’iscrizione. Successivamente verrà comunicata dagli uffici dell’Autorità, previo accordo con l’Istituto scolastico o il docente interessato, la data e l’ora in cui il personale dell’Autorità si recherà per svolgere la lezione.
Nel caso in cui le esigenze organizzative non permettessero di soddisfare tutte le richieste delle scuole prenotate entro la fine dell’anno scolastico in corso, verrà seguito un criterio cronologico. Per le scuole escluse dal Progetto per l’anno in corso le lezioni del Progetto proseguiranno all’inizio dell’anno scolastico successivo.
Art. 4. Documentazione di supporto alle lezioni
La diffusione del materiale informativo necessario per lo svolgimento delle lezioni sarà fatta sia in formato cartaceo, sia sul sito istituzionale dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato (www.agcm.it). Ogni gruppo partecipante potrà scaricare i materiali di supporto, qualora non fossero stati ricevuti per tempo dall’Istituto scolastico aderente al Progetto, anche successivamente all’iscrizione.
Art. 5. Concorso nell’ambito del progetto
Le lezioni formative saranno seguite da un concorso che prevede la realizzazione di un elaborato da parte degli alunni, della classe o dell’istituto scolastico aderente al progetto, da inviare sia attraverso il servizio postale e sia attraverso la posta elettronica.
Art. 6. Soggetti che possono partecipare al concorso nell’ambito del progetto
Ogni lavoro potrà essere presentato:
• da un gruppo di studenti appartenenti ad una sola classe;
• da un gruppo di studenti appartenenti a classi diverse dello stesso istituto;
Ogni gruppo potrà avvalersi del coordinamento e della collaborazione di più insegnanti od operatori.
Art. 7. Tipologia degli elaborati
– Le scuole primarie potranno realizzare una fiaba, una canzone o un disegno, presentati in formato cartaceo, elettronico/digitale o magnetico.
– Le scuole secondarie di I grado potranno realizzare un fumetto, racconto, o un elaborato fotografico o un tema scritto in formato cartaceo, elettronico/digitale o magnetico.
– Le scuole secondarie di II grado potranno realizzare un elaborato scritto, oppure un formato audiovisivo (video, spot, cortometraggio, tg, servizio fotografico, ecc.), da presentarsi su supporto cartaceo, elettronico/digitale o magnetico.
Gli autori degli elaborati che hanno dimostrato di aver meglio recepito i concetti esposti e commentati durante le lezioni saranno premiati da una Commissione giudicatrice composta da rappresentanti dell’Autorità, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e da esperti. I migliori elaborati saranno diffusi attraverso il sito istituzionale, nonché, relativamente all’anno in corso, divulgati nell’ambito della rassegna conclusiva della celebrazione dei venti anni dell’attività dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato (11 ottobre 2010).
Art. 8. Documenti da allegare agli elaborati del concorso
• denominazione, indirizzo completo, telefono, fax, e-mail della scuola;
• nome e cognome dei professori coordinatori del lavoro e relative materie di insegnamento;
• nome e cognome del dirigente dell’istituto scolastico;
• nome e cognome dell’alunno dell’istituto scolastico;
• autorizzazione all’uso divulgativo, sottoscritta da uno degli insegnanti coordinatori o dal dirigente.
Art. 9. Modalità di spedizione dei documenti di cui all’art. 8
– Attraverso il servizio postale;
– via posta elettronica all’indirizzo (progettoscuola@agcm.it)
Solo in caso di elaborati dalle dimensioni cartacee e/o digitali considerevoli, si concorderanno altre possibili modalità con gli uffici dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato.
Art. 10. Termine ultimo per la partecipazione al concorso
I lavori dovranno essere spediti entro il 15 giugno 2010 a mezzo servizio postale (farà fede il timbro postale), a mezzo servizio di recapito privato, oppure trasmessi per via elettronica (progettoscuola@agcm.it) o anche con diversa modalità di consegna.
Art. 11. Selezione dei lavori
La Commissione valuterà entro la fine del mese di settembre 2010 i lavori presentati e selezionerà gli elaborati ritenuti più meritevoli.
La selezione dei migliori lavori presentati sarà suddivisa in base alla tipologia degli elaborati
– per le scuole primarie, delle classi IV elementare: saranno selezionati una fiaba, una canzone e un disegno fra i più meritevoli;
– per le scuole secondarie di I grado, delle classi II media: saranno selezionati un tema, un racconto tra i più meritevoli e l’elaborato fotografico più suggestivo e pertinente all’argomento di concorrenza e/o di tutela dei consumatori;
– per le scuole secondarie di II grado, del penultimo anno scolastico: saranno selezionati un tema, un video e l’elaborato fotografico più suggestivo e pertinente all’argomento di concorrenza e/o di tutela dei consumatori.
Art. 12. Vincitori e premiazione
L’Autorità Garante delle concorrenza e del mercato pubblicherà sul sito www.agcm.it l’elenco delle scuole finaliste e lo comunicherà alle scuole.
Come vincitori saranno designati gli istituti scolastici, le classi o i singoli alunni che avranno presentato su supporto cartaceo, elettronico/digitale o magnetico per ciascuna categoria di scuole (primarie, secondarie di I e II grado) i lavori valutati come i migliori dalla Commissione giudicatrice.
Nella giornata conclusiva della celebrazione dei venti anni dell’attività istituzionale dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato sarà data notizia dei vincitori e le delegazioni delle scuole selezionate riceveranno una targa ricordo per ciascuna categoria di scuola e tipologia di lavoro selezionato come migliore dalla Commissione giudicatrice. Gli elaborati designati come vincitori saranno messi in produzione e diffusi come strumenti educativi anche sul sito istituzionale dell’Autorità (www.agcm.it).
Piazza Verdi 6/A – 00198 Roma – Tel. 06 85821.842/833 – mail (progettoscuola@agcm.it; sito ufficiale www.agcm.it).
Modulo di partecipazione al Progetto “IO NON ABBOCCO!”
1° Bando di concorso nazionale
la scuola, classe/i ………………………………………………………………………………………………………………….
con sede in via/piazza………………………………………..………………..………..n………….
Cap ………………….. Città ………………….…………………….……. ……………….Prov….
Tel ………………….……………..…..……………Fax……………………….…………………….
E-mail scuola…………………………………………………………………………………………
di partecipare al Progetto “IO NON ABBOCCO!” – 1° bando di concorso nazionale promosso dall’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Dichiara inoltre che l’insegnante/dirigente di riferimento è:
Nome e cognome del docente………………………………………………………………………………………….
Tel. ……………………………Mail…………………………….…………………………………….
L’elaborato per la partecipazione al concorso sarà realizzato nella scuola (barrare la casella di riferimento)
Con la seguente autorizzo, inoltre, l’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato alla divulgazione del materiale inviato per partecipare alla I edizione del concorso “IO NON ABBOCCO!”.
Data…………………… Firma……………………………………..
La lettera di richiesta di partecipazione deve essere spedita via mail all’indirizzo di posta elettronica dell’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato (progettoscuola@agcm.it) con oggetto “Lettera di Partecipazione a Concorso “IO NON ABBOCCO!- 2009-2010”.
Per maggiori informazioni contattare il numero 06 85821.842/833
Il Comitato per la Vita “Daniele Chianelli”di Perugia indice il concorso “Scrivere per cantare l’amore per la vita” rivolto alle scuole secondarie di I e II grado.
Il concorso prevede la presentazione di poesie e/o racconti realizzati da singoli studenti o riuniti in gruppi entro e non oltre il 31 maggio 2010 come specificato nel bando di concorso in allegato alla presente
Per ogni ulteriore informazione è possibile visitare il sito www.comitatochianelli.com o rivolgersi ai numeri telefonici 075-5289822/075-5287508 o all’indirizzo mail info@comitatochianelli.it.
“Scrivere per cantare
l’amore per la vita”
Concorso nazionale di poesia e
narrativa per la scuola secondaria di 1°
e 2° grado.
Perugia anno scolastico 2009/2010
Il bando di concorso per l’anno scolastico 2009/2010 “Scrivere per cantare l’amore
per la vita” promosso dal Comitato per la Vita “Daniele Chianelli” di Perugia in
occasione del ventennale della sua nascita, riguarda la poesia e la narrativa per le
Gli elaborati devono comprendere una poesia e /o un racconto: potranno concorrere
tutti gli alunni delle scuole sopra menzionate.
Per quanto riguarda la narrativa, l’opera non può superare n. 4 cartelle.
Da ogni scuola interessata potrà pervenire un solo elaborato (di poesia o narrativa) o
ambedue, appartenenti ad una singola persona o a più persone di una classe o di una
Gli elaborati devono essere redatti ed inviati in una copia per via e-mail e due copie
dattiloscritte, di cui una in busta chiusa recante la firma e le generalità dello o degli
autori con il placet del Dirigente Scolastico e del Docente, la classe e la scuola di
appartenenza, comprensivi di indirizzi e numeri telefonici.
Ai primi tre classificati per ciascuna sezione e tipologia verranno assegnati i seguenti
premi in denaro rispettivamente alla scuola ed all’autore o agli autori delle
1° premio € 1000 per la scuola € 200 per il o gli autori
2° premio € 800 ″ ″ ″ € 150 ″ ″ ″ ″ ″
3° premio € 500 ″ ″ ″ € 100 ″ ″ ″ ″ ″
Il giudizio della giuria, che è composta da rappresentanti dell’associazione
promotrice e da componenti scolastiche, è insindacabile.
Le scuole vincitrici dovranno essere presenti alla premiazione con un loro
rappresentante e con l’alunno o uno degli alunni che ha preso parte alla stesura
dell’elaborato vincente.
Le persone che si presenteranno a ritirare il premio verranno ospitate dal Comitato
per la Vita “Daniele Chianelli” .
Le premiazioni si svolgeranno nel mese di settembre 2010 presso il Residence
“Daniele Chianelli” all’indirizzo sotto indicato.
Il Comitato si riserva la possibilità di pubblicare alcuni elaborati, garantendo la
massima riservatezza e tutela dei dati personali.
Gli elaborati dovranno pervenire o comunque essere spediti entro il 31 maggio 2010,
farà fede il timbro postale, ai seguenti indirizzi:
· Residence “Daniele Chianelli” Via Martiri 28 marzo, n.29 – Sant’Andrea delle
Fratte 06132, Perugia
· info@comitatochianelli.it
Per ulteriori informazioni cliccare su www.comitatochianelli.com o rivolgersi ai
numeri telefonici 075- 5287508, 075-5289822 , 075- 5287484
Decreto Presidente Repubblica 15 marzo 2010, n. 87
D.P.R. 15 marzo 2010, n. 87, (SO n. 128/L alla GU 15 giugno 2010, n. 137) recante norme concernenti il riordino degli istituti professionali, ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, registrato dalla Corte dei Conti il 1° giugno 2010, registro 9, foglio 214
A seguito del successo della scorsa edizione l’Unicef Italia, in accordo con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Segretariato sociale RAI, bandisce il concorso “UN MINUTO DI DIRITTI”, riservato ai giovani dai 4 ai 18 anni.
I video oggetto del concorso, realizzati individualmente o in gruppo, dovranno trattare il tema dei Diritti dell’infanzia e in particolare modo del diritto alla libertà d’espressione, che sottintende il riconoscimento ai bambini ed ai ragazzi della libertà di esprimere le proprie idee per partecipare attivamente alla vita sociale del proprio paese.
In considerazione del valore dell’iniziativa le SS.LL. sono pregate di assicurare la più ampia e tempestiva diffusione presso le istituzioni scolastiche del bando di concorso allegato, che è già consultabile, insieme a tutti i materiali necessari all’iscrizione al concorso, all’indirizzo:
www.unminutodidiritti.rai.it
“Un minuto di diritti”
Realizzate “individualmente” oppure “in gruppo” un video che riguarda i diritti dell’infanzia e in particolar
modo il diritto alla libertà di espressione. Questo termine sottintende il riconoscimento ai bambini ed ai
ragazzi della libertà di esprimere le proprie idee per partecipare attivamente alla vita sociale del proprio
“Un minuto di diritti” è un concorso riservato ai giovani dai 4 ai 18 anni e più precisamente ai nati dal 1°
Agosto 1991 al 31 Luglio 2006. Ogni partecipante potrà concorrere con un massimo di tre video. Qualora il
partecipante inviasse diversi video, saranno valutati per il concorso, solo i primi tre video caricati dal sito.
Sono esclusi dalla partecipazione al concorso i minori legati da vincolo di parentela ai membri della
a) Kids – dai 4 ai 7 anni per i nati dal 1° Agosto 2003 al 31 Luglio 2006;
b) Tween – dai 7 ai 12 anni per i nati dal 1° Agosto 1997 al 25 Ottobre 2003;
c) Teen – dai 13 ai 18 anni per i nati dal 1° Agosto 1991 al 25 Ottobre 1997.
a) Il vostro video dovrà avere una durata massima di 90 secondi, inclusi titoli di testa e di coda. Non saranno
ammessi al concorso video di durata superiore a 90 secondi.
b) Per essere ammessi alla competizione, è fondamentale che i dialoghi siano in lingua italiana. Qualora
fossero presenti dialoghi in altre lingue saranno obbligatori sottotitoli in italiano, pena l’esclusione.
c) “Un minuto di diritti” incoraggia i partecipanti a presentare video realizzati appositamente per questo
concorso. Se pensate di presentare un video realizzato in precedenza, la data di produzione deve essere
obbligatoriamente successiva al 1° giugno 2008.
 osceni, pornografici o pedopornografici, ingiuriosi, diffamatori o comunque offensivi dell’onore,
decoro, reputazione, dignità ed immagine di qualsiasi soggetto ovvero che risultino in contrasto con
gli interessi materiali e/o morali dello stesso;
 discriminatori in ragione di età, sesso, orientamento sessuale, condizioni personali e sociali, razza,
lingua nazionalità, opinioni politiche e sindacali, credenze religiose e quant’altro;
 che incitino alla violenza;
 che possano in qualsivoglia modo ledere, turbare o minacciare la personalità psico-fisica e/o morale
dei minori, in particolare il video dovrà rispettare le disposizioni di cui al Codice di
autoregolamentazione tv e minori;
 di pubblicità, sia essa diretta, indiretta e/o subliminale o in genere di natura promozionale o
comunque a scopo commerciale;
 che si pongano in violazione della legge o lesivi di diritti, anche di terzi.
e) Il video non dovrà contenere né originare alcun file contaminato, virus, worm horse o altri componenti che
possano recare danni ad altro computer..
Ciò significa sia che i diritti del video rimarranno di proprietà degli autori, sia che il video inviato potrà
essere proiettato a titolo gratuito in pubblico accreditandone gli autori.
I video potranno essere utilizzati in televisione, in streaming sui siti web, in podcast video, condivisi tramite
Bluetooth, proiettati in eventi pubblici, proiettati all’interno del concorso senza che ciò possa costituire fonte
della benché minima pretesa economica e/o risarcitoria.
Con l’iscrizione al presente concorso, pertanto, i partecipanti, gli esercenti la patria potestà sui minori o i loro
rappresentanti legali conferiscono i diritti di trasmissione sopra indicati e rinunziano espressamente ad ogni
azione per il riconoscimento di qualsiasi pretesa economica e/o risarcitoria riconnessa all’utilizzo dei
Il video realizzato non dovrà violare alcun diritto, anche musicale, di terzi e l’Autore, rimanendo l’unico
responsabile, terrà gli organizzatori sollevati e indenni da ogni e qualsiasi turbativa, pretesa, rivendicazione.
(CD/DVD/camera card ecc.) affinché sia possibile, qualora richiesto dagli organizzatori del concorso,
produrre una copia da proiettare in televisione, mostre e altri contesti che richiedano file video in alta
– Video: DV PAL 720×576
– Audio: 48Hz
Saranno accettati anche altri formati come Mov, Avi, Mpeg o Mp4.
I video caricati sul sito www.unminutodidiritti.rai.it , se ritenuti idonei, saranno pubblicati sullo stesso sito. I
video potranno essere visualizzati e votati dagli utenti per esprimere un gradimento che non inciderà
sull’esito della gara.
www.unminutodidiritti.rai.it (vedi punto 9) dal 15 Marzo al 31 Luglio 2010.
Non verranno ammessi al concorso i video caricati online oltre la data di scadenza del 31 Luglio 2010.
8. La Giuria
I video caricati sul sito www.unminutodidiritti.rai.it saranno esaminati dalla Giuria che sarà composta da un
rappresentante dell’UNICEF Italia, insieme ad esperti di media education, professionisti dei media,
insegnanti, educatori, ragazzi e bambini.
La Giuria valuterà i video secondo criteri che terranno conto delle capacità interpretative degli Autori e
dell’originalità’ delle proposte.
Alcuni video selezionati dalla Giuria (fra i quali saranno scelti i tre video vincitori – uno per ogni categoria)
saranno trasmessi nei giorni dal 13 – 29 Novembre 2010 all’interno dei programmi RAI dedicati a bambini e
I vincitori delle 3 categorie parteciperanno ad un evento organizzato dall’UNICEF Italia in occasione della
“Giornata per i Diritti dell’Infanzia”.
Il D.Lgs. 30 Giugno 2003 n.196 recante il Codice in materia di protezione dei dati personali, prevede la
Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità, trasparenza
e tutela alla riservatezza.
Ai sensi dell’art. 13 del Decreto Legislativo 30 Giugno 2003 n.196 si forniscono le seguenti informazioni:
 il conferimento dei dati personali è obbligatorio ai fini dell’ammissibilità al presente Concorso;
 i dati personali rilasciati e forniti con le schede di registrazione sono trattati dal Comitato Italiano
per l’UNICEF nonché da RAINET S.p.A. in forma automatizzata (con ogni possibile software);
 i dati personali saranno registrati e conservati su archivio elettronico e/o informatico protetto;
 i dati personali non saranno comunicati ad altri soggetti, né saranno oggetto di diffusione.
In ogni momento sarà possibile esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del Decreto Legislativo 30 Giugno
2003 n.196, che in questa sede si intende integralmente richiamato ed in particolare:
 il diritto di conoscere origine, finalità e modalità del trattamento dei dati che possono riguardare
l’interessato (anche se non ancora registrati);
 il diritto a che i dati personali vengano resi disponibili e la loro comunicazione avvenga in forma
 il diritto di ottenere l’aggiornamento, la rettifica o l’integrazione dei dati personali nonché la loro
cancellazione, trasformazione in forma anonima ed il loro blocco qualora essi siano trattati in
violazione della legge;
 il diritto di opporsi, in tutto o in parte, al trattamento dei dati personali conforme alle finalità sopra
indicate solo per motivi legittimi;
 il diritto di opporsi, in tutto o in parte, al trattamento dei dati personali che riguardano l’interessato a
fini di invio del materiale pubblicitario (anche relativo a varie attività e progetti di sensibilizzazione)
o di vendita diretta nonché per il compimento delle ricerche di mercato o di comunicazione
I suesposti diritti potranno essere esercitati presso gli indirizzi di posta elettronica info@unicef.it. e
junior@rai.it
Titolare del trattamento dei dati personali ad ogni effetto di legge è Comitato Italiano per l’UNICEF Onlus
– Via Palestro 68 – ROMA (00185). Indirizzo e-mail: info@unicef.it.
Responsabile del trattamento dei dati personali è RAINET S.p.A. con sede legale in MILANO – Corso
Sempione, 27 (cap.20145) e con sede operativa in ROMA – Via Teulada , 66 (cap.00195).
Gli incaricati preposti al trattamento per le predette finalità sono gli addetti all’organizzazione del concorso e
alla realizzazione delle sue singole fasi, alla redazione Web, ai rapporti con il pubblico, ai sistemi informativi
e di sicurezza dei dati.
MANIFESTAZIONE DEL CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
(ex Decreto Legislativo 30 Giugno 2003 n. 196)
In relazione a quanto precede, con l’indicazione nel form sottostante manifesto personalmente la libera
disponibilità e rilascio l’incondizionato consenso a che i dati personali da me sottoscritti e relativi anche al
minore vengano trattati dal Comitato Italiano per l’UNICEF nonché da RAINET S.p.A.
Protocollo di Intesa 15 marzo 2010
IL MIUR, rappresentato dal Capo del Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
le rappresentanze sindacali CIDA ANP, FLC-C.G.I.L., CISL SCUOLA, CONFSAL SNALS.
· che è volontà comune concludere al più presto il C.C.N.L. per l’area V relativo al biennio economico 2006-2007 e giuridico 2006-2009;
· che è propedeutico alla suddetta sottoscrizione l’assicurazione del MIUR che le somme che saranno contrattate con l’ARAN, quali risorse finanziarie del C.C.N.L. suddetto siano effettivamente aggiuntive a quelle già percepite o comunque dovute a seguito di sottoscrizione dei contratti individuali di lavoro dei dirigenti scolastici;
· che è volontà comune che il suddetto C.C.N.L. da stipulare con l’ARAN regolamenti:
a) i termini di ripartizione del fondo nazionale per la retribuzione di posizione e di risultato, prevedendo quote regionali in proporzione all’organico di diritto;
b) la contrattazione collettiva integrativa regionale annuale con competenze in merito alla determinazione del numero e dell’ammontare delle fasce retributive della posizione parte variabile, calcolate sull’organico di diritto e entro i limiti delle risorse assegnate per ciascun anno al fondo;
c) il meccanismo secondo il quale nel caso di mancata stipula del C.C.I.R. per uno o più anni, rimane in vigore l’ultimo C.C.I.R. sottoscritto e certificato, fatto salvo il rispetto del limite complessivo del fondo per la retribuzione di posizione parte variabile e di risultato, annualmente assegnato.
che per il migliore avvio degli accordi, come sopra esposti in premessa, occorre procedere all’erogazione degli eventuali arretrati dovuti al personale dirigente in forza dei contratti individuali, perfezionati in coerenza con i C.C.I.R., certificati dai competenti organi di riscontro di regolarità amministrativo-contabile (Uffici territoriali del MEF).
il MIUR, per il tramite dei propri Uffici territoriali regionali, porrà in essere tutti gli adempimenti necessari, entro 90 giorni, per l’erogazione degli arretrati dovuti al personale appartenente all’area V;
le risorse da portare in contrattazione collettiva integrativa regionale per l’anno 2010, non comprendono economie degli anni precedenti;
fino al 2009 compreso, non sono dovuti aumenti sulle retribuzioni di posizione e di risultato, salvo gli eventuali incrementi a valere sulle risorse date dal contratto nazionale 2006-2009, rispetto a quanto in godimento e percepito in forza dei suddetti contratti individuali, coerenti con quanto disposto dal relativi C.C.I.R., perfezionati e certificati;
la sottoscrizione della presente intesa impegna le parti al rispetto di quanto contenuto nelle premesse.
FLC-C.G.I.L.
(per adesione) UIL SCUOLA
DirigentiIntese
Intesa 15 marzo 2010
Accordo tra il Miur, il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato e la Banca d’Italia per la disciplina degli aspetti operativi e tecnici di gestione telematica delle contabilita’ speciali
Protocollo d’Intesa 15 marzo 2010

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12