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Timestamp: 2018-12-12 13:30:41+00:00

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1 SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA' SERVIZIO SCUOLA E FORMAZIONE DETERMINAZIONE CON IMPEGNO DI SPESA Oggetto: Interventi per il miglioramento delle scuole dell infanzia (progetti 3-5 anni) ai sensi della L.R. n.26/01 e sostegno al coordinamento pedagogico ai sensi della L.R. 12/03. Esercizio finanziario IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO SCUOLA E FORMAZIONE Decisione. 1) approva gli esiti dell istruttoria compiuta dall U.O. Diritto allo Studio ed Interculturalità; 2) impegna 1 : ,14, Cdc 00089, Codice Bilancio , Intervento 'trasferimenti' del Capitolo PEG , Descr. Capitolo 'Trasferimenti per funzioni delegate - Scuola e formazione', Imp. N. ' ', Programma 05 - 'ISTRUZIONE EDILIZIA SCOLASTICA FORMAZIONE E LAVORO', Progetto 'Istruzione e formazione professionale', Qual. Rag , (Fondi regionali) att.7 a favore di F.I.S.M. codice fornitore 1232; ,18, Cdc 00089, Codice Bilancio , Intervento 'trasferimenti' del Capitolo PEG , Descr. Capitolo 'Trasferimenti per funzioni delegate - Scuola e formazione', Imp. N. ' ', Programma 05 - 'ISTRUZIONE EDILIZIA SCOLASTICA FORMAZIONE E LAVORO', Progetto 'Istruzione e formazione professionale', Qual. Rag , (Fondi regionali) att.7 a favore di F.I.S.M. codice fornitore 1232; 3) approva l erogazione alla F.I.S.M. di Bologna di ,30 pari al 70% del finanziamento destinato alla realizzazione del progetto di miglioramento del contesto e della proposta educativa sopradescritto e di ,18 per il sostegno a 1 Ai sensi dell art. 183 comma 9 e dell art.191 del T.U. del 18/8/25000 n. 267.
2 figure di coordinamento pedagogico che operano prevalentemente su scuole dell infanzia; 4) dà atto che, alla conclusione del progetto di miglioramento, con successiva determinazione dirigenziale si provvederà a trasferire il saldo del finanziamento complessivo alla F.I.S.M., previa comunicazione di termine attività da parte della stessa, nonché presentazione della rendicontazione e relazione finale dell attività; 5) dà atto che avverso il presente provvedimento è esperibile ricorso al TAR di Bologna nel termine di 60 giorni o in alternativa ricorso straordinario al Capo dello Stato nel termine di 120 giorni, entrambi decorrenti dalla data di notifica o comunicazione dell atto o dalla piena conoscenza di esso. Motivazione. La legge regionale 8 agosto 2001 n. 26 2, ed in particolare l art. 3, comma 4 lett. c, attribuisce alle Province un ruolo di coordinamento generale e di programmazione degli interventi nell ambito delle scuole dell infanzia. La legge regionale 30 giugno 2003 n. 12 3, ed in particolare l art. 18, prevede il sostegno della Regione a progetti di continuità educativa e di raccordo fra i servizi educativi e la scuole dell infanzia realizzati dai soggetti gestori, mentre all art. 19 comma 2, stabilisce che nel rispetto dell autonomia delle istituzioni scolastiche, la Regione e gli Enti locali sostengono l adozione di modelli organizzativi flessibili, la compresenza nelle ore programmate per le attività didattiche, l inserimento di figure di coordinamento pedagogico. Con la delibera del Consiglio Regionale n. 201/2008 la Regione Emilia Romagna ha approvato gli Indirizzi triennali per gli interventi di qualificazione e miglioramento delle scuole dell infanzia (L.R. 8 agosto 2001 n. 26 e L.R. 30 giugno 2003 n. 12). La Provincia di Bologna, con la delibera di Consiglio n. 41/2009 4, in coerenza con quanto previsto dagli Indirizzi regionali per l infanzia, ha inteso promuovere anche per il triennio 2009/2011 sia la qualificazione ed il miglioramento del sistema integrato delle scuole dell infanzia, che la generalizzazione dell offerta formativa, prevedendo 2 Diritto allo studio e all apprendimento per tutta la vita. Abrogazione delle L.R. 25 maggio 1999 n Norme per l uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l arco della vita, attraverso il rafforzamento dell istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro. 4 Indirizzi triennali 2009/2011 per interventi di qualificazione delle scuole dell infanzia del sistema nazionale d istruzione e degli enti locali nonché per le azioni di miglioramento della proposta educativa e del relativo contesto e per gli interventi di rilevanza regionale (L.R. 8 agosto 2001n.26 e L.R. 30 giugno n.12)
3 finanziamenti nella aree della qualificazione dell offerta educativa delle scuole dell infanzia; del miglioramento del contesto e della proposta educativa; della dotazione di figure di coordinamento pedagogico. Con delibera della Giunta regionale n. 2335/2009 la Regione Emilia Romagna ha provveduto ad approvare la ripartizione e l assegnazione dei fondi riferiti all esercizio 2009 a favore delle Province richiamando quanto previsto dagli Indirizzi triennali regionali e in relazione alle intese fra Regione, Enti locali e Associazioni regionali dei gestori delle scuole dell infanzia paritarie private siglate dalle parti interessate in data 30/10/ Per l esercizio finanziario 2009 la Regione Emilia Romagna ha assegnato alla Provincia di Bologna la somma di ,14 per progetti di miglioramento del contesto e della proposta educativa e la somma di ,18 per il sostegno a figure di coordinamento pedagogico, interventi entrambi oggetto del presente atto. La Delibera della Giunta provinciale n. 84/2010 ha approvato il Programma provinciale per gli interventi di qualificazione delle scuole dell infanzia del sistema nazionale d istruzione e degli enti locali nonché per le azioni di miglioramento della proposta educativa e del relativo contesto e per gli interventi di rilevanza regionale (L.R. n.26/2001 e L.R. n.12/2003) - (progetti 3/5 anni) Esercizio finanziario 2009, individuando le priorità d azione e gli interventi finanziabili. La Provincia di Bologna ha inviato in data 18/03/2010 una circolare 6 invitando alla presentazione di progetti per il miglioramento delle scuole dell infanzia (progetti 3-5 anni) e per il sostegno al coordinamento pedagogico, con scadenza 28/04/2010. L istruttoria condotta dall U.O. Diritto allo Studio e Interculturalità ha portato ai seguenti esiti: 1. per quanto concerne i progetti di miglioramento del contesto e della proposta educativa è stato presentato all Ufficio Diritto allo studio un unico progetto complesso dalla Federazione Italiana Scuole Materne (F.I.S.M.) di Bologna, dal titolo Il contesto, la progettazione, la rete: elementi di qualità delle scuole paritarie nel sistema integrato, in rappresentanza di tutte le 92 scuole dell infanzia private paritarie della provincia di Bologna, per un importo di ,00 comprensivo del 20% di contributo a carico dei soggetti coinvolti. Considerato che la richiesta di contributo può essere soddisfatta per un importo di ,14 corrispondente al budget totale disponibile, con il presente atto si impegna tale somma e si liquida il 5 Delibera di Giunta Regionale n. 1335/2006 avente ad oggetto Approvazione degli schemi di intesa, art. 7 co.3 L.R n P.G del 18/03/2010.
4 70% del contributo riconosciuto pari ad ,30. Il saldo del 30% (pari ad ,84) verrà erogato con successiva determinazione dirigenziale, previa comunicazione dell avvenuto completamento del progetto, che dovrà essere realizzato entro dicembre 2010, e sulla base di quanto indicato nella rendicontazione e relazione finale la cui consegna è prevista entro settembre per quanto riguarda il sostegno a figure di coordinamento pedagogico che operano prevalentemente su scuole dell infanzia, l Ufficio Diritto allo studio ha ricevuto due richieste di contributo da parte: - del Comune di Casalfiumanese per il coordinamento pedagogico dei Comuni di Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio, Fontanelice e Monterenzio: la domanda non è risultata ammissibile perché non soddisfa i requisiti formali previsti dal Programma provinciale. L U.O. Diritto allo Studio ha inviato al Comune di Casalfiumanese una comunicazione 7 contenente i motivi ostativi all accoglimento della richiesta del contributo, assegnando il termine di dieci giorni per presentare osservazioni, eventualmente corredate da documenti. Alla scadenza del termine, non è pervenuto nulla. - da parte della F.I.S.M.di Bologna relativa al sostegno di n. 5 coordinatori pedagogici che operano complessivamente su n. 79 scuole dell infanzia private paritarie: la domanda di finanziamento, pari ad ,00, è risultata ammissibile e finanziabile per l importo complessivo a disposizione pari ad ,18; tenuto conto della comunicazione della F.I.S.M. pervenuta all ufficio Diritto allo Studio il 14/06/2010 (prot /2010) di conclusione dell attività e in cui si dichiara, inoltre, di aver sostenuto la spesa preventivata ( ,00), con il presente atto si provvederà ad impegnare e a liquidare il contributo riconosciuto. Si dà atto di avere rispettato il termine della durata del procedimento, pari a 150 giorni (termine in vigore al momento dell avvio del procedimento). Si richiamano: la delibera del Consiglio Provinciale n. 103 del 21/12/2009 'Approvazione del Bilancio di Previsione per l'esercizio finanziario 2010, della Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012, del Bilancio Pluriennale , del Programma Triennale delle Opere Pubbliche e dell'elenco Annuale dei Lavori anno 2010, del Bilancio di 7 P.G del 14/06/2010, ricevuta dal Comune in data 15/06/2010.
5 Previsione per Programmi e del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari anno ' e successive variazioni; la delibera della Giunta provinciale n. 613 del 29/12/2009 'Approvazione del Piano Esecutivo di Gestione anno Attribuzione ai dirigenti degli obiettivi, delle risorse e delle responsabilità gestionali.' e successive variazioni. Bologna, 12/07/2010 Il Dirigente responsabile CLAUDIO MAGAGNOLI Documento prodotto e conservato in originale informatico e firmato digitalmente ai sensi dell'art. 20 del 'Codice dell'amministrazione Digitale'
COMUNE DI SPILAMBERTO PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE STRUTTURA FINANZE, RAGIONERIA E BILANCIO SERVIZIO STRUTTURA FINANZE, RAGIONERIA E BILANCIO CONTRIBUTI PER IL MANCATO UTILIZZO ALTERNATIVO DEL TERRITORIO
PG N 2252 Titolazione: del 24/01/2013 COMUNE DI REGGIO NELL EMILIA R.U.D. 61 del 01/02/2013 INGEGNERIA E GESTIONE DELLE INFRASTRUTTURE GESTIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE Dirigente: GROTTI Dr.ssa Mara
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References: art. 183
 art.191
 art. 3
 art. 18
 art. 19
 art. 7