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Timestamp: 2017-12-14 08:30:03+00:00

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ATTO COSTITUTIVO E STATUTO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA STATUTO - PDF
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1 (Fac-simile) ATTO COSTITUTIVO E STATUTO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA Il giorno, del mese di, dell'anno, alle ore, in, Via n, con la presente scrittura privata, redatta in esemplare/i, ed a valere ad ogni effetto di legge, fra i sottoscritti (indicare Cognome, Nome, Luogo e Data di Nascita, Domicilio, Professione e Codice Fiscale dei Soci Fondatori, tutti maggiorenni e di buona condotta morale e civile), si conviene e stipula quanto segue: 1. ai sensi e per gli effetti dell articolo 90 della Legge 289/2002 e successive modificazioni, è costituita fra i predetti la Associazione Sportiva Dilettantistica denominata: Associazione Sportiva Dilettantistica" 2. le persone che hanno stipulato il presente Atto Costitutivo assumono la qualifica di "Socio Fondatore" della Associazione Sportiva 3. a comporre il primo Consiglio Direttivo, che resterà in carica fino alla conclusione del quadriennio Olimpico, vengono nominati (in numero non inferiore a cinque): - Presidente - Vicepresidente - Consigliere - Consigliere (Atleta) - Consigliere (Insegnante Tecnico) Tutti i nominati dichiarano di accettare la carica e di non trovarsi in alcuna delle condizioni di ineleggibilità previste nello Statuto Federale 4. la sede, la durata, lo scopo e le norme che regolano la vita associativa sono stabilite nel seguente STATUTO Art. 1 - Denominazione e Sede È costituita, ai sensi della Legge 27 dicembre 2002 n. 289 l'associazione non riconosciuta denominata " Associazione Sportiva Dilettantistica (1), con sede in, Via/Piazza n, La denominazione, può essere integrata con altre espressioni con delibera del Consiglio Direttivo. Art. 2 - Scopi L'Associazione ha scopo di praticare e propagandare l'attività sportiva dilettantistica del, e, a tal fine, può partecipare a gare, tornei, campionati; può inoltre, sotto l'egida e con l'autorizzazione della FIPCF, indire manifestazioni e gare; istituire corsi interni di formazione e di addestramento; realizzare ogni iniziativa utile alla diffusione ed alla pratica dello sport del ; (1) Chi nella propria denominazione sociale ha già un riferimento alla disciplina praticata o allo sport in generale (es. "Pesi 2000" oppure "Polisportiva 2000") dovrà aggiungere solo l'indicazione "Associazione Dilettantistica"; chi invece non ha già una specifica collegata allo sport (es. "Futura 2000") dovrà aggiungere anche il termine "Sportiva". 17
2 svolgere attività didattica per l insegnamento della pratica sportiva del L'Associazione non ha scopo di lucro; gli eventuali proventi della attività associativa devono essere reinvestiti in attività sportive. Pertanto, durante la vita dell'associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, eventuali proventi, fondi, riserve o capitale. Art. 3 - Affiliazione L'Associazione procederà alla propria affiliazione alla FIPCF. Con l'affiliazione, l'associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI e a tutte le disposizioni statutarie della FIPCF e si impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi competenti della FIPCF stessa dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all'attività sportiva. Costituiscono parte integrante del presente Statuto le norme degli Statuti e dei Regolamenti Federali nella parte relativa all'organizzazione o alla gestione delle Società Sportive affiliate. Art. 4 - Funzionamento L'Associazione, inoltre, garantisce la democraticità della struttura e l'elettività delle cariche. Art. 5 - Domanda di ammissione L'Associazione si può comporre di un numero illimitato di Associati. Possono essere Associati tutti coloro che ne facciano espressa domanda e siano accettati dal Consiglio Direttivo. In caso di domanda di ammissione ad Associato presentata da minorenni, la stessa dovrà essere controfirmata dall'esercente la potestà genitoriale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell'associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell Associato minorenne. Agli Associati è garantita uniformità di rapporto associativo e modalità associative volte ad assicurare l'effettività del rapporto medesimo senza limiti temporali e con diritto di voto, a condizione che abbiano raggiunto la maggiore età. Art. 6 - Durata L'Associazione ha durata illimitata. La stessa, comunque, non può sciogliersi prima che le delibere da essa assunte siano state attuate, salvo diversa decisione assunta dall'apposita assemblea che, in tal caso, dovrà anche provvedere sugli effetti delle delibere in corso di esecuzione. Art. 7 - Patrimonio Il patrimonio dell'associazione è costituito dalle entrate delle quote associative, determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai beni acquistati o pervenuti comunque da privati o enti, dalle contribuzioni o donazioni di Associati, privati od enti, dalle eventuali sovvenzioni del CONI, delle Federazioni sportive o di altri enti, dai premi e dai trofei vinti. Art. 8 - Quota associativa Gli associati sono obbligati al versamento della quota annuale nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo. Ove in regola con tale versamento, partecipano con pieno diritto e con voto deliberativo all'assemblea. La quota e/o gli eventuali contributi associativi non sono trasmissibili. Art. 9 - Decadenza degli Associati Gli Associati cessano di appartenere all'associazione: per recesso; per decadenza; per esclusione. II recesso si verifica quando l Associato presenti formale dichiarazione di dimissioni al Consiglio Direttivo. Ha effetto solo dopo la sua accettazione e, comunque, solo con lo scadere dell'anno in corso, purché sia presentato almeno tre mesi prima. L Associato è dichiarato decaduto quando non esplica più l'attività per la quale è stato ammesso. 18
3 L Associato è escluso quando è inadempiente nel pagamento della quota associativa, o quando sia incorso in inadempienze degli obblighi derivanti dal presente Statuto o dai Regolamenti, o quando siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. La decadenza e l'esclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo, sentito l Associato interessato. La delibera deve essere comunicata allo stesso Associato con lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Avverso la delibera di decadenza o di esclusione, l Associato può ricorrere all'assemblea; il ricorso che sospende la delibera deve essere proposto, a pena di decadenza, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di cui al Punto precedente. L Associato escluso con provvedimento definitivo non potrà essere più ammesso. Il recesso, la decadenza e l'esclusione degli Associati devono essere comunicate alla Federazione tramite il Comitato Regionale competente. Art Sanzioni disciplinari A carico degli Associati che vengono meno ai doveri verso l Associazione Sportiva e ad una condotta conforme ai principi della lealtà, probità e rettitudine sportiva, possono essere adottate le seguenti sanzioni disciplinari: a) l'ammonizione b) la sospensione c) la radiazione Le sanzioni disciplinari sono deliberate dal Consiglio Direttivo. La sanzione della radiazione deve essere ratificata dall'assemblea degli Associati. Tutte le sanzioni disciplinari devono essere comunicate alla Federazione tramite il Comitato Regionale competente. Art Organi Sono organi dell'associazione: l'assemblea Generale degli Associati; il Consiglio Direttivo; il Presidente; il Vicepresidente. Art Assemblea L'Assemblea Generale degli Associati è la riunione in forma collegiale degli associati ed è il massimo organo deliberativo dell'associazione: è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. All'Assemblea sono demandate tutte le decisioni concernenti l'attività necessaria per il conseguimento della finalità associativa. Art Compiti dell'assemblea L'Assemblea riunita in via ordinaria: - approva il rendiconto economico e finanziario e il bilancio preventivo; - delibera sugli indirizzi e sulle direttive generali dell'associazione nonché in merito all'approvazione dei regolamenti sociali e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti della stessa che non rientrino nella competenza dell'assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame; - nomina per elezione a scrutinio segreto e con tre distinte votazioni, il Presidente, il Vicepresidente ed il Consiglio Direttivo. L'Assemblea è convocata, in via straordinaria: - per deliberare le modifiche statutarie o lo scioglimento dell'associazione; - quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o vi sia la richiesta di almeno un decimo degli Associati, i quali devono indicare l'argomento della riunione. In tal caso la con vocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo. 19
4 Le Assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo: in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all'assemblea e designata dalla maggioranza dei presenti. L'Assemblea nomina un Segretario e, se necessario, due Scrutatori. L'assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell'assemblea sia redatto da un notaio. Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l'ordine delle votazioni. Art Riunione e costituzione dell'assemblea L'Assemblea deve riunirsi almeno una volta all'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario e del preventivo. L'Assemblea è convocata con delibera del Consiglio Direttivo. La convocazione dell'assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell'associazione e contestuale comunicazione agli Associati (a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma) ed al Comitato Regionale della FIPCF. Nella convocazione dell'assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare. Potranno prendere parte alle Assemblee ordinarie e straordinarie dell'associazione i soli Associati in regola con il versamento della quota annuale. Avranno diritto di voto solo gli Associati maggiorenni. Ogni partecipante all'assemblea ha diritto ad un solo voto. L Associato può farsi rappresentare nell'assemblea da altro Associato purché munito di delega scritta; ogni associato non può essere portatore di più di una delega. L'Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, quando sia presente la metà degli Associati aventi diritto di voto; in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. Le delibere, salvo quelle aventi ad oggetto le modifiche dello Statuto e lo scioglimento dell'associazione sono approvate nell'assemblea in prima convocazione, ove ottengano la maggioranza assoluta dei voti; ed in quella in seconda convocazione, ove ottengano la maggioranza dei voti dei presenti. Le modifiche dello Statuto sono validamente approvate solo se ottengono la maggioranza assoluta dei voti spettanti a tutti gli associati con diritto a voto. Lo scioglimento dell'associazione è validamente deliberato dall'assemblea Generale, degli Associati convocata in seduta straordinaria, solo se ottiene il voto favorevole di almeno tre quarti degli Associati aventi diritto a voto, con esclusione delle deleghe. Di ogni Assemblea si dovrà redigere apposito Verbale firmato dal Presidente della stessa, dal Segretario e, se nominati, dagli Scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli Associati con le modalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo al fine di garantirne la massima diffusione. Art Presidente Il Presidente dell'associazione è eletto dall'assemblea tra gli Associati, dura in carica quattro anni, ha la rappresentanza legale, compresa quella processuale dell Associazione e ne manifesta la volontà. Art Vice Presidente Il Vicepresidente dell'associazione è eletto dall'assemblea tra gli Associati e dura in carica quattro anni. Sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o di impedimenti temporanei ed in quei compiti nei quali venga espressamente delegato. In caso di impedimento definitivo, per qualsiasi motivo, del Presidente rimane in carica per gli affari ordinari e per la convocazione - entro un mese - dell'assemblea per l'elezione di tutte le cariche associative. 20
5 Art Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo è composto da: il Presidente che lo presiede; Il Vicepresidente; tre o più Consiglieri (purché in numero dispari) secondo quanto sarà deliberato di volta in volta dall'assemblea, di cui l (uno) Atleta ed 1 (uno) Insegnante Tecnico. Alle riunioni del Consiglio direttivo partecipa il Segretario. I Consiglieri sono eletti dall'assemblea tra gli Associati. Il Consiglio Direttivo dura in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Possono ricoprire cariche sociali i soli Associati in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano cariche sociali in altre Società Sportive ed Associazioni Sportive dilettantistiche nell'ambito delle discipline dilettantistiche di competenza della FIPCF, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte del CONI o di una qualsiasi delle Federazioni sportive nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi non superiori ad un anno. Il Consiglio Direttivo attua le deliberazioni dell'assemblea e dirige l'associazione con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione; delibera sulle domande di ammissione degli Associati ; redige il bilancio preventivo ed il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all'assemblea, fissa le date delle Assemblee ordinarie degli Associati da indire almeno una volta all'anno e convoca l'assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dagli Associati; redige gli eventuali Regolamenti interni relativi all'attività sociale da sottoporre all'approvazione dell'assemblea Generale degli Associati; adotta i provvedimenti di esclusione verso gli Associati qualora si dovessero rendere necessari; attua le finalità previste dallo Statuto e le decisioni dell'assemblea Generale degli Associati. Le riunioni del Consiglio sono convocate dal Presidente, almeno due volte l anno, che ne fissa l'ordine del giorno. Il Presidente è obbligato a convocare la riunione del Consiglio ed a fissare specifici argomenti all'ordine del giorno, quando ne sia richiesto da almeno un terzo dei componenti del Consiglio. La riunione del Consiglio è valida quando vi partecipi almeno la metà dei suoi componenti. Le deliberazioni del Consiglio sono valide se assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità, devono risultare da un Verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal Segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli Associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio direttivo atte a garantirne la massima diffusione. Art Segretario Il Segretario è nominato dal Consiglio anche tra gli Associati non facenti parte del Consiglio stesso. Dura in carica finché vige il Consiglio che lo ha nominato. Il Segretario da esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, ed attende alla corrispondenza. Art Decadenza degli organi associativi I titolari degli organi associativi decadono: - per dimissioni; - per revoca, quando non esplichino più l'attività associativa inerente alla loro carica, o quando siano intervenuti gravi motivi. La revoca viene deliberata dall'assemblea degli Associati, sentito l interessato. Le dimissioni, o la revoca, del Presidente della Associazione comporta la decadenza di tutti gli organi statutari. In tal caso si applica la disposizione di cui al precedente Art. 16. Le dimissioni, o la revoca, degli altri componenti degli organi Associativi determina la loro sostituzione con il primo dei non eletti nell'ultima Assemblea, il quale rimane in carica fino alla scadenza della durata originaria dell'organo associativo. 21
6 Art Obblighi di comunicazione La nomina e le variazioni dei titolari degli organi associativi devono essere comunicate alla FIPCF unitamente a copia del Verbale. Art Bilancio II Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e il rendiconto economico finanziario da sottoporre all'approvazione assembleare. Ogni associato, in occasione dell'approvazione, potrà avere accesso a detti documenti. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria della Associazione, nel rispetto dei principi di trasparenza nei confronti degli associati. L'incarico della gestione amministrativo contabile dell'associazione, previo apposito mandato del Consiglio Direttivo, può essere affidata al Segretario e/o ad un Tesoriere all'uopo nominato. L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1 gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno. Art Devoluzione del patrimonio In caso di estinzione dell'associazione il patrimonio residuo dopo la liquidazione dovrà essere devoluto, secondo la delibera dell'assemblea che decide lo scioglimento, ad altra Società Sportiva Dilettantistica senza scopo di lucro della medesima provincia designata dalla FIPCF. Art Clausola compromissoria Tutte le controversie insorgenti tra l'associazione e gli Associati tra gli Associati stessi saranno devolute all'esclusiva competenza di un Collegio arbitrale costituito secondo le regole previste dalla FIPCF. In tutti i casi in cui, per qualsivoglia motivo, non fosse possibile comporre il Collegio arbitrale secondo le indicazioni della FIPCF, questo sarà composto da n. 3 (tre) Arbitri, due dei quali nominati dalle parti, ed il terzo, con funzioni di Presidente, degli Arbitri così designati, o, in difetto, dal Presidente del Tribunale di La parte che vorrà sottoporre la questione al Collegio arbitrale dovrà comunicarlo all'altra con lettera raccomandata a.r. da inviarsi entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data dell'evento ori-ginante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subito il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indicando pure il nominativo del proprio Arbitro. L'arbitrato avrà sede in e il Collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare ad ogni effetto come irrituale. Ogni qualvolta ciò sia compatibile dovrà essere adottata, al posto di quella sopra descritta, la procedura arbitrale prevista dalla Federazione Italiana Pesistica Cultura Fisica. Art Norma di rinvio Per quanto non previsto nel presente Statuto si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni dello Statuto e dei Regolamenti della Federazione Italiana Pesistica Cultura Fisica e in subordine le norme degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile. Su espresso mandato assembleare si dichiara come integralmente recepita ed approvata ogni variazione che il C.O.N.I. o le F.S.N. alle quali l Associazione Sportiva è affiliata possano apportare in futuro ai loro Statuti ed ai Regolamenti, nella certezza che detta variazione è in armonia con le vigenti leggi dello Stato. Il presente Statuto sostituisce o annulla ogni altro precedente Statuto dell'associazione nonché ogni altra norma regolamentare della Associazione in contrasto con esso. Firme del Presidente e di tutti i presenti all Assemblea di approvazione 22

References: articolo 90
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 16