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⭐Iniziativa della. Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Siena. in collaborazione con la
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Albino Sarti
1 BANDO PER LA CONCESSIONE ALLE PMI DEI SETTORI INDUSTRIA E ARTIGIANATO DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU FINANZIAMENTI PER LA RICERCA INDUSTRIALE E LO SVILUPPO PRECOMPETITIVO, PER INTERVENTI DI CAPITALIZZAZIONE IN FUNZIONE DI BASILEA 2, PER INVESTIMENTI VOLTI AL MIGLIORAMENTO DEL PROCESSO PRODUTTIVO AZIENDALE TRAMITE AZIONI DI AUTOMAZIONE INDUSTRIALE E ROBOTIZZAZIONE E PER INVESTIMENTI FINALIZZATI ALLA PRODUZIONE DI FONTI ALTERNATIVE DI ENERGIA. Iniziativa della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Siena in collaborazione con la Società Finanziaria Senese di Sviluppo SpA2 IL DIRIGENTE Premesso che, con Delibera di Giunta camerale N 15 del 22/01/2009 è stato deciso di attivare a titolo sperimentale dei Bandi per la concessione alle imprese di contributi finalizzati in c/interessi, individuando nella Società Finanziaria senese di Sviluppo SpA l Ente finanziario incaricato per la gestione operativa dei Bandi medesimi. Esaminata la Convenzione stipulata in data 27/02/2009 tra la CCIAA e la FiSeS che disciplina la gestione di tale incarico precisando gli indirizzi, le condizioni e gli elementi essenziali dei rapporti tra i due enti e dei relativi bandi per la concessione dei contributi, dando mandato contestualmente alla struttura dirigenziale dell ente camerale per la predisposizione ed adozione degli atti di competenza esecutivi. Richiamata la determinazione del Dirigente N 37 del 02/03/2009 di adozione del presente Bando per la concessione, alle imprese appartenenti ai settori Industria ed Artigianato, di contributi finalizzati in c/interessi. RENDE NOTO il Bando per la concessione alle imprese di contributi in conto interessi su finanziamenti per la ricerca industriale e lo sviluppo precompetitivo, per investimenti di capitalizzazione in funzione di Basilea 2, per investimenti volti al miglioramento del processo produttivo aziendale tramite azioni di automazione industriale e robotizzazione e per investimenti finalizzati alla produzione di fonti alternative di energia. ART. 1 FINALITA La CCIAA di Siena destina uro ,00 per la concessione alle imprese, appartenenti ai settori Industria ed Artigianato come meglio precisato al successivo art.2, di contributi finalizzati in c/interessi per le seguenti finalità: per la Ricerca Industriale, intesa come l insieme di studi, indagini e ricerche che si riferiscono direttamente alla possibilità ed all utilità di realizzare uno specifico progetto e comprendono le attività dirette all acquisizione di nuove conoscenze finalizzate alla messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o servizi o al notevole miglioramento dei prodotti, processi produttivi o servizi esistenti. per lo Sviluppo Precompetitivo, inteso come l insieme delle attività dirette alla progettazione, sperimentazione, sviluppo e preindustrializzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o modifiche di prodotti, linee di produzione e processi produttivi che comportino sensibili miglioramenti delle tecnologie esistenti. Le attività di cui ai punti precedenti si concretizzeranno nella realizzazione di progetti pilota e dimostrativi nonché nella creazione di prototipi non commercializzabili non comprendendo modifiche di routine o periodiche. per Interventi di capitalizzazione in funzione di Basilea 2. per investimenti volti al miglioramento del processo produttivo aziendale tramite azioni di automazione industriale e robotizzazione. per investimenti finalizzati alla produzione di fonti alternative di energia. Le aziende possono presentare nella domanda anche un progetto che comprenda più finalità purché siano attinenti tra loro. ART. 2 REQUISITI PER L AMMISSIONE Sono ammesse al Bando le imprese che rientrano nei limiti dimensionali previsti dai parametri P.M.I., di cui alle normative comunitarie ed al Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18/04/2005, dei settori Industria ed Artigianato e che, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, siano in possesso dei seguenti requisiti: essere iscritte al Registro delle Imprese attive ed operanti nei seguenti Comuni: Abbadia San Salvatore, Asciano, Buonconvento, Casole d Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Castiglione d Orcia, Cetona, Chianciano Terme, Chiusdino, Chiusi, Colle di Val d Elsa, Gaiole in Chianti, Montalcino, Montepulciano, Monteriggioni, Monteroni d Arbia, Monticiano, Murlo, Piancastagnaio, Pienza, Poggibonsi, Radda in Chianti, Radicofani, Radicondoli, Rapolano Terme, San Casciano dei Bagni, San Gimignano, San Giovanni d Asso, San Quirico d Orcia, Siena, Sarteano, Sinalunga, Sovicille, Torrita di Siena, Trequanda ai Codici Ateco Sezioni C, D, E, F ed O (limitatamente alla sezione attività di lavanderie industriali) essere in regola con il pagamento del diritto annuale 23 non essere destinatarie di procedimenti sanzionatori della Camera, né avere con la stessa in corso dei contenziosi. ART. 3 TERMINE E MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Le domande di ammissione al Bando, debitamente sottoscritte e redatte in carta semplice e in lingua italiana, devono essere presentate utilizzando esclusivamente il modulo di domanda di cui all'allegato A) del presente bando, pubblicato all Albo Camerale oltre che sul sito internet della Camera (www.si.camcom.it) e sul sito della FiSeS (www.fises.it), e devono essere obbligatoriamente presentate a mano alla FiSeS, dietro rilascio di ricevuta, o spedite, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, in busta chiusa alla Società Finanziaria senese di Sviluppo, avente sede legale in P.zza Matteotti n Cap Siena. Le domande possono essere presentate in ogni momento senza limite temporale e saranno accolte fino all esaurimento dei fondi ed evase in ordine cronologico. La Camera di Commercio non assume alcuna responsabilità per la dispersione della domanda dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte dell impresa interessata oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatti di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. La firma del legale rappresentante dell impresa deve essere apposta in originale in calce alla domanda, pena la nullità della stessa, e non deve essere autenticata; la sottoscrizione della domanda ha validità anche quale sottoscrizione di tutte le dichiarazioni sostitutive in essa contenute, rese con la consapevolezza delle conseguenze derivanti da dichiarazioni mendaci, ai sensi dell art. 76, del D.Lgs.445/2000. Alla domanda dovrà essere pertanto allegata, copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità. ART. 4 CAUSE DI ESCLUSIONE Non sono ammesse al Bando: le imprese non in possesso dei requisiti di cui al precedente art. 2 le imprese che non abbiano sottoscritto la domanda di partecipazione. ART.5 CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO Il finanziamento sul quale sarà concesso il contributo non potrà essere inferiore a uro ,00 e superare la cifra complessiva di uro ,00; qualora l impresa richieda e le venga concesso un finanziamento di importo superiore, tale contributo può essere spalmato sull intero finanziamento. Il finanziamento concesso da FiSeS non potrà superare il 70% dell investimento complessivo. La durata del finanziamento non potrà superare i 10 (dieci) anni, eventualmente comprensivi di preammortamento che comunque non dovrà superare i 12 (dodici) mesi e nel caso dei prestiti partecipativi si applicherà il regolamento della FiSeS. Nel caso di contenzioso per il mancato pagamento delle rate o nei casi di anticipata estinzione del finanziamento, per qualsiasi motivo e su comunicazione di FiSeS, il contributo non ancora erogato sarà automaticamente revocato e quindi ritornerà nella disponibilità della Camera. Qualora l impresa abbia ottenuto da altro Ente, sull investimento oggetto del presente bando, un contributo in conto capitale, l ammontare dell investimento da considerare soggetto al finanziamento sarà determinato per differenza tra l investimento complessivo e l importo del contributo stesso. L impresa che, sull investimento oggetto del presente bando, ottenga un contributo in conto capitale da altro ente in un momento successivo alla stipula del contratto di finanziamento, dovrà darne notizia alla FiSeS affinché la stessa possa provvedere a rimodulare l entità del finanziamento secondo quanto sopra descritto. La FiSeS si impegna a deliberare sulle richieste di finanziamento che non prevedono interventi integrativi della stessa, di norma entro sessanta (60) giorni dalla data di protocollo delle domande ammesse. La concessione del finanziamento da parte della FiSeS e del contributo da parte della Camera, decade automaticamente nel caso in cui l investimento non risulti avviato entro 4 (quattro) mesi successivi alla comunicazione della concessione medesima. ART.6 SPESE AMMESSE Il finanziamento è erogato da FiSeS sulla base della relativa rendicontazione delle spese effettivamente sostenute, anche a SAL e comunque non oltre il termine di preammortamento. Sono ammesse anche spese sostenute nei sei mesi antecedenti la data di pubblicazione del bando. 34 Per la Ricerca Industriale e lo Sviluppo Precompetitivo le spese ammesse a contributo sono le seguenti: gli stipendi, i salari e gli altri costi del personale impegnato in tali attività di ricerca i costi dei materiali di consumo e dei servizi utilizzati in queste attività gli impianti, i macchinari, le attrezzature (immobilizzi nuovi di fabbrica), e le relative opere murarie, comprensive delle spese di progettazione, impiegati nell attività di ricerca e sviluppo i costi indiretti, diversi dalle spese generali ed amministrative, relativi a tali attività i servizi di consulenza ed altri servizi simili, inclusa l acquisizione dei risultati di ricerche, di brevetti, di know-how e di diritti di licenze, nella misura in cui questi sono utilizzati per tali attività. Per la concessione di prestiti partecipativi occorre da parte dell impresa la presentazione di un piano di capitalizzazione aziendale. Per le spese inerenti il miglioramento del processo produttivo tramite attività di automazione industriale e robotizzazione, sono ammesse le spese per acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, consulenze specialistiche ed opere murarie strettamente attinenti al funzionamento ed installazione dei macchinari ed impianti oggetto di agevolazione. Per la produzione di fonti alternative di energia sono ammesse le spese per la realizzazione dei relativi impianti. ART.7 ENTITA DEL CONTRIBUTO Il contributo consiste in un abbattimento del tasso di interesse nella misura individuata di 1,50 (uno virgola cinquanta) punti percentuali, al lordo della ritenuta d acconto, rispetto al tasso di interesse applicato da FiSeS sul finanziamento dalla stessa concesso. Qualora il tasso d interesse applicato da FiSes sia uguale o inferiore all 1,50 (uno virgola cinquanta) punti percentuali, l abbattimento interverrà fino alla determinazione del tasso 0 (zero). ART. 8 GRADUATORIA Le domande ammesse vengono deliberate da FiSes fino ad esaurimento del fondo sulla base del solo criterio cronologico di presentazione delle domande medesime. A tale delibera farà seguito l atto dirigenziale della Camera di formale ammissione del contributo. ART.9 EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI La Camera provvede in esecuzione dei contratti stipulati in conformità alle disposizioni di cui al precedente art.7, a canalizzare, su autorizzazione espressa delle imprese beneficiarie, la somma del contributo al netto della ritenuta del 4% di cui ciascuna impresa è titolare su uno specifico conto corrente intestato alla FiSeS. La Camera di Commercio verserà a Fi.Se.S. entro il mese di febbraio di ciascun anno la somma corrispondente al contributo annuo spettante all impresa e risultante dal piano di ammortamento del finanziamento. La FiSeS, con prelievo delle somme dal conto corrente suddetto, riconoscerà con periodicità trimestrale o semestrale alle imprese beneficiarie i contributi netti ad abbattimento degli interessi nella misura di pertinenza secondo i piani degli ammortamenti previsti nei rispettivi contratti, accertata la coerenza delle spese sostenute dall azienda con le finalità del bando. Il contributo sarà erogato in regime de minimis (Regolamento (CE) N.1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti d importanza minore). Ciò comporta che un'impresa non possa ottenere aiuti di fonte pubblica in regime de minimis per un importo complessivo superiore a ,00 Euro nell'arco di tre anni. Il contributo sarà assoggettato alla ritenuta del 4% sull importo totale a titolo di acconto ex art.28 del DPR.600/1973. ART. 10 TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Ai sensi dell'art. 13, del citato D. Lgs. 196/03, si informano le imprese che i dati personali contenuti nella domanda saranno trattati, sia su supporto magnetico che su supporto cartaceo, unicamente per l espletamento dell iniziativa, con l impiego delle misure di sicurezza finalizzate a garantire la riservatezza dalle stesse e a evitare l'indebito accesso a soggetti terzi o a personale non autorizzato. I dati prodotti non saranno comunicati a terzi e saranno trattati esclusivamente dai dipendenti camerali e della Fises incaricati della gestione delle procedure del Bando, costantemente identificati, opportunamente istruiti e a conoscenza dei vincoli imposti dalla suddetta legge. Titolari dei dati forniti sono: 45 - la Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato di Siena, con sede in Piazza Matteotti, Siena. - la Società Finanziaria Senese di Sviluppo, con sede legale in Piazza Matteotti, Siena. ART. 11 RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Ai sensi e per gli effetti di cui all art. 8 della L. 241/90, si informa che il Responsabile del Procedimento in oggetto è il Dirigente Dott.Mario Del Secco, tel. 0577/ Al fine di fornire le opportune informazioni e chiarimenti tecnici riferiti al bando o alle domande è possibile rivolgersi alla FiSeS nella persona del Dott. Marco Ocera Tel.0577/ ART. 12 ACCESSO AGLI ATTI Alle imprese concorrenti è riconosciuta la facoltà di accedere agli atti del presente procedimento, nei limiti e con le modalità previste dalla L.241/90 e successive modificazioni e dal vigente Regolamento camerale per la disciplina dell esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi. 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