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Timestamp: 2020-08-04 00:03:29+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 31128 del 03/12/2018 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 31128 del 03/12/2018
Cassazione civile sez. VI, 03/12/2018, (ud. 08/11/2018, dep. 03/12/2018), n.31128
sul ricorso 18502-2017 proposto da:
A.M.R., elettivamente domiciliata in ROMA, PIAZZA CAVOUR
difesa dall’avvocato LUCIA ANTONELLA RAPANA’;
avverso la sentenza n. 35/13/2017 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
partecipata dell’08/11/2018 dal Consigliere Relatore Dott. MOCCI
che l’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale della Sicilia che aveva respinto il suo appello contro la decisione della Commissione tributaria provinciale di Ragusa. Quest’ultima aveva accolto l’impugnazione di A.M.R. contro il silenzio rifiuto dell’Ufficio su un’istanza di rimborso IRPEF, presentata per gli anni 1990-1992.
che, col primo rilievo, si denuncia violazione e falsa applicazione della L. n. 289 del 2002, art. 9, comma 17, artt. 11 e 14 preleggi, L. n. 212 del 2000, art. 3, comma 1, D.Lgs. n. 472 del 1997, art. 3, comma 3 e art. 2033 c.c., in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3: la CTR avrebbe erroneamente ritenuto sussistenti le condizioni per la concessione del rimborso in favore del contribuente;
che il primo motivo è infondato, dovendosi in questa sede ribadire il principio consolidato, per il quale, in tema di condono fiscale e con riferimento alla definizione automatica della posizione fiscale relativa agli anni 1990, 1991 e 1992, prevista dalla L. n. 289 del 2002, art. 9, comma 17, a favore dei soggetti colpiti dal sisma del 13 e 16 dicembre 1990 che ha interessato le province di Catania, Ragusa e Siracusa, essa può avvenire con due modalità: in favore di chi non ha ancora pagato, mediante il pagamento solo del 10 per cento del dovuto da effettuarsi entro il 16 marzo 2003; in favore di chi ha già pagato, attraverso il rimborso del 90 per cento di quanto versato al medesimo titolo. Ciò per effetto dell’intervento normativo citato, cui va riconosciuto il carattere di ius superveniens favorevole al contribuente, tale da rendere quanto già versato non dovuto ex post (Sez. 6-5, n. 9577 del 12/06/2012);
che, infatti, L. n. 190 del 2014, art. 1, comma 665 (legge di stabilità 2015) costituisce norma di interpretazione autentica, sicchè i soggetti colpiti dal sisma del 13 e 16 dicembre 1990, che ha interessato le province di Catania, Ragusa e Siracusa, i quali hanno versato imposte per il triennio 1990-1992 per un importo superiore al 10 per cento, previsto dalla L. n. 289 del 2002, art. 9, comma 17, hanno diritto al rimborso di quanto indebitamente versato, a condizione che abbiano presentato l’istanza di rimborso entro il termine di due anni decorrente dalla data di entrata in vigore della L. n. 31 del 2008 di conversione del D.L. n. 248 (Sez. 6-5, n. 15252 del 22/07/2016);
Condanna la ricorrente al pagamento delle spese del giudizio di legittimità, che liquida, a favore della controricorrente, in Euro 1.000, oltre spese forfettarie in misura del 15%.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 9
 art. 3
 art. 3
 art. 2033
 art. 9
 art. 1
 art. 9