Source: http://www.caramellateam.it/statuto-e-regolamento-3/
Timestamp: 2019-08-22 07:11:00+00:00

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Statuto e Regolamento - ASD Caramella Team Shooting Academy
Art. 1 – Denominazione e oggetto sociale
È costituita, ai sensi degli artt. 36-37-38 del C.C.; del D.Lgs. 460/97; della L. 289/2002, art. 90 c. 17, L. 128/2004; L. 383/2000; Ex. Del. del Consiglio Nazionale del CONI del 15/07/ 2004 N° 1273, l’Associazione Assistenziale, Culturale, Ricreativa, Sportiva, di Promozione Sociale denominata:
Associazione Sportiva Dilettantistica “CARAMELLA TEAM – SHOOTING ACADEMY” con sede legale presso Oronzo GRECO alla via G. PUCCINI, 60 Surbo (LE) ed operativa in Trepuzzi (LE) loc. Case Bianche presso scavo tufaceo individuato sul foglio 11, particelle 86, 88 e 89, allo scopo di offrire ai soci, propagandare, promuovere, sviluppare iniziative culturali, turistiche, ricreative in genere, sportive, servizi assistenziali, di promozione sociale, raccordandosi con le strutture e organizzazioni del territorio nazionale ed extranazionale.
L’Associazione sviluppa il proprio compito favorendo un’esperienza comunitaria rivolta alla maturazione della personalità. Sviluppa tale attività nell’ambito del territorio nazionale e nei paesi europei ed extraeuropei con la diffusione, conoscenza e pratica dello sport in genere nonché la formazione, attività didattiche per l’avvio ed il perfezionamento dell’attività sportiva, preparazione gestione di squadre, la partecipazioni a manifestazioni, competizioni e tornei, gestione di impianti sportivi, organizzazione di attività sportive dilettantistiche, ricreative, turistiche, culturali (artistiche, musicali e affini), per la formazione extrascolastica, il benessere fisico-psichico e sociale, l’ambiente, assistenza sociale e volontariato, istruzione e ricerca a favore di associati per il sano impiego del tempo libero; per la realizzazione di tali scopi potrà compiere ogni utile operazione finanziaria, mobiliare o immobiliare.
L’Associazione ha quale scopo istituzionale primario la diffusione del tiro sportivo con qualsiasi arma da sparo (sportive, caccia e comuni), armi da lancio (archi e balestre), armi ad aria compressa e Softair e di tutte le discipline sportive ad essi connesse, intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, e la gestione e diffusione di ogni forma di attività sportiva dilettantistica, agonistica, ricreativa e formativa, per una corretta pratica dello sport. L’Associazione promuove iniziative a carattere culturale, ricreativo e sociale e potrà esercitare la propria attività su tutto il territorio Nazionale ed Internazionale. Contribuisce allo sviluppo culturale, sportivo e civile dei cittadini e alla sempre più ampia diffusione della democrazia e della solidarietà nei rapporti umani, alla pratica della difesa delle libertà civili, individuali e collettive.
L’Associazione per il conseguimento dei propri scopi, assume anche i seguenti compiti:
Favorire ogni disciplina sportiva riconosciuta dal CONI, dalle Federazioni sportive nazionali o dagli Enti di promozione sportiva con particolare riferimento al tiro sportivo con armi da fuoco;
promuovere la preparazione di istruttori e tecnici, a mezzo di corsi di preparazione, autorizzati e patrocinati da Pubbliche Amministrazioni o Enti Federali, nonché promuovere lo svolgimento di attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento delle discipline sportive promosse;
Favorire la pratica di ogni disciplina sportiva dilettantistica promossa in ambito sociale per i diversamente abili;
Promuovere iniziative sportive, ricreative e culturali con le autonomie locali, Istituzioni pubbliche statali e decentrate, istituzioni scolastiche educative, Università, Centri di formazione ed Enti privati, con cui stipulare convenzioni per rendere più agevoli e competitivi i servizi offerti;
Promuovere la diffusione dei servizi associativi a mezzo pubblicazioni, riviste, libri, giornali depliants, cartelloni, striscioni e pubblicità di vario genere;
Organizzare iniziative a carattere culturale, sportivo, turistico e ricreativo atte a soddisfare le esigenze di conoscenza e di ricreazione dei soci;
Organizzare gare, tornei e campionati a carattere amatoriale e agonistico;
Diffondere su tutto il territorio nazionale ed estero, con eventuale apertura di nuove sedi e sezioni, i servizi associativi;
Esercitare qualsiasi altra attività anche a carattere commerciale che sia accessoria e complementare agli scopi istituzionali, affinché sia reso più agevole il raggiungimento degli obiettivi primari associativi;
Effettuare ogni operazione avente carattere finanziario che sia ritenuta utile, necessaria e pertinente ed in modo particolare potrà aprire conti correnti postali e/o bancari, assumere prestiti, mutui ipotecari ed ogni altra forma di finanziamento agevolato.
L’Associazione potrà avere in proprietà, in gestione o dare in locazione beni immobili o mobili ritenuti necessari al raggiungimento dei fini sociali. Potrà inoltre gestire in proprio o cedere a terzi la gestione di bar e punti di ristoro collegati ai propri impianti ed eventualmente anche in occasione di manifestazioni sportive, ricreative e culturali, al solo vantaggio dei propri associati.
L’Associazione si ispira al principio di democraticità della struttura, dell’elettività e gratuità delle cariche sociali associative, delle prestazioni fomite dagli associati e dell’obbligatorietà del rendiconto economico-finanziario.
Con delibera della Presidenza dell’Associazione possono essere istituite diverse sedi operative e/o può essere modificata la sede legale ed operativa principale.
Art. 2 – Organizzazione dell’Associazione
L’Associazione si organizza strutturalmente come Circolo Associativo, si impegna a rispettare e osservare lo Statuto e il Regolamento dell’Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal C.O.N.I., Ente Assistenziale riconosciuto dal Ministero degli Interni, Associazione di Promozione Sociale riconosciuta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Federazioni del C.O.N.I., Enti territoriali pubblici e privati ai quali si chiederà l’adesione o l’affiliazione. L’Associazione si conformerà alle norme e alle direttive del C.O.N.I. e del C.I.O. L’Associazione non ha finalità di lucro ed opera nel quadro delle leggi a carattere nazionale e regionale sull’Associazionismo Assistenziale, Culturale, Ricreativo, Sportivo, Turistico e di Promozione Sociale. L’Associazione pur non avendo fini di lucro potrà svolgere attività commerciali, anche eventualmente offrendo servizi a non tesserati, purché strumentali al raggiungimento degli scopi sociali. In tal caso eventuali utili, al netto delle imposte previste dalle normative fiscali, andranno investite nell’Associazione al fine di migliorare l’efficienza e la qualità dello svolgimento delle attività istituzionali dell’Associazione stessa.
Art. 3 – Acquisizione della condizione di socio
Per acquisire la condizione di socio occorre inoltrare istanza alla Presidenza dell’Associazione unitamente alla firma di un socio presentatore e nel caso di minori di 18 anni anche la firma di chi esercita la patria potestà. A seguito di tale domanda può essere ammesso a socio previo giudizio della Presidenza. L’ammissione può essere rifiutata solo per gravi motivi che comunque non devono essere verbalizzati né comunicati. Qualora l’istanza non fosse ratificata sono fatti salvi, per il periodo intercorso tra l’ammissione e la mancata ratifica, i diritti connessi alla qualifica di socio. L’iscrizione ha validità 12 mesi dalla data di ammissione, non sono ammessi soci temporanei.
I soci sono qualificati come segue:
a)Soci fondatori sono coloro che hanno promosso la costituzione dell’ A.S.D. “CARAMELLA TEAM – SHOOTING ACADEMY” e firmato l’Atto Costitutivo;
b)Soci ordinari sono coloro che frequentano sistematicamente la sede sociale;
c)Soci privilegiati sono coloro che frequentano sistematicamente la sede sociale usufruiscono dei servizi in forma privilegiata, su decisione della Presidenza;
d)Soci occasionali sono coloro che frequentano la sede sociale saltuariamente;
e)Soci onorari sono coloro che per specifici meriti, la Presidenza invita a dare adesione all’Associazione per apportare alla stessa lustro ed onore. I soci onorari non hanno diritto di voto.
Tutti i soci usufruiscono dei servizi sociali e/o complementari. Essi potranno essere forniti con il versamento di corrispettivi specifici in relazione alla maggiore o diversa prestazione alla quale danno diritto.
Art. 5 – Principi di democrazia e uguaglianza tra i soci
I soci fondatori, ordinari, privilegiati, occasionali hanno uguali diritti e doveri:
a)hanno diritto di voto alle Assemblee ordinarie e straordinarie;
b)possono ricoprire cariche sociali nell’Associazione;
c)possono presentare nuovi soci;
d)hanno diritto di frequentare la sede sociale e di servirsi della struttura e dei servizi sociali con le modalità fissate dalla Presidenza;
e)possono partecipare alle iniziative sociali secondo le norme previste per le stesse;
f)hanno l’obbligo di osservare lo statuto degli Enti di Promozione Sportiva, Assistenziale, Federazioni, Enti Territoriali pubblici e privati ai quali l’Associazione sarà affiliata o avrà aderito e tutte le deliberazioni assunte dagli organi statutari e sociali;
g)hanno l’obbligo di versare la quota di iscrizione annuale e le quote per i servizi sociali e complementari nella misura e con le modalità previste dalla presidenza;
h)hanno l’obbligo di sottoscrivere la tessera associativa annuale dell’Ente di Promozione Sportiva e/o Assistenziale e/o Promozione Sociale al quale si è aderito o affiliati alla data prescritta dagli Organi dell’Ente prescelto;
i)hanno l’obbligo di difendere il buon nome dell’Associazione e di osservare le regole dettate dal presente Statuto e quelle dettate dalle Federazioni sportive ed Organismi di promozione sociale e sportivo ai quali l’Ente aderisce
Art. 6 – Decadenza da socio
I soci cessano di appartenere all’Associazione per recesso, decadenza, espulsione e decesso.
a)il recesso deve essere comunicato a mezzo di lettera raccomandata A.R. al Presidente dell’Associazione ed ha effetto dal momento della ricezione della predetta lettera;
b)la decadenza è deliberata dalla Presidenza per i soci che non hanno rinnovato la tessera associativa annuale dell’Ente di Promozione Sportiva e/o Assistenziale e/o Promozione Sociale al quale si è aderito o affiliati alla data prescritta dagli Organi dell’Ente prescelto;
c)l’espulsione è comminata dalla Presidenza ai soci che arrecano danno materiale e detrimento morale all’Associazione.
I soci che per qualsiasi ragione abbiano cessato di appartenere all’Associazione non possono vantare alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.
Le sanzioni disciplinari a carico dei soci sono: ammonizione, sospensione temporanea, espulsione dall’Associazione. Dette sanzioni sono comminate dalla Presidenza ai soci che abbiano violato le norme statutarie ed i fini istituzionali dell’Associazione. La sanzione da comminare è scelta discrezionalmente in proporzione alla gravità dell’azione.
sospensione temporanea fino ad un massimo di dodici mesi da ogni attività sociale;
Art. 8 – Sono organi dell’Associazione
b)la Presidenza;
c)il Collegio arbitrale.
Tutte le suddette cariche sono onorarie e non remunerative.
Art. 9 – Assemblea dei Soci – Democraticità
L’Assemblea dei soci è l’Organo deliberativo dei soci. Tutti hanno diritto di voto in ragione di un voto ciascuno (art. 2532 c.c.). L’assemblea è convocata in via ordinaria almeno una volta l’anno e in via straordinaria su richiesta di almeno ⅓ (un terzo) degli associati. Essa è convocata mediante avviso affisso all’Albo sociale almeno 15 giorni prima dello svolgimento della stessa e con comunicazione scritta fatta pervenire ai soci.
All’Assemblea partecipano tutti i soci iscritti da almeno 3 mesi e che siano in regola con le norme associative. Partecipano con voto deliberativo gli associati che hanno raggiunto il 18º anno di età.
Art. 10 – Compiti delle Assemblee
Le Assemblea sono sovrane e possono essere ordinarie e straordinarie.
a)fissa il programma annuale del programma da sviluppare;
b)approva il bilancio consuntivo redatto dalla Presidenza;
c)elegge i membri della Presidenza in base al Regolamento Organico approvato dall’Assemblea dei soci alla scadenza naturale;
d)approva il bilancio preventivo ad ogni esercizio finanziario e quello consuntivo entro il 31 dicembre di ogni anno;
a)approva le variazioni allo Statuto e al Regolamento Organico;
b)delibera sullo scioglimento dell’Associazione.
I bilanci devono restare depositati presso la sede dell’Associazione nei 15 giorni che precedono l’Assemblea, convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura.
Il rendiconto economico-finanziario, resta inoltre affisso all’Albo per 15 giorni successivi alla sua approvazione.
L’Associazione può dotarsi di regolamenti interni sempre approvati dall’assemblea.
Tutte le decisioni nelle Assemblee Ordinarie vengono assunte a maggioranza semplice dei presenti, in seconda convocazione, sempre a maggioranza semplice, con qualunque numero di soci aventi diritto al voto.
Tutte le decisioni nelle Assemblee straordinarie sono assunte in prima convocazione quando siano presente almeno i 2/3 dei soci aventi diritto a voto, in seconda convocazione quando siano presenti la metà dei soci aventi diritto a voto, in terza convocazione con qualsiasi numero dei soci intervenuti aventi diritto al voto.
Le delibere delle Assemblee ordinaria e straordinaria sono approvate a maggioranza semplice dei presenti.
Art. 11 – Presidenza
La Presidenza dirige l’Associazione, dura in carica quattro anni è rieleggibile ed è convocata dal Presidente in via ordinaria almeno una volta ogni 6 mesi e in via straordinaria su richiesta di almeno 1/3 (un terzo) dei suoi membri con voto deliberativo.
La Presidenza è formata da 5 membri tra i quali il Presidente che assume la rappresentanza dell’Associazione, un Vicepresidente, il Segretario, l’Amministratore e un Consigliere.
Art. 12 – Compiti della Presidenza
La Presidenza, investita dei più ampi poteri per la gestione ordinaria, in persona del suo Presidente:
a)convoca l’Assemblea;
b)definisce gli indirizzi dell’associazione secondo le linee elaborate dai soci;
c)nomina gli eventuali responsabili per le varie attività e settori;
d)programma ed organizza le attività dell’Associazione;
e)nomina eventuali rappresentanti dell’Associazione verso organismi esterni;
f)valuta ed ratifica le domande di iscrizione dei soci;
g)redige il Regolamento organico e i Regolamenti interni;
h)redige i Bilanci Consuntivo e Preventivo da presentare all’approvazione dell’Assemblea;
i)nomina eventuali dipendenti, collaboratori, consulenti, direttori tecnici, istruttori determinandone gli emolumenti e compensi e/o rimborsi spese;
l)delibera a quale Organizzazione Nazionale (Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal C.O.N.I. e/o Ente Assistenziale riconosciuto dal Ministero degli Interni e/o Ente di Promozione Sociale presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed eventuali Federazioni del C.O.N.I. Enti territoriali pubblici e privati) chiedere l’adesione o affiliazione annuale.
Gli incarichi di cui alla lettera i) possono essere assolti anche da componenti del consiglio medesimo.
La Presidenza delibera a maggioranza semplice, in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Art. 13 – Rappresentanza legale
Il Presidente ha la rappresentanza legale e i poteri di firma dell’Associazione, cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea sociale, della Presidenza, del Collegio arbitrale, decide in ordine all’ammissione dei soci e dei tesserati e non ai servizi dell’Associazione. Il Vicepresidente coadiuva il Presidente e lo sostituisce quando necessario, il segretario e l’Amministratore collaborano alla gestione organizzativa e amministrativa dell’Associazione e curano la tenuta dei rispettivi libri sociali.
Di tutte le riunioni della Presidenza e dell’Assemblea deve essere redatto un processo verbale a responsabilità del Segretario.
a)dalle quote di iscrizioni e tesseramento dei soci;
b)da eventuali contributi pubblici e privati, lasciti e donazioni di terzi;
c)da eventuali contributi del C.O.N.I. e/o Federazioni Sportive ed Enti di Promozione Sportiva;
d)da ogni altra entrata derivata posta in essere dall’Associazione;
e)da tutti i beni mobili e immobili pervenuti per qualsiasi titolo o causa.
Art. 15 – Entrate dell’Associazione
dalle quote associative e dai corrispettivi specifici per servizi offerti agli associati;
da eventuali contributi dello Stato, delle Regioni, degli Enti locali;
da eventuali elargizioni fatte dai soci o da terzi;
da eventuali rendite su beni di proprietà;
dalle eccedenze delle gestioni annuali;
da qualunque altra entrata istituzionale o di natura commerciale marginale che sia ritenuta pertinente al raggiungimento del fine istituzionale.
Art. 16 – Assenza di fini di lucro
L’Associazione non ha fini di lucro, pertanto i singoli soci non potranno, in caso di recesso, chiedere all’Associazione la divisione del fondo comune.
Le quote o contributi associativi sono intrasmissibili e non sono rivalutabili. Durante la vita dell’Associazione è vietata ancorché in modo indiretto, la distribuzione di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve e capitale a meno di imposizione di legge. La quota è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e la non rivalutabilità della stessa.
I beni patrimoniali dell’Associazione devono essere inventariati con l’obbligo di depositare detto inventario presso la sede sociale.
Art. 17 – Devoluzione dei beni patrimoniali in caso di scioglimento
In caso di scioglimento dell’Associazione i beni patrimoniali vanno devoluti a Federazioni, ad Enti o Associazioni che perseguono gli stessi scopi dell’Associazione, a fini sportivi o di pubblica utilità sociale, sentendo gli organismi di controllo di cui alla L. 662/96, art. 3, c. 190.1, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Lo scioglimento dell’Associazione può essere deciso dall’Assemblea straordinaria convocata con le modalità previste dallo Statuto.
Art. 19 – Divieto di adire la Magistratura ordinaria
È fatto divieto assoluto dei soci in caso di controversi riguardanti le finalità dell’Associazione di adire la Magistratura ordinaria. Le denunce per atti contrastanti con lo Statuto sono rimandate in prima istanza alla Presidenza, in seconda istanza al Collegio Arbitrale.
Il Collegio Arbitrale è l’organo cui sono devolute le funzioni di giustizia interna. Tutte le eventuali controversie tra gli associati e tra questi e l’Associazione ed i suoi organi saranno sottoposte al giudizio di un Collegio Arbitrale composto da più membri soci dell’Associazione, che giudica inappellabilmente e a titolo definitivo e senza particolari prescrizioni di rito. I componenti del Collegio Arbitrale sono designati rispettivamente uno da ciascuno delle parti in contestazione ed un terzo, che assume le vesti di Presidente, dai primi arbitri o in caso di disaccordo dal Presidente del Tribunale. Il deliberato del Collegio Arbitrale vincola tutti gli associati, l’Associazione ed i suoi Organi, rinunciando le parti contraenti sin d’ora per allora a qualsiasi impugnativa del lodo arbitrale.
Art. 21 – Anno sociale, finanziario e sportivo
L’anno sociale, quello finanziario e sportivo hanno inizio il 1º settembre ed hanno termine il 31 agosto dell’anno successivo.
Art. 22 – Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme vigenti previste dagli artt. 36 e seguenti del c.c. e quelle vigenti in materia di associazionismo in quanto applicabile.
Regolamento Organico di Attuazione dello Statuto
Testo approvato ai sensi dell’art. 10, lett. c) e dell’art. 12, lett. g) dello Statuto.
1. – Le convocazioni delle Assemblee dell’Associazione, devono essere fatte pervenire in via ordinaria con almeno 10 giorni di anticipo agli iscritti e ai dirigenti che statutariamente hanno diritto a parteciparvi.
Le convocazioni della Presidenza devono essere fatte pervenire con almeno 5 giorni di anticipo.
Le convocazioni sono contestualmente affisse nei locali della sede e debbono precisare:
a)l’o.d.g. dei lavori;
b)la data e il luogo di riunione;
c)l’ora della prima e della seconda convocazione, tenendo presente che tra esse deve trascorrere almeno 1 ora.
Per le Assemblee straordinarie la terza convocazione è fissata per il giorno successivo.
Inclusione dei punti all’ordine del giorno
2. – Ciascun socio ha facoltà di chiedere l’inclusione di argomenti all’ordine del giorno purché la proposta pervenga alla Presidenza almeno 3 giorni prima della riunione cui si riferisce. Spetta poi all’Organo decidere, a maggioranza, sul loro inserimento.
Validità delle sedute dell’Assemblea
3. – Le sedute dell’Assemblea ordinaria che ha all’o.d.g. elezioni, dimissioni, nomine decadenze, surroghe, approvazione dei bilanci, provvedimenti disciplinari e mozioni di sfiducia sono valide in prima convocazione se sono presenti almeno la metà dei membri con voto deliberativo; in seconda convocazione con qualsiasi numero dei membri con voto deliberativo e tutte le decisioni vengono assunte a maggioranza semplice.
4. – Le sedute della Presidenza sono valide se sono presenti la maggioranza dei membri con voto deliberativo. La Presidenza delibera a maggioranza semplice, in caso di parità prevale il voto del Presidente.
5. – Le sedute dell’Assemblea straordinaria che hanno all’o.d.g. approvazione e variazione allo Statuto e Regolamento Organico, scioglimento dell’Associazione sono valide in prima convocazione se sono presenti almeno i 2/3 dei soci aventi diritto al voto, in seconda convocazione quando siano presenti la metà dei soci aventi al voto, in terza convocazione con qualsiasi numero dei soci intervenuti aventi diritto a voto, tutte le decisioni vengono assunte a maggioranza semplice dei presenti.
Verifica della validità delle sedute
6. – La validità delle sedute, una volta verificata, vale per tutti i punti all’o.d.g. salvo specifiche richieste di verifica.
7. – Le nomine a componenti del Collegio Arbitrale e dei rappresentanti in altri organismi sono decisi a maggioranza dalla Presidenza su proposta del Presidente.
La segnalazione dei componenti del Collegio Arbitrale vengono fatte su designazione delle parti in contestazione al Presidente dell’Associazione. Gli stessi Arbitri individuano e segnalano al Presidente dell’Associazione un ulteriore componente che assume la veste di Presidente del Collegio Arbitrale, in caso di disaccordo il Presidente del Collegio Arbitrale viene designato dal Presidente del Tribunale.
8. – I componenti eletti degli organi dell’Associazione dopo la terza assenza consecutiva non giustificata, sono dichiarati decaduti dalla Presidenza che ne informa i soci. I membri della Presidenza che decadono vengono surrogati dai candidati che seguono l’ultimo eletto dall’Assemblea.
9. – Il responsabile dell’amministrazione deve tenere aggiornate le registrazioni contabili sui registri Prima Nota Cassa Giornaliero e Registro entrate/uscite mensile. Ogni 6 mesi la situazione di cassa deve essere esposta dalla Presidenza.
Verifiche organizzative
10. – Il responsabile dell’Organizzazione deve tenere aggiornati i registri delle Assemblee sociali, Riunioni di Presidenza. Ad ogni riunione successiva deve essere approvato il verbale della seduta precedente.
11. – Il Presidente e i responsabili dell’Amministrazione e dell’Organizzazione uscenti sono tenuti a dare consegne finanziarie, patrimoniali e organizzative ai dirigenti eletti agli stessi incarichi, entro 15 giorni dall’elezione o dalla nomina. Le consegne debbono risultare da apposito processo verbale.
12. – I verbali delle Assemblee e delle sedute degli Organi che procedono a elezione, attribuzione di incarichi, nomine, approvazione di bilanci, formalizzazione di dimissioni, decadenze, surroghe, passaggi di consegna debbono essere firmati dal Presidente dell’Assemblea e devono essere approvati dallo stesso organo nella seduta successiva.
13. – Possono inoltrare istanza per acquisire la condizione di socio tutti i cittadini italiani interessati e che si impegnano a partecipare alla vita sociale e prestare con continuità la personale opera ad ogni livello dell’Associazione.
Sono tesserati con la qualifica di soci praticanti attività motorie coloro che intendono partecipare alle attività sportive federali amatoriali e promozionali dell’Ente di Promozione Sportiva o Federazioni Sportive alle quali ci si affilia nel rispetto delle relative norme previste dai loro regolamenti e dal Servizio Sanitario Nazionale per quanto concerne l’idoneità alla pratica dell’attività sportiva agonistica e non agonistica.
14. – L’iscrizione all’Associazione per i nuovi soci decorre dal giorno di accettazione della domanda da parte della Presidenza. In caso di mancato accoglimento la domanda sono fatti salvi, i diritti connessi alla qualifica di socio, per il periodo intercorso tra l’ammissione e la mancata ratifica.
15. – L’Associazione ha il dovere di:
a)sostenere gli interessi morali, organizzativi dei soci;
b)applicare le sanzioni comminate ai soci dagli organi disciplinari.
16. – L’Assemblea quando sono all’o.d.g. elezioni:
a)fissa le modalità per il suo svolgimento;
b)determina il numero dei membri della Presidenza da eleggere nell’ambito delle norme dello Statuto e del Regolamento Organico di attuazione;
c)costituisce la commissione elettorale composta da 3 soci non candidati;
d)stabilisce i termini di tempo per la presentazione delle liste dei candidati.
17. – Le liste devono essere presentate al Presidente dell’Assemblea con la firma di accettazione e l’indicazione del numero della tessera dell’Ente di Promozione Sportiva e/o Assistenziale e/o Promozione Sociale dell’ultimo tesseramento concluso, entro l’ora stabilita dall’Assemblea stessa. Ogni lista può contenere un numero di candidati non superiore ai ¾ dei membri della Presidenza da eleggere. Ogni lista deve essere sottoscritta da almeno 3 soci non candidati per la stessa elezione.
I nominativi dei candidati per ciascuna elezione vengono riportati in ordine alfabetico su un unica scheda di votazione a cura della Commissione elettorale.
18. – Le elezioni della Presidenza si svolgono con voto personale e segreto. Ogni socio può votare per un numero di candidati compreso fra un minimo di ¼ (un quarto) ed un massimo di ¾ (tre quarti) dei membri della Presidenza da eleggere. Sono eletti i candidati che riportano il maggior numero di voti fino alla concorrenza dei posti decisi dall’Assemblea. In caso di parità di voti, prevale il candidato con maggiore anzianità di iscrizione continuativa.
Funzionamento della Presidenza
19. – La Presidenza, convocata e presieduta dal primo eletto, si riunisce entro 20 giorni per:
a)eleggere tra i membri eletti dell’Assemblea, a scrutinio segreto e con votazioni distinte: il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, l’Amministratore;
b)attribuire gli incarichi di lavoro (dipendenti, collaboratori, consulenti, istruttori, coordinatore tecnico), determinandone gli emolumenti, compensi e/o rimborsi spese;
c)affidare eventuali incarichi di lavoro a soci che sono chiamati a far parte della Presidenza con voto consultivo.
Gli incarichi di cui alla lett. b) possono essere assolti da componenti del Consiglio medesimo.
20. – La Presidenza decade qualora la maggioranza dei membri eletti dall’Assemblea venga a mancare per dimissioni o per altri motivi. In tal caso il Presidente convoca entro 30 giorni l’Assemblea dei soci con all’o.d.g. il rinnovo delle cariche.
21. – Le riunioni di Presidenza sono presiedute dal Presidente egli ha comunque facoltà di incaricare un altro suo membro di presiedere le sedute.
22. – Le votazioni su o.d.g. e mozioni avvengono:
–per alzata di mano in via ordinaria;
–per appello nominale per almeno 1 membro della Presidenza;
–a scrutinio segreto, con decisione della maggioranza dei membri della Presidenza.
23. Dalla stesura del Bilancio Consuntivo devono emergere tutte le voci di entrate e di spese, gli impegni assunti ed ancora non pagati, crediti non riscossi e la consistenza del patrimonio
24. – L’Amministratore cura la tenuta del Registro prima nota cassa, Registro mastro (con capitoli di spesa), Registro contabilità giornaliera (Entrate e Uscite), Registro fatture d’acquisto e quant’altro necessario per la conduzione amministrativa e contabile.
Cura la conservazione di tutti gli atti contabili e giustificativi di entrate e uscite.
25. – Il Segretario cura la tenuta del Registro dei verbali delle Assemblee sociali, Registro dei verbali del Consiglio di Presidenza, Registro soci. Cura la conservazione di tutti i verbali dei vari Organi dell’Associazione.
26. – Durante i lavori della Presidenza possono essere presentate una o più mozioni di sfiducia della Presidenza.
Ogni mozione deve essere presentata per iscritto, motivata e firmata da almeno 1/3 dei membri della Presidenza con voto deliberativo. La o le mozioni di sfiducia vengono messe all’o.d.g. di una successiva riunione della Presidenza, convocata entro 20 giorni, in cui vengono discusse e messe in votazione. Se la maggioranza dei membri accoglie la mozione di sfiducia i procede all’elezione della nuova Presidenza.
Organi scaduti
27. – Gli organi elettivi restano in carica, ancorché scaduti, ancora in carica per il disbrigo degli affari correnti fino all’elezione del nuovo organo.
Validità del Regolamento Organico
28. – Il futuro regolamento organico approvato dall’Assemblea straordinaria dei soci entrerà in vigore il 20º giorno successivo alla sua approvazione e sostituisce tutte le norme preesistenti con esso incompatibili. Per quanto non indicato espressamente si fa riferimento allo Statuto dell’Associazione.
29. – Il presente Regolamento Organico è parte integrante dello Statuto dell’Associazione.
Il Presidente viene autorizzato a richiedere presso l’Ufficio Unico delle Entrate, competente per territorio, il codice fiscale dell’Associazione, registrare presso il predetto Ufficio il presente verbale, a compiere tutte le pratiche necessarie atte a conseguire le eventuali affiliazioni o adesioni necessarie per il riconoscimento del Sodalizio stesso da parte della Federazione, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal C.O.N.I., Ente di Promozione Sociale iscritto al Registro Nazionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ente Assistenziale riconosciuto dal Ministero degli Interni, adottandone la tessera nazionale quale tessera del sodalizio.
Trepuzzi, 24 Giugno 2014
Letto confermato e sottoscritto:
(sig. GRECO Oronzo)
(sig. CALÓ Antonio)
(sig. GRECO Mario)
(sig. AMMASSARI Alessandro)
(sig. CALÓ Giovanni)

References: Art. 1
 art. 90

Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 17
 art. 3

Art. 19

Art. 21

Art. 22