Source: http://www.camera.it/leg17/1009
Timestamp: 2018-05-28 01:30:00+00:00

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Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 16 marzo 2017
Agenzia delle Entrate contro Marco Identi
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta da Corte suprema di cassazione
Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - Imposta sul valore aggiunto - Articolo 4, paragrafo 3, TUE - Sesta direttiva - Aiuti di Stato - Procedura di esdebitazione - Inesigibilità dei debiti IVA
Causa n.: C-493/15
Data di assegnazione: 08/05/2017
Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2004/80/CE – Articolo 12, paragrafo 2 – Sistemi di indennizzo nazionali delle vittime di reati intenzionali violenti che garantiscono un indennizzo equo ed adeguato – Sistema nazionale che non copre tutti i reati intenzionali violenti commessi sul territorio nazionale
Causa n.: C-601/14
Data di assegnazione: 13/03/2017
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte - Interpretazione della direttiva 89/665/UEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all'applicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori (GU L 395, pag. 33), quale modificata dalla direttiva 2007/66/UE (GU L 335, pag. 31) - Principi della parità di trattamento, di non discriminazione e di tutela della concorrenza - Regola giurisprudenziale nazionale la quale prevede che il giudice nazionale, investito di un ricorso di annullamento avverso l'atto di aggiudicazione dell'appalto pubblico, nonché di un ricorso incidentale diretto ad impugnare la partecipazione all'appalto pubblico dell'offerente eliminato-ricorrente principale, possa pronunciarsi nel merito del ricorso principale unicamente qualora il ricorso incidentale sia infondato - Gara d'appalto ristretta, cui hanno partecipato solo due offerenti i quali non hanno presentato offerte giudicate valide
Data di assegnazione: 06/08/2013
Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 27 giugno 2013
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Giudice di Pace di Mercato San Severino - Interpretazione degli artt. 6, n. 1, e 13 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e dell'art. 47 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, nonché della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 21 maggio 2008, 2008/52/UE, relativa a determinati aspetti della mediazione in materia civile e commerciale (GU L 136, pag. 3) - Normativa nazionale che impone un tentativo di conciliazione preliminare all'avvio di un'azione giudiziale, che può incidere sulla promozione nonché sulla durata e sull'esito di una siffatta azione
Data di assegnazione: 16/07/2013
Rinvio pregiudiziale – Fiscalità – Imposta sul valore aggiunto – Direttiva 77/388/CEE – Articolo 17, paragrafo 5, terzo comma, lettera d) – Ambito di applicazione – Applicazione di un pro rata di detrazione all'imposta sul valore aggiunto che ha gravato l'acquisto della totalità dei beni e dei servizi utilizzati da un soggetto passivo – Operazioni accessorie – Utilizzo della cifra d'affari come indizio
Causa n.: C-378/15
Sentenza del Tribunale Unione europea
Repubblica italiana e Eurallumina SpA contro Commissione europea
Aiuti di Stato – Direttiva 92/81/CEE – Accise sugli oli minerali – Oli minerali utilizzati come combustibile per la produzione di allumina – Esenzione dall’accisa – Carattere selettivo del provvedimento – Aiuti che possono essere considerati compatibili con il mercato comune – Disciplina comunitaria degli aiuti di Stato per la tutela dell’ambiente – Orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale del 1998 – Legittimo affidamento – Certezza del diritto – Principio lex specialis derogat legi generali – Principio della presunzione di legittimità e dell’effetto utile degli atti delle istituzioni – Principio di buon andamento dell’amministrazione – Obbligo di motivazione
Causa n.: T-60/06
Data di assegnazione: 21/06/2016
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Corte Suprema di Cassazione - Interpretazione degli articoli 10, paragrafo 2, e 12 del regolamento (CEE) n. 2658/87 del 23 luglio 1987 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (GU L 256, pag. 1) e delle note esplicative del capitolo 84, seconda parte dell'allegato I, come modificate dal regolamento (CE) n. 1549/2006 della Commissione del 17 ottobre 2006 (GU L 301, pag. 1) - Casse acustiche che riproducono il suono mediante la trasformazione di un segnale elettromagnetico in onde sonore, collegabili esclusivamente ad un personal computer e commercializzate separatamente - Classificazione nelle voci 8471 o 8518 della nomenclatura combinata prima dell'entrata in vigore del regolamento n. 1549/2006
Data di assegnazione: 26/01/2015
Domanda di decisione pregiudiziale - Commissione tributaria provinciale di Roma - Interpretazione degli articoli 46 e 49 CE (diventati articoli 52 e 56 TFUE) - Legislazione nazionale secondo cui le somme vinte ai giochi d'azzardo organizzati all'estero sono soggette all'imposta sui redditi - Ordine pubblico.
Data di assegnazione: 03/12/2014
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Consiglio di Stato - Interpretazione dell'articolo 8, paragrafo 2, della direttiva 95/59/UE del Consiglio, del 27 novembre 1995, relativa alle imposte diverse dall'imposta sul volume d'affari che gravano sul consumo dei tabacchi lavorati (GU L 291, pag. 40) e dell'articolo 7, paragrafo 2, della direttiva 2011/64/UE del Consiglio, del 21 giugno 2011, relativa alla struttura e alle aliquote dell'accisa applicata al tabacco lavorato - Obbligo di fissare per tutte le sigarette la stessa aliquota per l'accisa ad valorem e lo stesso importo per l'accisa specifica - Normativa nazionale che fissa l'accisa dovuta, soltanto per le sigarette aventi un prezzo di vendita al pubblico inferiore a quello delle sigarette della classe di prezzo più richiesta, in misura pari al 115% dell'importo di base
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Commissione tributaria provinciale di Genova - Interpretazione dell'articolo 17, paragrafo 2, lettera f), della direttiva 2006/112/UE del Consiglio del 28 novembre 2006 relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto (GU L 347, pag. 1) - Trasferimento a destinazione di un altro Stato membro - Nozione di lavori riguardanti il bene - Attività di verifica dell'adattabilità ad altri beni - Condizione della successiva spedizione del bene nello Stato membro a partire dal quale esso era stato inizialmente spedito o trasportato - Possibilità di trattare la spedizione come trasferimento a destinazione di un altro Stato membro in caso di successiva spedizione verso uno Stato membro diverso da quello di partenza
Data di assegnazione: 04/09/2014
Impugnazione proposta avverso la sentenza del Tribunale (Quarta Sezione ampliata), del 21 marzo 2012, Irlanda e a./Commissione (cause riunite T50/06 RENV, T56/06 RENV, T60/06 RENV, T62/06 RENV e T69/06 RENV) con cui il Tribunale ha annullato la decisione 2006/323/UE della Commissione, del 7 dicembre 2005, relativa all'esenzione dall'accisa sugli oli minerali utilizzati come combustibile per la produzione di allumina nella regione di Gardanne, nella regione di Shannon e in Sardegna cui hanno dato esecuzione la Francia, l'Irlanda e l'Italia rispettivamente (GU 2006, L 119, pag. 12) - Errori di diritto - Incompetenza del Tribunale - Irregolarità procedurali che ledono gli interessi della Commissione - Ufficio del giudice - Violazione degli articoli 87, 88 CE e dell'articolo 61, secondo comma, dello Statuto della Corte - Nozione di aiuti di Stato - Imputabilità delle esenzioni controverse agli Stati membri o al Consiglio - Rapporto tra armonizzazione fiscale e aiuti di Stato - Principio di certezza del diritto - Presunzione di legalità - Principio di buona amministrazione
Data di assegnazione: 22/04/2014
Inadempimento di uno Stato - Violazione degli artt. 306-310 della direttiva del Consiglio 28 novembre 2006, 2006/112/UE, relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto (GU L 347, pag. 1) - Normativa nazionale che prevede l'applicazione del regime particolare di tassazione delle agenzie di viaggio alle operazioni effettuate da queste ultime a vantaggio dei beneficiari diversi dai viaggiatori
Data di assegnazione: 20/11/2013
Causa n.: C-199/15
Causa n.: C-318/15
Sentenza della Corte (Grande sezione) del 16 giugno 2015
Presidenza del Consiglio dei ministri e altri contro Rina Services Spa e altri.
Domanda di pronuncia pregiudiziale: Consiglio di Stato.
Rinvio pregiudiziale - Articoli 49, 51 e 56 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea - Libertà di stabilimento - Partecipazione all'esercizio di poteri pubblici - Direttiva 2006/123/CE - Articolo 14 - Organismi incaricati di verificare e di certificare il rispetto delle condizioni poste dalla legge per le imprese che eseguono lavori pubblici - Normativa nazionale che impone che la sede legale di tali organismi sia ubicata in Italia
Causa n.: C-593/13
Data di assegnazione: 21/07/2015
Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 4 marzo 2015
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e altri contro Fipa Group Srl e altri.
Rinvio pregiudiziale - Articolo 191, paragrafo 2, TFUE - Direttiva 2004/35/CE - Responsabilità ambientale - Normativa nazionale che non prevede la possibilità per l'amministrazione di imporre, ai proprietari di terreni inquinati che non hanno contribuito a tale inquinamento, l'esecuzione di misure di prevenzione e di riparazione e che prevede soltanto l'obbligo di rimborsare gli interventi effettuati dall'amministrazione - Compatibilità con i principi del "chi inquina paga", di precauzione, dell'azione preventiva e della correzione, in via prioritaria alla fonte, dei danni causati all'ambiente.
Causa n.: C-534/13
Data di assegnazione: 15/05/2015
Società Edilizia Turistica Alberghiera Residenziale (SETAR) SpA contro Comune di Quartu S. Elena
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Commissione Tributaria Provinciale di Cagliari - Interpretazione della direttiva 2008/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive (GU L 312, pag. 3) - Responsabilità della gestione dei rifiuti - Possibilità per il produttore iniziale di rifiuti di procedere personalmente al loro trattamento - Normativa nazionale di recepimento che subordina la propria entrata in vigore all'adozione da parte del ministro competente di disposizioni che fissino le modalità tecniche e la data di entrata in vigore della normativa - Scadenza del termine di recepimento della direttiva
Inadempimento di uno Stato - Articolo 260 TFUE - Parziale inesecuzione della sentenza della Corte del 26 aprile 2007, nella causa C-135/05, Commissione / Italia - Violazione della direttiva 75/442/UEE del Consiglio, del 15 luglio 1975, relativa ai rifiuti (GU L 194, pag. 39), come modificata dalla direttiva 91/156/UEE (GU L 78, pag. 32) e dalla direttiva 91/689/UEE del Consiglio, del 12 dicembre 1991, sui rifiuti pericolosi (GU L 377, pag. 20) - Violazione della direttiva 1999/31/UE del Consiglio, del 26 aprile 1999, relativa alle discariche di rifiuti (GU L 182, pag. 1) - Sanzioni pecuniarie - Penalità - Somma forfettaria
Impugnazione della sentenza del Tribunale (Prima Sezione) del 19 aprile 2013, Italia/Commissione (T99/09 e T308/09), con cui il Tribunale ha respinto le domande di annullamento delle decisioni contenute nelle lettere della Commissione del 22 dicembre 2008, del 2 e 6 febbraio 2009 (nn. 012480, 000841 e 001059 - causa T99/09) e del 20 maggio 2009 (n. 004263 - causa T308/99) dichiarando irricevibili, ai sensi dell'articolo 32, paragrafo 3, lettera f), del regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio, del 21 giugno 1999, recante disposizioni generali sui Fondi strutturali (GU L 161, pag. 1), le domande di pagamento intermedie delle autorità italiane dirette al rimborso delle spese sostenute, dopo il 29 giugno 2007, a titolo della misura 1.7 del programma operativo «Campania» - Difetto di motivazione
Inadempimento di uno Stato - Omessa adozione o comunicazione, entro il termine previsto, delle disposizioni necessarie per conformarsi all'articolo 6, lettera a), della direttiva 1999/31/UE del Consiglio, del 26 aprile 1999, relativa alle discariche di rifiuti (GU L 182, pag. 1), in combinato disposto con l'articolo 1, paragrafo 1, della medesima direttiva e gli articoli 4 e 13 della direttiva 2008/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive (GU L 312, pag. 3).
Inadempimento di uno Stato - Omessa adozione o comunicazione, entro il termine impartito, delle disposizioni necessarie per conformarsi agli articoli 3, 4, 5 e 10 della direttiva 91/271/UEE del Consiglio, del 21 maggio 1991, concernente il trattamento delle acque reflue urbane (GU L 135, pag. 40), come modificata dal regolamento (CE) 1137/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2008 (GU L 311, pag. 1)
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Consiglio di Stato - Interpretazione degli articoli 9 e 10 della direttiva 92/43/UEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (GU L 59, pag. 63) - Siti d'importanza comunitaria (SIC) - Revisione dello status di SIC qualora sopraggiungano fenomeni di inquinamento o di degrado dell'ambiente - Normativa nazionale che non prevede la possibilità, per le persone interessate, di chiedere una siffatta revisione - Attribuzione alle autorità competenti di un potere discrezionale per quanto riguarda l'avvio d'ufficio del procedimento per la revisione dello status di SIC - Assenza di valutazione periodica delle condizioni per la revisione dello status di SIC - Assenzi dell'obbligo di informare le persone interessate di un siffatto procedimento
Mattia Manzi e Compagnia Naviera Orchestra contro Capitaneria di Porto di Genova.
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Tribunale civile di Genova - Validità dell'art. 4 bis della direttiva del Consiglio 26 aprile 1999, 1999/32/UE, relativa alla riduzione del tenore di zolfo di alcuni combustibili liquidi e che modifica la direttiva 93/12/UEE, nel testo modificato dalla direttiva 2005/33/UE (GU L 191, pag. 59) - Compatibilità con la Convenzione internazionale per la prevenzione dell'inquinamento causato dalle navi ("Convenzione MARPOL") dell'obbligo, per gli Stati membri, di adottare tutti i provvedimenti necessari per vietare l'uso di combustibili marini con tenore di zolfo superiore al limite dell'1,5% per le navi passeggeri esercenti servizi di linea diretti a, oppure in provenienza da, porti dell'Unione - Interpretazione dell'art. 2 di detta direttiva -Nozione di "servizi di linea" - Applicabilità di detto limite alle navi da crociera
Data di assegnazione: 29/05/2014
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche - Interpretazione dell'articolo 47, paragrafo 2, della direttiva 2004/18/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi (GU L 134, pag. 114) - Capacità economica e finanziaria dell'operatore economico - Possibilità di far valere le capacità di altre entità - Normativa nazionale che limita tale possibilità ad una sola altra entità per ciascuna categoria di qualificazione prevista dalla società di certificazione
Consiglio nazionale dei geologi contro Autorità garante della concorrenza e del mercato e Autorità garante della concorrenza e del mercato contro Consiglio nazionale dei geologi
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Consiglio di Stato - Interpretazione dell'articolo 267, terzo comma, TFUE - Portata dell'obbligo di rinvio dei giudici di ultima istanza - Nozione di "violazione grave e manifesta del diritto dell'Unione" - Regole e principi processuali di uno Stato membro che vieta ad un giudice nazionale, da un lato, di investire la Corte di questioni manifestamente irricevibili formulate da una parte, e dall'altro, di riformulare d'ufficio dette questioni - Interpretazione dell'articolo 101 TFUE, del regolamento (CEE) n. 2137/85 del Consiglio, del 25 luglio 1985, relativo all'istituzione del Gruppo Europeo di interesse economico (GEIE) (GU L 199, pag. 1), della direttiva 2005/36/UE del Parlamento e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali (GU L 255, pag. 22) nonché della direttiva 2006/123/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre, 2006, relativa ai servizi nel mercato interno (GU L 376, pag. 36) - Codice di deontologia di un ordine professionale che vieta di applicare tariffe non corrispondenti ai requisiti di "decoro e dignità professionale", nonché alla quantità e alla qualità delle prestazioni fornite - Applicabilità delle norme nazionali in materia di concorrenza più restrittive di quelle dell'Unione
Data di assegnazione: 23/10/2013
Sentenza del Tribunale (Prima Sezione) del 19 aprile 2013
FESR - Programma operativo regionale (POR) 2000-2006 per la regione Campania - Regolamento (CE) n. 1260/1999 - Articolo 32, paragrafo 3, lettera f) - Decisione di non procedere ai pagamenti intermedi attinenti alla misura del POR relativa alla gestione e allo smaltimento dei rifiuti - Procedura d'infrazione contro l'Italia.
Cause riunite T-99/09 e T-308/09.
Data di assegnazione: 23/05/2013
Impugnazione – Rete transeuropea di trasporto – Contributo finanziario – Chiusura – Decisione che dichiara non finanziabili taluni costi e che stabilisce il computo finale – Articolo 263, quarto comma, TFUE – Ricorso di annullamento – Atto impugnabile – Legittimazione ad agire – Soggetto diverso dal beneficiario del contributo
Causa n.: C-281/14
Data di assegnazione: 12/04/2016
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Consiglio di Stato - Interpretazione degli articoli 45, 49 e 51 TFUE, della direttiva 2006/123/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno (GU L 376, pag. 36) e degli articoli 15 e 21, paragrafo 2, della Carta dei diritti fondamentali - Nozione di attività che partecipano all'esercizio dei pubblici poteri - Normativa nazionale che subordina l'accesso alla carica di Presidente di un'Autorità Portuale al requisito del possesso della cittadinanza.
Inadempimento di uno Stato - Omessa adozione, entro il termine previsto, di tutte le disposizioni necessarie per conformarsi all'art. 6, n. 3, e all'allegato II della direttiva del Consiglio 29 luglio 1991, 91/440/UEE, relativa allo sviluppo delle ferrovie comunitarie (GU L 237, pag. 25), come modificata, nonché agli artt. 4, nn. 1 e 2, 14, n. 2, e 30, nn. 1 e 3, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 26 febbraio 2001, 2001/14/UE, relativa alla ripartizione della capacità di infrastruttura ferroviaria, all'imposizione dei diritti per l'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria e alla certificazione di sicurezza (GU L 75, pag. 29)
Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 18 luglio 2013
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio - Interpretazione dell'articolo 12 della direttiva 2002/20/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, relativa alle autorizzazioni per le reti e i servizi di comunicazione elettronica (direttiva autorizzazioni) (GU L 108, pag. 21) - Contributi amministrativi imposti alle imprese - Normativa che prevede che tutti i costi delle autorità nazionali di regolamentazione, non sostenuti dallo Stato, siano a carico delle imprese del settore interessato in funzione dei ricavi da queste realizzati per la vendita di prodotti e per la prestazione di servizi relativi a tale settore
Causa n.: C-228/12 (cause riunite C-228/12, C-229/12, C-230/12, C-231/12, C-232/12, C-254/12, C-255/12, C-256/12, C-257/12, C-258/12)
Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 21 marzo 2013
Inadempimento di uno Stato Aiuti di Stato Mancata adozione, entro il termine previsto, delle disposizioni necessarie per conformarsi agli articoli 2 e 5 della decisione 2008/92/UE della Commissione, del 10 luglio 2007, relativa ad un regime di aiuti di Stato dell'Italia a favore del settore della navigazione in Sardegna (GU 2008, L 29, pag. 24) Requisito di un'esecuzione immediata ed effettiva delle decisioni della Commissione Insufficienza della procedura di recupero dell'aiuto illecito di cui trattasi
Data di assegnazione: 08/05/2013
Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2003/96/CE – Tassazione dei prodotti energetici e dell'elettricità – Sgravi fiscali – Ambito di applicazione ratione materiae – Incentivi relativi ai corrispettivi a copertura degli oneri generali del sistema elettrico – Articolo 17 – Imprese a forte consumo di energia – Incentivi accordati a imprese siffatte unicamente del settore manifatturiero – Ammissibilità
Causa n.: C-189/15
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Consiglio di Stato - Interpretazione degli articoli 3, paragrafo 2, e 216 TFUE, in combinato disposto con l'articolo 5 della direttiva 2001/77/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 settembre 2001, sulla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità (GU L 283 , pag. 33) - Competenza esclusiva dell'Unione per la conclusione di accordi internazionali - Promozione delle fonti di energia rinnovabili - Normative nazionali che impongono ai fornitori di elettricità di commercializzare un determinato quantitativo di energie rinnovabili o di acquistare i relativi certificati di elettricità ecologica, sotto pena di sanzioni - Riconoscimento di garanzie di origine, rilasciate da Stati terzi, delle fonti di energia subordinato alla conclusione di un accordo internazionale - Rifiuto da parte dell'autorità di regolazione nazionale di tener conto di garanzie di origine della Confederazione Elvetica a motivo della mancanza di un accordo internazionale tra il fornitore italiano e la società svizzera
Inadempimento di uno Stato - Omessa adozione delle misure necessarie a conformarsi agli articoli 2, 3 e 4 della decisione C(2009) 8123 della Commissione, del 28 ottobre 2009, relativa all'aiuto di Stato C 59/07 al quale l'Italia ha dato esecuzione a favore di Ixfin SpA (GU L 167, pag. 39) - Obbligo di recuperare immediatamente gli aiuti dichiarati illegittimi ed incompatibili con il mercato comune e di informarne la Commissione - Impresa in stato fallimentare - Assenza di impossibilità assoluta di esecuzione
Sentenza della Corte (Decima Sezione) del 13 giugno 2013
Inadempimento di uno Stato - Mancata adozione, entro il termine previsto, di tutte le disposizioni necessarie per conformarsi agli articoli 7, paragrafi 1 e 2, e 10, nonché 15, paragrafo 1, della direttiva 2002/91/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2002, sul rendimento energetico nell'edilizia (GU L 1, pag. 65), letti in combinato disposto con l'articolo 29 della direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia (GU L 153, pag. 13)
Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 13 giugno 2013
Impugnazione proposta avverso la sentenza del Tribunale (Quarta Sezione) del 20 settembre 2011, Regione autonoma della Sardegna e a. / Commissione (T-394/08), con cui il Tribunale ha respinto le domande di annullamento della decisione 2008/854/UE della Commissione, del 2 luglio 2008, relativa al regime di aiuto «Legge regionale n. 9 del 1998 - applicazione abusiva dell'aiuto N 272/98» (GU L 302, pag. 9), con la quale la Regione autonoma della Sardegna ha concesso sovvenzioni da destinare ad investimenti iniziali nell'ambito dell'industria alberghiera in Sardegna - Obbligo di motivazione - Principi di certezza giuridica e di tutela del legittimo affidamento
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Tribunale di Napoli - Interpretazione delle clausole 4 e 5 della direttiva 1999/70/UE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all'accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato (GU L 175, pag. 43) - Ambito di applicazione - Nozione di «condizioni di impiego» e di «settori e/o categorie specifici di lavoratori» - Interpretazione dell'articolo 2, paragrafi 1 e 2, lettera e), e dell'articolo 8, paragrafo 1, della direttiva 91/533/UEE del Consiglio, del 14 ottobre 1991, relativa all'obbligo del datore di lavoro di informare il lavoratore delle condizioni applicabili al contratto o al rapporto di lavoro (GU L 288, pag. 32) - Normativa nazionale per il settore scuola che, in caso di abuso, non prevede la riqualificazione del contratto di lavoro a tempo determinato in rapporto di lavoro a tempo indeterminato e stabilisce un'indennità inferiore a quella accordata in caso di illegittima interruzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato - Normativa con effetto retroattivo che ha conseguenze negative per i lavoratori interessati - Principio di leale cooperazione
Teresa Mascellani contro Ministero della Giustizia.
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Tribunale ordinario di Trento - Interpretazione della clausola 5, punto 2, della direttiva 1999/70/UE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all'accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato (GU L 175, pag. 43) - Normativa nazionale che prevede la facoltà, per il datore di lavoro, di disporre la trasformazione del contratto di lavoro a tempo parziale in contratto di lavoro a tempo pieno, anche contro la volontà del lavoratore.
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Tribunale di Trento - Interpretazione degli articoli 1, paragrafo 1, lettere a) e b) e 3, paragrafo 1, della direttiva del Consiglio del 12 marzo 2001, n. 2001/23/UE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento di imprese, di stabilimenti o di parti di imprese o di stabilimenti (GU L 82, pag. 16) - Cessione contrattuale ad un'altra impresa di una parte di azienda che non può essere identificata come entità economica autonoma preesistente e su cui l'impresa cedente esercita dopo il trasferimento un controllo dominante attraverso un vincolo di committenza e una commistione del rischio d'impresa - Normativa nazionale che non subordina la successione nei rapporti di lavoro al consenso dei lavoratori della parte d'impresa ceduta
Loredana Napoli contro Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio - Interpretazione degli articoli 2, paragrafo 2, lettera c), 14, paragrafo 2, e 15 della direttiva 2006/54/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006,riguardante l'attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego (GU L 204, p. 23) - Effetto diretto - Corso per accedere alla nomina in ruolo - Normativa nazionale che prevede, in caso di assenza giustificata per più di 30 giorni consecutivi, l'esclusione dal corso e l'iscrizione al corso successivo - Assenza per congedo di maternità
Inadempimento di uno Stato - Violazione dell'articolo 1, paragrafi 1 e 2, della direttiva 98/59/UE del Consiglio, del 20 luglio 1998, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di licenziamenti collettivi (GU L 225, pag. 16) - Ambito di applicazione - Nozione di lavoratori - Inclusione dei dirigenti in tale nozione
Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 12 dicembre 2013
Carmela Carratù contro Poste Italiane SpA
Causa C-361/12: Sentenza della Corte (Terza sezione) del 12 dicembre 2013. Carmela Carratù contro Poste italiane Spa. Domanda di pronuncia pregiudiziale: tribunale di Napoli. Politica sociale - Direttiva 1999/70/CE - Accordo quadro sul lavoro a tempo determinato - Principio di non discriminazione - Nozione di "condizioni di lavoro" - Normativa nazionale che prevede un regime di risarcimento del danno in caso di illecita apposizione di un termine al contratto di lavoro diverso da quello applicabile all'illecita interruzione di un contratto di lavoro a tempo indeterminato (Doc. LXXXIX, n. 34) - alla XI Commissione (Lavoro);
Causa n.: C-361/12
Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 4 luglio 2013
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Tribunale Civile della Spezia - Interpretazione degli articoli 20, 45, 48 e da 145 a 147 TFUE nonché dell'articolo 15 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea - Trasferimento dei diritti pensionistici acquisiti in diversi Stati membri - Dipendente di un'organizzazione internazionale con sede in un altro Stato membro - Normativa nazionale che non prevede il diritto di trasferire all'organizzazione internazionale in questione i contributi previdenziali versati ad un organismo di sicurezza sociale nazionale - Rifiuto dell'organismo di sicurezza sociale nazionale di concludere un accordo che consenta un trasferimento siffatto
Inadempimento di uno Stato - Omessa adozione, entro il termine previsto, di tutte le disposizioni necessarie per conformarsi all'art. 5 della direttiva del Consiglio 27 novembre 2000, 2000/78/UE, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro (GU L 303, pag. 16) - Normativa nazionale che prevede misure di applicazione di tale articolo la cui applicazione è subordinata all'adozione meramente eventuale di ulteriori provvedimenti - Garanzie e adattamenti insufficienti
Rinvio pregiudiziale – Appalti pubblici – Articoli 49 TFUE e 56 TFUE – Direttiva 2004/18/CE – Servizi di trasporto sanitario – Normativa nazionale che autorizza le autorità sanitarie territoriali ad attribuire, mediante affidamento diretto e senza pubblicità, a fronte di un rimborso delle spese sostenute, le attività di trasporto sanitario alle associazioni di volontariato che soddisfano i requisiti di legge e sono registrate – Ammissibilità
Causa n.: C-50/14
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Consiglio di Stato - Interpretazione dell'articolo 1 della direttiva 92/50/UEE del Consiglio, del 18 giugno 1992, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi (GU L 209, pag. 1) e dell'articolo 1, paragrafo 8, della direttiva 2004/18/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi (GU L 134, pag. 114) - Principi di libera concorrenza, di non discriminazione e di proporzionalità - Normativa nazionale che consente l'esclusione di un'azienda ospedaliera avente natura di ente pubblico economico dalla partecipazione alle gare d'appalto - Possibilità di ammettere alle gare d'appalto un'azienda ospedaliera che beneficia stabilmente di risorse pubbliche senza misure correttive volte ad evitare di concedere un vantaggio concorrenziale rispetto ad altri operatori economici partecipanti alla gara d'appalto
Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 11 dicembre 2014
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Consiglio di Stato - Interpretazione degli articoli 49, 56, 105 e 106 TFUE - Principi di non discriminazione, trasparenza e proporzionalità - Normativa nazionale che prevede che il trasporto sanitario debba essere affidato, prioritariamente e senza gara alcuna, alla Croce rossa o ad altre associazioni di volontariato senza scopo di lucro - Convenzioni che disciplinano i rapporti fra le aziende sanitarie e le associazioni di volontariato che stabiliscono l'esclusiva erogazione dei rimborsi delle spese effettivamente sostenute - Nozione di spese effettivamente sostenute che include costi fissi e durevoli nel tempo
Sentenza del Tribunale (Nona Sezione) del 6 luglio 2015
Causa n.: Causa T-44/11
Data di assegnazione: 29/09/2015
Domanda di pronuncia pregiudiziale - Commissione Tributaria Regionale di Mestre -Venezia - Interpretazione dell'articolo 6 del regolamento (CE) 341/2007 della Commissione, del 29 marzo 2007, recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari e istituzione di un regime di titoli di importazione e certificati d'origine per l'aglio e alcuni altri prodotti agricoli importati da paesi terzi (GU L 90, pag. 12) - Non trasmissibilità di diritti provenienti dai titoli «A» - Società intestatarie di titoli d'importazione che hanno acquistato, prima dell'importazione, aglio cinese tramite una società non intestataria di tali titoli e che hanno rivenduto l'aglio in parola, dopo il pagamento di dazi doganali, alla medesima predetta società

References: Articolo 4
 Articolo 12

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 Articolo 17

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 Articolo 14

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 Articolo 191
 Articolo 260
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 Articolo 32
 Articolo 263

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 Articolo 17

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