Source: https://www.cnamilano.it/informazioni-documentazioni-emergenza-coronavirus/
Timestamp: 2020-06-04 02:39:33+00:00

Document:
Informazioni e documentazioni utili per emergenza Coronavirus | CNA Milano
Informazioni e documentazioni utili per emergenza Coronavirus
Pagina in continuo aggiornamento in seguito alle novità
Sintesi CNA
Bonus Colf e Badanti: avvia la tua pratica con il Patronato EPASA-ITACO
Vademecum per cittadini e imprese – Decreto Rilancio
Vademecum per cittadini e imprese
Ordinanza Regionale n.547 - 17/05/2020
Leggi le linee guida per le attività economiche e produttive
Leggi le linee guida per gli altri settori
Chiarimento dell’INAIL
Leggi il comunicato stampa dell’INAIL
Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di Lavoro – 24 aprile 2020
Protocollo condivisio
Check list e vademecum per l’attuazione del protocollo di regolamentazione per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro del 14 marzo 2020 e successiva integrazione del 24 aprile 2020.
Check list CNA Lombardia
Le regole per gli esercizi commerciali
Consiste in tutte quelle operazioni che consentono di eliminare ogni germe patogeno presente, sia con acqua in ebollizione, vapore, aria calda ad elevate temperature, calore secco e radiazioni, sia con disinfettanti a base di sostanze chimiche che attaccano gli agenti patogeni e riescono a distruggerli.
L’azienda deve la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago.
Non è necessario effettuare la sanificazione con aziende esterne ma è importante seguire le indicazioni circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute.
Nota operativa CNA per la sanificazione
Rapporto ISS su Covid 19 del 15 maggio 2020
Rappporto ISS COVID 19 n.25
Pulizia ambienti di lavoro e smaltimento rifiuti
Le pulizie quotidiane degli ambienti/aree, devono riguardare le superfici toccate più di frequente. L’Azienda provvede ad arieggiare gli ambienti sia durante sia dopo l’uso dei prodotti per la pulizia.
Smaltimento rifiuti Covid-19
Ecco alcune indicazioni per scegliere al meglio quelle da utilizzare nella tua azienda.
gli imprenditori e i propri lavoratori NON DEVONO ASSOLUTAMENTE UTILIZZARE le mascherine FFP2 e FFP3 CON VALVOLA. Questo perché le valvole, permettendo l’esalazione del respiro, possono diffondere il contagio nel caso in cui chi le indossa sia asintomatico ma contagiato.
Vademecum Ministeriale per utilizzo mascherineVideo Turtorial INAIL
Per quanto possibile uso di auto aziendale deve prevedere la sola presenza del conducente; laddove ciò non sia possibile è necessario rispettare la distanza di almeno 1 metro con il passeggero che deve sedersi sul sedile posteriore destro. Entrambi gli occupanti devono essere fornirti di idonee mascherine o DPI.
Nei mezzi commerciali, quantunque il sedile disponibile fosse omologato per tre persone, dovrà essere occupato al massimo dall’autista ed un passeggero
Per i mezzi di trasporto tipo minivan, minibus, omologati per il trasporto di 7 -9 persone con sedili disposti su tre file, saranno occupati al massimo da tre persone uno per ciascuna fila (conducente e due passeggeri): i passeggeri saranno seduti in modo alternato rispetto al conducente al fine di garantire il distanziamento di almeno 1 metro.
Poster AUTO info ISS
Codici di autoregolamentazione per settore
Settore Agroalimentare – Scarica Codice di autoregolamentazione
Settore Artistico Tradizionale – Scarica Codice di autoregolamentazione – Riepilogo disposizioni
Settore Odontotecnici – Scarica Codice di autoregolamentazione
Serramenti in ambito privato – Scarica Codice di autoregolamentazione
Settore Autoriparatori – Scarica Codice di autoregolamentazione – Scarica manifesto
Settore Tintolavanderie – Scarica Codice di autoregolamentazione – Scarica manifesto
Settore Fita – Scarica Codice di autoregolamentazione
Settore Toelettatura – Scarica Codice di autoregolamentazione – Scarica manifesto
Settore Acconciatura – Scarica Codice di autoregolamentazione 29/04/2020 – Scarica manifesto Parrucchieri
Settore Estetica – Scarica Codice di autoregolamentazione 29/04/2020 – Scarica manifesto Estetiste – Scarica manifesto Solarium 05/05/2020
Settore Installazione impianti – Scarica Codice di autoregolamentazione – Scarica manifesto
Settore Federmoda – Scarica manifesto
Sartorie e Altri “SU MISURA” – Scarica Codice di autoregolamentazione – Scarica manifesto
Settore Produzione:
Documento riepilogativo delle novità contenute nel DPCM 26 aprile per le imprese della manifattura Scarica PDF
Per quanto riguarda le imprese del Mestiere Legno con codice ATECO 31 (Fabbricazione di mobili) possono dal 4 maggio riprendere l’attività produttiva e procedere anche con il relativo montaggio e installazione dei mobili, fermo restando l’adozione dei protocolli di sicurezza necessari e la massima prudenza soprattutto nella gestione dei rapporti con la clientela. Al riguardo vi comunichiamo che, in collaborazione anche con Federmobili, abbiamo predisposto un Vademecum per l’esecuzione di opere di montaggio e installazione di mobili in ambiti privati in tempi di covid-19 contenente le linee guida da adottare per garantire le misure minime di protezione sanitaria. Scarica Vademecum
Leggi per la guida per prenotare il tuo rimborso dal 11 maggio al 18 maggio 2020:
Guida prenotazione del rimborso
Riapertura: ecco le indicazioni nazionali e regionali
Le regole per il trasporto pubblico della Città Metropolitana di Milano
Bandi e Accesso al Credito
In aggiornamento con agevolazioni per le imprese
Federmoda - Produzione Mascherine
CNA Federmoda e Confindustria Moda hanno lanciato una campagna per la “raccolta” delle candidature delle aziende del tessile-moda per fornire tessuto-non tessuto (TNT) e riconvertire la produzione in quella di mascherine o altri dispositivi di protezione individuale per aiutare a superare la carenza di disponibilità in questo periodo di emergenza.
Di seguito riportiamo documentazione relativa ai diversi tipi di mascherine che potrebbero essere prodotti in deroga alle norme vigenti:
mascherine chirurgiche, di cui al comma 2 dell’articolo 15 del Decreto “CuraItalia”;
dispositivi di protezione individuale, di cui al comma 3 dell’articolo 15 del Decreto “CuraItalia”;
mascherine filtranti, di cui al comma 2 dell’articolo 16 del Decreto “CuraItalia”:
Per maggiori informazioni contattare: progetti@cnamilano.it
Articolo CNA Nazionale
Vademecum del Ministero dell’Interno finalizzato ad illustrare tipologie e il corretto utilizzo delle mascherine.
art. 15 DPCM 17 marzo 2020
Nota informativa: semplificazioni e agevolazioni per la produzione di mascherine chirurgiche
Approfondimento a nota informativa – Tipologia di Mascherine
Le norme tecniche di riferimento liberamente scaricabili sul sito UNI
Caratteristiche tecniche dispositivi di protezioni COVID 2019
Autocertificazione produzione mascherine chirurgiche
Domanda e valutazione mascherine
Check list per mascherine chirurgiche
art. 16 Comma 2 DPCM 17 marzo 2020
Bozza Etichetta ART16
Comunicazione sportello amianto
Fornitura di mascherine lavabili per la comunità
come da art.16 comma 2 DPCM 17 marzo 2020
Segnaliamo due aziende associate alla CNA di Milano che si sono riconvertite per produrre mascherine. Qualora foste interessati all’acquisto, consigliamo di formare gruppi d’acquisto per ottenere migliori quotazioni. Per maggiori informazioni, si prega di far riferimento direttamente a Gimoto e Lavgon:
tel: +39 036361304
tel: +39 3407669684
Dispositivi di protezione individuali (DPI): come verificare la validità dei certificati delle mascherine
È online la guida per verificare la validità dei certificati di attestazione della conformità emessi, ai sensi del Regolamento UE 425/2016, dagli organismi accreditati e notificati in relazione alla produzione di mascherine con filtro e DPI : ➡️ https://bit.ly/2X28oEl
L’elenco degli organismi che certificano i DPI per la protezione delle vie respiratorie è consultabile su NANDO, il database ufficiale della Commissione europea, facendo la ricerca per “Products: Equipment providing respiratory system protection” ➡️ https://bit.ly/2ScYf4y
Nuovo Vademecum per gli impiantisti
Vademecum per gli impiantisti
Gli artigiani della CNA per la costruzione del nuovo ospedale di Milano-Rho Fiera
CNA ha attivato un link al quale le imprese possono essere indirizzate per compilare il form e risultare così visibili ai fini dell’ elenco che aggiorneremo e invieremo a cadenze regolari all’ente Fiera.
Invitiamo pertanto le eventuali aziende interessate di collegarsi a questo link.
Tutto il sistema di CNA Lombardia esprime sinceramente la propria gratitudine a tutte le donne e gli uomini che dovessero candidarsi.
Richiesta di congelamento tempi di durata delle certificazioni F-GAS
CNA Installazione Impianti ha chiesto di “congelare” i tempi di durata dei certificati e di prolungare pertanto la loro scadenza per tutta la durata dell’emergenza.
Comunicazione CURIT in merito al proseguimento/sospensione attività di installazione e manutenzione impianti
Visita il sito del comune di Milano
Vademecum cantieri temporanei e mobili
CNA informa Costruzioni
Procedure operative per la riapertura dei cantieri
Indicazioni operative per le imprese edili
Appello filiera costruzioni al Presidente del Consiglio
Firmato il nuovo DPCM: misure prorogate fino al 13 aprile 2020
Nuove disposizione come da DPCM del 11 marzo 2020 – Data aggiornamento 12 marzo 2020
Secondo quanto previsto dall’art.1 comma 3 del nuovo Decreto Ministeriale dell’11 marzo 2020, sono sospese dal 12 al 13 aprile 2020 le attività inerenti ai servizi alla persona, tra cui parrucchieri, barbieri ed estetisti.
Appello parrucchieri e centri estetici
Formazione online acconciatura ed estetica
I corsi, pensati come strumenti di qualificazione e aggiornamento sono stati progettati in collaborazione con il Centro DigiLab dell’Università di Roma “La Sapienza”.
La partecipazione ai corsi è rivolta alle imprese associate. Per partecipare è necessario che l’interessato richieda utenza e password di accesso all’indirizzo mail elearning@cna.it .
Brochure formazione on-line acconciatura
brochure formazione on-line estetica
Codici di autoregolamentazione Estetica
Codice di autoregolamentazione Acconciatura
CURA ITALIA - Norme per il trasporto merci
Coronavirus: tutti gli aggiornamenti per il settore dell’autotrasporto
Secondo quanto previsto dall’art.1 del nuovo Decreto Ministeriale dell’11 marzo 2020, sono sospese dal 12 al 25 marzo 2020 le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).
Nuove disposizione come da DPCM del 11 marzo 2020: misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
VADEMECUM EMERGENZA CORONAVIRUS
VADEMECUM del 14 MARZO
VADEMECUM del 22 MARZOVADEMECUM del 22 MARZO
Aggiornamento del codice di autoregolamentazione alla luce dell’accordo sindacati imprese dello scorso 24 aprile e del nuovo DPCM del 26 aprile. Il documento è stato suddiviso in due parti, una relativa alle prescrizioni generali e una specifica per gli operatori del settore alimentare. Dal sommario con un semplice click si va direttamente al paragrafo che più interessa.
Nuove Linee guida Servizi alla Comunità
Linee guida Servizi alla Comunità
Serramenti in ambito privato
Manifesto CNA Nazionale
Vai alla pagina Facebook di Focus Officina per seguire gli aggiornamenti: https://www.facebook.com/FocusOfficina/videos/216493729701399
Coronavirus: revisioni prorogate a ottobre 2020
I numeri del settore Odontotecnico coinvolti nella crisi da Covid-19
In riferimento ai numerosi quesiti pervenuti su TF FORCE COVID 19 CNA sul settore Odontotecnici relativamente alle misure contenute nel DPCM 22 marzo 2020 rispetto alla prima risposta (inviata con precedente mail) si può concludere, a seguito di un confronto con l’Ufficio Legislativo di CNA Nazionale, che quanto stabilito dal D.P.C.M. 22 marzo 2020 consente lo svolgimento dell’attività di odontotecnico in qualità di fabbricante di protesi su misura nell’ambito dei dispositivi medici.
Il codice Ateco 32.50 riportato nell’allegato 1 del suddetto DPCM ne perimetra l’attività nella “ fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche” ricomprendendo anche il più dettagliato codice Ateco 32.50.20 : Fabbricazione di protesi dentarie (inclusa riparazione)
Inoltre anche una lettura di quanto contenuto alle lettere F e D dell’articolo 1 del citato DPCM, configura l’attività dell’odontotecnico tra quelle consentite in quanto svolgente ”produzione di dispositivi medici…. funzionale ad assicurare le continuità delle filiere di cui allo stesso allegato e quindi quella prevista al codice Ateco 32.50:
Art. 1 lettera F) “ e sempre consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici…
La categoria dell’ ODT, dunque, rientra tra le attività consentite.
I laboratori odontotecnici, moltissimi dei quali impossibilitati allo svolgimento anche di una ridotta attività, risentono pesantemente della crisi economica generale con un calo drammatico di fatturato.
La CNA si sta adoperando affinché siano adottate politiche di intervento straordinario, in questo difficile momento e per il futuro per poter reagire alla crisi provocata dal Covid- 19. A tal proposito, di seguito, il documento di CNA con le osservazioni per alle Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 contenute nel Decreto Cura Italia.
I numeri del settore Odontotecnico coinvolti nella crisi da Coronavirus
Documento riepilogativo delle novità contenute nel DPCM 26 aprile per le imprese della manifattura
Per quanto riguarda le imprese del Mestiere Legno con codice ATECO 31 (Fabbricazione di mobili) possono dal 4 maggio riprendere l’attività produttiva e procedere anche con il relativo montaggio e installazione dei mobili, fermo restando l’adozione dei protocolli di sicurezza necessari e la massima prudenza soprattutto nella gestione dei rapporti con la clientela. Al riguardo vi comunichiamo che, in collaborazione anche con Federmobili, abbiamo predisposto un Vademecum per l’esecuzione di opere di montaggio e installazione di mobili in ambiti privati in tempi di covid-19 contenente le linee guida da adottare per garantire le misure minime di protezione sanitaria.
Riepilogo disposizioni
DPCM FASE 2 – 26 Aprile 2020
DPCM - 26 Aprile 2020
FAQ del DPCM FASE 2
Chiarimenti in tema di riaperture
(Art.2 comma 8)
Per le attività produttive sospese è ammesso, previa comunicazione al Prefetto (Modello 4), l’accesso ai locali aziendali per lo svolgimento di attività di vigilanza, attività conservative e di manutenzione, gestione dei pagamenti nonché attività di pulizia e sanificazione.
È consentita, previa comunicazione al Prefetto (Modello 4), la spedizione verso terzi di merci giacenti in magazzino e la ricezione in magazzino di beni e forniture.
Per le imprese che potranno riprendere la propria attività a partire dal 4 maggio 2020
(Art.2 comma 9)
Le imprese, che riprendono la loro attività a partire dal 4 maggio 2020 (elenco codici Ateco), possono già svolgere tutte le attività propedeutiche alla riapertura, senza alcun obbligo di comunicazione al Prefetto.
Il 26 aprile 2020, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha tenuto una conferenza stampa per fare il punto sull’emergenza coronavirus e dare il via alla cosiddetta Fase 2 che partirà dal prossimo 4 maggio (con ulteriori due step, il 18 maggio ed il 1 giugno). Di seguito una sintesi dei principali passaggi di interesse relativi alla conferenza stampa.
Sintesi Conferenza Stampa Presidente Conte
Nella fase più acuta ci sono stati dei momenti in cui l’epidemia ci sembrava sfuggire ad ogni controllo. L’Italia ha mostrato forza, coraggio e responsabilità. Adesso inizia la fase di convivenza col virus e dobbiamo essere consapevoli del fatto che la curva del contagio potrà risalire.
Nella Fase 2 sarà fondamentale il comportamento responsabile di ciascuno di noi: non bisogna mai avvicinarsi, rispettare almeno un metro di distanza di sicurezza. Anche nelle relazioni familiari bisogna rispettare questa precauzione: almeno un contagiato su quattro è nelle relazioni familiari. Se non rispettiamo le precauzioni la curva del contagio andrà fuori controllo, avremo morti e ne risentirà la produttività dell’Italia.
Dovremo vigilare ed essere pronti per intervenire laddove l’andamento della curva epidemiologica dovesse diventare critico. E’ stato predisposto un meccanismo per monitorare la curva del contagio.
Possiamo operare la scelta di pensare a cosa ciascuno di noi può fare per consentire una più rapida ripresa, dipende da ciascuno di noi. Nei prossimi mesi dobbiamo gettare le basi per la ripartenza del paese, il governo non si tirerà indietro in Europa ma anche in Italia per cambiare le cose che non vanno.
Il piano della cd. Fase 2 parte dal prossimo lunedì 4 maggio.
Il governo ha sollecitato il Commissario Arcuri che con ordinanza interviene a calmierare il prezzo delle mascherine, avremo un prezzo equo per remunerare le imprese del settore. Con un prossimo provvedimento il governo si impegna ad eliminare l’iva. Il prezzo dovrebbe essere intorno a 0.50 centesimi di euro per le mascherine chirurgiche.
In Europa è stato affermato un principio importante: la reazione a quest’emergenza deve essere comune, rapida. Il recovery fund offrirà ai paesi più colpiti – tra questi l’Italia – di percorrere una strada più rapida per la ripresa nel segno della solidarietà. Ciò è stato possibile grazie alla convergenza all’unanimità che si è creata in seno all’ultimo Consiglio europeo. Occorre ora evitare che attraverso questo strumento si determini un debito pubblico.
Il governo sta poi lavorando per le misure economiche, lo sforzo fin qui è stato straordinario. Sono stati liquidati quasi 3mln e mezzo di bonus per autonomi, professionisti, co.co.co. e lavoratori dello spettacolo. Stiamo parlando di 11mila domande compresa la cassa integrazione.
Questo paese non riparte se non si punterà sulle imprese: col nuovo decreto da 55 miliardi ci saranno più fondi per autonomi e a categorie sociali più fragili. Chi ha avuto già il bonus potrà rinnovarlo senza richiesta. L’obiettivo non è avere più sussidiati, ma più occupati. Sul turismo: il governo non lascerà gli operatori da soli, è un settore che avrà bisogno di una robusta iniezione di fiducia e sostegno economico da parte del governo.
Oltre al decreto sulle misure economiche, è in preparazione anche in parallelo un decreto sblocca cantieri.
Sul nuovo DPCM: le misure entreranno il vigore dal 4 maggio. Dal 4 maggio al 18 maggio ci sarà una conferma generalizzata per quanto riguarda le misure di distanziamento e spostamento. Rimarranno le disposizioni sugli spostamenti confermandole solo all’interno delle regioni. Saranno consentite visite ai familiari nel rispetto delle distanze.
Sulle cerimonie funebri: saranno consentite dal 4 maggio con l’esclusiva partecipazione di congiunti fino a un massimo di 15 persone, rispettando rigorosamente le misure di distanziamento sociale.
Il governo ha già un indirizzo chiaro sul piano che continuerà a mettere a punto: il 18 maggio ci sarà la riapertura del commercio al dettaglio e c’è in animo di riaprire sempre il 18 maggio musei, mostre e biblioteche ed anche gli allenamenti a squadre in campo sportivo; Il 1 giugno è la data nella quale si vorranno riaprire più ampiamente le attività di bar, ristoranti, centri estetici, parrucchieri e di cura della persona. Nei prossimi giorni il governo interverrà per riprogrammare l’attività di riapertura degli stabilimenti balneari in modo da consentire una programmazione in vista della stagione estiva.
Ragionevolmente avremo le scuole chiuse fino a fine anno scolastico per evitare il rischio elevatissimo di far impennare la curva del contagio soprattutto in questa fase, non possiamo permettercelo, tenendo conto che l’età media dei docenti in Italia è tra le più elevate in Europa. La Ministra Azzolina sta lavorando per far ripartire le scuole a settembre nel miglior modo possibile. Sarà consentito tenere gli esami di stato in presenza e in sicurezza. Sarà riproposto per le famiglie il congedo straordinario e il bonus baby-sitting.
Sul campionato di calcio: il Ministro Spadafora da domani lavorerà con gli esperti del comitato tecnico-scientifico e tutti i componenti del settore per definire un percorso e valutare se ci sono le condizioni affinché possano terminare i campionati sospesi.
Il rientro nel proprio domicilio o residenza è consentito in ogni caso. Fino a quando ci saranno delle ragioni che devono giustificare lo spostamento si conserverà il regime dell’autocertificazione.
Il Parlamento sarà informato e dovrà pronunciarsi su quanto viene deciso a livello europeo.
Ordinanza 11 del Commissario Straordinario che fissa il prezzo delle mascherine
Il nuovo DPCM estende le misure restrittive, attualmente in vigore, fino al 3 maggio. Nel motivare le ragioni dell’estensione, il Premier ha ricordato che l’Italia è un esempio nella gestione dell’emergenza, ma cedere ora rischierebbe di compromettere i tanti sacrifici ed i risultati positivi fin qui raggiunti.
Nel nuovo provvedimento sono, tuttavia, previste alcune eccezioni per consentire il riavvio di determinate attività produttive che potranno iniziare a ad operare dal 14 aprile. Tra queste: cartolibrerie, librerie, negozi per neonati, silvicoltura, e attività varie forestali.
Il lavoro per la fase 2 è già partito e si sta procedendo all’elaborazione di un programma articolato che poggia su due pilastri:
viene creato un gruppo di esperti di cui faranno parte sociologi, manager, psicologi ed altre professionisti che lavoreranno con il gruppo di esperti tecnico-scientifico anche per proporre nuovi modelli organizzativi, più innovativi che tengano conto anche della qualità della vita e che consentano di ripensare, nell’ottica di una maggiore sicurezza, al funzionamento aziendale. Il gruppo sarà presieduto da Vittorio Colao e vi parteciperanno altre illustri professionisti, riconosciuti anche in ambito internazionale (Giovannini, Mazzuccato, Moretti, Raffaella Sadun di Harvard);
protocollo di sicurezza nei luoghi di lavoro: il protocollo già siglato a marzo rappresenterà la base da cui partire e verrà rafforzato per assicurare che la ripresa delle attività produttive possa avvenire in tutta sicurezza. A questo proposito il Premier ha invitato il responsabili della sicurezza nelle aziende a porre in essere azioni di sanificazione e predisporre le strutture produttive all’applicazione delle misure di protezione che verranno poi implementate.Secondo il Premier occorrerà anche ripensare ad alcune logiche dei trasporti e della logistica per evitare assembramenti e limitare le possibilità di contagio.
File aggiornato dei codici ATECO
In base all’Ordinanza regionale n.528 dell’11 aprile 2020, libri, articoli di carta, cartone, articoli di cartoleria e forniture per ufficio e fiori e piante possono essere venduti esclusivamente negli ipermercati e nei supermercati oppure tramite la vendita via internet, corrispondenza, telefono, televisione e radio.
Le attività professionali, scientifiche e tecniche di cui ai codici Ateco 69, 70, 71, 72 e 74 devono essere svolte in modalità di lavoro agile. Le attività di cui ai codici Ateco 95.11.00, 95.12.01, 95.12.09, 95.22.01 restano sospese ad eccezione degli:
interventi strumentali all’erogazione dei servizi di pubblica utilità, nonché dei servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146,
Resta salvo, per gli aspetti non diversamente disciplinati dall’Ordinanza, quanto previsto dalle misure adottate con il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 aprile 2020, con le misure in vigore dal 14 aprile fino al 3 maggio 2020.
Leggi l’Ordinanza n.528 e le FAQ di Regione Lombardia.
Ordinanza n.528
FAQ di Regione Lombardia
Nuova procedura per comunicazione alla Prefettura di Milano:
le comunicazioni tramite P.E.C. alla Prefettura NON SARANNO PIÙ ACCETTATE e dovranno essere effettuate attraverso il portale https://servizionline.milomb.camcom.it.
Per maggiori informazioni visita il sito web della Prefettura di Milano
Decreto Legge - 8 Aprile 2020
Le misure fiscali del decreto legge n°23 dell’8 aprile 2020.
Approfondimento CNA
Fondo di garanzia per le PMI: attivata la procedura per la richiesta di garanzia agli istituti bancari e Confidi: procedura per la richiesta fino a 25.000€
Fondo di garanzia per le PMI: attivata la procedura per la richiesta di garanzia agli istituti bancari e Confidi
DL - 17 Marzo 2020
Il governo ha appena varato il maxi decreto che prevede misure per 25 miliardi a sostegno di lavoratori, famiglie e imprese.
Maxi Decreto – testo completo
Vademecum - CURA ITALIA
Sintesi articolata delle principali misure di interesse delle imprese contenute nel Decreto Cura Italia elaborato dalla Task force CNA.
Comunicato dell’Agenzia delle Entrate che decreta lo stop ad accertamenti fiscali e verifiche.
Chiarimenti CNA Nazionale
Cassa integrazione emergenza Coronavirus
Firmato l’accordo per la cassa integrazione in deroga in Regione Lombardia a copertura delle aziende in crisi per emergenza Coronavirus.
📧segreteria@cnamilano.it
Decreto ministeriale del 25 marzo 2020 che modifica l’elenco dei codici ATECO del DPCM del 22 marzo:
Elenco completo ATECO attività essenziali aggiornato al 26 Marzo 2020
Elenco ATECO attività essenziali
Comunicazione Prefettura di milano
Le comunicazioni relative alla prosecuzione delle attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere dei settori di cui all’allegato 1 del medesimo DPCM, dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla legge n. 146/1990, dovranno essere inviate alla casella di posta elettronica certificata protocollo.prefmi@pec.interno.it
Comunicazione Prefettura Milano
Regione lombardia ordinanza n.515
Regione lombardia ordinanza n.522 del 6 Aprile 2020
Ordinanza Regione Lombardia 522
Autocertificazione, testo per il datore di lavoro e protocollo condiviso per il contrasto al Coronavirus
Testo tipo per datore di laovoro
Autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle ultime misure adottate per il contenimento della diffusione del virus Covid-19 (DECRETO-LEGGE 25 marzo 2020, n. 19 Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 – GU n° 79 del 25 Marzo 2020)
Documenti riepilogativi elaborati dalla CNA sulle misure di sanificazione da adottare in azienda sulla base di quanto previsto dal Protocollo condiviso di regolamentazione per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro del 14 marzo 2020.
L’ATS di Milano sta inviando a tutte le aziende attive ai sensi dell allegato 1 del DPCM del 22/03 la lettera allegata invitandole a compilare il questionario riferito alle misure adottate per contrastare e contenere la diffusone del virus COVID 19 negli ambienti di lavoro.
Questionario aziende Covid MI
Lettera Questionario aziende Covid MI
Decreto #IoRestoaCasa, FAQ sulle misure adottate dal Governo
Decreto io #restoacasa
FAQ dell’ATS Milano Città Metropolitana
Le buone prassi per gli spostamenti
Leggi le prassi per gli spostamenti
DPCM dell’11 marzo 2020: cosa fare settore per settore
diramata a Prefetti e Autorità dal Ministero dell’Interno in merito a controlli e accertamenti, che tiene conto delle ultime misure restrittive adottate dal Governo.
Coronavirus: Nuovo DPCM dell’11 marzo 2020: cosa fare settore per settore
Chiusura totale degli esercizi commerciali e dei servzi alla persona: bar, ristoranti, pub, parrucchieri, centri estetici, ristoranti (ferma restando la possibilità di effettuare consegne a domicilio), mense (salvo quelle in grado di offrire un’organizzazione idonea al rispetto della distanza di almeno un metro);
Ho un’attività commerciale. Posso rimanere aperto al pubblico? Sì, se sei tra questi:
Lavanderia e pulitura tessili e pelliccia
Tutte le altre attività economiche e produttive possono rimanere operative, rispettando le seguenti raccomandazioni:
Siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i di pendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
Assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale
In relazione a quanto disposto nell’ambito dei numeri 7 e 8 del Decreto Ministeriale dell’11 marzo (sopra riportati) si favoriscono, limitatamente alle attività produttive, intese tra organizzazioni datoriali e sindacati;
Indennità una tantum €600: rivolgiti al nostro Patronato EPASA-ITACO
Scarica la modulistica e richiedi la tua indennità. Il servizio è gratuito ed è rivolto agli associati CNA imprenditori e cittadini.
Possono aver diritto ai 600 euro i titolari d’impresa, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme obbligatorie, ad eccezione della Gestione Separata.
La richiesta dell’indennizzo non è in alcun modo, per nessuna categoria, subordinata alla chiusura dell’attività o all’aver subito danni economici.
Di seguito la procedura per richiedere le indennità di 600 euro previste dal decreto Cura Italia.
(Indennità di cui agli artt. 27, 28, 29, 30 e 38 del D.L. n. 18 del 17.3.2020)
codice IBAN dove accreditare la somma
data stato civile del richiedente (es. coniugato dal 06/03/2014)
codice fiscale coniuge
Liberi professionisti e collaboratori coordinati e continuativi (iscritti alla Gestione Separata INPS) – art. 27
Scarica la modulistica – Liberi Professionisti
Scarica la modulistica – Co.Co.Co.
Artigiani, Commercianti, Coltivatori diretti, coloni e mezzadri, iscritti alle gestioni speciali dell’AGO - art. 28
visura cciaa (se ne sei in possesso)
Scarica la modulistica – Artigiani
Scarica la modulistica – Commercianti
Scarica la modulistica – Coltivatori diretti, coloni e mezzadri
Lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali - art. 29
Lavoratori agricoli - art. 30
Lavoratori dello spettacolo – art. 38
Tel: 0226142543
Cel: 3703082116
Cel: 3703082035
Informazioni dal sito della CNA Lombardia
Per rimanere aggiornati vi invitiamo a visitare il blog della CNA Lombardia, giornalmente vengono inserite informazioni utili per ogni settore.
Comunicazioni CNA Lombardia

References: art. 15

art. 16
 art.16

Art. 1
 art. 27
 art. 28
 art. 29
 art. 30
 art. 38