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Timestamp: 2018-02-19 04:19:23+00:00

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1 Comune di Bardolino Provincia di Verona REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n.22 del 17/04/2003 1
2 ART. 1 FINALITA Il Servizio di Assistenza Domiciliare (S.A.D.) è un servizio sociale svolto prevalentemente presso l abitazione dell utente che si trova in condizione di bisogno; esso tende a soddisfare i bisogni fondamentali di sicurezza sociale garantendo ai Cittadini un livello minimo di assistenza nel proprio ambiente attraverso idonei interventi che promuovano la socializzazione, migliorando la qualità della vita delle persone e contrastando la pratica del ricovero. Il S.A.D. è di supporto ed integrazione con le risorse sanitarie, famigliari, parentali e della rete sociale. ART. 2 MODALITA DI ORGANIZZAZIONE ED ATTUAZIONE Ogni singola situazione di intervento si articola in varie fasi di lavoro: indagine conoscitiva sulle condizioni socio ambientali, economiche sanitarie del richiedente che sarà svolta dall Assistente Sociale attraverso colloqui, visite domiciliari e collegamento funzionale con altri servizi eventualmente interessati a diverso titolo all utente; stesura di relazione riportante gli esiti dell indagine e in caso di accoglimento la previsione delle prestazioni da erogare e frequenza delle stesse; comunicazione all interessato dell esito dell istruttoria ai sensi della Legge 241/1990 e comunicazione delle modalità di erogazione delle prestazioni ed attuazione degli interventi. Verifica periodica delle prestazioni ed interventi attuati e della loro efficacia in rapporto ai bisogni ed agli obiettivi individuati inizialmente attraverso incontri tra Assistente Sociale ed Assistenti Domiciliari, nonché attraverso visite domiciliari presso l abitazione degli utenti; Adattamento dell intervento a seguito di quanto riscontrato. ART. 3 ARTICOLAZIONE DEL SERVIZIO Il S.A.D. fornisce all utenza, tramite l Assistente Domiciliare, le seguenti prestazioni che vanno espletate con la costante attenzione tesa a favorire un rafforzamento del livello di autonomia dell utente nel suo contesto di vita rispetto alla sua autodeterminazione: AIUTO PER IL GOVERNO DELLA CASA Riordino del letto e della stanza; Pulizia generale dell alloggio curando l aerazione e l illuminazione dell ambiente, cambio della biancheria, IGIENE E CURA DELLA PERSONA ED AIUTO A FAVORIRE L AUTOSUFFICIENZA NELL ATTIVITA GIORNALIERA alzarsi dal letto; pulizie personali aiuto per il bagno vestizione nutrizione aiuto nell assunzione dei pasti aiuto per una corretta deambulazione aiuto nel movimento di arti invalidi accorgimenti per una giusta posizione degli arti in condizione di riposo mobilizzazione nell anziano alettato aiuto nell uso di accorgimenti o attrezzi per lavarsi, vestirsi, mangiare da soli, camminare prevenzione delle piaghe da decubito 2
3 collegamento fra l anziano ed i servizi sanitari territoriali preparazione dei pasti e consegna pasti a domicilio sensibilizzazione del vicinato SEGRETARIATO SOCIALE informazioni su diritti e pratiche e sugli altri servizi socio sanitari del territorio ACCOMPAGNAMENTO E TRASPORTO accompagnamento dell utente per visite mediche od altre necessità quando questo non sia in grado di recarvisi da solo e non possa provvedere con altri aiuti (famigliari, volontari, ecc.). ART. 4 DESTINATARI DEL SERVIZIO Sono destinatari del servizio tutti i cittadini residenti che si trovino anche temporaneamente in uno stato di bisogno e/o non autosufficienza. ART. 5 PRIORITA NELL EROGAZIONE DEL SERVIZIO Fermo restando quanto previsto dal precedente articolo, avranno priorità all erogazione del servizio le persone segnalate dal Distretto Sanitario che usufruiscono dell assistenza domiciliare integrata (A.D.I.). Al fine inoltre di determinare una omogeneità di criteri per l accesso agli interventi di S.A.D. è stabilita una tipologia delle necessità e degli utenti in base all età, allo stato di salute ed alla situazione famigliare, assumendo come obiettivo quello di orientare l intervento di assistenza domiciliare nei confronti di utenti esposti a rischio di istituzionalizzazione. A tale scopo si individua la seguente tipologia: autosufficiente: è in possesso delle abilità funzionali e motorie per la cura della propria persona e della propria casa, o per il mantenimento di una normale vita di relazione; limitazione lieve: non è in possesso delle abilità funzionali richieste per l autosufficienza nella vita domestica (fare la spesa) e nelle abilità motorie richieste per uscire di casa (prendere l autobus, fare le scale, camminare fuori di casa), limitazione media: oltre alle inabilità descritte precedentemente non è in grado di tenere in ordine la casa e di prepararsi da mangiare, non è in possesso delle abilità funzionali più complesse richieste per l autosufficienza nella cura della propria persona (lavarsi, vestirsi, chiusa); limitazione grave: assomma alle inabilità di cui sopra l incapacità di usare autonomamente i servizi igienici e di camminare per casa; non autosufficiente: è inabile a svolgere qualunque attività e non è in grado di alzarsi dal letto; limitazione grave: è incapace di usare autonomamente i servizi igienici. III Il dato relativo al grado di autosufficienza va correlato, con quello relativo alla situazione famigliare (convivente) e quindi alla possibilità o meno di usufruire di un aiuto da parte di famigliari e/o conviventi: a. anziano che vive solo b. anziano convivente con altro/i anziani/ c. anziano convivente con non anziani Ulteriore elemento di priorità sarà l essere o meno beneficiario di contributi/trattamenti economici quali: indennità di accompagnamento, L.R. 28/1991, badanti ed altro. Dalle correlazioni di cui sopra scaturisce l autosufficienza di nucleo : è su questa base che si costituisce una graduatoria di priorità ed una tipologia dell intervento quali: - funzioni che l anziano non è in grado di svolgere - funzioni per le quali è aiutato 3
4 Sulla base dei criteri sopra elencati, in riferimento al grado di non autosufficienza dell anziano e del nucleo e dell ammontare di eventuali contributi di cui sopra verranno determinate le eventuali priorità di accesso al servizio. ART. 6 PROCEDURE PER L ACCESSO AL SERVIZIO L accesso al S.A.D. avviene attraverso domanda scritta dell interessato o, se impossibilitato, da un famigliare utilizzando la modulistica predisposto (ALL. A) corredata di documentazione medico sanitaria (certificato medico, verbale di accertamento di invalidità civile). Sul predetto modulo va anche riportato il valore ISEE che può essere anche calcolato presso gli uffici comunali presentando la seguente documentazione: dichiarazione sostitutiva, sottoscritta dal richiedente, relativa alla situazione socioeconomica propria e dei componenti il nucleo anagrafico (secondo quanto previsto dal D. Lgs. 109/98 e D. Lgs. 130/2000, e successive modificazioni). ART. 7 MODALITA DI AMMISSIONE AL SERVIZIO L ammissione al servizio viene concordata tra la famiglia e l Assistente Sociale in base alle risultanze dell indagine di cui all art. 2 ed alle norme del presente Regolamento. ART. 8 INTERRUZIONE DEL SERVIZIO Il servizio potrà essere interrotto in qualsiasi momento: - su richiesta dell utente o dei parenti salvo il consenso dell interessato; - su decisione dell Amministrazione Comunale per l accertato venir meno delle condizioni di bisogno iniziali; - su decisione dell Amministrazione Comunale in caso di protratta mancata contribuzione al costo del servizio; ART. 9 CONTRIBUZIONE AL COSTO DEL SERVIZIO Per quanto riguarda la contribuzione al costo del servizio si fa riferimento a quanto segue: ISEE da 0 ad 8.500,00 servizio gratuito ISEE da 8.501,00 ad ,00 3,00 ad accesso ISEE oltre ,00 5,00 ad accesso Per accesso al servizio si intende ogniqualvolta l operatore presta la sua attività presso l utente. ART. 10 PERSONALE Il personale del S.A.D. è composto dalle seguenti figure professionali: Assistente Sociale con funzioni di: responsabile del procedimento per raccolta delle istanze, rilevazione del bisogno e relativa diagnosi, programmazione, coordinamento e verifica del S.A.D., collaborazione con altri servizi e figure professionali in particolare con il Medico di Medicina Generale e con il Distretto Sanitario, cura dei rapporti con i destinatari del S.A.D., attività di 4
5 interventi con tutte le componenti delle Società al fine di rimuovere e/o evitare qualsiasi forma di emarginazione. Assistente Domiciliare: esecuzione dei singoli interventi previsti dal presente regolamento (art. 3) in conformità alle modalità e disposizioni impartite dall Assistente sociale, segnalazione di particolari necessità dell utenza, partecipazione agli incontri di coordinamento settimanali. ART. 11 DISPOSIZIONI FINALI Sono abrogate tutte le precedenti disposizioni comunali anche regolamentari riguardanti la concessione di contributi e/benefici economici assistenziali in contrasto con il presente Regolamento 5
6 AL SINDACO DEL COMUNE DI BARDOLINO Il sottoscritto nato a il e residente a dal indirizzo tel. codice fiscale medico di base ultima professione esercitata tessera sanitaria CHIEDE di poter fruire del SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ed in particolare delle seguenti prestazioni: A. IGIENE E CURA DELLA PERSONA A.1 PREPARAZIONE E/ O CONSEGNA PASTI B. AIUTO PER IL GOVERNO DELLA CASA C. ACCOMPAGNAMENTO E TRASPORTO D. SEGRETARIATO SOCIALE ^ E. ALTRO MOTIVO DELLA RICHIESTA PERSONA DI RIFERIMENTO DICHIARA CHE IL PROPRIO INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE (I.S.E.E.) E PARI A EURO, DI GODERE DI CONTRIBUTO L.R.28/91 ( ) BADANTI ( ) INDENNITA ACCOMPAGNAMENTO ( ) ALTRO ( ) SI IMPEGNA A COMUNICARE TEMPESTIVAMENTE QUALSIAISI VARIAZIONE DELLA PROPRIA SITUAZIONE ECONOMICA, SANITARIA E /O FAMILIARE lì ALLEGA: certificato medico e/o verbale di accertamento della invalidità civile firma del richiedente FORMULA DEL CONSENSO : trattamento dei dati sensibili Il/La sottoscritto/a, in riferimento all art. 10 della legge 675/96, acconsente al trattamento dei propri dati personali, dichiarando di conoscere che alcuni dei dati medesimi potrebbero rientrare nel novero dei dati sensibili di cui all articolo 22 della legge citata. Prende altresì atto che tali dati saranno utilizzati dall assistente sociale per relazionare all Amministrazione Comunale, su richiesta del/la sottoscritto/a, per l ammissione e l eventuale successivo svolgimento del servizio di assistenza domiciliare. Bardolino, firma leggibile 6

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 art. 2
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 art. 10
 articolo 22