Source: http://www.ildirittoamministrativo.it/la-nostra-missione
Timestamp: 2018-06-22 01:15:41+00:00

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La missione della Rivista
La Rivista giuridica ildirittoamministrativo.it ha l'obiettivo di creare una finestra sul mondo del diritto vivente, aperta a tutti e fruibile, non solo dagli addetti ai lavori, Magistrati, Avvocati, Dirigenti e Funzionari delle Amministrazioni ma da tutti gli appassionati del diritto.
La specificità della missione perseguita dalla rivista costituisce la ratio della sua completa gratuità. Essa, infatti, scaturita dalla constatazione di vivere in una società in cui le Istituzioni vivono troppo spesso lontano dalla gente, non comprendendone i bisogni, si offre come traduttore della giurisprudenza per consentire che almeno una parte di essa si apra al confronto con la società civile e sia comprensibile e di ausilio anche al Popolo in nome del quale è pronunciata.
La rivista vuole costituire, pertanto, non solo un valido strumento per un rapido e costante aggiornamento professionale, ma anche e soprattutto un veicolo in grado di condurre tra i sentieri esegetici tracciati dalla giurisprudenza e dalla più attenta dottrina, offrendo stimolanti spunti di riflessione.
Per la realizzazione di tale "missione" si è inteso creare la rivista come un mosaico in cui ogni area di ricerca è in grado di fornire un contributo fondamentale all'arricchimento del bagaglio giuridico di ciascuno, necessario per esplorare con consapevolezza le varie regioni del diritto.
La crisi non solo economica ma anche e soprattutto sociale che vive il nostro Paese impone a tutte le donne e a tutti gli uomini di buona volontà di impegnarsi, ciascuno nella propria dimensione professionale ed esistenziale, nella riaffermazione dei Valori fondamentali della nostra Carta costituzionale, nella ricerca del Giusto e nella costruzione del Bene comune. La conoscenza della lettura che i Giudici danno delle norme, dei diritti e dei doveri che l'Ordinamento vivente riconosce ai consociati, può rivelarsi strumento utile nella costruzione di un'Etica pubblica condivisa e nell'assolvimento del ruolo di ciascuno.
Gli "Osservatori sulla giurisprudenza" rappresentano l'area di ricerca, suddivisa per materia, volta a consentire un aggiornamento il più possibile semplice nel linguaggio ma rigoroso nell'analisi sulle recenti pronunce giurisprudenziali. Ha cadenza mensile ed attualmente dà il quadro delle decisioni delle Corti in materia di diritto civile, diritto amministrativo, diritto processuale amministrativo, diritto penale, diritto dell'Unione europea, diritto costituzionale e diritto della navigazione. Sotto il profilo metodologico, si caratterizza per un'analisi delle decisioni giurisdizionali realizzata mediante una spiegazione logica del loro contenuto, senza peraltro far mancare utili collegamenti a precedenti giurisprudenziali.
L'area di ricerca dedicata a "La Giurisprudenza amministrativa" intende, invece, condurre il lettore tra le intricate maglie delle pronunce della giurisprudenza nella materia del diritto amministrativo, al fine di esaminare con la lente dell'analista giuridico la ratio ad esse sottesa, offrendo utili spunti di riflessione. Analoga funzione è perseguita dall'area "Altri approfondimenti giurisprudenziali", la quale, peraltro, ampia il proprio angolo visuale, prendendo a riferimento anche le pronunce delle varie Corti, nazionali ed europee, in materia penale, civile, spesso chiamate su argomenti di grande attualità e innovatività, in ordine ai quali si trovano, a volte, a dover percorrere sentieri interpretativi non ancora tracciati per la mancanza di rodati orientamenti giurisprudenziali.
L'area dedicate alle "Ultimissime", nata con l'intenzione di consentire un immediata disamina delle sentenze che affrontano "tematiche calde". L'approfondimento e il commento della decisione vengono rinviati ad un momento successivo privilegiando l'immediata divulgazione di sentenze che si ritengono importanti.
La rivista, peraltro, non sottovaluta che il tempio del diritto si erge anche sulle colonne dei contributi degli studi dottrinali. Da qui l'ideazione dell'area di ricerca Studi, la quale persegue lo scopo di catalizzare l'attenzione su specifiche branche del diritto o istituti giuridici, che rivestano un'importanza sempre maggiore nell'attuale realtà moderna. Obiettivo perseguito non solo ricostruendo il relativo dibattito giurisprudenziale, ma altresì fornendo le chiavi di lettura elaborate dalla più autorevole dottrina per la loro comprensione e che spesso vengono recepite dalla giurisprudenza, divenendo granitici orientamenti. La Giurisprudenza illustrata è, invece, pensata per un pubblico di non giuristi, interessati a conoscere in linguaggio non giuridico gli attuali orientamenti dei giudici sui temi più interessanti per la nostra vita di cittadini. Questa parte del sito nasce dalla considerazione che "la giustizia è amministrata in nome del Popolo italiano" - come scritto in tutte le aule dei Tribunali ed in ogni sentenza - ma spesso utilizza un linguaggio, talmente tecnico, che il Popolo, nel nome del quale è amministrata, non comprende. Da qui l'esigenza di raccogliere una serie di sentenze e di "liberarle" dal loro linguaggio tipico per renderle comprensibili anche a chi è lontano dal mondo del diritto.
L'area Temi, poi, introduce contributi scientifici su questioni di attualità giuridica o politica effettuando analisi normative o ordinamentali e segnalando possibili prospettive di riforma. In ultimo, ma non per importanza, viene in rilievo, l'area dedicata al Dibattito, la quale ospita contributi di personalità del mondo politico, giudiziario ed accademico, su temi di rilievo centrale per la vita della società civile. In tal modo, attraverso lo studio e la ricerca, si cerca di far sì che le soluzioni e le scelte legislative, in ordine alle questioni di rilevante interesse sociale, imprescindibilmente connesse alle tematiche giuridiche, siano responsabilmente e consapevolmente condivise dalla comunità nazionale. Il dialogo ed il confronto divengono così uno strumento di partecipazione per l'elaborazione di progetti e proposte normative. Nel perseguimento di tale obiettivo la rivista si avvale della valente collaborazione di magistrati, docenti universitari, avvocati e studiosi, di cui occorre tessere le lodi, in quanto condottieri che, spinti dalla passione per il diritto, lottano, in un'ottica di completa gratuità, nell'impresa titanica di compendiarne le decisioni in uno strumento sintetico utile per i professionisti del diritto e , al tempo stesso, comprensibile nella forma a tutti gli interessati.
Gli interessati a sostenere il progetto attraverso la propria attività possono prendere contatto con la redazione all'indirizzo info@ildirittoamminsitrativo.it. La collaborazione alla rivista è gratuita e gli Autori assumono la piena responsabilità della originalità del documento pubblicato e del contenuto del medesimo, esonerando espressamente la Rivista da ogni possibile rivendicazione di terzi. Le immagini pubblicate si assumono di pubblico dominio in quanto tratte dalla rete. Gli eventuali aventi diritto alla rimozione possono contattare l'email info@ildirittoamministrativo.it specificando le ragioni dell'inibitoria.
Editore: Atena Alta Formazione s.r.l. www.atenaltaformazione.it
Nota a Corte di Cassazione, Sezione Unite Civili - Sentenza n. 11180 del 2018
Nota a TAR Sardegna - Cagliari, Sezione Seconda, Sentenza 7 febbraio 2018, n. 77
Nota a Corte Costituzionale - Sentenza 24 gennaio 2018, n. 6 e Corte di Cassazione - Sezioni Unite Civili, Sentenza 29 dicembre 2017 n. 31226
Nota a Consiglio di Stato - Adunanza Plenaria, Sentenza 26 aprile 2018, n. 4

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