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Timestamp: 2018-11-13 19:37:17+00:00

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COMUNE DI PALMADI MONTECHIARO (PROV. DI AGRIGENTO) D.U.V.R.I. - PDF
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1 ALLEGATO Determinazione Dirigenziale n. del 2009 COMUNE DI PALMADI MONTECHIARO (PROV. DI AGRIGENTO) SETTORE SERVIZI SOCIALI E CULTURALI ********** Servizio per la refezione scolastica degli alunni delle scuole materne e per il personale docente avente diritto. D.U.V.R.I. (DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE) (redatto ai sensi dell art. 26, comma 3, D.Lgs. n. 81/2008) SCHEDA STAZIONE APPALTANTE Comune di Palma di Montechiaro Settore Servizi Sociali e Culturali Via Ribera, Palma di Montechiaro; Dirigente Settore Servizi Sociali e Culturali : Dr. Angelo Sardone; Responsabile Unico del Procedimento /R.U.P.: Rosaria Perconti; Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione Comune di Palma di Montechiaro / R.P.P.: Ingegnere Capo; Medico Competente: Ufficio Igiene Pubblica ASP, Agrigento. Poliambulatorio Palma di Montechiaro Tel. 0922/790111; -Codice fiscale ; -Partita I.V.A.: ; Indirizzo unitç produttiva espletamento servizio: 1) sedi di svolgimento del servizio (vedi capitolato d appalto); 2) modalitç espletamento servizio: (vedi capitolato d appalto); 3) frequenza servizio: giornaliera, secondo calendario scolastico. Datore di lavoro: Impresa appaltatrice. SCHEDA IMPRESA APPALTATRICE Impresa appaltatrice: ; Legale rappresentante ; Indirizzo sede legale: Via ; Codice Fiscale e/o P. IVA: ; ART. 1 SCOPO DEL D.U.V.R.I. Il presente documento, redatto ai sensi e per gli effetti dell art. 26 Decreto legislativo n. 81 del 09 aprile 2008, ha lo scopo di promuovere la cooperazione ed il coordinamento tra il Comune di Palma 1
2 di Montechiaro e la ditta appaltatrice, attraverso l elaborazione di un documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI) che deve indicare le misure adottate per eliminare o ridurre al minimo i rischi da interferenze. ART. 2 - SIGNIFICATO DEL TERMINE INTERFERENZA L interferenza É la circostanza che si verifica durante lo svolgimento di un attivitç o se durante l espletamento si ha un contatto rischioso tra il personale del Committente e quello dell Appaltatore o tra il personale di imprese diverse che operano contemporaneamente nella stessa area aziendale con contratti indipendenti. ART. 3 - TIPOLOGIA DEI RISCHI INTERFERENTI Nell esecuzione del servizio connesso al contratto di appalto per la refezione scolastica nelle scuole materne site nel territorio di Palma di Montechiaro, a fronte della valutazione preliminare circa l esistenza dei rischi derivanti dalle interferenze delle attivitç connesse all esecuzione dell appalto in oggetto, si considerano rischi interferenti: 1. quelli derivanti da eventuali sovrapposizioni di piñ attivitç svolte ad opera di appaltatori diversi; 2. quelli immessi nel luogo di lavoro del Committente dal servizio svolto dall Appaltatore; 3. quelli esistenti nel luogo di lavoro del Committente, ove É previsto che debba operare l Appaltatore, ulteriori rispetto a quelli specifici dell attivitç propria dell Appaltatore; 4. quelli derivanti da modalitç di esecuzione particolari (che comportano rischi ulteriori rispetto a quelli specifici dell attivitç appaltata), richieste esplicitamente dal Committente. ART. 4 - PRESCRIZIONI DA RISPETTARE Sul luogo di lavoro É vietato portare e utilizzare attrezzature che non siano conformi alle norme in vigore. E vietato accedere sul luogo di lavoro, salvo espressa autorizzazione. E necessario coordinare la propria attivitç normale con gli uffici preposti. E necessario avvertire immediatamente gli addetti in caso di emergenza per consentire l eventuale evacuazione in caso di percezione di un potenziale, serio e concreto pericolo. Qualora i dipendenti avvertissero problematiche legate allo svolgimento del servizio (eccessivo rumore, odori sgradevoli, ecc.) il Comune dovrç immediatamente attivarsi convocando il Rappresentante della Ditta appaltatrice presso la sede comunale e/o di svolgimento del lavoro, al fine di porre in essere gli opportuni rimedi e, se del caso, valutare al piñ presto la sospensione temporanea dell attivitç del servizio di refezione scolastica. ART. 5 - SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA L Appaltatore, nello svolgimento del servizio di refezione scolastica di cui all art. 1 del Capitolato di appalto, dovrç operare tenendo opportunamente conto delle indicazioni riportate in relazione agli orari giornalieri di distribuzione dei pasti indicati dai vari istituti scolastici. Al fine dell espletamento del servizio di refezione scolastica, le prestazioni devono essere effettuate in orari che presuppongono l assenza di altro personale che non sia quello della ditta Appaltatrice del servizio, eccezion fatta per il personale docente addetto alla vigilanza ed ogni altro personale dipendente facente parte della medesima istituzione scolastica. Nel caso di compresenza di personale scolastico negli orari di effettuazione dei lavori di pulizia, di volta in volta dovranno essere valutati i rischi interferenziali e conseguentemente posti in essere tutti gli accorgimenti indispensabili atti ad eliminare o ridurre i rischi stessi. In caso di segnalazione che sia stato decretato lo stato di emergenza, sarç dovere del personale della ditta Appaltatrice mettersi a disposizione e comportarsi secondo le indicazioni che potranno essere 2
3 impartite dagli addetti alla gestione dell emergenza presenti ed esterni, quali Agenti, VVF etc. che potranno intervenire. Fatto salvo il principio secondo il quale lo svolgimento del servizio di refezione scolastica deve sempre essere effettuato nel rispetto dell incolumitç dei lavoratori della ditta Appaltatrice, del personale appartenente alla scuola e degli alunni di scuola materna, le situazioni che potrebbero dare origine a rischi interferenziali sono riconducibili alle seguenti: 1. pericolo di inciampo, di scivolamento accidentale; 2. pericolo di sversamento di cibi caldi; 3. scottature a seguito sversamento dei cibi caldi (brodi, ecc ). Ai fini della eliminazione dei rischi interferenziali, si evidenziano le seguenti misure di prevenzione e protezione e di tipo organizzativo da porre in essere a cura dell Appaltatore: RISCHI INTERFERENZIALI MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE E DI TIPO ORGANIZZATIVO RISCHIO 1 - pericolo di inciampo, di scivolamento accidentale; Il personale addetto alla distribuzione dei pasti, deve usare tutte le cautele necessarie al fine di evitare cadute accidentali, evitando di correre o adottare movimenti bruschi durante le suddette operazioni, utilizzando idonee calzature antiscivolo. RICHIO 2 pericolo di sversamento di cibi caldi.. Durante l apertura della sigillatura dei pasti, il personale dipendente della ditta Appaltatrice, dovrç aver cura di eseguire detta operazione, assicurandosi che il contenitore del cibo sia collocato su di un piano orizzontale e stabile. L apertura dovrç inoltre avvenire ad una distanza di sicurezza dai bambini, tale che, in caso di fuoriuscita di sostanze liquide calde, le stesse non possano in alcun modo raggiungerli. Sia per ragioni di igiene, che per prevenire eventuali scottature, il personale operante dovrç usare adeguati guanti in grado di garantire la protezione sia da eventuali forme di infezioni che da scottature. I contenitori dei pasti e quant altro sia necessario per lo svolgimento del servizio di refezione scolastica devono essere conformi alla vigente normativa in materia di sicurezza ed igiene e sono a carico dell Appaltatore. ART. 6 - MISURE IDONEE ATTE AD ELIMINARE O RIDURRE I RISCHI RELATIVI ALLE INTERFERENZE. Le misure idonee atte ad eliminare o ridurre i rischi di interferenza (principalmente di natura organizzativa e gestionale) devono essere concordate e condivise durante apposite riunioni di coordinamento. Afferiscono al Comune e all Appaltatore le misure di prevenzione e protezione nella seguente maniera: 1. Misure a carico del Comune: Comunicazione all Appaltatore di eventuali rischi specifici presenti sui luoghi di lavoro. 2. Misure ed oneri a carico dell Appaltatore. - Presa visione dei luoghi di lavoro, preventiva all inizio del servizio. - Rispetto del documento di valutazione dei rischi e delle misure di prevenzione e protezione adottate. 3
4 - Nomina di un referente del coordinamento del servizio; - Comunicazione delle misure di emergenza adottate. 3. Comportamenti del personale dipendente della struttura scolastica. Il personale addetto appartenente alla struttura scolastica vigilerç ed avrç cura affinchà le operazioni previste dal capitolato d appalto che si svolgono all interno della struttura scolastica, siano poste in essere in sicurezza e secondo la vigente normativa in materia igienico sanitaria. ART. 7 - COSTI DI SICUREZZA Definizione: Sono i costi derivanti da oneri oppure dall'impiego di risorse del Committente per garantire le condizioni di sicurezza nell'esecuzione del servizio. Tali costi devono essere valutati dal Committente ed indicati nel contratto. In generale rientrano nei costi della sicurezza tutte quelle spese che il Committente prevede di sostenere in piñ rispetto a quanto ha giç a disposizione per garantire la sicurezza dei lavoratori dai rischi interferenziali. Nei costi della sicurezza vanno stimati, per tutta la durata del servizio di refezione scolastica, i costi: a) delle misure preventive e protettive e dei dispositivi di prevenzione individuale eventualmente previsti nel D.U.V.R.I. per i lavoratori che espletano il servizio di distribuzione dei pasti; b) delle procedure contenute nel DUVRI e previste per specifici motivi di sicurezza; c) delle misure di coordinamento relative all eventuale uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva. Per il servizio in oggetto non sono previsti costi specifici per la sicurezza da interferenze in quanto considerati ricompresi tra i costi forfetari per la sicurezza calcolati in ragione di ,00, oltre IVA. Sono esclusi da tale conteggio tutti gli oneri direttamente sostenuti dal Comune per l adempimento agli obblighi sulla sicurezza derivanti dalle proprie lavorazioni (ad es.: sorveglianza sanitaria, dotazione di dispositivi di protezione individuale, formazione ed informazione specifica). Tutti gli obblighi e oneri assicurativi antinfortunistici, assistenziali e previdenziali relativi al personale sono a carico della ditta Appaltatrice, la quale ne É la sola responsabile. ART. 8 - VALIDITÖ E REVISIONE DEL D.U.V.R.I. Si specifica che: Il presente D.U.V.R.I. costituisce parte integrante del contratto di appalto ed ha validitç immediata dalla sottoscrizione dello stesso. Il D.U.V.R.I., in caso di modifica sostanziale delle condizioni dell appalto, potrç essere soggetto a revisione ed aggiornamento in corso d opera. La revisione sarç consegnata per presa visione alla ditta Appaltatrice e sottoscritta per accettazione. ART. 9 - MISURE DI PREVENZIONE E PRESCRIZIONI Viene prescritto, per tutti i luoghi di lavoro, quanto segue: - osservare la normativa che disciplina il complesso delle procedure di scelta del contraente negli appalti e nelle forniture prevedendo di applicare sempre compiutamente i principi contenuti nella normativa vigente in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. n. 81/2008); 4
5 - nell ambito dello svolgimento di attivitç in regime di appalto, il personale occupato dalla ditta Appaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalitç del lavoratore e l indicazione del datore di lavoro. I lavoratori sono tenuti ad esporre detta tessera di riconoscimento; - É vietato fumare all interno dei refettori scolastici e durante le operazioni di spostamento dei pasti dal mezzo di trasporto ai locali del plesso scolastico; - É vietato portare sul luogo di lavoro e utilizzare attrezzature e sostanze non conformi alle norme in vigore: le sostanze devono essere accompagnate dalla relative schede di sicurezza aggiornate; - É necessario coordinare la propria attivitç con il responsabile del Comune e con quello della sede ove si svolge il servizio per normale attivitç; - in caso di percezione di un potenziale pericolo avvertire immediatamente gli addetti all emergenza. Per quanto riguarda l eventuale utilizzo di apparecchi elettrici, collegamenti alla rete elettrica, interventi sugli impianti elettrici delle sedi comunali, la ditta Appaltatrice deve: - utilizzare componenti (conduttori, spine, prese, adattatori, etc.) e apparecchi elettrici rispondenti alla regola dell arte (marchio CE, IMQ od equivalente tipo di certificazione) ed in buono stato di conservazione; - l eventuale utilizzo dell impianto elettrico deve avvenire secondo quanto imposto dalla buona tecnica e dalla regola dell arte; non fare uso di cavi giuntati e/o che presentino lesioni o abrasioni. E vietato l'uso di fornelli, piastre radianti ed altri utilizzatori, se non preventivamente ed espressamente autorizzati. ART PROCEDURA PER I CASI DI EMERGENZA Lo scopo del presente articolo É quello di fornire al personale esterno presente nei locali degli istituti scolastici le norme di comportamento da osservare nei casi di emergenza. Per emergenza s intende qualsiasi situazione anomala che ha provocato, sta provocando, potrebbe provocare grave danno (quali ad esempio: incendio, esplosione, infortunio, malore, mancanza di energia elettrica, ecc..). Vari tipi di emergenza: INCENDIO ED EVACUAZIONE Misure di Prevenzione e Protezione: All interno della struttura vi sono degli estintori posti in posizione nota da utilizzare in caso di necessitç. Si informa tuttavia che a fronte di un evento grave, il numero di chiamata per l emergenza incendi É 115 Vigili del Fuoco. Comportamento di sicurezza personale dell impresa appaltatrice: - in caso di piccolo incendio cercare di spegnere il fuoco con l estintore posizionandovi con una uscita alle spalle e senza correre rischi. - qualora non si riesca a spegnerlo cercare di chiudere la/le finestra/e ed uscire chiudendo la porta. Successivamente dare l allarme ed agevolare l uscita delle persone presenti nei locali seguendo le vie di fuga. Avvertire i Vigili del Fuoco 115; - interrompere se possibile, l erogazione della corrente elettrica dal quadro generale azionando l interruttore generale. - recarsi al punto di ritrovo e verificare la presenza dei colleghi. - Attendere l arrivo dei vigili del Fuoco e spiegare l accaduto. PRONTO SOCCORSO Misure di Prevenzione e Protezione La Ditta appaltatrice deve dotare il proprio personale, addetto al servizio di distribuzione dei pasti, di un pacchetto di medicazione. 5
6 Comportamento di sicurezza personale dell impresa appaltatrice: Qualora vi sia la necessitç di un intervento di Pronto Soccorso, intervenire solo se si ha la possibilitç e se si É in possesso della qualifica di addetto al Pronto Soccorso. Utilizzare i presidi sanitari presenti nella cassetta di pronto soccorso o nel pacchetto di medicazione. Si informa tuttavia che a fronte di un evento grave É necessario chiamare il Pronto Soccorso. Il CAPO SETTORE Dr. Angelo Sardone Per accettazione: Il Rappresentante legale Ditta Appaltatrice 6

References: art. 26
 ART. 1
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 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
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 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9