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IL RETTORE. Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240 e, in particolare, l'articolo 29 comma 19; - PDF
IL RETTORE. Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240 e, in particolare, l'articolo 29 comma 19;
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1 Visto il D.P.R. Il luglio 1980, n. 382; AREA PER LA GESTIONE AMMINISTRATIVA DEL PERSONALE IL RETTORE Ufficio di direzione Vista la legge , n. 241 e successive modifiche e integrazioni; Visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445; N. ~~1.~.~~...! UNIVERSITA' DEGLI STUDI CATANIA TIT...~c... CL...~.....,... AREA GESTIONE AMM.VA PERSONALE! PROT. feb.201s./3/22-,"lt Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240 e, in particolare, l'articolo 29 comma 19; Visto lo Statuto dell'università degli studi di Catania emanato con D.R. n del 28 novembre 2011 e modificato con D.R. n del 15 maggio 2012; Visto i l decreto ministeri ale 21 luglio 20 Il, n. 314 recante "Criteri e modalità per l a ripartizione delle risorse e per la selezione dei professori e ricercatori destinatari dell'intervento secondo criteri di merito accademico e scientifico", con riferimento alla ripartizione tra gli atenei delle risorse autorizzate per l'anno 20 Il, per l'attuazione dell'art. 29, comma 19, della Legge 30 dicembre 2010, n. 240; Visto il decreto interministeriale 26 luglio 2013, n. 665 recante "Criteri e modalità per il riparto tra gli atenei delle risorse relative agli anni 2012 e 2013 e per la selezione dei professori e ricercatori destinatari dell'intervento secondo criteri di merito accademico e scientifico, a norma dell'art 29, comma 19, della Legge 30 dicembre 2010, n. 240"; Visto il "Regolamento per l'attribuzione delle risorse una tantum di cui ali 'art. 29, comma 19, della legge 240/2010", emanato con decreto rettorale 5397 del 31 dicembre 2014; Visto il D.R del , con il quale sono state indette le procedure selettive, distinte per ruoli, per fasce e per anno, finalizzate all'attribuzione dell'incentivo una tantum ai professori e ai ricercatori a tempo indeterminato dell'università degli Studi di Catania per gli anni 20 Il, 2012 e 2013, visti gli elenchi provvisori dei potenziali destinatari dell 'incentivo una tantum, allegati al predetto D.R. 5405/2014 quale sua parte integrante; viste le motivate istanze di inclusione in detti elenchi ritualmente pervenute entro il 12.l.2015; Visto il D.R. 340 del , con il quale è stato parzialmente modificato il "Regolamento per l'attribuzione delle risorse una tantum di cui all 'art. 29, comma 19, della legge 240/2010"; considerata la necessità di modificare le previsioni contenute nel conformità alle disposizioni di cui al D.R. 340/2015, prevedendo nuovo termine per la presentazione delle istanze di partecipazione;
2 DECRETA Art. 1: Il D.R del è parzialmente modificato come segue: Requisiti di accesso Possono accedere al beneficio economico i docenti di cui all'art. 2 del D.R. 5405/2014, che soddisfino le seguenti condizioni con riferimento alle attività didattiche, di ricerca e gestionali svolte nel triennio accademico di riferimento: a) i professori di prima e di seconda fascia, nel triennio accademico di riferimento, devono avere svolto almeno un insegnamento curriculare o modulo di esso per ogni anno ed avere consegnato i registri delle lezioni di tutti gli insegnamenti svolti nel medesimo periodo; b) i professori di prima e di seconda fascia e i ricercatori devono avere, nel triennio accademico di riferimento, almeno due pubblicazioni scientifiche, corredate dal codice ISSN del periodico e dal codice ISBN della monografia; c) i professori e i ricercatori non devono essere stati sanzionati con provvedimenti disciplinari. Ai fini della valutazione di cui al presente articolo, i requisiti di cui sopra saranno proporzionalmente rideterminati in caso di periodi di congedo, aspettative dal servizio, trasferimenti o altre cause previste dall'ordinamento. Ai medesimi fini le commissioni terranno conto delle esenzioni dalle attività didattiche previste dall'ordinamento. Domanda di partecipazione I professori e i ricercatori potenziali destinatari dell'incentivo una tantum secondo quanto previsto all'art. 2 del D.R. 5405/2014, che siano in possesso dei requisiti di accesso di cui al precedente art. 3, possono presentare domanda di partecipazione alla selezione (una per ciascuno degli anni 2011, 2012, 2013), secondo il modello allegato al presente decreto. A pena di esclusione, tale domanda, sottoscritta con firma autografa, dovrà essere digitalizzata in formato pdf e trasmessa via , in allegato, entro il termine perentorio del 13 marzo 2015, all'indirizzo di posta elettronica: con indicazione, nell' oggetto della , della seguente dicitura: "selezione per l'attribuzione dell'incentivo una tantum". Non sono ammesse altre documentazione richiesta.
3 Nella domanda il candidato dovrà chiaramente indicare il proprio cognome e nome, data e luogo di nascita, nonché il codice fiscale, specificando l'anno per il quale partecipa alla selezione. Dovrà altresì dichiarare, sotto la sua personale responsabilità, ai sensi degli art t. 46 e 47 del D.P.R , n. 445, pena l'esclusione dalla selezione: l) la presenza del proprio nominativo negli elenchi definitivi dei potenziali destinatari dell'incentivo una tantum per l'anno per il quale presenta domanda di partecipazione alla selezione, anno in cui avrebbe maturato la progressione biennale dello stipendio per classi e scatti, ai sensi degli artt. 36 e 38 del D.P.R. 382/1980, in assenza delle disposizioni di cui al'art. 9, comma 21, del D.L. 78/2010, convertito, con modificazioni, dalla legge 122/2010; 2) il ruolo e la fascia ricoperti alla data di maturazione della progressione biennale dello stipendio di cui al punto 1 presso l'università di Catania; 3) di aver svolto almeno un insegnamento curriculare o modulo di esso per ogni anno, nel triennio accademico di riferimento, e la consegna dei registri delle lezioni di tutti gli insegnamenti svolti nel medesimo periodo (dichiarazione da rendere solo se appartenenti al ruolo dei professori alla data di maturazione della progressione biennale); 4) di avere, nel triennio accademico di riferimento, almeno due pubblicazioni scientifiche, corredate dal codice ISSN del periodico e dal codice ISBN della monografia; 5) di non essere stato sanzionato con provvedimento disciplinare. Il candidato dovrà altresì indicare nella domanda, in relazione al triennio accademico di riferimento, gli eventuali periodi di congedo, aspettative dal servizio, trasferimenti o altre cause previste dall'ordinamento che possano rideterminare i requisiti di accesso richiesti. Ai medesimi fini, il candidato dovrà dichiarare eventuali esenzioni dalle attività didattiche previste dall'ordinamento. L'Amministrazione, anche su richiesta delle commissioni di valutazione, potrà effettuare, ai sensi dell'art. 71 del D.P.R. 445/2000, controlli a campione sul contenuto delle dichiarazioni presentate dai candidati ai fini della partecipazione alle procedure di cui al presente bando. Eventuali esclusioni dalle procedure di selezione indette col presente bando saranno disposte con provvedimento motivato. Criteri di selezione Le commissioni, per effettuare la valutazione comparativa, dispongono dei seguenti punti complessivi così ripartiti:
4 b) per i professori di seconda fascia: 35 punti alle attività didattiche, 35 punti alle attività di ricerca, 15 punti alle attività gestionali; c) per i ricercatori a tempo indeterminato: 30 punti alle attività didattiche, 50 punti alle attività di ricerca, IO punti alle attività gestionali. Le commissioni effettuano la valutazione, tenendo conto dei seguenti indicatori. Per i professori di prima fascia: a) per quanto riguarda la didattica (riferita al triennio accademico di riferimento): 1. esito della rilevazione dell' opinione degli studenti con specifico riferimento alle domande di valutazione della docenza n. 18 e n. 19 della "scheda di valutazione sull'organizzazione didattica e sulla qualità dell'insegnamento": valutazione positiva ("decisamente si" e "più si che no") compresa tra il 50% e il 70% calcolata sulla somma delle risposte alla due domande fino a 9 punti; superiore al 70% calcolata sulla somma delle risposte alla due domande fino a 18 punti; nell'ipotesi che per l'insegnamento o gli insegnamenti tenuti dal docente non sia disponibile la rilevazione dell' opinione degli studenti e la successiva valutazione, si assegnerà al docente la valutazione, riferita alle suddette domande, calcolata per il corso di studio; qualora il docente tenga più di un insegnamento, e la valutazione è disponibile per uno solo di essi, si assegnerà al docente tale valutazione; infine, qualora il docente tenga più di un insegnamento, e la valutazione è disponibile per più di uno di essi o per tutti, si assegnerà la valutazione più favorevole per il docente; nell'ambito del triennio altresì sarà scelta la valutazione più favorevole per il docente. 2. svolgimento di attività didattiche (riferite al triennio) non retribuite in Ateneo diverse dagli insegnamenti (es. esercitazioni, seminari, attività di tutor in dottorati di ricerca, anche in convenzione con l'ateneo, attività didattica nell' ambito di master, TFA, corsi di alta formazione, etc.) fino a 15 punti; b) per quanto riguarda la ricerca (riferita al triennio accademico di riferimento): 1. prodotti di ricerca (monografie con ISBN; contributi in volume con ISBN; contributi in atti di convegno con ISBN; articoli su riviste scientifiche) fino a 16 punti; 2. inserimento nelle liste dei professori eleggibili per commissioni per l'abilitazione scientifica nazionale di cui 240/2010 la partecipazione alle all'art. 16 della legge 5 punti; 3. responsabilità in progetti nazionali o internazionali sulla base di bandi competitivi fino a 8 punti; 4. responsabilità in altre tipologie di progetti 5. altre attività
5 c) per quanto riguarda le attività gestionali: aver ricoperto, nel triennio accademico di riferimento, la carica di: rettore di pro rettore fino a 18 punti; fino a 15 punti; di preside/direttore di dipartimento/presidente della Scuola di Medicina/presidente di Struttura didattica speciale fino a 15 punti; di presidente di corso di studio fino a 13 punti; di coordinatore di dottorato di ricerca fino a 9 punti; di delegato del rettore fino a 9 punti; di componente del Senato accademico, del Consiglio di amministrazione, del Nucleo di valutazione e del Presidio di qualità fino a 9 punti; altre cariche accademiche fino a 5 punti; il punteggio viene calcolato tenendo conto di ogni anno del triennio accademico di riferimento; al fine dell'attribuzione del punteggio, la carica deve essere stata ricoperta per almeno sei mesi; non si attribuisce punteggio nel caso di partecipazione di diritto ad organi dell' Ateneo; il punteggio massimo per le cariche non può superare 18 punti. Per i professori di seconda fascia a) per quanto riguarda la didattica (riferita al triennio accademico di riferimento): 1. esito della rilevazione dell' opinione degli studenti con specifico riferimento alle domande di valutazione della docenza n. 18 e 19 della "scheda di valutazione sull'organizzazione didattica e sulla qualità dell'insegnamento": valutazione positiva ("decisamente si" e "più si che no") compresa tra il 50% e il 70% calcolata sulla somma delle risposte alla due domande fino a 9 punti; superiore al 70% calcolata sulla somma delle risposte alla due domande fino a 18 punti; nell 'ipotesi che per l'insegnamento o gli insegnamenti tenuti dal docente non sia disponibile la rilevazione dell' opinione degli studenti e la successiva valutazione, si assegnerà al docente la valutazione, riferita alle suddette domande, calcolata per il corso di studio; qualora il docente tenga più di un insegnamento, e la valutazione è disponibile per uno solo di essi, si assegnerà al docente tale valutazione; infine, qualora il docente tenga più di un insegnamento, e la valutazione è disponibile per più di uno di essi o per tutti, si assegnerà la valutazione più favorevole per il docente; nell'ambito del triennio altresì sarà scelta la valutazione più favorevole per il docente. 2. svolgimento di attività diverse dagli insegnamenti seminari,
6 ricerca, anche in convenzione con l'ateneo, attività didattica nell' ambito di master, TFA, corsi di alta formazione, etc.) fino a 17 punti; b) per quanto riguarda la ricerca (riferita al triennio accademico di riferimento): 1. prodotti di ricerca (monografie con ISBN; contributi in volume con ISBN; contributi in atti di convegno con ISBN; articoli su riviste scientifiche) fino a 18 punti; 2. responsabilità in progetti nazionali o internazionali sulla base di bandi competitivi fino a lo punti; 3. responsabilità in altre tipologie di progetti fino a 3,5 punti; 4. altre attività fino a 3,5 punti; c) per quanto riguarda le attività gestionali: aver ricoperto, nel triennio accademico di riferimento, la carica di: direttore di dipartimento/presidente di Struttura didattica speciale fino a 15 punti; di presidente di corso di studio fino a 13 punti; di coordinatore di dottorato di ricerca fino a 9 punti; di delegato del rettore fino a 9 punti; di componente del Senato accademico, del Consiglio di amministrazione, del Nucleo di valutazione e del Presidio di qualità fino a 9 punti; altre cariche accademiche fino a 5 punti; il punteggio viene calcolato tenendo conto di ogni anno del triennio accademico di riferimento; al fine dell'attribuzione del punteggio, la carica deve essere stata ricoperta per almeno sei mesi; non si attribuisce punteggio nel caso di partecipazione di diritto ad organi dell' Ateneo; il punteggio massimo per le cariche non può superare 15 punti. Per i ricercatori a tempo indeterminato: a) per quanto riguarda la didattica (riferita al triennio accademico di riferimento): 1. insegnamenti svolti, a titolo gratuito, nel triennio accademico di riferimento, previa verifica dell'avvenuta consegna dei relativi registri delle lezioni fino a lo punti; qualora non siano stati attribuiti insegnamenti, partecipazione ad almeno due commissioni di esami fino a lo punti; 2. esito della rilevazione dell' opinione degli studenti sulla con specifico riferimento alle domande di valutazione della docenza n. 18 e 19 della "scheda di valutazione sull'organizzazione didattica e sulla qualità dell'insegnamento": valutazione positiva ("decisamente si" e "più si che no")
7 compresa tra il 50% e il 70% calcolata sulla somma delle risposte alla due domande fino a 5 punti; superiore al 70% calcolata sulla somma delle risposte alla due domande fino a lo punti; nell' ipotesi che per l'insegnamento o gli insegnamenti tenuti dal docente non sia disponibile la rilevazione dell' opinione degli studenti e la successiva valutazione, si assegnerà al docente la valutazione, riferita alle suddette domande, calcolata per il corso di studio; qualora il docente tenga più di un insegnamento, e la valutazione è disponibile per uno solo di essi, si assegnerà al docente tale valutazione; infine, qualora il docente tenga più di un insegnamento, e la valutazione è disponibile per più di uno di essi o per tutti, si assegnerà la valutazione più favorevole per il docente; nell' ambito del triennio altresì sarà scelta la valutazione più favorevole per il docente. 3. svolgimento di attività didattiche non retribuite in Ateneo diverse da quelle di cui al precedente punto 1 (es. esercitazioni, seminari, attività di tutor in dottorati di ricerca, anche in convenzione con l'ateneo, attività didattica nell'ambito di master, TFA, corsi di alta formazione, etc.) fino a lo punti; b) per quanto riguarda la ricerca (riferita al triennio accademico di riferimento): l. prodotti di ricerca (monografie con ISBN; contributi in volume con ISBN; contributi in atti di convegno con ISBN; articoli su riviste scientifiche) fino a 25 punti; 2. responsabilità in progetti nazionali o internazionali sulla base di bandi competitivi fino a 15 punti; 3. responsabilità in altre tipologie di progetti fino a 5 punti; 4. altre attività fino a 5 punti; c) per quanto riguarda le attività gestionali: aver ricoperto la carica di: di delegato del rettore fino a lo punti; di componente del Senato accademico, del Consiglio di amministrazione, del Nucleo di valutazione e del Presidio di qualità fino a 8 punti; altre cariche accademiche fino a 3 punti; il punteggio viene calcolato tenendo conto di ogni anno del triennio accademico di riferimento; al fine dell'attribuzione del punteggio, la carica deve essere stata ricoperta per almeno sei mesi; non si attribuisce punteggio nel caso di partecipazione di diritto ad organi dell' Ateneo; il punteggio massimo per le cariche non può superare lo punti.
8 Art. 2 -Restano valide e, pertanto, sono confermate le restanti previsioni contenute nel bando di indizione delle procedure selettive di cui al D.R del Gli elenchi definitivi dei professori e dei ricercatori potenziali destinatari dell'incentivo una tantum per gli anni 2011, 2012 e 2013 sono allegati al presente decreto quale sua parte integrante. È fatto obbligo ai docenti che hanno già presentato istanza di partecipazione a seguito del decreto 5405/2014 di presentare, entro il termine del 13 marzo 2015, nuova istanza di partecipazione, corredata dalla relazione sulle attività didattiche, di ricerca e gestionali svolte, secondo i modelli allegati al presente decreto. Non saranno prese in considerazione le istanze presentate alla data di pubblicazione del presente decreto. Il presente decreto è pubblicato all'albo on-line e sul sito web dell' Ateneo. Catania, ~at~ Il Rettore
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Pagina 1 di 5 VISTO il D.P.R. 11.7.1980, N. 382; VISTA la Legge 9.5.1989, n. 168, concernente l'istituzione del Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica; VISTA la Legge 19.11.1990,
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References: Art. 1
 art. 3
 Art. 2
 art. 29
 art. 29

Art. 4
 Art. 1
 ART. 6