Source: http://www.semaforo-verde.it/articolo-2-codice-della-strada/
Timestamp: 2019-05-20 19:39:14+00:00

Document:
Articolo 2 codice della strada – Semaforo verde
Articolo 2 codice della strada
(Art. 2, 3 e 4 del Regolamento di esecuzione ed attuazione del C.d.S.)
F-bis – [3] Itinerari ciclopedonali.
F-bis – [3] ITINERARIO CICLOPEDONALE: strada locale, urbana, extraurbana o vicinale, destinata prevalentemente alla percorrenza pedonale e ciclabile e caratterizzata da una sicurezza intrinseca a tutela dell’utenza debole della strada.
4. E’ denominata “strada di servizio” la strada affiancata ad una strada principale (autostrada, strada extraurbana principale, strada urbana di scorrimento) avente la funzione di consentire la sosta ed il raggruppamento degli accessi dalle proprietà laterali alla strada principale e viceversa, nonché il movimento e le manovre dei veicoli non ammessi sulla strada principale stessa.
A – statali, quando: a) costituiscono le grandi direttrici del traffico nazionale; b) congiungono la rete viabile principale dello Stato con quella degli Stati limitrofi; c) congiungono tra loro i capoluoghi di regione ovvero i capoluoghi di provincia situati in regioni diverse, ovvero costituiscono diretti ed importanti collegamenti tra strade statali; d) allacciano alla rete delle strade statali i porti marittimi, gli aeroporti, i centri di particolare importanza industriale, turistica e climatica; e) servono traffici interregionali o presentano particolare interesse per l’economia di vaste zone del territorio nazionale.
D – [2] comunali, quando congiungono il capoluogo del comune con le sue frazioni o le frazioni fra loro, ovvero congiungono il capoluogo con la stazione ferroviaria, tranviaria o automobilistica, con un aeroporto o porto marittimo, lacuale o fluviale, con interporti o nodi di scambio intermodale o con le località che sono sede di essenziali servizi interessanti la collettività comunale. Ai fini del presente codice, le strade “vicinali” sono assimilate alle strade comunali.
8. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nel termine indicato dall’art. 13, comma 5, procede alla classificazione delle strade statali ai sensi del comma 5, seguendo i criteri di cui ai commi 5, 6 e 7, sentito il Consiglio superiore dei lavori pubblici, il Consiglio di amministrazione dell’Azienda nazionale autonoma per le strade statali, le regioni interessate, nei casi e con le modalità indicate dal regolamento. Le regioni, nel termine e con gli stessi criteri indicati, procedono, sentiti gli enti locali, alle classificazioni delle strade ai sensi del comma 5. Le strade così classificate sono iscritte nell’Archivio nazionale delle strade previsto dall’articolo 226.
10-bis. [1] Resta ferma, per le strade e veicoli militari, la disciplina specificamente prevista dal codice dell’ordinamento militare.
[1] Comma aggiunto dal Decreto Legislativo 15.03.2010, n. 66.
[2] Lettera inserita dal Decreto Legislativo 10.09.1993, n. 360.
[3] Lettera aggiunta dal Decreto Legge 27.06.2003, n. 151 convertito nella Legge 01.08.2003, n. 214.
La circolazione sulle autostrade è regolata in maniera specifica dagli articoli 175 e 176 del presente codice.
Giurisprudenza articolo 2 codice della strada
Corte di Cassazione Civile – Sezione III, Sentenza n. 8147 del 08/04/2014
Circolazione Stradale – Artt. 2, 3, 14, 35 e 193 del Codice della Strada – Presenza di ghiaccio – Incidente stradale – Manutenzione della sede stradale privata aperta al pubblico transito – Responsabilità civile – Della presenza di ghiaccio causa di incidente stradale e della mancata manutenzione della strada privata aperta al pubblico transito ne risponde l’ente proprietario che ne ha autorizzato l’apertura o non disposto la chiusura, ai sensi dell’art. 2043 del c.c., ma non anche dell’art. 2051 dello stesso codice poiché tale ultima presunzione di responsabilità non si applica per i danni subiti dagli utenti dei beni demaniali se non sia possibile esercitare sul bene stesso la custodia intesa quale potere di fatto sulla cosa.
Corte di Cassazione Penale – Sezione II, Sentenza n. 15074 del 02/04/2014
Circolazione Stradale – Artt. 2, 20 del Codice della Strada e 633 codice penale – Occupazione della sede stradale e invasione di terreni ed edifici – Rapporto di specialità tra le norme – Insussistenza – Non esiste rapporto di specialità tra la norma incriminatrice di cui all’art. 633 cod. pen. (invasione di terreni ed edifici) e l’illecito amministrativo previsto dall’art. 20 D.Lgs. 30 aprile 1992 n. 285 (occupazione della sede stradale) poiché non hanno attinenza alle stesse fattispecie tipiche astratte, come richiede l’art. 9 citato del c.p., con riferimento al “fatto punito”.
Tribunale Firenze – Sezione II Civile, Sentenza n. 89 del 14/01/2014
Circolazione Stradale – Artt. 2, 3, 190, 191 e 193 del Codice della Strada – Investimento di pedone in carreggiata che circola nello stesso senso di marcia dei veicoli – Risarcimento – Risarcimento ridotto al pedone investito mentre circola in carreggiata sprovvista di marciapiede tenendo lo stesso senso di marcia dei veicoli, invece che in quello opposto, causando intralcio alla circolazione.
Corte di Cassazione Civile – Sezione VI, Ordinanza n. 23733 del 21/12/2012
Circolazione Stradale – Artt. 2, 3, 14, 20 e 35 del Codice della Strada – Occupazione della sede stradale con fioriere e materiali edili – Strada privata aperta al pubblico transito – Autorizzazioni – Obbligo – Ai fini dell’applicabilità della disciplina stradale in riferimento alla richiesta di autorizzazioniper l’occupazione della sede stradale, non rileva tanto la proprietà della strada, bensì la destinazione di essa ad uso pubblico.
Corte di Cassazione Civile, Sezione III, sentenza numero 22381 del 10/12/2012
Circolazione stradale – Artt. 2, 3, 40, 142, 143, 148 e 193 del Codice della strada – Incidente stradale – Responsabilità – Conducente che invade la corsia di marcia opposta dalla quale sopraggiunge un veicolo che supera di poco il limite di velocità – L’accertamento della colpa esclusiva di uno dei conducenti libera l’altro dalla presunzione della concorrente responsabilità di cui all’art. 2054 codice civile, nonchè dall’onere di dimostrare, ai sensi del primo comma dello stesso articolo, di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno.
Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 19170 del 18/05/2012
Circolazione Stradale – Artt. 2, 3, 153, 175 e 176 del Codice della Strada – Comportamenti durante la circolazione sulle autostrade – Sosta sulla corsia di emergenza – Malessere fisiologico e stanchezza – Corretto inquadrare la stanchezza riferibile alla situazione che precede il pericoloso “colpo di sonno” nel concetto di “malessere” giustificando la sosta sulla corsia di emergenza in autostrada poichè nel malessere va ricompreso il concetto di disagio e finanche di incoercibile necessità fisica, anche transitoria, che non consente di proseguire la guida con il dovuto livello di attenzione, imponendo al soggetto, per concrete esigenze di tutela per sè e per gli atri utenti della strada, di interrompere la guida.
Corte di Cassazione Civile – Sezione III, Sentenza n. 5111 del 03/03/2011
Circolazione Stradale – Artt. 2, 3 e 193 del Codice della Strada – Sinistro stradale verificatosi nell’area di distribuzione carburanti – Il danneggiato da un sinistro stradale ha azione diretta nei confronti dell’assicuratore del responsabile per i sinistri cagionati da veicoli posti in circolazione anche su quelle aree che, ancorché di proprietà privata, sono aperte ad un numero indeterminato di persone, come certamente è per le aree destinate alla distribuzione di carburante al pubblico degli utenti.
Autore AngeloPubblicato il 21 Marzo 2019 21 Marzo 2019 Categorie Codice della Strada
Precedente Articolo precedente: Articolo 1 codice della strada
Successivo Articolo successivo: Cassazione Civile, sentenza numero 22381 del 10/12/2012

References: Articolo 2
 articolo 2
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Articolo 1
 sentenza