Source: http://www.unioneimpreseitaliane.it/uii/chi-siamo/vision/titolo-i/
Timestamp: 2019-05-20 02:45:34+00:00

Document:
Unione Imprese Italiane – TITOLO I
DEFINIZIONE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE “UNIONE IMPRESE ITALIANE A.P.S.”
ART 1) DENOMINAZIONE
E’ costituita a tempo indeterminato l’Associazione di Promozione Sociale denominata “UNIONE ITALIANA IMPRESE A.P.S.”, di seguito indicata come Associazione.
Il logo della Associazione è riprodotto nell’allegato sub A) facente parte integrante del presente Statuto
L’Associazione persegue fini di utilità sociale nei confronti degli Associati o di terzi, ha durata illimitata ed è senza scopo di lucro.
L’Associazione è apartitica, aconfessionale e ispira le norme del proprio ordinamento interno a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati.
L’Associazione ha natura giuridica di associazione non riconosciuta di diritto italiano ed è disciplinata dal presente Statuto e si ispira ai principi del codice civile e della legge 383 del 7/12/2000.
Ulteriori aspetti relativi all’organizzazione interna dell’Associazione possono essere disciplinati da un eventuale Regolamento, deliberato dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo.
L’Associazione ha sede in Verona, Via Mercuzio n. 1. E’ data facoltà al Consiglio Direttivo di cambiare la sede legale, ove se ne ravvisi la necessità, previa deliberazione dell’Assemblea degli Associati. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, se avviene all’interno dello stesso Comune.
L’Associazione ha facoltà, qualora se ne ravvisi la necessità, di istituire altrove o di sopprimere, sia in Italia sia in altri Paesi Esteri,con delibera del Consiglio Direttivo, sedi secondarie succursali, agenzie e rappresentanze o sezioni autonome dal punto di vista patrimoniale, organizzativo ed economico, prevedendo all’uopo, apposito regolamento concernente le modalità operative, l’attività dei relativi organi di controllo ed amministrazione, nonché delle modalità operative delle stesse.
ART 3) SCOPI E FINALITÀ
L’Associazione non ha scopo di lucro e la sua gestione non comporta il conseguimento né la distribuzione di utili sotto qualsiasi forma. Eventuali avanzi di gestione, sopravvenienze attive o plusvalenze patrimoniali costituiranno minor costo di gestione per gli associati o incremento del fondo associativo. L’Associazione è apartitica e aconfessionale e non persegue finalità di rappresentanza sindacale né corporativa.
L’Associazione persegue invece i seguenti scopi e finalità:
– L’associazione ha per scopo la promozione e lo sviluppo delle attività imprenditoriali italiane ed estere (UE ed extra UE) che operano sul territorio nazionale e quant’altro possa ritenersi utile al raggiungimento degli scopi sociali anche tramite collaborazioni con altre associazioni, enti pubblici e privati.
Per territorio nazionale si intende il territorio dello Stato italiano.
Per attività imprenditoriali si intende qualsivoglia attività ricompresa nella classificazione delle attività economiche ATECO 2007 predisposte dall’ ISTAT e/o in quelle che saranno ricomprese nelle sue successive rielaborazioni.
– L’Associazione promuove lo sviluppo degli scambi economici tra gli Associati e tra questi e attività imprenditoriali non associate sia italiane che estere anche mediante il sostegno alla costituzione o la costituzione diretta di realtà giuridiche a sostegno di tale attività;
– L’Associazione promuove lo studio e la valorizzazione della cultura imprenditoriale con convegni, dibattiti e pubblicazioni e con ogni altro mezzo idoneo allo scopo;
– L’Associazione elabora proposte e progetti in collaborazione con enti pubblici finalizzati ad un miglioramento del tessuto imprenditoriale e della qualità del lavoro in generale;
– L’Associazione promuove lo sviluppo e l’analisi delle varie realtà economiche utilizzando studi e ricerche comparate che sensibilizzano e promuovano la cultura imprenditoriale dei propri soci attraverso attività di servizio rivolta ai propri soci o a terzi con particolare interesse per la formazione e crescita degli imprenditori e dei giovani che si avvicinano a tale realtà sociale.
– L’Associazione diffonde , in modo particolare tra le nuove generazioni, la sensibilità imprenditoriale a favore di una cultura europea al fine di rafforzare la collaborazione tra le imprese a livello mondiale;
– L’Associazione promuove la partecipazione giovanile ad attività imprenditoriali e formative tendenti a sviluppare una sensibilità delle nuove generazioni all’analisi, studio e ricerca su temi di economia aziendale ed imprenditoriale in genere;
– L’Associazione si impegna a ristabilire un’efficace e duratura rete sociale e di comunicazione, attraverso la promozione e progettazione di attività volte a favorire la collaborazione e l’interscambio tra gli associati che si fondino sul senso di aggregazione e che mirino all’utilizzo di ambienti pubblici e al coinvolgimento delle Istituzioni Territoriali.
L’Associazione stabilisce che la cultura imprenditoriale promossa, debba necessariamente aderire agli ideali sopraindicati, attenendosi alla qualità di quanto socialmente e culturalmente richiedono gli scopi e le finalità dell’Associazione stessa;
– L’Associazione ha per scopo la promozione di una corretta cultura imprenditoriale, improntata sulla reciproca fiducia, sulla collaborazione e sul rispetto delle istituzioni e dei principi di democrazia ed impegno sociale, oltre al rafforzamento del rispetto degli ideali ispiratori della politica fiscale e di una corretta distribuzione della ricchezza nazionale;
– L’Associazione assicura agli Associati, all’atto della loro ammissione ed in futuro, la possibilità di esprimere le loro attitudini nei campi di intervento dell’Associazione, offrendo le proprie strutture, i propri mezzi e le proprie disponibilità, accrescendo nel contempo la conoscenza e la preparazione degli Associati;
– L’Associazione promuovere l’incremento degli scambi culturali e commerciali e dei flussi economici tra l’Italia e l’Estero attraverso l’attività di reciproca conoscenza tra il mondo imprenditoriale italiano e omologhe realtà straniere per un confronto di modelli di sviluppo e di esperienze
– L’Associazione promuove lo studio degli strumenti per promozione dei prodotti e dei beni realizzati o commercializzati dai soci;
– L’Associazione promuove l’acquisto diretto o per conto delle aziende associate di beni, anche strumentali, e servizi;
– l’Associazione provvede allo studio di servizi di consulenza, assistenza alle aziende associate
l’analisi, la realizzazione e lo studio di soluzioni, atte ad integrare in forma strutturata scambi di beni e servizi con la connessa concatenazione di cicli produttivi, commerciali, amministrativi e finanziari, nel rispetto della normativa vigente.
– L’Associazione promuove lo sviluppo di servizi a favore dei propri Associati. Tali servizi possono essere erogati da soggetti terzi o direttamente dall’Associazione stessa che in tal caso vi provvede attraverso strutture proprie sostenute dalle disponibilità economiche e dal patrimonio associativo.
– L’Associazione fornisce assistenza diretta e mediante servizi accessori e strumentali alle aziende associate nella partecipazione a fiere, manifestazioni, esposizioni, incontri e summit economici;
– L’Associazione provvede a studiare, analizzare ed elaborare specifiche soluzioni e proposte tecnico-funzionali in ordine alle attività statutarie, valutando eventuali proposte o realizzazioni.
– L’Associazione riunisce al proprio interno e pone tra loro in contatto al fine di sviluppare una reciproca conoscenza e di favorirne le interazioni con soggetti ed enti – privati e pubblici – interessati all’affermazione degli schemi di business proposti e alla loro rappresentazione a soggetti, quali istituzioni, organizzazioni, autorità, associazioni, gruppi e qualsiasi altro soggetto nazionale o estero.
– L’Associazione presidia gli interessi generali derivanti dal processo di implementazione, adozione e sviluppo del mercato, promuove, costruisce e favorisce lo spirito di collaborazione tra gli Associati e sostiene le iniziative che possano contribuire alla diffusione dello spirito di collaborazione al riconoscimento della sua utilità.
– L’Associazione collabora con le istituzioni italiane ed estere per la crescita e l’implementazione degli scambi culturali ed economici e coordina attività, atti ed eventi, processi, studi, analisi, ricerche legati ai beni delle aziende associate ed ai connessi servizi che si ritengano adeguati per migliorare gli scambio economici-finanziari.
– L’Associazione promuove e partecipa a studi e ricerche in ordine al mercato dei beni prodotti o commercializzati dagli Associati in ambito nazionale e internazionale e sostiene gli Associati e i terzi, favorendone l’incontro, in questioni relative al processo di implementazione, adozione e sviluppo degli schemi e degli strumenti promossi.
– L’Associazione più in generale, ricerca e mette a punto elaborazioni teoriche, nonché analizza le migliori esperienze operative su temi di interesse degli Associati, anche mediante lo scambio e il confronto con altri soggetti che abbiano i medesimi fini.
– L’Associazione si propone di integrare e coordinare, in un quadro di collaborazione e sussidiarietà a forte valenza interdisciplinare, le competenze, le specializzazioni e le conoscenze degli Associati, al fine di promuovere il potenziamento, la diffusione e la divulgazione dei beni e servizi da loro prodotti.
– L’Associazione si propone di agevolare, sostenere e promuovere lo sviluppo delle attività economiche dei consorziati in Italia e all’Estero anche attraverso lo studio di modelli di business.
– L’Associazione persegue tutti gli obiettivi di promozione così come descritti dalla legge 383 del 7/12/2000.
ART 4) ATTIVITÀ
Per perseguire gli scopi di cui all’art. 3, l’Associazione può svolgere a titolo esemplificativo le seguenti attività:
– Organizzare convegni, dibattiti, rassegne, concorsi per borse di studio e qualsiasi altro tipo di iniziativa avente scopi e finalità di cui all’art. 3 del presente statuto;
– Creare gruppi, e, se necessario, sottogruppi di lavoro, di natura specifica, per sviluppare percorsi di studio, formazione, analisi, ricerca e applicazione empirica, che risultino adeguati e necessari per il raggiungimento degli obiettivi e degli scopi dell’Associazione;
– Promuovere incontri e relazioni con altre associazioni e i consorzi, centri di ricerca, enti e/o con altri ricercatori che perseguano finalità analoghe;
– Organizzare conferenze, seminari, giornate, incontri, e qualsiasi altro evento che contribuisca al raggiungimento dei fini associativi;
– Diffondere le pratiche e l’utilizzo delle conoscenze e degli standard supportati, sia direttamente sia indirettamente, mediante membri o terze parti su contenuti coerenti con le finalità dell’Associazione; tale diffusione potrà avvenire secondo i mezzi tecnici ritenuti più consoni ai sensi di una delibera del Consiglio Direttivo;
– Presenziare attivamente, nelle forme e nelle modalità che risultino conformi, alle riunioni e agli incontri di qualsiasi genere organizzati dagli organismi pubblici e/o privati operanti sia in Italia che all’Estero, che presso altre sedi estere o internazionali nei settori di interesse degli Associati;
– Promuovere scambi culturali a livello nazionale ed internazionale, nell’ambito delle attività svolte dall’associazione, attraverso l’organizzazione di soggiorni alla pari tra i giovani partecipanti e con la collaborazione delle scuole, università ed enti ed istituti di istruzione e formazione;
– Organizzare campagne di sensibilizzazione, eventi, manifestazioni, attività didattiche ed educative: lezioni-seminari, laboratori tecnici, corsi di formazione ed addestramento, anche il collaborazione e/o convenzione con gli Enti pubblici cui, per legge, è demandata la gestione dell’istruzione di qualunque grado e livello;
– Diffondere una sana cultura imprenditoriale tra gli iscritti, con particolare riferimento alla tutela sui luoghi di lavoro e sul rispetto dell’ambiente, organizzando corsi da svolgersi nei locali e con le attrezzature proprie o messe a disposizione da terzi;
– Organizzare e/o contribuire a organizzare corsi di formazione imprenditoriale e laboratori rivolti al mondo economico-imprenditoriale;
– Promuovere, anche mediante messa a punto di specifici moduli formativi, l’addestramento, l’aggiornamento, la formazione e la specializzazione dei professionisti e dei collaboratori degli Associati ed effettuare attività formativa, anche mediante delega a terzi, sugli elementi e standard supportati dall’Associazione;
– Indire e gestire corsi di avviamento all’attività imprenditoriale, corsi di formazione e di qualificazione, anche in accordo con le istituzioni scolastiche e/o le pubbliche amministrazione del territorio nazionale, volte alla conoscenza ed alla crescita imprenditoriale, culturale e sociale dei giovani;
– Fornire agli Associati, periodicamente e/o per evento, il più ampio supporto di informazioni inerenti gli argomenti e le problematiche di interesse dell’Associazione;
– Organizzare in proprio o in collaborazione con terzi, manifestazioni ed incontri, anche a livello nazionale, provvedendo in proprio o in collaborazione con terzi alla realizzazione delle strutture necessarie;
– Svolgere attività di ricerca e sviluppo, di produzione tecnica ed informativa, nonché di ogni altra attività imprenditoriale, sociale e culturale, ivi comprese quelle giornalistiche, radiofoniche, televisive, cinematografiche, videoamatoriali ed editoriali;
– Collaborare con Università e realtà didattiche per la ricerca, l’analisi, lo studio e l’approfondimento di tematiche coerenti con l’oggetto associativo e per l’elaborazione di modelli imprenditoriali innovativi o con valenza sociale
– Editare in proprio o contribuire ad editare pubblicazioni occasionali e/o periodiche in genere e, in particolare, pubblicare libri e periodici – ad esclusione dei quotidiani –, riviste e bollettini, anche attraverso la produzione di audiovisivi, filmati e in genere di strumenti di comunicazione che impieghino tecniche multimediali;
– Realizzare e produrre, anche in collaborazione con terzi, documentazione multimediale, la cui divulgazione è esclusivamente destinata agli associati;
– Istituire ed amministrare un sito web allo scopo di comunicare agli associati, ai giovani e ai cittadini in genere tutte le attività svolte e quelle proposte dall’associazione;
– Gestire il tempo libero degli associati promuovendo attività ricreative, culturali e similari sia in territorio nazionale che all’estero, collaborando, se del caso, all’organizzazione dei soggiorni e dei necessari mezzi di trasporto;
– Effettuare, ove richiesto, la ricerca dei segmenti di mercato ove possano essere forniti i servizi offerti dai Consorziati e curarne la pubblicità collettiva, promuovendo l’immagine dell’Associazione e degli Associati;
– Monitorare, analizzare e razionalizzare, in modo sistematico ed organico, le esigenze degli Associati approntando sistemi e metodi idonei a favorire la circolazione, la divulgazione e la reciproca conoscenza delle stesse tra i consorziati ed il mercato, con l’avvertenza che la raccolta di notizie dovrà avvenire nel rispetto della legge n. 675/1996 sul “Trattamento dei dati personali” e successive modifiche e integrazioni;
– Individuare, studiare e analizzare progetti per nuove iniziative imprenditoriali o nuovi progetti industriali, commerciali e professionali da sottoporre alla valutazione degli Associati allo scopo di verificarne la possibilità di concreta attuazione e di fungere da impulso alla crescita della cultura imprenditoriale tra gli Associati;
– Analizzare, valutare e curare, anche a seguito di richiesta formulata dai consorziati o dal mercato, la ricerca di partner per raggruppamenti di aziende finalizzati alla realizzazione di progetti che rientrino negli obiettivi statutari;
– Allestire, organizzare e fornire servizi di sostegno, completamento e supporto all’attività degli Associati;
– Allestire, organizzare e gestire in forma comune e accentrata attività e servizi con lo scopo di sfruttare sinergie ed economie di scala e di processo onde ridurre i costi di gestione delle strutture medesime;
– Gestire l’approvvigionamento per i propri Associati, di materie prime, materiale di consumo e quant’altro necessario per un corretto svolgimento delle singole attività economiche;
– Promuovere, anche a favore del mercato in generale, sistemi di acquisto collettivo direttamente alla fonte di produzione, stipulare convenzioni vantaggiose con i fornitori, svolgere azione calmieratrice dei prezzi di acquisto;
– Svolgere attività contrattuale diretta ad agevolare, a condizioni economiche di maggior favore, l’acquisizione di beni e servizi a favore dei consorziati, attraverso la stipulazione di contratti quadro e di convenzioni con istituti bancari e aziende di credito, società di leasing e di factoring, società finanziarie in genere, compagnie assicurative, società o enti;
– Fornire la consulenza e l’assistenza per la risoluzione delle diverse problematiche fiscali, legali, amministrative, finanziarie e tecniche connesse alla realizzazione delle iniziative e dei progetti di cui al precedente punto.
– Promuovere la costituzione di strutture di consulenza, possederne partecipazioni o concludere con esse convenzioni al fine dell’erogazione di servizi a favore dei consorziati;
– Sostenere gli imprenditori associati all’Associazione con attività di mediazione con enti pubblici e privati per la presentazione e la realizzazione di progetti di finanziamento per attività economiche, ma anche di carattere informativo e socio-culturale;
– Prestare la propria assistenza tecnica per l’ottenimento di linee di credito presso istituti bancari, anche siti su territori extra Stato italiano;
– Rilasciare, previo riconoscimento da parte delle istituzioni statali preposte, certificati ed attestati validi a livello nazionale, sull’ottenimento di requisiti, abilitazioni ed autorizzazioni per l’esercizio di attività economiche, così come definite al precedente articolo 3;
– Collaborare con Enti pubblici che contribuiscono allo svolgimento delle iniziative di cui ai punti precedenti;
– Per il raggiungimento dei propri scopi associativi, l’associazione può promuovere collaborazioni attive con associazioni similari e non, finalizzate alla gestione e/o alla cogestione degli impianti, delle attrezzature e delle manifestazioni da esse promosse;
Tutte le attività di cui sopra potranno essere assunte in proprio o da qualsivoglia committente: Enti Pubblici, Parapubblici e Statali, Cooperative, aziende private associazioni e privati cittadini.
A tal fine l’Associazione potrà:
– Gestire impianti propri o di terzi adibiti a magazzini, uffici e strutture di vario genere;
– Costituire o partecipare a consorzi anche con altre organizzazioni al fine di meglio cogliere le opportunità del mercato, procurarsi convenienze e realizzare programmi altrimenti troppo onerosi o favorirne la costituzione;
– Costituire società o possedere quote di società e/o enti in Italia e/o all’Estero che abbiano oggetto sociale compatibile con gli obiettivi statutari dell’Associazione;
– Acquistare immobili, terreni o altri beni strumentali che si rendano utili all’espletamento dei fini statutari dell’Associazione;
– Svolgere tutte le attività strumentali, accessorie e collaterali, ritenute utili al fine del raggiungimento degli scopi associativi.
– Predisporre e concludere contrattualmente tutte le operazioni di natura mobiliare, immobiliare e finanziaria, comprese le operazioni garantite con il patrimonio associativo o la firma degli associati e dei terzi, direttamente o indirettamente connesse alle attività principali, accessorie e complementari sopra descritte;
– Esercitare, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale e iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento (come feste e sottoscrizioni anche a premi) per autofinanziamento; in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti;
– Costituirecooperative di garanzia, o favorirne la costituzione, al fine di agevolare l’accesso al credito dei propri associati.
Tutte le attività devono essere svolte nei limiti e nel rispetto delle norme italiane che ne disciplinano l’esercizio; in particolare, le attività associative dovranno essere svolte in ossequio al disposto delle leggi in materia e, in specie:
• della legge 23/11/1939, n. 1966 sulla disciplina delle società fiduciarie e di revisione;
• della legge 07/06/1974, n. 216, in tema di circolazione di valori mobiliari e di sollecitazione al pubblico risparmio;
• della legge 05/08/1981, n. 416, in tema di imprese editoriali;
• della legge 23/03/1983, n. 77, in tema di fondi comuni di investimento mobiliare;
• della legge 10/10/1990, n. 287, in tema di tutela della concorrenza e del mercato;
• della legge 02/01/1991, n. 1, in tema di attività di intermediazione mobiliare;
• del D.Lgs. 01/09/1993, n. 385, e successive modificazioni, in materia di attività bancaria e finanziaria;
• dell’art. 26 della legge 07/03/1996, n. 108, in tema di mediazione e consulenza nella concessione di finanziamenti;
• del D.Lgs. 24/02/1998, n. 58, in materia di intermediazione finanziaria;
• del D.Lgs. 25/09/1999, n. 374 (e D.M. 13/12/2001, n.485), in tema di attività finanziarie suscettibili di utilizzo a fini di riciclaggio ed in tema di agenzia in attività finanziaria;
• del D.Lgs. 27/01/2010, n.11, in tema di servizi di pagamento;
• della Legge 23/11/1939, n. 1815, in tema di attività professionali protette.
Più in generale, sono escluse dall’oggetto sociale tutte le attività incompatibili con la natura di Associazione di Promozione Sociale e quelle per le quali la legge italiana richiede preventive autorizzazioni, abilitazioni o iscrizioni in albi e/o ruoli che non possano essere richieste anche successivamente.
Per il perseguimento delle suddette attività l’Associazione si avvale prevalentemente dell’impegno volontario libero e gratuito dei propri soci, delle strutture associative o dell’opera di persone fisiche o giuridiche terze in forza di specifiche convenzioni appositamente oggetto da una delibera del Consiglio Direttivo, anche a favore del mercato in generale.
In caso di particolare necessità può inoltre avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati.
E’ fatta salva la possibilità che il Consiglio Direttivo deliberi eventuali indennità
L’Associazione, per il raggiungimento dell’oggetto associativo, e con finalità ad esso strumentali, potrà compiere tutte le operazioni commerciali, industriali ed immobiliari, assumere e concedere agenzie, commissioni, rappresentanze con o senza deposito e mandati e, inoltre, potrà compiere, in via non prevalente e del tutto accessoria e strumentale, e comunque con espressa esclusione di qualsiasi attività svolta nei confronti del pubblico, operazioni finanziarie e mobiliari, concedere fideiussioni, avalli, cauzioni, garanzie anche a favore di terzi, purché per operazioni rientranti nell’oggetto associativo, nonché assumere, solo a scopo di stabile investimento e non di collocamento, sia direttamente sia indirettamente, partecipazioni in altre associazioni, consorzi, enti o società italiane ed estere aventi oggetto analogo, affine o connesso al proprio nel rispetto, per analogia, delle prescrizioni di cui all’art. 2361 del Codice Civile e della legge 383 del 7/12/2000. .
ART. 5) REQUISITI PER ISCRIZIONE
All’Associazione possono essere ammessi tutti gli imprenditori nonché, per meriti particolari e su apposita delibera del Consiglio Direttivo Nazionale, anche persone fisiche non esercenti attività imprenditoriali, che condividano i principi e gli scopi dell’Associazione. Il numero dei soci è illimitato.
Non viene fatta alcuna discriminazione di genere, etnica, razziale, culturale, politica o religiosa al momento di valutare la domanda di ingresso nell’Associazione, né tra i membri dell’Associazione stessa.
E’ incompatibile con l’iscrizione all’associazione l’appartenenza o l’affiliazione ad organizzazioni malavitose, mafiose, camorristiche o che perseguano obiettivi o compiano attività contrarie alla legge. Nei limiti delle proprie possibilità l’Associazione vigila per evitare l’iscrizione di associati posseggano i requisiti incompatibili con l’appartenenza associativa. Al momento della presentazione della richiesta di iscrizione, il Consiglio Direttivo può richiedere la produzione del certificato antimafia.
E’ incompatibile con l’iscrizione all’Associazione l’appartenenza a movimenti, partiti politici o formazioni di qualsiasi tipo che predichino l’odio razziale o religioso o che sostengano e propagandino le proprie idee con metodi violenti..
E’ parimenti incompatibile con l’iscrizione all’Associazione l’appartenenza o l’affiliazione ad organizzazioni segrete, che si prefiggano fini politici mediante l’utilizzo di attività eversive o mediante la realizzazione di strutture armate o comunque con finalità contrarie alle leggi dell’ordinamento italiano.
ART. 6) PROCEDIMENTO DI ISCRIZIONE
Coloro che intendono entrare a far parte dell’Associazione devono inoltrare domanda scritta al Consiglio Direttivo, anche attraverso il sito dell’Associazione, utilizzando l’apposito modello di richiesta di ammissione predisposto dallo stesso Consiglio. La domanda di ammissione dovrà essere sottoscritta chi detiene la titolarità o la legale rappresentanza del soggetto richiedente e dovrà attestare la piena conoscenza delle disposizioni del presente Statuto, del Regolamento Interno e delle deliberazioni già adottate dagli organi dell’Associazione nonché l’accettazione delle stesse nella loro integrità e l’impegno del richiedente ad attenersi al presente Statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti e le deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione.
La domanda di ammissione dovrà contenere le esatte generalità e tutti i dati identificativi del soggetto richiedente e del suo eventuale legale rappresentante, dell’attività effettivamente svolta e dell’indirizzo della sede nella quale la stessa viene esercitata. Il Consiglio Direttivo, previo esame dell’istanza presentata, deciderà, insindacabilmente, se ammettere o meno all’Associazione il soggetto richiedente.
La decisione di ammissione all’Associazione, ovvero il diniego all’ingresso di un nuovo soggetto, dovrà essere comunicata all’interessato stesso. L’eventuale rigetto della richiesta di ammissione deve comunque essere motivato.
Nel caso di accoglimento della domanda di ingresso, l’Associato ammesso dovrà provvedere, entro il termine perentorio di 30 giorni dal ricevimento della comunicazione del Consiglio Direttivo, al versamento delle quote eventualmente previste. La qualifica di Associato e l’esercizio dei diritti conseguenti, nonché l’assoggettamento agli obblighi di cui al successivo art. 7, decorreranno soltanto dalla data di avvenuto integrale versamento delle quote e dei contributi al fondo associativo.
Il mancato integrale versamento delle quote e dei contributi al fondo associativo nel termine di 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di ammissione inviata dal Consiglio Direttivo comporterà, automaticamente, la decadenza dalla stessa domanda di ammissione senza diritto alla restituzione di quanto eventualmente versato a titolo di parziale corresponsione di quanto dovuto.
Con il perfezionamento della procedura di associazione verrà rilasciata al richiedente del rilascio la tessera sociale a conferma dell’acquisizione della qualifica di socio. Questa, che è intrasmissibile per atto tra vivi. In ogni caso è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa, salvo il diritto di recesso.
ART. 7) GLI ASSOCIATI
– fondatori, vale a dire coloro che hanno partecipato alla costituzione della Associazione;
– ordinari, vale a dire coloro che si sono associati in tempi successivi;
– sostenitori, vale a dire coloro che versano all’Associazione risorse aggiuntive, rispetto alla eventuale quota associativa annuale, di importo pari o superiore a una soglia stabilita dal Consiglio Direttivo;
Non è ammessa alcuna differenza di trattamento tra gli Associati riguardo ai diritti e ai doveri nei confronti dell’Associazione, fatto salvo quanto disciplinato dal presente Statuto.
– di partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione, ricevendone informazioni, avendo facoltà di verifica nei limiti stabiliti dalla legislazione vigente, dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti dell’Associazione;
– di partecipare all’Assemblea ed esercitare il diritto di voto, purché in regola con il versamento delle eventuali quote associative;
– di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi secondo i principi del presente Statuto;
– di esprimere il proprio voto in ordine all’approvazione delle deliberazioni degli organi associativi, degli eventuali regolamenti e di modifiche allo Statuto;
– di beneficiare delle attività e dei servizi approntati dall’Associazione per la generalità degli Associati
– all’osservanza dello Statuto, del Regolamento e delle deliberazioni assunte dagli organi associativi;
– al pagamento nei termini, una volta ottenuta la qualifica di Associato, della quota associativa eventualmente stabilita dal Consiglio Direttivo. La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile e in nessun caso può essere restituita.
– a comunicare al Consiglio Direttivo ogni variazione dei dati e delle notizie come individuati nella domanda di ammissione;
– ad attivarsi, in base alle proprie attitudini, al proprio tempo ed alla propria disponibilità, di concerto con gli altri Associati, per il raggiungimento delle finalità associativo;
– a partecipare attivamente alle manifestazioni e agli eventi programmati dal Consiglio Direttivo per la promozione dell’ Associazione;
– a non divulgare, per finalità diverse da quelle comuni degli Associati, atti, fatti o notizie dell’Associazione e/o dei soci, comunque ne siano venuti a conoscenza, ritenendosi gli stessi strettamente riservati;
– ad adempiere puntualmente agli impegni assunti per lo svolgimento delle attività associative.
ART. 8) PERDITA O CESSAZIONE DELLA QUALIFICA DI SOCIO
La qualifica di Associato si perde per recesso, esclusione o per causa di morte.
Le dimissioni devono essere presentate per iscritto, mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o posta elettronica certificata, al Comitato Direttivo. L’Associato può in qualsiasi momento dare le proprie dimissioni dall’Associazione ed il recesso diviene automaticamente operativo 30 giorni dopo la data del ricevimento della comunicazione, salvo che l’Associato recedente abbia in corso obbligazioni verso l’Associazione e/o verso terzi, come definiti al successivo art. 10. In tal caso, il recesso si perfezionerà solo dopo l’esatta estinzione di ogni obbligazione assunta tra le parti.
L’esclusione di un Associato viene deliberata dal Consiglio Direttivo, nei confronti dell’Associato che:
a) non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi dell’Associazione;
b) senza giustificato motivo, si renda moroso nel versamento dell’eventuale quota associativa annuale, deliberata dall’Assemblea degli Associati;
c) svolga attività contrarie agli interessi dell’Associazione;
d) contrasti il perseguimento delle finalità istituzionali dell’Associazione
e) commetta azioni o tenga comportamenti ritenuti indegni e/o disonorevoli per il buon nome e l’immagine dell’Associazione o contrastanti lo spirito e le caratteristiche dell’Associazione;
f) sia dichiarato interdetto o inabilitato secondo la legge italiana o sia condannato ad una pena che comporti l’interdizione anche temporanea dai pubblici uffici secondo la legge italiana, qualora trattasi di persona fisica,
g) sia colpito, qualora trattasi di impresa o di imprenditore, da dichiarazioni di fallimento secondo la legge italiana
h) abbia cessato, qualora trattasi di imprese, l’attività economica
i) in qualunque modo arrechi danni gravi, anche morali, all’Associazione.
Il Consiglio Direttivo, ad eccezione del caso previsto alla lettera b), prima dell’adozione formale della delibera, dovrà informare preventivamente mediante lettera raccomandata o posta elettronica certificata l’Associato del provvedimento in corso d’adozione nei suoi confronti, in modo che l’Associato medesimo possa fornire chiarimenti e/o giustificazioni. Decorsi 15 giorni dal ricevimento della comunicazione da parte dell’Associato, il Consiglio Direttivo, qualora l’Associato medesimo non abbia fornito alcuna giustificazione, ovvero abbia fornito giustificazioni ritenute inadeguate o non plausibili, potrà formalmente deliberare la perdita della qualifica di Associato. L’esclusione diventa operante dall’annotazione nel libro Associati.
Avverso la delibera del Consiglio Direttivo che comporta la perdita della qualifica di Associato, da comunicarsi a cura del Consiglio Direttivo con le modalità sopra descritte, l’Associato potrà presentare ricorso al Collegio dei Probiviri, entro il termine di decadenza di 15 giorni dal ricevimento della comunicazione, e la decisione pronunciata dal Collegio dei probiviri in occasione della prima adunanza utile successiva, è inappellabile. Nelle more del procedimento avanti il Collegio dei Probiviri che sarà chiamato ad esprimersi sulla legittimità della delibera adottata dal Consiglio Direttivo, i diritti e i doveri inerenti alla qualifica di Associato restano sospesi e non esercitabili.
L’Associato cessato o escluso deve adempiere agli obblighi assunti sino al momento dell’operatività della cessazione o dell’esclusione, nonché definire nei confronti dell’Associazione, degli Associati, dei terzi, i rapporti giuridici instaurati in qualità di membro dell’Associazione.
La perdita della qualifica di Associato comporta la decadenza automatica da qualsiasi carica ricoperta sia all’interno dell’Associazione sia all’esterno per designazione o delega.
ART. 9) INTRASFERIBILITA’ DELLO STATUS DI ASSOCIATO
Lo status di Associato non è trasferibile a soggetti terzi.
In deroga al principio generale è trasmissibile sia per atto “inter vivos” sia “mortis causa” soltanto nel contesto di operazioni che comportino il trasferimento della proprietà e/o titolarità dell’impresa. In questo caso, il nuovo titolare dell’impresa ovvero l’erede che prosegue nell’esercizio dell’attività economica del de cuius subentra al proprio dante causa nel rapporto associativo a condizione che:
– sia fatta espressa comunicazione scritta al Consiglio Direttivo dell’operazione o dell’evento che ha comportato il trasferimento dell’impresa, contenente tutte le informazioni ed i dati identificativi prescritti dall’art. 6 del presente Statuto;
– il Consiglio Direttivo manifesti il proprio gradimento nei confronti dell’avente causa.
Qualora il Consiglio Direttivo non accolga la domanda di subentro dell’avente causa, avverso la delibera del Consiglio stesso che rifiuta il gradimento, la quale andrà comunicata con le modalità già descritte al precedente art. 6) del presente Statuto, l’avente causa potrà presentare ricorso al Collegio dei Probiviri, entro il termine di decadenza di 15 giorni dal ricevimento della comunicazione di diniego, e la decisione pronunciata dal Collegio dei Probiviri, in occasione della prima adunanza utile successiva, è inappellabile. Nelle more del procedimento avanti il Collegio dei Probiviri che sarà chiamato ad esprimersi sulla legittimità della delibera adottata dal Consiglio Direttivo, i diritti e i doveri inerenti alla qualifica di Consorziato restano sospesi e non esercitabili.
ART 10) QUOTE ASSOCIATIVE
L’iscrizione all’Associazione è gratuita. In base alle esigenze organizzative dell’Associazione e al fine di assicurare l’operatività della stessa, il Consiglio Direttivo può tuttavia deliberare che la stessa sia subordinata al pagamento di una quota associativa annuale. La decisione viene assunta annualmente non oltre il mese di settembre dell’anno solare a quello in cui la quota associativa abbia ad entrare in vigore.
Gli Associati sono tenuti a corrispondere, entro il termine del 28 febbraio di ogni anno le quote associative annuali nell’importo stabilito dal Consiglio Direttivo. Tenuti al pagamento della quota associativa sono tutti gli Associati che siano divenuti tali ai sensi dell’art. 6).
L’adesione all’Associazione in qualità di Associato non comporta obblighi di finanziamento o di esborsi ulteriori oltre all’eventuale versamento di cui sopra, ma è facoltà degli aderenti effettuare contributi ulteriori rispetto alla quota annuale o in assenza di tale quota. E’ comunque, fatto salvo il versamento degli eventuali contributi straordinari di cui all’articolo 18) del presente Statuto.
ART 11) COMPOSIZIONE E RIPARTIZIONE DELLE QUOTE ASSOCIATIVE
Qualora sia stata deliberata una quota onerosa la stessa deve essere versata alla Sede Nazionale. Il Consiglio Direttivo può stabilire che una percentuale delle quote riscosse venga trattenuta dalle Sedi Regionali.
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References: articolo 3

ART. 5

ART. 6
 art. 7

ART. 7

ART. 8
 art. 10

ART. 9
 art. 6

Sentenza