Source: https://www.prontoprofessionista.it/articoli/insidia-stradale-e-concorso-di-colpa-avvocati-civile-studio-legale-avvocato-paolo-accoti-trebisacce-cosenza-calabria-3176.html
Timestamp: 2018-10-18 22:25:32+00:00

Document:
Insidia stradale e concorso di colpa | ProntoProfessionista.it
Insidia stradale e concorso di colpa
L'imprescindibile rilevanza del comportamento colposo del danneggiato: la sentenza della Suprema Corte n. 15859 del 28.07.2015
Va ribadito, in linea di principio, che: "anche nell'ipotesi di danno da insidia stradale, la valutazione del comportamento del danneggiato è in effetti di imprescindibile rilevanza, potendo tale comportamento, se ritenuto colposo, escludere del tutto la responsabilità dell'ente pubblico preposto alla custodia e manutenzione della strada, o quantomeno fondare un concorso di colpa del danneggiato stesso valutabile ex articolo 1227, primo comma, c.c.". In tal senso si è espressa la terza sezione civile della Cassazione, con la sentenza n. 15859 del 28 luglio 2015, richiamando la giurisprudenza precedente in materia (tra le altre: Cass. n. 15383 del 06/07/2006; Cass. n. 15375 del 13/07/2011; Cass. n. 999 del 20/01/2014).
Ne deriva dunque che "in caso di insidia o trabocchetto stradale, la responsabilità colposa di tale ente va certamente riguardata anche nell'eventuale concorso del fatto colposo del danneggiato; elemento, quest'ultimo, che il giudice del merito è tenuto discrezionalmente a valutare al fine di ricostruire l'effettiva eziologia del danno e la sua possibile ripartizione tra più parti" (Cass. civ., 16/08/2010, n. 18713).
Ed invero è accaduto che i coniugi C.S. e T.D. convenivano in giudizio la predetta Anas SpA, chiedendone la condanna al risarcimento dei danni subiti dalla loro auto, in occasione di un sinistro stradale verificatosi per l'asserito "cattivo stato della rete stradale" che aveva provocato l'uscita di strada del veicolo.
Nel far ciò osservava che il giudice di secondo grado: "ha effettivamente ricostruito, tra gli elementi della fattispecie concreta, anche il comportamento di guida della T.; per giungere infine alla conclusione della non condivisibilità dell'assunto di Anas, secondo cui 'la responsabilità esclusiva o quantomeno prevalente dell'accaduto sarebbe da imputare alla imprudente condotta di marcia della T.
Tale convincimento è stato dalla corte di merito tratto da una valutazione complessiva della fattispecie, così come desumibile dalle risultanze in atti e, in particolare, dalle deposizioni dei testi (ritenuti attendibili e qualificati perché, pur non avendo assistito all'incidente, erano tuttavia pervenuti sul posto subito dopo l'accaduto), e dall'apparato fotografico sullo stato dei luoghi".
La Corte, infatti, è tenuta ad esaminare "sotto il profilo della correttezza giuridica e della coerenza logico-formale, le argomentazioni svolte dal giudice di merito, al quale spetta in via esclusiva il compito di individuare le fonti del proprio convincimento, di assumere e valutare le prove, di controllarne l'attendibilità e la concludenza, di scegliere, tra le complessive risultanze del processo, quelle ritenute maggiormente idonee a dimostrare la veridicità dei fatti ad essi sottesi, dando così liberamente prevalenza all'uno o all'altro dei mezzi di prova acquisiti (salvo i casi tassativamente previsti dalla legge)".
Articolo del: 25 feb 2016

References: sentenza 
 articolo 1227
 sentenza 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass.