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Timestamp: 2016-12-04 13:02:34+00:00

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Come si arriva al Riordino dei Tecnici? PowerPoint PPT Presentation
Come si arriva al Riordino dei Tecnici?. Normativa recente :. Legge n.53 / 2003 ( riforma Moratti ) DLGS 226/ 2005 ( non applicato perché rimandato dalla Conferenza Stato – Regioni ) Legge 2 aprile 2007, n. 40 ( Legge Fioroni che reintroduce gli Istituti Tecnici ) Copyright Complaint
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Come si arriva al Riordino dei Tecnici? Normativa recente : Legge n.53 / 2003 ( riforma Moratti ) DLGS 226/ 2005 ( non applicato perché rimandato dalla Conferenza Stato – Regioni ) Legge 2 aprile 2007, n. 40 ( Legge Fioroni che reintroduce gli Istituti Tecnici ) D.M. 22 AGOSTO 2007, n. 139 (definizione degli assi culturali ) Legge n.53 / 2003Riforma Moratti Art. 2, c.4 Il sistema educativo di istruzione e di formazione si articola in tre cicli: scuola dell'infanzia primo ciclo, che comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado Il secondo ciclo secondo la Riforma Moratti comprende : il sistema dei licei il sistema dell'istruzione e della formazione professionale (Legge n.53 / 2003 art.2 c.4) Il sistema dei liceiLegge 53/2003 liceo artistico, classico, economico, linguistico, musicale e coreutico, scientifico, tecnologico, delle scienze umane Il sistema dell’Istruzione professionaleLegge 53/2003 Di competenza delle Regioni Si può accedere all’esame di stato dopo aver frequentato almeno quattro anni d.Lgs n.226 / 2005 Art.2 c. 7 Nel liceo economico e nel liceo tecnologico è garantita la presenza di una consistente area di discipline e attività tecnico-professionali tale da assicurare il perseguimento delle finalità e degli obiettivi inerenti alla specificità dei licei medesimi Legge 2 aprile 2007Legge Fioroni Disposizioni urgenti in materia di istruzione tecnico-professionale e di valorizzazione dell'autonomia scolastica. Gli istituti tecnici e gli istituti professionali sono Art. 13 riordinati e potenziati come istituti… appartenenti al sistema dell'istruzione secondaria superiore; finalizzati istituzionalmente al conseguimento del diploma ; attivano collegamento con il mondo del lavoro e dell'impresa … con l'universita' e la ricerca e con gli enti locali….. Legge 2 aprile 2007Legge Fioroni sono previsti: la riduzione del numero degli indirizzi la scansione temporale dei percorsi e i relativi risultati di apprendimento; la riduzione del monte ore annuale delle lezioni la riorganizzazione delle discipline di insegnamento il potenziamento delle attività laboratoriali, di stage e di tirocini; l'orientamento agli studi universitari e al sistema dell'istruzione e formazione tecnica superiore. D.M. 22 AGOSTO 2007, N. 139 Regolamento recante norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione Definizione degli assi culturali L'istruzione obbligatoria è impartita per almeno dieci anni L’obbligo di istruzione è finalizzato al conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età Normativa attuale DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 marzo 2010 , n. 88 Regolamentorecante norme per il riordino degli istituti tecnici a norma dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.133 Normativa attuale 2. Direttiva ministeriale del 15 luglio 2010 Le linee guida individuano gli orientamenti per sostenere gli istituti tecnici – nell’esercizio della loro autonomia organizzativa, didattica, di ricerca e sviluppo – nell’applicazione delle innovazioni ordinamentali introdotte dal regolamento di cui al d.P.R. n. 88/2010. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 marzo 2010 , n. 88RegolamentoRiordino degli istituti tecnici Art.1 c.3 Gli istituti tecnici sono riorganizzati e potenziati… a partire dalle classi prime …anno scolastico 2010-2011 in relazione al profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione dei percorsi del secondo ciclo di istruzione e formazione di cui all’allegato A del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n.226 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 marzo 2010 , n. 88 RegolamentoIdentità degli istituti tecnici si caratterizza per una solidabase culturale di carattere scientifico e tecnologico è espressa da un limitato numero di ampi indirizzi,correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese Ha l’obiettivo di far acquisire agli studenti… tecniche, saperi e competenze necessari per un rapido inserimento nel mondo del lavoro e per l’accesso all’università e all’istruzione e formazione tecnica superiore. (DPR 15/3/2010 n.88 art. 2 ) D.P.R. 15 marzo 2010 , n. 88RegolamentoRiordino degli istituti tecnici Istituti tecnici per il settore economico Articolo 3 I percorsi degli istituti tecnici del settore economico (Allegato B) si riferiscono ai risultati di apprendimento e agli strumenti organizzativi e metodologici … comuni a tutti i percorsi degli istituti tecnici e al profilo culturale specifico in relazione ai seguenti indirizzi:a) Amministrazione, Finanza e Marketing;b) Turismo D.P.R. 15 marzo 2010 , n. 88RegolamentoRiordino degli istituti tecnici Istituti tecnici per il settore tecnologico I percorsi degli istituti tecnici del settore tecnologico (Allegato C) si riferiscono ai risultati di apprendimento e agli strumenti organizzativi e metodologici … comuni a tutti i percorsi degli istituti tecnici( Allegato A ) al profilo culturale specifico in relazione ai seguenti indirizzi: a. Meccanica, Meccatronica ed Energia (C1) b. Trasporti e Logistica (C2) c. Elettronica ed Elettrotecnica (C3) d. Informatica e Telecomunicazioni (C4) e. Grafica e Comunicazione (C5) f. Chimica, Materiali e Biotecnologie (C6) g. Sistema Moda (C7) h. Agraria, Agroalimentare e Agroindustria (C8) i. Costruzioni, Ambiente e Territorio (C9) D.P.R. 15 marzo 2010 , n. 88RegolamentoRiordino degli istituti tecnici Art. 5 La declinazione dei risultati di apprendimento in competenze, abilità e conoscenze è effettuata dalle istituzioni scolastiche, nella loro autonomia… ( Linee Guida art. 8,c ) D.P.R. 15 marzo 2010 , n. 88RegolamentoRiordino degli istituti tecnici Allegato A: Profilo educativo, culturale e professionale Istituti Tecnici Risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi Profilo culturale e risultati di apprendimento dei percorsi del settore economico Profilo culturale e risultati di apprendimento dei percorsi del settore tecnologico Strumenti organizzativi e metodologici (raccordo con i sistemi produttivi del territorio ) Didattica di laboratorio Strumenti organizzativi e didattica di laboratorioD.P.R. 15 marzo 2010 , n. 88RegolamentoRiordino degli istituti tecnici Gli istituti tecnici possono dotarsi, nell’ambito della loro autonomia, di strutture … quali i dipartimenti e il comitato tecnico-scientifico. Gli istituti tecnici per il settore tecnologico: sono dotati di ufficio tecnico Possono avvalersi anche della collaborazione di esperti del mondo del lavoro e delle professioni. Direttiva ministeriale del 15 luglio 2010 LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO Le linee guida individuano gli orientamenti per sostenere gli istituti tecnici: nell’esercizio della loro autonomia organizzativa, didattica, di ricerca e sviluppo nell’applicazione delle innovazioni ordinamentali introdotte dal regolamento di cui al d.P.R. n. 88/2010 ( Regolamento ). Come procedere per saperne di più? Provare a leggere e riflettere su …. ALLEGATO A (Regolamento D.P.R. 15 marzo 2010 , n. 88 ) Profilo educativo, culturale e professionale Istituti Tecnici Risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi Profilo culturale e risultati di apprendimento dei percorsi del settore economico Profilo culturale e risultati di apprendimento dei percorsi del settore tecnologico Strumenti organizzativi e metodologici ALLEGATO B – SETTORE ECONOMICO(Regolamento D.P.R. 15 marzo 2010 , n. 88 ) B1 - indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing” - Profilo B2 – indirizzo “Turismo” Profilo ALLEGATO C SETTORE TECNOLOGICO(Regolamento D.P.R. 15 marzo 2010 , n. 88 ) C3 “Elettronica ed Elettrotecnica” Articolazioni: “Elettronica”, “Elettrotecnica” e “Automazione” - Profilo “Informatica e Telecomunicazioni” Articolazioni: “Informatica” e “Telecomunicazioni” - Profilo Direttiva ministeriale del 15/7 2010 LINEE GUIDA Le linee guida individuano gli orientamenti per sostenere gli istituti tecnici – nell’esercizio della loro autonomia organizzativa, didattica, di ricerca e sviluppo – nell’applicazione delle innovazioni ordinamentali introdotte dal regolamento di cui al d.P.R. n. 88/2010. LINEE GUIDAElementi utili per il nostro percorso di formazione Vengono indicate: Azioni per il passaggio al nuovo ordinamento relative al profilo specifico, all’organizzazione scolastica ed alla professionalizzazione. Azioni volte a progettare e valutare per competenze ( paragr.1.5 ) : Insegnare per sviluppare competenze Operare per progetti Valutare le competenze sviluppate LINEE GUIDAElementi utili per il nostro percorso di formazione Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il primo biennio: A.1 Settore economico A.2 Settore tecnologico Ogni dipartimento approfondirà le parti relative alle discipline di propria pertinenza Proposta di formazione Obiettivi: Conoscere l’iter normativo europeo e nazionale relativo alla definizione di profili di competenze culturali e professionali, con particolare riferimento alla normativa vigente Declinare e rendere operative nella progettazione didattica le competenze chiave e le competenze culturali Programmare e praticare la didattica laboratoriale Valutare le competenze : criteri e strumenti Proposta di formazione Finalità: realizzazione di unità apprenditive per il prossimo anno scolastico Individuare l’ambito in cui realizzare le unità di apprendimento: una classe o un gruppo o un dipartimento elaborano un piano di lavoro sulla base di quanto prodotto in fase di pprofondimento Produzione di programmazioni e modelli di misurazione, valutazione,e certificazione delle competenze. Proposta di formazioneFasi e tempi di attuazione: Da Gennaio a Febbraio: Presentazione e riflessione sulle Linee Guida per il riordino dei Tecnici ( collegio 26 gennaio 2010 ) da parte del Dirigente I dipartimenti avviano la riflessione e gli scambi di opinioni sul materiale fornito e programmano incontri per il mese di febbraio (Dipartimenti del 26 gennaio 2010 ) Proposta di formazioneFasi e tempi di attuazione: Seconda metà Febbraio 2011: Gruppi di lavoro a partecipazione libera per indirizzo di studi si incontrano per approfondire i profili di competenza per ogni indirizzo Alcuni dei soggetti operanti si impegnano a relazionare al Collegio del 22 Febbraio i risultati dell’elaborazione Proposta di formazioneFasi e tempi di attuazione: Seconda metà di Febbraio 2011 – Collegio dei Docenti - Dipartimenti Il Collegio dei Docenti assiste alla relazione di un esperto sulla didattica delle competenze e riceve input per l’elaborazione di unità di apprendimento Proposta di formazioneFasi e tempi di attuazione: Febbraio 2011- Aprile 2011 I dipartimenti o gruppi di lavoro formatisi su competenze specifiche lavorano autonomamente e producono i modelli volti all’elaborazione di unità di apprendimento mirata alla acquisizione, alla valutazione, misurazione ed alla certificazione di competenze Proposta di formazioneFasi e tempi di attuazione: 19 Maggio 2011 Il Collegio ed i Dipartimenti presentano i lavori prodotti e verificano con l’esperto di didattica delle competenze la eventuale realizzazione di unità di apprendimento per il prossimo anno scolastico nell’ambito di un consiglio di classe, di un indirizzo, di un dipartimento. Proposta di formazioneFasi e tempi di attuazione: 17 giugno: Il Collegio dei Docenti individua l’ambito in cui realizzare le unità di apprendimento il prossimo anno scolastico Related Presentations
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 Art. 13
 Art.1
 art. 2
 Articolo 3
 Art. 5
 art. 8