Source: https://www.cloudfinance.it/software/suite-risoluzione-crisi-dimpresa/piano-industriale-procedure-concorsuali.html
Timestamp: 2019-03-19 19:23:55+00:00

Document:
Software per Piano Industriale Procedure Concorsuali | Cloud Finance
Il software Piano Industriale Procedure Concorsuali è è una soluzione software unica nel suo genere che consente di realizzare il Piano Industriale per le aziende che accedono ad una delle tipologie di strumenti concorsuali per la risoluzione della crisi definiti dalla Legge fallimentare. Consente di simulare gli effetti sui bilanci previsionali della percentuale di soddisfazione dei vari creditori aziendali e la sostenibilità in termini economici finanziari sulla base dei ricavi e dei costi attesi dalla gestione in continuità aziendale. Genera in automatico un Piano Industriale completo che ricostruisce le condizioni di riequilibrio economico-finanziario e le fasi del pagamento dei debiti della procedura.
Aggiornato al D.Lgs. 139/2015 Nuovi schemi di bilancio e allo Split payment D.L. 50/2017 e L.96/2018
Raccorda in automatico l’ultimo bilancio/situazione contabile infrannuale alle ipotesi previsionali immesse sulla base della continuità aziendale
Simula gli effetti sui bilanci previsionali delle diverse percentuali di soddisfazione dei creditori e del fisco, attraverso un consolidamento e/o uno stralcio, anche suddivisi in Chirografari e Privilegiati
Valuta la sostenibilità economico finanziaria del Piano presentato
Genera automaticamente il Piano Industriale che descrive, attraverso il ripianamento dei debiti aziendali, come viene realizzato il rilancio dell’attività
IIl software genera un piano automatico di circa 60 pagine ricco di testi, indici, tabelle e grafici.
Il software è rivolto a dirigenti d’azienda, consulenti e professionisti (Commercialisti, Advisor finanziari, Avvocati d’affari, Manager, Direttori Finanziari, etc.) incaricati di individuare la strategia più opportuna per consentire all’azienda di superare un momento di difficoltà/crisi economico finanziaria e conseguire così un rilancio dell’attività.
Il software è uno strumento essenziale per redigere il Piano industriale nel caso di procedure concorsuali. In particolare:
I creditori aziendali, a seconda dello strumento prescelto, verranno suddivisi in Chirografari e Privilegiati se trattasi di Concordato piuttosto che aderenti e non aderenti all’accordo se trattasi di Accordi di Ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis-ter l.f. o Piani attestati di risanamento ex art. 67 l.f.
Il software Piano Industriale Procedure concorsuali è rivolto a clienti esperti ed esigenti, che richiedono un piano completo e dettagliato, frutto di elaborazioni e calcoli complessi. Alla complessità delle elaborazioni realizzate in automatico dal sistema corrisponde la massima semplicità operativa perché il software, grazie ai suoi algoritmi di business intelligence, supporta l'utente nelle fasi di input del processo e realizza in automatico le fasi di elaborazione e redazione del piano. Nonostante la notevole capacità di calcolo, che permette di realizzare piani molto professionali e complessi, il software si contraddistingue per la sua facilità d’uso che lo rende uno strumento molto intuitivo e di immediato utilizzo.
La principale novità del software, che lo rende unico nel suo genere, consiste nella possibilità di raccordare i dati previsionali anche alla situazione contabile infrannuale e non necessariamente ad un bilancio al 31/12. Ciò rende l’analisi molto più precisa e performante.
Il software calcola automaticamente (scegliendo l’opzione corrispondete) per ciascun credito l’interesse legale fino alla data del pagamento. Se quest’ultimo è frazionato il tasso verrà applicato sulla quota residua per il periodo corrispondente al fine di rendere il calcolo estremamente preciso.
evidenzia e schematizza schematizza i dati da inserire: l’imputazione dei dati risulta agevolata dal format di inserimento che ripropone una maschera del tutto simile al bilancio ufficiale (schema “IV direttiva CEE”) in una versione c.d. espansa
segnala eventuali errori nell’inserimento dei dati
inserisce i dati dei bilanci a consuntivo o della situazione contabile assestata nelle maschere di input già determinate dal software
2. Input cronoprogramma pagamento dei debiti
L’utente inserisce il valore della massa debitoria che rientra nella procedura e la previsione temporale del relativo pagamento:
Una volta quantificata la quota dei debiti v/fornitori e degli altri debiti, previo eventuale stralcio dell’importo, viene redatto il cronoprogramma dei relativi pagamenti scegliendo se prevedere anche il calcolo degli interessi legali o no. Il debito è suddiviso tra chirografario o privilegiato se trattasi di Concordato piuttosto che “Aderente o non aderente all’accordo/piano” se trattasi rispettivamente di Art. 182 bis-ter/Art. 67 l.f.
Debiti verso imprese controllate commerciali
Debiti verso imprese collegate commerciali
Debiti verso controllanti commerciali
Debiti verso soci per dividendi o altro
Debiti verso amministratori o sindaci
Debiti Tributari e previdenziali (anche attraverso la transazione fiscale)
Una volta quantificato il valore dei debiti tributari e previdenziali, previo eventuale stralcio dell’importo, si redige il cronoprogramma dei relativi pagamenti scegliendo se prevedere anche il calcolo degli interessi legali o no. Tali debiti vengono suddivisi tra chirografari o privilegiati se trattasi di Concordato piuttosto che “Aderente o non aderente all’accordo/piano” se trattasi rispettivamente di Art. 182 bis-ter/Art. 67 l.f. Inoltre, è possibile prevedere anche la possibilità di compensare un debito fiscale con un credito iscritto a bilancio (es. credito Iva compensato con un debito Ires)
Debiti tributari entro e oltre 12 mesi
a) IRES
c) Debiti per IVA
d) Debiti verso l'Erario per ritenute operate alla fonte
e) Altri debiti tributari
Debiti previdenziali entro e oltre 12 mesi
a) Enti previdenziali
b) Altri enti
Per ciascuno dei debiti finanziari contratti dall’azienda, si richiede di inserire il piano finanziario/ammortamento attraverso il quale tali debiti verranno rimborsati. Il format di inserimento dei debiti finanziari è organizzato in diverse sezioni, ciascuna delle quali corrispondente a diverse tipologie di debiti (Debiti verso Banche entro e/o oltre, Leasing, Obbligazioni ecc.).
Per ciascuna operazione è fondamentale distinguere la quota del debito che alla data di chiusura della situazione economico-patrimoniale risulta scaduta (e che quindi rientra nella procedura concorsuale) dalla quota del debito la cui scadenza è attesa successivamente a tale data.
Nello specifico, si richiede l’inserimento delle seguenti informazioni:
- Classe del debito: scegliere dal menu a tendina se si tratta di debito chirografario o privilegiato se trattasi di Concordato piuttosto che aderente o non aderente all’Accordo/Piano se trattasi di Art. 182 bis/Art. 67 l.f.
- Capitale: riportare l’ammontare del debito scaduto in quota capitale (ovvero il totale delle quote capitale scadute e non pagate).
- Int. Scaduti: riportare l’ammontare del debito scaduto in quota interessi (ovvero il totale delle quote interessi scadute e non pagate).
- Int. Legali: scegliere dal menu a tendina se debbano essere applicati o meno gli interessi legali sulle quote scadute.
- Quota a scadere che non rientra nella procedura: indicare ammontare del debito (in linea capitale) non ancora scaduto alla data di chiusura della situazione.
Debiti verso banche entro 12 mesi
Debiti verso banche oltre 12 mesi
Debiti per leasing
Debiti verso imprese controllate finanziari
Debiti verso imprese collegate finanziari
Debiti verso controllanti finanziari
Debiti verso finanziatori per interessi maturati
3. Input dismissione immobilizzazioni e partecipazione ed incasso crediti
inserirà il valore di eventuali Immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie da alienare il quale verrà destinato al soddisfacimento dei creditori aziendali secondo il cronoprogramma prescelto
Il format di inserimento prevede sezioni apposite per ciascuna delle macro-categorie di immobilizzazioni (finanziarie, materiali, immateriali) e sotto-sezioni dedicate alle sotto-voci di ciascuna categoria (ad esempio, per le immobilizzazioni materiali le sottosezioni saranno: 1) Terreni e Fabbricati, 2) Impianti e Macchinari, 3) Attrezzature, 4) Altri Beni, 5) Immobilizzazioni in corso e Acconti). [approfondisci]
Per ciascuna sotto-categoria viene riportato il valore iscritto all’ultima situazione economico-patrimoniale inserita e viene data all’utente la possibilità di gestire fino a 5 distinte operazioni di dismissione di beni appartenenti a ciascuna sotto-categoria. Ogni riga di inserimento gestisce una singola operazione di cessione.
Per ogni singola operazione di cessione bisognerà indicare:
Descrizione (opzionale): imputare una stringa di testo identificativa dello specifico bene da cedere.
Valore al gg/mm/aaa: riportare il valore di iscrizione del bene considerato all’ultima situazione economico-patrimoniale inserita.
Svalutazione: riportare l’importo di una eventuale svalutazione da applicare in riduzione del valore del bene prima di prevederne la cessione. La svalutazione sarà immediatamente contabilizzata al primo mese del periodo previsionale.
Valore vendita: riportare il valore di vendita previsto del bene (al netto dell’Iva).
Mese vendita: scegliere dal menu a tendina il mese in cui il bene verrà dismesso. In corrispondenza del mese indicato verrà registrata una riduzione del valore delle immobilizzazioni per un importo pari al valore del bene ceduto al netto della eventuale svalutazione prevista.
In funzione del valore di iscrizione, della svalutazione e del valore di vendita, il software indicherà automaticamente l’importo della eventuale plusvalenza/minusvalenza prevista (che verrà registrata contabilmente nel mese di vendita indicato).
% Iva: indicare l’aliquota Iva (se applicabile) imponibile alla cessione del bene.
Occorre infine indicare nella maschera di inserimento degli incassi il/i valore/i delle somme ricevute per la cessione del bene (al netto dell’Iva) ed i relativi mesi in cui queste verranno incassate.
E’ anche possibile prevedere nuovi investimenti in immobilizzazioni e/o acquisto di partecipazioni
gestirà i crediti da incassare le cui risorse saranno impiegate per la procedura:
Incasso crediti v/clienti non scontati
Quantificare la sola quota dei crediti v/clienti che non è stata oggetto di sconto e quindi incassabile direttamente dall’azienda, previa eventuale svalutazione dell’importo e redigere il cronoprogramma dei relativi incassi [approfondisci]
Scopo di questa sezione di inserimento è determinare quando ed in quale misura verranno incassati i crediti commerciali di cui l’azienda dispone, per la parte relativa a quei crediti sui quali non è stata attivata alcuna operazione di anticipo tramite un istituto di credito.
L’utente inserirà in ciascuna riga del prospetto le informazioni relative a ciascuno dei crediti commerciali a breve termine che l’azienda non ha presentato allo sconto. Per ciascuno di questi andranno indicati:
Descrizione Credito (opzionale): imputare una stringa di testo identificativa dello specifico titolo di credito (recante ad es. il nome/ragione sociale del cliente debitore).
Valore all’ultimo bilancio: riportare il valore di iscrizione del credito all’ultima situazione economico-patrimoniale
Svalutazione: riportare il valore di una eventuale svalutazione da applicare al credito in oggetto.
Va infine compilato il prospetto Incassi Iva inclusa. Le modalità di compilazione sono del tutto analoghe a quelle del prospetto di inserimento dei nuovi investimenti alla schermata Immobilizazioni. Si rimanda alla relativa sezione per consultazione.
Gestione dei crediti v/clienti oggetto di sconto bancario
Ricostruzione puntuale di tutto il castelletto utilizzato: importo della fattura scontata, data presumibile di incasso da parte della banca ed eventuale quota della fattura che non verrà pagata dal cliente. Se si ritiene che il cliente non onori con la banca l’importo della relativa fattura precedentemente scontata scegliere l’opzione “Credito scaduto”. [approfondisci]
Questa sezione consente all’utente di determinare la dinamica di incasso dei crediti che l’azienda ha già presentato allo sconto prima della chiusura della situazione.
L’utente dovrà innanzitutto compilare la riga di inserimento Affidato Sconto Fatture, indicando con cadenza mensile per il primo anno di previsione ed annuale per i successivi quattro, l’ammontare del fido concesso dalla banca per l’anticipazione delle fatture emesse dall’azienda. Bisogna inoltre indicare, al campo Commissione % sullo sconto, la percentuale sull’importo della fattura che la banca trattiene nel momento in cui questa viene presentata allo sconto.
Occorre poi compilare la successiva sezione di inserimento in cui, riga per riga, andranno inserite le informazioni riguardanti ciascuno dei crediti presentati allo sconto ed in particolare:
Composizione dell’utilizzo (campo obbligatorio): imputare una stringa di testo identificativa dello specifico titolo di credito (recante ad es. il nome/ragione sociale del debitore).
Importo Fattura Scontata: riportare l’importo della fattura scontata, Iva inclusa.
Mese di scadenza: scegliere dal menu a tendina il mese in cui si prevede che il debitore paghi la fattura. Scegliere l’opzione Credito Scaduto se si prevede che il debitore non paghi la fattura, nemmeno per un importo ridotto (nel caso si scelga questa opzione, i due successivi campi non andranno compilati):
Importo non pagato: riportare l’eventuale importo che si prevede che il debitore non paghi, una volta sopraggiunta la scadenza (dettata dal campo precedente Mese di scadenza). Inserire il valore 0 se si prevede che il debitore onori interamente la fattura.
Puntuale cronoprogramma degli incassi degli altri crediti, previa eventuale svalutazione dell’importo. [approfondisci]
Crediti v/clienti oltre 12 mesi
Crediti v/imprese controllate entro 12 mesi
Crediti v/imprese controllate oltre 12 mesi
Crediti v/imprese collegate entro 12 mesi
Crediti v/imprese collegate oltre 12 mesi
Crediti v/imprese controllanti entro 12 mesi
Crediti v/imprese controllanti oltre 12 mesi
Crediti v/altri entro 12 mesi
Crediti v/altri oltre 12 mesi
4. Input dati previsionali di continuità
Inserimento dati per il I anno previsionale
In questa schermata vanno inserite le assunzioni economico-finanziarie per il primo anno previsionale, prevedendo l’inserimento di tali informazioni con dettaglio mensile.
l’utente dovrà inserire i seguenti dati:
Finalità del piano:
scegliere dal menu a tendina la procedura concorsuale ai fini della quale viene presentato il piano.
Data presentazione domanda:
indicare la data in cui è stata presentata (o si prevede di presentare) la domanda di ammissione alla procedura concorsuale in oggetto. Questa data viene assunta come riferimento per la decorrenza degli interessi legali calcolati sui debiti inclusi nella procedura.
Data inizio procedura: indicare la data in cui l’azienda riceve l’omologa per l’avvio della procedura. Questa data viene assunta come riferimento per il consolidamento dei debiti verso banche a breve.
Quota perdite riportabili: indicare l’ammontare di eventuali perdite deducibili ai fini IRES/IRAP.
Aliquota Ires: riportare il valore dell’aliquota IRES, che il software impiegherà per calcolare l’imposta previsionale.
Aliquota Irap: riportare il valore dell’aliquota IRAP.
Versamento eventuale Iva: scegliere dal menu a tendina, per ciascun anno della previsione, se debba procedersi o meno al versamento, mese per mese, del saldo Iva a debito generato dalla gestione corrente. Versamento eventuali imposte IRES/IRAP: scegliere dal menu a tendina, per ciascun anno della previsione, se debba procedersi o meno al versamento, entro i termini stabiliti dalla legge, degli acconti e dei saldi di imposta.
Tipologia azienda: scegliere dal menu a tendina l’opzione Immobiliare se l’azienda oggetto della procedura è una Società immobiliare, scegliere l’opzione Altro in tutti gli altri casi.
Importo affidamento: riportare l’ammontare del fido per cassa concesso all’azienda.
Tasso interesse lordo fido: riportare il valore del tasso di interesse effettivo applicato dalla banca sugli scoperti di conto corrente, comprensivo di ogni remunerazione del credito.
Saturare utilizzo fido: scegliendo l’opzione SI, il software prevederà che il fido di cassa venga sempre utilizzato (entro il limite della disponibilità dettata dall’affidamento), anche nel caso in cui la gestione ordinaria generi un flusso di cassa tale da consentire la riduzione dello scoperto di conto. Scegliendo NO si prevede invece che nel momento in cui la gestione ordinaria determina una cassa positiva, parte di questa liquidità venga assorbita per ridurre (o annullare) lo scoperto di conto (e quindi il relativo debito finanziario).
Solo per la modalità Concordato in Continuità:
Attraverso il campo Fondo Spese Procedura è possibile prevedere la costituzione di un conto vincolato (il cui saldo è comunque registrato tra le Disponibilità Liquide) attraverso il quale coprire i costi per l’accesso e la gestione del concordato. L’utente potrà quindi inserire al campo Fondo Spese Procedura l’importo da destinare al conto vincolato. Si presti attenzione al fatto che tale importo deve in linea di principio coprire interamente gli esborsi legati alla procedura nel corso di tutto il periodo previsionale (Iva compresa). Al campo Fonte l’utente deve scegliere attraverso il menu a tendina le modalità attraverso le quali finanziare la costituzione del conto. Scegliendo l’opzione Cassa verrà registrata una movimentazione contabile dalla voce 1) Depositi Bancari e postali alla voce 2) Conto vincolato procedura delle Disponibilità Liquide. Scegliendo l’opzione Aumento di Capitale la costituzione del fondo verrà registrata in contropartita ad un incremento del capitale sociale; scegliendo una delle rimanenti opzioni, verrà invece registrata in contropartita all’incremento di una delle passività opzionabili dal menu a tendina (Debiti v/banche, Debiti v/soci, Debiti v/altri finanziatori, Altri Debiti). La costituzione del conto, se prevista, viene registrata contabilmente al primo mese della previsione.
Costi per la Procedura
Qualsiasi tipologia di procedura concorsuale venga scelta, l’utente dovrà dettagliare per ciascun anno della previsione i costi connessi alla procedura a carico dell’azienda, avendo la possibilità di inserire fino a 3 distinte categorie di costi.
Per ciascuna categoria è possibile inserire una descrizione opzionale. Gli importi vanno inseriti al netto dell’Iva. Va data separata indicazione dell’aliquota Iva applicabile a ciascuna categoria di costi. Se si è optato per la costituzione del conto vincolato (solo Concordato in Continuità) gli importi inseriti verranno registrati a Conto Economico in contropartita ad una riduzione del conto vincolato. Se non è stata prevista la costituzione del conto vincolato e comunque per le quote in eccedenza rispetto alle somme vincolate i costi verranno registrati in contropartita ad una riduzione della cassa corrente.
Costi Gestione in continuità
In questa sezione l’utente dovrà indicare con precisione mensile il dettaglio dei costi che si prevede che l’azienda dovrà sostenere nel corso del primo anno della previsione. Si possono prevedere diverse categorie di costi, con inserimento dell’aliquota iva e i giorni di pagamento personalizzati per ciascuna singola voce di costo
Se la situazione economico-finanziaria inserita è stata chiusa, ad es. il 18 aprile, il primo mese previsionale sarà il mese di aprile. I dati previsionali andranno quindi inseriti a partire dal mese di aprile in poi. Le caselle relative ai mesi esclusi dalla previsione verranno visualizzate con uno sfondo più scuro. I dati andranno pertanto inseriti nelle sole caselle a sfondo bianco.
La sezione è organizzata in diversi prospetti, associati alle diverse categorie di costi. Per ciascun prospetto (tranne quello relativo al costo del lavoro) è possibile inserire nelle celle a sfondo bianco descrizioni identificative degli specifici costi previsti. Per ciascuna categoria di costo prevista l’utente deve indicare l’ammontare del costo da sostenere, per ciascun mese del primo anno previsionale. Per tutti i costi ai quali sia applicabile l’Iva, bisogna inserire gli importi al netto dell’Iva e dare separata indicazione dell’aliquota Iva. Per ciascuna voce di costo prevista (ad eccezione dei costi del lavoro) è possibile stabilire il numero di “giorni di pagamento” ovvero l’arco di tempo, in giorni, intercorrente tra l’emissione della fattura da parte del fornitore (e relativa contabilizzazione) ed il pagamento delle somme da parte dell’azienda. Bisogna a tal fine compilare il campo GG Pagamento, selezionando dal menu a tendina l’opzione desiderata (o, 30, 60, 90…). Nel caso in cui si lasci il campo non compilato, il software assumerà di dafault 0 giorni di pagamento, ovvero l’inserimento di costi alla riga corrispondente comporterà, mese per mese la registrazione di una uscita di cassa pari all’importo inserito aumentato dell’Iva.
Il prospetto di inserimento Gestione Magazzino Materie Prime richiede infine che l’utente riporti per ciascun mese del primo anno previsionale il valore previsto delle rimanenze di materie prime.
N.B. Al prospetto Costo del Lavoro il software richiede l’inserimento di alcuni importi che hanno una natura puramente contabile, ovvero che non comportano uscite di cassa e di altri che invece coinvolgono direttamente la cassa.
Ad es. l’inserimento di importi alla voce Salari e stipendi CONTABILE comporterà la registrazione a Conto Economico di un costo per salari e stipendi nel mese corrispondente. Questo costo verrà iscritto in contropartita ad un incremento dei debiti verso dipendenti. La compilazione di tale riga comporta quindi una movimentazione di natura puramente contabile.
La compilazione della successiva riga (Salari e stipendi PAGATI) comporterà invece la registrazione di una uscita di cassa, in contropartita ad una riduzione del debito verso dipendenti (ma non comporterà l’iscrizione a Conto Economico di un costo di competenza nel mese considerato).
Il funzionamento e le dinamiche di registrazione contabile sono del tutto analoghe per le righe riguardanti gli oneri sociali.
Per quanto attiene invece alla gestione della dinamica corrente del fondo TFR, attraverso la riga Accantonamento a fondo TFR è possibile prevedere incrementi del fondo TFR (in contropartita alla registrazione di un costo di competenza). La riga Versamento TFR gestione esterna consente invece di prevedere il versamento di quote destinate ad un fondo esterno di gestione del TFR. Tale operazione comporterà una uscita di cassa e la registrazione di un costo a Conto Economico. La riga Rimborso TFR, infine, consente all’utente di prevedere il versamento del TFR ai dipendenti. Verrà in questo caso registrata una uscita di cassa in contropartita ad una riduzione del fondo TFR.
Fatturato Gestione in Continuità
Con modalità operative del tutto analoghe a quelle previste per la compilazione della sezione relativa ai costi, l’utente deve riportare le previsioni di fatturato mese per mese. Si possono prevedere diverse categorie di ricavi, con inserimento dell’aliquota iva e i giorni di pagamento personalizzati per ciascuna singola voce di ricavo.
Il prospetto Magazzino Prodotti Finiti richiede l’inserimento da parte dell’utente del valore contabile delle rimanenze di prodotti finiti, per ciascun mese del primo anno previsionale.
Attenzione: una eventuale riduzione del magazzino di prodotti finiti non comporterà automaticamente la registrazione di un ricavo alla voce Ricavi delle Vendite e Prestazioni. Nel caso in cui si desideri prevedere la vendita di rimanenze di prodotti finiti, oltre alla riduzione del valore del magazzino, l’utente deve indicare il relativo importo fatturato al prospetto di inserimento Fatturato Gestione in Continuità.
Per le società immobiliari, il presente prospetto non deve contenere dati di fatturato derivanti dalla vendita di cespiti immobiliari (per la gestione dei quali occorre compilare l’apposita sezione, Vendita Cespiti Immobiliari) ma i soli ricavi derivanti da fitti attivi ed altre operazioni.
Per le società immobiliari, inoltre, la compilazione del prospetto Magazzino Prodotti Finiti non è richiesta in quanto il software genera automaticamente i valori previsionali delle rimanenze di prodotti finiti.
Il prospetto Altri Ricavi (non generano cassa) consente di contabilizzare gli importi inseriti dall’utente alla voce Altri Ricavi del Conto Economico prevedendo, in contropartita a questi, la riduzione della posta Risconti Passivi oltre 12 mesi (o, in alternativa, della posta Altri Debiti oltre 12 mesi, scelta da effettuarsi tramite l’apposito menu a tendina). Una pratica contabile del genere si rende necessaria laddove l’azienda abbia ricevuto contributi statali in conto capitale e/o in conto esercizio che ha provveduto a registrare in una delle due poste passive su menzionate.
Nell’inserimento di tali importi l’utente deve naturalmente accertarsi che la posta passiva indicata sia effettivamente comprensiva degli importi inseriti.
Gestione Manuale Ammortamenti
L’utente dovrà riportare, con dettaglio mensile per il primo anno previsionale, e per ciascuna delle categorie di immobilizzazioni elencate, le quote di ammortamento dei beni che risultavano già iscritti all’ultima situazione economico-patrimoniale inserita
Nell’inserimento delle quote occorre tenere in considerazione l’eventuale cessione di uno o più di tali beni, se prevista alla schermata Immobilizzazioni.
Le quote di ammortamento delle nuove immobilizzazioni acquisite vengono invece determinate automaticamente dal software e non vanno riportate nel presente prospetto.
Vendita Cespiti Immobiliari (anche per società immobiliari)
Questa sezione, che compare solo nel caso in cui si scelga l’opzione Immobiliare al campo Tipologia Azienda (schermata Costi_Ricavi_I_Anno) consente all’utente di gestire le operazioni di vendita dei cespiti immobiliari.
Le modalità di compilazione sono del tutto analoghe a quelle della sezione relativa alla cessione delle immobilizzazioni, alla schermata Immobilizzazioni. Le modalità di registrazione contabile di tali operazioni saranno tuttavia profondamente differenti rispetto a quelle previste in caso di alienazione di beni iscritti tra le immobilizzazioni. Nel caso della cessione di immobili gestita dal presente prospetto, infatti, l’operazione di vendita comporterà la registrazione di un ricavo a Conto Economico, in contropartita ad una riduzione del valore delle rimanenze di prodotti finiti. L’utente deve a tal fine indicare il valore con cui ciascun cespite da cedere è iscritto a bilancio tra le rimanenze di prodotti.
Nuova Finanza di Terzi
Questa sezione consente di prevedere l’erogazione di nuovi finanziamenti bancari.
Nuova Finanza Mezzi Propri
In questa sezione è possibile prevedere l’erogazione di risorse finanziarie sotto forma di capitale proprio oppure di finanziamenti da parte dei soci.
Per quanto concerne il finanziamento tramite mezzi propri, l’utente ha la possibilità di inserire puntualmente per ciascun mese (od anno) della previsione gli importi di eventuali aumenti di capitale previsti e/o di conferimenti in conto futuro aumento. In aggiunta, è possibile indicare gli importi di eventuali finanziamenti erogati dai soci. Per questi ultimi, si richiede in aggiunta l’inserimento puntuale delle quote di rimborso (in conto capitale) del finanziamento.
Inserimento dati previsionali per gli anni successivi
Questa schermata consente di definire la dinamica previsionale di costi e ricavi per gli anni dal II al V del periodo previsionale. Le informazioni richieste sono analoghe a quelle della precedente schermata, a cui si rimanda per consultazione. Si richiede tuttavia in questa schermata l’inserimento di dati con precisione annuale, ovvero il totale anno per anno dei costi e dei ricavi previsti.
La gestione degli acquisti di materie prime e del fatturato prevede che l’utente debba impostarne la stagionalità. Con riferimento, ad esempio, agli acquisti di materie prime, il campo Stagionalità acquisti materie prime prevede che l’utente debba scegliere dal relativo menu a tendina tra l’opzione Non calcolare % stagionalità mensile e l’opzione Inserisci manualmente % stagionalità per ogni mese. Nel primo caso, il software ripartirà equamente il costo inserito dall’utente su ciascun mese dell’anno considerato. Nel secondo caso l’utente ha la facoltà di inserire manualmente, per ciascun mese della previsione, la percentuale del costo annuo che deve essere contabilizzata nel mese considerato. Il funzionamento è analogo per la gestione della stagionalità del fatturato.
In funziona della ripartizione mensile scelta, vengono applicati i giorni di pagamento, che vanno comunque inseriti, per ciascuna categoria di costi/ricavi prevista e per ciascuno degli anni del periodo previsionale.
La ripartizione mensile di tutte le altre voci di costo previste viene effettuata automaticamente dal software in parti uguali per ciascun mese.
La registrazione contabile degli Altri Ricavi (puramente contabili) e delle quote di ammortamento avviene invece al 31/12 di ciascun anno.
5. Elaborazione
“raccorda” con l’ultimo bilancio approvato/situazione contabile le ipotesi della manovra economico finanziaria definite dall'utente e provvede a simulare le prospettive future dell’azienda per 5 esercizi successivi. Il software automaticamente provvede a creare:
lo Stato Patrimoniale previsionale annualizzato e mensilizzato[approfondisci]
Stato Patrimoniale riclassificato secondo il criterio di liquidità/esigibilità e della pertinenza gestionale. I prospetti riportano sia i dati dei bilanci consuntivi che i valori calcolati per il periodo previsionale, con dettaglio annuale.
il Conto Economico previsionale annualizzato e mensilizzato[approfondisci]
Conto Economico riclassificato a valore aggiunto, sia consuntivo che previsionale, dettaglio annuale. Analisi e andamento dei principali dati economici (Fatturato, Valore della Produzione, Margine Operativo Lordo, Ebit, Ebt, Utile).
l'analisi del Cash Flow previsionale – rendiconto metodo diretto secondo l’OIC 10 [approfondisci]
Rendiconto finanziario previsionale nel formato OIC 10 (metodo diretto). Analisi e andamento del cash-flow. I prospetti evidenziano come vengono generate anno per anno le risorse finanziarie necessarie al pagamento dei debiti della procedura e come tali pagamenti impattano sulla gestione finanziaria dell’azienda in continuità.
l'analisi attuale e previsionale per Indici di bilancio [approfondisci]
Analisi per indici ed andamento della capacità reddituale dell’azienda, sia a consuntivo che per il periodo previsionale (ROE, ROI, ROS).
INDICI LIQUIDITÀ
Analisi per indici ed andamento della capacità dell’azienda di far fronte ai propri impegni finanziari attraverso le attività. Dati sia consuntivi che previsionali (Margine di Tesoreria, Margine di Struttura, Quick Ratio, Current Ratio).
INDICI COPERTURA
Analisi ed andamento a consuntivo e previsionale degli indicatori di solidità patrimoniale dell’azienda (Pfn/Mol, Pfn/Equity, Ebit/Oneri Finanziari, Indice di Indipendenza Finanziaria).
l'analisi dell'evoluzione della Posizione Finanziaria Netta previsionale [approfondisci]
Prospetto analitico ed andamento, consuntivo e previsionale, dell’indebitamento finanziario dell’azienda, con dettaglio delle diverse componenti che costituiscono il debito ed evoluzione nel corso del periodo previsionale.
i Rating secondo i metodi di Altman [approfondisci]
Valutazione complessiva dello stato di salute dell’azienda, assegnazione di un punteggio di rating per ciascun anno, sia consuntivo che previsionale. Rating di Altman, Rating MCC L.662/1996.
il Rating di Medio Credito Centrale (accesso al Fondo di Garanzia PMI Legge 662/96) [approfondisci]
Dettaglio della dinamica previsionale delle imposte sul reddito (IRES ed IRAP). Vengono evidenziate anno per anno le componenti che contribuiscono alla determinazione dell’imposta e gli impatti sulla gestione patrimoniale, economica e finanziaria dell’azienda.
il quadro riassuntivo della procedura con distinzione tra chirografari e privilegiati / aderenti non aderenti all’accordo [approfondisci]
Prospetto analitico dei debiti inclusi nella procedura, del fabbisogno finanziario che essi richiedono per ciascun anno, piano dettagliato del pagamento dei debiti, analisi delle coperture.
prospetto del calcolo automatico delle imposte previsionali [approfondisci]
(Aggiornato al D.Lgs. 147/2015 art. 13 che modifica la disciplina fiscale delle sopravvenienze attive)
Il software utilizza un modello estremamente sofisticato e preciso che permette il calcolo automatico delle imposte previsionali:
Calcolo e liquidazione saldo e acconto IRES
Calcolo e liquidazione saldo e acconto IRAP
Liquidazione periodica dell’IVA con possibilità di compensazione sia orizzontale che verticale
Calcolo contributi INPS e versamento
Il software richiede preliminarmente alcune informazioni relative al calcolo:
L’utente deve indicare la quota di eventuali perdite pregresse che risulta ancora deducibile ai fini IRES/IRAP.
Potrà poi scegliere, per ciascun anno del periodo previsionale, se prevedere o meno il versamento delle imposte (IRES, IRAP, IVA) che il software avrà determinato. Nel caso in cui si scelga di non versare le imposte, gli importi non pagati saranno registrati di volta in volta tra i debiti tributari. Se in un determinato anno si sceglie di non versare le imposte ed in uno dei successivi si opta invece per provvedere al versamento, in questo ultimo anno il software provvederà che vengano versate anche le imposte non pagate in precedenza.
L’utente ha infine la possibilità, se lo ritiene opportuno, di intervenire manualmente rispetto all’imponibile determinato dal software inserendo liberamente degli importi in variazione (in aumento o in diminuzione secondo la normativa fiscale). In tal modo il modello di calcolo è reso flessibile e l’utente può controllarne i risultati in maniera diretta.
L’imponibile IRES viene determinato con il seguente schema:
Come stabilito dalla normativa fiscale, i versamenti delle imposte sui redditi IRES avvengono in 2 fasi: il saldo relativo all’anno oggetto della dichiarazione e l’acconto per l’anno successivo, che va pagato in una o in due rate, a seconda dell’importo.
Nel mese di giugno di ogni anno il software provvederà al calcolo ed al versamento dell’acconto di imposta e del saldo d’imposta.
Gli acconti di imposta vengono determinati con il cosiddetto “metodo storico”, prevedendo cioè che nel mese di giugno venga versato un importo pari al 40% dell’imposta dell’anno precedente e che a novembre si versi il rimanente 60%, sempre calcolato sull’imposta dell’anno precedente. Eventuali discrepanze tra il totale degli acconti versati e l’imposta dell’anno dovuta vengono regolate l’anno successivo con il versamento del saldo di imposta (se a debito per l’azienda).
Lo stesso modello è utilizzato per il calcolo degli acconti e del saldo ai fini IRAP.
Calcolo della deducibilità degli oneri finanziari
Il software tiene conto delle disposizioni di cui all’art. 96 comma 1 del DPR 917/1986 in tema di deducibilità degli oneri finanziari.
Compensazione orizzontale e verticale dell’IVA
Il software implementa infine un modello di compensazione del credito Iva, che in accordo alle disposizioni vigenti, prevede che questo possa essere compensato con i versamenti IRES ed IRAP e con quelli dei contributi previdenziali. Il meccanismo prevede che, a partire dal II anno previsionale, il credito Iva eventualmente vantato dall’azienda al 31/12 del I anno previsionale venga impiegato, mese per mese, per compensare gli oneri sociali dovuti ed i versamenti IRES/IRAP. Tale compensazione opera però solo a partire dal mese di marzo del II anno. Ciò è dovuto al fatto che per poter utilizzare il credito Iva per le compensazioni menzionate, questo debba essere certificato, adempimento che avviene annualmente con il termine del 28/02. Nel frattempo, nei mesi di gennaio e febbraio, il credito Iva iscritto al 31/12 del I anno rientra nella liquidazione mensile corrente dell’Iva.
Riportiamo qui di seguito un esempio:
Il software Piano Industriale Procedure concorsuali genera un report finale autoconsistente e completo di bilanci, tabelle e grafici.
Il piano industriale di rilancio dell’azienda generato dal software Piano Industriale Procedure concorsuali tiene conto sia delle combinazioni economiche e produttive riscontrate negli ultimi anni di attività aziendale, che della complessiva strategia di ristrutturazione impostata. Questa soluzione risulta consente una proiezione più oggettiva e credibile perché tiene conto delle caratteristiche reali dell’azienda.
Differenze con il software Piano Industriale
Screen del software Software Piano Industriale Procedure Concorsuali
Dr.ssa Marcugini Lorena - C&M CONSULTING SRL (PG)
E' da qualche anno che utilizzo il software per le valutazioni economico-finanziarie in qualità di ctu e sin da subito ho riscontrato la versatilità della piattaforma e la cura con cui è stato progettato il software date le svariate possibilità di scelta dei ricalcoli. Un plauso va sicuramente a tutto lo staff di Cloud Finance e soprattutto ai consulenti del servizio assistenza sempre molto gentili e molto competenti con alto profilo di professionalità. Consiglio vivamente a chiunque l'utilizzo del software.

References: art. 182
 art. 67
 Art. 182
 Art. 182
 Art. 182
 art. 13