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REGOLAMENTO SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA - PDF
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1 COMUNE DI BUDRIO Provincia di Bologna Settore Servizi alla Persona e alla Famiglia REGOLAMENTO SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA Approvato con deliberazione consiliare n. 66 in data 13 luglio 2005
2 Indice 1. Disposizioni Generali 2. Organizzazione del Servizio 3. I servizi offerti 4. Accesso al Servizio 5. Determinazione delle Tariffe 6. Agevolazioni 7. Esenzioni 8. Modalità di pagamento 9. Controlli e sanzioni 10. Controllo di qualità: istituzione della Commissione Mensa 11. Compiti composizione e durata 12. funzionamento 13. Modalità d intervento 14. Disposizioni finali 2
3 Art. 1 Disposizioni generali 1. Il presente regolamento individua le modalità organizzative del servizio offerto, le disposizioni generali per la determinazione e la riscossione delle tariffe relative, anche in applicazione del Regolamento I.S.E.E. approvato con Delibera Consiliare n. 74 del 10 Luglio 2002 e le modalità di partecipazione dell utenza alla promozione della qualità del servizio. 2. Gli utenti sono tenuti al pagamento di una tariffa che è determinata in riferimento al costo del servizio offerto. L importo corrisposto dagli utenti all Amministrazione Comunale si configura pertanto come compartecipazione al costo del servizio. Eventuali agevolazioni tariffarie sono concesse solo su specifica richiesta. 3. Il Servizio Scuola provvede annualmente, con propria comunicazione alle famiglie, a fornire la più ampia informazione sulle modalità di funzionamento del servizio, di iscrizione e di applicazione delle tariffe. Art. 2 - Organizzazione del servizio 1. Il menù è elaborato dai competenti servizi dell Azienda USL in collaborazione con l Amministrazione Comunale. 2. Rispetto al menù stabilito dai competenti servizi, deroghe e diete particolari sono ammesse nei seguenti casi: per motivi di salute, dietro presentazione di certificazione medica e su autorizzazione del Servizio Pediatria di Comunità dell Azienda U.S.L.; per motivi di salute, relativamente al così detto menù in bianco, su richiesta dei genitori senza certificazione medica per un periodo non superiore a 3 giorni consecutivi; per motivi religiosi, su richiesta scritta dei genitori. 3. Il servizio è erogato in conformità al calendario scolastico nazionale ed all articolazione dell orario delle singole scuole. 4. Ogni plesso scolastico è dotato di un locale adibito a sala mensa. Per gli alunni della scuola secondaria di primo grado è messo a disposizione anche la sala mensa situata nel plesso della scuola primaria adiacente. 5. L accesso alle sale mensa è consentito, oltre che agli alunni frequentanti, ai Capi d Istituto, al personale docente, al personale A.T.A., al personale incaricato dal comune, al personale dell Azienda U.S.L. competente per territorio, ai rappresentanti dei genitori nelle forme previste dagli accordi interistituzionali vigenti. Art. 3 - Servizi offerti 1. In base alla tipologia della scuola frequentata i servizi offerti sono: - pranzo colazione merenda: Scuola dell Infanzia; - pranzo e merenda: Scuola primaria organizzata su 40 ore settimanali; - pranzo: Scuola primaria e Secondaria di primo grado organizzata fino a 33 ore settimanali ; - servizi come sopra descritti in base alla scuola sede di servizio per gli adulti aventi contrattualmente diritto. 3
4 Art. 4 Accesso al servizio 1. Le iscrizioni al servizio sono di norma effettuate all inizio di ogni ciclo scolastico (Scuola dell Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado). Le domande devono essere presentate in forma scritta su appositi modelli; negli anni successivi di ciascun ciclo scolastico l utente risulta iscritto d ufficio, salvo rinuncia scritta. 2. L utente che fruisce del servizio senza aver presentato regolare richiesta è considerato automaticamente iscritto ai fini dei relativi addebiti e deve sanare la propria posizione presentando regolare domanda. 3. L eventuale ritiro dal servizio deve sempre essere comunicato per iscritto; in tale caso l emissione del bollettino relativo alla tariffa di frequenza cessa dal mese successivo alla data di presentazione della rinuncia. 4. Qualora il ritiro non venga formalmente comunicato, la tariffa continua ad essere addebitata. Art.5 Determinazione delle tariffe 1. Le tariffe vengono determinate annualmente con deliberazione della Giunta Municipale che definisce anche i valori delle fasce I.S.E.E. di riferimento per la concessione delle agevolazioni. 2. Per gli iscritti alla Scuola dell Infanzia, la tariffa è composta da una quota fissa mensile, pari al 50% della tariffa dovuta che è corrisposta dagli utenti indipendentemente dal numero dei giorni di presenza a decorrere dal primo mese di fruizione del servizio e da una quota giornaliera moltiplicata per i giorni di effettiva presenza. 3. Per gli utenti della Scuola dell obbligo, la tariffa prevede una quota giornaliera moltiplicata per i giorni di effettiva presenza. Gli iscritti al servizio possono accedere alla refezione anche nei giorni di rientro facoltativo (post con pasto); ad essi viene addebitata la stessa quota di cui sopra. Art. 6 Agevolazioni 1. Sono previste agevolazioni finalizzate a rendere effettivo il diritto allo studio di minori appartenenti a nuclei familiari con situazioni di disagio socio-economico che frequentano la scuola dell obbligo e della prima infanzia. 2. Le agevolazioni tariffarie sono concesse solo su presentazione di specifica richiesta scritta corredata da certificazione I.S.E.E. relativa alla situazione economica dell anno precedente. La richiesta di agevolazione va presentata annualmente entro il 31 agosto. Qualora la certificazione I.S.E.E. sia pari a 0, si dovrà autocertificare l eventuale reddito presunto dell anno in corso. 3. Nel corso dell anno scolastico potrà essere richiesta la revisione della tariffa assegnata solo nei seguenti casi: separazione documentata, nascita di figli, decesso, sopravvenuta disoccupazione di un componente della famiglia. La richiesta dovrà essere presentata entro e non oltre il mese di aprile allegando la certificazione I.S.E.E. aggiornata. 4
5 4. Nel caso di famiglie con più figli utenti dei servizi educativi e/o della refezione scolastica, si applicano le seguenti riduzioni della tariffa relativa alla refezione scolastica, a partire dal secondo figlio in ordine di età crescente, nel seguente modo: per il secondo figlio riduzione del 10%; per il terzo figlio riduzione del 15%, per il quarto figlio riduzione del 20%. 5. Resta confermato l art.13 del regolamento dei servizi educativi che prevede l abbattimento del 20% della tariffa per i figli successivi al primo che frequentano entrambi l Asilo nido o lo Spazio Baby. 6. Per gli iscritti alla Scuola dell Infanzia è riconosciuta inoltre una riduzione della quota fissa pari al 25% nei mesi di dicembre e gennaio e proporzionale alla data di inizio del servizio per il mese di settembre. 7. Se l utente è affetto da intolleranze alimentari e la famiglia contribuisce alla fornitura di parte degli alimenti, si applica una riduzione del 20% rispetto alla tariffa assegnata. 8. Le agevolazioni non si applicano agli utenti non residenti nel Comune di Budrio, fatti salvi eventuali diversi accordi o convenzioni fra l Amministrazione comunale e i Comuni di provenienza degli utenti stessi. Art. 7 Esenzioni 1. In casi eccezionali, su relazione del Servizio Sociale competente, il Responsabile di Settore con proprio atto può concedere l esenzione dall applicazione della tariffa. Art. 8 - Modalità di pagamento 1. Il pagamento avviene mensilmente su conto corrente postale intestato al Comune di Budrio Servizio Tesoreria. 2. L utente può, in alternativa, richiedere il servizio di domiciliazione bancaria presso tutte le agenzie presenti sul territorio; in questo caso gli importi dovuti sono addebitati direttamente sul conto corrente indicato nella domanda. 3. Il bollettino è unico per tutti gli utenti della stessa famiglia e per tutti i servizi scolastici erogati. 4. L utente deve effettuare il versamento entro 30 giorni dal ricevimento del bollettino e comunque entro la data indicata nel bollettino stesso. Scaduto detto termine si procederà nei confronti dei debitori secondo le modalità previste dal vigente regolamento delle entrate comunali. 5. A fronte di un mancato pagamento, per gli utenti che usufruiscono del servizio di domiciliazione bancaria, la modalità di pagamento in essere decade automaticamente e si attivano le modalità di riscossione sopra descritte. 5
6 Art. 9 Controlli e sanzioni 1. Nel caso in cui siano state concesse agevolazioni a seguito di presentazione di certificazione I.S.E.E., gli uffici possono richiedere la documentazione a conferma di quanto dichiarato, attivare controlli accedendo direttamente alle banche dati degli enti pubblici competenti o avvalersi della collaborazione degli Organi preposti. 2. Qualora dai controlli emergano abusi o false dichiarazioni, fatta salva l attivazione delle necessarie procedure di legge, il Responsabile di Settore adotta ogni misura utile a sospendere e/o revocare i benefici concessi con decorrenza retroattiva dall attivazione dei benefici stessi. Art.10 - Controllo di qualità: istituzione della Commissione Mensa Con funzioni di promozione e verifica della qualità nell interesse dell utenza, è istituita la Commissione Mensa che esercita la propria attività nell ambito del servizio di refezione scolastica presso tutti i plessi del territorio. La Commissione esercita le seguenti attività : Art. 11 Compiti, composizione e durata Collegamento tra l utenza e l Amministrazione Comunale, facendosi carico di rappresentare le diverse istanze che pervengono dall utenza; Verifica degli standards qualitativi del servizio; Monitoraggio sul gradimento del pasto, anche attraverso schede di valutazione predisposte d intesa con l Amministrazione Comunale e il competente servizio dell Azienda U.S.L. Promozione di iniziative culturali ed educative dirette a favorire l approccio ad una alimentazione sana ed equilibrata; Proposte all Amministrazione Comunale in ordine alle modalità organizzative del servizio e alla dotazione di arredi e attrezzature. La Commissione è presieduta dall Assessore alla Scuola, o da un suo delegato ed è composta, oltre che dal Responsabile del Servizio Scuola, da: n. 9 rappresentanti dei genitori (un genitore per ciascun plesso scolastico) nominati dai rispettivi Consigli di Circolo e d Istituto; n. 3 rappresentanti degli insegnanti nominati dal Consiglio di Circolo di Budrio. n. 3 rappresentanti degli insegnanti nominati dal Consiglio dell Istituto Comprensivo; n. 1 rappresentante designato dall Azienda U.S.L di Bologna Distretto Pianura Est ; n. 2 rappresentanti del personale comunale operante nelle mense, nominati dal personale in servizio; n. 2 rappresentanti il personale A.T.A (uno ogni dirigenza scolastica nominati dai rispettivi Consigli di Circolo e d Istituto); Potranno essere nominati soltanto i genitori degli alunni iscritti al servizio di refezione scolastica. Decade automaticamente il genitore i cui figli non usufruiscono più del servizio. I componenti che si dimettono durante l anno scolastico verranno sostituiti solo all inizio dell anno successivo. La Commissione ha durata biennale. 6
7 Ar Funzionamento L Assessore alla scuola, nella sua qualità di Presidente, convoca la Commissione tramite avviso scritto inviato a tutti i componenti. La Commissione si riunisce almeno tre volte durante l anno scolastico (indicativamente nei mesi di novembre, febbraio e maggio). La Commissione può essere convocata anche su specifica richiesta di almeno ¼ dei componenti effettivi. E validamente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei componenti effettivi tra cui obbligatoriamente il Presidente o suo delegato. Gli atti della Commissione sono validi quando sono approvati dalla maggioranza dei presenti. La funzione di segretario della Commissione è svolta dal Responsabile del Servizio Scuola che redige i verbali delle riunioni e ne trasmette copia a tutti i componenti e a tutti gli Enti rappresentati nella Commissione. Art. 13 Modalità di intervento Ai componenti della Commissione è consentito l accesso ai Centri di Cottura, ai locali annessi e alle sale mensa. La visita deve effettuarsi in modo da non intralciare il regolare svolgimento delle fasi di lavorazione. E consentita, pertanto, in ogni giornata la presenza di un numero limitato di componenti e non potranno essere effettuate più di due visite al mese. E consentita la degustazione di campioni del pasto del giorno. Il responsabile del centro di cottura dovrà mettere a disposizione quanto necessario per l assaggio dei cibi nel rispetto delle norme igieniche. I componenti della commissione durante i sopralluoghi dovranno rispettare tutte le norme igieniche previste dalle normative vigenti e non dovranno rivolgere alcuna osservazione al personale addetto. Di ciascun sopralluogo effettuato, la Commissione redigerà una scheda di valutazione da far pervenire al Servizio Scuola Comunale. Ogni componente della Commissione ha diritto di ricevere dall Amministrazione Comunale, su sua richiesta, ogni informazione utile per lo svolgimento dei suoi compiti. Art. 14 Disposizioni finali Per quanto non previsto dal presente regolamento si rinvia alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti. 7

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art.5
 Art. 6
 art.13
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art.10
 Art. 11
 Art. 13
 Art. 14