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Timestamp: 2018-03-20 11:22:07+00:00

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Presentazione Comitato Pari Opportunità 2013
REGOLAMENTO DEL COMITATO CITTADINO
PER LE PARI OPPORTUNITA’ FRA UOMO E DONNA
approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 18 del 18.05.05
a cura del Dr. Agostino Galeone
Al fine di rimuovere gli ostacoli che di fatto costituiscono discriminazione diretta o indiretta nel rapporto di uguaglianza sostanziale tra uomini e donne nell’ambito del lavoro ed in ogni ambito della vita sociale, il Comune di Ostuni, in ossequio al principio di parità tra i sessi sancito dall’art. 3 della Costituzione italiana, alle dichiarazioni internazionali sui diritti dell’uomo, alle direttive del Consiglio delle Comunità Europee, alle finalità della legge 10 aprile 1991, n. 125 “Azioni positive per la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro”, alla legislazione nazionale e regionale in materia, all’art. 1, comma 8, del proprio Statuto ed ai contratti collettivi nazionali di lavoro, provvede con il presente regolamento ad istituire il “Comitato Cittadino per le pari opportunità fra uomo e donna” (nel prosieguo indicato brevemente con “Comitato Cittadino”) e a disciplinarne la funzione ed i compiti, la composizione ed il funzionamento.
Articolo 2 - Funzione e competenze del Comitato Cittadino
1. La funzione istituzionale del Comitato consiste nel perseguire in questo Comune l’attuazione dei principi di parità di trattamento ed uguaglianza di opportunità tra uomini e donne, con lo scopo di promuovere la rimozione dei comportamenti discriminatori per sesso ed ogni altro ostacolo che limiti di fatto l’uguaglianza e la parità fra i cittadini nell’accesso al lavoro e sul lavoro, nella progressione professionale e di carriera, nell’educazione e nella formazione, nella cultura e nei comportamenti, nella partecipazione alla vita politica, sociale ed economica, nelle istituzioni, nella vita familiare e professionale.
2. Nello svolgimento della predetta funzione il Comitato coinvolge in una collaborazione partecipativa gli enti pubblici, le forze politiche e sindacali, le forze imprenditoriali e professionali nonché le associazioni religiose, culturali, turistiche, ricreative, sportive e sociali presenti sul territorio comunale.
3. Il Comitato svolge in piena autonomia le seguenti competenze:
a) promuovere la diffusione della cultura delle pari opportunità sul territorio al fine di raggiungere una uguaglianza di opportunità fra uomo e donna;
b) formulare o concorrere alla realizzazione di progetti tesi ad espandere l'accesso delle donne al lavoro e ad incrementarne le opportunità di istruzione e di avanzamento professionale e di carriera, anche in attuazione della legge 125/'91;
c) attivare ogni iniziativa utile a promuovere una condizione familiare di piena corresponsabilità della coppia, in particolare nei confronti della procreazione e della educazione dei figli, nonché a rendere compatibile tale esigenza di vita con l'impiego pubblico, sociale e professionale della donna;
d) promuovere indagini, ricerche, incontri, convegni, seminari, conferenze e pubblicazioni sulla condizione della donna e sul rapporto uomo-donna nel territorio di Ostuni;
e) sollecitare l'applicazione da parte di soggetti pubblici e privati, delle leggi relative alla parità tra uomo e donna, per realizzare concretamente la parità in materia di lavoro e di occupazione;
f) promuovere e coordinare iniziative peri il regolamento e la diffusione di informazioni riguardanti la condizione femminile sul territorio;
g) informare e sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di promuovere le pari opportunità nella formazione professionale e nella vita lavorativa, nella istruzione e nella cultura;
h) mantenere e sviluppare rapporti di collaborazione con gli organismi preposti alla realizzazione delle pari opportunità a livello internazionale, nazionale, regionale, provinciale e locale.
Articolo 3 - Sede del Comitato e rapporti con il Comune
1. Il Comitato ha la propria sede istituzionale presso il Palazzo di Città del Comune di Ostuni, sito in Piazza della Libertà. In ogni caso può autoconvocare le proprie sedute in qualsiasi sede ritenuta opportuna.
2. Il Sindaco assegna la delega delle “pari opportunità” ,di norma, ad una donna che ricopra la carica di assessore o di consigliere comunale.
3. Con riferimento alla funzione ed ai compiti previsti nel precedente articolo 2 il Comitato è organo consultivo del Consiglio Comunale, della Giunta Comunale e del Sindaco e nei confronti degli stessi predetti organi comunali ha poteri di iniziativa propositiva. Le proposte da sottoporre all’esame del Consiglio Comunale sono, attraverso l’Assessore competente alle pari opportunità, preventivamente vagliate dalla Giunta Comunale anche per quanto concerne la competenza dell’organo deliberante. Alle proposte formulate dal Comitato i competenti organi comunali danno un formale riscontro, di norma, entro 60 giorni.
4. I componenti dell'Ufficio di Presidenza, ai quali è comunicato per conoscenza l’avviso di convocazione del Consiglio Comunale unitamente all’elenco degli argomenti costituenti l’ordine del giorno della seduta, possono prendere visione degli atti relativi alle proposte di deliberazione nei termini e con le modalità stabilite per i consiglieri comunali.
1. Il Comitato è presieduto dalla donna assessore o consigliere comunale a cui il Sindaco ha attribuito la delega per le “pari opportunità” ovvero, qualora non si verifichi alcuna delle predette due ipotesi, da una donna nominata dal Sindaco.
2. Sono, inoltre, componenti del Comitato:
a) da due donne, anche non consiglieri comunali, elette dal Consiglio Comunale, ciascuna in rappresentanza rispettivamente della maggioranza e della minoranza consiliare, la rappresentante della minoranza assume di diritto la carica di Vice-Presidente del Comitato:
b) da altre dieci donne, residenti in questo Comune, nominate dal Sindaco, possibilmente ciascuna in rappresentanza di una delle seguenti categorie di rilievo sociale: casalinghe; sindacaliste; imprenditrici; libere professioniste; dipendenti pubbliche o private; dell’associazionismo culturale; dell’associazionismo sportivo e turistico; dell’associazionismo religioso; delle studentesse di scuole o istituti superiori di 2° grado; delle studentesse universitarie.
3. Il Consiglio Comunale provvede all’elezione delle due componenti di cui alla lettera a) del precedente comma 2 dopo gli adempimenti, resi obbligatori per legge, successivi alla convalida degli eletti in occasione delle consultazioni elettorali comunali.
4. Ai fini della nomina delle componenti di cui alla lettera b) del precedente comma 2), l’apposito avviso pubblico, a firma del Sindaco, è pubblicizzato mediante affissione all’Albo pretorio e sul sito internet del Comune ed è inviato, in copia, alle organizzazioni ed associazioni da essere rappresentate, prevedendo che le domande scritte, indirizzate al Sindaco, debbano pervenire all’Ufficio protocollo del Comune entro trenta giorni dalla data di pubblicazione all’Albo pretorio. Il legale rappresentante di ciascuna associazione può designare una componente
5. Entro trenta giorni dallo scadere del predetto termine utile il Sindaco, sentita la Giunta Comunale, provvede alla nomina delle componenti di cui alla lettera b) del precedente comma 2 ed alla convocazione della prima seduta del Comitato ai fini del suo insediamento.
6. Le componenti di cui al precedente comma 2 durano in carica per tutto il mandato del Consiglio Comunale durante il quale sono state elette o nominate e comunque sino all’insediamento del nuovo Comitato.
7. Le componenti decadono di diritto dalla carica qualora non partecipano a tre sedute consecutive del Comitato senza giustificato motivo e possono essere revocate per gravi motivi conflittuali con la carica ricoperta. La dichiarazione di decadenza o di revoca è adottata dall’organo competente alla nomina o all’elezione.
8. Le componenti venute a cessare per qualunque causa sono sostituite entro trenta giorni.
9. E' data facoltà alle componenti donne del Consiglio Comunale di partecipare alle sedute del Comitato.
Articolo 5 - Permessi retribuiti e compensi
1. Alle componenti compete per ogni seduta il gettone di presenza nella misura prevista per il Consigliere Comunale. Per ogni componente non possono essere corrisposti gettoni di presenza in misura superiore a dieci per ciascun anno
2. Le componenti del Comitato, nella ipotesi che siano lavoratrici dipendenti, hanno diritto ai permessi retribuiti nei casi e con le modalità di cui all'art. 79, comma 3, del D.Lgs 267/00.
Articolo 6 - Funzionamento
1. La Presidente convoca e presiede le sedute indicando gli argomenti da trattare. La convocazione del Comitato è disposta entro venti giorni dalla data di pervenimento della richiesta di almeno quattro componenti, inserendo all’ordine del giorno l’oggetto dell’argomento indicato. Nei casi dubbi, compete al Comitato decidere se l’argomento rientri nella sua competenza.
2. Il Comitato si riunisce, di norma, ogni due mesi, salvo improrogabili casi di urgenza, debitamente motivati.
3. Per la validità delle riunioni del Comitato è necessaria: in prima convocazione, la presenza della metà più una delle sue componenti, compresa la Presidente, e le decisioni sono assunte a maggioranza delle presenti; in seconda convocazione, da tenersi ad una distanza di almeno un’ora dalla prima, è sufficiente la presenza di quattro componenti, compresa la Presidente, e le decisioni sono assunte a maggioranza delle presenti. Nel caso di parità di voti prevale il voto della Presidente.
4. La convocazione avviene mediante apposito avviso scritto contenente: il giorno e l’ora della prima e della seconda convocazione, il luogo della riunione e gli argomenti costituenti l’ordine del giorno. L’avviso è comunicato tramite messo comunale o telefax o posta elettronica e deve pervenire almeno tre giorni solari precedenti quello della prima convocazione ovvero 24 ore prima nei casi di urgenza. Nei predetti termini l’avviso è affisso all’Albo pretorio e sul sito internet del Comune.
5. Le sedute sono pubbliche. Deve avvenire a porte chiuse la trattazione di argomenti che comportino l’esame delle doti umane, morali e professionali di specifiche persone.
6. Alle sedute del Comitato, in base agli argomenti trattati, possono essere invitati a partecipare, a titolo consultivo, componenti della Giunta e del Consiglio Comunale nonché di altri organismi ovvero esperti nella materia da trattare. Qualora l’audizione avvenga senza oneri diretti o indiretti per il Comune, l’invito è rivolto dalla Presidente.
7. Le proposte di deliberazioni iscritte all’ordine del giorno, unitamente agli atti connessi ed allegati, sono depositati presso la segreteria del Comitato almeno 24 ore prima della riunione, a disposizione delle componenti il Comitato.
8. Le decisioni del Comitato sono assunte a voto palese, salvo che la Commissione stessa decida di procedere a voto segreto anche su richiesta di una delle componenti presenti. È richiesto il voto favorevole della maggioranza delle componenti: per la modifica delle disposizioni del presente regolamento attinenti al funzionamento dello stesso del Comitato; per l’approvazione del programma annuale, entro il mese di ottobre precedente; e per l’approvazione della relazione annuale, entro il mese di marzo successivo.
9. Delle sedute del Comitato è redatto un sommario verbale, nel quale sono riportati i punti principali della discussione e le decisioni assunte, indicandone i presenti e gli assenti, il numero dei votanti e degli astenuti (di questi ultimi indicandone i nomi dei componenti), i voti favorevoli e contrari (di questi ultimi indicandone i nomi dei componenti); i verbali sono tenuti a disposizione delle componenti e dei cittadini presso gli uffici comunali.
10. Delle deliberazioni adottate dal Comitato è data pubblicità mediante affissione degli estremi all’Albo pretorio e sul sito internet del Comune. Il Presidente può pubblicare sul sito internet del Comune e dare pubblicità per mezzo di manifesti ed i mass media di suoi comunicati.
11. Alle deliberazioni del Comitato è consentito l’accesso ai cittadini.
Articolo 7 - Vicepresidente e Ufficio di Presidenza - Gruppi di lavoro
1. Il Comitato, nella sua prima riunione, convocata dal Sindaco e presieduta dal Presidente, elegge nel suo seno, l’Ufficio di Presidenza, costituito dalla Vicepresidente e da due componenti. L’elezione avviene rispettivamente con due distinte votazioni segrete e risultano elette le componenti che hanno ottenuto il maggior numero di voti; a parità di voti rimane eletta la componente avente l’età maggiore.
2. Il Comitato può determinare l'articolazione delle sue attività per gruppi di lavoro, costituito da non oltre tre componenti e coordinato da una delle stesse, le cui proposte devono ottenere l'approvazione dello stesso Comitato. Alle sedute non pubbliche dei gruppi di lavoro possono essere invitati a partecipare, a titolo consultivo e su designazione della Commissione, anche rappresentanti esterni al Comitato.
3. Per il funzionamento dei gruppi di lavoro si applicano le disposizioni sul funzionamento del Comitato, per quanto compatibili.
Articolo 8 - Risorse strumentali e finanziarie
1. Il Comune, nei limiti delle proprie risorse, pone a disposizione del Comitato proprie strutture e mezzi finanziari, prevedendo un congruo stanziamento in un apposito intervento di spesa del bilancio preventivo annuale.
2. Il funzionamento del Comitato, ivi compreso lo svolgimento dei compiti di segreteria, è garantito con personale comunale posto a disposizione dal Direttore Generale o, in sua assenza, dal Segretario Generale.
3. Compete al Direttore Generale o, in sua assenza, al Segretario Generale assumere con apposite determinazioni gli impegni di spesa nei limiti degli appositi stanziamenti previsti nel bilancio di previsione.
4. Gli uffici del Comune forniscono al Presidente ed alle componenti del Comitato gli atti, le informazioni e le notizie occorrenti per lo svolgimento dei propri compiti.
COMPONENTI DEL COMITATO CITTADINO
Sportello "Ascolto Donna" - Avviso pubblico per disponibilità alla collaborazione
Comitato Pari Opportunità: attivato lo sportello “Ascolto Donna”
Commissione Pari Opportunità: indagine statistica e sportello “Ascolto donna”
Raggiunto il primo obiettivo della Commissione Pari Opportunità del Comune di Ostuni. Oggi, venerdì 24 aprile, alle ore 19, presso la Casa della Musica (in via Rossetti), sarà inaugurato, alla presenza del Sindaco Domenico Tanzarella, lo Sportello “ASCOLTO DONNA”, punto di incontro e ascolto, avente come principale obiettivo quello di offrire a tutte le donne che si trovino in situazioni di disagio ambientale - familiare e che vogliano anche solo parlarne od avere consigli, un luogo ove poter affrontare i problemi legati a tali situazioni.
Lo Sportello metterà disposizione varie figure professionali (assistenti sociali, psicologi, legali etc.) che gratuitamente presteranno la propria opera in un’ attività che potremmo definire di primo intervento, volta essenzialmente ad evitare che le dette problematiche possano degenerare in situazioni più gravi, ovvero, addirittura tali da rendere tardivo qualsivoglia intervento.
Attraverso l’iniziativa, si vuole operare in un settore sensibile in maniera preventiva, al fine di scongiurare il verificarsi anche nella nostra Città di situazioni incresciose e drammatiche che sempre più, purtroppo, assurgono prepotentemente agli onori della cronaca e vedono molto spesso le donne vittime.
Il Presidente della Commissione Pari Opportunità, Angela Matarrese, Assessore con delega alle “Pari Opportunità”, ha sottolineato che: “Presso questo sportello, inoltre, saranno, sempre in un clima di confidenzialità e riserbo, affrontate le più svariate tematiche che vanno dall’inserimento della donna nell’ambito lavorativo e sociale a quello più propriamente attinente l’ambito familiare; tutto, al fine di promuovere e, ove possibile, garantire le condizioni di pari opportunità tra uomo donna in ogni ambito”.
Lo Sportello sarà aperto il Mercoledì dalle ore 10 alle ore 12 ed il Venerdì dalle ore 18 alle ore 20, presso ”Casa della Musica” in via Rossetti.
Ostuni, giovedì 24 maggio 2013
ufficiostampa@comune.ostuni.br.it
indagine statistica e sportello “Ascolto donna”
La Commissione Pari Opportunità del Comune di Ostuni ha deciso di avviare due importanti iniziative già messe in cantiere e che vedranno la luce nei prossimi giorni.
La prima riguarda una indagine conoscitiva volta ad acquisire dati statistici ed informativi sulla condizione del lavoro femminile nella Città di Ostuni.
“Tale indagine” spiega il presidente della Commissione, Angela Matarrese “rappresenta il primo passo di un percorso che la Commissione vuole compiere, per la eliminazione di eventuali ostacoli o difficoltà che si frappongono alla piena realizzazione della donna nell’ambito lavorativo”.
All’uopo nella mattinata di sabato prossimo 23 marzo, la Commissione provvederà direttamente, mediante la istituzione di due gazebo, uno in viale Pola e l’altro nella zona mercatale, alla distribuzione di un questionario riguardante, per l’appunto, le tematiche di cui innanzi.
La Commissione ha ritenuto opportuno che la distribuzione del questionario fosse curata ed effettuata direttamente dalla componenti al fine di poter, nell’occasione, svolgere anche un ruolo di sensibilizzazione volto a favorire l’interesse e la partecipazione del mondo femminile rispetto alle problematiche trattate.
La seconda iniziativa riguarda lo Sportello “Ascolto Donna” (con apertura nei prossimi giorni presso uffici comunale della Casa della Musica), punto di incontro e ascolto, avente come principale obiettivo quello di offrire a tutte le donne che si trovino in situazioni di disagio ambientale- familiare e che vogliano anche solo parlarne od avere consigli, un luogo ove poter affrontare i problemi legati a tali situazioni.
Lo Sportello metterà disposizione varie figure professionali (assistenti sociali, psicologi, legali etc.) che gratuitamente presteranno la propria opera in un attività che potremmo definire di primo intervento, volta essenzialmente ad evitare che le dette problematiche possano degenerare in situazioni più gravi, ovvero, addirittura tali da rendere tardivo qualsivoglia intervento.
“Si tratta di una importante iniziativa” continua la Presidente “volta a lavorare in un settore sensibile in maniera preventiva, al fine di scongiurare il verificarsi anche nella nostra Città di situazioni incresciose e drammatiche che sempre più, purtroppo, assurgono prepotentemente agli onori della cronaca e vedono molto spesso le donne vittime. Ma lo Sportello non si limiterà a questo. Verranno, sempre in un clima di confidenzialità e riserbo, affrontate le più svariate tematiche che vanno dall’inserimento della donna nell’ambito lavorativo e sociale, a quello più propriamente attinente l’ambito familiare, tutto al fine di promuovere e ove possibile, garantire le condizioni di pari opportunità tra uomo donna in ogni ambito”.
Ostuni, venerdì 22 marzo 2013
14 gennaio 2010 Avviso Pubblico per presentare le designazioni delle rappresentanti di categoria da nominare componenti del Comitato Cittadino per le Pari Opportunità uomo/donna
29 agosto 2008 PARI OPPORTUNITA'
Premio alle Protagoniste
9 agosto 2007 Premio alle protagoniste della nostra terra
19/20 maggio 2007
8 marzo 2007 Giornata della donna: donne in politica
il diritto-dovere di esserci
28 feb-11 apr 2007
24 agosto 2006 Mostra STORICO - DOCUMENTARIA
18 aprile 2006 Politica, Istituzioni e Risorse Umane
ASSESSORATO PER LE PARI OPPORTUNITA'
“IL FEMMINILE SI RIVELA”
Tenuto dalla scrittrice – giornalista
sabato 19 maggio 2007:
- ore 10.00 – 10.30
storia della scrittura femminile
- ore 10.30 – 13.00
- ore 15.00 – 18.00
esercitazioni pratiche e correzione testi prodotti
- ore 10.00 – 13.00
come nascono le emozioni e come si narrano
U.R.P. – Comune di Ostuni
Tel. 0831 307306
IL DIRITTO – DOVERE DI ESSERCI
presso l’Auditorium della Biblioteca
Giulia Anglani
Assessore e Presidente del Comitato per le Pari Opportunità
Assessore al Turismo dell’Amministrazione Provinciale di Lecce
Rosaria Ghionda
Presidente del Forum della Società Civile di Ostuni
Membro della Segretria Provinciale FLC e componente del Comitato per le Pari Opportunità di Ostuni
Sindaco del Comune di Ostuni
Al termine della Tavola Rotonda la violinista
eseguirà alcuni brani musicali
e-mail: ufficiostampa@comune.ostuni.br.it
pariopportunita@comune.ostuni.br.it
Assessore e Presidente
28 febbraio - 11 aprile 2007
ondotto da:
Assessore e Presidente Pari Opportunità
componente del Comitato Pari Opportunità e speaker televisiva
di Giovana Gagliardo
Bellissime II parte
ai dibattiti possono partecipare tutti i presenti
"Politica, Istituzioni e Risorse Umane"
18 aprile - 1 giugno 2006
Biblioteca Comunale Via F. Rodio - 72017 Ostuni
Orario lezioni: 18:00 - 20:00
Martedì 18 aprile 2006 ore 18:00
Prof.ssa M. Rosaria Manieri
Docente di Filosofìa morale all'Università di Lecce;
Senatrìce della Repubblica Italiana;
Assessore al Turismo dell'Amministrazione Provinciale di Lecce
Dott.ssa Giovanna Nacci
Docente di Diritto all'istituto Commerciale Statale "Salvemini" di Fasano
Giovedì 20 aprile 2006 ore 18:00
La Provincia: funzioni e compiti
Prof. Lorenzo Cirasino
Assessore allo Sviluppo e alle Politiche Comunitarie dell'Amministrazione Provinciale di Brindisi
Dott.ssa Rosaria Fusco
Presidente della Commissione Pari Opportunità dell'Amministrazione Provinciale di Brindisi
Le Regioni e gli Enti locali nel sistema costituzionale italiano II Comune: gli organi di governo e gli ambiti di competenza
Direttore Generale dei Comune di Ostuni
Sindaco dì Ostuni
Lezioni di dizione e tecniche della comunicazione in pubblico
STAGE DI COMUNICAZIONE condotto da:
Docente della comunicazione, Speaker, regista di RAITRE
Giovedì 4 maggio 2006 ore 18,00
Giovedì 11 maggio 2006 ore 18,00
Giovedì 18 maggio 2006 ore 18,00
Giovedì 25 maggio 2006 ore 18,00
Giovedì 1 giugno 2006 ore 18,00
Alla fine del corso verrà rilasciato
Tutte le informazioni relative alla partecipazione al corso
possono essere richieste dagli interessati direttamente a:
Tel.: 0831.307306
e-mail: urp@comune.ostunibr.it

References: Articolo 2

Articolo 3
 articolo 2

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8