Source: http://www.diarc.ptupa.unina.it/index.php/regolamenti/regolamento-tesi
Timestamp: 2018-08-18 22:15:02+00:00

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quadro attuale degli insegnamenti
mutuazione degli insegnamenti
REGOLAMENTO DELLE TESI DI LAUREA
Art. 1. Le tesi di laurea degli allievi di PTUPA sono svolte nell’ultimo semestre del corso di studi, sviluppando lavori attinenti alle materie ed argomenti incontrati nella loro educazione magistrale.
Art. 2. Gli allievi scelgono un relatore tra i docenti del corso che può essere adiuvato da correlatori anche non afferenti a corso di studi PTUPA. All’inizio del lavoro stabiliscono un titolo provvisorio della tesi e redigono un breve programma dei lavori. Questo testo, non superiore a 3.000 caratteri, contenente l’argomento dello studio e la metodologia che si vorrà adoperare, sarà inserito nella lista delle tesi assegnate insieme al titolo, al nome del relatore, dei correlatori e degli allievi.
Art. 3. Le tesi di laurea possono riguardare:
La redazione o l’approfondimento di studi delle tematiche relative a piani territoriali, paesaggistici, urbanistici o attuativi come pure ad altre politiche pubbliche con rilevante impatto territoriale;
Lo studio di problematiche urbanistiche, territoriali, paesaggistiche, ambientali, di pianificazione strategica e di valutazioni di piani con il ricorso alla letteratura specialistica, a buone pratiche, a casi studio, ad approfondimenti su luoghi e casi;
L’attività di pianificazione nelle sue formulazioni teoriche, nelle sue esperienze storiche, nell’espressione di maestri ed esponenti del settore, nelle normative, direttive ed indicazioni dei governi ai vari livelli, nelle dispute della società civile e politica oppure nelle sentenze della giustizia.
Art. 4. La tesi di laurea non si configura semplicemente come un ennesimo esame di laboratorio o del corso degli studi, ma rappresenta un’esperienza completa volta a dimostrare la maturità dell’allievo nel padroneggiare complessivamente una parte della disciplina affrontata. A tal fine, è importante che ogni lavoro formuli all’inizio della presentazione la tesi che dovrà essere dimostrata, oggetto principale di valutazione della commissione.
Art. 5. E’ istituito l’archivio delle tesi di laurea in cui sarà depositata una copia in formato digitale degli elaborati grafici e dei testi in formato PDF non modificabile. I lavori godono della protezione dei diritti d’autore, e sono consultabili e riproducibili solo con il loro permesso. Il rispetto di questa norma è affidata alla responsabilità del custode dell’archivio, nominato dalla Commissione Didattica di PTUPA.
Art. 6. Di ogni tesi di laurea depositata nell’archivio, è pubblicato sul sito del corso di laurea il titolo, il nome di relatore, correlatori, laureati e la data in cui è stata sostenuta la discussione in commissione di laurea. Nelle sintesi, non superiore ai 10.000 caratteri (spazi inclusi), andrà indicato l’argomento trattato con la tesi sostenuta nel quadro dello stato dell’arte e la letteratura di settore; le argomentazioni che giustificano o dimostrano quell’affermazione; le informazioni e dati raccolti con l’indicazione delle fonti principali; le metodologie usate, sia per l’analisi ed il trattamento delle informazioni che per lo sviluppo di processi di pianificazione e progettazione; la validità dei risultati raggiunti dallo studio, i suoi limiti e gli studi ancora necessari. Al testo si aggiungerà una o due immagini del formato massimo cm. 21x31 in formato PDF a bassa risoluzione, corrispondente agli elaborati più rappresentativi del lavoro di tesi.
Art. 7. La politica di PTUPA incoraggia la coerenza dei lavori di tesi con le ricerche in corso nel Dipartimento di Architettura e nell’area 08/F1. Per approfondire lo scambio di informazioni e la conoscenza di queste ricerche si potranno organizzare seminari, conferenze, workshop con riferimento ai materiali raccolti nell’archivio.
Art. 8. Le commissioni di laurea individueranno i lavori degni di pubblicazione o selezioneranno gruppi di lavori la cui sintesi appare come un contributo rilevante allo sviluppo delle conoscenze del settore scientifico-disciplinare.
Art. 9. Potranno essere invitati alla discussione, come membri esterni, tecnici, professionisti o altri esperti che operano nella pubblica amministrazione, nel mondo delle professioni o nelle organizzazioni sociali intermedie, nei campi oggetto della tesi.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9