Source: http://docplayer.it/1736673-Vademecum-per-le-imprese.html
Timestamp: 2017-02-24 08:32:02+00:00

Document:
VADEMECUM PER LE IMPRESE - PDF
Download "VADEMECUM PER LE IMPRESE"
1 Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali VADEMECUM PER LE IMPRESE PER LA REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DEL PROGRAMMA PARI Programma d Azione per il Reimpiego di lavoratori svantaggiati - Giovani disoccupati o inoccupati di età compresa tra 19 e 29 anni diplomati/laureati iscritti al Centro per l Impiego da 6 mesi 12 Indice Premessa 1. Modalità di adesione delle imprese al Programma PARI e presa in carico da parte dell operatore 2. Agevolazioni per le imprese 3. Vincoli del soggetto beneficiario 4. Modalità di rendicontazione 5. Documenti fac simile per l adesione e la rendicontazione 23 Premessa La Provincia di Varese, d intesa con Italia Lavoro S.p.A., promuove sul territorio il Programma PARI 2007 finalizzato all inserimento occupazionale di specifiche tipologie di lavoratori e lavoratrici, coinvolgendo direttamente il sistema delle imprese attraverso una serie di misure ed incentivi finalizzati all assunzione della seguente categoria: giovani di età compresa tra 19 e 29 anni diplomati/laureati iscritti al Centro per l Impiego disoccupati o inoccupati da almeno 6 mesi. Attraverso questo Vademecum si intendono fornire indicazioni tecnico-operative alle imprese che intendono partecipare al Programma PARI Il Vademecum contiene le informazioni relative al sistema dei contributi erogabili nei confronti delle aziende, ed in particolare vengono illustrate le agevolazioni alle imprese e la modalità di richiesta dei contributi. 34 1. Modalità di adesione delle imprese al Programma PARI e presa in carico da parte dell operatore Il Programma PARI 2007 prevede la partecipazione di aziende interessate all assunzione di lavoratori e lavoratrici che rientrano nel target precedentemente descritto, con contratti a tempo indeterminato o a tempo determinato non inferiore a 12 mesi. Le aziende che desiderano aderire dovranno manifestare il proprio interesse compilando il modello di Adesione al programma PARI 2007 (Mod. A1) e il modello di Individuazione fabbisogni professionali dell azienda (Mod. A2), entrambi a disposizione sul sito web della Provincia di Varese all indirizzo: Sarà compito dell'operatore accreditato per i servizi per il lavoro, a cui si era rivolta precedentemente l'azienda, supportare quest'ultima nell'erogazione dei servizi previsti dal Programma PARI Sarà cura dell operatore accredito trasmettere la copia dei sopra citati documenti alla Provincia di Varese unitamente alla copia fotostatica del documento d identità del sottoscrittore della domanda. 2. Agevolazioni per le imprese Alle imprese che hanno avviato la ricerca di personale da inserire nel proprio organico, il Programma PARI 2007 offre l opportunità di coniugare l accesso a candidati adeguati al profilo ricercato con le seguenti agevolazioni: A. Dote formativa La dote formativa è un contributo erogato all azienda per azioni di adattamento delle competenze on the job, a seguito dell assunzione dei soggetti destinatari della dote Inserimento lavorativo del valore di max 1.800,00 per l assunzione a tempo indeterminato o a tempo determinato di almeno 12 mesi. La dote formativa è assoggettata, a seconda della natura giuridica rivestita dal datore di lavoro, ad una ritenuta fiscale del 4% ex art. 28, DPR 600/73. Il contributo Dote formativa sarà erogato dalla Provincia di Varese all impresa a fronte della documentazione attestante l avvenuta attività di formazione (paragrafo 4). B. Incentivi all assunzione Incentivi all assunzione per contratti a tempo indeterminato dei soggetti beneficiari della dote: Uomo Max 1.880,0 Donna Max 2.520,0 Nel caso di contratto a tempo indeterminato inferiore alle 30 ore settimanali, calcolando le ore con riferimento alla proporzione tra contratto collettivo applicabile e contratto di lavoro del singolo, l importo dell incentivo viene corrisposto in misura proporzionalmente ridotta al numero di ore effettivamente lavorate. Sono beneficiari degli incentivi i datori di lavoro a prescindere dall ubicazione della sede operativa. Non sono beneficiari di incentivo i datori di lavoro domestico. Gli incentivi all assunzione sono concessi: ai sensi del Regolamento (CE) n.800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008, relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE 45 nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento (CE) n. 69/01, dal Regolamento (CE) n. 1998/2006, e successive modifiche della normativa comunitaria relativa agli aiuti di importanza minore (regola del de minimis ). La Provincia erogherà l incentivo all assunzione in un unica soluzione, direttamente all impresa, a seguito del superamento del periodo di prova. Il contributo all assunzione è assoggettato, a seconda della natura giuridica rivestita dal datore di lavoro, ad una ritenuta fiscale del 4% ex art. 28, DPR 600/73. I datori di lavoro, per poter usufruire degli incentivi devono: essere iscritti, ove previsto, alla Camera di commercio; essere in regola con l'applicazione del CCNL; essere in regola con il rispetto delle disposizioni in materia di assicurazione sociale e previdenziale; essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili; essere in regola con la normativa in materia di sicurezza del lavoro; non aver fatto ricorso, negli ultimi 12 mesi, a procedure per l intervento di Cassa Integrazione Guadagni straordinaria o per riduzione di personale che abbiano riguardato lavoratori adibiti alle stesse mansioni a cui si riferisce l assunzione beneficiaria dell incentivo. I contributi di cui alle lettere A. e B. sono cumulativi. Il contributo Dote formativa viene concesso nel rispetto della normativa nazionale ed europea concernente gli aiuti di stato alle imprese, riconducibili alle regola del de minimis ai sensi del Regolamento (CE) n. 1998/2006 del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti di importanza minore, e nel rispetto della normativa nazionale ed europea concernenti gli aiuti destinati alla formazione ai sensi del Regolamento (CE) n. 68/2001 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti destinati alla formazione. L Incentivo all assunzione è concesso ai sensi e nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento (CE) n.800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008, relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE. 3. Vincoli del soggetto beneficiario In caso di dimissioni del lavoratore entro 12 mesi a decorrere dalla data di assunzione, il datore di lavoro dovrà restituire il 50% del contributo ricevuto. Nel caso di licenziamento intimato nel corso dei primi 12 mesi dall assunzione per giustificato motivo oggettivo, il datore di lavoro che ha percepito l incentivo all assunzione deve restituirlo interamente. Nel caso di licenziamento per giusta causa, trattandosi di fatti non imputabili al datore di lavoro, l impresa che ha percepito l incentivo all assunzione deve restituire i ratei limitatamente al periodo successivo al licenziamento. La Provincia di Varese monitorerà, avvalendosi del sistema informativo Sintesi, l andamento dei contratti di lavoro beneficiari dell incentivo. 4. Modalità di rendicontazione Per la liquidazione il datore di lavoro dovrà inviare alla Provincia di Varese, per tramite dell operatore firmatario del PIP, la seguente documentazione: 56 Documento unico di richiesta contributi all inserimento - Modello DRCI oppure Documento unico di richiesta della dote formativa - Modello DRFD Adesione al programma PARI 2007 dell azienda firmata dal legale rappresentante o delegato Modello A1 Individuazione fabbisogni professionali dell azienda Modello A2 Copia documento di identità del firmatario Contratto di lavoro Dichiarazione de minimis Modello A4 Dichiarazione ritenuta 4% DURC Documento unico di regolarità contributiva relativo al mese dell assunzione Dote formativa - Progetto formativo Modello A3 - Dichiarazione dei costi sostenuti (copia buste paga del tutor aziendale, costo orario analitico, report ore effettuate dal tutor aziendale). Nel caso in cui la dote formativa viene effettuata direttamente dal datore di lavoro, per il quale non può essere esibito un cedolino, è necessaria un autodichiarazione dello stesso, circa l attività svolta e il relativo costo sostenuto Modello A5 Incentivo all assunzione Copia della comunicazione obbligatoria di assunzione, nel caso l azienda/datore di lavoro abbia sede fuori provincia di Varese Autodichiarazione di avvenuta assunzione, nel caso l azienda/datore di lavoro abbia sede nella provincia di Varese Si precisa che nel caso l azienda richieda sia la dote formativa che l incentivo all assunzione, deve essere consegnata alla Provincia una sola copia dei documenti previsti per entrambe le tipologie di attività. 5. Documenti fac-simile per l adesione e la rendicontazione Al fine di agevolare e unificare la gestione del Programma PARI 2007 sono stati predisposti alcuni fac-simile relativi ai seguenti documenti, scaricabili dal sito della Provincia all indirizzo: nella pagina dedicata al Programma PARI 2007: Modello A1 Adesione al programma PARI 2007 Modello A2 Individuazione fabbisogni professionali dell azienda Modello A3 Progetto formativo Modello A4 Dichiarazione de minimis Modello A5 Autodichiarazione dei costi sostenuti Modello DRCI Documento unico di richiesta contributi all inserimento Modello DRFD Documento unico di richiesta della dote formativa E attivo un servizio di help desk: Servizio help-desk contattabile il martedì e il giovedì dalle ore alle e dalle alle N. telefonico Fax Indirizzo 6 Documenti analoghi
Provincia Autonoma di Trento Direttive per il collocamento e l avviamento al lavoro Testo adottato dalla Giunta Provinciale con deliberazione n. xxxx del xx/xx/xxxx ART. 1. ELENCO ANAGRAFICO DEI LAVORATORI Dettagli FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti
FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR Le risposte alle domande più frequenti Scelta sulla 1. destinazione del Tfr Linee di investimento 2. dedicate al Tfr 3. Prestazioni Regime fiscale delle 4. prestazioni previdenziali Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione;
SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI PER IL RIORDINO DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN CASO DI DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA E DI RICOLLOCAZIONE DEI LAVORATORI DISOCCUPATI, Dettagli Procedure del personale. Il lavoro durante la Cassa integrazione guadagni Roberto Zaltieri - Consulente del lavoro
Il lavoro durante la Cassa integrazione guadagni Roberto Zaltieri - Consulente del lavoro In quali casi è possibile lavorare durante la Cassa integrazione e con che limiti? Si possono cumulare trattamento Dettagli ACCORDI EXPO PER IL LAVORO
Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO Dettagli Programma Operativo Regionale della Lombardia. Ob. 2 (Competitività regionale e occupazione) FSE 2007-2013
Allegato A al decreto n. 9254 del 14/10/2013 Programma Operativo Regionale della Lombardia Ob. 2 (Competitività regionale e occupazione) FSE 2007-2013 cofinanziato con il contributo del Fondo Sociale Europeo Dettagli Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici
Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio Dettagli COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it
COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter, Dettagli PARTE PRIMA. REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3
10134 PARTE PRIMA Leggi e regolamenti regionali REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3 Disposizioni concernenti l attivazione di tirocini diretti all orientamento e all inserimento nel mercato del lavoro. Dettagli Progetto Borse Studio/Lavoro 2014
Progetto Borse Studio/Lavoro 2014 RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DA PARTE DI IMPRESE ED ENTI OPERANTI SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA AD OSPITARE GIOVANI DESTINATARI DI BORSE DI STUDIO/LAVORO Dettagli La guida del pensionato
La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a Dettagli Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo.
CAPO II INVESTIMENTI Acquisto, costruzione, ristrutturazione, ammodernamento ed ampliamento di immobili aziendali Art. 9 comma 1 200.000,00) 200.000,00) Fino al 50% 200.000,00) se LEASING: fino al 40% Dettagli Prot. 6/cp Vercelli, 11 febbraio 2011
Prot. 6/cp Vercelli, 11 febbraio 2011 A TUTTE LE IMPRESE ISCRITTE - LORO SEDI- Oggetto: Lavoro part-time. In seguito alle comunicazioni CNCE n. 433 del 27 luglio 2010, n. 436 del 29 settembre 2010, n. Dettagli Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013
Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto l articolo 3 della legge 29 maggio 1982, n. 297; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252; Visto l articolo 1, comma 755, della legge 27 dicembre Dettagli DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego
DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a) Dettagli ,OQXRYRSDUWWLPH 7LSRORJLHFRQWUDWWXDOLDPPHVVH
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti Dettagli AVVALIMENTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL SOGGETTO AUSILIATO. ALL AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M. Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85
MOD. 2 - Busta A AVVALIMENTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL SOGGETTO AUSILIATO ALL AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M. Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO Dettagli Sviluppare le competenze per far crescere la competitività delle imprese e l occupazione nel Sud
capitale umano, formato a misura dei fabbisogni delle imprese possa contribuire alla crescita delle imprese stesse e diventare così un reale fattore di sviluppo per il Mezzogiorno. Occorre, infatti, integrare Dettagli I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013
DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma, Dettagli APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NEL CCNL TERZIARIO
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NEL CCNL TERZIARIO L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all occupazione dei giovani. Possono essere assunti in Dettagli Al servizio del lavoro
www.lavoro.regione.lombardia.it Al servizio del lavoro Guida alle politiche di Regione Lombardia a sostegno dell occupazione. Opportunità e iniziative: per chi è disoccupato per i lavoratori colpiti dalla Dettagli SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016
SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2 Dettagli PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO
PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO Questo documento descrive le principali fasi del progetto congiuntamente promosso dalla Provincia di Torino e da Forma.Temp nei termini Dettagli REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA
REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA Approvato il 3 agosto 2011 Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione Art. 3 Casi particolari di prosecuzione Dettagli LE AGEVOLAZIONI PER LE ASSUNZIONI DI PERSONALE
LE AGEVOLAZIONI PER LE ASSUNZIONI DI PERSONALE Le normative finalizzate alle agevolazioni in materia di assunzione di personale sono state, nel corso degli anni, oggetto di continue innovazioni, cambiamenti, Dettagli Vademecum sulla gestione degli stati nel Programma Garanzia Giovani
Vademecum sulla gestione degli stati nel Programma Garanzia Giovani 1 Sommario Premessa... 3 Beneficiari: i giovani NEET... 4 Dall adesione alla fine del percorso... 6 Regole di gestione della tracciatura Dettagli Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio
Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, cioè di quelle prestazioni di lavoro svolte Dettagli DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE
Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti Dettagli PART TIME IN EDILIZIA Riepilogo normativa e regolarizzazione rapporti nel MUT (Aggiornato Aprile 2014)
Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico Dettagli La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012
DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 LE DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 La quota forfetaria deducibile per ogni singolo lavoratore subordinato Dettagli Il Part-Time in Poste Italiane
Il Part-Time in Poste Italiane Vademecum Che cos è? Il contratto a tempo parziale è un contratto di lavoro subordinato che prevede una prestazione di lavoro di durata inferiore rispetto alle 36 ore settimanali Dettagli LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda)
LE DOMANDE (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) 1. LA NUOVA MODALITÀ 1.1 Qual è in sintesi la nuova modalità per ottenere l esenzione ticket in base al reddito? 1.2 Da quando, per Dettagli REQUISITI DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI CHE ESEGUONO LAVORI CON RISCHIO DI CADUTA DALL ALTO PRESSO LE AZIENDE CERAMICHE IMPRESE
PROTOCOLLO DI INTESA PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI DA CADUTA DALL ALTO PRESSO LE INDUSTRIE CERAMICHE Allegato B REQUISITI DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI CHE ESEGUONO LAVORI CON RISCHIO DI Dettagli AZIENDA SANITARIA LOCALE 2 SAVONESE BANDO DI CONCORSO PUBBLICO RISERVATO
1 PUBBLICATO ALL ALBO DELL ASL 2 SAVONESE IL 08.01.2010 SCADE IL 28.01.2010 AZIENDA SANITARIA LOCALE 2 SAVONESE BANDO DI CONCORSO PUBBLICO RISERVATO In attuazione della deliberazione del Direttore Generale Dettagli http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario
Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione Dettagli COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia
COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO Dettagli COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FAVORIRE LA CRESCITA DELLE IMPRESE SUI MERCATI INTERNAZIONALI II QUADRIMESTRE 2014 AFRQ2/14 La Camera di Commercio di Frosinone, attraverso ASPIN, Azienda Speciale Dettagli Sommario. Definizione 3
Sommario Definizione 3 1. Contratto di solidarietà difensivo 4 1.1 Contenuto del contratto 7 1.2 Riflessi sul rapporto di lavoro 15 1.3 codici autorizzazione Inps 17 2. Contratto di solidarietà espansivo Dettagli Oggetto: Tirocini formativi e di orientamento. D.M. 142 del 25 marzo 1998.
I VERSAMENTI VOLONTARI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Daniela Cerrocchi Fulvio Maiella Antonio Silvestri Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo Dettagli IL NUOVO APPRENDISTATO: QUESITI E CASI PRATICI
1??ALESSANDRO MILLO, DIRIGENTE DELLA DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO DI PIACENZA ALESSANDRO MILLO, DIRIGENTE DELLA DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO DI PIACENZA Le considerazioni esposte sono frutto esclusivo Dettagli CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU
CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU INTRODUZIONE ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE IN QUALSIASI FORMA COSTITUITE Dettagli L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres.
L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. LR 12/2006, articolo 6, commi da 82 a 89. Regolamento concernente i criteri Dettagli AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.
Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come Dettagli ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori
ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori Giugno 2014 La legge di riforma del mercato del lavoro approvata il 28 Giugno 2012 (L.92/2012) ha introdotto Dettagli Regione Siciliana REGIONE SICILIANA. ASSESSORATO REGIONALE DELL ISTRUZIONE e DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE
Regione Siciliana REGIONE SICILIANA ASSESSORATO REGIONALE DELL ISTRUZIONE e DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE DIPARTIMENTO ISTRUZIONE e FORMAZIONE PROFESSIONALE Avviso Pubblico n. 20/2011 PROGRAMMA OPERATIVO Dettagli FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO
FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO BANDO PUBBLICO N. 2 PER IL FINANZIAMENTO DI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI MEDIANTE ASSEGNAZIONE Dettagli DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2015, n. 22. (GU n.54 del 6-3-2015) Titolo I
DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2015, n. 22 Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati, Dettagli Il lavoro subordinato
Il lavoro subordinato Aggiornato a luglio 2012 1 CHE COS È? Il contratto di lavoro subordinato è un contratto con il quale un lavoratore si impegna a svolgere una determinata attività lavorativa alle dipendenze Dettagli DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTU E DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE
DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTU E DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare Dettagli REGOLAMENTO SUL PART TIME PER IL PERSONALE DEL COMPARTO DEL S.S.N.
REGOLAMENTO SUL PART TIME PER IL PERSONALE DEL COMPARTO DEL S.S.N. ART.1 Finalità L Azienda U.L.S.S. 20, alla luce delle nuove disposizioni legislative e contrattuali, con il presente regolamento supera Dettagli RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO
Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la Dettagli GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15)
GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 8 - Pagina bianca Edizione 03.2015 Documento sul regime Dettagli Direzione Centrale Pensioni. Roma, 10/04/2015
Direzione Centrale Pensioni Roma, 10/04/2015 Circolare n. 74 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli GUIDA INCENTIVI all ASSUNZIONE e alla CREAZIONE d IMPRESA AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI
GUIDA all ASSUNZIONE e alla CREAZIONE d IMPRESA AGEVOLAZIONI SU DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI Aggiornata al 28 febbraio 2015 PROGRAMMA POT Pianificazione Territoriale Operativa 2 Sommario Dettagli MANUALE PER I CONTROLLI SULLE OPERAZIONI COSTITUITE DA EROGAZIONI DI FINANZIAMENTI DIRETTI
MANUALE PER I CONTROLLI SULLE OPERAZIONI COSTITUITE DA EROGAZIONI DI FINANZIAMENTI DIRETTI FSE 2007-2013 A cura della Direzione Istruzione Formazione Professionale Lavoro Allegato a alla dd. n. 608 del Dettagli Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014, Dettagli Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro
Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Obblighi contributivi Calcolo dei contributi Con l instaurazione del rapporto di lavoro, sorge anche l obbligazione Dettagli ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711
1 ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711 www.plusogliastra.it plusogliastra@pec.it ISTANZA DI PARTECIPAZIONE LOTTO DESCRIZIONE BARRARE IL LOTTO Dettagli Comune di Isola del Liri
SERVIZIO 1 - SEGRETERIA DEL SINDACO U.R.P. AFFARI GENERALI E PERSONALE AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO, AI SENSI DELL ART. 110, COMMA 1, DEL D. LGS. 267/2000, DI N. 1 Dettagli PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.
COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi, Dettagli Fondo per lo sviluppo della produzione audiovisiva Preambolo
Fondo per lo sviluppo della produzione audiovisiva Preambolo La Regione autonoma Valle d Aosta promuove e sostiene nel rispetto della normativa europea il settore cinematografico, audiovisivo e multimediale, Dettagli Paghe. La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro
Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato Dettagli La legge Fornero e la tutela dei lavoratori sospesi o cessati dal rapporto di lavoro. Antonino Sgroi Andrea Rossi
La legge Fornero e la tutela dei lavoratori sospesi o cessati dal rapporto di lavoro. Antonino Sgroi Andrea Rossi La legge n. 92 del 2012 è intervenuta nella materia previdenziale laddove la stessa appresta Dettagli Bando regionale per il sostegno di:
Bando regionale per il sostegno di: Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione F.E.S.R. 2007/2013 Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Attività I.3.2 Adozione delle tecnologie Dettagli guida introduttiva alla previdenza complementare
1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto Dettagli VADEMECUM SUL PART-TIME (RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE)
Normativa VADEMECUM SUL PART-TIME (RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE) a cura di Libero Tassella da Scuola&Scuola, 8/9/2003 Riferimenti normativi: artt. 7,8 legge 29.12.1988, N. 554; artt. 7,8 Dpcm 17.3.1989, Dettagli 02/05/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 35. Regione Lazio
Regione Lazio DIREZIONE SVILUPPO ECONOMICO E ATTIVITA PRODUTTIVE Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 23 aprile 2014, n. G06045 POR FESR LAZIO 2007-2013 ASSE I - Attività I.1 "Potenziamento e messa Dettagli computo dell organico aziendale e assunzioni agevolate
MERCATO DEL LAVORO: ADEMPIMENTI E INCENTIVI ALL occupazione 9 computo dell organico aziendale e assunzioni agevolate a cura di Alberto Bosco e Cristian Valsiglio IN COLLABORAZIONE CON LA RIFORMA DEL LAVORO Dettagli Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011
Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per Dettagli MANSIONARIO DEI PROFILI PROFESSIONALI
OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA SEDE LEGALE CASTELLO N. 77 SEDE AMMINISTRATIVA SAN POLO N. 2123 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO Dettagli Progetti per l Inclusione Sociale
SERVIZIO PERSONALE SCADENZA 13/08/2015 AVVISO DI MOBILITA PER EVENTUALE ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E TEMPO PIENO, DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO CAT. GIUR. D1, DEL COMUNE DI Dettagli SINTESI NORMATIVA EFFETTUAZIONE E LIQUIDAZIONE ORE ECCEDENTI ED ATTIVITA AGGIUNTIVE DI INSEGNAMENTO
Ufficio VI -Area amministrazione e gestione delle risorse finanziarie Corso Ferrucci n. 3 10138 Torino SINTESI NORMATIVA EFFETTUAZIONE E LIQUIDAZIONE ORE ECCEDENTI ED ATTIVITA AGGIUNTIVE DI INSEGNAMENTO Dettagli LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI)
LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI) La pensione di reversibilità (introdotta in Italia nel 1939 con il Rdl. n. 636) spetta ai: Superstiti del pensionato per invalidità, vecchiaia o anzianità, Dettagli COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA
COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA REGOLAMENTO PER LA EROGAZIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI ED ALTRE AGEVOLAZIONI ART. 1 FINALITA 1. Con il presente Regolamento la Comunità della Valle di Cembra, nell esercizio Dettagli OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353
OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI A N. 5 POSTI A TEMPO PIENO ED Dettagli Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O
D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO TITOLO I DISCIPLINA GENERALE DELLE PRESTAZIONI E DEI CONTRIBUTI CAPO I - Dettagli IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta

References: art. 28
 art. 28
 ART. 1
 Art. 9
 articolo 2120
 articolo 3
 articolo 1
 Art. 1
 ART. 1
 ART. 15
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 ART. 1
 Art. 11
 art. 1
 Art. 11
 art. 1
 ARTICOLO 1
 art. 6
 art. 6
 articolo 6
 ARTICOLO 7
 ART.1
 articolo 30
 ART. 110
 Art. 1
 articolo 28
 articolo 28
 ART. 1