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Timestamp: 2020-05-26 10:17:35+00:00

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STATUTO “AMICI DEL FONDO RANALLI”
Articolo 1 (Costituzione, denominazione, durata)
1.1 – È costituita l’associazione di volontariato denominata “Amici del Fondo Ranalli” , che in seguito sarà denominata “Associazione”.
1.2 – L’Associazione adotta come riferimento la legge quadro del volontariato 266/91 .
1.3 – I contenuti e la struttura dell’Associazione sono ispirati a principi di solidarietà, di trasparenza e di democrazia.
Articolo 2 (Sede legale e sedi secondarie)
2.1 – L’associazione ha sede in Civitavecchia, presso la Scuola Elementare
“Cesare Laurenti”, via XVI settembre, 17.
2.2 – Il trasferimento della sede principale in altro Comune comporta modifica statutaria e deve essere deciso con deliberazione dell’Assemblea. Il Consiglio Direttivo, sempre con sua deliberazione, può inoltre istituire sedi secondarie anche in altri Comuni.
Articolo 3 (Finalità e attività)
3.1 – L’Associazione – senza fini di lucro e con l’azione, personale, spontanea e gratuita dei propri aderenti – persegue le seguenti finalità:
1) favorire l’inclusione e l’inserimento sociale di soggetti svantaggiati o disabili sviluppando le diverse capacità e abilità fisiche, cognitive e culturali promuovendo comportamenti sociali positivi;
2) contribuire alla realizzazione di progetti formativi anche in collaborazione con altri enti senza scopo di lucro e con le istituzioni scolastiche, a favore di persone disagiate;
3) gestire e diffondere la cultura delle pari opportunità mediante le attività della biblioteca, la lettura, la fruizione di materiali audiovisivi, l’utilizzazione delle nuove tecnologie;
4) organizzare incontri culturali ed esposizioni di fotografie e dipinti e altre iniziative che coinvolgano, anche nella gestione, i giovani, con particolare riferimento a alunni e studenti diversamente abili e ai loro familiari.
3.2 – Per il raggiungimento delle finalità elencate nel presente statuto, l’Associazione si propone di:
a) studiare e proporre iniziative e/o progetti volti a favorire il miglioramento complessivo della relazione tra biblioteca e utenza, favorendo l’integrazione di giovani disabili o svantaggiati con il supporto di tutor di formazione;
b) sostenere forme di prestito di libri a domicilio, supporti alla comprensione di testi rivolti a alunni con deficit cognitivi o fisici;
c) organizzare e realizzare corsi, seminari, incontri, partecipazione a eventi, conferenze e altre manifestazioni coerenti con le finalità dell’associazione;
d) collaborare alla realizzazione di progetti sviluppati da altre associazioni senza scopo di lucro operanti nel sostegno attivo alle persone disabili nell’ambito culturale, ambientale e storico;
3.3 – L’Associazione si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti.
Articolo 4 (Aderenti all’Associazione)
4.1 – All’Associazione possono aderire tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividano lo spirito e gli ideali e forniscano il loro supporto attivo. L’ammissione è deliberata dal Consiglio Direttivo, previa presentazione di domanda scritta da parte del richiedente.
4.2 – Gli aderenti sono suddivisi in soci fondatori, ordinari e onorari.
4.2.1 – Gli aderenti fondatori sono tutti coloro che hanno partecipato alla sottoscrizione dell’atto costitutivo e del presente statuto.
4.2.2 – Gli aderenti ordinari sono tutti coloro che, avendo presentato domanda ed impegnandosi a rispettare lo scopo sociale e a seguire le direttive dell’Associazione, vengono ammessi a farne parte dal Consiglio Direttivo.
4.2.3 – Gli aderenti onorari sono tutti coloro ai quali il Consiglio Direttivo riconosca tale qualifica in considerazione del particolare contributo fornito alla vita dell’Associazione.
b) sopraggiunta impossibilità di effettuare le prestazioni programmate;
d) esclusione deliberata dagli organi competenti in conformità al presente Statuto per comportamento contrastante con gli scopi statutari e/o persistente violazione delle regole dell’Associazione;
e) morosità.
4.8 – La delibera del Consiglio Direttivo che prevede l’esclusione dell’aderente dall’associazione deve essere comunicata al soggetto interessato, il quale, entro trenta giorni da tale comunicazione, può ricorrere all’Assemblea degli aderenti mediante raccomandata inviata al Presidente dell’Associazione.
Articolo 5 (Diritti e doveri degli aderenti)
5.1 – Gli aderenti possono essere chiamati al pagamento di una quota annuale. Il contributo a carico degli aderenti non ha carattere patrimoniale ed è deliberato dall’Assemblea convocata per l’approvazione del preventivo. Il contributo è annuale, non è trasferibile, non è restituibile in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualità di aderente e deve essere versato entro 30 giorni prima dell’Assemblea convocata per l’approvazione del Bilancio Consuntivo dell’esercizio di riferimento.
a) di partecipare alle Assemblee, se in regola con il pagamento del contributo, e di votare direttamente o per delega;
b) all’elettorato attivo e passivo per le cariche sociali;
c) di conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi sociali;
d) di partecipare alle attività promosse dall’Associazione;
e) di accedere ai documenti e agli atti dell’Associazione;
f) di dare le dimissioni in qualsiasi momento.
5.4 – Gli aderenti sono tenuti a prestare la propria attività in modo spontaneo, personale e gratuito, senza fini di lucro neppure indiretto ed a tenere un comportamento verso gli altri soci ed all’esterno animato da spirito conforme agli scopi dell’Associazione.
b) contribuire nei limiti delle proprie possibilità al raggiungimento degli scopi sociali con la propria attività;
c) versare il contributo associativo annuale, se stabilito dall’Assemblea;
d) svolgere le attività preventivamente concordate con i referenti e deliberate dagli organi sociali; astenersi da qualsiasi comportamento che si ponga in contrasto con gli scopi e le regole dell’Associazione.
5.6 – Le prestazioni fornite dagli aderenti sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure dal beneficiario. Agli aderenti possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute, se autorizzate preventivamente dal Consiglio direttivo, nei limiti della disponibilità di cassa presente al momento della richiesta. Le attività degli aderenti sono incompatibili con qualsiasi forma di lavoro subordinato e autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’associazione.
Articolo 6 (Organi sociali dell’Associazione)
Articolo 7 (Assemblea degli aderenti)
7.1 – L’assemblea degli aderenti assicura la corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti gli aderenti ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore del contributo versato.
7.2 – L’Assemblea è convocata dal Presidente dell’Associazione in via ordinaria almeno una volta all’anno e comunque ogni qualvolta si renda necessaria per le esigenze dell’associazione.
a) l’approvazione della relazione di attività e del rendiconto economico (Bilancio Consuntivo) dell’anno precedente;
b) l’approvazione del programma e del preventivo economico per l’anno successivo;
c) l’esame di richieste e proposte di attività da parte dei richiedenti o proposte dal Consiglio Direttivo
c) eleggere í componenti del Collegio dei Revisori dei Conti (se previsto);
d) approvare gli indirizzi e il programma delle attività proposte dal Consiglio Direttivo;
f) approvare il regolamento interno all’uopo predisposto dal Consiglio Direttivo;
g) fissare l’ammontare del contributo associativo.
7.8 – L’assemblea, con data luogo e orario, è convocata almeno otto giorni prima della riunione, mediante comunicazione sul portale Internet e sulla pagina Facebook del Fondo Ranalli, tramite posta elettronica, mediante avviso su giornali e mezzi telematici.
7.9 – In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli aderenti presenti in proprio o per delega.
7.10 – In seconda e nelle successive convocazioni è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti in proprio o per delega. La seconda convocazione deve aver luogo almeno 24 (ventiquattro) ore dopo la prima. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono adottate a maggioranza
semplice dei presenti.
7.11 – Ciascun aderente può essere portatore di una sola delega conferitagli da altro aderente.
7.13 – Le delibere assembleari dovranno essere pubblicizzate con le stesse modalità previste per la convocazione dell’assemblea. Le decisioni dell’Assemblea sono impegnative per tutti gli aderenti.
Articolo 8 (Il Consiglio Direttivo)
8.1 – L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da 3 a 9 Consiglieri, nominati dall’Assemblea fra i propri aderenti, comunque da definirsi preferibilmente in numero dispari.
8.2 – I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente, durano in carica tre anni e possono essere rieletti
8.4 – Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei suoi membri. Essi decadono automaticamente qualora siano assenti ingiustificati alle riunioni del Consiglio Direttivo per tre volte consecutive. Il Consiglio direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza dei due terzi (2/3) degli aderenti.
8.4.1 Il Consiglio Direttivo è convocato, almeno otto giorni prima della riunione, mediante comunicazione sul portale Internet ee sulla pagina Facebook del Fondo Ranalli, tramite posta elettronica, avviso su giornali e mezzi telematici. In caso di urgenza la convocazione potrà essere fatta telefonicamente almeno due giorni prima della data prevista per la riunione.
8.4.3 Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti eletti.
8.4.4 Le decisioni del Consiglio Direttivo sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.
8.4.5 Di ogni riunione deve essere redatto il relativo verbale, sottoscritto dal Presidente e dal segretario nominato per la riunione, e deve essere trascritto nel libro delle riunioni del Consiglio Direttivo.
8.5 Compete al Consiglio Direttivo: a) compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione ad eccezione di quelli che la legge o lo statuto riservano all’Assemblea;
b) predisporre e modificare il Regolamento interno che disciplina il funzionamento e l’accesso alla biblioteca, alla galleria e altri ambienti;
c) sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il preventivo e il bilancio consuntivo entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario;
e) nominare il Segretario e il Tesoriere o il Segretario/Tesoriere che può essere scelto anche tra le persone non componenti il Consiglio Direttivo oppure anche tra i non aderenti;
f) accogliere o respingere le domande degli aspiranti aderenti;
g) deliberare in merito all’esclusione di aderenti;
h) ratificare, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza;
i) istituire gruppi a sezioni di lavoro i cui coordinatori possono essere invitati a partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e alle Assemblee.
Articolo 9 (Presidente)
9.2 – In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente, che convoca il Consiglio Direttivo per l’approvazione della relativa delibera
Articolo 10 (Collegio dei Revisori dei Conti)
Articolo 11 (Gratuità delle cariche)
Articolo 12 (Esercizio sociale e Bilancio)
12.1 – Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario.
I bilanci devono essere portati a conoscenza del Collegio dei Revisori, se previsto, almeno 30 giorni prima della presentazione all’Assemblea.
12.2 – Il bilancio coincide con l’anno solare.
Articolo 13 (Modifiche alla Statuto e Scioglimento dell’associazione)
13.1 – Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi o da almeno 1/10 (un decimo) degli aderenti. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con la presenza di almeno 3/4 (tre quarti) degli aderenti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione, le deliberazioni di modifica allo statuto sono approvate dall’Assemblea con la presenza della metà più uno degli aderenti e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
13.2 – Lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione dell’eventuale patrimonio sono deliberati dall’Assemblea convocata con specifico ordine del giorno e dalla medesima approvati con il voto favorevole di almeno 3/4 (tre quarti) degli aderenti.
13.3 – I beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione entreranno nella disponibilità della Scuola Elementare Cesare Laurenti che potrà decidere di devolvere alla Scuola o ad altre organizzazioni operanti in identico o analogo settore secondo le indicazioni dell’assemblea che nomina il liquidatore e comunque secondo il disposto dell’art. 5, comma 4 della legge 266/91, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve agli aderenti.
IL PRESENTE STATUTO, COMPOSTO DI N.7 PAGINE, APPROVATO DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI “AMICI DEL FONDO RANALLI” Associazione di Volontariato,IN CIVITAVECCHIA IL 08/11/2014 (VEDI VERBALE N.1 DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA) SOSTITUISCE IL PRECEDENTE ATTO ED ENTRA IN VIGORE IMMEDIATAMENTE.

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13