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COMUNE DI PINASCA. Provincia di Torino VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N PDF
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1 ORIGINALE COMUNE DI PINASCA Provincia di Torino VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 27 OGGETTO: Imposta Unica Comunale (IUC). Approvazione del Regolamento per la disciplina generale dell'imposta e modifica della componente IMU L anno duemilaquattordici, addì ventinove, del mese di luglio, alle ore nella sala delle adunanze consiliari, regolarmente convocato, si è riunito, in sessione Ordinaria ed in seduta pubblica di Prima convocazione, il Consiglio Comunale, del quale sono membri i Signori: Cognome e Nome Carica Presente Assente ROSTAGNO Roberto Sindaco X BONINO Igor Alessandro Vicesindaco X RICHIARDONE Raul Amos Consigliere X PROT Daniela Consigliere X DAMIANO Serena Consigliere X ROSTAGNO Guido Consigliere X GALLIANO Roberto Consigliere X VALENTINO Denise Consigliere X PERA Sergio Consigliere X RIBETTO Willy Consigliere X DAMIANO Diego Consigliere X VOLA Giancarlo Consigliere X PROT Ernesto Consigliere X Totale Presenti: 11 Totale Assenti: 2 Assiste all adunanza il Segretario Comunale CARPINELLI dr.ssa Pia il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, ROSTAGNO Roberto nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto su indicato.
2 N. 27/CC del 29/07/2014 Imposta Unica Comunale (IUC). Approvazione del Regolamento per la disciplina generale dell'imposta e modifica della componente IMU IL CONSIGLIO COMUNALE Il Sindaco illustra tutti i punti all ordine del giorno relativi al bilancio. Fa presente che il bilancio è uno strumento tecnico, anche se motivato da scelte politiche. Il Sindaco prosegue dicendo che, in questo momento, il taglio delle risorse rende sempre più difficile fare un bilancio che sia sicuro, in quanto la normativa cambia in continuazione. Un altra cosa che crea un problema nella redazione del bilancio, è la necessità di confrontarsi con i cittadini: da una parte c è il problema di contenere la pressione fiscale, dall altra c è la necessità di erogare servizi ai cittadini, i quali si trovano a pagare sempre di più, a fronte di una continua riduzione dei servizi stessi. A conclusione del suo intervento, il Sindaco sospende nuovamente il Consiglio Comunale per dare la parola al responsabile del servizio finanziario Dott. Benedetto, per l illustrazione dei punti riguardanti il bilancio di previsione, dal punto di vista tecnico. La sospensione viene approvata ad unanimità alle ore 20:00. Il Consiglio, dopo l esposizione e i chiarimenti del Dott. Benedetto, riapre ad unanimità i propri lavori alle ore 20:45; Il Sindaco a questo punto fa ancora due precisazioni: - è intenzione dell amministrazione comunale continuare nell ottica dell attività e della realizzazione dei vari progetti; - tutti i tagli possibili sono legati inevitabilmente agli investimenti: ad esempio la riduzione della spesa relativa alla energia elettrica, comporta l investimento del cambio delle lampade attuali con quelle a risparmio energetico. Il Sindaco concorda con quanto affermato dal consigliere Pera a Consiglio sospeso e cioè, che la base del calcolo delle imposte, spesso non è veritiera. La soluzione ottimale non esiste, occorre cercare di stare nell ambito delle possibilità che la legge consente. Il Sindaco spiega poi, in cosa consiste il fondo per il sostegno al disagio: si tratta di un fondo al quale attingere per interventi rapidi su alcune situazioni particolari. A conclusione della presentazione dei punti relativi al bilancio il Sindaco pone in votazione singolarmente i vari punti con l esito in ciascuno di essi specificato. Premesso che con i commi dal 639 al 704 dell articolo 1 della Legge n. 147 del (Legge di Stabilità 2014) è stata istituita l Imposta Unica Comunale (IUC), con decorrenza dall 1 gennaio 2014, basata su due presupposti impositivi: - uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore; - l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali. La IUC (Imposta Unica Comunale) è composta da : - IMU (imposta municipale propria), componente patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali; - TASI (tributo servizi indivisibili), componente servizi, a carico sia del possessore sia dell utilizzatore dell immobile, per servizi indivisibili comunali; - TARI (tributo servizio rifiuti), componente servizi destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore.
3 Richiamato l art. 52 D. Lgs. 15 dicembre 1997 n. 446, in materia di potestà regolamentare dei Comuni, in base al quale «le Province ed i Comuni possono disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti. Per quanto non regolamentato si applicano le disposizioni di legge vigenti»; Dato atto che il termine per approvare le modifiche regolamentari con effetto retroattivo al 1 gennaio dell anno di riferimento deve intendersi coincidente con il termine ultimo fissato a livello nazionale per l approvazione del bilancio di previsione, in base a quanto disposto dall art. 52, comma 2 D. Lgs. 15 dicembre 1997 n. 446, come interpretato dall art. 53, comma 16 L. 23 dicembre 2000 n. 388 e poi integrato dall art. 27, comma 8 L. 28 dicembre 2001 n. 448, il quale prevede che il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all I.R.P.E.F. di cui all articolo 1, comma 3 D. Lgs. 28 settembre 1998 n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all I.R.P.E.F. e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento; Dato atto che l art. 14, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, stabilisce E' confermata la potestà regolamentare in materia di entrate degli enti locali di cui all articolo 52 del citato decreto legislativo n. 446 del 1997 anche per i nuovi tributi previsti dal presente provvedimento ; Visto l art. 1, comma 639 L. 27 dicembre 2013, n. 147 «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - Legge di stabilità 2014», il quale ha disposto l istituzione dell imposta unica comunale (IUC), basata su due presupposti impositivi (il possesso di immobili e l erogazione e la fruizione di servizi comunali) e composta da tre distinte entrate: l imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, ed una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI) e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti; Viste le modifiche normative introdotte alla disciplina della TASI e della TARI dagli artt. 1 e 2 D.L. 28 febbraio 2014 n. 16, convertito con la Legge 2 maggio 2014 n.68; Considerato che, per quanto la Legge di stabilità 2014 ed il successivo D.L. 16/2014 convertito con la Legge 2 maggio 2014 n.68 abbia mantenuto sostanzialmente immutata la disciplina dell IMU, appare necessario procedere alla ridefinizione del regolamento dell imposta in conformità con le nuove disposizioni normative introdotte dalla Legge di stabilità; Viste le separate deliberazioni di Consiglio comunale con le quali sono stati approvati i Regolamenti specifici per le componenti TARI e TASI della nuova Imposta Unica Comunale (IUC), pubblicate, ai sensi e nei termini di Legge sul portale del Federalismo Fiscale;
4 Visto il comma 703 art. 1 della legge 27 dicembre 2013 n. 147, il quale stabilisce che l istituzione della IUC lascia salva la disciplina per l applicazione dell IMU; Visto il comma 704 art. 1 della legge 27 dicembre 2013 n. 147, il quale stabilisce l abrogazione dell articolo 14 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, di istituzione della TARES; Tenuto conto pertanto della necessità di coordinamento normativo e regolamentare riguardante la disciplina dell IMU con la legge 27 dicembre 2013 n. 147, che stabilisce, tra l altro, l istituzione dell Imposta Unica Comunale IUC dal 1 gennaio 2014 e delle sue componenti; Ravvisata pertanto l opportunità di adottare un Regolamento IUC che comprenda al suo interno la disciplina generale dell imposta e la disciplina specifica della componente IMU, sostituendo quindi integralmente il previgente regolamento IMU; Tenuto conto della seguente suddivisione per argomenti dei commi dell art. 1 della Legge n. 147 del (legge di stabilità 2014): - commi da 639 a 640 Istituzione IUC (Imposta Unica Comunale) - commi da 641 a 668 TARI (componente tributo servizio rifiuti) - commi da 669 a 681 TASI (componente tributo servizi indivisibili) - commi da 682 a 728-bis (Disciplina Generale componenti IMU - TARI e TASI); Visto il Decreto Legge n. 16 del 6 marzo 2014 Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche ; Tenuto conto che i Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446, provvedono a: - disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti; Visto l art. 27, comma 8, della L. n. 448/2001 il quale dispone che: Il comma 16 dell art. 53 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente: 16. Il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento ; Considerato che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione;
5 Tenuto conto che per quanto non specificamente ed espressamente previsto dall allegato Regolamento si rinvia alle norme legislative inerenti l'imposta Unica Comunale (IUC) ed alla Legge 27 Luglio 2000 n. 212 Statuto dei diritti del contribuente, oltre a tutte le successive modificazioni ed integrazioni della normativa regolanti la specifica materia; Visto il Decreto del Ministro dell Interno del , il quale stabilisce che, per l anno 2014 è differito al 30 settembre 2014 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali di cui all articolo 151 del Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Considerato che l iter di approvazione del bilancio 2014 è stato avviato con l intento di terminarlo entro il ancorché sia stata concessa l ulteriore proroga per l approvazione del bilancio al ; Visto l allegato schema di regolamento concernente la disciplina generale della IUC e la disciplina specifica dell IMU; Tenuto conto che per quanto non specificamente ed espressamente previsto dall allegato Regolamento si rinvia alle norme legislative inerenti l imposta municipale propria in base agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, e dell art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, alla Legge 27 Luglio 2000 n. 212 Statuto dei diritti del contribuente, oltre ad intendersi recepite ed integralmente acquisite nel Regolamento tutte le successive modificazioni ed integrazioni della normativa regolanti la specifica materia ; Acquisiti i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile dei responsabili dei servizi ai sensi dell art. 49 del D. Lgs. n. 267 del 18/08/2000 nonché il parere del revisore del conto di cui all art. 239, c. 1 lett. b) punto 7) (che si allega in copia); Con voti favorevoli unanimi espressi palesemente; d e l i b e r a 1) di dare atto che le premesse sono parte integrate e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento; 2) di dare atto che con l allegato regolamento per la disciplina generale della IUC si provvede, tra l altro, al coordinamento normativo e regolamentare riguardante la disciplina dell IMU con la legge 27 dicembre 2013 n.147, che stabilisce l istituzione dell Imposta Unica Comunale IUC dall 1 gennaio 2014; 3) di approvare l allegato Regolamento per la disciplina dell'imposta Unica Comunale (IUC) come sopra descritto; 4) di dare atto che il Regolamento approvato con il presente atto deliberativo ha effetto dal 1 gennaio 2014; 5) di dare atto che con precedenti e separati atti consiliari si è provveduto all approvazione dei regolamenti per le componenti TARI e TASI dell Imposta Unica Comunale (IUC);
6 6) di inviare la presente deliberazione regolamentare, relativa all'imposta unica comunale (IUC), al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione; Successivamente, con separata votazione ad unanimità di voti delibera di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi di Legge. *******************
7 Del che si è redatto il presente verbale che viene approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE ROSTAGNO Roberto IL SEGRETARIO COMUNALE CARPINELLI dr.ssa Pia REFERTO DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione viene pubblicata all Albo Pretorio informatico di questo Comune per quindici giorni consecutivi dal al al n. del registro pubblicazioni (art. 124 c. 1 del D.lgs , n. 267) e diverrà definitivamente esecutiva in data 29-lug-2014, decorsi 10 giorni dall inizio della pubblicazione. Pinasca, li IL SEGRETARIO COMUNALE CARPINELLI dr.ssa Pia

References: articolo 1
 art. 52
 art. 52
 art. 53
 art. 27
 articolo 1
 art. 14
 articolo 52
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 articolo 14
 art. 1
 articolo 52
 art. 27
 art. 53
 articolo 1
 articolo 52
 articolo 151
 art. 13
 art. 49
 art. 239
 articolo 52