Source: http://docplayer.it/17537481-Settore-3-servizi-al-cittadino.html
Timestamp: 2018-02-23 00:17:03+00:00

Document:
Settore 3 Servizi al Cittadino - PDF
Download "Settore 3 Servizi al Cittadino"
Gregorio Achille Nardi
1 Settore 3 Servizi al Cittadino Deliberazione della G.R. n.104/2014 Avviso pubblico per la realizzazione di Progetti finalizzati al sostegno alle famiglie per la frequenza delle scuole dell'infanzia paritarie, private e degli enti locali (3-6 anni) buoni scuola - a.s. 2014/2015. Articolo 1 - Finalità generali Il presente Avviso, redatto in conformità all Avviso pubblicato dalla Regione Toscana e secondo i criteri in esso stabiliti, è finalizzato a promuovere e sostenere i cittadini toscani nella frequenza delle scuole dell infanzia paritarie comunali e paritarie private convenzionate con le amministrazioni comunali (3-6 anni), attraverso Progetti finalizzati all assegnazione di buoni scuola, da utilizzarsi per l a.s. 2014/2015 (settembre 2014-giugno 2015) a parziale o totale copertura delle spese sostenute per la frequenza: - Misura 1: di scuole dell infanzia paritarie comunali (3-6 anni) - Misura 2: di scuole dell infanzia paritarie private (3-6 anni) convenzionate con l amministrazione comunale singolarmente o in forma associata. Art. 2 - Soggetti ammessi alla presentazione dei progetti e modalità procedurali I soggetti ammessi alla presentazione dei progetti sono i Comuni toscani che, per poter accedere alle risorse di cui al presente avviso: devono preventivamente adottare specifico avviso comunale rivolto a cittadini residenti con bambini in età utile per la frequenza della scuola dell infanzia; istruiscono le domande pervenute accertando che i soggetti che hanno presentato l istanza siano in possesso dei requisiti fissati dal presente avviso; redigono ad esito dell avviso apposita graduatoria, ordinata per valore ISEE crescente;. sottoscrivono apposita convenzione con i soggetti gestori delle scuole dell infanzia paritarie private nei quali sono utilizzati i buoni scuola, per la gestione dei rapporti conseguenti alla adesione al presente avviso;. approvano con proprio provvedimento l elenco dei soggetti che potranno usufruire dei buoni scuola. Il beneficio dei buoni scuola è riconosciuto attraverso una riduzione del costo sostenuto dalle famiglie per le rette, applicata dai soggetti titolari e/o gestori delle scuole dell infanzia paritarie; il contributo regionale viene assegnato ai Comuni che lo erogheranno ai soggetti titolarie/o gestori delle scuole dell infanzia paritarie per l importo pari ai buoni scuola riconosciuti. Art. 3 Destinatari dei progetti, entità dei buoni scuola e modalità di presentazione della domanda Destinatari del Progetto sono cittadini: 1) residenti nel Comune di Roccastrada; 2) genitori o tutori di bambini in età utile per la frequenza della scuola dell infanzia; 3) che abbiano iscritto i propri figli per l a.s. 2014/2015 ad una scuola dell infanzia paritaria privata sita nel Comune di Roccastrada; 4) che abbiano un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare, dei redditi riferiti all anno 2013, non superiore a ; 5) che non beneficino di altri rimborsi o sovvenzioni economiche o azioni di supporto dirette e/o indirette erogate allo stesso titolo, di importo tale da superare la spesa complessivamente sostenuta.
2 I buoni scuola sono finalizzati alla riduzione del costo sostenuto dai soggetti beneficiari per la frequenza delle scuole, e sono commisurati all indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare, dei redditi riferiti all anno 2013 (per l anno scolastico 2014/2015), secondo i seguenti parametri: a) con ISEE fino a euro ,99, un contributo fino a un massimo di euro 100,00 mensili per bambino frequentante; b) con ISEE da euro ,00 a euro ,99, un contributo fino a un massimo di euro 50,00 mensili per bambino frequentante; c) con ISEE da euro ,00 a euro ,00, un contributo fino a un massimo di euro 30,00 mensili per bambino frequentante. La domanda per l accesso ai buoni 3-6 può essere presentata solo da uno dei genitori presso il Comune ove è sita la scuola. Non sono soggette a rimborso le spese di iscrizione e di refezione scolastica. La domanda, corredata dagli allegati obbligatori, dovrà essere presentata a partire da lunedì 8 settembre 2014, utilizzando il modello disponibile presso lo Sportello Socioeducativo del Comune di Roccastrada e scaricabile dal sito pena l esclusione dovrà essere debitamente compilata in ogni sua parte in forma leggibile, sottoscritta dal richiedente e corredata di copia del documento di identità del sottoscrittore qualora la firma dello stesso non venga apposta in presenza dell impiegato addetto a riceverla. La certificazione ISEE, dichiarata in domanda e allegata in copia alla stessa dovrà essere in corso di validità e dovrà riferirsi ai redditi Le domande dovranno essere presentate allo Sportello Socioeducativo o inviate allo stesso tramite raccomandata A/R al Comune di Roccastrada - Sportello Socioeducativo Corso Roma Roccastrada, o tramite PEC ), e dovranno pervenire entro e non oltre il giorno venerdì 19 settembre 2014 (NON fa fede il timbro postale). Art. 4 Risorse disponibili e modalità di assegnazione delle risorse ai Comuni presentatori dei progetti La Regione Toscana assegna le risorse disponibili ai Comuni (Euro ), ad esito dell istruttoria della documentazione di cui all art. 5, proporzionalmente alla consistenza numerica dei cittadini toscani interessati ai buoni scuola per la frequenza dei propri figli di una scuola dell infanzia paritaria privata e degli enti locali ed in possesso dei requisiti fissati dal presente avviso. Eventuali risorse aggiuntive che si dovessero rendere successivamente disponibili sul bilancio regionale potranno essere attribuite in sede di assegnazione. Art. 5 Manifestazione d interesse per la realizzazione del progetto e termini per la presentazione L amministrazione comunale di Roccastrada, al fine di poter accedere alle risorse disponibili di cui al presente avviso, invia al Settore Infanzia la manifestazione di interesse alla realizzazione del progetto di cui allegato B, del D.D. n. 697/2014, così come modificato dai DD.DD. n. 886/2014 e n. 2871/2014, con allegata lettera di trasmissione e copia del documento di identità del sottoscrittore, ove dovrà essere indicata la consistenza numerica dei cittadini toscani interessati ai buoni scuola ed in possesso dei requisiti fissati dal presente avviso. Dovrà essere allegato, a pena di esclusione dei progetti, il provvedimento unico con il quale l amministrazione ha approvato gli esiti della graduatoria dei cittadini interessati ai buoni scuola.
3 Tale documentazione deve essere trasmessa, a pena di esclusione, entro e non oltre il giorno 3 ottobre 2014, esclusivamente via PEC all indirizzo con lettera di accompagnamento indirizzata alla Regione Toscana, Settore Infanzia Piazza dell Unità Italiana L oggetto della PEC deve riportare la seguente dicitura: PROGETTO BUONI SCUOLA 3-6 A.S. 2014/2015. Il mancato ricevimento di tale documentazione non è imputabile alla Regione Toscana e rimane nella responsabilità del soggetto che lo invia. A seguito dell istruttoria di tale documentazione la Regione Toscana provvede all assegnazione delle risorse, con le modalità indicate all articolo 4. Art. 6 Modalità di presentazione e gestione dei progetti Entro il 21 novembre 2014 il Comune di Roccastrada deve far pervenire con le stesse modalità previste all articolo 5 la seguente documentazione: - l eventuale richiesta dell anticipo delle risorse assegnate, con le modalità di cui all articolo 8, utilizzando a tal fine il modello di cui all allegato C; - atto convenzionale con la Regione per la gestione, il monitoraggio e la rendicontazione dei progetti, di cui all allegato D; - relazione nella quale devono essere specificate nel dettaglio le modalità di assegnazione e di utilizzo dei buoni scuola (relazione progetto), così come le risorse necessarie all attuazione del progetto, anche di importo superiore a quanto precedentemente assegnato, di cui all allegato E; - il provvedimento amministrativo con il quale l amministrazione comunale ha approvato l elenco dei beneficiari dei buoni scuola; - l elenco dei nominativi dei cittadini che usufruiranno dei buoni scuola e dei relativi figli, con il modello di cui all allegato F, che deve essere inviato contestualmente anche per posta elettronica all indirizzo Gli allegati C, D, E e F di cui al D.D. n.697/2014, devono essere sottoscritti digitalmente e accompagnati dalla copia del documento di identità del sottoscrittore. Ad esito di istruttoria di tale documentazione la Regione Toscana provvede ad erogare, ove richiesto, l anticipo delle risorse. I Comuni hanno facoltà di richiedere alla Regione Toscana un anticipo di risorse per un massimo del 70% del contributo assegnato. Per le scuole dell infanzia paritarie private, i buoni scuola possono essere riconosciuti esclusivamente successivamente all avvenuto convenzionamento con i soggetti gestori delle stesse. In presenza di ulteriori risorse disponibili, l amministrazione regionale provvederà alla ripartizione delle stesse, fino ad un massimo dell importo eventualmente indicato nell allegato E, con le stesse modalità previste all articolo 4. Art. 7 Controlli sull effettiva frequenza, sui costi, rendicontazione e liquidazione L attribuzione dei buoni scuola è subordinata all effettiva frequenza dei bambini nelle scuole dell infanzia. Nel caso di assenze per malattia certificate dal medico, i buoni scuola possono essere riconosciuti fino ad un massimo di due mesi, anche non continuativi, di mancata frequenza dei bambini; le scuole dell infanzia paritarie private convenzionate assicurano la tempestiva comunicazione di tali assenze al Comune di Roccastrada, con le modalità da quest ultimo stabilite.
4 Il Comune di Roccastrada dispone controlli in loco, anche a campione, presso le scuole dell infanzia convenzionate, per accertare la frequenza dei bambini, ad esito dei quali viene predisposto un verbale, che potrà essere richiesto dal Settore regionale competente in sede di rendiconto. Ogni variazione successiva all assegnazione dei buoni scuola, che comporti la modifica del progetto o dei requisiti per l ammissione o la rinuncia agli stessi è comunicata tempestivamente dal Comune di Roccastrada al Settore Infanzia, che valuterà tale richiesta al fine dell ammissibilità della stessa. Le assegnatarie dei buoni scuola potranno continuare a fruire degli stessi (fino a concorrenza dell importo massimo approvato) optando tempestivamente per altra scuola dell infanzia paritaria privata in possesso dei requisiti richiesti, qualora nel corso dell anno scolastico : alla scuola dell infanzia sia revocato il titolo di parità; sia venuta meno la convenzione tra il Comune di Roccastrada e la scuola dell infanzia paritaria privata; sia adeguatamente motivata dal soggetto assegnatario dei buoni scuola la necessità di modificare la scuola dell infanzia originariamente prescelta. Art. 8 Modalità di monitoraggio, rendicontazione e liquidazione Al fine della verifica dell applicazione degli sconti per la frequenza, in favore dei cittadini beneficiari dei buoni scuola, il Comune di Roccastrada acquisisce dalle scuole dell infanzia comunali e dai soggetti gestori delle scuole dell infanzia paritarie private la documentazione probatoria volta a dimostrare la frequenza dei bambini e i costi sostenuti dagli stessi per la frequenza. Per la misura 2, al fine dell erogazione delle risorse in favore dei soggetti gestori delle scuole dell infanzia paritarie private il Comune di Roccastrada assicura la verifica: - della documentazione probatoria (ricevute/fatture emesse dai soggetti gestori in favore dei cittadini beneficiari dei buoni scuola) volta a dimostrare l avvenuto abbattimento delle rette; - della documentazione a rendiconto costituita dalle fatture/ricevute emesse dai soggetti gestori delle scuole dell infanzia private, ove devono essere chiaramente desumibili il nome dei bambini e le mensilità di riferimento. Il Comune di Roccastrada, previa verifica di tale documentazione, eroga le risorse ai soggetti gestori delle scuole dell infanzia paritarie. La liquidazione delle risorse ai Comuni da parte della Regione, fino ad un massimo del 90% delle risorse assegnate, sarà disposta nel 2015, dietro formale richiesta di rimborso e a fronte: - per la misura 1: dell attestazione dell applicazione degli sconti applicati dal Comune sulle tariffe pagate dai cittadini beneficiari dei buoni scuola, tramite l esibizione dei provvedimenti amministrativi ove si attesti, per ciascun soggetto beneficiario dei buoni scuola, le tariffe applicate senza gli sconti, gli sconti complessivamente applicati fino a tale scadenza e le mensilità di riferimento; - per la misura 2: dell'attestazione del quietanzamento delle ricevute/fatture emesse dai soggetti gestori delle scuole dell infanzia paritarie private, tramite l'esibizione dei relativi mandati di pagamento dei Comuni, ovvero di documenti di valore probatorio equivalente, regolarmente registrati nella contabilità dell ente secondo le disposizioni previste per la natura giuridica del soggetto realizzatore e del settore di appartenenza. L oggetto delle ricevute/fatture emesse dai soggetti gestori delle scuole dell infanzia paritarie private deve chiaramente indicare i cittadini beneficiari dei buoni scuola ed il periodo di riferimento. Si precisa che qualora nell oggetto delle fatture/ricevute non siano chiaramente indicati i cittadini beneficiari dei buoni scuola, così come le mensilità di riferimento, i soggetti gestori delle scuole sono tenuti ad allegare alle stesse una specifica dichiarazione sostitutiva, con il modello fac-simile di cui all allegato G, ove siano riportate tali informazioni. Entro il 13 novembre 2015 il Comune di Roccastrada deve trasmettere alla Regione Toscana: formale richiesta del saldo del contributo, allorquando necessario; una relazione finale di sintesi che: - illustri sinteticamente le modalità di utilizzo delle risorse regionali;
5 - evidenzi gli esiti dei controlli in loco di cui all articolo 7; la documentazione probatoria (con le stesse modalità previste alla scadenza del 28 febbraio 2015) che attesti l avvenuta applicazione degli sconti in favore dei soggetti beneficiari dei buoni scuola; l allegato H, che deve essere inviato contestualmente anche per posta elettronica all indirizzo La richiesta del saldo, la relazione di sintesi e l allegato H devono essere sottoscritti digitalmente. Ad esito dell istruttoria della documentazione probatoria delle spese sostenute, la Regione provvede al saldo del contributo assegnato. Alla conclusione dell anno scolastico 2014/2015 l amministrazione comunale di Roccastrada beneficiaria dei contributi è tenuta, per ciascuno dei soggetti beneficiari dei buoni scuola, a far sottoscrivere dagli stessi la dichiarazione sostitutiva con il modello di cui all allegato I; nel caso di assenze per malattia di cui all articolo 7 dovrà essere allegata specifica dichiarazione sostitutiva del soggetto beneficiario ove si indichino esclusivamente le mensilità nelle quali il/la bambino/a non ha potuto frequentare. La Regione ha facoltà di effettuare ulteriori controlli a campione sui singoli progetti, anche ai sensi di quanto previsto dal dall art. 71 del D.P.R. 445/2000; i controlli potranno essere effettuati su tutta la documentazione probatoria che si rende necessaria per la realizzazione dei progetti, ivi compresi sugli allegati I sottoscritti dai beneficiari dei buoni scuola. La Regione si riserva di richiedere alle amm.ni comunali beneficiarie dei contributi informazione concernenti il sistema tariffario adottato dai Comuni e delle rette applicate dai soggetti gestori delle scuole private, nonché le loro eventuali variazioni nel corso dell anno scolastico, al fine di monitorare l impatto dell intervento regionale sull offerta delle scuole. I soggetti gestori delle scuole dell infanzia private sono tenuti a rendere disponibile al Comune di Roccastrada la documentazione prevista dal presente avviso entro i termini indicati dal Comune stesso, al fine di rispettare le scadenze regionali di cui sopra. La mancata osservanza dei termini da parte del Comune di Roccastrada o dei soggetti gestori delle scuole dell infanzia comporta la non erogazione delle risorse assegnate, fino ad assolvimento degli adempimenti sopra indicati. Ulteriori indicazioni sulla predisposizione della rendicontazione potranno essere fornite al Comune di Roccastrada dal Settore regionale competente. Art. 9 Responsabile del procedimento Ai sensi della legge 241/90 il responsabile del procedimento di cui al presente avviso è il Funzionario Responsabile del Settore 3 Servizi al Cittadino Geom. Massimo Tronconi. Articolo 10 - Tutela della privacy I dati dei soggetti di cui il Comune di Roccastrada e la Regione Toscana entrano in possesso, a seguito del presente avviso, verranno trattati unicamente per le finalità per la quale vengono rilasciati, ai sensi dell articolo 13 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali ; inoltre si specifica ulteriormente che: 1- il trattamento dei dati messi a disposizione dei soggetti proponenti è finalizzato alla conoscenza delle informazioni necessarie al procedimento amministrativo di cui all oggetto e avviene, nel rispetto dei principi di correttezza, liceità e trasparenza, mediante archiviazione della documentazione cartacea presentata e gestita mediante eventuale utilizzo di strumenti informatici; 2 il conferimento dei dati è facoltativo e richiesto nell interesse dei soggetti presentatori dei progetti;
6 3 il titolare dei dati è la Regione Toscana-Giunta regionale, il dirigente responsabile del trattamento è il dirigente responsabile del Settore Infanzia, gli incaricati del trattamento sono i dipendenti assegnati al dirigente responsabile del Settore Infanzia ; responsabile esterno del trattamento è il Comune di Roccastrada. Articolo 11 - Informazioni Il presente avviso è reperibile presso il sito istituzionale alla sez. bandi e Gare. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi: Ufficio Socioeducativo del Comune di Roccastrada, dr.ssa Teresa Monachino, nei giorni di martedì dalle ore alle e giovedì dalle ore alle 12.30; tel. 0564/561244; e mail: Roccastrada, lì IL FUNZIONARIO RESPONSABILE Geom. Massimo Tronconi
I buoni scuola assegnati sono erogabili dal Comune anche in forma cumulativa per più mensilità.
Entità dei buoni scuola e spese ammissibili I buoni scuola sono finalizzati alla riduzione del costo sostenuto dai soggetti beneficiari per la frequenza delle scuole e sono commisurati, per l'anno scolastico
Allegato A Deliberazione della G.R. n. 143/2015 Avviso pubblico per la realizzazione di Progetti finalizzati al sostegno alle famiglie per la frequenza delle scuole dell'infanzia paritarie, private e degli
Allegato A POR Obiettivo "ICO" FSE 2014-2020 Attività B.2.1.1.A. Avviso pubblico per il sostegno alla domanda di servizi educativi per la prima infanzia (3-36 mesi) buoni servizio - a.e. 2015/2016 Riferimenti
IL DIRIGENTE. Vista la Determinazione Dirigenziale n. 55 DEL 25.01.2016 RENDE NOTO CHE
COMUNE DI CAMAIORE Servizi scolastici BANDO PER LA CONCESSIONE DI BUONI SERVIZIO A FAVORE DI FAMIGLIE CON BAMBINI IN LISTA D ATTESA PRESSO SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA COMUNALI E FREQUENTANTI UN NIDO
Campi Salentina Carmiano Guagnano Novoli Salice Salentino Squinzano Trepuzzi Veglie 1 Ambito Territoriale di Campi Salentina AVVISO PUBBLICO PROGRAMMA LOCALE DI INTERVENTO A FAVORE DELLE FAMIGLIE NUMEROSE
Tra essi figura Roma Capitale, assegnataria del 50% ( 1.000.000,00) delle risorse finanziarie disponibili.
AVVISO PUBBLICO rivolto al sostegno economico delle famiglie romane in lista di attesa per l anno educativo 2010-2011 presso servizi comunali o convenzionati di cura della prima infanzia, con figli frequentanti
REGIONE MOLISE. Direzione Generale Area III. Servizio Politiche Sociali. POR FSE Molise. Obiettivo Competitività regionale e occupazione 2007-2013
REGIONE MOLISE Direzione Generale Area III Servizio Politiche Sociali POR FSE Molise Obiettivo Competitività regionale e occupazione 2007-2013 DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE DELLA GIUNTA REGIONALE
REGIONE TOSCANA Settore Politiche per il Contrasto al Disagio Sociale
Allegato A REGIONE TOSCANA Settore Politiche per il Contrasto al Disagio Sociale BANDO per l assegnazione di contributi in attuazione della legge regionale n. 70 del 19 novembre 2009, Interventi di sostegno
COMUNE DI OSTRA VETERE AVVISO PUBBLICO DOMANDA DI ACCESSO AL CONTRIBUTO PER L ASSISTENZA DOMICILIARE DI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI ASSEGNO DI CURA
COMUNE DI OSTRA VETERE AVVISO PUBBLICO DOMANDA DI ACCESSO AL CONTRIBUTO PER L ASSISTENZA DOMICILIARE DI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI ASSEGNO DI CURA PREMESSO CHE Deliberazione della Giunta Regionale n.
REGOLAMENTO SERVIZIO TRASPORTO PERSONE IN SITUAZIONE DI DISABILITÀ MOTORIA PERMANENTE
Allegato A) alla deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 del 3.2.2005 REGOLAMENTO SERVIZIO TRASPORTO PERSONE IN SITUAZIONE DI DISABILITÀ MOTORIA PERMANENTE ART. 1) OGGETTO 1) Il presente Regolamento
ART. 1 - RIFERIMENTI NORMATIVI
COMUNE DI LIVORNO Area Dipartimentale 3 Servizi alla Città U. Org.va Attività Educative - Funzione Diritto allo studio CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DEL CONTRIBUTO ECONOMICO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO C.D.
TICKET VIADANA SALUTE
PROGETTO SPERIMENTALE TICKET VIADANA SALUTE Linee guida per l erogazione di ticket per l acquisto di beni per la salute degli anziani residenti nel Comune di Viadana 1. Premessa Il Consorzio Servizio Pubblico
BANDO IN MEMORIA DELL AVV. LORENZO ALBERTO CLARIS APPIANI PER N. 100 BORSE DI STUDIO PER ORFANI, TITOLARI DI PENSIONE DI REVERSIBILITA O INDIRETTA
BANDO IN MEMORIA DELL AVV. LORENZO ALBERTO CLARIS APPIANI PER N. 100 BORSE DI STUDIO PER ORFANI, TITOLARI DI PENSIONE DI REVERSIBILITA O INDIRETTA EROGATA DALLA CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA
AVVISO PUBBLICO. Art. 1 Finalità generali
Allegato A AVVISO PUBBLICO Sostegno economico per le famiglie in lista di attesa presso asili nido pubblici o che sono residenti in comuni privi di asili nido pubblici, che utilizzano durante l anno educativo
PIANO DI ZONA AMBITO S2 Comuni di
PIANO DI ZONA AMBITO S2 Comuni di Acerno, Baronissi, Bellizzi, Bracigliano, Calvanico, Castiglione Del Genovesi, Fisciano, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana, Mercato S. Severino, Montecorvino Pugliano,

References: Articolo 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 5
 Art. 5
 articolo 4
 Art. 6
 articolo 5
 articolo 8
 articolo 4
 Art. 7
 Art. 8
 articolo 7
 articolo 7
 art. 71
 Art. 9
 Articolo 10
 articolo 13
 Articolo 11
 ART. 1

ART. 1
 Art. 1