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Timestamp: 2017-05-24 16:56:06+00:00

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I FESTIVAL IN ITALIA by Federazione Cemat - issuu
FederFestivalAudizione in Commissione Cultura del Senato
Roma, 29 aprile 1998ILLUSTRATA DA GISELLA BELGERI
PRESIDENTE FEDERFESTIVALI FESTIVAL IN ITALIAMATERIALE DI LAVORO APPOSITAMENTE REDATTO
CON IL CONTRIBUTO DELL’ASSEMBLEA DI FEDERFESTIVALSede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
Italiafestival : Via Vittoria Colonna 18 - 00193 Roma tf. 06 - 68809222 fax 06-688093401Associazione Generale Italiana dello Spettacolo
FederFestivalFESTIVAL IN ITALIA
Il mondo dello spettacolo, é noto, vive molte articolazioni, e in esso la “magica” parola festival ha
assunto nell'ultimo decennio uno spazio particolare nell'immaginario collettivo, e non solo nel nostro
Fenomeno di pungolanti curiosità culturali e di intelligente evasione dalla quotidianità, nei casi
migliori, ma a volte solo dicitura "di facciata", senza che in esso si rispecchino particolari
connotazioni.
Lo spettacolo si é più o meno riconosciuto nei due grandi comparti della produzione e della
distribuzione, e poi quindi in enti, teatri pubblici e privati, in compagnie, compagini orchestrali e
associazioni. Ancora poco si é fatto di investimento sulle professionalità e non bene é precisato il
ruolo della ricerca artistica nella nostra società.
In tutto questo il festival giuoca un ruolo in qualche modo trasversale, mischia le carte. Produce e
distribuisce, spesso é un derivato delle professionalità sopracitate che in esso fanno sfoggio della
miglior creatività e fantasia.
Sono tanti o pochi, buoni o cattivi i Festivals in Italia? Le voci sono diverse e spesso nettamente
discordi. Federfestival si é innanzitutto posta il problema di sapere cosa sono i festivals in Italia.
Come programmano, cosa producono, che risultati ottengono, soprattutto in termini di proposta
culturale e artistica.
L' Osservatorio dello Spettacolo, nel 1992, aveva commissionato alla Federazione dei Festivals
italiani un lavoro di analisi tra i propri associati, per far emergere una campionatura il più possibile
approfondita, concretizzatasi con la pubblicazione Italiafestival.
Già dal primo impatto si avverte una solidità nella programmazione che contrasta con l'immagine
di quintessenza dell'effimero che ha etichettato i festivals per molti anni.
La pubblicazione, presentata in due lingue, in italiano e in inglese , traccia la storia di 35 storie di
festivals e rassegne di musica e danza, di teatro e di cinema. Ma era anche il punto sullo sviluppo dei
grandi festivals italiani dal dopoguerra ad oggi, così come una scheda di riferimento per 150
ulteriori attività di festivals di cui parecchi sono peraltro oggi decaduti o scomparsi!.
Si é trattato di un primo passo per affrontare anche l'esigenza, ormai comprovata, di dare una chiara
identificazione al termine "festival".Sede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
Italiafestival : Via Vittoria Colonna 18 - 00193 Roma tf. 06 - 68809222 fax 06-688093402Associazione Generale Italiana dello Spettacolo
FederFestival
Ne risulta che in esso devono convivere esigenze culturali con abilità organizzativa e promozionale,
deve richiamare gli estimatori e i mass-media, e spesso ha tra i suoi scopi quello di servire da lancio di
nuovi talenti e comunque da presentazione di nuove tendenze e espressioni creative.
Il Festival, è ormai una formula riconoscibile e originale di proposta culturale e di un intelligente uso
del tempo libero, e non a caso quella che più riesce ad attivare sinergie finanziarie e operative intorno
a specifici progetti.
La discussione delle risorse finanziarie necessarie al conseguimento degli obiettivi si avvicina ad
un'ottica che vede spesso nei finanziamenti pubblici e privati la necessità di far fruttare insieme l'
investimento culturale .
Questo é un punto che corrisponde al desiderio di rinnovamento e di partecipazione che occorre
perseguire nel prossimo futuro, stimolando più soggetti finanziatori dello spettacolo, ed é verso questa
strada che vanno incanalati i maggiori sforzi, essendo in ogni paese sempre meno floride le borse
destinate alla cultura
Certo é evidente, oltre che auspicabile, che lo Stato e l'Amministrazione competente proseguano nel
farsi carico delle attività culturali per il loro rilievo sociale, nazionale e internazionale, -e in questo
contesto il settore festival dovrà ottenere gli spazi che gli competono,- ma anche gli operatori più
avvertiti si stanno attrezzando a considerare il rapporto con lo Stato non in veste di mero dispensatore
di provvidenze, ma come partner motivato e propositivo del miglior uso delle potenzialità che
derivano dalle attività festivaliere.
Pur nel rispetto delle logiche e delle autonomie culturali va anche rilevato che essi si sono attivati
sempre più responsabilmente, e con maggiore forza contrattuale, in un'ottica di rapporto col privato e
in una sempre crescente disponibilità verso il mondo turistico ma le linee prettamente culturali e di
approfondimento devono essere garantite tramite i fondi pubblici, meno propensi all' "utilizzo a propri
fini" dell'evento spettacolare e più proiettato ad assicurare semmai un pubblico servizio di
acculturamento e di propedeutica formativa del cittadino.FESTIVAL PROGETTO PERMANENTE
I Festival si sono costituiti in "Progetto permanente" e propongono di invertire la logica
delle contribuzioni pubbliche e private ad essi destinate. In tal senso, facendo propria la definizione
che Richard Wagner diede del termine " festival": un avvenimento straordinario, in un luogoSede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
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straordinario, in un momento straordinario, essi ritengono che le partecipazioni finanziarie debbano
essere decise, sulla scorta di preventivi predisposti dall’ente organizzatore del festival stesso per una
precisa edizione dello stesso, sulla base di “finanziamento” e non “a contributo”. Per ottenere questo
risultato occorre lavorare su una base di partenariato e di partecipazione ai costi anche da parte dello
Stato e non sul concetto di “contribuzione a pareggio dei deficit” come sinora, ad es. la legge 800 per
la musica ha imposto.
Alla fine dell’anno ciascun festival ritenuto di interesse per lo Stato ha facoltà di essere
ricevuto a livello centrale con tutti i maggiori finanziatori (Regione, Comune, Provincia, Sponsor
diversi). In questa riunione verranno presentate le iniziative programmate dal direttore artistico,
verranno ipotizzati i settori dell’immagine e della promozione, verranno quantificati i carichi
organizzativi e tecnici, oltre che logistici. In questo contesto emergerà quindi il budget necessario alla
buona riuscita di un programma che, nella stessa occasione, potrà contare sul gradimento e la
partecipazione economica degli enti finanziatori, in toto o per la parte che sarà possibile reperire.
Va sottolineato che i festival di reale interesse nazionale - e spesso internazionale operanti su basi di progettualità, con larga parte alle produzioni o commissioni di programmi, non
sono in quantità tale da non permettere l’operatività sopra descritta. Si consideri anche che la
suddivisione interna tra i differenti tipi di festival fa emergere analogie tra Regioni anche lontane tra
di loro e consente quindi, tra l’altro, di attivare per il settore, sistematicamente, quel compito di
partenariato tra Stato, Regioni ed enti locali da più parti richiesto.
Il festival ha grandi prerogative per avvicinare e coinvolgere al massimo l’attenzione del
proprio pubblico verso la “straordinarietà” cui Wagner fa riferimento e che determina spesso la scelta
di parteciparvi come ad un fatto in qualche modo esclusivo. Ciò è facile rilevarlo nei festival di più
solide tradizioni, ma non raramente troviamo gli stessi meccanismo in festival di più modeste
proporzioni, che però hanno una forte capacità interlocutoria.
Da confronti a più livelli un dato emerge chiaramente. I festival ritenuti di importanza
nazionale e internazionale, pur continuando a coltivare un rapporto chiaro e costante con il territorio
dove operano devono basare le proprie radici anche su un terreno più globale.
La valutazione delle iniziative proposte deve avvenire proprio da un punto centrale di
osservazione, scorporato da tensioni localistiche e tentazioni riduttive che di fatto penalizzerebbero
non questo o quel festival, bensì l'offerta culturale del paese tout court.
Occorre oggi stimolare fortemente un intervento legislativo a riconoscimento nazionale
delle attività dei Festival italiani.
In prima linea troviamo:Sede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
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•i festival polidisciplinari,•i festival di teatro lirico,•i festival monografici•i festival nei grandi teatri all'aperto,•i festival specializzati in un genere ( prosa, o cinema, o musica, o danza ecc...)•i festival di nuove tendenze ( drammaturgia nuova, musica nuova, danza moderna,
trasversalità dei generi, ecc...) ,•i festival derivanti da laboratori di formazione e perfezionamento.•i coordinamenti di più enti per programmazioni a tema o su uno specifico soggettoSiamo oggi in presenza, all'interno Federfestival, di ventiquattro realtà, nelle quali sono collocati i
maggiori festival italiani, se si escludono quelli inseriti negli Enti Lirici (Firenze, Verona, Trieste), in
Leggi speciali (La Biennale), nei teatri di Tradizione (lo Sferisterio di Macerata).
Si è coscienti delle difficoltà che tutti attraversiamo in questo ultimo scorcio di secolo e non ci
facciamo illusioni, in Italia, di un avvenire sereno a tempi brevi. L'orizzonte dei Festival appare
turbato e a volte minaccioso. Le notizie di Festival in difficoltà giungono in continuazione e si
leggono sulla stampa notizie di chiusure di molte attività, o quanto meno di sospensioni temporanee.
Non é soltanto il dato numerico ad impressionare ma la certezza che un tessuto culturale lacerato non
si riaggiusta automaticamente e che possono occorrere anni per ricucirne la trama.
Si auspica quindi innanzitutto di pervenire all’ ottimizzazione delle risorse in vista di
quella politica illuminata che identifica nella cultura e nell’arte del nostro paese un patrimonio ancora
in parte sconosciuto e sul quale non vi è sinora stato l’investimento necessario a farlo emergere
Riteniamo sensato, e lo vogliamo offrire come contributo di civiltà, insistere e lottare con
forza per sostenere queste nostre idee, per dare voce agli artisti e ai pensatori, per offrire momenti di
partecipazione e di coinvolgimento a coloro che trovano nel festival un modo di vivere i molteplici
aspetti artistici e culturali di una nazione.COSA SONO I FESTIVAL ?
I Festival sono oggi l'espressione più nuova nel mondo dello spettacolo. In Italia se ne avverte la
presenza dal dopoguerra con alcune importantissime manifestazioni quali la Biennale di Venezia,il
Festival dei due mondi di Spoleto, l'Arena di Verona ecc...Sede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
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A partire dal 1970 circa si assiste ad una grande vitalità nella formula festival che purtroppo
degenera più avanti in situazioni confuse, spesso banali, più consone ad altro tipo di terminologia, la
festa, la sagra, il meeting, ecc... con finalità di passatempo o a volte da corollario a occasioni
localistiche. Tutto ciò, pur se comprensibile e legittimo, non corrisponde in realtà alla sostanza dei
Festivals così come erano nati in Europa, intesi come momento di punta del mondo dello spettacolo,
capaci di mettere in risalto e di porgere al grande pubblico quanto di meglio gli artisti e i
programmatori hanno saputo offrire in tempi recenti. Il grande cambiamento dei costumi che anche il
nostro paese ha vissuto in questa seconda parte del ‘900, il benessere diffuso oltre che l’indubbio
innalzamento degli standard culturali avevano quindi stimolato gli operatori culturali a fornire le
risposte più appaganti.
Il Festival gode di grande libertà di programmazione, può spaziare agevolmente tra i generi
(lirico, sinfonico, da camera, recitals, vocali, strumentali, coreografico, popolare, jazzistico, musica
sacra, musica contemporanea, elettronica, medioevale ecc...) e quindi ha una funzione di traino
sull'interesse e la scelta del pubblico; spesso funge da pista di lancio per i nuovi talenti.
Va rilevato che esso assicura notevoli benefici di immagine nelle località toccate da un festival,
che d'altronde molto spesso risiedono in piccole o medie cittadine, divenendo quindi per il territorio
un punto di interesse determinante.
Gli esempi sono molti e alcuni illustri come nel caso di Spoleto, che certamente ha assunto un
significato diverso nel mondo da quando Menotti vi lanciò il suo festival. Ma anche oggi possiamo
affermare che Pesaro,ad es.,ha avuto un rilancio mondiale come patria di Rossini dopo che il Festival
ha imposto con le sue produzioni un modello. Ma pur con dimensioni anche finanziarie diverse,
ugualmente si potrebbero citare Martina Franca, o Vignale, o Torre del Lago,, Anche zone predilette
dal turismo beneficiano del lavoro di chi si adopera per dare una identità culturale e di spettacolo alla
zona, come nel caso di Taormina, delle Versilia, del lago di Como, o di Fiesole, con tutto il suo
bagaglio di attività musicali "giovani", o Stresa. Vi sono città medie che riscattano col loro Festival
una sonnolenza tipica delle città di provincia e danno dei punti per livello organizzativo e qualitativo.
Potrebbero esser citate Bergamo e Brescia, Asti, Benevento, Siena. E anche nelle grandi città, pur
dotate di molti autorevoli luoghi di spettacolo indubbiamente si ha per il Festival un riguardo
verificabile anche dll’attenzione dei media:Roma, Napoli, Firenze, Verona,Venezia hanno unospazio ben preciso in questo senso sia presso il pubblico che come immagine nel mondo intero
Il Festival può coprire valenze di spettacolo, di ricerca, di esperienze che impegnino discipline
diverse; può operare in profondità tramite elementi didattico-formativi - stages, seminari, colloqui,Sede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
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laboratori-; consente il maggior coinvolgimento del pubblico anche tramite la cadenza ravvicinata dei
suoi appuntamenti. Non é affatto raro che il seguire un festival venga sempre più spesso coniugato
con l’utilizzo di giorni di vacanza divenendo in questo caso complemento ideale per una voglia di
conoscenza o per il godimento culturale di quanto già noto in una situazione di notevole disponibilità
di tempo e di pensiero.FEDERFESTIVAL/ AGIS
All’inizio del 1987 alcuni Festival italiani, appartenenti a diverse discipline dello spettacolo,
decidono di sedersi intorno ad un tavolo,di discutere del proprio lavoro e di consociarsi nella sigla
FEDERFESTIVAL in seno alla Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, AGIS .
Si trattava inizialmente di un organismo formato da tre sezioni distinte -prosa, musica e danza,
cinema- ora riunite in un unico sodalizio. Al momento della fondazione si sono raggruppati una
trentina dei festival maggiormente rappresentativi . Alcuni purtroppo sono decaduti, altri si sono
avvicendati. Oggi sono ventiquattro associati..
Gli scopi societari, come evidenziabili dallo Statuto, sono basilarmente indirizzati a tutelare e
rappresentare gli interessi comuni dei festival presso le Istituzioni pubbliche e private nell’ambito
nazionale ed internazionale; a promuovere e favorire ogni intesa che valga a regolare, nel comune
interesse, i rapporti reciproci dei vari festival con particolare riferimento ad esigenze di
coordinamento, programmazione e informazione; a raccogliere, elaborare, mettere a disposizione
materiali di documentazione, e di informazione, statistiche, anche avvalendosi delle tecnologie della
informatica e della telematica, nonchè dei servizi della Banca Dati SIAE-AGIS; ad assicurare ai soci
servizi comuni di assistenza, consulenza tecno-economico-operativa, con particolare riguardo alle
Federfestival offre servizi ai propri associati, -molti dei quali però anche usufruibili da altri
addetti ai lavori,- sia nell’ambito di sostegni promozionali che in quello di supporti destinati a
facilitare la soluzione di problemi gestionali e organizzativi dei Festival.
A questo proposito il Consiglio direttivo ha varato una serie di Colloqui di Politiche Gestionali
dedicati all’approfondimento delle attuali situazioni di rapporti con la Siae, delle contrattazioni con gli
artisti e con i complessi italiani e stranieri, -in presenza di una normativa affatto anomala rispetto a
quella in uso nella maggior parte del resto del mondo-,dell’effettivo costo del denaro al quale ilSede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
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mondo dello spettacolo deve far riferimento a seguito delle normative fiscali, finanziarie e delle
circolari ministeriali .
Dal punto di vista promozionale é stato realizzato il volume ItaliaFestival n cui ognuno dei
Festivals ha illustrato la propia storiaPartecipa attivamente a tutti i collegamenti possibili con le
attività del Turismo ed é stata sin dalla fondazione presente alle riunioni della Consulta per il Turismo
promossa da Confindustria nel 1988., così come ha partecipato con materiali propri e dei Soci
(dépliants, poster, diapositive, video) al Bit di Berlino e a rilevanti progetti promozionali indetti dal
Ministero dello Spettacolo e dal Ministero degli Affari Esteri in altri paesi,quali Stati Uniti e Spagna.
Ha periodicamente pubblicato la Mappa dei festival, otto suggerimenti di percorso tra i festival, e un
Opuscolo con programmi e calendari.
E’ attiva su Internet all’indirizzo http://www.agora.stm.it/italiafestival ed ha una propria Banca
Dati per la ricerca cronologia degli avvenimenti festivalieri.SITUAZIONE DEI FESTIVAL
Siamo in questo periodo nel pieno delle attività programmate dai festival italiani. Da Brescia e
Bergamo a Ravenna, a Spoleto, da Asti a Taormina, da Firenze a Vignale, a Rovereto, a Martina
Franca, a Pesaro, in Versilia, sul lago di Como si comincia il lavoro frenetico o si accendono i fari su
palcoscenici amati e apprezzati. La realizzazione di un festival, che per lo più si svolge in tempi
ristretti e su vari spazi, implica non di rado delle acrobazie nella calendarizzazione di prove e
spettacoli, di strategie per l'afflusso del pubblico, di dosaggi nelle proposte. Ma negli ultimi anni
nuovi funambolismi si sono aggiunti, e purtroppo in forme progressivamente più avventurose tanto
che ormai stiamo assistendo, non più a segnali, ma a catastrofi annunciate da troppe parti.
Dispiace che non si sia finora voluto rendersi conto che i Festival e le Rassegne d'arte non
possono essere trattati alla stregua di avvenimenti effimeri più o meno raffazzonabili, con non importa
quali tempi di ideazione e di organizzazione, accontendandosi di raccogliere i risultati delle prime di
successo e di rappresentanza.
Proprio questo settore, che tra l'altro é quello che più fortemente sposta un indotto economico di
notevoli dimensioni,(come stanno a testimoniare i numerosi studi universitari svolti negli ultimi anni)
è stato invece fortemente penalizzato negli ultimi anni e i dati del solo settore musicale, ad es., sono
francamente impressionanti :
Ad esempio dal 1992 i festival musicali con contributo statale erano già scesi da nr. 124 a
nr. 54 nel 1994. Un calo di oltre il 50% che ha continuato la sua corsa negli ultimi anni!Sede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
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Forse le troppe facili etichettature quali ad es. "le migliaia di festival sovvenzionati dallo Stato", che
per anni si é continuato a citare, a voce e per iscritto, senza fondamento alcuno, hanno non poco
contribuito a rendere più fumosa la funzione effettiva che queste esperienze di musica, teatro,danza,
cinema, audiovisuali svolgono, non solo nel nostro paese ma in tutti i paesi civili.
Nel nostro, in particolare, quando da anni si é aperto il dibattito sulle città d'arte, sul turismo
culturale, sui viaggi di studio, su come sfruttare al meglio la storia e le connotazioni del nostro paese,
risulta veramente difficile comprendere come non sia stato possibile sinora aprire un dibattito serio
per ottimizzare le capacità ideative e di programmazione dei nostri operatori artistici con le esigenze
di immagine e di cultura dell'Italia.
I FESTIVAL NECESSITANO DI PROGRAMMARE A TEMPI LUNGHI! E' totalmente
insensato e controproducente, anche dal punto di vista finanziario, proseguire sulla attuale strada dell'
incertezza, se non dell'inaffidabilità delle risorse .
I FESTIVAL NON SONO UN SUPERMERCATO dove chiunque può a piacimento ordinare le
provviste. Chi agisce in questo modo contribuisce al depauperamento di un bene prezioso, che è prima
di tutto culturale ma anche socio-economico e che corrisponde a una logica consequenziale basata su
delicate motivazioni di ordine artistico.
Occorre infine ribadire con fermezza la necesstà della più assoluta autonomia nella
programmazione dei festival : gli artisti che ne sono a capo devono esprimere al meglio le proprie
capacità all'interno di risorse che per buona parte devono essere certe e in tempi utili.
Lo spreco che si verifica nel "fare e disfare" di programmi e di commissioni è deleterio, oltre che
causa di un forte senso di impotenza anche nel più incallito utopista, che finirà col manifestarsi con
mancanza di obiettivi e di idee.
E stiano certi, tutti coloro che hanno il compito di individuare e decidere ciò che è utile
da ciò che è superfluo, della mancanza di creatività c' è solo da preoccuparsi.INDIVIDUARE I FESTIVAL
Occorre oggi dare una chiara identificazione al termine "festival". Per quanto concerne
l’aspetto artistico esso non è da individuarsi in eventi di basso profilo culturale o di banalità nelle
scelte. Il Festival, nel suo termine originario, ha sempre rappresentato la punta “iceberg” del prodotto
artistico dello spettacolo e della musica e tale deve restare, perlomeno negli intendimenti di chi li
realizza.Sede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
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Le iniziative ad esso legate vengono considerate da più parti, e autorevoli, il vero "nodo"
dello spettacolo italiano negli anni a venire. Il festival deve saper armonizzare esigenze culturali con
abilità organizzativa e promozionale, richiama gli estimatori,i massmedia, e nello stesso i turisti e gli
appassionati; spesso serve da lancio e da presentazione di nuove tendenze e espressioni creative. In
quest'ottica un compito che si può richiedere alla nuova legge è quello di porre in essere tutti quegli
strumenti che, a tempi brevi, possano far emergere le vocazioni e gli obiettivi a cui i singoli festivals
si rivolgono assicurando un ambito di lavoro più produttivo e un andamento finanziario più consono
alle esigenze, innanzitutto per assicurarsi quei risultati che sarebbe auspicabile ottenere.
Il "Festival" viene considerato come tipologia esemplare di un procedere congiunto sui
due grandi versanti dello spettacolo : la Produzione e la Distribuzione. Occorre una metodologia di
sinergie finanziarie e operative perchè i costi della cultura tendono ad espandersi ma le risorse
disponibili sono difficili da orientare e comunque non in espansione
Federfestival tiene a precisare, per toglier di mezzo timori di forme di declassazione per
iniziative di media e anche di piccola dimensione finanziaria, che ciò che si suppone debba essere
considerato degno di attenzione da parte dello Stato non implica necessariamente una esibizione di
potenza economica quanto la verifica della coerenza programmatica e dell'impatto con l'esterno che
ciascun Festival può vantare.
Quindi il riconoscimento della capacità creativa e di programmazione rispetto alle
capacità economiche dell’iniziativa.I FESTIVAL E LE RISORSE ECONOMICHE
La formula festival, in media, ha un andamento economico che tiene conto di molteplici
presenze finanziarie, ad un livello piuttosto equilibrato negli apporti tra il potere centrale, quello
locale e il privato. In parecchi casi la percentuale si aggira su un terzo per ognuna di queste matrici, e
spesso il Dipartimento dello Spettacolo interviene in misura inferiore anche a questa aliquota.
Ciò che strangola i Festival e sta impedendo loro di mantenere una competitività a livello
internazionale é certo, in molti casi, l’ endemica inadeguatezza delle risorse rispetto alle potenzialità
espressive, ma specialmente la gestione budgetaria, da considerarsi ormai pari alla pratica acrobatica
più perigliosa.
I Festival rilevano che troppo spesso i contributi ipotizzati dagli enti territoriali vengono
non solo erogati a distanza di mesi, ma anche deliberati ben oltre la fine delle manifestazioni !Sede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
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Esiste un’alea di rischio permanente, aggravato dal doversi districare, per il perfezionamento dei
contributi statali, nella valutazione di preventivi “approvati”, considerati come testimonianza
“effettiva” in sede di rendiconto !
I rendiconti dei festival, per oggettiva diversità degli ambiti di lavoro e delle consistenze
economiche, non possono essere redatti su basi di parametri automatici. Ciò crea squilibri illogici tra
il prodotto e la gestione dello stesso, che assume rilevanza economica a secondo della ideazione nei
I criteri applicativi percentualizzati contribuiscono a dare chiarezza al lavoro burocratico
per gli uffici ma ingessano la realizzazione delle iniziative senza peraltro apportare né un sostegno né
un miglioramento al prodotto finale.
Passando al particolare, Federfestival ha rilevato che taluni festival di non grande peso
economico, ma di assoluto rilievo artistico e di prestigio, non traggono alcun vantaggio, ad es.
dall’imposizione di un’aliquota molto alta da spendersi in promozione, penalizzando in tal modo la
realizzazione degli spettacoli, per i quali, già l’esiguità deil contributi concessi erano appena
bastevoli! E non basta l’aumento delle spese promozionali a far accorrere un maggiore pubblico ad
iniziative di sperimentazione! In questo caso,il rapporto costo-benefici non va ricercato nell’ accorrere
del pubblico, bensì nell’aver materialmente presentato un prodotto culturale avanzato. Come ipotesi di
ricerca, come necessità di assicurare il cammino della conoscenza artistica, compito questo da non
sottovalutare certamente.I FESTIVAL E GLI ARTISTI
Il Festival, spaziando agevolmente tra i generi (lirico, sinfonico, teatrale, coreutico,
jazzistico, della musica sacra e da camera, del teatro e della musica del nostro tempo, del cinema,
della multimedialià ecc...); funziona sovente da traino anche per le carriere dei giovani artisti.
Il ruolo dei festival è fondamentale per il ricambio generazionale degli artisti che trovano
spesso solo tramite i festival la possibilità di esprimersi e di essere individuati anche da altre realtà
produttrici di spettacolo.
I Festival italiani si sono rivelati, nella loro storia, assai proficui per la creatività degli
artisti, siano essi interpreti o autori, registi e direttori o coreografi Considerando la vocazione del
festival allo “straordinario” vi è infatti la continua esigenza di dare spazio a idee e a forze nuove.
Spesso è un festival che funge da palestra di lancio per giovani artisti, e in questo senso
anche dalle nostre più antiche radici, quali ad es. la Sagra Umbra, o Spoleto, o il Maggio Musicale èSede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
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facile risalire una lunga storia di fortunate vicende di talent-scout . Né infine va dimenticato che la
circolazione internazionale del “nuovo” avviene in massima parte grazie all’ospitalità, e spesso alle
commissioni, dei Festival italiani.STANDARD EUROPEI
I Festivals italiani associati a Federfestival registrano un grande interesse internazionale, non soltanto
a livello di pubblico, come nel caso di molti di essi, ma della stampa e dei maggiori referenti a livello
di operatori dei vari settori.
Sul piano europeo esistono però molte e marcate differenze nel modo di lavorare, di cui riportiamo i
più vistosi, specialmente nelle norme attinenti a:
•il Diritto d’Autore•il panorama delle tassazioni e delle ritenute nonché le defiscalizzazioni per sponsors e promotori•il rapporto di lavoro con gli artisti o con le compagini costituite (teatri, compagnie ecc...) (
Ufficio speciale del collocamento, farraginosità ed esosità Enpals ecc...)•le autorizzazioni ad operare nei luoghi di spettacolo•gli incentivi a livello promozionale e per la presenza su stampa e mass-media.•gli incentivi ad operare in collaborazione tra più soggettiSede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
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FederFestivalALLEGATI E PROPOSTE
CREAZIONE DELLE "COMMISSIONI FEDERFESTIVAL"esemplificazioniPRESIEDUTE DA UN COMMISSARIO SECONDO REGOLAMENTO DA PREDISPORREPOLIDISCIPLINARILIRICAMUSICATEATROTAOARTE
CIVIDALEPESARO
TORRE DEL LAGOBRESCIA BERGAMO
STRESAmacerata opera
maggio musicale fiorentinosettimana chigiana
settembremusicaASTITEATRO
INTERCITY FIRENZE
todiDANZACINEMAANIMAZIONE/ T.FIGURAsperimentali/cantieriVIGNALEMYSTFEST
FEDERCINEMA SICILIACERVIA
Perugiarovereto
castiglioncelloETNO/POPOLARIla biennale di venezia
progetto musica roma
di nuovo musica reggio emilia
festival di ass.e teatri di figura
nuova consonanzaJAZZ
sienaALTRE CHIAVI DI
monograficiarene / teatri all'apertotematicifest pianistico brescia bergamo
taoarte - taormina
fest autunno musicale a como
fest pianistico brescia bergamo
festival del teatro parma
mystfest di cattolica
fest cinema montagna -trento
fest dramma antico di siracusa
fest.valle d'itria - martina
francaSede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
Italiafestival : Via Vittoria Colonna 18 - 00193 Roma tf. 06 - 68809222 fax 06-6880934013Associazione Generale Italiana dello Spettacolo
FederFestivalIPOTESI DI SUDDIVISIONE
TIPOLOGIE DI FESTIVAL
Polidisciplinari:
Due Mondi di Spoleto, Taormina Arte, Estate Fiesolana, Astiteatro, La Versiliana, Autunno Musicale
a Como;
Mittelfest a Cividale, Romaeuropa,
Rossini Opera Festival, Festival della Valle d’Itria a Martina Franca, Torre del Lago Puccini;
Maggio Musicale Fiorentino, Arena di Verona, Macerata Opera)
Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, Festival Città di Castello, Ravenna festival;
Settimane Internazionali di Stresa, Festival Mozart di Rovereto,
Settimana musicale senese; festival di Ravello, Settembre Musica di Torino, FerrarMusica, ecc...
Teatro Festival Parma , Intercity festival Firenze, Festival del Teatro Italiano di Terracina; Benevento
Città Spettacolo, Festival di Borgio Verezze;
Festival di San Miniato, Festival di Todi, Sant’Arcangelo dei Teatri,ecc...
Vignale Danza;
Festival internazionale del balletto di Nervi, Oriente Occidente di Rovereto, Castiglioncello,
Romaeuropa, ecc...
Film Festival Montagna Esplorazione Avventura Città di Trento, Giffoni Film Festival, Mystfest;
Adriatico Cinema, Federcinema Sicilia, Film archeologia, ecc...
Rumori Mediterranei di Roccella Jonica; Umbria Jazz, JVC Newport Jazz Festival di Torino; ecc...
Festival Arrivano dal mare di Cervia, Festival di Castellammare, Burattini Rocche e Castelli di Bari;
Festival di Morgana a Palermo; Festival Internazionale di Perugia; Figure Sconfinate di Firenze; Il
giovo dei fili di Torino; La Luce Azzurra festival di Catania; Mattinate Burattine di Pisa, Festival di
Contemporaneità e Nuove Drammaturgie:
Teatro Italiano di Terracina, Astiteatro, Due Mondi di Spoleto, Taormina Arte, Autunno Musicale a
Como, Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, Vignale Danza, RomaEuropa, Teatro Festival
di Parma, Intercity, Mittelfest;
La Biennale di Venezia; Festival Pontino, Nuova Consonanza, Milano Musica, Di Nuovo musica di
Reggio Emilia;, ecc...;
Teatri romani e spazi all’aperto:
Taormina Arte, Estate Fiesolana, Valle d'Itria a Martina Franca, Due Mondi di Spoleto, Benevento
Città Spettacolo, Festival Puccini, La Versiliana, Roma Europa;
Siracusa, Macerata, Verona, Ravello, ecc...;
Coordinamenti tra più istituzioni dello spettacolo e gli enti locali per la presentazione in forma
di rassegna o festival di particolari programmazioni a tema:Sede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
Italiafestival : Via Vittoria Colonna 18 - 00193 Roma tf. 06 - 68809222 fax 06-6880934014Associazione Generale Italiana dello Spettacolo
Festival del 900 a Palermo, Estate Romana, Il Canto delle Pietre in Lombardia, Progetto musicale di
Torino, Progetto Musica a Roma, ecc...I FESTIVAL ITALIANI:IL PROCESSO DI IDENTIFICAZIONE
Federfestival ha attivato lo studio di riconoscibilità dei Festival , prescindendo da tipologie di
spettacolo di diversa connotazione.
Si propongono, in linea di massima, le seguenti diciture, atte a fornire un identikit nel quale si possano
far confluire le singole realtà, secondo il tipo di programmazione.
1) FESTIVAL DI INTERESSE NAZIONALE E INTERNAZIONALE
realtà di spettacolo promosse tramite direttive artistiche ben configurate, con strutture consolidate e
buone capacità promozionali, con una alta percentuale di produzioni o co-produzioni e di
commissioni di programma.
•- Polidisciplinari•- Lirica•- Concertistica•- Teatro•- Teatro di Figura•- Cinema•- Danza•- Etnomusicologia•- Jazz•- altre discipline ed espressioni artistiche2) NUOVE TENDENZE ( MUSICA , TEATRO, DANZA CONTEMPORANEA, GENERI
TRASVERSALI , ecc..)
cicli di spettacolo riservati alle produzioni di autori del nostro secolo e della nuova drammaturgia o
composizione nonchè alla commistione di generi ed elementi di culture anche diverse.
Nuove Tendenze é essenzialmente a carattere nazionale ed internazionaleSede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
Italiafestival : Via Vittoria Colonna 18 - 00193 Roma tf. 06 - 68809222 fax 06-6880934015Associazione Generale Italiana dello Spettacolo
3) RICERCA APPLICATA ( Iniziative monografiche o monotematiche a complemento di momenti
di studio e di ricerca.)
Su questo punto si possono verificare esempi di programmazione di interesse nazionale ed
internazionale così pure come di programmazioni di tipo regionale o locale
4) LANCIO DI NUOVE CARRIERE ( dedicati alle manifestazioni emergenti dalle iniziative di
fotrmazione e di perfezionamento artistico al termine di Corsi e Stages)
5) RASSEGNE ( cicli di manifestazioni che si configurano essenzialmente con aspetti di ospitalità
artistica, senza una propria ideazione culturale e un proprio compito di produzione)
le Rassegne possono essere di carattere nazionale ed internazionale, qualora condivisibili dal punto di
vista della selezione e delle scelte artistiche, ma possono anche rivestire un interesse solo locale, non
essendo necessaria, in molti casi una vera direzione artistica
Vi sono ancora una vistosa serie di iniziative di maggior caratteristica locale o regionale
6) COORDINAMENTI di varie istituzioni musicali ed enti territoriali per lo svolgimento di un
festival a tema , spesso di grande rilievo di promozione.
7) FESTIVAL e RASSEGNE DI INTERESSE LOCALE , ossia a carattere di intrattenimento o di
sporadicità , anche programmatica, che peraltro contribuiscono ad animare una zona pur senza precisi
connotati artistici .
Essi ricadono sotto la sola giurisdizione degli enti locali.
8) MEETINGdi carattere politico, congressuale, fieristico ecc... che rientrano in compiti piùconnessi alle attività promozionali, turistiche, propagantistiche di maggior interesse e controllo da
parte degli enti territoriali e locali. In questi casi inoltre non si evince normalmente nessuna linea
artistica predeterminata di rilievo.PROPOSTE
I Festival chiedono di discutere i loro Progetti Annuali ( su base triennale ) tramite una Conferenza
permanente costituita dai rappresentanti delle Commissioni Centrali delle diverse discipline insediate
al Dipartimento dello Spettacolo, dai responsabili delle Regioni interessate, degli Enti Locali e daiSede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
Italiafestival : Via Vittoria Colonna 18 - 00193 Roma tf. 06 - 68809222 fax 06-6880934016Associazione Generale Italiana dello Spettacolo
maggiori sponsor del festival stesso, in grado di individuare il sostegno economico sul quale fare
affidamento nei tempi utili.
I Festival chiedono l’istituzione di una speciale task-force presso l’Osservatorio dello Spettacolo o
altro punto di analisi dove attivare lo studio approfondito dei ruoli e delle funzioni degli stessi nel
paese, ivi compreso la messa in luce degli aspetti economico-sociali dell’indotto.
Festival e Rassegne di interesse per la Nazione
Gli Enti o Associazioni pubbliche o private organizzatrici di festival, che contribuiscono
all'incremento della Musica, della Danza, del Teatro, del Cinema e degli Audiovisivi in Italia, anche
nell'ottica della valorizzazione delle arti e della cultura italiana, nonché per la maggior presenza
turistica nelle località interessate, possono ottenere finanziamenti e sovvenzioni dal Dipartimento
dello Spettacolo per il raggiungimento dei propri intendimenti artistici e socio-culturali..
I festival e le rassegne devono comprendere una pluralità di spettacoli di chiara rilevanza culturale che
si svolgano in un arco di tempo limitato e in una stessa area geografica. L'intervento finanziario dello
Stato si integra alle entrate diverse comprese quelle degli Enti Locali
Ai fini dell'ammissione alle contribuzioni previste, le iniziative devono riconoscersi quali Festival di
primaria rilevanza nazionale che siano presenti da almeno tre anni. Alla fine di ogni triennio il
Dipartimento dello Spettacolo formulerà, con proprio decreto, un elenco di tali iniziative
Essi devono normalmente avere i seguenti requisiti:
- produrre o coprodurre la maggior parte degli spettacoli oggetto del loro programma, con interpreti di
interesse nazionale e internazionale. In alternativa devono avere un congruo numero di programmi
commissionati ai fini delle scelte originali di programmazione.
- avvalersi di un direttore artistico e di un direttore organizzativo dotati di indiscusso prestigio
culturale e di provata capacità professionale, di una struttura tecnico-organizzativa permanente,
nonché di spazi per spettacoli che rispondano alle esigenze di spettacolo e siano conformi alle
normative vigenti in fatto di sicurezza del lavoro e incolumità del pubblico,
- rivolgano all'interno del programma particolare attenzione alla ricerca, ai musicisti e agli autori
contemporanei con particolare riguardo alle giovani generazioni;
- possono contare su un sicuro bacino d'utenza;
- siano in grado di promuovere adeguatamente le manifestazioni anche stimolando un più ampio
rapporto con il settore del turismo locale;
- sappiano mettere in moto sinergie finanziarie e operative fra più soggetti a livello nazionale e
internazionale;Sede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
Italiafestival : Via Vittoria Colonna 18 - 00193 Roma tf. 06 - 68809222 fax 06-6880934017Associazione Generale Italiana dello Spettacolo
- provvedano alla realizzazione di iniziative collaterali di tipo artistico, promozionale, divulgativo ad
ampliamento dei temi trattati.PROBLEMATICHE
emerse dalle Commissioni di Federfestival
Dai lavori delle Commissioni sono emerse problematiche da valutare per un auspicabile e possibile
miglioramento tramite specifiche norme o iniziative legislative .
Si sottopongono gli argomenti seguenti che non sono comunque esaustivi:
concetti per il finanziamento
Si propone di inserire nelle legge per lo spettacolo il concetto di finanziamento a
“progetto”, previa discussione e approvazione dello stesso
Il sostegno mirato ai Festival sarà tanto più producente quanto inserito in una logica dalettica tra la
Presidenza, Dipartimento dello Spettacolo e gli enti territoriali, nonché con le componenti che
costituiscono la forza budgetaria della manifestazione, edizione per edizione.
Si propone di aprire per regolamento o per legge una sezione dedicata ai festival che
preveda finanziamenti per attività interdisciplinari, ossia non legate essenzialmente solo a musica,
danza, teatro, cinema ma in un disegno complessivo progettuale o di rassegne.
di concerto con il Ministero delle Finanze
analisi per l’esenzione della franchigia per le importazioni doganali degli allestimenti teatrali e
cinematograficiesenzione IVA per i Festivals dello spettacolo culturale così come concesso alle iniziative
folcloristico-turistico (v. Palio di Siena,) o feste popolariDefiscalizzazione per i lasciti e il mecenatismo-SIAE: tassazioni da rivedere e contenziosi per l’imposta spettacoli-Non tassabilità delle sponsorizzazioni concesse allo spettacolo culturale senza fini di lucro (v. all.
il documento della Commissione per le Politiche gestionali, Dr. Dario Zini).di concerto con il Ministero del LavoroModificare sostanziale lo status dell’artista da considerarsi a tutti gli effetti un libero
professionista. Come tale richiedere il superamento delle iscrizioni all’Ufficio Speciale del
Collocamento ( per gli artisti unico esempio in Europa!)Sede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
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Lasciare l’obbligo di tale iscrizione solo per gli artisti assunti a tempo indeterminato da strutture
e teatri, ai fini della regolamentazione del rapporto di lavoro.Creare un albo professionale per gli altri casi di prestazioni a tempo determinato, dopo aver
redatto una casistica sulle professionalità artistiche autonome.Costo del danaro
Nuove ricontrattazioni con gli Istituti di Credito, specie in rapporto alle agevolazioni
concesse dallo Stato
Aprire una trattativa tesa a ripristinare una percentuale sulla pubblicità da destinarsi al
Fondo dello Spettacolo per iniziative particolari dello spettacolo e dei festival, con particolare
riguardo ai sostegni per i giovani artisti, per le creazioni e per il rapporto tra spettacolo e tecnologie.
Possibilità di attivare una quota di gestione degli spazi su carta stampata da individuare
sulle maggiori entrate di pubblicità sui giornali sia come parte dei finanziamenti che lo Stato concede
agli editori.IN PROSPETTIVA : NUOVO MINISTERO o AGENZIA
Ministero delle Arti Rappresentate. (ARTS COUNCIL)
L'Italia ha certamente il dovere di sostenere quelle prerogative che le sono proprie in campo culturale
e artistico, e che ne fanno un sicuro punto di riferimento per il mondo intero.
Si tratta di un patrimonio inestimabile sul quale sinora si é investito solo in termini episodici o
frammentari, a volte persino in forme controproducenti.
Il patrimonio del Ministero delle Arti Rappresentate risiede essenzialmente in
a) più capacità di risultati dalle espressioni artistiche
b) individuazione e di sostegno agli elementi creativi.
c) efficace coordinamento e mediazione tra centro, territorio e polo artistico
d) presenza e immagine artistica e culturale all'esteroSede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
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Federfestival propone che il nuovo polo centralizzato per lo spettacolo, sia esso Dipartimento o
Dicastero abbia di base i seguenti concetti:
Lo Stato Italiano ritiene di pubblica utilità:
*tutelare l'espressione artistica e culturale, in tutte le sue forme, nello spettacolo dal vivo e riprodotto,(
musica e lirica, teatro, letteratura, danza, arti visive e plastiche, cinema, video, nuove tecnologie ) ,
*sostenere la ricerca e l'approfondimento dei campi artistici individuati anche per favorire gli sbocchi
professionali e artistici
*favorire la predisposizione degli strumenti necessari alla formazione degli artisti, anche a scopo
*armonizzare risorse ed energie per promuovere una reale crescita dell'interesse alla cultura e ai
fenomeni artistici del paese.
*perseguire una precisa politica di inserimento e di promozione dell'arte rappresentata italiana, nei
paesi europei ed extra europei
*facilitare tutti gli aspetti delle interconnessioni internazionali atte ad assicurare la massima
circolazione di idee.Funzione culturale di un Ministero con la delega per lo spettacolo.
Le arti dello spettacolo devono essere fortemente ricondotte alla loro funzione culturale e alle proprie
capacità progettuali.In quest'ottica trovino sede senza alcun indugio in un Ministero consolidato e
ampliato di tutte quelle funzioni , anche di ricerca e di informazione, che ne facciano un punto di
riferimento della capacità creativa italiana, in un legame assai stretto e motivato con il territorio, ma
unitario rispetto agli altri paesi europei e capace di grande forza contrattuale.
Una forza contrattuale che ci è spesso favorevole e di cui verifichiamo la consistenza sia nelle nostre
iniziative e spesso i festival ne sono punta di diamante, che tramite l'opera di nostri grandi artisti,
interpreti, compositori, direttori d'orchestra, cantanti, registi ecc... che nel mondo si distinguono per
una genialità "italiana".
Fermo restando possibili e comprensibili ridistribuzioni di competenze tra il centro e le Regioni, lo
Stato nella sua interezza debba essere interlocutore necessario e primario alle attività dello Spettacolo.
Necessario in virtù di un sano coordinamento, di una garanzia per la capillarità di proposte, del
riferimento a livello internazionale, della vigilanza sulle autonomie artistiche e organizzative, delSede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
Italiafestival : Via Vittoria Colonna 18 - 00193 Roma tf. 06 - 68809222 fax 06-6880934020Associazione Generale Italiana dello Spettacolo
sostegno a tutte quelle espressioni giudicate di reale interesse per il paese, a livello di produzione, di
distribuzione, di formazione, di immagine nonchè di promozione italiana.
Nella maggior parte dei paesi avanzati lo spettacolo sostenuto dal denaro pubblico é l'espressione
concreta di un fenomeno culturale: la legittimazione all'utilizzo dei fondi pubblici risiede nel fatto
che l'investimento "culturale", sia dei capolavori artistici del passato che dei prodotti della creatività
odierna, viene considerato per quello che é : un investimento sui cervelli, sulle idee, sul progredire di
una civiltà insomma.
Un Centro con forti attribuzioni nel campo della produzione artistica; nel campo della formazione per
un'alta professionalità ; nel campo della ricerca e del nuovo, nonché delle interconnessioni
polidisciplinari.; fortemente impegnato in compiti di coordinamento,a livello nazionale ed
internazionale, di promozione, di analisi e di proposta.un centro che essenzialmente corrisponda, con
una qualche omogeneità, a ciò che viene individuato in molti altri paesi come Ministero della Cultura.Sede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
Italiafestival : Via Vittoria Colonna 18 - 00193 Roma tf. 06 - 68809222 fax 06-6880934021Associazione Generale Italiana dello Spettacolo
FederFestivalSTUDIO SVOLTO SULL’EMANANDO
DISEGNO DI LEGGE PER LA MUSICA
I FESTIVAL ITALIANI DI MUSICA
Studio svolto sul
INTERVENTI PUBBLICI PER LE ATTIVITÀ’ MUSICALI
L’Art. 1 introduce per la prima volta elementi di fondamentale importanza per la vita artistica.
La musica viene indicata come mezzo culturale di fondamentale e insostituibile valore nella società; ad essa viene garantita la massima
libertà artistica.Considerazioni
In generale grande apprezzamento e soddisfazione per il riconoscimento concesso alla
musica ai fini di una sua adeguata collocazione nel mondo culturale in genere e come ausilio
di crescita per la società.
Art. 2 Attività pubbliche per la musica
“...con riferimento alle forme produttive, distributive, di promozione e di ricerca ...secondo obiettivi di unitarietà della cultura musicale”
“... favoriscono le attività di formazione professionale e il ricambio generazionale...
“...assicurano la conservazione del patrimonio...”
“...garantiscono e promuovono la sperimentazione e la ricerca, senza distinzioni di generi...con riferimento ad aree culturali particolari”
“...tutelano e promuovono la produzione contemporanea musicale italiana ...”Considerazioni
a)apprezzamento per l’introduzione della sperimentazione e della ricerca
a)quale il concetto di “ ricambio generazionale”?
b)quale il significato di “unitarietà della cultura musicale” ?
c) cosa si intende , per la ricerca e la sperimentazione, la precisazione “ senza distinzione di
generi” e il riferimento ad “aree culturali particolari” ?
Federfestival propone che “ senza distinzioni di generi” consenta una pluralità di
discipline, ivi inserendosi anche i nuovi prodotti multimediali, ma anche il
rapporto con altre arti ( teatro, cinema, danza, poesia, arti visive ecc...)
INTERVENTI PUBBLICI PER LE ATTIVITA’ MUSICALI
Punto 1 : Elenco dei compiti assolti tramite l’Amministrazione Centrale dello Stato
Punto 2 Compiti dello Stato , in concorso con Regioni, Comuni, e ProvinceSede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
Italiafestival : Via Vittoria Colonna 18 - 00193 Roma tf. 06 - 68809222 fax 06-6880934022Associazione Generale Italiana dello Spettacolo
si concorda con la suddivisione di compiti. I Festival ribadiscono la assoluta
necessità di un’azione comune con enti territoriali e locali ma armonizzati con la
presenza e l’apporto centrale dello Stato
elenco dei compiti delle Regioni
Elenco dei compiti di Comuni e ProvinceINTERVENTI PUBBLICI PER LE ATTIVITÀ’ MUSICALIQuesiti
Comma 5) perché i Comuni devono seguire modalità di coordinamento regionale per la
distribuzione della produzione musicale sul proprio territorio, pur se associate con altri
Si ritiene troppo farraginoso il sistema, e poco attuabile nei tempi.
Art. 6 Interventi pubblici per le attività musicaliQuesiti
Punto 1. Come sono ipotizzate le elaborazioni progettuali dei soggetti della musica a
programmazione triennale?
L’elaborazione deve poter prevedere due momenti distinti : il momento
progettuale e l’attuazione della proposta, determinata dai tempi e dal budget
effettivamente disponibile
Punto 2. La programmazione nazionale degli interventi pubblici.... si determina sulla base e
mediante coordinamento delle programmazioni regionali...I tempi già non sono compatibili
all’interno degli stessi soggetti della musica. Cosa si prevede? Come saranno le scadenze
temporali nel complessivo contesto di tante regioni?
Se le Regioni non programmano nei tempi utili cosa si prevede in alternativa?
Preoccupazione per i tempi tecnici.
Punto 4. Perché i Festival ( art. 28) esulano dal comma 1 dell’art. 6?
Art.7 Amministrazione Centrale dello Spettacolo________________________
TITOLO IINTERVENTI PUBBLICI PER LE ATTIVITÀ’ MUSICALICAPO II Centro Nazionale della Musica
Art. 8 Costituzione della società
( art. 9 Capitale sociale./..omissis)________________________
TITOLO IINTERVENTI PUBBLICI PER LE ATTIVITÀ’ MUSICALISede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
Italiafestival : Via Vittoria Colonna 18 - 00193 Roma tf. 06 - 68809222 fax 06-6880934023Associazione Generale Italiana dello Spettacolo
art. 10 Oggetto socialeComma a) I festival chiedono di presentare i progetti di ogni singolo festival in
riunioni programmatiche annuali ai fini dell’individuazione delle risorse
finanziarie e delle partecipazioni da parte degli enti promotori ( Stato, Regione,
Enti Locali, risorse private)
Art. 11 organi della società,/Art. 12 Presidente,/Art. 13 Consiglio di amministrazione / Art. 14 Assemblea e collegio sindacale / Art. 15
direttore generale ( omissis )
Art 17 Risorse finanziarie destinate all’attività musicale
Art. 18 Personale / Art. 19 Gestione commissariale.. (omissis)Quesiti
Punto 3. Per il primo triennio di attività si tien conto delle percentuali di ripartizione del
FUS così come definite nel triennio precedente.
Si possono mettere in moto, in modo coordinato, altre possibili risorse per dare
respiro alle programmazioni dei festival ?
Per esempio lo studio di partecipazioni per quote parte a campagne pubblicitarie
concordate con stampe e mass-media sulle valutazioni sia delle entrate
inserzionistiche dovute ai Festival sia con una percentuale sulle risorse pubbliche
messe a disposizione per l’editoria e la comunicazione.
Essenziale arrivare ad una soluzione per le detassazioni delle risorse private per
sponsorizzazioni. Senza questo passaggio è illusorio tentare con successo questa
TITOLO II FINALITÀ PUBBLICHE DELLE ATTIVITÀ MUSICALI
CAPO I Attività musicale lirica e concertistica
art. 20 Individuazione delle funzioni________________________
CAPO I attività musicale e concertistica
Art. 21 Musica italiana contemporaneaConsiderazioni
Preoccupazioni per un il centralismo della selezione. Parrebbe più opportuno
l’individuazione di un sistema articolato che garantisca maggior accesso , da parte degli
artisti, e di maggior autonomia programmatica, da parte dei soggetti produttivi e dei
Si chiede di riportare in questo articolo tutti gli aspetti del rapporto
musica/tecnologia informatica ed elettronica di cui all’art. 35 e di prevedere
ampia polidicsciplinarietà per le produzioni della musica d’oggi.
In generale:Sede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
Italiafestival : Via Vittoria Colonna 18 - 00193 Roma tf. 06 - 68809222 fax 06-6880934024Associazione Generale Italiana dello Spettacolo
Alcune importanti personalità del mondo musicale hanno formulato la richiesta
di un emendamento al disegno di legge (v. anche art. 35 e seguenti) istituendo un
fondo per la promozione della musica d’oggi senza distinzione di genere
Tale Capitolo verrebbe quindi a ricomprendere tutti gli elementi culturali
fortemente innovativi della legge (art.21; art.22; art.32; art.33/34) mettendo
maggiormente in luce la sintonia ideativa esistente tra questi aspetti nella
formulazione della legge stessa
Art. 22 Alta formazione musicale________________________
CAPO II Soggetti della stabilità musicale
Art. 23 Fondazioni lirico-sinfoniche ( omissis)
Art. 25 Teatri storici / Art. 26 Riconoscimento dei teatri storici ( omissis)
Art. 27 Compiti dei teatri storici
Art. 28 Festival nazionali ed internazionali ( omissis)ConsiderazioniSolo per i soggetti di cui all’art. 23, al Punto 2 dell’Art. 24 si fa riferimento di inserimento
nei quadri dei programmi dell’Unione Europea mentre sarebbe necessario su altri soggetti
della legge, e in particolare per i Festival.
Art. 27. Punto 1. E’ assai importante che ai teatri storici sia affidato il compito di
promuovere tutta la musica e non solo la lirica come pure di contribuire alla formazione del
pubblico. Tale funzione dovrebbe essere più seguita anche da altri soggetti.
Nei corsi di alta formazione andrebbe previsto un particolare corso di studi per
la formazione del pubblico. I festival potrebbero agevolmente partecipare ad un
disegno comune in questo senso.
Solo per i Festival viene richiesto, al Comma 4, di documentare l’esclusivo
riferimento alle spese sostenute per l’effettivo svolgimento delle manifestazioni.
Tale richiesta risulta incongrua in quanto, ad esdempio, non tutto ciò che si mette
in moto arriva a destinazione, in un campo spesso basato sulla ricerca, sul nuovo,
o comunque su programmi o opere commissionate.
Trattasi di lavoro ideativo che non ha assolute certezze nel momento dell’avvio.
In nessun ambito produttivo può essere richiesta l’assoluta coincidenza tra
ideazione e risultato. E tanto meno, di scinderne la parte finanziaria necessaria a
monte sulla base dell’effettivo svolgimento. Deve esser consentito quantopmeno il
costo della ricerca, dell’ideazione e dei costi connessi per arrivare alle valutazioni
finali di fattibilità.
________________________Sede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
Italiafestival : Via Vittoria Colonna 18 - 00193 Roma tf. 06 - 68809222 fax 06-6880934025Associazione Generale Italiana dello Spettacolo
FederFestivalTITOLO III FINALITÀ PUBBLICHE DELLE ATTIVITÀ MUSICALI
CAPO III Soggetti della continuità musicaleArt. 29 Istituzioni concertistico orchestrali / Art. 30 Riconoscimento delle istituzioni concertistico-orchestrali / Art. 31
Associazioni musicali ( omissis )________________________TITOLO III FINALITÀ PUBBLICHE DELLE ATTIVITÀ MUSICALI
CAPO IV Sistema delle Residenze multiculturali
Art. 33 Programmazione delle residenze
Art 34 Fondo di agevolazioneConsiderazioni
Meccanismo tra i più efficaci, già consolidato da anni in moltissimi paesi, per riequilibrare
la presenza della musica su tutto il territorio, per offrire sbocchi lavorativi a musicisti,
compositori, cantanti, direttori, registi ecc.., per avviare veri laboratori per la formazione del
pubblico, per avviare attività proficue sotto il profilo sociale.
Si apprezza molto lo spazio dato al tema nella legge.
I Festival possono impegnarsi per dare risalto e risorse all’iniziativa
TITOLO III FINALITÀ PUBBLICHE DELLE ATTIVITÀ MUSICALI
CAPO V Promozione della musica contemporanea popolare
Art. 35 Strutture per l’esecuzione e l’ascolto
Art. 36 Fondo per la promozione
Art. 37 Modalità di finanziamento
Art. 38 Comitato per la musica popolare contemporaneaConsiderazioni
art. 35. Promozione della musica contemporanea popolare. Ci si interroga molto sul termine adottato e
sulla sua comprensibilità.
Molti generi di musica sono già presenti o compatibili in ambito “colto” ( etnomusicologia,
musiche etniche rivisitate, jazz, varie espressioni del pop e del rock, new age, musical ecc..)
più che per uno spontaneismo di carattere popolare o per la produzione più tipicamente
art 35 Punto 1.( si promuove la presenza di strutture polifunzionali dotate di laboratori
attrezzati dal punto di vista tecnologico mirati alla ricerca e alla elaborazione della
musica.....) Quanto formulato sembra avere maggiore attinenza con le esigenze della musica
contemporanea tout court in quanto le maggiori necessità di ricerca e di elaborazione
tecnologica e informatica, ivi compreso il reperimento degli strumenti elettronici necessari,
appartiene sicuramente al modo di operare della nuova musica “progettata” e quindi non
Art. 36. (Finalizzazione del fondo ) La formulazione, anche in questo caso, sembra essere
più pertinente all’ambito della musica classicamente intesa. Le orchestre giovanili popolari
sono oggi inesistenti; finché sono giovanili gli strumentisti devono comunque saper suonare
e quindi seguono un apprendimento uguale per tutti. Uguale dicasi per il comma b).
Art. 37. (Modalità di finanziamento). Punto 2.Il pubblico dominio di cui si parla riguarda le
esecuzioni di musica leggera o di quali generi?Sede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
Italiafestival : Via Vittoria Colonna 18 - 00193 Roma tf. 06 - 68809222 fax 06-6880934026Associazione Generale Italiana dello Spettacolo
Sembra superflua una distinzione dei generi - mentre opportuna appare una
Commissione specifica di riferimento - consentendo quindi alla legge la possibilità
di intervenire su tutti i generi della musica, se meritevole di sostegno da parte
Si richiede la precisazione degli intendimenti e specialmente, dei soggetti che la
legge intende promuovere e sostenere ( cantautori, produttori, discografici,
gruppi, festival, rassegne, luoghi di ritrovo ?)
Manca oggi un palinsesto che faccia comprendere il quadro di riferimento dei
contenuti, non avendosi cognizione dei soggetti e delle regole che impostano il
settore, che appaiono molto dissimili.
Art. 39 Rapporto di lavoro________________________
Art. 40 Delega al Governo per la disciplina dell’attività di Agente di spettacolo________________________Sede Legale : Via di Villa Patrizi 10 - 00161 Roma tf. 06 - 884731
Italiafestival : Via Vittoria Colonna 18 - 00193 Roma tf. 06 - 68809222 fax 06-6880934027All pages:123456789101112131415161718192021222324252627InfoSaveLikeShareDownloadMoreI FESTIVAL IN ITALIA Published on May 9, 2014 Audizione in Commissione Cultura del Senato
Roma, 29 aprile 1998federazionecematFollowRead moreRead moreSimilar toPopular nowJust for youGo explore

References: Art. 2

Art. 6
 art. 28

Art.7

Art. 8
 art. 9

art. 10

Art. 11
 Art. 14
 Art. 15

Art. 18
 Art. 19

art. 20

Art. 21
 art. 35
 art.22
 art.32
 art.33

Art. 22

Art. 23

Art. 25
 Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 27
 Art. 30
 Art. 31

Art. 33

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 39

Art. 40