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Timestamp: 2019-02-18 12:41:03+00:00

Document:
Metalmeccanici - Fiat-CNH: Accordo, 11 luglio 2014
Parti: Fiat, CNH Industriai N.V. e Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic, Ugl Metalmeccanici e Associazione Quadri e Capi Fiat
Settori: Metalmeccanici, Fiat-CNH
Titolo primo Sistema di relazioni sindacali
Commissione Organizzazione e Sistemi di Produzione a livello di stabilimento/unità produttiva Commissione Servizi Aziendali a livello di stabilimento/unità produttiva
In data 11 luglio 2014 si sono incontrate Fiat spa e CNH Industriai N.V. e le Organizzazioni sindacali nazionali Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic, Ugl Metalmeccanici e l’Associazione Quadri e Capi Fiat.
In relazione all’intesa raggiunta con il verbale di accordo sottoscritto in data odierna, le Parti si danno atto che il lavoro negoziale fino ad oggi compiuto per le parti normative sotto indicate resta acquisito e confluirà nell’ambito dell’accordo di rinnovo contrattuale di cui al verbale odierno sopra richiamato, in particolare per quanto di seguito riportato:
• Sistema di relazioni sindacali: come da testi consegnati il 24/01/2014 e, per il paragrafo “Reclami” dell’allegato tecnico n. 2 Ergo-Uas, il 05/02/2014.
• Art. 1 - Entrata e uscita in azienda e art. 4 - Orario di lavoro: ampliamento fascia di flessibilità in entrata per il personale impiegatizio a cui è applicato il sistema di flessibilità dell’orario di lavoro giornaliero;
• Art. 3 - Recuperi produttivi: introduzione di un’indennità economica nei casi di recuperi produttivi nella giornata del sabato e nei giorni di riposo individuale;
• Permessi Annui Retribuiti (P.A.R.):
• frazionamento a ore intere e per un minimo di 2 ore per il personale non addetto a turni avvicendati;
• nei casi di assistenza per malattia di figli minori di 12 anni;
• fruizione anticipata rispetto alla maturazione;
• Art. 4 - Orario di lavoro, comma 4: inserimento, dopo le parole “previa verifica tra le parti della seguente frase “di fattibilità in relazione alle condizioni tecnico-organizzative e operative/dell’area interessata
• Art. 6 - Classificazione del personale: nella formulazione relativa al 4° gruppo professionale - 2A fascia - 1° alinea come da testo consegnato;
• Art. 13 bis - Incentivo di produttività: secondo il documento di riscontro aziendale consegnato il 05/06/2014 e armonizzazione Magneti Marelli;
• Art. 24 - Trattamento in caso di malattia e di infortunio - capitolo Assenteismo: inserimento al terzo comma, dopo le parole “di ricovero ospedaliero”, delle seguenti parole “con conseguente primo certificato di convalescenza”,
• Art. 26 - Diritto allo studio: secondo il testo consegnato;
• Art. 30 - Divieti: nella formulazione del testo consegnato.
Individuano il metodo partecipativo quale strumento efficace per trovare soluzioni coerenti con gli obiettivi condivisi di tutela e coinvolgimento dei lavoratori, miglioramento delle loro condizioni e tutela della competitività dell’Azienda.
Di conseguenza, assumono la prevenzione del conflitto come un reciproco impegno su cui si fonda il sistema partecipativo. In tale ambito si identificano nella Direzione aziendale e nella Rappresentanza sindacale dei lavoratori i soggetti che hanno questo compito e che lo realizzeranno incontrandosi per valutare, ai fini della prevenzione, l’attività e i risultati del sistema partecipativo.
A questo scopo definiscono criteri e contenuti del sistema di partecipazione da adottare, che si articola in vari Organismi congiunti (Commissioni) composti da rappresentanti della Direzione aziendale e delle Organizzazioni sindacali firmatarie del presente Contratto Collettivo/ Rappresentanza sindacale aziendale dei lavoratori che operano affrontando le questioni in via preventiva secondo l’articolazione, le competenze e le modalità di seguito riportate.
Con cadenza semestrale, in occasione della presentazione dei risultati economici del semestre rispettivamente delle società Fiat spa e CNH Industriai N.V., si svolgerà un apposito incontro tra l’Azienda e le Organizzazioni sindacali nazionali firmatarie del presente Contratto avente ad oggetto l’illustrazione dei suddetti risultati economici.
Su richiesta delle Organizzazioni sindacali firmatarie del presente Contratto Collettivo, per significativi singoli settori di attività ritenuti di particolare rilevanza, annualmente, nel corso di apposito incontro, l’Azienda fornirà alle suddette Organizzazioni sindacali informazioni sulla situazione aziendale con particolare riferimento all’andamento produttivo e occupazionale. Analoghi incontri potranno essere richiesti per singole aree interessate da significative variazioni degli andamenti di mercato e produttivi.
La Commissione Paritetica di Conciliazione è la sede preferenziale e privilegiata per esaminare le eventuali specifiche situazioni che concretizzino il mancato rispetto degli impegni assunti dalle Organizzazioni sindacali firmatarie del presente Contratto Collettivo nonché per esaminare l’operatività delle conseguenze che lo stesso prevede nei confronti delle Organizzazioni sindacali, fermo restando che, in assenza di una valutazione congiunta delle parti, l’Azienda procederà secondo quanto previsto dalla clausola di responsabilità inclusa nel presente Contratto Collettivo.
La Commissione Paritetica di Conciliazione avrà anche il compito di dirimere eventuali dubbi interpretativi sorti nell’applicazione delle disposizioni del presente Contratto, al fine di giungere ad una comune interpretazione fra le parti. A tale fine si riunirà su richiesta di una delle parti, e le decisioni, assunte all’unanimità, verranno comunicate alle rispettive strutture periferiche.
E’ costituita in forma permanente la Commissione Paritetica Welfare aziendale con il compito di individuare e elaborare soluzioni migliorative per lo sviluppo degli attuali istituti, con particolare riguardo agli enti bilaterali costituiti nell’ambito dei Gruppi Fiat e CNH Industrial, nonché nuovi istituti o soluzioni e modalità applicative degli esistenti, finalizzate anche all’ottimizzazione del bilanciamento vita-lavoro (cd. Work-Life Balance).
La Commissione Welfare aziendale costituirà inoltre la sede in cui potranno essere esaminate le eventuali problematiche attinenti alla Governance dei Fondi e degli Enti bilaterali costituiti e operanti nei Gruppi Fiat e CNH Industriai.
- studiare e elaborare possibili soluzioni finalizzate all’integrazione contrattuale dei Fondi applicati nei due Gruppi in base a quanto previsto dal capitolo Welfare aziendale del successivo Titolo Terzo; - elaborare proposte operative per iniziative utili a valorizzare i Fondi e gli Enti bilaterali operanti nei due Gruppi;
L’Azienda individuerà inoltre un Segretario, che potrà anche non essere un componente della Commissione.
Nell’affermare la volontà comune di promuovere pari opportunità nell’accesso al lavoro, nelle condizioni di impiego e nella formazione professionale, evitando ogni forma di discriminazione, come definita dalle vigenti normative italiane è istituita una Commissione Pari Opportunità con il compito di:
1. esaminare il Rapporto biennale sulla situazione dell’occupazione maschile e femminile di cui all’Art. 9, L. 125/1991, ferma restando la presentazione dello stesso alla Rappresentanza sindacale aziendale dei lavoratori, in occasione di apposito incontro;
4. prevenire forme di molestie o comportamento indesiderato, come quelli connessi alla razza, al sesso o ad altre caratteristiche personali dei dipendenti, che abbiano lo scopo e l’effetto di violare la dignità della persona a cui tali molestie o comportamenti sono rivolti;
5. esaminare le eventuali controversie di carattere collettivo circa l’applicazione in azienda dei principi di parità, di cui alle leggi vigenti, con l’obiettivo di promuovere una loro pacifica composizione, al fine di evitare il ricorso ad altre forme di tutela.
In relazione a quest’ultimo punto, si affronteranno in questa sede, anche su segnalazione della Rappresentanza sindacale aziendale dei lavoratori, eventuali problemi con l’obiettivo di esaminare la questione tempestivamente e ricercare una proposta di soluzione entro 15 giorni.
La Commissione è composta da un componente per ogni Organizzazione sindacale firmataria del presente Contratto Collettivo, designato dalle rispettive Segreterie Nazionali nell’ambito delle strutture sindacali di categoria e della Rappresentanza sindacale aziendale dei lavoratori e da componenti designati da parte aziendale.
Sulla base della condivisa esigenza di valorizzare competenze e ruoli relativi alla sicurezza sul lavoro di tutti gli attori impegnati, nel rispetto delle diverse responsabilità, ed in particolare dei lavoratori tutti e dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), presso ciascun stabilimento/unità produttiva è istituita la Commissione Salute e Sicurezza sul Lavoro. Questa Commissione è la sede in cui sviluppare la partecipazione in materia di salute e sicurezza, in conformità alla normativa in materia e con l’obiettivo condiviso di migliorare il coinvolgimento degli RLS nelle iniziative volte a garantire la diffusione di un’effettiva cultura della salute e della sicurezza in coerenza con gli indirizzi e le linee guida definite in sede di Organismo Paritetico Health and Safety (OPHS)
I componenti di suddetta Commissione, per la parte dei lavoratori, sono individuati negli RLS eletti o designati nell’ambito delle Rappresentanze Sindacali Aziendali dei lavoratori delle Organizzazioni firmatarie del presente Contratto, e sono in numero è pari a 8 nelle unità produttive con oltre 1000 dipendenti, 4 nelle unità produttive tra 501 e 1000 dipendenti, 3 nelle unità produttive tra 201 e 500 dipendenti e 1 nelle unità produttive fino a 200 dipendenti.
• Datore di lavoro o un suo rappresentante;
• Responsabile del Personale o suo rappresentante;
• Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP).
Ai sensi del presente Contratto, la Commissione, ove costituita, espleta i doveri di informazione e consultazione previsti dall’art. 50 del D.Lgs. 81/2008. Ferme restando le attribuzioni spettanti al RLS in base a quanto stabilito dall’art. 50 del D.Lgs. 81/2008, alla Commissione Salute e Sicurezza sul Lavoro sono, inoltre, conferite competenze specifiche di consultazione preventiva e di proposta, quali:
• proposta e definizione congiunta di programmi di informazione e sensibilizzazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza da realizzarsi operativamente a cura dell’Azienda, tenendo conto delle indicazioni e delle linee guida definite dall’OPHS;
• esame e definizione di programmi di formazione volontaria coerenti con le finalità e le metodologie indicate dall’OPHS nonché la verifica della programmazione e dell’esecuzione dei programmi di formazione obbligatoria;
• verifiche congiunte circa le modalità ed i contenuti dei programmi di formazione per i lavoratori in rapporto alle cautele da osservare a fronte dei rischi generali e specifici collegabili all’attività lavorativa, tenendo conto delle trasformazioni tecnologiche degli impianti.
• comunicazione preventiva sugli strumenti informativi previsti per i lavoratori in ordine ai rischi generali e specifici collegabili con l’attività lavorativa;
• informazione, sulla situazione relativa alla salute e la sicurezza, anche allo scopo di individuare e realizzare idonei interventi preventivi, con particolare riferimento a:
• numero e tipologia degli infortuni;
• statistiche per causale di accadimento e per gravità degli infortuni;
• numero degli interventi di pronto soccorso effettuati a cura del Servizio Sanitario Aziendale;
• la situazione del presidio sanitario e tipo di servizio previsto;
• la situazione, in termini di sintesi statistica, delle visite periodiche di legge;
• la documentazione aziendale relativa ai DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) sia di carattere specifico che generale per la verifica congiunta sul loro corretto utilizzo da parte dei lavoratori
• Informazione sull’applicazione degli strumenti del pillar Safety del WCM e sui risultati raggiunti.
La Commissione costituisce naturale interlocutore e referente in sede aziendale o di stabilimento dell’Organismo Paritetico Health & Safety, con il quale collabora per le comuni finalità collegate all’attuazione di un “Sistema di formazione continua per la salute e sicurezza sul lavoro”.
Gli argomenti trattati nell’ambito della Commissione Salute e Sicurezza sul Lavoro saranno oggetto di verbale, di volta in volta redatto e conservato a cura dell’Azienda, di cui copia sarà consegnata ai componenti della Commissione.
E’ da intendersi che, in ordine ai dati forniti dall’Azienda ed alle conoscenze acquisite nell’ambito dell’attività della Commissione, i componenti della stessa sono tenuti a fare un uso strettamente riservato ed interno dei documenti ricevuti ed esclusivamente connesso all’espletamento delle proprie funzioni aziendali, rispettando il segreto industriale anche in ordine ai processi lavorativi aziendali ed il dovere di privacy sui dati sensibili di carattere sanitario riguardanti i lavoratori, di cui dovessero venire a conoscenza.
Eventuali controversie sull’applicazione dei diritti di rappresentanza, informazione e formazione previsti dalle norme vigenti ed inerenti alle materie della salute e sicurezza, saranno portate all’esame in sede di istanza preliminare deH’Organismo Paritetico Health & Safety (OPHS).
• Monitoraggio dell’applicazione delle metodologie di WCM, con particolare riguardo agli obiettivi di miglioramento assegnati alla Unità Produttiva e alla verifica del livello di raggiungimento degli stessi;
• Informazione/consultazione circa le conseguenze sull’organizzazione del lavoro delle iniziative di miglioramento della competitività della unità produttiva
• Esame delle eventuali problematiche connesse all’ avviamento dei nuovi prodotti, con riferimento agli interventi tecnologici e organizzativi, nonché alle iniziative di formazione ad essi collegate;
• Esame preventivo delle variazioni metodologiche del sistema Ergo-UAS di cui all’allegato tecnico n. 2;
• Valutazione, al sorgere di eventuali futuri fabbisogni di organico, delle specificità applicative dell’apprendistato professionalizzante.
La Commissione sarà anche la sede in cui si esamineranno le controversie eventualmente insorte, e non risolte, tra il lavoratore e l’azienda riguardanti le applicazioni dei tempi base e/o del tempo standard totale della postazione di lavoro secondo la procedura definita nell’allegato tecnico n. 2 “Descrizione del sistema Ergo-UAS” allegato al presente Contratto, [memo Allegato tecnico n. 2 aggiornato]
Verifica della possibilità di portare all'interno dell’Unità Produttiva punti di accesso a servizi di interesse generale, quali banche, assicurazioni ed uffici anagrafici.
La Commissione è competente a monitorare l’andamento del tasso di assenteismo per malattia e ad esaminare le situazioni a cui non applicare quanto previsto dalla contrattazione collettiva in materia di trattamento economico di malattia a carico azienda, fatti comunque salvi i casi specifici disciplinati nel paragrafo Assenteismo di cui al Titolo Terzo del presente Contratto.
La Commissione esaminerà situazioni anomale nell’andamento dell’assenteismo in singole aree per predisporre interventi finalizzati al miglioramento degli indicatori.
Al fine di realizzare un sempre più ampio e fattivo coinvolgimento dei lavoratori sui fattori di competitività aziendale, anche in ottica di sistema WCM, si conviene di istituire un gruppo di studio avente l’obiettivo di proporre iniziative tese a favorire le proposte di miglioramento dei lavoratori e relative forme/ di riconoscimento.
Durante tale periodo le Parti si asterranno da intraprendere iniziative unilaterali e comunque, sino alla definizione della controversia, il reclamo di cui sopra non sospenderà l’esecutività dei tempi assegnati.
Resta inteso che detta procedura è indipendente da quella prevista dall’articolo 13 titolo primo.
Particolare attenzione sarà data ai lavoratori stranieri, a favore dei quali saranno strutturate, su proposta della Commissione Welfare aziendale, iniziative formative per l’apprendimento della lingua italiana e di competenze specialistiche connesse all’attività lavorativa.
In carenza o a specifica integrazione dell’attivazione delle iniziative di cui sopra, sarà favorita la partecipazione dei suddetti lavoratori ad analoghi corsi di formazione da loro scelti.
E’ tuttavia consentito alle Organizzazioni sindacali firmatarie promuovere la diffusione di sondaggi o questionari finalizzati alla rilevazione della soddisfazione dei lavoratori o all’analisi dei bisogni e delle attese degli stessi, previa autorizzazione della Direzione aziendale circa le modalità operative e senza pregiudizio alcuno del regolare svolgimento dell’attività lavorativa e aziendale.

References: Art. 1
 art. 4
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 6
 Art. 13
 Art. 24
 Art. 26
 Art. 30