Source: http://www.archeogat.it/zindex/file/chisiamo_statuto.htm
Timestamp: 2018-12-16 12:21:18+00:00

Document:
GRUPPO ARCHEOLOGICO TORINESE - GAT
versione approvata dal Consiglio Direttivo del GAT il 25 novembre 2008
sottoposta a ratifica e approvata dall'Assemblea Straordinaria dei Soci il 19 dicembre 2008
registrata presso l'Ufficio delle Entrate, Uff. di Torino 4, il 18 febbraio 2009, reg. n. 870/1.
Modifica all'art. 1 [riferimenti legislativi] e all'art. 2 [indirizzo sede sociale - *nota]
approvata dall'Assemblea Straordinaria dei Soci il 9 luglio 2012
registrata presso l'Ufficio delle Entrate, Uff. Torino 4, il 10 ottobre 2012, reg. n. 4928.
Vedi anche il Regolamento del GAT
Articolo 9 - LA DIREZIONE DEL G.A.T. (Direttore del G.A.T., Direttore Tecnico e Direttore Organizzativo)
Articolo 10 - LA GIUNTA ESECUTIVA (3 Direttori, Segretario, Tesoriere)
Articolo 13 - IL REVISORE DEI CONTI
Articolo 14 (modifica)
Articolo 15 (abrogazione)
Articolo 16 (reiterazione proposte)
Il "GRUPPO ARCHEOLOGICO TORINESE ONLUS", più brevemente denominato "G.A.T.", è una Associazione volontaristica per la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e archeologico, costituita, conformemente alla Carta Costituzionale ed ai sensi della Legge 266/1991, con atto del Notaio Luisa Quaglino Rinaudo in data 12 Maggio 1992, repertorio numero 80267/23607, registrato in Torino, 19 Maggio 1992 numero 17914.
L'Associazione ha sede legale nel Comune di Torino. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, se avviene all’interno dello stesso Comune, e deve essere comunicato entro 60 giorni dal verificarsi dell'evento agli enti gestori di pubblici Registri presso i quali l'organizzazione è iscritta.
L'Associazione non ha scopo di lucro e non ha alcun vincolo politico o confessionale.
L'Associazione ha lo scopo di individuare, proteggere e valorizzare il patrimonio archeologico, monumentale, storico, artistico e culturale nazionale e internazionale, collaborando, in regime di volontariato, con le Autorità preposte e svolgendo attività che non siano in contrasto o in opposizione alle disposizioni legislative che regolano la materia.
Per la realizzazione dei suoi scopi l'Associazione si propone di:
sensibilizzare l'opinione pubblica ai problemi riguardanti la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale;
sollecitare l'applicazione delle leggi vigenti, promuovere l'emanazione di norme legislative e di provvedimenti amministrativi allo scopo di proteggere e accrescere il patrimonio storico, artistico e monumentale;
promuovere l'istituzione e la gestione di musei, aree archeologiche e monumenti, assicurandone la valorizzazione e la tutela;
partecipare attivamente, nell'ambito delle strutture pubbliche di protezione civile, alle iniziative promosse per il salvataggio e la difesa del patrimonio culturale danneggiato da eventi calamitosi;
curare la costituzione, l'organizzazione e la disponibilità di una Biblioteca; organizzare convegni, seminari, tavole rotonde, mostre, conferenze, dibattiti, studi e iniziative didattiche per favorire il massimo dialogo e il maggior numero di momenti di confronto sui Beni Culturali;
promuovere la salvaguardia, l'arricchimento e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, l'accrescimento e la diffusione dell'interesse per la cultura e l'arte in tutte le loro espressioni, nonché lo sviluppo di iniziative atte a favorire l'evolversi di quella molteplicità di processi artistico-culturali che si manifestano nella società contemporanea;
adottare ogni altra iniziativa che sarà ritenuta valida dal Consiglio Direttivo per il perseguimento degli scopi sociali nell'ambito delle norme del presente Statuto.
È vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili e avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale tra i soci, durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.
È fatto obbligo di reinvestire l'eventuale avanzo di gestione nelle attività istituzionali e in favore degli scopi previsti dallo Statuto.
Possono far parte dell'Associazione G.A.T. tutte le persone fisiche che ne facciano richiesta e si impegnino per l'attuazione dei programmi statutari.
L'adesione all'Associazione è volontaria; tutti i soci hanno diritto a partecipare alle iniziative promosse dal G.A.T. e il dovere di contribuire, secondo le proprie possibilità, alla realizzazione degli scopi sociali.
L'attività viene prestata dai soci in modo personale, spontaneo e gratuito, senza alcun fine di lucro.
Ogni attività svolta dai soci nell'ambito del G.A.T. è da considerarsi a esclusivo beneficio dell'Associazione stessa.
L'Associazione potrà rimborsare ai soci unicamente le spese vive effettivamente sostenute entro limiti preventivamente concordati.
I soli soci ordinari maggiori di età in regola con il pagamento della quota sociale dell'anno solare in corso, e quelli onorari, sempre maggiori di età, hanno diritto di voto singolo nelle assemblee e possono rivestire cariche negli organi dell'associazione.
Ogni socio che non si comporti secondo i dettami dell'Atto Costitutivo, dello Statuto e della legislazione vigente, può essere espulso dall'Associazione con delibera motivata del Consiglio Direttivo, su proposta di un qualsiasi Consigliere. L'espulsione dall'Associazione comporta automaticamente l'obbligo di consegna della tessera d'iscrizione.
Si può perdere la qualifica di socio per dimissioni o per mancato rinnovo dell'iscrizione al G.A.T.. In tal caso il socio è tenuto alla riconsegna della tessera dell'Associazione.
L'iscrizione al G.A.T. non dà alcun diritto a svolgere ricerche archeologiche sul territorio che non siano esplicitamente gestite dall'Associazione in seguito a specifici accordi e/o convenzioni con le autorità preposte - nello specifico le Soprintendenze per i Beni Archeologici competenti per territorio - o che comunque non ricadano esplicitamente sotto l'egida delle autorità medesime.
In caso di rinvenimenti fortuiti il socio dovrà rivolgersi direttamente alle Autorità competenti nei modi previsti dalla legge, essendo comunque tenuto a presentare una tempestiva comunicazione alla Direzione dell'Associazione.
Il G.A.T. garantisce ai soci idonea assicurazione per le attività svolte nell'ambito associativo, nonché per la responsabilità civile verso terzi.
Sono organi dell'Associazione: l'Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, la Direzione del Gruppo (composta dal Direttore, dal Direttore Tecnico e dal Direttore Organizzativo), la Giunta Esecutiva, il Segretario, il Tesoriere, il Revisore dei Conti.
L'Assemblea dei Soci è l'organo sovrano dell'Associazione ed è composta da tutti i soci ordinari in regola con il versamento delle quote sociali ed onorari, nei cui confronti non sia intervenuto provvedimento di espulsione.
All'Assemblea sono riservate quelle decisioni, nomine e determinazioni che il presente Statuto le attribuisce, oltre a quelle riservate dalla legge.
L'Assemblea dei Soci si riunisce in via ordinaria almeno una volta l'anno per l'esame e l'approvazione dei bilanci e dei programmi di attività, entro il primo quadrimestre dell'anno successivo all'attività di riferimento, in ottemperanza a quanto disposto dalla lettera g) comma 1 dell'articolo 10 del D.Lgs 460/1997 s.m.i..
L'Assemblea dei Soci viene convocata dal Direttore del G.A.T., o da chi ne fa le veci, con indicazione del giorno, dell'ora, del luogo dell'adunanza e dell'ordine del giorno, mediante avviso scritto da inviare almeno 15 (quindici) giorni prima del giorno fissato.
L'Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci, in seconda convocazione con quale che sia il numero di questi.
L'Assemblea straordinaria può essere richiesta e deve essere convocata ogni qualvolta lo stesso Direttore o almeno quattro membri del Consiglio Direttivo, o un sesto degli associati, ne ravvisino l'opportunità. Nel caso il Direttore non ottemperasse alla convocazione entro quindici giorni dalla richiesta, la convocazione potrà essere effettuata dagli stessi richiedenti.
L'Assemblea straordinaria è valida in prima convocazione con la presenza di due terzi dei soci, in seconda convocazione, con quale che sia il numero di questi.
Ogni delibera sarà valida con la maggioranza dei presenti all'Assemblea ordinaria e con la maggioranza dei due terzi dei presenti all'Assemblea straordinaria e salvo quanto previsto dalle disposizioni di legge in materia.
L'Assemblea è presieduta dal Direttore del G.A.T. o da chi ne fa le veci.
Le deliberazioni dell'Assemblea devono constare da verbale sottoscritto dal Direttore del G.A.T., dagli eventuali scrutatori e dal segretario eventualmente nominato per la circostanza.
L'Assemblea dei soci, in seduta ordinaria, ha anche il compito di eleggere i membri del Consiglio Direttivo.
Ove, a scrutinio effettuato, due o più candidati risultassero aver ottenuto uguale numero di voti per l'ultimo seggio disponibile, risulterà eletto quello con maggiore anzianità continuativa di appartenenza al G.A.T..
Il Consiglio Direttivo viene eletto dall'Assemblea ordinaria dei Soci.
Il Consiglio Direttivo è l'organo direttivo dell'Associazione. Ha il compito di disporre l'esecuzione delle decisioni dell'assemblea dei soci, di curare l'osservanza dello Statuto e di provvedere all'amministrazione ordinaria e straordinaria, in conformità alle norme che regolano l'Associazione.
Le dimissioni o la decadenza della metà più uno dei Consiglieri eletti determinano lo scioglimento del Consiglio Direttivo e l'indizione di nuove elezioni;
il non intervento a tre sedute consecutive, senza giustificazione, produce la decadenza d'ufficio del Consigliere, che potrà essere sostituito dal socio eletto primo escluso nell'ultima relativa assemblea e che durerà in carica fino alla scadenza del triennio in corso;
il Consiglio Direttivo deve riunirsi almeno tre volte all'anno;
il Consiglio Direttivo viene inoltre convocato, anche per le vie brevi, ogni qualvolta il Direttore del G.A.T. lo ritenga opportuno. La convocazione deve avere luogo, altresì, quando lo richiedano i due Direttori (tecnico e organizzativo) o almeno tre altri consiglieri con indicazione della ragione che la determina;
l'ordine del giorno delle riunioni del Consiglio Direttivo viene stabilito dal Direttore del G.A.T..
Le sedute del Consiglio Direttivo sono valide con l'intervento di un numero di membri che rappresenti la maggioranza dei consiglieri eletti dall'assemblea e le relative deliberazioni devono ottenere il voto favorevole della maggioranza dei presenti aventi diritto di voto.
Il Consiglio Direttivo provvede a nominare, nell'ambito dei Consiglieri, il Direttore del Gruppo, il Direttore Tecnico, il Direttore Organizzativo, il Segretario, il Tesoriere e il Revisore dei Conti. Ai Consiglieri non spetta alcun compenso per l'attività inerente la carica.
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri per l'ordinaria e la straordinaria amministrazione salvo quelli espressamente attribuiti dalla legge, dall'Atto Costitutivo o dallo Statuto alla competenza esclusiva dell'Assemblea dei Soci.
esamina, approva e propone all'Assemblea il bilancio preventivo e quello consuntivo;
prepara i programmi di attività da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
delibera in merito all'accettazione dei contributi volontari a qualsiasi titolo;
impartisce disposizioni sull'impiego dei fondi disponibili;
delibera eventuali Regolamenti interni dell'Associazione, ed eventuali modifiche, nonché la loro revoca e abrogazione;
delibera in merito all'eventuale partecipazione in Enti e Associazioni le cui attività e finalità risultino direttamente o indirettamente correlate con quelle dell'Associazione:
delibera su qualsiasi altro oggetto attinente alla gestione dell'Associazione;
prende i provvedimenti di esclusione dall'Associazione, su proposta di un qualsiasi consigliere, nei confronti di quei soci che non operino secondo i dettami dell'Atto Costitutivo, dello Statuto e della legislazione vigente;
stabilisce annualmente le quote di iscrizione all'Associazione;
Del Consiglio Direttivo del G.A.T. fanno parte, senza diritto di voto, i delegati delle Sezioni e i responsabili dei Settori Operativi, in aggiunta ai Consiglieri eletti dall'Assemblea dei Soci.
Il Direttore del G.A.T. ha la rappresentanza legale e in giudizio dell'Associazione; in sua assenza o impedimento, la rappresentanza legale può essere assunta dal Direttore Tecnico congiuntamente al Direttore Organizzativo. Qualora, in assenza o impedimento del Direttore del Gruppo, uno dei due Direttori fosse a sua volta assente o impedito, i poteri del Direttore potranno essere esercitati dall'altro Direttore presente congiuntamente a un consigliere;
presiede le riunioni dell'Assemblea dei Soci, del Consiglio Direttivo e della Giunta Esecutiva;
stabilisce gli ordini del giorno dell'Assemblea dei Soci, del Consiglio Direttivo e della Giunta Esecutiva, tenendo conto anche delle proposte dei rispettivi componenti;
avvalendosi anche dei Direttori Tecnico e Organizzativo, provvede all'esecuzione delle delibere assunte dall'Assemblea, dal Consiglio Direttivo e dalla Giunta Esecutiva;
avvalendosi delle specifiche competenze all'interno del Consiglio Direttivo, concorre alla predisposizione dei bilanci preventivi e quelli consuntivi; li sottopone all'approvazione del Consiglio stesso e alla successiva approvazione dell'Assemblea dei soci;
ha i poteri per l'apertura dei conti bancari e postali intestati all'Associazione e ha il potere di firma singola sulle disponibilità esistenti, parimenti al Tesoriere.
Articolo 10 - LA GIUNTA ESECUTIVA
La Giunta Esecutiva è l'organo esecutivo dell'Associazione.
Oltre a far parte del Consiglio Direttivo e della Giunta Esecutiva è responsabile delle comunicazioni associative, della registrazione dei verbali dell'Assemblea dei Soci, del Consiglio Direttivo e della Giunta Esecutiva. Il Segretario inoltre cura l'aggiornamento del Libro Soci del G.A.T..
Oltre a far parte del Consiglio Direttivo e della Giunta Esecutiva è responsabile della tenuta dei conti dell'Associazione.
provvede all'introito di eventuali contributi, lasciti ed erogazioni diverse;
concorre alla predisposizione dei bilanci consuntivo e preventivo, in base alle attività programmate, da sottoporre al Consiglio Direttivo e all'Assemblea dei Soci;
ha il potere di firma singola sulle disponibilità esistenti sui conti bancari e postali intestati all'associazione;
ha l'obbligo di segnalare a ogni riunione del Consiglio Direttivo la situazione finanziaria dell'Associazione.
Oltre a far parte del Consiglio Direttivo, provvede al riscontro della gestione finanziaria dell'Associazione; accerta la regolare tenuta delle registrazioni; può esprimere il proprio parere, mediante apposite relazioni, sui bilanci preventivi e consuntivi direttamente all'Assemblea dei Soci.
Articolo 14 - Lo Statuto è modificato dall'Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo, il quale deve avere preventivamente approvato la proposta di modifica con la maggioranza assoluta dei suoi componenti.
Articolo 15 - La deliberazione di abrogazione totale dello Statuto non ha efficacia se non è accompagnata dalla deliberazione di un nuovo Statuto che sostituisca il precedente.
Articolo 16 - Un'iniziativa di revisione o di abrogazione che dovesse essere respinta dal Consiglio Direttivo, non può essere reiterata fintanto che vige in carica il medesimo Consiglio a cui è stata presentata.
Per deliberare lo scioglimento e la liquidazione dell'Associazione, con relativa devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati riuniti nell'Assemblea dei Soci che, su proposta del Consiglio Direttivo, ne indica le modalità esecutive.
Nel caso di scioglimento e liquidazione dell'Associazione, i beni della stessa verranno attribuiti a un'Associazione di Volontariato senza scopo di lucro o a un Ente pubblico, la cui scelta finale spetta all'Assemblea, avente fini analoghi a quelli del Gruppo Archeologico Torinese, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3 comma 190 della legge 662/1996, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
[*] - NOTA - Il GAT ha cambiato sede nel mese di maggio 2012, spostandosi da via Bazzi 2 in via Santa Maria 6/E a Torino. [<-- inizio]

References: Articolo 9

Articolo 10

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 10

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16