Source: https://www.legiondoro.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2&Itemid=113
Timestamp: 2020-08-11 12:01:11+00:00

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Lo statuto che regola la vita dell'Unione
Anche lo Statuto della Libera Unione Legion d'Oro (costituita in data 15 dicembre 1954 per atto del notaio Schillaci di Roma) è stato adeguato in modo di renderlo più attivo e rispondente alle necessità operative proposte in tempi, e questo, a somiglianza di quanto avvenuto per l'Accademia Tiberina, nello stesso anno 1989.
Le modifiche in parola sono state proposte, nella sua qualità di Amministratore di fatto dell'Unione e su mandato del precedente Presidente Istomin, dal prof. Glauco Orfei, che ha presieduto alla nomina della nuova Amministrazione.
Il nuovo Statuto precisa all'art. 1 (come già rilevato dal Presidente) che "La libera Unione Legion d'Oro costituisce una Associazione avente scopo eminentemente culturale e scientifico, assolutamente apolitica" e che "ad essa possono aderire soggetti fisici e giuridici senza alcuna distinzione di nazionalità e religione".
Art. 2 L'Unione stessa si prefigge scopi culturali, evolutivi, scientifici. In particolare essa promuove, attraverso l'attività dei suoi organi ed associati, l'evoluzione culturale e scientifica in tutti i campi, anche in quello industriale, economico e del lavoro, specie in relazione alla cultura storica e attuale del nostro Paese. Inoltre, specificamente, costituisce da supporto economico e finanziario alla Consorella Accademia Tiberina; tra l'altro ha facoltà di istituire, se del caso, e per opera del proprio Consiglio di Amministrazione, altre associazioni culturali affini. Infine essa aderisce e si collega ad istituzioni, Accademie ed Enti culturali ed umanitari nazionali ed internazionali, per lo sviluppo dei fini culturali, scientifici e di progresso umano in tutti i campi.
Art. 3 Regola le modalità di adesione delle persone fisiche e giuridiche ponendo la condizione che le stesse ne siano meritevoli e idonee. Esse possono appartenere ad ogni campo di attività, e così come fruiscono di tutti i diritti, sono tenute a far fronte anche ai doveri che lo stato di associati comporta.
Art. 4 Si tratta degli organi direttivi dell'Unione, che sono: a) l'assemblea; b) il Consiglio di Amministrazione; c) il Collegio dei revisori.
Art. 5 Regola la materia delle assemblee, e precisa che l'ordinaria si svolge in concomitanza con l'inaugurazione dell'anno Accademico Tiberino. In prosieguo ne precisa i poteri, così come stabilisce che a presiedere le assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sia il Presidente; la Segreteria può essere, nella fattispecie, sostenuta da un notaio, o da un associato all'uopo nominato in sede assembleare.
Art. 6 Il Consiglio di Amministrazione è composto: a) dal Presidente, che è di diritto Presidente dell'Unione a tutti gli effetti; b) da due vice presidenti, ad uno dei quali vengono attribuite dal Consiglio funzioni vicarie, in caso di impedimento del Presidente; c) dal Segretario generale, che svolge altresì le funzioni di Amministratore e Tesoriere della Unione; d) da tre consiglieri effettivi e due supplenti; a ciascun Consigliere il Consiglio può affidare specifiche mansioni "transeunte" o permanenti. (Di seguito vengono precisate le funzioni demandate al Consiglio, che dura in carica 3 anni).
Art. 7 Tratta dei revisori dei conti e delle relative funzioni, nonché dei diritti dei suoi componenti in merito all'azione di controllo demandategli.
Art. 8 Precisa che "primo" Presidente onorario dell'Unione è, di diritto, il Presidente dell'Accademia Tiberina; non ha diritto al voto, ma può partecipare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione per coordinare l'attività dei due sodalizi.
Art. 9 Tratta dei beni e dei mezzi finanziari, che costituiscono materia di bilancio, documento sul quale l'Unione basa la propria attività; e stabilisce l'obbligo per gli associati di contribuire con le quote annuali di adesione alla vita del sodalizio.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9