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ACCORDO PER LA COLLABORAZIONE SU ATTIVITÀ DI INTERESSE COMUNE TRA - PDF
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Ottavia Bucci
1 razie ACCORDO PER LA COLLABORAZIONE SU ATTIVITÀ DI INTERESSE COMUNE TRA L Autorità per l Energia Elettrica il Gas ed il Sistema Idrico, (di seguito denominata Autorità ), con sede legale in Milano (20121), Piazza Cavour 5, codice fiscale n , in persona del Direttore della Direzione Affari Generali e Risorse e legale rappresentante pro tempore, Ing. Alberto Grossi, nato a Lodi, il 24 settembre 1958, per la carica ed agli effetti del presente atto domiciliato presso la sede dell Autorità, a quanto segue autorizzato E Il Dipartimento di Economia e Management dell Università di Pisa, (di seguito denominato Dipartimento, con sede legale in Pisa (cap 56124), Via Cosimo Ridolfi n. 10 codice fiscale n , in persona legale rappresentante, il Direttore pro tempore, Prof. Pier Mario Pacini, nato a Uzzano (PT), il 21/11/1959 per la carica ed agli effetti del presente atto domiciliato presso la sede del Dipartimento, a quanto segue autorizzato con Decreto Rettorale n del 204/12/2013 (di seguito indicate anche come Parti ) PREMESSA VISTA la legge n. 481 del 14 novembre 1995, istitutiva dell Autorità per l Energia Elettrica e il Gas; VISTO l art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni e integrazioni, concernente lo svolgimento, in collaborazione, di attività di interesse comune tra pubbliche amministrazioni; VISTO lo Statuto dell Università di Pisa, Pag.1
2 emanato con Decreto Rettorale n del 27/02/2012; CONSIDERATO che l Autorità ha funzioni istituzionali di regolazione e vigilanza dei servizi di pubblica utilità nei settori dell energia elettrica e del gas, con il compito di promuoverne la concorrenza e l efficienza nonché garantire adeguati livelli di qualità e definire un sistema tariffario certo e trasparente; CONSIDERATO che l Università è un centro primario della ricerca scientifica nazionale e ha per fine la formazione culturale e professionale degli studenti e la preparazione dei docenti, l elaborazione e la trasmissione delle conoscenze scientifiche, tecnologiche e artistiche, la promozione e l organizzazione della ricerca; CONSIDERATO che il Dipartimento ha quale scopo lo svolgimento di attività di ricerca interdisciplinare, attività seminariali, attività di formazione post-universitaria e di collaborazione tecnico-scientifica, anche con riferimento all economia e al diritto della concorrenza e della regolazione dei mercati; CONSIDERATO che il Dipartimento ha un particolare interesse allo studio e all approfondimento delle materie oggetto del presente Accordo; CONSIDERATO che entrambe le Parti dispongono di competenze specifiche che possono essere di interesse reciproco per l ausilio allo svolgimento delle funzioni istituzionali proprie, nonché in generale per la promozione di programmi di attività culturali nei settori dell energia elettrica e del gas; CONSIDERATO che le Parti hanno un comune interesse ad addivenire ad una collaborazione, finalizzata allo scambio reciproco e allo sviluppo e Pag.2
3 disseminazione di conoscenze, anche attraverso programmi di didattica e formazione, nonché al raggiungimento di obiettivi comuni ed alla promozione delle proprie attività nei rispettivi campi di azione; CONSIDERATO che entrambe le Parti sono dotate di autonomia amministrativa, finanziaria e organizzativa; TUTTO CIO' PREMESSO SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE ART.1 - (Premesse) 1.1. Le premesse e ogni documento allegato al presente Accordo per la collaborazione su attività di interesse comune (di seguito Accordo ) ne costituiscono parte integrante e sostanziale. ART.2 - (Oggetto) 2.1.Con il presente Accordo le Parti, come sopra definite, si impegnano a collaborare per la realizzazione di attività di comune interesse di didattica, formazione, ricerca e sviluppo nei settori dell energia elettrica, del gas e dell acqua, sui temi e con le modalità definite dall Accordo stesso La collaborazione disciplinata dal presente Accordo ha per oggetto i seguenti temi: a) analisi economiche e giuridiche relative ai mercati energetici con particolare riferimento a: meccanismi di funzionamento dei mercati elettrici e del gas naturale; strumenti di gestione del rischio energetico; strumenti di controllo del potere di mercato; analisi dei mercati all ingrosso e al dettaglio; strategie industriali (quali, ad esempio, interazioni tra imprese nei mercati di oligopolio, strategie di internazionalizzazione e concentrazione delle imprese), definizione dei mercati rilevanti e politiche concorrenziali nei mercati energetici; Pag.3
4 b) accesso alle infrastrutture energetiche, con particolare riferimento all analisi dei meccanismi di allocazione delle capacità; c) politiche e strumenti di regolazione, con particolare riferimento a: regolazione dei prezzi del servizio; remunerazione del capitale investito; regolazione incentivante degli investimenti, stima delle funzioni di costo e regolazione degli obiettivi di produttività, regolazione non tariffaria (in particolare regolazione della qualità del servizio); d) studi sulla qualità del servizio fornito all utente (definizione di parametri di qualità e accertamento delle condizioni di erogazione dei servizi dell energia elettrica e del gas, standard e norme di sicurezza); e) analisi sulla corretta applicazione della normativa dei settori dell energia elettrica, del gas e dell acqua, anche con riferimento alla tutela dei consumatori, per l eventuale esercizio dei poteri prescrittivi e sanzionatori; f) valutazioni e verifiche di costi di impianti, processi, componenti concernenti le attività di produzione e di erogazione dei servizi nei settori dell energia elettrica e del gas da parte dei soggetti esercenti; g) politiche fiscali e tassazione, con particolare riferimento all impatto della fiscalità d impresa sulla struttura tariffaria e sulla remunerazione del capitale investito; h) aspetti organizzativi gestionali e di investimento, con particolare riferimento a: analisi del bilancio e valutazione delle performances delle imprese regolate; valutazione di reti per il trasporto nazionale e internazionale dell energia elettrica e del gas; tecnologie di gestione e prospettive di sviluppo delle infrastrutture energetiche; valutazione Pag.4
5 economico finanziaria delle scelte di investimento; analisi dei Business Plan; i) economia delle fonti di energia e economia ambientale, con particolare riferimento a: valutazioni di nuove fonti rinnovabili di energia (valutazioni tecnico-economiche e prospettive di sviluppo di impianti e processi basati su fonti rinnovabili di energia, biomasse e loro integrazione nel sistema energetico convenzionale); prospettive di sviluppo e costi dell energia nucleare; j) analisi tecnico-economiche e ricerche su processi, impianti e componenti con interesse energetico (con particolare riferimento a: usi efficienti dell energia elettrica e del gas, sistemi di cogenerazione, cicli combinati, programmi di gestione e controllo della domanda o di demand side management, dispositivi e sistemi di stoccaggio e di trasporto dell energia); k) modelli matematici, finanziari e econometrici a supporto di attività di regolazione e vigilanza/controllo; l) tematiche attinenti al diritto pubblico (nelle sue vari discipline), al diritto comunitario, al diritto internazionale, al diritto del lavoro, nonché tematiche relative all organizzazione del lavoro, alla gestione ed allo sviluppo del personale; m) tematiche attinenti la tutela dell ambiente, con particolare riferimento alla produzione, alla distribuzione dell energia, all utilizzo di nuove tecnologie e strategie per l abbattimento delle emissioni di gas serra e alla definizione e applicazione di standard e norme tecniche nazionali ed internazionali con finalità energetiche ed ambientali. ART. 3 - (Obblighi delle Parti) Pag.5
6 3.1. L Università mette a disposizione le competenze e le professionalità del Dipartimento di Economia e Management L Autorità si impegna a mettere a disposizione le proprie competenze e le proprie professionalità. 3.3 Ogni attività prevista nel presente Accordo si esplicherà nel rispetto della normativa che disciplina il funzionamento dell Autorità e dell Università Ove si intendano realizzare concordemente attività che, pur rientrando nella previsione del presente Accordo, per loro natura necessitino di una specifica regolamentazione, quali, tra le altre, iniziative di tirocinio e stage, le Parti dovranno addivenire alla sottoscrizione di appositi atti, che, nel rispetto di quanto sancito dalla normativa vigente nelle relative materie, ivi inclusa, per quanto riguarda le attività interessate, quella inerente il riconoscimento di crediti formativi, dovranno essere conformi a quanto pattuito nel presente Accordo. ART. 4 - (Modalità e programma operativo) 4.1. Le Parti concordano che verranno individuate di comune accordo le modalità operative più consone al raggiungimento degli obiettivi comuni Le suddette modalità operative possono comprendere a titolo esemplificativo e non esaustivo le seguenti azioni: a) gruppi di studio misti: i gruppi di studio avranno carattere temporaneo e saranno costituiti anche al fine di raccogliere informazioni e dati sulle caratteristiche economiche e organizzative dei sistemi dell energia elettrica, del gas e dell acqua; le attività condotte dai gruppi di lavoro misti potranno comportare un approfondimento di Pag.6
7 conoscenze e i risultati potranno essere resi pubblici secondo forme che verranno di volta in volta definite tra le Parti; b) partnership a Forum e Seminari: ciascuna delle Parti si impegna a fornire supporto nella organizzazione e promuovere la partecipazione di propri dipendenti a Forum/Seminari realizzati dalla controparte; c) docenze e tutorship: sulle tematiche inerenti la regolazione dei servizi di pubblica utilità, l Autorità si impegna a fornire servizi di docenza a corsi di studio o master della controparte attraverso proprio personale qualificato, nonché attività di tutorship per tesi di dottorato e di laurea, l Università a sua volta si impegna a fornire attività di docenza per lo svolgimento di seminari tematici di formazione rivolti al personale dell Autorità; d) partnership su progetti di ricerca di interesse comune: l Autorità si impegna a fornire il proprio partenariato per la presentazione di progetti di ricerca in sede nazionale e internazionale, nell ipotesi in cui i risultati attesi da tali progetti risultino di interesse comune e il partenariato dell Autorità possa costituire titolo per la selezione del progetto; e) supporto alla didattica: sulle tematiche strettamente inerenti alla regolazione dei servizi di pubblica utilità, l Autorità si impegna a dare sostegno alla didattica, attraverso contributi per il finanziamento di borse di dottorato, assegni di ricerca, ricercatori a TD, e per la realizzazione di convegni/seminari su specifiche tematiche d interesse dell Autorità; f) sostegno a corsi di studio: sulla base di quanto stabilito dall Autorità con il vigente Regolamento concernente praticantato, stage, posti Pag.7
8 aggiuntivi di dottorato e altre forme di sostegno all attività di ricerca, l Autorità intende sostenere interventi formativi correlati a corsi di studio post-universitari che prevedano una fase didattica, da svolgersi presso l Università, e una fase operativa (stage), da svolgersi presso gli uffici dell Autorità a completamento dell attività didattica (corsi/master), su tematiche d interesse dell Autorità Le Parti potranno definire un Piano operativo di massima, di norma annuale, contenente le azioni programmate. ART. 5 - (Referenti) 5.1. I responsabili designati dalle Parti per la supervisione delle attività oggetto del presente Accordo sono: a) per l Autorità: l Avv. Giovanni Colombo, Vice Direttore della Direzione Affari Generali e Risorse; b) per il Dipartimento il Prof. Luca Anselmi, ordinario di Economia Aziendale Ciascuna Parte si riserva il diritto di sostituire il responsabile come sopra individuato, dandone tempestiva comunicazione alla controparte I responsabili formuleranno con cadenza annuale un rapporto relativo alle attività svolte. ART. 6 - (Responsabilità) 6.1. Ciascuna Parte provvederà alle coperture assicurative di legge del proprio personale che, in virtù del presente Accordo, verrà chiamato a frequentare le sedi di esecuzione delle attività Il personale di entrambe le Parti contraenti è tenuto ad uniformarsi ai regolamenti disciplinari e di sicurezza in vigore nelle sedi di esecuzione delle attività attinenti al presente Accordo, nel rispetto reciproco della normativa per la sicurezza dei lavoratori di cui al decreto legislativo n. 81 del 2008, Pag.8
9 osservando in particolare gli obblighi di cui all art. 20 del decreto citato, nonché le disposizioni del responsabile del servizio di prevenzione e protezione Il personale di entrambi i contraenti, compresi eventuali collaboratori esterni degli stessi comunque designati, sarà tenuto, prima dell accesso nei luoghi di pertinenza delle Parti, sedi di espletamento delle attività, ad acquisire le informazioni riguardanti le misure di sicurezza, prevenzione, protezione e salute, rilasciando all uopo apposita dichiarazione Gli obblighi previsti dall art. 26 del decreto legislativo n. 81 del 2008 e la disponibilità di dispositivi di protezione individuale (DPI), in relazione ai rischi specifici presenti nella struttura ospitante, sono attribuiti al soggetto di vertice della struttura ospitante; tutti gli altri obblighi ricadono sul responsabile della struttura/ente di provenienza. ART. 7 - (Oneri) 7.1. Il presente Accordo di collaborazione non comporta alcun onere finanziario a carico del Dipartimento e dell Autorità. ART. 8 - (Risultati) 8.1. I diritti patrimoniali sulle cognizioni, le invenzioni, i prototipi, il software, le metodiche, le procedure, i database e ogni altro prodotto d ingegno risultanti dal lavoro di ricerca comune appartengono alle Parti in egual misura, salvi i diritti morali di coloro i quali hanno svolto l attività di ricerca. Per quanto riguarda la destinazione dei risultati corrispondenti alla quota di partecipazione dell Università, quest ultima sarà regolamentata tenendo anche conto della disciplina prevista dagli artt. 64 e 65 del decreto legislativo del 10 febbraio 2005, n. 30. Pag.9
10 8.2. L eventuale brevettazione dei risultati conseguiti in comune sarà oggetto di separato accordo tra le Parti, previamente sottoposto all approvazione dei rispettivi Organi competenti; in tal caso, le eventuali pubblicazioni saranno subordinate all espletamento di tutte le procedure atte alla protezione brevettuale dei risultati I dati utilizzati per le attività di studio e di sperimentazione non possono, comunque, essere comunicati a terzi, se non previo accordo delle Parti stesse e, qualora si tratti di dati forniti da altre pubbliche amministrazioni, non possono essere comunicati a terzi, in mancanza di autorizzazione scritta dell amministrazione interessata Le Parti si impegnano reciprocamente a dare atto, in occasione di presentazioni pubbliche dei risultati conseguiti o in caso di redazione e pubblicazione di documenti di qualsiasi tipo, che quanto realizzato consegue alla collaborazione instaurata con il presente Accordo. ART. 9 (Modifiche e ulteriori attività) 9.1. Qualsiasi modifica al presente Accordo, ivi inclusi gli aggiornamenti da apportarsi all elenco di cui all articolo 2.2. e le modifiche da apportarsi al Piano operativo di cui all articolo 4.3., dovrà essere previamente concordata tra le Parti ed entrerà in vigore solo dopo la relativa sottoscrizione di apposito atto aggiuntivo. ART (Durata) Il presente Accordo, che entra in vigore a decorrere dalla data di ultima sottoscrizione, ha la durata di trentasei mesi E escluso il rinnovo tacito Al termine del periodo di cui al comma 1, l Accordo potrà essere rinnovato per un ulteriore periodo di 36 mesi mediante stipula di un atto Pag.10
11 aggiuntivo, previa delibera dei rispettivi Organi competenti. ART (Foro competente) Le Parti si impegnano a comporre amichevolmente ogni eventuale controversia che dovesse sorgere relativamente all interpretazione ed esecuzione dell Accordo, prima di iniziare qualsiasi procedimento giudiziale Fermo restando quanto previsto al comma precedente, qualsiasi controversia dovesse insorgere fra le Parti relativamente all interpretazione ed esecuzione dell Accordo sarà deferita alla competenza dell Autorità Giudiziaria del foro di Roma. ART.12 - (Privacy) Le Parti dichiarano reciprocamente di essere informate e, per quanto di ragione, espressamente acconsentire, che i dati personali forniti, anche verbalmente o comunque raccolti in conseguenza e nel corso dell esecuzione del presente Accordo, vengano trattati esclusivamente per le finalità dell Accordo medesimo, mediante consultazione, elaborazione, interconnessione, raffronto con altri dati e/o ogni ulteriore elaborazione manuale e/o automatizzata e inoltre, per fini statistici, con esclusivo trattamento dei dati in forma anonima, mediante comunicazione a soggetti pubblici, quando ne facciano richiesta per il perseguimento dei propri fini istituzionali, nonché a soggetti privati, quando lo scopo della richiesta sia compatibile con i fini istituzionali dell Ateneo, consapevoli che il mancato conferimento può comportare la mancata o la parziale esecuzione dell Accordo Titolari per quanto concerne il presente articolo sono le Parti come sopra individuate, denominate e domiciliate. Pag.11
12 12.3. Le Parti dichiarano infine di essere informate sui diritti sanciti dall art. 7 del decreto legislativo n. 196 del ART (Registrazione e Spese) Il presente Accordo, sottoscritto in unico originale con firma digitale ai sensi dell articolo 15, comma 2 bis della legge n. 241 del 1990 e dell articolo 24, commi 1 e 2, del decreto legislativo n. 82 del 2005, è soggetto a registrazione in caso d uso ai sensi degli articoli 5, 6 e 39 del D.P.R. n. 131 del 26 aprile 1986 ed è esente da imposta di bollo ai sensi dell articolo 16, allegato b, del D.P.R. n. 642 del Le spese per l eventuale registrazione sono a carico della Parte richiedente. Letto, approvato e sottoscritto. Roma lì PER l AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS ED IL SISTEMA IDRICO IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AFFARI GENERALI E RISORSE (F.to Ing. Alberto GROSSI) PER IL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT IL DIRETTRE (F.to Prof. Pier Mario Pacini) Pag.12

References: art. 15
 ART.1
 ART.2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 art. 20
 art. 26
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 articolo 2
 articolo 4
 ART.12
 art. 7
 articolo 15
 articolo 24
 articolo 16