Source: http://www.regione.molise.it/web/crm/lr.nsf/0/37B62B3EE50AD7A20125657B006839BC?OpenDocument
Timestamp: 2020-02-21 22:33:59+00:00

Document:
Legge Regionale 1 Febbraio 1983, n° 6
Titolo Salvaguardia delle specie animali di notevole interesse scientifico e contributi per i danni causati dai medesimi.
Oggetto Specie animali di notevole interesse scientifico - Danni arrecati a colture agrarie e patrimonio zootecnico - Risarcimento - Procedure
Bollettino Bollettino Ufficiale n° 03 del 16/02/83
Modifiche Modificato art. 1 dalla legge n. 23/1995 art. 1
Modificato art. 1 dalla legge n. 25/1999 art. 1
Modificato art. 2 dalla legge n. 23/1995 art. 2
Modificato art. 3 dalla legge n. 25/1999 art. 2
Modificato art. 4 dalla legge n. 23/1995 art. 3
Modificato art. 5 dalla legge n. 23/1995 art. 4
La Regione provvede al risarcimento dei danni arrecati alle colture agrarie ed al patrimonio zootecnico delle aziende agricole della Regione dal cinghiale e dalle seguenti specie di animali in via di estinzione, di eccezionale interesse scientifico anche a livello internazionale:
- Orso Bruno Marsicano (ursus arctos marsicanus);
- Lupo Appenninico (canis lupus italicus);
- Cervo (cervus elaphus);
- Aquila Reale (aquila chrjsaetos).
L'accertamento e la valutazione dei danni sono demandati ai Comandi di Stazione Forestale per quanto riguarda il patrimonio zootecnico ed i soprassuoli boschivi e dagli Uffici Agricoli di Zona per quanto riguarda le colture in atto.
I danni causati al patrimonio zootecnico, alle colture ed ai soprassuoli boschivi sono liquidati nella misura del 100% del valore del mercato, secondo il prezziario approvato dalla Giunta Regionale.
Non si fa luogo al risarcimento dei danni nei seguenti casi:
- per i capi dispersi;
- qualora l'animale che li ha determinati venga ucciso dal proprietario del bene danneggiato;
- nel caso in cui vengano violate le norme che regolano il pascolo contenute nelle prescrizioni di massima e di polizia forestale vigenti nelle due province.
La domanda intesa ad ottenere il risarcimento del danno, con firma dell'interessato autenticata dal Sindaco o dal Segretario Comunale o da un Notaio, deve essere indirizzata alla Giunta Regionale del Molise tramite i Comandi di Stazione Forestale o gli Uffici Agricoli di Zona secondo le competenze di cui al precedente articolo 2, entro tre giorni dalla data in cui si e' verificato l'evento.
I Comandi di Stazione Forestale e gli Uffici Agricoli di Zona effettueranno immediatamente il sopralluogo e la stima dei danni, secondo il prezziario stabilito dalla Giunta Regionale e provvederanno a rimettere all'Assessorato Regionale competente gli appositi moduli di accertamento e stima opportunamente compilati.
Il Corpo Forestale trasmettera' detti moduli alla Regione tramite gli Ispettorati Ripartimentali competenti per territorio; gli Uffici Agricoli di Zona trasmetteranno detti moduli alla Regione tramite gli Uffici di Coordinamento Provinciale dell'Assessorato all'Agricoltura.
L'Assessore regionale provvedera' a trasmettere gli atti alla Giunta regionale per la successiva liquidazione.
L'onere derivante dall'applicazione della presente legge sara' quantificato con la legge approvativa del bilancio regionale 1983.
Le leggi regionali 21 gennaio 1975, n. 9 e 20 gennaio 1977, n. 3 sono abrogate e sostituite dalla presente legge.
La presente legge e' dichiarata urgente, ai sensi dell'art. 127 della Costituzione e dell'art. 38 dello Statuto Regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

References: art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 2
 art. 2
 art. 3
 art. 2
 art. 4
 art. 3
 art. 5
 art. 4
 articolo 2