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Articolo 3 - orario di funzionamento della scuola nel primo periodo dell anno scolastico - PDF
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2 INDICE Premessa Articolo 1- orario Articolo 2 - sicurezza dei minori Articolo 3 - orario di funzionamento della scuola nel primo periodo dell anno scolastico Articolo 4 - assenza dei bambini Articolo 5 - la salute del bambino ART. 6 Uso Palestra Biblioteca ART. 7 Sicurezza Decoro degli ambienti Segnalazione problemi nella cura degli alunni ART.8 Uscite didattiche Visite didattiche e viaggi di istruzione ART. 9 Rapporti scuola- famiglia 2
3 Premessa La scuola dell infanzia è un ambiente educativo che valorizza il fare e il riflettere del bambino, sostenendo le sue emozioni, i suoi sentimenti, i suoi pensieri e le sue idee, in una dimensione di comunità, che sollecita alla crescita promuovendo l autonomia con l acquisizione di competenze specifiche. Affinché la scuola dell infanzia possa funzionare bene è importante che tutti collaborino e si attengano alle seguenti disposizioni. Articolo 1- orario La scuola dell infanzia funziona dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore e il sabato dalle ore 8.30 alle ore 12,30. L osservanza degli orari di entrata e di uscita dei bambini evita l interruzione delle attività e riduce le interferenze nella quotidiana routine di lavoro. L ingresso dei bambini è consentito dalle ore 8.00 alle ore L uscita dei bambini è prevista: Entro le ore per i bambini che non fruiscono del servizio mensa dell Istituto dalle ore alle ore per i bambini che fruiscono del servizio mensa dell Istituto (1 a uscita) Uscite saltuarie: sono ammesse uscite diversificate rispetto all orario stabilito, in caso di necessità e su richiesta scritta dei genitori. Articolo 2 - sicurezza dei minori Al fine di garantire la sicurezza dei bambini è necessario: che i genitori, all ingresso, affidino il bambino esclusivamente al collaboratore scolastico; che i collaboratori scolastici, all uscita, consegnino il bambino al genitore o a persona maggiorenne delegata, conosciuta o in possesso del documento di identità comunicato dai genitori. Articolo 3 - orario di funzionamento della scuola nel primo periodo dell anno scolastico Al fine di consentire, dopo le vacanze estive, una ripresa delle attività che sia rispettosa dei ritmi dei bambini, facilitando un inserimento non traumatico dei nuovi alunni, una loro prima conoscenza, un miglior utilizzo del personale, nel mese di settembre la scuola funzionerà con orario dalle ore 8.00 alle ore fino all avvio del servizio mensa. Articolo 4 - assenza dei bambini La regolarità della frequenza da parte dei bambini è premessa necessaria per assicurare una positiva ed ottimale esperienza educativa, oltre che un corretto funzionamento della scuola. Ai sensi della normativa vigente, per assenze superiori a cinque giorni per motivi di salute, i genitori 3
4 sono tenuti a presentare certificato medico il giorno stesso del ritorno del bambino a scuola e comunque prima che il bambino sia accolto dalla scuola. Se l assenza è dovuta a motivi familiari e supera i cinque giorni, è necessario che i genitori giustifichino con autocertificazione. Articolo 5 - la salute del bambino In caso di intolleranze alimentari ed allergie, i genitori sono tenuti a dare comunicazione ai docenti e, qualora si dovesse rendere necessaria la sostituzione degli alimenti, devono presentare al comune di Castrolibero una richiesta specifica. Al fine di consentire al bambino di muoversi liberamente, di svolgere le attività di gioco e di manipolazione in maniera creativa e al fine di favorire lo sviluppo dell autonomia, si richiede un abbigliamento comodo, in particolare si chiede di evitare bretelle, cinture, salopette, lacci ecc. Si raccomanda di osservare le principali regole igieniche. Sarà consentito festeggiare i compleanni solo nelle sezioni in cui non ci sono bambini che soffrono di intolleranze/allergie alimentari. Si chiederà alle famiglie pasticcini semplici non elaborati e in quantità moderata. Nel caso in cui un bambino durante le ore di scuola si ferisse o fosse colpito da malore sarà chiamata una persona della famiglia. In caso di malessere grave sarà chiamato immediatamente il 118 ed avvisata quindi la famiglia. ART. 6 USO PALESTRA BIBLIOTECA L uso della palestra è organizzato in accordo con la scuola Primaria e la Scuola Secondaria di Primo Grado con la quale se ne condivide l utilizzo. Ad ogni classe è data, la possibilità di praticarvi l attività motoria nell orario prescelto e in via esclusiva. Per ragioni di igiene e di sicurezza, in palestra si deve entrare con apposite scarpe da ginnastica e tuta. Gli alunni possono recarsi nei laboratori, in palestra e in biblioteca solo se accompagnati dall insegnante e negli orari stabiliti, devono usare con cura, gli arredi, le suppellettili, le attrezzature e tutto il materiale messo a disposizione ART. 7 SICUREZZA DEGLI ALUNNI DECORO DEGLI AMBIENTI SEGNALAZIONE PROBLEMI NELLA CURA DEGLI ALUNNI SOMMINISTRAZIONE FARMACI 1) Per tutelare la sicurezza e la salute di tutti, l insegnante è tenuta a far rispettare le più elementari norme di igiene e pulizia delle persone e degli ambienti, deve vigilare sul rispetto delle norme di sicurezza previste dalla normativa vigente, deve impedire l introduzione o l uso di sostanze o strumenti non consentiti. 2) I docenti, come équipe pedagogica, hanno la responsabilità di vigilare sulla pulizia e il decoro di aule e laboratori segnalando eventuali situazioni difformi. 3) Viene bandita ogni sciatteria e incuria che possa incoraggiare la mancanza di rispetto verso i beni comuni. 4
5 4) Durante gli incontri di programmazione e di consigli di sezione vanno prese tutte le decisioni che possono riguardare anche l abbellimento e la migliore conservazione di arredi e suppellettili. 5) La scuola deve garantire, in caso di piccoli traumi ed infortuni, un pronto intervento quindi, ogni plesso è fornito di cassetta di pronto soccorso a norma.. I responsabili di plesso segnalano per iscritto agli uffici di segreteria l assenza o l inadeguatezza della cassetta di pronto soccorso Per infortuni più gravi, la scuola avverte i genitori nel più breve tempo possibile e, se ritenuto necessario dal personale responsabile, si provvede anche ad attivare il servizio di emergenza del ) Tutti gli infortuni occorsi agli alunni, durante le attività scolastiche e parascolastiche e durante il percorso casa-scuola e viceversa, vanno comunicati immediatamente alla scuola per attivare correttamente le pratiche per l assicurazione. 7) Qualsiasi anomalia o condizione di pericolo deve essere segnalata, con le dovute modalità, alla responsabile di padiglione che informerà per iscritto il Dirigente. 8) La somministrazione dei farmaci agli alunni in orario scolastico deve essere formalmente richiesta dai genitori o dagli esercenti la patria potestà genitoriale, a fronte della presentazione di una certificazione medica attestante lo stato di malattia dell alunno, la prescrizione specifica dei farmaci da assumere. Il Dirigente scolastico, a seguito della richiesta scritta di somministrazione di farmaci autorizza l accesso ai locali scolastici ai genitori degli alunni o loro delegati. Nel caso di farmaci salvavita, sarà coinvolta l ASP, il pronto soccorso, il poliambulatorio di Castrolibero e al ricorso del 118. ART.8 USCITE VISITE DIDATTICHE E VIAGGI D ISTRUZIONE Tutte le iniziative riguardanti le uscite, le visite didattiche devono essere coerenti con gli obiettivi educativo - formativi del P.O.F. Pertanto la scuola può: Organizzare visite didattiche, uscite d istruzione finalizzati a promuovere una maggiore conoscenza degli aspetti culturali, paesaggistici e monumentali dell ambiente circostante e della regione di appartenenza. Consentire la partecipazione a manifestazioni culturali, concorsi e attività sportive, visite a complessi aziendali e viaggi nei parchi e nelle riserve naturali. Il piano delle uscite è approvato dagli organi collegiali della scuola, cioè dal Consiglio di sezione, dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto. I docenti accompagnatori devono far parte prioritariamente dell equipe pedagogico - didattica della classe, essi sono scelti secondo i criteri stabiliti dal Collegio dei Docenti. In caso di necessità, il Dirigente Scolastico valuta la possibilità di ricorrere anche a docenti esterni alla classe. Il personale accompagnatore, prima di ogni uscita, visita didattica ; per gli alunni, è obbligatorio acquisire l autorizzazione scritta e controfirmata dal genitore o da chi ne fa le veci. 5
6 Alunni ed insegnanti partecipanti sono coperti da assicurazione durante tutto il percorso di qualsiasi tipo di uscita. Non è prevista la partecipazione dei genitori, salvo casi eccezionali autorizzati dal Dirigente. La durata massima del viaggio d istruzione e delle visite guidate, di norma, è di una sola giornata, pertanto, nella scelta della destinazione, è da valutare la durata del trasporto al fine di armonizzare tempo di percorrenza e tempo dedicato alla visita vera e propria. Le spese di realizzazione dei viaggi d istruzione sono a carico degli alunni, programma e modalità di pagamento sono comunicate per iscritto ai genitori. ART. 9 RAPPORTI SCUOLA - FAMIGLIA Per perseguire le finalità didattico - educative che la scuola si prefigge è indispensabile che vi sia unità di intenti e cooperazione tra scuola e famiglia. I rapporti devono essere improntati alla fiducia, al rispetto e alla correttezza. Ai genitori viene richiesto di: Condividere con la scuola la responsabilità dell educazione e dell istruzione degli alunni; Impegnarsi a far osservare ai propri figli le norme che regolano i rapporti con insegnanti e persone che operano nella scuola; Rispettare gli orari scolastici per non creare disturbo alla classe; Partecipare agli inviti della scuola; Mantenere rapporti costruttivi con i docenti e fornire agli stessi informazioni utili alla migliore conoscenza e allo sviluppo dei propri figli. I docenti curano i rapporti con i genitori attraverso gli incontri previsti dagli Organi Collegiali: Consigli di intersezione Il giorno e l ora di tali incontri vengono comunicati per iscritto agli interessati. In caso di necessità, l insegnante e il genitore possono fare richiesta di un appuntamento in orario diverso da quelli stabiliti, non coincidente con l orario di impegno della docente nella classe, preferibilmente durante gli incontri settimanali di programmazione. Ai genitori viene chiesto di rispettare gli orari per gli accessi consentiti negli uffici e nelle scuole. Normalmente i genitori accompagnano i figli al portone e li affidano ai collaboratori scolastici. Non è consentito l accesso nelle aule. I collaboratori scolastici esercitano ogni vigilanza per evitare che docenti ed alunni siano disturbati da qualsivoglia estraneo durante le lezioni. I genitori che si presentano a prelevare abitualmente i figli anticipatamente, perché formalmente autorizzati, sono intrattenuti nel corridoio. I bambini che devono uscire anticipatamente perché affetti da lievi malesseri, saranno consegnati ai genitori personalmente dalla docente presente in classe. 6
7 ART.10 COMUNICAZIONE CON LE FAMIGLIE Alle famiglie è chiesto di prestare ogni attenzione alle comunicazioni provenienti dai docenti e finalizzate al perseguimento dell obiettivo comune del miglior rendimento scolastico dell alunno e della sua più completa formazione. ART. 11 TUTELA DELLA PRIVACY(D.I.n.196/2003) Massima cura sarà rivolta da docenti e personale A.T.A. alla tutela di ogni notizia riservata riguardante alunni e colleghi. I certificati medici degli alunni vanno inviati in busta chiusa in Segreteria. È fatto assoluto divieto di divulgare notizie riguardanti la religione, le condizioni di salute, i comportamenti, le situazioni giudiziarie, le appartenenze etniche, pur se conosciute per motivi professionali. Questi argomenti non saranno mai trattati in incontri che coinvolgano persone non direttamente interessate (cioè i genitori degli altri alunni). Per tutto quanto non contemplato nel presente Regolamento, si fa riferimento alla vigente normativa in materia. Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Emilia Federico Firma autografa sostituita a mezzo stampa ex. art. 3,c. 2 D. L.gs n. 39/93 7

References: Articolo 1
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 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART.8
 ART. 9
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