Source: http://associazionesangiovanni.it/associazione/statuto?showall=1&limitstart=
Timestamp: 2018-03-19 08:51:38+00:00

Document:
E' costituita l'Associazione "Il Nostro Quartiere S. Giovanni", organizzazione non lucrativa di utilità sociale, (O.N.L.U.S.), regolata a norma del titolo 1 Cap. II art. 36 ss. del Codice Civile, nonché dal presente statuto.
L'Associazione ha sede in Campobasso, via Toscana, 22 .
Art. 2 - Oggetto e scopo
L'Associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale:
Svolge attività di studio, ricerca, informazione e documentazione sulla vita del quartiere;
Elabora ipotesi di sviluppo del quartiere da sottoporre agli organismi preposti;
Promuove e/o patrocina convegni, riunioni, conferenze, dibattiti, attività ricreative e sportive;
Gestisce la diffusione e la pubblicazione di libri e riviste;
Espleta attività di formazione professionale;
Si prefigge la tutela e la valorizzazione dell'ambiente;
Coordina in via permanente od occasionale la propria attività con quella di altre associazioni, enti, comitati;
Si adopera in attività di tipo solidaristico-sociale.
L'Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative ad esse.
Art. 3 - Soci e beneficiari dell'associazione
L'Associazione "Il Nostro Quartiere S. Giovanni" è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
soci ordinari: persone od enti che si impegnano a pagare per tutta la permanenza del vincolo associativo la quota stabilita dal Consiglio Direttivo.
soci onorari: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera e il loro sostegno ideale ovvero economico, alla costituzione dell'associazione.
Hanno carattere permanente e sono esonerati dal versamento delle quote annuali.
Le quote ed il contributo associativo non sono trasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non sono soggette a rivalutazione.
Chi intende aderire all'associazione deve rivolgere espressa domanda al Consiglio Direttivo recante la dichiarazione di condividere le finalità che l'associazione si propone e l'impegno ad approvarne ed osservarne lo statuto e i regolamenti.
Il Consiglio Direttivo può respingere la domanda di adesione, con motivazione scritta e la maggioranza di due terzi.
L'adesione all'associazione comporta per l'associato maggiorenne d'età il diritto di voto nell'assemblea per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti, per la nomina degli organi direttivi dell'associazione.
Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l'eventuale regolamento interno. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'associazione, il Consiglio direttivo dovrà intervenire e applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall'associazione.
I soci espulsi possono ricorrere per iscritto al Collegio dei probiviri contro il provvedimento del Consiglio entro trenta giorni dalla data dello stesso.
Il diritto di recesso da parte del socio può essere esercitato entro il 31 Ottobre di ogni anno, con efficacia dal 1° Gennaio del secondo anno a quello della domanda.
Art. 4 - Organi dell'associazione Sono organi dell'Associazione:
L'Assemblea è composta da tutti gli aderenti all'associazione.
L'Assemblea è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell'attività associativa.
L'Assemblea si riunisce due volte all'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo (entro il 31 marzo) del bilancio preventivo (entro il 30 Ottobre). Essa inoltre:
Provvede alla nomina del Consiglio Direttivo, Collegio dei Revisori e il Collegio dei Probiviri.
E' convocata dal presidente ogni qual volta questi lo ritenga opportuno, o quando ne faccia richiesta il Consiglio Direttivo o almeno un decimo degli associati.
In via ordinaria è validamente convocata se è presente la maggioranza degli associati, in prima convocazione; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero degli associati presenti
In via straordinaria, delibera sulle modifiche al presente statuto, sia in prima che in seconda convocazione, con la presenza e il voto favorevole della maggioranza degli associati.
Elegge, all'apertura di ogni seduta, un presidente e un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale;
Può revocare il Consiglio Direttivo.
Approva il bilancio preventivo e consuntivo.
La convocazione dell'assemblea va fatta per avviso pubblico affisso all'albo della sede almeno sette giorni prima della data di convocazione.
L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di cinque a d un massimo di undici membri maggiorenni associati.
Il Consiglio Direttivo è validamente convocato quando è presente la maggioranza dei suoi membri. I componenti del Consiglio svolgono la loro attività gratuitamente durano in carica tre anni. Inoltre:
Può essere revocato dall'Assemblea con la maggioranza dei due terzi degli associati.
Elegge tra i suoi componenti il Presidente dell'associazione.
Può essere convocato dal Presidente dell'associazione, da almeno tre suoi componenti o dal 30% degli associati, con richiesta motivata.
Predispone degli atti da sottoporre all'Assemblea.
Elabora il bilancio preventivo e consuntivo, prevedendo le singole voci di spesa e d'entrata.
Stabilisce gli importi delle quote annuali.
Di ogni riunione deve essere redatta il verbale da affiggere all'albo.
Il Presidente dell'associazione dura in carica tre anni ed è il legale rappresentante dell'associazione a tutti gli effetti
Convoca e presiede il consiglio direttivo
Sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall'associazione.
Può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali, procedendo agli incassi.
Conferisce agli associati speciale procura per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio direttivo
Può nominare un Vicepresidente vicario ed un tesoriere.
Convoca e presiede l'Assemblea
Il Collegio dei Revisori è composto da tre associati eletti dall'Assemblea al di fuori del Consiglio direttivo
Verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità e redige apposita relazione da allegare al bilancio consuntivo e preventivo
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre associati eletti in Assemblea.
Dura in carica tre anni
Decide insindacabilmente, entro trenta giorni dalla presentazione della domanda di ricorso, sui provvedimenti di espulsione deliberati dall'Assemblea
Art. 10 - Patrimonio ed entrate dell'associazione
Il patrimonio dell'associazione è composto da:
Conferimento degli associati;
Attività di carattere commerciale e produttivo;
Ogni altro tipo di entrate
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di adesione annualmente stabilite dal consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall'Assemblea.
Le elargizioni liberali in denaro, le donazioni e i lasciti sono accettate dall'Assemblea che ne decide l'utilizzazione, in armonia con le finalità statutarie dell'organizzazione.
I proventi derivati da attività commerciali o produttive sono inserite in apposita voce del bilancio.
E' vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché riserve o capitali durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la retribuzione non siano imposti dalla legge. Essi devono essere impiegati per la realizzazione delle finalità associative.
Art. 11 - Bilancio consuntivo e preventivo
Il Consiglio direttivo deve redigere annualmente il bilancio consuntivo e preventivo.
Il bilancio consuntivo deve essere approvato dall'Assemblea entro il 31 marzo e quello preventivo entro il 30 Ottobre di ogni anno.
Esso deve essere depositato presso la sede dell'Associazione entro 15 giorni prima della seduta di approvazione per essere visionato da ogni associato
Art. 12 - Scioglimento
Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'Assemblea convocata in via straordinaria.
Il patrimonio residuo deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 19 della Legge 23.12.96 n. 662
Ai soci competono solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.
Art. 14 - Legge applicabile
Per quanto non previsto dal presente statuto, valgono le norme vigenti in materia.
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References: art. 36

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 14