Source: https://www.legislazionetecnica.it/2588920/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/d-min-sviluppo-econ-25-01-2016/sabatini-ter
Timestamp: 2019-10-14 15:32:53+00:00

Document:
D. Min. Sviluppo Econ. 25/01/2016 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN14578
G.U. 10/03/2016, n. 58
Sabatini-ter: nuovo modulo per la richiesta di contributo
Sabatini-ter: nuova circolare del Ministero dello sviluppo economico
Il presente provvedimento - con il quale viene data attuazione all'art. 8, comma 2, D.L. 3/2015, concernente modifiche alla cosiddetta “nuova Sabatini” - reca la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di piccole e medie imprese (PMI), di cui all'art. 2, comma 4, D.L. 69/2013.
La nuova disciplina prevede che i contributi a favore delle PMI che acquistano beni strumentali possano essere concessi anche a fronte di finanziamenti erogati dalle banche e dalle società di leasing a valere su una provvista diversa dall'apposito plafond della Cassa Depositi e Prestiti. Inoltre, sono ridotti i tempi di concessione dei contributi e introdotti elementi di semplificazione delle procedure e della documentazione da produrre per la loro erogazione.
Si segnala che con la successiva circolare ministeriale del 23/03/2016, n. 26673 sono state fornite le istruzioni necessarie per poter beneficiare delle agevolazioni previste dal presente decreto ed è stato individuato il termine iniziale a partire dal quale scatteranno le nuove procedure (02/05/2016) per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi. Fino al termine individuato con detta circolare le modalità di presentazione delle domande di agevolazione e il procedimento per la concessione dei finanziamenti continuano ad essere disciplinati dal D.M. 27/11/2013.
D. Min. Sviluppo Econ. 27/11/2013
A decorrere dal 02/05/2016.
Circ. Min. Sviluppo Econ. 03/08/2018, n. 269210
2588920 2670304
Visto l'art. 2 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, e successive modifiche e integrazioni, che prevede, al comma 1, l'accesso delle micro, piccole e medie imprese a finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti, anche mediante operazioni di leasing finanziario, in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali;
Visti i commi 2 e 3 del medesimo art. 2 del decreto-legge n. 69 del 2013, disciplinanti la concessione dei finanziamenti di cui al comma 1 da parte di banche e società di leasing finanziario, a valere su un plafond di provvista costituito presso la gestione separata di Cassa depositi e prestiti S.p.a.;
Visto il comma 4 del citato art. 2 del decreto-legge n. 69 del 2013, che prevede che il Ministero dello sviluppo economico conceda alle imprese di cui al comma 1 un contributo rapportato agli interessi calcolati sui finanziamenti sopraddetti;
Visto il comma 5 del citato art. 2 del decreto-legge n. 69 del 2013, che demanda a un decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, la definizione di requisiti, condizioni di accesso, misura massima e modalità per la concessione e l'erogazione dei contributi di cui al comma 4, nonché delle relative attività di controllo e delle modalità di raccordo con il finanziamento di cui al comma 2;
Visto il comma
2588920 2670305
1. Ai fini del presente decreto sono adottate le seguenti definizioni:
a) «Ministero»: il Ministero dello sviluppo economico;
b) «regolamento GBER»: il regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria);
c) «regolamento (UE) n. 702/2014»: il regolamento (UE) n. 702/2014 della Commissi
2588920 2670306
1. Il presente decreto stabilisce, ai sensi dell'art. 2, comma 5, del decreto-legge n
2588920 2670307
Art. 3. - Soggetti beneficiari
1. Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente decreto, fatto salvo quanto previsto al comma 2, le PMI che, alla data di presentazione della domanda di cui all'art. 8, comma 1:
a) sono regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese ovvero nel Regi
2588920 2670308
Art. 4. - Caratteristiche del finanziamento
1. La concessione del contributo di cui all'art. 6 è condizionata all'adozione di una delibera di finanziamento con le seguenti caratteristiche:
a) essere deliberato a copertura degli investimenti di cui all'art. 5;
2588920 2670309
Art. 5. - Investimenti ammissibili
1. Il finanziamento di cui all'art. 4 deve essere interamente utilizzato per l'acquisto, o l'acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa, attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo e hardware, classificabili, nell'attivo dello stato patrimoniale, alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4, dell'art. 2424 del codice civile, nonché di software e tecnologie digitali, destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare, ovunque localizzate nel territorio nazionale.
2. Sono ammissibili gli investimenti in beni strumentali che presi singolarmente ovvero nel loro insieme presentano un'autonomia funzionale, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano il suddetto requisito, fatti salvi gli investimenti in beni strumentali che integrano con nuovi moduli l'impianto o il macchinario preesistente, introducendo una nuova funzionalità nell'ambito del ciclo produttivo dell'impresa. Non sono in ogni caso ammissibili gli investimenti riguardanti gli acquisti di beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti.
3. Gli investimenti ammissibili sono destinati, fatto salvo quanto previsto ai commi 8, 9
2588920 2670310
Art. 6. - Agevolazioni concedibili
1. A fronte del finanziamento di cui all'art. 4 è concessa un'agevolazione nella forma di un contributo pari all'ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento al tasso d'interesse del 2,75 per cento, della durata di cinque anni e d'importo equivalente al predetto finanziamento. Il Ministero provvede a determinar
2588920 2670311
Art. 7. - Cumulo delle agevolazioni
1. Per le imprese diverse da quelle di cui ai commi 2 e 3 le agevolazioni sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche concesse per le medesime spese, incluse quelle concesse a titolo de minimis ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, ivi compresa la garanzia del Fondo di garanzia, a condizione che tale cumulo non comporti il superamento delle intensità massime
2588920 2670312
Art. 8. - Modalità di presentazione della domanda e procedure per la concessione del contributo
1. Ai fini della concessione del contributo di cui all'art. 6, le imprese interessate, unitamente alla richiesta di finanziamento, presentano alla banca o all'intermediario finanziario la domanda di accesso al contributo, redatta secondo gli schemi definiti con la circolare di cui all'art. 14, alla quale è allegata, oltre all'ulteriore documentazione indicata nella medesima circolare, una dichiarazione, sottoscritta dal rappresentante legale o da un suo procuratore speciale ai sensi degli articoli 47 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante il possesso dei requisiti di cui all'art. 3 e la conformità degli investimenti oggetto della richiesta di finanziamento a quanto previsto dal presente decr
2588920 2670313
Art. 9. - Concessione del contributo
1. Il Ministero, entro trenta giorni dalla ricezione dell'elenco dei finanziamenti deliberati da ciascuna banca o intermediario finanziario e della documentazione ad esso allegata, adotta il provvedimento di concessione delle agevolazioni, con l'indicazione dell'ammontare degli investimenti ammissibili, delle agevolazioni concedibili e del relativo piano di erogazione, nonché degli obblighi e degli impegni a carico dell'impresa beneficiaria, e lo trasmette alla PMI e, a seconda dei casi, alla banca o all'intermediario finanziario.
2588920 2670314
Art. 10. - Erogazione delle agevolazioni
1. L'erogazione del contributo di cui all'art. 6 avviene in quote annuali, sulla base delle modalità definite nella circolare di cui all'art. 14, secondo il piano di erogazioni riportato nel provvedimento di concessione ed è subordinata:
a) al completamento dell'investimento nei termini di cui all'art. 5, comma 5, attestato dall'impresa, con dichiarazione resa ai sensi degli articoli 47 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 R, e redatta secondo lo schema definito con la circolare di cui all'art. 14, da trasmettere al Ministero entro sessanta giorni dal t
2588920 2670315
Art. 11. - Monitoraggio, controlli e ispezioni
1. In ogni fase del procedimento il Ministero può effettuare o disporre apposi
2588920 2670316
Art. 12. - Revoche
1. Il contributo concesso è revocato dal Ministero in tutto o in parte nel caso in cui:
a) venga accertato che l'impresa beneficiaria in qualunque fase del procedimento abbia reso dichiarazioni mendaci o esibito atti falsi o contenenti dati non rispondenti a verità;
b) venga accertata l'assenza, all'atto di presentazione della domanda di cui all'art. 8, comma 1, dei requisiti di ammissibilità previsti all'art. 3, comma 1;
2588920 2670317
1. I contributi di cui all'art. 6 del presente decreto sono erogati nei limiti delle
2588920 2670318
Art. 14. - Disposizioni attuative e disciplina transitoria
1. Il Ministero, con circolare pubblicata nel sito web www.mise.gov.it, fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l'ulteriore documentazione che l'impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dal presente decreto. Con la medesima circolare
Contributo in conto capitale fino al 60% delle spese, elevabile al 70% in caso di assunzione di dipendenti a tempo indeterminato entro la fine del progetto, per l’avvio e la crescita di start up innovative ad elevato contenuto tecnologico basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca e, comunque, di nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia o ad alto contenuto innovativo. Richiesta la documentazione antimafia solo per progetti che superano i 150.000 euro di contributo. Domande dal 02/07/2018 al 30/11/2018.

References: art. 2
 art. 2
 art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 14