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Timestamp: 2018-09-22 02:46:14+00:00

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1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA AREA FORMAZIONE PERMANENTE E POST LAUREAM Servizio Formazione permanente e orientamento al lavoro PerForm Settore Formazione del Personale IL RETTORE D.R. n Vista la Legge , n. 127, pubblicata nel supplemento ordinario alla G.U. n. 113 del e successive modifiche, in merito alle misure urgenti per lo snellimento dell attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo; - Visto il Decreto del Ministero dell Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica n. 270 del Modifiche al regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli atenei, approvato con decreto del Ministero dell Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del n 509, ed in particolare l art. 3, comma 9; - Visto il Regolamento dei Corsi di Perfezionamento, di aggiornamento professionale e di formazione permanente e dei corsi per master universitari di primo e secondo livello dell Università degli Studi di Genova emanato con D.R. n del ; - Vista la nota del Ministero dell università e della Ricerca prot. n. 602 del relativa alle norme per l accesso degli studenti stranieri ai corsi per il triennio 2011/2014; - Visto il Regolamento recante la disciplina dei contratti di ricerca e di consulenza, delle convenzioni di ricerca per conto terzi nonché del procedimento di conferimento di incarichi interni retribuiti ai docenti emanato con D.R. n. 417 del ; - Considerato che nell ambito delle iniziative Homo Sapiens Sapiens, azioni a favore della formazione universitaria e post universitaria, quale strumento di aggiornamento professionale per gli iscritti, l INPS Gestione Dipendenti Pubblici per l anno accademico 2013/14 ha selezionato Corsi Universitari di Aggiornamento Professionale per il sostegno economico a mezzo di Borse di Studio in favore della partecipazione di propri utenti dipendenti della Pubblica Amministrazione; - Vista la Determina n. 122 del del Dirigente dell Area Formazione Permanente e Post Lauream, con la quale, fra l altro, è stato istituito il corso universitario di aggiornamento professionale Gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico ; - Vista la Convenzione di Accreditamento per i corsi di aggiornamento professionale a.a. 2013/2014 tra Inps - Direzione Regionale Liguria e Università degli Studi di Genova, siglata in data ; - Preso atto degli accordi di partnership con Arpal Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente Ligure, Comune di Genova, Comune di Lavagna, Provincia di Alessandria, Provincia di Genova, Regione Liguria, Università degli Studi di Genova. D E C R E T A Art. 1 Norme generali È attivata per l anno accademico 2013/2014 presso l Area formazione permanente e post lauream, Servizio formazione permanente e orientamento al lavoro PerForm, Settore formazione del personale, la prima edizione del Corso universitario di aggiornamento professionale Gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. Il Corso viene erogato nell ambito delle iniziative Homo Sapiens Sapiens, anno 2014, azioni in favore della formazione universitaria e post universitaria, in convenzione con INPS, Direzione Regionale Liguria. 1
2 Art. 2 Enti partner Il Corso è realizzato in partnership con Arpal Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente Ligure, Comune di Genova, Comune di Lavagna, Provincia di Alessandria, Provincia di Genova, Regione Liguria, Università degli Studi di Genova. Art. 3 Finalità del Corso Dopo una rapida panoramica introduttiva sulle più recenti norme in materia, il Corso si propone di rispondere all esigenza concreta delle Pubbliche Amministrazioni di disporre di nuovi strumenti in materia di gestione, valorizzazione, dismissione del patrimonio immobiliare pubblico. È prevista una parte applicativa con presentazione di casi, confronti di esperienza e analisi delle attuali procedure normative. Art. 4 Organizzazione didattica del Corso Il Corso si svolgerà nel periodo compreso tra dicembre 2014 e febbraio 2015, per un totale di 40 ore. Le attività di aula si articolano secondo un orario che prevede un minimo di 4 e un massimo di 8 ore settimanali. Sono previsti i seguenti insegnamenti: Ricognizione del patrimonio la conoscenza del patrimonio immobiliare: - modalità di raccolta dei diversi tipi di documenti (giuridici, amministrativi, pubblicistici, valutativi, urbanistici, edilizi, fisici, progettuali) finalizzata alla creazione di archivi immobiliari; - le operazioni e le procedure per definire le caratteristiche quantitative e qualitative di un patrimonio immobiliare, l esecuzione e il controllo dei beni da inventariare e da inserire nel conto del patrimonio"; - ricerca, interpretazione, traduzione, valutazione e scritturazione degli elementi che compongono, ad una certa data, il patrimonio immobiliare in proprietà ed in gestione all Ente, di rilevanza attiva e passiva; - disposizioni in materia catastale: l identificazione catastale del bene in riferimento alle planimetrie catastali e alle dichiarazioni di conformità con particolare riferimento ai nuovi adempimenti introdotti; - costituzione del Fascicolo Immobiliare come previsto dalla Circolare del Ministero dell Economia e delle Finanze 9 luglio 2010, n Creazione e gestione degli archivi immobiliari: - creazione degli archivi immobiliari (informatici, cartacei, cartografici) e armonizzazione delle informazioni raccolte; - tecniche di classificazione e valutazione del patrimonio immobiliare (raggruppamento in categorie omogenee per destinazione d uso, urbanistica, per caratteristiche fisiche, morfologiche, ubicazionali, reddituali e valore storico); - dal concetto di inventario a quello di gestione programmata. Stima e valutazioni: - stato dell edificio e obiettivi della stima; - le metodologie: l unicità e oggettività del metodo di stima; - le analisi da compiere: l estimazione del patrimonio, stato dell edificio e destinazione d uso; - il processo estimativo: delimitazione dei segmenti di mercato, il prezzo di mercato e il più probabile valore di mercato; - le osservazioni da inserire; 2
3 - equità e trasparenza dei criteri di valutazione del patrimonio; - la redazione della stima: caratteristiche intrinseche ed estrinseche dei beni, caratteristiche tecniche, produttive, ecc. La gestione degli immobili: - nuovi strumenti di gestione del patrimonio ed entrate gestionali; - la gestione operativa degli immobili; - la situazione attuale, la gestione tecnico-manutentiva, l'individuazione e l'applicazione dei limiti normativi di spesa; - ricerca ed analisi di strumenti operativi per una gestione attiva del patrimonio: le entrate gestionali e l orientamento verso l esternalizzazione; - locazioni passive per usi istituzionali; recenti norme in materia di razionalizzazione e riduzione; - strumenti di analisi finanziaria a supporto del processo decisionale: fondi immobiliari, leaseback, spin-off, securitization, esempi pratici; - analisi di fattibilità e sostenibilità delle operazioni immobiliari; presentazione e discussione di esperienze concrete: rilevazione punti di forza, di debolezza ed eventuali rischi; - la gestione amministrativa fiscale e contabile; - responsabilità amministrativa e contabile dei funzionari pubblici; - l iscrizione a bilancio. Valorizzazione: - principi di valutazione immobiliare e standard internazionali; - federalismo demaniale; - riqualificazione del patrimonio immobiliare: esempi pratici; - gli immobili di pregio, di interesse storico e/o artistico: la valorizzazione culturale; - operazioni immobiliari di scambio permuta/appalto. L acquisizione e alienazione dei beni: - trasferimento dei beni immobili: regole e metodi - piani di dismissione del patrimonio non più funzionale; - il piano triennale di investimento (operazioni di acquisto e di vendita degli immobili) di cui al DL 98/ metodi di alienazione; - adempimenti relativi agli atti pubblici e le scritture autenticate per il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento di comunione di diritti reali su fabbricati già esistenti; - percorsi di finanziamento: alienazione diretta, oppure operazioni finanziarie quali i fondi d investimento immobiliari o cartolarizzazione. I partecipanti avranno a disposizione una piattaforma informatica OLS (Open Learning System) per la diffusione online dei contenuti del corso. Sulla piattaforma, che si avvarrà anche di strumenti per la formazione a distanza, saranno disponibili il materiale didattico messo a disposizione dai docenti, le informazioni sul programma e sull'evoluzione del corso e un forum per la discussione con i colleghi di corso e con i docenti. La sede delle attività didattiche è in Genova via Balbi 5 e presso altri eventuali locali dell Università di Genova. La frequenza delle attività didattiche è obbligatoria, con una tolleranza di assenza pari al 20% del monte ore complessivo (ovvero sono tollerate 8 ore di assenza). 3
4 Art. 5 Comitato di Gestione e Direttore Responsabile del Corso è il Comitato di Gestione, che è così composto: Prof. Franco Bochicchio, Dott. Paolo Giannone, Dott. Walter Riva, Dott. Bruno Moncalvo, Arch. Claudio Bazzurro. Il Prof. Franco Bochicchio svolge le funzioni di Direttore e coordina le attività formative. La struttura cui è affidata la segreteria organizzativa e amministrativo-contabile e la funzione di sportello informativo del Corso è l Università degli Studi di Genova, Area Formazione permanente e post lauream, Servizio Formazione permanente e orientamento al lavoro PerForm, Settore Formazione del Personale, Piazza della Nunziata 2, Genova (tel , sito internet: Art. 6 Presentazione domanda di ammissione Il Corso è riservato a un numero massimo di 40 allievi in possesso di diploma di scuola media superiore e di borsa di studio Inps, Gestione Dipendenti Pubblici, riservata ai dipendenti della Pubblica Amministrazione, utenti dell Inps, Gestione dipendenti pubblici, secondo quanto previsto dal bando Inps del 06 febbraio 2014 (di seguito bando Inps ), disponibile al seguente indirizzo online: e dal relativo allegato, reperibile on line all indirizzo: ato_concorsi_cap2014_agg_20_03_2014.pdf In virtù dell accreditamento e convenzionamento del Corso da parte di Inps, Gestione Dipendenti Pubblici, sono riservati ai dipendenti degli enti partner di cui all art. 2 fino a 4 posti per ciascun ente, ovvero 28 posti complessivi sono riservati agli enti partner. I restanti posti verranno assegnati, fino ad esaurimento dei posti disponibili, in base all ordine cronologico di presentazione delle domande di borsa di studio, certificato dal protocollo di ricezione dell Inps, Gestione Dipendenti Pubblici. La scadenza per la presentazione della domanda di borsa di studio, che va presentata sul sito attraverso la sezione Servizi per il cittadino Servizi ex Inpdap Per tipologia di servizio domande Borse di studio/master Executive e CUAP secondo le modalità previste dal bando Inps, è fissata alle ore del Nell'ambito della procedura utile a presentare istanza di borsa di studio il corso è identificato con il codice di attività "UniGenova - Patrimonio immobiliare PA". Entro i medesimi termini di scadenza, pena esclusione dal Corso, i candidati dovranno presentare all Università di Genova domanda di ammissione al Corso mediante la procedura online disponibile all indirizzo: La data di presentazione della domanda di ammissione al Corso è certificata dal sistema informatico che, allo scadere delle ore del , termine utile per la presentazione della domanda, non permetterà più l accesso e l invio della domanda. Alla domanda di ammissione devono essere allegati, mediante la procedura online: 1. copia di un documento di identità; 4
5 2. eventuale documentazione attestante il livello di conoscenza della lingua italiana per gli studenti stranieri; 3. autocertificazione relativa alla veridicità delle dichiarazioni rese. Tale dichiarazione dovrà essere resa attraverso il modulo disponibile sulla pagina web della procedura on-line, che dovrà essere stampato, compilato e sottoscritto dall interessato e allegato attraverso la procedura on-line. 4. autocertificazione di possesso di diploma di scuola secondaria superiore o di titolo di studio più elevato. Tutti gli allegati alla domanda devono essere in formato PDF. La procedura di presentazione della domanda di finanziamento all INPS e la domanda di ammissione al corso, corredata in particolare dall autocertificazione del possesso del diploma di scuola media superiore (o di titolo di studio più elevato), vanno presentate da tutti i candidati, compresi i posti riservati agli enti partner. Nella domanda il candidato deve autocertificare sotto la propria responsabilità, pena l esclusione dal Corso: a. il cognome e il nome, il codice fiscale, la data e il luogo di nascita, la residenza, il telefono ed il recapito eletto agli effetti del concorso. Per quanto riguarda i cittadini stranieri, si richiede l indicazione di un recapito italiano o di quello della propria Ambasciata in Italia, eletta quale proprio domicilio. Può essere omessa l indicazione del codice fiscale se il cittadino straniero non ne sia in possesso, evidenziando tale circostanza; b. la cittadinanza; c. tipo e denominazione del titolo di studio più alto posseduto, l indicazione della data, della votazione e dell Istituto o Università presso cui è stato conseguito ovvero il titolo equipollente conseguito presso un Istituto o Università straniero nonché gli estremi dell eventuale provvedimento con cui è stata dichiarata l equipollenza stessa oppure l istanza di richiesta di equipollenza ai soli fini del concorso di cui all art. 5. Nel caso di titolo di studio conseguito all estero, qualora il titolo non sia già stato riconosciuto equipollente, l interessato deve chiederne l equipollenza ai soli fini del concorso, allegando alla domanda i seguenti documenti: titolo di studio tradotto e legalizzato dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana del paese in cui è stato conseguito il titolo; dichiarazione di valore del titolo di studio resa dalla stessa rappresentanza. Il provvedimento di equipollenza sarà adottato ai soli fini dell ammissione al concorso e di iscrizione al corso. Nel caso in cui la competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana non abbia provveduto a rilasciare tale documentazione in tempo utile per la presentazione della domanda di ammissione, è necessario allegare alla domanda tutta la documentazione disponibile. L eventuale provvedimento di equipollenza sarà adottato sotto condizione che la traduzione legalizzata e la dichiarazione di valore siano presentate entro il termine previsto per l iscrizione ai corsi da parte dei candidati ammessi. Il rilascio ai cittadini stranieri della suddetta documentazione e dell eventuale permesso di soggiorno per la partecipazione alle prove e per la frequenza del corso è disciplinato dalla nota del Ministero dell Università e della Ricerca prot. n. 602 del 18 maggio 2011 (Norme per l accesso degli studenti stranieri ai corsi per il triennio 2011/2014), disponibile all indirizzo Gli enti partner, per poter usufruire dei posti riservati, devono trasmettere all Università degli Studi di Genova, Area formazione permanente e post lauream, Servizio formazione permanente 5
6 e orientamento al lavoro PerForm, Settore formazione del personale, entro il termine del i nominativi e i codici fiscali dei propri dipendenti per i quali intendono usufruire di posti riservati. L elenco dei nominativi può essere anticipato per posta elettronica all indirizzo: Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, alle dichiarazioni rese nella domanda di ammissione, nel caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni penali previste dall art. 76 del decreto n. 445/2000 sopra richiamato. Nei casi in cui non sia applicabile la normativa in materia di dichiarazioni sostitutive (D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii), il candidato si assume comunque la responsabilità (civile, amministrativa e penale) delle dichiarazioni rilasciate. L Amministrazione si riserva di effettuare i controlli e gli accertamenti previsti dalle disposizioni in vigore. I candidati che renderanno dichiarazioni mendaci decadranno automaticamente dall iscrizione, fatta comunque salva l applicazione delle ulteriori sanzioni amministrative e/o penali previste dalle norme vigenti. L Amministrazione universitaria non assume alcuna responsabilità per il caso di smarrimento di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni della residenza e del recapito da parte dei candidati o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento degli stessi, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell Amministrazione medesima. I candidati che non riporteranno nella domanda tutte le indicazioni richieste saranno esclusi dalla graduatoria di ammissione. L Università può adottare, anche successivamente alla pubblicazione della graduatoria di ammissione, provvedimenti di esclusione nei confronti dei candidati privi dei requisiti richiesti. Art. 7 Perfezionamento dell iscrizione al corso L elenco degli ammessi al Corso, comunicato a quest Amministrazione da Inps, Gestione Dipendenti Pubblici, verrà pubblicato entro il e sarà consultabile alla pagina Inps comunicherà ai singoli candidati la vincita della borsa di studio attraverso l area riservata dei Servizi in linea e mediante l invio di una all indirizzo indicato nell istanza di borsa di studio. Si ricorda che, come indicato sul bando Inps, a far data dall invio della comunicazione di assegnazione della borsa di studio, il candidato ha 5 giorni di tempo per procedere con l accettazione del beneficio o la rinuncia, attraverso la specifica funzione nell area riservata dei Servizi in linea del sito La mancata comunicazione nei termini previsti è intesa come rinuncia d ufficio. I candidati ammessi al Corso devono perfezionare l iscrizione entro il , mediante presentazione dei seguenti documenti all Università degli Studi di Genova: 1. domanda di iscrizione corso di formazione (*); 2. fotocopia fronte/retro di un documento di identità; 3. contratto formativo (*). (* ) secondo una delle seguenti modalità: - presentando la documentazione all Università degli Studi di Genova, Area formazione permanente e post lauream, Servizio formazione permanente e orientamento al lavoro PerForm, Settore 6
7 formazione del personale, Piazza della Nunziata 2, 16124, Genova, dal lunedì al giovedì dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00 e il venerdì dalle 09:00 alle 13:00; - spedendo la documentazione via posta ordinaria indirizzata all Università degli Studi di Genova, Area formazione permanente e post lauream, Servizio formazione permanente e orientamento al lavoro PerForm, Settore formazione del personale, Piazza della Nunziata 2, 16124, Genova. In questo caso la documentazione deve essere obbligatoriamente anticipata per posta elettronica all indirizzo: entro il termine previsto dal presente articolo. L invio tramite posta elettronica non esime dalla presentazione della domanda di iscrizione e della documentazione in originale. I candidati che non avranno provveduto ad iscriversi entro il termine sopraindicato saranno considerati rinunciatari. Art. 8 Rilascio del Titolo A conclusione del Corso, agli iscritti che a giudizio del Comitato di Gestione abbiano svolto le attività e ottemperato agli obblighi previsti, verrà rilasciato dal Direttore del Corso il relativo attestato di frequenza e merito, ai sensi dell art. 8 del Regolamento dei Corsi di Perfezionamento, di aggiornamento professionale e di formazione permanente e dei corsi per Master Universitari di primo e secondo livello. Art. 9 Trattamento dei dati personali I dati personali forniti dai candidati saranno raccolti dall Università degli Studi di Genova, Area formazione permanente e post lauream, Servizio formazione permanente e orientamento al lavoro PerForm, Settore formazione del personale e trattati per le finalità di gestione della selezione e delle attività procedurali correlate, secondo le disposizioni del D.Lgs. del n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali. Genova, IL RETTORE Prof. Giacomo Deferrari Responsabile del procedimento: Dott. Walter Riva tel , Per informazioni: Dott. Samuele Dellepiane tel , 7

References: art. 3
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 2
 art. 5
 art. 76
 Art. 7
 Art. 8
 art. 8
 Art. 9