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Timestamp: 2018-07-21 18:17:22+00:00

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REGOLAMENTO PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCHI - PDF
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Donata Salvadori
1 COMUNE DI ASSO Prov. di Como REGOLAMENTO PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCHI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 32 del IL PRESENTE REGOLAMENTO: è stato deliberato dal Consiglio comunale nella seduta del con atto n.32; è stato pubblicato all Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi dal al ai sensi dell art. 124 del D. Lgs n. 267; è stato ripubblicato all Albo Pretorio comunale, munito degli estremi di esecutività per 15 giorni consecutivi ai sensi dell art. 68 dello Statuto comunale. E ENTRATO IN VIGORE IL GIORNO 18 novembre
2 INDICE TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 DEFINIZIONI... 3 Art. 2 AMBITO DI APPLICAZIONE... 4 Art. 3 PRINCIPI GENERALI...4 TITOLO II - SALE GIOCO Art. 4 ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI....6 Art. 5 REQUISITI... 6 Art. 6 SVOLGIMENTO DELL ATTIVITA... 8 TITOLO III - NORME FINALI Art. 7 PROVVEDIMENTI REPRESSIVI Art. 8 SANZIONI Art. 9 DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI Art. 10 DISPOSIZIONE DI ADEGUAMENTO AUTOMATICO Art. 11 ENTRATA IN VIGORE E ABROGAZIONI
3 TITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente regolamento si intende per: - TULPS: il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza approvato con R.D. del n. 773 e successive modifiche ed integrazioni nonché il relativo regolamento di attuazione; - DPR 447/1998: il Regolamento recante norme di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione per la realizzazione, l'ampliamento, la ristrutturazione e la riconversione di impianti produttivi, per l'esecuzione di opere interne ai fabbricati, nonchè per la determinazione delle aree destinate agli insediamenti produttivi, a norma dell'articolo 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59 così come modificato dal DPR 440/2000; - SALA GIOCHI: uno o più locali, funzionalmente collegati e destinati come attività esclusiva o prevalente all intrattenimento di persone mediante la messa a disposizione di giochi leciti, apparecchi elettrici o elettronici di svago e similari; - GIOCHI LECITI: biliardo, bowling, carte, giochi da tavolo, videogiochi, flipper, calcio balilla e giochi similari disciplinati dall art. 110 del TULPS. - SORVEGLIABILITA : ai fini della sorvegliabilità dei locali di sala gioco si applicano le disposizioni di cui al D.M. n. 564/1992 e successive modifiche e integrazioni. Articolo 2 Ambito di applicazione 1. A norma dell art. 19 punto 8 del D.P.R n. 616 e dell art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza approvato con R.D. del n. 773 e successive modifiche ed integrazioni nonché del relativo regolamento di attuazione, il presente regolamento disciplina l apertura, il trasferimento, le modificazioni e la cessazione delle attività imprenditoriali esercitate in sede fissa, su proprietà privata, connesse all intrattenimento di persone mediante giochi leciti. 2. Sono escluse dal campo di applicazione del presente regolamento, le forme di intrattenimento: - 3 -
4 a) esercitate su area pubblica; b) nelle quali è prevalente l attività di intrattenimento mediante forme di spettacolo; c) non rientranti comunque nel campo di applicazione dell art. 86 del T.U.L.P.S. d) non esercitate in forma di impresa. Articolo 3 Principi generali 1. Le procedure amministrative connesse alla apertura, svolgimento, modificazione e cessazione delle attività economiche disciplinate dal presente atto si informano ai seguenti principi: a) libertà di accesso al mercato nel rispetto dei principi costituzionali di cui all art. 41 della Costituzione; b) tutela dell ordine pubblico, della viabilità, della salute e della quiete della collettività; c) semplificazione procedimentale mediante gli istituti della autocertificazione e del procedimento di cui al DPR 447/1998 in materia di Sportello Unico delle Attività Produttive; 2. I vincoli imposti sulla base del presente atto sono diretti alla tutela: a) della sicurezza della collettività; b) del decoro artistico ed architettonico del paese; c) del rispetto dei vincoli di destinazione urbanistica degli immobili; d) della quiete della collettività. 3. I procedimenti amministrativi di cui al presente atto rientrano nella competenza dello Sportello Unico delle Attività Produttive e sono disciplinati, oltre che dalle disposizioni del presente atto, dal DPR 447/
5 TITOLO II SALE GIOCO Articolo 4 Adempimenti amministrativi 1. L apertura ed il trasferimento di sede dell attività di sala giochi, la variazione dello stato dei luoghi e il subingresso, sono soggetti a dichiarazione di inizio di attività ad efficacia immediata da presentare allo Sportello Unico delle Attività Produttive. 2. La dichiarazione deve contenere: a) dati anagrafici del richiedente; b) dati dell impresa; c) dichiarazione relativa al possesso della disponibilità dei locali con indicazione del relativo titolo; d) dati descrittivi del locale con particolare riferimento alla superficie utile ed alla superficie destinata ai giochi; e) dichiarazione che il numero dei giochi installati non supera il numero massimo previsto dalla vigente normativa e che gli stessi sono conformi ai requisiti e alle prescrizioni stabiliti dall art. 110 del T.U.L.P.S., dal Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del e succ. modif. e integr. e dalle altre norme vigenti; f) dichiarazione che ciascun apparecchio installato è in possesso dei nulla osta previsti dalla normativa vigente; g) dichiarazione del possesso dei requisiti morali previsti dagli artt. 11 e 92 del TULPS da parte del titolare e degli eventuali soci; h) dichiarazione del possesso dei requisiti prescritti dalle vigenti disposizioni normative in materia di destinazione d uso dei locali, in materia urbanistica, edilizia, igienico sanitaria e di prevenzione incendi; i) possesso dei requisiti di sorvegliabilità dei locali di cui al D.M. n. 564/1992 e succ. modif. e integrazioni, ai sensi dell art. 153 del R.D. n. 635/1940; j) planimetria in scala adeguata e relazione tecnica descrittiva delle attività esercitate, delle aree separate specificamente dedicate di cui all art. 3, comma 3, del Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del , del rispetto della vigente normativa in materia urbanistica, igienico-sanitaria e di sicurezza degli impianti, del rispetto delle vigenti norme in materia di prevenzione incendi; da tale planimetria dovranno essere inoltre deducibili i requisiti di sorvegliabilità dell esercizio di cui alla precedente lettera i); - 5 -
6 k) planimetria in scala 1: 2000 rappresentante l area interessata dall attività nel contesto della viabilità pubblica nonché le aree e gli insediamenti confinanti o prossimi per una distanza di almeno 500 metri di raggio dall attività di sala giochi; l) parere favorevole di ARPA sulla valutazione previsionale di impatto acustico; m) dichiarazione del rispetto della distanza minima di 500 metri della sala giochi dalle scuole e dagli ospedali e dagli altri luoghi sensibili di cui al successivo art. 5; 3. Contestualmente alla domanda per l esercizio delle attività devono essere presentate tutte le domande di autorizzazione, concessione, nulla osta, denunce di inizio dell attività o altro atto, comunque denominato, idoneo all attivazione di procedimenti amministrativi relativi all attività richiesta. 4. Il subingresso senza modifiche, le modifiche di ragione sociale, di legale rappresentante, di compagine sociale, di sede legale dell attività di sala giochi sono soggette a comunicazione da effettuarsi entro 60 giorni dal verificarsi dell evento. La predetta comunicazione ha efficacia immediata dalla data di consegna al protocollo dell ente. Articolo 5 Requisiti 1. Il numero delle sale giochi autorizzabili nell intero territorio comunale è in ragione di una ogni 3000 cittadini residenti. 2. I locali oggetto di insediamento di sala giochi, nonchè l intero contesto immobiliare in cui sono inseriti, dovranno avere destinazione commerciale, non ammettendosi forme promiscue in ambito residenziale. Sono fatte salve le norme vigenti dello strumento urbanistico nella misura in cui dovessero prevedere la possibilità d inserire esclusivamente unità residenziali destinate ai proprietari, gestori o custodi dell attività. Le abitazioni dovranno essere pertinenziate all attività. 3. In ogni caso i locali che si intendono destinare ad attività di intrattenimento devono essere in possesso dei seguenti requisiti: a) destinazione d uso compatibile; b) distanza minima di 500 metri dai seguenti luoghi sensibili: scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado, luoghi di culto, ospedali, altri locali destinati all accoglienza a carattere stabile o comunque continuativo - 6 -
7 di persone per finalità educative o socio-assistenziali. Con proprio provvedimento motivato la Giunta comunale può individuare altri luoghi sensibili, tenuto conto dell impatto delle attività di sala gioco sul contesto urbano e dei problemi connessi con la viabilità, l inquinamento acustico ed il disturbo della quiete pubblica. Tale distanza di 500 metri è calcolata tenendo conto del percorso pedonale pubblico più breve (ivi comprese le strade private soggette a servitù di uso pubblico), compreso tra l accesso principale su via pubblica della sala giochi e gli accessi su area pubblica di ciascun edificio di cui alla presente lettera, con attraversamento perpendicolare della strada. Le distanze sono espresse in metri. Ai fini di cui alla presente lettera si considerano sia i luoghi sensibili esistenti alla data di presentazione della denuncia di inizio attività di sala giochi che quelli per i quali alla suddetta data sia stata presentata la relativa pratica edilizia. c) possesso dei requisiti previsti dal vigente regolamento edilizio e dalle altre norme in materia urbanistica, con particolare riferimento al reperimento obbligatorio di aree per parcheggi; tale acquisizione deve essere comprovata da scrittura notarile registrata e trascritta con cui vengono ceduti all amministrazione Comunale o con cui viene costituita sugli stessi servitù di uso pubblico. d) adeguamento dell impianto elettrico e delle attrezzature alle vigenti norme, rispetto delle vigenti norme in materia di prevenzione incendi; e) possesso dei requisiti di sorvegliabilità dei locali di cui al D.M. n. 564/1992 e succ. modif. e integr., ai sensi dell art. 153 del R.D. n. 635/1940 ed ai sensi del precedente art. 4, comma 2, lett. i). 4. Per le sale gioco si applica il seguente parametro: garantire almeno 10 (dieci) posti auto a prescindere dalla superficie del locale, a cui vanno aggiunti un posto auto da metri 5,5 x 2,50 per ogni mq.10 di superficie netta, oltre la necessaria area di manovra da non computare nel calcolo della superficie a parcheggi. L area adibita a parcheggio dovrà essere, in ogni caso, adiacente alla costruzione adibita a sala giochi, e l accesso autonomo deve essere garantito direttamente dalla strada pubblica. 5. Previo parere dei competenti organi di vigilanza, ai soli fini della tutela dell incolumità delle persone e della igienicità dei locali, l Amministrazione Comunale potrà imporre all interessato, a sue spese: - 7 -
8 a) l adozione di particolari cautele igieniche dei locali; b) l adozione di particolari accorgimenti per il contenimento dei rumori; c) l adozione di limiti numerici e d età per l accesso ai giochi; d) la riduzione del normale orario di apertura e di chiusura; e) l obbligo di chiusura infrasettimale del locale; f) l obbligo di chiusura in occasione di particolari periodi dell anno; g) altre prescrizioni sulla base delle vigenti norme. 6. Gli obblighi di cui al comma precedente sono definiti dall Amministrazione Comunale, con atto motivato, anche mediante le forme di accordi infraprocedimentali di cui all art. 11 della Legge 241/1990. Articolo 6 Svolgimento dell attività 1. L ingresso e la permanenza nelle aree separate specificamente dedicate per l installazione di apparecchi di cui all art. 110, comma 6 del T.U.L.P.S. è vietata ai minori di età. Tale divieto deve essere segnalato in ciascun punto di accesso alle redette aree. 2. E obbligatoria l affissione presso il locale, in luogo ben visibile al pubblico, della tabella dei giochi proibiti, del regolamento e dei prezzi di ciascun gioco. 3. L orario di apertura delle sale giochi è consentito dalle ore 13 alle ore Sulla base di specifica ordinanza sindacale, per periodi particolari, in occasione di determinati eventi, ovvero in relazione alle caratteristiche del locale, può essere previsto un orario diverso. 4. I giochi installati devono rispondere ai requisiti, alle prescrizioni ed ai limiti numerici stabiliti dall art. 110 del T.U.L.P.S., dal Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del e succ. modif. e integr. e dalle altre norme vigenti. 5. Le autorizzazioni rilasciate ai sensi dell art. 20 della legge 241/90 devono essere revocate se il titolare dell autorizzazione, salvo proroga in caso di comprovata necessità, non attivi l esercizio entro 90 giorni dal rilascio dell autorizzazione 6. Se il titolare dell autorizzazione interrompe l attività di sala giochi per un periodo superiore a 30 giorni continuativi deve darne preventiva comunicazione al Comune
9 7. La chiusura continuativa dell esercizio superiore a 90 giorni comporta la revoca dell autorizzazione, salvo proroga in caso di comprovata necessità. 8. Non è consentita l attività congiunta di Internet point, Sala giochi e Centri di telefonia internazionale. 9. Nelle sale giochi è consentita la somministrazione di alimenti e bevande esclusivamente a mezzo di distributori automatici. TITOLO III NORME FINALI Articolo 7 Provvedimenti repressivi 1. Fatte salve le prerogative dell Autorità di Pubblica Sicurezza, l attività di sala giochi viene inibita: a) nei casi previsti dal T.U.L.P.S. per la revoca delle licenze di Pubblica Sicurezza di cui all art. 86; b) in caso di accertamento della non veridicità delle dichiarazioni rese dall interessato e dei documenti presentati. c) per reiterata violazione delle norme del presente regolamento, previa contestazione dell addebito nelle forme e con le garanzie procedimentali di cui alla Legge 241/1990; d) per grave violazione delle norme sui limiti di età per l accesso ai giochi ed alle attività di trattenimento; 2. Fatte salve le prerogative dell Autorità di Pubblica Sicurezza, l attività è sospesa: a) nei casi previsti dall art. 110 del T.U.L.P.S.; b) negli altri casi previsti dalle vigenti norme; c) con provvedimento del Sindaco in occasione di particolari eventi o circostanze a tutela dell ordine pubblico, della viabilità e della quiete della collettività. Articolo 8-9 -
10 Sanzioni 1. Fatto salvo quanto previsto dal precedente art. 7 e salve le sanzioni previste dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, l'inosservanza delle disposizioni contenute nel presente regolamento è punita con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma graduata, a seconda dell'entità della violazione, da un minimo di 25,00 euro ad un massimo di 500,00 euro. 2. Alla procedura di irrogazione delle sanzioni previste nel comma 1 si applica la legge 689/1981 e le altre norme procedurali in materia di sanzioni amministrative. Articolo 9 Disposizioni transitorie e finali 1. L'interessato che intenda aprire o ristrutturare un esercizio di sala giochi può presentare richiesta di parere preventivo allo Sportello Unico delle Attività Produttive, allegando all istanza planimetrie ed una relazione tecnica da cui si evinca il rispetto del presente regolamento. 2. Si applica in ogni caso quanto previsto nel DPR 447/1998. Articolo 10 Disposizione di adeguamento automatico 1. I riferimenti normativi e le disposizioni di cui al presente regolamento si applicano ove non in contrasto con le disposizioni di legge, anche alle Sale bingo e Agenzie di scommesse. Le disposizioni del presente regolamento si intendono automaticamente aggiornate per effetto dell entrata in vigore di nuove disposizioni di legge in materia, purché compatibili. Articolo 11 Entrata in vigore Il presente regolamento verrà pubblicato all Albo Pretorio per quindici giorni dopo l avvenuta esecutività della deliberazione di approvazione. Decorso tale termine entrerà in vigore
Comune di Montagnana 5^ area urbanistica edilizia privata- erp Pagina 1 SALE GIOCHI REGOLAMENTO settore urbanistica ufficio urbanistica edil. privata CITTÀ DI MONTAGNANA Provincia di Padova Via Carrarese

References: art. 124
 art. 68
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Articolo 1
 art. 110
 Articolo 2
 art. 19
 art. 86
 art. 86
 Articolo 3
 art. 41
 Articolo 4
 art. 110
 art. 153
 art. 3
 art. 5
 Articolo 5
 art. 153
 art. 4
 art. 11
 Articolo 6
 art. 110
 art. 110
 art. 20
 Articolo 7
 art. 86
 art. 110
 Articolo 8
 art. 7
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11