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Timestamp: 2016-10-23 22:10:22+00:00

Document:
Decreto ministeriale 28 marzo 2000, n. 182
Regolamento recante modifica ed integrazione della
disciplina della verificazione periodica degli strumenti metrici in materia di
commercio e di camere di commercio
GU n. 154 del 04/07/2000
IL MINISTRO DELL'INDUSTRIA DEL
1. Agli effetti del presente decreto per
"strumenti di misura" si intendono le misure di capacità diverse da
quelle di vetro, terracotta e simili, nonché gli strumenti per pesare o per
misurare diversi dalle misure lineari, la cui utilizzazione riguarda la
determinazione della quantità e/o del prezzo nelle transazioni commerciali, ivi
comprese quelle destinate al consumatore finale.
Art. 2. - Verificazione periodica
1. La verificazione periodica degli strumenti di
misura consiste nell'accertare il mantenimento nel tempo della loro affidabilità
metrologica finalizzata alla tutela della fede pubblica, nonché l'integrità di
sigilli anche elettronici e etichette o altri elementi di protezione previsti
2. Gli strumenti di misura devono essere sottoposti a
verificazione periodica entro sessanta giorni dall'inizio della loro prima
utilizzazione e in seguito secondo la periodicità fissata nell'allegato I, che
decorre dalla data dell'ultima verificazione effettuata.
3. Sono esclusi dal campo di applicazione del presente
decreto i misuratori di gas, di acqua ed elettrici.
Art. 3. - Verificazione eseguita dalle camere
1. La verificazione periodica e' effettuata dalle
camere di commercio competenti territorialmente presso la loro sede o, su
richiesta degli utenti interessati, nel luogo di utilizzazione degli strumenti
secondo modalità stabilite dalle stesse camere di commercio.
2. L'esito positivo della verificazione periodica e'
attestato dal funzionario della camera di commercio responsabile
dell'operazione, mediante contrassegno applicato su ogni strumento utilizzando
etichetta autoadesiva distruttibile con la rimozione. Le caratteristiche del
suddetto contrassegno sono indicate nell'allegato II annesso al presente
3. In caso di esito negativo, e' ammesso ricorso
gerarchico al Segretario generale della camera di commercio, che può richiedere
parere tecnico al Ministero dell'industria - Direzione generale
dell'armonizzazione e tutela del mercato - Ufficio centrale metrico.
Art. 4. - Verificazione eseguita da laboratori
1. La verificazione periodica può essere eseguita
anche da laboratori accreditati dalle camere di commercio o appartenenti alle
stesse, i quali offrano garanzia di indipendenza e di qualificazione
2. Ai fini dell'accreditamento le camere accertano
l'indipendenza del laboratorio e di tutto il relativo personale da vincoli di
natura commerciale o finanziaria e da rapporti societari con gli utenti metrici,
nonché la dotazione di strumenti e apparecchiature idonei.
3. Le condizioni e le modalità di accreditamento dei
suddetti laboratori sono determinate con decreto del Ministro dell'industria,
del commercio e dell'artigianato, sentito il Comitato centrale metrico.
Art. 5. - Verificazione eseguita dai
1. La verificazione periodica degli strumenti per
pesare a funzionamento non automatico verificati e marcati CE dal fabbricante,
che opera secondo il sistema di garanzia della qualità della produzione, può
essere eseguita per la prima volta nello stabilimento o sul luogo di
utilizzazione da parte del fabbricante stesso ai sensi del decreto legislativo
29 dicembre 1992, n. 517.
2. La verificazione periodica degli strumenti di tipo
fisso per i quali il fabbricante ha ottenuto la concessione di conformità
metrologica, ai sensi delle norme attuative dell'articolo 1 della legge 29
luglio 1991, n. 236, può essere eseguita per la prima volta sul luogo di
utilizzazione anche dal fabbricante stesso.
Art. 6. - Strumenti difettosi - Strumenti
1. Gli strumenti che in sede di verificazione
periodica risultano fuori del campo degli errori massimi ammissibili prescritti
dalla normativa vigente, o che presentano difetti tali da pregiudicare
l'affidabilità metrologica, per i quali il funzionario responsabile della
camera di commercio ha emesso un ordine di aggiustamento, possono essere
detenuti dall'utente nel luogo dell'attività purché non utilizzati. Gli stessi
strumenti possono essere riutilizzati, previa richiesta di una nuova
verificazione periodica, una volta eseguito l'ordine di aggiustamento.
2. L'utente metrico deve richiedere una nuova
verificazione periodica qualora provveda, indipendentemente da un ordine di
aggiustamento, alla modifica o riparazione dei propri strumenti, che comporti la
rimozione di etichette e di ogni altro sigillo di garanzia anche di tipo
Art. 7. - Obblighi degli utenti metrici
1. Gli utenti metrici soggetti all'obbligo della
verificazione periodica devono:
a) garantire il corretto funzionamento dei loro
strumenti, conservando ogni documento ad esso connesso;
b) mantenere l'integrità della etichetta di
verificazione periodica, nonché di ogni altro marchio, sigillo di garanzia
anche di tipo elettronico o elemento di protezione, tranne nel caso di cui
all'articolo 6, comma 2;
c) non utilizzare gli strumenti non conformi, difettosi
o inaffidabili dal punto di vista metrologico.
2. Il mancato rispetto delle prescrizioni di cui ai
punti a), b) e c) e' equiparato ad inadempienza all'obbligo della verificazione
Art. 8. - Elenco degli utenti metrici
1. Le camere di commercio formano l'elenco degli
utenti metrici. In esso sono indicati, oltre le generalità ed il luogo di
esercizio di ogni utente, l'attività ed ogni altra informazione in funzione
delle scadenze della verificazione periodica degli strumenti.
2. Le informazioni contenute nell'elenco sono tenute a
disposizione della pubblica amministrazione e di altre autorità.
3. L'elenco può essere consultato dagli utenti
Art. 9. - Formazione dell'elenco
1. L'elenco degli utenti metrici e' formato sulla
base dei dati del registro delle imprese tenuto dalle camere di commercio.
2. Le camere di commercio possono avvalersi, anche
mediante tecniche informatiche e telematiche, dei dati forniti dai comuni e da
altre amministrazioni pubbliche, al fine di individuare categorie di utenti
metrici non soggetti all'obbligo di iscrizione al registro delle imprese.
Art. 10. - Vigilanza
1. Le camere di commercio esercitano funzioni di
vigilanza sulla corretta applicazione delle norme del presente decreto.
2. La vigilanza presso gli utenti metrici si esercita
ad intervalli casuali e senza preavviso.
Art. 11. - Abrogazioni ed entrata in vigore
1. Sono abrogati gli articoli 16, 17, 18, 19, 20,
21 del citato testo unico approvato con regio decreto 23 agosto 1890, n. 7088 e
gli articoli 54, 55, 56, 57, 58, 59, 60, 61, 62, 63, 64, 65, 66, 67, 68, 70, 71,
72, 73, 74, 78, 79 e 80 del regolamento sul servizio metrico approvato con regio
decreto 31 gennaio 1909, n. 242, e successive integrazioni e modificazioni, nonché
ogni altra disposizione contrastante o incompatibile con quelle contenute nel
presente decreto e con il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, articoli 20
e 50, relativamente al conferimento delle funzioni degli uffici metrici
provinciali alle camere di commercio.
2. Il presente decreto entra in vigore il trentesimo
giorno successivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Il presente decreto,
munito del sigillo di Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti
normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di
PERIODICITA' DELLA VERIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI
IN FUNZIONE DELLA CATEGORIA DI APPARTENENZA
PERIODICITA' DELLA
masse e misure campione; misure di
capacità, comprese quelle montate su autocisterna
misuratori di volumi di liquidi diversi da
carburanti e dall'acqua
misuratori massici di gas metano per
strumenti per la misura di lunghezze
compresi i misuratori di livello dei serbatoi
strumenti diversi da quelli di cui alle
secondo l'impiego e secondo la
periodicità fissati, con provvedimento del Ministro dell'industria,
sentito il Comitato centrale metrico
Le masse che sono di ausilio agli strumenti per pesare
di qualsiasi tipo sono sottoposte a verificazione con la stessa periodicità
degli strumenti di cui sono ai fini metrologici, parte funzionalmente essenziale
ed integrante.
Le masse di ausilio agli strumenti per pesare a
funzionamento non automatico delle classe di precisione I e II sono esenti dal
bollo periodico.
CONTRASSEGNO DA APPLICARE SUGLI STRUMENTI DI
MISURA CHE HANNO SUPERATO LA VERIFICAZIONE PERIODICA.
Dimensione lato: > o uguale a 40 mm
Nel caso il contrassegno
venga applicato ai sensi dell'art. 5, sotto l'anno di scadenza deve essere
riportato il marchio del fabbricante che si avvale della facoltà prevista nello
stesso articolo, commi 1 e 2.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11