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Provincia Regionale di Ragusa Assessorato Sviluppo Economico e Sociale BANDO - PDF
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1 Provincia Regionale di Ragusa Assessorato Sviluppo Economico e Sociale BANDO per l assegnazione di contributi alle piccole imprese del commercio in sede fissa operanti in provincia di Ragusa che provvedono all acquisto ed all installazione di impianti di Video Sorveglianza collegati ad una centrale di raccolta allarmi Il Consiglio Provinciale ha stabilito di intervenire in favore delle piccole imprese del commercio mediante la concessione di un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese regolarmente effettuate per accrescere il livello di sicurezza nelle sedi delle loro attività. L intervento è previsto fino ad un massimo di 2.000,00 per progetto. Per la presentazione delle istanze, da far pervenire entro 30 gg dalla pubblicazione del presente bando, e per ogni altra ulteriore informazione, le piccole imprese del commercio al dettaglio operanti sul territorio della provincia di Ragusa, potranno rivolgersi presso gli uffici della Provincia Regionale di Ragusa, Settore Sviluppo Economico III piano, Viale del Fante, tel n /366 fax n ed alle Organizzazioni Sindacali del Commercio operanti nel territorio provinciale. Ragusa 10 settembre 2008 L Assessore (Rag. Enzo Cavallo) Il Presidente (On. Ing. Franco Antoci)
2 Iniziativa finalizzata per l assegnazione di contributi alle piccole imprese del commercio in sede fissa operanti in provincia di Ragusa che provvedono all acquisto ed all installazione di impianti di Video Sorveglianza collegati ad una centrale di raccolta allarmi REGOLAMENTO Art. 1 - Oggetto e finalità Nel quadro delle proprie attività istituzionali, la Provincia Regionale di Ragusa ha istituito, con deliberazione della Giunta Provinciale n 523 del , un fondo di Euro ,00 - allo scopo di incrementare il livello di sicurezza sostenendo, con appositi contributi e ai fini di tutela dagli attacchi della criminalità, le piccole imprese del commercio al dettaglio in sede fissa operanti sul territorio della provincia di Ragusa che realizzino progetti aziendali comportanti l acquisto e l installazione di attrezzature ed impianti finalizzati ad accrescere il livello di sicurezza delle sedi delle loro attività. Art. 2 - Soggetti beneficiari Sono ammesse ai benefici di tale iniziativa le piccole imprese del commercio al dettaglio in sede fissa, operanti sul territorio della provincia di Ragusa. Sono considerate piccole imprese le aziende che, complessivamente, occupino meno di 10 dipendenti, così come definite dal punto 5 dell art. 1 dell allegato della Raccomandazione della Commissione Europea del 3 aprile 1996 relativa alla definizione delle piccole e medie imprese (in G.U.C.E. n. L 107/4 del ). Art. 3 - Compatibilità con altri benefici Il contributo sarà cumulabile, nel rispetto dei limiti e dei divieti previsti dalla disciplina comunitaria, con qualsiasi altra forma di contribuzione, sovvenzione o agevolazione attualmente o in futuro ottenibile. Art. 4 - Interventi ammessi al contributo Costituiscono titolo per l ammissione al contributo le spese sostenute dall impresa, comprovate dalla fattura quietanzata, di data successiva alla pubblicazione del bando di che trattasi, relativo all acquisto di attrezzature in grado di videocontrollare i locali adibiti all esercizio delle attività sia durante le ore di apertura al pubblico, sia durante le ore di chiusura. Le attrezzature sopraindicate dovranno essere collegate ad una centrale di raccolta allarmi strutturata in modo da discriminare i falsi allarmi da quelli veri ed in grado, pertanto, di trasmettere alle forze dell ordine informazioni di reale pericolo per non distoglierle dalla loro attività istituzionale, consentendo alle stesse di intervenire direttamente ed autonomamente in tempi brevi. Per essere ammessi al beneficio, tutti i beni acquistati dovranno essere: nuovi di fabbrica; conformi alla normativa CEI 79-2 secondo e terzo livello; conformi a quelli previsti da protocolli d intesa con il Ministero dell Interno. L installazione dovrà essere effettuata da aziende specializzate, regolarmente iscritte per tali attività al Registro delle Imprese della CCIAA, che la svolgano da almeno tre anni e che si avvalgano di tecnici installatori con esperienza almeno triennale.
3 La presenza di tali caratteristiche dovrà essere documentata con apposita dichiarazione dell azienda installatrice, sottoscritta per assunzione di responsabilità dal titolare o dal legale rappresentante della stessa. Art. 5 - Entità del contributo La Provincia Regionale di Ragusa, nei limiti dell importo stanziato, erogherà un contributo pari al 50% dell entità delle spese regolarmente effettuate, fino ad un massimo di 2.000,00 per progetto. Qualora l impresa richiedente operasse con più punti di vendita, tra loro distinti e non adiacenti, purchè sia rispettato il limite massimo dei 10 dipendenti previsti dall art. 2, per ogni unità locale interessata dovrà essere predisposta un autonoma domanda, che seguirà iter autonomo. Art. 5bis Modalità di presentazione Il periodo per la presentazione delle richiesta di adesione al progetto è di giorni trenta ( 30 ) dalla data di pubblicazione del bando. La graduatoria sarà redatta in base alle priorità della presentazione delle domande. Le aziende che non potranno usufruire del contributo previsto, per causa esaurimento fondi, rimarranno in graduatoria per mesi ventiquattro ( 24 ) e potranno usufruire di eventuali stanziamenti previsti nei successivi bilanci. Art. 6 - Commissione istruttoria Le domande di contributo saranno valutate e, se in possesso dei necessari requisiti, ammesse da un apposita commissione istruttoria, che verrà costituita dopo la presentazione delle domande, composta da funzionari ed esperti della Provincia Regionale di Ragusa e da un esperto designato dall Associazione provinciale Commercianti di Ragusa. Art. 7 - Criteri di priorità Qualora l ammontare complessivo dei contributi richiesti dalle aziende e ammessi dalla Commissione istruttoria di cui al precedente articolo dovesse risultare eccedente l importo del fondo costituito con la sopra richiamata deliberazione della Giunta, le domande saranno classificate in base all ordine cronologico di ricezione delle stesse al Protocollo Generale della Provincia Regionale di Ragusa. Le domande che, in base alla graduatoria così formata, non rientrino nella concorrenza dello stanziamento previsto a bilancio, conserveranno la priorità acquisita nell eventualità che l Amministrazione indica ulteriori bandi aventi il medesimo oggetto così come previsto nell art. 5bis sopra citato. Art. 8 - Presentazione delle domande Le domande per l accesso al contributo dovranno essere presentate a questo Ente dai commercianti in attività su apposito modulo, in distribuzione presso il Settore Sviluppo Economico della Provincia Regionale di Ragusa e presso l Associazione provinciale Commercianti di Ragusa, debitamente compilato e corredato dalla seguente documentazione: A) autocertificazione, ai sensi della legge n. 15 del 4 gennaio 1968, così come modificata dal D.P.R. n. 403 del 20 ottobre 1998, con allegata fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità dalla quale risulti: 1) che l impresa rientra nella definizione di piccola impresa di cui alla Raccomandazione della Commissione Europea del ; 2) che ai sensi della disciplina comunitaria sugli aiuti di stato alle piccole e medie imprese, l azienda non ha beneficiato né intende beneficiare di contributi pubblici per un ammontare superiore rispetto ai limiti di della regola de minimis (G.U.C.E. 6/3/1996 C 68/06);
4 3) il ramo di appartenenza ed il numero di matricola con cui l impresa risulta iscritta all INPS ed il numero di dipendenti denunciato a detto ente alla data di presentazione della domanda oppure la motivazione di non iscrizione all INPS; 4) che i beni e i servizi acquisiti sono nuovi e non usati e sono stati destinati alla sede o alle unità locali dell impresa, ubicate in provincia di Ragusa (indicare l indirizzo); 5) l elenco delle fatture dei beni o servizi acquisiti (indicare numero e data della fattura, nominativo del fornitore, importo al netto di IVA). B) fotocopia delle fatture dei beni e delle attrezzature acquistate e delle relative installazioni. Le fatture dovranno riportare il timbro dell azienda e la firma del titolare o legale rappresentante, i costi disaggregati dei beni e dei servizi acquistati, l indicazione che i beni acquistati sono conformi alla normativa CEI 79-2 e relativa certificazione, e l attestazione dell avvenuto pagamento del corrispettivo dovuto C) attestazione che l azienda è collegata ad una centrale di raccolta allarmi privata autorizzata ai sensi del T.U.L.P.S. ex art. 134 o pubblica, di raccolta di allarmi rilasciata dal fornitore del servizio; D) dichiarazione delle singole aziende installatrici, a firma del titolare o del legale rappresentante, che attesti che l azienda: è regolarmente iscritta alla CCIAA competente per territorio; svolge l attività di installazione da almeno tre anni alla data di avvio del bando; ha utilizzato, per effettuare l installazione, tecnici specializzati con esperienza almeno triennale alla stessa data. E) Coordinate bancarie per l eventuale bonifico di cui all art. 9. Non verranno prese in considerazione le domande incomplete nella documentazione. La domanda e la relativa documentazione dovranno essere presentate al Protocollo Generale della Provincia Regionale di Ragusa V.le del Fante, sn RAGUSA. Art. 9 - Erogazione del contributo Il contributo verrà erogato successivamente e seguirà l ordine cronologico della presentazione della domanda. Art Ispezioni e controlli La Provincia Regionale di Ragusa potrà disporre in qualunque momento ispezioni e sopralluoghi, anche a campione, per verificare la veridicità delle dichiarazioni prodotte dall azienda beneficiaria del contributo. In caso di dichiarazioni mendaci o inesatte, l Amministrazione provvederà a revocare la concessione del contributo, con conseguente scorrimento della graduatoria Art Informazioni Per ogni ulteriore informazione, gli interessati possono rivolgersi alla Provincia Regionale di Ragusa Settore Sviluppo Economico,Viale del Fante Tel Fax e alle Organizzazioni del Settore Commercio; Ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 4 e ss. della legge n. 241 del 7 agosto 1990, si informa che il responsabile del procedimento del bando in oggetto è il Sig.Giovanni Alabiso. Art Trattamento dei dati Ai sensi del D. L.vo n. 196 del 30 giugno 2003, si informa che i dati riferiti alle imprese partecipanti verranno utilizzati soltanto per le finalità connesse al procedimento di che trattasi, non verranno comunicati o diffusi a terzi e verranno comunque trattati in modo da garantire la riservatezza e la sicurezza dei dati stessi.
5 Provincia Regionale di Ragusa Settore Sviluppo Economico Viale del Fante, sn RAGUSA Il sottoscritto C.F. nato a il e residente a nella via n. nella qualità di titolare/ legale rappresentante della ditta P.I. con sede a nella via n. tel. n. coordinate bancarie CHIEDE che gli venga concesso il contributo di pari al 50% della spesa sostenuta per la realizzazione di un impianto di video sorveglianza così come previsto dall art. 5 del Regolamento di concessione. A tal fine allega alla presente la seguente documentazione: 1. autocertificazione, ai sensi della legge n. 15 del 4 gennaio 1968, così come modificata dal D.P.R. n. 403 del 20 ottobre 1998, con allegata fotocopia di un documento di identità; 2. l elenco delle fatture dei beni o servizi acquisiti (indicare numero e data della fattura, nominativo del fornitore, importo al netto di IVA); 3. fotocopia delle fatture dei beni e delle attrezzature acquistate e delle relative installazioni (Le fatture dovranno riportare il timbro dell azienda e la firma del titolare o legale rappresentante, i costi disaggregati dei beni e dei servizi acquistati, l indicazione che i beni acquistati sono conformi alla normativa CEI 79-2 e relativa certificazione, e l attestazione dell avvenuto pagamento del corrispettivo dovuto); 4. attestazione che l azienda è collegata ad una centrale di raccolta allarmi privata autorizzata ai sensi del T.U.L.P.S. ex art. 134 o pubblica, di raccolta di allarmi rilasciata dal fornitore del servizio; 5. dichiarazione delle singole aziende installatrici, a firma del titolare o del legale rappresentante, che attesti che l azienda: a) è regolarmente iscritta alla CCIAA competente per territorio; b) svolge l attività di installazione da almeno tre anni alla data di avvio del bando; c) ha utilizzato, per effettuare l installazione, tecnici specializzati con esperienza almeno triennale alla stessa data. Ragusa li,
6 AUTOCERTIFICAZIONE Il sottoscritto nato a il e residente a nella via n. nella qualità di titolare/legale rappresentante della ditta con sede a nella via n. DICHIARA 1. che l impresa rientra nella definizione di piccola impresa di cui alla Raccomandazione della Commissione Europea del relativa alla definizione delle piccole e medie imprese (in G.U.C.E. n. L 107/4 del ); 2. che ai sensi della disciplina comunitaria sugli aiuti di stato alle piccole e medie imprese, l azienda non ha beneficiato né intende beneficiare di contributi pubblici per un ammontare superiore rispetto ai limiti di della regola de minimis (G.U.C.E. 6/3/1996 C 68/06); 3. che il ramo di appartenenza è ed il numero di matricola con cui l impresa risulta iscritta all INPS; 4. che il numero di dipendenti denunciato a detto ente alla data di presentazione della domanda è di ; 5. che l impresa non è iscritta all INPS per il seguente motivo: ; Ragusa li,

References: Art. 1
 Art. 2
 art. 1
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 2
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 art. 5
 Art. 8
 art. 134
 art. 9
 Art. 9
 art. 5
 art. 134