Source: https://sguardiepercorsi.wordpress.com/2016/07/09/logorare-un-po-la-nostra-soglia/
Timestamp: 2017-10-21 19:17:57+00:00

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Logorare un po’ la nostra soglia | sguardiepercorsi
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21 pensieri su “Logorare un po’ la nostra soglia”
massimolegnani 11 luglio 2016 alle 19:33
Proponi del logoramento interiore un’immagine nel complesso positiva e trovo quest’aspetto, anche se forse esula dal significato originale della parola, assai affascinante, con quel levigare gli spigoli e coltivare la pazienza.
E poi mi sono sempre piaciute le soglie di casa che mostrano un minimo avvallamento al centro consumato dalle tante suole che sono entrate in casa.
Molto piaciuto,
sguardiepercorsi Autore articolo 11 luglio 2016 alle 20:13
Anche a me piacciono molto… Mi piacciono i segni che raccontano passaggi di vita…
La il@ 11 luglio 2016 alle 10:57
Grazie per questa riflessione, devo allenarmici..:)
sguardiepercorsi Autore articolo 11 luglio 2016 alle 10:59
Ci si allena sempre… 🙂
Astralla 11 luglio 2016 alle 10:10
Articolo meraviglioso…è vero, siamo soglie, il tempo e gli eventi ci logorano, non possiamo fare altro che respirare ed accogliere i cambiamenti portati dagli avvenimenti facendoli diventare sempre di più come arazzi, dipinti, bellezza, ed usandoli come esperienze, doni e non come pesi e ferite. Grazie per questo paragone che fa davvero pensare.
sguardiepercorsi Autore articolo 11 luglio 2016 alle 10:58
gardentourist 10 luglio 2016 alle 18:08
Che visione pacificante, grazie. Ultimamente mi sento piuttosto logora…fatico ad accettarlo, ma respirare mi aiuta a immaginare l’arazzo che vorrei diventare.
sguardiepercorsi Autore articolo 10 luglio 2016 alle 18:23
🙂 buona immaginazione!
yourcenar11 10 luglio 2016 alle 14:16
Chiara, grazie per quello che ogni volta riesci a dirmi e a dare. Ho ribloggato il tuo post (non potevo farne a meno) su http://maricri48.wordpress.com – LE PAROLE PER DIRLO
Un abbraccio Cristina 🌺
sguardiepercorsi Autore articolo 10 luglio 2016 alle 14:18
🙂 grazie anche per il reblog 🌻
yourcenar11 10 luglio 2016 alle 14:13
E poi, ecco il suo consiglio piú reale: dobbiamo respirare, anche se ci costa fatica, respirare e basta come si fa nello stretching, anche se il corpo duole… Ma è tremendamente vero ció che (mi) dice: “ad ogni soffio d’aria che esce dai polmoni la tensione si scioglie un poco … con la sensazione di benessere” che a poco a poco ci invade.
sguardiepercorsi Autore articolo 10 luglio 2016 alle 14:15
Mi hai commossa… Grazie a te… Un abbraccio forte.
PindaricaMente 9 luglio 2016 alle 22:17
Si respira speranza, tra le righe. E anche un pizzico di riscatto.
(Mi è mancato leggerti!)
sguardiepercorsi Autore articolo 10 luglio 2016 alle 05:22
Grazie! Piacere di ritrovarti… 🙂
tramedipensieri 9 luglio 2016 alle 19:11
Ci sono giorni che è bello guardare ciò che si muove attorno. E mentre gli occhi osservano la mente vaga…
sguardiepercorsi Autore articolo 9 luglio 2016 alle 20:42
Si… Mi piace guardare… 😀
intempestivoviandante 9 luglio 2016 alle 19:10
Ci vuole pazienza e però ci vuole anche fidarsi dell’istinto, che è cosa diversa dalla fretta. Fermarsi a guardare le tracce, i segni che ci hanno formato, lasciarsi anche un po’ logorare, ascoltare il respiro per accogliere poi nuovi segni, nuove tracce, ripartire per nuovi pensieri, nuove emozioni, vivere anche l’attimo. bello questo post 🙂
sguardiepercorsi Autore articolo 9 luglio 2016 alle 20:43
intempestivoviandante 10 luglio 2016 alle 07:47
a te, mi hai fatto pensare 🙂
Drimer 9 luglio 2016 alle 15:18
Tra un respiro e l’altro ti lascio un sorriso, con l’occhio all’orizzonte.
sguardiepercorsi Autore articolo 9 luglio 2016 alle 15:19

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