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Timestamp: 2018-11-15 01:13:54+00:00

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1 Studio Tributario e Societario Dott. Marco Strafile Avv. Alessio Vagnarelli 1 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
2 Studio Tributario e Societario Le novità fiscali 2012: Irpef e sostituti d imposta. 2 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
3 INDICE L utilizzo dei benefit come strumento di politica retributiva: Flexible benefits v/s bonus sacrifice; Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia alla luce delle modifiche normative 2012 e della Circolare n. 14/2012 dell Agenzia delle Entrate; La fiscalità di vantaggio per i premi di produttività 2012 e sgravi contributivi; L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo; L introduzione in Italia delle imposte patrimoniali sugli immobili e sulle attività finanziarie estere. 3 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
4 L utilizzo dei benefit come strumento di politica retributiva: Flexible benefits v/s bonus sacrifice Deloitte Touche Tohmatsu Limited
5 L utilizzo dei benefit come strumento di politica retributiva: Flexible benefits v/s bonus sacrifice. Il ruolo dei «non monetary rewards» sta assumendo sempre maggiore importanza all interno di sistemi retributivi di Total Reward, anche grazie ad alcune novità fiscali che possono garantire non solo la conservazione degli attuali livelli retributivi nominali ma anche l aumento del potere d'acquisto effettivo dei dipendenti e delle loro famiglie In particolare, gli articoli 51 e 100 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (T.U.I.R.) identificano delle aree di defiscalizzazione per le aziende attraverso l erogazione di beni e servizi a favore dei dipendenti e dei loro familiari Deloitte Touche Tohmatsu Limited
6 L utilizzo dei benefit come strumento di politica retributiva: Flexible benefits v/s bonus sacrifice. Disporre di pacchetti retributivi migliori per attrarre nuovi talenti e avere a disposizione leve di gestione innovative Motivare il personale, in particolare dopo integrazioni/ ristrutturazioni Massimizzare l efficienza fiscale per l azienda Piano Welfare Aumentare la capacità di spesa delle Risorse Aumentare la brand image aziendale e valorizzarla quale luogo di lavoro nei confronti dei competitor Aumentare l incentivazione delle Risorse all interno dell inquadramento sindacale Deloitte Touche Tohmatsu Limited
7 L utilizzo dei benefit come strumento di politica retributiva: Flexible benefits v/s bonus sacrifice. Investimento Azienda L azienda destina nuove risorse finanziarie al sistema retributivo in essere. Il vantaggio consiste nella possibilità di utilizzare al meglio la fiscalità per massimizzare l utilità dei dipendenti rispetto al costo azienda. Premio di Produzione L azienda decide di affiancare al premio di produzione un piano Welfare all interno di dinamiche premiali; Il vantaggio fiscale permane sul Piano Welfare. Bonus Sacrifice L azienda offre la possibilità ai dipendenti di partecipare al Piano su base volontaria sacrificando una parte (o la totalità) del MBO o del bonus. Il vantaggio per l azienda è esponenziale perché annulla la variabile contributiva legata al costo del lavoro e per i dipendenti si assiste ad un sensibile aumento del valore reale della retribuzione Deloitte Touche Tohmatsu Limited
8 L utilizzo dei benefit come strumento di politica retributiva: Flexible benefits v/s bonus sacrifice Voucher Mutui e finanziamenti Scuola e istruzione Piano Welfare Casse sanitarie / Previdenza complem.re Flexible benefit Benefits di utilità sociale (convenzioni) Deloitte Touche Tohmatsu Limited
9 L utilizzo dei benefit come strumento di politica retributiva: Flexible benefits v/s bonus sacrifice Area Servizio/Benefit Art. TUIR Limite Spesa Casse Sanitarie e Previdenza complementare Cassa Sanitaria ,20 Base Annua Fondi Pensione integrativi ,57 Mutui e Finanziamenti Mutui e Finanziamenti personali 51 NA Voucher Buoni acquisto ,64 Buoni sconto ,64 Scuola e Istruzione Scuole di ogni ordine e grado 51 NA Colonie climatiche 51 NA Borse di studio e Testi scolastici 51 NA Benefit di utilità sociale Educazione, corsi 100 NA Ricreazione 100 NA Assistenza sociale, sanitaria o culto 100 NA Deloitte Touche Tohmatsu Limited
10 Dettaglio aree di intervento (1/6) CASSE SANITARIE, FONDI PREVIDENZIALI In base alla normativa di riferimento, all interno dell area Casse e Fondi rientrano i contributi versati dal lavoratore e dal datore di lavoro alle Casse sanitarie ed ai fondi pensione integrativi L utilità per il dipendente è data dalla deducibilità o non tassabilità dei contributi versati fino al limite di: per le casse sanitarie per i fondi pensione integrativi Descrizione Tale importo verrebbe versato direttamente dal datore di lavoro alle casse o ai fondi Normativa di riferimento Art. 51, comma 2, lett. 2), del Tuir: a) i contributi previdenziali e assistenziali versati dal datore di lavoro o dal lavoratore in ottemperanza a disposizioni di legge; i contributi di assistenza sanitaria versati dal datore di lavoro o dal lavoratore ad enti o casse aventi esclusivamente fine assistenziale in conformità a disposizioni di contratto o di accordo o di regolamento aziendale, che operino negli ambiti di intervento stabiliti con il decreto del Ministro della salute di cui all' articolo 10, comma 1, lettera e-ter), per un importo non superiore complessivamente ad euro 3.615,20.. Art. 10, comma 1, lett. e-bis), del Tuir: e-bis) I contributi versati alle forme pensionistiche complementari di cui al decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, alle 10condizioni e nei limiti previsti dall' articolo 8 del medesimo decreto.. Modalità Operative La normativa prevede la deducibilità dei contributi versati entro i limiti previsti Nel caso dei contributi versati dal datore di lavoro ai fondi pensione integrativi è dovuto dal datore di lavoro solo il contributo di solidarietà del 10% circa 2012 Deloitte Touche Tohmatsu Limited
11 Dettaglio aree di intervento (2/6) MUTUI E FINANZIAMENTI All interno dell area FINANZIAMENTI possono rientrare diverse tipologie di finanziamenti, quali: Mutuo prima casa; Mutuo seconda casa; Mutuo per lavori di ristrutturazione; Prestito personale per l acquisto di auto, moto, ecc. L utilità per il dipendente è dovuta dalla copertura degli interessi derivanti da mutui e/o prestiti per la parte eccedente il Tasso BCE. Tale importo viene rimborsato direttamente sul conto corrente utilizzato dal dipendente per il pagamento delle rate del mutuo/prestito. Normativa di riferimento Descrizione Modalità Operative Art. 51, comma 4, lett. b), del Tuir: In caso di concessione di prestiti si assume il 50% della differenza tra l importo degli interessi calcolato al tasso ufficiale di sconto (ora tasso di riferimento TUR) vigente al termine di ciascun anno e l importo degli interessi calcolato al tasso applicato sugli stessi. La normativa prevede il rimborso diretto al dipendente di quota parte degli interessi passivi pagati sul finanziamento acceso dal dipendente Circolare n. 326 del 1997: La norma si applica, altresì, ai finanziamenti concessi da terzi con i quali il datore di lavoro abbia stipulato accordi o convenzioni, anche in assenza di oneri specifici da parte di quest'ultimo Deloitte Touche Tohmatsu Limited
12 Dettaglio aree di intervento (3/6) VOUCHER In base alla normativa di riferimento, all interno dell area Voucher rientrano i buoni acquisto che il datore di lavoro concede ai dipendenti. L utilità per il lavoratore è data dall assimilazione del buono ad un bene/servizio in natura e dalla sua non tassabilità qualora: Il buono acquisto permetta al dipendente di ottenere da un soggetto terzo un bene o un servizio senza pagamento di un corrispettivo; Il buono acquisto permette al dipendente di ottenere da un soggetto terzo un bene o un servizio a prezzo ridotto; Il buono non abbia un valore superiore ad 258,23. Descrizione Normativa di riferimento Art. 51, comma 3, del Tuir: Non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati se complessivamente di importo non superiore nel periodo d imposta a lire (euro 258,23); se il predetto valore è superiore al citato limite, lo stesso concorre interamente a formare il reddito. Modalità Operative I voucher o buoni ricevuti dal dipendente possono essere considerati se presentano determinate caratteristiche come titoli di legittimazione che permettono al possessore di ottenere un bene o un servizio da un soggetto terzo e pertanto potrebbero rientrare nell ambito applicativo dell art. 51, comma 3, del Tuir Deloitte Touche Tohmatsu Limited
13 Dettaglio aree di intervento (4/6) SCUOLA E ISTRUZIONE Descrizione In base alla normativa e prassi di riferimento, all interno dell area ISTRUZIONE possono rientrare: Asili nido; Scuole private e pubbliche di ogni grado; Università e specializzazione; Master; Campus; Libri e materiali di consumo. Normativa di riferimento Art. 51, comma 2, lett. f bis), del Tuir: Non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente le somme erogate dal datore di lavoro alla generalità dei dipendenti o a categorie di dipendenti per frequenza di asili nido e di colonie climatiche da parte dei familiari indicati nell art. 12, nonché per borse di studio a favore dei medesimi familiari. Modalità Operative La normativa prevede l erogazione di somme di denaro a favore del dipendente come rimborso delle spese sostenute Deloitte Touche Tohmatsu Limited
14 Dettaglio aree di intervento (5/6) BENEFITS DI UTILITA SOCIALE Descrizione All interno dell area RICREAZIONE, SOLIDARIETA e UTILITA SOCIALE rientrano le attività: Ricreative: circoli sportivi e palestre; Culturali: abbonamento cinema, teatro; Sociali: centri di recupero; centri di assistenza psicologica; centri di riabilitazione; centri di assistenza parasanitaria e case di cura. Educative: corsi di lingue Art. 51, comma 1, lett. f, del Tuir: Non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente l utilizzazione delle opere e dei servizi di cui al comma 1, dell art. 100, da parte dei dipendenti e dei soggetti indicati nell art. 12. Art. 100, comma 1, del Tuir: Le spese relative ad opere o servizi utilizzabili dalla generalità dei dipendenti o categorie di dipendenti, volontariamente sostenute per specifiche finalità di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria o culto, sono deducibili per un ammontare complessivo non superiore al 5 per mille dell ammontare delle spese per prestazioni di lavoro dipendente risultante dalla dichiarazione dei redditi. 14 Normativa di riferimento Modalità Operative La normativa prevede che le prestazioni ricevute dal dipendente debbano consistere esclusivamente nella somministrazione di servizi (non somme di denaro o voucher) da riceversi direttamente dal datore di lavoro e/o tramite l ausilio di terzi. Il dipendente che usufruisce dei servizi non deve in nessun modo intervenire nel rapporto tra il datore di lavoro ed il terzo erogatore del servizio Deloitte Touche Tohmatsu Limited
15 Dettaglio aree di intervento (6/6) FLEXIBLE BENEFITS Si propone al dipendente di scegliere un piano di benefit flessibile Importo prestabilito dall azienda o scelto dal dipendente Casse sanitarie / Previdenza complem.re Mutui e finanziamenti Voucher Scuola e istruzione Benefits di utilità sociale (convenzioni) Deloitte Touche Tohmatsu Limited
16 Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia: modifiche normative 2012 e Circolare n. 14/E del Deloitte Touche Tohmatsu Limited
17 Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia: modifiche normative 2012 e Circolare n. 14/E del 2012 Legge 30 dicembre 2010, n. 238; Decreto del Ministro dell economia e delle finanze del 3 giugno 2011; Decreto Min. Affari Esteri di concerto con Min. Lavoro e Min. Economia e Finanze del 30 Marzo 2011; Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate del 29 luglio 2011, n ; D.L. 29/12/2011 n. 216, art.29, comma 16-quinquies, così come modificato in sede di conversione dalla L. 24 febbraio 2012, n. 14; Circolare n. 14/E del 4 maggio Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
18 Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia: modifiche normative 2012 e Circolare n. 14/E del 2012 Legge 30 dicembre 2010, n. 238: I fattispecie cittadini dell UE nati dopo il 1 gennaio 1969; in possesso di un titolo di laurea; che in passato hanno risieduto continuativamente per almeno 24 mesi in Italia; che negli ultimi 24 mesi o più hanno svolto continuativamente un attività di lavoro dipendente (d impresa o autonomo) in un terzo Paese anche non UE; assunti in Italia; trasferimento del domicilio e della residenza in Italia entro tre mesi dall assunzione. 18 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
19 Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia: modifiche normative 2012 e Circolare n. 14/E del 2012 Legge 30 dicembre 2010, n. 238: II fattispecie cittadini dell UE nati dopo il 1 gennaio 1969; che in passato hanno risieduto continuativamente per almeno 24 mesi in Italia; che negli ultimi 24 mesi o più hanno svolto continuativamente un attività di studio in un terzo Paese anche non UE; Hanno conseguito all estero un titolo di laurea o una specializzazione post lauream; assunti in Italia; trasferimento del domicilio e della residenza in Italia entro tre mesi dall assunzione. 19 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
20 Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia: modifiche normative 2012 e Circolare n. 14/E del 2012 I redditi di lavoro dipendente concorrono alla formazione della base imponibile IRPEF nella misura del; 20% per le lavoratrici; 30% per i lavoratori. Il beneficiario decade dall agevolazione se trasferisce la propria residenza o il proprio domicilio fuori dall Italia prima del decorso di cinque anni dalla data della prima fruizione del beneficio. In tal caso saranno recuperati i benefici già fruiti, con applicazione delle relative sanzioni e interessi. 20 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
21 Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia: modifiche normative 2012 e Circolare n. 14/E del 2012 L agevolazione è incompatibile con la contemporanea fruizione degli incentivi previsti dall art. 17, del DL n. 185 del 2008, convertito con modificazioni dalla L. n. 2 del 2009, nonché del credito d imposta previsto dall art. 1, commi da 271 a 279, della L. n. 296 del 2006; Sono altresì esclusi i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato con imprese italiane che svolgono all estero la propria attività lavorativa. 21 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
22 Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia: modifiche normative 2012 e Circolare n. 14/E del 2012 Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del 29 luglio 2011 I lavoratori dipendenti, in possesso dei requisiti richiesti, devono produrre apposita richiesta sottoscritta al datore di lavoro entro 3 mesi dalla data di assunzione, contenente: le generalità (nome, cognome e data di nascita); l indicazione dello Stato dell Unione europea di cui è cittadino; il codice fiscale; residenza in Italia risultante dal certificato di residenza ovvero dalla domanda di iscrizione nell anagrafe della popolazione residente in Italia, nonché del domicilio, se diverso dalla residenza; 22 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
23 Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia: modifiche normative 2012 e Circolare n. 14/E del 2012 indicazione della data della prima assunzione in Italia e la dichiarazione di aver trasferito in Italia la residenza e il domicilio entro tre mesi dalla prima assunzione ovvero dall avvio dell attività; la dichiarazione di possedere, a partire dalla data del 20 gennaio 2009, i requisiti previsti dalla norma; la dichiarazione di non rientrare nei casi di esclusione; la dichiarazione di non beneficiare contemporaneamente degli incentivi previsti dall art. 17 del DL n. 185 del 2008; la dichiarazione di non beneficiare del credito d imposta previsto dall articolo 1, commi da 271 a 279, della L n. 296 del 2006; l impegno a comunicare tempestivamente l avvenuta iscrizione nell anagrafe della popolazione residente, nonché ogni variazione della residenza o del domicilio rilevante per l applicazione del beneficio da parte del datore di lavoro. 23 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
24 Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia: modifiche normative 2012 e Circolare n. 14/E del 2012 I sostituti d imposta operano le ritenute riducendo la base imponibile al 20% o al 30% sugli emolumenti corrisposti dal periodo di paga successivo al ricevimento della richiesta; A fine anno o alla cessazione del rapporto di lavoro, effettuano il conguaglio tra le ritenute operate e l imposta dovuta per tutto il periodo che decorre dalla data di assunzione; Nel CUD indicano separatamente l ammontare complessivo delle somme e valori corrisposti e l ammontare ridotto alle relative percentuali. 24 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
25 Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia: modifiche normative 2012 e Circolare n. 14/E del 2012 Circolare Agenzia delle Entrate n. 14 del 4 maggio possano essere ammessi al beneficio fiscale i soggetti che siano stati assunti dal 20 gennaio 2009 (data di presentazione del disegno di legge), ferma restando la decorrenza dei benefici fiscali dal 28 gennaio 2011 (data di entrata in vigore della Legge n. 238 del 2010 ); può accedere, pertanto, al beneficio chi aveva i requisiti al 20 gennaio 2009 o chi li matura anche successivamente a tale data e comunque prima di essere assunto, fermo restando che il beneficio decorre dal 28 gennaio Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
26 Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia: modifiche normative 2012 e Circolare n. 14/E del 2012 Rientrano nell ambito di applicazione dell agevolazione sia le attività di lavoro dipendente sia le attività di lavoro che, a fini fiscali, producono redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (ad es. ai redditi di collaborazione coordinata e continuativa o di collaborazione a progetto di cui alla lett. c-bis) dell articolo 50 del TUIR e a quelli consistenti in somme corrisposte a titolo di borsa di studio di cui alla lett. c) del medesimo articolo 50 del TUIR); La norma non pone limiti in ordine all oggetto della mansione, nel senso che l attività di lavoro che il lavoratore è tenuto a svolgere può non essere attinente con l attività di studio o di lavoro svolta all estero; 26 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
27 Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia: modifiche normative 2012 e Circolare n. 14/E del 2012 irrilevanza della residenza fiscale nell anno di riferimento (lavoratore assunto a Novembre 2011 che trasferisce la residenza anagrafica e il domicilio a Gennaio 2012); Possono accedere al beneficio i lavoratori che abbiano trasferito la residenza e il domicilio anche prima dell assunzione; il rientro si assume funzionale all inizio dell attività, senza necessità di ulteriori verifiche, qualora avvenga nei tre mesi che precedono l inizio dell attività medesima; La condizione d iscrizione nell anagrafe della popolazione residente si considera soddisfatta anche per coloro che, pur lavorando o studiando all estero, non si sono mai iscritti all AIRE, sempreché il trasferimento del domicilio in Italia avvenga nei termini previsti. 27 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
28 Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia: modifiche normative 2012 e Circolare n. 14/E del 2012 Il beneficio fiscale non compete qualora un soggetto presti la propria attività all estero alle dipendenze di un datore di lavoro straniero e, in forza di tale rapporto, rientri nel territorio dello Stato, continuando a lavorare per il medesimo datore di lavoro; L effettivo svolgimento dell attività di lavoro o di studio all estero possono risultare dalla documentazione rilasciata o vidimata dall autorità consolare (decreto del Ministro degli affari esteri del 30 marzo 2011) ovvero da idonea documentazione in italiano o in inglese (ad esempio permessi di soggiorno, visti di ingresso e di uscita dal paese estero, contratti di locazione di immobili e di utenze, certificazione di frequenza del corso di studi, certificazione del luogo di svolgimento del lavoro da parte del datore, iscrizione ad albi o camere di commercio, dichiarazione dei redditi presentata nel paese estero). 28 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
29 Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia: modifiche normative 2012 e Circolare n. 14/E del 2012 In considerazione delle modifiche normative intervenute nel 2012 e del loro effetto sul periodo di imposta 2011 i sostituti di imposta potevano procedono entro il 31 maggio 2012 al rilascio di un nuovo CUD per il periodo d imposta 2011, riconoscendo il beneficio in sede di conguaglio; In mancanza il lavoratore può ancora presentare istanza di rimborso ai sensi dell articolo 38 del DPR n. 602 del 1973 a un Ufficio dell Agenzia delle entrate. 29 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
30 Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia: modifiche normative 2012 e Circolare n. 14/E del 2012 Per la determinazione dell imposta si applicano le ordinarie disposizioni del TUIR; le detrazioni per carichi di famiglia e per tipologia di reddito nonché le imposte addizionali all IRPEF devono essere determinate tenendo conto del reddito complessivo ridotto per effetto del beneficio fiscale in questione; L agevolazione spetta dal periodo d imposta 2011 fino al periodo d imposta in corso al 31 dicembre Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
31 La fiscalità di vantaggio per i premi di produttività 2012 e sgravi contributivi Deloitte Touche Tohmatsu Limited
32 La fiscalità di vantaggio per i premi di produttività 2012 e sgravi contributivi Art. 2, del DL n. 93 del 2008 convertito con modificazioni dalla L. n. 126 del 2008; imposta sostitutiva dell IRPEF e delle addizionali regionali e comunali pari al 10%; somme erogate a livello aziendale in relazione ad incrementi della produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitività e redditività legati all andamento economico dell impresa (lett.c); Imposta sostitutiva applicata direttamente dal sostituto d imposta. 32 GES Workshop 2012
33 La fiscalità di vantaggio per i premi di produttività 2012 e sgravi contributivi Art. 26 del DL 6 luglio 2011, n. 98, conv. con modificazioni, dalla L. 15 luglio 2011, n. 111 Contrattazione aziendale «Per l'anno 2012 le somme erogate ai lavoratori dipendenti del settore privato in attuazione di quanto previsto da accordi o contratti collettivi aziendali o territoriali sottoscritti da associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e correlate a incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa, collegate ai risultati riferiti all'andamento economico o agli utili della impresa, o a ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitività aziendale, sono assoggettate ad una tassazione agevolata del reddito dei lavoratori e beneficiano di uno sgravio dei contributi dovuti dal lavoratore e dal datore di lavoro. Il Governo, sentite le parti sociali, provvede entro il 31 dicembre 2011 alla determinazione del sostegno fiscale e contributivo previsto nel presente comma nei limiti delle risorse stanziate con la legge di stabilità ovvero previste a tali fini dalla vigente legislazione». 33 GES Workshop 2012
34 La fiscalità di vantaggio per i premi di produttività 2012 e sgravi contributivi Art. 33, comma 12, della Legge del 12 novembre 2011 n «In attuazione dell'articolo 26 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, per il periodo dal 1 gennaio l 31 dicembre 2012 sono prorogate le misure sperimentali per l incremento della produttività del lavoro, previste dall'articolo 2, comma 1, lettera c), del decretolegge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n L agevolazione di cui al primo periodo trova applicazione nel limite massimo di onere di 835 milioni nel 2012 e 263 milioni nell'anno Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, al fine del rispetto dell'onere massimo fissato al secondo periodo, è stabilito l'importo massimo assoggettabile all imposta sostitutiva prevista dall'articolo 2 del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, nonché il limite massimo di reddito annuo oltre il quale il titolare non può usufruire dell'agevolazione di cui al presente articolo». 34 GES Workshop 2012
35 La fiscalità di vantaggio per i premi di produttività 2012 e sgravi contributivi Con DPCM del 23 marzo 2012, pubblicato in G.U del 30 maggio 2012 sono stati definititi i limiti di applicabilità della detassazione per l anno Per il periodo dal 1 gennaio 2012 al 31 dicembre 2012 : limite di importo complessivo agevolabile di lordi; titolari di reddito di lavoro dipendente non superiore, nell anno 2011, a , al lordo delle somme assoggettate nel medesimo anno 2011 all imposta sostitutiva. 35 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
36 La fiscalità di vantaggio per i premi di produttività 2012 e sgravi contributivi Sgravio contributivo: Art. 33, comma 14, della Legge del 12 novembre 2011 n «Lo sgravio dei contributi dovuti dal lavoratore e dal datore di lavoro previsto dall articolo 26 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, è concesso per il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2012, con i criteri e le modalità di cui all'articolo 1, commi 67 e 68, della legge 24 dicembre 2007, n. 247, nei limiti delle risorse stanziate a tal fine per il medesimo anno 2012 ai sensi del quarto periodo dell'articolo 1, comma 68, della citata legge n. 247 del 2007». 36 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
37 La fiscalità di vantaggio per i premi di produttività 2012 e sgravi contributivi Sgravio contributivo: Art. 1, commi 67 e 68, della legge 24 dicembre 2007, n. 247 «è concesso a domanda da parte delle imprese nel limite delle risorse del predetto Fondo (n.d.a. 650 milioni di euro a decorrere dall anno 2011), uno sgravio contributivo relativo alla quota di retribuzione imponibile di cui all art. 12, terzo comma, della Legge 30 aprile 1969, n. 153, costituita dalle erogazioni previste dai contratti collettivi aziendali e territoriali, ovvero di secondo livello, delle quali sono incerti la corresponsione o l ammontare e la cui struttura sia correlata dal contratto collettivo medesimo alla misurazione di incrementi di produttività, qualità e altri elementi di competitività assunti come indicatori dell andamento economico dell impresa e dei suoi risultati 37 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
38 La fiscalità di vantaggio per i premi di produttività 2012 e sgravi contributivi «.il predetto sgravio è concesso sulla base dei seguenti criteri: a) L importo annuo complessivo delle erogazioni di cui al presente comma ammesse allo sgravio è stabilito entro il limite massimo del 5 per cento della retribuzione contrattuale percepita; b) Con riferimento alla quota di erogazione di cui alla lettera a), lo sgravio sui contributi previdenziali dovuti dai datori di lavoro è fissato nella misura di 25 punti percentuali; c) Con riferimento alla quota di erogazione di cui alla lettera a), lo sgravio sui contributi previdenziali dovuti dai lavoratori è pari ai contributi previdenziali a loro carico sulla stessa quota di erogazioni di cui alla lettera a). 38 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
39 La fiscalità di vantaggio per i premi di produttività 2012 e sgravi contributivi Contratti di prossimità: art. 22, comma 6, della Legge 12 novembre 2011, n Al fine di armonizzare il quadro normativo in tema di incentivi fiscali e contributivi alla contrattazione aziendale e in tema di sostegno alla contrattazione collettiva di prossimità, la tassazione agevolata del reddito dei lavoratori e lo sgravio dei contributi di cui all articolo 26 del DL 6 luglio 2011, n. 98, applicabili anche alle intese di cui all articolo 8 del DL 13 agosto 2011, n. 138, sono riconosciuti in relazione a quanto previsto da contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale da associazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale o territoriale ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operanti in azienda ai sensi della normativa di legge e degli accordi interconfederali vigenti. 39 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
40 La fiscalità di vantaggio per i premi di produttività 2012 e sgravi contributivi Per l anno 2012 ciascuna Regione, conformemente al proprio ordinamento, può disporre la deduzione dalla base imponibile dell'imposta regionale sulle attività produttive delle somme erogate ai lavoratori dipendenti del settore privato in attuazione di quanto previsto da contratti collettivi aziendali o territoriali di produttività di cui all'articolo 26 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
41 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo Deloitte Touche Tohmatsu Limited
42 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo L art. 2, comma 2, del D.L. n. 138/2011 introduce, per il periodo (salvo proroga per gli anni avvenire), un contributo di solidarietà del 3% sulla parte di reddito complessivo eccedente Euro Il reddito da considerare ai fini dell applicazione del contributo è quello individuato dall art. 8 del TUIR, pari alla sommatoria di tutte le categorie di reddito percepito dal contribuente nel periodo di imposta (sono esclusi i redditi soggetti ad imposta sostitutiva ed a tassazione separata). 42 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
43 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo I redditi che hanno già scontato altre misure di «contenimento» rilevano ai fini della verifica del superamento del limite di reddito di , ma su tali quote di reddito non si applica il contributo di solidarietà. E infatti esentata dal pagamento del contributo di solidarietà la parte di reddito sulla quale è calcolata la riduzione degli stipendi pubblici e delle pensioni d oro. 43 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
44 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo Con Decreto del MEF del 21 novembre 2011 sono state fissate le modalità tecniche di attuazione delle disposizioni contenute nell art. 2 comma 2, del D.L. n. 138/2011, tra cui si ricordano le seguenti: 1. Il contributo di solidarietà è deducibile dal reddito complessivo ai fini della determinazione dell IRPEF; 2. Il contributo è versato in un unica soluzione unitamente al saldo IRPEF; 3. Per i redditi di lavoro dipendente e assimilati, il contributo di solidarietà è determinato dal sostituto d imposta nelle operazioni di conguaglio di fine anno ed è versato in un unica soluzione. L importo trattenuto è dedotto ai fini della determinazione dell IRPEF ed è indicato nel CUD dell anno di competenza. 44 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
45 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo Il contributo di solidarietà (Circolare n. 4/E del 28 febbraio 2012): - non concorre all importo dell IRPEF (c.d. imposta lorda) su cui possono essere fatte valere eventuali detrazioni; - non concorre all importo dell IRPEF da cui possono essere scomputati crediti per imposte pagate all estero, versamenti in acconto dell IRPEF, ritenute alla fonte a titolo d acconto; - non rileva nella determinazione dell aliquota media da applicare ai fini della tassazione separata; - non deve essere considerata nell imposta italiana che costituisce il limite entro cui può essere attribuito il credito d imposta per l imposta pagata all estero. 45 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
46 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo Deduzione direttamente nel Punto 1 del CUD; Indicazione nel Punto 136 del CUD; Nel caso di cessazione del rapporto di lavoro nel corso del 2011, annotazione cod. BY con obbligo del contribuente di auto liquidare il contributo di solidarietà in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi; Quadro C15 del Modello 730/2012; Modello 770/2012 semplificato punto 136 e 137 e Prospetto SS punti 13 e 14 nonché Prospetto ST punto 2; Versamento con codice tributo n (Risoluzione n. 4/E del 2012). 46 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
47 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo 47 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
48 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo Matrice comune ai provvedimenti anti crisi (Provv. Banca d Italia del 30 marzo 2011, Regolamento Isvap n. 39 del 9 giugno 2011, Delibera Consob n del 23 Dicembre 2011) ; Compensi erogati a titolo di bonus e stock options superiori ad un certo ammontare; Percepiti da dirigenti e collaboratori del settore finanziario; Aliquota addizionale del 10 per cento. 48 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
49 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo A decorrere dal 17 luglio 2011, l addizionale del 10% si applica sull ammontare che eccede l importo corrispondente alla parte fissa della retribuzione (e non più sull ammontare che eccede il triplo della parte fissa della retribuzione, come era previsto in precedenza). 49 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
50 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo «La nuova disciplina si applica alle componenti variabili della retribuzione corrisposte a decorrere dal 17 luglio 2011 (data di entrata in vigore della legge di conversione n. 111/2011), anche se maturate in precedenza». 50 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
51 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo D.L. 78/2010 D.L. 98/2011 Retribuzione fissa Retribuzione variabile Base imponibile (1.000 x 3) = = Addizionale 500 x 10% = x 10% = Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
52 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo In mancanza di un espressa definizione di settore finanziario, l Agenzia delle Entrate con Circolare n. 4 del Febbraio 2011, confermata dalla successiva Circolare n. 41 dell Agosto 2011, ha ritenuto di includere in tale categoria non solo le banche, le società di gestione (SGR), le società di intermediazione mobiliare (SIM),.., ma anche le holding che assumono e/o gestiscono partecipazioni in società finanziarie, creditizie o industriali. 52 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
53 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo Le Holding industriali detengono e gestiscono le partecipazioni del gruppo industriale di riferimento e svolgono attività di supporto, anche finanziario, nei confronti delle società operative del gruppo. La presa di posizione dell Agenzia appare non coerente con la nuova disciplina degli intermediari finanziari che è soggetta ad autorizzazione solo per l attività svolta nei confronti del pubblico. Si vadano in proposito le modiche apportate al TUB dal DLgs n. 141 del 2010 così come risulta modificato ed integrato dal DLgs n. 218 del Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
54 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo Rinvio alle qualifiche contrattuali; Rapporti di collaborazione coordinata e continuativa; Soggetti dotati di un elevato grado di professionalità, autonomia e potere decisionale. 54 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
55 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo Sono soggetti al prelievo anche i dirigenti ed i collaboratori che prestano la propria attività lavorativa all estero, per i quali, ai fini dell applicazione dell aliquota addizionale del 10 per cento, occorre tener conto della retribuzione effettiva prevista dal contratto di lavoro, a prescindere dai criteri convenzionali di determinazione del relativo reddito da lavoro dipendente dettati dall art. 51, comma 8- bis), del TUIR. 55 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
56 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo Ampia definizione di stock options: Circolare n. 4/E del 2011: Per quanto concerne gli emolumenti premiali erogati anziché in denaro sotto forma di stock options si ritiene che tra questi ultimi, attesa la formulazione generica della norma, rientrino tutte le forme di incentivazione realizzate con azioni, le quali rileveranno in ragione del loro valore normale, individuato ai sensi dell articolo 9 del TUIR, alla data in cui vengono assegnate al dirigente o al collaboratore, al netto delle somme da questi corrisposte. 56 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
57 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo L aliquota addizionale del 10% costituisce un prelievo autonomo ed indipendente dall IRPEF; Non rappresenta un imposta su cui possono essere fatte valere le detrazioni; Non rileva nella determinazione dell aliquota media del TFR; Non deve essere considerata al fine dell applicazione del foreign tax credit. 57 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
58 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo Nessuna rilevanza di eventuali rateazioni nel pagamento della retribuzione variabile; Verifica del superamento della soglia della RAL per tutti i premi maturati nell anno di riferimento; In caso di differimento, l applicazione del prelievo sarà comunque effettuata al momento dell erogazione del premio. 58 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
59 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo L addizionale è trattenuta dal sostituto d imposta al momento dell erogazione dei bonus e delle stock options; E versata utilizzando i codici tributo n.1033 e n.1684 (v. Risoluzione n. 1 del 4 gennaio 2011 e Risoluzione n. 29 del 9 marzo 2011); Può essere oggetto di compensazione sia orizzontale che verticale. 59 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
60 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo Circolare n. 4/E del 2011 Nell ipotesi in cui il datore di lavoro sia un soggetto estero, non tenuto agli obblighi di sostituzione in Italia, sarà il lavoratore dipendente residente che dovrà determinare e versare la maggiore imposta con le medesime modalità di versamento dell IRPEF. 60 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
61 L inasprimento sui redditi alti: contributo di solidarietà e 10% aggiuntivo Istruzioni CUD 2012 Modello 770/2012 Semplificato Istruzioni Modello 770/2012 Semplificato 61 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
62 Tassazione ordinaria dei grandi TFR - Art. 24, comma 31 del D.L. 201/2011. Tassazione ordinaria delle quote di TFR e di indennità di fine mandato relative a rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di importo complessivamente eccedente Euro nonché, in ogni caso, di tutti i compensi e indennità a qualsiasi titolo erogati agli amministratori delle società di capitali. Tali importi concorrono, quindi, alla formazione del reddito complessivo. Applicabilità ai compensi e alle indennità il cui diritto alla percezione decorre dal 1 gennaio Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
63 L introduzione in Italia delle imposte patrimoniali sugli immobili e sulle attività finanziarie estere Deloitte Touche Tohmatsu Limited
64 L introduzione in Italia delle imposte patrimoniali sugli immobili e sulle attività finanziarie estere. L art. 19, commi da 13 a 17, del DL n. 201 del 2011 così come risulta a seguito delle modifiche apportate dal DL n. 16 del 2012 (convertito con modificazioni dalla L. n. 44 del 2012), ha introdotto, a decorrere dall anno 2011, un imposta patrimoniale sul valore degli immobili situati all estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti in Italia. Sono soggetti all imposta anche gli immobili che sono stati oggetto di operazioni di «scudo fiscale» mediante la procedura della regolarizzazione nonché mediante quella del rimpatrio giuridico. Qualora l immobile non sia più posseduto alla data del 31 dicembre dell anno si deve fare riferimento al valore dell immobile rilevato al termine del periodo di detenzione. 64 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
65 L introduzione in Italia delle imposte patrimoniali sugli immobili e sulle attività finanziarie estere. L imposta patrimoniale è dovuta in proporzione alla quota e alla durata del possesso del relativo diritto immobiliare e deve essere versata entro i termini di pagamento del saldo (per il 2011 entro il 09 luglio 2012); L applicazione dell imposta patrimoniale non esonera il contribuente dalla eventuale compilazione del Modulo RW e dall obbligo di dichiarare i redditi eventualmente prodotti (Reddito diverso art. 70 del Tuir); Il pagamento deve essere eseguito utilizzando la delega di pagamento F24, codici tributo 4041; Non sono dovuti acconti. E consentito rateizzare l imposta dovuta ai sensi dell articolo 20 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241; Al fine di dichiarare il valore degli immobili deve essere compilata la Sezione XVI del quadro RM del modello UNICO Persone fisiche. 65 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
66 L introduzione in Italia delle imposte patrimoniali sugli immobili e sulle attività finanziarie estere. Per gli immobili situati in Stati della UE o dello SEE (che garantiscono un adeguato scambio di informazioni) l imposta (se superiore ante credito ad 200, se inferiore non è dovuta alcuna imposta) è dovuta nella misura dello 0,76% del: valore catastale così come determinato e rivalutato nel Paese estero ai fini dell assolvimento di imposte patrimoniali e reddituali o, in mancanza costo risultante dall atto di acquisto o dai contratti, o, se anche questo non risulta essere disponibile, valore di mercato rilevabile nel luogo in cui è situato l immobile. 66 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
67 L introduzione in Italia delle imposte patrimoniali sugli immobili e sulle attività finanziarie estere. E riconosciuto un credito d imposta pari alle imposte patrimoniali e reddituali pagate all estero che non siano già state detratte in Italia a norma dell art. 165 del Tuir. A tal fine, il Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del 5 giugno 2012 ha precisato che «dall imposta dovuta in Italia si detrae prioritariamente l imposta patrimoniale versata nell anno di riferimento nel Paese in cui sono situati gli immobili. Inoltre, qualora sussista un eccedenza di imposta reddituale estera gravante sugli stessi immobili non utilizzata ai sensi dell articolo 165 del TUIR, dall imposta dovuta in Italia si detrae, fino a concorrenza del suo ammontare, anche un ulteriore credito d imposta derivante da tale eccedenza» 67 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
68 L introduzione in Italia delle imposte patrimoniali sugli immobili e sulle attività finanziarie estere. Per gli immobili situati in uno Stato extra UE o SEE (che non garantiscono un adeguato scambio d informazioni) l imposta patrimoniale (sempre se superiore ad 200 al lordo del credito) è stabilita nella misura dello 0,76% che, in questi casi, non sarà applicata sui valori catastali esteri ma: sul costo risultante dall atto di acquisto o dai contratti; sul valore di mercato rilevabile nel luogo in cui è situato l immobile. Dall imposta patrimoniale potrà essere dedotto, fino a concorrenza del suo ammontare, un credito d imposta pari all ammontare dell eventuale imposta patrimoniale versata nello Stato in cui è situato l immobile. 68 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
69 L introduzione in Italia delle imposte patrimoniali sugli immobili e sulle attività finanziarie estere. Il DL n. 16 del 2012 ha previsto un regime speciale per quei soggetti che prestano lavoro all estero per lo Stato italiano (compresi gli Enti locali) o per Sue suddivisioni politiche/amministrative nonché le persone fisiche (la cui residenza fiscale sia determinata ex lege) che lavorano all estero presso organizzazioni internazionali cui aderisce l Italia in base ad accordi internazionali ratificati. Per questi soggetti, ai fini dell applicazione dell imposta patrimoniale, sono stati sostanzialmente replicati i meccanismi di funzionamento dell IMU prevedendo un abbattimento allo 0,40% dell aliquota d imposta per l abitazione principale ed un puntuale sistema di detrazioni. 69 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
70 L introduzione in Italia delle imposte patrimoniali sugli immobili e sulle attività finanziarie estere. L art. 19, commi da 18 a 23, del D.L. n. 201/2011, così come risulta a seguito delle modifiche apportate dal DL n. 16 del 2012 (convertito con modificazioni dalla L. n. 44 del 2012), ha introdotto a decorrere dal 2011 un imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato. Sono soggette all imposta anche le attività finanziarie che sono state oggetto di operazioni di emersione mediante la procedura della regolarizzazione. Non si considerano, invece, detenute all estero le attività finanziarie rimpatriate (sia fisicamente che giuridicamente). L imposta è rapportata ai giorni di detenzione ed è ripartita in base alla percentuale di possesso in caso di attività finanziarie cointestate. 70 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
71 L introduzione in Italia delle imposte patrimoniali sugli immobili e sulle attività finanziarie estere. La base imponibile è determinata: sul valore di mercato delle attività finanziarie rilevato al termine di ciascun anno solare; ed in mancanza sul valore nominale o di rimborso dell attività finanziaria. Dall imposta patrimoniale è ammesso in deduzione, fino a concorrenza del suo ammontare, un credito d imposta pari all ammontare dell eventuale imposta patrimoniale pagata nello Stato estero in cui sono detenute le relative attività finanziarie. 71 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
72 L introduzione in Italia delle imposte patrimoniali sugli immobili e sulle attività finanziarie estere. L imposta patrimoniale deve essere versata entro i termini di pagamento del saldo (per il 2011 entro il 09 luglio 2012); L applicazione dell imposta patrimoniale non esonera il contribuente dalla eventuale compilazione del Modulo RW e dall obbligo di dichiarare i redditi eventualmente prodotti (Redditi di natura finanziaria); Il pagamento deve essere eseguito utilizzando la delega di pagamento F24, codice tributo 4043; Non sono dovuti acconti. E consentito rateizzare l imposta dovuta ai sensi dell articolo 20 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241; Al fine di dichiarare il valore degli immobili deve essere compilata la Sezione XVI del quadro RM del modello UNICO Persone fisiche. 72 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta
73 L introduzione in Italia delle imposte patrimoniali sugli immobili e sulle attività finanziarie estere. A seguito delle modifiche introdotte con D.L. n. 16 del 2012 (art. 8, comma 16, lettera h) i conti correnti ed i libretti di risparmio detenuti nei paesi dell Unione Europea e in quelli dello SEE che garantiscono un adeguato scambio di informazioni (Norvegia e Finlandia) sono assoggettati all imposta patrimoniale nella misura fissa di 34,20. Tale imposta fissa è rapportata ai giorni di detenzione ed è ripartita in base alla percentuale di possesso in caso di conti correnti o libretti di risparmio cointestati e non è dovuta quando il valore medio di giacenza annuo risultante dagli estratti e dai libretti è complessivamente non superiore a euro (Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del 5 giugno 2012). 73 Unindustria - Roadshow - Le novità fiscali Irpef e sostituti d'imposta

References: Art. 51
 articolo 10
 Art. 10
 articolo 8
 Art. 51
 Art. 51
 art. 51
 Art. 51
 art. 12
 Art. 51
 art. 100
 art. 12
 Art. 100
 art.29
 art. 17
 art. 1
 art. 17
 articolo 1
 articolo 50
 articolo 50
 articolo 38
 Art. 2
 Art. 26
 Art. 33
 Art. 33
 articolo 26
 Art. 1
 art. 12
 art. 22
 articolo 26
 articolo 8
 art. 2
 art. 8
 art. 2
 art. 51
 articolo 9
 Art. 24
 art. 19
 art. 70
 articolo 20
 art. 165
 articolo 165
 art. 19
 articolo 20