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Timestamp: 2020-01-24 18:00:22+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 12226 del 17/05/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 12226 del 17/05/2017
Cassazione civile, sez. trib., 17/05/2017, (ud. 26/10/2016, dep.17/05/2017), n. 12226
sul ricorso 18619-2010 proposto da:
avverso la sentenza n. 11/2009 della COMM.TRIB.REG. dell’Emilia
La Fondazione Cassa di risparmio di Bologna propone ricorso per cassazione con due motivi, illustrati con successiva memoria, nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale dell’Emilia Romagna che, accogliendo l’appello dell’Agenzia delle entrate, ha negato alla contribuente, per il periodo d’imposta 1 ottobre 1995 – 30 settembre 1996, la spettanza dell’agevolazione, consistente nella riduzione dell’IRPEG alla metà, prevista dal D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601, art. 6.
“Non rimarrebbe che concludere – ha osservato la Commissione regionale – che poichè la parte non ha improntato gli atti introduttivi in tale guisa, non occorre nel caso estendere la valutazione di merito sull’evenienza che il D.Lgs. n. 153 abbia o meno valenza interpretativa, con possibile efficacia retroattiva…. non appare neppure necessario dare enfasi al mancato requisito della esclusività dello scopo privilegiato, come pure alla rilevanza della quota di possesso della entità bancaria e del suo accertato controllo partecipativo. Basta infatti chiarire che l’onere della prova, ex art. 2697 c.c., è momento che va introdotto nel giudizio secondo le regole tipiche del processo tributario e, quindi, con idonei e specifici contributi che vanno proposti nel ricorso introduttivo, non potendo più essere trattato come “tema d’indagine” neppure invocando il D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 7″.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 6
 art. 2697
 art. 7