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Timestamp: 2018-09-18 17:30:31+00:00

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Legge Regionale n. 17 del 5 luglio 1999 - Turistico - Fiaip.it
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Legge Regionale n. 17 del 5 luglio 1999
Art. 2. (Aree di sosta).
e) toponomastica della città contenente le informazioni turistiche aggiornate redatte nelle lingue locali ed in altre lingue.
5. La sosta di autocaravan e caravan nelle aree di cui al comma 1 è permessa per un periodo massimo di 48 ore consecutive. I Comuni possono stabilire deroghe al limite sopra indicato nel rispetto delle norme di legge e dei regolamenti comunali.
Art. 3. (Affidamento della gestione delle aree).
Art. 4. (Contributi).
1. La Regione, per la realizzazione delle aree di cui all'articolo 2, concede contributi in conto capitale ai Comuni, singoli o associati, dando priorità a quelli il cui territorio ricade nelle aree dell'obiettivo 5b di cui al regolamento (CEE) n. 2052/88 del Consiglio, del 24 giugno 1988, così come modificato dal regolamento (CEE) n. 2081/93 del Consiglio, del 20 luglio 1993. La Giunta regionale stabilisce criteri e priorità al fine di realizzare una equilibrata dislocazione delle aree attrezzate sul territorio regionale.
2. La Regione concede altresì contributi ai Comuni, singoli o associati, che intendono ristrutturare o ampliare le aree di sosta già esistenti sul loro territorio, fornendole almeno delle dotazioni indicate all'articolo 2.
Art. 5. (Presentazione delle domande).
a) copia della deliberazione dell'intervento;
3. La Giunta regionale, entro trenta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce i criteri e le modalità per la concessione dei contributi. L'erogazione dei contributi è disposta dal Dirigente del servizio competente entro sessanta giorni dalla presentazione della documentazione consuntiva di spesa.
Regolamentazione dei Bed and Breakfast
Art. 6. (Integrazione alla legge regionale 17/1997 in materia di Bed and Breakfast).
1. Ha aggiunto l'art. 29 bis al capo VI della L.R. 18 aprile 1997, n. 17.
Art. 7. (Pubblicità e attuazione dell'attività di Bed and Breakfast).
1. I Comuni istituiscono, regolamentano e aggiornano un apposito albo degli operatori nell'attività dei "Bed and Breakfast".
3. L'albo di cui al comma 1 è trasmesso periodicamente, e comunque almeno tre volte all'anno, alle Aziende di promozione turistica competenti per territorio.
4. La Regione trasmette ai Comuni, allo scopo di agevolare al massimo l'adempimento della comunicazione di inizio esercizio dell'attività, idonea modulistica predisposta per tale segnalazione.
5. I Comuni, successivamente alla segnalazione di cui al comma 4, effettuano apposito sopralluogo ai fini della conferma dell'idoneità all'esercizio dell'attività, allo scopo di iscrivere il richiedente nell'albo di cui al presente articolo.
6. I Comuni pubblicizzano l'elenco degli operatori "Bed and Breakfast" in apposite bacheche nei pressi del municipio o in altri luoghi di pubblico passaggio.
7. L'iscrizione all'albo di cui al comma 1 conferisce agli iscritti la facoltà di esporre, all'esterno dell'immobile ove viene svolto il servizio di Bed and Breakfast, idonea pubblicità identificativa.
Art. 8. (Marchio identificativo dell'attività di Bed and Breakfast).
1. La Giunta regionale, con propria deliberazione, è autorizzata ad approvare un apposito marchio identificativo dei "Bed and Breakfast" in Friuli-Venezia Giulia.
2. Il marchio è trasmesso ai Comuni che lo mettono a disposizione degli operatori iscritti all'albo dei "Bed and Breakfast", e può essere affisso, a spese degli interessati, all'esterno delle sedi di esercizio dell'attività.
Art. 9. (Sanzioni relative all'irregolare esercizio di attività di Bed and Breakfast).
1. La pubblicizzazione di "Bed and Breakfast" in mancanza dell'iscrizione all'albo comporta la sanzione, elevata dai Comuni, da lire 1.000.000 a lire 5.000.000.
2. Qualora la pubblicizzazione irregolare esponga anche il marchio di cui all'articolo 8 la sanzione è raddoppiata.
3. L'offerta del servizio di alloggio in locali diversi da quelli predisposti, ovvero in misura maggiore a quanto consentito, comporta la sanzione, elevata dai Comuni, da lire 200.000 a lire 1.000.000 e restano applicabili le eventuali sanzioni comminate in violazione di altre leggi locali o statali. In caso di recidiva l'operatore è anche cancellato per un anno dall'albo di cui al comma 1 dell'articolo 7.
Art. 10. (Norme finanziarie).
1. Per le finalità previste dall'articolo 4 è autorizzata, per l'anno 1999, la spesa di lire 500 milioni.
2. A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1999-2001 e del bilancio per l'anno 1999, è istituito - alla Rubrica n. 28 - programma 0.26.1 (Promozione e sviluppo turistico) - spese d'investimento - Categoria 2.3 - Sezione X, il capitolo 9251 [2.1.232.3.10.24], con la denominazione "Contributi ai Comuni, singoli e associati, per la realizzazione, la ristrutturazione e l'ampliamento di aree attrezzate per il turismo itinerante" e con lo stanziamento di lire 500 milioni per l'anno 1999.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10