Source: https://www.usaffrico.it/statuto-pesca/
Timestamp: 2017-12-11 13:21:38+00:00

Document:
STATUTO ASSOCIAZIONE “I CORMORANI”
Nello spirito della costituzione repubblicana ed in base agli art. 96 e segg. c.c., costituita un’Associazione con sede legale in Firenze, viale M. Fanti n. 18 denominata “I CORMORANI”
L’Associazione è apolitica e non ha finalità di lucro. Essa ha per scopo:
a) la pratica, lo sviluppo e la diffusione di attività sportive intese come mezzo di formazione psico-fisica, morale dei Soci, mediante la gestione di ogni forma di pratica della Pesca Sportiva mediante la partecipazione di proprie squadre; attività agonistica e non agonistica e ricreativa, con particolare riferimento alla
b) salvaguardare e tutelare i diritti dei pescatori sportivi nell’esercizio dell’attività di pesca;
c) tutelare e curare la fauna ittica e I’ambiente naturale in cui essa vive;
d) salvaguardare nell’ambito del proprio territorio alla vigilanza delle acque, affinché si possano evitare gli scempi dell’inquinamento e della pesca di frodo;
e) mettere a disposizione degli Enti preposti tutti i propri mezzi per contribuire a ripopolamento delle acque.
l) organizzare e gestire le attività di servizio di ristoro connesse con le varie attività quali la somministrazione di alimenti e bevande, limitatamente ai propri soci e anche ai tesserati riconosciuti ed aderenti ad enti di carattere nazionale le cui finali assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell’Interno;
L’Associazione potrà, altresì, richiedere l’affiliazione a federazioni e organizzazioni sportive a livello nazionale ed internazionale.
L’Associazione potrà ricevere sponsorizzazioni da terzi e potrà avere proventi di natura pubblicitaria anche mediante concessioni, a tale scopo, di spazi all’interno: dei luoghi nei quali viene esplicata l’attività.
Il numero dei Soci è illimitato; vi possono aderire tutti i cittadini di ambo i sessi che diano pieno affidamento morale e condividano gli orientamenti generai dell’Associazione partecipando alle sue iniziative. I Soci si distinguono nelle seguenti categorie:
SOCI FONDATORI: sono coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione. In caso di dimissioni o di decesso di un socio fondatore si procederà alla cooptazione di un nuovo, scelto fra i Soci onorari o effettivi, con il consenso della maggioranza dei Soci fondatori superstiti.
SOCI EFFETTIVI: sono coloro che coadiuvano i fondatori nello sviluppo e nella promozione delle attività associative.
SOCI ONORARI: sono coloro che per atti meritori, per l’eccezionale levatur morale, per la loro opera, abbiano favorito o favoriscano lo sviluppo sportivo culturale, sociale e umano.
Per essere ammesso come Socio è necessario presentare domanda al Consigli~ Direttivo su apposito stampato, con l’osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:
a) indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza professione, controfirmata da un socio presentatore; b) dichiarare di attenersi al presente Statuto, al regolamento interno ed alle deliberazioni degli Organi Sociali.
L’ammissione a Socio dovrà essere deliberata dal Consiglio Direttivo, il quale si riserva il diritto di accogliere o respingere la domanda di ammissione. In questo caso la domanda dovrà essere respinta entro 30 giorni dalla data di presentazione, senza esporre i motivi della decisione. Dietro ricorso dell’interessato, tale domanda potrà essere riesaminata nella prima Assemblea Ordinaria che delibera in via definitiva. Le dimissioni da Socio vanno presentate per scritto al Consiglio Direttivo.
I Soci sono tenuti: a) al pagamento della quota associativa con esclusione dei Soci onorari; b) all’osservanza dello Statuto, del regolamento interno e delle deliberazioni degli Organi Sociali, comprese, su delibera del Consiglio Direttivo sottoposte all’approvazione della Assemblea, eventuali integrazioni della Cassa Social attraverso versamento di quote straordinarie. Ciascun socio che abbia raggiunta I maggiore età ha diritto di esprimere un singolo voto, ex art.2532 2′ Co. c.c. La partecipazione è intrasmissibile, è esclusa ogni rivalutazione della quota associativa.
La qualifica di Socio si perde per: a) mancato rinnovo della quota sociale; b) dimissioni; c) sospensione o espulsione; d) decesso.
I Soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi: a) quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni ed alle deliberazioni prese dagli organi sociali; b) quando, in qualunque modo, arrechino danni morali materiali all’Associazione. Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consigli Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri. I Soci sospesi o espulsi possono impugnare il provvedimento entro 30 giorni dalla sua comunicazione avanti all’Assemblea Ordinaria, la quale decide inappellabilmente; c) quando si rendono morosi nel pagamento della quota sociale senza giustificato motivo: in questo caso potranno essere riammessi con il pagamento di una nuova quota di iscrizione.
Ai soci in regola con i pagamenti viene consegnata l’apposita tessera associativa, che ha carattere personale. Il socio non può cederla o prestarla, o comunque consentirne l’uso al altri; la violazione comporta l’applicazione delle sanzioni previste da presente statuto, compresa la radiazione del socio.
Articolo 8 PATRIMONIO SOCIALE- BILANCIO
Il Patrimonio Sociale dell’Associazione è costituito: a) dal fondo di dotazione istituito alla costituzione dall’Associazione dai Soci fondatori; b) dalle quote annuali dai contributi e dai supplementi associativi; c) dagli eventuali utili ricavati da manifestazioni sportive sociali e culturali; da obbligazioni, elargizioni, lasciti di Enti e di privati;
Le quote di ingresso, le quote annuali ed i supplementi associativi sono determinati dal C. Direttivo entro il 31 dicembre di ciascun anno per il successivo anno sociale. Le modalità di pagamento sono fissate dal Consiglio Direttivo.
Le eventuali eccedenze attive di ciascun esercizio ed il patrimonio, comunque acquisito, non possono, in nessun caso essere distribuiti ai soci, né direttamente né indirettamente, e devono essere devoluti allo sviluppo delle attività ed iniziative dall’Associazione nella misura e nei modi che saranno approvati anno per anno dall’Assemblea dei Soci.
L’esercizio finanziario avrà inizio il 1 gennaio e terminerà il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo redige il rendiconto consuntivo economico-finanziari del periodo precedente, allegando inoltre il bilancio preventivo per, il periodo in corso nonché una relazione esplicativa. Tali documenti dovranno essere sottoposti all’approvazione dell’Assemblea degli associati che dovrà avvenire entro il 30 aprile dell’anno successivo.
L’Assemblea dei Soci; Il Consiglio Direttivo; Il presidente; Il Vice-Presidenti il Segretario – Il collegio dei Sindacati Revisori
Sono ordinarie e straordinarie L’Assemblea dei Soci ordinaria assolve i seguenti compiti: a) approvare le linee generali ed il programma di attività dell’anno solare; b) eleggere i componenti de Consiglio Direttivo; c) eleggere i componenti il Collegio dei Revisori dei Conti; d) approvare i bilanci preventivi e consuntivi su proposta del Consiglio Direttivo; e) approvare eventuali regolamenti proposti dal Consiglio Direttivo; f) deliberare sulle modificazioni dello statuto dell’Associazione e sullo scioglimento della stessa.
L’Assemblea di norma, è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberar sulle modificazioni dello statuto e sullo scioglimento dell’Associazione nominando liquidatori.
L’Assemblea deve essere convocata a cura del Presidente o da chi ne fa le veci almeno una volta ogni anno, entro il 30 aprile, per la discussione e l’approvazione del bilancio consuntivo e del preventivo dell’anno in corso. L*Assemblea può inoltre essere convocata ogni volta che, almeno un quinto degli associati ne faccia richiesta motivata al Presidente del Consiglio Direttivo, nonché qualora il Presidente o la maggioranza dei componenti lo ritenga opportuno.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente ed in sua assenza dal consigliere più anziano. L’Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, quando è presente almeno la metà più uno degli associati. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualsiasi sia il numero dei presenti. L’avviso di convocazione, contenente la data e l’ora della prima e della seconda convocazione nonché l’ordine del giorno, deve essere affisso nella sede sociale almeno 15 giorni prima della data fissata per l’Assemblea.
Per deliberare sulle modifiche da apportare allo statuto, sullo scioglimento e sulla liquidazione del l’Associazione, è indispensabile il voto favorevole dei due terzi degli associati.
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a richiesta della maggioranza scrutinio segreto. Dovranno essere a scrutinio segreto le votazioni inerenti le persone. Tutti i Soci hanno diritto di voto e sono chiamati per l’approvazione e le codificazioni statutarie e dei regolamenti e per la nomina degli Organi Direttivi dell’Associazione.
Articolo 14 IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 ad un massimo di 9 membri eletti a maggioranza dall’Assemblea dei Soci. l suoi componenti restano in carica per 2 anni e sono rieleggibili Il Consiglio può attribuire incarichi ai singoli consiglieri per determinare attività promosse dall’Associazione nonché potrà attribuire compiti a quegli associati che con la propria opera volontaria e gratuita, intenderanno collaborare fattivamente alle attività associative. Qualora durante il mandato dovessero venire a mancare uno o più membri del Consiglio esso stesso coopterà altri membri in sostituzione dei mancanti, i membri cooptati dureranno in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo che l’ha cooptati. Qualora venisse meno la maggioranza dei membri L’intero Consiglio –Direttivo si intenderà decaduto.
Sono competenze del Consiglio Direttivo: a) redigere i programmi dell’attività associativa prevista dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci; b) curare le convenzioni delle delibere dell’Assemblea; c) redigere i bilanci preventivi e consuntivi d) deliberare circa l’ammissione, sospensione ed espulsione ei Soci ed accettare le dimissioni ; e) organizzare tutto quanto rientri negli scopi per i quali l’Associazione è stata costituita, stabilendone i relativi regolamenti e le modalità di attuazione, le norme per il buon funzionamento e quant’altro si renda necessario: f) formulare regolamento o regolamenti interni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea:
Il Consiglio Direttivo è convocato in via ordinaria dal Presidente o su richiesta motivata dalla maggioranza dei suoi componenti. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza della metà più uno dei presenti. Le deliberazioni de Consiglio vengono adottate a maggioranza, in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Articolo 17 IL PRESIDENTE:
l Presidente ha la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio nonché la direzione c la vigilanza dell’Associazione stessa; presiede alle riunioni convoca l’Assemblea ed il Consiglio, liquida le note di spesa previste dal bilancio
Articolo 18 I VICE-PRESIDENTI
I Vice-Presidenti coadiuvano il Presidente ed in sua assenza od impedimento ne disimpegnano le attribuzioni.
Articolo 19 II SEGRETARIO
Il Segretario : a) redige in appositi registri i verbali delle Assemblee e dei Consigli Direttivi; b) tiene la corrispondenza ed ha cura dei registri e dei documenti dell’Associazione; c) provvede a riscuotere gli introiti dell’Associazione rilasciando ricevuta; d) liquida le pendenze del l’Associazione, se autorizzato dal Presidente, comandato di uscita firmato dal Presidente medesimo; d) provvede al tesseramento dei Soci ed alla riscossione delle quote sociali. E’ coadiuvato da 2 Vice-Segretari.
Articolo 20 IL COLLEGIO DEI SINDACI REVISORI
Esso si compone di tre membri effettivi e due supplenti eletti dall’Assemblea del Soci. Il Collegio elegge nel suo seno il Presidente. I Sindaci durano in carica due anni e sono rieleggibili;
Articolo 21 DURATA E SCIOGLIMENTO
L’Associazione ha durata illimitata. L’Associazione si scioglie, oltre che per i casi previsti dalla legge, per delibera dell’Assemblea dei Soci quando venga assunta a maggioranza di almeno due terzi degli aventi diritto. L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione, nomina uno o più liquidatori e determina la destinazione dell’eventuale residuo attivo dedotte le passività, che deve essere devoluto ad altra Associazione che persegue finalità analoghe o per fine di pubblica utilità o salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Per quanto non contemplato nel presente statuto si fa riferimento a quanto disposto nel capo I, II, III del titolo II del Libro Primo del Codice Civile.

References: art. 96
 art.2532

Articolo 8

Articolo 14

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21