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Timestamp: 2019-10-18 05:28:48+00:00

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RS 418.0 Legge federale del 9 ottobre 1987 concernente il promovimento del l’istruzione dei giovani Svizzeri all’estero (LISE)
418.0 Legge federale del 9 ottobre 1987 concernente il promovimento del l’istruzione dei giovani Svizzeri all’estero (LISE)
[418.0]
Legge federale concernente il promovimento dell'istruzione dei giovani Svizzeri all'estero
del 9 ottobre 1987 (Stato 1° gennaio 2012)
visto l'articolo 45bis della Costituzione federale1; visto il messaggio del Consiglio federale dell'8 dicembre 19862,
La presente legge mira a rafforzare il legame dei giovani Svizzeri all'estero con la Patria, a facilitar loro il passaggio alla formazione scolastica e professionale in Svizzera e, contestualmente, ad incrementare la presenza culturale svizzera all'estero.
Sezione 2: Scuole svizzere all'estero
Art. 2 Aiuto finanziario federale
1 La Confederazione sussidia le scuole svizzere all'estero (dette qui di seguito «scuole») tenute a titolo privato da associazioni di Svizzeri all'estero e riconosciute sussidiabili dal Consiglio federale.
2 Per l'insegnamento medio superiore occorre un riconoscimento specifico.
1 Il Consiglio federale, consultato il Cantone patrono, riconosce sussidiabile una scuola se:
è politicamente e confessionalmente neutra e non ha scopo lucrativo;
è atta a soddisfare a lungo termine i bisogni d'istruzione dei giovani Svizzeri all'estero che vivono nella sua regione;
almeno parte dell'insegnamento è svolta in una lingua nazionale svizzera;
è regolarmente sostenuta finanziariamente dagli Svizzeri all'estero interessati;
dispone di classi elementari e medie inferiori e possibilmente di una scuola materna;
ha un Cantone patrono;
ha ricevuto dal Paese di residenza l'autorizzazione d'insegnare; e
esenta totalmente o parzialmente dal pagamento della retta i giovani Svizzeri all'estero che si trovano nel bisogno.
2 La proporzione di allievi svizzeri dev'essere almeno del 30% ma, se sono più di 60, scende al 20 %.
3 La scuola deve contare almeno 12 allievi svizzeri, ma almeno 25 per essere inizialmente riconosciuta dal Consiglio federale.
4 L'organizzazione e la struttura della scuola sono definite dallo statuto, sottoposto all'approvazione del Dipartimento federale dell'interno (detto qui di seguito «Dipartimento»).
5 I membri del Comitato scolastico e la maggioranza del corpo docente principale, direzione compresa, devono essere di cittadinanza svizzera. Il Dipartimento può consentire eccezioni per i membri del Comitato.
6 Il programma e l'insegnamento devono permettere agli allievi di continuare la formazione, senza grandi difficoltà, in Svizzera o nel Paese di residenza.
7 La scuola provvede a che i docenti di cittadinanza svizzera abbiano una copertura assicurativa sociale sufficiente. Col consenso del Dipartimento, gli interessati possono venir ammessi nella Cassa federale d'assicurazione.
Art. 4 Condizioni per il riconoscimento dell'insegnamento medio superiore
Il Consiglio federale riconosce sussidiabile l'insegnamento medio superiore se la scuola soddisfa le condizioni dell'articolo 3; la media superiore deve inoltre:
contare almeno 12 allievi svizzeri;
avere in programma l'insegnamento di almeno due lingue nazionali svizzere;
sfociare su una maturità cantonale o federale, su un diploma di commercio federalmente riconosciuto o sui corsi svizzeri preparatori all'università; e
portare se possibile al conseguimento di un certificato di scuola media riconosciuto nel Paese di residenza.
Art. 5 Natura e calcolo dell'aiuto finanziario
1 Nei limiti dei crediti stanziati, il Dipartimento versa annualmente alle scuole sussidi forfettari d'esercizio. Gli ammontari sono commisurati al numero di allievi svizzeri e di docenti principali svizzeri, nonché alla situazione della scuola.
2 Il Dipartimento può versare aiuti finanziari per i docenti stranieri qualora il Paese di residenza prescriva l'assunzione di docenti autoctoni.
3 Il Dipartimento può versare temporaneamente degli aiuti straordinari alle scuole la cui esistenza, senza loro colpa, è minacciata da circostanze particolari.
Art. 6 Cantoni patroni
1 Le scuole, per definire il sistema scolastico e il programma d'insegnamento, devono consultare un Cantone (Cantone patrono).
2 Il patronato obbliga segnatamente a:
consigliare ed assistere la scuola;
fornire materiale didattico a condizioni vantaggiose;
promuovere scambi d'allievi;
aiutare le scuole a scegliere i docenti e a curarne il perfezionamento;
aiutare i docenti a riprendere la professione in Svizzera.
Art. 7 Obbligo d'informare
Le scuole devono presentare al Dipartimento il preventivo, il consuntivo ed un rapporto sull'anno scolastico.
Il rispetto della presente legge deve essere assicurato dalla competente rappresentanza svizzera, quale organo di sorveglianza, e dal Dipartimento, quale organo di alta vigilanza. In campo pedagogico, la sorveglianza è esplicata dal Cantone patrono.
Art. 9 Revoca del riconoscimento
Dopo consultazione o su proposta del Cantone patrono, il Consiglio federale può revocare il riconoscimento sia per l'insieme dell'insegnamento, sia per quello medio superiore, qualora le condizioni poste dalla presente legge non risultino più soddisfatte.
Sezione 3: Istruzione al di fuori delle scuole svizzere all'estero
1 Nei limiti dei crediti stanziati, la Confederazione può sostenere le associazioni di Svizzeri all'estero e gli enti svizzeri, politicamente e confessionalmente neutri, che, senza scopo lucrativo, si dedicano all'istruzione dei giovani Svizzeri all'estero.
2 Il sostegno può segnatamente consistere negli aiuti finanziari seguenti:
sussidi a scuole gestite in comune con Stati terzi;
partecipazione alla remunerazione dei docenti svizzeri che, nelle scuole di Stati terzi, insegnano in particolare civica od elvetismo oppure lingue nazionali svizzere;
partecipazione alla remunerazione del docenti svizzeri che, nelle classi elementari e medie inferiori, insegnano seguendo programmi svizzeri;
partecipazione ai costi per corsi nei quali s'insegni, tra l'altro, elvetismo oppure lingue nazionali svizzere;
partecipazione ai costi inerenti agli scambi di allievi ed ai soggiorni di studio in Svizzera;
partecipazione ai costi inerenti a pubblicazioni, materiali didattici e corsi per corrispondenza.
3 L'articolo 3 capoverso 7 si applica per analogia ai docenti svizzeri beneficianti, quanto al loro onorario, d'un aiuto finanziario in virtù delle lettere b e c qui innanzi.
Art. 11 Commissione
1 Il Consiglio federale istituisce una commissione comprendente rappresentanti delle principali autorità e organizzazioni interessate.1
2 La Commissione è l'organo consultivo del Dipartimento per l'applicazione della presente legge.
1 Nuovo testo giusta il n. I 2.1 dell'O del 9 nov. 2011 (verifica delle commissioni extraparlamentari), in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5227).
Art. 12 Riserva del diritto estero
Il Dipartimento può autorizzare deroghe alla presente legge qualora lo esigano prescrizioni imperative del Paese di residenza.
1 Abrogato dal n. 38 dell'all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, con effetto dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).
Il Consiglio federale è incaricato d'eseguire la presente legge; emanerà all'uopo le necessarie disposizioni.
La legge federale del 4 ottobre 19741 concernente l'aiuto alle scuole svizzere all'estero è abrogata.
1 [RU 1975 2385]
1 Abgrogato dal n. II 19 della LF del 20 mar. 2008 concernente l'aggiornamento formale del diritto federale, con effetto dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3437; FF 2007 5575).
Data dell'entrata in vigore: 1° luglio 19883
RU 1988 1096
2 FF 1987 I 93
3 DCF del 29 giu. 1988).
RU 2014 4595
Decreto federale del 3 marzo 1964 concernente l’aiuto alle scuole svizzere dell’estero

References: Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 11

Art. 12