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Timestamp: 2018-01-22 22:53:03+00:00

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Comune di Faenza Settore Cultura Istruzione. Regolamento per la concessione delle palestre scolastiche comunali Giugno PDF
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Paolina Chiari
1 Art. 1 Finalità Comune di Faenza Settore Cultura Istruzione Regolamento per la concessione delle palestre scolastiche comunali Giugno 1999 Scopo del presente regolamento è quello di regolare l'attività ginnico-sportiva nelle palestre delle scuole di proprietà del Comune di Faenza, in orario extrascolastico, determinato nel rispetto del DPR 416/74 artt. 6, , del DPR 616/77 artt. 38 e 56, del D. L. 297/94 art. 96 e del Regolamento del Consiglio Scola-stico Provinciale relativo all'utilizzo degli edifici e delle attrezzature scolastiche. In base all'apposita regolamentazione provinciale, il presente atto definisce anche la facoltà per il Comune di assegnare a società sportive faentine palestre provinciali ubicate sul territorio comunale. La concessione è limitata alla sola attività ginnico-sportiva con esclusione di riunioni aventi carattere diverso. Art. 2 Titolari delle concessioni Il rilascio della concessione delle palestre scolastiche di pertinenza del Comune di Faenza a Società e Gruppi sportivi regolarmente iscritti all'archivio Sportivo Comunale (ASCO) e che svolgono la propria attività per i giochi di squadra e per la preparazione fisica personale di gruppo o individuale, è di competenza del Comune, previo assenso dei Consigli di Circolo o di Istituto i quali comunque possono negar-ne la disponibilità solo per motivi didattici. I giochi di squadra possono essere consentiti dal Comune, qualora, valutate singolarmente le varie attività, si ritenga che sussistano idonee condizioni ambientali e strutturali. In base alle deliberazioni dell'amministrazione Provinciale di Ravenna, le palestre delle scuole di proprietà della Provincia, ubicate sul territorio comunale, sono provvisoriamente concesse dal Comune di Faenza con successiva conferma da parte dell'amministrazione Provinciale. Art. 3 Periodo di concessione. La concessione è disposta solo per un periodo di tempo determinato. mai comunque eccedente l'anno scolastico in corso al momento della richiesta. Art. 4 Presentazione delle domande La domanda di concessione, firmata dal responsabile della Società o del Gruppo sportivo deve essere rivolta al Comune. 1 richiedenti dovranno precisare la tipologia dell'attività e, in caso di partite o manifestazioni sportive, dovranno specificare se le stesse si svolgono in presenza di pubblico e, in caso affermativo, se questo è ammesso con ingresso libero o a pagamento. L'ingresso con offerta libera viene equiparato all'ingresso a pagamento. Il Comune provvederà all'istruttoria definendo le assegnazioni, i calendari di utilizzazione e le concessioni delle palestre comunali. Per gli impianti provinciali le assegnazioni e i calendari di utilizzazione verranno trasmessi alla Provincia che provvederà al completamento delle pratiche e al rilascio delle concessioni Qualora le Società o i Gruppi sportivi abbiano necessità di utilizzare le palestre al sabato e alla domenica o in altra giornata festiva, per gare di campionato non previste in calendario o amichevoli, devono fame richiesta motivata, almeno otto giorni prima. agli Uffici Sport del Comune e della Provincia. i quali, qualora ne concorrano le condizioni, rilasciano apposita concessione. Le partite di campionato hanno la priorità rispetto alle partite amichevoli o di allenamento.
2 Art. 5 Formulazione delle domande Le domande. redatte su apposito modulo predisposto dall'ufficio competente devono contenere, fra l'altro: a) i dati anagrafici della Società o del Gruppo sportivo; b) il programma delle attività che si intendono svolgere; c) una dichiarazione di responsabilità del presidente della Società o del Responsabile del Gruppo; d) l'assicurazione che durante la presenza degli atleti in palestra sarà presente almeno un responsabile della Società o del Gruppo; e) l'impegno di rendere i locali nelle stesse condizioni di pulizia e agibilità in cui sono stati consegnati dall'ente concessionario. Art.6 Assegnazione e criteri di priorità Le domande per la concessione di palestre comunali e provinciali dovranno essere presentate all'ufficio Sport del Comune entro il 30 Giugno di ogni anno. Le domande presentate dopo tale data. verranno prese in considerazione solamente se esistono spazi disponibili. Il Servizio Sport procederà all'istruttoria per l'assegnazione degli spazi tenendo conto, in ordine di priorità dei seguenti criteri: 1) la squadra e gli atleti che svolgono il massimo campionato nazionale; 2) la squadra che svolge il campionato regionale o provinciale; 3) le associazioni sportive locali che svolgono attività di preparazione ginnico-sportiva ed agonistica; 4) i corsi di avviamento allo sport per bambini sotto gli 11 anni; 5) i corsi di avviamento per ragazzi e ragazze tra i 12 e i 14 anni; 6) le associazioni, gruppi, enti o privati, che ne facciano richiesta per attività di carattere ginnicosportive, non agonistiche; 7) le associazioni, enti o privati per singole manifestazioni di carattere sportivo o ricreativo. Inoltre, le società che hanno svolto attività nell'anno precedente hanno la priorità rispetto a nuovi corsi e squadre, come pure quelle che svolgono un'attività continua negli anni, hanno la precedenza rispetto alle società di nuova costituzione. Particolare attenzione dovrà essere rivolta a quelle associazioni, enti o gruppi che svolgono attività sportiva nei confronti dei portatori di handicap e attività correttiva e riabilitativa per giovani e anziani, secondo la seguente priorità: 1) le società o gruppi sportivi che fanno attività documentata con i portatori di handicap: 2) le attività rivolte alla ginnastica correttiva e riabilitativa svolte dall'ausl, e altri soggetti istituzionali riconosciuti, per utenti sotto i 18 anni; 3) le attività rivolte alla ginnastica correttiva e riabilitativa svolte dall'ausl, dagli Enti convenzionati e da altri soggetti istituzionali riconosciuti. La concessione delle palestre si intende anche per i servizi igienico-sanitari necessari allo svolgimento dell'attività. L'orario assegnato per l'uso delle palestre deve essere rigorosamente osservato e comprende il tempo per l'utilizzo degli spogliatoi, delle docce e per l'uscita dallo stabile. Art. 7 Consegna e restituzione della palestra All'atto della concessione dei locali, degli impianti e delle attrezzature alle Società e ai Gruppi sportivi per l'attività annuale, verrà effettuato, a cura del servizio sport, un sopralluogo congiunto tra Società, Scuola, Comune per la verifica delle attrezzature e dei materiali in dotazione alla palestra con specifica-zione del loro stato. Al termine dell'attività, saranno riscontrate dalla scuola le condizioni di conservazione ed evidenziati gli eventuali danni a locali, impianti o attrezzature. Ogni danno arrecato ai locali, alle attrezzature o le sottrazioni di materiale dovranno essere comunicati immediatamente all'ufficio Sport del Comune.
3 Di ogni danno al patrimonio mobile ed immobile che dovesse derivare dall'uso della palestra, ove si verifichi la responsabilità della Società concessionaria, la stessa sarà responsabile nella persona del Presidente e del firmatario della domanda di concessione in uso della palestra. A questi saranno addebitate le spese sostenute da Comune o Scuola per l'eliminazione del danno. Art. 8 Responsabilità civile Le Società e i Gruppi sportivi che usufruiscono delle palestre sono direttamente responsabili per eventuali danni che possano derivare a persone o a cose per l'uso dei locali. degli impianti e delle attrezzature. Le Società e i Gruppi sportivi che non sono affiliati ad Associazioni che prevedono l'assicurazione obbligatoria di responsabilità civile per i propri associati, debbono presentare, al momento della consegna della concessione, copia della polizza assicurativa stipulata per tutelare i propri associati. Gli Enti Locali e i Dirigenti scolastici non possono essere chiamati in causa per rispondere dei danni causati agli atleti o al pubblico in conseguenza dell'uso delle palestre. Art. 9 Garanzie delle Società e dei Gruppi sportivi Le società e i Gruppi sportivi si impegnano a garantire l'osservanza delle seguenti norme: a) L'accesso alle palestre è consentito ai praticanti l'attività sportiva solo se saranno assistiti dagli istruttori. allenatori o dirigenti delle Società e dei Gruppi. b) E' fatto assoluto divieto di entrare nel plesso scolastico a coloro che non partecipano all'attività sportiva. c) Gli istruttori sono tenuti a fare osservare agli allievi un comportamento disciplinato e rispettoso. d) E' assolutamente vietato fumare nei locali scolastici. e) E' fatto divieto di parcheggiare auto o posteggiare moto e biciclette nelle aree cortilizie di pertinenza del plesso scolastico salvo specifica autorizzazione del Comune o dell'amministrazione Provinciale f) E' fatto obbligo al mantenimento di condizioni di pulizia e di igiene della palestra e dei servizi g) E' fatto obbligo di rispettare gli orari assegnati. h) E' fatto assoluto divieto di svolgere pubblicità all'interno delle palestre. salvo specifiche autorizzazioni. i) Gli istruttori debbono controllare le scarpe di tutti coloro che entrano nello spazio di allenamento che devono essere con fondo di gomma o specifiche per la disciplina praticata j) E' fatto divieto di giocare a calcio all'interno delle palestre. k) E' fatto divieto di consentire l'accesso a persone estranee o al pubblico qualora non vi siano state specifiche autorizzazioni. l) E' fatto obbligo di provvedere al pagamento dei corrispettivi comunque dovuti non oltre il 30 Agosto di ogni anno. L'uso delle palestre non potrà essere concesso ai soggetti che non abbiano provveduto ai versamenti secondo le modalità ed i tempi indicati al successivo art. 12. Art. 10 Pulizie, custodia e sorveglianza Le Società ed i Gruppi sportivi, durante il periodo di concessione, sono responsabili della struttura e si impegnano a salvaguardare l'impianto provvedendo tra l'altro all'apertura e alla chiusura dei locali alla custodia, alla salvaguardia degli arredi e delle attrezzature e alla loro riparazione in caso di rotture. All'atto della richiesta di concessione il presidente o il dirigente da questi delegato assume tutte le re-sponsabilità. In casi particolari, l'ufficio Sport del Comune potrà richiedere alle società concessionarie la designazione di un responsabile unico dell'impianto per quanto attiene la custodia e le pulizie Qualora la Società, o il Gruppo sportivo, non provveda alle pulizie o al ripristino degli eventuali danni, l'ufficio Sport comunale vi provvederà direttamente addebitando le spese al concessionario responsabile.
4 Ogni Società, o Gruppo sportivo, ha l'obbligo di controllare che all'interno dei locali della palestra non accedano persone estranee così come stabilito alle lettere b) e k) dell'art.9 del presente Regolamento. Art. 11 Corrispettivo d'uso La concessione delle palestre, suddivise per categorie, è subordinata al pagamento di tariffe differenziate a seconda della categoria e del tipo di uso, come specificato nell'apposito tariffario comunale. Art. 12 Modalità di pagamento Le Società e i Gruppi sportivi provvederanno al pagamento del corrispettivo d'uso delle palestre con fatture emesse dall'ufficio Sport comunale a Dicembre per le attività relative al periodo settembre-dicembre e a Giugno per il periodo gennaio-giugno pagabili presso gli sportelli bancari convenzionati o su conto corrente postale entro e non oltre sessanta giorni dalla data di emissione. Per le concessioni giornaliere la fattura viene emessa contestualmente alla concessione con obbligo di pagamento entro 60 giorni. Art.13 Revoca delle concessioni In caso di mancato pagamento entro i termini indicati al capitolo precedente. si procederà come segue: a) sollecito scritto invitando al pagamento entro 10 (dieci) giorni; b) in caso di ulteriore mancato pagamento, inoltro alle Giunta Comunale della proposta di riscossio-ne coattiva e della proposta di revoca o di sospensione della concessione. La concessione si intende anche revocabile, a giudizio del Comune, per inosservanza delle prescrizioni o per esigenze scolastiche, senza che la Società o il Gruppo concessionario possa avanza e richiesta di danni o altro. La concessione della palestra sarà revocata a quelle Società o Gruppi che, pur avendo ottenuto la conces-sione della palestra, non ne facciano uso. Art. 14 Funzione di controllo Il Comune svolge funzioni di controllo per il tramite del proprio Ufficio Sport coadiuvato da incaricati del CONI Provinciale. verificando all'interno delle palestre scolastiche che il presente regolamento venga rispettato da parte delle Società o dei Gruppi sportivi concessionari. In caso di mancato rispetto del regolamento e in rapporto alla natura dell'infrazione, l'ufficio Sport proporrà i provvedimenti conseguenti. Art. 15 Deroga provvisoria per i gruppi spontanei Il Comune può stabilire, in deroga a quanto sopra riportato e valutando di volta in volta ogni singolo caso. che l'uso delle palestre sia consentito una tantum ai gruppi spontanei non affiliati ad alcuna associazione nazionale sportiva o ricreativa. Ad essi non va applicato il secondo comma dell'art. 8, ma dovrà essere versata una cauzione. se richiesta dall'ente proprietario della palestra. che varierà a seconda del periodo di utilizzo della palestra, quale fondo di garanzia per eventuali danni arrecati alle strutture e alle attrezzature esistenti. Detta cauzione, se non si verificheranno danni per tutto il periodo di utilizzo della palestra sarà restituita al termine del periodo d'uso. Un rappresentante maggiorenne del gruppo dovrà sottoscrivere una apposita dichiarazione nella quale. oltre alle normali assunzioni di responsabilità previste nell'apposito modulo di richiesta palestre, dovrà di-chiarare di avere avvertito i componenti che tutti i danni che dovessero subire personalmente o arrecare alle persone presenti, sono a suo carico e di tutti i presenti nella palestra in solido con lui o dei genitori di eventuali presenti minorenni, liberando l'ente proprietario da qualsiasi responsabilità in merito.
5 Art. 16 Palestre dell'amministrazione Provinciale Le palestre di proprietà della Provincia vengono assegnate in via preliminare dall'ufficio Sport del Comune, ma sono soggette alla formale concessione da parte del competente Ufficio Sport dell'amministrazione Provinciale di Ravenna. In tali palestre si applica il regolamento per la gestione delle palestre provinciali e il tariffario deliberato dalla Giunta Provinciale.
CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE PALESTRE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI DI PROPRIETÀ' DELLA PROVINCIA DI COSENZA
CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE PALESTRE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI DI PROPRIETÀ' DELLA PROVINCIA DI COSENZA SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE Art. l Finalità a. La Provincia, affida al

References: Art. 1
 art. 96
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art.6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 12
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art.13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16