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Timestamp: 2020-05-28 21:30:35+00:00

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Art. 660 codice civile - Legato di alimenti - Brocardi.it
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Articolo 660 Codice civile
Dispositivo dell'art. 660 Codice civile
Il legato di alimenti, a favore di chiunque sia fatto(1), comprende le somministrazioni indicate dall'articolo 438(2), salvo che il testatore abbia altrimenti disposto(3) [670 c.c.].
(1) Non è, dunque, richiesto che il legatario sia tra i soggetti in favore dei quali gli artt. 433 ss. del c.c. prevedono il diritto agli alimenti.
(2) Stante il richiamo all'art. 438 del c.c. si ritiene debba sussistere in capo al legatario lo stato di bisogno, ossia l'incapacità di procurarsi il necessario per vivere.
Alla cessazione di tale stato il legato diviene inefficace senza però venir meno, se la condizione di bisogno si ripresenta la prestazione torna ad essere dovuta nuovamente. In questo senso si può affermare che lo stato di bisogno è un presupposto di efficacia del legato di alimenti.
(3) Il legato di cui alla norma in commento differisce da quello avente ad oggetto una rendita vitalizia (v. art. 1872 del c.c.) in relazione alla misura della prestazione: nel primo è rapportata allo stato di bisogno, nel secondo è fissa.
Spiegazione dell'art. 660 Codice civile
A proposito dell’art. 660, concernente il legato di alimenti, non si trova molto da rilevare: salvo che la detta disposizione si ricollega a quella dell’art. 438, col richiamo al quale deve ritenersi risolta la questione che si presentava sotto la vigenza dell’art. #846# del codice del 1865: se fosse, cioè, il legato alimentare da ritenere subordinato alle condizioni di bisogno dell’alimentando ed alla disponibilità dell’onerato; tale questione è stata risolta in senso affermativo.
Ma si ritiene che l’art. 660, collegato all’art. 438, si applichi soltanto all’ipotesi di legato generico di alimenti; e che, se il testatore avesse determinato il quantum da prestare, l’indicazione della prestazione come alimentare sarebbe da considerare come una superflua demonstratio: sicché tale legato dovrebbe considerarsi come insuscettibile di variazioni quantitative, in più o in meno, e come insuscettibile di cessazione per originaria o sopravvenuta inesistenza del bisogno (che, a rigore, anche questa è variazione quantitativa: riduzione a zero).
Massime relative all'art. 660 Codice civile
Cass. civ. n. 6772/2012
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 6772 del 4 maggio 2012)
Cass. civ. n. 6727/1987
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 6727 del 5 agosto 1987)

References: Articolo 660

Articolo 660
 art. 1872

Cass. 
 sentenza 

Cass. 
 sentenza