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COMUNE DI SAN MARTINO DI VENEZZE PROVINCIA DI ROVIGO - PDF
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1 Prot. N. Lì COPIA COMUNE DI SAN MARTINO DI VENEZZE PROVINCIA DI ROVIGO VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 37 Sessione Straordinaria - Seduta Pubblica di Prima Convocazione O G G E T T O MODIFICA ALLA DELIBERA DI C.C. N 25 DEL 31/07/2014 AD OGGETTO "IMPOSTA UNICA COMUNALE) - COMPONENTE IMU (IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA). APPROVAZIONE ALIQUOTE PER L'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA PER L'ANNO 2014". L'anno duemilaquattordici addì trenta del mese di settembre alle ore 19:00 presso la Sala del Consiglio, previa convocazione con avvisi scritti tempestivamente notificati, si è riunito il Consiglio Comunale. All appello nominale risultano: PIASENTINI VINICIO BARBIERATO ANNA MARIA MERLIN ROBERTO BARISON DANIELE FRANCESCON ILENIA ROSA LUCA CONTIERO IVO CONTIERO ENRICO Assente NOVO DIEGO BEGGIAO GIUSEPPE BONATO TIZIANO Assente CRIVELLARI CESARINO MENARELLO STEFANO Totale presenti 11 Totale assenti 2 L Assessore esterno CONTIERO CLAUDIO risulta. Assiste alla seduta la dott.ssa POLI GUIDO in qualità di VICESEGRETARIO Comunale. Il dott. PIASENTINI VINICIO nella sua qualità di SINDACO assume la presidenza e, riconosciuta legale l adunanza, dichiara aperta la seduta e chiama all ufficio di scrutatori Sigg. BARISON DANIELE CONTIERO IVO BEGGIAO GIUSEPPE Il Presidente chiede al Consiglio di deliberare sull oggetto sopraindicato.
2 E presente il Responsabile finanziario rag. Visentin Gianmaria, Responsabile dell ufficio tributi, in qualità di tecnico esperto. Il Sindaco illustra l argomento all ordine del giorno. Ricorda che in data 31 luglio 2014 è stato approvato il Bilancio di Esercizio per l anno 2014, sulla base delle conoscenze normative di quel periodo, con una norma che si prestava a differenti interpretazioni. In data 30 luglio (ma pubblicato il 31 luglio, giorno stesso del Consiglio Comunale) una circolare ministeriale che chiariva le modalità di applicazione della maggiorazione dello 0,8 per mille nella determinazione delle aliquote TASI, stabilendo in definitiva che la maggiorazione dello 0,8 per mille si applica alternativamente alla abitazione principale o agli altri fabbricati, non superando il tetto fissato al 6 per mille per l abitazione principale e il 10,60 per mille relativamente agli altri fabbricati. Il Sindaco precisa che i calcoli effettuati dagli uffici sono stati svolti nell ottica di concedere detrazioni rispetto alle abitazioni principali. Il Sindaco illustra quindi le diverse aliquote, precisando che gli uffici provvedono a verificare il gettito del primo acconto IMU, e che si è confortati dal fatto che il gettito rimane comunque prudenziale ed immutato rispetto alle prime stime. Prende la parola il Responsabile finanziario rag. Visentin, informando che si è verificato un sostanziale recupero a livello di gettito anche rispetto all anno precedente. Prende la parola il consigliere Menarello Stefano, convenendo sul fatto che la circolare ministeriale sia davvero complessa, ringrazia il Sindaco per l esposizione esaustiva e per le correzioni apportate in applicazione alla circolare. Preannuncia comunque l astensione del gruppo consiliare, motivata dalla complessità tecnica della Legge. Il Sindaco, ripresa la parola, conferma che la circolare ha avuto necessità di interventi esemplificativi da parte di esperti. Il consigliere Merlin, chiesta la parola, considerata la complessità della circolare, ritiene che la ricalibratura sia stata effettuata con l obiettivo di tutelare i cittadini. Il Consigliere Crivellari, ricollegandosi a quanto espresso dai precedenti consiglieri, lamenta la complessità di leggi che poi richiedono spesso circolari interpretative. Non essendovi ulteriori interventi, IL CONSIGLIO COMUNALE RICHIAMATA la propria delibera num. 25 del 31 luglio 2014 ad oggetto: IUC (Imposta Unica Comunale) Componente IMU (Imposta Municipale propria). Approvazione aliquote per l Imposta Municipale Propria per l anno 2014 ; RICHIAMATO l art. 1 comma 677 della L. 27/12/2013, n. 147 come modificato dall art. 1 comma 1 legge 68 del 2014, che in merito ai limiti delle aliquote recita: Il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l'aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell'imu per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'imu al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille. Per lo stesso anno 2014, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel secondo periodo, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate di cui all'articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, detrazioni d'imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti o inferiori a quelli determinatisi con riferimento all'imu relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall'articolo 13 del citato decreto-legge n. 201, del 2011 ;
3 ESAMINATA la circolare del Ministero dell Economia e Finanze num. 2/DF del 30 luglio 2014 ad oggetto TASI chiarimenti in materia di applicazione della maggiorazione dello 0,8 per mille che ha specificato che la maggiorazione del 0,8 per mille poteva essere applicata o solo al tetto massimo da non superare fissato al 10,60 per mille e al 6,00 per mille per abitazione principale o solo all aliquota oppure la maggiorazione del 0,8 per mille poteva essere distribuita tra i due limiti; TENUTO CONTO che nell art. 1 comma 677 non era chiarito come doveva essere ripartita la maggiorazione e che il chiarimento è arrivato solo con la circolare n. 2/df pubblicata solo in data 31 luglio 2014 (stesso giorno del Consiglio Comunale di approvazione delle aliquote) e che pertanto non era possibile conoscere le esatte indicazioni fornite poi dal Ministero dell Economia e Finanze; RITENUTO, quindi, di dover procedere a rettificare l aliquota IMU per alcune categorie di immobili al fine di rientrare nel vincolo normativo di cui sopra; RITENUTO di stabilire, infine, che eventuali comportamenti tributari difformi seguiti nel frattempo dai contribuenti non sono punibili con l applicazione di sanzioni e interessi, ricorrendo i presupposti e le circostanze esimenti previste dallo Statuto del Contribuente di cui alla legge n 212/2000; VISTO il regolamento comunale per la disciplina dell Imposta Unica Comunale, nel quale è disciplinata altresì l Imposta Municipale Propria; VISTO l art. 27 comma 8 della L. 448/2001 secondo cui il termine per approvare le tariffe dei tributi ed i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali è stabilito entro la data fissata da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione; VISTO l articolo 1 comma 169 della L.296/2006 che prevede quale termine per la deliberazione delle aliquote e delle tariffe dei tributi locali quello legislativamente previsto per l approvazione del bilancio di previsione; VISTO il Decreto Ministero Interno del 18 luglio 2014 che differisce ulteriormente il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l anno 2014 al 30 settembre 2014; VISTO l art. 42 del D.Lgs. 267/2000 che dispone la competenza del Consiglio Comunale in merito all approvazione del presente atto; VISTO il D.Lgs. n. 267/2000; VISTO lo Statuto Comunale; VISTO il Regolamento generale delle entrate tributarie comunali; ACQUISITI, sulla proposta della presente deliberazione ed allegato al presente atto come parte integrante e sostanziale, i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile, ai sensi dell art. 49, comma 1, del D. Lgs , n. 267; CON VOTI favorevoli n. 8 contrari n. 1 (Crivellari) astenuti 2 (Menarello e Beggiao) espressi per alzata di mano dai n. 11 consiglieri presenti e votanti; DELIBERA
4 1) DI MODIFICARE, per i motivi in premessa indicati, il contenuto di cui al deliberato al punto 2) del dispositivo della delibera consiliare n 25 del 31/07/2014, nel senso sopra esposto, come dal prospetto che segue: - variazione aliquota di base, di cui all art. 13, comma 6, del D.L. 201/2011: 8,1 per mille; - variazione aliquota prevista per l abitazione principale rientranti nelle categorie A1, A8 e A9 e relative pertinenze, di cui all art. 13, comma 7, del D.L. 201/2011: 2,7 per mille; - variazione aliquota per abitazioni concesse in locazione a condizione che il locatario abbia adibito il fabbricato ad abitazione principale: 7,3 per mille; 2) DI MODIFICARE, il deliberato di cui al punto 4) del dispositivo della delibera consiliare n 25 del 31/07/2014, come segue: - variazione aliquota per gli immobili ad uso produttivo classificati nella categoria catastale D: 8,1 per mille; di cui lo 7,6 per mille è la quota riservata allo Stato ai sensi dell art. 1, comma 380, lettera f, della L. 228/2012 e lo 0,5 per mille è la quota di competenza comunale; 3) DI DARE per rato e confermato il contenuto ed il dispositivo della suddetta delibera non modificato dal presente atto; 4) DI DARE ATTO che la presente deliberazione entra in vigore il 1 gennaio 2014, ai sensi dell'art. 1, comma 169, della legge n. 296 del 2006; 5) DI DARE ATTO che, ricorrendo i presupposti e le circostanze esimenti previste dallo Statuto del Contribuente di cui alla legge n 212/2000, non saranno applicate sanzioni e/o interessi agli eventuali comportamenti tributari difformi tenuti nel frattempo dai contribuenti, fino alla data di pubblicazione del presente atto sul sito informatico del MEF; 6) DI DEMANDARE al responsabile del servizio finanziario il compito di inserire copia della presente deliberazione nell'apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la successiva pubblicazione da parte del MEF nel sito informatico, ai sensi dell articolo 1, comma 688, della legge n. 147/2013; 7) DI DARE ATTO che, il gettito previsto nel Bilancio di previsione 2014, già prudenziale al momento dell iscrizione, non subirà modifiche in considerazione del gettito IMU già introitato come acconto 2014 e delle conseguenti proiezioni del saldo 2014; Infine il Consiglio Comunale, con separata votazione espressa nei modi di legge con il seguente esito: 8 contrari n. 1 (Crivellari) astenuti 2 (Menarello e Beggiao) espressi per alzata di mano dai n. 11 Consiglieri presenti e votanti DELIBERA di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell articolo 134, comma 4, del d.lgs. n. 267/2000.
5 SETTORE: RAGIONERIA OGGETTO DELLA PROPOSTA: MODIFICA ALLA DELIBERA DI C.C. N 25 DEL 31/07/2014 AD OGGETTO "IMPOSTA UNICA COMUNALE) - COMPONENTE IMU (IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA). APPROVAZIONE ALIQUOTE PER L'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA PER L'ANNO 2014". Ai sensi dell art. 49, comma 1 del decreto Legislativo n. 267, si esprime parere: in ordine alla regolarità tecnica: data parere: Favorevole f.to Il Responsabile del servizio VISENTIN GIANMARIA in ordine alla regolarità contabile: data parere: Favorevole f.to Il Responsabile del servizio VISENTIN GIANMARIA per motivazioni su eventuali pareri sfavorevoli o condizionati, vedi allegati.
6 VERBALE LETTO APPROVATO E SOTTOSCRITTO. f.to IL SINDACO PIASENTINI VINICIO f.to Il VICESEGRETARIO COMUNALE POLI GUIDO REFERTO DI PUBBLICAZIONE N. Reg. Certifico io sottoscritto Messo Comunale che copia della presente delibera viene affissa all albo comunale a partire dalla data odierna per 15 giorni consecutivi. Addì f.to IL MESSO COMUNALE E copia conforme all originale da servirsi per uso amministrativo Addì IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO CERTIFICATO DI ESECUTIVITA (artt. 126,127,133,134 e 135 D.Lgs , n. 267) Si certifica che la suestesa deliberazione è stata pubblicata nelle forme di Legge all Albo Pretorio del Comune ed è: [N] IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE La presente deliberazione è divenuta esecutiva il giorno: decorsi 10 giorni dalla pubblicazione Addì IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

References: art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 27
 articolo 1
 art. 42
 art. 49
 art. 13
 art. 13
 art. 1
 articolo 1
 articolo 134
 art. 49