Source: https://www.mammiferi.org/associazione/statuto/
Timestamp: 2019-09-23 05:38:49+00:00

Document:
Statuto - Mammiferi
Lo Statuto dell’Associazione Teriologica Italiana
Approvato dall’Assemblea dei Soci il 9 maggio 2014
È costituita l’associazione culturale a carattere scientifico senza fini di lucro denominata “Associazione Teriologica Italiana Onlus” in acronimo ATIt onlus, avente come simbolo l’immagine stilizzata di un istrice. A.T.I.t. onlus è un’associazione autonoma che persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, nel campo della tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente. L’Associazione si obbliga ad utilizzare nella denominazione ed in qualsiasi comunicazione e segno distintivo rivolta al pubblico la locuzione “ONLUS”. La sede legale è in Roma, mentre la sede operativa e la segreteria coincide con la domiciliazione professionale del Presidente. Potranno essere istituite e soppresse sedi secondarie, filiali, succursali, agenzie, uffici mobili, uffici di rappresentanza sia in Italia sia all’estero, previa approvazione del CD e successiva delibera dell’Assemblea. La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.
protezione delle specie animali e dell’ambiente;
salvaguardia dell’ambiente naturale e della fauna incoraggiando tutte le iniziative a sostegno della natura;
conservazione e gestione dei Mammiferi e dei loro habitat;
organizzazione, in proprio o con la collaborazione di altri organismi, di seminari, assemblee, incontri, corsi di specializzazione e di qualificazione, borse di studio, conferenze attinenti allo scopo sociale esclusivamente a favore di soggetti svantaggiati per ragioni economico – familiari;
collaborazione con altri sodalizi scientifici nazionali e internazionali che perseguano finalità analoghe, con Musei, Enti pubblici, Università e Scuola;
stipula con Enti pubblici e privati di contratti e convenzioni nell’ambito dello scopo sociale;
di promuovere ogni altra iniziativa ritenuta utile o necessaria a perseguire, direttamente o indirettamente, gli scopi prefissi.
L’Associazione si ispira ai principi della partecipazione democratica, della solidarietà e promozione sociale, dell’autonomia e responsabilità. Per la realizzazione diretta ed indiretta del proprio oggetto sociale, come sopra definito, l’Associazione potrà promuovere l’adesione per affiliazione ad altre associazioni scientifiche, italiane e straniere al fine di promuovere la realizzazione di iniziative e programmi comuni che si dimostrino opportuni per migliorare i servizi offerti ai rispettivi Soci, associati o partecipanti. L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.
Nel perseguimento degli scopi e delle finalità di cui all’ art. 2 chiunque può essere socio di ATIt onlus senza distinzione di sesso, nazionalità, lingua, religione, opinione politiche, condizioni personali e sociali, purché in possesso dei requisiti morali e sociali. Possono far parte dell’ATItonlus:
in qualità di soci ordinari, i cultori di discipline ambientali e teriologiche, la cui richiesta di ammissione, avviene tramite domanda accompagnata da un sintetico curriculum e dietro presentazione di almeno due Soci, e subordinatamente all’approvazione da parte del Consiglio Direttivo e ratifica vincolante dell’Assemblea;
in qualità di soci onorari, a vita, personalità che si sono distinte per i loro particolari meriti scientifici nel campo della Teriologia e/o che hanno dato un contributo notevole alla vita dell’Associazione. I Soci onorari vengono individuati dal Consiglio Direttivo, il quale deve votarne all’unanimità la candidatura prima di poterla proporre all’Assemblea per la nomina. I Soci onorari sono considerati tali dopo accettazione della nomina conferita.
I Soci ordinari e onorari sono tenuti a:
osservare lo statuto, i regolamenti e le delibere degli organi;
partecipare con voto deliberativo all’Assemblea;
versare regolarmente i contributi associativi, stabiliti annualmente dal Consiglio Direttivo, tassativamente entro il primo bimestre di ogni anno, pena la sospensione dall’esercizio dei diritti associativi che saranno riacquisiti solamente all’avvenuta regolarizzazione del pagamento delle quote sociali e comunque non oltre il termine di un anno o eventualmente altro periodo stabilito, indicandone le motivazioni e la durata, dal Consiglio Direttivo;
partecipare alle attività sociali (convegni, conferenze, ecc.);
I Soci onorari non sono tenuti all’osservanza del punto “e”;
La partecipazione del Socio alla vita associativa è a tempo indeterminato e continuativo, fermo restando il diritto di recesso.
I Soci ordinari, morosi da 2 anni, sono dichiarati decaduti su decisione del Consiglio Direttivo. Tutti i Soci maggiori di età, purché in regola con il pagamento della quota associativa, hanno diritto di voto in ordine all’approvazione e alle modifiche dello Statuto e dei regolamenti, alla nomina degli Organi Sociali dell’Associazione ed ad ogni altra questione posta all’ordine del giorno nell’Assemblea dei Soci. Tutti i Soci, in regola con il pagamento della quota associativa, hanno diritto di ricevere le pubblicazioni dell’Associazione. Le quote associative versate dai Soci sono definitivamente acquisite dall’Associazione e sono perciò intrasmissibili e non rivalutabili. Oltre alla quota annuale, i Soci possono contribuire con elargizioni volontarie a titolo di liberalità. I Soci non in regola con la quota associativa non hanno diritto di voto in Assemblea e non possono rivestire ruoli di elettorato passivo e attivo. I Soci in regola con il pagamento della quota sociale che si vogliano candidare a qualsivoglia carica sociale devono aver versato la quota entro il primo bimestre dell’anno. L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo.
Art. 5 – ESCLUSIONE DEI SOCI
La qualifica di Socio si perde per dimissioni scritte, inviate per raccomandata o via posta elettronica all’Associazione, e per decadenza decretata dal Consiglio Direttivo per motivi che comportino danno alla vita e all’immagine dell’Associazione. Il Socio, oltre che nei casi previsti dalla legge, può essere escluso quando:
non osserva le disposizioni dell’atto costitutivo, dello Statuto, dei Regolamenti o le delibere regolarmente prese dagli Organi Sociali;
danneggi o tenti di danneggiare in qualunque modo gli interessi dell’associazione;
per morosità accertata dal Consiglio Direttivo, protrattasi per almeno un esercizio finanziario consecutivo.
L’esclusione viene decisa con delibera motivata dal Consiglio Direttivo ed ha effetto dal giorno successivo rispetto a quello in cui la relativa comunicazione motivata è inviata all’escluso a mezzo lettera raccomandata A.R, o posta ordinaria o posta elettronica all’indirizzo email indicato sul libro Soci. Nel caso di recesso, esclusione o scioglimento il Socio che cessa di far parte dell’Associazione non può vantare alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione né reclamare il rimborso dei contributi associativi pagati e dovuti.
Tutte le Cariche Sociali sono conferite ed accettate a titolo gratuito ed attribuiscono soltanto il diritto all’eventuale rimborso delle spese effettivamente sostenute per conto e nell’interesse della Associazione.
L’Assemblea è l’organo supremo dell’Associazione e la volontà che essa esprime è sovrana ed imprescindibile nella vita dell’Associazione stessa. L’Assemblea dei Soci decide la linea di attività dell’Associazione, nomina gli altri Organi Sociali, che vengono ricoperti a titolo gratuito e rinnovati ogni 2 anni, approva i Soci onorari ed il Presidente onorario, approva i bilanci consuntivi e preventivi presentati dal Consiglio Direttivo entro il 30 aprile di ogni anno, ratifica l’ammissione dei Soci, tratta tutti gli altri oggetti attinenti la gestione sociale riservati alla competenza dell’Associazione dallo Statuto, dalla legge o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo. L’Assemblea è convocata dal Presidente, in sua assenza dal Vicepresidente, da almeno la metà dei componenti il Consiglio Direttivo e da un quinto dei Soci almeno una volta all’anno. L’Assemblea, ordinaria o straordinaria, è convocata mediante avviso indicante il giorno, l’ora, il luogo della riunione e l’ordine del giorno, affisso presso la sede legale o pubblicato sulla rivista dell’Associazione o sul suo sito Internet o mediante invio ai Soci a mezzo lettera raccomandata, telefax o posta elettronica ai riferimenti indicati nel libro Soci, almeno 15 giorni prima del termine fissato per la riunione. L’Assemblea generale ordinaria è valida, in prima convocazione, se è presente, anche mediante delega vista la complessità della struttura organizzativa e la residenza dei Soci sull’intero territorio nazionale (non più di due deleghe per ciascun Socio presente), la metà più uno dei Soci in regola con il pagamento delle quote sociali, in seconda convocazione, anche se non viene raggiunto tale quorum. L’assemblea straordinaria, da convocarsi secondo le modalità previste per quella ordinaria, delibera circa:
le modifiche dello Statuto e del Regolamento dell’Associazione;
la nomina, la revoca ed i poteri dei liquidatori.
Il Consiglio Direttivo (C.D.) è composto dal Presidente, dal Segretario-Tesoriere, dal Direttore responsabile delle pubblicazioni e da 6 Consiglieri, eletti dall’Assemblea con voto segreto (limitato a quattro nominativi) e a maggioranza semplice. In caso di parità nei risultati delle votazioni prevale il più giovane di età. Il C.D. elegge al suo interno il Vicepresidente e tra i Soci dell’ATIt il Responsabile dell’Ufficio Comunicazione e della Biblioteca. Il C.D. può nominare Commissioni o Gruppi di lavoro su temi specifici, composti da almeno 3 membri, scelti preferenzialmente tra i Soci o tra specialisti esterni all’Associazione. Il C.D. dura in carica 2 anni e i singoli membri, ad eccezione del Segretario-Tesoriere, del Direttore responsabile delle pubblicazioni e del Presidente, non sono rieleggibili alla stessa carica per più di due volte consecutive. Il Presidente può essere rieletto fino a tre volte. Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente ed è atto a deliberare quando risulta presente la maggioranza assoluta dei componenti. Non è ammessa la delega. Alle riunioni del Consiglio Direttivo possono essere invitati, con funzione consultiva, il Presidente Onorario, il Responsabile dell’Ufficio Comunicazione e della Biblioteca e il Responsabile del Sito Internet, il Coordinatore del Comitato Editoriale ed eventuali altre figure anche esterne all’ATIt. L’avviso di convocazione indicante il giorno, l’ora, il luogo della riunione e l’ordine del giorno è affisso presso la sede legale o pubblicato sulla rivista dell’Associazione o sul suo sito Internet o inviato ai membri del C.D. a mezzo lettera raccomandata, telefax o posta elettronica agli indirizzi indicati dai medesimi almeno tre giorni prima del termine fissato per la riunione. Al Consiglio direttivo spetta di:
attuare l’indirizzo generale e il programma di attività stabiliti dall’Assemblea;
regolare l’insieme delle attività dell’ATIt onlus, autorizzando le spese relative nei limiti del bilancio preventivo;
assumere in caso di urgenza, nell’interesse dell’A.T.It onlus, le deliberazioni necessarie, anche non previste da mandati dell’Assemblea, sottoponendole a ratifica dell’Assemblea successiva;
promuovere raccolte di fondi;
predisporre il bilancio consuntivo e quello preventivo da sottoporre al vaglio dell’Assemblea;
deliberare sull’ammissione ed esclusione dei Soci e prendere atto delle comunicazioni di recesso;
nominare i collaboratori esterni ed i consulenti dell’Associazione;
proporre, se deciso all’unanimità, all’Assemblea nominativi di potenziali Soci onorari ed eventualmente del Presidente onorario, per la loro approvazione;
nominare le figure del Responsabile dell’Ufficio Comunicazione e della Biblioteca e del Responsabile del Sito internet e delle pubblicazioni on-line;
nominare il Comitato Editoriale della rivista per l’impostazione ed il coordinamento delle attività editoriali;
nominare i membri dell’Ufficio Comunicazione;
accettare lasciti, donazioni, eredità, sovvenzioni non in contrasto con lo scopo associativo;
aprire conti correnti presso istituti bancari e postali;
deliberare circa l’ammontare della quota sociale e le modalità e i termini di versamento.
Il Presidente è eletto dall’Assemblea dei Soci ed esercita la rappresentanza legale dell’Associazione; convoca e presiede l’Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo, fissandone l’ordine del giorno, autorizza e ratifica la spesa nei limiti del bilancio preventivo, sentito il Consiglio Direttivo. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in sua assenza, in tutte le sue funzioni.
Art. 10 – SEGRETARIO-TESORIERE
Il Segretario-Tesoriere cura l’esazione delle quote sociali, amministra i proventi dell’Associazione secondo i bilanci da lui proposti al Consiglio Direttivo e approvati dall’Assemblea dei Soci; cura la corrispondenza, l’elenco generale dei Soci e i verbali degli atti sociali.
Art. 11 – DIRETTORE RESPONSABILE DELLE PUBBLICAZIONI
Il Direttore ha la responsabilità scientifica della rivista pubblicata dall’Associazione Teriologica Italiana Onlus. La sede della Redazione della rivista coincide con la domiciliazione professionale del Direttore. Il Direttore riporta in Consiglio Direttivo e in Assemblea le proposte del Comitato Editoriale. Coordina l’attività del Responsabile del sito internet e delle pubblicazioni on-line, di cui all’art. 12, relativamente alla gestione del sistema editoriale on-line. Il Direttore delle Pubblicazioni cura l’invio delle pubblicazioni ai Soci ed eventualmente coordina lo scambio di pubblicazioni con altre biblioteche e riviste nazionali e internazionali.
Art. 12 – RESPONSABILE DEL SITO INTERNET E DELLE PUBBLICAZIONI ON LINE
Il Responsabile del sito internet e delle pubblicazioni on-line agisce su mandato del Consiglio Direttivo, ed ha le responsabilità di 1) mantenere aggiornati i contenuti del sito web dell’Associazione, 2) assistere il Direttore responsabile delle pubblicazioni in merito alla gestione ed al funzionamento del sistema editoriale on-line, 3) gestire la repository on-line degli articoli in formato elettronico e di eventuale altra documentazione. Il Responsabile del sito web e delle pubblicazioni on-line agisce quale coadiutore del Direttore responsabile delle pubblicazioni, ed è nominato dal Consiglio Direttivo tra i Soci dell’ATIt. La carica di Responsabile del sito web e delle pubblicazioni on-line decade con il decadere del Consiglio Direttivo, ovvero ha durata biennale. Il mandato è consecutivamente riconferibile allo stesso Socio anche per più mandati.
Art. 13 – RESPONSABILE DELL’UFFICIO COMUNICAZIONE E DELLA BIBLIOTECA
Il Responsabile dell’Ufficio Comunicazione e della Biblioteca agisce su mandato del Consiglio Direttivo coordinando le attività dell’Ufficio Comunicazione, con l’intento di promuovere l’Associazione e le sue attività in particolare presso l’opinione pubblica, ed è nominato dal Consiglio Direttivo tra i Soci dell’ATIt Cura inoltre il patrimonio librario dell’Associazione, cura e rende pubblico ai Soci il catalogo delle pubblicazioni dell’Associazione.
Il Presidente Onorario viene nominato dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo che deve individuarlo all’unanimità per poterlo proporre all’Assemblea. Possono ricoprire la carica di Presidente onorario coloro che hanno precedentemente ricoperto la carica di Presidente dell’Associazione e che si sono eccezionalmente distinti nel contributo portato e nel perseguimento dei fini statutari. Il Presidente onorario è considerato tale dopo aver accettato la nomina dell’Assemblea. Il Presidente onorario svolge funzioni di rappresentanza per l’Associazione. Può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con funzione consultiva, senza diritto di voto. Rimane in carica a vita. L’Associazione non può avere simultaneamente più di un Presidente Onorario.
Il Collegio dei Revisori dei Conti esamina la gestione di cassa e di bilancio del Consiglio Direttivo a conclusione di ciascun anno finanziario (1 gennaio – 31 dicembre) e presenta all’Assemblea dei Soci la relazione sul bilancio. È composto da almeno 2 Soci eletti dall’Assemblea; la carica di revisore è incompatibile con qualsiasi altra carica ricoperta negli Organi Sociali. Nei 15 giorni precedenti la data di convocazione dell’Assemblea, il rendiconto economico e finanziario, il preventivo economico e finanziario e i relativi allegati resteranno depositati presso la Sede operativa dell’Associazione, a disposizione dei Soci per la consultazione. Il rendiconto economico finanziario, una volta approvato, resterà custodito fra gli atti sociali a cura del Segretario-Tesoriere, a disposizione dei Soci per la consultazione dietro semplice richiesta scritta.
Art. 16 – ORGANIZZAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione può articolarsi in Sezioni regionali che comprendano non meno di dieci Soci. L’istituzione di ogni Sezione deve essere vagliata dal Consiglio Direttivo e approvata dall’Assemblea, dietro presentazione di un programma di lavoro in armonia con le finalità dell’Associazione. L’attività delle Sezioni regionali si svolge nell’ambito dell’indirizzo generale dell’ATIt onlus, come stabilito dall’Assemblea ordinaria.
Art. 17 – BENI E PATRIMONIO
Tutti gli oggetti mobili ed immobili pervenuti all’Associazione devono essere tenuti a disposizione dei Soci, secondo norme stabilite dall’Assemblea. Al finanziamento dell’Associazione concorrono le quote ordinarie degli associati, gli eventuali avanzi di gestione, le entrate derivanti da eventuali lasciti e donazioni, le liberalità pervenute dallo Stato, Regione, Enti locali e altri Enti pubblici e privati. Tali entrate costituiscono patrimonio dell’Associazione e saranno utilizzate per gli scopi sociali ai sensi dello Statuto e delle vigenti norme di legge, secondo un bilancio con rendiconto economico e finanziario elaborato dal Segretario-Tesoriere ed approvato anno per anno dall’Assemblea, in seduta pubblica. Gli eventuali avanzi di gestione dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione ai Soci, nonché fondi, riserve o capitale, a meno che non sia imposta per legge o effettuata a favore di altre ONLUS che facciano parte di una stessa struttura unitaria. Le somme versate per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.
L’esercizio sociale va dall’1 gennaio al 31 dicembre di ciascun anno. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio direttivo predispone il conto consuntivo e il bilancio preventivo del successivo esercizio da sottoporre all’Assemblea dei Soci, sotto forma di rendiconto economico finanziario, entro centoventi giorni dalla fine di ogni esercizio o comunque non oltre centottanta giorni quando particolari circostanze lo richiedano. Il bilancio preventivo e consuntivo è redatto materialmente dal Segretario-Tesoriere, approvato dal Consiglio Direttivo e sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.
Art. 19 – MODIFICAZIONI DELLO STATUTO
Le modificazioni dello Statuto saranno formulate dal Consiglio Direttivo all’unanimità, o proposte per iscritto da almeno un terzo dei Soci. Esse saranno approvate dall’Assemblea dei Soci, convocata con preavviso di almeno 15 giorni, con il voto favorevole di almeno i due terzi dei presenti votanti.
Lo scioglimento dell’Associazione è deciso dall’Assemblea straordinaria convocata dal Consiglio Direttivo con almeno 30 giorni di anticipo, con il voto favorevole della metà più uno dei Soci presenti. La deliberazione è valida solo se presenti i due terzi dei Soci in regola con il pagamento delle quote associative. L’Assemblea straordinaria dei Soci provvederà alla nomina di uno o più liquidatori, per i seguenti motivi:
impossibilità di funzionamento per il venir meno del numero dei Soci indispensabile per il perseguimento dei propri fini;
In caso di suo scioglimento, per qualunque causa, l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre Organizzazioni non Lucrative di utilità sociale (ONLUS) o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 21 – LIBRI SOCIALI
I libri sociali essenziali che l’associazione deve tenere sono:
il libro dei verbali e delle adunanze dell’Assemblea;
il libro dei verbali e delle adunanze del Consiglio Direttivo.
Tutte le eventuali controversie sociali tra associati e tra questi e l’Associazione e/o i suoi Organi, saranno sottoposte con esclusione di qualsiasi altra giurisdizione, alla competenza del Collegio dei Probiviri da nominarsi tra soggetti estranei all’Associazione. I Probiviri giudicheranno ex bono et aequo, senza formalità di procedura ed il lodo da essi emesso sarà inappellabile.
Art. 17 – NORME DI LEGGE
Per tutto quanto non è contemplato nel presente Statuto valgono le norme in materia di associazioni non riconosciute negli articoli 36 e seguenti del codice civile e, in subordine, le norme contenute nel Decreto Legislativo n. 460/97 e successive disposizioni in materia di ONLUS.

References: art. 2

Art. 5

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 16

Art. 17

Art. 19

Art. 21

Art. 17