Source: http://docplayer.it/15470496-Comune-di-leonforte-provincia-di-enna-centro-diurno-per-anziani.html
Timestamp: 2018-08-20 11:27:00+00:00

Document:
COMUNE DI LEONFORTE (Provincia di Enna) Centro Diurno per Anziani - PDF
COMUNE DI LEONFORTE (Provincia di Enna) Centro Diurno per Anziani
Download "COMUNE DI LEONFORTE (Provincia di Enna) Centro Diurno per Anziani"
Tommasina Natale
1 COMUNE DI LEONFORTE (Provincia di Enna) Regolamento Centro Diurno per Anziani Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 del 24 gennaio 2013
2 INDICE Titolo I - Norme generali Art. 1- Definizione Ali. 2- Finalità Ali. 3- Obiettivi Art. 4 - Attività Art. 5 - Destinatari Ali..6 - Tenuta elenchi Art. 7 - Orario di apertura Art. 8 - Comportamento dell' utente Titolo II-Organi di gestione Art. 9 - Organi del CDA Art. 1O - L'Assemblea Art. 11- Il Comitato di organizzazione Art. 12- Funzionamento del Comitato di organizzazione Art. 13- Competenze del comitato di organizzazione Art Presidente del CDA Art Gestione del CDA Titolo III - Attività e uso dei locali Art. 16- Norme di principio Art Locali Ali. 18- Uso dei locali e delle attrezzature del Centro }\.rt. 19- Nonna transitoria Art Norma finale
3 ..."..~ TITOLO I - NORME GENERALI Art. 1 - Definizione Il Centro diurno di assistenza e di incontro per anziani è una struttura a carattere territoriale articolata e flessibile, che accoglie vari servizi aperti alla comunità e particolarmente destinati per corrispondere alle diverse esigenze della popolazione. In esso vengono organizzate varie attività con lo scopo di favorire processi di socializzazione, nonché erogate eventuali prestazioni che rispondano a specifici bisogni dell'utenza. (DPRS28 maggio Regolamento-tipo sull'organizzazione dei servizi socio-assistenziali) Art. 2 - Finalità Il presente Regolamento ha lo scopo di disciplinare le attività e la gestione del Centro Diurno per anziani, al fine di promuoverne la integrazione sociale, i processi di aggregazione e la crescita culturale. Il Centro Diurno è una struttura a carattere territoriale ed i servizi che vengono erogati possono essere affidati in appalto. Gli utenti sono prevalentemente, ma non esclusivamente persone anziane, ed il Centro rappresenta, inoltre, un punto di riferimento per trascorrere il proprio tempo libero. Art. 3 - Obiettivi Le finalità di cui all'art. 2 preordinate a fornire risposte alla molteplicità delle persone anziane, sono realizzate attraverso il soddisfacimento dei seguenti bisogni: bisogno di socializzazione e partecipazione; bisogni affettivi, bisogno di essere accettato e rispettato; bisogno di mantenere la buona salute e l'efficienza psicofisica. Inoltre il Centro, avvalendosi della propria struttura gestionale, espressione della vitalità e degli interessi degli anziani di Leonforte, potrà essere promotore di iniziative di studio, ricerca, integrazione, tra le diverse realtà aggregative elo assistenziali per anziani, presenti sul territorio, anche avvalendosi di enti, associazioni, società sportive e culturali. Art. 4 - Attività Le attività che vengono erogate nel Centro Diurno sono di tipo ricreativo, culturale, socioassistenziale e socio-sanitario, in particolare: Segretariato sociale Cineforum; Conferenzel dibatt iti; Attività manuali e artigianali Attività musicali Attività di carattere filatelico; Programmazione di visite guidate; Organizzazione di gite; Attività sportive; Igiene e cura della persona; Assistenza infermieristica ( medicazioni, somministrazione di farmaci, misurazione pressione,ecc. Somministrazione pasti; Parrucchiere, barbierc e pedicure; Trasporto da e per il centro. Tali prestazioni vengono erogate, favorendo le relazioni interpcrsonali tra gli ospiti e quelle con]' ambiente esterno, nel pieno rispetto dclla persona e della libertà dell' ospite.
4 L'utente deve provvedere a procurasi personalmente farmaci, pannoloni, indumenti per eventuali cambi. Il servizio di trasporto è effettuato con mezzi espressamente autorizzati dal domicilio dell'assistito al Centro e viceversa. Il programma delle attività è predisposto da un dipendente dell'ufficio Sociale in collaborazione con il Comitato di organizzazione sempre tenendo conto delle regole del presente regolamento in relazione alle esigenze e ai bisogni degli utenti del Centro. Per l'espletamento delle suddette attività si prevede la presenza del seguente personale, le cui unità devono essere rapportate al numero di utenti ammessi: - l assistente sociale coordinatore; - animatore socio - culturale ( anche in convenzione ); - infermiere professionale ( anche in convenzione ); - l ausiliario, ogni 12 utenti; Art. 5 - Destinatari a) I destinatari. del Centro Diurno sono persone anziane, per un massimo di 24 utenti, che, pur possedendo una autonomia personale tale da assicurare l'indipendenza, necessitano di un particolare sostegno alla vita di relazione sociale ed un impegno più attivo. b) Per essere a!llmessi è necessario aver raggiunto i 60 anni di età. c) Gli utenti del Centro Diurno devono inoltrare al Servizio Sociale del Comune domanda per il rilascio della tessera. La tessera ha lo scopo di identificare quale cittadino fruitore. Potrà accedere al Centro Diurno, previa autorizzazione rilasciata dal Responsabile dell'ufficio del servizio Sociale Comunale, il coniuge dell'iscritto che non ha raggiunto l'età prevista per l'ammissione. d) Il Centro può essere aperto ai cittadini non iscritti in tutti i casi e per tutte le manifestazioni in cui l'ufficio del Servizio Sociale Comunale ritenga di poterlo consentire. e) Possono essere ammessi al Centro Diurno eccezionalmente, anche i cittadini residenti nel Distretto 021 (Agira) previa autorizzazione del Servizio Sociale Comunale. f) In caso di attività in cui è prevista compartecipazione alla spesa il non residente è tenuto a pagare la quota per intero. g) Gli anziani debbono essere coperti da assicurazione per incidenti ed infommi che si possono verificare all'interno dei locali del Centro Diurno, o nell'attività esterna, oltre che per responsabilità civile verso terzi. Le spese dell'assicurazione saranno a carico dell'amministrazione Comunale. Art. 6 - Tenuta Elenchi Presso il Centro dovrà essere tenuto un registro con l'elenco di tutti gli anziani iscritti, contenente i dati anagrafici e gli indirizzi dei familiari da utilizzare in caso di bisogno nel rispetto della legge sulla privacy (D. Lgs. 196/2003). Art. 7 - Orari di apertura a. Il Centro diurno è aperto dalle ore 9,00 alle ore 13,00 - dalle ore 15,00 alle ore 19,00,da lunedì a venerdì e rispetta la chiusura in occasione delle varie festività nazionali e reiigiose. b. Qualora fosse attivata la somministrazione di pasti l'orario sopra indicato potrebbe subire delle modifiche. c. Qualora occorresse un'apertura straordinaria del Centro e fosse necessario prolungare ['orario per eventi particolari, questo deve essere autorizzato dali 'Ufficio di Servizio Sociale. d. L'orario di apertura e chiusura del Centro deve esscre indicato in modo visibile all'utenza ed esposto aìl' ingresso del Centro Diurno. e. La gestione del Centro può essere diretta con personale dell'ente o data in affidamento.
5 Art. 8 - Comportamento dell'utente a. L'utente deve rispettare gli orari e le norme particolari che l'amministrazione Comunale, in collaborazione con il Comitato di organizzazione e con l'eventuale Ente gestore dei servizi, ritiene opportuno impartire per il buon andamento del Centro Diurno. b. L'utente è tenuto ad avere un comportamento dignitoso e rispettoso di sé e degli altri, dei locali, del materiale di cui il Centro è dotato e del Regolamento Comunale vigente. c. In caso di gravi e persistenti violazioni di norme contenute nel presente Regolamento o di atti contrari allo spirito della civile convivenza l'amministrazione, tramite atto di indirizzo, sentito il Comitato di organizzazione può decidere di ritirare la tessera. d. Avverso il provvedimento è consentito il reclamo al Sindaco che decide con provvedimento definitivo entro 30 giorni. e. Gli utenti, comunque, rispondono di eventuali danni provocati a persone e cose per loro colpa o dolo.
6 Art. 9 - Organi del Centro Diurno Anziani Organi del Centro Diurno Anziani sono: a) Assemblea degli iscritti; b) Il Comitato di organizzazione; c)1i Presidente del Comitato di organizzazione. Art. IO - Assemblea TITOLO II - ORGANI DI GESTIONE a. L'Assemblea degli anziani è l'organo di indirizzo delle attività del Centro Anziani. b. I compiti dell'assemblea sono: Eleggere i propri rappresentanti nel Comitato di Organizzazione; Dare indicazioni di massima sui programmi da elaborare ed approvare il programma annuale delle attività del Centro predisposto dal Comitato di Organizzazione. c. L'assemblea è convocata e presieduta dal Presidente del Comitato di organizzazione. d. La convocazione dell'assemblea si effettua mediante avviso scritto affisso nei locali del Centro Diurno almeno IO giorni prima della data dello svolgimento. La prima convocazione, prima della costituzione del Comitato di organizzazione, viene effettuata dal dipendente comunale, delegato all'uopo con determina sindacale invitando, a mezzo avviso pubblico, tutti gli Anziani iscritti. e. L'Assemblea degli iscritti è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza del 50% più l degli iscritti ed in seconda convocazione con il terzo degli iscritti. f. Le riunioni dell'assemblea si distinguono in ordinarie e straordinarie; le sedute ordinarie si svolgono due volte l'anno per indicare gli indirizzi generali di programmazione delle attività del Centro Diurno e per valutare, esaminare e verificare il Consuntivo annuale. Le sedute straordinarie sono convocate su richiesta di un terzo dei membri del Comitato di organizzazione, su richiesta di almeno 1110 degli iscritti ed hanno come argomento i problemi connessi con l'andamento del centro Diurno. Art II Comitato di organizzazione a. Il Comitato di organizzazione è composto da: Il Presidente, come meglio definito nel successivo art 14 Sindaco o Assessore delegato Tre membri nominati dal Consiglio Comunale, di cui almeno uno in rappresentanza delle minoranze Tre membri eletti dall'assemblea degli iscritti. b. Alle riunioni della Commissione partecipano, senza diritto di voto: Un funzionario dei Servizi Sociali Comunali, responsabile amministrativo del Centro; G Eventuali altre figure professionali coinvolte nelle attività di animazione del Centro. c. La Commissione dura in carica per tre anni. d. I rappresentanti nominati dal Consiglio Comunale decadono con la scadenza del mandato dell'organo designante. e. I membri che per tre volte consecutive, senza giustificato motivo, non partecipano alle riunioni, decadono dall'incarico. f. Alla surroga dei membri dimissionari o decaduti per qualsiasi motivo provvede l'organo competente alla nomina. Art Funzionamento del Comitato cli Organizzazione
7 , a. Il Comitato si riunisce su convocazione scritta del Presidente o a richiesta di almeno quattro dei componenti in carica. b. La convocazione, dovrà essere fatta almeno dieci giorni prima della riunione, con indicazione del luogo, della data e dell'ora della seduta. c. Le riunioni sono valide con la presenza della metà più uno dei componenti in carica. d. I punti in trattazione sono approvati a maggioranza dei votanti; in caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente. e. Il Comitato di Organizzazione, per il suo funzionamento, potrà dotarsi di apposito regolamento intemo, che sarà ratificato dalla Giunta Comunale. Art Competenze dci Comitato di organizzazione a. Il Comitato di Organizzazione ha compiti di indirizzo e di controllo; all'inizio di ogni anno, predispone il programma delle attività del Centro secondo gli indirizzi di cui al Titolo I del presente Regolamento. Per la formazione di detto programma può richiedere la consulenza dell'ufficio dei Servizi Sociali. b. Al termine di ogni anno il Comitato di Organizzazione approverà il consuntivo delle attività gestite, nonché la programmazione per l'anno seguente. Tali atti vengono inviati al funzionario responsabile dei Servizi Sociali del Comune. c. il Comitato di Organizzazione promuove la costituzione di gruppi di anziani volontari che desiderino concorrere all'espletamento di alcuni servizi assistenziali da definirsi con l'ufficio Servizi Sociali. Art Presidente del Centro Diurno a. Il Sindaco nomina il Presidente del Centro Diurno tra persone di comprovata esperienza e conoscenza dei temi sull'anziano. Il Presidente dura in carica per la durata del mandato del Sindaco. b. Rappresenta il Centro e ne coordina le attività di cui è responsabile. c. Il Presidente convoca il Comitato di organizzazione e dell'assemblea degli iscritti e ne presiede le sedute, fissa l'ordine del giorno, verifica la puntuale esecuzione delle decisioni prese dalla Commissione stessa. d. Compete alla Commissione l'eventuale nomina di un vicepresidente. Art Gestione a. L'organizzazione del Centro Diurno compete, in primo luogo all' Amministrazione Comunale che è competente per la gestione finanziaria e per l'adozione degli atti amministrativi relativamente al funzionamento del CDA. b. Il Centro diurno dipende fì.mzionalmente ed amministrativamente dal Settore e dagli uffici del Servizio Sociale del Comune e si avvale della collaborazione del personale assegnato a detto servizio., c. L'amministrazione ha facoltà di affidare incarico esterno nelle forme giuridiche ritenute più opportune, per ciò che concerne le funzioni di coordinamento, organizzazione e di animazione di tutte le attività svolte al Centro con l'approvazione del Comitato di organizzazione, quali: attività culturali, ricreative, di svago e tempo libero, nonché di volontariato e di assistenza; tutto ciò si svolge in collaborazione con il Servizio comunale e il Comitato di organizzazione, in particolare con il suo Presidente, ciascuno in base alle proprie responsabilità. d. Il personale che eventualmente venga assegnato al Centro Diurno, risponde sul piano funzionale ed organizzalivo agli Uffici Comunali e collabora con il Comitato di organizzazione e il suo Presidente. e. Nel Bilancio previsionale del Comune vengono identificati appositi capitoli di spesa.
8 TITOLO III - ATTIVIT A' E USO DEI LOCALI Art Norme di principio Fermi restando i principi e le finalità per i quali il Centro Diurno è stato istituito e che trovano esplicitazione nelle delibere istituti ve adottate dal Consiglio Comunale e nel Titolo! del presente Regolamento, nonché le competenze degli Organi di gestione, il contenuto del presente Titolo intende dettare le norme di principio per lo svolgimento delle attività e per l'uso dei locali del CDA. Art Locali I locali che l'amministrazione mette a disposizione del CDA sono quelli evidenziati nelle planimetrie allegate. Eventuali future modifiche della sede del CDA verranno comunicate al Consiglio Comunale a messe agli atti. Per manifestazioni I iniziative particolari che prevedano convivi sociali, la Commissione potrà chiedere all' Amministrazione Comunale la disponibilità di altri locali idonei. Art Uso dci locali e delle attrezzature del Centro a. Per l'attuazione del programma, il Comitato di organizzazione predisporrà l'organizzazione dell'uso dei locali del Centro. b. Il controllo sul razionale uso dei locali e delle attrezzature disponibili per le varie attività interne, riferendo ai competenti uffici comunali, eventuali carenze, disservizi o danneggiamenti, al fine di immediati interventi per l'efficienza del servizio. c. L'Amministrazione Comunale può utilizzare i locali del Centro Diurno per la realizzazione di iniziative socio-culturali dandone comunicazione al Comitato di organizzazione e al Consiglio Comunale. d. Nel Centro non si possono svolgere riunioni politiche e I o sindacali. e. Al termine delle varie attività interne del Centro, coloro che vi hanno partecipato provvederanno al riassetto dei locali, nonché al riordino delle attrezzature. f. Le pulizie di carattere generale sono a carico dell' Amministrazione Comunale. Art Norme transitorie Fino alla costituzione degli organi statutari previsti dal presente Regolamento, che dovranno avvenire entro e non oltre 60 giorni, le funzioni inerenti gli organi del Centro Diurno sono esercitatc da un impiegato comunale del Servizio Sociale designato dal Sindaco con sua detennina. Il personale che eventualmente venga assegnato, risponde sul piano funzionale c organizzativo agli uffici comunali e collabora con il Comitato di organizzazione ed il Presidente. Art Norma finale Per quanto non contemplato nel presente Regolamento si rimanda alla vigente legislazione nazionale e regionale, nonché alle norme del Comunc di Leonforte. Copia del presente regolamento sarà pubblicato sul sito internet del comune di Leonforte ed esposto in modo permanente all'interno dei locali del Centro Diurno anziani. Il presente Regolamento entra in vigore a partire dalla data della sua esecutività.
COMUNE DI GIARRATANA Provincia di Ragusa
COMUNE DI GIARRATANA Provincia di Ragusa REGOLAMENTO CENTRO DIURNO PER ANZIANI Allegato alla Delibera del C/C n. 33 del 6.6.1997 Integrato con le modifiche di cui alle Delibere del C/C del 26.2.1998 e

References: Art. 1
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 16
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9