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Timestamp: 2019-07-18 07:15:57+00:00

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REGOLAMENTO PER L INTEGRAZIONE/INCLUSIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ - PDF
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1 Istituto Statale di Istruzione Superiore Devilla Dessì La Marmora - Giovanni XXIII Via Donizetti, 1 Via Monte Grappa, Sassari, Tel Fax REGOLAMENTO PER L INTEGRAZIONE/INCLUSIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ Il Gruppo di Lavoro sull Handicap (GLH) è il gruppo di lavoro che si costituisce a livello di istituto per le attività correlate alla presenza di alunni disabili, con il compito di collaborare alle iniziative educativo-didattiche e di integrazione/inclusione. Art.1 Costituzione, composizione, convocazione e riunioni del GLH d Istituto Presso l Istituto Tecnico Geometri G.M. Devilla, conformemente all art. 15 comma 2 della legge 104/1992, è costituito il Gruppo di Lavoro sull Handicap. Il GLH d Istituto è composto da: - il Dirigente scolastico, che lo presiede; - un Docente specializzato per le attività di sostegno (referente del GLH); - due Docenti curricolari; - un Rappresentante del personale A.T.A.; - un Rappresentante dei genitori degli alunni disabili. Si prevede la possibilità di disporre annualmente, con decreto dirigenziale, il rinnovo del GLH d Istituto per sopraggiunte necessità relative alla sostituzione e/o inserimento di alcuni componenti. Le riunioni sono convocate dal Dirigente scolastico e presiedute dallo stesso o da un suo delegato. Le delibere sono assunte a maggioranza dei componenti. Di ogni seduta deve essere redatto apposito verbale. Possono essere invitati a partecipare alle riunioni anche esperti esterni o persone che al di fuori dell Istituto si occupano degli alunni disabili. Art.2 Competenze del Dirigente Scolastico Il Dirigente Scolastico, nella logica dell autonomia riconosciuta alle istituzioni scolastiche, è il garante dell offerta formativa che viene progettata ed attuata dall istituzione scolastica: ciò riguarda la globalità dei soggetti e, dunque, anche gli alunni disabili. Il Piano dell Offerta Formativa (POF) è inclusivo quando prevede nella quotidianità delle azioni da compiere, degli interventi da adottare e dei progetti da realizzare la possibilità di dare risposte precise ad esigenze educative individuali; in tal senso, la presenza di alunni disabili non è un incidente di percorso, un emergenza da presidiare, ma un evento che richiede una riorganizzazione del sistema già individuata in via previsionale e che rappresenta un occasione di crescita per tutti. In particolare, il Dirigente: 1 di 6
2 a) promuove e incentiva attività diffuse di aggiornamento e di formazione del personale della scuola per il conseguimento di competenze e di indispensabili strumenti operativoconcettuali; b) valorizza progetti che attivino strategie orientate a potenziare il processo di inclusione; c) guida e coordina le azioni/iniziative/attività connesse con le procedure previste dalle norme di riferimento: presidenza del GLH d istituto, formazione delle classi, utilizzazione degli insegnanti per le attività di sostegno; d) indirizza l operato dei singoli Consigli di classe affinché promuovano e sviluppino le occasioni di apprendimento, favoriscano la partecipazione alle attività scolastiche, collaborino alla stesura del Piano Educativo Individualizzato/Personalizzato (PEI/PEP); e) coinvolge attivamente le famiglie e garantisce la loro partecipazione durante l elaborazione del PEI/PEP; f) cura il raccordo con le diverse realtà territoriali (EE.LL., enti di formazione, cooperative, scuole, servizi socio-sanitari, ecc.); Per la realizzazione operativa delle attività concernenti l'integrazione/inclusione scolastica degli alunni disabili, il Dirigente Scolastico si avvarrà di una figura professionale di riferimento, il referente del GLH. 2 di 6
3 Art.3 Competenze del GLH Il GLH di Istituto presiede alla programmazione generale dell integrazione/inclusione scolastica degli alunni disabili presenti nella scuola ed ha il compito di collaborare alle iniziative educativodidattiche attraverso l attuazione di precoci interventi atti a prevenire il disadattamento e l emarginazione e finalizzati alla piena realizzazione del diritto allo studio di tali alunni. In riferimento alle attribuzioni specifiche il GLH, anche attraverso il supporto del Dipartimento di Sostegno, interviene per: a) gestire e coordinare l attività relativa agli alunni disabili al fine di ottimizzare le relative procedure e l organizzazione scolastica; b) analizzare la situazione complessiva dell istituto (numero di alunni disabili, tipologia degli handicap, classi coinvolte); c) individuare i criteri per l assegnazione degli alunni disabili alle classi; d) individuare i criteri per l assegnazione dei docenti di sostegno alle classi, per la distribuzione delle ore delle relative aree e per l utilizzo delle compresenze tra i docenti; e) definire le linee guida per le attività didattiche di sostegno agli alunni disabili da inserire nel POF; f) revisionare il materiale strutturato utile ai docenti per migliorare gli aspetti della programmazione (modello di Piano educativo individualizzato/personalizzato, scheda di osservazione, scheda di monitoraggio delle verifiche); g) seguire, anche mediante il lavoro del Dipartimento di Sostegno, l attività dei Consigli di classe e degli Insegnanti specializzati per le attività di sostegno, verificando che siano attuate le procedure corrette e che sia sempre perseguito il massimo vantaggio per lo sviluppo formativo degli alunni nel rispetto della normativa; h) proporre l acquisto di attrezzature, strumenti, sussidi, ausili tecnologici e materiali didattici destinati agli alunni disabili o ai docenti che se ne occupano; i) definire le modalità di accoglienza degli alunni disabili in fase di passaggio; l) analizzare casi critici e proposte di intervento per risolvere problematiche emerse nelle attività di integrazione/inclusione; m) formulare proposte per la formazione e l aggiornamento dei docenti, anche nell ottica di corsi integrati per il personale delle scuole, delle ASL e degli Enti locali, impegnati in piani educativi e di recupero individualizzati/personalizzati. Art.4 Competenze del referente del GLH Il Referente del GLH si occupa di: a) presiedere, su delega del Dirigente scolastico, le riunioni del GLH; b) predisporre gli atti necessari per le sedute del GLH; c) verbalizzare le sedute del GLH; d) curare la documentazione relativa agli alunni disabili, verificarne la regolarità e aggiornare i dati informativi (generalità, patologie, necessità assistenziali e pedagogiche, ecc.), sostenendone la sicurezza ai sensi del Documento programmatico sulla sicurezza dei dati personali e sensibili dell Istituto; e) collaborare col Dirigente scolastico alla elaborazione dell orario degli insegnanti di sostegno, sulla base dei progetti formativi degli alunni e delle contingenti necessità didatticheorganizzative; f) collaborare col Dirigente scolastico alla elaborazione del quadro riassuntivo generale della richiesta di organico dei docenti di sostegno sulla base delle necessità formative degli alunni 3 di 6
4 disabili desunte dai relativi PEI/PEP e dalle relazioni finali sulle attività di integrazione/inclusione messe in atto dai rispettivi Consigli di classe; g) collaborare all accoglienza dei docenti specializzati di nuova nomina; h) curare l espletamento da parte dei Consigli di classe o dei singoli docenti di tutti gli atti dovuti secondo le norme vigenti e i Criteri guida per le specifiche attività didattiche di sostegno agli alunni disabili riportati nell apposita sezione del POF dell Istituto; i) tenere i contatti con l Ufficio di Sostegno alla persona e Politiche giovanili dell Ufficio VI - Ambito Territoriale della provincia di Sassari, con l ASL e con gli altri Enti esterni all Istituto; l) curare l informazione sulla normativa scolastica relativa all integrazione/inclusione degli alunni disabili, anche mediante la consulenza del suddetto Ufficio di Sostegno alla persona e Politiche giovanili; m) curare, in collaborazione con l Ufficio di Segreteria, le comunicazioni dovute alle famiglie e/o all Ufficio Scolastico di competenza. 4 di 6
5 Art.5 Competenze del Dipartimento di Sostegno Il Dipartimento di Sostegno, costituito da tutti i docenti di sostegno della scuola, si occupa degli aspetti che più strettamente riguardano le attività didattiche dei Consigli di Classe in cui sono presenti alunni disabili, ed in particolare: a) individuazione di strategie didattiche rispondenti ai bisogni delle specifiche disabilità; b) collaborazione con gli specialisti dell ASL che seguono periodicamente i ragazzi disabili; c) analisi dell andamento didattico-disciplinare degli alunni disabili; d) segnalazione di casi critici e di esigenze di intervento rese necessarie da difficoltà emerse nelle attività di integrazione/inclusione; e) sostegno alle famiglie; Art. 6 - Competenze dei docenti specializzati per le attività di sostegno I Docenti specializzati per le attività di sostegno devono: a) informare gli altri membri del Consiglio di classe sulle problematiche relative all alunno disabile e sulle procedure previste dalla normativa; b) curare gli atti per la definizione del PEI/PEP relativo a ciascun alunno disabile; c) entro le date stabilite, raccogliere le schede di osservazione utili alla definizione e stesura del PEI/PEP; d) entro le date stabilite, procedere alla stesura del PEI/PEP utilizzando il modello in adozione nella scuola e le schede di osservazione compilate dagli altri docenti del Consiglio di classe; e) seguire l attività didattica degli alunni disabili, secondo le indicazioni presenti nei relativi PEI/PEP; f) effettuare, utilizzando l apposita scheda, il monitoraggio delle verifiche e valutazioni dell alunno disabile, al fine di avere un indicazione continua, globale e analitica, circa il modo in cui l alunno procede nell itinerario di apprendimento; g) mediare, in collaborazione con il Coordinatore di classe, le relazioni tra il Consiglio di classe e la famiglia dell alunno disabile; h) relazionare in sede di Dipartimento di Sostegno sull attività didattica svolta per gli alunni disabili e su qualsiasi problema emergente rispetto all integrazione/inclusione scolastica. Art. 7 - Competenze dei Consigli di classe I Consigli di Classe, per quanto concerne gli alunni disabili, devono: a) essere informati sulle problematiche relative all alunno disabile per quanto è necessario all espletamento dell attività didattica; b) essere informati sulle procedure previste dalla normativa; c) discutere e approvare il percorso formativo (semplificato per obiettivi minimi o differenziato) più opportuno per l alunno; d) definire il PEI/PEP entro le date stabilite; e) effettuare la verifica del PEI/PEP nei tempi e nelle modalità previsti, allo scopo di prevedere rinforzi adeguati alle difficoltà riscontrate. Art. 8 - Competenze dei singoli docenti I singoli docenti che hanno come alunni ragazzi disabili, oltre a quanto descritto nell art. 7, devono: a) contribuire, in collaborazione con l insegnante specializzato, all elaborazione del PEI/PEP riportando su una apposita scheda le osservazioni effettuate nella prima fase dell anno scolastico rispettandone la data di consegna; b) seguire per tali alunni le indicazioni presenti nei relativi PEI/PEP riguardo agli obiettivi, alle metodologie e attività e alle modalità di verifica e valutazione; 5 di 6
6 c) collaborare al monitoraggio delle verifiche e valutazioni curato dal docente specializzato; d) segnalare al Coordinatore di classe, all insegnante specializzato e al Referente del GLH qualsiasi problema inerente l attività formativa che coinvolga gli alunni disabili. Approvato dal GLH di Istituto in data Delibera del Collegio dei Docenti Delibera del Consiglio di Istituto 6 di 6

References: Art.1
 art. 15
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art. 7