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Timestamp: 2018-12-13 20:49:46+00:00

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1 Richiamati: - la L.R. n. 3/99 che all art. 61 stabilisce la modalità di attuazione delle funzioni delegate per il sostegno alle esportazioni e all internazionalizzazione delle imprese di cui agli articoli 19 e 48 del Decreto Legislativo 112/98; - la L. R. 20 dicembre 2013, n. 28 concernente la legge finanziaria regionale adottata a norma dell'articolo n. 40 della legge regionale 15 novembre 2001, in coincidenza con l'approvazione del bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2014 e del bilancio pluriennale ed in particolare l art. 8 Partecipazione all Esposizione universale di Milano (Expo 2015) ; - la L.R. 7/1998 concernente Organizzazione turistica regionale - Interventi per la promozione e commercializzazione turistica - abrogazione delle Leggi Regionali 5 Dicembre 1996, N. 47, 20 Maggio 1994, N. 22, 25 Ottobre 1993, N. 35 e parziale abrogazione della L.R. 9 Agosto 1993, N. 28, in particolare l art. 13 Aggregazioni di prodotto di interesse regionale ; - la deliberazione dell Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 83 del 25 luglio 2012 recante APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA REGIONALE PER LA RICERCA INDUSTRIALE, INNOVAZIONE E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO , AI SENSI DEL COMMA 1 DELL'ART. 3 DELLA L.R. N. 7/2002 E DEL PROGRAMMA REGIONALE ATTIVITÀ PRODUTTIVE AI SENSI DEL COMMA 2, DELL'ART. 54 DELLA L.R. N. 3/99, (di seguito PRAP ); - il Programma regionale Attività Produttive , di cui al precedente alinea, in particolare l Attività 4.2: Sostegno a progetti e percorsi di internazionalizzazione delle imprese ; Considerato che: - si terrà dal 1 maggio al 312 ottobre 2015 l Esposizione Universale di Milano, avente come tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita ; - i temi proposti dall Expo Milano 2015 e la visibilità di cui prevedibilmente l evento nel suo insieme godrà, consentono la promozione di molteplici aspetti dell economia emiliano-romagnola, che comprendono: l agricoltura, e la trasformazione industriale dei suoi
2 prodotti, la protezione ambientale, lo sviluppo tecnologico connesso a questi settori; - al fine di assicurare fin da ora utili ricadute di questo importante evento internazionale sul tessuto produttivo dell Emilia-Romagna, è opportuno supportare le piccole e medie imprese regionali, sia singolarmente che in forma aggregata, nella realizzazione di azioni promozionali con ricadute internazionali, nel periodo di durata dell Expo 2015; Ritenuto pertanto di approvare il bando di gara per l annualità 2014 denominato BANDO STRAORDINARIO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A PROGETTI DI PROMOZIONE DELLE IMPRESE IN OCCASIONE DELL'ESPOSIZIONE UNIVERSALE DI MILANO 2015, di cui agli Allegati 1) e 2) parti integranti della presente deliberazione in attuazione dell attività 4.2, che definiscono rispettivamente modalità e criteri di accesso ai benefici e la modulistica necessaria a presentare domanda; Ritenuto altresì opportuno demandare a successivi atti del Dirigente regionale competente per materia. - l approvazione di modifiche correttive ed integrative di carattere tecnico che si rendessero necessarie per sanare eventuali errori o incongruenze o per meglio definire elementi di dettaglio del bando, comunque non alterando i criteri e i principi desumibili dal bando stesso; - eventuali regolamenti che si rendessero necessari per consentire una corretta rendicontazione delle attività svolte dai beneficiari del contributo regionale; - eventuali proroghe del termine finale di presentazione delle domande, comunque non oltre il 30 gennaio 2015, per favorire la più ampia partecipazione delle piccole e medie imprese; Dato atto che, in applicazione della Legge Regionale 7 dicembre 2011, n. 18 Misure per l'attuazione degli obiettivi di semplificazione del sistema amministrativo regionale e locale. Istituzione della sessione di semplificazione, il bando in allegato è stato definito tenendo conto tenendo conto del parere espresso dalle associazioni di categoria in apposite sedute di consultazione; Dato atto che: - all istruttoria delle domande provvederà un nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale;
3 - l istruttoria si concluderà entro 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande (tale termine si intende sospeso nel caso di richieste di chiarimenti da parte della Regione Emilia-Romagna); - il dirigente del competente Servizio regionale, sulla base dell istruttoria predisposta dal nucleo di valutazione, con propri atti provvede all approvazione dell elenco delle domande ammissibili, separatamente per singole imprese e per le aggregazioni di imprese (Consorzi, A.T.I e reti d imprese). - nell ambito delle risorse disponibili sui pertinenti capitoli di bilancio, le risorse verranno concesse, con determinazioni del Dirigente competente, prioritariamente a favore dei beneficiari ammessi dell elenco delle aggregazioni di imprese (Consorzi, A.T.I e reti d imprese) e successivamente a favore dei beneficiari ammessi dall elenco delle imprese singole; - ai sensi dell Art. 19 della L.R. 32/93 le domande considerate ammissibili ma non ancora finanziate resteranno valide fino al 30 aprile 2015 (termine prorogabile con propria deliberazione). Entro tale termine, in caso di disponibilità di ulteriori risorse, le domande saranno finanziate seguendo l ordine cronologico, così come indicato negli elenchi sopra citati; Dato atto, infine, che, dopo la concessione dei contributi, la struttura regionale competente dovrà provvedere alla pubblicazione prevista dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte di pubbliche amministrazioni, artt. 15, 22 e 26, e della propria deliberazione n dell 11 novembre 2013 avente per oggetto Indirizzi interpretativi per l applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 ; Viste: la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4"; la L.R. 26 novembre 2001 n. 43 Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna ed in particolare l art. 37, comma 4;
4 la L.R. 6 settembre 1993, n. 32, Norme per la disciplina del procedimento amministrativo e del diritto di accesso, in particolare il comma 3 dell'art. 19 che prevede che le domande aventi oggetto benefici finanziari conservino validità per i ventiquattro mesi successivi alla presentazione delle stesse nel caso in cui il relativo procedimento non possa concludersi favorevolmente per l indisponibilità dei mezzi finanziari; L.R. 20 dicembre 2013, n. 28, "Legge finanziaria regionale adottata, a norma dell'art. 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40, in coincidenza con l'approvazione del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014 e del Bilancio pluriennale ", pubblicata sul B.U.R. Telematico n. 383 del 20 dicembre L.R. 20 dicembre 2013, n. 29, "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2014 e del Bilancio pluriennale ", pubblicata sul B.U.R. Telematico nn. 384, e 384.2, del 20 dicembre n del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007 ; n. 1950/2010 avente ad oggetto Revisioni della struttura organizzativa della Direzione Generale Attività produttive, Commercio e Turismo e della Direzione generale Agricoltura ; n. 2060/2010 avente ad oggetto Rinnovo incarichi ai Direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010 ; Dato atto del parere allegato; Su proposta dell Assessore competente per materia; A voti unanimi e palesi D E L I B E R A 1. di approvare, a seguito di quanto esposto in premessa e qui integralmente richiamato, il bando di gara denominato BANDO STRAORDINARIO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A PROGETTI DI PROMOZIONE DELLE IMPRESE IN OCCASIONE
5 DELL'ESPOSIZIONE UNIVERSALE DI MILANO 2015, di cui agli Allegati 1) e 2), e le relative appendici, parti integranti e sostanziali della presente deliberazione, che definiscono rispettivamente modalità e criteri di accesso ai benefici e la modulistica necessaria a presentare domanda; 2. di dare atto inoltre che: - all istruttoria delle domande provvederà un Gruppo di lavoro tecnico nominato con atto del Direttore Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo; - il Dirigente competente provvederà, secondo le modalità di cui all allegato 1) alla presente Deliberazione, all approvazione delle graduatorie delle domande ammesse per le singole imprese e per le aggregazioni di imprese (Consorzi export, A.T.I./Reti), alla concessione dei contributi secondo le modalità riportate nell allegato 1 al presente atto e, previa verifica della documentazione di spesa presentata dai richiedenti, ricorrendo le condizioni di cui all art. 51 della L.R. n. 40/2001, alla liquidazione dei contributi previsti a conclusione delle attività previste; - nell ambito delle risorse disponibili sui pertinenti capitoli di bilancio, le risorse verranno concesse, con proprie successive deliberazioni, prioritariamente a favore dei beneficiari ammessi dell elenco delle aggregazioni di imprese (Consorzi export, A.T.I./Reti) e successivamente a favore dei beneficiari ammessi dall elenco delle imprese singole; - ai sensi dell Art. 19 della L.R. 32/93 le domande considerate ammissibili ma non ancora finanziate resteranno valide fino al 30 aprile 2014 (termine prorogabile con propria deliberazione). Entro tale termine, in caso di disponibilità di ulteriori risorse, le domande saranno finanziate seguendo l ordine cronologico, così come indicato negli elenchi sopra citati; 3. di demandare a successivi atti del Dirigente regionale competente per materia l approvazione: - l approvazione di modifiche correttive ed integrative di carattere tecnico che si rendessero necessarie per sanare eventuali errori o incongruenze o per meglio definire elementi di dettaglio del bando, comunque non alterando i criteri e i principi desumibili dal bando stesso;
6 - eventuali regolamenti che si rendessero necessari per consentire una corretta rendicontazione delle attività svolte dai beneficiari del contributo regionale; - eventuali proroghe del termine finale di presentazione delle domande, comunque non oltre il 30 gennaio 2015, per favorire la più ampia partecipazione delle piccole e medie imprese; 4. di dare atto che, dopo la concessione dei contributi, la struttura regionale competente dovrà provvedere alla pubblicazione prevista dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte di pubbliche amministrazioni, artt. 15, 22 e 26, e della propria deliberazione n dell 11 novembre 2013 avente per oggetto Indirizzi interpretativi per l applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 ; 5. di pubblicare la presente deliberazione e i relativi allegati sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna e di disporre che la stessa deliberazione sia diffusa tramite il sito internet:

References: art. 61
 art. 61
 art. 61
 art. 8
 art. 13
 Art. 19
 art. 37
 art. 51
 Art. 19