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1 U N I O N E C O M U N I D O G L I A S T R A ( O G ) COMUNE DI ELINI COMUNE DI ARZANA COMUNE DI LANUSEI COMUNE DI LOCERI COMUNE DI BARI SARDO COMUNE DI ILBONO PROGETTO SPERIMENTALE CONTRO LE POVERTÀ ESTREME III ANNUALITÀ 2009 INDIRIZZI. ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DEL CDA N.9 DEL 22/03/20410 ARTICOLO 1 OGGETTO Il bando ha come oggetto la realizzazione, nel territorio dell Unione, del Programma sperimentale per la realizzazione di interventi di contrasto delle povertà estreme, finalizzato a garantire un reddito minimo alle famiglie e alle persone che versino in condizioni di povertà, attraverso la predisposizione di progetti di intervento personalizzati, secondo gli indirizzi di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 34/31 del 20/07/2009. In particolar modo il programma prevede 3 linee di intervento: 1. CONCESSIONE DI SUSSIDI A FAVORE DI PERSONE E NUCLEI FAMILIARI IN CONDIZIONI DI ACCERTATA POVERTÀ 2. CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FAR FRONTE ALL'ABBATTIMENTO DEI COSTI DEI SERVIZI ESSENZIALI 3. CONCESSIONE DI SUSSIDI PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO CIVICO COMUNALE ARTICOLO 2 DESTINATARI DEL PROGRAMMA La linea di intervento è rivolta a nuclei familiari, persone singole e cittadini stranieri privi di reddito, o con reddito insufficiente, che risiedano nei Comuni dell Unione, e da almeno due anni nel territorio della Regione Sardegna. Viene considerato reddito insufficiente l ISEE non superiore a 4.500,00 annui, comprensivo dei redditi esenti IRPEF, aumentabili fino ad 5.500,00 per particolari o complesse situazioni di bisogno accertato e del numero dei componenti il nucleo familiare. I requisiti richiesti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda da redigersi secondo i moduli predisposti dal Servizio Sociale. Accedono a questa linea di intervento i nuclei familiari il cui reddito, calcolato secondo il metodo Isee, sia pari o inferiore al valore sottoindicato corrispondente alla ampiezza della famiglia.
2 Ampiezza della famiglia coefficienti soglia povertà mensile definita dall Istat soglia di povertà annuale (soglia mensile x 12) Soglia di povertà ISEE 1 componente 0,60 591, , ,00 2 componente 1,00 986, , ,00 3 componente 1, , , ,00 4 componente 1, , , ,00 5 componente 1, , , ,00 6 componente 1, , , ,00 7 o + componenti 2, , , ,00 La linea è ricolta a persone i cui nuclei familiari che versano in grave stato di indigenza economica e prioritariamente a coloro che sono privi di un occupazione o che hanno perso il lavoro e sono privi di coperture assicurative o di qualsiasi forma di tutela da parte di altri enti pubblici e risultano abili al lavoro. Viene considerata di indigenza economica la situazione in cui l ISEE non superi i 4.500,00 annui, comprensivo dei redditi esenti IRPEF, aumentabili fino ad 5.500,00 per particolari o complesse situazioni di bisogno accertato e del numero dei componenti il nucleo familiare ARTICOLO 3 MOTIVI DI ESCLUSIONE Sono esclusi dal programma: coloro il cui ISEE sia superiore a 5.500,00 per l anno 2008, comprensivo dei redditi esenti IRPEF coloro che si rifiutino di essere inseriti nei programmi personalizzati di aiuto previsti dalla Deliberazione G.R. n. 34/31. coloro che sono inseriti in programmi similari. Sono esclusi dal programma: coloro il cui ISEE sia superiore ai limiti di cui alla tabella del precedente art.2 coloro che risultino già beneficiari di analoghi interventi di natura economica erogati dal Comune di residenza Sono esclusi dal programma: coloro il cui ISEE sia superiore a 5.500,00 per l anno 2009, comprensivo dei redditi esenti IRPEF coloro che si rifiutino di essere inseriti nei programmi personalizzati di aiuto previsti coloro che sono inseriti in programmi di inserimento lavorativo sostenuti da un finanziamento pubblico o che comunque accedono alla linea 1.
3 Al fine di cogliere la reale disponibilità di risorse del nucleo familiare, qualora tra l ultima dichiarazione dei redditi e il momento della presentazione della domanda siano intervenute variazioni significative, nella composizione del nucleo o nella situazione reddituale o patrimoniale, tali variazioni potranno essere prese in considerazione se acquisite attraverso idonea documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione. ARTICOLO 4 SOSTEGNO ECONOMICO Il sostegno economico, così come stabilito dalla Deliberazione G.R. n. 40/17 del 09/10/2007, così come modificato dall art.art.8, c.34, della L.R. n.3/2008, è previsto nella misura massima di 350,00 mensili per nucleo familiare, indipendentemente dal numero dei componenti della famiglia, per un periodo continuativo non superiore a dodicimesi. La durata del contributo verrà valutata dall Ufficio di Servizio Sociale proponente, sulla base del progetto personalizzato definito. Chi beneficia di tale contributo non può accedere ad altre forme di contributo comunale erogato per lo stesso titolo dal Comune, salvo proposta motivata del Servizio Sociale. Trattandosi di programma sperimentale, si specifica che i benefici economici verranno erogati fino ad esaurimento dei fondi messi a disposizione dalla RAS. Il sostegno economico è concesso nella misura massima di annui per famiglia, in correlazione alle seguenti spese: - il canone di locazione; - l energia elettrica; - lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani; - il riscaldamento; - il gas di cucina; - il consumo dell acqua potabile; - i servizi e gli interventi educativi quali nidi di infanzia, servizi primavera, servizi educativi in contesto domiciliare e baby sitter; - la frequenza di attività sportive; - la partecipazione ad iniziative culturali e di studio; - la partecipazione ad attività extrascolastiche. Questa linea d intervento prevede la concessione di sussidi, per un ammontare massimo di euro 800 mensili, corrispondente a 80 ore mensili, per lo svolgimento di attività di servizio civico comunale. Sussidi che non prevedono l erogazione massima prevista verranno riconosciuti in proporzione alle ore di attività svolte (10 euro orari). ARTICOLO 5 MODALITA E CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA Il Comune valuterà le richieste e assegnerà i contributi tenendo conto delle risorse economiche a disposizione e della gravità delle situazioni.
4 Per la valutazione verranno sommati i punteggi attribuiti in base alle situazioni specificate ai seguenti punti: 1. in relazione all ISEE (comprensivo dei redditi esenti IRPEF), verranno attribuiti, i seguenti punti: ISEE da 0 a 500,00 punti 9; ISEE da 501,00 a 1.000,00 punti 8; ISEE da 1.001,00 a 1.500,00 punti 7; ISEE da 1.501,00 a 2.000,00 punti 6; ISEE da 2.001,00 a 2.500,00 punti 5; ISEE da 2.501,00 a 3.000,00 punti 4; ISEE da 3.001,00 a 3.500,00 - punti 3; ISEE da 3.501,00 a 4.000,00 punti 2; ISEE da 4.001,00 a 4.500,00 punti 1. Il punteggio verrà aumentato da 1 a 3 punti a seconda che vi siano da 1 a 3 minori a carico; 2. Hanno comunque priorità di accoglimento della domanda le seguenti tipologie di utenti: nuclei familiari con almeno 4 o più minori a carico; nuclei familiari con 6 o più componenti; persone che vivono sole; nuclei familiari monogenitoriali con figli minori a carico; A parità di punteggio varrà, come criterio di precedenza, la data di arrivo della domanda al protocollo generale. In casi di comprovata necessità il Servizio Sociale comunale può, dandone motivazione, dare priorità a dei progetti al di là del punteggio effettivamente raggiunto. A tutti gli aventi diritto sarà concesso un contributo di importo pari alle spese effettivamente documentate, fino al massimale stabilito dalla RAS. Qualora le risorse a disposizione non siano sufficienti in relazione alle esigenze, si procederà erogando agli aventi diritto un contributo proporzionale alle disponibilità. Rinvio al regolamento
5 ARTICOLO 6 TERMINI E MODALITA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE La richiesta dovrà essere compilata utilizzando l apposito modulo disponibile presso l Ufficio di Servizio sociale e dovrà essere presentata all Ufficio Protocollo La domanda, pena l esclusione, dovrà essere corredata della seguente documentazione: Copia del documento d identità del richiedente; Ultima certificazione ISEE rilasciata da un Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale (CAAF) in corso di validità; Eventuale certificazione sanitaria comprovante la situazione di handicap grave di uno dei componenti il nucleo familiare. Per la linea B, sarà inoltre necessario allegare idonee pezze giustificateve AVVERTENZE: Fatta salva, l eventuale cumulabilità delle linee di intervento A e B, potrà essere presentata UNA SOLA DOMANDA per nucleo familiare. Le domande non in regola con la documentazione richiesta non saranno considerate valide. ARTICOLO 7 IMPEGNI PARTICOLARI LINEA A È facoltà dei Servizi Sociali comunali stilare per i soggetti ammessi al programma un progetto di aiuto personalizzato che prevede l assunzione di specifici impegni concordati col servizio sociale, finalizzati all attivazione di percorsi di responsabilizzazione. La mancata sottoscrizione del progetto personalizzato o il non rispetto di una o più clausole, comporteranno la decadenza dai benefici previsti dal presente programma. LINEA B Per accedere ai contributi economici è necessario presentare le pezze giustificative delle spese sostenute nell anno L Accesso ai benefici comporta l ssegnazione di un impegno lavorativo in servizi di utilità collettiva quali: - servizi di custodia, vigilanza, pulizia e piccole manutenzioni di strutture pubbliche; - servizi di sorveglianza e cura e manutenzione del verde pubblico; - attività di assistenza a persone disabili e/o anziane; - ogni altra attività che l Amministrazione comunale ritenga utile promuovere in base alle esigenze del territorio, purché consenta l inserimento sociale dei soggetti chiamati ad espletarla. ARTICOLO 8 CONTROLLI E SANZIONI Ogni Comune effettuerà controlli sulla veridicità della situazione dichiarata, anche attraverso i dati in possesso del sistema informativo del Ministero delle finanze. Qualora dai controlli emergano abusi o false dichiarazioni, fatta salva l applicazione delle sanzioni previste dal Capo VI del D.P.R. 445/2000, i competenti uffici comunali adotteranno
6 specifiche misure per sospendere o revocare i benefici ottenuti, mettendo in atto le misure ritenute necessarie al loro integrale recupero. Le verifiche riguarderà anche l effettivo rispetto dei progetti di sostegno e i risultati conseguiti. ARTICOLO 9 PUBBLICITA DEL BANDO Copia del presente bando è a disposizione dei cittadini affinché ne possano prendere visione, ai sensi della Legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni, presso l Albo pretorio e presso ogni ufficio di Servizio Sociale.

References: ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 art.2
 ARTICOLO 4
 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 ARTICOLO 9