Source: http://www.grupposanrossore.it/statuto/
Timestamp: 2020-01-18 17:15:31+00:00

Document:
Statuto – Gruppo di San Rossore
Art.l – Costituzione
1. E’ costituita con sede presso il Parco di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli
l’Associazione denominata .Gruppo di San Rossore, organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus) di seguito detta Associazione.
2.. L’associazione:
-persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale;
Promuovere la pratica di una diversa qualità della vita, fatta del rispetto dell’ambiente e della salute, e sollecita l’attenzione dell’opinione pubblica verso le tematiche ambientali , in particolare verso la salvaguardia della biodiversità
tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale, con esclusione dell’attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi;
– la conservazione, manutenzione difesa e valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche terrestri, marine, fluviali e lacuali forestali; ‘
– progettazione di studi volti al rilancio dei parchi e delle aree protette, alla sicurezza del suolo, alla tutela del paesaggio;
– la tutela dell’ambiente naturale;
– la collaborazione con Enti Pubblici locali regionali, nazionali e comunitari con realtà operative ed economiche nel settore ambientale;
– la formazione professionale in ambito ambientale;
– la ricerca, sperimentazione, la divulgazione nei settori dell’ambiente, della forestazione, dell’agricoltura, della pesca del turismo e delle risorse energetiche;
– ogni altra attività, iniziativa od intervento finalizzate al raggiungimento dagli scopi e/o attività di cui sopra.
2. L’Associazione potrà svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse, nei limiti consentiti dal D. Lgs. 4.12.97 nr. 460 e
1. Sono Soci quelli che sottoscrivono il presente statuto e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di adesione è accolta dal comitato, visto anche quanto statuito dal successivo art. 14.
-non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni;
-indegnità deliberata dal comitato. In quest’ultimo caso è ammesso ricorso al collegio arbitrale il quale decide in via definitiva.
4.I soci possono svolgere anche attività non retribuita.
Art.4 – Diritti e obblighi dei soci
1. Tutti i soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, e a recedere dall’appartenenza all’associazione.
2. I soci sono tenuti a rispettare le regole del presente statuto, a pagare le quote sociali e i contributi nell’ammontare fissato dall’assemblea.
3. Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative.
Art.5 – Organi
-il comitato;
-il presidente ed il vice-presidente;
Art.6 – Assemblea
3. Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno7 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta
(lettera, fax o e-mail).
4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’assemblea deve essere tenuta entro quindici giorni dalla convocazione.
5. In prima convocazione l’assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti,in proprio o per delega.
6. Ciascun socio ha un solo voto e non può essere portatore di più di ( 2-3.) deleghe.
-eleggere i membri del comitato;
-fissare la quota di cui all’art.14;
-approvare il programma di attività proposto dal comitato;
Art.7 – Comitato
l. Il comitato è eletto dall’assemblea ed è composto da (25-30…) a (…)membri. Esso può cooptare altri membri, in qualità di esperti. Questi ultimi possono esprimersi con solo voto consultivo.
2. Il comitato si riunisce almeno una volta ogni 4 mesi…)
3. Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno5 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta
4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei componenti; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 10 giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro quindici giorni dalla convocazione.
5. Il comitato è regolarmente costituito con la presenza della metà più uno dei componenti.
– eleggere il vice-presidente;
– fissare le norme per il funzionamento dell’associazione, che dovranno essere approvate dall’assemblea ordinaria dei soci con maggioranza semplice;
– nominare il componente del collegio arbitrale di spettanza dell’associazione
– Determinare gli eventuali compensi in funzione di particolari compiti assegnati;
Art.8 – Presidente e vice-presidente
1. Il presidente, che è anche presidente dell’assemblea e del comitato, è eletto dall’Assemblea a maggioranza semplice.
2. Egli cessa dalla carica secondo le norme del successivo articolo 12 e qualora non ottemperi a quanto disposto nei precedenti articoli 6, comma 4 e 7, comma 4.
5. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione del Presidente, le relative funzioni sono svolte dal vice-presidente o, in sua assenza, dal componente del comitato più anziano di età.
Art.9 – Segretario
-provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro dei soci;
-predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al comitato entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al comitato entro il mese di marzo.
-provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa;
-provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del comitato.
Art.l0 – Collegio dei revisori dei conti
l. Il collegio dei revisori dei conti è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall’assemblea.
4. Il collegio riferisce annualmente all’assemblea con relazione scritta, firmata e distribuita a tutti i soci.
5.Le prestazioni del Collegio dei Revisori sono svolte gratuitamente.
Art.11 – Collegio arbitrale
1. Qualsiasi controversia dovesse sorgere per l’interpretazione el’esecuzione del presente statuto tra gli organi, tra gli organi e i soci oppure tra i soci, deve essere devoluta alla determinazione inappellabile di un collegio arbitrale formato da tre arbitri amichevoli compositori, i quali giudicheranno “ex bono ed aequo” senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, entro 60 giorni dalla nomina.
3. Gli arbitri sono nominati uno da ciascuna delle parti ed il terzo dai primi due o, in difetto di accordo, dal presidente del Tribunale di ……. il quale nominerà anche l’arbitro per la parte che non vi abbia provveduto.
Art.12 – Durata delle cariche
1. Tutte le cariche sociali hanno la durata biennale e possono essere riconfermate.
Art.13 – Risorse economiche
– quote associative ( €15 per persone fisiche ed €150 per sostenitori e 500 per Enti Pubblici, Associazioni, Fondazioni, Comitati, Società di Persone e di Capitali)
2. I fondi sono depositati presso gli istituti di credito stabiliti dal comitato.
3. Ogni operazione finanziaria è disposta con firma del presidente o da chi è munito di procura speciale conferita dal comitato.
Art.14 – Quota sociale
1. La quota associativa a carico dei soci è fissata dall’assemblea. Essa è annuale; non è frazionabile nè ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.
Art.15 – Bilancio o rendiconto
Art.16 – Divieto di distribuzione utili
Durante la vita dell’associazione non si potrà dar luogo in alcun modo a distribuzione di utili e avanzi di gestione, nonché di fondi, di riserve o capitale, a meno che la destinazione o la
distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura.
Art.17 – Impiego degli utili
L’associazione è obbligata ad impegnare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Art.18 – Devoluzione del patrimonio
L’associazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ha l’obbligo di devolvere il proprio patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative di attività sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190, della Legge 23 Dicembre 1996 nr. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art.19 – Denominazione dell’associazione
L’associazione farà uso, nelle comunicazioni rivolte al pubblico ed in qualsiasi segno distintivo che intenderà adottare, nella propria denominazione della locuzione “Organizzazione non
lucrativa di attività sociale” o dell’acronimo “ONLUS”.
Art.20 – Modifiche allo statuto
I. Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’assemblea da uno degli organi o da almeno 1/3 dei soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci.
I. Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

References: art. 14

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8
 articolo 12

Art.9

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20