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Timestamp: 2020-05-25 04:54:39+00:00

Document:
Informativa ANC Napoli Nord n° 11-2018
Ritenendo di fare cosa gradita, Ti trasmettiamo il numero 11-2018 della newsletter settimanale dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord, che a breve sarà riservata ai soli associati e sostenitori.
Informativa ANC Napoli Nord n° 11-2018 – 17 marzo 2018
Trasparenza e trasparentismi…
Si è appreso con soddisfazione che l’Ordine di Napoli Nord ha pubblicato sul proprio sito istituzionale una richiesta pervenuta da un Comune del casertano, tesa alla trasmissione di una terna di Professionisti esperti in materia finanziaria e contabilità Enti Locali, da nominare quali componenti di una Commissione di concorso pubblico per il reclutamento di un impiegato. La soddisfazione, tuttavia, è solo parziale. Infatti, nella comunicazione a firma del Presidente non vengono chiariti i requisiti di partecipazione, né i criteri di selezione. E purtroppo dobbiamo constatare che non si tratta della prima volta! La nostra Associazione dall’inizio di quest’anno, attraverso diverse istanze di accesso civico, ha chiesto all’Ordine in parola di dare trasparenza a tutta una serie di procedimenti decisionali assunti dall’Organo direttivo territoriale, o dal suo rappresentante legale, in relazione a svariate richieste di nominativi pervenute da parte di Enti e di terzi, tra cui: Regione Campania, Ordini provinciali, MIUR, Agenzia entrate, Organismi di categoria, società private etc. L’elenco non è breve e non è “certo”, visto che per molti di questi atti non se ne rinviene traccia nei verbali del Consiglio dell’Ordine, ma se ne è avuta notizia da pubblicazioni effettuate da altri soggetti istituzionali. Deludente l’esito di tali istanze, nelle forme e nei contenuti: l’Ordine, infatti, per il tramite del RPTC, ha ritenuto di non dare seguito alle richieste di accesso civico, tese alla pubblicazione degli atti. Per taluni atti, infine, si è constatato che non sono mai stati definiti criteri o processi decisionali collegiali.
Evidentemente del concetto di trasparenza esistono diverse declinazioni, per ogni uso e consumo: trasparenze e trasparentismi, appunto! La trasparenza non deve essere ridotta a mere e sporadiche pubblicazioni di avvisi, senza poi dar nemmeno conto degli esiti di quelle pubblicazioni (come avvenuto in passato per il comitato scientifico della SAF Napoli, ad esempio).
Si è del parere che in un Ordine professionale il concetto di Trasparenza deve abbinarsi a quello di Etica: ed è questo il motivo per il quale il codice deontologico della Professione, nel recente aggiornamento, ha imposto importanti obblighi etici in capo proprio ai rappresentanti istituzionali. La nostra Professione ha bisogno di regole interne certe per poter a sua volta richiedere, a testa alta, il rispetto delle regole ai propri interlocutori istituzionali. Per questo è necessario richiedere fermamente l’applicazione delle regole, anzitutto quelle etico-deontologiche. Solo in second’ordine vale la pena ricordare, infine, che la stessa ANAC, autorità vigilante in materia di trasparenza e corruzione, sin dal 2016 ha inteso fornire agli Ordini precise indicazioni per interpretare al meglio il concetto di trasparenza, pubblicando le linee-guida che dovrebbe guidare l’azione amministrativa dei rappresentanti di categoria in tutta una serie di procedimenti.
Per tutte le considerazioni sopra esposte, la nostra Associazione, in relazione alla richiesta di nominativi citata in premessa, ha inviato all’Ordine un’istanza tesa a definire i criteri di partecipazione e di selezione dei nominativi da trasmettere all’Ente richiedente, e di concedere un maggior termine per la trasmissione delle candidature, al fine di consentire a tutti gli Iscritti in possesso dei requisiti di partecipare alla selezione.
Leggi la comunicazione inviata all'Ordine
Leggi la richiesta del Comune
Prendi visione della notizia sul sito dell'Ordine
Pillole di deontologia - Art. 28 del Codice Deontologico: INCARICHI ISTITUZIONALI
1. Il professionista che ricopre incarichi istituzionali in base all'ordinamento professionale a livello locale o nazionale adempie alle sue funzioni con disciplina e onore e opera con spirito di servizio nei confronti dell'intera categoria per la valorizzazione della professione, nell'interesse pubblico e degli iscritti, tutelando la pari dignità e pari opportunità di ciascun iscritto.
Tribunale di Napoli Nord: aggiornata l’area dedicata al “sovraindebitamento”
Si comunica che sul portale del Tribunale di Napoli Nord, la sezione dedicata alla pubblicazione dei decreti di omologa dei piani del consumatore è stata aggiornata con nuovi decreti disponibili per la consultazione.
Trasmissione telematica 2018: nuove categorie di incaricati.
Con il Provvedimento 53616 del 9 marzo 2018 aumentano i professionisti autorizzati alla trasmissione per il tramite del canale ENTRATEL. Ai soli fini della trasmissione telematica delle dichiarazioni di successione telematica e domanda di volture catastali, saranno abilitate le Società tra professionisti iscritte all’albo dei Geometri e dei Geometri laureati, gli iscritti all’albo degli Ingegneri, gli iscritti all’albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori con il titolo di “Architetto” o “Architetto iunior”, le agenzie che svolgono, per conto dei propri clienti, attività di pratiche amministrative presso amministrazioni ed enti pubblici, mentre ai fini della trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti di locazione e di affitto da sottoporre a registrazione, nonché di esecuzione telematica dei pagamenti, si considerano soggetti incaricati della trasmissione delle stesse anche gli iscritti all'albo professionale dei Geometri e Geometri laureati, anche riuniti in forma associativa o tramite società tra professionisti iscritte al medesimo albo.”
Certificazione Unica INPS 2018 disponibile online.
Elenco delle imprese ammesse al “Voucher digitalizzazione”.
In allegato al decreto direttoriale 14 marzo 2018 è riportato l’elenco delle imprese alle quali, subordinatamente all’esito positivo delle verifiche previste dalla normativa e della registrazione dell’aiuto nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, risulta assegnabile il Voucher.
L'impresa iscritta nel provvedimento cumulativo di prenotazione, a seguito della realizzazione del progetto può presentare la richiesta di erogazione, attraverso la stessa procedura informatica utilizzata per la presentazione della domanda entro il 30 marzo 2018.
Il progetto deve essere ultimato non oltre il 14 settembre 2018 e, comunque, la richiesta di erogazione deve essere presentata entro i successivi 90 giorni. Con successivo provvedimento direttoriale sarà pubblicato l’elenco delle imprese per le quali le verifiche si saranno concluse positivamente, con l’indicazione dell’importo del Voucher assegnato. Tale importo sarà determinato sulla base delle risorse finanziarie stanziate dalla norma istitutiva dell’intervento e di quelle che eventualmente si renderanno disponibili a seguito di approfondimenti in corso di svolgimento. Decreto 14 marzo 2018 - Elenco delle imprese ammissibili. Campania
Le novità del nuovo modello di successione da utilizzare a partire dal 15 marzo.
Dal 15 marzo 2018 è possibile utilizzare il nuovo modello unico “Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali”, approvato con provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 28.12.2018 e reso disponibile unitamente ad uno specifico prodotto software per la compilazione, il calcolo e pagamento telematico delle imposte dovute (tributi da autoliquidare), nonché per l’invio e stampa del modello. L’imposta di successione continuerà ad essere liquidata dall’ufficio territorialmente competente alla lavorazione della dichiarazione.
Il nuovo modello di dichiarazione di successione e voltura presenta alcune novità, in quanto recepisce le disposizioni in materia di agevolazione per l’acquisto della prima casa e di immobili inagibili a causa di eventi sismici (DL n. 91/2017), oltre alla possibilità di richiedere il rilascio dell’attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione, a seguito del pagamento delle somme dovute. E’ possibile, inoltre, richiedere il rilascio di attestazioni in formato cartaceo, anche per estratto, della dichiarazione di successione telematica rivolgendosi a qualunque ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate, pagando le relative somme dovute. L’attestazione elettronica è utilizzabile una sola volta. La modalità telematica è facoltativa per il 2018 e affiancherà l’attuale modello cartaceo (Modello 4) all’ufficio territoriale competente (ultima residenza nota della persona deceduta), mentre dal 2019 diventerà obbligatorio ed esclusivo l’invio telematico della dichiarazione. Per le successioni, modifiche o integrazioni di dichiarazioni già presentate, aperte prima del 3 ottobre 2006, si dovrà continuare a utilizzare il modello 4 cartaceo.
Attivo il portale INPS dedicato alle prestazioni occasionali.
Con il messaggio 1099 del 12 marzo 2018, l’INPS comunica l'attivazione del portale intranet delle nuove prestazioni occasionali introdotte dal D.L. n. 50/2017.
Il servizio è disponibile per gli operatori delle sedi INPS che saranno in grado , tra l’altro di visualizzare e modificare le anagrafiche degli Utilizzatori e dei Prestatori, modificandole in caso di necessità; consultare tutte le informazioni relative al Portafoglio elettronico, consultare il riepilogo dei versamenti, delle singole prestazioni e dei limiti economici; modificare la classificazione dell’utilizzatore del contratto di prestazione occasionale, qualora sia stata inserita erroneamente ovvero sia cambiata nel corso del tempo; estrarre le liste di utilizzatori del Libretto Famiglia e del Contratto di prestazione occasionale che hanno inserito prestazioni, di competenza della sede nonché l’elenco dei prestatori con prestazioni inserite, di competenza della sede, così da poter disporre dei dati necessari alla verifica delle autocertificazioni, anche a campione, inserite dagli utilizzatori; visualizzare le deleghe e le posizioni dei deleganti così da poter verificare la presenza della delega tra il delegato, il delegante e il ruolo.
E’, inoltre, prevista una futura implementazione del portale per consentire la gestione delle operazioni di restituzione/trasferimento somme relative a modelli F24 compilati in modo errato, nonché il rimborso di somme versate di cui l’utilizzatore non intende più usufruire al fine del ricorso alle prestazioni occasionali.
Nuova normativa sulla “privacy”.
Il 25 Maggio 2018 entrerà in pieno vigore il Regolamento (UE) 2016/679, la nuova normativa europea in tema di trattamento e protezione dei dati personali (c.d. “privacy”, meglio conosciuto con l’acronimo inglese GDPR).
Tutti i titolari di trattamenti di dati personali dovranno quindi conoscere le nuove regole ed adeguarvisi, verificando la conformità (compliance) dei propri trattamenti.
Anche le piccole e piccolissime aziende, che effettuino trattamenti di dati personali a bassissimo impatto (si pensi, ad esempio, a una panetteria, una lavanderia, ecc.) sono coinvolte.
La prima (e più importante) cosa da sapere per questi “piccoli Titolari” è che il GDPR non prevede meri adempimenti burocratici da rispettare, ma sostanza da implementare.
Anche i “piccoli Titolari” dovranno rispettare, ancorché in piccolo, la c.d. “regola SIMP”: Sapere, Intervenire, Mantenere, Provare.
Sapere, cioè avere chiari i principi del GDPR e la situazione della propria azienda (e dei propri trattamenti) rispetto ai requisiti del GDPR.
Intervenire, significa implementare le azioni necessarie, in relazione alla propria situazione: ad esempio adeguare le informative privacy, fare (almeno un minimo di) formazione ai propri collaboratori sulle regole del GDPR e sulle procedure aziendali per essere conformi ecc.
Mantenere: è un’altra delle grandi novità del GDPR. Come già detto, il Regolamento non chiede il semplice adempimento di oneri burocratici (redigere nuovi documenti ecc.), ma impone di proteggere i dati che trattiamo. Per cui, dopo essere intervenuti per adeguarsi alle nuove norme, i Titolari (anche i Piccoli) dovranno, di default, fare in modo che le procedure vengano rispettate e che ogni novità aziendale sia studiata fin dall’inizio in conformità con il GDPR. Per fare un esempio concreto, se la “nostra” panetteria assuma un dipendente, dovrà fare in modo che questi venga subito messo a conoscenza delle (poche, ma importanti) regole da seguire e dotato degli strumenti per farlo.
Provare, il Titolare (compreso quello Piccolo) in qualunque momento sia necessario, dovrà essere in grado di documentare di aver seguito le suddette regole e di stare trattando i dati personali altrui in conformità al nuovo Regolamento. Potrebbe quindi non bastare produrre solo un malloppo di fogli precompilati ma di cui non conosce il contenuto; e soprattutto la dimostrazione di quasi tutti gli adempimenti potrà finalmente essere data in ogni modo, non necessariamente solo con la carta.
Sono quindi indispensabili dei software di “gestione privacy”, che cioè aiutino soprattutto i Piccoli Titolari ad adempiere, ancorché gestire in modo semplice e proporzionato, i propri obblighi.
Via Crucis, il musical.
L’Associazione Arti e Mestieri, promossa dall’imprenditore Rosario Bianco, patron di Rogiosi editore, e dal magistrato Catello Maresca, Sostituto Procuratore della Repubblica, nasce con lo scopo di avvicinare i giovani provenienti da realtà difficili e disagiate le giovani generazioni alle arti e ai mestieri della tradizione partenopea. Nell’ambito di queste iniziative, è stato realizzato un MUSICAL che coinvolge una ventina di ragazzi, al Teatro Politeama per i giorni 26 e 27 marzo alle ore 21. I biglietti si possono acquistare direttamente chiamando il numero 081 5569995 al costo di 18 euro la platea e 12 il palco.
Festa del papà al Museo Madre di Napoli.
Al Museo Madre di Napoli si celebra la Festa del papà 2018 con due giornate (18 e 19 marzo) tra arte e divertimento: in programma visite, giochi e laboratori!
Nella prima giornata ci sarà una visita-gioco per famiglie che porterà alla scoperta di reperti provenienti dagli scavi di Pompei e di opere e documenti moderni e contemporanei. I più piccoli potranno cimentarsi in un gioco in cui gli sarà assegnata un’opera, il cui nome sarà scritto su un cartoncino posto sulla fronte del partecipante e visibile solo agli altri. L’obiettivo sarà quello di indovinare di che opera si tratta ponendo una sola domanda per turno agli altri partecipanti.
Museo Madre di Napoli, via Luigi Settembrini 79. Orari: 18 marzo alle 11, 19 marzo alle 16. Prezzo biglietti: Domenica 18 marzo: Intero 8 €, ridotto 4 € (ragazzi tra i 6 e 25 anni), gratis bambini minori di 6 anni. Lunedì 19 marzo: gratuito. Evento Facebook | Sito ufficiale
Mostra “io Dalì” al PAN di Napoli.
In occasione della “Giornata della disconnessione” il 21 marzo, l’ingresso alla mostra “Io Dalì” al PAN di Napoli, è stato ridotto a soli 5 euro, invece dei 10 euro previsti per tutte le altre giornate. La Giornata della disconnessione è un’iniziativa che vuole promuovere la comunicazione dal vivo e prevede il minimo, se non il nullo, utilizzo dei dispositivi digitali per far sì che cittadini e turisti si stacchino per qualche ora dagli smartphone e dai tablet e si godano ciò che la città ha da offrire. Per questo gli organizzatori della mostra Io Dalì hanno voluto ridurre il prezzo del biglietto a 5 euro, così i visitatori saranno invogliati a visitare questa bella esposizione dedicata al genio del Surrealismo e alla genesi del suo personaggio ormai iconico. Potranno ammirare dipinti, fotografie, bozze, riviste e proiezioni di filmati.
Dal 1 marzo al 10 giugno 2018. Martedì chiusa. PAN – Palazzo delle Arti di Napoli, via dei Mille 60. Dalle 9.30 alle 19.30 Info: Pagina FacebookEvento Facebook Sito Ufficiale
Valido il ricorso notificato al solo concessionario della riscossione.
Quando il contribuente impugna una cartella di pagamento assumendo di non avere mai ricevuto alcun avviso di accertamento né altro atto presupposto, il controinteressato è tenuto a depositare, o quantomeno ad allegare, la prova della notifica espressamente contestata dal contribuente.
La mancata notificazione dell’avviso di accertamento priva il contribuente della compiuta possibilità di difesa, non potendo egli, dalla cartella, desumerne tutti i dati, pertanto la pretesa tributaria è illegittima e merita annullamento. Lo ha affermato la Ctr Sardegna con la sentenza n. 17/08/2018 ritenendo non corretta la sentenza della CTP che aveva ritenuto inammissibile il ricorso in quanto, il contribuente, aveva provveduto a chiamare in causa il solo agente della riscossione, e non l’ente impositore.
La prova della notifica va fornita anche dopo l’obbligo di conservazione quinquennale.
Quando il contribuente afferma di non aver mai ricevuto alcuna notifica precedente all’atto di ingiunzione, l’Ufficio ha il compito di provare di aver regolarmente proceduto in tal senso, e non può trincerarsi dietro l’eliminazione della documentazione relativa, essendo trascorsi i 5 anni dell’inerente obbligo di conservazione.
Lo ha precisato la Ctr Lombardia con la sentenza n. 5336/24/2017 depositata il 15 dicembre 2017.
L’eliminazione della documentazione trascorsi i 5 anni, è norma ordinatoria, non può riguardare le questioni di contenzioso ancora in atto, ed è, in ogni caso, a rischio e pericolo del soggetto che se ne avvale.
Le stesse cartelle non possono essere utilizzate sia per il fermo che per l’ipoteca.
La sentenza 4.985 del 21/08/2017 chiarisce che, ai sensi dell’art. 67 DPR 600/1973, è fatto divieto all’Amministrazione finanziaria di procedere a plurima imposizione in dipendenza dello stesso presupposto. Con la conseguenza che in caso di lesione del divieto di plurima imposizione da parte dell’Amministrazione finanziaria sulla base dello stesso presupposto, il secondo atto, va ritenuto inefficace e/o illegittimo. Pertanto, nel caso in esame, considerato che la stessa Amministrazione finanziaria ha ammesso che (comunque) tre cartelle su nove risultavano contenute nel preavviso di fermo amministrativo, la comunicazione di preventiva iscrizione di ipoteca per le stesse cartelle è per sé stessa illegittima.
L’atto di preavviso di iscrizione ipotecaria oggetto del presente giudizio è illegittimo per violazione del divieto di una plurima imposizione.
D’altra parte, va qui chiarito che il fermo amministrativo e l’ipoteca sono garanzie alternative e non cumulative.
Per le falsificazioni di bilancio rispondono i revisori, non i sindaci.
I sindaci non sono responsabili delle falsificazioni di voci di bilancio poste in essere dagli amministratori. Tali manipolazioni (nel caso di specie attinenti all’inserimento in bilancio di crediti inesistenti) dovrebbero, infatti, essere disvelate dai revisori legali tenuti ad applicare i principi di revisione sui crediti della società, con particolare riferimento ai saldi maggiormente significativi.
È quanto ha affermato il Tribunale di Genova con pronuncia 8.880 del 06/10/2017.
L’ordinanza prende le mosse dai reclami avverso un provvedimento di sequestro concesso nell’ambito di un procedimento cautelare instaurato dal curatore di una spa fallita nei confronti degli amministratori, dei sindaci e revisori della stessa. Nella fattispecie la curatela proponeva azione di responsabilità ex art. 146 del RD 267/1942 nei confronti di soggetti che, per vari periodi, avevano ricoperto cariche di direzione e controllo della società
Con riferimento a tale situazione le misure cautelari per i sindaci vengono revocate dal Tribunale, che distingue le responsabilità degli amministratori privi di deleghe, dei sindaci e dei revisori.
In motivazione si legge, infatti, che, in merito al bilancio, “non sussiste responsabilità per coloro che abbiano ricoperto solo la carica di sindaco non incaricato della revisione contabile”. In piena armonia con quanto affermato nella Norma di comportamento del Collegio sindacale 3.7, rubricata “Vigilanza in ordine al bilancio di esercizio e alla relazione sulla gestione”, emanata dal CNDCEC nel 2015 (norma in verità non citata nella pronuncia in commento), infatti, si legge: “In tal caso (cioè nelle situazioni di sindaco non revisore, ndr), ... il sindaco è chiamato a svolgere sul bilancio d’esercizio esclusivamente l’attività di vigilanza sull’osservanza della legge e dello statuto, ossia sull’osservanza delle norme procedurali inerenti la formazione, il deposito e la pubblicazione del bilancio, non dovendo esprimere un giudizio sulla sua attendibilità e quindi eseguire procedure di controllo circa la verità delle poste esposte”. I revisori devono occuparsi del controllo analitico delle singole poste
Ben diversa, per tali profili, appare la responsabilità dei revisori (e dei sindaci con funzione di revisione legale). Questi, infatti, nel rispetto dei principi di revisione avrebbero, invece, dovuto effettuare un controllo analitico delle singole poste di bilancio e dei crediti, essendo onerati di ottenere conferme esterne (ai sensi del principio di revisione n. 505) per acquisire elementi probativi appropriati e sufficienti a sostegno delle asserzioni di bilancio. In tal modo sarebbe emersa con facilità la falsità degli ordini e quindi della voce di credito inserita a bilancio al solo scopo di mascherare la perdita integrale del patrimonio.
Impugnazione di delibere di approvazione del bilancio e di abbattimento e ricostituzione del capitale sociale ex art. 2447 c.c.
Oiv: pubblicata la Griglia di rilevazione e le Istruzioni per compilarla.
Con la Delibera 21 febbraio 2018, n. 141, pubblicata il 7 marzo 2018 sul proprio sito istituzionale, l’Anac ha fornito le indicazioni relative alle attestazioni Oiv in materia di Trasparenza.
Gli Oiv sono chiamati ad attestare, alla data del 31 marzo 2018, l’assolvimento di specifiche categorie di obblighi di pubblicazione. Il termine per la pubblicazione delle relative attestazioni è stato fissato al 30 aprile 2018. La Delibera è corredata da 8 Allegati:
Allegato 1.1 - Documento di attestazione per le amministrazioni di cui al § 1.1
Allegato 1.2 - Documento di attestazione per società ed enti di cui al § 1.2
Allegato 1.3 - Documento di attestazione per società a partecipazione pubblica non di controllo di cui al § 1.3
Allegato 2.1 - Griglia di rilevazione al 31 marzo 2018 per amministrazioni di cui al § 1.1
Allegato 2.2 - Griglia di rilevazione al 31 marzo 2018 per società ed enti di cui al § 1.2
Allegato 2.3 - Griglia di rilevazione al 31 marzo 2018 per società a partecipazione pubblica non di controllo di cui al § 1.3
Illegittimo il passaggio di dipendenti da Società “in house” ad Enti pubblici senza concorso pubblico.
Nella Sentenza n. 40 del 2 marzo 2018 della Corte Costituzionale, la questione controversa in esame riguarda la legittimità costituzionale dell’art. 6, comma 8, della Legge della Regione autonoma Sardegna n. 2/07, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (‘Legge Finanziaria 2007’)”, come modificato dall’art. 3, comma 22, della Legge della Regione autonoma Sardegna n. 3/08, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (‘Legge Finanziaria 2008’)”, e dall’art. 3 della Legge Regione autonoma Sardegna n. 16/11 (“Norme in materia di organizzazione e personale”).
La questione appare di notevole rilievo, per analogia, per gli ex dipendenti del Concessionario alla riscossione EQUITALIA spa, nel frattempo assorbiti da Agenzia Entrate riscossione, il cui passaggio potrebbe essere considerato illegittimo e quindi nullo.
Dall’inizio dell’anno alla data odierna le procedure pubblicate sui portali di servizio sono 35.
Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati edi 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12.
Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:
n.d. Fall. 35 08/03/18 D'Andria Gennaro Avv SMCV Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 34 08/03/18 Atonna Giampiero Dott. Na Caria Enrico
n.d. n.d. 33 08/03/18 Bartolo Sara Avv Na Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 32 08/03/18 Montella Sabato Dott. Na De Vivo Maria
n.d. n.d. 31 08/03/18 Avino Manuela Avv Na Satta Cristiana
n.d. Fall. 30 23/02/18 Aruta Fabio Dott. Na Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 29 23/02/18 Macchione Maria Dott. NN Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 28 23/02/18 Aruta Fabio Dott. Na Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 27 23/02/18 Approvato Giuseppe Dott. NN De Vivo Maria
n.d. n.d. 26 23/02/18 Capozzi Paola Avv Na Satta Cristiana
n.d. n.d. 25 23/02/18 Coppola Adolfo Avv SMCV Lamonica Maria Grazia
n.d. n.d. 24 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 23 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 22 23/02/18 Fabozzi Tommaso Dott. NN Lamonica Maria Grazia
n.d. n.d. 21 23/02/18 Salzano Marco Dott. Na Di Giorgio Giovanni
Circolare n. 4 del 12/03/18
Assistenza fiscale prestata da Caf/professionisti e sostituti d’imposta – Dichiarazione presentata direttamente – Flusso 730-4 – Conguagli - pdf
Circolare n. 3 del 26/02/18
Legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017), articolo 1, commi da 100 a 114. Applicazione delle disposizioni concernenti i piani di risparmio a lungo termine (PIR) - pdf
Regime di consolidato nazionale e utilizzo delle perdite – Casi particolari - pdf
Circolare n. 1 del 17/01/18
La disciplina della detrazione dell’imposta sul valore aggiunto dopo le modifiche introdotte dal decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge n. 96 del 21 giugno 2017 - pdf
Modificazioni del modello di dichiarazione “Redditi 2018–PF” e delle relative istruzioni, approvato con provvedimento del 30 gennaio 2018 come modificato dal provvedimento del 15 febbraio 2018. Modificazioni del modello 770/2018 e delle relative istruzioni, approvato con provvedimento del 15 gennaio 2018 nonché delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello 770/2018 approvate con provvedimento del 15 febbraio 2018 - pdf - (Pubblicato il 15/03/2018)
·Provvedimento del 02/03/2018
Cambio valute mese di gennaio 2018 - pdf - (Pubblicato il 02/03/2018)
Risoluzione n. 23 del 15/03/18
Versamento tramite il modello F24 delle somme dovute a titolo di imposte e interessi concernenti i piani di risparmio a lungo termine (P.I.R.), ai sensi dell’articolo 1, comma 106, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 - pdf
Risoluzione n. 22 del 12/03/18
Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Detrazione per lavori antisismici ai sensi dell’art. 16, comma 1-bis, del DL n. 63 del 2013, eseguiti su immobili destinati alla locazione - pdf
Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2018 in euro 60,00. La quota sarà utilissima per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo. Inoltre, attraverso l’adesione si avrà diritto ad accedere a convenzioni vantaggiose, a ricevere quotidianamente un’utilissima rassegna stampa, una rassegna dei principali strumenti finanziari a supporto delle aziende, oltre ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter sulle notizie di interesse locale e sovraterritoriale e poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà.

References: Art. 28
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
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 art. 146
 art. 2447
 § 1
 § 1
 § 1
 § 1
 § 1
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 Sentenza 
 articolo 1
 Articolo 11