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Strumenti e metodi alla luce della Deontologia - PDF
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1 Strumenti e metodi alla luce della Deontologia Deontologia e Ordinamento Professionale Il seminario si propone di approfondire gli aspetti inerenti l'attività professionale di uno Studio di Architettura. IL D.M. n. 140 del 22; APPLICAZIONE E SCHEMA DI CALCOLO Architetto Serena Vezzoni La Parcella come avere un corretto rapporto (dal punto di vista economico) con i nostri Clienti / Architetto Laura Guidi La Scrivania dell'architetto strumento di gestione dello Studio e Accreditamento e Registrazione dei Crediti Formativi, La CNS / Architetto Saverio Mustur Il Consiglio di Disciplina ad un anno dalla sua istituzione (numero di segnalazioni, archiviate, sospese, provvedimenti presi) / Architetto Laura Guidi La Obbligatoria ad un anno dalla sua istituzione: luci ed ombre / Architetti Andrea Alvise Domenici e Giorgio Ragghianti Il D.m. n. 140 del 22 applicazione e schema di calcolo / Architetto Pierpaolo Tognetti La Società tra professionisti alla luce della riforma / Architetto Giuseppe Monticelli Coordinamento /
2 A) DALL'ONORARIO MINIMO ALLA LIBERALIZZAZIONE DELLE TARIFFE la L.143 del 1949 prevedeva i soli minimi tariffari inderogabili Il c.d. Decreto Bersani, D.L. 223/2006, dispone che: in conformità al principio comunitario di libera concorrenza. sono abrogate le disposizioni legislative e regolamentari che prevedono con riferimento alle attività libero professionali e intellettuali: a) l'obbligatorietà di tariffe fisse o minime ovvero il divieto di pattuire compensi parametrati al raggiungimento degli obiettivi perseguiti. In seguito fu introdotta una modifica, secondo la quale, per le prestazioni rese dai professionisti allo Stato e agli altri enti pubblici, la riduzione dei minimi di tariffa non poteva superare il 20% Il c.d. Decreto Monti D.L. 1 del 22, convertito con Legge 27/22, abroga le tariffe professionali regolamentate dal sistema ordinistico.
3 A) DALL'ONORARIO MINIMO ALLA LIBERALIZZAZIONE DELLE TARIFFE IL DECRETO MONTI D.L. 1/22 convertito con Legge 27/22 Art. 9 Disposizioni sulle professioni regolamentate 1) Sono abrogate le tariffe delle professioni regolamentate nel sistema ordinistico. 4) Il compenso per le prestazioni professionali è pattuito, nelle forme previste dall ordinamento, al momento del conferimento dell'incarico professionale. Il professionista deve rendere noto al cliente il grado di complessità dell'incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento f ino alla conclusione dell'incarico e deve altresì indicare i dati della polizza assicurativa per i danni provocati nell'esercizio dell'attività professionale. In ogni caso la misura del compenso è previamente resa nota al cliente con un preventivo di massima, deve essere adeguata all'importanza dell'opera e va pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi.
4 B) CONTRATTAZIONE/PATTUIZIONE CON IL CLIENTE IL CODICE CIVILE Libro quinto del lavoro autonomo Art Contratto d opera 1. Quando una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo un opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente, si applicano le norme di questo capo. Art Corrispettivo Il corrispettivo, se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo le tariffe professionali o gli usi, è stabilito dal giudice in relazione al risultato ottenuto e al lavoro normalmente necessario per ottenerlo. Art Compenso in ogni caso la misura del compenso deve essere adeguata all importanza dell opera e al decoro della professione.
5 B) CONTRATTAZIONE/PATTUIZIONE CON IL CLIENTE IL CODICE DEONTOLOGICO Art. 23 Incarico professionale 1. L incarico professionale si conf igura come contratto di prestazione d opera intellettuale, ai sensi dell Art e seguenti del Codice Civile; qualunque sia la forma contrattuale che lo regola è ordinato sulla f iducia e deve conformarsi al principio di professionalità specif ica. Esso dovrà essere redatto in forma scritta e dovrà contenere quanto def inito all art. 24.
6 CONTRATTAZIONE/PATTUIZIONE CON IL CLIENTE IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO Art. 24 Contratti e compensi 1. E fatto obbligo da parte del Professionista la def inizione del contratto completo di preventivo del costo delle opere e degli oneri professionali da sottoscrivere dalle parti. 2. Il Professionista determina per iscritto nel contratto il compenso professionale, secondo criteri da specif icare nel contratto, nel rispetto dell art del Codice Civile e di ogni altra norma necessaria per lo svolgimento delle predette prestazioni professionali.
7 B) CONTRATTAZIONE/PATTUIZIONE CON IL CLIENTE IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO Art. 24 Contratti e compensi 3. Il professionista deve def inire nel contratto, preventivamente ed esplicitamente con il Committente, i criteri di calcolo per il compenso per la propria prestazione, rendendo noto al Committente il grado di complessità dell incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell incarico; deve altresì indicare i dati della polizza assicurativa per eventuali danni provocati nell esercizio dell attività professionale.
8 B) CONTRATTAZIONE/PATTUIZIONE CON IL CLIENTE IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO Art. 24 Contratti e Compensi 4. Il Professionista è tenuto a comunicare al Committente per iscritto, ogni variazione del compenso dovuta a cause impreviste ed imprevedibili tali da modif icare le originarie pattuizioni dell incarico. 5. Il Professionista potrà chiedere nel contratto la corresponsione di anticipi parametrati alle spese sostenute ed a quelle prevedibili nonché di acconti sugli onorari commisurati alla quantità e complessità della prestazione professionale oggetto dell incarico rispetto alla misura del compenso pattuito
9 B) CONTRATTAZIONE/PATTUIZIONE CON IL CLIENTE IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO Art. 24 Contratti e Compensi 6. Il Professionista, ove non previste forfettariamente o a percentuale, cura la rendicontazione delle spese sostenute e degli acconti ricevuti ed è tenuto a consegnare la nota dettagliata delle spese sostenute e degli acconti ricevuti. 7. La richiesta di compensi, di cui ai commi 1 e 3 del presente articolo, palesemente sottostimati rispetto all attività svolta o l assenza di compensi, viene considerata pratica anticoncorrenziale scorretta e distorsiva dei normali equilibri di mercato e costituisce grave infrazione disciplinare
10 C) IL PREVENTIVO SU QUALI ELEMENTI FONDARE IL PREVENTIVO: vecchie tariffe, nuovi parametri, a vacazione, a corpo, ovvero QUALSIASI PARAMETRO DEVE ESSERCI UN ACCORDO TRA LE PARTI L ACCORDO DEVE ESSERE SOTTOSCRITTO OCCORRE EVITARE CITAZIONI IN CONTRASTO CON QUANTO STABILITO DALLA NORMATIVA (es. riferimenti alla tariffa abrogata)
11 D) IL CONTRATTO: CONTENUTO BASE art. 1 - Soggetti contraenti art. 2 - Oggetto dell incarico, elenco prestazioni art. 3 - Esclusioni art. 4 - Documentazione di base e fasi progettuali art. 5 - Modalità di espletamento dell incarico art. 6 - Caratteristiche degli elaborati art. 7 - Determinazione dei compensi art. 8 - Pagamenti (modalità di pagamento)
12 D) IL CONTRATTO: CONTENUTO BASE art. 9 - Obblighi del Committente art Rappresentanza art Proroghe, penali, recesso e risoluzione art Proprietà degli elaborati originali art Diritti d autore art Eff icacia del contratto, normativa applicabile e volontà delle parti art Trattamento dei dati personali art Def inizione delle controversie art Disposizioni f inali art Dati assicurazione professionale art. 19 Privacy
13 D) IL CONTRATTO: VARIANTI E AGGIUNTE Se ci troviamo di fronte a variazioni o imprevisti durante le lavorazioni o eventi non prevedibili al momento dell incarico, come comportarci? Il contratto o l'accordo possono essere rimodulati in caso di varianti o di incremento di oneri ma le variazioni devono essere preventivamente esplicitate in forma scritta e devono essere sottoscritte tra le parti.
14 D) MANCATA REDAZIONE DEL CONTRATTO Cosa avviene nel caso non sia stato elaborato un preventivo o non sia sottoscritto un contratto con il committente? In assenza di un accordo sul compenso si applicano i parametri del D.M. 140/22 che attribuiscono al GIUDICE una rilevante discrezionalità, dovuta anche alle valutazioni del CTU nominato.
15 D) MANCATA REDAZIONE DEL CONTRATTO Art. 1 C. 6 L assenza di prova del preventivo di massima.. costituisce elemento di valutazione negativa da parte dell organo giurisdizionale per la liquidazione del compenso. Art. 36 C. 2 L organo giurisdizionale può aumentare o diminuire il compenso di regola f ino al 60% rispetto a quello altrimenti liquidabile.
16 E) VIDIMAZIONE DELLE PARCELLE PROFESSIONALI
17 F) MODULO PER IL CALCOLO Calcolo compenso professionale (D.M. 140 del 20 luglio 22) per le professioni dell'area tecnica (architetti, ingegneri, geologi, geometri,...) Determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente vigilate dal Ministero della giustizia, ai sensi dell'articolo 9 del decreto-legge 24 gennaio 22, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 22, n. 27. Si applica alle professioni di agrotecnico e agrotecnico laureato, architetto, pianificatore, paesaggista e conservatore, biologo, chimico, dottore agronomo e dottore forestale, geometra e geometra laureato, geologo, ingegnere, perito agrario e perito agrario laureato, perito industriale e perito industriale laureato, tecnologo alimentare.
18 Strumenti e metodi alla luce della Deontologia Deontologia e Ordinamento Professionale Grazie per l'attenzione

References: Art. 9
 Art. 23
 art. 24
 Art. 24
 Art. 24
 Art. 24
 Art. 24
 art. 1
 art. 2
 art. 3
 art. 4
 art. 5
 art. 6
 art. 7
 art. 8
 art. 9
 art. 19
 Art. 1
 Art. 36