Source: http://www.gruppocarige.it/grp/privati/finanziamenti/regolamento-credito-pegno.html
Timestamp: 2015-03-05 10:22:28+00:00

Document:
Credito su Pegno >
Il credito su pegno esercitato dalla Banca Carige � regolato dalle vigenti disposizioni di legge (Regio Decreto 25 Maggio 1939, n. 1279, modificato dall'art. 161 del D. Lgs. 1/9/1993 n. 385) ed � disciplinato dal Regolamento interno Carige, di cui riportiamo un estratto nel seguito.
Il servizio di Credito su Pegno
Art. 2 - Tutte le operazioni dipendenti dall'attivit� pignoratizia sono compiute dalla banca per mezzo del Credito su Pegno
Art. 3 - Sono accettati in Pegno:
oggetti preziosi in genere, quali : oggetti d'oro, d'argento e di platino, gioielli, perle, pietre preziose, ecc. oggetti d'uso comune e merci aventi un valore commerciale e facilmente realizzabili. L'accettazione in pegno di detti oggetti � comunque lasciata all'insindacabile giudizio della Banca.
Art. 6 - La durata dei prestiti pu� essere di sei o di quattro mesi. La durata viene stabilita in relazione all'ammontare del prestito ed alla natura degli oggetti offerti in pegno, secondo le norme stabilite dal Direttore Generale della Banca.
Art. 7 - L'ammontare del prestito non pu� eccedere i quattro quinti del valore di stima fissato dallo stimatore, quando trattasi di preziosi, e i due terzi del valore medesimo, quando trattasi di oggetti non preziosi (art. 39 del R.D. 25/05/39, n. 1279).
Art. 8 - L'ammontare minimo e massimo di ciascun prestito sono fissati, rispettivamente, in Euro 25,00 ed in Euro 50.000,00. Art. 16 - La polizza di pegno, anche se rechi il nome del presentatore degli oggetti impegnati, � al portatore. Pertanto il portatore della polizza � ammesso a compiere tutte le operazioni relative, semprech� non vi si opponga il fermo o il divieto dell'Autorit� Giudiziaria competente.
Revisione e custodia dei Pegni
Art. 25 - I pegni sono custoditi in appositi locali corazzati secondo modalit� stabilite dalla Direzione Generale della Banca. Il Disimpegno
Art. 27 - Il disimpegno � consentito in qualunque tempo prima della scadenza del prestito e anche dopo, sino a quando il pegno non sia stato aggiudicato all'asta (art. 41 del R.D. 25/05/39, n. 1279).
Art. 28 - Ogni possessore di polizza � ammesso a riscattare il relativo pegno contro restituzione del capitale imprestato ed il pagamento degli interessi e dei diritti accessori maturati.
Art. 35 - I pegni possono essere rinnovati sino a quando il pegno non sia stato aggiudicato all'asta (art. 42 del R.D. 25/05/39, n. 1279). Qualora il rinnovo della polizza avvenga nei cinque giorni antecedenti la presunta vendita dei pegni all'asta - vendita annunciata nei locali del Credito su Pegno con apposito avviso d'asta - il pignorante deve pagare un diritto di preparazione d'asta stabilito dal Direttore Generale della Banca.
Art. 39 - Le cose costituite in pegno non riscattate o rinnovate entro trenta giorni dalla data di scadenza del prestito sono vendute all'asta pubblica, purch� non siano colpite da fermo e da sequestro da parte dell'Autorit� Giudiziaria (art. 13 della L. 10/05/39, n. 745).
Art. 40 - Le vendite saranno annunciate con avviso d'asta indicante:
il luogo, il giorno e l'ora in cui l'asta sar� effettuata;
i pegni posti in vendita con i relativi numeri di polizza;
il mese di costituzione dei pegni.
Detto avviso sara' esposto al pubblico nei locali del Credito su Pegno e nella sala delle vendite e dovr� rimanere esposto per almeno cinque giorni consecutivi precedenti l'inizio delle aste e fino al compimento delle aste medesime (art. 48 del R.D. 25/05/39, n. 1279)
Art. 47 - All'asta pubblica le cose costituite in pegno vengono aggiudicate al migliore offerente (art. 50 del R.D. 25/05/39, n. 1279)
Art. 52 - Le offerte orali di rilancio sono formulate durante lo svolgimento dell'asta pubblica e non devono essere minori di:
Euro 1,00 fino a Euro 50,00 Euro 2,00 da Euro 50,01 a Euro 100,00 Euro 5,00 da Euro 100,01 a Euro 300,00 Euro 10,00 da Euro 300,01 a Euro 500,00
Euro 20,00 oltre Euro 500,00 Le offerte segrete
Art. 63 - Durante l'esposizione del pegni � ammessa la presentazione di offerte segrete graduali seguendo le norme di cui agli articoli successivi.
Art. 64 - Contemporaneamente alla presentazione dell'offerta, il concorrente deve eseguire, in valuta liquida o elettronica, a titolo di cauzione, un deposito nella misura stabilita dal Direttore Generale. Il possesso della ricevuta rilasciata costituisce l'unica prova dell'avvenuta presentazione dell'offerta. Il deposito cauzionale, ad aggiudicazione avvenuta, sara' trattenuto a titolo di caparra.
Art. 65 - Le offerte segrete devono essere di importo almeno pari al prezzo base d'asta. La somma offerta deve essere offerta in euro interi (con decimali 00), diversamente verr� arrotondata, per eccesso, d'ufficio.
Saranno considerate nulle le offerte indicanti vari importi, contenenti limiti o condizioni o comunque in contrasto con le disposizioni del presente regolamento. La Banca rimane manlevata da ogni responsabilit� per errori, omissioni totali o parziali, commessi dall'offerente nella compilazione dell'offerta.
Art. 66 - L'offerta segreta graduale deve essere redatta su apposito modulo fornito dalla Banca e deve indicare le generalit� complete e il domicilio dell'offerente.
La firma stilata per esteso in modo leggibile , � anche l'esplicita accettazione di tutte le norme che regolano le offerte segrete graduali di cui l'offerente dichiara di essere a conoscenza.
Art. 72 - L'offerente per scheda segreta , rimasto aggiudicatario, dovr� senza alcun invito, versare il saldo di quanto dovuto entro il quarto giorno feriale successivo a quello dell'avvenuta aggiudicazione, la data della quale dovr� essere accertata a cura dello stesso offerente.
In caso di inadempimento, l'aggiudicazione sar� considerata nulla e la relativa caparra verr� incamerata a titolo di penale.
Art.73 - Qualora l'offerente per scheda segreta non rimanesse aggiudicatario, il deposito cauzionale sar� restituito al presentatore della ricevuta a partire, di norma dal giorno successivo a quello dell'avvenuta licitazione, salvo delega concessa dal Direttore del Credito su Pegno.
Tale deposito cauzionale rester� a disposizione dell'interessato, senza decorrenza di interessi, fino al termine massimo di decadenza di cinque anni dalla data di licitazione, decorsi i quali l'offerente perder� il diritto alla restituzione.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 Art. 16

Art. 25

Art. 27

Art. 28

Art. 35

Art. 39

Art. 40

Art. 47

Art. 52

Art. 63

Art. 64

Art. 65

Art. 66

Art. 72

Art.73