Source: http://www.interlex.it/testi/schdprposta.htm
Timestamp: 2018-12-10 11:58:19+00:00

Document:
Schema di regolamento sulla posta certificata
(approvato dal Consiglio dei ministri del 25 marzo 2004 )
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del ...….;
Art. 2 (Soggetti del servizio di posta elettronica certificata)
il mittente, cioè l’utente che si avvale del servizio di posta elettronica certificata per la trasmissione di documenti prodotti mediante strumenti informatici;
il destinatario, cioè l’utente che si avvale del servizio di posta elettronica certificata per la ricezione di documenti prodotti mediante strumenti informatici;
il gestore del servizio, cioè il soggetto, pubblico o privato, che eroga il servizio di posta elettronica certificata e che gestisce domini di posta elettronica certificata con i relativi punti di accesso, ricezione e consegna.
Art. 3 (Trasmissione del documento informatico)
"1. Il documento informatico trasmesso per via telematica si intende inviato dal mittente se trasmesso, e si intende consegnato al destinatario se disponibile all'indirizzo elettronico da questi dichiarato.".
Art. 4 (Utilizzo della posta elettronica certificata)
2. Per i privati che intendono utilizzare il servizio di posta elettronica certificata, il solo indirizzo valido, ad ogni effetto giuridico, è quello espressamente dichiarato ai fini di ciascun procedimento o dello specifico rapporto tra privati o tra questi e le pubbliche amministrazioni.
3. La validità della trasmissione e ricezione del messaggio di posta elettronica certificata è attestata rispettivamente dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna, di cui all’articolo 6.
4. Il mittente o il destinatario che intendono fruire del servizio di posta elettronica certificata si avvalgono di uno dei gestori di cui all’articolo 12.
Art. 5 (Modalità della trasmissione e interoperabilità)
1. Il messaggio di posta elettronica certificata inviato dal mittente per il tramite del proprio gestore di posta elettronica certificata viene da quest’ultimo trasmesso al destinatario direttamente o per il tramite del gestore di posta elettronica certificata di cui si avvale il destinatario stesso.
2. Nel caso in cui la trasmissione del messaggio di posta elettronica certificata avviene tra diversi gestori, essi assicurano l’interoperabilità dei servizi offerti, secondo quanto previsto nelle regole tecniche di cui all’articolo 15.
Art. 6 (Ricevuta di accettazione e di avvenuta consegna)
2. Il gestore di posta elettronica certificata utilizzato dal destinatario fornisce al mittente la ricevuta di avvenuta consegna all’indirizzo elettronico del mittente.
4. La ricevuta di avvenuta consegna può contenere anche la copia completa del messaggio di posta elettronica certificata consegnato secondo quanto specificato nelle regole tecniche di cui all’articolo 15.
5. La ricevuta di avvenuta consegna è rilasciata contestualmente alla consegna del messaggio di posta elettronica certificata nella casella di posta elettronica del destinatario, indipendentemente dall’avvenuta lettura da parte del soggetto destinatario.
6. La ricevuta di avvenuta consegna è emessa esclusivamente a fronte della ricezione di una busta di trasporto valida secondo le modalità di cui alle regole tecniche di cui all’articolo 15.
7. Nel caso in cui il mittente non abbia più la disponibilità delle ricevute dei messaggi di posta elettronica certificata inviati, le informazioni di cui all’articolo 11, comma 2, detenute dai gestori, sono opponibili ai terzi ai sensi dell’articolo 14, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
Art. 7 (Ricevuta di presa in carico)
Art. 8 (Ricevuta di mancata consegna
Art. 9 (Firma elettronica delle ricevute e della busta di trasporto)
1. Le ricevute rilasciate dai gestori di posta elettronica certificata sono sottoscritte dai medesimi mediante una firma elettronica avanzata ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera dd), del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, generata automaticamente dal sistema di posta elettronica e basata su chiavi asimmetriche a coppia, una pubblica e una privata, che consente al gestore del mittente, tramite la chiave privata, di rendere manifesta e di verificare la provenienza e l’integrità del messaggio e al gestore del destinatario, tramite la chiave pubblica, di rendere manifesta e di verificare la provenienza e l’integrità e l’autenticità del messaggio di posta elettronica certificata secondo le modalità di cui alle regole tecniche di cui all’articolo 15.
2. La busta di trasporto è sottoscritta con una firma elettronica di cui al comma 1 che garantisce la provenienza, l’integrità e l’autenticità del messaggio di posta elettronica certificata secondo le modalità di cui alle regole tecniche di cui all’articolo 15.
Art. 10 (Riferimento temporale)
1. L'ora assegnata ad un riferimento temporale, al momento della sua generazione, corrisponde, con una differenza non superiore ad un minuto primo, alla scala di tempo UTC (IEN), determinata ai sensi dell’articolo 3, comma 1 della legge 11 agosto 1991, n. 273.
Art. 11 (Sicurezza della trasmissione)
2. Durante le fasi di trasmissione del messaggio di posta elettronica certificata presso i punti di accesso, ricezione e consegna, i gestori mantengono traccia delle operazioni svolte su un apposito registro informatico. I dati contenuti nel suddetto registro sono conservati secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di dati traffico.
3. Per la tenuta del registro i soggetti gestori adottano le opportune soluzioni tecniche e organizzative che garantiscano la riservatezza, la sicurezza, l’integrità e l’inalterabilità nel tempo delle informazioni in esso contenute.
Art. 12 (Elenco dei gestori di posta elettronica certificata)
2. Le pubbliche amministrazioni ed i privati che intendono esercitare l’attività di gestore di posta elettronica certificata inviano al CNIPA, in via telematica, domanda di iscrizione nell’elenco dei gestori di posta elettronica certificata.
3. Trascorsi novanta giorni dalla presentazione, la domanda si considera accolta qualora il CNIPA non abbia comunicato all’interessato il provvedimento di diniego.
4. Il termine di cui al comma 3, può essere interrotto una sola volta esclusivamente per la motivata richiesta di documenti che integrino o completino la documentazione presentata e che non siano già nella disponibilità del CNIPA o che questo non possa acquisire autonomamente. In tal caso, il termine riprende a decorrere dalla data di ricezione della documentazione integrativa.
5. Alla domanda di cui al comma 2 è allegata:
7. Non possono rivestire la carica di rappresentante legale, di componente del consiglio di amministrazione, di componente del Collegio sindacale, o di soggetto comunque preposto all’amministrazione del gestore privato coloro i quali sono stati sottoposti a misure di prevenzione, disposte dall’autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, e della legge 31 maggio 1965, n. 575 e successive modificazioni, ovvero sono stati condannati con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione, alla reclusione non inferiore ad un anno per delitti contro la pubblica amministrazione, in danno di sistemi informatici o telematici, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l’economia pubblica, ovvero per un delitto in materia tributaria".
Art. 13 (Gestori di posta elettronica certificata stabiliti nei paesi dell’Unione europea)
1. Può esercitare il servizio di posta elettronica certificata il gestore del servizio stabilito in altri Stati membri dell’Unione europea che soddisfi, conformemente alla legislazione dello Stato membro di stabilimento, formalità e requisiti equivalenti ai contenuti del presente decreto e operi nel rispetto delle regole tecniche di cui all’articolo 15. E’ fatta salva in particolare, la possibilità di avvalersi di gestori stabiliti in altri Stati membri dell’Unione europea che rivestono una forma giuridica equipollente a quella prevista dall’articolo 12, comma 6.
Art. 14 (Disposizioni per le pubbliche amministrazioni)
Art. 15 (Regole tecniche)
1. Il Ministro per l’innovazione e le tecnologie definisce, ai sensi dell’articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le regole tecniche per la formazione, la trasmissione, e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata. Qualora le predette regole riguardino la certificazione di sicurezza dei prodotti e dei sistemi è acquisito il concerto del Ministro delle comunicazioni.
1. Il comma 1 dell’articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, è abrogato.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12
 sentenza 

Art. 13

Art. 14

Art. 15