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STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE ENTE NON COMMERCIALE SENZA FINI DI LUCRO DENOMINATA CIRCOLO DI CULTURA FOTOGRAFICA PHOTOLIFE - PDF
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1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE ENTE NON COMMERCIALE SENZA FINI DI LUCRO DENOMINATA CIRCOLO DI CULTURA FOTOGRAFICA PHOTOLIFE Denominazione e scopi Art. 1 In data 10 agosto 2002 è costituito in Lucca, il Circolo Fotografico denominato Circolo di Cultura Fotografica Photolife. La sede è ubicata a Lucca in via S. Croce, 107. L indirizzo di posta è il seguente: Circolo di Cultura Fotografica Photolife: c/o Evangelisti Roberto, via Pisana 3593/o, Montuolo Lucca Telefax ; Art. 2 Scopo dell Associazione denominata Circolo di Cultura Fotografica Photolife è quello di incentivare e divulgare la fotografia in tutte le sue forme come elemento componente la cultura contemporanea e come mezzo moderno di espressione artistica. Ciò viene attuato tramite l organizzazione di corsi di fotografia, mostre, concorsi, conferenze, riunioni, proiezioni e quant altro idoneo per una maggiore diffusione dell arte fotografica. Il Circolo di Cultura Fotografica Photolife non ha finalità di lucro. Art. 3 I soci del Circolo di Cultura Fotografica Photolife si distinguono in: 1. soci ordinari; 2. soci sostenitori 3. soci onorari Art. 3 - bis Colui che intende diventare socio ordinario del Circolo di Cultura Fotografica Photolife deve presentare domanda scritta al presidente del Circolo, fornendo le proprie generalità e dando esplicita accettazione del presente Statuto. L ammissione all Associazione dei nuovi soci viene decisa dall assemblea sei soci su proposta del Consiglio direttivo. Se ammesso, il nuovo socio è obbligato a versare anticipatamente in un unica soluzione un intera annualità di quote associative. Art. 4 L assemblea dei soci, su proposta del Consiglio Direttivo, può decidere l attribuzione della qualifica di Socio Onorario a chi si sia distinto per particolari meriti in ambito fotografico. Allo stesso modo, l Assemblea dei soci può attribuire lo status di Socio Sostenitore a chi, già in qualità di socio ordinario od onorario, versi somme di denaro o metta a disposizione dell Associazione, senza corrispettiva prestazione alcuna, beni o servizi di qualsiasi natura, al solo fine di sostenere l attività dell Associazione stessa. Qualora la qualifica di socio sostenitore sia assunta da una persona giuridica o da un ente d altro tipo, anche commerciale, questo sarà rappresentato da un delegato che gode degli stessi diritti degli appartenenti a qualsiasi altra categoria di soci.
2 Art. 4 - bis La qualifica di socio comporta la piena partecipazione alle attività programmate del Consiglio Direttivo e il rispetto dei regolamenti approvati dall Assemblea dei soci per la gestione di eventuali attrezzature. I soci, ordinari ed ordinari-sostenitori, del Circolo di Cultura Fotografica Photolife sono obbligati al versamento di una quota mensile stabilita dall Assemblea in sede di bilancio preventivo. Tutti i soci dell Assemblea godono dei medesimi diritti e sono soggetti ai medesimi obblighi, come delineati dal presente Statuto, a qualunque categoria tra quelle indicate negli articoli precedenti essi appartengano. I soci onorari sono peraltro esonerati dal versamento della quota sociale. La qualità di socio ordinario ha validità di un anno al termine del quale deve essere rinnovata per scritto al presidente entro e non oltre 15 gg. dalla data di scadenza. Art. 4 ter La quota associativa è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti mortis causa. Art. 5 La qualità di socio si perde: 1. per dimissioni del socio, da presentarsi in forma scritta o verbale al Presidente del Circolo. Il presidente è tenuto ad informare i soci nella riunione del Circolo di Cultura Fotografica Photolife successiva al ricevimento delle dimissioni stesse. Le dimissioni, scritte o verbali, hanno effetto immediato; 2. per morosità del socio. Il socio moroso per un periodo di tempo di almeno tre mesi viene automaticamente sospeso. Alla scadenza dei tre mesi il Consiglio direttivo contatta il socio per comunicargli la sospensione e sollecitare il pagamento delle quote arretrate o le dimissioni. Se entro un mese dalla sollecitazione del Consiglio Direttivo il socio moroso non adempie ai suoi doveri viene automaticamente espulso; 3. per espulsione. In caso di morosità nel pagamento delle quote associative superiore a tre mesi o di mancato rispetto dello Statuto e dei regolamenti interni, il socio viene automaticamente sospeso. 4. la sospensione del socio può inoltre essere decretata dal Consiglio Direttivo, appositamente riunitosi, in caso di particolari comportamenti reputati dannosi per l immagine e/o per le normali attività del Circolo di Cultura Fotografica Photolife. La sospensione viene comunicata al socio tramite lettera raccomandata ad ha effetti immediati. Successivamente, l Assemblea dei soci, convocata al più presto dal Consiglio Direttivo, decide la revoca della sospensione p la definitiva espulsione del socio. Il socio sospeso perde tutti i diritti riservati ai soci del Circolo di Cultura Fotografica Photolife. Egli ha comunque diritto di chiedere l immediata convocazione dell Assemblea dei soci per chiarire il motivo della sospensione e chieder la revoca. 5. per mancanza di rinnovo annuale dell iscrizione.
3 Il socio dimissionario o espulso non ha diritto ad alcun indennizzo né pecuniario né materiale da parete del Circolo di Cultura Fotografica Photolife. Organi dell associazione Art. 6 Sono organi del Circolo di Cultura Fotografica Photolife: 1. l Assemblea dei Soci; 2. il Consiglio Direttivo. L Assemblea dei soci Art. 7 L Assemblea dei soci è costituita da tutti i soci effettivi in regola con il pagamento della quota associativa e dai soci onorari. Essa può essere ordinaria o straordinaria, ed è eventualmente costituita, in prima convocazione, con almeno la metà dei soci con diritto di voto, qualunque sia il numero dei presenti. La convocazione, se non compresa nel calendario, si effettua mediante avvisi affissi presso la sede del Circolo di Cultura Fotografica Photolife, o inviati per posta, almeno quindici giorni prima della data fissata per la riunione. L avviso deve specificare il luogo la data e l ora della prima e della seconda convocazione, nonché l ordine del giorno dei lavori. Art. 8 L assemblea ordinaria viene convocata annualmente dal consiglio direttivo non oltre il 30 aprile. L assemblea ordinaria ha il compito di: 1. esaminare ed approvare la relazione di attività del Circolo di Cultura Fotografica Photolife, il rendiconto economico e finanziario ed il bilancio preventivo presentato dal consiglio direttivo (in tale occasione i membri del consiglio direttivo non hanno diritto di voto); 2. eleggere il Consiglio direttivo senza designare le cariche; 3. deliberare l ammissione o l esclusione de soci; 4. stabilire la quota sociale, 5. discutere e deliberare su ogni altro argomento iscritto all ordine del giorno come o regolamenti disposti dal Consiglio Direttivo, responsabilità ed incarichi dei soci, eventuali modifiche dello Statuto. Art. 9 L Assemblea straordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo ogni volta che questi lo ritenga necessario, ovvero quando venga fatta richiesta scritta e motivata da almeno un terzo dei soci, ed entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta stessa. Art. 10 Sono titolari del diritto di voto tutti i soci maggiori d età; ogni socio esprime un solo voto. Le votazioni delle Assemblee sono effettuate a scrutinio palese.
4 Le votazioni per il Consiglio Direttivo avvengono a scrutinio segreto. Tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale sono eleggibili, salvo caso di rinuncia palese prima della votazione. In occasione di tale elezione l assemblea provvede a designare un Presidente di seggio e due scrutatori. In nessun caso sono consentiti voti per delega. Art. 10 bis Le deliberazioni dell Assemblea sono riportate, a cura del Segretario, in un apposito libro dei verbali dell Assemblea dei soci. Il Consiglio Direttivo Art. 11 Il Consiglio Direttivo è costituito da tre membri, scelti tra i soci regolarmente iscritti. Tra di essi viene designato il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario. Al presidente sono inoltre attribuite le mansioni di economo-cassiere. I componenti del Consiglio durano in carica due anni e sono riellegibili. Art. 12 Il Consiglio Direttivo ha i seguenti poteri: 1. assegnare le cariche al suo interno; 2. realizzare le finalità di cui all art. 2 di questo Statuto; 3. provvedere all ordinaria e straordinaria amministrazione, ivi inclusa la possibilità di adottare, in caso di urgenza, provvedimenti di competenza dell Assemblea, salvo pronta convocazione di questa per rettifica; 4. redigere la relazione sull attività del Circolo di Cultura Fotografica Photolife, compilare il rendiconto economico e finanziario, il bilancio di previsione ed il calendario e presentarli all assemblea per l approvazione; 5. deliberare circa l ammissione di nuovi soci; 6. disporre la sospensione dei soci e proporne l espulsione all Assemblea; 7. nominare eventuali Commissioni e predisporre regolamenti interni, da far approvare in Assemblea per il miglior funzionamento del Circolo di Cultura Fotografica Photolife e delle sue attività. Art. 13 I membri del Consiglio direttivo vengono eletti dall Assemblea ordinaria, risultano eletti coloro che riportano la maggioranza relativa dei voti. In caso di parità si procede al ballottaggio. Se nel corso del loro mandato vengono a mancare uno o più membri del Consiglio direttivo, essi sono sostituiti dai primi esclusi dell ultima elezione. I nuovi membri restano in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo. IL Consiglio direttivo provvederà a designare le cariche. Art. 14 Il presidente ha la firma sociale e rappresenta il Circolo di Cultura Fotografica Photolife nei confronti dei terzi. In caso di impedimento viene sostituito dal Vice presidente, in caso di impedimento anche di quest ultimo dal segretario. Adotta, in
5 caso di urgenza, provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, salvo ratifica da parte di questo che dovrà essere convocato al più presto. Il presidente può delegare i suoi poteri ad uno o più membri del Consiglio Direttivo per particolari funzioni. Art. 15 Il Segretario ha il compito di tradurre in atto le direttive fissate dal Consiglio Direttivo, tenere aggiornato il libro dei soci, tenere la corrispondenza e di redigere i verbali del Consiglio Direttivo e delle Assemblee. Art. 16 Il presidente, nella sua veste di Economo-Cassiere, prepara, in collaborazione con il segretario, il bilancio preventivo ed il rendiconto economico e finanziario approvati dal Consiglio Direttivo, provvede alla riscossione delle quote sociali e delle eventuali entrate, provvede ai pagamenti per le spese approvate dal Presidente, è responsabile della regolare tenuta dei libri contabili. Art. 17 Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l anno. Esso è validamente costituito con la presenza di tutti e tre i membri. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei presenti. Patrimonio e risorse Art. 17 bis Le entrate dell Associazione sono rappresentate: 1. dai proventi delle quote associative; 2. da sottoscrizioni, donazioni, contributi e lasciti di enti pubblici, privati, associazioni e soci; 3. da proventi derivanti da eventuali ed occasionali attività commerciali, determinati nei limiti dei costi di diretta imputazione sostenuti per la loro produzione. Art. 17 ter L eventuale avanzo di gestione non sarà mai distribuibile, direttamente o indirettamente, tra i soci, a qualsiasi categoria essi appartengano, e dovrà essere destinato a finalità istituzionali o di pubblica utilità. Art. 17 quater La gestione del patrimonio è affidata al Consiglio Direttivo, il quale risponde direttamente della conduzione d ogni attività e dell impiego del patrimonio associativo nell annuale seduta di approvazione del rendiconto economico e finanziario. Non è possibile procedere alla distribuzione diretta o indiretta tra i soci di fondi aventi natura di capitale.
6 Scioglimento dell associazione Art. 18 Lo scioglimento dell Associazione e la nomina dei liquidatori devono essere deliberati a maggioranza assoluta dei presenti in assemblea, a cui partecipi almeno il 50% dei soci. Nell eventualità che la compagine associativa venisse integralmente a mancare, il Consiglio Direttivo o i membri superstiti di questo, procederanno alla liquidazione dell Associazione. In caso di scioglimento, per qualsiasi causa esso intervenga, la devoluzione del patrimonio, sentito l organismo di controllo di cui all art. 3 comma 190 della l. 662/96, sarà effettuata a favore di altra associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, dedotte le eventuali anticipazioni in precedenza eseguite dai soci e contabilizzate nell apposito libro di cassa sottoposto al controllo del Consiglio Direttivo. Decorrenza Art. 19 Il presente Statuto entra in vigore a partire dal 10 agosto 2000.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 4
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 art. 2
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 17
 Art. 17
 Art. 17
 Art. 18
 art. 3
 Art. 19