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Timestamp: 2018-06-22 16:11:20+00:00

Document:
Rossana Molinari
1 N. 660 del Reg. Decreti del 04/11/2014 DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE - Dott. Arturo Orsini - nominato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale del Veneto n. 237 del OGGETTO: Regolamento in materia di frequenza volontaria Struttura UOC Affari Generali e Legali Si attesta l'avvenuta regolare istruttoria del presente provvedimento proposto per l'adozione in ordine alla legittimità con ogni altra disposizione regolante la materia. Il Direttore della Unità Operativa Complessa Decreto del Direttore Generale n. 660 del 04/11/2014 pagina 1 di 8
2 Decreto n. 660 del 04/11/2014 Pag. 2 Il Direttore della U.O.C. Affari Generali e Legali, riferisce quanto segue. Sono sempre maggiori le richieste di frequenza volontaria presso le strutture dell Azienda U.L.SS. 18 di Rovigo da parte di studenti, diplomati e laureati in discipline che trovano riscontro coerente con uno dei profili professionali sanitari, tecnici ed amministrativi, sia dirigenziali che del comparto, operanti in Azienda U.L.SS., in base alle vigenti disposizioni normative e contrattuali in materia di personale del SSN. La frequenza volontaria risulta disciplinata per la figura del medico e del farmacista dal Regio Decreto n del 30/09/1938, mentre per la frequenza volontaria per altre figure professionali che possono essere presenti in un Azienda Sanitaria, appartenenti ai ruoli sanitario, tecnico ed amministrativo, non vi è uno specifico riferimento normativo. Si rende, pertanto, necessario definire una disciplina omogenea ed unitaria all interno dell Azienda U.L.SS. 18 per la regolamentazione della frequenza volontaria delle figure non disciplinate dalla normativa, proponendo l approvazione del regolamento elaborato in collaborazione con la U.O.S. Conoscenza e Formazione, nel testo che si allega al presente decreto quale parte integrante e sostanziale. Per quanto suesposto, Il Direttore Generale, preso atto che il Direttore della U.O.C. proponente ha attestato l avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale visto il D.Lgs. 502 del 30/12/1992 e s.m.i.; visto l art. 78 del Regio Decreto n del 30/09/1938; acquisito il parere favorevole del Direttore Amministrativo, del Direttore Sanitario ai sensi dell art. 3 del D.Lgs. n. 502/92 e s.m.i. e del Direttore dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale ai sensi dell art. 16 della L.R. n. 56/94 e s.m.i.; D E C R E T A 1. di adottare, per le ragioni esposte in premessa, per la disciplina della materia relativa alla frequenza volontaria presso l Azienda U.L.SS. 18,, al di fuori delle ipotesi considerate dal Regio Decreto n. 1631/1938 citato in premessa per la figura del medico e del farmacista, il regolamento elaborato in collaborazione con la U.O.S. Conoscenza e Formazione, nel testo che si allega al presente decreto quale parte integrante e sostanziale; 2. di disporre l entrata in vigore del regolamento di cui trattasi dalla data di adozione del presente decreto; 3. di dare atto che con l entrata in vigore del regolamento in parola cessa l effetto di precedenti regolamenti sulla frequenza volontaria. File decreti 2014:regolamento frequenza volontaria Responsabile del procedimento Dott.ssa Mariagrazia Canali Decreto del Direttore Generale n. 660 del 04/11/2014 pagina 2 di 8
3 Decreto n. 660 del 04/11/2014 Pag. 3 * * * * * Pareri favorevoli in quanto di competenza: IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO Dott. Silvano Favaretto IL DIRETTORE SANITARIO f.f. Dott. Paolo De Pieri IL DIRETTORE DEI SERVIZI SOCIALI E DELLA FUNZIONE TERRITORIALE Dott.ssa Manuela Baccarin Il DIRETTORE GENERALE Dott. Arturo Orsini IL SEGRETARIO VERBALIZZANTE Dott.ssa Patrizia Davì Decreto del Direttore Generale n. 660 del 04/11/2014 pagina 3 di 8
4 Decreto n. 660 del 04/11/2014 Pag. 4 Il presente atto, eseguibile dalla data di adozione: - è soggetto a controllo ; - non è soggetto a controllo X Rovigo, 05/11/2014 Il Direttore UOC Affari Generali e Legali Dr.ssa Patrizia Davì Attestazione di pubblicazione Copia del presente atto è pubblicata all Albo on line dell Azienda per 15 giorni consecutivi da oggi. Rovigo, 05/11/2014 Il Direttore UOC Affari Generali e Legali Dr.ssa Patrizia Davi Copia del presente atto viene inviata in data odierna al Collegio Sindacale ( ex art. 10, comma 5, L.R. 56 del ) Rovigo, 05/11/2014 Il Direttore UOC Affari Generali e Legali Copia conforme all originale, per uso amministrativo Rovigo, Dr.ssa Patrizia Davi Il Direttore UOC Affari Generali e Legali Da distribuire a: DIRETTORE GENERALE DIRETTORE AMMINISTRATIVO DIRETTORE SANITARIO DIRETTORE DEI SERV. SOCIALI COLLEGIO DI DIREZIONE UOC DIREZIONE FUNZIONE OSPED. DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE UOC DISTRETTO SOCIO-SANITARIO UOC GESTIONE RISORSE UMANE X UOS CONOSCENZA E FORMAZIONE X UOC AFFARI GENERALI E LEGALI UOC BILANCIO PROGRAMM. FINANZ. UOC GEST. RISORSE IN CONVENZIONI UOC INFORMATICA E INNOVAZIONE UOC SERV. TECNICO UOC ACQUIS. E GEST. BENI E SERV IZI UOC DIREZIONE AMM.VA OSPEDAL. COMUNIC.E RAPPORTI CON I CITT. UOC FARMACIA TERRITORIALE UOC FARMACIA OSPEDALIERA UOSD PROGRAMMAZIONE TERRIT. UOS MEDICO COMPETENTE UOC SERV. PER LE DIPENDENZE UOC CONTROLLO DI GESTIONE UOC ORGAN.SERV.OSPED. E QUALITA UOS SERV. PREV. E PROTEZIONE UOS SERV. OSPED. PER LE PROFESSIONI SANIT. DIP. SALUTE MENTALE UOSD ATTIVITA SPECIALITICHE AMBULAT. Decreto del Direttore Generale n. 660 del 04/11/2014 pagina 4 di 8
5 REGOLAMENTO PER LA FREQUENZA VOLONTARIA PRESSO LE STRUTTURE DELL AZIENDA U.L.SS. 18 DI ROVIGO ART. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE Il presente regolamento intende disciplinare le modalità procedurali da adottare in presenza di istanze per l ammissione alla frequenza volontaria presso le strutture dell Azienda U.L.SS. 18 di Rovigo, da parte di soggetti, diplomati e laureati, con finalità di miglioramento delle competenze riguardanti le attività sanitarie, tecniche ed amministrative espletate dall Azienda medesima. Il presente regolamento non si applica nei casi di tirocini e stage formativi disciplinati da specifica normativa e da convenzioni sottoscritte dall Azienda U.L.SS. con istituzioni universitarie, scolastiche o di formazione professionale, e nei casi di percorsi formativi rivolti a personale dipendente di altre Aziende che prevedono specifici accordi tra le rispettive Direzioni. ART. 2 OGGETTO E NATURA GIURIDICA DELLA FREQUENZA VOLONTARIA L Azienda U.L.SS. 18 di Rovigo può autorizzare discrezionalmente la frequenza volontaria presso le proprie strutture a persone in possesso di un titolo di studio e dell abilitazione professionale, ove prevista, coerente con la frequenza richiesta, esclusivamente al fine di mantenere, approfondire e/o perfezionare le proprie competenze professionali. La frequenza volontaria non dà luogo all instaurazione di alcun rapporto di lavoro con l Azienda U.L.SS. 18 di Rovigo, né può essere intesa come presupposto al suo futuro costituirsi. L ammissione alla frequenza è subordinata al preventivo consenso da parte del Direttore della struttura ospitante ed all impegno a rispettare il presente regolamento ed il codice di comportamento dell Azienda U.L.SS. 18. La frequenza è concessa ad insindacabile giudizio dell Azienda U.L.SS.. La frequenza volontaria è finalizzata all esclusiva osservazione, a fini di studio, formazione o ricerca, delle attività svolte nelle strutture aziendali di riferimento. Il frequentatore non può in alcun modo svolgere attività in sostituzione del personale dipendente. Non può esercitare mansioni o funzioni che rientrino nelle competenze tecnico-professionali del personale dipendente o convenzionato, né sostituirlo, né può essere impiegato in attività che comportino autonomia decisionale. In nessun caso il frequentatore può essere impiegato per garantire o integrare il normale funzionamento delle strutture. La frequenza volontaria è svolta a titolo assolutamente gratuito ART. 3 REQUISITI PER L AMMISSIONE ALLA FREQUENZA VOLONTARIA Sono ammessi alla frequenza volontaria i cittadini italiani o comunitari, in possesso dei requisiti generali per la partecipazione ai concorsi pubblici, di età compresa tra i 18 anni ed i 40 anni, in possesso di un titolo di studio e dell abilitazione professionale, ove prevista, coerente con uno dei profili professionali sanitari, tecnici ed
6 amministrativi, sia dirigenziali che del comparto, operanti in Azienda U.L.SS., in base alle vigenti disposizioni normative e contrattuali in materia di personale del SSN. ART. 4 INCOMPATIBILITA E CASI DI NON AMMISSIONE ALLA FREQUENZA VOLONTARIA La frequenza volontaria è incompatibile con altre attività svolte presso le strutture dell Azienda U.L.SS. 18 come ad esempio lo svolgimento di attività legate a borse di studio, specializzazioni, incarichi professionali etcc. Non si possono effettuare contemporaneamente frequenze presso due diverse strutture aziendali. Non può essere ammessa alla frequenza l aspirante in stato di gravidanza per tutto il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro. ART. 5 ADEMPIMENTI DELL ASPIRANTE FREQUENTATORE VOLONTARIO L aspirante frequentatore volontario dovrà presentare la domanda su apposito modulo predisposto dall Azienda U.L.SS. e reperibile sul sito web aziendale, nel quale dovrà indicare la struttura che intende frequentare, il periodo e la motivazione. Il richiedente nell indicare la struttura che intende frequentare, deve acquisire il parere favorevole del Direttore della stessa, espresso mediante sottoscrizione in calce alla domanda di ammissione alla frequenza. La domanda di ammissione alla frequenza può essere presentata direttamente all ufficio protocollo dell Azienda U.L.SS. o inviata tramite servizio postale o tramite posta elettronica certificata all indirizzo Il richiedente dovrà dichiarare sotto forma di autocertificazione, previa assunzione di responsabilità in caso di dichiarazioni mendaci, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/200, quanto segue: i dati anagrafici, la residenza e/o il domicilio, il recapito telefonico e l indirizzo mail, il possesso del titolo di studio, dell eventuale abilitazione e/o iscrizione all Albo (ove richieste), di non aver in essere alcun rapporto di lavoro con Aziende pubbliche o private; Il volontario ammesso alla frequenza sarà sottoposto alle misure di profilassi previste dalla legge, nonché a tutte le misure di medicina preventiva stabilite nel protocollo di sorveglianza sanitaria aziendale. Il costo di eventuali esami è comunque a carico del volontario. ART. 6 COPERTURE ASSICURATIVE Il frequentatore deve provvedere personalmente alla stipula di idonea polizza assicurativa contro gli infortuni e malattie professionali con un massimale di importo non inferiore ad ,00, per il caso di morte e non inferiore ad ,00 per invalidità permanente per eventi che devono essere ricondotti alla frequenza. In caso di frequenza presso strutture che utilizzano apparecchi generatori di radiazioni, la polizza infortuni dovrà
7 essere integrata da copertura per rischio radiazioni. Il frequentatore deve, altresì, provvedere personalmente alla stipula di idonea polizza assicurativa per responsabilità civili verso terzi con un massimale non inferiore ad ,00 per sinistro. Alla domanda di ammissione alla frequenza dovranno essere allegate copie delle suddette polizze assicurative. Le polizze assicurative suindicate devono essere valide per tutto il periodo della frequenza. Qualora la scadenza delle polizze sia anteriore alla scadenza del periodo di frequenza, dovrà essere presentato il rinnovo delle stesse senza soluzione di continuità. ART. 7 ESAME DELLE DOMANDE La U.O.S. Conoscenza e Formazione verifica la regolarità della domanda, il consenso del Direttore della struttura ospitante, la presenza di tutte le necessarie dichiarazioni, le condizioni di procedibilità e di quant altro previsto dal presente regolamento. L inizio della frequenza volontaria è subordinato al rilascio dell autorizzazione r del Direttore Amministrativo, Sanitario o dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale secondo l afferenza della struttura ospitante il frequentatore volontario. ART. 8 DURATA DELLA FREQUENZA La frequenza volontaria è autorizzata per un periodo massimo di sei mesi. I tempi e le modalità della frequenza sono concordati, nel rispetto del presente regolamento, con il Direttore della struttura dove si svolge la frequenza. L impegno orario del frequentatore volontario non dovrà superare l orario settimanale previsto dal contratto o accordo collettivo applicato dall Azienda U.L.SS.. L autorizzazione alla frequenza può essere interrotta o ridotta, su segnalazione del Direttore della struttura ospitante, in qualsiasi momento per motivi di opportunità legati ad esigenze operative dell Azienda U.L.SS. oppure qualora sussistano motivazioni di ordine professionale, deontologico o comportamentale del frequentatore, ivi compresa l interruzione arbitraria della frequenza. La sospensione o la riduzione della frequenza può essere disposta dall Azienda U.L.SS. anche su richiesta scritta e motivata dell interessato. ART. 9 OBBLIGHI DEL FREQUENTATORE Il frequentatore volontario è tenuto a: 1. osservare le direttive impartite dal Direttore della struttura dove svolge la frequenza, 2. osservare, in qualità di incaricato del trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 30 del D.Lgs. n. 196/2003 e s.m.i. le istruzioni dettagliatamente impartite sulla base delle competenze assegnate dal Direttore della struttura ospitante, nonché quelle previste nel regolamento aziendale della privacy, 3. utilizzare le informazioni ed i dati dei quali è venuto a conoscenza durante la frequenza esclusivamente per lo svolgimento delle attività autorizzate, con la massima riservatezza, per tutta la durata della frequenza ed anche al termine di essa; la violazione di tale dovere di riservatezza costituisce grave motivo di sospensione della frequenza e comporta assunzione di responsabilità ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003, 4. rispettare i regolamenti aziendali e le norme in materia di igiene, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro,
8 5. portare in modi visibile durante la frequenza, il cartellino identificativo, dove è precisata la qualità di frequentatore e riconsegnarlo al termine del periodo di frequenza, 6. indossare, nei casi in cui sia obbligatorio per il personale in possesso di posizione funzionale corrispondente, specifica divisa che dovrà essere restituita al guardaroba al momento dell interruzione della frequenza, 7. timbrare apposito cartellino marcatempo, 8. sottoscrivere la presa visione e l accettazione del codice di comportamento aziendale, nonché del presente regolamento. Al frequentatore è consentito l accesso alla mensa aziendale mediante acquisto di buoni mensa al prezzo previsto per gli esterni, come da regolamento aziendale. Art. 10 SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO (informazione/formazione ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008) Al fine di garantire l informazione e la formazione di base su eventuali rischi legati alla presenza in Azienda, il Responsabile della U.O.S. Servizio Prevenzione e Protezione fornirà al frequentante la documentazione contenente le informazioni riguardanti gli obblighi legislativi vigenti in materia e garantirà l addestramento nell ambito delle attività previste nella struttura dove avviene la frequenza. L Azienda U.L.SS. tramite il Dirigente della struttura di assegnazione del volontario, adotterà tutte le misure di sicurezza nel luogo di lavoro ed osserverà gli obblighi di protezione previsti dal D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.. ART. 11 ATTESTAZIONE L attestazione del periodo di frequenza è predisposta e rilasciata, a richiesta dell interessato, dal Responsabile della U.O.S. Conoscenza e Formazione, previa verifica delle presenze. Nell attestazione si farà riferimento solo ai periodi effettivamente svolti, senza alcuna valutazione e/o giudizio di merito. ART. 12 COMPETENZE DEL DIRETTORE/RESPONSABILE DELLA STRUTTURA OSPITANTE Al Direttore/responsabile della struttura ospitante il frequentatore volontario, competono le funzioni di vigilanza e controllo oltre che di verifica del rispetto delle norme di natura deontologico-professionale. Data Firma per presa visione ed accettazione File regolamenti: regolamento frequenza volontaria
N. 466 del Reg. Decreti del 30/07/2015 DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE - Dott. Arturo Orsini - nominato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale del Veneto n. 237 del 29.12.2012 OGGETTO: Modifica
N. 710 del Reg. Decreti del 28/11/2014 DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE - Dott. Arturo Orsini - nominato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale del Veneto n. 237 del 29.12.2012 OGGETTO: Presa
N. 650 del Reg. Decreti del 22/10/2014 DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE - Dott. Arturo Orsini - nominato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale del Veneto n. 237 del 29.12.2012 OGGETTO: Commissione

References: art. 78
 art. 3
 art. 16
 art. 10
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 art. 30
 Art. 10
 ART. 11
 ART. 12