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STATUTO DI UN ASSOCIAZIONE RICREATIVA - CULTURALE TITOLO I. Denominazione sede ART. 1 - PDF
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1 STATUTO DI UN ASSOCIAZIONE RICREATIVA - CULTURALE TITOLO I Denominazione sede ART. 1 Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita, con sede in TRANSACQUA (TN) Via San Rocco,24, un associazione non commerciale e senza fini di lucro, operante nei settori ricreativo e culturale che assume la denominazione Associazione Ri-Crea. Con delibera del Comitato Direttivo potrà aderire ad altre associazioni con scopi analoghi sia nazionali che locali. TITOLO II Scopo Oggetto ART. 2 L Associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa non ha alcun fine di lucro ed opera per fini ricreativi, culturali e di solidarietà per l esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi. ART. 3 L Associazione si propone di: a) organizzare attività ricreative, culturali e sportive a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci e di chiunque voglia prendervi parte;
2 b) gestire l'organizzazione di manifestazioni ricreative locali quali ad esempio: centri estivi, campeggi, campi estivi, cineforum, gite ed escursioni, feste campestri, concerti e spettacoli, tornei ; c) esercitare, in via meramente marginale e senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti; d) realizzare e gestire attività di supporto ed integrazione al mondo della scuola, di ogni ordine e grado, con la volontà di favorire e sviluppare l educazione e la formazione dei soci e di tutti i partecipanti alle attività dell Associazione; e) collaborare con le istituzioni dello Stato, della Regione, della Provincia e di altri enti pubblici e privati (nazionali od esteri) e con chiunque condivida finalità e principi di questa Associazione; f) elaborare, proporre e realizzare progetti ed attività con finalità ricreative, culturali, educative e sportive proposte dal Comprensorio di Primiero, dal Tavolo delle Politiche Giovanili di Primiero, dai Comuni e da altre realtà presenti sul territorio o esterne, nel rispetto delle finalità e dei principi di questa Associazione; g) assumere iniziative di carattere sociale a favore di soggetti che versano in situazioni di disagio; h) assumere iniziative di carattere solidale a favore di organizzazioni senza fine di lucro (associazioni, ONLUS, ecc.) che promuovono particolari iniziative al fine di migliorare la vita sociale e culturale della popolazione sia nazionale che estera.
3 TITOLO III Soci Art. 4 Il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci dell Associazione le persone fisiche, le Società e gli Enti che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli. L ordinamento interno dell Associazione è ispirato a criteri di democrazia ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, le cariche associative sono elettive e tutti gli associati possono esservi nominati. L Associazione per il perseguimento dei propri fini istituzionali si avvale prevalentemente delle attività, prestate in forma libera e gratuita, degli associati. In caso di necessità, l Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestatori di lavoro autonomo o professionale, anche ricorrendo a propri associati. Art. 5 Chi intendesse essere ammesso come socio dovrà farne richiesta in forma scritta e motivata, all Associazione, impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell Associazione. Qualora la richiesta venisse accettata verrà rilasciata la tessera sociale e il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di socio. In ogni caso è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
4 Art. 6 La qualifica di socio dà diritto: a partecipare a tutte le attività promosse dall Associazione; a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti; a partecipare alle elezioni degli organi direttivi. I soci sono tenuti: all osservanza dello Statuto, del Regolamento Organico ove esistente e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali; al pagamento del contributo associativo. Art. 7 I soci sono tenuti a versare all atto dell affiliazione una quota pari al contributo versato dai soci fondatori all atto della costituzione ( 60,00) ed il contributo associativo annuale stabilito in funzione dei programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l anno successivo con delibera del Comitato Direttivo e con approvazione dell assemblea dei soci, e in ogni caso non potrà mai essere restituita. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili. TITOLO IV Recesso Esclusione Art. 8 La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o per causa di morte.
5 Art. 9 L esclusione sarà deliberata dal Comitato Direttivo nei confronti del socio: a) che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell Associazione; b) che si renda moroso del versamento del contributo annuale; c) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell Associazione; d) che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all Associazione. L esclusione diventa operante dalla annotazione nel libro soci. Art. 10 Le deliberazioni prese in materia di recesso, decadenza ed esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera, ad eccezione del caso previsto alla lettera b) dell art.9. TITOLO V Fondo comune Art. 11 Il fondo comune è indivisibile ed è costituto dai contributi associativi, da eventuali oblazioni, contributi (degli associati o di chiunque altro soggetto, derivanti anche da convenzioni, contratti ed accordi con enti pubblici e privati) o liberalità che pervenissero all Associazione per un miglior conseguimento degli scopi sociali e da eventuali avanzi di gestione. Il Patrimonio iniziale ammonta ad 300,00 ( 60,00 per ogni socio fondatore).
6 Costituiscono, inoltre, il fondo comune tutti i beni acquistati con gli introiti di cui sopra. E fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Esercizio sociale Art. 12 L esercizio sociale va dal 01 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Comitato Direttivo deve predisporre il bilancio da presentare all Assemblea degli associati. Il bilancio deve essere approvato dall Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell esercizio. TITOLO VI Organi dell Associazione Art. 13 Sono organi dell Associazione: a) l Assemblea degli Associati; b) il Comitato Direttivo; c) il Presidente; Le funzioni relative alle cariche sociali vengono svolte a titolo gratuito. Assemblee Art. 14 Le assemblee sono ordinarie e straordinarie. La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso cartaceo o informatico almeno otto giorni prima dell adunanza, contenente
7 l ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l orario della prima e della seconda convocazione. Art. 15 L Assemblea ordinaria: a) approva il bilancio consuntivo; b) procede alla nomina delle cariche sociali; c) delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell Associazione riservati alla sua competenza dal presente Statuto o sottoposti al suo esame dal Comitato Direttivo; d) approva gli eventuali regolamenti. Essa ha luogo almeno una volta all anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell esercizio sociale. L Assemblea si riunisce, inoltre, quante volte il Comitato Direttivo lo ritenga necessario e ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, dal Collegio dei Revisori dei Conti, se nominato, o da almeno un quinto degli associati. In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro quindici giorni dalla data della richiesta. Art. 16 L Assemblea, di norma, è considerata straordinaria quanto si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell Associazione nominando i liquidatori. Art. 17 In prima convocazione l assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti la metà più uno degli associati aventi diritto.
8 In seconda convocazione, l assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti. Nelle assemblee hanno diritto al voto gli associati maggiorenni secondo il principio del voto singolo. Le delibere delle assemblee sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all ordine del giorno, salvo che sullo scioglimento dell Associazione per cui occorrerà il voto favorevole dei tre quinti (3/5) degli associati. Art. 18 L Assemblea è presieduta dal Presidente dell Associazione ed in sua assenza dal vice Presidente o dalla persona designata dall assemblea stessa. La nomina del segretario è fatta dal Presidente dell assemblea. Comitato Direttivo Art. 19 Il Comitato Direttivo è formato da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 6 (sei) membri scelti fra gli associati. I componenti del Comitato restano in carica due anni e sono rieleggibili. Il Comitato elegge nel suo seno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario. Il Comitato Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 3 membri.
9 La convocazione è fatta a mezzo lettera o da inviarsi non meno di otto giorni prima dell adunanza. Le sedute sono valide quanto vi intervenga la maggioranza assoluta di voti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti. Il Comitato Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell Associazione. Spetta, pertanto, fra l altro a titolo esemplificativo al Comitato: a) curare l esecuzione delle deliberazioni assembleari; b) redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo; c) compilare i regolamenti interni; d) deliberare circa l ammissione, il recesso e l esclusione degli associati e) fissare l ammontare della quota associativa; f) stipulare accordi, contratti, convenzioni con Enti pubblici e privati; g) curare l amministrazione dell Associazione, la gestione delle attività, la manutenzione dei beni mobili ed immobili, l acquisto, la conservazione di attrezzature, garantendo l idoneità per lo svolgimento delle attività; h) nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell Associazione; i) compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell Associazione. Art. 20 Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più componenti il Comitato decadano dall'incarico, il Comitato direttivo può provvedere
10 alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell intero Comitato, nell impossibilità di attuare detta modalità, il Comitato può nominare altri Soci, che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea, che ne delibera l eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Comitato, l Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Comitato. Presidente Art. 21 Il Presidente, che viene eletto dal Comitato Direttivo, ha la rappresentanza e la firma legale dell Associazione. Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Comitato Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione. In caso di assenza o di impedimento le sue mansioni vengono esercitate dal Vice Presidente. Pubblicità o trasparenza degli atti sociali Art. 22 Oltre alla regolare tenuta dei libri sociali (Assemblea, Comitato Direttivo, Socio), deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all attività dell Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti annuali. Tali documenti sociali, conservati presso la sede sociale, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione; chi desidera avere copia dei documenti dovrà farsi carico delle relative spese.
11 TITOLO VII Scioglimento Art. 23 Lo scioglimento dell Associazione può essere deliberato dall Assemblea con il voto favorevole di almeno i tre quinti degli associati aventi diritto di voto. In caso di scioglimento dell Associazione sarà nominato un liquidatore, scelto anche fra i non soci. Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti, al fine di perseguire finalità di utilità generale, a Enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo di attività compatibili con questo statuto, sentito l organismo di controllo di cui all articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n.662. Norma finale Art. 24 Per quanto non è espressamente contemplato dal presente statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti. Transacqua, lì 30 novembre 2007

References: ART. 1
 ART. 1
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 ART. 2
 ART. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
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 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 articolo 3
 Art. 24