Source: http://www.studiodallecarbonare.it/tag/contraddittorio-endoprocedimentale-2/
Timestamp: 2020-02-25 14:28:41+00:00

Document:
Studio Dalle Carbonare | contraddittorio endoprocedimentale
Treviso, viale della Repubblica, 253/e - +39 0422 422 776
Studi di riferimento
Sentenze dello studio
Tag Archive for: contraddittorio endoprocedimentale
Ora sei qui: Home / Archivio News / contraddittorio endoprocedimentale
Accertamento “a tavolino”: secondo la Corte di Cassazione non necessita il contraddittorio preventivo
21 novembre 2017 /in Accertamento, Giurisprudenza tributaria, Redditometro, Senza categoria /by Paolo Dalle Carbonare
La Corte di Cassazione ritorna sulla questione del contraddittorio preventivo per le verifiche “a tavolino”, ovvero effettuate presso la sede dell’Agenzia delle Entrate. Lo fa ribadendo l’inesistenza dell’obbligo per l’accertamento da “vecchio” redditometro.
La Suprema Corte motiva la decisione con l’assenza di una norma che preveda tale obbligo, richiamando la pronuncia a Sezioni Unite (sentenza n. 24823/2015) con la quale è stato affermato che non esiste nel nostro ordinamento un diritto generalizzato al contraddittorio preventivo, salvo non sia espressamente previsto per legge ovvero sia stato eseguito un accesso presso la sede del contribuente. Si tratterebbe, secondo le Sezioni Unite, di un principio di derivazione comunitaria e pertanto applicabile solo ai tributi “armonizzati”.
cassazione-20-nvoembre-2017-n-27422
A Reggio Emilia il contraddittorio è obbligatorio
22 marzo 2016 /in Accertamento, Contraddittorio endoprocedimentale, Giurisprudenza tributaria /by Paolo Dalle Carbonare
Continua la disputa sull’obbligo di effettuazione del contraddittorio endoprocedimentale. Questa volta è la Commissione Tributaria di Reggio Emilia a pronunciarsi (sentenza 59 del 16 marzo 2016), affermando che il contribuente ha diritto di partecipare alla formazione dell’atto di accertamento, indipendentemente dalla metodologia di verifica adottata, dal luogo di effettuazione e dal fatto che il tributo sia o meno armonizzato.
I giudici reggiani precisano di ben conoscere gli orientamenti giurisprudenziali della Suprema corte, ma affermano il principio che le garanzie poste dall’articolo 12, comma 7 dello Statuto, sono valide a prescindere dal luogo in cui è effettuata la verifica, in quanto la norma tutela la difesa e l’affidabilità dell’accertamento e non il luogo in cui la verifica viene messa in atto. L’articolo 12 dà concreta attuazione agli articoli 97, 53 e 3 della Costituzione, imponendo agli uffici di garantire al contribuente il diritto di partecipare all’accertamento tributario attraverso un vero e proprio contraddittorio pre-accertativo. Diversamente ragionando si realizzerebbe una disparità di trattamento con fattispecie analoghe, con violazione dei principi costituzionali di imparzialità e buon andamento della Pa, di capacità contributiva, della ragionevolezza e del diritto di difesa.
(fonte Il Sole 24 Ore, 22 marzo 2016)
Nuovo indirizzo sul contraddittorio: per la Cassazione tributaria è sempre obbligatorio
17 febbraio 2016 /in Accertamento, Contraddittorio endoprocedimentale, Giurisprudenza tributaria /by Paolo Dalle Carbonare
Nuovo ripensamento della Corte di Cassazione, questa volta tributaria, sull’obbligo di contraddittorio endoprocedimentale ai fini della legittimità del conseguente atto impositivo.
La sentenza riguarda un’iscrizione ipotecaria, caso in cui secondo i giudici di legittimità è obbligatoria l’instaurazione del contraddittorio prime dell’iscrizione. L’assenza di contraddittorio viola il diritto di partecipazione alla formazione dell’atto previsto dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.
Non sembra trovare fine la disputa sul tema: la nuova pronuncia segue di appena un mese quella dalla pronuncia a Sezioni Unite (9 dicembre 2015, n. 24823), con la quale si era affermato che l’obbligo di contraddittorio riguardava esclusivamente i tributi armonizzati.
Cassazione 12 febbraio 2016, n. 2879
Le SS.UU. invertono la rotta: non è obbligatorio il contraddittorio
10 dicembre 2015 /in Accertamento, Contraddittorio endoprocedimentale, Giurisprudenza tributaria /by Paolo Dalle Carbonare
L’attesa sentenza delle Sezioni Unite sull’obbligo del contraddittorio negli accertamenti fatti a tavolino determina un brusco dietro-front: a distanza di poco più di un anno dalla sentenza 19667/2014, con la quale i giudici di legittimità avevano riconosciuto che il contraddittorio endoprocedimentale era un principio immanente del nostro ordinamento, i giudici hanno invertito la rotta. con la sentenza 8 dicembre 2015, n. 24823, la Suprema Corte ha sostenuto che il principio del contraddittorio, in quanto di derivazione comunitaria, è applicabile solo ai tributi «armonizzati». Inoltre, anche per tali tributi, sarà necessario che il contribuente dimostri che in tale sede avrebbe concretamente potuto produrre elementi difensivi.
I giudici hanno affermato che la garanzia di cui all’articolo 12 comma 7 dello Statuto del contribuente, secondo il quale l’accertamento non può essere emesso prima che siano decorsi 60 giorni dalla consegna del Pvc, è riferita solo alle ipotesi di provvedimenti conseguenti a verifiche eseguite presso la sede del contribuente. Tale interpretazione deriverebbe dal fatto che attraverso l’accesso vi è l’intromissione dell’amministrazione dei luoghi di pertinenza del contribuente alla ricerca di elementi valutativi a lui sfavorevoli. Il contraddittorio rappresenta così la tutela per chiarire gli elementi acquisiti presso i locali.
Cassazione SS.UU, sentenza 8 dicembre 2015, n. 24823
Rilevabile d’ufficio la violazione del contraddittorio
13 agosto 2015 /in Accertamento, Contraddittorio endoprocedimentale, Giurisprudenza tributaria /by Paolo Dalle Carbonare
E’ rilevabile d’ufficio dal giudice la violazione del diritto al contraddittorio commessa dall’Agenzia delle Entrate.
Lo ha stabilito la CTP La Spezia, sentenza 24 aprile 2015, n. 441 che, rilevata l’assenza di un verbale conclusivo dell’attività istruttoria, ha rilevato che quanto previsto dall’articolo 12 dello Statuto dei diritti del contribuente è applicabile non solo all’ipotesi di verifica esterna, ma anche nelle verifiche “a tavolino”: è sempre dovuta, pertanto, l’emissione di un documento al termine dell’attività istruttoria.
I giudici di merito ribadiscono un concetto già espresso dalle Sezioni Unite (19667/2014) secondo le quali il rispetto del contraddittorio costituisce un principio generale del diritto che trova applicazione ogniqualvolta l’amministrazione si proponga di adottare nei confronti di un soggetto un atto ad esso lesivo.
CTP La Spezia, sentenza 24 aprile 2015, n. 441
La consegna di documenti non costituisce contraddittorio
1 giugno 2015 /in Accertamento, Contraddittorio endoprocedimentale, Giurisprudenza tributaria /by Paolo Dalle Carbonare
La richiesta e successiva consegna dei documenti non può sostituire la necessaria instaurazione del contraddittorio, che deve essere effettuato dopo la chiusura della fase istruttoria e prima dell’emissione dell’atto di accertamento.
E’ quanto stabilito dalla Commissione Tributaria Regionale di Milano con sentenze 1478/2015, secondo i quali il contraddittorio endoprocedimentale è «principio fondamentale immanente nell’ordinamento cui dare attuazione anche in difetto di una espressa e specifica previsione normativa».
Ctr Milano, sentenza 10 marzo 2015, n 1478
Obbligo di contraddittorio anche per l’Agenzia delle dogane
16 febbraio 2015 /in Accertamento, Contraddittorio endoprocedimentale /by Paolo Dalle Carbonare
La Ctr Liguria 36/5/2015 ha stabilito che l’obbligo di instaurare il contraddittorio preventivo con il contribuente vale anche per l’agenzia delle Dogane, anche in assenza di un accesso diretto in azienda e in caso di presentazione delle osservazioni da parte del contribuente all’atto di constatazione delle violazioni.
È previsto da una nota interna dell’amministrazione e il diritto a contraddire entro un termine ragionevole è tutelato dalla Carta Ue. Inoltre l’emissione del successivo accertamento senza il rispetto di tale termine viola la Costituzione. La Ctr Liguria 36/5/2015
Se sei interessato a conoscere meglio i servizi di consulenza offerti dallo studio, puoi chiedere di essere contattato telefonicamente.
Diritto civile (11)
Contratti (5)
Locazione (2)
Giurisprudenza tributaria (242)
Accertamento (172)
Abuso di diritto (3)
Accertamento analitico induttivo (6)
Accertamento bancario (9)
Accertamento da studi di settore (3)
Accertamento ICI (2)
Accertamento induttivo (15)
Accertamento integrativo e sostitutivo (8)
Accertamento IVA (2)
Accessi, ispezioni e verifiche (5)
Cartella di pagamento (7)
Catastale (2)
Cessione d'azienda (1)
Contraddittorio endoprocedimentale (13)
Deducibilità dei costi dei professionisti (1)
Firma dell'accertamento (5)
Indagini bancarie (8)
Indeducibilità dei costi da reato (1)
Indicatori sintetici di affidabilità (ISA= (1)
Irap (5)
Motivazione (4)
Notifiche (14)
Operazioni inesistenti (10)
Penale tributario (8)
Processo verbale di constatazione (5)
Raddoppio dei termini (4)
Società estinte (4)
Sponsorizzazione (2)
Imposta di registro (3)
Irap professionisti (18)
Processo tributario (42)
Atti impugnabili (2)
Giurisdizione e competenza (3)
Legittimazione passiva (1)
Litisconsorzio necessario (2)
Pace fiscale (1)
Penale tributario (2)
Proposizione ricorso (4)
Ripartizione onere della prova (2)
Sospensione cautelare (1)
Spese di lite (1)
Vicende anomale del processo (1)
Rappresentanza Agenzia delle Entrate Riscossione (2)
Riscossione (4)
Sentenze dello studio (60)
Ingegneri e Architetti (67)
Compatibilità della professione (8)
Compensi amministratore (1)
Deducibilità dei costi (5)
Fatturazione elettronica (2)
I.R.A.P. (2)
I.V.A. (4)
Inarcassa (8)
News diverse (2)
news per gli Ordini professionali (5)
Prestazioni occasionali (16)
Professione associata (2)
Quesiti vari (1)
Regimi fiscali (8)
Studi di settore (1)
News fiscali (117)
Adempimenti fiscali (7)
Circolari Agenzia delle Entrate (8)
Detrazioni fiscali (4)
IRPEF (12)
Legge di stabilità 2016 (8)
News varie (3)
Reddito d'impresa (3)
Reddito di lavoro autonomo (5)
Voluntary disclosure (5)
Scadenziario fiscale (44)
Seleziona mese febbraio 2020 (5) gennaio 2020 (36) novembre 2019 (2) ottobre 2019 (10) settembre 2019 (10) agosto 2019 (2) aprile 2019 (2) febbraio 2019 (2) gennaio 2019 (4) dicembre 2018 (3) luglio 2018 (3) maggio 2018 (1) aprile 2018 (2) gennaio 2018 (2) dicembre 2017 (4) novembre 2017 (8) ottobre 2017 (1) settembre 2017 (1) agosto 2017 (1) maggio 2017 (5) aprile 2017 (4) marzo 2017 (2) febbraio 2017 (1) gennaio 2017 (11) dicembre 2016 (11) novembre 2016 (1) ottobre 2016 (1) settembre 2016 (2) agosto 2016 (2) luglio 2016 (1) giugno 2016 (2) maggio 2016 (4) aprile 2016 (6) marzo 2016 (3) febbraio 2016 (7) gennaio 2016 (13) dicembre 2015 (7) novembre 2015 (5) ottobre 2015 (12) settembre 2015 (10) agosto 2015 (8) luglio 2015 (10) giugno 2015 (11) maggio 2015 (10) aprile 2015 (19) marzo 2015 (24) febbraio 2015 (13) gennaio 2015 (6) dicembre 2014 (18) novembre 2014 (2) ottobre 2014 (2) settembre 2014 (1) agosto 2014 (1) luglio 2014 (1) giugno 2014 (1) maggio 2014 (2) aprile 2014 (1) marzo 2014 (1) febbraio 2014 (2) gennaio 2014 (1) settembre 2013 (1) luglio 2013 (2) marzo 2013 (2) dicembre 2012 (1) ottobre 2012 (1) giugno 2012 (3) febbraio 2012 (1) dicembre 2011 (1) giugno 2011 (1) aprile 2011 (3) dicembre 2010 (2) settembre 2010 (7) giugno 2010 (8) maggio 2010 (5) aprile 2010 (2) marzo 2010 (1) febbraio 2010 (3) gennaio 2010 (12) dicembre 2009 (2) novembre 2009 (1) settembre 2009 (1) giugno 2009 (1) maggio 2009 (1) gennaio 2009 (1) novembre 2008 (7) ottobre 2008 (2) aprile 2008 (1) marzo 2008 (1) febbraio 2008 (1) dicembre 2007 (1) novembre 2007 (1) giugno 2007 (1) febbraio 2007 (1) novembre 2006 (1) giugno 2006 (1) dicembre 2005 (1) novembre 2005 (1) febbraio 2005 (1) novembre 2004 (3) settembre 2004 (2) aprile 2004 (1) marzo 2004 (1) novembre 2003 (3) luglio 2003 (3) maggio 2003 (3) febbraio 2003 (2) dicembre 2002 (1) novembre 2002 (1) agosto 2002 (1) luglio 2002 (1)
Studio Dalle Carbonare
Viale della Repubblica 253/E
Telefono: +39 0422 422776
Fax: +39 0422 301885
paolo@studiodallecarbonare.it
segreteria@studiodallecarbonare.it
Professionisti: l’impiego di collaboratori e tirocinanti compromette la deducibilità dei costi di studio? 22 febbraio 2020
E’ legittimo l’accertamento parziale fondato sulla ricostruzione induttiva dei redditi? 13 febbraio 2020
Illegittimo per contraddittorietà della motivazione il provvedimento che non indica puntualmente il tipo di accertamento 12 febbraio 2020
2015 © Copyright - Studio Dalle Carbonare - p.iva 02245210261 - Privacy Policy | Sito realizzato da Ampioraggio Sviluppo siti web

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza