Source: https://www.seminario.milano.it/menu-biblioteca/il-regolamento-9900.html
Timestamp: 2019-03-24 20:13:23+00:00

Document:
Finalità e norme
Titolo I: finalità e norme generali
La Biblioteca “Card. Carlo Maria Martini” conserva opere di comune interesse per gli indirizzi di studio presenti nel Seminario Arcivescovile di Milano. Il suo utilizzo principale è la consultazione dei testi in loco, in modo che tutti abbiano la possibilità di accedere al patrimonio librario. Il seguente regolamento è la traduzione pratica di tale orientamento.
La sala di lettura è luogo di studio. In essa si deve rispettare scrupolosamente il silenzio.
Tutti possono accedere alla Biblioteca, limitatamente alle sale lettura.
§ 1. L’accesso ai depositi è normalmente consentito ai soli operatori della Biblioteca ed al personale di servizio.
§ 1. Al fine di poter accedere ai volumi prestabili, per ogni volume richiesto si deve compilare con esattezza la schedina di prelievo (“Richiesta di volume in consultazione), avendo l’avvertenza che segnatura, autore e titolo siano riportati in modo chiaro, leggibile e conforme alla scheda del catalogo. È raccomandabile che sia leggibile anche la firma dell’utente in calce alla scheda.
La schedina di prelievo è bianca ed è disponibile in sala di lettura.
§ 2. Le schedine di prestito hanno diversi colori: verdi per le riviste; rosa per i libri prelevati da residenti; gialle per i non residenti; rosse, per gli alunni del Seminario.
Tali schedine sono disponibili presso la reception e devono essere compilate all’atto di una richiesta di prestito.
§ 4. Restano indisponibili al prestito:
– tutti i volumi collocati in sala di lettura;
– tutti i fascicoli e le annate delle riviste (salvo quanto disposto dal Tit. II, Art. 9, § 1), in particolare i fascicoli delle riviste delle annate in corso;
– i volumi pubblicati prima del 31 dicembre 1900, salvo quanto disposto dal Tit. II, Art. 9, § 1;
– altri volumi appositamente contrassegnati;
– le tesi di laurea o diploma;
– supporti multimediali (CD, CD-rom, videocassette, musicassette…), per i quali si farà riferimento al Bibliotecario.
§ 1. I libri o le riviste, che si presume di dover consultare nuovamente e solo a breve termine – da intendere nel senso di: “entro una settimana” – possono essere lasciati presso la reception, opportunamente identificati con il nome dell’utente. Anche per questi libri o riviste va compilata e lasciata in reception la schedina di prelievo (bianca), così che non risultino irreperibili, ma prestati con precisione a qualcuno, che ne diventa responsabile.
§ 2. I volumi, libri o riviste, lasciati sui tavoli della sala di lettura della Biblioteca, saranno ogni sera ritirati per essere riposti nei depositi. Chi intenda riutilizzarli a breve termine, dovrà riporli presso la reception. In particolare, i libri presi in consultazione dalla sala di lettura, vanno ogni sera ricollocati al loro posto.
I tavoli della sala di lettura devono essere sempre lasciati liberi da libri o riviste.
Titolo II: residenti in Seminario
In questa categoria sono compresi i preti che a vario titolo risiedono nelle varie sedi del Seminario di Milano.
§ 1. Il possesso della chiave della Biblioteca dà diritto di accedervi a prescindere dagli orari di apertura al pubblico.
§ 2. Questo diritto è strettamente personale e nessuno – eccetto il Rettore Maggiore o il Bibliotecario – può introdurre persone in Biblioteca al di fuori degli orari stabiliti.
§ 1. Il prestito è regolato dall’Articolo 4. In deroga a quanto disposto da tale articolo al § 3, i residenti in Seminario sono ammessi al prestito anche dei volumi pubblicati prima del 31 dicembre 1900.
§ 2. Si prendano in prestito il minor numero possibile di volumi, avendo cura di riconsegnarli una volta terminato l’utilizzo e comunque non oltre i tre mesi. Sarà compito del Bibliotecario segnalare ai singoli residenti, prima del termine dell’anno scolastico, i volumi che sono stati da loro prelevati, con un invito a riconsegnarli sollecitamente.
§ 3. Se altri utenti chiedono la consultazione urgente di un’opera, colui che l’ha in prestito si premuri di agevolarne la richiesta.
Titolo III: docenti non residenti in Seminario
§ 1. In questa categoria sono compresi tutti coloro che hanno un incarico di docenza nel Seminario di Milano, ma non risiedono in Seminario. Ad essi sono equiparati i docenti della Sede centrale della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano e i dottori della Biblioteca Ambrosiana.
§ 2. L’orario di apertura per i docenti non residenti in Seminario è dalle 9 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18 dei giorni feriali, escluso il Sabato.
§ 3. I docenti nei corsi del Sessennio teologico del Seminario possono richiedere al Bibliotecario la chiave della Biblioteca per tutta la durata dell’anno accademico. Essi si impegnano pertanto a restituirla al termine del predetto anno accademico.
§ 1. Data la difficoltà di reperire i non residenti, si preferisca – per quanto possibile – la consultazione in loco. Solo per un utilizzo immediato e circoscritto si asportino libri e riviste dalla Biblioteca.
§ 2. Per il resto, si veda l’Articolo 8.
Titolo IV: alunni del Seminario
§ 1. In questa categoria sono compresi gli alunni residenti in una delle sedi del Seminario.
§ 2. L’orario di apertura per gli alunni è dalle ore 14.30 alle ore 18.30 dei giorni feriali, dal Lunedì al Venerdì.
§ 1. Per “alunni del Seminario” si intendono gli alunni residenti in una delle sedi del Seminario.
§ 2. L’orario di apertura per gli alunni, che desiderano prendere a prestito libri o consultare riviste, è dalle ore 14.30 alle ore 18.30 dei giorni di apertura della Biblioteca al pubblico.
Tuttavia, per gli alunni del Seminario è possibile studiare in Biblioteca tutti i giorni, negli orari in cui la Biblioteca è già aperta per la presenza in Ufficio degli addetti. In questi orari gli alunni dovranno studiare in sala di lettura, mantenendo un rigoroso silenzio e avvalendosi, per lo studio, dei soli libri collocati in sala di lettura.
Non potranno chiedere agli addetti della Biblioteca il prestito di libri collocati nei vari depositi, né vi potranno accedere autonomamente loro stessi.
§ 1. I libri – eccettuati quelli della Sala di lettura – sono consegnati agli alunni solo dagli incaricati del giorno, previa compilazione della schedina di prelievo (cfr. Articolo 4).
§ 2. La consegna dei libri richiesti è effettuata dalle ore 14.30 alle ore 18.00, solo nei giorni di apertura, cioè nei giorni di lunedì, mercoledì e giovedì.
§ 1. Gli alunni non possono tenere in prestito più di tre volumi.
Non è loro consentito il prestito di riviste e periodici. Agli alunni del Seminario di Seveso, che richiedessero fotocopie di articoli di riviste presenti a Venegono, verranno inviate le pagine richieste, con la sola spesa del totale delle pagine fotocopiate.
§ 2. La riconsegna del volume preso in prestito sia sempre sollecita, e in ogni caso non oltre un mese di tempo.
§ 3. Ai seminaristi “baccellierandi”, che ne facciano espressa richiesta, compilando l’apposito modulo presso la reception, è concesso il prestito fino a cinque volumi per un periodo di tre mesi.
§ 4. Gli alunni del Seminario potranno prelevare non più di due volumi anche al termine dell’anno scolastico per i mesi estivi. Qualora durante i mesi estivi essi volessero prelevare altri volumi, dovranno riconsegnare quelli già prelevati e venire direttamente in Biblioteca, assicurandosi che sia presente qualche addetto. In ogni caso, i volumi prelevati al termine dell’anno scolastico (non più di due) dovranno essere restituiti il giorno successivo al rientro in seminario.
§ 1. I libri – eccettuati quelli della sala di lettura – sono consegnati solo dagli addetti della Biblioteca, previa compilazione della schedina di prelievo (cf Articolo 4).
§ 2. Una volta terminata la consultazione, si ponga il volume sull’apposito scaffale, con la schedina visibile.
E’ concesso il prestito di non più di due volumi per il tempo massimo di un mese. Non è invece consentito il prestito di riviste e periodici.
§ 1. Il presente regolamento è stato approvato dalla Commissione della Biblioteca nella seduta del 15 dicembre 2003 e firmato dal Presidente della Biblioteca, in rappresentanza del Rettore Maggiore.
§ 2. Ogni variazione dovrà essere apportata con la medesima procedura.
Il Presidente della Biblioteca
PUBBLICATO martedì 10 maggio 9340

References: § 1

§ 1

§ 2

§ 4
 Art. 9
 § 1
 Art. 9
 § 1

§ 1

§ 2

§ 1

§ 2

§ 1
 § 3

§ 2

§ 3

§ 1

§ 2

§ 3

§ 1

§ 2

§ 1

§ 2

§ 1

§ 2

§ 1
 Articolo 4

§ 2

§ 1

§ 2

§ 3

§ 4

§ 1
 Articolo 4

§ 2

§ 1

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