Source: http://docplayer.it/23333682-Regolamento-per-la-gestione-del-centro-di-raccolta-rifiuti-comunale.html
Timestamp: 2019-10-17 23:34:58+00:00

Document:
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL CENTRO DI RACCOLTA RIFIUTI COMUNALE - PDF
Download "REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL CENTRO DI RACCOLTA RIFIUTI COMUNALE"
1 COMUNE DI CIVIDATE AL PIANO Provincia di Bergamo REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL CENTRO DI RACCOLTA RIFIUTI COMUNALE 66 22/12/2015 Adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n. del
2 Art. 1 - Centro di raccolta. Il Comune utilizza il centro di raccolta quale struttura a supporto dei servizi comunali di gestione dei rifiuti urbani e assimilati, esso è ubicato lungo la Via Marconi in un area di proprietà Comunale. Art. 2 - Utenze domestiche Il servizio è offerto alle utenze domestiche insediate e ai cittadini residenti nel Comune di Cividate al Piano iscritti alla tassa rifiuti. Le utenze domestiche possono conferire alla piazzola comunale: - rifiuti urbani (non pericolosi): vetro; imballaggi in plastica; carta/cartone, lattine/scatolame; verde (derivante da sfalcio di giardini); ingombranti; olio alimentare; ferro; legno; inerti: vanno depositati solo rifiuti derivanti da varie attività di piccola manutenzione delle proprie abitazioni, purché eseguite in economia diretta dai privati. La quantità ammessa per ogni utenza è pari al volume di una carriola. Per quantità superiori verrà richiesta autocertificazione mediante apposito modello (ALLEGATO A) in possesso del personale incaricato. - rifiuti urbani pericolosi, unicamente se provenienti da utenze domestiche (non da attività produttive presenti sul territorio, non potendo tali frazioni essere assimilate a rifiuti urbani): apparecchiature elettriche ed elettroniche RAEE (preventivamente autorizzati dall Ufficio Tecnico Comunale ALLEGATO B): - GRUPPO I: frigoriferi, congelatori, condizionatori d aria; - GRUPPO II: lavatrici, lavastoviglie; cucine; lavasciuga; forni e fornelli; - GRUPPO III: televisori e monitor video; - GRUPPO VI: piccoli elettrodomestici, radio, computer, stampanti, asciugacapelli, frullatori, rasoi elettrici ecc ; - GRUPPO V: lampade al neon e lampadine a basso consumo; apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi; oli e grassi minerali diversi da quelli alimentari; vernici, inchiostri, adesivi e resine contenenti sostanze pericolose; medicinali; batterie e accumulatori. Il personale incaricato della gestione della piazzola è autorizzato alla verifica della residenza mediante richiesta diretta della carta d identità e, in caso di necessità, a richiedere l intervento della Polizia Locale. È inoltre autorizzato a far autocertificare in apposito modello (ALLEGATO A) eventuali quantità eccessive di conferimento. Per i rifiuti dei quali è attivo il ritiro porta a porta l utenza domestica dovrà avvalersi principalmente di tale servizio.
3 Art. 3 - Utenze non domestiche Le attività produttive artigianali, industriali e commerciali iscritte alla tassa rifiuti, possono conferire in piazzola solo se muniti di apposito permesso di conferimento rilasciato dall Ufficio Tecnico Comunale, ALLEGATO C, in cui verranno specificate le tipologie e quantità di rifiuti conferibili. Non possono, in alcun modo, essere conferiti rifiuti derivanti dallo scarto diretto delle proprie attività. I rifiuti ammessi sono: - vetro; - plastica; - carta/cartone; - lattine/scatolame; - legno naturale; - ingombranti (pari al volume di 1 mc a conferimento); - verde (5 sacchi a conferimento e solo se proveniente dallo sfalcio del verde di pertinenza dei propri depositi); - ferro; - plastica; È vietato il conferimento da parte di prestatori di ditte artigianali, industriali e commerciali, residenti e non, per attività svolte presso i privati. Il personale incaricato della gestione della piazzola è autorizzato alla verifica del permesso di conferimento e, in caso di necessità, a richiedere l intervento della Polizia Locale. Per i rifiuti dei quali è attivo il ritiro porta a porta l utenza non domestica dovrà avvalersi principalmente di tale servizio. Art. 4 - Rifiuti non ammessi Le utenze non possono conferire alla piazzola comunale: rifiuti misti (sacco residuo secco); rifiuti organici (scarti da cucina); rifiuti speciali non assimilabili pericolosi provenienti da attività artigianali/industriali; rifiuti non indicati negli elenchi di cui sopra. In via del tutto eccezionale, dettata dall emergenza e previa l adozione delle misure necessarie a non compromettere la salute e l ambiente, lo stoccaggio temporaneo di tali tipologie di rifiuti, può essere disposto con ordinanza del Sindaco ai sensi dell articolo 191 del D. L.vo 152/06. Art. 5 - Attività non ammesse Nel centro di raccolta non sono ammesse: a) le operazioni di cernita manuale o meccanica di rifiuti misti; b) le operazioni di trattamento e trasformazione dei rifiuti (esempio: compostaggio degli scarti verdi, combustione); c) i prelievi dei rifiuti se non effettuati dai mezzi autorizzati al conferimento degli stessi agli impianti di ricezione finale; d) non è ammesso il riutilizzo di oggetti e materiali suscettibili di riuso (es. mobili dimessi, oggetti d arredo, legna da ardere, ecc.), che fossero già posizionati nei cassoni o nei rispettivi alloggiamenti;
4 e) È assolutamente vietato entrare ed asportare oggetti dai contenitori; f) Conferire nel contenitore degli Ingombranti frazioni separabili e recuperabili/riciclabili. Art. 6 - Dotazione di attrezzature Il Centro di raccolta è fornito delle attrezzature e degli impianti necessari a norma di legge a garantire l agibilità e la sicurezza. Oltre a ciò, l impianto deve essere fornito di tutte le attrezzature necessarie a garantire il migliore funzionamento e la pulizia e cioè di contenitori idonei per lo stoccaggio per le tipologie di rifiuti ammessi. Art. 7 - Orari di apertura Gli orari di apertura al pubblico ed agli operatori comunali, sono regolamentati su indicazione dell Amministrazione Comunale. Gli orari saranno esposti sul cancello d ingresso. Su disposizione dell Amministrazione Comunale e previa adeguata informazione agli utenti, tali orari possono variare secondo la stagionalità, i periodi feriali e le festività o future diverse esigenze. Art. 8 - Accesso al centro di raccolta. L accesso al centro di raccolta potrà avvenire: - direttamente e senza alcuna preventiva autorizzazione da parte dei privati cittadini/utenti; - con autorizzazione nominale da parte dell Ufficio Tecnico Comunale per i proprietari di attività commerciali, artigianali e industriali iscritti alla tassa rifiuti del Comune; In caso di insufficienza di spazio per lo stoccaggio del rifiuto in arrivo, gli operatori del servizio potranno temporaneamente negare l assenso alla scarico, rinviando l utente ad un momento successivo. Art. 9 - Sicurezza e divieti. 1. Sicurezza Tutte le attività svolte nel Centro di raccolta devono svolgersi nel rispetto della normativa vigente in tema di salute e sicurezza. Il Conduttore del Centro di raccolta è tenuto a fornire adeguata assistenza agli utenti, al fine di garantire la sicurezza. Il Conduttore è tenuto a controllare che l utente conferisca nel modo corretto le diverse tipologie di rifiuti ammessi, nonché ad assistere l utente, qualora si renda necessario o utile. Qualora l utente contravvenga intenzionalmente agli obblighi di cui al successivo punto, il Conduttore è tenuto a scoraggiarlo informandolo delle sanzioni previste e, se necessario, richiedendo l intervento della Polizia Locale o avvisare il personale dell Ufficio Tecnico. 2. Divieti a. È vietato abbandonare all esterno del centro di raccolta qualsiasi tipologia di rifiuto. b. È vietato abbandonare rifiuti fuori dagli appositi contenitori e/o spazi (salvo il contenitore sia pieno e ci sia l autorizzazione del personale addetto); c. È vietato introdurre tipologie di materiali in contenitori adibiti alla raccolta di altre tipologie di materiali; d. È vietato occultare all interno di altri materiali, rifiuti e materiali non ammessi: il conferente è responsabile dei danni da inquinamento all ambiente causato dal conferimento di rifiuti non ammissibili anche soprattutto se la natura inquinante del materiale conferito o la sua collocazione all interno del carico fossero tali da sfuggire ad un controllo visivo;
5 e. È vietato arrecare danni alle strutture, attrezzature, contenitori e quant altro presente nel Centro di Raccolta; f. È vietato, se non espressamente autorizzato gratuitamente dal personale incaricato e dagli uffici comunali competenti, effettuare il recupero di qualsiasi tipo di materiale presente all interno del centro di raccolta; g. È vietato quindi agli utenti e operatori vendere a terzi il materiale conferito presso il Centro di raccolta; h. È fatto divieto al Conduttore, in caso di guasto degli impianti o delle infrastrutture a rete di cui il Centro di raccolta è dotata, di manometterli. Eventuali guasti, tali da richiedere l'intervento di specialisti, devono essere comunicati agli uffici comunali competenti, affinché provvedano a disporre l intervento necessario; i. È vietato intrattenersi all interno dell area al termine delle operazioni di scarico; Il centro di raccolta potrà inoltre fungere da punto di riferimento e di deposito temporaneo per raccolte differenziate attuate sul territorio. I contenitori presenti nel centro di raccolta dovranno avere le seguenti caratteristiche indicative: a) essere dotati di cartelli con scritte ben leggibili riportanti la tipologia di materiale cui i contenitori sono destinati; b) essere di facile accesso all utenza; c) essere di facile accesso per la loro movimentazione e/o svuotamento da parte degli addetti; Art Sanzioni Il mancato rispetto di quanto previsto dal presente Regolamento, è soggetto alle sanzioni previste al Titolo VI D.Lgs. 152/2006 e smi, erogate direttamente dall Amministrazione Comunale. I proventi generati dalla irrogazione delle sanzioni di cui sopra saranno di competenza dell Amministrazione comunale e verranno destinati ad attività di tutela ambientale, sensibilizzazione ambientale e/o miglioramento dei servizi ambientali.
6 ALLEGATO A ALLEGATO A Copia per il produttore del rifiuto Copia per il produttore del rifiuto SCHEDA RIFIUTI CONFERITI AL CENTRO DI RACCOLTA (per utenze domestiche) SCHEDA RIFIUTI CONFERITI AL CENTRO DI RACCOLTA (per utenze domestiche) Data Centro di Raccolta COMUNE DI CIVIDATE AL PIANO Sito in COMUNE DI CIVIDATE AL PIANO Via MARCONI Cap NOME COGNOME VIA tel. Targa del mezzo che conferisce Data Centro di Raccolta COMUNE DI CIVIDATE AL PIANO Sito in COMUNE DI CIVIDATE AL PIANO Via MARCONI Cap NOME COGNOME VIA tel. Targa del mezzo che conferisce Descrizione tipologia del rifiuto Unità di misura Kg/cad Quantità conferita Al centro di raccolta Descrizione tipologia del rifiuto Unità di misura Kg/cad Quantità conferita Al centro di raccolta FIRMA FIRMA Privacy: ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/03, i dati personali raccolti, necessari al fine della presente dichiarazione, saranno trattati, anche con strumenti informatici, dal Comune di Cividate al Piano con proprio personale, nel rispetto delle misure atte a garantirne sicurezza e riservatezza. I suoi dati potranno essere comunicati, se necessario, ad autorità ed amministrazioni pubbliche in assolvimento ad obblighi di legge. I dati non verranno diffusi a terzi. Responsabile del trattamento è il Comune di Cividate al Piano. Per esercitare i diritti di cui all art. 7 del D.Lgs. 196/03 (accesso agli atti) potrà rivolgersi al Comune di Cividate al Piano. Privacy: ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/03, i dati personali raccolti, necessari al fine della presente dichiarazione, saranno trattati, anche con strumenti informatici, dal Comune di Cividate al Piano con proprio personale, nel rispetto delle misure atte a garantirne sicurezza e riservatezza. I suoi dati potranno essere comunicati, se necessario, ad autorità ed amministrazioni pubbliche in assolvimento ad obblighi di legge. I dati non verranno diffusi a terzi. Responsabile del trattamento è il Comune di Cividate al Piano. Per esercitare i diritti di cui all art. 7 del D.Lgs. 196/03 (accesso agli atti) potrà rivolgersi al Comune di Cividate al Piano.
7 COMUNE DI CIVIDATE AL PIANO PROVINCIA DI BERGAMO P.zza Giovanni XXIII Cividate al Piano (Bg) Cod.Fiscale e P.Iva Uff. Tecnico 0363/ Telefax 0363/ ALLEGATO B RICHIESTA AUTORIZZAZIONE CONFERIMENTO RIFIUTI PRESSO LA PIAZZOLA ECOLOGICA _PER UTENZE DOMESTICHE_ Il sottoscritto nato a il Residente a CAP Prov. Via/Piazza n. C.F. telefono RICHIEDE l autorizzazione per il conferimento dei rifiuti presso la Piazzola Ecologica di Cividate al Piano (BG): (elenco tipologia di rifiuti che verranno conferiti) Data Firma COMUNE DI CIVIDATE AL PIANO (BG) Area Ambiente e Territorio La presente autorizzazione ha validità per un solo conferimento. Cividate al Piano, Il Responsabile Area Ambiente e Territorio Privacy: ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/03, i dati personali raccolti, necessari al fine della presente dichiarazione, saranno trattati, anche con strumenti informatici, dal Comune di Cividate al Piano con proprio personale, nel rispetto delle misure atte a garantirne sicurezza e riservatezza. I suoi dati potranno essere comunicati, se necessario, ad autorità ed amministrazioni pubbliche in assolvimento ad obblighi di legge. I dati non verranno diffusi a terzi. Responsabile del trattamento è il Comune di Cividate al Piano. Per esercitare i diritti di cui all art. 7 del D.Lgs. 196/03 (accesso agli atti) potrà rivolgersi al Comune di Cividate al Piano.
8 COMUNE DI CIVIDATE AL PIANO PROVINCIA DI BERGAMO P.zza Giovanni XXIII Cividate al Piano (Bg) Cod.Fiscale e P.Iva Uff. Tecnico 0363/ Telefax 0363/ ALLEGATO C RICHIESTA AUTORIZZAZIONE CONFERIMENTO RIFIUTI PRESSO LA PIAZZOLA ECOLOGICA _ UTENZE NON DOMESTICHE_ Il sottoscritto in qualità di (titolare/rappresentante legale/amministratore) della ditta, società: nato a il Residente a CAP Prov. Via/Piazza n. C.F. P.I. telefono RICHIEDE l autorizzazione per il conferimento dei rifiuti presso la Piazzola Ecologica di Cividate al Piano (BG): (elenco tipologia di rifiuti che verranno conferiti) Data Firma COMUNE DI CIVIDATE AL PIANO (BG) Area Ambiente e Territorio Visto, si autorizza il conferimento dei rifiuti elencati fino al. Cividate al Piano, Il Responsabile Area Ambiente e Territorio Privacy: ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/03, i dati personali raccolti, necessari al fine della presente dichiarazione, saranno trattati, anche con strumenti informatici, dal Comune di Cividate al Piano con proprio personale, nel rispetto delle misure atte a garantirne sicurezza e riservatezza. I suoi dati potranno essere comunicati, se necessario, ad autorità ed amministrazioni pubbliche in assolvimento ad obblighi di legge. I dati non verranno diffusi a terzi. Responsabile del trattamento è il Comune di Cividate al Piano. Per esercitare i diritti di cui all art. 7 del D.Lgs. 196/03 (accesso agli atti) potrà rivolgersi al Comune di Cividate al Piano.
COMUNE DI CIVIDATE AL PIANO Provincia di Bergamo REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL CENTRO DI RACCOLTA RIFIUTI COMUNALE APPROVATO con deliberazione del Consiglio Comunale n. 66 del 22/12/2015 MODIFICATO con
C O M U N E D I T O R R E D E ' R O V E R I (provincia di Bergamo) REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL CENTRO RACCOLTA RIFIUTI COMUNALE
C O M U N E D I T O R R E D E ' R O V E R I (provincia di Bergamo) REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL CENTRO RACCOLTA RIFIUTI COMUNALE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 12 del 20.04.2017
COMUNE DI SPINO D ADDA Provincia di Cremona REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA PIAZZOLA ECOLOGICA COMUNALE
COMUNE DI SPINO D ADDA Provincia di Cremona REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA PIAZZOLA ECOLOGICA COMUNALE SOMMARIO DEGLI ARTICOLI Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6- Art. 7 Art. 8 Art. 9 OGGETTO DEL
COMUNE DI GALLIATE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L UTILIZZO DEL CENTRO DI CONFERIMENTO COMUNALE
COMUNE DI GALLIATE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L UTILIZZO DEL CENTRO DI CONFERIMENTO COMUNALE Approvato con deliberazione Consiglio Comunale n. 48 del 30/10/2007 Modificato con deliberazione Consiglio
COMUNE DI ZINASCO PROVINCIA DI PAVIA REGOLAMENTO D USO DELLA PIAZZOLA ECOLOGICA
COMUNE DI ZINASCO PROVINCIA DI PAVIA REGOLAMENTO D USO DELLA PIAZZOLA ECOLOGICA 06/08/2010 1 Titolo I Disposizioni generali, definizioni. ART.1 - Finalità della Piazzola Ecologica La Piazzola Ecologica
Comune di Rivergaro - Provincia di Piacenza
Comune di Rivergaro - Provincia di Piacenza REGOLAMENTO COMUNALE PER IL FUNZIONAMENTO DELLA STAZIONE ECOLOGICA ATTREZZATA IN FRAZ. PIEVE DUGLIARA NORME DI UTILIZZO MODALITA DI CONFERIMENTO CRITERI PER
Comune di GIRIFALCO Provincia di CATANZARO
Comune di GIRIFALCO Provincia di CATANZARO Comune di Girifalco Amministrazione Comunale Schema di regolamento di accesso per il conferimento differenziato dei rifiuti urbani e assimilati agli urbani all
ISOLA ECOLOGICA. Regolamento di gestione
ORIGINALE COMUNE DI SOMMA VESUVIANA Provincia di Napoli ISOLA ECOLOGICA Regolamento di gestione Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 25 del 24.04.2009 IL SINDACO Dott. Raffaele Allocca IL SEGRETARIO
Regolamento. per il funzionamento del Centro di Raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani COMUNE DI PIANENGO
Regolamento per il funzionamento del Centro di Raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani COMUNE DI PIANENGO INDICE Art. 1 Definizione e finalità pag. 3 Art. 2 Caratteristiche del Centro di Raccolta
COMUNE DI TRAVACO SICCOMARIO Provincia di Pavia REGOLAMENTO PIAZZOLA ECOLOGICA COMUNALE Approvato con deliberazione C.C. n. 5 del 12.01.2006 modificato con delibera C.C. n. 23 del 24.04.2007 modificato
CENTRO RACCOLTA RIFIUTI URBANI DIFFERENZIATI DISCIPLINARE
Approvato con deliberazione G.C.54 del 22.03.2012 CENTRO RACCOLTA RIFIUTI URBANI DIFFERENZIATI DISCIPLINARE Art. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO 1 Il presente regolamento determina i criteri per un ordinato
REGOLAMENTO ECOCENTRO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL C.C. N. 34 IN DATA 28/11/2004
ARCONATE COMUNE D EUROPA REGOLAMENTO ECOCENTRO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL C.C. N. 34 IN DATA 28/11/2004 ARCONATE VIA DEGLI ACERI novembre 04 1 Art. 1 Finalità della Gestione dell Ecocentro L Amministrazione
REGOLAMENTAZIONE DELL ISOLA ECOLOGICA COMUNALE Norme di utilizzo, modalità di conferimento e criteri per la Raccolta Differenziata
REGOLAMENTAZIONE DELL ISOLA ECOLOGICA COMUNALE Norme di utilizzo, modalità di conferimento e criteri per la Raccolta Differenziata Art. 1 - OGGETTO DELLA REGOLAMENTAZIONE 1. L'Isola Ecologica del Comune
REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA PIATTAFORMA ECOLOGICA PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI
COMUNE DI VANZAGO (Provincia di Milano) Assessorato Ambiente in collaborazione con REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA PIATTAFORMA ECOLOGICA PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI INDICE Premessa 3
33010 CASSACCO (UD) Piazza A. Noacco, 1 Tel Fax Cod. Fiscale Partita IVA
REGOLAMENTODELLA PIATTAFORMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA RIFIUTI DI VIA BURGO
REGOLAMENTODELLA PIATTAFORMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA RIFIUTI DI VIA BURGO Approvato con delibera di C.C. nr. 06 del 18.02.2002 La piattaforma per la raccolta differenziata è un area realizzata e autorizzata
REGOLAMENTO D ACCESSO E CONFERIMENTO AL CENTRO DI RACCOLTA IN LOC. CAPRARECCIA NEL COMUNE DI PIZZOLI
ALLEGATO 2 AL CONTRATTO PER IL SERVIZIO DI TRATTAMENTO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI URBANI E ASSIMILABILI PRODOTTI DAL COMUNE DI PIZZOLI - ATTO INTEGRATIVO REGOLAMENTO D ACCESSO E CONFERIMENTO AL CENTRO DI
CENTRO DI RACCOLTA PER ARTIGIANI CORSO PERRONE 124
CENTRO DI RACCOLTA PER ARTIGIANI CORSO PERRONE 124 Mobilieri, artigiani operanti nel settore montaggio/smontaggio mobili, mercatini e rivenditori dell usato e serramentisti possono conferire gratuitamente
Regolamento Comunale. per la Gestione della Piazzola Comunale. per la Raccolta differenziata. dei. Rifiuti Solidi Urbani e Assimilati
Comune di Rovello Porro Provincia di Como Regolamento Comunale per la Gestione della Piazzola Comunale per la Raccolta differenziata dei Rifiuti Solidi Urbani e Assimilati Indice Articolo 1 - Premessa
REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI PRESSO LA PIAZZOLA ECOLOGICA SITA IN VIA CREMA
REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI PRESSO LA PIAZZOLA ECOLOGICA SITA IN VIA CREMA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 38 del 19.06.2000 PREMESSA La piazzola

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 articolo 191
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 13
 art. 7
 art. 13
 art. 7
 art. 13
 art. 7
 art. 13
 art. 7
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 ART.1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Articolo 1