Source: http://www.shint.it/home/statuto/
Timestamp: 2017-10-23 22:39:21+00:00

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Statuto - Shint
ART. 1 ) È costituita l’Associazione denominata SHINT ONLUS “ai sensi del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460.
ART. 2 ) L’Associazione ha sede in Roma attualmente in Via Stefano Gradi, 177 – 00143 ROMA.
ART. 3 ) L’Associazione non persegue scopi di lucro e vieta la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non sia imposta dalla legge o effettuata a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima struttura unitaria.
ART. 4 ) L’ Associazione svolge attività con esclusivo fine di solidarietà sociale nell’ambito della tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, con esclusione dell’attività di raccolta e riciclaggio di rifiuti urbani, speciali e pericolosi, di cui all’articolo 7 del Decreto Legislativo 5/2/1997 numero 22.
L’Associazione ha per scopo le protezione degli animali, l’affermazione e la tutela dei loro diritti e si batte contro ogni forma di sfruttamento e violenza sugli animali e sull’ambiente, , per il rispetto del diritto alla non sofferenza di ogni essere vivente. L’associazione ha inoltre lo scopo di promuovere una corretta convivenza tra l’uomo gli altri animali e l’ambiente.
Lo sviluppo di una cultura biocentrica e contraria ad ogni forma di supremazia specista che legittimi, aprioristicamente, la prevaricazione, lo sfruttamento e la violenza sulle altre forme di vita, concorrendo, inoltre, alla divulgazione di un orientamento etico ed ecosostenibile.
E’ fatto divieto all’Associazione di svolgere attività diverse da quelle tipiche delle Onlus ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse, come previsto dall’ art. 10 D Lgs n. 460/97 lettera c).
ART. 5 ) La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta con delibera dell’Assemblea Straordinaria degli Associati.
ART. 6 ) Possono essere soci dell’Associazione tutti coloro che, condividendone lo spirito e gli ideali intendono impegnarsi personalmente per il raggiungimento delle finalità previste dal presente Statuto.
ART. 7 ) L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su richiesta dell’aspirante socio. Le domande, di ammissione a socio presentate da minorenni dovranno essere controfirmate dall’esercente la patria potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte la obbligazioni dell’associato minorenne.
– Partecipare a tutte le attività promosse dell’Associazione;
– Partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e di eventuali regolamenti;
I soci minorenni non hanno diritto di voto attivo e passivo, come meglio specificato all’art. 16 del presente Statuto.
ART. 9 ) Gli associati hanno l’obbligo di osservare lo Statuto, di rispettare le decisioni degli Organi dell’Associazione e di corrispondere le quote associative. Tali quote non sono trasmissibili né rivalutabili.
ART. 10 ) La qualifica di Socio non è temporanea e si perde per dimissioni volontarie, espulsione, decesso.
ART. 11 ) La perdita, per qualsiasi caso, della qualità di Socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato all’Associazione.
ART. 12 ) Il decesso del Socio non conferisce agli eredi alcun diritto nell’ambito associativo.
ART. 13 ) Gli Organi Dell’Associazione sono:
ART. 14 ) L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione; è composta da tutti i Soci per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione e può essere ordinaria o straordinaria.
ART. 15 ) L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno 20 dei soci, purché in regola con i versamenti delle quote associative.
La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata almeno 15 giorni prima della data della riunione mediante invio e-mail/lettera cartacea e pubblicazione dell’avviso sulla home page del sito web dell’Associazione/affissione dell’avviso in maniera ben visibile nei locali in cui vengono svolte le attività associative. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno.
ART. 16 ) Possono intervenire all’Assemblea (ordinaria o straordinaria); con diritto di voto, tutti i Soci maggiorenni purché in regola con il pagamento delle quote associative; a ciascun Socio spetta un solo voto. I Soci minorenni e coloro che esercitano la potestà genitoriale o la tutela hanno diritto di ricevere la convocazione dell’Assemblea e di potervi assistere, ma non hanno diritto né di parola né di voto attivo o passivo.
ART. 17 ) All’Assemblea spettano i seguenti compiti:
– Deliberare su ogni altri argomento di carattere straordinario e di interesse generale posto all’ordine del giorno.
ART. 18 ) L’Assemblea Ordinaria, presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo il quale nomina fra i Soci un Segretario verbalizzante, è validamente costituita in prima convocazione con la presenza del 50% più uno dei Soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti.
L’Assemblea Ordinaria delibera validamente, sia in prima convocazione che in seconda convocazione, con la maggioranza del 50% più uno dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.
ART. 19 ) L’Assemblea Straordinaria è presieduta da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa a maggioranza semplice, il quale nomina a sua volta fra i Soci un Segretario verbalizzante.
ART. 20 ) Tutte le delibere assembleari e i rendiconti, oltre ad essere debitamente trascritti nel libro dei verbali delle Assemblee dei Soci, sono pubblicizzati ai soci con l’esposizione per 30 giorni dopo l’approvazione nella sede dell’Associazione.
ART. 21 ) Il Consiglio Direttivo è l’Organo esecutivo e gestionale dell’Associazione ed è eletto dall’Assemblea ogni tre anni. Esso è composto da un minimo di 3 a un massimo di 7 membri, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto. I membri del Consiglio sono rieleggibili e tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea Soci; esso rimarrà in carica comunque fino all’elezione del nuovo. In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, viene cooptato il primo dei non eletti.
All’interno del Consiglio Direttivo saranno nominati uno o più vice Presidenti, un Segretario e un Tesoriere. Al Presidente, che ha la rappresentanza legale dell’Associazione, potranno essere delegati parte dei poteri spettanti al Consiglio Direttivo. Gli Amministratori non possono ricoprire la medesima carica in Associazioni di analoga natura.
ART. 22 ) Il Consiglio Direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Al Consiglio Direttivo competono in particolare:
– Le decisioni relative le spese ordinarie e straordinarie, di esercizio e in c/capitale, per la gestione dell’Associazione;
– La redazione annuale del rendiconto economico-finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro i quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio;
– La predisposizione della relazione annuale sulle attività svolte e gli obiettivi raggiunti da sottoporre all’Assemblea;
– La facoltà di nominare, tra i Soci esterni al Consiglio, dei delegati allo svolgimento di particolari funzioni stabiliti di volta in volta dal Consiglio Direttivo stesso;
– La redazione e l’approvazione dei Regolamenti Amministrativi e le proposte di modifica dello Statuto da sottoporsi alla successiva approvazione dell’Assemblea;
ART. 23 ) Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno ovvero ogni qual volta il Presidente o la maggioranza dei membri lo riterrà necessario. Le convocazioni del Consiglio debbono essere effettuate con avviso scritto da recapitarsi almeno 10 giorni prima della data della riunione; tale avviso deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’orario ed il luogo della seduta.
Le sedute e le deliberazioni del Consiglio sono fatte constare da processo verbale scritto dal Presidente e dal Segretario.
ART. 24 ) Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell’Associazione.
È eletto dall’Assemblea dei Soci, insieme ai membri del Consiglio Direttivo, ogni tre anni.
Egli presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e ne provvede alla convocazione, vigila sull’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e, nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo salvo ratifica da parte di quest’ultimo alla prima riunione utile.
ART. 27 ) Il Segretario redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura la tenuta dei relativi libri e registri. Ad egli spetta, altresì, provvedere alle trattative necessarie per l’acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predisporre e conservare i relativi contratti e ordinativi. Provvede, inoltre, a liquidare le spese verificandone la regolarità e autorizzandone il Tesoriere al materiale pagamento.
ART. 28 ) Il Tesoriere presiede alla gestione amministrativa e contabile dell’Associazione redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concreto con gli altri membri del Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari. Egli provvede altresì alle operazioni formali di incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Al Tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.
ART. 29 ) Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere conferite anche alla stessa persona. Qualora esse siano attribuite a persone diverse, il Regolamento Amministrativo può prevedere che in caso di impedimento del Tesoriere a svolgere le proprie funzioni, ovvero nell’ipotesi di dimissioni o di revoca del medesimo, le funzioni di questo siano assunte, per il tempo necessario a rimuovere le cause di impedimento, ovvero a provvedere a nuova nomina, dal Segretario o dal Vicepresidente. Il Segretario, temporaneamente impedito, ovvero dimissionario o revocato, è sostituito con le stesse modalità dal Tesoriere o dal Vicepresidente.
ART. 30 ) Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:
– Quote associative e contributi annuali, straordinari e volontari degli associati;
– Contributi, erogazioni e lasciti da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche;
– Proventi, anche di natura commerciale, eventualmente conseguiti dall’associazione per il perseguimento o il supporto dell’attività istituzionale.
ART. 31 ) All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
ART. 32 ) L’anno sociale e l’esercizio finanziario vanno dal 01/01 al 31/12 di ogni anno. Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Il rendiconto economico-finanziario, oltre a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Associazione, con distinzione tra quella relativa alle attività direttamente connesse deve contenere una sintetica descrizione dei beni, contributi e lasciti ricevuti.
Indipendentemente dalla redazione del rendiconto economico-finanziario annuale, l’Associazione, per ogni attività occasionale di raccolta pubblica di fondi eseguita in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze, o campagne di sensibilizzazione, redige entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio un apposito e separato rendiconto dal qual devono risultare, anche a mezzo di relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente, le entrate e le spese relative a ciascuna di detta celebrazione, ricorrenza o campagna di sensibilizzazione.
ART. 33 ) Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo, la quale nominerà anche i liquidatori. Il patrimonio residuo sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale con finalità analoghe, o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
ART. 34 ) La decisione su qualsiasi controversia che potesse sorgere tra gli associati, o tra costoro e l’associazione o gli organi della stessa, eccetto quelle che per legge non sono compromissibili con arbitri, sarà deferita al giudizio di tre arbitri, di cui due da nominarsi da ciascuna delle parti contendenti, ed il terzo di comune accordo. In caso di mancato accordo, il Consiglio Direttivo incaricherà il Presidente del tribunale ove ha sede l’Associazione di eseguire la nomina del terzo arbitro.
ART. 35 ) Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4
 art. 10

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24

ART. 27

ART. 28

ART. 29

ART. 30

ART. 31

ART. 32

ART. 33

ART. 34

ART. 35