Source: http://www.venetosviluppo.it/portal/portal/vs/Novita/Archivio;jsessionid=31248F2A07A4FE67F6A96834D11502CA
Timestamp: 2018-12-13 16:26:41+00:00

Document:
Gestione Area News
17.12.2014 CHIUSURA UFFICI PERIODO NATALIZIO 2014
06.10.2014 VENETO SVILUPPO, LE START UP TRA INCOGNITE E SUCCESSI
24.07.2014 COMUNICAZIONE IMPORTANTE
02.07.2014 ESITI SELEZIONI PERSONALE
08.04.2014 AVVIO DELLA NUOVA MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE A VALERE SUI FONDI REGIONALI PER L’IMPRENDITORIA FEMMINILE E L’IMPRENDITORIA GIOVANILE
26.03.2014 AVVIO DELLA NUOVA MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE A VALERE SUI FONDI REGIONALI DEI SETTORI INDUSTRIA, ARTIGIANATO E COMMERCIO
04.02.2014 DAI PRESTITI AGEVOLATI ALLE PARTECIPAZIONI NEL CAPITALE: L'ATTIVITÀ DELLA FINANZIARIA REGIONALE VENETO SVILUPPO.
08.01.2014 APPROVATE LE DISPOSIZIONI OPERATIVE UNICHE PER IL SISTEMA PRODUTTIVO VENETO
09.12.2013 VENETO SVILUPPO OPERATIVA CON IL FONDO DI GARANZIA PER LE PMI
25.10.2013 NUOVE AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO
17.10.2013 DEVELON E VENETO SVILUPPO SOCI NEL BUSINESS DIGITALE
29.07.2013 COMUNICAZIONE IMPORTANTE AGLI INTERMEDIARI FINANZIARI E ALLE IMPRESE RICHIEDENTI LE AGEVOLAZIONI REGIONALI
29.06.2013 AL VIA LA RIASSICURAZIONE DEL CREDITO
14.05.2013 APPROVATO DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI IL BILANCIO 2012
25.03.2013 "TRANCHED COVER": UN NUOVO STRUMENTO PER FINANZIARE LE PMI
20.12.2012 AL VIA IL FONDO ENERGIA
03.12.2012 COMPLETATI I VERTICI SOCIETARI
21.11.2012 VENETO SVILUPPO NEL CAPITALE DI FONDERIE ZEN
15.11.2012 RIDUZIONE IMPORTO MINIMO DEI FINANZIAMENTI GARANTIBILI CON IL FONDO REGIONALE DI GARANZIA
09.11.2012 RAGGIUNTO L'UTILIZZO DEL FONDO DI ROTAZIONE PER L'INNOVAZIONE TECNOLOGICA
27.09.2012 RIATTIVATO IL FONDO PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE
26.09.2012 VIA AL FONDO DI CAPITALE DI RISCHIO PER LE COOPERATIVE
04.09.2012 ATTIVITA’ DI EROGAZIONE A QUOTA 13 MILIONI DI EURO
01.08.2012 IL PRIMO CDA DEL PRESIDENTE GROSSO EROGA 23 MILIONI DI FINANZIAMENTI PER LE PMI
17.07.2012 VENETO SVILUPPO: GIORGIO GROSSO PRESIDENTE
09.07.2012 NOMINATO IL CDA PER IL TRIENNIO 2012-2014
25.06.2012 CONVOCAZIONE SOGGETTI FINANZIATORI MISURA TRANCHED COVER
21.06.2012 CONVOCAZIONE SOGGETTI PROPONENTI TRANCHED COVER
21.05.2012 PARTNERSHIP PUBBLICHE E PRIVATE A SOSTEGNO DELLO SVILUPPO: IL CASO VENETO
09.05.2012 LE OPPORTUNITA' DI VENETO SVILUPPO PER LE PMI
08.05.2012 APPROVATO DALL'ASSEMBLEA DEI SOCI IL BILANCIO 2011
01.03.2012 A BELLUNO L'ULTIMO INCONTRO DEDICATO AL FONDO DI GARANZIA
25.10.2011 MOMENTANEAMENTE ESAURITE LE RISORSE DEL FONDO PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE
04.10.2011 AVVISO AGLI INTERMEDIARI
19.09.2011 MARCO VANONI PRESIDENTE DI VENETO SVILUPPO SPA
12.08.2011 ATTIVITA' DELIBERATIVA AGOSTO 2011
30.06.2011 MODULISTICA NUOVO REGOLAMENTO FONDO DI ROTAZIONE PER IL TURISMO
28.04.2011 APPROVATO IL BILANCIO 2010
23.03.2011 APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO 2010
25.02.2011 NOVITA' PER LE AZIENDE AGROALIMENTARI
22.02.2011 PROROGATA LA MISURA "ANTICRISI"
13.12.2010 CLAUDIO RIGO ENTRA NEL CDA DI VENETO SVILUPPO
10.12.2010 E' ATTIVO IL FONDO STRAORDINARIO PER LE IMPRESE ALLUVIONATE
03.12.2010 POR FESR E NUOVI STRUMENTI PER LE PMI
04.10.2010 VENETO SVILUPPO CEDE MPH
13.09.2010 CONVEGNO VENETO SVILUPPO, SACE FCT E ANCI VENETO
29.07.2010 VENETO SVILUPPO PER I COMUNI E LE PMI
14.05.2010 ANTONIO PERETTI NOMINATO VICEDIRETTORE
12.05.2010 AL VIA IL FONDO DI VENTURE CAPITAL
26.04.2010 APPROVATO IL BILANCIO 2009
15.03.2010 NASCE ENRIVE, ENERGIE RINNOVABILI VENETO
03.02.2010 AVVIATO IL "PATRIMONIO DESTINATO"
17.11.2009 FRANCESCO BORGA PRESIDENTE DI VENETO SVILUPPO
25.09.2009 VENETO SVILUPPO SI AGGIUDICA DUE GARE
06.08.2009 NUOVI REGOLAMENTI ATTUATIVI PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE E GIOVANILE
15.06.2009 AGGIORNATO IL TASSO CONVENZIONALE MASSIMO APPLICABILE
28.05.2009 NUOVO REGOLAMENTO ATTUATIVO FONDO ROTAZIONE SETTORE TURISMO
26.05.2009 LEGGE 598-94 BANDO 2005: SCORRIMENTO GRADUATORIA
CHIUSURA UFFICI PERIODO NATALIZIO 2014
CHIUSURA UFFICI VENETO SVILUPPO NEL PERIODO NATALIZIO.
Si informa che gli uffici resteranno chiusi nei giorni 24 e 31 dicembre 2014 e nei giorni 2 e 5 gennaio 2015.
VENETO SVILUPPO, LE START UP TRA INCOGNITE E SUCCESSI
VENETO SVILUPPO: LE START UP TRA INCOGNITE E SUCCESSI.
Se ne è parlato a Roncade, presso H-Farm, venerdì 3 ottobre, in occasione di una tavola rotonda che ha visto istituzioni e incubatori a confronto.
Il 10% degli incubatori italiani certificati (3 su 31) e quasi l’8% delle start up innovative delle oltre 2.600 presenti in Italia ha sede in Veneto. Due percentuali che bastano a spiegare perché Veneto Sviluppo e la Regione Veneto stiano operando nell’ottica di individuare le diverse strategie possibili per accompagnare le imprese nel loro percorso di crescita, per assicurarne lo sviluppo e il successo.
I dati sono emersi in occasione della tavola rotonda che si è tenuta a Roncade, venerdì 3 ottobre, presso H-Farm, l'incubatore di imprese con il quale la finanziaria regionale ha avviato di recente una significativa collaborazione. Presenti, oltre al "padrone di casa", Riccardo Donadon, e al presidente di Veneto Sviluppo, Giorgio Grosso, l'assessore regionale allo sviluppo e innovazione, Isi Coppola, l’amministratore delegato di Zignago Holding nonché delegato delle Politiche Industriali, Ricerca e Innovazione di Confindustria Veneto, Luca Marzotto, il fondatore e presidente di M31 S.p.A. e M31 Italia S.r.l., Ruggero Frezza e il presidente della Fondazione la Fornace dell’Innovazione, Francesco Giacomin.
"Le start up occupano un posto sempre più rilevante nel panorama economico europeo - ha evidenziato Giorgio Grosso, presidente di Veneto Sviluppo Spa, nel suo intervento d'apertura. "Basti pensare che negli ultimi 5 anni (2009-2013) in Europa sono state finanziate oltre 2.500 start up: certo, meno della metà rispetto ai 6.700 investimenti oltre oceano, ma che nel vecchio continente la situazione stia cambiando lo dimostra la crescita esponenziale del numero di finanziamenti, saliti del 600%, contro l’85% degli Usa (fonte Bright Sun).In Italia, grazie al Fondo di Garanzia per le Pmi, il credito bancario alle start up innovative e incubatori certificati si è sbloccato: nell’ultimo anno sono stati destinati 91 milioni di euro (settembre 2013 – settembre 2014, dati MISE) indirizzati a 207 operazioni di prestito. In Veneto sono stati erogati finanziamenti a 27 progetti, quindi, a circa il 13,5% delle start up innovative presenti in regione (la media regionale è dell’8%)".
“Veneto Sviluppo da tempo ha deciso di avviare una nuova politica di sostegno al modello di business legato alle start up - ha proseguito Grosso - prima investendo direttamente nel capitale di tre imprese veramente innovative, in settori che spaziano dall’elettronica, all’ottica adattiva fino all’internet of things, poi acquisendo a marzo di quest’anno una quota di circa quattro punti percentuali direttamente nel capitale del venture incubator H-FARM. Gli investimenti, che al momento ammontano a 3,6 milioni di euro, sono sicuro potranno aumentare a breve, fornendo così la necessaria risposta al desiderio di crescita, razionalizzazione e sbocco a mercato di questo settore legato agli incubatori, così dinamico all’interno del panorama di rinnovamento industriale veneto. Per la Finanziaria Regionale la strategia è quella di far recuperare alle aziende in parte il pesante divario digitale e di incrementare, soprattutto in termini occupazionali, il difficile mercato del lavoro in regione.”
“La soluzione vincente per uscire dalla crisi - sostiene Marialuisa Coppola, Assessore all’Economia, Sviluppo Ricerca e Innovazione Regione Veneto - sta nel reinventare completamente un modello di sviluppo che veda il Veneto nuovamente punto di riferimento per l’Italia e per l’Europa. Questo è il senso di Innovarea e la realizzazione di questo grande progetto passa anche attraverso il favorire la nascita di nuove imprese e il rilancio di quelle esistenti, anche favorendo il ricambio generazionale. È evidente che queste realtà, particolarmente dinamiche, e fortemente orientate all’innovazione rappresentano una scommessa vincente se il sistema combinato di istituzioni, incubatori, giovani con grande spirito imprenditoriale riescono a costruire un sistema virtuoso. Il senso di tutto questo è che Regione del Veneto e Veneto Sviluppo ci sono.”
Dal canto suo il primo intervento della Finanziaria Regionale a supporto del settore risale ancora al 2011 nel capitale della padovana Adaptica: un investimento di 600 mila euro per valorizzare le scoperte e le tecnologie innovative sviluppate da un gruppo di ricercatori dell'Università di Padova nel campo dell'ottica e dell'optoelettronica. Dal 2013 Veneto Sviluppo ha ulteriormente implementato la sua strategia di supporto con l’introduzione di investimenti rivolti a garantire continuità nei progetti denominati “seed” (supporto a giovani imprenditori nel lancio di imprese innovative nel settore internet), nonché nuova finanza per le società più strutturate da mantenere in portafoglio.
Per ottimizzare le opportunità di impieghi la società regionale ha poi deciso a marzo di quest’anno di entrare direttamente nel capitale del venture capital H FARM investendo 1,1 mln di euro. Una scelta che permette da una parte all’incubatore di beneficiare dell’appoggio di Veneto Sviluppo per dialogare con le istituzioni sul territorio e per individuare le controparti industriali più opportune alle quali eventualmente cedere la partecipazione, e dall’altra concede a Veneto Sviluppo l’opportunità di mirare ed accrescere, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, il supporto finanziario delle iniziative di seed capital.
La Regione Veneto è intervenuta a sua volta innovando gli strumenti di intervento regionale per lo sviluppo e la competitività dei settori produttivi, prevedendo che le imprese si aggreghino per sviluppare un progetto strategico comune e incrementare l’attività di ricerca e innovazione. L’obiettivo rimane il superamento delle difficoltà economiche che investono le piccole e medie imprese per fare in modo che attività e ingegno sinergici, razionalizzazione dei costi e apporto pubblico, favoriscano lo scambio di conoscenze e competenze funzionali alla riorganizzazione di processo, all’innovazione di prodotto e a rendere più accessibile il trasferimento tecnologico, nonché la promozione d’interventi volti all’internazionalizzazione dei sistemi produttivi per una maggiore visibilità sui mercati.
COMUNICAZIONE IMPORTANTE PER LE IMPRESE
Si comunica alle imprese che hanno presentato o presenteranno domanda di accesso ai fondi regionali gestiti da Veneto Sviluppo S.p.A. che a seguito della recente introduzione della disciplina del Fondo Unico, sono in corso di implementazione le procedure interne informatiche, essenziali ad efficientare i processi.
Conseguentemente si potrebbero verificare dei temporanei allungamenti dei tempi di evasione delle pratiche.
Nello scusarci sin d’ora per il disagio eventualmente arrecato, confermiamo la nostra massima sollecitudine per consentirvi in breve tempo di accedere ai fondi con la massima rapidità.
ESITI SELEZIONI PERSONALE
ESITI ATTIVITA' DI SELEZIONE DEL PERSONALE.
Esito selezione figura professionale per Area Partecipazioni
Con delibera del 6 febbraio 2014, il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato l’assunzione di una risorsa a tempo determinato da inserire all’interno dell’Area Partecipazioni.
Gli esiti dell’attività di selezione sono stati esaminati dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 25 marzo 2014. La valutazione dei candidati, effettuata mediante un set di parametri oggettivi precedentemente definiti dalla Commissione Esaminatrice, ha determinato la graduatoria di seguito riportata:
1°: candidato M.C.;
2°: candidato S.P.
3°: candidato M.P.
4°: candidato S.S.
5°: candidato D.F.
Il Consiglio di Amministrazione ha quindi autorizzato l’assunzione del candidato M.C..
Esito selezione analista junior per Area Garanzie
Con delibera del 29 aprile 2014, il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato l’assunzione di una risorsa a tempo determinato da inserire all’interno dell’Area Garanzie.
Gli esiti dell’attività di selezione sono stati esaminati dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 22 maggio 2014. La valutazione dei candidati, effettuata mediante un set di parametri oggettivi precedentemente definiti dalla Commissione Esaminatrice, ha determinato la graduatoria di seguito riportata:
1°: candidato F.M.;
2°: candidato M.D.V.
3°: candidato V.G.
Il Consiglio di Amministrazione ha quindi autorizzato l’assunzione del candidato F.M..
AVVIO DELLA NUOVA MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE A VALERE SUI FONDI REGIONALI PER L’IMPRENDITORIA FEMMINILE E L’IMPRENDITORIA GIOVANILE
(in attuazione delle nuove “Disposizioni Operative Uniche per lo sviluppo del sistema produttivo veneto” (DGR n. 2216/13 in BUR n. 113 del 24/12/2013)
Dal 09/04 gli intermediari accreditati ed abilitati all’utilizzo della funzione “Domanda Elettronica” presenteranno le domande di agevolazione a valere sui fondi di rotazione per l’Imprenditoria Femminile (L.R. 1/2000) e per l’Imprenditoria Giovanile (L.R. 57/1999) utilizzando esclusivamente l’apposita procedura web di Veneto Sviluppo.
Allo scopo di consentire il perfezionamento delle operazioni già in corso (a cui verranno quindi applicate le disposizioni regionali previgenti), sarà consentita la presentazione delle domande secondo le precedenti modalità fino al 09/05/2014 (data di ricevimento presso Veneto Sviluppo). Dal 12/05/2014 tutte le domande di agevolazione a valere sui sopra citati Fondi di Rotazione settoriali potranno essere presentate esclusivamente secondo la nuova procedura.
AVVIO DELLA NUOVA MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE A VALERE SUI FONDI REGIONALI DEI SETTORI INDUSTRIA, ARTIGIANATO E COMMERCIO
AVVIO DELLA NUOVA MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE A VALERE SUI FONDI REGIONALI DEI SETTORIINDUSTRIA, ARTIGIANATO E COMMERCIO
Dal 24/03 gli intermediari accreditati ed abilitati all’utilizzo della funzione “Domanda Elettronica” presenteranno le domande di agevolazione a valere sui fondi di rotazione per il settore Industria (L.R. 5/2001), Artigianato, (L.R. 2/2002) e Commercio (L.R. 1/1999), utilizzando esclusivamente l’apposita procedura web di Veneto Sviluppo.
Allo scopo di consentire il perfezionamento delle operazioni già in corso (a cui verranno quindi applicate le disposizioni regionali previgenti), sarà consentita la presentazione delle domande secondo le precedenti modalità fino al 30/04/2014 (data di ricevimento presso Veneto Sviluppo). Dal 01/05/2014 tutte le domande di agevolazione a valere sui sopra citati Fondi di Rotazione settoriali potranno essere presentate esclusivamente secondo la nuova procedura.
DAI PRESTITI AGEVOLATI ALLE PARTECIPAZIONI NEL CAPITALE: L'ATTIVITÀ DELLA FINANZIARIA REGIONALE VENETO SVILUPPO.
Organizzato dal raggruppamento di Schio, Thiene, Valdagno di Confindustria Vicenza, un incontro di presentazione delle iniziative della finanziaria regionale che si terrà mercoledì 12 febbraio alle ore 17,00 presso la sede di Via Lago di Lugano, 21 a Schio.
Paola Gasparini – Presidente Raggruppamento di Thiene Confindustria
Presentazione di Veneto Sviluppo
Giovanni Cattelan, Consigliere di amministrazione Veneto Sviluppo
Gli strumenti agevolativi, di garanzia e partecipativi
Luca Felletti, Vice Direttore Veneto Sviluppo
Un caso di partecipazione nel capitale
intervista di Andrea Antonelli, Consigliere di amministrazione Veneto Sviluppo,
a Donato Massignani Presidente di Nuove Energie Srl - Vicenza
CONFINDUSTRIA VICENZA RAGGRUPPAMENTI DI SCHIO, THIENE, VALDAGNO
Via Lago di Lugano, 21 - 36015 Schio
Telefono 0445 576799 Fax 0445 576720
sedethiene@confindustria.vicenza.
APPROVATE LE DISPOSIZIONI OPERATIVE UNICHE PER IL SISTEMA PRODUTTIVO VENETO
APPROVATE LE "DISPOSIZIONI OPERATIVE UNICHE PER LO SVILUPPO DEL SISTEMA PRODUTTIVO VENETO".
Con DGR n. 2216/13 (BUR n. 113 del 24/12/2013), la Regione del Veneto ha dato concreta attuazione a quanto disposto dalla Legge Regionale n. 5/2013 in materia di semplificazione e razionalizzazione delle discipline che regolano la concessione di agevolazioni alle PMI Venete.
In particolare, sono state approvate le "Disposizioni Operative Uniche per lo sviluppo del sistema produttivo veneto", che semplificano e razionalizzano l’accesso alle misure agevolative a valere sui fondi di rotazione previsti dalla normativa in materia di industria (Legge Regionale 9 febbraio 2001, n. 5, art. 23), artigianato, (Legge Regionale 17 gennaio 2002, n. 2, art. 21), commercio (Legge Regionale 18 gennaio 1999, n. 1) e le strumentazioni agevolative costituite da finanziamenti agevolati con contestuale contributo in conto capitale in favore dell'imprenditoria giovanile (Legge Regionale 24 dicembre 1999, n. 57) e dell'imprenditoria femminile (Legge Regionale 20 gennaio 2000, n. 1).
Inoltre, la necessità di dare alle PMI risposte efficaci e tempestive, particolarmente in questo periodo di crisi economica, ha comportato il mantenimento e l’aggiornamento delle misure agevolative di supporto finanziario per liquidità (c.d. “Misura Anticrisi”) e della disciplina dei finanziamenti agevolati di importo limitato.
Ciò premesso, ed in particolare con riferimento alla c.d. “Misura Anticrisi”, si evidenzia che il citato provvedimento prevede la continuità delle vigenti disposizioni operative fino all’entrata in vigore delle “Disposizioni Operative Uniche” approvate con DGR n. 2216/13, senza soluzione di continuità per quanto riguarda quindi l’ammissibilità delle PMI alle agevolazioni.
IL FONDO REGIONALE DI GARANZIA DEL VENETO OPERA CON IL FONDO DI GARANZIA PER LE PMI.
Prosegue l’azione di Veneto Sviluppo per il consolidamento della Filiera regionale della Garanzia: dopo aver avviato a pieno regime, in sinergia con il sistema dei Confidi e con il sistema Bancario del Veneto, l’ operatività regionale di riassicurazione, la finanziaria regionale raggiunge un altro importante traguardo, ottenendo l’autorizzazione da parte Comitato di Gestione del Fondo di Garanzia per le PMI a certificare il merito creditizio sulle operazioni di garanzia diretta, assistite dalla controgaranzia del Fondo nazionale.
La nuova procedura - già operativa - consente di semplificare l’iter di concessione delle garanzie regionali, e di ridurre i tempi di perfezionamento delle domande di intervento, a vantaggio delle imprese beneficiarie
Per ogni ulteriore informazioni sulle modalità di intervento del Fondo nazionale di Garanzia per le PMI vi invitiamo a consultare il seguente link: www.fondidigaranzia.it
Maggiori informazioni sull’operatività del Fondo Regionale di Garanzia del Veneto sono disponibili nel sito della società ai link:
Garanzie Fondo Legge Regionale 2004/19
NUOVE AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO
La Regione ha bandito una misura per la concessione di agevolazioni alle PMI per la realizzazione di progetti di Ricerca industriale e/o Sviluppo sperimentale. Le agevolazioni possono essere concesse in forma mista (finanziamento agevolato e contributo in conto capitale), con l’intervento del Fondo di Rotazione, ex LR 5/2001 sezione c), e della LR 9/2007), oppure in forma singola, con la concessione di un contributo in conto capitale ex LR 9/2007".
Le informazioni e la documentazione per la presentazione delle domande sono disponibili cliccando qui.
DEVELON E VENETO SVILUPPO SOCI NEL BUSINESS DIGITALE
DEVELON E VENETO SVILUPPO SOCI NEL MONDO DEL BUSINESS DIGITALE.
La finanziaria regionale decide l’ingresso al 25% nel capitale della digital company veneta.
Veneto Sviluppo Spa ha deliberato l’ingresso nel capitale di Develon S.r.l., la digital company di Altavilla Vicentina (VI) guidata da Lorenzo Gottin, società che svolge attività di progettazione e realizzazione di strategie di comunicazione digitale per e-commerce, siti web, social media marketing e web marketing.
Per Veneto Sviluppo, da luglio 2012 presieduta da Giorgio Grosso, si tratta della prima operazione di equity nel settore dei servizi tecnologici alla aziende. L’intervento partecipativo, per un importo pari ad € 1,5 milioni per il 25% del capitale sociale, risulterà funzionale alla valorizzazione e allo sviluppo di tre linee di operatività della società vicentina (Develon Digital, Fullycommerce, Vertical).
“Abbiamo scelto di costruire questo percorso sinergico con Develon – ha spiegato il Presidente di Veneto Sviluppo, Giorgio Grosso - perché per noi questa realtà e questo settore imprenditoriale, formato da giovani attenti e sensibili alle dinamiche di sviluppo del mondo dei servizi tecnologici per le aziende, possono diventare una solida e vincente sfida di investimento, fatto non solo di numeri ma soprattutto di idee ed entusiasmo”.
Develon S.r.l. è una digital company che svolge dal 2002 un’attività di progettazione e realizzazione di strategie di comunicazione digitale per e-commerce, siti web, social media marketing e web marketing. Nel corso degli anni Develon ha ampliato il proprio raggio di azione evolvendosi da web agency/system integrator a vera e propria digital company, mettendo a disposizione del cliente un ampio e completo ventaglio di soluzioni, servizi e prodotti, tra cui strategia, siti web e applicazioni mobile, social media marketing, content strategy, web marketing, advertising e comunicazione, spot e video virali.
“L’importantissimo ingresso di Veneto Sviluppo – ha commentato Lorenzo Gottin ad Develon – è per noi l’ulteriore stimolo per crescere non solo in altezza, ma anche per consolidare le basi del nostro lavoro. Investiamo ancora energie sulle nuove frontiere di comunicazione digitale che si stanno aprendo e che richiedono sforzi economici e gestionali importanti e, nel contempo, capitalizziamo quanto messo in campo in questi dieci anni di attività. A testimoniare il nostro impegno –prosegue Gottin - ci sono oggi i nuovi spazi tecnologici di più di 1.000 mq a Vicenza così come l’incremento dell’occupazione nell’ultimo biennio, che ci ha portato al momentaneo traguardo dei 60 ragazzi di età media 28 anni qui impegnati. In quest’ottica si colloca anche il nostro nuovo progetto Dschool, che si rivolge ai neo laureati veneti per valorizzare e ampliare la loro capacità di interagire con il mondo IT. Saranno i nostri ragazzi – conclude l’ad di Develon - a formare e selezionare altri giovani all’interno di una “scuola” particolare dove, affiancati da teacher internazionali, lavoreranno sui progetti con i nostri clienti, su quel modello di training on the job che permetterà a loro di formare - formandosi”.
“Questo è il nuovo manifatturiero - ha evidenziato l’assessore regionale del Veneto all’istruzione, formazione e lavoro Elena Donazzan - anche qui si costruiscono piattaforme, strumenti, contenitori, mercati e la originalità di Develon è l'orizzonte a cui tende: azienda veneta, con giovani collaboratori che lavoreranno in Veneto, ma che ha confini nel mondo. Mi piace sapere che la nostra finanziaria – conclude l’esponente della Giunta Regionale – sia capace di dinamismo e presenza risultando tra le realtà più interessanti dell'economia veneta, e soprattutto sia una partner così importate e strategico per presente e futuro di questa azienda".
Develon, per mano del suo a.d. Lorenzo Gottin è riuscita in oltre 10 anni di attività a completare uncontinuo e graduale incremento del volume d’affari, intraprendendo un percorso di costante crescita aziendale, accompagnata da un ampliamento dei servizi/prodotti offerti e riuscendo ad affermare il marchio «Develon» ben al di fuori dei confini ristretti del Nord Est, grazie soprattutto alle prestigiose referenze acquisite negli anni (solo per citarne alcune: Ducati, Gruppo Coin,AirOne, Invicta, Seven, Leica, Cisalfa, Brembo, Campagnolo, Dainese, BFT, Mini, OVS, Upim, Aruba,La Gazzetta dello Sport, Despar, Cariparma, Banco Popolare, Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza).
Con 4,5milioni di euro di fatturato 2012 e proiezioni di chiusura anno con un solido + 12%,attraverso partnership nell’e-commerce con colossi come eBay, il markertplace più utilizzato al mondo e collaborazioni recentemente consolidate con Google, il catalogatore e indicizzatore per antonomasia delle risorse del World Wide Web, e Gartner il leader internazionale nella consulenza strategica, ricerca e analisi nel campo dell'Information Technology, Develon si avvia ai traguardi ambiziosi del prossimo triennio industriale con la forza delle rivoluzionarie idee dei suoi 60 dipendenti, tutti rigorosamente under 30.
COMUNICAZIONE IMPORTANTE AGLI INTERMEDIARI FINANZIARI E ALLE IMPRESE RICHIEDENTI LE AGEVOLAZIONI REGIONALI
AGLI INTEMEDIARI FINANZIARI CONVENZIONATI E ALLE IMPRESE RICHIEDENTI LE AGEVOLAZIONI DEI FONDI DI ROTAZIONE REGIONALI:
Segnaliamo che nell’ultimo periodo è pervenuto alla società un numero eccezionalmente elevato di richieste di finanziamento agevolato, con conseguente sostenuto aumento del carico di lavoro presso gli uffici. In questa temporanea straordinaria situazione potrebbero manifestarsi, nostro malgrado, alcuni ritardi rispetto ai normali tempi di evasione delle richieste di informazioni telefoniche e via e-mail. Confermando il nostro massimo impegno affinché questa situazione possa rapidamente normalizzarsi, Vi ringraziamo per la consueta collaborazione e disponibilità, anche nei riguardi delle imprese richiedenti.
AL VIA LA RIASSICURAZIONE DEL CREDITO
VENETO SVILUPPO: 750 MILIONI DI AFFIDAMENTI A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL VENETO, GARANTITI DAI CONFIDI, ATTRAVERSO UN NUOVO STRUMENTO DI “RIASSICURAZIONE DEL CREDITO”.
Regione, Veneto Sviluppo, Banche e Confidi 107 alleati per l’allungamento dei termini di rientro del credito, per un nuovo consolidamento dell’indebitamento, per il sostegno al circolante.
Nuova procedura elettronica per la presentazione della domanda. Massiccia campagna di informazione anche attraverso tutti gli sportelli bancari.
Circa 750 milioni di finanziamenti a favore delle piccole e medie imprese del Veneto (PMI).
E’ quanto prevede un innovativo strumento presentato oggi, nella sede di Veneto Sviluppo, dal Presidente della Giunta Regionale del Veneto, Luca Zaia, dall’Assessore all’Economia e Sviluppo, Maria Luisa Coppola e dal Presidente della finanziaria regionale, Giorgio Grosso, che hanno siglato la convenzione con i Confidi ex art. 107 TUB e sottoscritto con gli istituti di credito un accordo per garantire una massiccia e capillare informazione all’iniziativa.
Si tratta di un nuovo e differente approccio degli operatori finanziari che operano sul territorio a favore delle imprese. Dalla collaborazione attiva e costruttiva realizzatasi attraverso il lavoro di un tavolo tecnico (voluto dalla Regione del Veneto), Regione, Veneto Sviluppo, Confidi e Istituti di credito hanno ideato e strutturato un meccanismo di “riassicurazione del credito in forma agevolata”.
Il nuovo strumento è dedicato alle PMI che necessitano di finanziamenti per ottenere liquidità e si suddivide in tre linee di intervento, aventi ad oggetto:
A. il sostegno ad operazioni di allungamento dei termini di rientro, entro i 36 mesi, di finanziamenti bancari ordinari chirografari;
B. il sostegno a finanziamenti bancari ordinari chirografari, concessi alle PMI sotto qualsiasi forma e finalizzati al consolidamento dell’indebitamento a breve e medio termine (24-48 mesi);
C. il sostegno al circolante per operazioni finanziarie bancarie di qualsiasi genere, aventi durata massima di 18 mesi meno un giorno, diverse dai finanziamenti e finalizzate all’ottenimento di finanza addizionale ed al rinnovo delle linee in scadenza.
Alla riassicurazione sono riservati dalla Regione 16 milioni di euro nell’ambito della dotazione del Fondo Regionale di Garanzia. Una decisione varata all’unanimità con delibera della Giunta Regionale n. 714 del 14 maggio scorso, che ora entra definitivamente in vigore.
La “riassicurazione” funziona come un “moltiplicatore”.
L’iniziativa della “riassicurazione del credito”, unitamente a quella dei tranched cover, avviata a fine marzo, sarà in grado di attivare finanziamenti per circa 1 miliardo di euro.
Come dovranno comportarsi in concreto le imprese interessate? Per godere della riassicurazione del credito in forma agevolata, potranno rivolgersi alle loro banche di fiducia o ai Confidi 107 TUB, convenzionati con Veneto Sviluppo (elenco reperibile sul sito www.venetosviluppo.it).
Le banche, per parte loro, effettueranno l’analisi del merito creditizio dell’impresa: se l’esito sarà positivo, erogheranno il finanziamento.
I Confidi, previa favorevole valutazione dell’operazione, la garantiranno. Veneto Sviluppo assicurerà, nella forma della riassicurazione, una significativa copertura delle eventuali perdite che dovessero determinarsi a carico dei Confidi, qualora l’impresa finanziata non fosse più in grado di far fronte ai propri impegni.
Il processo per l’ottenimento della Riassicurazione sarà veloce e trasparente grazie alla domanda elettronica, il canale telematico per la presentazione delle domande di agevolazione a Veneto Sviluppo.
Il nuovo strumento sarà oggetto di una campagna pubblicitaria capillare, realizzata dalle Banche, dai Confidi, dalle Associazioni di categoria e dalla Camere di Commercio.
La nuova collaborazione nata tra la Regione e il suo braccio operativo, Veneto Sviluppo, con Confidi e Banche è un ulteriore, reale ed efficace passo per il sostegno alle imprese del territorio.
APPROVATO DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI IL BILANCIO 2012
Al risultato positivo dell’attività operativa e ad un andamento dei primi mesi del 2013 che, se confermato, porterà quest'anno ad un utile di esercizio superiore ai tre milioni di euro, si è contrapposta la necessità di una significativa svalutazione del valore di alcune importanti partecipazioni anche in aderenza alle regole imposte dai principi contabili internazionali.
Si può riassumere così, il bilancio 2012 di Veneto Sviluppo approvato dall'Assemblea dei Soci lo scorso venerdì 10 maggio.
«La perdita deriva essenzialmente dalla svalutazione di attività iscritte in bilancio in esercizi precedenti e deterioratesi a causa della crisi economica in atto», spiega il presidente della Finanziaria Regionale, Giorgio Grosso.
Come è noto, la svalutazione principale riguarda la partecipata CIS (Compagnia Investimenti e Sviluppo Spa di Villafranca di Verona), che ha portato a una perdita di 8 milioni 96 mila euro (4 milioni 667 mila euro in base ai principi contabili nazionali)
Nessuna perdita, invece, per quanto riguarda la gestione dei Fondi regionali e misti (Regione-Veneto Sviluppo-Banche) sui quali si concentra in misura prevalente l'attività della Finanziaria Regionale, mentre la liquidità è passata a 90 milioni di euro (migliorata di 6 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente).
L'Assemblea ha provveduto infine a nominare nel Cda della finanziaria regionale Franco Gallia, direttore generale della Cassa di Risparmio di Venezia, in sostituzione del dimissionario Massimo Tussardi.
"TRANCHED COVER": UN NUOVO STRUMENTO PER FINANZIARE LE PMI
ZAIA: “IN ARRIVO 127 MILIONI DI EURO DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL VENETO”: PRESENTATA LA PRIMA OPERAZIONE DI UN INNOVATIVO STRUMENTO FINANZIARIO, IL "TRANCHED COVER”, CHE FACILITA L’ACCESSO AL CREDITO.
E’ stata presentata nella sede di Veneto Sviluppo la prima parte dell’accordo di portafoglio di finanziamenti destinati alle piccole e medie imprese venete e agevolati mediante lo strumento finanziario denominato “Tranched Cover” (ovvero “garanzie di portafoglio”), di cui la Regione del Veneto ha definito le modalità operative con DGR n. 789/2012.
Erano presenti il Presidente della Giunta Regionale, Luca Zaia, il Presidente di Veneto Sviluppo, Giorgio Grosso accompagnato dalla tecnostruttura della società controllata dalla Regione, i rappresentanti dei sette Confidi vigilati ex art. 107 del Testo unico bancario (Neafidi, Cofidi Veneziano, Artigianfidi Vicenza, ApiVeneto Fidi, Terfidi, Fidimpresa Venezia, CRGA) che hanno aderito all’iniziativa e i rappresentanti delle banche (Antonveneta e Unicredit).
La prima tranche della parte del fondo di garanzia riservata ad operazioni di tranched cover prevede un impegno di 4,5 milioni di Euro, somma già stanziata dalla Regione del Veneto, che consentirà l’erogazione di finanziamenti per circa 127 milioni di euro alle PMI operanti nella Regione in ogni settore economico.
Le risorse che la Regione del Veneto riserverà complessivamente all’iniziativa ammonteranno a 10 milioni di euro. Esse costituiscono parte della dotazione del Fondo Regionale di Garanzia gestito da Veneto Sviluppo.
Tale strumento, che rappresenta una vera e propria innovazione nel panorama agevolativo regionale e che è stato considerato una “best practice” a livello nazionale, ha la finalità di facilitare ed agevolare l’accesso al credito delle PMI venete.
Il “Tranched Cover” interviene infatti a sostegno dei fabbisogni di liquidità di breve termine delle PMI venete operanti in tutti i settori economici e prevede il coinvolgimento commerciale e finanziario dei Confidi.
In concreto, le piccole e medie imprese possono rivolgersi direttamente ai Confidi e questi ultimi, in accordo con le banche (attualmente Banca Antonveneta e Unicredit), definiscono le operazioni a sostegno delle esigenze finanziarie delle aziende per le quali richiedere l’ammissione alle agevolazioni. L’insieme di tali operazioni va quindi a costituire un “portafoglio” di nuovi finanziamenti, destinati a soddisfare le esigenze di liquidità a breve termine delle PMI, garantito in parti uguali sia dal Fondo di garanzia regionale, sia dai Confidi.
AL VIA IL FONDO ENERGIA
AL VIA IL FONDO ENERGIA DA 23,8 MILIONI DI EURO.
E' stato presentato di recente il nuovo Fondo Energia, «fondamentale strumento agevolativo che metterà a disposizione delle piccole e medie imprese venete 23,8 milioni di euro di risorse pubbliche, parte come finanziamento agevolato e parte come contributo in conto capitale. A questo plafond è previsto che vengano associati altri 15 milioni di euro di finanziamenti bancari», ha sottolineato il presidente della finanziaria regionale, Giorgio Grosso, nel corso della conferenza stampa che ha visto anche la partecipazione dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Energia, Polizia locale e Sicurezza regionale Massimo Giorgetti.
«Grazie a questo Fondo messo a disposizione della Regione, Veneto Sviluppo intende offrire una risposta rapida ed efficace all'innalzamento del costo energetico, che rappresenta una delle maggiori criticità attuali del sistema produttivo: basti pensare che negli ultimi tre anni questo capitolo di spesa è cresciuto del 30-40 per cento. Grazie a questa straordinaria iniziativa delle Autorità Regionali, riteniamo di aver messo in campo uno strumento di grande rilevanza per far fronte a una delle principali necessità delle nostre aziende».
Verranno sostenuti ed agevolati, mediante operazioni congiunte di finanziamento agevolato e contributo in conto capitale, interventi finalizzati al perfezionamento delle tecniche produttive e al miglioramento dei rendimenti energetici degli impianti, caratterizzati da soluzioni funzionali allo sfruttamento del potenziale energetico derivante dall’utilizzo delle fonti rinnovabili e alla realizzazione di sistemi di generazione non tradizionali.
I progetti agevolabili, da realizzare esclusivamente nel territorio regionale, devono riguardare il miglioramento del rendimento energetico degli impianti esistenti (ad esempio attraverso l’installazione di motori elettrici ad alta efficienza, il rifasamento delle linee elettriche, ecc.), la produzione combinata di energia termica ed elettrica in cogenerazione, la produzione di energia elettrica mediante celle a combustibile o da fonti rinnovabili e l’installazione di nuove linee produttive.
Le operazioni agevolate dovranno essere di importo compreso tra 25 mila e 2 milioni di euro. Il termine ultimo per la presentazione a Veneto Sviluppo della domanda di ammissione alle agevolazioni è stato fissato al 30 giugno 2015.
La conferenza stampa è stata anche l’occasione per presentare ufficialmente i nuovi vertici dirigenziali della finanziaria regionale: il direttore generale Gianmarco Russo e il vice direttore Luca Felletti. Quest’ultimo, che ha ricevuto la delega sull’area amministrativa-legale e ai rapporti con le istituzioni, va ad affiancare Antonio Peretti, che mantiene la responsabilità dell’area agevolazioni.
Il presidente Grosso ha illustrato anche i dati provvisori 2012: 923 milioni di euro di risorse complessive gestite, 18 partecipazioni societarie dirette (oltre alle 2 indirette) per un valore di oltre 35 milioni di euro, 11 partecipazioni nei fondi di capitale di rischio e di patrimonio destinato per 7,7 milioni di euro, quasi 6 milioni impiegati nel Fondo di Garanzia e 2.137 domande di agevolazione deliberate per i Fondi rotativi (+7,2% rispetto al 2011) per un importo complessivo annuo di 315,8 milioni (+5,6%).
«In un contesto di caduta generale dei finanziamenti da parte del sistema bancario – ha sottolineato il presidente Grosso – l’impegno della finanziaria regionale si è concentrato soprattutto sul fronte dell’accelerazione dell’evasione delle domande provenienti dalle piccole e medie imprese venete: oggi il tempo tecnico di erogazione dei finanziamenti è contenuto in 40 giorni. Ma l’obiettivo per il prossimo futuro è di mettere a punto strumenti finanziari innovativi, come i “tranched cover”, ovvero garanzie di portafoglio in grado di moltiplicare gli effetti sul territorio dei finanziamenti da noi erogati. In questo senso, sono già stati identificati due interventi che prevedono l’impiego di 4,5 milioni di euro di fondi regionali, a garanzia di finanziamenti complessivi per oltre 120 milioni »
COMPLETATI I VERTICI SOCIETARI
COMPLETATI I VERTICI SOCIETARI DI VENETO SVILUPPO.
Gianmarco Russo alla direzione generale, Luca Felletti alla vicedirezione: queste le recentissime nomine di vertice con le quali si completa l'organigramma della finanziaria regionale. I due manager sostituiscono il direttore generale dimissionario, Paolo Giopp (ora direttore generale di Confindustria Padova) e vanno a comporre la nuova direzione di Veneto Sviluppo, assieme all’attuale vicedirettore Antonio Peretti.
“La finanziaria regionale ha completato il suo organigramma - sottolinea il presidente Giorgio Grosso – ed è pronta a svolgere, nel migliore dei modi, il ruolo che la Regione le ha affidato, ovvero di supporto concreto al sistema economico e produttivo veneto, che si fonda sulle Pmi”.
Gianmarco Russo, 40 anni, di Albignasego, laureato in Economia Aziendale presso Cà Foscari di Venezia, ha maturato le sue prime esperienze professionali (circa sei anni) nella società di revisione KPMG e in Interbanca. Ha successivamente operato, con ruoli di responsabilità, alla dipendenze di Acegas-Aps, Gemmo spa e della stessa Veneto Sviluppo, dove si è occupato delle partecipazioni societarie in qualità di responsabile e coordinatore operativo dell’area Private Equity. Fino ad oggi, ha ricoperto la carica di amministratore delegato del gruppo Metalco di Resana, leader europeo del settore dell’arredo urbano.
Luca Felletti, 42 anni, origine emiliana, di formazione giuridica ha inizialmente intrapreso la propria attività nell’ambito libero-professionale come consulente finanziario, per poi ricoprire incarichi istituzionali come vicepresidente e commissario straordinario in aziende pubbliche locali. Consulente ANCI sul tema della finanza locale, ha iniziato la sua carriera nel mondo bancario nel gruppo Cassa di risparmio di Ferrara, ricoprendo ruoli manageriali e di direzione, per approdare successivamente in Banca Antonveneta come responsabile Mercato Imprese e in seguito come responsabile Confidi, Associazioni, Convenzioni e Partecipazioni.
VENETO SVILUPPO NEL CAPITALE DI FONDERIE ZEN
LE FONDERIE ZEN RIPARTONO CON UNA NUOVCA COMPAGINE SOCIALE.
Una scommessa vinta dai lavoratori, dirigenti, istituzioni pubbliche e private. Le ex Fonderie Zen di Albignasego dal 1 ottobre hanno riavviato l’attività produttiva, con una nuova compagine sociale (la Zen Fonderie Srl) e 115 dipendenti. Il progetto industriale, che ha ottenuto anche l’appoggio economico di Veneto Sviluppo Spa, finanziaria della Regione, è stato presentato dall’assessore provinciale al Lavoro e Formazione Massimiliano Barison. Erano presenti all’incontro il presidente di Veneto Sviluppo Spa Giorgio Grosso, il responsabile dell’Area Partecipazioni della finanziaria regionale Enzo Pietropaoli, il neo amministratore delegato della Zen Fonderie Srl Michele Pra, il presidente della Cooperativa Lavoratori Fonditori (Clf) Marco Distefano, Giuseppe Ghezzi di Overseas Industries Spa, Antonio Silvestri di Fiom-Cgil e il consigliere provinciale presidente della 3^ Commissione Attività Produttive Pietro Giovannoni.
“Si tratta di un esempio unico in Italia – ha spiegato l’assessore Barison –per la prima volta anche i lavoratori sono entrati nel capitale sociale dell’azienda e hanno concorso a salvarla da un sicuro fallimento. Noi ci abbiamo creduto e abbiamo fortemente voluto appoggiare questo progetto che rappresenta anche un segnale e un esempio per tutte le aziende oggi in sofferenza. C’è ancora qualche tassello da sistemare perché non è facile mettere insieme una filiera che va dai lavoratori, ai manager, agli investitori, ma è una sfida vinta per l’impresa, i dipendenti, il mondo del pubblico e del privato”.
La nuova realtà è decollata grazie a un innovativo assetto societario che vede la partecipazione, per il 70% del capitale di ex manager dell’azienda e dell’investitore privato Overseas Industries Spa, per il 25% da Veneto Sviluppo Spa e per il 5% dalla Cooperativa di Lavoratori Clf. Si tratta del primo esempio di cogestione in Italia, in cui lavoratori, dirigenti, ma anche istituzioni pubbliche e fondi privati costituiscono un’alleanza forte per salvare un’attività con ancora margini di rilancio.
“L’operazione di ingresso della finanziaria regionale – ha sottolineato il presidente Grosso - va nella duplice direzione di sostenere una brillante realtà produttiva del tessuto economico veneto e ancor più, in modo correlato, di tutelare e favorire l’occupazione. Il piano di sviluppo dell’azienda per il triennio 2013-2015, da noi supportato con un apporto di risorse per 700 mila euro, prevede infatti non solo il mantenimento del livello occupazionale attuale, ma anche la sua progressiva crescita, nel biennio 2013-2014, a fronte degli aumenti del volume delle vendite che si avranno nei prossimi tre anni. L'aspetto “sociale” è risultato quindi determinante nel momento di decidere l'ingresso di Veneto Sviluppo nella Zen Fonderie».
La Zen Fonderie, dopo l’acquisizione da parte del gruppo internazionale Garro nel 2005 e la successiva uscita nel 2009, ha vissuto un periodo di amministrazione straordinaria. Dopo una serie di tentativi di acquisizione da parte di investitori stranieri che non sono andati a buon fine, l’azienda avrebbe rischiato il fallimento anche se i conti e il parco clienti ne facevano una realtà ancora competitiva. I lavoratori e gli ex dirigenti, con l’aiuto della società di investimenti industriali Overseas Spa, hanno deciso di crederci e hanno presentato la loro proposta, accettata dal commissario straordinario Giannicola Cusumano. Dal 1 ottobre si è così ufficialmente inserita la nuova compagine sociale che è ora al completo con l’ingresso anche di Veneto Sviluppo e di Clf.
“L’azienda – ha spiegato Pra - è specializzata nella fusione della ghisa per i settori che producono macchine destinate al movimento terra, trattori ad uso agricolo e veicoli industriali. Attualmente ha una produzione di 17mila tonnellate di ghisa all’anno con fatturato di 27 milioni di euro, ma il nostro obiettivo è di arrivare a quota 25mila nel giro di un paio d’anni. Se ce la faremo, intendiamo portare i lavoratori a 150 unità assumendo una trentina di persone tra giovani e cassa integrati perché noi operiamo in questa realtà da sempre e, nonostante la crisi, continuiamo a crederci”.
Per salvare l’azienda i lavoratori si sono costituiti in una cooperativa che attualmente conta un centinaio di operai ed entreranno nel capitale sociale con 100mila euro.
“Non è stato facile fare un ulteriore sacrificio – ha detto Distefano – non è una cosa semplice chiedere ai lavoratori che vivevano con una cassa integrazione di 800 euro di versare 2.000 euro del loro Tfr per entrare nel capitale sociale. I manager ce lo hanno chiesto, era l’unico modo per concorrere a salvare la Zen e noi ci abbiamo creduto. Vogliamo essere un esempio di come i lavoratori oggi sono essenziali per salvare le imprese”.
Infine per il consigliere Giovannoni: “La sfida degli imprenditori in un mondo in cui risuonano le sirene delle multinazionali è quella di essere pavidi e non avidi”.
RIDUZIONE IMPORTO MINIMO DEI FINANZIAMENTI GARANTIBILI CON IL FONDO REGIONALE DI GARANZIA
RIDUZIONE IMPORTO MINIMO DEI FINANZIAMENTI GARANTIBILI CON IL FONDO REGIONALE DI GARANZIA (DGR 1116/2011).
Si informa che, con DGR n. 1552 del 31 luglio 2012 (Bur n. 71 del 28/08/2012) è stato modificato il Regolamento Operativo del Fondo Regionale di Garanzia (DGR 1116/2011, LR 19/2004). Le modifiche si riferiscono, in particolare, alla Parte terza, punto 3, 'Operazioni Ammissibili' e sono relative all'entità dei finanziamenti non ancora erogati, che passano da un importo minimo di euro 100.000,00 ad un importo minimo di euro di 50.000,00.
RAGGIUNTO L'UTILIZZO DEL FONDO DI ROTAZIONE PER L'INNOVAZIONE TECNOLOGICA
E'stato pressoché raggiunto il pieno utilizzo delle risorse assegnate al Fondo di Rotazione per l'innovazione tecnologica ex misura 1.2.3 del POR.L’accesso alle agevolazioni, pertanto, dovrà essere sospeso con decorrenza dal 15/11/2012.
Le domande di agevolazione che dovessero pervenire successivamente a tale data non potranno essere istruite e saranno considerate improcedibili.
L’eventuale riavvio dell’operatività del Fondo a seguito del rientro di sufficienti quote di finanziamento verrà comunicato con la pubblicazione di un apposito avviso su questo sito web.
RIATTIVATO IL FONDO PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE
Riattivato con 2 milioni di euro il Fondo per l'imprenditoria femminile.
Due milioni e trecentomila euro: è il budget a disposizione del Fondo a favore dell'imprenditoria femminile che la Regione del Veneto ha provveduto a rifinanziare e che Veneto Sviluppo ha quindi potuto riattivare in questi giorni a favore delle Pmi venete. Gli interventi finanziabili (di importo compreso fra i 20 e i 100.000,00 euro) possono riguardare investimenti immobiliari, impianti, macchinari, attrezzature e arredi, mezzi di trasporto, immobilizzazioni immateriali. La misura si sostanzia in un finanziamento agevolato (per la metà a tasso zero) pari all’85% dell’investimento ammissibile e in un contributo a fondo perduto per il restante 15%. La domanda può essere presentata tramite banca, società di leasing o un organismo consortile. Tutte le informazioni si trovano alla pagina: attività e prodotti>finanza agevolata> finanziamenti.
Riparte quindi l’attività del Fondo di Rotazione per l’Imprenditoria Femminile che, dal suo avvio, nel 2006, ad oggi, ha potuto sostenere concretamente 1582 imprese femminili venete appartenenti prevalentemente ai settori dell’artigianato, del commercio e dei servizi, per un totale di circa 41 milioni di euro di importo erogato. Complessivamente, con quest’ultimo apporto di liquidità, la Regione del Veneto ha messo ha disposizione delle Pmi al femminile oltre 15 milioni di euro.
«Si tratta di uno degli strumenti che ha sempre ottenuto un elevato tasso di gradimento da parte delle Pmi venete – sottolinea il presidente di Veneto Sviluppo, Giorgio Grosso – tanto da entrare in “overbooking” di domande in brevissimo tempo. Il Fondo, infatti, si rivolge a piccole o piccolissime imprese o cooperative a gestione prevalentemente femminile che spaziano in tutti i settori produttivi: dall'agricoltura al manifatturiero, dall'artigianato al turismo, dal commercio ai servizi».
VIA AL FONDO DI CAPITALE DI RISCHIO PER LE COOPERATIVE
AL VIA IL FONDO DI CAPITALE DI RISCHIO PER LE COOPERATIVE.
Via libera alle modalità attuative del nuovo Fondo di Capitale di Rischio destinato al mondo cooperativo. E' questo il provvedimento varato nel corso dell'ultimo Consiglio di Amministrazione di Veneto Sviluppo. Grazie a questo innovativo strumento, dotato di una disponibilità di 2,2 milioni di euro, le cooperative o i consorzi di cooperative potranno essere “sostenuti” dalla finanziaria regionale attraverso un suo ingresso nella compagine sociale per importi che potranno variare da un minimo di 150 mila a un massimo di 200 mila euro, operazione che avverrà attraverso un aumento del capitale sociale. La presenza nella compagine avrà una scadenza: 5 anni (estendibili a 7).
«Grazie a questa iniziativa – sostiene il presidente della finanziaria regionale, Giorgio Grosso – anche le cooperative che presentano caratteristiche di pmi potranno accedere al moderno strumento della partecipazione azionaria, a sostegno di nuove start up o di progetti di sviluppo o di espansione aziendale».
Il provvedimento è l'ennesimo tassello nell'ambito del ruolo di “merchant bank” di Veneto Sviluppo: «Già in questi giorni i nostri uffici hanno raccolto numerose telefonate provenienti dal mondo cooperativo: l'interesse verso questo strumento di ingegneria finanziaria è davvero notevole. Questo, a conferma della validità e della lungimiranza della scelta effettuata dagli amministratori regionali, che ancora una volta si sono dimostrati particolarmente attenti nei confronti dei “capisaldi” dell'economia veneta».
Nel frattempo, prosegue l'attività deliberativa della finanziaria regionale per quanto riguarda il sostegno alle pmi venete. Nel corso dell'ultimo Comitato Esecutivo sono stati erogati 11 milioni 831 mila euro di finanziamenti agevolati a favore di 78 imprese della regione (la quota “fondo” da impegnare ammonta a poco meno di 5 milioni di euro). A queste agevolazioni di tasso si devono poi aggiungere i due interventi relativi al Fondo regionale di garanzia: in questo senso, l'importo nominale dei finanziamenti garantiti è pari a 430 mila euro, mentre l'importo della garanzia concessa è di 215 mila euro.
Dall'inizio dell'anno, salgono quindi a 147 milioni di euro i finanziamenti agevolati erogati dalla Spa regionale.
ATTIVITA’ DI EROGAZIONE A QUOTA 13 MILIONI DI EURO
VENETO SVILUPPO: ATTIVITA’ DI EROGAZIONE A QUOTA 13 MILIONI DI EURO NELL’ULTIMA SEDUTA DI COMITATO ESECUTIVO
13 milioni di euro di finanziamenti agevolati a 97 piccole e medie imprese venete: subito dopo la pausa estiva, Veneto Sviluppo si fa trovare pronta nell'attività di sostegno al tessuto imprenditoriale della regione. Il provvedimento è stato assunto nel corso della seduta del Comitato Esecutivo: la “quota fondo” (cioè la parte di risorsa pubblica erogata alle imprese) è pari a 5,6 milioni di euro.
«I finanziamenti agevolati ad un centinaio di imprese riguardano in particolare progetti di investimento relativi al fondo dedicato all’innovazione tecnologica e al settore artigiano, oltre che alla misura Anticrisi: considerato il periodo estivo, è un’attività di tutto rispetto».
Giorgio Grosso, alla guida della finanziaria regionale da quasi due mesi, commenta così la ripresa dell'attività: «Tutti gli indicatori prevedono un autunno particolarmente “caldo”. La crisi morde. Lo si avverte a tutti i livelli. Ma la tenacia dell'imprenditoria veneta riesce ancora a prevalere anche in momenti così difficili. In questo quadro, la finanziaria regionale intende svolgere un ruolo di forte supporto alla tenuta e al rilancio della nostra economia».
Lo sforzo e l'impegno profusi sono notevoli, «pur dovendo rilevare un rallentamento della domanda di credito da parte delle imprese, in particolare se si confronta il primo semestre 2012 con lo stesso periodo del 2011: c’è stata una flessione che ha raggiunto anche il 30 per cento. Di contro, però, la finanziaria regionale ha intensificato l’attività di delibera di oltre il 30 per cento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Si intende, in questo senso, offrire risposte sempre più rapide e certe alle aziende».
Dall'inizio dell'anno sono stati quindi attivati complessivamente finanziamenti agevolati per circa 125 milioni di euro, rispondendo alle richieste provenienti da 1.212 piccole e medie imprese.
IL PRIMO CDA DEL PRESIDENTE GROSSO EROGA 23 MILIONI DI FINANZIAMENTI PER LE PMI
VENETO SVILUPPO: IL PRIMO CDA DEL PRESIDENTE GROSSO EROGA 23 MILIONI DI FINANZIAMENTI PER LE PMI
23 milioni di euro di finanziamenti agevolati destinati a 87 piccole e medie imprese venete: è il primo provvedimento deliberato dal Comitato esecutivo di Veneto Sviluppo nella sua prima seduta guidata dal neo-presidente Giorgio Grosso.
«Uno degli aspetti su cui si intende concentrare l'attenzione – commenta il presidente Grosso – è quello di un'ulteriore riduzione delle tempistiche verso le richieste che provengono dalle aziende. Questo, sia in termini di risposta operativa che di erogazione dei finanziamenti».
Il Comitato esecutivo - del quale fanno parte anche il vicepresidente della finanziaria Rigo e i consiglieri Rigon, Vanoni e Zanolla – ha preso in esame ben 87 operazioni. La “quota fondo” (cioè la parte di risorsa pubblica erogata alle imprese) è pari a 10 milioni di euro.
L’attività deliberativa e di erogazione della finanziaria regionale, che prosegue a pieno ritmo nell'erogazione dei suoi Fondi di rotazione, si è dimostrata quindi particolarmente intensa anche in occasione della prima riunione operativa del suo organo di governo.
«Questo “segnale” che giunge a fine luglio, a ridosso delle vacanze estive, non è certo da trascurare – conclude il presidente Grosso– e offre una precisa indicazione sia del ruolo che Veneto Sviluppo intende offrire alle pmi del nostro territorio, sia della capacità di reazione dello stesso sistema produttivo regionale a un momento congiunturale particolarmente difficile».
VENETO SVILUPPO: GIORGIO GROSSO PRESIDENTE
VENETO SVILUPPO: GIORGIO GROSSO NOMINATO PRESIDENTE.
Alla vicepresidenza, Claudio Aldo Rigo (Unicredit).
In Comitato Esecutivo, oltre al presidente e al vicepresidente, nominati Antonio Rigon, Marco Vanoni e Bruno Zanolla.
Si è svolto oggi a Palazzo Balbi, alla presenza del Governatore Luca Zaia e dell’assessore regionale Roberto Ciambetti, il primo Consiglio di Amministrazione della finanziaria regionale dopo il rinnovo degli organi avvenuto con l’Assemblea dei soci il 9 luglio scorso.
Alla presidenza di Veneto Sviluppo, per il triennio di mandato 2012-2014, è stato nominato, all’unanimità, Giorgio Grosso; alla vicepresidenza Claudio Aldo Rigo, responsabile Territorio Nord Est di Unicredit Group, già componente del CdA che ha appena concluso il suo mandato.
Giorgio Grosso, nato nel 1949, laureato in Economia e Commercio alla Bocconi, è dottore commercialista e revisore legale a Treviso. Socio fondatore dello Studio Associato di Consulenza d’Impresa, ha maturato numerose esperienze professionali come responsabile di “internal audit” e direttore amministrativo e finanziario in diverse aziende italiane; è stato dirigente di una primaria società di revisione internazionale.
Il Consiglio di Amministrazione ha proceduto anche a nominare i componenti del Comitato Esecutivo, che risulta così formato: oltre al presidente Grosso e al vicepresidente Rigo, fanno parte dell’organo societario i consiglieri Antonio Rigon (Sinloc), Marco Vanoni (presidente uscente) e Bruno Zanolla.
Il Consiglio di Amministrazione, oltre ai componenti sopracitati, è composto: da Paolo Agostinelli, Andrea Antonelli, Giovanni Cattelan e Nerino Chiereghin (consiglieri di nomina regionale); per la parte bancaria, da Roberto Gatti (Unicredit), Massimo Tussardi (Cassa di Risparmio del Veneto) Cesare Chiavistelli (Antonveneta) Cristiano Vincenzi (Banco Popolare).
Il collegio Sindacale della finanziaria regionale è presieduto da Giorgio Morelli, i sindaci effettivi sono Gianfranco Grigolon e Pietro Codognato Perissinotto.
NOMINATO IL CDA PER IL TRIENNIO 2012-2014
L’ASSEMBLEA DEI SOCI NOMINA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PER IL TRIENNIO 2012-2014.
Si è svolta oggi, nella sede di Veneto Sviluppo spa, alla presenza dell’assessore regionale Roberto Ciambetti, l’Assemblea ordinaria dei soci che ha proceduto a nominare i componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione in carica per il mandato triennale 2012-2014.
In ordine del giorno anche la nomina dei componenti del Collegio Sindacale, nonché della sua presidenza.
Sono stati nominati, per la parte spettante il socio di maggioranza regionale: Paolo Agostinelli, Andrea Antonelli, Giovanni Cattelan, Nerino Chiereghin, Giorgio Grosso, Marco Vanoni, Bruno Zanolla.
I soci bancari della finanziaria regionale hanno designato Claudio Aldo Rigo e Roberto Gatti (Unicredit), Massimo Tussardi (Cassa di Risparmio del Veneto) Antonio Rigon (Sinloc spa) Cesare Chiavistelli (Antonveneta) Cristiano Vincenzi (Banco Popolare).
Rinnovato anche il collegio Sindacale: Giorgio Morelli (presidente), Gianfranco Grigolon e Pietro Codognato Perissinotto.
L’assessore Ciambetti ha ringraziato, a nome dell’istituzione regionale, il presidente uscente, Marco Vanoni, per il lavoro svolto durante il periodo di mandato.
Il Presidente, Marco Vanoni, ha evidenziato i risultati conseguiti dalla Finanziaria regionale in questi nove mesi di attività, sottolineando l’aumento dell’attività complessiva in carico a Veneto Sviluppo e l’avvio di nuove iniziative di sostegno dell’economia regionale. La società ha inoltre recepito gli indirizzi espressi dal Governatore Zaia e proceduto alle modifiche statutarie, ora al vaglio dell’organo regionale competente. Vanoni ha rivolto un particolare ringraziamento alla struttura operativa della società, ai soci e ai consiglieri con i quali ha collaborato in Consiglio di Amministrazione. L’elezione del nuovo presidente di Veneto Sviluppo avverrà in occasione della prima adunanza del Consiglio di Amministrazione, previsto per la settimana prossima.
CONVOCAZIONE SOGGETTI FINANZIATORI MISURA TRANCHED COVER
Si informa che lunedì 2 luglio 2012 alle ore 15.00, si terrà presso la sede di Veneto Sviluppo S.p.A., una riunione tecnica a commento dell'avviso "tranched cover" pubblicato nel sito web della scrivente, riservata ai soggetti finanziatori previsti dalle Modalità Operative Integrative di cui all’allegato A della DGR 789/2012.
La partecipazione a questa riunione necessita di una preregistrazione al seguente indirizzo e-mail: agevolazioni@venetosviluppo.it, ove si chiede di indicare la denominazione/ragione sociale e il numero dei partecipanti.
CONVOCAZIONE SOGGETTI PROPONENTI TRANCHED COVER
CONVOCAZIONE DEI SOGGETTI PROPONENTI MISURA TRANCHED COVER
Si informa che lunedì 25 giugno 2012, alle ore 9.30, presso la sede di Veneto Sviluppo S.p.A., si terrà una riunione tecnica a commento dell'avviso "Tranched Cover" pubblicato nel sito web della società, riservata ai soggetti proponenti ammissibili ex art. 4.1 delle Modalità Operative Integrative di cui all’allegato A della DGR 789/2012.
PARTNERSHIP PUBBLICHE E PRIVATE A SOSTEGNO DELLO SVILUPPO: IL CASO VENETO
IL VENETO OLTRE LA CRISI: PARTNERSHIP PUBBLICO-PRIVATE PER LA CRESCITA
Mercoledi 23 maggio, alle ore 15.30, un convegno per presentare il progetto di Ricerca FSE - Regione Veneto dedicato agli
“Interventi Pubblico-Privati per il Finanziamento dell’Innovazione e dello Sviluppo nella Regione Veneto”.
Organizzato dal Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “Marco Fanno”, presso la Sala Ottagona del Caffè Pedrocchi, di Padova, mercoledì 23 maggio, alle ore 15.30 si terrà la presentazione del suddetto progetto di ricerca.
Apertura dei lavori: Luciano Greco, Università di Padova - Responsabile scientifico del progetto
Relazione: Devis Geron, Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “Marco Fanno”,
Università di Padova - Destinatario intervento FSE e curatore della ricerca
"Interventi pubblici e privati per il sostegno allo sviluppo e all’innovazione:
il contesto internazionale e il caso del Veneto"
Tavola rotonda: Partnership pubblico-private in Veneto: contro e oltre la crisi
Tiziano Baggio, Segreterio Generale della Programmazione Regione del Veneto
Giovanni Costa, Presidente Cassa di Risparmio del Veneto
Paolo Giopp, Direttore Generale Veneto Sviluppo SpA
Roberto Grandinetti, Università di Padova e Presidente Ires Veneto
Antonio Rigon, Direttore Generale Sinloc SpA e Vice-Presidente Veneto Sviluppo SpA
LE OPPORTUNITA' DI VENETO SVILUPPO PER LE PMI
LE OPPORTUNITA’ DI VENETO SVILUPPO PER LE PMI
Una giornata dedicata alle imprese veronesi associate a Confindustria che vogliono conoscere gli strumenti messi a disposizione dalla finanziaria regionale.
Questo l’obiettivo dell’incontro fissato per mercoledì 16 maggio, a partire dalle ore 10, nella sede associativa di Piazza Cittadella, che vedrà la partecipazione, dopo il saluto dei presidenti Andrea Bolla per Confindustria Verona e Marco Vanoni per Veneto Sviluppo, dei tre tecnici della finanziaria regionale che seguono i tre principali filoni di attività: Fulvio Cesarin (Area Finanza agevolata) entrerà nel merito di due dei più interessanti strumenti agevolativi a disposizione, il Fondo di rotazione per l’innovazione tecnologica (P.O.R. Veneto 2007-2013 azione 1.2.3) e il Fondo di rotazione per le piccole e medie imprese (L.R..5/2001); Pierluigi Raffin (Area Garanzie) presenterà il Fondo di garanzia regionale per le PMI, lo strumento di sostegno all’economia regionale per migliorare le condizioni dell’accesso al credito per le PMI venete; Enzo Pietropaoli (Area Partecipazioni) illustrerà le due forme di intervento nel capitale di rischio delle imprese gestite da Veneto Sviluppo, il Patrimonio destinato e il Fondo di Capitale di rischio.
Per informazioni e registrazioni: Confindustria Verona, Economia e Gestione di Impresa, Piazza Cittadella, tel. 045-8099469; mail: finanza@confindustria.vr.it.
APPROVATO DALL'ASSEMBLEA DEI SOCI IL BILANCIO 2011
VENETO SVILUPPO: APPROVATO DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI IL BILANCIO 2011.
Al risultato positivo dell’attività operativa, data dal miglioramento o dal mantenimento, in linea con il budget, del margine di interesse, del margine di intermediazione e delle commissioni nette, si è contrapposta la necessità di una svalutazione di alcune importanti partecipazioni (specie tra le quotate) in piena aderenza alle regole imposte dai principi IAS.
Si può riassumere così, il risultato negativo del bilancio 2011 di Veneto Sviluppo (la perdita è di 3 milioni 472 mila euro) approvato dall'assemblea dei soci, riuniti questa mattina a palazzo Balbi alla presenza dell’assessore regionale Roberto Ciambetti.
“Ci siamo attenuti scrupolosamente ai principi contabili IAS - spiega il presidente della finanziaria regionale, Marco Vanoni – nel condurre, in particolare, la svalutazione della partecipazione detenuta in Xgroup Spa, ora in liquidazione. Questo, pur ritenendo che in un prossimo futuro Veneto Sviluppo possa recuperare, in tutto o in parte, la cifra della perdita”.
“Va anche detto - ha sottolineato Vanoni - che il 2011 è stato l’anno nero per il fotovoltaico: le modifiche del quadro normativo di riferimento e la concorrenza del mercato asiatico hanno colpito l'intero settore, non risparmiando nessuno e mettendo in sofferenza tutto un distretto che vede il Veneto protagonista”.
Il 2011 è stato l’anno nel quale la società ha registrato percentuali di crescita “da record” per quanto riguarda l’attività della finanza agevolata: sono pervenute 2.456 domande di ammissione alle agevolazioni (+46% sul 2010), le operazioni deliberate sono state 1.957 (+26%) e quelle attivate 1.661 (+23%).
“Questi numeri - ha proseguito Vanoni - ci dicono una cosa: nel Dna dei nostri imprenditori, nonostante la crisi durissima, c’è ancora una forte capacità di progetto e di riscatto, che esprime vitalità e capacità di gettare il “cuore oltre l’ostacolo”, continuando a pensare allo sviluppo dell’impresa".
Complessivamente, nel corso del 2011 sono state ammesse alle agevolazioni operazioni per 285,4 milioni di euro (contro i 230,2 del 2010) e sono state attivate operazioni agevolate per 230,8 milioni di euro (197,4 nel 2010). Il valore delle risorse amministrate da Veneto Sviluppo per l’operatività nel suo complesso supera i 579 milioni di euro.
Per quanto riguarda le partecipazioni societarie, al 31 dicembre 2011 Veneto Sviluppo ne deteneva 28, per un ammontare complessivo di oltre 48 milioni 400 mila euro. Nel corso dell'esercizio la società ha percepito dividendi per 993 mila euro (-36% rispetto all'esercizio precedente).
“Mi preme però mettere in luce – ha ribadito Vanoni – anche l’attività dei due Fondi di equity per le Pmi, il Fondo di Capitale di rischio e il Patrimonio destinato. Nel 2011 le operazioni del primo sono state quattro, una quella del Patrimonio destinato. Numeri che diventano significativi (e destinati a crescere sensibilmente nel 2012) se raffrontati con l’attività di private equity condotta da operatori nazionali ed internazionali registrata in Veneto l’anno scorso, che ha visto l'avvio di 34 operazioni in totale, comprese le nostre. Vale a dire: l’innovazione contenuta in questi due strumenti viene premiata dall’interesse riscosso dal mondo delle imprese - tant'è che abbiamo registrato quasi 230 contatti da parte delle aziende - e ci rivela anche come le Pmi siano pronte per aprirsi a una finanza evoluta e a loro misura”.
Il 2011 ha visto in azione una sempre più stretta ed efficace collaborazione con la Regione del Veneto anche sul fronte delle misure d’emergenza, a partire dal Fondo Straordinario per le imprese alluvionate (86 operazioni deliberate, per un importo che supera i 5,2 milioni di euro), passando per la proroga della Misura straordinaria anticrisi, già messa a punto nel 2010, che, nel biennio 2010-2011, ha ricevuto e accolto circa 100 domande e ha visto l’erogazione di oltre 11 milioni di euro.
“Proprio questa misura, nei giorni scorsi, è stata ulteriormente aggiornata e resa ancor più aperta alla fruizione da parte delle imprese in difficoltà”.
Nel 2011 è stata portata a termine la progettualità del Fondo di Garanzia regionale per le Pmi, oggi operativo: 36 milioni di euro a disposizione delle piccole e medie imprese che intendono attivare piani di sviluppo, progetti di apertura di nuovi mercati, rinnovo della gamma dei prodotti, ristrutturazioni organizzative.
“Uno strumento che è stato fortemente voluto dalla Regione e messo a punto in un’ottica di reale agevolazione alle imprese in termini di accesso al credito, aspetto particolarmente importante in una fase economica recessiva come l’attuale”.
“I fronti di attività sui quali la finanziaria regionale oggi è impegnata sono diversi: sul tavolo c’è l’iniziativa per supportare l’attività dei Confidi ex art. 107 Tub attraverso i “tranched cover”, ovvero un prodotto di garanzia di portafoglio”.
“Per quanto riguarda lo Statuto - ha concluso Vanoni - il Consiglio di amministrazione ha lavorato recependo gli indirizzi espressi dal Governatore e proceduto alle modifiche statutarie, che ora sono al vaglio dell’organo regionale competente. E anche il progetto di Sgr registra l’apertura della fase di istruttoria che porterà alla definizione dell’alleanza”.
A BELLUNO L'ULTIMO INCONTRO DEDICATO AL FONDO DI GARANZIA
IN CAMERA DI COMMERCIO A BELLUNO L'ULTIMA TAPPA DEL ROAD SHOW DEDICATO AL FONDO REGIONALE DI GARANZIA PER LE PMI.
Lunedì 26 marzo, appuntamento in Camera di Commercio a Belluno (ore 15) per l’incontro organizzato da Veneto Sviluppo e dalla Regione del Veneto per far conoscere alle associazioni di categoria il nuovo strumento di sostegno al credito per le PMI.
“E’ strategico che i nostri principali interlocutori - sottolinea Marco Vanoni, presidente della finanziaria regionale - siano informati su uno strumento così importante e così indispensabile alle imprese per affrontare questo momento di contrazione del credito. E le associazioni di categoria, considerato il grado di conoscenza diretta del tessuto produttivo locale di cui dispongono, sono attori fondamentali con cui parlare, per poter poi indirizzare le imprese all’utilizzo ottimale del Fondo di Garanzia”.
Con questo nuovo strumento dotato di un robusto stanziamento, 36 milioni di euro, è stato completato il set di strumenti di ingegneria finanziaria a servizio delle imprese, accanto al venture capital, alle agevolazioni di tasso e alle garanzie che Veneto Sviluppo già offre alle aziende.
All’incontro, dopo il saluto del presidente della Camera di Commercio di Belluno, Paolo Doglioni, parteciperanno Matteo Toscani, vicepresidente del Consiglio Regionale del Veneto, Marco Vanoni, presidente di Veneto Sviluppo, Marco Zanetti, commissario straordinario allo sviluppo economico e Pierluigi Raffin, responsabile dell’area garanzie agevolate della finanziaria regionale.
“Le garanzie saranno rilasciate - conclude Vanoni - a fronte di nuovi finanziamenti agevolati realizzati con l’intervento dei Fondi di Rotazione regionali o di finanziamenti a medio-lungo termine concessi dalle banche richiedenti a fronte di nuovi investimenti produttivi realizzati dalle PMI beneficiarie. Le garanzie a prima richiesta, a valere sul patrimonio di Veneto Sviluppo ed ammesse ai benefici del Fondo, sono concesse, alle PMI beneficiarie, a condizioni agevolate. Le imprese possono presentare la domanda di garanzia attraverso la banca finanziatrice oppure tramite un organismo consortile. Le garanzie rilasciate permetteranno alle banche finanziatrici richiedenti di attenuare il rischio di credito e contenere gli assorbimenti patrimoniali in conformità alla normativa di vigilanza. Ci attendiamo quindi concreti benefici in termini di accessibilità e fruibilità di nuova finanza da parte delle imprese”.
MOMENTANEAMENTE ESAURITE LE RISORSE DEL FONDO PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE
ESAURITE MOMENTANEAMENTE LE RISORSE DEL FONDO PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE.
Si segnala che è stato pressoché raggiunto il pieno utilizzo delle risorse regionali assegnate al Fondo di Rotazione per l’Imprenditoria Femminile ex LR 1/2000 (quota contributo).
L’accesso alle agevolazioni in forma mista, pertanto, dovrà essere sospeso con decorrenza dal 01/11/2011.
Le domande di agevolazione che dovessero pervenire successivamente a tale data non potranno essere istruite e saranno considerate improcedibili per mancanza di fondi.
L’eventuale riavvio dell’operatività del Fondo a seguito dello stanziamento di ulteriori risorse regionali verrà comunicato con la pubblicazione di un apposito avviso su questo sito web.
AVVISO AGLI INTERMEDIARI
Informiamo che l'applicazione WEB F3000 è disponibile al nuovo indirizzo:
https://www.venetosviluppo.it/f3000/.
Invitiamo gli utenti ad effettuare il salvataggio del nuovo indirizzo fra i "preferiti" del proprio browser.
Il vecchio indirizzo (http://f3000.venetosviluppo.it) rimarrà attivo fino al 31/12/2011.
MARCO VANONI PRESIDENTE DI VENETO SVILUPPO SPA
Marco Vanoni è il nuovo presidente della Finanziaria Regionale, di qui alla scadenza del triennio di mandato 2009-2011. L’elezione è avvenuta oggi, in occasione dell’adunanza del Consiglio di Amministrazione della società, dopo l’Assemblea dei soci svoltasi il 13 settembre, che ha rappresentato un momento di condivisione e verifica degli indirizzi fra i soci, in vista del rush finale di marzo 2012, quando verrà presentato il bilancio 2011.
“Voglio esprimere ai Consiglieri di Veneto Sviluppo SpA e alla Regione che mi ha designato – ha esordito il neo-presidente Vanoni dopo il suo insediamento - la gratitudine per la fiducia che hanno riposto nella mia persona. Sono convinto che lavorando compatti potremo concretizzare nuovi progetti e innovativi strumenti finanziari sempre più utili al tessuto produttivo veneto, che mai come in questo momento chiede alle istituzioni concrete misure di sostegno per superare la crisi”.
“L’Assemblea dei soci ha confermato alcune priorità che questo Consiglio ha già recepito e iniziato ad attuare - ha sottolineato il neo-presidente Vanoni – e lavoreremo per raggiungere gli obiettivi che il socio di maggioranza ha indicato: rendere ancora piu’ efficiente il meccanismo virtuoso dei fondi di rotazione, potenziare l’attività nel private equity anche attraverso l’istituzione di nuovi strumenti finanziari, adeguare lo Statuto societario rendendolo più rispondente alle necessità operative di una finanziaria di partecipazioni”.
”Posso assicurare - ha poi ribadito Vanoni - che i lavori del CdA non hanno, ad oggi, subito rallentamenti a causa delle “frizioni” interne e soprattutto che il Consiglio è ora pronto a dare un’accelerata all’attività, in piena sintonia con le richieste degli azionisti”.
ATTIVITA' DELIBERATIVA AGOSTO 2011
VENETO SVILUPPO: AD AGOSTO DELIBERATI 20 MILIONI DI EURO DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI.
Prosegue anche sotto Ferragosto l’attività deliberativa e di erogazione di Veneto Sviluppo spa: in occasione del Comitato Esecutivo della Finanziaria Regionale, svoltosi ieri , sono stati infatti deliberati quasi 20 milioni di euro di finanziamenti agevolati, destinati a 123 piccole e medie imprese venete.
“Un segnale importante, questa attività di agosto della società – sottolinea il presidente di Veneto Sviluppo, Francesco Borga – che ci dà ulteriore conferma del fatto che il sistema produttivo sta reagendo ed investendo. Un’indicazione di ripresa che già abbiamo registrato a giugno, analizzando l’andamento delle domande del primo semestre 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010: + 43%. Con una performance di eccellenza: al Fondo di rotazione per l’Innovazione Tecnologica, in un anno di attività, si sono rivolte quasi 150 imprese, per un totale di finanziamenti deliberati che sfiora i 70 milioni di euro”.
MODULISTICA NUOVO REGOLAMENTO FONDO DI ROTAZIONE PER IL TURISMO
FONDO DI ROTAZIONE PER IL TURISMO: MODULISTICA DEL NUOVO REGOLAMENTO OPERATIVO
Si segnala che la modulistica relativa al nuovo regolamento operativo del Fondo di Rotazione per il Turismo (deliberato dalla Giunta della Regione del Veneto lo scorso 21 giugno con D.G.R. n . 898), tramite la quale è possibile fare domanda di finanziamento agevolato, sarà disponibile e consultabile a breve, subito dopo la pubblicazione del testo della deliberazione nel Bollettino Ufficiale Regionale.
VENETO SVILUPPO: L’ASSEMBLEA DEI SOCI APPROVA IL BILANCIO 2010
Si è tenuta oggi, a Palazzo Balbi, l’Assemblea ordinaria dei soci di Veneto Sviluppo spa, alla presenza dell’assessore regionale al Bilancio, Roberto Ciambetti. E’ stato approvato il bilancio 2010, già licenziato dal Consiglio di Amministrazione della finanziaria regionale il 23 marzo scorso.
L’esercizio 2010 si è chiuso con un utile, post tassazione, di €.4.988.743. Il patrimonio netto complessivo, tenuto conto dell’utile, ammonta a € 135.274.279.
“La società si presenta in salute, pronta a nuove sfide ed impegni, aperta al cambiamento e capace di assumere su di sé nuove progettualità” – ha affermato Francesco Borga, presidente di Veneto Sviluppo.
“Il Bilancio 2010 rappresenta un risultato particolarmente positivo sotto il profilo operativo e finanziario – ha proseguito Borga - e dimostra che Veneto Sviluppo ha saputo rispondere, in modo moderno e articolato, alle richieste del mondo produttivo, interfacciandosi con il sistema bancario e con i sistemi di rappresentanza delle PMI, adeguando e innovando la propria strumentazione finanziaria in linea con la politica economica regionale, cha ha posto le PMI al centro dell’attenzione. Ora è arrivato il momento di condividere una riflessione progettuale, con i Soci e la Regione in primis, sulla ulteriore capacità della finanziaria regionale di poter affrontare nuovi impegni che possano porre la stessa Regione nel ruolo di protagonista dello sviluppo del sistema economico veneto”.
“L’obiettivo è quello di affrontare in modo adeguato anche i nuovi progetti strategici: la realizzazione del Fondo di Garanzia Regionale, la possibilità di gestire direttamente risorse del Fondo Centrale di Garanzia, qualora la trattativa in corso con il Ministero risultasse favorevole, il progetto di supporto dei Confidi con la creazione di una società di servizi in grado di ottimizzare costi, qualità e fruizione, a garanzia degli adempimenti che tali soggetti saranno chiamati ad assolvere una volta divenuti “107”.
“Una società che sa proporre ottime iniziative che si adattano alle esigenze del Veneto – ha sottolineato l’assessore regionale al bilancio, Roberto Ciambetti, che rappresentava il socio di maggioranza della società – e che svolge e volgerà sempre più il ruolo di braccio operativo della Regione Veneto, convinti come siamo che Veneto Sviluppo debba essere al servizio del mondo produttivo regionale”.
“Stiamo lavorando – ha proseguito Ciambetti - affinchè il Fondo regionale di Garanzia possa diventare operativo e contiamo di licenziare nelle prossime settimane il regolamento operativo. La ripresa economica del Veneto ha bisogno di questo strumento. Come Regione ci impegniamo a svolgere con sempre più frequenza e puntualità la nostra funzione di indirizzo della nostra finanziaria”.
Nel 2010 la società ha gestito 21 strumenti di agevolazione, per un ammontare di 571 milioni di euro in termini di massa amministrata. L’andamento delle domande di finanziamento nel 2010 rivela chiari segnali di ripresa degli investimenti:sono aumentate le domande di ammissione alle agevolazioni pervenute (+24% sul 2009) e l’attività ammissiva (+18% sul 2009). Le domande di ammissione alle agevolazioni deliberate sono state 1547. L’importo complessivo delle operazioni ammesse alla agevolazioni ha raggiunto i 230 milioni di euro, con un aumento, rispetto al 2009, del 28%.
“La società, oltre all’attività ordinaria di medio termine, è stata in grado di mettere in campo provvedimenti d’emergenza, come la misura Straordinaria Anticrisi (prolungata per tutto il 2011) e il Fondo per le Imprese Alluvionate che, ad oggi, ha già sostenuto 42 aziende alle quali sono stati destinati circa 3 milioni di euro per finanziamenti agevolati a tasso zero”.
“La società inoltre è entrata nel vivo dell’operativita’ dei due strumenti di equity per le PMI (Patrimonio Destinato e Fondo di Capitale di Rischio) – ha sottolineato Borga – e dopo aver avuto circa 160 incontri ed esaminato 45 proposte, ha già chiuso due operazioni e ne ha sei in corso di perfezionamento. Un risultato iniziale che ci fa capire di aver intrapreso la giusta direzione, se consideriamo che nel 2010 le operazioni di equity condotte da investitori nazionali in Veneto sono state 19”.
Veneto Sviluppo, al 31.12.2010, gestisce un portafoglio di 24 partecipazioni per un valore complessivo di 49.794.409 euro.
“Ricordo poi che la finanziaria regionale ha esercitato l’opzione put, prevista nei patti parasociali, relativa all’intera quota del capitale sociale di Marco Polo Holding. In un’ottica di aggregazione e messa a sistema di una delle infrastrutture più importanti per le imprese, le fiere, ha dato vita, su invito di Verona Fiere e Fiera di Vicenza, a Veneto Exhibitions, anche con l’obiettivo di mettere a disposizione delle PMI venete le capacità e potenzialità delle fiere regionali per favorire l’internazionalizzazione del nostro sistema produttivo; nella logica di supporto ad uno dei nuovi e più significativi distretti produttivi regionali, quello del fotovoltaico, nel corso del 2010 ha assunto una partecipazione minoritaria in XGroup”.
Ma Borga ha colto l’occasione della presenza dei soci e della Regione in particolare, per sottolineare come la società sia pronta ad altre operazioni con l’intento di consentire al Veneto di essere sempre più competitivo.
“L’aumento di capitale - ha sottolineato il presidente – può rappresentare il momento per chiederci se la Regione e il sistema bancario, tramite Veneto Sviluppo, vogliano entrare in alcuni fattori strategici quali la logistica: porti, infrastrutture stradali e autostradali, sistema ferroviario; ma anche interrogarsi su future partecipazioni ed interventi per colmare alcuni gap della nostra Regione, come la situazione della banda larga, e comunque essere partecipi di tutti i fattori dello sviluppo”.
Borga infine ha sottolineato come l’attuale congiuntura economica suggerisca altri interventi sui quali la società è pronta ad aprire con la Regione e le Banche un confronto.
“Si tratta – ha concluso Borga – di comprendere come questa società che ha attirato, in questa fase, molteplici attenzioni, possa dare ulteriori risposte, nuove e più adeguate, all’attuale situazione congiunturale e ritengo che questa occasione vada colta in tutta la sua complessità”.
APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO 2010
VENETO SVILUPPO: APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO 2010
Il 23 marzo 2010 si è riunito a Marghera il Consiglio di Amministrazione di Veneto Sviluppo che ha proceduto all’esame e all’approvazione del progetto di bilancio dell’esercizio 2010 che verrà presentato all’Assemblea dei soci fissata per il 26 aprile 2011.
Nel 2010 il risultato della gestione operativa della Finanziaria Regionale è stato di € 6.154.797, con un significativo aumento, rispetto all’esercizio 2009, determinato, in particolare dall’aumento del margine di intermediazione, oltre che del margine di interesse e delle commissioni nette.
L’esercizio 2010 è stato chiuso con un utile, post tassazione, di €.4.988.743. Il patrimonio netto complessivo, tenuto conto dell’utile, ammonta a € 135.274.279.
Nel 2010 la società ha gestito 21 strumenti di agevolazione, per un ammontare di 571 milioni di euro in termini di massa amministrata. Un segnale significativo della ripresa economica in atto emerge da un elevato tasso medio di utilizzo dei fondi che, alla data di chiusura del bilancio, è stato di poco inferiore al 100%.
Le operazioni agevolate deliberate nel 2010 sono state 1547, per un importo che si aggira attorno ai 230 milioni di euro, con l’utilizzo di risorse regionali pari a circa 97 milioni di euro. Gli investimenti attivati attraverso questa operatività sfiorano i 251 milioni di euro.
La società, inoltre, gestisce un portafoglio di 24 partecipazioni per un valore complessivo di 49.794.409 euro.
“Un bilancio, quello del 2010, che rappresenta un risultato particolarmente positivo sotto il profilo operativo e finanziario”, ha sottolineato il presidente della finanziaria regionale, Francesco Borga.
“Veneto Sviluppo – ha dichiarato Borga - torna in utile e partecipa attivamente al sostegno della ripresa che si sta registrando nel sistema economico regionale. Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha apprezzato l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse e l’efficienza del management e di tutta la struttura”.
“Alla Regione sarà presentato un risultato che deriva da uno sforzo della società compiuto ad ogni livello per rispondere, in termini efficaci, alle domande del sistema produttivo veneto e in grado di interloquire con tutti i soggetti protagonisti dello sviluppo”.
“Apprezzabile - ha concluso Borga - è anche la capacità di individuazione di nuovi strumenti finanziari moderni e adeguati ai tempi. Le partecipazioni nelle PMI attraverso gli strumenti di equity sono un evidente segnale dello sforzo innovativo che Veneto Sviluppo sta compiendo”.
NOVITA' PER LE AZIENDE AGROALIMENTARI
NOVITA’ PER LE IMPRESE AGROALIMENTARI
Le imprese agroalimentari che hanno presentato domanda ai sensi della DGR 4083/2009 Misura 123 a valere sul PSR, risultate ammissibili ma non finanziabili per carenza di risorse, possono accedere ai finanziamenti agevolati sul Fondo di Rotazione ex LR n.40/2003 Sez. A purché abbiano i requisiti soggettivi richiesti dal Fondo e gli investimenti siano stati avviati dopo la presentazione della domanda di contributo sulla Misura 123.
Lo stabilisce la DGR n. 23 del 11.01.2011, pubblicata nel BUR n. 12 del 11.02.2011, recependo così l’esigenza delle imprese, in particolare in questa fase di difficoltà economica, di poter accedere al più ampio spettro di strumenti regionali disponibili. La deliberazione inoltre va nella direzione di creare delle sinergie tra diversi strumenti finanziari regionali e opera in un’ottica di semplificazione burocratica, snellendo il processo amministrativo di acquisizione della documentazione.
Per accedere al finanziamento è necessario presentare domanda con la consueta modulistica scaricabile dal presente sito alla pagina dedicata al Fondo di Rotazione ex LR. n.40/2003 Sez. A, unitamente a tutta la documentazione richiesta, con esclusione della parte relativa agli investimenti in quanto Veneto Sviluppo acquisirà l’istruttoria già svolta da Avepa.
http://www.venetosviluppo.info/portal/portal/vs/Attivita/Agevolata/ProdottiWindow?action=2&categoria=Finanziamenti&prodotto=%2FFinanziamenti%2FLR_2003_40_A
PROROGATA LA MISURA "ANTICRISI"
PROROGATO A TUTTO IL 2011 IL PIANO STRAORDINARIO DI INTERVENTI FINANZIARI REGIONALI ANTICRISI
E’ stata prorogata la misura regionale straordinaria “anticrisi” varata a fine 2009, che prevede il ricorso al finanziamento agevolato per il supporto alle PMI dell’artigianato, dell’industria, del turismo e del commercio e servizi. La Regione del Veneto ha esteso fino al 31 dicembre 2011 la possibilità per le PMI di ricorrere alla disponibilità dei Fondi di rotazione settoriali finalizzati al supporto degli investimenti, anche per sostenere il fabbisogno temporaneo di liquidità.
Il provvedimento prevede che venga ammesso a finanziamento il fabbisogno finanziario derivante da: a) crediti insoluti, sorti a far data da giugno 2009 (ad esclusione del settore commercio); b) crediti maturati verso le pubbliche amministrazioni (ad esclusione del settore commercio); c) rimborsi di finanziamenti agevolati a medio lungo termine a fronte di investimenti aziendali, nonché pagamenti per interessi di finanziamenti ordinari effettuati nei 12 mesi precedenti la domanda.
CLAUDIO RIGO ENTRA NEL CDA DI VENETO SVILUPPO
CLAUDIO ALDO RIGO ENTRA NEL CDA DI VENETO SVILUPPO SPA
Il Consiglio di Amministrazione di Veneto Sviluppo SpA, svoltosi oggi, ha cooptato nel board della società Claudio Aldo Rigo, Responsabile di Territorio Nord Est di UniCredit, in sostituzione di Ferdinando Brandi, dimessosi per impegni professionali il 26 novembre. Claudio Aldo Rigo entra anche nel Comitato Esecutivo della finanziaria regionale.
“L’ingresso del consigliere Rigo rappresenta un segnale importante - ha evidenziato il presidente di Veneto Sviluppo spa, Francesco Borga - e sono certo, considerato il livello di esperienza e professionalità del neo consigliere, che il suo apporto sarà estremamente significativo. Da parte mia e del Consiglio di Amministrazione va un ringraziamento particolare a Ferdinando Brandi, per l’impegno profuso in questo anno di attività”.
“Desidero esprimere la mia soddisfazione per queste importanti nomine– ha dichiarato Claudio Aldo Rigo –. Accolgo questi nuovi incarichi con grande entusiasmo in quanto ben si inseriscono nelle mie priorità, come Responsabile di Territorio Nord Est di UniCredit, di mantenere lo stretto legame con il territorio, con un’attenzione specifica alle esigenze delle imprese, piccole e medie in particolare, che sono la principale espressione della realtà economica locale”.
CLAUDIO ALDO RIGO
Claudio Aldo Rigo è nato nel 1955 a Genova, da una famiglia di origini veronesi, dove, nel 1975 inizia la sua carriera professionale.
Nel 1984 passa alla direzione del personale dove compie un cammino professionale che lo porta a ricoprire due anni dopo l’incarico di responsabile organizzazione risorse a Cagliari, poi a Vigevano, a Vicenza e, nel 1994, per la regione commerciale Emilia Romagna - Marche.
Nel 1998 entra a fare parte della direzione generale di Milano assumendo il ruolo di project manager. Nel 2000, dopo avere ricoperto per un anno il ruolo di responsabile organizzazione risorse della Lombardia, ritorna al commerciale con la condirezione della regione Lazio e successivamente dal luglio 2000 con la responsabilità della direzione regione Toscana - Marche.
Nell’ottobre del 2002 è nominato Responsabile della Direzione Commerciale Veneto Centrale di UniCredit Banca (Vicenza, Padova, Venezia, Rovigo) e, 4 anni dopo, è direttore della regione Triveneto Orientale (Treviso, Belluno e Friuli Venezia Giulia). Nell’ultimo periodo, fino al 31 ottobre 2010, è stato Vice-Direttore Generale di UniCredit Banca.
Attualmente è Responsabile di Territorio Nord Est di UniCredit.
E' ATTIVO IL FONDO STRAORDINARIO PER LE IMPRESE ALLUVIONATE
E' ATTIVO IL "FONDO STRAORDINARIO IMPRESE ALLUVIONATE"
La Regione del Veneto ha disposto l’attivazione di un “Fondo Straordinario Imprese Alluvionate” ( DGR 2909 del 30/11/2010 - pubblicata nel BUR n. 91 del 10/12/2010) destinato a sostenere il ripristino dell’attività delle imprese danneggiate in conseguenza dei fenomeni alluvionali del periodo 31/10/2010 – 02/11/2010.
I soggetti finanziabili sono le PMI operanti nei settori industria, artigianato, commercio e servizi in possesso dell’attestazione dello stato di soggetto alluvionato rilasciata dal comune competente; l’agevolazione consiste in un finanziamento (di importo compreso fra 10.000,00 e 100.000,00 euro) a tasso zero da rimborsare in 5 anni (con almeno uno di preammortamento).
Le domande dovranno essere presentate entro il 30/06/2011 utilizzando la modulistica disponibile nella sezione "Attività e prodotti" >"Finanza agevolata"> "Finanziamenti"> DGR 2909/10- Fondo Straordinario Imprese Alluvionate
POR FESR E NUOVI STRUMENTI PER LE PMI
NUOVI STRUMENTI DI AIUTO ALLE IMPRESE:IL POR FESR.
Per consultare i materiali del convegno organizzato dalla Regione del Veneto lunedì 22 novembre 2010, dedicato alle iniziative di "Ingegneria finanziaria" realizzate dal Programma Operativo Regionale 2007-2013 (cofinanziato dal'Unione Europea attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FRSR), clicca:
VENETO SVILUPPO CEDE MPH
VENETO SVILUPPO CEDE LA PARTECIPAZIONE IN MARCO POLO HOLDING
Il Consiglio di Amministrazione di Veneto Sviluppo SpA, svoltosi venerdì 1 ottobre, ha dato mandato al presidente Francesco Borga di procedere all’esercizio dell’opzione di vendita della partecipazione (pari al 12%) detenuta dalla finanziaria regionale in Marco Polo Holding srl.
La decisione è stata assunta dopo una serie di incontri fra le parti e sulla base degli accordi esistenti fra le due società.
“L’operazione permetterà a Veneto Sviluppo - sottolinea il presidente Borga - di poter disporre di nuova liquidità per mettere a punto un ulteriore intervento a favore del sistema produttivo veneto, con particolare attenzione alle PMI e alla loro ricapitalizzazione, con l’obiettivo di favorire un più ampio accesso al credito. La scelta del Consiglio di Amministrazione consentirà di rispondere al meglio alle indicazioni della Giunta regionale che chiede a Veneto Sviluppo di essere sempre più in prima linea nel fornire credito e sostegno alle PMI”.
“Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, all’unanimità, di procedere alla cessione delle azioni MPH sulla base degli accordi esistenti nei patti parasociali”.
“Veneto Sviluppo - conclude Borga - proseguirà, come è nel suo DNA di finanziaria al servizio del sistema economico veneto, a lavorare e concentrare risorse su progetti e strumenti rispondenti alle esigenze economiche e finanziarie del territorio”.
CONVEGNO VENETO SVILUPPO, SACE FCT E ANCI VENETO
AGEVOLARE LO SMOBILIZZO DEI CREDITI NEI CONFRONTI DELLA PA:
STRUMENTI A DISPOSIZIONE DEI COMUNI E DELLE PMI
Lunedì 20 settembre 2010, ore 10,
Sala Europa, UNIONCAMERE del Veneto
P.S.T VEGA, Edificio Lybra 19/c, Marghera-Venezia
Veneto Sviluppo e Sace Fct presentano una serie di misure e strumenti finalizzati ad agevolare lo smobilizzo dei crediti vantati dai fornitori della PA e in grado di fornire, in questo modo, un sostegno alle imprese venete.
ore 9.45: Registrazione partecipanti
ore 10: Saluti d’apertura
Francesco Borga, Presidente Veneto Sviluppo SpA
Roberto Ciambetti, Assessore Regionale al Bilancio e controllo finanziario, finanze e tributi, rapporti con il credito, partecipazioni societarie, rapporti Enti Locali
Giorgio Dal Negro, Presidente Anci Veneto
Ore 10.15: Interventi
Lo smobilizzo dei crediti a fronte della certificazione/autenticazione da parte della PA
Paolo Giopp, Direttore Veneto Sviluppo SpA
Le misure agevolative regionali anticrisi per le imprese
Antonio Peretti, Vice Direttore Veneto Sviluppo SpA
Il Reverse Factoring di Sace Fct SpA applicato alla PA a favore delle imprese creditrici. Proposta di accordo
Antonio Romeo, Direttore Commerciale SACE Fct SpA
L’esperienza della Regione del Veneto nella definizione di procedure per la cessione del credito “pro soluto”
Maurizio Santone, Segreteria regionale per la Programmazione e il Bilancio
Contributi notarili per una più veloce e sicura circolazione dei crediti
Intervento programmato di un rappresentante del Comitato interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie
La partecipazione al convegno è gratuita previa registrazione obbligatoria da effettuarsi attraverso il sito http://www.anciveneto.org/ entro le ore 12 di venerdì 17 settembre 2010.
VENETO SVILUPPO PER I COMUNI E LE PMI
LE MISURE PER I COMUNI E LE PMI VENETE
E’ stata illustrato oggi, nel corso della conferenza stampa tenuta dal presidente della finanziaria regionale Francesco Borga, un pacchetto di misure in grado di consentire ai Comuni in difficoltà economica di non dover rinunciare ad opere e servizi per la cittadinanza e alle piccole e medie imprese venete fornitrici di non dover attendere tempi spesso aziendalmente non sostenibili per ricevere i pagamenti.
“La decisione che abbiamo assunto con la Regione del Veneto - ha spiegato il presidente Borga – è estremamente significativa, in particolar modo in un momento così delicato per le PMI venete. E’ chiaro che non sono i ritardi dei pagamenti della PA a determinare la crisi che stiamo vivendo, ma su questi è possibile incidere immediatamente e con forza”.
“La nostra mission, infatti, è proprio quella di girare la barra a favore del tessuto delle PMI venete ed è sufficiente osservare i dati di attività di Veneto Sviluppo in questi primi sei mesi dell’anno per vedere come questo percorso sia già iniziato. Un tessuto produttivo che reagisce, che va accompagnato nella sua fase di ristrutturazione e innovazione, ma che certamente rappresenterà il volano di una nuova fase di crescita post crisi”.
I tre i filoni di intervento sono:
1)Definizione di un “accordo quadro” con Anci Veneto per favorire, da parte di tutti i Comuni, la certificazione e l’anticipazione del credito, promuovendo l’adozione delle procedure semplificate di certificazione del credito.
2)Definizione di un “accordo quadro” con SACE FACTORING per la smobilizzo pro soluto dei crediti della PA. Contestualmente, Veneto Sviluppo intende promuovere un accordo con il Notariato affinchè vengano applicati costi notarili contenuti sull’atto pubblico di cessione dei crediti. L’obiettivo è quello di rendere fruibile anche alle PMI e alle migliori condizioni possibili una modalità di smobilizzo pro soluto già esistente, ma fino ad oggi utilizzata solo da grossi creditori.
3)All’interno della Misura Regionale Anticrisi vi è la possibilità di procedere alla costituzione di Fondo di Garanzia - con un apporto da parte della Regione del Veneto in corso di definizione - attraverso il quale sarà possibile facilitare l’accesso al credito (finanziamento agevolato a medio termine) alle imprese che si trovano in una situazione creditizia difficile e che, altrimenti, non sarebbero ritenute dalle banche dei creditori “affidabili”.
ANTONIO PERETTI NOMINATO VICEDIRETTORE
VENETO SVILUPPO: aNTONIO pERETTI NOMINATO ALLA VICEDIREZIONE
Il Consiglio di Amministrazione della Finanziaria regionale ha approvato nei giorni scorsi una ridefinizione della struttura organica della società, nominando alla vicedirezione Antonio Peretti, già dirigente responsabile dell’Area Finanza Agevolata.
“Con questa nomina - sottolinea il presidente Borga – si è perfezionata la strutturazione operativa di Veneto Sviluppo, grazie alla quale la società potrà adempiere in modo sempre più efficiente al ruolo che è chiamata a svolgere quotidianamente: essere un punto di riferimento del sistema produttivo veneto”.
Antonio Peretti collabora con Veneto Sviluppo da 18 anni. Alla guida dell’Area Finanza Agevolata è stato nominato Marco Zanetti, mentre il referente per l’Area Finanza di Mercato è Gianmarco Russo.
AL VIA IL FONDO DI VENTURE CAPITAL
PARTE IL FONDO DI VENTURE CAPITAL
Firmata oggi la convenzione fra Veneto Sviluppo e Regione del Veneto che rende operativo lo strumento destinato alle start up e alle PMI che puntano sull’innovazione.
“Dalla crisi le imprese venete usciranno diverse ed è fondamentale che abbiano a disposizione gli strumenti necessari per rinnovarsi, competere e proporsi come eccellenze sul mercato. Oggi abbiamo aggiunto al pacchetto di strumenti finanziari mirati alla crescita dell’economia veneta un altro fondamentale tassello a sostegno delle aziende che scelgono la strada dell’innovazione”.
Così Francesco Borga, presidente di Veneto Sviluppo, commenta la sigla della convenzione fra la Finanziaria regionale e la Regione del Veneto che rende operativo il Fondo di Venture Capital (POR 2007-2013, Linea di intervento 1.2 Ingegneria finanziaria, Azione 1.2.2) per le PMI venete con progetti a forte carattere innovativo.
Il Fondo di Venture Capital, che utilizza risorse regionali e comunitarie, dispone di una dotazione di 35 milioni di euro (15 milioni dall’ente regionale e 20 da Veneto Sviluppo) e intende favorire la nascita di nuove imprese e sostenere le PMI già esistenti impegnate in percorsi e processi di innovazione.
“Con questo strumento – sottolinea Borga – la Regione del Veneto e la Finanziaria regionale hanno messo a disposizione delle PMI innovative che necessitano di un supporto in termini di capitale di rischio nuove risorse che ci auguriamo vengano utilizzate al più presto”.
Con il Fondo di Venture Capital, che si aggiunge al “Fondo di rotazione per gli investimenti innovativi” (anche questo cofinanziato con risorse UE) e ai Fondi di garanzia affidati ai Confidi dalla Regione Veneto, si completa l’attuazione delle misure di ingegneria finanziaria in ambito di innovazione, ricerca e sviluppo previste dalla Programmazione Comunitaria Regionale (POR 2007-2013).
Dal punto di vista tecnico, il Fondo di Venture Capital potrà entrare in imprese che siano società di capitali operanti nel territorio regionale; il Fondo inoltre prevede che l’entità dell’intervento partecipativo oscilli tra il 15% ed il 45% del capitale sociale dell’impresa partecipata. Il Fondo interverrà solo nella forma di partecipazione ad aumenti di capitale per un investimento massimo che arriva sino a un milione e mezzo di euro. La durata dell’investimento potrà essere al massimo di cinque anni e sarà poi possibile prevedere il riacquisto delle azioni da parte dell’imprenditore originario o altre soluzioni studiate ad hoc e collegate all’evoluzione dell’operazione.
A breve tutta la modulistica per la richiesta di accesso allo strumento sarà disponibile sul sito internet della società.
L’ASSEMBLEA DEI SOCI APPROVA IL BILANCIO 2009
Si è svolta venerdì 23 aprile l’Assemblea dei Soci di Veneto Sviluppo spa che, alla presenza del neoassessore regionale al Bilancio, Roberto Ciambetti, ha approvato il bilancio dell’esercizio 2009.
Veneto Sviluppo ha gestito, nel 2009, 20 Fondi di rotazione attivi e 2 Fondi non più operativi ed in fase di chiusura, per un ammontare complessivo di 577,2 milioni di Euro. A questi si aggiungono 4 Fondi per contributi in conto capitale.
La società inoltre ha messo a punto alcune operazioni di ottimizzazione della gestione finanziaria di Fondi di Rotazione. Alla data di chiusura dell’esercizio la situazione dei Fondi è di pieno impiego, evidenziando un tasso medio di utilizzo prossimo al 100%.
Veneto Sviluppo gestisce, poi, il Fondo regionale di Garanzia e Controgaranzia per il Turismo, provvisto di risorse per 5,5 milioni di Euro, ed il Fondo di Garanzia/Controgaranzia a valere sul Programma di Iniziativa Comunitaria Interreg III Transfrontaliero Adriatico, denominato “ARCO”, quest’ultimo con una dotazione di 6,2 milioni di Euro.
“Le aggregazioni - ha ribadito il presidente Borga – sono la priorità della politica della società: ragionare in una logica di aggregazione e alleanza è l’unica modalità per “mettere a sistema” le risorse presenti sul territorio, consolidarle, mantenerle venete e porle nelle condizioni di fornire un servizio migliore alle imprese e ai cittadini”.
“Negli ultimi mesi del 2009 e in questa prima parte dell’anno in corso è stata avviata una nuova analisi che riguarda le politiche da attuare sia nei confronti delle Pubblic Utilities che dei Confidi”.
“E’ già in fase avanzata - ha proseguito Borga - il confronto per la creazione di una rete tra le realtà del sistema fieristico veneto con precise politiche di internazionalizzazione a favore delle imprese del territorio”. Sul versante delle energie rinnovabili è stata elaborata una strategia d’intervento che ha portato alla costituzione, nel gennaio 2010, di una NewCo in partnership con SINLOC S.p.A. chiamata Enrive spa, ovvero Energie Rinnovabili Veneto.
Veneto Sviluppo si e’ fortemente impegnata anche per affrontare la questione dei Pagamenti della Pubblica Amministrazione, un tema “cado”, al quale la societa’ sta cercando di offrire una possibile via d’uscita.
“Veneto Sviluppo ha affrontato anche un nuovo filone di attività – ha spiegato Borga - mettendo a punto due strumenti di private equity a misura di PMI: è già operativo, infatti, il “Patrimonio Destinato”, finalizzato all’assunzione di partecipazioni minoritarie e temporanee nel capitale di rischio delle PMI venete in fase di espansione e crescita, mentre nei prossimi mesi sarà attivato, cofinanziato da risorse comunitarie e regionali, il Fondo per interventi di capitale di rischio, il cui focus sarà favorire la nascita di nuove imprese e sostenere le PMI già esistenti impegnate in processi innovativi. Due strumenti complementari e sinergici, grazie ai quali, una volta a regime, si immetteranno nel mercato risorse per circa 65-70 milioni di euro”.
Il bilancio 2009 di Veneto Sviluppo si chiude con una perdita complessiva di Euro 2.372.744, un dato determinato dalla svalutazione della partecipazione in “Attiva spa”. “Senza la svalutazione di questa nostra partecipazione – ha concluso Borga – Veneto Sviluppo chiuderebbe l’esercizio 2009 con un attivo di oltre 2 milioni di euro: segno che la società è sana e sempre più capace di garantire, con tempismo e puntualità, tutte quelle risposte indispensabili ad una realtà produttiva ed imprenditoriale che si vuole sollevare il prima possibile da questa difficile fase di crisi accentando di investire su se stessa, sull’innovazione e sul futuro”.
NASCE ENRIVE, ENERGIE RINNOVABILI VENETO
NASCE ENRIVE SPA, SOCIETA’ PER LE ENERGIE RINNOVABILI DEL VENETO
È stata presentata oggi Enrive S.p.A. (Energie Rinnovabili Veneto) partecipata al 50% da Veneto Sviluppo S.p.A., finanziaria della Regione Veneto e da Sinloc S.p.A., Sistema Iniziative Locali S.p.A.
“La costituzione di Enrive - ha sottolineato il presidente di Veneto Sviluppo, Francesco Borga - risponde all’esigenza, sentita dalla Regione del Veneto e dalle Fondazioni che partecipano al capitale di Sinloc, di svolgere un ruolo attivo e di promozione degli indirizzi prioritari di politica energetica mirati ad incentivare la produzione di energia elettrica da fonti alternative rinnovabili (biomasse, fotovoltaico, idroelettrico, eolico), l’efficienza energetica e il risparmio energetico. Enrive agirà come partner finanziario e tecnico per le imprese e le istituzioni locali che intendono sviluppare progetti in questo ambito, contribuendo così all’individuazione della migliore strutturazione economico finanziaria delle iniziative”.
Alla presidenza di Enrive S.p.A. è stato nominato Matteo Segafredo; il Consiglio di Amministrazione è composto, inoltre, per Veneto Sviluppo da Gianpietro Zannoni, imprenditore del settore e per Sinloc da Arturo Lorenzoni, docente della facoltà di Ingegneria di Padova.
Enrive svilupperà le iniziative fornendo project management, supporti alla pianificazione procedurale ed economico-finanziaria, oltre che servizi di advisory finanziario a supporto della bancabilità dei progetti. In particolare, Veneto Sviluppo apporterà il proprio contributo in termini di individuazione di progetti sul territorio e nella individuazione di finanziamenti agevolati dedicati al settore delle rinnovabili, mentre Sinloc apporterà l’esperienza maturata nell’elaborazione dei piani economico-finanziari e nell’arrangement finanziario di operazioni complesse.
“In Veneto, nel settore delle rinnovabili - ha sottolineato Antonio Rigon, direttore di Sinloc - esistono delle eccellenze che possono però essere ulteriormente supportate ed organizzate attraverso l’intervento di Enrive. La partnership fra Veneto Sviluppo e Sinloc intende modificare l’approccio al business: sarà il valore aggiunto, la sostenibilità e la competitività dei progetti a generare nuove risorse finanziarie disponibili, provenienti sia dal sistema finanziario che dai soci stessi”.
“Il settore ha potenzialità enormi – ha spiegato Matteo Segafredo, neo presidente di Enrive – basti ricordare che il Veneto sul fronte del fotovoltaico ha installato un watt di picco medio per abitante (la Germania arriva a otto) mentre potrebbe arrivare fino a 30 watt. Il tutto con una notevole ricaduta in termini occupazionali, sia per le industrie del fotovoltaico sia per l’ambito di attività degli impiantisti, costruttori e manutentori di impianti che, ricordiamo, hanno una vita trentennale. Enrive - ha concluso Segafredo - è già pronta ad esaminare proposte di collaborazione, affiancamento e investimento che possono provenire dalle imprese e dalle istituzioni del Veneto”.
AVVIATO IL "PATRIMONIO DESTINATO"
Il “Patrimonio Destinato”, lo strumento di investimento finalizzato ad acquisire partecipazioni minoritarie e temporanee nel capitale delle PMI venete, è operativo.
Consulta la pagina www.venetosviluppo.it/portal/portal/vs/Attivita/Partecipazioni per conoscere i dettagli tecnici e le modalità di funzionamento.
FRANCESCO BORGA PRESIDENTE DI VENETO SVILUPPO
FRANCESCO BORGA NUOVO PRESIDENTE DI VENETO SVILUPPO SPA
Alla vicepresidenza è stato eletto Antonio Rigon
Francesco Borga è il nuovo presidente della Finanziaria Regionale per il triennio 2009-2011. L’elezione è avvenuta oggi, in occasione della prima adunanza del Consiglio di Amministrazione della società, i componenti del quale sono stati rinnovati durante l’Assemblea dei soci tenutasi la settimana scorsa.
Alla vicepresidenza di Veneto Sviluppo, come espressione dei soci bancari, è stato eletto Antonio Rigon (Sinloc SpA).
Al Consiglio di Amministrazione ha partecipato anche l’Assessore Regionale Isi Coppola, che ha sottolineato come il nuovo CDA “rappresenti un profondo ricambio, sebbene sia evidente che per tradizione Veneto Sviluppo ha sempre collaborato con la Regione Veneto e soprattutto è lo strumento operativo economico e finanziario fondamentale al quale fare riferimento”.
“Come Assessore alle Politiche di Bilancio, oltre che alle Partecipazioni Societarie - ha proseguito Coppola - ritengo che la nostra finanziaria sia un “fiore all’occhiello” per il ruolo di vero e proprio motore del sistema economico regionale; una società che anche a livello nazionale si è spesso distinta sia per le sue capacità progettuali che per le concrete opportunità offerte a supporto delle PMI. Veneto Sviluppo rappresenta un’eccellenza veneta della quale andiamo fieri (l’erba del vicino non è più verde della nostra, in questo caso) e mai come in questo delicato momento è chiamata a dare al nostro sistema economico risposte e soluzioni concrete sul piano dell’innovazione finanziaria e degli strumenti agevolativi, facendo riferimento alle risorse della quale è dotata (circa 600 milioni di euro) che sono a disposizione per il rilancio dell’economia veneta”.
Francesco Borga è attualmente direttore generale di Confindustria Veneto e presidente di Venezia Fiere; già vicepresidente della Banca di Credito Cooperativo di Marcon, è stato anche presidente di Sile-Piave spa, consigliere di Amministrazione di Save, sindaco di Quarto d’Altino e componente del Comitato di sconto di Carive.
“Voglio esprimere ai Consiglieri di Veneto Sviluppo SpA e alla Regione che mi ha designato – ha esordito il neo-presidente Borga - la gratitudine per la fiducia che hanno riposto nella mia persona. Sono certo che con il contributo di tutti si possa proseguire il prezioso lavoro avviato dalla Presidente e dal Consiglio precedenti. Nei prossimi giorni verificherò con il Consiglio di Amministrazione lo stato delle cose ma vorrei anche tracciare alcune linee di lavoro”.
“Ritengo che l’attuale fase congiunturale necessiti uno sforzo coeso di tutti i partner pubblici e privati per elaborare una strategia per dare alle imprese e alla loro progettualità un sostegno determinante. Questo può e deve avvenire con l’utilizzo delle risorse di cui la Società dispone ma anche concordando con Regione, sistema bancario e parti sociali obiettivi e percorsi che vedano tutti i player impegnati in uno sforzo condiviso”.
“Personalmente credo che una politica di sostegno delle aggregazioni sia una linea di lavoro importante per consentire al sistema produttivo veneto di affrontare un futuro globalizzato e che possiamo vincere rafforzando i fondamentali della nostra economia e coniugando con essi interventi innovativi. Vi sono realtà in Veneto, penso ai Confidi, ad alcuni Fondi Previdenziali e ad altri soggetti che possono contribuire a realizzare una nuova fase di sviluppo economico e sociale. La condizione è che si sappia rompere i vincoli di alcune norme esistenti, acquisire uno spirito imprenditoriale e condividere quel “rischio di impresa” che deve caratterizzare tutti i protagonisti dello sviluppo”, ha concluso Borga.
Il primo CDA ha proceduto anche al rinnovo del Comitato Esecutivo che è formato, oltre che dal presidente Borga e dal vicepresidente Rigon, dai consiglieri Fabrizio Stella, Ferdinando Brandi e Marco Vanoni.
Il nuovo CDA di Veneto Sviluppo vede, oltre a Fabrizio Stella, Antonino Ziglio e Roberto Bissoli, presenti nel precedente Consiglio, l’ingresso di Piero Gallimberti, avvocato cassazionista, già sindaco di Chioggia negli anni ’90, di Marco Vanoni, area manager in una azienda del settore meccanico e attualmente presidente del Consorzio Intercomunale Soggiorni Climatici della provincia di Verona e di Gianpietro Zannoni, imprenditore, esperto di internazionalizzazione e di finanza applicata allo sviluppo d’impresa, già vicepresidente di Finest su mandato regionale negli anni 1999-2003.
I componenti del CDA di espressione bancaria sono: Ferdinando Brandi (UniCredit Corporate Banking S.p.A.), Roberto Gazzola (UniCredit Corporate Banking S.p.A), Alfredo Checchetto (Intesa Sanpaolo S.p.A.), Antonio Rigon (SINLOC S.p.A.), Daniele Pirondini (Banca Antonveneta S.p.A.), Cristiano Vincenzi (Banco Popolare Soc. Coop.). Gazzola e Checchetto provengono dal precedente CDA.
VENETO SVILUPPO SI AGGIUDICA DUE GARE
VENETO SVILUPPO DI AGGIUDICA DUE GARE.
La Finanziaria regionale si è aggiudicata in via definitiva due importanti gare: la prima riguarda la costituzione e la gestione di un “Fondo di rotazione per il finanziamento agevolato degli investimenti innovativi per le PMI” e la seconda la costituzione e la gestione di un “Fondo di Capitale di Rischio”.
Non appena operativo, il “Fondo di rotazione per il finanziamento agevolato degli investimenti innovativi per le PMI” (Programma Operativo Regionale 2007-2013, Asse 1. Linea di intervento 1.2 “Ingegneria Finanziaria”. Azione 1.2.3.) sarà in grado di mettere a disposizione circa 45 milioni di euro alle piccole medie imprese venete che presenteranno progetti caratterizzati da una chiara componente innovativa.
Il “Fondo di Capitale di Rischio” (Programma Operativo Regionale 2007-2013, Parte Fesr. Asse 1. Linea di intervento 1.2 “Ingegneria Finanziaria”. Azione 1.2.2.) conta una dotazione complessiva di 35 milioni di euro, di cui 15 assegnati in gestione ad esito della gara e i restanti 20 messi disposizione da Veneto Sviluppo.
“Prendono finalmente forma le iniziative promosse dalla Finanziaria Regionale, di conce
rto con la Regione del Veneto, e destinate a sostenere il rilancio e lo sviluppo del tessuto produttivo regionale. Non appena redatti i rispettivi regolamenti attuativi, gli strumenti saranno pronti per essere utilizzati da quelle piccole medie imprese venete che vorranno puntare su una crescita basata sull’innovazione e sulla qualità”, ha dichiarato Irene Gemmo, Presidente di Veneto Sviluppo. “La Finanziaria procede puntualmente nell’esecuzione delle attività programmate, ribadendo in questo modo la sua volontà a perseguire con concretezza progetti ed iniziative utili al sistema economico veneto”, ha aggiunto Gemmo.
Nel corso del CDA, inoltre, sono state deliberate 130 operazioni di finanziamenti agevolati, per un totale complessivo di circa 20 milioni euro. “Un piccolo inizio che lascia ben sperare rispetto alla ripresa dell’economia regionale”, ha concluso la Presidente di Veneto Sviluppo.
NUOVI REGOLAMENTI ATTUATIVI PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE E GIOVANILE
La Giunta Regionale ha disposto l’aggiornamento dei regolamenti attuativi di due importanti misure per le PMI giovanili e femminili operanti nel territorio regionale: si tratta del Fondo di Rotazione ex L.R. 57/1999, destinato alla concessione di agevolazioni a favore delle PMI a prevalente partecipazione giovanile (DGR 2096 del 7 luglio 2009, pubblicata nel BUR. n. 63 del 4 agosto 2009) e del Fondo di Rotazione ex L.R. 1/2000 destinato alla concessione di agevolazioni a favore delle PMI a prevalente partecipazione femminile (DGR 2097 del 7 luglio 2009, pubblicata nel BUR. n. 63 del 4 agosto 2009).
Le nuove disposizioni per entrambe le misure si applicheranno dal 4 agosto 2009 (data modulo di domanda).
A breve saranno disponibili le schede prodotto e la modulistica aggiornate.
AGGIORNATO IL TASSO CONVENZIONALE MASSIMO APPLICABILE
A fronte della particolare congiuntura economica e constatate le mutate condizioni di accesso al credito, Veneto Sviluppo, con l’obiettivo di preservare la massima fruibilità delle agevolazioni finanziarie a disposizione delle PMI, ha stabilito di aggiornare temporaneamente il tasso convenzionale massimo applicabile per i finanziamenti agevolati a valere sui Fondi Rotativi Regionali. Il nuovo tasso convenzionale applicabile, valido fino al 31/12/2010, è parametrato all’Euribor o IRS maggiorato di uno spread annuo massimo di 250 punti base.
Tale modifica è applicabile a tutti i Fondi Rotativi attivi, ad esclusione dei:
Fondo ex LR 1/1999 – Settore Commercio
Fondo ex LR 1/2000 – Imprenditoria Femminile
Fondo ex LR 57/1999 – Imprenditoria Giovanile
NUOVO REGOLAMENTO ATTUATIVO FONDO ROTAZIONE SETTORE TURISMO
Con nuova DGR 1203 del 5 maggio 2009, pubblicata nel B.U.R. n. 42 del 22 maggio 2009, la Giunta Regionale ha emanato il nuovo regolamento attuativo del Fondo di Rotazione ex L.R. 33/2002, il fondo destinato alla concessione di finanziamenti agevolati a favore delle PMI turistiche operanti nel territorio regionale. Le nuove disposizioni si applicheranno dal 22 maggio 2009 (data modulo di domanda). A breve sarà disponibile la nuova modulistica.
LEGGE 598-94 BANDO 2005: SCORRIMENTO GRADUATORIA
Con decreto del Dirigente Regionale della Direzione Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione n. 243 del 04/11/2008 (in corso di pubblicazione sul BUR) è stato approvato il secondo scorrimento della graduatoria delle imprese ammissibili ai benefici della legge 598/94 bando 2005. Il decreto, completo del relativo allegato, è consultabile alla pagina attività e prodotti\contributi. L’allegato presente ha solo valore informativo e di consultazione; si rinvia al Bollettino Ufficiale su supporto cartaceo per il documento avente valore legale.
© Veneto Sviluppo S.p.A. 2012 - P.S.T. VEGA

References: art. 23
 art. 21
 art. 107
 art. 107
 art. 4
 art. 107