Source: https://www.occorvieto.it/statuto/
Timestamp: 2019-11-21 22:44:13+00:00

Document:
Statuto | OCC - Orvieto Contro il Cancro
Art. 1 – E’ costituita l’Associazione del volontariato denominata “ORVIETO CONTRO IL CANCRO” (OCC). Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) con sede in Orvieto. Essa è apolitica ed apartitica. La sua durata è stabilita a tempo indeterminato.
Art. 2 – L’Associazione opera nel settore sociale e sanitario, promuovendo, programmando e svolgendo attività di volontariato prestata in modo personale, spontaneo e gratuito da suoi associati, senza fini di lucro, anche indiretto, ed esclusivamente per fini di solidarietà sociale. Essa si propone di:
Favorire la conoscenza della malattia tumorale nella popolazione in generale ed in particolare gruppi di rischio, con riguardo preminentemente, ma non in modo esclusivo, per i territori rientranti nel bacino di utenza dell’Ospedale di Orvieto;
Stimolare la prevenzione della malattia tumorale;
Favorire, con specifiche iniziative, il miglioramento del Servizio oncologico dell’Ospedale di Orvieto e dell’assistenza ai pazienti e alle loro famiglie;
Promuovere l’accrescimento culturale del personale medico e paramedico del Servizio Oncologico dell’Ospedale di Orvieto e di altre strutture qualificate, attraverso l’acquisizione di materiale di aggiornamento e la partecipazione ad incontri e dibattiti adeguatamente selezionati;
Favorire, anche attraverso l’ausilio di personale volontario, una assistenza “completa” al malato oncologico, sia durante la permanenza in Ospedale che a domicilio, nonché il trasporto presso i centri di prevenzione e terapia;
Intraprendere iniziative di educazione sanitaria e di formazione della salute;
Promuovere la formazione dei volontari in ambito socio sanitario;
Promuovere iniziative di solidarietà sociale e parteciparvi.
L’Associazione non può svolgere attività diversa da quelle sopraindicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.
L’Associazione può collaborare con altre associazioni già esistenti che operano nello stesso campo e nella stessa area territoriale, nelle forme stabilite dal Consiglio Direttivo.
Per il perseguimento dei propri scopi, l’Associazione può stipulare apposite convenzioni con lo Stato, le Regioni, gli Enti Locali e gli altri Enti pubblici, secondo le vigenti disposizioni legislative.
L’Associazione può inoltre promuovere ogni iniziativa utile per il conseguimento delle proprie finalità.
Art. 3 – Il numero degli associati è illimitato. Possono essere iscritti alla Associazione tutte le persone fisiche di ambo i sessi, senza distinzione di razza, religione, ideologia politica, nonché tutte le persone giuridiche e gli Enti in genere, che siano comunque interessati al raggiungimento degli scopi dell’Associazione stessa. Gli associati avranno diritto di usufruire di tutte le attrezzature e di tutti i servizi dell’Associazione. Essi sono obbligati:
Ad osservare lo Statuto e le deliberazioni adottate in conformità con lo stesso;
A versare le quote annuali fissate dal Consiglio Direttivo.
Art. 4 – La qualifica di associato si acquisisce con la accettazione da parte dell’organo direttivo della domanda scritta di adesione e con il versamento della quota associativa annua. La qualifica di associato si perde:
Per recesso da comunicarsi da parte del socio al Presidente con lettera raccomandata;
Per esclusione, che viene deliberata, oltre nei casi previsti dalla legge, quando nei confronti dell’associato sia stata accertata la inosservanza delle disposizioni statutarie e delle decisioni dell’assemblea legalmente prese; il mancato pagamento della quota sociale e/o l’inadempimento, senza giustificato motivo, degli obblighi assunti verso l’Associazione; un comportamento indegno o che abbia procurato danno morale o materiale all’Associazione o che comunque sia in contrasto con le finalità dell’Associazione.
La esclusione viene deliberata dal Consiglio Direttivo dopo che lo stesso ha ascoltato formalmente il socio interessato, salvo che lo stesso ometta per due volte di presentarsi per essere ascoltato, senza giustificato motivo. La perdita della qualifica di associato viene comunicata per iscritto e decorre dal giorno del ricevimento della comunicazione.
E’ espressamente esclusa qualsiasi temporaneità della partecipazione dei soci alla vita associativa, fermo restando il diritto di recesso.
Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative ed a tutti spetta l’elettorato attivo e passivo.
Tutti i soci o partecipanti maggiori di età hanno diritto di voto in assemblea, anche per l’approvazione e per le modifiche dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione
Art. 5 – Le prestazioni degli aderenti per il perseguimento dei fini statutari, esercitate all’interno dell’associazione o verso soggetti esterni, sono rese a titolo completamente gratuito. Nessun compenso è dovuto a coloro che ricoprono le cariche previste dal presente statuto, fatto salvo il rimorso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.
Art. 7 – L’Assemblea generale dei soci è formata da tutti i soci in regola con i contributi associativi . Ciascun socio dispone in assemblea di un voto. Ogni socio in regola con quanto disposto dal precedente art. 4 potrà farsi rappresentare con delega scritta da altro socio anch’esso in regola con quanto disposto dal precedente art. 4. Ogni socio non può rappresentare più di un altro socio. Le assemblee sono ordinarie e straordinarie. L’assemblea è convocata in via ordinaria almeno una volta all’anno entro il 31 marzo. Deve inoltre essere convocata ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità o quando ne faccia richiesta almeno un quinto degli associati. La convocazione è fatta dal Presidente, previa delibera del Consiglio Direttivo, mediante avviso scritto da recapitarsi almeno otto giorni prima di quello fissato per l’adunanza, contenete l’ordine del giorno, la data e l’ora della prima, ed eventualmente della seconda convocazione la quale ultima deve essere fissata non prima del giorno successivo a quello delle prima convocazione.
L’assemblea delibera su quanto a lei demandato per legge o per statuto; in particolare delibera sulle seguenti materie:
relazione annuale e bilancio consuntivo e preventivo predisposti dal Consiglio Direttivo;
indirizzi e direttive generali dell’Associazione;
programma annuale e pluriennale dell’Associazione;
quote di adesione degli associati;
nomina del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti.
L’Assemblea inoltre approva eventuali regolamenti interni e le loro modifiche; in sede straordinaria delibera su eventuali modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento dell’Associazione. Le assemblee sono validamente costituite e deliberano con le maggioranze previste dall’art. 21 del Codice Civile. Esse possono essere aperte al pubblico.
Per le deliberazioni sulla adesione della Associazione ad altri organismi associativi, occorre la presenza di almeno la metà degli associati in prima convocazione e di almeno un quarto degli associati in seconda convocazione; tali deliberazioni sono prese, sia in prima che in seconda convocazione, con voto favorevole di almeno due terzi degli associati presenti.
La validità dell’assemblea è accertata dal Presidente. In caso di parità di voti la proposta si intende respinta. L’assemblea è presieduta dal Presidente in mancanza, dal vice Presidente, in mancanza di entrambi, dal Consigliere più anziano di età.
Art. 8 – L’amministrazione dell’Associazione è affidata al Consiglio Direttivo il quale è composto da sette membri eletti tra gli associati dall’assemblea degli associati. I componenti il Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e possono essere rieletti. L’assemblea ordinaria provvede eventualmente alla surroga dei componenti il Consiglio Direttivo che siano cessati dalla carica prima della naturale scadenza. Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione. Spetta in particolare al Consiglio Direttivo :
curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea degli associati;
redigere e sottoporre all’approvazione all’assemblea il bilancio preventivo, il bilancio consuntivo, il programma annuale e pluriennale delle attività;
deliberare circa i programmi, atti e contratti di ordinaria e straordinaria amministrazione che comunque rientrino, anche se indirettamente, negli scopi dell’associazione, fatti salvi soltanto quelli riservati all’Assemblea dalla Legge o dall’atto costitutivo o dallo statuto;
nominare i componenti il Comitato Tecnico Scientifico;
rendere pubblici periodicamente i risultati delle iniziative dell’Associazione.
Art. 9 – Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga necessario o quando ne sia fatta richiesta scritta da almeno due dei suoi membri e comunque almeno una volta ogni trimestre. La convocazione dovrà essere effettuata mediante avviso scritto da recapitare almeno tre giorni prima di quello fissato per l’adunanza; in caso di urgenza la convocazione potrà essere effettuata a mezzo di telegramma almeno un giorno prima di quello della adunanza. Per la validità delle sedute del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei suoi componenti ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti espresso in modo palese. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente ed il Vice Presidente, nonché il Segretario ed il Tesoriere.
Art. 10 – Il Presidente ha la firma e la legale rappresentanza della Associazione di fronte a terzi e in giudizio; egli convoca e presiede l’Assemblea dei Soci, nonché il Consiglio Direttivo; sovrintende al buon funzionamento dell’Associazione; ne firma gli atti e la corrispondenza ufficiale. Il Vice Presidente coadiuva il Presidente nell’espletamento delle sue funzioni e lo sostituisce in caso di sua assenza o di impedimento.
Art. 11 – Il Segretario riceve in deposito tuti gli atti sociali, conserva gli originali, ne rilascia copie, custodisce i registri, cura la compilazione dei verbali delle adunanze assembleari e consiliari. Il Tesoriere è depositario del patrimonio dell’Associazione e annualmente redige l’inventario dei beni mobili ed immobili della stessa. Riscuote le somme dovute all’Associazione, predispone i bilanci, informa il Consiglio Direttivo della contabilità e della situazione di cassa. La contabilità dovrà essere costantemente aggiornata ed ogni associato ha diritto di perderne visione.
Art. 12 – L’Assemblea degli associati nomina il Collegio dei Revisori dei Conti che dura in carica tre anni. Esso è composto da tre membri, il più anziano dei quali svolge le funzioni di Presidente. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha il compito di controllare l’andamento contabile ed amministrativo e la corrispondenza dei bilanci alle scritture contabili. Il Collegio relaziona all’assemblea degli Associati in sede di approvazione dei bilanci.
Art. 13 – Il Consiglio Direttivo nomina i componenti il Comitato Tecnico Scientifico scelti tra personalità dotate di particolare competenza in relazione ai fini ed agli obiettivi dell’Associazione. Il Comitato Tecnico Scientifico è composto da almeno tre membri i quali durano in carica fino a revoca o dimissioni. Non vi alcun limite massimo al numero dei componenti il Comitato Tecnico Scientifico. Il Consiglio Direttivo nomina anche, fra i membri del Comitato Tecnico Scientifico, il Presidente ed il Vice Presidente del Comitato stesso. Non vi è incompatibilità tra appartenenza al Consiglio Direttivo ed al Comitato Tecnico Scientifico. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo aventi carattere tecnico e/o scientifico, prima di avere esecuzione, dovranno essere sottoposte al parere del Comitato Tecnico Scientifico.
Art. 14 – Il patrimonio dell’’Associazione è costituito .
dai beni mobili ed immobili che comunque diverranno di proprietà dell’Associazione;
dai contributi di Enti e privati;
da eventuali erogazioni e lasciti;
da proventi derivanti da manifestazioni o partecipazioni ad esse e comunque da attività della Associazione;
da ogni entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.
Art. 15 – L’esercizio finanziario dura dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Entro trenta giorni dalla chiusura di ogni esercizio dovrà essere predisposto dal Consiglio Direttivo il bilancio annuale. Nel bilancio consuntivo ed in quello preventivo sono iscritti i beni, i contributi e gli eventuali lasciti ricevuti. I bilanci sono approvati dall’assemblea degli Associati come previsto all’art. 7 del presente statuto. I soci possono prendere visione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo presso la sede dell’Associazione nella settimana che precede l’assemblea. L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione degli scopi istituzionali e di quelli ad essi direttamente connessi. L’Associazione non può distribuire, neanche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione, né fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione a meno che la destinazione e la distribuzione non siano imposte dalla Legge. Eventuali utili accertati saranno utilizzati per costituire fondi per il miglioramento dei servizi e degli interventi dell’Associazione.
Art. 16 – Il caso di scioglimento della Associazione per qualsiasi motivo, l’Assemblea nominerà uno o più liquidatori determinandone i poteri. I beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione saranno devolute ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’Organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa disposizione di legge.
Art. 17 – Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, si applicano le norme di legge vigente in materia.
F.to: Giancarlo Pompei, Gianni Fragomeni Notaio

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7
 art. 4
 art. 4

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17