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Timestamp: 2017-01-18 12:16:37+00:00

Document:
Decreto direttoriale 27 ottobre 2000
Decreti 2000
Approvazione dei modelli degli elenchi riepilogativi,
in euro, delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni
GU 261 del 08/11/2000
del Dipartimento delle dogane e delle imposte indirette
Art. 1. - Modelli degli stampati
1. Sono approvati gli uniti modelli degli stampati
da utilizzare per la compilazione degli elenchi riepilogativi, in euro, delle
cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni, qui di seguito elencati:
a) modello INTRA-1 (euro), relativo al frontespizio
dell'elenco riepilogativo delle cessioni (allegato I);
b) modello INTRA-1 bis (euro), relativo alla sezione 1
dell'elenco riepilogativo delle cessioni (allegato II);
c) modello INTRA-1 ter (euro), relativo alla sezione 2
dell'elenco riepilogativo delle cessioni (allegato III);
d) modello INTRA-2 (euro), relativo al frontespizio
dell'elenco riepilogativo degli acquisti (allegato IV);
e) modello INTRA-2 bis (euro), relativo alla sezione 1
dell'elenco riepilogativo degli acquisti (allegato V);
f) modello INTRA-2 ter (euro), relativo alla sezione 2
dell'elenco riepilogativo degli acquisti (allegato VI).
2. Sono altresì approvate le annesse istruzioni per
l'uso e la compilazione dei predetti stampati (allegato VII).
3. Gli elenchi possono essere altresì redatti su carta
bianca non specificamente predisposta, purché il contenuto degli elenchi sia
sostanzialmente identico a quanto previsto nei modelli di cui al presente
Art. 2. - Soggetti obbligati e soggetti
1. Sono tenuti alla presentazione degli elenchi
riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari i soggetti passivi
all'imposta sul valore aggiunto che effettuano scambi di beni comunitari con i
soggetti passivi all'imposta sul valore aggiunto degli altri Stati membri della
Comunità europea. Si considerano beni comunitari quelli originari degli Stati
membri della Comunità europea e quelli provenienti dai Paesi terzi che si
trovano in libera pratica nella Comunità.
2. Sono inoltre tenuti alla presentazione degli elenchi
riepilogativi gli enti, associazioni ed altre organizzazioni, non soggetti
passivi d'imposta, che effettuano acquisti intracomunitari soggetti all'imposta
sul valore aggiunto.
3. I soggetti obbligati possono delegare, mediante
apposita procura, terzi soggetti alla sottoscrizione degli elenchi, ferma
restando la loro responsabilità in materia.
4. Il conferimento della delega deve essere comunicato
dal soggetto obbligato ai competenti uffici doganali in forma scritta, con
autenticazione della sottoscrizione effettuata con le modalità di cui all'art.
20 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, e successive modificazioni. In
alternativa, il conferimento della delega può essere notificato all'ufficio
doganale dallo stesso soggetto delegato mediante una dichiarazione sostitutiva
di atto di notorietà, resa ai sensi dell'art. 4 della medesima legge.
5. La comunicazione di cui al comma 4 non è richiesta
se la delega viene conferita a spedizionieri doganali iscritti all'albo
professionale, ai centri autorizzati di assistenza doganale o ai centri
autorizzati di assistenza fiscale.
Art. 3. - Periodicità degli elenchi
1. Gli elenchi riepilogativi delle cessioni intracomunitarie si
riferiscono:
a) a periodi mensili, per i soggetti che hanno realizzato
nell'anno precedente o, in caso di inizio dell'attività di scambi intracomunitari, presumono di realizzare nell'anno in corso, cessioni
intracomunitarie per un ammontare complessivo superiore a 250.000,00 euro;
b) a periodi trimestrali, per i soggetti con ammontare di
cessioni intracomunitarie superiore a 40.000,00 euro; in caso di superamento della soglia di 250.000,00 euro nel corso
dell'anno, il soggetto obbligato è tenuto a presentare gli elenchi con cadenza
mensile a decorrere dal mese successivo al trimestre nel corso del quale la
soglia è stata superata;
c) a periodi annuali, per i restanti soggetti.
Qualora nel corso dell'anno siano superate le
soglie di 40.000,00 euro o di 250.000,00 euro, il soggetto obbligato è tenuto a
presentare gli elenchi con cadenza, rispettivamente, trimestrale o mensile a
decorrere dal periodo successivo al trimestre nel corso del quale la soglia è
stata superata. In questa evenienza il soggetto obbligato è tenuto,
contestualmente al primo elenco presentato con la nuova cadenza, alla
presentazione di un elenco contenente le cessioni effettuate nei mesi
2. Gli elenchi riepilogativi degli acquisti intracomunitari si
nell'anno precedente o, in caso di inizio dell'attività di scambi intracomunitari, presumono di realizzare nell'anno in corso, acquisti
intracomunitari per un ammontare complessivo superiore a 180.000,00 euro;
b) a periodi annuali, per i restanti soggetti.
In caso di superamento della soglia di 180.000,00 euro nel corso dell'anno, il
soggetto obbligato è tenuto a presentare gli elenchi con cadenza mensile a
decorrere dal mese successivo al trimestre nel corso del quale la soglia è
stata superata. In questa evenienza il soggetto obbligato è tenuto
presentazione di un elenco contenente gli acquisti effettuati nei mesi
3. I soggetti che sono tenuti alla presentazione degli
elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari con
periodicità superiore a quella mensile possono presentarli con periodicità
trimestrale o mensile, nel caso di periodicità annuale, e con periodicità
mensile, nel caso di periodicità trimestrale.
4. I soggetti che nel periodo di riferimento variano il
numero di partita IVA devono compilare separati elenchi riepilogativi per il
periodo di tempo antecedente la variazione e per quello successivo alla
medesima, indicando nei primi il numero di partita IVA cessato e nei secondi il
numero di partita IVA nuovo.
Art. 4. - Contenuto degli elenchi
1. Salvo quanto disposto dall'art. 50, comma 7, del
29 ottobre 1993, n. 427, negli elenchi sono indicati i dati delle operazioni
registrate o soggette a registrazione, ai sensi delle disposizioni in materia di
imposta sul valore aggiunto, nel periodo di riferimento di cui all'art. 3.
2. Gli acquisti intracomunitari effettuati ai sensi
dell'art. 40, comma 2, secondo periodo, del predetto decreto-legge e le
successive cessioni intracomunitarie, di cui alla medesima disposizione, sono
riepilogati negli elenchi in modo distinto dagli altri acquisti e dalle altre
cessioni.
3. In caso di variazione dell'ammontare imponibile
delle operazioni, intervenute successivamente alla presentazione degli elenchi,
le conseguenti rettifiche sono indicate negli elenchi relativi al periodo nel
corso del quale dette rettifiche sono state registrate od erano soggette a
4. Negli elenchi mensili sono riepilogati anche gli
scambi intracomunitari, non costituenti cessioni o acquisti intracomunitari ai
sensi delle disposizioni in materia di imposta sul valore aggiunto, per i quali
sussiste l'obbligo di dichiarazione ai sensi del regolamento (CE)
n. 638/2004 e del relativo regolamento di applicazione. Tale disposizione non si applica agli
elenchi presentati con periodicità mensile ai sensi dell'art. 3, comma 3.
5. In applicazione dell'art. 9 del regolamento (CE) n.
638/2004 e del relativo regolamento (CE) di attuazione n. 1982/2004,
sono tenuti alla menzione del valore statistico, delle condizioni di
consegna e del modo di trasporto:
a) per quanto riguarda gli elenchi riepilogativi mensili delle
cessioni intracomunitarie, i soggetti che hanno realizzato nell'anno
precedente o, in caso di inizio dell'attività di scambi
intracomunitari, presumono di realizzare nell'anno in corso, un
valore annuo delle spedizioni superiore a Euro 20.000.000,00;
b) per quanto riguarda gli elenchi riepilogativi mensili degli
acquisti intracomunitari, i soggetti che hanno realizzato nell'anno
valore annuo degli arrivi superiore a Euro 20.000.000,00.
Art. 4-bis - Impianti industriali
1. In applicazione dell'art. 15, paragrafo 3, del
regolamento (CE) n. 1982/2004 della Commissione del 18 novembre 2004, e previa
autorizzazione da richiedere all'Istituto nazionale di statistica, gli operatori
possono usufruire delle semplificazioni ivi previste per gli impianti
industriali di valore superiore a euro 3.000.000,00.
Art. 5. - Ricorso a mezzi informatici o
1. I soggetti che si avvalgono, direttamente o
tramite terzi, di sistemi informatici possono presentare, in luogo degli elenchi
riepilogativi, i supporti magnetici contenenti i dati che avrebbero dovuto
essere indicati negli elenchi.
2. Ciascun supporto magnetico è accompagnato dagli
stampati INTRA-1 e INTRA-2 (frontespizi) debitamente compilati e sottoscritti
dal soggetto obbligato o dal terzo delegato.
3. Le caratteristiche tecniche dei supporti magnetici e
le modalità di registrazione sugli stessi dei dati relativi agli elenchi
riepilogativi, in euro, sono riportate nell'allegato VIII.
4. I medesimi soggetti possono essere autorizzati a
presentare gli elenchi riepilogativi mediante procedure basate sullo scambio
elettronico dei dati, secondo le condizioni e le modalità stabilite
Art. 6. - Presentazione degli elenchi
1. Gli elenchi riepilogativi sono presentati ad un
qualsiasi ufficio doganale abilitato della circoscrizione doganale
territorialmente competente, in relazione alla sede del soggetto obbligato o del
terzo delegato, entro il giorno 20 del mese successivo a quello di riferimento,
nel caso di elenchi mensili, ed entro la fine del mese successivo al periodo di
riferimento, nel caso di elenchi trimestrali ed annuali. Le suddette scadenze
sono prorogate di giorni cinque in caso di utilizzazione dell'EDI (Electronic
Data Interchange) per la presentazione degli elenchi riepilogativi.
2. L'ufficio doganale che riceve gli elenchi rilascia
ricevuta mediante apposita annotazione su una copia del frontespizio, da
restituire alla parte interessata.
3. La presentazione degli elenchi ai competenti uffici
doganali abilitati può essere effettuata anche a mezzo raccomandata ed in tal
caso, ai fini dell'osservanza dei termini, farà fede la data del timbro
Art. 7. - Fornitura dei dati all'ISTAT
1. I dati degli elenchi mensili sono forniti
dall'Amministrazione finanziaria all'Istituto nazionale di statistica su
supporti informatici, secondo modalità tecniche concordate, entro il giorno 25
del mese di presentazione degli elenchi stessi, mentre i dati relativi agli
elenchi trimestrali ed annuali sono forniti entro il mese successivo a quello di
Art. 8. - Disposizioni transitorie e finali
1. I soggetti che non hanno ancora convertito la
propria contabilità in euro possono continuare ad utilizzare, per la
compilazione degli elenchi riferiti a periodi anteriori al 1o gennaio 2002, gli
stampati conformi ai modelli approvati con decreto 21 ottobre 1992, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 251 del 24 ottobre 1992 e modificato con decreto 4
febbraio 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 32 del 9 febbraio 1998,
nonché i supporti magnetici registrati con le modalità prescritte
nell'allegato VIII del medesimo decreto.
2. Alle istruzioni per l'uso e la compilazione degli
stampati di cui al comma 1, contenute nell'allegato VII del decreto 21 ottobre
1992, già modificate con decreto 4 febbraio 1998, sono apportate le ulteriori
modifiche figuranti nell'allegato IX.
3. Le disposizioni del presente decreto si applicano a
partire dagli elenchi relativi all'anno 2001.
Allegati omessi
- Narni , 1 ora e 26 minuti fa	Modello di ricorso contro cartella di pagamento impugnata per vizi propri

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8