Source: http://www.comune.santateresadiriva.me.it/comune/statuto/titolo4.asp
Timestamp: 2018-04-22 12:25:03+00:00

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TITOLO IV: L’ORDINAMENTO DEI SERVIZI PUBBLICI - Forme associative, gestione, tariffe
Art. 65: Servizi pubblici locali
Art. 66: Tariffe dei servizi resi dal comune
Art. 67: Gestione in economia
Art. 68: Azienda speciale
Art. 69: Istituzione
Art. 70: Concessione a terzi
Art. 71: Società miste
Art. 72: Convenzioni e Consorzi
Art. 73: Accordi di programma
Il Comune gestisce i servizi pubblici, nelle forme previste dalla legge n. 142/90, cosi come recepita dalla Regione Siciliana, nelle seguenti forme:
in economia: quando per le modeste dimensioni o per le caratteristiche del servizio non sia opportuno costituire un’istituzione od un’azienda;
a mezzo di aziende speciali per la gestione di più servizi di rilevanza economica ed imprenditoriale;
a mezzo di istituzione per l’esercizio dei servizi sociali non aventi rilevanza imprenditoriale;
a mezzo di società per azioni o a responsabilità limitata a prevalente capitale pubblico locale: qualora si renda opportuna, in relazione alla natura od all’ambito territoriale del servizio da erogare, la partecipazione di altri soggetti pubblici e privati.
Il Comune delibera corrispettivi, tariffe e contributi finanziari a carico degli utenti per i servizi prestati, salvo le riserve di legge, in misura tale da garantire l’equiibrio economico-finanziario dell’investimento e della gestione per ciascun servizio. All’uopo si terranno presenti i costi di gestione, il capitale investito e la correlazione fra costi e ricavi al fine di tendere alla copertura dei costi.
Al fine di ridurre i costi o migliorare i servizi, il comune può, previa ricerca di mercato, stipulare contratti di sponsorizzazione, accordi di collaborazione o convenzioni per servizi aggiuntivi con altri soggetti pubblici o privati. A specificazione di quanto previsto dall’articolo 43 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, è possibile, dietro contributo finanziario veicolare l’immagine del soggetto aderente a fare utilizzare il logo o lo stemma del comune.
L’azienda speciale è un ente strumentale, dotato di personalità giuridica, di autonomia imprenditoriale e di proprio Statuto approvato dal Consiglio ai sensi dell’articolo 23 della legge n. 142/90 come recepito con legge regionale siciliana.
1.	Per l'espletamento dei servizi sociali senza rilevanza imprenditoriale, il Comune può costituire una istituzione, organismo strumentale dotato di personalità giuridica e di autonomia gestionale che eserciterà nel rispetto del proprio Statuto approvato dal Consiglio Comunale a maggioranza assoluta dei componenti.
2.	Con la stessa deliberazione il Consiglio Comunale individua i servizi e:
2.1.	approva il regolamento relativo all’ ordinamento ed al funzionamento;
2.2.	determina le finalità e gli indirizzi;
2.3.	conferisce il capitale di dotazione;
2.4.	precisa le funzioni del direttore a cui spetta la direzione gestionale;
2.5.	assegna il personale necessario per assicurare il funzionamento dell’organismo;
2.6.	specifica le modalità della collaborazione dei volontari;
2.7.	stabilisce il gettone dovuto agli amministratori.
3.	Organi dell’istituzione sono: il Consiglio di amministrazione, il Presidente e il Direttore.
4.	La nomina e la revoca degli amministratori spettano al Sindaco che ne darà motivata comunicazione al Consiglio Comunale.
5.	I componenti il Consiglio di amministrazione ed il Presidente vengono nominati dal Sindaco, tra persone che per qualificazione culturale e sociale rappresentino le relative componenti della comunità locale, compresi gli utenti del servizio, e che abbiano competenza nel settore e in materia gestionale da valutarsi in base a curriculum.
6.	Lo Statuto disciplina il numero, gli eventuali ulteriori requisiti specifici richiesti agli amministratori, la durata in carica, la posizione giuridica e lo status dei componenti, nonché le modalità di funzionamento degli organi e per il controllo interno e del comune.
La Giunta, qualora sia opportuno, in relazione alla natura del servizio da svolgere, può assumere partecipazioni in società con capitale prevalente pubblico sulla scorta di una accertata solida situazione finanziaria e che abbiano scopi connessi ai compiti istituzionali del Comune.
La costituzione del consorzio di servizi può essere disposta con leggi nazionali e regionali, per funzioni e servizi a carattere obbligatorio.
Per verificare la possibilità dell’accordo di programma il Sindaco convoca o partecipa alla conferenza dei rappresentanti di tutte le amministrazioni interessate.
L’accordo può prevedere procedimenti di arbitrato ed interventi surrogatori di eventuale inadempienze dei soggetti partecipanti in considerazione che i vincoli scaturenti dall’accordo coinvolgono varie posizioni di potestà amministrative.

References: Art. 65

Art. 66

Art. 67

Art. 68

Art. 69

Art. 70

Art. 71

Art. 72

Art. 73