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Timestamp: 2018-08-21 23:17:05+00:00

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L. R. Friuli Venezia Giulia 29/12/2011, n. 18 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR27156
B.U. R. Friuli Venezia Giulia Suppl. Ord. 05/01/2012, n. 1
- L.R. 08/04/213, n. 5
- L.R. 20/10/2017, n. 34
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Art. 2 - (Interventi in materia di agricoltura, foreste, caccia e pesca)
34. All’articolo 20 della legge regionale 5 dicembre 2008, n. 16 (Norme urgenti in materia di ambiente, territorio, edilizia, urbanistica, attività venatoria, ricostruzione, adeguamento antisismico, trasporti, demanio marittimo e turismo), sono apportate le seguenti modifiche:
a) al comma 3 le parole “Il Comune, individuato secondo i criteri fissati dai regolamenti di cui al comma 1, è l’autorità competente a ricevere la comunicazione preventiva dell’avvio dell’attività di utilizzazione agronomica” sono sostituite dalle seguenti: “La Regione, secondo i criteri fissati dai regolamenti di cui al comma 1, riceve la comunicazione dell’utilizzazione agronomica”;
b) al comma 4 dopo le parole “avvalendosi di ARPA” sono inserite le seguenti: “, di ERSA”;
“4 bis. L’ERSA svolge le attività di controllo sul rispetto della disciplina in materia di utilizzazione agronomica da parte delle aziende e, in caso di inosservanza delle disposizioni dei regolamenti di cui al comma 1, può impartire specifiche prescrizioni.
4 ter. In caso di inosservanza delle norme tecniche dei regolamenti di cui al comma 1 o delle prescrizioni di cui al comma 4 bis, l’ERSA può disporre, previa diffida, la sospensione a tempo determinato o il divieto di esercizio dell’attività di utilizzaz
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Art. 3 - (Interventi in materia di attività produttive)
1-24. Omissis
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Art. 4 - (Interventi in materia di commercio)
1. Al comma 1 dell’articolo 85 della legge regionale 5 dicembre 2005, n. 29 (Normativa organica in materia di attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande. Modifica alla
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Art. 5 - (Interventi in materia di ambiente, energia, montagna, protezione civile)
1-36. Omissis
37. Al comma 6 dell’articolo 4 della legge regionale 23 luglio 2009, n. 12 (Assestamento del bilancio 2009 e del bilancio pluriennale per gli anni 2009-2011 ai sensi dell’articolo 34 della legge regionale 21/2007), dopo la parola “sorgente” sono aggiunte le seguenti: “, nonché alla realizzazione di interventi di sistemazione idrogeologica del territorio regionale”.
38-51. Omissis
52. Al comma 51 dell’articolo 3 della legge regionale 11/2011 sono apportate le seguenti modifiche:
a) le parole “piano regionale dei rifiuti solidi urbani” sono sostituite dalle seguenti: “piano regionale di gestione dei rifiuti urbani”;
b) le parole “entro il 31 dicembre 2011” sono sostituite dalle seguenti: &ldquo
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Art. 6 - (Interventi in materia di infrastrutture, territorio, edilizia e lavori pubblici)
6. Ai fini di una corretta programmazione della finanza pubblica in particolare per quanto attiene l’incentivazione delle possibili entrate, nelle more dell’entrata in vigore del piano di governo del territorio di cui alla legge regionale 3 dicembre 2009, n. 22 (Procedure per l’avvio della riforma della pianificazione territoriale della Regione), le iniziative di pubblico interesse e la realizzazione di impianti a valenza regionale, nazionale e internazionale possono essere inserite negli strumenti di pianificazione comunale, a domanda motivata dei Comuni, nel rispetto dei criteri di cui all’allegato A delle norme tecniche di attuazione del piano urbanistico regionale generale (PURG), approvato con decreto del Presidente della Giunta regionale n. 826, del 15 settembre 1978, e successive modifiche.
7. Possono chiedere l’estensione del riconoscimento della valenza turistica ai fini dell’individuazione di zone territoriali omogenee G, come definite dal piano urbanistico regionale vigente, i Comuni limitrofi o viciniori a quelli già classificati turistici dal medesimo piano regionale.
8. Possono altresì chiedere l’estensione del riconoscimento di cui al comma 7 i Comuni, aventi caratteristiche anche diverse da quelle proprie dei Comuni montani e costieri, nel cui territorio viene proposta la realizzazione di impianti turistico-ricettivi rispondenti agli standard nazionali, europei o internazionali di settore.
9. In funzione della tipologia dell’intervento proposto e dell’ubicazione delle aree interessate, con decreto del Presidente della Regione, previa deliberazione della Giunta regionale, viene integrato con indicazione della sottozona applicabile, anche in via analogica, l’elenco dei Comuni a valenza turistica.
10. Le varianti agli strumenti urbanistici comunali adottate in adeguamento del riconoscimento di cui al presente articolo sono da considerarsi varianti sostanziali e sono predisposte in conformità alla direttiva 2001/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2001, concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente, e in conformità al decreto legislativo del 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), e successive modifiche.
11. Ai fini della corretta programmazione della spesa, in via di interpretazione autentica dell’articolo 3 bis, comma 2, lettera b), della legge regionale 20 agosto 2007, n. 23 (Attuazione del decreto legislativo 111/2004 in materia di trasporto pubblico regionale e locale, trasporto merci, motorizzazione, circolazione su strada e viabilità), i piani costituenti il sistema regionale delle infrastrutture di trasporto, della mobilità e della logistica:
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Art. 8 - (Interventi in materia di famiglia, associazionismo e cooperazione)
1-17. Omissis
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Art. 11 - (Interventi in materia di attività culturali e sportive)
8. Alla legge regionale 3 aprile 2003, n. 8 (Testo unico in materia di sport e tempo libero), sono apportate le seguenti modifiche:
a) al comma 1 dell’articolo 5 le parole “entro il 31 gennaio” sono sostituite dalle seguenti: “dal 1 al 31 gennaio”;
b) dopo il comma 1 dell’articolo 5 è inserito il seguente:
“1 bis. Le domande hanno validità limitata all’anno solare in cui sono presentate.”;
“Art. 5 bis - (Termini di inizio e di ultimazione dei lavori)
1. Qualora non ricorra la necessità espropriativa, la fissazione dei termini di inizio e ultimazione lavori, nonché la concessione di eventuali proroghe di inizio e di ultimazione dei lavori spettano all’organo concedente il contributo.
2. Il soggetto proponente l’intervento che intende dare inizio ai relativi lavori successivamente alla data di presentazione della domanda ma anteriormente alla data del decreto di concessione, comunica tale intenzione preventivamente al servizio competente in materia di sport e tempo libero.
3. In ogni caso i lavori
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Art. 13 - (Interventi in materia di autonomie locali)
1-71. Omissis
72. Alla legge regionale 11 novembre 2011, n. 14 (Razionalizzazione e semplificazione dell’ordinamento locale in territorio montano. Istituzione delle Unioni dei Comuni montani), sono apportate le seguenti modifiche:
a) al comma 4 dell’articolo 2 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Entro i successivi trenta giorni, la Giunta regionale, con propria deliberazione pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione, ridefinisce o conferma gli ambiti territoriali delle Unioni montane tenendo conto dei criteri indicati al comma 1.”;
b) dopo il comma 2 dell’articolo 3 è aggiunto il seguente:
“2 bis. Fino alla definizione da parte della Giunta regionale della classificazione di cui al comma 2, trova applicazione la determinazione delle zone di svantaggio soci
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Art. 14 - Art. 15 - Omissis
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Art. 16 - (Altre norme intersettoriali e norme contabili)
2. Il comma 2 dell’articolo 38 della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso) è abrogato.
3. Al comma 5 dell’articolo 65 della legge regionale 7/2000, le parole “ferme restando le condizioni di abbonamento alla versione cartacea del bollettino medesimo” sono soppresse.
4. Dopo il comma 1 dell’articolo 4 della legge regionale 11 agosto 2010, n. 15 (Testo unico delle norme regionali in materia di impianto e di tenuta del libro fondiario), è aggiunto il seguente:
“1 bis. Le sedi e gli ambiti di competen
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artt. 9, 11
artt. 3, 9
artt. 4 bis, 12
L. R. Friuli Venezia Giulia 23/07/2009, n. 12
Assestamento del bilancio 2009 e del bilancio pluriennale per gli anni 2009/2011 ai sensi dell’art. 34 della L.R. 21/2007.
L. R. Friuli Venezia Giulia 05/12/2008, n. 16
L.R. Friuli Venezia Giulia 28/12/2007, n. 30
L. R. Friuli Venezia Giulia 13/11/2006, n. 22
Norme in materia di demanio marittimo con finalità turistico - ricreativa e modifica alla L.R. 16/2002 in materia di difesa del suolo e di demanio idrico.
L.R. Friuli Venezia Giulia 18/08/2005, n. 23
art. 1 bis comma 2 lett. a) e b)
L.R. Friuli Venezia Giulia 07/03/2003, n. 6
artt. 7, 12
L. R. Friuli Venezia Giulia 03/07/2002, n. 16
artt. 22 bis, 39
L.R. Friuli Venezia Giulia 30/10/2000, n. 19
Per lo sviluppo dei distretti industriali.
L.R. Friuli Venezia Giulia 03/03/1998, n. 6
L. R. Friuli Venezia Giulia 30/09/1996, n. 42
artt. 10, 55 comma 9
artt. 17, 31
L. R. Friuli Venezia Giulia 18/08/1986, n. 35
Disciplina delle attivita estrattive.
L.R. Friuli Venezia Giulia 18/12/1984, n. 53
Modif.LL.RR.:ricostruzione zone colpite eventi sismici.
Articolo 5, comma 53, comma 54.
Articolo 3, comma 25.
Articolo 5, comma 55
Articolo 5, commi 57, 58
art. 5 (comma 58)

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 11

Art. 13
in fine

Art. 14
 Art. 15

Art. 16

art. 1

Articolo 5

Articolo 3

Articolo 5

Articolo 5

art. 5