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Timestamp: 2018-03-18 08:12:29+00:00

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L. R. Marche 02/08/2017, n. 25 | Bollettino di Legislazione Tecnica
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L. R. Marche 02/08/2017, n. 25
Disposizioni urgenti per la semplificazione e l’accelerazione degli interventi di ricostruzione conseguenti agli eventi sismici del 2016.
B.U. R. Marche Ord. 03/08/2017, n. 84
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Art. 2 - (Varianti ai piani regolatori generali)
2. Prima dell’adozione delle varianti di cui al comma 1, il Comune indice una conferenza dei servizi
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Art. 3 - (Parziale difformità dal titolo abilitativo)
1. Per gli immobili di cui all’articolo 1, se sono stati realizzati, prima degli eventi sismici, interventi o opere in parziale difformità dal titolo abilitativo per i quali sia applicabile il procedimento di cui al comma 2 dell’articolo 34 del d.p.r. 380/2001, i soggetti interessati, individuati ai sensi dell’articolo 6 del d.l. 189/2016, presenta
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Art. 4 - (Disposizioni speciali per la ricostruzione in territorio agricolo)
1. Per la ricostruzione o la riparazione degli immobili di cui all’articolo 1 in territorio agricolo si applicano le disposizioni di cui alla legge regionale 8 marzo 1990, n. 13 (
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Art. 5 - (Particolari misure volte a contribuire alla ripresa delle normali condizioni di vita delle popolazioni colpite dagli eventi sismici)
1. Al fine di consentire il temporaneo alloggio dei proprietari di abitazioni distrutte o danneggiate dagli eventi sismici aventi residenza fuori dai Comuni di cui all’articolo 1, le aree di sosta pr
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Art. 6 - (Opere pubbliche nelle aree colpite dal sisma del 2016)
1. Il comma 2 dell’a
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Art. 7 - (Invarianza finanziaria)
1. Dall’applicazione di questa legge non derivano né possono derivare nuovi o maggiori oneri a carico del bil
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Art. 8 - (Dichiarazione d’urgenza)
La legge entra in vigore dal 04/08/2017 e ha lo scopo di apportare le necessarie semplificazioni alla normativa affinché la ricostruzione post-terremoto possa iniziare e proseguire nel modo più celere, senza perdere di qualità. Nel dettaglio:
l’articolo 2 definisce un procedimento semplificato per l’approvazione delle varianti ai piani regolatori generali dei Comuni utilizzando, in particolare, l’istituto della conferenza dei servizi decisoria;
l’articolo 3 individua le modalità di attuazione delle norme del Testo unico dell’edilizia (D.P.R. 380/2001) nel caso di opere realizzate prima degli eventi sismici in parziale difformità dal titolo abilitativo;
l’articolo 4 contiene deroghe ad alcune distanze minime previste dalla L.R. 13/1990 (Norme edilizia per il territorio agricolo), ove strettamente necessarie nel caso di delocalizzazioni di immobili preesistenti;
l’articolo 5 prevede la possibilità di utilizzare il procedimento semplificato di variante urbanistica di cui all’articolo 2 per la realizzazione di aree di sosta disciplinate dall’articolo 35 della L.R. 9/2006 (Testo unico delle norme regionali in materia di turismo), qualora finalizzate all’alloggio temporaneo dei proprietari di abitazioni danneggiate, aventi residenza fuori dai Comuni del sisma;
l’articolo 6 modifica l’articolo 12 della L.R. 6/2005 (Legge forestale regionale), escludendo dall’obbligo di compensazione della riduzione della superficie boscata in caso di interventi di messa in sicurezza e ripristino di strade e opere pubbliche interessate da calamità naturali.
Zootecnia di montagna, 20 mln alle aree del sisma da Italia Oggi

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8