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COMUNE DI GIOIOSA MAREA. Provincia di Messina - PDF
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Cornelio Renzi
1 COMUNE DI GIOIOSA MAREA Provincia di Messina AGGIORNAMENTO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Indice: Premessa Responsabilità, elaborazione, adozione e aggiornamento del Programma I dati da pubblicare sul sito istituzionale del Comune Il processo di pubblicazione dei dati Il diritto di accesso e le modalità di relativo esercizio ( accesso civico) Le azioni specifiche di trasparenza del Comune Iniziative concernenti l integrità e la legalità dell azione amministrativa prevenzione della corruzione Le iniziative mirate di comunicazione istituzionale Il Piano e la Relazione sulla Performance Il coinvolgimento degli stakeholder La pubblicazione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità e del suo stato di attuazione Le Giornate della trasparenza Sanzioni Tempi di attuazione Allegati: 1. Schema pubblicazione Amministrazione Trasparente
2 Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità PREMESSA Le recenti e numerose modifiche normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione impongono agli Enti Locali la revisione e la riorganizzazione dei propri assetti organizzativi e normativi, al fine di rendere la struttura più efficace, efficiente ed economica, ma anche più moderna e performante. A tal proposito, alla luce dei rapidi e continui sviluppi tecnologici che permettono un accessibilità e una conoscibilità dell attività amministrativa sempre più ampia e incisiva, un ruolo fondamentale riveste oggi la trasparenza nei confronti dei cittadini e dell intera collettività, poiché rappresenta uno strumento essenziale per assicurare i valori costituzionali dell imparzialità e del buon andamento delle pubbliche amministrazioni, così come sancito dall art. 97 della Costituzione, per favorire il controllo sociale sull azione amministrativa e in modo tale da promuovere la diffusione della cultura della legalità e dell integrità nel settore pubblico. In particolare, l articolo 1 del Decreto Legislativo 33 del 15 marzo 2013 dà una precisa definizione della trasparenza, da intendersi in senso sostanziale come accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche, ai sensi dell articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione. Il pieno rispetto degli obblighi di trasparenza costituisce livello essenziale di prestazione, come tale non comprimibile in sede locale, e inoltre un valido strumento di prevenzione e di lotta alla corruzione, garantendo in tal modo la piena attuazione dei principi previsti anche dalla normativa nazionale e internazionale. Accanto al diritto di ogni cittadino di accedere ai documenti amministrativi che lo coinvolgono, così come previsto dalla Legge n. 241/1990, così come recepita dalla L.R. 10/91, ci sono precisi doveri posti in capo alle pubbliche amministrazioni di rendere conoscibili alla collettività la totalità delle informazioni su organizzazione e attività erogate. Il D.Lgs. 33 del 15 marzo 2013 introduce il diritto di accesso civico, sancendo il principio che l'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle pubbliche amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione. Il decreto, tra l altro, assegna definitivamente anche alle pubbliche amministrazioni locali l obbligo di predisporre il Programma triennale per la trasparenza e l integrità, da aggiornarsi annualmente, sentite le associazioni dei consumatori e degli utenti, allo scopo di individuare concrete azioni e iniziative finalizzate a garantire: Pagina 2 di 9
3 a) un adeguato livello di trasparenza, anche sulla base delle linee guida elaborate dalla Autorità di cui all'articolo 13 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150; b) la legalità e lo sviluppo della cultura dell'integrità. Il programma contiene: - gli obiettivi che l ente si pone per dare piena attuazione al principio di trasparenza; - le finalità degli interventi atti a sviluppare la diffusione della cultura della integrità e della legalità; - gli stakeholder interni ed esterni interessati agli interventi previsti; - le singole concrete azioni definite, con individuazione delle modalità, dei tempi di attuazione, delle risorse dedicate e degli strumenti di verifica. Il Programma triennale della trasparenza costituisce uno degli elementi fondamentali nella rinnovata visione legislativa del ruolo delle amministrazioni pubbliche, fortemente ancorata al concetto di performance e di prevenzione della corruzione. Le amministrazioni devono dichiarare e pubblicizzare i propri obiettivi, costruiti in relazione alle effettive esigenze dei cittadini, i quali, a loro volta, devono essere messi in grado di valutare se, come, quando e con quali risorse quegli stessi obiettivi vengono raggiunti. La pubblicizzazione dei dati relativi alle performance sui siti delle amministrazioni rende poi comparabili i risultati raggiunti, avviando un processo virtuoso di confronto e crescita. È quindi il concetto stesso di performance che richiede l implementazione di un sistema volto a garantire effettiva conoscibilità e comparabilità dell agire delle amministrazioni. Le misure del Programma triennale sono collegate, sotto l'indirizzo del responsabile, con le misure e gli interventi previsti dal Piano di prevenzione della corruzione. A tal fine, il Programma triennale della trasparenza costituisce di norma una sezione del Piano di prevenzione della corruzione. Gli obiettivi indicati nel Programma triennale della trasparenza sono formulati in collegamento con la programmazione strategica e operativa dell'amministrazione, definita in via generale nel Piano delle performance e negli analoghi strumenti di programmazione previsti dal Comune. La promozione di maggiori livelli di trasparenza costituisce un'area strategica di ogni amministrazione, che deve tradursi nella definizione di obiettivi organizzativi e individuali. Questo documento, redatto ai sensi dell art. 10 D.Lgs. 33/2013 e in riferimento alle linee guida elaborate dalla ANAC - Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche, indica le principali azioni e le linee di intervento che il Comune di Gioiosa Marea intende seguire nell arco del triennio in tema di trasparenza. 1. Responsabilità, elaborazione, adozione e aggiornamento del Programma Il Segretario Generale è individuato quale Responsabile della Trasparenza con il compito di controllare il procedimento di elaborazione e di aggiornamento del Programma triennale della Pagina 3 di 9
4 trasparenza. A tal fine, il Segretario Generale promuove e cura il coinvolgimento dei Settori dell Ente. Il Nucleo di Valutazione esercita a tal fine un attività di impulso nei confronti del Responsabile della Trasparenza per l elaborazione del programma e verifica altresì l assolvimento degli obblighi in materia di trasparenza e integrità. Ai Responsabili delle Posizioni Organizzative dell Ente competono la responsabilità dell individuazione dei contenuti del Programma e l attuazione delle relative previsioni. In particolare, la Giunta comunale approva il Programma Triennale della Trasparenza e della Integrità, prendendo atto dei relativi monitoraggi e aggiornamenti annuali predisposti dal Responsabile per la Trasparenza. 2. I dati da pubblicare sul sito istituzionale del Comune di Gioiosa Marea Questa sezione del Programma contiene l elenco dei dati che sono inseriti all interno del sito/portale istituzionale del Comune di Gioiosa Marea L elenco, individuato nella Parte Terza del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione approvato dalla Giunta Comunale con delibera n. 113 del , non è esaustivo poiché dovrà essere aggiornato a quelle disposizioni normative o indicazioni metodologiche specifiche e di dettaglio, anche tecnico, che potrebbero essere emesse a seguire l approvazione formale del presente Piano nel corso del triennio di riferimento. A tal riguardo, l amministrazione deve tenere conto anche delle disposizioni in materia di dati personali, comprensive delle delibere dell Autorità garante. Sulla base dell attuale vigente normativa, ai fini della piena accessibilità delle informazioni pubblicate, nella home page del sito/portale comunale è realizzata un'apposita sezione denominata «Amministrazione trasparente», al cui interno sono contenuti i dati, le informazioni e i documenti pubblicati ai sensi della normativa vigente, concernenti l'organizzazione e l'attività dell ente. Sono inoltre pubblicate e rese accessibili le seguenti sezioni, raggiungibili direttamente dalla home page: «Privacy», secondo quanto indicato nelle linee guida dei siti web 2012 e il Decreto legislativo 2003 n.196 Codice in materia di protezione dei dati personali «URP», secondo quanto indicato nelle linee guida dei siti web 2011 e la Legge n. 150/2000 «Note legali», secondo quanto indicato nelle linee guida dei siti web Il processo di pubblicazione dei dati In coerenza con le vigenti disposizioni, è stata allestita sul portale un apposita sezione, denominata Amministrazione trasparente che contiene i tutti i dati previsti dal D.Lgs. 33/2013 e riportati nell allegato al presente programma. Pagina 4 di 9
5 La pubblicazione on line dovrà essere effettuata in coerenza con quanto riportato nel decreto legislativo n. 33/2013 e nelle Linee per la pubblicazione dei siti web delle pubbliche amministrazioni edizioni 2011 e 2012, in particolare con le indicazioni relative ai seguenti argomenti: trasparenza e contenuti minimi dei siti pubblici; aggiornamento e visibilità dei contenuti; accessibilità e usabilità; classificazione e semantica; qualità delle informazioni; dati aperti e riutilizzo. Secondo le linee organizzative in vigore nell ente i dati, inseriti e aggiornati dagli uffici competenti e sotto la loro rispettiva responsabilità, sono validati in quanto a completezza e coerenza complessiva dal Segretario Generale, che è individuato quale Responsabile della trasparenza, e quindi pubblicati; i dati sono soggetti a continuo monitoraggio, per assicurare l effettivo aggiornamento delle informazioni. Il Responsabile della Trasparenza costituisce il referente non solo del procedimento di formazione, adozione e attuazione del Programma, ma dell intero processo di realizzazione di tutte le iniziative volte, nel loro complesso, a garantire un adeguato livello di trasparenza, nonché la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità. Occorre inoltre che tutti i testi prodotti siano redatti in maniera tale da essere compresi da chi li riceve, attraverso l utilizzo di un linguaggio comprensibile, evitando espressioni burocratiche, abbreviazioni e termini tecnici. I dati pubblicati saranno completati e poi riorganizzati secondo l allegato schema di pubblicazione (All. 1. Schema pubblicazione Amministrazione Trasparente ). Sarà cura del Responsabile della Trasparenza predisporre un report annuale da inviare al Nucleo di Valutazione. che lo utilizzerà per l attestazione sull assolvimento degli obblighi di trasparenza. 4. Il diritto di accesso e le modalità di relativo esercizio Il Decreto Legislativo n. 33 del 2013 all art. 5 introduce nel nostro ordinamento il diritto di accesso civico, diretta conseguenza dell obbligo in capo all amministrazione di pubblicare i propri dati, documenti e informazioni. Si configura, pertanto, come uno strumento di garanzia dei diritti di conoscenza e uso dei dati, definiti dalla norma. Il Comune di Gioiosa Marea è fermamente impegnato nella completa ed esaustiva pubblicazione di tutti i dati e informazioni che la norma richiede siano pubblicati sul proprio sito/portale, nel caso in cui un cittadino rilevasse la mancata pubblicazione di uno o più dati, di seguito sono riportate le modalità attraverso le quali esercitare il diritto di accesso civico. Pagina 5 di 9
6 Il diritto di accesso può essere esercitato da chiunque ed esercitato mediante richiesta scritta in carta semplice, presentata al protocollo dell ente e indirizzata al Responsabile della trasparenza. La richiesta: - non è soggetta a requisiti di legittimazione soggettiva, non è motivata ed è esente da spese; - è rivolta al responsabile della trasparenza presso la singola amministrazione; - se fondata, deve essere esaudita mediante la pubblicazione del dato in questione e la comunicazione al richiedente o del dato stesso o dell avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto, perentoriamente entro trenta giorni. - se la risposta manca o ritarda (oltre la scadenza del termine di 30 giorni), la richiesta può essere inoltrata al titolare dei poteri sostitutivi; Se il dato fosse già stato pubblicato prima della richiesta, verrà comunicato da parte dell Ufficio responsabile o dal Responsabile della trasparenza il solo collegamento ipertestuale alla pagina del sito in questione. Il responsabile della trasparenza può delegare le funzioni relative all accesso civico, di cui al presente articolo, al responsabile del Settore Amministrativo. 5. Le azioni specifiche di trasparenza del Comune di Gioiosa Marea 5.1 Iniziative concernenti l integrità e la legalità dell azione amministrativa prevenzione della corruzione Nel rispetto dei principi di efficienza ed economicità della gestione, si intende perseguire la trasparenza e l integrità dei comportamenti dell azione amministrativa, anche attraverso l opera decisiva del Nucleo di Valutazione, che avrà il compito, tra gli altri, di definire i parametri sui quali ancorare la valutazione delle performance organizzative dell ente e dei singoli responsabili dei Settori. Si programmeranno, così come stabilito nel Piano Triennale Anticorruzione, attività formative volte ad acquisire le necessarie competenze per la predisposizione, secondo l approccio mutuato dal D.Lgs. 231/2001, di un sistema organizzato di prevenzione dei possibili comportamenti non corretti da parte dei dipendenti in modo da consentire all organizzazione di essere sicura di aver fatto tutto quanto possibile per non correre rischi non previsti e non voluti, ferme restando naturalmente le responsabilità individuali. 5.2 Le iniziative mirate di comunicazione istituzionale Nell ambito organizzativo interno, l ente, compatibilmente con le disponibilità finanziarie a disposizione, intende perseguire alcuni specifici obiettivi che possano contribuire a rendere più efficaci le politiche di trasparenza, attraverso gli strumenti di comunicazione istituzionale. Pagina 6 di 9
7 Si tratta in particolare di una serie di azioni, volte a migliorare da un lato la cultura della trasparenza nel concreto agire quotidiano degli operatori e finalizzate dall altro a offrire ai cittadini semplici strumenti di lettura dell organizzazione e dei suoi comportamenti, siano essi cristallizzati in documenti amministrativi o dinamicamente impliciti in prassi e azioni. 5.3 Il Piano e la Relazione sulla Performance Posizione centrale nel Programma per la trasparenza occupa l adozione del Piano delle Performance, destinato a indicare con chiarezza obiettivi e indicatori, criteri di monitoraggio, valutazione e rendicontazione. In buona sostanza, il Piano è il principale strumento che la Legge pone a disposizione dei cittadini perché possano conoscere e valutare in modo oggettivo e semplice l operato delle amministrazioni pubbliche. Nella sezione Performance, sotto sezione Piano delle Performance è pubblicato il Piano relativo a ogni esercizio finanziario. La redazione del Piano dovrà essere realizzata tenendo ben presente la necessità di comunicare e rendere ben comprensibili ai cittadini: a. gli obiettivi, gli indicatori e i target presenti nel Piano delle performance in ambito di trasparenza; b. la trasparenza delle informazioni relative alle performance. 5.4 Il coinvolgimento degli stakeholder Si tratta di avviare un percorso che possa risultare favorevole alla crescita di una cultura della trasparenza, in cui appare indispensabile accompagnare la struttura nel prendere piena consapevolezza non soltanto della nuova normativa, quanto piuttosto del diverso approccio che occorre attuare nella pratica lavorativa: deve consolidarsi infatti un atteggiamento orientato pienamente al servizio del cittadino e che, quindi, in primo luogo, consideri la necessità di farsi comprendere e conoscere, nei linguaggi e nelle logiche operative. È importante quindi strutturare percorsi di sviluppo formativo mirati a supportare questa crescita culturale, sulla quale poi costruire, negli anni successivi, azioni di coinvolgimento mirate, specificamente pensate per diverse categorie di cittadini, che possano così contribuire a meglio definire gli obiettivi di performance dell ente e la lettura dei risultati, accrescendo gradualmente gli spazi di partecipazione. Il Comune di Gioiosa Marea intende avviare un percorso attraverso strumenti di interazione che possano restituire con immediatezza all ente il feedback circa l operato svolto, in diretta connessione con la trasparenza e con il ciclo delle performance. Pagina 7 di 9
8 5.5 La pubblicazione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità e del suo stato di attuazione Sul sito web dell amministrazione, nella sezione denominata Amministrazione trasparente verrà pubblicato il presente programma unitamente allo stato annuale di attuazione. Per quanto concerne l informazione su queste tematiche all interno dell ente si avvieranno azioni atte da un lato di far conoscere come il Comune di Gioiosa Marea si sta attivando per dar attuazione ai principi e alle norme sulla trasparenza e dall altro di promuovere e accrescere la cultura dell operare amministrativo in modo trasparente. Il Segretario Generale, nella sua qualità di Responsabile della trasparenza, cura con periodicità semestrale (in concomitanza con la predisposizione dei report sull andamento degli obiettivi di Performance) la redazione di un sintetico prospetto riepilogativo sullo stato di attuazione del Programma, con indicazione degli scostamenti e delle relative motivazioni e segnalando eventuali inadempimenti. Rimangono naturalmente ferme le competenze dei singoli responsabili relative all adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalle normative vigenti. Il Nucleo di Valutazione vigila sulla redazione del monitoraggio annuale e sui relativi contenuti), tenuto conto che l ente punta a integrare in maniera quanto più stretta possibile gli obiettivi del presente Programma con quelli del Piano delle Performance, nonché del Piano della Prevenzione della Corruzione. 5.6 Le Giornate della trasparenza L attuazione della disciplina della trasparenza non si esaurisce nella pubblicazione on line di dati, ma prevede ulteriori strumenti. L articolo 11, comma 2, del d. lg. n. 150 del 2009, infatti, fa riferimento a iniziative volte a garantire un adeguato livello di trasparenza nonché a favorire la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità. In tale prospettiva, vanno lette le apposite giornate della trasparenza di cui al comma 6 dell articolo 11 e gli adempimenti della posta elettronica certificata di cui al precedente punto. Gli uffici saranno a disposizione per raccogliere eventuali segnalazioni degli utenti in merito alla valutazione del livello di effettivo interesse che le informazioni pubblicate rivestono per gli utenti stessi, in modo da garantire la massima aderenza tra le azioni promosse in questo senso dall ente e l effettivo interesse dei cittadini. 6. Sanzioni L'inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs n.33/2013 costituisce elemento di valutazione della responsabilità di P.O., eventuale causa di responsabilità per danno Pagina 8 di 9
9 all'immagine dell'amministrazione ed è comunque, valutato ai fini della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei Responsabili. Per le sanzioni previste dal D. Lgs. n.33/2013 si rinvia agli artt e Tempi di attuazione Obiettivi di trasparenza nel primo anno sono: -aumento del flusso informativo interno all Ente; -ricognizione e utilizzo delle banche dati e degli applicativi già in uso al fine di identificare eventuali, ulteriori possibilità di produzione automatica del materiale richiesto; -progressiva riduzione dei costi relativi all elaborazione del materiale soggetto agli obblighi di pubblicazione nel rispetto dei criteri di efficacia e di efficienza. Obiettivi di trasparenza nell arco triennale di vigenza del PTTI sono: -implementazione dei nuovi sistemi di automazione per la produzione e pubblicazione di dati; -implementazione della pubblicazione di dati ed informazioni ulteriori rispetto a quelli per i quali vige l obbligo di pubblicazione; -rilevazione del livello di soddisfazione degli utenti per focalizzare i bisogni informativi degli stakeholder interni ed esterni all amministrazione; -organizzazione delle Giornate della trasparenza. L attuazione degli obiettivi previsti per il triennio si svolgerà entro le date previste nel presente programma, come di seguito indicato: Anno Pubblicazione del Programma per la Trasparenza entro il 30 maggio 2016; Anno Aggiornamento del Programma per la Trasparenza entro 31 gennaio 2017; -Realizzazione della Giornata della Trasparenza entro 31 dicembre 2017; -Studio ulteriori applicativi interattivi entro 31 dicembre Anno Aggiornamento del Programma per la Trasparenza entro 31 dicembre 2018; -Realizzazione della Giornata della Trasparenza entro 31 dicembre 2018; -Impostazione sistema rilevazione del livello di soddisfazione di alcuni servizi resi dall Ente entro il 31 dicembre Pagina 9 di 9

References: art. 97
 articolo 1
 articolo 117
 art. 10
 art. 5
 articolo 11
 articolo 11