Source: http://guidacondominio.eu/articles.php?page=4&c=2
Timestamp: 2018-12-11 13:02:44+00:00

Document:
Cass. n. 8010/2012 - Bilancio Condominio: delibere nulle e delibere annullabili. Consulenza tecnica e ripartizione delle spese. Opere urgenti e testimonianza dei condomini.
Cass. n. 7041/2012 - Condominio: legittimato passivo è chi detiene il possesso, anche senza titolo
Con l’azione personale di restituzione di immobile l’attore non mira ad ottenere il riconoscimento del suo diritto di proprietà, come avviene nella azione reale di rivendica, ma solo ad ottenere la riconsegna del bene stesso e quindi può limitarsi alla dimostrazione o dell’avvenuta consegna in base ad un titolo e del successivo venir meno di questo per qualsiasi causa o ad allegare l’insussistenza ab origine di qualsiasi titolo.
Cass. n. 6128/2012 - Risarcimento per il mancato utilizzo dell'appartamento oggetto d'infiltrazione
Se l'appartamento è inutilizzabile a causa delle infiltrazioni d'acqua e la responsabilità del danno è attribuibile al condominio, questo deve rimborsare le spese del temporaneo trasferimento oltrea alle relative spese di riparazione.
Cass. n. 5984/2012 - Niente rimborso all'amministratore se manca l'autorizzazione assembleare
"Udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 15/03/21012 dal Consigliere Dott. A.***. Ritenuto che il consigliere designato ha depositato, in data 23 dicembre 2011, la seguente proposta di definizione, ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc. civ.: «
Cass. n. 4076/2012 - Distanze tra Edifici: Prevalgono le Norme Nazionali
Cass. n. 19637/2012 - Canna Fumaria, esalazioni fastidiose, polveri sulla biancheria, odori molesti.
Le polveri provenienti dalle canne fumarie di una acciaieria che si depositano sulla biancheria stesa e sugli ortaggi piantati dei residenti nelle zone limitrofe sono riconosciute fastidiose e gli odori molesti, anche nel caso in cui le esalazioni non siano quotidiane.
Cass. n. 7182/2012 - Condominio: riscaldamento centralizzato, distacco e riallaccio
Cass. n. 7041/2012 - Condominio : Occupazione abusiva del terrazzo condominiale, azione per il recupero del bene comune
L'azione personale di restituzione di immobile l'attore non mira ad ottenere il riconoscimento del suo diritto di proprietà, come avviene nell'azione reale di rivendica, ma solo ad ottenere la riconsegna del bene stesso.
Giudice di Pace - Sbalzi di tensione della corrente elettrica: risarcimento dei danni
"La disciplina della responsabilità per attività pericolose dettata dall'art. 2050 c.c. è applicabile anche in ipotesi di attività pericolosa di carattere squisitamente tecnico svolta da enti pubblici, quale la produzione e la fornitura di energia elettrica da parte di Enel Distribuzione; pertanto, allorché nello svolgimento dell'attività di gestione di una linea elettrica, costituente attività pericolosa, l'Enel distribuzione cagioni danno ad un terzo, è tenuta al risarcimento, ex art. 2050 c.c., se non prova di aver adottato tutte le misure tecniche idonee ad evitare il danno, senza che si possa fare carico all'utente di non aver sopperito a tale situazione con personali cautele o autonome iniziative. Inoltre esiste un obbligo contrattuale di fornitura di energia elettrica da parte di Enel Distribuzione che prevede, tra l'altro, il rispetto dei limiti garantiti (230 V +/- 10%) il cui mancato rispetto configura un inadempimento contrattuale a carico dell'ente distributore"
Cass. n. 4616/2012: Comunione: mancato accordo tra i comunisti per il bene comune, interviene il Tribunale e nomina un amministratore.
Cass. n. 2986/2012 - Revoca giudiziale dell'amministratore: non si può impugnare in Cassazione la mancata revoca.
" La giurisprudenza di questa Corte - come del resto la stessa parte ricorrente mostra di essere consapevole - è consolidata nel ritenere inammissibile il ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost. avverso il decreto con il quale la corte di appello provvede sul reclamo avverso il decreto del tribunale in tema di revoca dell'amministratore di condominio ai sensi dell'art. 1129 cod. civ. e art. 64 disp. att. cod. civ., trattandosi di provvedimento di volontaria giurisdizione (sostitutivo della volontà assembleare, per l'esigenza di assicurare una rapida ed efficace tutela dell'interesse alla corretta gestione dell'amministrazione condominiale in ipotesi tipiche - contemplate dall'art. 1129 cit. - di compromissione della stessa) che, pur incidendo sul rapporto di mandato tra condomini ed amministratore, non ha carattere decisorio, non precludendo la richiesta di tutela giurisdizionale piena, in un ordinario giudizio contenzioso, del diritto su cui il provvedimento incide; ."

References: Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 
 art. 2050

Cass. 

Cass. 
 art. 64