Source: http://docplayer.it/2440374-Notiziario-ascom-marzo-2014-associazione-territoriale-di-monza.html
Timestamp: 2018-02-26 04:00:36+00:00

Document:
NOTIZIARIO ASCOM MARZO 2014 ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DI MONZA - PDF
NOTIZIARIO ASCOM MARZO 2014 ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DI MONZA
Download "NOTIZIARIO ASCOM MARZO 2014 ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DI MONZA"
Romano Catalano
1 N OT NOTIZIARIO ASCOM MARZO 2014 ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DI MONZA SOMMARIO Semplificazione Haccp incontri Formazione Bandi e Contributi Convenzioni Lavoro News Tributi Legale e Legislativo Sicurezza e Ambiente Alimenti e Pubblici Esercizi Commercio Estero Iniziative CCIAA Monza e Brianza Pag. 2 Pag. 3 Pag. 4 Pag. 6 Pag. 7 Pag. 11 Pag. 19 Pag. 24 Pag. 26 Pag. 29 Pag. 31 Via De Amicis, 9 Monza, tel Via Madonna, 13 Lissone, tel DIREZ. AMMINISTRATIVA C.SO VENEZIA, MILANO DIRETTORE RESPONSABILE FEDERICO SOZZANI REG. TRIBUNALE MILANO N 263 DEL 10 LUGLIO
3 - FORMAZIONE - CORSO DI CAFFETTERIA (1 E 2 LIVELLO) Il 7 e 8 aprile 2014, dalle 14 alle 20, presso la sede corso, in Via Don Giovanni Minzoni, 2 a Seregno. Il corso è GRATUITO per chi è in regola con il contributo Ente Bilaterale Pubblici Esercizi (EBTpe). Il corso sarà attivato con un minimo di 10 partecipanti. Scarica programma e scheda iscrizione CORSI DI FORMAZIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA (D.L.GS. N. 81/08) Si raccolgono le iscrizioni per i corsi obbligatori in materia di sicurezza sul lavoro. Scarica catalogo e scheda iscrizione IL COMMERCIO TRA MONZA E BRIANZA TRA VENDITA TRADIZIONALE E MIONDO DIGITALE Ciclo di corsi di formazione Sono disponibili ancora dei posti per i prossimi corsi a cui potranno partecipare imprenditori, dipendenti, collaboratori e professionisti iscritti alla CCIAA di Monza e Brianza in maniera completamente gratuita. Vedi dettagli 3
4 - BANDI E CONTRIBUTI - LOMBARDIA CONCRETA - CONTRIBUTI AL CREDITO PER TURISMO E ACCOGLIENZA CON IL PROGRAMMA LOMBARDIA CONCRETA CONTRIBUTI AL CREDITO PER TURISMO E ACCOGLIENZA I destinatari dell agevolazione sono le micro, piccole e medie imprese del settore turismo (alberghi, villaggi turistici, affittacamere, CAV, B&B, residence e campeggi) e le micro e piccole imprese dei settori ristorazione, bar, gelaterie e pasticcierie e commercio al dettaglio di prodotti alimentari, che potranno beneficiare di un contributo in conto interessi (abbattimento tassi del 3%) su finanziamenti da 30mila Euro a 300mila Euro per: ristrutturazioni e opere edili e impiantistiche, arredi, attrezzature tecnologiche, efficientamento energetico, impianti di sicurezza. Il contributo sarà erogato in una soluzione unica. Saranno ammesse le spese fatturate e quietanzate tra il 29 novembre 2013 e i 24 mesi successivi all assegnazione del contributo. La domanda di ammissione al contributo potrà essere presentata a partire dalle ore di giovedì 10 aprile Leggi la circolare Scarica Scheda informativa Scarica scheda di segnalazione interesse al bando 4
5 BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE IMPRESE LOMBARDE Vi informiamo che si è aperta l'edizione 2014 del bando Voucher per l'internazionalizzazione delle Micro, Piccole e Medie Imprese lombarde e pertanto è possibile presentare domande attraverso il sistema informatico: Finanziamenti on-line (https://gefo.servizi.it/adp) fino alle ore 12,00 del 30 gennaio Regione Lombardia ha pubblicato gli elenchi delle missioni economiche e delle fiere internazionali per il 2014 e le guide operative per la registrazione al sistema informatico e la compilazione telematica delle richieste dei Voucher. Gli elenchi e le guide sono consultabili all'interno dell'area del sito Unione dedicata ai bandi. Vi ricordiamo che: 1) Sono previste tre diverse tipologie di voucher: Voucher A: Servizi di consulenza e supporto per l'internazionalizzazione Voucher B: Partecipazione a missioni economiche all'estero in forma coordinata (minimo 5 imprese partecipanti) Voucher C: Partecipazione a fiere internazionali all'estero, sia in forma aggregata (Voucher C1: minimo 8 imprese partecipanti), sia in forma individuale (Voucher C2). 2) Anche per questa edizione del bando, Unione Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza è stata riconosciuta tra i soggetti attuatori per i servizi relativi alle tre tipologie di Voucher (A, B e C). Vedi dettagli 5
6 CONVENZIONE ITALO TRENO E stata siglata una nuova Promozione per i viaggi su ITALO TRENO valida fino al 1 maggio 2014, che prevede uno sconto del 15% sull acquisto dei biglietti (su tutte le tratte) con tariffa Base ed Economy, per gli ambienti di Prima e Club (la classe superiore), per viaggi da effettuare entro il 01/05/2014. La tariffa scontata è acquistabile direttamente sul web (www.italotreno.it) con il codice promozionale che può essere richiesto all CONVENZIONE E stata rinnovata la convenzione Unione Confcommercio Veneto Banca che, in vista dell obbligo di accettazione di pagamenti effettuati con carte di debito da parte dei soggetti che svolgono l attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, si è previsto tra le sue condizioni, il canone del Pos fisso gratuito per i primi 12 mesi dell attivazione (All. 1 Condizioni Convenzione Veneto Banca 2014). CONVENZIONE In vista dell'obbligo di accettazione di pagamenti effettuati con carte di debito da parte dei soggetti che svolgono l'attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, è stata siglato un'integrazione alla convenzione Unione Confcommercio - Intesa Sanpaolo per il Pos Mobile. Move and Pay Business è il mobile POS di Setefi che consente di utilizzare lo smartphone o tablet per accettare pagamenti in mobilità e sicurezza, anche fuori dal punto vendita o studio professionale. Condizioni in convenzione Unione Confcommercio POS Mobile Move and Pay Business: canone mensile: 2,00 e gratuito per i primi 6 mesi a decorrere dalla sottoscrizione di un nuovo singolo contratto; commissioni sul transato: - sul circuito Pagobancomat: 0,40% con un minimo ad operazione 0,25 e minimo mensile di 15,00; - sul circuito Mastercard, Visa, Maestro e Moneta: 1,25% con un minimo ad operazione 0,25. E a disposizione per ulteriori approfondimenti anche 6
7 - LAVORO NEWS - SOSTEGNO AL REDDITO INDENNIZZO PER LA ROTTAMAZIONE DELLE LICENZE La legge di stabilità per l'anno 2014 ha riattivato lo strumento della cd. "rottamazione delle licenze commerciali". Ricordiamo che si tratta di un beneficio che consente a chi svolge attività commerciali di cessare l'attività lavorativa nei 3 anni precedenti la maturazione del requisito anagrafico utile per la pensione di vecchiaia. Durante il periodo intercorrente tra la cessazione e la liquidazione della pensione il soggetto beneficerà di un importo pari al trattamento minimo di pensione (per l'anno 2014, 501,38) fino alla liquidazione dell'assegno pensionistico. Il precedente provvedimento era scaduto il 31 gennaio 2012; le nuove norme lo prorogano fino al 31 dicembre 2016, con termine ultimo per presentare la domanda, fissato al 31 gennaio Va tenuto conto che il precedente beneficio ha già incontrato qualche problema di sostenibilità economica con l'introduzione, nell'anno 2011, del sistema delle ccdd. "finestre", problemi che non sono stati ancora risolti completamente. Inoltre, si rammenta che il nuovo sistema pensionistico prevede il progressivo innalzamento dell'età pensionabile. Infine, si aggiunga la circostanza che non è del tutto chiaro se il beneficio possa essere utilizzato anche da coloro che hanno cessato l'attività nel corso dell'anno Per tutti questi motivi sarà inevitabile un intervento chiarificatore del Ministero o dell'inps. PREVIDENZA OBBLIGATORIA ARTIGIANI E COMMERCIANTI. I CONTRIBUTI PER L ANNO 2014 Come ogni anno, l'inps rammenta il valore di aliquote, minimali, massimali e importi relativi ai contributi degli iscritti alea Gestioni Speciali di artigiani e commercianti. Con l'occasione ricordiamo che, come già l'anno scorso, la documentazione necessaria per gli adempimenti contributivi deve essere scaricata dal Cassetto Previdenziale sul sito dell'istituto. 7
8 SISTEMA SANZIONATORIO IN MATERIA DI LAVORO LA MAXISANZIONE PER LE VIOLAZIONI IN TEMA DI INSTAURAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO E DI ORARIO DI LAVORO È entrata in vigore, lo scorso 22 febbraio, la legge 21 febbraio 2014 n. 9. Misure di contrasto al lavoro sommerso e irregolare (art. 14) Nell'ambito delle misure per il contrasto del lavoro sommerso o irregolare, il Ministero del Lavoro viene autorizzato ad integrare la dotazione organica del personale ispettivo in possesso di specifiche professionalità compatibili con quelle di ispettore tecnico e ispettore del lavoro. Nel confermare l'inasprimento del 30% delle sanzioni amministrative per mancata comunicazione preventiva di instaurazione del rapporto di lavoro, viene chiarito che restano soggette alla procedura di diffida le violazioni commesse prima dell'entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge. Infine, il decreto prevede che le sanzioni amministrative per violazione delle disposizioni in materia di durata massima dell'orario di lavoro consentita, nonché in caso di mancato rispetto della disciplina normativa sul riposo settimanale siano raddoppiate, in luogo della decuplicazione originariamente prevista nel testo del decreto legge, e che tale disposizione si applichi alle violazioni commesse a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto. LE INDICAZIONI DEL MINISTERO DEL LAVORO SUL CODICE DI COMPORTAMENTO DEL PERSONALE ISPETTIVO Il Ministero del Lavoro, con circolare n. 6 del 4 marzo c.a., ha fornito indicazioni operative su alcuni punti del Codice di comportamento ad uso degli ispettori del lavoro (Lavoronews n. 6/2014), quali: definizione e finalità dell attività di vigilanza; attività propedeutica agli accertamenti; accesso ispettivo e modalità di accertamento; verbalizzazione e rapporto al direttore della DTL. 8
9 SICUREZZA SUL LAVORO ADOZIONE DEI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLA SALUTE E LA SICUREZZA SUL LAVORO NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE La Commissione Consultiva per la salute e sicurezza sul lavoro ha approvato il documento che indica le procedure semplificate per l'adozione e la efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della salute e la sicurezza nelle piccole e medie imprese, in attuazione del Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La finalità del documento è quella di fornire alle piccole e medie imprese che decidano di adottare un modello di organizzazione e gestione di salute e sicurezza, indicazioni organizzative semplificate, di natura operativa, utili alla predisposizione ed efficace attuazione di un sistema aziendale, idoneo ad avere efficacia esimente nei confronti dei reati previsti dall'art, 25-septies (omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro) del d.lgs. 231/2001. L'adozione e l'efficace attuazione di un modello di organizzazione e gestione, che non ha natura vincolante, dipendono dalla complessità dell'organizzazione aziendale più che dalla sua dimensione e quindi nell'effettuare tale scelta dovrà tenersi conto di questa particolarità. Più in generale, si specifica nel documento, la realizzazione di un modello di gestione, anche secondo modalità semplificate, rappresenta un impegno, in particolare per le imprese con un numero minimo di lavoratori e con una struttura organizzativa semplice, e pertanto le aziende di dimensioni e/o complessità ridotte devono valutare l'opportunità di implementare un modello organizzativo di tale struttura. Le procedure semplificate per l'adozione dei modelli di gestione delineano una serie di scelte organizzative, descrivendone le modalità attuative, per l'adempimento di tutti gli obblighi giuridici in materia di salute e sicurezza, attraverso la predisposizione di alcune schede, riportate nei moduli allegati presenti nel documento e che si riferiscono in particolare a: scheda di analisi iniziale (con l'individuazione degli impegni generali, le aree di miglioramento, gli obiettivi specifici ai fini della definizione della politica aziendale sulla salute e tutela della sicurezza); identificazione e rispetto degli standard tecnico strutturali di legge relativi ad impianti, attrezzature, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici (in fase di implementazione del modello di gestione, in occasione di nuovi acquisti di macchine, attrezzature, DPI etc. e in fase di mantenimento della conformità di macchine e attrezzature; attività di valutazione dei rischi e di predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti, aggiornando la VDR attraverso le informazioni ottenute dall'attività di monitoraggio; 9
10 attività di natura organizzativa, quali la gestione delle emergenze e di pronto soccorso, la gestione degli appalti, la sorveglianza sanitaria, la formazione e informazione dei lavoratori; attività di vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori e acquisizione di documentazione e certificazioni obbligatorie per legge; verifiche periodiche dell'applicazione e dell'efficacia delle procedure adottate (sorveglianza/monitoraggio o misurazione dell'adozione di procedure e modelli, indagine su infortuni, incidenti o situazioni pericolose, non conformità, azioni correttive e azioni preventive); sistema di controllo sull'attuazione del modello organizzativo e mantenimento nel tempo delle condizioni di idoneità delle misure adottate (attraverso effettuazione di audit interni di sicurezza, programmazione e conduzione dell'audit, identificazione degli auditors interni ed eventuale riesame del modello di gestione). NORMATIVA CONVERTITO IN LEGGE IL DECRETO MILLE PROROGHE Pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2014, la Legge n. 15/2014 la quale ha convertito, con modificazioni, il Decreto Legge n. 150/2013 (" decreto mille proroghe"). L'art. 8 dispone le novità in materia di lavoro ed in particolare: proroga, alla fine del 2014, del termine per l'invio telematico all'inps dei certificati di gravidanza da parte dei medici; proroga, al 30 giugno 2014, del termine per la creazione dei fondi bilateralidi solidarietà previsti dalla riforma Fornero; prorogata, al 31 dicembre 2014, la possibilità di cumulare le indennità di sostegno al reddito (CIGS, CIGD e mobilità) con i compensi derivanti da lavoro accessorio svolto presso più committenti per un massimo di 3000 euro netti. 10
11 TIROCINI OBBLIGO ASSICURATIVO DEI TIROCINANTI E DETERMINAZIONE DEL PREMIO L'Inail, con la circolare n. 16 del 26 febbraio 2014, in relazione all'obbligo assicurativo dei tirocinanti, coerentemente con i criteri definiti dalle Linee guida concordate tra Stato e Regioni in data 24 gennaio 2013 (Lavoronews n. 10/2013), ha precisato che, il soggetto promotore deve garantire, salvo diversa previsione contenuta nella convenzione, la copertura assicurativa dei tirocinanti, con conseguente applicazione del tasso di tariffa della voce 0611 delle gestioni varie e tale premio assicurativo sarà calcolato sulla retribuzione convenzionale annua (attualmente pari ad euro 1.331,93) rapportata alle giornate di presenza. -TRIBUTI CARTELLE ESATTORIALI - RISCOSSIONE RICHIESTA DI SOSPENSIONE - ISTANZA ON LINE E possibile inviare on-line la richiesta di sospensione della riscossione di una cartella esattoriale, qualora il contribuente ritenga gli importi richiesti non dovuti. Equitalia rende nota la possibilità di inviare on-line la richiesta di sospensione della riscossione di una cartella esattoriale, qualora il contribuente ritenga gli importi richiesti non dovuti. Al fine di utilizzare tale nuovo servizio, sarà sufficiente collegarsi al sito internet di Equitalia (www.gruppoequitalia.it), entrare nel campo "Sospendere la riscossione" e inserire nell'apposito modulo i propri dati e quelli dell'atto per cui si presenta la domanda, allegando tutta la documentazione a supporto della richiesta nonché copia di un documento di riconoscimento valido. Una volta terminata, correttamente, la procedura, si riceverà un riepilogo con i dati inseriti. L istanza dovrà essere inviata entro 90 giorni dalla notifica dell'atto per cui si chiede la sospensione. La sospensione si può ottenere nei seguenti casi: 1) il contribuente ha già pagato il tributo prima della formazione del ruolo, 2) se lo stesso ha ottenuto una sospensione dell'ente o del giudice, 3) se lo stesso ha ottenuto una sentenza favorevole, 4) se lo stesso è in grado di dimostrare qualsiasi altra causa, prevista dalla norma, che rende inesigibile il credito. Equitalia sospenderà ogni attività di riscossione ed invierà la documentazione all'ente creditore, perché ne verifichi la correttezza. 11
12 L'esito del controllo sarà comunicato sia al contribuente sia ad Equitalia per l'eventuale annullamento della cartella. In caso di mancato riscontro da parte dell'ente creditore dopo 220 giorni dalla presentazione della domanda, le somme contestate saranno annullate di diritto. La predetta richiesta di sospensione on-line si aggiunge alle seguenti attualmente, disponibili: presentazione ad uno sportello di Equitalia; fax; ; raccomandata con ricevuta di ritorno. modalità, EMERSIONE E RIENTRO DI CAPITALI DETENUTI ALL ESTERO Per contrastare i fenomeni di illecito fiscale internazionale, il contribuente, che ha violato gli obblighi dichiarativi sul monitoraggio fiscale, può regolarizzare la propria posizione tramite l istituto della collaborazione volontaria, attivabile fino al 30 settembre La detrazione per oneri (spese sanitarie, spese per istruzione, interessi passivi per mutui, ecc. ) rimane pari al 19 per cento. Per contrastare i fenomeni di illecito fiscale internazionale, viene inserito, nell'ambito del cosiddetto "monitoraggio fiscale", l'istituto della "collaborazione volontaria". Si tratta di una procedura, attivabile fino al 30 settembre 2015, che permette al contribuente, che ha violato gli obblighi dichiarativi sul monitoraggio fiscale, di regolarizzare la propria posizione. A tal fine, il contribuente dovrà indicare spontaneamente all'amministrazione finanziaria, mediante apposita richiesta, gli investimenti e le attività di natura finanziaria costituiti o detenuti all'estero, relativamente a tutti i periodi d'imposta per i quali, alla data di presentazione della richiesta, non sono scaduti i termini per l'accertamento o la contestazione della violazione degli obblighi di dichiarazione. Gli stessi soggetti obbligati devono, altresì, versare, in unica soluzione, le somme dovute in base all'avviso di accertamento entro i termini per la proposizione del ricorso, ossia, le somme dovute sulla base dell'atto di accertamento con adesione, entro 20 giorni dalla redazione dell'atto. Entro 30 giorni dall'effettuazione dei versamenti, l'agenzia delle Entrate deve comunicare all'autorità giudiziaria competente la conclusione della procedura di collaborazione volontaria. La procedura di "collaborazione volontaria" produce effetti sia sul piano sanzionatorio penale-tributario, sia sul piano delle sanzioni amministrative tributarie. Sul piano penale-tributario, a favore di colui che presta la collaborazione volontaria: 12
13 - è esclusa la punibilità per i delitti di dichiarazione infedele e di omessa dichiarazione; - le pene previste per i delitti di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture od altri documenti per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici, sono diminuite fino alla metà. Sul piano sanzionatorio, si applicano le disposizioni in materia di violazioni degli obblighi di dichiarazione ai fini del monitoraggio fiscale. Tale sanzione si applica nella misura della metà del minimo edittale, se ricorre una delle seguenti tre condizioni: - le attività vengono trasferite in Italia o in Stati membri dell'unione europea e in Stati aderenti all'accordo sullo spazio economico europeo che consentono un effettivo scambio di informazioni con l'italia inclusi nella lista di cui al decreto ministeriale 4 settembre 1996, e successive modificazioni; - le attività trasferite in Italia o nei predetti Stati erano o sono ivi detenute; - l'autore delle violazioni rilascia all'intermediario finanziario estero presso cui le attività sono detenute, un'autorizzazione a trasmettere alle autorità finanziarie italiane richiedenti tutti i dati concernenti le attività oggetto di collaborazione volontaria e allega copia di tale autorizzazione, controfirmata dall'intermediario finanziario estero, all'istanza di collaborazione volontaria. Spetterà ad un apposito provvedimento del Direttore dell'agenzia delle Entrate stabilire le modalità di attuazione della suddetta normativa. IMPOSTA DI REGISTRO, IPOTECARIA E CATASTALE ATTI DI TRASFERIMENTO O DI COSTITUZIONE A TITOLO ONEROSO DI DIRITTI REALI IMMOBILIARI MODIFICHE E CHIARIMENTI L Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti sulle novità introdotte in materia di tassazione degli atti traslativi o costitutivi di diritti reali immobiliari di godimento, effettuati a titolo oneroso. Di seguito si riportano soltanto alcune principali disposizioni, rinviando per un esame completo al testo della circolare. La nuova tassazione dei trasferimenti immobiliari Per gli atti traslativi o costitutivi di diritti immobiliari di godimento, effettuati a titolo oneroso, a decorrere dal 1 gennaio 2014 è prevista l'applicazione dell'imposta di registro proporzionale con tre sole aliquote: - 9%, per gli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di beni immobili in genere ed atti traslativi o costitutivi di diritti reali immobiliari di godimento, compresi la rinuncia pura e semplice agli stessi, i provvedimenti di espropriazione per pubblica utilità ed i trasferimenti coattivi; 13
14 - 2%, per i trasferimenti aventi ad oggetto case di abitazione (escluse quelle rientranti nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9), ove ricorrano le condizioni di cui alla nota II-bis all'art. 1 della Tariffa, Parte Prima, allegata al D.P.R. n. 131/1986 (Testo unico dell'imposta di registro), per l'attribuzione dei benefici "prima casa"; - 12%, per i trasferimenti aventi ad oggetto terreni agricoli e relative pertinenze a favore di soggetti diversi dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, iscritti nella relativa gestione previdenziale e assistenziale. L'imposta proporzionale di registro risultante dall'applicazione di tali aliquote non può, comunque, essere inferiore a euro. Inoltre, gli atti assoggettati all'imposta proporzionale di registro e tutti gli atti e le formalità direttamente conseguenti, posti in essere per curare gli adempimenti catastali e di pubblicità immobiliare, sono esenti dall'imposta di bollo, dalle tasse ipotecarie e dai tributi speciali catastali e sono soggetti alle imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di 50 euro ciascuna. A decorrere dal 1 gennaio 2014 gli importi delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, sono stati elevati da 168 a 200 euro. Acquisto prima casa Per le agevolazioni relative all'acquisto della "prima casa", gli atti di trasferimento non assoggettati ad IVA scontano l'imposta di registro nella misura proporzionale del 2% e le imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di 50 euro ciascuna. I benefici sopra descritti si applicano ai trasferimenti di case di abitazione, tranne quelle rientranti nella categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminente pregio artistico e storico), sempre che ricorrano le condizioni previste (immobile ubicato nel Comune in cui l acquirente ha o stabilisce la residenza entro 18 mesi, dichiarazione nell atto di acquisto di non essere titolare esclusivo o in comunione dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel medesimo Comune in cui è situato l immobile da acquistare e di non possedere altro immobile acquistato con le agevolazioni prima casa ). L Agenzia delle Entrate ha precisato che dal 1 gennaio 2014 l'applicabilità delle agevolazioni prima casa risulta vincolata alla categoria catastale in cui l'immobile è classificato o classificabile e non più alle caratteristiche individuate dal decreto ministeriale del 2 agosto Per le agevolazioni relative all'acquisto della "prima casa", per gli atti di trasferimento soggetti ad Iva, le imposte di registro, ipotecaria e catastale si applicano nella misura fissa di 200 euro ciascuna. Per tali trasferimenti soggetti ad Iva, l'individuazione delle case di abitazione non di lusso, cui si applicano le agevolazioni "prima casa", è subordinata ai criteri dettati dal citato decreto del 2 agosto 1969, a prescindere dalla categoria catastale con la quale l'immobile risulta censito in catasto. Credito d imposta per il riacquisto della prima casa E stato stabilito un credito d imposta a favore di coloro che dopo aver alienato un immobile acquistato usufruendo delle agevolazioni previste ai fini dell imposta di registro o dell IVA per l acquisto della prima casa provvedano ad acquisire a qualsiasi titolo, entro un anno 14
15 dall alienazione, altra casa di abitazione non di lusso, avente i requisiti previsti per fruire delle agevolazioni prima casa. Tale credito spetta fino a concorrenza dell imposta di registro o dell IVA dovuta in relazione al precedente acquisto agevolato per un ammontare non superiore all imposta di registro o all IVA dovuta per l acquisto agevolato della nuova casa di abitazione. Al fine di evitare dubbi interpretativi, l Agenzia delle Entrate ha precisato che tale previsione è da ritenersi comunque ancora applicabile. Il credito di imposta, ancorché costituisca un vantaggio per i contribuenti, non concretizza una agevolazione che ha effetti sulla misura dell imposta di registro dovuta sui trasferimenti a titolo oneroso. Per quanto attiene alla misura dell imposta, che può essere utilizzata in compensazione, a tali fini deve essere computata anche l imposta di registro corrisposta nella misura minima di euro, nei casi in cui l applicazione delle aliquote proporzionali di registro risultava inferiore a detto importo minimo. Inoltre, laddove per effetto dello scomputo dall imposta dovuta per il nuovo acquisto effettuato, risulti un importo di imposta di registro inferiore alla somma di euro, dovrà essere versato per la registrazione dell atto solo tale importo e non l imposta minima di euro. Norme abrogate Dal 1 gennaio 2014 sono abrogate le disposizioni di favore per i trasferimenti di: - immobili di interesse storico, artistico ed archeologico; - fabbricati o porzioni di fabbricato ceduti in esenzione da Iva nei confronti di imprese di rivendita di immobili; - immobili in favore dello Stato o di enti pubblici territoriali; - immobili situati all'estero; - immobili in favore di Onlus o di istituzioni riordinate in aziende di servizi, - immobili compresi in piani urbanistici particolareggiati, - terreni agricoli e relative pertinenze a favore dell'imprenditore agricolo professionale. Soppressione delle agevolazioni previste in leggi speciali Per quanto attiene alla soppressione delle agevolazioni previste da leggi speciali, dal 1 gennaio 2014 sono abrogati alcuni regimi agevolativi o di esenzione, che prevedevano un trattamento di favore in materia di imposta di registro (riduzione di aliquote, imposta fissa od esenzione). Il documento in esame riporta un elenco (non esaustivo) di previsioni recanti agevolazioni da ritenere non più applicabili, come, ad esempio, quelle per: - i trasferimenti di immobili compresi in piani di recupero (ex art. 5 della L. n. 168 del 1982); - i trasferimenti nell'ambito del compendio unico (ex art, 5-bis della L. n. 97 del 1994, ed art. 5-bis del D.Lgs. n. 228 del 2001); - i piani di insediamento produttivi e per l'edilizia economico-popolare (ex art. 32 del D.P.R. n. 601 del 1973). 15
16 Agevolazioni applicabili Restano, invece, in vigore le agevolazioni: - per la piccola proprietà contadina (ex art. 2, comma 4-bis, del D.L. n. 194 del 2009); - per la partecipazione all'expo 2015; - per la mediazione civile e commerciale (ex art. 17 del D.Lgs. n. 28 del 2010); - nell'ambito dei procedimenti di separazione e divorzio (ex art. 19 della L. n. 74 del 1987); - per gli atti di conciliazione giudiziale (ex art. 9 della L. n. 488 del 1999). Tabelle riepilogative Si riportano le seguenti tabelle: - n. 1 relativa alla tassazione applicabile ai trasferimenti di fabbricati abitativi, - n. 2 relativa alla tassazione applicabile ai trasferimenti di abitazioni prima casa, - n. 3 relativa alla tassazione applicabile ai trasferimenti abitativi esenti da IVA, - n. 4 relativa alla tassazione applicabile ai trasferimenti di fabbricati strumentali. TABELLA N. 1 CESSIONE FABBRICATI ABITATIVI Cedente Tipo Registro Ipotecaria Catastale Dal 2014 Fino al 2013 Dal 2014 Fino al 2013 Dal 2014 Fino al 2013 Privato Fuori dal campo Iva Prima casa 2% 3 % Altro 9% 7% 50 2% 50 1% 16
17 TABELLA N. 2: CESSIONI DI CASE DI ABITAZIONE: AGEVOLAZIONI PRIMA CASA Cedente Iva Registro Ipotecaria Catastale Privato Fuori dal campo Iva Dal Fino al Dal Fino al Dal Fino al Dal Fino al % 3 % Soggetto Iva 4% 4% TABELLA N. 3: CESSIONE DI FABBRICATI ABITATIVI ESENTI DA IVA Cedente Tipo Registro Ipotecaria Catastale Soggetto IVA Cessioni esenti ex art. 10, comma 1, Dal 2014 Fino al 2013 Dal 2014 Fino al 2013 Dal 2014 Fino al 2013 prima casa 2% 3 % n. 8-bis, del DPR n. 633 del 1972 Altro 9% 7% 50 2% 50 1% 17
18 TABELLA N. 4 CESSIONE DI FABBRICATI STRUMENTALI SOGGETTI AD IVA Cedente Iva Registro Ipotecaria Catastale Soggetto IVA Cessione ex art. 10, comma 1, n. 8-ter, DPR n. 633 del % o 10% o esente Dal 2014 Fino al 2013 Dal 2014 Fino al 2013 Dal 2014 Fino al % 3% 1% 1% BANCHE DATI IPOTECARIA E CATASTALE SERVIZIO CONSULTAZIONE TELEMATICA L Agenzia delle Entrate ha disciplinato: - le modalità di consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale relativamente ai beni immobili dei quali il soggetto che effettua la consultazione risulta titolare, anche in parte, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento; - limitatamente alla banca dati catastale, l accesso telematico può essere effettuato presso gli sportelli catastali decentrati. Le suddette consultazioni sono gratuite ed in esenzione da tributi. ACCESSO AL SERVIZIO DI CONSULTAZIONE TELEMATICA L accesso al suddetto servizio è consentito, in una prima fase di erogazione dello stesso, alle persone fisiche registrate ai servizi telematici Entratel e Fisconline; l accesso è consentito a decorrere dal 31 marzo Relativamente agli atti catastali, il servizio di consultazione fornisce esclusivamente le informazioni relative agli immobili di cui il soggetto risulta intestatario, individuati nella banca dati catastale tramite il codice fiscale del soggetto abilitato ai servizi Entratel/Fisconline che effettua la consultazione. Relativamente ai registri immobiliari, il servizio di consultazione fornisce esclusivamente le informazioni relative alle formalità informatizzate in cui siano presenti sia il soggetto abilitato ai servizi Entratel/Fisconline che effettua la consultazione, individuato tramite il codice fiscale, sia gli immobili di cui il medesimo risulta intestatario negli atti catastali. 18

References: sentenza 
 art. 5
 art. 5
 art. 32
 art. 2
 art. 17
 art. 19
 art. 9
 art. 10
 art. 10