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Timestamp: 2019-10-16 02:22:06+00:00

Document:
1 N.P. 89 del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta (L.r.15/2015) già Provincia Regionale di Caltanissetta V SETTORE Territorio e Ambiente Determinazione Dirigenziale n. 692 del Oggetto: Procedimento di adozione dell Autorizzazione Unica Ambientale della Ditta ECOPLAST Srl Conclusione positiva della Conferenza dei servizi decisoria in forma semplificata e modalità asincrona ex art. 14, comma 2, e art. 14 bis della legge n. 241/90 e ss.mm.ii. - Ditta ECOPLAST Srl avente sede legale ed operativa a Gela in Zona Industriale IV Strada sn, per l impianto di lavorazione materie plastiche, in catasto al Fg. 150 part.lle 236 e 426 Legale rappresentante: Gatto Totò, nato a Niscemi il e residente a Gela in Via Salina n. 3. IL FUNZIONARIO DELEGATO Visto lo Statuto della Regione Siciliana; Vista la Legge Regionale n.2 del ; Visto il DPR n. 59 del 13 Marzo 2013; Visto il D.Lgs. 152/2006 e ss. mm. e ii.; Vista la Legge 7 Agosto 1990 n. 241 e ss.mm.ii.; Vista la Legge Regionale n.27 del 15 Maggio 1986; Visto il DPR n. 227 del ; Vista la Legge 26 Ottobre 1995, n. 447; Visto il D. P. C.M. 1 Marzo 1991 e il D. P. C.M. 14 novembre 1997; Vista la Delibera del Comitato Interministeriale per la Tutela delle Acque dall Inquinamento del ; Vista l istanza di rilascio di A.U.A. e relativa documentazione, presentata da Gatto Totò, legale rappresentante della Ditta ECOPLAST Srl, avente sede legale a Gela Zona Industriale IV Strada sn, per l impianto di lavorazione materie plastiche, che si compone di quanto contenuto nel messaggio di posta certificata trasmesso dal SUAP di Gela con nota pec n del ed assunto al prot. generale dell Ente con n del , in relazione ai seguenti titoli abilitativi tra quelli di cui all Art.3, comma 1, del DPR 13/03/2013, n.59: a) autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (e normativa di attuazione e modificazione); b) comunicazione o nulla osta di cui all articolo 8, commi 4 o 6, della legge 26 Ottobre 1995, n.447; Vista la nota n del con la quale questo Ente ha indetto la Conferenza dei servizi decisoria in forma semplificata e modalità asincrona e con la quale sono stati richiesti ai soggetti competenti i pareri endoprocedimentali di competenza relativamente ai due titoli abilitativi richiesti dalla Ditta in oggetto, fissando come termine perentorio entro il quale richiedere integrazioni documentali o chiarimenti il e quello per la resa dei suddetti pareri il , precisando le disposizioni del comma 4 dell art. 14-bis della legge 241/90 e ss.mm.ii.;
2 Vista la nota del con la quale la Ditta ECOPLAST Srl richiede l adozione ed il rilascio dell A.U.A. anche in assenza delle determinazioni dei soggetti competenti coinvolti; Visto che il Comune di Gela, quale autorità competente (ex normativa di settore) e Soggetto Competente (ex art.2, comma1, lettera c, del DPR n. 59/2013) non ha trasmesso il parere endoprocedimentale di competenza sul titolo abilitativo in materia di impatto acustico, ai sensi all art.8, comma 4 o comma 6, della legge 26 Ottobre 1995, n.447; Visto il parere favorevole con prescrizioni espresso dall' IRSAP - Ufficio Periferico di Gela, quale Autorità competente (ex normativa di settore) e Soggetto competente (ex art.2, comma 1, lettera c, del DPR n.59/2013) in materia di autorizzazione agli scarichi, reso, tenendo conto del parere favorevole di Syndial Servizi Ambientali SpA prot. n. TAF/494 del , nella qualità di gestore del depuratore biologico consortile di Gela, con Determinazione n.11 del trasmessa a mezzo pec con nota n del ed assunta al protocollo generale dell Ente con n del ; Ritenuto che la mancata comunicazione del parere endoprocedimentale sul titolo abilitativo in materia di impatto acustico, ai sensi all art.8, comma 4 o comma 6, della legge 26 Ottobre 1995, n.447 da parte del Comune di Gela, entro il termine perentorio, salvo integrazioni, di cui al comma 2, lett. c) dell art. 14-bis della legge n. 241/90 e ss.mm.ii., stabilito con l indizione della suddetta Conferenza dei servizi, equivale ad assenso senza condizioni, restando ferme le responsabilità dell anzidetta amministrazione, nonché quelle dei singoli dipendenti nei confronti dell Amministrazione procedente, per l assenso reso, quando non esplicitamente espresso, ai sensi del comma 4 dell art. 14-bis della Legge 241/90 e ss.mm.ii.; Ritenuto di potere prendere atto del parere espresso dall' IRSAP - Ufficio Periferico di Gela in merito al titolo abilitativo autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, anche se prevenuto oltre il termine perentorio, di cui al comma 2, lett. c) dell art. 14-bis della legge n. 241/90 e ss.mm.ii., stabilito con l indizione della suddetta Conferenza dei servizi, vista la tipologia dello scarico e considerato che il ritardo nella determinazione non è imputabile al soggetto competente in materia; Ritenuto di potere, e dovere, adottare ai sensi e per gli effetti del art. 14-bis, comma 5, della Legge n. 241/90 e normativa di attuazione e modificazione, la determinazione motivata di conclusione positiva della conferenza, con gli effetti di cui all art. 14-quater della legge n. 241/90 e normativa di attuazione e modificazione; Richiamata la D. D. n. 6 del con la quale viene conferita la delega di funzioni al Dott. Ing. Giuseppe Iacono; per i superiori motivi, tutto quanto premesso, considerato e ritenuto, DETERMINA ART.1 Adottare la determinazione di conclusione positiva della Conferenza dei servizi decisoria in forma semplificata e modalità asincrona, come sopra indetta e svolta che, ai sensi del comma 4 dell art bis della legge 241/90 e ss.mm.ii, equivale, ad ogni effetto, con gli effetti di cui all art. 14-quater della legge n. 241/90 e normativa di attuazione e modificazione. ART.2 Adottare l Autorizzazione Unica Ambientale a favore della Ditta ECOPLAST Srl, avente sede legale a Gela Zona Industriale IV Strada sn, per l impianto di lavorazione materie plastiche, in catasto al Fg.150 part.lle , il cui Legale rappresentante è il Sig. Gatto Totò, nato a Niscemi il e residente a Gela in Via Salina n. 3. La presente Autorizzazione Unica Ambientale ricomprende i seguenti titoli abilitativi: Autorizzazione allo scarico di acque reflue assimilabili a domestiche nella rete fognaria consortile Irsap di Gela, con le prescrizioni contenute nell Allegato A, ai sensi dell art. 124 del D.Lgs. 152/06 ; Presa d atto delle Relazioni di perizia fonometrica previsionale ai sensi della Legge 26 ottobre 1995 n. 447, secondo il contenuto dell Allegato B. ART.3 Stabilire che la presente Autorizzazione Unica Ambientale ha validità di quindici anni, secondo quanto previsto dal comma 6 dell art. 3 del DPR 59/2013 a decorrere dalla data di rilascio del titolo
3 abilitativo da parte del SUAP del Comune di Gela. Ai fini del rinnovo dell'aua il titolare della stessa, almeno sei mesi prima della scadenza, dovrà inviare all'autorità competente, tramite il SUAP, un'istanza corredata dalla documentazione aggiornata, come previsto dall'art. 5 del DPR 59/2013. ART.4 Dare atto che con la presente Autorizzazione Unica Ambientale sono fatti salvi i diritti di terzi e le norme, i regolamenti comunali e le autorizzazioni in materia urbanistica, prevenzione incendi, sicurezza e tutte le altre disposizioni di pertinenza, anche non espressamente indicate nel presente atto e previste dalla normativa vigente, così come gli specifici e motivati interventi più restrittivi o integrativi in campo ambientale che dovessero intervenire. ART.5 Trasmettere in modalità telematica il presente provvedimento allo Sportello Unico per le Attività Produttive territorialmente competente per i provvedimenti consequenziali. Il rilascio del titolo abilitativo da parte del SUAP di Gela, come previsto dal DPR 59/2013, potrà avvenire solo dopo che lo stesso SUAP avrà verificato che la ditta ECOPLAST Srl. abbia provveduto alla regolarizzazione della documentazione con la normativa sul bollo. Il SUAP provvederà a trasmettere copia del provvedimento conclusivo all Autorità Competente ed agli altri soggetti coinvolti e titolari di competenze di controllo. ART.6 Dare atto che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso al TAR e ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana, rispettivamente entro 60 giorni ed entro 120 giorni dalla notifica. ART.7 Dare atto che: a) il Responsabile del presente procedimento è il Dott. Giuseppe Bellanti, subentrato nel corso del procedimento al Dott. Salvatore Cammalleri; b) il presente provvedimento verrà pubblicato nel sito istituzionale dell Ente- Albo pretorio on line; c) non sussiste conflitto di interesse in capo al funzionario delegato ed all altro sottoscrittore del presente provvedimento; d) la presente Determinazione non comporta impegno di spesa. Il Funzionario Geologo (Dott. Geol. Giuseppe Bellanti) f.to Bellanti Il Funzionario Delegato (Dott. Ing. Giuseppe Iacono) f.to Iacono
4 ALLEGATO A Ai sensi dell art. 124 del D.Lgs. 152/2006 è concessa l autorizzazione allo scarico nella rete fognaria consortile Irsap di Gela delle acque reflue provenienti dai servizi igienici e docce dello stabilimento di lavorazione materie plastiche avente ubicazione in Gela Zona Industriale IV Strada sn, in catasto al Fg.150 Part.lle , alla Ditta ECOPLAST Srl, il cui Legale Rappresentante è Gatto Totò, nato a Niscemi il e residente a Gela in Via Salina n. 3, nel rispetto di quanto di seguito riportato: A) La presente autorizzazione è concessa nel rispetto dei seguenti limiti e prescrizioni: 1) I reflui, prima dell immissione nella rete fognaria consortile, dovranno rispettare i limiti di scarico di cui alla Tab. 3 all Allegato 5 alla Parte III del D.Lgs. 152/06, nonchè i parametri tabellari allegati al Regolamento dei Servizi di Fognatura e Depurazione approvato con Delibera del Consiglio di Amministrazione Irsap n. 7 del ; 2) Potranno essere scaricate in fognatura acque nere esclusivamente acque reflue provenienti dai servizi igienici e dalle docce degli spogliatoi, così come previsto nella relazione tecnica allegata all istanza; 3) Potranno essere scaricate in fognatura acque bianche esclusivamente acque reflue meteoriche prive di ogni elemento inquinante così come previsto nella relazione tecnica allegata all istanza; 4) la ditta dovrà produrre, con cadenza annuale ed entro il mese di gennaio dell anno successivo, per tutti gli anni di durata del suddetto titolo abilitativo, le tabelle sulla quantità e qualità di refluo immesso nella rete fognaria consortile, con firma di professionista abilitato avente specifiche competenze in materia, trasmettendolo all IRSAP Ufficio Periferico di Gela ed alla Syndial SpA, nella qualità di gestore del depuratore biologico consortile di Gela; 5) mantenere accessibile per il campionamento ed il controllo dello scarico i pozzetti di prelevamento indicati nell elaborato Planimetria rete fognante ; 6) non raggiungere i limiti di accettabilità imposti mediante diluizione; 7) richiedere nuova autorizzazione allo scarico per ogni diversa destinazione dell insediamento, in caso di ampliamento e/o ristrutturazione e/o trasferimento dello stesso o di qualunque modifica che possa determinare una variazione della qualità del refluo immesso in fognatura; 8) notificare all IRSAP Ufficio Periferico di Gela, al Comune di Gela ed al Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta già Provincia Regionale di Caltanissetta ogni eventuale trasferimento della gestione e/o della proprietà dell insediamento; 9) richiedere all IRSAP Ufficio Periferico di Gela l autorizzazione all allaccio fognario dopo l ottenimento dell Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.) previa stipula di apposito contratto di servizio ai sensi dell art.4 del vigente regolamento di fognatura; B) Tutta la documentazione relativa alla pratica è presente nel fascicolo informatico AUA 14_2018 Ecoplast. La ditta è onerata di tenere a disposizione degli organi di controllo la seguente documentazione, trasmessa dal SUAP competente con pec prot. n del , che identifica l insediamento ai fini dell adozione della presenta autorizzazione: 1. Relazione illustrativa gestione scarichi acque reflue nere e bianche (All.12) 2. Stralcio planimetrico (All. 15) 3. Planimetria generale lotto (All. 16) 4. Planimetria rete fognante (All. 17) 5. Particolari costruttivi (All. 18) 6. Lay out impianto (All. 19) C) E fatto salvo l obbligo di adeguamento degli impianti con l eventuale evolversi della normativa di settore;
5 D) Il Comune di Gela effettuerà la verifica del rispetto di quanto previsto dalle norme vigenti e dalla presente Determinazione; E) IRSAP - Ufficio Periferico di Gela effettuerà la verifica del rispetto di quanto previsto dalla presente Determinazione per gli aspetti attinenti il Regolamento dei Servizi di Fognatura; F) Tutte le comunicazioni dirette a questo Ente vanno inoltrate con plico raccomandato o con posta elettronica certificata.
6 ALLEGATO B Presa d atto della Relazione di indagine fonometrica, ai sensi del comma 4 dell art. 14-bis della Legge 241/90 e ss.mm.ii., redatta ai sensi del DPCM e della Legge n. 447/95 da tecnico competente in acustica, trasmessa a mezzo pec dal SUAP di Gela con nota n del ed assunta al prot. generale dell Ente con n del ,, con relativi allegati. La ditta è onerata di tenere a disposizione degli organi di controllo la suindicata documentazione che è stata inoltrata al Comune di Gela ai fini dell adozione del presente provvedimento.

References: art. 14
 art. 14
 Art.3
 articolo 8
 art. 14
 art.2
 art.8
 art.2
 art.8
 art. 14
 art. 14
 art. 14
 art. 14
 art. 14
 ART.1
 art. 14
 ART.2
 art. 124
 ART.3
 art. 3
 ART.4
 ART.5
 ART.6
 ART.7
 art. 124
 art.4
 art. 14