Source: https://www.officinadellearti.org/lo-statuto
Timestamp: 2019-11-20 21:58:48+00:00

Document:
LO STATUTO | officinadellearti
Art. 1. E' costituita con Sede PAVIA l’associazione di promozione sociale denominata OFFICINA DELLE ARTI ai sensi della Legge 383/2000 e successive, la l.r. della Lombardia 1/08 “testo unico delle leggi regionali in materia di volontariato, cooperazione sociale, associazionismo e società di mutuo soccorso” e i principi generali dell’ordinamento giuridico riguardanti gli enti senza fine di lucro di utilità sociale.
Art. 2. L’Associazione “OFFICINA DELLE ARTI”, più avanti chiamata per brevità Associazione, non ha scopo di lucro e svolge attività di utilità sociale a favore degli associati e di terzi .
educative, culturali, ricreative, di promozione culturale, sociale e civile di tutte le forme d’arte e d'espressione: teatro, musica, pittura, Arti figurative, fotografia, cinema, danza, poesia e letteratura, nel rispetto dei principi democratici e dell’integrazione e aggregazione di tutte le persone, indipendentemente dalla propria razza, religione, nazionalità ed idee politiche
L’associazione in particolare si prefigge di perseguire i seguenti scopi:
favorire e incentivare l’aggregazione spontanea
elaborare, promuovere, realizzare progetti ed iniziative ludiche, socio-educative, culturali e sportive a favore di adulti, di minori e delle loro famiglie.
studiare, praticare approfondire e diffondere le pratiche Artigianali ed Artistiche in tutte le loro forme
proporsi come luogo di incontro, di aggregazione, discussione e sostegno alle famiglie.
promuovere laboratori artistici, creativi, manuali e di interesse culturale per adulti, bambini e per le loro famiglie
ampliare e promuovere la conoscenza e la cultura dell’infanzia, attraverso progetti e incontri tra cittadini, enti ed associazioni;
valorizzare ogni forma di espressione artistica e creativa, mediante occasioni di ricreazione e formazione per i soci.
operare per la messa in rete di risorse e iniziative dedicate all’infanzia, alle famiglie e a tutti i soci.
promuovere concorsi, laboratori, proiezioni video e filmati per favorire la cultura del riciclo dei rifiuti e sensibilizzare i bambini al rispetto dell’ambiente
svolgere attività funzionali al perseguimento degli obiettivi dinnanzi evidenziati, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare e finanziaria necessarie od utili alla realizzazione degli scopi sociali
operare nel campo pubblicitario ed editoriale e dei media in genere se questo è di sostegno alla propria attività istituzionale
su iniziativa del Consiglio Direttivo, può, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, nell’osservanza ed alle condizioni stabilite dalle normative amministrative e fiscali vigenti: somministrare alimenti e bevande ai sensi delle vigenti disposizioni normative e regolamentari in materia ; organizzare viaggi e soggiorni turistici ; organizzare e partecipare a fiere, mercati e manifestazioni pubbliche o occasione di raccolta fondi.
Art. 4. L’Associazione realizza i propri scopi con le seguenti attività, che vengono elencate a titolo meramente esemplificativo: organizzazione corsi, laboratori, giornate, incontri ed eventi
Art. 6. Possono diventare soci dell'Associazione, tutti coloro che abbiano compiuto il 18° anno di età e che condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione. L’Associazione esclude la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti dall’assemblea. La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile.
Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto all'interessato specificandone i motivi. Avverso il diniego motivato di iscrizione all’associazione espresso dal consiglio, il richiedente può ricorrere all’Assemblea degli aderenti, che devono decidere sull’argomento nella prima riunione convocata. La decisione è inappellabile.
Art. 8. Esistono differenti categorie di soci:
soci fondatori, coloro che hanno fondato l’associazione sottoscrivendo l'atto costitutivo;
soci ordinari, coloro che condividendo le finalità dell’associazione e operano per il loro raggiungimento secondo le proprie capacità personali e sottoscrivono le quote associative;
soci sostenitori: enti, persone giuridiche, associazioni, fondazioni anche senza personalità giuridica e quelle persone fisiche che condividono gli scopi associativi e vogliono sostenerli attraverso un contributo economico, ovvero con una attività professionale di particolare rilievo o con l'attribuzione di beni materiali o immateriali. Non hanno diritto di voto nell’assemblea dei soci, né godono di elettorato attivo e passivo;
soci onorari: quegli enti, persone giuridiche, associazioni, fondazioni anche senza personalità giuridica e quelle persone fisiche indicate dal Consiglio Direttivo, che, per la loro attività, trascorsa e presente, possono contribuire all’affermazione dell'organizzazione ed al suo prestigio. Inoltre possono essere chiamati, quali esperti, a partecipare anche a riunioni di Consiglio Direttivo senza diritto di voto. Non hanno diritto di voto nell’assemblea dei soci, né godono di elettorato attivo e passivo.
Art. 9. Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative. Tutti i soci ordinari maggiorenni, in regola con il pagamento della quota associativa, hanno uguali diritti: i soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato.
c) dietro presentazione di dimissioni scritte o per recesso volontario ;
il Presidente (in Sua assenza il Vice Presidente)
Art. 12. L’Assemblea è organo sovrano ed è composta da tutti i soci. L’Assemblea viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo, almeno due volte l’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del bilancio/rendiconto economico finanziario consuntivo, e nei due mesi che precedono la chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario preventivo. L’Assemblea viene convocata, inoltre, dal Presidente del Consiglio Direttivo quando se ne ravvisi la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati. L’Assemblea è presieduta dal Presidente in carica.
Per convocare l’Assemblea, il Consiglio Direttivo si riunisce in seduta, delibera il giorno e l’ora della prima convocazione ed il giorno e l’ora della seconda convocazione, che può aver luogo nello stesso giorno della prima.
Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate mediante invio di lettera non raccomandata, o via fax o email a tutti i soci, anche se sospesi o esclusi in attesa di giudizio definitivo dell’Assemblea, almeno 10 giorni prima del giorno previsto.
approvare la proposta di versamento della quota associativa decisa dal Consiglio Direttivo;
Per la validità delle deliberazioni dell’Assemblea straordinaria sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del patrimonio si rimanda all’art. 22 del presente Statuto.
Art. 13. Il Consiglio Direttivo è composto da 3 a 9 membri, nominati dall’Assemblea; esso dura in carica 3 esercizi e i suoi componenti sono rieleggibili.
Possono essere invitati a partecipare alla riunione esperti esterni. Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vicepresidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età tra i Consiglieri presenti. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti eletti. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza semplice dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Di ogni riunione deve essere redatto il verbale da scrivere nel registro delle riunioni del Consiglio Direttivo.
eleggere il Vice Presidente e il Segretario/Tesoriere;
Art. 14 Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale dell'Organizzazione nei confronti di terzi e in giudizio; è autorizzato ad eseguire incassi e accettazione di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, da Enti e da Privati, rilasciandone liberatorie e quietanze; presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e ne cura l’esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Organizzazione, verifica l’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità. Il Presidente sottoscrive il verbale dell’Assemblea curandone la custodia presso i locali dell’Organizzazione. Il Presidente ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti l'Organizzazione davanti a qualsiasi Autorità Giudiziaria e Amministrativa; presiede le riunioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo; in caso di necessità e di urgenza assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva. Qualora il Consiglio Direttivo, per fondati motivi, non ratifichi tali provvedimenti, degli stessi risponde personalmente il Presidente.
Art. 15 In caso di assenza, di impedimento o di cessazione le funzioni del Presidente sono svolte dal Vice Presidente, che convoca il Consiglio Direttivo per l'approvazione della relativa delibera. Di fronte agli aderenti, ai terzi ed a i pubblici uffici, la firma del Vice Presidente fa piena prova dell'assenza per impedimento del Presidente.
Art. 16. Il Tesoriere è il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione inerente l’esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili. Cura la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio.
Art. 17. Il Segretario è il responsabile della redazione dei verbali delle sedute di Consiglio e di Assemblea che trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro soci.
Art. 18. L’esercizio economico dell’Organizzazione coincide con l’anno solare e chiude il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è predisposto un rendiconto economico finanziario preventivo e un rendiconto economico finanziario consuntivo. Dal rendiconto economico finanziario consuntivo devono risultare i beni, i contributi e lasciti ricevuti e le spese. Entro i primi quattro mesi di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del rendiconto economico finanziario consuntivo dell’esercizio precedente da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci. Durante gli ultimi due mesi di ciascun anno, il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del rendiconto economico finanziario preventivo del prossimo esercizio, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea. I rendiconti debbono restare depositati presso la sede dell’Organizzazione nei quindici giorni che precedono l’Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti i soci. La richiesta di copie è soddisfatta dall’Organizzazione a spese del richiedente.
Art. 19. Le entrate dell’Associazione sono costituite da:
È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Organizzazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
Art. 20. Il patrimonio sociale è costituito da:
Art. 21. Lo scioglimento e quindi la liquidazione dell'organizzazione può essere proposto dal Consiglio Direttivo. La relativa delibera è approvata dall’Assemblea convocata con specifico ordine del giorno con il voto favorevole di almeno tre quarti degli aderenti sia in prima che in seconda convocazione.
Art. 22. Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell’Associazione. Per quanto non vi viene espressamente previsto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 4

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22