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Timestamp: 2019-08-21 02:54:05+00:00

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Vellutata di topinambur e zucca | Sweetie's Home
Vellutata di topinambur e zucca
Ultimo giorno a Parigi.
Sistemo i bagagli e decido di fare colazione fuori. Mi siedo in un locale a due passi da Galerie Vivienne, di quelli che puoi stare a guardare il mondo o dimenticarti che là fuori un mondo esiste.
Mi ricordo il pane fresco con la marmellata di lamponi e la foglia di menta tra una fragola e una fetta di kiwi.
In mezzo al locale c’è un tavolo lungo, di quelli che condividi con chi capita e sembra fatto apposta per incrociare le storie. Al centro una cassetta di legno a scomparti, con cartoline e matite per scrivere e farsi ricordare.
Di fronte a me c’è un signore di mezza età che scrive fitto su un taccuino e ascolta musica. Ha davanti una tazza di caffè e un piattino di ceramica bianca, con un croissant che sa di buono anche a distanza. Si alza, si avvicina al ragazzo dietro al bancone e scambia due parole. Aspetta un momento il ragazzo, gli restituisce un sorriso e poi torna a sedersi.
Inizia a fare la punta a tutte le matite. Si è alzato per chiedere un temperino. Lui sorride e io pure.
Ci sono dei momenti in cui riesci a tracciare una linea tra chi sei e chi vuoi essere, anche ad occhi chiusi. A mano libera e senza incertezze.
Poi non so, qualcuno scombina le carte. Ma quell’immagine ti rimane e ogni tanto torna, insieme al ricordo di una colazione rilassata, a sorridere tra cartoline e matite.
E’ una vellutata, ma sembra più una pozione magica. Fossi in voi la proverei perchè i ricordi, quelli che tirano una linea tra chi sei e chi vuoi essere, non vanno fatti aspettare.
600 gr di topinambur
Sbucciate e tagliate a pezzetti le verdure e la mela.
Fate fondere il burro in una padella, unite la cipolla e fatela appassire per qualche minuto.
Aggiungete il topinambur, la zucca e la mela e fateli andare in padella per qualche minuto.
Aggiungete il brodo vegetale fino a coprire le verdure e continuate la cottura per 20/25 minuti.
Controllate le verdure di tanto in tanto e aggiungete altro brodo se necessario.
Una volta che le verdure sono cotte, passatele con il frullatore ad immersione e regolate di sale e pepe.
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Questo articolo è stato pubblicato in Ricette Vegetariane e taggato come Parigi, Ricetta vegetariana, Topinambur, Zucca il 28 Ottobre 2013 da Sweetie
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19 pensieri su “Vellutata di topinambur e zucca”
Tatiana 28 Ottobre 2013 alle 08:57
E’ dolce il tuo racconto, con la gentilezza di questo signore che si preoccupa di temperare tutte le matite, è dolce la foto che hai postato, con quella bellissima cassettina in legno dall’atmosfera retrò, è dolce la tua vellutata, non potrebbe non esserlo se ci sono la zucca e il topinambur, la mela e il burro…. ma già la foto dice tutto!
Sweetie Autore articolo 28 Ottobre 2013 alle 17:16
Di matite ne ho in quantità. La zucca, il topinambur, la mela e il burro non mancano. La verità è che vorrei una cassettina di legno come quella, che sa di colazioni rilassate e scoperte. Mica chiedo tanto no? 😀
GranoSalis 28 Ottobre 2013 alle 09:30
Mi sento tutta proiettata lì, in quel locale sul lungo tavolo in condivisione. I tuoi ricordi del tuo viaggio sola risvegliano i miei, la lunga permanenza parigina, il mio ultimo viaggio sola nel sud della Francia. E da questo spazio quella linea di cui parli la vedo molto bene.
Bellissimo racconto, grazie! E splendida ricetta, ne preparo anche io una versione molto simile, ma l’ingrediente mela mi è nuovo, lo dovrò sperimentare!
Sweetie Autore articolo 28 Ottobre 2013 alle 16:51
Mi hai emozionato come quando vedi un riflesso che è un attimo ma ti resta in mente. Grazie a te ^___^
Martina 28 Ottobre 2013 alle 11:40
La sto ancora tracciando quella linea, con fatica, tanta fatica. Non sia mai che questa invitante vellutata riesca a darmi una mano?! 🙂
Sweetie Autore articolo 28 Ottobre 2013 alle 16:42
Quella linea a volte diventa un miraggio. Soprattutto se giri con un bel paio di forbici a portata di mano e quando ti sembra di aver trovato un filo… zac! Io sono così ad esempio, ma ci sono dei momenti in cui è tutto chiaro. Forse serve solo il coraggio di riconoscerli. E ricordarli per quello che sono. Un abbraccio 🙂
GIULIA 28 Ottobre 2013 alle 12:23
CHE BELLO LEGGERTI…NON SO SE GIA’ TE L’HO DETTO PRIMA MA OGNI VOLTA…RILEGGO ANCHE! LA RICETTA LA DEVO PROVARE…IL TOPINAMBUR MI MANCA…BUONA GIORNATA!!!
Sweetie Autore articolo 28 Ottobre 2013 alle 16:39
Corri subito a recuperare il topinambur! Grazie Giulia, un abbraccio ^^
Chiara 28 Ottobre 2013 alle 13:47
Bellissima immagine, il tavolo lungo in condivisione, le matite colorate, le persone immerse nella scrittura..tutte cose che mi fanno pensare a londra, ai suoi caffè e alle giornate trascorse a girovagare per la città in solitudine.
Se di pozione magica si tratta non posso non provarla!!
Sweetie Autore articolo 28 Ottobre 2013 alle 16:37
Miro a Londra da un pò. Ci ho pensato questa estate, ma alla fine ho scelto Parigi così vicina a quello che stavo cercando e Londra, di nuovo, è rimasta lì. Facciamo che comincio a procurarmi una scatola di matite colorate – come ce ne fosse bisogno – intanto metto le verdure sul fuoco 🙂
Giulietta | Alterkitchen 28 Ottobre 2013 alle 17:17
Bellissimi questi ricordi parigini, e meravigliosa questa vellutata.
Sweetie Autore articolo 28 Ottobre 2013 alle 18:17
Tra una vellutata che è una dolcezza e i ricordi di Parigi che sono quello che neanche devo stare a dire, devo ancora capire chi ispira chi 🙂
Megarahwitch/La Strega 28 Ottobre 2013 alle 17:55
Paciugo al famoso grido di zucca, zucca, zuccaaa! XD
Confesso che stento ad immaginare che sapore possa avere questa tua pozione, urgerà replicarla al più presto e farmi una cultura, non trovi? 🙂
Quel caffè in cui ti sei seduta sembra bellissimo: un misto di spirito bohème e atmosfera fiabesca.
Sweetie Autore articolo 28 Ottobre 2013 alle 18:19
Devi provarla assolutamente! Mantiene il dolce della zucca e della mela, con una nota deliziosa che ricorda il profumo dei carciofi. Per me è lovvo allo stato puro, se sperimenti fammi sapere! ^___^
meris 28 Ottobre 2013 alle 18:49
Ciao. Il TOPINAMBUR mi piace molto, lo uso spesso. Buonissima di sicuro è la tua ricetta.
Senti, avrei bisogno di contattarti per mail ma non riesco ad accedere mi scriveresti tu così ti dico.
carpi.meris@libero.it
Sweetie Autore articolo 28 Ottobre 2013 alle 19:17
Ciao Meris! La mia storia con il topinambur è abbastanza recente, ma mi ha subito conquistata!
Ti ho scritto in mail, ci sentiamo e buona serata a te 🙂
Francesca Palmieri 28 Ottobre 2013 alle 19:33
Beh, allora dillo. Vuoi conquistarmi sempre di più, ti diverti, mi stuzzichi… al solo suono della parola “Vivienne” ho un sussulto leggiadro al cuore… sai, come una capriola, un saltello improvviso…
Pensa adesso la città, coi colori d’autunno e quel croissant che non perde mai fragranza e sfida le leggi temporali…
Temperiamo ricordi, che ci fa bene come frullare tutto.
Sweetie Autore articolo 30 Ottobre 2013 alle 10:24
Ti ho lasciato senza risposta! Stavo giusto pensando di avere ancora un tot di puntate su Parigi da pubblicare e insomma… non lo faccio apposta (forse) … sappilo! :-)))))))
meris 30 Ottobre 2013 alle 11:23
Ti ho scritto la mail, non l’hai ricevuta?

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