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Timestamp: 2020-08-10 07:52:26+00:00

Document:
Poligrafici e Spettacolo - Esercizi teatrali personale non artistico: CCNL, 21 dicembre 1976
Data firma: 21 dicembre 1976
Validità: 01.07.1976 - 31.12.1978
Parti: Anet-Agis e Fils-Cgil, Fuls-Cisl, Uil Spettacolo
Art. 25 - Indennità in caso di morte Art. 26 - Norme speciali
Art. 27 - Contratti a termine
Capo I - Disposizioni comuni alle varie forme del contratto di lavoro
Art. 14 - Trattamento di malattia
Capo II - Disposizioni particolari per gli operai assunti con contratto a tempo indeterminato
Capo III - Disposizioni particolari per i contratti a tempo determinato, per le assunzioni a giornata e per le assunzioni a spettacolo
A) Minimi tabellari mensili conglobati in vigore dal 1-1-1977 per i dipendenti dagli esercizi teatrali siti nelle città capoluogo di regione
C) Stralcio dell’accordo 21-12-1976
Addì, 21-12-1976, in Roma, presso la sede dell’Agis, tra l’Anet - Associazione nazionale esercenti teatri, con l’intervento dell’Associazione generale italiana dello spettacolo (Agis) e la Fils-Cgil, la Fuls-Cisl, la Uil-Spettacolo, è stato stipulato il seguente Contratto collettivo nazionale di lavoro da valere per gli impiegati e gli operai dipendenti dagli esercizi teatrali.
Per il trattamento delle lavoratrici per il periodo di gravidanza e puerperio si fa riferimento alle norme di legge.
Ferme le deroghe e le eccezioni previste dalla legge, per gli impiegati cui si applicano le limitazioni dell’orario di lavoro ai sensi delle vigenti disposizioni legislative, la durata normale del lavoro è fissata in 40 ore settimanali effettive a partire dal 1-3-1974.
L’azienda ha inoltre facoltà di far controllare l’idoneità fisica dell’impiegato da parte di enti pubblici ed istituti specializzati di diritto pubblico.
Art. 27 Contratti a termine
L’azienda prima dell’assunzione, potrà sottoporre l’operaio a visita medica da parte di sanitari di fiducia dell’azienda stessa e potrà richiedergli il certificato penale.
L’orario normale di lavoro è fissato in 40 ore settimanali effettive a decorrere dal 1-3-1974.
In caso di mancato intervallo per il pasto è dovuto all’operaio un importo a titolo di rimborso spese di lire 3.000.
Per gli operai addetti a mansioni discontinue o di semplice attesa o custodia, l’orario normale di lavoro è fissato in 50 ore settimanali effettive a decorrere dal 1-3-1974.
Con decorrenza dal 1-3-1974, per i portieri e custodi con alloggio l’orario normale di lavoro è fissato in 50 ore settimanali. La concessione dell’alloggio comporta peraltro anche il provvedere alla custodia dell’edificio, il ricevere la corrispondenza e le comunicazioni telefoniche e tutti i compiti analoghi anche al di fuori del normale orario di lavoro.
All’operaio spetta un giorno di riposo settimanale, secondo i turni fissati dalla Direzione.
Art. 14 Trattamento di malattia
L’azienda inoltre ha la facoltà di far controllare l’idoneità fisica dell’operaio da parte di Enti pubblici ed Istituti specializzati di diritto pubblico.
L’operaio è tenuto alla rigida osservanza dei doveri a lui derivanti dal rapporto di lavoro e dalle mansioni affidategli. É tenuto inoltre ad osservare il presente contratto ed i regolamenti aziendali che non siano in contrasto con esso.
Al personale addetto al servizio antincendi, nei giorni nei quali, in aggiunta alla normale mansione, è chiamato a prestare il servizio stesso sarà corrisposta una indennità di lire 1.500 non computabile ad alcun effetto nella retribuzione.
G) Al personale serale che venga utilizzato anche per il servizio antincendi e che abbia frequentato il regolare corso di addestramento è dovuta, in aggiunta al normale compenso giornaliero, un’indennità giornaliera di lire 1.500. Tale indennità non è computabile ad alcun effetto nella retribuzione.

References: Art. 25
 Art. 26

Art. 27

Art. 14

Art. 27

Art. 14