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Regolamento degli IMPIANTI PUBBLICITARI - PDF
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Lorenza Margherita Riccio
1 INDICE Art. 1 Oggetto del Regolamento pag. 2 Art. 2 Campo di applicazione pag. 2 Art. 3 Finalità ed obiettivi pag. 2 Art. 4 Classificazione dei mezzi pubblicitari pag. 3 Art. 5 Norme generali di installazione pag. 5 Art. 6 Caratteristiche costruttive ed estetiche degli impianti pubblicitari pag. 6 Art. 7 Disciplina dell installazione dei mezzi pubblicitari nel centro abitato pag. 7 Art. 8 Disciplina dell installazione dei mezzi pubblicitari al di fuori del centro abitato pag. 9 Art. 9 Disciplina dell installazione dei mezzi pubblicitari all interno delle stazioni di servizio e delle aree di parcheggio dentro il centro abitato pag. 9 Art. 10 Autorizzazioni pag. 9 Art. 11 Sanzioni pag. 14 Art. 12 Norme abrogate pag. 14 Art. 13 Entrata in vigore pag novembre 09 Pagina 1 di 14
2 Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Forma oggetto del presente regolamento l insieme delle norme che disciplinano la materia dell installazione sul territorio comunale degli impianti pubblicitari. Art. 2 CAMPO DI APPLICAZIONE Le norme del presente regolamento trovano applicazione nel campo dei mezzi della comunicazione pubblicitaria istituzionale, commerciale e privata, nell ambito delle diverse parti del territorio comunale, con la seguente distinzione: a) Fuori dal centro abitato: dove recepiscono integralmente le norme di cui all art. 23 del Codice della Strada e relativo Regolamento di esecuzione e attuazione; b) All interno del centro abitato: dove disciplinano l uso dei mezzi pubblicitari, in osservanza della normativa generale del Codice della Strada, ed integrate dalle deroghe specifiche previste dall art. 51 del Regolamento di esecuzione e attuazione del Codice della Strada, così come sostituito dall art. 41 del D.P.R. 16 settembre 1996, n All interno del centro abitato si individuano tre ambiti 1. Centro storico (capoluogo) e nuclei storici minori / edifici ed aggregazioni rurali di interesse storico, e parti del territorio sottoposte a vincolo monumentale e paesaggistico ambientale; 2. Zone d ambito della S.R. 11 e di Viale Venezia dal sottopasso ferroviario sino alla rotonda detta Benacus ; 3. Altre zone del territorio comunale; Per le strade statali, regionali o provinciali che attraversano il centro abitato (definite tratti interni o strade comunali ) che pur risultando assoggettate alla normativa generale del Codice della Strada, è data comunque al Comune facoltà di derogare come da indicazioni dell art. 51 del D.P.R , n. 495, così come sostituito e previsto dall art. 41 del D.P.R , n. 610 tramite il presente Regolamento. Art. 3 FINALITÀ ED OBIETTIVI Obiettivo primario del presente regolamento è definire la normativa relativa all inserimento di impianti e mezzi pubblicitari entro i confini comunali. L insieme delle norme ha come finalità qualificante, introdurre elementi di garanzia relativamente ai temi: della Sicurezza del Decoro della Funzionalità Sicurezza: L insieme delle norme è stato concepito per garantire che i mezzi pubblicitari non costituiscano in alcun modo pericolo o disturbo per la sicurezza stradale, sia per quanto riguarda la circolazione veicolare sia quella pedonale, e una particolare attenzione è stata posta ai loro aspetti novembre 09 Pagina 2 di 14
3 più propriamente visivi, oltrechè ai criteri di tipo antinfortunistico, ai quali la progettazione e l ubicazione dovranno conformarsi. Decoro: La presente disciplina per l inserimento dei mezzi pubblicitari, per i principi stessi a cui ci si è ispirati nella sua formulazione (tra i quali, preminente, quello della compatibilità ambientale), garantisce di fatto che detti mezzi non si pongano, sul territorio, come elementi di disturbo all estetica dell ambiente naturale come di quello antropizzato, ma al contrario, ove possibile, e specie nell ambito del contesto cittadino, diventino, quali elementi di arredo, occasione di arricchimento del panorama urbano, ponendo particolare attenzione alle aree in prossimità degli edifici destinati al culto ed a quelli di uso pubblico. Funzionalità: Grande attenzione sarà posta al tema della fruibilità del contesto urbano, al fine di garantire che i mezzi pubblicitari non costituiscano danno ad un funzionale uso del territorio. Art. 4 CLASSIFICAZIONE DEI MEZZI PUBBLICITARI 4.1 Definizione Ai fini del presente Regolamento viene definito mezzo pubblicitario qualunque struttura di supporto rigida o no, idonea ad esporre messaggi pubblicitari in genere, propagandistici, reclamistici, informativi, ubicazionali, ivi comprese le insegne, le targhe e simili, con esplicita esclusione di tutta la segnaletica stradale, così come definita dall art. 47 del Regolamento di attuazione del C.d.S. e successive modifiche ed integrazioni Preinsegna Si definisce preinsegna la scritta in caratteri alfanumerici, completata da freccia di orientamento, ed eventualmente da simboli e da marchi, realizzata su manufatto bifacciale e bidimensionale, utilizzabile su una sola o su entrambe, supportato da una idonea struttura di sostegno, finalizzata alla pubblicizzazione direzionale della sede dove si esercita una determinata attività ed installata in modo da facilitare il reperimento della sede tessa e comunque nel raggio di 5 Km. Non può essere luminosa, né per luce propria, né per luce indiretta. Le dimensioni sono disciplinate dall art. 48 del Regolamento di attuazione del C.d.S. e successive modifiche ed integrazioni Sorgente luminosa Si definisce sorgente luminosa qualsiasi corpo illuminante o insieme di corpi illuminanti che, diffondendo luce in modo puntiforme o lineare o planare, illumina aree, fabbricati, monumenti, manufatti di qualsiasi natura ed emergenze naturali Cartello Si definisce cartello un manufatto bidimensionale supportato da una idonea struttura di sostegno, con una sola o entrambe le facce finalizzate alla diffusione di messaggi pubblicitari, o propagandistici sia direttamente, sia tramite sovrapposizione di altri elementi, quali manifesti, adesivi, ecc. Può essere luminoso sia per luce propria che per luce indiretta novembre 09 Pagina 3 di 14
4 4.1.4 Striscione, locandina, stendardo Si definisce striscione, locandina o stendardo l elemento bidimensionale realizzato in materiale di qualsiasi natura, privo di rigidezza, mancante di una superficie di appoggio o comunque non aderente alla stessa. Può essere luminoso per luce indiretta. La locandina, se posizionata sul terreno, può essere realizzata anche in materiale rigido. 4.2 Durata I mezzi pubblicitari come sopra definiti vengono classificati in funzione della durata del periodo di esposizione nel seguente modo: Temporanei: appartengono a questa categoria i mezzi esplicitamente finalizzati all esposizione di pubblicità relazionata a speciali eventi di durata limitata quali: manifestazioni, spettacoli, mostre, fiere, vendite, offerte promozionali. Essi possono essere: striscioni, stendardi, gonfaloni, megaposter e cartelli di superficie minore o uguale di mq. 3,00. Sono ammessi unicamente durane il periodo di svolgimento della manifestazione cui si riferiscono, oltre che durante la settimana precedente e le 48 ore successive. L intervallo tra una richiesta e la successiva da parte della stessa ditta o relativamente allo stesso oggetto, non dovrà essere inferiore a 10 giorni, la durata massima non potrà essere comunque superiore a mesi quattro. I mezzi per la pubblicità temporanea di tipo istituzionale, così come definiti al successivo punto, non sono assoggettati alla predetta limitazione temporanea. Permanenti: rientrano in tale categoria i mezzi pubblicitari, vincolati solidamente al suolo o ad altre strutture in elevazione, destinati a costituire supporto duraturo per l esposizione di messaggi pubblicitari, così come definiti dall art. 47 del D.P.R. 495/92. L installazione dei mezzi permanenti dovrà avere durata non superiore a tre anni. 4.3 Tipologia d uso I mezzi pubblicitari vengono ulteriormente classificati in funzione della tipologia d uso in: Istituzionali: quelli preposti alla comunicazione, informazione e diffusione di messaggi o iniziative di interesse pubblico, effettuati da Enti Pubblici o di diritto pubblico e altri Enti senza fine di lucro; Commerciali: quelli deputati alla esposizione periodica di messaggi pubblicitari; Privati: quelli preposti alla esposizione permanente di notizie relative ad un esercizio commerciale, industriale, di arte o professione. Possono essere: a) Sul luogo di esercizio o nelle aree di pertinenza; vi appartengono le scritte, le tabelle, le insegne, le targhe. b) Lontani dal luogo di esercizio; vi appartengono quei mezzi assimilabili per forma e caratteristiche ai mezzi pubblicitari commerciali, ma aventi funzioni pubblicitarie di tipo privato; nonché segnali e i cartelli ubicazionali. Per una definizione descrittiva e completa, che consenta una corretta individuazione delle diverse tipologie, si rimanda all art. 47 e seguenti del Regolamento di attuazione del C.d.S. (D.P.R. 495/92) e successive modifiche ed integrazioni. Non sono soggette ad autorizzazione indicazioni grafiche applicate alle vetrate al fine di renderle riconoscibili per la sicurezza delle persone, o motivi ornamentali novembre 09 Pagina 4 di 14
5 4.4 Impianti abusivi Si definiscono impianti abusivi gli impianti privi di autorizzazione, quelli con autorizzazione scaduta e non rinnovata e quelli per i quali non è conseguita una autorizzazione da parte dell Ente proprietario della Strada; 4.5 Impianti regolari Si definiscono impianti regolari gli impianti esistenti sul territorio posizionati a seguito di regolare autorizzazione rilasciata dall Ente competente, completo di tutti i necessari pareri e Nulla Osta. Sono considerati regolari anche gli impianti la cui Autorizzazione scaduta sia stata rinnovata con tutti i pareri ed i Nulla Osta necessari; Art.5 NORME GENERALI DI INSTALLAZIONE Al di fuori delle suddette posizioni, la collocazione di qualsiasi mezzo pubblicitario, indipendentemente da altre normative, dovrà sempre rispettare le seguenti prescrizioni relative a: Forma e colore Illuminazione Materiali Posizionamento Strutture Durata Distanze 5.1 Forma e colore I cartelli e gli altri mezzi pubblicitari devono avere sagoma regolare, che in ogni caso non può essere quella di un disco o di un triangolo. L uso del colore rosso, deve essere limitato esclusivamente alla riproduzione di marche depositati e non può comunque superare 1/5 dell intera superficie del cartello o altro mezzo pubblicitario. 5.2 Materiali I cartelli e gli altri mezzi pubblicitari devono essere realizzati con materiali non deperibili e resistenti agli agenti atmosferici. 5.3 Struttura Le strutture di sostegno e di fondazione devono essere calcolate per resistere alla spinta del vento, saldamente realizzate ed ancorate, sia globalmente che nei singoli elementi, con specifico riferimento al D.M. 14 gennaio 2008, Norme tecniche per le costruzioni pubblicato su G.U. n. 29 del Qualora le suddette strutture costituiscano manufatti la cui realizzazione e posa in opera sia regolamentata da specifiche norme, l osservanza delle stesse e l adempimento degli obblighi da queste previste, deve essere documentato all atto dell istanza di autorizzazione novembre 09 Pagina 5 di 14
6 5.4 Distanze Le installazioni dovranno essere collocate nel rispetto dell art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del C.d.S.. Ai sensi dell art. 51 comma 2 sopra citato, nei centri abitati potranno essere valutate deroghe in merito alle distanze, caso per caso, da parte della Commissione Edilizia Comunale. 5.5 Illuminazione Nessun impianto potrà avere luce intermittente, né di colore rosso, né di intensità luminosa superiore a 150 candele per metro quadrato, o che comunque provochi abbagliamento. I cartelli e gli altri mezzi pubblicitari luminosi devono avere una sagoma regolare che in ogni caso non può essere quella di disco o triangolo. La croce rossa luminosa è consentita esclusivamente per indicare ambulatori e posti di pronto soccorso. 5.6 Posizionamento Il posizionamento dei mezzi pubblicitari dovrà avvenire in modo da consentire sempre la perfetta visibilità degli impianti semaforici a partire da una distanza minima di ml. 50,00. È comunque sempre vietata l installazione di mezzi per la pubblicità permanente in corrispondenza delle intersezioni, lungo le curve nell area della corda interna tracciata tra i due punti di tangenza, in corrispondenza di cunette o dossi, sul cavalcavia e loro rampe, sui parapetti stradali, sulle banchine di sicurezza e sugli altri dispositivi laterali di protezione e di segnalamento o comunque in modo tale da pregiudicare la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale. Gli impianti posizionati diagonalmente rispetto alle strade (né paralleli né perpendicolari) dovranno rispettare le prescrizioni più restrittive previste. 5.7 Decadenza L autorizzazione decade quando: a) Non vengono osservate le prescrizioni alle quali è subordinata b) Non venga usufruita entro il termine di 120 giorni dalla data del rilascio, salvo proroga su richiesta degli interessati c) Nel caso in cui vengono meno le condizioni che costituivano presupposto al rilascio dell autorizzazione d) Trascorsi tre anni dal rilascio senza che venga presentata richiesta di rinnovo Art. 6 CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE ED ESTETICHE DEGLI Fatto salvo quanto previsto in altri articoli relativamente a zone specifiche, tutti gli impianti da installare dovranno di massima essere conformi alle seguenti caratteristiche costruttive: Le strutture (montanti o sostegni in genere) avranno sezioni proporzionata e dovranno essere realizzate in metallo (alluminio, ferro, ghisa) verniciato con polveri epossidiche, previo trattamento di zincatura o ossidazione elettrolitica in colore grigio ferro o altro colore a discrezione dell Amministrazione Comunale; I cartelli dovranno essere dotati di una cornice metallica e di una superficie per l affissione cartacea in lamiera zincata. I cartelli costituiti da una bacheca apribile (siano essi luminosi o novembre 09 Pagina 6 di 14
7 no), dovranno essere tamponati con vetro stratificato di spessore minimo 6 mm, o con policarbonato. Tutti gli impianti pubblicitari sia istituzionali che commerciali o privati dovranno essere dotati alla sommità di un coronamento che attesti la tipologia dell impianto stesso; nel caso di impianti istituzionali il coronamento dovrà recare serigrafato lo stemma del Comune; nel caso di impianti commerciali e privati, il coronamento porterà alla sommità il marchio o logotipo della società appaltatrice della pubblica affissione. Art. 7 DISCIPLINA DELL INSTALLAZIONE DEI MEZZI PUBBLICITARI NEL CENTRO ABITATO 7.1 Normativa generale di zona Vengono individuati di seguito quali sono i mezzi e gli impianti pubblicitari che possono essere collocati in ciascuna zona di cui al precedente art. 2 lett. b): Centro storico (capoluogo) e nuclei storici minori / edifici ed aggregazioni rurali di interesse storico, e parti del territorio sottoposte a vincolo monumentale e paesaggistico ambientale; In tali zone è ammessa unicamente l installazione dei seguenti impianti pubblicitari: Impianti per la pubblicità temporanea privata, con l esclusione dei cartelli Impianti per la pubblicità temporanea e permanente istituzionale di superficie inferiore a mq. 3,00 Impianti pubblicitari associati a prestazioni di servizi In queste zone, qualsiasi impianto pubblicitario permanente o temporaneo, dovrà essere progettato, realizzato ed installato in modo da armonizzarsi per forma, colore e materiali con l ambiente circostante. Vi sarà quindi una maggiore discrezionalità della Commissione Edilizia Comunale nell esprimere eventuali motivati dinieghi al rilascio di autorizzazioni Zone d ambito della S.R. 11 e di Viale Venezia dal sottopasso ferroviario sino alla rotonda detta Benacus ; I tratti di strada sono specificati come segue: 1) sottopasso ferrovia rotonda Benacus: 2) rotonda Benacus rotonda svincolo autostrada: 3) confine Comunale rotonda Fornaci: In queste zone valgono le seguenti disposizioni: POSIZIONI L Ufficio Tecnico comunale individua, all interno di 3 tratti di strade ricadenti nel territorio comunale (Viale Venezia da sottopasso Ferrovia MI-VE sino a rotonda Benacus; SR11 da rotonda Benacus sino a rotonda uscita A4; SR11 da rotonda Fornaci sino a confine con Comune in direzione novembre 09 Pagina 7 di 14
8 Sirmione) le posizioni idonee per l impianto di cartelli pubblicitari. Dette posizioni tengono conto delle distanze stabilite dal Codice della Strada ADEGUAMENTO Per gli impianti autorizzati, le Ditte interessate procedono all adeguamento d intesa con gli Uffici Tecnici Comunali, spostando i cartelli in posizioni conformi, comunque adiacenti alle attuali posizioni, ovvero in siti già individuati o da concordare con il Comune stesso. Tale spostamento deve essere eseguito entro 90 (novanta) giorni (con esclusione del mese di agosto per chiusura feriale) dalla data del rilascio della nuova autorizzazione per l adeguamento, pena la decadenza automatica della stessa; DOMANDE PRESENTATE Alle Ditte che hanno presentato domande di autorizzazione prima dell entrata in vigore del presente provvedimento viene assegnata una quota complessiva non superiore all 80% della disponibilità totale individuata dal Comune di Peschiera del Garda, nelle posizioni individuate dall UTC nei 3 tratti definiti al precedente punto La Commissione Edilizia Comunale si esprimerà sul contenuto del messaggio pubblicitario, diciture e logo; CRITERI PER L ESAME DELLE DOMANDE Le domande di cui al precedente punto sono esaminate secondo l ordine cronologico risultante dal Protocollo Comunale. Qualora dovessero presentarsi delle sovrapposizioni di posizione richieste con gli impianti adeguati di cui al punto la priorità va riconosciuta all impianto cronologicamente adeguato per primo; la nuova domanda presentata troverà accoglimento in altra posizione concertata con il competente Ufficio comunale. Qualora si verificasse una sovrapposizione di posizioni tra le nuove domande, la priorità va riconosciuta a quella pervenuta in data precedente, risultante dal Protocollo comunale. L altra domanda troverà accoglimento in altra posizione concertata con il competente Ufficio comunale; ASSEGNAZIONE DEL RESTANTE 20% La rimanente quota del 20% viene messa a disposizione di tutti i soggetti presenti sul mercato escludendo quelle che in base alla assegnazione dei precedenti punti risultano essere in possesso di un numero di posizioni uguale o superiore a 5. L esame delle domande viene effettuato secondo l ordine di arrivo risultante dal Protocollo comunale o dal timbro postale e sino alla assegnazione di un massimo di 5 posizioni per Ditta. Questo punto numero ha carattere transitorio ed ha validità 1 anno dalla entrata in vigore della presente Delibera, dopodiché la possibilità di presentare domande è aperta a tutte le Ditte, anche se già in possesso di 5 o più posizioni; Le domande di cui al presente punto possono essere presentate solo successivamente alla entrata in vigore del presente Regolamento, e farà fede la data di presentazione al Protocollo del Comune di Peschiera del Garda o del timbro Postale della Raccomandata ONERI Al momento del ritiro dell Autorizzazione il soggetto interessato deve esibire l attestazione di avvenuto versamento del corrispettivo, canone o altro tributo, art. 53 comma 7 del D.P.R. 16 dicembre 1992 n. 495, così come quantificato al successivo articolo novembre 09 Pagina 8 di 14
9 INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI Al fine di evitare l accaparramento di posizioni, le Ditte autorizzate come da punti precedenti dovranno dare preventiva comunicazione di inizio lavori (almeno 2 giorni prima) e comunicazione di fine lavori (entro 2 giorni dalla avvenuta fine lavori); La comunicazione scritta di avvenuta ultimazione lavori dovrà pervenire al protocollo del Comune di Peschiera del Garda entro 90 (novanta) giorni dal ritiro dell autorizzazione, pena la decadenza della stessa; VARIAZIONE DI BOZZETTO In deroga a quanto previsto dalle vigenti disposizioni, per i cartelli adeguati e per quelli autorizzati su domande presentate prima dell entrata in vigore del presente provvedimento (punti ) le Ditte interessate devono produrre l eventuale nuovo bozzetto come previsto dall art. 53 comma 8 del DPR 16 dicembre 1992 n. 495; CARTELLO TIPO in conformità a quanto stabilito con Deliberazione di Consiglio Comunale n 4 del , per i tre tratti di cui al precedente punto si adotta il cartello tipo e relativa struttura di supporto previsti dagli elaborati grafici allegati alla presente Regolamento. Il colore degli stessi sarà bianco panna RAL Altre zone del territorio comunale In tali zone è ammessa l installazione di tutti gli impianti. In questa zona, qualsiasi impianto pubblicitario permanente o temporaneo, dovrà essere progettato, realizzato ed installato in modo da armonizzarsi per forma, colore e materiale con l ambiente circostante. Art. 8 DISCIPLINA DELL INSTALLAZIONE DEI MEZZI PUBBLICITARI AL DI FUORI DEL CENTRO ABITATO Fuori dei centri abitati, i cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari, sono soggetti alle limitazioni dimensionali e di distanza previste dal Codice della Strada e dal relativo regolamento di Esecuzione. Art. 9 DISCIPLINA DELL INSTALLAZIONE DEI MEZZI PUBBLICITARI ALL INTERNO DELLE STAZIONI DI SERVIZIO E DELLE AREE DI PARCHEGGIO DENTRO IL CENTRO ABITATO All interno delle stazioni di servizio e delle aree a parcheggio situate entro il centro abitato, potranno essere collocati cartelli e mezzi pubblicitari così come indicato nell art. 52 del Regolamento per l esecuzione del Codice della Strada novembre 09 Pagina 9 di 14
10 Art. 10 AUTORIZZAZIONI L installazione di tutti i cartelli e gli altri mezzi pubblicitari è soggetta ad autorizzazione. Questa deve essere richiesta dal titolare dell esercizio oppure da una ditta specializzata, che ai fini della regolarità e della manutenzione sono responsabili in solido, così come specificato dall art. 5 della Legge 689/81. Quando i cartelli e gli altri mezzi pubblicitari collocati su una strada sono visibili da un altra sponda appartenente ad Ente diverso, l autorizzazione è subordinata al preventivo nulla osta di quest ultimo. I cartelli e gli altri mezzi pubblicitari posti lungo le sedi ferroviarie, qualora siano visibili sulla strada, sono soggetti alle disposizioni del presente articolo e la loro collocazione viene autorizzata dall Ente Ferrovie dello Stato, previo nulla osta dell Ente proprietario della strada. Si rimanda interamente all art. 53 del Regolamento di attuazione dell art. 23 del Codice della Strada per tutte le prescrizioni relative a mezzi ed impianti da installare fuori dei centri abitati. Si rimanda per i tratti all interno del centro abitato di cui al precedente art quanto già in esso indicato Autorità e competenze Dentro i centri abitati L autorizzazione al posizionamento di cartelli o di altri mezzi pubblicitari all interno dei centri abitati è rilasciata dall Ufficio Tecnico, previo visto a cura della Commissione Edilizia Comunale; nella fattispecie i compiti dell Ufficio Tecnico sono quelli individuati all art. 9 comma 1 del Regolamento delle Insegne, ovvero i seguenti: a) esaminare le domande in ordine progressivo al numero di protocollo; b) accertare la conformità della documentazione tecnica rispetto a quanto previsto dal presente Regolamento e la corretta corrispondenza della relativa relazione tecnica illustrativa; c) proporre le eventuali modifiche ritenute necessarie per rendere l impianto, oggetto di esame, conformi alle norme regolamentari; d) acquisire tutti i necessari chiarimenti, da prodursi da parte del richiedente e/o dalla ditta installatrice; e) chiedere, per l impianto da collocarsi in edifici di particolare interesse storico-artistico, l eventuale campionatura del materiale da impiegarsi e del colore prescelto; f) prescrivere le modiche ritenute necessarie affinché gli impianti possano inserirsi adeguatamente ed armoniosamente nel contesto ambientale; g) esprimere parere motivato, specialmente in caso di rigetto della domanda. Contro il provvedimento di reiezione il soggetto interessato può presentare ricorso nei termini e nei tempi consentiti dalla legge Fuori dei centri abitati Come previsto dall art. 2 let. a) del presente Regolamento, in considerazione che al di fuori del centro abitato si recepiscono integralmente le norme di cui all art. 23 del Codice della Strada e relativo Regolamento di esecuzione e attuazione, l autorizzazione al posizionamento di cartelli e di altri mezzi pubblicitari previsti dal precedente art. 8, viene rilasciata dall Ente proprietario delle strade e delle relative pertinenze, ovvero: novembre 09 Pagina 10 di 14
11 per le strade e le autostrade statali, dalla direzione compartimentale dell A.N.A.S. competente per territorio o dagli uffici speciali per le autostrade; per le autostrade in concessione, dalla società concessionaria; per le strade regionali, provinciali, comunali e di proprietà di altri Enti, dalle rispettive Amministrazioni, ovvero dalla società gestore; per le strade militari, dal Comando territoriale competente; 10.2 Documentazione da allegarsi alla domanda Il soggetto interessato al rilascio dell autorizzazione per l installazione di cartelli o mezzi pubblicitari, deve presentare apposita domanda, predisposta dall Ufficio Tecnico, in carta legale presso l Ufficio Protocollo del Comune di Peschiera allegando: 1) planimetria generale in scala adeguata indicante il sito di installazione, con specificate le distanze tra la proposta e le eventuali esistenti intersezioni stradali, installazioni pubblicitarie e segnaletiche stradali (tre copie); 2) progetto dell impianto pubblicitario, in scala adeguata, costituito da prospetti frontale e laterale, con indicazione di misure e materiali nonché del contenuto del messaggio pubblicitario (tre copie); 3) documentazione fotografica del sito costituita da almeno due foto e fotosimulazione della proposta di installazione (almeno una fotosimulazione realistica della proposta di impianto inserita nel contesto ambientale circostante); 4) relazione tecnica descrittiva dell impianto da professionista abilitato alla progettazione (ingegnere, architetto, geometra) che attesti anche la conformità dell installazione alle norme del presente regolamento (tre copie); 5) dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà, redatta ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, con la quale si attesti che il manufatto che si intende collocare è stato calcolato, realizzato e sarà posto in opera tenendo conto della natura del terreno o del luogo di posa e della spinta del vento, onde garantirne la stabilità e l'incolumità pubblica, con assunzione di ogni responsabilità (una copia); 6) eventuale nulla osta dell Ente proprietario della strada, qualora l installazione proposta sia all interno del centro abitato (una copia); 7) qualora l impianto pubblicitario collocato su una strada sia visibile da un altra sponda appartenente ad Ente diverso, dovrà essere prodotto preventivo nulla osta di quest ultimo (una copia); 8) nel caso di impianti o mezzi pubblicitari che utilizzino circuiti elettrici, si dovrà allegare progetto dell impianto così come previsto dal D.Lgs 37/2008 ai sensi della vigente normativa in materia (due copia); 9) eventuale nulla osta del proprietario dello stabile sul quale il mezzo/impianto verrà affisso, ovvero dichiarazione liberatoria degli eventuali terzi interessati, siano essi soggetti pubblici o privati (una copia); 10.3 Rilascio L Ufficio Tecnico Comunale verifica la completezza della documentazione, cura l istruttoria, redige una proposta motivata per la Commissione Edilizia e rilascia titolo autorizzativo. Detta autorizzazione è annotata su apposito registro numerato progressivamente per anno, ai sensi del comma 9 dell'art. 53 del Regolamento di Esecuzione e di Attuazione del Nuovo Codice della Strada novembre 09 Pagina 11 di 14
12 L'autorizzazione è rilasciata facendo salvi eventuali diritti di terzi, nonché qualsiasi nulla-osta o autorizzazione di competenza di altre autorità o enti (Provincia, Veneto Strade spa, ecc...), che dovrà essere prodotta dagli interessati in allegato alla domanda Durata Salvo diversa indicazione, l autorizzazione all installazione di cartelli o di mezzi pubblicitari permanenti ha validità per un periodo massimo di tre anni ed è rinnovabile su richiesta per ugual periodo; essa deve essere intestata al soggetto richiedente. Il rinnovo deve essere presentato almeno due mesi prima della scadenza se non ci sono variazioni, e almeno quattro mesi prima se sono previste variazioni rispetto a quanto autorizzato Corrispettivo 1. Per il rilascio dell autorizzazione alla posa di mezzi pubblicitari, sia su suolo privato che su suolo pubblico, lungo ed in vista delle strade comunali è dovuto un corrispettivo, così come previsto dall art. 27, commi 7 e 8, del Codice della Strada e dall art. 53, comma 7 del Regolamento di esecuzione del Codice della strada. 2. Il corrispettivo di cui al comma 1 viene determinato con provvedimento annuale della Giunta Municipale entro il 31 ottobre di ogni anno, ai sensi dell art. 27 commi 7 e 8, del C.d.S. e dell art. 53 comma 7 del Regolamento C.d.S., che il soggetto richiedente dovrà versare per il rilascio dell autorizzazione. 3. Per i mezzi pubblicitari bifacciali il corrispettivo è determinato calcolando l intera superficie pubblicitaria derivante dalla somma delle due facce. 4. Per i mezzi pubblicitari temporanei il corrispettivo è determinato, sulla base della medesime considerazioni, su base giornaliera ed in relazione alla effettiva superficie della struttura espositiva (monofacciale-bifacciale). 5. Le insegne di esercizio sono escluse dall applicazione di corrispettivi avendo come finalità quella di identificazione della sede dell impresa e non già quella pubblicitaria. 6. La prima annualità del corrispettivo annuo, dovrà essere corrisposta al 100% nel caso in cui il rilascio del provvedimento di autorizzazione avvenga nel periodo 1 gennaio 30 giugno; nel caso invece che il rilascio del provvedimento di autorizzazione avvenga nel periodo 1 luglio 31 ottobre, verrà corrisposta al 50% mentre in caso di rilascio nel periodo 1 novembre 31 dicembre sarà pari al 20%. 7. Il pagamento del corrispettivo annuale dovrà avvenire entro il 31 marzo di ogni anno. 8. Il pagamento del corrispettivo per i mezzi pubblicitari temporanei dovrà avvenire contestualmente al rilascio dell autorizzazione. 9. Il caso di mancato pagamento del corrispettivo annuo o temporaneo entro i termini stabiliti, si procederà alla riscossione coattiva mediante la formazione dei ruoli con la procedura di cui al DPR , n. 602 e successive modificazioni ed integrazioni e con le modalità previste dal D.Lgs , n La domanda di rimborso delle somme non dovute o versate in eccesso deve essere presentata per iscritto al Comune di Peschiera del Garda che, verificato il presupposto per il rimborso, effettua la restituzione entro centoottanta giorni dalla data di presentazione dell istanza. 11. In caso di mancato o ritardato pagamento del corrispettivo si applicano gli interessi legali previsti dall art del Codice Civile, con maturazione giorno per giorno e con decorrenza dal giorno in cui sono divenuti esigibili novembre 09 Pagina 12 di 14
13 12. I dispositivi pubblicitari autorizzati ed installati prima dell entrata in vigore del presente provvedimento e non rispondenti alla disposizione del Codice della Strada dovranno essere adeguati, a cura e spese del titolare dell autorizzazione, entro il termine massimo di un anno. Resta inteso che nel frattempo dovranno versare il corrispettivo nelle misure fissate dalla giunta comunale, in ottemperanza a quanto stabiliti sopra. 13. In caso di mancato o ritardato pagamento del corrispettivo si applicano gli interessi legali previsti dall art del Codice Civile, con maturazione giorno per giorno e con decorrenza dal giorno in cui sono divenuti esigibili. 14. Sono esentate dal pagamento del corrispettivo le autorizzazioni temporanee di durata massima fino a 30 giorni rilasciate a Enti Pubblici e ad Associazioni/Gruppi/Comitati non aventi, nel proprio statuto, fini di lucro. 15. L omesso pagamento del corrispettivo dovuto comporta l applicazione di una sanzione amministrativa pari al 50% del corrispettivo annuale dovuto, in aggiunta al corrispettivo non versato. Per omesso pagamento deve intendersi l inadempimento protratto per oltre 60 giorni dalla data stabilita per il versamento. 16. Le sanzioni indicate nel comma precedente si applicano congiuntamente a quelle stabilite dal Codice della Strada e relativo Regolamento di Esecuzione Obblighi del titolare dell autorizzazione È fatto obbligo al titolare dell autorizzazione di: Rispettare nella effettuazione della pubblicità le norme di sicurezza prescritte dai Regolamenti Comunali, dal Codice della strada e dal presente Regolamento. Verificare periodicamente il buono stato di conservazione dei manufatti installati e delle loro strutture di sostegno ed effettuare tutti gli interventi necessari al loro buon funzionamento; il buono stato di conservazione è determinato dalla conservazione delle caratteristiche fisiche ed estetiche dell impianto all atto dell installazione eseguita a regola d arte. Adempiere nei tempi richiesti a tutte le prescrizioni impartite dall Ente competente ai sensi dell art. 405, comma 1 del Regolamento di attuazione dell art. 228 del Codice della strada, al momento del rilascio dell autorizzazione od anche successivamente per intervenute e motivate esigenze. Procedere alla rimozione nel caso di decadenza o revoca dell autorizzazione, insussistenza delle condizioni di sicurezza previste all atto dell installazione, difformità rispetto alle prescrizioni del presente Regolamento, o di motivata richiesta da parte dell Ente competente al rilascio. Stipulare idonea polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi avente durata pari al periodo autorizzato. Comunicare all Ufficio Tecnico la variazione del messaggio pubblicitario allegando un autocertificazione del rispetto della normativa vigente. La targhetta di identificazione di cui al successivo punto, sia sempre leggibile. È fatto obbligo al titolare dell autorizzazione, rilasciata per la posa di mezzi temporanei di provvedere alla rimozione degli stessi entro le ventiquattro ore successive alla conclusione della manifestazione o dello spettacolo, per il cui svolgimento sono stati autorizzati, ripristinando il preesistente stato dei luoghi ed il preesistente grado di aderenza delle superfici stradali Targhette di identificazione Su ogni cartello o mezzo pubblicitario autorizzato dovrà essere saldamente fissata, a cura e spese del titolare dell autorizzazione, una targhetta metallica, posta in posizione facilmente accessibile, sulla quale sono riportati, con caratteri incisi, i seguenti dati: novembre 09 Pagina 13 di 14
14 Amministrazione rilasciante Soggetto titolare Numero e anno di autorizzazione Progressiva chilometrica del punto di installazione La targhetta dovrà essere sostituita ad ogni rinnovo dell autorizzazione ed ogni qualvolta intervenga una variazione di uno dei dati su di essa riportati e dovrà essere di dimensioni cm. 5x Vigilanza In merito a tratti di strade all interno del centro abitato, la vigilanza e gli adempimenti relativi alla repressione di installazioni abusive o non regolari o in cattivo stato di manutenzione, fanno riferimento all art. 23 del Codice della Strada (D.Lgs 285/92) Revoca dell autorizzazione Qualsiasi autorizzazione per la posa e/o esposizione di mezzi pubblicitari è revocabile e/o rivedibile dal Comune in qualsiasi momento, per sopravvenute disposizioni normative e/o ragioni di pubblico interesse Pubblicità temporanea Relativamente alla pubblicità temporanea, prevista dall art. 4.2 del presente Regolamento, dovrà essere presentata, almeno 10 (dieci) giorni prima della data di posizionamento, istanza, su apposito modello prestampato, al Comando di Polizia Municipale, che provvederà al rilascio di specifica autorizzazione. Sarà cura del richiedente provvedere ad evidenziare gli estremi dell autorizzazione ed i relativi termini di validità, sul mezzo pubblicitario. Per quanto qui non specificato sia dentro che fuori il centro abitato, si applicano le disposizioni previste dal D.Lgs , n. 285 e dal D.Lgs , n Art. 11 Sanzioni Per l inosservanza delle norme del presente Regolamento si applicano le sanzioni previste sia dal D.Lgs , n. 285 e successive modificazioni ed integrazioni, sia le sanzioni di cui all art. 24 del D.Lgs , n. 507 Art. 12 Norme Abrogate È abrogata ogni disposizione comunale in materia, in contrasto con il presente Regolamento, in particolare con l approvazione del presente Regolamento viene abrogato il precedente regolamento di cui alla Delibera di C.C. n 68 del con relativo abaco. Art. 13 Entrata in vigore Il presente Regolamento entra in vigore a seguito della pubblicazione per 30 giorni all albo pretorio del Comune, previa esecutività della relativa delibera di approvazione novembre 09 Pagina 14 di 14

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 1
 Art. 2
 art. 23
 art. 51
 art. 41
 art. 51
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 Art. 3
 Art. 4
 art. 47
 art. 48
 art. 47
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 Art.5
 art. 51
 art. 51
 Art. 6
 Art. 7
 art. 2
 art. 53
 art. 53
 Art. 8
 Art. 9
 art. 52
 Art. 10
 art. 5
 art. 53
 art. 23
 art. 9
 art. 2
 art. 23
 art. 8
 art. 27
 art. 53
 art. 27
 art. 53
 art. 405
 art. 228
 art. 23
 art. 4
 Art. 11
 art. 24
 Art. 12
 Art. 13