Source: https://bastachesisappia.wordpress.com/2012/10/
Timestamp: 2018-04-22 23:36:30+00:00

Document:
ottobre | 2012 | come vengono spesi i soldi dei cittadini nella gestione della Regione Veneto
9.594.595 Euro per spese postali,cancelleria,stampa,economato ,attrezzature,arredamento del Consiglio Regionale
BILANCIO REGIONALE DI PREVISIONE 2012
http://www.consiglioveneto.it/crvportal/testi_homepage/PDL-228-parte1-BILANCIO-2012.pdf
000050 SPESE POSTALI, TELEFONICHE, DI CANCELLERIA, DI 0,00
RESOCONTAZIONE, DI STAMPA, DI DOCUMENTAZIONE, BIBLIOTECA,ED IN GENERE DI ECONOMATO, SPESE PER ATTREZZATURE ED
Finanziamento regionale autonomo
EURO 9.594.595,00
21.199.000 euro per le indennita’ di carica e di missione dei Consiglieri Regionali veneti
Bilancio di previsione Regione Veneto 2012
10.001.001 CONSIGLIO REGIONALE (U0001)
Unità Previsionali di
L.R. 30/01/1997, N. 5
SPESE PER LE INDENNITA’ DI CARICA E DI MISSIONE SPETTANTI AI
EURO 21.199.000,00
200.000 euro per libri e riviste della Giunta Regionale
La Legge regionale 6 aprile 2012 n. 14 prevede al Capitolo 5140 “Spese per acquisto libri, riviste ed altre pubblicazioni” del bilancio di previsione, una somma di € 200.000,00 = con la quale la Giunta regionale può provvedere alla sottoscrizione di abbonamenti a quotidiani, periodici e piattaforme informative on-line, all’acquisto di volumi e cd-rom, strumenti necessari per l’aggiornamento tecnico e normativo degli Uffici regionali.
2000.000 di euro per l’acquisto di pacchetti di prestazioni sanitarie da 2 cliniche private
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 1967 del 02 ottobre 2012
Acquisto di pacchetti di prestazioni sanitarie da alcuni erogatori ospedalieri privati accreditati. DGR n. 832 del 15 maggio 2012.
http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=242982
Come previsto dalla deliberazione della Giunta Regionale n. 832 del 15 maggio 2012 si propone l’acquisto di pacchetti di prestazioni sanitarie da alcuni erogatori ospedalieri privati accreditati.
La deliberazione della Giunta Regionale n. 832 del 15 maggio 2012, relativa alla determinazione dei tetti di spesa e dei volumi di attività per gli erogatori ospedalieri privati accreditati, prevede che, al fine di rendere maggiormente fruibili ai cittadini veneti le prestazioni specialistiche nell’ambito della chirurgia oncologica – per le quali si registra un sensibile aumento e per le quali è di fondamentale importanza ridurre al minimo i tempi di attesa – e di contenere e contrastare il fenomeno della mobilità passiva extraregionale si dà mandato alla Segreteria Regionale per la Sanità di definire “pacchetti di prestazioni” e di proporre alla Giunta Regionale l’acquisto degli stessi dai singoli erogatori privati, oltre al budget assegnato, per un importo complessivo massimo pari a 4.000.000,00. I “pacchetti di prestazioni” potranno essere acquistati soltanto dagli erogatori privati che hanno rispettato le disposizioni regionali in materia di contenimento dei tempi di attesa.
L’analisi dei dati relativi alla mobilità passiva extraregionale (datawarehouse regionale) ha rilevato alcuni elementi di criticità nelle zone afferenti alle Aziende Ulss n. 12 (Veneziana) e n. 20 (Verona).
Pertanto, per le finalità annunciate dalla DRG 832/2012, si ritiene indispensabile procedere nell’applicazione dell’istituto dell’acquisto di prestazioni sanitarie nei confronti degli erogatori ospedalieri privati accreditati Casa di Cura “Policlinico San Marco” di Mestre-Venezia e Casa di Cura “San Francesco” di Verona. Tali erogatori dispongono, infatti, di una capacità erogativa necessaria a garantire il rispetto delle finalità sopra riportate.
Si ritiene, quindi, di proporre l’acquisto di pacchetti di prestazioni, oltre il budget assegnato, di:
• ortopedia e traumatologia, chirurgia generale e recupero e riabilitazione funzionale da parte dell’erogatore ospedaliero privato accreditato Casa di Cura “Policlinico San Marco” per un importo massimo e non superabile pari ad euro 1.000.000,00;
• ortopedia e traumatologia, chirurgia generale e recupero e riabilitazione funzionale da parte dell’erogatore ospedaliero privato accreditato Casa di Cura “San Francesco” per un importo massimo e non superabile pari ad euro 1.000.000,00.
Il rispetto delle disposizioni regionali in materia di appropriatezza clinica ed organizzativa nell’erogazione delle prestazioni (per ultimi la DGR n. 859 del 21 giugno 2011, e successive modifiche ed integrazioni, ed il decreto del Dirigente della Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria n. 61 del 17 maggio 2012 relativo all’attivazione dei pacchetti standardizzati regionali di day service ambulatoriale) comporta che l’acquisto in parola debba ricomprendere sia prestazioni erogabili in regime di ricovero che prestazioni erogabili in regime ambulatoriale.
Si conferma che, trattandosi di acquisto di pacchetti di prestazioni, gli importi di cui al presente atto non concorrono a determinare un aumento dei budget di cui alla DGR n. 832/2012 e che le prestazioni erogate in supero ai medesimi importi non saranno remunerate. Si conferma, inoltre, che le quote di compartecipazione alla spesa introitate a seguito dell’erogazione delle prestazioni di cui al presente atto devono intendersi come mero acconto di pagamento che va recuperato sulla prima fatturazione utile e che continua ad essere applicato quanto disposto dalla legge finanziaria 2007 (art. 1, comma 796 lettera “O”, L. 27.12.2006 n. 296) relativamente al c.d. “sconto”, secondo le indicazioni delle note regionali applicative e della sentenza della Corte Costituzionale n. 94/09.
Permangono le disposizioni in materia di completa integrazione a CUP di cui alla DGR n. 832/2012.
Quanto previsto dal presente atto risulta coerente con le disposizioni di cui alla legge 7 agosto 2012, n. 135 (c.d. spending review).
Si dà atto che gli oneri derivanti dalla attuazione del presente provvedimento trovano copertura nel capitolo 101177 ad oggetto “Quota del fabbisogno di parte corrente per l’erogazione dei LEA da parte delle Aziende sanitarie del Veneto (art. 51, L. 23.12.1978, n. 833 – art. 12, comma 5, d. lgs. 30.12.1992, n. 502 – art. 52, L.R. 16.02.2010, n. 11)” del bilancio di previsione annuale che presenta sufficiente disponibilità e si demanda a singoli decreti del Dirigente dell’UP Programmazione Risorse Finanziarie SSR l’impegno e la liquidazione, secondo la vigente procedura.
Si dà, altresì, atto che gli oneri di cui al punto precedente non rientrano nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011.
UDITO il relatore, incaricato dell’istruzione dell’argomento in questione ai sensi dell’art. 53, 4° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l’avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
VISTA la legge 7 agosto 2012, n. 135 (c.d. spending review);
VISTA la deliberazione n. 859 del 21 giugno 2011, e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la deliberazione n. 832 del 15 maggio 2012;
VISTO il decreto del Dirigente della Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria n. 61 del 17 maggio 2012;
1. di approvare, secondo quanto in premessa esposto e sulla base delle motivazioni in essa esplicitate, l’acquisto di pacchetti di prestazioni di:
• ortopedia e traumatologia, chirurgia generale e recupero e riabilitazione funzionale da parte dell’erogatore ospedaliero privato accreditato Casa di Cura “San Francesco” per un importo massimo e non superabile pari ad euro 1.000.000,00;
2. di dare atto che l’acquisto di cui al punto 1. debba ricomprendere prestazioni erogabili sia in regime di ricovero che in regime ambulatoriale;
3. di approvare le disposizioni e i principi contenuti in premessa, non richiamati espressamente nel presente dispositivo;
4. di dare atto che gli oneri derivanti dalla attuazione del presente provvedimento trovano copertura nel capitolo 101177 ad oggetto “Quota del fabbisogno di parte corrente per l’erogazione dei LEA da parte delle Aziende sanitarie del Veneto (art. 51, L. 23.12.1978, n. 833 – art. 12, comma 5, d. lgs. 30.12.1992, n. 502 – art. 52, L.R. 16.02.2010, n. 11)” del bilancio di previsione annuale che presenta sufficiente disponibilità e che si demanda a singoli decreti del Dirigente dell’UP Programmazione Risorse Finanziarie SSR l’impegno e la liquidazione, secondo la vigente procedura;
5. di dare atto che gli oneri di cui al punto 4. non rientrano nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;
40.000 euro per la Manifestazione fieristica “Mens Sana in corpore sano “
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 1976 del 02 ottobre 2012
Manifestazione fieristica “Mens Sana in corpore sano – Turismo e Salute” di Rovigo, 4-7 ottobre 2012, e organizzazione workshop per operatori turistici, 5 ottobre 2012. Concessione sostegno finanziario a Rovigo Expò SpA. Piano Esecutivo annuale di promozione turistica 2012. Legge regionale 4 novembre 2002, n. 33.
http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=243002
Rovigo Expò spa realizzerà presso il Salone delle esposizioni di Rovigo, dal 4 al 7 ottobre 2012, una serie di iniziative correlate alla neonata manifestazione fieristica “Mens Sana in corpore sano – Turismo e Salute” un evento fieristico dedicato al connubio turismo e salute. L’evento prevede l’organizzazione di seminari, attività di informazione e comunicazione nonché incontri di approfondimento sul tema del “turismo del benessere” ed inoltre uno specifico workshop turistico realizzato in collaborazione con TTG Incontri. La Regione del Veneto partecipa con un proprio spazio e contribuisce con un contributo il cui importo di spesa previsto è di € 40.000,00
L’Assessore Marino Finozzi, riferisce quanto segue.
La Giunta regionale, a seguito del parere favorevole espresso dalla competente Commissione consiliare ai sensi dell’articolo 15, comma 1, della legge regionale 4 novembre 2002, n. 33, ha approvato, con deliberazione n. 647 del 17 aprile 2012, il Piano Esecutivo Annuale di promozione turistica per l’anno 2012.
In particolare, il Piano prevede alla linea di spesa 1) “Iniziative di comunicazione e promozione turistica” – Azione 1.4 “Eventi fieristici nel territorio nazionale”, la partecipazione diretta alle principali manifestazioni fieristiche sul territorio italiano; tra queste trova collocazione la manifestazione fieristica “Mens Sana in corpore sano: turismo e salute”, in programma a Rovigo dal 4 al 7 ottobre 2012, evento dedicato al tema della salute intesa come concetto di “ben stare”.
Questo nuovo appuntamento, non solo fieristico, intende pertanto far convergere quelle nicchie di prodotti e servizi mirati a rispondere al bisogno di uno stile di vita che segua percorsi alimentari corretti, curi il corpo e la mente ed utilizzi il tempo libero in modo virtuoso.
Mens Sana in Corpore Sano è articolata in quattro giornate da giovedì a domenica aperte agli operatori ed al grande pubblico. Le prime due giornate saranno maggiormente dedicate ad incontri B2B. La manifestazione, infatti, vuole essere un contenitore di “eventi nell’evento”: l’esposizione di prodotti e servizi specifici è affiancata sia da un’intensa attività di meeting e convegni verso operatori e verso i consumatori, anche con la presenza di esperti e testimonial di calibro internazionale. Le tematiche oggetto di confronto ed approfondimento spaziano dall’individuazione di percorsi corretti di alimentazione, alla cura di certe sofferenze e patologie a seconda dell’età, dall’importanza della pratica sportiva, o più esattamente del “movimento” di cui il corpo necessita per meglio “dialogare con la mente”, alla motivazione presente in coloro che sono diversamente abili o negli atleti che praticano sport di resistenza e di squadra, dallo sviluppo che hanno avuto le proposte turistiche di nicchia come proprio quelle legate al benessere ed alla natura.
Mens Sana in Corpore Sano, grazie ad una collaborazione con TTG Incontri, ospita tra l’altro anche un workshop aperto a tutti gli operatori turistici con la presenza di 20 buyers (10 italiani e 10 stranieri). Inoltre, per le categorie di prodotti alimentari pro intolleranti-allergici sono previsti dal pomeriggio di Giovedì 4 alla mattina del Sabato 6 Ottobre focus ed incontri mirati tra i produttori e le principali categorie di utenti (ristoranti & bar, nutrizionisti, dietologi, medici di base, farmacisti); infine incontri tra produttori di cosmetica naturale e attrezzature per SPA con centri estetici, benessere e aziende turistiche certificate o attente alle tematiche wellness. Si tratta pertanto di temi di grande interesse per il turismo veneto, turismo che sempre più cerca di distinguersi per qualità e attenzione alla salute del turista in tutti i sensi.
Rovigo Expò spa ha richiesto un contributo di € 40.000,00 su un totale di spesa di € 242.040,00 con la seguente ripartizione dei costi:
1. Realizzazione e allestimento delle aree espositive e organizzazione delle attività fieristiche ed espositive € 90.500,00;
2. Attività di promozione e comunicazione , € 55.500,00;
3. Organizzazione workshop e corsi di formazione TTG € 26.500,00;
4. Personale accoglienza e servizio hostess, € 9.240,00;
5. Servizi di manifestazione – sicurezza/sorveglianza, € 7.800,00;
6. Rete vendita, € 14.500,00;
7. Spese generali, € 38.000,00;
Pertanto, in considerazione delle potenzialità proprie della manifestazione nel breve e medio periodo e tenuto conto della forte condivisione da parte della Regione degli obbiettivi e delle finalità proprie dell’iniziativa nel suo complesso nonché delle azioni previste dalla stessa, la Giunta regionale, con il presente provvedimento ritiene opportuno aderire alla manifestazione in oggetto presenziando con un proprio spazio e contribuendo sulla base delle spese esposte a preventivo con un contributo onnicomprensivo quantificato in € 40.000,00=.
Con il presente provvedimento si ritiene pertanto di riconoscere a Rovigo Expò SpA un contributo nella misura massima di € 40.000,00, da determinarsi comunque sulla base dei seguenti criteri: l’80% dei costi realmente sostenuti e rendicontati per la prima voce di spesa, il 50% dei costi realmente sostenuti e rendicontati per la quarta voce di spesa, da ultimo per le specifiche voci di spesa inerenti servizi di manifestazione e costi vari e imprevisti, non sarà riconosciuta alcuna compartecipazione da parte della Giunta trattandosi di spese organizzative generali per le quali si farà carico Rovigo Expò spa. Inoltre va comunque precisato che il contributo sarà effettivamente commisurato sulle spese realmente sostenute e determinato secondo le percentuali sopra indicate.
UDITO il relatore incaricato dell’istruzione dell’argomento in questione ai sensi dell’articolo 53, 4° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l’avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
VISTA la legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 1228, così come modificata dall’articolo 18 della legge 18 giugno 2009, n. 69;
VISTA la legge regionale 4 novembre 2002, n. 33 “Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo”;
VISTA la nota prot. n. 422054 del 20 settembre 2012, con la quale Rovigo Expò spa, ha richiesto un intervento contributivo a supporto della realizzazione della manifestazione “Mens Sana in corpore sano: turismo e salute” e delle attività collaterali organizzate nell’ambito della manifestazione;
VISTA la legge regionale 29 novembre 2011, n. 39, “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTA la legge regionale 6 aprile 2012, n. 13 “Legge finanziaria regionale 2012”;
VISTA la legge regionale 6 aprile 2012, n. 14 “Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012 e pluriennale 2012/2014”.
1. di aderire alla manifestazione fieristica “Mens Sana in corpore Sano: Turismo e Salute”” organizzata da Rovigo Expò spa ai sensi del Piano esecutivo annuale di Promozione Turistica – Azione 1.4 “Eventi fieristici nel territorio nazionale” l.r. n. 33/2002;
2. di concedere a Rovigo Expò spa – c.f. 01279000291 – con sede in Rovigo Piazza Garibaldi 6, per le motivazioni e le argomentazioni espresse nelle premesse che fanno parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, un sostegno finanziario di € 40.000,00 per la realizzazione della presenza della Regione alla manifestazione in oggetto e per la realizzazione delle iniziative collaterali di formazione sul tema “turismo e salute” ;
3. di stabilire che in ordine alle modalità di erogazione, la somma a contributo sarà liquidata in un’unica soluzione, sulla scorta dell’effettiva disponibilità di cassa dei capitoli e, comunque, previa presentazione alla Giunta regionale – Direzione Promozione Turistica Integrata della seguente documentazione:
• relazione tecnico-finanziaria conclusiva delle attività svolte, in particolare in ordine alle iniziative connesse all’organizzazione, gestione e coordinamento dell’evento fieristico;
• quadro riepilogativo della documentazione contabile giustificativa della spesa sostenuta per ogni singola attività, con attestazione dell’intervenuta quietanza di ogni documento contabile;
• copia dei supporti informativi, divulgativi e promozionali prodotti nell’ambito delle azioni realizzate;
• relazione di valutazione dell’efficacia dell’intervento in termini economici di impatto sul territorio.
4. di impegnare, la somma di € 40.000,00, IVA compresa, a favore di Rovigo Expò spa, sul capitolo 100186 “Iniziative per la promozione in Italia e all’estero dell’immagine turismo veneto” del bilancio di previsione 2012, che presenta la necessaria disponibilità;
5. di prevedere che spetta al Dirigente della Direzione Promozione Turistica Integrata la gestione tecnica, finanziaria ed amministrativa delle attività derivanti dal presente provvedimento;
6. di dare atto che la spesa di € 40.000,00, di cui si dispone l’impegno con il presente atto, non rientra tra le tipologie soggette alle limitazioni di cui alla L.R. 1/2011;
40.000 euro per video clip da inserire nel Blog Venetoconsumatori.it (30000 premi concorso +10000 comunicazione del concorso)
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 1997 del 02 ottobre 2012
Concorso per la realizzazione di video clip da inserire nel Blog Venetoconsumatori.it.. Legge regionale 23 ottobre 2009, n. 27 “Norme per la tutela dei consumatori, degli utenti e per il contenimento dei prezzi al consumo”. Deliberazione/Cr n. 87 del 7 agosto 2012.
http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=242997
Nell’ambito delle attività previste ai sensi del D.M. Sviluppo Economico del 28/05/2010, si ritiene di promuovere il Blog Venetoconsumatori.it attraverso un concorso per la realizzazione di video clip sul tema delle frodi, falsificazioni e sofisticazioni dei prodotti e sui servizi in generale. La Giunta regionale, sentita la competente Commissione consiliare, ne approva la proposta.
L’Assessore Franco Manzato, di concerto con il Vice Presidente Marino Zorzato, riferisce quanto segue:
L’art. 148, comma 1, della legge 23 dicembre 2000 n. 388, legge finanziaria per l’anno 2001, ha stabilito che le entrate derivanti dalle sanzioni irrogate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato siano destinate ad iniziative a vantaggio dei consumatori.
In attuazione di tale norma, il Ministero dello Sviluppo Economico, con Decreto del 28 maggio 2010, ha determinato l’utilizzo delle risorse in oggetto, assegnando, tra l’altro, alla Regione del Veneto la somma di euro 1.025.076,00 da destinare alla realizzazione di interventi mirati all’informazione, all’educazione e all’assistenza a favore dei consumatori ed utenti.
Con successivo Decreto del Dirigente del Dipartimento per l’impresa e l’Internazionalizzazione – Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica – Divisione XIII – Progetti per i consumatori del Ministero dello Sviluppo Economico del 6 agosto 2010, è stata aggiornata la ripartizione dei fondi, assegnando alla Regione del Veneto complessivi euro 1.049.289,80, di cui euro 470.588,71 già impegnati sul bilancio statale; nel contempo, il Decreto in parola ha rinviato a successivi decreti gli ulteriori impegni di spesa a favore delle Regioni in reazione all’effettiva disponibilità delle risorse programmate.
La Giunta Regionale del Veneto, con deliberazione n. 2489 del 19 ottobre 2010, ha approvato il Programma generale d’intervento per la concessione di contributi assegnati provvisoriamente con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 28 maggio 2010, denominato “Misure di contrasto alle frodi, falsificazioni e sofisticazioni e Sistema territoriale degli sportelli per il consumatore e gli utenti nella Regione Veneto”, in attuazione del citato Decreto dirigenziale del 6 agosto 2010.
Il Programma comprende una serie di misure finalizzate a garantire un qualificato servizio di informazione, consulenza e assistenza ai consumatori e agli utenti in modo diffuso su tutto il territorio regionale.
Tra gli interventi approvati era previsto quello relativo all’avvio del Blog Venetoconsumatori.it, ora già attivo, per lo scambio di esperienze in rete che vede quale soggetto attuatore la Regione del Veneto, in collaborazione con le Associazioni dei consumatori iscritte al registro regionale di cui all’art. 5 della L.r. n. 27/2009.
Con la Legge Finanziaria regionale per l’esercizio 2012 del 6 aprile 2012, n. 13, è stato destinato l’importo di euro 500.000,00 per iniziative a favore dei consumatori così come previste dalla citata L.r. n. 27/2009.
L’Assessorato all’Agricoltura ed alla Tutela del consumatore della Regione del Veneto mira oggi a proseguire nel suo impegno a tutela delconsumatore dal punto di vista del mercato, ma ritiene altresì di fondamentale importanza aiutare i Cittadini consumatori ad apprendere le conoscenze che possono portarli a scelte consapevoli.
Facendo seguito a quanto emerso nella seduta del 24 luglio 2012 del Comitato regionale dei consumatori e degli utenti della Regione del Veneto, in considerazione dell’opportunità di realizzare un’iniziativa promozionale che dia la più ampia visibilità regionale e nazionale al Blog, ne illustri le caratteristiche e le faccia conoscere in modo diffuso, specialmente in ambito giovanile, si ritiene di promuovere il blog Venetoconsumatori.it indicendo un concorso per la realizzazione di video clip al fine di coinvolgere i giovani in una cultura consapevole del consumerismo; ciò anche a seguito dei risultati del sondaggio svolto nel periodo 5-11 aprile 2012 da SWG, Società di ricerca di mercato, che dimostrano che, in particolare per quanto riguarda le modalità di informazione, i cittadini ritengono che il sito internet sia lo strumento più efficace per rispondere velocemente a dubbi e problemi.
Siti, portali, blog, social network, rappresentano nuove forme di comunicazione attraverso le quali, con la crescita dell’alfabetizzazione informatica, comunicano milioni di persone.
Queste piattaforme costituiscono non solo lo strumento dove recuperare informazioni ma anche un luogo virtuale attraverso il quale i cittadini scambiano le loro esperienze, ricevono e restituiscono conoscenze che, opportunamente strutturate, rappresentano un bagaglio importantissimo per creare consapevolezza e capacità critica anche sui temi del consumo e dei servizi, ad esempio relativamente alle frodi, falsificazioni e sofisticazioni, il tutto al fine di rendere il più possibile auto consapevoli i cittadini in quanto consumatori.
Infatti, il web e la facilità di utilizzo dei social network hanno trasformato gli utenti, ed in particolar modo le nuove generazioni, da passivi destinatari di servizi ad attivi fruitori degli stessi con una profusione di impegno diretto nella produzione di contenuti.
Il Comitato ha, di conseguenza, favorevolmente accolto ed appoggiato la citata iniziativa dell’Assessorato per la realizzazione di un concorso, da realizzarsi a regia regionale tramite l’Unità di Progetto Tutela Produzioni Agroalimentari, Servizio Tutela del Consumatore, in collaborazione con la Direzione Attività Culturali e Spettacolo della Regione del Veneto e l’Ufficio Scolastico Regionale, per la realizzazione di video clip sul tema delle frodi, falsificazioni e sofisticazioni dei prodotti e sui servizi in generale.
Per la realizzazione di tale progetto, ai sensi dell’art. 6, comma 2, lettera a) della Legge regionale n. 27/2009, si propone di avvalersi di Unioncamere del Veneto che, in qualità di soggetto attuatore, tramite le sue strutture provvederà alla gestione operativa di tutte le fasi concorsuali. Indicativamente l’attività di Unioncamere del Veneto riguarderà la gestione dei rapporti con enti e strutture interessate, la messa a disposizione di sale riunioni, l’acquisto di spazi pubblicitari sui mass media, l’erogazione dei premi del concorso, la ricezione dei filmati, l’organizzazione dell’evento di premiazione, ed altre attività connesse che saranno meglio specificate nel testo della convenzione il cui schema sarà approvato con successivo provvedimento della Giunta regionale.
L’iniziativa sarà finanziata con parte dei fondi messi a disposizione dalla citata Legge Finanziaria regionale 2012 per un importo pari ad euro 40.000,00. Tale somma, da impegnarsi a favore di Unioncamere del Veneto, sarà unicamente destinata alle seguenti due voci di spesa:
• euro 30.000,00 destinati a premi per il concorso;
• euro 10.000,00 destinati alla promozione e pubblicizzazione del concorso e ad ogni altra spesa inerente l’attuazione dell’iniziativa.
Il progetto potrà beneficiare di ulteriori contributi finanziari da parte di altri Enti e Associazioni pubbliche e private.
L’implementazione delle risorse messe a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico per l’avvio del Blog Venetoconsumatori.it con il citato importo di euro 40.000,00 di provenienza regionale, consentirà nell’immediato una vasta promozione e pubblicità al progetto blog, mentre la restante parte dello stanziamento regionale, pari ad euro 460.000,00, sarà assegnata con successivi provvedimenti alle Associazioni dei consumatori iscritte al registro regionale quali contributi per le spese di cui alle lettere b) e c) del comma 2 art. 6 della legge regionale 27/2009.
Il concorso sarà diviso in due sezioni: una rivolta a tutte le istituzioni scolastiche statali e paritarie della Regione Veneto, l’altra a giovani residenti in Regione Veneto aventi un’età massima di 35 anni alla data di scadenza per la presentazione dei video clip. I filmati saranno inseriti in un’apposita sezione del blog Venetoconsumatori.it dove potranno essere visionati e votati. I premi in denaro per i video che riceveranno il maggior numero di voti saranno ripartiti in euro 10.000 da destinarsi alle scuole ed euro 20.000 da destinarsi ai giovani.
L’importo destinato alle scuole sarà suddiviso in 10 premi di 1.000 euro ciascuno da assegnare ai 10 video più votati. Nel caso i video pervenuti dovessero risultare inferiori a 10, la somma verrà ripartita tra i video a concorso.
Per quanto riguarda l’importo destinato ai giovani, lo stesso verrà suddiviso in 10 premi da 1.000 euro ciascuno per i 10 video più votati e in 20 premi da 500 euro ciascuno per i video classificatisi in graduatoria dall’undicesimo al trentesimo posto.
I video pervenuti, verranno inseriti in rete previa visione di un’apposita commissione che provvederà alla verifica. Non saranno ammessi video clip con contenuti offensivi, oltraggiosi o che ledano il pudore civico.
Al fine di garantirne la massima visibilità, oltre ai consueti canali di obbligatoria diffusione, il concorso è stato presentato in occasione della 69^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica organizzata dalla Biennale di Venezia, che si è svolta dal 29 agosto all’8 settembre 2012.
Si propone, pertanto, di prendere atto della proposta del Comitato del 24 luglio 2012, tenuto conto del parere favorevole n. 283 espresso a maggioranza dalla Terza Commissione consiliare nella seduta del 10 settembre 2012 e avendo apportato le prescrizioni ivi disposte.
UDITO il relatore, incaricato dell’istruzione dell’argomento in questione ai sensi dell’art. 53, 4° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l’avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
VISTA la DGR n. 2489 del 19 ottobre 2010 concernente “Approvazione del Programma generale d’intervento per la concessione di contributi assegnati provvisoriamente con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 28 maggio 2010, denominato Misure di contrasto alle frodi, falsificazioni e sofisticazioni e Sistema territoriale degli sportelli per il consumatore e gli utenti nella Regione Veneto”;
VISTA la Legge regionale 23 ottobre 2009, n. 27 “Norme per la tutela dei consumatori, degli utenti e per il contenimento dei prezzi al consumo”;
VISTA la Legge Finanziaria regionale per l’esercizio 2012 del 6 aprile 2012, n. 13;
CONSIDERATO che la proposta di un concorso a premi per la realizzazione di cortometraggi da parte di giovani da realizzarsi a regia regionale tramite l’Unità di Progetto Tutela Produzioni Agroalimentari, Servizio Tutela del Consumatore, in collaborazione con la Direzione Cultura della Regione del Veneto e l’Ufficio Scolastico Regionale, è stata favorevolmente accolta dal Comitato regionale dei consumatori e degli utenti di cui all’art. 2 della L.r. n. 27/2009 nella riunione del 24 luglio 2012;
VISTA la propria Deliberazione/Cr n. 87 del 7 agosto 2012;
VISTO il parere favorevole n. 283, con prescrizioni, della Terza Commissione consiliare espresso a maggioranza nella seduta del 10 settembre 2012;
VISTO l’art. 6, comma 1, della Legge regionale 23 ottobre 2009, n. 27;
1. di approvare le premesse quali parti integranti il presente provvedimento;
2. di prendere atto che il Comitato regionale dei consumatori e degli utenti, ha accettato e condivide favorevolmente l’iniziativa relativa al Concorso per la realizzazione di prodotti video da inserire nel Blog Venetoconsumatori.it.;
3. di impegnare a favore di Unioncamere del Veneto l’importo di euro 40.000,00 sul capitolo 101410 “Azioni regionali per la tutela dei consumatori degli utenti e per il contenimento dei prezzi al consumo” del bilancio annuale di previsione dell’esercizio finanziario corrente (UPB U0071) che presenta sufficiente disponibilità;
4. di dare atto che la spesa di cui si dispone l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.r. n. 1/2011;
5. di subordinare l’erogazione dell’importo di cui al punto 3 alla presentazione ed approvazione di idonea documentazione a sostegno delle spese sostenute;
6. di rinviare a successivo provvedimento della Giunta regionale l’approvazione dello schema di convenzione che regola i rapporti tra la Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto per l’attuazione del Concorso per la realizzazione di video clip da inserire nel Blog Venetoconsumatori.it.;
7. di incaricare il Dirigente dell’Unità di Progetto Tutela Produzioni Agroalimentari di tutti i necessari provvedimenti attuativi per l’esecuzione del presente atto e delle eventuali modifiche che si rendessero necessarie per una migliore realizzazione del progetto;
12.000 euro per Incarico per la redazione di una pubblicazione inerente al progetto Redecon
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 1178 del 26 maggio 2008
Programma INTERREG III B CADSES (2000-2006). Progetto Redecon – (Cod. Mis.: CA27). Incarico per la redazione di una pubblicazione inerente al progetto Redecon, con particolare riferimento alle attività sviluppate nel territorio regionale.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [Riferisce l’Assessore alle Politiche della Mobilità e Infrastrutture Renato Chisso.
Con D.G.R. n. 3201 del 25/10/2005 la Giunta regionale ha approvato la presentazione di progetti all’ultimo “call”, al quale la Regione intendeva partecipare, o in qualità di capofila internazionale (Lead Partner), o in qualità di partner, indicando altresì le strutture regionali titolari delle proposte.
Il comitato di pilotaggio transnazionale del Programma nella seduta del 22/03/2006 di Alexandroupolis (Grecia) ha approvato 41 progetti su un totale di 238, assegnando tra l’altro il co-finanziamento comunitario per ciascun progetto. Tra i progetti approvati, a cui il Veneto partecipa, c’è il progetto Redecon (Misura 1.1).
Con DGR n. 1683 del 30/05/2006 la Giunta regionale ha preso atto dell’approvazione al quarto bando per il Programma Interreg III B CADSES 2000-2006 dei suddetti progetti transnazionali e ha autorizzato l’Unità Complessa Logistica, titolare del progetto Redecon, alle fasi di spesa del capitolo di bilancio n. 100127 (Programma Interreg III B CADSES – Progetti per lo sviluppo e la coesione economica e sociale), previa abilitazione da parte della Direzione Ragioneria e Tributi, per un massimo di 120.000,00 euro.
Con lettera del 21/06/2006, prot. n. 376721/40.22, l’Unità di Progetto Cooperazione Transfrontaliera ha autorizzato l’Unità Complessa Logistica alla gestione del capitolo n. 100127 “Programma Interreg III B CADSES – decisione C(2001) 4013 del 27/12/2001 – Progetti per lo sviluppo e la coesione economica e sociale”.
Per poter realizzare il progetto pilota sulla localizzazione dei servizi avanzati che si intendeva effettuare nel campo della logistica, si è ritenuto necessario selezionare un soggetto con competenze professionali e capacità tecnico-organizzative rispondenti alle specificità del progetto relativamente ai contenuti e alla sua transnazionalità.
Con D.G.R. n. 476 del 06/03/2007 si è provveduto ad approvare il testo del bando di gara e con D.G.R. n. 1985 del 03/07/2007 si è aggiudicato definitivamente alla società Sistemi Operativi S.r.l il servizio di realizzazione nel territorio veneto del progetto pilota: “Localizzazione dei servizi avanzati nel campo della logistica”.
Con la conclusione del Progetto Redecon (febbraio 2008), si rende necessario redigere una pubblicazione inerente al progetto stesso, con particolare riferimento alle attività e ai progetti pilota sviluppati nel territorio regionale, così come descritto nell’allegato schema di convenzione (Allegato A).
Visto che la società Sistemi Operativi s.r.l. di Venezia è, come sopra spiegato, aggiudicataria del servizio di realizzazione nel territorio veneto del progetto pilota: “Localizzazione dei servizi avanzati nel campo della logistica”, in esecuzione alla D.G.R. n. 1985 del 03/07/2007, si propone di attribuirle l’incarico descritto per un importo di Euro 10.000,00 (come risulta dal preventivo ricevuto il 22/04/2008, prot. n. 214146/45.08), pari ad un costo medio giornaliero omnicomprensivo di Euro 625,00 per n. 16 giorni lavorativi, + IVA 20% per complessivi Euro 12.000,00. Sotto il profilo finanziario si fa riferimento alla disponibilità del capitolo n. 100127 del bilancio regionale 2008, denominato “Programma Interreg III B CADSES – decisione C(2001) 4013 del 27/12/2001 – Progetti per lo sviluppo e la coesione economica e sociale”, per la gestione del quale l’U.P. Cooperazione Transfrontaliera, con lettera prot. n. 376721/40.22 del 21/06/2006 ha provveduto ad abilitare l’U.C. Logistica alla gestione, impegnando complessivamente l’importo di Euro 12.000,00.
Il presente atto va trasmesso alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, ai sensi dell’art. 1, comma 173, della legge 23 dicembre 2005, n. 266.
Udito il relatore, incaricato dell’istruzione dell’argomento in questione ai sensi dell’art. 33, secondo comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l’avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
Vista la L.R. 12/1991, artt. 184 e seg.;
Vista la L.R. del 29/11/2002 n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
Vista la DGR n. 3201 del 25 ottobre 2005, con la quale la Giunta regionale ha approvato la presentazione di alcuni progetti, in cui la Regione si è presentata o in qualità di leader o in qualità di partner, al quarto e ultimo bando del Programma Interreg III B CADSES;
Vista l’approvazione del Progetto Redecon (5D050), da parte del Comitato di Pilotaggio del Programma, avvenuta il 22/03/2006 e comunicata il 10/05/2006, con lettera prot. n. 2441 del Segretariato tecnico congiunto;
Vista la D.G.R. n. 1683 del 30/05/2006, con la quale la Giunta regionale ha preso atto dell’approvazione al quarto bando per il Programma Interreg III B CADSES 2000-2006 dei suddetti progetti transnazionali e ha autorizzato l’Unità Complessa Logistica, titolare del progetto Redecon, alle fasi di spesa del capitolo di bilancio n. 100127 (Programma Interreg III B CADSES – Progetti per lo sviluppo e la coesione economica e sociale), previa abilitazione da parte della Direzione Ragioneria e Tributi, per un massimo di 120.000,00 euro;
Vista la lettera del 21/06/2006, prot. n. 376721/40.22 dell’Unità di Progetto Cooperazione Transfrontaliera;
Vista la D.G.R. n. 476 del 06/03/2007;
Vista la D.G.R. n. 1985 del 03/07/2007;
Vista la nota ricevuta il 22/04/2008, prot. n. 214146/45.08;]
1. di affidare, per le motivazioni espresse in premessa, alla società Sistemi Operativi s.r.l. con sede in San Polo, 2466/A Venezia (Ve), Partita Iva 01481990271, l’incarico per la redazione di una pubblicazione inerente al progetto Redecon, con particolare riferimento alle attività sviluppate nel territorio regionale, per un importo di Euro 12.000,00, comprensivo di IVA ed ogni altro onere;
2. di approvare l’allegato schema di convenzione (Allegato A), che disciplina l’incarico di cui al punto 1) e che è parte sostanziale ed integrante della presente deliberazione;
3. di impegnare l’importo complessivo di Euro 12.000,00 IVA inclusa, sul capitolo n. 100127 del bilancio regionale 2008, denominato “Programma Interreg III B CADSES – decisione C(2001) 4013 del 27/12/2001 – Progetti per lo sviluppo e la coesione economica e sociale”, che presenta adeguata disponibilità, secondo il seguente prospetto:
Capitolo Misura Progetto TOTALE DI CUI PER QUALIFICA
FESR FDR
100127 CA27 Redecon 12.000,00 6.000,00 6.000,00
4. di incaricare il Dirigente dell’Unità Complessa Logistica dell’esecuzione del presente provvedimento e alla firma della convenzione di cui al punto 2;
5. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul sito web istituzionale dell’amministrazione regionale, ai sensi del comma 54 dell’art. 3 della legge 24 dicembre 2007, n. 244;
6. di trasmettere il presente atto alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, ai sensi dell’art. 1, comma 173, della legge 23 dicembre 2005, n. 266.

References: sentenza 
 art. 12
 art. 52
 art. 12
 art. 52
 articolo 1
 art. 6