Source: https://dadosav.wordpress.com/2012/04/26/finalmente-le-modalita-per-il-pagamento-della-tassa-di-possesso/
Timestamp: 2017-12-12 20:05:59+00:00

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FINALMENTE LE MODALITA’ ED I CODICI PER IL PAGAMENTO DELLA TASSA DI POSSESSO | MARITTIMI DEL DIPORTO
UN COMMENTO LEGALE ALLE RECENTI NORME SUL NOLEGGIO OCCASIONALE A CURA DELL’AVV.TO MELONI	PASSATA L’ONDA EMOTIVA DEL DISASTRO DEL GIGLIO , LE NAVI DA CROCIERA RITORNANO AI SOLITI PUNTI DI FONDA.
FINALMENTE LE MODALITA’ ED I CODICI PER IL PAGAMENTO DELLA TASSA DI POSSESSO
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DAL SITO DELLA AGENZIA DELLE ENTRATE :
Risoluzione n. 39 e
provvedimento n.50304
Prot. 2012/50304
Modalità, termini di versamento e di comunicazione dei dati identificativi delle unità da diporto soggette alla tassa annuale di cui all’articolo 16, commi da 2 a 10 e 15-ter, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni
1. Modalità di versamento e di comunicazione dei dati necessari al controllo 1.1 La tassa annuale sulle unità da diporto prevista dall’articolo 16, commi da 2 a 10 e 15ter, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni, è versata mediante il modello di pagamento “F24 versamenti con elementi identificativi”.
1.2 I dati e le informazioni necessarie all’attività di controllo sono contenuti nei modelli di pagamento indicati al punto 1.1. e al punto 1.4 e si riferiscono ai dati identificativi delle unità da diporto e al periodo per il quale il versamento viene effettuato.
1.3 Con separata risoluzione dell’Agenzia delle entrate sono istituiti i codici tributo per il versamento della tassa annuale di cui al punto 1.1 e sono impartite
1.4 I soggetti tenuti al versamento dell’imposta che sono impossibilitati ad eseguire il pagamento con le modalità di cui al precedente punto 1.1 effettuano il versamento
mediante bonifico in “EURO” a favore del Bilancio dello Stato al Capo 8 – Capitolo 1222, indicando:
b) causale del bonifico: generalità del soggetto tenuto al versamento della tassa annuale, identificativo (sigla di iscrizione) dell’unità da diporto, codice tributo e periodo di riferimento (così come indicati nella risoluzione di cui al punto 1.2);
c) IBAN – IT15Y0100003245348008122200, pubblicato sul sito internet della Ragioneria Generale dello Stato – Ministero dell’Economia e delle finanze http://www.rgs.mef.gov.it.
2.1 La tassa di cui al punto 1.1 è riferita al periodo 1° maggio – 30 aprile dell’anno successivo.
2.3 Qualora il presupposto per l’applicazione della tassa si verifica successivamente al 1° maggio il versamento è effettuato entro la fine del mese successivo al verificarsi del presupposto stesso.
2.4 Per i contratti di cui al comma 7 dell’articolo 16 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per i quali la tassa è dovuta per il periodo di durata del contratto, la stessa è determinata rapportando a giorni la misura indicata al comma 2 del citato articolo 16. La tassa è versata entro il giorno antecedente la data di inizio del periodo di durata del contratto ove questo sia di durata inferiore al periodo indicato al punto 2.1.
L’articolo 16, commi da 2 a10, e 15ter, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni, ha istituito una tassa annuale sulle unità da diporto. Il comma 7 del citato articolo 16, prevede che con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle
entrate sono stabilite le modalità e i termini di pagamento della tassa, di comunicazione dei dati identificativi dell’unità da diporto e delle informazioni necessarie all’attività di controllo.
Con il presente provvedimento sono, pertanto, stabilite le modalità e i termini di versamento della tassa annuale, da effettuarsi ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, mediante utilizzo del modello “F24 versamenti con elementi identificativi”. I soggetti che sono impossibilitati ad utilizzare il modello F24 eseguono il versamento mediante l’effettuazione di un bonifico in “EURO” a favore del bilancio dello Stato italiano.
I dati identificativi dell’unità da diporto e delle informazioni necessarie all’attività di controllo sono indicati in sede di versamento della tassa.
La tassa è versata entro il 31 maggio di ciascun anno, ovvero entro la fine del mese successivo dal verificarsi del presupposto. In applicazione del comma 7 del citato articolo 16 per i contratti per i quali la tassa è dovuta per la durata degli stessi, è previsto che essa è determinata rapportandola a giorni. Ove il contratto sia di durata inferiore al periodo 1° maggio /30 aprile la tassa è versata entro il giorno antecedente la data di inizio del periodo di durata del contratto.
– decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71 comma 3 lett. a); art. 73 comma 4);
– decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, n. 1390, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 gennaio 2001;
– statuto dell’ Agenzia delle entrate;
– regolamento di amministrazione dell’ Agenzia delle entrate.
– decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 e successive modificazioni: “Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell’imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 174 del 28 luglio 1997;
– decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 ( articolo 16, commi da 2 a 10)
– decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 27 (articolo 60-bis)
* Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2, D.L.gs n. 39/1993
RISOLUZIONE N. 39/E
OGGETTO: Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, della tassa annuale sulle unità da diporto, ai sensi dell’ articolo 16, commi da 2 a 10 e 15-ter, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214, e successive modificazioni
L’articolo 16 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, come modificato dall’articolo 60-bis del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 27 reca “disposizioni per la tassazione di auto di lusso, imbarcazioni ed aerei”.
In particolare, l’articolo 16, comma 2, del decreto legge n. 201 del 2011, prevede che “Dal 1° maggio di ogni anno le unità da diporto sono soggette al pagamento di una tassa annuale” nelle misure ivi stabilite.
Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 24 aprile 2012, emanato ai sensi dell’ articolo 16, comma 7, del medesimo decreto legge, sono state stabilite le modalità e i termini di pagamento della tassa, di comunicazione dei dati identificativi delle unità da diporto e delle informazioni necessarie all’attività di controllo.
In particolare, nel citato provvedimento è previsto che “Per i contratti di cui al comma 7 dell’articolo 16 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per i quali la tassa è dovuta per il periodo di durata del contratto, la stessa è determinata rapportando a giorni la misura indicata al comma 2 del citato articolo”.
Per consentire il versamento, mediante il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, della tassa in argomento, si istituiscono i seguenti codici tributo:
“3370” denominato “Tassa sulle unità da diporto – art. 16, comma 2, d.l. 201/2011” ;
“8936” denominato “Tassa sulle unità da diporto – art. 16, comma 2, d.l. 201/2011 – Sanzione”;
“1931” denominato “Tassa sulle unità da diporto – art. 16, comma 2, d.l. 201/2011 – Interessi”.
	nella sezione “CONTRIBUENTE” i dati anagrafici e il codice fiscale del soggetto versante;
	nella sezione “ERARIO ED ALTRO” in corrispondenza degli “importi a debito versati”:
– il campo “tipo” è valorizzato con la lettera “R” – il campo “elementi identificativi” è valorizzato con il codice identificativo dell’unità da diporto (sigla di iscrizione); – nel caso di contratti di cui all’articolo 16, comma 7, del decreto legge 201 del 2011 il campo “elementi identificativi” è valorizzato anche con l’indicazione nei primi 6 caratteri, del giorno di inizio del contratto, del giorno e del mese di fine periodo del contratto, nel formato “GGGGMM” e nei successivi spazi il codice identificativo dell’unità da diporto. – il campo “codice” è valorizzato con il codice tributo; – il campo “anno di riferimento” è valorizzato con l’anno di decorrenza della tassa , nel formato AAAA (es:. 1 maggio 2012-30 aprile 2013, indicare anno 2012). Nel caso dei contratti di cui al citato articolo 16, comma 7, con durata a cavallo di due anni solari viene indicato l’anno di decorrenza indicato nel contratto.
Francesco Mairano loc Selva 8 Finale Ligure (SV)
Mag 08, 2012 @ 13:30:36
Grazie per le precise indicazioni, ma la tabella delle riduzioni per la vetustà dell’imbarcazione la potete pubblicare?
Mag 08, 2012 @ 13:52:09
per quanto ne so dopo dicembre 2011 il Dm e’ stato modificato e la tassa di stazionamento trasformata in tassa di possesso. Quindi le tariffe ed il campo di applicazione modificato.
S.e.&o. La tabella pubblicata dovrebbe essere corretta . Tuttavia dovrebbe essere agevole consultare la G.U. Per non incorrere in errore.
la norma in oggetto e’ il decreto semplificazioni approvato a marzo 2012
ed in particolr modo l’Art. 60-bis. che modifica il precedente decreto del dicembre 2011 di cui lei fa cenno.
1. All’articolo 16 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, sono apportate le seguenti
l) euro 25.000 per le unità con scafo di lunghezza superiore a 64 metri’”;
b) al comma 3, dopo le parole: “con motore ausiliario’’ sono inserite le seguenti: ’’il
cui rapporto fra superficie velica e potenza del motore espresso in Kw non sia inferiore a 0.5’’;
c) al comma 4, le parole: “’, nonchè alle unità di cui al comma 2 che si trovino in
un’area di rimessaggio e per i giorni di effettiva permanenza in rimessaggio’’ sono soppresse;
d) al comma 5-bis, dopo le parole ’’dell’atto’’ sono inserite le seguenti: “, ovvero per
le unità che siano rinvenienti da contratti di locazione finanziaria risolti per inadempienza dell’utilizzatore. Allo scopo di sviluppare la nautica da diporto, la tassa non si applica alle unità di cui ai commi 2 e 3 per il primo anno dalla prima immatricolazione’’;
e) al comma 7, al primo periodo, la parola: ’’finanziaria’’ è sostituita dalle seguenti:
’’anche finanziaria, per la durata della stessa, residenti nel territorio dello Stato, nonché le stabili organizzazioni in Italia dei soggetti non residenti, che posseggano, o ai quali sia attribuibile il possesso di unità da diporto. La tassa non si applica ai soggetti non residenti e non aventi stabili organizzazioni in Italia che posseggano unità da diporto, sempre che il loro possesso non sia attribuibile a soggetti residenti in Italia, nonché alle unità bene strumentale di aziende di locazione e noleggio.’’;
g) al comma 9, le parole: ’’da 2 a 8’’ sono sostituite dalle seguenti: ’’da 2 a 7’’.
TASSA DI POSSESSO PER LE IMBARCAZIONI DA DIPORTO
Non si paga la tassa durante il primo anno di immatricolazione
Lunghezza FT	Età barca1-5 anni	Età barca5-10 anni (-15%)	Età barca11-15 anni (-30%)	Età barca+15 anni (-45%)
10,01-12 m	800	680	560	440
12,01-14 m	1160	986	812	638
14,01-17 m	1740	1479	1218	957
17,01-20 m	2600	2210	1820	1430
20,01-24 m	4400	3740	3080	2420
24,01-34 m	7800	6630	5460	4290
34,01-44 m	12500	10625	8750	6875
44,01-54 m	16000	13600	11200	8800
54,01-64 m	21500	18275	15050	11825
Oltre 64 m	25000	21250	17500	13750
10,01-12 m	400	340	280	220
12,01-14 m	580	493	406	319
14,01-17 m	870	740	609	479
17,01-20 m	1300	1105	910	715
20,01-24 m	2200	1870	1540	1210
24,01-34 m	3900	3315	2730	2145
34,01-44 m	6250	5313	4375	3438
44,01-54 m	8000	6800	5600	4400
54,01-64 m	10750	9138	7525	5913
Oltre 64 m	12500	10625	8750	6875
Lunghezza FT(indicativa in metri)	Superficie Velica(indicativa in mq)	Potenza massima del motore ausiliario in kW (0,5 della sup. velica)	Potenza massima del motore ausiliario in CV
10	60	120	164
12	90	180	246
14	110	220	300
16	140	280	370
18	170	340	450
20	190	380	500
IL DM che e’ stato modificato a cui fa riferimento il decreto semplificazioni e’ il seguente :
Capitano di lungo corso.
Mag 09, 2012 @ 21:17:51
e se la barca e’ cointestata chi paga? il primo intestatario o ciascuno dei proprietari in base alla quota di possesso?
Mag 24, 2012 @ 20:19:42
Il comma 7 dell’art. 16) D.L.201/2011, cosí come modificato dalla legge 27 del 24 marzo 2012, recita:
“Sono tenuti al pagamento della tassa di cui al comma 2 i
proprietari, gli usufruttuari, gli acquirenti con patto di riservato
dominio o gli utilizzatori a titolo di locazione anche finanziaria per la durata della stessa, residenti nel territorio dello Stato, nonche’ le stabili organizzazioni in Italia dei soggetti non residenti, che posseggano, o ai quali sia attribuibile il possesso di unita’ da diporto. La tassa non si applica ai soggetti non residenti e non aventi stabili organizzazioni in Italia che posseggano unita’ da diporto, sempre che il loro possesso non sia attribuibile a soggetti residenti in Italia, nonche’ alle unita’ bene strumentale di aziende di locazione e noleggio”. La domanda é: il locatario di un’unitá da diporto bene strumentale adibita ad utilizzo commerciale, deve pagare la tassa di possesso per il tempo di utilizzo, per esempio una settimana? Abbiamo notizia di verbali giá elevati in mare a clienti della locazione in questo senso. Devono pagare “gli utilizzatori a titolo di locazione …” ma la locazione la possono fare solo le aziende che utilizzano le barche come beni strumentali. E la parte finale del comma é molto chiaro nel dire che “la tassa non si applica … alle unitá bene strumentale di aziende di locazione e noleggio”.
Dott. Antonio Barabino – consigliere A.I.N.U.D.

References: articolo 16
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 articolo 16
 art. 62
 art. 66
 art. 67
 art. 68
 art. 71
 art. 73
 articolo 16
 articolo 16
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 art. 16
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