Source: http://www.articoloquattro.org/statuto/
Timestamp: 2019-06-16 09:23:25+00:00

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Statuto Articoloquattro - Articoloquattro
Statuto Articoloquattro
Art. 1. E’ costituita con Sede in Via Dal verme 4 a Milano l’associazione di promozione sociale denominata “Articolo quattro” ai sensi della Legge 383/2000 e successive modifiche nonché nel rispetto degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.
Art. 2. L’Associazione “Articoloquattro”, più avanti chiamata per brevità Associazione, non ha scopo di lucro e svolge attività di utilità sociale a favore degli associati e di terzi .
Art. 3. L’Associazione, che si ispira all’Articolo 4 della Costituzione Italiana, in particolare persegue le seguenti finalità:
3.1 ricerca di donne e uomini (con particolare attenzione a chi è stato estromesso dall’attività professionale dopo anni di lavoro) che si trovano in difficoltà economica, disagio psicologico e abitativo,
3.2 ricerca di Imprese e Aziende che siano disponibili a investire sulle professionalità oggi in disagio ed emarginate,
3.3 coinvolgimento delle Istituzioni Pubbliche a livello Comunale, Provinciale, Regionale, dello Stato ed Europeo oltre a Istituti Bancari e Organizzazioni del Commercio e dell’industria nella partecipazione al sostegno del disagio economico e abitativo, sempre e comunque in un’ottica di promozione della persona e non di mera carità, attraverso incontri, eventi, finanziamenti da Bandi e donazioni.
4.1 quote associative di soci semplici, sostenitori e benefattori
4.2 donazioni in denaro e/o servizi (baratto) da persone fisiche e/o giuridiche
4.3 realizzazione di manifestazioni artistiche e culturali a pagamento
4.5 vendita diretta e online di prodotti di vario genere e natura (abbigliamento, editoria, etc.) attraverso mercati propri auto-organizzati e/o partecipando a mercati di terzi, proprio e-commerce o di terzi
4.6 partecipazione a Bandi pubblici Comunali, Provinciali, Regionali, dello Stato e di ogni Istutuzione preposta in ambito nazionale ed Europeo atti a ottenere finanziamenti che aiutino a svolgere e sostenere gli scopi sociali.
4.7 attraverso l’attività professionale dei propri associati con donazioni liberali volontarie nella misura e nella modalità che la condizione economica degli stessi permetta.
Art. 5. Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, collaborare con enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie, promuovere iniziative per raccolte di fondi al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al raggiungimento dell’oggetto sociale; effettuare attività professionali, commerciali e produttive, accessorie e strumentali ai fini istituzionali.
Art. 6. Possono diventare soci dell’Associazione, tutti coloro che abbiano compiuto il 18° anno di età e che condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione. L’Associazione esclude la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti dall’assemblea. L’associazione può richiedere ai propri associati sia collettivamente che singorlarmente la partecipazione a inziative di promozione e diffusione dell’attività. Ciò anche attraverso la prestazione d’immagine del socio stesso a titolo assolutamente gratuito per scopi che siano strettamente funzionali alla diffusione dei progetti associativi. Il socio che ricevesse richiesta in tal senso e che non intendesse prestarsi, dovrò comunicarlo per iscritto al Consiglio Direttivo entro e non oltre sette giorni dalla richiesta verbale ricevuta. In caso di accettazione da parte del socio viene considerato valido il “silenzio – assenso” che sarà considerato accettato a partire dal quinto giorno di silenzio.
Art. 7. La domanda di ammissione a socio, anche verbale, deve essere presentata al Consiglio Direttivo o a un suo membro. Il Consiglio deciderà sull’accoglimento o il rigetto dell’ammissione dell’aspirante.
Essi hanno, inoltre, il diritto di recedere, con preavviso scritto di almeno 8 (otto) giorni, dall’appartenenza all’Associazione.
I soci hanno l’obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello Statuto e degli eventuali regolamenti.Le prestazioni fornite dagli aderenti sono prevalentemente gratuite, salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate preventivamente dal Consiglio Direttivo. L’Associazione può intrattenere rapporti di lavoro retribuiti, anche ricorrendo ai propri associati, quali consulenze professionali e fornitura di servizi purché i ricavi siano destinati ai soci che tali consulenze e servizi hanno fornito.
b)per morosità nel pagamento della quota associativa;
c)dietro presentazione di dimissioni scritte o per recesso volontario;
d)per esclusione.
Tutte le cariche sociali sono elettive e prevalentemente gratuite fatti salvi casi in cui il Consiglio Direttivo abbia deciso diversamente.
Art. 13. L’Assemblea è organo sovrano ed è composta da tutti i soci. L’Assemblea viene convocata dagli amministratori, almeno una volta l’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del bilancio/rendiconto economico finanziario consuntivo e preventivo. L’Assemblea viene convocata, inoltre, dagli amministratori quando se ne ravvisi la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno la metà più uno degli associati. L’Assemblea è presieduta dal Presidente in carica.
Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate mediante invio di e-mail a tutti i soci, anche se sospesi o esclusi in attesa di giudizio definitivo dell’Assemblea, almeno sette giorni prima del giorno previsto.
Art. 15. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà più uno degli associati, mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti. È consentita l’espressione del voto per delega. Ciascun socio può essere latore di massimo due deleghe.
Art. 16. Nelle deliberazioni di approvazione del Bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i consiglieri non hanno voto. Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano.
– discute ed approva il bilancio preventivo e il bilancio/rendiconto economico consuntivo;
Art. 19. Il Consiglio Direttivo è composto da tre a cinque membri, nominati dall’Assemblea; esso dura in carica sei esercizi e i suoi componenti sono rieleggibili.
Art. 20. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare o quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri. La convocazione è fatta a mezzo e-mail almeno sette giorni prima della riunione. Le riunioni sono valide quando vi interviene la maggioranza dei consiglieri.
– presenta annualmente all’Assemblea per l’approvazione: la relazione; il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso/bilancio da cui devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche; nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso.
– instaura rapporti di lavoro, fissandone mansioni, qualifiche e retribuzioni;
Art. 23. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione ed ha l’uso della firma sociale. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo. E’ autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza. Ha facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti riguardanti l’Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa in qualsiasi grado e giudizio. Può delegare parte dei suoi poteri ad altri consiglieri o soci con procura generale o speciale. In caso di assenza o impedimento le sue mansioni sono esercitate dal Vice Presidente vicario.
Entro il 30 aprile di ogni anno il Consiglio, presenta per l’approvazione all’Assemblea ordinaria: la relazione morale; il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso o il bilancio, dal quale dovranno risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti; nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso.
a)quote associative e contributi di simpatizzanti;
b)contributi di privati, dello Stato, di Enti, di Organismi internazionali, di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
c)donazioni e lasciti testamentari;
d)entrate derivanti da prestazioni professionali dei soci – in forma di libera devoluzione – di servizi convenzionati;
e)proventi delle cessione di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
f)entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento;
g)ogni altra entrata compatibile con le finalità dell’ associazionismo di promozione sociale.
a)beni immobili e mobili;
b)azioni, obbligazioni ed altri titoli pubblici e privati;
c)donazioni, lasciti o successioni;
d)altri accantonamenti e disponibilità patrimoniali.
Milano, trenta gennaio duemilatredici

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 19

Art. 20

Art. 23