Source: https://www.maggiolieditore.it/la-legge-241-90-commentata-con-la-giurisprudenza.html
Timestamp: 2018-01-16 15:02:07+00:00

Document:
Serafina Frazzingaro - Giuseppe Raffaele Macrì - Pierluigi Rotili
8891622068 / 9788891622068
- D.Lgs. 126/2016 SCIA
- D.Lgs. 127/2016 Conferenza di servizi
La recente riforma Madia (legge n. 124/2015) ed i relativi decreti attuativi hanno inciso notevolmente sull’azione e sull’organizzazione della Pubblica Amministrazione e, in particolare, sull’assetto del procedimento amministrativo come disciplinato dalla legge n. 241/1990 e s.m.i. In particolare, con il D.Lgs. 126/2016, recante “Attuazione della delega in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)”, e con il D.Lgs. 127/2016, contenente “Norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi”, si è provveduto a ripensare la struttura della legge n. 241/1990, segnatamente con l’aggiunta dell’art. 17-bis e la completa revisione degli articoli da 14 a 14-quinquies in un’ottica di semplificazione dell’azione amministrativa. Invero, ulteriori modifiche al testo della legge n. 241, come risultante dalla riforma del 2005, erano già state apportate anche con la legge n. 190/2012, che aveva inserito l’art. 6-bis sul conflitto di interessi, nonché dalla legge n. 180/2011, che aveva modificato la disciplina della comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza, oltre ad una miriade di sporadici interventi, più o meno marginali, operati con una molteplicità di atti normativi, ad esempio con la legge n. 221/2012. Comunque la si giudichi, è indubbio che tale pluralità di provvedimenti normativi ha determinato una rifondazione, per così dire, dei principi e delle norme generali del provvedimento e del procedimento amministrativo, così vasta da richiedere necessariamente uno sguardo prospettico unitario a beneficio di interpreti ed operatori. L’occasione, al riguardo, può essere offerta dal presente commentario che racchiude le principali pronunce del diritto vivente giurisprudenziale – suddivise articolo per articolo della legge n. 241 – sino ad oggi emerse sui singoli istituti, sia con riferimento alle posizioni già consolidate relative ad istituti non toccati dalle recenti riforme, sia alle sentenze che – nel vigore del precedente testo – hanno enucleato principi cardine tuttora validi anche alla luce delle riforme intervenute, come si potrà notare, ad esempio, in tema di conferenza di servizi. L’obiettivo principale resta ovviamente quello di fornire all’operatore (senza escludere, però, i singoli cittadini) uno strumento il più completo possibile e, al tempo stesso, di facile ed immediata consultazione, onde supportarlo nel difficile compito di muoversi nel (non sempre agevole) campo dei rapporti con la Pubblica Amministrazione.
Serafina Frazzingaro Avvocato in Roma, svolge attività di consulenza in diritto amministrativo con specializzazione in materia di opere pubbliche. Dottoressa di ricerca presso l’Università di Perugia in diritto processuale amministrativo e specializzata presso la Scuola per le Professioni Legali dell’Università L.U.I.S.S. Guido Carli, svolge attività didattiche e di docenza ed è autrice di una serie di pubblicazioni.
Giuseppe Raffaele Macrì Svolge la sua attività di avvocato in Roma, in particolare nei settori del diritto civile e commerciale. È altresì consulente in materia di opere pubbliche e segnatamente per le procedure di affidamento e di esecuzione dei lavori. È autore di varie pubblicazioni in materia.
Pierluigi Rotili Avvocato in Roma, consulente in materia di opere pubbliche con particolare riferimento alle procedure ambientali e autorizzatorie (Conferenza di servizi, ecc.), subappalti, normativa antimafia ed espropriazioni per pubblica utilità. In tali ambiti è autore di pubblicazioni e collabora con riviste specializzate.
Art. 1 – Principi generali dell'attività amministrativa
Art. 2-bis – Conseguenze per il ritardo dell'amministrazione nella conclusione del procedimento
Art. 10-bis – Comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza
Art. 21-nonies – Annullamento d'ufficio
Art. 27 – Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi
Art. 28 – Modifica dell'articolo 15 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, in materia di segreto di ufficio

References: Art. 1

Art. 2

Art. 10

Art. 21

Art. 27

Art. 28