Source: https://www.olympialex.com/en_olympialex_review.php?numero_rivista=1&mese_pubblicazione=luglio_2018
Timestamp: 2020-02-22 10:25:42+00:00

Document:
L’INTRODUZIONE DEL REGISTRO NAZIONALE AGENTI SPORTIVI - ARTICOLO 1, COMMA 373 LEGGE DI BILANCIO 2018 - PARTE I (di Sara Messina)
IL KARATE PUÒ ESSERE CONSIDERATO UNO SPORT A VIOLENZA NECESSARIA? (di Cristian Bragoli)
DASPO: CON LA SENTENZA N. 1767/2017 LA CASSAZIONE PENALE CHIARISCE IL CONCETTO DI MANIFESTAZIONE SPORTIVA (di Enzo Tomasinelli)
IL CONFLITTO DI INTERESSI E IL REGISTRO CONI, TRA ATTIVITÀ SPORTIVA E GESTIONE NELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE (di Nicola Turato)
LA GIUSTIZIA SPORTIVA E GLI SPETTRI DEL PASSATO: DUBBI DI COSTITUZIONALITÀ E TIMIDE PROSPETTIVE (di Alessandro Benincampi)
LO SPORT ENTRA COME ELEMENTO DI SISTEMA NEL CODICE PENALE: UNA PRIMA LETTURA DEL NUOVO ART. 586-BIS C.P. SUL MULTIFORME “DELITTO DI DOPING” (di Armando Argano)
SPORT INTERNAZIONALE E RELAZIONI POLITICHE INTERNAZIONALI: UN CONNUBIO POSSIBILE? PROBLEMATICHE DELLO SPORT INTERNAZIONALE - PARTE I (di Francesco Alberti e Antonio Rocca)
LUOGHI DELLO SPORT E SICUREZZA NEL MONDO ANTICO: APPUNTI MINIMI SU UNA VICENDA “PATOLOGICA” (di Francesca Pulitanò)
BENEFICIOS DE LA MEDIACIÓN EN EL DEPORTE. ESPECIAL ATENCIÓN EN EL FÚTBOL Y EN COMPARATIVA AL DERECHO ITALIANO (di Gema Vallejo Perez)
DALLE “DINAMICHE COMPETITIVE” ALLE “DINAMICHE COOPERATIVE” ILLECITE NELLO SPORT: MATCH-FIXING, RESPONSABILITÀ, SANZIONI E DANNI RISARCIBILI (di Angela Busacca)
ATTIVITÀ SPORTIVE ADATTATE E SPORT PARALIMPICI. UN PROFILO STORICO (di Antonio Baglio e Sebastian Donzella)
Abstract: Questo articolo esamina il comma 373 dell’articolo 1 Legge di Bilancio 2018 promulgata dal Parlamento italiano in data 27 dicembre 2017, che per la prima volta regola una figura da sempre molto dibattuta come l’agente sportivo. In particolare si vuole sottolineare l’importanza che questa Legge avrà nel sistema calcistico italiano che solo tre anni fa aveva recepito la normativa FIFA e il nuovo regolamento che introduceva la figura dell’intermediario (in Italia procuratore sportivo). La Legge riguarda tutto lo sport professionistico ma l’impatto maggiore - anche a livello mediatico - sarà nella Federazione Italiana Giuoco Calcio.
The article analyses one of the most important principles of Italian Law 27 December 2017, n. 205 (so-called “Legge di Bilancio”), which - for the first time – has set out about the figures of “sports intermediaries” at nation level. Like other countries, also Italy in 2015 had received the FIFA reformation on the “Regulation on Working with intermediaries”. Particularly, the article focuses on the impact of the Law n. 205/2017 on italian football system.
Keywords: Legge di Bilancio 2018 - registro nazionale agenti sportivi - intermediari - Federazione Italiana Giuoco Calcio - FIFA - avvocato
Legge di Bilancio 2018 - intermediaries - Federazione Italiana Giuoco Calcio - FIFA - lawyer
Abstract: L’articolo affronta la tematica delle attività sportive a violenza necessaria e le attività sportive a violenza eventuale. Le prime prevedono la possibilità di cagionare un danno fisico all’avversario nel rispetto delle regole del gioco, mentre nelle seconde la disciplina regolamentare vieta il contatto fisico tra gli atleti o lo ammette in limiti ben definiti, sempre volti ad arrecare il minimo danno fisico. Nell’ambito delle arti marziali, notoriamente a violenza necessaria, viene analizzata la disciplina del Karate. Tale sport si basa sul principio del “neminem laedere”. In base a un’accurata analisi, l’autore conclude che il Karate non può essere definito uno sport a violenza necessaria, dal momento in cui le stesse regole del gioco non postulano come risultato finale un atto violento, seppure in presenza di un contatto fisico persistente, in quanto viene sempre preservata l’incolumità fisica dei contendenti.
The article addresses the subiect of sports activities to necessary violence, and sports activities to eventual violence. The first foresee the possibility of causing physical damage to the adversary in accordance with the rules of the game, while in the second the regulatory discipline prohibits physical contact between the athletes or admits it in well defined limits, always aimed at causing the minimal physical damage. Within the martial arts, notoriously necessary to violence, the discipline of Karate is analyzed. This sport is based on the principle of the “neminem laedere”. On the basis of an accurate analysis, the author concludes that Karate cannot be defined as a necessary violence sport, from the moment the same rules of the game do not postulate as final result a violent act, albeit in presence of a persistent physical contact, as the physical safety of the contenders is always preserved.
Keywords: Karate - sport a violenza necessaria - danno fisico - incolumità
Karate - sport to necessary violence - physical damage - safety
Abstract: Dopo avere esaminato il DASPO nella sua struttura, nei suoi elementi essenziali e nella incessante evoluzione normativa, culminata, da ultimo, nel Decreto Legge n. 119 del 2014, convertito in Legge n. 146 del 2014, l’Autore ha dato conto di una recente pronuncia della Suprema Corte di Cassazione Penale (Cass. Pen., Sez. III, sentenza n. 1767/2017), la quale ha risolto numerosi presunti contrasti della misura di prevenzione atipica in commento con plurime disposizioni della Costituzione e, soprattutto, ha chiarito il concetto di manifestazione sportiva e il fondamento giuridico del DASPO.
After have reviewed the Daspo’s structure, into its essential elements and continuous regulation’s evolution, finished at least in the Decreto Legge n. 119/2014, enacted in Legge n. 146/2014, the Author mentioned a recent Sentence of the Suprema Corte Penale di Cassazione (Cass. Pen. Sez. III, sentence n. 1767/2017), which solved several presumptuous contrasts of the atypical prevention measure in object with many Constitutional’s provisions, and, above all, clarified the concept of sport event and the judicial basis of the Daspo.
Keywords: Daspo - manifestazione sportiva - incostituzionalità - sentenza n. 1767/2017 Cassazione Penale
Daspo - sport event - unconstitutional - judgement n. 1767/2017 Cassazione Penale
Abstract: Lo scorso gennaio il Giudice Sportivo nazionale presso la Federazione Italiana Sport Equestri ha emesso una pronuncia a non procedere nei confronti di un soggetto che pareva aver agito in conflitto di interessi all’interno di una competizione sportiva di salto ostacoli. Il commento a nota, in particolare, analizza sinteticamente il conflitto di interessi e, in seguito, le caratteristiche del registro CONI e le sue implicazioni su alcuni tratti tipici di funzionamento dell’ASD, in linea con le normative e con la tecnologia.
Last January, the National Sports Judge at the Italian Equestrian Sports Federation issued a ruling not to proceeding against a person who appeared to have acted in conflict of interest in a competitive show jumping contest. In particular, the commentary summarizes the conflict of interests and, subsequently, the characteristics of the CONI register and its implications on some typical aspects of ASD functioning, in line with regulations and technology.
Keywords: Conflitto d’interesse - associazione sportiva - verbale assemblea - copia non conforme - copia conforme - Registro CONI
Conflict of interest - sports association - general meeting minutes - uncertified copy - true copy - CONI Register
Abstract: Il rapporto tra l’ordinamento sportivo e l’ordinamento statale trova un nuovo punto di svolta con l’ordinanza dell’11 ottobre 2017, n. 10171 del T.A.R. Lazio, sez. Prima ter, che ha sollevato alla Corte Costituzionale la questione di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 1, lett. b), del Decreto Legge 220 del 2003, rimettendo in discussione quell’equilibrio sistemico raggiunto dalla sentenza della Corte Cost., 11 febbraio 2011, n. 49. Così, se l’ordinanza de qua non rappresenta un’inattesa novità ma affonda le proprie radici in talune recenti decisioni del T.A.R. Lazio, essa offre lo spunto per ripensare la tenuta dell’attuale assetto di giustizia sportiva e sollecita, con ancor più urgenza, a ricercare soluzioni in grado di far pervenire il sistema a una stabilità da troppo tempo mancante.
A recent judicial order, T.A.R. Lazio, section Prima ter, 11th October 2017, n. 10171, has questioned the relationship between national and sport legal systems, reviewing the constitutionality of the Article 2, paragraph 1, point b), Decree-Law 220/2003, as issued by decision n. 49 on 11th February 2011 of the Constitutional Court. The above-mentioned order follows up other recent judgement and requests possible solutions to overcome these critical issues and to establish stability for sport legal system.
Keywords: Giustizia sportiva - Corte Costituzionale - Codice della Giustizia Sportiva - TAR Lazio - ordinanza di rimessione - ordinamento sportivo
Sport legal system - sport jurisdiction - constitutional question - Constitutional Court
Abstract: Questo breve articolo offre una sintetica analisi a prima lettura dell’art. 586-bis del Codice Penale, introdotto in attuazione dell’innovativo principio di “riserva di codice” e recante alcune modificazioni ai delitti di uso, somministrazione e commercio di sostanze dopanti per lo sport.
This brief paper gives a concise analysis at first reading of the art. 586-bis Italian Criminal Code, introduced by means of the new principle of the “rule of code” and containing some modifications in the area of the crimes related to use, administration and commerce of prohibited substances for sport.
Keywords: Antidoping - sostanze proibite - pratiche proibite - ignorantia legis non excusat - riserva di codice - delitto di doping - sport - giustizia sportiva - WADA
Antidoping - prohibited substances - prohibited methods - ignorantia legis non excusat - rule of criminal code - crime of doping - sport - sport justice - WADA
Keywords: Stadio - anfiteatro - sicurezza - senatoconsulto - Tacito
Stadium - amphitheatre - safety - senatusconsultum - Tacitus
Abstract: Il saggio analizza le opportunità offerte dall’applicazione della mediazione in ambito sportivo, con particolare attenzione alle caratteristiche e ai vantaggi di una modalità ADR per i rapporti tra gli sportivi e le società, in considerazione della natura fiduciaria, oltre la dimensione economica. L’autrice prende le mosse dalla Legge Organica sullo sport vigente in Spagna, che pone raffronto con le normative di derivazione comunitaria in tema di mediazione nelle controversie civili e commerciali; nella seconda parte del saggio, inoltre, pone un confronto con la situazione italiana, per verificare se, in conseguenza delle riforme del sistema delle giustizia sportiva, anche nell’ordinamento sportivo italiano possa esserci più ampio spazio per la mediazione in ambito sportivo.
The essay analyzes opportunities offered by the application of mediation in sports, with particular attention regarding the characteristics and advantages of an ADR mode for relations between athletes and team, in consideration of the fiduciary nature, beyond the economic dimension. The author begins with the Spanish organic law on sport and then compares it with the UE regulations about mediation in civil and commercial disputes; in the second part of the essay, moreover, she makes a comparison with the Italian situation, to verify if, as a consequence of the reforms of the sports justice system, even in the Italian sports organization there may be more space for mediation and using ADR system for dispute resolution.
Keywords: Mediazione - Sport - Controversie e soluzioni ADR - Legge Organica sullo sport 10/1990
Mediation - Sport - Alternative dispute resolution - Organic Law on Sport 10/1990
Abstract: Il fenomeno del match-fixing, rappresenta una modalità delle più generali fattispecie di reato della corruzione e della frode sportiva, generalmente collegate alla circolazione di flussi di scommesse sugli eventi sportivi oggetto delle combine, nonché all’incremento dei medesimi flussi di scommesse, realizzati on line, attraverso l’utilizzo di portali, siti e app per dispositivi mobili. In considerazione dei caratteri e della rilevanza del fenomeno, sono state attivate molteplici strategie rivolte alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di corruzione e combine, non soltanto da parte degli organi di governo dell’ordinamento sportivo, ma altresì l’Unione Europea e i singoli Stati membri che hanno approntato, negli ultimi anni, una serie di strumenti normativi, tra i quali spicca la Convenzione del Consiglio d’Europa del 2014 («sulla manipolazione delle competizioni sportive per quanto riguarda le questioni relative al diritto penale sostanziale e alla cooperazione giudiziaria in materia penale»). Il contrasto alle attività illecite tutela lo sport, nella duplice considerazione del valore sociale, come fattore di sviluppo e progresso della persona umana e di crescita ed educazione delle nuove generazioni, ma altresì del valore economico dell’attività e dello spettacolo sportivo, in considerazione degli interessi di natura patrimoniale e del business rilevante a livello globale. Il saggio proposto analizza il “danno da match-fixing” e le regole di responsabilità nell’ordinamento sportivo e nell’ordinamento statale, con riferimento alla più recente giurisprudenza italiana.
Match-fixing is one of the most general types of crime in sport: it is a crime of corruption and sports fraud, generally linked to betting flow circulation, as well as the increase of the bets themselves, realized, above all, on line, through the use of portals, sites and apps for mobile devices. Multiple strategies have been devised aimed to prevent and fight sports corruption and match-fixing. This struggle has affected not only the governing institutions of the sports system, but also the European Union and Member States, and some regulatory instruments, including the 2014 Council of Europe Convention, stand out “on the handling of sporting competitions regarding matters relating to substantive criminal law and judicial cooperation in the matter criminal law”. The fight against illicit activities protects sport, in the double consideration of social value, as a factor of development and progress of the human person and of the growth and education of new generations, and also in the economic value of the sporting activity and performance, considering the financial and relevant global business interests. The proposed paper analyses “match-fixing damage” and the rules of responsibility in sporting regulations and state regulations, with reference to the most recent Italian jurisprudence.
Keywords: Match-fixing - frode sportiva - regole di responsabilità - danni risarcibili - interessi dei tifosi
Match-fixing - corruption in sport - liability rules - compensable damages - fan interests
Abstract: Il saggio analizza lo sviluppo e la diffusione dello sport paralimpico lungo il secolo XX, evidenziando il ruolo delle attività sportive non soltanto come modalità alternativa di cura riabilitativa per una serie di patologie, ma soprattutto come veicolo di inclusione per i soggetti con disabilità. Dagli studi del neurologo Ludwing Guttman, che per primo ebbe l’intuizione di proporre una attività sportiva “di gioco” come terapia riabilitativa, fino agli sviluppi delle differenti attività sportive adattate e all’istituzione delle Paralimpiadi, gli autori seguono lo sviluppo, in chiave storica, della realizzazione del “diritto allo sport” anche per le persone con disabilità, offrendo anche una panoramica sullo sport paralimpico in Italia e, in chiave internazionale, sull’evoluzione dei Giochi Paralimpici, fino all’ultima edizione di Rio 2016.
The paper analyses the spread and development of Paralympic sports throughout the 20th century, focusing on the role of sport activities not only as an alternative way of rehabilitative therapy for pathologies, but above all as a vehicle for the inclusion of people with disabilities. Starting from the studies of the neurologist Ludwig Guttman, who first had the intuition to propose "playing" sports activity as rehabilitative therapy, up to the development of the different sports adapted and to the establishment of the Paralympics Game, the authors follow the development of the realization of the "right to sport" also for people with disabilities, in a historical key. They also offer an overview on Paralympic sports in Italy and, on an international level, on the evolution of the Paralympic Games, up to the latest games of Rio 2016.
Keywords: Disabilità - attività adattate - sport paralimpici - diritto allo sport - integrazione
Disability - adapted activities - paralympic sports - right to sport - integration

References: ARTICOLO 1
 SENTENZA 
 ART. 586
 sentenza 
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 art. 586