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Timestamp: 2020-02-24 02:15:23+00:00

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10 Agosto 2016 /372 Commenti/in Casellario e fedina penale /da Avv. Giuseppe Pappa
Questo articolo utilizza un linguaggio atecnico, finalizzato a far comprendere a tutti le nozioni del casellario giudiziale e dei carichi pendenti, volgarmente detti “fedina penale”.
Cosa sono la fedina penale e il casellario giudiziale?
Cosa vuol dire essere pregiudicato?
Cosa vuol dire ripulire la fedina penale?
Ho sentito che esiste un doppio casellario?
È possibile cancellare un precedente penale?
Ma allora cosa vuol dire ripulire la fedina penale?
Come faccio a conoscere tutti i miei precedenti penali?
Con il decreto legislativo del 2 ottobre 2018, n. 122, il legislatore ha riformato il casellario giudiziale.
Le informazioni del presente articolo vanno, pertanto, integrate con quanto introdotto dalla riforma.
Ti consiglio di leggere il mio articolo“La riforma del casellario giudiziale: meglio tardi che mai” che evidenzia le principali novità della riforma.
Per dubbi i domande non esitate a contattarmi (prima di scrivermi procuratevi una visura1)
Per “fedina penale” si intende il documento, definito “casellario giudiziale”, in cui sono iscritte per estratto tutte le condanne penali passate in giudicato.
Per passate in giudicato intendo i procedimenti definiti con sentenza o decreto penale di condanna, non più impugnabili.
Diversamente, quando il procedimento è ancora pendente, tale iscrizione è presente nel certificato dei “carichi pendenti”, che, appunto, elenca i procedimenti in corso (pendenti) e non ancora definitivi.
La risposta è semplice: si ha un precedente penale, e dunque si è pregiudicati, solo quando è presente una iscrizione nel casellario giudiziale.
In altri termini, solo quando il processo si è chiuso con una sentenza o con un decreto penale di condanna DEFINITIVI.
In tutte le altre ipotesi non si è pregiudicati, ma semplicemente si ha un carico pendente, ossia un procedimento in corso che ancora non si è chiuso.
Nel momento in cui arriverà con una condanna definitiva, l’iscrizione verrà cancellata dai carichi pendenti e passerà nel casellario giudiziale.
Ovviamente, con tale domanda si fa riferimento al casellario giudiziale, poiché, come anzidetto, i carichi pendenti per loro natura sono provvisori.
Tuttavia prima di poter rispondere è necessario comprendere lo scopo e il funzionamento del casellario.
Il casellario è un archivio dove viene trascritta la storia della condanne penali passate in giudicato di un cittadino.
Quindi, leggendo il casellario è possibile conoscere i precedenti penali di una persona e capirne, ad esempio, l’affidabilità per un determinato lavoro.
La domanda è formulata male, ma semplificando la risposta è sì.
Nel dettaglio, le condanne passate in giudicato vengono tutte iscritte sul casellario, ciononostante non tutte sono visionabili da parte del cittadino.
Questo perché per alcuni reati meno gravi o per determinati tipi di sentenze (ad esempio il patteggiamento), è concesso il beneficio della non menzione nel casellario.
In altri termini, occorre distinguere due tipi di casellario a seconda da chi viene richiesto.
Se il casellario è richiesto dal cittadino (dunque lo stesso soggetto interessato), quest’ultimo si ritroverà tra la mani un certificato parziale, che non mostra tutte le iscrizioni.
Saranno, ad esempio, escluse la sentenze di patteggiamento, i decreti penali di condanna e le condanne con le quali è stato concesso il beneficio della non menzione nel casellario.
Lo scopo di questa visione parziale è quello di non pregiudicare il cittadino che ha subito una condanna per un reato lieve.
Quindi se Tizio è stato condannato per una diffamazione ed ha beneficiato della non menzione nel casellario, vorrà dire che il casellario giudiziale richiesto da Tizio non riporterà tale condanna.
Questo, però, non vuol dire che la condanna non è iscritta nel casellario, ma semplicemente che non è visibile agli occhi del cittadino privato.
Diversamente, se il casellario è richiesto dall’autorità giudiziaria o dall’amministrazione pubblica, quest’ultimi potranno accedere alla versione integrale del certificato penale e leggere così tutte le iscrizioni presenti.
Salvo alcune ipotesi particolari (condanne emesse dal giudice di pace per reati lievi, ecc…), le iscrizioni non si cancellano.
Avete capito bene, il precedente penale sarà sempre presente nel casellario e riverbererà i suoi effetti (quasi) per sempre.
Gli unici strumenti che si hanno per limitare gli effetti negativi sono
o l’incidente di esecuzione in caso di patteggiamento o decreto penale di condanna.
Questo non vuol dire che a seguito di tale procedure l’iscrizione verrà cancellata, ma semplicemente che accanto all’iscrizione verrà aggiunta una importantissima dicitura che reciterà “reato estinto”.
Tecnicamente tale dicitura fa sì che pur se presente visivamente nel casellario, il precedente non avrà più alcun effetto, ripristinando la vostre facoltà giuridiche perse con la condanna.
Ad esempio non potrà essere contestata la recidiva.
Dunque, “ripulire la fedina penale” a seconda del tipo di reato può avere un significato diverso.
Se il reato è lieve e si sono realizzate determinate condizioni (ad esempio sono decorsi dieci anni dalla condanna emessa dal giudice di pace) è possibile chiedere la cancellazione dell’iscrizione. E per cancellazione intendo l’effettiva eliminazione dell’iscrizione.
Per tutti gli altri reati, non è prevista l’eliminazione della iscrizione ma è possibile neutralizzare gli effetti negativi del precedente penale.
A seconda del tipo di condanna inflitta (patteggiamento, decreto penale di condanna o sentenza ordinaria) vi saranno procedure e condizioni che potranno determinare l’estinzione del reato e degli effetti penali.
Questo non vuol dire che l’iscrizione sparirà dal casellario, ma semplicemente che verrà aggiunta una fondamentale postilla che dirà “reato estinto”.
Infine, proprio perché non tutti i precedenti sono leggibili nel casellario richiesto dal privato, consiglio prima di firmare un’autocertificazione ove si dichiara di non aver precedenti, di chiedere una visura del casellario2e non un certificato del casellario giudiziale.
Questo perché dalla visura del casellario il privato può prendere visione di tutti i propri precedenti penali senza il filtro operato dal casellario richiesto dai privati.
Concludo specificando che la materia è complessa, questo è stato un breve sunto al fine di comprendere superficialmente il funzionamento del casellario.
A tal fine sono state compiute numerose semplificazioni, qualora, invece, voleste approfondire è sufficiente leggere il testo unico del casellario giudiziale.
Ti consiglio di leggere il mio articolo “La riforma del casellario giudiziale: meglio tardi che mai” che evidenzia le principali novità della riforma. Per dubbi i domande non esitate a contattarmi (prima di scrivermi procuratevi una visura3)
https://studiolegalepappa.com/wp-content/uploads/2016/08/ripulire-la-fedina-penale.jpg 317 602 Avv. Giuseppe Pappa https://studiolegalepappa.com/wp-content/uploads/2019/01/avvocato_giuseppe_pappa.png Avv. Giuseppe Pappa2016-08-10 09:52:212020-02-05 16:37:32Ripulire la fedina penale: come, dove, quando e perché?
210 Risposte della discussione
121 I commenti dell'autore
Avevo letto gli articoli pubblicati sul sito web dell’Avvocato Pappa. La mia richiesta di contatto ha avuto un riscontro tempestivo e, nel giro di poche ore sono stata contattata personalmente dall’Avvocato che mi ha fornito in modo estremamente chiaro e gentile la consulenza di cui avevo bisogno. Voglio sottolineare la professionalità e la competenza, ma anche la cortesia e la disponibilità nell’approccio con chi richiede i suoi servizi.
a seguito di una sentenza di condanna a 1 anno e 4 mesi da parte della corte di appello mi è stata concessa la sospensione condizionale della pena ma non il beneficio della non menzione sul casellario, nonostante fossi incensurato.
È possibile ora richiedere tale beneficio della non menzione ricorrendo in corte di cassazione?
21 Gennaio 2020 23:48
Teoricamente sì. Praticamente occorrerà leggere le motivazioni della corte d’appello per valutare la sussistenza di problemi di legittimità da portare in cassazione.
21 Gennaio 2020 23:51
Salve avvocato mi chiamo Carmen e nel 2015 ho commesso un reato stavo insieme ad un albanese che aveva dei carichi pendenti a me mi hanno trovato un pezzo di erba e mi hanno condannato in primo grado a un anno al apelo mi hanno scesa la condanna a 2 messi e 20 giorni adesso ho paura che quelli 2 messi e 20 giorni mi potrebbero mandare in carcere , e possibile? Come dovrei procedere ? Poi io non ho mai avuto problemi con la polizia fino allora avevo la fedina penale pulita , unico reato che ho avuto e… Leggi il resto »
19 Novembre 2019 0:26
Può mandarmi la sentenza emessa dalla corte d’appello? Solo leggendo la condanna potrò indicarle cosa accadrà dopo.
Buongiorno avvocato quindi anche se riesco ad ottenere la pulitura quando vado a chiedere il casellario giudiziario risulteranno ancora i precedenti ma con una scritta vicino?
5 Ottobre 2019 15:31
Nel casellario no, nella visura sì.
5 Ottobre 2019 16:33
Mi scusi ho dimenticato di dire che il tribunale mi ha fatto pagare spese affrontate di 2800 euro perché ho perso la causa civile della legge pinto.In più anche procedimento penale.Se può delucidarmi perché non so che fare .grazie
La Sua situazione è complessa. Senza leggere gli atti non posso esprimermi.
Buongiorno ho avuto a febbraio 2015 un procedimento penale perché il mio avvocato ha fatto richiesta di legge pinto ,una volta avuta la risposta del denaro (secondo lui poco) mi ha fatto rinunciare a prenderli ed ha fatto una seconda richiesta per avere di più.Secondo lei mi può delucidate come andrà a finire ..prescrizione o assolto visto tutto questo tempo passato?p s il PM mi ha denunciato perché secondo c è reato di truffa.Grazie
Salve avvocato ho avuto una condanna a 30 giorni di carcere e tramuta in ammenda amministrativa 1800 euro circa pagato regolarmente con F 24.. Dieci anni fa e più posso fare il corso da ex buttafuori prima non potevo ora??
Buongiorno, per rispondere al Suo quesito ho necessità di leggere una visura del casellario, inoltre può indicarmi precisamente il nome del corso e la qualifica di buttafuori? Così da poter leggere i requisiti. Può inviarmi il tutto al seguente indirizzo: giuseppepappa@hotmail.com
Salve, volevo sapere se era possibile “ripulire” la fedina penale.
Nel casellario ho 1 provvedimento presente del 02/2014: ” sentenza di applicazione della le pena su richiesta delle parti “.
Dispositivo : “reclusione mesi 9, multa 1500 euro e ritenute le diminuenti di rito del patteggiamento ”
Benefici: ” sospensione condizionale della pena ai sensi art 163 cp”
25 Luglio 2019 21:29
Mi mandi il casellario all’email giuseppepappa@hotmail.com e potrò rispondere al suo quesito.
25 Luglio 2019 21:31
2 Agosto 2019 20:50
salve avvocato.circa dieci anni fà per colpa di uno schifoso film in dvd noleggiato ad una videoteca,l’ho smarrito e ho fatto anche la denuncia di smarrimento.mi ha fatto una denuncia per appropriazione indebita.l’unica cosa che non ci ho messo un avvocato,perchè non potevo.e ho perso.poi ho pagato delle spese,e la denuncia è stata ritirata.ho fatto tutte le cancellazioni,nel casellario giudiziario non risulta più niente,ma nei terminale del ministero dell’interno risulta…come mai?grazie cari saluti
Le ho risposto in privato. Ad ogni modo, nella banca dati CED risulta sempre tutto, non si cancella nulla. Al massimo si aggiorna la posizione giuridica.
Salve avvocato, volevo sapere una cosa,io più di sei anni fa’ ho avuto una lite con una persona,e il giudice di pace mi ha condannato a sei mesi,e a risarcilo di 1000 euro,il reato e stato prescritto?!
13 Giugno 2019 17:57
Il giudice di pace l’ha condannata prima che intervenisse la prescrizione, pertanto prima o poi dovrà essere messa in esecuzione la condanna. Da un lato c’è lo Stato che esigerà i sei mesi di permanenza domiciliare (tuttavia solo leggendo la sentenza potrò essere sicuro di tale pena); dall’altro lato c’è la parte civile che potrà chiedere i 1.000,00 euro, nonché le spese legali sostenute. Ad ogni modo, in sentenza è tutto indicato. Pertanto non si può parlare di prescrizione perché è intervenuta la condanna definitiva. Per una risposta più precisa le consiglio di inviarmi la sentenza ed una visura del… Leggi il resto »

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