Source: http://docplayer.it/19667127-Statuto-associazione-protezione-civile-valsamoggia-savigno.html
Timestamp: 2018-05-23 03:21:50+00:00

Document:
STATUTO. Associazione Protezione Civile Valsamoggia Savigno - PDF
Download "STATUTO. Associazione Protezione Civile Valsamoggia Savigno"
Costanza Costanzo
1 STATUTO Associazione Protezione Civile Valsamoggia Savigno articolo 1 Costituzione, denominazione, sede e durata 1. E costituita un associazione di volontariato, senza scopo di lucro, denominata Associazione Protezione Civile Valsamoggia Savigno. In seguito nel testo sarà indicata per brevità, Associazione. 2. L Associazione ha sede sociale a Savigno (BO) in via Marconi, 35; tale sede potrà essere trasferita all interno del medesimo Comune con delibera dell Assemblea dei soci senza costituire modifica statutaria. 3. La durata dell Associazione è a tempo indeterminato. articolo 2 Scopo e attività 1. L'Associazione opera nel volontariato, inteso come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo, principalmente a favore di soggetti terzi nell'ambito della protezione civile. 2. L'Associazione si prefigge lo scopo di salvaguardare: la popolazione, il territorio e l'ambiente. 3. In particolare, per la realizzazione dello scopo e nell'intento di agire in favore di tutta la collettività, l'associazione si propone, a titolo esemplificativo e non esaustivo, di svolgere in maniera autonoma, o in collaborazione con altre associazioni o soggetti pubblici o privati che condividono i medesimi scopi dell'associazione, le seguenti attività: a) salvaguardare la popolazione civile ed il territorio attraverso forme di collaborazione con le autorità e gli enti competenti; b) sviluppare e potenziare la protezione civile; c) promuovere la preparazione dei Soci attivi con iniziative di formazione, studio, dibattito e addestramento; d) promuovere la cultura del volontariato di protezione civile attraverso manifestazioni: culturali, didattiche, scientifiche, sportive e ricreative; e) effettuare interventi di soccorso nell'ambito del comune di Savigno e, se richiesto, anche a livello intercomunale, provinciale e regionale, nazionale. Le attività di cui al comma 3 sono svolte dall'associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti. L'attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall'associazione, le spese vive effettivamente sostenute per l'attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall'assemblea dei Soci. Ogni forma di rapporto economico con l'associazione, anche derivante da lavoro dipendente o autonomo, è incompatibile con la qualità di socio. articolo 3 Risorse economiche 1. L'Associazione, opera senza scopo di lucro e trae le sue risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da: a) contributi dei Soci; b) contributi da privati; c) contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni; d) donazioni e lasciti testamentari; e) rimborsi derivanti da convenzioni; f) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali. 2. L'esercizio finanziario inizia il primo di gennaio e termina il trentuno di dicembre di ogni anno. 3. Al termine di ogni esercizio finanziario il Consiglio Direttivo redige il bilancio e lo sottopone all'assemblea dei Soci per l'approvazione entro il mese di marzo. 4. Il fondo costituito da avanzi di gestione, fondi, riserve e da tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall'associazione, non è mai ripartibile fra i Soci durante tutta la vita dell'associazione né all'atto di Atto esente da imposta di bollo e di registro ex art.8 L. 266/91 1
2 scioglimento. 5. E vietato distribuire, anche in modo diretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per Legge. articolo 4 Soci 1. Sono Soci dell'associazione tutte le persone fisiche che intendono associarsi impegnandosi per la realizzazione dello scopo dell'associazione. 2. Il numero dei Soci è illimitato. 3. Tutti gli aderenti hanno pari diritti ed opportunità (diritto elettorale attivo e passivo) e la classificazione degli aderenti in diverse categorie non implica nessuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti e doveri. 4. Gli aderenti all Associazione possono distinguersi in Soci Volontari che si rendono disponibili sul piano operativo e Soci Sostenitori che aderiscono agli scopi dell Associazione e supportano, condividendone lo spirito, le attività dell Associazione. 5. I Soci Volontari devono esser maggiorenni o di età superiore ai 16 anni con il consenso di un genitore. 6. I Soci possono essere anche cittadini stranieri purché in regola con le prescrizioni sull immigrazione. articolo 5 Criteri di ammissione ed esclusione dei Soci 1. Le persone fisiche che intendono associarsi devono presentare apposita domanda, il Consiglio Direttivo delibera l'ammissione a Socio. 2. Il Consiglio Direttivo cura l'annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei Soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente Soci. 3. I Soci perdono tale qualifica per: a) recesso per iscritto; b) decesso; c) mancato versamento della quota associativa annuale entro il 31 marzo; d) per esclusione;.. e) l'instaurarsi di qualsiasi forma di rapporto di lavoro o di contenuto patrimoniale tra lo stesso e l'associazione. 4. L esclusione sarà deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo nei confronti del socio: a) che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell Associazione; b) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell Associazione; c) che, in qualunque modo, arrechi o possa arrecare gravi danni, anche morali, all Associazione. La delibera adottata dal Consiglio, contenente le motivazioni del provvedimento, deve essere comunicata all interessato a mezzo lettera semplice. Successivamente il provvedimento del Consiglio Direttivo deve essere ratificato dalla prima assemblea ordinaria dei soci che sarà convocata. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l'interessato ad una disamina degli addebiti. Fino alla data di svolgimento dell Assemblea il socio interessato dal provvedimento si intende sospeso. L esclusione diventa operante dalla annotazione nel libro dei soci a seguito della delibera dell Assemblea che abbia ratificato il provvedimento di esclusione adottato dal Consiglio Direttivo. 5. Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all'associazione ed ha effetto a partire dalla annotazione sul libro dei soci. 6. Il Socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate. articolo 6 Diritti e doveri dei Soci 1. I Soci hanno diritto: a) a partecipare a tutte le attività promosse e organizzate dall'associazione; Atto esente da imposta di bollo e di registro ex art.8 L. 266/91 2
3 b) a partecipare all'assemblea dei Soci con diritto di voto; c) ad accedere alla cariche dell'associazione; d) a prendere visione delle deliberazioni ed in generale di tutta la documentazione dell'associazione. 2. I Soci hanno l'obbligo: a) di osservare lo Statuto e le disposizioni interne dell'associazione; b) di mantenere un comportamento degno nei confronti dell'associazione; c) di versare la quota associativa annua; d) di prestare la loro opera in modo personale, spontaneo e gratuito. articolo 7 Organi 1. Sono organi dell'associazione: a) l'assemblea dei Soci; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente. Le cariche devono essere affidate solo agli aderenti dell'organizzazione. articolo 8 Assemblea dei Soci 1. L'Assemblea dei soci è composta da tutti i Soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di una delega. 2. L'Assemblea ordinaria indirizza tutta l'attività dell'associazione ed inoltre: a) approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio: b) elegge i componenti il Consiglio Direttivo; c) delibera l'eventuale regolamento interno e le sue variazioni; d) delibera la esclusione dei soci dall'associazione; e) si esprime sulla reiezione di domande di ammissione di nuovi associati. 3. L'assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta l'anno per l'approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o il Consiglio Direttivo, o un decimo degli associati ne ravvisino l'opportunità. 4. L'assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento dell'associazione. 5. L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi da altro associato eletto dai presenti. Le convocazioni devono essere effettuate mediante comunicazione scritta diretta a ciascun associato, da spedirsi, anche per con comunicazione di effettiva avvenuta ricezione da parte dell associato, almeno 10 giorni prima della data fissata per la riunione, contenente l'ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l'orario della prima e della eventuale seconda convocazione. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci e l intero Consiglio Direttivo. 6. L Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei Soci. In seconda convocazione, che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. 7. Le deliberazioni dell'assemblea dei Soci sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell'associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con il voto favorevole di almeno tre quarti di tutti gli Associati. Articolo 9 Consiglio Direttivo 1. Il Consiglio Direttivo è formato da un numero dispari di membri non inferiore a cinque e non superiore a undici nominati dall'assemblea dei Soci. Il primo Consiglio Direttivo è nominativo con l'atto costitutivo. I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica due anni e sono rieleggibili. Atto esente da imposta di bollo e di registro ex art.8 L. 266/91 3
4 Possono fare parte del Consiglio esclusivamente gli Associati. 2. Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti del Consiglio Direttivo decada dall'incarico il Consiglio Direttivo può provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell'intero mandato. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Consiglio Direttivo, l'assemblea dei Soci deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio Direttivo. 3. Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario e il Tesoriere. 4. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell Associazione. Spetta, pertanto, fra l altro, a titolo esemplificativo, al Consiglio: a. curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea dei Soci; b. predispone il bilancio; c. stabilire l'entità della quota associativa annuale; d. deliberare sulle domande di nuove adesioni; e. provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all'assemblea dei soci. 5. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi dal membro più anziano di età. 6. Il Consiglio Direttivo è convocato con comunicazione scritta da spedirsi, anche per con comunicazione di effettiva avvenuta ricezione da parte dell interessato, non meno di otto giorni prima della riunione ogni qualvolta il Presidente, o in sua vece il Vice Presidente, lo ritenga opportuno, o su richiesta motivata di almeno un terzo dei suoi componenti. In difetto di tale formalità, il Consiglio è comunque validamente costituito se risultano presenti tutti i consiglieri. 7. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. 8. I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l'adunanza, vengono conservati agli atti. articolo 10 Presidente 1. Il Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l'assemblea dei Soci. 2. Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell'associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente, anch'esso nominato dal Consiglio Direttivo.. 3. Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e in caso d'urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell adunanza immediatamente successiva. articolo 11 Il Tesoriere 1. Il Tesoriere ha i seguenti compiti: - provvede alla tenuta dei registri contabili dell'associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa; - provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo. - cura la predisposizione del bilancio consuntivo da presentare all Assemblea. articolo 12 Il Segretario 1. Il Segretario coadiuva il Presidente ed ha i seguenti compiti: a. provvede alla tenuta dei registri e della corrispondenza; b. cura la redazione e la conservazione dei verbali delle riunioni dell'assemblea degli associati e del Consiglio Direttivo. Atto esente da imposta di bollo e di registro ex art.8 L. 266/91 4
5 2. In caso di assenza o impedimento la stesura del verbale verrà delegata ad altro componente del Consiglio Direttivo, escluso il Presidente. articolo 13 Gratuità delle cariche e dei soci 1. Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo per i rimborsi previsti. 2. L'attività dell'associazione svolta dai Soci è eseguita a titolo gratuito. 3. L'attività dei Soci non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. 4. Ai Soci possono solo essere rimborsate dall'associazione le spese vive effettivamente sostenute per l'attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall'assemblea dei Soci. 5. Ogni forma di rapporto economico con l'associazione derivante da lavoro dipendente o autonomo, è incompatibile con la qualità di Socio. articolo 14 Clausola compromissoria 1. Qualsiasi controversia in tema di rapporti associativi che insorgesse tra i Soci o tra questi e qualsiasi Organo dell'associazione, sarà rimessa al giudizio di un arbitrio amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. 2. L'arbitro sarà scelto di comune accordo fra le parti contendenti, in mancanza di accordo entro 30 giorni, la nomina dell'arbitro sarà effettuata dal Foro del Tribunale di Bologna. articolo 15 Scioglimento 1. In caso di scioglimento dell'associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore. articolo 16 Rinvio 1. Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto si fa riferimento al Codice Civile e ad altre Leggi vigenti in materia e in particolare richiamati i benefici dell'articolo 8 comma 1 della legge 266/91.. Atto esente da imposta di bollo e di registro ex art.8 L. 266/91 5
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ASSOCIAZIONE VERDE GATTOPOLIS Associazione Verde Gattopolis Art.1 Costituzione, denominazione e sede È costituita con sede in Castel Maggiore (BO) Via IV Novembre
1//8 S T A T U T O Art. 1 - Costituzione, denominazione, sede e durata. a - E costituita in Asti l Associazione di Volontariato denominata e più avanti chiamata Associazione. Il Presidente, all'atto dell'accettazione
ASSOCIAZIONE CENTRO DI PROMOZIONE CULTURALE, TURISTICA E DI RICERCA PRIMOLA
ASSOCIAZIONE CENTRO DI PROMOZIONE CULTURALE, TURISTICA E DI RICERCA PRIMOLA STATUTO DI ASSOCIAZIONE DENOMINAZIONE - SEDE Art. 1 E' costituita, l associazione denominata Centro di Promozione Culturale,
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ABC: AMICI DELLA BIBLIOTECA DI CERVIA Articolo 1 Costituzione È costituita l' Associazione di volontariato denominata ABC: Amici della Biblioteca di Cervia, con
Statuto STATUTO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE CULTURALE Educazione Permanente
STATUTO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE CULTURALE Educazione Permanente TITOLO I Denominazione - sede ART. 1 E costituita, nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed ai sensi degli artt.

References: articolo 1
 articolo 2
 articolo 3
 art.8
 articolo 4
 articolo 5
 articolo 6
 art.8
 articolo 7
 articolo 8
 Articolo 9
 art.8
 articolo 10
 articolo 11
 articolo 12
 art.8
 articolo 13
 articolo 14
 articolo 15
 articolo 16
 art.8
 Art.1
 Art. 1
 Art. 1
 Articolo 1
 ART. 1