Source: http://www.anpe.it/ANPE/Regolamentointerno.aspx
Timestamp: 2016-09-29 23:58:21+00:00

Document:
ANPE > Regolamento interno
Presentazione Il Regolamento Interno disciplina, nel rispetto dello Statuto, le procedure associative, tutti i regolamenti associativi approvati dall’assemblea dei delegati ed i rapporti tra gli organi associativi definendole le linee operative rispettando i principi di democraticità e trasparenza. La necessità di dotarsi di questo strumento nasce dall’esigenza di dotare l’associazione di uno strumento più articolato e flessibile dello Statuto che consenta ai Soci, nell’ambito dell’attività dell’associazione, la possibilità di darsi regole che aderiscano meglio alle loro esigenze ed ai rapidi cambiamenti. Il Regolamento Interno ANPE disciplina i compiti dei soci e degli organi associativi, l’Albo Interno, le procedure per l’aggiornamento formativo, il tariffario interno, le modalità di collaborazione, le procedure disciplinari ed altri processi che rendono ANPE una struttura organizzativa articolata, fermo restando che il senso dell’esistenza dell’associazione resta subordinato alla capacità di ciascun socio di impegnarsi nel perseguire lo scopo sociale.
Esso può essere modificato dall’Assemblea dei Delegati su proposta del Consiglio Direttivo Nazionale.
Testo del Regolamento Interno Art. 1 Soci
L'ammissione dei Soci avviene su domanda redatta dagli interessati su appositi formulari da presentarsi al Comitato Direttivo Nazionale per il tramite, ove esista, del Presidente della Sede Periferica, ove l'aspirante socio è residente o esplica la propria attività professionale. La domanda dovrà essere corredata da copia del Diploma (o certificato) di Laurea in Pedagogia e/o Scienze dell'Educazione e dal versamento della quota associativa
Il Presidente della Sede Periferica, ricevuta la domanda, previo esame preliminare, dovrà trasmetterla entro 15 giorni al Comitato Direttivo Nazionale, unicamente alla percentuale della quota associativa.
L'accettazione della domanda è deliberata insindacabilmente dal Comitato Direttivo Nazionale e decorre dal 1° gennaio dell'anno in cui la domanda è accolta.
Art. 2 Doveri dei Soci
L'appartenenza all'Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle deliberazioni assunte dagli organi rappresentativi.
Art. 3 Perdita della qualità di Socio
La qualità di Socio può venir meno per i seguenti motivi: a) per dimissioni da comunicarsi per iscritto a mezzo raccomandata almeno tre mesi prima dello scadere dell'anno solare;
b) per delibera di esclusione assunta dal Comitato Direttivo Nazionale, sentito il Collegio dei Probiviri, per aver contravvenuto alle norme dello Statuto, o del Regolamento o dei Codice Deontologico, per accertati motivi di incompatibilità, o per altri motivi che comportano l'indegnità, secondo le norme previste dal regolamento disciplinare;
c) previo avviso, per mancato pagamento per due anni della quota associativa, incrementata della mora nella misura annualmente fissata dal Comitato Direttivo Nazionale.
d) non potranno essere reiscritti i soci cancellati per morosità prima del decorso di 3 anni se non previo pagamento delle quote arretrate maggiorate della mora.
Art. 4 Partecipazione alle riunioni degli Organi Direttivi
La mancata partecipazione. per due sedute, nel corso di un anno alle riunioni del Comitato Direttivo. del Collegio dei Revisori, del Collegio dei Probiviri ne comporta la decadenza, che sarà pronunciata dal rispettivo organo di appartenenza.
Art. 5 Elezione degli organi statutari
Quando l'Assemblea è convocata per eleggere gli Organi Statutari, ad inizio di adunanza, dovrà:
- stabilire il numero dei membri, da 5 a 11, di cui si comporrà il Comitato Direttivo Nazionale per il triennio - nominare una commissione elettorale composta da un numero di membri sufficienti per le operazioni di voto. Le operazioni di voto si svolgeranno per scrutinio segreto. Ogni associato potrà indicare al massimo tre preferenze.
Art. 6 Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti sarà composto da tre membri effettivi e due supplenti eletti tra i Soci ordinari presenti all'Assemblea.
Il Collegio nominerà nel suo seno il Presidente ed il Segretario.
Art. 7 Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri si compone di tre membri scelti tra i Soci ordinari presenti all'Assemblea.
Il Collegio nominerà nel suo seno il Presidente e il Segretario.
Art. 8 Decentramento territoriale
l. Oltre alla Sede Centrale l'Associazione si articola in Sedi Periferiche Regionali preventivamente autorizzate dal Comitato Direttivo Nazionale.
2. Per chiedere la costituzione di una Sede Periferica è necessario che alla stessa aderiscano almeno 25 iscritti. Per le regioni: Friuli, Trentino, Valle d'Aosta, Abruzzo, Molise e Basilicata il limite minimo degli iscritti è ridotto a 15. Al di sotto di tale numero si può costituire il Coordinamento Regionale come fase intermedia per una rapida costituzione della Sede Periferica, autorizzato anche da un Consigliere Nazionale che dovrà informare immediatamente il Comitato Direttivo. La convocazione della prima Assemblea Regionale viene fatta dal Coordinatore regionale. 3. Il Verbale dell'Adunanza, svoltasi a norma di Statuto e di Regolamento con i risultati delle operazioni di voto, dovrà essere inviato entro 15 giorni al Comitato Direttivo Nazionale per l'approvazione e l'autorizzazione. 4. Organi della Sede Periferica sono l'Assemblea degli Iscritti ed il Consiglio Direttivo composto da tre o cinque membri che elegge nel suo seno il Vice Presidente ed il Segretario/Tesoriere; il Presidente viene eletto a maggioranza assoluta dall'Assemblea.
Art. 9 Poteri delle Sedi Periferiche
1. Le Sedi Periferiche sono autonome sul piano organizzativo.
2. Le Assemblee ordinarie si riuniscono almeno una volta all'anno; sono convocate dal Comitato Direttivo almeno 20 giorni prima dell'adunanza. Nella convocazione dovranno essere indicati il luogo, l'ora dell'adunanza in la ed in 2a convocazione e l'ordine dei giorno.
3. Le Assemblee potranno stabilire, anche su proposta del Comitato Direttivo, il programma delle attività annuali tenendo conto delle problematiche locali con riferimento agli scopi istituzionali dell'Associazione. Potranno, inoltre, organizzare convegni, seminati, corsi di aggiornamento c/o formazione ed altre iniziative culturali e scientifico professionali d'intesa con il Comitato Scientifico, nonché suggerire al Comitato Direttivo Nazionale problematiche che ritengono attenere questioni di interesse regionale. 4. Copia del verbale delle assemblee e delle riunioni del Comitato Direttivo dovrà essere trasmessa al Comitato Direttivo Nazionale entro 30 giorni.
S. Ciascuna Sede Periferica potrà deliberare un proprio regolamento interno che non dovrà essere in contrasto con i principi istituzionali dell'Associazione: detto regolamento dovrà essere approvato dal Comitato Direttivo Nazionale. 6. Qualora le Sedi Regionali non provvedano entro le date fissate dal presente Regolamento o dal Comitato Direttivo Nazionale all'inoltro dei dati contabili di bilancio e delle altre comunicazioni prescritte, nonché dei dati riguardanti l'aggiornamento delle quote in tempo utile per l'assemblea nazionale, il Comitato Direttivo Nazionale potrà avocare a sé i relativi poteri, procedendo anche direttamente alla richiesta ai Soci di pagamento delle quote.
Art. 10 Comitato Scientifico
li Comitato Direttivo Nazionale nomina un Comitato Scientifico per lo studio e la ricerca nei vari settori della Associazione composto da almeno un membro del Comitato Direttivo Nazionale e da altri quattro membri scelti tra quanti anche non Soci si siano distinti per la loro attività scientifica, di ricerca e di formazione di interesse pedagogico per l'Associazione.
Per quanto attiene la scelta dei Soci, le Sedi Periferiche forniranno al Comitato Direttivo Nazionale appositi elenchi dei professionisti interessati.
Art. 11 Rappresentanza e Poteri
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione. In caso di assenza o di suo impedimento, la rappresentanza legale spetta al Vice Presidente più anziano per età anagrafica; in caso di sua assenza o impedimento, la rappresentanza legale spetterà all'altro Vice Presidente.
Il Comitato Direttivo Nazionale ed il Comitato Direttivo di Sede Periferica potranno deliberare di volta in volta eventuali rimborsi da versare ai Soci che abbiano sostenuto in proprio spese su incarico dell'Associazione; potranno deliberare, inoltre, rimborsi da determinarsi a seconda delle esigenze di natura organizzativa, per i Soci membri del Comitato Direttivo Nazionale e Comitato Direttivo di Sede Periferica che ricoprano incarichi di rappresentanza. 1 Consiglieri Nazionali per la partecipazione alle riunioni del Comitato Direttivo Nazionale hanno diritto al rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio da determinarsi annualmente con i criteri appresso specificati.
Le spese sostenute dal Presidente Regionale o dal suo Delegato per la partecipazione alle riunioni nazionali si sensi dell'art. 11 dello Statuto e per la Conferenza dei Presidenti regionali sono a carico delle Sedi Periferiche e deliberate dai rispettivi Comitati Direttivi.
Tutti i rimborsi dovranno essere deliberati in via preventiva e nella loro determinazione dovrà tenersi conto della dignità della rappresentanza. nel rispetto dei criteri di economicità e di previsione del bilancio.
Art. 13 Codice Deontologico
Ogni associato si impegna ad attenersi e a rispettare le norme contenute nel codice deontologico approvato dall'Assemblea Nazionale; il non attenersi a tali obblighi morali è motivo delle sanzioni previste del codice disciplinare, ivi compresa la radiazione dall'Associazione e dall'Albo Nazionale Provvisorio della Professione di Pedagogista.
Il compenso del Pedagogista deve essere adeguato all'importanza e al decoro della professione.
Gli onorari dei Pedagogista variano da un minimo di Lire 60.000 ad un massimo di Lire 130.000 orarie, comprensive di ritenuta di acconto, IVA esclusa.
Le tariffe verranno aggiornate periodicamente tenendo conto della svalutazione.
Art. 15 Conferenza Nazionale dei Previdenti Regionali
Il Comitato Direttivo Nazionale, almeno una volta all'anno, convoca i Presidenti delle Sedi Periferiche e i Coordinatori Regionali in una Conferenza Nazionale per determinare i criteri generali da seguire per il raggiungimento delle finalità dell'Associazione.
Art. 16 Albo Nazionale Provvisorio della professione di Pedagogista
L'iscrizione dei Soci all'Albo Nazionale Provvisorio della Professione di Pedagogista avviene dopo il superamento di una prova attitudinale da parte del socio sostenuto davanti a Commissioni regionali e territoriali nominati dal Comitato Direttivo Nazionale.
La domanda per essere ammessi alla prova attitudinale dovrà essere inviata al Presidente Nazionale corredata dai documenti richiesti dal Bando entro i termini fissati dal Comitato direttivo.
Le domande verranno esaminate da Commissioni organizzate per macro regioni e composte da un componente del Comitato Direttivo Nazionale, da un rappresentante regionale e da un docente universitario.
Le Commissioni delibereranno sulla domanda di iscrizione del socio all'Albo Provvisorio e trasmetteranno il relativo verbale al Comitato Direttivo Nazionale per la ratifica. Agli aventi diritto verrà rilasciato dal Presidente Nazionale il relativo certificato di avvenuta iscrizione.
La decadenza dalla qualità di socio comporta decadenza dall'Albo Professionale.
Art. 17 Entrate dell'Associazione Le entrate dell'Associazione sono costituite:
a) tassa d'iscrizione una tantum;
b) quota annuale di associazione;
e) contributi volontari dei Soci;
d) contributi volontari di terzi;
f) quota d'iscrizione all'Albo Nazionale Provvisorio della Professione di Pedagogista.
L'importo della tassa d'iscrizione una tantum e quello della quota associativa annuale, nonché il termine per il versamento di quest'ultima, viene determinato annualmente dal Comitato Direttivo Nazionale.
Art. 18 Gestione delle entrate
I contributi volontari di soci e di terzi sono di pertinenza delle sedi periferiche alle quali sono devoluti.
La tassa d'iscrizione una tantum è di pertinenza della sede centrale.
Il 50% della quota annuale di associazione è devoluto alle Sedi Periferiche in proporzione al numero degli iscritti.
I libri della Associazione sono:
- Libro Soci;
- Libri Verbali dell'Assemblea dei Soci. del Comitato Direttivo, dei Revisori dei Conti, del Collegio dei Probiviri;
- Libro delle entrate e delle uscite;
- Bollettario ricevute quote.
Le pagine di ogni nuovo libro saranno numerate progressivamente e siglate da un componente del Comitato Direttivo e da un Revisore dei Conti.
Art. 20 Contabilità: Modalità e Criteri
Le entrate e le uscite saranno annotate sul relativo libro progressivamente in ordine di data, singolarmente su righe distinte, contrassegnate da un codice identificativo ai fini di raggruppamento di bilancio, preventivamente definito dal Comitato Direttivo.
Al termine di ogni mese saranno riportati i rispettivi totali parziali cominciando per ogni mese una nuova pagina.
Art. 21 Bilancio: Schema
19 bilancio consuntivo sarà redatto in base al criterio di cassa, raggruppando le entrate e le uscite per categorie omogenee. Si riporta in calce a titolo esemplificativo non vinco ante uno schema di bilancio consuntivo.
Analoghe modalità saranno adottate per il bilancio preventivo, nel quale sarà previsto un fondo di riserva prudenziale pari al 5-10% delle entrate annuali.
Art. 22 Bilancio: Termini
L'esercizio sociale coincide con l'anno solare. Il Tesoriere elabora il progetto di bilancio consuntivo entro il mese di febbraio di ogni anno ed entro lo stesso termine ne trasmette copia ai componenti del Comitato Direttivo e ai Revisori dei Conti.
Entro il successivo mese di marzo il progetto di bilancio consuntivo viene sottoposto all'approvazione dei Comitato Direttivo e dei Revisori dei Conti. li progetto di bilancio consuntivo una volta approvato viene pubblicato sul bollettino.
Entro il mese di giugno di ogni anno, salvo proroga per cause eccezionali fino a settembre, il progetto del bilancio consuntivo viene sottoposto all'approvazione del]'Assemblea, unicamente al bilancio preventivo.
Art. 23 Sedi Regionali
Analoghi criteri e regole di contabilità e di bilancio saranno seguiti dalle Sedi Regionali, le quali faranno pervenire al Tesoriere nazionale i propri bilanci consuntivi entro il mese di gennaio.
Art. 24 Convocazioni
Il Comitato Direttivo potrà utilizzare il Bollettino del]'Associazione per la convocazione dell'Assemblea dei Soci.
Il presente Regolamento abroga e sostituisce il precedente.
Approvato dall'Assemblea Nazionale del 5.7.1996
Il presente regolamento è stato ancora modificato dall'assemblea dei delegati e a breve sarà pubblicato il nuovo testo

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24