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Timestamp: 2018-12-12 23:13:31+00:00

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1.1 Le persone di maggiore età, non iscritte ad altri Circoli, Associazioni o Club operanti nello stesso campo di interesse, che aspirano a diventare soci del C.C.C.C., devono presentare richiesta scritta di ammissione indirizzata al C.D., il quale, entro i trenta giorni successivi, esamina la domanda e, se non sussistono palesi motivi contrari, ammette il richiedente a partecipare all'attività del C.C.C.C., previo versamento delle quote stabilite. 1.2 Dalla data di ammissione, il socio regolarmente iscritto, è tenuto alla costante frequenza del C.C.C.C.. Il socio che non mantiene un comportamento consono all'attività associativa, viene richiamato dal C.D: e, ove ricorrente, ammonito o radiato. In caso di non ammissione, o di radiazione, il C.D: ne delibera la decadenza, e la comunica al socio a mezzo lettera raccomandata, con sintetica motivazione del provvedimento. Contro questo provvedimento è possibile ricorrere al C.d.P. nei trenta giorni successivi. Il responso del C.d.P. è insindacabile. 1.3 Dalla data di ammissione, il nuovo socio gode di tutti i benefici riservati ai soci, così come è tenuto agli stessi doveri. Al nuovo socio viene rilasciata (previa produzione di n° 3 foto), la tessera di appartenenza al C.C.C.C. per l'anno in corso. Il suo nominativo viene trascritto nel libro dei soci. 1.4 Il socio decaduto è tenuto a restituire i documenti ricevuti e non ha diritto al rimborso delle quote versate. 1.5 Il C.D. può delegare, per l'amministrazione dei soci, un numero ristretto di Consiglieri, che opera con i poteri del C.D.. La mancata ammissione iniziale deve essere comunque deliberata dal C.D.
Art. 2 Soci Familiari
2.1 Il conuige del socio ed i figli di età inferiore ad anni diciotto, divengono automaticamente soci. 2.2 I familiari del socio godono degli stessi benefici dei soci ordinari, escluso la ricezione di pubblicazioni e comunicazioni.
2.3 Il socio ordinario è responsabile del comportamento dei propri familiari.
Art. 3 Rinnovi di Iscrizioni
3.1 L'anno sociale inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre. Il rinnovo annuale si effettua improrogabilmente entro il 31 gennaio, nei luoghi e con le modalità di volta in volta indicate dal C.D.. 3.2 Trascorsa inutilmente la data del 31 gennaio, i soci inadempienti vengono considerati dimissionari, e pertanto sono tenuti alla restituzione dei documenti ricevuti.
Art. 4 Cessazione di Appartenenza
4.1 La qualità di socio ordinario del C.C.C.C. si perde: A) per dimissioni da comunicare per iscritto entro il 31 dicembre; B) per cancellazione in conseguenza del mancato rinnovo; C) per radiazione pronunciata dal C.D.; D) per decesso. 4.2 Il socio decaduto può ripresentare domanda di iscrizione. Il C.D., nel caso di accettazione, valuta di volta in volta se accettare o meno l'anzianità maturata in precedenza.
Art. 5 Assemblee Ordinarie e Straordinarie
5.1 Alle Assemblee ordinarie o straordinarie possono parteciparvi tutti i soci ordinari e familiari, di età superiore ad anni diciotto, in regola con la quota associativa per l'anno in corso, e con anzianità di almeno un trimestre. 5.2 L'Assemblea è convocata dal Presidente nei modi e nei tempi indicati dall'art. 6 dello Statuto societario. Essa si costituisce e delibera nei modi indicati dall'art. 6 dello Statuto. 5.3 Sono di competenza dell'Assemblea ordinaria: A) approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi; B) elezione del C.D., del C.d.P., del C.d.R.; C) istituzioni di particolari commissioni operative o di studio i cui componenti saranno nominati dal C.D.; D) altri argomenti inerenti l'attività del C.C.C.C., per il conseguimento degli scopi sociali e nei limiti dello Statuto. 5.4 Sono di competenza dell'Assemblea straordinaria: A) modifica ed approvazione del regolamento interno; B) delibere comportanti variazioni di bilanci; C) sciooglimento e liquidazione del C.C.C.C..
Art. 6 Eleggibilità
6.1 Per essere eletti nel C.D. o nel C.d.R. occorre: A) non aver ricevuto ammonizioni nel precedente biennio; B) essere soci da almeno un biennio; C) aver partecipato ad almeno 1/5 dei raduni e delle gite sociali effettuate nel precedente biennio, da computarsi con le norme dell'art. 9.7 del presente regolamento interno; D) aver almeno ventuno anni compiuti; E) per il C.D., inoltre, i Consiglieri uscenti, per essere rieleggibili, devono aver partecipato ad almeno la metà delle riunioni del C.D: tenutesi da quando hanno ricevuto l'incarico. 6.2 Per essere eletti nel C.D.P. occorre: A) non aver riportato sanzioni disciplinari nel precedente quinquennio; B) essere soci da almeno un quinquennio; C) aver almeno quarant'anni compiuti. 6.3 Sono causa di assoluta ineleggibilità negli organi sociali: A) essere proprietari, gestori, direttori o comunque dipendenti di parchi di campeggio con fini di lucro; B) esercitare attività commerciale o industriale in proprio o come dipendente nel campo delle tende, rimorchi per campeggio e simili. 6.4 Il C.D. entro il 31 ottobre prepara un elenco con i nominativi di coloro che in base alle norme del presente regolamento interno sono eleggibili. Gli elenchi vengono pubblicati mediante il bollettino di informazione o con affissione all'albo sociale o con altri mezzi. I soci che intendono candidarsi all'elezione, devono farlo per iscritto entro il 30 novembre. E' ammesso reclamo, al C.d.P., entro quindici giorni dalla pubblicazione dell'elenco. Il C.d.P. dovrà pronunciarsi entro i successivi quindici giorni.
Art. 7 Organi Sociali (C.D. - C.d.R. - C.d.P.)
7.1 Il Presidente dell'Assemblea da cui sono scaturiti i nuovi rappresentanti del C.C.C.C., convoca gli eletti entro otto giorni dall'Assemblea, in seduta congiunta, per la formazione dei nuovi organi sociali secondo le norme previste dallo Statuto. A parità di voti riportati, prevalgono l'anzianità di iscrizione, ed in seguito l'anzianità di età. 7.2 Tutte le cariche sociali sono ricoperte a titolo gratiuto. 7.3 Per quanto riguarda i Revisori dei Conti, vengono considerati effettivi i primi tre in graduatoria, e supplenti i successivi due. 7.4 I componenti del C.D., del C.d.P. e del C.d.R., procedono a scrutinio segreto, nel loro seno , alla nomina delle cariche previste dallo Statuto. 7.5 In caso di vacanza di una o più cariche in seno a ciascuno degli organi sociali, il rispettivo Presidente provvede alla reintegrazione con i soci che nelle ultime elezioni risultarono in graduatoria subito dopo gli eletti. In mancanza, è ammesso il funzionamento del C.D. con vacanza di due Consiglieri. 7.6 Il C.D., il C.d.P. ed il C.d.R. nominati all'atto della costituzione del C.C.C.C., durano in carica i primi cinque anni. Alla scadenza del loro mandato, le cariche sociali verranno rinnovate ogni due anni. 7.7 In caso di vacanza del C.D:, per dimissioni o altre cause, al Presidente del C.d.R. è demandato l'incarico di convocare, entro trenta giorni dall'avvenuta vacanza, l'Assemblea ordinaria dei soci per deliberare sulla nomina dei nuovi organi sociali. 7.8 Le dimissioni dei componenti dei vari organi sociali devono essere presentate con lettera raccomandata indirizzata al rispettivo Presidente con la specificazione delle cause che le hanno motivate. Il Presidente dell'organo convoca, entro otto giorni dalla ricezione (salvo casi di impossibilità per assenza), gli altri componenti, compreso il dimissionario, per i relativi provvedimenti.
Art. 8 Funzionamento del C.D.
8.1 Il C.D. si riunisce di norma una volta al mese per discutere l'ordine del giorno predisposto nella precedente riunione. E' fatto salvo il diritto-dovere del Presidente di convocare il C.D., con almeno cinque giorni di preavviso, ogni volta ne ravvisi la necessità o ne venga fatta richiesta da parte di almeno tre componenti il C.D. stesso. I partecipanti possono riferire sui fatti verificatisi dopo l'ultima riunione. 8.2 Di ogni riunione viene redatto, sull'apposito libro, il relativo verbale, che deve essere sottoscritto dagli intervenuti al termine della stessa riunione. 8.3 Le deliberazioni vengono prese a scrutinio segreto. 8.4 I Consiglieri che non possono intervenire alle riunioni sono tenuti a darne tempestiva comunicazione l Presidente. Successivamente sono tenuti ad informarsi sugli argomenti discussi, sul luogo, data ed ordine del giorno della futura riunione, ed a firmare per presa visione il verbale della riunione alla quale non hanno partecipato. 8.5 I Consiglieri che disertano tre riunioni consecutive senza valido motivo, sono passibili di decadenza dall'incarico. La decadenza è deliberata dal C.D.. 8.6 Possono essere invitati a partecipare alle riunioni del C.D. altri soci, o anche non soci, in qualità di osservatori o di relatori o di consulenti, su specifici argomenti, con solo voto consultivo. 8.7 Alle riunioni del C.D. possono partecipare i componenti del C.d.R. e del C.d.P. con voto consultivo. 8.8 Il C.D. stabilisce un organigramma per la suddivisione dei compiti tra i vari componenti, salvo le cariche previste dallo Statuto. 8.9 Il C.D: può delegare i Consiglieri preposti a particolari settori dell'attività sociale, alla contabilizzazione dei rispettivi fondi, sotto la sorveglianza del Tesoriere. In tal caso la contabilità relativa dovrà essere presentata entro il mese di ottobre, in modo da consentire il reinserimento nella contabilità generale. Ogni fiduciario è personalmente responsabile del proprio operato verso il C.D:.
Art. 9 Manifestazioni Sociali
9.1 L'Ente esplica l'attività sociale essenzialmente con raduni campeggistici e gite. Possono anche essere organizzate conferenze, proiezioni, riunioni, ecc. allo scopo di divulgare il campeggio, di facilitare la reciproca conoscenza fra i soci, e di raccogliere nuove adesioni. 9.2 Ogni socio può proporre i raduni e le gite da svolgere nell'anno seguente. Il C.D., tenendo conto del programma preventivato e dei programmi di altri Club svolgenti la stessa attività, nonchè delle proposte pervenute e delle indicazioni fornite dai proponenti, (itinerario, tempi di trasferimento, caratteristiche del luogo, epoca di effettuazione, ...), redige il programma generale per l'anno successivo. Il C.D: per ragioni di opportunità o di forza maggiore può apportare modifiche al programma generale. Il programma generale deve comprender gite e raduni. 9.3 Per ogni manifestazione vengono nominati in precedenza dal C.D. uno o più organizzatori, anche estranei al C.D: o al C.C.C.C.. Gli organizzatori preparano il programma della manifestazione e ne curano il regolare svolgimento, con potere discrezionale, entro i limiti indicati dal C.D.. 9.4 Alle manifestazioni possono partecipare i soci ordinari e familiari in regola con la quota annuale. I soci che desiderano far partecipare persone diverse sono tenute a darne comunicazione agli organizzatori. Gli ospiti non beneficiano delle agevolazioni riservate ai soci. 9.5 Per poter partecipare alle manifestazioni possono esser stabilite, per motivi organizzativi, dandone comunicazione nel programma, le date entro cui devono essere formalizzate le adesioni. Soltanto in casi eccezionali il C.D: può autorizzare il rinnovo annuale nel corso delle manifestazioni, dandone esplicita comunicazione nel programma. 9.6 I partecipanti devono attenersi alle disposizioni degli organizzatori per quanto concerne lo svolgimento delle manifestazioni. Coloro che ne turbano il regolare svolgimento saranno segnalati dagli organizzatori al C.D., che prenderà gli opportuni provvedimenti disciplinari. 9.7 La partecipazione totale o parziale ai raduni o alle gite, ai fini della eleggibilità, viene computata nel seguente modo: A) per ogni pernottamento 2 punti; B) per ogni gita 1 punto; C) per ogni giorno di presenza ai raduni (senza pernottamento) 1 punto.
10.1 Nel caso di inosservanza del presente regolamento interno, o dello Statuto, o comunque nel caso di comportamento ritenuto non consono allo spirito associativo del C.C.C.C., il C.D: delibera, secondo la gravità del fatto, i seguenti provvedimenti disciplinari: A) richiamo; B) ammonizione; C) radiazione. Avverso i provvedimenti disciplinari è ammesso il ricorso entro trenta giorni al C.d.P.. 10.2 Il richiamo, l'ammonizione e la radiazione vengono comunicate al socio a mezzo lettera raccomandata; esse vengono trascritte sul libro dei soci dopo che sono trascorsi inutilmente i termini per il ricorso o dopo l'esito definitivo di questo. Il socio radiato, in attesa dell'esito finale del ricorso previsto, non può partecipare all'attività sociale.
Art. 11 Norme di Attuazione
11.1 Il presente regolamento entra in vigore dal momento stesso della sua tacita approvazione con la firma dell'atto costitutivo del Centro Camperisti Campania Club.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 11