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Timestamp: 2020-02-17 07:19:48+00:00

Document:
Procedura selettiva per l'assunzione di dirigente con contratto di lavoro a tempo determinato ai sensi dell'art. 18 della L.R. 43/2001 - Avviso n. 1/2017 — E-R BUR 24/2017
Procedura selettiva per l'assunzione di dirigente con contratto di lavoro a tempo determinato ai sensi dell'art. 18 della L.R. 43/2001 - Avviso n. 1/2017
l'art. 18 della L.R. 43/2001 recante la disciplina per la copertura di posizioni dirigenziali mediante contratti a tempo determinato;
la determina n. 15 del 10/1/2017 con la quale il Direttore dell'Agenzia ha approvato il regolamento che disciplina la procedura di assunzione di dirigenti con contratto a tempo determinato ai sensi dell'art. 18 della L.R.43/2001”;
la determina del Direttore dell'Agenzia n. 43 del 17/1/2017 avente per oggetto: “Programmazione fabbisogno di personale dell'Agenzia per il lavoro 2017-2019 - 1° stralcio. Individuazione della posizione dirigenziale da ricoprire mediante contratto di lavoro a tempo determinato. Approvazione caratteristiche e declaratoria della posizione di dirigente del Servizio Integrativo Politiche del Lavoro”;
la determinazione del Direttore che approva il presente avviso.
che l'Agenzia Regionale per il Lavoro intende procedere allo svolgimento di una procedura selettiva per la copertura della posizione dirigenziale così come descritta nella scheda allegata parte integrante del presente avviso e precisamente:
n. 1 posto di Dirigente “Servizio integrativo Politiche del Lavoro” con sede di lavoro in Bologna.
3. aver raggiunto la maggiore età e non aver raggiunto il limite massimo previsto per il collocamento a riposo d'ufficio;
4. possesso di un diploma di laurea (vecchio ordinamento) o Laurea Specialistica o Magistrale (nuovo ordinamento);
5. comprovata qualificazione professionale per aver maturato una esperienza di almeno 5 anni anche non continuativi ed una specifica professionalità acquisita nelle materie oggetto dell'incarico:
- presso le Amministrazioni Pubbliche nella qualifica dirigenziale o in posizioni funzionali previste per l'accesso alla dirigenza con incarico di responsabilità di posizione organizzativa - alta professionalità;
6. non essere stati licenziati per motivi disciplinari da una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, co. 2 del D.Lgs. 165/2001;
7. di non essere collocati in quiescenza (art. 5, co. 9 D.L. n. 95/ 2012, convertito in legge n. 135/2012 e ss.mm.ii.);
8. di non essere stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel Capo I, Titolo II, Libro II del codice penale, riepilogati alla Nota 1 (ai sensi dell’art. 35 bis, co. 1 lett. b), del D.Lgs. n. 165/2001 e art. 3 del D.Lgs. n. 39/2013);
9. di non trovarsi in alcuna ulteriore situazione che possa comportare l’inconferibilità dell’incarico dirigenziale ai sensi del D.Lgs. n. 39/2013 e precisamente:
- di non avere svolto in proprio un’attività professionale regolata, finanziata o comunque retribuita dalla Regione Emilia-Romagna (art. 4, co. 2, del D.Lgs. n. 39/2013);
- di non essere stato (art. 7, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 39/ 2013):
nell’anno antecedente, componente di una Giunta o di un Consiglio di una provincia o di un comune emiliano-romagnoli con popolazione superiore a 15.000 abitanti (o associazione tra comuni che raggiungano assieme la medesima popolazione);
10. di non avere condanne o processi penali pendenti per reati, anche diversi da quelli indicati al punto 8), che, se accertati con sentenza passata in giudicato, comportino la sanzione disciplinare del licenziamento, in base alla legge (in particolare D.Lgs. n. 165/2001), al Codice di comportamento di cui al DPR n. 62/2013, o al codice disciplinare di cui al CCNL Area della dirigenza del comparto “Regioni e Autonomie Locali”.
In caso di sussistenza di cause di incompatibilità, come previste dal D.Lgs. n. 39/2013, all'art. 9, co. 1 e 2, e all'art. 12, co. 1, 2 e 3, per l’incarico di cui trattasi, il candidato assume l’obbligo di rimuoverle tempestivamente, rinunciando all’incarico incompatibile con quello dirigenziale presso l'Agenzia per il Lavoro della Regione Emilia-Romagna entro quindici giorni dal conferimento di quest’ultimo.
La domanda di partecipazione alla presente procedura di selezione deve essere inviata tramite posta elettronica certificata all'indirizzo PEC arlavoro@postacert.regione.emilia-romagna.it, entro e non oltre il trentesimo giorno di pubblicazione del presente avviso sul sito istituzionale dell'Agenzia: entro il 6 marzo 2017 ore 23:55.
La spedizione della domanda effettuata da un candidato dalla propria casella di PEC verso la casella PEC dell'Agenzia ha il valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno. Se il candidato non possiede una casella PEC, ha comunque facoltà di trasmettere la domanda anche da una casella di posta non certificata; in tal caso però, non prevedendo il sistema alcun messaggio di conferma, alla spedizione non potrà essere attribuito valore legale e NON potranno essere fornite informazioni, telefoniche o via mail, sull'avvenuta ricezione della domanda.
In caso di domande trasmesse con posta elettronica, se il messaggio proviene da una casella di PEC fa fede la data di spedizione da parte del candidato, mentre se il messaggio è inviato da una casella di posta non certificata fa fede la data di ricezione nella casella di posta dell’Agenzia. L'Agenzia non assume responsabilità per la dispersione di domande dovuta a disguidi o imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore, né per disguidi nella trasmissione informatica o dovuti a malfunzionamento della posta elettronica, né per disguidi dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda.
N.B.: Se il candidato dispone di firma elettronica qualificata, firma digitale, carta nazionale dei servizi o carta di identità elettronica che integri anche la firma digitale (ai sensi del D.lgs. 82/2005 Codice dell’Amministrazione digitale) la firma digitale integra anche il requisito della sottoscrizione autografa. Se invece il candidato non dispone della firma digitale come sopra definita, ancorché trasmetta la domanda da propria casella PEC, la domanda di partecipazione - a pena di esclusione - dovrà risultare sottoscritta (firmata in calce) e inviata in scansione, corredata obbligatoriamente da scansione del documento di identità in corso di validità. Sia la domanda di partecipazione che il documento di identità dovranno essere trasmessi nei formati pdf, tiff o jpeg, ad una risoluzione massima di 300x300 punti per pollice, senza macroistruzioni o codici eseguibili. Le domande trasmesse in formati diversi da quelli indicati e/o indirizzate a caselle di posta elettronica diverse da quella PEC dell'Agenzia saranno considerate irricevibili
curriculum vitae datato e firmato e redatto unicamente secondo il modello reperibile all'indirizzo www.agenzialavoro.emr.it/ al link relativo al presente Avviso. Le informazioni dovranno essere fornite in forma chiara, e dovranno essere complete di tutti gli elementi per consentire una corretta valutazione dei requisiti ai fini dell'ammissione alla procedura nonché per l'attribuzione del previsto punteggio.
ai fini dell'attribuzione di punteggio ai risultati conseguiti in precedenti esperienze, relativamente alla valutazione eventualmente conseguita negli ultimi 3 anni, la documentazione rilasciata:
in caso di esperienza presso P.A., dalla struttura competente in materia con l'indicazione della scala di valutazione utilizzata;
in caso di esperienza presso Enti di diritto pubblico o aziende pubbliche o private, dal competente organo direttivo con l'indicazione della scala di valutazione utilizzata.
nota riportante la descrizione di esperienze di formazione o lavorative, svolte negli ultimi 5 anni, di particolare rilevanza per l'incarico, ed i punti di forza della propria candidatura;
Il Servizio dell'Agenzia preposto verifica la regolarità delle domande sulla base dei requisiti richiesti e formula un elenco degli ammessi alla selezione che trasmette alla Commissione esaminatrice competente.
Per la procedura di valutazione, che si articola in valutazione titoli e colloquio, l'Agenzia si avvale di una Commissione, costituita con atto del Dirigente delegato, composta da:
Direttore dell'Agenzia che la presiede;
Dirigente di ruolo, anche di altra Pubblica Amministrazione, esperto nelle materie afferenti la posizione dirigenziale da coprire;
In esito alla procedura, la Commissione formula la graduatoria di merito ottenuta sommando i punteggi relativi alla valutazione dei titoli ed al colloquio. Il Dirigente dell'Agenzia Responsabile del procedimento verifica la regolarità delle operazioni svolte dalla Commissione e provvede agli adempimenti relativi.
La procedura è svolta anche in presenza di un solo candidato. In caso di cessazione anticipata dall'incarico o di risoluzione del contratto originariamente stipulato, l'Agenzia può procedere a stipulare un nuovo contratto, sulla medesima posizione oggetto di selezione, con il candidato collocato in posizione immediatamente successiva a quello assunto, non oltre 1 anno dall'avvenuta conclusione della procedura.
L'Agenzia garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso all'impiego e al relativo trattamento economico, ai sensi del D.Lgs. 165/2001 e del D.Lgs. 198/2006.
In via preliminare all'assunzione, l'Agenzia procederà alla verifica del possesso dei requisiti e delle dichiarazioni fornite in sede di candidatura; qualora dal controllo dovesse emergere la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il candidato, posta la sua responsabilità penale ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000, decadrà dai benefici eventualmente conseguiti come previsto dall’art. 75 del medesimo Decreto.
L'Agenzia si riserva la facoltà di revocare la procedura per ragioni di pubblico interesse o di non darvi corso, in tutto o in parte, a seguito di sopravvenuti vincoli legislativi e/o finanziari ovvero della variazione delle esigenze organizzative dell'Amministrazione regionale.
Tutti gli atti ed i comunicati relativi alla presente procedura saranno pubblicati sul sito istituzionale dell'Agenzia all'indirizzo www.agenzialavoro.emr.it/ Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.
I candidati ammessi alla prova orale sosterranno il colloquio secondo l'ordine alfabetico in data 21/3/2017 a partire dalle ore 10.00.
Eventuali variazioni della data del colloquio come sopra individuata, verranno comunicate mediante apposito avviso pubblicato sul sito istituzionale dell'Agenzia all'indirizzo sopra indicato in data 10/3/2017.
Le eventuali comunicazioni indirizzate ai singoli candidati, saranno inviate agli stessi esclusivamente all'indirizzo di posta elettronica certificata dal quale è pervenuta la domanda.
Tutti i dati personali di cui l'Agenzia e la Regione Emilia-Romagna verranno in possesso in occasione dell'espletamento della presente procedura verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. n. 196 del 30/6/2003 secondo l'informativa allegata al presente avviso. La presa visione dell'Informativa si considera avvenuta a seguito della presentazione della domanda di partecipazione alla presente selezione. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della partecipazione alla selezione.
Per informazioni rivolgersi dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 a: dott.ssa Patrizia Gigante Viale A. Moro n.38 - 40127 Bologna - tel. 0515273688 e-mail patrizia.gignante@regione.emilia-romagna.it
Responsabile del procedimento: dott. Massimo Martinelli.
Articolo 316-bis - Malversazione a danno dello Stato; Articolo 316-ter - Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato; Articolo 317 – Concussione; Articolo 318 - Corruzione per un atto d’ufficio;
Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003 - “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito denominato “Codice”), l’Agenzia per il Lavoro della la Regione Emilia-Romagna in qualità di “Titolare” del trattamento, è tenuta a fornirle informazioni in merito all’utilizzo dei suoi dati personali.
Il trattamento dei suoi dati per lo svolgimento di funzioni istituzionali da parte dell’Agenzia del Lavoro, in quanto soggetto pubblico non economico, non necessita del suo consenso.
La raccolta dei suoi dati personali viene effettuata registrando i dati da lei stesso forniti, in qualità di interessato, al momento della ricezione della domanda di partecipazione alla procedura.
I suoi dati personali potranno essere conosciuti esclusivamente da Collaboratori dell’Agenzia, nonché dagli operatori del Servizio Organizzazione e Sviluppo della Regione Emilia-Romagna individuati quali Incaricati del trattamento. Esclusivamente per le finalità previste al paragrafo 3 (Finalità del trattamento), possono venire a conoscenza dei dati personali commissioni o società terze fornitrici di servizi per l’Agenzia, previa designazione in qualità di Responsabili del trattamento e garantendo il medesimo livello di protezione.
Il Titolare del trattamento dei dati personali di cui alla presente Informativa è l’Agenzia per il Lavoro della Regione Emilia-Romagna, con sede in Bologna, Viale Aldo Moro n. 38 - Cap 40127. L’Agenzia ha designato, quale Responsabile del trattamento il proprio Direttore. Lo stesso è responsabile del riscontro, in caso di esercizio dei diritti sopra descritti.
Al fine di semplificare le modalità di invio e ridurre i tempi per il riscontro si invita a presentare le richieste, di cui al precedente paragrafo, alla Regione Emilia-Romagna la sede dell’Agenzia (7° piano) dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 lunedì e giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30 in Viale Aldo Moro n. 38 - 40127 Bologna (Italia): telefono 0515273893, fax 0515273894, e-mail arlavoro@regione.emilia-romagna.it.

References: sentenza 
 art. 3
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