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COMUNE DI STEFANACONI - PDF
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1 COMUNE DI STEFANACONI (Provincia di Vibo Valentia) DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 18 Oggetto: APPROVAZIONE ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF ANNO Del L anno duemilaquindici il giorno diciannove del mese di Agosto alle ore 18,10 nella sala delle adunanze consiliari della Sede Comunale, su convocazione del Presidente, si è riunito il Consiglio Comunale in seduta ordinaria, seduta pubblica di prima convocazione, nelle persone dei signori: N. COGNOME E NOME PRESENTE ASSENTE 1 DI SI Salvatore Si 2 SOLANO Francesco Si 3 MALUCCIO Daniela Si 4 CARULLO Nicola Si 5 LOCOCO Giuseppe Si 6 FIGLIUZZI Massimiliano Si 7 LACARIA Vincenzo Si Consiglieri assegnati n. 7 in carica n. 7 - presenti n. 5 - assenti n. 2 PRESIDENTE: Rag. Daniela Maluccio SINDACO: Ing. Salvatore Di Sì. SEGRETARIO COMUNALE: Dott. Pietro D Urzo Il Presidente, verificato che i Consiglieri intervenuti e presenti sono in numero legale, dichiara aperta la riunione ed invita i convocati a deliberare sull argomento in oggetto. Sono stati acquisiti i seguenti pareri favorevoli espressi sulla proposta di deliberazione: _x _/ Parere di regolarità tecnica (art. 49 I comma D.Lgs. 18/08/2000, n. 267) _X_/ Parere di regolarità contabile (art. 49 I comma D.Lgs. 18/08/2000, n. 267) / Parere Segretario Comunale (art. 49 II comma D.Lgs. 18/08/2000, n. 267).
2 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO l art. 48, commi 10 e 11, della legge , n. 449, che delegava il governo ad istituire l addizionale comunale sul reddito delle persone fisiche, a copertura degli oneri delle funzioni e compiti trasferiti ai comuni ai sensi del capo I della legge , n. 59, con corrispondente riduzione dei trasferimenti erariali; VISTO l art. 7, comma 3 bis, della legge , n. 59, aggiunto con l art. 1, comma 10, della legge , n. 191; RICHIAMATO il decreto legislativo , n. 360, e successive modificazioni ed integrazioni, che istituisce l addizionale provinciale e comunale sul reddito delle persone fisiche, ed in particolare dispone che: - i comuni possono deliberare la variazione dell aliquota di compartecipazione dell addizionale, che complessivamente non può eccedere 0,8 punti percentuali; la deliberazione può essere adottata anche in mancanza del decreto di cui al punto precedente; - l addizionale è dovuta da tutti i soggetti tenuti per il medesimo anno al pagamento dell I.R.P.E.F., al comune ove il contribuente ha il domicilio fiscale alla data del 1 gennaio dell anno cui si riferisce l addizionale stessa; VISTO l art. 1, comma 1, del D.L. 13 agosto 2011, n. 138, come convertito dalla legge 14 settembre 2011, n. 148 che, consente ai Comuni di stabilire aliquote dell addizionale comunale all I.R.P.E.F. fino alla misura dello 0,8 per cento utilizzando esclusivamente gli stessi scaglioni di reddito stabiliti dalla normativa statale in materia di I.R.P.E.F.; RILEVATO che la norma richiamata conferma la soglia di esenzione di cui al comma 3-bis, dell art. 1, del D.Lgs. 28 settembre 1998, n. 360; PRESO ATTO che la normativa vigente concedeva la possibilità ai comuni di portare la misura massima del tributo in oggetto allo 0,8 per cento; CONSIDERATO che, pertanto, occorre procedere alla determinazione per l anno 2015 dell aliquota dell addizionale Comunale IRPEF; RITENUTO a tal fine di dover recepire ed approvare la proposta di adeguamento determinando per l anno 2015 l aliquota dell addizionale comunale IRPEF nella misura del 8,00 per mille VISTO l art. 13, comma 4, del D.L. 16/2012, così come convertito con L. 44/2012, recante l abrogazione delle norme che disponevano la sospensione del potere dei Comuni di aumentare le aliquote e le tariffe dei tributi locali; RAVVISATA la necessità di determinare, per l anno 2015, l addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) nella misura del 8,00 per mille; VERIFICATO che all art. 13, al comma 1-quinquies è disposto che A decorrere dall'anno 2012, entro trenta giorni dall'approvazione della delibera che istituisce l aliquota relativa all'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche, i comuni sono obbligati a inviare al Dipartimento delle finanze del Ministero dell'economia e delle finanze le proprie delibere ai fini della pubblicazione nel sito informatico ; RICHIAMATA la delibera di C. C n. 15 dell 08 settembre 2014 avente ad oggetto Addizionale comunale IRPEF anno Proposta di adeguamento allegata al presente atto per farne parte integrante e sostanziale; ACQUISITO il parere favorevole di regolarità tecnica e contabile espresso ai sensi dell art. 49 del Dlgs 267/2000 dal responsabile del servizio interessato ed allegato al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale; VISTO Il Dlgs.267/2000 Ritenuta la competenza a provvedere; con voti: tutti favorevoli d e l i b e r a
3 - la premessa è parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; - di recepire la proposta di adeguamento addizionale comunale IRPEF; - di applicare le aliquote di compartecipazione dell addizionale comunale al reddito delle persone fisiche (IRPEF) con effetto dal 1 gennaio 2015, nella misura pari all 8,00 per mille; - di dare atto che la previsione di entrata è fissata per l anno 2015 in Euro ,00; - di dare atto che della presente deliberazione sarà data notizia mediante pubblicazione su apposito sito informatico - di disporre la pubblicazione all albo on line dell Ente; - di dichiarare con successiva votazione di uguale esito la presente deliberazione immediatamente esecutiva ai sensi dell art. 134 comma 4 del Dlgs 267/2000.
4 COMUNE DI STEFANACONI ( PROV. DI VIBO VALENTIA) RESPONSABILE DEL SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO E TRIBUTI LA SOTTOSCRITTA RESPONSABILE DEL SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO E TRIBUTI IN ORDINE ALLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL C.C. Oggetto: APPROVAZIONE ALIQUOTA ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF ANNO Esprime parere FAVOREVOLE Ai sensi dell art.49 - I comma - D.L.vo , n 267. IN ORDINE ALLA REGOLARITA TECNICA - CONTABILE Stefanaconi lì IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO F.to ( Dott.ssa Mirella De Vita )
5 Il Presidente del Consiglio Comunale F.to Rag. Daniela Maluccio Trattasi di copia conforme all originale depositato agli atti di questo Comune. IL SEGRETARIO COMUNALE Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d ufficio A T T E S T A Che la presente deliberazione viene affissa all Albo Pretorio di questo Comune per quindici giorni consecutivi a decorrere dal n come prescritto dall art. 124, comma 1, D.L.gs. n 267/2000. Stefanaconi lì Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d ufficio A T T E S T A Che la presente Comunale è diventata esecutiva: o decorsi dieci giorni dalla pubblicazione ( art. 134, comma 3, del D.L.gs.n 267/2000); o dichiarata immediatamente eseguibile ( art. 134, comma 4, del D.L.gs.n 267/2000).
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COMUNE DI NOVIGLIO PROVINCIA DI MILANO C O P I A P PATELLI SARA BINDINI BARBARA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COMUNE DI NOVIGLIO ROVINCIA DI MILANO C O I A AROVAZIONE REGOLAMENTO ER L'ALICAZIONE DELL'ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IREF. Nr. rogr. Data Seduta Nr. 24 28/06/2012 5 Il
COMUNE DI OSTUNI Provincia di Brindisi C O P I A DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE n. 24 data: 29/07/2015 Oggetto: ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE ALIQUOTA PER L'ANNO

References: art. 48
 art. 7
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 13
 art. 13
 art. 49
 art. 134
 art.49
 art. 124
 art. 134
 art. 134