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Determinazione Dirigenziale N. 110 del 01/02/ PDF
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1 Determinazione Dirigenziale N. 110 del 01/02/2016 Classifica: Anno: 2016 ( ) Oggetto AFFIDAMENTO TRAMITE PIATTAFORMA START ALLA DITTA DAY RISTOSERVICE SPA DELLA FORNITURA DI BUONI PASTO - IMPEGNO DI SPESA E ,24 - CIG ZE217FE17D Ufficio Redattore DIREZIONE PERSONALE PROVEDITORATO E PARTECIPATE - AMBITO PROVVEDITORATO Riferimento PEG 51 Centro di Costo 51 Resp. del Proc. Dott.ssa Laura Monticini Dirigente/Titolare P.O. MONTICINI LAURA - DIREZIONE PERSONALE PROVEDITORATO E Riferimento Contabilità Finanziaria: PARTECIPATE - AMBITO PROVVEDITORATO NICFRA01 Impegno Anno Capitolo Articolo I mporto , , ,64 Accertamento Anno Risorsa Capitolo Articolo Importo , ,00 Il Dirigente / Titolare P.O. 1/6
2 Dato atto che ai sensi della Legge n. 56 del 07/04/2014, di riordino istituzionale, dal 01/01/2015 la Città Metropolitana di Firenze è subentrata alla Provincia di Firenze in tutti i rapporti attivi e passivi esercitandone le funzioni nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica e degli obiettivi del patto di stabilità interno; Visto lo statuto della Città Metropolitana di Firenze, approvato con Delibera della Conferenza Metropolitana n. 1 del , ed in particolare le disposizioni transitorie nelle quali è previsto che la Città metropolitana, nelle more dell approvazione di propri regolamenti, applica quelli della Provincia di Firenze; Dato atto che occorre provvedere per l anno 2016 all acquisto dei buoni pasto per i dipendenti della Città Metropolitana e per il personale trasferito alla Regione Toscana come da Convenzione approvata con atto del Sindaco della Città Metropolitana n 87 del 29/12/2015 e sottoscritta in data 31/12/15 Atteso che la normativa in materia di acquisizione di beni e servizi, nel favorire sempre di più il ricorso a centrali di committenza ed agli strumenti telematici di negoziazione, prevede per le Amministrazioni Pubbliche di cui all art.1 del Dlgs. 165/2001: - La facoltà di avvalersi delle convenzioni Consip, ovvero di utilizzare i parametri qualità/prezzo come limiti massimi per le acquisizioni in via autonoma e che la violazione di tale obbligo determina la nullità del contratto e costituisce illecito disciplinare, nonché causa di responsabilità amministrativa ; - L obbligo di fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione per gli acquisti di beni e servizi sotto soglia comunitaria e che la violazione di tale obbligo determina la nullità del contratto e costituisce illecito disciplinare e causa di responsabilità amministrativa; Preso atto: - che ai sensi dell articolo 328 del Regolamento approvato con D.P.R. 207/2010 che recita:.le amministrazioni pubbliche per l acquisto dei beni e dei servizi di importo inferiore alla soglia comunitaria sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione ovvero ad altri mercati elettronici istituiti ai sensi del medesimo articolo sopra citato ovvero al sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di committenza per lo svolgimento di procedure di gara; - che la Regione Toscana ha attivato una piattaforma denominata Start con la quale è possibile adottare procedure di gara telematiche sia sopra che sottosoglia comunitaria; 2/6
3 Considerato che il Lotto 2 della Convenzione Consip Buoni Pasto 6 - alla quale si era aderito con la determinazione n.2183/2013 e successive adesioni, si è esaurito e che il lotto n.7 della suddetta Convenzione ha uno sconto sul valore nominale del buono pasto del 15,29%, inferiore a quello della ditta Day Ristoservice fornitrice del suddetto lotto 2 (15,86%); Considerato che la nuova convenzione Consip Buoni Pasto 7 non è ancora attiva; Considerato che con mail del 15 ottobre 2015 la ditta Day Ristoservice ha informato della disponibilità a continuare la fornitura di buoni pasto alle stesse condizioni della gara Consip - Buoni Pasto 6 ; Considerato inoltre che la Ditta Day Ristoservice è presente su START Sistema Telematico Acquisti Regionale della Toscana ; Atteso pertanto che è stata richiesta tramite la piattaforma telematica regionale START un offerta alla Ditta DAY Ristoservice P.IVA con sede legale in Via Trattati Comunitari Europei, 11 Bologna con apposita lettera di invito prot. n del 22/01/2016 corredata dai seguenti documenti : capitolato tecnico, dichiarazioni e modelli di autocertificazioni ; Preso atto che l offerta economica per la somma di ,00iva esclusa presentata entro la scadenza del 25/01/2016 dalla Ditta DAY Ristoservice SpA appare congrua in relazione alla tipologia del servizio confermando lo sconto del 15,86% sul valore nominale del buono pasto di euro 6,50 confermando pertanto le condizioni applicate in precedenza su Consip. Ritenuto quindi di affidare alla suddetta ditta l esecuzione del servizio in parola per complessivi buoni pasto; Visto che dagli accertamenti eseguiti sul possesso dei requisiti previsti ai sensi dell articolo 38 del D.lgs 163/2006 non risulta a carico della sopra menzionata ditta nessuna irregolarità; Rilevato che, della somma complessiva di Euro , 24 (IVA compresa) si ritiene di destinare ,60 quali anticipo di spesa per consentire il servizio sostitutivo di mensa tramite fornitura di buoni pasto per i dipendenti delle funzioni trasferite o in avvalimento come da Convenzione approvata con atto del Sindaco della Città Metropolitana di Firenze n.87 del 29/12/2015 e n.89 del 30/12/2015 e sottoscritte in data ; Dato atto che il codice CIG (codice identificativo di gara), richiesto a cura del responsabile del procedimento per la seguente procedura di smart cig è il seguente: ZE217FE17D; 3/6
4 Visto il Dlgs. 118/11 aggiornato con Dlgs. 126/14 art. 163 "Esercizio provvisorio e gestione provvisoria: comma 1. Se il bilancio di previsione non è approvato dal Consiglio entro il 31 dicembre dell anno precedente, la gestione finanziaria dell ente si svolge nel rispetto dei principi applicati della contabilità finanziaria riguardanti l esercizio provvisorio o la gestione provvisoria. Nel corso dell esercizio provvisorio, o della gestione provvisoria gli enti gestiscono gli stanziamenti di competenza previsti nell ultimo bilancio approvato per l esercizio cui si riferisce la gestione o l esercizio provvisorio, ed effettuano i pagamenti entro i limiti determinati dalla somma dei residui al 31 dicembre dell anno precedente e degli stanziamenti di competenza al netto del fondo pluriennale vincolato. comma 3. L esercizio provvisorio è autorizzato con legge o con decreto del Ministro dell interno che, ai sensi di quanto previsto dall articolo 151, primo comma, differisce il termine di approvazione del bilancio, d intesa con il Ministro dell economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomia locale, in presenza di motivate esigenze. Nel corso dell esercizio provvisorio non è consentito il ricorso all indebitamento e gli enti possono impegnare solo spese correnti, le eventuali spese correlate riguardanti le partite di giro, lavori pubblici di somma urgenza o altri interventi di somma urgenza. Nel corso dell esercizio provvisorio è consentito il ricorso ll anticipazione di tesoreria di cui all articolo 222. comma 5. Nel corso dell esercizio provvisorio, gli enti possono impegnare mensilmente, unitamente alla quota dei dodicesimi non utilizzata nei mesi precedenti, per ciascun programma, le spese di cui al comma 3, per importi non superiori ad un dodicesimo degli stanziamenti del secondo esercizio del bilancio di previsione deliberato l anno precedente, ridotti delle somme già impegnate negli esercizi precedenti e dell importo accantonato al fondo pluriennale vincolato, con l esclusione delle spese: a) tassativamente regolate dalla legge; b) non suscettibili di pagamento frazionato in dodicesimi, c) a carattere continuativo necessarie per garantire il mantenimento del livello qualitativo e quantitativo dei servizi esistenti, impegnate a seguito della scadenza dei relativi contratti; Dato atto che ai sensi dell articolo 9, comma 1, let a, punto 2, del Decreto Legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito i modificazioni in Legge 3 agosto 2009, n. 102, si è provveduto relativamente ad accertare che la spesa di cui al presente provvedimento sia compatibile con gli stanziamenti di bilancio (articolo 191 del TUEL) e con le regole di finanza pubblica; Visto il DM 28 ottobre 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 254 del 31 ottobre 2015, con il quale il Ministero dell Interno ha ufficializzato l ulteriore differimento, dal 31 ottobre al 31 dicembre 2015, del termine per la presentazione del Documento unico di programmazione, ed il rinvio dal 31 4/6
5 dicembre 2015 al 31 marzo 2016 del termine per l approvazione del bilancio di previsione di province, comuni e città metropolitane per l anno 2016; Vista la deliberazione del Consiglio metropolitano n. 100 del 23/12/2015 con il quale è stato approvato il Documento unico di programmazione 2016/2018; Visti: - gli artt. 183 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 T.U. delle leggi sull ordinamento degli enti locali e 29 del Regolamento di contabilità e ravvisata la propria competenza in merito; - l art.163 TUEL avente ad oggetto Esercizio Provvisorio e Gestione Provvisoria ed in particolare il comma 2 ; - lo Statuto della Città Metropolitana di Firenze approvato con deliberazione della Conferenza Metropolitana n. 1 del 16 dicembre 2014 e di conseguenza gli artt. 26 e 29 del Regolamento di Contabilità come modificato con Deliberazione Consiglio provinciale n. 7 del ; - il Decreto del Sindaco metropolitano n. 69 del 31/12/2015 con il quale è stato conferito alla sottoscritta l incarico di Dirigente della Direzione Personale, partecipate e provveditorato ; - l art. 107 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 T.U. delle leggi sull ordinamento degli enti locali e ravvisata la propria competenza in merito; Per le motivazioni espresse in narrativa, di: DETERMINA 1) DI AFFIDARE alla Società Day Ristoservice SpA di Bologna l acquistodi buoni pasto per il personale dipendente della Città Metropolitana di Firenze e di quello trasferito o in avvalimento presso la Regione Toscana ai sensi della L.R. 22/2015 e s.m per l importo complessivo di ,24 di cui 1.597,24 per IVA al 4%, con l applicazione del ribasso del 15,86% sul valore nominale di ciascun buono pasto stabilito in 6,50 2) IMPEGNARE le seguenti somme: - Capitolo ,64 - Capitolo ,00 - Capitolo ,60 5/6
6 2) di procedere all accertamento in entrata della somma di Euro ,60 per rimborso alla Città Metropolitana di Firenze da parte della Regione Toscana delle spese anticipate relative alla fornitura di buoni pasto per il personale trasferito, come da Convenzioni approvate con atti del Sindaco della Città Metropolitana di Firenze n.87 del e n.89 del 30/12/2015 e sottoscritte in data e di quello in avvalimento alla Regione Toscana, come segue: - per Euro sul Cap. 258/ per Euro 5.377,60 sul Cap. 238/2016; 3) DI DARE ATTO che le somme sopra impegnate sono inferiori a due dodicesimi dello stanziamento dell ultimo bilancio approvato, come disciplinato dall art. 8 del D.lgs 118/2011; 4) DI TRASMETTERE IL PRESENTE ATTO: - ai sensi dell art. 7 del Regolamento di Contabilità alla Direzione dei Servizi Finanziari, ai fini della registrazione dell impegno di spesa; - all Ufficio Atti, per la relativa pubblicazione e raccolta; Firenze 01/02/2016 MONTICINI LAURA - DIREZIONE PERSONALE PROVEDITORATO E PARTECIPATE - AMBITO PROVVEDITORATO Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del T.U. 445/2000 e del D.Lgs 82/2005 e rispettive norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico e memorizzato digitalmente ed e rintracciabile sul sito internet per il periodo della pubblicazione: L accesso agli atti viene garantito tramite l Ufficio URP ed i singoli responsabili del procedimento al quale l atto si riferisce, ai sensi e con le modalità di cui alla L. 241/90 e s.m.i., nonché al regolamento per l accesso agli atti della Città Metropolitana di Firenze 6/6

References: art.1
 articolo 328
 articolo 38
 art. 163
 articolo 151
 articolo 222
 articolo 9
 art.163
 art. 107
 art. 8
 art. 7