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I RIMBORSI IVA : CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE FISCO E TRIBUTI - PDF
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1 Ambrosia Corporate Solutions Newsletter I RIMBORSI IVA : CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE FISCO E TRIBUTI Gennaio 2015
2 L Amministrazione Finanziaria ha fornito, con la Circolare n. 32/E del 30 dicembre 2014 i chiarimenti alla nuove regole introdotte per l ottenimento dei rimborsi IVA, dopo le modifiche operate dall art. 13 del Decreto Semplificazioni fiscali (D.Lgs. 175/2014, pubblicato nella G.U. 28 novembre 2014 n. 288). I nuovi criteri Con il Decreto Semplificazioni fiscali all articolo 13 (D.Lgs. 175/2014, pubblicato nella G.U n. 288) sono state ridisegnate le regole per i rimborsi dell eccedenza IVA. Innanzi tutto è stata elevata la soglia che consente l ottenimento del rimborso senza presentazione di garanzie fideiussorie fissando il limite a ,00 euro. Inoltre, i così detti contribuenti virtuosi sono stati ulteriormente esonerati dalla presentazione della polizza fideiussoria per i rimborsi di importo superiore a ,00 euro, presentando preventivamente la relativa dichiarazione o istanza (trimestrale) da cui emerge il credito richiesto a rimborso recante il visto di conformità o la sottoscrizione alternativa dell'organo di controllo a condizione che alla dichiarazione od istanza sia allegata una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, a norma dell'art. 47, D.P.R. 445/2000, che attesti la sussistenza tra, l altro, di requisiti attestanti la solidità patrimoniale del richiedente. Di contro per i contribuenti "non virtuosi", il novellato comma 4, art. 38-bis, D.P.R. 633/1972, stabilisce che i rimborsi dell'eccedenza d'imposta superiore a ,00 euro possono essere eseguiti solo a fronte della preventiva presentazione della garanzia fideiussoria. Il novellato comma 5, dell art. 38 bis, D.P.R. 633/1972, per quanto concerne la durata e la forma della garanzia, stabilisce che: la garanzia è prestata per una durata pari a 3 anni dall'esecuzione del rimborso, ovvero, se inferiore, al periodo mancante al termine di decadenza dell'accertamento; sia validamente presentata alternativamente sotto forma: o di cauzione in titoli di Stato o garantiti dallo Stato, al valore di borsa;
3 o di fideiussione rilasciata da una banca o da una impresa commerciale che a giudizio dell'amministrazione Finanziaria offra adeguate garanzie di solvibilità; o di polizza fideiussoria rilasciata da un'impresa di assicurazione. Le spiegazioni dell Agenzia delle Entrate Diversi i punti di discussione sorti nell applicazione della nuova normativa. Tra questi il primo riguardava i rimborsi senza alcuna presentazione di garanzie, ed in particolare se il limite dei ,00 euro potesse essere riferito all intero periodo d imposta od alla singola richiesta di rimborso. Nel documento di prassi al paragrafo 2.1 viene appunto fornita la previsione interpretativa nella seguente modalità: il limite è da intendersi riferito non alla singola richiesta, ma alla somma delle richieste di rimborso effettuate per l intero periodo d imposta (cfr risoluzione n. 165/E del 3 novembre 2000). Già la relazione illustrativa si limitava a rilevare semplicemente l innalzamento dell ammontare dei rimborsi eseguibili senza alcun adempimento da 5.164,57 a ,00 euro, non evidenziando alcuna ulteriore modifica rispetto alla previgente impostazione. Un secondo punto di riflessione riguarda il termine di esecuzione dei rimborsi. Il novellato comma 1 dell art. 38 bis del D.P.R. 633/1972, prevede che: i rimborsi previsti nell'art. 30, D.P.R. 633/1972, sono eseguiti, su richiesta fatta in sede di dichiarazione annuale, entro 3 mesi dalla presentazione della dichiarazione; sugli stessi trova applicazione il riconoscimento degli interessi, nella misura del 2% annuo, con decorrenza dal 90 giorno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione, non considerando nel calcolo il periodo intercorrente tra la data di notifica della richiesta di documenti e la data della loro consegna, quando questo periodo superi i 15 giorni.
4 Nel documento di prassi in commento viene chiarito che mentre in base al previgente testo dell articolo 38-bis, il termine di esecuzione dei rimborsi iniziava a decorrere dalla data di scadenza prevista per la presentazione della dichiarazione, la nuova disposizione anticipa detto termine alla data di effettiva presentazione della dichiarazione. Pertanto, se ad esempio la dichiarazione IVA è presentata il 1 febbraio, è a tale data che deve farsi riferimento per calcolare la decorrenza del termine di tre mesi. Attestazione di solidità patrimoniale Come anticipato il novellato art. 38-bis, D.P.R. 633/1972, prevede che i rimborsi eccedenti la soglia di Euro possano essere eseguiti senza la presentazione della garanzia: presentando la relativa dichiarazione o istanza (trimestrale) da cui emerge il credito richiesto a rimborso recante il visto di conformità o la sottoscrizione alternativa dell'organo di controllo; allegando una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, a norma dell'art. 47, D.P.R. 445/2000, che attesti la sussistenza dei requisiti attestanti la solidità patrimoniale del richiedente. Per ciò che riguarda la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, a norma dell'art. 47, D.P.R. 445/2000, nella quale il dichiarante attesta la sussistenza dei requisiti di solidità patrimoniale, viene chiarito che: o le informazioni riportate dovranno essere rilevate dalle risultanze contabili dell ultimo periodo d imposta chiuso anteriormente alla presentazione della dichiarazione; o la dichiarazione sostitutiva non riguarda il requisito relativo alla diminuzione del patrimonio netto per i soggetti che non adottano il regime della contabilità ordinaria. L apposizione del visto di conformità Come precedentemente anticipato, sono esonerati dalla presentazione della polizza fideiussoria i rimborsi di importo superiore a ,00 presentati dai contribuenti così detti virtuosi, previa presentazione della relativa dichiarazione o istanza (trimestrale) da cui emerge il credito richiesto a rimborso
5 recante il visto di conformità o la sottoscrizione alternativa dell'organo di controllo. La norma è stata formulata con espresso riferimento anche all istanza trimestrale. Pertanto, ne consegue che le richieste di rimborso infrannuale (da richiedere con il modello IVA TR) devono avere il visto di conformità o in alternativa la sottoscrizione, oltre la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà al fine dell erogazione del rimborso senza obbligo di prestazione della garanzia. L Amministrazione Finanziaria chiarisce al fine di verificare la necessità di apporre il visto di conformità alla singola istanza trimestrale, che il limite deve intendersi riferito all intero periodo d imposta. Pertanto, se ad esempio viene presentata un istanza di rimborso infrannuale per un importo di euro senza apposizione del visto e, successivamente, per il medesimo periodo d imposta, viene presentata una nuova istanza o dichiarazione con importo chiesto a rimborso pari ad ulteriori euro, l obbligo del visto di conformità o della sottoscrizione alternativa, nonché della dichiarazione sostitutiva di atto notorio sorge in relazione a tale ultima richiesta. Modello per i titoli di Stato Il 30 dicembre u.s. il Direttore dell Agenzia delle Entrate con il provvedimento n ha approvato il modello che consente, ai soggetti che richiedono il rimborso dell eccedenza IVA, di presentare la garanzia sotto forma di cauzione in titoli di Stato o garantiti dallo Stato ai sensi del comma 5 dell articolo 38- bis del D.P.R. 633/1972, così come modificato dall articolo 13 del Decreto Legislativo 21 novembre 2014, n Il novellato comma 5 dell art. 38 bis, D.P.R. 633/1972, per quanto concerne la durata e la forma della garanzia, stabilisce che la garanzia: è prestata per una durata pari a 3 anni dall'esecuzione del rimborso, ovvero, se inferiore, al periodo mancante al termine di decadenza dell'accertamento; sia validamente presentata alternativamente sotto forma: o di cauzione in titoli di Stato o garantiti dallo Stato, al valore di borsa;
6 o di fideiussione rilasciata da una banca o da una impresa commerciale che a giudizio dell'amministrazione finanziaria offra adeguate garanzie di solvibilità; o di polizza fideiussoria rilasciata da un'impresa di assicurazione. Con il modello in questione è possibile consentire ai contribuenti/creditori di offrire le garanzie previste dal comma 5 dell articolo 38-bis del D.P.R. n. 633 del 1972 anche sotto forma di cauzione in titoli di Stato o garantiti dallo Stato. Nel suddetto modello, per ciascun titolo dovrà essere indicato il codice ISN, il valore nominale e l eventuale valore di borsa. Il modello va compilato dall intermediario finanziario e consegnato all agente della riscossione o all ufficio delle Entrate che ne ha fatto richiesta per poter erogare le somme al contribuente.
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References: art. 13
 articolo 13
 art. 38
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