Source: https://www.emisferodestro.org/chi-siamo-1
Timestamp: 2020-02-23 23:35:05+00:00

Document:
Chi siamo | Emisferodestro
Arianna Bartoli
Vittorio Meola
Consigliere e Direttore Editoriale
- È costituita l'Associazione denominata “Associazione culturale Emisfero Destro” in data 31 gennaio 2019.
È una libera Associazione di fatto, apartitica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.
La sede legale dell’Associazione è sita in San Miniato, via V. Bellini n. 19 Loc. San Donato (PI)
L’Associazione potrà aprire sedi secondarie sia in Italia che all’estero.
Art. 2. FINALITA’
- L'Associazione Emisfero Destro persegue i seguenti scopi:
- realizzazione di eventi letterari, teatrali, musicali di ballo e di arti visive e manuali;
- creazione di momenti di aggregazione artistica allo scopo di espressione e di promozione;
- creazione e gestione di concorsi per premi artistici e letterali;
- Organizzazione corsi di scrittura, cucina, creatività, ballo make up.
-Creazione di un gruppo di ballo unito e continuativo. Partecipazione a gare esterne di competizione;
- Oggetto di interesse sono letteratura, cinematografia, teatro e danza.
Art. 3. ATTIVITA’
- L'associazione Emisfero Destro per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:
attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, proiezioni di films, letture, caffè letterario;
attività di formazione: corsi e lezioni;
attività editoriale marginale: pubblicazione manoscritti inediti soci e non, assistenza all’autore con prestazione di editing, correzione di bozze, impaginazione, creazione copertina grafica, organizzazione prima presentazione, realizzazione booktrailer;
attività di solo erogazione servizi editoriali sopra citati anche per chi intende pubblicare con altre CE o in self.
Realizzazione giornale e/o rivista periodici on-line;
progettazione e organizzazione di eventi anche in collaborazione con altri soggetti pubblici e/o privati;
Corsi di arte creativa, restyling, pittura e attività manuali per adulti/bambini;
Corsi di ballo (adulti/bambini);
Percorso musicale (adulti/ bambini);
Scuola di cucina base e avanzata
Make up a tema, truccabimbi
organizzazione concerti musicali, serate danzanti, cene sociali, aperitivi e apericene;
promozione con ogni mezzo di autori, poeti, artisti, ricercatori, studiosi, dilettanti e professionisti,
affermati o emergenti, anche tramite l’indizione di concorsi e il conferimento di premi;
realizzazione di canali radio.
- L'Associazione Emisfero Destro è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. Potranno essere sia maggiorenni che minorenni (in questo caso sarà necessaria l’autorizzazione di chi esercita la podestà genitoriale), cittadini italiani o stranieri. I soci minorenni non avranno diritto di voto e non potranno far parte degli organi sociali sino al raggiungimento della maggiore età.
a. Ammissione
- Per essere ammessi come soci ordinari è necessario presentare domanda al Consiglio Direttivo, dichiarando: nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale. Per i minorenni la domanda dovrà essere corredata dall’autorizzazione di chi esercita la patria podestà; dichiarare di attenersi al presente statuto e alle delibere degli organi sociali; specificare eventuali ruoli, mansioni o progetti che si desiderasse realizzare nell’ambito dell’Associazione; entro 10 (dieci) giorni dall’ammissione versare la quota associativa secondo quanto previsto dal presente Statuto e dalle disposizioni del Consiglio Direttivo.
Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo e avranno validità immediata.
c. Doveri dei soci
- a rispettare le norme del presente Statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
- a frequentare l’Associazione, collaborando con gli organi sociali per la realizzazione delle finalità associative;
- a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell’Associazione e a non attuare iniziative in contrasto con le aspirazioni che ne animano l’attività;
- a versare la quota associativa annuale, se non espressamente esentati. L’importo della quota associativa sarà stabilito, di anno in anno, da apposita delibera del Consiglio Direttivo.
In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'Associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire e applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione della Associazione.
d. Diritti dei soci
- a prendere visione di tutti gli atti deliberati e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell’Associazione con possibilità di ottenere copia via e-mail.
L’Associazione garantisce a tutti i soci la disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo.
- Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.
e. Perdita della qualifica di socio
L’esclusione dei soci è deliberata dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluto dei suoi membri:
- per comportamento contrastare con gli scopi dell’Associazione;
- per persistenti violazioni degli obblighi statutari o regolamentari;
- quando, in qualunque modo, si arrechino danni morali o materiali all’Associazione;
- per indegnità.
Il socio decade automaticamente in caso di mancato versamento della quota.
Prima di procedere all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica tranne che per l’ipotesi di decadenza per morosità, per la quale l’esclusione si perfeziona automaticamente con il decorrere del termine previsto per il pagamento.
Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative. I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento, previa richiesta scritta, nella prima Assemblea Ordinaria.
Art. 5. QUOTE ASSOCIATIVE
Gli importi delle quote associative sono stabiliti dal Consiglio Direttivo, e approvati dall’Assemblea dei soci. Le quote associative posso variare in base a quanto previsto dal Consiglio Direttivo ad inizio anno.
Art. 6. PATRIMONIO
- Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito da:
quote associative ordinarie versate dai soci;
dal fondo di riserva se costituito;
quote associative supplementari o straordinarie;
donazioni, eredità, lasciti testamentari e legati;
entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, connesse agli scopi istituzionali;
ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo al fine del raggiungimento degli scopi istituzionali, compresi i contributi erogati da Enti pubblici e privati, sia nazionali che esteri o da parte di Comunità internazionali riconosciute dall’ordinamento giuridico italiano.
erogazioni liberali e oblazioni.
I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo delibera sulle seguenti operazioni finanziarie: apertura conti correnti bancari e postali; permute e alienazioni immobiliari e mobiliari, apertura e utilizzo di avviamento di credito e finanziamento di ogni tipo; stipulazioni di contratti; emissione di assegni e prelevamenti al fine della gestione dell’ordinaria amministrazione.
Per lo svolgimento delle attività sociali, l’Associazione potrà stipulare contratti di collaborazione con i propri associati, dietro delibera del Consiglio Direttivo.
L’Associazione potrà, nell’ambito delle attività previste dallo Statuto, assumere personale, avvalersi di consulenti e professionisti.
L’Associazione deve impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle proprie attività istituzionali e di quelle a esse direttamente connesse.
Art. 7. BILANCIO
– L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
- Gli organi dell’Associazione sono:
L’elezione degli organi dell’Associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata, ed è improntata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.
definizione, convocazione e validità dell’Assemblea
– L’assemblea è costituita da tutti gli aderenti all’Associazione che si trovino in regola con il pagamento della quota associativa. Ogni socio ha diritto a un voto, qualunque sia il valore della quota associativa versata. Essa è l’organo sovrano dell’Associazione, atto ad assicurare una corretta gestione.
Ogni socio potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio previa delega scritta. Ogni socio non potrà ricevere più di due deleghe.
L’Assemblea si riunisce su convocazione del Presidente ogniqualvolta lo stesso Presidente o il Consiglio Direttivo o almeno 1/10 degli associati ne ravvisino l’opportunità; in seduta ordinaria, almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio.
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà dei soci. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.
Tra prima e seconda convocazione deve trascorrere un periodo non inferiore alle 24 ore.
La convocazione è fatta in via ordinaria una volta all’anno, per l’approvazione del rendiconto contabile, nonché per l’approvazione degli indirizzi e del programma proposti dal Consiglio Direttivo.
L’assemblea deve essere, inoltre, convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati.
L’assemblea delibera, inoltre, sulla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti se previsto e degli altri eventuali organi sociali qualora individuati dai regolamenti.
L’avviso di convocazione dell’assemblea ordinaria, recante la data della prima riunione e dell’eventuale seconda riunione può avvenire mediante comunicato per iscritto (lettera semplice), spedito via fax o e-mail a ciascun interessato, a cura del Presidente del Consiglio Direttivo o di chi ne fa le veci, oppure può essere reso pubblico nella sede sociale o pubblicato nel sito Web dell’Associazione o qualsiasi altro mezzo informativo di cui dispone l’associazione, in tutti i casi, almeno 8 giorni prima della data fissata per l’assemblea di prima convocazione e deve contenere l’Ordine del giorno dettagliato, la data e l’ora e l’indirizzo se diverso dalla sede legale.
Le deliberazioni dell’assemblea sono prese a maggioranza dei voti e con la presenza di almeno la metà degli associati. In seconda convocazione le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti.
Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole dei almeno tre quarti degli associati in prima convocazione; in seconda convocazione è sufficiente il voto della maggioranza dei presenti.
– L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
elegge il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori, se previsto;
Definizione e composizione del Consiglio Direttivo
– Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 4 membri (3 più il Presidente), eletti dall’Assemblea fra i propri componenti.
Se nel corso del quinquennio vengono a mancare uno o due consiglieri, subentrano nella carica quelli che immediatamente seguono nella graduatoria delle votazioni.
Ove per dimissioni o altri motivi vengano a mancare tre o più consiglieri, il Presidente deve convocare l’assemblea per l’elezione di un nuovo Consiglio.
Nella prima riunione il Consiglio Direttivo nomina il Presidente ed il Vice Presidente, scegliendoli fra i suoi componenti, nomina inoltre anche il segretario tesoriere scegliendolo anche tra i soci non consiglieri.
Il Consiglio direttivo si riunisce almeno una volta all’anno per redigere il rendiconto contabile, su convocazione del Presidente o, in sua assenza o impedimento, del Vice presidente e quando ne faccia richiesta uno o più consiglieri.
Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti; in caso di parità, prevale il voto del Presidente del Consiglio.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente o dal Vicepresidente.
Prerogative e doveri del Consiglio Direttivo
1) accogliere o respingere le domande di ammissione e di dimissione degli Associati;
2) predispone gli atti da sottoporre all’Assemblea;
3) stabilire le norme di svolgimento di ciascun evento e la relativa organizzazione;
4) verifica la regolarità formale e sostanziale della contabilità;
5) redige i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;
6) curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
7) compilare i progetti per l’impiego del residuo del bilancio, da sottoporre all’Assemblea;
8) stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;
9) predisporre i regolamenti interni dell’Associazione che di volta in volta si rendessero necessari, facendoli approvare dall’Assemblea dei soci;
10) adottare provvedimenti disciplinari;
11) compilare il rendiconto contabile;
12) fissare l’importo della quota ordinaria di ammissione;
13) stabilire eventuali importi di quote suppletive;
14) eleggere il Presidente del Consiglio direttivo, il Tesoriere e Segretario;
15) nominare comitati o commissioni interne;
16) gestire l’ordinaria amministrazione; assumere personale dipendente, stipulare contratti di collaborazione; conferire mandati a professionisti;
17) aprire rapporti con istituti di credito e curare la parte economico-finanziaria dell’Associazione; sottoscrivere contratti per mutui e finanziamenti; sottoscrivere contratti necessari per il buon funzionamento dell’Associazione;
18) attribuire cariche e poteri, nominare eventualmente procuratori.
c. Attribuzioni del Presidente
Il Presidente, per delega del Consiglio Direttivo, rappresenta l’Associazione in ogni evenienza. In caso di impedimento o di assenza, le sue funzioni sono esercitate dal Vice Presidente. Al Presidente spetta la firma sociale e la rappresentanza del sodalizio di fronte a terzi ed in giudizio, con facoltà di promuovere istanze giudiziarie ed amministrative per ogni grado di giurisdizione ed anche per giudizi di revocazione, nominando all’uopo avvocati e procuratori alle liti. Il Presidente può rilasciare procure e delegare la firma e la rappresentanza a membri del Consiglio Direttivo, determinandone i poteri.
Il presidente dura in carica cinque anni, è rieleggibile, ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.
d. Attribuzioni del Vice Presidente
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali viene espressamente delegato.
e. Il Segretario ed il Tesoriere
Al segretario competono i seguenti compiti:
1) La redazione dei verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea; i verbali devono essere sottoscritti dal Presidente e dal segretario dopo la loro ratifica e devono essere tenuti a disposizione dei soci che ne vogliano prendere visione;
2) La diffusione delle notizie e comunicazione;
3) L’aggiornamento dell’elenco dei soci comprese le disponibilità e le risorse individuali;
4) La cura degli aspetti tecnico-organizzativi dell’associazione;
Al tesoriere competono i seguenti compiti:
1) La riscossione delle entrate a qualsiasi titolo;
2) L’effettuazione dei pagamenti per le spese ordinarie e straordinarie;
3) La tenuta del registro delle entrate e delle uscite;
4) La predisposizione del Rendiconto consuntivo e della situazione patrimoniale;
5) La predisposizione del Rendiconto preventivo sulla base delle indicazioni fornite dal Consiglio Direttivo.
Tutto quanto concerne il punto 4) della carica di segretario e i punti da 1) a 5) per la carica di tesoriere devono essere sottoposti all’approvazione del Presidente.
Art.11. FONDO COMUNE
Le quote degli associati, i contributi, le entrate e i beni acquistati con queste attività costituiscono il fondo comune dell’associazione Emisfero Destro
Art. 12. MODIFICHE ALLO STATUTO E SCIOGLIMENTO
Le proposte di modifica dello Statuto devono essere presentate all’assemblea da uno degli organi o da almeno cinque associati. Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea in sede straordinaria.
Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole dei almeno tre quarti degli associati in sede di prima convocazione mentre in seconda convocazione è sufficiente il voto della maggioranza dei presenti con esclusione delle deleghe.
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea dei soci, che deve nominare uno o più liquidatori, preferibilmente tra il Consiglio Direttivo e i soci, stabilendone i poteri.
In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’Associazione, i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altra associazione con finalità analoghe.
Art. 13. NORME DI RINVIO
L’Associazione culturale Emisfero Destro, in base alle regole del proprio Statuto, stipula il presente “Regolamento Interno” che è parte integrante dello Statuto stesso. Per tutto ciò che non è specificato nel presente documento si fa riferimento allo Statuto dell’Associazione. Eventuali future modifiche potranno essere deliberate solo dal Consiglio Direttivo e saranno comunicate ai Soci.
CONSIGLIO DIRETTIVO – SOCI FONDATORI
Il Direttivo è composto da 4 persone (Presidente, Vice Presidente, Tesoriere e Segretario) eletti in fase di costituzione dell’Associazione. L’Associazione è gestita dal Direttivo/ Soci fondatori. Il Direttivo attuale è in carica a tempo indeterminato ed è così composto: Presidente: , Vice Presidente, Tesoriere e Segretario.
ART. 1 I SOCI
Sono SOCI FONDATORI quelli che hanno inteso far parte dell’Associazione al momento della costituzione e tuttora intendono continuare a farne parte per un periodo di tempo indeterminato in caso di recesso da parte di uno potrà avvenire tramite comunicazione per raccomandata entro il 31.12.
Sono SOCI ORDINARI quelli che intendono far parte dell’Associazione e che hanno rispettato i requisiti di cui all’art.2.
Sono SOCI ONORARI quelli che vengono proposti esclusivamente dai soci fondatori per particolari meriti culturali, sociali, artistici e professionali. Non hanno alcun obbligo di presenziare alle riunioni e alle manifestazioni inoltre non hanno alcun diritto di voto all’interno delle assemblee.
ART. 2 PROCEDURE PER L'AMMISSIONE A SOCIO ORDINARIO
Il soggetto entra a far parte dell’Associazione in qualità di Socio nell’immediato salvo approvazione del Consiglio Direttivo.
Il tesseramento è gratuito e consente l'accesso a tutte le attività dell'Associazione.
ART. 3 DIRITTI DEI SOCI ORDINARI E FONDATORI
I soci ordinari hanno il diritto di partecipare alle assemblee, di decidere sulle azioni dell’Associazione, sulle attività da patrocinare, e tutto quanto previsto dallo Statuto.
ART. 4 OBBLIGHI DEI SOCI ORDINARI E FONDATORI
I soci ordinari hanno l’obbligo di osservare:
a) lo Statuto dell’Associazione (che è reso conoscibile all’atto del tesseramento) e le delibere dell'assemblea dei Soci fondatori;
b) ottemperare alle norme di attuazione dello Statuto dell’Associazione e nel presente regolamento;
d) osservare e rispettare reciprocamente tra i Soci e nei confronti dell'Associazione l'obbligo di lealtà, probità e rettitudine.
e) Comunicare con notifica la propria adesione all’Associazione inviando il modulo iscrizione e comprova del pagamento della quota tramite mail all’indirizzo: associazione@emisferodestro.org
ART. 5 DIRITTI E OBBLIGHI DEI SOCI ONORARI
I soci onorari hanno il diritto di partecipare alle assemblee, ma non di decidere sulle
azioni dell’Associazione, sulle attività da patrocinare, e tutto quanto previsto dallo Statuto. Gli obblighi sono quelli di osservare e rispettare reciprocamente tra i Soci e nei confronti dell'Associazione l'obbligo di lealtà, probità e rettitudine, ottemperare alle norme di attuazione dello statuto dell’Associazione e nel presente regolamento.
ART. 6 PERDITA DELLA QUALITA' DI SOCIO ORDINARIO
I Soci ORDINARI cessano di far parte dell'Associazione “Emisfero Destro”:
a) per atto di recesso notificato a mezzo mail all’indirizzo:
b) per espulsione, deliberata a maggioranza relativa dall’assemblea dei Soci fondatori allorché il Socio ordinario commetta azioni o tenga comportamenti contrari alla
Legge, o comunque lesivi degli interessi dell’Associazione;
ART. 7 PIATTAFORME WEB
Sito web ufficiale dell’Associazione Emisfero Destro: www.emisferodestro.org
Tramite indirizzo di posta elettronica dell’Associazione (vi accede il Direttivo/ Soci fondatori):
associazione@emisferoderstro.org
Pagina Fb: associazioneculturaleEmisferoDestro
Pagina Instagram: @emidestro
Il Direttivo / Soci fondatori è responsabile di tutti gli strumenti mediatici (internet, posta elettronica, etc.), ne possiede le password di accesso, è amministratore di tali strumenti e ne modera i contenuti e le discussioni.
In generale, ai membri del Consiglio Direttivo compete la gestione del sito web, la gestione delle relazioni esterne, la gestione e custodia della documentazione e delle attrezzature e, comunque, di tutto ciò che attiene alla vita dell’Associazione.
Nello svolgere tali compiti possono essere aiutati da altri Soci.
L’attività dei componenti del Direttivo è gratuita e le prestazioni dei Soci sono prevalentemente gratuite, salvo i rimborsi per le spese effettuate, che devono comunque essere approvate dal Direttivo.
Il regolamento è approvato dal Direttivo dell’Associazione culturale Emisfero Destro ed è valido dal 01/02/2019.

References: art. 36

Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art.11

Art. 12

Art. 13

ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7