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Timestamp: 2020-08-13 19:51:29+00:00

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Lavoratori autonomi e TUS: Obblighi e Check controllo - Certifico Srl
ID 4920 | 19 Marzo 2020 | Visite: 49285 | Documenti Riservati Sicurezza Permalink: https://www.certifico.com/id/4920
Il documento allegato illustra gli Obblighi dei Lavoratori autonomi d'interesse per i Datori di lavoro e i Lavoratori autonomi stessi, sono presenti estratti dal D.Lgs. 81/2008 per quanto riguarda tutti gli obblighi, quesito MLPS del 14 settembre 2012, Sentenze della Corte di Cassazione ed una check di controllo.
Il Documento, con la Check finale, intende rispondere a comuni domande sulla sicurezza dei lavoratori autonomi, ad esempio:
- Quali sono gli obblighi dei lavoratori autonomi?
- Che documenti devono produrre i lavoratori autonomi?
- I lavoratori autonomi devono redigere il POS?
Il lavoratore autonomo è “colui che si obbliga a compiere un’opera o un servizio con lavoro proprio e senza vincoli di subordinazione con il committente”.
E nel lavoro autonomo “l’oggetto della prestazione non consiste quindi in un ‘facere’ cioè nella messa a disposizione di energie lavorative che saranno utilizzate secondo le direttive del datore di lavoro, come avviene invece nel lavoro subordinato, ma consiste nella produzione, con mezzi propri e piena autonoma organizzazione, di un opus.
Il lavoratore autonomo assume quindi una obbligazione di risultato, garantendo il raggiungimento di determinati obiettivi con piena discrezionalità in merito ai tempi, luoghi e modalità della prestazione”.
E quindi caratteristiche fondamentali quindi del lavoratore autonomo “sono l’autonomia della realizzazione del lavoro ed il rischio di impresa”.
Lavoratore autonomo e impresa individuale
Il lavoratore autonomo di cui al 2222 del cod. civ. e impresa individuale senza dipendenti non sono la stessa cosa, i primi ad esempio non han alcun obbligo di iscrizione alle Camera di Commercio, mentre i secondi si come tutti i "piccoli imprenditori" di cui al 2083 del Cod. Civ. (la cui definizione è esattamente quanto riportato nell'incipit dell'art. 21 del Dlgs 81/2008) ma sono evidentemente equiparati.
L'art. 89 dell'81/2008 che dice "lavoratore autonomo: persona fisica la cui attività professionale contribuisce alla realizzazione dell’opera senza vincolo di subordinazione".
Una impresa individuale senza dipendenti si applica il solo art. 21 perché nei limiti dell'applicazione del titolo IV è un lavoratore autonomo.
D.Lgs. 81/2008 Art. 21 Disposizioni relative ai componenti dell'impresa familiare di cui all'articolo 230-bis del codice civile e ai lavoratori autonomi
c) munirsi di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le proprie generalità, qualora effettuino la loro prestazione in un luogo di lavoro nel quale si svolgano attività in regime di appalto o subappalto.(1)
(1) La Legge 13 agosto 2010, n. 136, ha disposto (con l'art. 5, comma 1) che " [...] Nel caso di lavoratori autonomi, la tessera di riconoscimento di cui all'articolo 21, comma 1, lettera c), del citato decreto legislativo n. 81 del 2008 deve contenere anche l'indicazione del committente."
D.Lgs. 81/2008 Art. 26. Obblighi connessi ai contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione
D.Lgs. 81/2008 Art. 89
Attenzione! Non confondere il lavoratore autonomo con la ditta o impresa individuale.
Il lavoratore autonomo non ha personale dipendente. La ditta o impresa individuale fa capo a un solo soggetto, che è l’unico responsabile della gestione imprenditoriale e, a differenza del lavoratore autonomo, può avere dipendenti.
Se il titolare gestisce con la collaborazione dei propri familiari si parla di impresa familiare.
In entrambi i casi, ditta o impresa individuale e/o impresa familiare, il titolare datore di lavoro soggiace agli obblighi previsti per il datore di lavoro.
E' ritenuta non regolare la posizione di due o più lavoratori autonomi che si “associano di fatto” per eseguire un lavoro che a sua volta viene svolto senza rispettare la reciproca autonomia oppure che uno solo assume l’obbligazione contrattuale mentre gli altri operano con vincolo di subordinazione nei suoi confronti.
I lavoratori autonomi non devono redigere il POS
D.Lgs. 81/2008 Art. 89 Definizioni
E' obbligatorio redigere il POS -Piano Operativo di Sicurezza- per il datore di lavoro di un’impresa affidataria anche nel caso in cui questa operi da sola nel cantiere o in cui si tratti di impresa familiare o di impresa con meno di dieci addetti.
D.Lgs. 81/2008 Art. 96. Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti
Se in un cantiere c’è un CSE, Coordinatore della Sicurezza per l’Esecuzione, designato dal committente, nel cantiere in cui il lavoratore autonomo si trova ad operare, ricevuto il PSC -Piano di sicurezza e coordinamento- si deve adeguare alle sue prescrizioni.
I lavoratori autonomi non hanno l'obbligo di redigere il POS.
Cassazione Penale, Sez. IV, 27 agosto 2014 n. 36268
Cassazione Civile 11 giugno 2012 n. 9441
Lavoratori autonomi e TUS - Tutti gli Obblighi e Check controllo.pdf Abbonati Sicurezza lavoro 890
05. Altro Lavoratore Autonomo IT 18 kB (2440 Downloads)
04. Altra Impresa Appaltatrice IT 18 kB (1122 Downloads)
03. Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza IT 18 kB (1066 Downloads)
02. Il Preposto del luogo di lavoro IT 18 kB (1113 Downloads)
00. Manutenzioni in sicurezza IT 1278 kB (1356 Downloads)
01. Il Datore di lavoro Committente IT 22 kB (1435 Downloads)
Ago 13, 2020 44
Ago 12, 2020 796
Ago 11, 2020 322

References: art. 21
 Art. 21
 Art. 26
 Art. 89
 Art. 89
 Art. 96