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INFORMAZIONE PREVENTIVA - PDF
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1 C.F Tel. e Fax: ISTITUTO COMPRENSIVO F.MASCI Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado Via Zara FRANCAVILLA AL MARE - Prot.5677/A19 del 22/09/2014 Alle RSU SEDE Alle OO.SS. Territoriali FLC CGIL UIL SCUOLA CISL SCUOLA SNALS CONFSAL FED. NAZ. GILDA UNAMS LORO SEDI All'albo SEDE All Albo SITO INFORMAZIONE PREVENTIVA e p.c. Al D.S.G.A. Incontro tra le parti del 22/09/2014 convocato con lettera prot. 5551/A19 del 17 settembre 2014 per fornire l informazione preventiva, nel rispetto delle norme : ART. 6 CCNL 2007/09 COMMA 2; D.Lgs 165/01 come modificato dal D.L.vo n. 150/09, Visto l art 5 del Dlgs 141/2001; interpretazione autentica dell art 65 D.Lgs 150/2009. Sono presenti per la parte pubblica il dirigente scolastico Michelina Zappacosta Per la parte sindacale sono presenti RSU Angelo Speranza- UIL,Filomena DI Crescenzo- CGIL, Renata Fingo- SNALS, Giuliana Zafenza CISL, OO.SS Lorenzo Di Legge - CGIL,Concetta Nozzi- Snals, Enzo Mattioli- UIL. Il DIRIGENTE SCOLASTICO, NEL RISPETTO DELLE NORME VIGENTI, FORNISCE L INFORMAZIONE PREVENTIVA SULLE SEGUENTI MATERIE: a. proposte di formazione delle classi e di determinazione degli organici della scuola; b. piano delle risorse complessive per il salario accessorio, ivi comprese quelle di fonte non contrattuale c. criteri di attuazione dei progetti nazionali, europei e territoriali d. criteri per la fruizione dei permessi per l aggiornamento; e. utilizzazione dei servizi sociali; f. criteri di individuazione e modalità di utilizzazione del personale in progetti derivanti da specifiche disposizioni legislative, nonché da convenzioni, intese o accordi di programma stipulati dalla singola istituzione scolastica o dall'amministrazione scolastica periferica con altri enti e istituzioni; g. tutte le materie oggetto della contrattazione; h. modalità di utilizzazione del personale docente in rapporto al POF e al piano delle attività e modalità di utilizzazione del personale ATA in relazione al piano delle attività formulato dal DSGA; i. criteri riguardanti le assegnazioni del personale docente, educativo ed ATA alle sezioni staccate ricadute sull organizzazione del lavoro e del servizio derivanti dall intensificazione delle prestazioni legate alla definizione dell attività didattica; rientri pomeridiani; 1
2 m. criteri e modalità relativi all organizzazione del lavoro e all articolazione dell orario del personale docente, educativo ed ATA retribuite con il fondo di Istituto. (Chiarisce che non sono comunque oggetto di contrattazione integrativa le materie escluse per norma imperativa, tra cui, in particolare, le determinazioni per l organizzazione degli uffici e le misure inerenti alla gestione dei rapporti di lavoro, e comunque tutte quelle ascrivibili all esercizio dei poteri dirigenziali che pur tuttavia, ella intende comunicare con chiarezza ed inequivocabilità nell ottica del principio di trasparenza, di democrazia e di condivisione di scelte operative mirate a rendere la scuola efficace, efficiente e di qualità. Le clausole eventualmente in contrasto con norme imperative sono nulle, non applicabili e sono sostituite di diritto ai sensi degli articoli 1339 e 1419, secondo comma, del codice civile). FORMAZIONE DELLE CLASSI E DETERMINAZIONE DEGLI ORGANICI DELLA SCUOLA IL DIRIGENTE INFORMA LA RSU CHE: LE CLASSI VENGONO FORMATE NEL RISPETTO, PRIORITARIAMENTE, DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA E DEL DECRETO MINISTERIALE 331/98: SONO COSTITUITE 28 CLASSI DI SCUOLA PRIMARIA; 15 DI SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO E 10 SEZIONI DI SCUOLA DELL INFANZIA. IL NUMERO DI CLASSI E DI PLESSI COMPORTA IL SEMIESONERO DEL COLLABORATORE VICARIO, PER CUI IN ORGANICO DI FATTO SI È PROCEDUTO ALLA RICHIESTA DI UN DOCENTE IN SOSTITUZIONE DEL DOCENTE VICARIO per n 08 ore. Le classi prime sono state formate secondo i criteri indicati dal Consiglio di istituto e approvati dal Collegio dei docenti, di cui ai verbali del 1 luglio 2014 per il Consiglio di istituto e di settembre per il Collegio: equa ripartizione per sesso,considerazione del giudizio finale espresso dagli insegnanti di scuola infanzia e primaria,preferenza del compagno e/o compagni max 3 con cui essere inseriti. Il dirigente assicura che i criteri vengono rigorosamente seguiti, soprattutto nell interesse degli alunni.la formazione di classi ad estrazione culturale eterogenea agevola l apprendimento e la socializzazione per tutti. La scelta del compagno (non più di uno) agevola la serenità nell approccio alla nuova esperienza. Le sezioni di scuola dell infanzia vengono formate in maniera eterogenea. CRITERI RIGUARDANTI L ASSEGNAZIONE DEL PERSONALE DOCENTE ED ATA ALLE SEZIONI E AI PLESSI; RICADUTE SULL ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E DEL SERVIZIO DERIVANTI DALL INTENSIFICAZIONE DELLE PRESTAZIONI LEGATE ALLA DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DIDATTICHE CON I RIENTRI POMERIDIANI E CON L ATTIVITA DI STRUMENTO MUSICALE ALLA SECONDARIA I GRADO. 1) CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DEL PERSONALE ATA AI PLESSI 1.NELLA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO PER L ASSEGNAZIONE DEL PERSONALE AI PLESSI, IL DIRETTORE SGA TERRÀ CONTO DEI SEGUENTI ELEMENTI: SI TERRA CONTO, NEGLI SPOSTAMENTI, DELLA NECESSITÀ DI ASSICURARE PERSONALE IN NUMERO EQUO DI SESSO MASCHILE E FEMMINILE IN CIASCUN PLESSO,PREFERIBILMENTE DONNE NEI PLESSI DI SCUOLA DELL'INFANZIA, CONSIDERATE LE DIVERSE NECESSITÀ DEGLI ALUNNI; ROTAZIONE. SI TERRÀ CONTO, NEI LIMITI DEL POSSIBILE, DI ESIGENZE PERSONALI DETERMINATE DA VINCOLI DI LEGGE,OGGETTIVAMENTE RICONOSCIUTI, COME IL VINCOLO IMPOSTO DALLA L. 104/92, ART. 33 COMMA 5 ECOMMA 6 E DALLA L. 53/2000, EVITANDO DI TENERE SULLO STESSO PLESSO PERSONALE TITOLARE DI BENEFICI. 2) CRITERI PER LO SPOSTAMENTO DEL PERSONALE ATA DA UN PLESSO ALL ALTRO, IN CASO DI RICHIESTA ESPLICITA DEL DIPENDENTE. IN CASO DI RICHIESTA ESPRESSA DAL LAVORATORE, LO SPOSTAMENTO AVVERRÀ SOLO SE SI LIBERA UN POSTO PER TRASFERIMENTO O PER PENSIONAMENTO; IN CASO DI PIÙ RICHIESTE, SI PROCEDERÀ, PRIORITARIAMENTE ALL ACCORDO TRA I RICHIEDENTI, IN MANCANZA DI QUEST ULTIMO SI PROCEDERÀPER SORTEGGIO. 2
3 Il dirigente si riserva la possibilità di effettuare spostamenti di personale ATA, sentito anche il parere del DSGA, valutato il servizio prestato negli anni precedenti e la complessità nella gestione della vigilanza, dell accoglienza, tenendo conto anche di problematiche di tipo relazionale e di salvaguardia dell immagine della scuola. QUALORA IL DIRIGENTE DOVESSE RITENERE OPPORTUNA LA PRESENZA DI UN DETERMINATO COLLABORATORE IN UN PARTICOLARE PLESSO, PER LE CARATTERISTICHE DI COMPLESSITA DEL PLESSO STESSO E/O IN MERITO ALLA COMPLESSITA DA GESTIRE DEL COLLABORATORE INDIVIDUATO, SI PRESCINDE DAI CRITERI SU ELENCATI E IL DIRIGENTE MOTIVERA GLI EVENTUALI SPOSTAMENTI IN DEROGA. CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI ALLE CLASSI E AI PLESSI 1. IL DIRIGENTE SCOLASTICO, IN BASE ALL ORGANICO, ASSEGNA, CON PROPRIO DECRETO, I DOCENTI ALLE SEZIONI, ALLE CLASSI, AGLI AMBITI DISCIPLINARI E AI PLESSI, SENTITI GLI OO.CC. COMPETENTI, IL CUI PARERE, STANTE IL D.LGS. 150/2009 NON E VINCOLANTE. 2. I CRITERI RIGUARDO L ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI ALLE CLASSI, SULLA BASE DELLE PROPOSTE DEL COLLEGIO IN MERITO AGLI ASPETTI DIDATTICI, TENGONO IN PRIMO LUOGO PRESENTI QUELLI RITENUTI PIÙ IDONEI PER L ATTUAZIONE DEL POF. SI UTILIZZANO I SEGUENTI CRITERI: PER L ASSEGNAZIONE ALLE CLASSI: 1.CONTINUITÀ (PER LE CLASSI SUCCESSIVE ALLA PRIMA) 2. POSSESSO DEI REQUISITI PER L INSEGNAMENTO DELLA L2,(NELLA SCUOLA PRIMARIA) EVITANDO, QUANDO È POSSIBILE DI TENERE DUE DOCENTI SPECIALIZZATI SULLA STESSA CLASSE O IN ALTERNATIVA,UTILIZZANDO ENTRAMBI O UNO DEI DUE (SECONDO L ANZIANITÀ DI SERVIZIO) ANCHE SU ALTRE CLASSI, DOVE NON È POSSIBILE CON I DOCENTI DI INGLESE ASSICURARE L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA INGLESE. SE SARÀ NECESSARIO UTILIZZARNE UNO DEI DUE, SI UTLIZZERÀ IL DOCENTE CON UN NUMERO DI ANNI DI SERVIZIO NELL ISTITUTO INFERIORE. PER L EVENTUALE SCAVALCO DI PLESSO SI PROCEDERA UTILIZZANDO IL DOCENTE CON LA POSIZIONE IN GRADUATORIA PIU BASSA. 3. PER QUANTO ATTIENE AL GODIMENTO DI EVENTUALI PREFERENZE SUFFRAGATE DA NORME QUALI LA L. 104 ART. 33 COMMI 5 E 7 O I DIRITTI DI CONGEDO PARENTALE, SI EVITERA, PER QUANTO POSSIBILE, DI TENERE DUE DOCENTI CON PREFERENZE SULLA STESSA CLASSE, PROCEDENDO IN QUESTA EVENTUALITÀ ANCHE AD INTERROMPERE LA CONTINUITÀ A FAVORE DELLA QUALITA. PER L ATTRIBUZIONE DELL AMBITO: 1. ATTITUDINI PERSONALI ESPRESSE E CONDIVISE DAL TEAM. 2.COMPETENZE ATTESTATE DALL ANAGRAFE DOCENTI IN POSSESSO DELLA SCUOLA: TITOLI RELATIVI ALL AMBITO DI INSEGNAMENTO, PERCORSI DI FORMAZIONE ATTINENTI, PRECEDENTI ESPERIENZE DOCUMENTATE. LA MOBILITÀ ALL INTERNO DELL'ISTITUTO PUÒ AVVENIRE: 1. QUANDO SI LIBERA UN POSTO PER TRASFERIMENTO O PER PENSIONAMENTO DEL DOCENTE TITOLARE O,QUANDO IL POSTO È LIBERO A QUALSIASI TITOLO. 2.PER ESIGENZE DIDATTICHE RAVVISABILI NELLA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ PREVISTE DALLE INDICAZIONI NAZIONALI, DALLE NORME MINISTERIALI E DAL POF. 3.PER COMPENSAZIONE TRA DOCENTI CONSENZIENTI 4 SU DISCREZIONE DEL DIRIGENTE QUALORA QUESTI FOSSE COSTRETTO A DIRIMERE GRAVI QUESTIONI DI INCOMPATIBILITÀ AMBIENTALE E/O DI CONTROVERSIE TRA COLLEGHI CHE POSSANO TURBARE IL BUONO E SERENO ANDAMENTO DELL ATTIVITÀ SCOLASTICA. IL DOCENTE CHE INTENDE CAMBIARE CLASSE O PLESSO FA DOMANDA ENTRO IL 30 GIUGNO. IN CASO DI PIÙ RICHIESTE PER LO STESSO TIPO DI MOVIMENTO SI PROCEDERÀ PER ANZIANITÀ DI SERVIZIO NELL'ISTITUTO, CONSENTENDO IL MOVIMENTO AL DOCENTE CON IL MAGGIOR NUMERO DI ANNI DI ANZIANTIÀ NELL'ISTITUTO.IN CASO DI ULTERIORE PARITÀ SI PROCEDERÀ PER SORTEGGIO. IL DECRETO DI ASSEGNAZIONE ALLE CLASSI E AI PLESSI È PUBBLICATO ENTRO 20 GIORNI DALL INIZIO DELLE LEZIONI, FATTI SALVI RITARDI DELL USP NEL COMUNICARE I DOCENTI INCARICATI. 3
4 PER LA SUOLA SECONDARIA I GRADO SI SEGUIRANNO IN LINEA DI MASSIMA GLI STESSI CRITERI, ASSICURANDO LA CONTINUITÀ PER LE CLASSI SUCCESSIVE ALLA PRIMA E CREANDO QUANDO NECESSARIO LA DOVUTA ROTAZIONE DEI DOCENTI SUI DIVERSI CORSI A PARTIRE DALLA CLASSE PRIMA. CRITERI PER LO SPOSTAMENTO DEI DOCENTI DA UN PLESSO ALL ALTRO: IN CASO DI NECESSITÀ DI SPOSTAMENTO DEI DOCENTI DA UN PLESSO ALL ALTRO PER RIDUZIONE DI ORGANICO NECESSARIO IN QUEL PLESSO, IL DIRIGENTE SCOLASTICO ATTUERÀ QUANTO PREVISTO DAL D.LVO 165 ART. 25, CHE IMPONE LA SALVAGUARDIA DELLA CONTINUITÀ. PERTANTO, LO SPOSTAMENTO AVVERRÀ TRA I DOCENTI NON VINCOLATI DALLA CONTINUITÀ DIDATTICA SENZA TENER CONTO DEL VINCOLO DALL ART. 33 COMMA 5 E COMMA 6 DELLA LEGGE 104/92.(CONSIDERATO CHE LO SPOSTAMENTO AVVIENE NELLO STESSO ISTITUTO) IN CASO DI PARITÀ DI PUNTEGGIO E/O DI CONTINUITÀ, SARÀ SPOSTATO IL DOCENTE CHE È ARRIVATO DA UN NUMERO INFERIORE DI ANNI NELL'ISTITUTO. IN CASO DI ULTERIORE PARITÀ SARÀ SPOSTATO IL DOCENTE CHE HA PRESTATO SERVIZIO IN QUEL PLESSO DA UN NUMERO INFERIORE DI ANNI. TRA I DOCENTI DA SPOSTARE SI TERRÀ CONTO, NELLA SCUOLA PRIMARIA, DELLA NECESSITÀ DI GARANTIRE L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA INGLESE. PER GLI SPOSTAMENTI DI PLESSO NON SI TERRÀ, OVVIAMENTE, CONTO DI EVENTUALI PRIVILEGI DI LEGGE: L. 104/92 ART. 33 COMMA 5 E 6 E LEGGE 53/2000, CONSIDERATO CHE LO SPOSTAMENTO DI PLESSO NON COMPORTA LO SPOSTAMENTO DAL COMUNE E/O ALCUN ALLONTANAMENTO DALLA RESIDENZA, TANTO PIU, LADDOVE I BENEFICIARI FOSSERO DOCENTI O ATA NON RESIDENTI.. i. MODALITÀ E CRITERI DI UTILIZZAZIONE DEL PERSONALE IN RAPPORTO AL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA E PIANO DELLE RISORSE COMPLESSIVE PER IL SALARIO ACCESSORIO, IVI COMPRESE QUELLE DI FONTE NON CONTRATTUALE IL DIRIGENTE SCOLASTICO INDIVIDUA I DOCENTI E IL PERSONALE ATA PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ AGGIUNTIVE SULLA BASE DEI SEGUENTI CRITERI: DISPONIBILITÀ, COMPETENZA SPECIFICA AD ESPLETARE QUELL INCARICO, ESPERIENZA PREGRESSA, CURRICULUM,, FORMAZIONE, EQUA DISTRIBUZIONE DEGLI INCARICHI. SARÀ, IN GENERE, PREFERITA LA DISPONIBILITÀ DEL PERSONALE CON RAPPORTO A TEMPO INDETERMINATO RISPETTO A QUELLO A TEMPO DETERMINATO. IL PIANO DELLE RISORSE COMPLESSIVE PER IL SALARIO ACCESSORIO SARÀ DETERMINATO DAL FIS APPENA QUESTI SARÀ COMUNICATO ALLA SCUOLA DAL MIUR, DAI FONDI DELL ART. 9 E DEI PON SE QUESTI SARANNO AUTORIZZATI. MODALITÀ DI UTILIZZAZIONE DEL PERSONALE ATA E DOCENTE IN RAPPORTO AL POF CON LE RISORSE DEL FIS IL FONDO DESTINATO AL PERSONALE ATA (FINO ALLA CONCORRENZA DEI FONDI STANZIATI) È RIPARTITO SECONDO LA SEGUENTE PERCENTUALE 75% AL PERSONALE DOCENTE E 25% AL PERSONALE ATA E SECONDO I SEGUENTI CRITERI: DISPONIBILITÀ ESPRESSA, EQUA RIPARTIZIONE DEGLI INCARICHI, IMPIEGO, A ROTAZIONE, DI TUTTO IL PERSONALE CHE HA DATO LA DISPONIBILITÀ, PURCHÈ IN POSSESSO DI SPECIFICHE COMPETENZE LE RISORSE FINANZIARIE DESTINATE AL PERSONALE ATA SARANNO UTILIZZATE (FINO ALLA CONCORRENZA DEI FONDI STANZIATI) PER: -INTENSIFICAZIONE LAVORI PER TUTTE LE ATTIVITÀ DEL POF (IL COMPENSO SARÀ RAPPORTATO ALLA PRESENZA IN SERVIZIO E ALLA QUALITÀ DEL SERVIZIO OFFERTO SECONDO LE INDICAZIONI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO) -TURNAZIONE; -INTERVENTI STRAORDINARI NEI SERVIZI AMMINISTRATIVI, TECNICI E LOGISTICI VOLTI AL MIGLIORAMENTO DELL ORGANIZZAZIONE INTERNA; -ATTIVITÀ DI SUPPORTO AI PROGETTI DEFINITI NEL PROGRAMMA ANNUALE. IL FONDO PER LE ATTIVITÀ AGGIUNTIVE VIENE SPALMATO SU TUTTO IL PERSONALE CHE,INDIPENDENTEMENTE DALLA NOMINA A TD O A TI DARÀ LA DISPONIBILITÀ PER: - ASSISTENZA AI DIVERSAMENTE ABILI 4
5 - SUPPORTO AI SERVIZI IGIENICI, NELLA SCUOLA DELL INFANZIA; - LAVORI DI PICCOLA MANUTENZIONE - IMPIEGO NEI SERVIZI ESTERNI (UFFICIO POSTALE, BANCA, ASL, RAPPORTI CON SCUOLE COMUNE, E TUTTO QUANTO ASSIMILABILE. - DISPONIBILITÀ A PERMANERE OLTRE L ORARIO DI LAVORO, IN PERIODO DI INTENSA ATTIVITÀ, ANCHE SE CON PREAVVISO INFERIORE A QUELLO STABILITO PER CONTRATTO. IL PERSONALE ALLA FINE DELL ANNO SCOLASTICO REDIGERA APPOSITA RELAZIONE SUI COMPITI SVOLTI E SUL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI. IN CASO DI MANCATO RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI LE QUOTE FIS ASSEGNATE SARANNO EROGATE IN BASE AI CRITERIO DI NUMERO DI OBIETTIVI RAGGIUNNTI,GRADO DI EFFICIENZA; SE QUESTI SONO NULLI LA QUOTA SPETTANTE NON SARA EROGATA E SARA EQUAMENTE RIPARTITA TRA L ALTRO PERSONALE IN SERVIZIO CHE HA SVOLTO IL LAVORO E/O COSTITURA ECONOMIA. MODALITÀ DI UTILIZZAZIONE DEL PERSONALE DOCENTE IN RAPPORTO AL POF 1.VENGONO ATTRIBUITI AI DOCENTI INCARICHI PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ PREVISTE DAL POF (FUNZIONI STRUMENTALI AL POF ART. 30 DEL CCNL 24/07/2003) IL COLLEGIO DEI DOCENTI, NELLA SEDUTA DEL 3 SETTEMBRE 2012 HA APPROVATO L ATTIVAZIONE DI N.08 FUNZIONI STRUMENTALI: AREA 1-Gestione Piano Offerta Formativa,Coordinamento Dipartimenti, Coordinamento revisione del Curriculo verticale; AREA 2:Autovalutazione/INVALSI; AREA 3 :Coordinamento utilizzo registro elettronico,strumentazioni informatiche,gestione sito web, formazione multimediale;area 3 bis :coordinamento utilizzo registro elettronico e strumentazioni informatiche Scuola Primaria; AREA 4:Orientamento e Continuità; AREA 5 Integrazione, Inclusione Scuola Infanzia e primaria; Area5 bis: integrazione,inclusione Scuola secondaria I grado; AREA 6: progetti extracurriculari e uscite didattiche e viaggi di istruzione. IL FONDO DISPONIBILE PER LE FUNZIONI STRUMENTALI SARA RIPARTITO EQUAMENTE TRA TUTTE LE FUNZIONI INDIVIDUATE ED INTEGRATE CON IL FIS. 2.IL DIRIGENTE SCOLASTICO INDIVIDUA IL PERSONALE DOCENTE CUI AFFIDARE INCARICHI PER ATTIVITÀ AGGIUNTIVE SULLA BASE DEI SEGUENTI CRITERI: DISPONIBILITÀ ESPRESSA,, COMPETENZE CONNESSE ALL ATTIVITÀ DA SVOLGERE, ROTAZIONE TRA GLI ASPIRANTI, IN CASO DI PIÙ ASPIRANTI PER LO STESSO INCARICO (FERMO RESTANDO IL POSSESSO DI DOCUMENTATE E VERIFICABILI COMPETENZE CHE ASSICURINO LA QUALITÀ DEL SERVIZIO DA RENDERE E LA AFFIDABILITÀ DEL PERSONALE PROPONENTESI); EQUA RIPARTIZIONE DEL NUMERO DI ORE COMPLESSIVE, NEL RISPETTO DELLE RICHIESTE DI CIASCUN DOCENTE, IN CASO DI RICHIESTE NUMEROSE SULLA STESSA ATTIVITÀ, IN MANCANZA DI COMPATIBILITÀ ECONOMICA PER ACCONTENTARLE TUTTE, SI RIPARTISCE LA DISPONIBILITÀ IN MISURA DI UN NUMERO DI ORE UGUALI TRA TUTTI I RICHIEDENTI, DANDO LA PRECEDENZA AI PIÙ GIOVANI. 3.SARÀ, IN GENERE, PREFERITA LA DISPONIBILITÀ DEL PERSONALE CON RAPPORTO A TEMPO INDETERMINATO RISPETTO A QUELLO A TEMPO DETERMINATO, CHE, TUTTAVIA, A RICHIESTA E COMPATIBILMENTE CON I PRECEDENTI CRITERI NON SARÀ ESCLUSO DALL ACCESSO AL FONDO. 4.I CRITERI SOPRA ESPOSTI PER L EROGAZIONE DELLE RISORSE SONO STABILITI AVUTO RIGUARDO: 1. DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 2. DELLA MACRO-PROGETTUALITÀ APPROVATA DAL COLLEGIO DEI DOCENTI E ARTICOLATA NELLE SEGUENTI ATTIVITÀ: -SUCCESSO SCOLASTICO -AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA -ACCOGLIENZA, ORIENTAMENTO - LABORATORI CREATIVI- ATTIVITA' MOTORIA E SPORTIVA - DIMENSIONE EUROPEA-LINGUE STRANIERE - QUALITÀ - FORMAZIONE 5
6 3. DELL ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO CRITERI PER L INDIVIDUAZIONE DI PERSONALE DA IMPEGNARE NELLE ATTIVITA RETRIBUITE COL FONDO D ISTITUTO 1. DOCENTI PROPONENTI L ATTIVITÀ 2.DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER PROGETTI E/O ATTIVITÀ DELIBERATI DALLO STESSO, PERSONALE INTERNO CHE HA DATO LA PROPRIA DISPONIBILITÀ ED IN POSSESSO DI SPECIFICHE COMPETENZE DOCUMENTATE DA CURRICULUM. 3.LE ATTIVITÀ AGGIUNTIVE FUNZIONALI ALL INSEGNAMENTO DA RETRIBUIRE CON IL FIS ( ART. 88 DEL CCNL 2007/09)) SONO: a. COLLABORATORI DEL DIRIGENTE b. SUPPORTO ORGANIZZATIVO AL DIRIGENTE NEI PLESSI c. COORDINATORI DI CLASSE d. FLESSIBILITA -CAMBIO TURNO e. REFERENTI PROGETTI POF/GARANZIA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA IL PERSONALE ALLA FINE DELL ANNO SCOLASTICO REDIGERA APPOSITA RELAZIONE SUI COMPITI SVOLTI E SUL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI. SIA PER IL PERSONALE ATA; SIA PER IL PERSONALE DOCENTE,IN CASO DI LUNGA ASSENZA LE QUOTE SARANNO EROGATE IN PERCENTUALE, LA RIMANENTE PARTE COSTITUIRA ECONOMIA O SARA EROGATA ALL EVENTUALE SOSTITUTO. CRITERI PER LA FRUIZIONE DI PERMESSI PER AGGIORNAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE A CORSI ESTERNI ALLA SCUOLA O ANCHE INTERNI MA CHE SI SVOLGANO DURANTE L ORARIO DI SERVIZIO, L AUTORIZZAZIONE DEL DS SEGUIRÀ I SEGUENTI CRITERI: COERENZA CON LA MATERIA O L AREA DISCIPLINARE DI INSEGNAMENTO. 1. COERENZA DEL CORSO A CUI SI CHIEDE DI PARTECIPARE CON IL POF DELLA SCUOLA E SUA POSSIBILE RICADUTA SULL ATTIVITA DIDATTICA; SE IL CORSO CHE SI INTENDE FREQUENTARE RAPPRESENTA UNA NECESSITÀ PERSONALE DEL DOCENTE MA NON POTRÀ AVERE EFFETTI SUL POF E SULL ATTIVITÀ DIDATTICA, IL PERMESSO SARÀ CONCESSO A PATTO CHE CI SIA: 1. POSSIBILITÀ DI COPRIRE LA CLASSE SENZA ONERI A CARICO DELL AMMINISTRAZIONE. PER CORSI DI INTERESSE DIDATTICO-PEDAGOGICO DI RILEVANZA NAZIONALE E RELATIVI AD INNOVAZIONI E RICERCA NELLA SCUOLA, SI SEGUIRANNO I SEGUENTI CRITERI: 1. COERENZA TRA IL CORSO DA FREQUENTARE E LA MATERIA O L AMBITO DI INSEGNAMENTO 2 IN CASO DI PIÙ RICHIEDENTI, A PARITÀ DI REQUISITI, SI PROCEDERÀ PER ACCORDI TRA I RICHIEDENTI, IN CASO DI MANCATO ACCORDO, PER SORTEGGIO, ESCLUDENDO LA VOLTA SUCCESSIVA CHI HA GIÀ PARTECIPATO AD UN ATTIVITÀ. IN CASO DI ACCORDO, PER SUCCESSIVE OPPORTUNITÀ SI SEGUIRÀ IL CRITERIO DELLA ROTAZIONE. UTILIZZAZIONE DEI SERVIZI SOCIALI. ALL OCCORRENZA I SERVIZI SOCIALI SARANNO UTILIZZATI ATTRAVERSO CONTATTI CON L ENTE LOCALE E LA ASL CURATI DAL REFERENTE DEL GHL, DALLE FUNZIONE STRUMENTALI DELL AREA INTEGRAZIONE; SI UTILIZZERANNO I SERVIZI SOCIALI, IN CASO DI: CRITICITÀ NELLA GESTIONE DI ALUNNI CON PARTICOLARI PROBLEMATICHE: DISAGIO FAMILIARE, DISAGIO PERSONALE, DIFFICOLTÀ AD INTEGRARSI NELLA CLASSE, DIFFICOLTÀ A RAPPORTARSI CON LE FAMIGLIE, GESTIONE DELLA DIVERSABILITÀ. SI UTILIZZERANNO ALTRESÌ I SERVIZI SOCIALI PER PROGETTI CHE PREVEDONO L INTERVENTO DI FIGURE CHE POSSONO ESSERE FORNITE DA ASL E ENTE LOCALE.e PER EMERGENZE PER LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI. 6
7 MODALITÀ E CRITERI DI APPLICAZIONE DEI DIRITTI SINDACALI, NONCHÉ DETERMINAZIONE DEI CONTINGENTI DI PERSONALE PREVISTI DALL ACCORDO SULL ATTUAZIONE DELLA LEGGE N. 146/90, COSÌ COME MODIFICATA E INTEGRATA DALLA LEGGE N. 83/2000. IL MONTE ORE DEI PERMESSI RETRIBUITI ASSEGNATO ALLA RSU È DI UN NUMERO DI ORE PARI A 49, UTILIZZATE DAI COMPONENTI DELLA RSU SECONDO LA RIPARTIZIONE DA LORO STESSI STABILITA E COMUNICATA AL DIRIGENTE SCOLASTICO. LA RICHIESTA DI PERMESSO ANDRÀ PRESENTATA DALLA RSU AL DIRIGENTE CON ALMENO 5 GIORNI LAVORATIVI DI ANTICIPO. AL MEMBRO DELLA RSU DESIGNATOI COME RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA SPETTA ULTERIORI 40 ORE; PER ESPLETARE TALE COMPITO, L UTILIZZAZIONE DI DETTI PERMESSI AVVERRÀ DIETRO RICHIESTA SCRITTA CHE LO STESSO INVIERÀ AL DIRIGENTE SCOLASTICO CON ALMENO 2 GIORNI LAVORATIVI DI ANTICIPO. LA RSU COMUNICHERA' IL NOMINATIVO DEL RSL. CONTRATTAZIONE COMPENSI ACCESSORI PERSONALE DOCENTE ED ATA PER INCARICHI SUL PROGETTO AREE A RISCHIO. IL DIRIGENTE INFORMA LA RSU CHE ALLA SCUOLA SONO STATI ASSEGNATI EURO PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO AREA A RISCHIO. IL COLLEGIO DEI DOCENTI HA DELIBERATO DI INDIVIDUARE 05 FIGURE PER LA PRIMARIA E 07 FIGURE PER LA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO, SARANNO ATTRIBUITE AL PERSONALE COLLABORATORE SCOLASTICO N.20 ORE NELLA RIPARTIZIONE DI FONDI; NELL ATTRIBUZIONE DEGLI INCARICHI SI TERRÀ CONTO: 1.DISPONIBILITÀ ESPRESSA 2. EQUA RIPARTIZIONE TRA GLI ASPIRANTI, PER IL PERSONALE DOCENTE: 1. DISPONIBILITÀ ESPRESSA 2.COMPETENZE CONNESSE ALL ATTIVITÀ DA SVOLGERE, DOCUMENTABILI E RITENUTE EFFICACI E DI QUALITÀ DAL DIRIGENTE (CHE IN ULTIMA ANALISI RISPONDE DEI RISULTATI E DELLE SCELTE PROFESSIONALI EFFETTUATE CON L INDIVIDUAZIONE DI PERSONALE); 3.EQUA RIPARTIZIONE DEL NUMERO DI ORE COMPLESSIVE, EVITANDO L ECCESSIVA FRAMMENTAZIONE CHE NON GARANTISCE QUALITA',EFFICACIA E ASSUNZIONE DI RESPONSABILITÀ. POSSESSO DI DOCUMENTATE ESPERIENZE PREGRESSE NEL PROGETTO IN QUESTIONE PER GARANTIRE AFFIDABILITÀ, SERIETÀ, CAPACITÀ DI RENDICONTAZIONE, CAPACITÀ E COMPETENZE RELAZIONALI NEI DIVERSI SETTORI (CON GLI ALUNNI, GLI ESPERTI, CON LE FAMIGLIE, CON IL DS, CON LA SEGRETERIA) CRITERI E MODALITA RELATIVI ALL ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E ALL ARTICOLAZIONE DELL ORARIO DEL PERSONALE DOCENTE E ATA; ORARIO SETTIMANALE 1. NEI PERIODI DI INIZIO ANNO SCOLASTICO PER SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE I PLESSI DI SCUOLA DELL'INFANZIA,SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO E DI SCUOLA PRIMARIA, IN ASSENZA DI MENSA, RESTANO APERTI DALLE 7.30 ALLE ORE PER 5 GIORNI SETTIMANALI, AVENDO IL CONSIGLIO DI ISTITUTO APPROVATO LA PROPOSTA DI CHIUDERE COMPLETAMENTE LA SCUOLA DI SABATO, ATTESO CHE FIN DALL A.S.2013/2014 NELL ISTITUTO SI EFFETTUA LA SETTIMANA CORTA PER STUDENTI E DOCENTI,CON CHIUSURA DEGLI UFFICI, IN QUANTO SI RAVVISA LA NECESSITÀ DI RECUPERARE TEMPI DI LAVORO PER GARANTIRE MAGGIORI UNITÀ DI PERSONALE IL POMERIGGIO E PER TEMPI PIÙ LUNGHI, DATA LA CORPOSA PROGETTUALITÀ DELLA SCUOLA E I SEMPRE PIÙ RISTRETTI FONDI A DISPOSIZIONE PER PAGARE GLI STRAORDINARI. DOPO L AVVIO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE CON LA MENSA, ORIENTATIVAMENTE MA NON TASSATIVAMENTE TUTTI I PLESSI DI SCUOLA PRIMARIA, INFANZIA, RESTERANNO APERTI DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ DALLE 7.30 ALLE 17.30, CON IDONEE TURNAZIONI DA PARTE DEL PERSONALE, SU ORARI PREDISPOSTI DALLA DSGA CHE AVRÀ CURA DI CALIBRARE ADEGUATAMENTE I CARICHI DI LAVORO. IL PLESSO CENTRALE DELLA SCUOLA SECONDARIA RESTERA APERTO DALLE ORE 7.30 ALLE 18.00; IL MARTEDI DALLE 7.30 ALLE DURANTE LA SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA DIDATTICHE IL PERSONALE ATA OSSERVERA' IL SEGUENTE SERVIZIO: NELLA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO RELATIVO ALL ORARIO DI LAVORO, IL DIRETTORE DSGA TERRÀ 7
8 CONTO, OLTRE CHE DELLE DISPOSIZIONI DETTATE DAGLI ARTICOLI 53 E 53 DEL CCNL 29 NOVEMBRE 2007, DEI SEGUENTI CRITERI: A) IL PERSONALE CHE FRUISCE DEI BENEFICI DELLE LEGGI 104/92 E 53/2000, VIENE UTILIZZATO, SE POSSIBILE, IN TURNI CONFACENTI CON LE ESIGENZE DOCUMENTATE; B) IL PERSONALE AMMINISTRATIVO DEVE GARANTIRE L APERTURA POMERIDIANA, ALMENO FINO ALLE ORE TUTTI I GIORNI; C) L INDIVIDUAZIONE DEL PERSONALE DA ADIBIRE AI TURNI POMERIDIANI SARÀ EFFETTUATA SULLA BASE DEI DIVERSI TURNI PER COPRIRE LE 36 ORE IN 5 GIORNI, A CUI SI AGGIUNGERANNO ORE DI SERVIZIO AGGIUNTIVE DA RETRIBUIRE O DA RECUPERARE, SECONDO IL PIANO DI RIPARTIZIONE DEL FONDO D ISTITUTO. 3. I COLLABORATORI SCOLASTICI,INSIEME AL PERSONALE DELLA COOPESERVICE,VENGONO ASSEGNATI IN NUMERO ADEGUATO A GARANTIRE SIA LA VIGILANZA CHE LA PULIZIA. L ORARIO DI SERVIZIO PER DETTO PERSONALE SARA DISPOSTO IN DETTAGLIO DOPO LA PIANIFICAZIONE DEL LAVORO CON IL PERSONALE DELLA COOPESERVICE 4. RIENTRI POMERIDIANI, OLTRE L ORARIO DI SERVIZIO, DURANTE IL PERIODO DELLE LEZIONI (11 SETTEMBRE GIUGNO 2015) SARANNO COMPENSATI CON RISORSE A VALERE SUL F.I.S O CON RIPOSI COMPENSATIVI. DURANTE I PERIODI DI SOSPENSIONE DELLE LEZIONI (12 GIUGNO AGOSTO NON SI DARÀ LUOGO A COMPENSI POTENDO UTILIZZARE LA DISTRIBUZIONE DELLE UNITÀ DI PERSONALE SU TUTTA LA DURATA DI APERTURA DELLA SCUOLA. 5. L ORARIO DI LAVORO GIORNALIERO DI 9 ORE, COMPRENSIVO SIA DI RIENTRI PER RECUPERI CHE PER PRESTAZIONI STRAORDINARIE, PUÒ ESSERE SUPERATO SOLO IN CASI ECCEZIONALI, RICONDUCIBILI A RAGIONI DI SICUREZZA. 6. IL PERSONALE ATA DOVRA USUFRUIRE DI 30 MINUTI DI PAUSA, DOPO LA VI ORA DI SERVIZIO,PER CHI RIENTRA. (Es: Inizio orario di servizio Pausa di 30 minuti Ripresa attività lavorativa : ore Termine giornata lavorativa: ore Sarà cura della DSGA la predisposizione dell orario di servizio dei diversi assistenti e collaboratori per assicurare la copertura di tutti i servizi con personale). IN TUTTI I PLESSI, IL MONITORAGGIO AVRA LUOGO ATTRAVERSO REGISTRO FIRMA IN ATTESA DELL'ISTALLAZIONE DEL MARCATEMPO ELETTRONICO. LA DSGA RENDICONTERA AL DIRIGENTE SCOLASTICO MENSILMENTE SUI RITARDI, I MINUTI DA RECUPERARE O DA RESTITUIRE CHE DOVRANNO ESSERE ANULLATI O CONTABILIZZATI ENTRO IL MESE SUCCESSIVO. LA DSGA INDIVIDUERA IL PERSONALE AMMINISTRATIVO PREPOSTO ALLA CONTABILIZZAZIONE SETTIMANALE DEI TEMPI,CURANDO OPPORTUNE PERIODICHE VISITE AI PLESSI,NEGLI ORARI DI INGRESSO,PAUSA E USCITA. 7. CHIUSURA DELLA SCUOLA NELLE GIORNATE PREFESTIVE. A SEGUITO DI APPOSITA DELIBERA DEL CONSIGLIO D ISTITUTO, LA SCUOLA RESTERÀ CHIUSA NELLE GIORNATE PREFESTIVE, RICADENTI IN PERIODI DI SOSPENSIONE DELL ATTIVITÀ DIDATTICA, ELENCATE NELLA PREDETTA DELIBERA. SABATI DI LUGLIO E AGOSTO 24/12/2014; 31/12/2014; 5/01/2015; MARTEDÌ DI CARNEVALE; 14/08/2015; 17/08/2015. IL SERVIZIO NON PRESTATO NEI PREDETTI GIORNI DI CHIUSURA POTRÀ ESSERE RECUPERATO DAL PERSONALE ATA CON LE SEGUENTI MODALITÀ: A) COMPENSAZIONE CON LE ORE DI LAVORO STRAORDINARIO PRESTATE; B) UTILIZZO DI GIORNATE DI FERIE. NELLA PROGRAMMAZIONE DEI RECUPERI OCCORRERÀ TENERE CONTO DELLE ESIGENZE DIFUNZIONAMENTO DELL ISTITUTO. 8
9 - SOSTITUZIONE DEI COLLEGHI ASSENTI: PER QUANTO RIGUARDA I COLLABORATORI SCOLASTICI, IN CASO DI ASSENZA DEL COLLEGA PER MALATTIA SI PROCEDERA ALLA NOMINA NEI PLESSI DI SCUOLA PRIMARIA E INFANZIA ANCHE PER BREVI PERIODI; PER ALTRI MOTIVI E PER FERIE LA PULIZIA NEL REPARTO DELL ASSENTE SI EFFETTUA CON UN ORA DI STRAORDINARIO DA PARTE DEI COLLEGHI, SULLA BASE DI UN CRITERIO DI TURNAZIONE O PER ACCORDO TRA GLI STESSI. LA VIGILANZA SARÀ ASSICURATA DAI COLLEGHI PREPOSTI AI REPARTI LIMITROFI. LA SOSTITUZIONE DI COLLEGHI ASSENTI IN ALTRI PLESSI AVVERRÀ SECONDO ROTAZIONE - PIANO DELLE FERIE ENTRO IL 15 MAGGIO È ADOTTATO IL PIANO ANNUALE DELLE FERIE DI TUTTO IL PERSONALE ATA IN APPLICAZIONE DI QUANTO STABILITO DALL'ART. 13 DEL CCNL IL PIANO ANNUALE DELLE FERIE TERRÀ CONTO DEI SEGUENTI CRITERI: A) NEI MESI DI LUGLIO ED AGOSTO I COLLABORATORI SCOLASTICI DEBBONO ASSICURARE LA PRESENZA MINIMA DI N.2 UNITÀ B) GLI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI DEBBONO GARANTIRE LA PRESENZA MINIMA DI DUE UNITÀ; C) AL 31 AGOSTO DI OGNI ANNO, TUTTO IL PERSONALE DEVE AVER FRUITO DELL INTERO PERIODO DI FERIE SPETTANTI. PER IL PERSONALE CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO IL RINVIO DI PERIODI DI FERIE NON SUPERIORI A 6 GIORNI PER MOTIVI PERSONALI DEVE ESSERE ADEGUATAMENTE MOTIVATO. D) IL RINVIO PER MOTIVI DI SERVIZIO DELLE FERIE RICHIESTE DEVE ESSERE ADEGUATAMENTE MOTIVATO. E) LE FERIE RINVIATE VANNO FRUITE, DI NORMA, ENTRO IL 30 APRILE DELL ANNO SUCCESSIVO PREVALENTEMENTE NEI PERIODI DI SOSPENSIONE DELL ATTIVITÀ DIDATTICA. (NATALE PASQUA GIORNATE DI SOSPENSIONE DELLE LEZIONI) 3. QUALORA PIÙ SOGGETTI APPARTENENTI ALLO STESSO PROFILO RICHIEDANO LE FERIE NELLO STESSO PERIODO E VI SIA L'IMPOSSIBILITÀ DI SODDISFARE TUTTE LE DOMANDE, SI PROCEDERÀ AD UNA ROTAZIONE ANNUALE CONCEDENDO ALTERNATIVAMENTE I MESI DI LUGLIO ED AGOSTO E GARANTENDO UN PERIODO MINIMO DI 15 GIORNI LAVORATIVI CONSECUTIVI. 4. L'EVENTUALE VARIAZIONE DEL PIANO DELLE FERIE DEFINITO, POTRÀ AVVENIRE SOLO PER STRAORDINARIE E MOTIVATE (PER ISCRITTO) ESIGENZE DI SERVIZIO, O PERSONALI DEL LAVORATORE, ANCHE PER EVITARE DANNI ECONOMICI AI LAVORATORI DA UN LATO E DISSERVIZI DALL'ALTRO. 5.LE DOMANDE PER LE FERIE DA FRUIRE NEI RESTANTI PERIODI DELL ANNO VANNO PRESENTATE CON UN ANTICIPO DI ALMENO TRE GIORNI RISPETTO ALLA DATA DI FRUIZIONE. DURANTE L ANNO SCOLASTICO, LA RICHIESTA DI BREVI PERIODI DI FERIE DEVE ESSERE EFFETTUATA ALMENO 5 GIORNI PRIMA. I GIORNI DI FERIE POSSONO ESSERE CONCESSI, COMPATIBILMENTE CON LE ESIGENZE DI SERVIZIO, E SALVAGUARDANDO IL NUMERO MINIMO DI PERSONALE IN SERVIZIO, COME PRESCRITTO NELL ARTICOLO DEDICATO AI PERMESSI BREVI. LE FERIE ESTIVE, DI ALMENO 15 GIORNI LAVORATIVI CONSECUTIVI, DEVONO ESSERE USUFRUITE NEL PERIODO DAL PRIMO LUGLIO AL TRENTUNO AGOSTO. 8.LA RICHIESTA DOVRÀ ESSERE EFFETTUATA ENTRO IL 15 MAGGIO, CON RISPOSTA DA PARTE DELL AMMINISTRAZIONE ENTRO IL 04 GIUGNO IL NUMERO DELLE PRESENZE IN SERVIZIO PER SALVAGUARDARE I SERVIZI MINIMI DAL PRIMO LUGLIO AL TRENTUNO AGOSTO SARÀ DI N. 2 COLLABORATORI SCOLASTICI PER OGNI PLESSO E N. 2 PER IL PERSONALE DI SEGRETERIA. E INDISPENSABILE PREVEDERE UN PIANO DELLE PRESENZE CHE CONSENTA LA PULIZIA ORDINARIA E STRAORDINARIA DELL EDIFICIO PER LA RIAPERTURA DELLE ATTIVITÀ A SETTEMBRE. 9. DURANTE LA SETTIMANA DI FERRAGOSTO, PER LE VACANZE DI NATALE E PASQUA PER ICOLLABORATORI SCOLASTICI IL SERVIZIO MINIMO SARÀ DI N. 2 UNITÀ. 10. L EVENTUALE RIFIUTO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO, DELLA DOMANDA DI FERIE, SENTITO IL DSGA, DEVE RISULTARE DA PROVVEDIMENTO ADEGUATAMENTE MOTIVATO ENTRO I TERMINI SOPRA STABILITI. 9
VERBALE N. 1 INFORMATIVA PREVENTIVA ART. 6 CCNL 2007/09 COMMA 2 INFORMATIVA PREVENTIVA AVVIO DELLA CONTRATTAZIONE D ISTITUTO.
ISTITUTO COMPRENSIVO G.GALILEI Scuola dell infanzia, primaria, secondaria di primo grado VIA CAPPELLA ARIENZO TEL. 0823/755441 FAX 0823-805491 e-mail ceic848004@istruzione.it C.M. CEIC848004 VERBALE N.

References: ART. 6
 ART. 33
 ART. 33
 ART. 25
 ART. 33
 ART. 33
 ART. 9
 ART. 30
 ART. 88
 ART. 6