Source: http://fondazionegiorgiobassani.it/statuto.htm
Timestamp: 2017-03-31 00:29:55+00:00

Document:
Statuto > Atto Costitutivo
Statuto della Fondazione Bassani
E' costituita la Fondazione denominata "Fondazione Giorgio Bassani". Art. 2 la Fondazione ha sede in Codigoro (FE) presso la Biblioteca Comunale "Giorgio Bassani", Palazzo del Vescovo-Riviera Cavallotti n.27.
Art. 3 La Fondazione, volendo onorare e mantenere viva la memoria dello Scrittore Professor Giorgio Bassani, deceduto a Roma il 13 aprile 2000, ha per scopo la raccolta, tutela, conservazione, gestione e valorizzazione di documentazione nonché la promozione di studi e di iniziative culturali di vario genere e di ampio respiro con riferimento alla multiforme attività e agli svariati interessi dello Scrittore.
La Fondazione non persegue scopo di lucro.
Per il raggiungimento delle proprie finalità, essa si propone:
a) la formazione di una biblioteca specializzata che raccolga le opere di Giorgio Bassani in edizione originale e nelle rispettive traduzioni, nonché l'insieme della produzione saggistica e critica che lo concerne;
b) la costituzione di un archivio che contenga: i manoscritti, editi ed inediti, l'epistolario, i libri ed i testi che hanno costituito la biblioteca personale dello Scrittore o che egli abbia provveduto a far pubblicare, la documentazione fotografica e cinematografica, le registrazioni di servizi radio-televisivi ed ogni altra documentazione significativa per l'attività e l'opera di Giorgio Bassani;
c) qualsivoglia altra iniziativa idonea al raggiungimento delle finalità statutarie. Art. 4
Il patrimonio della Fondazione è costituito inizialmente dal fondo di cui all'atto costitutivo, del quale il presente Statuto costituisce parte integrante ed essenziale.
tale patrimonio potrà in seguito essere cresciuto mediante conferimenti, donazioni, eredità, legati mobiliari ed immobiliari da parte di tutti coloro che condividono gli scopi della Fondazione e desiderino contribuire al loro perseguimento. Art. 5 La Fondazione realizza le sue finalità con le rendite del proprio patrimonio, con eventuali lasciti, donazioni, eredità, elargizioni e con ogni altro provento non destinato specificatamente ad aumento del patrimonio stesso.
Il Consiglio di Amministrazione provvede alla gestione del patrimonio della Fondazione e dei vari proventi, nel modo ritenuto più opportuno per il conseguimento degli scopi istituzionali. Art. 6
La Fondazione eretta da un Consiglio di Amministrazione composto da un numero massimo di diciotto Consiglieri: ne fanno parte di diritto i discendenti in linea retta di Giorgio Bassani, in numero non superiore a sei. Sono Consiglieri a vita della Fondazione i Promotori, figli di Giorgio Bassani: Paola ed Enrico Bassani.
Fanno pure parte del Consiglio di Amministrazione, in funzione delle cariche istituzionali ricoperte: il Sindaco pro tempore del Comune di Codigoro; il Prefetto della Provincia di Ferrara; il Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Ferrara.
Gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione, fino al suddetto numero massimo di diciotto, possono essere cooptati nel Consiglio su proposta di almeno due Consiglieri discendenti di Giorgio Bassani.
Per la prima volta il Consiglio di Amministrazione è istituito dai Promotori nell'atto costitutivo. Art. 7 I Consiglieri, ad eccezione dei Promotori, rivestono detto ufficio per il triennio successivo alla loro nomina (opera durata del loro mandato, in funzione delle cariche istituzionali ricoperte) e possono essere riconfermati. Art. 8 Il Consiglio a tutti i più ampi poteri per l'amministrazione, anche straordinaria, del patrimonio della Fondazione, per la gestione delle entrate ordinarie e straordinarie e per ogni altra attività idonea a conseguire le finalità della Fondazione.
Esso può deliberare modifiche dello Statuto su proposta di almeno tre Consiglieri discendenti di Giorgio Bassani. Art. 9 iIl Consiglio può delegare i propri poteri in tutto o in parte ad un Comitato Direttivo nominato, tra i componenti del Consiglio stesso, in un numero non inferiore a tre e non superiore a nove; i membri di detto Comitato restano in carica per il triennio successivo alla loro nomina e possono essere riconfermati.
Il Comitato Direttivo nomina, tra i suoi membri, il proprio Presidente ed, occorrendo, un Segretario.
Il Consiglio può delegare parte delle proprie attribuzioni ad una o più persone, anche non consiglieri, specificando i poteri ed i limiti della procura. Art. 10 Il Consiglio elegge tra i suoi componenti, su proposta di almeno due Consiglieri discendenti di Giorgio Bassani: il proprio Presidente, due Vicepresidenti ed, occorrendo, un Segretario, quest'ultimo anche non consigliere: costoro rivestono il proprio ufficio per un triennio e possono essere riconfermati.
I Vicepresidenti, in ordine di anzianità, sostituiscono il Presidente in caso di sua assenza od impedimento.
Per la prima volta le cariche sociali possono essere elette in sede di atto costitutivo della Fondazione. Art. 11
Il Presidente ha il potere di rappresentare la Fondazione verso i terzi ed in giudizio; ha inoltre il potere per l'ordinaria amministrazione dei beni della Fondazione ed ogni altro potere che gli venga attribuito dal Consiglio con apposita delega.
In ogni caso spetta al Presidente:
a) convocare e presiedere il Consiglio, proponendo le materie da trattare nelle relative adunanze.
b) eseguire le deliberazioni del Consiglio;
c) adottare in caso di urgenza ogni provvedimento opportuno, riferendo in merito il più tempestivamente possibile, al Consiglio stesso;
d) conferire deleghe a procuratori per singoli atti o categorie di atti. Art. 12
IL Consiglio deve essere convocato dal Presidente, almeno due volte all'anno o qualora ne facciano richiesta almeno cinque Consiglieri.
Esso deve essere convocato entro il 30 aprile di ogni anno per l'approvazione del bilancio chiuso il 31 dicembre, ed entro il 30 novembre di ogni anno per l'esame del programma dell'anno successivo. Art.13
Il Consiglio ed il Comitato Direttivo, ove esistente, sono convocati dal Presidente con invio dell'ordine del giorno e con indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della prima e della seconda convocazione: le adunanze si possono tenere anche al di fuori della sede della Fondazione, purchè in Italia.
La prima convocazione è valida con la presenza della metà più uno dei componenti; la seconda, qualora ne sia presente almeno un terzo.
Le deliberazioni del Consiglio e del Comitato Direttivo sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti, qualora non siano richieste dallo Statuto maggioranza più qualificate; in caso di parità prevale il voto del Presidente. Art. 14
I verbali del Consiglio e del Comitato Direttivo sono trascritti in appositi registri e ciascun verbale deve essere firmato da Presidente e dal Segretario, qualora nominato. Art. 15
I membri del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Direttivo, qualunque carica essi rivestano, non hanno diritto a percepire alcun compenso.
Può soplo loro spettare il rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'espletamento delle proprie funzioni. Art. 16
Il Consiglio procede all'istituzione diun Comitato Scientifico Internazionale, che possa coadiuvare il Consiglio stesso per il raggiungimento degli scopi della Fondazione.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione fa di diritto parte del Comitato Scientifico.
Il Consiglio di Amministrazione può pure istituire Comitati Scientifici, al solo scopo di assisterlo in specifiche iniziative, i quali decadranno con il conseguimento delle stesse. Art. 17
Il Comitato Scientifico è composto da un numero massimo di quindici membri, designati dal Consiglio di Amministrazione tra le personalità distintesi nei campi di attività e ricerca che riguardano gli scopi della Fondazione.
I membri del Comitato Scientifico rivestono detta carica per tre anni e possono essere riconfermati; essi, su proposta del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, eleggono a maggioranza assoluta dei membri in carica, il proprio Presidente ed, occorrendo, un Vicepresidente ed un Segretario. Art. 18
Il Comitato Scientifico si riunisce almeno una volta all'anno e può essere convocato dal proprio Presidente, dal presidente del Consiglio di Amministrazione o su richeista di almeno un terzo di componenti di quest'ultimo.
Il Comitato Scientifico formula proposte motivate sulle iniziative della Fondazione ed esprime pareri sui programmi di attività ad esso sottoposti dal Consiglio.
Per tali scopi i singoli membri del Comitato Scientifico possono essere contattati dal Consiglio di Amministrazione anche individualmente e separatamente. Art. 19
Gli esercizi finanziari della Fondazione hanno termine il 31 dicembre di ciascun anno.
Il Consiglio provvede entro il 30 aprile successivo alla stesura ed approvazione del bilancio consuntivo.
Il Consiglio può affidare la preparazione e la stesura del bilancio a persona od Ente estraneo al Consiglio stesso. Art. 20
Il Consiglio di Amministrazione può istituire un Collegio di revisori, composto da tre membri dotati di adeguata professionalità in merito, e di cui uno iscritto nell'Albo Ufficiale dei Revisori dei Conti, per il controllo della gestione contabile e finanziaria della Fondazione.
I Revisori restano in carica per un triennio e possono essere riconfermati. Art. 21
Essa si estingue, in conformità a quanto previsto dal Codice Civile (art. 27), qualora lo scopo perseguito sia stato raggiunto o nel caso in cui il suo conseguimento sia divenuto impossibile.
Le modalità della liquidazione, nonchè della devoluzione dei beni residuanti una volta esaurita detta liquidazione, sono parimenti regolate dalle norme del Codice Civile in materia ed in particolare dovranno svolgersi in conformità a quanto disposto dagli articoli 30 e 31 del Codice Civile e dagli articoli da 11 a 21 delle disposizioni attuative dello stesso.

References: Art. 2

Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art.13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21