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ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO
PubblicatoDavide Mura
Presentazione sul tema: "ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO"— Transcript della presentazione:
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO“Ti M.u.O.v.i”? ALCOL DROGHE Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice PREVENZIONE DEL RISCHIO STRADALE EDUCAZIONE FISICA - EDUCAZIONE STRADALE stessi OBIETTIVI, METODI, CONTENUTI. FARMACI FUMO Prof.ssa Tozzi Carla
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOCONOSCERE per prevenire il “DOPING” nei giovani Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOProblema non più circoscritto al solo ambiente sportivo ma fenomeno esteso anche fra coloro che praticano lo sport per tutti Molte le strutture coinvolte La Giustizia L’Associazionismo in genere La Scuola Il mondo della Medicina Delle Società Sportive Delle Federazioni Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
Coinvolgere e sensibilizzare gli studenti e le loro famiglie.ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO Coinvolgere e sensibilizzare gli studenti e le loro famiglie. perché: Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice Il commercio di farmaci ad effetto dopante è in costante aumento Il doping si è esteso a tutti gli atleti anche a quelli non di vertice. Non bastano la Legge dello Stato né le condanne. L’opinione pubblica è pronta a condannare e poi a dimenticare chi usa mezzi illeciti ma che consegue risultati sportivi.
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOPer contrastare questo fenomeno ….. …. occorre prevenirlo alla radice a) INDIVIDUARE I FATTORI DI RISCHIO Individuo (poca stima di se, dipendenza dai fattori esterni, poca morale, sbagliate abitudini di vita) Famiglia (scarso supporto famigliare, non rispetto delle regole, minimizzazione dei problemi) Ambiente sportivo (ricerca esasperata del talento/campione, ineguatezza e scarsa trasparenza nei controlli antidoping, allenamenti troppo intensi e frequenti, infrazione delle regole) Società (inesistenza dei valori, valorizzazione della prestazione sportiva, influenza dei maxmedia) b) ATTUARE INTERVENTI FORMATIVI c) CREARE UNA CULTURA IN GRADO DI CONTRASTARLO, (una cultura antidoping) Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOPERCHE’ un adolescente o un giovane sportivo sceglie di assumere sontanze non lecite “DOPING” Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice Scarsa informazione sugli effetti collaterali (anche di semplici integratori alimentari) Lo sportivo non sopporta lo stress della competizione Dipendenza dal successo e dall’acclamazione del pubblico Scarsa educazione alimentare Esasperazione agonistica (allenamenti massacranti) Per emulare grandi campioni Per ottenere benefici biomeccanici e psicologici La pressione da parte di allenatore, medico sportivo, max-media, etc. Per seguire l’esempio di “amici” che ne fanno già uso. Per l’abitudine ad assumere integratori alimentari di vario genere.
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOAspetti di tipo ambientale che spingono l’atleta a far uso di sostanze dopanti Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice Stress dello sportivo professionista Pressioni economiche Contratti che impongono risultati Richiesta di continue prestazioni ad alto livello Aspettative del pubblico e dei club di tifosi Necessità di essere sempre vincenti Confronto continuo con il record Malcostume generalizzato in certi ambienti sportivi e il cinismo che ne deriva Frustrazione dovuta alla mancanza di miglioramenti evidenti nelle prestazioni Pressioni degli sponsor e la loro influenza
Le motivazioni sociologiche e psicoanalitiche del fenomeno dopingISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO Le motivazioni sociologiche e psicoanalitiche del fenomeno doping Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOZYGMUNT BAUMAN Il teorico della postmodernità sostiene che la società degli individui è una società di persone sole e isolate, che hanno paura di non avere le caratteristiche giuste per ottenere il successo (incertezza, dispersione, frammentarietà, sgretolamento del tempo, individualismo, perdita dei valori durevoli). La notorietà si è sostituita alla fama e la visibilità pubblica ha rimpiazzato le credenziali accademiche. il nostro tempo è contrassegnato da una preoccupazione ossessiva per il CORPO (estetica), considerato come strumento di piacere e perciò consegnato in pasto a tutte le attrattive che il mondo ha in serbo; di fronte a questo quadro l’autore auspica il recupero di “standard etici”. Questa analisi sociologica consente di trovare alcune risposte ai tanti "perché" che sottostanno all'utilizzo del doping nelle attività sportive: senso di solitudine, individualismo, paura di non ottenere successo, perdita di principi etici, esigenza di notorietà e di visibilità. La preoccupazione ossessiva per il corpo, infine, offre la spiegazione a tanti altri rischi sottesi alla decisione di asssumere sostanze dopanti. Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSORAYMOND CAHN Psicoanalista, afferma che non è facile valutare le tracce lasciate sulle generazioni attuali dagli orrori e la violenza del XX secolo, nel mondo attuale la paura di non essere all'altezza ha preso il posto dei sensi di colpa. Il senso di angoscia non viene più affrontato con la mente, ma viene ridotto solo attraverso il sostegno concreto di oggetti o della realtà esterna, mediante la valorizzazione del proprio corpo o dei comportamenti secondo il culto della prestazione, della padronanza tecnica (culto narcisista). Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSODOPING IMPIEGO DI SOSTANZE O METODI PROIBITI DA PARTE DEGLI ATLETI AL FINE DI MIGLIORARE IL RENDIMENTO SPORTIVO Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice DOP ESTRATTO LIQUOROSO ECCITANTE CHE VENIVA BEVUTO DURANTE LE CERIMONIE RELIGIOSE DOOP MISCUGLIO DI SOSTANZE ENERGETICHE CHE I MARINAI OLANDESI GIA’ QUATTRO SECOLI FA INGERIVANO PRIMA DI AFFRONTARE UNA TEMPESTA SULL’OCEANO DOPING UN ADDITIVO CHE MODIFICA IL RENDIMENTO OOP MISCELA DI OPPIO, TABACCO E NARCOTICI SOMMINISTRATA AI CAVALLI DA CORSA NELL’OTTOCENTO TO DOPE VERBO INGLESE CHE SIGNIFICA DROGARE. DOPE BEVANDA ALCOLICA PRIMITIVA IMPIEGATA COME STIMOLANTE NEL CORSO DI DANZE ANTICHE SUDAFRICANE
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSODOPING : un male antico - Gli antichi lottatori greci (III secolo a.C.) assumevano sostanze estratte da funghi o semi per potenziare le prestazioni atletiche in quanto i premi destinati ai vincitori delle competizioni olimpiche erano molto consistenti (sotterfugi e corruzione decretarono infatti la fine delle Olimpiadi antiche). - Gli atleti romani ricorrevano a qualità differenti di carni associate a sostanze stimolanti inoltre somministravano potenti pozioni stimolanti ai cavalli (nelle corse con le bighe) e allucinogeni ai gladiatori. - Nell’ ottocento incomincia l’uso eccessivo di miscele eccitanti quali etere e cocaina - Nel novecento come eccitante si usa la stricnina mescolata al cognac e dopo la I° guerra mondiale il consumo di sostanze stimolanti quali le amfetamine dilaga nella pratica sportiva provocando diverse morti Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSONORMATIVA ANTIDOPING NORME CIO - WADA LEGGE 14/12/2000 N°376 DMS 19/11/2002 REGOLAMENTI SPECIALI DMS 7/8/2002 REGOLAMENTO CONI DEL 30/06/05 (22/12/05) DMS 03/02/2006 Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
Definizione di doping secondo la LEGGE 14.12.2000, n°376 (art. 1)ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO Definizione di doping secondo la LEGGE , n°376 (art. 1) Costituiscono doping la somministrazione o l’assunzione di farmaci o di sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e l’adozione o la sottoposizione a pratiche mediche non giustificate da condizioni patologiche ed idonee a modificare le condizioni psichiche o biologiche dell’organismo al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti Ai fini della presente legge sono equiparate al doping la somministrazione di farmaci o di sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e l'adozione di pratiche mediche non giustificate da condizioni patologiche, finalizzate e comunque idonee a modificare i risultati dei controlli sull'uso dei farmaci, delle sostanze e delle pratiche indicati nel comma 2. L’uso terapeutico di sostanze dopanti è ammesso solo nel caso in cui il medico specialista in malattie respiratorie o il medico sociale compili una notifica scritta attestante la sussistenza di asma e/o asma indotta da esercizio fisico da inviare alla federazione sportiva di appartenenza Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOLEGGE 14 dicembre 2000, n°376 (art. 1) L’attività sportiva è diretta alla promozione della salute individuale e collettiva e informata al rispetto dei principi etici e dei valori educativi richiamati dalla Convenzione di Strasburgo Ad essa si applicano i controlli a tutela della salute e della regolarità delle gare e non può essere svolta con l’ausilio di tecniche, metodologie o sostanze che possano mettere in pericolo l’integrità psicofisica degli atleti Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOLEGGE Dicembre 2000 Art. 1	Tutela sanitaria delle attività sportive, divieto di doping Art. 2	Classi delle sostanze dopanti Art. 3	Commissione per la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive Art. 4	Laboratori per il controllo sanitario sull’attività sportiva Art. 7	Farmaci contenenti sostanze dopanti Art. 9	Disposizioni penali Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
“per chi svolge attività sportiva:ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO I FARMACI CONTENENTI SOSTANZE DOPANTI VIETATE DEVONO: Recare un apposito contrassegno sull’involucro e sul foglietto illustrativo Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice DM 24 settembre 2003 L’etichettatura dell’imballaggio esterno delle confezioni di tali medicinali deve includere il seguente pittogramma DOPING “per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping”
CLASSI DI SOSTANZE VIETATEISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO CLASSI DI SOSTANZE VIETATE IN COMPETIZIONE Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice S1. STIMOLANTI S2. NARCOTICI S3. CANNABINOIDI S4. AGENTI ANABOLIZZANTI S5. ORMONI PEPTIDICI S6. BETA 2 AGONISTI S7. AGENTI CON ATTIVITA’ ANTI – ESTROGENICA S8. AGENTI MASCHERANTI S9. GLUCOCORTICOSTEROIDI
CLASSI DI SOSTANZE VIETATE IN E FUORI COMPETIZIONEISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO CLASSI DI SOSTANZE VIETATE IN E FUORI COMPETIZIONE Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice S4. AGENTI ANABOLIZZANTI S5. ORMONI PEPTIDICI S6. BETA-2-AGONISTI S7. AGENTI CON ATTIVITA'ANTI - ESTROGENICA S8. AGENTI MASCHERANTI
IN E FUORI COMPETIZIONEISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO METODI PROIBITI IN E FUORI COMPETIZIONE Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice M1. AUMENTO DEL TRASPORTO DI OSSIGENO M2. MANIPOLAZIONE FARMACOLOGICA, CHIMICA E FISICA M3. DOPING GENETICO
SOSTANZE PROIBITE IN PARTICOLARI DISCIPLINE SPORTIVEISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO SOSTANZE PROIBITE IN PARTICOLARI DISCIPLINE SPORTIVE Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice P1. ALCOOL P2. BETA BLOCCANTI P3. DIURETICI
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOS1. STIMOLANTI: STIMOLANTI BLANDI: caffeina, efedrina, etamivan, pipradol, stricnina, beta 2 agonisti STIMOLANTI FORTI: anfetamina, cocaina, bromantan, bambuterolo La loro azione è eccitante e antidepressiva, aumentano l'attenzione, ritardano la fatica (alterano la capacità di autolimitare lo sforzo), riducono il bisogno di sonno, accrescono l'aggressività. Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice Anfetamina Molecola caffeina Cocaina Anfetamina Principio attivo Efedrina
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOS1. STIMOLANTI Danni all’organismo Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice ANFETAMINA: dà assuefazione, provoca gravi aritmie e ipertermia, irrequietezza, irritabilità, stato confusionale, delirio, eccitazione maniacale, autolesionismo, insonnia, convulsioni, coma, collasso cardio – circolatorio. CAFFEINA: (tolta dalla lista nel 2005 è comunque tossica) un iperdosaggio può causare eccitazione psico – motoria, emicrania, irritabilità, gravi aritmie cardiache, disturbi gastro – intestinali, predisposizione all’infarto del miocardio (oltre i 250 mg. è tossica)
PROVOCANO DIPENDENZA E ASSUEFAZIONE IN BREVE TEMPOISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO EFEDRINA: gli effetti lesivi sono paragonabili a quelli già citati per la caffeina, se non addirittura peggiori. COCAINA: E’ un estratto della foglia di coca, pianta che si coltiva prevalentemente in America del Sud. Si presenta come polvere da "sniffare", ma anche in scaglie (flake cocaine) e in cristalli (crack). Generalmente viene assunta per via nasale (sniffata), oppure sciolta e iniettata per via endovenosa. Il crack invece viene fumato. Sviluppa aggressività, può causare allucinazioni, ansia, anoressia, nausea e insonnia, insufficienza respiratoria, MORTE. PROVOCANO DIPENDENZA E ASSUEFAZIONE IN BREVE TEMPO Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
MORFINA, EROINA, METADONE Morfina usata già agli inizi dell’800ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO S2. NARCOTICI: Vengono assunti per ridurre la percezione del dolore, il rischio è di incorrere in lesioni traumatiche gravi e danni permanenti MORFINA, EROINA, METADONE La loro azione è analgesica centrale, calmante ed euforizzante, queste sostanze vengono utilizzate nello sport del pugilato per mitigare la sensazione di dolore Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice Morfina usata già agli inizi dell’800 METADONE CONOSCERLO Eroina Per non usarlo!!!
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOS2 . NARCOTICI Danni all’organismo EROINA : derivato della morfina, è tra le droghe di strada la più mortale. L’intossicazione può sopraggiungere dopo pochi mesi anche con approccio saltuario. Chi ne abusa giornalmente può intossicarsi e dipendente fisicamente già dopo poche settimane. Si può somministrare per via endovenosa o inalare. Provoca sonnolenza, alterazione delle coordinazione motoria, rallenta i riflessi e il livello di attenzione. METADONE : è un oppiaceo sintetico, una droga come l’eroina e la morfina. Porta la persona a dipendenza pesante e a seri danni fisici (depressione). Un consumo prolungato provoca danni al fegato e ai reni. Un’overdose o combinazione con altre droghe provoca la morte MORFINA : viene spesso somministrata ai malati terminali di cancro perché potente antidolorifico. Provoca lentezza psico motoria, difficoltà di concentrazione, sonnolenza, restringimento delle pupille, dipendenza. Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOS3. CANNABINOIDI Distorcono la percezione e non consentono la corretta valutazione del rischio, l’atleta compie azioni che non farebbe in condizioni normali Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice MARIJUANA - HASHISH Marijuana Marijuana Hashis
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOS3 . CANNABINOIDI Danni all’organismo La Cannabis (canapa indiana) è una varietà di canapa originaria dell'Asia centrale ma ormai coltivata in tutto il mondo. Si presenta con foglie secche (marijuana) o blocchi scuri e solidi (hashish). Si consuma fumandola (spinelli o "canne"), ma si può anche ingerire sotto forma di infuso o masticandone le foglie. Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice MARIJUANA : non provoca dipendenza fisica, ma psicologica. Può provocare stati confusionali, panico, ansia, perdita di controllo. 3 sigarette contenenti canapa corrispondono a 20 sigarette normali. HASHISH : sostanza stupefacente psico-attiva. Può provocare depressione, disorientamento, nausea, vomito, svenimenti In ambito medico queste sostanze sono usate per combattere la nausea e il vomito indotti dalle terapie antitumorali e per il rilassamento, nei trattamenti psico-analitici
S4 . AGENTI ANABOLIZZANTI: STEROIDI ANABOLIZZANTIISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO S4 . AGENTI ANABOLIZZANTI: Sono ormoni steroidei (testosterone, nandrolone e ecc.) potenziano la muscolatura e riducono il grasso. STEROIDI ANABOLIZZANTI Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice Sostanze con azione simile a quella dell’ormone maschile “testosterone”, inducono modificazioni tipiche legate alla differenziazione sessuale, in particolare aumentano la massa muscolare e la forza
S4 . AGENTI ANABOLIZZANTI: ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO S4 . AGENTI ANABOLIZZANTI: Atleti maggiormente esposti al loro utilizzo: SOLLEVAMENTO PESI GETTO DEL PESO LANCIO DEL DISCO LANCIO DEL MARTELLO BODYBUILDING CALCIO LOTTA LIBERA Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice GLI STEROIDI ANABOLIZZANTI Possono in meno di due anni trasformare un atleta
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOANABOLIZZANTI Danni all’organismo Perdita delle proprietà meccaniche ed elastiche del tessuto connettivale (tendini), con facilità di rottura Elevato rischio di trombosi e complicanze cardio – vascolari Nelle donne arresto dell’accrescimento corporeo con cambiamento della voce, crescita di peli e riduzione del volume delle mammelle Modificazione dei caratteri sessuali sia nell’uomo che nella donna Dipendenza Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOS5 . ORMONI PEPTIDICI Sono piccole molecole proteiche ottenute con nuove biotecnologie: Il GH o ormone della crescita e GONADOTROPINE: hanno lo stesso effetto del testosterone, provocano blocco della crescita delle ossa lunghe, ginecomastia, depressione, atrofia dei testicoli, tumori al fegato L’INSULINA: è un ormone prodotto dal pancreas, aumenta l'assorbimento degli amminoacidi, stimolando la sintesi proteica, si oppone al catabolismo muscolare facilitando il recupero dell’atleta (l’insulina preserva la disgregazione muscolare), ripristina le riserve epatiche e muscolari di glicogeno consentendo rapidi recuperi. Può causare ritenzione di liquidi, tossicità epatica, aritmia, anemia emolitica. Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOS5 . ORMONI PEPTIDICI ERITROPOIETINA (EPO): moderna applicazione della vecchia e pericolosa pratica della emotrasfusione. L’Eritropoietina è un ormone secreto dal rene e in misura minore dal fegato. E’ utilizzata per MIGLIORARE LE PRESTAZIONI SPORTIVE, in quanto tendendo ad aumentare i globuli rossi nel sangue migliora gli scambi di ossigeno a livello muscolare con conseguente maggiore RESISTENZA ALL’ESERCIZIO FISICO Innalzando il numero dei globuli rossi nel sangue, causa l’ipertensione arteriosa e il suo utilizza aumenta notevolmente i rischi di morte per trombosi (del 400%) e ictus cerebrale. Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice Globuli rossi Marion Jones
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOS6 . BETA 2 AGONISTI Favoriscono la crescita della parte magra del corpo diminuendo quella grassa, sono stati utilizzati in ambito sportivo per aumentare la MASSA e la POTENZA MUSCOLARE (effetto Anabolizzante) Gli effetti collaterali sono stanchezza, insonnia, vertigini, mal di testa, eritemi, orticaria. Alcune conseguenze gravi comprendono: tachicardia, palpitazioni, ipotenisione e infarto del miocardio. Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
S7 . AGENTI CON ATTIVITA’ ANTI - ESTROGENICAISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO S7 . AGENTI CON ATTIVITA’ ANTI - ESTROGENICA Servono a sopprimere gli effetti collaterali dell’assunzione di anabolizzanti. Inibitori dell’ aromatasi, inclusi: anastrozolo, letrozolo, exemestasano, amminoglutetimmide, formestasano, testolattone; ma non limitante ad essi. Modulatori dei recettori estrogeni selettivi (SERM), inclusi: raloxifene, tamoxifene, toremifene, ma non limitati ad essi. Altre sostanze anti - estrogene, incluse: clomifene, ciclofenile, fulvestrant, ma non limitati ad essi. Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOS8 . AGENTI MASCHERANTI DIURETICI e PROPENECID Sono farmaci che aumentano la diuresi, favoriscono l’eliminazione di acqua e di sali minerali dal corpo. Hanno quindi la capacità di alterare l’escrezione di sostanze proibite e di mascherare la loro presenza nell’urina o in altri campioni utilizzati nei controlli antidoping o di modificare i parametri ematologici. Servono a diminuire di peso nelle varie discipline a categoria (pugilato, lotta, arti marziali etc.) Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice POSSONO PROVOCARE: Disidratazione Amenorrea (malattia caratterizzata dalla mancanza o dalla sospensione del flusso mestruale) Anemia Squilibrio elettrolitico Osteoporosi Pancreatite Eccessiva perdita di potassio (Arresto cardiaco) Ipotensione che può portare a collasso
S9 . GLUCOCORTICOSTEROIDI:ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO S9 . GLUCOCORTICOSTEROIDI: CORTISOLO/ONE e loro derivati EFFETTI POSITIVI TERAPEUTICI O PRIMARI trattamento del dolore acuto, anti-infiammatori Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice I glucocorticosteroidi comprendono sostanze generate dall’organismo umano e prodotti sintetici con un vasto spettro d’azione. Dal 1° gennaio 2004 sono proibiti durante le competizioni di tutte le discipline sportive. Per quanto noto non hanno effetti diretti sulla prestazione fisica. Già nel 1975 la commissione medica del CIO intraprese delle iniziative per limitare l’uso di glucocorticosteroidi a scopi che esulano da quelli di ordine medico. La loro azione è antinfiammatoria ed analgesica, sono noti come ormoni dello “STRESS”. Hanno effetto euforizzante e riducono la percezione della fatica.
GLUCOCORTICOSTEROIDIISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO GLUCOCORTICOSTEROIDI Danni all’organismo Un uso prolungato ed ininterrotto di glucocorticosteroidi può portare a DISFUNZIONI METABOLICHE. La somministrazione prolungata specialmente di dosi elevate produce UN’ATROFIA AI MUSCOLI DEGLI ARTI e una DEPOSIZIONE IRREGOLARE DI TESSUTO ADIPOSO NEL CORPO soprattutto nella zona del busto, dietro il collo e sul viso (faccia da luna). Può insorgere una certa fragilità ossea (osteoporosi) e un’IMMUNODEPRESSIONE. Nei bambini la crescita è rallentata. Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOMETODI PROIBITI EMOTRASFUSIONE ILLECITA: doping del sangue L'emotrasfusione consiste nella somministrazione ad un atleta, di sangue, globuli rossi o prodotti affini del sangue. MANIPOLAZIONE FARMACOLOGICA, CHIMICA o FISICA: consiste nell’uso di sostanze o metodi che modificano o tentano di modificare l’integrità e la validità dei campioni di urina utilizzati per i controlli antidoping (es. diuretici, cateterizzazione, sostituzione o alterazione dei campioni, l’inibizione dell’escrezione renale etc.) DOPING GENETICO: è un trattamento pensato per combattere la distrofia muscolare e per incrementare la forza muscolare negli anziani, ma potrebbe venir utilizzato illegalmente per creare dei SUPER ATLETI Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
INTEGRATORI E MEDICINEISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO INTEGRATORI E MEDICINE Integratori o prodotti di erboristeria dalla composizione non ben definita (composizione non approvata dal FDA – Food and drug administration/agenzia per gli alimenti e i medicinali), utilizzati spesso per scopi non del tutto leciti da atleti importanti,hanno determinato reazioni positive ai controlli anti-doping. Tra queste sostanze, non esplicitamente proibite, molto diffusi sono gli AMINO ACIDI A CATENA RAMIFICATA e la CREATINA. Queste sostanze vengono consigliate e vendute ad atleti super allenati e a principianti in dosi elevatissime, ben oltre il necessario, per ottenere risultati e incrementi di prestazione non fisiologici…. Le conseguenze sull’organismo sono dannose e ancora sconosciute. PER OTTENERE BUONE PRESTAZIONI SPORTIVE NON ESISTONO FARMACI O ALIMENTI MAGICI MA SONO SUFFICIENTI UN BUON ALLENAMENTO E UNA SANA ALIMENTAZIONE Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOALCOL COS’È L’ALCOL? L’alcol è una sostanza tossica, potenzialmente cancerogena e capace di indurre dipendenza (alcol-dipendenza) superiore rispetto alle sostanze o droghe illegali più conosciute. I giovani (al di sotto dei 16 anni), le donne e gli anziani sono in genere più vulnerabili agli effetti delle bevande alcoliche a causa di una ridotta capacità dell’organismo a metabolizzare l’alcol. L’alcol, pur apportando circa 7 Kcalorie per grammo, non è un nutriente (come le proteine, i carboidrati o i grassi alimentari) e il suo consumo non è utile all’organismo o alle sue funzioni; risulta invece fonte di danno diretto delle cellule di molti organi tra cui i più vulnerabili sono il fegato e il sistema nervoso centrale. Ogni anno sono attribuibili, direttamente o indirettamente, al consumo di alcol: il 10 % di tutte le malattie, il 10 % di tutti i tumori, il 63 % delle cirrosi epatiche, il 41 % degli omicidi ed il 45 % di tutti gli incidenti, il 9% delle invalidità e delle malattie croniche (di lunga durata). In tutta Europa, ogni 4 giovani che muoiono, 1 muore a causa dell’alcol, che attualmente rappresenta la prima causa di morte tra i giovani di età compresa tra i 15 ed i 29 anni. Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOCOME AGISCE L’ALCOL SULL’ORGANISMO? L’alcol viene assorbito per il 20% dallo stomaco e per il restante 80% dalla prima parte dell’intestino. Se lo stomaco è vuoto, l’assorbimento è più rapido. L’alcol assorbito passa nel sangue e dal sangue al fegato, che ha il compito di distruggerlo. Finché il fegato non ne ha completato la “digestione”, l’alcol continua a circolare diffondendosi nei vari organi. In alcuni individui, in alcune razze e nelle donne l’efficienza di questo sistema è molto ridotta, risultando più vulnerabili agli effetti dell’alcol. Circa il 90-98% dell’alcol ingerito viene rimosso dal fegato. Il restante 2 % - 10% viene eliminato attraverso l’urina, le feci, il respiro, il latte materno, le lacrime, il sudore. La velocità con cui il fegato rimuove l’alcol dal sangue varia da individuo a individuo, è circa 1 bicchiere tipo di bevanda alcolica all’ora. Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
“ALCOLEMIA” ALCOL E GUIDA La quantità di alcol presente nel sangueISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO ALCOL E GUIDA La quantità di alcol presente nel sangue di una persona che ha bevuto alcolici viene chiamata “ALCOLEMIA” e può essere misurata con diversi metodi. Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
I valori dell’alcolemia vengono influenzati da diversi fattori:ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO I valori dell’alcolemia vengono influenzati da diversi fattori: QUANTITATIVO ALCOL ASSUNTO TEMPI DI ASSUNZIONE (quanto e quando) GRADAZIONE DELLA BEVANDA ALCOLICA PESO CORPOREO (le persone magre metabolizzano più lentamente) UOMO – DONNA (le donne metabolizzano l’alcol meno rapidamente degli uomini) ASSUNTO A STOMACO PIENO O VUOTO (bere durante i pasti rallenta l’assorbimento) TIPO DI BEVANDA ALCOLICA (le bevande gassate accelerano l’assorbimento) CONDIZIONI DI SALUTE (persone con malattie acute o croniche metabolizzano l’alcol più lentamente) ETA’ (nei giovani i valori alcolemici sono tendenzialmente più alti) Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
TASSO EFFETTI CONSEGUENZEISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO TASSO EFFETTI CONSEGUENZE 0,3/°°° Appena euforici Prestazioni leggermente minori specie in persone stanche 0,5/°°° Euforici, diminuzione delle percezioni e delle capacità motorie, influenza sull’equilibrio La capacità di guida diminuisce, si hanno i riflessi più lenti di c.a. il 30% 0,8/°°° Perdita di equilibrio, comportamento alterato, diminuisce la capacità di giudizio, il guidatore diventa pericoloso Sorpassi azzardati, velocità eccessiva, difficoltà a tenere la destra, guida zigzagante 1,6/°°° Forte diminuzione delle percezioni, difficoltà nella deambulazione e nel mantenimento della stazione eretta Inidoneità assoluta alla guida, comportamenti irresponsabili e spesso molesti allungamento dei tempi di reazione 3,0/°°° Stato confusionale, eventuale perdita di conoscenza Impossibilità assoluta di mettersi alla guida di un veicolo 4,0/°°° - 4,5/°°° Perdita di conoscenza, rallentamento del ritmo respiratorio, eventuale arresto respiratorio 5,0/°°° Coma etilico, morte Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOQuanto alcol è presente nelle bevande alcoliche? Il valore massimo di alcolemia alla guida consentito per legge è di 0, 5 grammi di alcol per litro di sangue ( = 0,5 “per mille”). Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice Valore massimo di alcolemia 0,5 gr. di alcol per litro di sangue Il tasso alcolemico si misura in grammi di alcol per litro di sangue; un tasso alcolemico di 1g/litro indica quindi che in ogni litro di sangue del soggetto e' presente 1 grammo di alcol puro; lo stesso tasso alcolemico può venire espresso anche nella forma 1 per mille)
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOGUIDA E CONSUMO DI BEVANDE ALCOLICHE Secondo il codice della strada (art. 186 e successive modifiche) il limite legale di alcolemia (concentrazione di alcol nel sangue) durante la guida non deve superare 0.5 g/l (0.5 grammi per litro). Con il nuovo decreto legge il conducente può essere sottoposto ad un accertamento da parte delle forze dell’ordine della quantità di alcol che ha consumato misurandone la quantità nell’aria espirata (etilometro). Lo stato di ebbrezza sarà dimostrato qualora il limite legale di 0.5 venga superato in base a due misurazioni consecutive effettuate in un intervallo di 5 minuti. - 10 Punti Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice In questi casi scatta la sospensione della patente, una sanzione amministrativa: una multa pari ad un minimo di 258 euro e una sottrazione di 10 punti dalla patente di guida. Prima di mettersi alla guida di un qualunque veicolo, è indispensabile aspettare almeno un’ora per ogni bicchiere tipo di bevanda alcolica bevuto.
il valore massimo di alcolemia o “per mille”.ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO L’assorbimento di alcol a digiuno è completato nel giro di 10 – 100 minuti: in questo intervallo di tempo si raggiunge la quantità massima nel sangue e quindi il valore massimo di alcolemia o “per mille”. Per contro, la quantità oraria di alcol eliminata dall’organismo è di circa 0,15 grammi di alcol per litro di sangue, quindi “0,15 per mille” per ora. Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
Tabella per il calcolo immediato:ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO Tabella per il calcolo immediato: Peso corporeo moltiplicato per 5 diviso 10 (es. 70Kg. X 5 = 350 : 10 = 35 gr.) più le voci seguenti TASSO 0,5/°°° CALCOLO Peso "netto" x 0,5 / 10 Se donna - 3 Se a stomaco vuoto Se durante o dopo un pasto normale + 4 Se durante un pasto molto abbondante + 8 Durata della bevuta 2 ore Durata della bevuta 3 ore + 16 TOTALE GR. Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice GUIDA SICURA SENZA ALCOL
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOL’alcol può causare lesioni, denominate patologie organiche alcolcorrelate (PAC) al: sistema nervoso (cervello e nervi) sistema digerente (bocca, esofago, stomaco, fegato, pancreas, intestino) sistema cardiocircolatorio (cuore, arterie e vene) sistema respiratorio (polmoni) apparato genitale feto se consumato in gravidanza. I principali effetti conseguenti all'uso e all'abuso di alcol sono: INTOSSICAZIONE ALCOLICA ACUTA (ubriachezza): gli effetti acuti dell'alcol sul comportamento variano da individuo ad individuo (euforia o apatia, allegria o tristezza, ecc.). Alcuni segni fisici caratteristici sono: volto arrossato, pronuncia indistinta, marcia instabile e difficoltà di coordinazione. Gli effetti acuti dell'alcol sono pericolosi, in quanto l'individuo che li presenta ha un elevato rischio di incidenti (strada, lavoro, domestici), conseguenti all'alterato stato di coscienza e di reattività, nonché il rischio di coma etilico. ALCOLISMO - ALCOLDIPENDENZA: si diagnostica quando l'alcol interferisce con il buon funzionamento della vita di un individuo nell'ambito familiare e o sociale. E' possibile che al mattino si avvertano sintomi di mancanza della sostanza, tremori alle mani e della lingua, crampi, nausea, ansia, irritabilità; questi sintomi scompaiono dopo l'assunzione di bevande alcoliche. Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOATTENZIONE: Alcol prima dei 18 anni: i bambini e gli adolescenti, hanno una ridotta capacità di metabolizzare l’alcol, sono infatti ben noti gli effetti negativi sul processo di sviluppo Alcol in gravidanza e durante l'allattamento: provoca effetti negativi sul feto e o sul lattante Alcol e lavori pericolosi o di precisione: aumenta il rischio di incidenti sul lavoro Alcol e farmaci: L’alcol etilico interagisce con vari farmaci con effetti diversi: aumento o diminuzione degli effetti dei farmaco, aumento degli effetti collaterali, comparsa di sintomi specifici. Quando si assume un farmaco è necessario chiedere al medico o al farmacista se vi sono controindicazioni al consumo di alcolici: • farmaci sedativi e tranquillanti: anche piccole quantità di alcol potenziano l'effetto calmante di questi farmaci con conseguente abbassamento della vigilanza, della coordinazione motoria e della velocità di reazione agli stimoli • antibiotici: alcuni antibiotici associati all'alcol riducono la loro azione o producono sintomi come nausea, vomito o vertigini • aspirina: l'alcol aumenta la possibilità di produrre danni allo stomaco Alcol e droghe: troppo spesso l'assunzione di alcol avviene insieme a quella di droghe di vario genere. Si pensa infatti che un cocktail di questo genere renda più intensi gli effetti desiderati. Invece no: questi mix aumentano notevolmente gli effetti indesiderati e i rischi per la salute Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
FARMACO USO TERAPEUTICOISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO FARMACO USO TERAPEUTICO DIPENDENZA DURATA EFFETTO METODI DI ASSUNZIONE EFFETTI ALLA GUIDA EFFETTI ASTINENZA OVERDOSE FISICA PSICHICA TOLLERANZA ORE NARCOTICI Oppio (analgesico/antidiarroico/ antitosse/anestetico) Elevata SI 3 - 6 Orale - Fumo Euforia Senso di ubriachezza Analgesico Calmante Sonnolenza Riduzione del livello di attenzione Rallentamento dei riflessi difficoltà a riconoscere gli oggetti scuri di sera Lacrimazione Tremori Sbadigli Dolori muscolari Sudorazione Diarrea Vomito Midriasi Tachicardia Ipertensione Secrezione nasale Agitazione Dispnea Cianosi Miosi Coma Morfina (analgesico/antidiarroico) Endovena Intramuscolo Fumo Eroina (non presente nella farmacoterapia) Si Endovena Inalata Codeina (analgesico/antitosse) Moderata Orale Metadone (analgesico/sostanza eroina) Endovena Intramuscolo STIMOLANTI Cocaina (non presente nella farmacoterapia) NO Aumento prestazioni fisiche Diminuzione appetito e fatica Senso di euforia e di eccitazione (viaggiare a velocità sostenuta) Difficoltà di valutare le distanze) Colpo di sonno Apatia Sonnolenza Depressione Irritabilità Agitazione ipertermia Allucinazioni Convulsioni Anfetamina (antisonno/antifatica/antidepressivo/anoressizzante) 1 - 14 Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOFARMACO USO TERAPEUTICO DIPENDENZA DURATA EFFETTO METODI DI ASSUNZIONE EFFETTI ALLA GUIDA EFFETTI ASTINENZA OVERDOSE FISICA PSICHICA TOLLERANZA ORE DEPRESSORI Barbiturici (anestetici psicoinducenti anticonvulsivanti depressivi del sistema nervoso centrale) Elevata SI 1 - 16 Orale Endovena Intramuscolo Euforia Senso di ubriachezza Analgesico Calmante Sonnolenza Riduzione del livello di attenzione Riflessi rallentati Perdita di coordinaz. della muscolatura volontaria (ubriaco) Ansia Insonnia Vertigini Nausea Convolsioni Delirio Torpore Sonno Coma Arresto Cardio Respiratorio Benzodiazepine (ansiolitici anestetici miorilassanti anticonvulsivi) Moderata 4 - 8 Orale intramuscolo Rallentamento dell’attività psico fisica e mentale EFFETTO ANSIOLITICO Sonnolenza Riduzione del livello di attenzione Riflessi rallentati Insonnia Ansia Panico Tachicardia Ipertensione Tremori Convulsioni Psicosi Torpore Astenia Coma Acool (analgesico antidiarroico) 4 ore o più giorni Orale Euforia Ebrezza Ubriachezza Coma Morte Sottovalutare situazioni di pericolo Riduzione del campo visivo Abbagliamento Tempi di reazione rallentati Sonnolenza Ipotensione Ipotermia Depressione respiratoria Coma Stato ansioso Delirio Convulsioni Allucinazioni Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
FARMACO USO TERAPEUTICO CANNABINOIDI – CANAPA INDIANAISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSO FARMACO USO TERAPEUTICO DIPENDENZA DURATA EFFETTO METODI DI ASSUNZIONE EFFETTI ALLA GUIDA EFFETTI ASTINENZA OVERDOSE FISICA PSICHICA TOLLERANZA ORE CANNABINOIDI – CANAPA INDIANA Marijuana (non presente nella farmacoterapia) NO Possibile Non ancora definita 2 - 4 Orale - Fumo Azione Euforizzante Allucinogena seguita da stati di profondo malessere fisico e psichico deficit della memoria Percezioni sensoriali alterate Calo concentraz. Modificazioni orientamento spazio-tempo Pallore Sudori freddi Capogiri Nausea senso di panico RARA Possono presentarsi gravi danni all’apparato respiratorio Hashish (non presente nella farmacoterapia) Olio di Hashish THC (non presente nella farmacoterapia) ALLUCINOGENI Psicocibina (non presente nella farmacoterapia) Variabile Orale Dilatiazione delle pupille Immagini distorte AllucinazioniFreddo Nausea distrazione del campo visivo Modificazione della percezione dei colori Allucinazioni con alterazione e distorsione delle percezioni di distanze e profondità di campo COLPO DI SONNO Episodiche Non sono note overdose da allucinogeni mitriasi Secchezza della bocca Tremori L S D (non presente nella farmacoterapia) Orale Endovena Mescalina (antisonno antifatica antidepressivo anoressizzante) Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOSTOP ALLE DROGHE OLTRE AI PROBLEMI LEGATI ALLA SALUTE ED AL COMPORTAMENTO DEI SOGGETTI CHE SI DROGANO, E’ STATO DIMOSTRATO DA NUMEROSI STUDI EPIDEMIOLOGICI CHE L’ASSUNZIONE DI SOSTANZE DA PARTE DI CONDUCENTI DI VEICOLI, SPECIE SE ACCOMPAGNATO DA CONSUMO DI ALCOL, COMPORTA UN AUMENTO NOTEVOLE DI RISCHIO DI INCIDENTE STRADALE GRAVE O MORTALE Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice STOP AL FUMO STOP ALL’ALCOL
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOPer contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “EUROPA UNITA” di CHIVASSOPER CONCLUDERE Per contrastare questo fenomeno occorre: Pevenirlo alla radice Non assumere alcol, stupefacenti o qualsiasi altro tipo di droga prima di metterti alla guida, fermati se hai sonno o sei stanco anche se sei quasi arrivato a destinazione. Presta particolare attenzione alle norme del Codice della Strada, nel più profondo rispetto di te stesso e soprattutto degli altri. Ricordati sempre: La vita è unica e non ha prezzo. PROTEGGILA !!
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 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
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