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Timestamp: 2020-01-24 21:46:17+00:00

Document:
Servizi - Istituti di vigilanza, Ravenna: Accordo integrativo Provinciale, 28 maggio 1997
Validità: 01.11.1996 - 30.09.1999
Parti: IVR, Città di Ravenna, Ronda Faentina, Cities Service Police e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil
Settori: Servizi, Istituti di vigilanza, Ravenna
Art. 3 Commissione paritetica provinciale
Art. 4 Formazione professionale
Art. 7 Straordinario
Art. 11 Permessi non retribuiti
Art. 12 Congedi retribuiti
Art. 13 Disciplina del servizio
Art. 15 Missione e trasferta
Art. 16 Trasferimenti
Art. 17 Retribuzioni
Art. 18 “Una Tantum”
Art. 19 Equipaggiamento e divisa
Art. 20 Premio di produzione
Art. 21 Decorrenza durata e proroga
Accordo integrativo Provinciale per i dipendenti degli istituti di vigilanza della provincia di Ravenna
In data 28/05/97, in Ravenna, tra gli istituti di vigilanza “IVR” srl - “Città di Ravenna” srl - “Ronda Faentina” srl -“Cities Service Police" srl […] da una parte e dall’altra le Federazioni Sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil dei territori di Ravenna […], si è stipulato il presente contratto integrativo provinciale da valersi per tutti gli istituti di vigilanza privata della provincia di Ravenna.
Il presente Contratto che per tutto il periodo della sua validità deve essere considerato un complesso normativo unitario e inscindibile sostituisce ad ogni effetto le norme di tutti i precedenti contratti integrativi, accordi speciali, usi e consuetudini anche locali, fatte salve le condizioni di miglior favore previste dalla legge,
Per quanto non previsto dal presente contratto valgono le disposizioni di legge vigenti in materia e quelle del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro vigente
Gli istituti forniranno alla RSU e alle strutture sindacali informazioni relative alle variazioni dei servizi., che comportino modifiche sull’organizzazioni del lavoro e sugli organici, ogni qualvolta le parti ne ravvisino la necessità.
Di norma entro il 1° semestre di ogni anno su richiesta di una delle parti sono previsti specifici incontri nel corso dei quali saranno fomite informazioni su:
• Aspetti generali del settore;
• Prospettive di sviluppo;
• Tipologie dei servizi;
• Andamento occupazionale;
• Aggiornamento professionale;
• Servizi erogaci;
• Straordinari.
Viene istituita a livello provinciale una commissione bilaterale paritetica condii compito di esaminare eventuali problematiche di carattere collettivo.
Tale commissione sarà formata da non più. di 3 membri per ogni parte, designati entro il 30/06/97 ed avrà sede presso l’istituto di Vigilanza Ravennate.
L’iniziativa della convocazione potrà essere presa anche da una sola delle parti, sempre comunque per iscritto.
La commissione entro 7 giorni dal ricevimento della richiesta, dovrà incontrarsi ed assumere le decisioni entro 10 giorni.
Le decisioni dovranno essere prese all’unanimità e saranno vincolanti per le parti. Anche in caso di mancato accordo si dovrà redigere il verbale.
A) Le guardie neo assunte, prima dell’inserimento nel ruolo operativo, riceveranno a cura degli istituti, la formazione adeguata ai compiti che saranno chiamate a svolgere
D) In relazione alle disposizioni previste dal decreto leg.vo 626/94, le parti convengono di predisporre specifici percorsi formativi, per i RLS e per tutti gli altri dipendenti sulla base dell’accordo nazionale in materia.
Fermo restando le normative vigenti in materia di Sicurezza sul Lavoro, le aziende ed i lavoratori, per quanto di loro reciproca competenza e responsabilità., si .impegnano al mantenimento della massima efficienza degli strumenti di servizio in dotazione.
Gli Istituti applicheranno di norma il disposto previsto in materia dal CCNL, ferme restando le condizioni organizzative di miglior favore attualmente in atto.
L’art. 49 del CCNL viene ad essere così integrato "per i dipendenti le prestazioni di ore straordinarie sono facoltative e dovranno essere richieste al lavoratore in tempo obiettivamente utile”; le prestazioni straordinarie non potranno comunque essere considerate normale orario di lavoro e pertanto i servizi degli Istituti dovranno essere sempre rapportati all’organico. Lo straordinario che assumesse carattere di continuità dovrà essere comunicato e concordato con la RSU per i casi che assumessero carattere di eccezionalità contingente, vale quanto previsto dal CCNL.
Le Aziende si impegnano a mettere a disposizione della RSU i documenti relativi alle prestazioni straordinarie effettuate.
Gli Istituti, tenuto conto della peculiarità del settore, si impegnano a mantenere un organico tale da garantire la copertura dei servizi tramite turni regolari di lavoro, riposi, ferie, permessi e sostituzioni malattie.
Inoltre, nel caso di assunzione da parte degli Istituti di nuovi servizi continuativi, le Direzioni si impegnano a discutere il relativo riflesso occupazionale.
Oltre al presente contratto integrativo provinciale e al CCNL, vigono e aziendalmente tutte le norme di servizio precisate nel Regolamento Interno di ogni istituto (e quelle che potranno successivamente essere stabilite) approvate dal Prefetto a norma del T.U. delle leggi di P.S.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 7

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21