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SOMMARIO. ATTIVITÀ DEL COLLEGIO 31 - incontri istituzionali 32 seminario 9 aprile 2010
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1 NOTIZIARIO SOMMARIO ATTIVITÀ DEL COLLEGIO 31 - incontri istituzionali 32 seminario 9 aprile 2010 EDILIZIA E URBANISTICA 33 - Comune di Parma - varianti poc EQUO CANONE 34 - indice istat mese di gennaio 2010 ESAMI DI ABILITAZIONE SESSIONE esami di abilitazione sessione 2010 VARIE PROFESSIONE 36 abbonamento rivista Prezzi opere edili Parma misure per il rilancio della conciliazione 38 decreto milleproroghe 39 documento programmatico sulla sicurezza 40 comunicazioni agli iscritti tramite new-letters 41 articolo sulla professione istituti tecnici Spedizione in A.P. D.L. 353/2003 convertito in Legge 27/02/2004 n 46 Art. 1, comma 2 DBC Parma 3/2010
2 ATTIVITA DEL COLLEGIO 31 - INCONTRI ISTITUZIONALI 13/03/2010 Partecipato il Presidente Geom. R. Lecordetti ed il Geom. R. Bonardi. 15/03/2010 Incontro con Assessore all Urbanistica Dott. Manfredi e Arch. Burdett per confronto linee guida PSC. Partecipato il Presidente Geom. R. Lecordetti e il Geom. P.L. Tedeschi. 15/03/2010 Incontro con Assessore Bernini per consegna attestati corso CAAD. Partecipato il Presidente Geom. R. Lecordetti ed il Geom. R. Bonardi. 16/03/2010 Presentazione Piano Energetico del Comune di Parma. Parteciperà il Presidente Geom. R. Lecordetti ed il Geom. P.L. Tedeschi. 16/03/2010 Incontro Istituto Tecnico Rondani Bicentenario della nascita di Camillo Rondani. Parteciperà il Presidente Geom. R. Lecordetti ed il Geom. R. Bonardi. 20/03/2010 Incontro Delegati Regione Emilia-Romagna. Parteciperà il Presidene Geom. R. Lecordetti ed il Geom. R. Bonardi. 23/03/2010 Incontro CAAD (programmazione nuovo corso) Parteciperà il Presidente Geom. R. Lecordetti ed il Geom. R. Bonardi 32 SEMINARIO NUOVE MAGGIORANZE E RISPARMIO ENERGETICO VENERDI 9 APRILE 2010 dalle ore alle ore In riferimento a quanto comunicato con Notiziario n. 2 /2010, stante le numerose adesione pervenute, si è convenuto di spostare il luogo di svolgimento del seminario stesso che si terrà presso il Grand Hotel de la Ville Barilla Center Largo Calamandrei, PARMA EDILIZIA E URBANISTICA 33 VARIANTI POC COMUNE DI PARMA BURER del Atto C.C- n. 6 del per oggetto: Variante al POC con contestuale variante (169) al Piano Urbanistico Attuativo relativo alla Scheda Norma A5 Q.re Cinghio. Controdeduzione alle osservazioni, approvazione variante al POC e al PUA e approvazione schema di modifica alla convenzione artt. 22 e 35 L.R e ss.mm. I.E.. Atto C.C- n. 6 del per oggetto: Approvazione di variante (170) al POC riguardante la definizione all interno della scheda norma B3, del tracciato viabilistico di progetto che costituisce il collegamento tra via Zacconi e via Tartini L.R n. 20 e ss.mm. Approvazione delle controdeduzioni e approvazione della variante. I.E. EQUO CANONE INDICE ISTAT 34 MESE DI GENNAIO 2010 L indice dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai ed impiegati: GENNAIO 2010 BASE ,90 Art. 24 1,3 X 75% = 0,975 Art. 32 2,9 X 75% = 2,175
3 ESAMI DI ABILITAZIONE SESSIONE ESAMI ABILITAZIONE ESERCIZIO LIBERA PROFESSIONE DI GEOMETRA Con Ordinanza del Ministero dell Istruzione dell Università e della ricerca del 24 febbraio 2010, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 4^ Serie Speciale Concorsi ed esami n. 18 del 5 marzo 2010 è indetta la sessione 2010 degli esami di abilitazione. Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 06 aprile 2010 Art. 2 Requisiti di ammissione 1. Alla sessione d'esami sono ammessi i candidati in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore di geometra conseguito presso un istituto tecnico per geometri statale, paritario o legalmente riconosciuto che, alla data del giorno precedente a quello di inizio delle prove d'esame, abbiano: A. - completato un periodo di pratica biennale presso un geometra, un architetto o un ingegnere civile, iscritti nei rispettivi albi professionali da almeno un quinquennio (art. 2, comma 2, legge n. 75/1985); B. - completato almeno cinque anni di attività tecnica subordinata, anche al di fuori di uno studio tecnico professionale (art. 2, comma 2, legge n. 75/1985); C. - frequentato, con esito positivo, corsi di istruzione e formazione tecnica superiore, della durata di quattro semestri, comprensivi di tirocini non inferiori a sei mesi coerenti con le attività libero professionali previste dall'albo (art. 55, comma 3, decreto del Presidente della Repubblica n. 328/2001). I collegi provinciali dei geometri accertano la sussistenza della detta coerenza, da valutare in base a criteri uniformi sul territorio nazionale. Eventuali, motivati giudizi negativi, preclusivi dell'ammissione agli esami, sono tempestivamente notificati agli interessati. 2. Alla sessione d'esami sono ammessi, altresì, i candidati in possesso, alla data del giorno precedente a quello di inizio delle prove d'esame, di uno dei seguenti titoli: D. - diplomi universitari triennali, di cui alla tabella C allegata (art. 8, comma 3, decreto del Presidente della Repubblica n. 328/2001 e relativa tabella A); E. - lauree, comprensive di un tirocinio di sei mesi, di cui alla tabella D allegata (art. 55, commi 1 e 2, decreto del Presidente della Repubblica n. 328/2001). 3. Il periodo di tirocinio può essere stato svolto in tutto o in parte durante il corso degli studi secondo modalità stabilite in convenzioni stipulate fra gli Ordini o Collegi e le Università, gli istituti di istruzione secondaria o gli enti che svolgono attività di formazione professionale o tecnica superiore (art. 6, comma 1, decreto del Presidente della Repubblica n. 328/01). Sono previste due prove scritte che si svolgeranno nei giorni 28 e 29 ottobre 2010 con inizio alle ore La prima consisterà nella redazione del progetto di un edificio nei limiti delle competenze professionali del geometra definite dall'ordinamento vigente. Al candidato verrà chiesto di corredare il progetto con una relazione sui criteri adottati e con la trattazione di alcune delle problematiche attinenti alla realizzazione dell'edificio (calcolo e disegno degli elementi strutturali, inserimento di impianti tecnici, organizzazione del cantiere, contabilità dei lavori). La seconda potrà consistere nella risoluzione di un problema riguardante l'estimo oppure il rilevamento e la rappresentazione di un terreno, con possibili connessioni con le tematiche dell'estimo. Durante le prove sarà consentita soltanto la consultazione di manuali tecnici e l'uso di strumenti di calcolo non programmabili e non stampanti. LA PROVA ORALE verificherà il possesso da parte del Candidato dei requisiti indispensabili per l'esercizio della professione di geometra. L'esame, traendo eventualmente spunto dalla esposizione delle esperienze maturate dal candidato durante il praticantato e dalla discussione delle prove scritto-grafiche, consisterà nella trattazione pluridisciplinare dei problemi e degli argomenti di seguito elencati, nei limiti delle competenze professionali del geometra definite dall'ordinamento vigente. Progettazione e realizzazione delle costruzioni edili, stradali ed idrauliche, sia nel caso di un nuovo impianto che negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, con riferimento ai materiali, alle tecniche costruttive, al dimensionamento, alla direzione e contabilità dei lavori, alla conduzione del cantiere ed alla normativa (urbanistica, per il contenimento dei consumi energetici, per la sicurezza, ecc.). Strumenti, metodi e tecniche di rilevamento topografico e relative applicazioni; organizzazione della produzione cartografica e norme relative. Teoria dell'estimo e metodi di stima; aspetti professionali dell'estimo edilizio, rurale, speciale e catastale e norme relative. Elementi di diritto pubblico e privato necessari all'esercizio della professione; ordinamento della professione. TABELLA C TABELLA D TABELLA D Diplomi universitari (Tabella A D.P.R. N. 328/2001) Classi delle lauree in (D.M. 4 agosto 2000) Classi delle lauree in (allegato 2 del D.M. 26/07/2007) Edilizia 4 Scienze dell architettura e L 17 Scienze dell architettura dell ingegneria edile Ingegneria delle infrastrutture 7 Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale L 21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale Sistemi informativi territoriali 8 Ingegneria civile ed ambientale L 7 Ingegneria civile e ambientale
4 La domanda, redatta su carta legale, indirizzata al Preside dell'istituto Tecnico per geometri "C. Rondani" di Parma, dovrà essere consegnata ENTRO IL 06 APRILE 2010 al Collegio dei Geometri in Via Rondani, PARMA od inviata allo stesso - a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. In questo caso farà fede il timbro postale Nella domanda si dovrà dichiarare: a) COGNOME E NOME; b) LUOGO E DATA DI NASCITA; c) LA RESIDENZA anagrafica e l'indirizzo al quale si desidera che vengano inviate le eventuali comunicazioni relative agli esami; d) di aver conseguito il diploma di istruzione secondaria superiore di geometra, con precisa indicazione: dell istituto sede d esame; dell anno scolastico di conseguimento; del voto riportato; dell Istituto che ha rilasciato il diploma se diverso dall Istituto sede d esame; della data del diploma, del numero ed anno di stampa (se esistenti) dello stesso, apposti in calce a destra, della data di consegna e del numero del registro dei diplomi, apposti sul retro. Nel caso in cui il diploma non sia stato ancora rilasciato ovvero non sia, comunque in possesso dell interessato, precisare tali circostanze ed indicare l Istituto che ha rilasciato il relativo certificato, se posseduto, con gli estremi dello stesso (data e numero di protocollo). La dichiarazione in argomento non è richiesta a coloro che sono in possesso di uno dei requisiti di cui all art. 2, comma 2, lettere D ed E (diplomi universitari e lauree); - di essere iscritti nel registro dei praticanti (ove d obbligo in relazione al requisito di ammissione), con l indicazione del Collegio provinciale o circoscrizionale; - il praticantato svolto la dichiarazione in argomento non è richiesta a coloro che sono in possesso di uno dei requisiti di cui al precedente art. 2, commi 1 e 2, lettere C, D ed E (corsi IFTS, diplomi universitari e lauree); - di essere in possesso, alla data del giorno precedente a quello di inizio delle prove d esame, di uno dei requisiti di ammissione prescritti, da riportare in modo specifico come indicato al precedente art. 2. In relazione ai requisiti di cui al precedente art. 2, commi 1 e 2, lettere C, D ed E (Corsi IFTS, diplomi universitari e lauree) e, comma 3, occorre dichiarare, con fedele e completa trascrizione, il contenuto del diploma e/o della certificazione posseduta (per i corsi IFTS e le lauree occorre dichiarare l avvenuto compimento del prescritto tirocinio non inferiore a sei mesi); e) LA DICHIARAZIONE sotto la propria responsabilità, pena l'esclusione in qualsiasi momento dagli esami, di non aver prodotto per la sessione in corso, altra domanda di ammissione ad una diversa sede di esame; f) DATA E FIRMA. g) Coloro i quali abbiano dichiarato di dover ancora maturare il requisito di ammissione sono tenuti successivamente, ad avvenuta maturazione di questo, a dichiararne, sotto la propria responsabilita', il possesso con apposito atto integrativo dei contenuti della domanda già presentata indirizzato al dirigente scolastico dell'istituto sede d'esame e da inviare al collegio competente. I Candidati diversamente abili, devono, ai sensi dell art. 20 Legge 104/1992, indicare nella domanda, in relazione al proprio stato, quanto loro necessario per lo svolgimento delle prove (specifici ausilii e tempi aggiuntivi, quali certificati da una competente struttura sanitaria in relazione allo specifico stato ed alla tipologia di prove d esame da sostenere). I medesimi attestano nella domanda, con dichiarazione ai sensi dell art. 39 Legge 448/98, l esistenza delle condizioni personali richieste. Alla domanda di ammissione agli esami devono essere allegati, pena l esclusione dalla sessione d esame in caso di omesso versamento della tassa e del contributo, i seguenti documenti: 1. curriculum, in carta semplice, sottoscritto dal candidato, relativo all'attività professionale svolta ed agli eventuali ulteriori studi compiuti; 2. eventuali pubblicazioni di carattere professionale; 3. ricevute dalle quali risulti l'avvenuto versamento: - della tassa di ammissione agli esami dovuta all'erario nella misura di Euro 49,58 sull attuale mod. F23 codice tributo 729T (art. 2 - capoverso 3 - del D.P.C.M. 21 dicembre 1990) codice ufficio (quello dell Agenzia delle Entrate locale in relazione alla residenza anagrafica del candidato; - del contributo di Euro 1,55 dovuto all'istituto sede di esami; (per l'istituto tecnico "C. Rondani" c.c.p. numero ) a norma della legge 8 dicembre 1956, n e successive modificazioni; 4. fotocopia non autenticata di un documento di identità (art. 38, comma 3 DPR 445/2000); 5. elenco in carta semplice, sottoscritto dal candidato, dei documenti, numerati in ordine progressivo, prodotti a corredo della domanda.
5 Marca da Bollo 14,62 DOMANDA DI AMMISSIONE ALL'ESAME DI STATO Ill.mo Signor PRESIDE dell'istituto tecnico per Geometri "C. Rondani" Viale Maria Luigia, P A R M A Il sottoscritto consapevole della responsabilità penale per dichiarazione mendace (art. 76 D.P.R. 445/2000) e del fatto che la non veridicità del contenuto della dichiarazione comporta la decadenza dai benefici eventualmente conseguiti, (art. 75 D.P.R. 445/2000) DICHIARA di essere nato a il C.F residente in Via CHIEDE di essere ammesso a sostenere presso codesto Istituto gli esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio della libera professione di Geometra nella sessione del corrente anno 2010 indetta con Ordinanza ministeriale del 24 febbraio 2010 A tal fine DICHIARA sotto la propria responsabilità: (specificare e compilare la lettera di pertinenza: A e B..) A) di essere in possesso del diploma di Geometra conseguito nell'anno scolastico.../. presso l'istituto tecnico di...- voto riportato...- diploma rilasciato dall Istituto Tecnico di...rilasciato in data...n ed anno di stampa...(apposti in calce a destra)- consegnato in data...numero del registro dei diplomi...(apposti sul retro); B1) di essere o di essere stato iscritto al registro dei praticanti del Collegio dei Geometri della Provincia di... dal...e di aver svolto la pratica professionale biennale presso : studio...dal...al.. studio...dal...al.. 1 (o comunque di completare il biennio alla data 27/10/2010) (OPPURE BARRARE LA CASELLA CHE INTERESSA) B2) di avere svolto il quinquennio di attività tecnica subordinata - 2 comma - art. 2 Legge n. 75/1985 presso...dal...al...; presso...dal...al...; (o comunque di completarlo alla data 27/10/2010) B3) di aver frequentato, con esito positivo, corsi di istruzione e formazione tecnica superiore, della durata di quattro semestri, comprensivi di tirocini non inferiori a sei mesi coerenti con le attività libero professionali previste dall Albo (art. 55, comma 3, D.P.R. n. 328/2001) B4) aver conseguito i titoli di cui ai punti D o E (v. art. 2 Ordinanza ministeriale 24 febbraio 2010 requisiti di ammissione / art. 8 comma 3 D.P.R. n. 328/2001 e art. 55 commi 1 e 2 ) 3... C) di eleggere il proprio domicilio in...via...n...presso il quale chiede gli vengano inviate eventuali comunicazioni relative agli esami; D) di non avere presentato per la sessione 2010 altra domanda di ammissione agli esami in sede diversa. Data... Firma 1 Le date devono corrispondere esattamente a quanto già dichiarato al Collegio 2 specificare 3 specificare
6 ELENCO DOCUMENTI ALLEGATI ALLA DOMANDA DI AMMISSIONE AGLI ESAMI DI STATO PER L ABILITAZIONE ALLA LIBERA PROFESSIONE DI GEOMETRA - SESSIONE 2010 GEOMETRA... Cognome e Nome Secondo quanto previsto dall'ordinanza Ministeriale del 24 febbraio 2010 il sottoscritto allega alla presente domanda : 1. Curriculum in carta semplice, sottoscritto dal candidato, relativo all'attività professionale svolta ed agli eventuali ulteriori studi compiuti; 2. ricevuta del versamento di 49,58 in favore dell Agenzia delle Entrate sul mod. F 23 codice tributo: 729T codice ufficio (quello dell Agenzia delle Entrate locale in relazione alla residenza anagrafica del candidati); 3. Ricevuta del versamento di Euro 1,55 = sul c/c postale n intestato all'istituto Tecnico per Geometri C. Rondani di Parma; 4. Fotocopia non autenticata di un documento d identità (art. 38 comma 3, D.P.R. n. 445/2000) Parma, Firma
7 VARIE 36 ABBONAMENTO RIVISTA PREZZI OPERE EDILI IN PARMA Anche per l anno in corso è possibile effettuare, per il tramite del Collegio, l abbonamento scontato - alla rivista di cui all oggetto edita dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Parma. A. CARTACEO (2 VOLUMI) - SEMESTRALE - EURO 36,00 B. SOLO WEB (IVA COMPRESA) EURO 39,00 C. CARTACEO+WEB (IVA COMPRESA) EURO 72,00 Gli abbonamenti dovranno essere effettuati entro il 15 APRILE 2010 con accredito sul conto corrente bancario CODICE IBAN IT 72 L presso CARIPARMA CREDIT AGRICOLE agenzia 6 Via Farini, PARMA 37 MISURE PER IL RILANCIO DELLA CONCILIAZIONE Sulla Gazzetta Ufficiale n. 53 del 5 marzo 2010 è stato pubblicato il Decreto Legislativo 4 marzo 2010, n. 28 Inerente Attuazione dell articolo 60 della legge 18 giugno 2009, n. 69, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali. La nuova disciplina potrà essere applicata ai processi introdotti nei tribunali a partire dal 6 marzo Essa regola il procedimento di composizione stragiudiziale delle controversie vertenti su diritti disponibili ad opera delle parti. Viene così esercitata la delega conferita al Governo dall articolo della legge n. 69 del 2009 e viene altresì attuata la direttiva dell Unione europea n. 52 del La Conciliazione diventerà obbligatoria per le controversie relative a : condominio. diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto d azienda, risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica, risarcimento del danno derivante da diffamazione a mezzo stampa e altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari. Tra le novità più importanti, l eccezione al principio di soccombenza nella ripartizione delle spese: anche la parte che risulterà vincitrice in giudizio potrebbe essere costretta a pagare le spese di quella soccombente tutte le volte che abbia rifiutato una proposta di conciliazione di contenuto identico a quanto ottenuto dal Giudice. Il decreto regola la figura istituzionale degli organismi di mediazione, generalizzando il sistema già previsto per la conciliazione societaria, con un Registro tenuto e vigilato dal Ministero della Giustizia. Sono previste, inoltre delle agevolazioni fiscali. Il verbale di conciliazione sarà esente dall imposta di registro sino all importo di ,00 euro. Le parti avranno diritto ad un credito di imposta fino ad un massimo di 500 euro per compensare in parte il pagamento delle indennità complessivamente dovute all organismo di mediazione. Il tempo massimo di durata del procedimento di mediazione è fissato in 4 mesi, trascorso il quale il processo può essere iniziato o proseguire. Il procedimento di mediazione non è assoggettato a formalità particolari; sono previste norme che assicurano alle parti del procedimento l assoluta riservatezza rispetto alle dichiarazioni ed alle informazioni emerse.
8 38 DECRETO MILLEPROROGHE 194/2009 convertito in L.26/02/2010 n. 25 Il Decreto legge n. 194/2009 cosidetto Milleproroghe è stato convertito dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25 (Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2010 supplemento ordinario n. 39) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194 recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative. ART. 2 - PICCOLA PROPRIETA CONTADINA Con la legge n. 25/2010 di conversione al D.L. n. 194/2009, salta il riferimento alla legge 604/1954 per la piccola proprietà contadina prorogata con meno vincoli. Per effetto della diversa formulazione letterale può essere interpretata come una nuova agevolazione sganciata dai precedenti vincoli. Riportiamo integralmente il comma 4/bis: Al fine di assicurare le agevolazioni per la piccola proprietà contadina, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e fino al 31 dicembre 2010, gli atti di trasferimento a titolo oneroso di terreni e relative pertinenze, qualificati agricoli in base a strumenti urbanistici vigenti, posti in essere a favore di coltivatori diretti ed imprenditori agricoli e professionali, iscritti nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale, nonché le operazioni fondiarie operate attraverso l Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare Ismea, sono soggetti alle imposte di registro e ipotecaria nella misura fissa e all imposta catastale nella misura dell 1 per cento. Gli onorari dei Notai per gli atti suindicati sono ridotti alla metà. I predetti soggetti decadono dalle agevolazioni se, prima che siano trascorsi cinque anni dalla stipula degli atti, alienano volontariamente i terreni ovvero cessano di coltivarli o di condurli direttamente. Sono fatte salve le disposizioni di cui all articolo 11, commi 2 e 3, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99 e successive modificazioni. ART. 5 - PROROGA DI TERMINI IN MATERIA DI INFRASTRUTTURE E TRASPORTI Comma 7-bis All articolo 1, comma 1, del decreto legge 20 ottobre 2008, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2008, n. 199, in materia di finita locazione di immobili ad uso abitativo, le parole: al 31 dicembre 2009 sono sostituite dalle seguenti: al 31 dicembre Alle minori entrate derivanti dall attuazione del presente comma, valutate in 578 milioni di euro per l anno 2011, si provvede mediante corrispondente riduzione dell autorizzazione di spesa di cui all articolo 10, comma 5, del decreto legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, relativa al Fondo per interventi strutturali di politica economica. (nei comuni ad alta tensione abitativa viene dato un altro anno di proroga degli sfratti ) ART. 6 - SICUREZZA SUL LAVORO Comma 9 ter All articolo 3, comma 2, secondo periodo, del d.lgs 9 aprile 2008, n. 81, e successive modificazioni, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro le parole: entro ventiquattro mesi sono sostituite dalle seguenti: entro trentasei mesi. (Proroga da 24 a 36 mesi per i decreti attuativi) ART. 8 - PROROGA DI TERMINI IN MATERIA AMBIENTALE Comma 3 bis All articolo 281, comma 2, a linea, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, le parole: entro cinque anni sono sostituite dalle seguenti: entro sette anni. (Due anni di tempo in più per adeguare le emissioni al Codice dell ambiente) 39 DOCUMENTO PROGRAMMATICO DELLA SICUREZZA Si ricorda che il 31 marzo p.v. scade il termine per l aggiornamento annuale del Documento Programmatico sulla Sicurezza per il trattamento dei dati sensibili secondo quanto stabilito dal decreto legislativo 30 giugno n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali). 40 NEW-LETTERS AGLI ISCRITTI Rammentiamo agli Iscritti - interessati al ricevimento delle comunicazioni del Collegio, tramite new-letters. che devono iscriversi nel sito nel nostro Collegio qualora già non lo fossero - e tenere aggiornato l indirizzo di posta . La Segreteria del Collegio non può effettuare modifiche di inserite nel sito stesso.
9 41 Articolo pubblicitario pubblicato nel quotidiano Gazzetta di Parma del 9 marzo 2010 GLI STUDENTI RISCOPRONO L ISTITUTO TECNICO PROFESSIONE TECNICO DELLE COSTRUZIONI-AMBIENTE-TERRITORIO..CIOE GEOMETRA L ISTITUTO TECNICO Settore Tecnologico Corso: COSTRUZIONI-AMBIENTE-TERRITORIO L Istituto Camillo Rondani di Parma vanta profonde radici nella tradizione educativa parmense a partire dal 1855 e a tutt oggi svolge un importante servizio formativo aprendosi a studenti che provengono da tutta la Provincia e zone limitrofe. Il Rondani propone agli studenti un indirizzo di studi particolarmente equilibrato sotto l aspetto formativo attraverso un area di indirizzo generale tesa principalmente a formare la persona e un area più propriamente specialistica per fornire le necessarie competenze professionali. L Istituto mantiene uno stretto collegamento con l osservatorio del mercato del lavoro, con le imprese edili, con il Collegio Geometri della provincia di Parma, con gli Uffici Tecnici dei Comuni, con il Centro Servizi Edili, così da realizzare in stretta collaborazione stage di alternanza scuola-lavoro durante il periodo scolastico e occasioni di esperienze lavorative nei periodi estivi. E infatti oggi impensabile per un Istituto Tecnico svolgere la propria attività formativa metodologica e contenutistica senza considerare le esigenze e le istanze del territorio in cui si è chiamati ad operare. QUALI COMPETENZE SONO OGGI NECESSARIE AL GIOVANE TECNICO DIPLOMATO IN COSTRUZIONI-AMBIENTE-TERRITORIO? Occorre in primo luogo considerare in quale ambito di lavoro si troverà ad operare il nostro futuro geometra. Sicuramente gli competono tutte le operazioni che interessano l immobile in genere: la sua costruzione e la sua conservazione; le sue variazioni, migliorie e trasformazioni; la sua consistenza fisica, giuridica ed economica. Inoltre, il geometra deve essere presente nelle situazioni di riordinamento, accertamento e valutazioni di immobili, prestare frequentemente la sua opera nell attività dei servizi tecnici e dell amministrazione finanziaria. Se queste sono le numerose attività che il nostro diplomato dovrà affrontare, allora il compito della scuola non può che essere quello di offrire allo studente una solida cultura generale e una competenza operativa per l intero settore. Il profilo professionale del geometra, infatti si basa sul possesso di capacità grafico-progettuali relative ai settori del rilievo e delle costruzioni e di concrete conoscenze inerenti l organizzazione e la gestione del territorio. La sua formazione, integrata da idonee capacità linguistico-espressive e logico-matematiche, sarà completata da indispensabili conoscenze economiche, giuridiche ed amministrative e consentirà al diplomato l inserimento in settori diversificati del mondo del lavoro e/o la prosecuzione degli studi. Il livello di formazione, orientato verso una operatività professionale di grado intermedio, sarà raggiunto tramite l acquisizione dei principi e dei metodi fondamentali delle aree di competenza (area di rilievo, delle costruzioni e del territorio). Visite guidate e esperienze di alternanza scuola-lavoro renderanno familiari all alunno le moderne tecniche operative e ne stimoleranno il continuo aggiornamento. E SE LO STUDENTE MATURA LA DECISIONE DI CONTINUARE GLI STUDI? Il diploma quinquennale di tecnico delle costruzioni apre a tutte le facoltà universitarie; naturalmente quelle più in sintonia con il percorso di studi effettuato sono: la Facoltà di Architettura che già oggi si avvale delle aule speciali dell Istituto Rondani e attraverso una particolare convenzione, lo stesso corso universitario si incarica dell informazione e dell orientamento; la Facoltà di Ingegneria Civile che ha concordato con l Istituto Rondani un progetto speciale, progetto Corda, in grado di equipaggiare gli aspiranti ingegneri di quelle competenze matematiche indispensabili per affrontare i primi esami di analisi. E poi gli altri indirizzi universitari come geologia, chimica, biologia, ecc. ISTITUTI TECNICI Settore Tecnologico Corso COSTRUZIONI-AMBIENTE-TERRITORIO Istituto Tecnico RONDANI a Parma in Viale Maria Luigia n. 9/A tel. 0521/ fax 0521/ Istituto d Istruzione Superiore PACIOLO D ANNUNZIO a Fidenza PR in Via Manzoni n. 6 -Tel. 0524/
10 SCUOLA APERTA ISTITUTO TECNICO RONDANI sabato 13/3/2010 dalle ore alle ore 17.00, con la partecipazione del Presidente del Collegio Geometri della Provincia di Parma - Geom. Roberta Lecordetti sabato 20/3/2010 dalle ore alle ore 17.00, con la partecipazione di docenti e studenti ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE PACIOLO D ANNUNZIO sabato 13/3/2010 dalle ore 15,00 alle ore 18,00 Il riordino delle scuole medie superiori, più noto come Riforma Gelmini, restituisce agli Istituti Tecnici la centralità che spetta loro per garantire lo sviluppo produttivo del Paese, dal momento che nessuna azienda è in grado di prosperare senza quadri intermedi adeguati. La scuola che dall anno scolastico rilascerà il titolo di TECNICO DELLE COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO affonda le sue radici in un lontano passato, quando nel 1929, anno di istituzione della professione del moderno geometra, la situazione economica dell Italia era ben diversa da quella attuale. Ecco perché la nuova dicitura del diploma vuole per alcuni aspetti prendere le distanze da quell esordio e suggerire ai giovani attratti da una professione così sfaccettata e dinamica che ora le loro responsabilità aumentano di fronte alla società civile; ci si aspetta da loro una nuova coscienza ambientalista, un costruire nel rispetto del paesaggio, dei vincoli ambientali, dell armonia territoriale, con particolare attenzione al risparmio energetico e all utilizzo di materiali eco-compatibili. Ma il titolo e la qualifica di GEOMETRA non si perde! Nel momento in cui si supera l esame di Stato per l esercizio alla libera professione e ci si iscrive all Albo professionale del COLLEGIO DEI GEOMETRI, si rientra in possesso del titolo di GEOMETRA. COLLEGIO PROVINCIALE GEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI DI PARMA Il Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Parma ha la sua sede in città, Via Rondani n. 7 e conta più di mille iscritti geometri. Con la riforma degli Istituti Tecnici la nuova categoria di tecnici di sicuro dovrà ricomprendere tecnici di alta specializzazione, senza peraltro cancellare il nome e i geometri rimarranno sempre geometri. Oggi gli Istituti Tecnici hanno ottenuto pari dignità rispetto ai licei specialmente per far fronte alle necessità della moderna società che richiede accesso al mondo del lavoro senza attese di anni e soprattutto con conoscenze e capacità operative ottenute direttamente durante il secondo ciclo scolastico. Giusta la previsione che il mondo del lavoro, imprese, professioni e industria, partecipino direttamente alla formazione dei tecnici sin dagli ultimi anni del ciclo secondario, attuando accordi specifici con la scuola e creando il giusto raccordo tra quanto si impara e quanto si deve fare per concretamente operare. Tale previsione impone una straordinaria mobilitazione del mondo professionale che sino ad oggi non ha avuto attitudine alcuna ad insegnare, lasciando questo compito al mondo della scuola e dell università, e pertanto, accettando nei propri albi quanti venivano formati e consegnati da altri. La categoria professionale dei geometri sta prendendo consapevolezza che il futuro se lo deve costruire o comunque deve contribuire a costituirselo. I saperi che derivano dall esperienza e da lunghi anni di attività professionale devono essere trasferiti ai giovani perché essi stessi devono poter scegliere un attività che li soddisfi economicamente e moralmente, scelta che non possono fare se l attività professionale non è conosciuta a fondo. Dagli Istituti Tecnici usciranno dunque dei tecnici e soltanto una parte di essi diverranno geometri, partecipando alla formazione professionale post secondaria già coscienti del lavoro che andranno a svolgere, perché questo lavoro lo avranno già sperimentato negli studi professionali e nella stessa scuola dove la categoria interverrà a sostegno dell insegnamento teorico. Un impegno che richiederà che i migliori e più esperti geometri liberi professionisti si dedichino all insegnamento sia all interno dell Istituto, sia nei propri studi, nei quali la presenza dei futuri colleghi sarà equiparata a vere e proprie ore di lezione. Un compito ed un occasione quindi che oggi i geometri non possono perdere per assicurarsi un futuro che raccolga la tradizione e conservi un mercato professionale, capillarmente diffuso in ogni angolo del paese.
12 Periodico mensile Spedizione in A.P. D.L. 353/2003 Convertito in Legge 27/02/2004 n 46 Art. 1, comma 2 DBC Parma Registrato al Tribunale di Parma il 10/07/1992 al n 20/1992 ANNO XVI I- N 3 16 Marzo 2010 Stampato in proprio, inviato gratuitamente agli Iscritti all Albo ed al registro dei Praticanti ai quali è riservato Redazione: Consiglio Direttivo e Segreteria del Collegio Geometri e Geometri Laureati di Parma Direttore responsabile: Geom. Flavio Baratta Via Rondani n Parma - Tel Fax La presente pubblicazione ha lo scopo di fornire una prima sommaria informazione agli Iscritti, ma non ha carattere esaustivo. I lettori sono invitati ad approfondire le normative e le disposizioni di legge sui testi ufficiali Gli articoli esprimono il pensiero dei loro Autori, i quali conservano ogni responsabilità anche in ordine a ragioni di priorità o di proprietà intellettuale e le opinioni non impegnano la Direzione ne il Collegio. Gli elaborati anche se non pubblicati non vengono restituiti. E consentita la riproduzione parziale o totale di articoli o di notizie, purché venga citata la fonte. -
34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 2012 46 47 ESAME DI ABILITAZIONE ESERCIZIO LIBERA PROFESSIONE GEOMETRA
NOTIZIARIO SOMMARIO ATTIVITA DEL COLLEGIO 34 Assemblea generale degli Iscritti 35 Riforma delle professioni 36 Incontri istituzionali 37 Costituzione organismo di mediazione 38 Commissione Urbanistica

References: Art. 1
 Art. 24
 Art. 32
 Art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 20
 art. 39
 art. 2
 art. 2
 art. 8
 art. 55
 articolo 60
 ART. 2
 articolo 11
 ART. 5
 articolo 1
 articolo 10
 ART. 6
 articolo 3
 ART. 8
 articolo 281
 Art. 1