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Timestamp: 2017-11-19 07:01:43+00:00

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CRITERI RIGUARDANTI LE ASSEGNAZIONI DEL PERSONALE ATA
MODALITA’ UTILIZZAZIONE
Le disposizioni contenute nel presente accordo si applicano al personale ATA assunto a tempo indeterminato ed a tempo determinato in servizio presso questo Istituto Scolastico.
Art. 2: criteri generali per la determinazione dei posti di collaboratore scolastico all’interno dell’Istituto ed assegnazione di sede
La quantificazione del numero dei bidelli da assegnare ai plessi è determinata, di norma, in proporzione al numero degli alunni (un bidello ogni 70 alunni circa) con particolare attenzione e possibile deroga per la scuola dell’infanzia.
I coll. scol. vengono assegnati alle sedi all’inizio di ogni anno scolastico:
- Confermando sulla sede di servizio dell’anno precedente i coll. Scol. ITI che non hanno presentato domanda di mobilità interna entro il 30 giugno di ogni anno;
- Assegnando il personale ITD secondo i criteri sottoelencati:
1. L. 104
2. L. 1204 (madre con bambino inferiore all’anno d’età)
3. posizione in graduatoria provinciale.
E’ comunque data facoltà al D.S. di decidere autonomamente e di attuare, ad inizio o durante l’anno scolastico, spostamenti ritenuti indispensabili al buon funzionamento dell’istituzione scolastica, sentito il parere del DSGA e informata la RSU.
Art. 3: orario di lavoro
L’orario di lavoro va inteso come il periodo di tempo giornaliero durante il quale, nell’ambito dell’orario di servizio, ciascun dipendente assicura la propria prestazione lavorativa, in conformità all’orario d’obbligo contrattuale.
1. L’orario di lavoro può essere:
- ordinario (strutturato su cinque o sei giorni)
- assoggettato a turnazione
2. L’orario di lavoro ordinario, flessibile e a turnazione sono regimi orari definiti e non sono modificabili nel caso di assenze del dipendente. Pertanto il personale supplente temporaneo è tenuto ad adottare l’orario individuale del titolare che sostituisce.
L’orario di lavoro è regolamentato dall’art. 51 del CCNL 29/11/2007.
L’orario di lavoro del personale ATA è di 36 ore settimanali e si articola di norma in 6 giorni lavorativi dal lunedì al sabato per 6 ore continuative antimeridiane e anche pomeridiane comunque in base all’orario didattico curriculare stabilito dagli organi competenti. L’ora di inizio e l’ora di termine del lavoro possono essere fissate in una fascia oraria tra le ore 7 e le ore 19 e potranno adottarsi orari diversi per il personale per esigenze di servizio. Per soddisfare particolari necessità del personale, compatibilmente con le esigenze didattiche, di servizio e organizzative ovvero per particolari esigenze di funzionamento della scuola o per migliorare l’efficienza e la produttività dei servizi, l’orario di 36 ore può essere articolato su cinque giorni lavorativi, anche a richiesta del dipendente. Assumendo il modulo a 5 giorni, il dipendente dovrà effettuare due rientri pomeridiani di 3 ore ciascuno oppure dovrà osservare un orario di lavoro della durata di 7 ore e 12 minuti consecutive.
Il giorno libero si intende comunque goduto anche nel caso di coincidenza di malattia del dipendente, di sciopero o di chiusura dell’istituzione scolastica o perché detto giorno ricade in un giorno di festività infrasettimanale.
In caso d’assenza per malattia od altro non dovranno essere recuperate dal personale le ore di servizio non prestate eccedenti le sei programmate nei giorni di assenza.
Art.4: orario flessibile
L’orario flessibile è consentito se favorisce l’erogazione del servizio e non lo contrasta.
La flessibilità dell’orario d’ingresso/uscita è consentita per un massimo di un’ora per una sola unità per plesso, riferita solo ai collaboratori scolastici. La flessibilità dell’orario può essere adottata tenendo conto dell’eventuale richiesta del personale ovvero della disponibilità del personale se richiesta per esigenze dell’Istituzione scolastica; una volta autorizzata dal Dirigente scolastico, sentito il DSGA, essa va comunque prefissata a cura del DSGA nel rispetto della programmazione delle attività d’istituto.
Art. 5: turnazioni
1-La turnazione serve a garantire la copertura massima dell’orario di servizio giornaliero e dell’orario di servizio settimanale su cinque o sei giorni per specifiche e definitive tipologie di funzioni e di attività. Si fa ricorso alla turnazione qualora le altre tipologie di orario previste nel presente contratto non siano sufficienti a coprire le esigenze di servizio.
2-Si intende per turnazione l’alternarsi del personale sugli orari ordinari; qualora la funzionalità del servizio lo richieda, l’organizzazione del lavoro può essere ordinariamente su turni; i turni possono avere durata settimanale o mensile.
3-I criteri che devono essere osservati per l’adozione dell’orario di lavoro su turni sono i seguenti:
-si considera in turno il personale che si avvicenda in modo da coprire a rotazione l’intera durata del servizio;
-la ripartizione del personale nei vari turni dovrà avvenire sulla base della professionalità necessarie in ciascun turno;
-l’adozione dei turni può prevedere la sovrapposizione tra il personale subentrante e quello del turno precedente;
-l’istituzione di un turno serale che vada oltre le ore 20 potrà essere attivato solo in presenza di casi ed esigenze specifiche connesse al funzionamento dell’istituzione scolastica.
4-Nel caso in cui il personale disponibile è in numero superiore alle necessità del servizio, si farà ricorso alla rotazione tra tutto il personale dichiaratosi disponibile.
5-Nel caso in cui il personale disponibile è in numero inferiore alle necessità del servizio, si farà ricorso alla rotazione tra tutto il personale appartenente al profilo interessato nei periodi prefissati nell’anno scolastico.
6-Può essere effettuato il cambio di turno previo accordo con il DSGA da comunicare per iscritto all’Amministrazione, 24 ore prima e solo nel caso in cui nella comunicazione si indichi il personale con cui avviene lo scambio e questi sottoscriva la comunicazione per accettazione dello scambio stesso.
7-Il DSGA, sulla base delle direttive di massima del Dirigente scolastico, indica nominativamente il personale addetto alla turnazione, fissando il periodo della turnazione stessa, nel rispetto del disposto di cui ai comma 4, 5 e 6 del presente articolo.
8- Viene reperita da parte del DSGA ad inizio anno scolastico la disponibilità scritta alla turnazione
di tutto il personale ATA.
Art. 6: orario di lavoro individuale su 5 giorni
Data l’organizzazione delle scuole dell’Istituto tale orario si attua nella scuola dell’infanzia.
Art 7: riduzione dell’orario di lavoro a 35 ore
Nell’Istituto ricorrono le condizioni previste dall’art. 55 del CCNL per applicare la riduzione dell’orario settimanale a 35 ore: “istituzione scolastica strutturata con orario di servizio superiore alle 10 ore giornaliere per almeno 3 giorni alla settimana”.
Art.8: ritardi
In caso di ritardo il collaboratore deve avvertire il più presto possibile o appena giunge a scuola il DSGA. Il ritardo sull’orario d’ingresso non potrà avere carattere abituale.
Se il ritardo è inferiore a trenta minuti può essere recuperato lo stesso giorno, a discrezione dell’interessato ed in accordo col DSGA, prorogando l’orario d’uscita.
Se il ritardo è superiore a trenta minuti sarà recuperato entro l’ultimo giorno del mese successivo in base alle esigenze di servizio.
Art. 9: permessi orari e recuperi
Compatibilmente con le esigenze di servizio, ciascuna unità di personale può essere autorizzata ad usufruire di brevi permessi per motivi personali di durata non superiore a tre ore giornaliere e per non più di 36 ore nell’arco dell’anno (art. 16 CCNL/07).
In base alle vigenti disposizioni il recupero delle ore di lavoro deve essere effettuato nei giorni che saranno indicati dall’Amministrazione, con preavviso non inferiore alle 48 ore, entro e non oltre i due mesi successivi.
Art. 10: chiusura giorni prefestivi
Il Consiglio di Circolo, a richiesta del personale ata, delibera ogni anno la chiusura nei giorni prefestivi. In tali giorni tutti i plessi della Direzione rimarranno chiusi.
Art. 11: carichi di lavoro e modalità organizzative
L’adozione di orari diversi dall’orario ordinario prevista dal presente accordo implica una ridistribuzione più articolata delle presenze dei lavoratori nelle varie giornate lavorative.
Su richiesta degli interessati, motivata da particolari esigenze personali e/o familiari, è consentito lo scambio giornaliero del turno di lavoro.
Per particolari esigenze di servizio l’orario del turno pomeridiano potrà essere posticipato fino a due ore rispetto al normale orario di servizio.
Salvaguardando la funzionalità del servizio, l’organizzazione del lavoro deve garantire un’equa distribuzione, di norma nell’arco di una settimana, di carichi di lavoro tra i lavoratori dello stesso profilo che tenga conto dell’articolazione delle presenze anche attraverso meccanismi compensativi.
L’equa distribuzione va garantita anche con la rotazione sui carichi di lavoro da chiedersi ad inizio d’anno o in sede di eventuale verifica.
L’adozione dei relativi provvedimenti è di competenza del DSGA.
Art. 12: interruzione del servizio
Per il rispetto delle norme vigenti, ma anche per la sicurezza del personale medesimo, non è consentito lasciare il posto di lavoro durante l’orario di servizio, salvo richiesta scritta con autorizzazione del DSGA, in caso di permessi brevi, motivi familiari o personali.
Art. 13: rilevazione e accertamenti dell’orario di lavoro
La presenza di tutto il personale ATA viene rilevata con fogli di firma presenza, registrando l’orario d’inizio e di termine della prestazione lavorativa.
Gli atti dell’orario di presenza sono di pertinenza del DSGA.
L’accertamento delle presenze viene effettuato mediante controlli obiettivi e con carattere di generalità da parte della segreteria.
Art. 14: lavoro straordinario
L’ eventuale orario straordinario sarà effettuato prioritariamente dal personale resosi disponibile all’inizio dell’anno scolastico solo su autorizzazione preventiva scritta e motivata del Dirigente scolastico e/o del D.S.G.A per fronteggiare situazioni di comprovate e straordinarie esigenze di servizio, nonché situazioni non prevedibilp class=”MsoNormal”i.
Non saranno prese in considerazioni prestazioni di ore straordinarie effettuate senza seguire il criterio sopraindicato.
Nel caso, invece, di riunioni programmate un dipendente in servizio sul secondo turno alternandosi con i colleghi, slitterà il proprio orario per il tempo necessario alla riunione.
Art. 15: intensificazione prestazioni ed impegni aggiuntivi finalizzati
Viene riconosciuta per compensare particolari prestazioni ed impegni aggiuntivi a supporto dell’attività progettuale della scuola e all’efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa e didattica.
In particolare per il personale di segreteria compensa:
La flessibilità dell’orario di servizio
Il supporto all’attività delle funzioni strumentali
Il supporto a specifici progetti didattici previsti dal pof
La sostituzione del personale assente per brevi periodi
La gestione del sistema informatico sissi e sidi
I rapporti con enti e Associazioni varie
Lo studio e applicazione delle novità normative
Per i collaboratori scolastici compensa:
La disponibilità a prestare servizio in altre sedi
La disponibilità a sostituire colleghi assenti entro il 3° giorno
L’attività di collaborazione con la direzione anche con l’uso di apparecchiature (fotocopiatrici, fotoincisori, pos per mensa alunni, lavagna luminosa ecc.)
La collaborazione a progetti con Enti esterni
Il supporto a specifici progetti didattici
La collaborazione ad attività culturali promosse dalla scuola
L’ausilio materiale ai bambini della scuola dell’infanzia
L’attività di piccola manutenzione
La pulizia esterna degli edifici
L’attività di primo soccorso
Gli incarichi di responsabili del servizio antincendi, cassetta di pronto soccorso, magazzino detersivi
La collaborazione con gli Enti Comunali per il servizio mensa ed sistemazione aule per elezioni.
Art.16 : utilizzo e sostituzione di personale durante la chiusura dei plessi per eventi particolari (elezioni, lavori di ristrutturazione straordinaria ecc.)
Nei plessi aperti, se esiste la necessità, verra’ utilizzato solo ed esclusivamente personale di ruolo in base all’età anagrafica partendo dal più giovane.
Art. 17: informazione ai dipendenti
L’istituzione scolastica fornirà di norma trimestralmente un prospetto riepilogativo delle prestazioni di lavoro straordinario
Art. 18: ferie e festività soppresse
Le richieste di ferie e festività soppresse sono autorizzate dal Dirigente scolastico, sentito il parere del DSGA
Le richieste di ferie per il periodo estivo devono essere presentate entro il 30 aprile di ogni anno, prevedendo la fruizione di tutti i giorni (32+4 o 30+4) a disposizione entro il 31 agosto (per eventuali necessità dal 1 settembre sono a disposizione le festività soppresse e le ferie del nuovo anno scolastico); subito dopo sarà predisposto il piano delle ferie e delle festività soppresse tenendo in considerazione i seguenti elementi:
a- dal termine delle attività didattiche alla fine del mese di agosto, il funzionamento della scuola sarà garantito con la presenza di almeno 2 assistenti amministrativi e almeno 2 collaboratori scolastici per la sede. b- nel caso in cui tutto il personale di una qualifica richieda lo stesso periodo di ferie, sarà modificata la richiesta del/dei dipendente/i disponibile/i; in mancanza di personale disponibile sarà adottato il criterio della rotazione annuale, tenendo in considerazione eventuali situazioni di vincolo oggettivo al fine di consentire almeno 15 gg. di ferie coincidenti con il coniuge o con il convivente
L’’eventuale variazione del piano, anche per evitare danni economici al lavoratore, può avvenire solo per gravissime e motivate esigenze di servizio, con comunicazione scritta
Le festività soppresse sono fruite nel corso dell’anno solare cui si riferiscono.
La domanda per il godimento delle ferie per i giorni non prefestivi nel piano di cui ai precedenti commi dovrà essere presentata almeno due giorni prima, al fine di consentire l’organizzazione del servizio.
all1 all. 2

References: Art. 2

Art. 3

Art.4

Art. 5

Art. 6

Art.8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art.16

Art. 17

Art. 18