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Timestamp: 2020-03-31 00:40:00+00:00

Document:
Art. 31 Disposizioni generali
1 Conformemente alle indicazioni del PS il RU suddivide il Sistema della Mobilità in:
- Viabilità meccanizzata;
- Viabilità non meccanizzata;
- Ferrovia; definendone e disciplinandone gli interventi anche attraverso ulteriori articolazioni.
2 Gli interventi di manutenzione, adeguamento, trasformazione e nuovo impianto sono definiti all'Art. 7 delle presenti NTA.
3 Tutti gli interventi di trasformazione e di nuovo impianto dovranno attenersi alle prescrizioni delle schede di fattibilità geologica. Se ricadenti all'interno dei SIR 40 "Calvana" e SIR 41 "Monteferrato" sono soggetti a valutazione di incidenza come indicato all'Art. 17 comma 13 delle presenti NTA.
4 Gli interventi ricadenti all'interno dell'ANPIL "Monteferrato" dovranno essere realizzati in conformità con la disciplina della DCR 67/96 e successive modificazioni e con le disposizioni dell'art. 17.1 delle presenti NTA.
Art. 32 Viabilità meccanizzata
1 Le strade sono costituite da sede carrabile, banchine laterali, eventuali zone per la sosta, intersezioni a raso, svincoli, sottovie e cavalcavie, aree verdi di corredo, marciapiedi.
2 Appartengono alla viabilità meccanizzata i parcheggi e le aree di distribuzione carburante.
3 Per le fasce di rispetto valgono le disposizioni dell'Art. 13 comma 1 delle presenti NTA.
4 Il RU conferma e integra i tracciati individuati dal PS per il Sistema della Mobilità (Art. 33 comma 6 delle NTA del PS) indicandone ulteriori articolazioni interne.
5 Ai fini della disciplina il RU conferma la seguente articolazione:
- Strade di scorrimento: comprende le strade extraurbane appartenenti alla rete viaria sovraccomunale. Gli interventi sono definiti e disciplinati al seguente Art. 32.1;
- Strade di attraversamento: comprende le strade che costituiscono la rete di connessione a carattere intercomunale. Gli interventi sono definiti e disciplinati al seguente Art. 32.2;
- Strade di collegamento: comprende la maglia delle connessioni tra gli insediamenti del territorio comunale. Gli interventi sono definiti e disciplinati ai seguenti Artt. 32.3, 32.4, 32.5;
- Strade urbane: comprende le principali strade dei centri abitati del fondovalle. Gli interventi sono definiti e disciplinati ai seguenti Artt. 32.6 e 32.7.
6 In sede di progettazione esecutiva di nuovi tracciati viari, potranno essere apportate modifiche non sostanziali ai tracciati in relazione al maggiore dettaglio conoscitivo mantenendo invariati i recapiti.
Art. 32.1 Strade di scorrimento
1 Oltre agli interventi di manutenzione sono sempre ammessi interventi di adeguamento e trasformazione (Art. 7 delle presenti NTA) che saranno definiti e realizzati a cura dell'Ente competente. Il tracciato riportato nelle Tavole del RU, compresi gli svincoli e gli innesti con la viabilità locale, potrà essere modificato dagli interventi di a deguamento in corso di progettazione esecutiva e di esecuzione.
Art. 32.2 Strade di attraversamento
1 Oltre agli interventi di manutenzione sono ammessi interventi di adeguamento (Art. 7 comma 3 delle presenti NTA). Tali interventi dovranno tendere a realizzare una sezione stradale costante costituita da una carreggiata con una corsia per senso di marcia e banchine laterali.
2 All'interno dell'abitato di Schignano, ove possibile, dovrà essere realizzato, da almeno un lato, marciapiede pavimentato.
3 Lungo la sede stradale, ove indicato dalle Tavv. 2 e 3 "Usi e modalità di intervento - I Sistemi Insediativi" in scala 1:2.000, dovranno essere realizzati parcheggi a raso.
Art. 32.3 Strade di collegamento
2 Il RU all'interno delle strade di collegamento individua specifici tracciati "da valorizzare" (Art. 32.4 delle presenti NTA) o, in ragione della particolare valenza turistica, ne attribuisce la classificazione di "Strada-Parco" (Art. 32.5 delle presenti NTA).
3 Oltre agli interventi di manutenzione sono sempre ammessi interventi di adeguamento; modifiche e/o integrazioni dei tracciati mediante interventi di trasformazione o di nuovo impianto (come rispettivamente previsti dall'Art. 7 delle presenti NTA). Tutti gli interventi dovranno tendere a realizzare carreggiate costanti con una corsia per senso di marcia e banchine laterali. Sono consentiti accessi diretti alle proprietà laterali.
4 Gli interventi dovranno essere finalizzati ad ottenere tracciati con caratteristiche tecniche che ne garantiscano una percorribilità lenta. Tali strade potranno essere soggette da parte dell'AC a limitazioni del traffico veicolare.
5 Salvo diversa specifica indicazione, non è ammessa l'asfaltatura della sede stradale se non già esistente. Sono ammessi interventi di consolidamento e di depolverizzazione del fondo stradale a l fine di evitare fenomeni di dilavamento o erosione.
6 I tracciati potranno essere affiancati da percorsi pedonali, piste ciclabili, piste equitabili.
Art. 32.5 Strade Parco
1 I tracciati classificati dal RU quali "Strade Parco" sono evidenziati con apposita simbologia nelle Tavole "Usi e modalità di intervento - I Sistemi Ambientali" in scala 1:5.000.
2 Salvo diversa specifica indicazione, sono ammessi gli interventi dell'Art. 7 delle presenti NTA con le seguenti specificazioni:
- adeguamento con esclusione degli interventi b 5) e b 6) ed esclusione di realizzazione di rotonde;
- trasformazione con esclusione degli interventi c 1); c 2); c 3).
3 Gli interventi dovranno tenere conto della funzione turistica, di collegamento tra le aree attrezzate e di attraversamento delle aree di connessione nonché della particolare rilevanza paesaggistica dei tracciati che saranno realizzati in modo da non consentire velocità elevate. Allo scopo di realizzare itinerari culturali e tematici continui potranno essere realizzati interventi di integrazione dei tracciati esistenti. Salvo diversa indicazione e salvo se già esistente non è ammessa l'asfaltatura. Sono ammessi trattamenti di consolidamento e depolverizzazione del fondo stradale onde evitare fenomeni di erosione o dilavamento. Dovrà essere prevista un'adeguata e coordinata dotazione di segnaletica turistica e supporti informativi e didattici che dovranno contenere informazioni sulle peculiarità dei luoghi attraversati e sulle attrezzature presenti lungo il percorso. Dovranno essere previste aree di sosta e belvedere nei punti panoramici.
4 Strada Parco Fabio-Savignano-San Gaudenzio-Fornaci:
- tratto Fabio-Savignano: onde agevolarne la percorribilità nelle due direzioni di marcia sono consentiti interventi di lievi adeguamenti del tracciato con l'esclusione di introduzione di rotonde (Art. 7 b1) delle presenti NTA. Tutti gli interventi dovranno garantire la conservazione degli elementi caratterizzanti del tracciato storico;
- tratto Savignano-San Gaudenzio-Le Mura-Fornaci: interventi di allargamento della sezione stradale e/o formazione di piazzole di scambio; formazione di parcheggio pubblico in località Savignano come indicato dalla Tav. 12 "Usi e modalità di intervento - I Sistemi Insediativi" in scala 1:2.000.
Art. 32.6 Strade urbane
1 Comprende le strade all'interno dei centri abitati.
2 Tutte le strade urbane avranno pavimentazione in tappeto bituminoso o in pietra. Dovranno essere previsti su almeno un lato marciapiedi o camminamenti pedonali distinti dalla sede carrabile mediante segnaletica orizzontale o diversificazione della pavimentazione. I marciapiedi dovranno avere una larghezza minima di m. 1,20, saranno pavimentati con tappeto bituminoso o altra pavimentazione adeguata e coerente con il contesto. Per le strade urbane di nuovo impianto dovrà essere prevista l'installazione di adeguati corpi illuminanti.
3 Sono sempre ammessi interventi di manutenzione e di adeguamento (Art. 7 commi 2 e 3 delle presenti NTA).
4 È consentita la realizzazione di aree di sosta veicolare purché esterne alla carreggiata.
5 Le strade urbane, carrabili o pedonali di seguito elencate dovranno essere oggetto di interventi di riqualificazione e valorizzazione consistenti in selciatura, della sede stradale o dei soli marciapiedi, illuminazione, segnaletica e arredi coordinati:
- UTOE 1
- Via Braga tratto da Via Garibaldi a Via Rosselli;
- Via Giordano Bruno tra Via Vannoni e Vicolo del Fosso e proseguimento pedonale fino all'archivolto di Via Braga (La Portaccia);
- UTOE 3
- Via Ciampi (ex Via dei Ponticini) con particolare attenzione alla sottolineatura della traccia storica del Rio di Popigliano (attualmente tombato) e al coordinamento degli accessi a ponte alle abitazioni;
-UTOE 4
- percorso dalla Chiesa al cimitero;
-UTOE 5
- Via delle Fornaci nell'intorno del Centro Civico.
Art. 32.7 Strade urbane di nuovo impianto
1 Vaiano centro - nuovo lungofiume
Obiettivi: formazione di lungofiume urbano e razionalizzazione della viabilità nella zona nord del Capoluogo.
Caratteristiche: una carreggiata con una corsia per senso di marcia affiancata, nel tratto lungofiume, a percorso ciclopedonale. Nel tratto lungofiume all'altezza della zona produttiva di Moschignano (in corrispondenza con via degli Stampatori) è prevista la realizzazione di un ponte carrabile sul Bisenzio.
3 Nuova viabilità Pozzino: raccordo tra Via De Gasperi e Via di Sofignano
Obiettivi: adeguamento e razionalizzazione della viabilità in funzione del nuovo luogo centrale.
4 Nuova viabilità: raccordo tra Via di Sofignano e Via Bronia
Obiettivi: completamento della viabilità in funzione del nuovo insediamento residenziale.
Descrizione del tracciato: il nuovo tracciato connette Via Bronia con Via di Sofignano.
Caratteristiche: unica carreggiata con una corsia per senso di marcia affiancata da percorso ciclopedonale nel tratto Via De Gasperi - Via di Sofignano, sul lato opposto è prevista la formazione di banchina pavimentata.
5 abrogato
6 La Briglia - Nuovo collegamento
Obiettivi: razionalizzazione e rafforzamento della viabilità nella frazione in previsione del nuovo insediamento residenziale.
Descrizione del tracciato: la nuova strada raccorda Via G. Amendola e Via Ciampi con Via Fattori in prossimità del ponte dell'Isola determinando una più efficace connessione dell'abitato della Briglia con Vaiano Centro.
Caratteristiche: una carreggiata con una corsia per senso di marcia affiancata da ampio marciapiede sul lato fiume, ove possibile con il mantenimento del tracciato della gora.
7 Schignano - Completamento dei tracciati di Via dell'Abete e Via delle Magnolie
Entrambi i tracciati a cul de sac vengono completati con la formazione di racchetta terminale per l'inversione di marcia. I tratti di completamento (circa ml. 75 ciascuno) manterranno le caratteristiche dei tracciati esistenti.
8 La Briglia - Completamento Via dell'Orditoio
All'interno dell'area di trasformazione RP6 "Via Fattori", il RU prevede la razionalizzazione della viabilità mediante il completamento di Via dell'Orditoio fino al suo raccordo con il nuovo lungofiume.
Le caratteristiche della strada saranno definite dal Piano di Recupero previsto per l'area (Art. 37.18 delle presenti NTA).
Art. 32.8 Parcheggi pubblici
1 Sono le aree pubbliche destinate alla sosta dei veicoli. Possono essere a raso, interrati o a silos.
Sono evidenziati con la sigla P sulle Tavole "Usi e modalità di intervento - I Sistemi Insediativi" in scala 1:2.000; Sulle stesse tavole sono evidenziati i parcheggi adiacenti ai centri abitati anche ricadenti nei Sistemi Ambientali.
2 Le aree di parcheggio a raso ove indicato dovranno essere alberate. Su di esse è consentita solamente la presenza di elementi di arredo urbano.
3 La realizzazione delle aree di parcheggio a raso sottoindicate dovrà attenersi alle disposizioni del presente comma:
- nuovo parcheggio Via Fattori a La Briglia (Tav. 7): l'area dovrà essere alberata;
- parcheggio in località Sofignano (Tav. 10): in relazione al delicato contesto ambientale, onde mitigare l'impatto visivo, l'area dovrà essere alberata. Non è ammessa l'asfaltatura.
4 I parcheggi interrati o a silos sono disciplinati all'interno dell'UTOE di appartenenza.
5 Per le alberature dovranno essere utilizzate le specie di cui all'Allegato "C" alle presenti NTA.
6 I parcheggi pubblici potranno essere anche realizzati da privati; in tal caso l'AC potrà convenzionarne la gestione garantendone l'uso pubblico totale o parziale.
Art. 32.9 Aree per distributori di carburante e depositi carburante
1 Sono le aree destinate agli impianti di distribuzione carburante per autotrazione, evidenziate con la sigla D sulle Tavole "Usi e modalità di intervento - I Sistemi Insediativi" in scala 1:2.000.
2 Nelle aree per distributori carburanti, è ammessa l'installazione di strutture per autolavaggio, officina meccanica, servizi igienici. È ammessa la realizzazione di strutture per ristoro e vendita le cui dimensioni e caratteristiche verranno singolarmente concordate con l'A.C.
Art. 34 Ferrovia
1 Le aree ferroviarie sono evidenziate da apposita retinatura nelle Tavole "Usi e modalità di intervento - I Sistemi Insediativi" in scala 1:2.000. Comprendono la linea ferroviaria FI-BO e relativi scali e fermate nel territorio comunale. Tali aree fanno parte del demanio delle FFSS.
2 Le nuove costruzioni e gli interventi di trasformazione devono rispettare i valori ambientali e paesistici, le relative verifiche avverranno:
- in sede di intesa con la Regione Toscana a norma dell'Art. 81 del DPR n. 616 del 24/7/1997;
- in sede di ottenimento dell'autorizzazione comunale nei casi in cui gli interventi ricadono in aree soggette al vincolo paesaggistico o riguardino opere d'interesse artistico o storico di cui al D.Lgs. 42/2004.
3 St.2
Il RU conferma la fermata della linea metropolitana comprensoriale in località L'Isola indicata dal P.S. la cui realizzazione dovrà essere oggetto di specifico accordo con le FFSS. L'ubicazione potrà di conseguenza subire modifiche. La fermata dovrà essere dotata di adeguato parcheggio, sistemi di salita per raggiungere la quota dei binari, pensiline per l'attesa, biglietteria automatica e servizi igienici.

References: Art. 32
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