Source: http://docplayer.it/407312-La-normativa-sui-lavori-pubblici-e-la-documentazione-di-supporto-ai-progetti.html
Timestamp: 2017-08-17 13:27:13+00:00

Document:
LA NORMATIVA SUI LAVORI PUBBLICI E LA DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO AI PROGETTI - PDF
LA NORMATIVA SUI LAVORI PUBBLICI E LA DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO AI PROGETTI
Download "LA NORMATIVA SUI LAVORI PUBBLICI E LA DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO AI PROGETTI"
Emilia Flavia Falcone
1 CORSO DI AVVIAMENTO ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE AGRONOMO E FORESTALE E DI AGRONOMO E FORESTALE JUNIOR LA NORMATIVA SUI LAVORI PUBBLICI E LA DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO AI PROGETTI dott. for. Marco Allocco
2 RIFERIMENTI NORMATIVI: D.lgs 163/2006 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/Cee 2004/18/CE) D.P.R. 5 ottobre 2010 n Regolamento attuativo del Codice dei contratti (vigente dopo 180 gg dalla pubblicazione sulla G.U giugno 2011) L. 109/94 s.m.i. (L. Merloni) abrogata D.P.R. 554/99 (Regolamento Merloni) abrogato D.P.R. 34/00 (Sistema di qualificazione unico) abrogato D.M. 145/00 (Capitolato Generale d Appalto) abrogato in parte (L.R. Valle d Aosta n. 12/96) D. lgs 81/08 (106/09)
3 COS E UN PROGETTO ART. 15 D.P.R. 207/10 1. La progettazione ha come fine fondamentale la realizzazione di un intervento di qualità e tecnicamente valido, nel rispetto del miglior rapporto fra i benefici e i costi globali di costruzione, manutenzione e gestione. La progettazione è informata a principi di sostenibilità ambientale nel rispetto tra l altro, della minimizzazione dell impegno di risorse materiali non rinnovabili e di massimo riutilizzo delle risorse naturali impegnate dall intervento e di massima manutenibilità, miglioramento del rendimento energetico, durabilità dei materiali e dei componenti, sostituibilità degli elementi, compatibilità dei materiali ed agevole controllabilità delle prestazioni dell intervento nel tempo. Ai sensi dell articolo 93, comma 1, del D.lgs 163/2006, salvo quanto disposto dal responsabile del procedimento in base al comma 2 dello stesso articolo, il progetto è redatto secondo tre progressivi livelli di definizione: preliminare, definitivo ed esecutivo. I tre livelli costituiscono una suddivisione di contenuti che tra loro interagiscono e si sviluppano senza soluzione di continuità.
4 Lavori relativi a infrastrutture strategiche e insediamenti produttivi per le opere di cui alla L 443/01 legge obiettivo per le grandi opere ART. 164 D.lgs 163/06 Ai progetti di infrastrutture si applicano le norme di cui all Allegato XXI... ALLEGATO XXI Riporta in dettaglio i contenuti di tutte le fasi progettuali per progetti relativi ad infrastrutture. Fra le altre cose prevede: anticipa alla fase preliminare le valutazioni di carattere ambientale (art. 4); prevede un progetto di monitoraggio ambientale delle opere (art. 10); manuale di gestione ambientale dei cantieri (art. 21, comma b)
5 ALTRE MODALITA DI GESTIONE DEGLI APPALTI: Finanza di progetto (project financing) D.lgs 163/2006, art.152 Un soggetto promotore si fa carico della realizzazione (inclusa la progettazione) di un opera inserita nel programma triennale di cui all art. 128 del D.lgs 163/06, in cambio riceverà in concessione l opera stessa realizzata per un tempo prestabilito. Esempio: realizzazione di un autostrada in cambio della concessione dei diritti di pedaggio sulla stessa.
6 I SOGGETTI COINVOLTI: Il Committente Il Responsabile unico del Procedimento (R.U.P.) Coordinatore del ciclo (VdA) Il Progettista Il Coordinatore della Sicurezza (prog. ed esec.) (artt. 91 e 92 D. lgs 81/08) Il Direttore dei lavori Il Direttore Operativo L Appaltatore Il Collaudatore Processi di progettazione partecipata
7 LE FASI DELLA PROGETTAZIONE D.lgs 163/2006, art.93 comma 1 PROGRAMMA TRIENNALE (art. 128 D.lgs 163/2006) DOCUMENTO PRELIMINARE ALL AVVIO DELLA PROGETTAZIONE PROGETTO PRELIMINARE PROGETTO DEFINITIVO PROGETTO ESECUTIVO
8 IL PROGETTO PRELIMINARE art. 93 D.lgs 163/2006 comma 3 art. 17 D.P.R. 207/10 A) RELAZIONE ILLUSTRATIVA; B) RELAZIONE TECNICA; C) STUDIO DI PREFATTIBILITÀ AMBIENTALE (oppure, in caso di S.I.A., informazioni necessarie alla selezione dei contenuti dello S.I.A.); D) INDAGINI GEOLOGICHE, IDROGEOLOGICHE E ARCHEOLOGICHE PRELIMINARI; E) PLANIMETRIA GENERALE E SCHEMI GRAFICI; F) PRIME INDICAZIONI E DISPOSIZIONI PER LA STESURA DEI PIANI DI SICUREZZA; G) CALCOLO SOMMARIO DELLA SPESA.
9 LA RELAZIONE ILLUSTRATIVA: CONTENUTI MOLTO AMPI: DESCRIZIONE DELL INTERVENTO E DELLE RAGIONI DELLE SCELTE EFFETTUATE; ANALISI DELLE PROBLEMATICHE GEOLOGICHE ED AMBIENTALI (relazioni specialistiche); FATTIBILITA INTERVENTO, DISPONIBILITA AREE DI LAVORO, CRONOPROGRAMMA, ACCESSIBILITA AREE, INDICAZIONI PROG. DEFINITIVO E SICUREZZA LA RELAZIONE TECNICA: STUDI TECNICI DI PRIMA APPROSSIMAZIONE LO STUDIO DI PREFATTIBILITA AMBIENTALE: ANALISI COMPARATA DELLA SITUAZIONE AMBIENTALE PRECEDENTE ALL INTEVENTO E SUCCESSIVA ALLO STESSO CALCOLO SOMMARIO DELLA SPESA STIMA DEL COSTO DEGLI INTERVENTI SULLA BASE DI DATI NOTI (OSSERVATORIO DEI LAVORI PUBBLICI O ESPERIENZA NEL SETTORE E PREDISPOSIZIONE DEL QUADRO ECONOMICO (art. 17 D.P.R. 554/99) SCHEMI GRAFICI DEL PROGETTO PRELIMINARE STRALCIO DOCUMENTI DI PIANIFICAZIONE PAESAGGISTICO-TERRITORIALE COROGRAFIA SCHEMI GRAFICI SOMMARI
10 QUADRO ECONOMICO a) lavori a misura, a corpo, in economia, oneri di sicurezza (Allegato XV del D.lgs 81/08); b) somme a disposizione della stazione appaltante per: 1- lavori in economia, previsti in progetto ed esclusi dall appalto; 2- rilievi, accertamenti e indagini; 3- allacciamenti ai pubblici servizi; 4- imprevisti; 5- acquisizione aree o immobili; 6- accantonamento di cui all articolo 26, comma 4, della Legge (recupero dell inflazione); 7- spese tecniche; 8- spese per attività di consulenza o di supporto; 9- eventuali spese per commissioni giudicatrici; 10- spese per pubblicità e, ove previsto, per opere artistiche; 11- spese per accertamenti di laboratorio e verifiche tecniche, collaudi; 12 - I.V.A ed eventuali altre imposte. c) totale generale
11 QUADRO ECONOMICO Quantità Riferimento Importo A) LAVORI a.1 Lavori a corpo ,80 a.2 Lavori a misura a.3 Lavori in economia a.4 Sommano ,80 a.5 Oneri generali di sicurezza non soggetti a ribasso a ,68 a.6 Oneri specifici di sicurezza non soggetti a ribasso - da computo specif ,02 a.7 Totale lavori a base d'asta a.4 - a ,12 a.8 Totale oneri sicurezza non soggetti a ribasso a.5 + a ,70 a.9 Totale lavori e oneri sicurezza a.7 + a ,82 Quantità Riferimento Importo SOMME A DISPOSIZIONE B) DELL'AMMINISTRAZIONE b.1 Lavori in economia esclusi dall'appalto 0,00% a.9 - b.2 Somme per: indagini geologiche, geotecniche, etc. (IVA b.2.1 compresa) ,08 b.2.2 accertamenti (specificare) b.2.3 rilievi (specificare) b.3 Allacciamenti ai pubblici servizi (specificare) b.4 Imprevisti art.25, Legge 109/94 e s.m.i.: b.4.1 sui lavori 1,20% a ,08 b.4.2 sulle spese tecniche 20,00% b ,62 b.5 Acquisizione aree o immobili e/o indennità di esproprio b.6 Accantonamento art.26, comma 4, Legge 109/94 e s.m.i b.7 Spese tecniche per: b.7.1 progettazione, d.l., contabilità, etc. (specificare) ,37 b.7.2 coordinamento della sicurezza ,27 b.7.3 conferenze di servizi b.7.4 collaudo tecnico amministrativo ,00 b.7.5 collaudo statico e collaudi specialistici (specificare) ,24 b.7.6 supporto al R.U.P. art.8, comma 5, DPR 554/99 2,00% a ,80 b.7.7 attività di consulenza (specificare) b.8 Spese per assicurazione dei dipendenti b.9 Incentivi per funzioni di R.U.P. art.18, comma 1, legge 109/94 e s.m.i. 2% del 10% a ,68 b.10 Spese per commissioni giudicatrici b.11 Spese per pubblicità art.80, DPR 554/99 (IVA compresa) ,00 b.12 Spese per opere artistiche b.13 Spese per accertamenti di laboratorio, verifiche, etc b.14 IVA ed eventuali altre imposte: - - b.14.1 Oneri previdenziali professionali su spese tecniche 2,00% b ,49 Oneri previdenziali professionali su imprevisti spese b.14.2 tecniche 2,00% b ,35 b.14.3 IVA sui lavori 10,00% a ,98 b.14.4 IVA su impervisti lavori 10,00% b ,81
12 Progetto preliminare Prefattibilità ambientale o informazioni necessarie allo S.I.A. Verifica di Compatibilità Ambientale (V.C.A.) (L.R. 40/98) Fattibilità amb. o Studio di Impatto Ambientale (S.I.A.) (L.R. 40/98) Progetto definitivo Valutazione di Incidenza (D.P.R. 357/97 - D.P.G.R. 16/R/01) Relazione Paesaggistica (Cod. Beni Cult. e Paes.) Progetto esecutivo Relazione per L.R. 45/89 Docs di cui alla L.R. 4/09
13 IL PROGETTO DEFINITIVO art. 93 D.lgs 163/2006 comma 4 art. 24 D.P.R. 207/10 A) RELAZIONE DESCRITTIVA; B) RELAZIONI GEOLOGICA, GEOTECNICA, IDROLOGICA, IDRAULICA, SISMICA; C) RELAZIONI TECNICHE SPECIALISTICHE; D) RILIEVI PLANOALTIMETRICI E STUDIO DI INSERIMENTO URBANISTICO; E) ELABORATI GRAFICI; F) STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE OVE PREVISTO DALLE VIGENTI NORMATIVE OVVERO STUDIO DI FATTIBILITÀ AMBIENTALE; G) CALCOLI PRELIMINARI DELLE STRUTTURE E DEGLI IMPIANTI; H) DISCIPLINARE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE DEGLI ELEMENTI TECNICI; I) PIANO PARTICELLARE DI ESPROPRIO; L) COMPUTO METRICO ESTIMATIVO; M) QUADRO ECONOMICO.
14 RELAZIONE DESCRITTIVA FORNISCE I CHIARIMENTI ATTI A DIMOSTRARE LA RISPONDENZA DEL PROGETTO ALLE FINALITA DELL INTERVENTO DEFINISCE I CRITERI DI PROGETTAZIONE DEI SINGOLI COMPONENTI DEL PROGETTO ANALIZZA GLI ASPETTI GEOLOGICI, TOPOGRAFICI, IDRAULICI, PAESAGGISTICI, AMBIENTALI ECC STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE O STUDIO DI FATTIBILITÀ AMBIENTALE RIPRENDE ED APPROFONDISCE LE ANALISI DEL PROGETTO PRELIMINARE, DETERMINA LE MISURE DI COMPENSAZIONE, MITIGAZIONE E RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE CALCOLI PRELIMINARI DELLE STRUTTURE E DEGLI IMPIANTI: DIMENSIONAMENTO DELLE OPERE DISCIPLINARE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE DEGLI ELEMENTI TECNICI: DESCRIZIONE TECNICA DETTAGLIATA DEGLI ELEMENTI TECNICI DEL PROGETTO
15 COMPUTO METRICO ESTIMATIVO redatto applicando alle quantità delle lavorazioni i prezzi unitari dedotti dai prezziari della stazione appaltante o dai listini correnti nell area interessata Art. 32 DPR 207/10:...redatto applicando alle quantità di materiali, mano d opera, noli e trasporti i prezzi elementari dedotti da listini ufficiali ovvero, in difetto, dai prezzi di mercato aggiungendo: una percentuale per le spese di sicurezza; una percentuale dal 13% al 15% (per il Piemonte 13%) per le spese generali; una percentuale del 10% per l utile dell appaltatore.
16 ESEMPIO DI CALCOLO DI PREZZO UNITARIO prezzo elementare spese per la sicurezza spese generali utile dell appaltatore Pe K Sg U x% 13%-15% max 10% = X X X Pu = Pe * K * Sg * U 1 3% 13% 10% Pu= 1 * 1,03 * 1,13 * 1,10=1,28
17 ANALISI DEL PREZZO ANALISI PREZZI N 1 Realizzazione di una palizzata in alveo per salti di fondo, costituita da 5 correnti, consistente nella costruzione di un'opera di sostegno controterra costituita da pali Unità di Prezzo Prezzo Codice Voce Quantità Misura Unitario totale 23.P01.C Trattore forestale munito di scudo e verricello con potenza minima di 50 CV compreso operatore ed ogni altro onere. ora 40,35 0,20 8,07 01.P24.A28 Nolo di miniescavatore di potenza non inferiore a 20 hp compreso il manovratore, carburante, lu-brificante, trasporto sul luogo d'impiego ed ogni altro onere connesso per il tempo di effet-tivo impiego 01.P24.A con benna frontale di tipo richiesto dalla D.L. ora 29,10 0,10 2,91 21.P03.B10 Pali di legno durabile (larice, castagno, quercia), scortecciati ed eventualmente impregnati 21.P03.B del diametro da cm 14 a cm 22 m³ 131,65 0,34 45,34 21.P03.A Barre in acciaio ad aderenza migliorata tipo FE B38K (tensione ammissibile kg/cmq) e tipo FE B44K (tensione ammissibile kg/cmq) kg 0,59 77,30 45,61 - diametro mm 32, lunghezza cm P03.A Chioderia varia kg 1,18 1,00 1,18 21.P01.A Nolo di motosega completa di ogni accessorio per il funzionamento incluso il consumo degli attrezzi e del carburante, escluso il manovratore ora 2,91 0,03 0,09 - a catena con lama non inferiore a cm P03.D Realizzazione di una palificata semplice (palizzata) consistente nella costruzione di un'opera di sostegno controterra costituita da pali scortecciati di legname idoneo e durabile di larice, castagno o quercia di diametro minimo cm 20, disposti perpendicolarmente alla linea di massima pendenza e fermati a valle o da piloti in acciaio ad aderenza migliorata (diametro minimo mm 26) o da piloti in legname scortecciato (diametro minimo cm 8), conficcati nel terreno per almeno 1 m di profondità e con una densità di n. 3/ml; la struttura sarà consolidata e mascherata dall'inserimento m 30,71 12,00 368,52 di talee di specie arbustive e/o arboree ad elevata capacità vegetativa e capaci di emettere radici avventizie dal fusto (diametro minimo 3 cm) disposte in numero di almeno al ml e successiva messa a dimora a monte di almeno 2 piantine radicate di specie arboree e/o arbustive; compresa la fornitura e la messa a dimora di tutti i materiali e incluso il materiale vegetale vivo 01.P01.A Operaio specializzato ora 27,32 2,00 54,64 01.P01.A Operaio comune TOTALE ora 23,34 2,00 46,69 573,05
18 ESEMPIO DI COMPUTO METRICO ESTIMATIVO APN3 realizzazione di gruppo monoblocco tavolo - panche per pic nic in legno di castagno trattato. il legno dovrà essere trattato con vernici adatte all'esposizione alle interperie. il ferro utilizzato per l'assemblaggio dovrà essere zincato e verniciato dello stesso colore del legno. inclusa la posa su terreno livellato. il tutto eseguito a regola d'arte, ogni onere compreso, in opera. cad 603, ,75 21.P04.G realizzazione e posa in opera di bacheca illustrativa in legno costruita in parte in loco e in parte prefabbricata con paleria e tavolami di specie legnose durevoli, trattati con impregnante. la struttura dovra essere ancorata a terreno mediante infissione profonda dei piantoni per almeno 1m, i piantoni dovranno essere squadrati, a spigolo arrotondato, levigati e non torniti e avere la parte infissa catramata. la struttura sarà sormontata da tettuccio in legno lamellare a due falde. dimensioni opera: altezza manufatto fuori terra m 2,10, sezione minima piantoni mm 120 x 120 e superficie pannello ligneo m 1,20 x 1,00 x 0,03. cad 532, ,59 01.P27.E40 terra agraria prelevata da strati superficiali attivi, in tempera, di medio impasto, a struttura glomerulare, con scheletro in quantita' non superiore al 5% e con ph P27.E P05.D contenente sostanza organica non inferiore al 2% 4 - movimenti di terra, con compenso tra scavi e riporti, da eseguire con mezzi meccanici, necessari per il perfetto spianamento dei terreno, da computare per il solo scavo e da documentare con piano quotato, sezioni, computo metrico (ammissibile solo in caso di superfici sensibilmente mosse): mc 10, ,50 24.P05.D FINO A MC mc 1,16 22,5 26,10 21.P04.A85 fornitura compreso il trasporto e lo scarico sul luogo della messa a dimora delle sottoelencate specie arboree, da impiegarsi in operazioni di forestazione urbana cfr = circonferenza del tronco in centimetri misurata a metri 1,00 da terra h. = altezza complessiva della pianta dal colletto in metri v = pianta fornita in vaso z = pianta fornita in zolla ha = altezza da terra del palco di rami inferiore in metri 21.P04.A populus alba cfr = ha = z cad 21, ,89
19 RELAZIONE DI INQUADRAMENTO AMBIENTALE 1. PREMESSA 2. ANALISI DEL TERRITORIO 2.1 INQUADRAMENTO AMBIENTALE Caratteristiche climatiche Temperatura Precipitazioni 2.2 INDAGINE FAUNISTICA Premessa Mammiferi Uccelli Pesci Rettili ed anfibi 2.3 PRINCIPALI ECOSISTEMI PRESENTI Ecosistema delle acque lotiche Agroecosistema prato-pascolo e pascolo alpino Unità ecosistemica del bosco d invasione 2.4 IL PAESAGGIO 2.5 VEGETAZIONE Il prato pascolo Il lariceto Filari arborei Bosco d invasione Impianto artificiale di picea 3. VALUTAZIONE DEL SOPRASSUOLO FORESTALE DA ABBATTERE 4. OPERE PER LA REALIZZAZIONE DELLA PISTA DI DISCESA, LAVORI DI INGEGNERIA NATURALISTICA ED INTERVENTI DI RECUPERO AMBIENTALE PREVISTI 4.1 GLI INTERVENTI DI RISISTEMAZIONE E RECUPERO PREVISTI Scoticamento del terreno: L inerbimento Impianto di arbusti Realizzazione delle scogliere in massi naturali con talee ed arbusti Messa a dimora di talee arbustive su scogliera in massi Recuperi paesaggistico - ambientali
20 IL PROGETTO ESECUTIVO art. 93 D.lgs 163/2006 comma 5 art. 33 DPR 207/10 A) RELAZIONE GENERALE; B) RELAZIONI SPECIALISTICHE; C) ELABORATI GRAFICI COMPRENSIVI ANCHE DI QUELLI DELLE STRUTTURE, DEGLI IMPIANTI E DI RIPRISTINO E MIGLIORAMENTO AMBIENTALE; D) CALCOLI ESECUTIVI DELLE STRUTTURE E DEGLI IMPIANTI; E) PIANI DI MANUTENZIONE DELL OPERA E DELLE SUE PARTI; F) PIANI DI SICUREZZA E DI COORDINAMENTO (All. XV del D.lgs 81/08); G) COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DEFINITIVO E QUADRO ECONOMICO; H) CRONOPROGRAMMA; I) ELENCO PREZZI UNITARI E ANALISI PREZZI; L) QUADRO DELL INCIDENZA PERCENTUALE DELLA QUANTITÀ DI MANODOPERA; M) SCHEMA DI CONTRATTO E CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO.
21 CONTRATTO D APPALTO RICHIAMA ESPRESSAMENTE LE NORME CONTENUTE NEL CAPITOLATO GENERALE D APPALTO (D.M. 145/00) (e nel nuovo D.P.R. 05/10/10) LAVORI A CORPO LAVORI A MISURA LAVORI A CORPO E MISURA CAPITOLATO SPECIALE ELENCO DELLE LAVORAZIONI OMOGENEE NORME TECNICHE DI ESECUZIONE DELLE OPERE ELENCO DEI PREZZI UNITARI RACCOGLIE TUTTE LE VOCI DI PREZZO UTILIZZATE NELLA DEFINIZIONE DEL TOTALE A BASE D ASTA DEL PROGETTO
22 QUADRO DELL INCIDENZA PERCENTUALE DELLA QUANTITÀ DI MANODOPERA e CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI calcolo del compenso revisionale per definire gli uomini giorno 1. calcolo della percentuale di manodopera derivante da ogni singola lavorazione; 2. prezzo lavorazione x % manodopera / costo orario manodopera = ore di lavoro 3. definizione delle squadre di lavoro per le singole lavorazioni; 4. definizione dei giorni di lavoro necessari ad ogni lavorazione; INCIDENZA DELLA MANODOPERA SULLE SINGOLE CATEGORIE DI OPERE GENERALI: QUADRO INCIDENZA PERCENTUALE MANODOPERA CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI P.S. UOMINI GIORNO >200 = P.S.C. (D.lgs 81/08)
23 CALCOLO DEL COMPENSO REVISIONALE - WBS (WORK BREAKDOWN STRUCTURE) DESCRIZIONE LAVORI U.M. QUANTITA' ORE LAV./U.M. ORE LAV. GIORNATE UOMO COMPONENTI SQUADRA INTERVENTI SUL RIO CORNOCHIARO Ripulitura rio a corpo 1,00 162,69 162,69 20,34 3 Rimozione cassone metallico a corpo 1,00 2,23 2,23 0,28 2 Realizzazione approdo barche a corpo 1,00 7,77 7,77 0,97 2 Ripristino guado pedonale a corpo 1,00 8,11 8,11 1,01 2 Costruzione di capanno per osservazione avifauna a corpo 1,00 80,74 80,74 10,09 2 RIPRISTINO PERCORSI CICLOPEDONALI E CREAZIONE DI PERCORSO ATTREZZATO Scavo di incassamento mc 800,10 0,03 25,00 3,13 2 Provvista e stesa di misto granulare anidro mc 800,10 0,03 23,69 2,96 2 Compattazione con rullo pesante mq 3159,00 0,01 34,37 4,30 1 Fornitura e posa di percorso ginnico attrezzato a corpo 1,00 118,00 118,00 14,75 2 Fornitura e posa di specie arboree autoctone cad 32,00 0,26 8,33 1,04 2 REALIZZAZIONE AREA DI SOSTA ATTREZZATA Scavo di incassamento mc 31,20 0,03 0,97 0,12 2 Provvista e stesa di misto granulare anidro mc 31,20 0,03 0,92 0,12 2 Compattazione con rullo pesante mq 156,00 0,01 2,29 0,29 1 Abbattimento di alberi di qualsiasi specie in condizioni di minima difficoltà cad. 30,00 0,86 25,68 3,21 2 Realizzazione parcheggio a corpo 1,00 1,00 8,19 1,02 2 Fornitura e posa di fontanella a corpo 1,00 22,88 22,88 2,86 2 Fornitura e posa di specie arboree autoctone cad. 5,00 0,07 0,35 0,04 2 Fornitura e posa di specie arbustive cad. 100,00 0,08 8,00 1,00 2 Interventi di ripristino ambientale a corpo 1,00 13,33 13,33 1,67 2 Costruzione di recinzione rustica ml 83,40 0,26 21,34 2,67 1 Realizzazione eposa di gruppo monoblocco tavolo e panche cad. 4,00 29,63 118,53 14,82 2 Fornitura e posa di cestino portarifiuti cad. 8,00 0,77 6,16 0,77 2 Fornitura e posa di barbecue a corpo 1,00 6,29 6,29 0,79 1 Fornitura e posa di portabiciclette cad. 1,00 0,03 0,03 0,003 1 Realizzazione e posa in opera di bachceca illustrativa cad. 3,00 8,60 25,80 3,23 2 Costruzione e posa di sbarra per regolamentare il traffico cad. 2,00 1,95 3,89 0,49 2
24 QUADRO INCIDENZA PERCENTUALE DELLA QUANTITA' DI MANODOPERA PER LE CATEGORIE DI LAVORO CATEGORIE DI OPERE GENERALI (ai sensi dell'allegao A al Dpr. n.34 del 25/01/2000) In Euro In % INCIDENZA MANODOPERA in % OG1 - edifici civili e industriali ,04 46,17 44 OG13 - opere di ingegneria naturalistica ,02 53,83 39 Importo Lavori ,05 100,00 INCIDENZA MANODOPERA ,10 Manodopera media in % 41,3
25 CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI (diagramma di Gantt)
26 LA DIREZIONE DEI LAVORI E LA CONTABILITA DEI LAVORI PUBBLICI Titolo VII, Capo I D.P.R. 207/10 IL DIRETTORE DEI LAVORI CURA CHE I LAVORI CUI È PREPOSTO SIANO ESEGUITI A REGOLA D ARTE ED IN CONFORMITÀ AL PROGETTO E AL CONTRATTO. (ART.147 D.P.R. 207/10)
27 Elenco dei documenti amministrativi e contabili (art. 181 D.P.R. 207/10) a) il giornale dei lavori; b) i libretti di misura delle lavorazioni e delle provviste; c) le liste settimanali; d) il registro di contabilità; e) il sommario del registro di contabilità; f) gli stati d'avanzamento dei lavori; g) i certificati per il pagamento delle rate di acconto; h) il conto finale e la relativa relazione. i) certificato di regolare esecuzione (o certificato di collaudo) I libretti delle misure, il registro di contabilità, gli stati d'avanzamento dei lavori e il conto finale sono firmati dal direttore dei lavori. I libretti delle misure e le liste settimanali sono firmati dall appaltatore o dal tecnico dell appaltatore suo rappresentante che ha assistito al rilevamento delle misure. Il registro di contabilità, il conto finale, e le liste settimanali nei casi previsti sono firmati dall'appaltatore. I certificati di pagamento e la relazione sul conto finale sono firmati dal responsabile del procedimento.
28 Altri verbali e documenti di interesse VERBALI DI: CONSEGNA DEI LAVORI SOSPENSIONE DEI LAVORI RIPRESA DEI LAVORI CERTIFICATO DI ULTIMAZIONE DEI LAVORI ORDINI DI SERVIZIO AVVISO AI CREDITORI
29 Registro di contabilità dei lavori
30 Consegna lavori L'anno 2006 il giorno 7 del mese di aprile in Moncalieri, presso la sede del Parco del Po di Torino, il sottoscritto dott. agr. Daniele Fazio, Direttore dei lavori, a seguito della autorizzazione del Responsabile del procedimento e del preavviso dato, ha convocato sul luogo i Signori: - Massimo Pons per conto dell'impresa esecutrice FUTUR GARDEN di Pons Massimo (Villar Perosa); - dott. nat. Ippolito Ostellino per conto dell'ente appaltante. Alla presenza continua di tutti gli intervenuti e con la scorta del progetto, del Capitolato speciale d'appalto e del contratto, ha designato i lavori da eseguirsi. Ha indicato i siti dell'impianto e le ubicazioni delle varie opere da eseguire, con riferimento alle pattuizioni del Capitolato reggente l'appalto, sulle quali ha fornito ampi chiarimenti in relazione specialmente alla materiale struttura delle opere ed alla qualità dei materiali da impiegare. Ha inoltre riscontrato le misure, i tracciamenti e tutte le altre circostanze di fatto relative ai lavori in oggetto aggiungendo le spiegazioni chieste e quelle trovate opportune, tanto al personale di assistenza quanto all'appaltatore. Con la sottoscrizione del presente verbale le parti dichiarano che l'area su cui devono eseguirsi i lavori è libera da persone e cose e in ogni caso che lo stato attuale è tale da non impedire l'avvio e la prosecuzione dei lavori. Il sig. Massimo Pons nella qualità summenzionata, fornito già di copia degli elaborati di progetto, del Capitolato speciale d'appalto e del contratto, ha dichiarato di non aver difficoltà o dubbi, di essere perfettamente edotto di tutti i suoi obblighi e di accettare col presente atto la formale consegna per l'oggetto su indicato, senza sollevare riserva ne eccezione alcuna. Resta inteso che dalla data del presente verbale decorre il tempo utile per dare compiuti i lavori, stabilito in giorni 75 (in lettere settantacinque) naturali e consecutivi cosicché l'ultimazione dei lavori stessi dovrà avvenire entro il 20 giugno Atto redatto in duplice esemplare firmato dalle parti, letto e confermato. IL DIRETTORE DEI LAVORI dott. agr. Daniele Fazio L'APPALTATORE visto IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO dott. nat. Ippolito Ostellino
31 Sospensione lavori ESEMPIO DI SOSPENSIONE DEI LAVORI - Cantiere : REALIZZAZIONE DEL PARCO DELLA DORA NEL TERRITORIO COMUNALE DI PIANEZZA. PIA 18 - Impresa appaltatrice XXXXX S.r.l. - Contratto n 2568 del 31 luglio Importo a contratto dei lavori: ,36 di cui ,11 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso PROCESSO VERBALE DI SOSPENSIONE N.1 (art. 133 del regolamento sui LL.PP. di cui al D.P.R. 21 dicembre 1999 Num.554) L'anno 2003 il giorno 16 del mese di settembre in Pianezza il sottoscritto Direttore dei Lavori dott. for. Marco Allocco, sentito il Responsabile del Procedimento, secondo quanto disposto dall'art. 11 del capitolato speciale d'appalto e a seguito del preavviso dato ha convocato sul luogo i Signori: - XXXXXXX per conto dell'impresa esecutrice; - arch. YYYYYYY Responsabile del Procedimento per conto dell'ente appaltante. Alla presenza continua di tutti gli intervenuti richiamato il verbale di consegna dei lavori in data 30 maggio 2003; visto lo stato di avanzamento dei lavori; considerato che a causa della sfavorevole situazione meteorologica che non consente il normale prosieguo dei lavori ed a causa della stagione poco propizia per la messa a dimora di vegetazione i lavori non possono procedere con la necessaria regolarità e continuità tale da garantire la perfetta esecuzione dell'opera; constatato che l esecuzione di tutte le opere rimane interrotta a causa delle condizioni precedentemente elencate; DISPONE E ORDINA all'impresa appaltatrice di sospendere i lavori in data odierna e di riprenderli quando le condizioni innanzi citate consentiranno di realizzarli a perfetta regola d'arte. Atto redatto in unico esemplare firmato dalle parti, letto e confermato dalle Parti in segno della più ampia accettazione. Si dà atto che l Impresa appaltatrice XXXX S.r.l. non trova nulla da osservare. L Impresa Appaltatrice il Direttore dei Lavori sig. XXXX dott. for. Marco Allocco visto il Responsabile del Procedimento arch. YYYYYYY
32 Stato di Avanzamento dei Lavori (S.A.L.) Voce Indicazione dei lavori Percentuale realizzata della singola opera rispetto al totale relativo in computo Aliquota riferita al totale in appalto ,20 A INTERVENTI SUL RIO CORNOCHIARO 100,0% 8,7% B RIPRISTINO PERCORSI CICLOPEDONALI E CREAZIONE DI PERCORSO ATTREZZATO 86,5% 19,3% C REALIZZAZIONE AREA DI SOSTA ATTREZZATA 68,6% 14,0% D RISTRUTTURAZIONE COLONIA ELIOTERAPICA 23,9% 10,5% 1 TOTALE AVANZAMENTO LAVORI AL 14/06/06 AL NETTO DEGLI ODS 52,5% 2 ONERI DI SICUREZZA DIRETTI NON RIBASSABILI 3 TOTALE AVANZAMENTO LAVORI E ONERI DI SIC., AL NETTO DEL RIBASSO D'ASTA DEL 18,00%, A TUTTO IL 14/06/06 4 IVA SUI LAVORI (20%) 5 TOTALE GENERALE
33 Certificato di pagamento ESEMPIO DI CERTIFICATO DI PAGAMENTO Il sottoscritto Responsabile del procedimento, ai sensi dell'art. 169 del DPR 554/99; visto il contratto n 2568 in data 31 luglio 2003 con il quale fu affidata alla predetta Impresa l esecuzione dei suindicati lavori per la aggiudicata somma di ,36 di cui ,11 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso; preso atto che gli operai dell Impresa sono assicurati presso l' INAIL, avente sede presso Area 2 C.so Galileo Ferraris 1, Torino, con polizza assicurativa n e che l Impresa è iscritta all INPS, sede di Torino Sud, C.so turati 19/7 con n di matricola ; visto lo Stato di Avanzamento dei Lavori a tutto il 23 settembre 2003 e risultando dalla contabilità fino ad oggi i seguenti conteggi: CERTIFICATI DI PAGAMENTO SPEDITI PRECEDENTEMENTE: nessuno AMMONTARE DEI LAVORI: INTERVENTI SOGGETTI AD IVA AL 20%: A TOTALE PER LAVORI SOGGETTO A IVA AL 20% ,00 RITENUTE CONTRATTUALI SUGLI INTERVENTI SOGGETTI AD IVA AL 20% B Ritenuta del ventesimo (5%) 0 (*) C Ritenuta per infortuni (0,5%) A x 0,5% 486,62 D Totale detrazioni SUGLI INTERVENTI SOGGETTI AD IVA AL 20%: INTERVENTI SOGGETTI AD IVA AL 10%: B+C 486,62 E TOTALE PER LAVORI SOGGETTO A IVA AL 10% ,43 RITENUTE CONTRATTUALI SUGLI INTERVENTI SOGGETTI AD IVA AL 10% F Ritenuta del ventesimo (5%) 0 (*) G Ritenuta per infortuni (0,5%) E x 0,5% 299,61 H Totale detrazioni sugli interventi soggetti ad iva al 10%: F+G 299,61 TOTALE RITENUTE CONTRATTUALI I Ritenuta del ventesimo (5%) 0 (*) L Ritenuta per infortuni (0,5%) C+G 786,23 M Totale detrazioni I+L 786,23 N AMMONTARE NETTO SOGGETTO AD IVA AL 20% A-D ,38 O AMMONTARE NETTO SOGGETTO AD IVA AL 10% E-H ,82 P PRECEDENTI ACCONTI - Q CREDITO ALL'IMPRESA N+O-P ,20 R I.V.A. AL 20% Nx20% ,28 S I.V.A. AL 10% Ox10% 5.962,18 T TOTALE PER I.V.A. R+S ,46 certifica che a termine del relativo articolo del Capitolato Speciale d Appalto, si può pagare all impresa la somma di: U TOTALE GENERALE Q+T ,66 data: 23 settembre 2003 Visto: Il Responsabile del Procedimento: Il Direttore dei Lavori arch. XXX dott. for. Marco Allocco
34 Ordini di servizio - Cantiere : RIQUALIFICAZIONE DELL AREA DESTINATA AGLI ORTI URBANI DI VIA SERPERA REGIONE PIEMONTE-DOCUP , MISURA 3.1 b Sistema Di Corona Verde - Impresa appaltatrice XXXXXXX - Contratto in fase di stipula - Importo a contratto dei lavori: ,47 di cui 7.999,47 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso ORDINE DI SERVIZIO N.1 (art. 128 del regolamento sui LL.PP. di cui al D.P.R. 21 dicembre 1999 Num.554) L'anno 2006 il giorno 24 del mese di gennaio il sottoscritto Direttore dei Lavori dott. for. Marco Allocco, su indicazione e con l accordo della Committenza, DISPONE ED ORDINA all Impresa appaltatrice di smaltire i cumuli di rifiuti emersi, non prevedibili in fase di progetto e non ancora smaltiti, di fornire e posare le grondaie a corredo dei fabbricati realizzati, di non posare la rete antigrandine e di fornirla al Comune presso i magazzini comunali, di non realizzare l area verde prevista in progetto. L Impresa Appaltatrice il Direttore dei Lavori dott. for. Marco Allocco visto il Responsabile del Procedimento XXXXX

References: ART. 15
 articolo 93
 ART. 164
 art.152
 art. 128
 art.93
 art. 93
 art. 17
 articolo 26
 art.25
 art.26
 art.8
 art.18
 art.80
 art. 93
 art. 24
 Art. 32
 art. 93
 art. 33