Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4131:trasporti-pompe-funebri-ccnl-26-luglio-1978&catid=79&Itemid=139
Timestamp: 2020-08-11 23:02:53+00:00

Document:
Trasporti - Pompe funebri: CCNL, 26 luglio 1978
Data firma: 26 luglio 1978
Validità: 01.08.1978 - 30.09.1980
Parti: Ausitra e Filtat-Cisl, Fiai-Cgil, Uiltatep-Uil
Settori: Trasporti, Pompe funebri
Art. 4 - Mutamento e cumulo di mansioni
Art. 7 - Indennità di trasferta
Art. 9 - Ricorrenze festive
Art. 11 - Permessi
Art. 13 - Interruzioni e sospensioni di lavoro
Art. 14 - Servizio militare
Art. 16 - Corresponsione della retribuzione
Art. 17 - Determinazione della paga tabellare oraria e giornaliera
Art. 18 - Trattamento di malattia o di infortunio
Art. 23 - Trattamento di gravidanza e puerperio
Art. 25 - Quattordicesima erogazione
Art. 26 - Cessione, trasformazione, fallimento e cessazione dell' azienda
• Indennità di lontananza da centri abitati • Indennità di maneggio denaro
Art. 29 - Alloggio personale
Art. 30 - Rimborso spese mezzi di locomozione
Art. 31 - Indumenti di lavoro
Art. 33 - Ritiro patente
Art. 38 - Controversie
Art. 39 - Restituzione dei documenti di lavoro
Art. 41 - Norme speciali
Art. 43 - Tutela della salute e dell' integrità fisica
Art. 45 - Accordi integrativi
Art. 47 - Quota di servizio
Parametri della contingenza
Addì 26-7-1978 tra la Federazione nazionale ausiliari del traffico e trasporti complementari (Ausitra) e la Federazione italiana lavoratori trasporti ausiliari del traffico (Filtat-Cisl), la Federazione italiana autoferrotranvieri e internavigatori (Fiai-Cgil), l’Unione italiana lavoratori trasporti ausiliari traffico e portuali (Uiltatep-Uil) è stato stipulato il Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dipendente da imprese esercenti attività di pompe e trasporti funebri, con le seguenti aggiunte e modifiche.
Prima dell’assunzione le aziende, possono, per mezzo del proprio medico di fiducia e a proprie spese, sottoporre il lavoratore a visita medica.
Al personale assunto a contratto a termine compete lo stesso trattamento economico e normativo, in quanto applicabile, previsto dal presente contratto.
Per la durata dell’orario di lavoro si fa riferimento alle norme di legge ed alle relative deroghe ed eccezioni.
L’orario di lavoro va conteggiato dall’ora preventivamente fissata dall’azienda per l’entrata in rimessa, scuderia, magazzino, o comunque nel luogo di lavoro, per l’inizio della prestazione fino all’ora in cui il lavoratore, ultimato il servizio, è messo in libertà, comprese le eventuali ore di inoperosità.
L’azienda nel fissare con le strutture sindacali aziendali i turni di lavoro o di riposo tra il personale avente le medesime qualifiche, curerà che compatibilmente con le esigenze dell’azienda, siano coordinati in modo che le domeniche e le ore notturne siano equamente ripartite tra il personale stesso garantendo a ciascuno, oltre il riposo giornaliero, 24 ore di ininterrotto riposo per ogni settimana.
Le ore straordinarie non possono superare le due ore giornaliere e le ore 12 settimanali, ma il dipendente non è tenuto a prestare più di 10 ore giornaliere di guida effettiva senz’altra intermittenza che quella per la consumazione del pasto. Se si deve superare il limite delle 12 ore settimanali, il dipendente è tenuto a prestare il lavoro straordinario purché la media per il periodo di 9 settimane consecutive non oltrepassi le ore 12 settimanali di lavoro straordinario.
Per i lavoratori per i quali è ammesso il lavoro nei giorni di domenica con un riposo compensativo in altro giorno della settimana, la domenica sarà considerata giorno lavorativo, mentre sarà considerato festivo a tutti gli effetti il giorno fissato per il riposo compensativo.
Qualora per esigenze di servizio la giornata di riposo compensativo dovesse essere spostata in altro giorno della settimana, non previsto dal turno di servizio prestabilito almeno 6 giorni prima, l’operaio avrà diritto ad un’indennità pari al 50 per cento della retribuzione tabellare e contingenza di una giornata lavorativa.
Si dà atto che l’ultima parte del secondo comma dell’art. 8 deve essere interpretato nel senso che le ore compiute debbono essere compensate in aggiunta a quello che è il normale trattamento mensile.
Dato lo scopo igienico e sociale delle ferie, non è ammessa rinuncia espressa o tacita ad esse, né la sostituzione con compenso alcuno. Il lavoratore che nonostante l’assegnazione delle ferie non usufruisce per sua volontà delle medesime non ha diritto a compenso alcuno né al recupero negli anni successivi.
Fatte salve le eventuali condizioni più favorevoli acquisite, si richiama la legge 30-12-1971, n. 1204.
Le aziende forniranno gratuitamente ogni anno a tutto il personale operaio due tute o indumenti equivalenti.
L’azienda terrà, in dotazione, impermeabili con relativo copricapo, a disposizione di quei lavoratori che siano costretti a svolgere la loro attività sotto la pioggia. I lavoratori sono tenuti a curare la buona conservazione degli indumenti a loro affidati. Nel caso in cui l’azienda non provveda alla fornitura degli indumenti di lavoro sarà corrisposta un’indennità sostitutiva nella misura di lire 120 per ogni giornata di presenza al lavoro, da non computarsi in nessun istituto contrattuale.
Il lavoratore che commetta qualunque atto che porti pregiudizio alla sicurezza dell’impresa, al normale e puntuale andamento del lavoro e comunque alla morale e all’igiene è passibile di sanzioni disciplinari, salvo eventuali responsabilità penali in cui incorra. […]
Le controversie individuali - anche se plurime - che sorgessero nello svolgimento del rapporto di lavoro in relazione alla applicazione del presente contratto, qualora non venissero conciliate con la Direzione dell’azienda tramite le strutture sindacali aziendali entro 20 giorni, verranno sottoposte all’esame delle competenti Organizzazioni degli imprenditori e dei lavoratori, le quali dovranno pronunciarsi in merito entro i successivi 40 giorni.
Le controversie collettive sull’interpretazione del presente contratto saranno esaminate dalle competenti Organizzazioni territoriali entro 40 giorni e, in caso di mancato accordo, da quelle nazionali, le quali dovranno pronunciarsi in merito entro i successivi 50 giorni.
Oltre alle disposizioni del presente Contratto collettivo di lavoro i lavoratori dovranno osservare le disposizioni speciali stabilite dall’azienda, sempreché non modifichino o non siano in contrasto con quelle del presente contratto.
Le Organizzazioni sindacali dei lavoratori, firmatarie del presente contratto, possono istituire nelle singole aziende organismi unitari aziendali di rappresentanza o, in mancanza, Rappresentanze sindacali aziendali, con il solo obbligo di dare comunicazione scritta all’azienda interessata dell’avvenuta costituzione e dei nominativi dei dirigenti.
Le Organizzazioni sindacali dei lavoratori firmatarie del presente contratto, hanno il diritto di convocare assemblee aziendali secondo le modalità previste dallo Statuto dei lavoratori.
Art. 43 - Tutela della salute e dell’integrità fisica
I lavoratori, mediante le loro strutture sindacali aziendali, hanno diritto di controllare le applicazioni delle norme per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e di promuovere la ricerca, l’elaborazione e l’attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la loro salute e la loro integrità fisica.
A far data dal 1-10-1976 potranno essere stipulati dalle rispettive Organizzazioni territoriali delle parti contraenti accordi integrativi provinciali.

References: Art. 4

Art. 7

Art. 9

Art. 11

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 23

Art. 25

Art. 26

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 33

Art. 38

Art. 39

Art. 41

Art. 43

Art. 45

Art. 47

Art. 43