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Timestamp: 2019-12-15 21:21:21+00:00

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PEC | STA Engineering
Da martedì 25 gennaio 2011 è legge la completa equiparazione tra atto notificato via posta ordinaria o PEC (trasmissione del documento informatico). Lo prevede il nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) dopo le modifiche introdotte dal decreto legislativo 235/2010.La casella PEC è capace di attestare legalmente l’avvenuta ricezione in termini di data e ora di trasmissione, tra l’altro opponibili ai terzi se realizzate secondo le disposizioni del Dpr 68/2005.
L’articolo 16, commi da 6 a 11, del decreto legge 185/2008 prevede l’obbligo per imprese, professionisti iscritti agli albi e pubbliche amministrazioni di dotarsi di una casella di posta elettronica certificata. L’elenco degli indirizzi Pec è disponibile per la consultazione in maniera libera e senza oneri.
L’obbligo di adozione della PEC deriva dal D.Lgs. 82/2005: (CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE)
Art. 6 – Utilizzo della posta elettronica certificata
1. I documenti trasmessi da chiunque ad una pubblica amministrazione con qualsiasi mezzo telematico o informatico ((…)), idoneo ad accertarne la fonte di provenienza, soddisfano il requisito della forma scritta e la loro trasmissione non deve essere seguita da quella del documento originale.
“1.La trasmissione telematica di comunicazioni che necessitano di una ricevuta di invio e di una ricevuta di consegna avviene mediante la posta elettronica certiﬁcata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68.
2. La trasmissione del documento informatico per via telematica, effettuata mediante la posta elettronica certiﬁcata, equivale, nei casi consentiti dalla legge, alla notiﬁcazione per mezzo della posta.
3. La data e l’ora di trasmissione e di ricezione di un documento informatico trasmesso mediante posta elettronica certiﬁcata sono opponibili ai terzi se conformi alle disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, ed alle relative regole tecniche.”
Art. 16. commi 6, 7, 8, 9, Legge n. 2/2009
Inoltre, nella situazione oramai imminente in cui qualunque professionista, cittadino o impresa potrà disporre agevolmente di un sistema per interagire con le amministrazioni in modalità elettronica, quest’ultime hanno l’obbligo di gestire tramite lo stesso mezzo le istanze veicolate in questa forma.(Circ. 1_2010_DDI)
VALIDITA’ DEI DOCUMENTI DIGITALI
La validità dei documenti digitali è sancita dal Codice per l’Amministrazione Digitale. In particolare gli art. 21 e22 del D.Lgs. 82/2005 stabiliscono che:
“Articolo 21. Documento informatico sottoscritto con firma elettronica.
2. Il documento informatico sottoscritto con firma elettronica avanzata, qualificata o digitale, formato nel rispetto delle regole tecniche di cui all’ articolo 20, comma 3 , che garantiscano l’identificabilità dell’autore, l’integrità e l’immodificabilità del documento, ha l’efficacia prevista dall’articolo 2702 del codice civile . L’utilizzo del dispositivo di firma si presume riconducibile al titolare, salvo che questi dia prova contraria.
2-bis. Salvo quanto previsto dall’ articolo 25 , le scritture private di cui all’articolo 1350, primo comma, numeri da 1 a 12, del codice civile , se fatte con documento informatico, sono sottoscritte, a pena di nullità, con firma elettronica qualificata o con firma digitale.
Articolo 22. Copie informatiche di documenti analogici.
2. Le copie per immagine su supporto informatico di documenti originali formati in origine su supporto analogico hanno la stessa efficacia probatoria degli originali da cui sono estratte, se la loro conformità è attestata da un notaio o da altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato, con dichiarazione allegata al documento informatico e asseverata secondo le regole tecniche stabilite ai sensi dell’ articolo 71 .
3. Le copie per immagine su supporto informatico di documenti originali formati in origine su supporto analogico nel rispetto delle regole tecniche di cui all’ articolo 71 hanno la stessa efficacia probatoria degli originali da cui sono tratte se la loro conformità all’originale non è espressamente disconosciuta.
4. Le copie formate ai sensi dei commi 1 , 2 e 3 sostituiscono ad ogni effetto di legge gli originali formati in origine su supporto analogico, e sono idonee ad assolvere gli obblighi di conservazione previsti dalla legge, salvo quanto stabilito dal comma 5 .
Inoltre, l’art. 38 del D.P.R. 445/2000 stabilisce che:
Articolo 38 – Modalità di invio e sottoscrizione delle istanze
2. Le istanze e le dichiarazioni inviate per via telematica sono valide se effettuate secondo quanto previsto dall’articolo 65 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.
D.Lgs. 82/2005 – Codice dell’Amministrazione Digitale
Circ. 1/2010/DDI – Uso della Posta Elettronica Certificata nelle amministrazioni pubbliche
D.P.R. 445/2000 – Testo unico in materia di documentazione amministrativa (testo coordinato)

References: Art. 6

Art. 16
 art. 21
 articolo 20
 articolo 25

Articolo 22
 articolo 71
 articolo 71

Articolo 38