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Timestamp: 2019-08-18 16:38:55+00:00

Document:
Sezione 2: Amministrazione del patrimonio, negozi giuridici ...
Art. 11 Rapporti d'impiego
Sezione 5: Conti, spese di amministrazione, relazione sulla ...
Art. 19 Costituzione dell'istituto
Art. 22 Debito del Fondo di compensazione AI nei confronti d...
Legge federale sull'istituto amministratore dei fondi di compensazione AVS, AI e IPG
1 Per l'amministrazione dei fondi di compensazione AVS, AI e IPG è costituito un istituto federale di diritto pubblico dotato di personalità giuridica.
2 L'istituto si organizza autonomamente in quanto la presente legge non disponga altrimenti, e tiene una contabilità propria.
3 Esso è gestito secondo i principi dell'economia aziendale.
4 Il Consiglio federale ne stabilisce [di compenswiss (istituto)] la sede.
5 L'istituto è iscritto nel registro di commercio con la denominazione «compenswiss (Ausgleichsfonds AHV/IV/EO)» / «compenswiss (Fonds de compensation AVS/ AI/APG)» / «compenswiss (Fondi di compensazione AVS/AI/IPG)» / «compenswiss (Fonds da cumpensaziun AVS/AI/UCG)».
L'istituto amministra i fondi di compensazione seguenti:
il Fondo di compensazione dell'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (Fondo di compensazione AVS) di cui all'articolo 107 della legge federale del 20 dicembre 19461 sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS);
il Fondo di compensazione dell'assicurazione per l'invalidità (Fondo di compensazione AI) di cui all'articolo 79 della legge federale del 19 giugno 19592 sull'assicurazione per l'invalidità (LAI);
il Fondo di compensazione dell'ordinamento delle indennità per perdita di guadagno (Fondo di compensazione IPG) di cui all'articolo 28 della legge del 25 settembre 19523 sulle indennità di perdita di guadagno.
1 In seno all'istituto i fondi di compensazione costituiscono patrimoni separati. Essi sono amministrati collettivamente.
accordare alle casse di compensazione gli anticipi necessari alla fornitura delle prestazioni legali dell'AVS, dell'AI e delle IPG.
L'istituto può concludere tutti i negozi giuridici necessari allo svolgimento del compito di cui all'articolo 2, in particolare acquistare e alienare titoli e altri strumenti finanziari nonché immobili.
L'istituto risponde dei suoi impegni con il suo patrimonio complessivo.
1 Il consiglio di amministrazione è l'organo direttivo superiore.
2 È composto di 11 esperti del ramo che garantiscano un'attività irreprensibile. Le associazioni svizzere dei datori di lavoro e dei lavoratori e la Confederazione vi sono adeguatamente rappresentate.
5 Stabilisce l'onorario dei membri del consiglio di amministrazione e le altre condizioni contrattuali.
6 Il contratto tra i membri del consiglio di amministrazione e l'istituto è retto dal diritto pubblico. A titolo complementare sono applicabili per analogia le disposizioni del Codice delle obbligazioni1.
7 I membri del consiglio di amministrazione adempiono i loro compiti e obblighi con la massima diligenza e tutelano in buona fede gli interessi dell'istituto. Per la durata del loro mandato e dopo la cessazione dello stesso, sono tenuti a serbare il segreto sugli affari ufficiali.
8 Prima della nomina dichiarano le proprie relazioni d'interesse al Consiglio federale; gli comunicano immediatamente qualsiasi cambiamento intervenuto nel corso del mandato. Il consiglio di amministrazione fornisce informazioni in merito nella relazione annuale (art. 16 cpv. 1 lett. b).
emana il regolamento di organizzazione dell'istituto e lo sottopone per approvazione al Dipartimento federale dell'interno (DFI);
emana il regolamento d'investimento e stabilisce la strategia d'investimento del patrimonio;
emana l'ordinanza sul personale dell'istituto e la sottopone per approvazione al Consiglio federale;
prende i provvedimenti organizzativi e contrattuali necessari per tutelare gli interessi dell'istituto e prevenire i conflitti d'interessi;
approva l'organico dell'istituto;
vigila sull'operato della direzione;
predispone un sistema di controllo interno e di gestione dei rischi consono all'istituto;
garantisce la solvibilità dell'istituto in quanto impresa e di ciascun fondo di compensazione;
stabilisce i principi di iscrizione a bilancio e di valutazione nel rispetto delle prescrizioni del Consiglio federale di cui all'articolo 13 capoverso 3;
approva il preventivo delle spese di esercizio e di amministrazione dell'istituto;
redige e adotta la relazione sulla gestione di cui all'articolo 16, la sottopone per approvazione al Consiglio federale e chiede al contempo il discarico;
informa l'opinione pubblica sui risultati degli investimenti dei fondi di compensazione;
rappresenta l'istituto in qualità di parte contraente ai sensi dell'articolo 32d capoverso 2 della legge del 24 marzo 20001 sul personale federale (LPers).
2 Il consiglio di amministrazione può affidare a singoli comitati la preparazione e l'esecuzione delle sue decisioni e conferire loro le relative competenze decisionali. Garantisce che i propri membri siano adeguatamente informati.
1 La direzione è l'organo operativo dell'istituto. Vi è preposto un direttore.
compila il preventivo delle spese di esercizio e di amministrazione dell'istituto;
decide in merito alla costituzione, alla modifica e alla risoluzione del rapporto di lavoro del personale dell'istituto; è fatto salvo l'articolo 8 capoverso 1 lettera f;
1 Il Consiglio federale nomina l'ufficio di revisione su proposta del consiglio di amministrazione. L'ufficio di revisione esegue la revisione dell'istituto, compresa quella dei conti annuali dell'AVS, dell'AI e delle IPG. Esamina il conto annuale relativo alla gestione patrimoniale e verifica l'esistenza di un sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; verifica anche i dati sull'evoluzione dell'organico contenuti nella relazione annuale (art. 16 cpv. 1 lett. b).
3 L'ufficio di revisione presenta al consiglio di amministrazione e al Consiglio federale una relazione completa sui risultati della sua verifica.
4 Nel definire contrattualmente le relazioni d'affari con le banche depositarie, l'istituto garantisce che l'ufficio di revisione abbia accesso ai risultati di rilievo delle revisioni esterne di tali banche. Se le disposizioni contrattuali lo prevedono, l'ufficio di revisione dell'istituto può incaricare l'ufficio di revisione delle banche depositarie di svolgere verifiche supplementari.
3 Il consiglio di amministrazione disciplina in un'ordinanza sul personale dell'istituto, in particolare, le remunerazioni, le prestazioni accessorie e le altre condizioni contrattuali.
La direzione e il rimanente personale sono assicurati presso Publica secondo gli articoli 32a-32m LPers1.
1 La presentazione dei conti espone la situazione reale inerente al patrimonio, alle finanze e ai ricavi dell'istituto.
2 La presentazione dei conti rispetta i principi del rendiconto regolare, in particolare quelli dell'essenzialità, della completezza, della comprensibilità, della continuità e dell'espressione al lordo.
4 Le norme di iscrizione a bilancio e di valutazione derivanti dai principi contabili devono essere espressamente indicate nell'allegato al bilancio.
1 L'istituto è responsabile della contabilità della gestione patrimoniale, compresa quella delle spese di esercizio e di amministrazione che ne derivano. Attribuisce mensilmente il risultato finanziario ai tre fondi di compensazione in proporzione alle rispettive partecipazioni ai singoli investimenti.
2 L'istituto redige un conto aggregato sulla base dei conti annuali dell'AVS, dell'AI e delle IPG compilati dall'Ufficio centrale di compensazione conformemente all'articolo 71 capoverso 1bis LAVS1.
Le spese di esercizio e di amministrazione dell'istituto sono addebitate ai tre fondi di compensazione in proporzione al loro patrimonio complessivo.
il conto annuale dell'istituto;
la relazione annuale dell'istituto;
i conti annuali dell'AVS, dell'AI e delle IPG compilati dall'Ufficio centrale di compensazione conformemente all'articolo 71 capoverso 1bis LAVS1.
2 I conti annuali dell'istituto e delle tre assicurazioni sociali constano del bilancio, del conto economico e dell'allegato. Il conto annuale dell'istituto fornisce in particolare informazioni sullo stato e sull'andamento degli investimenti.
3 La relazione annuale dell'istituto fornisce in particolare indicazioni sulla gestione dei rischi, sull'evoluzione dell'organico e sulle relazioni d'interesse secondo l'articolo 7 capoverso 8.
4 Il consiglio di amministrazione chiude la relazione sulla gestione alla fine dell'anno civile.
L'istituto è esente dalle imposte dirette della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni nonché dalle imposte cantonali e comunali su successioni e donazioni. È fatta salva la riscossione di imposte sul capitale per quanto concerne gli immobili che non hanno alcun rapporto necessario e diretto con l'attività amministrativa dei fondi di compensazione.
1 L'istituto sottostà alla vigilanza amministrativa del Consiglio federale.
approvando l'ordinanza sul personale dell'istituto;
3 Può in qualsiasi momento consultare i documenti relativi all'attività dell'istituto e chiedere informazioni in merito alla stessa.
4 Il DFI può incaricare l'ufficio di revisione di accertare determinati fatti.
5 L'istituto corrisponde con il Consiglio federale per il tramite del DFI.
1 I fondi di compensazione AVS, AI e IPG sono trasferiti nell'istituto e perdono la propria personalità giuridica. L'istituto acquisisce nel contempo la personalità giuridica. L'istituto subentra nei rapporti giuridici dei fondi e, se necessario, li ridefinisce.
2 Il Consiglio federale stabilisce la data del trasferimento. Stila il bilancio di apertura dell'istituto, prende le decisioni necessarie al trasferimento e adotta le altre misure eventualmente necessarie.
3 Il trasferimento dei tre fondi di compensazione e la costituzione dell'istituto sono esenti da qualsiasi imposta diretta e indiretta federale, cantonale e comunale. Le iscrizioni nel registro fondiario, nel registro di commercio e in altri registri pubblici in relazione all'attuazione del trasferimento sono esenti da imposte e tasse.
4 Le disposizioni della legge del 3 ottobre 20031 sulla fusione non sono applicabili alla costituzione dell'istituto.
1 Alla data stabilita dal Consiglio federale i rapporti di lavoro del personale del precedente ufficio esecutivo sono trasferiti all'istituto e da allora sottostanno al diritto in materia di personale di quest'ultimo.
2 L'istituto sostituisce entro un congruo termine i precedenti contratti con contratti in cui figura come nuovo datore di lavoro. I nuovi contratti non possono prevedere alcun periodo di prova.
3 Per il personale non sussiste alcun diritto a conservare la funzione, l'ambito di attività, il luogo di lavoro o l'unità organizzativa. Sussiste invece il diritto al medesimo stipendio per la durata di un anno. Gli anni di servizio prestati presso i fondi di compensazione AVS, AI e IPG prima dell'entrata in vigore della presente legge sono presi in considerazione.
1 L'istituto è il datore di lavoro competente per gli impiegati e i beneficiari di rendite:
che dipendono dall'ufficio esecutivo in virtù del diritto anteriore; e
la cui rendita di vecchiaia, per superstiti o d'invalidità della previdenza professionale versata da Publica ha iniziato a decorrere prima dell'entrata in vigore della presente legge.
2 L'istituto è il datore di lavoro competente anche se la rendita d'invalidità inizia a decorrere dopo l'entrata in vigore della presente legge, ma l'incapacità al lavoro la cui causa ha portato all'invalidità è sopravvenuta prima dell'entrata in vigore della legge.
1 Fino alla completa estinzione del debito dell'AI, la parte delle liquidità e degli investimenti del Fondo di compensazione AI che alla fine dell'anno contabile eccede il 50 per cento delle uscite di un anno è accreditata al Fondo di compensazione AVS.
2 In deroga all'articolo 78 LAI1, dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2017 la Confederazione assume l'onere annuo degli interessi passivi sul riporto delle perdite dell'AI.
3 A partire dal 1° gennaio 2018 il consiglio di amministrazione stabilisce un tasso d'interesse alle condizioni di mercato per la remunerazione del debito del Fondo di compensazione AI nei confronti del Fondo di compensazione AVS.
Data dell'entrata in vigore:3 1° gennaio 2018 art. 1 cpv. 1-3 e 5, 2-5, 8 cpv 1 lett. l- n, 11, 12, 14, 16, 19 cpv. 1, 21: 1° gennaio 2019
(Ausgleichsfondsgesetz)
vom 16. Juni 2017 (Stand am 1. Januar 2019)
gestützt auf die Artikel 59 Absatz 4, 61 Absatz 4, 112 Absatz 1 sowie 116 Absätze 3 und 4 der Bundesverfassung1, nach Einsicht in die Botschaft des Bundesrats vom 18. Dezember 20152,
1. Abschnitt: Rechtsform, Sitz und Aufgabe
1 Für die Verwaltung der Ausgleichsfonds der AHV, der IV und der EO besteht eine öffentlich-rechtliche Anstalt des Bundes mit eigener Rechtspersönlichkeit.
2 Die Anstalt organisiert sich selber, soweit dieses Gesetz nichts anderes vorsieht, und führt eine eigene Rechnung.
3 Sie wird nach betriebswirtschaftlichen Grundsätzen geführt.
4 Der Bundesrat bestimmt ihren Sitz [den Sitz der Anstalt].
5 Die Anstalt wird unter der Bezeichnung «compenswiss (Ausgleichsfonds AHV/IV/EO)» / «compenswiss (Fonds de compensation AVS/AI/APG)» / «compenswiss (Fondi di compensazione AVS/AI/IPG)» / «compenswiss (Fonds da cumpensaziun AVS/AI/ UCG)» im Handelsregister eingetragen.
Die Anstalt verwaltet die folgenden Ausgleichsfonds:
den Ausgleichsfonds der Alters- und Hinterlassenenversicherung (AHV-Ausgleichsfonds) nach Artikel 107 des Bundesgesetzes vom 20. Dezember 19461 über die Alters- und Hinterlassenenversicherung (AHVG);
den Ausgleichsfonds der Invalidenversicherung (IV-Ausgleichsfonds) nach Artikel 79 des Bundesgesetzes vom 19. Juni 19592 über die Invalidenversicherung (IVG);
den Ausgleichsfonds der Erwerbsersatzordnung (EO-Ausgleichsfonds) nach Artikel 28 des Erwerbsersatzgesetzes vom 25. September 19523.
Art. 3 Vermögensverwaltung
1 Die Ausgleichsfonds bilden innerhalb der Anstalt getrennte Vermögen. Sie werden gemeinsam verwaltet.
2 Für jeden Ausgleichsfonds ist ein eigenes Anlage- und Risikoprofil zu erstellen.
3 Die Vermögen der Ausgleichsfonds werden grundsätzlich gemeinsam angelegt. Die Anteile der Ausgleichsfonds am gemeinsam angelegten Vermögen und am Anlageergebnis richten sich nach ihrer jeweiligen Beteiligung an den einzelnen Anlagen.
4 Die Aktiven der Ausgleichsfonds sind so zu bewirtschaften, dass für jeden Ausgleichsfonds das bestmögliche Verhältnis zwischen Sicherheit und marktkonformem Ertrag entsprechend seinem Anlage- und Risikoprofil gewährleistet ist.
5 Für jeden Ausgleichsfonds ist jederzeit genügend Liquidität bereitzuhalten, um den Ausgleichskassen:
die Abrechnungssaldi zu ihren Gunsten zu vergüten; und
die zur Erbringung der gesetzlichen Leistungen der AHV, IV und EO nötigen Vorschüsse zu gewähren.
6 Eine Querfinanzierung zwischen den Ausgleichsfonds ist untersagt; ausgenommen sind kurzfristige Geldflüsse in der Tresorerie.
Art. 4 Rechtsgeschäfte
Die Anstalt kann alle zur Erfüllung ihrer Aufgabe nach Artikel 2 notwendigen Rechtsgeschäfte tätigen, insbesondere Effekten und andere Finanzinstrumente sowie Immobilien erwerben und veräussern.
Die Anstalt haftet für Verbindlichkeiten mit ihrem Gesamtvermögen.
Art. 7 Verwaltungsrat
1 Der Verwaltungsrat ist das oberste Leitungsorgan.
2 Er besteht aus elf fachkundigen Mitgliedern; diese müssen Gewähr für eine einwandfreie Geschäftstätigkeit bieten. Die schweizerischen Arbeitgeber- und Arbeitnehmerverbände und der Bund müssen angemessen vertreten sein.
3 Der Bundesrat legt das Anforderungsprofil für die Mitglieder des Verwaltungsrats fest.
4 Er wählt die Mitglieder für eine Amtsdauer von vier Jahren und bezeichnet die Präsidentin oder den Präsidenten und die Vizepräsidentin oder den Vizepräsidenten. Er kann die Mitglieder zweimal wiederwählen. Er kann sie aus wichtigen Gründen jederzeit abberufen.
5 Er legt das Honorar der Mitglieder des Verwaltungsrats und die weiteren Vertragsbedingungen fest.
6 Der Vertrag zwischen den Mitgliedern des Verwaltungsrats und der Anstalt untersteht dem öffentlichen Recht. Ergänzend sind die Bestimmungen des Obligationenrechts1 sinngemäss anwendbar.
7 Die Mitglieder des Verwaltungsrats müssen ihre Aufgaben und Pflichten mit aller Sorgfalt erfüllen und die Interessen der Anstalt in guten Treuen wahren. Sie sind während der Zugehörigkeit zum Verwaltungsrat und nach deren Beendigung zur Verschwiegenheit über amtliche Angelegenheiten verpflichtet.
8 Sie müssen vor ihrer Wahl dem Bundesrat ihre Interessenbindungen offenlegen und Veränderungen während der Mitgliedschaft unverzüglich melden. Der Verwaltungsrat informiert darüber im Lagebericht (Art. 16 Abs. 1 Bst. b).
Art. 8 Aufgaben des Verwaltungsrats
Er erlässt das Organisationsreglement der Anstalt und unterbreitet dieses dem Eidgenössischen Departement des Innern (EDI) zur Genehmigung.
Er erlässt das Anlagereglement und legt die strategische Vermögensanlage fest.
Er erlässt die Personalverordnung der Anstalt und unterbreitet diese dem Bundesrat zur Genehmigung.
Er trifft die organisatorischen und die vertraglichen Vorkehren zur Wahrung der Interessen der Anstalt und zur Verhinderung von Interessenkollisionen.
Er bewilligt den Personaletat der Anstalt.
Er entscheidet über die Begründung, die Änderung und die Auflösung des Arbeitsverhältnisses mit der Direktorin oder dem Direktor und den übrigen Mitgliedern der Geschäftsleitung.
Er sorgt für ein der Anstalt angepasstes internes Kontrollsystem und Risikomanagement.
Er stellt die Zahlungsbereitschaft der Anstalt als Unternehmen und für jeden Ausgleichsfonds sicher.
Er legt die Bilanzierungs- und Bewertungsgrundsätze im Rahmen der Vorgaben des Bundesrates nach Artikel 13 Absatz 3 fest.
Er verabschiedet das Budget für die Betriebs- und Verwaltungsausgaben der Anstalt.
Er erstellt und verabschiedet den Geschäftsbericht nach Artikel 16; er unterbreitet ihn dem Bundesrat zur Genehmigung und beantragt gleichzeitig seine Entlastung.
Er veröffentlicht den Geschäftsbericht nach der Genehmigung durch den Bundesrat.
Er orientiert die Öffentlichkeit über die erzielten Anlageergebnisse der Ausgleichsfonds.
Er vertritt die Anstalt als Vertragspartei im Sinne von Artikel 32d Absatz 2 des Bundespersonalgesetzes vom 24. März 20001 (BPG).
2 Der Verwaltungsrat kann die Vorbereitung und Ausführung seiner Beschlüsse einzelnen Ausschüssen zuweisen und ihnen damit zusammenhängende Entscheidungsbefugnisse übertragen. Er hat für eine angemessene Berichterstattung an seine Mitglieder zu sorgen.
Art. 9 Geschäftsleitung
1 Die Geschäftsleitung ist das operative Organ der Anstalt. Sie steht unter der Leitung einer Direktorin oder eines Direktors.
2 Die Geschäftsleitung hat insbesondere folgende Aufgaben:
Sie bereitet die Geschäfte des Verwaltungsrats sowie der Ausschüsse vor.
Sie erstellt das Budget für die Betriebs- und Verwaltungsausgaben der Anstalt.
Sie berichtet dem Verwaltungsrat regelmässig und bei besonderen Ereignissen unverzüglich.
Sie vertritt die Anstalt nach aussen.
Sie entscheidet über die Begründung, die Änderung und die Auflösung der Arbeitsverhältnisse mit dem Personal der Anstalt; vorbehalten bleibt Artikel 8 Absatz 1 Buchstabe f.
Sie erfüllt alle Aufgaben, für die nach diesem Gesetz, nach dem Organisationsreglement oder nach den Vorgaben des Verwaltungsrats kein anderes Organ zuständig ist.
4 Die Direktorin oder der Direktor nimmt an den Sitzungen des Verwaltungsrats mit beratender Stimme teil.
1 Der Bundesrat wählt die Revisionsstelle auf Antrag des Verwaltungsrates. Der Revisionsstelle obliegt die Revision der Anstalt einschliesslich der Jahresrechnungen der AHV, IV und EO. Sie prüft die Jahresrechnung der Vermögensbewirtschaftung und kontrolliert, ob ein internes Kontrollsystem und ein Risikomanagement vorhanden sind; sie prüft auch die Angaben des Lageberichts (Art. 16 Abs. 1 Bst. b) zur Personalentwicklung.
2 Die Bestimmungen des Aktienrechts zur ordentlichen Revision sind sinngemäss anwendbar.
3 Die Revisionsstelle erstattet dem Verwaltungsrat und dem Bundesrat umfassend Bericht über das Ergebnis ihrer Prüfung.
4 Die Anstalt hat bei der vertraglichen Ausgestaltung ihrer Geschäftsbeziehungen mit Depotbanken sicherzustellen, dass ihre Revisionsstelle Zugang zu den relevanten Ergebnissen der externen Revision der Depotbanken hat. Sofern dies vertraglich vorgesehen ist, kann die Revisionsstelle der Anstalt die Revisionsstelle der Depotbanken mit zusätzlichen Prüfungen beauftragen.
Art. 11 Anstellungsverhältnisse
1 Die Geschäftsleitung und das übrige Personal unterstehen dem BPG1.
2 Die Anstalt ist Arbeitgeberin im Sinne von Artikel 3 Absatz 2 BPG.
3 Der Verwaltungsrat regelt in der Personalverordnung der Anstalt insbesondere die Entlöhnung, die Nebenleistungen und die weiteren Vertragsbedingungen.
Art. 12 Berufliche Vorsorge
Die Geschäftsleitung und das übrige Personal sind nach den Artikeln 32a-32m BPG1 bei PUBLICA versichert.
5. Abschnitt: Rechnung, Verwaltungskosten, Geschäftsbericht und Steuern
Art. 13 Rechnungslegung
1 Die Rechnungslegung stellt die Vermögens-, Finanz- und Ertragslage der Anstalt den tatsächlichen Verhältnissen entsprechend dar.
2 Sie beachtet die Grundsätze der ordnungsgemässen Rechnungslegung, insbesondere die Wesentlichkeit, die Vollständigkeit, die Verständlichkeit, die Stetigkeit und die Bruttodarstellung.
3 Der Bundesrat kann Vorschriften über die Rechnungslegung erlassen.
4 Die aus den Rechnungslegungsgrundsätzen abgeleiteten Bilanzierungs- und Bewertungsregeln sind im Anhang zur Bilanz offenzulegen.
Art. 14 Rechnungsführung
1 Die Anstalt ist für die Rechnungsführung der Vermögensbewirtschaftung einschliesslich ihrer dadurch entstehenden Betriebs- und Verwaltungskosten verantwortlich. Sie weist monatlich das Finanzergebnis den drei Ausgleichsfonds anteilsmässig im Verhältnis ihrer Beteiligung an den jeweiligen Anlagen zu.
2 Die Anstalt erstellt eine aggregierte Anstaltsrechnung; sie stützt sich dabei auf die von der Zentralen Ausgleichsstelle nach Artikel 71 Absatz 1bis AHVG1 erstellten Jahresrechnungen von AHV, IV und EO.
Art. 15 Betriebs- und Verwaltungskosten
Die Betriebs- und Verwaltungskosten der Anstalt werden den drei Ausgleichsfonds im Verhältnis zu ihrem Gesamtvermögen anteilsmässig belastet.
Art. 16 Geschäftsbericht
1 Der Geschäftsbericht enthält:
die Jahresrechnung der Anstalt;
den Lagebericht der Anstalt;
die von der Zentralen Ausgleichsstelle nach Artikel 71 Absatz 1bis AHVG1 erstellten separaten Jahresrechnungen der AHV, IV und EO.
2 Die Jahresrechnungen der Anstalt sowie der drei Sozialversicherungen setzen sich zusammen aus der Bilanz, der Erfolgsrechnung und dem Anhang. Die Jahresrechnung der Anstalt gibt insbesondere Auskunft über den Bestand und die Entwicklung der Anlagen.
3 Der Lagebericht der Anstalt enthält insbesondere Angaben über das Risikomanagement, die Personalentwicklung und die Interessenbindungen nach Artikel 7 Absatz 8.
4 Der Verwaltungsrat schliesst den Geschäftsbericht auf Ende des Kalenderjahres ab.
Art. 17 Steuern
Die Anstalt ist von den direkten Steuern des Bundes, der Kantone und Gemeinden sowie von den Erbschafts- und Schenkungssteuern der Kantone und Gemeinden befreit. Vorbehalten bleibt die Erhebung von Kapitalsteuern für Grundeigentum, das keine notwendige und unmittelbare Beziehung zur Verwaltungstätigkeit der Ausgleichsfonds hat.
6. Abschnitt: Aufsicht
1 Die Anstalt untersteht der administrativen Aufsicht des Bundesrates.
2 Der Bundesrat übt seine Aufsicht insbesondere aus durch:
die Wahl und Abberufung der Mitglieder des Verwaltungsrats, dessen Präsidentin oder Präsidenten und dessen Vizepräsidentin oder Vizepräsidenten;
die Genehmigung der Personalverordnung der Anstalt;
3 Er kann jederzeit Einsicht in sämtliche Geschäftsunterlagen der Anstalt nehmen und sich über deren Geschäftstätigkeit informieren lassen.
4 Das EDI kann bestimmte Sachverhalte durch die Revisionsstelle abklären lassen.
5 Die Anstalt verkehrt mit dem Bundesrat über das EDI.
Art. 19 Errichtung der Anstalt
1 Die Ausgleichsfonds der AHV, der IV und der EO werden in die Anstalt überführt und verlieren ihre Rechtspersönlichkeit. Im gleichen Zeitpunkt erlangt die Anstalt eigene Rechtspersönlichkeit. Die Anstalt tritt in die bisher geltenden Rechtsverhältnisse ein und regelt diese neu, wo dies erforderlich ist.
2 Der Bundesrat bestimmt den Zeitpunkt der Überführung. Er beschliesst die Eröffnungsbilanz der Anstalt, fasst alle für die Überführung notwendigen Beschlüsse und trifft alle weiteren hierzu erforderlichen Vorkehren.
3 Die Überführung der drei Ausgleichsfonds und die Errichtung der Anstalt sind von jeglichen direkten und indirekten Steuern des Bundes, der Kantone und der Gemeinden befreit. Eintragungen in das Grundbuch, in das Handelsregister und in andere öffentliche Register im Zusammenhang mit der Umsetzung der Überführung sind steuer- und gebührenfrei.
4 Auf die Errichtung der Anstalt sind die Bestimmungen des Fusionsgesetzes vom 3. Oktober 20031 nicht anwendbar.
Art. 20 Übergang der Arbeitsverhältnisse
1 Die Arbeitsverhältnisse des Personals der bisherigen Geschäftsstelle gehen auf den vom Bundesrat festzulegenden Zeitpunkt auf die Anstalt über und sind ab diesem Zeitpunkt ihrem Personalrecht unterstellt.
2 Die Anstalt ersetzt die bisherigen Verträge innerhalb einer angemessenen Frist durch auf die neue Arbeitgeberin lautende Verträge. In diesen darf keine Probezeit vorgesehen werden.
3 Es besteht kein Anspruch auf Weiterführung der Funktion, des Arbeitsbereichs, des Arbeitsortes und der organisatorischen Eingliederung. Hingegen besteht während der Dauer eines Jahres Anspruch auf den bisherigen Lohn. Die bei den Ausgleichsfonds der AHV, der IV und der EO vor Inkrafttreten dieses Gesetzes geleisteten Dienstjahre werden angerechnet.
Art. 21 Zuständige Arbeitgeberin
1 Die Anstalt gilt als zuständige Arbeitgeberin für die Angestellten sowie die Rentenbezügerinnen und -bezüger:
die der Geschäftsstelle nach bisherigem Recht zugeordnet sind; und
deren Alters-, Hinterlassenen- oder Invalidenrenten aus der beruflichen Vorsorge vor dem Inkrafttreten dieses Gesetzes bei PUBLICA zu laufen begonnen haben.
2 Die Anstalt gilt ebenfalls als zuständige Arbeitgeberin, wenn eine Invalidenrente nach Inkrafttreten dieses Gesetzes zu laufen beginnt, die Arbeitsunfähigkeit, deren Ursache zur Invalidität geführt hat, aber vor dem Inkrafttreten dieses Gesetzes eingetreten ist.
Art. 22 Schulden des IV-Ausgleichsfonds gegenüber dem AHV-Ausgleichsfonds
1 Bis zur vollständigen Entschuldung der IV wird der Anteil des Bestands an flüssigen Mitteln und Anlagen des IV-Ausgleichsfonds, der am Ende des Rechnungsjahres 50 Prozent der Jahresausgaben der IV übersteigt, dem AHV-Ausgleichsfonds gutgeschrieben.
2 In Abweichung von Artikel 78 IVG1 übernimmt der Bund für den Zeitraum vom 1. Januar 2011 bis zum 31. Dezember 2017 den jährlichen Zinsaufwand auf dem IV-Verlustvortrag.
3 Ab dem 1. Januar 2018 legt der Verwaltungsrat für die Verzinsung der Schulden des IV-Ausgleichsfonds gegenüber dem AHV-Ausgleichsfonds einen Zinssatz zu Marktbedingungen fest.
Datum des Inkrafttretens:3 1. Januar 2018 Artikel 1 Absätze 1-3 und 5, 2-5, 8 Absatz 1 Buchstaben l-n, 11, 12, 14, 16, 19 Absatz 1, 21 sowie Anhang Ziffer I, Ziffer II 1 und 3-6: 1. Januar 2019.
Das Bundesgesetz vom 13. Juni 20081 über die Sanierung der Invalidenversicherung wird aufgehoben.
2 Die Änderungen können unter AS 2017 7563 konsultiert werden.
1 SR 1012BBl 2016 3113 BRB vom 22. Nov. 2017

References: Art. 11

Art. 19

Art. 22
 art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22