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Timestamp: 2017-06-28 07:07:43+00:00

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Corte di Cassazione | eticaPA
Archivio della categoria: Corte di Cassazione
Inserito il 31 maggio 2017 Risposta	Pubblichiamo qui sotto il testo integrale della Sentenza n. 24084 della Corte di Cassazione, 1a sezione penale - pubblicata lo scorso 15 maggio 2017 – in ordine al diritto di un indiano di religione sikh (vedi) – residente a Goito (MN) – di “portare fuori dalla propria abitazione un coltello della lunghezza complessiva di 18,5 centimetri“, Continua a leggere →
Pubblicato in Corte di Cassazione, Etica pubblica: gli italiani visti dagli italiani, Home, Notizie, Politiche pubbliche	| Contrassegnato con accoglienza e legalità, diritti degli immigrati limiti, valori occidentali corte di cassazione	Migranti e ong: parla il Procuratore Gratteri
Inserito il 19 maggio 2017 Risposta	Fermi tutti! Sui sistemi di accoglienza, migranti, organizzazioni non governative ha parlato 3 giorni fa in una trasmissione televisiva il Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, servitore dello Stato, magistrato sotto scorta dall’anno 1989 perché obiettivo fisico agognato dalla ‘ndrangheta. Continua a leggere →
Pubblicato in Amm. dello Stato, Corte di Cassazione, Etica pubblica: gli italiani visti dagli italiani, Home, Lotta alla corruzione, PA e Politiche pubbliche, Politiche pubbliche	| Contrassegnato con Cara di Mineo migranti, Nicola Gratteri Cara di Mineo, ong migranti il pensiero di nicola Gratteri	Nuovo regime del divorzio: Il testo della sentenza della Cassazione
Inserito il 11 maggio 2017 Risposta	Pubblichiamo la sentenza della Corte di Cassazione n. 11504 di ieri 10 maggio 2017 concernente il nuovo regime degli assegni dovuti al coniuge divorziato. Continua a leggere →
Pubblicato in Archivio SENTENZE, Corte di Cassazione, Home, Notizie	| Contrassegnato con Sentenza divorzio casssazione testo integrale pdf, sentenza n. 11504 del maggio 2017 testo integrale	Veronica De Romanis – Sull’applicazione dell’articolo 18 ai dipendenti pubblici.
Inserito il 17 giugno 2016 Risposta	Riportiamo qui sotto – dal sito web del “Il Foglio” – l’articolo di Veronica De Romanis di ieri 16 giugno. L’economista e studiosa delle istituzioni tedesche é già intervenuta in passato sulla riforma delle pubbliche amministrazioni (vedi qui). Al di là del piglio secco del titolo, l’articolo contiene diversi utili spunti sul modo con cui il Governo potrebbe (e dovrebbe) presentare all’opinione pubblica i suoi orientamenti in materia: “con l’art 18 si evita di accollare ai contribuenti il costo degli errori altrui. Anche in questo caso, un’analisi numerica aiuterebbe“.
Qualche perplessità destano le conclusioni dell’articolo, allorquando De Romanis cita l’Inghilterra come esempio di politica dei tagli della spesa ottenuti sul numero e sul costo dei dipendenti pubblici. I dati del nostro Paese degli ultimi anni, in termini di numero e costo dei dipendenti, evidenziano una contrazione della forza lavoro pubblica negli ultimi anni (2007- 2014) pari a circa 175.000 unità di personale (Vedi RGS – Conto della PA 2015) e un risparmio di spesa dal 2010 al 2015 pari a circa 10 miliardi di euro ( vedi ISTAT conto consolidato PA 2015 e le statistiche accluse). L’importo dei risparmi qui in Italia é quindi pari al doppio di quello indicato per l’Inghilterra……Tutto bene allora? Assolutamente no! ….Perché l’Italia, differentemente dall’Inghilterra, non coordina le sue politiche pubbliche, per cui i danari risparmiati da una parte non si sa mai bene dove vadano a finire. Inoltre, la modalità prescelta dall’Italia per diminuire gli impiegati pubblici – blocco del turn over - é perniciosa: invecchia e indebolisce il corpo della PA e non offre possibilità di lavoro alle preziose energie dei nostri giovani. Complimenti!
Pubblicato in Contributi qualificati, Corte di Cassazione, Dibattiti e polemiche sulla Pubblica Amministrazione, Home, Le idee dell'Associazione, Leggi sulla pubblica amministrazione, Politiche pubbliche	| Contrassegnato con articolo 18 pubblico impiego applicabilità, Veronica De Romanis articolo 18	Al pubblico impiego continua ad applicarsi l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.
Inserito il 15 giugno 2016 Risposta	Con andamento altalenante (vedi qui la sentenza precedente del novembre 2015), La Corte di Cassazione sembra avere definitivamente stabilito che “plurime ragioni inducono ad escludere che il nuovo regime delle tutele in caso di licenziamento illegittimo possa essere applicato anche ai rapporti di lavoro disciplinati dall’art. 2 del d.lgs n. 165 del 2001″. Pubblichiamo il testo della Sentenza n. 11868 del 9 giugno ultimo scorso della Sezione Lavoro, nel testo della quale (vedi in particolare alla pagina 6) sono illustrati i motivi del nuovo orientamento. Le conclusioni della Corte di Cassazione non hanno mancato di sollevare polemiche - vedi qui Sole 24 ore - e precisazioni - vedi qui precisazioni di Giovanni Canzio, Primo Presidente della CdC. La questione, in fondo a tutto, rimane sempre quella dibattuta nel corso degli ultimi 20 anni: gli impiegati pubblici devono avere eguale regime giuridico dei lavoratori privati?
_Cassazione – Sezione Lavoro n. 11868 9 giugno 2016
Pubblicato in Corte di Cassazione, Dibattiti e polemiche sulla Pubblica Amministrazione, Home, Notizie, Riforma della pubblica amministrazione	| Contrassegnato con articolo 18 Statuto lavoratori Cassazione, pubblico impiego applicabilità articolo 18, sentenz 11868 Cassazione articolo 18	Superiore il numero delle Donne magistrate.
Inserito il 10 febbraio 2016 Risposta	Nella relazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario tenuta a gennaio 2016 dal Procuratore generale della Cassazione, Pasquale Ciccolo, era contenuta una notizia storica passata generalmente sotto silenzio, con l’eccezione dei resoconti de “La Stampa” di Torino (vedi qui): nell’anno 2015 il numero delle donne magistrato ha sopravanzato quello degli uomini, 50,7% contro 49,3%. La stesso giornale ha subito dopo ospitato una lettera al Direttore del Ministro di Giustizia andrea Orlando che, superando i termini meramente statistici dell’evento, ha inquadrato dal punto di vista storico e sociale l’evoluzione del ruolo della donna in Magistratura dal 1963 – anno in cui le prime otto donne diventarono a magistrato – ad oggi.
Caro Direttore – Andrea Orlando
Pubblicato in Archivio SENTENZE, Corte di Cassazione, Donne politica e PA, Statistiche della Pubblica amministrazione, Storia della Pa italiana	| Contrassegnato con Andrea Orlando donne in Magistratura, donne magistratura, Magistratura numero donne magistrato	Si applica la riforma dell’articolo 18 al pubblico impiego?
Inserito il 6 dicembre 2015 Risposta	La questione riguarda tre milioni di lavoratori pubblici italiani: si applicano a loro le disposizioni normative di cui all’articolo 3 decreto legislativo n. 23 del 4 marzo 2015 (vedi qui) che hanno sostituito l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori (Legge 300/1970 - vedi qui)? La norma in questione ha introdotto la facoltà del giudice di dichiarare estinto il rapporto di lavoro con la condanna del datore di lavoro al solo pagamento di un’indennità. Tale facoltà del giudice, peraltro, é preclusa nei casi in cui il giudice accerti che il licenziamento sia avvenuto con atto discriminatorio e/o senza giustificato motivo oggettivo e soggettivo o per giusta causa, con successivo ordine di reintegro del lavoratore licenziato.
Pubblicato in Corte di Cassazione, Dibattiti e polemiche sulla Pubblica Amministrazione, Home, Riforma della pubblica amministrazione	| Contrassegnato con Applicazione jobs act al pubblico impiego, Cassazione n 24 157 del 2015 jobs act, Madia licenziabilità dipendenti pubblici	Giurisdizione della Corte dei Conti sulle Società partecipate.
Inserito il 29 marzo 2015 Risposta	La giurisprudenza della Corte dei Conti ci evidenzia i contenuti del dibattito in corso su un tema decisivo di civiltà giuridica e di legalità generale: la responsabilità degli amministratori delle Società partecipate per i danni procurati al finanziatore pubblico nella propria attività. La Corte, con buona pace dei suoi detrattori, è un presidio sicuro di garanzia per la tenuta delle finanze pubbliche, anche nel contesto del patto di stabilità dell’Unione europea: l’intervento giurisdizionale pubblico è indispensabile per contrastare il pericolo che si producano sacche sempre più vaste di deroga alle norme di garanzia di buona amministrazione del danaro pubblico. Sul tema è in pieno svolgimento un’approfondita interlocuzione con la Corte di Cassazione, nella sua qualità di giudice della giurisdizione, la quale invece ha più volte affermato il difetto di giurisdizione della Corte dei conti “in ordine all’azione di risarcimento danni subiti da una società a partecipazione pubblica…non essendo in tal caso configurabile, avuto riguardo a l’autonoma personalità giuridica della società, né un rapporto di servizio tra l’agente e l’ente pubblico titolare della partecipazione, quand’anche totalitaria, né un danno direttamente arrecato allo Stato o ad altro Ente pubblico” (si veda per tutte La Sentenza Cass n 7374 del 2013 civile a Sezioni unite difetto giurisdizione Corte dei Conti). In risposta a tale linea interpretativa, La prima sez giurisdizionale centrale della Corte dei Conti – con la sua Sentenza n. 178 del feb 2015 (vedi qui) - sviluppa condivisibili argomentazioni a contrario, tutte incentrate sulla titolarità sostanziale delle risorse finanziarie detenute dalle società partecipate, sugli obblighi nazionali scaturenti dall’articolo 126 del TFUE di Lisbona e, infine, richiamando le stesse linee interpretative adottate dalla Cassazione in ordine agli enti pubblici economici (Sez unite n 19663 del 2003 -vedi), alle società in house (Civile sez. unite n 26283 del 2013 – vedi), all’ANAS (Civile sez unite n 71 del 2014 - vedi): in tutte queste pronunce la Corte di Cassazione ha deciso per la giurisdizione in capo alla Corte dei Conti. Difficile sostenere che per le Società a prevalente partecipazione pubblica possa valere una regola diversa.
Pubblicato in Controlli e valutazione, Corte dei Conti, Corte di Cassazione, Home, Spesa pubblica	Le sentenze civili della Corte di Cassazione on line.
Inserito il 1 settembre 2014 Risposta	Un bel segnale di Amministrazione vicina al cittadino viene dato dalla Corte di Cassazione con un nuovo sistema on line di ricerca e consultazione on line delle sentenze civili. Il sistema Italgiure find fu introdotto più di 20 anni fa fra i primi di questo genere. Tuttavia era erogato a pagamento. Oggi lo troviamo all’indirizzo web riportato qui sotto.
Pubblicato in Archivio SENTENZE, Corte di Cassazione, Home, Notizie	| Contrassegnato con sentenze civili corte cassazione, sentenze on line corte cassazione	Sentenza n.7859 dell’11 giugno 2001
Inserito il 15 gennaio 2013 Risposta	Giurisdizione in materia di conferimento degli incarichi dirigenziali nel pubblico impiego.
Pubblicato in Archivio SENTENZE, Corte di Cassazione	| Contrassegnato con cassazione, dirigenza, incarichi, pa, sentenze	Sentenza n. 9814 del 25 febbraio 2008
Inserito il 15 gennaio 2013 Risposta	Principio di autosufficienza del ricorso in Cassazione e necessità di allegare elementi di prova dell’avvenuto danno biologico ed esistenziale derivante da atto ingiusto commesso dall’Amministrazione Pubblica datrice di lavoro.
http://www.dirpuglia.it/Giurisprudenza/leggi2.htm
Pubblicato in Archivio SENTENZE, Corte di Cassazione	| Contrassegnato con biologico danno, cassazione, danno esistenziale, sentenze	Sentenza n.6572 del 6 marzo 2006
Inserito il 15 gennaio 2013 Risposta	Accertamento dell’esistenza e dell’entità del danno esistenziale al lavoratore da parte di Amministrazione pubblica datrice di lavoro. pdf
Pubblicato in Archivio SENTENZE, Corte di Cassazione	| Contrassegnato con cassazione, danno esistenziale, sentenze	Sentenza n.3419 del 5 marzo 2012 sugli atti di conferimento degli incarichi
Inserito il 15 gennaio 2013 Risposta	http://www.piemmenews.it/index.php?option=com_mtree&task=viewlink&link_id=2349&Itemid=7
Pubblicato in Archivio SENTENZE, Corte di Cassazione	| Contrassegnato con cassazione, incarichi, sentenze	sentenza della C. di Cassazione n.2233 del 1 febbraio 2007
Inserito il 15 gennaio 2013 Risposta	Risoluzione del rapporto di lavoro dirigenziale, limiti e applicabilità dell’art.18 della L.300/70 distizione di ambito con la disciplina del conferimento degli incarichi.
Pubblicato in Archivio SENTENZE, Corte di Cassazione	| Contrassegnato con cassazione, dirigenza, lavoro, sentenze	Sentenza della Corte di Cassazione n. 5659/2004 – Natura dell’atto di conferimento dell’incarico dirigenziale.
Inserito il 15 gennaio 2013 Risposta	Cass. n. 5659 del 2004 (natura atto conferimento incarico)
Pubblicato in Archivio SENTENZE, Corte di Cassazione	| Contrassegnato con Cassazione 5659 2004 incarichi dirigenziali, conferimento incarico dirigenziale, dirigenza sentenza Cassazione	Attività
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Privatizzazione, dirigenza e datore di lavoro pubblico

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