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COMUNE DI MONTEPULCIANO - PDF
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1 ALLEGATI N. COPIA COMUNE DI MONTEPULCIANO PROVINCIA DI SIENA Verbale di deliberazione della GIUNTA COMUNALE N. 232 Adunanza del giorno OGGETTO: PROGRAMMAZIONE PIANO AZIONI POSITIVE (P.A.P.) ANNO 2013/2015 AI SENSI DEL D.LGS. 198/06 - ART APPROVAZIONE L anno Duemilatredici, addì Trenta del mese di Settembre alle ore 15:30 in una sala del Palazzo Comunale, si è riunita la Giunta Comunale. Sono presenti i Sigg.ri: PRESENTI ROSSI ANDREA (Sindaco) GAROSI LUCIANO (Assessore) ANGIOLINI ALESSANDRO (Assessore esterno) BIAGIANTI ANDREA (Assessore) RASPANTI ALICE (Assessore esterno) TERROSI TIZIANA (Assessore) ASSENTI ROSSI FRANCO (Assessore esterno) 6 1 Presiede il Sig. Andrea Rossi Sindaco Partecipa il Segretario Generale Sig. Domenico Smilari incaricato della redazione del processo verbale. Accertata la legalità dell adunanza, si passa alla trattativa degli affari che appresso.
2 LA GIUNTA COMUNALE Premesso che : 1. - il D.Lgs. 196/2000 ha sancito l obbligo per gli Enti Locali di adottare un piano triennale di azioni positive tendenti ad assicurare le pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne; 2. - il D.Lgs 11 aprile 2006, n. 198, Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, all art. 48, ha prescritto che siano redatti Piani triennali di azioni positive tendenti ad assicurare, nel loro ambito rispettivo, la rimozione degli ostacoli che, di fatto, impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne; 3. - l art. 42 del D.Lgs. 11 aprile 2006 n. 198 recita Le azioni positive, consistenti in misure volte alla rimozione degli ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione di pari opportunità, nell ambito della competenza statale, sono dirette a favorire l occupazione femminile e realizzate l uguaglianza sostanziale tra uomini e donne nel lavoro in caso di mancata adozione del piano triennale si applica l art. 6, comma 6, del D. Lgs. 165/2001 e nello specifico che Le amministrazioni pubbliche che non provvedono agli adempimenti di cui al presente articolo non possono assumere nuovo personale, compreso quello appartenente alle categorie protette ; 5. - la presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica con proprio provvedimento in data 23 maggio 2007, pubblicato sulla G.U. n. 173 del 27/07/2007, ha emanato importanti direttive circa le misure per attuare parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle amministrazioni pubbliche; Che con deliberazione della Giunta Comunale n. 117 del venivano approvate le linee di indirizzo per la costituzione del CUG in forma associata per dare seguito alla volontà espressa in Conferenza dei Sindaci, dando al Segretario dell'ente, al responsabile del servizio personale e al responsabile del servizio associato pari opportunità, ognuno per le proprie competenze, di dare avvio alle procedure per la costituzione del CUG in forma associata che di seguito si riassumono: di procedere alla costituzione del C.U.G. in forma associata tra i nove comuni convenzionati al Servizio Associato Pari Opportunità, compresa la stessa Unione, ai sensi del punto 3,1 della Direttiva Presidenza del Consiglio dei Ministro, determinando di: di esprimere il seguente indirizzo al Segretario Generale e al Responsabile del Servizio Personale e al responsabile del servizio associato pari opportunità, ognuno per la propria specifica competenza riferita ai contenuti della vigente normativa in materia e in particolare alla Direttiva sopra richiamata, per la costituzione e nomina in forma associata del C.U.G.: L'Unione dei Comuni procederà con la richiesta alle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello dei nove comuni convenzionati al Servizio Associato Pari Opportunità affinché provvedano alla nomina dei propri rappresentati in misura paritaria oltre alla nomina di un pari numero di rappresentanti supplenti; di procedere all individuazione dei membri del CUG rappresentativi di tutto il personale appartenente agli enti assicurando nel complesso la presenza paritaria di entrambi i generi, attraverso la pubblicazione di avviso da parte
3 dell'unione dei Comuni rivolto a tutti i dipendenti dei nove comuni convenzionati al Servizio Associato Pari Opportunità, compresa la stessa Unione dei Comuni, per la presentazione della propria candidatura a far parte del CUG; di trasmettere le domande pervenute alla Conferenza degli Enti del servizio associato delle Pari Opportunità affinché provveda all individuazione dei membri e del Presidente del comitato, dando atto che il Presidente dovrà essere scelto tra quei candidati in possesso di adeguate professionalità e che i componenti tutti dovranno avere i requisiti di professionalità, esperienza, attitudine, anche maturati in organismi analoghi. In particolare, come indicato nella Direttiva sopra detta, dovranno possedere: a) ove possibile adeguate conoscenze nelle materie di competenza del C.U.G.; b) ove possibile adeguate esperienze, nell ambito delle pari opportunità e/o del mobbing, del contrasto alle discriminazioni, rilevabili attraverso il percorso professionale; adeguate attitudini, intendendo per tali le caratteristiche personali, relazionali e motivazionali; di dare atto, altresì, che la Conferenza dei Sindaci provvederà ad approvare le risultanze delle nomine effettuate dalla Conferenza degli Enti; di Stabilire che il Segretario dell'unione dei dei Comuni con proprio atto, provvederà alla nomina del CUG secondo le risultanze del procedimento di individuazione dei componenti; di dare atto che il CUG deve essere costituito all'interno di ogni amministrazione senza nuovi ed ulteriori oneri per la finanza pubblica di stabilire che ai sensi del punto 3,4 della Direttiva Presidenza del Consiglio dei Ministri entro 60 giorni dalla costituzione il CUG dovrà procedere alla adozione di un regolamento per la disciplina di funzionamento dello stesso recante, in particolare, le disposizioni relative a convocazioni, periodicità delle riunioni, validità delle stesse (quorum strutturale e funzionale) verbali, rapporto/i sulle attività, diffusione delle informazioni, accesso ai dati, casi di dimissioni, decadenza e cessazione della/del Presidente dei componenti, audizione di esperti ed altri elementi organizzativi e procedimentali relativi alla attività del CUG; Preso atto che tutti i Comuni facenti parte dell'unione con propri atti deliberativi hanno approvato le linee di indirizzo per la costituzione del CUG in forma associata; Vista che con deliberazione della Conferenza dei Sindaci n. 12 del , in applicazione del comma 5^ dell art. 7, del D.Lgs. 196/2000, ha adottato il modello del Piano triennale di Azioni Positive e il questionario di autovalutazione azioni specifiche che si propone come facile strumento per identificare gli ambiti d azione prioritari per il proprio ente e focalizzare le specifiche azioni positive da attivare; Visto che il suddetto atto è stato inviato a tutti i Comuni associati affinchè provvedessero alla approvazione del PAP per quanto di propria competenza; Considerato che in caso di mancata adozione del piano triennale si applica l art. 6, comma 6, del D. Lgs. 165/2001 e nello specifico che Le amministrazioni pubbliche che non provvedono agli adempimenti di cui al presente articolo non possono assumere nuovo personale, compreso quello appartenente alle categorie protette ; Visto che l Unione dei Comuni: - con atto di Giunta n. 52 del ha approvato il Piano triennale di Azioni Positive 2012/2014, nonché il questionario di autovalutazione di
4 Atteso che: questa Unione, inviando gli atti al costituendo CUG, il quale dovrà seguire e prendere in considerazione le eventuali modifiche e proposte da apportare successivamente all' approvando piano delle azioni positive ed ai relativi aggiornamenti annuali; - con deliberazione n. 14 del sono state approvate le risultanze delle nomine della Conferenza degli enti del servizio associato pari opportunità; - i componenti del CUG sono stati formalmente nominati con determinazione del Segretario Generale dell'unione n. 86 del ; - il Comitato unico di garanzia, costituito in forma associata si è insediato in data 2 maggio 2013, ed ha preso atto e visionato il PAP approvato dai singoli comuni e dall'unione, in cui veniva, tra l'altro fotografato il personale al e approvato il questionario di valutazione per i dipendenti; - l Unione dei Comuni con deliberazione n. 23 del ha stato approvato il regolamento interno del CUG ai sensi della L.183 art 21; Dato atto che il CUG ha richiesto, con nota n in data 07 maggio 2013, a tutti gli enti associati compresa l'unione, di far compilare a tutto il personale dipendente dei vari enti, entro il 31 maggio 2013, i questionari di autovalutazione trasmessi al fine dell' adozione e aggiornamento del PAP 2013/2015; Visti i risultati scaturiti dall'esame dei questionari di autovalutazione sopra indicati, e viste le tabelle elaborate dal CUG associato al termine dello spoglio, tabelle contenenti in base agli obiettivi previsti dal PAP 2012/2014 già approvato con deliberazione di Giunta dell Unione dei Comuni n. 52 del , gli ambiti prioritari e le specifiche azioni a cui ciascun ente dovrà fare riferimento per il periodo , Visti nello specifico i seguenti risultati relativi al Comune di Montepulciano: sono stati analizzati n. 62 questionari da cui è scaturito il seguente ordine di prevalenza Ambito 6: sensibilizzazione, informazione e comunicazione sulle P.O; Ambito n. 3 : accesso al lavoro/assunzioni/permanenza/progressione di carriera; Ambito n. 1: studi ed indagini a sostegno della promozione delle PO Ambito n. 4 : formazione e aggiornamento Ambito n. 2 : adozione di un codice di condotta nella lotta contro le molestie sessuali, morali, psicologiche e le discriminazioni ; Considerato altresì che il CUG ha chiesto agli enti di valutare, con particolare attenzione, le prime 5 affermazioni più segnalate dai dipendenti e di inserire nella programmazione triennale la possibilità di promuovere azioni specifiche da attuare anche in forma associata; Ritenuto di prendere atto delle suddette risultanze e sulla base di esse individuare gli obiettivi previsti nel PAP 2013/2015 ele specifiche azioni da realizzare, mediante una programmazione per il triennio 2013/2015; VISTI i pareri favorevoli ai sensi dell art. 49 del D.lvo n. 267 Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli EE.LL. ; DELIBERA
5 1. Di approvare gli obiettivi previsti dal Piano delle Azioni Positive e di prendere atto dei risultati scaturiti dal questionario di autovalutazione e dalle indicazioni espresse dal Comitato Unico di Garanzia, che individuano peraltro gli ambiti prioritari e le specifiche azioni a cui questo ente dovrà fare riferimento per le annualità e 2015 ; 2. Di approvare il programma triennale del Piano delle azione positive che allegato al presente atto ne forma parte integrante e sostanziale sotto la lettera A) ; 3. Di dare atto che le azioni specifiche comuni a più enti verranno svolte in forma associata, per il tramite dell Unione dei Comuni Valdichiana Senese; 4. Di inviare copia della presente deliberazione: al CUG alle OO.SS. ed alle RSU aziendali; alla Consigliera provinciale di Parità; Alla Conferenza degli Enti del CPO; All'Ufficio personale del Comune. Letto, approvato e sottoscritto IL SINDACO Andrea Rossi IL SEGRETARIO GEN.LE Domenico Smilari
6 CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Certifico io sottoscritto Segretario che copia della presente deliberazione è affissa all'albo pretorio dal e per 15 giorni consecutivi, ai sensi dell art. 124, comma 1, del D.Lgs n 267. Pubblicata N IL MESSO COM.LE IL SEGRETARIO GENERALE Domenico Smilari Per copia conforme all originale Lì, IL SEGRETARIO GENERALE Domenico Smilari Art. 125 del D.lvo N.267: Comunicazione ai Capigruppo il prot. n. ESECUTIVITA - la presente deliberazione è divenuta esecutiva il perché dichiarata immediatamente eseguibile (art.134 C. 4 D.Lgs. 267/00).. decorsi 10 giorni dalla data di inizio della pubblicazione (art.134 C. 3 D.Lgs. 267/00).. X lì, IL SEGRETARIO GENERALE ORIGINALE IN FORMATO ELETTRONICO CON FIRMA DIGITALE Le firme, in formato digitale, sono state apposte sull originale elettronico del presente atto ai sensi dell art. 24 del D.lgs. 07/03/2005 n. 82 e s.m.i. L originale elettronico del presente atto è conservato negli archivi informatici del Comune di Montepulciano, ai sensi dell art.22 del D.lgs. 07/03/2005 n. 82 e s.m.i.
ALLEGATI N. COPIA COMUNE DI MONTEPULCIANO PROVINCIA DI SIENA Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale N. 26 Riunione del 29-04-2015 sessione. OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ( IMU ) - ALIQUOTE

References: art. 48
 art. 42
 art. 6
 art. 7
 art. 6
 art. 49
 art. 124
 Art. 125
 art. 24
 art.22