Source: https://issuu.com/graficaunita/docs/pof2012meucci
Timestamp: 2018-05-26 20:16:55+00:00

Document:
Libretto POF Scuola Meucci by Graficaunita Tipografia - issuu
Istituto Professionale di Stato Industria, Artigianato e Settore Servizi
““ANTONIO ANTONIO MEUCCI” MEUCCI ” Via delle Terme, 78 • Acireale (CT)
Settore meccanico impianti termoidraulici
Piano dell’offerta formativa Identità culturale e formativa dell’istituto .............................................................................................. pag. 4 Le risorse.................................................................................................................................................................................................... « 5 Risorse umane................................................................................................................................................................................... « 5 Risorse logistiche: laboratori.......................................................................................................................................... « 6 Sussidi didattici ................................................................................................................................................................................. « 11 Rapporti con l’utenza............................................................................................................................................................... « 12
Gli indirizzi e i settori Indirizzo manutenzione e assistenza tecnica Settore elettrico................................................................................................................................................................................. « 14 Settore elettronico......................................................................................................................................................................... « 16 Settore meccanico - Impianti termoidraulici ........................................................................................... « 18
Servizi Indirizzo servizi socio sanitari ..................................................................................................................................... « 20 Indirizzo servizi commerciali ......................................................................................................................................... « 22
L’alternanza scuola-lavoro ................................................................................................................................................. « Suddivisione dell’anno scolastico ed orario delle lezioni...................................................... « Incontri scuola-famiglie ........................................................................................................................................................ « Verifiche ....................................................................................................................................................................................................... « Valutazione ............................................................................................................................................................................................. « Criteri di valutazione ................................................................................................................................................................. « Attività di integrazione........................................................................................................................................................... « Area della progettazione..................................................................................................................................................... « Regolamento interno d’istituto ................................................................................................................................... « Assemblee degli studenti................................................................................................................................................... «
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Identità culturale e formativa dell’istituto
l Piano dell’Offerta Formativa dell’I.P.S.I.A.S.S. “A. MEUCCI” di Acireale non si limita a proporre un quadro degli insegnamenti rinnovato per struttura ed articolazione interna, vuole dare anche risposte didattiche diversificate. I giovani che frequentano l’Istituto sono per lo più motivati dal desiderio di ricevere una formazione che dia loro conoscenze e competenze idonee per l’inserimento nel mercato del lavoro e quindi di conseguire un titolo di studio immediatamente spendibile in termini di occupazione. Per tali ragioni le finalità e gli obiettivi dell’offerta formativa mirano ad agevolare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro ed a soddisfare le esigenze occupazionali del territorio, attraverso: 1. la crescita e la valorizzazione della persona, nel rispetto dei ritmi di sviluppo e dell’identità del singolo allievo; 2. lo sviluppo di conoscenze, capacità e competenze, generali e di settore, coerenti con attitudini e scelte personali, adeguate all’inserimento nella vita sociale, nel mondo del lavoro e/o alla prosecuzione degli studi universitari; 3. la collaborazione tra scuola e genitori, in coerenza con la normativa relativa all’autonomia delle istituzioni scolastiche; 4. la cooperazione tra scuola e territorio. Gli elementi distintivi che connotano questo istituto sono dati dall’uso di tecnologie e metodologie tipiche dei diversi contesti applicativi, dalla capacità di rispondere efficacemente alla crescente domanda di personalizzazione dei prodotti e dei servizi, dalla cultura del lavoro che si fonda sull’interazione con i sistemi produttivi territoriali e che richiede l’acquisizione di una base di apprendimento polivalente, scientifica, tecnologica ed economica. In questo quadro, orientato al raggiungimento delle competenze richieste dal mondo del lavoro e delle professioni, presso l’ I.P.S.I.A.S.S., viene usata un’intensa e diffusa didattica di laboratorio, un uso diffuso del metodo progettuale, delle opportunità offerte dall’alternanza scuola-lavoro per sviluppare il rapporto con il territorio e utilizzare a fini formativi le risorse disponibili, organizzando e realizzando attività di tirocinio e stage presso aziende e varie strutture lavorative. Particolare attenzione merita l’offerta formativa dell’area professionalizzante realizzata anche con le risorse finanziarie del Fondo Sociale Europeo (F.S.E.) mediante la quale i giovani possono conseguire una certificazione professionale di secondo livello (post-qualifica) ed una specializzazione di livello avanzato (post-diploma). Sono frequenti i casi d’assunzione degli studenti presso le stesse imprese che li hanno ospitati. Ulteriore impegno dell’Istituto, al fine di migliorare l’offerta formativa, si rileva nelle varie forme di collaborazione con altre scuole di Acireale e Catania e si sostanzia nell’attuazione di progetti “in rete” e nella realizzazione di attività extra-curriculari in sinergia con enti, aziende ed organizzazioni che operano nel territorio. L’I.P.S.I.A.S.S. “A. Meucci” di Acireale è dunque strutturato per rispondere concretamente alle seguenti molteplici esigenze: 1. costituire la via più rapida per: • accedere al mondo del lavoro;
• accedere alle certificazioni di formazione tecnica, disegnatore CAD ed esperto in produzione e impiantistica di tecnologie fotovoltaiche; • conseguire un diploma di stato; • assolvere all’obbligo formativo (doppio canale Istruzione e formazione professionale); • conseguire una qualifica professionale; • sperimentare l’alternanza scuola-lavoro (L. 53/2003); • costruire un dossier individuale con certificazione di competenze, grazie al valore aggiunto dei progetti PON, POR, CIPE (finanziati dall’UE); 2. consentire agli alunni del biennio meritevoli e poco abbienti di usufruire del comodato d’uso gratuito per i libri scolastici, qualora non abbiano ottenuto la fornitura semigratuita dagli Enti locali.
’I.P.S.I.A.S.S. “Meucci” è ubicato presso l’ingresso SUD di Acireale, in via Delle Terme 78, prossimo alla vecchia stazione ferroviaria, il cui piazzale costituisce adesso uno dei principali capolinea delle vie di trasporto pubblico che collegano la città con il territorio circostante. Il contesto urbano è caratterizzato da una modesta densità abitativa, ed è prevalentemente destinato all’insediamento di piccole e medie imprese di tipo commerciale, produttivo-artigianale e di servizio al terziario. L’edificio della sede si suddivide in 4 piani, i laboratori trovano allocazione sui diversi piani. Si offre all’utenza la possibilità di usufruire di una palestra posta presso una struttura privata a circa 500 m. dalla sede. La felice collocazione all’interno del Polo Termale, rende concreta la possibilità di ampliare l’offerta formativa attraverso lo svolgimento di particolari attività come quelle che si svolgono in piscina e all’interno del parco. Popolazione scolastica L’istituto accoglie, ogni anno, circa 500 studenti, tra cui alcuni diversamente abili. Anno scolastico 2011/2012 Numero allievi: 480 Numero classi: 25
e risorse umane sono costituite da un corpo docente stabilizzato e dotato di competenze che permettono alla Scuola di dare agli allievi una preparazione che favorisce una crescita culturale finalizzata sia all’inserimento nel mondo del lavoro che al proseguimento degli studi.
L’organico docente è così costituito: • Dirigente scolastico; • 72 docenti; • 4 funzioni strumentali; • 2 collaboratori della dirigenza;
Da anni l’I.P.S.I.A.S.S. è dotato di Dipartimenti intesi, come recita la Riforma “quali articolazioni funzionali del Collegio dei docenti, di supporto alla didattica e alla progettazione” (art. 5, comma 3, punto d del Regolamento); essi favoriscono il maggior raccordo tra i vari ambiti disciplinari e realizzano interventi in relazione alla didattica per competenze, all’orientamento e alla valutazione degli apprendimenti.
Queste le loro principali competenze: • analisi delle singole discipline per individuarne finalità, nodi concettuali fondanti, contenuti ritenuti basilari in riferimento a ciascun anno scolastico; • definizione delle conoscenze che devono essere in possesso degli alunni al termine di ciascun ciclo scolastico e delle competenze acquisite; • definizione degli indicatori e dei criteri di valutazione delle medesime; • elaborazione di diverse tipologie di prove di verifica nonché di materiale didattico finalizzato al recupero, all’approfondimento, allo svolgimento di percorsi disciplinari; • sostegno ai docenti in servizio e di nuova nomina nell’istituto; • criteri di scelta dei libri di testo e di acquisto di materiale cartaceo e multimediale utile a migliorare l’insegnamento disciplinare; • ricerca e sperimentazione di nuove metodologie didattiche specifiche in riferimento a traguardi formativi determinati; Il personale ATA è composto da unità così distribuite: • 1 Direttore Servizi Amministrativi; • 6 assistenti amministrativi; • 6 collaboratori scolastici; • 6 assistenti tecnici;
Risorse logistiche: laboratori Laboratorio di officina motori e macchine utensili • Esercitazioni pratiche con macchine utensili. • Esercitazioni di montaggio, smontaggio, ricerca guasti e riparazioni su motori endotermici. Laboratorio di aggiustaggio • Esercitazioni pratiche di aggiustaggio (lavorazione manuale su pezzi meccanici). Laboratorio termico • Realizzazione, ricerca guasti e riparazione su impianti idro-termo-sanitari. • Misure e simulazioni computerizzate su apparecchiature ed impianti termici
Laboratorio di elettronica • Esercitazioni pratiche di montaggio, ricerca guasti, riparazione e collaudo di dispositivi elettronici. • Esercitazioni pratiche di ricezione, trasmissione e trattamento di segnali radio–tv. • Esercitazioni pratiche di ricezione di segnali satellitari.
Laboratorio di sistemi automatici (realizzato con il sostegno PON FESR) • Esercitazioni pratiche sui sistemi di automazione industriale in logica programmata. • Esercitazioni pratiche sui sistemi di regolazione e controllo automatico di processi. • Misurazione, acquisizione e trattamento di dati analogici e digitali mediante PLC e PC. Laboratorio di esercitazioni pratiche elettriche 1° • Esercitazioni pratiche di tecnica degli impianti elettrici civili. Laboratorio di esercitazioni pratiche elettriche 2° • Esercitazioni pratiche di tecnica degli impianti elettrici industriali in logica cablata.
Laboratorio di telecomunicazioni (realizzato con il sostegno PON FESR e adeguato ultimamente con fondi PON FESR 2007-2013) • Misure e simulazioni computerizzate su apparecchiature per telecomunicazioni analogiche e digitali. • Esercitazioni pratiche e simulazione su apparecchiature e reti per la trasmissione di dati. • Esercitazioni pratiche e simulazione su reti telefoniche analogiche e digitali.
Laboratorio di misure elettriche (adeguato ultimamente con fondi PON FESR 2007-2013) • Esercitazioni pratiche di misurazione di grandezze fisiche nel campo dell’elettrotecnica e della elettronica. Laboratorio di simulazione aziendale (integrazione realizzata con il sostegno U.E.- F.E.S.R.) • Esercitazioni pratiche di video scrittura e trattamento di testi. • Esperienze di simulazione aziendale di tipo back office. • Work-station collegate in rete dati, in rete didattica e con il mondo esterno mediante Internet.
Laboratorio linguistico • Esercitazioni di ascolto e di conversazione in inglese e francese. • Proiezione di video-cassette didattiche in lingua straniera e di film in versione originale. • Ricezione satellitare di programmi esteri in lingua madre.
Laboratorio linguistico multimediale digitale (realizzato con finanziamenti U.E.- PON) • Work-station collegate in rete dati, con software applicativo ad indirizzo linguistico per le esercitazioni di ascolto e di conversazione in inglese e francese e spagnolo. • Proiezione di videocassette didattiche in lingua straniera e di film in versione originale. • Ricezione satellitare di programmi esteri in lingua madre.
Aula informatica 1a (potenziato con progetto PON 1 B) • Work-station collegate in rete dati, con software applicativo ad indirizzo generale. Aula “Progetto PON 1 A“ • Tre work-station per Docenti collegate in rete locale e, mediante Internet, al WEB Aula audio-video 1 Sala con 32 posti per: • Seminari e conferenze. • Video proiezioni su grande schermo con sistema di diffusione acustica pro logic surround. • Proiezioni di dati su grande schermo da Personal Computer. • Ascolto musicale ad alta fedeltà. • Video conferenze. Aula audio-video 2 (realizzata con fondi PON FESR 2007-2013) Sala con 30 posti per: • Seminari e conferenze. • Video proiezioni su grande schermo con sistema di diffusione acustica pro logic surround. • Ascolto musicale ad alta fedeltà. • Video conferenze. Laboratorio multimediale (realizzato con il sostegno U.E-F.E.S.R.) • Didattica multimediale multidisciplinare.
Laboratorio Infomatica 1
Desktop publishing (esperienze di editoria). Acquisizione e trattamento di immagini. Acquisizione e trattamento di suoni. 16 work station per 32 allievi, collegate in rete dati, in rete didattica e con il mondo esterno mediante Internet.
Laboratorio di fisica (adeguato ultimamente con fondi PON FESR 2007-2013) • Esercitazioni da cattedra ed a gruppi per la sperimentazione dei principali fenomeni fisici; misurazione delle fondamentali grandezze fisiche; didattica multimediale con ausilio di mezzi audiovisivi.
Laboratorio di Scienze Integrate – Chimica-Biologia e Scienze della terra (di nuova istituzione grazie a donazioni da privati) • Didattica assistita da sussidi didattici tradizionali (modelli in scala); • Esercitazioni con supporti digitali: lavagna interattiva e pc; • Esercitazioni con strumentazione specifica.
Laboratorio di metodologie operative • Manipolazione di cartapesta, creta, gesso; uso creativo di materiale povero; attività di modellaggio e decorazione; costruzione di burattini; tecnica di animazione. Laboratorio creativo • Postazioni multimediali per allievi disabili. • Attività di didattica individualizzata e differenziata.
Laboratorio Infomatica 2
• Attività di musicoterapia e psicomotricità. • Esercitazioni con lavagna interattiva. Laboratorio di cad-cam di tornio a controllo numerico didattico (finanziato dall’Unione Europea) • comprende n°8 postazioni biposto allievi oltre alla postazione master docente. Il sistema utilizzato consentirà agli allievi di realizzare un pezzo complesso e mandarlo in lavorazione direttamente dalla postazione P. Laboratorio di Domotica, l’unico dall’Italia Meridionale in giù, consente simulazioni di impianti di allarme e digitalizzazione della sicurezza nei sistemi ambientali domestici.
a biblioteca scolastica comprende circa 1200 testi di varia natura, tutti disponibili per la consultazione o per il prestito. Sono pure disponibili dizionari, manuali tecnici ed operativi per i diversi indirizzi didattici, nonché dispense elaborate da docenti o da aziende costruttrici di attrezzature didattiche. La videoteca comprende film di varia tipologia su videocassette e videocassette didattiche riguardanti un ampio ventaglio di tematiche. Il software informatico didattico di cui l’istituto è dotato è piuttosto soddisfacente
Laboratorio di Scienze Integrate - Chimica
e riguarda soprattutto le discipline tecniche e scientifiche. Si tratta per lo più di potenti supporti per la simulazione di processi, da utilizzare per una didattica autonoma o a sostegno delle apparecchiature scientifico-didattiche presenti nei laboratori. In altri casi si tratta di pacchetti multimediali di consultazione, di tipo enciclopedico.
ORARI DI RICEVIMENTO Il Dirigente scolastico riceve il pubblico i giorni dispari dalle ore 10.30 alle 12.30 e previo appuntamento. I Docenti ricevono le famiglie degli allievi in incontri collettivi o individuali secondo modalità appresso specificate. La segreteria del personale riceve lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 09.00 alle 11.30. La segreteria didattica riceve: • il pubblico, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 09.00 alle 11,30 e nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 16.00 alle 18.00; • gli allievi, nei giorni di mercoledì e venerdì dalle ore 11.30 alle 12.30. Il sabato rimarrà chiusa al pubblico. Il Docente responsabile della biblioteca e della videoteca è disponibile nei giorni di martedì, giovedì e venerdì, dalle ore 10.00 alle 11.00 per la consegna e la restituzione del materiale prestato. Lo sportello C.I.C. è aperto tutti i venerdì dalle ore 11.00. Rilascio certificazione Il rilascio di una certificazione che non richieda ricerca di archivio, avviene di norma nell’arco di 3 giorni lavorativi, al massimo; per quelle certificazioni che richiedano un’accurata ricerca d’archivio, il tempo massimo fissato è di 15 giorni. Per il rilascio di atti relativi a deliberazione degli organi collegiali il tempo necessario è di 30 gg. Valutazione del servizio offerto all’utenza Allo scopo di raccogliere elementi utili alla valutazione del servizio, viene effettuata una rilevazione mediante questionari opportunamente tarati, rivolti ai genitori, agli alunni ed al personale, in merito agli aspetti organizzativi, didattici ed amministrativi del servizio. Reclami Sul servizio prestato dagli operatori scolastici, a qualsiasi livello, è possibile esprimere reclamo in forma orale e telefonica (successivamente sottoscritte) oppure scritta o mediante fax. In ogni caso il reclamo deve essere completo di generalità e reperibilità del proponente. Privacy, trasparenza e accesso agli atti amministrativi Le procedure di carattere amministrativo obbediscono alla vigente normativa sulla privacy e sulla trasparenza degli atti amministrativi; a questi è consentito l’accesso secondo le modalità di legge. Al più presto tutti gli operatori saranno muniti di un cartellino d’identificazione che riporterà il nome, il cognome, la qualifica ricoperta e la foto.
Indirizzo manutenzione e assistenza tecnica Settore Elettrico
Servizi Indirizzo Servizi Socio Sanitari
Gli indirizzi e i settori
I Settore elettrico Indirizzo manutenzione e assistenza
l Tecnico delle Industrie Elettriche svolge un ruolo attivo e responsabile nella realizzazione di progetti, esecuzione di compiti, coordinamento di personale, organizzazione di risorse e gestione di unità produttive in vari settori che spaziano dall’Elettrotecnica, all’Elettronica di potenza, all’Elettropneumatica, alla programmazione al computer di PLC per risolvere problemi di automazione industriale.
In particolare, il diplomato è in grado di: • utilizzare la documentazione tecnica, relativa a macchine, componenti e impianti elettrici; • progettare, con l’ausilio di programmi informatici specifici, dispositivi di base dei sistemi per la distribuzione e l’utilizzazione dell’energia e dei sistemi automatici sia in ambito civile sia in ambito industriale; • gestire l’esercizio, il collaudo e la manutenzione dei processi e dei sistemi produttivi; • organizzare e coordinare le risorse umane, tecniche ed economiche per l’installazione di impianti di macchine di apparati utilizzatori e di controllo; • scegliere ed utilizzare i dispositivi di automazione industriale; • gestire la conduzione di imprese installatrici di impianti elettrici, dalla fase di aggiudicazione dell’appalto, alla gestione del personale, alla utilizzazione ottimale delle risorse correlando il loro impiego allo stato di avanzamento dei lavori; • documentare il lavoro svolto sotto gli aspetti tecnici, contabili ed organizzativi; • applicare le norme relative a contabilità e collaudo delle opere.
QUADRO ORARIO INDIRIZZO MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA MATERIE D’INSEGNAMENTO Area comune
Area di indirizzo Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica Scienze Integrate (Fisica)
Totale ore 32 32 32 32 32 Compresenza in laboratorio
Alternanza Scuola - Lavoro Il percorso formativo comprende, nelle classi terza, quarta e quinta, 66 ore complessive di alternanza scuola-lavoro che consentono l’inserimento in aziende produttive e di servizio allo specifico settore lavorativo. PROSPETTIVE « prosecuzione degli studi in ambito universitario (ad esempio facoltà di ingegneria, facoltà di architettura, informatica, scienze della terra, chimica, fisica, etc.); « inserimento lavorativo in: • industrie elettromeccaniche ed industrie di altro tipo, come addetto alla gestione e manutenzione macchine ed impianti elettrici; • enel, aziende municipalizzate della distribuzione dell’energia; • ditte installatrici di impianti elettrici civili ed industriali; • apertura di una propria ditta d’impianti elettrici, dopo essere stato alle dipendenze di una ditta del settore.
Settore elettrico Indirizzo manutenzione e assistenza
Settore elettronico Indirizzo manutenzione e assistenza
l Tecnico delle Industrie Elettroniche è preparato a svolgere un ruolo complesso in riferimento sia alla gestione delle risorse umane che alla gestione delle risorse materiali e degli interi processi produttivi. In riferimento alla prima, il Tecnico delle Industrie Elettroniche oltre a capacità professionali specifiche del settore di intervento, possiede le capacità necessarie per lavorare in gruppo, controllare e coordinare il lavoro degli operatori alle macchine e agli impianti. In riferimento alla seconda, ha conoscenze adeguate a coordinare operativamente il reperimento e l’impiego delle risorse, stabilendo collegamenti e collaborazioni, intervenendo nella realizzazione di opere, nella loro attivazione e nella gestione di impianti industriali e di sistemi di telecomunicazioni. In particolare, il diplomato è in grado di: • utilizzare la documentazione tecnica relativa a componenti e dispositivi elettronici; • progettare dispositivi elettronici di base dei sistemi per controlli automatici e per le telecomunicazioni; • scegliere dispositivi e apparecchiature in base a criteri tecnici ed economici; • installare e collaudare sistemi di controllo e di telecomunicazione intervenendo anche in fase di manutenzione; • gestire la conduzione, da titolare o da responsabile tecnico, di imprese installatrici di dispositivi elettronici e di sistemi di telecomunicazione; • applicare e far applicare le norme di sicurezza in vigore. Alternanza Scuola - Lavoro Il percorso formativo comprende, nelle classi terza, quarta e quinta, 66 ore com-
plessive di alternanza scuola-lavoro che consentono l’inserimento in aziende produttive e di servizio allo specifico settore lavorativo. PROSPETTIVE « prosecuzione degli studi in ambito universitario (ad esempio facoltà di ingegneria, facoltà di architettura, scienze della terra, chimica, fisica, etc.); « Inserimento lavorativo in: • industrie di elettronica ed industrie di altro tipo, come addetto alla gestione e manutenzione di macchine ed impianti elettrici ed elettronici; • enel, aziende municipalizzate della distribuzione dell’energia; • società di gestione impianti telefonici; • ditte installatrici di impianti elettrici ed elettronici; • apertura di una propria ditta d’impianti elettrici ed elettronici, dopo essere stato alle dipendenze di una ditta del settore.
Settore meccanico – Impianti termoidraulici Indirizzo manutenzione e assistenza
l Tecnico delle Industrie Meccaniche pariteticamente al Tecnico dei Sistemi Energetici sono particolarmente esperti nel settore delle macchine idrauliche, termiche e degli impianti tecnici di edifici civili ed industriali.
In particolare, il diplomato è in grado di: • conoscere i principi fondamentali di funzionamento dei motori a combustione interna e degli impianti idrici e termici; • eseguire controlli, manutenzione e preparazione degli strumenti di lavoro; • interpretare i disegni tecnici, per trarne le informazioni per eseguire lavori su macchine utensili tradizionali; • gestire assiemi ed assemblaggi; • individuare ed eliminare anomalie dei motori e di impianti termici, con verifica di funzionamento; • di coordinare interventi di predisposizione, avviamento, controllo e manutenzione degli impianti e delle macchine; • coordinare il personale ed ottimizzare le risorse; • eseguire le necessarie operazioni tecniche di regolazione e controllo; • dimensionare, attenendosi alla normativa di sicurezza e di antinquinamento, impianti, determinandone anche le previsioni di costo. Alternanza Scuola - Lavoro Il percorso formativo comprende, nelle classi quarta e quinta,
66 ore complessive di alternanza scuola-lavoro che consentono l’inserimento in aziende produttive e di servizio allo specifico settore lavorativo. PROSPETTIVE « prosecuzione degli studi in ambito universitario (ad esempio facoltà di ingegneria, facoltà di architettura, scienze della terra, chimica, fisica, etc.); « inserimento lavorativo in: • industrie meccaniche ed industrie fornitrici di “energie alternative”, come addetto alla gestione e manutenzione delle macchine; • enel, aziende municipalizzate della distribuzione dell’energia; • società di gestione e di fornitura di apparecchiature e macchinari; • ditte installatrici di impianti termici civili ed industriali; • apertura di una propria ditta d’impianti termici e di condizionamento climatico, dopo essere stato alle dipendenze di una ditta del settore.
Indirizzo servizi socio sanitari Servizi
l Tecnico dei Servizi socio-sanitari, a conclusione del percorso di studio quinquennale, acquisisce le competenze necessarie per organizzare ed attuare interventi specifici in risposta alle esigenze socio-sanitarie di persone, comunità, fasce deboli. La formazione, puntando alla professionalizzazione, prevede una diretta partecipazione alle attività delle imprese socio-sanitarie presenti sul territorio, consentendo l’apprendimento di capacità operative spendibili in specifici ambiti lavorativi.
In particolare, il diplomato è in grado di: • adottare metodologie e strumenti operativi opportuni, collaborando a rilevare i bisogni dell’utenza e a predisporre progetti individuali, di gruppo e di comunità; • gestire azioni di informazione/orientamento per facilitare l’accesso e la fruizione dei servizi territoriali, sia pubblici che privati; • fornire il proprio contributo nella gestione di progetti e attività dell’impresa sociale; • cooperare alla promozione di stili di vita rispettosi di corrette norme igieniche, alimentari e di sicurezza, a tutela del diritto alla salute e del benessere bio-psico-sociale delle persone; • utilizzare le principali tecniche di animazione sociale, ludica e culturale; • realizzare azioni, in collaborazione con altre figure professionali, a sostegno/tutela della persona disabile e della sua famiglia, favorendone l’integrazione e il miglioramento della qualità di vita; • facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi, attraverso linguaggi e sistemi di relazione adeguati; • avvalersi di metodi e strumenti di valutazione/monitoraggio della qualità del servizio erogato, nell’ottica del miglioramento e della valorizzazione delle risorse. Alternanza Scuola - Lavoro Il percorso formativo comprende, nelle classi quarta e quinta, 66 ore complessive di alternanza scuola-lavoro che consentono l’inserimento in strutture educative e socio-sanitarie locali.
QUADRO ORARIO INDIRIZZO SERVIZI SOCIO SANITARI MATERIE D’INSEGNAMENTO
4(1) 1(1)
2(1) 5
Totale ore 32 32 32 32 32 PROSPETTIVE « prosecuzione degli studi in ambito universitario (ad es., scienze infermieristiche ed ostetriche, assistenza sanitaria, scienze della riabilitazione, servizio sociale, scienze della formazione primaria, scienze dell’educazione, psicologia, scienze politiche, sociologia, etc.); « inserimento lavorativo in: • asili nido, assistenza scolastica; • centri educativi, ludoteche; • strutture per la terza età; • strutture per disabili; • assistenza domiciliare; • ospedale o strutture sanitarie.
Indirizzo servizi commerciali Servizi
l Tecnico dei Servizi commerciali ha competenze professionali che gli consentono di assumere ruoli specifici e supportare operativamente le aziende del settore pubblico e privato, sia nella gestione dei processi amministrativi e commerciali che nell’attività di promozione delle vendite e di organizzazione di eventi. Si orienta nell’ambito socio economico del proprio territorio e nella rete di interconnessioni che collega fenomeni e soggetti della propria regione in un contesto nazionale ed internazionale. Sviluppa competenze professionali nell’area dell’amministrazione delle imprese, del marketing, della comunicazione e dell’economia sociale, in organizzazioni anche di piccole dimensioni.
In particolare, il diplomato è in grado di: • contribuire alla realizzazione della gestione commerciale e degli adempimenti amministrativi ad essa connessi; • contribuire alla realizzazione della gestione dell’area amministrativo–contabile; • contribuire alla realizzazione di attività nell’area marketing; • realizzare attività tipiche del settore turistico e funzionali all’organizzazione di servizi per la valorizzazione del territorio e per la promozione di eventi; • collaborare alla gestione degli adempimenti di natura civilistica e fiscale; • utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi di settore; • utilizzare tecniche di relazione e comunicazione commerciale, secondo le esigenze del territorio e delle corrispondenti declinazioni; • comunicare in lingua straniera con una corretta utilizzazione della terminologia specifica; • collaborare alla gestione del sistema informativo aziendale;
QUADRO ORARIO INDIRIZZO SERVIZI COMMERCIALI MATERIE D’INSEGNAMENTO
Alternanza Scuola - Lavoro Il percorso formativo comprende, nelle classi quarta e quinta, 66 ore complessive di alternanza scuola-lavoro che consentono l’inserimento dell’allievo in aziende operanti nel territorio, nei comparti industriale, commerciale, turistico e dei servizi. PROSPETTIVE: « prosecuzione degli studi in ambito universitario (ad es., Economia Aziendale, Economia e Commercio, Economia e Legislazione per l’Impresa, Banca e Finanza, Scienze Economiche, Economia delle Amministrazioni Pubbliche e delle Istituzioni Internazionali, Scienze Politiche, Giurisprudenza, etc.); « inserimento lavorativo in: • aziende private con mansioni contabili e/o commerciali; • uffici pubblici con ruoli direttivi e/o amministrativi-contabili; • studi professionali (avvocati, commercialisti…); • imprese del settore turistico.
’Istituto stipula Convenzioni con Enti territoriali e del Lavoro per incentivare le relazioni tra scuola e azienda; è previsto lo svolgimento delle attività didattiche tradizionali in orario curricolare a scuola e la presenza dell’alunno in stage impegnato in attività lavorative da progettarsi in collaborazione con i tutor aziendali. La tradizionale “terza area” con obbligo di frequenza da parte dell’allievo, è stata, con la Riforma, assorbita e qualitativamente migliorata nella realizzazione dell’alternanza. Con l’alternanza scuola-lavoro l’I.P.S.I.A.S.S. “Meucci” adotta, oltre che una nuova metodologia didattica, anche una strategia formativa complessa che supera la separazione tra momento formativo e momento applicativo e si basa su una connessione in cui educazione ed esperienze di lavoro si combinano in un unico progetto di vita. L’alternanza è il contesto ideale per trasformare le conoscenze in competenze. Nel percorso di andata la scuola, mentre progetta l’attività in alternanza, prepara gli allievi partecipanti e definisce tempi, modalità, obiettivi, criteri e strumenti di verifica e di valutazione; predispone infine la documentazione dell’intera esperienza. Il percorso di ritorno prevede un’attività in aula mirata all’analisi critica di quanto osservato e fatto affinché le conoscenze si trasformino in apprendimento significativo, in competenze. L’alunno pertanto, da solo o in gruppo, riferisce dell’esperienza, facendo uso di strumenti di comunicazione formale (questionario e/o relazione tecnica) e la scuola, acquisiti i materiali, costruisce la documentazione d’istituto, valutando i prodotti, il processo, gli alunni e rivede e aggiorna il curricolo alla luce della nuova
Suddivisione dell’anno scolastico ed orario delle lezioni
er l’anno scolastico 2011/2012 il Collegio dei Docenti ed il Consiglio d’Istituto hanno stabilito la suddivisione dell’anno scolastico in due quadrimestri. Per venire incontro alle esigenze manifestate dalle famiglie degli allievi circa il problema degli spostamenti dei molti studenti pendolari, stante la carenza di mezzi di trasporto, si è reso necessario operare una riduzione dell’unità oraria di lezione per consentire agli allievi di rientrare agevolmente a casa. Pertanto l’orario giornaliero delle lezioni è così articolato: 1a ora 08.05-09.05 2a ora 09.05-10.05 3a ora 10.05-11.05 4a ora 11.05-12.05 (comprende la pausa dalle 10.55 alle 11.05) 5a ora 12.05-13.05 6a ora 13.05-14.05
ono programmati almeno tre incontri collettivi con le famiglie degli allievi, in ore pomeridiane: il primo precede le ferie natalizie, il secondo segue gli scrutini del primo quadrimestre ed il terzo è fissato entro la prima settimana di maggio. Sono previsti anche degli incontri individuali con i singoli Docenti, previo appuntamento, durante un’ora che ciascun insegnante pubblicizzerà. Inoltre, qualora se ne ravvisi la necessità, per motivi di ordine didattico e/o disciplinare, il Docente può chiedere di incontrare i familiari di un alunno con avviso scritto o telefonico.
esperienza, dei suoi momenti di criticità, dei bisogni che direttamente o indirettamente sono emersi. Al termine del modulo coprogettato con l’Azienda, il tutor aziendale ed il tutor scolastico rilasciano allo studente un attestato che certifica le competenze specifiche acquisite che vengono evidenziate nel libretto formativo dello studente attestante il curriculum degli studi e gli esiti finali del percorso quinquennale. L’I.P.S.I.A.S.S., organizza corsi di formazione professionale riconosciuti dalla Regione Sicilia. Tali corsi sono finalizzati all’acquisizione di “specifiche professionalità”, realizzando così una mediazione tra la formazione di livello nazionale e le specifiche esigenze del territorio. Le figure professionali potranno essere sostituite da un anno all’altro, su espressa indicazione della Regione Sicilia o su richiesta di Associazioni di categoria, tenuto conto delle professionalità richieste a livello territoriale dal mercato del lavoro.
a verifica scritta e orale, oltre che come riflessione circa l’adeguamento del metodo dell’insegnante, serve per l’accertamento dei livelli di conoscenza conseguiti dagli alunni e delle abilità strumentali e capacità critiche; scandisce i risultati raggiunti alla fine d’ogni unità didattica, indica se e quale iter seguire perché gli alunni migliorino omogeneamente i contenuti di partenza ed acquisiscano quella formazione che permetta loro di proseguire negli studi o di inserirsi nel mondo del lavoro. In riferimento agli obiettivi intermedi vengono effettuate delle verifiche (tre/quattro per ogni quadrimestre) nella forma di test (a risposta multipla, a risposta aperta, vero/ falso), di esercizi e problemi, di interrogazioni orali individuali e collettive. Anche i risultati dei lavori di gruppo, le relazioni di laboratorio, il lavoro di ricerca ed i compiti svolti a casa costituiscono elementi di valutazione.
a valutazione del processo formativo risponde alle finalità di far conoscere in ogni momento, allo studente, la sua posizione nei confronti delle mete prefissate ed al Consiglio di classe, l’efficacia delle strategie adottate per meglio adeguare struttura e metodi d’insegnamento. Sono valutati non soltanto i risultati conseguiti rispetto ai livelli di partenza ed agli obiettivi prefissati, ma tutto il processo d’apprendimento attivato durante lo svolgimento delle varie unità didattiche, il grado d’apprendimento, le conoscenze, la comprensione, l’applicazione, la capacità d’analisi e di sintesi dei contenuti. Per gli alunni diversamente abili la valutazione viene riferita al P.E.P. (Piano Educativo Personalizzato) e tiene conto del contenuto della O.M. 80/1995 e successive modifiche.
a conoscenza, da parte degli allievi, dei criteri adottati dal Consiglio di classe per la valutazione formativa-educativa e per quella didattica, da cui scaturiscono i voti, contribuisce sicuramente al miglioramento della capacità di autovalutazione. Valutazione formativa-educativa: impegno nei vari settori e momenti della vita scolastica; disponibilità alla socializzazione; grado di partecipazione alla vita scolastica nel suo complesso; qualità del rapporto con i docenti, con i compagni, con il personale scolastico; rispetto degli spazi e dei tempi scolastici; corretto uso dei materiali didattici personali e della struttura scolastica; legalità e trasparenza nei rapporti interpersonali. Valutazione didattica: livello medio della classe; livello di partenza dell’allievo; capacità e grado d’apprendimento; conoscenza, comprensione, applicazione, capacità d’analisi e di sintesi dei contenuti, capacità di autovalutazione.
La valutazione porta ad un giudizio sintetico che è tradotto, secondo una classificazione, in voto giacché i numeri esprimono più facilmente una misurazione. Viene utilizzata la seguente griglia di valutazione:
OBIETTIVI CONOSCENZA COMPRENSIONE APPLICAZIONE
1-3 Nessuna
Non riesce ad Non è in grado Non sintetizza applicare le di effettuare le conoscenze conoscenze in alcuna analisi acquisite situazioni nuove
Frammentaria 4-5 e superficiale
Commette errori nell’esecuzione di compiti semplici
Applica le È in grado di conoscenze in effettuare compiti semplici analisi parziali senza errori
Se guidato Sa fare una effettua sintesi parziale valutazioni non e imprecisa approfondite
Completa 6-7 ma non approfondita
Non commette errori nella esecuzione di compiti semplici
Applica le conoscenze in compiti semplici senza errori
Sa effettuare analisi complete ma non approfondite
Sintetizza le conoscenze ma deve essere guidato
Se guidato effettua valutazioni approfondite
Completa e 8-9 approfondita
Non commette errori nella esecuzione di compiti complessi ma incorre a volte in imprecisioni
Applica i contenuti e le procedure acquisiti anche in compiti complessi, con imprecisioni
Sa effettuare analisi complete e approfondite ma con aiuto
Ha acquisito autonomia nella sintesi ma restano incertezze
Effettua valutazioni autonome parziali approfondite
Coglie gli elementi di un insieme e ne stabilisce le relazioni
Organizza in modo autonomo e completo conoscenze e procedure
Fa valutazioni autonome complete e approfondite
Completa coordinata ampliata
Applica corNon fa errori rettamente le e imprecisioni procedure e le nell’esecuzione conoscenze in di problemi problemi nuovi
Non ha capacità di giudizio se non sollecitato
CREDITO SCOLASTICO NUOVA TABELLA PER ATTRIBUZIONE CREDITO SCOLASTICO AI CANDIDATI INTERNI M = media
integrazione degli alunni diversamente abili è una delle idee forti dell’attività educativa dell’Istituto e sarà garantita, oltre che nel rispetto delle norme di legge, anche in base alle seguenti norme e modalità attuative:
• finalità e obiettivi educativi del piano educativo-didattico annuale d’ogni Consiglio di Classe valgono per gli alunni normodotati e per i diversamente abili;
• per questi ultimi, sulla base del profilo dinamico funzionale ed in coerenza con gli obiettivi del P.E.P. aggiornati ad ogni inizio di anno, possono essere previsti obiettivi didattici, strategie e contenuti culturali diversi per tenere conto della esigenza di semplificazione delle problematiche e per rendere i contenuti più accessibili rapportati all’età mentale dello studente, attraverso una puntuale articolazione; • gli alunni diversamente abili operano, per il maggior tempo possibile, all’interno della classe; partecipano con specifici compiti ai gruppi di studio, sono sottoposti alle stesse scadenze a prove di verifica e di valutazione. Ulteriori programmazioni didattiche operative saranno successivamente sviluppate e pianificate con la collaborazione di specialisti della A.S.L. 3, Distretto di Acireale; • sono programmati percorsi di alternanza scuola-lavoro per alcuni allievi presso le istituzioni pubbliche del territorio; • all’interno dei consigli di classe è prevista l’elaborazione del “Dossier dell’alunno diversamente abile”, un’occasione per integrare il lavoro del consiglio di classe allo scopo di una migliore e più efficace conoscenza delle problematiche e dei progressi di ciascun alunno diversamente abile affidato all’equipe dei docenti. Le potenzialità maggiori di questi allievi si evidenziano soprattutto in ambito operativo e quindi si opera per valorizzare e sfruttare al meglio tali risorse. A tal fine, oltre alle normali attività curricolari, il Dipartimento di sostegno ha previsto dei percorsi laboratoriali inseriti nella progettazione didattica che vanno incontro ai bisogni speciali degli studenti. I laboratori sono condotti da insegnanti specializzati nel sostegno e prevedono la partecipazione e il coinvolgimento di tutti gli studenti della scuola: • PROGETTO ABILITÀ FUNZIONALI • EDUCAZIONE MOTORIA E AUTODIFESA • FATTORIA DIDATTICA • PROGETTO ACQUARIUS • PROGETTO MANI IN AZIONE • AUTOMODELLISMO • PROGETTO PET-THERAPY • ROBOTICA
Alternanza scuola-lavoro come strategia di integrazione Per quanto riguarda l’integrazione Scuola-Lavoro, la scuola secondaria di secondo grado rappresenta, nella quasi totalità dei casi, la fase conclusiva del percorso scolastico degli allievi diversamente abili, quindi, l’ultimo passo prima dell’ingresso nella vita adulta. Si tratta di un momento molto delicato nel quale tali studenti devono essere preparati adeguatamente ad affrontare il loro futuro lavorativo, a vivere con serenità il distacco dalla scuola e a relazionarsi con la società più ampia che li circonda. Per questo la nostra scuola attiva dei percorsi integrati tra attività scolastiche tradizionali e momenti di formazione pratica presso dei luoghi di lavoro, opportunamente individuati tramite convenzioni con i comuni di Acireale, Aci Catena, Aci Sant’Antonio e 4° Circolo Didattico di Acireale.
« strumenti compensativi: • tabella delle misure e delle formule geometriche; • tavola degli elementi; • schemi di sintesi, diagrammi di flusso e mappe concettuali; • tabelle sinottiche, di sintesi, di formule da applicare; • tracce per la produzione scritta e orale; • calcolatrice; • registratore; • computer con programmi di videoscrittura con correttore ortografico e sintesi vocale; « misure dispensative: • dispensa dalla stesura di appunti; • dispensa dall’uso del corsivo e dello stampato minuscolo; • dispensa dalla lettura ad alta voce, dalla scrittura veloce sotto dettatura, dall’uso del vocabolario; • dispensa dallo studio della lingua straniera in forma scritta; • programmazione di tempi più lunghi per prove scritte e per lo studio a casa • interrogazioni programmate; • valutazione delle prove con modalità che tengano conto del contenuto e non della forma. Accoglienza e integrazione degli alunni stranieri L’educazione interculturale è uno dei momenti fondamentali della vita scolastica: essa comporta non solo l’accettazione e il rispetto del diverso, ma anche il riconoscimento della sua identità culturale, in una prospettiva di reciproco arricchimento. Diventa quindi essenziale applicare delle strategie che consentano un positivo
Misure per gli allievi con DSA Il consiglio di classe in presenza di allievi con certificazione di DSA, adotta una didattica individualizzata e personalizzata, utilizzando gli strumenti compensativi e le misure dispensative tra le seguenti:
Piano dell’Offerta Formativa 30
inserimento degli studenti stranieri, sia attraverso il potenziamento delle competenze linguistiche e disciplinari che con la promozione di una favorevole atmosfera di apprendimento all’interno del gruppo-classe, senza prescindere dal coinvolgimento delle famiglie. Per rispondere a queste esigenze, I.P.S.I.A.S.S. agisce su tre diversi fronti: 1. l’accoglienza; 2. la predisposizione di percorsi individualizzati; 3. l’educazione interculturale; Accoglienza: la fase dell’accoglienza comprende una serie di procedure che riguardano l’accertamento delle conoscenze pregresse e delle competenze in entrata, momento fondamentale per la predisposizione di un percorso educativo individualizzato. Percorsi individualizzati: l’Istituto organizza delle attività di sostegno linguistico e di supporto allo studio individualizzate, utilizzando risorse interne alla scuola. Educazione interculturale: la piena integrazione degli studenti stranieri nella scuola ha come presupposto la condivisione di un’idea di società basata sul confronto e sullo scambio tra culture per raggiungere questo obiettivo saranno proposte alle classi attività per promuovere il pluralismo culturale.
Area della progettazione 1. Educazione alla salute: intesa in senso lato come stare bene, l’educazione alla salute prevede il seguente programma: • attività in collaborazione con il C.I.C.; • informazioni ed istruzioni pratiche nel “primo intervento” in collaborazione con la CRI;
2. Educazione ambientale: il programma annuale si basa sui seguenti momenti: • rispetto e conoscenza dell’ambiente nel quale viviamo, tema formativo toccato trasversalmente da tutte le discipline, ai fini dell’acquisizione di una coscienza civica; • conoscenza del territorio nei suoi aspetti naturalistici e storici, come presupposto per una riflessione sul degrado attuale e sulle possibilità di miglioramento del mondo che ci circonda; • fruizione di pacchetti didattici modulari costituiti da lezioni, escursioni, animazioni delle attività e produzione di materiale didattico; • partecipazione alla “Giornata ecologica” d’Istituto. 3. Attività sportiva pomeridiana: tutti gli alunni che lo desiderano, possono aderire a questa iniziativa, curata dai docenti di Educazione Fisica. Vengono praticati i seguenti sport: pallavolo, pallacanestro, calcio, atletica. Fra i partecipanti vengono selezionati gli atleti che parteciperanno ai campionati studenteschi (Giochi della Gioventù). 4. Visite guidate: inserite nella programmazione dei consigli di classe, vengono organizzate visite guidate ai musei e visite a carattere scientifico. 5. Viaggi di istruzione: inseriti anche questi nella programmazione annuale, sono finalizzati all’arricchimento culturale degli studenti, nonché al perseguimento di un forte spirito di socializzazione. Per le classi quarte viene programmato annualmente un viaggio all’estero, di norma un paese europeo. 6. Partecipazione a concorsi: tutti gli studenti, compatibilmente con le proprie attitudini e aspirazioni, sono invitati a diversi concorsi di poesia, fotografici, grafici, culturali in genere. 7. Progetto “Scuola Sicura”: sulla base delle indicazioni fornite dal D. Lgs. 626/94 e del D.M. 382/8 la scuola, oltre ad impegnarsi per assicurare la sicurezza sui luoghi di lavoro, è attivata nell’opera di informazione teorica e di esercitazioni pratiche rivolte agli studenti e al personale circa le norme di comportamento in caso di evacuazione dell’Istituto qualora si presentasse un’emergenza. 8. Educazione alla legalità: inserita trasversalmente in tutte le discipline, trova la sua maggior collocazione nello studio del Diritto e dell’Educazione Civica. Inoltre,
• somministrazione, ad opera del SERT, di un test di ingresso a tutti gli alunni circa la loro conoscenza di base sui problemi della salute, cui farà seguito un incontro con i medici dello stesso SERT a carattere informativo e, a conclusione, un test di uscita per verificare i progressi; • degli studenti sui temi trattati; • la decodificazione dei predetti test consentirà ai medici di individuare alcuni temi specifici (tabagismo, alcoolismo, tossicodipendenza, AIDS, ecc.) meritevoli di approfondimento che saranno trattati da specialisti della ASL e della LILA.
in collaborazione con l’Associazione dei Magistrati di Catania, vengono realizzati degli specifici incontri sul tema. 9. Protocollo d’intesa con l’associazione di genitori “vivere insieme”: la presenza di un’associazione di genitori di alunni diversamente abili permette una migliore gestione dei servizi sociali orientati ai bisogni degli studenti e una più efficace gestione delle attività di formazione sull’integrazione scolastica.
10. Moduli didattico-formativi nel corso servizi sociali con: la programmazione, all’interno dei consigli di classe dell’indirizzo Servizi Sociali (vecchio ordinamento) di moduli didattico-formativi di concerto con esperti esterni del settore favorisce, oltre a periodi di approfondimento teorico delle tematiche professionali specifiche, la realizzazione di percorsi esperienziali di simulazione nei luoghi di lavoro.
11. Centro sportivo scolastico “A. Meucci” - Acireale: la nuova organizzazione dell’attività sportiva pomeridiana prevede un’equipe di docenti dedicata alla pianificazione di interventi rivolti agli studenti. Sono, inoltre, istituiti moduli formativi per arbitri delle diverse discipline sportive. 12. Corso per “Operatore/Disegnatore CAD”: il programma AutoCAD è il programma di disegno più diffuso al mondo, riconosciuto come standard su cui basare la conoscenza del disegno tecnico computerizzato. Il corso consentirà l’apprendimento di competenze per la progettazione architettonica, meccanica, disegno ingegneristico, design e per tutti i settori che ruotano intorno al mercato progettuale.
13. Corso di informatica di base: per il personale ata e docente dell’Istituto: il corso viene istituito per i principianti e per tutti gli autodidatti che vogliono conseguire una formazione approfondita sul sistema Windows, sugli applicativi di Microsoft: Word, Excel, Powerpoint, Internet e sulla gestione della posta elettronica.
15. Progetto integrazione • PROGETTO ACQUARIUS (attività in piscina) • PROGETTO PET THERAPY (attività programmata in aula) • PROGETTO PSICOMOTRICITÀ E AUTODIFESA (attività in palestra attrezzata) • PROGETTO ABILITÀ FUNZIONALI • PROGETTO MANI IN AZIONE (lavori in cartapesta e fabbricazione di burattini) • PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO • AUTOMODELLISMO E ROBOTICA 16. Progettazione PON-POR FSE • PON BANDO 3760 – OBIETTIVO C – AZIONE C1 “CORSO DI DISEGNO CAD” • PON BANDO 3760 – OBIETTIVO C – AZIONE C1 “CORSO ECDL START” • PON BANDO 3760 – OBIETTIVO C – AZIONE C5 Tirocini stage in Italia e nei Paesi Europei: 1. Impianti fotovoltaici a servizio di impianti speciali ad alta tecnologia. 2. Mismatching controllo e produzione energia da fonti rinnovabili. 3. Hospitality management nel settore turistico-comunità e sociale.
Regolamento interno d’istituto (art. 4 comma 1 del D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249 concernente lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti; D.P.R. n. 235 del novembre 2007; Nota prot. n. 3602/P0 del 31 luglio 2008)
DELIBERA DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO DEL 24 settembre 2008, n. 6 Art. 1 NORME GENERALI La disciplina è affidata innanzitutto alla sensibilità degli alunni, al loro autocontrollo, alle buone norme di comportamento ed al senso di responsabilità del Dirigente Scolastico, dei Docenti e del Personale ATA, ognuno nell’ambito delle proprie competenze. II personale della Scuola vigila sugli alunni secondo le norme dettate dai Decreti Delegati, intervenendo con opportuno richiamo quando la loro condotta interferisce con la sfera delle sue competenze.
14. Protocollo d’intesa ANFE: progetto di orientamento al lavoro con l’ausilio della consulenza di un Orientatore dello Sportello Multifunzionale ANFE di Catania. È attivo uno sportello Scuola-Lavoro per rispondere alle richieste degli studenti e degli utenti del territorio.
Art. 2 MEZZI DI TRASPORTO PROPRI Gli alunni che giungono a scuola con mezzi di trasporto propri, quali motocicli procederanno negli spazi interni dell’Istituto a passo d’uomo, posteggeranno detti mezzi negli spazi adibiti, senza responsabilità di custodia da parte della scuola.
Art. 3 ENTRATA NELLE CLASSI ED INIZIO DELLE LEZIONI Gli alunni che arrivano a scuola prima del suono della campana non possono entrare nelle aule. Con avverse condizioni meteorologiche, essi sosteranno negli appositi spazi allo scopo determinati. L’inizio delle lezioni è segnalato dal suono della campana. Al suono della campana, gli alunni si dirigeranno disciplinatamente verso le rispettive aule.
Art. 4 AMMISSIONE IN CLASSE IN RITARDO Gli alunni, giunti a scuola con un ritardo (dovuto a cause di forza maggiore) di non più di dieci minuti dall’inizio delle lezioni, possono essere ammessi in classe dal docente della prima ora. Il ritardo dovrà essere giustificato sull’apposito libretto dal genitore depositario della firma, al più entro il giorno successivo. La tolleranza fino alle ore 8.25 riguarda esclusivamente gli alunni pendolari. Gli alunni minorenni giunti in ritardo oltre i suddetti limiti saranno ammessi solo se accompagnati dai genitori. Il numero di ritardi non dovrà comunque superare i quattro mensili. Non sono ammessi ingressi alla seconda ora. Art. 5 AUTORIZZAZIONE INGRESSI O USCITE DIFFERITI Gli alunni che dimostrano di essere nell’impossibilità di trovarsi puntualmente in Istituto per mancanza di idonei mezzi di trasporto, previa richiesta scritta presentata al Dirigente, possono ottenere particolari autorizzazioni permanenti, che saranno annotate sul giornale di classe. Art. 6 USCITE ANTICIPATE Non saranno concessi agli alunni permessi di uscita anticipata, salvo casi di malessere o motivi validi e documentati. L’alunno minorenne dovrà essere prelevato, al cambio dell’ora, da uno dei genitori o da un delegato indicato dallo stesso. Anche in questi casi si dovrà utilizzare l’apposito libretto. Art. 7 ANTICIPAZIONE DELL’ORARIO DI FINE LEZIONE Per circostanze straordinarie potrà essere necessario anticipare il termine delle lezioni. I genitori saranno invitati, all’inizio dell’anno, a comunicare se intendono, in tali casi, autorizzare l’alunno ad uscire o se, lo stesso, dovrà essere trattenuto a scuola fino alla fine prevista delle lezioni. Art. 8 USCITA DALLA CLASSE DURANTE LE LEZIONI Durante lo svolgimento delle lezioni, gli alunni possono allontanarsi dall’aula, uno per volta, solo se autorizzati dal docente presente in aula.
Gli alunni, di regola, possono utilizzare solo i servizi al piano e possono recarsi al posto di ristoro solo durante l’intervallo. Art. 9 ECCEZIONI AGLI ARTT. 4-6-7 Deroga dai limiti stabiliti dagli artt. 4-6-7 l’alunno che ne abbia l’esigenza per comprovati motivi di salute o di profilassi e terapia.
Art. 11 MODALITÀ DELLE GIUSTIFICAZIONI L’assenza deve essere giustificata il giorno dopo dall’insegnante della prima ora, che lo annoterà sul registro di classe. Eccezionalmente si potrà giustificare il giorno successivo. Oltre i due giorni l’alunno è tenuto a giustificare presso il Dirigente o un suo delegato. Dovranno inoltre essere giustificate personalmente dal genitore le assenze collettive arbitrarie (più dei 2/3 degli alunni della classe). Non è consentito giustificare assenze non continuative in un’unica giustificazione. Art. 12 GIUSTIFICAZIONE DELLA QUINTA ASSENZA ( E MULTIPLE) La quinta assenza (e multiple) deve essere giustificata e convalidata presso il Dirigente o un suo delegato: da un Genitore se trattasi di alunno minorenne, personalmente in caso di alunno maggiorenne. In tal caso la Scuola si riserva il diritto di informare la famiglia. Art. 13 ASSENZE SUPERIORI A CINQUE GIORNI Le assenze superiori a cinque giorni devono essere giustificate anche con certificato medico attestante l’assenza di malattie infettive o contagiose. Art. 14 CASI DI CONVOCAZIONE DELLA FAMIGLIA In caso di assenze continue o di ritardi ripetuti e ingiustificati e di abituale inosservanza dei doveri scolastici, il Coordinatore di classe provvede a convocare la famiglia, o ad informarla, se trattasi di alunno maggiorenne. Art. 15 CONSERVAZIONE E CURA DEI LOCALI DELL’ISTITUTO Gli alunni sono tenuti a rispettare i locali e le suppellettili dell’Istituto. L’Istituto non si ritiene responsabile di oggetti, di preziosi o di valori di altra natura, lasciati incustoditi o dimenticati entro i suoi confini. Allo scopo di coinvolgere gli studenti nella tutela delle cose comuni, all’inizio dell’anno scolastico le classi eleggeranno un “responsabile”, che avrà il compito
Art. 10 LIBRETTO DELLE GIUSTIFICAZIONI Le assenze, i ritardi e le uscite anticipate devono essere giustificati esclusivamente per mezzo del libretto delle giustificazioni che sarà ritirato in Segreteria all’inizio di ogni anno scolastico, da uno dei Genitori o da chi esercita la Patria Potestà, che è tenuto anche a depositare la firma alla presenza del Personale di Segreteria, allo scopo delegato dal Dirigente Scolastico. Gli alunni maggiorenni possono autogiustificarsi, sempre tramite il libretto delle giustificazioni.
di vigilare e segnalare tempestivamente al Coordinatore di classe eventuali danni provocati dai compagni. I danni causati agli oggetti o alle strutture, anche involontariamente, vanno risarciti. Il risarcimento è un dovere, non una sanzione. Oltre all’eventuale risarcimento, il Consiglio di classe, sentito l’alunno, comminerà una sanzione che potrà essere convertita in un impegno diretto dello studente, finalizzato alla riparazione del danno causato. Art. 16 DIVIETO DI FUMO All’interno dell’Istituto è vietato fumare, in osservanza della Legge che prevede il severo divieto di fumare nei locali pubblici.
Art. 17 ABBIGLIAMENTO POCO DECOROSO Gli alunni sono tenuti a mantenere nei locali scolastici un abbigliamento decoroso e adatto all’ambiente scolastico.
Art. 18 DISTURBO DELLE LEZIONI La lezione non deve essere disturbata per nessun motivo. Gli alunni devono mantenere un comportamento corretto che assicuri il regolare svolgimento della lezione. Art. 19 CAMBIO DELL’ORA Al cambio dell’ora gli alunni attendono l’arrivo del docente dell’ora successiva nelle rispettive aule, oppure si recano in altra aula, laboratorio o palestra mantenendo un contegno consono alla serietà della scuola. Art. 20 INTERVALLO DI SOCIALIZZAZIONE Durante l’intervallo di socializzazione, gli alunni hanno libertà di movimento all’interno dell’Istituto, ma non possono allontanarsi dalla scuola né spostarsi negli spazi scolastici con mezzi motorizzati. Al suono della campana si recheranno tempestivamente ed ordinatamente nelle loro aule per il proseguimento delle lezioni. Art. 21 DIVIETO USO DEI TELEFONI CELLULARI In classe è assolutamente vietato lasciare i telefoni cellulari accesi o utilizzarli durante lo svolgimento delle lezioni. Art. 22 OFFESE E TURPILOQUIO Nel rispetto della persona umana, non è consentito a nessuno utilizzare forme di comunicazione verbale o non verbale che possano arrecare offesa alla persona o alla civile convivenza. Art. 23 ORGANO DI GARANZIA Come previsto dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti, viene istituito un Organo di Garanzia interno alla scuola. Tale Organo viene nominato dal Consiglio d’Istituto che designerà a farne parte tut-
te le componenti scolastiche in forma paritaria: 1 docente, 1 alunno, 1 genitore, 1 personale ATA, il Dirigente Scolastico o un suo delegato. L’Organo di garanzia sarà convocato dal Dirigente Scolastico ogniqualvolta si presenti la necessità di intervenire. Qualora uno dei membri fosse direttamente coinvolto nel conflitto, sarà sostituito da un supplente designato dal Consiglio d’Istituto. Art. 24 SANZIONI E RELATIVA PROCEDURA Per quanto riguarda le sanzioni e la relativa procedura, si rimanda al quadro riassuntivo dell’Allegato in calce.
Art. 26 DIRITTO DI ASSEMBLEA L’assemblea generale degli studenti è uno dei momenti fondamentali per la crescita democratica dei giovani. Gli studenti che non intendano parteciparvi rimangono nelle classi e vengono impegnati dai docenti la cui presenza compete per servizio in attività strettamente scolastiche. Le assemblee di Istituto debbono essere richieste con congruo anticipo dalla maggioranza del comitato studentesco o dal 10% degli studenti. Il Dirigente Scolastico concederà l’assemblea di classe mensile dopo aver preso visione dell’assenso da parte dei docenti che cedono le proprie ore di lezione e dopo aver verificato che venga rispettata la turnazione dei giorni della settimana e delle ore impiegate. Art. 27 COMUNICAZIONI DEGLI STUDENTI Gli studenti possono leggere comunicazioni scritte, riguardanti i problemi della scuola, ai colleghi delle varie classi. Essi sono tenuti a presentare ai professori un’autorizzazione scritta dal Dirigente Scolastico. Art. 28 FUNZIONAMENTO BIBLIOTECA E LABORATORI Il funzionamento della biblioteca e dei laboratori è disciplinato dai rispettivi regolamenti, come recita l’Area delle Regole allegata al Piano dell’Offerta Formativa. I rispettivi responsabili avranno cura che ogni singola disposizione in essi contenuta venga conosciuta e rispettata. Art. 29 USO CORRETTO DELLE FOTOCOPIE Non è consentito fotocopiare parti di libri. Per fotocopiare singole pagine o materiale per le esercitazioni o i compiti in classe è necessario che il docente compili il relativo modulo e farsi autorizzare dalla Dirigenza o da un suo delegato, salvo ulteriori procedure consentite dall’implementazione tecnologica della scuola. Art. 30 Gli articoli del presente regolamento possono essere sottoposti a revisione e su-
Art. 25 SANZIONI E RICORSI Le infrazioni disciplinari sono punite secondo le norme in vigore. In ogni caso l’alunno ha diritto di esporre le sue giustificazioni dinanzi all’organo che promuove il provvedimento disciplinare ed eventualmente ricorrere all’Organo di Garanzia.
bire eventuali modifiche in tutto o in parte, sempre che proposte di revisione o modifiche vengano presentate e approvate da almeno due terzi del Consiglio d’Istituto riunito in seduta plenaria.
e assemblee studentesche nella scuola secondaria superiore costituiscono occasione di partecipazione democratica per l’approfondimento dei problemi della scuola e della società in funzione della formazione culturale e civile degli studenti. Le assemblee studentesche possono essere di classe o d’Istituto. In relazione al numero degli alunni ed alla disponibilità dei locali l’assemblea d’Istituto può articolarsi in assemblea di classi parallele. I rappresentanti degli studenti nei Consigli di classe possono esprimere un comitato studentesco d’Istituto. Il comitato studentesco può esprimere pareri o formulare proposte direttamente al Consiglio d’Istituto. È consentito lo svolgimento di una assemblea d’Istituto ed una di classe al mese nel limite, la prima, delle ore di lezione di una giornata e, la seconda, di due ore. L’assemblea di classe non può essere tenuta sempre lo stesso giorno della settimana durante l’anno scolastico. Altra assemblea mensile può svolgersi fuori dell’orario delle lezioni, subordinatamente alla disponibilità dei locali. Alle assemblee d’Istituto svolte durante l’orario delle lezioni, ed in numero non superiore a quattro, può essere richiesta la partecipazione di esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici, indicati dagli studenti unitamente agli argomenti da inserire nell’ordine del giorno. Detta partecipazione deve essere autorizzata dal Consiglio d’Istituto. A richiesta degli studenti, le ore destinate alle assemblee possono essere utilizzate per lo svolgimento di attività di ricerca, di seminario e per lavori di gruppo. Non possono aver luogo assemblee nel mese conclusivo delle lezioni. All’assemblea di classe o d’Istituto possono assistere, oltre al Dirigente Scolastico od un suo delegato, i Docenti che lo desiderino. Funzionamento delle assemblee studentesche L’assemblea d’Istituto deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento annuale che viene inviato in visione al Consiglio d’Istituto. L’assemblea d’Istituto è convocata su richiesta della maggioranza del comitato studentesco d’Istituto o su richiesta del 10% degli studenti. La data di convocazione e l’ordine del giorno dell’assemblea devono essere preventivamente presentati al Dirigente Scolastico. Il comitato studentesco, ove costituito, ovvero il presidente eletto dall’assemblea, garantisce l’esercizio democratico dei diritti dei partecipanti. Il Dirigente Scolastico ha potere di intervento nel caso di violazione del regolamento o in caso di constatata impossibilità di ordinato svolgimento dell’assemblea.
Dirigente Scolastico prof. SEBASTIANO RACITI Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi F.F. sig. DAIDONE CORRADO Sede Via delle Terme, 78 CAP 95024 - Acireale (CT) Codice Anagrafico CTRI07000A Partita I.V.A./Codice Fiscale 90017870875 Pec ctri07000a@pec.istruzione.it Sito web www.ipsiass-acireale.it Posta elettronica (e-mail) ctri07000a@istruzione.it Telefono 095 605275
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Santa Venerina (CT) Tel. 095 950153 • Fax 095 950898 www.graficaunita.it • info@graficaunita.it
I.P.S.I.A.S.S. “ANTONIO MEUCCI” ACIREALE
Libretto POF Scuola Meucci

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