Source: http://docplayer.it/30307597-Reti-ecologiche-e-tutele-naturalistiche-e-paesaggistiche.html
Timestamp: 2018-12-13 08:58:17+00:00

Document:
RETI ECOLOGICHE e TUTELE NATURALISTICHE E PAESAGGISTICHE - PDF
Download "RETI ECOLOGICHE e TUTELE NATURALISTICHE E PAESAGGISTICHE"
1 RETI ECOLOGICHE e TUTELE NATURALISTICHE E PAESAGGISTICHE
2 OBIETTIVO DEL PTCP: COORDINAMENTO e INTEGRAZIONE di diverse politiche e normative volte alla conservazione, tutela e valorizzazione della biodiversità, del patrimonio naturalistico e del paesaggio. A tal fine le NORME del PTCP devono essere lette in maniera coordinata dal momento che le questioni affrontate sono tra loro strettamente interconnesse TEMI: Rete Natura 2000 (Direttive europee Habitat e Uccelli ) Sistema delle Aree Protette Tutele del PTPR (artt. 19 e 25) Rete Ecologica TRASVERSALITA : Rapporto strettissimo, soprattutto dal punto di vista ATTUATIVO, con tutti gli altri temi del PTCP: politiche insediative, infrastrutturali, per il territorio rurale, la qualità ambientale
3 La RETE ECOLOGICA èuna struttura costituita da spazi naturali più o meno estesi ( nodi ecologici ) e da connessioni lineari ( corridoi ecologici ). Loro scopo è garantire il collegamento fisico tra gli habitat anche in ambienti molto utilizzati dall uomo, per consentire la migrazione, la distribuzione geografica e lo scambio genetico tra le diverse specie.
4 I NODI ECOLOGICI AREE BOSCATE, PARCHI DI VILLE PRATI E INCOLTI ZONE UMIDE
5 SIEPI I CORRIDOI ECOLOGICI FILARI E VIALI ALBERATI CORSI D ACQUA NATURALI E ARTIFICIALI
6 Quadro conoscitivo tav. B Aree protette, psic e ZPS
7 Tav. 5 Le reti ecologiche
8 Tav. 5 Le reti ecologiche
9 Tav. 1 Tutela dei sistemi ambientali e delle risorse naturali e storico-culturali
10 Tav. 1 Tutela dei sistemi ambientali e delle risorse naturali e storico-culturali
11 Norme di Attuazione: Titolo 3 Pianificazione integrata per la valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche Art. 3.3 Tutela della biodiversità e valorizzazione degli ecosistemi: obiettivi e strumenti Art. 3.4 Le reti ecologiche Art. 3.5 La rete ecologica di livello provinciale Art. 3.6 La rete ecologica di livello locale Art. 3.7 La rete dei siti Natura 2000 Art. 3.8 Il sistema provinciale delle aree protette Titolo 7 Tutela di altri sistemi, zone ed elementi naturali e paesaggistici Art Zone di particolare interesse paesaggistico-ambientale Art. 7.4 Zone di particolare interesse naturalistico e paesaggistico della pianura Art. 7.5 Zone di tutela naturalistica Linee guida per la progettazione e la realizzazione delle reti ecologiche Elaborati grafici di riferimento: Tavola 5 - Tavola 1 - (Tavola 3)
12 Art Tutela della biodiversità e valorizzazione degli ecosistemi: obiettivi e strumenti Temi disposizioni generali di inquadramento e specificazione del rapporto con altre norme o strumenti Art Le reti ecologiche Temi PTCP e sviluppo delle RE: finalità ruolo dei differenti livelli di pianificazione rispetto alle RE
13 Art La rete ecologica di livello provinciale Temi individuazione degli elementi che costituiscono le RE rapporto tra RE di livello provinciale e RE di livello locale rapporto tra RE, Rete Natura 2000 e aree protette rapporto tra RE e PRSR la realizzazione delle RE: ruolo della Provincia gli elementi che compongono la RE: obiettivi specifici rapporto tra RE e ambiti produttivi rapporto tra RE e centri abitati (UdP di pianura) zone umide: disposizioni specifiche RE e punti di criticità rapporto tra RE di livello provinciale e RE di livello locale: aggiornamenti ed integrazioni
14 Art La rete ecologica di livello locale Temi RE locali: ruolo dei comuni gli elementi che compongono la RE: disposizioni specifiche RE e rapporto tra urbano e territorio rurale zone umide: disposizioni specifiche RE, psic e ZPS: aggiornamenti rapporto tra RE di livello provinciale e RE di livello locale: modifiche ed integrazioni RE: usi e trasformazioni consentiti RE e RUE: indicazioni realizzative e gestionali
15 Art La rete dei siti Natura 2000 Temi definizione ed individuazione obiettivi e strumenti attuativi norme di tutela relative alle zone psic/zsc Art. 3.8 Il sistema provinciale delle aree protette Temi definizione ed individuazione finalità e obiettivi delle aree protette finalità e obiettivi del sistema provinciale delle aree protette indirizzi per gli strumenti di pianificazione e programmazione
16 Art. 7.3 Zone di particolare interesse paesaggisticoambientale Art. 7.4 Zone di particolare interesse naturalistico e paesaggistico della pianura Temi definizione ed individuazione finalità specifiche e indirizzi d uso infrastrutture e impianti di pubblica utilità interventi ammessi nei nodi ecologici complessi interventi ammessi nelle zone di rispetto dei nodi ecologici ulteriori interventi ammessi eventuali nuovi insediamenti urbani (solo per aree ex art. 7.3) uso di mezzi motorizzati fuoristrada (solo per aree ex art. 7.3)
17 Art. 7.5 Zone di tutela naturalistica Temi definizione ed individuazione finalità specifiche e indirizzi d uso funzioni, attività e interventi edilizi ammissibili funzioni e attività non ammesse uso di mezzi motorizzati fuoristrada
La Rete Natura 2000 in Piemonte
Il PSR per la tutela della biodiversità La in Piemonte Marina Cerra Torino, 13 dicembre 2010 Settore Pianificazione e Gestione Aree naturali protette Conservazione della natura approcci diversi nel tempo
Sviluppo rurale e pianificazione territoriale
VI RUN Rassegna Urbanistica Nazionale Sviluppo rurale e pianificazione territoriale Multifunzionalità agricola e pianificazione territoriale: il ruolo delle reti ecologiche e dell agricivismo Matera, 2
I linguaggi delle politiche urbane e territoriali
I linguaggi delle politiche urbane e territoriali L approccio funzionalista L approccio ecologista L approccio territorialista (Reti, Sviluppo locale) L approccio funzionalista Sistemi ambientali come
La riqualificazione fluviale in ambito urbanizzato: il bacino di Olona, Seveso e Lambro Mario Clerici
III Convegno Nazionale sulla Riqualificazione Fluviale WORKSHOP Riqualificare i corsi d acqua nella regione mediterranea ispirazione dalle buone pratiche - impegno per le sfide correnti REGGIO CALABRIA
I paesaggi del Friuli Venezia Giulia
I paesaggi del Friuli Venezia Giulia Piani di gestione dei Siti Natura 2000 e Piani di Conservazione e Sil Sviluppo di Parchi e Riserve Regionali nei rapporti con la legislazione sul paesaggio Giuseppe
INDICE DEGLI ELABORATI PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA ASSESSORATO ALLE POLITICHE DEL TERRITORIO
PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA ASSESSORATO ALLE POLITICHE DEL TERRITORIO PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE ART. 12 L.R. 9/86 ART. 5 L.R. 48/91 - CIRCOLARE A.R.T.A. N. 1 - APRILE 2002 INDICE DEGLI ELABORATI
Docenti: Guido Sali Enrico Chiaradia Ilda Vagge
Docenti: Guido Sali Enrico Chiaradia Ilda Vagge Obiettivi del laboratorio Il corso si propone di illustrare le metodologie di approccio al tema della riqualificazione di specifici ambiti territoriali (specificatamente
Progetto SILLIFE 14/NAT/IT/000809
Prospettive offerte dal progetto Life e misure attuabili con il nuovo Programma di Sviluppo Rurale della Regione del Veneto Regione Veneto - Sezione Parchi Biodiversità Programmazione Silvopastorale e
PROPOSTA DI ATTO ISTITUTIVO DELL AREA DI RIEQUILIBRIO ECOLOGICO TORRAZZUOLO - PROVINCIA DI MODENA
PROPOSTA DI ATTO ISTITUTIVO DELL AREA DI RIEQUILIBRIO ECOLOGICO TORRAZZUOLO - PROVINCIA DI MODENA 1. Istituzione Ai sensi della L.R. 6/2005 art. 53 - è istituita l Area di riequilibrio ecologico (di seguito
IL Regolamento Urbanistico Edilizio, disciplina le trasformazioni e gli interventi
IL Regolamento Urbanistico Edilizio, disciplina le trasformazioni e gli interventi diffusi all interno degli ambiti consolidati e nel territorio rurale, le modalità di intervento, i parametri urbanistico-edilizi
B.4 ASSETTO DELLE AREE DI VALORE AMBIENTALE E NATU- RALE
B.4 ASSETTO DELLE AREE DI VALORE AMBIENTALE E NATU- RALE Introduzione ed inquadramento generale L art. A-17 della L.R.20/2000 definisce puntualmente le aree di valore naturale e ambientale, elencando una
REGIONE PIEMONTE BU36 10/09/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 31 luglio 2015, n. 52-1979 Legge regionale del 29 giugno 2009, n. 19 "Testo unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversita'".
Dai Parchi alla Rete Ecologica Regionale
Dai Parchi alla Rete Ecologica Regionale Milano, 12 Marzo 2012 Tavolo Regionale sulla Rete Ecologica Attuazione della RER: le buone pratiche per la pianificazione Paolo Nastasio Alice Tanfoglio DGR 10415/09
Venezia, 10-20 novembre 2004 Catalogo della Mostra Provincia di Mantova Il Piano territoriale di coordinamento provinciale Il Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp) di Mantova 1 costituisce
4 ambito progettuale deviatore marecchia tratto compreso tra la darsena e il parco marecchia
4 ambito progettuale deviatore marecchia tratto compreso tra la darsena e il parco marecchia Project manager: gruppo dirigenti: master plan e progettazione urbanistica: progettazione urbana: progettazione
Natura Marche. Alfredo Fermanelli
Natura 2000 - Marche Alfredo Fermanelli Normativa regionale LR 6/2007 disposizioni per la rete Natura 2000 Gestione Parchi e Riserve Naturali (ca. 18% dei Siti) Comunità Montane Amministrazioni provinciali
Dalle criticità idrauliche alla gestione della vegetazione: la manutenzione dei corsi d acqua nell approccio regionale
LA GESTIONE DELLA VEGETAZIONE RIPARIALE TRA RISCHIO IDRAULICO E TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ E DEL PAESAGGIO Dalle criticità idrauliche alla gestione della vegetazione: la manutenzione dei corsi d acqua nell
Comune di Patù. Documento Programmatico Preliminare. 0 Inquadramento territoriale Scala 1: 5000 Novembre Progettazione. Ufficio di Piano Patù
0 Inquadramento territoriale C.10 Pianificazione vigente Zona A Zona B1 Zona B2 Zona B3 Zona C1 Zona C turistico residenziale Zona C turistico alberghiero Zona D industriale Zona F attrezzature e servizi
Aree naturali tutelate. in Friuli Venezia Giulia
Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale, lavori pubblici, università Servizio tutela del paesaggio e biodiversità Aree naturali tutelate Gestione nell ambito rete costiero
IL TORRENTE COSIA: FILO CONDUTTORE DELLA BIODIVERSITA' TRA NATURA E UOMO BANDO CARIPLO - SCUOLA 21, A.S. 2013/14 FASE 2: PROBLEMATIZZAZIONE CLASSE III
IL TORRENTE COSIA: FILO CONDUTTORE DELLA BIODIVERSITA' TRA NATURA E UOMO BANDO CARIPLO - SCUOLA 21, A.S. 2013/14 FASE 2: PROBLEMATIZZAZIONE CLASSE III UNITA' DI APPRENDIMENTO 1: PROCESSO DI TRASFORMAZIONE
Art. 43, comma 2 bis, l.r. 12/2005 e Fondo Aree Verdi
SISTEMI VERDI E PAESAGGIO Art. 43, comma 2 bis, l.r. 12/2005 e Fondo Aree Verdi a cura della Struttura Sistemi verdi integrati Come è cambiato il territorio nelle province di Milano e Monza Brianza dal.
Capitolo 3 IL PROGETTO LA CONNESSIONE ECOLOGICA PER LA BIODIVERSITÀ
Capitolo 3 IL PROGETTO LA CONNESSIONE ECOLOGICA PER LA BIODIVERSITÀ Capitolo 3 - Il progetto la connessione ecologica per la biodiversità Nel corso del biennio 2008-2009 LIPU BirdLife Italia e Provincia
PROGRAMMAZIONE E PROGETTAZIONE DELL INTERCONNECTOR SPECIFICA TECNICA (allegata al contratto di mandato)
(allegata al contratto di mandato) 00 Pag. 1 di 7 1 OGGETTO La presente specifica fornisce una descrizione delle attività di programmazione e progettazione delle infrastrutture di interconnessione con
La valorizzazione del ruolo ambientale nell azienda agro-forestale Dalle misure agroforestali ai boschi di pianura
La valorizzazione del ruolo ambientale nell azienda agro-forestale Dalle misure agroforestali ai boschi di pianura I protagonisti: Paesaggio Agricoltura Foreste Attività antropiche Ecologia Biodiversità
LA CULTURA DEI PERCORSI CICLABILI
LA CULTURA DEI PERCORSI CICLABILI 12 Cosa sono e che cosa si vuole significare con il termine percorso ciclabile: Un sistema di percorsi dedicati a una circolazione non motorizzata in grado di connettere
Il Contratto di Lago per la valorizzazione del territorio 10/02/2016
Il Contratto di Lago per la valorizzazione del territorio 10/02/2016 VALORIZZAZIONE INTEGRATA, COORDINATA E SOSTENIBILE delle risorse ambientali, culturali e turistiche a livello di bacino e di sistema

References: Art. 3
 Art. 3
 Art. 3
 Art. 3
 Art. 3
 Art. 3
 Art. 7
 Art. 7
 Art. 3
 Art. 7
 Art. 7
 art. 7
 art. 7
 Art. 7
 ART. 12
 ART. 5
 art. 53

Art. 43
 Art. 43