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Timestamp: 2020-04-03 06:33:54+00:00

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Tribunale di NAPOLI sentenza del 15.04.2004 - testo integrale Sentenza
Tribunale di NAPOLI sentenza del 15.04.2004
Polizza assicurativa · firme false · pagamento del premio
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Il Tribunale di Napoli, VI Sezione Civile, in composizione monocratica, nella persona del dott. Mario Suriano, ha pronunciato la seguente
nella causa iscritta al n.23888/96 R.G. Affari Contenziosi Civili, riservata per la decisione all'udienza del 27.10.2003, con termini fino al 27.12.2003 per il deposito delle comparse conclusionali e fino al 16.1.2004, avente ad
oggetto: pagamento spettanza professionale,
SEMPRONIA XX S.N.C., in persona dell'amministratore pro-tempore sig.ra Tizia Kk , rappresentata e difesa dall'Avv. …, ed elettivamente domiciliata presso lo stesso in Napoli, alla Via …, in virtù di mandato a margine della comparsa di costituzione di nuovo difensore. -attrice-
AGENZIA ZZZZZ DI NAPOLI XXXXX DELLA R.A.S. CAIA ASSICURAZIONI S.R.L., in persona dell'amministratore pro-tempore dott. Tx Caia, rappresentata e difesa dagli Avv.ti …, …. e ……, ed elettivamente domiciliata presso quest'ultimo in Napoli, alla Via … , in virtù di mandato in calce alla copia notificata dell'atto di citazione -convenuta-
Per l'attrice: "…conclude affinché siano dichiarate nulle le polizze n° 30510xxx e n° 30510yyy della RAS Ass.ni intestate a "Sempronia XX s.n.c." poiché falsa la firma apposta, con condanna della convenuta società alla refusione dei danni ex art. 96 c.p.c., con il favore di spese, diritti ed onorari di causa con attribuzione al procuratore antistatario".
Per la convenuta: "…conclude per il rigetto della domanda proposta dalla s.n.c. Sempronia XX perché del tutto infondata sia in fatto che in diritto e sfornita di prova nel merito, vinte le spese di lite".
Con atto notificato il 13.12.1996, la Sempronia XX s.n.c. esponeva:
- che, con intimazione di pagamento del 22.1.1996, la R.A.S. Riunione Adriatica di Sicurtà, aveva richiesto alla Sempronia XX s.n.c. il pagamento della somma di L. 1.369.000 quale premio per polizze stipulate nn. 30510xxx e 3051yyy;
- che, con missiva dell'8.2.1996, la Sempronia XX s.n.c. aveva contestato la richiesta per non aver mai stipulato alcuna polizza con la società richiedente;
- che, con apposito ricorso monitorio, l'Agenzia ZZZZZ di Napoli XXXXX della R.A.S. Caia Assicurazioni s.r.l. aveva chiesto ed ottenuto l'ingiunzione di pagamento della predetta somma in danno della Sempronia XX s.n.c.;
- che la Sempronia XX s.n.c. si era opposta al decreto ingiuntivo e che il relativo giudizio di opposizione non si era ancora concluso;
- che la Sempronia XX s.n.c. non aveva mai stipulato alcuna polizza con la R.A.S. Assicurazioni ed il contratto in possesso dell'assicuratrice, depositato nel diverso giudizio pendente tra le parti dinanzi al Giudice di Pace di Napoli era nullo per falsità della firma ivi apposta;
- che, conseguentemente, nulla doveva la Sempronia XX s.n.c. a titolo di premio.
Ciò premesso, la Sempronia XX s.n.c. conveniva dinanzi al Pretore di Napoli l'Agenzia ZZZZZ di Napoli XXXXX della R.A.S. Caia Assicurazioni s.r.l. per sentir dichiarare la nullità delle polizze nn. 30510xxx e 30510yyy della RAS Ass.ni intestate alla Sempronia XX s.n.c. per la falsità delle firme ivi apposte, nonché per la condanna del convenuto, in caso di temeraria resistenza in giudizio, alla rifusione dei danni ex art. 96 c.p.c., il tutto con il favore delle spese, diritti ed onorari della procedura.
Instauratosi il contraddittorio, si costituiva in giudizio l'Agenzia ZZZZZ di Napoli XXXXX della R.A.S. Caia Assicurazioni s.r.l. concludendo per il rigetto della domanda e ciò in quanto le polizze indicate recavano entrambe in calce il timbro "Sempronia XX di XX Vx & C. s.n.c. Via … Ponticelli (NA) P.IVA xxxxxxxxx" identico ad altro apposto sugli assegni che la società attrice aveva rilasciato nelle date 30.10.1993 e del 30.10.1994 in pagamento delle rate di premio relative agli anni 1993 e 1994.
Indi, raccolta la prova testimoniale ammessa; espletata una consulenza tecnica d'ufficio in ordine alla istanza di verificazione formulata da parte convenuta con riferimento alle sottoscrizioni disconosciute nel presente giudizio; acquisita la documentazione prodotta; la causa, sulle conclusioni trascritte in epigrafe, veniva introitata a sentenza, con l'assegnazione dei termini per il deposito delle comparse conclusionali e delle memorie di replica.
In via preliminare, va chiarito che essendo state rassegnate le conclusioni del presente procedimento in data posteriore (27.10.2003) a quella di entrata in vigore (2.6.1999) del D.Lgs. n. 51/98, ai sensi del combinato disposto degli artt. 132 e 133, primo comma della medesima normativa, lo stesso è definito dal Tribunale.
Nel merito, la domanda è fondata ed appare meritevole di accoglimento.
Ed invero, il nominato C.T.U. avv. Mevio, grafologo giudiziario, congruamente motivando il proprio parere nell'elaborato peritale depositato in data 26.9.2001, ha concluso che le firme apposte in calce alle polizze assicurative oggetto del presente giudizio non appartengono a XX Vx Mx, apparente autore delle medesime e legale rappresentate della società convenuta all'epoca dei fatti, ma sono state vergate da mano aliena.
Dette conclusioni, peraltro, sono state confermate anche nella successiva perizia depositata in data 31.3.2003, a seguito di supplemento di incarico conferito dopo il rinvenimento degli originali delle polizze in questione.
Il parere espresso dal suindicato ausiliare, privo di inesattezza e non contestato in maniera specifica dalle parti, va fatto proprio da questo Tribunale, che non reputa di addivenire a diverse conclusioni sulla base delle argomentazioni svolte dalla convenuta in contrasto con la pretesa di accertamento negativo dall'attrice.
Ed invero, a nulla rilevano i pagamenti eseguiti tramite assegni bancari rilasciati dal XX nella qualità di amministratore della società istante per pregresse rate di premio assicurativo, atteso che, trattandosi di titoli emessi all'ordine dell'agente Pinco che, pacificamente, aveva avuto modo di adoperarsi per la conclusioni di contratti assicurativi tra la Sempronia XX s.n.c. e la Sipea Assicurazioni (come confermato, in sede di deposizione testimoniale dallo stesso Pinco e come documentalmente provato in atti), è plausibile che detti pagamenti siano stati effettuati in virtù del costante rapporto intercorrente tra la società istante ed il suddetto agente nell'inconsapevolezza che detti versamenti fossero poi indirizzati all'adempimento del contratto stipulato con le polizze oggetto di lite.
Né a diversa conclusione può giungersi sulla base del semplice rilievo che i contratti in questione rechino in calce il timbro della società istante, in ragione della suesposta falsità della firma del legale rappresentante dell'attrice.
Per questi motivi, va dichiarata la nullità dei contratti di assicurazioni relativi alle polizze in esame per il difetto del necessario requisito dell'accordo delle parti.
A tal proposito, va detto che occorre procedere alla liquidazione finale del compenso al C.T.U., il quale, allo stato, ha percepito unicamente l'acconto L. 400.000, pari all'attuale somma di € 206,58, posta provvisoriamente a carico di parte attrice.
Viste le relazioni di perizia depositate in atti e le note specifiche delle parti, va liquidata in favore del consulente tecnico d'ufficio, avv. Mevio, la somma complessiva di € 1.132,40, di cui € 139,72 per spese ed € 992,68 per onorari (determinati a vacazione di cui la prima a € 14,68 e le altre a € 8,15), oltre Iva e Cassa.
Dette spese vanno poste definitivamente a carico della convenuta, la quale dovrà rimborsare all'attrice, secondo quanto sarà indicato nel dispositivo, l'acconto già versato.
Il Tribunale di Napoli, definitivamente pronunciando, così provvede:
a) accoglie la domanda avanzata dalla Sempronia XX s.n.c. nei confronti dell'Agenzia ZZZZZ di Napoli XXXXX della R.A.S. Caia Assicurazioni s.r.l., e, per l'effetto, dichiara la nullità dei contratti di assicurazioni relativi alle polizze nn. 30510xxx e 30510yyy, oggetto del presente giudizio;
b) condanna l'Agenzia ZZZZZ di Napoli XXXXX della R.A.S. Caia Assicurazioni s.r.l., al pagamento, in favore della Sempronia XX s.n.c., delle spese di lite, liquidate nelle somme di € 365,02 (di cui € 206,58 quale acconto per spese di C.T.U. posto provvisoriamente a carico della società istante), € 1.220,40 per diritti, € 1.549,60 per onorari ed € 277,00 per rimborso spese generali ex art. 15 t.f., oltre Iva e Cpa come per legge, con attribuzione in favore dell'Avv. … difensore anticipatario;
c) liquida in favore del C.T.U. Avv. Mevio, la complessiva somma di € 1.132,40, di cui € 139,72 per spese ed € 992,68 per onorari, oltre Iva e Cassa, comprensiva dell'anticipo di € 206,58 già disposto, ponendo il pagamento della residua quota a carico dell'Agenzia ZZZZZ di Napoli XXXXX della R.A.S. Caia Assicurazioni s.r.l..
Napoli, 15 aprile 2004
Dott.. Mario Suriano
Polizza assicurativa Firme false Pagamento del premio

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 art. 96
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 art. 15