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Timestamp: 2018-12-19 10:41:18+00:00

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1 Università degli Studi del Molise Città di d i Isernia Medaglia d oro Allegato B al DR n del UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL MOLISE FACOLTA DI ECONOMIA anno accademico 2007/ MASTER DI II LIVELLO POLITICHE PUBBLICHE E SVILUPPO DEL TERRITORIO PROGETTARE, REALIZZARE, VALUTARE LE POLITICHE PUBBLICHE PER LO SVILUPPO REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 (Premessa) L'Università degli Studi del Molise, per iniziativa della Facoltà di Economia istituisce un Master di II livello in Politiche pubbliche e sviluppo del territorio Progettare, realizzare, valutare le Politiche pubbliche per lo sviluppo nell ambito del Programma Enpowerment di cui all Avviso pubblico per la progettazione e realizzazione di Master Universitari di I e II livello destinati ai dipendenti delle Amministrazioni pubbliche delle regioni del Mezzogiorno (G.U.R.I. parte II n. 103 del ), di cui è Ente attuatore il FORMEZ. Il Master ha una durata annuale e un valore di 60 crediti formativi universitari (CFU), ai sensi del D.M. 22 ottobre 2004 N. 270 e del Regolamento di Ateneo per l istituzione e il funzionamento dei corsi di master. L attività didattica si svolgerà nell ambito di un anno accademico. Il Master è finalizzato alla preparazione di coordinatori e gestori di risorse umane e tecniche, conoscitori degli obiettivi di politica economica e sociale in grado di impostare un azione complessa di politica economica e sociale attraverso il coordinamento e la gestione degli strumenti e degli specialisti impegnati in tale ambito professionale. Art. 2 (Sede di svolgimento del Master) L attività di didattica frontale pari a 320 ore si svolgerà presso la sede di Campobasso Facoltà di Economia nel periodo compreso tra Novembre 2007 e Marzo 2008 e presso la sede di Isernia
2 nei mesi di Aprile e Maggio. L'attività di stage e tirocinio si svolgeranno presso strutture convenzionate. Art. 3 (Contenuti didattici) Dal punto di vista dei contenuti didattici è possibile individuare cinque tematiche o ambiti, che rappresentano altrettante aree didattiche generali, più un ambito propedeutico dedicato al livellamento delle conoscenze di base: Ambito 0 Azzeramento e parificazione del livello di competenze E un ambito didattico di tipo propedeutico finalizzato a verificare il grado di conoscenze dei partecipanti al Master ed ottenere un accettabile grado di livellamento, colmando le eventuali, ma molto probabili lacune conoscitive di base sulle differenti tematiche trattate nel prosieguo del Master. Ambito 1 Ruolo delle ICT nel governo con il territorio Per quanto riguarda la componente ICT, essa viene articolata in una fase di base con compiti di adeguamento delle conoscenze di base tra i partecipanti per la quale è prevista una attuazione nella prima settimana di Master e che è stata ipotizzata in 24 ore di didattica frontale, e una fase successiva, di tipo avanzato di 12 ore di didattica frontale, svolta a circa metà corso ed avente per oggetto la progettazione di sistemi di e-governance. L ambito didattico intende da un lato garantire una conoscenza di base degli strumenti dell ICT, omogenea, adeguata e sufficiente a consentire ai partecipanti l uso delle tecnologie informatiche predisposte a base del corso (fase di base ) dall altro di trasmettere le basi di conoscenza, teorica ma soprattutto applicata, riguardo la progettazione, costruzione ed utilizzo dei sistemi avanzati di governo elettronico dell azione pubblica, con particolare riferimento alla gestione dei programmi di spesa. Ambito 2 Le basi del ciclo del Programma Questa area didattica avrà come obiettivo la preparazione alla costruzione delle fasi essenziali di un programma, ponendo particolare attenzione agli aspetti connessi alla necessità di considerare le diverse fasi del ciclo come componenti di un unico sistema, tutte indispensabili e fortemente interagenti tra loro. Sarà importante dimostrare, anche attraverso l attuazione del Project Work, che la logica comune di tutte le componenti non può essere frammentata e disgiunta in azioni tra loro scoordinate, ma che, al contrario, la costruzione di un programma richiede una partecipazione congiunta di più soggetti ed uffici le cui differenti attività dovranno necessariamente trovare un percorso unitario di realizzazione proprio negli elementi strutturali che caratterizzano il ciclo. Si tratta, quindi, di un ambito con caratteristiche tecniche e metodologiche piuttosto rilevanti, in cui una breve parte iniziale può essere dedicata agli inquadramenti teorici. Ambito 3 Il quadro di contesto La costruzione di un quadro di contesto sufficientemente preciso e dettagliato è una delle azioni propedeutiche per la realizzazione efficace di un programma pubblico. Lo studio del contesto coinvolge campi analitici e metodologici anche profondamente differenti tra loro. L obiettivo è di consentire ai partecipanti al Master di avere una chiara percezione delle possibilità d uso e
3 delle funzioni in un sistema di programmazione della spesa pubblica, di strumenti analitici quali: basi statistiche, sistemi cartografici, basi normative. Una parte importante dell attività didattica di questo ambito è costituita dalla possibilità di trasmettere ai corsisti una conoscenza sufficientemente ampia delle banche dati disponibili dalle diverse fonti nazionali e internazionali sia in tema statistico, che normativo e geografico. Un ulteriore aspetto formativo sarà costituito dall introduzione all uso di strumenti di rappresentazione statistica dei fenomeni territoriali e cartografica, al fine di consentire a chi partecipa di poter gestire queste componenti analitiche, in chiave di coordinamento ed indirizzo, all interno di uno schema di programma. Ambito 4 Il rapporto con il territorio E l ambito di maggior rilievo didattico in quanto rappresenta il nucleo centrale e caratterizzante del Master. La gestione con il territorio costituisce un elemento sostanziale per una corretta identificazione delle linee di programma e per una efficace realizzazione delle stesse. Obiettivo di questo ambito sarà trasmettere, per quanto possibile, la cultura del coinvolgimento del partenariato nell azione di governo. Il fattivo coinvolgimento del territorio può presentare, soprattutto nelle Regioni meno sviluppate, aspetti problematici tanto dal lato delle Amministrazioni pubbliche, quanto dal lato degli attori territoriali coinvolti. Ambito 5 Il circuito di comunicazione Per circuito di comunicazione si intende sia l attività di comunicazione connessa alle azioni di animazione del partenariato locale, sia l attività di comunicazione orientata alla diffusione, divulgazione e disseminazione dei dati e delle informazioni inerente l operato della pubblica amministrazione locale in tema di avanzamento dei programmi, conseguimento dei risultati, disegni di futura programmazione. L obiettivo di questa area didattica sarà di fornire il quadro degli strumenti possibili da utilizzare per attuare la comunicazione, ma anche di informare sui limiti e le specifiche caratteristiche che questi strumenti presentano, oltre che sulle diverse modalità di uso per le diverse fattispecie. Art. 4 (Organizzazione didattica) Modalità Requisiti previsti Ore previste dalla proposta di Master in avviso Didattica erogata Min 400 h 320 ore di didattica in aula 80 ore di didattica in modalità e- learning Project Work Min 300 h 300 ore Studio individuale Max 800 h 800 ore Totale h ore Art. 5 (Didattica frontale e formazione a distanza) Il Master è strutturato in 36 moduli per un totale di 320 ore di didattica frontale e 80 ore di modalità e-learning. Gli obiettivi di apprendimento di ciascun modulo sono desumibili dagli obiettivi generali di ciascuna area didattica come descritti all art.3
4 La metodologia di realizzazione del percorso formativo erogato a distanza si basa sui seguenti principi: - chiara esplicitazione per lo studente degli scenari di lavoro, del profilo professionale, delle competenze da acquisire; - corrispondenza del modello didattico ai principi basilari dell istruzione basati sui seguenti criteri: apprendimento basato su problemi, attivazione di preconoscenze degli studenti, dimostrazione di comportamenti esperti (soprattutto attraverso studi di caso e simulazioni) e puntualizzazioni teoriche, applicazioni delle abilità e competenze in contesti diversi, integrazione delle conoscenze attraverso attività progettuale; - adeguatezza ai modelli del costruttivismo sociale (apprendimento collaborativo e partecipazione crescente in comunità di pratica). Sviluppo crescente della personalizzazione e partecipazione collaborativa da impiegare soprattutto nella fase di project work; - enfasi sulla partecipazione consapevole dello studente al percorso ad alla autovalutazione (corrispondenza dei progressi in rapporto alla mappa delle competenze); Le attività FaD (Formazione a Distanza) relative ad ogni funzione di governo sono finalizzate all approfondimento-applicazione-integrazione dell attività in presenza. La fase di formazione a distanza prevede l assistenza di esperti dei contenuti formati appositamente agli aspetti di gestione tecnico-comunicativi della didattica on line. L interattività studenti-tutor si realizzerà principalmente in tre forme: o guida/consulenza; o monitoraggio dell andamento complessivo della classe; o coordinamento del gruppo di studenti. Il ruolo di guida/consulenza consisterà sostanzialmente in un supporto allo studente per migliorare la comprensione dei contenuti. L attività FaD (Formazione a Distanza) sarà avviata attraverso discussioni preliminari nei web forum e dibattiti coordinati dal tutor di area, con la funzione di: a) definire con chiarezza il problema guida e l'obiettivo del cluster; b) dimostrare come le attività che si svolgeranno siano coerenti in funzione del profilo complessivo; c) attivare le preconoscenze degli studenti, in relazione al problema in questione; d) predisporre gli studenti ad interagire nelle migliori condizioni agli incontri di fine cluster con i docenti ed esperti. A conclusione dell attività FaD i discenti avranno acquisito le necessarie competenze ed abilità per definire gli apporti principali che dal dominio trattato possono provenire alle competenze del progettista e del valutatore delle politiche di sviluppo del territorio e fornire dimostrazioni concrete di comportamenti esperti. Le attività realizzate in modalità FaD si concluderanno con una stesura di un report scritto da parte dei corsisti che ha anche la funzione di autovalutazione relativa al conseguimento degli obiettivi connessi alle singole funzione di governo. Il materiale didattico a supporto della teoria e delle esercitazioni sarà di tipo sia strutturato (manuali, dispense, sildes, ecc.) che non strutturato (glossari, bibliografia, sitografia, testi di approfondimento). Saranno, inoltre, realizzati specifici ipertesti, file multimediali, courseware autoconsistenti dotati sia di esercitazioni che di compiti che richiedono una maggiore elaborazione personale. I materiali didattici saranno completati da contenuti che non
5 necessitano di una particolare strutturazione, né di una accurata organizzazione e selezione a priori, in quanto la loro scelta avverrà secondo gli esiti di negoziazione tra gli stessi partecipanti. Per la realizzazione del materiale didattici da utilizzare on- line saranno utilizzate specifici sistemi di authoring. Art. 6 (Project Work e studio guidato) Si prevede la realizzazione di Project work attraverso la formazione di gruppi di studio per un totale di ore pari a 300. A ciascun gruppo verrà assegnato un lavoro rappresentato dalla costruzione di una componente specifica di un programma di spesa (ad esempio la componente ambientale o urbana del POR/FESR della regione Molise). Ciascun gruppo dovrà, seguendo quanto appreso nei singoli moduli e funzioni di governo, sviluppare la progettazione della spesa e impostare il programma, simulando una vera e propria azione programmatica. Ciascuna unità sarà seguita, oltre che dai tutor, anche dai responsabili di area didattica e dai docenti responsabili delle unità didattiche relative alla specifica componente. Il PW costituisce parte integrante della prova finale, insieme al test di fine corso. Per quanto riguarda la possibilità di visite di studio presso altre Amministrazioni, si prevede di effettuare una verifica solo dopo la prima settimana di corso e l effettiva valutazione dei corsisti, sia in termini di conoscenze pregresse e acquisite, sia in termini di specializzazioni e orientamenti professionali. Le unità che costituiscono la componente di Studio individuale coincidono perfettamente con i moduli di Didattica erogata e con le unità di PW, considerando la particolare struttura che è stata data al PW in questa proposta. Le ore di studio individuale previste sono pari a 800. Art. 7 (Valutazione finale per il conseguimento del titolo) Per conseguire il Master di II livello in Politiche pubbliche e sviluppo del territorio Progettare, realizzare, valutare le Politiche pubbliche per lo sviluppo è necessario acquisire 60 crediti formativi (CFU). Al termine del Master, ai corsisti che abbiano svolto tutte le attività e adempiuto agli obblighi previsti per ciascuna fase del corso ed abbiano superato la prova finale verrà rilasciato il titolo di Master universitario di II livello in Politiche pubbliche e sviluppo del territorio Progettare, realizzare, valutare le Politiche pubbliche per lo sviluppo. In ogni caso l'iscritto che abbia adempiuto agli obblighi previsti potrà richiedere un certificato, a firma del Responsabile della Segreteria Studenti, attestante l'avvenuta frequenza al Corso e la certificazione dei crediti acquisiti con il superamento delle relative prove. Per la prova finale sarà nominata con Decreto Rettorale, su proposta del Coordinatore del Master, apposita Commissione di Valutazione.
6 Art. 8 (Comitato Direttivo e Coordinamento del Master) Responsabile della progettazione, organizzazione, monitoraggio e valutazione è il Comitato Direttivo così costituito: 1) prof. Massimo Bagarani Responsabile Scientifico 2) prof. Mario Massimo Petrone 3) prof. Antonio Minguzzi 4) prof. Claudio Lupi 5) prof. Franco Massimo Art. 9 (Partner dell'iniziativa) Sono partner del progetto di Master, la Regione Molise e il Comune di Isernia che hanno aderito al Programma di Empowerment delle Amministrazioni pubbliche nel Mezzogiorno del Paese (ex delibera CIPE 36/2002).. IL RETTORE (Prof. Giovanni CANNATA)

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art.3
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9