Source: http://www.laleva.cc/phpBB2/viewtopic.php?f=8&t=1285&view=next
Timestamp: 2020-04-05 01:06:09+00:00

Document:
Il Fulcro - Leggi argomento - Nutrizionista naturopata in Italia?
Oggi è dom apr 05, 2020 3:06 am
Nutrizionista naturopata in Italia?
Attualmente, l’attività di naturopata è tutelata dalla Costituzione e dal Codice Civile che garantiscono il diritto di operare professionalmente in base agli articoli:
Art. 4 della Costituzione della Repubblica Italiana: "La Repubblica riconosce a tutti il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale e spirituale della società".
Art. 35 della Costituzione della Repubblica Italiana, III, Rapporti economici:
"La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni".
Art. 41 della Costituzione della Repubblica Italiana: "L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale, o in modo di recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana".
Art. 53 della Costituzione della Repubblica Italiana: "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva".
Art. 2060, libro V, del Codice Civile: "Il lavoro è tutelato in tutte le sue forme organizzative ed esecutive, intellettuali, tecniche e manuali".
È solo quando si suppone che la Naturopatia abbia i connotati tipici delle professioni sanitarie che si corre il rischio di contravvenire all’articolo 348 del Codice Penale: "Esercizio abusivo della professioni protette", per le quali è richiesta la speciale abilitazione dello stato.
Meglio specificato, invece, per quello che riguarda la professione medica dalla Corte di Cassazione Penale, sez. II, 5385/95: "In relazione alla professione medica, che si estrinseca nell’individuare e diagnosticare le malattie, nel prescriverne la cura, somministrare i rimedi anche se diversi da quelli ordinariamente praticati, commette il reato d’esercizio abusivo della professione chiunque esprima giudizi diagnostici e consigli e appresti le cure al malato".
Otre a ciò, la sentenza della Corte di Cassazione Penale di Genova, sez. VI,n. 166.626, del 4.5.2005, stabilisce che "in generale non è in questione la possibilitàdi esercitare le pratiche della c.d. medicina alternativa" soggiungendo che "il chiropratico, il naturopata e l’iridologo sono liberi di svolgere la loro attività ma qualficandosi come tali, in modo [...] da non ingenerare nel pubblico l’opinione che essi siano dei medici e, soprattutto [...] senza esercitare, assolutamente, competenze che spettano soltanto a chi è laureato in medicina e chirurgia".
Infine, la sentenza della Corte Costituzionale italiana, ordinanza inappellabile n. 149 del 1988, stabilisce che "non è medicina" eseguire valutazioni ortostatiche generali e locali, fornire suggerimenti riguardanti stile di vita, alimentazione, uso di prodotti naturali, intervenire su articolazioni con manipolazioni mirate, e che il dubbio di esercizio illegale dell’arte medica, allora supposto da un pretore, è da ritenersi, dal punto di vista giuridico, citando la stessa sentenza, "del tutto irrilevante".
Chi pratica la Naturopatia non può, quindi, esprimere giudizi diagnostici o terapeutici, né attuarne, ma deve rimanere nell’ambito proprio della sua professione, che, di per sé, non costituisce esercizio abusivo della professione medica.
Se vuole maggiori informazioni mi scriva :
Dott. Nat. Umberto Villanti , sito web http://www.naturopatiaitaliana.it/publi ... talia.aspx
ven lug 27, 2007 7:27 pm

References: Art. 4

Art. 35

Art. 41

Art. 53

Art. 2060
 sentenza 
 sentenza