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Timestamp: 2018-03-20 09:29:20+00:00

Document:
Milan (Duché de) - Coopération Judiciaire ~ 30.12.1455
Sujet: Milan (Duché de) - Coopération Judiciaire ~ 30.12.1455 Lun 7 Jan - 12:58
Art. 0 – Del preambolo
Persan, Duca di Borgogna
Depositarie della Giustizia reale e imperiale, coscienti della necessità e del loro dovere di assicurare ai loro cittadini quella sicurezza che hanno il diritto di desiderare in quanto individui leali, dichiarano di voler regolare le loro relazioni in materia giudiziaria in modo reciproco, secondo i termini seguenti.
Art. 1 – Di qualche definizione
Il sospetto è ogni persona sospettata di aver commesso un’infrazione in uno dei ducati firmatari.
Il Ducato querelante è il Ducato sul territorio del quale il sospetto è sospettato di aver commesso l’infrazione.
Il Ducato detentore è il Ducato che ha proceduto all’arresto del sospetto.
Art. 2 – Del campo di applicazione
Il presente trattato ha vocazione di essere applicato ogni volta che un sospetto tenta di sottrarsi alla giustizia del Ducato querelante, lasciandolo in qualche modo.
Art. 3 – Dello stabilimento di uno schedario di ricerca comune
A fronte della preoccupazione di assicurare la ricerca dell’insieme dei sospetti in maniera efficace, le alte parti contraenti decidono di creare uno schedario comune delle persone ricercate.
Art. 4 - Dell'arresto
La procedura di arresto è quella del Ducato detentore.
Il sospetto non può valersi della procedura del Ducato querelante.
Se il sospetto crede che l’arresto sia illegale, può fare denuncia davanti alla Giustizia del Ducato detentore, che deve pronunciarsi sulla procedura d’arresto prima del proseguimento della procedura principale nel Ducato querelante.
Art. 5 - Della competenza della Corte del Ducato querelante
Allo scopo di evitare ogni confusione tra i differenti codici applicabili, le alte parti contraenti si accordano sul fatto che ogni infrazione deve essere giudicata dalla Corte del Ducato querelante, anche se l’arresto del sospetto sia stato fatto nel Ducato detentore.
Art. 6 - Della condotta del Processo presso la Corte del Ducato querelante
La sentenza del sospetto si compie da parte della Corte del Ducato querelante, in taverna, sotto la direzione del giudice di questo Ducato.
Il sospetto ha il diritto di essere rappresentato da un avvocato che può essere assegnato d’ufficio su richiesta del sospetto.
Il sospetto è in diritto di far avere alla Corte ogni corriere che giudicherà necessario.
Il Pubblico Ministero del Ducato detentore può intervenire, se lo desidera.
Art. 7 – Del riconoscimento del verdetto
Le alte parti contraenti riconoscono la sentenza emessa dalla Corte del Ducato querelante come perfettamente valida e incontestabile dal sospetto nel Ducato detentore.
Art. 8 - Della sanzione
Allo scopo di assicurare l’efficacia della sanzione eventualmente pronunciata, la Corte del Ducato detentore è tenuta ad applicare la decisione emessa dalla Corte del Ducato querelante, salvo rinvio davanti alla Corte d’Appello del Regno o alla Corte Suprema Imperiale, regolarmente formata..
L’appello è sospensivo se è emesso entro sette giorni dalla rendita del verdetto.
Art. 9 - De l'impegno delle parti
Allo scopo di assicurare un’efficacia massima e di rinforzare la sicurezza dei Ducati, ogni Ducato contraente si impegna nei confronti di tutti gli altri. Il ritiro dal Trattato può essere fatto in ogni momento. Tuttavia, questo ritiro deve essere notificato dal Ducato che si ritira agli altri firmatari tramite pubblicazione di un comunicato nelle loro taverne rispettive.
Il Trattato resterà in applicazione tra il Ducato che si ritira e gli altri firmatari fino al termine di tutte le procedure in corso.
Art. 10 – Dei litigi
I litigi eventualmente connessi all’applicazione del presente Trattato sono di competenza della Corte d’Appello del Regno del ducato difensore, che si esprime come prima e ultima istanza.
Art. 11 - Dell'entrata in vigore del trattato
Firmato all'Ambasciata del Ducato di Milano in Borgogna il 30 dicembre 1455
In nome del Ducato di Borgogna:
Theognis Montereau, Baron d'Arquian, Chambellan du Duché de Bourgogne, au nom de Sa Grâce le Duc Persan d'Ylfan
Domenico Foscari, detto Arlecchino, Visconte dell’Ossola Inferiore e Gran Ciambellano del Ducato di Milano
Persan, Duc de Bourgogne
Kleeotr, Duc de Milan
Art. 11 - De l'entrée en vigueur du traité
Signé à l’Ambassade du Duché de Milan en Bourgogne le 30 décembre 1455
Au nom du Duché de Milan:
Domenico Foscari, dit Arlecchino, Vicomte de l’Ossola Inférieure et Chambellan du Duché de Milan

References: Art. 0

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6
 sentenza 

Art. 7
 sentenza 

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 11