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Timestamp: 2018-05-21 22:24:08+00:00

Document:
Lidia Sabina Marino
1 REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi ASSEMBLEA LEGISLATIVA Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 546 del 22/10/2014 Proposta: DAL/2014/566 del 22/10/2014 Struttura proponente: Oggetto: Autorità emanante: Firmatario: SERVIZIO COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI (CO.RE.COM) DIREZIONE GENERALE ASSEMBLEA LEGISLATIVA REGIONALE INDIVIDUAZIONE DI CRITERI OGGETTIVI PER LA DETERMINAZIONE DEL CAMPIONE DI EMITTENTI TELEVISIVE LOCALI OPERANTI SUL TERRITORIO DELL'EMILIA-ROMAGNA PER L'ATTIVITÀ DI VIGILANZA DEL CORECOM, IN MERITO ALLE ELEZIONI REGIONALI INDETTE PER IL GIORNO 23 NOVEMBRE IL RESPONSABILE - SERVIZIO COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI (CO.RE.COM) PRIMAROSA FINI in qualità di Responsabile di servizio Luogo di adozione: BOLOGNA data: 22/10/2014 Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna ( r_emilia ) Assemblea Legislativa ( AOO_AL ) DAL/2014/566 del 22/10/2014 pagina 1 di 12
2 Testo dell'atto SERVIZIO COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI (CO.RE.COM) IL RESPONSABILE Vista la legge 249/1997 Istituzione dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo e, in particolare, l articolo 1, comma 13 che disciplina i Comitati Regionali per le Comunicazioni (Corecom), funzionalmente organi dell autorità per le esigenze di decentramento sul territorio. Vista la delibera dell Autorità n. 52/1999, recante gli indirizzi generali relativi ai Comitati Regionali per le Comunicazioni. Vista la delibera dell Autorità n. 53/1999, recante il regolamento per la definizione delle materie delegabili ai Corecom. Viste le delibere dell Autorità n. 632/07/CONS recante l approvazione delle linee guida relative all attribuzione delle deleghe in materia di monitoraggio dell emittenza televisiva e n. 256/10/CSP riguardante il regolamento per la vigilanza in materia di sondaggi diffusi sui mezzi di comunicazione locali, compresi quelli sui sondaggi politici ed elettorali, anche al di fuori dei periodi elettorali e referendari. Vista la Circolare dell Autorità del 20 maggio 2011 recante nuovi indirizzi e procedure operative per l esercizio delle funzioni delegate dai parte dei Corecom che ha modificato le indicazioni contenute nel manuale di procedure operative a corredo delle linee guida variando, tra l altro, la percentuale delle emittenti da sottoporre a monitoraggio e attribuendo ai Corecom, sulla base della loro conoscenza del territorio, la competenza sulla selezione del campione. Visti, altresì: 1) la legge 22 febbraio 2000, n. 28 recante Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica ; Viale Aldo Moro, Bologna - Tel Fax PEC WEB pagina 2 di 12
3 2) la legge regionale 30 gennaio 2001, n.1 Istituzione, organizzazione e funzionamento del Corecom e successive modifiche e integrazioni e, in particolare: l articolo 13 (Funzioni proprie), comma 4, laddove prevede che Il Comitato inoltre svolge funzioni di analisi e studio sul sistema dell informazione e della comunicazione in ambito regionale, a supporto delle attività della Giunta, del Consiglio e dell Ufficio di Presidenza del consiglio nel campo della informazione e della comunicazione, accogliendo, elaborando e organizzando elementi di conoscenza ( ) ; l art. 14 (Funzioni delegate), comma 2, lett. c, che attribuisce al Comitato le funzioni di vigilanza e controllo delegate dall Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni sul rispetto, nel settore radiotelevisivo locale, della normativa in materia di campagne elettorali; 3) la legge 6 novembre 2003, n. 313 recante Disposizioni per l attuazione del principio del pluralismo nella programmazione delle emittenti radiofoniche e televisive locali ; 4) la legge regionale n. 15 del 18 luglio 2014 e, in particolare, l art. 11, comma 2, che prevede l inserimento di un Titolo VII bis Rappresentanza paritaria nel sistema elettorale nella legge regionale n. 11/2013 secondo il quale In occasione delle elezioni regionali, i soggetti politici devono assicurare la presenza paritaria di candidati di entrambi i generi nei programmi di comunicazione politica offerti dalle emittenti radiotelevisive pubbliche e private, e, per quanto riguarda i messaggi autogestiti previsti dalla vigente normativa sulle campagne elettorali, devono mettere in risalto con pari evidenza la presenza di candidati di entrambi i generi nelle liste presentate dal soggetto politico che realizza il messaggio ; 5) la delibera n. 444/08/CONS con la quale l Autorità ha approvato il testo dell Accordo quadro tra l Autorità, la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome, inerenti ai principi generali concernenti l esercizio delle funzioni delegate, alle nuove funzioni delegabili ai Corecom, al contenuto tipico delle singole convenzioni e alla ripartizione delle risorse finanziarie disponibili; 6) la Convenzione per l esercizio di funzioni delegate in tema di comunicazioni sottoscritta il 10 luglio 2009 dal Presidente dell Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, dal Presidente della Regione Emilia-Romagna e dal Presidente del Corecom Emilia-Romagna con la quale è stato delegato al Corecom, tra l'altro, lo svolgimento della funzione di vigilanza sul rispetto degli obblighi di programmazione e delle disposizioni in materia di esercizio dell attività radiotelevisiva locale, inclusa la tutela del pluralismo mediante il monitoraggio delle trasmissioni dell emittenza locale secondo le linee guida stabilite dall Autorità e la successiva verifica di conformità alla disciplina vigente in materia di diffusione radiotelevisiva con eventuale avvio delle conseguenti istruttorie procedimentali. Considerato che: - il Programma annuale di attività del Corecom per il approvato dall Ufficio di Presidenza con delibera n. 161/2013 e proposto con delibera del Comitato n. 51/ prevede, alla Sezione 3, la realizzazione di un analisi della rappresentazione 2 pagina 3 di 12
4 dell immigrazione nei telegiornali dell Emilia-Romagna in esecuzione del Protocollo d intesa regionale sulla comunicazione interculturale siglato nel 2013; - il citato Programma annuale prescrive, tra l altro, la realizzazione di attività tese a verificare il rispetto di disposizioni di legge e di adempimenti a carico degli operatori della comunicazione, ivi comprese le attività vigilanza in materia di pluralismo politico e sociale in periodo elettorale; - le modifiche al Programma annuale di attività del Corecom per il approvato dall Ufficio di Presidenza con delibera n. 92/2014 e proposto con delibera del Comitato n. 37/2014 prescrivono, ad integrazione delle suddette attività, la realizzazione del monitoraggio per le elezioni regionali indette per il 23 novembre 2014; - il Comitato, nella seduta del 25 luglio 2014, ha definito le linee di indirizzo e i criteri per l espletamento di questa ulteriore sessione di monitoraggio in periodo elettorale, per i trenta giorni di par condicio antecedenti il voto; - l attività è svolta secondo i richiamati nuovi indirizzi e procedure operative per l esercizio delle funzioni delegate da parte dei Corecom adottate dall Ufficio di Gabinetto dell Autorità in data e riguarderà: nella prima fase, la rilevazione e l analisi dei dati delle registrazioni delle trasmissioni di emittenti televisive locali estratte secondo i criteri fissati nel presente atto, della durata di 14 giorni consecutivi per 24 ore al giorno sulle trasmissioni; nella seconda fase, della durata di ulteriori 16 giorni consecutivi e per 24 ore al giorno, la rilevazione e l analisi dei dati delle registrazioni delle trasmissioni di due emittenti selezionate dal Comitato fra quelle che non si sono completamente adeguate alle prescrizioni comunicate dal Comitato medesimo e relative ai 14 giorni precedenti; Dato atto che: - la suddetta attività di vigilanza sarà realizzata tramite affidamento in outsourcing di alcune fasi del processo riguardanti il servizio di rilevazione e analisi dei dati delle trasmissioni di emittenti televisive locali, mentre avverrà con gestione diretta da parte del Servizio di tutte le fasi inerenti la fase preparatoria della rilevazione ed analisi dei dati e le fasi successive a tale analisi fino alla proposta di sanzione all Autorità e alla successiva chiusura del procedimento; - il Servizio Corecom ha già provveduto ad espletare la procedura di affidamento, individuando, con determinazione n. 501 del 30/09/2014, il soggetto esterno cui affidare il suddetto servizio di rilevazione e analisi dei dati, approvando lo schema di contratto e impegnando la spesa complessiva; Viale Aldo Moro, Bologna - Tel Fax PEC WEB pagina 4 di 12
5 - per ragioni di economicità, di snellimento delle procedure amministrative e di semplificazione, il suddetto, contratto affida, altresì, lo svolgimento di alcune attività relative al Protocollo interculturale più sopra citato e, nello specifico l analisi della rappresentazione dell immigrazione nei TG dell Emilia-Romagna. Richiamata la legge n. 190/2012 recante Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegittimità della pubblica amministrazione ed in particolare l articolo 1, comma 5, ai sensi del quale le pubbliche amministrazioni definiscono un piano di prevenzione della corruzione che fornisca una valutazione sul diverso livello di esposizione al rischio da parte dei vari uffici unitamente all indicazione degli interventi volti a mitigare il rischio rilevato. Vista la deliberazione dell Ufficio di Presidenza n. 11/2014 avente ad oggetto Approvazione del Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione (P.T.P.C.) dell Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna per gli anni , di seguito indicato come P.T.P.C.. Ricordato che il P.T.P.C. ha previsto l individuazione di interventi specifici e ulteriori, rispetto a quelli obbligatori per legge, che ogni dirigente deve predisporre per contrastare il rischio di corruzione cui sono esposti i processi ricadenti nell area da essi diretta. Dato atto che, all interno della prima mappatura dei procedimenti a rischio corruzione (allegato 1 del P.T.P.C.), per il Servizio Corecom sono stati individuati, tra gli altri, i seguenti macro processi: 1. attività di vigilanza sulla programmazione radiotelevisiva locale (rischio 6); 2. attività di vigilanza sul rispetto della par condicio nei periodi elettorale ed ordinario (rischio 3). Tenuto conto che, per ognuno dei suddetti macro processi, le misure e gli interventi che possono favorire la prevenzione e/o il contrasto della corruzione sono stati identificati in: - individuazione di criteri oggettivi per la determinazione del campione; - individuazione di procedure codificate; - applicazione del codice di comportamento; - adozione di un Sistema di Gestione per la Qualità. Richiamato il Codice disciplinare e di comportamento della Regione Emilia-Romagna, così come approvato dalla Giunta, d intesa con l Ufficio di Presidenza dell Assemblea legislativa, con delibera n. 421 del Richiamata la determinazione del Direttore generale dell Assemblea legislativa n. 160/2010 con la quale si è stabilito di adottare un Sistema di gestione qualità per il Servizio Corecom e in particolare le procedure della qualità relative alle funzioni di controllo e regolazione del sistema regionale della comunicazione. Visto il Decreto legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 rubricato Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e di diffusione di informazioni da parte 4 pagina 5 di 12
6 delle pubbliche amministrazioni e, in particolare, l articolo 35 che impone obblighi di pubblicazione relativi ai procedimenti amministrativi e ai controlli sulle dichiarazioni sostitutive e l acquisizione d ufficio dei dati. Preso atto che con deliberazione della Giunta regionale n. 68 del 27 gennaio 2014, assunta previa intesa espressa dall ufficio di Presidenza dell Assemblea legislativa, è stato approvato il Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità (P.T.T.I ), di riferimento per la Giunta Regionale, l Assemblea Legislativa e le Agenzie Regionali. Considerato che il P.T.T.I prevede le modalità per dare attuazione agli obblighi di pubblicità, trasparenza e di diffusione per le singole tipologie di procedimenti. Evidenziato che con determinazione della responsabile del Servizio Corecom n. 222 del 17/04/2014 sono stati individuati i criteri oggettivi per la determinazione del campione di emittenti televisive locali e di edizioni cartacee o elettroniche di quotidiani o periodici operanti sul territorio dell'emilia-romagna per l'attività di vigilanza del Corecom nell anno Ritenuto necessario individuare, anche in questa occasione, le misure e gli interventi necessari per il Servizio Corecom ai fini del P.T.P.C con la fissazione - per l attività di monitoraggio da compiere durante il periodo di campagna elettorale per le elezioni regionali, così come specificata precedentemente - dei criteri oggettivi per la determinazione del campione di registrazioni delle trasmissioni di emittenti televisive locali, secondo la metodologia di seguito descritta: a) per l individuazione del campione di emittenti da sottoporre a monitoraggio saranno prese in considerazione per una durata di 14 giorni consecutivi e per 24 ore al giorno le trasmissioni di una selezione di n. 10 emittenti individuate tra quelle operanti sul territorio regionale dell Emilia-Romagna in base ai seguenti parametri: - emittenti gestite da soggetti (imprese, associazioni o altro) autorizzati all esercizio dell attività di operatore di rete che hanno legittimamente presentato domanda per l attribuzione dei contributi ai sensi del d.m. 292/2004, riguardante l ultima annualità oggetto di istruttoria da parte del Corecom; - emittenti che - pur non detenendo più il titolo abilitativo di operatore di rete - erano ancora autorizzati all attività nel corso dell anno 2013 e che oggi trasmettono i propri programmi mediante operatori di rete esercitati da soggetti che hanno legittimamente presentato l istanza per le provvidenze citate; Viale Aldo Moro, Bologna - Tel Fax PEC WEB pagina 6 di 12
7 b) in base alla popolazione residente nel territorio regionale, alla copertura del segnale nonché all attuale numero di emittenti televisive operanti in regione, il campione verrà poi, suddiviso, qualitativamente e quantitativamente, in 10 gruppi: - emittenti che coprono l intero territorio della provincia di Bologna (10% del - emittenti che coprono l intero territorio della provincia di Piacenza (10% del - emittenti che coprono l intero territorio della provincia di Parma (10% del - emittenti che coprono l intero territorio della provincia di Reggio Emilia (10% del - emittenti che coprono l intero territorio della provincia di Modena (10% del - emittenti che coprono l intero territorio della provincia di Ferrara (10% del - emittenti che coprono l intero territorio della provincia di Ravenna (10% del - emittenti che coprono l intero territorio della provincia di Forlì-Cesena (10% del - emittenti che coprono l intero territorio della provincia di Rimini (10% del - emittenti che coprono l intera territorio della Regione Emilia-Romagna (10% del c) per ognuno dei dieci gruppi sopra elencati, la scelta avverrà con il metodo dell estrazione a sorte mediante un generatore di numeri casuali - secondo il programma in uso per l Amministrazione regionale al seguente indirizzo previo abbinamento di ciascuna emittente ad un numero compreso fra quelli oggetto di sorteggio; d) l estrazione dei campioni sarà effettuata a cura del Responsabile del procedimento o di un suo delegato, coadiuvato da due collaboratori del servizio Corecom dallo stesso designati; e) dell estrazione verrà redatto apposito verbale, secondo lo schema di verbale di estrazione del campione, allegato alla presente determinazione quale parte integrante e sostanziale; f) nella seconda fase, della durata di ulteriori 16 giorni consecutivi e per 24 ore al giorno, saranno rilevati e analizzati i dati delle registrazioni delle trasmissioni di due emittenti selezionate dal Comitato fra quelle che non si sono completamente adeguate alle prescrizioni comunicate dal Comitato medesimo e relative ai 14 giorni precedenti; Ritenuto inoltre di dare conoscenza della presente determinazione mediante pubblicazione sul sito del Corecom - sezione delibere e provvedimenti assolvendo in tal modo ogni obbligo di pubblicazione; Attestata la regolarità amministrativa del presente atto; 6 DETERMINA pagina 7 di 12
8 1) di fissare - per l attività di vigilanza svolta dal Corecom Emilia-Romagna in base alla delibera dell Autorità n. 632/07/CONS recante l approvazione delle linee guida relative all attribuzione delle deleghe in materia di monitoraggio dell emittenza televisiva locale - i criteri oggettivi per la determinazione del campione di registrazioni delle trasmissioni di emittenti televisive locali, secondo la metodologia di seguito descritta: a) per l individuazione del campione di emittenti da sottoporre a monitoraggio saranno prese in considerazione per una durata di 14 giorni consecutivi e per 24 ore al giorno le trasmissioni di una selezione di n. 10 emittenti individuate tra quelle operanti sul territorio regionale dell Emilia-Romagna in base ai seguenti parametri: - emittenti gestite da soggetti (imprese, associazioni o altro) autorizzati all esercizio dell attività di operatore di rete che hanno legittimamente presentato domanda per l attribuzione dei contributi ai sensi del d.m. 292/2004, riguardante l ultima annualità oggetto di istruttoria da parte del Corecom; - emittenti che - pur non detenendo più il titolo abilitativo di operatore di rete - erano ancora autorizzati all attività nel corso dell anno 2012 e che oggi trasmettono i propri programmi mediante operatori di rete esercitati da soggetti che hanno legittimamente presentato l istanza per le provvidenze citate; b) in base alla popolazione residente nel territorio regionale, alla copertura del segnale nonché all attuale numero di emittenti televisive operanti in regione, il campione verrà poi, suddiviso, qualitativamente e quantitativamente, in 10 gruppi: - emittenti che coprono l intero territorio della provincia di Bologna (10% del - emittenti che coprono l intero territorio della provincia di Piacenza (10% del - emittenti che coprono l intero territorio della provincia di Parma (10% del - emittenti che coprono l intero territorio della provincia di Reggio Emilia (10% del - emittenti che coprono l intero territorio della provincia di Modena (10% del - emittenti che coprono l intero territorio della provincia di Ferrara (10% del - emittenti che coprono l intero territorio della provincia di Ravenna (10% del - emittenti che coprono l intero territorio della provincia di Forlì-Cesena (10% del - emittenti che coprono l intero territorio della provincia di Rimini (10% del Viale Aldo Moro, Bologna - Tel Fax PEC WEB pagina 8 di 12
9 - emittenti che coprono l intera territorio della Regione Emilia-Romanga (10% del c) per ognuno dei dieci gruppi sopra elencati, la scelta avverrà con il metodo dell estrazione a sorte mediante un generatore di numeri casuali - secondo il programma in uso per l Amministrazione regionale al seguente indirizzo previo abbinamento di ciascuna emittente ad un numero compreso fra quelli oggetto di sorteggio; d) l estrazione dei campioni sarà effettuata a cura del Responsabile del procedimento o di un suo delegato, coadiuvato da due collaboratori del servizio Corecom dallo stesso designati; e) dell estrazione verrà redatto apposito verbale, secondo lo schema di verbale di estrazione del campione, allegato alla presente determinazione quale parte integrante e sostanziale; f) nella seconda fase, della durata di ulteriori 16 giorni consecutivi e per 24 ore al giorno, saranno rilevati e analizzati i dati delle registrazioni delle trasmissioni di due emittenti selezionate dal Comitato fra quelle che non si sono completamente adeguate alle prescrizioni comunicate dal Comitato medesimo e relative ai 14 giorni precedenti; 2) di dare conoscenza della presente determinazione mediante pubblicazione sul sito dell Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna sezione Trasparenza - e sul sito del Corecom - sezione delibere e provvedimenti assolvendo in tal modo ogni obbligo di pubblicazione. 8 pagina 9 di 12
10 Allegato parte integrante - 1 Area a supporto del Comitato e alle attività trasversali Allegato A VERBALE DI ESTRAZIONE DELLE EMITTENTI TELEVISIVE LOCALI LE CUI TRASMISSIONI SARANNO SOTTOPOSTE A RILEVAZIONE E ANALISI DELLE REGISTRAZIONI IN MERITO ALLE ELEZIONI REGIONALI INDETTE PER IL 23 NOVEMBRE Il giorno, alle ore, presso la sede del Servizio Corecom di Viale Aldo Moro, n. 44 a Bologna - in applicazione della determinazione della Responsabile del Servizio Corecom n. del recante "Individuazione di criteri oggettivi per la determinazione del campione di emittenti televisive locali operanti sul territorio dell'emilia-romagna per l'attività di vigilanza del Corecom, in merito alle elezioni Regionali indette per il giorno 23 novembre 2014 e nel rispetto dei principi di imparzialità e di casualità nella selezione LA RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO dott.ssa Primarosa Fini, Dirigente del Servizio Corecom, assistita da, procede ad effettuare: A) l estrazione delle emittenti televisive locali le cui trasmissioni saranno sottoposte a rilevazioni e analisi delle registrazioni alle elezioni regionali, indette per il giorno 23 novembre 2014, con il seguente esito: 1) 2) 3) 4) 5) 6) Viale Aldo Moro, Bologna - Tel Fax PEC WEB pagina 10 di 12
11 Area a supporto del Comitato e alle attività trasversali 7) 8) 9) 10) Alle ore la seduta è tolta. Visto, letto e sottoscritto. Primarosa Fini Dirigente del Servizio Corecom e Responsabile del procedimento 2 pagina 11 di 12
12 Parere di regolarità amministrativa REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi ASSEMBLEA LEGISLATIVA Primarosa Fini, Responsabile del SERVIZIO COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI (CO.RE.COM) esprime, contestualmente all'adozione, ai sensi della deliberazione dell'ufficio di Presidenza n. 67/2014, parere di regolarità amministrativa in merito all'atto con numero di proposta DAL/2014/566 IN FEDE Primarosa Fini pagina 12 di 12

References: articolo 1
 articolo 13
 art. 14
 art. 11
 articolo 1
 articolo 35