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Timestamp: 2017-01-19 02:47:14+00:00

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ARDUINO Duemilanove Parte_2Laboratorio Ing. Lelio Spadoni per UNIVPM.
PubblicatoAlonso Antonelli
Presentazione sul tema: "ARDUINO Duemilanove Parte_2Laboratorio Ing. Lelio Spadoni per UNIVPM."— Transcript della presentazione:
ARDUINO Duemilanove Parte_2Laboratorio Ing. Lelio Spadoni per UNIVPM 2
int ledPin = 13; void setup() { pinMode(ledPin, OUTPUT); } void loop() { digitalWrite(ledPin, HIGH); delay(1000); digitalWrite(ledPin, LOW); delay(1000); } Esempio 1 “Il led collegato al pin 13 si accende e si spegne alternativamente una volta al secondo.” 3
const int buttonPin = 2; const int ledPin = 13; int buttonState = 0; void setup() { pinMode(ledPin, OUTPUT); pinMode(buttonPin, INPUT); } void loop() { buttonState = digitalRead(buttonPin); if (buttonState == HIGH) { digitalWrite(ledPin, HIGH); } else { digitalWrite(ledPin, LOW); } Esempio 2 “Se il pulsante collegato al pin 2 è premuto, si accende il led collegato al pin 13 che altrimenti rimane spento.” 4
int sensorPin = 0; int ledPin = 13; int sensorValue = 0; void setup() { pinMode(ledPin, OUTPUT); } void loop() { sensorValue = analogRead(sensorPin); digitalWrite(ledPin, HIGH); delay(sensorValue); digitalWrite(ledPin, LOW); delay(sensorValue); } Esempio 3 “Il led collegato al pin 13 lampeggia con una frequenza proporzionale al valore di tensione letto sull’ingresso analogico 0 regolato da un potenziometro.” 5
begin() available() read() flush() print() println() write() Comandi della seriale I comandi che controllano il collegamento seriale sono molto importanti perché permettono ad Arduino di comunicare con una miriade di dispositivi seriali: gps, modem, ecc… 6
“Utilizzo dei comandi della seriale e del Serial Monitor – parte 1” const int buttonPin = 2; const int ledPin = 13; int buttonState = 0; void setup() { Serial.begin(9600); pinMode(ledPin, OUTPUT); pinMode(buttonPin, INPUT); } void loop() { buttonState = digitalRead(buttonPin); if (buttonState == HIGH) { digitalWrite(ledPin, HIGH); Serial.println(“On”); } else { digitalWrite(ledPin, LOW); Serial.println(“Off”);} } Esempio 4 “Se il pulsante collegato al pin 2 è premuto, si accende il led collegato al pin 13 che altrimenti rimane spento; inoltre viene inviata sul collegamento seriale la stringa “On” quando il led è acceso, oppure la stringa “Off” quando è spento.” 7
“Utilizzo dei comandi della seriale e del Serial Monitor – parte 2” Esempio 4 Serial Monitor Con il Serial Monitor (strumento dell’ambiente di sviluppo Arduino) è possibile analizzare il trasferimento dei dati che avviene attraverso il collegamento seriale. 8
int ledPin = 9; void setup() { } void loop() { for(int fadeValue = 0 ; fadeValue <= 255; fadeValue +=5) { analogWrite(ledPin, fadeValue); delay(30);} for(int fadeValue = 255 ; fadeValue >= 0; fadeValue -=5) { analogWrite(ledPin, fadeValue); delay(30);} } Esempio 5 “Utilizzando la tecnica PWM, il led connesso al pin 9 attraverso un resistore di 1K , si accende e si spegne in modo graduale.” 9
RS RS R/W R/W Enable Enable D0-D3 D4-D7 D0-D3 D4-D7 display contrast pin (Vo) display contrast pin (Vo) power supply pins (+5V and Gnd) power supply pins (+5V and Gnd) LED Backlight (Bklt+ and BKlt-) LED Backlight (Bklt+ and BKlt-) Display LCD Principali collegamenti I seguenti pin servono per il funzionamento del dispaly LCD (vedere data sheet per il loro significato). 10
LiquidCrystal() begin() clear() home() setCursor() write() print() cursor() noCursor() blink() noBlink() display() noDisplay() scrollDisplayLeft() scrollDisplayRight() autoscroll() noAutoscroll() leftToRight() rightToLeft() createChar() Libreria per il controllo dei display LCD Utilizzando le seguenti funzioni della libreria LiquidCrystal è possibile scrivere sul display nella posizione desiderata, e altro ancora…… 11
#include LiquidCrystal lcd(12, 11, 5, 4, 3, 2); void setup() { lcd.begin(16, 2); lcd.print("hello, world!"); } void loop() { lcd.setCursor(0, 1); lcd.print(millis()/1000); } Esempio 6 “Lo sketch stampa sulla prima linea del display la striga “hello,world!” e sulla seconda riga i secondi trascorsi.” 12
interfaccia implementate le funzioni Una libreria è composta da una interfaccia e da un file in cui sono implementate le funzioni che la libreria svolge. #ifndef Morse_h #define Morse_h #include "WProgram.h“ class Morse { public: Morse(int pin); void dot(); void dash(); private: int _pin; }; #endif #include "WProgram.h“ #include "Morse.h“ Morse::Morse(int pin) { pinMode(pin, OUTPUT); _pin = pin; } void Morse::dot() { digitalWrite(_pin, HIGH); delay(250); digitalWrite(_pin, LOW); delay(250); } void Morse::dash() { digitalWrite(_pin, HIGH); delay(1000); digitalWrite(_pin, LOW); delay(250); } Morse.h Morse.h (interfaccia) Morse.cpp Morse.cpp (implementazione delle funzioni) Creazione di una libreria 13
arduino-0018/libraries Le librerie si trovano nella cartella arduino-0018/libraries. Examples keywords.txt Ogni libreria è completamente posizionata in una cartella che porta il suo nome e contiene oltre all’interfaccia (xxx.h) e al file di implementazione delle funzioni (xxx.cpp), la cartella Examples dove sono inseriti gli esempi di utilizzo della libreria stessa. Inoltre deve anche essere sempre presente il file keywords.txt perché serve ad indicare i colori con cui appariranno a video le funzioni (aprirlo per vederne il contenuto). Creazione di una libreria 14
“Visualizza S.O.S. – esempio di utilizzo della libreria Morse” #include Morse morse(13); void setup() { } void loop() { morse.dot(); morse.dot(); morse.dot(); morse.dash(); morse.dash(); morse.dash(); morse.dot(); morse.dot(); morse.dot(); delay(3000); } Creazione di una libreria - Esempio 7 Morse L’esempio seguente serve per mostrare l’utilizzo della libreria creata in precedenza; le funzioni dot() e dash() contenute nella libreria Morse realizzano rispettivamente il punto e la linea del “codice Morse”. “Lo sketch accende il led collegato al pin 13, in modo tale da realizzare un S.O.S. luminoso.” …---… 15
la cui durata dell'impulso indica la posizione dell'albero I servomotori sono controllabili mediante un segnale di tipo PWM la cui durata dell'impulso indica la posizione dell'albero. Per cui se l'impulso avrà durata pari a 1 msec l'albero del servomotore si porterà in posizione 0°, mentre se l'impulso avrà durata 2 msec l'albero si porterà in posizione di massima apertura (l'angolo reale raggiunto dipende dal modello si servomotore utilizzato). Generalmente con un impulso di durata pari a 1.5ms il perno del servomotore si posiziona esattamente al centro del suo intervallo di rotazione. Servomotori 16
Servomotori Funzionamento di massima Il segnale d’ingresso è confrontato con il segnale di posizione; la risultante è il segnale inviato al motore. 17
#include Servo myservo; int potpin = 0; int val; void setup() { myservo.attach(9); } void loop() { val = analogRead(potpin); val = map(val, 0, 1023, 0, 179); myservo.write(val); delay(15); } Esempio 8 “Facendo ruotare il potenziometro collegato all’ingresso analogico 0, si determina la posizione del servomotore collegato al pin 9, compresa tra 0° e 180°.” 18
motore passo-passo La tipica costituzione di un motore passo-passo prevede l’impiego di un rotore a magnete permanente (e quindi privo di avvolgimenti) dotato di un certo numero di “denti”, con lo statore costituito da numerose espansioni polari, alimentate da altrettanti avvolgimenti Motori passo-passo Descrizione 19
Questi avvolgimenti sono collegati in modo da portare esternamente un numero fisso di fili, che può essere di 4, 5 o 6 conduttori. A questi conduttori (fra di loro non intercambiabili) viene applicata la corretta sequenza di impulsi per l’avanzamento del rotore. I “passi” ottenibili – che dipendono dalle modalità costruttive del motore – possono andare da 40 a 200, a seconda dei modelli. Motori passo-passo Descrizione 20
#include #define STEPS 100 Stepper stepper(STEPS, 8, 9, 10, 11); int previous = 0; void setup() { stepper.setSpeed(30); } void loop() { int val = analogRead(0); stepper.step(val - previous); previous = val; } Esempio 9 “Al motore passo-passo collegato sui pin 8,9,10 e 11 viene per prima cosa impostata la velocità di rotazione pari a 30 RPM; di seguito il valore letto dall’ingresso 0, opportunamente elaborato, determina il numero di passi che il motore deve compiere.” 21
GSM/GPRS Telit GM862 Telit GM862 Il modem della Telit GM862 è utilizzato nei due esempi seguenti per inviare un SMS e per aprire una collegamento internet sfruttando il servizio di trasmissione dati GPRS offerto dalla rete GSM. Utilizzo del dispositivo GM862 Una volta inserita la SIM di un qualsiasi gestore di telefonia mobile il dispositivo ricerca la rete e, nel caso sia presente, si collega ad essa. Per comandare il modem si utilizzano i comandi AT. 22
Comandi AT Descrizione comandi AT Hayes La maggior parte degli attuali modem utilizza i comandi AT Hayes, uno specifico insieme di comandi originalmente sviluppato per il modem Hayes Smartmodem da 300 baud. ATtention ASCII Ogni funzione del modem è governata dal relativo comando AT (che sta per ATtention, attenzione). Per inviare un comando occorre trasmettere sulla porta seriale del modem una stringa ASCII formata da AT seguito da uno o più comandi e da un carattere di ritorno a capo (CR). 23
GSM/GPRS Schema elettrico 24
Esempio 10 Programma per l’invio di un SMS “Dopo aver caricato lo sketch nell’ATmega328, viene inviato un SMS attraverso il modem ad esso collegato tramite una seriale software.” 25
…per divertirsi un po’ con i comandi AT Inviamo un SMS dal nostro telefonino utilizzando i comandi AT: a) collegare il proprio cellulare al PC (seguire le istruzioni del produttore); b) aprire un programma che simula un terminale (HyperTerminal); c) digitare i seguenti comandi: 1: AT 2: OK 3: AT+CMGF=1 4: OK 5: AT+CMGW=" “ 6: > Un semplice messaggio :-) 7: +CMGW: 1 9: OK 10: AT+CMSS=1 11: +CMSS: 20 13: OK La descrizione dei comandi è nella slide seguente Un semplice messaggio :-) 7: +CMGW: 1 9: OK 10: AT+CMSS=1 11: +CMSS: 20 13: OK La descrizione dei comandi è nella slide seguente">
…per divertirsi un po’ con i comandi AT Linea 1 Linea 1: "AT" viene spedito al modem GSM/GPRS per testare la connessione. Il modem risponde con un codice di risposta (OK alla linea 2) Linea 3 Linea 3: Il comando AT+CMGF viene usato per istruire il modem ad operare in modalità testuale per gli SMS. Il codice di risposta OK alla linea seguente indica che linea di comando AT+CMGF=1 è stata eseguita con successo; Linee 5-6 Linee 5-6: Il comando AT+CMGW viene usato per memorizzare nel modem il messaggio, mentre è il numero telefonico del destinatario. Dopo aver digitato tale numero, premete il tasto Enter. Il modem a questo punto dovrebbe ritornare il prompt ">" e a questo punto potete incominciare a scrivere il vostro SMS (in questo caso "Un semplice messaggio"). Quando avete finito, premete Ctrl+Z; Linea 7 Linea 7: +CMGW: 1 ci dice che l'indice assegnato al messaggio è 1. Questo indica la locazione dell'SMS nella memoria del modem; Linea 9 Linea 9: Il risultato OK indica che l'esecuzione del comando +CMGW ha avuto successo; Linea 10 Linea 10: il comando +CMSS viene usato per spedire i messaggi dalla memoria del modem. 1 indica l'indice dell'SMS ottenuto alla linea 7; Linea 11 Linea 11: +CMSS: 20 ci dice che il numero di riferimento assegnato all'SMS è 20; Linea 13 Linea 13: Il risultato OK indica che l'esecuzione del comando +CMSS ha avuto successo. " e a questo punto potete incominciare a scrivere il vostro SMS (in questo caso "Un semplice messaggio"). Quando avete finito, premete Ctrl+Z; Linea 7 Linea 7: +CMGW: 1 ci dice che l'indice assegnato al messaggio è 1. Questo indica la locazione dell'SMS nella memoria del modem; Linea 9 Linea 9: Il risultato OK indica che l'esecuzione del comando +CMGW ha avuto successo; Linea 10 Linea 10: il comando +CMSS viene usato per spedire i messaggi dalla memoria del modem. 1 indica l'indice dell'SMS ottenuto alla linea 7; Linea 11 Linea 11: +CMSS: 20 ci dice che il numero di riferimento assegnato all'SMS è 20; Linea 13 Linea 13: Il risultato OK indica che l'esecuzione del comando +CMSS ha avuto successo.">
GSM/GPRS Collegamento GPRS Per attivare una connessione GPRS, non c’è bisogno di comporre un numero di telefono, ma solo dei parametri per connettersi ad un internet point della rete GPRS, forniti da un Internet Service Provider (ISP). General Packet Radio Service (GPRS) Il General Packet Radio Service (GPRS) è una delle tecnologie di telefonia mobile progettata per realizzare il trasferimento di dati a media velocità. 28
GSM/GPRS Collegamento GPRS Lo schema elettrico per collegare Arduino al modem è, evidentemente, lo stesso visto nell’esempio 10. I comandi AT per collegarsi ad internet e ritrovare una pagina HTML sono i seguenti (parametri Vodafone): AT+CGDCONT=1,"IP",“web.omnitel.it"," ",0,0 Con questo comando si vanno ad impostare tutte le informazioni che identificano un punto d’accesso alla rete internet Nota: per maggiori informazioni vedere “Easy GPRS User Guide” - Telit 29
GSM/GPRS Collegamento GPRS AT#SCFG=1,1,300,90,600,50 Comportamento dello stack TCP/IP. E’ possibile impostare tutti i valori di timeout e le dimensioni dei pacchetti. AT#SGACT=1,1 Richiesta di attivazione di un contesto GPRS. AT#SD=1,0,80,”www.telit.com” Richiesta TCP/UDP di apertura della connessione con un internet host. 30
GSM/GPRS Collegamento GPRS GET / HTTP/1.1 Host: Connection: keep-alive In risposta dall’host interrogato si ottiene la pagina desiderata! 31
GPSGlobal Positioning System 24 satelliti Il sistema GPS (Global Positioning System) è un sistema satellitare basato su una costellazione di 24 satelliti orbitanti intorno alla terra. Esso è in grado di fornire, con estrema precisione, le coordinate geografiche, la quota e la velocità di qualsiasi mezzo mobile in ogni punto della Terra e per l’intero arco delle ventiquattro ore. tempoorbitali I satelliti emettono con continuità opportuni segnali di tempo e orbitali che servono ai ricevitori per calcolare la posizione del satellite. GPS Descrizione sentencesentenze I dati elaborati dai ricevitori sono disponibili agli utenti sotto forma di stringhe chiamate sentence (sentenze). 32
NMEA0183 I GPS emettono molti tipi di sentenze, secondo lo standard NMEA0183, che contengono dati utili ad una moltitudine di applicazioni. sentenza GPRMC La sentenza GPRMC è molto importante perché fornisce informazioni circa l’orario, la posizione al suolo e altitudine, velocità verticale e al suolo e via di seguito. NMEAO183 Sentenza GPRMC Esempio di sentenza NMEA0183:$GPRMC,l ,A, ,N, ,W,0.13,309.62,120598,,*10 33
é l’informazione UTC (ore, minuti, secondi, millesimi di secondo) ossia indica che l'ora di sistema è 16 ore, 12 minuti, 29 secondi e 487 millesimi; la lettera che segue indica se i dati sono validi o meno (A = dati validi, V = dati non validi); è la latitudine e la lettera che segue il suo riferimento (N = nord, S = sud); è, invece, la longitudine, riferita ad est o ad ovest a seconda che la lettera seguente sia E o W; in questo caso é W (west = ovest); $GPRMC,l ,A, ,N, ,W,0.13,309.62,120598,,*10 NMEAO183 Sentenza GPRMC 34
0.13 è la velocità al suolo, espressa in knot; corrisponde allo spostamento orizzontale espresso in gradi sessagesimali (normalmente rispetto al meridiano, di Greenwich); é la data UTC, espressa nel formato ggmmaa; il campo seguente (tra le virgole che seguono) è riservato alla variazione magnetica che può affliggere la posizione rilevata orizzontalmente (spostamento orizzontale) e può non contenere dati; vale E quando la variazione è uno spostamento a est e W quando, invece, la variazione corrisponde a uno spostamento ad ovest. la stringa termina con il checksum, che in questo caso è *10. $GPRMC,l ,A, ,N, ,W,0.13,309.62,120598,,*10 NMEAO183 Sentenza GPRMC 35
byte val; void setup() { Serial.begin(4800); } void loop() { while (Serial.available()){ val = Serial.read(); Serial.write(val); } Esempio 11 “I dati trasmessi sulla seriale dal GPS vengono intercettati e inviati tramite i comandi seriali al Personal Computer dove possono essere visualizzati ed interpretati.” Scaricare ppt "ARDUINO Duemilanove Parte_2Laboratorio Ing. Lelio Spadoni per UNIVPM."
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