Source: https://www.wineembassy.org/statuto-wine-embassy-ita/
Timestamp: 2020-07-09 13:36:30+00:00

Document:
Statuto Wine Embassy Ita – Wine Embassy
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STATUTO ASSOCIAZIONE WINE EMBASSY
ATTO COSTITUTIVO DELL’ ASSOCIAZIONE WINE EMBASSY
L ‘anno 2018 il mese di Gennaio il giorno 29.010.2018 , presso la sede sociale in via Vallorcola 69/C, sono presenti i signori:
– Dalfovo Matteo, nato a Mezzolombardo il 12-04-1983, residente a Marano Vicentino, in Via Santa Maria 31,
– Rizzetto Federico, nato a Thiene il 06-01-1984, residente a Isola Vicentina in via Vallorcola 69/C,
– Fabris Tommaso, nato a Vicenza il 03-02-1987, residente a Isola Vicentina il via Vallugana 43,
Art. 1. – E’ costituita fra i presenti, nel rispetto dell’ art. 36 e sgg. del Codice Civile, l’associazione avente la seguente denominazione associazione non riconosciuta denominata WINE EMBASSY
L’associazione ha sede legale presso la residenza del suo Presidente Rizzetto Federico in Isola Vicentina, via Vallorcola 69/C L’Assemblea dei soci fondatori potrà istituire eventuali altre sedi sia in Italia che all’estero.
L’emblema dell’associazione è costituito da.
Art. 2. – L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e risponde alle seguenti finalità:
Lo scopo e le finalità dell’Associazione, nel rispetto dei principi di pari opportunità tra uomini e donne e dei diritti inviolabili della persona, sono, a titolo indicativo e non esaustivo:
a) valorizzare il patrimonio enogastronomico della provincia di Vicenza e delle produzioni vitivinicole, dando loro maggiore visibilità a livello nazionale e internazionale e mettendo a loro disposizione le competenze dell’Associazione al fine di intercettare i nuovi interlocutori che utilizzano il web per raccogliere le informazioni;
b) promuovere il turismo enogastronomico e culturale del territorio della Provincia di Vicenza anche all’estero;
c) portare a conoscenza i cittadini della Provincia di Vicenza e dintorni le iniziative culturali presenti sul territorio ed offrire a chiunque la possibilità di promuovere le proprie, ciò anche al fine di aprire dibattiti circa interessi di vario genere: eno-gastronomici, sociali, sanitari, etici, morali, religiosi, filosofici, civici, sportivi, artistici, cinematografici, televisivi scientifici, giornalistici e letterari;
d) salvaguardare e divulgare la storia e la cultura della provincia di Vicenza e della regione Veneto;
e) creare collaborazioni con le associazioni culturali provincia di Vicenza e della regione Veneto, provinciali, nazionali e internazionali; ciò anche per la promozione di iniziative di solidarietà sociale, salvaguardia dell’ambiente, del territorio e delle risorse naturali del territorio in oggetto;
f) intervenire ed agire in tutti i campi in cui si manifestano esperienze culturali, ricreative, artistiche, sociali e formative e in tutti quelli in cui si può dispiegare un interesse per la conoscenza e diffusione delle tipicità locali;
g) promuovere e stimolare la cultura alimentare ed enologica dei prodotti tipici, mediante l’organizzazione di manifestazioni culinarie a tema, degustazioni, dibattiti, tavole rotonde, viaggi di studio, corsi di formazione ed aggiornamento sulla storia delle tipicità locali, feste, mostre, fiere, e qualunque altra iniziativa tendente ad aumentare la conoscenza dei prodotti alimentari tipici;
h) sollecitare e promuovere la socialità ed il sano impiego del tempo libero dalle attività lavorative; anche mediante l’organizzazione di percorsi/gite turistico/gastronomiche alla scoperta di siti/luoghi e tipicità locali;
i) stimolare lo spirito d’amicizia e di solidarietà nei partecipanti e nell’intera comunità di riferimento;
j) attivare iniziative culturali nonché promuovere, organizzare e/o gestire scuole e/o corsi didattici culinari, artistici e sportivi anche in collaborazioni con altre Associazioni, Enti, e/o Scuole, nella sfera dell’aggregazione sociale e del tempo libero, per facilitare l’inserimento della persona nella vita professionale, artistica e sportiva e quindi contribuire al miglioramento della persona e della qualità della vita;
k) ingaggiare, assumere e/o scritturare cuochi, sommelier, conferenzieri, esperti o altro personale specializzato estraneo all’Associazione per il compimento degli obiettivi statutari;
l) organizzare manifestazioni ed eventi culturali mediante convegni, conferenze, dibattiti, seminari, lezioni, momenti informali di incontro, nonché attività editoriali mediante concorsi e pubblicazioni di vario genere;
m) offrire ai soci un luogo di ritrovo e di aggregazione in cui trascorrere il tempo libero secondo varie modalità ed usufruendo dei mezzi che l’Associazione mette a disposizione dei soci in modo gratuito;
n) promuovere comitati e gruppi di lavoro che agiscano secondo specifici settori di competenza e di attività anche in forma cooperativa, legati a vario titolo al perseguimento degli scopi sociali dell’Associazione;
o) svolgere qualsiasi altra attività o servizio che si rivelasse utile a promuovere e a diffondere la cultura alimentare ed enogastronomica, e per il più generale perseguimento degli scopi sociali dell’Associazione;
p) In via sussidiaria e non prevalente, l’Associazione potrà svolgere anche attività commerciali finalizzate al raggiungimento degli scopi sociali;
Art. 3. – L’associazione potrà dare la sua collaborazione ad altri enti per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nei suoi fini. Essa dovrà tuttavia mantenere sempre la più completa indipendenza nei confronti degli organi di governo, delle aziende pubbliche e private.
Art. 4. – Possono far parte dell’associazione le persone fisiche e le persone giuridiche che per la loro attività sono interessate all’attività dell’associazione stessa. I soci sono tenuti al pagamento di una quota annua il cui importo è fissato annualmente dal consiglio direttivo dell’associazione.
Art. 5. – Il socio che intenda recedere dalla associazione deve darne comunicazione con lettera raccomandata 3 mesi prima dello scadere del periodo di tempo per il quale è associato. La quota non è rimborsabile.
Art. 6. – Il consiglio direttivo è nominato dall’assemblea ed è composto da non meno di 3 (tre) membri come verrà determinato dall’assemblea stessa. Per la prima volta la determinazione del numero dei membri e la loro nomina vengono effettuate nell’atto costitutivo. Il consiglio direttivo dura in carica 5 anni ed i suoi membri possono essere rieletti. In caso di morte o di o di dimissioni di consiglieri prima della scadenza del mandato, il consiglio direttivo provvederà alla loro sostituzione per cooptazione. I consiglieri così eletti rimangono in carica sino alla successiva assemblea ordinaria. Qualora per qualsiasi motivo il numero dei consiglieri si riduca a meno di due terzi, l’intero consiglio direttivo è considerato decaduto e deve essere rinnovato. La carica di consigliere è gratuita.
Art. 7- I comparenti stabiliscono che, per il primo mandato quinquiennale, il Consiglio Direttivo sia composto da 3 membri e nominano a farne parte i signori:
Rizzetto Federico
Fabris Tommaso
Come presidente viene eletto Rizzetto Federico
Per le altre cariche di Vice Presidente e Tesoriere vengono eletti Fabris Tommaso e Dalfovo Matteo
Art. 8 – Le spese del presente atto, annesse e dipendenti, si convengono ad esclusivo carico dell’associazione qui costituita.
Il primo esercizio sociale chiuderà il 31.12.2018.
È parte integrale del presente atto lo statuto – definito su 28 articoli di seguito specificati, steso su 6 fogli dattiloscritti.
Sig. Rizzetto Federico
Sig. Dalfovo Matteo
Sig. Fabris Tommaso

References: Art. 1
 art. 36

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8