Source: http://libertareligiosa.aiuto-chiesa-che-soffre.ch/selezione-del-paese/europa/islanda-2018.html
Timestamp: 2020-07-15 01:38:04+00:00

Document:
Libertà religiosa nel mondo: Islanda 2018
Superficie: 103000 km2 Popolazione: 332000
Quadro giuridico relativo alla libertà religiosa ed effettiva
La Costituzione definisce la Chiesa evangelica luterana Chiesa nazionale e le concede sostegno e protezione da parte dello Stato1. La Carta garantisce alle persone il diritto di formare associazioni religiose e di praticare la loro religione. Tuttavia, non può «essere predicato né praticato nulla che sia pregiudizievole nei confronti dei buoni costumi o dell’ordine pubblico»2.
La Costituzione prevede altresì che tutti siano uguali di fronte alla legge, indipendentemente dalla religione di appartenenza3, e che nessuna persona «possa perdere i propri diritti civili o nazionali a causa della sua religione, né rifiutarsi di svolgere qualsiasi compito civile per motivi religiosi»4.
I gruppi religiosi e le organizzazioni umanistiche laiche devono rivolgersi all’Ufficio del commissario distrettuale per il loro riconoscimento e la loro registrazione. Le domande sono esaminate da una commissione di quattro membri. I gruppi religiosi registrati e le organizzazioni laiche senza scopo di lucro ricevono sussidi statali in base al numero dei loro membri5.
Ogni individuo con più di 16 anni di età deve pagare la cosiddetta «tassa della Chiesa», a beneficio della rispettiva organizzazione o comunità religiosa di appartenenza6. In assenza di un’affiliazione, l’imposta sarà versata all’Università islandese7
Il corso di religione su Cristianesimo, etica e teologia, gestito dal “Patrimonio cristiano della cultura, l’uguaglianza, la responsabilità, l’interesse, la tolleranza e il rispetto per il valore umano d’Islanda”, è obbligatorio nelle scuole pubbliche e in quelle private. I genitori possono richiedere che i loro figli siano esonerati, presentando una domanda scritta8.
Per quanto riguarda l’incitamento all’odio, il codice penale vieta pubblicamente di deridere, diffamare, denigrare e minacciare con commenti o altre espressioni (come immagini o simboli) una persona o un gruppo per ragioni legate alla fede9.
Nel febbraio 2018 i legislatori, sostenuti da oltre 400 medici, hanno proposto una legge che proibisce la circoncisione maschile, consentendola unicamente per motivi prettamente di natura medica. Il disegno di legge definisce la procedura una violazione dei diritti del bambino, accomunandola alla mutilazione genitale femminile, che nel Paese è vietata.
I leader religiosi ebrei e musulmani hanno definito tale provvedimento un attacco alla libertà religiosa. Il presidente del Congresso ebraico europeo ha a tal proposito dichiarato: «Possiamo solo supporre che questo tentativo di bandire una pratica fondamentale per la comunità ebraica, derivi dall’ignoranza in merito alla pratica stessa…piuttosto che dal tentativo di inviare un messaggio per informare gli ebrei che non sono più i benvenuti in Islanda». L’imam del Centro culturale islamico d’Islanda ha definito la circoncisione «profondamente radicata nelle tradizioni culturali e religiose». Il vescovo della Chiesa nazionale d’Islanda ha inoltre affermato che il divieto di fatto «criminalizzerà» l’Ebraismo e l’Islam in Islanda e che sarebbe meglio evitare misure tanto estreme10.
Il database dei crimini d’odio riporta due crimini motivati da pregiudizi anti-islamici: un’aggressione fisica ed un attacco ad un luogo di culto11.
Per quanto riguarda invece la comunità cristiana, nel novembre 2016 è stata distrutta una statua situata all'esterno di una chiesa12. Nel gennaio 2017, quattro chiese nel nord dell’Islanda sono state vandalizzate da graffiti contenenti slogan contro la religione13.
Nel periodo analizzato, non vi sono stati altri incidenti o sviluppi negativi concernenti la libertà religiosa in Islanda. Qualora la proposta di legge che propone la penalizzazione della circoncisione dovesse essere approvata, questa potrebbe tuttavia avere un impatto negativo sulla libertà religiosa dei musulmani e degli ebrei nel Paese.
Costituzione dell’Islanda del 1944 con emendamenti fino al 2013, Articolo 62, constituteproject.org, https://www.constituteproject.org/constitution/Iceland_2013.pdf?lang=en
Ibid, Articolo 63.
Ibid, Articolo 65.
Ibid, Articolo 64.
Ufficio della democrazia, dei diritti umani e del lavoro, “Islanda”, Rapporto 2016 sulla libertà religiosa internazionale, Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d’America, www.state.gov/j/drl/rls/irf/religiousfreedom/index.htm;
Costituzione dell’Islanda del 1944 con emendamenti fino al 2013, Articolo 64.
Codice Penale Generale dell’Islanda del 1940, (emendato nel 2015), Articolo 233a, http://www.parliament.am/library/Qreakan/islandia.pdf
H. Sherwood, “Iceland law to outlaw male circumcision sparks row over religious freedom”, The Guardian, 18 febbraio 2018, www.theguardian.com/society/2018/feb/18/iceland-ban-male-circumcision-first-european-country; Associated Press, “Opposition erupts as Iceland eyes banning most circumcisions”, New York Daily News, 25 febbraio 2018, www.nydailynews.com/newswires/news/world/opposition-erupts-iceland-eyes-banning-circumcisions-article-1.3840903; J. ?iri?, “Bill Proposes Banning Circumcision”, Iceland Review, 19 febbraio 2018, icelandreview.com/news/2018/02/19/bill-proposes-banning-circumcision&nbsp;
Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani, 2016 Segnalazioni dei crimini d’odio – Islanda, Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, hatecrime.osce.org/iceland&nbsp;
Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani, op. cit.
“Graffiti philosophers vandalise North Iceland church”, Iceland Monitor, 4 gennaio 2017, icelandmonitor.mbl.is/news/news/2017/01/04/graffiti_philosophers_vandalise_north_iceland_churc/

References: Articolo 62
 Articolo 63
 Articolo 65
 Articolo 64
 Articolo 64
 Articolo 233