Source: http://cavarzanocalcio.it/statuto.php
Timestamp: 2017-07-28 04:40:41+00:00

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CAP. I – TITOLO, SEDE, SCOPI, COLORI SOCIALI
Articolo 1 In data 12 giugno 2007 la società S.C. CAVARZANO OLTRARDO (matricola FIGC 11850) si e’ fusa con l’A.S.D. ATLETICO BELLUNO C5 (matricola F.I.G.C. 780921). La nuova Associazione Sportiva Dilettantistica nata dalla fusione ha mantenuto la stessa denominazione di A.S.D. CAVARZANO-OLTRARDO, ha acquisito una nuova matricola F.IG.C., ed ha costituito una sezione apposita dedicata al Calcio a 5, con autonomia operativa e di bilancio. La nuova sezione, ai fini interni e quindi non a livello ufficiale, ha preso la denominazione di “Atletico Belluno Cavarzano C5”.
Tale Associazione ha dato continuità all’ S.C. Cavarzano costituitasi in Associazione Sportiva dilettantistica in data il 13 luglio 1995, dando continuità all’attività calcistica F.I.G.C. iniziata nel 1965. L’Associazione S.C. Cavarzano in data 21 maggio 1999 aveva modificato la sua denominazione in S.C. CAVARZANO-OLTRARDO. La continuità vale anche per l’A.S.D. Atletico Belluno C5, nata nel 2003. La sede è in Belluno, Via Andrea di Foro.
Articolo 2 L’Associazione è apartitica, ha carattere volontario e non persegue scopo di lucro.
I colori sociali sono il GIALLO-ROSSO-BLU. Articolo 3
L'Associazione ha per oggetto la promozione e lo svolgimento di attività sportive con particolare riferimento all’organizzazione, preparazione e gestione di squadre di calcio dilettantistiche e giovanili per la partecipazione a campionati, tornei o altre iniziative che si svolgono sotto l’egida della Federazione Italiana Giuoco Calcio o di Enti di promozione sportiva. Tali attività riguardano sia il calcio a 11, che il calcio a 5.
Essa, inoltre, potrà svolgere ogni attività connessa o affine con l'oggetto sociale che sia utile per il perseguimento dello stesso, come, ad esempio:
compiere, nel rispetto delle vigenti normative fiscali e amministrative e in conformità con le finalità dell’Associazione, operazioni di carattere commerciale, occasionali ed accessorie rispetto all’attività istituzionale, con l'obbligo di destinare gli eventuali proventi esclusivamente al perseguimento degli scopi sociali.
All’interno dell’Associazione possono essere individuate specifiche sezioni di attività, riferite alla prima squadra e al settore giovanile, organizzate e gestite con le modalità approvate dal Consiglio Direttivo. La durata dell’Associazione, in assenza di una specifica deliberazione di scioglimento da parte dell’Assemblea straordinaria dei Soci, è illimitata. CAP. II – SOCI
beni immobili di proprietà dell'Associazione;
Articolo 7 Le somme versate con le quote sociali non sono in alcun modo rimborsabili.
Articolo 8 L'esercizio sociale inizia il primo giugno e termina il 31 maggio di ogni anno.
CAP. IV – RENDICONTO ECONOMICO-FINANZIARIO
Articolo 9 Il Consiglio direttivo redige annualmente un rendiconto economico-finanziario relativo alla gestione, nel rispetto delle norme di legge. Il rendiconto dovrà essere redatto mantenendo separate le voci di costo e di entrata relative alla Prima Squadra e al Settore Giovanile. I rendiconti vengono sottoposti all’approvazione dell’Assemblea ordinaria entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
Articolo 10 L’eventuale residuo attivo di bilancio verrà utilizzato unicamente per le iniziative rientranti nello scopo sociale, nonché per il miglioramento ed il potenziamento della struttura associativa.
CAP. V - ASSEMBLEA
Articolo12 L'Assemblea ordinaria:
discute ed approva il bilancio consuntivo e preventivo e le linee direttive per l'anno sociale;
Articolo 13 L'Assemblea straordinaria delibera:
sul trasferimento di sede dell'Associazione;
Articolo 14 L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di suo impedimento, dal Vice Presidente più anziano o da altro Socio designato dall’Assemblea.
L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza degli associati.
In seconda convocazione l'Assemblea ordinaria e straordinaria è valida qualunque sia il numero dei presenti.
CAP. VI – IL PRESIDENTE
Il Presidente viene eletto dall’Assemblea dei Soci, ha la legale rappresentanza dell’Associazione a tutti gli effetti di fronte a terzi ed in giudizio. Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali. Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei Soci che dei terzi
CAP. VII - CONSIGLIO DIRETTIVO
Articolo 16 Il Consiglio direttivo è composto dal Presidente dell’Associazione e da un numero di membri, non inferiore a sei né superiore a dieci, liberamente eletti tra tutti i Soci. Il numero dei consiglieri e le cariche sociali vengono stabiliti dall’Assemblea stessa.
Le votazioni avvengono per voto palese, salvo i casi di deliberazioni riguardanti singole persone o distribuzione di cariche sociali, per le quali può essere adottato il metodo del voto segreto. Articolo 17 Il Consiglio direttivo ha il compito di svolgere tutte le attività ad esso demandate dallo statuto e, in particolare:
compiere tutti gli atti sotto il profilo organizzativo, tecnico, amministrativo, economico e finanziario, necessari alla gestione dell'attività sociale al fine di assicurare il perseguimento degli scopi sociali nel miglior modo possibile, compresa l’apertura di conti correnti bancari e l’assunzione di fidejussioni e finanziamenti;
favorire la partecipazione dei Soci alla vita dell'Associazione in conformità con gli scopi sociali.
Articolo 18 Il Consiglio direttivo provvederà a nominare tra i suoi componenti tre Vice Presidenti ed il Segretario.
In relazione alle attività svolte dall'Associazione, ai singoli consiglieri possono essere demandati particolari compiti di carattere tecnico e organizzativo.
Le cariche sociali sono onorifiche e gratuite. Non sono previste remunerazioni ad esclusione del rimborso delle spese sostenute per lo svolgimento del mandato o di particolari incarichi. Cap. VIII - SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE Articolo19 La delibera di scioglimento dell’Associazione deve essere presa con il voto favorevole di almeno i due terzi dei presenti all’Assemblea straordinaria.
L'Assemblea convocata per lo scioglimento delibera anche, con le stesse maggioranze, sulla destinazione del residuo patrimonio sociale in conformità con gli scopi dell’ Associazione stessa e con le disposizioni di legge.
Cap. IX - DISPOSIZIONI FINALI
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si rinvia alle vigenti disposizioni di legge in materia di associazioni non riconosciute e di enti non commerciali, con specifico riferimento alle associazioni sportive dilettantistiche, nonché, per quanto di competenza, alle norme statutarie e regolamentari del C.O.N.I. e della Federazione Italiana Giuoco Calcio. IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO

References: Articolo 1

Articolo 2
 Articolo 3

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 16
 Articolo 17

Articolo 18
 Articolo19