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COMUNE DI BRUGHERIO DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE - PDF
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Fabiana Zamboni
1 SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE DOCUMENTO ELABORATO AI SENSI DEL D.Lgs.81/08, art.26 comma 3 CENTRO POLIFUNZIONALE DISABILI VIA OBERDAN 80 COMUNE DI BRUGHERIO Documento di valutazione rischi interferenti 1
2 0. PREMESSA E SCOPI DEL DOCUMENTO Il presente Documento di valutazione viene redatto, preventivamente alla fase di appalto, per l affidamento dei servizi diurni per disabili, all interno del Centro Diurno Disabili di via Oberdan, in ottemperanza all art.26 del D.Lgs.81/08, per promuovere la cooperazione ed il coordinamento previsti dalla richiamata normativa e cioè : a. per cooperare all attuazione delle misure di protezione e prevenzione dai rischi sul lavoro incidenti sull attività oggetto dell appalto; b. per coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori; c. per informarsi reciprocamente in merito a tali misure al fine di eliminare i rischi dovuti alle interferenze nelle lavorazioni oggetto dell appalto da stipularsi tra le parti, in forma scritta, mediante contratto. Con il presente documento si intendono in particolare fornire, alle imprese che opereranno insieme presso la stessa struttura, dettagliate informazioni : - sui rischi di carattere generale esistenti sui luoghi di lavoro della struttura in oggetto - sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate - sui rischi derivanti da possibili interferenze nell ambiente in cui sono destinate ad operare le ditte appaltatrici nell espletamento dei servizi forniti - sulle misure di sicurezza proposte in relazione a tali rischi interferenti. Il comma 3 dell art.26 del D.Lgs.81/08 obbliga il datore di lavoro committente ad elaborare un documento di valutazione dei rischi (DUVRI) che individui le interferenze e le misure da adottare per eliminare o ridurre i relativi rischi. Per la tipologia di lavoro svolta presso la struttura in oggetto e per il tipo di interferenze rilevabili si è valutato di non elaborare un vero e proprio DUVRI, ma di mettere in diretto contatto le imprese che operano presso la struttura e di valutare insieme i possibili rischi da interferenze. Nel presente documento non vengono pertanto riportate le misure per eliminare o ridurre i rischi propri derivanti dall attività della singola impresa appaltatrice, ma solo i rischi derivanti dalle interferenze presenti nell attuazione della prestazione e le misure per eliminare o ridurre tali rischi. Sono rischi interferenti, per i quali viene redatto presente documento : rischi derivanti da sovrapposizioni di più attività svolte ad opera di appaltatori diversi; rischi immessi nel luogo di lavoro del committente, ove è previsto che debba operare l appaltatore, ulteriori rispetto a quelli specifici dell attività propria dell appaltatore; rischi derivanti da modalità di esecuzione particolari (che comportano rischi ulteriori rispetto a quelli specifici dell attività appaltata), richieste esplicitamente dal committente. Si precisa che le misure di sicurezza relative all'eliminazione e alla riduzione dei rischi esaminati non comportanto costi della sicurezza, che pertanto sono pari a zero (0). Documento di valutazione rischi interferenti 2
3 1. DATI AZIENDALI ED IDENTIFICATIVI 1.1 DATI GENERALI Azienda COMUNE DI BRUGHERIO Sede Legale Datore di lavoro Dirigente di Settore Dott.ssa Valeria Borgese Recapito Tel Fax Responsabile Servizio Prevenzione Protezione Ing. Aldo Germani Medico Competente CAM Monza dott. Marco Italo D Orso Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Carlo Pirola Enrico Maino Piva Giuliano Responsabile Attività Sociali Paola Erba Sede riunioni di coordinamento 1.2 SEDE OPERATIVA Il presente Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze si riferisce in particolare ai servizi erogati presso le seguenti strutture comunali : Unità Ubicazione Tipologia attività CENTRO DIURNO DISABILI Via Oberdan Brugherio (MB) Centro socio educativo Documento di valutazione rischi interferenti 3
4 2. PREVENZIONE INCENDI - EMERGENZA E PRONTO SOCCORSO Come previsto dall art. 43 del D.Lgs. 81/08, sono stati designati preventivamente da parte delle Cooperative i lavoratori incaricati dell attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell emergenza. Sono stati programmati gli interventi, presi i provvedimenti e date le istruzioni affinché tutti i lavoratori, in caso di pericolo grave e immediato che non può essere evitato, possano cessare la loro attività, o mettersi al sicuro, abbandonando immediatamente il luogo di lavoro. 2.1 PRESIDI ANTINCENDIO Presso il Centro Diurno Disabili sono state adottate da parte del Comune idonee misure per prevenire gli incendi e per tutelare l incolumità dei lavoratori, ai sensi dell art. 46 del D.Lgs. 81/08. All interno della struttura in esame sono presenti presidi antincendio costituiti da estintori portatili di adeguata capacità estinguente. 2.2 PRESIDI di PRONTO SOCCORSO Il Comune di Brugherio, tenuto conto della tipologia dell attività svolta, del numero di lavoratori occupati e dei fattori di rischio presenti, può essere classificato, ai sensi art.1 Decreto 388/03, come azienda appartenente al gruppo B. All interno della struttura in esame sono pertanto presenti come previsto dal punto 5 dell Allegato IV del D.Lgs. 81/08 : - una cassetta di primo soccorso, adeguatamente custodita e contenente la dotazione minima indicata nell allegato 1 del Decreto, conforme ai requisiti dettati dal D.M.388/03. - un mezzo di comunicazione idoneo ad attivare rapidamente il sistema di emergenza del S.S.N. 2.3 MODALITA' DI ORGANIZZAZIONE CON I SERVIZI PUBBLICI All interno dell edificio viene esposta una tabella ben visibile riportante almeno i numeri telefonici dei servizi pubblici competenti in materia di primo soccorso, salvataggio, lotta antincendio e gestione dell emergenza : Vigili del Fuoco, Pronto soccorso, Polizia Locale, Carabinieri. E codificata una procedura di organizzazione con i servizi pubblici in caso di emergenza. 2.4 PIANO DI EMERGENZA Le Cooperative hanno opportunamente predisposto le procedure per l evacuazione dell edificio assegnate alla differenti figure impegnate nella gestione dell emergenza. Le prove di evacuazione degli edifici vengono condotte con cadenza annuale. Documento di valutazione rischi interferenti 4
5 3. DATI IDENTIFICATIVI DITTE APPALTATRICI 3.1 DATI GENERALI Azienda Sede Legale Rappresentante Recapito P.IVA Responsabile Servizio Prevenzione Protezione Medico Competente Azienda IL BRUGO COOPERATIVA SOCIALE ONLUS Sede Via Oberdan Brugherio (MI) Legale Rappresentante GIANNI VIGANO Presidente Recapito Tel Fax P.IVA Responsabile Servizio Prevenzione Protezione Medico Competente Documento di valutazione rischi interferenti 5
6 3.2 IDONEITA TECNICO PROFESSIONALE L art.26 comma 1 lettera a) del TU della sicurezza impone al datore di lavoro della ditta committente di verificare l idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi, in relazione ai lavori da affidare in appalto o mediante contratto d opera o di somministrazione. 1. Ai fini della verifica dell idoneità tecnico professionale le ditte appaltatrici dovranno esibire al committente, ai sensi allegato XVII D.Lgs.81/08, la seguente documentazione tecnica : a) Certificato di Iscrizione alla camera di commercio, industria ed artigianato con oggetto sociale inerente alla tipologia dell appalto b) Documento di valutazione dei rischi ai sensi dell articolo 16, comma 1, lettera b) o autocertificazione di cui all articolo 28, comma 5, del Decreto Legislativo 81/08 c) specifica documentazione attestante la conformità di macchine e attrezzature alle disposizioni vigenti in materia di sicurezza d) elenco dei dispositivi di protezione individuali forniti ai lavoratori e) nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, degli incaricati dell attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione di primo soccorso e gestione dell emergenza, del medico competente f) nominativo del rappresentante dei lavorativi per la sicurezza g) attestati inerenti la formazione delle suddette figure e dei lavoratori h) elenco dei lavoratori risultanti dal libro matricola e relativa idoneità sanitaria i) Documento unico di regolarità contributiva di cui al decreto ministeriale 24 ottobre 2007 j) dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdetti ai sensi art.14 D.Lgs.81/08 Limitatamente ai punti b), c), e), g) la ditta appaltatrice può fornire idonea autocertificazione che attesti il rispetto delle disposizioni dettate dal D.Lgs.81/ I lavoratori autonomi dovranno esibire, ai sensi allegato XVII D.Lgs.81/08, almeno : a) iscrizione alla camera di commercio, industria ed artigianato con oggetto sociale inerente alla tipologia dell appalto b) specifica documentazione attestante la conformità di macchine e attrezzature alle disposizioni vigenti in materia di sicurezza c) elenco dei dispositivi di protezione individuali in dotazione d) attestati inerenti la propria formazione e la relativa idoneità sanitaria e) Documento unico di regolarità contributiva 3. In caso di sub-appalto il datore di lavoro committente verifica l idoneità tecnico-professionale dei subappaltatori con gli stessi criteri di cui al precedente punto 1. Documento di valutazione rischi interferenti 6
7 4. CARATTERISTICHE DEI LUOGHI DI LAVORO L edificio che ospita il Centro Polifunzionale Disabili si presenta in buono stato di manutenzione, sia riguardo allo stato dei locali, per condizioni di igiene ed agibilità, sia in merito alle caratteristiche degli impianti. Per l attività socio educativa che vi si svolge, l edificio in esame non è soggetto a specifiche prescrizioni in tema di prevenzione incendi e sicurezza sul lavoro : per tali luoghi di lavoro si fa pertanto riferimento al D.Lgs.81/08 e al Decreto Tutti i locali degli edifici in cui vi è permanenza di persone sono dotati di adeguati rapporti aero-illuminanti e si presentano in buone condizioni manutentive. Tali luoghi di lavoro risultano inoltre adeguati dal punto di vista dell esodo, con particolare riferimento anche alla presenza di luoghi sicuri esterni per i disabili, rispetto ai disposti del D.M La segnaletica di emergenza è presente e correttamente posizionata e risultano adeguati i presidi antincendio costituiti da estintori portatili. L impianto elettrico rispetta le vigenti normative in materia di impianti e risulta correttamente realizzato : sul quadro generale di distribuzione sono presenti dispositivi di protezione contro le sovracorrenti ( differenziali magnetotermici ) e su tutte le linee principali in partenza dallo stesso è presente un interruttore generale in grado di togliere tensione all impianto. E presente l illuminazione di emergenza in tutti gli ambienti. 5. DESCRIZIONE DELL ATTIVITA SVOLTA Il Centro Polifunzionale Disabili è una struttura diurna semiresidenziale per soggetti portatori di handicap, di età superiore a 14 anni, con vari livelli di compromissione funzionale e ospita due unità d offerta : - il Centro Diurno Disabili - il Centro Socio Educativo. Il Centro Diurno Disabili è un servizio destinato a soggetti con handicap grave e medio grave e verrà gestito dall azienda che si aggiudicherà la presente gara d appalto. Il Centro Socio Educativo, gestito dalla Cooperativa IL BRUGO, è un servizio destinato a disabili che possiedono discrete capacità relazionali, adattive e di comunicazione. Nella planimetria allegata sono stati individuati i locali utilizzati in modo distinto dalle due cooperative e quelli condivisi. Documento di valutazione rischi interferenti 7
8 6. SCHEDA DI RISCHIO Fasi di lavoro R (PxD) Possibili interferenze Misure di prevenzione e protezione da adottare SICUREZZA Misure organizzative impianti Ambiente di lavoro Attività didattica svolta dagli educatori del CPD all interno di locali e percorsi comuni Eventuali situazioni di emergenza all interno della struttura polifunzionale 2(2x1) 3(1x3) Compresenza di personale delle due cooperative negli stessi luoghi di lavoro Affollamento lungo i percorsi di esodo - Chiarire tempi e modalità di utilizzo degli spazi e delle attrezzature condivise - Effettuare prove di evacuazione - Mettere a conoscenza tutto il personale delle procedure di emergenza Documento di valutazione rischi interferenti 8
9 7. MISURE PREVENTIVE In aggiunta alle misure di prevenzione e protezione sopra individuate per la riduzione del rischio da interferenze, la ditta appaltatrice si impegna a rispettare le seguenti ulteriori disposizioni : 1. l impresa appaltatrice nello svolgimento della propria attività deve attenersi a tutte le norme di legge - generali e speciali - esistenti in materia di prevenzione degli infortuni ed igiene del lavoro, uniformandosi scrupolosamente a qualsiasi altra norma e procedura interna esistente o che potrà essere successivamente emanata in merito dalla Ditta committente. 2. l impresa appaltatrice, inoltre, è obbligata all osservanza ed all adozione di tutti i provvedimenti e le cautele necessarie a garantire l incolumità dei propri lavoratori e di terzi, evitare danni di ogni specie, sollevando nella forma più ampia, da ogni responsabilità civile e penale, la Ditta committente in merito alla sorveglianza delle attività. 3. Per lo svolgimento dell attività deve essere impiegato personale competente ed idoneo, conveniente istruito sul lavoro da svolgere, sulle modalità d uso dei macchinari, degli impianti, delle attrezzature e dei mezzi di protezione previsti, nonché informato sulle norme di sicurezza generali e speciali per l esecuzione dei lavori affidati. 4. Tutte le macchine, i mezzi e le attrezzature di proprietà della Ditta appaltatrice devono essere conformi alle prescrizioni vigenti in materia di prevenzione degli infortuni e trovarsi nelle necessarie condizioni di efficienza ai fini della sicurezza. Tali condizioni devono inoltre essere mantenute nel tempo. La Ditta appaltatrice rilascerà dichiarazione di questo, ove necessario e/o richiesto. 5. La Ditta appaltatrice deve mettere a disposizione dei propri dipendenti dispositivi di protezione individuale appropriati ai rischi inerenti alle lavorazioni e operazioni da effettuare e disporre adeguato addestramento per il corretto uso dei dispositivi stessi da parte del personale. La Ditta appaltatrice dovrà inoltre disporre affinché i propri dipendenti non usino sul luogo di lavoro indumenti personali e abbigliamento che, in relazione alla natura delle operazioni ed alle caratteristiche degli impianti, costituiscano pericolo per l incolumità personale. 6. Il personale della Ditta appaltatrice deve attenersi scrupolosamente alle segnalazioni di pericolo, di obbligo, di divieto ed alle norme di comportamento richiamate dagli appositi cartelli segnaletici. 7. E facoltà della Ditta committente esaminare tutte le macchine e le attrezzature della Ditta appaltatrice e di effettuare ispezioni durante lo svolgimento delle attività, intervenendo qualora non si riscontrino le necessarie garanzie di sicurezza. Tali interventi non limitano la completa responsabilità della Ditta appaltatrice in materia di prevenzione infortuni sia nei confronti dell Autorità competente, sia agli effetti contrattuali nei confronti della Ditta committente. 8. Al momento dell eventuale accesso in Azienda di nuovo personale, la Ditta appaltatrice dovrà fornire copia di tutta la documentazione inerente alla posizione di detto personale. Documento di valutazione rischi interferenti 9
10 8. CERTIFICAZIONE E SOTTOSCRIZIONE Il presente documento di valutazione dei rischi da interferenze è stato redatto dal Datore di Lavoro Committente in collaborazione con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. IL DATORE DI LAVORO COMMITTENTE Dott.ssa Valeria Borgese RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE Ing. Aldo Germani IL DATORE DI LAVORO DITTA APPALTATRICE IL DATORE DI LAVORO - COOPERATIVA IL BRUGO Gianni Viganò Documento di valutazione rischi interferenti 10

References: art.26
 art.26
 art.26
 art. 43
 art. 46
 art.1
 art.26
 articolo 16
 articolo 28
 art.14