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Timestamp: 2017-10-22 10:08:39+00:00

Document:
Legge regionale 29 dicembre 2006, n. 37. (Testo coordinato)
Modificata da l.r. 17/2008, l.r. 22/2009, l.r. 29/2009, l.r. 10/2011, l.r. 05/2012, l.r. 08/2013, l.r. 01/2015, l.r. 19/2016
Art. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 29 bis, 30, 31, 32
1=>a) con strutture periferiche ed iscritti in almeno quattro province della Regione Piemonte; <=1
2+>1 bis. Le organizzazioni di cui al comma 1, lettera a) hanno l'obbligo di prevedere nel proprio statuto finalità inerenti allo svolgimento di attività ed iniziative nel campo della pesca sportiva e devono, altresì, possedere almeno uno dei seguenti requisiti:
a) essere iscritte nel registro nazionale delle associazioni di promozione sociale ai sensi del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 14 novembre 2001, n. 471, di attuazione della legge 7 dicembre 2000, n. 383 (Disciplina delle associazioni di promozione sociale);
b) essere riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI). <+2
(Comitato consultivo regionale tecnicoscientifico)
(Piano regionale per la tutela e la conservazione degli ambienti e della fauna acquatica e l'esercizio della pesca 3L>)
8. La Giunta regionale, per realizzare la pianificazione per la tutela e la conservazione degli ambienti e della fauna acquatica e l'esercizio della pesca, promuove studi e ricerche sulla biologia ed ecologia della fauna acquatica, sulla qualità delle acque, sulla biodiversità dell'ittiofauna, sulle tecniche di recupero e potenziamento delle specie e delle popolazioni ittiche autoctone e sulle tecniche di recupero ambientale
6+>8. bis. Fino all'approvazione del piano regionale per la tutela e la conservazione degli ambienti e della fauna acquatica e l'esercizio della pesca 7-><-7 di cui al presente articolo, le province possono provvedere alla stesura di propri piani provinciali provvisori, per la tutela e la conservazione degli ambienti e della fauna acquatica e l'esercizio della pesca. <+6
8+>8. ter. Nelle more dell'approvazione del piano regionale per la tutela e la conservazione degli ambienti e della fauna acquatica e l'esercizio della pesca, nonché dei piani provinciali provvisori e dei piani provinciali così come definiti dall'articolo 11 della presente legge, i comuni o le organizzazioni pescatorie riconosciute, in via prioritaria, o altri soggetti interessati, possono presentare istanza affinché siano istituite e date loro in concessione zone turistiche di pesca, che devono essere autorizzate, con apposito regolamento, dalle province, sentito il comitato consultivo provinciale di cui all'articolo 7. <+8
1. Le province, sentito il comitato consultivo provinciale, provvedono alla stesura dei piani provinciali per la tutela e la conservazione degli ambienti e della fauna acquatica e l'esercizio della pesca, di seguito denominati piani provinciali. I piani provinciali, in coerenza con il piano regionale
9-><-9 :
3. Le province adottano i piani provinciali entro un anno dall'approvazione del piano regionale 10+>adeguandoli ai piani provinciali provvisori nel frattempo istituiti <+10 e li trasmettono ai competenti uffici della Giunta regionale per la verifica di congruità con il piano regionale. I piani provinciali diventano esecutivi trascorsi sessanta giorni dalla data del loro ricevimento da parte della Giunta regionale o a seguito di approvazione espressa entro tale termine.
Art. 15(Usi civici di pesca)
Art. 25(Danno ambientale)
(...) < 12
Art. 27(Tasse e soprattasse e ripartizione dei proventi)13=>1. Le tasse di concessione regionale per l'esercizio della pesca nelle acque interne di cui al numero d'ordine 18 del Titolo II della tariffa delle tasse sulle concessioni regionali approvata con decreto legislativo 22 giugno 1991, n. 230 (Approvazione della tariffa delle tasse sulle concessioni regionali ai sensi dell'art. 3 della legge 16 maggio 1970, n. 281, come sostituito dall'art. 4 della legge 14 giugno 1990, n. 158) vengono rideterminate come nell'allegata tabella A. <=13
14=>4. Sono esonerati dal pagamento delle tasse e delle soprattasse di cui al comma 1, per l'esercizio della pesca dilettantistica, i cittadini italiani minori di anni 14 ed i soggetti di cui all'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate). <=14
Art. 29 bis.(Differimento termini dell'entrata in vigore del Piano regionale 20152020 in materia di pesca)
1. Le disposizioni contenute rispettivamente al paragrafo 6 'Immissioni ' del capitolo 10 ed il paragrafo 4 'Immissioni ' del capitolo 4 del Piano regionale per la tutela e la conservazione degli ambienti e della fauna acquatica e l'esercizio della pesca, di cui alla deliberazione del Consiglio regionale 29 settembre 2015, n. 101-33331 (Legge regionale 29 dicembre 2006, n. 37, articolo 10. Piano regionale per la tutela e la conservazione degli ambienti e della fauna acquatica e l'esercizio della pesca. Stralcio relativo alla componente ittica) entrano in vigore decorsi sei mesi dall'approvazione, da parte della Giunta regionale, delle istruzioni operative di dettaglio indispensabili all'attuazione del Piano stesso. < 16
Art. 32(Norma finanziaria)
1. Le entrate derivanti dalle tasse di concessione regionale come determinate dalla tabella di cui al comma 1 dell'articolo 27, ed introitate su appositi capitoli dell'UPB DB0902, sono iscritte prioritariamente ai sensi della legge 16 maggio 1970, n. 281 e della legge 14 giugno 1990, n. 158 su capitoli di spesa, da istituire nell'UPB DB11111, relativi alle materie inerenti alla gestione della fauna acquatica, degli ambienti acquatici e regolamentazione della pesca di seguito specificate:
a) spese per iniziative di divulgazione in materia di pesca;
b) spese per iniziative regionali previste dalla pianificazione regionale e per studi, ricerche, consulenze, indagini ed attività in materia di tutela degli ambienti acquatici e della pesca e per rimborsi e gettoni di presenza ai componenti del comitato consultivo regionale tecnico-scientifico;
c) contributi per la realizzazione di progetti e attività in materia di tutela degli ambienti acquatici e della pesca;
d) spese per l'esercizio delle funzioni in materia di pesca nelle acque interne in merito alla tutela della fauna ittica;
e) trasferimenti per iniziative di tutela della fauna ittica.
2. Per l'esercizio delle funzioni conferite alle province si fa fronte mediante lo specifico fondo istituito dall'articolo 10 della legge regionale 20 novembre 1998, n. 34 (Riordino delle funzioni e dei compiti amministrativi della Regione e degli Enti locali), il cui stanziamento è iscritto nell'UPB DB05011.
3. Le tasse di concessione regionale per l'esercizio della pesca nelle acque interne di cui all'articolo 27, comma 1, sono versate alla Regione e le soprattasse sono versate alla provincia di residenza del pescatore.
18+>3 bis. Le entrate derivanti dalle soprattasse di concessione regionale come determinate dalla tabella di cui all'articolo 27, comma 1, ed introitate su appositi capitoli da istituire nello stato di previsione dell'entrata, sono iscritte nella spesa su apposito capitolo da istituire nella UPB denominata ''Agricoltura Tut. e Gest. della fauna selvatica e acquatica Titolo 1: spese correnti '' al fine del loro riversamento alle province come stabilito al comma 3. <+18
19+>3 ter. La Giunta regionale è autorizzata ad apportare con proprio provvedimento variazioni ai capitoli di entrata e di spesa in relazione agli accertamenti effettuati. <+19
4. Alle spese relative alla pianificazione regionale e per il finanziamento di studi, ricerche, consulenze, indagini ed attività in materia di tutela degli ambienti acquatici e regolamentazione della pesca si provvede in deroga all'articolo 11 della legge regionale 25 gennaio 1988, n. 6 (Norme relative allo svolgimento di collaborazioni nell'ambito dell'Amministrazione regionale).
5. Alla spesa di cui ai commi 1 e 2 si provvede con le risorse finanziarie individuate secondo le modalità previste dall'articolo 30 della legge regionale 4 marzo 2003, n. 2 (Legge finanziaria per l'anno 2003). < 17
=1 Sostituito dall'art. 2 della l.r. 17/2008.
+2 Aggiunto dall'art. 2 della l.r. 17/2008.
L3 dall'art. 28 della l.r. 80/0130.
-4 Abrogato dall'art. 28 della l.r. 8/2013.
-5 Abrogato dall'art. 28 della l.r. 8/2013.
+6 Aggiunto dall'art. 10 della l.r. 10/2011.
-7 Abrogato dall'art. 28 della l.r. 8/2013.
+8 Aggiunto dall'art. 10 della l.r. 10/2011.
-9 Abrogato dall'art. 28 della l.r. 8/2013.
+10 Aggiunto dall'art. 10 della l.r. 10/2011.
12 Articolo abrogato dall'art. 28 della l.r. 8/2013.
=13 Sostituito dall'art. 28 della l.r. 8/2013.
=14 Sostituito dall'art. 27 della l.r. 5/2012.
-15 Abrogato dall'art. 28 della l.r. 8/2013.
16 Articolo aggiunto dall'art. 20 della l.r. 19/2016.
17 Articolo sostituito dall'art. 28 della l.r. 8/2013.
+18 Aggiunto dall'art. 23 della l.r. 1/2015.
+19 Aggiunto dall'art. 23 della l.r. 1/2015.

References: Art. 1

Art. 15

Art. 25

Art. 27

Art. 29
 articolo 10

Art. 32