Source: http://alessandroantichi.it/eng/dettaglio-news.htm-id=51-ambito=home
Timestamp: 2020-08-11 19:09:21+00:00

Document:
Biogas ribaltata la sentenza del TarEra legittimo quel no per Sacra Sfuma il risarcimento milionario a carico di Provincia e Comune
From 10/03/2015 to 31/03/2015
(Da La Nazione) IL CONSIGLIO di Stato ribalta la decisione del Tar sul biogas di Capalbio: sull'impianto progettato da Sacra, Comune e Provincia si aggiudicano l'ultimo round, quello decisivo, ed evitano così il rischio di dover pagare un risarcimento potenzialmente plurimilionario per la mancata realizzazione dell'impianto. Associazioni, residenti e comitati cantano vittoria. «Italia Nostra accoglie con la massima soddisfazione la sentenza con la quale è stata riformata la sentenza del Tar che aveva condannato Provincia e Comune di Capalbio a risarcire alla società Sacra un danno potenzialmente multimilionario afferma l'avvocato Michele Greco, che con il collega Michele Lioi ha curato il ricorso per l'associazione ambientalista a seguito della bocciatura del progetto per la realizzazione di un impianto biogas a poche centinaia di metri dall'Oasi di Burano». Italia Nostra è intervenuta al Consiglio di Stato in sostegno delle amministrazioni, dopo essersi battuta insieme ai residenti della zona, confinanti con Sacra, e all'Associazione ambientale Capalbio perché il progetto venisse bocciato. «La sentenza ha una straordinaria importanza prosegue Greco che va ben oltre il singolo caso affrontato. Il Consiglio di Stato ha infatti riconosciuto che il Comune di Capalbio, e in particolare il sindaco, che aveva reso parere negativo in sede di Conferenza dei servizi, non ha mutato parere circa la fattibilità dell'impianto per ragioni illogiche e frutto di mutata volontà politica', siccome pressato' dai confinanti e dal comitato locale (come sostenuto dalla società Sacra e dal Tar nella sentenza di primo grado), ma esclusivamente nel perseguimento dell'interesse pubblico e nel rispetto delle proprie competenze». «La decisione della Provincia di Grosseto di annullare in via di autotutela l'autorizzazione precedentemente rilasciata precisa la sentenza è stata per l'effetto non solo pienamente legittima, ma addirittura doverosa». «Dalla sentenza del Consiglio di Stato emerge un principio fondamentale ribadisce Greco le amministrazioni non devono temere di subire cause milionarie dalle società che propongono gli impianti, nel momento in cui trovano il coraggio di accogliere le segnalazioni delle associazioni, dei comitati e delle singole persone che denunciano i profili di illegittimità di queste opere, perché altamente impattanti sul territorio e sulla salute». «Viene così ancora una volta smentito, al massimo grado giurisdizionale amministrativo, il luogo comune conclude l'avvocato secondo il quale questo tipo di impianti sarebbero agevolati da normative nazionali di favore, a fronte delle quali gli enti locali nulla possono opporre. Il Consiglio di Stato ha dimostrato il contrario».

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza