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Timestamp: 2019-08-21 23:29:41+00:00

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Risultati ricerca per "pubblico impiego "
pubblico impiego | 29 Marzo 2018
La scelta della sede preferenziale ai sensi della legge 104 deve essere svolta contestualmente alla nomina dirigenziale
Il dipendente pubblico che fruisce della legge 104 assistendo un congiunto invalido, nel momento in cui riceve un incarico dirigenziale, deve immediatamente segnalare la sede preferita più vicina al proprio domicilio, fermo restando che tale sede potrà essergli attribuita “ove possibile”. Infatti, l'esercizio del diritto di opzione, non deve comportare una lesione delle esigenze organizzative ed economiche del datore di lavoro privato, o determinare un danno per la collettività, compromettendo buon andamento ed efficienza della pubblica amministrazione.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 7693/18; depositata il 28 marzo)
pubblico impiego | 26 Febbraio 2018
Nel “passaggio diretto” rileva la posizione di inquadramento del lavoratore nell’ente di provenienza
Nell’ipotesi in cui un dipendente, per effetto di mobilità volontaria, passi da un’amministrazione ad un'altra, la posizione di inquadramento presso l’ente di destinazione deve valutarsi in considerazione di quella posseduta nell’ente di provenienza.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 4435/18; depositata il 23 febbraio)
pubblico impiego | 15 Febbraio 2018
Dipendenti delle agenzie fiscali e incompatibilità professionali
Il regime di incompatibilità e il divieto di cumulo di impieghi dei dipendenti delle agenzie fiscali è disciplinato dall’art. 4 d.P.R. n. 18/2002, norma di carattere speciale rispetto alla disciplina applicabile ai pubblici dipendenti in generale.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 3622/18; depositata il 14 febbraio)
pubblico impiego | 09 Febbraio 2018
Aspettativa retribuita per dottorato: a chi spetta?
L’aspettativa retribuita in caso di ammissione a corsi di dottorato di ricerca è stata riservata dal legislatore al rapporto di lavoro a tempo indeterminato, come si desume dal riferimento alla prosecuzione del rapporto (per una durata minima di 2 anni) dopo il conseguimento del dottorato medesimo, ma si estende anche ai dipendenti pubblici con contratto a termine, qualora la durata del rapporto di lavoro sia compatibile con i requisiti previsti dall’art. 2 l. n. 476/1985.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 3096/18; depositata l’ 8 febbraio)
pubblico impiego | 04 Gennaio 2018
Riconosciuta la connessione tra il problema fisico e la stressante situazione lavorativa. Irrilevante il richiamo giustificativo del Ministero alla carenza di personale.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 93/18; depositata il 4 gennaio)
di Antonella Mascaro - Luigi Ciambrone
pubblico impiego | 18 Dicembre 2017
Incarico pubblico (nel caso specifico mediatore interculturale) e limiti di età
Illegittimo l’avviso pubblico dell’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro col quale viene annunciata la costituzione di una lista di mediatori interculturali, se lo stesso richiede, tra i requisiti di ammissione, un’età non inferiore ai 25 anni compiuti.
(TAR Sardegna, sez. II, sentenza n. 768/17; depositata il 5 dicembre)
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