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Timestamp: 2018-12-17 01:36:11+00:00

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1 Comunicazione Prefettura ex art. 135 D.Lgs. 267/2000 COPIA WEB Deliberazione N. 96 in data 27/08/2013 Prot. N COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale OGGETTO: INIZIATIVA REGIONALE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DI PUBBLICA UTILITA E/O UTILITA SOCIALE ATTRAVERSO L UTILIZZO DI LAVORATORI SPROVVISTI DI AMMORTIZZATORI SOCIALI L.R. 13/03/2009, N. 3 ARTT. 31 E 37. LEGGE REGIONALE N. 3 DEL DGRV N DEL 30/07/2013. L anno duemilatredici addì VENTISETTE del mese di AGOSTO alle ore nella sala delle adunanze del Comune suddetto, convocata con appositi avvisi, la Giunta Comunale si è riunita con la presenza dei Signori: Presenti Assenti 1. MARTINI MORENA - Sindaco * 2. CAMPAGNOLO GIORGIO - Assessore * 3. MARINELLO UGO * 4. GANASSIN PAOLA * 5. ZONTA MARCO * Assiste alla seduta il Segretario Comunale a scavalco ZANON Dott. Giuseppe. Il Sindaco MARTINI Dott.ssa Morena assume la presidenza e, riconosciuta legale l'adunanza, dichiara aperta la seduta.
2 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE OGGETTO: Iniziativa regionale per la realizzazione di progetti di pubblica utilità e/o utilità sociale attraverso l utilizzo di lavoratori sprovvisti di ammortizzatori sociali. L.R. 13/03/2009, n. 3 artt. 31 e 37. Legge regionale n. 3 del DGRV n del 30/07/2013. NOTE PER LA TRASPARENZA: Direttiva per la realizzazione di progetti di pubblica utilità e/o utilità sociale finalizzati al sostegno al reddito dei lavoratori sprovvisti di ammortizzatori sociali, approvata con DGRV n del 30/07/2013, in tema di estensione della possibilità di proporre gli interventi da parte di soggetti privati individuati dai Comuni interessati qualora i soggetti siano cofinanziatori dell intervento. PREMESSO CHE La Regione Veneto con la Legge finanziaria regionale n.3 del 5 aprile 2013 ha stanziato 5 milioni di euro a favore di iniziative finalizzate a dare una risposta lavorativa e non assistenziale a persone prive di occupazione e di ogni forma di tutela. Tali soggetti, che generalmente si rivolgono ai servizi sociali degli enti pubblici locali per ricevere un sostentamento in quanto sprovvisti di un reddito da lavoro, potranno essere coinvolti in un progetto di lavoro, promosso dalle stesse Amministrazioni locali e da altri soggetti allo scopo individuati. La Giunta Regionale del Veneto con deliberazione n del (allegato 1) ha istituito un fondo per l erogazione di un contributo per l impiego di disoccupati nello svolgimento di lavori di pubblica utilità presso i comuni o loro enti strumentali o società partecipate dai comuni. L allegato A alla suddetta DGRV n del (allegato 2) stabilisce che: 1. SOGGETTI PROPONENTI Potranno essere i comuni o loro enti strumentali e le società da essi partecipate. Gli enti strumentali e le società partecipate potranno beneficiare del suddetto contributo, solo qualora l'erogazione di tale contributo risulti conforme alla normativa in tema di aiuti di Stato. Gli enti strumentali o le società partecipate potranno presentare i progetti solo previa autorizzazione del/i comune/i interessato/i, nella quale il comune dichiari di rinunciare a partecipare per proprio conto o tramite ulteriori soggetti. In caso di aggregazione di più comuni, all'interno del raggruppamento verrà nominato un soggetto di riferimento (come capofila), che provvederà alla presentazione del progetto e a ogni altro adempimento necessario. Ciascun soggetto proponente non potrà presentare più di un progetto Nel caso in cui un comune presenti domanda di contributo per più progetti, direttamente o anche tramite società partecipate o enti strumentali o all'interno raggruppamenti di più comuni, qualora nessuna di queste domande sia già stata autorizzata con decreto, verrà tenuta in considerazione solo la domanda nella quale il comune partecipa in forma associata, con preferenza a quella in cui è coinvolto il maggior numero di soggetti o, a parità di numero, alla domanda pervenuta per prima. 2. SOGGETTO ATTUATORE Potrà essere direttamente il soggetto proponente o, nel caso dei comuni e delle aggregazioni di comuni, potrà essere un soggetto terzo individuato mediante procedura conforme alla normativa vigente tra soggetti privati: imprese in genere,
3 cooperative sociali di inserimento lavorativo e loro consorzi e società di public utility. Il rapporto tra proponente e attuatore sarà regolato da apposita convenzione. In questo caso il lavoratore sarà impiegato nel servizio comunale per il tramite del soggetto attuatore e per il tramite di questo riceverà il contributo regionale. I costi di gestione del rapporto con l attuatore sono ad esclusivo carico del soggetto proponente e non potranno rientrare nella quota di cofinanziamento regionale prevista dall art. 11, comma 4, della L.R. n. 3/ SOGGETTI DESTINATARI Lavoratori disoccupati con un età non inferiore a trentacinque anni e che siano stati licenziati o abbiano cessato il lavoro per qualsiasi causa, e c h e abbiano esaurito il trattamento di disoccupazione dì cui all'articolo 2 della legge 28 giugno 2012 n. 92 "Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita." e s.m.i., o il trattamento della mobilità ordinaria e in deroga, ai sensi dell'articolo 7 della legge 23 luglio 1991, n. 223 "Norme in materia di cassa integrazione, mobilità, trattamenti di disoccupazione, attuazione di direttive della Comunità europea, avviamento al lavoro ed altre disposizioni in materia di mercato del lavoro" e s.m.i. e siano altresì sprovvisti di trattamento pensionistico. Tali soggetti dovranno essere segnalati al soggetto proponente dai Servizi sociali del Comune di riferimento a dai Servizi sociali delle ULSS o dai centri per l impiego. 4. ATTIVITA DA SVOLGERE I lavoratori potranno essere impiegati nello svolgimento di servizi bibliotecari e museali, amministrativi, di assistenza agli anziani, di supporto scolastico, cimiteriali, di attività di giardinaggio di aree pubbliche, di vigilanza parcheggi e di assistenza ai convegni e altri servizi di competenza comunale o individuati dal comune a beneficio dei cittadini, purchè si tratti di attività aventi il carattere della straordinarietà e temporaneità (la durata massima delle azioni è fissata in 6 mesi). 5. FINANZIAMENTO Il contributo deve essere integrato da una quota comunale aggiuntiva pari ad almeno il 10 per cento del finanziamento regionale. Tale quota potrà essere integrata, in tutto o in parte, da parte di soggetti terzi pubblici o privati. 6. RENDICONTAZIONE Entro 60 giorni dal termine delle attività oggetto di contributo il soggetto proponente o il soggetto attuatore devono presentare la rendicontazione delle attività oggetto di contributo usando l apposito modulo che sarà approvato con Decreto del Dirigente della Direzione Lavoro. Nel caso di impiego attraverso un soggetto attuatore, oltre alla documentazione di cui sopra, dovrà essere allegata altresì copia della convenzione. Il contributo verrà erogato a seguito di presentazione, da paret del soggetto proponente o del soggetto attuatore, della relativa nota di debito. 7. ADEMPIMENTI Entro il mese di gennaio di ogni anno, i Comuni, i loro enti strumentali o le società partecipate trasmettono alla giunta regionale- Direzione Lavoro, l elenco degli occupati dell anno precedente, con l indicazione della tipologia del lavoro svolto, delle modalità di utilizzo dei lavoratori, dei contributi corrisposti e degli eventuali soggetti attuatori coinvolti. In data 3 ottobre 2012 è stato sottoscritto da Etra Spa, da Federsolidarietà, dal Comitato di gestione del Fondo Straordinario di Solidarietà (fondo sorto dalla collaborazione tra
4 Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Diocesi Padovana, Camera di Commercio di Padova, Provincia di Padova) e dalla Regione del Veneto il Protocollo d intesa per l attivazione di progetti di pubblica utilità nei comuni soci di ETRA s.p.a. e dell area della Diocesi di Padova ; In adempimento di tale protocollo e di quanto previsto dalle Delibere di Giunta della Regione Veneto D.G.R. n del 12/06/2012 e n. 159 dell 11/02/2013, ETRA S.p.A. nell anno 2012, su delega dei Comuni Soci, ha presentato alla Regione Veneto dei progetti di pubblica utilità che hanno fornito a 406 persone disoccupate e senza alcuna tutela sociale una risposta lavorativa e non di tipo assistenziale. Sulla scorta di questa esperienza il Comune di Rossano Veneto (VI) delega ETRA S.p.A, in adempimento di quanto previsto dalla DGRV 1371 del 30 luglio 2013, a presentare per proprio conto alla Regione Veneto il Progetto lavoro 2013 al fine di ottenere contributi per l impiego di persone disoccupate nello svolgimento di lavori di pubblica utilità, rinunciando pertanto a formulare una richiesta per proprio conto o per il tramite di ulteriori soggetti. Tale progetto verrà finanziato con il contributo della Regione Veneto, di ETRA S.p.A. e del Fondo Straordinario di Solidarietà. I Comuni Soci di ETRA S.p.A. che intenderanno aderire al progetto, conferendo delega ad ETRA S.p.A., saranno sollevati dal versamento della quota di competenza dell ente stesso secondo quanto previsto dalla DGRV n del 30 luglio Le modalità con cui verranno realizzate le attività di cofinanziamento tra ETRA S.p.A. e il Fondo straordinario di Solidarietà saranno regolate in un apposito e separato protocollo. Il Progetto Lavoro 2013 verrà attuato dalle Cooperative indicate nel Contratto di rete Progetto Lavoro Etra-Federsolidarietà Padova sottoscritto tra le stesse, ETRA S.p.A. e Federsolidarietà in data 27 dicembre Il rapporto tra il soggetto proponente, ETRA S.p.A. e il soggetto attuatore sarà regolato da apposite convenzioni. Il lavoratore sarà impiegato nei progetti di pubblica utilità individuati dall amministrazione comunale attraverso il soggetto attuatore che provvederà direttamente al pagamento del lavoratore stesso. Tutto ciò premesso, LA GIUNTA COMUNALE VISTA la legge regionale 13 marzo 2009, n. 3 art. 31 e 37; VISTA la legge regionale 5 aprile 2013, n. 3 VISTA la D.G.R. n del 30 luglio 2013; DATO ATTO che i soggetti beneficiari del progetto devono possedere i requisiti minimi personali previsti dalla DGRV n del 30 luglio 2013; DATO ATTO che i progetti presentati alla Regione Veneto da ETRA S.p.A. sono stati proposti dalla scrivente amministrazione; RILEVATO che al Servizio Sociale di questo Comune si sono rivolte diverse persone opportunamente occupabili nelle attività dei progetti di cui trattasi; CONSIDERATO che Etra s.p.a. ha deciso di destinare anche per l anno 2013 una quota dei propri proventi a sostegno delle fasce deboli della popolazione attraverso la realizzazione di progetti di Pubblica Utilità da realizzarsi sul territorio servito dalla Multiutility in attività/lavori con caratteristiche confacenti a quelle stabilite dal bando regionale e che le stesse consentono di impiegare complessivamente n. 4 soggetti del Comune di Rossano Veneto (VI) sprovvisti dei requisiti per godere di ammortizzatori sociali ordinari o in deroga
5 senza aver maturato alcun diritto pensionistico, attraverso gli strumenti previsti dalla legislazione nazionale sul lavoro. VISTO il Progetto di pubblica utilità (allegato 3), definito sulla base delle suindicate attività individuate dai Responsabili dei Servizi, che prevede la realizzazione dei seguenti servizi: - Bibliotecari e/o museali - Amministrativi - assistenza agli anziani - di supporto scolastico - cimiteriali - giardinaggio di aree pubbliche - vigilanza parcheggi - assistenza ai convegni - altri servizi a beneficio dei cittadini RICHIAMATA la propria Deliberazione di G.C. n. 88 del , con la quale l Amministrazione C.le ha espresso formalmente l adesione al progetto lavoro proposto da Etra Spa, con intesa di adozione della presente deliberazione in tempi brevi; DELIBERA DI DELEGARE ETRA S.p.A. alla presentazione del Progetto Lavoro 2013 alla Regione Veneto ai sensi della DGRV 1371/2013, progetto di pubblica utilità diretto ad offrire lavoro a soggetti disoccupati, rinunciando espressamente a partecipare per proprio conto o tramite altri soggetti. DI APPROVARE il contenuto dell allegato B alla D.G.R.V. n del 30/07/2013 (allegato 4) Domanda di contributo per l impiego di disoccupati nello svolgimento di lavori di pubblica utilità e DI AUTORIZZARE ETRA S.p.A. all invio alla Regione Veneto dello stesso allegato compilato in ogni sua parte DI INCARICARE i Servizi Sociali del proprio comune a comunicare al soggetto proponente i nominativi dei soggetti aventi i requisiti previsti al fine di procedere alla selezione delle persone previste dal bando, DI PRECISARE, secondo quanto stabilito dalla DGRV del 30 luglio 2013 e dai limiti di contributo da essa previsti, che i lavoratori da impiegare per la realizzazione dei progetti di cui sopra verranno utilizzati dai soggetti attuatori applicando il contratti consentiti dalla normativa vigente. Sulla suestesa proposta di deliberazione sono stati acquisiti i seguenti pareri ai sensi dell'art. 49 del D.lgs , n. 267: - VISTO, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica. Il Responsabile Servizio Tecnico Il Segretario Comunale (F.to Dott. Giuseppe Zanon)
6 - VISTO, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità contabile, ex Art. 49 comma 1 del D.Lgs. 267/2000. IL RESP.LE SERV. CONTABILE E GESTIONE DELLE ENTRATE (F.to Pan Rag. Zelia) Il Presidente illustra alla Giunta Comunale la proposta di deliberazione suestesa. La Giunta Comunale con votazione palese favorevole unanime la approva. Con separata votazione favorevole unanime altresì la Giunta Comunale dichiara la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, 4^ comma, dell D. Lgs , n. 267.
24 Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue. IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO COMUNALE A SCAVALCO F.TO MARTINI Dott.ssa Morena F.TO ZANON Dott. Giuseppe N. 754 Reg. Pubbl. REFERTO DI PUBBLICAZIONE (Art. 124 D.Lgs. 267/2000) Certifico io sottoscritto Segretario Comunale su conforme dichiarazione del messo che copia del presente verbale viene pubblicata il giorno 02/09/2013 all albo pretorio ove rimarrà esposto per quindici giorni consecutivi. Lì 02/09/2013 IL SEGRETARIO COMUNALE A SCAVALCO F.TO ZANON Dott. Giuseppe CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ Si certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all'albo Pretorio del Comune senza riportare nei primi dieci giorni di pubblicazione denunce di vizi di legittimità o competenza, per cui la stessa É DIVENUTA ESECUTIVA il... ai sensi del 3 comma dell art. 134 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n * nei suoi confronti è intervenuto, nei termini prescritti, un provvedimento di sospensione/annullamento per cui la stessa É DIVENUTA ESECUTIVA il... ai sensi dell'art. 134 del D.Lgs 267/2000. Lì... IL SEGRETARIO COMUNALE

References: art. 135
 art. 11
 art. 31
 Art. 49
 art. 134
 art. 134