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Timestamp: 2019-02-18 22:32:42+00:00

Document:
Corso di laurea: Terapia occupazionale (abilitante alla professione sanitaria di Terapista occupazionale) A.A. 2017/2018
Al termine del percorso formativo i laureati in Terapia Occupazionale saranno in grado di esercitare autonomia di giudizio decisionale e operativo nella conduzione del processo terapeutico, utilizzando il ragionamento clinico come metodo e la riflessione sulle implicazioni sociali ed etiche collegate all’applicazione di conoscenze e norme operative.
- individuare, tramite la valutazione dei dati clinici in campo psicomotorio, cognitivo, funzionale e relazionale, i bisogni di salute del soggetto nelle diverse fasi della vita anche in rapporto alle condizioni psichiche presentate;
- definire prognosi funzionale e obiettivi terapeutici
- scegliere e pianificare strategie, metodologie e tecniche per promuovere la salute e il benessere attraverso l’uso dell’occupazione e il coinvolgimento del paziente o del caregiver
- integrare le risorse della persona assistita e dell’ambiente con i bisogni di salute individuale e/o collettiva
- valutare il risultato dell’intervento
- confrontare ed utilizzare le migliori evidenze scientifiche, le linee guida internazionali e l’esperienza di esperti della Disciplina.
In ambito etico l’autonomia di giudizio si manifesterà nel rispetto della normativa di riferimento, professionale, giuridica, sanitaria e deontologica, e sarà sostenuta dalla riflessione sui valori implicati nella pratica professionale condotta a beneficio del singolo individuo o della comunità.
L’autonomia di giudizio verrà conseguita tramite l’intero percorso formativo, in particolar modo attraverso gli insegnamenti caratterizzanti la professione, i seminari ed i laboratori nonché attraverso il tirocinio clinico.
Il laureato al termine del percorso di studi sarà in grado di conoscere e saper applicare, in modo autonomo l’ intervento terapeutico riabilitativo idoneo utilizzando il ragionamento clinico come strumento guida al criterio di scelta all’ interno delle possibili opzioni che compongono le
Modalità di verifica: relazioni scritte e orali su aspetti tecnico/ professionali, discussione di casi clinici, definizione del Piano/Programma riabilitativo e compilazione della cartella clinica.
- instaurare una relazione terapeutica significativa con la persona, la sua famiglia e i caregiver
- stabilire rapporti di collaborazione efficaci con gli altri professionisti dell’équipe;
- utilizzare strumenti professionali quali la cartella riabilitativa, la relazione clinica e il progetto riabilitativo, curandone la stesura in modo chiaro, conciso e professionale
- tradurre il linguaggio tecnico in maniera comprensibile anche a chi non appartiene all’ambito professionale
- utilizzare strumenti per una comunicazione scientifica appropriata, anche in lingua Inglese
Le abilità comunicative verranno sviluppate tramite l’intero percorso formativo, in particolar modo attraverso gli insegnamenti caratterizzanti la professione, i seminari ed i laboratori nonché attraverso il tirocinio clinico
Modalità di verifica: relazioni scritte sugli aspetti comunicativi del setting riabilitativo; briefing con i tutor, e con il coordinatore; presentazione orale e scritta di progetti; tirocinio
Al termine del percorso di studi il laureato in Terapia Occupazionale sarà consapevole della necessità di continuo aggiornamento delle conoscenze, saprà progettare percorsi di auto-formazione e programmare l’aggiornamento del proprio sapere anche attraverso l’Educazione Continua in Medicina
Avrà acquisito una efficace metodologia di studio tale da consentire, con elevato grado di autonomia, una ulteriore formazione universitaria
Saprà consultare banche dati e altre informazioni in rete su argomenti specifici, nonché la letteratura scientifica, anche in lingua inglese.
Questa capacità sarà sviluppata e verificata con la preparazione degli esami, con la frequenza e la relativa valutazione del tirocinio, nel quale viene coniugata la teoria con la pratica, con l’ uso critico della letteratura scientifica e della bibliografia anche per la preparazione della prova finale.
Strumenti didattici: attività d’ aula, seminari, laboratori di simulazione (anche in e-learning), tirocinio
La valutazione delle capacità di apprendimento, sarà attuata tramite le seguenti modalità di verifica: esami teorico pratici, relazioni scritte e orali su aspetti tecnico/professionali, discussione di casi clinici, definizione del Piano/Programma riabilitativo e compilazione per la parte di sua competenza della cartella clinica su casi clinici; ricerche e produzione di materiali didattici;
Possono essere ammessi al Corso di Laurea di primo livello i candidati che siano in possesso del diploma scuola media superiore ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo le normative vigenti (art. 6, comma 2, D.M. 270/04) e, che siano in possesso di una adeguata preparazione e siano qualificati in posizione utile all’esame di ammissione.
L’Università, nel recepire i DD.MM., annualmente emanati, ai fini dell’ammissione verifica l’adeguatezza delle conoscenze di cultura generale e ragionamento logico unitamente a quelle teoriche/pratiche e di normativa vigente specifiche della disciplina e funzionali alla successiva applicazione professionale, nonché conoscenze di cultura scientifico-matematica, statistica, informatica ed inglese e di scienze umane e sociali.
Il riconoscimento degli studi compiuti presso i corsi di laurea di altre università Italiane, nonché i crediti in queste conseguiti, possono essere riconosciuti previo esame del curriculum trasmesso dalla Università di origine e dei programmi dei corsi in quella Università accreditati.
La documentazione necessaria per la richiesta viene presentata dallo studente presso la Segreteria amministrativa, la quale, dopo la verifica ed il controllo amministrativo (tasse, trasferimenti, etc.), provvederà ad inoltrare tale documentazione al Presidente del Corso di Studio.
Il riconoscimento di crediti acquisiti dallo studente in altro corso di studio della stessa Università o di altra Università, anche nel caso di trasferimenti o passaggi di corso di Studio o di Facoltà, compete al Presidente del Corso di Studio al quale lo studente richiede di iscriversi ed avviene secondo regole prestabilite ed adeguatamente pubblicizzate.
Dopo avere valutato la domanda ed individuato il numero di crediti riconosciuti, sentito il Consiglio di Corso di Studio, il Presidente del corso di Studio autorizza l'iscrizione regolare dello studente al corso. L'iscrizione ad un determinato anno di corso è, comunque, condizionata dalla disponibilità di posti, nell'ambito del numero programmato.
Presso la Sapienza Università di Roma, per la prova finale (ai sensi dell’art. 7 del DM 19 febbraio 2009) lo studente iscritto al corso di laurea ha la disponibilità di 6 CFU finalizzati alla preparazione della Tesi di Laurea. Per essere ammesso a sostenere la prova finale (esame di Laurea), lo studente deve aver regolarmente frequentato per il monte ore complessivo previsto i singoli corsi integrati, aver superato tutti gli esami di profitto previsti, aver effettuato, con positiva valutazione, tutti i tirocini formativi previsti, mediante certificazione. La prova finale si compone di: una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di avere acquisito le conoscenze e le abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico professionale e della redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione, la tesi deve essere elaborata e redatta in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. La discussione della tesi avverrà di fronte ad una Commissione nominata dalla competente Autorità Accademica e composta a norma di legge, in ottemperanza del Regolamento didattico di Ateneo e dei Regolamenti didattici di Facoltà e di Corso di Laurea.
La tesi sperimentale di natura teorico-applicativa viene discussa davanti alla Commissione, con un supporto informatico. Tale presentazione - dissertazione rappresenta il momento di verifica finale dell’acquisizione delle abilità di analisi, di pianificazione assistenziale, di comunicazione finalizzate all’assunzione di responsabilità e di autonomia professionale.
Il percorso di formazione prevede l'acquisizione graduale, attraverso lo studio delle materie di base del primo anno, della preparazione teorica che consente, successivamente, attraverso lo studio di materie specifiche per il C.d.L. , la progressiva conoscenza del profilo professionale del Terapista Occupazionale (T.O.), tenuto conto dell'evoluzione storica e deontologica della disciplina e dell'analisi delle attività e dei processi che la caratterizzano. Nel corso del secondo e terzo anno di studio lo studente fa la conoscenza con le principali patologie dell'organismo umano che possono trarre giovamento da una riabilitazione con T.O. ed apprende ad utilizzare gli strumenti valutativi per la definizione del progetto riabilitativo specifico per ogni patologia. Impara nel contempo ad attuare un programma di intervento di T.O. ed a valutare e personalizzare gli ausili adattandoli all'ambiente per facilitare l'autonomia della persona e consentire il miglioramento della performance occupazionale. In sintesi apprende la presa in carico del paziente. Gli insegnamenti professionalizzanti portano lo studente a conoscere i principi alla base delle tecniche di riabilitazione del gesto funzionale e dell'analisi del movimento, le basi chinesiologiche e funzionali e il saper utilizzare i test muscolari. Con acquisizione delle tecniche di educazione articolare, strategie e individuazione di ausili idonei per consentire la prevenzione delle complicanze e il mantenimento delle autonomie. Acquisire competenze specifiche per la scelta degli ausili per la mobilità per attuare la comunicazione aumentativa alternativa. Saper valutar anche i sistemi complessi per la gestione dell'ambiente domestico e lavorativo. Il C.d.S. si caratterizza per l'eccellenza dei suoi tirocini, grazie ai quali gli studenti integrano l'apprendimento teorico con la pratica esercitata con pazienti con bisogni differenti e in condizioni diverse. L'obiettivo è di far acquisire le conoscenze necessarie per la comprensione delle strutture e funzioni corporee e l conoscenze biomediche anche attraverso tirocini atti ad integrare queste conoscenze le relative abilità ed atteggiamenti con la pratica. Altro obiettivo e di avere le conoscenze alla base della comprensione del contesto umano e sociale, della prospettiva sociale della salute anche attraverso tirocini per integrare queste conoscenze le relative abilità ed atteggiamenti con la pratica.
Le Facoltà di Farmacia e Medicina e di Medicina e Odontoiatria concorrono all'istituzione dei Corsi di Laurea o Corsi di Studio (CdS) delle Professioni Sanitarie. I CdS delle Professioni Sanitarie si articolano su due livelli: il primo livello, di durata triennale, porta all'acquisizione del Diploma di Laurea (L/SNT1, L/SNT2, L/SNT3, L/SNT4); il secondo, di durata biennale, porta all'acquisizione del Diploma di Laurea Magistrale (LM/SNT1, LM/SNT2, LM/SNT3, LM/SNT4).
I CdS afferiscono alle Facoltà di appartenenza che deliberano riguardo alla loro istituzione, attivazione e all'accreditamento delle strutture necessarie per il tirocinio professionale
Art. 1 Organizzazione didattica
Le attività formative sono mirate a realizzare una completa formazione professionale attraverso l'acquisizione di conoscenze teoriche e pratiche. Le attività professionalizzanti si realizzano anche attraverso il tirocinio tecnico-pratico, in conformità agli standard e al monte ore definiti dalle direttive dell'Unione Europea e con la guida di tutori appartenenti allo specifico profilo professionale. Per conseguire tali finalità formative, la Facoltà di riferimento si può convenzionare con strutture, sia in Italia che all'estero, che rispondano ai requisiti di idoneità per attività e dotazione di servizi e strutture come previsto dall'art. 6 del DL/vo 229/ 1999. L'attività didattica frontale prevista per il raggiungimento degli specifici obiettivi formativi comprende lezioni frontali, conferenze, seminari, gruppi di lavoro e discussione. Per consentire l'acquisizione delle competenze necessarie all'esercizio della professione il cui profilo è approvato con decreto ministeriale, il Consiglio di Corso di Laurea individua le attività formative professionalizzanti (tirocinio, attività laboratoristiche e studi clinici guidati) in conformità agli standard e al monte ore definiti dalle direttive dell'Unione Europea; la Facoltà di riferimento si può convenzionare con aziende sanitarie/ospedaliere/IRCCS o altre strutture del SSN nonché presso istituzioni private accreditate conformi ai requisiti previsti dall'art. 6 del DL/vo 229/1999. Tali attività devono esclusivamente svolgersi attraverso forme di didattica a piccoli gruppi con ampi gradi di autonomia per lo studente, sotto la responsabilità di un tutor appartenente allo specifico profilo professionale e devono mirare ad acquisire le abilità professionali e le attitudini relazionali/comportamentali necessarie al raggiungimento di una autonomia professionale, decisionale e operativa adeguata nei vari ruoli ed ambiti professionali.
Il Consiglio di Facoltà definisce l'Ordinamento didattico nel rispetto della legge vigente. Qualora si renda necessario apportare cambiamenti all'Ordinamento didattico (contenuto, denominazione, numero dei Corsi e numero degli esami), sarà la Giunta di Presidenza di Facoltà a discutere ed approvare le modifiche proposte
Il Presidente, responsabile di tutte le attività didattico-formative, e il Direttore Didattico, coordinatore delle attività tecnico-pratiche, sono le figure di riferimento del CdS.
Art. 2 Ammissione al Corso di Laurea
Possono essere ammessi ai CdS delle Professioni Sanitarie i candidati che siano in possesso di Diploma di Scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto
idoneo ai sensi delle leggi vigenti e che abbiano raggiunto un 'utile posizione nella graduatoria di ammissione.
Il numero massimo degli studenti iscrivibili a ciascun CdS è stabilito dalle competenti autorità in relazione alle risorse messe a disposizione dalle Facoltà. Il numero programmato di accessi al primo anno di corso è definito ai sensi dell'art. 3, c.2 della Legge 264 del 2 settembre 1999 (Norme in materia di accesso ai corsi universitari).
Sono consentiti trasferimenti in anni successivi al primo, nell’ambito dello stessa classe/tipologia di CdS, da altro Ateneo, senza ripetere il concorso di ammissione, presentando la carriera universitaria e l’ordinamento didattico del corso frequentato al Presidente del CdS in cui si chiede il trasferimento. Il Presidente, verificata la congruità dell’ordinamento didattico e dei programmi degli esami sostenuti, nonchè la disponibilità di posti vacanti successivi al primo anno di corso, concede nulla osta al trasferimento. A seguito di ciò, lo studente inoltrerà all’Ateneo di provenienza la richiesta di trasferimento ed il nulla osta del Presidente del CdS in cui verrà trasferito. L’Ateneo di provenienza procederà ad inoltrare la pratica di trasferimento alla Segreteria Studenti Professioni Sanitarie nei termini previsti dall’inizio delle iscrizioni al termine delle stesse.
Sono consentiti passaggi in anni successivi al primo per lo stesso CdS erogato dall'Università Sapienza, previa acquisizione del relativo nulla osta da parte del Presidente del CdS di provenienza e quello del CdS della sede prescelta.
Acquisiti i relativi nulla osta la domanda di passaggio dovrà essere presentata alla Segreteria Studenti Professioni Sanitarie.
Il passaggio da un CdS ad altra tipologia di CdS è possibile solo ed esclusivamente previo superamento del concorso di ammissione al nuovo CdS.
E' vietata l'iscrizione contemporanea a diverse Università o Istituti Universitari equiparati, a diverse Facoltà, o a diversi CdS della stessa Università.
Art. 3 Crediti Formativi Unitari (CFU)
Il CdS ha una durata di tre anni. L'unità di misura del lavoro richiesto allo studente per l'espletamento di ogni attività formativa prescritta dall'Ordinamento del CdS per conseguire il diploma di Laurea è il CFU. Ad 1 CFU corrispondono, a norma dei Decreti Ministeriali, 30 ore di lavoro/studente, per la classe I, e 25 ore di lavoro/studente, per le classi 2, 3 e 4.
La quantità di lavoro medio svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari è pari a 60 CFU.
Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività formativa pratica e di tirocinio clinico, a cui vengono dedicati 60 CFU nel triennio, svolta sotto la supervisione e la guida di tutor professionali appositamente assegnati, coordinati da un docente appartenente al più elevato livello formativo previsto per ciascuno specifico profilo professionale e corrispondente alle norme definite a livello europeo ove esistenti.
L'acquisizione dei CFU è subordinata al superamento degli esami di profitto. Gli esami verranno organizzati come prove di esame integrate per più moduli coordinati. La verifica di tale apprendimento è vagliata attraverso prove d'esame articolate, oltre che nelle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto, anche in una sequenza di prove in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), utili a verificare le conoscenze acquisite.
Relativamente alle prove scritte, gli strumenti utilizzati sono: (1) test a risposta multipla o risposte brevi scritte, organizzati su problematiche a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze acquisite; (2) redazione di elaborati scritti su temi assegnati ed analisi delle attività ed agli elaborati relativi alla prova finale ed anche a commento delle esercitazioni svolte ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti.
Il regolamento didattico del CdS definisce, nel rispetto dei limiti normativi, che la quota dell'impegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale non sia inferiore ad almeno il 50% delle ore previste per
ciascun CFU. L'ordinamento didattico ha previsto, altresì, le attività formative di cui all'art. 10, comma 5, lettere a), c), d), e) del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, con un numero di CFU rispettivamente di: 6 (sei) a scelta dello studente; 9 (nove) per la prova finale e per la lingua inglese; 6 (sei) per le altre attività, e più specificamente 1 (uno) per l'informatica, 1 (uno) per la radioprotezione, 4 (quattro) per attività seminariali, e 3 (tre) per i laboratori professionali dello specifico SSD del profilo; infine 60 (sessanta) CFU sono riservati per il tirocinio formativo nello specifico profilo professionale.
Il percorso formativo è strutturato, monitorato, validato e ottimizzato “in continuum”, al fine di far acquisire competenze, conoscenze ed abilità previste nel profilo curriculare statuito dalla normativa vigente e negli obiettivi specifici del Corso. Il raggiungimento di tali specifici obiettivi formativi si realizza grazie ad un corpo docente consapevole della necessità di utilizzare tutti gli strumenti istituzionali attivati dagli organismi competenti (Team Qualità, Nucleo di Valutazione di Facoltà e Nucleo di Valutazione di Ateneo, Questionari OPIS), ai fini dell'accreditamento della qualità della didattica. Tramite tali strumenti risulta possibile misurare il miglioramento della performance didattica in tutte le diverse fasi che concorrono al conseguimento della laurea di primo livello, in termini di percorso formativo, di esami, di valutazione della qualità percepita dai discenti, di acquisizione delle competenze professionali che rientrano negli obiettivi specifici del percorso formativo stesso.
Il Consiglio della Struttura Didattica può approvare crediti acquisiti dallo studente nel caso di documentata certificazione da parte del richiedente (nel rispetto della normativa vigente in materia) dell'acquisizione di competenze e abilità professionali, nonché di altre competenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'Università abbia concorso. I crediti relativi alla conoscenza di una lingua dell'Unione Europea possono essere riconosciuti sulla base di certificazioni rilasciate da strutture, interne o esterne, specificamente competenti per ciascuna delle lingue.
I CFU acquisiti perdono la loro validità qualora lo studente interrompa per sei anni accademici consecutivi l'iscrizione al CdS o non abbia ottemperato per sei anni accademici consecutivi agli obblighi di frequenza o infine non abbia superato esami per più di sei anni accademici consecutivi.
Art. 4 Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7)
Gli obiettivi formativi verranno raggiunti attraverso la dimostrazione da parte dello studente di:
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
5. Capacità di apprendimento (learning skills)
I laureati sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 1, comma 1, professionisti sanitari delle professioni sanitarie della relativa area che svolgono con autonomia professionale attività dirette alla prevenzione, alla cura e salvaguardia della salute individuale e collettiva, espletando le funzioni individuate dalle norme istitutive dei relativi profili professionali nonché dagli specifici codici deontologici.
I laureati nelle classi sono dotati di una preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro sia la migliore comprensione dei processi biologici, anche in relazione al genere, che sono alla base dei processi fisiologici e patologici ai quali è rivolto il loro intervento preventivo, diagnostico, terapeutico, palliativo e complementare, sia la massima integrazione con le altre professioni. Oltre alla lingua italiana, i laureati apprendono l'uso della lingua inglese nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.
Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che include anche l'acquisizione di competenze relazionali e comportamentali e che viene conseguita nel contesto lavorativo specifico di ogni profilo, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro.
Art. 5 Obbligo di frequenza
La frequenza delle attività didattiche di tipo frontale (ADF), all'attività didattica elettiva (ADE), alle attività integrative (AI), alle attività formative professionalizzanti (AFP) e di tirocinio è obbligatoria.
La frequenza viene verificata dai docenti adottando le modalità di accertamento stabilite dal Consiglio di CDS. L'attestazione di frequenza alle attività didattiche di un dato insegnamento è necessaria allo studente per sostenere il relativo esame. Per poter sostenere l'esame relativo ad uno specifico insegnamento è necessario che sia stata documentata la presenza in aula del 75% delle ore corrispettive ai CFU assegnati all'insegnamento.
Lo studente è tenuto a frequentare tutto il monte ore di tirocinio previsto dall'ordinamento didattico del corso di laurea entro il mese di ottobre, con recupero ore, laddove necessario, entro il mese di dicembre.
Lo studente è coperto da polizza assicurativa contro infortuni professionali per le attività di tirocinio previsto dall'ordinamento didattico del CdS.
Art. 6 Tirocinio Professionale
Il Tirocinio Professionale rappresenta l'attività formativa fondamentale per lo sviluppo di competenze professionali, relazionali e comportamentali di ragionamento diagnostico e pensiero critico.
La frequenza dello studente alle attività di tirocinio è obbligatoria al 100% per tutti i 60 CFU previsti dall'ordinamento didattico in conformità alla normativa europea e deve essere attestata e valutata. L'attività pratica di tirocinio è articolata, di norma, in relazione al calendario accademico; le relative disposizioni attuative sono di competenza del Direttore Didattico.
Responsabile della pianificazione e dell’organizzazione dell'attività di tirocinio è il Direttore Didattico in collaborazione con i tutor professionali del CdS. Questi elaborano il progetto formativo di tirocinio annuale e lo propongono all'approvazione del Consiglio di Corso.
La supervisione di tirocinio viene garantita da un sistema di tutorato. Durante il Tirocinio il tutor esercita una costante valutazione dell'apprendimento dello studente al fine di realizzare la massima efficacia del processo formativo.
Qualora lo studente non raggiunga gli obiettivi formativi previsti per quel ciclo di tirocinio con conseguente valutazione negativa ha l'obbligo di ripetere l'esperienza presso la stessa Unità Operativa o area affine.
Per quanto riguarda l'organizzazione dei cicli di tirocinio e gli strumenti di valutazione per la verifica degli obiettivi raggiunti, si rimanda al regolamento di Tirocinio specifico per ogni Classe di Laurea.
Art. 7 Verifica dell'apprendimento ed acquisizione dei CFU
I CFU corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell'esame o di altra forma di verifica del profitto, ferma restando la quantificazione in trentesimi per la votazione di tutti gli esami fatta eccezione per la conoscenza della lingua straniera per la quale è previsto il giudizio di idoneità.
Gli esami di profitto possono essere effettuati nei periodi dedicati e denominati sessioni d'esame.
Le date di inizio e di conclusione delle sessioni d'esame sono fissate nella programmazione didattica all'inizio dell'anno accademico. In ogni sessione sono definite le date di inizio degli appelli, distanziate di almeno due settimane una dall'altra. Lo studente che non supera l'esame nel primo appello di una sessione non può prenotarsi per l'appello successivo nella stessa sessione.
La Commissione di esame di profitto è costituita da docenti impegnati nel relativo insegnamento ed è presieduta dal Presidente della Commissione d'esame che generalmente corrisponde al Coordinatore/Responsabile dell'insegnamento, nominato dal Consiglio di Corso/Ufficio di Presidenza all'inizio di ogni anno accademico. Nel caso di assenza di uno o più componenti della Commissione alla data di un appello d'esame, il Presidente della Commissione può disporre la sostituzione dei membri ufficiali con membri supplenti della stessa.
L'esame di tirocinio annuale, valutato anch'esso in trentesimi, può essere sostenuto dallo studente solo al completamento del monte ore previsto per ogni anno dall'ordinamento didattico e dopo aver raggiunto gli obiettivi formativi previsti che verranno verificati attraverso valutazioni ottenute nei diversi cicli di tirocinio. L'esame di tirocinio annuale contribuisce a determinare la media curriculare finale dello studente.
L'esame di tirocinio dovrà essere svolto da un'apposita Commissione d'esame presieduta dal Direttore Didattico.
Dopo aver superato tutti gli esami inclusi nel piano di studi compresi quelli di tirocinio, è previsto l'esame finale, presieduto dalla Commissione nominata dalla competente autorità accademica e composta a norma di legge, che consta di due fasi e comprende: una prova di dimostrazione di abilità pratiche, con valore di Esame di Stato abilitante alla professione, organizzata secondo criteri stabiliti dal Consiglio di Corso di Laurea e in ottemperanza alle disposizioni vigenti; discussione di una tesi di laurea, successivamente al superamento della prova pratica, che si svolgerà mediante discussione di un elaborato di natura teorico-applicativa.
L'esame finale, è organizzato in due sessioni in periodi concordati su base nazionale (ottobre-novembre e marzo-aprile).
L'esame finale non può essere ripetuto più di una volta nella stessa sessione; potrà essere sostenuto nuovamente nella sessione successiva.
Art. 8 Ulteriori esami di profitto (ex. Art. 6 del R.D. n. 1269/38)
Lo studente, in aggiunta agli esami stabiliti dall'ordinamento didattico del corso di laurea, può iscriversi a non più di due insegnamenti di altri Corsi di Laurea, nella stessa Università.
Lo studente che voglia usufruire della possibilità prevista dal presente articolo deve, informato preventivamente il Presidente del CdS ove è previsto l’insegnamento prescelto, presentare alla Segreteria del CdS a cui è iscritto apposita domanda entro il 31 gennaio, specificando la Facoltà, il Corso di Laurea e i due insegnamenti che intende frequentare e sostenere con i relativi codici.
Art. 9 Sbarramenti
Lo studente è iscritto in corso per tutta la durata legale degli studi prevista dall'Ordinamento didattico per i primi tre anni del Corso di Laurea di 1° livello.
1. assolto gli obblighi di frequenza relativi all'attività didattica frontale;
2. superato con valutazione positiva entro la sessione di gennaio (31 gennaio) la soglia minima di esami previsti come riportato nel regolamento riservato . La prova di tirocinio rientra nel numero di esami da superare per ciascun anno di corso. Il numero esatto di esami da superare tiene conto dell'ordinamento degli studi di ogni tipologia di Corso di Laurea. Lo studente è tenuto a verificare quanto riportato e a comunicare alla segreteria il mancato rispetto previsto dallo sbarramento.
 Per i Corsi di Laurea delle classe L/SNT-1 si stabilisce che:
l'iscrizione al secondo anno può essere conseguita avendo superato almeno 4 esami del primo anno; l'iscrizione al terzo anno può essere conseguita avendo superato almeno 3 esami del secondo anno.
 Per i Corsi di Laurea delle classe L/SNT-2 si stabilisce che:
 Per i Corsi di Laurea delle classe L/SNT-3 si stabilisce che;
 Per i Corsi di Laurea delle classe L/SNT-4 si stabilisce che:
l’iscrizione al secondo anno può essere conseguita avendo superato almeno 3 esami del primo anno; l'iscrizione al terzo anno può essere conseguita avendo superato almeno 3 esami del secondo anno.
Lo studente si iscriverà ripetente qualora al momento dell'iscrizione non abbia superato il numero minimo di esami previsti. Il limite per l’iscrizione in qualità di studente ripetente è pari ad anni 1+3, fatto salvo che la durata massima del percorso formativo non superi i 6 anni accademici, coma da DM 270/2004.
Norma di propedeuticità: è fatto obbligo allo studente di seguire la norma di propedeuticità che stabilisce l'obbligatorietà di sostenere tutti gli esami dell'anno di corso precedente, ivi incluso l'esame di tirocinio relativo all'anno di corso, prima di sostenere esami di insegnamenti appartenenti ad anni successivi.
Per quanto riguarda l'esame annuale di tirocinio lo studente non potrà iniziare il tirocinio dell'anno successivo se prima non ha sostenuto l'esame di tirocinio dell'anno precedente.
Gli esami sostenuti senza aver rispettato l'obbligo di propedeuticità saranno annullati d'ufficio dalla carriera dello studente.
Art. 10 Riconoscimento degli studi compiuti presso altre sedi o altri Corsi di studio
Gli studi compiuti presso i CdS di altre Università italiane nonché i crediti in queste conseguiti possono essere riconosciuti, previa valutazione del curriculum trasmesso dall'Università di origine e dei relativi programmi di insegnamento.
La documentazione necessaria per la richiesta dovrà essere presentata dallo studente presso la Segreteria Studenti Professioni Sanitarie, la quale, dopo la verifica degli aspetti amministrativi (tasse, passaggi, trasferimenti) provvederà ad inoltrare tale documentazione al Presidente del Corso di Laurea competente.
Il riconoscimento di crediti acquisiti dallo studente viene formalizzato dal Presidente del CdS al quale lo studente si iscrive ed avviene secondo il regolamento approvato dalle Giunte di Facoltà.
Dopo avere deliberato il riconoscimento di un definito numero di crediti, il Presidente del CdS dispone per l'iscrizione regolare dello studente ad uno degli anni di corso. L'iscrizione ad un determinato anno di corso è comunque condizionata dalla disponibilità di posti, nell'ambito del numero programmato.
Art. 11 Riconoscimento degli studi compiuti presso altre sedi o altri Corsi di studio esteri
Gli studi compiuti presso i Corsi di Laurea di altre sedi universitarie della Unione Europea nonché i crediti in queste conseguiti sono riconosciuti con delibera della Giunta di Presidenza della Facoltà di riferimento, previo esame del curriculum trasmesso dall'Università di origine e dei programmi dei corsi in quella Università accreditati.
Dopo avere deliberato il riconoscimento di un definito numero di crediti, la Giunta di Presidenza dispone per l'iscrizione dello studente ad uno degli anni di corso, adottando gli stessi criteri
utilizzati per gli Atenei italiani. L'iscrizione ad un determinato anno di corso è comunque condizionata dalla disponibilità di posti, nell'ambito del numero programmato.
Art. 12 Riconoscimento della Laurea conseguita presso Università estere
La Laurea conseguita presso Università straniere viene riconosciuta ove esistano accordi bilaterali o convenzioni internazionali che prevedono l'equipollenza del titolo e viene valutato da una apposita commissione nominata dalla facoltà di riferimento.
Sessione di GENNAIO
E’ previsto un appello di recupero riferito all’anno accademico precedente, incluso l'esame di tirocinio. Possono partecipare gli studenti che hanno ottenuto le relative firme di frequenza.
E’ previsto un appello d’esame ordinario riferito al presente anno accademico e riservato esclusivamente agli studenti che hanno ottenuto il passaggio/trasferimento ad altro CdS. Possono partecipare gli studenti che hanno ottenuto le relative firme di frequenza. Es. appello ordinario di gennaio per gli insegnamenti erogati nel primo semestre, anno accademico in corso. Trattasi quindi di verbale distinto da quello dell’appello di recupero.
E’ previsto un appello ordinario riferito alle materie del primo semestre dell’anno in corso. Possono partecipare gli studenti che hanno ottenuto le relative firme di frequenza.
E’ previsto un appello di recupero riferito agli insegnamenti erogati nell’anno accademico precedente. Possono partecipare gli studenti che hanno ottenuto le relative firme di frequenza.
E’ previsto un appello di tirocinio per gli studenti che non hanno sostenuto detto esame nella sessione di gennaio.
Sessione di APRILE
E’ possibile prevedere un appello d'esame straordinario di recupero. Possono partecipare gli studenti che hanno ottenuto le relative firme di frequenza.
Sessione di GIUGNO- LUGLIO
Sono previsti tre appelli di esame, incluso un appello per l’esame di tirocinio. Possono partecipare gli studenti che hanno ottenuto le relative firme di frequenza.
Sessione di SETTEMBRE
Sono previsti due appelli d'esame, incluso un appello per l'esame di tirocinio. Possono partecipare gli studenti che hanno ottenuto le relative firme di frequenza.
Sessione di DICEMBRE
All'inizio dell'anno accademico viene pubblicato sul sistema informatico di Ateneo il calendario degli esami completo.
Per il completamento del piano di studi previsto dall’ordinamento didattico lo studente dovrà sostenere l'esame finale costituito da una prova pratica a valenza applicativa che ha valore abilitante ed è finalizzata a valutare il raggiungimento delle competenze previste dagli specifici profili professionali e dalla dissertazione di una tesi elaborata dallo studente il cui contenuto dovrà essere attinente a tematiche strettamente correlate al profilo professionale.
Lo studente potrà prenotarsi alla prova finale tra il 1 agosto ed il 15 settembre soltanto se avrà un debito massimo di non più di 1 esame e anche se non risultano verbalizzate le seguenti attività didattiche: Attività Didattica Elettiva (ADE), Attività seminariale e Laboratori.
Per poter usufruire della prima sessione di Laurea prevista nel periodo ottobre-novembre, i laureandi dovranno aver terminato tutti gli esami, compresi quello di tirocinio del terzo anno entro e non oltre il 30 settembre dell'anno in corso.
Per poter usufruire della seconda sessione di Laurea prevista nel periodo marzo-aprile, riferita all'anno accademico precedente, i laureandi dovranno aver terminato tutti gli esami, compreso quello di tirocinio del terzo anno, entro e non oltre il 31 gennaio dell'anno in corso e potranno prenotarsi nel periodo compreso tra il 1 Gennaio ed il 15 Febbraio.
Inoltre, dovranno verificare che al 31 gennaio di ogni anno siano stati rispettati i requisiti per accedere all’anno di iscrizione successivo richiesti dal Regolamento didattico delle Facoltà art 9 “Sbarramenti” e “Norma di Propedeuticità” e come previsto dal Manifesto generale degli Studi art. 30 “Laureandi” co.7.
Il superamento di esami oltre la data del 31 gennaio comporterà inderogabilmente il pagamento delle tasse universitarie e l'esame finale potrà essere sostenuto nella prima sessione del nuovo anno academico.
1034829 - BASI MOLECOLARI DELLA VITA (obiettivi)
Acquisizione dei principi di
fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario. Conoscenza delle
basi biochimiche e dei meccanismi di regolazione dei processi fisiopatologici,
con particolare riguardo al Sistema Nervoso Centrale. Struttura e funzione
della cellula. Specificità delle strutture
cellulari eucariote, dei batteri e dei virus. Nozioni di base su temi di
attualità biologica che rivestono particolare interesse scientifico.
L’informazione genetica nella
cellula, la duplicazione cellulare e i modelli di trasmissione genetica.
- FISICA APPLICATA (obiettivi)
primario di questo corso è la discussione critica di concetti e leggi della
fisica classica basata su definizioni operative. La trattazione di parti rilevanti della fisica generale, come i
fenomeni magnetici, l’ottica geometrica e la cosiddetta “fisica moderna”
(relatività, meccanica quantistica, radioattività, ottica fisica…) benché alla
base di molte usuali tecniche di diagnostica, saranno ridotte all’essenziale. Attraverso
questa semplice introduzione alla fisica, l’acquisizione del “metodo” fornirà
allo studente gli strumenti per porsi in modo operativo ma anche culturalmente
critico di fronte alle problematiche di fisica e della tecnologia fisica che
affronterà nel corso di laurea.
2 FIS/07 20 - - - Attività formative di base ITA
- BIOCHIMICA (obiettivi)
Il Corso ha lo scopo di fornire allo studente le basi quantitative per
comprendere i principali processi chimici che avvengono nell’organismo. L’
allievo del Corso deve apprendere i principi essenziali alla comprensione dei
fenomeni chimici che determinano il corso degli eventi fisiologici, acquisendo
le informazioni di Chimica e Biochimica necessarie a garantire l’apprendimento
ragionato della Fisiologia e della Patologia.
2 BIO/10 20 - - - Attività formative di base ITA
- BIOLOGIA APPLICATA (obiettivi)
Lo studente dovrà saper comprendere l'organizzazione strutturale e le funzioni delle cellule e dei mezzi di comunicazione cellulare attraverso i recettori e la trasduzione del segnale. Conoscerà i mezzi di riproduzione delle cellule ed il ciclo cellulare, la duplicazione del DNA e l'organizzazione del genoma di virus, batteri, cellule.
1 BIO/13 10 - - - Attività formative di base ITA
- GENETICA MEDICA (obiettivi)
Lo studente dovrà comprendere come è costituito il genoma umano e come avviene l'espressione dell’informazione genica e il controllo genetico, nonché la sintesi dei prodotti genici.
1 MED/03 10 - - - Attività formative di base ITA
1034830 - BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO (obiettivi)
Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche
essenziali e relative modalità di funzionamento dei
sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli
organi di senso, del Sistema Nervoso Centrale e Periferico, del sistema
endocrino, dell’apparato scheletrico, muscolare, cardiovascolare, digerente,
respiratorio e genitale. Caratteristiche istologiche dei tessuti: osseo, muscolare striato e del
- FISIOLOGIA (obiettivi)
Obiettivo di questo corso è acquisire le nozioni sulla comunicazione tra neuroni, sulla decodificazione ed elaborazione delle informazioni sensitive, le caratteristiche dei riflessi spinali. Lo studente comprenderà come avvengono il controllo corticale deimovimenti volontari, e come si realizzano quelli involontari ed automatici, anche attraverso la comprensione della funzione del sistema muscolare. Saprà, infine, riconoscere gli effetti neurologici delle malattie e lesioni interessanti i vari livelli del sistema nervoso.
3 BIO/09 30 - - - Attività formative di base ITA
- ANATOMIA UMANA (obiettivi)
Il corso si propone di insegnare la divisione in parti del corpo umano con i relativi piani di riferimento, il tutto nell'ambito di una corretta terminologia anatomica
3 BIO/16 30 - - - Attività formative di base ITA
- ISTOLOGIA (obiettivi)
Il corso fornirà le basi per una buona conoscenza istologica del sistema muscolo-scheletrico e del sistema nervoso da cui lo studente potrà trovare le applicazioni specifiche professionali
1 BIO/17 10 - - - Attività formative di base ITA
1034831 - SCIENZE SOCIO-PSICOPEDAGOGICHE (obiettivi)
Conoscenza del mondo interno
dell’individuo in termini di pensiero, emozioni, motivazioni, processi cognitivi e dinamiche relazionali.
Schemi d’insegnamento derivabili dai modelli di apprendimento, docimologia e
criteri di valutazione generali e applicati alla riabilitazione. Acquisizione
delle nozioni base di sociologia generale con particolare riguardo agli aspetti
socio-culturali anche nell’ambito della interculturalità.
- SOCIOLOGIA GENERALE (obiettivi)
L’obiettivo del corso è quello di fornire una
panoramica sulle origini della sociologia e sulle maggiori teorie di
riferimento. Saranno analizzati diversi temi quali: la salute come costruzione
sociale, il concetto di diversità e di alterità; analisi delle disuguaglianze
di salute e dei determinanti di salute. Alla fine del corso lo studente saprà
facilitare la relazione d’aiuto nei diversi contesti socio-sanitari.
1 SPS/07 10 - - - Attività formative di base ITA
- LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA (obiettivi)
completamento del Corso lo studente dovrà:
Sapere riflettere criticamente sui rapporti e le
differenze tra la filosofia e la scienza, o meglio tra la filosofia e le
Sapere riflettere sul linguaggio e sui diversi piani
del linguaggio e sui linguaggi scientifico letterario filosofico
Sapere riflettere sul contenuto concettuale, sulle
metodologie e sulle implicazioni culturali della scienza della filosofia della
Sapere riflettere nella fattispecie sulle implicazioni
epistemologiche ed etiche della medicina
1 M-FIL/02 10 - - - Attività formative di base ITA
- PSICOLOGIA GENERALE (obiettivi)
nozioni di basi riguardanti le funzioni cognitive e di personalità
nozioni elementari di metodologia del colloquio clinico, dell’osservazione del
comportamento e utilizzare informazioni desumibili dai test psicologici.
competenze interpersonali e comunicative in ambito professionale.
Individuare,
comprendere ed affrontare le diverse reazioni psicologiche da parte del
consapevolezza del terapista riguardo le proprie reazioni di adattamento, sia
difensive che propositive, di fronte alla persona malata, prevenendo un
eventuale sviluppo di burn out
2 M-PSI/01 20 - - - Attività formative di base ITA
- PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE (obiettivi)
Il corso sarà finalizzato ad un approfondimento teorico e pratico sulla influenza che le relazioni interpersonali esercitano sui comportamenti normali e patologici, al fine di far comprendere allo studentele relazioni familiari e l’importanza che esse esercitano sia sullo sviluppo psicologico dell’individuo, sia sull’emergere di manifestazioni di sofferenza che possono talvolta assumere una forma sintomatica.
2 M-PED/01 20 - - - Attività formative di base ITA
1047789 - BASI FISIOPATOLOGICHE DELLE MALATTIE
- PATOLOGIA GENERALE 2 MED/04 20 - - - Attività formative di base ITA
- ANATOMIA PATOLOGICA 1 MED/08 10 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
- MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA 1 MED/07 10 - - - Attività formative di base ITA
- PATOLOGIA CLINICA 1 MED/05 10 - - - Attività formative di base ITA
1034868 - BASI TEORICHE DELLA TERAPIA OCCUPAZIONALE (obiettivi)
Conoscere l’evoluzione storica
della Terapia Occupazionale, il profilo professionale, elementi del codice
deontologico , analisi
dell’attività e dei processi che la caratterizzano. Contesto specifico del
Terapista Occupazionale nella promozione della salute e della partecipazione,
il processo centrato sulla persona per guidare la performance occupazionale,
intesa come risultante dell'intersezione dinamica
tra persona , contesto e ambiente.
Conoscenze di base della dermatologia ,le metodiche specialistche ,i percorsi clinici
e terapeutici per un corretto orientamento metodologico nell'ambito di questa
complessa specialità.
- SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO (obiettivi)
Lo studente comprenderà il ruolo che la terapia occupazionale svolge nella prevenzione delle disabilità fonti di non autonomia e l'importante funzione sociologica che svolge ai fini di una riduzione dei costi previdenziali
1 SPS/10 10 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
- MALATTIE CUTANEE E VENEREE (obiettivi)
La Dermatologia è una
delle più ricche,interessanti,attraenti discipline mediche.La conoscenza della
patologia cutanea è oggi più che mai necessaria,in quanto strettamente
correlata a quadri morbosi di medicina
generale ed internistica.
L'obiettivo del corso è di fornire allo studente le
conoscenze di base della materia,le metodiche specialistche ,i percorsi clinici
2 MED/35 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
- MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA (obiettivi)
Il programma fornisce le basi teoriche della terapia occupazionale e del progetto di terapia occupazionale
2 MED/34 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
- SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE (obiettivi)
Lo studente apprenderà le basi teoriche e pratiche della terapia occupazionale, con particolare riferimento alla sua applicazione in ambito neurologico.
2 MED/48 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1036395 - PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA (obiettivi)
Acquisire il concetto di salute e
di prevenzione in ambito riabilitativo.
Imparare a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento
della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio
biologici e ambientali. Modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni
patologie infettive. Le procedure di sicurezza in ambito lavorativo. Fattori di
rischio nelle professioni sanitarie dell’area riabilitativa e procedure di
sicurezza in tema di radioprotezione.
- MALATTIE INFETTIVE (obiettivi)
Il corso d’insegnamento di malattie infettive si propone,
come obiettivo formativo, di fornire nozioni teoriche e pratiche su:
diagnosi e terapia delle principali patologie infettive
diagnosi e terapia delle principali infezioni nosocomiali
prevenzione delle principali infezioni nosocomiali
diagnosi, terapia e profilassi delle principali infezioni
che l’operatore sanitario può contrarre accidentalmente in ambito professionale
diagnosi e terapia di patologie
infettive riemergenti
2 MED/17 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
- DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE (obiettivi)
l’acquisizione dei concetti fondamentali sugli effetti biologici delle
radiazioni ionizzanti e non-ionizzanti, lo studente deve essere capace di
riconoscere il rischio legato all’esposizione non solo dei lavoratori ma anche
della popolazione generale e di suggerire i provvedimenti radioprotezionistici
1 MED/36 10 - - - Attività formative caratterizzanti
1 MED/36 10 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
Gli studenti devono apprendere le
conoscenze di base della professione rispetto alla comprensione filosofica
dell’occupazione. Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà aver acquisito
l’abilità nell’analizzare, adattare e graduare l’occupazione e nell’analizzare
la performance occupazionale e i fattori ambientali che influiscono sulla
2 MED/48 20 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
AAF1185 - PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA (obiettivi)
terminologia specifica utilizzata nell’inglese medico-scientifico. Gli studenti
si cimenteranno con letture specialistiche tratte da pubblicazioni aggiornate
(case reports, abstracts and
research papers, review articles) e svolgeranno
esercizi volti a consolidare la conoscenza del lessico e delle strutture
grammaticali più comunemente utilizzate nei testi scientifici e nella
letteratura medica in generale. La docente
assegnerà degli esercizi (vocabulary
quiz, medical terminology, multiple choice questions, giving the right
definitions, cloze test, ect..) che gli studenti dovranno svolgere e che
saranno collettivamente corretti durante le lezioni..
3 30 - - - Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c) ITA
1035543 - TO TIROCINIO I (obiettivi)
Gli studenti, attraverso l'esperienza in diverse strutture di tirocinio, integrano le conoscenze, le abilità e gli atteggiamenti e fanno pratica con una grande varietà di persone, con bisogni differenti, e in condizioni diverse. Ilprogramma
, specificamente per le materie caratterizzanti, è focalizzato sull’occupazione
e la terapia occupazionale, e include tirocini per integrare questa conoscenza
e le relative abilità ed i relativi atteggiamenti con la pratica.
L'obiettivo e di far acquisire le conoscenze necessarie per la comprensione
delle strutture e funzioni corporee e le conoscenze biomediche anche attraverso tirocini atti ad integrare queste conoscenze e le relative abilità ed atteggiamenti con la
Altro obiettivo è di avere le conoscenze alla base della comprensione del
contesto umano e sociale, della prospettiva sociale della salute anche attraverso tirocini per integrare queste conoscenze e le relative abilità ed atteggiamenti
con la pratica.-
Saper osservare il comportamento dell’individuo
-Saper osservare come l’ambiente interagisce ed influenza
-Saper elaborare l’analisi dell’attività
-Saper impostare un rapporto con l’utenza
-Riconoscere il proprio ruolo all’interno dell’equipe
-Conoscere l’organizzazione della struttura riabilitativa
sede dei tirocini
-Inserirsi nel gruppo di lavoro
16 MED/48 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1034869 - BASI GENERALI DELLA TERAPIA OCCUPAZIONALE IN NEUROLOGIA (obiettivi)
Conoscere le principali patologie del sistema nervoso centrale e periferico, saper
utilizzare gli strumenti valutativi per la
definizione del progetto riabilitativo specifico per ogni patologia.
Saper attuare un programma di intervento
nell’ambito della Terapia Occupazionale nelle
patologie del sistema nervoso. Saper valutare e personalizzare gli ausili
adattandoli all’ambiente per facilitare l’autonomia della persona e consentire
il miglioramento della performance occupazionale, la presa in carico del paziente di area critica neurologica
- NEUROLOGIA (obiettivi)
Lo studente, attraverso la conoscenza di base sullo sviluppo psicomotorio normale e sulle patologie neurologiche quali l'epilessia, le micro/macrocranie, le patologia infettive del SNC e le encefalopatie fisse con le relative conseguenze sintomatologiche, saprà comprendere le situazioni di dolore cronico e la necessaria terapia medica e occupazionale.
2 MED/26 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
delle principali manifestazioni cliniche, sintomatologia e diagnostica delle
malattie neurologiche più comuni. Elementi di diagnosi differenziale. Elementi
di terapia farmacologica.
Saper comprendere e riconoscere le principali patologie di interesse neurologico e, partendo dai deficit neurologici permanenti o
temporanei che ne conseguono, saper impostare l’approccio riabilitativo più adeguato.
1034870 - BASI GENERALI DELLA TERAPIA OCCUPAZIONALE IN ORTOPEDIA (obiettivi)
Conoscere l’analisi del movimento, le basi chinesiologiche e
funzionali , saper utilizzare i test muscolari. Conoscere le patologie
dell’apparato locomotore e le
principali malattie a carattere reumatologico L’intervento del
Terapista Occupazionale in
relazione alle principali patologie ortopediche e reumatologiche, oltre
all’intervento specifico in esito ad
amputazione; acquisizione delle tecniche
di educazione articolare, strategie e individuazione di ausili idonei per
consentire la prevenzione delle complicanze e il mantenimento delle autonomie.
- MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE (obiettivi)
Acquisire le nozioni fondamentali di patologia e terapia delle malattie
degenerative e dei traumi dell’apparato locomotore.
2 MED/33 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
- REUMATOLOGIA (obiettivi)
Lo studente deve acquisire una adeguata conoscenza, sotto il
profilo nosografico, etiopatogenetico, fisiopatologico, anatomo-patologico,
clinico delle malattie più rilevanti in campo reumatologico al fine di poter
inserire correttamente l’intervento di terapia occupazionale in rapporto alle
differenti fasi di malattia.
2 MED/16 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
Lo studente saprà come intervenire, in qualità di terapista occupazionale, in relazione alle principali patologie ortopediche e reumatologiche, oltre all’intervento specifico in esito ad amputazione; acquisizione delle tecniche di educazione articolare, strategie e individuazione di ausili idonei per consentire la prevenzione delle complicanze e il mantenimento delle autonomie.
1034871 - BASI GENERALI DELLA TERAPIA OCCUPAZIONALE IN ETA' EVOLUTIVA (obiettivi)
Conoscere lo sviluppo delle
competenze: motorio-prassiche, comunicativo-linguistiche, cognitive e affettivo-relazionali. Acquisire le
conoscenze e gli strumenti per la valutazione dell’autonomia e della
disabilità, per la scelta degli ausili
nelle problematiche dell’età evolutiva, in particolare per la
comunicazione, la manualità, gli spostamenti, l’autonomia personale,
l’autonomia/integrazione sociale, l’autonomia
scolastica ed abitativa. Conoscere i principi di alimentazione del
neonato e del bambino, le problematiche e gli strumenti disponibili per
facilitare la funzione alimentare.
- PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA (obiettivi)
L’obiettivo del
corso è quello di fornire una adeguata preparazione
nella disciplina di Pediatria, tale da
consentire loro la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono
alla base dei processi patologici sui quali si focalizza il loro intervento
riabilitativo e/o terapeutico in età evolutiva.
2 MED/38 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
- NEUROPSICHIATRIA INFANTILE (obiettivi)
Capacità di riconoscere i Principali Disturbi di
sviluppo Neurologici e Psichiatrici
-Conoscenza dei principali segni e sintomi di ogni
-Sapere come realizzare il migliore approccio al
paziente in età evolutiva per ottenere il più elevato livello qualitativo
possibile in riabilitazione.
2 MED/39 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
Lo studente acquisirà le conoscenze e gli strumenti per la valutazione dell’autonomia e della disabilità, per la scelta degli ausili nelle problematiche dell’età evolutiva, in particolare per la comunicazione, la manualità, gli spostamenti, l’autonomia personale, l’autonomia/integrazione sociale, l’autonomia scolastica ed abitativa. Conoscerà gli strumenti disponibili per facilitare la funzione alimentare nel bambino.
1036030 - BASI GENERALI DELLA TERAPIA OCCUPAZIONALE IN AMBITO PSICHIATRICO (obiettivi)
Conoscere la
definizione di salute mentale, le alterazioni della percezione e
dell’affettività, l’evoluzione della malattia mentale, i modelli educativi e
riabilitativi utilizzati col paziente psichiatrico. Conoscere i sintomi
clinici, le alterazioni funzionali e i meccanismi patogenetici delle principali
malattie psichiatriche sia congenite che acquisite. La terapia Occupazionale nel
paziente psichiatrico.
- PSICHIATRIA (obiettivi)
capacità di individuazione del disturbo psichiatrico puro o in comorbidità.
L'interazione del Terapistacon il paziente e lo staff. Il
rapporto terapeuta - paziente.
Lapresa di coscienza della propria personalità, delle proprie
difese e proiezioni nel lavoro con i pazienti affetti da disturbi
psicopatologici gravi.
2 MED/25 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
Obiettivo formativo generale:
lo studente al termine del corso dovrà essere in grado
di pianificare un programma di terapia occupazionale (nell’ambito di intervento
del proprio profilo professionale identificato dal DM n°136/97) finalizzato
alla presa in carico del paziente adulto con patologia psichiatrica
diagnosticata secondo i criteri del DSM IV TR.
Obiettivo formativo specifico
: lo studente dovrà essere in grado di mettere in atto
un intervento riabilitativo finalizzato al miglioramento del funzionamento
globale della persona con disabilità psichiatrica (scala VGF) e all’incremento
delle sue performance (criteri ICF). L’intervento proposto dovrà essere
costituito da training di AVQ (attività di vita quotidiana) specifici per la
persona e il suo contesto occupazionale.
3 MED/48 30 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
- PSICOLOGIA CLINICA (obiettivi)
Conoscere le dinamiche psicologiche che intervengono nel rapporto con il paziente psichiatrico e saperle affrontare per una corretta riabilitazione occupazionale dello stesso.
2 M-PSI/08 20 - - - Attività formative di base ITA
1034873 - BASI GENERALI DELLA TERAPIA OCCUPAZIONALE IN AMBITO GERIATICO (obiettivi)
conoscere le malattie dell’apparato cardiovascolare, saper inquadrare il paziente
cardiologico, sintomi e segni, diagnosi e cura. L’invecchiamento della
popolazione, le comorbilità, la prevenzione delle cadute, l’intervento sociale,
l’ inserimento sociale dell’anziano. Acquisire gli strumenti per valutare e personalizzare gli ausili nel paziente geriatrico e con demenza.
Saper attuare un intervento specifico per il mantenimento delle autonomie personali
anche in ambiente domiciliare, riabilitazione cognitiva attraverso attività
mirate e presa in carico del paziente anziano.
- MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE (obiettivi)
Fornire ad un terapista
occupazionale le conoscenze necessarie per l’adeguata gestione di un paziente
affetto da patologie cardiovascolari
2 MED/11 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
- MEDICINA INTERNA GERIATRIA (obiettivi)
L’obiettivo formativo principale è
fornire agli studenti una base teorica su cui interpretare le varie malattie
cui andranno incontro nella vita professionale. Da sottolineare come tutto il
corso sia stato improntato al richiamo continuo a quelli che saranno i compiti
specifici degli studenti nella vita lavorativa, tramite l’utilizzo delle basi
teoriche fornite..
2 MED/09 20 - - - Attività formative di base ITA
Acquisire gli strumenti per valutare e personalizzare gli ausili nel paziente geriatrico e con demenza tenuto conto delle comorbilità, della prevenzione delle cadute ai fini anche di un inserimento sociale dell'anziano.Saper attuare un intervento specifico per il mantenimento delle autonomie personali anche in ambiente domiciliare, riabilitazione cognitiva attraverso attività mirate e presa in carico del paziente anziano.
1034840 - MANAGEMENT SANITARIO BIOETICA E DEONTOLOGIA (obiettivi)
Introduzione alla Medicina legale. I diritti della persona. Fonti
normative. La professione sanitaria e l’atto professionale: deontologia e
bioetica. Obbligazioni e responsabilità. Imputabilità. Segreto professionale,
riservatezza dei dati. Sistema di tutela sanitaria in Italia. Le AASSLL.
Evoluzione della professioni dell’area della riabilitazione e concetti di qualità. Struttura
organizzativa del servizio tecnico-riabilitativo all’interno delle Aziende
Sanitarie, ruolo e funzione dei diversi livelli, modalità organizzative e di
analisi del lavoro, gestione del personale
- ECONOMIA AZIENDALE (obiettivi)
Lo studente conoscerà il sistema di tutela sanitaria in Italia, la funzione delle AASSLL e l'evoluzione della professioni dell’area della riabilitazione. Assimilerà i concetti di qualità.
1 SECS-P/07 10 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
- ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (obiettivi)
Conoscere la struttura organizzativa del servizio tecnico-riabilitativo all’interno delle Aziende Sanitarie, il ruolo e la funzione dei diversi livelli, le modalità organizzative e di analisi del lavoro, la gestione del personale
1 SECS-P/10 10 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
- SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE (obiettivi)
Apprendere il ruolo del personale tecnico-riabilitativo all’interno delle Aziende Sanitariee la sua funzione ai diversi livelli, l'organizzazione di un'equipe riabilitativa e i metodi di analisi del lavoro e di gestione del personale
1 MED/48 10 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
- STORIA DELLA MEDICINA (obiettivi)
del corso lo studente deve sale esporre i principali concetti di salute e
malattia nel mondo occidentale dall’antichità al contemporaneo, la storia della
bioeticae i suoi principali documenti di riferimento
1 MED/02 10 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
- MEDICINA LEGALE (obiettivi)
studenti dovranno acquisire le capacità di discernere le situazioni a rischio
professionale e saper evitare l’eventuale errore professionale applicando il
metodo medico-legale. Dovranno, inoltre, saper distinguere i casi in cui si
rende necessario dare comunicazione all’Autorità giudiziaria di fatti di
rilevanza penale perseguibili d’Ufficio
1 MED/43 10 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1035546 - TO TIROCINIO II (obiettivi)
Gli studenti, attraverso l'esperienza in diverse strutture di tirocinio, integrano le conoscenze, le abilità e gli atteggiamenti e fanno pratica con una grande varietà di persone, con bisogni differenti, e in condizioni diverse. Ilprogramma , specificamente per le materie caratterizzanti, è focalizzato sull’occupazione e la terapia occupazionale, e include tirocini per integrare questa conoscenza e le relative abilità ed i relativi atteggiamenti con la pratica.L'obiettivo e di far acquisire le conoscenze necessarie per la comprensione delle strutture e funzioni corporee e le conoscenze biomediche anche attraverso tirocini atti ad integrare queste conoscenze e le relative abilità ed atteggiamenti con la pratica.Altro obiettivo è di avere le conoscenze alla base della comprensione del contesto umano e sociale, della prospettiva sociale della salute anche attraverso tirocini per integrare queste conoscenze e le relative abilità ed atteggiamenti con la pratica.
20 MED/48 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1034841 - BASI DI EMERGENZA E PRONTO SOCCORSO IN RIABILITAZIONE (obiettivi)
Conoscere le generalità sulla medicina di emergenza
e pronto soccorso: paziente acuto, supporto respiratorio, ventilazione
assistita, funzione neurologica e rianimazione. Saper utilizzare protocolli per
valutare il paziente in area critica e saper elaborare piani di intervento
riabilitativo mirati e individualizzati che tengano conto delle condizioni
critiche del paziente. Saper utilizzare
strumenti e metodiche specifiche atte al raggiungimento degli obiettivi
declinati nel piano di intervento riabilitativo. Appropriarsi di una
terminologia adeguata.
- CHIRURGIA GENERALE (obiettivi)
Conoscere le generalità sulla medicina di emergenza e pronto soccorso: paziente acuto e funzione neurologica. Appropriarsi di una terminologia adeguata.
2 MED/18 20 - - - Attività formative di base ITA
- ANESTESIOLOGIA (obiettivi)
Conoscere le generalità sulla medicina di emergenza e pronto soccorso: supporto respiratorio, ventilazione assistita, funzione neurologica e rianimazione. Appropriarsi di una terminologia adeguata.
2 MED/41 20 - - - Attività formative di base ITA
Acquisizione di competenze tecnico-operative e
di valutazione funzionale in ambito di fisioterapia e riabilitazione
respiratoria, che consentano al Terapista Occupazionale di inserirsi
efficacemente nel contesto di una equipe multidisciplinare di cura dei pazienti
affetti da insufficienza respiratoria acuta e cronica.
1034874 - BASI AVANZATE DI TERAPIA OCCUPAZIONALE (obiettivi)
Conoscere e acquisire gli
strumenti per un adeguato approccio al
paziente e per utilizzare protocolli valutativi e terapeutici di
competenza del terapista occupazionale. Conoscere in maniera approfondita il
nomenclatore tariffario, le normative
vigenti e gli ausili erogati dal
SSN. Saper elaborare una relazione tecnica per la proposta
prescrittiva.
Acquisire competenze specifiche
per la scelta degli ausili per la mobilità e
per attuare la comunicazione aumentativa alternativa. Saper valutare
anche sistemi complessi per la gestione dell’ambiente domestico e lavorativo.
·Conoscere il
setting di cure palliative;·Conoscere e
valutare i sintomi di pertinenza del terapista occupazionale (fatigue,
dolore…);·Conoscere il
sintomo dolore e le sue manifestazioni;·Saper
effettuare una valutazione funzionale di un paziente in fase avanzata di
·Saper
pianificare un intervento di terapia occupazionale;
- BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA (obiettivi)
mettere in grado gli studenti di aggiornarsi sulle evidenze scientifiche
che riguardano i loro campi di interesse e essere in grado di elaborare un
progetto di ricerca utilizzando quanto la tecnologia offre loro..
2 ING-INF/06 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
Conoscere e acquisire gli strumenti per un adeguato
approccio al paziente e per utilizzare protocolli valutativi e terapeutici di
competenza del terapista occupazionale.
Fornire le basi per l’inquadramento diagnostico/funzionale
in riabilitazione del paziente con grave disabilità multisensoriale ai fini di
acquisire competenze specifiche per la scelta degli ausili per la mobilità e
per attuare la comunicazione aumentativa alternativa
Fornire le basi per l’utilizzo della Classificazione
Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute.
1034875 - VALUTAZIONE E REVISIONE DELLE ORTESI (obiettivi)
Conoscere i principi di
biomeccanica applicati alle ortesi, la
chirurgia funzionale e l’intervento conservativo e/o chirurgico delle
malformazioni congenite. Acquisire gli strumenti per utilizzare tecniche di
costruzione delle ortesi statiche e dinamiche,
conoscere principi e tecniche di riabilitazione del gesto funzionale. La terapia occupazionale nelle malformazioni
congenite infantili, negli esiti di traumi che interessano la mano e nella
riabilitazione post chirurgica.
- BIOINGEGNERIA ELETTRONICA ED INFORMATICA (obiettivi)
progetto di ricerca utilizzando quanto la tecnologia offre loro.
L’allievo acquisirà le capacità
conoscitive e metodologiche per la formulazione e la conduzione di un programma
riabilitativo di terapia occupazionale. Dovrà essere in grado di formulare e
condurre un programma riabilitativo nei diversi domini di partecipazione (ICF)
e nei diversi cicli di vita della persona presa in carico. L’allievo acquisirà
le basi metodologiche per effettuare la pianificazione degli obiettivi
riabilitativi, l’applicazione delle tecniche di intervento nelle patologie
neurologiche di interesse di Terapista Occupazionale.
- CHIRURGIA PLASTICA (obiettivi)
L'obiettivo dell'insegnamento è la conoscenza delle principali tecniche di
Chirurgia Plastica per correggere o risolvere patologie malformative ,
acquisite o post-traumatiche.
2 MED/19 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1034844 - RIABILITAZIONE BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA (obiettivi)
Conoscere le generalità degli
studi epidemiologici, descrittivi, analitici sperimentali, le misure di
associazione e stima del rischio, i test di screening, le linee guida nazionali
e regionali, gli indicatori di qualità. Acquisire la metodologia base
dell’informatizzazione in ambito medico-scientifico e saper utilizzare i più
diffusi motori di ricerca, aver accesso alle banche dati, essere in grado di
trovare e saper interpretare le migliori evidenze disponibili in letteratura.
- INFORMATICA (obiettivi)
mettere a conoscenza gli studenti delle moderne tecnologie (software e
hardware) per la riabilitazionee per la creazione di protesi ed ortesi.
1 INF/01 10 - - - Attività formative di base
1 INF/01 10 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
- STATISTICA MEDICA (obiettivi)
Conoscere le generalità degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici sperimentali, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening, le linee guida nazionali e regionali, gli indicatori di qualità.
2 MED/01 20 - - - Attività formative di base ITA
- IGIENE GENERALE E APPLICATA (obiettivi)
Conoscere gli studi epidemiologici, descrittivi, analitici sperimentali e la loro applicazione in medicina. Essere in grado di trovare e saper interpretare le migliori evidenze disponibili in letteratura.
1 MED/42 10 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
Saper interpretare le migliori evidenze disponibili in letteratura riguardo ai trattamenti riabilitativi proposti e saper progettare un piano trattamentale a fini di ricerca.
AAF1004 - PROVA FINALE (obiettivi)
La prova finale consiste nella stesura, nella presentazione e nella discussione di una dissertazione scritta, elaborata autonomamente dallo studente, che documenti in modo organico e dettagliato il problema affrontato nell'ambito del tirocinio formativo e tutte le attività compiute per pervenire alla soluzione.
6 48 - - - Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c) ITA
AAF1404 - LABORATORI PROFESSIONALI (obiettivi)
Lo studente del I anno acquisisce le abilità necessarie integrando i contenuti
teorici nella pratica.
Gli studenti sperimentano su di sé le attività che sono lo strumento
elettivo del lavoro del Terapista Occupazionale, iniziando a cimentarsi
con le tecniche di osservazione e valutazione. Nelle attività di laboratorio si
usa principalmente la tecnica dell'analisi dell'attività e della performance
Nella sperimentazione lo studente analizza ogni sequenza dell'attività che ha
provato impegnando le proprie capacità motorie, sensoriali, intellettive,
emotive ed interattive. L'analisi delle attività ha come scopo di selezionare
le sequenze che possono avere una valenza terapeutica per la persona specifica
e conoscere quali sono esattamente le problematiche per cui il paziente non è
autonomo nel portare avanti l'attività in questione.
Ogni sezione viene seguita da sedute in cui, con la guida di un Terapista
Occupazionale di grande esperienza professionale e didattica, viene stimolato
nello studente il ragionamento clinico.
3 - - 30 - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
AAF1398 - ATTIVITA' SEMINARIALE (obiettivi)
I seminari verteranno sui seguenti temi:Metodologia
di ricerca in Terapia OccupazionaleRevisione
della letteraturaDeontologia
professionaleManagement
4 - - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1035548 - TO TIROCINIO III (obiettivi)
24 MED/48 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
AAF1433 - ADE (obiettivi)
Gli studenti potranno approfondire temi di interesse
specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio. A
questo scopo il Coordinamento della Laurea Magistrale BARB ha
individuato preventivamente la congruità con il percorso formativo per i
seguenti esami:Genetica dello Sviluppo (6 CFU, da LM Genetica e Biologia Molecolare)Metodologie Genetico-Molecolari (6 CFU, da LM Genetica e Biologia Molecolare)Terapia Genica (6 CFU, da LM Genetica e Biologia Molecolare)Struttura, Biosintesi e Analisi delle Proteine (6 CFU, da LM Genetica e Biologia Molecolare)Analisi proteomica (6 CFU, da LM Biologia Cellulare)Metodi e Sistemi in Biochimica (6 CFU, da LM Neurobiologia)Psicofarmacologia (12 CFU, da LM Neurobiologia)

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4
 art. 3
 articolo 1

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 Art. 6

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12
 art. 30