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Timestamp: 2017-04-25 10:40:25+00:00

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Argomento: D.P.R. 207.2010. Art. 184 (Annotazione dei lavori a corpo)Lodo Arbitrale, novembre 2011Argomento trattato: D.LGS 163.2006. Art. 241 (Arbitrato) Lavori extracontratuali D.LGS 163.2006. Art. 132 (Varianti in corso d'opera) D.P.R. 207.2010. Art. 228 (Eccedenza su quanto è stato autorizzato ed approvato). Art. 198 554.99 D.LGS 163.2006. Art. 90 (Progettazione interna ed esterna alle amministrazioni aggiudicatrici) D.P.R. 207.2010. Art. 42 (Computo metrico-estimativo e quadro economico). Art. 44 554.99 D.P.R. 207.2010. Art. 184 (Annotazione dei lavori a corpo) [A] Sulla esistenza o meno di un diritto, normativamente garantito, della Stazione Appaltante a declinare la competenza arbitrale, sulla possibilità che la declinatoria possa essere eccepita dall'avvocato e sugli effetti prodotti dalla nomina dell'arbitro. [B] Sui presupposti affinché i lavori extracapitolato eseguiti dall'appaltatore possano essere pagati dalla Stazione Appaltante. [C] Sulla riconoscibilità o meno del corrispettivo per lavori non autorizzati per iscritto, ma effettivamente eseguiti e oggetto di collaudo, con particolare riferimento ai lavori urgenti. [D] Sulle caratteristiche necessarie del progetto posto a base di gara nel caso di appalto c.d. integrato in cui l'appaltatore deve predisporre la progettazione esecutiva ed eseguire l'opera. [E] Sulla natura dell'appalto ("a forfait chiuso chiavi in mano") con prezzo globale a corpo e sulla possibilità per l'appaltatore di ottenere il pagamento per lavorazioni ulteriori. [F] Sugli aspetti distintivi tra le "varianti" e le lavorazioni extracontrattuali. [G] Sulla esistenza o meno dell'onere di tempestiva iscrizione di riserva nel caso di lavorazione extracontrattuale resa necessaria dalla incompletezza del progetto posto in garaLodo Arbitrale, ottobre 2011Argomento trattato: D.LGS 163.2006. Art. 241 (Arbitrato) D.P.R. 207.2010. Art. 158 (Sospensione e ripresa dei lavori). Art. 24 145.00 D.P.R. 207.2010. Art. 160 (Sospensione illegittima - In generale). Art. 25 145.00 CODICE CIVILE. Art. 1453 (Risolubilità del contratto per inadempimento) Anomalo andamento dei lavori. In generale Interessi e rivalutazione monetaria D.P.R. 207.2010. Art. 184 (Annotazione dei lavori a corpo) [A] Sul regime delle preclusioni processuali vigente nel procedimento arbitrale. [B] Sulla determinazione del termine oltre il quale la sospensione illegittima autorizza l'appaltatore a domandare la risoluzione del contratto. [C] Sulla ripartizione dell'onere della prova tra le parti nel caso in cui una chieda la risoluzione del contratto, ovvero l'adempimento della prestazione. [D] Sulle valutazioni svolte dal Collegio per determinare l'entità dei reciproci inadempimenti lamentati dalle parti e sulla decisione in merito alle reciproche domande di risoluzione per inadempimento. [E] Sugli effetti retroattivi o meno prodotti dalla risoluzione del contratto di appalto per inadempimento di una delle parti e sugli obblighi restitutori delle parti. [F] Sull'entità dei risarcimenti dovuti alla parte non inadempiente e sulle diferenze tra l'ipotesi di risoluzione posta a carico della Stazione Appaltante e risoluzione posta a carico dell'Impresa in merito al valore da attribuire dell'opera parzialmente eseguita: valore venale o valore determinabile sulla base del prezzo di contratto. [G] Sul diritto o meno dell'Impresa, nel caso di appalto "a corpo", di ottenere l'integrale pagamento stabilito a prescindere dalla effettiva fruizione della voce contrattuale realizzata. [H] Sul diritto o meno dell'Impresa di ottenere il riconoscimento di pretese a titolo di corrispettivo contrattuale nel caso in cui il Collegio dichiari la risoluzione del contratto per inadempimento. [I] Sul diritto o meno dell'Impresa al risarcimento del danno per mancato utile e sulla quantificazione dello stesso nel caso di prolungata sospensione dei lavori che non vengano più ripresi. [L] Sulla possibilità o meno che il danno all'immagine lamentato dalla Stazione Appaltante per il ritardo nella consegna dell'opera sia risarcibile, in parte, nel caso di risoluzione del contratto per fatto e colpa prevalente della stessa Stazione Appaltante. [M] Sulla spettanza o meno di interessi legali o moratori sugli importi liquidati all'Impresa a titolo restitutorio in conseguenza della declaratoria di risoluzione del contratto per colpa della Stazione Appaltante e sulla prova necessaria alla liquidazione del danno da svalutazione monetaria ed del maggior danno ex art. 1224, 2° comma, c.c.

References: Art. 184
 Art. 241
 Art. 132
 Art. 228
 Art. 198
 Art. 90
 Art. 42
 Art. 44
 Art. 184
 Art. 241
 Art. 158
 Art. 24
 Art. 160
 Art. 25
 Art. 1453
 Art. 184
 art. 1224