Source: http://www.dmcterredelpiacere.it/regolamenti/
Timestamp: 2017-11-22 22:03:33+00:00

Document:
Regolamenti - DMC Terre del Piacere
REGOLAMENTO Società Consortile a r.l. TERRE DEL PIACERE
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Il presente regolamento disciplina il funzionamento degli organi della Società Consortile a.r.l. “Terre del Piacere”, della struttura organizzativa, delle procedure di attuazione di piani, progetti, attività e operazioni in riferimento allo Statuto della Società, ai successivi ed eventuali Protocolli d’Intesa stabiliti fra i Soci e alle normative vigenti. La premessa è considerata parte integrante del presente regolamento.
Articolo 1 – Obiettivi e Funzioni della Società.
La Società Consortile a .r.l. “Terre del Piacere” opererà svolgendo ogni funzione necessaria per il raggiungimento dei propri obiettivi e del proprio oggetto sociale.
a) sostenere attività e processi di aggregazione e integrazione fra le imprese turistiche; attuare interventi intersettoriali e infrastrutturali necessari alla qualificazione dell’offerta turistica, all’accoglienza e alla riqualificazione territoriale;
b) sostenere la qualificazione delle imprese turistiche incentivando le certificazioni di qualità, ambientali, l’innovazione tecnologica, l’adeguamento alla normativa di sicurezza e alle esigenze dei diversamente abili, lo sviluppo di marchi di qualità;
c) sviluppare offerte turistiche competitive specializzate per mercati, target e periodi con l’inserimento delle stesse nelle proposte “marchio territoriale” della destinazione (prodotti DMC);
d) avviare e gestire i servizi per le imprese e i turisti, gli utenti e i consumatori attraverso l’attivazione di reti territoriali tematiche o di obiettivi condivisi dagli operatori della rete onde assolvere a funzioni di informazione turistica, booking, e-commerce, presidio dei social media e migliorare il sistema regionale di informazione e accoglienza al turista.
Oltre a quanto previsto nel suo statuto e nell’oggetto sociale, la Società Consortile a.r.l. “Terre del Piacere” punterà in via prioritaria alla presentazione di una proposta rispetto al bando regionale Selezione e concessione di aiuti alle Destination Management Company (DMC) ed ai loro Progetti di Sviluppo Turistico di Destinazione, proponendosi come DMC per l’area individuata dai territori dei seguenti Comuni: Elice PE; Silvi TE; Città Sant’Angelo PE; Montesilvano PE; Moscufo PE; Catignano PE; Spoltore PE; Pescara PE; S.Giovanni Teatino CH; Chieti CH; TorrevecchiaTetatina CH; Francavilla CH; Ripa Teatina CH; Miglianico CH; Casalincontrada CH; Guardiagrele CH per le aree strategiche al momento prive di soci: Alanno PE; Cappelle PE; Catignano PE; Cepagatti PE; Collecorvino PE; Cugnoli PE; Nocciano PE; Pianella PE; Picciano PE; Rosciano PE; Torre Dei Passeri PE; Ari CH; Arielli CH; Bucchianico CH; Canosa Sannita CH; Casacanditella CH; Crecchio CH; Passo Lanciano (frazione Comune Pretoro) CH; Poggiofiorito CH; Pretoro CH; Rapino CH; Roccamontepiano; Fara Filiorum Petri CH; Filetto CH; Giuliano Teatino CH; Orsogna CH; Pennapiedimonte CH; San Martino sulla Marrucina CH; Tollo CH; Torrevecchia CH Vacri CH; Villamagna CH. Aree strategiche limitrofe al territorio per la raccolta di partners: Teramo TE; Lanciano CH.
A tal fine specifico, la Società ha assunto forma giuridica di Società Consortile a Responsabilità Limitata, conformemente a quanto richiesto nel bando pubblicato dalla Direzione Sviluppo Economico e del Turismo Servizio Pianificazione e Controllo Politiche Turistiche – coinvolgerà altri partner, produrrà e presenterà una propria proposta in risposta al bando in corrispondenza con le indicazioni, le prescrizioni, le modalità di valutazione, le prerogative di presentazione e gestione della DMC.
Articolo 2 – Finalità e Garanzie.
Con il presente regolamento la Società Consortile a.r.l. “Terre del Piacere” assicura il corretto espletamento delle funzioni e delle attività che svolge in riferimento all’oggetto sociale. Attraverso lo statuto ed i regolamenti, gli Organi Sociali, la Struttura Organizzativa, gli Organismi per la concertazione e la complementarità, gli Organismi per la programmazione e la attuazione di piani, programmi e progetti, i consulenti e gli esperti incaricati, i fornitori individuati e le procedure contenute nel presente documento approvato nella Assemblea dei Soci ed accettate da ciascun partner prenda parte nei progetti in cui “Terre del Piacere” è capofila, soggetto intermediario attuatore, gestore, beneficiario finale o comunque mandatario sulla base di accordi, intese o convenzioni, la S.c.a r.l. “Terre del Piacere” garantisce:
di avere Capacità Amministrativa ed attuare ogni operazione amministrativa, finanziaria, contabile, nonché ogni operazione per le procedure di affidamento di incarichi e forniture garantendo la disponibilità di un’organizzazione in grado di assicurare l’espletamento delle stesse attraverso l’attivazione di una Area Amministrativa e funzionale specificatamente dedicata e autonoma rispetto all’Area di Coordinamento e alle sue funzioni operative;
di avere Capacità di Attuazione tramite il coinvolgimento degli operatori turistici e delle imprese che partecipano direttamente ed indirettamente alla creazione della offerta turistica territoriale aggregata nell’insieme delle specifiche offerte e per linee di prodotto. Il coinvolgimento dei suddetti operatori nell’ambito di progetti, programmi, attività che intendono ottimizzare la creazione dell’offerta turistica regionale aggregata attraverso un sempre più ampio utilizzo di tecnologie e di innovazioni al fine di produrre proposte maggiormente competitive. Un coinvolgimento concreto e reale che viene attestato dalla composizione della Società Consortile a.r.l. “Terre del Piacere”, dagli organismi previsti dal presente regolamento, dalla possibilità di costituire, gestire partenariati o di parteciparvi sulla base di progetti ritenuti funzionali rispetto all’oggetto sociale e alle specifiche esigenze di soci e partner. Un’ulteriore serie di possibilità di coinvolgimento nelle diverse fasi di concertazione, definizione di programmi e progetti, attivazione di tavoli tematici, creazione ed attivazione degli Organismi previsti nel presente regolamento, attraverso l’utilizzo e il supporto garantito dalla Struttura Organizzativa della Società Consortile che coordinerà ed opererà come regia e soggetto gestore di piani, programmi, progetti ed attività. Una serie di Asset già realizzati e sperimentati cui aggiungere una serie di esperienze maturate dai diversi soci e partner della società.
di avere Solvibilità Finanziaria attraverso il capitale sociale, le quote annuali di gestione, animazione e funzionamento versate dai soci, le ulteriori quote per la gestione, l’animazione ed il funzionamento dei singoli progetti integrati, nonché tutte le attività specifiche di ciascun diverso progetto, approvato ed attivato dalla Società in riferimento allo statuto, al presente regolamento, agli impegni economico- finanziari.
Articolo 3 – Responsabilità e Impegni.
Per la gestione delle risorse finanziarie la Società Consortile a.r.l. “Terre del Piacere” è responsabile:
delle responsabilità civili e penali, nonché dei danni arrecati a terzi a seguito dello svolgimento delle proprie attività con specifica definizione e ripartizione fra società e partenariati di progetto;
della corretta, trasparente, buona e rapida attuazione ed esecuzione delle operazioni finalizzate all’attuazione di progetti e programmi.
La Società Consortile a.r.l. “Terre del Piacere”, assume, dunque, gli impegni di seguito elencati:
costituire ed attivare una organizzazione funzionale così come descritto nei punti successivi, articolata in un’Area di Direzione e Coordinamento cui si riferiscono tre funzioni operative – Area comunicazione e marketing; Area ricerca e sviluppo turistico; Area progetti speciali
Costituire ed attivare, ove necessario nell’ambito degli Organismi per la Programmazione e l’Attuazione, uno o più Comitati Tecnico- Scientifici in riferimento alle esigenze della società o delle singole Aggregazioni o Partenariati attivati e costituiti per la programmazione, la gestione e la attuazione dei diversi progetti.
Dotarsi di una serie di format utili per la standardizzazione delle operazioni ed il controllo delle procedure di gestione ed attuazione di operazioni inerenti le diverse attività sociali svolte dalla Struttura Operativa e dagli Organismi societari.
Adottare un apposito sistema contabile articolato per progetto, in modo da codificare e registrare gli impegni assunti, le spese ed i pagamenti effettuati per la realizzazione delle attività e delle singole operazioni, con il supporto della relativa documentazione giustificativa di impegno, spesa, pagamento ed output per la rendicontazione;
Adottare un sistema di monitoraggio costante che rilevi l’andamento del progetto, gli indicatori relativi agli impegni, alla spesa, ai pagamenti, al rendicontato, al liquidato, alla situazione contributiva di soci e partner di progetto, al raggiungimento degli indicatori di realizzazione, di risultato e di impatto, abbinato ad un sistema di autovalutazione che offra la possibilità di migliorare la qualità dei servizi verso i soci
Assicurare la totale disponibilità di accesso agli atti formali o alla documentazione prodotta per le verifiche ed i sopralluoghi che saranno effettuati da appositi organismi di volta in volta istituiti in riferimento ai progetti ed a programmi operativi cui essi si riferiscono.
Articolo 4 – Oggetto e Organi Societari.
L’Oggetto Sociale e gli Organi Societari sono già individuati e previsti nello Statuto della Società Consortile a.r.l. “Terre del Piacere”. Le loro competenze e responsabilità sono già stati individuati ed approfonditi nello Statuto della società.
Articolo 5 – Organizzazione funzionale della società.
Visto quanto definito nello statuto e nei primi articoli del presente regolamento, sarà necessario disporre di una idonea organizzazione articolata in più aree funzionali.
A tal fine ed in riferimento allo statuto e alla possibilità di attivare sedi operative, la Società Consortile a.r.l. “Terre del Piacere”, oltre alla sede legale, amministrativa ed operativa a Pescara presso l’aeroporto internazionale d’Abruzzo, potrà attivare altre sedi operative. Tali sedi, insieme a quella coincidente alla sede legale, rappresenteranno le teste di ponte operative sui diversi territori: dovranno in linea di massima assicurare la fruibilità di idonei spazi attrezzati.
A tal fine la Struttura Operativa della Società Consortile a.r.l. “Terre del Piacere” sarà organizzata internamente come segue:
Articolo 6 – Area di Coordinamento della Società.
Le funzioni principali di quest’Area sono individuate nel precedente articolo 5.
Più specificatamente l’Area di Coordinamento svolge la funzione di coordinamento generale, di attuazione ed esecuzione, sia operativo, sia organizzativo, nelle fasi di animazione, concertazione, pianificazione, programmazione, progettazione, attuazione dei progetti e delle attività della Società,
Di questa Area funzionale è direttamente responsabile il Coordinatore.
Egli ha competenze propositive nei confronti dell’Assemblea e del Consiglio di Amministrazione. Raccorda gli Organi Societari con la Struttura Operativa della società, nonché con gli Organismi da quest’ultima attivati e costituiti.
Attiva ed organizza la Struttura Operativa della Società e delle Unità Operative riconducibili all’Area di Coordinamento, si avvale della Area Amministrativa come area di staff.
Attiva e organizza la Segreteria della società.
Gestisce e coordina la operatività di tutte le risorse umane della società al fine di ottimizzarne la complementarità e tempestività di azione rispetto alle operazioni da eseguire.
Partecipa alle attività degli Organi e degli Organismi della società e organizza, direttamente o indirettamente, la verbalizzazione o i report di ogni incontro, riunione, assemblea, fatta eccezione per le Assemblee dei Soci ed i CdA che saranno di competenza dell’Area Amministrativa.
La collaborazione del Coordinatore della società potrà essere regolata da incarico professionale senza vincolo di subordinazione o rapporto dipendente. Con riferimento al rapporto fiduciario sotteso, per questo incarico sì procederà con affidamento diretto da parte del CDA.
E’ individuato e selezionato fra professionisti e manager che abbiano svolto per almeno cinque anni complessivi ruoli di programmazione, progettazione, project management nel turismo, nelle organizzazioni ed aggregazioni complesse.
L’area di progettazione esecutiva supporta il coodinamento generale per il raccordo dei gruppi di lavoro e delle verifiche degli step delle attività progettuali con i rispettivi “Team leader” dei gruppi di lavoro per le tre macro aree individuate.
L’area di coordinamento raccoglie le istanze, le necessità, le esigenze, le aspettative e le propensioni all’investimento e definisce gli spazi, le modalità, le priorità d’azione e d’intervento, pianifica, programma, progetta, attua e gestisce progetti ed attività in considerazione delle specificità territoriali e tematiche.
Specifici strumenti e sistemi di condivisione e comunicazione creeranno raccordo tra l’area di coordinamento ed i singoli soci e partners quali, a scopo esemplificativo e non esaustivo: assemblee di concertazione, tavoli di concertazione, forum permanenti.
Articolo 7 – L’Area di Segreteria e Amministrazione.
Le funzioni di quest’Area sono:
– Segreteria generale, organizzazione, registrazione, gestione, protocollo, archiviazione della corrispondenza, degli atti, dei documenti, delle pratiche, delle convocazioni e delle comunicazioni interne ed esterne nelle diverse forme cartacea, fax, e mail, delle spese di funzionamento e delle spese generali rispetto alle attività ed ai progetti messi in campo dalla Società.
– Inoltre l’Area Amministrativa svolge un ruolo di garanzia in termini formali procedurali, di trasparenza e di legittimità degli atti e delle operazioni compiute dalla società. In riferimento ai suddetti contenuti, fornisce il proprio supporto consultivo al CdA e all’Assemblea, al Coordinamento come area di staff, nonché in ogni iniziativa ed attività degli Organismi societari.
L’area ha anche competenze operative e di coordinamento per la gestione amministrativa, finanziaria, contabile, assicurativa, previdenziale.
Di quest’area funzionale è direttamente responsabile il coordinatore amministrativo della Società.
Egli predispone i bilanci della società, valida i piani economico – finanziari della società e dei progetti, provvede al monitoraggio economico finanziario e quantitativo di attività e progetti, alla autovalutazione qualitativa degli stessi, realizza la verifica delle spese, dei pagamenti, delle rendicontazioni di attività e progetti, nonché alla richiesta e alla gestione delle anticipazioni e dei saldi. Gestisce la cassa della società ed i ricavi provenienti da servizi prodotti dalla società. Effettua i mandati di pagamento validati dal Coordinatore della Società rispetto ad operazioni compiute dopo l’approvazione in CDA, ovvero validati dal CDA per tutte le operazioni non ancora approvate e delegate al Coordinatore: per il mandato di pagamento sarà necessaria la firma del Presidente. Predispone i contratti, gli accordi, le intese, gli atti che implicano un coinvolgimento della società in termini di impegni e responsabilità di diversa tipologia e natura, cura la redazione, trascrizione, archiviazione e conservazione dei verbali delle Assemblee e delle riunioni del Consiglio di Amministrazione.
La collaborazione del Responsabile Amministrativo della società potrà essere regolata da incarico professionale senza vincolo di subordinazione o rapporto dipendente. Con riferimento al rapporto fiduciario sotteso, per questo incarico sì procederà con affidamento diretto da parte del CDA.
Articolo 8 – Esperti.
Svolgono funzioni di supporto agli Organi Societari, al Coordinatore, al Responsabile Amministrativo, garantendo un supporto specialistico di competenze specifiche in ciascun campo di intervento delle iniziative e delle attività svolte dalla società. Saranno tenuti al rispetto delle condizioni contrattuali e delle clausole di impegno e responsabilità in riferimento agli incarichi assegnati ed alle responsabilità e agli impegni della società.
Gli esperti andranno a formare i gruppi di lavoro incaricati delle singole attività. Ciascun gruppo di lavoro avrà un Team Leader che dovrà relazionare e riportare il corretto andamento delle attività progettuali al responsabile della progettazione esecutiva il quale redigerà il report delle attività che sarà condiviso con il coordinatore del progetto e relazionato ed approvato dal CdA.
Articolo 9 – Funzionamento.
Per quanto concerne il funzionamento e rispetto a quanto non espressamente definito nei precedenti articoli, si farà riferimento alle procedure operative generali in relazione all’organigramma funzionale della società, predisposto a cura del Coordinatore della Società anche in relazione ai progetti ed alle attività gestite, alle procedure amministrative ed alle piste di controllo, alle procedure di monitorammo ed autovalutazione che saranno definite a cura del Responsabile Amministrativo. Tutti i suddetti strumenti saranno approvati dal CdA e costituiranno i riferimenti operativi per le attività della società. In riferimento a particolari progetti o programmi, potranno essere modificati o adottati ulteriori elementi o strumenti per la gestione delle suddette procedure.
Art. 10 – Capitale Sociale
Ciascun socio può liberamente sottoscrivere un numero di quote multiple della quota minima di 100,00 €.
Nessun socio – singolarmente o mediante gruppo di appartenenza – può esercitare il controllo sul raggruppamento stesso ai sensi dell’art. 6 del Regolamento (CE) n. 1906/2006.
Il capitale sociale potrà essere altresì aumentato quando ciò sia necessario per affrontare nuovi programmi sociali e, in generale, quando lo richieda l’interesse sociale, ai fini del migliore, più efficiente ovvero più stabile perseguimento delle finalità sociali.
La Società Consortile potrà acquisire dai soci versamenti e finanziamenti, a titolo oneroso o gratuito, con o senza obbligo di rimborso, nel rispetto delle normative vigenti, con particolare riferimento a quelle che regolano la raccolta di risparmio tra il pubblico.
Si rinvia alla disciplina del capitale sociale operata nello statuto all’art. 7 e ss.
Art. 11 – Ammissione nuovi soci
Conformemente a quanto in art 6 dello statuto chi desidera divenire socio della società deve presentare domanda scritta all’Organo Amministrativo. Nella stessa dovrà essere indicata l’esatta ragione sociale o denominazione e la domanda di adesione deve essere sottoscritta dal legale rappresentante. La domanda deve essere corredata dalla seguente documentazione:
certificato del competente Registro delle Imprese;
dichiarazione di accettazione dello Statuto, del Regolamento e delle deliberazioni già assunte da parte degli organi sociali;
dichiarazione di impegno a sostenere la gestione nei modi stabiliti dagli organi societari.
In caso che il richiedente sia una società, alla domanda si dovrà allegare anche copia dello Statuto.
In caso di ammissione di nuovo socio, si dovrà procedere ad un aumento di capitale sociale, l’Organo Amministrativo dovrà procedere senza indugio alla convocazione dell’Assemblea, affinchè quest’ultima deliberi in tal senso, deliberando altresì sull’esclusione o limitazione del diritto di opzione a vantaggio dei soggetti che hanno chiesto di partecipare alla società.
Art. 12 – Approvazione e modifiche al regolamento.
Il presente regolamento è approvato dalla Assemblea della Società e rappresenta vincolo per lo svolgimento delle attività della Società.
Potrà essere modificato sulla base di proposte presentate dal CdA all’Assemblea, che resta l’organo che ne approva ogni modifica e successiva versione.
LEGGI/SCARICA IL REGOLAMENTO ELETTORALE
Regolamento per l’elezione del CDA della DMC
TERRE DEL PIACERE Società Consortile a r.l.
(approvato dall’Assemblea dei Soci in data 18/11/2013)
Il presente Regolamento disciplina l’elezione del Consiglio di Amministrazione della DMC Terre del Piacere SCARL (in seguito, per brevità, chiamata “DMC”).
(Diritto di candidarsi)
Ogni Socio ha diritto di candidarsi alla carica di Consigliere, avendone i relativi requisiti, previsti dalla Legge, dallo Statuto Sociale e dal presente Regolamento elettorale.
Entro la data dell’anno in cui l’Assemblea deve eleggere la totalità delle cariche Sociali, la DMC affigge in modo visibile nella sede Sociale, nelle sedi operative, invia a mezzo posta elettronica e pubblica sul sito internet, un avviso contenente la modalità di esercizio del diritto di candidarsi.
Il Consiglio di Amministrazione in carica, al fine di assicurare proposte per la continuità della vita amministrativa della DMC, può presentare all’Assemblea un elenco di candidati alle cariche Sociali; tale elenco – nella trasposizione sull’eventuale scheda elettorale – deve sempre consentire espressioni di voto alternative.
Per la predisposizione del suddetto elenco di candidati, il Consiglio di Amministrazione applica i criteri di rappresentanza e i principi etici e di sana e prudente gestione di seguito elencati:
– le figure dei candidati devono rappresentare profili professionali ed esperienze economiche e/o Sociali di livello significativo per assicurare al governo aziendale un apporto con buoni livelli di qualità ed efficacia;
– va assicurata, nei limiti del possibile, la presenza nel Consiglio delle più importanti categorie economiche che compongono la base Sociale;
Qualsiasi altra candidatura diversa da quelle proposte dal Consiglio di Amministrazione uscente deve essere presentata – anche cumulativamente – da Soci che rappresentino almeno il 4% del capitale sociale, nel rispetto dei criteri di rappresentanza e dei principi etici e di sana e prudente gestione enunciati al precedente comma 2. Tali candidature – da presentarsi mediante appositi moduli predisposti dal Cda, trasmessi personalmente, via email o mediante fax – devono pervenire presso la sede Sociale entro il decimo giorno lavorativo antecedente la prima convocazione dell’Assemblea chiamata ad eleggere le cariche Sociali.
L’elenco dei candidati deve obbligatoriamente riservare al genere meno rappresentato almeno il 25% delle candidature, con arrotondamento all’unità superiore o inferiore a seconda che la frazione decimale sia o meno superiore a 0,50, e con il minimo di una candidatura.
Il modulo di presentazione della candidatura deve essere sottoscritto e deve contenere, tra l’altro, le seguenti dichiarazioni del candidato:
a) l’attestazione di non trovarsi in alcuna situazione di ineleggibilità, nonché di possedere tutti i requisiti prescritti dalla Legge, dallo Statuto e dal presente Regolamento per la carica per cui si candida;
b) l’impegno, in caso di elezione, ad adempiere i doveri legati alla carica per cui si candida con la diligenza e la professionalità richieste, nella consapevolezza delle correlate responsabilità;
c) la comunicazione degli incarichi di consigliere/amministratore ricoperti in altre DMC.
Il Consiglio di Amministrazione accerta la regolarità delle candidature presentate, con riferimento a quanto previsto dalla Legge, dallo Statuto e dal presente Regolamento.
Qualora vi fossero casi di omonimia tra i candidati, devono stamparsi nell’eventuale scheda ulteriori dati personali, come la data di nascita o il numero di iscrizione nel Libro dei Soci. I nominativi dei candidati vanno elencati a partire da quelli indicati dal Consiglio di Amministrazione – in ordine alfabetico – e, a seguire, gli altri in ordine di data di presentazione delle relative candidature.
Nell’eventuale scheda elettorale deve essere previsto un numero di righe vuote corrispondenti al numero massimo di componenti dell’organo da eleggere e si deve riportare in calce alla scheda la seguente avvertenza: «I Soci possono votare persone diverse dai candidati indicati nella presente scheda, scrivendo il cognome ed il nome di queste persone negli appositi spazi in bianco».
(Requisiti per candidarsi come Consigliere)
1.Si possono candidare alla carica di Consigliere i Soci il cui nome è iscritto nel libro dei Soci ed aventi i requisiti di professionalità, onorabilità ed indipendenza richiesti dalla Legge e dallo Statuto.
In rappresentanza dei soci di cui al capoverso precedente, possono altresì candidarsi alla carica di Consigliere anche i loro dipendenti e/o collaboratori ed, in caso di società e/o associazioni, anche i loro soci e/o amministratori.
Unica eccezione alle previsioni del presente comma è consentita alle società partecipate da Enti Pubblici, Enti Parco, Consorzi Pubblici, Privati e a partecipazione Pubblica, Fondazioni Pubbliche e Fondazioni Bancarie che potranno, in loro rappresentanza, candidare anche soggetti esterni alla compagine sociale. Tali soggetti, comunque, dovranno sempre essere in possesso dei requisiti di professionalità, onorabilità ed indipendenza richiesti dalla Legge e dallo Statuto.
(Pubblicazione dei nominativi dei candidati)
L’elenco di tutti i candidati, formulato come indicato nel precedente art. 3, è affisso in modo visibile nella sede Sociale, nelle sedi operative, inviato via email ai soci e pubblicato sul sito Internet della DMC, dopo che il Consiglio di Amministrazione ha accertato la regolarità delle candidature presentate ai sensi del precedente art. 3 e la sussistenza dei requisiti per candidarsi di cui al precedente art. 4.
In conformità all’art. 2422 del Codice Civile, ciascun Socio candidato può ottenere i nomi e i cognomi dei Soci legittimati ad intervenire all’Assemblea chiamata ad eleggere le cariche Sociali, nonché il Comune di residenza e l’attività professionale risultante dagli archivi della DMC. Per motivi di tutela dei dati personali, la DMC non è legittimata a far visionare e/o consegnare elenchi di Soci riportanti informazioni anagrafiche ulteriori (ad esempio: indirizzi, date di nascita, ecc.) rispetto a quelle previste dall’art. 2421 n. 1 del Codice Civile e a quelle indicate al paragrafo precedente
Oltre alla pubblicazione prevista al precedente comma 1, non sono ammesse altre forme di pubblicità relative alle candidature proposte, né presso la Sede della DMC e le sue succursali, né nel luogo dove si tiene l’Assemblea dei Soci.
(Modalità di votazione)
In caso di elezione dell’intero Consiglio di Amministrazione, l’Assemblea, prima che sia dichiarata aperta la relativa votazione, determina – mediante votazione palese – il numero di Consiglieri da eleggere, nel rispetto delle disposizioni dello Statuto Sociale.
L’elezione del Consiglio di Amministrazione avviene con votazione palese mediante una o più schede elettorali previamente vidimate dagli scrutatori o con le modalità comunicate dal Presidente dell’Assemblea.
Il Presidente, con il consenso dell’Assemblea, stabilisce la durata di apertura del seggio per la votazione riguardante le cariche Sociali.
Il Socio, previo accertamento del diritto di voto, riceve una scheda che evidenzi la quota detenuta, ai fini della ponderazione del voto.
In caso di utilizzo parziale delle schede elettorali, il Socio non può allontanarsi con le schede inutilizzate.
Il voto è espresso apponendo un segno in corrispondenza del nome dei candidati prestampato sulla scheda elettorale, oppure scrivendo negli appositi spazi bianchi il cognome ed il nome delle persone non candidate con le modalità previste dai precedenti articoli e, in caso di omonimia, anche la loro data di nascita o il numero di iscrizione al libro dei Soci. Ogni socio può esprimere preferenze non superiori al numero dei componenti del Cda da eleggere.
Le schede riportanti un numero di preferenze superiore a quello consentito, oppure con scritte, vizi o altro non riferibile all’espressione del voto, sono nulle.
L’Assemblea – su proposta del Presidente – può autorizzare l’utilizzo di sistemi di votazione elettronica per l’elezione delle cariche Sociali, in tal caso la votazione dei candidati può essere eseguita anche singolarmente, per appello nominale.
Il Presidente dell’Assemblea soprintende allo scrutinio, predisponendo un’idonea organizzazione.
Lo scrutinio è effettuato dagli scrutatori nominati dall’Assemblea, coadiuvati dal personale dipendente incaricato. Se vi fossero contestazioni, decide il Presidente dell’Assemblea.
Gli scrutatori stilano la graduatoria dei votati, in ordine decrescente di preferenze. A parità di preferenze prevale il candidato più giovane.
Ai votati appartenenti al genere meno rappresentato viene riservata una quota del CdA determinata con le modalità di cui all’art. 3 comma 4, nell’ordine della graduatoria di cui al comma precedente.
I restanti componenti del CdA sono assegnati al genere più rappresentato, nell’ordine della graduatoria di cui al comma precedente.
Qualora non fossero stati votati appartenenti al genere meno rappresentato in numero sufficiente ad assicurare la riserva di cui al comma 4, sarà proclamato eletto un numero di consiglieri pari al totale dei componenti del CdA meno le cariche riservate di cui al comma 4 rimaste non assegnate. I restanti consiglieri saranno cooptati dai consiglieri eletti, che li eleggeranno nella prima seduta del CdA, con votazione a maggioranza, fra i candidati appartenenti al genere meno rappresentato.
(Proclamazione)
Il Presidente dell’Assemblea proclama il risultato della votazione.
(Chiusura dei lavori)
Una volta trattate tutte le materie indicate nell’ordine del giorno e terminate le relative operazioni di voto e di scrutinio, il Presidente dichiara chiusa l’adunanza.
(Pubblicità dei lavori)
Il verbale dell’Assemblea deve essere redatto senza ritardo e tempestivamente trascritto nel Libro delle adunanze e delle deliberazioni Assembleari; questa trascrizione deve comunque avvenire entro quindici giorni dall’avvenuta verbalizzazione o dalla iscrizione della relativa deliberazione nel registro delle imprese.
Sono conservati per almeno 10 anni presso la sede Sociale i documenti relativi ai lavori Assembleari e, in particolare, le deleghe di voto.
(Modificazioni del regolamento)
Il presente regolamento può essere modificato, su proposta del Consiglio di Amministrazione, dall’Assemblea ordinaria dei Soci, qualora tale materia sia stata previamente indicata nell’avviso di convocazione dell’Assemblea.
Il Consiglio di Amministrazione può apportare al presente Regolamento modifiche di mero adeguamento a disposizioni normative che siano in conformità con lo Statuto Sociale.
Il presente regolamento non può essere disatteso occasionalmente, nemmeno a seguito di apposita deliberazione Assembleare.
I Soci, che rappresentino almeno il 4% del capitale sociale, possono depositare presso la sede Sociale, ogni anno entro fine gennaio, una o più proposte di modificazione del presente regolamento, con in calce le loro firme autenticate. Il Consiglio di Amministrazione, verificata la regolarità della proposta con riferimento a quanto previsto dalla Legge e dallo Statuto, la inserisce come materia dell’ordine del giorno dell’Assemblea chiamata ad approvare il progetto di bilancio d’esercizio.
(Pubblicità del regolamento)
Il presente regolamento è liberamente consultabile dai Soci presso la sede Sociale e presso le sedi operative, nonché nel sito internet della DMC.
Ciascun Socio ha diritto ad avere una copia gratuita di questo regolamento.
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References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6
 articolo 5

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12
 art. 3
 art. 3
 art. 4