Source: http://www.parcocalanchiascensione.it/home/associazione/statuto/
Timestamp: 2017-08-17 05:42:51+00:00

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STATUTO - Parco dei Calanchi e Monte Ascensione
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Statuto “Parco dei Calanchi e del Monte Ascensione”
E’ costituita, ai sensi degli art. 36 e seguenti del C.C. e nello spirito della Convenzione Europea del Paesaggio, l’Associazione per attribuire a una parte dell’entroterra piceno e fermano un’identità riconosciuta e riconoscibile a livello nazionale ed internazionale per la promozione sociale, del territorio, del paesaggio e delle attività culturali, del turismo, delle produzioni tipiche locali, denominata “PARCO DEI CALANCHI E MONTE ASCENSIONE”, di seguito denominata con il termine “Parco”, con sede legale in Castignano, frazione Ripaberarda, in Piazza di Priamo N°1 e sede amministrativa ed operativa in Castignano in Piazza di Priamo N°1, essa è retta dal presente Statuto e dalle vigenti norme di Legge.
Art. 2 – Delimitazione dell’Area del Parco
L’area del Parco è delimitata dai territori dei comuni che hanno espresso una manifestazione di interesse alla costituzione del Parco: Castignano, Appignano, Cossignano, Force, Montalto Delle Marche, Montedinove, Montefalcone Appenino, Montelparo, Monte Rinaldo, Ortezzano, Palmiano, Rotella, Smerillo, Venarotta. I Comuni che aderiscono al Parco dei Calanchi e Monte Ascensione per collocazione geografica, per territorio e per tipologia territoriale hanno peculiarità geologiche, geomorfologiche, botaniche, faunistiche e paesaggistiche simili che possono essere considerate appartenenti ad un unico comprensorio. Qualora un Comune avente caratteristiche territoriali simili presenti istanza di adesione, l’area potrà essere ampliata con nuovi limiti territoriali solo previa valutazione del consiglio direttivo. Le Amministrazioni dei Comuni qualora ritengano di non avere più la conformità con quelli che sono i principi guida possono richiedere di uscire dal Parco, in tal caso non potranno più utilizzare la denominazione, il logo nonché le metodologie operative e i benefici che derivano dall’appartenenza al Parco.
Art. 3 – Carattere dell’Associazione
L’Associazione è apartitica e apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’Associazione non possono essere distribuiti tra i soci, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali. L’Associazione ha carattere volontario, sono garantiti la libera adesione ed il libero recesso. I soci sono tenuti ad un comportamento corretto, sia nelle relazioni interne che con i terzi nonché all’accettazione delle norme del presente Statuto. L’Associazione potrà partecipare quale socio ad altre associazioni o società aventi scopi analoghi, affini o complementari al proprio, nonché avere parte in enti con scopi culturali, promozionali, educativi ed umanitari. L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili e gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
L’Associazione si occupa prevalentemente di tematiche legate alla gestione, alla promozione turistica ed enogastronomica, alla ricerca di finanziamenti per lo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio, ed alla comunicazione e divulgazione delle geoscienze; pertanto gli scopi che l’Associazione si prefigge sono:
Scopi geologici
incentivare, attraverso le sinergie delle amministrazioni comunali e della ricerca scientifica, lo studio, l’innovazione e il controllo del territorio, delle emergenze geologiche, geomorfologiche e paesaggistiche del Parco in quanto beni da tutelare e valorizzare per essere inseriti nell’indotto socio-economico;
promuovere la conoscenza e la diffusione della cultura della manutenzione del territorio per una nuova politica di azione finalizzata alla mitigazione del rischio, della pericolosità idrogeomorfologica ed alla riduzione della vulnerabilità paesaggistica del Parco.
Sviluppo economico, tecnologico ed energetico
attivare i possibili tipi di sostegno economico presso Enti pubblici e privati, locali, nazionali e comunitari per il raggiungimento degli obiettivi statutari;
ricercare e sviluppare economie ecosostenibili che creino occupazione “slow work”;
diffondere le innovazioni tecnologiche e migliorare le condizioni di vita della popolazione residente nell’area del Parco;
sviluppare economie a filiera corta ecosostenibili finalizzate anche alla produzione di energia micro diffusa.
Sviluppo culturale, ambientale e naturalistico
promuovere e divulgare l’educazione ambientale ecosostenibile e la cultura naturalistica su tutto il territorio e a tutta la popolazione con particolare attenzione nella formazione delle nuove generazioni, anche con interventi mirati nelle scuole di ogni ordine e grado;
favorire la crescita culturale e professionale della persona e delle collettività ed incrementare le relazioni fra i popoli.
sostenere i diritti fondamentali dell’umanità, con particolare riguardo al diritto universale all’alimentazione, impegnandosi attivamente affinché la produzione di cibo sia sempre più sostenibile ed ecologica nei processi produttivi, distributivi e di consumo, rispettosa della giustizia sociale e della dignità di tutte le persone coinvolte nella filiera alimentare.
creare, valorizzare e gestire un marchio che unisca strategicamente le risorse turistiche, quelle ambientali e naturalistiche, i prodotti locali e dell’enogastronomia del territorio;
creare e gestire il sito web del parco, implementando qualsiasi tecnologia permetta la diffusione e la promozione del territorio.
progettare e sviluppare campagne marketing per la valorizzazione del territorio, nonché produrre materiale informativo per la partecipazione a manifestazioni fieristiche da parte del Parco o delle singole aziende associate.
Scopi turistici
promuovere la ricerca, lo studio, la documentazione e la conoscenza del fenomeno turistico al fine di meglio posizionare le imprese sul mercato;
promuovere il territorio ai fini del turismo tematico anche attraverso l’istituzione della Scuola di Geoturismo, utile per indirizzare la conoscenza delle peculiarità paesaggistiche e geo-naturalistiche (comprese le emergenze geologiche e geomorfologiche), degli usi e costumi dei luoghi, delle reti enogastronomiche e del patrimonio storico-culturale;
promuovere la formazione professionale degli addetti, anche favorendo la partecipazione a corsi formativi;
sviluppare e promuovere l’immagine turistica del territorio sui mercati nazionali ed internazionali, accrescendone la competitività nell’organizzazione dell’offerta anche promuovendo il riequilibrio del territorio, la valorizzazione delle risorse ambientali, la tutela dei beni culturali e delle tradizioni locali;
promuovere i prodotti locali e quelli di qualità al fine di diffonderne la conoscenza ed innalzarne la loro qualificazione sul mercato interno e su quello internazionale anche attivando i processi di riconoscimento D.O.P., D.O.C.G., I.G.T.;
promuovere e valorizzare l’artigianato tipico, artistico e tradizionale;
elaborare, realizzare e commercializzare programmi turistici, anche a pacchetto, per turisti individuali e per gruppi;
partecipare a manifestazioni fieristiche, in Italia, in Europa ed all’estero anche con i prodotti agro-alimentari ed i manufatti di produzione del territorio;
istituire un centro di informazione e di prenotazione (BOOKING).
Per il raggiungimento dei suddetti scopi l’Associazione si pone come struttura di servizio a disposizione di aziende ed enti pubblici.
Art. 6 – Soci e tipologie di Soci
L’iscrizione è aperta a chiunque condivide gli scopi dell’Associazione e manifesta l’intenzione all’adesione mediante la sottoscrizione del modulo associativo e il pagamento della quota sociale. Le tipologie di socio previste dall’Associazione sono le seguenti:
SOCI FONDATORI: sono coloro che hanno contribuito all’avvio e allo sviluppo del progetto del Parco, come il Centro Culturale “Lo Castello” e Gianni Scalella, oltre a quelli che hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’Associazione. I Soci Fondatori hanno gli stessi diritti dei Soci Ordinari. Il socio fondatore è membro di diritto dell’Associazione per tutta la durata della stessa.
SOCI ORDINARI: sono quelli che verranno ammessi a partecipare all’Associazione. La qualifica di Socio Ordinario dà diritto:
a partecipare alle elezioni degli organi direttivi;
ad essere eletto alle cariche direttive dell’Associazione.
SOCI SOSTENITORI: sono quelli che sostengono economicamente l’Associazione o compiono atti di liberalità nei confronti di essa ed acquisiscono detta qualifica per deliberazione del Consiglio Direttivo. La qualifica di Socio Sostenitore dà diritto a partecipare alle assemblee senza diritto di voto.
SOCI ONORARI: Lo status di Socio Onorario è un riconoscimento che l’Associazione, su delibera del Consiglio Direttivo attribuisce ad una persona che si sia distinta per particolari attività a valenza sociale e culturale. Il Socio Onorario ha la facoltà di partecipare alle assemblee senza diritto di voto.
L’ammissione dei soci avviene previa presentazione della domanda da parte del candidato socio e a seguito di favorevole deliberazione del Consiglio Direttivo. L’accettazione delle domande per l’ammissione dei nuovi soci è deliberata entro 60 giorni dal ricevimento, dal Consiglio Direttivo, con la maggioranza assoluta dei suoi membri. In assenza di un provvedimento di rifiuto della domanda entro il termine predetto si intende che essa è stata accettata. In caso di diniego espresso, il Consiglio Direttivo non è tenuto ad esplicitare la motivazione di detto diniego. Le iscrizioni decorrono dal primo giorno dell’anno in cui la domanda è accolta.
Oltre ai diritti indicati nell’articolo n°6 del presente statuto, i soci sono tenuti:
a versare, se dovuto, il contributo annuale entro i termini stabiliti;
a evitare che si svolgano attività contrarie agli interessi dell’Associazione;
a non arrecare danni gravi, anche morali, all’Associazione;
ad essere informato su tutte le attività svolte dall’Associazione secondo modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.
In caso di comportamento difforme che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’Associazione.
per dimissioni da comunicarsi tre mesi prima della fine dell’anno;
per decadenza, pronunziata in modo espresso dal Consiglio Direttivo, per la perdita di alcuno dei requisiti in base ai quali si ebbe a decidere l’ammissione a socio;
per esclusione pronunziata dal Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità, per aver contravvenuto alle norme ed agli obblighi previsti dal presente Statuto o per altri motivi che comportino indegnità;
per ritardato pagamento dei contributi associativi, per oltre un anno. Il Consiglio Direttivo, entro il primo mese di ciascun anno procederà, in ogni caso, alla revisione dell’elenco generale dei soci.
Il Comitato Tecnico Scientifico (C.T.S.);
La Consulta delle Associazioni (C.A.);
La Consulta dei Sindaci o del raggruppamento di area (C.S.);
L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’Associazione. Hanno diritto di partecipare all’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, i soci fondatori, i soci ordinari, i soci onorari e sostenitori. L’Assemblea viene convocata, in seduta ordinaria, almeno due volte l’anno, ovvero entro il 31 dicembre per l’approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio successivo ed entro il 30 di aprile di ciascun esercizio sociale, per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente. In sessione ordinaria si provvede, se scadute, al rinnovo delle cariche. L’assemblea può essere convocata in sessione straordinaria tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario, utile o, semplicemente, opportuno ovvero, dal Presidente, su richiesta di almeno un terzo dei soci.
Art. 12 – Compiti e funzioni dell’Assemblea
determinare il numero dei membri del Consiglio Direttivo ai sensi dell’art. 16;
eleggere i membri del Consiglio Direttivo con voto limitato ad un terzo del numero dei membri, arrotondato all’unità superiore;
nomina e revocare il Presidente, il Consiglio direttivo;
decidere in ordine ad ogni altra questione che non sia imputata all’Assemblea in seduta straordinaria, al Presidente ed al Consiglio Direttivo;
determinare, su proposta del Consiglio Direttivo le quote d’ammissione dei nuovi soci ed i contributi associativi nonché la penale per eventuali ritardi nei versamenti;
deliberare in ordine all’indirizzo generale in relazione ai programmi da attuare nei settori di propria competenza;
Art. 13 – Composizione del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di membri deliberato dall’Assemblea, all’atto del rinnovo delle cariche sociali, non inferiore a 5 e non superiore ad 13 membri designati dall’Assemblea ordinaria. Fanno inoltre parte del Consiglio Direttivo: il Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, il Coordinatore delle Associazioni e il Rappresentate dei Sindaci. L’Assemblea stessa designa il Presidente fra i Consiglieri nominati. Almeno due terzi del Consiglio Direttivo, con arrotondamento alla cifra superiore, deve essere composto da soci ordinari. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e, comunque, fino all’Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali. Al termine del mandato i Consiglieri possono essere riconfermati. Tutti i membri del Consiglio Direttivo unitamente al Segretario ed ad altri che dovessero prendervi parte, sono tenuti alla riservatezza sugli affari in trattazione.
Art. 14 – Elezione del Presidente
Il Presidente è eletto dall’Assemblea ordinaria e dura in carica un triennio e comunque fino all’Assemblea che procede al rinnovo delle cariche sociali.
Il Presidente dirige l’Associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte a terzi ed in giudizio, sia essa attrice che convenuta. Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento di tutti gli affari sociali. Al Presidente spetta la firma di tutti gli atti sociali che impegnano l’Associazione sia nei confronti dei soci che dei terzi. Il Presidente sovrintende, in particolare, all’attuazione delle deliberazioni adottate dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo. Il Presidente assicura la pubblicazione delle deliberazioni adottate dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo, in un apposito Albo Sociale, per 15 giorni naturali e consecutivi. Il Presidente cura la regolare tenuta della contabilità sia finanziaria che economica. Il Presidente può delegare, ad uno o più Consiglieri, parte dei suoi compiti sia in via transitoria che permanente. Il Presidente è responsabile della tenuta e della compilazione dei seguenti registri:
registro dei verbali dell’Assemblea;
registro dei verbali del Consiglio Direttivo;
registri di contabilità;
registro dei verbali dei revisori dei conti;
registro degli inventari dei beni mobili ed immobili.
Il Presidente convoca L’Assemblea in via ordinaria e straordinaria. Il Presidente convoca l’Assemblea in via straordinaria su richiesta di almeno 2/3 dei soci aventi diritto di voto.
Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto sono disposte con Regolamento Interno, allegato al presente Statuto e parte integrante di esso, che detta i principi di funzionamento dell’Associazione “Parco dei Calanchi e Monte Ascensione”.
Art. 17 – Scioglimento e liquidazione
In caso di scioglimento, l’Assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri e stabilendone il compenso. Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto ad una associazione o ente del territorio avente scopi sociali simili a quelli del Parco.
Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto si fa riferimento al Regolamento, alle norme dettate dal Codice Civile, alle Leggi vigenti ed ai principi generali dettati dall’ordinamento giuridico italiano.

References: art. 36

Art. 2

Art. 3

Art. 6

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 17