Source: http://cascinavenara.it/statuto.php
Timestamp: 2017-12-17 09:43:58+00:00

Document:
“A PASSO D'ALI”
E' costituita l'Associazione Culturale “A passo d'Ali” che è una libera associazione di fatto, apartitica e aconfessionale e senza scopi di lucro ai sensi degli artt. 36 e 37 del Codice Civile.
L'Associazione “A passo d'Ali” assume la forma giuridica di associazione non riconosciuta con forma di organizzazione di volontariato come previsto dalla Legge Regionale 22/93.
L'Associazione ha sede legale in Cascina Venara nel comune di Zerbolò.
Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l'obbligo di comunicazione agli organi competenti.
L'Associazione Culturale “A passo d'Ali” è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti della Legge 11 Agosto 1991 n. 266, della Legge Regionale 1/08 di attuazione e dei principi generali dell'ordinamento giuridico.
Art. 3. - Efficacia dello Statuto
Lo Statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti all' Associazione; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento delle attività dell'Associazione stessa.
Art. 4. - Interpretazione dello Statuto
Lo Statuto è interpretato secondo le regole della interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell'Art 12 delle preleggi del Codice Civile.
Art. 5. - Finalità dell'Associazione
L'Associazione “A passo d'Ali” persegue i seguenti scopi:
conservare la Natura in tutte le sue forme
tutelare e salvaguardare la colonia stanziale di cicogna bianca ( Ciconia Ciconia ) presente nel territorio di Zerbolò
agevolare il turismo giovanile, sociale e di qualità
Per il raggiungimento di tali scopi l'Associazione intende promuovere varie attività; in particolare:
esercitare azioni di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio naturalistico e ambientale, con particolare attenzione alla flora e alla fauna selvatiche, anche promuovendo la partecipazione attiva dei cittadini
alimentare e monitorare la colonia stanziale di cicogna bianca (specie tutelata e a rischio in Italia) allo scopo di favorirne la nidificazione e la riproduzione
promuovere la conoscenza del patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale attraverso incontri, escursioni e visite guidate su percorsi di particolare interesse naturalistico e storico/artistico
promuovere la collaborazione in ambito locale con Enti e Associazioni aventi finalità compatibili
organizzare eventi culturali, di interscambio e ricreativi con associazioni operanti nel settore del tempo libero e dell'educazione ambientale
accogliere i giovani turisti e viaggiatori informandoli e sensibilizzandoli sui temi del turismo sostenibile
migliorare e correggere, attraverso percorsi di educazione all'ambiente, comportamenti e atteggiamenti degli individui, soprattutto dei giovani, nei confronti dell'ambiente
favorire ogni forma di volontariato attivo
Art. 6. - Ammissione
L'Associazione “A passo d'Ali” si rivolge a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali e si impegnano a portare il proprio contributo, secondo disponibilità e capacità, alle scelte e alle attività dell'Associazione.
Soci ordinari e soci sostenitori: persone o Enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.
Partners: persone, istituzioni o Enti che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera o il loro sostegno ideale ovvero economico al perseguimento del fine associativo. Non sono vincolati al versamento di quote annuali.
I soci devono iscriversi o rinnovare l'adesione mediante il versamento della quota di iscrizione annuale. L'adesione è a tempo indeterminato fatta salva la rinuncia del socio che può esprimersi anche tramite il mancato pagamento della quota associativa annuale.
Art. 7. - Diritti e doveri dei soci
prendere atto dell'ordine del giorno delle assemblee, prendere visione del rendiconto economico/finanziario e consultare i verbali
votare (se maggiorenni) per l'approvazione delle modifiche dello statuto e dei regolamenti e per le delibere degli organi direttivi dell'Associazione
rispettare il seguente statuto e regolamento interno
svolgere la propria attività all'interno dell'Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro
versare la quota associativa secondo l'importo annualmente stabilito in Euro 5,00
Art. 8. - I beni e le risorse economiche
lI beni e le risorse economiche dell'Associazione sono costituite da:
§ beni immobili e mobili
§ lasciti e donazioni
§ rimborsi derivanti da convenzioni
§ attività marginali di carattere commerciale e produttivo
§ ogni altro tipo di entrate
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote associative annuali e da eventuali contributi straordinari stabiliti dal Consiglio Direttivo, che ne determina l'ammontare.
Le elargizioni in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dal Consiglio Direttivo, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell'Associazione.
Le attività dell'Associazione possono formare oggetto di convenzione con Enti pubblici e accordi con soggetti privati.
Art. 9. - Convenzioni
Le convenzioni tra l'Associazione e altri Enti o soggetti sono deliberate dal Consiglio Direttivo che ne determina anche le modalità di attuazione e sono stipulate dal Presidente dell'Associazione, quale suo legale rappresentante
Art.10. - Divieto di distribuzione degli utili
L'Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita, a meno che, la destinazione o la distribuzione, non siano imposte per legge.
L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione di finalità istituzionali.
Art. 11. - Proventi derivanti da attività marginali
I proventi derivanti da attività commerciali o produttive marginali sono inseriti in apposita voce del bilancio dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo delibera sulla utilizzazione dei proventi, che deve essere comunque in armonia con le finalità statutarie dell'Associazione e con i principi della L. 266/91
Art. 12. - Perdita della qualifica di socio
L'aderente all'Associazione che contravviene ai doveri stabiliti dallo Statuto, può essere escluso dall'organizzazione. L'esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell'interessato.
Art. 13. - Gli organi sociali
§ l'Assemblea dei soci
§ il Vicepresidente
§ il Segretario/Tesoriere
Art. 14. - L'Assemblea
L'Assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell'Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto. É composta da tutti gli aderenti all'Associazione.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione o, in sua assenza dal Vicepresidente.
Gli aderenti possono farsi rappresentare in assemblea solo da altri aderenti, conferendo delega scritta. E' ammessa una delega per ciascun aderente.
Art. 15. - Compiti dell'Assemblea
eleggere e revocare il Consiglio Direttivo
Art. 16. - Convocazione
La convocazione avviene mediante avviso pubblico affisso all'albo della sede almeno 15 giorni prima della data dell'assemblea e deve contenere l'ordine del giorno.
Art. 17. - Assemblea ordinaria
L'Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli aderenti, presenti in proprio o con delega, in seconda convocazione qualunque sia il numero degli aderenti presenti, in proprio o in delega.
L'Assemblea straordinaria modifica lo statuto dell'Associazione con la presenza di almeno ¾ degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti e delibera lo scioglimento e la liquidazione nonché la devoluzione del patrimonio con il voto favorevole di almeno ¾ degli associati.
Il Consiglio elegge le cariche al suo interno (Presidente,Vicepresidente e Segretario/Tesoriere).
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione
di almeno 3 dei componenti del Consiglio Direttivo su richiesta motivata
da almeno il 30% dei soci con richiesta motivata in forma scritta.
Il Consiglio Direttivo è formato da un numero dispari di 7 (sette) componenti. La durata del mandato è di 3 anni e i consiglieri sono rieleggibili.
Il Presidente dell'Associazione è il presidente del Consiglio Direttivo ed è eletto dal Consiglio.
Art. 20. - Il Presidente
Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione e compie tutti gli atti che la impegnano verso l'esterno.
Il Presidente dura in carica 3 anni ed è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri componenti a maggioranza dei presenti.
Almeno un mese prima dalla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo, il Presidente convoca l'assemblea per la elezione del nuovo Consiglio.
Egli convoca e presiede l'Assemblea e il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall'Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali.
Art. 21. - Il Vicepresidente
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato.
Art. 22. - Il Segretario/Tesoriere
Il Segretario/Tesoriere svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell'Assemblea, del Consiglio Direttivo e coadiuva il Presidente e il Consiglio Direttivo nell'esplicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie od opportune per il funzionamento dell'amministrazione dell'Associazione.
Il Segretario/Tesoriere cura la tenuta del Libro Verbali dell'Assemblea, del Consiglio Direttivo e del libro degli aderenti. Coadiuva il Presidente nella tenuta della contabilità dell'Associazione e dei relativi Libri.
Art. 23. - Bilancio
I documenti di bilancio della organizzazione sono annuali e decorrono dal primo Gennaio di ogni anno e terminano il 31 Dicembre.
Art. 24. - Responsabilità dell'Associazione
L'Associazione risponde con le proprie risorse economiche, dei danni causati per inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati.
Art. 25. - Assicurazione dell'Associazione
Art. 25. - Scioglimento e devoluzione del patrimonio
Lo scioglimento è deliberato dall'assemblea straordinaria col voto favorevole di almeno ¾ degli associati.
In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell'Associazione, i beni che residuano dopo l'esaurimento della liquidazione saranno devoluti ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore o per fini di pubblica utilità.
Art. 26 . - Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle normative vigenti in materia ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art.10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 25

Art. 26