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Timestamp: 2019-09-18 22:48:00+00:00

Document:
Art. 2 Informazioni e protezione dei dati
Art. 3 Autorità di perseguimento penale della Confederazione
Art. 4 Autorità di perseguimento penale degli altri Stati Sc...
Art. 5 Canali di comunicazione e punti di contatto
Art. 6 Parità di trattamento
Art. 6a a 6c
Sezione 2: Scambio di informazioni
Art. 7 Scambio spontaneo di informazioni
Art. 8 Contenuto e forma delle richieste
Art. 9 Risposta
Art. 10 Formulari
Art. 11 Termini
Art. 13 Sviluppi dell'acquis di Schengen
Art. 14 Esecuzione da parte dei Cantoni
Reati considerati dalla legislazione svizzera che corrispond...
Legge federale sullo scambio di informazioni tra le autorità di perseguimento penale della Confederazione e quelle degli altri Stati Schengen
(Legge sullo scambio di informazioni con gli Stati Schengen, LSIS)
del 12 giugno 2009 (Stato 1° marzo 2019)
visti gli articoli 54 capoverso 1 e 123 capoverso 1 della Costituzione federale1; in esecuzione della decisione quadro 2006/960/GAI del Consiglio, del 18 dicembre 20062, relativa alla semplificazione dello scambio di informazioni e intelligence tra le autorità degli Stati membri dell'Unione europea incaricate dell'applicazione della legge (decisione quadro); visto il messaggio del Consiglio federale del 19 novembre 20083,
1 Per la trasposizione della decisione quadro la presente legge disciplina:
le modalità dello scambio di informazioni, su richiesta, tra le autorità di perseguimento penale della Confederazione e quelle degli Stati vincolati a un accordo di associazione alla normativa di Schengen (Stati Schengen), per scopi di prevenzione e di perseguimento di reati, a condizione che una legge speciale o un accordo preveda che i dati possano essere scambiati tra le autorità succitate e per gli scopi summenzionati;
le condizioni e le modalità applicabili allo scambio spontaneo di informazioni tra le autorità di perseguimento penale della Confederazione e quelle degli altri Stati Schengen, ai fini della prevenzione e del perseguimento di reati.
2 Gli accordi di associazione alla normativa di Schengen sono elencati nell'allegato 2.
3 Sono fatte salve:
la legge federale del 20 marzo 19811 sull'assistenza internazionale in materia penale;
le convenzioni internazionali sull'assistenza amministrativa e giudiziaria in materia penale.
4 La presente legge non pregiudica gli obblighi più rigorosi in materia di assistenza amministrativa né le disposizioni più favorevoli di accordi bilaterali o multilaterali di cooperazione esistenti tra la Svizzera e uno o più Stati Schengen.
1 Per informazioni ai sensi della presente legge s'intende qualsiasi tipo di informazioni detenute da autorità di perseguimento penale.
2 Sono escluse le richieste di informazioni che implicano l'applicazione della coercizione processuale o che concernono informazioni protette dal diritto nazionale. Per coercizione processuale s'intendono in particolare le misure coercitive consentite dal diritto svizzero di polizia e dal diritto processuale penale svizzero.
3 Il trattamento di informazioni è retto dagli articoli 349a-349h del Codice penale1.2
2 Nuovo testo giusta il n. II 9 della LF del 28 set. 2018 che attua la direttiva (UE) 2016/680 relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, in vigore dal 1° mar. 2019 (RU 2019 625; FF 2017 5939).
1 Sono autorità di perseguimento penale della Confederazione ai sensi della presente legge le autorità che il diritto federale autorizza ad esercitare poteri pubblici e ad adottare misure coercitive per perseguire e prevenire reati.
2 Le autorità incaricate dell'esecuzione di procedimenti penali amministrativi sono escluse dal campo d'applicazione della presente legge.
Art. 4 Autorità di perseguimento penale degli altri Stati Schengen
Sono autorità di perseguimento penale degli altri Stati Schengen ai sensi della presente legge le autorità definite all'articolo 2 lettera a della decisione quadro.
1 Lo scambio di informazioni tra le autorità di perseguimento penale della Confederazione e quelle degli altri Stati Schengen ha luogo tramite qualsiasi canale esistente ai fini della cooperazione internazionale in materia di perseguimento penale.
2 L'Ufficio federale di polizia può fungere da punto centrale di contatto per le altre autorità di perseguimento penale.
1 La comunicazione di informazioni alle competenti autorità di perseguimento penale degli altri Stati Schengen non può essere soggetta a regole più severe di quelle applicabili alla comunicazione alle autorità di perseguimento penale svizzere.
2 Le leggi speciali che prevedono condizioni più severe per la comunicazione di informazioni alle autorità di perseguimento penale estere non si applicano alla comunicazione alle autorità di perseguimento penale degli altri Stati Schengen.
Art. 6a a 6c1
1 Introdotti dal n. 5 della LF del 19 mar. 2010 che traspone nel diritto svizzero la decisione quadro 2008/977/GAI sulla protezione dei dati personali trattati nell'ambito della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale (RU 2010 3387; FF 2009 5873). Abrogati dal n. II 9 della LF del 28 set. 2018 che attua la direttiva (UE) 2016/680 relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, con effetto dal 1° mar. 2019 (RU 2019 625; FF 2017 5939).
1 Le autorità di perseguimento penale della Confederazione mettono spontaneamente a disposizione delle competenti autorità di perseguimento penale degli altri Stati Schengen le informazioni definite all'articolo 2 che potrebbero essere rilevanti per la prevenzione e il perseguimento dei reati elencati nell'allegato 1.
2 Queste informazioni sono trasmesse mediante il formulario di cui all'articolo 10 lettera b.
3 Sull'applicazione dello scambio spontaneo di informazioni è allestito un rapporto annuale.
1 Le richieste di informazioni devono contenere in particolare le seguenti indicazioni:
il servizio richiedente;
le informazioni richieste;
lo scopo per cui sono richieste le informazioni;
una breve descrizione dei fatti principali;
le eventuali restrizioni di utilizzazione delle informazioni richieste;
l'eventuale indicazione dell'urgenza della richiesta.
2 Per le richieste di informazioni occorre utilizzare il formulario di cui all'articolo 10 lettera a.
1 Per rispondere alle richieste di informazioni occorre utilizzare il formulario di cui all'articolo 10 lettera b.
2 Se non è competente, l'autorità cui è rivolta la richiesta la inoltra d'ufficio all'autorità competente.
3 L'inoltro di richieste, il rifiuto di fornire informazioni e il ritardo nella risposta devono essere motivati mediante il formulario di cui al capoverso 1.
4 Se occorre l'autorizzazione di un'autorità giudiziaria, l'autorità di perseguimento penale richiesta la chiede d'ufficio.
5 L'autorità che comunica informazioni deve menzionare le restrizioni di utilizzazione, a condizione che tale possibilità sia prevista da una legge speciale.
Il Dipartimento federale di giustizia e polizia predispone il formulario da utilizzare per:
la richiesta di informazioni;
la risposta alla richiesta di informazioni, compresi i motivi concernenti l'inoltro di una richiesta, il rifiuto di fornire informazioni e il ritardo nella risposta.
1 Se le informazioni richieste riguardano un reato ai sensi dell'allegato 1 e sono disponibili immediatamente tramite l'accesso a una banca dati, occorre rispondere alla richiesta entro i termini seguenti:
otto ore per le richieste urgenti;
sette giorni per le richieste non urgenti.
2 Il termine di cui al capoverso 1 lettera a può essere prorogato fino a tre giorni; la proroga deve essere motivata.
3 In tutti gli altri casi la risposta deve essere fornita entro 14 giorni.
1 Lo scambio di informazioni può essere rifiutato se:
rischia di pregiudicare interessi essenziali di sicurezza nazionale;
rischia di compromettere il buon esito di un'indagine in corso o la sicurezza delle persone; o
le informazioni richieste non sembrano utili o necessarie per la prevenzione o il perseguimento di un reato.
2 Lo scambio di informazioni deve essere rifiutato se:
le informazioni saranno utilizzate come prove dinanzi a un'autorità giudiziaria;
la richiesta si riferisce a un reato passibile di una pena detentiva di un anno o meno; o
l'accesso alle informazioni e il loro scambio devono essere autorizzati da un'autorità giudiziaria e questa ha negato l'autorizzazione.
1 Il Consiglio federale è autorizzato a concludere autonomamente trattati internazionali concernenti il recepimento degli sviluppi dell'acquis di Schengen che implicano una modifica dei reati elencati all'allegato 1.
2 Il Consiglio federale è autorizzato ad apportare, nell'ambito di un'ordinanza, modifiche di lieve entità all'allegato 1. Al contempo sottopone al Parlamento un messaggio concernente la modifica della legge.
In quanto non esistano disposizioni cantonali concernenti lo scambio di informazioni con gli Stati Schengen, per l'esecuzione del diritto federale i Cantoni applicano la presente legge.
Data dell'entrata in vigore: 1° gennaio 20104
(art. 7 cpv. 1 e 11 cpv. 1)
Reati considerati dalla legislazione svizzera che corrispondono o sono equivalenti a quelli definiti dalla decisione quadro 2002/584/GAI1
RB 2Decisione quadro 2002/584/JI
Reati considerati dal diritto svizzero
1. Omicidio volontario, lesioni personali gravi
Omicidio (omicidio intenzionale, assassinio, omicidio passionale, omicidio su richiesta della vittima, infanticidio), lesioni gravi (art. 111-114, 116 e 122 CP2)
2. Furti organizzati o con l'uso di armi
Furto e rapina (art. 139 n. 3 e 140 CP)
3. Criminalità informatica
Acquisizione illecita di dati, accesso indebito a un sistema per l'elaborazione di dati, danneggiamento di dati, abuso di un impianto per l'elaborazione di dati, conseguimento fraudolento di una prestazione (art. 143, 143bis, 144bis, 147 cpv. 1 e 2, 150 CP)
4. Sabotaggio
Danneggiamento, incendio intenzionale, esplosione, uso delittuoso di materie esplosive o gas velenosi, fabbricazione, occultamento e trasporto di materie esplosive o gas velenosi, inondazione o franamento, danneggiamento d'impianti elettrici, di opere idrauliche e di opere di premunizione (art. 144, 221, 223, 224, 226, 227 e 228 CP)
5. Truffa
Truffa (art. 146 cpv. 1 e 2 CP)
6. Frode, compresa la frode che lede gli interessi finanziari delle Comunità europee ai sensi della convenzione del 26 luglio 19953 elaborata in base all'articolo K3 del trattato sull'Unione europea relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee
Abuso di un impianto per l'elaborazione di dati, abuso di carte-chèques o di credito, frode dello scotto, conseguimento fraudolento di una prestazione, danno patrimoniale procurato con astuzia, false indicazioni su attività commerciali, false comunicazioni alle autorità del registro di commercio, contraffazione di merci, bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento, conseguimento fraudolento di un concordato giudiziale (art. 147-150, 151-155, 163 e 170 CP). Truffa in materia di prestazioni e di tasse secondo la legge federale sul diritto penale amministrativo (art. 14 cpv. 1 DPA4)
7. Contraffazione e pirateria in materia di prodotti
Contraffazione di merci (art. 155 CP). Violazione del diritto al marchio, uso fraudolento del marchio, uso di indicazioni di provenienza non pertinenti (art. 61 cpv. 3, 62 cpv. 1 e 2, 64 cpv. 2 LPM5). Violazione del diritto di design (art. 41 cpv. 2 LDes6). Violazione del diritto d'autore, lesione di diritti di protezione affini (art. 67 cpv. 2 e 69 cpv. 2 LDA7)
8. Racket ed estorsioni
Estorsione (art. 156 CP)
9. Dirottamento di aereo/nave
Estorsione, coazione, sequestro di persona e rapimento, presa d'ostaggio (art. 156, 181 e 183-185 CP)
10. Traffico di veicoli rubati
Ricettazione (art. 160 CP)
11. Tratta di esseri umani
Tratta di esseri umani (art. 182 CP)
12. Rapimento, sequestro e presa di ostaggi
Sequestro di persona e rapimento, circostanze aggravanti, presa d'ostaggio (art. 183-185 CP) Atti compiuti senza autorizzazione per conto di uno Stato estero (art. 271 n. 2 CP)
13. Sfruttamento sessuale dei bambini e pornografia infantile
Esposizione a pericolo dello sviluppo di minorenni: atti sessuali con fanciulli, pornografia (art. 187 e 197 n. 3 CP)
14. Stupro
15. Incendio volontario
Incendio intenzionale (art. 221 CP)
16. Traffico illecito di materie nucleari e radioattive
Pericolo dovuto all'energia nucleare, alla radioattività e a raggi ionizzanti, atti preparatori punibili (art. 226bis e 226ter CP) Inosservanza di provvedimenti di sicurezza interna ed esterna della legge sull'energia nucleare (art. 88 LENu8)
17. Falsificazione di monete, compresa la contraffazione dell'euro
Contraffazione di monete, alterazione di monete (art. 240 e 241 CP)
18. Falsificazione di mezzi di pagamento
Contraffazione di monete, alterazione di monete, messa in circolazione di monete false, imitazione di biglietti di banca, monete o valori di bollo ufficiali senza fine di falsificazione, importazione, acquisto e deposito di monete false (art. 240-244 CP)
19. Falsificazione di atti amministrativi e traffico di documenti falsi
Falsità in documenti, falsità in certificati, conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari (art. 251-253 e 317 n. 1 CP)
20. Partecipazione a un'organizzazione criminale
Organizzazione criminale, associazioni illecite (art. 260ter e 275ter CP)
21. Traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi
Messa in pericolo della sicurezza pubblica con armi (art. 260quater CP) Delitti secondo la legge sulle armi (art. 33 cpv. 1 e 3 LArm9)
22. Terrorismo
Finanziamento del terrorismo (art. 260quinquies CP)
23. Razzismo e xenofobia
Discriminazione razziale (art. 261bis CP)
24. Reati che rientrano nella competenza giurisdizionale della Corte penale internazionale
Genocidio (art. 264 CP)
25. Riciclaggio di proventi di reato
Riciclaggio di denaro (art. 305bis CP)
26. Corruzione
Corruzione di pubblici ufficiali svizzeri (corruzione attiva, corruzione passiva, concessione di vantaggi, accettazione di vantaggi), corruzione di pubblici ufficiali stranieri (art. 322ter-322septies CP) Corruzione attiva e passiva e concorrenza sleale secondo la legge federale contro la concorrenza sleale (art. 4a in combinato disposto con l'art. 23 LCSl10)
27. Favoreggiamento dell'ingresso e del soggiorno illegali
Incitazione all'entrata, alla partenza o al soggiorno illegali (art. 116 cpv. 1 lett. a in combinato disposto con cpv. 3 LStrI11)
28. Traffico illecito di sostanze ormonali ed altri fattori di crescita
Disposizione penale della legge federale che promuove la ginnastica e lo sport12 (art. 11f) Delitti secondo la legge sulle derrate alimentari (art. 47 cpv. 1 e 2 LDerr13) Delitti secondo la legge sugli agenti terapeutici (art. 86 cpv. 1 e 2 LATer14)
29. Traffico illecito di beni culturali, compresi gli oggetti d'antiquariato e le opere d'arte
Disposizioni penali secondo la legge sul trasferimento dei beni culturali (art. 24-29 LTBC15)
30. Traffico illecito di organi e tessuti umani
Delitti secondo la legge sulle cellule staminali (art. 24 cpv. 1-3 LCel16) Abuso di patrimonio germinale e applicazione senza consenso o autorizzazione secondo la legge sulla medicina della procreazione (art. 32 e 34 LPAM17) Delitti secondo la legge sui trapianti18 (art. 69 cpv. 1 e 2)
31. Traffico illecito di stupefacenti e sostanze psicotrope
Disposizioni penali secondo la legge sugli stupefacenti (art. 19 n. 1 e 2 LStup19)
32. Criminalità ambientale, compreso il traffico illecito di specie animali protette e il traffico illecito di specie e di essenze vegetali protette
Delitti secondo la legge sulla protezione dell'ambiente (art. 60 cpv. 1 LPAmb20) Delitti secondo la legge sulla protezione delle acque (art. 70 cpv. 1 LPAc21) Disposizioni penali della legge sulla radioprotezione (art. 43 e 43a cpv. 1 LRaP22) Disposizioni penali della legge sull'ingegneria genetica (art. 35 cpv. 1 e 2 LIG 23)
1 Decisione quadro del Consiglio, del 13 giu. 2002, relativa al mandato d'arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri, GU L 190 del 18.7.2002, pag. 1.
2 Codice penale, RS 311.0
3 GU C 316 del 27.11.1995, pag. 49
4 LF del 22 mar. 1974 sul diritto penale amministrativo, RS 313.0
5 L del 28 ago. 1992 sulla protezione dei marchi, RS 232.11
6 L del 5 ott. 2001 sul design, RS 232.12
7 L del 9 ott. 1992 sul diritto d'autore, RS 231.1
8 LF del 21 mar. 2003 sull'energia nucleare, RS 732.1
9 L del 20 giu. 1997 sulle armi, RS 514.54
10 LF del 19 dice. 1986 contro la concorrenza sleale, RS 241
11 LF del 16 dic. 2005 sugli stranieri e la loro integrazione, RS 142.20
12 [RU 1972 1069, 1987 107, 1994 1390, 1995 1458, 2000 1891 n. V 2, 2001 2790 all. n. 1, 2007 5779 n. II 6. RU 2012 3953 art. 33]. Vedi ora la LF del 17 giu. 2011 sulla promozione dello sport (RS 415.0).
13 [RU 1995 1469, 1996 1725 all. n. 3, 1998 3033 all. n. 5, 2001 2790 all. n. 5, 2002 775, 2003 4803 all. n. 6, 2004 3553, 2005 971, 2006 2197 all. n. 94 2363 n. II, 2008 785, 2011 5227 n. I 2.8, 2013 3095 all. 1 n. 3. RU 2017 249 all. n. I]. Vedi ora la LF del 14 giu. 2014 sulle derrate alimentari (RS 817.0).
14 L del 15 dic. 2000 sugli agenti terapeutici, RS 812.21
15 L del 20 giu. 2003 sul trasferimento dei beni culturali, RS 444.1
16 L del 19 dic. 2003 sulle cellule staminali, RS 810.31
17 L del 18 dic. 1998 sulla medicina della procreazione, RS 810.11
18 L dell'8 ott. 2004 sui trapianti, RS 810.21
19 L del 3 ott. 1951 sugli stupefacenti, RS 812.121
20 L del 7 ott. 1983 sulla protezione dell'ambiente, RS 814.01
21 LF del 24 gen. 1991 sulla protezione delle acque, RS 814.20
22 LF del 22 mar. 1991 sulla radioprotezione, RS 814.50
23 L del 21 mar. 2003 sull'ingegneria genetica, RS 814.91
Gli Accordi di associazione a Schengen comprendono:
l'Accordo del 26 ottobre 20041 tra la Confederazione Svizzera e l'Unione europea, la Comunità europea, riguardante l'associazione della Svizzera all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen;
l'Accordo del 26 ottobre 20042 sotto forma di scambio di lettere tra il Consiglio dell'Unione europea e la Confederazione Svizzera concernente i comitati che assistono la Commissione europea nell'esercizio dei suoi poteri esecutivi;
l'Accordo del 17 dicembre 20043 tra la Confederazione Svizzera, la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia sull'attuazione, l'applicazione e lo sviluppo dell'acquis di Schengen nonché sui criteri e i meccanismi per determinare lo Stato competente per l'esame di una domanda di asilo presentata in Svizzera, in Islanda o in Norvegia;
l'Accordo del 28 aprile 20054 tra la Confederazione Svizzera e il Regno di Danimarca sull'attuazione, l'applicazione e lo sviluppo delle parti dell'acquis di Schengen basate sulle disposizioni del titolo IV del Trattato che istituisce la Comunità europea;
il Protocollo del 28 febbraio 20085 tra l'Unione europea, la Comunità europea, la Confederazione Svizzera e il Principato del Liechtenstein sull'adesione del Principato del Liechtenstein all'accordo tra l'Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione Svizzera riguardante l'associazione della Confederazione Svizzera all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen.
4 RS 0.362.33
5 RS 0.362.311
RU 2009 6583
1 RS 1012 GU L 386 del 29.12.2006, pag. 893FF 2008 78094 Decisione presidenziale del 25 nov. 2009 (RU 2009 6915).
Bundesgesetz über den Informationsaustausch zwischen den Strafverfolgungsbehörden des Bundes und denjenigen der anderen Schengen-Staaten
(Schengen-Informationsaustausch-Gesetz, SIaG)
vom 12. Juni 2009 (Stand am 1. März 2019)
gestützt auf die Artikel 54 Absatz 1 und 123 Absatz 1 der Bundesverfassung1, in Ausführung des Rahmenbeschlusses 2006/960/JI des Rates vom 18. Dezember 20062 über die Vereinfachung des Austauschs von Informationen und Erkenntnissen zwischen den Strafverfolgungsbehörden der Mitgliedstaaten der Europäischen Union (Rahmenbeschluss), nach Einsicht in die Botschaft des Bundesrates vom 19. November 20083,
1 Um den Rahmenbeschluss umzusetzen, regelt dieses Gesetz:
die Modalitäten des Informationsaustauschs auf Anfrage zwischen den Strafverfolgungsbehörden des Bundes und den Strafverfolgungsbehörden der Staaten, die mit der Schweiz über eines der Schengen-Assoziierungsabkommen verbunden sind (Schengen-Staaten), zum Zweck der Verhütung und Verfolgung von Straftaten, sofern in einem Spezialgesetz oder in einem Abkommen vorgesehen ist, dass Daten zwischen den genannten Behörden und zu den genannten Zwecken ausgetauscht werden dürfen;
die Bedingungen und die Modalitäten, die für den spontanen Austausch von Informationen zwischen den Strafverfolgungsbehörden des Bundes und den Strafverfolgungsbehörden der anderen Schengen-Staaten zum Zweck der Verhütung und Verfolgung von Straftaten gelten.
3 Vorbehalten bleiben:
das Rechtshilfegesetz vom 20. März 19811;
internationale Übereinkommen über die Amts- und die Rechtshilfe in Strafsachen.
4 Dieses Gesetz lässt weitergehende Pflichten im Bereich der Amtshilfe und die günstigeren Bestimmungen bestehender bilateraler oder multilateraler Übereinkünfte zwischen der Schweiz und einem oder mehreren Schengen-Staaten über Zusammenarbeit unberührt.
Art. 2 Informationen und Datenschutz
1 Informationen nach diesem Gesetz umfassen alle Arten von Daten, die bei Strafverfolgungsbehörden vorhanden sind.
2 Informationsersuchen, welche die Anwendung prozessualen Zwangs erfordern oder Informationen betreffen, die vom innerstaatlichen Recht geschützt sind, wird nicht entsprochen. Unter prozessualem Zwang sind insbesondere die gemäss schweizerischem Polizei- und Strafverfahrensrecht möglichen Zwangsmassnahmen zu verstehen.
3 Die Bearbeitung von Informationen richtet sich nach den Artikeln 349a-349h des Strafgesetzbuchs1.2
2 Fassung gemäss Ziff. II 9 des BG vom 28. Sept. 2018 über die Umsetzung der Richtlinie (EU) 2016/680 zum Schutz natürlicher Personen bei der Verarbeitung personenbezogener Daten zum Zwecke der Verhütung, Ermittlung, Aufdeckung oder Verfolgung von Straftaten oder der Strafvollstreckung, in Kraft seit 1. März 2019 (AS 2019 625; BBl 2017 6941).
Art. 3 Strafverfolgungsbehörden des Bundes
1 Als Strafverfolgungsbehörden des Bundes nach diesem Gesetz gelten Behörden, die gemäss Bundesrecht befugt sind, zur Verfolgung und Verhütung von Straftaten öffentliche Gewalt auszuüben und Zwangsmassnahmen zu ergreifen.
2 Die Behörden, welche Verwaltungsstrafverfahren durchführen, sind vom Geltungsbereich dieses Gesetzes ausgenommen.
Art. 4 Strafverfolgungsbehörden der anderen Schengen-Staaten
Als zuständige Strafverfolgungsbehörden der anderen Schengen-Staaten gelten die Behörden nach Artikel 2 Buchstabe a des Rahmenbeschlusses.
Art. 5 Kommunikationswege und Anlaufstellen
1 Der Informationsaustausch zwischen den Strafverfolgungsbehörden des Bundes und denjenigen der anderen Schengen-Staaten erfolgt über die für die internationale Zusammenarbeit im Bereich der Strafverfolgung verfügbaren Kanäle.
2 Das Bundesamt für Polizei kann als zentrale Anlaufstelle für andere Strafverfolgungsbehörden auftreten.
Art. 6 Gleichbehandlung
1 Für die Weitergabe von Informationen an die zuständigen Strafverfolgungsbehörden der anderen Schengen-Staaten dürfen nicht strengere Regeln gelten als für die Weitergabe an schweizerische Strafverfolgungsbehörden.
2 Spezialgesetze, die strengere Regeln für die Weitergabe an ausländische Strafverfolgungsbehörden vorsehen, finden auf die Weitergabe an die zuständigen Strafverfolgungsbehörden der anderen Schengen-Staaten keine Anwendung.
Art. 6a-6 c1
1 Eingefügt durch Ziff. 5 des BG vom 19. März 2010 über die Umsetzung des Rahmenbeschlusses 2008/977/JI über den Schutz von Personendaten im Rahmen der polizeilichen und justiziellen Zusammenarbeit in Strafsachen (AS 2010 3387; BBl 2009 6749). Aufgehoben durch Ziff. II 9 des BG vom 28. Sept. 2018 über die Umsetzung der Richtlinie (EU) 2016/680 zum Schutz natürlicher Personen bei der Verarbeitung personenbezogener Daten zum Zwecke der Verhütung, Ermittlung, Aufdeckung oder Verfolgung von Straftaten oder der Strafvollstreckung, mit Wirkung seit 1. März 2019 (AS 2019 625; BBl 2017 6941).
2. Abschnitt: Informationsaustausch
Art. 7 Informationsaustausch ohne Ersuchen
1 Die Strafverfolgungsbehörden des Bundes stellen den zuständigen Strafverfolgungsbehörden der anderen Schengen-Staaten die Informationen nach Artikel 2, die für die Verhütung und Verfolgung der in Anhang 1 aufgezählten Straftaten von Bedeutung sein könnten, unaufgefordert zur Verfügung.
2 Diese Informationen werden mittels Formular gemäss Artikel 10 Buchstabe b weitergeleitet.
3 Über die Anwendung des Informationsaustausches ohne Ersuchen wird jährlich ein Bericht erstellt.
Art. 8 Inhalt und Form der Ersuchen
1 Informationsersuchen müssen insbesondere folgende Angaben enthalten:
die ersuchende Stelle;
die Informationen, um die ersucht wird;
den Zweck, zu dem die Informationen erbeten werden;
eine kurze Umschreibung des wesentlichen Sachverhalts;
allfällige Beschränkungen der Verwendung der im Ersuchen enthaltenen Informationen;
allenfalls den Hinweis, dass die Bearbeitung dringlich ist.
2 Für Informationsersuchen ist das Formular nach Artikel 10 Buchstabe a zu verwenden.
Art. 9 Beantwortung
1 Für die Beantwortung von Informationsersuchen ist das Formular nach Artikel 10 Buchstabe b zu verwenden.
2 Erhält eine Behörde ein Ersuchen und ist sie dafür nicht zuständig, so leitet sie das Ersuchen von Amtes wegen weiter.
3 Die Weiterleitung von Ersuchen, die Verweigerung von Informationen und die Verzögerung bei der Beantwortung sind auf dem Formular nach Absatz 1 zu begründen.
4 Ist die Zustimmung einer Justizbehörde nötig, so fordert die ersuchte Strafverfolgungsbehörde diese Zustimmung von Amtes wegen an.
5 Die Behörde, die Informationen übermittelt, muss diese mit Verwendungsbeschränkungen versehen, soweit eine spezialgesetzliche Bestimmung dies vorsieht.
Art. 10 Formulare
Das Eidgenössische Justiz- und Polizeidepartement legt je ein Formular fest:
für die Informationsersuchen;
für die Beantwortung von Informationsersuchen einschliesslich der Begründung der Weiterleitung eines Ersuchens, der Verweigerung von Informationen und der Verzögerung bei der Beantwortung.
Art. 11 Fristen
1 Betreffen die erbetenen Informationen eine Straftat nach Anhang 1 und sind sie durch Zugriff auf eine Datenbank unmittelbar verfügbar, so gelten für die Beantwortung des Ersuchens folgende Fristen:
acht Stunden bei dringenden Ersuchen;
sieben Tage bei nicht dringenden Ersuchen.
2 Die Frist gemäss Absatz 1 Buchstabe a kann auf drei Tage ausgedehnt werden; die Ausdehnung muss begründet werden.
3 In allen anderen Fällen muss das Ersuchen innerhalb von vierzehn Tagen beantwortet werden.
Art. 12 Verweigerungsgründe
1 Der Informationsaustausch kann verweigert werden, wenn:
er wesentliche nationale Sicherheitsinteressen beeinträchtigen könnte;
er den Erfolg laufender Ermittlungen oder die Sicherheit von Personen gefährden könnte; oder
die Informationen, um die ersucht wird, nicht als sachdienlich und erforderlich für die Verhütung oder Verfolgung einer Straftat erscheinen.
2 Der Informationsaustausch ist zu verweigern, wenn:
die Informationen als Beweismittel vor einer Justizbehörde verwendet werden sollen;
sich das Ersuchen auf eine Straftat bezieht, die mit einer Freiheitsstrafe von einem Jahr oder weniger bedroht ist; oder
der Zugang zu den Informationen und deren Austausch durch eine Justizbehörde genehmigt werden muss und diese die Genehmigung verweigert hat.
Art. 13 Weiterentwicklungen des Schengen-Besitzstandes
1 Der Bundesrat ist ermächtigt, selbstständig Staatsverträge abzuschliessen über die Übernahme von Weiterentwicklungen des Schengen-Besitzstandes, die eine Änderung der in Anhang 1 genannten Straftatbestände bewirken.
2 Er ist ermächtigt, in einer Verordnung geringfügige Änderungen von Anhang 1 festzulegen. Gleichzeitig unterbreitet er dem Parlament eine Botschaft zur Änderung des Gesetzes.
Art. 14 Vollzug durch die Kantone
Die Kantone wenden beim Vollzug von Bundesrecht dieses Gesetz an, soweit keine kantonalen Bestimmungen zum Informationsaustausch mit den anderen Schengen-Staaten bestehen.
Datum des Inkrafttretens: 1. Januar 20104
(Art. 7 Abs. 1 und 11 Abs. 1)
Straftaten nach schweizerischem Recht, die denjenigen des Rahmenbeschlusses 2002/584/JI1 entsprechen oder gleichwertig sind
RB 2RB 2002/584/JI
Straftaten nach schweizerischem Recht
Tötung (vorsätzliche Tötung, Mord, Totschlag, Tötung auf Verlangen, Kindestötung), schwere Körperverletzung (Art. 111-114, 116 und 122 StGB2)
Diebstahl und Raub (Art. 139 Ziff. 3 und 140 StGB)
Unbefugte Datenbeschaffung, unbefugtes Eindringen in ein Datenverarbeitungssystem, Datenbeschädigung, betrügerischer Missbrauch einer Datenverarbeitungsanlage, Erschleichen einer Leistung (Art. 143, 143bis, 144bis, 147 Abs. 1 und 2 sowie 150 StGB)
Sachbeschädigung, Brandstiftung, Verursachung einer Explosion, Gefährdung durch Sprengstoffe und giftige Gase in verbrecherischer Absicht, Herstellen, Verbergen, Weiterschaffen von Sprengstoffen und giftigen Gasen, Verursachen einer Überschwemmung oder eines Einsturzes, Beschädigung von elektrischen Anlagen, Wasserbauten und Schutzvorrichtungen (Art. 144, 221, 223, 224, 226, 227 und 228 StGB)
Betrug (Art. 146 Abs. 1 und 2 StGB)
Betrugsdelikte, einschliesslich Betrug zum Nachteil der finanziellen Interessen der Europäischen Gemeinschaften im Sinne des Übereinkommens vom 26. Juli 19953 aufgrund von Artikel K3 des Vertrags über die Europäische Union über den Schutz der finanziellen Interessen der Europäischen Gemeinschaften
Betrügerischer Missbrauch einer Datenverarbeitungsanlage, Check- und Kreditkartenmissbrauch, Zechprellerei, Erschleichen einer Leistung, arglistige Vermögensschädigung, unwahre Angaben über kaufmännische Gewerbe, unwahre Angaben gegenüber Handelsregisterbehörden, Warenfälschung, betrügerischer Konkurs und Pfändungsbetrug, Erschleichung eines gerichtlichen Nachlassvertrages (Art. 147-150, 151-155, 163 und 170 StGB) Leistungs- und Abgabebetrug gemäss Bundesgesetz über das Verwaltungsstrafrecht (Art. 14 Abs. 1 VStR4)
Warenfälschung (Art. 155 StGB) Markenrechtsverletzung, betrügerischer Markengebrauch, Gebrauch unzutreffender Herkunftsangaben (Art. 61 Abs. 3, 62 Abs. 1 und 2 sowie 64 Abs. 2 MSchG5) Designrechtsverletzung (Art. 41 Abs. 2 DesG6) Urheberrechtsverletzung, Verletzung von verwandten Schutzrechten (Art. 67 Abs. 2 und 69 Abs. 2 URG7)
Erpressung, Nötigung, Freiheitsberaubung und Entführung, Geiselnahme (Art. 156, 181 und 183-185 StGB)
Hehlerei (Art. 160 StGB)
Freiheitsberaubung und Entführung, erschwerende Umstände, Geiselnahme (Art. 183-185 StGB) Verbotene Handlungen für einen fremden Staat (Art. 271 Ziff. 2 StGB)
Gefährdung der Entwicklung von Unmündigen: sexuelle Handlungen mit Kindern, Pornografie (Art. 187 und 197 Ziff. 3 StGB)
Brandstiftung (Art. 221 StGB)
Gefährdung durch Kernenergie, Radioaktivität und ionisierende Strahlen, strafbare Vorbereitungshandlungen (Art. 226bis und 226ter StGB) Missachtung von Sicherheits- und Sicherungsmassnahmen des Kernenergiegesetzes (Art. 88 KEG8)
Geldfälschung, einschliesslich der Euro-Fälschung
Geldfälschung, Geldverfälschung (Art. 240 und 241 StGB)
Geldfälschung, Geldverfälschung, in Umlaufsetzen falschen Geldes, Nachmachen von Banknoten, Münzen oder amtlichen Wertzeichen ohne Fälschungsabsicht, Einführen, Erwerben, Lagern falschen Geldes (Art. 240-244 StGB)
Urkundenfälschung, Fälschung von Ausweisen, Erschleichung einer falschen Beurkundung, Urkundenfälschung im Amt (Art. 251-253 und Art. 317 Ziff. 1 StGB)
Kriminelle Organisation, rechtswidrige Vereinigung (Art. 260ter und 275ter StGB)
Gefährdung der öffentlichen Sicherheit mit Waffen (Art. 260quater StGB) Vergehen gemäss Waffengesetz (Art. 33 Abs. 1 und 3 WG9)
Finanzierung des Terrorismus (Art. 260quinquies StGB)
Völkermord (Art. 264 StGB)
Bestechung schweizerischer Amtsträger (Bestechen, sich bestechen lassen, Vorteilsgewährung, Vorteilsannahme), Bestechung fremder Amtsträger (Art. 322ter-322septies StGB) Bestechen und sich bestechen lassen und unlauterer Wettbewerb gemäss Bundesgesetz gegen den unlauteren Wettbewerb (Art. 4a in Verbindung mit Art. 23 UWG10)
Förderung der rechtswidrigen Ein- und Ausreise sowie des rechtswidrigen Aufenthalts (Art. 116 Abs. 1 Bst. a in Verbindung mit Abs. 3 AIG11)
Strafbestimmung des Bundesgesetzes über die Förderung von Turnen und Sport12 (Art. 11f) Vergehen gemäss Lebensmittelgesetz (Art. 47 Abs. 1 und 2 LMG13) Vergehen gemäss Heilmittelgesetz (Art. 86 Abs. 1 und 2 HMG14)
Illegaler Handel mit Kulturgütern, einschliesslich Antiquitäten und Kunstgegenstände
Strafbestimmungen gemäss Kulturgütertransfergesetz (Art. 24-29 KGTG15)
Illegaler Handel mit Organen und menschlichem Gewebe
Vergehen gemäss Stammzellenforschungsgesetz (Art. 24 Abs. 1-3 StFG16) Missbrauch von Keimgut und Handeln ohne Einwilligung oder Bewilligung gemäss Fortpflanzungsmedizingesetz (Art. 32 und 34, FMedG17) Vergehen gemäss Transplantationsgesetz18 (Art. 69 Abs. 1 und 2)
Strafbestimmungen des Betäubungsmittelgesetzes (Art. 19 Ziff. 1 und 2 BetmG19)
Umweltkriminalität, einschliesslich des illegalen Handels mit bedrohten Tierarten oder mit bedrohten Pflanzen- und Baumarten
Vergehen gemäss Umweltschutzgesetz (Art. 60 Abs. 1 USG20) Vergehen gemäss Gewässerschutzgesetz (Art. 70 Abs. 1 GSchG21) Strafbestimmungen des Strahlenschutzgesetzes (Art. 43 und 43a Abs. 1 StSG22) Strafbestimmungen des Gentechnikgesetzes (Art. 35 Abs. 1 und 2 GTG23)
1 Rahmenbeschluss des Rates vom 13. Juni 2002 über den Europäischen Haftbefehl und die Übergabeverfahren zwischen den Mitgliedstaaten, ABl. L 190 vom 18.7.2002, S. 1.
2 Strafgesetzbuch, SR 311.0
3 ABl. C 316 vom 27.11.1995, S. 49.
4 BG vom 22. März 1974 über das Verwaltungsstrafrecht, SR 313.0
5 Markenschutzgesetz vom 28. Aug. 1992, SR 232.11
6 Designgesetz vom 5. Okt. 2001, SR 232.12
7 Urheberrechtsgesetz vom 9. Okt. 1992, SR 231.1
8 Kernenergiegesetz vom 21. März 2003, SR 732.1
9 Waffengesetz vom 20. Juni 1997, SR 514.54
10 BG vom 19. Dez. 1986 gegen den unlauteren Wettbewerb, SR 241
11 BG vom 16. Dez. 2005 über die Ausländerinnen und Ausländer und über die Integration, SR 142.20
12 BG vom 17. März 1972 über die Förderung von Turnen und Sport, SR 415.0
13 Lebensmittelgesetz vom 9. Okt. 1992, [AS 1995 1469, 1996 1725 Anhang Ziff. 3, 1998 3033 Anhang Ziff. 5, 2001 2790 Anhang Ziff. 5, 2002 775, 2003 4803 Anhang Ziff. 6, 2005 971, 2006 2197 Anhang Ziff. 94 2363 Ziff. II, 2008 785, 2011 5227 Ziff. I 2.8, 2013 3095 Anhang 1 Ziff. 3. AS 2017 249 Anhang Ziff. I]. Siehe heute: das BG vom 20. Juni 2014 (SR 817.0).
14 Heilmittelgesetz vom 15. Dez. 2000, SR 812.21
15 Kulturgütertransfergesetz vom 20. Juni 2003, SR 444.1
16 Stammzellenforschungsgesetz vom 19. Dez. 2003, SR 810.31
17 Fortpflanzungsmedizingesetz vom 18. Dez. 1998, SR 810.11
18 Transplantationsgesetz vom 8. Okt. 2004, SR 810.21
19 Betäubungsmittelgesetz vom 3. Okt. 1951, SR 812.121
20 Umweltschutzgesetz vom 7. Okt. 1983, SR 814.01
21 Gewässerschutzgesetz vom 24. Jan. 1991, SR 814.20
22 Strahlenschutzgesetz vom 22. März 1991, SR 814.50
23 Gentechnikgesetz vom 21. März 2003, SR 814.91
Übereinkommen vom 17. Dezember 20043 zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft, der Republik Island und dem Königreich Norwegen über die Umsetzung, Anwendung und Entwicklung des Schengen-Besitzstands und über die Kriterien und Verfahren zur Bestimmung des zuständigen Staates für die Prüfung eines in der Schweiz, in Island oder in Norwegen gestellten Asylantrags;
Abkommen vom 28. April 20054 zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und dem Königreich Dänemark über die Umsetzung, Anwendung und Entwicklung derjenigen Teile des Schengen-Besitzstands, die auf Bestimmungen des Titels IV des Vertrags zur Gründung der Europäischen Gemeinschaft basieren;
Protokoll vom 28. Februar 20085 zwischen der Europäischen Union, der Europäischen Gemeinschaft, der Schweizerischen Eidgenossenschaft und dem Fürstentum Liechtenstein über den Beitritt des Fürstentums Liechtenstein zum Abkommen zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft, der Europäischen Union und der Europäischen Gemeinschaft über die Assoziierung der Schweizerischen Eidgenossenschaft bei der Umsetzung, Anwendung und Entwicklung des Schengen-Besitzstands.
5 SR 0.632.311
1 SR 1012 ABl. L 386 vom 29.12.2006, S. 893BBl 2008 90614 Präsidialentscheid vom 25. Nov. 2009 (AS 2009 6915)
Loi sur l'échange d'informations entre les autorités de poursuite pénale de la Confédération et celles des autres Etats Schengen
(Loi sur l'échange d'informations Schengen, LEIS)
du 12 juin 2009 (Etat le 1er mars 2019)
vu les art. 54, al. 1, et 123, al. 1, de la Constitution1, en application de la décision-cadre 2006/960/JAI du Conseil du 18 décembre 2006 relative à la simplification de l'échange d'informations et de renseignements entre les services répressifs des Etats membres de l'Union européenne2 (décision-cadre), vu le message du Conseil fédéral du 19 novembre 20083,
1 Afin d'appliquer la décision-cadre, la présente loi règle:
les modalités de l'échange d'informations, suite à une demande, entre les autorités de poursuite pénale de la Confédération et celles des Etats qui sont liés à la Suisse par l'un des accords d'association à Schengen (Etats Schengen), en vue de prévenir et de poursuivre des infractions, dans la mesure où une loi spéciale ou un accord prévoit que des données peuvent être échangées entre les autorités précitées, aux fins susmentionnées;
les conditions et les modalités applicables à l'échange spontané d'informations entre les autorités de poursuite pénale de la Confédération et celles des autres Etats Schengen, en vue de prévenir et de poursuivre des infractions.
2 Les accords d'association à Schengen sont mentionnés à l'annexe 2.
3 Sont réservés:
la loi du 20 mars 1981 sur l'entraide pénale internationale1;
les traités internationaux relatifs à l'entraide judiciaire et administrative en matière pénale.
4 La présente loi n'affecte pas les obligations plus rigoureuses en matière d'entraide administrative ni les dispositions plus favorables figurant dans des accords de coopération bilatéraux ou multilatéraux déjà conclus entre la Suisse et un ou plusieurs Etats Schengen.
Art. 2 Informations et protection des données
1 Par informations au sens de la présente loi, on entend tous les types de données dont disposent les autorités de poursuite pénale.
2 Les demandes d'informations qui impliquent l'emploi de moyens de contrainte prévus par le droit de procédure ou qui portent sur des informations protégées par le droit national, sont exclues. Les moyens de contrainte prévus par le droit de procédure sont en particulier les mesures de contrainte possibles selon la législation suisse en matière de police et de procédure pénale.
3 Le traitement des informations est régi par les art. 349a à 349h du code pénal1.2
2 Nouvelle teneur selon le ch. II 9 de la LF du 28 sept. 2018 mettant en oeuvre la directive (UE) 2016/680 relative à la protection des personnes physiques à l'égard du traitement des données à caractère personnel à des fins de prévention et de détection des infractions pénales, d'enquêtes et de poursuites en la matière ou d'exécution de sanctions pénales, en vigueur depuis le 1er mars 2019 (RO 2019 625; FF 2017 6565).
Art. 3 Autorités de poursuite pénale de la Confédération
1 Par autorités de poursuite pénale de la Confédération au sens de la présente loi, on entend les autorités habilitées, en vertu du droit fédéral, à exercer une autorité publique en vue de prévenir et de poursuivre des infractions et à mettre en oeuvre des mesures de contrainte.
2 Les autorités chargées de l'exécution de procédures pénales administratives sont exclues du champ d'application de la présente loi.
Art. 4 Autorités de poursuite pénale des autres Etats Schengen
Par autorités de poursuite pénale des autres Etats Schengen, on entend les autorités définies à l'art. 2, let. a, de la décision-cadre.
Art. 5 Canaux de communication et points de contact
1 L'échange d'informations entre les autorités de poursuite pénale de la Confédération et celles des autres Etats Schengen a lieu par l'intermédiaire des canaux de communication disponibles pour la coopération internationale en matière de poursuite pénale.
2 L'Office fédéral de la police peut servir de point de contact central pour d'autres autorités de poursuite pénale.
Art. 6 Egalité de traitement
1 La transmission d'informations aux autorités de poursuite pénale compétentes des autres Etats Schengen ne doit pas être soumise à des règles plus strictes que celles prévues pour la transmission aux autorités de poursuite pénale suisses.
2 Les lois spéciales qui prévoient des règles plus strictes pour la transmission d'informations aux autorités de poursuite pénale étrangères ne s'appliquent pas à la transmission aux autorités de poursuite pénale des autres Etats Schengen.
Art. 6a à 6c1
1 Introduits par le ch. 5 de la LF du 19 mars 2010 portant mise en oeuvre de la décision-cadre 2008/977/JAI relative à la protection des données à caractère personnel traitées dans le cadre de la coopération policière et judiciaire en matière pénale (RO 2010 3387; FF 2009 6091). Abrogés par le ch. II 9 de la LF du 28 sept. 2018 mettant en oeuvre la directive (UE) 2016/680 relative à la protection des personnes physiques à l'égard du traitement des données à caractère personnel à des fins de prévention et de détection des infractions pénales, d'enquêtes et de poursuites en la matière ou d'exécution de sanctions pénales, avec effet au 1er mars 2019 (RO 2019 625; FF 2017 6565).
Section 2 Echange d'informations
Art. 7 Echange spontané d'informations
1 Les autorités de poursuite pénale de la Confédération mettent spontanément à la disposition des autorités de poursuite pénale compétentes des autres Etats Schengen les informations telles qu'elles sont définies à l'art. 2 qui pourraient être utiles à la prévention et à la poursuite des infractions visées dans l'annexe 1.
2 Ces informations sont transmises au moyen du formulaire visé à l'art. 10, let. b.
3 Il est fait rapport annuellement sur l'application de l'échange spontané d'informations.
Art. 8 Contenu et forme des demandes
1 Les demandes d'informations doivent notamment contenir les données suivantes:
le nom du service requérant;
les informations requises;
le motif pour lequel les informations sont requises;
une brève description des faits principaux;
les éventuelles restrictions d'utilisation des informations requises;
l'indication éventuelle de l'urgence.
2 Les demandes d'informations sont rédigées au moyen du formulaire visé à l'art. 10, let. a.
Art. 9 Réponse
1 Les réponses aux demandes d'informations sont rédigées au moyen du formulaire visé à l'art. 10, let. b.
2 Lorsqu'une autorité reçoit une demande qui ne relève pas de sa compétence, elle la transmet d'office à l'autorité compétente.
3 La transmission de demandes, le refus de fournir des informations ou le retard dans la réponse doivent être motivés au moyen du formulaire visé à l'al. 1.
4 Si l'approbation d'une autorité judiciaire est nécessaire, l'autorité de poursuite pénale requise la demande d'office.
5 L'autorité qui transmet les informations doit les assortir d'une mention relative aux restrictions d'utilisation lorsqu'une loi spéciale le prévoit.
Art. 10 Formulaires
Le Département fédéral de justice et police détermine le formulaire à utiliser:
pour les demandes d'informations;
pour les réponses aux demandes d'informations, y compris pour les motifs concernant la transmission d'une demande, le refus de fournir des informations et le retard dans la réponse.
Art. 11 Délais
1 Si les informations requises concernent une infraction visée à l'annexe 1 et qu'elles sont directement disponibles par un simple accès à une banque de donnés, les délais suivants doivent être respectés pour la réponse:
huit heures en cas de demande urgente;
sept jours pour les autres demandes.
2 Le délai prévu à l'al. 1, let. a, peut être prolongé de trois jours; la prolongation doit être dûment motivée.
3 Dans les autres cas, la réponse doit être fournie dans les quatorze jours suivant la demande.
Art. 12 Motifs de refus
1 L'échange d'informations peut être refusé dans les cas suivants:
il risque de porter atteinte à des intérêts prépondérants en matière de sécurité nationale;
il risque de nuire au bon déroulement d'enquêtes en cours ou à la sécurité de personnes;
les informations requises ne semblent être ni pertinentes ni nécessaires au regard de la prévention ou de la poursuite d'une infraction.
2 L'échange d'informations doit être refusé dans les cas suivants:
les informations sont destinées à être utilisées comme moyens de preuve devant une autorité judiciaire;
la demande se réfère à une infraction passible d'une peine privative de liberté d'un an ou moins;
l'accès aux informations ainsi que l'échange de ces dernières sont soumis à l'approbation d'une autorité judiciaire compétente et celle-ci ne l'a pas accordée.
Art. 13 Développements de l'acquis de Schengen
1 Le Conseil fédéral est habilité à conclure de manière indépendante des traités internationaux liés à la reprise de développements de l'acquis de Schengen qui impliquent une modification des infractions visées à l'annexe 1.
2 Il est habilité à fixer, par voie d'ordonnance, des modifications mineures de l'annexe 1. Il soumet en même temps au Parlement un message relatif à la modification de la loi.
Art. 14 Exécution par les cantons
Lors de la mise en oeuvre du droit fédéral, les cantons appliquent la présente loi, pour autant qu'aucune disposition cantonale relative à l'échange d'informations avec les autres Etats Schengen ne puisse être invoquée.
Date de l'entrée en vigueur: 1er janvier 20104
(art. 7, al. 1, et 11, al. 1)
Infractions selon le droit suisse qui correspondent ou sont équivalentes à celles prévues par la décision-cadre 2002/584/JAI1
Infractions selon le droit suisse
Homicide (meurtre, assassinat, meurtre passionnel, meurtre sur la demande de la victime, infanticide, lésions corporelles graves) (art. 111 à 114, 116 et 122 CP2)
Vols organisés ou avec arme
Vol et brigandage (art. 139, ch. 3, et 140 CP)
Soustraction de données, accès indu à un système informatique, détérioration de données, utilisation frauduleuse d'un ordinateur, obtention frauduleuse d'une prestation (art. 143, 143bis, 144bis, 147, al. 1 et 2, et 150 CP)
Dommage à la propriété, incendie intentionnel, explosion, emploi, avec dessein délictueux, d'explosifs ou de gaz toxiques, fabriquer, dissimuler et transporter des explosifs ou des gaz toxiques, inondation (écroulement, dommage aux installations électriques, travaux hydrauliques et ouvrages de protection) (art. 144, 221, 223, 224, 226, 227 et 228 CP)
Escroquerie (art. 146, al. 1 et 2, CP)
Fraude, y compris la fraude portant atteinte aux intérêts financiers des Communautés européennes au sens de la convention du 26 juillet 19953 relative à la protection des intérêts financiers des Communautés européennes
Utilisation frauduleuse d'un ordinateur, abus de cartes-chèques et de cartes de crédit, filouterie d'auberge, obtention frauduleuse d'une prestation, atteinte astucieuse aux intérêts pécuniaires d'autrui, faux renseignements sur des entreprises commerciales, fausses communications aux autorités chargées du registre du commerce, falsification de marchandises, banqueroute frauduleuse et fraude dans la saisie, obtention frauduleuse d'un concordat judiciaire (art. 147 à 150, 151 à 155, 163 et 170 CP)
Escroquerie en matière de prestations et de contributions prévue par la loi fédérale sur le droit pénal administratif (art. 14, al. 1, DPA4)
Falsification de marchandises (art. 155 CP)
Violation du droit à la marque, usage frauduleux, usage d'indications de provenance inexactes (art. 61, al. 3, 62, al. 1 et 2, et 64, al. 2, LPM5)
Violation du droit sur un design (art. 41, al. 2, LDes6)
Violation du droit d'auteur, violation de droits voisins (art. 67, al. 2, et 69, al. 2, LDA7)
Extorsion et chantage (art. 156 CP)
Détournement d'avion/navire
Extorsion et chantage, contrainte, séquestration et enlèvement, prise d'otage (art. 156, 181 et 183 à 185 CP)
Recel (art. 160 CP)
Traite d'êtres humains (art. 182 CP)
Séquestration et enlèvement, circonstances aggravantes, prise d'otage (art. 183 à 185 CP)
Actes exécutés sans droit pour un Etat étranger (art. 271, ch. 2, CP)
Mise en danger du développement de mineurs: actes d'ordre sexuel avec des enfants, pornographie (art. 187 et 197, ch. 3, CP)
Viol (art. 190 CP)
Incendie intentionnel (art. 221 CP)
Trafic illicite de matières nucléaires et radioactives
Danger imputable à l'énergie nucléaire, à la radioactivité et aux rayonnements ionisants, actes préparatoires punissables (art. 226bis et 226ter CP)
Infractions aux mesures de sécurité et de sûreté de la loi sur l'énergie nucléaire (art. 88 LENu8)
Faux monnayage, y compris la contrefaçon de l'euro
Fabrication de fausse monnaie, falsification de la monnaie (art. 240 et 241 CP)
Fabrication de fausse monnaie, falsification de la monnaie, mise en circulation de fausse monnaie, imitation de billets de banque, de pièces de monnaie ou de timbres officiels de valeur sans dessein de faux, importation, acquisition et prise en dépôt de fausse monnaie (art. 240 à 244 CP)
Faux dans les titres, faux dans les certificats, obtention frauduleuse d'une constatation fausse, faux dans les titres commis dans l'exercice de fonctions publiques (art. 251 à 253 et 317, ch. 1, CP)
Organisation criminelle, groupements illicites (art. 260ter et 275ter CP)
Trafic illicite d'armes, de munitions et d'explosifs
Mise en danger de la sécurité publique au moyen d'armes (art. 260quater CP)
Délits prévus par la loi sur les armes (art. 33, al. 1 et 3, LArm9)
Financement du terrorisme (art. 260quinquies CP)
Crimes relevant de la juridiction de la Cour pénale internationale
Génocide (art. 264 CP)
Blanchiment du produit du crime
Blanchiment d'argent (art. 305bis CP)
Corruption d'agents publics suisses (corruption active, corruption passive, octroi d'un avantage, acceptation d'un avantage, corruption d'agents publics étrangers) (art. 322ter à 322septies CP)
Corruption active et passive et concurrence déloyale telles que prévues par la loi fédérale contre la concurrence déloyale (art. 4a en relation avec l'art. 23 LCD10)
Incitation à l'entrée, à la sortie ou au séjour illégaux (art. 116, al. 1, let. a, en relation avec l'al. 3, LEI11)
Trafic illicite de substances hormonales et autres facteurs de croissance
Disposition pénale de la loi fédérale encourageant la gymnastique et les sports12 (art. 11f)
Délits prévus par la loi sur les denrées alimentaires (art. 47, al. 1 et 2, LDAl13)
Délits prévus par la loi sur les produits thérapeutiques (art. 86, al. 1 et 2, LPTh14)
Trafic illicite de biens culturels, y compris antiquités et oeuvres d'art
Dispositions pénales prévues par la loi sur le transfert des biens culturels (art. 24 à 29 LTBC15)
Trafic illicite d'organes et de tissus humains
Délits prévus par la loi relative à la recherche sur les cellules souches (art. 24, al. 1 à 3, LRCS16)
Utilisation abusive du patrimoine germinal et défaut de consentement ou d'autorisation selon la loi fédérale sur la procréation médicalement assistée (art. 32 et 34 LPMA17)
Délits prévus par la loi sur la transplantation d'organes, de tissus et de cellules18 (art. 69, al. 1 et 2)
Trafic illicite de stupéfiants et de substances psychotropes
Dispositions pénales de la loi sur les stupéfiants (art. 19, ch. 1 et 2, LStup19)
Crimes contre l'environnement, y compris le trafic illicite d'espèces animales menacées et le trafic illicite d'espèces et d'essences végétales menacées
Délits prévus par la loi sur la protection de l'environnement (art. 60, al. 1, LPE20)
Délits prévus par la loi sur la protection des eaux (art. 70, al. 1, LEaux21)
Dispositions pénales de la loi sur la radioprotection (art. 43 et 43a, al. 1, LRaP22)
Dispositions pénales de la loi sur le génie génétique (art. 35, al. 1 et 2, LGG23)
1 Décision-cadre du Conseil du 13 juin 2002 relative au mandat d'arrêt européen et aux procédures de remise entre Etats membres, JO no L 190 du 18.7.2002, p. 1.
2 Code pénal (RS 311.0)
3 JO no C 316 du 27.11.1995, p. 49
4 LF du 22 mars 1974 sur le droit pénal administratif (RS 313.0).
5 L du 28 août 1992 sur la protection des marques (RS 232.11).
6 L du 5 oct. 2001 sur les designs (RS 232.12).
7 L du 9 oct. 1992 sur le droit d'auteur (RS 231.1).
8 L du 21 mars 2003 sur l'énergie nucléaire (RS 732.1).
9 L du 20 juin 1997 sur les armes (RS 514.54).
10 LF du 19 déc. 1986 contre la concurrence déloyale (RS 241).
11 LF du 16 déc. 2005 sur les étrangers et l'intégration (RS 142.20).
12 [RO 1972 909, 1987 107, 1994 1390, 1995 1458, 2000 1891 ch. V 2, 2001 2790 annexe ch. 1, 2007 5779 ch. II 6. RO 2012 3953 art. 33]. Voir actuellement la LF du 17 juin 2011 sur l'encouragement du sport et de l'activité physique (RS 415.0).
13 [RO 1995 1469, 1996 1725 annexe ch. 3, 1998 3033 annexe ch. 5, 2001 2790 annexe ch. 5, 2002 775, 2003 4803 annexe ch. 6, 2005 971, 2006 2197 annexe ch. 94 2363 ch. II, 2008 785, 2011 5227 ch. I 2.8, 2013 3095 annexe 1 ch. 3. RO 2017 249 annexe ch. I]. Voir actuellement la LF du 20 juin 2014 sur les denrées alimentaires (RS 817.0).
14 L du 15 déc. 2000 sur les produits thérapeutiques (RS 812.21).
15 L du 20 juin 2003 sur le transfert des biens culturels (RS 444.1).
16 L du 19 déc. 2003 relative à la recherche sur les cellules souches (RS 810.31).
17 LF du 18 déc. 1998 sur la procréation médicalement assistée (RS 810.11).
18 LF du 8 oct. 2004 sur la transplantation (RS 810.21).
19 L du 3 oct. 1951 sur les stupéfiants (RS 812.121).
20 L du 7 oct. 1983 sur la protection de l'environnement (RS 814.01).
21 LF du 24 janv. 1991 sur la protection des eaux (RS 814.20).
22 L du 22 mars 1991 sur la radioprotection (RS 814.50).
23 L du 21 mars 2003 sur le génie génétique (RS 814.91).
Accord du 26 octobre 2004 entre la Confédération suisse, l'Union européenne et la Communauté européenne sur l'association de la Confédération suisse à la mise en oeuvre, à l'application et au développement de l'acquis de Schengen 1;
Accord du 26 octobre 2004 sous forme d'échange de lettres entre le Conseil de l'Union européenne et la Confédération suisse concernant les Comités qui assistent la Commission européenne dans l'exercice de ses pouvoirs exécutifs2;
Accord du 17 décembre 2004 entre la Confédération suisse, la République d'Islande et le Royaume de Norvège sur la mise en oeuvre, l'application et le développement de l'acquis de Schengen et sur les critères et les mécanismes permettant de déterminer l'État responsable de l'examen d'une demande d'asile introduite en Suisse, en Islande ou en Norvège3;
Accord du 28 avril 2005 entre la Confédération suisse et le Royaume du Danemark sur la mise en oeuvre, l'application et le développement des parties de l'acquis de Schengen basées sur les dispositions du Titre IV du Traité instituant la Communauté européenne4;
Protocole du 28 février 2008 entre l'Union européenne, la Communauté européenne, la Suisse et la Principauté de Liechtenstein sur l'adhésion de la Principauté de Liechtenstein à l'accord entre la Confédération suisse, l'Union européenne et la Communauté européenne sur l'association de la Confédération suisse à la mise en oeuvre, à l'application et au développement de l'acquis de Schengen5.
1 RS 1012 JO no L 386 du 29.12.2006, p. 893FF 2008 81234 Décision présidentielle du 25 nov. 2009 (RO 2009 6915)

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

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Art. 7

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Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 13

Art. 14

Art. 4

Art. 6
 art. 33

Art. 2

Art. 3

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Art. 5

Art. 6

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Art. 13

Art. 14
 Art. 317
 Art. 23
 art. 54

Art. 2
 art. 349

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