Source: http://mobile.ilcaso.it/codice_procedura_civile/186-ter
Timestamp: 2018-04-21 19:22:49+00:00

Document:
Istanza ex art.186-ter c.p.c. - Pagamento del saldo finale del conto corrente - Restituzione di somme a titolo di interessi non dovuti - Idoneità del saldaconto e degli estratti di conto corrente a comprovare il credito della Banca - Insussistenza.
Nell’ambito di un procedimento ordinario di cognizione avviato al fine di ottenere la declaratoria di nullità della clausola di un contratto di conto corrente bancario per violazione della normativa antiusura, con conseguente non debenza degli interessi addebitati, va rigettata la richiesta formulata dalla Banca convenuta di emissione di ordinanza di ingiunzione ex art.186–ter c.p.c., fondata sul cd. saldaconto e sugli estratti di conto corrente; infatti tali ultimi documenti non costituiscono la prova scritta necessaria ai fini della concessione della ordinanza, nella specifica ipotesi in cui, nell’ambito del contraddittorio instaurato, la parte attrice ha rilevato la non debenza delle somme richieste a titolo di interessi (violazione della normativa in materia di usura), così contestando la documentazione stessa nella parte in cui sono stati conteggiati gli interessi stessi. (Andrea Russo) (riproduzione riservata) Tribunale Bologna, 10 Giugno 2016. Segue...
Processo civile - Istanza ex articolo 186 ter c.p.c. del convenuto con riferimento a domanda riconvenzionale non connessa per il titolo o per l'oggetto con la domanda principale - Inammissibilità.
Deve essere respinta l’istanza ex art. 186 ter c.p.c. avanzata dal convenuto con riferimento ad una domanda riconvenzionale che non sia connessa per il titolo o per l'oggetto alla domanda principale dell'attore. (Nel caso di specie, l'attore aveva chiesto la condanna della banca al pagamento di tutti gli interessi e delle spese illegittimamente addebitate e questa aveva formulato domanda riconvenzionale e istanza ex art 186-ter cpc, deducendo l'esistenza di un riconoscimento di debito fondato su un contratto di mutuo chirografario). (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Bologna, 26 Marzo 2015. Segue...
La richiesta di pronuncia di ordinanza contenente l'ingiunzione di pagamento o di consegna, che la parte può proporre nel corso del procedimento fino al momento della precisazione delle conclusioni ai sensi dell'articolo 186 ter c.p.c., deve essere dichiarata inammissibile in assenza della previa proposizione da parte del richiedente della domanda di merito per la quale è stata domandata l'emissione del provvedimento anticipatorio in questione. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bologna, 04 Settembre 2013. Segue...
Sentenza, ordinanza e decreto in materia civile - Ordinanza di ingiunzione ex art. 186 ter c.p.c...
Non può essere concessa l’ordinanza di ingiunzione di cui all’art. 186 ter c.p.c. se l’istante non ha tempestivamente proposto in giudizio una domanda di merito avente lo stesso petitum e la stessa causa petendi che sono alla base dell’istanza di ingiunzione. (Carlotta Cappuccini) (riproduzione riservata) Tribunale Treviso, 16 Ottobre 2012. Segue...
Processo civile – Ordinanza ingiunzione ex art. 183 ter cod. proc. civ. – Procedimento in contumacia – Mancata opposizione – Formazione del giudicato – Pronuncia di sentenza sul capo di domanda divenuto definitivo – Necessità. (11/05/2010).
L’ordinanza-ingiunzione ex art. 186 ter, codice procedura civile, emessa nei confronti della parte contumace e regolarmente ad essa notificata, ove il contumace non si costituisca nel termine di 20 giorni dalla notifica, diventa inoppugnabile e quindi la decisione sulla domanda ovvero sul capo di domanda che ne era oggetto si intende passata in cosa giudicata, con la conseguenza che, qualora il giudizio non venga definito, su istanza del creditore, con un’ordinanza dichiarativa della definitività dell’ordinanza-ingiunzione medesima, il processo deve chiudersi con una sentenza che deve dare atto della definizione dell’oggetto deciso dall’ordinanza perché passata in cosa giudicata a seguito della mancata costituzione del contumace. (Edoardo Di Capua) (riproduzione riservata) Tribunale Torino, 26 Gennaio 2010. Segue...
Ordinanza ex art. 186 ter c.p.c. – Competenza funzionale del giudice di primo grado – Giudizio di rinvio – Competenza della corte d’appello in veste di giudice di primo grado – Sussistenza..
In linea generale, il giudice di appello non può pronunciare ordinanza ex art. 186 ter codice procedura civile, posto che tale provvedimento rientra nella competenza funzionale del giudice di primo grado. Diverso è però il caso del giudizio di rinvio a seguito di annullamento di sentenza d’appello da parte della corte di cassazione, giudizio nell’ambito del quale la corte territoriale è giudice di primo grado e può quindi ordinare, con il mezzo processuale in questione, la restituzione delle somme pagate in esecuzione della sentenza cassata. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Appello Genova, 13 Gennaio 2010. Segue...

References: art.186
 art.186
 articolo 186
 art. 186
 art. 186
 art. 183
 sentenza 
 art. 186
 sentenza 
 art. 186
 art. 186
 sentenza 
 sentenza