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1 Protocollo RC n. 7702/13 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 2 MAGGIO 2013) L anno duemilatredici, il giorno di giovedì due del mese di maggio, alle ore 14,50, nella Sala delle Bandiere, in Campidoglio, si è adunata la Giunta Capitolina di Roma, così composta: 1 ALEMANNO GIOVANNI.. Sindaco 2 BELVISO SVEVA.... Vice Sindaco 3 BARBUSCIA BARBARA... Assessore 4 BORDONI DAVIDE... 5 CAVALLARI ENRICO CORSINI MARCO DE PALO GIANLUIGI.. 8 FUNARI LUCIA.. Assessore 9 GASPERINI DINO. 10 GHERA FABRIZIO LAMANDA CARMINE SENSI ROSELLA 13 SPENA MARIA... Sono presenti l On.le Sindaco, il Vice Sindaco e gli Assessori Bordoni, Corsini, Funari, Gasperini, Ghera, Lamanda, Sensi e Spena. Partecipa il sottoscritto Segretario Generale Dott. Liborio Iudicello. (O M I S S I S) Deliberazione n. 180 Riscossione coattiva delle entrate tributarie, patrimoniali e delle sanzioni amministrative di Roma Capitale. Internalizzazione del servizio. Direttive. Premesso che con il Decreto Legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, il legislatore ha riportato la riscossione in mano pubblica, creando un nuovo soggetto, Riscossione S.p.A. (successivamente denominata Equitalia S.p.A.), prevedendo un periodo transitorio di attuazione della riforma dal 1 ottobre 2006 al 31 dicembre 2010; Con il Decreto Legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, tale termine è stato prorogato al 31 marzo 2011 e quest ultimo, con il D.P.C.M. del 31 marzo 2011, è stato ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2011; Il Decreto Legge 13 maggio 2011, n. 70 (c.d. Decreto Sviluppo ), convertito dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, ha modificato radicalmente lo scenario degli attori della riscossione, disponendo che Equitalia dal 1 gennaio 2012 non avrebbe più svolto le attività di accertamento, liquidazione e riscossione, spontanea e coattiva, delle entrate, tributarie o patrimoniali, dei Comuni e delle loro società partecipate; Che il Decreto Sviluppo riconosce ai Comuni tre possibili opzioni: 1) riportare tutta la riscossione all interno del Comune; 2) affidare il servizio alle società private; 3) affidare in modo diretto il servizio ad una società in house;
2 2 Il Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla legge n. 216/2012, ha rinviato di un anno l uscita di scena di Equitalia dalla gestione della riscossione dei Comuni e delle società dagli stessi partecipate, fissando la scadenza al 31 dicembre 2012; L art. 9, comma 4, del D.L. n. 174/2012 ha stabilito che In attesa del riordino della disciplina delle attività di gestione e riscossione delle entrate degli Enti appartenenti ai livelli di governo sub statale, e per favorirne la realizzazione, i termini di cui all articolo 7, comma 2, lettera gg-ter), del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, e all articolo 3, commi 24, 25 e 25-bis, del Decreto-Legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, sono stabiliti al 30 giugno ; Pertanto, a partire dal 1 luglio 2013 cesseranno gli affidamenti ad Equitalia S.p.A. della riscossione coattiva delle entrate, tributarie e patrimoniali, di Roma Capitale; Tale scadenza impone a Roma Capitale un attenta valutazione sugli aspetti organizzativi, sulle diverse scelte che possono essere fatte e sui risultati che si possono ottenere, in rapporto alle risorse disponibili e in attesa della ulteriore riforma della riscossione (annunciata dall art. 9, comma 4, del Decreto Legge citato n. 174/2012); Dato atto che i Comuni, nell ambito della propria potestà regolamentare in materia di accertamento, liquidazione e riscossione delle proprie entrate ai sensi dell art. 52, comma 5, del D.Lgs. n. 446/1997, sono legittimati a procedere direttamente all esercizio dell attività di riscossione coattiva delle proprie entrate mediante l ingiunzione di pagamento; Tenuto conto che l Amministrazione intende, tra le ipotesi prospettate dal decreto sviluppo, riportare la riscossione all interno dell Ente, al fine di avere una più efficiente gestione del processo, che sottende alla sfera della fiscalità e dei suoi risvolti finanziari a beneficio dell Ente stesso, quali la riscossione coattiva delle proprie entrate tributarie e patrimoniali, e delle sanzioni amministrative, mediante lo strumento dell ingiunzione di cui al Regio Decreto 10 aprile 1910, n. 639, che costituisce titolo esecutivo, nonché secondo le disposizioni del titolo II del D.P.R. n. 602/1973, in quanto compatibili; Che gli obiettivi prioritari che si pone l Amministrazione, in materia di riscossione delle proprie entrate, sono: avere un governo unitario dell azione di accertamento e riscossione, che garantisca uniformità di indirizzi; valorizzare le proprie risorse professionali; produrre un forte effetto di deterrenza all evasione da riscossione ; introdurre un nuovo approccio al contribuente, basato anche sulla possibilità di utilizzo di nuovi e più efficaci strumenti di relazione, focalizzato sulla riscossione, orientato all ascolto dei cittadini e all efficacia dei risultati; Per quest ultima finalità, Roma Capitale dovrà costituire un Comitato Etico con il compito di esaminare istanze di contribuenti ed imprese che versano in difficoltà con i pagamenti, a causa di particolari e contingenti condizioni economiche sociali sfavorevoli; Tenuto, altresì, conto degli ulteriori obiettivi che l Amministrazione Capitolina intende raggiungere, che, in via esemplificativa, si riportano di seguito: 1. massima trasparenza ed informazione nei confronti del contribuente, finalizzata a consentire al medesimo la conoscibilità più completa e rapida possibile della propria situazione debitoria, dei propri diritti di tutela e delle conseguenze in caso di mancato pagamento; 2. garantire la massima diversificazione ed adeguatezza dei sistemi di pagamento, in coerenza con l ordinamento tributario, privilegiando quei sistemi che consentano il
3 3 pagamento con forme flessibili, (rateizzazione e/o sospensione dei pagamenti in base alle effettive disponibilità delle imprese e delle famiglie); 3. riduzione al minimo dei costi accessori e delle spese poste a carico del contribuente, ai sensi dell articolo 52, comma 5, D.Lgs. n. 446/1997 e s.m.i., attraverso meccanismi di economicità nella gestione, in modo da ridurre al minimo gli oneri non direttamente imputabili al mancato adempimento; 4. garantire la massima efficacia operativa e la massima razionalizzazione delle risorse umane e strumentali; Dato atto che: Roma Capitale ha costituito la Società per Azioni Aequa Roma, con capitale sociale interamente posseduto dall Ente, ha ad oggetto la gestione dei servizi inerenti le attività di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi e di altre entrate e delle attività connesse, complementari, accessorie ed ausiliarie indirizzate al supporto delle attività di gestione tributaria, extra-tributaria e patrimoniale di Roma Capitale; la costituzione della società è avvenuta secondo il modello delle società in house, all esito di una valutazione tecnico-economica rispetto ad un progetto che prevedeva l affidamento diretto delle attività del settore entrate ad un soggetto interamente pubblico controllato da Roma Capitale; Che, conseguentemente, per garantire il tempestivo raggiungimento degli obiettivi sopra individuati, si ritiene opportuno avvalersi del supporto della società Aequa Roma, affidando alla società partecipata lo svolgimento di attività strumentali e tecno-operative funzionali alla riscossione coattiva delle entrate, patrimoniali e tributarie, e delle sanzioni amministrative di Roma Capitale, Che a tal fine è, pertanto, necessario redigere un Piano dettagliato di sostenibilità economico/finanziario e gestionale volto ad individuare nel dettaglio le modalità operative dell internalizzazione del servizio nonché le attività strumentali da affidare ad Aequa Roma S.p.A.; Che la redazione di tale Piano, che costituirà parte integrante di un successivo provvedimento amministrativo, dovrà tener cono del contesto normativo vigente nonché dei principi di economicità; efficacia ed efficienza a cui l attività strumentale svolta da Aequa Roma, dovrà attenersi per il raggiungimento degli obiettivi prefissati dall Amministrazione Capitolina; Che il costo dei servizi strumentali, che si intendono affidare alla società Aequa Roma, sarà determinato secondo i parametri già utilizzati per quantificare il compenso spettante per il supporto all attività accertativa del Dipartimento Risorse Economiche;.. Dato atto, altresì, che: Con il Piano si provvederà a determinare gli oneri a carico del contribuente per la riscossione coattiva delle entrate patrimoniali e tributarie, fissando le spese per le attività cautelari ed esecutive (fermo amministrativo di beni mobili registrati, ipoteca, pignoramento mobiliare, procedure immobiliari) a carico del contribuente, in base alle norme vigenti (tabella D.M. 21 novembre 2000); Ravvisata, dunque, la necessità, in virtù dello scadere naturale dell incarico ad Equitalia, di fornire le necessarie direttive in merito alla riscossione coattiva diretta dei crediti tributari e patrimoniali di Roma Capitale; Visto l articolo 52 del Decreto Legislativo 15 dicembre 1997, n. 446; Visto il Regolamento generale delle entrate, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 72 del 30/31 luglio 2010 e s.m.i.; Vista la legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto del contribuente); Vista la legge 2 dicembre 2005, n. 248; Vista la legge 22 maggio 2010, n. 73;
4 4 Vista la legge 12 luglio 2011, n. 106; Vista la legge n. 216/2012; Visto il Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267; Tanto premesso, Atteso che, in data 2 maggio 2013 il Dirigente responsabile della U.O. Coordinamento Generale dei procedimenti di riscossione della fiscalità locale ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta: Ai sensi e per gli effetti dell art. 49 comma 1 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione indicata in oggetto. Il Dirigente F.to: M. Cinquepalmi ; Preso atto che, in data 2 maggio 2013 il Direttore del Dipartimento Risorse Economiche ha attestato ai sensi dell articolo 25, comma 1, lettere h) ed i), del Regolamento degli Uffici e dei Servizi approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 621 del 29 ottobre 2002, e successive modificazioni, la coerenza della proposta di deliberazione in oggetto con i documenti di programmazione dell Amministrazione, approvandola in ordine alle scelte di natura economico-finanziaria o di impatto sulla funzione dipartimentale che essa comporta. Il Direttore F.to: P.L. Pelusi; Atteso che, si esprime parere favorevole in ordine alla non rilevanza contabile della proposta di deliberazione di cui all oggetto. Il Ragioniere Generale F.to: M. Salvi ; Che sul testo originario della proposta in esame è stata svolta, da parte del Segretario Generale, la funzione di assistenza giuridico-amministrativa di cui all art. 97, comma 2, D.Lgs. n. 267 del 2000; LA GIUNTA CAPITOLINA DELIBERA 1. di internalizzare il servizio di riscossione delle entrate tributarie e patrimoniali, e delle sanzioni amministrative, secondo le modalità individuate da un Piano dettagliato di sostenibilità economico/finanziario e gestionale, redatto dai competenti Uffici di Roma Capitale, in coerenza con i seguenti obiettivi: a. assicurare la massima trasparenza ed informazione nei confronti del contribuente, finalizzata a consentire la conoscibilità più completa e rapida possibile della propria situazione debitoria, dei propri diritti di tutela e delle conseguenze in caso di mancato pagamento; b. garantire la massima diversificazione ed adeguatezza dei sistemi di pagamento, in coerenza con l ordinamento tributario, privilegiando quei sistemi che consentano il pagamento con forme flessibili, (rateizzazione e/o sospensione dei pagamenti in base alle effettive disponibilità delle imprese e delle famiglie); c. produrre un forte effetto di deterrenza all evasione da riscossione ; d. ridurre al minimo i costi accessori e le spese poste a carico del contribuente, ai sensi dell articolo 52, comma 5, D.Lgs. n. 446/1997 e s.m.i, anche attraverso meccanismi di economicità nella gestione, e ridurre al minimo gli oneri non direttamente imputabili al mancato adempimento;
5 5 e. garantire la massima efficacia operativa e la massima razionalizzazione delle risorse umane e strumentali; 2. di dare mandato agli Uffici di prevedere, nell ambito del Piano di cui al precedente punto 1, il dettaglio delle attività strumentali da affidare ad Aequa Roma S.p.A. e la costituzione di un Comitato Etico con il compito di esaminare istanze di contribuenti ed imprese che versano in difficoltà con i pagamenti, a causa di particolari e contingenti condizioni economiche e sociali sfavorevoli. L'On. PRESIDENTE pone ai voti, a norma di legge, il suesteso schema di deliberazione che risulta approvato all'unanimità. Infine la Giunta, in considerazione dell'urgenza di provvedere, dichiara, all'unanimità, immediatamente eseguibile la presente deliberazione a norma di legge. (O M I S S I S) IL PRESIDENTE G. Alemanno IL SEGRETARIO GENERALE L. Iudicello
6 6 La deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio dal al.. e non sono state prodotte opposizioni. La presente deliberazione è stata adottata dalla Giunta Capitolina nella seduta del 2 maggio Dal Campidoglio, lì.. p. IL SEGRETARIO GENERALE...

References: art. 9
 articolo 7
 articolo 3
 art. 9
 art. 52
 articolo 52
 articolo 52
 art. 49
 articolo 25
 art. 97
 articolo 52