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Timestamp: 2019-05-27 11:14:34+00:00

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Autoproduzione al via…yogurt greco fatto in casa {senza yogurtiera} | laGreg
Non so voi, ma per me la bella stagione arriva quando posso finalmente starmene in casa senza calzini…passando da quelli felpatoni che uso in pieno inverno, tirati fin sopra i pantaloni (non sia mai che vi sia uno spiffero d’aria!), a quelli di spugna leggera per le mezze stagioni.
Il rispolvero dell’infradito coincide normalmente con una ventata di freschezza e leggerezza anche in cucina…salvo poi dover festeggiare il compleanno di una persona particolarmente golosa e dover impastare uova, burro e cioccolata con 23° in casa….ma di questo vi parlerò a breve!
Se d’inverno non posso rinunciare al mio cappuccino bollente, d’estate mangio yogurt bianco a go-go con frutta fresca a pezzettoni e cereali/frutta secca (come dimostra il bicchierone sotto) o bevo del latte freddo.
Quest’anno (complice il meraviglioso post di An Lullaby di qualche giorno fa) ho deciso che lo yogurt me lo sarei fatta in casa…senza yogurtiera!
Nulla di più facile…vi occorreranno due soli ingredienti:
1) latte fresco intero di alta qualità,
2) yogurt bianco, al naturale, o greco fatto con latte di alta qualità
+ una pentola, dei barattolini di vetro ed un termometro (anche se in realtà la prova dito andrà bene lo stesso).
Curiose di scoprire come preparare in casa uno yogurt denso e a prova di cucchiaino? Seguitemi passo passo…
1 litro di latte fresco intero di alta qualità
125 ml (o anche di più) di yogurt bianco naturale fatto con latte di alta qualità o direttamente yogurt greco (ho aggiornato il post specificando che è preferibile l’utilizzo dello yogurt greco perché dopo alcuni tentativi ho notato che nel caso si utilizzi come starter lo yogurt naturale il giorno successivo lo yogurt tende a diventare liquido e rilasciare molto siero)
Versate il latte in una pentola ben pulita e sterilizzata e portare a 90°C (stadio che equivale alla formazione di una patina sulla superficie). Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare fino alla temperatura di 38-40°C (che equivale a potervi immergere il dito senza scottarvi).
Accendete il forno al minimo per pochi minuti e spegnetelo, lasciando solo la luce accesa. Versate lo yogurt in un contenitore di vetro, aggiungetevi qualche cucchiaio di latte e (con un cucchiaio pulito) mescolate accuratamente ma con delicatezza. Questo passaggio è fondamentale perché mantenendo vivi i fermenti vi assicura uno yogurt compatto. Versate a questo punto il restante latte senza mescolare dopodiché versate in dei barattoli di vetro precedentemente sterilizzati e chiudeteli ermeticamente (se vedete nel latte dei grumi di yogurt significa che il procedimento è stato correttamente eseguito; cercate di distribuire questi grumi, che tenderanno ad andare a fondo, nei diversi vasetti).
Mettete i vasetti in una pentola capiente e ricopriteli di acqua tiepida appena sotto il loro tappo dopodiché trasferite nel forno spento con la luce accesa.
Lasciate riposare lo yogurt al caldo per circa 12-18 ore (maggiore il tempo, maggiore ne risulterà la consistenza). prima di trasferire i vasetti in frigorifero a raffreddare per un paio d’ore.
Lo yogurt si conserva in frigo per circa 8-10 giorni. Ricordate di non mangiarlo tutto e di tenerne da parte 3 cucchiai: vi serviranno per realizzare il prossimo yogurt che sarà ancora più buono del primo. Dopo 5-6 volte sarà comunque necessario aggiungere del nuovo yogurt acquistato in quanto i fermenti avranno perso la loro forza e lo yogurt diverrà gradualmente meno consistente.
In superficie tenderà a formarsi del siero che se mescolato allo yogurt lo renderà meno denso; per uno yogurt più compatto vi consiglio di eliminarlo prima di consumarlo.
Facile no? Visto che le foto talvolta aiutano vi segnalo questo altro articolo nel quale potete trovare tutti i fotogrammi del procedimento.
1 lt high quality whole fresh milk
125 ml high quality plain yogurt or greek yogurt
Heat the milk in a large sterilized saucepan over medium-low heat until it reaches 90° C. Remove from the heat and let cool to 38-40° C.
Heat the oven at the minimum temperature then turn it off leaving the light on.
In a glass mug pour the yogurt then add a few tablespoons of the milk; mix thoroughly but gently using a clean spoon (this step is crucial to develop active cultures and to obtain a thick yogurt). Pour the remaining milk without stirring then transfer into previously sterilized glass jars and seal tightly (you should see lumps in the milk, this meaning the procedure was successful; as they go to the bottom, try to distribute lumps in the different jars).
Put the jars in a large pot and cover with warm water just below the cap then transfer in the oven.
Let stand for about 12-18 hours (the longer the time, the greater will be the thickness) before transferring in the refrigerator to chill for a couple of hours.
The yogurt should be eaten within 8-10 days; remember not to eat it all and reserve 3 tablespoons for the next yogurt production, that would be even better. After 5-6 times you will need to add purchased yogurt as active cultures will have lost their strength and yogurt will gradually become less consistent.
You should notice some serum on the yogurt surface; if you mix it in, the yogurt will result less dense; if you desire a tart yogurt just discard it.
Questo articolo è stato pubblicato in yogurt e taggato come autoproduzione, cereali, colazione, estate, frutta secca, frutta tropicale, latte, light, senza burro, senza uova, very easy, yogurt il 28 maggio 2014 da la Greg
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41 pensieri su “Autoproduzione al via…yogurt greco fatto in casa {senza yogurtiera}”
cucinaincontroluce 28 maggio 2014 alle 8:22 am
Questo è lo yoghurt che faccio sempre anch’io ed è buonissimo, tralaltro mi piace molto più di quello del supermercato: anzi, ora che ci penso, è da un sacco di tempo che non ne preparo più e vista la bella stagione (condivido il tuo pensiero di poter finalmente liberarmi dagli strati di stoffa) sarebbe il caso di provvedere….
la Greg Autore articolo 30 maggio 2014 alle 6:32 pm
per me è stata una piacevolissima scoperta…ora con la frutta fresca in abbondanza credo che non lo comprerò più per un bel po’!
Michela Sassi ( A tutto pepe...) 28 maggio 2014 alle 9:13 am
ah ah anch’io sono così, sono talmente freddolosa che metterei anche il cappello…
Buonissimo questo yogurt e molto facile da preparare…
la Greg Autore articolo 30 maggio 2014 alle 6:33 pm
mi fa piacere non essere l’unica freddolosa! stasera lo dico al marito che mi prende in giro perché ho i piedi come due ghiaccioli anche a ferragosto
maximusoptimusdominus 28 maggio 2014 alle 9:28 am
martina 28 maggio 2014 alle 9:30 am
Adoro!!!Adoro!!! Punto e basta!
ed io adoro te! punto e basta…
marilenainthekitchen 28 maggio 2014 alle 9:56 am
che bello togliere i felponi e calzettoni, ma quando? qui proprio non vuole decidersi, ed io avendo già fatto il cambio di stagione ho tenuto con me il mio caldo maglioncino d’angoretta e i miei calzettoni caldi ” non si sa mai” ed infatti…..cmq il tuo yogurt sembra essere davvero fresco e genuino….ho appena comprato la yogurtiera e non vedo l’ora di sperimentare….. ed anche le foto sono bellissime, ma i fiori sono del tuo giardino? Una felice giornata a te! CIAOOOO
la Greg Autore articolo 30 maggio 2014 alle 6:34 pm
sono le rose che ho ‘rubato’ a mia mamma…io non amo il rosa ma queste secondo me sono bellissime con le loro sfumature aranciate…buon weekend cara!
Alice 28 maggio 2014 alle 2:03 pm
Questi bicchierini che hai preparato sono fantastci posso avrne uno per merenda?
la Greg Autore articolo 28 maggio 2014 alle 2:20 pm
Certo! Ti aspetto…
panelibrienuvole 28 maggio 2014 alle 2:14 pm
Fantastico! Anche io ho visto la ricetta di An Lullaby e mi sono ripromessa di farlo, ma con i miei tempi probabilmente lo farò l’estate prossima! 🙂
la Greg Autore articolo 30 maggio 2014 alle 6:35 pm
dai dai che secondo me ti cimenti prima! e poi anche in inverno è buono
usa però yogurt greco…oggi l’ho rifatto e viene decisamente meglio…ora aggiorno il post
Silva Avanzi Rigobello 28 maggio 2014 alle 2:18 pm
Ma le sai proprio tutte, Silvia! Fantastico lo yogurt fatto senza jogurtiera.
la Greg Autore articolo 30 maggio 2014 alle 6:36 pm
meraviglioso…anche solo con un po’ di miele come ce lo siamo gustati oggi pomeriggio a merenda!
un caro abbraccio Silva
paolamemole 28 maggio 2014 alle 3:23 pm
Dove c’è l’autoproduzione, lì ci sono io. Pure lo yogurt in casa mi dovevi stuzzicare a fare? 🙂 Mi piace ;D
la Greg Autore articolo 30 maggio 2014 alle 6:37 pm
dai dai autoproduciamo…ora allora aspetto il tuo yogurt!!!
ConUnPocoDiZucchero Elena 28 maggio 2014 alle 4:11 pm
che donna gente!!! mica pizza e fichi! qui si autoproduce alla grande! chissà la puce come è contenta! se ben mi ricordo adora i fiocchi di avena, giusto? qui ci va a nozze! 😀
ps: io infradito inaugurate ieri (per casa eh!)
la Greg Autore articolo 30 maggio 2014 alle 6:55 pm
se entri a casa mia trovi fiocchi d’avena ovunque…soprattutto nel tappeto peloso! ma chissà come è nata questa passione???
acasadisimi 28 maggio 2014 alle 4:13 pm
anch’io col caldo non vedo l’ora di togliere tutti i vestiti pesanti e infatti oggi sono stata al mare con i miei figli…che meraviglia! lo yogurt mi manca! proverò! buon pomeriggio!
la Greg Autore articolo 30 maggio 2014 alle 6:57 pm
fortunata ad avere il mare così vicino…noi si va tra poco visto che la sorellina cambia casa e saremo a 50 metri dalla spiaggia…credo ci trasferiremo a casa sua
an lullaby 28 maggio 2014 alle 4:35 pm
Wow ti è venuto sodissimo!!! E quelle coppette…squisite!!! 🙂
la Greg Autore articolo 30 maggio 2014 alle 6:58 pm
decisamente ottimo! però viene più sodo con lo yogurt greco…con quello naturale prima sembra compatto poi si scioglie
azzurra 28 maggio 2014 alle 4:38 pm
sei un mito!!!!!!!!!!!!!!!!!continuo a ribadirlo!!!!bacio bacio tesoro!!!
no daiii!! mi fai arrossire…
baci baci a te
vale_cannellaecioccolato 28 maggio 2014 alle 5:03 pm
adoro!! avevo visto il post di Lullaby, e mi piaceva un sacco l’idea!! la tua versione poi non è nemmeno necessario usare il forno.. la provo di sicuro!! farò mezza dose per iniziare!! stupenda idea!! 🙂
la Greg Autore articolo 28 maggio 2014 alle 5:12 pm
il forno acceso al minimo serve per creare un po’ di tepore…che però credo rilasci più l’acqua calda che circonda i vasetti
zia consu 28 maggio 2014 alle 6:23 pm
Queste verrine golose mi hanno fatto venire l’acquolina 😛 Bravissima non sai da quanto tempo ho voglia di provare a fare lo yogurt in casa..devo assolutamente fare un tentativo con la tua ricetta :-DDDD
la Greg Autore articolo 30 maggio 2014 alle 7:03 pm
sì sì dai anche tu ad autoprodurre yogurt! ti ci vedo proprio cara Consu…
Federica Gif 28 maggio 2014 alle 10:00 pm
Wow che bello!! Io purtroppo non tollero bene il latte vaccino per quello mi sono orientata sui latti vegetali. Lo yogurt greco deve essere molto buono e le tue foto gli rendono giustizia 🙂 Bellissime! Ciao cara, complimenti e buona serata 🙂 A presto
la Greg Autore articolo 30 maggio 2014 alle 8:39 pm
ciao carissima…buona serata a te e buon weekend!!!
ilboscodialici 29 maggio 2014 alle 11:12 am
ma quante ne sai? confesso che però mi sono persa nelle bellissime foto delle rose….che spettacolo, un colore meraviglioso.
la Greg Autore articolo 30 maggio 2014 alle 8:41 pm
vero che sono belle quelle rose…pensa te ‘rubate’ dalla mia mamma in una delle tante aiuole a Faenza…erano troppo belle per lasciarle lì!
Chiara 29 maggio 2014 alle 1:55 pm
che bontà amica!!!! mi sa che ci provo prestissimo! un bacio
la Greg Autore articolo 30 maggio 2014 alle 8:46 pm
un bacio a te…e buon viaggio verso nord!!!
Terry 29 maggio 2014 alle 4:00 pm
Tempo fa anche io me lo facevo in casa lo jogurt ma c’erano due problemi: uno che mangiandolo solo io era troppo. Due io sono un tipo a cui piace variare e dopo un pò mi stufavo. Comunque condivido il pensiero che lo jogurt fatto in casa sia molto più buono (e di certo più naturale!) di quello che si compra. Che dici sarà arrivato il caldo? Da me non si capisce ancora …
la Greg Autore articolo 30 maggio 2014 alle 8:48 pm
io infatti ne ho fatta metà dose perché il maritozzo beve solo caffè e la pulce ha il suo bibe di latte…vediamo quanto resisto!
baci Terry e buon weekend
Piatticoitacchi.wordpress.com 30 maggio 2014 alle 12:26 am
Anche io inaugura la bella stagione zompettando per casa senza a piedi nudi (a un non so che di vita ribelle o sbaglio?).
Comunque questo yogurt è meraviglioso, pensa che avevo visto un procedimento simile da un signore indiano, ma lui partiva solamente dal latte, infatti il risultato era buono, ma un po’ acquoso. Questo mi convince decisamente di più 🙂
Un bacio cancerina, è un po’ che non ci si sente! Facciamolo presto!
la Greg Autore articolo 30 maggio 2014 alle 8:52 pm
eh sì noi cancerine in fondo ribelli siamo…
la prossima volta provo a farlo colare…deve venire bello compattone perché il mio il giorno dopo un po’ si rilassa
ti penso sai? solo che non so mai se ti disturbo tra lavoro e vita sociale…
Elvira 30 maggio 2014 alle 10:53 am
Farsi lo yogurt in casa è un’abitudine che tutti dovremmo avere! In fondo, non è così complicato. Spero di riuscire a farlo diventare denso…se ci riesco, non lo mollo più! Ti farò sapere. Sai che buono con quelle fragoline che hai appena raccolto :)) A presto!
la Greg Autore articolo 30 maggio 2014 alle 8:56 pm
dai dai che ci riesci!!! fragoline, ciliegine poi tra poco le albicocche…

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