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OGGETTO: Mobilità personale docente, educativo ed A.T.A. a. s. 2015/16. Indicazioni operative. - PDF
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1 U.O. 5 Prot. n. 811 Taranto, AI DIRIGENTI SCOLASTICI DEGLI ISTITUTI DI OGNI ORDINE E GRADO LORO SEDI ALLE OO.SS. DELLA SCUOLA LORO SEDI ALL UFF. RELAZIONI CON IL PUBBLICO SEDE ALL UFFICIO COMUNICAZIONE- SEDE ALL ALBO - SEDE OGGETTO: Mobilità personale docente, educativo ed A.T.A. a. s. 2015/16. Indicazioni operative. Al fine della massima diffusione tra il personale interessato si comunica che sono pubblicati sul sito del MIUR e sulla rete INTRANET, il CCNI sottoscritto il e l O.M. n 4 del , relativi alla mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. per l a.s. 2015/16. Si riportano di seguito alcune precisazioni, al fine di rendere chiara e fruibile la compilazione delle istanze da parte del personale interessato: Date presentazione domande: Personale docente ed educativo: dal 26 febbraio al 16 marzo 2015 Personale A.T.A: dal 18 marzo al 15 aprile 2015 Si conferma che, per il personale docente di ogni ordine e grado e per tutto il personale A.T.A., anche per l anno scolastico 2015/16, le domande di trasferimento, nonché di passaggio di ruolo e di cattedra per il personale docente, devono essere prodotte in modalità on-line (utilizzo procedura POLIS) e trasmesse alla scuola via web. E escluso dalla procedura POLIS il personale educativo e i docenti di religione cattolica che continueranno ad utilizzare le tradizionali modalità di presentazione delle domande in cartaceo. Con modello cartaceo dovranno essere presentate le domande di mobilità del personale dichiarato soprannumerario dopo il termine di presentazione delle domande di mobilità. Il personale docente, educativo ed ATA assunto a tempo indeterminato con decorrenza giuridica (compresi i docenti immessi in ruolo con decorrenza economica dal 01/09/2015), dovrà produrre domanda di mobilità, secondo le procedure sopra descritte, per ottenere la prima sede di titolarità. Nel caso di mancata presentazione dell istanza, l assegnazione sarà disposta d Ufficio con punti zero (artt. 13 e 44 CCNI). 1
2 Non sono disponibili per le operazioni di mobilità i posti nei licei musicali e coreutici relativi agli insegnamenti di nuova istituzione, fino a quando non saranno definiti i corrispondenti titoli di accesso ( art. 6 CCNI) Per l istruzione secondaria di 2^ grado è costituito, ai fini della mobilità, un contingente unico di posti di sostegno (D.O.S) per l integrazione scolastica degli studenti portatori di disabilità. In attuazione dell art. 15 comma 3bis della L. 128/2013, le aree scientifica (AD01),umanistica (AD02), Tecnica (AD03), psicomotoria (AD04), sono unificate. Il movimento sarà disposto, pertanto, sui posti di dotazione provinciale unica di sostegno, sia nel caso di trasferimento da classe di concorso a DOS, che nel caso di domanda di passaggio da altro ruolo/altra classe di concorso. I docenti DOS, non devono presentare domanda di trasferimento in ambito provinciale, ma otterranno la sede di servizio con le successive operazioni di utilizzazione per l a.s. 2015/16. Il personale A.T.A. in esubero sull organico provinciale è tenuto a presentare domanda di mobilità per ottenere la sede di titolarità, in mancanza sarà trasferito d ufficio ( art. 49 CCNI). Per l assegnazione di titolarità del DSGA, sull eventuale posto da attivare nella sede amministrativa del CPIA si richiama l art. 47, punto 9 del CCNI. DOCUMENTAZIONE DELLA DOMANDA art. 4 OM e art. 9 CCNI Le domande devono essere corredate dalla seguente documentazione: dichiarazione personale attestante i servizi prestati, redatti in conformità ai modelli previsti dalla citata O.M., generati dalla procedura POLIS; Dichiarazione personale attestante il diritto all attribuzione del punteggio aggiuntivo (bonus); Dichiarazione personale attestante le esigenze di famiglia ( stato civile, stato famiglia, unicità di assistenza al parente disabile, residenza del familiare cui si chiede il ricongiungimento, con indicazione della decorrenza anagrafica); Dichiarazione personale attestante il possesso di titoli valutabili in base alle tabelle allegate al contratto di mobilità: Allegato D Titolo III per il personale docente ed educativo; Allegato B Titolo II per la mobilità professionale personale docente ed educativo Allegato E Titolo III per il personale A.T.A. (Per quanto concerne i corsi di perfezionamento di durata annuale, di cui all allegato D Titolo III punto E ) si specifica che quelli conseguiti a decorrere dall a.s. 2005/06 sono valutati esclusivamente se di durata annuale, con 1500 ore complessive di impegno, con un riconoscimento di 60 CFU e con esame finale. Pertanto, in assenza di dichiarazione puntuale, il punteggio relativo ai predetti titoli non verrà attribuito (nota 14- tabella valutazione dei titoli e servizi). partecipazione agli Esami di Stato conclusivi di corsi di istruzione secondaria di 2^ grado relativi agli a.s. 98/99-99/ /
3 il possesso dell abilitazione e l avvenuto superamento del periodo di prova per coloro che chiedono il passaggio di ruolo e/o di cattedra (Si precisa che ai fini dei passaggi per la scuola dell infanzia, conservano valore di abilitazione, i titoli di studio conseguiti al termine di corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell istituto magistrale, conseguiti entro il 2001/02, ai sensi del DM ). Le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l uso di atti falsi, saranno puniti a norma delle disposizioni vigenti in materia. Permane, invece, l obbligo di presentazione di certificazioni nel caso di certificati medici, compresi quelli attestanti lo stato di disabilità L.104/92, rilasciati dalle Commissioni Mediche funzionanti presso le A.S.L. Nel caso in cui la Commissione medica non si pronunci nel termine di 45 giorni dalla presentazione della domanda, gli interessati possono documentare la situazione di disabilità rilasciata ai soli fini previsti dagli artt. 21 e 33 della legge 104/92 e dell art. 42 D. L.vo 151/2001, avvalendosi di certificazione provvisoria rilasciata da un medico specialista nella patologia denunciata, in servizio presso la A.S.L. da cui è assistito l interessato. PRECEDENZA L. 104/92 art. 7 punto V CCNI Il riconoscimento della precedenza al figlio che assiste un genitore disabile in situazione di gravità certificata spetta esclusivamente nella I fase (concernente la mobilità tra distretti diversi dello stesso comune) e nella II fase (concernente la mobilità in ambito provinciale) e in presenza di tutte le sottoindicate condizioni: impossibilità del coniuge a provvedere a tale assistenza per motivi oggettivi; impossibilità da parte di altri figli di poter provvedere all effettiva assistenza nel corso dell anno scolastico. L autodichiarazione degli altri figli non è necessaria qualora il richiedente la precedenza, quale referente unico, sia l unico convivente con il genitore disabile; di essere anche l unico figlio che ha chiesto di fruire, per l intero a.s. in cui si presenta la domanda di mobilità, dei tre giorni di permesso retribuito mensile per l assistenza ovvero del congedo straordinario previsto dall art. 42, comma 5, del D.L.vo 151/01. Le condizioni di cui sopra dovranno essere documentate con autodichiarazione resa ai sensi delle norme vigenti. In mancanza di una sola delle condizioni previste, la precedenza ai fini della mobilità provinciale potrà essere usufruita solo nella mobilità annuale. Per usufruire del predetto diritto alla precedenza sussiste comunque l obbligo di indicare, tra le preferenze, l intero comune (o distretto sub comunale, qualora ci si trovi in presenza di comuni con più distretti) di residenza del familiare assistito. Tale diritto permane anche nel caso in cui prima del predetto comune o distretto sub comunale, siano indicate una o più istituzioni scolastiche comprese in essi. La mancata indicazione dell intero comune (o distretto) FA VENIR MENO il diritto alla precedenza. Nella domanda di mobilità volontaria, la certificazione di grave disabilità, che dà titolo alla precedenza di cui al punto V (assistenza L. 104/92), deve avere carattere permanente, ad eccezione per l assistenza al figlio. 3
4 ESCLUSIONE DALLA GRADUATORIA DI ISTITUTO PER L INDIVIDUAZIONE DEI SOPRANNUMERARI (Art. 7, comma 2 CCNI) L esclusione dalla graduatoria interna, per i beneficiari di cui al citato punto V dell art. 7, può essere riconosciuta ai titolari in scuola ubicata nella stessa provincia dell assistito. Qualora la scuola di titolarità sia in un comune/distretto sub comunale diversi da quello dell assistito, l esclusione dalla graduatoria interna si applica solo a condizione che sia stata presentata, per l a.s. 2015/16, domanda volontaria di trasferimento per l intero comune/distretto sub comunale del domicilio dell assistito,o, in assenza di posti richiedibili, per il comune/distretto sub comunale viciniore. DECADENZA DAL BENEFICIO DELLE PRECEDENZE Il personale beneficiario delle precedenze di cui ai punti III)- V)- VII) dell art. 7 del citato CCNI, non inserito nella graduatoria di istituto per l identificazione dei perdenti posto, è tenuto a dichiarare, entro i 10 giorni antecedenti il termine ultimo di comunicazione al SIDI delle domande di trasferimento, il venir meno delle condizioni che hanno dato diritto alla precedenza. In tali casi il Dirigente Scolastico è tenuto a riformulare immediatamente la graduatoria interna di istituto e a notificare agli interessati e all UST le eventuali nuove posizioni di soprannumero. ADEMPIMENTI DEI DIRIGENTI SCOLASTICI- art. 10 dell O.M. n. 4 del Le istituzioni scolastiche, dopo l accertamento della esatta corrispondenza tra la documentazione allegata alla domanda e quella elencata, procederà all acquisizione della domanda, con l operazione di PRESA IN CARICO, inviando, via web, le domande a questo U.S.T. per la successiva valutazione e convalida. Si precisa che il personale partecipa al movimento solo dopo la convalida da parte dello scrivente Ufficio. Dopo la convalida delle domande, questo UST invierà al personale una con lettera di notifica contenente il punteggio assegnato e gli eventuali diritti riconosciuti. Il personale medesimo, entro i termini fissati, potrà far pervenire motivato reclamo ai referenti sottoindicati anche a mezzo fax (099/ / ). Le domande di mobilità presentate dal personale scolastico in assegnazione provvisoria presso istituti della provincia di Taranto, ma titolari in altra provincia, devono essere trasmesse dal Dirigente Scolastico agli Uffici Scolastici Territoriali di titolarità, via web. Si pregano i Sigg. Dirigenti Scolastici di voler inviare tempestivamente ai rispettivi settori, ogni eventuale richiesta di revoca della domanda di cui all art. 5 dell OM, anticipandola a mezzo fax (n. 099/ / ). I Bollettini Ufficiali, contenenti i codici meccanografici da utilizzare per esprimere le preferenze territoriali saranno disponibili sulla rete INTERNET ed INTRANET. Per i nuovi codici meccanografici, conseguenti al piano di riorganizzazione della rete scolastica, si richiama la nota di questo Ufficio n. 352/1 del 10 febbraio 2015, pubblicata sul sito internet Referenti 4
5 Per la scuola dell infanzia- Rizzo Elisabetta Per la scuola primaria e personale educativo Carucci Carmela Per la scuola secondaria di 1^ grado D Acquarica Alberto- Per la scuola secondaria di 2^ grado Tarantino Antonia Per il personale ATA D Andria Emanuele Si ringrazia per la consueta collaborazione. Il Dirigente f.to Giuseppe Silipo Firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi dell art. 3, comma 2 del D.lgs. n. 39/1993 5

References: art. 6
 art. 15
 art. 49
 art. 47
 art. 4
 art. 9
 art. 42
 art. 7
 art. 42
 art. 7
 art. 7
 art. 10
 art. 5
 art. 3