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Timestamp: 2018-06-18 12:12:42+00:00

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Criteri e modalità per la concessione dei contributi per la rimozione con smaltimento di coperture in cemento amianto - PDF
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Gildo Di Martino
1 Allegato parte integrante ALLEGATO 1) Criteri e modalità per la concessione dei contributi per la rimozione con smaltimento di coperture in cemento amianto Articolo 1 Finalità e soggetti beneficiari 1. La concessione di contributi per la rimozione e lo smaltimento dell amianto a soggetti privati ha la finalità di incentivare gli interventi di rimozione e smaltimento delle coperture in cemento amianto, in edifici situati nella provincia di Trento, ai fini di tutela della salute pubblica e di tutela e risanamento dell ambiente dagli inquinamenti, in attuazione dell art. 45 quinquies del Decreto del Presidente della Giunta provinciale 26 gennaio 1987, n. 1-41/Leg. 2. La domanda di contributo può essere presentata da coloro che sono in possesso del documento di classificazione rilasciato dall Azienda provinciale per i servizi sanitari ai sensi dell articolo 2, con indice di degrado o deterioramenti riconducibili alle categorie a), b) e c). 3. Qualora non ancora in possesso del documento di classificazione sopraccitato i soggetti interessati potranno richiedere il sopralluogo finalizzato al rilascio dello stesso con una delle seguenti modalità: - contattando telefonicamente l Azienda provinciale per i servizi sanitari - Dipartimento di Prevenzione Pronto Sanità/URP n dalle ore 8.00 alle dal lunedì al venerdì festivi esclusi - inviando un fax al n inviando una alla casella di posta elettronica - inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno all indirizzo APSS Dipartimento di Prevenzione viale Verona Trento 4. I contributi previsti dalle presenti disposizioni non sono cumulabili con altre forme di contribuzione, nè con le detrazioni fiscali fatto salvo che per gli incentivi di cui al DM 5 luglio 2012 e nei limiti previsti dall art. 26 del D.Lgs. 3 marzo 2011, n. 28 Articolo 2 Ambito di applicazione e classificazione degli interventi 1. Sono oggetto dei contributi i lavori di rimozione con smaltimento di coperture in cemento amianto da edifici ubicati sul territorio provinciale, classificati dall Azienda provinciale per i servizi sanitari tramite sopralluogo svolto da dipendenti della stessa o da ditte esterne dalla medesima incaricate. 2. Il sopralluogo di cui al comma 1 ha l obbiettivo di classificare le coperture in cemento amianto per stabilirne lo stato di conservazione, il loro impatto sulla Pag. 1 di 7 All. 001 RIFERIMENTO: 2013-S
2 salute della popolazione e sull ambiente ed i tempi entro i quali devono essere presi opportuni provvedimenti, come segue: a) siti con indice di degrado (I.D.) fino a 50,00 punti: nessun intervento immediato di bonifica e rivalutazione dell indice di degrado con frequenza triennale; b) siti con indice di degrado (I.D) oltre i 50,00 fino a 70,00 punti: bonifica non urgente ed esecuzione della stessa entro 3 anni ; c) siti con indice di degrado ( I.D.) oltre i 70,00 punti o in cui sono presenti danni evidenti ed indiscutibili (come crepe, fessure evidenti e rotture) in misura uguale o superiore al 10% della sua estensione: bonifica urgente ed esecuzione della stessa entro i successivi 12 mesi. 3. A seguito del sopralluogo l Azienda provinciale per i servizi sanitari rilascia un documento di classificazione attestante sia l indice di degrado (I.D.) della copertura espresso in punteggio come previsto dai commi precedenti, sia l eventuale presenza di danni evidenti ed indiscutibili (come crepe, fessure evidenti e rotture) in misura uguale o superiore al 10% dell estensione della copertura stessa. 4. Se all esito del sopralluogo, eseguito dopo l entrata in vigore dell art. 45 quinquies del D.P.G.P 26 gennaio 1987 n.1-41/leg. (inserito con L.P. 3 aprile 2012 n.5), non sia stato rilasciato il documento di classificazione, e il soggetto interessato abbia una nota del Comune con gli esiti del medesimo sopralluogo ma priva del punteggio, l interessato può richiedere il documento di classificazione con le modalità di cui al comma 3 dell art Sono ammessi a contributo anche gli interventi di bonifica già realizzati, purché eseguiti dopo l entrata in vigore dell art. 45 quinquies del Decreto del Presidente della Giunta provinciale 26 gennaio 1987, n. 1-41/Leg. e in possesso del documento di classificazione dell Azienda provinciale per i servizi sanitari di cui al punto 3 di questo articolo. Articolo 3 Spese ammissibili 1. Sono ammesse a contributo le spese relative ai lavori di rimozione di coperture in cemento amianto e relativo smaltimento, eseguiti come previsto dalla normativa, da un impresa specializzata iscritta all Albo Nazionale Gestori Ambientali alla Categoria 10 (sottocategoria 10A o 10B), iniziati dopo l entrata in vigore dell art. 45 quinquies del D.P.G.P. 26 gennaio 1987 n. 1-41/Leg. e dopo l ottenimento del documento di classificazione di cui all articolo Non sono finanziabili gli interventi di bonifica effettuati con modalità diverse dalla rimozione (incapsulamento o confinamento). 3. E ammissibile il costo per l I.V.A. fatta eccezione per i soggetti che possono recuperare l imposta. 4. Non sono ammessi a contributo gli interventi di rimozione e smaltimento di coperture in cemento amianto per superfici inferiori o uguali a 10 metri quadrati. Pag. 2 di 7 All. 001 RIFERIMENTO: 2013-S
3 Articolo 4 Misura del contributo 1. Il calcolo della spesa ammessa a finanziamento viene effettuato sulla base dei seguenti valori: - 22,50 euro/mq per superfici fino a 50 mq; - 20,00 euro/mq per superfici da 51 a 100 mq; - 17,5 euro/mq per superfici da 101 a 500 mq; - 15 euro/mq per superfici da 501 a mq; - 12,5 euro/mq per superfici tra e mq con limite massimo di ,00 euro; - 10 euro/mq per superfici oltre i mq. con limite massimo di ,00 euro. Per superficie si intende quella della copertura relativa all immobile oggetto di bonifica, ricomprese le pertinenze dell edificio qualora interessate dall intervento di bonifica. 2. La percentuale di contributo verrà calcolata sulla spesa effettivamente sostenuta qualora la stessa risulti inferiore alla spesa ammessa. 3. La misura del contributo è così determinata: - categoria a) del comma 2, dell art. 2, per siti con indice di degrado ( I.D.) fino a 50,00 punti: contributo pari al 40 % della spessa ammessa a finanziamento; - categoria b) del comma 2, dell art. 2, per siti con indice di degrado (I.D.) oltre i 50,00 fino a 70,00 punti: contributo pari al 55% della spesa ammessa a finanziamento; - categoria c) del comma 2, dell art. 2, per siti con indice di degrado (I.D.) oltre i 70,00 punti o che presentano una superficie danneggiata, o in cui sono presenti danni evidenti ed indiscutibili (come crepe, fessure evidenti e rotture) in misura uguale o superiore al 10% della sua estensione: contributo pari al 70% della spesa ammessa a finanziamento. Articolo 5 Procedura semplificata 1. Per gli interventi di minore rilevanza, considerati tali quelli con superficie da bonificare fino ai 100 metri quadrati, che abbiano una classificazione di priorità di bonifica urgente ed esecuzione della stessa entro i successivi 12 mesi, di cui alla lettera c) del comma 2. dell art. 2, è prevista una procedura semplificata. Le domande vanno presentate dal 3 giugno al 31 ottobre di ogni anno dopo la conclusione dei lavori e sono finanziate in ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse disponibili; le domande non accolte per carenza di fondi saranno finanziate in via prioritaria l'anno successivo. 2. Le domande di contributo devono essere presentate all APIAE e devono essere redatte avvalendosi dei moduli appositamente predisposti dalla struttura medesima che saranno reperibili sul sito Le domande possono essere presentate dal proprietario (persona fisica o legale rappresentante se persona giuridica). Pag. 3 di 7 All. 001 RIFERIMENTO: 2013-S
4 3. Nel caso l immobile risulti appartenente a più proprietari o nel caso di multiproprietà o di proprietà indivise, per il singolo intervento verrà assegnato un unico contributo. La domanda può essere presentata da uno dei comproprietari previa delega di tutti gli altri comproprietari alla presentazione della domanda di contributo e al relativo incasso, ai sensi dell art. 21, comma 2 del D.P.R. 445/ In caso di un condominio, la domanda è presentata dall Amministratore del condominio stesso, o da un condomino delegato. 5. La domanda deve contenere le generalità dei richiedenti e la dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell atto di notorietà attestante: - la proprietà dell immobile; - il possesso del titolo edilizio che autorizza i lavori; - il regime I.V.A. applicato, (se trattasi di voce di costo recuperabile per il soggetto o meno); - il non aver chiesto o ottenuto altri contributi o detrazioni fiscali per le medesime voci di spesa; - laddove si tratti di un impresa, il rispetto del limite de minimis ai sensi del Regolamento CE n. 1998/2006 e del regolamento CE n. 1535/2007 (valevole per coloro che producono prodotti agricoli) per il triennio che ricomprende l esercizio finanziario in cui viene presentata la domanda e i due esercizi finanziari precedenti. 6. Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione: a. copia del documento di classificazione con punteggio rilasciato dall Azienda provinciale per i servizi sanitari di cui all articolo 2; b. per le domande presentate per gli edifici in condominio, copia del verbale dell assemblea condominiale approvante l esecuzione dei lavori e delega dell assemblea alla presentazione della domanda di contributo e a tutte le pratiche conseguenti, compreso l incasso di quanto spettante come contributo alla spesa; c. copia delle fatture debitamente quietanziate relative alla spesa sostenuta, da cui siano distinguibili le voci di spesa ammesse a contributo: non sono ammessi pagamenti in contanti, ma solo tramite bonifico bancario, postale o tramite ricevuta bancaria (RIBA); 7. L APIAE esamina le domande di contributo entro 30 giorni dalla presentazione delle medesime e adotta il provvedimento di concessione e liquidazione del contributo. Articolo 6 Procedura ordinaria 1. Le domande di contributo, relative agli interventi diversi da quelli di cui all art. 5, devono essere presentate dal 3 giugno al 31 luglio di ogni anno all APIAE e devono essere redatte avvalendosi dei moduli appositamente predisposti dalla struttura medesima e reperibili sul sito Le domande presentate fuori termine sono da considerarsi irricevibili. Le domande possono essere presentate dal proprietario (persona fisica o legale rappresentante se persona giuridica). Pag. 4 di 7 All. 001 RIFERIMENTO: 2013-S
5 2. Nel caso l immobile risulti appartenente a più proprietari o nel caso di multiproprietà o di proprietà indivise, per il singolo intervento verrà assegnato un unico contributo. La domanda può essere presentata da uno dei comproprietari previa delega di tutti gli altri comproprietari alla presentazione della domanda di contributo e al relativo incasso, ai sensi dell art. 21, comma 2 del D.P.R. 445/ In caso di un condominio, la domanda è presentata dall Amministratore del condominio stesso, o da un condomino delegato. 4. La domanda deve contenere le generalità dei richiedenti e la dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell atto di notorietà attestante: - la proprietà dell immobile; - il possesso del titolo edilizio che autorizza i lavori; - il regime I.V.A. applicato, (se trattasi di voce di costo recuperabile per il soggetto o meno); - il non aver chiesto o ottenuto altri contributi o detrazioni fiscali per le medesime voci di spesa; - laddove si tratti di un impresa, il rispetto del limite de minimis ai sensi del Regolamento CE n. 1998/2006 e del regolamento CE n. 1535/2007 (valevole per coloro che producono prodotti agricoli) per il triennio che ricomprende l esercizio finanziario in cui viene presentata la domanda e i due esercizi finanziari precedenti. 5. Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione: a. copia del documento di classificazione con punteggio rilasciato dall Azienda provinciale per i servizi sanitari di cui all articolo 2; b. l estratto mappa catastale con individuazione dell ubicazione dell immobile e corografia con evidenza della presenza eventuale di scuole e/o ospedali nelle vicinanze, ed indicazione della distanza dell edificio da bonificare dagli stessi; c. piano del lavoro di bonifica, contenente il preventivo dei lavori suddiviso in voci distinte, il calcolo della superficie interessata alla sola rimozione, predisposto da un impresa specializzata iscritta all Albo Nazionale Gestori Ambientali alla Categoria 10 (sottocategoria 10A o 10B); tale piano deve risultare presentato dalla ditta esecutrice all organo di vigilanza U.O.P.S.A.L. dell A.P.S.S.(timbrato per accettazione) come richiesto dall art. 256 del D.lgs 81/08; d. per le domande presentate per gli edifici in condominio, copia del verbale dell assemblea condominiale approvante l esecuzione dei lavori e delega dell assemblea alla presentazione della domanda di contributo e a tutte le pratiche conseguenti, compreso l incasso di quanto spettante come contributo alla spesa. 6. Nel caso di lavori eseguiti dopo l ottenimento del documento di cui all art. 2, e che si siano conclusi prima della presentazione della domanda, alla medesima dovrà essere allegata anche la documentazione prevista per la rendicontazione. Pag. 5 di 7 All. 001 RIFERIMENTO: 2013-S
6 7. L APIAE esaminate le domande di contributo, nel termine di 90 giorni dalla scadenza del termine ultimo per la presentazione delle medesime, adotta il provvedimento di approvazione della graduatoria e di concessione del contributo. 8. La graduatoria è predisposta secondo l indice di degrado nel rispetto dei seguenti criteri di priorità: i) siti appartenenti alla categoria c) del secondo comma dell articolo 2, con indici di degrado (I.D.) oltre i 70 punti; ii) siti in cui sono presenti danni evidenti ed indiscutibili (come crepe, fessure evidenti e rotture) in misura uguale o superiore al 10% della sua estensione, e con indice di degrado (I.D.) inferiore o uguale ai 70,00 punti, rientranti nella categoria di cui alla lettera c) del secondo comma dell articolo 2 (bonifica urgente); iii)siti con indice di degrado (I.D) oltre i 50,00 fino a 70,00 punti, appartenenti alla categoria b) del secondo comma dell articolo 2; iv) siti con indice di degrado (I.D.) fino a 50,00 punti, appartenenti alla categoria a) del secondo comma dell articolo 2. A parità di posizione in graduatoria, vengono finanziate prioritariamente le coperture degli edifici che si trovano ad una distanza inferiore da scuole e/o ospedali. 9. Con lo stesso provvedimento viene fissato il termine entro il quale devono essere ultimati i lavori, a pena di decadenza del contributo, riferendosi a quanto è prescritto dal documento di classificazione di cui all art. 2, che determina l assegnazione del termine massimo. E consentita la concessione di eventuali proroghe solo subordinatamente alla modifica dei termini di conclusione dei lavori rilasciata dall Azienda provinciale per i servizi sanitari. 10. Le domande di tale tipologia inserite utilmente in graduatoria che non vengono finanziate nell anno di riferimento per l esaurimento delle risorse finanziarie, verranno automaticamente inserite nella nuova graduatoria per il solo esercizio finanziario successivo con il medesimo punteggio. 11. L APIAE avvalendosi della collaborazione dell Azienda provinciale per i servizi sanitari, potrà effettuare in qualsiasi momento, attraverso le modalità ritenute più opportune, ispezioni e controlli presso gli immobili che sono stati oggetto di contributo al fine di verificare lo stato di attuazione del piano di rimozione e smaltimento. Articolo 7 Rendicontazione contributi in procedura ordinaria 1. Entro tre mesi dalla data di fine lavori, il beneficiario dovrà comunicare l avvenuta esecuzione degli stessi e trasmettere all APIAE copia delle fatture debitamente quietanziate, relative alla spesa sostenuta per la rimozione e lo smaltimento delle coperture in cemento amianto, con indicazione nelle stesse della descrizione delle lavorazioni; non sono ammessi pagamenti in contanti, ma solo tramite bonifico bancario, postale o tramite ricevuta bancaria (RIBA). Pag. 6 di 7 All. 001 RIFERIMENTO: 2013-S
7 Articolo 8 Decadenza 1. Il verificarsi di una delle fattispecie sotto indicate comporterà la decadenza dal beneficio del contributo: a. mancata realizzazione dell intervento entro il termine indicato; b. accertamento d esecuzione dei lavori in modo difforme dalla normativa di riferimento per le bonifiche delle coperture da amianto; c. mancata presentazione della documentazione prevista per la rendicontazione. Pag. 7 di 7 All. 001 RIFERIMENTO: 2013-S

References: Articolo 1
 art. 45
 articolo 2
 art. 26
 Articolo 2
 art. 45
 art. 45
 Articolo 3
 art. 45
 Articolo 4
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 Articolo 5
 art. 2
 art. 21
 articolo 2
 Articolo 6
 art. 5
 art. 21
 articolo 2
 art. 256
 art. 2
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 2
 art. 2
 Articolo 7
 Articolo 8