Source: http://www.danzartere.it/statuto
Timestamp: 2018-03-24 00:26:39+00:00

Document:
STATUTO ”DANZARTE RE ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA”
DENOMINAZIONE - SEDE – SCOPI
Articolo 1)- Denominazione
E' costituita un’associazione sportiva dilettantistica apolitica con la denominazione "DANZARTE RE ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA”, più brevemente DANZARTE RE A.S.D.
Articolo 2)- Sede
L’Associazione ha sede in Reggio nell’Emilia.
Essa potrà istituire sedi secondarie, filiali, sedi operative, succursali, rappresentanze, agenzie, uffici di rappresentanza in altre località ed all'estero.
Il trasferimento della sede principale quando si verifichi nell’ambito territoriale del Comune di Reggio nell’Emilia, non sarà considerato come modificazione dell’atto costitutivo.
Articolo 3)- Scopi
L’Associazione ha lo scopo di promuovere e realizzare, senza finalità di lucro, iniziative dirette allo svolgimento di attività sportive a carattere dilettantistico, culturali, intellettuali e ricreative a favore dei propri iscritti, con particolare riguardo allo studio, alla diffusione e alla organizzazione della disciplina della danza e delle discipline sportive ad esso assimilate, considerate particolarmente idonee alla valorizzazione e stimolazione delle doti morali e fisiche dell’individuo; allo sviluppo ed alla diffusione della pittura, della musica, del teatro, della fotografia ed in genere di tutte le manifestazioni artistiche nel campo della cultura e della società.
Per il miglior perseguimento dei fini istituzionali l'Associazione potrà promuovere, organizzare o partecipare a spettacoli rivolti alla generalità, pubbliche esecuzioni, dibattiti, conferenze, corsi di aggiornamento e di approfondimento, master.
Potrà assumere iniziative dirette, tra l'altro, a:
organizzare seminari e corsi a tutti i livelli didattico-pedagogici nel campo delle arti e di attività ad esse collegate anche in collaborazione con altri Enti;
organizzare attività di formazione e aggiornamento per educatori, insegnati, operatori sociali
istituire gruppi di studio e di ricerca
promuovere e realizzare iniziative per la sensibilizzazione verso il settore artistico in genere;
istituire borse di studio su temi afferenti sviluppi di professionalità in campo artistico
Istituire concorsi; classi di perfezionamento, stage di perfezionamento, master, vacanze studio
organizzare eventi artistici, favorire la nascita o gestire gruppi, assemblee, compagnie e altre tipologie di gruppi professionali o amatoriali
Operare convenzioni o accordi con Conservatori, enti pubblici e privati, fondazioni, accademie e altre istituzioni
promuovere, finanziare, patrocinare manifestazioni culturali inerenti gli scopi istituzionali;
Promuovere o gestire la realizzazione di attività editoriali sia cartacee che di software, produzioni di supporti audiovisivi, costruzione e commercializzazione di strumenti ed oggetti artistici ad uso didattico
Promozione o gestione di studi e strumenti di registrazione audiovisiva
ogni altra iniziativa idonea a perseguire gli scopi istituzionali.
L’associazione potrà gestire, possedere, prendere in locazione o utilizzare in comodato d’uso gratuito qualsiasi tipo di immobile, mobile e locale, adibito all’attività sportiva trattata; fare accordi con altre associazione o terzi in genere, nonché trasferire la propria sede od aprire sedi secondarie in Italia o all’estero, potrà compiere ogni operazione di carattere mobiliare, immobiliare e finanziario che fosse ritenuta utile, necessaria e pertinente, ed in particolare quelle relative alla costruzione, all’ampliamento, all’attrezzamento ed al miglioramento di impianti sportivi, ivi compresa l’acquisizione delle relative aree, nonché l’acquisto di immobili da destinare ad attività sportive, il tutto in conformità alla normativa in vigore in materia di enti non commerciali. Potrà istituire un locale ad uso esclusivo dei soci e/ associati fruitori delle strutture sportive gestite quale punto d’incontro, zona relax e luogo dove ideare ed organizzare le varie iniziative di carattere istituzionale.
L'associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dall'elettività delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati e dall'obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti; potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo solo per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.
L’Associazione potrà altresì svolgere, a sostegno degli scopi istituzionali, attività commerciali senza che ciò modifichi la natura di ente senza scopo di lucro.
L'associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del Coni, nonché agli statuti e ai regolamenti della federazione di appartenenza sia nazionale che internazionale, e/o a quelli dell’Ente di Promozione Sportiva a cui è affiliata, e s’impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti della federazione e/o dell’Ente di Promozione a cui è affiliata dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali e/o dell’Ente di Promozione a cui è affiliata, dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all'attività sportiva.
Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei regolamenti federali e/o dell’Ente di Promozione sportiva nella parte relativa all'organizzazione o alla gestione delle società affiliate.
Articolo 4) - Modalità di associazione
Possono far parte dell'associazione, in qualità di soci le persone fisiche che partecipano alle attività sociali sia ricreative che sportive svolte dall’associazione e che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all’attività sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma d’illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell’associazione, della Federazione o/e dell’Ente di promozione sportiva a cui l’associazione è affiliata e dei suoi organi. Possono essere soci dell’associazione anche enti, società e associazione che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.
La validità della qualifica di socio è efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda, ed è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo e si considera tacitamente ratificata, senza bisogno di apposita assemblea, a meno che non si verifichi la mancata accettazione motivata della domanda stessa: quindi il consiglio direttivo potrà decidere su un eventuale rifiuto e contro tale decisione è ammesso appello all’assemblea generale.
In caso di domande di ammissione a socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
Articolo 5) – Categorie di Associati
Gli associati sono ripartiti nelle seguenti categorie:
FONDATORI, che sono gli associati sottoscrittori dell’atto costitutivo;
ORDINARI, che sono tutti coloro che, desiderando dedicarsi alle attività sportive, ricreative e di aggregazione oggetto dell’Associazione.
Indipendentemente dalla categoria di appartenenza il rapporto associativo è unico per tutti gli Associati.
Articolo 6) - Diritti degli Associati
La condizione di Associato, sia esso “fondatore”, “ordinario”, comporta i medesimi diritti e la piena adesione alle norme previste, contemplate o richiamate dal presente statuto, nessuna eccettuata.
CONTRIBUTI DEGLI ASSOCIATI E FONDO COMUNE
Articolo 7) – Contributi associativi
A carico degli Associati viene fissata una quota di iscrizione annua da determinarsi anno per anno dal Consiglio. Essa non potrà essere restituita, è intrasmissibile e non rivalutabile. Potranno altresì essere previsti eventuali contributi per specifiche attività.
I contributi degli Associati, di qualsiasi genere essi siano, andranno a costituire il fondo comune previsto dall’art. 37 Codice Civile.
Il fondo comune non è ripartibile tra i soci in nessun momento, neanche in caso di scioglimento dell’Associazione; in questo caso infatti il patrimonio dell’Associazione dovrà essere obbligatoriamente devoluto a fini di promozione sportiva, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 – comma 190 Legge 23/12/1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI E PERDITA DELLA QUALIFICA DI ASSOCIATO
Articolo 8) - Provvedimenti disciplinari – Perdita della qualifica di Associato
Contro gli Associati colpevoli di violazioni alle norme contenute, previste o richiamate dal presente statuto, ovvero colpevoli di avere intrapreso, nei locali ove viene svolta l’attività sportiva, attività o manifestazione che, sotto qualsiasi forma, perseguono scopi di propaganda politica, partitica o sindacale o di altri atti comunque riprovevoli, potranno essere presi a giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo i seguenti provvedimenti:
La qualifica di associato si perde, oltre al caso di espulsione, per:
radiazione per morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa;
Articolo 9) – Organi dell’Associazione
Articolo 10) – Costituzione dell’assemblea – modalità di convocazione
L'Assemblea degli associati è costituita dagli associati ; l’assemblea è sovrana; pertanto tutte le decisioni da essa assunte dovranno essere rispettate da parte degli organi associativi e dagli associati.
Essa si riunisce in sessione ordinaria, quando è chiamata ad approvare il bilancio consuntivo annuale o a deliberare su questioni inerenti l’attività o la gestione dell’associazione, ovvero la nomina del Consiglio Direttivo.
Si riunisce in sessione straordinaria allorché deve deliberare della modificazione dell’Atto Costitutivo oppure della cessazione dell’Associazione.
La convocazione delle Assemblee deve essere effettuata almeno otto giorni prima della data fissata per la prima adunanza con l’affissione dell’avviso di convocazione nella bacheca presso i locali dove viene comunemente svolta l’attività. L’assemblea può essere convocata inoltre ogniqualvolta lo deliberi il Consiglio Direttivo ovvero almeno un terzo degli associati. L’assemblea può essere convocata presso la sede legale o in altra località ritenuta idonea a garantire la massima partecipazione degli associati.
Il Consiglio Direttivo e agli associati che rappresentano un terzo della totalità degli associati hanno il diritto di convocare l’assemblea straordinaria nei casi in cui questa si renda opportuna.
Gli associati minori di età possono partecipare alle assemblee ma non hanno diritto di voto.
Ogni associato può rappresentare per delega scritta fino a due associati.
Articolo 11) – Esclusioni dall’Assemblea
Non hanno diritto di intervento alle assemblee:
gli associati non in regola con il pagamento delle quote;
gli associati assoggettati al provvedimento disciplinare della sospensione, per la durata di questa;
gli associati iscritti da meno di dieci giorni.
Articolo 12) – Quorum costitutivi e deliberativi dell’ Assemblea Ordinaria
L’assemblea ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto; in seconda convocazione indipendentemente dal numero dei presenti. Essa delibera a maggioranza semplice.
Articolo 13) - Quorum costitutivi e deliberativi dell’ Assemblea Straordinaria
Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno 3/4 degli associati aventi diritto di voto, con l'approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 3/4 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe
Articolo 14) - Modalità di svolgimento dell’Assemblea
L’assemblea è presieduta dalla persona che verrà di volta in volta designata dall’assemblea medesima, alla quale è pure demandata la nomina del segretario incaricato di redigere il verbale della riunione.
Detto verbale dovrà essere sottoscritto, oltre che dal Presidente e dal Segretario, da altri due associati dell’assemblea.
I voti potranno essere espressi sia per acclamazione, sia per appello nominale, sia per alzata di mano.
Articolo 15) – Obbligatorietà delle delibere dell’Assemblea
Le deliberazioni dell’assemblea prese in conformità della legge e del presente statuto sono vincolanti per tutti gli associati, compresi gli assenti e dissenzienti.
Articolo 16) – Composizione e durata
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre ad un massimo di sette consiglieri; essi durano in carica cinque anni e sono rieleggibili. I componenti del Consiglio Direttivo non potranno rivestire la medesima carica in altre associazioni sportive dilettantistiche appartenenti alla stessa disciplina sportiva svolta da Danzarte RE.
Articolo 17) – Presidente e Vice Presidente
Il Consiglio Direttivo elegge tra i propri membri un Presidente ed un Vice Presidente, se non già nominati dall’assemblea. Il Consiglio può altresì nominare un Direttore che sovrintenda alle varie attività svolte dall’Associazione.
Articolo 18) – Rappresentanza legale
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione e ne ha la firma, convoca e presiede il Consiglio Direttivo.
Il Presidente è espressamente delegato per lo svolgimento di tutti gli adempimenti fiscali, previdenziali e contributivi previsti dalle leggi vigenti; per la firma delle dichiarazioni fiscali e previdenziali.
Articolo 19) – Funzioni del Vice Presidente
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente quando questi sia assente o impedito.
Articolo 20) – Quorum costitutivo e deliberativo
Articolo 21) – Poteri del Consiglio Direttivo
Il Consiglio direttivo è investito di ogni e più ampio potere per il funzionamento tecnico, organizzativo e di amministrazione dell’associazione.
Così, in via esplicativa, esso è competente a promuovere, realizzare e gestire sedute di addestramento sportivo, manifestazioni sportive in genere, riunioni e congressi sportivi, nonché tutte le attività culturali previste dal presente statuto. Esso potrà inoltre acquistare, permutare, sostituire attrezzature e impianti sportivi, assumere e licenziare istruttori, docenti ecc. Potrà compiere, infine, tutti gli atti amministrativi necessari od opportuni per il funzionamento dell’associazione, compresa la formazione del bilancio consuntivo e la determinazione delle quote associative.
Il Consiglio determinerà i compensi, le indennità ed i rimborsi spettanti ai Dirigenti, allenatori ed atleti.
L’Assemblea potrà deliberare l’attribuzione di compensi a favore dei componenti del Consiglio Direttivo per l’attività prestata.
Si precisa e ribadisce che le funzioni di cui sopra sono esemplificative e non tassative, essendo il consiglio investito di ogni più ampio potere per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, con la sola eccezione delle attribuzioni che la legge o il presente statuto riservano tassativamente alla assemblea degli associati.
Articolo 22) – Sostituzione dei Consiglieri
Qualora durante il corso del mandato vengano a mancare al Consiglio Direttivo uno o più consiglieri, per la relativa sostituzione subentreranno gli associati che nei risultati delle votazioni precedenti hanno riportato il maggior numero di voti dopo l’ultimo eletto.
Articolo 23) – Decadenza dei Consiglieri
I membri del Consiglio, che non intervengono senza valida giustificazione a quattro sedute consecutive decadono dalla carica.
Articolo 24) – Nomina e composizione
In occasione della nomina del Consiglio Direttivo, l’assemblea potrà provvedere ad eleggere il collegio dei probiviri cui spetterà il controllo amministrativo degli atti dell’Associazione. Esso sarà composto di tre membri effettivi e di un supplente e resterà in carica tre anni. I supplenti sostituiranno i membri effettivi nei casi in cui questi rinuncino o siano costretti a rinunciare all’incarico.
RIMBORSI DELLE CARICHE
Articolo 25) – Rimborsi e indennità
Tutte le cariche nell’ambito dell’Associazione possono dar luogo ad un rimborso spese forfetario determinato dall’Assemblea o dal Consiglio Direttivo. Restano salvi i rimborsi per spese documentabili effettivamente sostenute per l’adempimento di mandati previsti dallo Statuto o dall’assemblea ordinaria.
Ai componenti del Consiglio Direttivo, ai Dirigenti, agli allenatori ed agli atleti che partecipano direttamente alle manifestazioni sportive dilettantistiche spetteranno le indennità di trasferta, i rimborsi forfetari di spesa ed i compensi determinati dal Consiglio Direttivo o dall’Assemblea. Gli associati che partecipano ai corsi di aggiornamento avranno diritto al rimborso delle spese e alle eventuali indennità forfetarie stabilite dal Consiglio Direttivo.
ESERCIZIO SOCIALE – BILANCI – LIBRI SOCIALI
Articolo 26) - bilancio e contabilità
La gestione sociale ha inizio il 1° settembre e termina al 31 agosto di ogni anno.
Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo, sulla scorta della contabilità istituzionale regolarmente tenuta, provvede alla compilazione del bilancio economico e finanziario, che dovrà essere presentato all’assemblea dei soci per l’esame dell’approvazione entro quattro mesi dalla chiusura. L’eventuale avanzo di esercizio prodotto non può in nessun modo essere distribuito.
Articolo 27) - Durata e modalità di scioglimento
La durata dell’associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera straordinaria degli associati. Per lo scioglimento dell’Associazione si applicano le disposizioni di legge vigenti in materia. In caso di scioglimento potranno essere nominati uno o più liquidatori i quali dovranno gestire la fase di scioglimento nel rispetto delle norme contenute nel presente Statuto. L’eventuale residuo netto risultante al termine dello scioglimento dovrà obbligatoriamente essere devoluto al fine di perseguire finalità sportive, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 – comma 190 Legge 23/12/1996 n. 662, ad altri Enti o Associazioni che perseguono lo sviluppo e la promozione dell’attività sportiva, culturale, intellettuale e ricreativa salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Articolo 28) - Clausola Compromissoria
Tutte le controversie insorgenti tra l'associazione ed i soci e tra i soci medesimi saranno devolute all'esclusiva competenza di un collegio arbitrale costituito secondo le regole previste dalla Federazione e/o l’Ente di promozione di appartenenza.
Articolo 29) – Norma di rinvio
Per quanto non previsto dal presente statuto, saranno osservate le disposizioni di legge vigenti.
Tel. 0522 337624
Cell. 347 7247033

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29