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Timestamp: 2020-02-28 01:45:38+00:00

Document:
Immigrazione.biz - Circolare n. 517 del 9 febbraio 2017 Ministero dell'Interno e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Decreto legislativo 29 dicembre 2016, n. 253 -
In data 10 gennaio u.s. è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.7 il decreto legislativo n. 253 del 29 dicembre 2016 , recante le disposizioni di recepimento della direttiva 2014/66/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 maggio 2014 sulle condizioni di ingresso e di soggiorno di cittadini di Paesi terzi, impiegati come dirigenti, lavoratori specializzati e lavoratori in formazione, nell'ambito di trasferimenti intra-societari, la cosiddetta "direttiva ICT" (intra-corporate transfer).
Per " lavoratori specializzati '', di cui alla lettera b) dell'articolo 27-quinquies, comma 1, si intendono i lavoratori in possesso di conoscenze specialistiche indispensabili per il settore di attività, le tecniche o la gestione dell'entità ospitante, valutate oltre che rispetto alle conoscenze specifiche relative all'entità ospitante, anche alla luce dell'eventuale possesso di una qualifica elevata, inclusa un'adeguata esperienza professionale, per un tipo di lavoro o di attività che richiede conoscenza tecniche specifiche, compresa l'eventuale appartenenza ad un albo professionale; per le professioni regolamentate è necessario il riconoscimento delle qualifiche professionali ai sensi del D.lgs. 206/2007 .
Si precisa che l'impresa stabilita in un Paese terzo/extra UE, che intende effettuare un trasferimento intra-societario in Italia di dirigenti/lavoratori specializzati/lavoratori in formazione (ex articolo 27-quinquies, comma 1 TUI ), non ha l'obbligo di effettuare la comunicazione preventiva dl distacco (ai sensi dell' articolo 10 del D.Lgs. 136/2016 ), in quanto tale obbligo rileva solo per i lavoratori extra UE distaccati ( ai sensi dell'art. 1, commi 1 e 5 del Dlgs 136/2016 ) che non rientrano nell'ambito di applicazione del D.Lgs. n. 253/2016 nel temini sopra chiariti ( lavoratori distaccati nell'ambito di un contratto di appalto ex articolo 27, comma 1, l. i) TUI) .
Quanto ai profili sanzionatori, l' articolo 27-quinquies, comma 26 , prevede l'applicazione della sanzione penale di cui all' articolo 22, comma 12, del TUI (reclusione da sei mesi a tre anni e multa di 5.000 euro per ogni lavoratore impiegato) e delle aggravanti di cui al comma 12-bis del medesimo articolo 22 per le ipotesi di impiego di lavoratori in assenza di permesso di soggiorno per trasferimento intra-societario rilasciato ai sensi del comma 17 o per le ipotesi in cui il permesso, benché rilasciato, sia successivamente scaduto, revocato o annullato e non ne sia stato richiesto nei termini il rinnovo. Nelle medesime ipotesi, si prevede altresi l'applicazione delle disposizioni di cui ai commi 12-ter , 12-quater e 12-quinquies del predetto articolo 22 .
- entro dieci giorni dalla presentazione della richiesta l'entità ospitante presenta allo Sportello Unico la documentazione relativa ai requisiti di cui al comma 1 dell'art. 27-quinquies ed alle condizioni di cui al comma 5;
- lo Sportello Unico per l'Immigrazione acquisisce i pareri di competenza della sede territoriale dell'Ispettorato nazionale del lavoro per la verifica delle condizioni di cui al comma 5 e della Questura per la verifica della insussistenza di motivi ostativi all'ingresso dello straniero (ai sensi dell' articolo 31, comma 1, del DPR 394/99);
Nell'ipotesi di impiego di lavoratori il cui permesso di soggiorno per trasferimento intra-societario ICT rilasciato da altro stato membro sia successivamente scaduto, revocato o annullato e non sia stato richiesto il nulla osta secondo le modalità e termini indicati all' art. 27-quinquies (90 gg. dall'ingresso), si prevede l'applicazione delle sanzioni di cui all articolo 22, commi 12 , 12-bis , 12-ter , 12-quater e 12-quinquies del TUI ( ( articolo 27-quinquies, comma 16).
Nel caso in cui il nulla osta non venga rilasciato ovvero venga revocato ( commi 8 e 10 dell'art. 27-sexies ), si deve darne tempestiva comunicazione allo Stato membro di provenienza, che è tenuto a riammetterlo sul proprio territorio senza formalità (art. 27-quinquies - comma 24 ).
A seguito delle suddette soppressioni, il decreto n. 253 modifica le corrispondenti disposizioni del regolamento di attuazione del testo unico ( articolo 40, comma 9, l. b) e commi 10 e 11) .
IL VICE CAPO DIPARTIMENTO IL DIRETTORE GENERALE
DELLE POLITICHE DELL'IMMIGRAZIONE E DELL'ASILO
E DELLE POLITICHE DELL'INTEGRAZIONE
Decreto Legislativo 29 dicembre 2016, n. 253 (GU n.7 del 10-1-2017)

References: articolo 27
 articolo 10
 articolo 27
 articolo 27
 articolo 22
 articolo 22
 articolo 22
 articolo 31
 art. 27
 articolo 22
 articolo 27
 articolo 40