Source: http://noiradiomobile.org/ove-lamministrazione-finanziaria-contesti-al-contribuente-lindebita-detrazione-dellimposta-spetta-al-contribuente-lonere-di-provarne-la-legittimita-e-la-correttezz/
Timestamp: 2019-07-20 05:58:37+00:00

Document:
Ove l’Amministrazione finanziaria contesti al contribuente l’indebita detrazione dell’imposta, spetta al contribuente l’onere di provarne la legittimità e la correttezza del proprio operato (Corte di Cassazione, Sezione VI Civile, Ordinanza 16 maggio 2018, n. 11908). – Noi Radiomobile™
Home »News»Leggi dello Stato»Ove l’Amministrazione finanziaria contesti al contribuente l’indebita detrazione dell’imposta, spetta al contribuente l’onere di provarne la legittimità e la correttezza del proprio operato (Corte di Cassazione, Sezione VI Civile, Ordinanza 16 maggio 2018, n. 11908).
Ove l’Amministrazione finanziaria contesti al contribuente l’indebita detrazione dell’imposta, spetta al contribuente l’onere di provarne la legittimità e la correttezza del proprio operato (Corte di Cassazione, Sezione VI Civile, Ordinanza 16 maggio 2018, n. 11908).
Posted on 14 Agosto 2018 AuthorNoi Radiomobile2 Comments
che l’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale della Sicilia che aveva rigettato il suo appello contro la decisione della Commissione tributaria provinciale di Palermo.
Quest’ultima aveva accolto l’impugnazione di G.G. avverso un avviso di accertamento per IRPEF relativa all’anno 2003;
che, col primo, la ricorrente lamenta violazione e falsa applicazione del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 38,D.Lgs. n. 472 del 1997, art. 5, nonchè art. 2724 c.c., n. 3, e art. 2697 c.c., in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3: la sentenza impugnata avrebbe trascurato di considerare che la denuncia di furto non sarebbe stata sufficiente a dare prova dei fatti controversi, gravando sul contribuente l’onere di dimostrare l’incolpevole impossibilità di produrre i documenti e di poter reperire in altro modo la copia delle fatture mancanti, senza la necessità di dover invocare lo studio di settore;
che, col secondo rilievo, l’Agenzia assume la violazione degli artt. 115 e 116 c.p.c., in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 4, giacchè la CTR avrebbe errato nel ritenere assorbente il mancato utilizzo degli studi di settore, a fronte del corredo probatorio addotto dall’Ufficio e della corrispondente carenza in tal senso da parte del contribuente;
che, ove l’Amministrazione finanziaria contesti al contribuente l’indebita detrazione dell’imposta, spetta al contribuente l’onere di provarne la legittimità e la correttezza, sicché, quando questi non sia in grado di dimostrare la fonte che giustifica la detrazione per aver denunciato un furto della contabilità, non spetta all’Amministrazione operare un esame incrociato dei dati contabili ma al contribuente medesimo attivarsi attraverso la ricostruzione del contenuto delle fatture emesse, con l’acquisizione – presso i fornitori – della copia delle medesime, non essendo la denuncia di furto per se stessa sufficiente a dare prova dei fatti controversi, se priva della precisa indicazione riguardante le singole fatture e il loro contenuto specifico (Sez. 5, n. 18028 del 14/09/2016; Sez. 6-5, n. 23331 del 16/11/2016);
che, in definitiva, i componenti negativi devono comunque essere provati dal contribuente; che il secondo motivo resta assorbito;
che, pertanto, in accoglimento del ricorso la sentenza va cassata ed il giudizio rinviato alla CTR Sicilia, in diversa composizione, affinché si attenga agli enunciati principi e si pronunzi anche con riguardo alle spese del giudizio di cassazione.
La Corte accoglie il primo motivo di ricorso, assorbito il secondo, cassa la sentenza impugnata e rinvia alla Commissione Regionale della Sicilia, in diversa composizione, cui demanda di provvedere anche sulle spese del giudizio di legittimità.
← Previous Previous post: Gelateria chiede al Comune di occupare il suolo pubblico con delle tende. Respinto (TAR Toscana, Sezione II, Sentenza 25 luglio 2018, n. 1074).
Next → Next post: Basta avere la qualifica quale incaricato del ritiro della posta, che l’atto s’intende notificato (Corte di Cassazione, Sezione VI Civile, Ordinanza 1 dicembre 2017, n. 28902).
2 thoughts on “Ove l’Amministrazione finanziaria contesti al contribuente l’indebita detrazione dell’imposta, spetta al contribuente l’onere di provarne la legittimità e la correttezza del proprio operato (Corte di Cassazione, Sezione VI Civile, Ordinanza 16 maggio 2018, n. 11908).”
ytequocte.vn says:
14 Agosto 2018 at 12:32

References: sentenza 
 art. 38
 art. 5
 art. 2724
 art. 2697
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza