Source: http://docplayer.it/16425173-Determina-ufficio-segreteria-n-1-del-13-02-2015.html
Timestamp: 2018-03-22 06:40:39+00:00

Document:
Determina Ufficio Segreteria n 1 del - PDF
Determina Ufficio Segreteria n 1 del
Download "Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015"
1 Determina Ufficio Segreteria n 1 del Adozione del Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni on line. IL SEGRETARIO COMUNALE Visto il D.L. 24 giugno 2014, n. 90, convertito con L. 11 agosto 2014, n. 114, recante misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari, e in particolare l articolo 24, comma 3-bis, il quale dispone espressamente che Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, le amministrazioni di cui ai commi 2 e 3 approvano un piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni che permetta la compilazione on line con procedure guidate accessibili tramite autenticazione con il Sistema pubblico per la gestione dell identità digitale di cittadini e imprese. Le procedure devono permettere il completamento della procedura, il tracciamento dell istanza con individuazione del responsabile del procedimento e, ove applicabile, l indicazione dei termini entro i quali il richiedente ha diritto ad ottenere una risposta. Il piano deve prevedere una completa informatizzazione ; Vista la Deliberazione CIVIT n. 50 del 4 luglio 2013, avente a oggetto "Linee guida per l'aggiornamento del programma triennale per la trasparenza e l'integrità " e i relativi allegati, con particolare riferimento alle errata-corrige pubblicate in data 24 settembre 2013; Viste le Linee Guida per i siti web della P.A. del 26 luglio 2010, con aggiornamento del 29 luglio 2011, previste dalla Direttiva n. 8 del 26 novembre 2009 del Ministero per la Pubblica amministrazione e l innovazione, con cui sono stati definiti i requisiti minimi di trasparenza e accessibilità dei siti web pubblici, con relative specifiche tecniche; Vista la deliberazione del 2 marzo 2011 del Garante per la Protezione dei dati personali avente ad oggetto le Linee Guida in materia di trattamento dei dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web"; Vista la L. 6 novembre 2012, n. 190, avente ad oggetto "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione dell'illegalità nella pubblica amministrazione", che ha fissato il principio della trasparenza come asse portante delle politiche di prevenzione della corruzione stabilendo altresì numerosi obblighi in capo agli enti locali;
2 Visto il D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 recante il "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni", che ha ridefinito tutti gli obblighi di pubblicazione nonché le definizioni di trasparenza e di accesso civico, stabilendo altresì all'art. 10 i contenuti di massima del programma triennale per la trasparenza e l'integrità nonché l'obbligo per tutte le pubbliche amministrazioni, compresi gli enti locali, di dotarsi dello stesso; Visto il Codice dell'amministrazione digitale (CAD) di cui al D.Lgs. 7 marzo 2005 n. 82. Visto il D.P.C.M. 24 ottobre 2014, pubblicato sulla G.U. n. 285 del 9 dicembre 2014, contenente la definizione delle caratteristiche del sistema pubblico per la gestione dell identità digitale di cittadini e imprese (SPID), nonché dei tempi e delle modalità di adozione del sistema SPID da parte delle pubbliche amministrazioni e delle imprese; Visto il D.P.C.M. 13 novembre 2014, pubblicato nella G.U. n. 8 del 12 gennaio 2015, contenente le regole per la formazioni, l archiviazione e la trasmissione di documenti con strumenti informatici e telematici sia per i privati sia per le pubbliche amministrazioni; Tenuto conto che generalmente le azioni che si dovranno intraprendere per ogni singola tipologia di procedimento riguarderanno i seguenti aspetti: a) aspetto organizzativo, per cui si rende necessario analizzare il procedimento dal punto di vista organizzativo fin dal momento della presentazione dell istanza / dichiarazione alla luce dei processi di gestione che saranno messi in campo per consentire il monitoraggio e la tracciabilità dell istanza in ogni sua fase da parte del soggetto interessato; b) aspetto tecnologico, per cui si rende necessario adeguare il software gestionale in uso per il procedimento, al fine di implementarne la funzionalità in relazione con l obiettivo della gestione digitalizzata dell intera procedura; c) aspetto documentale, per cui si rende necessario adattare la modulistica utilizzata per consentirne la fruizione informatica, nonché la gestione e la conservazione dei documenti informatici alla luce delle regole tecniche del protocollo informatico; d) aspetto formativo, per cui si rende necessario mettere in atto un percorso formativo per il personale dell unità organizzativa, al fine di preparare i singoli operatori alle nuove modalità di gestione; e) aspetto informatico, per cui si rende necessario infine predisporre una guida per l utente al fine di illustrare le modalità di presentazione dell stanza / dichiarazione / segnalazione e le modalità di monitoraggio delle singole fasi del procedimento; Ritenuto pertanto di procedere all approvazione del Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni on line, quale strumento utile per il raggiungimento delle finalità di cui sopra, nelle risultanze di cui all allegato alla presente determinazione;
3 Visto lo Statuto Comunale; Tutto ciò premesso e considerato Per le motivazioni espresse in narrativa che si intendono integralmente riportate; Visto l art.107 D.L.gs n 267; D E T E R M I N A 1. DI PROCEDERE ai sensi dell art. 24 del D.L. n. 90 del (convertito con L. n. 114 del del ), alla approvazione del piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni on line 2.DI DISPORNE la pubblicazione nell'apposita sezione del sito Internet comunale all'interno dello spazio denominato "Amministrazione trasparente" 3. DI COMUNICARE l adozione del piano alla casella di posta elettronica: 4. DI DEMANDARE.alla ditta esterna incaricata della gestione e manutenzione tecnica del sito internet del comune di Balsorano l aggiornamento del sito internet del comune DI TRASMETTERE la presente deliberazione alla ICT Global Service di Avezzano
4 COMUNE DI BALSORANO PROVINCIA DI L AQUILA PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ONLINE (Art. 24, comma 3-bis del D.L. 24 giugno 2014 n. 90, convertito in L. 11 agosto 2014 n. 114)
5 1. PREMESSA L articolo 24, comma 3-bis del D.L. 24 giugno 2014, n. 90, convertito in L. 11 agosto 2014, n. 114, prevede che, entro 180 giorni dall entrata in vigore della legge di conversione, le Pubbliche Amministrazioni devono approvare un piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni, che permetta la compilazione on line dei moduli con autenticazione realizzata con il sistema pubblico per la gestione dell identità digitale (SPID) di cittadini ed imprese, la cui fase di avvio è fissata ad aprile DEFINIZIONI Ai fini del presente piano si intende per: a) CARTA D IDENTITA ELETTRONICA, il documento d'identità munito di elementi per l'identificazione fisica del titolare rilasciato su supporto informatico dalle amministrazioni comunali con la prevalente finalità di dimostrare l'identità anagrafica del suo titolare; b) CARTA NAZIONALE DEI SERVIZI, il documento rilasciato su supporto informatico per consentire l'accesso per via telematica ai servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni; c) DICHIARAZIONE, l atto giuridico con il quale un privato attesta alle pubbliche amministrazioni determinati stati, fatti o qualità che assumono rilevanza nell ambito di procedimento amministrativo; d) DOCUMENTO AMMINISTRATIVO, ogni rappresentazione, comunque formata, del contenuto di atti, anche interni, delle pubbliche amministrazioni o, comunque, utilizzati ai fini dell'attività amministrativa; e) DOCUMENTO INFORMATICO, la rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti; f) DOCUMENTO ANALOGICO: la rappresentazione non informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti; g) ENTE, la pubblica amministrazione che redige ed approva il presente piano di informatizzazione; h) GESTIONE INFORMATIVA DEI DOCUMENTI, l'insieme delle attività finalizzate alla registrazione e segnatura di protocollo, nonché alla classificazione, organizzazione, assegnazione, reperimento e conservazione dei documenti amministrativi formati o acquisiti dalle amministrazioni, nell'ambito del sistema di classificazione d'archivio adottato, effettuate mediante sistemi informatici; i) ISTANZA, l atto giuridico con il quale un privato chiede alla pubblica amministrazione di avviare un procedimento amministrativo; j) PIANO, il piano di completa informatizzazione delle istanze, dichiarazioni e richieste che possono essere inoltrate all'ente in base a quanto previsto dal comma 3-bis dell'articolo 24 del D.L. 24 giugno 2014 n. 90, convertito, con modifiche, in L. 11 agosto 2014 n. 114; k) POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA, il sistema di comunicazione in grado di attestare l invio e l avvenuta consegna di un messaggio di posta elettronica e di fornire ricevute opponibili ai terzi; l) PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO, una sequenza di atti e attività posta in essere da una Pubblica Amministrazione e finalizzata all emanazione di un provvedimento amministrativo;
6 m) SEGNALAZIONE, un atto giuridico con il quale un privato porta a conoscenza delle pubbliche amministrazioni determinate situazioni che possono avviare o comunque avere rilevanza nell ambito di un procedimento amministrativo; n) SPID, il sistema pubblico per la gestione dell identità digitale dei cittadini e delle imprese, mediante il quale le pubbliche amministrazioni potranno consentire l accesso in rete ai propri servizi; 3. ORGANIZZAZIONE DELL ENTE Descrivere sinteticamente, anche per punti, la struttura organizzativa e i relativi servizi (aree, servizi, uffici, comprese le funzioni di segreteria e, se presenti, quelle di direzione generale). 4. OBIETTIVI DEL PIANO Il Comune di Balsorano, oltre a rendere disponibili sul proprio sito internet i modelli e formulari per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni, dovrà anche programmare e progettare una completa informatizzazione delle procedure in modo da consentire la compilazione, la presentazione, la gestione ed il monitoraggio delle singole fasi direttamente on line. Già l articolo 1 della L. 6 novembre 2012, n. 190 recante Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione, ha previsto, ai commi 29 e 30, rispettivamente l obbligo per ogni Pubblica Amministrazione di rendere noto, attraverso il proprio sito web, istituzione l indirizzo di posta elettronica certificata cui il cittadino possa rivolgersi per trasmettere istanze e ricevere informazioni circa i provvedimenti e i procedimenti che lo riguardano, nonché l obbligo di rendere accessibili in ogni momento agli interessati, tramite strumenti di identificazione informatica, le informazioni relative ai procedimenti che li riguardano, ivi comprese quelle relative allo stato della procedura, ai relativi tempi e allo specifico ufficio competente in ogni singola fase. Successivamente, l articolo 35 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni ha previsto l obbligo per le pubbliche amministrazioni di pubblicare i dati relativi alle tipologie di procedimento di propria competenza, con tutti i riferimenti utili per il cittadino e l impresa per poter conoscere il responsabile del procedimento, i termini di conclusione e ogni altra informazione utile a tutelare la posizione giuridica soggettiva del privato. Il presente piano si pone l obiettivo di affiancare alla gestione tradizionale dei procedimenti amministrativi su istanza di parte, anche una gestione completamente informatizzata. Le procedure dovranno essere adeguate in modo da consentire pertanto il completamento della procedura, il tracciamento dell istanza con individuazione del responsabile del procedimento e, ove applicabile, l indicazione dei termini entro i quali il richiedente ha diritto ad ottenere una risposta. Con il D.P.C.M. 24 ottobre 2014 è stato attuato l'articolo 64 del Codice dell amministrazione digitale, individuando le regole di riferimento dello SPID, il quale, in alternativa all'utilizzo della carta di identità elettronica e della carta nazionale dei servizi, permette agli utenti di accedere ai servizi in rete messi a disposizione dalla pubblica amministrazione. 5. RICOGNIZIONE DELLO STATO ATTUALE DEL SISTEMA INFORMATIVO DELL ENTE
7 L Ente deve effettuare una ricognizione del sistema informativo per verificare ed individuare le azioni da mettere in atto in modo da poter consentire la gestione informatica delle procedure, mediante l utilizzo di un sistema di accesso con credenziali che garantisca l identificazione dell utente, in attesa della fase di avvio del sistema pubblico per la gestione dell identità digitale (SPID). L Ente deve altresì mettere in atto tutte le azioni necessarie affinché il sistema di accesso si possa successivamente integrare con lo SPID. 6. VERIFICA DELLE MODALITÀ DI GESTIONE DELLE SINGOLE TIPOLOGIE DI PROCEDIMENTI L Ente deve inoltre effettuare una ricognizione dello stato di gestione dei diversi procedimenti, per individuare le azioni da mettere in atto in modo da consentire: a) l acquisizione informatica dell istanza, dichiarazione e segnalazione da parte dei cittadini e delle imprese; b) la possibilità di completare l intera procedura in via telematica. 7. INDIVIDUAZIONE DELLE PROCEDURE Nel prospetto allegato al presente piano sotto la lettera A) sono individuati i procedimenti, suddivisi per ciascuna unità organizzativa competente, la cui gestione dovrà essere rivista per l adeguamento agli obiettivi del presente piano. Per ciascun procedimento vengono evidenziate: 1) lo stato di gestione attuale; 2) le azioni necessarie per raggiungere l obiettivo delle completa digitalizzazione della procedura; 3) le tempistiche previste per l adeguamento. 8. ATTIVITÀ PER L ATTUAZIONE DEL PIANO Ogni Unità Organizzativa procederà ad attuare quanto previsto dal presente piano per i procedimenti di propria competenza, di concerto con il responsabile della trasparenza e con la collaborazione dei servizi informativi del Comune.
8 UNITA ORGANIZZATIVA RESPONSABILE: SERVIZIO: Ogni unità organizzativa procederà ad attuare quanto previsto dal presente piano per i procedimenti di propria competenza, di concerto con il responsabile della trasparenza e con la collaborazione dei servizi informativi del Comune TIPOLOGIA DI PROCEDIMENTO 1 : AUTOCERTIFICAZIONE Descrizione del procedimento / normativa di riferimento E' la dichiarazione, prevista dal Dpr 445/2000, che sostituisce la produzione di certificati nei rapporti con la pubblica amministrazione, con i gestori di servizi pubblici e con i privati che vi consentono. I certificati possono essere sostituiti da una dichiarazione in carta semplice e senza necessità dell'autenticazione della firma. Attraverso questo servizio è possibile utilizzare il proprio certificato compilando on-line i campi predisposti nell'autocertificazione telematica guidata e a cui sono stati aggiunti alla voce Dichiarazioni della sezione Modulistica altri modelli Responsabile del procedimento Responsabile Ufficio di Segreteria e AA.GG. Responsabili del Settire 2 Demografco- Welfare Termine di conclusione del procedimento Salvo diversa disposizione in apposite leggi e regolamenti, tutti gli altri certificati hanno validità per 6 mesi dal momento del rilascio. La validità delle certificazioni anagrafiche e quelle relative Ricognizione delle modalità attuali per la gestione del procedimento La procedura di autocertificazione è disciplinata dal Testo Unico sulla documentazione amministrativa D. P. R. 28/12/ n Non sono autocertificabili i certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, e conformità CE ( alle norme comunitarie), di marchi o brevetti. Le amministrazioni sono tenute a procedere ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai cittadini. Qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguiti, fermo restando l'applicazione delle sanzioni penali previste. Azioni finalizzate alla digitalizzazione del procedimento (azioni indicate a titolo esemplificativo) 1) ASPETTO ORGANIZZATIVO: si rende necessario analizzare il procedimento dal punto di vista organizzativo fin dal momento della presentazione dell istanza / dichiarazione alla luce dei processi di gestione che saranno messi in campo per consentire il monitoraggio e la tracciabilità dell istanza in ogni sua fase da parte del soggetto interessato 2) ASPETTO TECNOLOGICO: si rende necessario adeguare il software gestionale in uso per il procedimento, al fine di implementarne la funzionalità in relazione con l obiettivo della gestione digitalizzata dell intera procedura - 3) ASPETTO DOCUMENTALE: si rende necessario adattare la modulistica utilizzata per consentirne la fruizione informatica, nonché la gestione e la conservazione dei documenti informatici alla luce delle regole tecniche del protocollo informatico - 4) ASPETTO FORMATIVO: si rende necessario mettere in atto un percorso formativo per il personale dell unità organizzativa, al fine di preparare i singoli operatori alle nuove modalità di gestione 5) ASPETTO INFORMATIVO: si rende necessario infine predisporre una guida per l utente al fine di illustrare le modalità di presentazione dell stanza / dichiarazione / segnalazione e le modalità di monitoraggio delle singole fasi del procedimento - 6) Il sito web del comune dovrà essere aggiornato procedendo per i vari settori ed uffici all inserimento di Tempi di adeguamento Entro il 16/02/2015
9 allo stato civile è prolungabile oltre questo termine, dichiarando e sottoscrivendo che le informazioni contenute nel certificato stesso non hanno subito modificazioni (art. 41 T.U.) modulistica compilabile via web secondo la tipologia descritta con il seguente piano e da inserire nella sezione Amministrazione trasparente - Attività e procedimenti- tipologie di procedimento; del sito internet comunale Obiettivo L obiettivo è la completa digitalizzazione del procedimento, per cui la procedura dovrà permettere la presentazione dell istanza (dichiarazione / segnalazione)e la compilazione on line con procedure guidate accessibili tramite autenticazione con il Sistema pubblico per la gestione dell identità digitale di cittadini e imprese. La procedura dovrà permettere altresì il completamento della procedura on line, nonché la tracciabilità e il monitoraggio in delle singole fasi del procedimento da parte dell interessato

References: articolo 24
 art.107
 art. 24
 articolo 24
 articolo 1
 articolo 35