Source: http://themiracle.igz.it/ANTRO_GDR/ReRegni/RotinielStatuto.htm
Timestamp: 2019-02-20 19:38:24+00:00

Document:
Rotiniel : Statuto
Art.1: Linea guida della legislazione di Rotiniel è il Principio dell’Equilibrio.
[...] I lunghi ragionamenti filosofici dei Grandi Maestri dell'Accademia, portarono a ritenere che il mondo si sviluppi in un costante equilibrarsi di forze di ogni genere. Esse sono principalmente suddividibili in forze benefiche e malefiche, esse si scontrano in una lotta continua per la supremazia dell'una sull'altra, ma pur essendo diverse ed opposte, sono legate strettamente tra loro, in quanto l'esistenza di una giustifica l'esistenza stessa dell'altra, ovvero il male non sarebbe tale se non si potesse confrontarlo con qualcosa a lui opposto, ovvero il bene. In questa continua lotta si è andata formando un terza entità, chiamata "l'Equilibrio", che rappresenta probabilmente l'Universo stesso, in essa vi sono una parte di bene e una di male, fuse indissolubilmente in ogni cosa. Esse rappresentano le due facce di una medaglia, per cui se nell'universo esistono dette forze ed esse sono presenti in ogni essere od oggetto, è pura utopia pensare che una di queste possa prendere il sopravvento assoluto sull'altra, poiché se ciò accadesse, la distruzione dell'una sancirebbe anche la distruzione dell'altra, e la fine del Creato. Escludendo per cui a priore quest'ipotesi, ovvero che le due forze siano votate all'autodistruzione, è chiaro pensare che non esista il male o il bene assoluto, ma che in ognuno di essi sia presente una parte di bene e di male, sancendo cosi un Equilibrio tra di loro e tra tutte le cose dell'Universo. Seguendo questo processo mentale i Grandi Maestri sono arrivati ad individuare nel solo Equilibrio l'unica strada percorribile per il raggiungimento della pace interiore. Solo essendo consapevoli che il male e il bene sono presenti in ogni cosa ed essere vivente, e che nessuno dei due potrà mai prendere il totale sopravvento sull'altro, solo allora si arriverà a comprendere che il bilanciamento di queste forze, è ciò che governa il mondo! La realizzazione di un equilibrio interiore, basato sulla consapevolezza di ciò, sancirà un ulteriore traguardo, ovvero il raggiungimento dell'affiatamento con ogni elemento dell'universo, ovvero il raggiungimento dello stato di Equilibrio Assoluto.
Art. 2: Il Senato
L´organo fondamentale della città di Rotiniel è il Senato Accademico.
- Eleggere il Monarca
- Rettificare trattati di politica estera
Possono entrare a far parte di tale organo solo coloro che fanno parte dell’Accademia dell’Equilibrio senza distinzioni di razza.
Art. 3: Il Sovrano
Il Sovrano è colui che rappresenta la città e assicura stabilità al governo e dovendo godere della fiducia di tutta la popolazione viene eletto dal Senato con maggioranza assoluta; la carica ha durata vitalizia.
Egli è garante della legittimità dei provvedimenti approvati dal Senato, e con la Sua firma li rende effettivi.
Nomina il Primo Ministro.
Art. 4: Il Primo Ministro
Il Primo Ministro sostituisce il Sovrano nel caso che sia impossibilitato a svolgere le sue funzioni e
coordina l´attività del Senato preparando l´ordine del giorno e moderando i dibattiti.
Elegge i Senatori e ha diritto di veto.
Art. 5: I Senatori
I Senatori sono coloro che ricoprono cariche di grande importanza e prestigio, e possono rappresentare al meglio tutti gli aspetti della Vita Cittadina:
Il Magistrato Cittadino
Il Rappresentante della Corporazione delle Arti
L´Ambasciatore nel Regno Umano
L´Ambasciatore nel Reame Elfico
Hanno funzione legislativa.
Art. 6: Giuramento
I membri della Guardia Cittadina sono tenuti e giurare assoluta fedeltà ai valori su cui si basa la città di Rotiniel; in virtù di questo giuramento la parola di una guardia ha più valore di quella di un cittadino.
Art. 7: Disposizioni generali
Per reati con ammenda superiore a 1000 monete d´oro o che prevedono la detenzione, è d´obbligo l´intervento del Magistrato Cittadino.
Negli altri casi la sanzione potrà venir decisa direttamente da un membro della Guardia.
Art. 8: Copertura del volto
Non e' vietato portare elmi in città, ma dietro richiesta di una qualsiasi Guardia cittadina è obbligatorio toglierlo rivelando il viso.
La pena prevista per l'infrazione di tale regola è l´arresto.
Art. 9: Porto d´armi
Solo alle Guardie Cittadine è consentito girare in città con le armi sguainate; coloro che verranno visti circolare con armi in pugno saranno richiamati solo verbalmente, ma se si dovessero rifiutare di riporle, sarebbe immediato l´arresto.
Art. 9: Ingiuria
Chi offende con parole o con atti l´onore altrui viene punito con una sanzione dalle 500 alle 2000 monte d´oro a discrezione del giudicante.
Art. 10: Furto
Colui che si appropria di un bene appartenente a terzi è condannato alla restituzione dello stesso e al pagamento di un risarcimento pari al valore dell´oggetto in questione.
Nel caso che l´oggetto non sia più restituibile al proprietario, il convenuto deve versargli un importo pari al doppio del suo valore.
La città di Rotiniel si riserva la facoltà di comminare un´ulteriore sanzione per i danni arrecati alla comunità.
Art. 11: Insubordinazione
Mancato adempimento di un ordine impartito da un superiore.
Il Magistrato Cittadino analizzata la situazione, deciderà a sua discrezione la condanna.
Art. 12: Duello
I duelli sono permessi nella zona di Rotiniel a condizione che rispettino alcune norme che hanno lo scopo di garantire l´incolumità degli altri cittadini e la conformità al Codice Cavalleresco:
- entrambi i contendenti devono acconsentire liberamente al duello
- l´esito non può essere mortale
- durante lo svolgimento deve essere presente almeno una Guardia Cittadina
- le regole del duello devono essere stabilite a priori e la Guardia deve esserne a conoscenza per assicurare la lealtà dello scontro.
Art. 13: Omicidio
L´omicidio nei territori di Rotiniel è punito con una pena che parte dalle 10.000 monete d´oro, fino al Bando dalla città e dai territori da essa controllati.
Art. 14: Tradimento
Tradire la città di Rotiniel e i suoi ideali viene considerato il reato più grave e verrà punito con la massima severità; il Magistrato Cittadino ha la libertà di infliggere la condanna che ritiene più opportuna, con il vincolo di renderla esemplare, a monito per tutti coloro che potrebbero commettere lo stesso, irreparabile, sbaglio.
Intrattenere relazioni con criminali banditi dalla città verrà considerato tradimento.
Art. 15: Rifiuti
È vietato lasciare scarti di lavorazione e oggetti di varia natura nei luoghi pubblici, la trasgressione verrà punita con un´ammenda di 100 monete a oggetto
Art. 16: Animali addestrati
Tutti gli animali, eccetto le cavalcature, devono essere sistemati presso le stalle cittadine.
Gli animali incustoditi verranno affidati alle cure dei druidi del Doriath, mentre coloro che li hanno abbandonati verranno sanzionati con un´ammenda di 1000 monete.
Art. 17: Abitazione
Le case in affitto nei confini cittadini sono progettate per ospitare da 1 a un massimo di 3 inquilini. Se si verrà a conoscenza della presenza di più inquilini essi pagheranno un´ammenda di 1000 monete d´oro.
Art. 18: Perquisizione
Il Consigliere Cittadino detiene una copia delle chiavi di tutte le case affittate per motivi di sicurezza.
Ogni Guardia, se provvista di autorizzazione del re o di un´alta carica cittadina, può perquisire un'abitazione per cercare possibili criminali o oggetti rubati.
Art. 19: Divieto di sfruttamento di risorse naturali
Risorse naturali, come legname e minerali, posso essere sfruttate solo dai cittadini di Rotiniel. La sanzione prevista per chi non rispetterà tale regola varia dalle 500 alle 4000 monete d´oro.
La fauna e la flora dei boschi di Rotiniel è protetta. Come da accordi con i Druidi, chi verrà sorpreso a infastidire animali verrà consegnato a loro. La licenza di pesca viene concessa esclusivamente ai cittadini della città.
Art. 20: Corporazione delle Arti di Rotiniel
Associazione delle Arti manifatturiere di Rotiniel con il fine di regolare la concorrenza e insegnare ai giovani apprendisti come lavorare le materie prime che giungono dalle città di Tiond, Ondolinde e da tutto il Regno Umano.
Chiunque eserciti un´attività produttiva a fine di lucro all’interno della città di Rotiniel, deve essere iscritto alla relativa Corporazione ed essere munito di relativa licenza.
Art 21: Protezionismo economico
La città portuale di Rotinel tutela i propri cittadini e la propria economia attraverso il protezionismo, le attività lavorative sono riservate ai soli membri della città forniti di cittadinanza, tutti i visitatori sono ben accolti come viaggiatori e viene rilasciato loro un visto temporaneo di due giorni, allo scadere dei quali il visitatore deve lasciare la città. Il visto può essere rinnovato come permesso di soggiorno pagando una tassa (ciò al fine di allontanare eventuali vagabondi e perdigiorno gente senza casa o città, priva di documenti o lavoro)
Art 22:Guardia civica
Ogni cittadino può essere richiamato alle armi in caso di necessita a discrezione del governo.
A) Visto di soggiorno
All'arrivo in città ogni visitatore che intenda permanere nella locanda (più di un giorno in città) deve rivolgersi al magistrato per ricevere il visto temporaneo
B) Ottenere la cittadinanza
Chiunque sia pronto a rispettare le leggi della città, il suo sovrano e gli organi competenti può richiedere la cittadinanza ottenendone i privilegi conseguenti e i relativi doveri. La richiesta verrà valutata dal magistrato e saranno avviate le relative pratiche burocratiche.
Divenire cittadino della città offre numerosi vantaggi quali vedere tutelati i propri diritti diplomatici, economici e lavorativi, la possibilità di acquistare una casa ed essere protetto dalla Guardia Cittadina.
Art. 23: Religione
La divinità venerata nella città di Rotiniel è Earlann, Dio delle Acque e della Meditazione.
Le altre religioni sono tollerate, ma è vietato riunirsi per celebrarne le funzioni.
Il Governo riconosce l’autorità della Sacra Chiesa di Ardania sui cittadini di Rotiniel con credenze e tradizioni umane.

References: Art.1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 23