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Timestamp: 2016-12-10 10:44:15+00:00

Document:
Provvedimento Agenzia Entrate del 23.02.2015 (2015/25992)	REGISTRAZIONE GRATUITA
Provvedimento Agenzia Entrate del 23.02.2015 (2015/25992)	Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri
IL DIRETTORE DELL�AGENZIA
a) per "servizio Entratel�, il servizio telematico di cui al Capo II del decreto dirigenziale
31 luglio 1998, utilizzabile dai soggetti di cui all�articolo 3, commi 2, 2-bis e 3, del
b) per "servizio Fisconline�, il servizio telematico di cui al Capo IV del decreto
dirigenziale 31 luglio 1998, utilizzabile dai soggetti individuati dall�articolo 3, comma
2, ultimo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 e
dai soggetti di cui al comma 2-ter del medesimo articolo;
c) per "area autenticata�, l�area del sito internet dell�Agenzia delle entrate, accessibile
previo inserimento delle proprie credenziali personali, per la gestione della
dichiarazione 730 precompilata;
d) per "dichiarazione 730 precompilata�, la dichiarazione dei redditi resa disponibile al
contribuente in base all�articolo 1 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175;
e) per "CAF�, i Centri di Assistenza Fiscale di cui all�articolo 32, comma 1, lettere d), e)
e f), del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
f) per "professionista abilitato�, un soggetto iscritto nell'Albo dei dottori commercialisti
e degli esperti contabili di cui al decreto legislativo 28 giugno 2005, n. 139 o nell'Albo
dei consulenti del lavoro di cui alla legge 11 gennaio 1979, n. 12, che abbia effettuato
la comunicazione all�Agenzia delle entrate per l�esercizio della facolt� di rilasciare il
visto di conformit� ai sensi dell�articolo 21 del decreto 31 maggio 1999, n. 164;
g) per "sostituto di imposta�, il datore di lavoro o l�ente pensionistico. 2 Soggetti destinatari della dichiarazione 730 precompilata
2.1 Per il primo anno di avvio sperimentale, sono destinatari della dichiarazione 730
precompilata i contribuenti in possesso di entrambi i seguenti requisiti:
- aver percepito, per l�anno d�imposta 2014, redditi di lavoro dipendente e assimilati
indicati agli articoli 49 e 50, comma 1, lettere a), c), c-bis), d), g), con esclusione delle
indennit� percepite dai membri del Parlamento europeo, i) e l), del Testo unico delle
imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, in relazione ai quali i sostituti d�imposta hanno trasmesso nei termini
all�Agenzia delle entrate la Certificazione Unica 2015;
- aver presentato, per l�anno d�imposta 2013, il modello 730 oppure il modello Unico
persone fisiche, pur avendo i requisiti per presentare il modello 730. La dichiarazione
730 precompilata viene predisposta anche nei confronti dei contribuenti che per l�anno
d�imposta 2013, oltre a presentare il modello 730, hanno presentato il modello Unico
persone fisiche con i soli quadri RM, RT e/o RW.
2.2 La dichiarazione 730 precompilata non viene predisposta nei confronti dei contribuenti
che non risultano in possesso dei requisiti per la presentazione del modello 730, tra cui,
in particolare, i contribuenti:
- con partita Iva attiva almeno per un giorno nel corso dell�anno d�imposta, ad
eccezione dei produttori agricoli che si avvalgono del regime di esonero di cui
all�articolo 34, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre
1972, n. 633;
- per i quali sia noto al Sistema Informativo dell�Anagrafe Tributaria il decesso alla
data di elaborazione della dichiarazione 730 precompilata. Qualora l�informazione
del decesso sia disponibile al Sistema Informativo dell�Anagrafe Tributaria
successivamente alla data di elaborazione della dichiarazione da parte
dell�Agenzia delle entrate sar� comunque inibito l�accesso (sia diretto che tramite
intermediario) alla dichiarazione 730 precompilata;
- che dalla dichiarazione relativa all�anno d�imposta precedente risultano soggetti
legalmente incapaci;
- che non hanno raggiunto la maggiore et�.
2.3 La dichiarazione 730 precompilata non viene predisposta se, con riferimento all�anno
d�imposta precedente, il contribuente ha presentato dichiarazioni correttive nei termini o
integrative, per le quali, al momento della elaborazione della dichiarazione 730
precompilata, � ancora in corso l�attivit� di liquidazione automatizzata, effettuata ai
sensi dell�articolo 36-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973,
3 Dichiarazione 730 precompilata e altri dati oggetto dell�accesso
3.1 Il contribuente direttamente e gli altri soggetti dallo stesso specificatamente delegati
accedono ai seguenti documenti:
a) dichiarazione dei redditi precompilata;
b) elenco delle informazioni attinenti alla dichiarazione 730 precompilata disponibili
presso l�Agenzia delle entrate, con distinta indicazione dei dati inseriti e non inseriti
nella dichiarazione 730 precompilata stessa e relative fonti informative (allegato 1). 3.2 Per l�anno d�imposta 2014 l�Agenzia delle entrate inserisce nella dichiarazione 730
precompilata i dati dei seguenti oneri detraibili e deducibili, trasmessi da soggetti terzi
secondo quanto disposto dall�articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 21 novembre
2014, n. 175 dagli enti esterni : quote di interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso;
L�Agenzia delle entrate inserisce altres� nella dichiarazione 730 precompilata i dati
relativi alle spese pluriennali derivanti dalla dichiarazione presentata dal contribuente
per l�anno precedente.
4 Modalit� di accesso alle dichiarazioni 730 precompilate
4.1 Accesso diretto da parte del contribuente
4.1.1 Il contribuente accede direttamente ai documenti di cui al punto 3.1 attraverso le
funzionalit� rese disponibili all�interno dell�area autenticata, previo inserimento delle
credenziali Fisconline rilasciate dall�Agenzia delle entrate in base a quanto previsto
dal Provvedimento del Direttore dell�Agenzia delle entrate n. 79952 del 10 giugno
2009, con le modalit� indicate nell�apposita sezione del sito internet dell�Agenzia
delle entrate, ovvero tramite le credenziali dispositive rilasciate dall�INPS.
4.1.2 Il contribuente, utilizzando le funzionalit� rese disponibili all�interno dell�area
autenticata, pu� effettuare, in relazione alla propria dichiarazione 730 precompilata, le
- visualizzazione e stampa;
- accettazione ovvero modifica, anche con integrazione, dei dati contenuti nella
dichiarazione, e invio;
- versamento delle somme eventualmente dovute mediante modello F24 gi�
compilato con i dati relativi al pagamento da eseguire, con possibilit� di addebito
sul proprio conto corrente bancario o postale, nei casi di cui al punto 6.7;
- indicazione delle coordinate del conto corrente bancario o postale sul quale
accreditare l�eventuale rimborso nei casi di cui al punto 6.7;
- consultazione delle comunicazioni, delle ricevute e della dichiarazione presentata;
- consultazione dell�elenco dei soggetti delegati ai quali � stata resa disponibile la
dichiarazione 730 precompilata.
4.1.3 Il contribuente, al fine di ricevere eventuali comunicazioni relative alla propria
dichiarazione 730 precompilata, inserisce un indirizzo di posta elettronica valido, che
provvede a tenere aggiornato, nell�apposita sezione della propria area autenticata.
4.2 Accesso da parte del sostituto d�imposta, del CAF e del professionista abilitato
4.2.1 Requisiti per l�accesso
4.2.1.1 Per accedere ai documenti di cui al punto 3.1, il sostituto d�imposta che presta
assistenza fiscale, il CAF o il professionista abilitato acquisisce preventivamente dal
contribuente la delega di cui al punto 5.
4.2.1.2 Il sostituto d�imposta accede ai documenti di cui al punto 3.1 solo se dal modello 770
Semplificato, relativo all�anno d�imposta precedente a quello cui si riferisce la dichiarazione 730 precompilata, risulta aver prestato l�assistenza fiscale ed
esclusivamente con riferimento ai contribuenti per i quali ha trasmesso nei termini
all�Agenzia delle entrate la Certificazione Unica relativa al periodo d�imposta cui si
riferisce la dichiarazione 730 precompilata.
4.2.2 Modalit� di accesso
4.2.2.1 Per l�accesso ai documenti di cui al punto 3.1 i sostituti d�imposta possono avvalersi
dei soggetti incaricati della presentazione telematica delle dichiarazioni dei redditi di
cui all�art. 3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio
1998, n. 322, designandoli responsabili del trattamento dei dati personali ai sensi
dell�art. 29 del decreto legislativo n. 196 del 2003. In tal caso, i sostituti d�imposta
conservano la delega di cui al punto 5 e consegnano al soggetto incaricato una
richiesta sottoscritta con indicazione dei codici fiscali dei contribuenti sostituiti,
nonché le copie delle deleghe di cui al punto 5. Ai fini dell�acquisizione della delega
di cui al punto 5, i sostituti d�imposta informano i contribuenti sostituiti che
intendono avvalersi degli incaricati di cui all�art. 3, commi 2-bis e 3, del decreto del
Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322.
4.2.2.2 I CAF e i professionisti abilitati possono nominare i propri dipendenti come
operatori incaricati, ai sensi del citato Provvedimento del Direttore dell�Agenzia
delle entrate n. 79952 del 10 giugno 2009, ad effettuare l�accesso alle dichiarazioni
730 precompilate, mediante apposita funzionalit� resa disponibile all�interno
dell�area autenticata del sito dei servizi telematici dell�Agenzia delle entrate.
4.2.2.3 L�accesso ai documenti di cui al punto 3.1 � consentito fino al 10 novembre
effettuando una specifica richiesta tramite file ovvero via web.
4.2.3 Richiesta tramite file
4.2.3.1 Il CAF, il professionista abilitato e il sostituto d�imposta che presta assistenza fiscale
accedono a una o pi� dichiarazioni 730 precompilate mediante la trasmissione
all�Agenzia delle entrate, attraverso il servizio telematico Entratel, ovvero Fisconline
per i sostituti di imposta con un numero massimo di 20 percipienti, di un file
contenente l�elenco dei contribuenti per i quali richiedono i documenti di cui al punto
3.1, per l�accesso ai quali � stata acquisita la delega di cui al punto 5.
4.2.3.2 Il file � preparato tramite il software di predisposizione reso disponibile dall�Agenzia
delle entrate ovvero secondo le specifiche tecniche di cui all�allegato A del presente
provvedimento, utilizzando il software di controllo reso disponibile dall�Agenzia
4.2.3.3 Nel file inviato sono indicati i seguenti dati: codice fiscale del soggetto richiedente (sostituto d�imposta, CAF, professionista
abilitato);
codice fiscale del soggetto incaricato nell�ipotesi di cui al punto 4.2.2.1;
l�elenco dei documenti di cui al punto 3.1 richiesti contenente, per ciascun
contribuente, i seguenti elementi:
reddito complessivo del contribuente esposto nella dichiarazione dei
redditi relativa all�anno precedente, risultante dal prospetto di
liquidazione del modello 730 o dal quadro RN del modello Unico
Persone fisiche; importo esposto al rigo "differenza� nella dichiarazione dei redditi
relativa all�anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del
modello 730 (modello 730-3) o dal quadro RN del modello Unico
tipologia e numero del documento di identit� del contribuente delegante.
La data a partire dalla quale sar� possibile inviare i file delle richieste � indicata sul
sito internet dell�Agenzia delle entrate.
4.2.3.4 Entro 5 giorni dall�invio della richiesta, il sistema fornisce nella sezione Ricevute
dell�area autenticata del sito dei servizi telematici dell�Agenzia delle entrate un file,
identificato dallo stesso protocollo telematico della richiesta, rilasciato dall�Agenzia
delle entrate, contenente l�elenco degli eventuali errori riscontrati nelle richieste
trasmesse, con la relativa diagnostica.
4.2.3.5 In caso di errori riscontrati nelle richieste trasmesse, indicati nella ricevuta di cui al
punto 4.2.3.4, non sono consegnati i documenti di cui al punto 3.1 per i soggetti
segnalati. In tal caso � necessario inviare un nuovo file, predisposto con le modalit�
di cui ai precedenti punti 4.2.3.2 e 4.2.3.3, contenente i dati corretti.
4.2.3.6 � possibile annullare una richiesta non ancora elaborata mediante invio telematico di
un file contenente il protocollo telematico, di cui al punto 4.2.3.4, della richiesta che
si intende annullare.
4.2.3.7 Per le richieste regolarmente pervenute a partire dal 15 aprile, i documenti di cui al
punto 3.1 sono resi disponibili al soggetto che ha inviato il file, nell�area autenticata
del sito dei servizi telematici dell�Agenzia delle entrate, entro 5 giorni dalla data
della richiesta. Per le richieste regolarmente pervenute entro il 14 aprile, i documenti
di cui al punto 3.1 sono resi disponibili entro 5 giorni a partire dal 15 aprile.
Contestualmente � reso disponibile: l�elenco dei soggetti per i quali non � stata predisposta la dichiarazione 730
precompilata;
l�elenco dei soggetti per i quali � stata richiesta e consegnata la dichiarazione
730 precompilata.
4.2.3.8 I documenti di cui al punto 3.1 sono resi disponibili secondo le specifiche tecniche di
cui all�allegato B.
4.2.4 Richiesta via web
4.2.4.1 In via residuale, i CAF e i professionisti abilitati possono effettuare richieste di
download dei documenti di cui al punto 3.1 relativi a singoli contribuenti, attraverso
le funzionalit� rese disponibili all�interno dell�area autenticata del sito dei servizi
telematici dell�Agenzia delle entrate, previo inserimento delle proprie credenziali
Entratel rilasciate dall�Agenzia delle entrate, nonché dei seguenti dati del
contribuente per il quale si richiede la dichiarazione 730 precompilata:
o tipologia e numero del documento di identit� del contribuente delegante. 4.2.4.2 I documenti di cui al punto 3.1, richiesti via web, sono resi disponibili in tempo reale
secondo le specifiche di cui al punto 4.2.3.8.
5 Delega per l�accesso
5.1 Il CAF, il professionista abilitato e il sostituto d�imposta che presta assistenza fiscale
acquisiscono le deleghe per l�accesso ai documenti di cui al punto 3.1, unitamente a
copia di un documento di identit� del delegante, in formato cartaceo ovvero in formato
elettronico. La delega pu� essere sottoscritta elettronicamente, nel rispetto delle regole
tecniche adottate ai sensi dell'art. 71 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.
5.2 Se il sostituto d�imposta ha fornito ai contribuenti sostituiti utenza e password
personali per l�accesso al sistema informativo aziendale o a un�area di questo
appositamente dedicata, in alternativa alle modalit� indicate al punto 5.1 � possibile per
i contribuenti sostituiti conferire la delega utilizzando le suddette credenziali.
5.3 La delega per l�accesso ai documenti di cui al punto 3.1 contiene le seguenti
a. codice fiscale e dati anagrafici del contribuente;
b. anno d�imposta cui si riferisce la dichiarazione 730 precompilata;
c. data di conferimento della delega;
d. indicazione che la delega si estende, oltre all�accesso alla dichiarazione 730
precompilata di cui alla punto 3.1, lettera a), anche alla consultazione
dell�elenco delle informazioni di cui al punto 3.1, lettera b). 5.4 L�eventuale revoca di una delega fornita dal contribuente � acquisita con le stesse
modalit� di cui ai punti 5.1 e 5.2 ed ha un contenuto analogo a quello di cui al punto
5.5 Nel caso in cui il contribuente che richiede assistenza fiscale non intenda utilizzare la
dichiarazione 730 precompilata, il CAF o il professionista abilitato acquisisce idonea
documentazione da cui si evince la mancata autorizzazione da parte del contribuente
all�accesso alla dichiarazione 730 precompilata.
5.6 Il sostituto d�imposta, il CAF e il professionista abilitato conservano le deleghe
acquisite, unitamente alle copie dei documenti di identit� dei deleganti, e individuano
uno o pi� responsabili per la gestione delle suddette deleghe. Le deleghe acquisite
direttamente in formato elettronico sono conservate nel rispetto delle regole tecniche di
cui all'art. 71 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.
5.7 Le deleghe acquisite sono numerate e annotate, giornalmente, in un apposito registro
cronologico, con indicazione dei seguenti dati: numero progressivo e data della delega;
estremi del documento di identit� del delegante;
5.8 L�Agenzia delle entrate effettua controlli sulle deleghe acquisite e sull�accesso ai
documenti di cui al punto 3.1 anche presso le sedi dei sostituti d�imposta, dei CAF e
dei professionisti abilitati. Inoltre l�Agenzia delle entrate richiede, a campione, copia
delle deleghe e dei documenti di identit� indicati nelle richieste di accesso alle
dichiarazioni 730 precompilate. In tal caso, i sostituti d�imposta, i CAF e i
professionisti abilitati trasmettono i suddetti documenti, tramite posta elettronica
certificata, entro 48 ore dalla richiesta. Qualora fossero riscontrate irregolarit� nella
gestione delle deleghe si procede, tra l�altro, alla revoca di cui all�articolo 8, comma 1,
lettera h, del decreto dirigenziale 31 luglio 1998. Restano ferme la responsabilit� civile
e l�applicazione delle eventuali sanzioni penali.
5.9 Il contribuente pu� visualizzare l�elenco dei soggetti ai quali sono stati resi disponibili
i documenti di cui al punto 3.1 tramite le apposite funzionalit� presenti nell�area
autenticata di cui al punto 4, nonché consultando il proprio cassetto fiscale, disponibile
nell�area autenticata del sito dei servizi telematici dell�Agenzia delle entrate. 6 Presentazione diretta della dichiarazione6.1 Il contribuente, dopo aver effettuato l�accesso di cui al punto 4.1, pu� inviare
telematicamente la dichiarazione accettata o modificata o integrata direttamente
all�Agenzia delle entrate a partire dal 1� maggio.
6.2 L�Agenzia delle entrate fornisce, entro cinque giorni dalla presentazione della
dichiarazione, una ricevuta identificata dallo stesso numero di protocollo telematico,
rilasciato dall�Agenzia stessa, del file di presentazione contenente:
il riepilogo dei principali dati contabili.
6.3 L�Agenzia delle entrate, ai sensi dell�articolo 16, comma 4-bis, del decreto n. 164 del
1999, rende disponibili i risultati contabili delle dichiarazioni ai sostituti d�imposta che
hanno comunicato la sede telematica dove ricevere il flusso contenente i risultati stessi.
6.4 Qualora non sia possibile fornire al sostituto d�imposta il risultato contabile della
dichiarazione, l�Agenzia delle entrate provvede a darne comunicazione al contribuente
mediante un avviso nell�area autenticata nonché mediante la trasmissione di un
messaggio di posta elettronica all�indirizzo e-mail di cui al punto 4.1.3.
6.5 Qualora, invece, il sostituto d�imposta che riceve il risultato contabile della
dichiarazione non sia tenuto all�effettuazione delle operazioni di conguaglio, il
sostituto stesso comunica in via telematica all�Agenzia delle entrate, tramite
un�apposita funzionalit� disponibile sul sito dei servizi telematici dell�Agenzia, il
codice fiscale del soggetto per il quale non � tenuto ad effettuare il conguaglio. Di
conseguenza l�Agenzia delle entrate provvede a darne comunicazione al contribuente
con le modalit� di cui al punto 6.4.
6.6 Nei casi di cui ai punti 6.4 e 6.5 il contribuente pu�, alternativamente:
- presentare un modello 730 integrativo utilizzando le funzionalit� disponibili
nell�area autenticata con la possibilit� di modificare esclusivamente i dati del
sostituto d�imposta ovvero di indicare l�assenza del sostituto con gli effetti di cui al
punto 6.7;
6.7 Per i contribuenti che presentano la dichiarazione in assenza di un sostituto d'imposta
tenuto a effettuare il conguaglio ai sensi dell�articolo 51-bis, del decreto-legge 21
giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, i
rimborsi sono eseguiti dall�amministrazione finanziaria, sulla base del risultato finale
delle dichiarazioni. Se dalle dichiarazioni presentate ai sensi del periodo precedente
emerge un debito, il contribuente effettua il pagamento con le modalit� indicate
nell'articolo 19 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, anche richiedendo
l�addebito delle somme dovute sul proprio conto corrente bancario o postale.
6.8 La dichiarazione 730 precompilata � presentata in forma congiunta, ai sensi
dell�articolo 13, comma 4, del decreto del Ministro delle Finanze 31 maggio 1999, n.
164, esclusivamente al sostituto che presta assistenza fiscale, al CAF o al
professionista abilitato. 7 Protezione dei dati personali e misure di sicurezza
7.1 La sicurezza dei canali telematici dell�Agenzia delle entrate, di cui alle lettere a) e b)
del punto 1.1, viene garantita dalla loro cifratura mediante l�adozione di meccanismi
standard e protocolli aggiornati alle pi� recenti versioni. In risposta alle richieste
pervenute tramite file, l�Agenzia delle entrate fornisce i dati di cui al punto 3.1 in un
file, munito del codice di autenticazione per il servizio Entratel generato secondo le
modalit� descritte, rispettivamente, al paragrafo 2 dell�allegato tecnico ed al paragrafo
3 dell�allegato tecnico ter al decreto dirigenziale 31 luglio 1998 e successive
modificazioni. Data la specificit� dei dati e della loro rilevanza, sono assicurati
adeguati livelli di sicurezza del Sistema informativo della fiscalit�, ponendo in essere
procedure e strumenti di sicurezza fisica e logica a protezione del patrimonio
informativo della fiscalit�. Ad ulteriore garanzia, il Sistema di Gestione della Privacy
� strettamente integrato con il Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni.
L�utilizzo via web delle funzionalit� per l�accesso diretto del Contribuente alla
Dichiarazione Precompilata di cui al punto 4.1.1, sar� possibile con le tipologie di
browser pi� diffuse, con limitazioni per le versioni pi� obsolete, che gli utenti possono
aggiornare autonomamente e senza oneri, adeguandosi alle minime richieste.
L�Agenzia delle entrate procede al tracciamento degli accessi all�Anagrafe Tributaria
da parte di ciascun sostituto d�imposta, CAF e professionista abilitato, e predispone
appositi strumenti di monitoraggio e analisi periodica degli accessi effettuati ai sistemi
telematici, attivando specifici alert che individuino comportamenti anomali o a
rischio. L�Agenzia delle entrate, inoltre, effettua verifiche periodiche, anche con
controlli a campione, sull�l�idoneit� delle misure di sicurezza adottate dal sostituto
d�imposta, dal CAF e dal professionista abilitato, anche alla luce delle relazioni fornite
ai sensi dell�art. 35 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175.
7.2 Il sostituto d�imposta, il CAF e il professionista abilitato, in qualit� di titolari del
trattamento dei dati di cui al punto 3.1, si impegnano, con apposita dichiarazione di
assunzione di responsabilit� in relazione alla delega ricevuta - anche per il tramite dei
loro incaricati di cui all�art. 30 del decreto legislativo n. 196 del 2003 - al rispetto dei
canoni della pertinenza e della non eccedenza nel trattamento dei dati di cui
all�articolo 11 del citato decreto, nonché a non divulgare, comunicare, cedere a terzi o
riprodurre le informazioni acquisite. A tal fine, � stata prevista per la richiesta via web,
di cui al punto 4.2.4 - immediatamente dopo la digitazione delle credenziali di
autenticazione effettuata dal sostituto d�imposta, dal CAF e dal professionista abilitato
e prima dell�effettivo accesso ai documenti di cui al punto 3.1 - l�introduzione di una
maschera di "Avviso� per la formalizzazione dell�impegno di cui al punto precedente.
La richiesta via web prevede inoltre la digitazione di un codice di sicurezza (captcha)
per evitare usi impropri del servizio. Analogo avviso � riportato nella richiesta
prodotta via file. Il sostituto d�imposta, il CAF e il professionista abilitato, archiviano
sui propri sistemi i documenti di cui al punto 3.1 scaricati tramite file, nel formato
firmato, compresso e cifrato cos� come predisposti dall�Agenzia. Ciascuna sede
secondaria del CAF visualizza esclusivamente i documenti di cui al punto 3.1 che ha
richiesto tramite file; gli stessi dati possono essere acquisiti per via telematica anche
dalla corrispondente sede principale. 8 Aggiornamento delle specifiche tecniche
8.1 Eventuali aggiornamenti delle specifiche tecniche di cui al punto 4.2.3.8 saranno
pubblicati nell�apposita sezione del sito internet dell�Agenzia delle entrate.
9 Consultazione del Garante per la protezione dei dati personali
9.1 Il Garante per la protezione dei dati personali � stato consultato all�atto della
predisposizione del presente provvedimento cos� come previsto dall�articolo 1, comma
3, del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. Il Garante si � espresso con il
provvedimento n. 95 del 19 febbraio 2015.
L�articolo 1 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, dispone che l�Agenzia
delle entrate, entro il 15 aprile di ciascun anno, renda disponibile telematicamente la
dichiarazione 730 precompilata relativa ai redditi dell�anno precedente ai titolari di redditi di
lavoro dipendente e assimilati indicati agli articoli 49 e 50, comma 1, lettere a), c), c-bis), d),
g), con esclusione delle indennit� percepite dai membri del Parlamento europeo, i) e l), del
L�articolo 9 del medesimo decreto prevede che con uno o pi� provvedimenti del
Direttore dell�Agenzia delle entrate siano individuati i termini e le modalit� applicative delle
disposizioni normative in materia di dichiarazione 730 precompilata (articoli da 1 a 8 del
L�articolo 1, comma 3, del predetto decreto dispone, poi, che la dichiarazione 730
precompilata sia resa disponibile direttamente al contribuente, mediante i servizi telematici
dell�Agenzia delle entrate o, conferendo apposita delega, tramite il sostituto d�imposta che
presta assistenza fiscale ovvero tramite un CAF o un professionista abilitato.
Il presente provvedimento definisce, pertanto, la platea dei contribuenti destinatari
della dichiarazione 730 precompilata per il primo anno di applicazione, in via sperimentale,
delle citate disposizioni normative.
Con il presente provvedimento sono stabilite, inoltre, le modalit� tecniche per
consentire al contribuente e agli altri soggetti autorizzati di accedere alla dichiarazione 730
In particolare, si prevede che il contribuente in possesso delle credenziali per l�utilizzo
dei servizi telematici dell�Agenzia delle entrate possa accedere direttamente alla propria
dichiarazione 730 precompilata mediante le apposite funzionalit� rese disponibili nell�area autenticata del medesimo sito dei servizi telematici. Inoltre, il contribuente pu� accedere
all�area autenticata utilizzando le credenziali dispositive rilasciate dall�Inps.
In alternativa, il contribuente pu� avere accesso alla propria dichiarazione 730
precompilata conferendo apposita delega al proprio sostituto d�imposta, se quest�ultimo presta
l�assistenza fiscale, ovvero ad un CAF o ad un professionista abilitato.
In particolare, i sostituti d�imposta che prestano assistenza fiscale, i CAF e i
professionisti abilitati ricevono in via telematica dall�Agenzia delle entrate le dichiarazioni
730 precompilate degli assistiti che abbiano conferito apposita delega, formulando una
richiesta contenente l�elenco dei codici fiscali di tali contribuenti, con l�indicazione di alcuni
dati relativi alla delega ricevuta nonché di alcune informazioni desunte dalla dichiarazione
relativa all�anno d�imposta precedente.
Inoltre, i CAF e i professionisti abilitati, al fine di poter gestire eventuali richieste di
assistenza non programmate, possono effettuare, previa acquisizione della delega, la richiesta
di una singola dichiarazione 730 precompilata, che in tal caso viene resa disponibile in tempo
reale (accesso via web).
Al fine di consentire l�utilizzo dei dati indicati nelle dichiarazioni 730 precompilate
per eventuali dichiarazioni rettificative o integrative, le richieste possono essere effettuate
entro il 10 novembre.
Il presente provvedimento disciplina, altres�, il contenuto minimo e le modalit� di
conservazione della delega sopra citata.
Nel caso di presentazione diretta della dichiarazione 730 precompilata l�Agenzia delle
entrate rende disponibili i risultati contabili della dichiarazione al sostituto d�imposta.
Il presente provvedimento disciplina, inoltre, il trattamento degli esiti della
dichiarazione nei casi in cui non sia possibile fornire al sostituto il risultato contabile ovvero il
sostituto che riceve il risultato contabile non sia tenuto all�effettuazione delle operazioni di
Con riferimento alle modalit� tecniche per consentire al contribuente e agli altri
soggetti autorizzati di accedere alla dichiarazione 730 precompilata, si � acquisito il parere
favorevole del Garante per la protezione dei dati personali, ai sensi del comma 3 dell�articolo
1 del citato decreto.
Attribuzioni del Direttore dell�Agenzia delle entrate
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 203,
del 30 agosto (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68 comma 1; art. 71, comma 3,
lettera a); art. 73, comma 4).
Statuto dell�Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42, del 20
febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1).
Regolamento di amministrazione dell�Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 36, del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1).
Ufficiale n. 9, del 12 febbraio 2001.
Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, recante istituzione e
disciplina dell'imposta sul valore aggiunto.
Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, recante
Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, recante
Decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, recante norme in materia di sistemi
informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche, a norma dell'art. 2, comma 1,
lettera mm), della legge 23 ottobre 1992, n. 421.
adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell'imposta sul valore
aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni.
Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, concernente le
modalit� di presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all�imposta
regionale sulle attivit� produttive e all�imposta sul valore aggiunto.
Decreto dirigenziale 31 luglio 1998 e successive modificazioni: modalit� tecniche di
trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti di locazione e di affitto da sottoporre
a registrazione nonché di esecuzione telematica dei pagamenti, relativamente all�allegato
Decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164: regolamento recante norme per
l'assistenza fiscale resa dai Centri di assistenza fiscale per le imprese e per i dipendenti, dai
sostituti d'imposta e dai professionisti ai sensi dell'articolo 40 del Decreto legislativo 9 luglio
Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante codice in materia di protezione dei
Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante codice dell'amministrazione digitale. Decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, recante disposizioni urgenti per il rilancio
dell'economia, convertito in legge, con modificazioni, dall� art. 1, comma 1, legge 9 agosto
semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata. ALLEGATO 1: Elementi a base della dichiarazione precompilata per l�anno di imposta 2014 ALLEGATO A: Specifiche tecniche per la trasmissione
telematica delle Comunicazioni di richiesta delle
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References: provvedimento n. 
 art. 62
 art. 66
 art. 67
 art. 68
 art. 71
 art. 73
 art. 6
 art. 1