Source: https://www.assodpo.it/codice-etico/
Timestamp: 2020-04-09 17:29:51+00:00

Document:
Codice Etico - ASSO DPO
L’”Associazione Italiana Data Protection Officer”, in forma abbreviata “ASSOCIAZIONE DPO” o “ASSO DPO” è un’associazione senza fini di lucro, apolitica e apartitica, di cui fanno Data Protection Officer, Responsabili dei responsabili Privacy, Chief Privacy Officer, Consulenti Privacy, Amministratori di sistema, Titolari del trattamento, Aziende ed altri.
costituire il luogo elettivo per la discussione e l’approfondimento delle tematiche relative all’applicazione della normativa europea ed italiana in materia di privacy e data protection. In particolare l’Associazione è diretta a sostenere e sviluppare l’attività dei Data Protection Officer, dei Consulenti della Privacy, dei Responsabili della Protezione dei Dati e dei Chief Privacy Officers, mediante il confronto e lo scambio di informazioni tra i soci, salvo in ogni caso l’autonomia di ciascuno nello svolgimento delle proprie funzioni;
sviluppare soluzioni condivise ai problemi applicativi posti dalla normativa in materia di Privacy e, in particolare, ai problemi connessi all’operatività della funzione nelle aziende e negli enti, eventualmente anche mediante l’elaborazione di “standard” e “best practice”;
proporsi come interlocutore qualificato ad ogni livello istituzionale ed associativo, in particolare con l’Autorità Garante della Privacy e le Associazioni di Categoria, per un confronto sulle tematiche relative alla normativa in materia di privacy ed alla sua applicazione, interpretazione ed evoluzione;
compiere qualsiasi atto utile od opportuno per il conseguimento degli scopi associativi, ivi compresa la stipulazione di contratti;
organizzare, in Italia e all’estero, anche in collaborazione con altri organismi ed enti istituzionali, scientifici, culturali, economici, commerciali e primarie società di formazione, attività culturali, conferenze, seminari, dibattiti, assemblee, incontri, corsi di formazione, qualificazione e specializzazione, borse di studio, attività varie nei settori culturale e ricreativo, attinenti allo scopo sociale;
sottoscrizione di convenzioni in generale a favore degli associati. L’Associazione può avvalersi della collaborazione e della consulenza di soggetti pubblici e privati, attraverso apposite convenzioni stipulate da parte del Presidente sentito il Comitato Direttivo. Il Comitato Direttivo regolamenta la materia.
Il Codice Etico è un accordo istituzionale volontario approvato dall’Assemblea dei Soci al fine di regolamentare eticamente i rapporti tra di essi, con l’Associazione e gli interlocutori terzi.
Il Codice Etico integra il vigente Statuto dell’Associazione. L’adesione ad ASSO DPO implica l’accettazione e la piena adesione allo Statuto e al presente Codice.
Art. 2 – Responsabilità dei Soci
Le disposizioni contenute nel presente Codice sono dirette a promuovere, realizzare e tutelare, nell’interesse comune di ASSO DPO e dei suoi Soci, i principi di cui agli artt. 3 e ss.
I Soci riconoscono i predetti principi e si impegnano a rispettarli. Essi sono eticamente responsabili gli uni nei confronti degli altri e verso l’Associazione dell’applicazione di taliprincipi.
Art. 3 – Integrità
ASSO DPO persegue i propri scopi con onestà, correttezza e responsabilità, nel pieno rispetto della legge, delle regole e dell’etica professionale. L’ASSO DPO osserva il massimo rigore nell’utilizzo delle risorse finanziarie.
Art. 4 – Miglioramento
ASSO DPO è considerata dai Soci anche come uno strumento per migliorarsi dal punto di vista culturale e professionale attraverso un proficuo scambio di conoscenze ed esperienze.
Art. 5 – Trasparenza
L’ASSO DPO opera con trasparenza verso i Soci e verso l’esterno. Ai Soci è assicurata l’informazione più completa riguardo all’attività sociale, con particolare riferimento all’utilizzo delle risorse finanziarie.
Art. 6 – Competenza
Per perseguire i propri scopi, l’ASSO DPO aspira a dotarsi di un patrimonio sempre più ampio di conoscenze, competenze ed esperienze.
ASSO DPO è impegnata a realizzare iniziative di formazione e informazione rivolte ai Soci e al pubblico, anche in collaborazione con altre istituzioni società di formazione di primaria importanza nazionale.
Art. 7 – Tutela del nome e del marchio
I soci non devono commettere azioni capaci di mettere in pericolo o compromettere i valori, l’immagine e il buon nome di ASSO DPO.
I Soci sono tenuti ad evitare qualsiasi utilizzo del nome e del logo ASSO DPO con modalità che non siano conformi alle finalità associative, e che comunque possano arrecare pregiudizio al prestigio e al buon nome dell’Associazione. Sarà cura dell’Associazione normare l’uso del nome e del marchio ad opera dei soci.
Art. 8 – Indipendenza
Rapporti tra i Soci e tra i Soci e l’Associazione
Art. 9 – Rapporti tra i soci
I Soci sono tenuti ad applicare i principi generali di cui agli artt. 3 e ss. nei rapporti tra di loro e con ASSO DPO.
Art. 10 – Partecipazione alla vita associativa
I Soci fanno il possibile per partecipare attivamente alla vita associativa, fornendo il proprio contributo al perseguimento degli scopi di ASSO DPO.
Fatto salvo il rispetto del segreto d’ufficio e professionale, ciascun Socio è chiamato a condividere il proprio patrimonio di conoscenze, competenze ed esperienze in materia di privacy.
I Soci sono tenuti a rispettare il valore e la proprietà delle informazioni di cui vengano a conoscenza, nonché delle informazioni di qualsiasi natura e in qualsiasi forma che vengono raccolte o elaborate durante la vita associativa, e sono tenuti a non divulgarle senza autorizzazione del rispettivo titolare, salvo che lo impongano motivi di ordine legale o deontologico.
non devono usare le informazioni ottenute né per vantaggio personale né secondo modalità contrarie alle leggi o che siano o possano essere di nocumento agli scopi ed ai valori dell’ ASSO DPO.
Art. 12 – Dati dell’associato
Con l’invio della domanda a socio e la Sua accettazione (in tutte le modalità previste dallo
statuto), l’iscritto acconsente automaticamente alla eventuale pubblicazione sul sito
istituzionale dell’Associazione dei suoi dati personali strettamente necessari alla sua
identificazione, ovvero, nome e cognome, (denominazione sociale per le persone giuridiche), indirizzo postale, e numero di iscrizione, che vengono resi noti nel Registro Soci tenuto dal Comitato Direttivo al fine di consentire a chiunque ne abbia interesse di verificare la sua effettiva iscrizione ad ASSO DPO, e relativo corso di validità.
Art. 13 – Ambito di operatività e diffusione esterna
I principi esposti nel presente Codice devono improntare i rapporti intercorrenti tra ASSO DPO
e qualsiasi soggetto terzo. Ove possibile, l’applicazione del Codice dovrà ritenersi estesa, nelle forme e nei modi ritenuti più idonei, a quanti a qualsiasi titolo entrino in contatto con ASSO DPO.
Art.14 – Rapporti con le Istituzioni
ASSO DPO si prefigge di dialogare attivamente con le istituzioni, in particolare con l’autorità Garante per la Privacy e con le organizzazioni della società civile, mediante il confronto sulle tematiche esposte negli scopi istituzionali.
Art. 15 – Altri contributi
ASSO DPO può sostenere finanziariamente la propria attività anche ricorrendo a forme di contribuzione diverse dalle quote associative (ad esempio accettando sponsorizzazioni per l’organizzazione di singoli eventi o per il sito istituzionale), purché queste non la distolgano dal perseguimento dei suoi scopi e non si pongano in contrasto con i valori espressi dal presente Codice.
ASSO DPO si impegna a fornire anche ai soggetti che contribuiscono una chiara e veritiera rappresentazione circa gli scopi che essa persegue, le finalità, i tempi e le modalità d’attuazione delle iniziative e dei progetti da sostenere, nonché circa le attività svolte con l’impiego dei fondi.
ASSO DPO prevede che le risorse finanziarie vengano reperite in maniera etica, professionale e trasparente, secondo l’interesse esclusivo di ASSO DPO e mai a vantaggio personale.
Nell’ambito delle rendicontazioni annuali fornite ai soci saranno singolarmente elencati i contributi ricevuti, i soggetti che li hanno erogati, l’utilizzo che ne è stato fatto.
ASSO DPO non finanzia comunque la propria attività tramite il ricorso al credito.
Il Consiglio Direttivo garantisce il rispetto del presente Codice. Ai sensi dell’art. 11 dello Statuto, il Consiglio Direttivo può deliberare l’esclusione del Socio o la sua sospensione cautelare in presenza di gravi violazioni delle prescrizioni contenute nel presente Codice.
Entro 45 giorni dalla comunicazione della sospensione cautelare, il Socio sospeso ha diritto di presentare ricorso al Collegio dei Probiviri, il quale deve pronunciarsi nel termine di 60 giorni dal ricevimento del ricorso, conformemente alla previsione statutaria richiamata al comma precedente.
Art. 17 – Ruolo del Collegio dei Probiviri
A norma dell’art. 21 dello Statuto, il Collegio dei Probiviri, a richiesta del Consiglio Direttivo, è chiamato ad interpretare le norme del presente Codice, a definire qualsiasi controversia relativa ai rapporti associativi e ad esprimere parere non vincolante sulle disposizioni del presente Codice.
Art. 18 – Modalità di diffusione del Codice Etico
Il presente Codice viene pubblicato sul sito di ASSO DPO.
I valori e i principi che ASSO DPO intende affermare attraverso il Codice Etico saranno trasfusi nelle iniziative informative e di formazione e condivisi mediante tutti gli strumenti di comunicazione interna disponibili.
ADOZIONE E AGGIORNAMENTO DEL CODICE ETICO
Art. 19 – Adozione e aggiornamento del Codice Etico
L’adozione del presente Codice è deliberata dall’Assemblea dei Soci, conformemente a
quanto previsto dall’art. 18 dello Statuto.
Data ultimo aggiornamento: 04 Marzo 2019

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art.14

Art. 15

Art. 17

Art. 18

Art. 19