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Timestamp: 2020-08-15 08:44:07+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 420 del 11/01/2011 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 420 del 11/01/2011
Cassazione civile sez. VI, 11/01/2011, (ud. 27/09/2010, dep. 11/01/2011), n.420
sul ricorso per regolamento di competenza iscritto al n. RG 1963
I.H. elett.te dom.to in Roma via G. Marcora 18/20 presso
avverso la sentenza n. 146 cron. emessa dal Tribunale di Lecce il
Il Tribunale di Lecce in c.m. con sentenza 23/11/2009 ha declinato la sua competenza territoriale, indicando nel Tribunale di Bari il giudice competente a conoscere della opposizione che lo straniero aveva proposto in data 17.07.2009 avverso il diniego di riconoscimento dello status di rifugiato, diniego adottato il 24.06.2009 dalla Commissione Territoriale per la Protezione Internazionale di Bari e comunicatogli il 3.07.2009. Il Giudice declinante ha infatti ritenuto che, essendo stata la domanda di opposizione proposta dallo straniero quando si era concluso il periodo di sua accoglienza del D.Lgs. n. 25 del 2008, ex art. 20, comma 1, lett. A e comma 3 presso il Centro di Accoglienza di (OMISSIS) (provincia di (OMISSIS), sita nel circondario di (OMISSIS)) più non sussisteva la competenza eccezionale di cui al D.Lgs. n. 25 del 2008, art. 35, comma 1 come modificato dal D.Lgs. n. 159 del 2008 (tale disposizione escludeva la competenza generale del Tribunale distrettuale ove aveva sede la Commissione Territoriale per assegnarla al Tribunale distrettuale ove aveva sede il Centro di accoglienza o di Trattenimento del D.Lgs. n. 25 del 2008, ex artt. 20 e 21), e riemergeva la competenza generale del Tribunale distrettuale della Commissione (nella specie Bari).
Ed invero, nel disposto del D.Lgs. n. 25 del 2008, art. 35, comma 1, con la modifica apportata dal D.Lgs. 3 ottobre 2008, n. 159 applicabile alla domanda proposta dallo straniero il 27.2.2009 (il testo modificante venne infatti pubblicato sulla G.U. 247 del 21.10.2008 ed entrò in vigore all’esito dell’ordinario decorso di tempo), non è lecito individuare altro che due criteri di competenza del Tribunale distrettuale, entrambi collegati a dati oggettivi e non affidati al fattore tempo, quello generale, che si individua nel tribunale distrettuale ove ha sede la Commissione Territoriale il cui provvedimento viene impugnato (nella specie quello di Bari) e quello ulteriore o speciale, che si individua nel tribunale distrettuale nel cui ambito è situato il CPT o il Centro di Accoglienza nel quale il richiedente asilo-opponente a diniego è stato trattenuto od ospitato (nella specie il Tribunale di Lecce, insistendo in (OMISSIS) il Centro (OMISSIS)). In tal senso militano ragioni, insuperabili, scaturenti dal dato letterale e dalla ratio legis. Ed infatti, il relatore ritiene di evidenziare che:

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 20
 art. 35
 art. 35