Source: http://www.liceomarconipr.gov.it/165-articoli-collegati/557-statuto-dell-associazione-amici-del-marconi
Timestamp: 2019-02-21 10:46:49+00:00

Document:
Statuto dell'Associazione "Amici del Marconi"
Capo 1: Generalità
È costituita l'Associazione "Amici del Marconi" con sede nel Comune di Parma Via Costituente, 2.
L'Associazione,apolitica e senza fini di lucro, ha per scopo di:
mantenere saldo il legame sorto tra coloro che hanno impartito o ricevuto una formazione culturale scientifico-umanistica presso il Liceo Scientifico. Marconi o che comunque in veste di genitori od operatori ne hanno condiviso le finalità;
promuovere la divulgazione della cultura scientifico-umanistica intesa nella sua più lata accezione, quale strumento indispensabile per l'educazione della persona e per il progresso della società;
compiere ogni altra attività che, nello spirito dell'Associazione stessa, giovi all'arricchimento spirituale e culturale, personale e collettivo.
Il patrimonio sociale è costituito da
beni, mobili ed immobili, di proprietà dell'associazione;
eventuali fondi di riserva costituiti da eccedenze di bilancio;
quote annuali degli associati;
qualunque apporto e contributo conferito dai Soci e da terzi, quali, tra gli altri, contributi dello Stato, di enti ed istituzioni pubbliche, della Comunità Europea, di Organismi internazionali, donazioni e lasciti testamentari;
entrate derivanti da convenzioni o da cessioni di beni o servizi a terzi o agli associati;
entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento quali: feste e sottoscrizioni anche a premi;
I soci ed i loro aventi causa non hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione e non possono ripetere i contributi versati, né in caso di morte o di recesso o di esclusione, né in caso di scioglimento dell'Associazione.
L'Associazione ha durata indeterminata. Oltre che nei casi previsti dalla legge, essa può essere sciolta e posta in liquidazione per iniziativa di almeno un terzo dei Soci in regola con il versamento delle quote, approvata dall'assemblea con la presenza di almeno quattro quinti degli aventi diritto e col voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Art.5 - Devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento
Addivenendosi allo scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea in seduta straordinaria determinerà le modalità della liquidazione, nominando uno o più liquidatori. Una volta sciolta l'Associazione, il patrimonio sarà devoluto a favore della collettività, per finalità culturali o assistenziali.
Art.6 - Sede
L'Associazione ha sede presso gli edifici del Liceo Scientifico Guglielmo Marconi sito in Parma, Via Costituente n. 2, ovvero in altro locale messo a disposizione dal medesimo istituto.
Capo 2: Dei Soci
Art.7 - Qualità di Socio
Sono soci le persone fisiche maggiori di età che, condividendo gli scopi dell'Associazione, sono state insegnanti o allievi o genitori o collaboratori del Liceo Scientifico Marconi di Parma. I soci si distinguono in:
Fondatori, che hanno partecipato all'atto costitutivo ovvero che, non avendo potuto intervenirvi, abbiano -entro il termine stabilito sull'avviso di prima convocazione- dato per iscritto l'adesione all'Associazione e versato la quota iniziale;
Ordinari, che hanno aderito successivamente all'Associazione.
Art.8 - Libro dei Soci
Il libro dei soci è tenuto a cura del Consiglio di Amministrazione ed è aggiornato dal segretario, il quale lo terrà regolarmente aggiornato.
L'elenco dei soci fondatori è riportato nell'allegato A).
Art.9 - Adesione
L'ammissione di ogni nuovo socio è subordinata all'accettazione del Consiglio di Amministrazione previa adesione per iscritto da parte del richiedente allo Statuto. Le eventuali reiezioni devono essere motivate.
Il Consiglio di Amministrazione, ai fini dell'ammissione, verificherà esclusivamente la sussistenza in capo ai candidati dei requisiti riportati al I comma del precedente art.7.
Art.10 - Diritti e doveri dei soci
I soci hanno il diritto di partecipare liberamente, su base democratica, alla vita ed allo sviluppo dell'Associazione, accedendo elettivamente alle cariche sociali. A fronte di tale partecipazione, gli associati hanno il dovere di comportarsi nel rispetto dello spirito e degli scopi dell'Associazione e delle norme codificate nel presente statuto.
Al fine di contribuire al perseguimento degli scopi associativi tutti, agli associati è fatto obbligo di versare una quota associativa annuale, determinata dal Consiglio di Amministrazione, e fissata per il primo anno in Euro 10.
Art.11 - Recesso anticipato
Ogni Socio, fondatore o ordinario può, in ogni momento, recedere volontariamente dall'Associazione a condizione che:
ne manifesti l'intenzione con atto scritto indirizzato al Presidente.
Tutti i soci che non abbiano esplicitato la propria volontà di recedere entro il 30 settembre dell'anno in corso, sono considerati associati anche per l'anno successivo ed obbligati al versamento della quota sociale.
Art.12 - Decadenza ed esclusione
La qualità di socio si perde solo per gravi motivi. L'esclusione viene deliberata dall'Assemblea dei Soci.
L'Assemblea può dichiarare, su conforme parere del Collegio dei Probiviri, l'esclusione del socio per comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione o comunque persistenti violazioni degli obblighi statutari, nonché per comportamenti che ledano il decoro ed il prestigio dell'associazione.
Art.13 - Controversie sociali
Nel caso insorgano controversie tra i Soci o fra i Soci e gli Organi dell'Associazione, la vertenza sarà deferita, per il giudizio, al Collegio dei Probiviri che giudicherà senza formalità di rito e secondo i requisiti ai sensi del successivo articolo 27.
Capo 3: Degli organi
Art.14 - Organi
Sono organi ausiliari dell'Associazione:
La carica rivestita in un organo ausiliario non è cumulabile con altro mandato associativo.
Art.15 - Composizione e convocazione dell'Assemblea dei Soci
L'Assemblea dei Soci è costituita da tutti i soci, fondatori ed ordinari in regola con gli obblighi sociali. Si riunisce in via ordinaria, una volta l'anno per l'approvazione del bilancio nonché in via straordinaria, ogni qualvolta l'abbia convocata il Presidente del Consiglio di Amministrazione. Deve, inoltre, essere convocata su motivata richiesta presentata al Presidente (o a chi ne fa le veci) da almeno un decimo degli associati in regola con gli obblighi sociali. L'avviso di convocazione, contenente l'ordine del giorno, luogo, data e ora della seduta, deve essere fatto recapitare via e- mail , o per posta o faxal domicilio del socio, quale risulta dal libro dei soci, con un preavviso minimo di cinque giorni liberi. All'assemblea devono sempre essere invitati, se non siano già soci, sia il Preside "pro-tempore" dell'Istituto, sia il Presidente del Consiglio di Istituto; essi possono intervenire con voto consultivo. Ogni socio che abbia diritto di intervenire all'assemblea può farsi rappresentare per delega scritta da altra persona a sensi di legge e di statuto.
Art.16 - Attribuzioni dell'Assemblea dei Soci
Sono di competenza dell'Assemblea ordinaria gli atti di indirizzo dell'Attività dell'Associazione ed in particolare:
la nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione;
la nomina del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri;
l'approvazione del bilancio;
la formulazione delle linee generali del programma annuale, da attuare a cura del Consiglio di Amministrazione;
l'eventuale esclusione del socio.
L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello Statuto, sullo scioglimento dell'Associazione e sulla devoluzione del patrimonio.
Art.17 - Funzionamento dell'Assemblea dei Soci
Le sedute dell'Assemblea sia ordinaria che straordinaria, sono valide, in prima convocazione, con la presenza di almeno metà degli associati. In seconda convocazione, che deve tenersi a distanza di almeno 24 ore dalla prima, è sufficiente qualunque numero di presenti, tranne nei casi di modifica dell'Atto costitutivo o dello Statuto, o di scioglimento dell'Associazione e conseguente devoluzione del patrimonio; in questi casi è necessaria rispettivamente la presenza di almeno la metà più uno dei soci , per i casi di modifica dell'Atto costitutivo o dello Statuto, e di almeno quattro quinti degli aventi diritto, per il caso di scioglimento dell'Associazione e di conseguente devoluzione del patrimonio. Le deliberazioni dell'Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per le deliberazioni riguardanti lo scioglimento dell'Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo,la modifica dell'atto costitutivo o dello statuto, che devono essere adottate con il voto favorevole di almeno il 70% dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la conseguente devoluzione del patrimonio, occorre l'iniziativa di almeno un terzo dei Soci in regola con il versamento delle quote, l'approvazione dall'assemblea con la presenza di almeno quattro quinti degli aventi diritto ed il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati La presidenza dell'Assemblea spetta al Presidente in carica, o in caso di sua assenza o impedimento al Vice Presidente o, mancando anche quest'ultimo, al membro più anziano di età fra i componenti del Consiglio di Amministrazione presenti. La prima adunanza, e la successiva, quando non sia in carica il Consiglio di Amministrazione, sono presiedute dal componente più anziano di età fra i presenti. Le funzioni di segreteria sono svolte dal Segretario del Consiglio di Amministrazione o, in caso di assenza o impedimento, dal membro più giovane di età fra i presenti.
Art.18 - Composizione e funzionamento del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione è composto dal Presidente, dal Vice Presidente e da altri 5 membri. I 7 componenti del Consiglio sono eletti dall'Assemblea dei Soci a scrutinio segreto, con voto limitato a 3 nomi, tra i soci dell'associazione. Il Consiglio dura in carica 3 anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. I componenti del Consiglio di Amministrazione restano in carica oltre la scadenza del mandato fino a quando l'Assemblea non abbia provveduto a nominare i nuovi. I componenti del Consiglio di Amministrazione cessano dalla carica quando abbiano perso, per qualunque ragione, la qualifica di Socio. In caso di dimissioni volontarie dal Consiglio di Amministrazione, il dimissionario continua ad esercitare le funzioni fino alla nomina del sostituto. La sostituzione "medio tempore" comporta che il surrogante completi il mandato del surrogato. Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente con il preavviso, anche telefonico, di almeno tre giorni liberi, contenente l'ordine del giorno, luogo, data e ora della seduta; le sue sedute sono valide con la presenza della maggioranza dei suoi componenti. Il Consiglio delibera a maggioranza di voti. Nelle votazioni, in caso di parità, prevarrà il voto del Presidente o di chi ne fa le veci.
Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione devono sempre essere invitati, se non già componenti, sia il Preside "pro tempore" dell'Istituto, sia il Presidente in carica del Consiglio di Istituto. Essi possono intervenire con voto consultivo.
Art.19 - Attribuzioni del Consiglio di Amministrazione
Sono competenza del Consiglio di Amministrazione:
la convocazione, in seduta ordinaria e straordinaria, dell'Assemblea dei Soci;
l'istruttoria degli affari di competenza dell'Assemblea, con le debite illustrazioni e proposte;
la definizione del programma operativo annuale e la sua realizzazione;
la fissazione della misura annua della quota associativa;
la redazione della proposta di bilancio da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei Soci;
la gestione dei fondi per la stretta attuazione degli scopi statutari;
l'assunzione di tutte le iniziative ritenute utili all'Associazione in coerenza con gli scopi statutari;
l'ammissione di nuovi soci;
la formulazione delle proposte di modificazione dello statuto.
Il Consiglio di Amministrazione nomina, oltre al Presidente e al Vice Presidente, il tesoriere ed il segretario. Quando, per qualunque causa, venga a cessare dalla carica un componente del Consiglio di Amministrazione, il Presidente provvede alla surrogazione con il primo dei non eletti come risulta dall'ultima elezione. Nel caso in cui non risultino candidati non eletti o quelli risultanti rinuncino, il Presidente provvede, entro il termine di un mese, a promuovere l'elezione del sostituto. A cura del Consiglio di Amministrazione, devono essere tenuti il Libro dei Soci, il registro-verbale dell'Assemblea ed il registro-verbale del Consiglio di Amministrazione.
Art.20 - Nomina del Presidente
Il Presidente dell'Associazione è eletto a scrutinio segreto dal Consiglio di Amministrazione nel suo seno; la seduta è presieduta provvisoriamente dal componente più anziano di età e nelle prime due votazioni occorre la maggioranza assoluta dei componenti. Al terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza dei voti. In caso di parità di voti prevale il più anziano di età. Il Presidente dura in carica quanto il Consiglio che l'ha eletto. In caso di cessazione anticipata, il Vice Presidente o, in mancanza, il componente più anziano di età provvede, entro il termine di un mese, a promuovere la nomina del nuovo Presidente.
Art.21 - Attribuzioni del Presidente
rappresentare legalmente l'Associazione;
sottoscrivere tutti gli atti dell'Associazione,
convocare il Consiglio di Amministrazione e formulare l'ordine del giorno delle sue adunanze;
presiedere le sedute dell'Assemblea dei Soci e del Consiglio di Amministrazione;
dare esecuzione alle deliberazioni degli organi collegiali,
assicurare l'osservanza delle leggi, dello Statuto e delle altre disposizioni vigenti.
Art.22 - Sostituzioni del Presidente
In caso di assenza o impedimento del Presidente nonché quando egli sia cessato, per qualunque ragione, dalla carica, le funzioni di Presidente sono svolte temporaneamente dal Vice Presidente o, in subordine, dal componente più anziano di età del Consiglio di Amministrazione. Il Vice Presidente è nominato dal Consiglio di Amministrazione subito dopo la nomina del Presidente e con la medesima procedura.
Art.23 - Segretario e Tesoriere
Il Segretario è nominato dal Consiglio di Amministrazione nel suo seno e partecipa alle sedute dell'Assemblea e del Consiglio di Amministrazione con il compito di curare la verbalizzazione delle sedute medesime. In sua assenza, le sue funzioni sono svolte dal più giovane dei presenti. Il Tesoriere, anch'egli nominato dal Consiglio di Amministrazione nel suo seno, sovrintende a tutti gli aspetti contabili ed all'utilizzo dei fondi di bilancio.
Art.24 - Composizione del Collegio dei Revisori dei Conti
Il collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri ed è nominato dall'Assemblea fra i Soci aventi particolare preparazione in materia amministrativo-contabile, ovvero anche tra non-soci. La votazione è tenuta a scrutinio segreto, con voto limitato a tre nomi. I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Art.25 - Funzionamento ed attribuzioni del Collegio dei Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti nomina, nel suo seno, il Presidente che convoca e presiede le riunioni. Le sedute sono valide con la presenza di tutti i componenti. Spetta al Collegio dei Revisori esaminare la proposta di bilancio predisposta dal Consiglio di Amministrazione, riferendone con specifica relazione all'Assemblea, a cui deve essere sottoposta per l'approvazione, nella prima successiva adunanza ordinaria. Il Collegio per verificare la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili, può esaminare gli atti contabili e può verificare la situazione di cassa, riferendone periodicamente all'Assemblea dei Soci. A cura del Presidente deve essere tenuto il registro-verbale del Collegio.
Art.26 - Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri ed è nominato dall'Assemblea fra i Soci aventi particolare preparazione giuridica. La votazione è tenuta a scrutinio segreto, con voto limitato a tre nomi. I componenti del Collegio dei Probiviri durano in carica sei anni e sono rieleggibili.
Art.27 - Funzionamento ed attribuzioni del Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri nomina, nel suo seno, il Presidente, che convoca e presiede le riunioni. Le sedute sono valide con la presenza di tutti i componenti. Spetta al Collegio dei Probiviri dirimere ogni controversia che -ai sensi del precedente articolo 13 - ad esso sia deferita da un socio o da un organo sociale. Il Collegio dei Probiviri può altresì valutare di propria iniziativa eventuali infrazioni statutarie compiute da singoli soci o dagli organi dell'Associazione, proponendo i provvedimenti del caso al Consiglio di Amministrazione o all'Assemblea. Il Collegio giudica secondo equità e rimette il proprio lodo al Presidente dell'Associazione per l'esecuzione.
Capo 4: Dell'Amministrazione
Art.28 - Finanziamento
Il normale funzionamento dell'Associazione è assicurato dai Soci con il versamento della quota annuale. La quota associativa deve essere versata nella misura, nei tempi e con le modalità stabilite dal Consiglio di Amministrazione.
Art.29 - Morosità
La morosità del socio è dichiarata dal Consiglio di Amministrazione, previa formale diffida del Socio inadempiente. Essa comporta, in caso di mancato adempimento alla diffida,la decadenza dalla qualità di Socio.
Art.30 - Esercizio e contabilità
L'esercizio finanziario corrisponde all'anno civile e si chiude il 31 dicembre. Entro tale data dovrà essere predisposto, sulla base delle direttive deliberate dall'Assemblea, il programma per l'anno successivo e dovrà essere fissata la misura della quota associativa. Entro il 31 marzo di ogni anno, deve essere predisposto -dal Consiglio di Amministrazione- e successivamente presentato al Collegio dei Revisori ed all'Assemblea, il bilancio consuntivo relativo all'esercizio finanziario precedente. Per la contabilizzazione di tutta l'attività dell'Associazione si seguono le norme vigenti.
Art.31 - Tesoreria
Il servizio di tesoreria e cassa dell'Associazione sarà affidato al Tesoriere dell'Istituto sede dell'Associazione o comunque ad un Istituto di credito idoneo, previa convenzione da approvarsi all'Assemblea dei Soci.
Art.32 - Gratuità del mandato
Tutte le cariche dell'Associazione sono gratuite: devono essere rimborsate le spese sostenute ed autorizzate dal Consiglio di Amministrazione e possono essere retribuiti gli incarichi speciali conferiti dal Consiglio di Amministrazione.
Capo 5: Disposizioni transitorie e finali
Art.33 - Prima convocazione e costituzione dell'Associazione
Per la costituzione dell'Assemblea, si farà luogo alla convocazione dell'Assemblea di tutti i Soci Fondatori, da riunirsi con inviti fatti recapitare per lettera, tramite il servizio postale, dal Preside dell'Istituto. L'Assemblea, sotto la Presidenza del Decano fra i Soci presenti, dopo l'approvazione del presente statuto, procederà alla nomina delle cariche sociali, nonché alla formulazione delle linee generali del programma di attività per l'anno in corso e per quello successivo.
Art.34 - Quota iniziale
I Soci Fondatori dell'Associazione conferiranno la quota iniziale capitaria di euro 15.
Art.35 - Riconoscimento dell'Associazione
La conversione in Associazione riconosciuta è equivalente ad una modificazione statutaria.
Art.36 - Rinvio generale
Per quanto non previsto nel presente Statuto si applicano le disposizioni dettate dal Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia di associazionismo di promozione sociale.
Sabato 16/03/2019 alle ore 14:30, presso il nostro liceo si svolgeranno le semifinali dei Campionati Internazionali di Giochi Matematici 2019. Seguire questo collegamento per tutti i dettagli.

References: Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9
 art.7

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13
 articolo 27

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art.25

Art.26

Art.27
 articolo 13

Art.28

Art.29

Art.30

Art.31

Art.32

Art.33

Art.34

Art.35

Art.36