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Timestamp: 2017-05-26 11:22:35+00:00

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3043767 Data: 09/04/14
VEDI ANCHE (4) Garante privacy: sentenza della Corte di giustizia UE va nella direzione da noi sempre auspicata La sentenza della Corte di giustizia sulla data retention CGE SENTENZA c 293 c 594 Digital Rights.pdf La Corte di giustizia dichiara invalida direttiva conservazione dati.pdf Stampa
Ascolta Restituite le garanzie, i governi si adeguino Antonello Soro, presidente dell'Autorità garante per la privacy, è soddisfatto. Quella della trasparenza è una battaglia che porta avanti dal suo insediamento. Soro risponde al telefono mentre - ma è una casualità - si sta imbarcando per Bruxelles. "La sentenza della Corte va nella direzione giusta - spiega - quella che auspichiamo da tempo: ovvero una tutela più marcata dei diritti". Presidente, perché la sentenza di ieri è così importante? "E' uno snodo fondamentale, perché per la prima volta mette in evidenza che i dati di traffico non sono informazioni neutre ma rivelano molto di tutti noi, della nostra vita privata. Una conservazione indifferenziata di questi dati per periodi molto lunghi espone quindi a grandi rischi". Quanto ha pesato la polemica sul Datagate sulle decisioni dei giudici? "Molto probabilmente un peso lo ha avuto. Ma soprattutto ha influito sull'opinione pubblica, che adesso è più sensibile al tema della privacy. Con la sua decisione, la Corte di giustizia sottolinea l'esigenza che i dati oggetto di conservazione per ragioni di giustizia restino nel territorio dell'Ue. Ed è importante". Troppe tutele non rischiano di far passare in secondo pia no la sicurezza? "Non è così, anche se, in effetti, l'asticella si è spostata. Fermo restando la necessità di tutelare i cittadini nella loro riservatezza, quando l'autorità giudiziaria ai fini delle indagini dovesse decidere di conservare ulteriormente i dati potrà farlo liberamente. Ma in modo selettivo, non indeterminato. E soprattutto a decidere sarà una figura terza. Vede, la sentenza di ieri riequilibra due valori, sicurezza e privacy, che in questi anni si erano decisamente disallineati". E adesso, che cosa cambia per i governi europei? "Occorrerà una revisione del sistema attuale. Una serie di adeguamenti nel segno del principio di proporzionalità e delle garanzie per i cittadini". L'Autorità Il Garante Compiti del Garante L'ufficio Regolamenti interni Codice etico Autorità trasparente Provvedimenti e normativa Provvedimenti Autorizzazioni generali Linee guida Segnalazioni al Parlamento e al Governo Normativa Giurisprudenza Attività e documenti Documenti e pubblicazioni Relazioni annuali Audizioni Giornate europee della protezione dati FAQ Stampa e comunicazione Comunicati stampa Newsletter Vademecum e campagne informative Interviste e interventi Contatti per la stampa Attività internazionali Cooperazione in ambito UE Cooperazione in ambito extra-UE Schengen Mappa del sito Contatti Link utili Versione solo testo Privacy policy Regole del sito

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