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Timestamp: 2019-10-24 01:49:36+00:00

Document:
Castano Primo, 26.02.1945
Località Castano Primo, Castano Primo, Milano, Lombardia
Descrizione: Il 24 Febbraio 1945, con una retata furono arrestati 11 Patrioti castanesi: Antonio e Franco Noè, Franco Griffanti, Bruno Valli, Angelo Macchi, Ambrogio Merlo, Ultimio Sanson, Nino Leoni, Riccardo Noè, Livio Lualdi e Nino Croci. Dopo due giorni di detenzione e violenze, i tedeschi li caricarono su un camion. Prima di lasciare Castano, però, i militi fermarono il convoglio presso il cimitero e, davanti alla popolazione, fucilarono Antonio e Franco Noè e Franco Griffanti.
Estremi e note penali: Baroli Pierino, milite della Gnr di Castano Primo, fu assolto l’11 novembre perché il reato ascrittogli fu dichiarato estinto per amnistia
Formichi Fabio, comandante del distaccamento della Gnr di Castano Primo, fu assolto l’11 novembre 1946 per non aver commesso il fatto
Magnani Giuseppe, commissario prefettizio del comune di Castano Primo, accusato di aver favorito l’arresto dei tre successivamente fucilati, fu assolto con formula piena il 17 gennaio 1946
Picco Giuseppe, commissario politico del comune di Castano Primo, accusato di aver ordinato e partecipato al rastrellamento in cui furono arrestati i tre successivamente fucilati, fu condannato il 24 novembre 1945 a trent’anni di reclusione. Il 20 gennaio 1947 la Corte di Cassazione dichiarò estinto il reato per amnistia e annullò senza rinvio la sentenza
Russo Mario, maresciallo delle BN, fu condannato l’11 novembre 1946 a 14 anni di reclusione. Il 10 giugno 1948 la Corte di Cassazione respinse il ricorso del Russo, condonandogli 7 anni. Il 22 febbraio 1950 gli fu condonato un altro anno.
Marino Marini e Attila Mischi, imputati per aver ordinato il rastrellamento avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 febbraio, non subirono alcun procedimento in quanto i reati erano stati precedentemente amnistiati.
Ultimo aggiornamento dei dati: 2018-01-25 15:55:44
1.	Griffanti Franco, n. a Castano primo (MI) il 14 luglio 1925, appartenente alla Brigata Gasparotto
2.	Noè Antonio, n. a Castano primo (MI) il 19 novembre 1924, appartenente alla brigata Gasparotto
3.	Noè Franco, nato a Castano primo (MI) il 25 maggio 1923, appartenente alla Brigata Gasparotto
Griffanti Franco,
Noè Antonio,
Noè Franco
Attila Mischi
Nome Attila
Cognome Mischi
Note responsabile Marino Marini e Attila Mischi, imputati per aver ordinato il rastrellamento avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 febbraio, non subirono alcun procedimento in quanto i reati erano stati precedentemente amnistiati.
Note procedimento Baroli Pierino, milite della Gnr di Castano Primo, fu assolto l’11 novembre perché il reato ascrittogli fu dichiarato estinto per amnistia Formichi Fabio, comandante del distaccamento della Gnr di Castano Primo, fu assolto l’11 novembre 1946 per non aver commesso il fatto Magnani Giuseppe, commissario prefettizio del comune di Castano Primo, accusato di aver favorito l’arresto dei tre successivamente fucilati, fu assolto con formula piena il 17 gennaio 1946 Picco Giuseppe, commissario politico del comune di Castano Primo, accusato di aver ordinato e partecipato al rastrellamento in cui furono arrestati i tre successivamente fucilati, fu condannato il 24 novembre 1945 a trent’anni di reclusione. Il 20 gennaio 1947 la Corte di Cassazione dichiarò estinto il reato per amnistia e annullò senza rinvio la sentenza Russo Mario, maresciallo delle BN, fu condannato l’11 novembre 1946 a 14 anni di reclusione. Il 10 giugno 1948 la Corte di Cassazione respinse il ricorso del Russo, condonandogli 7 anni. Il 22 febbraio 1950 gli fu condonato un altro anno. Marino Marini e Attila Mischi, imputati per aver ordinato il rastrellamento avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 febbraio, non subirono alcun procedimento in quanto i reati erano stati precedentemente amnistiati.
Fabio Formichi
Note responsabile Formichi Fabio, comandante del distaccamento della Gnr di Castano Primo, fu assolto l’11 novembre 1946 per non aver commesso il fatto
Cognome Magnani
Note responsabile Magnani Giuseppe, commissario prefettizio del comune di Castano Primo, accusato di aver favorito l’arresto dei tre successivamente fucilati, fu assolto con formula piena il 17 gennaio 1946
Cognome Picco
Note responsabile Picco Giuseppe, commissario politico del comune di Castano Primo, accusato di aver ordinato e partecipato al rastrellamento in cui furono arrestati i tre successivamente fucilati, fu condannato il 24 novembre 1945 a trent’anni di reclusione. Il 20 gennaio 1947 la Corte di Cassazione dichiarò estinto il reato per amnistia e annullò senza rinvio la sentenza
Note responsabile Russo Mario, maresciallo delle BN, fu condannato l’11 novembre 1946 a 14 anni di reclusione. Il 10 giugno 1948 la Corte di Cassazione respinse il ricorso del Russo, condonandogli 7 anni. Il 22 febbraio 1950 gli fu condonato un altro anno.
Pierino Baroli
Cognome Baroli
Note responsabile Baroli Pierino, milite della Gnr di Castano Primo, fu assolto l’11 novembre perché il reato ascrittogli fu dichiarato estinto per amnistia
commemorazione a Castano Primo
Ubicazione: Castano Primo
Descrizione: Annuale celebrazione dell’Amministrazione comunale e dell’Anpi locale nel luogo in cui i tre patrioti furono fucilati.
https://anpimilano.files.wordpress.com/2014/06/libretto-cuggiono.pdf (con testimonianza di Pinetto Spezia)
http://www.ticinonotizie.it/ci-ha-lasciato-il-partigiano-bruno-valli-faceva-parte-del-gruppo-che-comprendeva-anche-i-tre-martiri-patrioti/ (Testimonianza del partigiano Bruno Valli, appartenete al gruppo degli arrestati e non fucilato perché non armato, pubblicata in «Ticino notizie. Magenta e l’est Ticino, cronache e dintorni»)
Archivio di stato di Milano, Corte d\'Assise straordinaria di Milano, Sentenza N. 312 del 24 novembre 1945; sentenza n. 34 del 17 gennaio 1946; sentenza n. 356 dell’11 novembre 1946; n. 109 dell’8 ottobre 1947

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