Source: http://docplayer.it/13220310-Oggetto-raccolta-dati-e-documentazione-per-comunicazione-e-dichiarazione-annuale-iva-anno-2012.html
Timestamp: 2018-03-22 22:41:11+00:00

Document:
Oggetto: Raccolta dati e documentazione per Comunicazione e dichiarazione annuale IVA anno PDF
Download "Oggetto: Raccolta dati e documentazione per Comunicazione e dichiarazione annuale IVA anno 2012"
1 Vicenza, 23 Gennaio 2013 Oggetto: Raccolta dati e documentazione per Comunicazione e dichiarazione annuale IVA anno 2012 Gentile cliente, al fine di adempiere agli obblighi previsti dalle scadenze fiscali relative all anno 2012, con la presente Vi chiediamo cortesemente di trasmetterci entro il 10/02/2013 la documentazione relativa a: Comunicazione Annuale dati IVA Dichiarazione IVA A tal fine di seguito inviamo una sintesi delle novità con riepilogo della documentazione necessaria. Per eventuali chiarimenti in merito al contenuto della presente e per la consegna della documentazione potete contattare il Vostro professionista di riferimento. Ringraziando per la collaborazione porgiamo cordiali saluti.
2 I soggetti esonerati COMUNICAZIONE DATI IVA 2012 L obbligo di presentazione della comunicazione iva riguarda i soggetti titolari di partita iva, ovvero tenuti alla trasmissione della dichiarazione annuale, anche se non hanno effettuato operazioni imponibili, oppure non hanno dovuto effettuare le liquidazioni periodiche. I soggetti esonerati dalla presentazione sono solo quelli espressamente indicati nelle istruzioni. A titolo esemplificativo, le casistiche più diffuse di soggetti esonerati dalla presentazione della comunicazione sono: le persone fisiche che hanno realizzato, nell anno solare cui si riferisce la comunicazione, un volume d affari non eccedente i 25 mila euro, ancorché tenuti a presentare la dichiarazione annuale Iva; i soggetti che presentano la dichiarazione iva entro il 28 febbraio 2013, in forma autonoma; coloro i quali, nel periodo d imposta 2012, hanno registrato esclusivamente operazioni esenti dall Iva, ai sensi dell art. 10 del D.P.R. n. 633/1972; le imprese individuali che hanno concesso in affitto l unica azienda e non hanno esercitato, nell anno 2012, altra attività rilevante ai fini Iva; i soggetti sottoposti a procedure concorsuali; le persone fisiche che hanno aderito al regime dei contribuenti minimi ATTENZIONE Ricordiamo che, sulla base di quanto stabilito dal D.L. 16/2012, chi intende usufruire della compensazione Iva oltre 5 mila euro e fino a 15 mila euro a far data dal 16 marzo 2013, deve trasmettere la Dichiarazione Iva in forma autonoma entro il 28 febbraio Lo slittamento, anche solo al giorno successivo, dell invio della dichiarazione iva (1 marzo) fa perdere un mese nell'utilizzo del credito (si passa dal 16 marzo al 16 aprile 2013). Anche e soprattutto a tal fine, si richiede la consegna di tutta la documentazione ai fini Iva nel più breve tempo possibile e comunque, entro e non oltre il 10 febbraio. Documenti necessari per la predisposizione della comunicazione annuale dati iva La Comunicazione Annuale Dati IVA per l anno 2012 dovrà essere trasmessa all Amministrazione Finanziaria, esclusivamente in via telematica, entro il 28/02/2013. Ai fini della sua elaborazione si rendono necessarie le seguenti informazioni/documenti: riepilogo IVA annuale 2012 con distinzione di acquisti e vendite per aliquota (imponibile e IVA), titolo di esenzione e tipologia di operazione (esente, non imponibile, fuori campo, acquisti da soggetti minimi l. 244/2007 ) con separata indicazione delle operazioni intracomunitarie ed extracomunitarie; prospetto delle liquidazioni mensili/trimestrali per l anno 2012; ammontare dell IVA a credito/debito del mese di dicembre o dell ultimo trimestre Ricordiamo ai clienti con periodicità trimestrale la necessità di procedere alla liquidazione del 4 trimestre 2012 ancorché il versamento dell eventuale debito andrà effettuato entro il 16/3/2013.
3 DICHIARAZIONE ANNUALE IVA ANNO 2012 Novità del modello Iva 2012 Il modello di dichiarazione Iva per l anno fiscale 2012 ha subito le seguenti modifiche al fine di recepire le novità economiche delle ultime manovre: l'introduzione, nel riquadro VE36, del campo 3 dedicato alle operazioni effettuate in base al nuovo regime di IVA per cassa (di cui all art. 32-bis del DL n. 83); l introduzione del nuovo rigo VO15 nel quadro VO per i contribuenti interessati a comunicare l'opzione per il nuovo regime; la soppressione del quadro VR, con l effetto che, a partire dall'anno di imposta 2012, chi vuole richiedere un rimborso del credito annuale deve compilare il quadro VX, in particolare il rigo VX4, implementato con nuovi campi attraverso i quali fornire tutte le informazioni necessarie; l aggiornamento del quadro VL con l inserimento nel rigo VL 29 del nuovo campo 3 dedicato ai versamenti sospesi a seguito di eventi eccezionali. Documenti necessari per la predisposizione della dichiarazione annuale dati iva Ai fini dell elaborazione della Dichiarazione IVA relativa all anno 2012 si rendono necessarie, oltre a quanto richiesto per la Comunicazione Annuale Dati IVA (vedi sopra), le seguenti informazioni/documenti. L azienda ha effettuato versamenti IVA mensili/trimestrali (compreso l acconto di dicembre e il saldo IVA 2012)? Fornire copia dei modelli F24 relativi a tutti i versamenti effettuati nel corso del Nel caso di ravvedimenti operosi allegare al relativo F24 il prospetto di calcolo di sanzioni e interessi. I Clienti trimestrali dovranno farci pervenire (anche via fax) copia della delega di versamento del saldo IVA 2012 dopo aver effettuato il versamento del 16/3/2013. Chiediamo di indicare nell F24 relativo all acconto la modalità di calcolo utilizzata qualora il metodo sia diverso da quello storico. L azienda ha utilizzato in compensazione il credito IVA 2011 o infrannuale 2012? Fornire copia dei modelli F24 relativi agli eventuali utilizzi in compensazione del credito IVA 2011 o infrannuale 2012 ovvero richiesti a rimborso, fornendoci copia delle eventuali richieste di rimborso. Allegare inoltre stampa al 31/12 del mastrino erario conto IVA. Fornire copia di un bilancio (situazione economica e patrimoniale anche se non definitiva) al 31/12/2012.
4 L azienda ha acquistato e/o ceduto beni ammortizzabili (anche in leasing), materiali ed immateriali (esclusi gli oneri pluriennali), compresi i beni di costo non superiore a 516,45 euro? Fornire copia delle fatture di acquisto e/o di cessione di questi beni indicando il prezzo di riscatto per i beni già acquisiti in leasing risultante esclusivamente da fatture registrate ai fini IVA nel L azienda ha acquistato beni strumentali non ammortizzabili (es. terreni) ovvero possiede beni in leasing e/o locazione e noleggio? Fornire copia delle fatture di acquisto di beni strumentali non ammortizzabili e le schede contabili dei canoni di leasing e/o locazione e noleggio. L azienda ha effettuato scambi intracomunitari? Indicare l ammontare complessivo degli scambi intracomunitari indicati nei modelli intrastat (acquisti/cessioni/prestazioni rese/prestazioni ricevute) relativi all anno In particolare si richiede l indicazione specifica delle prestazioni di servizio rese a committenti comunitari (art. 7-ter, cd prestazioni generiche ). L azienda ha effettuato acquisti di beni e servizi da soggetti non residenti? Fornire copia o ammontare delle autofatture emesse ai sensi dell art. 17 c. 2 DPR 633/72. L azienda ha operazioni di acquisto/vendita con la Repubblica di San Marino (e lo Stato Città del Vaticano)? Fornire Copia delle fatture o ammontare delle operazioni di acquisto/vendita con la Repubblica di San Marino (e lo Stato Città del Vaticano), distinguendo le operazioni avvenute con o senza pagamento dell IVA. Fornire la separata indicazione delle cessioni dei beni e delle prestazioni di servizi effettuate nei confronti di: consumatori finali; soggetti titolari di partita IVA. In particolare, i soggetti che hanno effettuato operazioni nei confronti di consumatori finali, devono ripartire imponibile ed imposta tra le diverse regioni di esercizio dell attività.
5 L azienda ha effettuato acquisti e/o delle cessioni di rottami ed altri materiali di recupero? Fornire Copia delle fatture o ammontare degli acquisti e/o delle cessioni di rottami ed altri materiali di recupero (art. 74 commi 7 e 8). L azienda ha effettuato operazioni di estrazione di beni da depositi IVA? Fornire Copia delle fatture o ammontare delle operazioni di estrazione di beni da depositi IVA. L azienda ha effettuato operazioni nei confronti dei condomini? Fornire Copia delle fatture o ammontare delle operazioni effettuare nei confronti di questi soggetti. L azienda ha effettuato operazioni di importazione? Indicare l ammontare delle bolle doganali registrate nel registro IVA acquisti (imponibile ed imposta o causale di non imponibilità). L azienda ha effettuato operazioni con imposta esigibile in anni successivi? No Non allegare nulla. Indicare l ammontare delle operazioni in sospeso effettuate nel 2012 con IVA esigibile in anni successivi (cessioni e acquisti registrati nell anno) ovvero operazioni in sospeso di anni precedenti con IVA divenuta esigibile nel L azienda ha applicato il regime del margine per i beni usati? Indicare l importo complessivo delle fatture di cessione di beni usati D.L. 41/1995 e copia della relativa pagina dell apposito registro. Il contribuente opera nel settore del commercio di oro e argento? No Non allegare nulla. Indicare: l ammontare degli acquisti (imponibile e imposta) di oro e argento puro con pagamento dell imposta a carico dell acquirente, distinguendo tra acquisti all interno, acquisti cee e importazioni; l ammontare delle cessioni di oro industriale e argento puro, nonché quelle relative
6 all oro da investimento, imponibili a seguito di opzione; - se intendono esercitare l opzione per l applicazione dell IVA alle cessioni di oro da investimento (riservato ai soggetti che producono oro da investimento o trasformano oro in oro da investimento). L azienda è esportatore abituale? No Non allegare nulla. Se nel corso del 2012 l esportatore abituale ha utilizzato il plafond deve: specificare se è mensile o solare; indicare il plafond disponibile al 1/1/2012; distinguere mensilmente l utilizzo interno o per acquisti intracee da quello per importazioni; distinguere mensilmente il volume d affari e l ammontare delle esportazioni (cee e extracee). L azienda ha effettuato acquisti e/o utilizzi di apparecchiature radiomobili (cellulari) detraendo l IVA in misura superiore al 50%? Allegare copia delle fatture di acquisto e/o utilizzo degli apparecchi radiomobili indicando la percentuale di detrazione esercitata. L azienda ha effettuato cessione applicando il meccanismo del reverse charge? No Non allegare nulla. Allegare copia delle fatture delle cessioni che hanno assolto l IVA con il metodo del reverse charge con distinzione di quelle effettuate per: cessione di rottami ed altri materiali di recupero; cessione di oro e argento puro; subappalto nel settore edile; cessione di fabbricati strumentali. L azienda ha effettuato cessioni o ricevuto fatture di acquisto relativamente al regime dell IVA per cassa ex art. 7 d.l. 185/2008 (vecchio regime iva per cassa in vigore fino al 30/11/12) e art. 32-bis d.l. 83/2012 (nuovo regime iva per cassa in vigore dal 1/12/12) rispetto alle quali nello stesso anno non si è verificata l esigibilità dell imposta? Allegare copia delle fatture delle cessioni e/o acquisti effettuate o ricevute ai sensi degli art. 7 d.l. 185/2008 e art. 32-bis d.l. 83/2012.
7 FORNITORI DEGLI ESPORTATORI ABITUALI Ricordiamo che i soggetti che ricevono dagli esportatori abituali la lettera di intento finalizzata ad ottenere la non applicazione dell IVA sulle forniture di beni e servizi sono tenuti a comunicare, per via telematica all Agenzia delle Entrate, il contenuto delle lettere di intento entro il giorno il termine di effettuazione della prima liquidazione periodica in cui confluisce l operazione realizzata senza applicazione dell imposta ex art. 8, comma 1, lett. c), del DPR n. 633/1972 e non più giorno 16 del mese successivo a quello di ricevimento della lettera d intento. Anche se il presupposto dell obbligo comunicativo è cambiato, è stato precisato che il nuovo termine, che implica una diversa scadenza per i contribuenti a seconda della periodicità (mensile o trimestrale) di liquidazione dell IVA, costituisce il termine ultimo per eseguire l adempimento. Per il fornitore dell esportatore abituale resta, pertanto, tuttora possibile comunicare i dati delle lettere d intento anteriormente all effettuazione delle operazioni detassate, per esempio continuando a fare riferimento al mese di ricevimento della lettera d intento, anche per non modificare il software attualmente in uso. MODIFICA DELLA PERIODICITA DELLE LIQUIDAZIONI IVA Consigliamo di controllare l ammontare del volume d affari del 2012 per verificare se per il 2013 varierà la periodicità delle liquidazioni IVA. Ricordiamo ancora che la L. 183/2011 ha aggiornato i limiti di riferimento per poter eseguire le liquidazioni e i versamenti periodici con cadenza trimestrale, legandoli a quelli previsti per il regime di contabilità semplificata. Da ciò deriva che è possibile liquidare e versare l'iva trimestralmente qualora i ricavi non siano: superiori ad Euro nel caso di attività di prestazione di servizi; superiori ad Euro per le atre attività. Poniamo l'attenzione sulla circostanza che i nuovi limiti non si computano più in relazione al volume di affari bensì sulla base dei ricavi conseguiti. RICAVI ATTIVITA' VECCHIO LIMITE NUOVO LIMITE Prestazioni di servizi Euro ,14 Euro Altre attività Euro ,90 Euro

References: art. 10
 art. 32
 art. 17
 art. 7
 art. 32
 art. 7
 art. 32
 art. 8