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Timestamp: 2020-05-30 20:39:12+00:00

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LAVORO - GIURISPRUDENZA Archives - Pagina 10 di 850 - Studio Cerbone
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 aprile 2020, n. 7976 – Al fine di escludere il diritto del lavoratore all’indennità sostitutiva per le ferie non godute è necessario che il datore di lavoro dimostri di avere offerto un adeguato tempo per il godimento delle ferie, di cui il lavoratore non abbia usufruito, venendo ad incorrere, così, nella “mora del creditore”
il 4 Maggio, 2020in lavoro, LAVORO - GIURISPRUDENZAtags: cassazione sez. lavoro, lavoro
Al fine di escludere il diritto del lavoratore all’indennità sostitutiva per le ferie non godute è necessario che il datore di lavoro dimostri di avere offerto un adeguato tempo per il godimento delle ferie, di cui il lavoratore non abbia usufruito, venendo ad incorrere, così, nella “mora del creditore”
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 aprile 2020, n. 8159 – Sospensione dal servizio per decisione unilaterale del datore di lavoro e pagamento delle differenze retributive e contributive
il 3 Maggio, 2020in lavoro, LAVORO - GIURISPRUDENZAtags: cassazione sez. lavoro, lavoro
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 aprile 2020, n. 8159 Sospensione dal servizio per decisione unilaterale del datore di lavoro – Computo dell’anzianità di qualifica – Pagamento delle differenze retributive e contributive – Interpretazione del CCNL Fatti di causa 1. La Corte d’appello di Palermo, in riforma della sentenza del Tribunale, ha riconosciuto ad A.B., […]
– In tema di ricorso per cassazione l’esercizio del potere di esame diretto degli atti del giudizio di merito, riconosciuto alla Cassazione ove sia denunciato un error in procedendo, presuppone l’ammissibilità del motivo. La parte deve riportare in ricorso, nel rispetto del principio di autosufficienza, gli elementi ed i riferimenti che consentono di individuare, nei suoi termini esatti e non genericamente, il vizio suddetto
il 3 Maggio, 2020in LAVORO - GIURISPRUDENZAtags: cassazione sez. lavoro
In tema di ricorso per cassazione l’esercizio del potere di esame diretto degli atti del giudizio di merito, riconosciuto alla Cassazione ove sia denunciato un error in procedendo, presuppone l’ammissibilità del motivo. La parte deve riportare in ricorso, nel rispetto del principio di autosufficienza, gli elementi ed i riferimenti che consentono di individuare, nei suoi termini esatti e non genericamente, il vizio suddetto
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 aprile 2020, n. 8158 – Il procedimento logico-giuridico che determina il corretto inquadramento di un lavoratore subordinato si compone, appunto, di tre fasi: l’accertamento in fatto dell’attività lavorativa svolta in concreto: l’individuazione delle qualifiche e gradi previsti dal CCNL di categoria; il raffronto dei risultati delle suddette fasi;
Il procedimento logico-giuridico che determina il corretto inquadramento di un lavoratore subordinato si compone, appunto, di tre fasi: l’accertamento in fatto dell’attività lavorativa svolta in concreto: l’individuazione delle qualifiche e gradi previsti dal CCNL di categoria; il raffronto dei risultati delle suddette fasi;
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 aprile 2020, n. 7977 – Al dipendente spetta la retribuzione tanto se la prestazione di lavoro sia effettivamente eseguita, sia se il datore di lavoro versi in una situazione di mora accipiendi nei suoi confronti. Soltanto un legittimo trasferimento d’azienda comporta la continuità di un rapporto di lavoro che resta unico ed immutato
Al dipendente spetta la retribuzione tanto se la prestazione di lavoro sia effettivamente eseguita, sia se il datore di lavoro versi in una situazione di mora accipiendi nei suoi confronti. Soltanto un legittimo trasferimento d’azienda comporta la continuità di un rapporto di lavoro che resta unico ed immutato
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 aprile 2020, n. 7825 – Diritto all’assegno vitalizio ex art. 5 commi 3 e 4, L. n. 206/2004 ed art. 2, L. n. 407/1998 – Giudizio di ottemperanza
il 29 Aprile, 2020in LAVORO - GIURISPRUDENZAtags: cassazione sez. lavoro
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 aprile 2020, n. 7825 Diritto all’assegno vitalizio ex art. 5 commi 3 e 4, L. n. 206/2004 ed art. 2, L. n. 407/1998 – Giudizio di ottemperanza – Consiglio di Stato – Eccesso di potere giurisdizionale – Errori nei quali il giudice amministrativo sia eventualmente incorso, restano interni alla […]
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2020, n. 6449 – Indice rilevatore del contratto di appalto per il servizio di trasporto e la presenza di un’apposita organizzazione di mezzi apprestata dal trasportatore per l’esecuzione del contratto
il 27 Aprile, 2020in lavoro, LAVORO - GIURISPRUDENZAtags: cassazione sez. lavoro
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2020, n. 6449 Contratto di appalto – Appalto di servizi di trasporto – Fattispecie – Presenza di un’apposita organizzazione di mezzi apprestata dal trasportatore per l’esecuzione del contratto – Importanza e alla durata dei trasporti da effettuare Rilevato che 1. con sentenza del 14 dicembre 2013, la Corte […]
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 marzo 2020, n. 6870 – Si agli assegni per il nucleo familiare durante il periodo di messa a disposizione nei contratti di lavoro somministrato in quanto l’indennità di disponibilità è come la retribuzione interamente sostenuta con risorse proprie del somministratore, è assoggettata a contribuzione, con obblighi sempre a carico del somministratore, e in quanto tale concorre alla formazione dell’anzianità contributiva utile ai fini del diritto e della misura della pensione, nonché della retribuzione imponibile ai fini previdenziali per il calcolo della prestazione pensionistica
il 24 Aprile, 2020in lavoro, LAVORO - GIURISPRUDENZAtags: cassazione sez. lavoro, CONTRIBUTI PREV, lavoro assegni familiari
Si agli assegni per il nucleo familiare durante il periodo di messa a disposizione nei contratti di lavoro somministrato in quanto l’indennità di disponibilità è come la retribuzione interamente sostenuta con risorse proprie del somministratore, è assoggettata a contribuzione, con obblighi sempre a carico del somministratore, e in quanto tale concorre alla formazione dell’anzianità contributiva utile ai fini del diritto e della misura della pensione, nonché della retribuzione imponibile ai fini previdenziali per il calcolo della prestazione pensionistica
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