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Timestamp: 2018-11-13 22:07:43+00:00

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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n.28023 del 21 dicembre 2011. Il Notaio rischia la sanzione disciplinare nel caso in cui redige troppi atti se non riesce a dimostrare di aver avuto il tempo di leggerli tutti - Avvocato Renato D'Isa
Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n.28023 del 21 dicembre 2011. Il Notaio rischia la sanzione disciplinare nel caso in cui redige troppi atti se non riesce a dimostrare di aver avuto il tempo di leggerli tutti
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Sentenza n.28023 del 21 dicembre 2011
La corte di appello di Ancona, adita dal notaio, con sentenza depositata il 29.5.2010, revocava il provvedimento disciplinare. La corte di merito, soffermandosi sulla necessità di una prova specifica circa la frettolosità di redazione, riteneva che la struttura materiale dell’atto non deve essere praticata mediante impiego di energia manuale del notaio, bastando la sua direzione e che non era dimostrato nella fattispecie che la lettura degli atti fosse stata frettolosa ed inadeguata
Questi principi sono anche affermati dagli artt. 36 e 37 del codice deontologico, nonchè dall’art. 42, che alla lett. c) prevede che il notaio deve dare alle parti i chiarimenti richiesti o ritenuti utili ad integrazione della lettura dell’atto, dalla L. n. 89 del 1913, art. 51, n. 8 e R.D. n. 1326 del 1914, art. 67. Tali norme ribadiscono che spetta al notaio, dopo aver dato lettura dell’atto, chiedere alle parti se quanto trascritto sia conforme alle loro volontà. 3.1. L’attività del notaio è dunque contrassegnata dalla personalità e dalla qualità della prestazione nelle varie fasi in cui si articola, non necessariamente tutte contestuali, ma funzionalmente collegate, che trovano la loro sintesi nella lettura dell’atto che deve essere effettuata personalmente dal notaio, con le modalità dette (L. n. 89 del 1913, art. 47, art. 51, n. 8, R.D. n. 1326 del 1914, art. 67 e art. 42 Cod. deontologico).
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2012-01-10T20:38:32+00:0010 gennaio 2012|Cassazione civile 2011, ResponsabilitÃ e deontologia professionale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti

References: sentenza 
 sentenza 
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Sentenza 
 sentenza 
 art. 51
 art. 67
 art. 47
 art. 51
 art. 67
 art. 42