Source: http://guidaevai.it/blog/tutto-quello-che-c-e-da-sapere-sui-punti-della-patente-e-sulla-revisione
Timestamp: 2018-12-12 11:10:25+00:00

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Tutto quello che c’è da sapere sui Punti della Patente e sulla Revisione - Guida e Vai
Meccanismo punteggio patente 2016
L’articolo 126 bis del Codice della Strada, definisce il meccanismo dei Punti della Patente, ed è entrato in vigore a partire dal 1° luglio 2003. Secondo lo stesso, ogni licenza di guida ha a disposizione 20 punti patente di partenza; che è possibile perdere in seguito a delle violazioni del Codice stradale. Ai 20 punti iniziali, ogni due anni si aggiungono 2 punti patente, se non si commettono violazioni che ne comportino la decurtazione, fino ad arrivare ad un massimo di 30.
Decurtazione dei punti patente di guida
Il meccanismo dei Punti Patente e delle sanzioni connesse appare spesso molto complesso, soprattutto ai neopatentati che sono soggetti a molte limitazioni alla guida. Determinate gravi violazioni del Codice della Strada, comportano, oltre alla sanzione amministrativa, la decurtazione dei punti della patente. In misura variabile e legata alla gravità delle infrazioni commesse (articolo 126 bis), si possono perdere da 1 a 10 punti; se invece sono accertate più infrazioni contemporaneamente, al conducente del veicolo possono essere tolti un massimo di 15 punti.
Decurtazione Punti patente: quali violazioni?
Tra le violazioni del Codice stradale, più compiute dagli automobilisti, vi sono quelle riguardanti la riduzione di: punti patente per guida senza cintura; punti patente per guida con cellulare; punti patente per guida contromano; punti patente per semaforo rosso; punti patente per corsia preferenziale e punti patente per eccesso di velocità.
Punteggio patente e regole per i neopatentati
Per quanto concerne le patenti rilasciate in seguito al 1° ottobre 2003, a soggetti che non siano già titolari di altra patente di categoria B o superiore, i punti riportati per ogni violazione raddoppiano qualora le infrazioni siano commesse entro i primi tre anni dal rilascio del tesserino rosa. Dal 13 agosto 2010, invece, i neopatentati che nei primi tre anni di patente non commettono infrazioni, ottengono 1 punto di bonus per ogni anno trascorso, arrivando ad un massimo di 3 punti.
Numero punti patente: come recuperare?
Per quanto riguarda la decurtazione dei punti, registrata dagli organi di polizia in seguito alle infrazioni rilevate, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è tenuto a comunicare l’avvenuta riduzione sulla patente con una lettera inviata al domicilio dell’interessato. Nel caso abbiate commesso delle infrazioni e che vi abbiano decurtato dei punti, dovrete da subito attivarvi per cercare di recuperarli, scegliendo se:
cogliere l’occasione del recupero punti per decidere di prendere una nuova patente.
Revoca patente: quando si può recuperare
Dopo la revoca della patente di guida, disposta per violazione delle norme del Codice della Strada che sanzionano la guida sotto l’influenza dell’alcool (artt.186 e 186-bis) e quella in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti (art. 187), è possibile rinnovare il tesserino rosa solo dopo tre anni dal passaggio in giudicato della sentenza che abbia accertato il reato.
Bonus punti patente per buona condotta!
Nel caso in cui il punteggio patente non sia stato azzerato, in seguito alle violazioni commesse, ma sia minore di 20, è possibile ripristinare in automatico la quota iniziale. Grazie al meccanismo dei “punti patente buona condotta”, è possibile riacquisire integralmente i punti patente decurtati; ovviamente solo se nei due anni successivi alla prima riduzione non si commettono infrazioni che ne comportino altre. Se invece è stata commessa un’infrazione da cinque punti, e nei successivi 12 mesi altre due violazioni, da almeno 5 punti ciascuna, è prevista la revisione della patente di guida.
Punti patente esauriti: patente in revisione
Se siete nella condizione di “punti patente esauriti”, la vostra patente è posta in revisione. Alla decurtazione totale del punteggio, non consegue la sospensione immediata della patente di guida, ma appunto la sua Revisione, che deve essere effettuata entro 30 giorni dalla notifica. Il conducente interessato, in questo periodo, può circolare liberamente, cercando di evitare nuove violazioni stradali che pregiudichino ulteriormente la sua condizione.
Come funziona la Revisione patente
“Avere la Patente in Revisione” significa dover esaminare la propria idoneità alla guida, sottoponendosi nuovamente all’esame patente a quiz e a quello di guida. Se non ci si presenta alla prova, il tesserino rosa viene ritirato e sarà riconsegnato al legittimo proprietario solo in seguito allo svolgimento dell’esame patente. Se invece lo stesso ha un esito negativo la patente è revocata ovvero distrutta, e tutte le patenti precedentemente conseguite non esistono più; in questo caso occorre aspettare almeno un anno per conseguire una nuova patente.
Nel caso in cui si superasse l’esame revisione patente, i 20 punti iniziali sarebbero immediatamente recuperati.
Il Ministero dell’Interno con la circolare n. 300/A/3953/16/109/55 del 01.06.2016 chiarisce il regime sanzionatorio da applicare al conducente che circoli durante il periodo di sospensione della patente; a seguito della mancata sottoposizione a visita medica o a esame d’idoneità tecnica (modifica apportata all’art. 128 del Cds.). Secondo questa circolare la sospensione della patente può avere una duplice valenza: una sanzionatoria accessoria e un’altra cautelare. Nel primo caso il provvedimento mira a reprimere gravi comportamenti illeciti; la cui durata è stabilita dall’autorità amministrativa in funzione della gravità del comportamento attuato dall’automobilista. Nell’ipotesi di natura cautelare, la patente è sospesa al venir meno dei necessari requisiti di abilitazione alla guida e fino a quando non si dimostri di aver recuperato l’idoneità psicofisica o tecnica mancante.
Secondo l’art. 218, comma 6, del Codice Stradale: “Chiunque, durante il periodo di sospensione della validità della patente, circola abusivamente, anche avvalendosi del permesso di guida di cui al comma 2 in violazione dei limiti previsti dall’ordinanza del prefetto con cui il permesso è stato concesso, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 2.004,00 a euro 8.017,00. Si applicano le sanzioni accessorie della revoca della patente e del fermo amministrativo del veicolo per un periodo di tre mesi. In caso di reiterazione delle violazioni, in luogo del fermo amministrativo, si applica la confisca amministrativa del veicolo”.
Sospensione patente: ambiti di applicazione della sanzione accessoria
Tra gli ambiti di applicazione previsti per la sanzione accessoria della sospensione patente ci sono:
sospensione della patente a tempo determinato conseguente all’accertamento dell’illecito di guida in stato di ebbrezza ex art. 186, comma 2, lette-re a), b) e c), del Cds;
sospensione della patente a tempo determinato conseguente all’accertamento dell’illecito di guida in stato di alterazione dovuta all’uso di sostanze stupefacenti;
sospensione cautelare della patente adottata dal prefetto fino all’esito dell’esame di revisione, in caso di guida in stato di ebbrezza con tasso alco-lemico (TA) superiore a 1,50 g/l, ai sensi dell’art. 186, comma 9, del Cds. In questo caso la sospensione discende direttamente dall’accertamento della violazione dei limiti del tasso alcolemico;
sospensione cautelare della patente disposta dal prefetto fino all’esito dell’esame di revisione, in caso di guida in stato di alterazione dovuta all’uso di sostanze stupefacenti ex art. 187, comma6, del Cds.
Patente sospesa per mancata idoneità psicofisica o tecnica
Nell’ipotesi di natura cautelare, la patente è sospesa al venir meno dei necessari requisiti di abilitazione alla guida e fino a quando non si dimostri di aver recuperato l’idoneità psicofisica o tecnica mancante. Secondo l’art. 128, comma 2, del Cds: “Nei confronti del titolare di patente di guida che non si sottoponga, nei termini prescritti, agli accertamenti di cui ai commi da 1 a 1-quater è sempre disposta la sospensione della patente di guida fino al superamento degli accertamenti stessi con esito favorevole. La sospensione decorre dal giorno successivo allo scadere del termine indicato nell’invito a sottoporsi ad accertamento ai fini della revisione, senza necessità di emissione di un ulteriore provvedimento da parte degli uffici provinciali o del prefetto. Chiunque circoli durante il periodo di sospensione della patente di guida è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 164 a euro 663 e alla sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida (art. 219). Queste disposizioni si applicano anche a chiunque circoli dopo essere stato dichiarato temporaneamente inidoneo alla guida, a seguito di un accertamento sanitario effettuato ai sensi dei citati commi da 1 a 1-quater.”
Sospensione patente: ambiti di applicazione della sanzione cautelare
Gli ambiti di applicazione previsti per la sanzione cautelare della sospensione patente riguardano:
sospensione della patente adottata in caso di mancata sottoposizione a visita medica ordinata dal prefetto a seguito di rifiuto di sottoporsi agli accertamenti qualitativi dello stato di ebbrezza ex art. 186, comma 7, terzo periodo, del Cds;
sospensione della patente adottata in caso di mancata sottoposizione a visita medica ordinata dal prefetto a seguito di guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico (TA) compreso tra 0,51 e 1,50 g/l ex art. 186, comma 8;
sospensione della patente adottata in caso di mancata sottoposizione a visita medica ordinata dal prefetto a seguito di rifiuto di sottoporsi agli accertamenti quantitativi dello stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti ex art. 187, comma 8;
sospensione della patente adottata ai sensi dell’art. 126 bis, comma 6, in caso di mancata sottoposizione agli esami di idoneità tecnica per perdita totale dei punti della patente;
ogni provvedimento di revisione previsto dall’ufficio provinciale della MCTC e diretto all’accertamento della permanenza dell’idoneità tecnica.
Punti patente verifica… direttamente con lo smartphone!
Vi ricordiamo che per verificare il proprio saldo punti patente si hanno due possibilità: usufruire del servizio telefonico “punti patente numero verde” o scegliere la procedura online.
Se si sceglie la strada telefonica, si dovrà chiamare dal fisso il numero 848.782.782, disponibile 7 giorni su 7 al costo di una telefonata urbana. Con la procedura del controllo punti patente online, sarà invece possibile verificare il punteggio patente accedendo al sito www.ilportaledellautomobilista.it, nella sezione dedicata ai cittadini. Per accedere al servizio di verifica punti di patente online è necessario registrarsi al portale, ricevendo dopo pochi secondi user e password via email. Se volete verificare in ogni momento, il saldo dei vostri punti patente potete farlo direttamente con lo smartphone, attraverso l’app gratuita iPatente, che è possibile scaricare dall’Apple Store e da Google Play; usando le credenziali del già citato ‘Portale dell’automobilista’. L’applicazione gratuita Ipatente, permette di accedere al proprio saldo punti patente e di conoscere, scadenze, pratiche auto e tutti i servizi legati alla mobilità.
Quiz Patente + : non pensare, ma fare!
Se dovete rifare l’esame patente per recuperare i punti perduti, in seguito alle violazioni stradali, è necessario impegnarsi subito, ripassando le regole del Codice della Strada attraverso il nostro manuale patente online. Dopo lo studio vi consigliamo di scaricare la nostra app: con Quiz Patente + potrete esercitarvi al meglio ovunque voi siate!
Non perdetevi d’animo… se avete già superato una volta l’esame patente, riuscirete a farlo di nuovo con pochi sforzi! Grazie al portale web e all’App per iOS, Android e Windows Phone prendere la patente sarà incredibilmente facile e veloce!

References: sentenza 
 art. 186
 art. 187
 art. 186
 art. 186
 art. 187