Source: https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2012&numero=159
Timestamp: 2020-02-20 08:33:23+00:00

Document:
Sentenza 159/2012 (ECLI:IT:COST:2012:159)
Massime: 36420 36421 36422
Atti decisi: ric. 122/2011
Massima n. 36420 Massima successiva
Rifiuti - Norme della Regione Toscana - Espletamento delle procedure per l'affidamento del servizio di gestione dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico - Competenza attribuita alla Comunità d'ambito, in cui ricade il territorio della Autorità marittima, previa stipula di convenzione con la Autorità medesima per il rimborso delle spese - Ricorso del Governo - Ius superveniens - Sostituzione dell'espressione "Comunità d'ambito" con quella di "autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani" - Trasferimento della questione sul testo normativo vigente.
La successiva modifica da parte del legislatore toscano del censurato art. 2 della legge regionale n. 41 del 2011, deve essere considerata un mero trasferimento della questione sul testuale dato normativo che, in conseguenza della sopravvenuta modifica, è attualmente vigente. Infatti,, già la versione originaria della disposizione censurata, verosimilmente nella consapevolezza delle imminenti sopravvenienze normative, prevedeva la possibile sostituzione della Comunità d'ambito, nelle competenze ad essa assegnate (cioè l'espletamento delle procedure per l'affidamento del servizio di gestione dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico, previa stipula di convenzione con la Autorità marittima per il rimborso delle spese sostenute) con «l'ente che assumerà le relative funzioni». Pertanto, la sostituzione dell'espressione «Comunità di ambito» con quella di «autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani» non ha prodotto nessun effetto sostanziale sulla questione sollevata.
legge della Regione Toscana 05/08/2011 n. 41 art. 2
legge della Regione Toscana 18/05/1998 n. 25 art. 6 ter co. 4
Massima n. 36421 Massima successiva Massima precedente
Rifiuti - Norme della Regione Toscana - Espletamento delle procedure per l'affidamento del servizio di gestione dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico - Competenza attribuita alla Comunità d'ambito, in cui ricade il territorio della Autorità marittima, previa stipula di convenzione con la Autorità medesima per il rimborso delle spese - Contrasto con la norma statale che, nel prevedere la competenza medesima della Comunità d'ambito, in avvalimento e per conto della Autorità marittima, non contempla alcuna intesa con la Regione - Lesione della competenza esclusiva statale in materia di ordinamento ed organizzazione amministrativa dello Stato e degli enti pubblici nazionali - Illegittimità costituzionale parziale - Assorbimento di ulteriore censura.
Deve essere dichiarata l'illegittimità dell'articolo 2 della legge della Regione Toscana 5 agosto 2011, n. 41, recante «Modifiche alla legge regionale 18 maggio 1998, n. 25 (Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati)», limitatamente alla sostituzione del comma 4 dell'art. 6-ter della legge regionale n. 25 del 1998. Infatti, la disposizione censurata, nel prevedere che la funzione di raccolta e di gestione dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico sia svolta dalla Comunità d'ambito in «avvalimento e per conto della stessa Autorità marittima», ha implicitamente individuato in relazione a tale funzione una nuova competenza della Autorità marittima, struttura pacificamente appartenente alla organizzazione dello Stato. Ciò costituisce lesione della competenza esclusiva statale in materia di ordinamento ed organizzazione amministrativa dello stato e degli enti pubblici nazionali e assorbe la censura sollevata con riferimento all'art. 97 Cost.
- Sulla inderogabilità da parte della legislazione regionale della disciplina relativa ai piani di raccolta e di gestione dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico, vedi sentenza n. 187 del 2011.
Massima n. 36422 Massima precedente
Acque - Norme della Regione Toscana - Disciplina in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati - Nozione di "acque superficiali", ai fini di cui all'art. 185, comma 3, del codice dell'ambiente - Inclusione, oltre l'intera area occupata dal "corpo idrico", anche della fascia territoriale di pertinenza, limitrofa ad esso, sino al massimo di dieci metri dal ciglio di sponda o dal piede esterno dell'argine, ove esistente - Introduzione di una definizione più ampia di quella dettata dalla legge statale, con effetto derogatorio al regime in materia di rifiuti e riduzione del livello di tutela - Violazione della competenza esclusiva statale in materia di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema - Illegittimità costituzionale - Assorbimento di ulteriore censura.
Deve essere dichiarata l'illegittimità costituzionale dell'articolo 11 della legge della Regione Toscana n. 41 del 2011, il quale, ai fini di cui all'art. 185, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), fa ricadere nella nozione di «acque superficiali», oltre l'intera area occupata dal «corpo idrico», secondo la definizione che di esso è data dall'art. 54, comma 1, lettere l) ed n), del citato d.lgs. n. 152 del 2006, anche la fascia territoriale di pertinenza, limitrofa ad esso, sino ad un massimo di dieci metri dal ciglio di sponda o dal piede esterno dell'argine, ove esistente. L'introduzione di una definizione più ampia di quella dettata dalla legge statale, con effetto derogatorio al regime in materia di rifiuti e riduzione del livello di tutela, costituisce violazione della competenza esclusiva statale in materia di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, non potendo essere considerata un'interpretazione autentica per la mancanza del requisito della identità di fonte fra disposizione interpretata e disposizione che interpreta. Resta assorbita l'ulteriore censura.
- Sulla competenza esclusiva statale, materia di «tutela dell'ambiente e dell'ecosistema», del livello di tutela della disciplina relativa alla gestione dei rifiuti, vedi ex multis: sentenze n. 373 del 2010; n. 127 del 2010; n. 61 del 2009.
legge della Regione Toscana 05/08/2011 n. 41 art. 11
decreto legislativo 03/04/2006 n. false art. 54 co. 1

References: art. 2
 art. 2
 art. 6
 sentenza 
 art. 11
 art. 54