Source: http://eur-lex.europa.eu/budget/data/AP2010_VOL4/IT/nmc-titleN17E07/nmc-chapterN18100/articles/index.html
Timestamp: 2013-05-20 06:25:18+00:00

Document:
Articolo 17 04 01 — Programmi di eradicazione e di sorveglianza delle malattie animali nonché di controllo veterinario degli animali che presentano rischi per la sanità legati a fattori esterni
Voce 17 04 01 01 — Programmi di eradicazione e di sorveglianza delle malattie animali nonché di controllo veterinario degli animali che presentano rischi per la sanità legati a fattori esterni — Nuove misure
186 075 600,—
150 370 662,69
L’assistenza finanziaria comunitaria aiuta ad accelerare l'eradicazione delle malattie degli animali o la lotta a tali malattie fornendo fondi che completano le risorse finanziarie nazionali e contribuisce ad armonizzare gli interventi a livello comunitario. Una parte importante di queste malattie o infezioni sono le zoonosi trasmissibili all’uomo (BSE, brucellosi, influenza aviaria, salmonellosi, tubercolosi, ecc.). Il persistere di queste malattie costituisce tra l’altro un ostacolo al corretto funzionamento del mercato interno. Combatterle aiuta a migliorare il livello della sanità pubblica e aumenta la sicurezza dei prodotti alimentari nell’Unione europea. Basi giuridiche
Decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 19).
Articolo 17 04 02 — Altre azioni nei campi veterinario, del benessere degli animali e della sanità pubblica
Voce 17 04 02 01 — Altre azioni nei campi veterinario, del benessere degli animali e della sanità pubblica — Nuove misure
15 264 936,11
5 632 818,20
Stanziamento destinato a finanziare il contributo comunitario alle azioni per eliminare gli ostacoli alla libera circolazione delle merci in questi settori nonché alle azioni di sostegno e d'inquadramento in campo veterinario.
Esso fornirà assistenza finanziaria:
per l'acquisto, lo stoccaggio e la formulazione di antigeni antiaftosi e di diversi vaccini,
per la politica d'informazione nel settore della protezione degli animali, inclusi campagne e programmi intesi a informare il pubblico sull'innocuità del consumo di carne di animali vaccinati, nonché campagne e programmi d'informazione intesi a sottolineare l'aspetto umano delle strategie di vaccinazione nella lotta contro le epizoozie,
al controllo del rispetto delle norme di protezione degli animali nei trasporti di animali destinati al macello,
allo sviluppo di vaccini marker o di test che permettano di distinguere fra animali malati e animali vaccinati,
all'istituzione e alla gestione di un sistema di allarme rapido, anche a livello mondiale, per notificare un rischio diretto o indiretto per la salute umana e animale derivante da prodotti per l'alimentazione umana o animale,
per le misure tecniche e scientifiche necessarie per elaborare la legislazione veterinaria comunitaria e l'istruzione e formazione in campo veterinario,
per gli strumenti di IT, compreso TRACES ed il sistema di notifica delle malattie animali,
per misure intese a contrastare le importazioni illegali di pellicce di cani e gatti.
Articolo 50 del regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare (GU L 31 dell'1.2.2002, pag. 1).
Articolo 17 04 03 — Fondo d'emergenza per le patologie veterinarie e per altre malattie degli animali che comportano rischi per la salute pubblica
Voce 17 04 03 01 — Fondo d'emergenza per le patologie veterinarie e per altre malattie degli animali che comportano rischi per la salute pubblica — Nuove misure
159 985 729,—
63 561 046,97
La comparsa di alcune malattie animali nella Comunità può avere gravi conseguenze sul funzionamento del mercato interno, nonché sui rapporti commerciali della Comunità con paesi terzi. È perciò importante che la Comunità contribuisca finanziariamente a eradicare nel modo più rapido possibile qualsiasi grave malattia infettiva che compaia negli Stati membri, mettendo in campo i mezzi comunitari per combattere tali malattie.
Voce 17 04 03 03 — Azione preparatoria — Posti di controllo (aree di sosta) per il trasporto di animali
L'azione preparatoria è stata varata nel 2008 per finanziare lo sviluppo di posti di controllo migliorati (aree di sosta) per gli animali durante i lunghi tragitti. Ai fini della salute e del benessere degli animali, è stato necessario introdurre misure specifiche onde evitare agli animali, ad esempio, lo stress al momento dello scarico e del carico, nonché per prevenire il diffondersi di malattie infettive. Nel 2009 il Parlamento europeo ha disposto un nuovo stanziamento, per cui saranno portate a termine e saldate nel 2009 e 2010 le azioni avviate nel 2008. Basi giuridiche
Azione preparatoria ai sensi dell'articolo 49, paragrafo 6, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1).
Articolo 17 04 04 — Interventi fitosanitari
Voce 17 04 04 01 — Interventi fitosanitari — Nuove misure
5 902 670,37
5 342 558,83
Stanziamento destinato a coprire il contributo comunitario a favore delle azioni necessarie per l’attuazione, da parte della Commissione e/o degli Stati membri, delle misure previste dalle basi giuridiche di seguito indicate, in particolare di quelle intese ad eliminare gli ostacoli alla libera circolazione delle merci in questi settori.
Direttiva 66/401/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere (GU 125 dell’11.7.1966, pag. 2298).
Direttiva 66/402/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali (GU 125 dell’11.7.1966, pag. 2309).
Direttiva 68/193/CEE del Consiglio, del 9 aprile 1968, relativa alla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione vegetativa della vite (GU L 93 del 17.4.1968, pag. 15).
Direttiva 92/33/CEE del Consiglio, del 28 aprile 1992, relativa alla commercializzazione delle piantine di ortaggi e dei materiali di moltiplicazione di ortaggi, ad eccezione delle sementi (GU L 157 del 10.6.1992, pag. 1).
Direttiva 92/34/CEE del Consiglio, del 28 aprile 1992, relativa alla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto e delle piante da frutto destinate alla produzione di frutti (GU L 157 del 10.6.1992, pag. 10).
Decisione 94/800/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1994, relativa alla conclusione a nome della Comunità europea, per le materie di sua competenza, degli accordi dei negoziati multilaterali dell'Uruguay Round (1986-1994) (GU L 336 del 23.12.1994, pag. 1), in particolare l’articolo 5, valutazione dei rischi e determinazione del livello di protezione sanitaria o fitosanitaria adeguato, della parte «accordo sull'applicazione delle misure sanitarie e fitosanitarie».
Direttiva 98/56/CE del Consiglio, del 20 luglio 1998, relativa alla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione delle piante ornamentali (GU L 226 del 13.8.1998, pag. 16).
Direttiva 1999/105/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1999, relativa alla commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione (GU L 11 del 15.1.2000, pag. 17), in particolare l’articolo 11, paragrafo 1.
Direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell’8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l’introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (GU L 169 del 10.7.2000, pag. 1).
Direttiva 2002/53/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole (GU L 193 del 20.7.2002, pag. 1), in particolare l’articolo 17.
Direttiva 2002/54/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alla commercializzazione delle sementi di barbabietole (GU L 193 del 20.7.2002, pag. 12).
Direttiva 2002/55/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alla commercializzazione delle sementi di ortaggi (GU L 193 del 20.7.2002, pag. 33).
Direttiva 2002/56/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alla commercializzazione dei tuberi-seme di patate (GU L 193 del 20.7.2002, pag. 60).
Direttiva 2002/57/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra (GU L 193 del 20.7.2002, pag. 74).
Regolamento (CE) n. 247/2006 del Consiglio, del 30 gennaio 2006, recante misure specifiche nel settore dell’agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell’Unione (GU L 42 del 14.2.2006, pag. 1).
Articolo 17 04 05 — Ufficio comunitario delle varietà vegetali
Voce 17 04 05 01 — Ufficio comunitario delle varietà vegetali — Sovvenzione ai titoli 1 e 2
Stanziamento destinato a coprire le spese per il personale e le spese di funzionamento amministrativo dell'Ufficio (titoli 1 e 2).
La tabella dell'organico dell'Ufficio si trova nella parte C «Organico» dello stato generale delle entrate (volume 1).
Regolamento (CE) n. 2100/94 del Consiglio, del 27 luglio 1994, concernente la privativa comunitaria per ritrovati vegetali (GU L 227 dell'1.9.1994, pag. 1).
Voce 17 04 05 02 — Ufficio comunitario delle varietà vegetali — Sovvenzione al titolo 3
Stanziamento destinato a coprire le spese operative dell'Ufficio (titolo 3).
Articolo 17 04 06 — Completamento delle azioni precedenti nei settori veterinario e fitosanitario
Stanziamento destinato a coprire la liquidazione degli impegni precedentemente contratti alle voci B2-5 1 0 0, B2-5 1 0 1, B2-5 1 0 2, B2-5 1 0 3, B2-5 1 0 5, B2-5 1 0 6, B2-5 1 2 2 e B2-5 1 9 0.
Questo stanziamento servirà, in caso di emergenza, alla riformulazione di antigeni per una vaccinazione di urgenza contro l'afta epizootica finalizzata al controllo della malattia. L'importo di 547 000 EUR è il saldo, alla fine del 2008, di un impegno di 3 900 000 EUR, assunto nel 1997, per l'acquisto e la riformulazione di antigeni. Finché la riformulazione non sarà avvenuta, sono necessari stanziamenti di pagamento per un totale di 547 000 EUR.
Articolo 17 04 07 — Sicurezza dei mangimi e degli alimenti e attività connesse Voce 17 04 07 01 — Sicurezza dei mangimi e degli alimenti e attività connesse — Nuove misure
21 526 867,33
14 529 191,30
Stanziamento destinato a coprire l'attuazione delle prime misure risultanti dal regolamento (CE) n. 882/2004, ovvero:
formazione sui controlli degli alimenti e dei mangimi,
attività dei laboratori comunitari,
strumenti di IT, comunicazione ed informazione sul controllo dei mangimi e degli alimenti, elaborazione di una strategia comunitaria per alimenti più sicuri,
spese di trasporto e di vitto e alloggio/indennità giornaliere per gli esperti nazionali che partecipano alle missioni dell'UAV.
Articolo 17 04 09 — Accordi internazionali e adesione a organizzazioni internazionali nei settori della sicurezza degli alimenti, della salute e del benessere degli animali, nonché della salute delle piante
166 225,60
Stanziamento destinato a coprire il contributo della Comunità all’Unione internazionale per la protezione delle nuove varietà vegetali (UPOV), istituita dalla convenzione internazionale per la protezione delle nuove varietà vegetali, modificata da ultimo il 19 marzo 1991, che riconosce ai costitutori di nuove varietà vegetali un diritto di privativa.
Decisione 2005/523/CE del Consiglio, del 30 maggio 2005, recante approvazione dell’adesione della Comunità europea alla convenzione internazionale per la protezione delle novità vegetali, riveduta a Ginevra il 19 marzo 1991 (GU L 192 del 22.7.2005, pag. 63).

References: Articolo 17

Articolo 50

Articolo 17

Articolo 17

Articolo 17

Articolo 17

Articolo 17

Articolo 17