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Timestamp: 2018-02-23 15:01:52+00:00

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Integrazione della Piattaforma Logistica Nazionale con i sistemi di security del nodo portuale di Taranto e di analisi di rischio doganali - PDF
Integrazione della Piattaforma Logistica Nazionale con i sistemi di security del nodo portuale di Taranto e di analisi di rischio doganali
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Nicolo Rossi
1 PON Reti e Mobilità Programmazione Intelligent Transport System Titolo del Progetto Integrazione della Piattaforma Logistica Nazionale con i sistemi di security del nodo portuale di Taranto e di analisi di rischio doganali Proponente: UIRNet S.p.A 1
2 Indice 1. Introduzione al documento Inquadramento del Progetto Obiettivi del Progetto Coerenza con l Obiettivo 6.1 del QSN Collegamenti con la programmazione nazionale/regionale Localizzazione geografica e ambito modale Descrizione delle attività progettuali Tempi di attuazione e fasi del progetto previste Budget di spesa previsto e sostenibilità economica Condivisione dell iniziativa progettuale
3 1. Introduzione al documento Il presente documento, da considerarsi allegato alla scheda di gestione Integrazione della Piattaforma Logistica Nazionale con i sistemi di security e di analisi di rischio doganali del nodo portuale di Taranto, ha la funzione di descrivere l iniziativa progettuale, ponendo particolare attenzione alla spiegazione degli obiettivi e degli aspetti gestionali e tecnici relativi alla realizzazione delle attività progettuali e di cui si richiede il finanziamento. 2. Inquadramento del Progetto UIRNet S.p.A., in qualità di soggetto attuatore del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha realizzato la Piattaforma Logistica Nazionale digitale (PLN), che rappresenta l Intelligent Transportation Systems (ITS) di riferimento per la logistica nazionale, così come così come definito dal D.M. n. 18T del 20 giugno 2005 e poi ripreso dalle Leggi n. 27 del 24 marzo 2012 all art. 61bis (Legge Cresci Italia ) e n.135 del 7 agosto 2012 all art. 23 (Legge Spending Review ) e dal D.M. n. 449 del 6 dicembre Ad oggi UIRNet ha completato l implementazione dei servizi core del sistema, collaudati dallo stesso Ministero. In particolare, il 14 febbraio 2013 si è concluso positivamente l ultimo collaudo dei sei macroservizi principali della Piattaforma Logistica Nazionale (PLN) e le attività di verifica hanno inoltre accertato la capacità della PLN di soddisfare i requisiti di sicurezza e di conseguire ed assicurare i requisiti prestazionali richiesti. In questa fase i servizi della piattaforma hanno gestito in simultanea sia veicoli che utenti. Per rafforzare il risultato tecnico è stata avviata una prima fase pilota, tuttora in corso, in cui vengono testate sul campo le funzionalità principali di tali servizi. Nella fase pilota sono state finora coinvolte circa 800 aziende di trasporto per un totale di circa mezzi, quasi tutti attraverso l interfacciamento con la PLN di soluzioni tecnologiche fornite da service provider terzi (FAI Service, Qualcomm, Viasat, ecc.) e di soluzioni proprietarie delle flotte (Autamarocchi, Spinelli, ecc.). Per quanto riguarda l estensione della base sperimentale, UIRNet sta potenziando il coinvolgimento di nodi nelle aree già oggetto della sperimentazione (Nord-Ovest in particolare) e incoraggiando il coinvolgimento di nodi e mezzi nelle altre aree del Paese, oltre ad incrementare le sinergie operative con gli operatori (come terminal interportuali e portuali), con i fornitori di servizi tecnologici per la logistica, con le società di servizi delle principali associazioni dell autotrasporto e con l Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con la quale, tra l altro, è impegnata in un progetto congiunto per il Porto di Gioia Tauro nell ambito del PON Sicurezza. I risultati finora ottenuti sono molto positivi, ma UIRNet ha ancora necessità, da un lato, di consolidare l infrastruttura hardware-software di cui si compone la PLN e, dall altro, di allargare il bacino di utenti attuale (l obiettivo è di coinvolgere aziende di trasporto per almeno mezzi entro fine 2013 e servire utenti entro il 2014). Nello specifico per lo sviluppo e l affermazione dell ITS Nazionale è auspicabile, per non dire necessario, favorire il coinvolgimento dei nodi logistici presenti nelle Regioni Obiettivo Convergenza per la realizzazione di sistemi che consentano di migliorare la sicurezza nel trasporto e delle merci. Tali sistemi interconnessi con la PLN digitale e le sue piattaforme regionali, consentono di acquisire informazioni che potranno così essere messe in relazione, in tempo reale, a quelle già disponibili nelle basi dati del sistema informatico di sicurezza nazionale (rif. D. M. 20 Giugno 2005 n. 18T, Circolare Attuativa 4 agosto 2005). In questa ottica, il Porto di Transhipment di Taranto, con il suo retro-porto, costituisce non solo un caso applicativo tecnologico per l estensione della PLN precedentemente descritta, ma anche un 3
4 importante nodo da integrare nel sistema logistico nazionale sia per finalità di efficienza che di sicurezza. In tale contesto, UIRNet, in forza dalla legge n. 27 del 24 marzo 2012 e del D.M. 6 Dicembre 2012 n. 449, che estende il perimetro operativo del sistema di gestione della rete logistica nazionale oltre che agli interporti anche ai porti, centri merci e alle piastre logistiche, intende realizzare specifiche componenti tecnologiche di nodo, completamente integrate a scambiare dati e servizi con la PLN digitale, che mirano a rispondere alle normative sempre più stringenti in materia di sicurezza dei porti e di controlli doganali (ISPS Code - International Ship and Port Facility Security Code, Container Security Initiative, Direttiva EU 2005/65/CE, etc.). In particolare, le informazioni acquisibili ad esempio con i sistemi di videosorveglianza (codice container, targhe, ) potranno così essere messe in relazione, in tempo reale, a quelle già disponibili nelle basi dati del sistema informatico doganale relativamente in particolare ai manifesti navali, alle aree di temporanea custodia, alle operazioni di importazione ed esportazione. Tale opportunità oltre a incrementare la mole di dati/informazioni a disposizione delle Autorità, non solo quelle doganali, comporterà maggiore efficacia nei controlli in quanto consentirà di focalizzare in modo ancora più preciso le operazioni ed i soggetti ritenuti a maggiore rischio specifico. Inoltre, si evidenzia come la possibilità di conseguire semplificazioni nelle attività di sdoganamento, attraverso un evoluzione dell attuale integrazione con AIDA - Dogane, potrà contribuire ad un incremento dei volumi di merci in ingresso e in uscita dallo scalo portuale pugliese. La scelta del porto presso il quale effettuare le attività di imbarco/sbarco oltre che da valutazioni logistiche è condizionata da tempi e costi di sbarco e di introduzione delle merci nel mercato. Nello specifico, tali costi e tempi sono fortemente influenzati dal risultato dell interazione di tutti gli attori coinvolti a vario titolo nel momento doganale, ovvero l insieme dei processi di pertinenza doganale e di pertinenza di altri soggetti. Vale sottolineare che, in coerenza con le linee strategiche di indirizzo nazionale per lo sviluppo dei sistemi ITS, l unico modo per mettere effettivamente a frutto un investimento su una specifica area/nodo è quello di collegare i sistemi locali del nodo con il sistema ITS nazionale e ove i sistemi di nodo fossero assenti intervenire per fornirli. 3. Obiettivi del Progetto Il progetto consiste nella progettazione, realizzazione, implementazione, attivazione e gestione di una soluzione tecnologica che mira ad estendere il campo di azione della PLN mediante la costruzione di un modulo software di Port Community System (PCS) e per la Security del Porto - in grado di evolvere ed integrare le attuali componenti di sicurezza già operanti all interno dell area portuale in un sistema maggiormente connesso. La soluzione da realizzare dovrà essere in grado di scambiare informazioni con l Agenzia delle Dogane (AIDA) e gestire le informazioni in merito alle attività marittime e al trasporto della merce pericolosa, ricevute rispettivamente dai sistemi VTCS-PMIS della Capitanerie di Porto e dal Modulo IT Base già in uso nella realtà di Taranto. Ciò consentirà di strutturare un modulo specifico (PCS) sulla piattaforma PLN dedicato per la comunità portuale, che consentirà di agevolare la comunicazione tra i diversi stakeholders: Terminal Container Portuali, Spedizioniere Doganale, Armatore, etc. Vale sottolineare che il valore aggiunto della conduzione di tale attività da parte di UIRNet, considerando l adesione formale all iniziativa progettuale manifestata sia dall AP di Taranto sia dall Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, consiste nella possibilità di realizzare un modulo 4
5 applicativo dedicato al nodo portuale che potrà essere esteso alle altre realtà portuali, contribuendo così alla standardizzazione dei flussi comunicativi nel trasporto intermodale delle merci. La soluzione progettuale sarà calata sul Porto di Transhipment di Taranto, che costituisce un caso applicativo tecnologico per l estensione della PLN oltre che un importante nodo da integrare nel sistema logistico nazionale. Nello specifico il nuovo sistema, relazionato con la Piattaforma Logistica Nazionale sarà in grado di fornire in sede locale e nazionale tutte le informazioni necessarie alla prevenzione delle attività illegali, contribuendo così a rilanciare la competitività del porto Taranto. In particolare l iniziativa progettuale mira ad ottenere: un modello che possa costituire il riferimento per analoghe realtà portuali nazionali; una maggiore efficacia ed efficienza dell intervento dei vari enti/amministrazioni coinvolti nel processo di sdoganamento (approccio single window/on stop shop, ricorso al preclearing ); un aumento della sicurezza all interno delle aree portuali e retro portuali, mediante l efficientamento dei controlli di sicurezza, la riduzione del numero dei reati e l individuazione precoce dei tentativi di reato o di eventi indesiderati; una maggior sicurezza del trasporto e del commercio marittimo afferente ai Porti di Transhipment ed in particolare al Porto di Taranto; una tempestiva individuazione di possibili minacce criminali e/o terroristiche attraverso la collaborazione delle istituzioni competenti; un allargamento del bacino di utenti / mezzi e nodi connessi alla PLN digitale. Nello specifico il nuovo sistema dovrà essere in grado di: supportare i diversi operatori dell area portuale nello scambio delle informazioni nel corso delle attività di trasporto; permettere l analisi di eventi e correlare segnali provenienti dai diversi sistemi installati (stazioni di controllo fisse e mobili sul territorio), garantendo la possibilità di effettuare controlli mirati e in tempo simil-reale; supportare gli operatori nelle attività di analisi dello scenario e nei processi e procedure di risposta agli eventi; consentire una adeguata ed efficiente comunicazione tra i diversi enti coinvolti nelle attività di controllo e prevenzione; favorire la circolazione delle informazioni fornite dai processi doganali tra gli attori del ciclo portuale; integrare i sistemi di sicurezza portuale con i sistemi doganali per digitalizzare i controlli ai varchi: sia all ingresso per la verifica automatica della prontezza doganale, sia all uscita per l instradamento automatico in corridoi controllati verso il nodo logistico di destinazione finale Il Sistema proposto, quale estensione della PNL digitale - sistema di riferimento a livello nazionale per la gestione della rete logistica nazionale ed il miglioramento della sicurezza del trasporto delle merci oltre a garantire l'interconnessione dei nodi, dovrà interfacciare tutti i sistemi installati presso 5
6 l area portuale di Taranto in modo da consentire la visione integrata di tutti gli eventi e i dati che caratterizzano l ambiente operativo interno al porto. Inoltre, per facilitare i controlli da remoto, verrà predisposta una app, ad uso specifico degli istituti preposti al controllo, che interroga la PLN e che raccoglie tutte le informazioni. Tale funzionalità consente il controllo remoto dei mezzi che aderiscono alla piattaforma e nel contempo per differenza consente l individuazione dei mezzi non aderenti e quindi permette, ad esempio alle forze dell ordine impegnate nei controlli su strada, di concentrare i controlli sui mezzi non monitorati dalle sale di controllo. Vale sottolineare che la soluzione, calata sul Porto di Taranto, sarà di immediata estendibilità sulle altre realtà portuali del Sud. L integrazione con la PLN digitale permetterà al Porto di Taranto di entrare a far parte della rete logistica non solo nella dimensione fisica dei flussi ma anche in quella informativa. In particolare sarà possibile: - ottenere informazioni sui veicoli in arrivo al porto (tramite l integrazione con i sistemi attualmente in uso presso le Capitanerie di porto), sia che essi abbiano dichiarato il porto come punto di arrivo delle loro missioni sia per logiche di prossimità; - conseguire semplificazioni nelle attività di sdoganamento con un evoluzione dell attuale integrazione con AIDA; - interagire con gli altri nodi logistici sulla base di un sistema comune; - svolgere funzioni di controllo sui documenti legati alle pratiche portuali in anticipo rispetto all arrivo dei veicoli al porto (pre-check). 4. Coerenza con l obiettivo 6.1 del QSN L iniziativa è concepita nel rispetto degli orientamenti strategici riportati nel QSN , alla priorità 6. Reti e collegamenti per la mobilità. Il progetto è coerente con l Obiettivo strategico 6.1 Accelerare la realizzazione di un sistema di trasporto efficiente, integrato, flessibile, sicuro e sostenibile per assicurare servizi logistici e di trasporto funzionali allo sviluppo, e, in particolare, con l Obiettivo specifico Contribuire alla realizzazione di un sistema logistico nazionale, supportando la costruzione di una rete nazionale di terminali di trasporto e di logistica, integrata, sicura, interconnessa ed omogenea. Il progetto ricopre carattere di intervento prioritario in quanto: si indirizza verso modalità di gestione sostenibile e sicura della logistica multimodale, attraverso le potenzialità delle nuove tecnologie ICT (Information and Communication Technology); consente ad un insieme di nodi e di direttrici di forza di assurgere a sistema di servizi comune sia per il trasporto merci che per la logistica; concorre al potenziamento e alla riqualificazione degli scali portuali, e nello specifico di quello oggetto di intervento, migliorandone i livelli di accessibilità, sicurezza ed efficienza e favorendone le sinergie con gli operatori della logistica attivi sul territorio; 6
7 concorre all incremento dei volumi di merci in ingresso e in uscita dallo scalo portuale di transhipment di Taranto, con particolare riguardo alla movimentazione di container nei principali porti delle aree Convergenza ; rientra tra i progetti di completamento e di efficientamento della maglia delle infrastrutture di trasporto di livello nazionale ed europeo (SNIT e TEN), in particolare sviluppa sistemi informativi e telematici connessi alla logistica delle merci: sistemi di informazione integrata sull offerta di trasporto intermodale, sistemi di tracking & tracing, con particolare riferimento a quelli per le unità di trasporto intermodale (container, casse mobili), sistemi di rilevazione automatica degli incidenti stradali e di avviso all utenza, sistemi e dispositivi finalizzati a migliorare la sicurezza delle operazioni e del traffico commerciale dei porti del Corridoio 21 (ad es. collegamenti telematici continui tra terminali fissi e vettori merci in movimento); ha carattere di complementarietà della dotazione infrastrutturale esistente, ottimizzando la competitività e l efficacia complessiva del servizio logistico offerto, in particolare, implementando servizi che, attraverso l innovazione tecnologica, siano rivolti a incrementare i livelli di efficienza e sicurezza dei nodi logistici (aeroporti CARGO, porti e interporti) anche di valenza sovra regionale; pone la massima attenzione al miglioramento del servizio, operando a livello di rete infrastrutturale immateriale; fornisce una soluzione riutilizzabile presso altre realtà portuali, un investimento di cui si potrà beneficiare su scala nazionale 5. Collegamenti con la programmazione nazionale/regionale Il progetto che si intende realizzare è concepito per essere interoperabile anche con sistemi omogenei in via di realizzazione o già operativi su domini di competenza complementari, sia di portata nazionale (es. PLN Digitale, PICOGE-MP Piattaforma Integrata per Controllo e la Gestione delle Merci Pericolose, Piattaforma dell Albo degli Autotrasportatori,) sia di valenza regionale (es. SITIP - Sistema Informativo Telematico Integrato dei Porti, SI-ITS - Sicilia- Intelligent Transport System). Mentre i primi saranno resi cooperativi in modo diretto con la PLN, gli ultimi saranno integrati con le Piattaforme Logistiche Regionali attraverso il Modulo IT base previsto nel modello di riferimento. 6. Localizzazione geografica e ambito modale Il nuovo sistema sarà implementato sul Porto di Transhipment di Taranto, che costituisce sia un caso applicativo tecnologico per l estensione della PLN digitale sia un importante nodo da integrare nel sistema logistico nazionale sia per finalità di efficienza che di sicurezza. Il porto di Taranto, fra i primi in Italia per traffico di merci, riveste un ruolo importante sia da un punto di vista commerciale che strategico. Nel primo trimestre del 2013, Taranto ha registrato una forte crisi che non riguarda solamente il complesso siderurgico dell'ilva, ma anche il porto, che continua a perdere inesorabilmente traffici merci. In particolare, la prima trimestrale di quest'anno conferma la tendenza negativa, con un crollo del 30,9% del tonnellaggio complessivo rispetto allo stesso periodo del Infatti, a fronte degli tonnellate dello scorso anno, nei primi tre mesi del 2013 il porto ne ha movimentate , di cui tonnellate in imbarco e in sbarco. Scendono tutte le tipologie di merce (rinfuse liquide -22,8%, rinfuse solide -26,3%, altre merci varie -43,6%) e anche il traffico di container registra una forte contrazione: nel primo trimestre 2013 il terminal di Taranto ha movimentato teu, a fronte dei teu del 2012, ossia con un calo percentuale del 28,6% 7
8 in teu e del 26% in tonnellaggio (Elaborazione dati a cura della Sezione Promozione dell'autorità Portuale di Taranto). Già nel febbraio 2012, il Governo Monti per rispondere a questo trend negativo ha previsto la realizzazione di nuove opere per il potenziamento dello scalo, che dovrebbero risolvere alcune carenze infrastrutturali che hanno allontanato importanti compagnie marittime. Non a caso, infatti, l area portuale è stata oggetto di specifici accordi di Programma che hanno portato allo stanziamento di risorse comunitarie relative al fondo FESR, concernenti opere infrastrutturali di ammodernamento delle banchine, cassa di colmata, collegamento con la rete ferroviaria nazionale. Tali ammodernamenti trovano il loro complemento necessario attraverso la realizzazione di sistemi ITS. Nello specifico, se da un lato lo sviluppo dell area portuale dipende in modo cruciale da investimenti in infrastrutture materiali, dall altro le innovazioni legate a infrastrutture immateriali (Intelligent Transport System), che implicano inoltre investimenti molto più contenuti sia a livello di dotazione finanziaria che di cronoprogrammi di spesa, rappresentano una leva fondamentale per il recupero della competitività nel settore della logistica e dei trasporti nel brevissimo periodo. Porto di Transhipment di Taranto - attuali caratteristiche: Collegamenti Stradali L autostrada adriatica A14 Taranto-Bari-Bologna rappresenta per il Porto di Taranto il collegamento stradale strategico per il trasporto su lunga distanza garantendo un rapido inoltro terrestre verso i mercati dell Italia settentrionale e del Centro Europa. Il bacino di utenza di più corto raggio l arco ionico e la penisola salentina è connesso a Taranto da una rete di strade statali tra cui la SS7 (Taranto-Brindisi-Lecce) e la SS106 che collega Taranto a Reggio Calabria, passando per la Basilicata. 8
9 Aeroporto Collegamenti Ferroviari Collegamenti Stradali L ambito portuale si estende per mq, di cui: mq sono aree operative mq sono aree in concessione. La lunghezza complessiva delle banchine è di ml, di cui: ml ad uso pubblico ml in concessione. L operatività delle banchine è garantita per l intero anno dalle protezioni naturali e artificiali, grazie anche ad un insignificante escursione di marea. Le caratteristiche dei traffici suddivise per tipologia di cargo sono riassunte come segue: Cargo containerizzato movimentato al terminal contenitori gestito dalla Taranto Container Terminal Rinfuse solide e prodotti siderurgici relativi alle attività industriali dell ILVA Rinfuse liquide (greggio e prodotti raffinati) prodotte dalla raffineria ENI Movimentazione di cemento relativo alle attività produttive della Cementir Italia Merci varie movimentate sulle banchine libere non assentite in concessione 9
10 7. Descrizione delle attività progettuali Nel presente paragrafo sono descritte le due principali fasi del progetto e le relative attività previste per la realizzazione del nuovo sistema: 1. Selezione del fornitore tecnologico: 1.1. Integrazione della PLN UIRNet con sistemi Agenzie delle Dogane e con il sistema VTSC- PMIS, Ricognizione AS-IS 1.2. Redazione della documentazione di gara 1.3. Pareri, validazione e controllo in fase di progettazione preliminare e della documentazione di gara 1.4. Pubblicazioni 10
11 1.5. Conduzione gara e aggiudicazione 1.6. Contratto 1.7. Project management Beneficiario 2. Esecuzione dell appalto Progettazione esecutiva 2.2. Validazione e controllo esecutiva progetto esecutivo 2.3. Realizzazione del sistema 2.4. Validazione e controllo esecutivo fase di esecuzione 2.5. Addestramento 2.6. Collaudo tecnico e amministrativo 2.7. Assistenza evolutiva e gestione del sistema 2.8. Project Management - Beneficiario 1. Selezione del fornitore tecnologico 1.1. Integrazione della PLN UIRNet con sistemi Agenzie delle Dogane e con il sistema VTSC-PMIS, Ricognizione AS-IS Durante la presente fase sarà necessario procedere con l analisi funzionale di dettaglio dei sistemi utilizzati dall Agenzia delle Dogane (AIDA) e dalla Capitaneria di Porto (VTSC-PMIS) per definire la modalità di integrazione con la PLN. In particolare, sarà necessario prevedere: - L inquadramento relativo ai PCS già in esercizio a livello nazionale (con particolare riferimento a quelli già studiati e/o implementati nell ambito di programmi di finanziamento comunitari quali tra gli altri il Programma TEN-T, per es. ITS Adriatic Multiport Gateway, MOS4MOS, Mos24, Adriatic Gateway, ecc.); - L analisi del modello AS-IS dei sistemi in esame (modello operativo); - La definizione della soluzione logica e delle funzionalità previste per l implementazione del sistema integrato (architettura e interfacce); - L individuazione dei flussi e delle modalità di comunicazione adottate dai sistemi in oggetto; - La definizione delle anagrafiche degli elementi gestiti a sistema. L attività in oggetto dovrà produrre un documento di progetto da trasmettere all AdG. L interfacciamento e l integrazione con sistemi di competenza di altri Enti Pubblici (in primis Agenzia delle Dogane e Comando Generale delle Capitanerie di Porto) potranno essere conseguite tramite la stipula di accordi diretti con gli Enti stessi nel caso di raffiguri la necessità di interventi tecnici sui loro sistemi informatici. A tal proposito si evidenzia che attualmente è già in corso con il Comando (sul Modulo IT Base) un accordo di partenariato per l'integrazione dei sistemi che potrà essere esteso anche sull ambito del presente progetto. 11
12 1.2. Redazione della documentazione di gara La prima fase progettuale è finalizzata alla redazione della documentazione di gara e consiste, principalmente, nelle seguenti attività: - raccolta dei macro-requisiti funzionali e tecnologici; - realizzazione della progettazione preliminare, propedeutica alla stesura del capitolato e del bando di gara; - predisposizione e formalizzazione dei documenti di gara, tra i quali: capitolato tecnico, relazione tecnica, disciplinare, bando di gara, modello di riferimento per offerta tecnica, modello di riferimento per offerta economica, schema di contratto, etc. In tale fase si prevede di coinvolgere almeno 5 tecnici incaricati da UIRNet: - un Business Analist che interverrà nella fase di definizione della progettazione preliminare; - 4 tecnici per la progettazione preliminare e la redazione dei documenti di gara, di cui: un tecnico indicato da Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e uno indicato dall Autorità Portuale Taranto. Il ricorso a risorse esterne avverrà solo a valle di una puntuale ricognizione della mancanza di professionalità idonee all interno delle strutture organizzative o di ragioni obiettive che impongano una simile scelta, esternate attraverso una motivazione dotata di apprezzabile grado di specificità. Gli eventuali membri esterni saranno retribuiti nel rispetto delle norme contenute nel D.P.R. 207/2010. La retribuzione comprenderà il compenso, il rimborso delle spese di viaggio opportunamente giustificate, IVA e oneri previdenziali e assicurativi, se dovuti Pareri, validazione e controllo in fase di progettazione preliminare e della documentazione di gara UIRNet, in qualità di stazione appaltante, nominerà un Responsabile Unico del Procedimento, ai sensi della legge 241/90. In particolare, il Responsabile Unico del Procedimento rimarrà tale fino alla conclusione delle prestazioni contrattualizzate a seguito della gara, e si occuperà di validazione e controllo delle attività sia in fase di progettazione sia in fase di esecuzione. Il RUP si avvarrà di almeno due risorse incaricate da UIRNet, dotate del know-how adeguato, per la verifica legale della procedura di affidamento e validazione e controllo delle attività sia in fase di progettazione sia in fase di esecuzione. Inoltre, l Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e l Autorità Portuale, ciascuno per proprio conto, nomineranno un referente di progetto che seguirà sia la fase di selezione che di esecuzione Pubblicazioni 12
13 Finalizzata la documentazione di gara la risorsa responsabile di UIRNet procederà alle pubblicazioni sulla G.U.R.I., sulla G.U.C.E. e su 2 quotidiani nazionali, nel rispetto della normativa degli appalti pubblici Conduzione gara e aggiudicazione Per la valutazione delle offerte, la stazione appaltante costituirà una Commissione di gara, che sarà composta da 5 membri incaricati da UIRNet, di cui uno indicato dal MIT, uno indicato dall Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e uno indicato dall Autorità Portuale di Taranto, al fine di garantire la piena rispondenza dello sviluppo progettuale previsto con le attività sviluppate ed in corso di realizzazione nell ambito di altre realtà per mantenere uno sviluppo coordinato ed integrato del sistema PCS. Il ricorso a membri esterni avverrà solo a valle di una puntuale ricognizione della mancanza di professionalità idonee all interno delle strutture organizzative o di ragioni obiettive che impongano una simile scelta, esternate attraverso una motivazione dotata di apprezzabile grado di specificità. Gli eventuali membri esterni saranno retribuiti nel rispetto delle norme contenute nel D.P.R. 207/2010. La retribuzione comprenderà il compenso, il rimborso delle spese di viaggio opportunamente giustificate, IVA e oneri previdenziali e assicurativi, se dovuti Contratto Una volta stipulato il contratto con l aggiudicatario, UIRNet designerà un Direttore dell Esecuzione del Contratto (DEC) da affiancare al Responsabile Unico del Procedimento, ai sensi dell art. 119, comma 3, del Codice degli appalti e nel rispetto dell art. 300, comma 2, del d.p.r. n.207/2010, dato l importo dell appalto e la tipologia di prestazioni, particolarmente complesse sotto il profilo tecnologico. UIRNet potrà reperire all esterno tale figura. Il Direttore dell Esecuzione del Contratto opererà fino alla conclusione delle prestazioni contrattualizzate a seguito della gara, e si occuperà di validazione e controllo delle attività sia in fase di progettazione sia in fase di esecuzione. Ai sensi del comma 3 dell art. 300 del D.P.R. 207/2010 è prevista la nomina di uno o più assistenti del Direttore dell Esecuzione rispettivamente per UIRNet, per Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e per l Autorità Portuale di Taranto. Inoltre, a supporto dell attività del DEC, si prevede di coinvolgere almeno 6 tecnici incaricati da UIRNet: - Business Analist, dotato del know-how adeguato, che interverrà nella fase di definizione della progettazione esecutiva e per la fase di manutenzione evolutiva del sistema da parte del fornitore tecnologico aggiudicatario; - Service Manager, con il compito di sovrintendere e verificare l attività di erogazione del servizio da parte del fornitore tecnologico aggiudicatario; - 4 tecnici per l assistenza al DEC, di cui: un tecnico indicato da Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e uno indicato dall Autorità Portuale Taranto. Il ricorso a risorse esterne avverrà solo a valle di una puntuale ricognizione della mancanza di professionalità idonee all interno delle strutture organizzative o di ragioni obiettive che impongano una simile scelta, esternate attraverso una motivazione dotata di apprezzabile grado di specificità. Gli eventuali membri esterni saranno retribuiti nel rispetto delle norme contenute nel D.P.R. 207/2010. La retribuzione comprenderà il 13
14 compenso, il rimborso delle spese di viaggio opportunamente giustificate, IVA e oneri previdenziali e assicurativi, se dovuti Project management - Beneficiario In coerenza con quanto previsto dal documento di descrizione dei Sistemi di Gestione e Controllo (SiGeCo) UIRNet incaricherà le seguenti: - un Responsabile per il Coordinamento delle attività, che rappresenta l interfaccia con l Autorità di Gestione; - un Titolare della responsabilità attuativa degli interventi; - un supporto all AdG nei controlli di primo livello. Per le attività di monitoraggio e gestione amministrativa della fase di selezione del fornitore tecnologico e di esecuzione, nonché per la gestione delle relazioni con gli stakeholders, UIRNet incaricherà le seguenti figure: - una risorsa incaricata di gestire gli stakeholders; - un PMO amministrativo gestionale; - una risorsa per la gestione della contabilità e rendicontazione; - una risorsa per la gestione e trasmissione atti e documentazione. Il ricorso a risorse esterne avverrà solo a valle di una puntuale ricognizione della mancanza di professionalità idonee all interno delle strutture organizzative o di ragioni obiettive che impongano una simile scelta, esternate attraverso una motivazione dotata di apprezzabile grado di specificità. Gli eventuali membri esterni saranno retribuiti nel rispetto delle norme contenute nel D.P.R. 207/2010. La retribuzione comprenderà il compenso, il rimborso delle spese di viaggio opportunamente giustificate, IVA e oneri previdenziali e assicurativi, se dovuti. 2. Esecuzione dell appalto 2.1. Progettazione esecutiva La progettazione di dettaglio del Sistema, a carico dell aggiudicatario, scaturirà oltre che dai requisiti utente espressi nei documenti propedeutici alla procedura di evidenza pubblica, anche da un attività di ricerca ed analisi che l aggiudicatario stesso dovrà effettuare con mirate interviste a categorie di stakeholders quali: - Agenzie sicurezza / trasporti nazioni dell Unione Europea; - Agenzia sicurezza / trasporti maggiori nazioni interessate agli scambi logistici con Taranto (Cina, US, Nord Africa, Medio Oriente, Israele, ); - Principali porti collegati ai traffici di transhipment e relativi retroporti/ interporti su cui vengono terminati i traffici; - Principali operatori logistici nazionali e internazionali coinvolti nel flusso end to end delle merci che approdano su Taranto. L attività di analisi dovrà, inoltre: 14
15 - Raccogliere, strutturare, analizzare le informazioni da tracking e tracing di merci, mezzi, persone che transitano o lavorano presso il porto di transhipment di Taranto; - Valutare le opportunità per estendere le attività di tracing anche al di fuori del Porto di Taranto attraverso integrazione con UIRNet e con piattaforme di infomobilità, logistica, fleet management esistenti a livello regionale, nazionale (pubbliche e private); - Elaborare informazioni ricevute da sensori posizionati su Taranto (radar, telecamere video-sorveglianza, rilevazioni satellitari, ) La fase di analisi dei requisiti avrà, quindi, lo scopo di analizzare in dettaglio il dominio del problema rilevando le esigenze degli stakeholders per definire la soluzione di automazione che dovrà essere riportata nel documento di analisi (dei requisiti). Si procederà secondo le seguenti fasi: - analisi dei requisiti di business e dei vincoli tecnici per lo scambio di informazioni con operatori e agenzie pubbliche, attraverso interviste con gli operatori istituzionali e industriali coinvolti dal Sistema; - analisi della modalità di integrazione tecniche con UIRNet e con altre piattaforme logistiche regionali e nazionali, per favorire interoperabilità e sinergie; - definizione del modello TO BE (modello a regime) con l evidenziazione di massima dei benefici a regime e del modello TO RUN (automazione da attuare) con l evidenziazione dei benefici derivanti; - modellazione reporting, data-mining e case management derivanti dalla strutturazione, integrazione e cross-correlazione di informazioni derivanti da scambio informazioni con altri enti e operatori, tracking e tracing di mezzimerci-persone, sensori presenti a Taranto, informazioni open source, - predisposizione di prototipi (da valutare caso per caso) che consentano di predisporre prototipi software per simulare oggetti di automazione consentendo di verificare la rispondenza ai requisiti e valutare complessivamente le proposte di automazione; - predisposizione in parallelo della documentazione di supporto. Durante l analisi dei requisiti, sarà opportuno fare riferimento agli adempimenti previsti dalle norme vigenti in merito alla digitalizzazione nella Pubblica Amministrazione e in particolare al Codice dell Amministrazione Digitale (CAD). Si fa riferimento, al riguardo, a titolo esemplificativo: - Digitalizzazione completa dei procedimenti; - Modalità di acquisizione e trattamento dei documenti informatici, anche in riferimento a funzionalità specifiche per la protocollazione/gestione documentale; - Verifica del sussistere di problematiche relative al trattamento dati in materia di sicurezza e/o privacy; - Problematiche relative a forniture/estrazioni dati. 15
16 L attività individuerà gli elementi comuni tra le diverse realtà portuali per la realizzazione di un PCS riutilizzabile su scala nazionale. Le peculiarità locali e/o specialistiche saranno demandate a capacità di configurazione e di estensione del modulo in progetto Validazione e controllo esecutiva progetto esecutivo Durante la fase di progettazione esecutiva il Responsabile Unico del Procedimento e il Direttore dell Esecuzione del Contratto provvedono al coordinamento, alla direzione e al controllo tecnico-contabile delle attività del fornitore, assicurano la regolare esecuzione del contratto verificando che le prestazioni siano conformi a quanto richiesto, e accertano, in termini di quantità e qualità, le prestazioni effettivamente svolte, approvando in ultima istanza il progetto esecutivo Realizzazione del sistema La realizzazione del sistema dovrà includere le seguenti attività: - Approvvigionamento ed installazione di componenti Hardware (HW) e Licenze Software (SW) per la costituzione del centro di raccolta dati relativo alla sicurezza del porto. Si tratta dell infrastruttura necessaria per la raccolta dei dati relativi agli ingressi/uscite dal porto ed al controllo delle aree sensibili. Altresì saranno eventualmente integrati sistemi di sicurezza pubblici e privati già presenti in loco. - Sviluppi software per la realizzazione del modulo PLN dedicato agli utenti della comunità portuale (es. Terminalisti, Agenzie di navigazione, Dogana, etc). Tale modulo nasce sulle esigenze dell Autorità Portuale di Taranto e sarà progettato per essere estensibile e configurabile al fine di realizzare uno strumento standard dedicato ai nodi portuali. - Integrazione necessaria per consentire al Modulo in oggetto di avvalersi dei servizi già esistenti nell ambito della PLN e di trattare e scambiare informazioni con i sistemi HW deputati alla sicurezza. - Approvvigionamento e installazione di OBU (o altri device) per la connessione di un certo numero di mezzi e/o rimorchi (stimato in 1000 unità). Tale dotazione di apparato di bordo sicuro sarà vincolato al camion e in grado di rispondere con matricola e targa del mezzo quando interrogato da apposito device - Hosting ed esercizio vigilato per la gestione delle componenti HW e SW durante il periodo previsto a progetto. La gestione operativa al termine del progetto sarà demandata alla struttura gestionale in capo a UIRNet. Tutte le nuove installazioni inerenti la sicurezza rimarranno in possesso dell Autorità Portuale di Taranto, quanto sviluppato nell ambito del modulo PLN dedicato agli utenti della comunità portuale e quanto legato al tracciamento veicoli resterà di proprietà di UIRNet. Specifiche preliminari dell architettura di riferimento La nuova soluzione, quale modulo della PLN, dovrà essere realizzata mediante una estensione dell attuale architettura della PLN e sarà costituita da componenti specifiche per la gestione dei dati operativi e di security dell ambito portuale. 16
17 L architettura sarà web oriented e offrirà interfacce utente e interfacce machine to machine equipotenti in modo da garantire la piena disponibilità dei servizi previsti. Le performance del sistema nel complesso dovranno essere adeguate all uso e agli obiettivi del progetto. Si assicureranno adeguate misure di sicurezza per far fronte ad eventuali malfunzionamenti e garantire l operatività continua del sistema, con meccanismi automatici di salvataggio di dati. Il sistema dovrà garantire l interconnessione delle componenti software sopra elencate e già operative. Il modello di riferimento sarà quello della Cooperazione Applicativa finalizzato all'erogazione e alla fruizione di servizi, tra i sistemi informatici della Pubblica Amministrazione. Tale sistema dovrà essere in grado di realizzare sia un'architettura orientata ai servizi (Service Oriented Architecture) sia un'architettura basata sulla notifica di eventi (Event Driven Architecture). La tecnologia utilizzata per l'implementazione è quella dei Web Services e dei relativi standard/linguaggi/protocolli correlati: Schemi XML (extensible Markup Language), Protocollo SOAP (Simple Object Access Protocol), Protocollo WSDL (Web Services Description Language) e il Registry UDDI (Universal Description Discovery and Integration). Nelle more dell attuazione del sistema integrato, tutti i soggetti che a vario titolo sono autorizzati all accesso al sistema informativo anche al fine degli scambi di dati, in accordo con quanto previsto dalla legislazione vigente (art. 58 del CAD) procederanno ad utilizzare strumenti convenzionali di collaborazione istituzionale concludendo specifici protocolli d intesa finalizzati a consentire la reciproca consultazione dei dati. Allo scopo si ritiene opportuno predisporre tali protocolli d intesa sulla base di quanto previsto, ai sensi del già citato art. 58 del CAD, gli schemi di convenzioni finalizzati a favorire la fruibilità informatica dei dati Validazione e controllo in fase di attuazione Durante la fase di esecuzione il Responsabile Unico del Procedimento e il Direttore dell Esecuzione del Contratto provvedono al coordinamento, alla direzione e al controllo tecnico-contabile delle attività del fornitore, assicurano la regolare esecuzione del contratto verificando che le prestazioni siano conformi a quanto richiesto, e accertano, in termini di quantità e qualità, le prestazioni effettivamente svolte, organizzando in ultima istanza i collaudi tecnico-amministrativi Addestramento L attività di addestramento avrà l obiettivo di agevolare e supportare gli utenti nell utilizzo delle nuove funzionalità realizzate nell ambito della presente iniziativa, ovvero: Funzionalità di comunicazione e scambio delle informazioni tra i diversi attori nel corso delle attività di trasporto; Funzionalità di analisi di eventi e di monitoraggio dei segnali provenienti dai diversi sistemi installati; Funzionalità di analisi dello scenario e nei processi e procedure di risposta agli eventi; Funzionalità avanzate per la gestione del sistema. Tale attività di addestramento è rivolta agli utenti del sistema, ovvero a tutti quegli operatori che a diverso titolo sono coinvolti nell ambito della comunità portuale e che possono usufruire delle funzionalità del sistema (es. Autorità Portuale, Agenzia delle 17
18 Dogane Territoriale, Capitaneria di porto, Terminal portuali, Agenzie marittime, Spedizionieri doganali, Guardia di Finanza, Polizia di Frontiera, etc). Per quanto riguarda l addestramento UIRNet ricopre un ruolo di supervisione, coordinamento e gestione delle attività. Vale sottolineare che UIRNet per tale attività sarà supportata dall Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che curerà la predisposizione di una piattaforma e-learning per l erogazione di corsi basati sul modello SCORM (Shareable Content Object Reference Model) con scambio di contenuti digitali (testo scritto, filmati, grafici) attraverso la rete internet. Tale modalità di erogazione consente a tutti i discenti coinvolti nel processo di formazione di accedere ad un proprio percorso formativo on-line e di consultare direttamente dal proprio PC il materiale formativo disponibile sulla piattaforma. Relativamente alla formazione sull utilizzo di particolari apparecchiature hardware e/o particolari applicativi software mission-critical per il sistema di gestione della sicurezza oltre alla modalità e-learning, saranno istituiti seminari formativi ad alto contenuto multimediale. In definitiva: - Numero Partecipanti corso e-learning: stimati in Corso Base: 10 H da destinare a 50 persone - Corso Avanzato: 15 H da destinare ad altrettanti 50 persone - Seminari Informativi: 5 da 1 giorno 2.6. Collaudo tecnico e amministrativo Tutte le forniture, i beni e i servizi, realizzati ed erogati per effetto dell appalto saranno sottoposti a collaudo tecnico-amministrativo a mezzo di apposita Commissione. Tale Commissione di Collaudo sarà composta da 3 membri incaricati da UIRNet, di cui uno indicato dall Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e uno indicato dall Autorità Portuale di Taranto. Il ricorso a membri esterni avverrà solo a valle di una puntuale ricognizione della mancanza di professionalità idonee all interno della struttura organizzativa o di ragioni obiettive che impongano una simile scelta, esternate attraverso una motivazione dotata di apprezzabile grado di specificità. Gli eventuali membri esterni saranno retribuiti nel rispetto delle norme contenute nel D.P.R. 207/ Assistenza evolutiva e gestione del sistema L aggiudicatario della fornitura si impegnerà per un programma di manutenzione evolutiva dei sistemi tecnologici installati per un periodo di 6 mesi dall avvio operativo. Inoltre, l aggiudicatario della fornitura dovrà garantire, senza ulteriori costi per la Committenza, per un periodo minimo di 12 mesi le seguenti attività di gestione della piattaforma: Avviamento e piena gestione della piattaforma oggetto dello sviluppo, provvedendo a fornire tutti i servizi di esercizio e anche di supporto all avviamento; 18
19 Manutenzione e gestione della realizzazione anche per gli aspetti di tuning e stabilizzazione delle prestazioni, anche nei confronti del feedback raccolto dagli Aderenti all offerta UIRNet; Mantenimento in esercizio dell infrastruttura di sviluppo e testing per le attività di manutenzione correttiva e implementativa; Attività specifiche per l avvio della piattaforma, comprendenti: Coordinamento con il personale UIRNet incaricato della Sperimentazione, Attivazione del servizio di hosting, comprensivo di reporting servizi e SLA (Service Level Agreement), Attivazione adeguata connettività internet, comprensivo di reporting servizi e SLA, Eventuali connessioni vpn verso la PLN, comprensivo di reporting servizi e SLA, Connessione verso APN, comprensivo di reporting servizi e SLA; Proposta, definizione e sviluppo dei contenuti istituzionali, compreso look&feel (inclusi layout grafica, fogli stile CSS, testi applicativo in italiano e traduzione in inglese ecc.); Supporto all utilizzo del sistema (formazione e coaching) da parte degli utenti amministratori UIRNet; Erogazione attività continuative, comprendendo: Erogazione dei servizi secondo SLA concordati, Reporting mensile servizi inclusi uptime, traffico internet, utilizzo risorse, Supporto helpdesk di primo e secondo livello accessibile al personale UIRNet e ai responsabili di sistemi di terze parti che saranno individuati nel corso del progetto, Attività di back-office applicativo per la Sperimentazione Project Management Beneficiario In accordo a quanto definito nella sezione 1.7del presente paragrafo, UIRNet condurrà l attività di Project Management in qualità di Beneficiario del progetto, anche durante la 19
20 fase di esecuzione dell appalto. Pertanto, si rimanda alla sezione 1.7 per una descrizione dettagliata dell attività. 8. Tempi di attuazione e fasi del progetto previste Il tempo di attuazione previsto è pari a 21 mesi. L iniziativa progettuale prevede le seguenti macro-attività: 9. Budget di spesa previsto e sostenibilità economica OMISSIS Sostenibilità Per i sistemi tecnologici la documentazione propedeutica alle procedure di evidenza pubblica per l aggiudicazione, elaborata dalla Committenza ed impegnativa per il Fornitore individuato, specificherà l esigenza di un assistenza evolutiva sui sistemi tecnologici installati per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di avvio operativo. 20
Modulo DG Base per il controllo delle Merci Pericolose per le Regioni Obiettivo Convergenza Sperimentazione Calabria e Sicilia
PON Reti e Mobilità Programmazione 2007-2013 Intelligent Transport System Titolo del Progetto Modulo DG Base per il controllo delle Merci Pericolose per le Sperimentazione Calabria e Sicilia Proponente:

References: art. 61
 art. 23
 art. 119
 art. 300
 art. 300
 art. 58