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Timestamp: 2018-03-23 21:26:12+00:00

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Novigrad, Sali, Božava, Primošten, Ravni Žakanj, Ubli-(Lastovo), Komiža, Hvar, Vis, Vela luka, Kanegra, Umag Marina ACI. Articolo PDF
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Demetrio Belli
1 PER FACILITARVI L ORIENTAMENTO SUL MARE E IL PASSAGGIO DELLA LINEA DI CONFINE VI PRESENTIAMO I PIÙ IMPORTANTI ESTRATTI LEGGE E DECRETI LEGGE DELLA REPUBBLICA DI CROAZIA: Gazzetta Ufficiale della Repubblica di Croazia, Narodne novine n. 97/96 del 26/09/1996 Estratto dal: DECRETO LEGGE SUI VALICHI DI FRONTIERA NELLA REPUBBLICA DI CROAZIA Articolo 2. I valichi di frontiera vengono definiti come valichi di I. categoria e valichi di II. categoria. Il valico di frontiera di I. categoria è il passaggio per il traffico internazionale dove ininterrottamente vengono effettuati i lavori di competenza della polizia e della dogana, mentre i lavori sanitari, veterinari, fitosanitari, di circolazione e d ispezione di mercato vengono effettuati nel modo previsto dalla legge e dall accordo interstatale. Il valico di frontiera di II. categoria è il passaggio per il traffico internazionale e interstatale dove vengono effettuati i lavori di competenza della polizia e della dogana, mentre i lavori dell ispezione del comma 2. del presente articolo secondo la specie del passaggio e del traffico che viene effettuato al passaggio, nel modo previsto dal comma 2. del presente articolo. Sul valico di frontiera marittimo e fluviale stabile i lavori di loro competenza vengono svolti ininterrottamente dalla capitaneria di porto e della capitaneria di scalo. Articolo 15. I valichi di frontiera internazionali marittimi stabili di I. categoria nella Repubblica di Croazia sono: Umag, Pula, Rijeka, Mali Lošinj, Zadar, Šibenik, Split, Ploče, Korčula, Dubrovnik, Senj, Maslenica. I valichi di frontiera di II. categoria sono: PoreË, Rovinj, Raπa-Brπica, Metković. Articolo 16. I valichi di frontiera internazionali stagionali di II. categoria sono:
2 Novigrad, Sali, Božava, Primošten, Ravni Žakanj, Ubli-(Lastovo), Komiža, Hvar, Vis, Vela luka, Kanegra, Umag Marina ACI. Articolo 21. I valichi di frontiera internazionali stagionali di II. categoria definiti con l articolo 14. e l articolo 16. del presente Decreto legge, vengono aperti per il traffico internazionale nel periodo dal 01 aprile fino al 31 ottobre di ogni anno solare. Se nell anno solare le Feste Pasquali iniziano prima del 01 aprile, i valichi di frontiera del comma 1. del presente articolo vengono aperti per il traffico internazionale sette giorni prima dell inizio delle festività. Estratto dalla LEGGE SUL CONTROLLO DEL CONFINE DI STATO Gazzetta Ufficiale della Repubblica di Croazia, Narodne novine n. 173/2003 del 31/10/2003 Articolo 12. I valichi di frontiera sono i luoghi stabiliti per il passaggio del confine di Stato nel traffico stradale, ferroviario, aereo, marittimo e fluviale, sui quali il controllo di frontiera viene effettuato permanentemente, stagionalmente, oppure, provvisoriamente. I valichi di frontiera possono essere aperti per il traffico internazionale e di confine. Il Governo della Repubblica di Croazia stabilisce con il decreto legge i valichi di frontiera, il periodo d apertura e modo del passaggio attraverso il confine di Stato. Impegni del comandante, oppure, del dirigente del natante Articlo 20. Il dirigente del natante, oppure, della barca da diporto, oppure, sport nel traffico internazionale, che è entrato nel mare terittoriale della
3 Repubblica di Croazia, è obbligato, con la via navigabile più corta, entrare nel porto più vicino nel quale si trova il valico di confine marittimo, per svolgere il controllo di frontiera, eccetto, nei casi del passaggio inoffensivo. Le disposizioni del comma 1. del presente articolo vengono applicate in modo adeguato anche sul traffico internazionale nelle acque interne della Repubblica di Croazia, nel caso di approdo alla costa. L approdo dei natanti nel traffico internazionale al di fuori del valico di frontiera marittimo, o, fluviale, eccetto, nel caso di forza maggiore, acconsente la competente stazione di polizia in accordo con la competente capitaneria e dogana. Il comandante, oppure, il dirigente del natante del comma 1. del presente articolo, all arrivo dall estero e prima di partire per l estero è obbligato consegnare alla polizia di frontiera l elenco dei membri d equipaggio e dei passeggeri sul natante, eccetto, se con il contratto internazionale, oppure, altra prescrizione, non è stabilito diversamente, e mettere in visione i loro documenti prescritti per il passaggio del valico di frontiera. Il comandante della nave passeggeri sul viaggio circolare nel traffico internazionale, è obbligato alla polizia di frontiera notificare l elenco dei membri d equipaggio e dei passeggeri non più tardi di 24 ore prima di accedere al controllo di frontiera. Obblighi del comandante, dirigente, oppure, proprietario del natante dopo essere entrato nel porto Articolo 21. Il comandante, oppure, il dirigente del natante è obbligato, dopo essersi approdato nel porto, denunciare alla più vicina stazione di polizia ogni persona che si trova sul natante senza documenti prescritti per il passaggio del confine di Stato, oppure, senza biglietto e quella che si è imbarcata sul natante senza il permesso del comandante, oppure, dirigente. Il comandante, oppure, il dirigente del natante non può permettere che la persona del comma 1. del presente articolo, oppure, la persona alla quale l ingresso nella Repubblica di Croazia è stato vietato, sbarca dal natante nel porto senza il permesso della polizia di frontiera. Nel caso che la persona del comma 1. e 2. del presente articolo sbarca nel porto senza il permesso della polizia di frontiera, il comandante, dirigente, oppure, il proprietario del natante è obbligato coprire le spese del suo soggiorno e del suo allontanamento dalla Repubblica di Croazia. Imbarco della persona sul natante al di fuori del valico di frontiera Articolo 22.
4 Al di fuori del valico di frontiera, eccetto, nel caso di salvattaggio delle persone, il comandante, oppure, il dirigente del natante nel traffico internazionale non deve imbarcare o sbarcare persone. Il comandante, oppure, il dirigente del natante nel traffico internazionale è obbligato denunciare il caso del comma 1. del presente articolo, alla più vicina stazione di polizia. Obbligo di sottoporsi al controllo di frontiera Articolo 26. La persona che intende passare, oppure, ha già passato la linea di confine, eccetto la linea di demarcazione sulla frontiera interna dopo l entrata in vigore dell Accordo di Schengen, è obbligata dare in visione i documenti prescritti per il passaggio del confine di Stato, e sottoporsi al controllo di frontiera e non deve abbandonare la zona del passaggio di frontiera,affinchè, non viene effettuato il controllo di frontiera, oppure, evitare il controllo di frontiera in un altro modo. La persona del comma 1. del presente articolo è obbligata all ufficiale poliziario chiarire tutte le circostanze collegate con l adempimento delle condizioni di passaggio del confine di Stato e procedere secondo le avvertenze e gli ordini dell ufficiale che effettua il controllo di frontiera. Articolo 48. Sarà punita con la pena di reclusione fino a 30 giorni, oppure, pena pecunaria nell importo da 2.000,00 a ,00 kune per contravenzione la persona fisica, se: 1. passa, oppure, tenta di passare il confine di Stato al di fuori del valico di frontiera, al di fuori dell orario di lavoro del valico di frontiera, oppure, contrariamente alla finalità del valico di frontiera (articolo 8. comma 2.), 2. passa, oppure, tenta di passare la frontiera interna contrariamente alla disposizione per il passaggio del confine di Stato (articolo 9. comma 3.), 3. evita il controllo di frontiera, oppure, abbandona la zona del valico di frontiera mentre il controllo di frontiera non è stato ancora effettuato, oppure, tenta di evitare il controllo di frontiera in un altro modo (articolo 26. comma 1.). Articolo 49. Sarà punita con la pena pecunaria nell importo da 1.000,00 a 5.000,00 kune per contravvenzione la persona fisica, se:
5 1. rende impossibile il passaggio libero, oppure, in un altro modo disturba lo svolgimento dei lavori di controllo del confine di Stato (articolo 7. comma 2.), 2. passa il valico di frontiera per forza maggiore, e su questo non informa subito, senza rinvio, la polizia di frontiera (articolo 8. comma 3.), si muove, oppure, si trattiene nella zona del valico di frontiera senza l intenzione di passare il valico di frontiera, oppure, sottoporsi al controllo di frontiera, oppure, senza altri motivi giustificati (articolo 18. comma 1.), 5. nella zona del valico di frontiera non procede secondo le avvertenze, oppure, gli ordini degli ufficiali che effettuano il controllo di frontiera (articolo 18. comma 2.) nella zona del valico di frontiera nel muoversi,oppure trattenersi nel luogo visibile non porta con se la carta d identità con i dati prescritti (articolo 19. comma 2.) come comandante della nave per il trasporto di merci o passeggeri nel traffico internazionale, dopo essere entrato nel mare territoriale, oppure, nelle acque interne della Repubblica di Croazia, per via navigabile più corta, non entra nel porto dove si trova il valico di frontiera, per effettuare il controllo di frontiera e non adempie all impegno del comandante della nave (articolo 20. comma 1. e 3.) 10. come dirigente dello yacht, oppure, della barca da diporto e sport nel traffico internazionale, dopo essere entrato nel mare territoriale, oppure, acque interne della Repubblica di Croazia, non entra, con la via navigabile più corta,nel porto dove si trova il valico di frontiera, per effettuare il controllo di frontiera e non adempie all impegno del dirigente(articolo 20. comma 2. e 3.) 11. come comandante, oppure, dirigente del natante nel traffico internazionale, eccetto nel caso di forza maggiore, approda con il natante al di fuori del valico di frontiera marittimo o fluviale senza l approvazione necessaria (articolo 20. comma 4.) 12. come comandante, oppure, dirigente del natante, all arrivo dall estero, oppure, prima di partire per l estero, non consegna alla polizia di frontiera l elenco membri d equipaggio, oppure, passeggeri sul natante, rispettivamente, non mette in visione i loro documenti prescritti per il passaggio del confine di Stato (articolo 20. comma 5.). 13. come comandante della nave per il trasporto di
6 passeggeri, non più tardi di 24 ore prima di accedere al controllo di frontiera non consegna alla polizia di frontiera l elenco dei membri d equipaggio, oppure, passeggeri sul natante (articolo 20. comma 6.). 14. come comandante, oppure, dirigente del natante, oppure, proprietario del natante non adempie all impegno dopo essersi approdato nel porto (articolo 21. comma ), 15. come comandante, oppure, dirigente del natante nel traffico internazionale,eccetto, nel caso di salvataggio delle persone, imbarca, oppure, sbarca la persona al di fuori del valico di frontiera (articolo 22. comma 1.) 16. come comandante, oppure, dirigente del natante nel caso di salvataggio di persone, imbarca, oppure, sbarca la persona al di fuori del valico di frontiera e non lo denuncia subito senza rinvio alla più vicina stazione di polizia (articolo 22. comma 2.) 17. come membro dell equipaggio della nave per trasporto di merci o passeggeri straniera, senza un approvazione prescritta, si ferma nel luogo del porto, durante la sosta della nave sul valico di frontiera, oppure, nel porto (articolo 23. comma 1.) 20. al controllo di frontiera non mette in visione i documenti prescritti per il passaggio del confine di Stato (articolo 26. comma 1.), 21. non chiarisce tutte le circostanze collegate con il passaggio del valico di frontiera, oppure, non procede secondo le avvertenze e gli ordini degli ufficiali competenti che svolgono il controllo di frontiera (articolo 26. comma 2.). 22. sui segni di avvertimento, oppure, altra segnalazione mette le insegne con altre avvertenze con le quali si riduce la visibilità dei cartelli, oppure, altra segnalazione con i quali si avverte della linea di confine (articolo 35. comma 4.), 23. svolge la navigazione, caccia, pesca, sorvola con aeroplani, oppure, altri apparecchi volatili, si muove, trattiene, oppure, stabilisce lungo la linea di confine, se con il decreto legge del Governo della Repubblica di Croazia questo è vietato (articolo 36. comma 2,)...

References: Articolo 21
 Articolo 2
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 21
 articolo 14
 articolo 16
 Articolo 12
 Articolo 21
 Articolo 22
 Articolo 26
 Articolo 48
 Articolo 49