Source: http://www.bandadarfo.eu/it/node/2061
Timestamp: 2018-09-19 12:40:28+00:00

Document:
Statuto in vigore dal 04.03.2013
STATUTO DELLA BANDA CITTADINA DI DARFO BOARIO TERME
Ente morale già attivo in Darfo fin dal 1853.
Il presente statuto modifica il precedente, approvato il 18/05/1990 a Darfo Boario Terme, redatto dal Notaio Dr. Giorgio Cemmi con Repertorio n. 30541 – Raccolta n. 4418, Registrato a Breno il 02/11/1990 n. registrazione 598.
E' operante in Darfo Boario Terme (BS), con durata illimitata, l'Associazione Culturale-Musicale denominata "Banda Cittadina di Darfo Boario Terme".
ART. 2 : FINALITA’
La Banda Cittadina di Darfo Boario Terme è un'associazione apolitica e aconfessionale. Ha finalità puramente educative, non persegue scopi di lucro, è basata esclusivamente sull'operato gratuito e volontario dei propri soci e si prefigge i seguenti scopi:
la diffusione e la valorizzazione della cultura musicale;
incentivare lo sviluppo di amicizie e relazioni tra i Soci e tra l'Associazione e la comunità del territorio in cui opera;
l'insegnamento teorico e pratico all'uso degli strumenti musicali;
l’esecuzione di concerti pubblici e privati;
lo svolgimento di attività nell’ambito di convenzioni con il comune di Darfo Boario Terme e/o altre pubbliche amministrazioni od Enti che ne facciano richiesta;
l’organizzazione di convegni e conferenze a carattere musicale;
la partecipazione ad altri enti od associazioni, senza fini di lucro, che abbiano finalità affini o complementari;
promuovere la collaborazione ed il confronto costruttivo con altre realtà musicali;
la messa in atto di qualunque iniziativa necessaria al raggiungimento degli scopi di cui ai punti precedenti.
ART. 3: DEI SOCI
Possono far parte dell'Associazione tutte le persone che con la loro partecipazione attiva e costante alle attività artistiche e didattiche permettano il raggiungimento degli scopi fissati nell'art. 2, oppure per particolari meriti verso l’Associazione.
Per l'ammissione è necessaria la presentazione di una richiesta formale al Consiglio Direttivo il quale dovrà emettere parere favorevole o negativo tramite comunicazione scritta all’interessato.
Le iscrizioni dei nuovi Soci decorrono dal primo gennaio dell'anno in cui la domanda è accolta.
La domanda di ammissione presentata da coloro che non abbiano raggiunto la maggiore età dovrà essere firmata da un genitore o da chi ne fa le veci.
All'interno dell'Associazione esistono le seguenti categorie di Soci:
Soci ordinari: tutti i soci che contribuiscono al raggiungimento delle finalità dell'Associazione con la propria attività;
Soci onorari: soci che per particolari meriti acquisiti verso l'Associazione ne siano giudicati degni con voto unanime del Consiglio Direttivo.
Il Socio, dopo avere ottenuto il parere favorevole del Consiglio Direttivo, diviene tale con il versamento della quota sociale annuale stabilita per l'iscrizione all'Associazione.
Con l'iscrizione il Socio accetta e si impegna a rispettare le norme del presente Statuto, eventuali regolamenti interni e tutte le deliberazioni del Consiglio Direttivo.
E' diritto del Socio, ammesso ed iscritto, fruire dei servizi forniti dall'Associazione, partecipare a qualsiasi manifestazione o iniziativa sociale. Solo il socio maggiorenne ha diritto di voto a tutte le assemblee dei soci e può essere eletto per la nomina alle cariche sociali.
La qualifica di Socio si perde per mancato versamento della quota associativa, entro due mesi dalla scadenza fissata ogni anno dal Consiglio Direttivo, per dimissioni volontarie da presentare al Consiglio Direttivo o per radiazione deliberata dal Consiglio Direttivo quando ricorrano gravi e giustificati motivi quali inosservanza delle norme statutarie, manifesta incompatibilità del comportamento del Socio con gli scopi artistici e morali dell'Associazione o che ne danneggi l'immagine o il buon andamento.
La perdita della qualifica di Socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato nel tempo all’Associazione. La quota associativa è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti per causa di morte e non è rivalutabile.
ART. 4 : PATRIMONIO
Il patrimonio dell'Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili di proprietà, dalle quote annuali di associazione, dai proventi di cui alle attività dell’art. 2, dai fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio, dalle erogazioni, donazioni, lasciti ricevuti.
Durante la vita dell’Associazione gli utili, gli avanzi di gestione, nonché i fondi, le riserve o il capitale non verranno distribuiti tra i Soci, nemmeno in forma indiretta, salvo che le destinazioni o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Il patrimonio al momento dello scioglimento dell'Associazione sarà devoluto ad altre Associazioni musicali o culturali ed in alternativa ad opere di assistenza, beneficenza e/o utilità sociale, a fini di pubblica utilità, con decisione presa dall'Assemblea Straordinaria come stabilito dal seguente Art.18 e nel rispetto delle vigenti normative.
ART. 5 : BILANCIO
Entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio il Consiglio Direttivo deve sottoporre il Bilancio Consuntivo, sia sotto l’aspetto economico che finanziario accompagnato da una relazione esplicativa sulla gestione, ed il Bilancio Preventivo, accompagnato da una relazione programmatica, all'Assemblea Ordinaria dei Soci.
ART. 6 : ORGANI SOCIALI
ART. 7 : COMPOSIZIONE ASSEMBLEA E CONVOCAZIONE
L'Assemblea dei Soci (Ordinaria o Straordinaria) è composta da tutti i Soci ordinari ed onorari.
I Soci possono partecipare all'Assemblea, se in regola con il versamento della quota associativa annuale relativa all'anno di convocazione dell'Assemblea stessa, e ciascuno di essi ha diritto ad un voto.
L’Assemblea dei soci viene convocata mediante pubblico avviso affisso presso la sede almeno otto giorni prima della data prevista per l’assemblea o a mezzo posta ordinaria, posta elettronica, sito internet od altro idoneo strumento informatico.
L'avviso deve contenere data, ora, luogo dell'adunanza di prima convocazione, nonché l'elenco delle materie all'ordine del giorno.
L'avviso deve indicare anche data, ora, luogo dell'eventuale seconda convocazione che comunque non potrà essere effettuata prima che siano trascorse ventiquattrore dalla prima convocazione.
La convocazione dell'Assemblea dei Soci deve essere effettuata dal Consiglio direttivo, ogni qual volta lo ritenga opportuno, o da tanti Soci che rappresentino almeno 3/10 degli stessi.
ART. 8 : ASSEMBLEA DEI SOCI ORDINARIA
L'Assemblea Ordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta l'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale per deliberare l'approvazione del Bilancio Consuntivo. L'Assemblea Ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà dei Soci, mentre in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei Soci presenti. Concorrono al raggiungimento del quorum anche i soci minorenni presenti.
L'Assemblea Ordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, delibera con il voto favorevole della maggioranza dei soci aventi diritto al voto.
In Assemblea ciascun Socio maggiorenne ha diritto ad un voto. E’ consentita l’espressione di voto da parte dei soci mediante delega scritta da conferire ad altri soci, aventi diritto al voto, i quali potranno ricevere ed esercitare una sola delega.
ART. 9: ASSEMBLEA DEI SOCI STRAORDINARIA
L'Assemblea Straordinaria è valida in prima convocazione con la presenza di 3/4 dei Soci ed in seconda convocazione con la presenza del 50% più 1 degli stessi. Concorrono al raggiungimento del quorum anche i soci minorenni presenti.
L'Assemblea Straordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, delibera con il voto favorevole della maggioranza degli aventi diritto al voto.
Anche in Assemblea Straordinaria ciascun Socio maggiorenne ha diritto ad un voto. E’ consentita l’espressione di voto da parte dei soci mediante delega scritta da conferire ad altri soci, aventi diritto al voto, i quali potranno ricevere ed esercitare una sola delega.
ART. 10: PRESIDENZA DELL'ASSEMBLEA
L'Assemblea dei Soci, sia Ordinaria che Straordinaria, è presieduta dal Presidente o, in sua vece, dal Vicepresidente o, in alternativa, da un Presidente scelto dai Soci presenti all'Assemblea.
Il Presidente deve verificare la validità dell'Assemblea constatando il numero dei presenti e il loro diritto di partecipare.
Il Presidente può nominare un Segretario, dichiara aperta la seduta, dirige la discussione e al termine sottoscrive regolare verbale dell'adunanza.
ART. 11: POTERI DELL'ASSEMBLEA
L'Assemblea dei Soci Ordinaria deve deliberare almeno una volta l'anno in merito al Bilancio Consuntivo, alla relazione di accompagnamento dello stesso redatta dal Consiglio Direttivo, deve eleggere, almeno ogni triennio, i componenti del Consiglio Direttivo ed il Presidente, deve deliberare sul Bilancio Preventivo e la relazione programmatica, deve inoltre deliberare sulle proposte di regolamenti interni.
Per le deliberazioni che riguardano il Bilancio e la ratifica dell'operato del Consiglio Direttivo i Soci componenti quest’organo non hanno il diritto di voto.
L'Assemblea Straordinaria, sempre convocata con le modalità di cui all'art. 7, delibera con le maggioranze previste dall'art. 9 sulle modificazioni dello Statuto, mentre sull'eventuale proposta di scioglimento dell'Associazione vale l’art. 18 seguente.
ART. 12: PRESIDENTE
Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione nei rapporti con i terzi, convoca e presiede il Consiglio Direttivo, presiede l'Assemblea dei Soci.
E' eletto dall'Assemblea dei Soci tra uno o più candidati proposti dal Consiglio Direttivo e/o dall’Assemblea dei Soci.
Sono candidabili anche nominativi non appartenenti all'Associazione che, nel caso siano eletti alla carica di Presidente, diventano di fatto Soci dell'Associazione a tutti gli effetti.
Rappresenta legalmente l'associazione.
Ha diritto di voto pari ad ogni altro membro dell'Assemblea dei soci.
Fa parte del Consiglio Direttivo con diritto di voto.
Può essere sospeso dall'incarico dal voto favorevole del 75% dell'Assemblea dei soci.
ART. 13 : CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente e da un minimo di cinque ad un massimo di nove consiglieri, eletti dall'Assemblea ordinaria dei Soci e dura in carica tre anni, salvo quanto previsto dal successivo art. 17.
Il numero dei Consiglieri dovrà essere stabilito prima di ogni elezione sulla base di una quota proporzionale al numero dei Soci iscritti a quella data, definita da un apposito articolo del Regolamento Interno redatto e approvato come previsto dal successivo Art.19.
I Consiglieri possono essere rieletti al termine del loro mandato; possono essere eletti Consiglieri soltanto i Soci Ordinari e Onorari maggiorenni.
Non possono essere candidati alla carica di Consigliere i Soci che percepiscano dalla Banda Cittadina di Darfo Boario Terme qualsiasi compenso per attività svolte, a vario titolo, a favore dell’Associazione, salvo presentazione di rinuncia al compenso.
Un membro del Consiglio Direttivo che, durante il suo mandato, assuma un incarico per cui è prevista l’elargizione di un compenso, ha l’obbligo o di rinunciare al compenso, o di presentare le dimissioni dall’incarico di Consigliere.
I Soci membri del Consiglio Direttivo non hanno diritto di voto nelle deliberazioni assembleari che riguardano l'approvazione del Bilancio.
Il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere, vengono eletti in seno allo stesso Consiglio con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
A discrezione del Consiglio Direttivo si potranno individuare ed assegnare altri ruoli e incarichi complementari necessari per la migliore gestione organizzativa dell’Associazione, questi ruoli potranno essere delegati anche ai Soci non eletti nel Consiglio Direttivo.
Ai membri del Consiglio Direttivo non spetta nessun compenso per l'attività svolta.
ART. 14: CONVOCAZIONI E DELIBERE
Il Consiglio Direttivo deve essere convocato dal Presidente o dalla maggioranza del Consiglio Direttivo con comunicazione scritta a tutti i Consiglieri, da effettuarsi almeno tre giorni prima della riunione, brevi manu, a mezzo posta o per posta elettronica; delle sedute deve essere redatto verbale e in caso di votazioni vale la regola generale del voto favorevole della maggioranza dei presenti. Non si considera validamente costituita la riunione del Consiglio Direttivo qualora non siano presenti almeno la metà degli aventi diritto al voto con arrotondamento all’unità per eccesso.
ART. 15: POTERI DEL CONSIGLIO
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, fatta eccezione per quanto è riservato, dalla Legge o dal presente Statuto, alla competenza dell'Assemblea dei Soci.
Tra gli altri poteri il Consiglio ha l'obbligo di:
redigere la relazione programmatica ed il Bilancio Preventivo dell'Associazione;
reperire i mezzi finanziari necessari alla realizzazione del programma;
redigere il Bilancio Consuntivo accompagnato da una relazione sulla gestione;
determinare l'importo della quota Associativa annua ed eventuali altri corrispettivi dovuti dai Soci per i servizi offerti dall'Associazione e compresi nell’oggetto sociale;
determinare eventuali compensi e/o rimborsi spese a favore dei collaboratori dell'associazione;
decidere sull'ammissione di nuovi Soci e sulla esclusione dei Soci morosi o "indegni";
decidere sulla nomina di eventuali Soci onorari.
Il Consiglio Direttivo può ricorrere, se lo ritiene opportuno, nello svolgimento delle sue funzioni, e per meglio realizzare le finalità artistiche dell'Associazione, alla collaborazione sia dei Soci, sia di “soggetti tecnici” esterni (es. maestri direttori o insegnanti dei corsi musicali), per i quali possono anche essere previsti compensi e/o rimborsi spese.
ART. 16: POTERI DEL PRESIDENTE, DEL VICEPRESIDENTE, DEL SEGRETARIO E DEL TESORIERE
Il Vicepresidente assume i compiti del Presidente ogni qualvolta il Presidente gliene dia la delega o sia impossibilitato a espletare i propri compiti.
E’ facoltà del Presidente, nel caso sia impossibilitato temporaneamente ad espletare i propri compiti, di delegare i propri poteri ad uno dei Consiglieri.
Il Segretario redige i verbali di ogni seduta del Consiglio e Assemblee, cura la corrispondenza, gestisce gli archivi dei documenti cartacei/informatici e assolve alla produzione e inoltro di tutte le pratiche documentali necessarie nei rapporti con Associazioni, Enti pubblici o privati e soggetti esterni.
Il Tesoriere custodisce il denaro dell'Associazione e provvede alle esazioni, alle spese ed ai pagamenti; è responsabile della regolare tenuta della contabilità dell'Associazione; può essere coadiuvato da uno o più collaboratori di sua fiducia, Soci o non Soci, dell'operato dei quali risponde personalmente al Consiglio Direttivo.
ART. 17: DECADENZE
I Consiglieri cessano dal loro incarico per decadenza, decorsi tre anni dalla loro elezione, per revoca, decisa dall'Assemblea dei Soci, per decesso, per dimissioni.
Nel primo e secondo caso spetta all'Assemblea provvedere alla loro sostituzione, negli altri due casi il Presidente provvederà a cooptare il primo Socio ordinario non eletto in sostituzione di quello deceduto o dimesso.
Il Socio cooptato dura in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo nel quale subentra.
Il Consiglio decade automaticamente e deve subito essere convocata l’Assemblea dei Soci se si hanno le dimissioni od il decesso nell’arco di trenta giorni di una quota maggioritaria dei componenti del Consiglio.
ART. 18 : SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea dei Soci, convocata in apposita seduta Straordinaria, con il voto favorevole di almeno il 75% dei Soci aventi diritto di voto.
Tale Assemblea dovrà anche deliberare in merito alla nomina di uno o più liquidatori e alla devoluzione del patrimonio dell'Associazione e comunque nel rispetto dell’art. 4, del presente Statuto.
ART. 19 : REGOLAMENTI INTERNI
Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto potranno essere eventualmente disposte con Regolamenti Interni da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo e da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci con il voto favorevole di almeno il 75% dei Soci aventi diritto di voto.
Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Statuto valgono le vigenti disposizioni di legge in materia di Associazioni.
Moreschi Remo
Egidio Pennati
BANDA CITTADINA DI DARFO - 2014
Il regolamento interno è l'appendice integrativa della statuto.
Lo scopo della banda è quello di elevare il livello musicale dei suoi componenti e di tutti coloro che le sono affezionati. Alla base della sua attività sta il volontariato e la disponibilità dei suoi componenti per raggiungere questo fine.
ART. 1 MAESTRO
ELEZIONE / SOSPENSIONE
E' approvato dall'assemblea dei soci su proposta del consiglio direttivo, sentito il parere della commissione artistica.
Può essere sospeso dall'incarico dal voto favorevole dell'assemblea dei soci regolarmente convocata.
Si richiede al Maestro direttore competenza e professionalità nella scelta dei brani da eseguire e nell'espletamento delle sue funzioni durante le prove e nella direzione.
Durante i servizi, i concerti o le manifestazioni assume la completa direzione del gruppo; in tale compito può essere sostituito dall'eventuale capobanda designato.
Si coordina con gli insegnanti dei corsi allievi o con il direttore della banda giovanile per l'inserimento di nuovi musicanti.
E' competente in merito alla gestione dell'organico musicale e ad eventuali cambi di sezione all'interno dello stesso.
Il maestro direttore deve usare con tutti, senza distinzione alcuna, pari dignità di trattamento.
E' membro di diritto della commissione artistica.
Ha diritto ad un rimborso annuo per le prestazioni deciso concordemente con il consiglio direttivo.
Nello svolgimento delle sue mansioni può essere sostituito da un vice maestro secondo l'art.2 del presente regolamento.
ART. 2 VICE-MAESTRO
In caso di sospensione dell'incarico del maestro, il vice maestro rimane in carica fino ad elezione del nuovo maestro.
Vedi articolo 1 del presente regolamento.
ART. 3 DEI SOCI
COMPORTAMENTO E VITA ASSOCIATIVA
Ogni socio, a seconda del proprio ruolo è tenuto:
al rispetto nei confronti degli altri soggetti con cui si rapporta.
Ad applicarsi con impegno per il buon funzionamento della banda.
Per la segnalazione di qualunque problema i musicanti devono far riferimento al Presidente o ad un Consigliere.
PRESENZA ALLE PROVE E AI SERVIZI
E' richiesta puntualità e partecipazione regolare alle prove settimanali, alle lezioni e agli impegni ufficiali della banda.
Il socio è tenuto al rispetto degli ambienti, dei beni e alla cura dello strumento, della divisa, degli spartiti e di tutti gli oggetti avuti in dotazione. Il socio è inoltre tenuto, al momento della sua uscita dall’associazione, a riconsegnare tutto il materiale che gli è stato affidato.
Il socio è tenuto a segnalare al maestro, all'insegnante o a persona incaricata, problemi che possano impedire la sua presenza agli impegni ufficiali, alle prove o alle lezioni. Il socio può chiedere al consiglio di essere momentaneamente sospeso dallo svolgimento della propria attività in casi particolari.
ART. 4 COMMISSIONE ARTISTICA
Gli interventi della commissione artistica hanno lo scopo di elevare il livello musicale e culturale dell'associazione.
E' composta da 3 soci della banda, oltre al maestro direttore e a un componente del consiglio direttivo. All'interno della commissione ogni componente ha diritto ad un voto. Entro 3 mesi dall'insediamento del consiglio direttivo, lo stesso provvede a nominare i componenti della commissione artistica. La stessa può essere sciolta da delibera del consiglio direttivo che in tal caso provvederà entro 3 mesi a scegliere 3 nuovi nominativi per ricostituire la commissione. Allo stesso modo, in caso di dimissioni di uno o più componenti la commissione, il consiglio direttivo provvederà alla nomina dei sostituti necessari per tornare al numero originario.
La Commissione Artistica rimane in carica per tutto il mandato del Consiglio Direttivo e viene sciolta alla scadenza dello stesso.
Definisce la programmazione artistica annuale sia in termini di scelta dei brani che in termini di attività di supporto al programma. Propone la partecipazione a eventi, manifestazioni culturali, attività formative, anche raccogliendo eventuali proposte o suggerimenti dei soci.
Il consiglio direttivo può delegare alla commissione artistica l'organizzazione di determinati eventi.
La partecipazione alle attività della commissione artistica è svolta a titolo volontario e gratuito. I componenti della commissione hanno diritto al solo rimborso delle spese vive e documentante sostenute, preventivamente autorizzate dal consiglio direttivo.
UTILIZZO E PRESTITI
Tutti i beni mobili e immobili della banda non possono essere usati dai singoli a scopo personale, se non previa autorizzazione esplicita anche verbale del Consiglio direttivo che può delegare un proprio componente a svolgere questo incarico. Il consiglio direttivo può stabilire un corrispettivo per concedere a scopo personale l'uso di beni della associazione.
DANNEGGIAMENTO STRUMENTI PERSONALI E STRUMENTI DI PROPRIETA' DELLA BANDA
Qualora ci fosse un danneggiamento del bene prestato, si richiede il risarcimento dei danni causati.
Se durante i servizi e le attività musicali uno strumento si dovesse rompere o rovinare, è fatto obbligo al consiglio direttivo vagliate le responsabilità di quanto accaduto e constatata la eventuale assoluta non responsabilità del musicante, di risarcire il danno, se lo strumento danneggiato fosse di proprietà del musicante.
ACQUISTO STRUMENTI PERSONALI
Il consiglio direttivo può decidere di anticipare a un musicante che ne facesse richiesta la somma necessaria per l’acquisto di uno strumento. Il musicante si impegna alla restituzione a rate concordate con Consiglio direttivo della somma anticipata dalla banda e lo strumento non diventa di sua proprietà se non alla fine del versamento della cifra stabilita.
ART. 6 CONVENZIONI E IMPEGNI
VERSO IL COMUNE
Periodicamente viene stipulata convenzione scritta con il Comune volta a definire i termini per l'uso della sede e i servizi musicali a cui l’associazione è tenuta a partecipare, salvo particolari impedimenti.
Le attività programmate vengono definite all'inizio di ogni anno dal Consiglio Direttivo che redige il calendario degli impegni della banda, della banda giovanile e dei sottogruppi. A queste scadenze fissate, il consiglio direttivo può aggiungere, nel corso dell’anno, altri impegni ufficiali non previsti.
SERVIZI POLITICI
In caso di impegno musicale esplicitamente richiesto da partiti o schieramenti politici, la decisione di partecipare all’evento è deliberata a maggioranza direttamente dall’assemblea.
ART. 7 - INTEGRAZIONE ORGANICO
In caso di necessità il consiglio direttivo, sentito il maestro, può richiedere a componenti esterni alla banda di integrare l’organico per una o più esecuzioni.
Ai suddetti componenti esterni va riconosciuto un rimborso spese-viaggio forfettario da fissarsi volta per volta.
ART. 8 - SOTTOGRUPPI DELLA BANDA
Il consiglio direttivo può accogliere la richiesta di formazione di sottogruppi della banda. I sottogruppi possono nascere spontaneamente dall'iniziativa dei musicanti o in caso di specifiche necessità (esempio su iniziativa della commissione artistica).
I sottogruppi sono composti da soci e possono avvalersi di collaboratori esterni sia per la direzione artistica che per la composizione dell'organico.
RESPONSABILE DEL GRUPPO E ATTIVITA’
Tra i soci del gruppo viene nominato un coordinatore che rappresenta il gruppo nei rapporti con il consiglio direttivo dell'associazione. Il coordinatore è tenuto a presentare al consiglio direttivo l'elenco dei componenti del gruppo (sia soci che collaboratori esterni) e ad aggiornarlo in caso di modifiche sostanziali. Il coordinatore deve concordare col consiglio direttivo gli impegni che si assume il sottogruppo, dando la priorità in caso di sovrapposizioni temporali agli impegni della banda.
I musicanti della banda di Darfo che fanno parte anche di sottogruppi devono dare la priorità alla banda per quanto riguarda gli impegni ufficiali e le prove.
L'autonomia artistica ed economica del gruppo viene concordata tra il consiglio direttivo e il responsabile.
ART. 9 - BANDA GIOVANILE
La banda giovanile è una diretta espressione della banda cittadina; viene creata per facilitare l'apprendimento da parte degli allievi delle fondamentali basi ritmiche ed espressive, portando gradualmente il singolo allievo ad una maturità musicale che gli consenta di inserirsi senza difficoltà nella Banda Cittadina di Darfo Boario Terme.
Il direttore della banda giovanile è nominato dal consiglio direttivo, sentita la commissione artistica. Alla banda giovanile verrà riservata una serata a settimana per le prove, a cui possono partecipare oltre agli allievi anche i membri effettivi della banda cittadina. Il passaggio dalla banda giovanile alla banda maggiore verrà deciso di volta in volta dal maestro direttore della banda madre, coordinandosi con gli insegnanti dei corsi allievi e con il direttore della banda giovanile.
TEMPISTICHE DI PERMANENZA
La permanenza nella banda giovanile è stabilita dal direttore della stessa, in accordo con il maestro della banda madre, a sua discrezione.
La banda giovanile dipende direttamente da tutti gli organi direttivi della banda madre ed i singoli componenti devono rispettare lo statuto ed il regolamento interno dell'associazione.
Il calendario artistico della banda giovanile viene steso dal consiglio direttivo.
ART. 10 DEI RIMBORSI
REVISIONE STRUMENTI DA PARTE DELLA BANDA
Per rendere il più oggettivo possibile il calcolo della percentuale pagata dall'Associazione in caso di revisione e manutenzione di strumenti da parte dei musicanti si sono studiati i seguenti criteri basati sulla presenza del musicante a prove e servizi e sulla sua anzianità. I criteri sono due a seconda che lo strumento sia della Banda o di proprietà del musicante:
1. Strumenti di proprietà del musicante:
Per aver diritto ad una contribuzione per la revisione dello strumento i musicanti devono suonare all'interno del corpo bandistico di Darfo B.T. da almeno 5 (cinque) anni. La partecipazione alla spesa della Banda, se non in casi eccezionali, è ammessa quando siano trascorsi almeno 5 (cinque) anni dall'ultima revisione. Il musicante interessato deve fare esplicita richiesta al Consiglio Direttivo il quale, se accetterà di contribuire alla spesa, eseguirà la seguente procedura per stabilire la percentuale di partecipazione ai costi sostenuti:
Calcolare, consultando gli appositi registri, la percentuale di presenza alle prove e ai servizi degli ultimi 4 (quattro) anni, facendo totale presenza prove e servizi diviso totale prove e servizi;
Moltiplicare il numero trovato per 60 (sessanta) e arrotondare all'unità;
Aggiungere una unità percentuale per ogni anno di anzianità del musicante sino a raggiungere un massimo di 75% (settantacinque percento).
2. Strumenti della Banda:
Premesso che l'Associazione dovrà curarsi di verificare le buone condizioni degli strumenti dati in dotazione, potrà comunque farli revisionare e in tal caso valgono le stesse regole di cui al punto 1) con la variante del coefficiente che in questo caso avrà valore 40 (quaranta) anziché 60 (sessanta).
Per casi eccezionali, qui non chiaramente espressi, il Consiglio Direttivo può, a sua discrezione, prendere le decisioni che più ritiene giuste.
Il consiglio direttivo può valutare di corrispondere un rimborso a fronte della richiesta del socio rispetto a spese sostenute durante lo svolgimento di attività inerenti l'associazione.
RIMBORSI SPESE AUTORIZZATE
Le spese autorizzate dal consiglio direttivo, sostenute dal socio e debitamente documentate, saranno interamente rimborsate.
ART. 11 MANSIONI E ATTIVITA' DELLA BANDA
Il consiglio direttivo può individuare i responsabili di attività necessarie al funzionamento, nominandoli all'interno del consiglio stesso, oppure avvalendosi della collaborazione di un socio. A titolo esemplificativo, si individuano le seguenti mansioni: archivista, addetto alle divise, addetto alle pulizie, addetto alle attività ludico-ricreative, amministratore del sito, coordinatore dei corsi, ecc. Il singolo responsabile può avvalersi della collaborazione di altri soggetti, supervisionando la loro attività.
ART. 12 SITO INTERNET
Fornire un servizio per tutti gli utenti del web che vogliono avere informazioni sulla nostra associazione; avere una archiviazione storica, tramite il salvataggio e la pubblicazione dei calendari e dei diari delle attività, delle fotografie, dei filmati, delle registrazioni audio, delle pubblicazioni periodiche, dei verbali delle riunioni del consiglio. Questi dati serviranno per aggiornare ed informare i soci favorendo un maggior coinvolgimento nelle attività associative.
La gestione e manutenzione del sito internet dell’associazione è affidata a un responsabile (web master) nominato dal consiglio direttivo, il quale potrà organizzare un gruppo di lavoro. L'web master si impegna a custodire tutte le chiavi di accesso al sito, al dominio e al database, fornendole al consiglio direttivo in caso di necessità.
I compiti del responsabile ed eventualmente dei suoi collaboratori sono:
Monitorare il sito per moderare i forum e in generale aggiornare gli argomenti o gli archivi;
Provvedere al rinnovo periodico dei domini e relativi oneri accessori, accordandosi con il tesoriere per effettuare i pagamenti;
Far rispettare la convenzionale disciplina che regola la navigazione internet (netiquette);
Impedire che il materiale pubblicato possa essere usato senza autorizzazione per scopi commerciali, pubblicitari e propagandistici a scopo di lucro;
Far rispettare la privacy delle persone;
Impedire il trasferimento non autorizzato di informazioni e software;
Impedire la violazione delle norme sul copyright;
Moderare i post per evitare pubblicazioni volgari, di dubbio gusto o offensive.
ART. 13 SERVIZI FUNEBRI
La Banda Cittadina è tenuta a presenziare gratuitamente, salvo parere contrario espresso dai parenti, al servizio funebre nel caso di decesso di:
Socio della banda
Genitori, figli e coniuge (legale o di fatto) di un socio
Ex-presidenti ed ex-maestri della banda
Ex-soci secondo l'attuale statuto o ex-soci ordinari secondo lo statuto precedente, che abbiano fatto parte continuativamente della banda per almeno 20 anni o che abbiano interrotto l’attività in banda da non più di due anni, purchè vi abbiano fatto parte per almeno 10 anni.
Nei casi elencati sopra, il segretario del consiglio direttivo si fa carico di invio di telegramma di condoglianze e di manifestare la partecipazione della banda con lo stendardo presso l’abitazione del defunto. Per il servizio funebre, qualora l’organico fosse insufficiente, si farà ricorso ad aiuti esterni, come il maestro giudicherà opportunamente.
ART. 14 REGOLAMENTO CORSI SCUOLA DI MUSICA
a) Perseguire i fini esposti al punto 1;
II PARTE: INSERIMENTO NEGLI ORGANICI STRUMENTALI
III PARTE: STRUMENTI MUSICALI
2) Gli Allievi hanno la responsabilità della cura e del mantenimento del proprio strumento. Spese di riparazione per strumento o custodia causate da un uso scorretto o a negligenza sono a carico dell’Allievo.
IV PARTE: FINANZIAMENTO DELLA SCUOLA

References: ART. 2

ART. 3

ART. 4
 Art.18

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13
 art. 17
 Art.19

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 1

ART. 2
 articolo 1

ART. 3

ART. 4

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13
e contrario

ART. 14