Source: http://www.deborahbetti.it/lezione-sdl-centrostudi-abbandonare-un-cliente/
Timestamp: 2019-02-22 18:51:33+00:00

Document:
A lezione da SDL Centrostudi: come abbandonare un cliente. | Deborah Betti
Home / A lezione da SDL Centrostudi: come abbandonare un cliente.
Pubblicato il 5 Giugno 2016 da Deborah Betti — 27 Commenti ✎
SDL Centrostudi le novità dalla nuova dirigenza
Lezione nr 1: come abbandonare un cliente dopo una sentenza di soccombenza contro una banca, elegantemente.
Non poteva mancare un post in merito all’oggetto. Oramai da un anno sono la testimonial ufficiale del metodo operativo di lavoro inutile e falsamente etico della società SDL Centrostudi. La mia storia la conoscete tutti, ma se voleste rinfrescarvi la memoria potete leggere il post “SDL Centrostudi: SENTENZA di soccombenza al n. r.g. 64615/2013 – Tribunale di Milano”
In passato più volte ho denunciato il totale abbandono a cui ero stata sottoposta dopo aver perso la causa civile che SDL Centrostudi e il proprio staff legale, capitanato da Avv. Biagio Riccio mi hanno procurato attraverso il loro operato facilone, superficiale, approssimativo e generico nell’affrontare le problematiche del rapporto economico tra cliente e banche.
Un atto di citazione con domande inammissibili in giudizio e una perizia giudicata “inattendibile tale da inficiare la consulenza stessa” non sono certo le armi da utilizzare per andare a far rispettare i propri diritti davanti ad un banca. Datemi retta se queste sono le armi che SDL Centrostudi vi ha offerto, abbandonate, scappate a gambe levate, è il consiglio migliore che vi posso dare, e pensate un pò, ve lo dò con tutto il cuore e totalmente in modo GRATUITO.
Il tempo è passato, e mano mano il mio “me” aumentava ogni giorno e cresceva di numero fino a diventare “noi”, noi tutti; tutti quelli che hanno perso una causa e come me sono stati abbandonati con un problema legato al rapporto bancario ancora più grave di quello iniziale, ed ad abbandonarci sempre la stessa società e tutto lo staff legale che gravita intorno a questa.
C’è da chiedersi: ma è giusto firmare un contratto e pagare in anticipo tutto il compenso ad una società che “millanta” di proteggerti dalle banche e ritrovarsi in situazioni aggravate proprio contro le stesse?
Mi arrogo il diritto di rispondervi: NO, non solo non è giusto ma è anche illecito e immorale questo tipo di comportamento, lontano anni luce dalla figura seria, professionale e tutelante quale dovrebbe essere quella di un avvocato o di una azienda che si attribuisca un titolo di “consulente per la tutela contro le anomalie bancarie”, questa è la mia opinione ma sono certa che anche la giustizia la pensa come me e molto probabilmente anche tanti di voi.
Signori cari della SDL Centrostudi, una presa di coscienza seria, voi le banche le fate RIDERE non piangere, siate onesti una volta per tutte; date retta. Prendere atto del problema è l’inizio della soluzione dello stesso. E qui, nel nostro paese il problema siete voi, voi della SDL Centrostudi non sapete lavorare, non sapete fare una perizia, non sapete tutelare i clienti, sfruttate la forza lavoro, i consulenti/lavoratori e si, sfruttate anche gli avvocati affiliati a voi, un pugnetto di € e un bel “kit giuridico preimpostato” per far atti in “copia ed incolla” …et voilà ecco i risultati! Rifletteteci, non è tardi!
Le conseguenze sono quelle descritte in questa testimonianza che condivido con tutti voi, ecco cosa deve fare un cliente dopo aver firmato il contratto con SDL Centrostudi; mia nonna diceva in merito “chi fa da se fa per tre” ossia l’arte di arrangiarsi e risolversi da solo il problema del contenzioso bancario aggravato dall’ennesima sentenza di soccombenza e da consigli professionali assurdi.
Luca, in sintesi:
ha perso la causa contro la banca
ha dovuto versare in fretta tutte le rate del mutuo che gli avevano consigliato di non pagare in una unica soluzione,
mettere l’azienda in liquidazione
chiedere alla banca che gli accordino un saldo e stralcio sulle pesanti spese di soccombenza emesse dal Tribunale
Luca, che ringrazio a nome di tutti, mette a disposizione la sua mail, scritta di suo pugno, quale “format” della lettera che tutti voi potete scrivere se vi trovate nella sua stessa situazione imbarazzante nella quale la SDL Centrostudi vi ha cacciato, ecco qui di seguito il testo:
Da: Txxxxxx srl ha scritto
A:Lxxxxxx Avv. Roberto <Xxxxxxx@xxxxxxxxxx.it>
Cn: Deborah Betti
Date: 30 maggio 2016 08:52
Oggetto: Procedimento RG n. 2012/2013 Txxxxxx srl/Banca Xxxxx xxx Xxxxxx spa
c.a. Avv.Roberto Lxxxxxx
Buongiorno, come anticipato telefonicamente alla segreteria del suo Studio, sono a contattarla in merito al Procedimento RG n. 2012/2013 Txxxxxx/Banca Xxxxx xxx Xxxxxx spa, per il quale la mia societa’ è risultata soccombente nei confronti della Banca Xxxxx xxx Xxxxxx spa da lei assistita.
Purtroppo come molte altre persone, sono una vittima della società SDL Centrostudi e dei suoi professionisti poco seri che oltre a consigliarmi questa causa civile, mi hanno indicato di non pagare le rate di mutuo, aggravando la posizione economica e fino a farmi segnalare anche in Centrale dei Rischi.
Proprio per questo, insieme alle altre vittime malcapitati clienti, sto valutando di adire all’autorità giudiziaria attraverso una denuncia penale nei confronti di SDL Centrostudi e dei componenti del CDA, oltre ad essermi già unito per l’avvio della procedura civile congiunta con altri cittadini assistiti tutti dall’Avv Leonardo Rizzo in Milano.
In data 19/04/2016 come da accordi con il Direttore di Filale Banca Xxxxx xxx Xxxxxx spa Agenzia 3 Lxxxxxx, ho risanato tutta la posizione relativamente alle rate scadute, spiegando anche a lui l’accaduto.
Per tale motivo ho predisposto insieme al mio commercialista la liquidazione della societa’ che rappresento la Txxxxxx srl, progettando il risanamento delle posizioni debitorie.
Per le ragioni espresse, crisi economica e il crollo del lavoro che in particolare modo ha colpito il settore immobiliare, sono ad offrirle l’importo di € 3500,00 a saldo e stralcio relativamente alle spese di lite della causa in oggetto (importo comprensivo di cpa, spese forfettarie, iva, al netto di ritenuta d’acconto li verserò nei tempi di legge mediante F24).
Confidando nella sua comprensione e soprattutto in quella della Banca Xxxxx xxx Xxxxxx spa che lei rappresenta come sua cliente che mi ha visto nel tempo solido cliente, ancor oggi dimostrandolo attraverso il risanamento delle rate del mutuo, rimango in attesa di un suo cortese riscontro e di ricevere la notula con indicazione IBAN per poter effettuare il bonifico.
Certo della sua comprensione sia dal punto di vista umano che professionale mi è gradita l’occasione per porgerLe i miei più sentiti
Scusate mi correggo, da questa testimonianza fresca di questi giorni è evidente che vi riesce difficile anche scrivere una semplice lettera, a quanto vedo. Certo le poesie dell’Avv. Biagio Riccio sono fatte decisamente meglio, ma si sà, noi siamo quelli del livello medio/basso che dobbiamo accontentarci di scrivere lettere banali da soli pur avendo pagato in anticipo gli avvocati.
Passare alla vendita della “marmitta” al posto della perizia e della consulenza per illeciti bancari a questo punto mi sa che potrebbe essere una buona idea.
Lezione nr 1: come abbandonare un cliente dopo una sentenza di soccombenza contro una banca, elegantemente, abbiamo imparato. Grazie SDL Centrostudi.
Questo articolo è stato pubblicato in Storie di Finanza Malata e taggato Avvocati,Cittadini Attivi,SDL Centrostudi da Deborah Betti. Aggiungi ai segnalibri Link.
27 pensieri su “A lezione da SDL Centrostudi: come abbandonare un cliente.”
Franco il 8 Novembre 2017 alle 9:53 scrive:
Francamente sono stanco di leggere queste cose sui blog. Ma non si vergogna? Adesso avete anche pubblicato una dimissione di un Ex Direttore Aziendale? Questa mi pare che si possa dichiarare divulgazione di materiale “copiato ed incollato” da un social network, oltre che a diffamare un azienda, che mi ha aiutato e mi sta aiutando. Io ritengo di ringraziare questa società SDL che a differenza di quello che dice lei, i clienti li segue, e anche i loro consulenti sono sempre a nostra disposizione, anche nei festivi e nelle domeniche. Sicuramente nel passato possono avere avuto dei problemi. Ma quale azienda oggi non ha qualche difetto? Ma le legge tutte le pubblicazioni di sentenze accettate e vinte in tribunale? Le do un consiglio, volti pagina, e ritorni sui suoi passi, chiedendo umilmente scusa, a chi ogni giorno si prende cura dei suoi clienti.
Deborah Betti il 15 Novembre 2017 alle 15:39 scrive:
Caro Franco, quel che oggi c’è non è detto che si sia stato in passato. Francamente SDL Centrostudi a me a voltato le spalle, e diversamente da come la vede lei non per la questione economica, ma la questione di DIRITTO.
S di non essere l’unica il tempo vedrà chi ha ragione o meno.
Soprattutto la magistratura ci spiegherà chi è la vittima e chi il carnefice.
Renzo Frache il 23 Settembre 2017 alle 12:08 scrive:
Aggiungo un’altra considerazione: l’omologazione della vettura.
La vettura è omologata dalle autorità competenti dopo un complesso ciclo di prove standard.
Rispetto allo stato originario col quale la vettura è stata omologata per la circolazione su strada, H1 altera ciò che avviene in camera di combustione, ovvero nel cuore del motore, e la vettura non deve essere ri-omologata? Cambia l’alimentazione del motore e cambiano le emissioni, anche se c’è chi a parole assicura che cambiano in “meglio”, e la motorizzazione se ne sta?
Se si fanno le cose “umma umma”, può anche andare bene, ma se dovesse succedere qualcosa e le autorità competenti acclarassero che circolo con una vettura dotata di impianti non installati al momento dell’omologazione dei prototipi i quali modificano (dicono) prestazioni ed emissioni, secondo me potrei anche passare qualche guaio: la Volkswagen lo sta passando.
Renzo Frache il 21 Settembre 2017 alle 16:38 scrive:
Sono anch’io un collaboratore di SDL, ma non ho combinato niente, anche perché non mi sono impegnato dato che quello non è il mio mondo e perché non ne ho bisogno.
Non so quindi dire per esperienza se le sue promesse e gli elenchi di successi sciorinati corrispondano a verità o meno.
Su una cosa, pur essendomi ben guardato dal proporla e dall’acquistarla ho però dei dubbi che credo essere fondati: questa è il sistema di alimentazione H1.
Ho scritto un po’ a tutti, Direzione compresa, ma nessuno mi ha risposto.
La mia domanda è: pensare che nel rigenerare la molecola d’acqua H2O si produca in camera di combustione più energia di quanta se ne sia spesa per scinderla col processo elettrolitico va contro i Principi della Termodinamica oppure H1 ha inventato il moto perpetuo?
Può esistere un processo di trasformazione chimico-fisica con rendimento superiore ad uno?
La termodinamica dice che è sempre inferiore ad uno: boh?
Mattia il 22 Settembre 2017 alle 14:36 scrive:
Ciao Renzo, io stavo quasi per diventare collaboratore SDL, sono stato all’evento dell’anno scorso proprio sul H1. Intanto devo dire che non mi è mai successo che ad un convegno ti facciano firmare liberatorie di riservatezza, cazzi e mazzi…cosa che poi non ho firmato…. poi proseguendo nel convegno tutta la spiegazione del sistema che già comunque conoscevo perchè se cerchi su internet c’è pieno di siti che ti vendono il kit per fare ossidrogeno e tutti dicono che il loro sistema è il migliore ma è una storia vecchia, saranno ormai dieci o quindici anni che leggo sul web di queste cose. C’era anche un azienda americana. Comunque alla fine del convegno, iniziano le domande ma guai a fare domande che potessero mettere in dubbio il sistema. E già qui suona il mio prima campanello d’allarme perchè penso che se non hai nulla da nascondere su una domanda che cerca di entrare nel dettaglio me la spieghi senza cambiare faccia e fare quasi l’offeso….o peggio ancora dire “fidati di me perchè te lo dico io”!!!!
Sono entrato a quel convegno tramite una persona che anche lei a sua volta avrebbe avuto % sul fatto di portar dentro altri adepti….qui secondo campanello d’allarme sui metodi del tipo “piramidale” che tra l’altro una cosa che costa 100 a fare piramidi e dover dare soldi al capo, al sotto capo, al sotto del sotto capo ecc finisce che costano 10.000 e qui altro campanello d’allarme.
Comunque la questione ossidrogeno potrebbe avere un senso ma non con SDL secondo me. Ne ho parlato con un amico chimico sull’ossidrogeno e lui mi ha detto che l’effetto migliorativo considerando tutte le reazioni chimiche che avvengono durante la combustione in un motore a scoppio sono dal trascurabili a nulla. Dovrebbe funzionare come additivo ma per sentire effetti sensibili dovresti usarlo su un motore di vecchia concezione a carburatore o con evidenti problemi di carburazione su quelli più recenti. I motori moderni se vanno bene essendo a controllo elettronico sono gestiti da un software che fa in modo che la carburazione aria-benzina o la quantità di aria in un Diesel in rapporto alle iniezioni di gasolio multiple o singole per ciclo comunque, siano sempre all’ottimale perchè comunque sono motori che devono rispondere a severe norme anti inquinamento.
Nei motori degli aerei a pistoni durante la guerra o prima si usava già iniettare ossidrogeno che attenzione è HHO non è acqua completamente scissa e serviva per avere spinta alle alte altitudini visto che l’aria aveva meno ossigeno ma si usava anche l’iniezione di acqua, come sui motori oggi da competizione, ecc ecc….
In pratica sto ossidrogeno dovrebbe fare a additivo ma dopo essermi letto un sacco di info su internet, nei blog, parlato con il mio amico chimico e letto un po sull’argomento, penso che il vero guadagno sia di chi ti vende questa cosa a migliaia di € perchè in realtà se ci sai fare te lo puoi fare a casa tu un kit…… io me lo ero fatto da studente ma non l’ho mai usato sull’auto per i seguenti motivi:
– nessuna garanzia sull’innoquità del sistema;
– l’idrogeno sui metalli non fa bene;
– la combustione genera acqua e se ne aggiungi con sto kit ancora ma hai un motore che ti deve durare (come per tutti i poveri cristi) e non lo usi per competioni, alla lunga non fa bene;
– la cosa più interessante è che nonostante SDL ti dice che hanno una convenzione con un assicurazione che dovrebbe essere la AXA, siccome non mi fidavo ho chiamato la AXA e mi hanno detto che non esiste nessuna convenzione (era il 2016, magari ora l’hanno fatta)
– la seconda cosa interessante è che cercando di brevetti di cui SDL sarabbe detentrice in realtà esiste una “domanda di brevetto” e siccome anche io ho fatto un brevetto assieme ad altri soci, so bene che una “domanda” non è “il brevetto”.
Bon spero di essere stato esaustivo
Pepito Sbazzeguti il 23 Settembre 2017 alle 10:56 scrive:
Termodinamica? Serafino cammina pure sulle acque…anche se solo a multilivello.
carlo il 21 Gennaio 2017 alle 14:24 scrive:
Non mi risula ciò che scrivete su SDL centrostudi. Ci sono tante di quelle sentenze vittoriose in tutti i Tribunali Italiani da fare invidia a chi fà questo mestiere . SDL è Leader nel settore e nell’individuare le Anomalie Bancarie e Finanziarie. Non capisco il vs accanimento verso SDL, Gelosia ?? non capisco come SDL non vi abbia ancora denunciato alle autorità competenti . E’ proprio vero che, in questo paese più sei bravo a fare il proprio mestiere e meno sei riconosciuto. Gelosia ??
Deborah Betti il 29 Gennaio 2017 alle 10:52 scrive:
semplicemente libertà di pensiero, di parola, di espressione e di critica, principi stabiliti dalla Costituzione Italiana e dalle Leggi anche del nostro Stato.
Il Serafico il 23 Settembre 2017 alle 19:59 scrive:
Gelosia…..che tristezza caro Carlo. La.stessa tristezza che provo ogni volta che rivedo il film Ladri di Biciclette. Sai quanti prima di te hanno scritto questa parola ed ora si nascondono sotto le pietre? Tutti spariti, ma noi siamo ancora qui. Consulenti SDL che da esperti bancari e paladini aziendali sono tornati a fare gli idraulici o gli imbianchini. Deborah e’ stata denunciata e per ben 4 volte ha vinto contro i vertici SDL. Carlo difendi il tuo orticello ma non combinare guai vendendo perizie ad amici e familiari. Leggiti bene i messaggi di questo forum e le vicissitudini di si e’ affidato ad SDL e di chi ha affidato la propria vita professionale ad SDL.
Chiara il 13 Luglio 2016 alle 16:58 scrive:
Cara Debora hai il nome di qualche società affidabile con cui fare la causa alla banca per usura? Sono stata contattata dalla SDL ma ovviamente mi basta la tua esperienza per desistere. Sapresti consigliarmi? Grazie Chiara.
Deborah Betti il 13 Luglio 2016 alle 17:44 scrive:
ho bisogno di sapere di dove sei e come fai ad essere sicura che il tuo rapporto commerciale con la banca sia affetto da usura.
Saverio Migliaccio il 17 Giugno 2016 alle 18:07 scrive:
Qualche chiarimento. Anatocismo ed Equitalia hanno riattivato gli imbonitori dormienti specie nel web. Centinaia di pseudo-avvocati, pseudo-consulenti, pseudo-società stanno sguazzando tra migliaia di persone e imprese in difficoltà che cercano un aiuto e disposti a tutto pur di . I social network su questo di certo non sono esenti da colpe. Su facebook, ad esempio, il 90% dei post sponsorizzati a riguardo sono autentiche truffe. Proprio ieri leggevo altro post dove: la società aveva solo un cellulare e un telefono fisso non tracciabile, niente partita IVA sul sito (obbligatorio per legge tra l’altro), mail free di libero. Ecco, questo è un esempio tipico. Gente inesperta, senza alcun titolo, si è lanciata alla ricerca del facile arricchimento, d’altronde “piatto ricco, mi ci ficco”. Aggiungo, tutti pronti a diffondere vittorie su vittorie, vedi anatocismo, ma nessuno a dire che nella realtà, mediamente, le cause vinte contro le banche sono 3 su 10, quindi 7 si perdono (ilsole24ore). Nessuno a domandarsi se il gioco vale davvero la candela. Un piccolo imprenditore deve sapere che far causa ad una banca (giusto o meno che sia) ha di fatto firmato il suo prossimo fallimento perché tutte e dico tutte le banche sapranno ciò ergo immaginate cosa accadrà. Equitalia idem. Tutti a lanciarsi in ricorsi tramite avvocato, non sapendo che spesso trattasi solo di mera perdita di tempo a titolo oneroso ovvio. Molti ancora credono che, ad esempio, se devo dare IVA non pagata, facendo ricorso annullo il debito … fantastico!
Allora, direi BASTA con queste cose BASTA diamoci una mossa e iniziamo a pensare come PREVENIRE tutto ciò che resta in assoluto l’arma migliore!
Saverio Migliaccio il 17 Giugno 2016 alle 18:11 scrive:
Errata corrige: …disposti a tutto pur di “salvare la pelle”.
Paola il 10 Giugno 2016 alle 0:14 scrive:
Noto con grande piacere e soddisfacimento che il Dott. Piero Calabro’ ha intrapreso una nuova carriera che differisce totalmente dalle decantate competenze fino ad oggi acquisite.
Chi non credeva nel nuovo management aziendale è stato completamente smentito ebbene si i “cambiamenti epocali” annunciati sono stati messi in atto.
H1 centrostudi. la macchina che guarda al futuro.
Caro dott. Piero Calabrò ma ha coscienza che da un Uomo del suo calibro ci si aspettava una risposta più adeguata alle problematiche fino ad oggi riscontrate?
soccombenze e soccombenze (compresa quella della mia famiglia) gli avvocati non si fanno più trovare e dalla sede nessuna risposta.
Sono stata anche vostra consulente e posso testimoniare che avete cercato di vendere di tutto con tecniche manipolatorie e poi? umiliazioni e minacce.
Ma che razza di uomo è lei che cerca di lavare i panni sporchi di questa vergognosa azienda dichiarando che oggi è già domani senza dare alcuna risposta al passato?
Io sono certa che per lei si intraveda lo stesso destino del suo “PADRONE” Serafino di loreto ex avvocato che ormai colleziona esposti e querele di ogni sorta.
Nella vita è necessario scegliere quale PADRONE servire Dio o Mammona
Gesù in MT 6,24 / LC 16,13
Pepito Sbazzeguti il 9 Giugno 2016 alle 20:15 scrive:
Simpatico anche il contrappasso che colpisce Serafino: lui che ha fregato mezza Italia con le polizze Bayerische, ora si ritrova con le sue polizze che non gli coprono le scemenze che combina in Tribunale assieme ai suoi magici colleghi avvocati e gli altrettanto magici periti che non periscono mai.
Luca il 9 Giugno 2016 alle 9:01 scrive:
Prof.Avv.Michele Rondinelli il profeta dell’usura soggettiva e della sommatoria dei tassi su mutui.
Pensare che anni fa’, mi fu presentato come uno dei massimi esperti di diritto bancario :(fidati che con lui sei tranquillo …..) roba da pazzi !!!
Mi dispiace per questo cliente di Cagliari, ma questi Professionisti, (se davvero cosi si definiscono tali ) dovrebbero lasciare questa materia e fare attivita’ stragiudiziale per risarcimenti di infortunistica stradale ….
Ah gia’ dimenticavo : lui stesso affermava che le perizie non contavano niente ,l’importante era l’abilita’ dell’Avvocato e come veniva impostato l’atto di citazione…ahahahah
Deborah Betti il 9 Giugno 2016 alle 17:27 scrive:
Confermo, ho sentito telefonicamente l’Avv Rondinelli al telefono e mi ha dichiarato la stessa cosa: “le perizie non servono a nulla!” ha tuonato al telefono, “è l’Avvocato e la sua abilità che fanno la differenza in giudizio!” ….ahahahah
Dico io: “peccato che il matrimonio tra una perizia schifosa e un avvocato incapace è la peggior catastrofe che può succedere ad un cittadino!”
luca il 3 Agosto 2016 alle 10:36 scrive:
..il bello che Rondinelli mi mandava i messaggi su whatsapp per farsi bello, con le sue CTU …. ( se ci penso rido per non piangere ) che professionisti !!! ..io dico ma come si fa a dormire la notte dopo avere danneggiato tutte queste famiglie …..cosa gli dira’ a suo figlio da grande ??! contano davvero solo i soldi !! chiunque legga ..diffidate da SDL e Rondinelli ( incantatore di serpenti !!)
Antonio Russo il 9 Giugno 2016 alle 18:34 scrive:
e meno male che conta solo l’abilità dell’avvocato…..è una chiara ammissione di colpevolezza di tutti gli avvocati in SDL a partire dal grande “luminare” avv. Prof. PHD Double Degree Serafino Di Loreto ve lo ricordate quel del “baldanzoso Video” : “CON NOI SI VINCE O NON SI PERDE E RECUPERI TUTTI I TUOI QUATTRINI!!”
A proposito qualcuno sa che fine ha fatto ? non lo si sente più ….mi metto anche nei suoi panni …dopo questa colossale figura di …….. neanche io avrei la faccia di farmi più vedere
giovanni il 5 Giugno 2017 alle 22:20 scrive:
anche a me sta succedendo ho perso la causa sdl mi aveva garantito che avremo vinto sono 2 anni che non si fanno sentire parlo solo con l’ avvocato che tra l’ altro ha abbandonato la convenzione con sdl ed ora non saprei cosa fare spero che almeno mi rimborsino con la polizza cosi come promesso
Deborah Betti il 6 Giugno 2017 alle 15:54 scrive:
mi spiace sinceramente, spero l’assicurazione risponda come promesso. Tienici aggiornati.
Pepito Sbazzeguti il 7 Giugno 2017 alle 11:09 scrive:
Qualcosa mi dice che l’assicurazione non pagherà: nel caso, torna qui e vediamo di darti una mano.
Pepito Sbazzeguti il 8 Giugno 2016 alle 12:04 scrive:
Più tempo passa, più si conferma il mio pensiero iniziale: Serafino credeva di bissare facilmente quanto fatto con le polizze, ma ha fatto male i conti.
Con le polizze tutto terminava con la firma del cliente, da quel momento erano solo cavolacci suoi con la polizza e soldi in tasca alla rete di vendita, ma con perizie e cause è tutt’altra musica.
Viva Serafino! Viva SDL! Viva i consulenti! E a questo punto posso iniziare a dire anche Viva Piero Calabrò!
A cercare di mettere una pezza ai danni da loro provocati ai clienti, qui rischio di divenire milionario in pochissimi anni!
Antonio Russo il 8 Giugno 2016 alle 0:03 scrive:
Signora Betti oramai non c’è di che meravigliarsi, tutto al più ci sarebbe da meravigliarsi del contrario. Ad ogni modo le voglio dare una bella (almeno per l’opera del suo blog non tanto per il cliente) notizia. Da Cagliari mi hanno inviato un’ Ordinanza e molto altro materiale che sarà mia premura girarle quanto prima per far si che lei possa fare uno dei suoi articoli di grande utilità per chi ha intenzione di difendersi da questi oramai non so più neanche come definirli. Brevemente la storia è questa: l’azienda si fa fare 4 delle mitiche perizie carta-straccia su mutui uguali a quelle mostrate in suo recente articolo
http://www.deborahbetti.it/parliamo-di-pre_analisi-e-perizie-mutui/#more-545
si ricorda delle perizie su mutui ? si proprio quelle di “elevato valore” le Rolex, le Patak Philippe, ecc.
Bene il cliente dei “mitici maccattronici turbo idrogenati” è andato incontro all’ ENNESIMA LITE TEMERARIA per un totale di oltre 50.000,00 (CINQUANTAMILA) euro di spese da pagare.
Senza addentrami oltre, le riporto alcuni passaggi chiave dell’Ordinanza che le farò avere a stretto giro. La causa è stata seguita dal suo fedelissimo lettore, avvocato Michele Rondinelli che risponderà professionalmente di questa sua “opera”. Nell’ Ordinanza de quo il Giudice, in merito alle 4 perizie della SDL ed all’ operato dei sui “principi del foro” del diritto bancario, parla di:
” STRUTTURA NON LINEARE degli elaborati peritali (basati sul richiamo ad una LACONICA dichiarazione di usurarietà dei contratti dell’ Avv. Meloni che a sua volta allega note esplicative dell’ Avv. Biagio Riccio ), si rileva subito come il dott. Cotturri non abbia in alcun modo motivato l’affermazione della gratuità del mutuo ex art. 1815 LIMITANDOSI A DARLO PER ASSODATO in forza di quanto affermato dall’ avv. Meloni ”
ed ancora sempre il Giudice:
“All’affermazione dell’ avv. Meloni sono poi allegate le “note” (messe tra virgolette dal giudice proprio a volerne sottolineare l’elevato valore giuridico ) dell’avv. Riccio: ALLE STESSE SI FA RIFERIMENTO NEL TENTATIVO DI COMPRENDERE IL PERCORSO LOGICO / GIURIDICO DELLE CONSULENZE ”
ora il passaggio fondamentale:
“Ebbene, l’avv. Riccio afferma a più riprese, richiamando la sentenza della Corte di Cassazione n° 350/2013, che, al fine della verifica dell’usurarietà dei tassi pattuiti, devono sommarsi i tassi degli interessi corrispettivi e di quelli moratori.
TRATTASI DI GRAVE TRAVISAMENTO ( Capito avv. Riccio -GRAVE TRAVISAMENTO ) di quanto affermato dalla corte di Cassazione …”
“Altresì appaiono erronee le conclusioni del dott. Cotturri laddove afferma che l’ammortamento alla francese sia di per se foriero di meccanismi anatocistici”
conclusione col botto:
” La restante parte delle consulenze della Blue Line, TUTTE IDENTICHE DA CONSULENZA A CONSULENZA ( ndr ma va ? chi l’avrebbe mai detto), si sono rivelate mere affermazione di carattere GENERALE, prive di rilievo nel caso di specie e/o FUORVIANTI”
Dott. Calabrò, grande presidente, ha la memoria corta, molto corta e le fa comodo non ammettere la verità; sbaglio o tutte queste cose sono state messe in evidenza ben 2 anni fa da qualcuno che secondo lei ha dei gravi problemi di dizione?
Non sarà che la denigrazione o la maldicenza, cito “La maldicenza cle rende più sopportabili le virtù altrui” soprattutto la tecnicamente e matematicamente ….
(Cit. Roberto Gervaso, La volpe e l’uva, 1989)
Eppure da quando lei è diventato presidente non mi è sembrato sentire uscire dalla sua bocca parole di scuse nei confronti dei molti clienti danneggiati dall’operato di quella che oggi è la società che presiede.
Nè ho sentito uscire parole di scuse nei confronti della signora Betti dalla bocca del suo padrone, Serafino di Loreto, che lei in separata sede non descrive propriamente con termine di elogio, nè dall’ avv. Riccio dalla cui bocca non escono mea culpa nei confronti della signora Betti con la stessa facilità con cui gli escono le colte citazioni latine.
Ma soprattutto dott. Calabrò dal momento che all’atto della sua nomina lei pronunciò le seguenti parole: “se ho deciso di intraprendere questa avventura – dopo 36 anni di magistratura (ndr cavalo, quindi lo stipendio glie l’ho pagato anche io con le mie tasse !!!…) – è perché credo fortemente nell’operato di SDL e perchè CREDO FORTEMENTE nel suo spirito ETICO” e ancora “mi è capitato di dover non accettare l’opposizione ad un decreto ingiuntivo nella mia carriera, ma semplicemente perché l’AVVOCATO NON AVEVA VOGLIA DI FARE IL SUO LAVORO, o perché mi presentavano perizie NEANCHE GIURATE, QUESTA DA NOI NON PUO’ ACCADERE!”
Cosa non può accadere dottor Calabrò? Che gli avvocati non abbiano voglia di lavorare, che non siano competenti o che le perizie non siano giurate?
No, perchè forse non se nè accorto o le hanno raccontato un’altra storia ma le cose stanno affatto come lei afferma, di fatto nel caso da me citato, in molti altri già pubblicati e altri ancora da pubblicare dalla signora Betti, non è andata proprio come lei la racconta?
Dott. Calabrò come la spiega lei questa ordinanza? Vuole per caso farci credere che il collega, pardon ex collega, sia colluso a tal punto con le Banche da non riconoscere e tenere conto di una PERIZIA GIURATA? oppure è stato lei ad affermare il FALSO quando diceva, in occasione della sua nomina a presidente, che in SDL NON può accadere che ci siano perizie che non sono giurate ?
Dobbiamo pensare che al capo della SDL è stato messo un ex magistrato che a malapena riconosce una perizia giurata da una che non lo è?
e nel caso della signora Betti cosa dobbiamo pensare? che l’avvocato Riccio quel giorno non aveva tanta voglia di lavorare al punto da mandare una sua collega per sua stessa ammissione non capiva nulla di diritto bancario perché “specializzata” in altro settore?
e nel caso della azienda Armadio al Centimetro SNC dove l’avvocato, pur essendo stato pagato non si è presentato all’udienza, cosa dobbiamo pensare? che poiché l’udienza era stata fissata il 23 Dicembre, giorno dell’antivigilia di Natale, l’avvocato anziché lavorare ha preferito restare a casa a preparare roccocò e pastiera ?
cosa ci risponde la SDL? Cosa risponde ai tanti clienti che si trovano nella stessa situazione? soprattutto cosa risponde il dott. Calabrò, in qualità di responsabile della società ?
PS possibilmente senza prendere la palla al balzo per un’altra marchetta giornalistica sulla Stampa
ROCCO il 7 Giugno 2016 alle 22:53 scrive:
Cara sig.ra Deborah Betti dissento da chi dissente il grave anzi gravissimo problema non è quello delle anomalie bancarie che esiste dalla notte dei tempi ma della Società SDL e di chi sta cercando di salvargli la faccia sporcando la propria.
Questa società ha cavalcato questo fenomeno commerciale favorito dalla congiuntura ecominca e dai mass media come se stesse trattando pentole e bicchieri recando enormi danni a cittadini ed al sistema giudiziario saturando tribunali con cause a dir poco assurde.
SOMMATORIA dei tassi avvolarata da un parere Proveritate?
Usura soggettiva su aziende sane sostenuta dal niente?
Il tutto “sfruttando” ed evadendo milioni di contributi con il lavoro di ragazzi ancora oggi incoscienti della complicità ad un associazione che non solo non possiamo definire etica ma anche lontana dall’essere trasparente.
(ma le varie procure si esprimeranno in merito)
Il fatto che oggi abbia completamente rinnegato il proprio core businnes vendendo impianti ad idrogeno spiega tutto.
Ciò che non capisco, posso intuirlo, ma non capisco è come mai un uomo con una brillante carriera televisiva nel calcio e comunque in magistratura si rovini la reputazione per divenire il capo/rappresentante dei Meccatronici….e non vedo coerenza dopo aver dichiarato epocali cambiamenti.
il Serafico il 6 Giugno 2016 alle 20:14 scrive:
Immensi come sempre alla SDL. La “marmitta”
non ha niente di nuovo dato che l’elettrolisi e la sua scoperta risalgono al 1839 grazie a William Robert Grove, e successivamente a Charles Frazer che nel 1918 la elaborò e la brevettò creando il primo motore a idrogeno.
Mirco Eusebi bis?
Leonardo Bottiglieri il 6 Giugno 2016 alle 4:18 scrive:
ho letto la tua ultima pubblicazione e devo dissentire, senza voler essere il “bastian contrario” della situazione.
Come già ho avuto modo di sottolineare, non credo che il problema delle “anomalie bancarie” e di quanto ne derivi sia da attribuire, in maniera esclusiva, alla SDL Centrostudi. Non penso, minimamente, a questa società come la “madre” di tutti i mali. Questo, senza voler giustificare o condividere, in nessun modo, il loro operato.
Quindi, è opportuno e doveroso sottolineare – anche alla luce di quanto riportato nella tua e-mail circolare, dove hai annunciato la nascita della Sos Difesa Legalità – come le tue personali vicende, così come le mie o di altri milioni di italiani, si fondino sulla possibilità, oramai acclarata, di alcuni “attori”, di poter liberamente delinquere con la complicità di chi dovrebbe tutelare la fede pubblica.
Perché nessuno pone l’accento sul fatto che esiste un “sistema” basato sulle anomalie?
anomalìa s. f. [dal gr. ἀνωμαλία, lat. anomalĭa; v. anomalo]. – Irregolarità, difformità dalla regola generale, o da una struttura, da un tipo che si considera come normale.
E’ un po’ come mettersi alla guida di un auto che ha un’anomalia al sistema frenante. Una pazzia! Tanto più se questa anomalia fosse voluta dalla casa produttrice per generare degli interventi, post vendita, così da incrementare attività di riparazione o assistenza tecnica a pagamento. Pura follia!
Un’anomalia, per sua natura, dovrebbe essere un fatto raro, eccezionale, non la regola su cui si fonda un sistema a delinquere dove le figure “professionali”, principalmente coinvolte, “giurano lealtà e onore nel vestire la toga”.
Da una ricerca, in rete, emerge che il “mondo delle anomalie bancarie” è un business in crescita, che vede coinvolti società, professionisti, associazioni di utenti ed ex vittime di turno. Sono migliaia!
A tal proposito devo riconoscere che tu, Deborah Betti, sei l’unica che non si è lasciata ammaliare dal “canto delle sirene” e sei rimasta coerente nella tua battaglia facendoti assistere, all’occorenza, da professionisti seri e competenti.

References: sentenza 
 SENTENZA 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 1815
 sentenza