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Delibera della Giunta Regionale n. 329 del 10/07/2012 - Dell’abbonamento alla rivista di servizio sociale
Delibera della Giunta Regionale n. 329 del 10/07/2012
A.G.C. 20 Assistenza Sanitaria
Settore 3 Interventi a favore di fasce socio-sanitarie particolarmente 'deboli'
RECEPIMENTO ACCORDO, AI SENSI DELL'ARTICOLO 9 DEL DECRETO LEGISLATIVO
28 AGOSTO 1997, N. 281, TRA IL GOVERNO, LE REGIONI, LE PROVINCE AUTONOME
DI TRENTO E DI BOLZANO E LE AUTONOMIE LOCALI CONCERNENTE "PRESA IN
CARICO GLOBALE DELLE PERSONE CON MALATTIE NEUROMUSCOLARI O MALATTIE
ANALOGHE DAL PUNTO DI VISTA ASSISTENZIALE". REP. N. 56/CU DEL 25 MAGGIO
2011 (11A07690). G.U. SERIE GENERALE N. 139 DEL 17 GIUGNO 2011
n. 44 del 16 Luglio 2012
Alla stregua dell’istruttoria compiuta dal Settore e delle risultanze e degli atti tutti richiamati nelle
premesse che seguono, costituenti istruttoria a tutti gli effetti di legge, nonché dell’espressa
dichiarazione di regolarità della stessa resa dal Dirigente del Settore a mezzo di sottoscrizione
VISTO il decreto ministeriale 18 maggio 2001, n.279, recante “Regolamento di istituzione della rete
nazionale delle malattie rare e di esenzione alla partecipazione al costo delle relative prestazioni
sanitarie” ai sensi dell'art. 5, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124;
VISTO il D.P.C.M. 29 novembre 2001 di ”Definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza”, che indica la
necessità di individuare percorsi diagnostico terapeutici sia per il livello dell'assistenza ospedaliera sia
per il livello dell'assistenza territoriale;
RILEVATO che tra le principali azioni indicate dalla programmazione nazionale è ritenuto prioritario
sviluppare i rapporti tra i presidi della rete, diffondere e consolidare protocolli diagnostici e terapeutici,
promuovere l’integrazione delle competenze per garantire sia un approccio multidisciplinare a
condizione complesse che maggiori possibilità di successo nella ricerca, diffondere nella popolazione le
informazioni anche attraverso le associazioni dei malati e dei loro familiari per garantire una diagnosi ed
una presa in carico tempestiva;
VISTO il Piano Sanitario Regionale 2011-2013, approvato con decreto del Commissario ad acta per la
prosecuzione del Piano di Rientro del settore sanitario n. 22 del 22 Marzo 2011, che tra gli obiettivi
previsti pone il potenziamento della rete regionale, al fine di assicurare continuità assistenziale ed
integrazione degli interventi per uno stesso paziente attraverso la presa in carico globale e percorsi
clinico diagnostici ed assistenziali omogenei, appropriati e condivisi;
PRESO ATTO dell’accordo concernente la “Presa in carico globale delle persone con malattie
neuromuscolari o malattie analoghe dal punto di vista assistenziale” sancito dalla Conferenza Unificata
per i rapporti tra il Governo, le Regioni, le Province Autonome e le Autonomie Locali nella seduta del 25
maggio 2011 (repertorio atti n.56/CU), ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lett.c) del decreto legislativo 28
agosto 1997, n.281;
RITENUTO di dover recepire il suddetto Accordo concernente la “Presa in carico globale delle persone
con malattie neuromuscolari o malattie analoghe dal punto di vista assistenziale”, rinviando a successivi
provvedimenti l’adozione delle iniziative di implementazione e monitoraggio delle azioni previste nel
suddetto documento;
D.Lgs n. 502 del 30.12.1992 e successive modificazioni recante Riordino della disciplina in materia
sanitaria, a norma dell'art. 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421;
il DPR 14/01/1997 - "Approvazione dell’Atto di indirizzo e coordinamento alle Regioni e alle P.A. di
Trento e Bolzano, in materia di requisiti strutturali, tecnici e organizzativi minimi per l’esercizio delle
attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private";
il D.Lgs. n. 229 del 19/06/1999 - Norme per la razionalizzazione del Servizio sanitario nazionale a
norma dell'art 1 della legge 30 novembre 1998, n. 419;
Il D.P.C.M. 14 febbraio 2001 “Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni sociosanitarie”
e il D.P.C.M. 29 novembre 2001 “Definizione dei livelli
esenziali di asistenza; fonte: http://burc.regione.campania.it
PROPONE e la Giunta a voti unanimi
1. di recepire l'Accordo sul documento concernente “Presa in carico globale delle persone con malattie
neuromuscolari o malattie analoghe dal punto di vista assistenziale” sancito dalla Conferenza
Unificata per i rapporti tra il Governo, le Regioni, le Province Autonome e le Autonomie Locali, ai
sensi dell'articolo 9, comma 2, lett.c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281, nella seduta del
25 maggio 2011 (repertorio atti n.56/CU - G.U. Serie Generale n. 139 del 17 giugno 2011) che
costituisce l’Allegato A del presente atto per formarne parte integrante;
2. di rinviare a successivi provvedimenti l’adozione delle iniziative di implementazione e monitoraggio
delle azioni previste nel documento di cui al punto 1;
3. di inviare il presente provvedimento all’A.G.C. n. 20 Assistenza Sanitaria – Settore Assistenza
Sanitaria, Settore Fasce Deboli e Settore Assistenza Ospedaliera, all’AGC 19 Programmazione
Sanitaria – all’ARSAN ed al Settore Stampa, Documentazione ed Informazione della Giunta
Regionale per la pubblicazione nel B.U.R.C.
bur n. 72 del 20.7.12
Deliberazione n. 950 del 27/06/2012.
L.R. 28/12/11 Art. 31. Criteri per l'attuazione di progetti regionali a sostegno dell'autonomia scolastica per gli anni 2012 e 2013.
- di stabilire i seguenti criteri per l'utilizzo delle risorse finanziarie del Fondo regionale per l'attuazione dei progetti regionali a sostegno dell'autonomia scolastica per gli anni 2012 e 2013. ammontante a $ 220.000,00, nel seguente modo:
1) $ 150.000,00 per il finanziamento di progettazioni intese a favorire la continuità tra la scuola secondaria di primo grado e la scuola secondaria superiore, in base ai criteri descritti nell'allegato A) che è parte integrate e sostanziale della presente deliberazione.
I destinatari dell'intervento sono: reti di scuole pubbliche costituite da Istituti Scolastici Comprensivi relativamente agli studenti frequentanti il triennio della scuola secondaria di primo grado, Scuole Secondarie di Primo grado, Scuole Secondarie di Secondo grado, con la partecipazione di: Centri per l'Impiego, Parti Sociali e Imprese, presenti nel territorio della Regione Marche;
2) $ 30.000,00 per il finanziamento di progettazioni intese a migliorare la qualità della scuola marchigiana, in base ai criteri descritti nell'allegato B) che è parte integrate e sostanziale della presente deliberazione.
I destinatari dell'intervento sono: reti di scuole pubbliche di ogni ordine e grado presenti nel territorio della Regione Marche;
3) $ 40.000,00 per il finanziamento di progettazioni intese a incentivare e promuovere la didattica museale, in base ai criteri descritti nell'allegato C) che è parte integrate e sostanziale della presente deliberazione.
I destinatari dell'intervento sono: Musei scientifici e tecnologici presenti nel territorio della Regione Marche;
- di rinviare a successivo atto della P.F. Istruzione, Formazione Integrata, Diritto allo Studio e Controlli di Primo Livello, l'adozione delle modalità attuative per la rendicontazione dei progetti, liquidazione e revoche di cui ai punti 1), 2) e 3) sopra descritti;
- di autorizzare la Dirigente della P.F. Istruzione, Formazione Integrata, Diritto allo Studio e Controlli di Primo Livello ad adottare i successivi atti per l'attuazione della presente delibera;
- di stabilire che l'eventuale disponibilità residua per ciascuna linea di intervento può essere resa disponibile per altra linea;
- di disporre la pubblicazione del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Marche.
Deliberazione n. 961 del 27/06/2012.
L.R. 28/2011, Art. 3 comma 3 Fondo regionale anticrisi e Art. 4 comma 3 - Fondo regionale straordinario per gli interventi prioritari - Definizione criteri e modalità di utilizzo delle risorse finalizzate a sostenere le "spese per integrazione di finanziamenti di interventi in campo sociale".
1. Di utilizzare il Fondo regionale straordinario per gli interventi prioritari e più in particolare le risorse finalizzate a sostenere le "spese per integrazione di finanziamenti di interventi in campo sociale" per le seguenti finalità:
a) $ 1.120.200,00 per l'intervento di cui all'art. 3 della L.R. 28/2011 e più in particolare per i contributi di solidarietà per i nuclei familiari, con lavoratori disoccupati, residenti nelle Marche previsti dalla DGR n. 1628/2011;
b) $ 50.002,80 per le misure di accompagnamento necessarie all'erogazione dei contributi di solidarietà per i nuclei familiari, con lavoratori disoccupati, residenti nelle Marche;
c) $ 200.000,00 per il Progetto umanitario Ematologia anno 2012;
d) $ 100.000,00 per gli interventi di contrasto dell'esclusione sociale e della povertà estrema e più in particolare per finanziare gli interventi già individuati dalla DGR n. 1119/2011 e non impegnati nel corso dell'anno 2011;
e) $ 84.179,00 per il sostegno dei diritti e dell'integrazione dei cittadini stranieri immigrati e più in particolare per finanziare gli interventi già individuati dalla DGR n. 1510/2011 e non impegnati nel corso deI"anno 2011;
f) $ 199.500,00 per le azioni di supporto ai minori fuori dalla famiglia di origine e più in particolare per finanziare gli interventi di cui alla DGR n. 767/2007 e non impegnati nel corso
dell'anno 2011;
g) $ 189.000,00 per le azioni in favore di soggetti adulti e minorenni sottoposti a provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria e più in particolare agli interventi di cui alla DGR n. 1485/2011 e non impegnati nel corso dell'anno 2011;
2. Di individuare i criteri e le modalità relativi all'utilizzo Fondo regionale anticrisi anno 2012 di cui al precedente punto 1 lettera a) secondo quanto indicato nell'allegato A alla presente deliberazione e di autorizzare il Dirigente della PF Finanziamenti a soggetti pubblici e privati in ambito sociale ad approvare lo specifico bando pubblico per la concessione dei contributi regionali con le connesse procedure applicative e la relativa modulistica;
3. Di stabilire che alle risorse di cui al precedente punto 1 lettera d) si applicano i medesimi i criteri e le medesime modalità di utilizzo riportati nella DGR n. 1119/2011;
4. Di stabilire che alle risorse di cui al precedente punto 1 lettera e) si applicano i medesimi i criteri e le medesime modalità di utilizzo riportati nella DGR n. 1510/2011;
5. Di stabilire che alle risorse di cui al precedente punto 1 lettera f) si applicano i medesimi i criteri e le medesime modalità di utilizzo riportati nella DGR n. 767/2007;
6. Di stabilire che alle risorse di cui al precedente punto 1 lettera g) si applicano i medesimi i criteri e le medesime modalità di utilizzo riportati nella DGR n. 1485/2011;
7. Di stabilire che le risorse che residuano sul Fondo regionale per integrazione di finanziamenti di interventi in campo sociale saranno destinate attraverso successive apposite delibere della Giunta Regionale
La copertura finanziaria del presente atto, per la somma complessiva di $ 1.942.881,80 è garantita dalle
Deliberazione n. 985 del 03/07/2012.
Individuazione delle somme da destinare agli interventi di cui all'Art. 26 della L.R. 25 gennaio 2005, n. 2 ed indicazione dei criteri e delle modalità operative per la concessione dei relativi contributi per complessivi $.652.000,00 attraverso l'utilizzo del fondo regionale per l'occupazione dei disabili.
1) Di destinare la somma complessiva di $ 652.000,00 prelevabili dal fondo regionale per l'occupazione dei disabili di cui art. 26 Legge Regionale n. 2 del 25/01/2005 Norme regionali per l'occupazione, la tutela e la qualità del lavoro, per gli interventi e gli importi indicati nell'allegato 1 che costituisce parte integrante e sostanziale al presente atto;
2) Di approvare, secondo quando indicato negli Allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali al presente atto, i criteri e le modalità operative per la valutazione tecnico finanziaria dei progetti che saranno presentati a seguito di successivo avviso pubblico per la concessione di contributi relativi ad interventi a favore di soggetti disabili;
3) Il Dirigente della P.F. Servizi per l'Impiego e Mercato del Lavoro Crisi occupazionali e produttive, provvede all'eventuale destinazione di somme residue non utilizzate in uno o più interventi, comunque ricompresi tra quelli indicati nell'allegato 1 che costituisce parte integrante e sostanziale al presente atto;
4) La copertura finanziaria della spesa derivante dal presente atto pari a $. 652.000,00 è garantita dalla disponibilità esistente sul capitolo di spesa 32007101 UPB 32007 del bilancio regionale 2012 correlato al capitolo di entrata 30102001;
Deliberazione della Giunta regionale 28 giugno 2012, n. 1199
LR 7/2000, art 26 - Riordino di organi collegiali presso l’Amministrazione
LAALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1199 DEL 28 GIUGNO 2012
ELENCO ORGANI COLLEGIALI INDISPENSABILI ANNO 2012
DIREZIONE CENTRALE ISTRUZIONE, UNIVERSITA’, RICERCA, FAMIGLIA,
- Comitato regionale del volontariato (artt. 3, 4, 5 LR 12/1995)
- Comitato di gestione del Fondo speciale per il volontariato (L 266/1991 - art. 13 LR 12/1995)
- Consulta regionale per il servizio civile regionale e solidale (art. 4 LR 11/2007)
- Commissione permanente per l’insegnamento della lingua friulana (art. 13 c. 4 LR 29/2007)
- Conferenza regionale per il diritto e le opportunità allo studio universitario (art. 6 c. 3 LR 12/2005)
- Commissione regionale per la cooperazione (artt.11, 12 e 13 LR 27/2007)
- Comitato regionale tecnico consultivo per la cooperazione sociale (art. 12 LR 20/2006)
- Consulta regionale per le famiglie (art. 19 LR 11/2006)
- Comitato consultivo in materia di interventi per i centri di aggregazione giovanile (art. 16 c. 6 LR 12/2007-
art. 34 LR 5/2012)
- Commissione valutazione progetti giovani (art. 15 c. 3 e 4 LR 12/2007 - art. 34 LR 5/2012)

References: Art. 31
 Art. 3
 Art. 4
 art. 26
 art. 13

art. 34
 art. 34