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Timestamp: 2018-11-16 22:11:55+00:00

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Posté le: Dim Oct 21, 2018 5:54 pm Sujet du message:
Si rivolse quindi allo sposo
Avete sentito vostra moglie.
Confermate ciò che dice? siete molto assente come vi descrive?
Vorrei sapere se intendete ancora tornare come all'inizio...
Posté le: Ven Oct 26, 2018 1:16 pm Sujet du message:
Eccellenza, purtroppo confermo che la mia assenza si è fatta sentire se vogliamo così dire.
L'assenza non è dovuta al sentimento che nutro nei confronti di mia moglie ma ad altri fattori molto complessi e situazioni che alla fine mi hanno portato a trascurare mia moglie, non sono mancati i messaggi ma alla fine credo il nostro rapporto si sia bloccato su una corrispondenza reciproca e si sa, l'Amore non è tutto in una coppia, grazie a quello superiamo tante cose ed infatti io non ho nulla da rimproverare a mia moglie in quanto è stata una santa donna che ha provato ad aspettare "tempi migliori", come ha già detto lei, sono mesi e mesi che mi aspetta.
E' da me compresa la voglia di rifarsi una vita propria, è da me rispettata questa sua scelta del divorzio e non starò qua a metterle i bastoni fra le ruote in quanto per lei io auguro solo il meglio anche se questo può andare contro i miei interessi soprattutto emotivi.
Quindi le risposte alle vostre domande sono,
Si confermo ciò che dice, Sono molto assente e non posso garantire una mia presenza fissa in futuro.
Posté le: Ven Oct 26, 2018 2:54 pm Sujet du message:
Capisco....Presidente se lei non ha domande io avrei finito
Posté le: Dim Oct 28, 2018 7:36 pm Sujet du message:
Il Monsignore riporta il parere di sentenza, a cui sarebbe a breve seguita la sentenza del Concistoro.
Celebrante: Karaugonis
Parrocchia: Avezzano
Data: 12 Gennaio 1465
Testimoni: per lo sposo : Telfusa, Teddy_bear,
per la sposa : Tonks
Nomi IG figli (ove presenti): Adelayde e Ninuzzo5666
Richiedente: Nausica_isabelle
Motivazioni: "Non ricordo più da quanto tempo ho passato ad accudire mio marito, nel corso degli anni una malattia gli impedisce di uscire fuori casa e io per la maggior parte della giornata mi devo occupare di tutto, casa e figli. La sua malattia mi sta trascinando via parte dell'anima...purtroppo la situazione è diventata insostenibile per la mia persona che si sente morire, sto perdendo la voglia di vivere e molte volte ho pensato di voler lasciare questo mondo insieme a lui, e quindi nonostante l'amore che mi leghi ancora a lui, per evitare gesti estremi credo che l'allontanamento sarebbe la cosa migliore per entrambi. "
Sposo: https://imgur.com/m7FyvId
Sposa: http://it.tinypic.com/view.php?pic=29vcto0&s=8#.W9QkYWgzbIU
[*http://it.tinypic.com/view.php?pic=2lkwh13&s=9#.W9QkqmgzbIU
Articolo 6.3 :L’abbandono del domicilio coniugale da parte di uno dei due coniugi per un tempo superiore a 3 mesi. Il coniuge riconosciuto colpevole di negligenza coniugale è passabile dell’impossibilità di risposarsi.
Così deciso in Camera di Consiglio il giorno 27 del mese di Ottobre dell'anno 1466
Vice-Primate degli Stati Pontifici e del Regno delle due Sicilie
Posté le: Mar Nov 06, 2018 5:49 pm Sujet du message:
Nausica ritornò nell'aula di Tribunale dove si era svolto il processo di scioglimento del suo matrimonio.
Il parere di sentenza era stato già emanato, ma durante quei giorni qualcosa era cambiato... si era avvicinata nuovamente a suo marito e insieme avevano deciso di riprovarci e di dare un'ulteriore opportunità al loro matrimonio.
Schiari la voce e rivolgendosi a Padre Cristoforo e a tutti i presenti disse decisa
"Buon pomeriggio Eminenze, mi rendo conto che siamo arrivati quasi alla fine di questo processo...manca solo la sentenza definitiva...ma...vorrei annullare tutto!" esclamò a voce alta, guardando imbarazzata Padre Cristoforo mordendosi poi un labbro " In questi giorni io e mio marito abbiamo trovato un punto d'incontro, io sono nuovamente felice al suo fianco e vogliamo riprovare a salvare questo amore...se sono ancora in tempo vorrei evitare di buttare all'aria il nostro matrimonio, mi scuso per aver scomodato tutti, mi scuso per tutto...ma spero in un pò di comprensione e sollievo da parte Vostra che non ci sia stata nessuna separazione" concluse rimanendo li in attesa di un eventuale risposta.
Posté le: Jeu Nov 08, 2018 7:39 pm Sujet du message:
Tiberio entrò in Tribunale subito dopo la moglie ma non si perse nulla di quello che aveva detto.
Con un espressione più serena, felice e rilassata si espresse:
Ha detto tutto mia moglie, noi ci stiamo riprovando perché una separazione non è ben vista neppure dall'Altissimo, immagino così ed essendo noi fedeli non possiamo che essere felici di non deludere l'Altissimo e tentare con tutti noi stessi a mantenere vivo questo Amore che non è mai passato!
Io amo mia moglie e non è oggi che ho deciso di stare al suo fianco bensì quando, davanti a sua Eminenza Padre Cristoforo, l'ho sposata nella Chiesa di Avezzano.
Spero che la tempistica non ci sia sfavorevole per questa decisione!
Guardò la moglie felicemente e attese la risposta del Concilio Ecclesiastico
Posté le: Dim Nov 11, 2018 1:00 pm Sujet du message:
Il Monsignore annuì, andando con le trascrizioni presso il collegio dei Cardinali.
Posté le: Mer Nov 14, 2018 7:22 am Sujet du message:
Il cardinale Nazionale elettore fece recapitare la sentenza definitiva sul caso pres in esame dal tribunale di Roma
Sentenza di rigetto della richiesta di scioglimento del sacramento del matrimonio
- vista la richiesta di scioglimento del matrimonio tra i fedeli Nausica_isabelle e Tiberio.rangrandow, celebrato il 12 Gennaio 1465 nella Parrocchia di Avezzano,
- visto il parere emesso in merito dall'Ufficialità Archiepiscopale di Roma il 27.10.1466
- vista la volontà espressa dai coniugi di continuare con il vincolo matrimoniale malgrado la richiesta di scioglimento
- il rigetto della richiesta di scioglimento del sacramento del matrimonio, celebrato il 12 Gennaio 1465 nella Parrocchia di Avezzano, che rimane pertanto valido ed efficace.
Per la leggerezza dimostrata dai coniugi nel richiedere lo scioglimento senza prima accertare che ci fossero le condizioni per salvare l'unione stabilisce per entrambi gli sposi:
- Che rendano entrambi confessione ad un prelato della propria Diocesi.
S.E. il Cardinal Pamela Alexandra Cagliostro d'Altavilla, detta "Pamelita" è incaricata della vigilanza sull' adempimento da parte dei coniugi della penitenza prescritta.
Fatto a Roma sotto il pontificato del Santo Padre Innocenzo VIII, il XIV giorno del mese di Novembre, dell'anno di grazia MCDLXVI.

References: sentenza 

Articolo 6
 sentenza 
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Sentenza