Source: https://pontedincontro.it/chi-siamo/lo-statuto/
Timestamp: 2018-04-21 23:13:15+00:00

Document:
Art. 1. è costituita con sede in via Puccini 86, Ponte Felcino (PG) l’Associazione di Volontariato denominata “Il Ponte d’Incontro 3.0” in conformità al dettato della Legge 266/91, che le attribuisce la qualificazione di “Organizzazione di Volontariato” e che le consente, una volta acquisita l’iscrizione al Registro Regionale Generale delle Organizzazioni di Volontariato, di essere considerata ONLUS (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) ai sensi e per gli effetti di cui all’art.10 e seguenti del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460.
Art. 2. L’Associazione “Il Ponte d’Incontro 3.0”, più avanti chiamata per brevità “Associazione” si ispira ai principi di democrazia, partecipazione e sussidiarietà, non ha scopo di lucro e persegue, nell’ambito territoriale locale esclusivamente finalità di solidarietà sociale.
Ispirare la propria azione ai valori della pace, dell’accoglienza, della condivisione, della solidarietà, dell’antirazzismo, della partecipazione e dell’inclusione affinché nessuno, per qualsiasi motivo, si senta escluso.
Indirizzare, accompagnare e formare tutti coloro che, partecipando attivamente alla vita associativa, intendono portare il loro contributo per il perseguimento delle finalità e decidono di mettersi in gioco per crescere e realizzarsi attraverso esperienze di solidarietà e condivisione. A tal fine l’associazione s’impegna affinché l’esperienze di ciascuno servano come pungolo all’altro per superare ogni motivo di divisione e si realizzi un ponte d’incontro tra le persone.
Promuovere attività culturali, formative e informative, ricreative e sportive, per accrescere la qualità delle relazioni sociali e la reciproca conoscenza tra le persone, anche di diverse nazionalità presenti nel territorio, avendo riguardo alle rispettive identità culturali e religiose, e favorire così la conoscenza e il sostegno reciproco.
In particolare, promuovere e realizzare assistenza e integrazione verso i migranti, rifugiati e richiedenti asilo anche attraverso la collaborazione con le strutture di accoglienza presenti sul territorio e il coinvolgimento, anche nella vita associativa, delle famiglie straniere residenti nel territorio.
In considerazione delle proprie finalità, promuovere il coinvolgimento delle giovani generazioni affinché possano condividere, sperimentare e fare propri i valori della solidarietà, del confronto aperto e del rispetto delle diversità.
Impegnarsi, insieme alle realtà associative esistenti nel territorio, affinché il nostro territorio sia sempre quella culla di civiltà, socialità, integrazione, armonia e pace che l’ha contraddistinta per decenni.
Organizzazione nel corso dell’anno di eventi, seminari, convegni, manifestazioni a carattere sportivo, ludico e ricreativo, corsi d’istruzione, concorsi rivolti a tutti, associati e non, alle realtà civili e religiose e alle istituzioni scolastiche della comunità locale.
programmazione e gestione di attività culturali, editoriali, di stampe periodiche e non, nell’intento di realizzare opere e strumenti, anche informatici, di divulgazione e di conoscenza.
di effettuare ogni altro servizio idoneo al raggiungimento delle finalità di cui al precedente articolo.
Art. 6. Possono diventare soci dell’Associazione tutti coloro, anche di diversa nazionalità, che, condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione mettendo a disposizione gratuitamente parte del proprio tempo libero. Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti dall’assemblea.
Art. 8. Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto all’interessato specificandone i motivi. In questo caso l’aspirante socio entro 30 giorni ha la facoltà di presentare ricorso all’assemblea che prenderà in esame la richiesta nel corso della sua prima riunione.
Art. 9. I soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato. Essi hanno, inoltre, il diritto di recedere, con preavviso scritto di almeno 8 giorni, dall’appartenenza all’Associazione. I soci hanno l’obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello Statuto e degli eventuali regolamenti. Tutte le prestazioni fornite dagli aderenti sono gratuite salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate dal Consiglio Direttivo.
Perdono la qualità di socio per esclusione coloro che si rendono colpevoli di comportamenti scorretti ripetuti che costituiscono violazione di norme statutarie e/o regolamenti interni; oppure che senza adeguata ragione si mettano in condizione di inattività prolungata. La perdita di qualità dei soci nei casi a), b) e c) è deliberata dal Consiglio Direttivo, mentre in caso di esclusione, la delibera del Consiglio Direttivo deve essere ratificata da parte della prima Assemblea utile. Contro il provvedimento di esclusione il socio escluso ha 30 giorni di tempo per fare ricorso all’Assemblea.
Art. 11. Possono altresì aderire all’Associazione in qualità di sostenitori tutte le persone che, condividendone gli ideali, danno un loro contributo economico nei termini stabiliti. I sostenitori non hanno il diritto di elettorato attivo e passivo ma hanno il diritto ad essere informati delle iniziative che vengono di volta in volta intraprese dall’Associazione, compresi i bilanci e l’utilizzo dei fondi.
Art. 13. L’Assemblea è organo sovrano ed è composta da tutti i soci. L’Assemblea è presieduta di norma dal Presidente che la convoca o dal Vice in caso di assenza: almeno una volta all’anno, entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del rendiconto economico consuntivo/bilancio, ogni qualvolta lo ritenga necessario il Consiglio Direttivo, ovvero, entro trenta giorni dalla richiesta scritta motivata di almeno un terzo degli associati.
Per convocare l’Assemblea, il Consiglio Direttivo si riunisce in seduta, delibera il giorno e l’ora della prima convocazione ed il giorno e l’ora della seconda convocazione.
Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate mediante invio di lettera non raccomandata o tramite posta elettronica a tutti i soci, anche se sospesi o esclusi in attesa di giudizio definitivo dell’Assemblea, almeno quindici giorni prima del giorno previsto.
L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora e sede della prima e della seconda convocazione; l’ordine del giorno con i punti oggetto del dibattimento.
Art. 15. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati,in regola con il pagamento della quota di partecipazione annuale, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro aderente, mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli presenti. Ciascun aderente può essere latore di una sola delega.
Art. 16. Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Per l’elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda.
procede alla nomina dei Consiglieri determinandone previamente il numero;
Art. 18. L’Assemblea straordinaria delibera sulla modifica dello Statuto; sullo spostamento della sede, sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del patrimonio con la maggioranza dei 2/3 dei soci presenti in proprio o per delega.
Art. 19. Il Consiglio Direttivo è composto, in numero dispari, assumendo come criterio la parità di genere, da tre a undici membri eletti dall’Assemblea; esso dura in carica 3 anni e i suoi componenti non sono rieleggibili per più di due mandati consecutivi.
Art. 20. Il Consiglio Direttivo è convocato e presieduto dal Presidente, o in sua assenza dal Vice Presidente, ogni volta che vi sia materia su cui deliberare, quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri.
La convocazione è fatta a mezzo avviso affisso nella sede sociale o tramite posta elettronica almeno quindici giorni prima della riunione. Le riunioni sono valide quando vi interviene la maggioranza dei consiglieri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente, o in sua assenza del Vice Presidente, vale doppio. Le votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o comunque riguardanti le persone.
Art. 21. Il Consiglio Direttivo costituisce l’organo ordinario per la programmazione e il coordinamento di quanto viene intrapreso per la realizzazione delle finalità associative secondo quanto previsto dallo statuto e quanto deliberato, in conformità ad esso, dall’Assemblea.
elegge tra i propri componenti il Presidente e il Vice Presidente;
nomina l’Economo e il Segretario;
predispone all’Assemblea il programma annuale di attività; presenta annualmente all’Assemblea per l’approvazione: la relazione; il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso, nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso.
Art. 23. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione ed ha l’uso della firma sociale. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo.
Può delegare parte dei suoi poteri ad altri consiglieri o soci con procura generale. In caso di assenza o impedimento le sue mansioni sono esercitate dal Vice Presidente vicario.
L’Economo o Tesoriere
Art. 24. L’Economo o tesoriere è il responsabile della gestione amministrativa dell’Associazione inerente l’esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili.
Cura la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio. Stanti i compiti affidati, all’Economo è conferito potere di operare con banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l’incasso e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione inerenti le mansioni affidategli dagli organi statutari. Ha firma libera e disgiunta dal Presidente per importi il cui limite massimo viene definito dal Consiglio Direttivo.
Art. 25. Il Segretario è il responsabile dell’archivio dell’associazione nonché della redazione dei verbali delle sedute di Consiglio e di Assemblea che trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro soci.
Art. 27. Le entrate dell’Associazione sono costituite da:
e) entrate derivanti da eventuali attività commerciali e produttive marginali;
f) ogni altra entrata che a qualsiasi titolo pervenga all’Associazione.
Art. 28. Il patrimonio sociale è costituito da:
Art. 29. Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità dell’Associazione.
Art. 30. L’associazione ha durata illimitata, lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria ai sensi dell’art. 18 del presente statuto. In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, verrà devoluto ad Organizzazioni di Volontariato operanti in identico o analogo settore.
Art. 31. Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell’Associazione. Per quanto non vi viene espressamente previsto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.
Sulla stampa 13 gennaio 2017
Attualità, Iniziative 20 giugno 2017

References: Art. 2

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31