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Timestamp: 2019-10-14 01:12:35+00:00

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Il giorno 21 luglio 2014 in Venezia, presso l Ufficio Scolastico Regionale del Veneto, in sede di negoziazione decentrata a livello regionale, TRA - PDF
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1 MINISTER O DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVE RSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Riva de Biasio S. Croce VENEZIA Ufficio III - Personale della Scuola A.S. 2014/15 IPOTESI di CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO REGIONALE CONCERNENTE I CRITERI: 1) PER L UTILIZZO DEI DSGA IN ESUBERO ; 2) PER LA DEFINIZIONE DELL ORGANICO DEI DSGA MEDIANTE FORMULAZIONE DEL PIANO DI ABBINAMENTO DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE SOTTODIMENSIONATE; 3) PER LA DEFINIZIONE DEL PIANO DI AFFIDAMENTO, A DSGA TITOLARI DI ISTITUZIONI SCOLASTICHE NORMO DIMENSIONATE, DI INCARICO PRESSO ISTITUZIONI SCOLASTICHE SOTTODIMENSIONATE; 4) PER LA COPERTURA DEL POSTO DI DSGA, VACANTE E DISPONIBILE PER L INTERO ANNO SCOLASTICO, NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE NORMO DIMENSIONATE DELLE PROVINCE IN CUI NON SI E VERIFICATO ESUBERO; Il giorno 21 luglio 2014 in Venezia, presso l Ufficio Scolastico Regionale del Veneto, in sede di negoziazione decentrata a livello regionale, TRA La delegazione di Parte Pubblica E I rappresentanti delle OO.SS. Regionali PREMESSO che il MIUR con nota prot. n del ha autorizzato le dirigenti dott.sse Francesca Sabella e Rita Marcomini a sottoscrivere i CIR relativi alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale della scuola, in considerazione della vacanza, presso l USR del Veneto, del posto di dirigente di livello generale; che in data odierna la dott.ssa Francesca Sabella è assente per motivi di servizio per cui risulta necessaria la sottoscrizione del CIR da parte della dott.ssa Rita Marcomini, dirigente dell Ufficio III; che, ai sensi dell art. 4, comma 70 della legge 12 novembre 2011 n. 183, a decorrere dall a.s. 2012/13, alle istituzioni scolastiche autonome con meno di 600 alunni, ridotti a 400 nei comuni montani, nelle piccole isole e nelle località caratterizzate da specificità linguistiche, non può essere assegnato, in via esclusiva, un posto di Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (di seguito DSGA); 1
2 che per effetto del piano di dimensionamento della rete scolastica, approvato dalla Giunta Regionale del Veneto per l a.s.2014/15, funzioneranno nel predetto anno scolastico 2014/15 n.607 istituzioni scolastiche autonome, di cui 579 normo dimensionate e 28 sottodimensionate; che la C.M. n.41 del 15 luglio 2014 concernente la definizione dell organico di fatto del personale docente, educativo e ATA per l a.s.2014/15, fornisce indicazioni per l utilizzo dei DSGA in esubero; che la citata C.M. prevede la costituzione dei posti, su cui utilizzare i DSGA in esubero, mediante abbinamento di due istituzioni scolastiche sottodimensionate nonché il conferimento di incarico su scuola sottodimensionata a DSGA titolare di altra istituzione scolastica normo dimensionata; che la predetta C.M. n. 41 del 15 luglio 2014, affida alla contrattazione integrativa regionale la definizione dei criteri per l individuazione delle scuole sottodimensionate da abbinare nonché per l individuazione delle scuole normo dimensionate al cui DSGA affidare l incarico di altra scuola sottodimensionata; che tali criteri, come indicato nella C.M. n del 20 giugno 2014 con cui è stato trasmesso lo schema di decreto per la determinazione dell organico di diritto del personale ATA devono tenere conto della viciniorietà tra le scuole, della tipologia e peculiarità delle istituzioni scolastiche coinvolte, della complessità organizzativa, del numero di sedi, plessi, succursali di cui sono composte e del numero di alunni, nell ottica di garantire condizioni di efficienza e qualità dell attività amministrativa, finanziaria e gestionale delle istituzioni scolastiche interessate e assicurare le necessarie condizioni di funzionalità delle stesse;. che la scelta, tra abbinamento tra sedi ed incarico da affidare a DSGA di ruolo, deve essere ispirata a criteri che contemperino l esigenza di evitare aggravio di spesa rispetto all'obiettivo di garantire le necessarie condizioni di funzionalità ed efficienza delle istituzioni scolastiche interessate; che la C.M. n. 41 del 15 luglio 2014, contenente indicazioni per la definizione dell organico di fatto del personale docente, educativo e ATA, individua le operazioni da effettuare, per l utilizzo dei DSGA in esubero e per la copertura delle scuole sottodimensionate, in relazione alla consistenza dell esubero nelle varie province; che il CCNI individua, tra le possibili modalità di assorbimento dell esubero dei DSGA anche l utilizzo presso gli Uffici dell USR e sue articolazioni territoriali, per le esigenze di funzionamento dei predetti Uffici; che l art. 18 del CIR sottoscritto il , concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e ATA per l a.s. 2014/15, in armonia con le indicazioni del CCNI, prevede analoga possibilità di utilizzo del personale ATA presso l USR e sue articolazioni, nell ambito del contingente regionale; che risulta necessario individuare le modalità per la copertura, nelle province in cui non si è verificato esubero, dei posti vacanti e/o disponibili di DSGA limitatamente alle Istituzioni scolastiche sottodimensionate; 2
3 SI CONCORDA QUANTO SEGUE Art.1 Utilizzo DSGA presso USR e sue articolazioni territoriali Premesso che l art. 18 dell ipotesi di CIR citato in premessa, sottoscritto il 21 luglio 2014, prevede la possibilità, nell ambito del contingente regionale, di utilizzare personale ATA presso gli Uffici dell USR e sue articolazioni territoriali, in relazione alle esigenze di funzionamento dei predetti Uffici, i DSGA titolari nelle province in cui si è verificato esubero possono essere utilizzati a domanda, presso i predetti Uffici. Al fine di favorire la funzionalità e la continuità del servizio, le conferme, a domanda, del personale già in servizio nell a.s.2013/14 sono disposte con priorità rispetto alle eventuali nuove utilizzazioni, ai sensi di quanto previsto dall art. 13 del CCNI e dal punto 3 dell allegato 6 al CCNI medesimo. Art. 2 Abbinamento istituzioni scolastiche sottodimensionate Fermo restando quanto stabilito ai punti 1), 2) e 3) della C.M. n. 41 del 15 luglio 2014 paragrafo organico DSGA, i Dirigenti degli Uffici Scolastici territoriali proporranno a questa Direzione Generale i posti di DSGA, mediante abbinamento di istituzioni scolastiche sottodimensionate, tenendo conto dei seguenti criteri, da considerare, anche congiuntamente, in relazione alle caratteristiche ed esigenze del territorio: omogeneità istituzioni scolastiche, proponendo l abbinamento possibilmente tra scuole dello stesso ciclo; viciniorietà tra istituzioni scolastiche; complessità organizzativa (numero di sedi, sezioni, plessi, succursali di cui si compongono le istituzioni scolastiche, presenza di diverse tipologie di istituti, presenza di diversi indirizzi di studio, presenza di corsi serali, ecc..), evitando di proporre abbinamenti tra scuole di elevata complessità, non omogenee tra loro; numero alunni. Art. 3 Affidamento di incarico a DSGA titolare di istituzione scolastica normo dimensionata L affidamento di incarico di gestione di scuole sottodimensionate a DSGA titolare di scuola normo dimensionata sarà conferito secondo la seguente procedura: a domanda, da presentare all Ufficio Scolastico Territoriale della provincia di titolarità, su accertata disponibilità manifestata al predetto Ufficio; a domanda, da presentare all Ufficio Scolastico Territoriale, con riferimento alla istituzione scolastica di cui si sia a conoscenza che, in base al piano di dimensionamento previsto per l a.s.2015/16, sarà aggregata a quella di attuale titolarità; a domanda, da presentare all Ufficio Scolastico Territoriale, con riferimento alla istituzione scolastica affidata in reggenza al Dirigente scolastico della scuola di titolarità, in modo da garantire omogeneità anche nella gestione dell attività amministrativa, finanziaria e gestionale. Nel caso in cui più aspiranti abbiano presentato domanda per la stessa istituzione scolastica, si 3
4 procederà al conferimento dell incarico secondo il seguente ordine: affidamento della scuola sottodimensionata che, sulla base del piano di dimensionamento previsto per l a.s.2015/16, si conosca sarà aggregata all istituzione scolastica di titolarità; affidamento di scuola sottodimensionata omogenea (stesso ciclo, stessa tipologia); affidamento di scuola sottodimensionata viciniore rispetto a quella di titolarità; affidamento di scuola sottodimensionata che presenta minore complessità organizzativa. Art. 4 Criteri e modalità per la copertura del posto di DSGA vacante e/o disponibile per tutto l anno scolastico nelle province in cui non si è verificato esubero Nel caso in cui, dopo la copertura di tutti i posti relativi alle istituzioni scolastiche sottodimensionate, rimangano disponibili, nelle province in cui non si è verificato esubero, posti di DSGA relativi a istituzioni scolastiche normo dimensionate, si procederà secondo il seguente ordine: Conferimento incarico ad Assistenti Amministrativi titolari e/o in servizio nella stessa istituzione scolastica: 1. conferimento dell incarico agli Assistenti Amministrativi titolari e/o in servizio nella stessa istituzione scolastica, inseriti nella graduatoria definitiva per la mobilità professionale dall area B all area D formulata ai sensi del CCNI e beneficiari della II posizione economica; 2. conferimento dell incarico agli Assistenti Amministrativi titolari e/o in servizio nella stessa istituzione scolastica, inseriti nella graduatoria definitiva per la mobilità professionale dall area B all area D formulata ai sensi del CCNI e beneficiari della I posizione economica; 3. conferimento dell incarico agli Assistenti Amministrativi titolari e/o in servizio nella stessa istituzione scolastica, beneficiari della seconda posizione economica di cui all art.2 della sequenza contrattuale ; 4. conferimento dell incarico ai sensi dell art. 47 del CCNL, da parte del Dirigente Scolastico, agli Assistenti Amministrativi titolari e/o in servizio nella stessa istituzione scolastica che si rendano disponibili compresi i beneficiari della prima posizione economica di cui all art.2 della sequenza contrattuale Conferimento dell incarico ad assistenti amministrativi titolari e/o in servizio in altra istituzione scolastica In via residuale rispetto al punto precedente, si procede alla copertura dei posti vacanti e /o disponibili per tutto l anno scolastico mediante provvedimento di utilizzazione di personale appartenente ai profili professionali di responsabile amministrativo ovvero di assistente amministrativo di altra scuola. A tal fine viene predisposto dagli UST un elenco graduato provinciale. Ai soli fini della scelta della sede, la conferma, ove richiesta nella stessa scuola di servizio dell a.s. 2013/14 degli aspiranti collocati in posizione utile ai fini del conferimento dell incarico, deve precedere le nuove utilizzazioni. 4
5 Su posti residuati dopo la conferma, sarà data la precedenza, ai soli fini della scelta della sede, ai beneficiari degli art 21 e 33, comma 6 della legge Legge 104/1992, se collocati in posizione utile per ottenere l incarico. Gli aspiranti inseriti nell elenco graduato provinciale e non inclusi nella graduatoria definitiva per la mobilità professionale, saranno utilizzati secondo il seguente ordine: 1 fascia: personale incluso nella graduatoria definitiva per la mobilità professionale dall area B all area D formulata ai sensi del CCNI , con priorità nei confronti dei beneficiari della II posizione economica, in possesso dei titoli culturali di accesso al profilo di area D indicati nella tabella B allegata al CCNL del , come integrata dalla sequenza contrattuale siglata il , con esperienza maturata a qualunque titolo nei profili di DSGA e/o Responsabile Amministrativo. All interno della fascia gli aspiranti saranno graduati attribuendo 1 punto per ogni mese o frazione superiore ai 15 gg. di esperienza maturata nei predetti profili. A parità di punteggio si dovrà fare riferimento a: maggiore anzianità di servizio di ruolo maturata nel profilo di appartenenza. In caso di ulteriore parità sarà data la precedenza alla minore età. 2 fascia : personale incluso nella graduatoria definitiva per la mobilità professionale dall area B all area D formulata ai sensi del CCNI , con priorità nei confronti dei beneficiari della II posizione economica, in possesso dei titoli culturali di accesso al profilo di area D indicati nella tabella B allegata al CCNL del , come integrata dalla sequenza contrattuale siglata il , senza alcuna esperienza maturata a qualunque titolo nei profili di DSGA e/o Responsabile Amministrativo. All interno della fascia gli aspiranti saranno graduati in base all anzianità di servizio maturata nel profilo di appartenenza. In caso di parità sarà data la precedenza alla minore età. 3 fascia : aspiranti beneficiari della II posizione economica, con priorità nei confronti del personale in possesso dei titoli culturali di accesso al profilo di area D indicati nella tabella B allegata al CCNL del , come integrata dalla sequenza contrattuale siglata il , con esperienza maturata a qualunque titolo nei profili di DSGA e/o Responsabile Amministrativo. All interno della fascia gli aspiranti saranno graduati attribuendo 1 punto per ogni mese o frazione superiore ai 15 gg. di esperienza maturata nei predetti profili. A parità di punteggio si dovrà fare riferimento a: maggiore anzianità di servizio di ruolo maturata nel profilo di appartenenza. In caso di ulteriore parità sarà data la precedenza alla minore età 4 fascia: aspiranti beneficiari della II posizione economica, con priorità nei confronti del personale in possesso dei titoli culturali di accesso al profilo di area D indicati nella tabella B allegata al CCNL del , come integrata dalla sequenza contrattuale siglata il , senza alcuna esperienza maturata a qualunque titolo nei profili di DSGA e/o Responsabile Amministrativo. All interno della fascia gli aspiranti saranno graduati in base all anzianità di servizio maturata nel profilo di appartenenza. In caso di parità sarà data la precedenza alla minore età. 5
6 Analogamente, si procederà con la suddivisione in altrettante fasce dei titolari della prima posizione economica. Successivamente saranno inseriti gli aspiranti in possesso dei sotto indicati requisiti: aspiranti in possesso dei titoli culturali di accesso al profilo di area D indicati nella tabella B allegata al CCNL del , come integrata dalla sequenza contrattuale siglata il , con esperienza maturata a qualunque titolo nei profili di DSGA e/o Responsabile Amministrativo. All interno della fascia gli aspiranti saranno graduati attribuendo 1 punto per ogni mese o frazione superiore ai 15 gg. di esperienza maturata nei predetti profili. A parità di punteggio si dovrà fare riferimento a: maggiore anzianità di servizio di ruolo maturata nel profilo di appartenenza. In caso di ulteriore parità sarà data la precedenza alla minore età aspiranti in possesso dei titoli culturali di accesso al profilo di area D indicati nella tabella B allegata al CCNL del , come integrata dalla sequenza contrattuale siglata il , senza alcuna esperienza maturata a qualunque titolo nei profili di DSGA e/o Responsabile Amministrativo. All interno della fascia gli aspiranti saranno graduati in base all anzianità di servizio maturata nel profilo di appartenenza. In caso di parità sarà data la precedenza alla minore età. Viene escluso dal predetto elenco graduato provinciale l assistente amministrativo che per l a.s.2014/15 rifiuta analogo incarico ai sensi dei commi 1 e 2 dell art. 11 bis del CCNI. Nel caso di ulteriori disponibilità residue la copertura potrà avvenire con Responsabili amministrativi o Assistenti amministrativi inclusi negli elenchi di altra provincia, che ne abbiano fatto richiesta, secondo la seguente sequenza operativa: a) utilizzo, per una sola altra provincia della regione Veneto, degli aspiranti inclusi nelle graduatorie permanenti per ex responsabili amministrativi che non siano già stati interpellati per conferimento di supplenza annuale nella propria provincia; b) utilizzo, per una sola altra provincia della regione Veneto, dei responsabili amministrativi; c) utilizzo degli assistenti amministrativi, per una sola altra provincia della regione Veneto, già inclusi nell elenco compilato dall UST; d) utilizzo della graduatoria del concorso per esami e titoli a posti di coordinatore amministrativo indetto con D.M , limitatamente alla propria provincia. Gli assistenti amministrativi di cui al presente articolo sono sostituiti, nelle scuole di titolarità e/o provenienza, con personale supplente, secondo le disposizioni di cui al D. M. 430/2000. Valgono, al riguardo, le disposizioni di cui all art. 1, comma 7, del D.M. citato. Gli assistenti amministrativi, che sostituiscono il DSGA, sono retribuiti ai sensi dell art. 146, lettera g, numero 7) del CCNL 29 novembre Per tutte le operazioni previste dal presente articolo le domande, da parte del personale interessato, vanno presentate ai competenti Dirigenti degli Uffici Scolastici territoriali entro il termine del 11 agosto Tutte le operazioni indicate nel presente contratto dovranno conciliare l obiettivo di garantire le necessarie condizioni di funzionalità del servizio scolastico con l esigenza di contenere l aggravio di spesa. Per quanto non previsto nel presente contratto si fa rinvio alla CM n del 20 giugno 2014, alla 6
7 C.M. n. 41 del 15 luglio 2014, all ipotesi di CCNI sottoscritta il 26 marzo 2014 e all ipotesi di CIR sottoscritta il 21 luglio Per la Parte Pubblica Il Dirigente Ufficio III Rita Marcomini Per le OO.SS. Regionali FLC -C.G.I.L. C.I.S.L. Scuola U.I.L. Scuola S.N.A.L.S. /CONF.S.A.L. FED. GILDA- UNAMS Salvatore Mazza Nereo Marcon Giuseppe Morgante Elisabetta Capotosto Livio D Agostino 7
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References: art. 4
 art. 18
 Art.1
 art. 18
 art. 13
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art.2
 art. 47
 art.2
 art. 11
 art. 1
 art. 146