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Timestamp: 2017-01-23 05:09:48+00:00

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Procedura dinfrazione Articolo 258 (ex articolo 226 del TCE) La Commissione, quando reputi che uno Stato membro abbia mancato a uno degli obblighi a lui. - ppt scaricare
PubblicatoStefania Gigli
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Procedura dinfrazione Articolo 258 (ex articolo 226 del TCE) La Commissione, quando reputi che uno Stato membro abbia mancato a uno degli obblighi a lui parere motivato incombenti in virtù dei trattati, emette un parere motivato al riguardo, dopo aver posto lo Stato in condizioni di presentare le sue osservazioni. Qualora lo Stato in causa non si conformi a tale parere nel termine fissato dalla Commissione, questa può adire la Corte di giustizia dell'Unione europea. 2
Procedura dinfrazione Articolo 259 (ex articolo 227 del TCE) Ciascuno degli Stati membri può adire la Corte di giustizia dell'Unione europea quando reputi che un altro Stato membro ha mancato a uno degli obblighi a lui incombenti in virtù dei trattati. deve rivolgersi alla Commissione Uno Stato membro, prima di proporre contro un altro Stato membro un ricorso fondato su una pretesa violazione degli obblighi che a quest'ultimo incombono in virtù dei trattati, deve rivolgersi alla Commissione. parere motivato La Commissione emette un parere motivato dopo che gli Stati interessati siano posti in condizione di presentare in contraddittorio le loro osservazioni scritte e orali. Qualora la Commissione non abbia formulato il parere nel termine di tre mesi dalla domanda, la mancanza del parere non osta alla facoltà di ricorso alla Corte. 3
Procedura dinfrazione Articolo 260 (ex articolo 228 del TCE) Corte di giustizia dell'Unione europea 1. Quando la Corte di giustizia dell'Unione europea riconosca che uno Stato membro ha mancato ad uno degli obblighi ad esso incombenti in virtù dei trattati, tale Stato è tenuto a prendere i provvedimenti che l'esecuzione della sentenza della Corte comporta. penalità 2. Se ritiene che lo Stato membro in questione non abbia preso le misure che l'esecuzione della sentenza della Corte comporta, la Commissione, dopo aver posto tale Stato in condizione di presentare osservazioni, può adire la Corte. Essa precisa l'importo della somma forfettaria o della penalità, da versare da parte dello Stato membro in questione, che essa consideri adeguato alle circostanze. penalità La Corte, qualora riconosca che lo Stato membro in questione non si è conformato alla sentenza da essa pronunciata, può comminargli il pagamento di una somma forfettaria o di una penalità. Scaricare ppt "Procedura dinfrazione Articolo 258 (ex articolo 226 del TCE) La Commissione, quando reputi che uno Stato membro abbia mancato a uno degli obblighi a lui."
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