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1 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 22 di cui all Allegato A al decreto dirigenziale n.3658 del 18 luglio 2008 avente ad oggetto Fondo per la montagna : assegnazione alle Comunità Montane, come di seguito indicato: Titolo progetto Importo (in euro) Importo (in euro) quota 30% quota 70% 1. Realizzazione telecentro per il telelavoro ,00 2. Acquisto dotazioni e arredi per il completamento del Rifugio escursionistico del Burigone ,29 3. Rafforzamento delle filiere agricole ,00 Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi dell art.5 bis comma 1 lett. b) della legge regionale n. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell art. 18, comma 2, della medesima legge regionale n. 23/2007. La Dirigente Mariachiara Montomoli Direzione Generale Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale Area di Coordinamento Sistema Socio-Sanitario Regionale Settore Servizi alla Persona sul Territorio DECRETO 16 maggio 2012, n certificato il Art. 10 del DPGR n. 1/R/ Approvazione della modulistica ai fini della ricognizione delle associazioni di volontariato per l iscrizione delle stesse nell elenco regionale di cui all art. 76 quinquies della l.r. 40/2005 ed approvazione dello schema di accordo tra la Regione Toscana ed il Comitato regionale toscano della CRI al fine di inserire nell elenco regionale i comitati del medesimo ente. IL DIRIGENTE Visto quanto disposto dall art. 2 della L.R. 1/2009 Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale che definisce i rapporti tra gli organi di direzione politica e la dirigenza; Visto quanto disposto dagli artt. 6 e 9, della sopra citata L.R. 1/2009, inerenti le competenze dei responsabili di settore; Visto il decreto del Direttore della Direzione Generale Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale n dell 11/4/2012 con il quale al sottoscritto è stato assegnato l incarico a scavalco di Responsabile del Settore Servizi alla persona sul territorio; Richiamata la legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 Disciplina del servizio sanitario regionale ; Richiamata la legge regionale 22 maggio 2001, n. 25 Disciplina delle autorizzazioni e della vigilanza sull attività di trasporto sanitario ; Visto l art. 76 quinquies della l.r. 40/2005 che istituisce l elenco regionale nel quale inserire i soggetti, associazioni di volontariato e comitati della CRI, deputati ad esercitare l attività di trasporto sanitario di emergenza urgenza sul territorio regionale; Visto in particolare il comma 1 dell art. 76 quinquies della l.r. 40/2005 che stabilisce che la Giunta regionale effettui la ricognizione delle associazioni di volontariato autorizzate ai sensi della legge regionale 25/2001 che svolgono l attività di trasporto sanitario di emergenza urgenza sul territorio regionale e le inserisca in un apposito elenco, previo assenso e relativa dichiarazione sostitutiva circa il possesso dei requisiti indicati nel relativo regolamento di attuazione; Visto altresì il comma 2 dell art.76 quinquies della l.r. 40/2005 che prevede che siano inseriti nell elenco, a seguito di specifico accordo con il Comitato regionale toscano della CRI, i Comitati del medesimo ente; Visto l art. 76 undecies della l.r. 40/2005 che demanda ad apposito regolamento di attuazione la disciplina dell elenco regionale delle associazioni di volontariato e dei comitati della CRI che svolgono attività di trasporto sanitario di emergenza urgenza sul territorio regionale; Richiamato il regolamento di attuazione dell art. 76 undecies della l.r. 40/2005 in tema di riorganizzazione del sistema sanitario di emergenza urgenza emanato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale 4 gennaio 2012, n. 1/R; Preso atto che con Decreto del Presidente della Giunta Regionale 27 aprile 2012, n. 15/R sono state apportate modifiche all Allegato A del DPGR n. 1/R/2012; Visto l art. 3 del DPGR n. 1/R/2012 che stabilisce che possono iscriversi all elenco regionale di cui all art. 76 quinquies della l.r. 40/2005 le associazioni di volontariato autorizzate ai sensi della l.r. 25/2001 ed i comitati della CRI che svolgono attività di trasporto
2 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 22 sanitario sul territorio regionale che, oltre a possedere i requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi di cui all Allegato A del citato DPGR, abbiano una capillare diffusione sul territorio tramite la rete organizzativa di appartenenza, svolgano attività di promozione e crescita della coesione sociale e siano radicate nel tessuto sociosanitario toscano; Visto l art. 10 del DPGR n. 1/R/2012 che, al comma 2, rinvia ad atto del dirigente della competente struttura regionale l approvazione della modulistica necessaria alla trasmissione, da parte delle associazioni autorizzate ai sensi della l.r. 25/2001 che svolgono attività di trasporto sanitario sul territorio regionale, dell assenso per l iscrizione nell elenco regionale di cui all art. 76 quinquies della l.r. 40/2005; Vista la modulistica di cui all Allegato A, finalizzata alla ricognizione delle associazioni di volontariato per l iscrizione delle stesse nell elenco regionale di cui all art. 76 quinquies della l.r. 40/2005; Ritenuto di approvare la modulistica, Allegato A al presente decreto a formarne parte integrante e sostanziale, necessaria all inoltro da parte delle associazioni di volontariato, al competente Settore regionale, della dichiarazione di assenso per l iscrizione delle stesse nell elenco regionale di cui all art. 76 quinquies della l.r. 40/2005; 199 regionale di cui all art. 76 quinquies della l.r. 40/2005 dei Comitati della CRI; Rilevato che, in relazione a quanto previsto dal co. 3 dell art. 10 del DPGR n. 1/R/2012, i legali rappresentanti delle associazioni dovranno inoltrare al competente Settore regionale la dichiarazione di assenso di cui all Allegato A, entro il previsto termine di trenta giorni dalla pubblicazione nel BURT del presente decreto; DECRETA Per i motivi espressi in narrativa: - di approvare, in attuazione dell art. 10 del DPGR n. 1/R/2012, la modulistica, Allegato A al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale, ai fini della ricognizione delle associazioni di volontariato per l iscrizione delle stesse nell elenco regionale ex art. 76 quinquies della l.r. 40/2005; - di approvare lo schema di accordo tra la Regione Toscana ed il Comitato regionale toscano della CRI, Allegato B al presente atto, quale sua parte integrante e sostanziale, da sottoscrivere tra il sottoscritto, in rappresentanza della Regione Toscana ed il Direttore regionale della CRI, al fine di inserire i comitati del medesimo ente nell elenco regionale ex art. 76 quinquies della l.r. 40/2005; Rilevato che il co. 5 dell art. 10 del DPGR n. 1/R/2012 stabilisce, in attuazione al comma 2 dell art.76 quinquies della l.r. 40/2005, che sia la competente struttura regionale a promuovere la stipula di uno specifico accordo con il Comitato regionale toscano della CRI per inserire nell elenco regionale i Comitati del medesimo ente; Dato atto che il confronto fra la Regione Toscana ed il Comitato regionale toscano della CRI ha portato alla definizione dello schema di accordo, di cui all Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente atto; Ritenuto opportuno approvare lo schema di accordo tra la Regione Toscana ed il Comitato regionale toscano della CRI, Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente atto, finalizzato all inserimento nell elenco - di precisare che i legali rappresentanti delle associazioni dovranno inoltrare al competente Settore regionale la dichiarazione di assenso di cui all Allegato A entro trenta giorni dalla pubblicazione nel BURT del presente decreto. Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi dell art. 5 comma 1 lett. g della L.R. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell art. 18 comma 2 della medesima L.R. 23/2007. Il Dirigente Andrea Leto SEGUONO ALLEGATI
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5 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 22
7 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 22
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Regolamento di attuazione dell articolo 76 undecies della legge regionale 24 febbraio 2005, n.40 (Disciplina del servizio sanitario regionale) in tema di riorganizzazione del sistema sanitario di emergenza

References: art.5
 art. 18
 Art. 10
 art. 76
 art. 2
 art. 76
 art. 76
 art.76
 art. 76
 art. 76
 art. 3
 art. 76
 art. 10
 art. 76
 art. 76
 art. 76
 art. 76
 art. 10
 art. 10
 art. 76
 art. 76
 art. 10
 art.76
 art. 5
 art. 18
 articolo 76