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Timestamp: 2018-06-21 10:56:27+00:00

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CRITERI DI UTILIZZO DEI LOCALI DELLA CASA DELLE CULTURE - PDF
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1 CRITERI DI UTILIZZO DEI LOCALI DELLA CASA DELLE CULTURE TITOLO I. PREMESSE Allegato 1 Art. 1) Finalità La Casa delle Culture di Arezzo è un progetto complesso rivolto alla costruzione di una città inclusiva ed interculturale. Intende realizzare tale progetto costituendo un nodo di interconnessione dei diversi soggetti, istituzionali e non, che operano nella città sull inclusione e sull intercultura. Il presente disciplinare e le attività della Casa delle Culture sono rivolti ad elaborare ed attuare tale progetto, in un quadro di sostenibilità economica. Art. 2) Descrizione La Casa delle Culture ha la sua sede fisica nel centro della città di Arezzo, in p.za Amintore Fanfani n. 5, angolo via Garibaldi. È una casa di due piani. Superficie totale mq 584. Piano 1. Superficie mq 268. Capienza massima complessiva 150 persone. E comunicante con il piano 2, dotato di accesso indipendente dall esterno, di impianto di riscaldamento autonomo e di servizi igienici. Contiene un teatro ed una sala conferenze. Teatro. Superficie mq 132,7. Capienza 100 persone. Dotato di: sedie impilabili, palco per spettacoli di misura m. 5 x 3 con sipario, mixer, amplificatore, microfoni, impianto luci, proiettore con schermo. Camerino mq 11,18. Sala conferenze. Superficie mq 92,80. Capienza 70 persone. Attrezzabile con sedie e tavoli. Piano 2. Superficie mq 316. E comunicante con il piano 1, dotato di accesso indipendente dall esterno, di impianto di riscaldamento autonomo e di servizi igienici. Contiene un atrio di ingresso, 9 stanze ed un corridoio con 2 spazi aperti, così distribuiti: Sportello della Casa delle Culture:
2 - Front office dotato di banco, sedia, computer, fotocopiatrice. Situato nell atrio di ingresso (superficie mq 25,5) che comprende anche una postazione Internet per consultazione, da utilizzare come punto di accesso assistito. - 2 stanze uso ufficio. Superficie mq 9,5 e mq 15,27. Dotate di tavoli, sedie, computer. Ufficio integrazione del Comune di Arezzo. Superficie mq 21. Dotato di 2 tavoli, 6 sedie, 2 armadi, computer. Aule polifunzionali dotate di tavoli, sedie e lavagne. - Aula 1. Superficie mq 18,82. - Aula 2. Superficie mq Aula 3. Superficie mq 15,76. Stanza iniziative. Superficie mq 10,26. Dotata di tavolo, 3 sedie e computer. Aula informatica. Superficie mq 24. Dotata di 4 computer, da incrementare. Cucina della Casa delle Culture - Cucina attrezzata con locale dispensa. Superficie cucina mq 28,45. Superficie dispensa mq 6,85. - Spazio aperto di fronte alla cucina dotato di tavolo e sedie. Superficie mq 31,74. Spazio bambini. Superficie mq 34,2. Spazio aperto da dotare di scaffalature per libri e giochi per bambini. La Casa delle Culture ha la sua sede virtuale all indirizzo nella pagina Facebook Casa delle Culture di Arezzo e nell indirizzo Tali luoghi virtuali sono fondamentali strumenti di comunicazione, di organizzazione e di interconnessione della rete dei soggetti, istituzionali e non, che partecipano al progetto di costruzione di una città inclusiva ed interculturale. È interesse di tutti i soggetti condividere le attività mediante tali strumenti anche rimandando al link dei propri siti, e darne ampia diffusione rilanciandole mediante i propri siti. È interesse di tutti utilizzare tali strumenti anche per la condivisione e diffusione di informazioni di carattere nazionale e globale, nonché di buone pratiche, utili alle finalità di promozione dell inclusione e dell intercultura.
3 Art. 3) Accesso Le associazioni / enti ed i singoli cittadini partecipano al progetto della Casa delle Culture e ne utilizzano i locali secondo le condizioni previste dal presente disciplinare. Tutti i soggetti che partecipano al progetto della Casa delle Culture contribuiscono in vario modo alla sua sostenibilità mediante: contribuzione diretta (contributo annuale, contributo per uso locali), attività di raccolta fondi, progettazione per bandi che finanziano attività, ricerca di sponsorizzazioni. TITOLO II. ORGANIZZAZIONE Art. 4) I soggetti I soggetti che partecipano al progetto della Casa delle Culture ed alla sua organizzazione, in collaborazione tra loro e con responsabilità diversificate, sono: - Il Comune di Arezzo (Comune) - L Ente titolare di appalto di Gestione (Ente gestore) - Il Tavolo di Coordinamento (Tavolo) I soggetti esterni al Tavolo, associazioni/ enti/ singoli, possono proporre attività con le modalità previste dal presente disciplinare. È parte integrante del progetto il coinvolgimento più ampio possibile dei diversi soggetti, singoli ed associati, istituzionali e non, che operano nella città sull inclusione e sull intercultura, per i quali la Casa delle Culture si propone come uno dei nodi di interconnessione. Verranno indetti incontri periodici tra i soggetti che fanno parte del Tavolo di coordinamento e i soggetti esterni al Tavolo, per favorire l ascolto dei bisogni e raccogliere eventuali proposte e suggerimenti, al fine di migliorare il progetto della Casa delle Culture. Art. 5) Comune di Arezzo Il progetto della Casa delle Culture è nella responsabilità diretta dell Assessorato alle Politiche per l Integrazione dei nuovi cittadini, e coinvolge tutti i settori del Comune, in particolare gli Assessorati alla Cultura, alla Scuola, alle Politiche Giovanili.
4 Il Comune ha ruolo di indirizzo e di supervisione. Il Comune ha ruolo di promozione ed ampliamento della rete dei diversi soggetti, istituzionali e non, che operano nella città sull inclusione e sull intercultura, nonché di coordinamento in un ottica di governance. Il Comune garantisce la sostenibilità del progetto mediante: a) la dotazione dei locali idonei e funzionali b) il finanziamento del servizio di sportello e di gestione della Casa delle Culture, affidato a soggetto terzo mediante bando pubblico. Art. 6) Ente gestore È il soggetto aggiudicatario di gara indetta mediante bando pubblico dal Comune. È incaricato del servizio di sportello, nonché di altri servizi finalizzati al progetto della Casa delle Culture ed alla sua sostenibilità, in raccordo con il Comune e con il Tavolo di coordinamento. In particolare competono all Ente gestore: - Gestione operativa dello sportello. - Segreteria della Casa delle Culture. - Applicazione e vigilanza sul rispetto del presente disciplinare. - Ricerca di opportunità di finanziamento per le attività della Casa delle Culture, anche partecipando a bandi che richiedono cofinanziamento (con il coinvolgimento di altri partners pubblici e privati, con risorse di altre progettazioni ove ammesso ecc.). - Promozione ed ampliamento della rete dei diversi soggetti, istituzionali e non, che operano nella città sull inclusione e sull intercultura. - Gestione ed aggiornamento della Casa delle Culture virtuale, con le informazioni utili al progetto trasmesse dai soggetti, istituzionali e non, che nel territorio operano sull inclusione e sull intercultura, e con altre informazioni utili al progetto reperite autonomamente. - Assunzione diretta delle spese necessarie per il funzionamento: utenze, pulizie, manutenzione ordinaria. Le competenze del soggetto gestore sono regolate in dettaglio dagli atti amministrativi di affidamento.
5 Art. 7) Tavolo di coordinamento È un coordinamento sperimentale di associazioni e singoli, finalizzato ad attuare il progetto della Casa delle Culture, con ruolo ideativo - progettuale, di sviluppo di contaminazioni e collaborazioni. Il Tavolo è composto da associazioni / enti e singoli cittadini che intendono partecipare al progetto di costruzione di una città inclusiva ed interculturale ed alla organizzazione della Casa delle Culture. Il Tavolo è presieduto e convocato dal Comune (Ufficio politiche per l'integrazione) con il supporto dell Ente gestore. Sarà possibile aderire al Tavolo di Coordinamento inviando una manifestazione di interesse al Comune. Il soggetto che fa parte del Tavolo ha diritto a: - Usufruire degli spazi in via prioritaria. - Accedere ai locali tramite consegna delle chiavi, dopo adeguata informazione circa le misure di sicurezza da adottare. - Partecipare attivamente alla programmazione delle attività. Il soggetto che fa parte del Tavolo si impegna a: - Partecipare in modo costante alle riunioni ed alle attività proposte dal Tavolo. - Promuovere e diffondere la conoscenza della Casa delle Culture e delle sue iniziative, anche contribuendo all aggiornamento del sito con le proprie iniziative ed altre informazioni utili al progetto, e rilanciando le informazioni tramite i propri siti. - Reperire risorse per le attività della Casa delle Culture attraverso bandi e finanziamenti esterni. - Realizzare almeno un evento di raccolta fondi all anno per contribuire alle spese della casa delle culture ed alla realizzazione delle attività. - Pagare un contributo annuale per il sostegno alle spese generali, che può derivare da un evento di raccolta fondi. Il contributo annuale potrà essere differenziato nell importo, d intesa con le Associazioni che aderiscono al Tavolo di coordinamento, per favorire la partecipazione di associazioni di nuova costituzione, associazioni di stranieri, o in altri casi particolari.
6 Art. 8) Le risorse Le risorse di cui dispone la Casa delle Culture sono: - I locali con gli arredi e le attrezzature ivi contenuti. - Il sito Internet la pagina Facebook Casa delle Culture di Arezzo, la casella - La quota con la quale il Comune finanzia l attività dell Ente gestore. - Il contributo annuale dei soggetti che partecipano al Tavolo. - I contributi per l uso dei locali. - Le attività rivolte alla raccolta di fondi delle associazioni /enti / singoli che a vario titolo partecipano al progetto della Casa delle Culture. - Le iniziative volte a sostenere i costi delle utenze da parte dell Ente gestore. - Le risorse derivanti da progetti finanziati per le attività. - Altre risorse da sponsor pubblici e privati. TITOLO III. LE ATTIVITA Art. 9) Attività istituzionali Lo sportello garantisce l assistenza ai cittadini in merito alle specifiche esigenze di carattere amministrativo e di integrazione della popolazione straniera. Costituisce inoltre un antenna per la rilevazione dei bisogni e la conoscenza delle opportunità del territorio. Svolge funzioni relative ai documenti per il soggiorno, informazioni sulla normativa che disciplina la condizione giuridica dello straniero nel territorio italiano, iscrizioni e orientamento scolastico, ed orientamento per attività extrascolastiche (corsi di lingua italiana, doposcuola, sport, cultura, etc.). Il Comune utilizza i locali come Casa Comunale per la celebrazione di giuramenti di cittadinanza e di matrimoni, secondo il tariffario comunale. La Casa delle Culture può essere utilizzata come sede di seggio elettorale per stranieri residenti in Italia ed occasionalmente per
7 rilascio di documenti ed espletamento di altri servizi da parte di Consolati di paesi esteri. Art. 10) Attività prioritarie ed accessorie Le attività non istituzionali della Casa delle Culture si distinguono, in attività prioritarie ed attività accessorie, in relazione al progetto di costruzione di una città inclusiva ed interculturale. Sono definite prioritarie: 1. Attività volte a favorire la conoscenza, da parte dei residenti stranieri, della cultura locale e delle opportunità del territorio: corsi di lingua italiana, supporto scolastico a bambini stranieri, formazione salute, lavoro ecc. 2. Attività di formazione e promozione della intercultura. 3. Attività di conoscenza ed incontro delle culture delle diverse nazionalità presenti nel territorio. Sono definite accessorie: 1. Attività associative istituzionali: riunioni, assemblee ecc. 2. Altre attività culturali, sociali, ricreative. 3. Attività private. Non è consentito alle associazioni utilizzare la Casa delle Culture come proprio recapito o sede legale. TITOLO IV. UTILIZZO DEI LOCALI Art. 11) Criteri generali L utilizzo dei locali sarà programmato sulla base delle priorità individuate nell articolo 10 Attività prioritarie ed accessorie. Tutti i soggetti promotori di attività devono aderire alla Carta dei valori della Casa delle Culture, firmando l apposito modulo disponibile nella Casa delle Culture, presso lo sportello ed il sito Le associazioni ed enti che propongono attività sono tenute a depositare il proprio statuto presso la Casa delle Culture. Tutti i soggetti che partecipano al progetto della Casa delle Culture sono chiamati a contribuire alla sua sostenibilità, partecipando alle spese di gestione anche mediante un contributo per uso locali (art. 8 Risorse ).
8 Art 12) Richiesta uso locali - Programmazione attività Si distinguono due livelli di programmazione: per attività che si ripetono regolarmente per periodi superiori a due mesi, e per attività occasionali o che comunque si esauriscono in meno di due mesi. Attività continuative. I soggetti interessati devono presentare apposita domanda per l'uso dei locali utilizzando il modulo disponibile nella Casa delle Culture, presso lo sportello ed il sito preferenzialmente entro luglio, e comunque non oltre il 15 settembre. Le richieste che perverranno oltre il termine saranno comunque valutate. Il Tavolo di coordinamento verificherà le richieste di attività continuative, per redigere il programma annuale. Attività occasionali. I soggetti interessati devono presentare apposita domanda per l'uso dei locali utilizzando il modulo disponibile nella Casa delle Culture, presso lo sportello ed il sito almeno 30 giorni prima dello svolgimento dell iniziativa. Le richieste che perverranno oltre il termine saranno comunque valutate. Art. 13) Contributo uso locali Viene differenziato in base ai seguenti criteri: - Partecipazione del richiedente al Tavolo. - Priorità dell attività (art. 10). - Orario di svolgimento. - Gratuità per i partecipanti alle attività. - Locali ed attrezzature utilizzate. È previsto sempre un contributo per: - Le attività dove è richiesto un pagamento ai partecipanti. - Le attività al di fuori dell orario di apertura dello sportello. - Le attività che prevedono l utilizzo delle attrezzature del teatro e della cucina. I soggetti esterni al Tavolo che propongono attività: - Sono esonerati dal contributo per attività prioritarie e ad accesso gratuito in orario di apertura dello sportello che non richiedono l uso di attrezzature di teatro o cucina.
9 - Sono tenuti al pagamento di un contributo in tutti gli altri casi: attività accessorie, attività a pagamento, attività fuori orario dello sportello, attività che richiedono l uso di attrezzature di teatro o cucina. - Sono tenuti al pagamento di un servizio di apertura/chiusura e di pulizia per l utilizzo dei locali al di fuori dell orario di apertura. I soggetti del Tavolo: - Sono esonerati dal contributo per tutte le attività prioritarie e ad accesso gratuito, che non richiedono l uso di attrezzature di teatro o cucina. - Possono effettuare autonomamente il servizio di apertura/ chiusura e pulizia per le attività svolte fuori orario di sportello in alternativa al pagamento di tali servizi. Fa eccezione l uso della cucina che prevede una pulizia professionale e pertanto il pagamento di tale servizio. - Sono tenuti al pagamento di un contributo per le attività di raccolta fondi e dove è richiesto un pagamento ai partecipanti, e per le attività che si svolgono al di fuori dell orario di apertura dello sportello, con tariffe agevolate. Art. 14) Altre regole di utilizzo L utilizzo dei locali e delle relative attrezzature prevede sempre la firma di una dichiarazione di presa in carico. Qualora i locali e le attrezzature utilizzate subissero dei danni, o venissero utilizzati in modo non adeguato, o non si provvedesse alla pulizia finale ove prevista, il soggetto responsabile dovrà pagare le spese necessarie per le riparazioni o per la pulizia. Qualora i danni o il mancato rispetto delle regole di utilizzo fossero gravi o ripetute potrà essere rifiutata l autorizzazione per successive richieste d uso. E consentito l uso di attrezzature private solo dopo valutazione da parte dell Ente gestore. Tali attrezzature dovranno essere rispondenti a quanto previsto dalle leggi vigenti, e compatibili con gli impianti. E a carico del richiedente la presentazione ai soggetti competenti delle dichiarazioni e l acquisizione delle certificazioni previste dalla normativa vigente, in relazione alle singole attività promosse. E in
10 carico al richiedente anche il pagamento di eventuali costi connessi a dette autorizzazioni e dichiarazioni. L Ente gestore ed il Comune sono esonerati da ogni responsabilità dovuta al mancato rispetto di quanto sopra. Tutte le attività non potranno prolungarsi oltre la mezzanotte salvo deroghe per iniziative specifiche e previa comunicazione all Ente gestore. Tutti i soggetti utilizzano i locali rispettando criteri di sostenibilità ambientale e riduzione degli sprechi: raccolta differenziata dei rifiuti, utilizzo di stoviglie durevoli o in materiali biodegradabili, uso dell acqua del rubinetto, utilizzo di prodotti locali, di detersivi ecologici, di materiali riciclati. Art 14) Norme finali Il presente disciplinare è reperibile nella Casa delle Culture, presso lo sportello e nel sito Le regole contenute nel presente disciplinare sono da ritenere sperimentali e da verificare entro un anno dalla entrata in vigore del presente regolamento.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 articolo 10
 Art. 13
 Art. 14