Source: http://docplayer.it/8230573-Circolare-n-13-del-23-set-2013.html
Timestamp: 2018-10-18 12:48:00+00:00

Document:
CIRCOLARE N 13 DEL 23 SET PDF
CIRCOLARE N 13 DEL 23 SET. 2013
Download "CIRCOLARE N 13 DEL 23 SET. 2013"
Enzo Ferrario
1 AREA RISORSE E SISTEMI Settore Personale e Sviluppo Organizzativo Unità Organizzativa Sitpendi e altri Compensi Unità Organizzativa Personale Tecnico ed Amministrativo e Dirigenti A tutto il Personale Dirigente e Tecnico- Amministrativo e p.c. Ai Direttori di Dipartimento Ai Responsabili dei Settori Ai Segretari Amministrativi Ai Responsabili di Uffici e/o Unità Organizzative Ai Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali Territoriali di Comparto Ai Componenti delle Rappresentanze Sindacali Unitarie LORO SEDI CIRCOLARE N 13 DEL 23 SET Oggetto: Fondo Pensione Complementare SIRIO. Il Fondo Pensione Sirio, di seguito denominato Fondo, è un Fondo Nazionale di Previdenza Complementare destinato ai dipendenti pubblici dei Ministeri, degli Enti Pubblici non Economici, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell Ente Nazionale per l Aviazione Civile (ENAC) e del Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro (CNEL), dell Agenzia del Demanio, delle Università, degli Enti di Ricerca e Sperimentazione. Il Fondo è stato costituito il 14 settembre 2011 e autorizzato all esercizio il 17 aprile Il Fondo è una associazione senza scopo di lucro, costituita al fine di garantire agli associati, ossia ai lavoratori che liberamente scelgono di aderire ad esso, una pensione integrativa a quella del sistema previdenziale obbligatorio, in attuazione di quanto disposto dal Decreto Legislativo 21 aprile 1993, n. 124, e successive modifiche ed integrazioni. Gli accordi per l adesione al Fondo da parte del personale tecnico ed amministrativo e dirigente del Comparto delle Università sono stati sottoscritti dall Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (ARAN) e dalle Confederazioni e Organizzazioni Sindacali Rappresentative in data 4 ottobre Al Fondo, operativo dal 19 ottobre 2012, può aderire il seguente personale contrattualizzato: - Personale dirigente (area VII); - Personale tecnico-amministrativo a tempo indeterminato, anche part-time; - Personale tecnico-amministrativo a tempo determinato, anche part-time, di durata pari o superiore a tre mesi continuativi. Sono esclusi i professori ed i ricercatori universitari in quanto personale in regime di diritto pubblico. L adesione al Fondo è volontaria ed individuale e avviene mediante la sottoscrizione del relativo modulo di adesione, secondo le modalità appresso specificate. Tanto premesso, si espongono, di seguito, le caratteristiche principali del Fondo. 1
2 MODALITA DI CONTRIBUZIONE AL FONDO La principale fonte di finanziamento di un qualsiasi fondo di previdenza è il Trattamento di Fine Rapporto. Si precisa che il Trattamento di Fine Rapporto è pari alla percentuale del 6,91% della retribuzione utile costituita dal 100% delle seguenti voci retributive: - Stipendio Tabellare, comprensivo dell Indennità Integrativa Speciale; - Indennità di Vacanza Contrattuale; - Retribuzione Individuale di Anzianità (qualora spettante); - Assegno ad personam (qualora spettante); - Indennità di Ateneo; - Retribuzione di posizione, per il solo personale con qualifica dirigenziale; - Tredicesima mensilità. Le quote del Trattamento di Fine Rapporto da destinare al Fondo variano a seconda del regime previdenziale al quale il dipendente è soggetto, come di seguito specificato. A) Personale in regime di Trattamento di Fine Servizio o Indennità di Buonuscita (TFS) in servizio al 31 dicembre 2000 che deve optare per il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) Il dipendente pubblico, assunto prima del 1 gennaio 2001, soggetto al regime di Trattamento di Fine Servizio o Indennità di Buonuscita dovrà esercitare l opzione per la trasformazione del predetto trattamento in Trattamento di Fine Rapporto. Tale opzione è irreversibile e, in base all Accordo Quadro Nazionale del 29 marzo 2011, è esercitabile, al momento, fino al 31 dicembre Tuttavia, è possibile che, con un nuovo accordo, venga disposta la proroga del predetto termine. All atto dell opzione, il Trattamento di Fine Servizio maturato fino a quel momento viene trasformato in Trattamento di Fine Rapporto e, successivamente, rivalutato annualmente dall Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS), ex-gestione Dipendenti Pubblici, secondo le misure stabilite dall articolo 1 della Legge 29 maggio 1982, n. 297, che prevede una percentuale del 75% del tasso di inflazione, cui si aggiungono 1,5 punti percentuali (ad esempio, se nell anno il tasso di inflazione è stato pari al 2%, il tasso di rivalutazione del Trattamento di Fine Rapporto per l anno considerato sarà: 2% x75% + 1,5%= 3%). Al Fondo è destinata una quota del Trattamento di Fine Rapporto, che matura dopo la data di adesione, pari alla percentuale del 2% della retribuzione utile ai fini del calcolo del Trattamento di Fine Rapporto, corrispondente al 28,94% dell accantonamento complessivo del Trattamento di Fine Rapporto. La predetta quota, rivalutata secondo un tasso di rendimento variabile, pari alla media dei rendimenti netti di un paniere di fondi di previdenza complementare attivi sul mercato, individuati con Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del 23 dicembre 2005, è accantonata figurativamente presso l Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, ex-gestione Dipendenti Pubblici, e versata al Fondo all atto della cessazione del rapporto di lavoro. La restante quota di Trattamento di Fine Rapporto non destinata alla previdenza complementare, pari al 4,91% della retribuzione utile ai fini del calcolo del Trattamento di Fine Rapporto e corrispondente al 71,06% dell accantonamento complessivo del Trattamento di Fine Rapporto, rivalutata secondo le misure stabilite dal citato articolo 1 della Legge 29 maggio 1982, n. 297, è corrisposta al lavoratore alla cessazione del rapporto di lavoro, unitamente all importo di Trattamento di Fine Rapporto derivante dalla trasformazione del Trattamento di Fine Servizio o Indennità di Buonuscita in godimento alla data dell opzione. B) Personale in regime Trattamento di Fine Rapporto (TFR) in servizio dal 1 gennaio 2001 a tempo indeterminato o assunto con contratto di lavoro a tempo determinato in essere al 31 maggio 2000 o stipulato successivamente 2
3 Per il predetto personale, dalla data di adesione al Fondo, l intera quota di Trattamento di Fine Rapporto, che matura dopo tale data, è destinata al Fondo. La predetta quota, pertanto, non sarà più rivalutata annualmente secondo le misure previste dall articolo 1 della Legge 29 maggio 1982, n. 297, per il Trattamento di Fine Rapporto, bensì secondo un tasso di rendimento variabile, come già specificato per il personale di cui alla lettera A). Si precisa che, anche per il predetto personale, le quote di Trattamento di Fine Rapporto non sono versate al Fondo ma accantonate figurativamente presso l Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS), ex-gestione Dipendenti Pubblici, e trasferite al Fondo alla cessazione del rapporto di lavoro. Si precisa, altresì, che il Trattamento di Fine Rapporto maturato dal lavoratore dalla data di assunzione alla data di adesione al Fondo, rivalutato secondo le misure previste dall articolo 1 della Legge 29 maggio 1982, n. 297, è corrisposto allo stesso alla cessazione del rapporto di lavoro. - Aliquote contributive Oltre alle quote del Trattamento di Fine Servizio, sopra specificate, dalla data di adesione al fondo, è obbligatorio versare al Fondo la seguente contribuzione: - il contributo a carico del datore di lavoro, pari all 1% della retribuzione lorda utile ai fini del calcolo del Trattamento di Fine Rapporto; - il contributo a carico del lavoratore che sarà, nella sua quantificazione minima, di pari importo a quello del datore di lavoro, ma che potrà essere volontariamente aumentato con un contributo aggiuntivo a scelta dell interessato, annualmente modificabile dallo stesso entro il 15 ottobre di ogni anno. La variazione decorrerà dal 1 gennaio dell anno successivo a quello di riferimento. - Quote Associative La quota di iscrizione una tantum a carico del dipendente è stabilita in Euro 2,75, mentre la quota associativa annuale è stabilita in Euro 20,00, prelevata in 12 rate mensili dalle quote di contribuzione. La quota di iscrizione una tantum a carico dell Amministrazione è stabilita in Euro 2,58 per ciascun dipendente non dirigente attualmente in servizio e dovrà essere versata in una unica soluzione. BENEFICI FISCALI L iscritto al Fondo beneficia di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, che sono dedotti dall imponibile fiscale, secondo le norme vigenti, che prevedono una deducibilità entro il limite massimo del 12% del reddito complessivo e, comunque, non oltre l importo annuo di Euro 5.164,57. LE PRESTAZIONI PENSIONISTICHE DEL FONDO Il Fondo riconosce, tra l altro, all iscritto: - una pensione complementare di vecchiaia, al raggiungimento dell età pensionabile stabilita nel regime previdenziale obbligatorio di appartenenza e a condizione che abbia maturato 5 anni di iscrizione al Fondo; - una pensione complementare di anzianità, solo in caso di cessazione dall attività lavorativa, comportante il venir meno dei requisiti di partecipazione al Fondo, a condizione che l interessato abbia un età anagrafica non inferiore a 10 anni rispetto a quella prevista per la pensione nel regime previdenziale obbligatorio di appartenenza e un minimo di 15 anni di partecipazione al Fondo (in via transitoria, entro i primi 15 anni dall autorizzazione all esercizio dell attività del Fondo, il predetto periodo di iscrizione al Fondo è ridotto a 5 anni); - la liquidazione della posizione individuale maturata presso il Fondo può essere richiesta in Rendita (pensione complementare) o in Capitale fino ad un importo 3
4 massimo del 50%; se la rendita risulta inferiore all assegno sociale, può essere erogata totalmente in forma di capitale; - in caso di decesso dell iscritto prima del pensionamento, la posizione individuale maturata presso il Fondo è riscattata dal coniuge, ovvero dai figli, ovvero dai genitori se fiscalmente a carico. In mancanza di tali soggetti valgono le disposizioni dell iscritto, in assenza delle quali la posizione individuale rimarrà acquisita al Fondo medesimo; - al momento del pensionamento, l scritto ha la possibilità di assicurare l erogazione di una pensione a un beneficiario da lui nominato, sottoscrivendo una rendita reversibile. LE ANTICIPAZIONI Trascorsi otto anni di iscrizione al Fondo il dipendente può chiedere un anticipazione, totale o parziale, del proprio capitale accumulato per i seguenti motivi: - spese sanitarie, per terapie ed interventi straordinari, riconosciute dalle struttura pubbliche; - acquisto prima casa, per sé o per i figli, - ristrutturazione prima casa per sé o per i figli. Le anticipazioni erogate possono essere reintegrate dall iscritto. IL RISCATTO DELLA POSIZIONE MATURATA In caso di cessazione dal rapporto di lavoro prima della maturazione del diritto a pensione, l iscritto può chiedere, in tutto o in parte la liquidazione del capitale maturato, secondo le seguenti opzioni: - chiedere il riscatto totale o parziale del capitale maturato; - trasferire la posizione maturata ad altra forma di pensione individuale; - trasferire la posizione ad altro fondo pensione negoziale; - mantenere la propria posizione al Fondo, sospendendo la contribuzione. Ai fini dei requisiti minimi per accedere alle suindicate prestazioni erogabili dal Fondo viene riconosciuta al lavoratore la possibilità di far valere l anzianità maturata dal medesimo a seguito della propria iscrizione presso altri fondi di pensione complementare o presso altre forme pensionistiche individuali. Si precisa che le somme per le quali è concesso richiedere anticipazione o riscatto, laddove ricorrano le condizioni sopra elencate, sono costituite esclusivamente dai contributi versati dal lavoratore, dai contributi a carico del datore di lavoro e dai rendimenti derivanti dalla loro gestione finanziaria, con esclusione delle somme accantonate come Trattamento di Fine Rapporto, poiché il Fondo può disporre delle predette somme solo al momento del pensionamento dell associato. MODALITA DI ADESIONE AL FONDO Il lavoratore che intende aderire al Fondo deve compilare in ogni sua parte e sottoscrivere il Modulo di adesione allegato, presente anche sul sito del Fondo all indirizzo Si consiglia, prima della adesione al Fondo, di prendere visione della nota informativa e dello Statuto del Fondo, disponibili sul Sito Web del Fondo e, che, ad ogni buon fine, si allegano alla presente circolare. Si evidenzia, altresì, che sul Sito Web del Fondo possono essere consultati anche il Documento sul regime fiscale, il Documento sulle anticipazioni e, nel campo SIMULATORE, presente nella homepage del Sito Web del Fondo, il Progetto Esemplificato standardizzato, che consente la stima della possibile evoluzione della posizione individuale nel periodo di partecipazione al Fondo e del possibile livello della prestazione complementare spettante al momento del pensionamento. 4
5 Ai fini della corretta definizione della procedura di adesione, si precisa che il modulo, dopo la compilazione e la firma da parte del dipendente, dovrà essere controfirmato dal datore di lavoro. L obbligo contributivo a carico del lavoratore e del datore di lavoro decorre, trascorsi due mesi dalla data in cui sono apposti il timbro e la sottoscrizione sul modulo di adesione da parte del datore di lavoro, dal primo giorno del mese successivo. A tal fine si precisa che il dipendente, dopo aver scaricato e compilato il predetto modulo, strutturato in 4 copie (una copia per il Fondo, una copia per il datore di lavoro, una copia per l Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, ex-gestione Dipendenti Pubblici, e una copia per il lavoratore), e dopo aver apposto data e firma su tutti gli esemplari, inoltrerà gli stessi, insieme alla copia di un documento di riconoscimento in corso di validità legale, agli uffici della Unità Organizzativa Stipendi e altri Compensi, ubicata al primo piano del Complesso Immobiliare denominato Ex Convento di San Vittorino, sede di alcuni Settori, Unità Organizzative e Uffici della Amministrazione Centrale e di Laboratori Didattici e di Ricerca del Dipartimento di Ingegneria, sito in Benevento, alla Via Tenente Pellegrini. L Unità Organizzativa Stipendi e altri Compensi provvederà: - ad acquisire la firma del datore di lavoro; - a trasmettere al lavoratore la relativa copia del Modulo di adesione, completa del timbro del datore di lavoro; - a trasmettere all Ufficio Personale tecnico-amministrativo e Dirigente, per il successivo inoltro al Fondo ed all Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, ex- Gestione Dipendenti Pubblici, le relative copie del Modulo di adesione; - ad applicare, mensilmente, sulla retribuzione del dipendente, i contributi dovuti e a comunicarli all Unità Organizzativa Contabilità e Bilancio, per il successivo versamento al Fondo; - a compilare la relativa distinta di contribuzione mensile e ad inviarla al Fondo, nei modi e nei tempi indicati nella Circolare Operativa del Fondo del 15 marzo Si precisa che sarà cura del Fondo inviare al lavoratore, successivamente alla ricezione del Modulo di adesione, una lettera di conferma di avvenuta iscrizione, nella quale potrà verificare, tra l altro, la data di decorrenza di partecipazione al Fondo. Questa Amministrazione si riserva, infine, di comunicare eventuali ulteriori disposizioni o chiarimenti che dovessero successivamente pervenire. La presente circolare, con i relativi allegati, sarà inserita nel Sito Web di Ateneo, nello spazio riservato alla Unità Organizzativa Stipendi e altri Compensi ed inoltrata per posta elettronica. Si prega di dare alla presente nota circolare la massima diffusione tra tutto il personale tecnico ed amministrativo. IL DIRETTORE GENERALE F.to Dott. Gaetano TELESIO 5
È nato Fondo Pensione Perseo
È nato Fondo Pensione Perseo / Il futuro in cassaforte è nato Perseo Da oggi puoi pensare più serenamente al tuo futuro. Perseo è il Fondo pensione complementare destinato ai lavoratori delle Regioni
FONDO SIRIO IL TUO FUTURO NELLE TUE MANI ORGOGLIOSI DI ESSERE DIPENDENTI PUBBLICI.
FONDO SIRIO IL TUO FUTURO NELLE TUE MANI ORGOGLIOSI DI ESSERE DIPENDENTI PUBBLICI. SIRIO IL FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE DEI DIPENDENTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Possono aderire al fondo Sirio
Nel TUO. scoprilo adesso. c è un DIRITTO in più: contratto di lavoro FOND
FOND PERSEO SIRIO Il Fondo pensione complementare dei lavoratori della P.A. e della Sanità Nel TUO contratto di lavoro c è un DIRITTO in più: scoprilo adesso PERSEO SIRIO è il Fondo pensione complementare
CONFEDERAZIONE GENERALE UNITARIA CGU - CISAL. Segreteria Regionale Friuli Venezia Giulia. Oggetto: Fondo Perseo. Prime indicazioni.
Oggetto: Fondo Perseo. Prime indicazioni. Premessa Perseo è il Fondo Nazionale pensione complementare destinato a tutti i lavoratori delle Regioni, delle Autonomie Locali e della Sanità. Nasce con l obiettivo
Fondo Pensione Complementare
dell E.N.A.C., del C.N.E.L., delle Università e degli Enti di Sperimentazione e Ricerca 1 E UN FONDO NEGOZIALE E STATO VOLUTO E ISTITUITO DA :. ARAN PER PARTE DATORIALE. ORGANIZZAZIONI SIDACALI PER PARTE
Fondo Pensione Complementare Per i lavoratori dei Ministeri, Enti Pubblici non Economici, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell Enac e del Cnel 1 Costituito il con accordo sindacale sottoscritto
I Fondi pensione nel pubblico impiego
38 I Fondi pensione destinati ai lavoratori dipendenti delle pubbliche amministrazioni dello Stato, il cui rapporto di lavoro è disciplinato tramite contrattazione collettiva, possono essere istituiti
MINIGUIDA AL FONDO ESPERO
MINIGUIDA AL FONDO ESPERO 1 1 - Il tuo futuro chiede, Espero risponde. La previdenza oggi fa scuola. Espero è il Fondo Pensione che risponde alle esigenze previdenziali di tutti i lavoratori della scuola:
Vediamo nel dettaglio quali sono questi vantaggi. Ogni aderente può:
La previdenza complementare è un valido aiuto per mantenere, una volta in pensione, un tenore di vita simile a quello che si aveva durante l attività lavorativa. Tutti i dipendenti, con minore o maggiore
RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE
RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DESTINAZIONE DEL TFR MATURANDO A PARTIRE DALL 01.01.2007 IN APPLICAZIONE DELL ART. 8 COMMA 8 DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005 N. 252 Ogni lavoratore del settore
LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: UTILIZZO E FINALITA
LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: UTILIZZO E FINALITA Il decreto legislativo n. 252 del 5 dicembre 2005 ha rinviato al 1 gennaio 2007 esclusivamente l obbligo della destinazione del TFR maturando alla previdenza
La pensione pubblica. La pensione pubblica. Effetti dell adesione ad ad ESPERO: lavoratori già in in servizio al al 31.12.2000
La pensione pubblica La pensione pubblica Fondo nazionale pensione complementare per i lavoratori della scuola Via Carcani, 61-00153 Roma RM Tel. 06.58495090 Fax 06.58495094 E-mail: segreteria@ fondoespero.it
INAS CISL - NUMERO VERDE 800 249 307 - WWW.INAS.IT
quotidiano della Cisl Anno 66 n. 187 - Lunedì 25 Agosto 2014 utela IISN 0010-6348 Sped. in abb. postale 45% Roma - art. 2 comma 20 b legge 662/96 Previdenza complementare: Cos è e perché conviene averla
RISPOSTE AI QUESITI PIU FREQUENTI CONTRIBUZIONE
RISPOSTE AI QUESITI PIU FREQUENTI CONTRIBUZIONE Come viene alimentata la posizione previdenziale? Il finanziamento è attuato mediante contribuzione a carico del lavoratore, del datore di lavoro e tramite
TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE
TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE E il momento di scegliere A cura della Struttura di Comparto Scuola non statale DESTINARE IL TFR COS E IL TFR? Il trattamento di fine rapporto (anche conosciuto come liquidazione
I Fondi pensione nel pubblico impiego I scheda Fondi pensione destinati ai lavoratori dipendenti delle pubbliche amministrazioni dello Stato, il cui rapporto di lavoro è disciplinato tramite contrattazione
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000
GUIDA 2015 ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE
LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE Un sistema economico in cui la pensione pubblica è destinata a divenire progressivamente più leggera e inadeguata, come può evitare che per i pensionati di domani il congedo
Fondo Pensione Complementare Per i lavoratori dei Ministeri, Enti Pubblici non Economici, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell Università e Ricerca, dell Enac e del Cnel 1 Costituito il con
IL METODO DI CALCOLO introdotto dalla riforma DINI
IL METODO DI CALCOLO introdotto dalla riforma DINI RETRIBUTIVO (riguarda chi al 31.12.1995 aveva almeno 18 anni di contributi) La pensione viene calcolata in base all ultimo stipendio, per gli anni di
SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE *
SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * Chi è interessato dalla Riforma Sono interessati alla riforma della previdenza complementare attuata con il decreto legislativo n. 252/2005
Fondoposte: il fondo pensione per il Personale del gruppo Poste Italiane S.p.A.
Fondoposte: il fondo pensione per il Personale del gruppo Poste Italiane S.p.A. Cos è Fondoposte Fondoposte è il Fondo Nazionale di Pensione Complementare per il Personale di Poste Italiane S.p.A. e delle
Previcooper, il fondo pensione della distribuzione cooperativa
Fondo Pensione per i lavoratori dipendenti dalle imprese della distribuzione cooperativa Iscritto all Albo dei Fondi Pensione con il numero d ordine 102 Previcooper, il fondo pensione della distribuzione
Analizziamo quali possibilità di scelta, in concreto, hanno ciascuna delle citate tipologie di medici dipendenti.
Fondo Pensione CAIMOP Via C.Pavese 360 00144 Roma Tel.065022185 Fax 065022190 www.caimop.it A seguito dell entrata in vigore del Dlgs. 5 dicembre 2005 n.252, dal 1 gennaio 2007 ciascun lavoratore dipendente
LE PRESTAZIONI DI FINE LAVORO DEI DIPENDENTI PUBBLICI (iscrivibili al fondo PERSEO)
II SEZIONE 1 LE PRESTAZIONI DI FINE LAVORO DEI DIPENDENTI PUBBLICI (iscrivibili al fondo PERSEO) 2 Le liquidazioni dei dipendenti pubblici Pensare alla pensione richiama quella che è chiamata comunemente
SIRIO. Fondo Nazionale di Previdenza Complementare per i Lavoratori dei Ministeri, degli Enti Pubblici
SIRIO Fondo Nazionale di Previdenza Complementare per i Lavoratori dei Ministeri, degli Enti Pubblici non Economici, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell ENAC e del CNEL. Iscritto all Albo
IL TUO FUTURO CHIEDE, ESPERO RISPONDE.
GUIDA AL FONDO ESPERO IL TUO FUTURO PREVIDENZIALE: MEGLIO SOFFERMARSI ORA. Per maggiori informazioni 848.800.270 dal lunedì al venerdì 09:00-13:00/14:30-17:00 al costo di una telefonata urbana IL TUO FUTURO
La previdenza complementare. I lavoratori interessati. La scelta della destinazione del trattamento di fine rapporto (Tfr o liquidazione)
La previdenza complementare La previdenza complementare ha lo scopo di pagare pensioni che si aggiungono a quelle del sistema obbligatorio, in modo da assicurare migliori condizioni di vita ai pensionati.
La nuova previdenza complementare
Concreto Fondo Pensione Complementare Nazionale La nuova previdenza complementare La nuova previdenza complementare 1 Agenda Adesione esplicita e tacita Fonti di finanziamento e regole per la deducibilità
È operativo il nuovo Fondo complementare «Perseo» Giuseppe Argentino Caposervizio Studi del Patronato Acli
PREVIDENZA COMPLEMENTARE Guida alle Pensioni È operativo il nuovo Fondo complementare «Perseo» Giuseppe Argentino Caposervizio Studi del Patronato Acli Dallo scorso 15 settembre è operativo «Perseo», il
ARTIGIANATO - PREVIDENZA - FONDI - Folder Informativo su ARTIFOND
ARTIGIANATO - PREVIDENZA - FONDI - Folder Informativo su ARTIFOND La riforma del sistema pensionistico determinata dalla legge 335/1995 e successive modificazioni ha modificato il sistema di rogazione
SCHEDA TECNICA IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO NEL PUBBLICO IMPIEGO - TFR
SCHEDA TECNICA IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO NEL PUBBLICO IMPIEGO - TFR COSA È Il trattamento di fine rapporto (Tfr) è una somma che viene corrisposta al lavoratore dipendente al termine del rapporto
40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA
40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA 40.1 NOZIONI GENERALI I numerosi interventi legislativi in materia di previdenza e le varie fusioni aziendali, hanno reso necessaria una continua contrattazione
scoprilo adesso Nel tuo contratto di lavoro c è un diritto in più: FOND PERSEO SIRIO Il Fondo pensione
FOND PERSEO SIRIO Il Fondo pensione complementare dei lavoratori della P.A. e della Sanità Nel tuo contratto di lavoro c è un diritto in più: scoprilo adesso LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE È UNA CONQUISTA
FONTEMP il Fondo di previdenza per i lavoratori in somministrazione
FONTEMP il Fondo di previdenza per i lavoratori in somministrazione 1 L ADESIONE L adesione alle forme pensionistiche complementari è libera e volontaria 2 L ADESIONE SI PUO ADERIRE A FONTEMP: IN MANIERA
LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE NEL PUBBLICO IMPIEGO
LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE NEL PUBBLICO IMPIEGO Il fondo di Previdenza complementare Sirio Perseo: come funziona il Fondo e come la Funzione Pubblica organizza un servizio rivolto ai lavoratori Pubblici
TRATTAMENTO PENSIONISTICO
TRATTAMENTO PENSIONISTICO di Valerio Cai, dalla Gilda di Firenze, 2 dicembre 2005. Le riforme del sistema pensionistico, attuate a partire dal 1992, hanno mirato ad impedire il prepensionamento e a ridurre
FONDINPS - Fondo pensione complementare INPS Iscritto n. 500 all Albo Covip
DOCUMENTO SUL REGIIME FIISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali
La previdenza complementare dei dipendenti pubblici e le attività dell Inps gestione dipendenti pubblici. A cura di Inps Gestione dipendenti pubblici
La previdenza complementare dei dipendenti pubblici e le attività dell Inps gestione dipendenti pubblici A cura di Inps Gestione dipendenti pubblici Le liquidazioni dei dipendenti pubblici Trattamento
Tutela PENSIONE COMPLEMENTARE: COME FUNZIONA? Anno 64 n. 299 - Lunedì 27 dicembre 2012 INAS CISL - NUMERO VERDE 800 249 307 - WWW.INAS.
quotidiano della Cisl IISN 0010-6348 Sped. in abb. postale 45% Roma - art. 2 comma 20 b legge 662/96 Anno 64 n. 299 - Lunedì 27 dicembre 2012 Tutela INAS CISL - NUMERO VERDE 800 249 307 - WWW.INAS.IT PENSIONE
Documento sul regime fiscale. Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015
Documento sul regime fiscale Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015 aggiornato il 24 settembre 2015 Sommario 1 Regime fiscale dei contributi... 3 2 Regime fiscale della
LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE
LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE INDICE INTRODUZIONE IL TFR LA PREVVIDENZA COMPLEMENTARE IL FINANZIAMENTO DELLE FORME PENSIONISTICHE FORME DI ADESIONE AGEVOLAZIONI FISCALI TASSAZIONE DELLE PRESTAZIONI TRASFERIMENTO
Cassino 11 aprile 2006
Cassino 11 aprile 2006 La Previdenza Complementare nel Pubblico Impiego Cosa cambia per il pubblico impiego con la riforma? Tutto è rinviato all adozione dello specifico decreto legislativo, previsto dalla
IL NUOVO TFR, GUIDA ALL USO A cura di Tommaso Roberto De Maria
LIBERA Confederazione Sindacale Li.Co.S. Sede nazionale Via Garibaldi, 45-20092 Cinisello Balsamo (MI) Tel.: 02 / 39.43.76.31. Fax: 02 / 39.43.75.26. e-mail: sindacatolicos@libero.it IL NUOVO TFR, GUIDA
tfr MEGLIO IN AZIENDA O ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE?
tfr MEGLIO IN AZIENDA O ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE? Il Trattamento di Fine Rapporto è una forma di retribuzione differita, liquidata al momento della cessazione del lavoratore dipendente. Il TFR si
LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR
Federazione Lavoratori della Conoscenza LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Schede informative A partire dal 1 gennaio 2007, per 16 milioni di lavoratori dipendenti del settore
Legge n. 296/2006 art. 1, comma 749
Legge n. 296/2006 art. 1, comma 749 A decorrere dal 1 gennaio 2007 il lavoratore dipendente è tenuto ad operare una scelta circa la destinazione del proprio tfr maturando: se destinarlo a una previdenza
Il nuovo TFS. Scegli la tua convenienza
FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DELLA SCUOLA Il nuovo TFS Scegli la tua convenienza FONDO SCUOLA ESPERO via Fiume Giallo, 3-00144 Roma Tel. 06.52279155 - Fax 06.52272348 numero
Il giorno 13.05.2009 alle ore 09.30, presso la sede dell ARAN, ha avuto luogo l incontro tra: firmato
Contratto Collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigente del comparto delle Istituzioni e degli Enti di Ricerca e Sperimentazione per il biennio economico 2008-2009 Il giorno 13.05.2009 alle
AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE
AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa relativa al fondo pensione aperto a contribuzione definita
La previdenza complementare dei dipendenti pubblici e le attività dell Inps gestione dipendenti pubblici A cura di Inps Gestione dipendenti pubblici Il dipendente pubblico e l adesione ad una forma pensionistica
Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Roma, 30/04/2013
Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Roma, 30/04/2013 Circolare n. 69 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici
Fondo Pensione Complementare Per i lavoratori dei Ministeri, Enti Pubblici non Economici, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell Enac e del Cnel Sirio incontra i lavoratori dell Università La
ACCORDO PLURIMO SU BASE
[VZ/ACC] ACCORDO PLURIMO SU BASE INDIVIDUALE A LIVELLO AZIENDALE PER L ATTIVAZIONE DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE EX ART-3, c.1, lett.a), E PER GLI EFFETTI DELL ART.12, c.2 E 13 DEL D.LGS. 05.12.2005,
FONDO PENSIONE INTEGRATIVO (FIP)
FONDO PENSIONE INTEGRATIVO (FIP) LO SCOPO Il FIP qui descritto è una forma pensionistica complementare individuale di tipo assicurativo, ché ha lo scopo di consentire all aderente di attivare un piano
Fondo pensione per i dipendenti di Regioni, Autonomie locali e Sanità
Fondo pensione per i dipendenti di Regioni, Autonomie locali e Sanità Perché un fondo pensione e come funziona I lavoratori che sono andati in pensione in questi ultimi anni hanno visto via via ridursi
Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale
Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, ed, in particolare, gli articoli 8, concernente l espressione della volontà del lavoratore circa la destinazione
LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE NEL PUBBLICO IMPIEGO IL RUOLO DELL INPDAP
LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE NEL PUBBLICO IMPIEGO IL RUOLO DELL INPDAP NOTA INFORMATIVA AGLI ISCRITTI DELLA UIL F.P.L. Fonte INPDAP L OPZIONE TFR e la PREV. COMPLEM. DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO In
SCHEDA INFORMATIVA per i potenziali aderenti al Fondo pensione
ESPERO FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DELLA SCUOLA FONDO SCUOLA ESPERO - Sede legale: via Carcani, 61 00153 - Roma Tel. 06/5849 5090- fax 06/5849 5094, e-mail: info.aderenti@fondoespero.it
Dipartimento FP CGIL LOMBARDIA - Graphic Designer Mirko Esposito
PREMESSA Dal 1992 in poi i vari Governi che si sono succeduti hanno messo mano al sistema previdenziale obbligatorio per renderlo compatibile con le ridotte risorse economiche a disposizione. Pertanto
NOME PRODOTTO Popolare Vita Previdenza - Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo - Fondo Pensione 5075 11/09/2008
POPOLARE VITA PREVIDENZA - PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO - FONDO PENSIONE PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO A PREMI RICORRENTI E PREMI INTEGRATIVI CON PRESTAZIONI LEGATE AL RENDIMENTO
POPOLARE VITA PREVIDENZA
POPOLARE VITA PREVIDENZA INFORMAZIONI GENERALI NOME PRODOTTO Popolare Vita Previdenza - Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo - Fondo Pensione N DI ISCRIZIONE ALL ALBO DATA ISCRIZIONE TIPOLOGIA
DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE
Iscritto all Albo dei Fondi Pensione 1^ Sez. Speciale - Fondi Pensione Preesistenti - numero 1146 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE - Documento approvato dal Consiglio di amministrazione del 1 aprile 2015 -
Dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018 i lavoratori del settore privato potranno chiedere l erogazione del Tfr in busta paga.
Lavorofisco.it Dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018 i lavoratori del settore privato potranno chiedere l erogazione del Tfr in busta paga. La legge di Stabilità 2015 prevede, infatti, in via sperimentale
D.ssa Giovanna D Anna
Direzione Regionale Inpdap Sicilia Giornata per il Futuro Seminario sulla previdenza obbligatoria e complementare: conoscere per comprendere, comprendere per decidere Le prestazioni di fine lavoro dei
SCHEDA SINTETICA CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE
CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE Informazioni generali Lo scopo La costruzione della pensione complementare Il modello di governance La contribuzione Il TFR La quota a carico dell
FONDO PENSIONE DEI DIPENDENTI AMMINISTRATIVI DELLE AGENZIE GENERALI INA-ASSITALIA (Iscritto all Albo COVIP n. 1362) NOTA INFORMATIVA
FONDO PENSIONE DEI DIPENDENTI AMMINISTRATIVI DELLE AGENZIE GENERALI INA-ASSITALIA (Iscritto all Albo COVIP n. 1362) NOTA INFORMATIVA INDICE 1. SCHEDA SINTETICA 2 A) PRESENTAZIONE DEL FONDO 2 A1. Elementi
Ccnl Dirigenti aziende industriali: il Fondo Previndai Potito di Nunzio Consulente del lavoro in Milano e Paola Salazar Avvocato in Milano
Guida al Lavoro PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Ccnl Dirigenti aziende industriali: il Fondo Previndai Potito di Nunzio Consulente del lavoro in Milano e Paola Salazar Avvocato in Milano Previndai è il
LE GUIDE DELLA FABI TFR IN BUSTA PAGA
LE GUIDE DELLA FABI TFR IN BUSTA PAGA 1 Il Consiglio di Stato, nella seduta del 12 febbraio 2015, ha dato il via libera al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che regola le modalità con
FONDO PENSIONE MEDICI Iscritto all'albo COVIP con il n 1337
mod. C/P01 (Rev. Nov 2010) FONDO PENSIONE MEDICI C/P01 - PENSIONAMENTO RICHIESTA DI PRESTAZIONE PENSIONISTICA Da compilarsi e sottoscrivere a cura dell'aderente Il Sottoscritto.. nato a.. (prov....) il...
Allegato alla nota informativa. La fiscalità della previdenza complementare. Bergamo, 24 Novembre 2008
Allegato alla nota informativa. La fiscalità della previdenza complementare " La fiscalità della nuova previdenza complementare" INTRODUZIONE La legge di riforma della previdenza complementare (D.Lgs.252/2005
FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti
FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR Le risposte alle domande più frequenti Scelta sulla 1. destinazione del Tfr Linee di investimento 2. dedicate al Tfr 3. Prestazioni Regime fiscale delle 4. prestazioni previdenziali
DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali assicurati
FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DEL BANCO DI NAPOLI
REGOLAMENTO MODALITA DI ADESIONE E CONTRIBUZIONE AL FONDO DA PARTE DEI FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 21 febbraio 2014 SOMMARIO ARTICOLO 1 DEFINIZIONE
Più opportunità dal tuo fondo pensione
fondo pensione per il personale del gruppo helvetia e del gruppo nationale suisse Più opportunità dal tuo fondo pensione Più adesioni con i fiscalmente a carico, più contribuzione da parte del datore di
Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue:
Le pensioni nel 2007 Gli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps, con particolare riferimento al fondo pensioni lavoratori dipendenti Tetto di retribuzione pensionabile Il tetto
LE NUOVE REGOLE DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE
1 LE NUOVE REGOLE DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE 2 TFR: : quali scelte per il lavoratore Dal 1 gennaio 2007,, se già assunto, o dalla data di assunzione, il lavoratore ha 6 mesi di tempo per: 1. Scegliere
ADESIONE AL FOPEN DEI FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO DEI SOCI
Fondo Pensione Dipendenti del Gruppo Enel COMUNICATO AGLI ISCRITTI N. 6-2011 ADESIONE AL FOPEN DEI FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO DEI SOCI Si informano gli associati che, a partire dal 1 ottobre 2011,
www.fisac.it www.cgil.it www.fisacbccroma.org
www.fisac.it www.cgil.it www.fisacbccroma.org marzo 2007! "!!#! "! # #! # ## $"% # "&! "'# $% & ' "$"" &()! *! ""+ (,"" )( -## $** & #$""#""'! ") ".##$#/+, $ * &' 0) 1 "# # 2&) "#$#/)- - &''! #! **#'*'34""(
Riforma delle pensioni (13/5/2004 - A.S. 2058)
Fino al 3//007 Riforma delle pensioni (3/5/004 - A.S. 058) Rimangono fermi i requisiti contributivi e di età per la pensione d anzianità L attuale norma prevede 35 anni di contributi e 57 di età oppure
Fondo Scuola Espero FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DELLA SCUOLA iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 145 Documento sul regime fiscale (depositato presso la Covip
i fondi pensione: in che consistono, come utilizzarli
LA GUIDA DEL CONTRIBUENTE è una pubblicazione del Ministero delle Finanze Segretariato generale Ufficio per l informazione del contribuente Per ulteriori informazioni: www.finanze.it La Guida è distribuita
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA Area Personale
ALLEGATO n 1 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEI PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI E CONTRATTUALI IN MATERIA, DELLE PROCEDURE E MODALITA DI GESTIONE E DI ADESIONE AL FONDO NAZIONALE DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE SIRIO
Regolamento per i versamenti contributivi aggiuntivi SOMMARIO ARTICOLO 1 OGGETTO... 3 ARTICOLO 2 VERSAMENTI CONTRIBUTIVI AGGIUNTIVI...
SOMMARIO ARTICOLO 1 OGGETTO... 3 ARTICOLO 2 VERSAMENTI CONTRIBUTIVI AGGIUNTIVI... 3 PARTE PRIMA: CONTRIBUZIONE AGGIUNTIVA PER IL TRAMITE DEL DATORE DI LAVORO CON PRELIEVI DALLA RETRIBUZIONE... 3 ARTICOLO
INDICE. Sezione Prima ASPETTI CIVILISTICI
INDICE Sezione Prima ASPETTI CIVILISTICI Definizione di TFR... pag. 10 Fonti normative...» 10 Soggetti beneficiari... pag. 12 Decesso del dipendente...» 12 Cessione e pignoramento del TFR...» 13 Calcolo
Sito: www.fondopensionesirio.it - e-mail: info@fondopensionesirio.it Telefono: 06 85304736 - Fax: 06 8418118
FONDO PENSIONE SIRIO Fondo Nazionale di Previdenza Complementare per i Lavoratori dei Ministeri, degli Enti Pubblici non Economici, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell ENAC e del CNEL. Via
IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009
IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009 Art. 1 Campo di applicazione, durata e decorrenza del contratto
LA NUOVA DISCIPLINA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE REGOLE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 252/05
POSTE ITALIANE LA NUOVA DISCIPLINA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE REGOLE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 252/05 La presente informativa è stata redatta da Poste
Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini
Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 136 Documento sul regime fiscale del Fondo Pensione allegato

References: articolo 1
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 1
 ART. 8
 art. 2
 art. 2
 art. 1
 art. 1
 ART.12
 articolo 2120
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 Art. 1