Source: http://bologna.sentenze.ilcaso.it/sezioni/Arbitrato/legittimita
Timestamp: 2020-05-30 06:24:14+00:00

Document:
L'Arbitrato - Archivio
Cubatura in comproprietà e unanimità per gli atti dispositivi.
Diritto di edificare – Cessione di cubatura in comproprietà – Azione di riduzione in pristino
Diritto di edificare – Diritto e tutela reale – Forma dell’atto dispositivo.
Capacità edificatoria in proprietà indivisa fra più soggetti: l’utilizzo da parte di uno dei comunisti in assenza del consenso unanime dei comproprietari costituisce atto dispositivo in violazione dell’art. 1102 c.c. e accorda ai comproprietari il diritto alla riduzione in pristino.
Il diritto di edificare connesso ad una proprietà fondiaria, stante la sua natura reale, impone la forma scritta ad substantiam al contratto di costituzione o trasferimento, alla luce del combinato disposto degli artt. 1376, 2643 n. 2 bis e 2644 c.c.. (Leonardo Torsani) (riproduzione riservata) Appello Bologna, 13 May 2020.
Covid-19 e locazione: inibitoria all’incasso di titoli consegnati in garanzia al locatore.
Procedimento cautelare – Tutela ex art. 700 c.p.c. – Contratto di locazione ad uso diverso – Pagamento dei canoni – Titoli a garanzia – Chiusura temporanea dell’attività imprenditoriale del conduttore a causa del Covid-19 – Inibitoria all’incasso – Ammissibilità – Fondatezza.
Sussiste il fumus boni juris dell’istanza cautelare di urgenza con cui il conduttore di immobile ad uso commerciale chiede che venga inibito al locatore di porre all’incasso gli assegni bancari rilasciati in garanzia del puntuale e regolare pagamento dei canoni di locazione, sul presupposto della impossibilità al pagamento in conseguenza della chiusura dell’attività imprenditoriale disposta dalle misure restrittive in vigore per il contrasto alla pandemia da Covid-19. (Astorre Mancini) (riproduzione riservata) Tribunale Bologna, 12 May 2020.
Covid-19, rinvio della prima udienza di trattazione con assegnazione di termini sfalsati.
Covid-19 – Prima udienza di trattazione – Rinvio ex art. 183 c.p.c. con assegnazione di termini sfalsati.
Tribunale Bologna, 07 May 2020.
Covid-19, opposizione a decreto ingiuntivo e rinvio della prima udienza di trattazione con assegnazione di termini sfalsati.
Covid-19 – Opposizione a decreto ingiuntivo – Prima udienza di trattazione – Rinvio con assegnazione di termini sfalsati.
Covid-19, sospensione dei termini e deposito di memorie istruttorie.
Covid-19 – Termini per il deposito di memorie istruttorie – Rinvio con assegnazione di termini.
Tribunale Bologna, 06 May 2020.
Il deposito dell’atto comporta la rinuncia alla sospensione dei termini per l’emergenza Covid-19.
Processo civile – Emergenza Covid-19 – Sospensione dei termini processuali – Depisto dell’atto durante il periodo di sospensione – Conseguenze – Rinuncia.
Il deposito dell’atto quando era ancora operante la sospensione dei termini prevista dall’art. 1, 2° co., d.l. 8 marzo 2020, n. 11 e poi dall’art. 83, 2° co., d.l. 17 marzo 2020, n. 18, che l’ha prolungata sino al 15 aprile 2020, comporta la rinuncia alla sospensione stessa. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bologna, 06 May 2020.
Covid-19, opposizione a decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo e rinvio ex art. 83, lett. h) D.L. 18/2020.
Covid-19 – Opposizione a decreto ingiuntivo dichiarato provvisoriamente esecutivo – Rinvio ex art. 83, lett. h) D.L. 18/2020 – Diritto intertemporale.
Covid-19, udienza di precisazione delle conclusioni e fissazione di nuova udienza ex art. 83 D.L. 18/2020.
Covid-19 – Procedimento civile – Udienza di precisazione delle conclusioni – Fissazione di nuova udienza ex art. 83 D.L. 18/2020 – Linee guida 23 marzo 2020 del Presidente del Tribunale di Bologna – Trattazione scritta (nella prassi detta anche cartolare, benché manchi il deposito di atti cartacei) di cui alla lettera h) dell’art. 83, 7° co., d.l. 17 marzo 2020, n. 18 – Termini abbreviati per il deposito delle comparse difensive.
Covid-19, opposizione a decreto ingiuntivo, convenuto opposto non costituito e sospensione dei termini.
Covid-19 – Opposizione a decreto ingiuntivo – Convenuto opposto non costituito – Fissazione di nuova udienza.
Covid-19, riassunzione ed eccezione di incompetenza territoriale.
Covid-19 – Giudizio riassunto con comparsa ex art. 125 disp. Att. c.p.c. – Eccezione di incompetenza territoriale del tribunale originariamente adito – Convenuto non costituito.
Estinzione del processo per intervenuta conciliazione senza necessità di celebrare l’udienza già fissata.
Processo civile – Conciliazione – Verifica per via telematica – Estinzione del processo.
Nell’ottica di ridurre il numero e la durata dei processi pendenti a causa dei problemi legati all’epidemia in atto, il giudice può dichiarare estinto il processo per intervenuta conciliazione, dopo aver verificato per via telematica l’avveramento delle condizioni stabilite nel processo verbale di conciliazione in precedenza sottoscritto e senza necessità di celebrare l’udienza già fissata. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bologna, 10 March 2020.
Emergenza COVID-19: possibile evitare l’udienza di conclusioni per acquisire per via telematica la precisazione delle conclusioni e le note riepilogative.
Processo civile – Emergenza COVID-19 – Rinvio delle udienze ex DL 8 marzo 2020 n. 11 – Acquisizione per via telematica delle conclusioni e di note riepilogative.
Sulla base del decreto legge 8 marzo 2020 n. 11 è possibile, in determinati casi, evitare di celebrare l’udienza di precisazione delle conclusioni (senza disporre il rinvio prescritto dal citato DL) per acquisire in via telematica la precisazione delle conclusioni ed il deposito di note sintetiche riepilogative. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bologna, 09 March 2020.
Covid-19: modalità alternative di risoluzione delle controversie e sollecito ai difensori delle parti a riferire sulla definizione transattiva della lite.
Processo civile – Emergenza Covid-19 – Modalità alternative di risoluzione delle controversie – Sollecito ai difensori delle parti a riferire sulla definizione transattiva della lite.
L’epidemia causata dalla diffusione del virus Covid-19 consiglia di:
-ridurre il numero e la durata dei processi pendenti, anche facendo ricorso a modalità alternative di risoluzione delle controversie;
-razionalizzare il ruolo, stabilendo i casi nei quali è necessario tenere udienza (in orari differenziati), valutare le priorità, individuare le cause per le quali si prospetta come probabile un’istruttoria e verificare quali siano quelle nelle quali, invece, le parti hanno trovato un accordo;
-ai fini di una corretta gestione dell’agenda del giudice e nel rispetto del ruolo e degli impegni dei difensori è opportuno utilizzare le potenzialità del processo civile telematico, secondo lo schema del contraddittorio telematico.
[Nel caso di specie, il Giudice ha ritenuto necessario invitare le parti a comunicare con la massima tempestività e chiarezza se abbiano trovato un accordo per definire la controversia ed ha indicato varie modalità di estinzione del processo:
-ove le parti avessero già perfezionato – o addirittura attuato - un accordo stragiudiziale, il giudice, su richiesta concorde delle parti e anche prima dell’udienza, potrà con ordinanza dichiarare cessata la materia del contendere
-qualora le parti optino per la rinuncia agli atti con reciproca accettazione, il giudice potrà dichiarare l’estinzione del processo ex art. 306 c.p.c., senza necessità di far comparire i difensori all’udienza già fissata;
-se invece le parti dovessero optare per la forma della conciliazione giudiziale (con necessaria comparizione delle parti o di loro procuratori speciali e dei difensori davanti al giudice), i difensori stessi ne faranno congiunta ed espressa richiesta e il giudice fisserà l’udienza nei tempi opportuni anche alle luce delle disposizioni in atto e di quelle attese. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bologna, 07 March 2020.
Procedimento d’appello per opposizione a sanzione amministrativa, verifica per via telematica dell’accordo raggiunto dalle parti e dichiarazione di estinzione del processo.
Opposizione a sanzione amministrativa – Procedimento d’appello – Verifica per via telematica dell’accordo raggiunto dalle parti e della dichiarazione di rinuncia agli atti – Dichiarazione di estinzione.
Tribunale Bologna, 06 March 2020.
Opposizione a decreto ingiuntivo e istanza di proroga del termine per la mediazione delegata a pena di improcedibilità.
Opposizione a decreto ingiuntivo - Istanza di proroga del termine di quindici giorni per avviare la mediazione delegata a pena di improcedibilità - Invito a parte convenuta a prendere posizione sull'istanza ed a trovare una soluzione amichevole della controversia.
Opposizione a decreto ingiuntivo, omesso deposito delle memorie istruttorie e invito alle parti a trovare un accordo ed a depositare rinuncia agli atti.
Opposizione a decreto ingiuntivo – Concessione della provvisoria esecuzione – Omesso deposito delle memorie istruttorie – Invito alle parti a trovare un accordo ed a depositare rinuncia agli atti.
Tribunale Bologna, 05 March 2020.
Riassunzione del giudizio, concrete trattative per una completa definizione della controversia e richiesta alle parti di informazioni.
Processo civile – Esigenze di semplificazione dell’attività – Riassunzione del giudizio – Concrete trattative per una completa definizione della controversia – Richiesta alle parti di informazioni.
Trust: l’imposta sulle successioni e donazioni è dovuta solo in seguito, al momento futuro ed incerto dell’eventuale trasferimento finale del bene al beneficiario.
Trust – Imposta di successione, registro e ipotecaria – Assoggettabilità – Condizioni – Atto di disposizione – Neutralità fiscale – Momento impositivo – Individuazione – Fondamento – Attribuzione finale del bene al beneficiario – Necessità – Sussiste.
In tema di trust, l’imposta sulle successioni e donazioni è dovuta non già al momento della costituzione dell’atto istitutivo o della dotazione patrimoniale, fiscalmente neutri in quanto meramente attuativi degli scopi di segregazione ed apposizione del vincolo, bensì e solo in seguito al momento futuro ed incerto dell’eventuale trasferimento finale del bene al beneficiario, in quanto solo quest’ultimo costituisce un effettivo arricchimento patrimoniale a titolo di liberalità e quindi un indice di ricchezza ai sensi dell’articolo 53 Cost.; ed in mancanza di tale condizione, l’atto dovrà essere assoggettato alla sola imposta fissa di registro. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Commissione tributaria regionale Bologna, 17 February 2020.
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References: art. 700
 art. 183
 art. 83
 art. 83
 art. 83
 art. 83
 art. 125
 art. 306