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Timestamp: 2020-04-07 05:53:08+00:00

Document:
Art. 40.1 Aree della Residenza (R)
- Destinazioni d'uso: comma 5 g);
- Criteri per gli interventi: comma 7 a); b); c); e); g); h); k) solo mediante l'utilizzo di acqua non prelevata in loco; l); m); n); o); p); q); r); v).
3 R1.1 (Villa Ricci - Villa Organi)
Destinazioni d'uso: oltre alla destinazione residenziale sono previste attività pubbliche o di interesse pubblico (culturali e sociali). Tali destinazioni potranno interessare l'intero edificio.
Categorie di intervento: per gli edifici, appartenenti al patrimonio di interesse storico-architettonico-documentale (nn. 6 e 7), sono ammessi gli interventi di risanamento conservativo di cui all'Art. 5.1, comma 3 delle presenti NTA (classe b); ciò si intende esteso a tutte le sistemazioni esterne, comprese le strutture di canalizzazione e raccolta delle acque. Nella pertinenza di Villa Organi è ammessa la realizzazione di un annesso destinato a rimessa, a supporto delle attività collegate al recupero ed al mantenimento del giardino di interesse storico, di Slp non superiore a 85 mq. ed altezza massima di 2,40 ml.; il manufatto dovrà essere realizzato con caratteristiche tipologiche e formali coerenti al contesto, privilegiando l'impiego di materiali naturali quale il legno, e dovrà essere localizzato nella parte sud-ovest, in prossimità del vialetto esistente.
Criteri per gli interventi: Art. 24 comma 7 r); v).
4 R1.2 (Nucleo Fumo)
Destinazioni d'uso: valgono le disposizioni dell'Art. 24 comma 5 g) delle presenti NTA.
Categorie di intervento: per gli edifici, appartenenti al patrimonio di interesse storico-architettonico-documentale (n. 5), sono ammessi gli interventi risanamento conservativo di cui all'Art. 5.1, comma 3 delle presenti NTA (classe b); l'incongruo tamponamento della loggia al piano superiore dell'edificio principale sul fronte ovest dovrà essere eliminato, prevedendone la sostituzione con materiali e forme coerenti alla tipologia rurale ed al contesto, mantenendo la leggibilità della struttura originaria a pilastri.
Negli spazi aperti di pertinenza dovranno essere tutelati e recuperati i muri a secco e le scale esterne in pietra, prevedendo invece la rimozione delle pavimentazioni in porfido ed in generale delle sistemazioni incongrue ed il loro rifacimento con materiali e tecniche coerenti al contesto;
4bis R1.3 (Villa di Fabio)
Categorie di intervento: per gli edifici, appartenenti al patrimonio di interesse storico-architettonico documentale (n. 17), sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia leggera (classe c, di cui al comma 6 dell'Art. 5.1 delle presenti NTA).
4ter R1.4 (Lo Stregale)
Categorie di intervento: per gli edifici, appartenenti al patrimonio di interesse storico-architettonico documentale (n. 9), sono previsti interventi di risanamento conservativo di cui all'Art. 5.1, comma 3 delle presenti NTA (classe b).
5 R1a (Fabio)
Obiettivo: riqualificazione dell'area e recupero degli edifici esistenti.
a) per gli edifici appartenenti al patrimonio di interesse storico-architettonico-documentale (n. 110, 115 e 116), sono ammessi interventi di ristrutturazione edilizia leggera (classe c, di cui al comma 6 dell'Art. 5.1 delle presenti NTA);
b) per gli altri edifici, privi di valore storico architettonico sono ammessi interventi fino alla sostituzione edilizia con incremento del volume del 10% e H max ml.	6,50. Gli interventi dovranno essere coerenti per quanto riguarda i caratteri architettonici, tipologia e uso di materiali con quelli dell'edificio adiacente e i caratteri complessivi del nucleo.
Dovrà inoltre essere conservata l'aia in pietra inclusa nell'ambito 116.
Strumento attuativo: intervento edilizio diretto convenzionato.
Norme transitorie: fino all'attuazione degli interventi sugli edifici di cui al punto b) sono consentiti interventi di manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria (Art. 5 delle presenti NTA).
6 R2a
- Criteri per gli interventi: comma 7 a); b); c); d); e); g); h); i); k) solo mediante l'utilizzo di acqua non prelevata in loco; l); m); n); o); p); q); r); v).
6bis R2a.1
- Categorie di intervento: comma 6 c); è ammesso un ampliamento una tantum non superiore al 10% della Slp esistente con H max non superiore a quella degli edifici esistenti, da realizzarsi anche in aderenza all'edificio pertinenziale.
- Criteri per gli interventi: comma 7 a); b); c); d); e); g); h); i); k) solo mediante l'utilizzo di acqua non prelevata in loco; j); l); m); n); o); p); q); r); v).
7 R3a
- Criteri per gli interventi: comma 7 c); d); e); f); g); h); i); j); k) solo mediante l'utilizzo di acqua non prelevata in loco; l); m); n); o); p); q); r); v).
7bis R3a.1
- Destinazioni d'uso: "Le appendici residenziali" comma 5 h); il cambio di destinazione d'uso in residenza è comunque subordinato all'ampliamento con cessione gratuita all'A.C. del tratto di Via di Faltugnano a monte dell'area di intervento (nel caso di sostituzione edilizia l'allargamento della strada non potrà essere inferiore a 3 ml. lungo l'intero tratto);
- Criteri per gli interventi: comma 7 c); d); e); f); g); h); i); j); l); m); n); o); p); q); r); v).
7ter R3a.2
- Categorie di intervento: comma 6 e); in caso di sostituzione edilizia à ammesso un ampliamento una tantum di 100 mq della Slp esistente con H max non superiore a 6,00 ml;
8 R3b.1 (Via di Faltugnano)
Slp mq. 300
Rc max 12%
Destinazioni d'uso: é ammessa unicamente la residenza.
Criteri per gli interventi: valgono le disposizioni dell'Art. 24 comma 7 k) solo mediante l'utilizzo di acqua non prelevata in loco, 7 q), 7 r), 7 u) delle presenti NTA.
Prescrizioni specifiche: in considerazione del contesto paesaggistico saranno da prevedersi tipologie a bassa densità (ville e villini monofamiliari); è prevista la formazione di una quinta alberata lungo via Garigliano utilizzando specie tipiche dell'area e del contesto ambientale. L'accesso dovrà avvenire da Via Garigliano. In relazione alle sistemazioni ambientali queste dovranno essere realizzate mediante muretti in pietra locale, staccionate lignee e piantumazioni di alberature di specie autoctona; in relazione ai caratteri degli edifici si prescrive l'impiego di tecnologie costruttive, materiali e finiture tradizionali. Non sono ammessi terrazzi.
Strumento d'attuazione: intervento diretto convenzionato per la cessione e la realizzazione dell'area a verde Vpz.
9 R3b.2 (Via di Faltugnano)
Slp mq. 200
Prescrizioni specifiche: in considerazione del contesto paesaggistico saranno da prevedersi tipologie a bassa densità (ville e villini monofamiliari mono o bifamiliari), massimo n.2 alloggi. In relazione alle sistemazioni ambientali queste dovranno essere realizzate mediante muretti in pietra locale, staccionate lignee e piantumazioni di alberature di specie autoctona; in relazione ai caratteri degli edifici si prescrive l'impiego di tecnologie costruttive, materiali e finiture tradizionali. Non sono ammessi terrazzi.
Art. 40.2 Aree del Terziario (T)
Destinazione d'uso: attività commerciali (somministrazione alimenti e bevande, negozi di vicinato). È ammessa la residenza e/o attività turistico-ricettive fino ad un max del 30% della Slp complessiva.
Categorie di intervento: sono ammessi interventi fino alla ristrutturazione edilizia di cui all'Art. 5.2, comma 2.
Parcheggi: art.11 delle presenti norme
Art. 40.3 Aree di verde privato (VP)
Art. 40.4 Aree aperte di uso pubblico (V)
Art. 40.5 Aree dei Servizi di uso pubblico (S)
1bis -	Sch.1
Categorie di intervento: per gli edifici, appartenenti al patrimonio di interesse storico-architettonico documentale (n. 16), sono previsti interventi di restauro di cui all'Art. 5.1 comma 2 delle presenti NTA (classe a) - per quanto riguarda la chiesa - di ristrutturazione edilizia leggera (classe c, di cui al comma 6 dell'Art. 5.1 delle presenti NTA) per gli altri fabbricati.
Art. 40.6 AC4 - Area di Connessione Rio della Nosa
Riqualificazione e valorizzazione del corso del Rio della Nosa.
L'area ricade in "Area a prevalente funzione agricola". Valgono le disposizioni degli Artt. 17; 19.1 e 19.3 delle presenti NTA con le seguenti specificazioni:
- è vietata ogni nuova edificazione anche temporanea;
- è vietata l'introduzione di specie estranee alla flora locale; dovrà essere garantita la tutela degli esemplari floristici monumentali o rari;
- formazione di sentiero pedonale rivierasco a carattere di percorso storico-naturalistico corredato da aree di sosta, segnaletica turistica, apparati didascalici e didattici. Le aree di sosta potranno essere attrezzate con strutture di supporto aventi le caratteristiche di cui all'Art. 19.3 comma 4a) delle presenti NTA.
Per gli edifici ed i manufatti appartenenti al patrimonio di interesse storico-architettonico-documentale valgono le seguenti prescrizioni:
- Mulino di Savignano (n. 24): sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia leggera (classe c, di cui al comma 6 dell'Art. 5.1 delle presenti NTA). È prevista inoltre la conservazione delle strutture legate alla derivazione idraulica dell'impianto un tempo ospitato nell'edificio (margone del Rio del Guado ed eventuale gorile, se ancora rintracciabile), così come delle sistemazioni esterne della pertinenza quali fontane, scalette di accesso dalla strada ed il selciato dell'antico tracciato di origine romana;
- Ponte sulla Nosa (n. 87), ponte medievale a groppa d'asino in pietra e volta a sesto acuto in mattoni disposti di taglio: sono previsti interventi di restauro di cui all'Art. 5.1 comma 2 delle presenti NTA (classe a);
- Ponte sul Rio a Guado e selciato (n. 88): per il ponte pedonale del XVIII secolo e per il selciato dell'antico tracciato di origine romana sono previsti interventi di restauro di cui all'Art. 5.1 comma 2 delle presenti NTA (classe a).
Art. 40.7 AC5 - Area di Connessione La Torre - Forracani - Ponticello
Conservazione delle sistemazioni agrarie tradizionali con valenza didattico-sperimentale.
L'area ricade in "Area a prevalente funzione agricola". Valgono le disposizioni degli Artt. 17; 19.1 e 19.3 delle presenti NTA.
Oltre alle destinazioni d'uso sempre ammesse nelle aree AC è consentita l'introduzione di attrezzature di supporto all'area agricolo-didattica.
- Il Ponticello (n. 18): sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia leggera (classe c, di cui al comma 6 dell'Art. 5.1 delle presenti NTA);
- Forracani (n. 19): sono previsti interventi di risanamento conservativo di cui all'Art. 5.1, comma 3 delle presenti NTA (classe b);
- La Torre (n. 20): sono previsti interventi di ristrutturazione edilizia leggera (classe c, di cui al comma 6 dell'Art. 5.1 delle presenti NTA), con conservazione dell'aia in pietra.
Art. 40.8 AC6 - Area di Connessione Villanova
Tutela paesistica e valorizzazione degli aspetti paesaggistici a supporto dei circuiti turistici.
Art. 40.9 PU8 - Centro Civico Faltugnano
Rafforzamento del luogo centrale.
Chiesa e opere parrocchiali; attività commerciali (attività di somministrazione alimenti e bevande, negozi di vicinato). La residenza è ammessa solo se esistente.
Per la chiesa, vincolata ai sensi del D. Lgs. 42/2004 ed appartenente al patrimonio di interesse storico-architettonico-documentale (n. 8), sono previsti interventi di restauro di cui all'Art. 5.1, comma 2 delle presenti NTA (classe a).
È ammessa nuova edificazione per opere parrocchiali:
Parcheggi pubblici mq. 780
Prescrizioni specifiche: il sagrato dovrà essere pavimentato e illuminato adeguatamente, nonché attrezzato con sedute ed elementi di arredo urbano.
Valgono le disposizioni degli Artt. 29; 29.1 comma 4; 29.2 delle presenti NTA Nell'area dovrà essere realizzata un'area giochi per bambini raccordata e integrata con l'adiacente parcheggio pubblico.
Art. 40.11 AT10 - La Piantagione
Realizzazione di parco agricolo didattico-sperimentale e foresteria.
a) recupero del fabbricato residenziale esistente a destinazione turistico-ricettiva (ostello, foresteria) e servizi di supporto al parco agricolo. Sono ammessi interventi fino alla ristrutturazione edilizia (Art. 5.2 comma 2 delle presenti NTA);
b) recupero degli annessi esistenti a supporto delle attività previste. Sono ammessi interventi fino alla ristrutturazione edilizia (Art. 5.2, comma 2 delle presenti NTA);
c) realizzazione di un manufatto destinato ad aula per la didattica, con Slp max di 150 mq. e H max 4,50 m., da localizzare in prossimità del fabbricato residenziale esistente;
d) nuova edificazione a destinazione turistico-ricettiva con i seguenti dati urbanistici:
H max m.	6,50
Realizzazione di campeggio ai sensi della LR 42/200 e successive modificazioni.
- gli interventi dovranno comunque garantire la conservazione dei terrazzamenti quale carattere peculiare dell'area;
- area S1: la nuova edificazione dovrà adeguarsi alla morfologia del terreno, presentare caratteri architettonici coerenti con il contesto paesistico ed essere realizzata con l'uso di materiali tradizionali. La copertura potrà essere a falde con manto in coppi e tegole o piana a giardino pensile;
- area S2: gli eventuali bungalows del campeggio dovranno essere poggiati sui terrazzamenti esistenti, accorpati e realizzati con strutture in legno smontabili;
- dovranno essere previsti parcheggi per almeno 0,5 posti auto per posto-letto. I parcheggi dovranno essere collocati nell'area in modo da limitare al massimo l'impatto visivo;
- dovrà essere migliorata l'accessibilità carrabile al parco.
Intervento diretto convenzionato. La convenzione dovrà definire anche le modalità di gestione ed utilizzo degli spazi per la didattica, concordando opportune formule con l'amministrazione comunale, anche ai fini di favorire attività in collaborazione/coordinamento con gli istituti scolastici.
Art. 40.13 AT13 - Parco di Villanova
Realizzazione di parco a prevalente vocazione ricreativa con impianti per attività all'aperto compatibili con i caratteri morfologici dell'area, aree attrezzate a supporto delle attività escursionistiche e di tempo libero e strutture turistico-ricettive.
Realizzazione di area attrezzata per pic-nic e giochi per bambini, con punto di ristoro lungo l'itinerario ciclabile. È ammessa la nuova edificazione di locali di supporto, adibiti a ristoro e servizi igienici, per una Slp massima di 20 mq., purché organizzati in un unico corpo di fabbrica; ulteriori spazi coperti ma non chiusi (chioschi, tettoie) potranno essere realizzati con strutture smontabili.
- tutti gli interventi dovranno essere coerenti con i caratteri morfologico-paesistici dell'area.
Realizzazione di Parco avventura, con percorsi aerei di vario grado di difficoltà installati nell'area boscata e strutture di supporto per la prima accoglienza e il rimessaggio.
- tutti gli interventi dovranno essere coerenti con i caratteri morfologico-paesistici dell'area e comportare il contenimento dell'impatto visivo.
Realizzazione di agricampeggio riservato esclusivamente a tende (max nº 8 piazzole per complessivi nº 24 posti letto) - area AA3.2 -, di area a bungalow (max nº 60 posti letto, in strutture da 4/6 persone oltre ad una struttura da 10/12 persone, riservata a gruppi o scolaresche) - area AA3.1 - e dei servizi di supporto necessari.
Valgono le disposizioni dell'Art. 22.3 comma 6 delle presenti NTA con le prescrizioni di seguito riportate.
- i servizi di supporto dovranno essere accorpati in nuovi manufatti limitati a quelli strettamente necessari per la categoria di appartenenza e realizzati - ad eccezione dei servizi igienici - con strutture smontabili (con le caratteristiche indicate dal Regolamento Edilizio e H max ml. 4,50), in posizione tale da non richiedere l'eliminazione delle alberature d'alto fusto presenti;
- dovranno essere previsti nell'area parcheggi per almeno 1 posto auto ogni 3 posti letto per i bungalow e 1 posto auto per ciascuna piazzola, da localizzare prevalentemente ai margini dell'area, lungo la strada comunale di Fabio-Faltugnano;
- i manufatti, le piazzole e le aree di parcheggio dovranno conformarsi alla morfologia del terreno contenendo l'impatto visivo e limitando al massimo i movimenti di terra; eventuali terrazzamenti dovranno essere realizzati con scarpature verdi o muretti di contenimento in pietra;
- gli interventi dovranno garantire la conservazione dei caratteri paesistici, morfologici e vegetazionali dell'area ed in particolare la conservazione del bosco e dell'oliveto;
L'attuazione degli interventi egrave; in ogni caso condizionata alla disponibilità del certificato del gestore dei servizi in merito all'adeguatezza del sistema di approvvigionamento idrico.
Intervento diretto convenzionato. La convenzione con l'A.C. dovrà disciplinare anche le modalità di fruizione dell'area a scopo didattico da parte delle scuole del comprensorio.

References: Art. 24

Art. 40
 art.11

Art. 40

Art. 40

Art. 40

Art. 40

Art. 40

Art. 40

Art. 40

Art. 40

Art. 40