Source: http://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/2003_0203.htm
Timestamp: 2020-02-28 21:25:12+00:00

Document:
d.m. (amb.) 203 del 2003 (recuperi)
Decreto ministeriale (Ambiente) 8 maggio 2003, n. 203
(G.U. n. 180 del 5 Agosto 2003)
Art. 1. Finalità e destinatari
Art. 3. Obbligo e metodologia di calcolo
3. I destinatari adottano in sede di formulazione di una gara per la fornitura e l'installazione di manufatti e beni, e nella formulazione di capitolati di opere pubbliche, le disposizioni di cui ai commi 1 e 2. I relativi capitolati non possono prevedere caratteristiche tecniche dei manufatti e beni più restrittive rispetto a quelle previste dalle norme vigenti nazionali e comunitarie.
4. Le disposizioni previste ai commi 1, 2 e 3 si applicano ai prodotti elencati nel repertorio del riciclaggio e relativamente ai manufatti e beni di cui sia verificata la disponibilità e la congruità di prezzo; tale congruità si ritiene rispettata se l'eventuale incremento di prezzo non supera quello dei corrispondenti manufatti e beni contenenti materie prime vergini di una percentuale definita dal gruppo di lavoro di cui all'articolo 5.
Art. 4. Repertorio del riciclaggio
3. La diffusione via Internet del repertorio del riciclaggio può essere anche consentita a terzi, purché non a titolo oneroso. L'elenco ufficiale è comunque quello esclusivamente tenuto e diffuso dall'Osservatorio nazionale dei rifiuti.
Art. 5. (non ammesso al visto della Corte dei conti)
Art. 6. Ammissione al repertorio del riciclaggio
1. Il soggetto che intende richiedere l'iscrizione di un manufatto o bene al repertorio del riciclaggio inoltra una richiesta di inserimento nel repertorio del riciclaggio (seguivano alcune parole non ammesse al visto della Corte dei conti).
b) la percentuale di rifiuti nel materiale riciclato, il cui valore dovrà rispettare i limiti minimi definiti (seguivano alcune parole non ammesse al visto della Corte dei conti) per detti materiali ed essere documentato tramite dichiarazione di un soggetto certificatore professionalmente abilitato, sulla base di analisi di processo, tramite una perizia giurata;
c) indicazione di un tecnico responsabile (seguivano alcune parole non ammesse al visto della Corte dei conti);
Art. 7. Elenco dei destinatari
1. (non ammesso al visto della Corte dei conti)
2. (non ammesso al visto della Corte dei conti)
Art. 9. Deroghe
b) i materiali tessili costituiti al cento per cento di fibre precedentemente incorporate in un semilavorato o prodotto finito, derivanti dalla raccolta di flussi omogenei di rifiuti, che comunque abbiano subìto lavorazioni di sfilacciatura o stracciatura, concorrono totalmente nel calcolo del rifiuto introdotto nel materiale riciclato.

References: Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9