Source: http://docplayer.it/908843-Imprese-quando-e-il-fisco-la-causa-del-rosso-in-bilancio.html
Timestamp: 2017-03-30 11:34:01+00:00

Document:
Imprese: quando è il Fisco la causa del rosso in bilancio - PDF
Imprese: quando è il Fisco la causa del rosso in bilancio
Download "Imprese: quando è il Fisco la causa del rosso in bilancio"
1 Facebook:Ebitda Twitter: Ebitda Discussion Paper Imprese: quando è il Fisco la causa del rosso in bilancio Numero 12 Giugno 20142 Discussion Paper n.12 (Giugno 2014) Imprese: quando è il fisco la causa del rosso in bilancio Integrazione al Discussion Paper n 12 Maggio 2014 Cresce il numero delle imprese che chiudono con una perdita il proprio bilancio. Erano il 30% due anni fa, sono il 32,9% quest anno. I dati emergono dalle elaborazioni di InfoCamere su oltre 470mila bilanci depositati nel Registro delle imprese tra il 2010 e il Ma se questo risultato era quantomeno prevedibile, è invece una novità la causa di tale perdita. Delle 155mila imprese in perdita, 113 mila registrano un dato negativo già al livello dell Ebit, altre 13mila società vedono il segno negativo a livello del risultato ante-imposte, e infine ci sono imprese (il 25% tra quelle che hanno chiuso in perdita e il 6% di tutte le imprese) che finiscono in perdita solo dopo aver calcolato le imposte. È il Fisco quindi una causa del rosso in bilancio per queste imprese, poiché le imposte non si limitano a ridurre l utile, ma lo azzerano e lo mandano in negativo. A livello locale, il Lazio e la Liguria sono le regioni in cui la componente fiscale pesa di più sui risultati aziendali: sono il 7% le società che vanno in perdita solo dopo le imposte. A peggiorare la situazione per le aziende che si trovano in grave condizioni economiche, si aggiungono inoltre i dati provenienti dalla ricerca condotta dall Osservatorio sulla Crisi e sui Processi di Risanamento delle Imprese dell università di Brescia. La ricerca, che ha messo sotto osservazione i procedimenti di concordato preventivo e accordo di ristrutturazione depositati presso i tribunali lombardi nell arco di un triennio (entro giugno 2013) ha evidenziato un dato allarmante: in media la metà delle imprese che hanno utilizzato concordati o accordi è poi fallita (più del 90% se si esamina solo il 2011).3 Facebook:Ebitda Twitter: Ebitda Discussion Paper Analisi dei bilanci delle imprese "La capacità dell informazione contabile nei periodi di crisi" Numero 12 Maggio 20144 Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo Gruppo di studio Principi Contabili Nazionali ed Internazionali Analisi dei bilanci 4 delle imprese La capacità dell informazione contabile nei periodi di crisi 45 Premessa e obiettivo dell analisi Gli effetti della crisi sono ancora presenti Gli effetti della crisi sono ancora presenti nella nostra economia. Infatti il credit crunch registra il valore record -5,9% a novembre 2013 (ultimo dato), mentre i crediti in sofferenza e il loro rapporto con gli impieghi sono in continuo aumento. Aumento crediti in sofferenza Sofferenze lorde fatte registrare dalle banche italiane (mld ) Ottobre md 120 md 147 md. Rapporto Sofferenze lorde/impieghi 2,8% 6,1% 7,7% Continua il trend crescente dei fallimenti Nel 2013 il numero di aziende fallite in Italia è stato pari a (+14% rispetto all anno precedente). In Sicilia sono 901 le aziende fallite nel Rischio di insolvenza mai così alto Sempre più aziende falliscono in Italia Numero di aziende chiuse per fallimento Variazione percantuale rispetto anno precedente NA +20% +8% +2% +14% L indice Risk index elaborato da Cerved Group raggiunge nel 2013 quota 73,6, oltre nove punti in più rispetto al 2008 Rischio di insolvenza in crescita Valore del Risk Index , , , ,6 Obiettivo dell analisi Il bilancio è uno strumento informativo importante che può rivelarsi utile nei momenti di difficoltà economicofinanziaria e in alcuni casi può aiutare l impresa a riprendersi. Il Gruppo di studio Principi contabili nazionali ed internazionali ha svolto nel 2013 una analisi dei bilanci delle imprese per valutare la La capacità dell informazione contabile nei periodi di crisi. 56 Indice Indice: Paragrafo 1: «Metodologia impiegata nell analisi dei dati» Paragrafo 2: «Sviluppo dell analisi e classificazione dei bilanci» Paragrafo 3: «Conclusioni» 67 Paragrafo 1 4 Metodologia impiegata nell analisi dei dati Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo - Gruppo di studio Principi Contabili Nazionali ed Internazionali 78 Metodologia (1 di 3) La Metodologia adottata prevede 8 Step: Step 1: Ai fini della nostra indagine sono stati selezionati 18 bilanci di imprese siciliane. Step 2: È stata studiata preventivamente la situazione economico-finanziaria di bilancio di tali imprese, distinguendo così tra: aziende con situazione di bilancio Buona aziende con situazione di bilancio Critica Step 3: Indipendentemente dalla situazione economico-finanziaria, è stata verificata per ogni bilancio la presenza o meno di Gap finanziari, distinguendo così tra: bilanci con assenza di Gap finanziari bilanci con presenza di Gap finanziari Step 4: Il Gap finanziario si presenta quando il bilancio contiene almeno una delle seguenti criticità: Perdite di esercizio consecutive negli ultimi due anni Riduzione di fatturato consecutivi negli ultimi due esercizi Debiti elevati Crediti elevati 89 Metodologia (2 di 3) Step 5: Sono stati quindi classificati i bilanci analizzati in 3 macroclassi: Best case, Normal case e Worst case Analisi preliminare di bilancio Assenza di Gap finanziari Presenza di Gap finanziari TOTALE Situazione Bilancio Buona Situazione Bilancio Critica NA Best case Normal case Worst case Step 6: Per le imprese delle 3 macroclassi (Best, Normal e Worst) è stata effettuata un analisi riguardante l adeguatezza e la correttezza informativa contabile (adeguatezza principi contabili e disclosure) focalizzata sui seguenti punti: Informativa contabile analizzata nei bilanci Principio di continuità aziendale Qualità dell'informativa per i soci Trattamento delle operazioni con parti correlate Qualità degli indicatori di rischio presenti nella Relazione sulla gestione Informativa nei conti di ordine degli impegni e dei rischi Trattamento dei debiti tributari Analisi del rendiconto finanziario Presenza in bilancio di commenti sui Gap o sulle criticità finanziarie 910 Metodologia (3 di 3) Step 7: Per ognuno degli 8 punti dell informativa contabile individuati nello step 7 è stato dato un giudizio: Informativa Assente Informativa Non Sufficiente Informativa Adeguata Il metro di valutazione Non Sufficiente-Adeguato è discrezionale e va letto in relazione alla situazione di bilancio (nelle situazioni critiche si richiede una maggiore disclosure) Step 8: Lo step conclusivo prevede il rilascio di un giudizio complessivo finale fornito ad ogni singolo bilancio, ovvero: Giudizio Inadeguato Giudizio Sufficiente Giudizio Buono 1011 Paragrafo 2 4 Sviluppo dell analisi e classificazione dei bilanci Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo - Gruppo di studio Principi Contabili Nazionali ed Internazionali 1112 Analisi: parte generale Le 18 aziende analizzate operano in differenti settori dell economia siciliana, anche se si registrano concentrazioni più elevate nei settori dell Alimentare e dell Elettronica. Il volume del fatturato è notevolmente differente tra i diversi settori economici così come pure il numero medio dei dipendenti. Settore Economico Numero di aziende Fatturato (mln ) Numero dipendenti Aerotras porti Alimentare Arredamento Editoria Elettronica Energetico Suddivisione per provincia Numero di aziende % aziende per numero % ponderata per fatturato Caltanis s etta 1 5,6% 10% Catania 3 16,7% 39% Enna 1 5,6% 2% Palermo 9 50% 31% Ragus a 1 5,6% 12% Trapani 3 16,7% 6% TOTALE % 100% Dove operano? Metà delle aziende operano nella prov. di Palermo, ma sono le aziende Catanesi a fare registrare il fatturato più elevato, pari al 39% del fatturato complessivo. Farmaceutico Imballaggi Minerario Pubblicitario Tipografico Tras porti Vitivinicolo TOTALE Che tipi di bilanci? Analizzando la situazione di bilancio e verificando la presenza o meno di Gap finanziari, le aziende in esame sono state classificate nelle 3 distinte categorie. Analisi preliminare di bilancio Assenza di Gap finanziari Presenza di Gap finanziari Situazione Bilancio Buona N 12 Best Situazione Bilancio Critica N Normal 9 6 TOTALE 12 6 Worst 1213 Analisi dei Best case (N 3 casi) Best case Lettura dell'informativa contabile nelle aziende con situazione di bilancio "Buona" e assenza di Gap finanziari (N 3) Informativa Assente Informativa Non Sufficiente Informativa Adeguata Principio di continuità aziendale NA NA NA Trattamento delle operazioni con parti correlate 0% 0% 100% Qualità degli indicatori di rischio presenti nella Relazione sulla gestione Informativa nei conti di ordine degli impegni e dei rischi 0% 0% 100% 33% 0% 67% Qualità dell'informativa per i soci 0% 0% 100% Trattamento dei debiti tributari 0% 0% 100% Analisi del rendiconto finanziario 100% 0% 0% Informativa Contabile Queste aziende mostrano un informativa contabile adeguata (in relazione al loro stato di salute) in quasi tutti gli aspetti analizzati. Tuttavia ciò che più risalta è l assenza dell informativa riguardante l utilizzo del rendiconto finanziario quale strumento di analisi. Assenza che è fatta registrare da tutte le aziende. Poco rilevante appare invece la mancanza di informativa relativa ai conti d ordine degli impegni e dei rischi. Solo una aziende su tre ha fatto registrare tale mancanza. Cosa ci dicono i Bilanci? Non avendo particolari criticità ne presenza di Gap finanziari, non si evidenziano nei bilanci di tali aziende commenti al riguardo. In tutte infatti si registra l assenza di commenti su Gap o criticità finanziarie. Altri aspetti analizzati nelle aziende con situazione di bilancio "Buona" e assenza di Gap finanziari (N 3) % Aziende Presenza in bilancio di commenti sui Gap o sulle criticità finanziarie NA Assenza in bilancio di commenti sui Gap o sulle criticità finanziarie 100% TOTALE 100% 1314 Analisi dei Normal case (N 9 casi) Normal case Queste aziende presentano almeno un Gap finanziario. In particolare, il 78% mostra debiti elevati, mentre il 33% presenta perdite di esercizio consecutive e il 44% riduzioni di fatturato negli ultimi due anni. Aspetti Analizzati nelle aziende con situazione di bilancio "Buona" ma presenza di Gap finanziari (N 9) Perdite di esercizio consecutive negli ultimi due anni Riduzioni di fatturato consecutivi negli ultimi due esercizi Risposte SI Risposte NO 33% 67% 44% 56% Debiti elevati 78% 22% Crediti elevati 44% 56% Nonostante la presenza di Gap, l 89% delle aziende non presenta in bilancio commenti sui Gap o sulle criticità finanziarie. Altri aspetti analizzati nelle aziende con situazione di bilancio "Buona" ma presenza di Gap finanziari (N 9) Presenza in bilancio di commenti sui Gap o sulle criticità finanziarie Assenza in bilancio di commenti sui Gap o sulle criticità finanziarie % Aziende 11% 89% TOTALE 100% Lettura dell'informativa contabile nelle aziende con situazione di bilancio "Buona" ma presenza di Gap finanziari (N 9) Informativa Assente Informativa Non Sufficiente Informativa Adeguata Principio di continuità aziendale NA NA NA Trattamento delle operazioni con parti correlate 67% 0% 33% Qualità degli indicatori di rischio presenti nella Relazione sulla gestione Informativa nei conti di ordine degli impegni e dei rischi 0% 22% 78% 33% 0% 67% Qualità dell'informativa per i soci 33% 11% 56% Trattamento dei debiti tributari 11% 22% 67% Analisi del rendiconto finanziario 67% 0% 33% La maggior parte di queste aziende mostra un informativa adeguata solo relativamente alla qualità degli indicatori di rischio presenti nella Relazione sulla Gestione (78%) e ai conti d ordine (67%). Il 67% di esse ha tuttavia un informativa assente relativamente al trattamento delle operazioni con parti correlate e, come già visto del Best Case, all analisi del rendiconto finanziario. 1415 Analisi dei Worst case (N 6 casi) Worst case Aspetti Analizzati nelle aziende con situazione di bilancio "Critica" (N 6) Perdite di esercizio consecutive negli ultimi due anni Riduzioni di fatturato consecutivi negli ultimi due esercizi Risposta SI Risposta NO 67% 33% 50% 50% Debiti elevati 83% 17% Crediti elevati 67% 33% Queste aziende presentano oltre ad una situazione di bilancio critica almeno un Gap finanziario. In particolare, l 83% mostra debiti elevati, mentre solo il 50% dichiara di non aver avuto riduzioni di fatturato consecutivi negli ultimi due anni. Nonostante queste aziende mostrino una situazione di bilancio critica nonché la presenza di almeno un Gap finanziario, l 83% di esse non mostra in bilancio commenti al riguardo. Altri aspetti analizzati nelle aziende con situazione di bilancio "Critica" (N 6) Presenza in bilancio di commenti sui Gap o sulle criticità finanziarie Assenza in bilancio di commenti sui Gap o sulle criticità finanziarie % aziende 17% 83% TOTALE 100% Lettura dell'informativa contabile nelle aziende con situazione di bilancio "Critica" (N 6) Informativa Assente Informativa Non Sufficiente Informativa Adeguata Principio di continuità aziendale 83% 0% 17% Trattamento delle operazioni con parti correlate Qualità degli indicatori di rischio presenti nella Relazione sulla gestione Informativa nei conti di ordine degli impegni e dei rischi 50% 17% 33% 17% 66% 17% 50% 0% 50% Qualità dell'informativa per i soci 50% 17% 33% Trattamento dei debiti tributari 67% 17% 16% Analisi del rendiconto finanziario 67% 16% 17% La maggior parte di queste aziende mostra un informativa contabile assente o non sufficiente. In particolare ad essere assente è prevalentemente l informativa relativa al principio di continuità aziendale, al trattamento dei debiti tributari e all analisi del rendiconto finanziario. Il 50% delle aziende mostra un informativa adeguata per i conti d ordine degli impegni e dei rischi. 1516 Paragrafo 3 4 Conclusioni Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo - Gruppo di studio Principi Contabili Nazionali ed Internazionali 1617 Conclusioni Riepilogo dei giudizi finali complessivi sui singoli bilanci analizzati Giudizio finale lettura informativa contabile Best case (N 3) Normal case (N 9) Worst case (N 6) Inadeguato 33% 11% 80% Sufficiente 33% 67% 20% Buono 33% 22% 0% Media dei giudizi La tabella mostra che il 42% delle aziende esaminate ha ottenuto un giudizio scarso nel fornire una corretta informativa contabile. Giudizio di sintesi 42% 40% 18% Cosa non funziona? Dall analisi emerge che le aziende classificate Worst paradossalmente forniscono la peggior informativa contabile. Infatti l 80% di queste aziende ha ottenuto un giudizio finale inadeguato e il restante 20% appena sufficiente. Anche le aziende classificate come Normal non mostrano ottimi risultati. Il 67% di esse ha ottenuto un giudizio finale appena che sufficiente e un 11% perfino inadeguato. Le aziende classificate come Best infine hanno ottenuto in equal misura (33%) un giudizio finale inadeguato, sufficiente e buono, ma dato il numero esiguo delle aziende che si trovano in una situazione Best (nei periodi di crisi) sarebbe necessario approfondire l analisi. Suggerimenti Potrebbe essere utile rafforzare i controlli a cui le aziende sono normalmente sottoposte così da anticiparne la crisi. I collegi sindacali dovrebbero esigere una maggiore enfasi sui punti dei principi contabili trattati ed anche i dottori commercialisti dovrebbero suggerire di includere maggiori informazioni nei bilanci, soprattutto sui quegli aspetti in cui le aziende, in base al nostro studio, presentano GAP. 1718 Proposte di studio per il 2014 Proposta: Studio sulla capacità informativa degli indicatori di rischio sui bilanci Proposta: Analisi a campione dei bilanci relativi all esercizio precedente il manifestarsi della crisi (Ristrutturazione del debito, Concordato, Fallimento) Proposta: Approfondimento sui principi nazionali OIC e organizzazione di brevi eventi formativi (con piano di lavoro e calendario) 1819 Gruppo di Studio principi Contabili che ha realizzato l analisi dei bilanci nei periodi di crisi Raffaele Mazzeo : Coordinatore Simona Natoli Gaspare Marino Angelo Cimino Antonio 4 Sorci Michelangelo Calì Luca Mencarelli Agostino Cilea Emma Amenta Andrea Butera Angela Lo Presti Domenico Merlino Piero Mancuso Un particolare ringraziamento ai colleghi praticanti che hanno supportato il Gruppo di lavoro, Daniele Giangrasso e Domenico Faraci Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo - Gruppo di studio Principi Contabili Nazionali ed Internazionali 19 Documenti analoghi
I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano Dettagli La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)
La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella Dettagli Fisco & Contabilità La guida pratica contabile
Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 17 07.05.2014 Riporto perdite e imposte differite Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie Il meccanismo del riporto delle perdite ex art. Dettagli Le banche italiane tra gestione del credito e ricerca di efficienza
ADVISORY Le banche italiane tra gestione del credito e ricerca di efficienza Analisi dei bilanci bancari kpmg.com/it Indice Premessa 4 Executive Summary 6 Approccio metodologico 10 Principali trend 11 Dettagli Rischio impresa. Rischio di revisione
Guida alla revisione legale PIANIFICAZIONE del LAVORO di REVISIONE LEGALE dei CONTI Formalizzazione delle attività da svolgere nelle carte di lavoro: determinazione del rischio di revisione, calcolo della Dettagli Corso di Valutazioni d Azienda
Andrea Cardoni Università degli Studi di Perugia Facoltà di Economia Dipartimento di Discipline Giuridiche e Aziendali Corso di Laurea Magistrale in Economia e Management Aziendale Corso di Valutazioni Dettagli NOTA OPERATIVA N. 15/2014
NOTA OPERATIVA N. 15/2014 OGGETTO: La crisi di impresa e le possibili soluzioni - Introduzione La crisi economica, che ha investito il nostro Paese, sta avendo effetti devastanti sulle imprese; la presente Dettagli IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE
CAPITOLO 19 IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE di Piero Pisoni, Fabrizio Bava, Donatella Busso e Alain Devalle 1. PREMESSA La relazione del revisore legale deve esprimere il giudizio sull attendibilità Dettagli Evento annuale dei Confidi Siciliani. Confidi Day 2014 ABBAZIA SANTA ANASTASIA CASTELBUONO (PALERMO) 15 OTTOBRE 2014
Evento annuale dei Confidi Siciliani Confidi Day 2014 ABBAZIA SANTA ANASTASIA CASTELBUONO (PALERMO) 15 OTTOBRE 2014 Un ruolo maggiore nella filiera del credito per la sostenibilità del sistema dei Confidi Dettagli Modelli organizzativi dei General Partner nel Private Equity
Con il patrocinio di: Modelli organizzativi dei General Partner nel Private Equity O.M.Baione, V.Conca, V. Riccardi 5 luglio 2012 Sponsor: Tipologia d indagine Interviste dirette e questionari inviati Dettagli Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore
Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore IL CONTESTO L approvazione del Bilancio di previsione quest anno si pone esattamente a metà del mio mandato rettorale, iniziato tre anni fa, Dettagli PRIMO SUPPLEMENTO AL DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE
Unione di Banche Italiane S.c.p.A. Sede Legale e Direzione Generale: Bergamo, Piazza Vittorio Veneto, 8 Sedi operative: Brescia e Bergamo Codice Fiscale, Partita IVA ed Iscrizione al Registro delle Imprese Dettagli Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE
Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Controlli interni e Ciclo della performance alla luce dell art.3 del D.L. 174/2012 Position Paper Dettagli OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI PRINCIPI CONTABILI. LA DISCIPLINA GENERALE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO. OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO GABRIELE SANDRETTI MILANO, SALA Dettagli LA VALUTAZIONE ECONOMICA DEL PORTAFOGLIO BREVETTUALE
LA VALUTAZIONE ECONOMICA DEL PORTAFOGLIO BREVETTUALE Prof. MARCO GIULIANI Docente di Economia Aziendale Università Politecnica delle Marche Socio LIVE m.giuliani@univpm.it Jesi, 11 ottobre 2013 1 Prime Dettagli FALLIMENTO E PROCEDURE CONCORSUALI MASTER PART TIME LIVORNO. When you have to be right
MASTER PART TIME FALLIMENTO E PROCEDURE CONCORSUALI 2 0 1 4 TRENTESIMA EDIZIONE LIVORNO N A P O L I When you have to be right LA SCUOLA DI FORMAZIONE IPSOA La Scuola di formazione IPSOA fa parte del Gruppo Dettagli F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E
F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome E-mail PEC rdallanese@liuc.it raffaella.dallanese@odcecmilano.it Nazionalità Italiana Data di nascita 07, Dettagli COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA
COMUNE DI COLLESANO Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA DETERMINAZIONE N. _791_ DEL _16.12.2013 (n int. _299_ del _16.12.2013_) OGGETTO: Lavori di Riqualificazione Quartiere Bagherino-Stazzone Dettagli NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI
NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore Dettagli 1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI
1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI L analisi dettagliata del rapporto tra importazione ed esportazione di rifiuti speciali in Veneto è utile per comprendere quali tipologie di rifiuti non Dettagli Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione
COMUNICATO STAMPA AMPLIFON S.p.A.: L Assemblea degli azionisti approva il Bilancio al 31.12.2005 e delibera la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,30 per azione (+25% rispetto al 2004) con pagamento Dettagli CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse
CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi, Dettagli COMUNE DI BRIGNANO GERA D ADDA (Provincia di Bergamo) Regolamento recante la disciplina dei Controlli interni
COMUNE DI BRIGNANO GERA D'ADDA (c_b178) - Codice AOO: AOOBRIGNANOADDA - Reg. nr.0001628/2013 del 18/02/2013 ALLEGATO A alla deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 04.02.2013 COMUNE DI BRIGNANO GERA Dettagli RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012
STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A. Dettagli Agrigento FAS AMMESSI MA NON FINANZIATI
Agrigento FAS AMMESSI MA NON FINANZIATI 1 55 1081 COOPERATIVA SOCIALE "PEGASO" AG 256.200,00 256.200,00 1800 1800 40 Agrigento FORGIO AMMESSI MA NON FINANZIATI Agrigento FP AMMESSI MA NON FINANZIATI 1 Dettagli Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7
Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema Dettagli . T. I. P. O. TIP - PRE IPO S.P.A.
Milano, 4 giugno 2014 Perché TIPO? 1. Esiste un mercato potenziale interessante 2. Le imprese italiane hanno bisogno di equity 3. Attuale disponibilità di liquidità UNA CHIUSURA PROATTIVA DEL CIRCUITO Dettagli GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE
GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO Gli indici sono rapporti tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie contenute nello stato patrimoniale e nel conto economico Dettagli WWW.JUNIORGOLFCADDIE.IT. L organizzazione e la gestione economica, didattica e agonistica dei Club dei Giovani
WWW.JUNIORGOLFCADDIE.IT L organizzazione e la gestione economica, didattica e agonistica dei Club dei Giovani Il programma ideato da Luigi Pelizzari con il Patrocinio del Comitato Regionale Lombardo della Dettagli COLLEGIO dei SINDACI dell A.GE.S. S.p.A. di Paderno Dugnano
Associazione dei contabilicontroller diplomati federali 6963 Lugano-Cureggia Telefono/Fax 091 966 03 35 L originale Sterchi I Mattle I Helbling Piano dei conti svizzero per PMI Piano dei conti svizzero Dettagli Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere
...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante, Dettagli Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria
Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Liquidity Coverage Ratio: requisiti di informativa pubblica Gennaio 2014 (versione aggiornata al 20 marzo 2014) La presente pubblicazione è consultabile sul Dettagli I NUOVI OIC: LA DISCIPLINA DELLE IMMOBILIZZAZIONI
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI OIC: LA DISCIPLINA DELLE IMMOBILIZZAZIONI OIC 16: Immobilizzazioni materiali OIC 24: Immobilizzazioni immateriali OIC 9: Svalutazioni per perdite Dettagli BANDI 2015 2. 1) Come presentare un progetto sui bandi della Fondazione. 2) La procedura di selezione e valutazione dei progetti
BANDI 2015 2 Guida alla presentazione La Fondazione Cariplo è una persona giuridica privata, dotata di piena autonomia gestionale, che, nel quadro delle disposizioni della Legge 23 dicembre 1998, n. 461, Dettagli OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre
Informativa per la clientela di studio N. 131 del 05.09.2012 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Gentile Cliente, con la stesura del presente documento Dettagli Rendiconto finanziario
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rendiconto finanziario Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica Dettagli StarRock S.r.l. Bilancio 2014
StarRock S.r.l. Bilancio 2014 Pagina 1 StarRock S.r.l. Sede legale in Milano 20135, Viale Sabotino 22 Capitale sociale sottoscritto Euro 35.910,84 i.v. Registro Imprese di Milano, Codice Fiscale, P.IVA Dettagli ASS.CO.FI. ASSOCIAZIONE SINDACALE DEI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE PERDITE SU CREDITI: LE NUOVE DEDUCIBILITA
PERDITE SU CREDITI: LE NUOVE DEDUCIBILITA 1. PREMESSA L art. 33, comma 5, del D.L. 22.6.2012, n. 83, così come modificato dalla legge di conversione 7.8.2012 n. 134, ha sostituito il comma 5 dell articolo Dettagli CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E CONSIGLIO NAZIONALE DEI RAGIONIERI
CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E CONSIGLIO NAZIONALE DEI RAGIONIERI COMMISSIONE PARITETICA PER I PRINCIPI DI REVISIONE LA COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI Dettagli AVVISO 2/14 1 Scadenza COMMERCIO TURISMO - SERVIZI PIANI FINANZIABILI, MA NON FINANZIATI PER MANCANZA DI RISORSE SETTORIALI/TERRITORIALI
PIEMONTE - VALLE D'AOSTA LIGURIA UNIONE COMMERCIO E TURISMO PROVINCIA DI 1 PF1335_PR418_av214_1 SAVONA ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI DELLA 2 PF1085_PR313_av214_1 PROVINCIA DI ALESSANDRIA ASCOM-BRA ASSOCIAZIONE Dettagli Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista
Patrimoni destinati ad uno specifico affare A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Riferimenti normativi D.Lgs. Numero 6 del 17 gennaio 2003 Introduce con gli articoli 2447-bis e seguenti del Dettagli L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI
L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI (pubblicato sul n. 51 della rivista: "The world of il Consulente") (Le considerazioni che seguono sono frutto esclusivo del Dettagli GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014)
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014, Dettagli F O R M A T O E U R O P E O
F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo residenza Via Senatore di Giovanni 5 961 00 Siracusa Indirizzo studio VIALE SANTA PANAGIA, 141/C Dettagli Unione Province Italiane. Una proposta per il riassetto delle Province
Unione Province Italiane Una proposta per il riassetto delle Province Assemblea Unione Province Italiane Roma - 06 dicembre 2011 A cura di: Prof. Lanfranco Senn Dott. Roberto Zucchetti Obiettivi dello Dettagli Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione
Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Anno Scolastico 2015/2016 (maggio 2015) I dati presenti in Dettagli SVALUTAZIONI E PERDITE SU CREDITI. Dott. Gianluca Odetto
Dott. Gianluca Odetto ART. 33 DL 83/2012 Novità Inserimento del piano di ristrutturazione del debito tra le procedure concorsuali. Inserimento tra le ipotesi di non sopravvenienza attiva della riduzione Dettagli Lo scenario economico provinciale 2011-2014: il bilancio della crisi
2011-2014: iill biillanciio delllla criisii 2011-2014: iill biillanciio delllla criisii . 2011-2014: il bilancio della crisi Il volume è stato realizzato a cura dell Ufficio Studi della Camera di Commercio Dettagli ELEMENTI DI NOVITÀ E DI CAMBIAMENTO
Ufficio XVI - Ambito territoriale per la provincia di Reggio Emilia Ufficio Educazione Fisica e Sportiva ELEMENTI DI NOVITÀ E DI CAMBIAMENTO Prof. PAOLO SECLÌ Docente di Attività motoria per l età evolutiva Dettagli L analisi economico finanziaria dei progetti
PROVINCIA di FROSINONE CIOCIARIA SVILUPPO S.c.p.a. LABORATORI PER LO SVILUPPO LOCALE L analisi economico finanziaria dei progetti Azione n. 2 Progetti per lo sviluppo locale LA FINANZA DI PROGETTO Frosinone, Dettagli QUELLO CHE SAREMO DOMANI NASCE DALL ENERGIA DI OGGI.
QUELLO CHE SAREMO DOMANI NASCE DALL ENERGIA DI OGGI. I NUMERI DELLA NOSTRA SOLIDITÀ PRESENTE IN 22 PAESI DI 4 CONTINENTI 76 MILA PERSONE DI 12 CULTURE OLTRE 1.000 CENTRALI NEL MONDO + 78% DI PRODUZIONE Dettagli Comunicazione finanziaria: il ruolo del bilancio tra compliance e informazione
Comunicazione finanziaria: il ruolo del bilancio tra compliance e informazione Un informativa efficace e chiara è il presupposto per impostare su basi solide e durature il rapporto tra impresa e investitori. Dettagli Banca Popolare Friuladria
La Voce Banca Popolare Friuladria Comunicato d informazione sindacale per gli iscritti - settembre 2007 SOMMARIO Aumento di capitale Credit Agricole 1 Conclusa la bozza Staututo FIM 3 18 settembre primo Dettagli Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta Dettagli STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali
STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha Dettagli Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO Dettagli FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO
FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO BANDO PUBBLICO N. 2 PER IL FINANZIAMENTO DI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI MEDIANTE ASSEGNAZIONE Dettagli DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI CASSA RURALE RURALE DI TRENTO
DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI LA NORMATIVA MIFID CASSA RURALE RURALE DI TRENTO Marzo 2014 La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva Dettagli RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014
RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo dicembre 2014 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia Dettagli LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE
Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010 Dettagli I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo
I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il Dettagli Economia e finanza dei distretti industriali. Rapporto annuale n. 7
Rapporto annuale n. 7 Direzione Studi e Ricerche Dicembre 214 Dicembre 214 Executive Summary 3 Introduzione 5 1. I bilanci dei distretti industriali italiani nel quinquennio 28-13 19 2. Internazionalizzazione, Dettagli STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-
STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano Dettagli STUDIO DI CONSULENZA TRIBUTARIA E SOCIETARIA WÉààA WxÅxàÜ É ` ÇâàÉ
STUDIO DI CONSULENZA TRIBUTARIA E SOCIETARIA WÉààA WxÅxàÜ É ` ÇâàÉ DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE LEGALE DEI CONTI C.F. MNT DTR 48L15 H501E P.I. 01995040589 00186 Roma via Giulia, 127 06/68804475 06/68802834 Dettagli GLI ITALIANI E LO STATO
GLI ITALIANI E LO STATO Rapporto 2014 NOTA INFORMATIVA Il sondaggio è stato condotto da Demetra (sistema CATI) nel periodo 15 19 dicembre 2014. Il campione nazionale intervistato è tratto dall elenco di Dettagli IL PROCESSO DI ARMONIZZAZIONE CONTABILE DEGLI ENTI TERRITORIALI EX D.LGS. 118/2011. Elementi innovativi e principali impatti
IL PROCESSO DI ARMONIZZAZIONE CONTABILE DEGLI ENTI TERRITORIALI EX D.LGS. 118/2011 Elementi innovativi e principali impatti Agenda 1. Il modello contabile previsto dal D.lgs 118/2011 Contesto normativo Dettagli OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione
Luca Bilancini (Commercialista, Pubblicista, coordinatore scientifico MAP) OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione 1 OIC 23 - Principali novità Non ci sono più i paragrafi relativi alle commesse in valuta Dettagli Aiuto alla crescita economica (ACE) e suo utilizzo
Aiuto alla crescita economica (ACE) e suo utilizzo G ennaio 2015 L ACE L articolo 1 del decreto Salva Italia (D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modificazioni nella L. n. 214 del 2011) ha Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 039 del Consiglio comunale. OGGETTO: nomina del Revisore dei Conti del Comune per il triennio 2014 2017.
Comune di Folgaria Provincia di Trento Via Roma, 60 - C.A.P. 38064 Tel. 0464/729333 - Fax 0464/729366 Codice Fiscale e P. IVA 00323920223 E-mail: info@comune.folgaria.tn.it PEC: comune@pec.comune.folgaria.tn.it Dettagli COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI. Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca. Giovanardi Dott.
COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca Giovanardi Dott.ssa Enrica Luppi Dott.ssa Stefania Menetti Dott. Pietro Marco Pignatti Dettagli RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore
ATTIVITA FERROVIARIE RFI:Informativa e invio documentazione ACI GLOBALE Verbale di accordo e comunicato unitario AUTONOLEGGIO Comunicato unitario di proclamazione sciopero TRASPORTO MERCI LOGISTICA AUTOSTRADE Dettagli CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano
Rapporto annuale ISMEA Rapporto annuale 2012 5. La catena del valore IN SINTESI La catena del valore elaborata dall Ismea ha il fine di quantificare la suddivisione del valore dei beni prodotti dal settore Dettagli Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO
Articolo 17- ter Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO 1. Premessa L art. 1, comma 629 della legge 23 dicembre 2014, Dettagli l'?~/?: /;/UI,"lf/lr, r~# 't~l-l'ri.)//r--/,,;.,,;~4,-;{:.;r,,;.ir ";1
MIUR - Ministero dell'istruzione dell'untversùà e della Ricerca AOODGPER - Direzione Generale Personale della Scuola REGISTRO UFFICIALE Prot. n. 0006768-27/0212015 - USCITA g/~)/rir. (" J7rti///Nt4Ik0"i Dettagli Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE
7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari Dettagli La Responsabilità Sociale d Impresa
La Responsabilità Sociale d Impresa Claudio Toso Direttore Soci e Comunicazione claudio.toso@nordest.coop.it Piacenza 21 giugno 2005 1 Coop Consumatori Nordest Consuntivo 2004 460.000 Soci 78 supermercati Dettagli Accademia Beauty and Hair
INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico Dettagli OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Debiti Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione, Dettagli GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC
GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC Introduzione a emagister-agora Interfaccia di emagister-agora Configurazione dell offerta didattica Richieste d informazioni Gestione delle richieste d informazioni Dettagli Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito
Università degli Studi di Parma Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito Prof.ssa Paola Schwizer Anno accademico Dettagli BANDO DI CANDIDATURA PERCORSI TRIENNALI DI IeFP Triennio 2015/2018
BANDO DI CANDIDATURA PERCORSI TRIENNALI DI IeFP Triennio 2015/2018 Genova, 1 aprile 2015 ORE 10:00 Residenza Fieschine Sala delle Conferenze AULA DOMENICO FIESCHI (2 piano) NOTE INTEGRATIVE Questo documento Dettagli Organizzazione scientifica del lavoro
Organizzazione scientifica del lavoro 1 Organizzazione scientifica del lavoro Organizzazione scientifica del lavoro è la teoria fondata da Frederick WindsdowTaylor (1865-1915) ingegnere minerario americano Dettagli la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO
TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO La riorganizzazione dell ospedale dev essere affrontata in Consiglio In Consiglio comunale si parlerà ancora di riorganizzazione ospedaliera. Dettagli Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE)
Regolamento (CEE) n. 2137/85 del Consiglio del 25 luglio 1985 Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) EPC Med - GEIE Via P.pe di Villafranca 91, 90141 Palermo tel: +39(0)91.6251684 Dettagli I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE
I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE Circolare del 31 Marzo 2015 ABSTRACT Si fa seguito alla circolare FNC del 31 gennaio 2015 con la quale si sono offerte delle prime indicazioni Dettagli Business Process Management
Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico Dettagli Bilancio Consolidato e Separato
Bilancio Consolidato e Separato 9 Gruppo Hera il Bilancio consolidato e d esercizio Introduzione Relazione sulla gestione capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE Gruppo Hera Bilancio Consolidato e Separato Dettagli SPAI di Puclini Carlo
CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico Dettagli Prot. n. 55 Roma, 20 luglio 2012
Prot. n. 55 Roma, 20 luglio 2012 A tutte le Strutture Filctem-Flaei-Uilcem Lor o Sedi Oggetto: Protocollo di Relazioni Industriali ENEL Nel pomeriggio del 17 luglio, in un incontro che, oltre le Segreterie Dettagli LA FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA DEI GIORNALISTI
LA FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA DEI GIORNALISTI Che cos è la Formazione professionale continua? E l attività obbligatoria di aggiornamento, approfondimento e sviluppo delle conoscenze e delle competenze Dettagli Autotrasportionline - visite - parole chiave ricerca - 2009-2011
www.autotrasportionline.com Autotrasportionline - visite - parole chiave ricerca - 2009-2011 01/set/2009-30/set/2011 Rispetto a: Sito Visualizzazioni di pagina uniche 30.000 30.000 15.000 15.000 0 0 1 Dettagli COMUNICATO STAMPA DEL 15 MAGGIO 2015
COMUNICATO STAMPA DEL 15 MAGGIO 2015 Nel 2014 la raccolta premi complessiva realizzata dalle imprese di assicurazione italiane e dalle rappresentanze in Italia di imprese extra europee continua il trend Dettagli Visualizzatore Pagamenti F24 per RC AUTO - istruzioni
Visualizzatore Pagamenti F24 per RC AUTO - istruzioni Il programma consente di visualizzare il contenuto dei files scaricabili da SIATEL 2.0 (PUNTOFISCO), relativi ai versamenti, eseguiti tramite modello Dettagli Capo 1. Art.1 - (Definizione dell istituto dell indennità di posizione della categoria EP)
REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT.75 CONFERIMENTO E REVOCA DI INCARICHI AL PERSONALE DELLA CATEGORIA EP E 76 RETRIBUZIONE DI POSIZIONE E RETRIBUZIONE DI RISULTATO DEL CCNL 16.10.2008 Dettagli Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini
Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Approvata con delibera del C.d.A. del 29/10/2007 Aggiornata con delibera del C.d.A. del 26/11/2008 21/10/2009 29/10/2010 24/01/2011 04/06/2012 18/11/2013 Dettagli Report Operativo Settimanale
Report Operativo n 70 del 1 dicembre 2014 Una settimana decisamente tranquilla per l indice Ftse Mib che ha consolidato i valori attorno a quota 20000 punti. L inversione del trend negativo di medio periodo Dettagli UNIVERSITÀ - LA NUOVA CLASSIFICA DI VISION
The Italian Think Tank UNIVERSITÀ - LA NUOVA CLASSIFICA DI VISION Vision propone un nuovo modello di ranking multi-dimensionale che mette a confronto le università italiane sulla base di cinque parametri Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art.3
 Art. 1
 Art. 1
 art. 33
 articolo 30
 ART. 33
 articolo 1
 Articolo 17

Articolo 17
 ARTICOLO 1
 art. 1
 Art.1