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BANCA POPOLARE DELLE PROVINCE CALABRE - PDF
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1 BANCA POPOLARE DELLE PROVINCE CALABRE FOGLIO INFORMATIVO Decorrenza 06/07/2009 Pagina 1 di 6 Sezione I Informazioni sulla Banca BANCA POPOLARE DELLE PROVINCE CALABRE Società cooperativa per azioni Sede legale REGGIO CALABRIA Via Aschenez 162/64 Sede amministrativa LAMEZIA TERME (Catanzaro) Via del Mare 22 Codice ABI Iscritta all albo delle banche tenuto dalla Banca d Italia al n Registro delle imprese di Reggio Calabria REA RC Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Capitale sociale e riserve ,00 al 31/12/2008 Sezione II Caratteristiche e rischi tipici dell operazione Struttura e funzione economica Lo sconto è il contratto con il quale la banca, previa deduzione dell interesse, anticipa al cliente l importo di un credito verso terzi non ancora scaduto, mediante la cessione, salvo buon fine, del credito stesso. L operazione di sconto si sostanzia in un prestito monetario economicamente garantito dalla cessione di un credito; presupposto dello sconto è l esistenza di un credito non scaduto del cliente scontatario verso terzi e funzione peculiare del prestito, che con lo sconto la banca fa al cliente, è quella di consentirgli la realizzazione anticipata del credito, mediante cessione pro solvendo di esso, ovvero mediante il trasferimento del titolo di credito in cui il credito stesso sia incorporato. Oggetto dello sconto possono essere crediti cartolari (cambiali, tratte documentate, ecc.), fatture commerciali, crediti non cartolari (semestralità e annualità dovute dallo Stato o da enti pubblici territoriali) oppure crediti incorporati in titoli di natura non cambiari. Principali rischi (generici e specifici) Tra i principali rischi, va tenuta presente: la possibilità di restituire le somme anticipate dalla banca, qualora il credito oggetto dello sconto non venga onorato. Sezione III Condizioni economiche Sconto di portafoglio commerciale o Tasso annuo massimo di mora 12,50% Sconto di effetti diretti (ordinari ed agrari) o Provvigione massima 1,00% o Tasso annuo massimo di mora 12,50% Criterio calcolo interessi anno civile Commissione accettazione distinta 12,00 Commissione d incasso per ogni appunto 5,00 (oltre diritto se l effetto è pagabile su ufficio postale) 10,50 Diritto di brevità (applicato su ogni effetto che non giunga almeno 15 giorni prima della scadenza) 5,00 Commissione richiamo effetto 10,00 Commissioni richiesta esito effetto 12,00 Commissione per effetto protestato 1,50% - minimo 12,00 - massimo 20,00 Commissione per effetto insoluto (senza protesto) 8,50 Spese istruttoria 0,50% del finanziamento oltre recupero spese e visure: Minimo 50,00 Massimo 120,00 Spese per comunicazioni relative alle norme sulla trasparenza bancaria a fine anno 3,00 Spese per comunicazioni relative alle norme sulla trasparenza bancaria in corso d anno 1,50 Spese d informativa precontrattuale 3,00 Valuta di accredito del netto ricavo sconto 3 giorno lavorativo successivo a quello dell operazione
2 Decorrenza 06/07/2009 Pagina 2 di 6 N.B. Oltre ai diritti ed alle commissioni indicate, sono da gravare le spese di protesto, gli interessi di mora calcolati dal giorno di scadenza a quello dell effettivo rimborso, nonché le spese di spedizione dei titoli. Sezione IV Sintesi delle clausole contrattuali che regolano il servizio relative ai principali diritti, obblighi e limitazioni nei rapporti con il cliente. La Banca si riserva il diritto di esaminare ed eventualmente respingere quegli effetti, ricevute e documenti che, a suo insindacabile giudizio, non risultassero di suo gradimento. Tutte le obbligazioni del cedente verso la Banca si intendono assunte in via solidale ed indivisibile anche per i suoi eredi ed aventi causa a qualsiasi diritto. Qualora la Banca, a suo insindacabile giudizio, ritenesse di revocare gli affidamenti concessi in castelletto sconto e/o salvo buon fine, è in sua facoltà esigere l'immediato pagamento degli effetti, ricevute e documenti presentati, anche se a scadere o scaduti dei quali non si conosce l'esito. La Banca si riserva di modificare le norme che disciplinano il contratto. Le comunicazioni relative saranno validamente fatte dalla Banca mediante lettera semplice all'ultimo indirizzo indicato dal cliente oppure mediante avviso affisso nei locali della Banca aperti al pubblico ed entreranno in vigore con la decorrenza indicata in tale comunicazione o avviso. La Banca si riserva altresì di modificare le condizioni economiche vigenti rispettando, in caso di variazioni in senso sfavorevole al cliente, le prescrizioni di legge vigenti in materia di trasparenza, il cui testo è affisso nei locali aperti al pubblico della Banca medesima, e delle relative disposizioni di attuazione. Reclami Nel caso in cui sorga una controversia tra il cliente e la banca, il cliente - prima di adire l autorità giudiziaria - ha la possibilità di utilizzare gli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie. Il cliente può presentare un reclamo alla banca, anche per lettera raccomandata a/r o per via telematica ai seguenti recapiti: Banca Popolare delle Province Calabre s.c.p.a., Ufficio Reclami, c/o Direzione Generale, Via del Mare n.22, Lamezia Terme (CZ), c.a.p , La banca risponde entro 30 giorni. Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto la risposta, può rivolgersi all Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per saper come rivolgersi all Arbitro si può consultare il sito chiedere presso le Filiali della Banca d Italia, oppure chiedere alla banca. Il cliente può singolarmente o in forma congiunta con la banca attivare una procedura di conciliazione finalizzata al tentativo di trovare un accordo. Detto tentativo sarà esperito, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall articolo 40, comma 6, del decreto legislativo 17 gennaio 2003 n. 5, dall Organismo di conciliazione bancaria costituito dal Conciliatore Bancario Finanziario Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie - ADR (www.conciliatorebancario.it), iscritto al n. 3 del registro, tenuto dal Ministero della Giustizia, ex articolo 38 del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 5. Resta impregiudicata la facoltà di ricorre all autorità giudiziaria nel caso in cui la conciliazione si dovesse concludere senza raggiungimento di un accordo 1. Rimane in ogni caso impregiudicato il diritto del cliente di presentare esposti alla Banca d Italia e di rivolgersi in qualunque momento all autorità giudiziaria competente. Foro competente Per ogni controversia concernente l'applicazione e l'interpretazione del contratto, il foro competente è quello nella cui giurisdizione è ubicata la sede centrale della banca. Laddove il cliente rivesta la qualità di consumatore il foro competente è quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge. Norme che regolano i servizi di incasso o di accettazione degli effetti, documenti ed assegni sull Italia e sull estero (valevoli anche per gli effetti documenti ed assegni scontati). Incasso o accettazione di effetti ed assegni sull Italia Art.1 I servizi di incasso e di accettazione di effetti, documenti e di assegni sono fatti per conto del cedente a suo rischio. In particolare: La Banca non risponde delle conseguenze derivanti da cause ad essa non imputabili, tra le quali si indicano a titolo puramente esemplificativo, quelle dipendenti da: 1. indicazioni erronee, non precise o insufficienti o di difficile lettura, in special modo di importo, di scadenza, di luogo di pagamento, di nomi, tanto sugli effetti, documenti ed assegni che sulle distinte di accompagnamento; 1 Questo comma può essere inserito solo dalle BCC associate all Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie.
3 Decorrenza 06/07/2009 Pagina 3 di 6 2. clausole o istruzioni non tassative o contraddittorie; 3. smarrimento, sottrazione o distruzione del titolo durante il trasporto; impedimenti od ostacoli determinati da disposizioni di legge e, in specie, moratorie, sospensioni o proroghe di termini; 4. mancata presentazione o mancato protesto in tempo utile di effetti o di assegni non pervenuti entro i termini di consuetudine bancaria; 5. conseguenze derivanti da omesso, ritardato od erroneo avviso di esito da darsi mediante modulo predisposto dal cedente. La clausola di incasso tramite ed ogni altra analoga non comportante domiciliazione non sono vincolanti per la Banca che comunque non risponde del mancato protesto di effetti per i quali risulti richiesto l incasso per il tramite di sportello situato in località diversa dal luogo di pagamento. Art. 2 - La Banca non provvede ad inviare gli avvisi di mancata accettazione o di mancato pagamento degli effetti e degli assegni, ma si limita a restituire i titoli non appena in grado: è inteso i firmatari interessati hanno rinunciato a detti avvisi nonché all osservanza dei termini di cui agli articoli 52 della Legge sulla cambiale e 47 della Legge sull assegno, anche nei confronti degli eventuali portatori successivi. Art. 3 Per gli effetti cambiari, la Banca non provvede alla materiale presentazione del titolo, ma invia al trattario o all emittente un avviso con l invito a recarsi ai propri sportelli per l accettazione o il pagamento. Art.4 Quando si tratti di effetti con clausola senza spese, senza protesto o altro equivalente, ancorché non firmata a termini di legge, la banca ha la facoltà di non far levare il protesto. Art.5 Nel caso di ordini di proroga di scadenza effetti, e in presenza di specifiche istruzioni fornite per iscritto, la banca provvede ad inviare al debitore cambiario un semplice avviso della concessione del nuovo termine, e ciò anche quando si tratti di effetti recanti più firme di girata o di cambiali tratte. Qualora l effetto prorogato non venga pagato alla nuova scadenza, la banca non provvederà, stante il divieto di cui all art.9 della legge n. 349 del 1973, a far levare il protesto. Art.6 Nel caso di effetti in valuta estera pagabili mediante assegni di banca, specificata o meno, la banca si riserva la facoltà di rimettere tali assegni al cedente, a titolo di ricavo, senza assumere alcuna garanzia anche se fossero stati ad essa girati. Art.7 Quanto agli effetti, documenti ed assegni a favore dell estero, stilati euro o in divisa estera, la banca (o il Corrispondente da essa incaricato) accetterà il pagamento del trassato soltanto se l importo relativo potrà essere immediatamente utilizzato o trasferito secondo le istruzioni della lettera di rimessa. Quest ultima deve contenere le istruzioni specifiche circa la levata o meno del protesto in caso di mancata accettazione o di mancato pagamento; in assenza di tali istruzioni specifiche, la banca non è resposnabile qualora il protesto non venga levato. Art. 8 Nel caso di mancato ritiro di documenti accompagnato o non da effetti da parte del debitore, nessun obbligo incombe alla banca, in mancanza di precise e tempestive istruzioni del mittente, di ritirare e immagazzinare la merce alla quale si riferiscono i documenti, né di provvedere ad alcunché nei riguardi della merce; tuttavia la banca ha la facoltà di curare di propria iniziativa il ritiro o l immagazzinamento della merce e di provvedere a quanto altro, a suo insindacabile giudizio e secondo le circostanze, ritenesse opportuno, senza propria responsabilità. Incasso o accettazione di effetti ed assegni sull Estero Art.9 I servizi di incasso o di accettazione di effetti, documenti ed assegni sull estero sono svolti dalla banca secondo le norme stabilite sopra per i servizi riguardanti effetti, documenti ed assegni sull Italia. Quando le leggi o la prassi vigenti nel Paese estero ove deve avvenire l accettazione o l incasso sono diverse, si applicano le leggi dei Paesi esteri. In particolare, le banche estere incaricate della presentazione per l accettazione non assumono di norma alcuna responsabilità circa l autenticità delle firma di accettazione ed i poteri dei firmatari. Inoltre, di norma, le banche estere incaricate dell incasso d effetti, documenti ed assegni in moneta locale o i divisa estera, accettano il pagamento dal trassato soltanto se l importo relativo può essere immediatamente utilizzato o trasferito secondo le istruzioni della lettera di rimessa. In caso di mancata accettazione o di mancato pagamento non fanno levare il protesto se non su espressa istruzione in tal senso. Per gli effetti documenti ed assegni su Paesi con comunicazioni difficili o di durata non sicuramente prevedibile, la banca non ha alcuna responsabilità per le conseguenze derivanti dalla mancata presentazione del titolo o protesto in tempo utile. Legenda delle principali nozioni dell operazione Cessione di credito Contratto col quale un soggetto (cedente) trasferisce ad altro soggetto (cessionario) un credito vantato verso un terzo (debitore ceduto)
4 Decorrenza 06/07/2009 Pagina 4 di 6 Cessione pro solvendo Il cedente garantisce anche la solvenza (il pagamento) del debitore ceduto, con la conseguenza che il cedente stesso è liberato solo se il debitore ceduto abbia eseguito il pagamento. Nota di pegno E un documento rilasciato dai magazzini generali al depositante che attesta il possesso delle merci ed il diritto a ritirarle. Sezione II Caratteristiche e rischi tipici dell operazione Struttura e funzione economica Lo sconto è il contratto con il quale la banca, previa deduzione dell interesse, anticipa al cliente l importo di un credito verso terzi non ancora scaduto, mediante la cessione, salvo buon fine, del credito stesso. L operazione di sconto si sostanzia in un prestito monetario economicamente garantito dalla cessione di un credito; presupposto dello sconto è l esistenza di un credito non scaduto del cliente scontatario verso terzi e funzione peculiare del prestito, che con lo sconto la banca fa al cliente, è quella di consentirgli la realizzazione anticipata del credito, mediante cessione pro solvendo di esso, ovvero mediante il trasferimento del titolo di credito in cui il credito stesso sia incorporato. Oggetto dello sconto possono essere crediti cartolari (cambiali, tratte documentate, ecc.), fatture commerciali, crediti non cartolari (semestralità e annualità dovute dallo Stato o da enti pubblici territoriali) oppure crediti incorporati in titoli di natura non cambiari. Principali rischi (generici e specifici) Tra i principali rischi, va tenuta presente: la possibilità di restituire le somme anticipate dalla banca, qualora il credito oggetto dello sconto non venga onorato. Sezione III Condizioni economiche Sconto di portafoglio commerciale o Tasso annuo massimo di mora 12,50% Sconto di effetti diretti (ordinari ed agrari) o Provvigione massima 1,00% o Tasso annuo massimo di mora 14,50% Criterio calcolo interessi anno civile Commissione accettazione distinta 12,00 Commissione d incasso per ogni appunto 5,00 (oltre diritto se l effetto è pagabile su ufficio postale) 10,50 Diritto di brevità (applicato su ogni effetto che non giunga almeno 15 giorni prima della scadenza) 5,00 Commissione richiamo effetto 10,00 Commissioni richiesta esito effetto 12,00 Commissione per effetto protestato 1,50% - minimo 12,00 - massimo 20,00 Commissione per effetto insoluto (senza protesto) 8,50 Spese istruttoria 0,50% del finanziamento oltre recupero spese e visure: Minimo 50,00 Massimo 120,00 Spese per comunicazioni relative alle norme sulla trasparenza bancaria a fine anno 3,00 Spese per comunicazioni relative alle norme sulla trasparenza bancaria in corso d anno 1,50 Spese d informativa precontrattuale 3,00 Valuta di accredito del netto ricavo sconto 3 giorno lavorativo successivo a quello dell operazione N.B. Oltre ai diritti ed alle commissioni indicate, sono da gravare le spese di protesto, gli interessi di mora calcolati dal giorno di scadenza a quello dell effettivo rimborso, nonché le spese di spedizione dei titoli. Sezione IV Sintesi delle clausole contrattuali che regolano il servizio relative ai principali diritti, obblighi e limitazioni nei rapporti con il cliente. La Banca si riserva il diritto di esaminare ed eventualmente respingere quegli effetti, ricevute e documenti che, a suo insindacabile giudizio, non risultassero di suo gradimento. Tutte le obbligazioni del cedente verso la Banca si intendono assunte in via solidale ed indivisibile anche per i suoi eredi ed aventi causa a qualsiasi diritto. Qualora la Banca, a suo insindacabile giudizio, ritenesse di revocare gli affidamenti concessi in castelletto sconto e/o salvo buon fine, è in sua facoltà esigere l'immediato pagamento degli effetti, ricevute e documenti presentati, anche se a scadere o scaduti dei quali non si conosce l'esito. La Banca si riserva di modificare le norme che disciplinano il contratto. Le comunicazioni relative saranno validamente fatte dalla Banca mediante lettera semplice all'ultimo indirizzo indicato dal cliente oppure mediante avviso affisso nei
5 Decorrenza 06/07/2009 Pagina 5 di 6 locali della Banca aperti al pubblico ed entreranno in vigore con la decorrenza indicata in tale comunicazione o avviso. La Banca si riserva altresì di modificare le condizioni economiche vigenti rispettando, in caso di variazioni in senso sfavorevole al cliente, le prescrizioni di legge vigenti in materia di trasparenza, il cui testo è affisso nei locali aperti al pubblico della Banca medesima, e delle relative disposizioni di attuazione. Reclami Nel caso in cui sorga una controversia tra il cliente e la banca, il cliente - prima di adire l autorità giudiziaria - ha la possibilità di utilizzare gli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie. Il cliente può presentare un reclamo alla banca, anche per lettera raccomandata a/r o per via telematica ai seguenti recapiti: Banca Popolare delle Province Calabre s.c.p.a., Ufficio Reclami, c/o Direzione Generale, Via del Mare n.22, Lamezia Terme (CZ), c.a.p , La banca risponde entro 30 giorni. Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto la risposta, può rivolgersi all Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per saper come rivolgersi all Arbitro si può consultare il sito chiedere presso le Filiali della Banca d Italia, oppure chiedere alla banca. Il cliente può singolarmente o in forma congiunta con la banca attivare una procedura di conciliazione finalizzata al tentativo di trovare un accordo. Detto tentativo sarà esperito, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall articolo 40, comma 6, del decreto legislativo 17 gennaio 2003 n. 5, dall Organismo di conciliazione bancaria costituito dal Conciliatore Bancario Finanziario Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie - ADR (www.conciliatorebancario.it), iscritto al n. 3 del registro, tenuto dal Ministero della Giustizia, ex articolo 38 del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 5. Resta impregiudicata la facoltà di ricorre all autorità giudiziaria nel caso in cui la conciliazione si dovesse concludere senza raggiungimento di un accordo 2. Rimane in ogni caso impregiudicato il diritto del cliente di presentare esposti alla Banca d Italia e di rivolgersi in qualunque momento all autorità giudiziaria competente. Foro competente Per ogni controversia concernente l'applicazione e l'interpretazione del contratto, il foro competente è quello nella cui giurisdizione è ubicata la sede centrale della banca. Laddove il cliente rivesta la qualità di consumatore il foro competente è quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge. Norme che regolano i servizi di incasso o di accettazione degli effetti, documenti ed assegni sull Italia e sull estero (valevoli anche per gli effetti documenti ed assegni scontati). Incasso o accettazione di effetti ed assegni sull Italia Art.1 I servizi di incasso e di accettazione di effetti, documenti e di assegni sono fatti per conto del cedente a suo rischio. In particolare la Banca non risponde delle conseguenze derivanti da cause ad essa non imputabili, tra le quali si indicano a titolo puramente esemplificativo, quelle dipendenti da: 1. indicazioni erronee, non precise o insufficienti o di difficile lettura, in special modo di importo, di scadenza, di luogo di pagamento, di nomi, tanto sugli effetti, documenti ed assegni che sulle distinte di accompagnamento; 2. clausole o istruzioni non tassative o contraddittorie; 3. smarrimento, sottrazione o distruzione del titolo durante il trasporto; impedimenti od ostacoli determinati da disposizioni di legge e, in specie, moratorie, sospensioni o proroghe di termini; 4. mancata presentazione o mancato protesto in tempo utile di effetti o di assegni non pervenuti entro i termini di consuetudine bancaria; 5. conseguenze derivanti da omesso, ritardato od erroneo avviso di esito da darsi mediante modulo predisposto dal cedente. La clausola di incasso tramite ed ogni altra analoga non comportante domiciliazione non sono vincolanti per la Banca che comunque non risponde del mancato protesto di effetti per i quali risulti richiesto l incasso per il tramite di sportello situato in località diversa dal luogo di pagamento. Art. 2 - La Banca non provvede ad inviare gli avvisi di mancata accettazione o di mancato pagamento degli effetti e degli assegni, ma si limita a restituire i titoli non appena in grado: è inteso i firmatari interessati hanno rinunciato a detti avvisi nonché all osservanza dei termini di cui agli articoli 52 della Legge sulla cambiale e 47 della Legge sull assegno, anche nei confronti degli eventuali portatori successivi. 2 Questo comma può essere inserito solo dalle BCC associate all Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie.
6 Decorrenza 06/07/2009 Pagina 6 di 6 Art. 3 Per gli effetti cambiari, la Banca non provvede alla materiale presentazione del titolo, ma invia al trattario o all emittente un avviso con l invito a recarsi ai propri sportelli per l accettazione o il pagamento. Art.4 Quando si tratti di effetti con clausola senza spese, senza protesto o altro equivalente, ancorché non firmata a termini di legge, la banca ha la facoltà di non far levare il protesto. Art.5 Nel caso di ordini di proroga di scadenza effetti, e in presenza di specifiche istruzioni fornite per iscritto, la banca provvede ad inviare al debitore cambiario un semplice avviso della concessione del nuovo termine, e ciò anche quando si tratti di effetti recanti più firme di girata o di cambiali tratte. Qualora l effetto prorogato non venga pagato alla nuova scadenza, la banca non provvederà, stante il divieto di cui all art.9 della legge n. 349 del 1973, a far levare il protesto. Art.6 Nel caso di effetti in valuta estera pagabili mediante assegni di banca, specificata o meno, la banca si riserva la facoltà di rimettere tali assegni al cedente, a titolo di ricavo, senza assumere alcuna garanzia anche se fossero stati ad essa girati. Art.7 Quanto agli effetti, documenti ed assegni a favore dell estero, stilati euro o in divisa estera, la banca (o il Corrispondente da essa incaricato) accetterà il pagamento del trassato soltanto se l importo relativo potrà essere immediatamente utilizzato o trasferito secondo le istruzioni della lettera di rimessa. Quest ultima deve contenere le istruzioni specifiche circa la levata o meno del protesto in caso di mancata accettazione o di mancato pagamento; in assenza di tali istruzioni specifiche, la banca non è resposnabile qualora il protesto non venga levato. Art. 8 Nel caso di mancato ritiro di documenti accompagnato o non da effetti da parte del debitore, nessun obbligo incombe alla banca, in mancanza di precise e tempestive istruzioni del mittente, di ritirare e immagazzinare la merce alla quale si riferiscono i documenti, né di provvedere ad alcunché nei riguardi della merce; tuttavia la banca ha la facoltà di curare di propria iniziativa il ritiro o l immagazzinamento della merce e di provvedere a quanto altro, a suo insindacabile giudizio e secondo le circostanze, ritenesse opportuno, senza propria responsabilità. Incasso o accettazione di effetti ed assegni sull Estero Art.9 I servizi di incasso o di accettazione di effetti, documenti ed assegni sull estero sono svolti dalla banca secondo le norme stabilite sopra per i servizi riguardanti effetti, documenti ed assegni sull Italia. Quando le leggi o la prassi vigenti nel Paese estero ove deve avvenire l accettazione o l incasso sono diverse, si applicano le leggi dei Paesi esteri. In particolare, le banche estere incaricate della presentazione per l accettazione non assumono di norma alcuna responsabilità circa l autenticità delle firma di accettazione ed i poteri dei firmatari. Inoltre, di norma, le banche estere incaricate dell incasso d effetti, documenti ed assegni in moneta locale o i divisa estera, accettano il pagamento dal trassato soltanto se l importo relativo può essere immediatamente utilizzato o trasferito secondo le istruzioni della lettera di rimessa. In caso di mancata accettazione o di mancato pagamento non fanno levare il protesto se non su espressa istruzione in tal senso. Per gli effetti documenti ed assegni su Paesi con comunicazioni difficili o di durata non sicuramente prevedibile, la banca non ha alcuna responsabilità per le conseguenze derivanti dalla mancata presentazione del titolo o protesto in tempo utile. Legenda delle principali nozioni dell operazione Cessione di credito Contratto col quale un soggetto (cedente) trasferisce ad altro soggetto (cessionario) un credito vantato verso un terzo (debitore ceduto) Cessione pro solvendo Il cedente garantisce anche la solvenza (il pagamento) del debitore ceduto, con la conseguenza che il cedente stesso è liberato solo se il debitore ceduto abbia eseguito il pagamento. Nota di pegno E un documento rilasciato dai magazzini generali al depositante che attesta il possesso delle merci ed il diritto a ritirarle.
S E Z I O N E 1 (INFORMAZIONI SULLA BANCA)
OPERAZIONI DI SCONTO EFFETTI FINANZIARI DIRETTI - Trasparenza delle condizioni contrattuali - Foglio Informativo redatto ai sensi dell art. 5 della Deliberazione CICR del 4.3.2003 e delle successive Istruzioni

References: articolo 40
 articolo 38
 Art.1
 Art. 2
 Art. 3
 Art.4
 Art.5
 art.9
 Art.6
 Art.7
 Art. 8
 Art.9
 articolo 40
 articolo 38
 Art.1
 Art. 2
 Art. 3
 Art.4
 Art.5
 art.9
 Art.6
 Art.7
 Art. 8
 Art.9
 art. 5