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Premessa. Art. 1 Finalità Generali - PDF
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1 Premessa La legge regionale n. 15 del 7/08/2002 prevede, all art. 8 lettera g), che alle Province sono attribuite, tra l altro, le funzioni relative all autorizzazione delle attività di formazione professionale autonomamente finanziate. La legge n. 32 del 2/11/2006 ha stabilito che il trasferimento di tali funzioni debba avvenire dal 1 gennaio 2007 e per l attuazione siano stipulate apposite intese tra la Regione e le Province. A seguito delle pressanti richieste e per non deludere le legittime aspettative della comunità locale è opportuno predisporre apposita regolamentazione diretta ad assicurare la trasparenza del complesso iter procedurale nel testo di seguito riportato: Art. 1 Finalità Generali La presente disciplina, attraverso la definizione delle modalità per il riconoscimento e la autorizzazione dei corsi non finanziati realizzati in Provincia di Bari, è volta a promuovere iniziative formative che nell insieme: a) offrano concrete opportunità d inserimento lavorativo mediante l individuazione di profili professionali rispetto ai quali esista una effettiva domanda di mercato; b) sviluppino una offerta formativa permanente rivolta a tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro condizione lavorativa, che consenta la realizzazione di percorsi di apprendimento durante tutto l arco della vita; c) accrescano competenze di base, tecnico-professionali e trasversali, con riferimento a specifiche aree professionali. Art. 2 Definizione di Corso Riconosciuto Per Corso Riconosciuto (art. 29 della L.R. n. 15 del 7 agosto. 2002) si intendono i Corsi autorizzati con apposita Determinazione Dirigenziale. Ai fini del riconoscimento, un Corso deve possedere i seguenti requisiti: 1
2 a) l accesso è consentito a coloro che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, o abbiano assolto all obbligo scolastico. b) la frequenza ed il superamento dell esame finale danno diritto a conseguire l attestato di riconoscimento formale e la certificazione delle competenze acquisite previsti dalla normativa nazionale e regionale, in particolare dall art. 29 della L.R. n. 15 del 7 agosto. 2002; tale attestato è spendibile nel mondo del lavoro e può costituire titolo per l ammissione e/o la selezione nei pubblici concorsi; c) le attività formative devono essere localizzate nell ambito del territorio provinciale; sono, tuttavia, ammesse singole attività al di fuori dell ambito Provinciale e Regionale (visite didattiche, stage, tirocini, etc,), purché previste e motivate. Art. 3 Tipologie di Corso Riconosciuto (L n. 845) L Amministrazione Provinciale individua le seguenti tipologie di Corsi Riconosciuti: a) Corsi di Qualifica, ossia i corsi di formazione finalizzati all ottenimento della qualifica ai sensi della normativa nazionale e regionale; tali attività formative non possono avere una durata inferiore a 600 ore (una annualità) e un massimo di ore (1 e 2 Livello), per casi specifici previsti da apposite normative di settore. b) Corsi di Specializzazione o Perfezionamento ossia i corsi di formazione finalizzati all ottenimento della specializzazione o perfezionamento ai sensi della normativa nazionale e regionale; tali attività formative non possono avere una durata inferiore a 300 ore, salvo casi specifici previsti da apposite normative di settore. c) Corsi di Riqualificazione, rivolti a coloro che desiderano acquisire una qualifica professionale diversa da quella posseduta. Possono avere una durata complessiva non inferiore alle 600 ore. d) Corsi Abilitanti, ossia i corsi rivolti all esercizio di specifiche attività e regolati da apposite leggi nazionali e regionali. e) Corsi di Aggiornamento, ossia i corsi brevi, rivolti a professionisti iscritti ai rispettivi Albi, o chi è in possesso di una qualifica o esperienza attinente all oggetto dell Aggiornamento, atti a trasferire competenze specialistiche di settore o che rilasciano crediti formativi riconosciuti da Associazioni, Università, Ordini, Collegi professionali ecc.. Possono avere una durata complessiva non inferiore alle 20 ore. 2
3 Art. 4 - Soggetti ammessi alla presentazione delle istanze di riconoscimento Possono ottenere il riconoscimento i Corsi proposti da Soggetti Formatori (di seguito denominati S. F.) che siano in possesso di condizioni qualificate e requisiti specifici tali da assicurare servizi formativi nel rispetto degli standard di qualità. Di conseguenza, possono ottenere il riconoscimento i Corsi proposti da: a) Soggetti Formatori accreditati dalla Regione Puglia ai sensi del l art. 24 di cui alla L.R. 15/02, previa accettazione dei controlli da parte della Provincia competente per territorio; b) Soggetti Formatori i quali, ai fini del riconoscimento dei corsi, dovranno dimostrare il possesso dei requisiti di seguito specificati. Riconoscimento del Corso Per ottenere il riconoscimento dei corsi, i Soggetti Formatori devono dimostrare di possedere: 1) Requisiti generali: a) Perseguimento, tra i propri fini statutari, della finalità di formazione professionale; b) Integrità e correttezza personale del legale rappresentante del S.F., di tutte le persone che rivestono cariche sociali o comunque di tutte le persone che impegnano legalmente il S.F.; 2) Requisiti specifici: Assicurare capacità gestionale secondo i seguenti requisiti: a. Assetto organizzativo (ripartizione dei ruoli e delle funzioni all interno del S.F.) riscontrabile dall organigramma del S.F.; b. Competenze gestionali (relative alla funzione di direzione-coordinamento ed alla funzione gestione economico-amministrativa del S.F.), attestate dai relativi curricula; c. Adeguatezza del personale docente, attestata dai curricula, in funzione degli ambiti/settori di riferimento dei corsi per i quali si richiede il riconoscimento; 3) Assunzione dei seguenti impegni formali: Rispetto della normativa comunitaria, statale e regionale; Accettazione dei controlli della Provincia di Bari; 3
4 Rispetto della normativa in materia fiscale, previdenziale, in materia di sicurezza e di lavoro dei disabili; Comunicazione alla Provincia di Bari di tutte le variazioni che intervengono sulle condizioni e sui requisiti che hanno costituito base del riconoscimento dei corsi; I Soggetti Formatori devono presentare istanza agli uffici del Servizio Formazione Professionale della Provincia di Bari; l istanza di riconoscimento è composta da un dossier di candidatura contenente la seguente documentazione: I. domanda di riconoscimento del/dei corsi, sottoscritta dal legale rappresentante del Soggetto Formatore proponente (i S.F. già accreditati devono indicare il riferimento al provvedimento con cui si è ottenuto l accreditamento); II. copia del documento di iscrizione alla C.C.I.A.A., ove previsto; III. dichiarazioni sostitutive di atto notorio attestanti il possesso delle condizioni di cui al punto 1) (non richiesta la dichiarazione di cui al punto 1.a per i S.F. accreditati); IV. dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante l assunzione degli impegni formali di cui al punto3); V. documentazione attestante il possesso dei requisiti specifici di cui al punto 2) (per i S.F. accreditati solo la documentazione di cui al punto c); VI. apposito Formulario di progetto corso (Allegato.), contenente le seguenti informazioni minime: Informazioni generali sul Soggetto Formatore proponente; Descrizione sintetica del progetto; Indicazione della tipologia di corso; Numero dei partecipanti previsto; Requisiti di ingresso dei partecipanti (titolo di studio, età, qualifica professionale, etc,.) Costo di iscrizione/frequenza a carico del singolo partecipante e l eventuale ripartizione dello stesso in più soluzioni; Sede di svolgimento delle singole attività previste dal corso; Obiettivi formativi del corso; 4
5 Durata del corso in ore; Metodologia della certificazione finale (tipologia, sistema di valutazione, strumenti, modalità e criteri); Struttura ed articolazione del percorso formativo, (eventuali cicli, moduli e unità didattiche); Descrizione del singolo Ciclo (eventuale) e del singolo Modulo, contenenti denominazione, durata, obiettivi e modalità di valutazione; Descrizione del singola Unità Didattica, contenente denominazione, durata, sede, contenuti e metodologie didattiche; Attrezzature didattiche, informatiche e tecnologiche. Possono, inoltre, essere allegati alla domanda altri documenti, da considerarsi non obbligatori, che il Soggetto Formatore proponente ritenga utili alla descrizione complessiva delle attività. L atto di riconoscimento del progetto corso ha validità annuale; al riconoscimento deve seguire l effettiva autorizzazione all avvio ai sensi del successivo art. 6. Ad un unico atto di riconoscimento possono seguire più istanze di autorizzazione, se si tratta di edizioni successive del medesimo progetto corso. E fatto divieto di usare diciture o forme di pubblicizzazione le quali possano far intendere che il riconoscimento riguardi l Ente, la struttura o la sua attività complessiva, oltre a quello dei singoli corsi autorizzati dalla Provincia. Art. 5 Riconoscimento del Corso (Procedure) Per ottenere il riconoscimento del Corso, gli Enti Proponenti devono inviare l istanza alla Provincia di Bari via Spalato 19; le domande devono essere presentate con cadenza trimestrale e saranno valutate nei primi 30 giorni successivi la fine del trimestre di presentazione. L istanza di riconoscimento è composta da un dossier di candidatura contenente la seguente documentazione: a) domanda di riconoscimento, sottoscritta dal legale rappresentante del Soggetto Formatore proponente (i Soggetti Formativi accreditati devono fare riferimento al provvedimento con cui si è ottenuto l accreditamento); 5
6 b) documentazione attestante il possesso delle condizioni di cui all art. 4; c) documentazione attestante l assunzione degli impegni formali di cui all art. 4; d) documentazione attestante il possesso dei requisiti specifici di cui all art. 4; e) apposito formulario di progetto, contenente le informazioni minime richieste; Possono, inoltre, essere allegati alla domanda altri documenti, da considerarsi non obbligatori, che il Soggetto Formatore ritenga utili alla descrizione complessiva delle attività. L atto di riconoscimento ha validità annuale (anno solare); al riconoscimento deve seguire l effettiva autorizzazione all avvio ai sensi del successivo art. 7. Il corso riconosciuto deve riportare la dizione: Corso (tipologia) per (titolo) riconosciuto dalla Provincia di Bari Determinazione Dirigenziale n. del ai sensi del Regolamento Provinciale n. del (art. 8 L.R. n.15 del 7/08/ art.3 L.R. n.32 del 2/11/2006) È fatto assoluto divieto di utilizzare diciture o forme di pubblicizzazione le quali possano far intendere che il riconoscimento riguardi l Ente, la struttura o la sua attività complessiva, oltre a quello dei singoli corsi autorizzati dalla Provincia. Art. 6 Sistema di Valutazione Azioni Formative Autofinanziate Le Azioni Formative vengono istruite in ordine alla ammissibilità da parte del Servizio e poi sottoposte a valutazione da apposita Commissione di valutazione nel rispetto di un equilibrio Formativo (Domanda-Offerta) nell ambito del territorio Provinciale. Criteri di Ammissibilità: Attengono alla presenza dei requisiti puntualmente indicati nel Regolamento. La presenza di tali requisiti non dà punteggio, ma la loro assenza determina la non ammissibilità del Progetto, che non sarà quindi sottoposto a successiva valutazione. 6
7 Commissione di Valutazione composizione: La commissione è composta da 3 ( tre ) membri effettivi e dal segretario. Qualora i progetti presentino particolare complessità la Commissione potrà fare ricorso a esperti con funzioni consultive. A tal fine l Amministrazione provvederà ad istituire con successivo provvedimento un apposito Albo Provinciale degli Esperti. I componenti sono nominati dal Servizio Formazione Professionale. I membri della commissione restano in carica per un anno, e comunque decadono al termine dell anno Formativo. Componenti: n. ordine Nome Cognome Ente Rappresentato 1 Presidente Dirigente del Servizio Formazione Professionale 2 Componente Dirigente del Servizio Politiche Attive del Lavoro o suo delegato 3 Componente Rappresentante della Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Bari verbalizzante Segretario Funzionario Provinciale cat. D Nelle more dell istituzione dell Albo Provinciale degli Esperti, questi saranno indicati dalle Associazioni di Categoria. Commissione di valutazione - compiti: La Commissione valuta i progetti sulla base dei criteri di valutazione di seguito indicati, i quali attengono alla qualità del progetto e ai suoi diversi aspetti. La selezione si realizza mediante attribuzione di un punteggio. Il punteggio massimo conseguibile è di 500 punti. Il punteggio minimo per ottenere l autorizzazione è di 300 punti. 7
8 n. Sezione del Formulario Punteggio Punteggio ordine Totale 1 Finalità e Motivazione dell Intervento Formativo. 00/50 2 Qualità dell Azione Formativa Obiettivi e Contenuti. 00/50 (architettura del progetto e articolazione del progetto) 3 Azioni preparatorie. 00/25 (studio, analisi a sostegno dell intervento) 4 Metodologie e Tecnologie previste. 00/50 5 Grado di Innovatività/Sperimentalità dell Azione rispetto all esistente. 00/25 6 Impatti attesi, diretti e indiretti 00/75 (in termini di occupabilità e di trasferimento dell esperienza in altri contesti). 7 Qualità dei Partner. 00/25 (qualità delle aziende ospitanti) 8 Diffusione dei risultati. 00/25 9 Azioni di Accompagnamento al lavoro. 00/25 10 Adeguatezza delle risorse messe a disposizione per la 00/50 realizzazione dell intervento 11 Attività di Stage o Tirocini 00/50 12 Qualità delle Risorse Umane impegnate nell intervento. 00/50 Totale Punteggio /500 La Commissione individua gli elementi informativi necessari per tali verifiche e valutazioni, e pone in opera le azioni necessarie alla raccolta, elaborazione ed analisi di tali elementi informativi di intesa con l istituendo Osservatorio Provinciale sulla Formazione Professionale o altri Enti pubblici o privati. 8
9 La Commissione di valutazione si avvale di metodologie di valutazione basate anche sulla raccolta sistematica di informazioni e rilevazioni statistiche. Gettone di Presenza: Ai componenti della Commissione spetta un gettone di presenza che è fissato nella misura di 50,00 al netto degli oneri riflessi. Per i Dirigenti incaricati di far parte delle Commissioni si applica la disciplina di cui al combinato disposto dell art.24, comma 3, del D.Lgs n.165 del 30/03/2001 e dell art. 16, comma 1, della legge n.18 del 28/12/2001. Art. 7 - Autorizzazione all avvio dei Corsi Per ottenere l autorizzazione all avvio delle Attività il Soggetto Proponente deve presentare istanza almeno 30 (15 giorni per le attività di Aggiornamento e Abilitazione) giorni prima dell inizio programmato delle attività. In caso di mancata risposta dopo il trentesimo giorno dell istanza, vale la regola del silenzio assenso. Ad un unico atto di riconoscimento possono seguire, nel corso dell anno di validità, più istanze di autorizzazione se si tratta di edizioni successive del medesimo progetto di corso. Dossier di avvio contenente la seguente documentazione: a) Domanda di autorizzazione all avvio dell Attività Formativa, sottoscritta dal legale rappresentante dell Ente Proponente; b) Elenco nominativo dei docenti delle singole Discipline e delle altre risorse umane indicate nel progetto corso; c) Dati anagrafici dei partecipanti al singolo Corso riconosciuto e documentazione attestante il possesso dei requisiti d ingresso; d) Calendario dell Intervento Formativo, con indicazione su orari e giorni di realizzazione; e) Per tutte le tipologie formative copia del contratto di iscrizione (patto formativo) che regolamenta i rapporti tra Ente proponente e singolo partecipante, debitamente sottoscritto tra le parti. Per gli aspiranti che abbiano assolto all obbligo scolastico di età compresa tra 16 e 18 anni, il contratto di iscrizione deve essere sottoscritto anche da chi esercita la potestà genitoriale. 9
10 Art. 8 istituzione del Catalogo dei Corsi riconosciuti La Provincia si riserva di promuovere un Catalogo delle Esigenze Formative del Territorio nei modi e nei tempi che riterrà più opportuni per meglio individuare e soddisfare le esigenze formative del territorio Provinciale. Il catalogo sarà articolato nelle seguenti sezioni: a) Sezione Corsi di Qualifica ; b) Sezione Corsi di Perfezionamento c) Sezione Corsi di Specializzazione d) Sezione Corsi di Riqualificazione e) Sezione Corsi Abilitanti ; f) Sezione Corsi di Aggiornamento Art. 9 Modalità attuative del singolo Corso Riconosciuto Prima dell inizio delle attività, l Ente proponente del corso riconosciuto ed autorizzato, deve munirsi di appositi registri obbligatori su modelli predisposti da questa Amministrazione, numerati progressivamente e vistati dalla Provincia; Al fine di considerare validamente concluso il percorso formativo, l allievo deve frequentare almeno il 70% delle ore previste. Durante lo svolgimento del corso è possibile sostituire un allievo che si ritira dalla frequenza del corso entro e non oltre il 25% delle ore previste, con altro allievo che ne faccia richiesta. Il Registro Didattico : Il frontespizio del registro deve recare ogni riferimento utile per l individuazione dell attività formativa riconosciuta ed autorizzata; il contenuto del registro prevede, oltre al programma svolto, le firme dei partecipanti e del personale di docenza. Più in dettaglio il registro, con riferimento ad ogni ora di insegnamento deve fornire i seguenti dati: ora di inizio e termine, firma del docente e di altre risorse umane coinvolte, argomenti trattati e qualsiasi elemento utile alla esemplificazione delle attività di controllo. Il Riepilogativo Presenza Allievi e Docenti: Contiene il prospetto delle ore corso giornalmente frequentate da ciascun partecipante, nonché i riepilogativi mensili e quello finale. 10
11 I registri obbligatori devono essere tenuti nella sede di realizzazione del corso; non sono consentite cancellature, né correzioni o abrasioni. Ogni corso riconosciuto attua il proprio sistema di valutazione periodica nel rispetto di quanto dichiarato nel progetto presentato ai fini del riconoscimento del corso stesso; di conseguenza, gli strumenti, le modalità ed i criteri di valutazione sono oggetto di verifica e di vigilanza da parte della Provincia, ai fini di una verifica complessiva di coerenza tra sistema di valutazione realizzato e tipologia di certificazione finale. Qualora il corso riconosciuto si articolasse in più cicli, è obbligatorio prevedere prove intermedie atte a consentire al partecipante il passaggio da un ciclo ad un altro. Art. 10 Funzioni di Vigilanza, Controllo, Sorveglianza e Consulenza a) La Provincia assicura l attività di vigilanza tecnico-didattica e amministrativa sulle Attività Riconosciute e Autorizzate, compresa la verifica delle condizioni e dei requisiti specifici dichiarati nella istanza di riconoscimento. b) La Provincia ha facoltà di effettuare in qualsiasi momento ispezioni e controlli circa il regolare espletamento delle attività corsuali rispetto a quanto previsto dal progetto autorizzato. c) Qualsiasi interruzione dell attività corsuale deve essere comunicata tempestivamente all Amministrazione Provinciale, Assessorato alla Formazione Professionale e Politiche del Lavoro, attraverso una nota contenente motivazioni della interruzione e indicazioni del giorno di ripresa delle attività. d) La Provincia assicura presso gli uffici Provinciali attività di Consulenza tecnico-didattica e amministrativa per le Attività di Formazione. Art. 11 Nomina delle Commissioni esaminatrici La Provincia nomina le Commissioni esaminatrici per la realizzazione delle prove finali a conclusione delle Azioni Formative Autorizzate, allo scopo di accertare le competenze acquisite. 11
12 Art. 12 Attestati di certificazione delle competenze La Provincia, al termine delle attività formative e, a seguito dell accertamento delle competenze rilascia, a seconda della tipologia di corso realizzato: Le certificazioni e/o gli attestati vengono iscritti nel registro delle Azioni Formative depositato presso l Amministrazione Provinciale. Le certificazioni e gli attestati devono essere debitamente datati e firmati dal Presidente della Commissione d Esame, dal Legale rappresentante dell Ente Attuatore o suo Delegato o dal Direttore del Corso e dall Ente Provincia. Art. 13 Prove di accertamento delle competenze Le Azioni Formative si concludono con esami finali (ad esclusione delle Attività di Aggiornamento) di accertamento delle competenze, ai quali sono ammessi gli allievi che abbiano frequentato almeno il 70% delle ore previste. L esame finale consiste in una prova teorica e/o in una prova pratica, realizzate nel rispetto di quanto dichiarato nel progetto di corso, dirette all accertamento del possesso di specifiche competenze e capacità professionali, acquisite dal partecipante durante la realizzazione dell attività formativa. Art Composizione delle Commissioni esaminatrici e Modalità di costituzione La Provincia nomina le Commissioni esaminatrici nel rispetto dei criteri indicati all art. 29 della L.R. n. 15 del 07.agosto.2002, al comma 1 lett. a,b,c,d., e, In caso di presenza di normative nazionali e regionali specifiche, la Commissione esaminatrice può essere nominata con modalità e composizioni differenti. Per i Corsi di Qualifica, Specializzazione, Perfezionamento e Riqualificazione, La composizione delle commissioni di esame per il conseguimento delle certificazioni di competenza, dovrà essere composta come segue: a) un funzionario Provinciale, con funzioni di Presidente; b) il rappresentante legale dell Ente proponente o un suo delegato; c) un esperto designato dall Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia; 12
13 d) un rappresentante delle organizzazioni sindacali dei lavoratori; e) un rappresentante dalle associazioni dei datori di lavoro; f) due docenti del corso. (Sc. Umanistiche Teorico/Pratico). Per le Attività di Abilitazione, la composizione delle commissioni di esame per il conseguimento delle certificazioni di competenza, dovrà essere composta come segue: a) un Funzionario Provinciale Servizio Fomazione Professionale; b) il rappresentante legale dell Ente proponente o un suo delegato; c) un docente del corso. Se gli organismi non provvedono alla indicazione del componente la commissione entro 15 giorni dalla richiesta, la Provincia esercita potere sostitutivo. Compenso: Ai componenti della Commissione viene corrisposto dall Ente Proponente un gettone di partecipazione di 50,00 per ciascuna giornata di effettiva presenza alle relative sedute e comunque per un massimo di due giornate, nonché, ove spetti, il rimborso delle spese di viaggio nella misura prevista dalle normative vigenti. Modalità di costituzione: L Ente deve far pervenire richiesta di costituzione di commissione di esame alla Provincia, con almeno 30 giorni di anticipo rispetto alla data presunta degli esami, contenente: a) l indicazione della data di svolgimento degli esami; b) nominativo del rappresentante legale dell Ente proponente o del suo delegato; c) nominativi di due docenti, quali componenti della Commissione esaminatrice. La Commissione: a) verifica i programmi svolti per singola disciplina, firmati in triplice copia dal docente e da tre allievi; b) verifica la tenuta dei registri obbligatori; c) verifica la corretta applicazione del sistema di valutazione dichiarato nel progetto di corso riconosciuto ed autorizzato; d) seleziona tra almeno tre possibilità, la prova pratica oggetto di valutazione finale; 13
14 e) predispone i verbali degli esami finali e le schede di partecipazione dei singoli componenti. Art. 15 Entrata in vigore Il presente regolamento entrerà in vigore dalla data in cui diventerà esecutivo il successivo provvedimento di recepimento del trasferimento pieno delle competenze nella materia concernente la formazione professionale contestualmente al trasferimento dei beni e delle risorse finanziarie, umane, strumentali e organizzative che la Regione Puglia dovrà effettuare in adempimento alle vigenti disposizioni di legge e, in particolare, ai sensi del combinato disposto di cui all art.7 del D.Lgs.vo n.112 del 31/03/1998 e degli artt. 11, 12 e 13 della legge regionale n. 15/2002 e relative norme d attuazione. Art. 16 Regime transitorio Le istanze già presentate dagli Enti proponenti alla data dell entrata in vigore del presente regolamento, saranno ritenute valide solo se conformi alle disposizioni previste dal regolamento stesso, in caso di difformità agli Enti sarà richiesto l adeguamento. Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento si rimanda alla normativa vigente. Art. 17 Tutela e Privacy Il Servizio Formazione Professionale della Provincia tratta i dati di cui entra in possesso a seguito del presente avviso nel rispetto del D.Lgs.vo n.196 del 30/06/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali. Informazioni: Il presente regolamento viene pubblicato all Albo Pretorio della Provincia di Bari. La relativa documentazione è inoltre disponibile sul sito internet della Provincia di Bari all indirizzo e presso gli Uffici del Servizio Formazione Professionale Provincia di Bari, via Postiglione n. 44, Bari. 14

References: Art. 1
 Art. 1
 art. 8
 Art. 1
 Art. 2
 art. 29
 Art. 3
 Art. 4
 art. 24
 art. 6
 Art. 5
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 7
 art.3
 Art. 6
 art.24
 art. 16
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 art. 29
 Art. 15
 art.7
 Art. 16
 Art. 17