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Timestamp: 2018-07-20 03:29:31+00:00

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1 1 COMUNE DI REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DEGLI SPAZI PRESSO LA CASA DELLE ASSOCIAZIONI Via Buonarroti APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 95 DEL 18/12/2014 1
2 2 Indice TITOLO I Principi e finalità...pag.3 TITOLO II Assegnazione.pag.4 TITOLO III Gestione.pag.5 TITOLO IV Revoca o rinuncia dell assegnazione pag.6 TITOLO V Norme finali...pag.7 2
3 3 TITOLO I Principi e finalità Art. 1 Il presente Regolamento è adottato in coerenza a quanto stabilito dagli articoli 41 (Libere forme Associative e rapporti con la comunità locale) e 42 (Associazioni) del vigente Statuto Comunale e disciplina l assegnazione degli spazi di proprietà comunale presso il Centro Ex Cariplo siti in Via Buonarroti, d ora denominato Casa delle Associazioni o semplicemente Casa. Art. 2 Le associazioni no-profit che realizzano attività e servizi secondo i principi di sussidiarietà, solidarietà, utilità sociale e democrazia rappresentano un valore per la città ed i suoi cittadini, concorrendo al soddisfacimento dei bisogni in ambito a) socio-assistenziale b) scolastico-culturale; c) turistico-promozionale; d) ricreativo-sportivo; e) ambientale; f) di protezione civile. Art. 3 L utilizzazione degli spazi sarà regolata dagli specifici atti di assegnazione e avrà, di norma, la durata di anni 4 (quattro) con possibilità di rinnovo per un pari periodo. Art. 4 L uso degli spazi è consentito per lo svolgimento di: attività amministrative e gestionali; attività formative rivolte ai propri operatori e volontari, purché strumentali all attività istituzionale dell associazione; attività di informazione e orientamento in merito alle azioni della propria associazione rivolta alla cittadinanza; attività di informazione e orientamento a soggetti in condizione di disagio e fragilità; eventi e iniziative, compatibili con le finalità e le attività della Casa. Il Comune vaglia le richieste di assegnazione degli spazi verificando la congruità delle attività, degli eventi e/o delle iniziative che in essi le associazioni intendono svolgere, con le finalità e le attività della Casa, nel rispetto delle vigenti normative sulla sicurezza nei luoghi pubblici. 3
4 4 TITOLO II ASSEGNAZIONE Art. 5 Gli spazi di proprietà comunale di cui al precedente articolo vengono concessi in uso a favore delle Associazioni che posseggono i seguenti requisiti: - che accettano le disposizioni del presente regolamento; - che svolgono attività aperte alla cittadinanza; - che siano iscritte al Registro delle Associazioni no-profit istituito con delibera del C.C. n. 38 del ; oppure - che in possesso dei requisiti abbiano presentato richiesta di iscrizione al suddetto registro. Nel caso in cui vi fossero più richieste rispetto agli spazi disponibili o richieste per i medesimi spazi ed orari, il Comune proporrà formule di accordo che possano soddisfare le esigenze di tutti i richiedenti, al fine di ottimizzare gli spazi disponibili sulla base dei criteri di cui al precedente comma. In caso di mancato accordo il Comune assegnerà seguendo e applicando i criteri di cui all art.9, nel caso non si giungesse ad una definizione, l ordine cronologico di presentazione delle domande al protocollo. Art. 6 In caso di richieste di assegnazione, successive al primo bando, il Comune provvede ad assegnare gli spazi compatibilmente alle disponibilità in essere al momento, dando applicazione a quanto stabilito dal precedente art. 4. Se non risulta possibile l assegnazione, la richiesta viene posta in lista d attesa dalla quale si attingerà per le prime assegnazioni quando si verifichino nuove disponibilità. Le Associazioni che, risultino assegnatarie di locali di cui il Comune ha la necessità di riottenere la disponibilità, beneficiano del diritto di precedenza nell assegnazione degli spazi. Art. 7 L avviso pubblico per l assegnazione degli spazi di cui al precedente art. 1 verrà pubblicato sull Albo pretorio on-line, trasmesso via agli indirizzi degli iscritti al Registro delle Associazioni no-profit istituito con delibera del C.C. n. 38 del e con ogni altro mezzo utile a disposizione del Comune. Art. 8 Nella domanda in carta libera può essere indicata una preferenza sia per i locali disponibili che per i giorni e gli orari desiderati, nonché la segnalazione di altre associazioni con le quali si vuol condividere lo spazio. Tali indicazioni non vincolano in alcun modo il Comune, il quale tuttavia ne terrà conto nel disporre l assegnazione definitiva, rispettando laddove è possibile, le richieste fatte. 4
5 5 Il Comune potrà concedere lo stesso locale a più Associazioni sulla base degli orari e dei giorni di utilizzo richiesti. Art. 9 La fase relativa all istruttoria delle domande pervenute al protocollo è curata da una Commissione costituita da personale dipendente del Comune e nominata dal Segretario Generale. Fermi restando i requisiti di cui al punto 3, nel caso di istanze regolarmente presentate in numero superiore alla disponibilità, il Comune effettuerà una valutazione oggettiva delle domande, nella quale costituiranno criteri di priorità, nell ordine sottoindicato, i seguenti: 1) Che l Associazione richiedente non usufruisca gratuitamente di altri locali idonei per l espletamento dei suoi fini; 2) La data di costituzione dell Associazione con attività ininterrotta nel territorio del Comune; 3) Che l Associazione collabori o abbia collaborato attivamente entro gli ultimi due anni con il Comune in attività, progetti o iniziative di quest ultimo; 4) La data di iscrizione al Registro delle Associazioni no-profit. A parità si procederà a valutare quali-quantitativamente le attività dichiarate nel Curriculum Associativo agli atti del Registro delle Associazioni no-profit relativo ai due anni precedenti. Al termine dell istruttoria la Commissione formulerà una graduatoria valida sino ad esaurimento. La consegna dei locali, da effettuarsi con apposito verbale a cura del Comune, è subordinata alla sottoscrizione del contratto di concessione d uso, stipulato per ogni singola associazione. TITOLO III GESTIONE Art. 10 Le Associazioni che utilizzano gli spazi sono responsabili per eventuali danni cagionati a persone o cose nel corso dell attività svolta e per tutto il periodo di utilizzo loro assegnato. Sono altresì responsabili dei danni cagionati alle strutture, agli arredi ed alle attrezzature comunali, nonché per i danni derivanti dall uso scorretto o improprio di attrezzature di loro proprietà od anche derivanti dalla non conformità delle stesse alle normative vigenti. L utilizzatore sarà tenuto a risarcire i danni derivanti al Comune. L assegnatario non potrà eseguire opere se non con la preventiva ed espressa autorizzazione del Comune. Il Comune garantisce l assicurazione dell immobile nel suo complesso a titolo di responsabilità civile, incendio e furto. 5
6 6 Art. 11 Le Associazioni che utilizzano i locali sono tenute pagare una somma forfettaria annuale a titolo di rimborso per le spese per l energia elettrica, per il riscaldamento, per il consumo di acqua e per la pulizia delle aree comuni. Tale somma è individuata dalla Giunta Comunale, in relazione ai suddetti costi e imputata ad ogni singolo spazio di cui è composta la Casa. La somma dovuta sarà imputata alla Associazione o alle Associazioni che utilizzano lo spazio. Il pagamento dovrà essere effettuato annualmente entro i 30 giorni dalla data di emissione della reversale da parte dell ufficio comunale competente. Il mancato pagamento entro i 90 giorni della data di emissione della reversale, comporterà l automatica decadenza della concessione d uso e l avvio di atti legali, verso i rappresentanti ufficiali delle Associazioni, tesi al recupero del dovuto. Sono inoltre a carico degli assegnatari: il mantenimento di costante pulizia ed ordine dei locali assegnati; custodia dei locali, apertura e chiusura degli stessi, salvo accordi diversi con il Comune; le spese assicurative per le attività svolte; attrezzature specifiche ed apparecchi telefonici; le spese di bollo, spese di registrazione del contratto; la raccolta e lo smistamento dei rifiuti nel rispetto del Regolamento vigente. TITOLO IV REVOCA O RINUNCIA DELL ASSEGNAZIONE Art. 12 L assegnazione potrà essere revocata dal Comune nei seguenti casi: - cancellazione dal Registro delle Associazioni no-profit istituito con delibera del C.C. n. 38 del ; oppure - mancato accoglimento dell istanza di iscrizione al Registro delle Associazioni no-profit; - mancato rispetto dei criteri d uso della struttura; - danni gravi arrecati in maniera colposa o dolosa a cose o persone all interno della struttura; - mancato pagamento; - sub concessione a terzi degli spazi assegnati. Il Comune procederà per iscritto, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, alla contestazione dei fatti di cui sopra. L associazione avrà 15 giorni di tempo dall avvenuto ricevimento della comunicazione per presentare le proprie controdeduzioni e/o proporre eventuali rimedi a quanto contestato. Art. 13 Le Associazioni assegnatarie possono modificare orari e giorni di utilizzo nonché degli spazi previa richiesta scritta e assenso da parte del Comune. 6
7 7 Possono recedere anticipatamente dall utilizzo dando preavviso con comunicazione scritta al Comune con almeno trenta (30) giorni di anticipo. La disdetta non darà titolo al rimborso delle somme già versate e non solleva dal pagamento delle spese dovute. TITOLO V NORME FINALI Art. 14 Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, si applicano le norme di legge e regolamenti che disciplinano l attività dell Amministrazione Comunale. 7

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art.9
 Art. 6
 art. 4
 Art. 7
 art. 1
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14