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Timestamp: 2016-12-08 20:50:00+00:00

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⭐Telefonia mobile: Guida per Comuni e Città BPUK DTAP DCPA. Associazione dei Comuni Svizzeri
Telefonia mobile: Guida per Comuni e Città BPUK DTAP DCPA. Associazione dei Comuni Svizzeri
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1 Telefonia mobile: Guida per Comuni e Città BPUK DTAP DCPA Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell ambiente Associazione dei Comuni Svizzeri2 3 Telefonia mobile: Guida per Comuni e Città Editore Ufficio federale dell ambiente (UFAM) Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell ambiente (DCPA) Unione delle città svizzere (UCS) Associazione dei Comuni Svizzeri Berna, 20104 Nota editoriale Editore Ufficio federale dell ambiente (UFAM) Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell ambiente (DCPA) Unione delle città svizzere (UCS) Associazione dei Comuni Svizzeri Basi/testo di base Ernst Basler + Partner AG, Zurigo (Jürg Bösch, Valentin Delb, Robert Hämmerli, Andrea Meier, Stefan Scherler, Michèle Winiker) Collaborazione: Benjamin Wittwer, Zurigo Direzione generale del progetto George Ganz (amministratore/delegato DCPA); Urs Geissmann/Renate Amstutz (Unione delle città svizzere); Ulrich König (Associazione dei Comuni Svizzeri); Gérard Poffet (vicedirettore UFAM); Martin Schiess (divisione Protezione dell aria e RNI, UFAM); Urs von Arx (sezione Servizi mobili e via satellite, UFCOM); Christoph de Quervain (sezione Diritto e finanze, ARE) Direzione del progetto Jürg Baumann, Andreas Siegenthaler (sezione Radiazioni non ionizzanti, UFAM) Gruppo di accompagnamento Markus Affolter (sezione Servizi mobili e via satellite, UFCOM); Nicolas Ballesteros (divisione Natura e paesaggio, UFAM); Jean-Pierre Broillet (Amt für Umwelt, FR); Lukas Bühlmann (Associazione svizzera per la pianificazione nazionale, ASPAN); Marcel Dönni (Bauamt, Erlenbach ZH); Harry Künzle (Fachstelle Umwelt und Energie, Città di San Gallo); Leo Lehmann (sezione Servizi mobili e via satellite, UFCOM); Herbert Limacher (Amt für Abfall, Wasser, Energie und Luft, ZH); Julius Nötzli (divisione giuridica, UFAM); Jean-Yves Pidoux (Direction des Services industriels, Losanna); Jürg Rüedi (Amt für Gemeinden und Raumordnung, BE) Redazione George Ganz, Jürg Baumann, Andreas Siegenthaler Indicazione bibliografica UFAM e altri (ed.) 2010: Telefonia mobile: Guida per Comuni e Città. Ufficio federale dell ambiente, Berna. 59 pag. Traduzione Sandro Corradini, Carpi (I) e Servizio linguistico italiano UFAM Progetto grafico Ursula Nöthiger-Koch, 4813 Uerkheim Foto di copertina UFAM/AURA Ordinazioni UFAM Distribuzione pubblicazioni CH-3003 Berna Fax +41 (0) Codice di ordinazione: UD-1013-I. Questa pubblicazione è disponibile anche in tedesco e francese (UD-1013-D/F). Per scaricare il PDF Codice: UD-1013-I UFAM5 Indice Prefazione 5 Riassunto 6 1 Sintesi schematica 9 2 Basi tecniche Sviluppo della tecnologia mobile Sintesi La seconda generazione: tecnologia di sistema «GSM» (con ulteriori sviluppi) La terza generazione: tecnologia di sistema «UMTS» La quarta generazione: tecnologia di sistema con maggiori velocità di trasmissione Funzione delle reti di telefonia mobile Trasmissione digitale Struttura delle reti Dimensioni delle celle radio Ubicazione degli impianti di trasmissione Funzione degli impianti di telefonia mobile (stazioni di base) Propagazione delle radiazioni di un impianto di telefonia mobile Potenza irradiata dagli impianti di telefonia mobile Funzione del telefono cellulare Misurazione delle radiazioni della telefonia mobile Premesse Misurazioni di collaudo Misurazioni orientative 16 3 Basi legali La legislazione federale sulle telecomunicazioni Le telecomunicazioni sono di competenza della Confederazione Fornitura di servizi di telefonia mobile di qualità Diritti e doveri dei concessionari di telefonia mobile Diritto ambientale Legge sulla protezione dell ambiente Ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI) Controllo degli impianti esistenti Monitoraggio RNI Diritto della pianificazione del territorio e diritto edilizio Pianificazione del territorio Diritto edilizio e diritto di polizia edilizia Diritto della protezione della natura e del paesaggio Diritto forestale Impianti di telefonia mobile su impianti a corrente forte, terreni ferroviari, strade nazionali ecc. 27 36 4 Gestione attraverso la pianificazione dei siti I limiti fissati dal diritto federale Approcci basati sulla pianificazione del territorio Premesse Ponderazione degli interessi prescritta dalla legge Delimitazione di zone nel piano di utilizzazione (pianificazione negativa / pianificazione positiva / modello a cascata) Valutazione del sito in collaborazione con gli operatori Consultazione dei Comuni prescritta dalla legge Zona di pianificazione Valutazione di questi approcci relativi alla pianificazione del territorio 39 5 Licenza edilizia La procedura di autorizzazione Obbligo di autorizzazione Diritto ad ottenere una licenza edilizia Conseguenze finanziarie e tasse Apertura della procedura: la domanda edilizia Documenti per la domanda Competenze Consultazione pubblica Opposizione nella procedura di autorizzazione Procedure di conciliazione Decisione secondo il diritto edilizio Verifica delle prescrizioni di diritto ambientale Verifica delle prescrizioni edilizie Esigenze di estetica Disposizioni accessorie delle licenze edilizie Procedura di ricorso Panoramica dei rimedi giuridici Legittimazione a ricorrere 47 6 Comunicazione L informazione crea fiducia Informazione alla popolazione Canali d informazione Consultazione degli atti Comunicazione fra operatori e autorità e fra autorità 50 Allegato 51 A1 Radiazioni della telefonia mobile e salute 51 A2 Elenco delle abbreviazioni 57 A3 Indirizzi utili 58 47 Prefazione Ogni giorno facciamo uso del telefono cellulare e ormai non sapremmo più rinunciare ai servizi e alle comodità della comunicazione mobile. Nel 2008, l 87 per cento degli svizzeri con più di 16 anni possedeva un cellulare. L evoluzione della tecnologia consente di impiegare nuove applicazioni sempre più sofisticate, richieste dal pubblico e regolarmente utilizzate. Per soddisfare questi bisogni e la domanda di servizi, è necessario ampliare costantemente le infrastrutture e realizzare altri impianti di telefonia mobile. Sempre più spesso gli impianti vengono realizzati all interno delle zone abitate. In via eccezionale è possibile autorizzare un sito anche fuori dalle zone edificabili. Gli impianti d antenna sono ben visibili. In questo modo la popolazione è consapevole delle cosiddette radiazioni non ionizzanti (RNI) emesse ed esprime spesso timori per quanto riguarda i possibili effetti sulla salute. Le costruzioni corrispondenti devono peraltro essere conformi alle esigenze della pianificazione del territorio e a quelle della protezione della natura e del paesaggio. La questione dei siti ammissibili diventa spesso oggetto di discussione politica. Le basi legali esistenti lasciano pochi margini discrezionali alle autorità competenti in materia di autorizzazioni. Nonostante ciò, le autorizzazioni a costruire sono spesso oggetto di contenzioso dinanzi ai tribunali. Le autorità, generalmente comunali, si trovano direttamente al centro di tensioni causate da esigenze ed interessi diversi. Dal canto loro, i concessionari di telefonia mobile, per adempiere al proprio compito di fornitura, devono disporre di un infrastruttura tecnica perfettamente funzionante. Le prescrizioni legali devono essere rispettate, mentre la popolazione si preoccupa degli effetti che la telefonia mobile può avere sulla salute. E infine le autorità devono acquisire familiarità con un settore tecnicamente complesso e in costante evoluzione. La presente pubblicazione intende essere un aiuto decisionale e può servire alle autorità competenti come opera di riferimento. Spiega le basi tecniche e illustra, sulla base di esempi, come affrontare i casi in conformità con le esigenze della pianificazione del territorio, come scegliere le ubicazioni appropriate e come seguire le corrette procedure. Il presente documento vuole perciò essere un contributo costruttivo per affrontare le sfide attuali e future in materia di impianti di telefonia mobile. Il riassunto fornisce un quadro generale e introduce gli argomenti trattati. I singoli capitoli sono stati appositamente redatti in modo dettagliato. Tuttavia non sempre sono in grado di fornire risposte esaustive a causa della continua evoluzione della tecnica, della legislazione e della giurisprudenza. Può perciò essere utile richiedere una consulenza specializzata per i singoli casi. George Ganz Amministratore/Delegato Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell ambiente (DCPA) Gérard Poffet Vicedirettore Ufficio federale dell ambiente (UFAM) Urs von Arx Caposezione Servizi mobili e via satellite Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) Christoph de Quervain Supplente del caposezione Diritto e finanze Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) Renate Amstutz Direttrice Unione delle città svizzere Ulrich König Direttore Associazione dei Comuni Svizzeri 58 Riassunto Gli impianti di telefonia mobile rappresentano oggi una grande sfida per le autorità competenti in materia di costruzioni e di pianificazione del territorio poiché si trovano al centro di conflitti causati dalla necessità di conciliare le norme del diritto dell ambiente e della pianificazione del territorio e la richiesta, da parte dei concessionari di telefonia mobile, di reti affidabili in un epoca di rapida evoluzione tecnologica. A queste istanze si aggiungono le esigenze della popolazione per quanto riguarda la tutela dei siti e del paesaggio nonché la protezione dalle radiazioni non ionizzanti. Nella telefonia mobile sono le radiazioni elettromagnetiche ad alta frequenza che trasportano le informazioni da trasmettere: attualmente circa impianti di telefonia mobile, situati in celle relativamente piccole, forniscono i servizi di telefonia mobile alla popolazione svizzera. I gestori di questi impianti dispongono ognuno della propria rete nazionale per gli standard GSM e UMTS. La tecnologia GSM assicura oggi la fornitura capillare di servizi per la voce e i dati. È integrata dalla tecnologia UMTS che consente maggiori velocità di trasmissione e che, a lungo termine, sostituirà la tecnologia GSM. La rete UMTS permette non solo di usufruire dei servizi vocali classici, ma anche delle applicazioni multimediali e di Internet in mobilità. La crescita congiunta di Internet e della telefonia mobile consente di utilizzare la rete mobile per accedere a dei servizi finora riservati alla rete fissa. In futuro verranno perfezionati altri metodi di trasmissione, pertanto le reti non sono mai definitive, ma in costante evoluzione. Oltre alle reti di telefonia mobile commerciali, in Svizzera sono in funzione la rete GSM-R delle ferrovie e la rete radio di sicurezza POLYCOM. Ogni rete di telefonia mobile è suddivisa geograficamente in molte zone contigue strutturate a nido d ape: le cosiddette celle radio. Per questo si parla anche di struttura cellulare delle reti. La suddivisione in celle radio di dimensioni limitate consente di utilizzare in modo ottimale il limitato numero di canali radio disponibili. Le celle vengono alimentate dalle stazioni di base che rappresentano i punti nodali delle reti. Al momento della pianificazione delle reti è necessario definire le modalità di copertura ottimali e quindi determinare i siti dove installare le stazioni di base. Questo richiede anche una complessa pianificazione della rete, con l obiettivo di servire gli utilizzatori sempre più numerosi. Inoltre deve essere migliorata la qualità di trasmissione, eliminando le instabilità di rete. Le stazioni di base di telefonia mobile devono quindi sorgere laddove si trovano gli utilizzatori ed è maggiore la richiesta di capacità di trasmissione vocale. La maggior parte degli impianti di trasmissione si trova quindi in zone densamente abitate, dove il numero di utilizzatori di telefonia mobile è più elevato. In occasione della domanda edilizia gli operatori devono dimostrare che sono rispettati i valori limite fissati nell ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI). La scheda dei dati sul sito è il documento fondamentale per la valutazione. I servizi cantonali specializzati provvedono a verificare le previsioni di calcolo indicate nelle scheda. Oltre ai valori limite d immissione, che devono essere rispettati in termini assoluti in tutti i luoghi accessibili, la Svizzera impone valori limite severi per i luoghi a utilizzazione sensibile (LAUS), per esempio le abitazioni, i posti di lavoro, le aule scolastiche e le aree da gioco per bambini definite negli strumenti di pianificazione del territorio. Il rispetto dei valori limite dell ORNI viene controllato e garantito mediante misurazioni di collaudo (imposte dalla Interessi contrastanti Offerta di servizi di telefonia mobile e infrastrutture necessarie Struttura delle reti di telefonia mobile Valori limite per le radiazioni della telefonia mobile 69 licenza edilizia) e con sistemi di assicurazione della qualità introdotti dagli operatori di telefonia mobile. In nessun altro settore ambientale il rispetto delle limitazioni precauzionali delle emissioni è controllato in modo così ampio. In questi ultimi anni la ricerca scientifica si è occupata intensamente dell impatto delle radiazioni non ionizzanti sulla salute. Attualmente sono certi gli effetti termici che queste radiazioni ad alta frequenza hanno sulla salute. Tali effetti sono stati studiati in modo approfondito e sono alla base dei valori limite d immissione vigenti a livello internazionale. Questi valori limite sono rispettati in tutti i luoghi accessibili, pertanto sono da escludere effetti termici. Rimane invece senza risposta scientifica la questione degli effetti su cellule, animali o esseri umani che compaiono con radiazioni d intensità così bassa che non possono essere attribuiti all azione del calore. Nelle zone abitate ovvero in quelle edificabili gli impianti di telefonia mobile sono generalmente conformi alla zona. Se un progetto soddisfa i requisiti del diritto in materia di edilizia e di protezione dell ambiente, il richiedente ha il diritto a ottenere l autorizzazione necessaria. I Comuni hanno tuttavia la possibilità di emanare prescrizioni in materia di costruzione e di pianificazione del territorio relative agli impianti di telefonia mobile laddove esiste un interesse legato alla pianificazione locale (e non di ordine ambientale o sanitario). Le prescrizioni e le pianificazioni comunali devono tenere conto delle esigenze di un servizio di telefonia mobile «di qualità» e di un «buon funzionamento della concorrenza» fra operatori di telefonia mobile. Le delimitazioni del territorio in quanto strumenti di controllo (pianificazione positiva, pianificazione negativa, modello a cascata) sono possibili se avvengono rispettando la legislazione superiore. Esse non devono intervenire nei settori della protezione dell ambiente o del diritto delle telecomunicazioni, già regolamentati in modo definitivo. La protezione della popolazione dalle radiazioni nocive e moleste è disciplinata dall ORNI e queste disposizioni di diritto ambientale non lasciano alcun margine d azione ai Cantoni e ai Comuni per stabilire requisiti più severi contro le radiazioni degli impianti di telefonia mobile, quali moratorie, prove dell innocuità delle radiazioni, controlli dell appropriatezza, prove della necessità, spegnimenti notturni ecc. Le limitazioni citate si applicano anche agli accordi fra operatori e autorità sulla valutazione e sul coordinamento dei siti. Gli accordi possono essere strumenti utili e facilitare la pianificazione comune a lungo termine. In ogni caso è vantaggiosa una collaborazione tempestiva fra Comune e operatore di telefonia mobile. Gli impianti di telefonia mobile possono essere realizzati all esterno delle zone edificabili soltanto se è possibile concedere una deroga conformemente all articolo 24 della legge sulla pianificazione del territorio (LPT). Per una deroga di questo genere devono essere soddisfatte due condizioni: l installazione dell impianto al di fuori della zona edificabile deve essere indispensabile e non vi si deve opporre alcun interesse preponderante. Il Tribunale federale ha formulato requisiti severi in materia di pianificazione del territorio e consente la costruzione di impianti di telefonia mobile al di fuori delle zone edificabili soltanto se sono assolutamente necessari per motivi tecnici o se esiste già un impianto nel sito previsto. Per la costruzione di un impianto di telefonia mobile e per certe modifiche apportate a un impianto esistente è richiesta una licenza edilizia. Si tratta di una dichiarazione delle autorità che afferma che la costruzione o la trasformazione è conforme al Salute e radiazioni della telefonia mobile Siti nelle zone edificabili Possibilità di gestione dei siti Accordi fra autorità e operatori di telefonia mobile Siti esterni alle zone edificabili Licenza edilizia 710 diritto. Se i presupposti sono soddisfatti, l autorizzazione a costruire deve essere obbligatoriamente concessa. Un autorizzazione già concessa può essere impugnata dinanzi a un tribunale che ne verifica la fondatezza. La fiducia può aiutare la popolazione ad accettare un impianto di telefonia mobile con meno riserve. Come istituzione neutra, l autorità comunale deve conferire massima importanza all informazione, accertandosi che quest ultima sia il più possibile obiettiva, indipendente e trasparente. L informazione della popolazione come pure la comunicazione fra operatori e autorità hanno un ruolo fondamentale. L informazione crea fiducia 811 1 Sintesi schematica Fig. 1 Sintesi schematica della guida 912 2 Basi tecniche Le reti svizzere di telefonia mobile offrono oggi una copertura pressoché capillare e consentono di eseguire telefonate o di trasmettere dati, per esempio per accedere ad Internet, indipendentemente dal luogo in cui ci si trova. Le reti hanno una struttura cellulare e sono costituite da un elevato numero di singole celle radio. Ogni cella viene alimentata da un antenna che assicura il collegamento radio con i terminali (cellulari) dei singoli clienti di telefonia mobile. Per poter garantire una conversazione costante e senza interruzioni da una cella all altra, le ubicazioni e i parametri di trasmissione delle singole celle devono essere armonizzati fra loro. Le odierne reti di telefonia mobile si basano sugli standard GMS e UMTS e in seguito alla crescente domanda e all aumento dei nuovi servizi devono essere costantemente ampliate. Gli ulteriori sviluppi tecnologici consentiranno di introdurre nuovi sistemi dotati di maggiori velocità di trasmissione. 2.1 Sviluppo della tecnologia mobile Sintesi Nelle telecomunicazioni mobili come anche nei sistemi di trasmissione radiotelevisiva si utilizzano le proprietà fisiche delle radiazioni non ionizzanti ad alta frequenza (da 30 khz a 300 GHz) per trasmettere le informazioni senza fili. La comunicazione mobile conosce una domanda in costante crescita. Alla fine del 2008, 100 abitanti possedevano 115 telefoni cellulari ovvero carte SIM. Più di stazioni di base per la telefonia mobile assicurano la possibilità di comunicare in mobilità in quasi ogni angolo del Paese. Dopo il 1993, lo standard GSM ha progressivamente sostituito lo standard analogico Natel-C, contribuendo notevolmente alla rapida espansione della telefonia mobile. Con l UMTS, dal 2002 è in fase di realizzazione la rete di terza generazione, mentre si sta già profilando l introduzione di una quarta generazione. Telefonia mobile in evoluzione La Tabella 1 e la Figura 2 mostrano in forma molto semplificata lo sviluppo delle tecnologie per la telefonia mobile. Le tecnologie si differenziano soprattutto per il campo d impiego e le velocità di trasmissione. Oltre alle reti mobili utilizzate per scopi commerciali, la Svizzera dispone di altre due reti nazionali in fase di realizzazione o già in funzione. Entrambe devono garantire i massimi livelli di sicurezza e disponibilità: la rete GSM-R delle ferrovie, che viene impiegata per le esigenze d esercizio delle ferrovie (per es. segnalazione nella cabina di guida). Questa rete si basa sullo standard GSM; la rete radio POLYCOM che permette la comunicazione fra i servizi di sicurezza: pompieri, organizzazioni sanitarie, polizia e guardie di confine. Questa rete si basa sullo standard radio Tetrapol ed è attualmente in fase di realizzazione. 1013 Tab. 1 Sviluppo della tecnologia per la telefonia mobile Generazione Abbreviazione Osservazioni Prima Natel C Tecnica analogica. Disponibile dal Seconda GSM Tecnica digitale. Disponibile dal 1992 circa. Ulteriori sviluppi sono GPRS, EDGE ecc. Terza UMTS Tecnica digitale. Disponibile dal 2004 circa. Un ulteriore sviluppo è HSDPA (maggiore larghezza di banda) Quarta Progetti con diversi nomi es. 4G, NGMN, Long Term Evolution (LTE), UWB Mobile WiMAX ecc. Fig. 2 Campi d impiego e velocità di trasmissione delle diverse tecnologie per la telefonia mobile Mobilità Inun veicolo A piedi Fisso Elevata velocità (es. autostrada) Geben Sie Ihren Suchbegriff hier ein LTE Media velocità (es. strada secondaria) Bassa velocità (es. nei centri abitati) Velocit à a passo d'uomo Assenza di movimento All'esterno di edifici in area urbana All'interno di edifici Ambiente personale UMTS HSPA+ GSM GPRS IEEE e EDGE (WiMAX mobile) HSDPA IEEE a, d DECT (WiMAX) WLAN Bluetooth XDSL, CATV, fibra ottica Velocità trasmissione dati 0, Mbit/s Il grafico riprende, adattandolo, quello riportato in Junker/Hammerström, Next Generation Mobile Networks, AWK Group La seconda generazione: tecnologia di sistema «GSM» (con ulteriori sviluppi) Lo standard GSM (Global System for Mobile Communications) è stato introdotto agli inizi degli anni Novanta. Questo sistema digitale, adatto per la comunicazione internazionale, è definito di «seconda generazione» e ha sostituito i diversi sistemi analogici di prima generazione non compatibili fra loro. Il sistema GSM funziona con frequenze nella banda dei 900 MHz (GSM900) e dei 1800 MHz (GSM1800). Poiché le quantità di dati da trasmettere sono sempre maggiori, lo standard GSM è stato ulteriormente perfezionato. Le tecnologie HSCSD (High Speed Circuit Switched Data) e GPRS (General Packet Radio Service) consentono di impiegare diversi intervalli di tempo per una comunicazione e quindi maggiori capacità di trasmissione. Lo standard EDGE (Enhanced Data rates for GSM Evolution) introduce una nuova tecnica di modulazione. Può essere combinato con il GPRS e in questo caso viene definito EGPRS (Enhanced GPRS). GSM Ulteriori sviluppi del GSM 1114 2.1.3 La terza generazione: tecnologia di sistema «UMTS» Negli anni Novanta, per poter disporre di velocità più elevate e utilizzare in modo più efficiente lo spettro di frequenze, è stato sviluppato un nuovo sistema di telefonia mobile. In Europa questo sistema è noto con il nome di UMTS (Universal Mobile Telecommunications System) e viene definito di «terza generazione». UMTS Grazie alle maggiori capacità di trasmissione dei dati, oltre ai servizi voce, fax e dati, le reti UMTS consentono di utilizzare servizi multimediali quali Internet, online shopping, home banking, videotelefonia e servizi di navigazione. Nell autunno del 2000 in Svizzera sono state assegnate quattro concessioni UMTS per la durata di 15 anni; un concessionario (3G Mobile) non ne ha fatto uso, pertanto la concessione è stata ritirata. Maggiori informazioni sono contenute nella «Scheda informativa UMTS» pubblicata dall UFCOM La quarta generazione: tecnologia di sistema con maggiori velocità di trasmissione Lo sviluppo di nuove tecnologie è sostenuto anche dalla domanda di servizi più veloci (maggiori velocità di trasmissione dati) da parte dei clienti. L accesso mobile ad Internet attraverso il cellulare o il computer portatile consente agli utenti di utilizzare gran parte delle applicazioni che hanno normalmente a disposizione con un collegamento alla rete fissa. Attualmente non è possibile prevedere quale tecnologia prenderà il sopravvento. Le tecnologie come per esempio «Long Term Evolution» (LTE) promettono velocità di almeno 100 Mbit/s in ricezione. È possibile che fra alcuni anni questa tecnologia sia disponibile in modo capillare. Che cosa ci riserva il futuro dopo GSM e UMTS? 2.2 Funzione delle reti di telefonia mobile Trasmissione digitale Le attuali reti cellulari GMS e UMTS utilizzano metodi digitali per la trasmissione della voce e dei dati. Tra i vantaggi di questo sistema vanno annoverati una migliore qualità di trasmissione (ad es. senza fruscio di sottofondo) e diverse misure di sicurezza come ad esempio la protezione contro le intercettazioni Struttura delle reti Nella cosiddetta telefonia mobile cellulare la zona di copertura della rete viene suddivisa in numerose celle radio adiacenti. Ogni cella viene alimentata da un antenna di ricezione/trasmissione. La suddivisione in celle radio di ridotte dimensioni consente di utilizzare in modo ottimale il limitato numero di radiofrequenze o codici disponibili. Per evitare interferenze in una rete di telefonia mobile vengono pertanto riutilizzate sempre le stesse frequenze (GSM) o gli stessi codici (UMTS) soltanto se la distanza è sufficiente. Reti a celle d api 1 cfr. > Telecomunicazione > UMTS. 1215 Le reti vengono progettate sulla base della massima domanda prevista di servizi di telefonia mobile e traffico dati. Pertanto devono essere in grado di affrontare i picchi di carico Dimensioni delle celle radio Le dimensioni delle celle radio dipendono dalla topografia e dal numero di utilizzatori. Ogni impianto di trasmissione è in grado di gestire contemporaneamente un numero limitato di collegamenti. Il maggior numero di impianti viene pertanto realizzato nelle città e nelle zone urbane poiché in queste aree più persone in uno spazio ristretto utilizzano la telefonia mobile. In queste zone il diametro di una cella radio può essere inferiore ai 100 metri, mentre nelle aree rurali una cella può raggiungere diversi chilometri. L aumento della domanda di servizi per la trasmissione mobile di dati comporta celle radio di dimensioni minori e quindi una maggiore densità degli impianti di trasmissione Ubicazione degli impianti di trasmissione L impianto di telefonia mobile deve trovarsi all interno della cella che alimenta o sul suo perimetro. In generale maggiore è la distanza fra stazione di base e utilizzatore, maggiore deve essere la potenza dell impianto. Contemporaneamente anche il telefono cellulare emetterà una maggiore potenza irradiata, esponendo maggiormente l utente alle radiazioni. Sarebbe perciò controproducente installare le antenne lontano dalle zone abitate. Le antenne si trovano dove si utilizza la telefonia mobile Le ubicazioni degli impianti di trasmissione possono essere visualizzate su Fig. 3 Struttura schematica di una rete cellulare Linea telefonica Telefono cellulare Radiocella Stazione di base Telefono veicolare Centrale di smistamento Il grafico riprende, adattandolo, quello riportato in: 1316 2.3 Funzione degli impianti di telefonia mobile (stazioni di base) Propagazione delle radiazioni di un impianto di telefonia mobile Per ottenere la copertura auspicata, nelle telecomunicazioni si utilizzano antenne speciali con caratteristiche direzionali orizzontali e verticali. Questo significa che un antenna non irradia la stessa intensità in tutte le direzioni. A causa di questa particolarità, per valutare il carico nell ambiente non è solo importante la distanza dall antenna ma anche la direzione di emissione. L intensità delle radiazioni nei dintorni di un impianto dipende da numerosi fattori (Tab. 2 e Fig. 4). Fattori determinanti per l intensità delle radiazioni Tab. 2 Fattori che influenzano l intensità delle radiazioni di un antenna di telefonia mobile Intensità della potenza irradiata Diagramma delle radiazioni Distanza dall antenna Attenuazione di muri, tetti e finestre Maggiore è la potenza irradiata di un impianto, più elevata è l intensità delle radiazioni. Le antenne sono orientate verso le celle da alimentare. Le radiazioni vengono perciò raggruppate nella direzione del raggio principale. Al di fuori di questo cono le radiazioni sono fortemente ridotte. Tuttavia accanto al raggio principale sono presenti i cosiddetti «lobi secondari» nei quali le radiazioni sono maggiori. Lungo la direzione principale di propagazione, l intensità del campo elettrico si riduce della metà quando la distanza raddoppia. Al suolo il fenomeno è più complesso. Le opere in calcestruzzo (muri e tetti) attenuano le radiazioni. Invece le finestre di vetro senza rivestimento isolante, i tetti di tegole o legno non riescono quasi mai a impedirne la propagazione. Fig. 4 Radiazioni nelle vicinanze di un antenna di telefonia mobile Antenna di telefonia mobile con una potenza irradiata equivalente (ERP) di 1000 watt nella gamma di frequenze dei 900 MHz (GSM900). L antenna si trova su un traliccio alto 20 metri ed è leggermente orientata verso il suolo. Il significato dei colori e delle linee è rappresentato nella scala colorata (dati in V/m). 1417 2.3.2 Potenza irradiata dagli impianti di telefonia mobile La potenza irradiata da un antenna deve essere sufficiente perché i segnali radio trasmessi raggiungano anche i dispositivi mobili che si trovano al margine della cella. Non deve però essere troppo intensa perché potrebbe disturbare i segnali di altre celle. Le antenne di piccole celle operano con una potenza più bassa. Sebbene una rete a maglie fini richieda più antenne, le radiazioni emesse complessivamente da tutti gli impianti, almeno nelle aree urbane, non sono maggiori, bensì inferiori. Una rete di tante piccole celle può trasmettere addirittura più conversazioni con una potenza irradiata complessiva inferiore. Per il calcolo delle immissioni si utilizza spesso la potenza irradiata equivalente ERP (equivalent radiated power). L ERP descrive la potenza effettivamente irradiata nella direzione del raggio principale, tenendo conto dell effetto focalizzante delle antenne di trasmissione. Non deve essere confusa con la potenza irradiata complessiva o con la potenza elettrica consumata. I valori di questi due parametri sono nettamente inferiori nelle antenne direzionali rispetto all ERP. Potenza irradiata dagli impianti di telefonia mobile ERP Nella sua mappa degli impianti di trasmissione in Svizzera, l UFCOM suddivide gli impianti di telefonia mobile in quattro categorie a seconda della potenza irradiata equivalente (ERP) delle antenne (cfr. Tab. 3). Tab. 3 Classificazione della potenza irradiata dagli impianti di telefonia mobile 2 Molto debole Debole Media Alta potenza totale inferiore a 10 W (ERP) potenza totale compresa fra 10 e 100 W (ERP) potenza totale compresa fra 100 e 1000 W (ERP) potenza totale superiore a 1000 W (ERP) Funzione del telefono cellulare Ogni stazione di base GSM invia un segnale permanente su una determinata frequenza. All accensione il telefono cellulare è in grado di riconoscere questo segnale e invia il proprio identificativo alla stazione di base. Successivamente l apparecchio invia un breve segnale per notificare la propria disponibilità. Tale invio avviene a intervalli che vanno da alcuni minuti fino ad alcune ore, a seconda degli operatori e della mobilità dell utente. In questo modo la rete riconosce a quale cella radio deve essere collegato l utente quando riceve una chiamata a questi destinato. Se l utente si sposta, alla rete viene comunicato il cambio di cella, in questo modo è assicurato un collegamento permanente. Grazie ai cosiddetti accordi di «roaming» fra gli operatori di telefonia è possibile utilizzare il telefono cellulare anche all estero. Come funziona il telefono cellulare nella rete mobile? 2 > Spiegazioni della mappa. 1518 2.4 Misurazione delle radiazioni della telefonia mobile Premesse Per eseguire misurazioni e interpretare correttamente i dati, sono necessarie delle competenze tecniche. I Comuni dovrebbero pertanto coinvolgere sempre i servizi specializzati RNI cantonali (cfr. allegato A3). Si differenzia fra tipo di misurazione (misurazioni di collaudo o orientative) e fra procedimenti tecnici di misura (a banda larga, a selezione di frequenze o di codici). Competenze tecniche necessarie Misurazioni di collaudo La misurazione di collaudo viene eseguita generalmente dopo la realizzazione o la modifica di un impianto ed è disposta da una prescrizione contenuta nell autorizzazione a costruire, se il carico di RNI previsto dai calcoli supera l 80 per cento del valore limite dell impianto. La misurazione di collaudo non può mai essere eseguita indipendentemente dal gestore dell impianto poiché essa deve registrare il carico durante lo stato di esercizio massimo autorizzato (piena capacità e potenza irradiata massima). Questo stato di esercizio massimo si verifica però raramente in condizioni reali. Pertanto i risultati delle misurazioni della potenza attuale devono essere estrapolati alla potenza irradiata massima autorizzata. A questo si aggiunge il fatto che durante la misurazione può essere necessario riorientare le antenne con un settore angolare autorizzato per la direzione di trasmissione in modo che nel luogo di misura sia presente la massima intensità possibile in base all autorizzazione rilasciata. Solo in questo modo le autorità possono valutare se il valore limite è rispettato. Il calcolo di previsione delle radiazioni di un impianto di telefonia mobile viene verificato con una misurazione di collaudo Misurazioni orientative La misurazione orientativa persegue uno scopo diverso: consente di determinare l esposizione alle radiazioni per il reale funzionamento dell impianto. Questa misurazione può essere effettuata indipendentemente dal gestore. Anche le misurazioni di lungo periodo, come quelle del progetto «Monitoraggio RNI» della Svizzera centrale, servono a questo scopo. In particolare hanno l obiettivo di informare la popolazione sull esposizione effettiva e di lungo periodo alle radiazioni in determinati luoghi. Queste misurazioni non sono da considerarsi misurazioni di collaudo. Se tuttavia, nel corso di una misurazione orientativa viene accertato il superamento del valore limite dell impianto, è necessario verificare l impianto di trasmissione sospetto. La misura orientativa registra le radiazioni emesse dall impianto in reali condizioni di esercizio 1619 3 Basi legali Dalla pianificazione degli impianti di telefonia mobile fino alla loro realizzazione devono essere rispettate diverse esigenze legali e tecniche nonché varie regole procedurali. La legislazione federale sulle telecomunicazioni ha comportato una liberalizzazione del mercato. La fornitura di servizi di telefonia mobile in Svizzera avviene oggi tramite concessionari privati. La concessione prevede dei diritti, ma anche l obbligo di fornire servizi permanenti e di rispettare lo standard qualitativo tecnico. In base alla legge sulla protezione dell ambiente, le radiazioni della telefonia mobile non possono superare determinati livelli. Gli impianti di telefonia mobile devono rispettare i valori limite imposti dall ordinanza sulla protezione contro le radiazioni non ionizzanti (ORNI). Le autorità competenti eseguono i controlli corrispondenti. Inoltre, devono essere rispettate le prescrizioni in materia di protezione della natura e del paesaggio, il diritto forestale ecc. Gli impianti devono quindi essere conformi anche alle prescrizioni cantonali, in particolare quelle del diritto edilizio e della pianificazione del territorio. Come qualsiasi altro tipo di costruzione, devono essere realizzati nelle zone edificabili. Qualora ciò non sia possibile per motivi vincolanti, possono essere concesse delle deroghe. 3.1 La legislazione federale sulle telecomunicazioni Le telecomunicazioni sono di competenza della Confederazione Conformemente all articolo 92 della Costituzione federale (Cost.) il settore delle telecomunicazioni è di competenza federale. La Confederazione provvede affinché in tutte le regioni del Paese sia assicurato un servizio universale sufficiente in materia di telecomunicazioni a prezzi ragionevoli. Il 1 gennaio 1998 è entrata in vigore la legge sulle telecomunicazioni (LTC) che ha comportato una liberalizzazione del settore con lo scopo di offrire alla popolazione e all economia una vasta gamma di servizi di telecomunicazione di qualità, competitivi e a prezzi convenienti su scala nazionale e internazionale (art. 1 cpv. 1 LTC). La Confederazione deve pertanto creare condizioni generali che consentano una concorrenza efficace nella fornitura dei servizi. La nuova legislazione sulle telecomunicazioni segna pertanto il passaggio da una gestione statale di tipo monopolistico al libero mercato. La fornitura dei servizi di telefonia mobile avviene attraverso concessionari privati. Per gestire una rete di telefonia mobile con la quale fornire i servizi di telecomunicazione, l operatore della rete deve disporre di una concessione di telefonia mobile assegnata dalla Commissione federale delle comunicazioni (ComCom). Le concessioni stabiliscono il diritto di offrire servizi di telefonia mobile e di utilizzare lo spettro di frequenze allo scopo e alle condizioni previste dalla concessione. Contemporaneamente vengono fissati anche obblighi di fornitura: la concessione obbliga i concessionari ad utilizzare effettivamente le frequenze assegnate e ad offrire attraverso le loro reti servizi di telefonia mobile in tutta la Svizzera. Fra gli operatori di telefonia mobile esiste perciò non solo una concorrenza a livello di servizi e prezzi, ma anche per quanto concerne la realizzazione dell infrastruttura di rete. Liberalizzazione delle telecomunicazioni Fornitura dei servizi attraverso privati concessionari 1720 3.1.2 Fornitura di servizi di telefonia mobile di qualità Contrariamente ad un opinione molto diffusa, oggi la fornitura di servizi di telefonia mobile alla popolazione non fa parte del servizio universale. Perciò le disposizioni legislative su questa materia, nelle quali il legislatore ha fissato parametri qualitativi, non possono essere applicate al settore della telefonia mobile. A differenza del servizio universale, nella fornitura dei servizi di telefonia mobile in Svizzera l elevata qualità del servizio deve essere garantita dal mercato, ovvero dalla concorrenza fra gli operatori. Le concessioni di telefonia mobile prescrivono soltanto esigenze minime. Per il GSM, ad esempio, è necessario assicurare la copertura di almeno il 95 per cento della popolazione e del 55 per cento del territorio svizzero con servizi di una qualità sufficiente. Per l UMTS questa esigenza aumenta al 50 per cento della popolazione. La Confederazione ha così creato delle condizioni generali affinché possa svilupparsi la concorrenza sia a livello di servizi sia a livello di infrastruttura. Gli operatori concorrenti si impegnano a soddisfare al meglio i bisogni dei clienti. La qualità auspicata della fornitura di servizi di telefonia mobile si basa perciò essenzialmente sulla domanda del mercato. L obiettivo degli operatori è quello di migliorare costantemente la propria offerta per rimanere sul mercato. I telefoni cellulari moderni garantiscono generalmente un elevata qualità della trasmissione vocale, priva di disturbi in sottofondo. Per la trasmissione delle conversazioni i parametri qualitativi relativi alla copertura di una zona sono, oltre all assenza di disturbi, la capacità della rete e un collegamento stabile anche ad elevata velocità di spostamento (handover). Per quanto riguarda la trasmissione dei dati su rete mobile (testi, immagini, filmati, TV), le esigenze dei clienti in materia di qualità del servizio continuano a crescere rapidamente. La costante evoluzione tecnica dei terminali rende possibile un offerta di servizi mobili sempre più ampia. Parallelamente gli operatori cercano di offrire capacità di trasmissione sempre più elevate. Domanda e concorrenza definiscono lo standard qualitativo Esigenze minime previste dalla concessione Bisogni crescenti Un servizio di telefonia mobile di elevata qualità è definito essenzialmente da una buona copertura di rete (anche all interno degli edifici) con capacità e larghezze di banda sufficienti, in grado di trasmettere in modo appropriato la voce e i dati Diritti e doveri dei concessionari di telefonia mobile Swisscom, Orange e Sunrise hanno ottenuto per primi una concessione «concernente l utilizzazione dello spettro di frequenze per la fornitura di servizi di telecomunicazione attraverso una rete digitale di telefonia cellulare mobile in Svizzera sulla base dello standard GSM». Gli stessi tre operatori dispongono di una concessione «concernente l utilizzazione dello spettro di frequenze per la fornitura di servizi di telecomunicazione attraverso una rete digitale di telefonia cellulare mobile in Svizzera sulla base dello standard UMTS». Due concessioni GSM sono state assegnate alla fine del 2003 rispettivamente a Tele2 3 e In&Phone. Le concessioni GSM sono valide fino al 31 dicembre , mentre le tre concessioni UMTS scadono il 31 dicembre Allo scadere delle concessioni la ComCom deve decidere se prorogare quelle esistenti o se assegnarne di nuove. I concessionari in Svizzera 3 Tele2 è stata rilevata nel 2008 dalla ditta Sunrise. 4 La ComCom ha rinnovato le concessioni di telefonia mobile GSM di Orange, Sunrise e Swisscom fino al massimo al 31 dicembre Vedere altro
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References: articolo 24
 articolo 92
 art. 8
 Art. 1
 Art.1
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