Source: http://www.comune.boretto.re.it/regolamento-per-il-servizio-di-doposcuola/
Timestamp: 2019-11-19 12:55:46+00:00

Document:
Regolamento per il servizio di doposcuola | Comune di Boretto
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Regolamento per il servizio di doposcuola
Regolamento comunale per il servizio di doposcuola
Il presente regolamento disciplina l’organizzazione del servizio di doposcuola del Comune di Boretto.
Art. 2 – Obiettivi
1. Il doposcuola attua un servizio di interesse pubblico che ha lo scopo di sostenere bambini/bambine, ragazzi/ragazze, nel percorso di crescita favorendo l’aggregazione nonché una migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie.
2. Il Servizio propone agli iscritti momenti di studio e approfondimento dei compiti e momenti di svago.
Art. 3 – Istituzione del servizio
1. L’Amministrazione comunale con il presente atto, intende istituire il servizio di doposcuola per dare risposta concreta e continuativa alle esigenze delle famiglie del territorio comunale.
2. La prima assunzione diretta del servizio e la sua estensione sono deliberate dal Consiglio Comunale così come prescrive l’art. 42 del D.Lgs. 267/2000.
Art. 4 – Modalità di gestione
1. Il servizio di doposcuola è assicurato dal Comune che vi provvede direttamente o tramite l’affidamento in gestione a terzi così come previsto dalla normativa.
2. I locali ove il servizio è svolto sono quelli appositamente adibiti allo scopo e rispondono a criteri d’igienità e sicurezza previsti dalle norme vigenti in materia.
Art. 5 – Criteri organizzativi
1. L’attività del Comune, nella gestione del servizio, persegue i fini determinati dalla legge per la tutela del pubblico interesse e dei diritti degli utenti, adottando, per la gestione modalità ispirate a criteri di trasparenza, economicità, efficacia e pubblicità.
2. La data d’inizio e di termine del servizio di doposcuola sarà stabilita di anno in anno secondo le esigenze amministrative.
3. Il servizio sarà attivato con un numero di ragazzi/e pari a minimo 25/30 in modo da garantire la presenza di due educatori, per massimo 30 settimane da ottobre a maggio. In bilancio sono garantite le risorse minime per realizzare quanto sopra.
4. Nei pomeriggi di doposcuola, oltre alla supervisione dei compiti scolastici, potranno essere organizzate attività laboratoriali di varia natura. E’ sempre comunque presente personale educativo qualificato che sorveglia e affianca bambine/bambini, ragazzi/ragazze.
5. E’ possibile che gli educatori siano affiancati da personale volontario, iscritto all’albo del volontariato del comune.
Art. 6 – Destinatari del Servizio
1. Il servizio di doposcuola è un servizio di interesse pubblico a domanda individuale ed a pagamento.
2. Possono usufruire del servizio di doposcuola gli alunni residenti a Boretto che frequentano la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di Primo Grado.
3. Il servizio si svolge in orario pomeridiano, durante due pomeriggi (di norma dalle ore 15.00 alle ore 17.30) nei pomeriggi stabiliti di anno in anno.
4. L’orario suddetto potrà subire variazioni per soddisfare comprovate esigenze dei bambini/bambine, ragazzi/ragazze, delle famiglie, dell’Amministrazione comunale o delle Istituzioni scolastiche.
Art. 7 – Personale
1. Il personale sarà in possesso dei prescritti requisiti soggettivi, di idoneità sanitaria, previsti dalle vigenti disposizioni.
Art. 8 – Iscrizioni
1. Le famiglie degli alunni che intendono usufruire del servizio di doposcuola devono presentare annualmente domanda presso l’Ufficio Scuola/Urp del Comune, su appositi moduli, entro il termine stabilito annualmente dell’Amm.ne Comunale.
2. L’iscrizione è annuale e con la stessa la famiglia si impegna a garantire la partecipazione del proprio figlio per tutto l’anno scolastico e al pagamento della retta annuale.
3. L’accoglimento della domanda è subordinato alla verifica del rispetto di tutti i criteri stabiliti dal presente regolamento.
4. Le domande presentate oltre il termine di cui al precedente comma 1, potranno essere accolte compatibilmente con l’organizzazione del servizio.
5. Di norma non è fornito il servizio saltuario o in corso d’anno. Eventuali richieste devono essere sottoposte all’Amministrazione Comunale tramite domanda scritta, in modo da verificarne le esigenze, la disponibilità del posto e darne riscontro alla famiglia.
6. L’iscrizione al servizio di soggetti certificati ai sensi della legge 104/1992 sarà oggetto di apposito accordo tra i competenti servizi di neuropsichiatria infantile, il servizio sociale integrato zonale (SSIZ) e il servizio sociale comunale. Il servizio sociale comunale si occuperà di coordinare la co-progettazione.
Art. 9 – Modalità di accesso
1. Nel caso in cui le richieste di iscrizione fossero superiori ai posti disponibili, si applicheranno i seguenti criteri per definire le priorità di accesso:
a) presenza nel nucleo di un solo genitore Punti 11;
b) presenza in famiglia di persone disabili certificate (diverse dall’iscritto) Punti 15;
c) lavoro di entrambi i genitori Punti 22.
In caso di parità di punteggio la priorità sarà data dalla data di presentazione della domanda. Eventuali situazioni familiari che presentano particolari difficoltà debitamente segnalate dai servizi sociali, potranno avere precedenza indipendentemente dal punteggio ottenuto. Il possesso dei requisiti di cui sopra dovrà essere dichiarato in sede di iscrizione e sarà verificato d’ufficio dal Comune.
Art. 10 – Contribuzione delle famiglie – Criteri generali
1. Con il presente regolamento il Consiglio Comunale determina gli indirizzi per la fissazione delle tariffe, che saranno annualmente determinate dalla Giunta Comunale.
2. Gli utenti sono tenuti al pagamento della tariffa determinata dall’Amministrazione per il servizio richiesto. Per il primo anno, in via sperimentale sarà determinata una tariffa fissa, per gli anni successivi si potrà valutare l’applicazione di meccanismi di agevolazione e o tariffe legate alla situazione reddituale.
3. In caso di mancato pagamento entro i termini stabiliti dalla deliberazione di cui sopra, si procederà alla sospensione dal servizio fino al saldo delle somme dovute, che dovrà avvenire entro 10 giorni dal sollecito, in caso di inadempienza si procederà all’esclusione dal servizio ed i posti saranno considerati liberi.
4. La quota versata non è rimborsabile in caso di mancata frequenza del servizio, così come la frequenza non continuativa, saltuaria o parziale (es. solo un pomeriggio a settimana) non comporta il diritto a sconti.
5. Il pagamento della contribuzione delle famiglie avverrà mediante il versamento di 2 rate di pari importo, secondo le modalità comunicate al momento dell’iscrizione:
• La prima al momento della conferma dell’iscrizione (non saranno ammessi a frequentare iscritti che non abbiano saldato la prima quota);
• La seconda a metà del periodo di frequenza;
6. In caso di rinuncia, o ritiro, la retta versata non sarà restituita e ai sensi dell’art. 8 comma 2 l’utente sarà comunque tenuto a versare l’intero importo. Solo nel caso in cui la posizione numerica sia reintegrata attingendo all’eventuale graduatoria, l’utente sarà esonerato dal pagamento della seconda rata.
7. Dal secondo figlio utente in poi viene proposta una riduzione del 30% sulla tariffa piena. 8. Le famiglie interessate alla riduzione dovranno presentare apposita dichiarazione dalla quale si evinca l’iscrizione di più fratelli. Improrogabilmente la domanda dovrà essere inoltrata al momento dell’ iscrizione, pena il decadimento dell’eventuale agevolazione.
Art. 11 – Norme transitorie Per il primo anno, trattandosi di servizio di nuova istituzione e pertanto sperimentale, l’art. 5 comma 3 potrà essere disapplicato per quanto attiene il numero minimo richiesto per l’attivazione.
Art. 12 – Riscossione coattiva 1. Per la riscossione coattiva trova applicazione l’art. 69 del D.P.R. 28 gennaio 1988, n.43
Art. 13 – Leggi ed atti regolamentari 1. Per quanto riguarda ciò che non è espressamente previsto dal presente regolamento saranno osservati, in quanto applicabili:
a) I regolamenti comunali;
b) Le leggi ed i regolamenti regionali
c) Le leggi ed i regolamenti statali vigenti in materia.
Art. 14 – Pubblicità del regolamento
1. Copia del presente regolamento, a norma dell’art. 22 delle legge 7 agosto 1990, n. 241, sarà tenuta a disposizione del pubblico perché ne possa prendere visione in qualsiasi momento.
In caso di comportamenti indisciplinati, maleducati, aggressivi o di mancato rispetto delle regole e degli orari da parte dei bambini/bambine, ragazzi/ragazze, gli educatori si riservano di segnalare la situazione ai genitori tramite comunicazione sccritta. Se tali comportamenti dovessero perdurare, i bambini/bambine, ragazzi/ragazze indicati verranno sospesi dal servizio di Doposcuola, senza che questo dia diritto al rimborso delle quote già pagate. I bambini/bambine, ragazzi/ragazze affetti da malattie virali, pediculosi, ecc. devono astenersi dalla frequenza. In caso di assenza l’alunno è tenuto a presentare una giustificazione scritta firmata da un genitore. Per il buon funzionamento del servizio si prega di rispettare gli orari sia di entrata che di uscita, ed in caso di uscita anticipata o posticipata si prega di avvisare gli educatori. I bambini/bambine, ragazzi/ragazze si consegnano solo ai familiari maggiorenni o a persone maggiorenni autorizzate mediante delega. Per un principio educativo, ed al fine di evitare disordine, si prega di non affidare giocattoli o oggetti personali ai bambini/bambine, ragazzi/ragazze. Il comune declina ogni responsabilità in caso di smarrimento o rottura. Durante il doposcuola non è consentito agli alunni l’uso dei telefoni cellulari. Per tutti i genitori dei ragazzi iscritti verranno organizzati durante l’anno dei momenti di incontro con la coordinatrice e gli educatori riguardanti la presentazione del servizio e la verifica del servizio stesso. Per tutta la durata del doposcuola saranno inoltre possibili colloqui individuali.
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