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Timestamp: 2020-04-09 01:08:48+00:00

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Incentivo per l’assunzione di lavoratori ultracinquantenni ex art. 4 Legge 92/2012.
Lavoro Previdenza Incentivo per l’assunzione di lavoratori ultracinquantenni ex art. 4 Legge 92/2012.
Articolo 4, commi 8-11, legge 28 giugno 2012, n. 92. Nuovo incentivo per l’assunzione di lavoratori con almeno cinquant’anni, disoccupati da oltre dodici mesi, e di donne di qualunque età, prive di impiego da almeno ventiquattro mesi ovvero prive di impiego da almeno sei mesi e appartenenti a particolari aree. Indicazioni operative.
La legge 28 giugno 2012, n. 92 (Cd. Legge Fornero), articolo 4, commi 8-11, prevede – a decorrere dal primo gennaio 2013 – una riduzione del 50% della contribuzione dovuta dal datore di lavoro per l’assunzione dei seguenti lavoratori:
donne di qualsiasi età, ovunque residenti e prive di impiego da almeno ventiquattro mesi.
Ai sensi dell’articolo 4, commi 8 – 11, della legge 28 giugno 2012, n. 92, a decorrere dal primo gennaio 2013 è in vigore un nuovo incentivo per l’assunzione delle seguenti categorie di lavoratori:
Alfa assume Tizio a tempo determinato per 15 mesi ed effettua la trasformazione a tempo indeterminato alla fine del rapporto.
Alfa assume Tizio a tempo determinato per 15 mesi ed effettua la trasformazione a tempo indeterminato allo scadere del decimo mese.
assume Tizio a tempo determinato per 3 mesi;
dopo due mesi lo riassume a tempo determinato per 11 mesi.
dopo due mesi lo assume a tempo indeterminato.
assume Tizio a tempo determinato per 10 mesi;
Alfa assume a tempo determinato per 3 mesi Tizio, disoccupato da quattordici mesi; spetta l’incentivo per 3 mesi. Dopo la cessazione del rapporto Tizio è ancora disoccupato da oltre dodici mesi; se Tizio continua ad essere disoccupato e, dopo un anno e mezzo dalla cessazione del rapporto, Alfa lo riassume a tempo determinato per 12 mesi, spetterà l’incentivo per i residui 9 mesi.
2.1.5 Proroghe e trasformazioni di rapporti non agevolati, instaurati dopo il 2012
se successivamente l’agenzia assume a tempo determinato Tizio e lo somministra di nuovo ad Alfa, non spetta l’incentivo perché Alfa ha raggiunto il limite di 12 mesi previsto dall’art. 4, co. 8, l. 92/2012;
se, invece, l’agenzia assume a tempo determinato Tizio e lo somministra a Beta – che non è collegato ad Alfa e non ha già utilizzato, direttamente o indirettamente, Tizio – spetta l’incentivo.
qualora venga prorogata la somministrazione in favore dello stesso utilizzatore, ai fini della prosecuzione dell’incentivo rileva lo stato di disoccupazione posseduto al momento dell’originaria assunzione da parte dell’agenzia;
qualora il lavoratore venga somministrato ad un diverso utilizzatore, l’incentivo spetta se, al momento della proroga, il lavoratore avrebbe posseduto ancora l’anzianità di disoccupazione superiore a dodici mesi, se il rapporto fosse cessato invece di essere prorogato.
Particolare rilievo riveste la disciplina dell’incentivo per le ipotesi in cui un soggetto utilizzi un lavoratore mediante una somministrazione agevolata – secondo quanto esposto nel paragrafo precedente – e successivamente lo assuma alle proprie dirette dipendenze. L’incentivo spetta per il periodo residuo non goduto, se – al momento dell’assunzione – il lavoratore possieda ancora lo stato di disoccupazione superiore a dodici mesi. Si vedano al riguardo il prospetto “h” e i punti “i” e “j” dell’allegato n. 4.
l’assunzione diretta sia effettuata senza soluzione di continuità rispetto all’utilizzazione indiretta;
l’assunzione diretta sia effettuata entro la scadenza dell’incentivo, computata rispetto alla situazione dell’ex utilizzatore.
alle condizioni generali di compatibilità con il mercato interno, previste dagli articoli 1 e 40 del regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 (circa l’articolo 40, vedi l’allegato 2);
3.2.1. Assunzioni in attuazione di preesistente obbligo.
dopo due mesi lo riassume per 2 mesi;
alla scadenza del secondo rapporto effettua la trasformazione a tempo indeterminato.
dopo due mesi lo riassume per 3 mesi;
allo scadere del secondo rapporto effettua la trasformazione a tempo indeterminato.
3.3.1 L’incremento netto dell’occupazione
Il requisito dell’incremento occupazionale – qui illustrato – e la condizione del rispetto di eventuali diritti di precedenza alla riassunzione – illustrata al paragrafo 3.2.2 – devono entrambi ricorrere ai fini della spettanza dell’incentivo.Dubbi circa le modalità di individuazione dei casi in cui si realizza l’incremento occupazionale potranno essere segnalati alle Sedi presso cui il datore di lavoro assolve agli obblighi contributivi; le Sedi potranno avvalersi della consulenza della Direzione centrale entrate inviando un quesito all’indirizzo di posta elettronica info.diresco@inps.it.
alla circostanza che il datore di lavoro non sia un’impresa in difficoltà, come definita dall’articolo 1, paragrafo 7, del regolamento (CE) 800/2008 (art. 1, par. 6, reg. (CE) n. 800/2008).
Alfa assume a tempo determinato per 3 mesi Tizio, ultracinquantenne disoccupato da 24 mesi, e alla scadenza trasforma il rapporto a tempo indeterminato.
Alfa assume a tempo determinato per 7 mesi Tizio, ultracinquantenne disoccupato da 24 mesi, e alla scadenza trasforma poi il rapporto a tempo indeterminato.
il lavoratore cinquantenne sia disoccupato da oltre 12 mesi (quindi da almeno 13 mesi; per le modalità di computo dell’anzianità di disoccupazione si rinvia all’art. 2, co. 6, d.l.vo 181/2000);
la donna residente in aree svantaggiate ovvero appartenente ad una professione o ad un settore economico caratterizzati da accentuata disparità occupazionale di genere deve essere priva di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
la donna infracinquantenne, che risiede in un area non svantaggiata, che non eserciti una professione né sia impiegata in un settore economico caratterizzati da accentuata disparità occupazionale di genere, deve essere priva di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi.
Per fruire dell’incentivo tutti i datori di lavoro interessati devono inoltrare apposita comunicazione all’INPS; la comunicazione deve essere presentata avvalendosi del modulo di istanza on-line “92-2012”, che verrà messo a breve a disposizione all’interno del Cassetto previdenziale Aziende, presso il sito internet www.inps.it (dell’avvenuto rilascio del modulo telematico sarà dato avviso mediante pubblicazione di specifico messaggio); la comunicazione deve essere presentata prima dell’invio della denuncia contributiva ove viene indicata la contribuzione agevolata.
I datori di lavoro ammessi all’incentivo, denunceranno il lavoratore valorizzando nell’elemento individuale il codice “55” che assume il nuovo significato di “ lavoratore assunto ai sensi dell’art. 4, commi 8-11, della legge 92/2012”.
Per i periodi di spettanza dell’agevolazione, compresi tra gennaio e luglio 2013, il datore di lavoro potrà recuperare la differenza tra la contribuzione versata in misura intera e la contribuzione agevolata, valorizzando all’interno dell’elemento , , , il nuovo codice “L431” avente il significato di “Rec. Contr. art. 4, commi 8-11, della legge 92/2012.” e nell’elemento il relativo importo.
Nel caso in cui il datore di lavoro abbia esposto il codice “L431” per conguagli non spettanti, le somme indebitamente conguagliate dovranno essere restituite valorizzando nell’elemento di di il nuovo codice causale “M431” avente il significato di “Restituzione contr. art. 4, commi 8-11, della legge 92/2012” e indicando nell’elemento l’importo da restituire.
per i datori di lavoro ammessi all’incentivo, che si avvalgono del flusso integrato in UNIEMENS, esponendo il codice “LA” nell’elemento individuale ;
per i datori di lavoro ammessi all’incentivo che si avvalgono della procedura on-line fruibile dal sito dell’Istituto, valorizzando il campo “codice agevolazione”, afferenti ai dati individuali del lavoratore, con il codice “LA”.

References: art. 4
 art. 4

Articolo 4
 articolo 4
 art. 4
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