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Timestamp: 2018-11-18 15:19:47+00:00

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1 TIMBRO PROTOCOLLO BOLLO COMUNE DI RIVIGNANO N. PRATICA Nominativo del dichiarante (1) SI n altri titolari oltre al presente dichiarante NO... (in caso di più dichiaranti, compilare una scheda anagrafica per ogni singolo soggetto) nato/a a... prov. il / / residente/con sede a... CAP in via/piazza/località... n... telefono... cellulare codice fiscale/partita IVA in qualità di (2) :... del fondo/edificio/unità immobiliare sito/e a.... in via/piazza/località... n... nel C.C. di... Sez foglio..... P.T. n... mapp. o p.c.n. sub.... in zona di PRG... indirizzo invio comunicazioni (se diverso da residenza/sede) città... CAP in via/piazza/località... n... NOTE: (1) Nominativo del soggetto legittimato a presentare la richiesta. Nel caso di persona giuridica, società semplici, comunione o condominio, indicare anche le generalità della persona fisica che rappresenta il soggetto o che è legittimata a presentare la domanda. In caso di più dichiaranti, compilare una scheda anagrafica per ogni soggetto (2) Riportare il titolo in base al quale viene effettuata la richiesta ( proprietario, titolare di diritto reale, ecc.) cfr.art. 21 L.R. 19/2009
2 CHIEDE IL RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE Ordinario ai sensi dell art. 19 comma 1 della L.R. 11 novembre 2009 n. 19 Interventi in Variante al Permesso di Costruire n.... rilasciato in data / /, come descritti nella documentazione tecnica allegata, non realizzabili in DIA ai sensi dell art. 17, commi 2 e 3, LR 19/2009 Sostitutivo della Denuncia di Inizio Attività per la facoltà prevista dall art. 19 comma 2 della L.R. 11 novembre 2009 n. 19 per la realizzazione degli interventi realizzabili in denuncia di inizio attivita', previo versamento del contributo di costruzione se dovuto ai sensi dell' articolo 29, e dei diritti di istruttoria stabiliti dal Comune. In tali casi la violazione della disciplina urbanistico-edilizia e' soggetta all'applicazione delle sanzioni previste per gli interventi eseguiti in assenza o in difformita' dalla denuncia di inizio attivita'. in Sanatoria ex art. 49, L.R. 19/09. COMUNICA 1- NOMINATIVO DEL PROGETTISTA INCARICATO cognome e nome... nato/a a... prov.... il / / con studio a... CAP in via/piazza/località... n... Telefono... cellulare fax... codice fiscale/partita IVA iscritto all Albo/Ordine/Collegio dei/degli... della Provincia di... n... Il progettista svolge anche l incarico di direttore dei lavori SI NO II
3 2 CHE NELL IMMOBILE OGGETTO DI INTERVENTO SARANNO ESEGUITE LE SOTTO SPECIFICATE OPERE (SECONDO LA CLASSIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI DI CUI AGLI ARTICOLI 4, 19, LR 19/2009), MEGLIO EVIDENZIATE NEGLI ELABORATI GRAFICI E NELLA RELAZIONE TECNICA ALLEGATE ALLA PRESENTE: interventi di nuova costruzione, non realizzabili in denuncia di inizio attività o attività edilizia libera qualora ammessi dallo strumento urbanistico comunale recante precise disposizioni planovolumetriche e non ricadenti in zone assoggettate a piano attuativo: costruzione di manufatti edilizi fuori terra o interrati; interventi di urbanizzazione primaria e secondaria realizzati da soggetti diversi dal Comune; realizzazione di infrastrutture e di impianti, anche per pubblici servizi, che comporti la trasformazione in via permanente di suolo inedificato; installazione di torri e tralicci per impianti radio-ricetrasmittenti e di ripetitori per i servizi di telecomunicazione; installazione permanente su suolo inedificato di manufatti, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulotte, camper, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, realizzati all'esterno delle zone destinate ad attivita' ricettiva-turistica dallo strumento urbanistico comunale; realizzazione di manufatti pertinenziali di edifici esistenti che le norme tecniche dello strumento urbanistico comunale, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale, paesaggistico e storico-culturale delle aree, qualifichino come interventi di nuova costruzione, ovvero che comportino la realizzazione di un volume superiore al 20 per cento del volume dell'edificio principale; realizzazione di depositi di merci o di materiali o la realizzazione di impianti per attivita' produttive all'aperto, ove comportino l'esecuzione di lavori cui consegua la trasformazione permanente del suolo inedificato, realizzati all'esterno delle zone destinate ad attivita' produttive dallo strumento urbanistico comunale; interventi di ampliamento e la realizzazione di pertinenze che comportano un aumento superiore al 20 per cento della volumetria utile dell'edificio o dell'unita' immobiliare esistente se a destinazione residenziale, o del 20 per cento della superficie utile dell'edificio o dell'unità immobiliare esistenti se a uso diverso dalla residenza; interventi di ristrutturazione edilizia che comportano aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma e del sedime; interventi di ristrutturazione edilizia che comportano mutamenti della destinazione d'uso di immobili compresi nelle zone A; interventi di ristrutturazione urbanistica rivolti a sostituire il tessuto urbanistico ed edilizio preesistente attraverso un insieme sistematico di interventi comunque preordinati al recupero urbanistico di una struttura insediativa, qualora siano disciplinati da piani attuativi; III
4 interventi di trasformazione territoriale diretti a produrre effetti sull'equilibrio ambientale pur non rientrando negli interventi edili tradizionali, qualora siano disciplinati da piani attuativi, volti principalmente: allo sbancamento, al terrazzamento e al riporto di parti di territorio non strettamente pertinenti all'esercizio dell'attività agricola e alle pratiche agro-silvo-pastorali; alla realizzazione di serre permanenti, intese come impianto che realizzi un ambiente artificiale che sia costituito da strutture stabilmente ancorate al suolo, dotate di murature o con coperture o chiusure laterali fisse; a intervenire sui corsi d'acqua e sulle aree boscate e non riconducibili agli interventi di difesa idrogeologica previsti dalle leggi regionali di settore. Interventi di ampliamento di cui all' art. 35, comma 3, interventi di recupero di cui all'art. 39, comma 2, nei casi in cui comportino aumento delle unità immobiliari e gli interventi di cui alle misure straordinarie di cui al capo VII. 3 CHE IN RELAZIONE A: -PARTI COMUNI/DIRITTI DI TERZI che l intervento non interessa parti comuni dell immobile; che l intervento interessa parti comuni dell immobile e: -non pregiudica diritti di altri comproprietari; -pregiudica diritti di altri comproprietari ed ha conseguito l assenso ai sensi del codice civile che l intervento non incide su diritti di terzi; che l intervento incide su diritti di terzi ed ha conseguito l assenso ai sensi del codice civile; -BARRIERE ARCHITETTONICHE che l intervento non è assoggettato alla normativa in materia di barriere architettoniche. che l intervento è assoggettato alla normativa in materia di barriere architettoniche; IV
5 -SICUREZZA SUGLI IMPIANTI non è prevista la realizzazione di impianti per i quali si renda necessario il deposito del progetto così come previsto dalla D.M. 37/2008 e dal D. Lgs. 192/2005 e s.m.i.; è prevista la realizzazione dei seguenti impianti di cui si effettua il deposito del progetto ai sensi del D.M. 37/2008 e dal D.Lgs. 192/2005 e s.m.i o LR 23/2005 e s.m.i. (elencare gli impianti depositati): è prevista la realizzazione dei seguenti impianti di cui ci si riserva il deposito al completamento con esito favorevole dell iter autorizzativo ai sensi dell art. 24 c. 5 della LR 19/ NORMATIVA AMBIENTALE Che l intervento è assoggettato alle disposizioni di cui Dlgs. 152/2006 in materia di Valutazione di Impatto Ambientale; -SCARICHI ACQUE REFLUE Scarico acque reflue domestiche (L.R. 7/2001, LR 13/2002 e D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.) ovvero scarichi per usi diversi (D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.) che recapitano in rete fognaria; Scarico acque reflue domestiche (L.R. 7/2001, LR 13/2002 e D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.) ovvero scarichi per usi diversi (D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.) che non recapitano in rete fognaria; - TERRE E ROCCE DA SCAVO non è prevista la produzione di terre e rocce da scavo; è prevista la produzione di terre e rocce da scavo: con riutilizzo in cantiere; con trasporto in discarica; con trasporto e riutilizzo in altro cantiere autorizzato; è previsto l utilizzo di terre e rocce da scavo provenienti da altro sito; -AREE BOSCATE non interessa aree boscate ai sensi della LR 9/2007; interessa aree boscate ai sensi della LR 9/2007; V
6 -ISOLAMENTO TERMICO DELL EDIFICIO/UNITÀ IMMOBILIARE non è prevista la realizzazione di isolamento termico; è prevista la realizzazione di isolamento termico dell edificio (in tutto o in parte) di cui verranno presentati prima dell inizio dei lavori la Relazione Tecnica e gli elaborati grafici relativi al progetto, redatto secondo il D. Lgs. 192/05 e s.m.i. o il regolamento di attuazione della LR 23/ NORMATIVA DI PREVENZIONE INCENDI (D.Lgs. 8/3/2006 n. 139 e s.m.i., DPR 1/8/2011 n. 151 e s.m.i., DM 9/5/2007 e s.m.i., DM 4/5/1998 e sm.i.): non è prevista alcuna attività soggetta a controllo di prevenzione incendi; sono previste attività soggette a controllo di prevenzione incendi: per le parti soggette a CPI è stata inoltrata domanda di esame progetto al Comando Provinciale dei VVFF di... in data / /. Prot. n.... pratica n....; è stato rilasciato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco il parere di conformità in data / / Prot. n.... pratica n...., di cui all art. 2 comma 2 del DPR 37/98; -NORMATIVA SISMICA non sono previste opere strutturali soggette agli adempimenti previsti dalla disciplina di settore (DPR 380/2001 e LR 16/2009); sono previste opere strutturali soggette agli adempimenti della LR 16/2009; -INQUINAMENTO ACUSTICO non sono previsti interventi soggetti ai requisiti acustici previsti dalla LR 16/2007; sono previsti interventi soggetti ai requisiti acustici per le quali è obbligatoria la redazione del progetto acustico (per nuovi edifici pubblici o privati, ai sensi degli artt. 28 e 29 della LR 16/2007); -BENI PAESAGGISTICI E CULTURALI che l intervento non è assoggettato alle disposizioni di cui D.Lgs 42/2004 (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio); che l intervento è assoggettato alle disposizioni di cui alla parte seconda del D.Lgs 42/2004 (Disposizioni in materia di Beni Culturali). che l intervento è assoggettato alle disposizioni di cui alla parte terza del D.Lgs 42/2004 (Disposizioni in materia di Beni Paesaggistici). -ALTRI VINCOLI l area oggetto di intervento non è soggetta ad altri vincoli previsti dalla legge; l area oggetto di intervento è soggetta a: vincolo idrogeologico; fascia di rispetto ferroviario; fascia di rispetto stradale; VI
7 fascia di rispetto cimiteriale; fascia di rispetto depuratori altre fasce di rispetto igienico-sanitarie; servitù militare; usi civici; ALLEGATO B di cui all art. 3 del Regolamento di attuazione della LR 19/ di cui si allega copia dell Autorizzazione/Nulla Osta rilasciata/o. Si riserva di depositare in sede di comunicazione di inizio lavori i seguenti documenti: CHE IN RELAZIONE ALL IMMOBILE OGGETTO DELL INTERVENTO, LA RAPPRESENTAZIONE DELLO STATO DI FATTO CONTENUTA NEGLI ELABORATI PROGETTUALI ALLEGATI È CONFORME ALLO STATO DEI LUOGHI, ANCHE CON RIFERIMENTO ALLA DESTINAZIONE D'USO IL TESTO DEL PRESENTE MODULO NON HA SUBITO ALCUNA MODIFICA ED E STATO COMPILATO IN TUTTE LE SUE PARTI E DI IMPEGNARSI A COMUNICARE I SUCCESSIVI EVENTUALI CAMBIAMENTI DEI DATI INDICATI NELLA PRESENTE DICHIARAZIONE; IL TESTO DEL PRESENTE MODULO E STATO MODIFICATO NELLE SEGUENTI PARTI: ED E STATO COMPILATO IN TUTTE LE SUE PARTI E DI IMPEGNARSI A COMUNICARE I SUCCESSIVI EVENTUALI CAMBIAMENTI DEI DATI INDICATI NELLA PRESENTE DICHIARAZIONE; Luogo:... Data: / / IL PROGETTISTA (firma) IL DICHIARANTE (firma) VII
L.R. 19/2009, art. 2 B.U.R. 1/2/2012, S.O. n. 7. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 20 gennaio 2012, n. 018/Pres.
L.R. 19/2009, art. 2 B.U.R. 1/2/2012, S.O. n. 7 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 20 gennaio 2012, n. 018/Pres. Regolamento di attuazione della legge regionale 11 novembre 2009, n. 19 Codice regionale

References: art. 19
 art. 17
 art. 19
 articolo 29
 art. 49
 art. 35
 art. 24
 art. 2
 art. 3
 art. 2
 art. 2