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Timestamp: 2018-02-20 19:46:00+00:00

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Stefano Luigi Rossetti
1 ROVINCIA DI FIRENZE C O I A DELIBERAZIONE N. 34 DEL TRIBERTI TOMMASO BARACANI ROBERTA BELLINI ELVIO MILANI MARCO IERI ANDREA CIARANFI VIOLA BASSETTI AOLO MINIATI GABRIELE A A All appello risultano i seguenti Assessori Esterni: FRASSINETI RUDI SARTONI ANDREA resente/assente artecipa il Segretario Comunale Zarrillo Antonia, incaricata della redazione del presente verbale. Vengono nominati scrutatori: MILANI MARCO IERI ANDREA BASSETTI AOLO Essendo legale il numero degli intervenuti, il SINDACO TRIBERTI TOMMASO, assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato.
2 ROVINCIA DI FIRENZE DELIBERAZIONE N. 34 DEL Oggetto: DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI DELLA TASI - ANNO 2014 Il Sindaco ha proposto al consiglio comunale di trattare congiuntamente i punti dal 7 al 14 all odg., pertanto la discussione inerente il presente atto è stata inserita nella deliberazione n. 29/CC del Successivamente non essendoci altri interventi, invita il Consiglio Comunale a pronunziarsi in merito alla proposta in esame UDITO il dibattito Consiliare testè riportato IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la proposta presentata dal responsabile del Servizio avente l oggetto sopraindicato ed allegata alla presente quale parte intrigante e sostanziale; VISTI gli allegati pareri resi in merito alla regolarità tecnica e contabile del presente provvedimento, espressi rispettivamente dal Responsabile del servizio e dal Ragioniere Comunale, ai sensi dell art. 49 del T.U.E.L. n. 267/2000, allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale; VISTO l esito della votazione, espressa in forma palese per alzata di mano con il seguente risultato: resenti n. 8 votanti n. 6 Favorevoli 5 Contrari 1 (Bassetti) DELIBERA 1. DI AROVARE la proposta del Responsabile del Servizio avente l oggetto sopraindicato ed allegata alla presente quale parte intrigante e sostanziale; 2. DI DARE ATTO altresì che chiunque ne abbia interesse può proporre ricorso contro il presente provvedimento al Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana oppure al residente della Repubblica, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla pubblicazione. I ricorsi sono alternativi; 3. DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, previa ulteriore separata votazione, espressa ai sensi del 4 comma dell art. 134 del D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000, considerata l esigenza di rispettare i termini previsti dalla vigente normativa in materia, resenti n. 8 votanti n. 6 Favorevoli 5 Contrari 1 (Bassetti) ag. 2
3 ROVINCIA DI FIRENZE IL RESONSABILE DEL SERVIZIO RICHIAMATI: Il D.lgs 267/2000 (Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali); gli articoli 49,107, 109 del sopra citato D.Lgs 267/2000 lo Statuto comunale il Regolamento comunale sull ordinamento dei servizi e degli uffici il Regolamento per la disciplina dei controlli interni il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, e in particolare gli artt. 8 e 9 il Decreto del Sindaco n. 2 del 09/01/2014, in relazione alla competenza ad emanare il presente provvedimento; remesso che l art. 1 della legge 27 dicembre 2013 n. 14, ha disposto: - al comma 639, l istituzione, a decorrere dal 1 gennaio 2014, dell imposta unica comunale (IUC), che si compone dell imposta municipale propria (IMU), del tributo sui servizi indivisibili (TASI) e della tassa sui rifiuti (TARI); - al comma 640, che l aliquota massima complessiva dell IMU e della TASI non può superare i limiti prefissati per la sola IMU; - al comma 669, come modificato dall art. 2, comma 1 lett. f) del decreto legge n. 16/2014, che il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, ivi compresa l abitazione principale, e di aree edificabili, come definiti ai sensi dell imposta Municipale propria (IMU), ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli; - al comma 675, che la base imponibile TASI è quella prevista per l applicazione dell imposta municipale propria (IMU), di cui all art. 13 del decreto legge n. 201/2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214/2011; - al comma 682, che con regolamento da adottarsi ai sensi dell art. 52 del D.lgs. n. 446 del 1997 il Consiglio Comunale determina la disciplina della TASI, concernente tra l altro: 1) la disciplina delle riduzioni, che tengano conto altresì della capacità contributiva della famiglia, anche attraverso l'applicazione dell'isee; 2) l'individuazione dei servizi indivisibili e l'indicazione analitica, per ciascuno di tali servizi, dei relativi costi alla cui copertura la TASI è diretta; - al comma 683, che il Consiglio Comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione, le aliquote TASI, in conformità con i servizi indivisibili ed i relativi costi, prevedendo anche la possibilità di differenziarle in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili; Considerato che l art. 1 della legge n. 147/2013 prevede inoltre : - al comma 676, che l'aliquota di base della TASI è pari all'1 per mille. Il comune, con deliberazione del consiglio comunale, adottata ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, può ridurre l'aliquota fino all'azzeramento; - al comma 677, che il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l'aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell'imu per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'imu al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ag. 3
4 ROVINCIA DI FIRENZE ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. er il 2014, l'aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille; - al comma 678, che per i fabbricati rurali ad uso strumentale, così come definiti dall art. 9, comma 3bis, del D.L. n. 557 del 1993, l'aliquota massima della TASI non può comunque eccedere il limite dell 1 per mille. il decreto legge 6 marzo 2014 n. 16 aggiunge: - al comma 677 sopra citato, il seguente periodo: «er lo stesso anno 2014, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel secondo periodo, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille e purché siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate di cui all articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, detrazioni d imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all IMU relativamente alla stessa tipologia di immobili». Evidenziato che dal 1 gennaio 2014 cessa l applicazione dell IMU alle abitazioni principali ed a quelle ad esse equiparate con legge e regolamento nonché relative pertinenze, escluse le abitazioni di lusso di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e che, pertanto, il Comune deve reperire le risorse mancanti, valutando la rimodulazione delle aliquote delle entrate tributarie e l applicazione della TASI, tenendo conto, nell articolazione delle aliquote, dei parametri e delle limitazioni imposto dai sopra richiamati commi 640, 676, 677, 678 dell art. 1 della legge n. 147/2013; Dato atto che le aliquote e detrazioni IMU approvate con deliberazione in data odierna che non consentono in base alle disposizioni in vigore, l applicazione della TASI agli alloggi non locati e residenze secondarie; Considerato che la TASI è rivolta alla copertura parziale dei costi dei servizi indivisibili, che dallo schema del bilancio di previsione per l anno 2014 vengono individuati nei seguenti servizi e costi: SERVIZIO STANZIAMENTO BILANCIO 2014 ANAGRAFE, STATO CIVILE, ,45 ELETTORALE, LEVA E SERVIZIO STATISTICO OLIZIA MUNICIALE ,84 BIBLIOTECHE, MUSEI, INACOTECHE ,07 VIABILITA CIRCOLAZIONE STRADALE ,26 E SERVIZI CONNESSI ILLUMINAZIONE UBLICA E SERVIZI ,39 CONNESSI ARCHI E SERVIZI ER LA TUTELA 9.300,00 AMBIENTALE DEL VERDE SERVIZIO NECROSCOICO E ,29 CIMITERIALE TOTALE ,30 ag. 4
5 ROVINCIA DI FIRENZE Considerato che in base a quanto sopra evidenziato, il gettito necessario può essere ottenuto applicando l aliquota TASI del 1,5 per mille solo sulle abitazioni principali e assimilate non soggette ad Imu, e relative pertinenze; Ritenuto: - di non avvalersi della facoltà introdotta dal DL n.16/2014 di aumentare dello 0,8 per mille le aliquote della Tasi al fine di finanziare detrazioni a favore delle abitazioni principale; - di individuare le detrazioni di cui al punto precedente in un importo pari ad. 40,00 per ogni figlio di età inferiore a 19 anni fiscalmente a carico, residente e dimorante nell abitazione principale. Visto il Regolamento comunale per l'applicazione della TASI approvato con deliberazione consiliare in data odierna; Accertato, che in base alle stime operate, il gettito TASI necessario per assicurare gli equilibri di bilancio e la parziale copertura dei costi per i servizi indivisibili forniti può essere ottenuto attraverso le seguenti misure: A) aliquota 1,5 per mille per : - abitazioni principali e relative pertinenze, escluse quelle di lusso di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze; - unità immobiliari equiparate all abitazione principale dall articolo 13, comma 2 del decreto legge n. 201/2011, convertito in legge n. 214/2011 e successive modificazioni, e dal regolamento comunale IMU e relative pertinenze, escluse quelle di lusso di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze; detrazione pari a 40,00 per ogni figlio di età inferiore a 19 anni fiscalmente a carico, residente e dimorante nell abitazione principale; B) aliquota O (zero) per tutte le altre fattispecie imponibili diverse da quelle di cui ai punti precedenti; Dato atto che, a norma dell art. 1, comma 669, della legge n. 147/2013, per abitazione principale e relative pertinenze sono fatte proprie le definizioni e la normativa previste ai fini dell applicazione dell IMU; Dato atto che, per tutto quanto non previsto dalle disposizioni della legge n. 147/2013 concernenti la IUC e dal regolamento TASI approvato, si applicano le disposizioni di cui all art. 1, commi da 161 a 170, della legge n. 296/2006 e le disposizioni del vigente Regolamento Generale delle Entrate Tributarie; Ravvisata l urgenza di provvedere all adozione del presente atto in quanto, ai fini del corretto versamento dell imposta entro il termine previsto, il Comune è tenuto ad effettuare il tempestivo invio della deliberazione di approvazione delle aliquote e delle detrazioni, mediante inserimento del testo della stessa nell apposita sezione del ortale del Federalismo Fiscale; ROONE 1 ) di approvare per l'anno 2014 le seguenti aliquote per il tributo sui servizi indivisibili (TASI): A) aliquota 1,5 per mille per: - abitazioni principali e relative pertinenze, escluse quelle di lusso di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze; ag. 5
6 ROVINCIA DI FIRENZE - unità immobiliari equiparate all abitazione principale dall articolo 13, comma 2 del decreto legge n. 201/2011 convertito in legge n. 214/2011 e successive modificazioni, e dal regolamento comunale IMU e relative pertinenze, escluse quelle di lusso di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze; detrazione pari a 40,00 per ogni figlio di età inferiore a 19 anni fiscalmente a carico, residente e dimorante nell abitazione principale; B) aliquota O (zero) per tutte le altre fattispecie imponibili diverse da quelle di cui ai punti precedenti; 2) di dare atto che, a norma dell art. 1, comma 669, della legge n. 147/2013, per abitazione principale relative pertinenze sono fatte proprie le definizioni e la normativa previste ai fini dell applicazione dell IMU; 3) di dare atto che viene rispettato il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore alla aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10 per mille e ad altre minori aliquote in relazione aale diverse tipologie di immobile; 4) di stabilire che il gettito TASI, iscritto a bilancio 2014 è finalizzato alla copertura dei costi dei servizi indivisibili, così come analiticamente illustrati in premessa; 5) di dare atto che la presente deliberazione entra in vigore, ai sensi dell'art. 1, comma 169, della legge n. 296 del 2006, il 1 gennaio ) di dare atto che la presente deliberazione sarà inviata al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro trenta giorni dalla data in cui diventa esecutiva, ai sensi dell'art. 13, comma 15, del Dl. n. 201 del 2011 e dell'art. 52, comma 2, del D.lgs. n. 446 del 1997; 7) di dichiarare immeditata esecutività del provvedimento, a termine del quarto comma dell art. 134 del D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000, stante l urgenza di definire con tempestività i rapporti derivanti del presente atto deliberativo. ag. 6
7 ROVINCIA DI FIRENZE Oggetto: DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI DELLA TASI - ANNO 2014 ARERE DI REGOLARITA TECNICA IL RESONSABILE DEL SERVIZIO Il sottoscritto, responsabile del Servizio, ai sensi dell art. 49, comma 1 e 147 bis, comma 1 Dlgs 267/2000, ESRIME ARERE Favorevole di regolarità tecnica, attestante la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa della presente proposta di deliberazione Marradi, lì Il Responsabile del servizio f.to Dall'Omo Barbara SERVIZIO FINANZIARIO UFFICIO RAGIONERIA ARERE DI REGOLARITA CONTABILE Il sottoscritto, Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi dell art. 49, comma 1, e 147 bis, comma 1 Dlgs 267/2000, sulla presente proposta di deliberazione, ESRIME ARERE Favorevole DI REGOLARITA CONTABILE Marradi, lì Il Responsabile del servizio f.to Dall'Omo Barbara ag. 7
8 ROVINCIA DI FIRENZE Del che si è redatto il presente verbale che, previa lettura e conferma, viene approvato e sottoscritto. Il residente F.to TRIBERTI TOMMASO IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Zarrillo Antonia VISTO l art n. 107, comma 3, e n. 109,comma 2, del D. Lgs.267/2000 e ss.mm.ii. VISTO il Decreto del Sindaco n. 01/2014 del con il quale la dipendente rag. Mara Ierpi, è stata nominata Responsabile del Servizio Affari Generali; CERTIFICATO DI UBBLICAZIONE La presente deliberazione è stata affissa in data odierna all'albo retorio per rimanervi in pubblicazione per quindici giorni consecutivi. Marradi, IL Responsabile del Servizio F.to rag. Mara Ierpi VISTO l art n. 107, comma 3, e n. 109,comma 2, del D. Lgs.267/2000 e ss.mm.ii. VISTO il Decreto del Sindaco n. 01/2014 del con il quale la dipendente rag. Mara Ierpi, è stata nominata Responsabile del Servizio Affari Generali; ESECUTIVITA La presente deliberazione è eseguibile al momento della sua adozione ai sensi dell art.134, comma 4 della Legge n.267/00. Marradi, IL Responsabile del Servizio F.to rag. Mara Ierpi ag. 8

References: art. 49
 art. 134
 art. 1
 art. 2
 art. 13
 art. 52
 art. 1
 art. 9
 articolo 13
 art. 1
 articolo 13
 art. 1
 art. 1
 articolo 13
 art. 1
 art. 134
 art. 49
 art. 49
 art.134