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L'acquisizione della prova digitale limiti e validità nel processo civile. con spunti nel diritto di famiglia - PDF
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Oliviero Palmieri
1 L'acquisizione della prova digitale limiti e validità nel processo civile. con spunti nel diritto di famiglia Marcello Bergonzi Perrone Milano, 24 ottobre 2013 Relatore Avvocato in Voghera e Milano, membro Circolo Giuristi Telematici, redattore della rivista scientifica: ciberspazio e diritto. Collaboratore e docente nel corso di perfezionamento in investigazioni digitali presso l'università Statale di Milano
2 Il dato informatico è sicuro, di fatto inalterabile perché riproducibile all'infinito, e solo apparentemente fragile Prova oggettiva (quasi legale?) Il dato informatico è fallace, fuorviante, intrinsecamente insicuro, e facilmente modificabile Nessun valore di prova
3 L'alterabilità del dato informatico E' facilissimo mandare un SMS facendo apparire come mittente qualsiasi numero di telefono cellulare (spoof sms) Welcome to FakeMyText! Anonymous mobile phone texting for fun! E' (quasi) facilissimo modificare il testo di un SMS ricevuto sul proprio telefono cellulare
6 i mezzi di prova nel processo civile e penale Processo civile: Tipicità dei mezzi di prova Le vie per fare entrare le prove nel processo civile sono solo e soltanto quelle espressamente previste e disciplinate per legge (libro II, sez. III, c.p.c.: istruzione probatoria.) Processo penale: Art. 189 c.p.p. Prove non disciplinate dalla legge «Quando è richiesta una prova non disciplinata dalla legge, il giudice può assumerla se essa risulta idonea ad assicurare l accertamento dei fatti e non pregiudica la libertà morale della persona. Il giudice provvede all ammissione, sentite le parti sulle modalità di assunzione della prova.»
7 Art. 234 c.p.p. Prova Documentale E consentita l acquisizione di scritti o di altri documenti che rappresentano fatti, persone o cose mediante la fotografia, la cinematografia, la fonografia o qualunque altro mezzo. (omissis)
8 Diversità di approccio nel processo civile e penale Nel c.p.p. vi sono norme ad hoc in tema di acquisizione del dato informatico (L. 48/2008), ma nulla si rinviene nella corrispondente sezione del c.p.c. (Libro II, sez. III dell'istruzione probatoria)
9 DOCUMENTO INFORMATICO La rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti Ai fini civilistici, il documento informatico è un documento come tutti gli altri. Lo dice il CAD (art. 1, lett. p) Codice Amministrazione Digitale, Dl.vo 07/03/2005, n. 82) e il TUDA (art. 1, lett. b) Testo Unico Documentazione Amministrativa D.P.R. 28/12/2000 n. 445)
10 omissis... Articolo 2 CAD. Finalità e àmbito di applicazione. 3. Le disposizioni di cui al capo II, agli articoli 40, 43 e 44 del capo III, nonché al capo IV, si applicano ai privati ai sensi dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modificazioni.
11 Art. 20 CAD. Documento informatico 1. Il documento informatico da chiunque formato, la registrazione su supporto informatico e la trasmissione con strumenti telematici conformi alle regole tecniche di cui all'articolo 71 sono validi e rilevanti agli effetti di legge, ai sensi delle disposizioni del presente codice. 1-bis. L'idoneita' del documento informatico a soddisfare il requisito della forma scritta e' liberamente valutabile in giudizio, tenuto conto delle sue caratteristiche oggettive di qualita', sicurezza, integrita' ed immodificabilita', fermo restando quanto disposto dall'art. 21.
12 Le regole tecniche art. 71 CAD Attività di Digit PA terminata. Lo schema delle regole tecniche giace ora presso l'ufficio Legislativo del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione. Avviata la fase di concertazione per definire lo schema di DPCM.
13 Art. 21 CAD. Valore probatorio del documento informatico sottoscritto con firma elettronica. 1. Il documento informatico, cui è apposta una firma elettronica, sul piano probatorio è liberamente valutabile in giudizio, tenuto conto delle sue caratteristiche oggettive di qualità, sicurezza, integrità e immodificabilità. Prova: precostituita, per lo più diretta, rappresentativa, e libera
14 Le firme - elettronica - avanzata - qualificata - digitale
15 Art. 1, comma I, C.A.D. (D.lvo 82/2005) q) firma elettronica: l'insieme dei dati in forma elettronica, allegati oppure connessi tramite associazione logica ad altri dati elettronici, utilizzati come metodo di identificazione (ex: autenticazione ) informatica; q-bis) firma elettronica avanzata: insieme di dati in forma elettronica allegati oppure connessi a un documento informatico che consentono l'identificazione del firmatario del documento e garantiscono la connessione univoca al firmatario, creati con mezzi sui quali il firmatario puo' conservare un controllo esclusivo, collegati ai dati ai quali detta firma si riferisce in modo da consentire di rilevare se i dati stessi siano stati successivamente modificati;
16 r) firma elettronica qualificata: la firma elettronica ottenuta attraverso una procedura informatica che garantisce la connessione univoca al firmatario, creata con mezzi sui quali il firmatario può conservare un controllo esclusivo e collegata ai dati ai quali si riferisce in modo da consentire di rilevare se i dati stessi siano stati successivamente modificati, che sia basata su un certificato qualificato e realizzata mediante un dispositivo sicuro per la creazione della firma; s) firma digitale: un particolare tipo di firma elettronica qualificata basata su un sistema di chiavi crittografiche, una pubblica e una privata, correlate tra loro, che consente al titolare tramite la chiave privata e al destinatario tramite la chiave pubblica, rispettivamente, di rendere manifesta e di verificare la provenienza e l'integrità di un documento informatico o di un insieme di documenti informatici;
17 Art. 21. CAD, II comma (Valore probatorio del documento informatico sottoscritto) 2. Il documento informatico, sottoscritto con firma digitale o con un altro tipo di firma elettronica qualificata, ha l'efficacia prevista dall'articolo 2702 del codice civile. L'utilizzo del dispositivo di firma si presume riconducibile al titolare, salvo che sia data prova contraria.
18 COME PRODURRE IL DOC. INFORMATICO Quando si è nel possesso del dato I metodi classici di produzione Stampa cartacea diretta dal formato digitale Trascrizione del testo eseguita dalla parte, ovvero da terzi poi chiamati a conferma Fotografia del dato visualizzato (es: sito web, sms) Trascrizione a verbale nanti il Giudice
19 A rinforzo dell'efficacia: allegazioni al testo cartaceo Header + supporto informatico delle Documentazione fornita con l'apparato (istruzioni) Altra documentazione reperibile Dichiarazione di pubblico ufficiale (notaio x web) Supporto contenente i file/dati originari Relazione tecnica del perito che attesta l'attività di riproduzione svolta e la sua rispondenza all'originale (in taluni casi) la stampa dell'estratto conto del gestore
20 Ad es.: per le La sola stampa della , è null'altro che un foglio A4, un semplice riassunto di un testo, che nulla dice su: - chi e quando lo ha stampato; - da dove è stato inviato e dove è giunto - se è stato modificato il file originario e quando Compromissione del diritto di difesa, impossibilità di demandare al teste la prova a conferma di tutto il contenuto di una e dell'invio e ricezione della .
21 L'art. 115, I comma c.p.c. modificato dalla Legge 18 giugno 2009, n. 69. «Salvi i casi previsti dalla legge, il giudice deve porre a fondamento della decisione le prove proposte dalle parti o dal pubblico ministero nonché i fatti non specificamente contestati dalla parte costituita» Ma anche prima della novella...
22 Art Cod. civ. Riproduzioni meccaniche Le riproduzioni fotografiche, INFORMATICHE (CAD 2010) o cinematografiche, le registrazioni fonografiche e, in genere, ogni altra rappresentazione meccanica di fatti e di cose formano PIENA PROVA dei fatti e delle cose rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne DISCONOSCE la conformità ai fatti o alle cose medesime. Art Cod. Civ. Copie fotografiche di scrittura. Le copie fotografiche di scritture hanno la stessa efficacia delle autentiche, se la loro conformità con l'originale è attestata da pubblico ufficiale competente ovvero non è espressamente disconosciuta.
23 Art (Disconoscimento della scrittura privata) Colui contro il quale è prodotta una scrittura privata, se intende disconoscerla, è tenuto a negare formalmente la propria scrittura o la propria sottoscrizione. Gli eredi o aventi causa possono limitarsi a dichiarare di non conoscere la scrittura o la sottoscrizione del loro autore. Art (Riconoscimento tacito della scrittura privata) La scrittura privata prodotta in giudizio si ha per riconosciuta: 1) se la parte, alla quale la scrittura è attribuita o contro la quale è prodotta, è contumace, salva la disposizione dell'articolo 293 terzo comma; 2) se la parte comparsa non la disconosce o non dichiara di non conoscerla nella prima udienza o nella prima risposta successiva alla produzione.
24 Le copie fotografiche di scritture (art c.c.) così come i documenti di cui all'art c.c., per la giurisprudenza sono soggetti alla disciplina di cui agli artt c.p.c. Pertanto, il documento si avrà per riconosciuto se la parte contro cui è prodotto non lo disconosca formalmente alla prima occasione (Conforme: Cass. 02/04/2002 n. 4661, in Rep. Foro It., 2002, Prova documentale, n 10)
25 Non è raro, e comunque non pare vietato, verbalizzare l'esibizione in udienza del messaggio SMS/MMS, o anche la visualizzazione in udienza della pagina web, fatta direttamente dal Giudice. (così, ad es., accade nanti il Trib. Milano, I sez. marchi e brevetti - dir. industriale)
26 E difatti, riguardo agli sms Tribunale di Latina, sez. staccata di Terracina, sent. 19/06/2006 n. 252 «Il ricorrente compariva in giudizio... a tal fine mostrava in udienza il proprio telefonino con uno dei messaggi in contestazione.» (cfr.: art. 258 c.p.c. - ispezione; art. 261 esperimento giudiz.)
27 Orientamento opposto Trib. Voghera, ord. del 20/05/2009 «... il G.I. ritiene che la parte in possesso degli SMS dovesse produrre la trascrizione nei termini come documento processuale, e pertanto ritiene inammissibile l'istanza di esibizione in tal senso formulata. Ritiene altresì inammissibile ed esplorativa l'istanza di CTU richiesta»
28 QUID IURIS in caso di disconoscimento? ES.: per le pagine WEB, fin dal 2004 la S.C. ha negato la validità della semplice stampa del sito visualizzato come documento / prova. In caso di disconoscimento, occorre qualcosa di più.
29 «Si deve soltanto evidenziare che non è corretto il richiamo dei principi relativi alla produzione in appello di documenti precostituiti, in relazione ad una pagina Web depositata dall'a. nel corso del giudizio di rinvio, poiché le informazioni tratte da una rete telematica sono per natura volatili e suscettibili di continua trasformazione e, a prescindere dalla ritualità della produzione, va esclusa la qualità di documento in una copia su supporto cartaceo che non risulti essere stata raccolta con garanzie di rispondenza all'originale e di riferibilità a un ben individuato momento" Corte di Cassazione (Sezione lavoro, sentenza n. 2912/04)
30 L'art. 23 del CAD (Copie analogiche di documenti informatici) 1. Le copie su supporto analogico (prima: cartaceo) di documento informatico, anche sottoscritto con firma elettronica avanzata, qualificata o digitale, hanno la stessa efficacia probatoria dell'originale da cui sono tratte se la loro conformità all'originale in tutte le sue componenti (informatiche? ndr) è attestata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato. 2. Le copie e gli estratti su supporto analogico del documento informatico, conformi alle vigenti regole tecniche, hanno la stessa efficacia probatoria dell'originale se la loro conformità non è espressamente disconosciuta. Resta fermo, ove previsto l'obbligo di conservazione dell'originale informatico.
31 Quanto alle immagini (MMS) Le immagini, ad es. negli MMS, rientrano nell'ambito dell'art c.c. (riproduzioni fotografiche, informatiche o cinematografiche etc...) Pieno valore probatorio fino al disconoscimento. In caso di contestazione rimangono comunque elementi di prova che possono essere integrati con altri elementi (Cass. Civ. 11/5/05 n. 9884) Se si disconosce la fedeltà del documento all'originale, o a quanto esso documento rappresenta, il Giudice dovrà-potrà accertare la conformità all'originale anche attraverso altri mezzi di prova, comprese le presunzioni (Cass. 26/01/2000 n. 866, ex multis)
32 Più recentemente: Cass. Civ. Sez. Lav. 15 ottobre 2009, n : «... il disconoscimento delle copie fotostatiche, assimilabili alle copie fotografiche espressamente menzionate nell'art del Cc, è diretto unicamente ad impedire la conferma della rispondenza all'originale, così da non consentire l'utilizzazione della copia come mezzo di prova. Ne consegue che la preclusione derivante dal disconoscimento formale della scrittura privata è superabile attraverso... la possibilità di desumere altrimenti la dimostrazione, ricorrendo ad altri mezzi di prova e anche a presunzioni semplici.» (in Guida al diritto, n. 4/2010 pag. 40, voce lavoro ).
33 Circostanziare il disconoscimento Il disconoscimento, oltre ad essere immediato e tempestivo, deve essere chiaro, circostanziato ed esplicito, e concretizzarsi nell'allegazione di elementi che attestano la divergenza tra il fatto rappresentato / riprodotto e realtà fattuale. Non basta insomma una contestazione generica, per cui contesto quia contesto Così: Cass. Civ., Sez. Lav. n. 8998/2001
34 Il principio del bilanciamento dell'onere della prova Quando si offre al giudice una ragionevole probabilità della veridicità e genuinità del mezzo di prova, il principio del bilanciamento dell'onere della prova impone che sia la controparte a dover giustificare le proprie contestazioni. A seconda del caso di specie (e della controparte con cui si dibatte), si potrà optare anche per una combinazione delle varie soluzioni prospettate, così da raggiungere un ragionevole grado di robustezza del mezzo di prova offerto.
35 Se non si è nel possesso del dato I caso Separazione giudiziale con figli minori: si contende sull'affidamento esclusivo dei figli, adducendo la inidoneità della moglie al ruolo genitoriale il marito viene a conoscenza che nel PC della moglie ci sono dei file compromettenti, che dimostrerebbero suoi comportamenti incompatibili con il ruolo di genitore (relazione extraconiugale + particolari siti pornografici)
36 il sequestro probatorio (civile) art. 669-sexies, comma II art. 670, n. 2) c.p.c. Il Tribunale di Milano, sex. IX (famiglia) con decreto del 13 agosto 2009, accoglie la domanda del marito che chiede il sequestro probatorio del PC della moglie, inaudita altera parte. Il Tribunale, poi, affida il computer a un custode giudiziario, incaricato di individuare e copiare i file indicati dal ricorrente
37 Quanto al periculum in mora, il Trib. afferma: «L'opportunità di provvedere alla custodia si sostanzia nel pericolo di alterazione, sottrazione, distruzione dispersione del documento, fonte di prova...» e in punto fumus boni iuris, sussistendo una superiore esigenza di tutela delle figlie minori e dunque la necessità di acclarare la idoneità della madre al loro affidamento...»
38 «... considerata la deperibilità degli strumenti informatici e la concreta possibilità che i dati in esso contenuti possano essere cancellati in modo irreversibile in qualsiasi momento, così da compromettere in via definitiva il diritto di difesa il provvedimento non può che essere reso inaudita altera parte, in considerazione del più che fondato timore che la parte resistente, posta a conoscenza del provvedimento, alteri o distrugga la sequestranda prova»
39 Il provvedimento, reclamato dalla moglie, viene confermato dalla IX sez. del Tribunale di Milano in funzione di riesame con provvedimento del 30 settembre 2009, che ritiene «indispensabile procedere alla custodia della prova, atteso il pericolo concreto ed attuale della sottrazione, alterazione o dispersione della fonte di prova medesima, apparendo tale necessità insita nella natura della prova sequestranda» Fonte:
40 In proposito, la Cassazione (sent /93) ha affermato che: «il sequestro giudiziario di documenti (prove) è consentito ogni qual volta la cosa oggetto del sequestro serva come prova e se ne rilevi l'indispensabile acquisizione ai fini dell'accertamento dei fatti»
L'acquisizione della prova digitale: limiti e validità nel processo civile e penale. con spunti nel diritto di famiglia Mestre, 09 settembre 2012 Marcello Bergonzi Perrone Relatore Avvocato in Voghera

References: Art. 189
 Art. 234
 Articolo 2
 Art. 20
 art. 71
 Art. 21
 Art. 1
 Art. 21
 Cass. 
 art. 258
 art. 261
 sentenza 
 Cass. 
 Cass. 
 art. 669
 art. 670