Source: http://piave.regione.veneto.it/web/temi/agriturismo
Timestamp: 2019-09-16 08:40:14+00:00

Document:
Sono le attività, connesse e non prevalenti rispetto a quella principale di coltivazione, selvicoltura e allevamento del bestiame, di ospitalità in stanze, in alloggi completi e/o in spazi aperti e di somministrazione si pasti e bevande e/o spuntini.
Per connessione si intende il legame tra l'attività agricola e le attività turistiche.
Per prevalenza s'intende che il tempo di lavoro annuo impiegato nell'attività agricola, sia superiore a quello impiegato nelle attività turistiche connesse al settore primario.
essere imprenditori agricoli singoli o associati, anche in forma di società agricole di persone e di capitali, di cui all'articolo 2135 del codice civile;
aver frequentato il corso formativo per operatori agrituristici di almeno 100 ore;
dimostrare di svolgere attività agricola da almeno due anni.
I fabbricati rurali esistenti devono essere ubicati nel fondo su cui l'impresa esercita la propria attività agricola.
Le attività agrituristiche devono essere svolte nel fondo dell'azienda agricola.
I servizi accessori, quali piscine, centri benessere, devono essere riservati unicamente agli ospiti e clienti dell'azienda agrituristica.
Delibera n. 610 del 05 maggio 2016 "Disciplina delle attività turistiche connesse al settore primario. Testo unico e coordinato delle disposizioni operative e procedurali per lo svolgimento delle attività di agriturismo. Sostituzione Allegato B "Manuale operativo per l'agriturismo" alla Deliberazione n. 502 del 19/04/2016. Legge regionale 10 agosto 2012, n. 28 e legge regionale 23 febbraio 2016, n. 7, articolo 7." N.B. sostituisce ALLEGATO B della Delibera n.502 del 19 aprile 2016
Per esercitare le attività agrituristiche è necessario che l'impresa agricola sia riconosciuta con la verifica del possesso dei requisiti previsti per l'esercizio delle attività che possono essere svolte e i relativi limiti.
Per procedere al riconoscimento, l'impresa agricola deve procedere mediante l'utilizzo dell'apposita procedura telematica di Regione del Veneto.
N.B. Nelle attività di ristorazione, il Piano agrituristico trasmesso, deve essere integrato con la seguente tabella:
Le imprese agrituristiche che esercitano attività di ospitalità in stanze, in alloggi completi e/o in spazi aperti sono tenute a classificare la propria azienda. Con DGR n. 1423 del 2 ottobre 2018, si è reso disponibile il supporto operativo per procedere a tale obbligo.
DGR n. 1423 del 2 ottobre 2018, Disposizioni operative e procedurali per la classificazione delle attività di agriturismo e adozione dell'immagine coordinata regionale. Disciplina delle attività turistiche connesse al settore primario. Articolo 19, comma 1 e articolo 20 della legge regionale 10 agosto 2012, n. 28 e ss.mm.ii.
DGR n. 341 del 26 marzo 2019, Proroga (al 30 settembre 2019 ) del termine per la presentazione delle domande di classificazione degli agriturismi con ospitalità. Legge regionale 10 agosto 2012 n. 28, articolo 19.
Decreto dirigenziale n. 24 del 19 marzo 2019, Approvazione della procedura e della modulistica per la presentazione delle istanze atte alla classificazione delle attività di agriturismo e adozione dell'immagine coordinata regionale. Disciplina delle attività turistiche connesse al settore primario. Articolo 19, comma1 e articolo 20 della Legge regionale 10 agosto 2012, n. 28 e ss.mm.ii.
Procedure Operative per la classificazione degli agriturismi in Veneto:
1. Scaricare e compilare il seguente file EXCEL: Tabella per il calcolo della categoria di classificazione [rev1.0]
Ai fini della classificazione dell'attività agrituristica, ai sensi della Legge Regionale n. 28 del 10 agosto 2012 e della DGR n. 1423 del 2 ottobre 2018, si rende disponibile questo strumento che si propone come supporto operativo alle imprese che esercitano attività di ospitalità. Tale strumento, inteso come foglio di calcolo compilabile, corrisponde all'Allegato B della DGR n. 1423 del 2 ottobre 2018 "Tabella per il calcolo della categoria di classificazione" e costituisce ausilio per la determinazione della rispettiva categoria. Con l'inserimento di una sola X (il dispositivo riconosce la sola lettera X), in corrispondenza dei requisiti posseduti, in automatico, è attribuita la categoria (da 1 a 5 girasoli) come sintetizzato nel "Riepilogo punteggi attribuiti per sezione tematica".
In relazione alle attività esercitate e per le quali è necessario procedere alla classificazione, si ritiene utile porre l'attenzione al seguente file: esempi di tipologia di agriturismo e punteggi minimi per la classificazione.
N.B. In corrispondenza dei requisiti oggettivamente posseduti, con l'inserimento di una sola X (il dispositivo riconosce la sola lettera X), in automatico, è attribuita la categoria (da 1 a 5 girasoli) come sintetizzato nel "Riepilogo punteggi attribuiti per sezione tematica".
2. Scaricare e compilare il seguente file WORD: Allegato A al Decreto dirigenziale n. 24 del 19 marzo 2019 del direttore della Direzione promozione economica e internazionalizzazione. Domanda di classificazione dell'azienda agrituristica e comunicazione di utilizzo del Marchio agriturismo italia che identifica l'attività, con simbolo identificativo del turismo veneto.
N.B. Riportare nell'apposito riquadro il risultato emerso dalla "Tabella per il calcolo della categoria di classificazione".
3. Salvare i due elaborati in formato PDF (si consiglia di stampare il documento)
4. Inoltrare come allegati, entro il 30 settembre 2019 a mezzo PEC, alla Regione del Veneto:
la "Tabella per il calcolo della categoria di classificazione" - debitamente compilata - [in formato .pdf];
l'Allegato A - debitamente compilato - al decreto dirigenziale n. 24 del 19 marzo 2019 [in formato .pdf];
la copia di un documento d'identità, in corso di validità (non necessario se i documenti trasmessi sono in firma digitale).
N.B. Si ricorda l'obbligo di procedere all'inoltro della prevista richiesta per l'utilizzo del Marchio turistico regionale tramite l'apposito applicativo.
Immagine coordinata regionale
L'immagine coordinata regionale consiste nell'esporre, all'esterno dell'azienda agrituristica, una "Targa" che ricomprenda il logo del turismo veneto e il marchio "agriturismo italia"
Procedura operativa per l'utilizzo del Marchio agriturismo italia
Tale procedura, obbligatoria, è esclusivamente riservata alle imprese Agrituristiche che NON svolgono attività di ospitalità con servizio di pernottamento.
1. Scaricare e compilare il seguente file WORD in formato editabile: ALLEGATO B al al Decreto dirigenziale n. 24 del 19 marzo 2019 del direttore della Direzione promozione economica e internazionalizzazione. Domanda di utilizzo del Marchio agriturismo italia che identifica l'attività, con simbolo identificativo del turismo veneto. Legge regionale 10 agosto 2012, n. 28 e ss.mm.ii "Disciplina delle attività turistiche connesse al settore primario"
2. Salvare l'elaborato in formato PDF
3. Inoltrare come allegati, entro il 30 settembre 2019 a mezzo PEC, alla Regione del Veneto:
l'Allegato B al decreto dirigenziale n. 24 del 19 marzo 2019: [in formato .pdf];
copia di un documento d'identità, in corso di validità. (non necessario se i documenti trasmessi sono in firma digitale)
N.B. Si ricorda l'obbligo di procedere all'inoltro della prevista richiesta per l'utilizzo del Marchio turistico regionale tramite l'apposito applicativo www.veneto.eu/web/area-operatori/marchio-turistico
Manuale d'uso del marchio Agriturismo Italia per le aziende
Indicazioni Targa di riconoscimento
File grafici targa riconoscimento [.zip 0,9 MB]
Soggetti coinvolti: compiti e funzioni
Tel. 041 2795456 - 5588
Il Comune, ha la funzione di ricezione della SCIA (segnalazione certificata d'inizio attività) presentata dall'impresa e l'esercizio dell'attività di controllo e vigilanza.
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References: articolo 7
 Articolo 19
 articolo 20
 articolo 19
 Articolo 19
 articolo 20