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Timestamp: 2018-06-19 21:28:43+00:00

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Condizioni Generali di Contratto - WONDER.TRAVEL
RUSSIA Tour in italiano 2018
RUSSIA viaggi su misura
WONDER.TRAVEL > Condizioni Generali di Contratto
1) PREMESSA – NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO
a) il decreto legislativo n. 111 del 17.3.95 di attuazione della Direttiva 90/314/CE dispone a protezione del consumatore che l’organizzatore ed il venditore del pacchetto turistico, cui il consumatore si rivolge, debbano essere in possesso dell’autorizzazione amministrativa all’espletamento delle loro attività (articolo 3/1 lett. a Decreto Legislativo 111/95).
b) il consumatore ha diritto di ricevere copia del contratto di vendita di pacchetto turistico (ai sensi dell’articolo 6 del Decreto Legislativo 111/95), che è documento indispensabile per accedere eventualmente al Fondo di Garanzia di cui all’articolo 18 delle presenti Condizioni generali di contratto.
La nozione di ‘pacchetto turistico’ (articolo2/1 Decreto Legislativo 111/95) è la seguente:
c) servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio (omissis) … che costituiscano parte significativa del “pacchetto turistico”.
a) estremi dell’autorizzazione amministrativa dell’organizzatore;
b) estremi della polizza assicurativa responsabilità civile;
c) periodo di validità del catalogo o programma fuori catalogo;
d) cambio di riferimento ai fini degli adeguamenti valutari, giorno o valore;
Le indicazioni relative al pacchetto turistico non contenute nei documenti contrattuali, negli opuscoli ovvero in altri mezzi di comunicazione scritta, saranno fornite dall’organizzatore in regolare adempimento degli obblighi previsti a proprio carico dal Decreto Legislativo 111/95 in tempo utile prima dell’inizio del viaggio.
La quota di iscrizione, ovvero il costo individuale di prenotazione, a copertura dei diritti di istruzione pratica, si stabilisce in € 25,00.
La misura dell’acconto, che si stabilisce nel 25% del prezzo del pacchetto turistico, oltre la quota di iscrizione e l’eventuale quota assicurativa, è da versarsi all’atto della prenotazione ovvero all’atto della richiesta impegnativa. Entro 15 giorni di calendario prima della partenza dovrà essere effettuato il saldo. Il mancato pagamento delle somme di cui sopra alle date stabilite costituisce clausola risolutiva espressa tale da determinarne, da parte dell’agenzia intermediaria e/o dell’organizzatore la risoluzione di diritto.
7.1) Recesso senza penali.
a) aumento del prezzo di cui al precedente articolo 6 in misura eccedente il 10%;
b) modifica in modo significativo di uno o più elementi del contratto oggettivamente configurabili come fondamentali ai fini della fruizione del pacchetto turistico complessivamente considerato e proposta dall’organizzatore dopo la conclusione del contratto stesso ma prima della partenza e non accettata dal consumatore.
a) ad usufruire di un pacchetto turistico alternativo, senza supplemento di prezzo o con la restituzione dell’eccedenza di prezzo, qualora il secondo pacchetto turistico abbia valore inferiore al primo;
b) alla restituzione della sola parte di prezzo già corrisposta. Tale restituzione dovrà essere effettuata entro sette giorni lavorativi dal momento del ricevimento della richiesta di rimborso.
7.2) Recesso con penali.
Al consumatore che receda dal contratto prima della partenza al di fuori delle ipotesi elencate al primo comma saranno addebitate – indipendentemente dal pagamento dell’acconto – oltre alla quota di iscrizione e all’eventuale quota assicurativa, le penali seguenti:
fino a 30 giorni di calendario prima della partenza: nessuna penale;
da 29 a 15 giorni di calendario prima della partenza: 25% della quota di partecipazione;
da 14 a 8 giorni di calendario prima della partenza: 50% della quota di partecipazione;
nei 7 giorni di calendario prima della partenza: 75% della quota di partecipazione.
no-show, ovvero mancata presentazione nel giorno previsto di arrivo senza averne dato preventiva comunicazione scritta all’organizzatore,
interruzione del viaggio o soggiorno,
impossibilità di poter effettuare il viaggio per mancanza o irregolarità dei documenti da espatrio o di qualsiasi altro adempimento necessario per realizzare il viaggio.
I recessi di pratiche che prevedono prenotazioni di mezzi di trasporto di linea aerea, navale o ferroviaria, sono soggette per la parte riguardante il trasporto, alle penalità previste dal singolo vettore.
8.1) Modifiche richieste dal cliente
Le modifiche richieste dal cliente prima della partenza, dopo che la prenotazione è stata confermata, non obbligano l’organizzatore nei casi in cui non possano essere soddisfatte.
In ogni caso le richieste di modifiche inerenti intestatario pratica, sistemazione e trattamento alberghiero comporteranno per il consumatore l’addebito fisso di € 25,00, non rimborsabile in caso di annullamento.
Le modifiche relative a: cambiamento di complesso alberghiero, data di partenza, diminuzione del numero di partecipanti, durata del soggiorno saranno da considerarsi recesso del consumatore e seguiranno pertanto le condizioni previste all’articolo 7.
8.2) Annullamento del pacchetto turistico
Il consumatore può esercitare i diritti sopra previsti anche quando l’annullamento dipenda dal mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti previsto nel catalogo o nel programma fuori catalogo.
L’organizzatore che annulla il pacchetto turistico, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1469 bis n.5 Codice Civile, restituirà al cliente il doppio di quanto effettivamente pagato dal cliente e materialmente incassato dall’organizzatore tranne che nei seguenti casi:
a) recesso a causa di una delle ipotesi previste dagli artt. 12 e 13 del Decreto Legislativo 111/95, ovvero forza maggiore, caso fortuito e mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti.
b) mancata accettazione da parte del consumatore delle eventuali alternative offerte dall’organizzazione, ai sensi dell’articolo 13, 1° comma Decreto Legislativo 11/95.
La somma oggetto della restituzione non sarà mai superiore al doppio degli importi di cui il consumatore sarebbe in pari data debitore secondo quanto previsto dal precedente articolo 7.2, qualora fosse egli ad annullare.
b) il sostituto soddisfi tutte le condizioni per la fruizione del servizio (ex articolo 10 Decreto Legislativo 111/95) ed in particolare i requisiti relativi al passaporto, ai visti, ai certificati sanitari;
In relazione ad alcune tipologie di servizi, può verificarsi che un terzo fornitore di servizi non accetti la modifica del nominativo del cessionario, anche se effettuata entro il termine di cui al precedente punto a). L’organizzatore non sarà pertanto responsabile dell’eventuale mancata accettazione della modifica da parte dei terzi fornitori di servizi.
13) REGIME DI RESPONSABILITÀ.
Il risarcimento dovuto dall’organizzatore per danni alla persona non può in ogni caso essere superiore alle indennità risarcitorie previste dalle convenzioni internazionali in riferimento alle prestazioni il cui inadempimento ne ha determinato la responsabilità: e precisamente la Convenzione di Varsavia del 1929 sul trasporto aereo internazionale nel testo modificato all’Aja nel 1955; la Convenzione di Berna (CIV) sul trasporto ferroviario; la Convenzione di Bruxelles del 1970 (CCV) sul contratto di viaggio per ogni ipotesi di responsabilità dell’organizzatore. In ogni caso il limite risarcitorio non può superare l’importo di “2.000 Franchi oro Germinal per danno alle cose” previsto dall’articolo 13 n° 2 CCV e di 5000 Franchi oro Germinal per qualsiasi altro danno e per quelli stabiliti dall’articolo 1783 Codice Civile.
Il cliente ai sensi dell’articolo 19 n. 2 del Decreto Legislativo 111/95 deve denunciare sotto forma di reclamo all’organizzatore le difformità ed i vizi del pacchetto turistico, nonché le inadempienze nella sua organizzazione o realizzazione all’atto stesso del loro verificarsi affinché l’organizzatore possa apportare tempestivo rimedio. Se non immediatamente possibile, il cliente può altresì sporgere reclamo mediante l’invio di una raccomandata con avviso di ricevimento, all’organizzatore o al venditore, entro e non oltre 10 giorni lavorativi dalla data del rientro presso la località di partenza.
Nyala Wonder Travel è coperta da polizza assicurativa n. 70435044.00 con la SAI S.p.A. per la responsabilità civile di cui agli artt. 15 e 16 del Decreto Legislativo 111/95. Se non espressamente comprese nel prezzo, è possibile, ed anzi consigliabile, stipulare al momento della prenotazione presso gli uffici dell’organizzatore o del venditore, ovvero direttamente con compagnie assicurative specializzate, speciali polizze assicurative contro le spese derivanti dall’annullamento del pacchetto, infortuni e bagagli. Sarà altresì possibile stipulare un contratto di assistenza che copra le spese di rimpatrio in caso di incidenti e malattie.
E’ istituito presso la Direzione Generale per il Turismo del Ministero delle Attività Produttive il Fondo Nazionale di Garanzia cui il consumatore può rivolgersi (ai sensi dell’articolo 21 Decreto Legislativo 111/95), in caso di insolvenza o di fallimento dichiarato del venditore o dell’organizzatore, per la tutela delle seguenti esigenze:
Le modalità di intervento del Fondo sono stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23/07/99, n. 349 G.U. n.249 del 12/10/1999 (ai sensi dell’articolo 21 n.5 Decreto Legislativo n.111/95).
I contratti aventi ad oggetto l’offerta del solo servizio di trasporto, di soggiorno, ovvero di qualunque altro separato servizio turistico, non potendosi configurare come fattispecie negoziale di organizzazione di viaggio ovvero di pacchetto turistico, sono disciplinati dalle seguenti disposizioni della CCV: articolo 1, n.3 e n.6; artt. da 17 a 23; artt. da 24 a 31, per quanto concerne le previsioni diverse da quelle relative al contratto di organizzazione nonché dalle altre pattuizioni specificamente riferite alla vendita del singolo servizio oggetto di contratto.
A tali contratti sono altresì applicabili le seguenti clausole delle condizioni generali di contratto di vendita di pacchetti turistici sopra riportate: articolo 4 1° comma; articolo 5; articolo 7; articolo8; articolo9; articolo 10 1° comma; articolo 11; articolo 15; articolo 17.
L’applicazione di dette clausole non determina assolutamente la configurazione dei relativi contratti come fattispecie di pacchetto turistico. La terminologia delle citate clausole relativa al contratto di pacchetto turistico (organizzatore viaggio ecc.) va pertanto intesa con riferimento alle corrispondenti figure del contratto di vendita di singoli servizi turistici (venditore, soggiorno ecc.).
COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA ai sensi dell’Articolo 16 della Legge 269/98.
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References: articolo 6
 articolo 7
 articolo 10
 articolo 1
 articolo 4
 articolo 5
 articolo 7
 articolo8
 articolo9
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 articolo 11
 articolo 15
 articolo 17