Source: http://www.libroezuppa.org/index.php/l-associazione/2-lo-statuto
Timestamp: 2020-08-12 20:33:07+00:00

Document:
LʼAssociazione si propone di operare nel campo della beneﬁcenza attraverso la promozione e lʼadozione di iniziative ﬁnalizzate al sostegno ad allo sviluppo sociale, economico e culturale dei paesi in via di sviluppo. In particolare si propone di:
realizzare, valorizzare e promuovere iniziative riguardanti il mondo infantile e adolescenziale, delle famiglie, dei disabili, dei malati e delle persone sofferenti, la tutela dei diritti civili, la realizzazione e la promozione di incontri, manifestazioni, convegni, seminari, corsi, pubblicazioni, concerti anche in collaborazioni con altre Associazioni, Istituzioni, Enti pubblici o privati. Queste attività saranno svolte occasionalmente, anche mediante offerta di beni di modico valore, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, come da art.26 del D.lgs. n. 460/1997.
sostenere progetti di formazione con particolare riguardo allʼinfanzia e alla condizione femminile;
realizzare, promuovere ed incentivare “adozioni a distanza” di bambini residenti in Paesi e zone disagiate dal punto di vista economico e/o sociale, perché possano vivere e studiare nel proprio paese in dignità; in particolare intendiamo dare inizio alle adozioni a distanza in Nepal, tramite una associazione italiana amica ( “Apeiron onlus”)
contribuire alla realizzazione di strutture scolastiche, sanitarie, culturali e sportive in luoghi ove se ne ravvisi la necessità;
svolgere azioni di sensibilizzazione sociale e culturale a favore delle popolazioni di Paesi che si trovino in condizioni di disagio e di svantaggio socio-economico e culturale;
Questo statuto pertanto vieta espressamente lo svolgimento di attività diverse da quelle riportate alla lettera a) dell’art.10 del D.lgs. n. 460/1997, ad eccezione di quelle direttamente connesse.
Fanno parte dellʼAssociazione:
i fondatori, esonerati dal pagamento della quota associativa annuale.
le persone che, mosse da spirito di solidarietà, condividono le ﬁnalità dellʼente e versino le quote associative qualora determinate dallʼAssemblea;
Sono soci pertanto quelli che sottoscrivono il presente statuto e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di adesione è accolta dal Consiglio Direttivo, che è lʼorgano competente a deliberare sulle domande di ammissione dei nuovi aderenti. Nella domanda di adesione lʼaspirante aderente dichiara di accettare senza riserve lo statuto dellʼorganizzazione e di impegnarsi, nei limiti delle proprie possibilità, a raggiungerne gli scopi.
Lʼiscrizione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo che deve prendere in esame le domande di nuovi soci nel corso della prima riunione successiva alla data di presentazione e sottoporle allʼapprovazione dellʼAssemblea generale degli aderenti. Tutti i soci hanno gli stessi diritti e parità di trattamento allʼinterno della Associazione. Il presente statuto esclude ogni forma di partecipazione temporanea alla vita sociale dellʼorganizzazione. Il numero di soci è illimitato. Il contributo associativo è intrasmissibile e non è rivalutabile. Eʼ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
dare le dimissioni in qualsiasi momento.
votare direttamente alle assemblee per lʼapprovazione e le modiﬁcazioni dello statuto/dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dellʼistituzione;
partecipare alle assemblee (se in regola con il pagamento della quota associativa annuale);
partecipare alle attività promosse dallʼorganizzazione;
pagare le quote sociali nellʼammontare ﬁssato dallʼAssemblea;
mantenere un comportamento conforme alle ﬁnalità dellʼorganizzazione;
contribuire al raggiungimento degli scopi dellʼorganizzazione e prestare nei modi e nei tempi concordati, la propria opera secondo i ﬁni dellʼente stesso.
morte o perdita della capacità di agire per le persone ﬁsiche ed estinzione per gli enti;
mancato versamento della quota associativa per due anni;
indegnità deliberata dal Consiglio direttivo
Il socio può in ogni momento recedere senza oneri dall’associazione dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Il recesso non comporta la restituzione della quota associativa o di altre somme eventualmente versate all’associazione. Le dimissioni diventano effettive nel momento in cui la comunicazione perviene al Consiglio Direttivo, ma permangono in capo all’associato le obbligazioni eventualmente assunte nei confronti dell’associazione. Il Consiglio Direttivo può deliberare l’esclusione per gravi fatti a carico del socio, per inosservanza delle disposizioni del presente Statuto, di eventuali regolamenti, delle deliberazioni degli organi associativi e per comportamenti contrastanti alle finalità dell’Associazione. Contro il provvedimento del Consiglio Direttivo arrecante l’esclusione del socio, è ammesso il ricorso, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione all’Assemblea dei soci che, previo contraddittorio, devono decidere in via definitiva sull’argomento nella prima riunione convocata.
Le risorse economiche e ﬁnanziarie dell’Associazione provengono da:
contributi ed elargizioni degli aderenti (quote associative, ecc…);
attività connesse di tipo accessorio rispetto a quelle istituzionali;
I fondi sono depositati presso lʼistituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo. I contributi dei soci sono stabiliti annualmente dal Consiglio Direttivo.
Sono organi dellʼAssociazione:
il Collegio dei Revisori dei Conti (ove previsto).
lʼAssemblea;
LʼAssemblea è costituita da tutti i soci aderenti. Essa si riunisce in via ordinaria almeno una volta allʼanno; in via straordinaria, ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o venga richiesto da un terzo dei soci. Il Presidente convoca lʼAssemblea almeno 15 giorni prima della data ﬁssata per la riunione con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, e-mail) contenente lʼordine del giorno riportante gli argomenti da trattare. In prima convocazione lʼAssemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci presenti. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti. Ciascun socio ha diritto ad un voto. Le deliberazioni dellʼAssemblea ordinaria sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.
LʼAssemblea ha i seguenti compiti:
stabilire lʼammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci.
Deliberare, in seduta straordinaria, sulla modifica di statuto ed atto costitutivo e sullo scioglimento dell’Associazione.
Tutte le delibere assembleari e i rendiconti, oltre ad essere debitamente trascritti nel libro dei verbali delle Assemblee dei soci, sono pubblicizzati ai soci con l’esposizione per 15 giorni dopo l’approvazione nella sede dell’Associazione.
LʼAssemblea elegge il Consiglio Direttivo che è composto da un numero dispari di membri non inferiore a 3 e non superiore a 7, eletti dall’Assemblea e rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea Soci; esso rimarrà in carica comunque fino all’elezione del nuovo. In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, viene cooptato il primo dei non eletti.
Si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che sia fatta richiesta da almeno due soci membri per discutere o deliberare su tutte le questioni connesse all’attività sociale , amministrativa e su quant’altro stabilito per lo statuto.
Il Presidente convoca le riunioni almeno 10 giorni prima della data ﬁssata per la riunione con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, mail) contenente lʼordine del giorno e riportante gli argomenti da trattare.
Dalla nomina a Consigliere non segue alcun compenso, salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell’ufficio ricoperto. Qualora il Consiglio direttivo decidesse di retribuire qualcuno dei soci, o un consulente esterno oppure di assumere del personale, il loro compenso dovrà assolutamente rientrare nei limiti imposti dall’ art.10,comma 6, del D.lgs. n. 460/1997. Il Consiglio Direttivo è responsabile verso l’Assemblea dei soci della gestione della associazione.
ratiﬁcare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza.
determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dallʼAssemblea, promuovendone e coordinandone lʼattività e autorizzandone la spesa;
ﬁssare le norme per il funzionamento dellʼAssociazione;
eleggere il Presidente, il vicepresidente e il segretario
sottoporre allʼapprovazione dellʼAssemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali;
Decidere in merito all’assunzione di personale, rimborsi o retribuzioni di soci o consulenti esterni.
Il Consiglio ha inoltre la facoltà di nominare, tra i soci esterni al Consiglio, dei delegati allo svolgimento di particolari funzioni stabilite di volta in volta dal Consiglio Direttivo stesso;
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei propri componenti. Il Presidente rappresenta legalmente lʼAssociazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dellʼAssemblea e del Consiglio Direttivo. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratiﬁca nella prima riunione utile. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo.
è tenuto alla conservazione della documentazione dei registri e della contabilità dellʼAssociazione;
redige e conserva i verbali delle riunioni degli organi collegiali;
predispone la tenuta e lʼaggiornamento del libro dei soci;
disbriga la corrispondenza;
prepara lo schema del progetto del bilancio consuntivo, che sottopone al Comitato entro il mese di febbraio;
Art. 11 - Collegio dei revisori dei conti (ove previsto)
Il Collegio dei revisori dei conti è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti, è eletto dallʼAssemblea ed elegge al suo interno il Presidente. Il Collegio esercita i poteri e le funzioni previsti dagli articoli 2403 e seguenti del Codice civile.
oppure su segnalazione anche di un solo socio comunicata per iscritto e ﬁrmata.
Il collegio riferisce annualmente allʼAssemblea con relazione scritta, ﬁrmata e distribuita a tutti i soci.
Art. 12- Durata delle cariche
Le cariche sociali hanno la durata di 3 (tre) anni e possono essere riconfermate per più mandati. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.
Art. 13 - Quota sociale
LʼAssemblea provvede a stabilire la quota associativa a carico dei soci. La quota associativa è annuale e deve essere versata prima dell’assemblea annuale di bilancio. La perdita, per qualsiasi motivo, della qualità di socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato all’Associazione
I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dellʼAssemblea né prendere parte alle attività dellʼAssociazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.
ARTICOLO 15- Norme finali
Qualunque controversia sorgesse in dipendenza dell’ esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrio irrituale. L’arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti; in mancanza di accordo alla nomina dell’arbitro sarà provveduto dal Presidente del Tribunale di Bologna.

References: art.26
 art.10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

ARTICOLO 15