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Timestamp: 2018-12-14 02:46:10+00:00

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giurisprudenza - Diritto penale della famiglia
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Commette appropriazione indebita il coniuge separato che non restituisce oggetti all’altro coniuge. - Cass. penale, sez. II, 10 giugno 2009, n. 37498
Il mobbing non può essere assimilabile ai maltrattamenti in famiglia ove le dimensioni dell’azienda superino quella della consueta collettività familiare. - Cass. penale, sez. VI, 6 febbraio 2009, n. 26594
La pena accessoria della perdita della potestà genitoriale si estende ai figli estranei all’abuso sessuale. - Cass. penale, sez. III, 16 maggio 2008, n. 19729
Il reato di maltrattamenti non è escluso dall’intenzione di agire per pretese finalità educative. - Cass. penale, sez. VI, 24 aprile 2008, n. 16982
La condotta costrittiva al rapporto sessuale, da parte di uno dei coniugi, nei confronti dell’altro, integra il reato di violenza sessuale, di cui all’art. 609 bis c.p. - Cass. Sez. I penale, 3 aprile 2008, n. 13983
È legittima la norma in base alla quale nei casi di violenza nei confronti di un minore di quattordici anni il colpevole non può invocare a propria scusa l’ignoranza dell’età della persona offesa. - Corte costituzionale, 24 luglio 2007, n. 322
Il reato di abbandono di minore presuppone che vi sia un rischio di un pericolo per l’incolumità del minore. - Cass. pen. sez. V, 16 aprile 2007, n. 15147
Il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare non è correlato al semplice inadempimento dell’obbligazione di mantenimento coniugale stabilita dal giudice della separazione. - Cass. pen. sez. VI, Sezione VI, 4 aprile 2007 n. 14103
Anche il compimento insidioso dell’azione criminosa può costituire presupposto della violenza sessuale. - Cassazione sez. III, 5 marzo 2007, n. 9250
Ai fini della perseguibilità d’ufficio vi è connessione anche nei casi di connessione investigativa. - Cassazione sez. III, 5 marzo 2007, n. 9250
Non c’è reato di minacce quando il comportamento asseritamente minatorio è teso ad un intento esclusivamente difensivo. - Cassazione penale, sez. V, 27 febbraio 2007, n. 8131
L’attitudine e la credibilità del minore a testimoniare sono giudizi preliminari rispetto alla valutazione dell’attendibilità della prova. - Cass. penale, sez. III, 7 febbraio 2007, n. 5002
La violenza sessuale è reato quando si induce all’atto sessuale abusando delle condizioni fisiche e psichiche della vittima. - Cassazione penale sezione III, 10 gennaio 2007, n. 222
Non si configura l’abbandono di minore se manca l’esposizione del minore a pericolo. - Cass. pen. sez. V, 29 novembre 2006, n. 39411
Va concessa l’attenuante di “minore gravità” quando la vittima è persona già corrotta? - Cass. penale, sez. III, 17 febbraio 2006, n. 6329
È legittima la mancata previsione dell’attenuante dei casi di minore gravità per il reato di violenza sessuale di gruppo. - Corte cost. 26 luglio 2005, n. 325
Non può ritenersi lecito l’uso della violenza, fisica o psichica, sia pure distortamente finalizzato a scopi ritenuti educativi. - Cass. penale, sez. VI, 3 maggio 2005, n. 16491
Ai fini dell’imputabilità anche i gravi disturbi della personalità e non solo le malattie mentali rientrano nel concetto di vizio di mente (art. 88 e 89 c.p.). - Cass. sez. unite penali, 8 marzo 2005, n. 9163
L’aggravante della violenza sessuale si applica anche all’omicidio commesso in occasione della violenza sessuale di gruppo. - Cass. penale, sez. I, 22 febbraio 2005, n. 6775
L’inadempimento dell’obbligo di pagare l’assegno divorzile è sempre reato mentre l’inadempimento all’obbligo di pagare l’assegno di separazione è reato solo se in seguito alla condotta vengano a mancare i mezzi di sussistenza. - Cass. penale, sez. VI, 15 febbraio 2005, n. 5719
Anche l’inadempimento parziale dell’obbligo di pagare l’assegno divorzile costituisce reato. - Cass. penale, sez. VI, 15 febbraio 2005, n. 5719
Il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare non è sanzionatorio dell’inadempimento dell’obbligazione civile ma si realizza solo quando un coniuge fa mancare all’altro i mezzi di sussistenza. - Cass. penale, sez. VI , 22 settembre 2004, n. 37137
Il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare non è sanzionatorio dell’inadempimento dell’obbligazione civile ma si realizza solo quando un coniuge fa mancare all’altro i mezzi di sussistenza. - Cass. penale, sez. VI , 27 marzo 2004, n. 14965
Il reato di violenza sessuale sussiste anche quando la vittima è la moglie dell’autore della violenza. - Cass. penale, sez. III, 29 gennaio 2004, n. 3343
La causa di non punibilità di cui all’art. 649 c.p. si applica anche al convivente more uxorio. - Tribunale di Latina, 28 novembre 2003
Il coniuge affidatario ha il dovere di collaborare per l’esercizio del diritto di visita da parte dell’altro genitore. - Cass. sez. I, 4 ottobre 2003, n. 37814
Commette un unico reato chi fa mancare i mezzi di sussistenza a più familiari. La violazione di assistenza verso più familiari dà luogo ad una sola violazione della norma di cui all’art. 570 c.p. - Cass. penale, sez VI, 21 luglio 2003, n. 30586
Il reato di cui all’art. 570 c.p. sussiste quando si fanno mancare i mezzi di sussistenza. - Cass. penale, sez. VI , 19 giugno 2003, n. 26715
Il reato di cui all’art. 570 c.p. sussiste quando si fanno mancare i mezzi di sussistenza. - Cass. penale, sez. VI , 18 giugno 2003, n. 26108
Il reato di cui all’art. 570 c.p. sussiste anche quando all’assistenza del figlio provveda l’altro coniuge. - Cass. penale, sez. VI, 8 gennaio 2003, n. 57
La violazione degli obblighi di assistenza sussiste anche quando al mantenimento dei figli adempia l’altro genitore. - Cass. penale, sez. VI, 13 giugno 2007, n. 23086
Anche l’affidamento di fatto rende procedibile d’ufficio il reato di atti sessuali con minorenni - Cass. penale, sez. III, 20 giugno 2008, n. 25214

References: Cass. 
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