Source: http://www.comune.treviso.it/impianti-pubblicitari-a-servizio-del-bikesharing/
Timestamp: 2020-03-28 20:48:31+00:00

Document:
IMPIANTI PUBBLICITARI A SERVIZIO DEL BIKESHARING
Regolamento degli impianti pubblicitari a servizio del bikesharing
Art. 1 – Oggetto e campo di applicazione. 1
Art. 2 – Definizioni generali1
Art. 3 – Caratteristiche generali1
Art. 4 – Tipologie degli impianti di servizio del bikesharing. 2
Art. 5 – Limitazioni2
Art. 6 – Ubicazione degli impianti di servizio del bikesharing. 3
Art. 1 – Oggetto e campo di applicazione
1. Il presente Regolamento disciplina l’installazione degli impianti pubblicitari di servizio del bikesharing.
2. Il presente Regolamento integra e completa il regolamento degli impianti pubblicitari vigente approvato con modifiche dalla Deliberazione di Consiglio comunale n. 36 del 27.7.2011.
3. Il presente Regolamento si applica in tutto il territorio comunale.
Art. 2 – Definizioni generali
1. Per impianti pubblicitari di servizio del bikesharing si intendono impianti pubblicitari permanenti, di proprietà del Comune di Treviso o in disponibilità dello stesso eventualmente riscattabili, la cui realizzazione e gestione sono finalizzate al finanziamento della gestione e manutenzione, alla comunicazione ed allo sviluppo del servizio di bikesharing della città di Treviso.
2. La definizione di “centro abitato” è quella fornita dal D.Lgs.285/92.
Art. 3 – Caratteristiche generali
1. Gli impianti pubblicitari di servizio del bikesharing sono caratterizzati da una parte destinata ad ospitare lo spazio pubblicitario da sfruttare commercialmente e da una parte istituzionale in cui sono contenute informazioni sul servizio di bikesharing della città di Treviso (ad es. indirizzamento alle stazioni più vicine, mappa della rete, numero del callcenter, modalità di iscrizione, ecc) nonchè sulle piste ciclabili esistenti o sui percorsi ciclabili consigliati.
2. Ogni impianto pubblicitario di servizio del bikesharing dovrà contenere l’immagine del logo del servizio di bikesharing della città di Treviso di dimensioni non inferiori a 200 cmq.
Art. 4 – Tipologie degli impianti di servizio del bikesharing
1. Gli impianti pubblicitari di servizio al bikesharing sono costituiti da cassonetti retroilluminati mono o bifacciali, eventualmente integrabili a messaggi scorrevoli multipli. L’illuminazione notturna è di tipo retroilluminante e deve essere rispettosa della L. R. Veneto 17/2009. Il pannello pubblicitario è protetto da due ante basculanti in vetro temperato di sicurezza o materiale di analoghe caratteristiche prestazionali. L’aspetto estetico dell’impianto, caratterizzato da un design moderno ed essenziale, deve essere di pregio e contribuire all’arredo urbano generale risultando adeguato sia a zone residenziali e commerciali nonché alle vie di intensa comunicazione.
2. Gli impianti pubblicitari di servizio al bikesharing possono essere di due dimensioni tipologiche, caratteristiche degli standard europei:
a) “120 x 180 cm”circa di altezza 280cm e spessore 25cm circa;
b) “300 x 220 cm” circa di altezza 500cm e spessore 35cm circa.
3. Gli impianti pubblicitari di servizio al bikesharing devono essere realizzati con materiali non deperibili e resistenti agli agenti atmosferici. Le strutture di sostegno e di fondazione devono essere calcolate per resistere alla spinta del vento ed anche ad eventuali cedimenti del suolo, saldamente realizzate ed ancorate con tecniche specifiche di fondazione o, se possibile, con piastre autoportanti.
Art. 5 – Limitazioni
1. Gli impianti pubblicitari a servizio del bikesharing devono avere forma, colore e sagoma tali da non generare confusione con la segnaletica stradale.
2. La collocazione degli impianti pubblicitari a servizio del bikesharing nei luoghi sottoposti a vincolo paesaggistico-ambientale è subordinata all’autorizzazione rilasciata delle competenti Autorità.
3. Il posizionamento degli impianti pubblicitari a servizio del bikesharing in genere deve avvenire in modo tale da consentire sempre la perfetta visibilità (nel senso di marcia) di semafori, incroci, segnali stradali di pericolo ed attraversamenti pedonali.
4. La proiezione del bordo interno, rispetto alla strada, del cassonetto pubblicitario dovrà distare almeno 1m dal bordo esterno della carreggiata.
5. Gli impianti posti sui marciapiedi devono sempre garantire un passaggio libero per i pedoni di larghezza non inferiore a 1 metro.
6. Nel caso in cui gli impianti pubblicitari di tipo b) di cui all’art. 4 comma 2 vengano installati nei pressi di percorsi pedonali e ciclabili, la parte aggettante sul percorso pedonale o ciclabile deve avere un’altezza libera minima di 2,5m.
7. E’ vietata l’installazione di mezzi per la pubblicità all’interno delle rotatorie, in corrispondenza delle intersezioni, lungo le curve nell’area della corda interna tracciata tra i due punti di tangenza, in corrispondenza di cunette o dossi, sui cavalcavia e loro rampe, sui parapetti stradali, sulle banchine di sicurezza e sugli altri dispositivi laterali di protezione e di segnalamento o comunque in siti che pregiudichino la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale.
8. Gli impianti posati diagonalmente rispetto all’asse stradale devono rispettare le medesime prescrizioni relative agli impianti posti ortogonalmente all’asse stesso.
9. L’installazione degli impianti pubblicitari di servizio del bikesharing dovrà rispettare la pianificazione vigente in materia di impianti pubblicitari al momento dell’installazione.
Art. 6 – Ubicazione degli impianti di servizio del bikesharing
1. L’installazione degli impianti pubblicitari di servizio al bikesharing fuori dal centro abitato, così come definito nel D. Lgs. 285 /92, deve rispettare le norme previste dal Codice della strada e dal relativo Regolamento di esecuzione.
2. L’installazione degli impianti pubblicitari di servizio al bikesharing all’interno del centro abitato deve essere effettuata rispettando la seguente tabella generale per l’inserimento degli impianti di servizio del bikesharing:
Tabella generale per l’inserimento degli impianti di servizio del bikesharing nel centro abitato
Posizione dell’impianto rispetto alla strada (distanze minime)
Distanza dal ciglio del marciapiede o dal bordo esterno della carreggiata o dal bordo esterno della corsia ciclabile
Prima di impianti semaforici
Dopo impianti semaforici
Prima di intersezioni
5m per gli impianti di tipo a)
10m per gli impianti di tipo b)
Dopo le intersezioni
Prima della segnaletica stradale di indicazione, di pericolo e di prescrizione
Dopo la segnaletica stradale di indicazione, di pericolo e di prescrizione
Prima di attraversamenti pedonali
Dopo gli attraversamenti pedonali
* I impianto posto in senso trasversale rispetto alla strada
II impianto posto in senso longitudinale rispetto alla strada
III impianto posto in aderenza a fabbricati o su muri o recinzioni
Settore / Servizio responsabile: Settore Lavori pubblici e infrastrutture
Approvazione / Ultima modifica: Deliberazione di Consiglio comunale n. 13 del 9.4.2013
Data ultima modifica: 18/06/2013

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

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