Source: https://issuu.com/deitipografiadelgeniocivile/docs/pagineesempio_restauro_2016
Timestamp: 2017-11-18 20:06:18+00:00

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PREZZARIO RESTAURO DEI BENI ARTISTICI 2016 by DEI Tipografia del Genio Civile - issuu
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SERVIZIO ASSISTENZA assistenza@build.it
Sistema Qualità Aziendale certificato ISO 9001:2008
SERVIZIO CLIENTI Tel. 06.4416371
2 ASSOCIAZIONE RESTAURATORI D’ITALIA (A.R.I.) Hanno curato la revisione dell’edizione 2016: Sergio Salvati, Antonella Docci, Cristiana Beltrami Hanno lavorato alla stesura degli indici delle operazioni, delle analisi dei prezzi e nelle fasi di revisione: Marina Angelini, Giovanna Bandini, Cristiana Beltrami, Carla Bertorello, Gabriella Ceroli, Giovanni Cecchini, Silvia Checchi, Olimpia Colacicchi, Fabiana Fondi, Pietro Dalla Nave, Gabriella De Monte, Flavia Serena di Lapigio, Antonella Docci, Fabiana Fondi, Carla Giovannone, Alessandro Lugari, Simona Magrelli, Sabina Marchi, Anna Maria Marcone, Giovanna Martellotti, Nanni Molé, Letizia Montalbano, Stefania Pandozy, Stefania Passerini, Francesca Persegati, Liana Persichelli, Nathalie Ravanel, Lucia Sacconi, Sergio Salvati, Carla Tomasi, Carlo Usai, Manuela Zarbà. Si ringrazia per la collaborazione offerta in tempi e modi diversi i seguenti soci A.R.I.: Marina Angelini, Laura Baldelli, Luisa Barucci, Carla Bertorello, Roberta Bollati, Silvia Borghini, Claudia Camiz, Claudio Carbonaro, Olimpia Colacicchi, Silvia Cristaldi, Lorenza D’Alessandro, Paola Del Vescovo, Francesca Farachi, Sante Guido, Elisabeth Huber, Bruno Marocchini, Paolo Pastorello, Nuno Proenca, Maria Elisabetta Prunas, Sergio Salvati, Maria Maddalena Santoro, Mauro Stallone.
DEI srl - TIPOGRAFIA DEL GENIO CIVILE Direttore responsabile:
Responsabile esecutivo:
Copyright © DEI - Tipografia del Genio Civile I diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di riproduzione e di adattamento totale o parziale, con qualsiasi mezzo (compreso i microfilm e le copie fotostatiche) sono riservati per tutti i Paesi. Eventuali errori o imprecisioni non comportano la responsabilità della Casa Editrice e della Direzione che hanno posto, comunque, la massima cura nella revisione dei testi e nella realizzazione dell’opera. Direzione, Redazione e Pubblicità: DEI Tipografia del Genio Civile - Via Nomentana, 16 - 00161 Roma - Tel. (06) 44.16.371 - Fax (06) 44.03.307 Per ulteriori informazioni: www.build.it e-mail: dei@build.it Associazione Restauratori d’Italia (A.R.I.): Via Bolzano, 15 - 00198 Roma - www.ari-restauro.org - e-mail: ari-restauro@libero.it
Premessa all'edizione 2016.................................... AV
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 ‫ٳ‬ ‫ٳ‬ ▪
Noli per ponteggi e mezzi di sollevamento.............. Noli ausiliari............................................................. Noli strumentazione laser per la pulitura................. M1
Mano d'opera.......................................................... NO
Progettazione - attivita' professionali e compensi.... MO
Operazioni di consolidamento......................... Operazioni di disinfestazione e disinfezione.... Operazioni di pulitura...................................... Operazioni di rimozione di stuccature ed elementi o sostanze inidonee applicate in precedenti interventi....................................... Operazioni di stuccatura, microstuccatura e presentazione estetica.................................... Operazioni di integrazione di parti mancanti.... Creazione di supporti e strutture di sostegno.. Operazioni su opere interessate da policromie o dorature anche residuali.............................. Operazioni di protezione.................................
Avvertenze.............................................................. PA
MATERIALI MATERIALI Materiali..........................................................
-!./$/0%2! OPERE COMPIUTE Analisi preliminari in sito................................. Analisi in sito - caratterizzazione delle superfici........................................................... Analisi in sito - caratterizzazione delle strutture........................................................... Analisi in laboratorio....................................... Analisi multispettrali........................................
-!./$/0%2! ./2-% 0%2 ,! 6!,54!:)/.% $%,,% /0%2%
OPERE COMPIUTE Interventi conoscitivi e di documentazione..... Opere provvisionali ed impianti....................... Movimentazioni e trasporti.............................. Operazioni di pronto intervento....................... Archiviazione, inventariazione e immagazzinamento......................................... Operazioni di manutenzione........................... Operazioni preliminari..................................... Opere di consolidamento................................ Operazioni di disinfestazione e disinfezione.... Operazioni di pulitura...................................... Operazioni di rimozione di stuccature ed elementi o sostanze inidonee applicate in precedenti interventi....................................... Operazioni di stuccatura, microstuccatura e presentazione estetica.................................... Operazioni di integrazione di parti mancanti.... Allontanamento volatili.................................... Operazioni di presentazione estetica e protezione.......................................................
42 42 43 45 50
/0%2%).0)%42! -!./$/0%2! ./2-% 0%2 ,! 6!,54!:)/.% $%,,% /0%2% OPERE COMPIUTE Interventi conoscitivi e di documentazione..... Opere provvisionali ed impianti....................... Movimentazioni e trasporti.............................. Operazioni di pronto intervento....................... Archiviazione, inventariazione e immagazzinamento......................................... Operazioni di manutenzione........................... Operazioni preliminari.....................................
3 ‫ٳ‬ ‫ٳ‬ ▪
70 71 72 72 73 75
PARAMENTI M5RARI A FA##)A VISTA
‫ٳ‬ ‫ٳ‬
INTERVENTI PRELIMINARI CONOSCITIVI E DOCUMENTALI
85 85 85 86 86 86 86 87 88 89
90 92 93 93 94
-/3!)#) -!./$/0%2! ./2-% 0%2 ,! 6!,54!:)/.% $%,,% /0%2% OPERE COMPIUTE Interventi conoscitivi e di documentazione..... 102 Opere provvisionali ed impianti....................... 103
4 5 Movimentazioni e trasporti.............................. Operazioni di pronto intervento....................... Archiviazione, inventariazione e immagazzinamento......................................... Operazioni di manutenzione........................... Operazioni preliminari..................................... Operazioni di disinfestazione e disinfezione.... Operazioni di pulitura...................................... Operazioni di rimozione di integrazioni, stuccature ed elementi o sostanze non idonee applicate in interventi precedenti.................... Costruzione nuovi supporti............................. Operazioni di stuccatura, microstuccatura e presentazione estetica.................................... Realizzazione di supporti e strutture di sostegno......................................................... Operazioni di protezione................................. Operazioni di asportazione............................. Stacco di mosaico in sito................................ Operazioni di eliminazione di vecchi supporti.. Supporti rigidi (alveolari, poliuretano con vetroresina, alluminio, legno, peperino, travertino, terracotta)....................................... Supporti in cemento armato........................... Costruzione nuovi supporti............................. Operazioni preliminari alla posa...................... Posa in opera.................................................. 4
103 103 103 103 104 109 109
-!./$/0%2! ./2-% 0%2 ,! 6!,54!:)/.% $%,,% /0%2% ▪
120 120 121 121 121
6 ‫ٳ‬ ‫ٳ‬ ▪
129 129 129 130 130 130 130 132 135 136 138
-!./$/0%2! ./2-% 0%2 ,! 6!,54!:)/.% $%,,% /0%2% OPERE COMPIUTE 162 162 162 163 163 163 163 166 168 169 169 173 175 177 177
#!,#()E OPERE ).'%33/ -!./$/0%2! ./2-% 0%2 ,! 6!,54!:)/.% $%,,% /0%2%
148 148 148 148 149 149 151 152
345##()
Interventi conoscitivi e di documentazione..... Opere provvisionali ed impianti....................... Movimentazioni e trasporti.............................. Operazioni di pronto intervento....................... Archiviazione, inventariazione, immagazzinamento......................................... Operazioni di manutenzione........................... Operazioni preliminari..................................... Operazioni di consolidamento......................... Operazioni di distacco e di riadesione di scaglie, frammenti, parti pericolanti o cadute.. Operazioni di disinfestazione e disinfezione.... Operazioni di pulitura...................................... Operazioni di rimozione di stuccature ed elementi inidonei............................................. Operazioni di stuccatura, microstuccatura, integrazione e presentazione estetica............ Realizzazione di supporti e strutture di sostegno......................................................... Operazioni di protezione superficiale..............
$)0).4)-52!,) -!./$/0%2! ./2-% 0%2 ,! 6!,54!:)/.% $%,,% /0%2% OPERE COMPIUTE Interventi conoscitivi e di documentazione..... Opere provvisionali ed impianti....................... Movimentazioni e trasporti.............................. Operazioni di pronto intervento....................... Altre operazioni............................................... Operazioni di manutenzione........................... Operazioni preliminari al consolidamento ed alla pulitura...................................................... Operazioni di consolidamento......................... Operazioni di disinfezione o disinfestazione.... Operazioni di pulitura...................................... Rimozione di stuccature e di elementi inidonei............................................................ Operazioni di stuccatura, reintegrazione e protezione superficiale.................................... Operazioni di stacco ed applicazione di nuovi supporti...........................................................
OPERE COMPIUTE Interventi conoscitivi e di documentazione..... Opere provvisionali ed impianti....................... Operazioni di pronto intervento....................... Operazioni di manutenzione........................... Operazioni preliminari..................................... Operazioni di consolidamento......................... Operazioni di disinfezione o disinfestazione.... Operazioni di pulitura...................................... Rimozione di stuccature e di elementi inidonei............................................................ Operazioni di stuccatura, reintegrazione e protezione superficiale....................................
117 118 118 118 120
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OPERE COMPIUTE Interventi conoscitivi e di documentazione..... 186 Opere provvisionali ed impianti....................... 186 Movimentazioni e trasporti.............................. 186
5 9
Operazioni di pronto intervento....................... Archiviazione, inventariazione e immagazzinamento......................................... Operazioni di manutenzione........................... Operazioni preliminari..................................... Operazioni di consolidamento......................... Operazioni di consolidamento e protezione della struttura di sostegno............................... Operazioni di distacco e riadesione di scaglie, frammenti o positivi pericolanti o caduti.......... Operazioni di disinfestazione e disinfezione.... Operazioni di pulitura...................................... Operazioni di rimozione di stuccature ed elementi non idonei......................................... Operazioni di stuccatura, microstuccatura, integrazione e presentazione estetica............ Operazioni di sostituzione o applicazione di singoli elementi per la struttura di sostegno.... Realizzazione di supporti e strutture di sostegno......................................................... Operazioni di protezione superficiale.............. 8
187 187 187 187 188
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189 190 190 190 192 193 194 195 195
$)0).4)354%,!
OPERE COMPIUTE Interventi conoscitivi e di documentazione..... Opere provvisionali ed impianti....................... Movimentazioni e trasporti.............................. Operazioni di pronto intervento....................... Archiviazione, inventariazione e immagazzinamento......................................... Operazioni di manutenzione........................... Interventi su telai o altre strutture di sostegno. Operazioni di protezione della pellicola pittorica........................................................... Operazioni di consolidamento dal recto.......... Operazioni di consolidamento dal verso......... Operazioni di disinfezione e disinfestazione.... Operazioni di ristabilimento della funzionalita' del supporto.................................................... Operazioni di pulitura del supporto (verso) e rimozione di materiali non idonei o non funzionali......................................................... Rimozione di materiale dal verso del dipinto... Operazioni di foderatura.................................. Operazioni di pulitura degli strati superficiali.... Operazioni di protezione superficiale e presentazione estetica....................................
10 203 203 203 204 204 204 205 205 206 206 207 207
208 209 209 211 213
$)0).4)354!6/,! -!./$/0%2! ./2-% 0%2 ,! 6!,54!:)/.% $%,,% /0%2% OPERE COMPIUTE Interventi conoscitivi e di documentazione..... Opere provvisionali ed impianti....................... Movimentazioni e trasporti.............................. Operazioni di pronto intervento....................... Archiviazione, inventariazione e immagazzinamento......................................... Operazioni di manutenzione........................... Operazioni di protezione della pellicola pittorica........................................................... Operazioni di consolidamento di pellicola pittorica, strati preparatori e del supporto (recto).............................................................. Operazioni di consolidamento del retro del supporto (verso).............................................. Operazioni di disinfezione e disinfestazione.... Pulitura chimica e/o meccanica del retro del supporto (verso).............................................. Strutture di sostegno e di contenimento......... Operazioni di pulitura degli strati superficiali.... Operazioni di protezione superficiale e presentazione estetica....................................
220 220 220 221 221 221 222
222 223 223 223 224 224 226
/0%2%35#!24! -!./$/0%2! ./2-% 0%2 ,! 6!,54!:)/.% $%,,% /0%2% OPERE COMPIUTE Interventi conoscitivi e di documentazione..... Opere provvisionali ed impianti....................... Operazioni di manutenzione........................... Operazioni di pronto intervento....................... Operazioni pertinenti alla rimozione dalla collogazione originaria.................................... Operazioni di movimentazione e trasporto..... Operazioni di smontaggio............................... Operazioni di disinfezione e disinfestazione.... Operazioni di consolidamento della superficie o pellicola pittorica e strati preparatori............ Operazioni di protezione preliminari ad interventi sul supporto..................................... Operazioni di pulitura, lavaggio, deacidificazione e presentazione estetica (smacchiamento e sbiancamento).................. Operazioni di pulitura della superficie o della pellicola pittorica............................................. Operazioni di pulitura del verso dell'opera......
236 236 236 236 237 237 237 238 238 239
6 Operazioni di ristabilimento della funzionalita' del supporto.................................................... 248 Operazioni di foderatura.................................. 250 11 ‫ٳ‬ ‫ٳ‬ ▪
2 ‫ٳ‬ ‫ٳ‬ ▪
SR ‫ٳ‬ ‫ٳ‬ ▪
Sostegni e supporti per segnaletica................ Recinzioni mobili............................................. Nastri segnaletici............................................ Bagni portatili..................................................
-!.5&!44)).2!-%%,%'(%$)2!-% -!./$/0%2! ./2-% 0%2 ,! 6!,54!:)/.% $%,,% /0%2% OPERE COMPIUTE Interventi preliminari sullo scavo..................... Operazioni di pulitura meccanica.................... Operazioni di pulitura chimica......................... Lavaggi e disidratazione................................. Trattamenti inibitori di corrosione e consolidamenti................................................ Interventi di ricomposizione e protezione....... Altre operazioni...............................................
258 259 264 266 267 268 271
-!.5&!44)#%2!-)#) -!./$/0%2! ./2-% 0%2 ,! 6!,54!:)/.% $%,,% /0%2% OPERE COMPIUTE Interventi preliminari e interventi sullo scavo... Operazioni di pulitura meccanica.................... Operazioni di pulitura...................................... Consolidamento e ricomposizione.................. Integrazioni e protezione superficiale............. Altre operazioni...............................................
280 281 283 285 288 289
SICUREZZA - OPERE PROVVISIONALI -!./$/0%2! ./4% MATERIALI Legname d'opera in abete.............................. Ponteggi.......................................................... Ponteggi autosollevanti e montacarichi........... Reti di protezione............................................ Sistemi anticaduta........................................... Centine............................................................ Blindaggio scavi.............................................. Dispositivi per la protezione del capo............. Dispositivi per la protezione del volto.............. Dispositivi per la protezione degli occhi.......... Dispositivi per la protezione dell'udito............. Dispositivi per la protezione delle vie respiratorie...................................................... Dispositivi per la protezione delle mani........... Dispositivi per la protezione dei piedi.............. Dispositivi per la protezione del corpo............ Dispositivi per la protezione dal freddo e dalla pioggia............................................................ Dispositivi per la protezione dalle cadute........ Segnaletica di sicurezza aziendale ................
297 297 298 298 298 298 299 299 299 299 299 300 302 302 303 304 304 305
OPERE COMPIUTE Andatoie e passerelle..................................... Protezione degli scavi..................................... Tettoie di protezione........................................ Baraccamenti e servizi igienico-assistenziali... Cavi................................................................. Impianti di messa a terra................................. Quadri da cantiere.......................................... Illuminazione esterna...................................... Climatizzazione di ambienti confinati.............. Segregazione delle aree di lavoro................... Segnaletica di sicurezza aziendale................. Segnalazione di cantieri stradali..................... Varie................................................................ Componenti e accessori per impianti di adduzione acqua potabile in cantiere............. Sistemi per la protezione contro le cadute nel vuoto............................................................... Barriere laterali di protezione anticaduta........ Attacchi per funi di trattenuta.......................... Puntellature di strutture................................... Estintori da parete........................................... Estintori carrellati............................................ Cassette antincendio con manichette e lance. Dispositivi per la protezione del capo............. Dispositivi per la protezione del volto.............. Dispositivi per la protezione degli occhi.......... Dispositivi per la protezione dell'udito............. Dispositivi per la protezione delle vie respiratorie...................................................... Dispositivi per la protezione delle mani........... Dispositivi per la protezione dei piedi.............. Dispositivi per la protezione del corpo............ Dispositivi per la protezione dal freddo e dalla pioggia............................................................ Dispositivi per la protezione dalle cadute........ Cassette di pronto soccorso portatili............... Armadietti di pronto soccorso......................... Attivita' di sorveglianza durante lo svolgimento dei lavori.......................................................... Ponteggi autosollevanti................................... Montacarichi................................................... Ponteggi a tubo giunto e a telaio.................... Reti di protezione............................................ Scale per ponteggi.......................................... Ascensore per ponteggi.................................. Trabattelli......................................................... Centine............................................................ Tettoie e teloni.................................................
305 306 306 306 308 308 309 309 310 310 310 311 311 311 312 314 319 319 319 320 320 321 322 322 323 323 323 324 325 325 330 331 332 334 335 336 337 337 337 338 339 341 342 342 342 342 343
Con questo volume, che come tradizione viene presentato alla Fiera del Restauro di Ferrara, si giunge alla decima edizione del Prezzario per il Restauro dei Beni Artistici, curata dall’ARI, Associazione Restauratori d’Italia, nell’ambito della collana “Prezzari informativi” della DEI, Tipografia del Genio Civile. Dopo questo lungo periodo, che con cadenza biennale ha visto il Volume arricchirsi di Capitoli volti ad analizzare una gamma sempre più vasta di materiali, l’elemento portante della nuova edizione è stata la volontà di operare una revisione generale. Motivo e finalità principale di detta revisione è stato l’adeguamento delle voci della manodopera al Nuovo “Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle imprese di Restauro Beni Culturali”, siglato per la prima volta nel luglio del 2013 (grazie all’accordo sottoscritto tra ARI Associazione Restauratori d’Italia, UGL, FederTerziario, FINCO, Confederazione di Associazioni d’Impresa e FMM, FederMiddleManagement, Confimea) ed oggi rinnovato sulla base di una sempre migliore valutazione delle specificità legate al lavoro svolto dalle Imprese che operano nel settore. La valutazione dell’alto livello di qualificazione del personale addetto al restauro quindi, grazie ad un CCNL dedicato, non parte più dalla vecchia e consueta comparazione con quella per gli addetti all’edilizia, ma è garantita dall’analisi di mansioni specifiche. Il “Prezzario per il Restauro dei Beni Artistici” ed il Nuovo “CCNL per i dipendenti delle imprese di Restauro Beni Culturali” rappresentano l’espressione della peculiarità dell’attività di restauro, che possiede caratteristiche proprie e a cui è attribuita una valenza di tipo specialistico che la distingue, senza più alcuna possibilità di equivoco, da quella dell’imprenditoria edile. Tutto questo coerentemente con la Legislazione che regola gli Appalti, la quale da tempo ha inteso individuare nelle categorie OS 2 A e OS 2 B i requisiti specifici per le imprese di restauro che intendono partecipare alle gare pubbliche, differenziando nettamente il campo del restauro specialistico da quello di tipo edile, afferente alla categoria OG 2, riferibile agli interventi sui beni immobili tutelati. A questo proposito auspichiamo che la revisione del sistema legislativo in corso, finalizzata a recepire le direttive europee sugli Appalti, continui a garantire e si adoperi per rinforzare le necessarie tutele per gli interventi sul patrimonio storico artistico italiano.
Sempre in linea con la specificità del settore, un importante arricchimento è stato apportato al Capitolo Progettazione - Attività professionali e compensi con l’inserimento, tra i files scaricabili, anche di due Schede Tecniche: una per Manufatti e superfici decorate di beni architettonici e una per Beni mobili, dipinti bidimensionali. A partire da questi due modelli di base, l’intento per le prossime edizioni del Prezzario è quello di arricchire le tipologie di materiali cui le Schede afferiscono, nella speranza di costituire una traccia di riferimento ed un valido aiuto per una maggiore uniformità e coerenza nella formulazione e compilazione delle stesse da parte dei restauratori impegnati nelle attività di Progettazione. Nell’ambito della revisione generale di questa edizione, infine, si è ritenuto opportuno operare una rivisitazione in senso orizzontale di tutte le analisi sviluppate nei diversi capitoli sia, come sempre, per adeguare le voci ed i singoli prezzi all’evoluzione delle tecniche e del mercato, che per conferire maggiore snellezza e uniformità nella descrizione e nella valutazione di operazioni assimilabili sui diversi materiali, nell’intento di rendere più semplice la lettura e l’utilizzo del Volume da parte di coloro che ad esso faranno riferimento. Ricordiamo che l’A.R.I., nell’ambito delle proprie attività, ha anche collaborato al lavoro svolto dalla Commissione Normal istituita presso il Ministero dei Beni Culturali e Ambientali per redigere capitolati speciali tipo per il restauro dei beni culturali. Il capitolato ed il prezzario concorrono, per aspetti diversi, ma tra loro complementari, a pianificare e gestire al meglio la progettazione e l’esecuzione degli interventi sul patrimonio, ed il contributo dell’Associazione è stato quello di fungere da “traitd’union” tra l’elaborazione delle voci di capitolato e quelle, più articolate, dei prezzi per meglio razionalizzare, calibrare e quindi valutare i differenti interventi. È inoltre di grande rilevanza che, grazie ad un nuovo accordo stipulato nel 2009 fa tra la DEI Tipografia del Genio Civile e l’Istituto Centrale per il Restauro, siano state pubblicate le “Linee guida per la redazione dei Capitolati Speciali d’Appalto per il Restauro di Dipinti murali, Dipinti su tavola e Dipinti su tela”, mettendo al servizio del settore un ulteriore strumento per una pianificazione unitaria degli interventi di conservazione e restauro. Nonostante il progetto sia ancora fermo a questa esperienza unica, ci auguriamo che presto questo importante lavoro possa evolvere in un vero e proprio capitolato speciale tipo, allargandosi ad altre classi di materiali.
PROGETTAZIONE E TECNOLOGIA cat. 1897 euro 29,00 f.to 15x21 SETTIMA EDIZIONE 2015
Settima edizione della raccolta normativa in materia di certificazione energetica, conprensiva delle ultime modifiche apportate al DLgs 192/2005 dai tre decreti ministeriali, tutti del 26 giugno 2015, attuativi della legge 90/2013 ed in vigore dal 1 ottobre, che riscrivono il quadro normativo in materia di efficienza energetica negli edifici. I tre nuovi decreri introducono numerosi cambiamenti nelle modalitĂ di progettazione, riqualificzione e certificazione degli edifici con l'istituzione di nuove metodologie di calcolo di prestazioni e con l'introduzione di nuovi
Per informazioni: DEI Tipografia del Genio Civile tel. 064416371 fax 064403307 dei@build.it www.build.it
requisiti di efficienza energetica e del nuovo modello di Attestato di Prestazione Energetica degli Edifici (APE). I nuovi Decreti sostituiscono e abrogano le precedenti Linee Guida Nazionali (DPR 59/2009). La raccolta comprende inoltre la Guida alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico, a cura dell'Agenzia delle Entrate, che illustra le tipologie degli interventi ammessi, le spese detraibili e gli adempimenti richiesti per la fruizione delle detrazioni fiscali nella misura del 65%. edifici"
CRITERI DI INDIVIDUAZIONE - VALUTAZIONE DELLE OPERE E DI ORGANIZZAZIONE - VALUTAZIONE DELLA MANODOPERA
conservazione, ai materiali impiegati, alla tecnica di esecuzione nonché alle situazioni di localizzazione dell’opera. In sede di progettazione andranno dettagliati: a) il fine specifico di ogni operazione; b) la localizzazione dell’intervento; c) i materiali che si vogliono utilizzare; d) le metodologie di applicazione, con la descrizione delle eventuali apparecchiature da impiegare3 A tal fine oggi si dispone, per alcune classi di materiali, di un altro strumento molto utile recentemente pubblicato dalla DEI Tipografia del Genio Civile, ovvero “ Restauro dei dipinti murali su tavola e tela - Linee Guida per la redazione dei Capitolati Speciali d’Appalto”. L’elaborazione di un lavoro di progettazione deve prevedere, quindi, una fase di studio preliminare all’intervento diretto sull’opera nel corso della quale si procederà: 1) all’acquisizione di una serie di dati relativi all’opera quali: dimensioni, forma, collocazione, tipologia dei materiali, tecniche di esecuzione, stato di conservazione, storia conservativa, notizie storiche, archivistiche ed iconografiche; 2) alla verifica delle conoscenze acquisite con l’osservazione diretta della materia che costituisce l’opera; 3) alla registrazione dei dati acquisiti tramite documentazioni grafiche, fotografiche, relazioni e schede; 4) all’esecuzione di saggi per la messa a punto dell’intervento. Nel progetto dovranno essere definiti: – la metodologia, i materiali, le strumentazioni ed i tempi tecnici dell’intervento; – le scelte operative da adottare in situazioni di sovrammissioni, integrazioni, alterazioni parziali o totali dell’opera e/o dell’ambiente. Per i prezzi da dare alla progettazione si rimanda al capitolo Progettazione - Attività professionali e compensi
Rispetto alla prassi con la quale venivano generalmente valutate le opere di conservazione, questo lavoro ha introdotto fin dalla prima edizione alcune novità di rilievo. In primo luogo è stata individuata in maniera puntuale la successione di tutte le fasi operative che contribuiscono alla corretta esecuzione di un restauro: dagli interventi di studio preliminari, fondamentali per l’elaborazione di un progetto mirato e per i quali si dà una semplice indicazione di metodo, alle diverse operazioni conservative. A questo è stata unita una accurata ricerca di mercato per i materiali di consumo. Nel consultare questo prezzario va tenuto presente: - che esso è costretto, da una parte, ad adattarsi ad una situazione rigida per un’opera d’arte, quale può essere il prezzo a misura, e che, dall’altra, non può far fronte a tutte le esigenze conservative; - che nella formulazione delle analisi si è tenuto conto di situazioni conservative su superfici di media estensione; ciò significa che i prezzi indicati dovranno essere riveduti ed adattati sia nel caso siano prese in considerazione superfici sulle quali l’applicazione ripetitiva di alcune operazioni favorisca l’ammortamento delle spese di impianto e organizzazione del lavoro (es. opere in grande scala o più oggetti con caratteristiche simili), sia nel caso siano presi in considerazione opere ed oggetti singoli e di piccole dimensioni, rispetto ai quali dette spese possono risultare viceversa più gravose. Per quanto riguarda specificatamente la manodopera con l’edizione 2016 le differenti figure professionali sono state allineate alle categorie e declaratorie del CCNL per i dipendenti delle imprese di restauro beni culturali, integralmente scaricabile dal sito www.build.it (area download) ed al quale si rimanda per un più esaustivo approfondimento dei ruoli e delle responsabilità connesse. Prima di passare alla presentazione vera e propria delle analisi ci sembra indispensabile sottolineare che l’applicazione corretta di questo prezzario è del tutto subordinata alla formulazione di un progetto, poiché solo attraverso lo studio accurato dell’opera e del suo stato di conservazione sarà possibile prevedere senza eccessi né difetti abnormi l’entità dell’intevento di restauro da eseguire.
NECESSITÀ E FUNZIONE DEL PROGETTO Riteniamo opportuno in questa sede indicare sommariamente quello che si presenta come premessa indispensabile alla comprensione e applicazione delle analisi esposte in questo prezzario: I’elaborazione di un progetto. Senza entrare nelle implicazioni teoriche sottese alla progettazione di un intervento di restauro, che comunque deve avvalersi di scelte operative e di materiali che non contravvengano ai principi etici generali legati alla conservazione delle opere d’arte1, ci limitiamo a indicare le finalità che un lavoro di progettazione dovrebbe perseguire; finalità per altro descritte nella pubblicazione Normal - 20/852, le cui indicazioni di metodo per interventi su manufatti in materiale lapideo sono valide anche per altre classi di beni. Chiaramente si ribadisce il concetto elementare per cui la scelta dei tipi d’intervento, dei materiali e delle metodologie da impiegare nel corso di un lavoro è strettamente legata allo stato di
INTERVENTI Dl STUDIO PRELIMINARI Concorrono all’acquisizione degli interventi di studio preliminari professionalità diverse quali: archivisti, storici dell’arte, archeologi, architetti, restauratori, specialisti del settore scientifico (fisici, chimici, biologi, petrografi, etc.). Nella varietà dei problemi posti in sede di progettazione la figura del restauratore si pone come elemento di raccordo tra le figure preposte allo studio e alla tutela del patrimonio artistico e gli specialisti del settore scientifico, in quanto figura professionale che attraverso corsi specifici di studio e l’esperienza diretta delle opere dovuta alla frequentazione del cantiere ha acquisito un bagaglio di conoscenze tecniche, tecnico-operative e storiche legate all’opera d’arte intesa nel suo insieme di materia e d’immagine. Documentazione storica archivistico-iconografica e documentazione di scavo L’analisi della documentazione archivistico-iconografica fornirà i dati sulla ‘’storia” dell’oggetto, sulle modificazioni e sugli interventi subiti. L’esame della documentazione di scavo (rilievi, foto, 1Si rimanda a questo proposito ai principi enunciati nel Codice deontologico del Restauratore-Conservatore, pubblicazione a cura dell’A.R.I., per i tipi Sannucci, Roma, 1994. 2AA.VV., Raccomandazioni Normal 20/85, ICR, Roma, 1985 3AA.VV., Raccomandazioni Normal 20/85, ICR, Roma, 1985, pag. 1/22.
diario di scavo) produrrà informazioni utili alla comprensione dello stato di conservazione dei manufatti e delle relazioni tra i diversi referti.
Nella varietà d’informazioni di cui ogni singolo dato è portatore, le diverse professionalità preposte alla cura dell’opera selezioneranno quelle utili al proprio campo di competenza.
Tale documentazione, da eseguirsi in B/N e/o a colori, testimonierà la situazione precedente all’intervento, sarà garante delle tecniche e delle metodologie adottate e documenterà lo stato dei lavori in corso.
Il mancato reperimento di tale documentazione, o del confronto critico dei dati acquisiti tra storici dell’arte, archeologi, architetti, restauratori e le altre figure professionali legate all’intervento, può indurre a scelte operative opinabili. Documentazione grafica Indispensabile alla realizzazione di tale documentazione, è l’esecuzione di un rilievo da utilizzare quale base grafica per il rilevamento delle informazioni circa lo stato di conservazione, la tecnica di esecuzione, gli interventi precedenti. Rilievo Sarà eseguito in scala da determinare in base alle dimensioni dell’oggetto e/o alla definizione di dettaglio richiesta. Va da sé che in un rilievo in grande scala sarà comunque difficile l’esatto rilevamento delle voci di documentazione elencate e descritte, come pure l’esatta misurazione e localizzazione delle operazioni da inserire nel progetto definitivo; ciò rischia di rendere vano quest’ultimo documento. Rilevamento dello stato di conservazione, degli interventi precedenti e della tecnica di esecuzione L’esecuzione di questi rilevamenti, oltre a contribuire alla conoscenza dell’oggetto e delle sue trasformazioni fisiche e/o estetiche (intrinseche nei materiali o dovute alla situazione conservativa ed ambientale subita dall’opera), sarà uno strumento indispensabile a stabilire e valutare l’estensione delle diverse operazioni a cui l’opera dovrà essere sottoposta durante l’intervento di restauro. È necessario che tale documentazione venga fatta a diretto contatto delle opere e sarà la base sulla quale, una volta acquisiti tutti i dati conoscitivi indicati negli interventi di studio preliminari si potrà stendere il progetto definitivo dell’intervento. Partendo dal presupposto che ogni opera è costituita a “strati”, tale opera di rilevamento grafico, accompagnata dalla compilazione di schede di restauro utili a completare le informazioni difficilmente restituibili graficamente, dovrà andare ad individuare, per ogni strato, la materia, la sua tecnica di esecuzione ed il suo stato di conservazione e quanto altro si renda utile a chiarire l’esatta condizione dell’opera. Compito del restauratore è l’organizzazione e la rappresentazione, su una base grafica fornita, delle informazioni derivate dall’analisi visiva del manufatto e la mappatura di cantiere delle voci di seguito elencate: – rilevamento dello stato di conservazione; – rilevamento degli interventi precedenti; – rilevamento degli interventi eseguiti; – rilevamento della tecnica di esecuzione; – compilazione di schede di restauro e/o relazioni. Per quanto riguarda i manufatti in rame e leghe di rame verrà sempre eseguita la compilazione di schede di restauro e/o relazioni, mentre la documentazione grafica sarà elaborata solo in alcuni casi specifici e, in particolare, quando si opererà su statuaria e su manufatti particolarmente complessi o caratterizzati da precedenti restauri ricostruttivi la cui rimozione può comportare vistosi mutamenti nella morfologia del manufatto.
Dovrà accompagnare tutte le fasi del lavoro di restauro fino alla documentazione del risultato finale.
Dovrà essere eseguita secondo tecniche di ripresa e di stampa rispondenti alle particolari esigenze legate al campo della conservazione. Compito del restauratore sarà di indicare al fotografo il tipo di dettaglio a cui si vuole dare risalto e l’ organizzazione del materiale da consegnare. Indagini conoscitive e diagnostiche Tali indagini, da eseguirsi prima durante e ad intervento ultimato con finalità differenti, saranno indispensabili nella fase conoscitiva del manufatto, sia riguardo la materia e la sua tecnica di esecuzione che per le cause ed i prodotti di deterioramento. Distinguibili in “Analisi invasive”, che richiedono cioè l’asportazione di una porzione della materia costituente l’opera, e “Non invasive”, che non necessitano quindi di tale asportazione, si possono suddividere in: – analisi finalizzate all'individuazione e caratterizzazione dei materiali costitutivi e della tecnica di esecuzione; – analisi finalizzate all'individuazione e caratterizzazione dei prodotti di deterioramento; – analisi finalizzate a controlli e verifiche sull'efficacia degli interventi conservativi. Per i metodi di indagine, vista la specificità dell’argomento, si auspica I’applicazione delle “Raccomandazioni Normal” e l’impiego di professionisti esperti nel settore. Nell'ottica di una collaborazione tra competenze specifiche, sarà tra i compiti del restauratore, in quanto figura a stretto contatto con le superfici, segnalare l'eventuale necessità di approfondire le conoscenze già in essere del manufatto attraverso una diagnostica mirata e, di concerto con i professionisti del settore, con i progettisti o con la direzione lavori, individuare le indagini più opportune rispetto agli obiettivi prescelti, indicare le zone più significative per i prelievi, mettere infine a confronto i risultati acquisiti con i dati rilevati attraverso l’osservazione diretta dell’opera. Saggi per la messa a punto dell’intervento L’esecuzione di saggi per la messa a punto dell’intervento è il momento di verifica delle informazioni acquisite nel corso degli studi preliminari e delle ipotesi metodologiche formulate. I risultati saranno indicativi solo se questi saggi saranno significativamente distribuiti e concordati tra le diverse figure professionali che collaborano alla elaborazione del progetto definitivo.
NORME PER LA MISURAZIONE E LA VALUTAZIONE DEI LAVORI
Nel caso di forme curvilinee o mistilinee ci si atterrà ai criteri di misurazione già indicati. Modanature, comici architettoniche e simili - Sarà calcolata la superficie effettiva attraverso lo sviluppo del profilo, misurata con una fettuccia metrica, per la lunghezza della loro membratura più sporgente. Qualora non si possa accedere all’opera si procederà con metodo telemetrico e con l’individuazione del modulo architettonico per lo sviluppo del profilo. Balaustre altari e simili - Saranno scomposti in figure elementari riconducibili agli elementi già descritti. Settori circolari, volte e soffitti - Saranno calcolati attraverso l’applicazione delle formule per le figure di geometria piana o dei solidi pubblicate in tutti i manuali tecnici in commercio.
Partendo dalla considerazione che ogni intervento di restauro specialistico interessa principalmente la superficie del manufatto, I’estensione di quest’ultima è il primo dato da acquisire nel modo più esatto possibile. A tale scopo vanno esclusi metodi di misurazione quali proiezioni in piano o valutazioni vuoto per pieno e simili. Nel presente lavoro per tutte le opere oggetto dell’appalto le quantità di lavoro si intendono determinate così come appresso specificato: Manufatti da valutare a corpo Si intendono da valutare a corpo i seguenti tipi di manufatti:
– manufatti composti, costituiti cioè da materiali di diversa natura come, per esempio, metallo e materiale organico; – manufatti di piccole e piccolissime dimensioni, forma complessa o che presentino lavorazioni superficiali particolarmente operate come, per esempio, monili, oggetti a maglia metallica, elementi metallici pertinenti al vestiario, opere lavorate interamente al traforo. Manufatti da valutare a misura Sculture a tutto tondo - Misura della superficie laterale del cilindro medio circoscrivibile incrementato del: – 20% per sculture ad ornato semplice; – 40% per sculture ad ornato ricco. Il cilindro medio sarà calcolato rilevando la circonferenza in quattro punti significativi escludendo quelle minime quali: caviglia, collo,... Le parti fortemente aggettanti non verranno inserite nel cilindro medio considerato ma verranno misurate con gli stessi criteri e sommate. Nel caso di sculture cave all’interno, il costo per il restauro di queste superfici sarà valutato a corpo. Rilievi - Inquadramento dell’opera in una o più forme geometriche piane e regolari e sviluppo della superficie con l’incremento del: – 20% per bassorilievi; – 40% per rilievi medi; – 60% per altorilievi. Per altorilievi molto aggettanti la valutazione dell’incremento sarà determinata caso per caso potendosi determinare l’ipotesi di altorilievi assimilabili a sculture a tutto tondo o che richiedono incrementi uguali o maggiori del 100%. Manufatti archeologici - I manufatti riconducibili a forme geometriche semplici, sia che si tratti di oggetti integri o di frammenti, saranno inquadrati nella forma geometrica di riferimento. Per i manufatti non riconducibili a forme geometriche semplici si calcolerà la superficie del manufatto moltiplicando lo sviluppo del suo profilo (misura ottenuta mediante fettuccia metrica) per la circonferenza del minimo cilindro circoscrivibile. Gli elementi applicati, quali anse o altro, saranno misurati con gli stessi criteri e sommati. Il calcolo della superficie dovrà comprendere anche la superficie misurabile interna. Dipinti su tela, su tavola e opere su carta - Sono in genere opere riconducibili a forme geometriche piane semplici.
INCREMENTI Alcune situazioni di lavoro si caratterizzano per difficoltà operative che non possono essere prese in considerazione nella formulazione di un prezzario che intende riferirsi ad una configurazione produttiva “tipo”. Da ciò scaturisce l’esigenza di segnalare, almeno, una percentuale di incremento da applicare in queste realtà. Volte e soffitti - Incremento del 10% per i maggiori oneri dovuti per lavorazioni su superfici rivolte verso il basso. Ambienti disagiati - Qualora l’intervento di restauro debba essere effettuato in condizioni climatiche, ambientali particolarmente disagiate quali condizioni estreme di temperatura ed umidità relativa, scarsa ventilazione (ad esempio ambienti ipogei, ambienti urbani ad alta densità di traffico, ...), sarà calcolato un incremento da valutare caso per caso. Tale incremento sarà da valutare anche per opere ubicate in siti isolati di difficile accesso. Altro - Eventuali incrementi legati alle morfologiche specifiche per le diverse classi di manufatti presi in esame saranno indicati all’inizio di ogni capitolo.
COMPOSIZIONE DEI PREZZI 1) I prezzi delle opere compiute sono ottenuti mediante analisi ricavate dalla composizione delle risorse elementari quali la manodopera, i materiali e le attrezzature. Il costo della manodopera proviene dal CCNL per i dipendenti delle imprese di restauro beni culturali. I costi dei materiali sono una media rilevata dalla elaborazione dei listini di fornitori qualificati del settore e da ricerche di mercato. Sono da considerarsi non comprensivi di IVA. I prezzi, quindi, si intendono informativi e medi. 2) Nelle opere compiute sono stati valutati i compensi per spese generali ed utili dell’appaltatore, per tener conto dei maggiori oneri derivanti da una conduzione organizzata e tecnicamente qualificata del cantiere, nella misura complessiva del 26,50% (spese generali 15% - utili 10% sul totale, pari all’11,5%), come suggerito dall’art. 32 del DPR 207/10. L’IVA è da ritenersi a carico del committente. 3) Nelle opere compiute è inoltre evidenziata l’incidenza percentuale della componente Mano d’opera. Tale incidenza è arrotondata, per eccesso o per difetto, all’unità. Si precisa che tale incidenza è calcolata sul totale comprensivo di spese generali ed utili dell’appaltatore e che, quin-
di, per ottenere il coste della mano d’opera al netto di dette incidenze, sarà necessario scorporarle. 4) Nelle analisi economiche vanno sempre considerati inclusi gli oneri delle risorse elementari ed esclusi quelli della fornitura di acqua ed energia elettrica. Sono altresì esclusi dai prezzi riportati nei vari capitoli gli oneri relativi all’apprestamento delle misure di sicurezza e di igiene del lavoro facendo riferimento a quanto esposto nel punto 4 dell’allegato XV del DLgs 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i. Tali prezzi sono esposti in un apposito capitolo di questo prezzario. Eventuali particolarità riguardanti oneri aggiuntivi nelle analisi economiche verranno indicate all’inizio delle voci che li compongono. 5) I prezzi sono generalmente espressi a misura. Essa viene espressa in m2, m3, m e dm2. Nel caso del m2 i prezzi si intendono per lo più al m2 per i m2 di superficie interessati dal fenomeno. È importante sottolineare che quando il prezzo è già calibrato sulla percentuale indicata, si intende calcolato su tutti i m2 interessati dal fenomeno. Non è corretto quindi operare una ulteriore percentualizzazione della superficie, anche parzialmente interessata dal fenomeno. In tali casi si applicherà il prezzo al m2, individuato come quello rappresentativo della situazione in analisi, su tutta la superficie interessata.
PROGETTAZIONE ATTIVITÀ PROFESSIONALI E COMPENSI
indispensabili per la qualifica di restauratore di beni culturali (ex art. 182 del nuovo Codice dei Beni Culturali) e che con l'emanazione dei due citati decreti regolamentari del 2009, si è arrivati ad una definizione, ci si augura conclusiva, del nostro profilo professionale e della formazione, è altrettanto vero che troppi ritardi, vuoti e ambiguità, sussistono in materia di qualificazione delle imprese e più in generale di una normativa tecnica ufficiale di riferimento specifica per il settore, circa bandi di gara, procedure di aggiudicazione, capitolati, prezziari tariffari professionali etc.
L'elaborazione della "Tariffa professionale", nasce dall'esigenza di tracciare validi criteri per una valutazione economica del ruolo del restauratore di beni culturali nell'ambito della progettazione. Ambito nel quale sempre di più è coinvolta tale figura professionale, in particolare da quando la stessa normativa in materia di conservazione e tutela dei beni culturali ha recepito la necessità della presenza del restauratore qualificato non solo in sede operativa, ma anche in quella progettuale. Vale la pena di ripercorrere le tappe fondamentali di questo iter normativo. Fin dal momento in cui i lavori sui beni culturali furono fatti rientrare, a torto o a ragione, nell'ambito più generale della disciplina dei lavori pubblici (la cosiddetta Legge Merloni n. 104 del 1994) si avvertì l'esigenza di individuare delle disposizioni specifiche in materia. Tuttavia neanche il nuovo regolamento attuativo al Codice degli Appalti (DLgs 163 del 12/04/2006) ovvero il DPR n. 207 del 05/10/2010, è stato indirizzato in tal senso e non si è approfittato dell'occasione per normare il settore della tutela e della conservazione così profondamente diverso da quello dell'edilizia. Fortunatamente almeno in materia di qualificazione, dopo l'emanazione del regolamento generale di cui al DPR n. 34 del 2000, con l'uscita del DM 294 del 2000, successivamente modificato dal DM 420 del 2001, furono individuati e definiti i requisiti speciali per la Categoria OS2, senza intervenire però in tema di progettazione, rimandando pertanto al succitato DPR 34/2000 la normativa di riferimento, obbiettivamente inadeguata e insufficiente. Con la cosiddetta Merloni quater (Legge n. 166 del 2002) vengono finalmente introdotte numerose disposizioni relative ai lavori sui beni culturali. Tra tutte quelle che riconducono anche alla figura del restauratore di beni culturali, qualificato, le attività di progettazione, direzione dei lavori e più in generale ruoli e compiti non più soltanto meramente operativi. La normativa in materia di beni culturali della Legge 166/2002 è ancor più definita nel DLgs n. 30 del 2004, tanto da creare una legge di settore distinta rispetto a quella generale sui lavori pubblici. Quanto contenuto nel DLgs 30/2004, viene recepito nel nuovo Codice dei Contratti Pubblici di cui al DLgs n. 163 del 2006, diventandone parte integrante in un capitolo specifico e definito (il Capo II del Titolo IV nonché l'art. 253, commi 29 e 30) Infine nel 2009 vengono emanati i decreti regolamentari 86 e 87 del 2009, previsti dai commi 7, 8 e 9 dell'ex art. 29 del Nuovo Codice dei Beni Culturali (DLgs n. 42 del 2004 e s.m.i.) sul profilo professionale del restauratore di beni culturali, i percorsi formativi e le caratteristiche dei soggetti formatori. E ancora una volta tra le attività caratterizzanti del restauratore di beni culturali figura anche quella relativa alla progettazione. Tuttavia, nonostante lo sforzo del legislatore nell'affrontare sempre più sistematicamente la disciplina speciale della tutela e della conservazione dei beni culturali, tarda ad uscire una disciplina regolamentare attuativa che ne definisca in modo particolareggiato ed esaustivo i contenuti, stabilendo regole ed obblighi finalmente specifici ed unici a livello nazionale1. E così se è vero che esiste una precisa normativa di riferimento, per quanto di difficile lettura, circa i requisiti necessari ed
In assenza di tali normative specifiche, si è cercato in passato di intervenire attraverso diverse iniziative di cui l'A.R.I., o come Associazione o nella persona di alcuni singoli soci, è sempre stata protagonista. E così si ricorda tra tutte, la sua presenza ai lavori della Commissione NorMaL, la pubblicazione del Prezziario dei Beni Artistici e ancora la collaborazione con I.C.R. e O.P.D. alla stesura delle linee guida per la redazione dei Capitolati Speciali di Appalto2. Fondamentale in tal senso è da sempre l'accordo con la casa editrice DEI, che già nel 1995 ha permesso la pubblicazione del presente Prezzario. Accordo che si è rivelato da subito assai prezioso e fondamentale per la nota professionalità della DEI, con cui ci si augura di poter presto avere altre occasioni di collaborazione, tanto importanti e indispensabili per il nostro lavoro. TARIFFA PER IL CALCOLO DEGLI ONORARI PER LE PRESTAZIONI PROFESSIONALI DEL RESTAURATORE DI BENI CULTURALI Art. 1. Ambito di applicazione Nel presente tariffario sono definiti i corrispettivi per le attività di progettazione e direzione lavori previste dall’art. 202 del Codice degli Appalti (DLgs 163/2006 e s.m.i.) e dall’art. 241 del Nuovo Regolamento (DPR 207/2010), relativi alle categorie di opere specializzate OS2 A (superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale, manufatti lapidei, dipinti murali, dipinti su tela, dipinti su tavola o su altri supporti materici, stucchi, mosaici, intonaci dipinti e non dipinti, manufatti polimaterici, manufatti in legno policromi e non policromi, manufatti in osso, in avorio, in cera, manufatti ceramici e vitrei, manufatti in metallo e leghe, materiali e manufatti in fibre naturali e artificiali, manufatti in pelle e cuoio, strumenti musicali, strumentazioni e strumenti scientifici e tecnici) e OS2 B (manufatti cartacei e pergamenacei, materiale fotografico e supporti digitali). Art. 2. Tipologia onorari Gli onorari, a seconda della loro modalità di determinazione, vengono distinti in due tipi: a) onorari a percentuale, ossia in ragione dell’importo dell’opera; b) onorari a vacazione, ossia in ragione del tempo impiegato. Gli onorari per prestazioni non specificatamente contemplati in questa tariffa, vengono stabiliti per analogia.
1 A tale proposito si veda la lucida analisi della situazione di Pierfrancesco Ungari (Magistrato dei Tribunali Amministrativi Regionali e attuale Consulente dell'Ufficio Legislativo del MiBAC) in "Dalla normativa tecnica ai Capitolati", prefazione introduttiva al libro "Restauro dei dipinti murali, su tavola e tela - Linee Guida per la redazione dei Capitolati Speciali d'Appalto" - Edizione DEI - Roma 2007 2 cfr. nota precedente.
Art. 3. Onorari a vacazione Vengono valutati a vacazione quelle prestazioni nelle quali il tempo occorrente è un elemento precipuo di valutazione e sarebbe perciò difficilmente applicabile la tariffa a percentuale. Sono in particolare da computarsi a vacazione: a) gli studi preliminari; b) il tempo impiegato nei viaggi di andata e ritorno quando i lavori da retribuirsi a percentuale debbano svolgersi fuori ufficio; d) le varianti ai progetti di massima, durante il corso di studio di questi, se conseguenti a circostanze che il professionista non poteva prevedere; d) le stime sui danni subiti da un’opera a seguito di sinistro. Gli onorari a vacazione sono stabiliti per il professionista incaricato in ragione di 90,00 € esclusa IVA per ogni ora o frazione di ora. Quando l’onorario a vacazione è integrativo di quello a percentuale, il compenso orario è ridotto alla metà. Salvo nei casi di effettiva maggiore prestazione professionale, non si possono calcolare più di 10 ore sulle 24. Per operazioni compiuti e in condizioni di particolare disagio, detti compensi possono essere aumentati fino al 50%. Art. 4. Onorari a percentuale Gli onorari a percentuale comprendono tutto quanto è dovuto al professionista per l’esaurimento dell’incarico conferitogli, restando a carico di esso tutte le spese di ufficio, di personale di ufficio, di cancelleria, di copisteria in quanto strettamente necessarie allo svolgimento dell’incarico, gli sono dovuti a parte ed in aggiunta gli eventuali compensi a rimborso di cui agli articoli 3, 5 ,13 e 14. Il professionista, per i lavori da liquidarsi a percentuale, ha facoltà di essere compensato a norma del presente articolo, ovvero d’accordo col committente, di conglobare tutti i compensi accessori di cui agli articoli 3 e 5 in una cifra che non potrà superare il 60% degli onorari a percentuale. Art. 5. Spese Salvo diverse pattuizioni il committente deve rimborsare al professionista le seguenti spese: a) spese vive di viaggio, vitto e di alloggio per il tempo passato fuori ufficio e le spese accessorie; b) spese di bollo, di registro, di diritti uffici pubblici o privati, le spese postali, telegrafiche e telefoniche; c) le spese di scritturazione, di traduzione, di relazione o di diciture in lingue straniere estere, di cancelleria, di riproduzione di disegno oltre la prima copia; d) i diritti di autenticazione delle copie di relazione o disegni; e) le spese di viaggio su ferrovie, tramvie, piroscafi ecc. vengono rimborsate su base della tariffa di prima classe per il professionista incaricato; f) le spese di percorrenza su strade ordinarie tanto se con vetture o automezzi propri, quanto con mezzi noleggiati, sono rimborsate secondo le tariffe chilometriche. Il rimborso delle spese e dei compensi accessori relativi agli onorari a percentuale determinati dalle Tabelle A, B e C, limitatamente ai supporti esterni alla amministrazione, deve essere riconosciuto nella misura minima del 30% del medesimo per importi di lavoro fino a € 50.000,00, del 25% per importi superiori.
RESTAURO DEI BENI ARTISTICI Art. 6. Anticipo spese, acconti Il professionista ha diritto di chiedere al committente il deposito delle somme che ritiene necessarie in relazione all’ammontare presunto delle spese da anticipare. Durante il corso dei lavori il professionista ha altresì diritto al pagamento di acconti fino alla concorrenza del cumulo delle spese e del 90% degli onorari spettantigli secondo la presente tariffa per la parte di lavoro professionale già eseguita. Art. 7. Proprietà diritti Malgrado l’avvenuto pagamento della specifica e salvi gli eventuali accordi speciali tra le parti per la proprietà dei lavori originali, dei disegni, dei progetti e di quanto altro rappresenta l’opera del restauratore, restano sempre riservati a questi ultimi i diritti di autore conformemente alle leggi. Art. 8. Tabella A – Svolgimento dell’intera opera Quando il professionista presta la sua assistenza all’intero svolgimento dell’opera – dalla compilazione del progetto alla direzione dei lavori, al collaudo (come da elenco della Tabella B ad reclusione delle lavorazioni contrassegnate con *, ** e # che devono essere esplicitamente richieste dal Responsabile del Procedimento e computate a parte) – le sue competenze sono calcolate a percentuale in base al consuntivo lordo dell’opera indicata con le aliquote indicate nell’allegata Tabella A. A questi effetti per consuntivo lordo dell’opera si intende la somma di tutti gli importi al lordo degli eventuali ribassi, aumentata degli eventuali importi suppletivi in sede di conto finale o di collaudo e senza tenere conto invece delle eventuali detrazioni che il direttore dei lavori od il collaudatore potesse aver fatto per qualsiasi ragione, sia durante il corso dei lavori che in sede di conto finale o di collaudo. Art. 9. Esenzioni Sono esclusi dagli obblighi del professionista, salvo speciali accordi, l’assistenza giornaliera dei lavori e la tenuta dei libretti di misura e dei registri di contabilità. Le mansioni relative sono però affidate a persona di comune fiducia del committente e del professionista, sotto il diretto controllo di quest’ultimo. Il professionista ha diritto ad un maggiore compenso, da valutarsi discrezionalmente entro il limite del 50% della quota spettante per la direzione dei lavori, quando, per mancanza di personale di sorveglianza e di controllo o per essere i lavori eseguiti in economia, la direzione dei lavori richieda, da parte del professionista un impegno personale maggiore del normale. Art. 10. Tabella B – Prestazioni parziali Quando le prestazioni del professionista non seguono lo sviluppo completo dell’opera ma si limitano, fin dall’origine, ad alcune funzioni parziali, la valutazione dei compensi a percentuale è fatta sulla base delle aliquote specificate nell’allegata Tabella B. La Tabella B è costituita dalle singole categorie di prestazioni cui corrispondono delle aliquote da applicare sulla percentuale della Tabella A in funzione dell’importo dei lavori. Esempio Redazione della scheda tecnica per importo lavori € 200.000,00: si applica la Tabella A (tutte le prestazioni) e sull’importo ottenuto si applica il coefficiente di riduzione desunto dalla Tabella B. (Percentuale Tabella A corrispondente € 200.000,00 = 20,7%) € 200.000,00 x 20,7 : 100 = € 41.400,00
RESTAURO DEI BENI ARTISTICI (Coefficiente da applicare per redazione scheda tecnica = 0,12%) € 41.400,00 x 0,12 : 100 = € 4.968,00 Poiché nello specifico settore OS2 i lavori sono di norma appaltati con il livello di progettazione definitivo, la progettazione esecutiva costituisce una prestazione supplementare che non può, pertanto, essere eseguita senza tutti i livelli di progettazione precedenti. Quando la prestazione, originariamente complessiva, per sospensione di incarico o altro motivo si limita ad alcune funzioni, la valutazione dei compensi a percentuale è fatta sulla base delle aliquote specificate nell’allegata Tabella B aumentata del 25%. Qualora l’opera del professionista si limiti alla sola assistenza al collaudo l’aliquota è aumentata del 50%. Quando il professionista sia incaricato del collaudo di opere progettate e dirette da altri, le competenze saranno regolate dalla Tabella B . In ogni caso sono da computarsi a parte gli eventuali compensi per vacazione per le prestazioni di cui all’art. 3 e il rimborso spese di cui all’art 5. Art. 11. Definizione prestazione completa dell’opera Agli effetti di quanto disposto nei precedenti articoli, la prestazione complessiva del professionista per l’adempimento del suo mandato comprende tutte le operazioni corrispondenti a quelle indicate nella Tabella B. – redazione scheda tecnica di cui all’ art. 202 del DLgs 12 aprile 2006; – progetto preliminare; – progetto definitivo; – direzione dei lavori. Art. 12. Collaudo dei lavori Il collaudo dei lavori comprende l’esame, le verifiche e le prove necessarie ad accertare la rispondenza tecnica delle operazioni e forniture eseguite alle prescrizioni di progetto e di contratto, i riscontri di misure e di applicazioni dei prezzi, l’esame di eventuali riserve e relativo parere e, infine, il rilascio del certificato di collaudo per la parte di competenza. Art. 13. Esecuzione di mappatura L’esecuzione di lavori di mappatura su rilievi grafici forniti dal committente viene calcolata al metro quadrato di superficie del bene da rilevare secondo la Tabella C. Art. 14. Costi da computare a parte Si intendono come spese da computare a progetto i costi relativi a: a) i costi relativi all’esecuzione di rilievo grafico architettonico/decorativo; b) i costi relativi alle indagini diagnostiche e di tipo scientifico; c) i costi relativi ad eventuali apprestamenti e ausili, nonchè opere provvisionali fisse e/o mobili per l’osservazione ravvicinata delle superfici.
M1 MATERIALI
M13001 AB 57.................................................... kg
M13002 Abrasivi per strumenti ad aria compressa: microsfere di vetro............................................. kg ossido di alluminio............................................. kg polvere di dolomite............................................. kg polvere di quarzite............................................. kg garnite................................................................ kg
2,39 2,31 1,44 0,40 0,70
M13003 Acetato di amile puro........................ l
M13004 Acetato in fogli, formato A3................ cad
M13005 Acetone ............................................ l
M13006 Acidi deboli: formico............................................................... acetico............................................................... citrico................................................................. sulfammico.........................................................
28,00 17,90 25,50 41,50
M13007 Acqua deionizzata.............................. l
M13008 Acqua demineralizzata........................ l
M13009 Acqua ossigenata (130 volumi).......... l
M13010 Adesivo cianoacrilato.......................... g
M13011 Adesivo in pasta................................ kg
M13012 Adesivo sintetico per sigillatura a caldo............................. € 27,36 ................................................................................ l
M13013 Aghi per cucire.................................... cad
M13014 Aghi per iniezioni.................................. cad
M13015 Alcool: denaturato 99,9°................................................ diacetonalcool.................................................... etilico puro......................................................... isopropilico......................................................... polivinilico..........................................................
2,90 6,74 19,17 4,50 13,45
M13016 Ammoniaca concentrata.................... l
M13017 Ammonio bicarbonato........................ kg
l l l l kg
M13018 Ammonio carbonato.......................... kg
M13019 Ammonio fosfato, tecnico.................. kg
M13020 Argento 999/1000 in foglio (95 × 95 mm).......................... € 0,51 ................................................................................ cad M13021 Argille assorbenti: sepiolite, laponite, bentonite................. € 1,39 ................................................................................ kg M13022 Balsite, stucco epossidico per legno................................. € 27,50 ................................................................................ kg M13023 Barre in alluminio lunghezza 2 metri: a sezione tonda, diametro 10 mm........................ m b sezione quadrata, lato 10 mm........................... m
M13024 Barre in ottone lunghezza 3 metri: a sezione tonda, diametro 10 mm........................ m b sezione quadrata, lato 10 mm........................... m
M13025 Barre in titanio lunghezza 2 metri: Ø 4 mm.............................................................. Ø 6 mm.............................................................. Ø 8 mm.............................................................. Ø 10 mm............................................................ Ø 12 mm............................................................ Ø 16 mm............................................................
18,93 27,21 48,68 58,93 62,49 92,59
M13026 Barre in vetroresina lunghezza 2 metri: Ø 3 mm.............................................................. m Ø 6 mm.............................................................. m Ø 8 mm.............................................................. m Ø 10 mm............................................................ m Ø 12 mm............................................................ m Ø 14 mm............................................................ m Ø 20 mm............................................................ m
0,83 1,15 2,25 2,71 3,67 5,11 8,58
M13027 Bastoncini in bamboo lunghezza 25 cm, in confezioni da € 1,12 50 pezzi.................................................................. cad M13028 BDG 86, composto neutro a base di idrossilammonio cloruro e idrazina idrossido in soluzione con acqua distillata............................ € 76,00 ................................................................................ l M13029 Benzina rettificata 100/140................ l
M13030 Benzotriazolo puro............................ kg
M13031 Biocidi: a a base di cloruro di benzalconio, soluzione concentrata al 50%............................................ l
M1 b a base di sali di ammonio quaternario, soluzione diluita al 50%..................................................... c alghicida persistente a base di N-butil 1-2 isotiazolinone, concentrato................................ d erbicida a base di glifosate, concentrato............ e a base di OIT e sali di ammonio quaternario.....
PREZZI INFORMATIVI DELL'EDILIZIA M13055 Colla di amido...................................... l
125,00 23,79 35,00
M13056 Colla di pasta...................................... kg
M13057 Colla di pelle di coniglio...................... kg
M13032 Bisturi a lama fissa, con manico da 16÷17 cm.................. € 5,65 ................................................................................ cad
M13058 Colla forte............................................ kg
l l kg
M13059 Collante a base di idrossilpropilcellulosa per restauro carta € 61,94 ................................................................................ kg
M13033 Bolo .................................................... l
M13034 Calce idraulica desalinizzata.............. kg
M13060 Colletta .............................................. kg
M13035 Cantinelle in legno............................ m
M13061 Colori ad acquarello (tubetti 5 ml)........ cad
M13036 Carbonato di calcio............................ kg
M13062 Colori a tempera (tubetti da 20 ml)........ cad
M13037 Carbossimetilcellulosa ................ kg
M13038 Carta abrasiva in fogli.......................... cad
M13039 Carta assorbente (250 g/m2).............. m2
M13040 Carta bisiliconata (80 g/m2), in fogli 100 × 70 cm............... € 1,63 ................................................................................ cad €
M13042 Carta da lucido.................................... m
M13043 Carta di riso........................................ m2
M13041 Carta cerata........................................ m2
M13044 Carta giapponese................................ m
M13045 Carta giapponese durevole per restauro carta................... € 9,00 ................................................................................ m2 M13046 Carta gommata in bobine.................... cad
M13047 Carta in fogli, conf. da 100 pezzi.......... cad
M13048 Carta indicatrice di ph, in striscette...... cad
M13049 Carta velina (12,5 g/m2)...................... m2
M13050 Cartone durevole per la conservazione in fogli 80 × 120 cm: a spessore 0,6 mm, peso 410 g/m2...................... cad € 7,67 b spessore 1,2 mm, peso 810 g/m2...................... cad € 18,62 c spessore 1,8 mm, peso 1220 g/m2.................... cad € 24,05 d spessore 1,8 mm, peso 1350 g/m2.................... cad € 27,95 M13051 Cera di api in pani................................ kg
M13052 Cera in fogli.......................................... kg
M13053 Cera microcristallina solubile in aromatici........................... € 9,90 ................................................................................ kg M13054 Ciclododecano consolidante a base di cera: a spray, in confezione da 400 ml........................... cad € b solido, in confezione da 1 kg.............................. kg €
33,00 49,00
M13063 Colori a vernice per restauro (tubetti da 20 ml).................. € 13,63 ................................................................................ cad M13064 Colori in polvere: a pigmenti............................................................. kg b pigmenti puri superventilati................................ kg
15,50 195,00
M13065 Compensato di abete, spessore 4÷5 mm......................... € 17,43 ................................................................................ m2 M13066 Consolidanti: a silicato di etile.................................................... kg b silicato di etile e metilfenilpolisilossano.............. kg
16,26 27,00
M13067 Consolidanti protettivi: a fluoroelastomero copolimero fluorurato............. kg b silicato di etile e polisilossano............................ kg
27,00 20,50
M13068 Convertitore di ruggine.................... l
M13069 Cotone idrofilo.................................... kg
M13070 Crema di calce stagionata.................. kg
M13071 Creta grigia in pani.............................. kg
M13072 Dimetilformammide puro per analisi.............................. € 34,50 ................................................................................ l M13073 Dischi frullino per marmo.................... cad
M13074 Disinfestante per insetti xilofagi, pronto all'uso................ € 7,78 ................................................................................ l M13075 Essenza di petrolio rettificata.............. l
M13076 Essenza di trementina rettificata.......... l
M13077 Fiele di bue.......................................... l
M13078 Fogli di sughero, dimensioni 50 × 100 cm, spessore 3 mm € 5,37 ................................................................................ cad M13079 Frese per trapano da odontotecnico: a diamantate......................................................... cad
01 OPERE IN PIETRA
INTERVENTI CONOSCITIVI E DI DOCUMENTAZIONE 015001
Rilevamento dello stato di conservazione dell'intero manufatto con fornitura della mappatura di cantiere, da eseguirsi su rilievo preesistente, suddivisa per voci. Stimato su base oraria del restauratore esclusi gli oneri relativi alle opere provvisonali necessarie e alla restituzione grafica definitiva.................................. a progetto
Esecuzione di saggi relativi alle diverse fasi dell'intervento, per l'applicazione di materiali e metodologie diverse, inclusi gli oneri per la comparazione con i dati emersi dalle indagini diagnostiche e dalle indagini storicoarchivistiche. Stimata su base oraria del restauratore esclusi gli oneri relativi alle opere provvisionali necessarie.............................................................................................................. a progetto
Assistenza e coordinamento del restauratore all'esecuzione del rilievo del manufatto e alla restituzione grafica definitiva della mappatura di cantiere, stimata su base oraria del restauratore.............................................................................. a progetto
Assistenza e coordinamento del restauratore all'esecuzione della documentazione fotografica, stimata su base oraria del restauratore................... a progetto
Assistenza e coordinamento del restauratore all'esecuzione di indagini diagnostiche e conoscitive, stimata su base oraria del restauratore...................... a progetto
OPERE PROVVISIONALI ED IMPIANTI 015006
Assistenza e coordinamento del restauratore al montaggio e smontaggio di ponteggi, passerelle, coperture, ecc., stimata su base oraria del restauratore..... a progetto
MOVIMENTAZIONI E TRASPORTI 015007
Rimozione dalla collocazione originaria, inclusi gli eventuali oneri relativi alla eliminazione di elementi di vincolo, o di parti che impediscano la rimozione del manufatto ed esclusi quelli inerenti ad altre movimentazioni................................. a progetto
Assistenza e coordinamento del restauratore alla rimozione dalla collocazione originaria, stimata su base oraria del restauratore................................................ a progetto
Imballaggio del manufatto, inclusi gli oneri relativi alla fornitura dei materiali da utilizzarsi................................................................................................................ a progetto
Assistenza e coordinamento alle operazioni di imballaggio del manufatto, stimata su base oraria del restauratore.............................................................................. a progetto
Movimentazione del manufatto nel corso degli interventi................................. a progetto
Assistenza e coordinamento del restauratore alla movimentazione del manufatto, stimata su base oraria del restauratore................................................................. a progetto
Trasporto del manufatto, inclusi gli oneri assicurativi e di nolo del mezzo di trasporto................................................................................................................. a progetto
Assistenza e coordinamento del restauratore al trasporto del manufatto, stimata su base oraria del restauratore.............................................................................. a progetto
Ricollocazione del manufatto, inclusi gli oneri relativi alla progettazione e all'applicazione di elementi di vincolo ed alla ricollocazione di parti precedentemente rimosse..................................................................................... a progetto
Assistenza e coordinamento del restauratore alla ricollocazione del manufatto, stimata su base oraria del restauratore................................................................. a progetto
OPERAZIONI DI PRONTO INTERVENTO 015017
Esecuzione delle operazioni individuate nel progetto di pronto intervento, inclusi gli oneri relativi alle particolari condizioni di difficoltĂ , rischio ed urgenza che caratterizzano in modo diverso il singolo intervento, esclusi i materiali e gli oneri relativi alle opere provvisionali necessarie, valutata a giornata di lavoro............... a progetto
ARCHIVIAZIONE, INVENTARIAZIONE E IMMAGAZZINAMENTO 015018
Archiviazione, inventariazione e immagazzinamento di frammenti o parti del manufatto o altri elementi pertinenti, esclusi i materiali, valutate a giornata di lavoro..................................................................................................................... a progetto
OPERAZIONI DI MANUTENZIONE 015019
Programmazione degli interventi di manutenzione, stimata su base oraria del restauratore............................................................................................................ a progetto
Realizzazione delle operazioni previste nel programma di manutenzione, stimata su base oraria del restauratore.............................................................................. a progetto
OPERAZIONI PRELIMINARI 015021
a b c d 015022
Rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco con pennellesse, spazzole e aspiratori; inclusi gli oneri relativi alla protezione delle superfici circostanti, per tutti i tipi di pietra situati in ambienti interni: per superfici poco lavorate..................................................................................... per superfici mediamente lavorate......................................................................... per superfici molto lavorate.................................................................................... decremento per superfici maggiori di 10 m2...........................................................
m2 m2 m2 %
Rimozione di depositi superficiali parzialmente aderenti (quali terriccio, guano etc.) con acqua, spruzzatori, irroratori, pennelli, spazzole, spugne, per tutti i tipi di pietra situati sia in ambienti interni sia ambienti esterni: per superfici poco lavorate..................................................................................... per superfici mediamente lavorate......................................................................... per superfici molto lavorate....................................................................................
8,59 10,89 13,47 10
17,29 20,16 24,46
04 DIPINTI MURALI
INTERVENTI CONOSCITIVI E DI DOCUMENTAZIONE 045001
Rilevamento dello stato di conservazione e delle tecniche di esecuzione dell'intero manufatto con fornitura della mappatura di cantiere, da eseguirsi su rilievo preesistente, suddivisa per voci. Stimato su base oraria del restauratore esclusi gli oneri relativi alle opere provvisionali necessarie e alla restituzione grafica definitiva................................................................................................................. a progetto
Assistenza e coordinamento del restauratore all'esecuzione del rilievo e alla restituzione grafica definitiva della mappatura di cantiere, stimata su base oraria del restauratore...................................................................................................... a progetto
OPERE PROVVISIONALI ED IMPIANTI 045006
Assistenza e coordinamento del restauratore al montaggio e smontaggio di ponteggi, passerelle, coperture, etc., stimata su base oraria del restauratore...... a progetto
MOVIMENTAZIONI E TRASPORTI 045007
Assistenza e coordinamento all'imballaggio del manufatto, stimata su base oraria del restauratore............................................................................................ a progetto
Ricollocazione del manufatto, inclusi gli oneri relativi alla progettazione ed all'applicazione di elementi di vincolo ed alla ricollocazione di parti precedentemente rimosse dalla collocazione originaria........................................ a progetto
OPERAZIONI DI PRONTO INTERVENTO 045017
Esecuzione delle operazioni individuate nel progetto di pronto intervento, inclusi gli oneri relativi alle particolari condizioni di difficoltĂ , rischio ed urgenza che caratterizzano in modo diverso il singolo intervento ed esclusi i materiali gli oneri relativi alle opere provvisionali necessarie, valutato a giornata di lavoro............... a progetto
ALTRE OPERAZIONI 045018
Ricerca delle connessioni nel caso di affreschi frammentari.............................. a progetto
Archiviazione, inventariazione e immagazzinamento di frammenti o parti del manufatto o altri elementi pertinenti esclusi i materiali, valutato a giornata di lavoro..................................................................................................................... a progetto
Consolidamento, ancoraggio di controsoffitti in incannucciata, legno o altro... a progetto
OPERAZIONI DI MANUTENZIONE 045021
Programmazione e progettazione degli interventi di manutenzione, stimata su base oraria del restauratore................................................................................... a progetto
Esecuzione delle operazioni individuate nel programma di manutenzione, stimata su base oraria del restauratore.............................................................................. a progetto
OPERAZIONI PRELIMINARI AL CONSOLIDAMENTO ED ALLA PULITURA 045023
Rimozione di depositi superficiali incoerenti (quali terriccio, polvere, etc.) a secco con pennellesse e piccoli aspiratori, da valutare al m2 sui m2 effettivamente interessati dal fenomeno, inclusi gli oneri relativi alla protezione delle superfici circostanti: situazioni di buona adesione e coesione della pellicola pittorica........................... situazioni di cattiva adesione e coesione della pellicola pittorica...........................
14,16 20,69
05 INTONACI
INTERVENTI CONOSCITIVI E DI DOCUMENTAZIONE 055001
Rilevamento dello stato di conservazione e delle tecniche di esecuzione delle finiture del manufatto con fornitura della mappatura di cantiere, da eseguirsi su rilievo preesistente, suddivisa per voci. Stimato su base oraria del restauratore esclusi gli oneri relativi alle opere provvisonali necessarie e alla restituzione grafica definitiva................................................................................................................. a progetto
Esecuzione di saggi relativi alle diverse fasi dell'intervento, per l'applicazione di materiali con metodologie diverse, inclusi gli oneri per la comparazione con i dati emersi dalle indagini diagnostiche e dalle ricerche storico-archivistiche. Stimata su base oraria del restauratore esclusi gli oneri relativi alle opere provvisionali necessarie.............................................................................................................. a progetto
OPERE PROVVISIONALI ED IMPIANTI 055006
OPERAZIONI DI PRONTO INTERVENTO 055007
OPERAZIONI DI MANUTENZIONE 055008
149 MO%
OPERAZIONI PRELIMINARI 055010
a b 055011
a b 055012
a b 055013
a b c 055014
Rimozione di depositi superficiali incoerenti a secco, su intonaci, con pennellesse e piccoli aspiratori, da valutare al m2 sui m2 effettivamente interessati dal fenomeno, inclusi gli oneri relativi alla protezione delle superfici circostanti: interno.................................................................................................................... esterno...................................................................................................................
Rimozione di depositi superficiali parzialmente aderenti con acqua, pennelli di martora, spugne, etc., su intonaci, da valutare al m2 sui m2 effettivamente interessati dal fenomeno, inclusi gli oneri relativi alla protezione delle superfici circostanti: terriccio e guano.................................................................................................... polvere...................................................................................................................
Applicazione bendaggi di sostegno e protezione su parti in pericolo di caduta al fine di sostenere l'intonaco durante le operazioni di consolidamento, esclusi gli oneri riguardanti la rimozione dei bendaggi stessi: con velatino di garza e colle animali o resina acrilica in soluzione........................ velatino di garza e colla animale o resina acrilica in soluzione..............................
dm2 m2
Rimozione bendaggi di sostegno e protezione antichi o recenti su parti consolidate; inclusi gli oneri relativi all'individuazione del solvente adatto al rinvenimento dell'adesivo e alla pulitura della superficie da eventuali residui dello stesso, su opere situate sia in ambienti esterni sia in ambienti interni: bendaggi applicati nel corso dell'intervento al dm................................................. dm2 2 bendaggi applicati nel corso dell'intervento al m .................................................. m2 metodo da definire nel caso di incollaggi con adesivo non conosciuto ................. a progetto Puntellatura provvisoria di parti d'intonaco in pericolo di caduta, per sostegno dello stesso durante le fasi di consolidamento o di rimozione di elementi metallici inidonei, da valutare a singola operazione per superfici tra 0,25 e 0,5 m2, inclusi gli oneri relativi all'applicazione e rimozione di uno strato di velatino di garza, all'allestimento del puntello e alla rimozione di colla dalla superficie: in volte, soffitti, etc.................................................................................................. in pareti verticali.....................................................................................................
8,11 14,28
48,02 29,97
8,19 80,70
8,23 81,77 -
85,78 91,51
Ristabilimento della coesione degli intonaci, mediante impregnazione applicazione del prodotto consolidante fino al rifiuto, inclusi gli oneri relativi alla preparazione del prodotto, alla verifica dei risultati ed alla rimozione degli eccessi del prodotto applicato, con silicato di etile o resine acriliche in soluzione o emulsione o microemulsione: nei casi di disgregazione: per una diffusione del fenomeno tra il 50% ed il 100% in un m2, da valutare al m 2 ........................................................................................................................... per una diffusione del fenomeno tra il 30% ed il 50% in un m2, da valutare al m2... per una diffusione del fenomeno entro il 30% in un m2, da valutare al m2............. per una diffusione del fenomeno entro il dm2, da valutare a singolo intervento.....
m2 m2 m2 cad
65,73 38,18 27,47 11,13
nei casi di polverizzazione: per una diffusione del fenomeno tra il 50% ed il 100% in un m2, da valutare al m 2 ...........................................................................................................................
055015 a b c d 055016 a
10 OPERE SU CARTA
INTERVENTI CONOSCITIVI E DI DOCUMENTAZIONE 105001
Rilevamento dello stato di conservazione dell'intero manufatto con fornitura della mappatura di cantiere, da eseguirsi su rilievo preesistente, suddivisa per voci, stimato su base oraria del restauratore esclusi gli oneri relativi alle opere provvisonali necessarie e alla restituzione grafica definitiva.................................. a progetto
Esecuzione di saggi relativi alle diverse fasi dell'intervento, per l'applicazione di materiali e metodologie diverse, inclusi gli oneri per la comparazione con i dati emersi dalle indagini diagnostiche e dalle indagini storico-archivistiche, stimata su base oraria del restauratore.............................................................................. a progetto
OPERE PROVVISIONALI ED IMPIANTI 105006
OPERAZIONI DI MANUTENZIONE 105007
OPERAZIONI DI PRONTO INTERVENTO 105009
Esecuzione delle operazioni individuate nel progetto di pronto intervento, inclusi gli oneri relativi alle particolari condizioni di difficoltĂ , rischio ed urgenza che caratterizzano in modo diverso il singolo intervento ed esclusi i materiali gli oneri relativi alle opere provvisionali necessarie, valutato a giornata di lavoro...............
OPERAZIONI PERTINENTI ALLA RIMOZIONE DALLA COLLOGAZIONE ORIGINARIA 105010 a b 105011
Rimozione dalla collocazione originaria del manufatto, esclusi gli oneri relativi ad altre movimentazioni: situazione di ancoraggio normale ad una parete, non vincolato da elementi architettonici o altre strutture.................................................................................. m2 tutti gli altri casi...................................................................................................... a progetto
36,51 -
Assistenza e coordinamento del restauratore all'operazione di rimozione dalla collocazione originaria, stimata su base oraria del restauratore............................ a progetto
Smontaggio e/o movimentazione di elementi che impediscano la rimozione dalla collocazione originaria................................................................................... a progetto
Smontaggio e/o movimentazione di elementi o parti pertinenti al manufatto, quali elementi decorativi o altro............................................................................. a progetto
Archiviazione, inventariazione e immagazzinamento di frammenti o parti pertinenti al manufatto........................................................................................... a progetto
Arrotolamento del manufatto su rullo predisposto, esclusi gli oneri relativi alla realizzazione del rullo............................................................................................
Imballaggio del manufatto, inclusi gli oneri relativi ai materiali da utilizzarsi..... a progetto
Assistenza e coordinamento del restauratore all'operazione di imballaggio del manufatto, stimata su base oraria del restauratore................................................ a progetto
OPERAZIONI DI MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO 105018
Movimentazioni del manufatto nel corso degli interventi, per opere di grandi dimensioni o comprendenti strutture articolate...................................................... a progetto
Assistenza e coordinamento del restauratore all'operazioni di movimentazione del manufatto, stimata su base oraria del restauratore.......................................... a progetto
Assistenza e coordinamento del restauratore all'operazione di trasporto del manufatto, stimata su base oraria del restauratore................................................ a progetto
OPERAZIONI DI SMONTAGGIO 105022
105023 a b 105024
Smontaggio da cornici, con rimozione di elementi (carta, cartone, scotch, chiodi) posti sul verso........................................................................................................
Smontaggio della tela dal telaio o da altra struttura di sostegno per opere di grandi dimensioni o comprendenti strutture articolate: in caso di applicazione esclusivamente perimetrale per inchiodatura o incollaggio leggero................................................................................................................... m in tutti gli altri casi................................................................................................... a progetto Distacco dei singoli pezzi da volumi o da montaggi inidonei in situazione di assenza di incollaggio............................................................................................ a progetto
11,14 -
SICUREZZA - OPERE PROVVISIONALI
SR5213
SR5214
a b SR5215
Ponteggi in tubolari metallici (sistema a elementi tubolari zincati a caldo con collegamenti ortogonali a otto vie ad incastro rapido e campate da 1 m, 1,8 m, 2,5 m) per ponteggio con altezze anche oltre i 20 m, prodotte da azienda in possesso di autorizzazione ministeriale ed eseguite con l'impiego di tubi diametro 48 mm e spessore pari a 3,5 mm, in acciaio provvisti di 8 cave predisposte per l'innesto rapido di appositi morsetti saldati attraverso correnti e parapetti, compresi progetto e relazione tecnica (quando necessari), pezzi speciali, doppio parapetto, protezioni usuali eseguite secondo le norme di sicurezza vigenti in materia, mantovane, ancoraggi ed ogni altro onere e magistero per dare l'opera finita a perfetta regola d'arte con esclusione dei piani di lavoro da contabilizzarsi a parte. Valutate a m2 di proiezione verticale di facciata: montaggio comprensivo di trasporto, approvvigionamento, scarico avvicinamento e tiro in alto dei materiali, per i primi 30 giorni....................................................... noleggio per ogni mese o frazione di mese successivo (non inferiore a 25 giorni) alla funzionalitĂ operativa, comprendente il controllo degli ancoraggi, la manutenzione ordinaria e quanto altro occorrente per il mantenimento della sicurezza delle opere finite.................................................................................... smontaggio a fine lavoro compreso calo in basso, accantonamento provvisorio, carico e trasporto di allontanamento dal cantiere.................................................. smontaggio a fine lavoro compreso calo in basso e accantonamento provvisorio nell'ambito del cantiere.......................................................................................... montaggio mediante riutilizzo di materiali giĂ usati in cantiere per altro fronte di lavoro incluso l'avvicinamento e tiro in alto dei detti materiali ed escluso il nolo dei materiali da conteggiarsi a parte............................................................................
Noleggio di piano di lavoro per ponteggi costituito da tavole metalliche prefabbricate od in legno di abete, spessore 50 mm, e tavola fermapiede, valutato a m2 di superficie del piano di lavoro (proiezione orizzontale): per i primi 30 giorni, compreso ogni onere e magistero di approvvigionamento, montaggio, manutenzione, smontaggio e ritiro dal cantiere a fine lavori............... per ogni mese o frazione di mese successivo (non inferiore a 25 giorni)..............
5,56 1,52
Noleggio di piano di lavoro per ponteggi costituito da tavole metalliche prefabbricate od in legno di abete, spessore 50 mm, e tavola fermapiede valutato a m2 di facciata (proiezione verticale): per i primi 30 giorni, compreso ogni onere e magistero di approvvigionamento, montaggio, manutenzione, smontaggio e ritiro dal cantiere a fine lavori............... per ogni mese o frazione di mese successivo (non inferiore a 25 giorni)..............
2,78 0,76
RETI DI PROTEZIONE SR5216
Rete in fibra sintetica, per la protezione delle impalcature edili in vista, posta in opera compreso lo smontaggio a fine lavori..........................................................
PREZZI INFORMATIVI DELL'EDILIZIA MO%
OPERAZIONI DI RICOLLOCAMENTO 105130 a b
Ricollocamento del manufatto, esclusi gli oneri relativi ad altre movimentazioni: situazione di ancoraggio normale ad una parete, non vincolati da elementi architettonici o altre strutture.................................................................................. m2 tutti gli altri casi (es. ancoraggio perimetrale, riadesione totale, disposizione in contenitori idonei, ecc.).......................................................................................... a progetto
Assistenza e coordinamento del restauratore all'operazione di ricollocamento del manufatto, stimata su base oraria del restauratore.......................................... a progetto
Ricollocamento di parti pertinenti al manufatto precedentemente rimosse e progettazione di elementi di vincolo....................................................................... a progetto
L'unico prezzario nazionale sul restauro dei bani artisitici. Decima edizione aggiornata ed ampliata con: Nuovo “Contratto Collettivo Nazion...
deitipografiadelgeniocivile

References: art. 182
 art. 29
 Art. 1
 Art. 2

Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 art. 202
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14