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Timestamp: 2018-02-19 00:21:11+00:00

Document:
Gaetano Poletti
1 Ministero delle Attività Produttive Decreto ministeriale 2 luglio 2003 n.183 : Regolamento concernente modifiche al decreto Ministeriale 17 luglio 1998, N 256, recante l attuazione dell articolo 1, comma 2, del Decreto legge 25 settembre 1997, n.324, convertito con modificazioni, dalla 25 novembre 1997 n (G.U. n.168 del 22/7/2003) IL MINISTRO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE Visto il decreto legge 25 settembre 1997, n 324, convertito con modificazioni, nella legge 25 novembre 1997, n 403, recante ulteriori interventi in materia di rottamazione degli autoveicoli; Visto in particolare l articolo 1, comma 2, che prevede incentivazioni per gli acquisti di autoveicoli a trazione elettrica e incentivazioni per l acquisto di autoveicoli alimentati a metano o a gas di petrolio liquefatto (GPL), nonché incentivazioni per l installazione di impianti di alimentazione a metano o a GPL; Visto il Decreto del Ministro dell Industria, del commercio e dell artigianato del 17 luglio 1998, n 256 recante il regolamento sulle incentivazioni per gli autoveicoli alimentati a metano o gas di petrolio liquefatto (GPL); Visto l articolo 145, comma 6, della legge 23 dicembre 2000, n 388 Legge Finanziaria per il 2001 che autorizza nuovi stanziamenti per ciascuno degli anni 2001, 2002 e 2003; Visto il Decreto del 5 aprile 2001 del Ministro dell Ambiente, di concerto con il Ministro dell industria del Commercio e dell Artigianato, recante la definizione delle tipologie oggetto degli incentivi, nonché la ripartizione del predetto stanziamento fra le incentivazioni per il settore elettrico e quelle per il settore metano/gpl; Visto l articolo 28 della legge 12 dicembre 2002, n 273 recante Misure per favorire l iniziativa privata e lo sviluppo della concorrenza, che autorizza un ulteriore stanziamento di 5 milioni di Euro per ciascuno degli anni 2002, 2003, 2004; Visto che occorre ripartire il predetto stanziamento fra le incentivazioni per il settore GPL e gas metano e le incentivazioni per il settore elettrico;
2 Ministero delle Attività Produttive -2- Rilevata la necessità di modificare l entità del contributo previsto nell art. 2 del citato DM 17 luglio 1998, n 256, al fine di incrementare maggiormente l impiego di autoveicoli a basso impatto ambientale, quali quelli alimentati a metano ed a GPL, avuto anche riguardo all attuale situazione di grave congiuntura negativa del mercato; Rilevata altresì la necessità di definire, nell ambito di appositi accordi di programma con le Associazioni di categoria, modalità operative di controllo che, anche in relazione all incremento dell entità del contributo, garantiscano una verifica adeguata dell andamento delle operazioni incentivabili e dell effettivo utilizzo del contributo da parte del consumatore finale; Visto l art. 17, comma 3 della legge 23 agosto 1988, n 400; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell adunanza del 26 maggio 2003; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell art. 17, comma 3 della citata legge 23 agosto 1988, n 400; ADOTTA il seguente regolamento: ART. 1 Ripartizione stanziamento 1. Lo stanziamento di 5 milioni di Euro, previsto dall articolo 28 della legge 12 dicembre 2002, n. 273, per ciascuno degli anni 2002, 2003, 2004 è ripartito in ragione di Euro 4,5 milioni per la concessione di incentivi per l acquisto o la trasformazione di autoveicoli alimentati a metano o a GPL e di Euro 0,5 milioni per l acquisto di autoveicoli a trazione elettrica nonché motocicli e ciclomotori elettrici e biciclette a pedalata assistita.
3 Ministero delle Attività Produttive -3- ART. 2 Entità del contributo 1 L articolo 2 del decreto 17 luglio 1998, n 256 citato nelle premesse è così sostituito: Il contributo è stabilito nella misura di Euro in favore delle persone fisiche che acquistano in Italia, anche in locazione finanziaria, un autoveicolo nuovo di fabbrica omologato anche o esclusivamente a metano o a gas di petrolio liquefatto (GPL) e nella misura di Euro 650 in favore delle persone fisiche che fanno installare, entro un anno successivo alla data di prima immatricolazione, un impianto di alimentazione a metano o a GPL su autoveicolo di proprietà e di cui risulti l intestazione alla persona fisica medesima, o ai suoi familiari conviventi. ART. 3 Modalità di monitoraggio 1 Le modalità operative di monitoraggio dell andamento delle erogazioni e dell effettivo utilizzo del contributo da parte del consumatore finale sono stabilite in appositi accordi di programma da stipularsi tra il Ministero delle Attività Produttive e le Associazioni di settore maggiormente rappresentative, secondo gli schemi allegati al presente decreto. ART. 4 Entrata in vigore Il presente provvedimento entra in vigore il giorno della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 2 luglio 2003 IL MINISTRO Firmato Antonio MARZANO
4 SCHEMA DI ACCORDO DI PROGRAMMA TRA: Il Ministero delle Attività produttive, rappresentato dal Direttore Generale della Direzione generale per lo sviluppo produttivo e la competitività E Le associazioni di categoria del GPL e del metano, nell interesse e per conto dei propri associati e non associati PREMESSO CHE: il decreto legge 25 settembre 1997, n. 324, convertito con modificazioni, nella legge 25 novembre 1997, n.403 ha previsto incentivazioni per gli autoveicoli alimentati a metano o a gas di petrolio liquefatto (GPL); in conformità all art. 5, comma 5, del D.M. 17 luglio 1998, n.256, recante il regolamento di attuazione della sopracitata norma, il Ministero delle Attività produttive provvede alla ricognizione degli interventi di cui all articolo 1, comma 1, lettera b) del medesimo decreto, previsti in favore delle persone fisiche che procedono alla installazione di impianti di alimentazione a metano o a GPL, sulla base dei dati raccolti dalla Direzione generale della Motorizzazione civile attraverso i propri uffici periferici; i dati forniti dalla Direzione generale della Motorizzazione attestano l avvenuta installazione degli impianti, ma non possono fornire informazioni sull applicazione della agevolazione suddetta; non esiste un listino dei prezzi massimi per le installazioni di impianti a GPL o a metano che costituisca un riferimento per i consumatori; è necessario definire un listino di prezzi massimi per le installazioni di impianti a GPL o metano effettuate su autoveicoli entro un anno successivo alla data di prima immatricolazione; il Ministero delle attività produttive si riserva di concertare con le associazioni l adozione di un programma promozionale di sostegno all intervento; il Ministro delle Attività Produttive con decreto in data.ha modificato il citato D.M. 17 luglio 1998, n.256, prevedendo, fra l altro, modalità operative di monitoraggio da stabilire nell ambito di accordi di programma con le associazioni di settore maggiormente rappresentative; STIPULANO IL SEGUENTE ACCORDO DI PROGRAMMA Art 1 - PREMESSA ED ALLEGATI La premessa e gli allegati formano parte integrante del presente accordo di Programma.
5 Oggetto dell Accordo è: Art. 2 OGGETTO DELL ACCORDO la attuazione di una procedura di esame e monitoraggio degli interventi di cui all art 1, comma 1 lettera b), del D.M. 256/98, da intendersi come preliminare all esercizio della competenza istituzionale di verifica del Ministero dell Economia e delle finanze; la definizione di un listino di prezzi massimo delle installazioni degli impianti GPL o metano, articolato per tipologia tecnica e per aree geografiche omogenee. Art. 3 - FINALITA DELL ACCORDO Definizione dell esatto utilizzo degli stanziamenti attraverso la ricognizione ed il monitoraggio delle installazioni che hanno beneficiato del contributo statale. Definizione di un tetto massimo per i prezzi delle installazioni per assicurare il beneficio al consumatore finale. Art. 4 IMPEGNI DELLE PARTI FIRMATARIE Il Ministero delle Attività Produttive si impegna a: esaminare l effettiva applicazione dell agevolazione sulla base della documentazione raccolta dalle Associazioni di Settore firmatarie del presente Accordo; riconoscere il contributo statale solo alle installazioni conformi a quanto previsto nell art. 1, comma 1, lett. b) del D.M. n. 256/98 ed ai quali è stato applicato un prezzo conforme al listino dei prezzi massimi; favorire una proposta di modifica di quanto dispone il decreto legge 31 dicembre 1996, n. 669, convertito con modificazioni nella legge 28 febbraio 1997, n. 30, riguardo al riconoscimento dei contributi mediante la modalità del credito di imposta. Le Associazioni di categoria, per la parte di rispettiva competenza, si impegnano a: raccogliere la documentazione di cui all articolo 5 del presente accordo attraverso le officine installatrici ad esse associate; far pervenire al Ministero delle Attività Produttive la documentazione di cui sopra; informare le officine interessate sulle operazioni esaminate dal Ministero delle Attività Produttive con esito positivo; inviare al Ministero con cadenza mensile un report completo degli interventi agevolati; portare avanti studi e prove sperimentali relativi al miglioramento delle qualità tecniche ed ambientali dei prodotti;
6 continuare nell azione di sensibilizzazione ed informazione finalizzata alla promozione dell uso del GPL e del metano per autotrazione; promuovere incentivi e facilitazioni per l impiego del GPL e del metano per autotrazione; definire il listino dei prezzi massimi di installazione tenendo conto che gli stessi applicati sul territorio nazionale sono soggetti a variazioni ascrivibili ai differenti costi di manodopera. Il predetto listino viene allegato al presente Accordo e potrà essere aggiornato con il solo indice ISTAT a partire dall anno Art. 5 Procedimento di accesso al contributo statale. Per poter recuperare l importo delle agevolazioni, in conformità del comma 3 dell articolo 5 del D.M. 256/98, le officine installatrici di impianti a metano e/o gpl seguono le procedure definite nel presente articolo. L officina installatrice invia alle proprie Associazioni di settore, firmatarie del presente Accordo, la seguente documentazione: 1. copia della fattura di installazione con firma e timbro, in originale, del titolare dell attività; 2. copia del libretto di circolazione dell autoveicolo attestante l avvenuta installazione con timbro e firma, in originale, del titolare dell attività; 3. certificato dello stato di famiglia nel caso di installazione di impianto a gas metano o GPL su autoveicolo intestato a familiari conviventi. Le associazioni di settore, con cadenza quindicinale, inviano al Ministero dell Attività Produttive, Direzione Generale Sviluppo Produttivo e Competitività Ufficio B1 Via Molise n. 2 - Roma, la documentazione raccolta. Il Ministero delle Attività Produttive, dopo aver effettuato l esame della documentazione, assegna un codice alfanumerico - appartenente ad un Protocollo Unificato - ad ogni richiesta approvata. Entro quindici giorni dal ricevimento della documentazione, il Ministero invia all Associazione interessata la lista delle pratiche approvate con i relativi codici. Le Associazioni, entro giorni sette dall arrivo della lista suddetta, provvedono ad inviare ad ogni officina interessata un attestato dell approvazione della pratica con il relativo codice alfanumerico. Le officine installatrici procedono al recupero dell importo dell agevolazione sull installazione se ad essa è stato assegnato un codice di approvazione. Resta fermo l obbligo, per le officine degli installatori, di conservare per cinque anni la documentazione relativa alle operazioni di installazione come previsto dall articolo 5, comma 8, del D.M. 17 luglio 1998, n Per lo stesso periodo di cinque anni dovrà altresì essere conservato l attestato di approvazione della pratica con relativo codice alfanumerico.
7 Art. 6 Oneri L attività derivante dall applicazione del presente accordo si intende resa dalla Associazione di categoria a titolo gratuito senza oneri per il Ministero delle Attività produttive e per i soggetti destinatari del contributo associati e non associati. SCHEMA DI ACCORDO DI PROGRAMMA TRA: Il Ministero delle Attività produttive rappresentato dal Direttore Generale della Direzione generale per lo sviluppo produttivo e la competitività I produttori di autoveicoli omologati anche, o esclusivamente, a gas metano o a GPL E PREMESSO CHE: il decreto legge 25 settembre 1997, n. 324, convertito con modificazioni, nella legge 25 novembre 1997, n.403 ha previsto incentivazioni per gli autoveicoli alimentati a metano o a gas di petrolio liquefatto (GPL); in conformità all articolo 5, comma 5, del D.M. 17 luglio 1998, n.256, recante il regolamento di attuazione della sopracitata norma, il Ministero delle Attività produttive provvede alla ricognizione degli interventi di cui all articolo 1, comma 1, lettera a) del medesimo decreto, previsti in favore delle persone fisiche che acquistano un autoveicolo nuovo di fabbrica omologato anche o esclusivamente a metano o a GPL, sulla base dei dati raccolti dalla Direzione generale della Motorizzazione civile attraverso i propri uffici periferici; i dati forniti dalla Direzione generale della Motorizzazione attestano l acquisto di veicoli nuovi, ma non possono fornire informazioni sull applicazione della agevolazione suddetta; visto che per le autovetture nuove esiste un listino di prezzi che costituisce un riferimento per i consumatori; il Ministero delle attività produttive si riserva di concertare con le associazioni l adozione di un programma promozionale di sostegno all intervento; il Ministro delle Attività Produttive con decreto in data.ha modificato il citato D.M. 17 luglio 1998, n.256, prevedendo, fra l altro, modalità operative di monitoraggio da stabilire nell ambito di accordi di programma con le associazioni di settore maggiormente rappresentative; STIPULANO IL SEGUENTE ACCORDO DI PROGRAMMA Art 1 - PREMESSA Le premesse formano parte integrante del presente accordo di Programma.
8 Oggetto dell Accordo è: Art. 2 OGGETTO DELL ACCORDO la attuazione di una procedura di esame e monitoraggio degli interventi di cui all art 1, comma 1 lettera a), del D.M. 256/98 da intendersi come preliminare all esercizio della competenza istituzionale di verifica del Ministero dell Economia e delle finanze. Art. 3 - FINALITA DELL ACCORDO Definire l esatto utilizzo degli stanziamenti attraverso la ricognizione ed il monitoraggio degli acquisti di autovetture nuove alimentate a gas metano o a GPL. Assicurare il beneficio al consumatore finale. Art. 4 IMPEGNI DELLE PARTI FIRMATARIE Il Ministero delle Attività Produttive si impegna a: esaminare l effettiva applicazione dell agevolazione sulla base della documentazione raccolta dalle Associazioni di Settore firmatarie del presente Accordo; riconoscere il contributo statale solo agli acquisti conformi a quanto previsto nell art. 1, comma 1, lett. a) del D.M. 256/98 ed ai quali è stato applicato un prezzo conforme al listino dei prezzi ufficiale; favorire una proposta di modifica di quanto dispone il decreto legge 31 dicembre 1996, n. 669 convertito con modificazioni nella legge 28 febbraio 1997, n. 30 riguardo al riconoscimento dei contributi mediante la modalità del credito di imposta. Le Associazioni di categoria dei produttori e importatori di auto si impegnano a: raccogliere la documentazione di cui all articolo 5 del presente accordo attraverso le imprese costruttrici o importatrici; far pervenire al Ministero delle Attività Produttive la documentazione di cui sopra; informare le predette imprese sulle operazioni esaminate dal Ministero delle Attività Produttive con esito positivo; inviare al Ministero con cadenza mensile un report completo degli interventi agevolati; portare avanti studi e prove sperimentali relativi al miglioramento delle qualità tecniche ed ambientali dei prodotti; continuare nell azione di sensibilizzazione ed informazione finalizzata alla promozione dell uso del GPL e del metano per autotrazione;
9 promuovere incentivi e facilitazioni per l impiego del GPL e del metano per autotrazione. Art. 5 Procedimento di accesso al contributo statale. Per poter recuperare l importo delle agevolazioni, in conformità del comma 1 dell articolo 5 del D.M. 256/98, i costruttori o importatori del veicolo nuovo alimentato a gas metano o a GPL seguono le procedure definite nel presente articolo. L impresa costruttrice o importatrice invia alle proprie Associazioni di settore, firmatarie del presente Accordo, la seguente documentazione: 4. copia della fattura di vendita con firma e timbro, in originale, del titolare dell attività; 5. copia del libretto di circolazione e certificato di proprietà dell autoveicolo attestante l avvenuta vendita con timbro e firma, in originale, del titolare dell attività. Le associazioni di settore, con cadenza quindicinale, inviano al Ministero dell Attività Produttive, Direzione Generale Sviluppo Produttivo e Competitività Ufficio B1 Via Molise n. 2 - Roma, la documentazione raccolta. Il Ministero delle Attività Produttive, dopo aver effettuato l esame della documentazione, assegna un codice alfanumerico - appartenente ad un Protocollo Unificato - ad ogni richiesta approvata. Entro quindici giorni dal ricevimento della documentazione, il Ministero invia all Associazione interessata la lista delle pratiche approvate con i relativi codici. Le Associazioni, entro giorni sette dall arrivo della documentazione suddetta, provvedono ad inviare ad ogni impresa interessata un attestato dell approvazione della pratica con il relativo codice alfanumerico. Le imprese costruttrici o importatrici procedono al recupero dell importo dell agevolazione se ad essa è stato assegnato un codice di approvazione. Resta fermo l obbligo per i costruttori e per gli importatori di conservare per cinque anni la documentazione relativa alle vendite come previsto dall art. 5, comma 8, del D.M. n. 256/98. Per lo stesso periodo di cinque anni dovrà altresì essere conservato l attestato di approvazione della pratica con relativo codice alfanumerico. Art. 6 Oneri L attività derivante dall applicazione del presente accordo si intende resa dalla Associazione di categoria a titolo gratuito senza oneri per il Ministero delle Attività produttive e per i soggetti destinatari del contributo associati e non associati.

References: articolo 1
 articolo 1
 articolo 145
 articolo 28
 art. 2
 art. 17
 art. 17
 ART. 1
 articolo 28
 ART. 2
 articolo 2
 ART. 3
 ART. 4
 art. 5
 articolo 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 1
 articolo 5
 Art. 5
 articolo 5
 articolo 5
 Art. 6
 articolo 5
 articolo 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
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 articolo 5
 Art. 5
 articolo 5
 art. 5
 Art. 6