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Timestamp: 2017-07-24 18:47:28+00:00

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notizie in primo pianoÈ nullo per difetto di legittimazione passiva l'avviso che, destinato agli ex soci di una società estinta, non motiva e dimostra la responsabilità degli stessi.
Giurisprudenza | n. Allegati 2 | dott. Angelo L. Ferrari
- Con le sentenze gemelle nn. 13004 e 13005, depositate in segreteria il 7.12.2015, la Commissione Tributaria Provinciale di Catania ha provveduto ad annullare gli avvisi di accertamento impugnati dagli ex soci di una S.a.S. estinta, siccome illegittimo, poichè inficiato dal denunciato e confermato difetto di legittimazione passiva.
Leggi tutto...Cass., sent. 21.06.2016, n. 12779: nullo l'accertamento al professionista basato solo sulle movimentazioni bancarie.
Giurisprudenza | n. Allegati 2| dott.ssa Samanta Camarda
- Quando l’accertamento a carico del professionista si basa su movimenti bancari sospetti, è nullo, in quanto si tratta di una presunzione valida solo per gli imprenditori, e non più per i lavoratori autonomi. E’ quanto emerge dalla recente pronuncia della Corte di Cassazione n. 12779 del 21.06.2016.
Leggi tutto...Corte di Cassazione, sent. 12 maggio 2016, n. 9797. Iscrizione ipotecaria: modalità d'impugnazione ed omessa notifica degli atti presupposti.
- La pronuncia in commento della Corte di Cassazione esamina diverse interessanti questioni sull'impugnazione dell'iscrizione ipotecaria, partendo dalla natura dell'atto e, quindi, della sua modalità d'impugnazione, per giungere alla invalidità della stessa, confermando il principio di diritto sancito dalle Sezioni Unite circa l'obbligo della preventiva notifica di una comunicazione con la quale si avvisa il contribuente che decorso un determinato termine si procederà con l'iscrizione medesima.
Leggi tutto...Cartella di pagamento ex art. 36 bis - D.p.r. n. 600/73: l'onere probatorio del credito vantato spetta all'Amministrazione Finanziaria.
- La sentenza allegata, che richiama per oltre cinque pagine nel dettaglio tutte le attività processuali svoltesi dalle parti in causa, fonda il proprio decisum sulla corretta applicazione dell'onere probatorio ex art, 2697 c.c., imputabile unicamente all'Amministrazione Finanziaria, nel caso di specie non assolto; amministrazione finanziaria che, chiamata "direttamente" in causa dall'agente della riscossione - quest'ultimo costituitosi tardivamente - viene estromessa dalla Commissione giudicante.
Leggi tutto...C.T.R. Bari: l'omesso deposito della ricevuta di spedizione dell'appello rende inammissibile l'azione per impossibilità di verificarne la tempestività
Giurisprudenza | n. Allegati 1| dott.ssa Samanta Camarda
- L'omesso deposito della ricevuta di spedizione dell'atto di appello, nei trenta giorni successivi alla notifica, rende inammissibile l'azione, e per l'effetto il passaggio in giudicato della sentenza appellata, posta l'impossibilità di attribuire fede privilegiata alla data indicata in seno all'avviso di ricevimento, giacchè tale annotazione non è riconducibile, a differenza di quella apposta sulla ricevuta di spedizione della raccomandata stessa, all'agente postale.
Leggi tutto...È "giuridicamente inesistente" l'avviso di accertamento notificato direttamente dall'Agenzia delle Entrate, a mezzo posta, in assenza della necessaria intermediazione di un messo notificatore all'uopo abilitato.
Giurisprudenza | n. Allegati 1 | dott. Angelo L. Ferrari
- Con la sentenza n. 13003, depositata in segreteria il 7.12.2015, la Commissione Tributaria Provinciale di Catania ha magistralmente applicato il principio giuridico - spesso maldestramente conculcato da altra giurisprudenza di merito e di legittimità - secondo il quale laddove l'Agenzia delle Entrate provveda alla notifica degli avvisi di accertamento a mezzo posta, in assenza della necessaria intermediazione di un qualificato messo notificatore, questi dovranno ritenersi illegittimi e, per l'effetto, privi di qualsivoglia effetto giuridico, stante l'assoluto difetto di notifica, declinato nell'accezione di "giuridica inesistenza" della stessa che, pertanto, mai potrà essere "sanata" ex art. 156 - c.p.c..
Leggi tutto...Prevalenza della copia della relata di notifica in possesso del contribuente in caso di difformità con la copia prodotta dell'Ufficio e vizio di sottoscrizione dell'atto accertativo: per i Giudici di Palermo il ricorso è fondato.
- In caso di difformità tra la copia della relata di notifica in possesso del contribuente (per quest'ultimo il suo "originale"), carente di alcuni elementi essenziali della relazione, e la copia prodotta agli atti di causa dell'Ufficio Tributario, per consolidato orientamento giurisprudenziale prevale quella in possesso del contribuente, e, per effetto delle omissioni riscontrate, ne consegue la nullità dell'atto impugnato, in assenza di prova contraria (invio della raccomandata informativa)
Leggi tutto...Ulteriori pronunce di merito ancora sul difetto di sottoscrizione dell'atto amministrativo.
Giurisprudenza | n. Allegati 2 | dott.ssa Samanta Camarda
- Si segnalano due pronunce dei Giudici di merito (sedi di Catania e Napoli) che hanno disposto l'accoglimento in favore dei contribuenti delle controversie a loro sottoposte, fondando il decisum sulla sussistenza del vizio di sottoscrizione degli atti amministrativi, ex art. 42 - D.p.r. n. 600/73, in assenza di valida prova contraria dell'Ufficio.
Leggi tutto...Studi di settore, contraddittorio endoprocedimentale e "motivazione rafforzata": un connubio giuridicamente imprescindibile.
- La Commissione tributaria provinciale di Caltanissetta, con sentenza n. 384 del 22.03.2016, si è pronunciata su una tematica annosamente dibattuta in giurisprudenza e copiosamente oggetto di attenzioni da parte della dottrina, ovverosia gli accertamenti di natura analitico-induttiva fondati sulla applicazione delle risultanze degli studi di settore. Nel decisum in commento, il Giudice di prima istanza compie una pedissequa applicazione dei consolidati principi sanciti sul tema dalla Suprema Corte e dalla diffusa giurisprudenza di merito, salvo poi concludere, tuttavia, con un obiter dictum del tutto inconferente con la fattispecie oggetto di decisione.
Leggi tutto...Contestata la conformità all'originale del documento in copia fotostatica prodotto in giudizio dall'agente della riscossione, è necessaria la produzione dell'originale.
- A fronte di produzioni dei referti di notifica in copia fotostatica da parte dell'agente della riscossione, la contestazione afferente alla conformità all'originale del documento prodotto obbliga la parte che vuole avvalersene a produrre, ex art. 2712 e 2719 c.c. e 22 co. 5 - D.p.r. 546/92, gli originali delle copie.
Leggi tutto...Consegna dell'atto a persona diversa dal destinatario: necessario l'invio della raccomandata informativa, pena l'inesistenza giuridica non sanabile dell'atto stesso.
Si segnala una sentenza recentemente emessa dai giudici di prime cure catanesi, che hanno accolto il ricorso della società destinataria di una cartella di pagamento, per omessa prova, da parte dell'agente della riscossione, dell'invio della raccomandata informativa, necessaria, ai fini della rituale notificazione, in tutti i casi in cui l'atto venga consegnato a persona diversa dal destinatario, ex art. 139 c.p.c. (nel caso di specie, una impiegata della società ricorrente).
Impugnazione cartella di pagamento emessa a seguito di controllo ex art. 36 bis - D.p.r. n. 602/73: il vizio di omessa preventiva notifica dell'avviso bonario e la scarna motivazione in essa contenuta la rendono inesorabilmente nulla.
L'interpretazione ope legis dell'art. 68 T.U.I.R.: il legislatore manda in soffitta un consolidato e discutibile orientamento giurisprudenziale.
Art. 12 co. 4 - D.P.R. n. 602/73: sottoscrizione del ruolo e onere probatorio.
La mancata impugnazione di un capo autonomo della sentenza oggetto di gravame, determina la formazione del "giudicato interno" e, consequenzialmente, il passaggio in giudicato del pronunciamento di primo grado.
Una prima apprezzabile attività di ermeneutica giuridica, compiuta dalla C.T.R. Puglia, in tema di sospensione ex art. 62 bis - D. Lgs. n. 546/92.
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References: art. 36
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 156
 art. 42
 sentenza 
 art. 2712
 sentenza 
 art. 139
 art. 36

Art. 12
 sentenza 
 art. 62