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Timestamp: 2018-05-22 13:01:18+00:00

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Elvira Abbate
1 ε anche anchieri Spedizione in abb. Post. 45% - art. 2 comma 20/b legge 662/96 Filiale di Milano ε Rivista della Associazione anche Private Italiane 1/2017
2 DIRETTORE TANCREDI IANCHI COMITATO SCIENTIFICO Presidente (Editor) MARIO COMANA, Università LUISS Guido Carli, Roma Membri del Comitato (Associate Editors) ADALERTO ALERICI, Università degli Studi di Milano MARINA ROGI, Università degli Studi di Roma La Sapienza LORENZO CAPRIO, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano ALESSANDRO CARRETTA, Università degli Studi di Roma Tor Vergata MARIO COMANA, Università LUISS Guido Carli, Roma DOMENICO CURCIO, Università degli Studi di Napoli Federico II STEFANO DELL ATTI, Università degli Studi di Foggia FARIZIO DI LAZZARO, Università LUISS Guido Carli, Roma GIORGIO DI GIORGIO, Università LUISS Guido Carli, Roma GIORGIO GOI, anca d Italia ELISAETTA GUALANDRI, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ORNELLA MORO, Università degli Studi di Sassari ALFREDO PALLINI, Università LUISS Guido Carli, Roma MIRELLA PELLEGRINI, Università LUISS Guido Carli, Roma MICHELE RUTIGLIANO, Università degli Studi di Verona GIANFRANCO TORRIERO, Associazione ancaria Italiana MASSIMO SPISNI, Università di ologna
3 ε ANCHE & ANCHIERI anche e anchieri nasce nel 1974 come rivista dell allora Associazione Nazionale Aziende Ordinarie di Credito e dell Istituto Centrale di anche e anchieri, su impulso del professor Dino Del o, presidente, a quel tempo, di entrambi gli enti. La direzione viene affidata al professor Tancredi ianchi che la mantiene tuttora. anche e anchieri pubblica dal 1974 saggi e contributi in tema di economia, tecnica, contabilità e organizzazione dell impresa bancaria, di modelli di business e di controllo dell attività, di misurazione e gestione del rischio degli intermediari finanziari, di diritto e regolamentazione bancaria. Oltre alle sezioni di contenuto accademico, la Rivista ospita anche rubriche di attualità e di immediato interesse per l industria bancaria e finanziaria, aperte al contributo di esperti e di professionals. Norme editoriali Gli articoli ordinari presentati devono essere frutto di ricerche originali e inedite. Ogni articolo è sottoposto alla valutazione del Comitato Scientifico. Gli autori sono pregati di includere nelle loro proposte le informazioni seguenti: nome e cognome; breve curriculum di presentazione; titolo dell articolo; abstract di massimo battute, spazi inclusi. La Rivista ospita anche rubriche in cui trovano spazio lavori a carattere operativo. Ciascuna rubrica è coordinata da un curatore, al quale spetta l accettazione dei lavori. Gli autori riceveranno l estratto dell articolo in formato digitale via posta elettronica. La responsabilità di quanto pubblicato è solo degli autori. Gli articoli possono essere inviati all indirizzo: Al momento della sottomissione, occorrerà specificare se si propone il lavoro per la sezione Articoli o Rubriche.
4 Curatori delle rubriche FRANCESCO CERRI, Associate Partner KPMG Advisory Spa MARIO COMANA, Professore ordinario di Economia degli intermediari finanziari, LUISS Guido Carli di Roma FARIZIO MAIMERI, Professore ordinario di Diritto del mercato finanziario, Università G. Marconi di Roma FAIO MARCHETTI, Professore associato di Diritto tributario, LUISS Guido Carli di Roma, Studio Visentini Marchetti e Associati ANNA OMARINI, Ricercatore Dipartimento di Finanza, Università Luigi occoni; SDA Professor, SDA occoni School of Management SALVATORE ORLANDO, Studio legale Macchi di Cellere Gangemi MARIELLA PIANTONI, Professore associato di Economia e gestione delle imprese, Università degli Studi di ergamo FEDERICO RASI, Professore associato di Diritto tributario, Università degli Studi del Molise, Studio Visentini Marchetti e Associati MADDALENA SORRENTINO, Docente di Organizzazione aziendale, Università degli Studi di Milano CLAUDIO VISCO, Studio legale Macchi di Cellere Gangemi
5 ε SOMMARIO ECONOMIA DELLA ANCA a cura di Mario Comana La biodiversità del sistema bancario italiano 81 Mario Comana L editoriale di Tancredi ianchi Summum jus summa iniuria 5 Finanza comportamentale ed educazione in materia finanziaria 7 Pier Luigi Fabrizi Le segnalazioni di vigilanza delle banche: evoluzione, nuove necessità e le implicazioni strategico/organizzative 47 Alfredo Pallini I project bonds: una nuova forma di capitale di debito nella finanza di progetto 59 Francesco aldi MERCATI FINANZIARI a cura di Mariella Piantoni Il fallimento della politica monetaria e dei modelli di politica economica (Prima parte) 90 Paolo Mandarino DIRITTO E NORMATIVA ANCARIA a cura di Fabrizio Maimeri revi note sulla rinegoziazione del tasso di interesse e della durata dei mutui ipotecari 98 Fabio Fiorucci FISCALITÀ ANCARIA a cura di Fabio Marchetti e Federico Rasi Crediti DTA di banca in liquidazione: il corto circuito fra bilancio finale di liquidazione e incasso dei crediti 109 Giuseppe Niccolini, Fabio Marchetti RISK & COMPLIANCE a cura di Francesco Cerri L identificazione dei default: gli impatti delle nuove regole EA 130 Ernesto Florio, Natale Di Lorenzo ORIENTAMENTI a cura di Maddalena Sorrentino La stagnazione e la diminuzione dei redditi: prospettive e intrecci 142 Paolo Depaoli RECENSIONI a cura di Maddalena Sorrentino 154 Anno XXXXII - N. 1/2017 Rivista trimestrale Direttore Responsabile Tancredi ianchi Vice Direttore Mario Comana Coordinamento editoriale Simona D Amico Progetto grafico Valeria Fontana Impaginazione Valeria Fontana Redazione, segreteria e servizio abbonamenti Anna Cardillo Piazzale Cadorna, Milano Tel fax
6 CONSIGLIO GENERALE Pri.anks - Associazione anche Private Italiana Presidenti Onorari IANCHI Tancredi VENESIO Camillo anca del Piemonte Presidente SELLA Pietro anca Sella Holding Vice Presidenti PASSADORE Francesco nca Passadore & C. PIROVANO Giovanni anca Mediolanum Consiglieri ANGILERI Nicolò anca Profilo AZZOAGLIO Erica anco di Credito P. Azzoaglio CAROLI Paolo anca Privata Leasing CAMAGNI Luciano anco di Desio e della rianza CAVALLINI Ferdinando anca della Provincia di Macerata CERVETTI Francesco anco delle Tre Venezie COLOMINI Luciano anca Finint DEL VICARIO Antonio anca Stabiese DI PAOLA Giuseppe anca del Fucino FOSSATARO Marco anca di Sconto e C/C di S.M. Capua Vetere GENNARI Alessandro anca Interprovinciale GIORDANO Mario IL Istituto ancario del Lavoro GREGORI Nazzareno Credito Emiliano LE NAOUR Jean Dexia Crediop LUVIÉ Massimo anca Reale MARRAMA Daniele anca del Sud MARTELLI Giovanni anca A.G.C.I. MERCADINI Giovanni Credito di Romagna NATTINO Arturo anca Finnat PEROTTA Antonio anca Popolare di Spoleto PONTI Cesare anca Cesare Ponti RAGAINI Andrea ANCA GENERALI RONZONI Ezio anca Galileo ROSA Guido A.I..E. - Associazione Italiana fra le anche Estere in Italia ROSSETTI Stefano Unipol anca VISTALLI Paolo Cassa Lombarda VITALI Costantino anco di rescia Revisori PRESIDENTE AZZOAGLIO Francesco anco di Credito P. Azzoaglio MEMRI EFFETTIVI TUPONE Enrico A.I..E. - Associazione Italiana fra le anche Estere in Italia VILLA Federico anca Mediolanum MEMRI SUPPLENTI LIGAUE Alessandro Credito Emiliano RIPOLDI Marco anca Galileo Direttore Generale FRIGNATI Lorenzo
7 ε L editoriale di Tancredi ianchi Summum jius summa iniuria È arcinota la massima ciceroniana: summum jus summa iniuria, che può essere tradotta, secondo Fernando Palazzi: l estremo diritto è la massima ingiustizia. Ossia: il riferirsi in modo del tutto formale al dettato di norme, che quanto più sono lontane nel tempo tanto più possono non rispecchiare la realtà presente, può indurre a giudizi solo apparentemente fondati, ma sostanzialmente errati. Simile riflessione nasce in me leggendo di vertenze giudiziarie riguardanti le banche. La domanda da porsi è: quanto può discostarsi il cittadino dall applicazione puramente formale di norme ormai regolanti istituti non più coincidenti con la realtà? E, quindi: senza essere imputato di caduta nelle sabbie mobili di potenziali reati? Le vicende giudiziarie delle banche popolari, per esempio, si riconnettono, anche, con una normativa concernente le società cooperative non più corrispondente a situazioni specifiche. Il che non è solo dovuto al passare del tempo e al palesarsi di una nuova realtà, ma anche: all incapacità o alla reputata impossibilità di autoriformarsi da parte delle banche popolari; al superamento di fatto dello spirito di cooperazione nella gestione concreta degli affari, nel caso delle banche; al prendere atto dell inerzia del legislatore in materia; al non volere rinunciare ai vantaggi riservati alle cooperative, anche se nel concreto i rapporti giuridici ed economici posti in essere non sono più quelli tipici giustificanti la scelta della società cooperativa. E via elencando. La società cooperativa, per l attività bancaria, si giustifica nella coincidenza della posizione dell azionista sia come socio sia come cliente, per assicurare lo svolgimento di un attività economica in una data area, come la richiesta e l offerta di servizi e prodotti finanziari, che possano concretarsi con vantaggio nell ambito di una comunità di soggetti, in vari aspetti. Vi è un concetto sottinteso di mutualità per appagare i bisogni di un gruppo sociale. Concetto non più rispondente alla realtà presente. Superate tali pre-condizioni, dopo la seconda guerra mondiale con un attività bancaria disciplinata e controllata, incline a norme di applicazione generale per i soggetti operanti; con il diffondersi dei prodotti e dei servizi finanziari e con il superamento di situazioni prettamente locali; con le sollecitazioni, di fatto, alla crescita delle dimensioni degli intermediari creditizi e finanziari si è progressivamente accresciuta la distanza tra la normativa specifica delle società cooperative bancarie, per continuare nell esempio, e la realtà. Per altro con una diffusa contrarietà a promuovere o a solle
8 ε citare mutamenti normativi, determinando alla fine situazioni di autoreferenzialità di gruppi organizzati di soci e di fatto un notevole disinteresse della maggior parte dei soci alle vicende di governo delle banche cooperative. Nelle quali il legislatore, per altro, detta la norma che gli amministratori debbono essere soci, senza tenere in considerazione i requisiti di professionalità e di esperienza richiesti, sì da tradursi, in concreto, in aspetti più formali che sostanziali. Fino al punto di accettare il concetto che gli amministratori di una cooperativa banca si autodefiniscano per principio indipendenti. Alla fine spostando i poteri decisionali e di strategia nel management o conferendo, anche superando aspetti formali, deleghe improprie a taluni amministratori. Tutte situazioni che, a un certo punto, hanno determinato una riforma, per molti aspetti inadeguata, del sistema delle banche cooperative italiane. Osservazioni similari possono proporsi, per altro, anche alle banche private con capitale di riferimento in un gruppo familiare. È naturale il desiderio che una banca controllata da una famiglia permanga in simile situazione, ma è evidente che non tutti i discendenti, maschi e/o femmine, abbiano propensione e capacità di diventare banchieri. La distinzione tra proprietà, ossia la composizione dell azionariato, e la gestione degli affari, val dire il management, si impone viepiù, ed è anche la condizione per consentire operazioni di aggregazione, mediante fusioni, tra banche all origine controllate da una famiglia. Per altro il legislatore può solo auspicare che ciò si concreti, ma non può imporlo. Orbene, le autorità di direzione e di controllo dell attività bancaria, in Europa, hanno indicato alcuni requisiti richiesti per essere amministratori e/o manager di banche. Tra di essi: oltre all esperienza concreta operativa vi è l assenza di conflitti di interesse, effettivi e/o potenziali. Condizioni, si conferma, che non possono essere imposte, escludendo specifici soggetti, ma che richiederebbero una non partecipazione alla gestione attiva di soggetti che siano anche significativi soci di una banca. Le leggi formali non vietano che il socio di riferimento sia anche amministratore delegato di una banca, ma le norme di vigilanza prevedono che un amministratore che si avvalga di informazioni privilegiate desumibili dalle scelte della clientela o che anteponga gli interessi degli azionisti a quelli degli altri stakeholkders, danneggiando tali ultimi, sono passibili di sanzioni. La tutela del diritto di una persona ad accedere a cariche amministrative e dirigenziali di un impresa, si scontra dunque con la possibilità che un dato soggetto sia in effettivi o potenziali conflitti di interesse o che, pur dovendo agire come intermediario, si avvalga, a proprio vantaggio, di informazioni privilegiate. Meglio rinunciare al dominio di una famiglia nella gestione? Sospingendo verso fusioni? O avvalersi di norme tradizionali, certi che i soggetti familiari proposti non cadranno in situazioni di conflitti di interesse o di insider? Forse il dibattito merita di essere aperto
9 ε Rivista della Associazione anche Private Italiane AONAMENTI 2017 Inviare copia del presente modulo via FAX al numero o via all indirizzo seguente: Desidero ricevere una copia saggio di anche e anchieri Desidero sottoscrivere un abbonamento a anche e anchieri Ordinario: 70 Estero: 75 Sostenitore: 150 Arretrati: 20 (specificare numero e anno) FORMA DI PAGAMENTO Assegno bancario o circolare non trasferibile intestato a Editrice Minerva ancaria Srl, Roma (P. Iva ) onifico bancario IAN IT 47L intestato a Editrice Minerva ancaria Srl, Roma (P. Iva ) NOTA ENE: L abbonamento sarà attivato solo al momento del ricevimento dell intero importo dovuto DATI PER SPEDIZIONE RIVISTA ENTE NOME E COGNOME QUALIFICA INDIRIZZO CAP CITTÀ PROV TEL FAX DATI PER FATTURAZIONE ENTE NOME E COGNOME INDIRIZZO CAP CITTÀ PROV P.IVA O CODICE FISCALE DATA TIMRO/FIRMA Ai sensi della legge 675/96 il richiedente è informato che i dati da lui forniti sono oggetto di trattamento da parte di Pri.anks, Piazzale Cadorna, 15, Milano, e di EM Srl per le finalità e il tempo necessari al soddisfacimento della richiesta formulata. EDITORE EM - Editrice Minerva ancaria Srl Largo Luigi Antonelli, Roma STAMPA PRESSUP Roma Registrazione presso il Tribunale di Milano n. 424 del 15 novembre 1973 Spedizione in abbonamento postale 45% - art. 2, comma 20/b legge 662/96
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Università degli Studi di Roma LA SAPIENZA Amministrazione Centrale USCITA prot. n del 18/02/2015 classif. X/4
Università degli Studi di Roma LA SAPIENZA Amministrazione Centrale USCITA prot. n. 0011420 del 18/02/2015 classif. X/4 la la la la Presidi di Facoltà Direttore della Scuola Superiore di Studi Avanzati

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 art. 2
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