Source: https://www.admin.ch/opc/it/classified-compilation/20102385/index.html
Timestamp: 2020-02-20 06:34:14+00:00

Document:
RS 0.632.312.811.1 Accordo agricolo del 15 dicembre 2005 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di Corea (con all.)
Accordo agricolo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di Corea
(Stato 28 maggio 2013)
(denominata di seguito «la Svizzera»)
memori che il giorno stesso della firma del presente Accordo è firmato un Accordo di libero scambio tra gli Stati dell’AELS e la Corea3 (denominato di seguito «Accordo di libero scambio»);
confermando che il presente Accordo è parte degli strumenti istitutivi di una zona di libero scambio fra gli Stati dell’AELS e la Corea conformemente all’articolo 2.1 paragrafo 2 dell’Accordo di libero scambio,
1 Il presente Accordo contempla il commercio di prodotti:
classificati nei capitoli 1–24 del Sistema armonizzato di designazione e codificazione delle merci1 (di seguito denominato «SA») e non figuranti negli Allegati IV e V dell’Accordo di libero scambio; e
non contemplati dall’Accordo di libero scambio conformemente all’Allegato III.
2 Il presente Accordo si applica parimenti al Principato del Liechtenstein fintanto che è in vigore il Trattato di unione doganale del 29 marzo 19232 tra la Confederazione Svizzera e il Principato del Liechtenstein.
Art. 2 Concessioni doganali
1 La Corea accorda concessioni doganali per i prodotti agricoli originari della Svizzera conformemente all’Allegato I del presente Accordo. La Svizzera accorda concessioni doganali per i prodotti agricoli originari della Corea conformemente all’Allegato II del presente Accordo.
2 Per quanto riguarda i prodotti per i quali l’aliquota di dazio preferenziale è designata con «B4» nell’Allegato I, i dazi saranno progressivamente eliminati in undici tappe equivalenti: la prima tappa coinciderà con il giorno di entrata in vigore del presente Accordo e le tappe successive inizieranno il 1° gennaio di ogni anno successivo, a partire dal 1° gennaio 2007 fino all’eliminazione completa dei dazi il 1° gennaio 2016.
1 Le regole d’origine e le procedure doganali dell’Allegato I dell’Accordo di libero scambio si applicano al presente Accordo, fatte salve le disposizioni dei paragrafi 2 e 3. In tale allegato, ogni riferimento agli «Stati dell’AELS» si applica alla Svizzera.
2 L’articolo 3 dell’Allegato I dell’Accordo di libero non si applica ai fini del presente Accordo.
3 In deroga all’articolo 2 dell’Allegato I dell’Accordo di libero scambio, i beni originari dell’altra Parte contraente ai sensi del presente Accordo sono ritenuti originari della Parte contraente interessata senza che sia richiesto che tali beni siano stati oggetto di una lavorazione o di una trasformazione sufficiente sul territorio di detta Parte contraente, a condizione tuttavia che la lavorazione o la trasformazione superi la portata prevista dall’articolo 6 dell’Allegato I dell’Accordo di libero scambio.
Le Parti contraenti esamineranno tutte le difficoltà che potrebbero insorgere nel reciproco scambio di prodotti agricoli e si impegneranno a trovare soluzioni adeguate.
Art. 5 Ulteriore liberalizzazione degli scambi
Le Parti contraenti si adoperano per promuovere una progressiva liberalizzazione dello scambio dei prodotti agricoli, tenendo conto della struttura degli scambi di prodotti agricoli fra di esse, della particolare sensibilità di tali prodotti e dello sviluppo della politica agricola in entrambe le Parti contraenti. Se una Parte contraente chiede colloqui in merito a un’ulteriore liberarizzazione per taluni prodotti, l’altra Parte contraente le accorderà un’adeguata possibilità di discuterne.
Le seguenti disposizioni dell’Accordo di libero scambio si applicano mutatis mutandis fra le Parti contraenti al presente Accordo: articoli 1.2, 1.5, 1.6, 1.7, 2.5, 2.6, 2.7, 2.9, 2.11, 2.12, 2.13, 10.1 nonché il capitolo 9.
Art. 7 Accordo dell’OMC sull’agricoltura
Salvo disposizione contraria del presente Accordo, le Parti contraenti riaffermano i loro diritti e obblighi secondo l’Accordo dell’OMC sull’agricoltura1.
Art. 8 Sovvenzioni all’esportazione
Se una Parte contraente introduce o reintroduce una sovvenzione all’esportazione per un prodotto oggetto di scambi con l’altra Parte contraente e di una concessione doganale ai sensi dell’articolo 2, l’altra Parte può aumentare il dazio su tali importazioni sino a raggiungere l’aliquota applicabile in quel momento alla nazione più favorita.
Art. 9 Allegati e appendici
1 Le Parti contraenti possono convenire di modificare qualsiasi punto del presente Accordo.
2 Sempreché le Parti contraenti non abbiano convenuto diversamente, gli emendamenti entrano in vigore il primo giorno del secondo mese che segue il ricevimento dell’ultimo strumento di ratifica, accettazione o approvazione.
1 Il presente Accordo è soggetto a ratifica, accettazione o approvazione. Le Parti contraenti si scambiano gli strumenti di ratifica, accettazione o approvazione.
2 Il presente Accordo entra in vigore alla stessa data dell’Accordo di libero scambio tra gli Stati dell’AELS e la Corea.
Art. 12 Relazione fra il presente Accordo e l’Accordo di libero scambio
Fatto a Hong Kong, il 15 dicembre 2005, in due esemplari originali in lingua inglese.
Concessioni doganali della Corea2
Voce della tariffa doganale coreana
Aliquota di base3
Aliquota per la Svizzera4
Aliquota per la Svizzera
Animal or vegetable fats and oils and their fractions, partly or wholly hydrogenated, inter-esterified, re-esterified, or elaidinised, whether or not refined, but not further prepared:
1 Aggiornato dalla correzione del 28 mag. 2013 (RU 2013 1491).
2 La presente tabella e la sua appendice esistono soltanto nella versione originale inglese.
3 In per cento del valore d’importazione.
4 In per cento del valore d’importazione.
Fat in dry matter: 45–55 %
Water content: max. 38 %
Fat in dry matter: appr. 45 %
Water content: appr. 35 %
Fat in dry matter: 49–53 %
Water content: 34–38 %
1RU 2011 3959
Concessioni doganali della Svizzera
La Svizzera riduce o elimina i dazi sui beni originari della Corea, secondo le indicazioni della seguente tabella per ognuna delle voci di tariffa menzionate. Nei casi in cui la concessione appare nella colonna 3, la Svizzera non applicherà una tariffa doganale superiore a quella specificata in questa colonna. Quando la concessione è menzionata nella colonna 4, la Svizzera ridurrà la tariffa doganale applicabile al momento dell’importazione fino a concorrenza dell’importo specificato nella colonna.
Osservazione generale: le concessioni doganali non escludono la possibilità di decretare divieti o restrizioni d’importazione conformemente alla Convenzione del 3 marzo 19731 sul commercio internazionale delle specie di fauna e di flora selvatiche minacciate di estinzione.
Voce della tariffa doganale svizzera2
Concessione fr. ogni 100 kg lordi
Aliquota di dazio applicabile
Fr./per capo
– – psittaciformi (compresi i pappagalli, le cocorite, are e cacatua
– – – – importati nei limiti del contingente doga- nale (n. cont. 5)
– – pezzi e frattaglie, freschi o refrigerati:
– in polvere, in granuli o in altre forme solide, aventi tenore, in peso, di materie grasse eccedente 1,5%:
– – – importati nei limiti del contingente doganale (n. cont. 10), senza aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti
– – – importati nei limiti del contingente doganale (n. cont. 11), senza aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti
Budella, vesciche e stomaci di animali, interi o in pezzi, diversi da quelli di pesci, freschi, refrigerati, congelati, salati o in salamoia, secchi o affumicati:
– – – – nei limiti del contingente doganale (n. cont. 13):
– – – altri (p. es., imbianchiti, tinti, impregnati)
– – porro allungato (parte verde, al massimo, 1/6 della lunghezza del gambo, se tagliato solo bianco), da imballare in vaschette per la - vendita:
– – navoni:
Ortaggi o legumi temporaneamente conservati (p. es., con anidride solforosa o in acqua salata, solforata o con aggiunta di altre sostanze atte ad assicurarne temporaneamente la conservazione), ma non atti per l’alimentazione nello stato in cui sono presentati:
– – cipolle, fagioli dall’occhio (Vigna ungauiculata ssp.), piselli, miscele di ortaggi o di legumi, non contenenti patate, pimenti del genere Capsicum o Pimenta
– – – in recipienti eccedenti 5 kg: aglio e pomodori, non miscelati fra di loro
– – – altri: aglio e pomodori, non miscelati fra di loro
– – fagioli «Adzuki» (Phaseolus o Vigna angula ris):
Radici di manioca, d’arrow-root o di salep, topinambur, patate dolci e altre simili radici e tuberi a alto tenore di fecola o di inulina, freschi, refrigerati, congelati o essiccati, anche tagliati in pezzi o agglomerati in forma di pellets; midollo della palma a sago:
Ai sensi della tariffa doganale per «frutta tropicali» s’intendono : albicocca di Santo Domingo, anona (annona reticulata, annona squamosa, cerimolia, corossol), asimina, avocado, bilimbi, blighia, caimito, carambola, champederes (artocarpus champeden), durian, feijoa, fico d’India, frutto dell’albero del pane, frutto della passione, giuggiolo, guaiava, jackfruit, litchi, mango, mangostano, melarosa o pomarosa (pomo di Malaya), melicocca bijugata, nespolo del Giappone, noce di Acagiù, noce di Arec, noce del Brasile, noce di cocco, noce di cola, noce macadamia (noce di Queensland), papaia, prugna- mango (prugna di Spagna), rambutan, sacchamango (grias cauliflora), sapota (sapota bianca, sapota grande), tamarindo.
Frutta temporaneamente conservate (p. es., con anidride solforosa o in acqua salata, solforata o con aggiunta di altre sostanze atte a assicurarne temporaneamente la conservazione), ma non atte per l’alimentazione nello stato in cui sono presentate:
– – altre: diverse dalle fragole
Frutta secche diverse da quelle delle voci da 0801 a 0806; miscugli di frutta secche o di frutta a guscio di questo capitolo:
– – – – altre: cachi
– – – – altri: frutta tropicali
– – – – altri: di frutta tropicali
– – – denaturati:
– – denaturata:
– denaturate:
– – – denaturate:
Coni di luppolo freschi o secchi, anche tritati, macinati o in forma di pellets; luppolina:
– noccioli e mandorle di albicocche, di pesche (comprese le pesche noci) o di prugne
Gomma lacca; gomme, resine, gommoresine e oleoresine (ad esempio balsami), naturali:
Succhi ed estratti vegetali; sostanze pectiche, pectinati e pectati; agar-agar e altre mucillagini e ispessenti derivati da vegetali, anche modificati:
– – altri: diversi dai miscugli di estratti vegetali dei tipi utilizzati per la fabbricazione di bevande, di preparazioni alimentari o di estratti vegetali per usi terapeutici o dall’ oleoresina di vaniglia.
– – altri: per usi tecnici
– – altro: per usi tecnici
– – – altri: per usi tecnici
– – – – altri: per usi tecnici
– – greggi: per usi tecnici
– – – – altre: per usi tecnici
– – – – – altre: per usi tecnici
– – – – – altri: per usi tecnici
– – – altro: per usi tecnici
– olio di tung (di abrasin) e sue frazioni:
– – – – greggio: per usi tecnici
– – – – – altro: per usi tecnici
– – – altri: olio di Perilla, sotto forma galenica
Estratti e sughi di carne, di pesci o di crostacei, di molluschi o di altri invertebrati acquatici, diversi dalla carne di balena, di pesci o di crostacei, di molluschi o di invertebrati acquatici
– – – altri: zucchero cristallizzato, non lavorato
Altri zuccheri, compresi il lattosio, il maltosio, il glucosio e il fruttosio (levulosio), chimicamente puri, allo stato solido; sciroppi di zuccheri senza aggiunta di aromatizzanti o di coloranti; succedanei del miele, anche mescolati con miele naturale:
– zuccheri e melassi, caramellati
– altri, compreso lo zucchero invertito e gli altri zuccheri e sciroppi di zucchero, contenenti, in peso, allo stato secco 50% di fruttosio:
– – – – altri: pimenti del genere Capsicum o Pimenta
– – – altri ortaggi o legumi: pimenti del genere Capsicum o Pimenta, capperi e carciofi (senza altri ortaggi o legumi)
– – – – altre miscele: pimenti del genere Capsicum o Pimenta, capperi e carciofi (senza altri ortaggi o legumi)
– – – – altre miscele, cavoli o rafano fermentati, conditi (cosiddetti «Kimchi»), confezionati per la vendita al minuto
– altri: agrumi
– – – altri: diversi dagli arachidi tostati
– – – senza aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti: concentrati
– – – con aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti: concentrati
Fr./ litro
Altre bevande fermentate (p. es., sidro, sidro di pere, idromele); miscugli di bevande fermentate e miscugli di bevande fermentate e di bevande non alcoliche, non nominati né compresi altrove:
– altri: bevande fermentate, di riso: «Cheong ju», «Yak ju», «Tak ju», «Makkoli»
– farine, polveri e agglomerati in forma di pellets, di carni o di frattaglie:
– farine, polveri e agglomerati in forma di pellets, di pesci o di crostacei, di molluschi o altri inver- tebrati acquatici:
Residui della fabbricazione degli amidi e residui simili, polpe di barbabietole, bagasse di canne da zucchero ed altri cascami della fabbricazione dello zucchero, avanzi della fabbricazione della birra o della distillazione degli alcoli, anche agglomerati in forma di pellets:
– polpa di barbabietole, bagasse di canne da zucche ro ed altri cascami della fabbricazione dello zucchero:
– per la fabbricazione industriale di sigari, sigarette, tabacco da fumo, tabacco da masticare, tabacco in rotoli e di tabacco da fiuto
– – di-glucitolo (sorbitolo)
– – glicerolo
Oli essenziali (deterpenati o no), compresi quelli detti «concreti» o «assoluti»; resinoidi; oleoresine di estrazione; soluzioni concentrate di oli essenziali nei grassi, negli oli fissi, nelle cere o nei prodotti analoghi, ottenute per «enfleurage» o macerazione; sottoprodotti terpenici residuali della deterpenazione degli oli essenziali; acque distillate aromatiche e soluzioni acquose di oli essenziali:
– oli essenziali di agrumi:
– – di bergamotto
– – di arancio
– – di limone
– – di lima o limetta
– oli essenziali diversi da quelli di agrumi:
– – di geranio
– – di gelsomino
– – di lavanda o di lavandina
– – di menta piperita (Mentha piperita)
– – di altre mente
– – di vetiver
– – – oli di eucalipto e di legno di sandalo
– – – oli di anice, di anice stellato (badiana), di assenzio, di balsamo di gurium, di bay (mircia), di cananga, di canfora, di cannella, di carvi, di citronella, di foglie di pino, di garofano, di ginepro, di legno di cabriuva, di legno di cedro, di legno di gaiaco, di le mongrass, di linaloe o legno di rosa (compreso il linaloe del Messico), di litsea cubeba, di palmarosa, di pasciuli, di petitgrain, di rosmarino, di ruta, di sassafrasso, di shiu, di spigo, di timo
– resinoidi
– – soluzioni concentrate di oli essenziali
– altri (diversi dall’ovoalbumina)
– colle:
– – altre (non destinate all’alimentazione di animali)
Agenti di apprettatura o di finitura, acceleratori di tintura o di fissaggio di materie coloranti e altri prodotti e preparazioni (p. es., bozzime preparate e preparazioni per la mordenzatura), dei tipi utilizzati nelle industrie tessili, della carta, del cuoio o in industrie simili, non nominati né compresi altrove:
– a base di sostanze amilacee:
– – altri (non destinati all’alimentazione di animali)
– acidi grassi monocarbossilici industriali; oli acidi di raffinazione:
– – acido stearico:
– – – altro (non destinato all’alimentazione di animali)
– – acido oleico:
– – – altri (non destinati all’alimentazione di animali)
Leganti preparati per forme o anime da fonderia; prodotti chimici e preparazioni delle industrie chimiche o delle industrie connesse (comprese quelle costituite da miscele di prodotti naturali), non nominati né compresi altrove:
Pelli gregge di bovini (compresi i bufali) o di equidi (fresche, salate, secche, calcinate, piclate o altrimenti conservate, ma non conciate né pergamenate né altrimenti preparate), anche depilate o spaccate:
– pelli gregge intere, di peso unitario non eccedente 8 kg se sono secche, 10 kg se sono salate secche e 16 kg se sono fresche, salate verdi o altrimenti conservate
– pelli gregge intere, di peso unitario eccedente 16 kg
– altre, compresi i gropponi, mezzi gropponi e fianchi
Pelli gregge di ovini (fresche o salate, secche, calcinate, piclate o altrimenti conservate, ma non conciate né pergamenate né altrimenti preparate), anche depilate o spaccate, diverse da quelle escluse dalla nota 1 c) di questo capitolo:
– con il vello
– depilate o senza vello:
– – piclate
Altre pelli gregge (fresche o salate, secche, calcinate, piclate o altrimenti conservate, ma non conciate né pergamenate né altrimenti preparate), anche depilate o spaccate, diverse da quelle escluse dalle note 1 b) o 1 c) di questo capitolo:
– di caprini
– di rettili
Pelli da pellicceria gregge (comprese le teste, code, zampe e altri pezzi utilizzabili in pellicceria), diverse dalle pelli gregge delle voci 4101, 4102 o 4103:
– di visone, intere, anche senza teste, code o zampe
– di agnello detto astrakan, breitschwanz, caracul, persiano o simili, di agnello delle Indie, della Cina, della Mongolia o del Tibet, intere, anche senza teste, code o zampe
– di volpe, intere, anche senza teste, code o zampe
– di foca o di otaria, intere, anche senza teste, code o zampe
– altre pellicce, intere, anche senza teste, code o zampe
– teste, code, zampe e altri pezzi utilizzabili in pellicceria
Cascami di seta (compresi i bozzoli non atti alla trattura, i cascami di filatura e gli sfilacciati):
– non cardati né pettinati
Lane, non cardate né pettinate:
– sucide, comprese le lane lavate a dosso:
– – lane di tosatura
– sgrassate, non carbonizzate:
– carbonizzate
Peli fini o grossolani, non cardati né pettinati:
– peli fini:
– – di capra del Cachemire
– peli grossolani
Cascami di lana o di peli fini o grossolani, compresi i cascami di filati ma esclusi gli sfilacciati:
– pettinacce di lana o di peli fini
– altri cascami di lana o di peli fini
– cascami di peli grossolani
Cotone, non cardato né pettinato:
Cascami di cotone (compresi i cascami di filati e gli sfilacciati):
– cascami di filati
– – sfilacciati
Cotone, cardato o pettinato:
Lino greggio o preparato, ma non filato; stoppe e cascami di lino (compresi i cascami di filati e gli sfilacciati):
– lino greggio o macerato
– lino maciullato, stigliato, pettinato o altrimenti preparato, ma non filato:
– – maciullato o stigliato
– stoppe e cascami di lino
Canapa (Cannabis sativa L.), greggia o preparata, ma non filata; stoppe e cascami di canapa (compresi i cascami di filati e gli sfilacciati):
– canapa greggia o macerata
RU 2006 3764; FF 2006 839
1 Traduzione dal testo originale inglese.2 Art. 1 cpv. 1 lett. c del DF del 19 giu. 2006 (RU 2006 3729).3 RS 0.632.312.811
Accordo agricolo del 15 dicembre 2005 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di Corea (con all.)

References: Art. 2

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 12
 Art. 1