Source: http://docplayer.it/10312963-Capitolato-speciale-di-gara-per-il-servizio-di-pulizie-presso-le-diverse-strutture-dell-istituto.html
Timestamp: 2018-06-19 05:36:31+00:00

Document:
CAPITOLATO SPECIALE DI GARA PER IL SERVIZIO DI PULIZIE PRESSO LE DIVERSE STRUTTURE DELL ISTITUTO - PDF
Download "CAPITOLATO SPECIALE DI GARA PER IL SERVIZIO DI PULIZIE PRESSO LE DIVERSE STRUTTURE DELL ISTITUTO"
Sabina Turco
1 FONDAZIONE I.R.C.C.S. POLICLINICO SAN MATTEO Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di diritto pubblico (D.M. 28/4/2006) C.F P. I.V.A V.le Golgi, Pavia Tel CAPITOLATO SPECIALE DI GARA PER IL SERVIZIO DI PULIZIE PRESSO LE DIVERSE STRUTTURE DELL ISTITUTO 1
2 Sommario ART. 1 OGGETTO E DURATA DELLA GARA pag. 4 ART. 2 DESCRIZIONE DELLE PRESTAZIONI.. pag. 4 ART. 3 CARATTERISTICHE GENERALI DEL SERVIZIO pag. 5 ART. 4 ALTRE OBBLIGAZIONI pag. 15 ART. 5 PRESTAZIONI ESCLUSE DALL OFFERTA pag. 15 ART. 6 PREZZO. pag. 16 ART. 7 OBBLIGHI DELLA DITTA AGGIUDICATARIA PREVIDENZA SOCIALE OSSERVANZA DI NORMATIVA IN MATERIA DI CONTRATTI DI LAVORO ED ANTINFORTUNISTICA pag. 16 ART. 8 ATTREZZATURE TECNICHE.. pag. 17 ART. 9 CONTROLLI. pag. 17 ART. 10 ORGANIZZAZIONE DELLA DITTA AGGIUDICATARIA DEL SUO PERSONALE E DEL LAVORO....pag. 20 ART. 11 PRODOTTI CHIMICI pag. 20 ART. 12 OBBLIGO DELL AGGIUDICATARIA CIRCA I REQUISITI E GLI ADEMPIMENTI DEL PERSONALE pag. 21 ART. 13 VERIFICHE E CONTROLLI pag. 21 ART. 14 DOCUMENTI CHE FANNO PARTE DEL CONTRATTO pag. 22 ART. 15 DEPOSITO CAUZIONALE DEFINITIVO. pag. 22 ART. 16 PAGAMENTO... pag. 23 ART. 17 CONTESTAZIONI, INADEMPIENZE, PENALITA' E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO.. pag. 23 ART. 18 SUBENTRO pag. 25 ART. 19 SUBAPPALTO pag. 25 ART. 20 APERTURA E CHIUSURA DEI LOCALI pag. 26 ART. 21 GARANZIE PER DANNI A COSE E/O PERSONE ASSICURAZIONI pag. 26 ART. 22 ORARIO DI LAVORO.. pag. 27 ART. 23 SERVIZIO STRAORDINARIO ED URGENTE.. pag. 27 2
3 ART. 24 VARIAZIONI DELLE AREE TRATTATE pag. 27 ART. 25 PRESTAZIONI OBBLIGATORIE DELLA DITTA AGGIUDICATARIA..pag. 28 ART. 26 RESPONSABILITA DELLA DITTA AGGIUDICATARIA pag. 28 ART. 27 DISPOSIZIONI ANTIMAFIA pag. 28 ART. 28 TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI.. pag. 29 ART. 29 CAUSE DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO.pag. 29 ART. 30 FALLIMENTO, SUCCESSIONI E CESSIONE DELLA DITTA AGGIUDICATARIA pag. 30 ART. 31 SCIOPERI.. pag. 30 ART. 32 SPESE DEL CONTRATTO...pag. 31 ART. 33 OSSERVANZA DEL CAPITOLATO SPECIALE D ONERI E RIFERIMENTI ADALTRE NORME pag. 31 3
4 ART. 1 Oggetto e durata della gara La gara ha per oggetto la gestione del servizio di pulizie, da effettuarsi presso le varie Strutture dell Istituto Policlinico S. Matteo di Pavia (di seguito, per brevità, Istituto ) per complessivi mq ,46 comprensivi di vetrate, suddivisi in base alle superfici e tipologie di rischio riportate nell allegato A del presente Capitolato. Il contratto viene stipulato per la durata di 36 mesi con inizio della fornitura a far tempo dalla data riportata nella determinazione di esito del presente appalto e con facoltà di un eventuale proroga programmata di ulteriori 24 mesi, comunque, con possibilità di ulteriore prosecuzione da parte dell affidatario fino ad un massimo di 180 giorni nelle more dell avvio del nuovo appalto, senza che l impresa aggiudicataria possa pretendere alcunché. Peraltro, l Istituto si riserva la facoltà di interrompere il contratto al termine dei primi 12 mesi di servizio, a suo insindacabile giudizio e senza onere di qualsivoglia ragione, in ipotesi di servizio insoddisfacente giustificato pure da reclami e contestazioni scritte. Le Ditte concorrenti dovranno effettuare la visita di sopralluogo necessaria per provvedersi dei dati di informazione integrativi ad esse occorrenti per la compilazione dell offerta, come meglio precisato nell allegato disciplinare. ART. 2 Descrizione delle prestazioni Le condizioni e prestazioni dell appalto sono quelle di seguito indicate: ZONE A MINIMO RISCHIO dovrà essere garantito un intervento al giorno per 5 giorni alla settimana ZONE A BASSO RISCHIO dovrà essere garantito un intervento al giorno per 7 giorni alla settimana con ripasso, negli spazi comuni alberghieri, (corridoi, scale, atri d'ingresso interni ed esterni, ascensori e zone ristoro), oltre che locali o ambienti di servizio individuati nelle UU.OO./Servizi; ZONE A MEDIO RISCHIO degenze/ambulatori/day hospital/servizi: dovrà essere garantito un intervento con ripasso pomeridiano per 7 giorni alla settimana e due interventi presso i servizi igienici. Per quanto riguarda i servizi igienici dislocati nei padiglioni n 32, 2 e 29 e destinati al pubblico per complessivi 25/30mq, si prevedono 4 interventi al giorno per 7 giorni alla settimana più eventuale ripristino a richiesta del personale; ZONE AD ALTO RISCHIO dovranno essere garantiti n. 2 interventi completi al giorno per 7 giorni alla settimana; VETRATE INTERNE/ESTERNE, dovrà essere garantito un intervento ogni due mesi, ad eccezione delle zone classificate ad alto rischio, dove l intervento avrà cadenza mensile. Forma oggetto del servizio, la pulizia delle superfici riferite alle Strutture (Cliniche Reparti ed Uffici) riportate nell allegato A, secondo le modalità di frequenza previste per le diverse tipologie di rischio come riportato nelle relative schede allegate, che costituiscono l allegato B. 4
5 ART. 3 Caratteristiche generali del servizio Tutte le operazioni di pulizia oggetto del presente Capitolato, che dovranno essere eseguite ogni giorno con precisione sono considerate sotto i seguenti profili 1)Pulizie ordinarie Caratteristiche: interventi di carattere continuativo e routinario da fornire secondo frequenze e tipologie stabilite. Gli interventi di pulizia ordinaria prevedono la sanificazione e la disinfezione dove specificato, e con le frequenze indicate. 2)Pulizie periodiche Caratteristiche: interventi di carattere periodico e radicale da svolgere a cadenze prestabilite. Gli interventi di pulizia periodica prevedono la sanificazione e la disinfezione dove specificato, e con frequenze indicate. 3)Pulizie a chiamata Caratteristiche: si definiscono pulizie a chiamata quei trattamenti di pulizia da effettuarsi entro 60 minuti per improvvisa situazione di mutate condizioni igieniche dell ambiente, soprattutto di degenza, ambulatorio, sale visita a causa di spargimento di liquidi e/o materiale imbrattante su superfici limitate al di fuori delle pianificate pulizie ordinarie. 4) Pulizie straordinarie Caratteristiche: sono eventi imprevedibili non programmabili NORME GENERALI, PER LE PROCEDURE DA ADOTTARE PER LE ZONE A MINIMO ED A BASSO RISCHIO Le norme generali da osservare sono: 1. La concentrazione delle soluzioni (acqua + detergente) deve essere preparata secondo indicazioni del produttore (in etichetta) o secondo protocolli interni ( utilizzo di Sodio ipoclorito al 2,8% e Sodiodicloroisocianurato nella concentrazione prevista). 2. Preparare la quantità necessaria per l uso quotidiano. 3. Non effettuare miscele di prodotti, salvo che non siano espressamente disposte dalle Istruzioni o consigliate dal produttore (informazioni su etichette, su schede tecniche ecc.). 4. Non utilizzare prodotti tossici o corrosivi ed in particolare: - acido cloridrico (acido muriatico); - ammoniaca. 5. Utilizzare solo le metodologie ed i prodotti approvati dalla Dir. Medica di Presidio (codicecolore; metodo ad umido). 6. Al termine del servizio riporre i carrelli di servizio negli appositi locali o aree allo scopo individuate 7. Lavare accuratamente, dopo l uso, il carrello di servizio o le attrezzature. In particolare: - lavare ed asciugare i secchielli; - lavare i panni e stenderli dove possibile; - consegnare per il lavaggio in lavatrice: frange mop, tessuti-spugna ecc.; - chiudere il sacco dei rifiuti e trasportarlo al punto di raccolta, (secondo procedure); - provvedere al rifornimento del materiale necessario per il giorno successivo. 5
6 METODOLOGIA DELLE PRESTAZIONI DI IGIENE AMBIENTALE PER LE ZONE A MINIMO RISCHIO, INTERVENTI PER 5 GIORNI A SETTIMANA E PER LE ZONE A BASSO RISCHIO, INTERVENTI PER 7 GIORNI A SETTIMANA PRESTAZIONE Vuotatura e pulizia cestini e contenitori Scopatura ad umido Lavaggio manuale pavimenti Lavaggio manuale pavimenti servizi igienici e pareti lavabili Lavaggio meccanico pavimenti Spolveratura ad umido Sanificazione lavabi, bagni, docce DESCRIZIONE PROCEDURE L operatore munito di carrello multiuso provvede: - alla vuotatura dei cestini della carta ed altri contenitori. - alla sostituzione del sacchetto interno e, qualora necessario, con panno e prodotto detergente alla sanificazione del contenitore stesso. La scopatura ad umido viene effettuata utilizzando la scopa trapezoidale (lamello) e tessuto preumidificato. La garza o il tessuto sono sostituite ad ogni cambio di locale e per superfici superiori a 40/50 mq. La scopatura è effettuata partendo dai bordi del locale o del corridoio per poi agire sullo spazio centrale con movimento ad s ) avendo cura di spostare gli arredi mobili presenti e per quelli fissi ove possibile passarvi sotto. Il lavaggio della pavimentazione è eseguito mediante l impiego di applicatore con appositi panni da sostituire ad ogni cambio di locale, o carrello duo-mop con fiocco (mop) in cotone, da sostituire ad ogni zona, avendo cura di spostare gli arredi mobili presenti e per quelli fissi ove possibile passarvi sotto. Le soluzioni sono preparate con detergenti. Periodicamente si prevede l impiego di detergenti/disinfettanti. Il lavaggio dei pavimenti dei servizi igienici è effettuato mediante l impiego di applicatore o carrello duo-mop con fiocco (mop) avendo cura di spostare gli arredi mobili presenti e per quelli fissi ove possibile passarvi sotto.. La sostituzione avviene come descritto in precedenza. Per quanto riguarda la pulizia e il lavaggio delle pareti lavabili,utilizzare panno dedicato da sostituire ad ogni cambio di locale Le soluzioni sono preparate con prodotti detergenti. Periodicamente con prodotti detergenti/disinfettanti. Per grandi superfici libere da ingombri, il lavaggio della pavimentazione può essere effettuato meccanicamente con impiego di lavasciuga. Per il lavaggio sono utilizzati prodotti detergenti. Il lavaggio meccanico all occorrenza è integrato dal lavaggio manuale per le aree non raggiungibili dalla lavasciuga. La spolveratura degli arredi viene effettuata con panno e prodotto detergente nebulizzato sul panno e passato su tutte le superfici da trattare. Ad utilizzo completato, il panno viene sostituito con un panno pulito. Anche per la spolveratura ad umido si applica il codice colore (panni differenti ad ogni zona da trattare). Al termine del servizio i panni utilizzati vengono lavati. Per la spolveratura ad umido vengono utilizzati: acqua o prodotti detergenti. Per la sanificazione e/o sanitizzazione dei lavabi, delle vasche, dei piatti doccia ivi compreso le cabine, le rubinetterie ed i rivestimenti delle pareti delle zone adiacenti, sono utilizzati prodotti detergenti (detergenti/disinfettanti periodicamente). La soluzione, in apposito contenitore, posto sul carrello di servizio viene distribuita con panni dello stesso colore. La soluzione è lasciata agire sulla superficie per alcuni minuti ed è sostituita ad ogni cambio di locale. Eventuali residui di sporco tenace sono prontamente rimossi con l ausilio di polvere abrasiva. Pulizia e rifornimento dei distributori di sapone, asciugamani e carta igienica dove prevista. 6
7 Sanificazione arredi Sanificazione zona wc e sanitari similari Disincrostazione sanitari Scopatura a secco Aspirazione caloriferi e lavaggio Deragnatura La sanificazione e/o sanitizzazione degli arredi viene effettuata con prodotti detergenti/disinfettanti. La soluzione è contenuta in apposito contenitore, applicando il metodo codice colore ; ossia contenitori e panni di uguale colore utilizzati per locali predestinati. I panni monouso vengono immersi nella soluzione e successivamente strizzati, avendo cura di sciacquare sovente il panno nella soluzione e di sostituirla ad ogni cambio di stanza. Sono trattate le superfici esterne di: - arredi (scrivanie, tavoli, sedie, poltrone, armadi, cassettiere, mensole, appendiabiti, supporti per fleboclisi paraventi, lettini(compresi supporti inferiori ed eventuali ausili ) apparecchiature monitor (escluse le tastiere) telefoni, ) avendo cura di spostare gli arredi mobili presenti e per quelli fissi ove possibile passarvi sotto ecc.). - le maniglie delle porte e degli infissi e le superfici delle porte (maggiormente interessate all uso). - davanzali interni. La sanificazione e/o sanitizzazione della zona wc, bidè ecc. si attua con la seguente procedura: - far scorrere l acqua nella tazza wc, versare all interno cc. di detergente disinfettante, sfregare con lo scopino e lasciarlo immerso sino a fine pulizia. - preparare la soluzione detergente-disinfettante - con panni dedicati e a perdere immersi nella soluzione e ben strizzato lavare l esterno della tazza wc, l asse, il porta spazzolino, il bidè, e le parti adiacenti agli idrosanitari. - lasciare agire la soluzione per alcuni minuti. asciugare le parti cromate e l asse copri wc. L operazione periodica di disincrostazione consente la rimozione di depositi calcarei da rubinetterie e sanitari. Vengono utilizzati prodotti detergenti specifici forniti dal Serv. Economale. Al termine dell operazione quanto trattato viene risciacquato accuratamente. Tale prestazione viene tollerata solo nelle aree esterne. L aspirazione di caloriferi viene effettuata con aspiratore dotato di filtro ed asta telescopica. Il filtro viene pulito frequentemente e sostituito all occorrenza. In alternativa, la spolveratura dei caloriferi può essere effettuata con il metodo della Spolveratura ad umido. L operatore provvede a: - aspirare o spolverare ad umido, quando necessario; - lavare la superficie esterna, sciacquando il panno e sostituendo frequentemente la soluzione utilizzata, contenuta in un secchio. Ove necessario, vengono utilizzate spazzole morbide. Per il lavaggio sono utilizzati prodotti detergenti. Al termine dell operazione vengono eliminate eventuali gocciolature presenti su pavimenti e pareti. Per i caloriferi la prestazione viene effettuata nei periodi di non funzionamento. La eliminazione di ragnatele viene effettuata con aspiratore dotato di filtro e asta telescopica. Il filtro viene sostituito all occorrenza. In alternativa, può essere utilizzato un deragnatore avvolto da garza inumidita o monouso, montato su asta telescopica. 7
8 Lavaggio apparecchi di illuminazione e ventilatori a soffitto Lavaggio pareti lavabili Lavaggio soffitti Pulizia a fondo Ripasso pomeridiano solo per le zone a Basso rischio Lo smontaggio ed il rimontaggio degli apparecchi di illuminazione e dei ventilatori a soffitto, viene effettuato da personale della Rip. Tecnica. Il lavaggio delle parti smontate (diffusori ecc.) viene effettuato con soluzioni detergenti e panni ben strizzati. Le parti lavate sono successivamente sciacquate ed asciugate. Per il lavaggio delle pareti lavabili sono utilizzati prodotti detergenti. Le prese elettriche presenti sulle pareti sono coperte con nastro adesivo. La soluzione viene distribuita con panno o con altro mezzo idoneo. Dopo aver lasciato agire la soluzione, la parete viene asciugata preferibilmente con tergivetro collegato ad aspiraliquidi, oppure con tergivetro, panni o tessuti idonei. Ove necessario, sarà provveduto alla pulizia del pavimento, eliminando eventuali residui di lavorazione. Il lavaggio di soffitti lavabili viene effettuato con vello fissato su asta telescopica. Quanto utilizzato viene frequentemente risciacquato durante l operazione e strizzato opportunamente per prevenire gocciolature. Il soffitto, quando necessario, viene asciugato con panno avvolto su vello o su spugna oppure con tergivetro collegato ad aspiraliquidi. Al termine dell operazione vengono eliminate eventuali gocciolature presenti su pareti, arredi e pavimenti. Gli interventi di pulizia a fondo sono effettuati con le seguenti priorità: - trasporto mobili trasferibili all esterno. - aspirazione o spolveratura di soffitti, veneziane, corpi illuminanti, pareti, caloriferi, condizionatori, ecc.. - aspirazione pavimenti o scopatura ad umido. - lavaggio pareti lavabili, interruttori e pulsantiere, porte, divisori, davanzali interni, caloriferi, condizionatori, superfici esterne di corpi illuminanti (escluso smontaggio), vetri ed infissi. - lavaggio dei mobili non trasferibili (superficie esterna ed interna qualora libera da ingombri). - lavaggio di cappe di laboratori (libere da provette e da ogni altro presidio medico) e cappa posizionata presso il servizio Cucina nella zona destinata alla preparazione dei pasti dietetici. - lavaggio sanitari e trattamento disincrostante per eliminazione di formazioni calcaree. - lavaggio meccanico o manuale della pavimentazione. - lavaggio dei mobili trasferiti all esterno (superficie esterna) e loro collocazione nella originaria posizione. Per tutte le prestazioni sono utilizzabili prodotti detergenti nonché le metodologie di intervento proprie di ciascuna prestazione, descritte nel presente documento. Le soluzioni ed i materiali di consumo sono sostituiti ad ogni cambio di locale nonché all occorrenza. Negli spazzi comuni alberghieri (corridoi, scale, atri di ingresso interni ed esterni, ascensori e zone ristoro) e nei servizi igienici, oltre a quanto sopra riportato, dovrà essere garantito un ripasso pomeridiano costituito da scopatura ad umido, sanificazione e/o sanitizzazione wc vuotatura cestini e ripristino materiali, per quanto riguarda i servizi aperti ai visitatori ed i servizi ubicati presso le aule, il materiale di consumo (carta igienica, sapone e carta asciuga mani) è ha carico dell aggiudicataria, mentre per gli altri servizi verrà fornito dal servizio economato dell Istituto 8
9 DESCRIZIONE METODOLOGIE E PROCEDURE DI INTERVENTO PER LE ZONE A MEDIO RISCHIO ED ALTO RISCHIO PREMESSA. Le presenti norme si riferiscono alle Procedure descritte per le zone a MEDIO/ALTO RISCHIO. A tale proposito si raccomanda l adozione, da parte delle ditte offerenti, del metodo a codice-colore, ossia l impiego di contenitori ed accessori dello stesso colore dedicati alle zone individuate e distinte es.: zona servizi zona degenze Tavolo Operatorio - cucina NORME GENERALI. Le norme generali osservate, anche se non specificate per ciascuna prestazione, ove applicabili, sono: 1. Non utilizzare all interno delle aree a medio rischio: - scope di setole di crine o di materiale sintetico; - spazzoloni e panni per pavimenti. 2. Preparare le soluzioni con le dosi consigliate dal produttore, salvo che non sia diversamente specificato nelle Istruzioni o secondo procedure interne ( utilizzo di Sodio ipoclorito al 2,8% e Sodiodicloroisocianurato nella concentrazione prevista). 3. Preparare la quantità di soluzione necessaria per l uso quotidiano. 4. Non effettuare miscele di prodotti, salvo che non siano espressamente disposte dalle Istruzioni, o consigliate dal produttore (informazioni su etichette, schede tecniche ecc.). 5. Non utilizzare prodotti tossici o corrosivi ed in particolare: - acido cloridrico (acido muriatico); - ammoniaca. 6. Lasciare inumidite le superfici trattate per alcuni minuti. 7. Non asciugare alcuna superficie trattata con disinfettanti, escluso specchi o vetri. 8. Sciacquare ripetutamente i panni nella soluzione. 9. Rinnovare la soluzione ad ogni cambio di camera. 10. Eseguire la sanificazione dei pavimenti utilizzando materiale monouso ( usa e getta) dove previsto dalle procedure interne della Fondazione per le Aree ad Alto Rischio o, con soluzione pulita e con sostituzione del tessuto spugna, frangia (mop), ad ogni cambio camera e comunque ad ogni zona. 11. Asportare la polvere con metodo ad umido ossia con l impiego di panni inumiditi che, la dove le procedure interne alla Fondazione lo prevedano per le Aree ad Alto Rischio,deve essere monouso ( usa e getta); nel caso di aspirazione si raccomanda l utilizzo di aspirapolvere dotati di microfiltro. 12. Al termine del servizio riporre i carrelli negli appositi locali o aree di ricovero, ove esistenti. Se lasciati in luoghi accessibili a terzi evitare, ove possibile, di lasciare prodotti ed attrezzature incustodite. 13. Pulire accuratamente, dopo l uso, il carrello di servizio ed in particolare: - lavare ed asciugare i secchielli; - lavare i panni e stenderli dove possibile; - consegnare per il lavaggio in lavatrice, panni tessuto, frange mop. 14. Per le zone a Medio Rischio, l impegno dei disinfettanti è previsto almeno una volta al giorno. 15. Per le zone ad Alto Rischio, l impegno dei disinfettanti è previsto ad ogni intervento. 9
10 METODOLOGIE DELLE PRESTAZIONI DI IGIENE AMBIENTALE PER LE ZONE A MEDIO RISCHIO E AD ALTO RISCHIO PRESTAZIONE Camere di Degenza ordinaria e DH Vuotatura e pulizia cestini e contenitori Scopatura ad umido Scopatura a secco* Lavaggio manuale pavimenti Lavaggio manuale pavimenti servizi igienici e pareti lavabili DESCRIZIONE PROCEDURE Locali che prevedono diverse modalità di pulizia e diverse frequenze giornaliere e settimanali (area verde/rossa). Pulizie da effettuare a dimissione del paziente su richiesta del coordinatore Chiusura e allontanamento raccoglitori biancheria sporca, con ripristino di pronto utilizzo. Allontanamento dei rifiuti con ripristino di pronto utilizzo e pulizia dei contenitori. Detersione degli arredi e attrezzature non removibili come pure cassetti e interno armadi. Detersione delle superfici verticali. Allontanamento dall ambiente di tutti gli arredi a attrezzature, loro pulizia e disinfezione. Disinfezione delle superfici orizzontali. Riposizionamento degli arredi. L operatore munito di carrello multiuso provvede: - alla vuotatura dei cestini della carta. - alla sostituzione del sacchetto interno e, qualora necessario, con panno e prodotto detergente o detergente sanificante, alla sanificazione del cestino stesso. La scopatura ad umido viene effettuata utilizzando preferibilmente la scopa trapezoidale denominata lamello abbinata a garze monouso pretrattate avendo cura di spostare gli arredi mobili presenti e per quelli fissi ove possibile passarvi sotto.. La garza monouso è sostituita ad ogni cambio locale e per superfici non superiori a 40/50 mq. La scopatura secco è effettuata partendo dai bordi del locale per poi agire sullo spazio centrale con movimento ad s. *Di norma, tale prestazione non viene effettuata nelle aree interne a medio e alto rischio. Viene tollerata solo ed esclusivamente nelle aree esterne e negli ingressi. Il lavaggio manuale della pavimentazione è effettuato con l impiego di soluzioni detergenti- disinfettanti. Utilizzando l applicatore, attraverso il quale la soluzione che fuoriesce direttamente da un serbatoio installato sull attrezzo è sempre pulita avendo cura di spostare gli arredi mobili presenti e per quelli fissi ove possibile passarvi sotto.. Il panno spugna, invece, è sostituito ad ogni cambio di camera o comunque ad ogni 40/50 mq. Il lavaggio dei pavimenti dei servizi igienici è effettuato con l applicatore e con panni (tessuti spugna) sostituiti regolarmente ad ogni cambio locale avendo cura di spostare gli arredi mobili presenti e per quelli fissi ove possibile passarvi sotto.. Le soluzioni sono preparate: con prodotti detergenti- disinfettanti quotidianamente almeno due volte al giorno. Per quanto riguarda la pulizia e il lavaggio delle pareti lavabili,utilizzare panno dedicato da sostituire ad ogni cambio di locale 10
11 Lavaggio meccanico pavimenti Sanificazione arredi Spolveratura ad umido Sanificazione lavabi, bagni, docce Per grandi superfici il lavaggio della pavimentazione può essere effettuato meccanicamente con impiego di lavasciuga. Il lavaggio meccanico è integrato dal lavaggio manuale per le aree non raggiungibili dalla lavasciuga. Il lavaggio meccanico può essere anche effettuato con monospazzola a lenta velocità. Successivamente le acque residue sono aspirate con aspiraliquidi. La sanificazione e/o sanitizzazione degli arredi viene effettuata: - per le aree ad alto rischio: con prodotti detergenti disinfettanti. La soluzione è contenuta in apposito contenitore, applicando il metodo codice colore ; ossia contenitori e panni di uguale colore utilizzati per locali predestinati. I panni monouso vengono immersi nella soluzione e successivamente strizzati, avendo cura di sciacquare sovente il panno nella soluzione e di sostituirla ad ogni cambio di stanza. Sono trattate le superfici esterne di: - arredi (scrivanie, tavoli, sedie, poltrone, armadi, comodini, letti di pazienti, telefoni, supporti per fleboclisi paraventi, lettini(compresi supporti inferiori ed eventuali ausili ) apparecchiature monitor (escluse le tastiere). Televisori, mensole e banconi, carrelli vuoti, appendiabiti, tavoli servitori ecc ) avendo cura di spostare gli arredi mobili presenti e per quelli fissi ove possibile passarvi sotto. - le aree adiacenti i letti dei pazienti, le porte e gli interruttori. - le maniglie delle porte e degli infissi e le superfici delle porte (maggiormente interessate all uso). - davanzali interni. - eventuali punti luce sopra il letto. Nei blocchi operatori il mobilio su ruote viene trasferito in aree immediatamente adiacenti ove viene deterso/disinfettato. La spolveratura degli arredi viene effettuata con panno e prodotto detergente nebulizzato sul panno e passato su tutte le superfici da trattare avendo cura di spostare gli arredi mobili presenti.. Ad utilizzo completato, il panno viene sostituito con un panno pulito. Anche per la spolveratura ad umido si applica il codice colore (panni differenti ad ogni zona da trattare). Al termine del servizio i panni utilizzati vengono lavati. Per la spolveratura ad umido vengono utilizzati: acqua o prodotti detergenti. Per al sanificazione dei lavabi, delle vasche, dei piatti doccia ivi compreso le cabine, le rubinetterie ed i rivestimenti delle pareti delle zone adiacenti, sono utilizzati prodotti detergenti disinfettanti. La soluzione, contenuta in apposito contenitore, posto sul carrello di servizio, è distribuita con panni dello stesso colore e viene lasciata agire sulla superficie per alcuni minuti. La soluzione è sostituita ad ogni cambio di locale. Eventuali residui di sporco tenace sono prontamente rimossi con l ausilio di polvere abrasiva e detergente. 11
12 Sanificazione zona wc e sanitari similari Disincrostazione sanitari Per la pulizia e sanificazione delle tazze wc, coperchi, bidè, contenitore e spazzola wc, pareti di separazione e rivestimenti adiacenti i sanitari sono utilizzati prodotti detergenti- disinfettanti. La soluzione è contenuta in apposito contenitore posto sul carrello e si utilizzano panni dello stesso colore, inumiditi nella soluzione. L intervento riguarda: - la parte interna della tazza wc, per la quale si provvede alla eliminazione di eventuali residui con la spazzola wc, a far defluire l acqua, ad immergere la spazzola nella tazza e a versare nella tazza cc. di prodotto puro, lasciandolo agire per alcuni minuti. - la pulizia esterna della tazza, compreso il coperchio, lasciando inumidite le superfici. - relative rubinetterie e le pareti di separazione. -i bidè, superficie interna ed esterna, relative rubinetterie, rivestimenti e pareti adiacenti. - il contenitore e la spazzola wc. Successivamente si provvede a sciacquare la tazza wc e ad asciugare l esterno della tazza wc e il coperchio. Tale intervento è previsto almeno due volte al giorno. Pulizia e rifornimento dei distributori di sapone, asciugamani e carta igienica dove prevista. L operazione periodica di disincrostazione consente la rimozione dei depositi calcarei da rubinetterie e sanitari. Vengono utilizzati prodotti detergenti specifici forniti dall Ufficio Economato. Al termine dell operazione, quanto trattato viene risciacquato ed asciugato accuratamente. Aspirazione caloriferi e lavaggio L aspirazione di caloriferi viene effettuata con aspiratore dotato di microfiltro ed asta telescopica. Il microfiltro viene sostituito all occorrenza ed almeno semestralmente. In alternativa, la spolveratura dei caloriferi può essere effettuata con il metodo della Sanificazione arredi. Per il lavaggio sono utilizzati: - per le aree ad alto rischio: prodotti detergenti disinfettanti. - per le aree a medio rischio: prodotti detergenti. Al termine dell operazione vengono eliminate eventuali gocciolature presenti su pavimenti e pareti. Per i caloriferi la prestazione viene effettuata nei periodi di non funzionamento. Deragnatura Lavaggio apparecchi illuminazione e ventilatori a soffitto La eliminazione di ragnatele viene effettuata con aspiratore dotato di microfiltro e asta telescopica. Il microfiltro viene sostituito all occorrenza ed almeno semestralmente. In alternativa può essere utilizzato un deragnatore avvolto da garza inumidita o monouso, montato su asta telescopica. Lo smontaggio ed il rimontaggio degli apparecchi di illuminazione e dei ventilatori a soffitto, viene effettuato dal personale della Rip. Tecnica.Il lavaggio delle parti smontate viene effettuato con soluzioni detergenti e disinfettanti, per le zone a medio e alto rischio. 12
13 Lavaggio pareti lavabili Sanificazione soffitti Spolveratura veneziane Spolveratura Apparecchi e corpi illuminati Lavaggio a fondo Per il lavaggio delle pareti lavabili sono utilizzati: - per le aree ad alto rischio: prodotti detergenti disinfettanti. - per le aree a medio rischio: prodotti detergenti. Le prese elettriche presenti sulle pareti sono coperte con nastro adesivo. La soluzione viene distribuita con panno o con un altro mezzo idoneo. Dopo aver lasciato agire la soluzione, la parete viene asciugata con panni o tessuti idonei. Ove necessario si provvede alla pulizia del pavimento. Per la sanificazione di soffitti lavabile sono utilizzati: prodotti detergenti-disinfettanti. La sanificazione di soffitti viene effettuata con vello fissato su asta telescopica, opportunamente impregnato di soluzione. Il vello viene frequentemente risciacquato durante l operazione e strizzato opportunamente per prevenire gocciolature. Il soffitto, quando necessario, viene asciugato con panno avvolto su vello. Al termine dell operazione vengono eliminate eventuali gocciolature presenti su pareti, arredi e pavimenti. La spolveratura delle tende alla veneziana viene effettuata con aspiratori dotati di microfiltro ed asta telescopica. In alternativa, la spolveratura potrà essere effettuata con il metodo della spolveratura ad umido. La spolveratura della superficie esterna di apparecchi e corpi illuminati viene effettuata con aspiratori dotati di microfiltro ed asta telescopica oppure con il metodo della sanificazione arredi. Qualora venga utilizzato l aspirapolvere il microfiltro viene sostituito all occorrenza ed almeno semestralmente. Il lavaggio a fondo dei pavimenti (trattati e non) viene effettuato con monospazzola, munita di piatto trattenitore e disco abrasivo oppure di spazzola in relazione al grado di sporco e al tipo di pavimentazione. Sono utilizzati prodotti detergenti o detergenti disinfettanti oppure disincrostanti. I liquidi residui sono raccolti mediante aspiraliquidi. Successivamente, il pavimento viene risciacquato manualmente oppure meccanicamente. 13
14 Pulizia a fondo Gli interventi di pulizia a fondo sono effettuati con le seguenti priorità: - trasporto arredi trasferibili all esterno - aspirazione o spolveratura di soffitti, veneziane, corpi illuminati, pareti, caloriferi, condizionatori, ventilatori fissi a soffitto o mobili ecc. - aspirazione pavimenti o scopatura ad umido - lavaggio pareti lavabili, interruttori e pulsantiere, porte, divisori, davanzali interni, caloriferi, condizionatori, superfici esterne di corpi illuminati (escluso smontaggio), vetri ed infissi - lavaggio degli arredi non trasferibili - lavaggio di cappe di laboratori (libere da provette e da ogni altro presidio medico) - lavaggio di sanitari e trattamento disincrostante per eliminazione di formazioni calcaree - lavaggio meccanico o manuale della pavimentazione - lavaggio dei mobili trasferiti all esterno e loro collocazione nella originaria posizione. Per tutte le prestazioni sono utilizzabili prodotti detergenti disinfettanti nonché le metodologie di intervento proprie di ciascuna prestazione, descritte in precedenza. Le soluzioni ed i materiali di consumo sono sostituiti ad ogni cambio di locale nonché all occorrenza. METODOLOGIE DELLE PRESTAZIONI DI IGIENE AMBIENTALE PER LA PULIZIA DEI VETRI PRESTAZIONE DESCRIZIONE PROCEDURE Lavaggio vetri Per il lavaggio di vetri sono utilizzati: prodotti detergenti - disinfettanti. La soluzione, contenuta in un secchio, viene distribuita sul vetro con il vello. Ad operazione ultimata vengono asciugati il vetro, con il tergivetro o con il tergivetro collegato ad aspiraliquidi, e le parti interessate dell infisso, con idoneo panno. Successivamente vengono eliminati dalla pavimentazione, da arredi da davanzali, eventuali residui di lavaggio. L operatore agisce in condizioni di sicurezza (impiego di DPI), avvalendosi, quando necessario, di aste telescopiche, con intervento su vetrate fisse ai piani alti, con adeguate attrezzature, senza spese aggiuntive. La pulizia delle vetrate, con le stesse frequenze, comprende pure la pulizia di tapparelle e veneziane, stipiti, davanzali, balconi e poggioli interni/esterni. 14
15 ART. 4 Altre obbligazioni Al termine del servizio, il personale della Ditta lascerà immediatamente i locali dell Istituto. La Ditta stessa comunicherà ai propri dipendenti il divieto di fornire a chicchessia, consigli, impressioni, notizie su medici, terapie od altro. Il personale è, comunque, tenuto a non rivelare notizie ed informazioni che, in occasione, o per causa del servizio ne venisse a conoscenza, come prescritto dalle vigenti disposizioni sulla privacy o penali. Nei confronti dei dipendenti della Ditta che non osservassero le norme impartite, verranno assunte le più severe sanzioni consentite. Ai dipendenti della Ditta appaltatrice è fatto divieto di aprire cassetti o armadi, maneggiare carte, disegni o altri documenti lasciati sui tavoli o scrivanie. Il dipendente consegnerà al proprio superiore ogni oggetto che risulti smarrito, rinvenuto nell espletamento del servizio, il quale tempestivamente provvederà alla consegna dello stesso alla Direzione dell Istituto. Nello svolgimento del servizio deve evitarsi qualsiasi intralcio o disturbo al normale andamento dell attività delle Strutture dell Istituto. L aggiudicataria si impegna altresì alla tempestiva sostituzione del personale assente per ferie, o altri motivi e ciò allo scopo di evitare disservizi nell espletamento delle pulizie. L'aggiudicataria dovrà garantire il rifornimento del materiale di consumo (carta igienica, sapone, carta asciugamani), a proprio carico, presso i servizi igienici riservati ai visitatori e presso i servizi igienici dell aula Camillo Golgi. L'aggiudicataria dovrà, inoltre, provvedere al servizio di ritiro rifiuti presso l Istituto, compresa la Clinica Intra Moenia ed al loro trasporto al punto di raccolta. Tale servizio comprenderà: il ritiro al punto di stoccaggio di tutti i rifiuti urbani e assimilabili, oltre a: cartone; plastica; vetro e rifiuti sanitari (halipack) già confezionati ed etichettati; il trasporto al punto di raccolta, nelle zone o contenitori indicati presso l'area ecologica dell'istituto, solo per la clinica Intra Moenia; per quanto riguarda le altre UU.OO., presso i punti di raccolta, individuati nei tratti sotterranei; il servizio dovrà essere effettuato sette giorni su sette e comunque nei giorni di attività presso la Struttura/zona di attività; il servizio di ritiro della biancheria sporca da tutte le UU.OO/zone di attività, nei punti di raccolta presso i tratti sotterranei oltre che il recupero dai tratti sotterranei della biancheria pulita da destinare alle varie UU.OO. Inoltre è richiesto il trasferimento sempre dai tratti sotterranei alle unita operative, del carrello vitto per il pranzo e per la cena ad orari stabiliti; lo stesso carrello sarà riportato nei sotterranei dopo la distribuzione del vitto ai degenti; è richiesto inoltre alle offerenti, il riordino, laddove è presente, del locale cucina; per riordino s intende: pulizia e sanificazione quotidiana del locale stesso ivi compresi gli arredi presenti, riassetto dello stovigliame dopo colazione, pranzo e cena dei degenti. L'aggiudicataria dovrà inoltre garantire il servizio di presidio presso la mensa aziendale: pulitura tavoli e sedie, di ogni postazione, a fine pasto, dalle alle (o altro orario comunicato dall Istituto) e relativo riordino vassoi e allontanamento rifiuti prodotti presso la sala mensa, dalla sala mensa al punto di raccolta nel tratto sotterraneo. ART. 5 Prestazioni escluse dall offerta Saranno a carico dell Istituto le spese di acqua ed elettricità necessarie al normale svolgimento di pulizia. 15
16 Sarà compito dell Istituto la fornitura del materiale per lo smaltimento dei rifiuti speciali ospedalieri. E posto a carico dell'aggiudicataria ogni obbligo discendente dalla normativa vigente in materia di sicurezza, di igiene e di medicina del lavoro. Verrà invece concordato l uso di adeguati ambienti nei quali verranno depositati i prodotti per il servizio di pulizia, nonché servizi e spogliatoi per i dipendenti dell aggiudicataria ed adeguato locale per la gestione tecnica ed amministrativa del servizio. ART. 6 Prezzo Il corrispettivo del servizio è dato dal prezzo al mq./mese per ciascuna delle tipologie di rischio ed è omnicomprensivo di tutte le componenti di remunerazione del servizio nel suo complesso (comprensivo, quindi, delle forniture necessarie e di quant altro occorrente). Nel caso di prestazioni straordinarie di cui al successivo art. 24, il corrispettivo è dato dal prezzo al metro quadro. Tali prezzi saranno commisurati a quelli risultanti in sede di aggiudicazione. Il costo per tipologia di servizio, fissato al momento dell'aggiudicazione, resterà fisso e invariato per tutta la durata del servizio, fatta salva la possibilità di revisione prezzi, secondo quanto stabilito dall'art. 115 del D. Lgs. N. 163/06. ART. 7 Obblighi della ditta aggiudicataria previdenza sociale - osservanza di normativa in materia di contratti di lavoro ed antinfortunistica. L'aggiudicataria è tenuta all esatta osservanza delle norme legislative e dei regolamenti vigenti in materia di prevenzione e tutela antinfortunistica e più precisamente di quanto disposto dal D. Lgs. n 626/94 e ss.mm.ii., con particolare riferimento al Piano di Sicurezza di cui all Art. 3 punto 1.6 dell unito disciplinare. L aggiudicataria si impegna altresì ad adeguarsi ad ogni successiva disposizione normativa che dovesse sopravvenire durante il corso di esecuzione del servizio anche a seguito della emanazione di nuove norme comunitarie/nazionali. L'aggiudicataria è tenuta al pagamento puntuale dei contratti messi a carico dei datori di lavoro, come assegni familiari, indennità di vario genere e quant altro, ivi compreso quanto disposto dalla Legge 123/07. La Ditta impiegherà, per l esecuzione dei lavori, personale proprio, inquadrato e retribuito in conformità alla legge ed ai contratti collettivi del settore. Pur tuttavia detto personale deve essere completamente sottoposto alla disciplina ed ai regolamenti di sicurezza dell'istituto. L'aggiudicataria dovrà eseguire i servizi con idonee attrezzature moderne ed efficienti, perfettamente rispondenti alle norme sulla prevenzione e sicurezza sul lavoro, nel rispetto delle procedure in uso presso l Istituto; impiegherà inoltre esclusivamente prodotti di prima qualità di facile uso, di odore non sgradevole ad azione rapida senza possibilità di alterare i materiali con cui vengono a contatto, atti a garantire il pieno rispetto delle norme igienico-organizzative e la salvaguardia degli ambienti. Tali prodotti pertanto non possono essere tossici od inquinanti per uomini e animali. L impiego degli attrezzi e delle macchine, la loro scelta e le caratteristiche tecniche, devono essere perfettamente compatibili con l attività dell Istituto, non rumorose, tecnicamente efficienti e mantenuti in perfetto stato di funzionamento e di pulizia. L aggiudicataria dovrà assumere la mano d opera secondo le norme di legge. E pertanto obbligo della stessa di corrispondere ai propri dipendenti, le retribuzioni ed i compensi non inferiori ai minimi stabiliti dai contratti di lavoro nazionali e locali e osservare nei riguardi degli stessi tutte le previdenze assicurative, assistenziali e sociali della Legge. Ai sensi dell art. 2 16
17 comma 3 del D.P.C.M. n. 117 del 13/3/1999, saranno considerate inammissibili le offerte che presentino un costo orario della mano d opera inferiore a quello previsto dalle vigenti tabelle ufficiali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. ART. 8 Attrezzature tecniche Per il servizio descritto l aggiudicataria è tenuta, a proprie cure e spese, a disporre l utilizzo di un adeguato numero di attrezzature tecniche, tra cui le seguenti: LAVASCIUGA; MONOSPAZZOLA; ASPIRALIQUIDI; MONOSPAZZOLA AD ALTA VELOCITA ; ASPIRATORI CON MICROFILTRO; ASPIRAPOLVERI SPALLABILI; BATTITAPPETO; IDROPULITRICE; LAVA SPAZZANTE (UOMO A BORDO per tratti sotterranei); ADEGUATI AUSILI PER PULIZIA VETRI. Tutte le macchine a funzionamento elettrico devono: essere collegate a un dispositivo tale da assicurare la perfetta messa a terra; avere bassi livelli di rumorosità visto l impiego nei reparti di degenza ( 65 db per macchine con uomo a terra e < di 80 db per macchine con uomo a bordo) avere un assorbimento di energia contenuto, comunque inferiore alla capacità delle prese di corrente. Prima dell inizio dei lavori è fatto obbligo alla Impresa aggiudicataria di fornire copia del certificato di conformità e scheda tecnica dettagliata dei macchinari che si intendono impiegare. Su tutta l attrezzatura di proprietà dell aggiudicataria, utilizzata all interno delle strutture dell Istituto, deve essere applicato un contrassegno indicante la ragione sociale della Ditta stessa. Le apparecchiature di cui sopra potranno essere sostituite con apparecchiature di miglior resa e meglio rispondenti alle esigenze dell Istituto. ART. 9 Controlli I Responsabili delle varie Strutture o servizi possono verificare l esecuzione delle singole operazioni di pulizia, contestando alla Ditta e segnalando contemporaneamente il fatto, al Settore Economato ed al S.I.T.R.A.; entrambe le suddette Strutture potranno controllare, tramite le persone preposte, ogni qualvolta lo riterranno opportuno, o su segnalazione dei responsabili degli Uffici, Settori, Strutture interessati, l esecuzione e le modalità dei lavori che, se non rispondenti alle esigenze dell Istituto, comporteranno l applicazione delle penali di cui ai successivi articoli. La Ditta appaltatrice si impegna a facilitare l esercizio di tale facoltà, fornendo tutte le informazioni richieste e favorendo gli interventi allo scopo. Il sistema di controllo di misurazione delle prestazioni verrà effettuato metodologicamente secondo la seguente architettura: LIVELLO DI SERVIZIO (LS) Il livello di efficacia del servizio verrà valutato dal monitoraggio del servizio di sanificazione erogato quotidianamente e servizio di sanificazione erogato a richiesta e con attività programmate 17
18 periodiche dove significato importante hanno i tempi di risposta per il ripristino e le scadenze previste per il monitoraggio e la sanificazione programmata. EFFICIENZA DEL SERVIZIO (ES) L efficienza della Ditta Appaltatrice è dimostrata dal rispetto pieno delle modalità e della tempistica di espletamento delle attività, relative ai vari servizi. MISURAZIONE DEL SERVIZIO RISPETTO AL CAPITOLATO Il controllo della rispondenza tra la pianificazione delle attività e della loro relativa effettuazione nei tempi e modalità previste oltre al riscontro del livello di soddisfazione del cliente/utente del servizio costituiscono i due parametri di controllo e di misurazione dell efficienza del servizio prestato dalla Ditta Appaltatrice. La misurazione si attuerà con i seguenti indicatori: scostamento tra contratto e prestazione resa da rilevare con i moduli di misurazione della Qualità erogata delle prestazioni e delle NC da parte dei coordinatori (IP); livello di soddisfazione (customer satisfaction) del cliente/utente (coordinatori e pazienti) misurabile: a caldo (c.s.c) ed a freddo (C.S.F); Il sistema di controllo (project control) per ogni servizio dovrà consentire la rilevazione dei dati da processare relativamente a: ecc); programma interventi (data programma, calendario interventi,ecc); report sugli interventi eseguiti (data della richiesta, data di esecuzione, descrizione, eventuali attività a richiesta effettuate (data di emissioni, data di risposta); pazienti); individuazione del cliente/utente interessato (metri quadri interessati, numero dei La rilevazione di quelle attività ed interventi che sono stati eseguiti non conformemente alle pianificazioni delle attività oppure non a regola d arte e quindi sottoposte a penali saranno calcolate con il calcolo dell indicatore di prestazione (IP) con la seguente formula: dove IP = 1n A - Ap / 1n A IP = indicatore della percentuale di scostamento delle attività dalle prescrizioni di Capitolato Ap = numero delle attività non conformi, e quindi sottoposte a penali, svolte nel periodo considerato A = numero complessivo delle attività svolte nel periodo considerato I controlli saranno effettuati settimanalmente oltre che a campione anche in periodi più ravvicinati. L indicatore di prestazione dovrà tendere a 1, ovverosia il 100% degli interventi dovrebbe rispondere alle modalità ed alle prescrizioni (tempistica, ecc) di Capitolato, e comunque non potrà 18
19 mai essere inferiore a 0.65, in caso contrario il Committente oltre alle penali applicate per i diversi interventi ed attività potrà, a suo insindacabile giudizio, comminare le ulteriori seguenti penali per ciascun servizio in appalto: PENALE DI SERVIZIO dove: IP = indicatore delle prestazioni canone = canone annuo del servizio per 0,65 < IP < 0,75 P = 0,05 x canone / t t = numero di periodizzazione del rilevamento ( 3 nel caso di scadenza quadrimestrale oppure 2 nel caso di scadenza semestrale) Qualora l indicatore IP di scostamento delle attività dalle prescrizioni di Capitolato risulti inferiore a 0,65 per un periodo non inferiore a 3 mesi il Committente potrà dichiarare risolto il contratto, ritenendo fin d ora la inadempienza, clausola risolutiva espressa ai sensi dell art del Codice Civile. MISURAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE/UTENTE La Fondazione misurerà il livello di soddisfacimento del cliente/utente dei diversi servizi. Il rilevamento avverrà a caldo raccogliendo in tempo reale sul posto, contestualmente all esecuzione delle attività e degli interventi, le opinioni e le osservazioni degli interessati presenti nell edificio ed a freddo ovvero sull intero servizio erogato quadrimestralmente. L indicatore di soddisfazione per ogni servizio sarà così determinato: IS = 1 A dove: A = RC / D IS = indice di soddisfazione del cliente/utente RC = numero di reclami e/o risposte negative espresse dal cliente/utente per mancato rispetto delle tempistiche fornite (poste a conoscenza del cliente/utente) nell esecuzione degli interventi e/o per inefficacia inefficienza delle prestazioni e del servizio nel suo complesso, pervenuti nel periodo considerato avvallati dalla direzione Economato D = numero di clienti/utenti coinvolti nell edificio o nell unità interessata che sono stati interpellati, comprendendovi anche coloro che non hanno voluto esprimere la loro opinione. L indice di soddisfazione dovrà tendere a 1, ovverosia il 100% dei clienti/utenti coinvolti dal servizio, dovrebbe giudicare soddisfacente il servizio interessato, e comunque non potrà mai essere inferiore a 0,60. In caso contrario il committente, oltre a chiedere alla Ditta Appaltatrice di predisporre una attenta analisi delle motivazioni che stanno alla base dell insoddisfazione espressa ed il piano delle misure 19
20 che intende adottare per il superamento delle deficienze, potrà a suo insindacabile giudizio comunicare una trattenuta dal canone del servizio, calcolata con la seguente formula: per 0,70 < IS < 0,80 per 0,60 < IS < 0,70 dove: canone = canone annuo del servizio trattenuta = 0,03 x canone / t trattenuta = 0,05 x canone / t t = numero di periodizzazione del rilevamento ( 3 nel caso di scadenza quadrimestrale oppure 2 nel caso di scadenza semestrale) IN CASO L INDICE DI SODDISFAZIONE INFERIORE A 0.60 SI VERIFICHI PER PIÙ DI 5 EVENTI (SINGOLI O RIFERENTISI A PERIODI) LA FONDAZIONE HA DIRITTO AL RECESSO DAL CONTRATTO. ART. 10 Organizzazione della ditta aggiudicataria del suo personale e del lavoro La Ditta che risulterà aggiudicataria del servizio, organizzerà i mezzi necessari allo stesso a sua cura e spese, assumendone la gestione, fornendo i materiali (compresi i materiali di consumo, i sacchetti in plastica per i cestini, i sacchetti grandi per la raccolta dei rifiuti, ecc.), la mano d opera, l organizzazione tecnica e manageriale. La Ditta si impegna ad eseguire a regola d arte e con scrupolo tutte le operazioni descritte nel presente Capitolato d Appalto. Il personale incaricato, regolarmente assunto alle dipendenze della Ditta, dovrà indossare la divisa con evidente marchio della Ditta stessa e sarà tenuto a mostrare, la tessera personale di riconoscimento, dotata di fotografia esposta sul camice di lavoro. Le spese per gli abiti di servizio, le tessere, i distintivi ed ogni altro affine o conseguente all organizzazione del personale sono a completo carico della Ditta aggiudicataria. ART. 11 Prodotti chimici Tutti i prodotti chimici utilizzati devono essere privi di formaldeide, nichel, cromo, cobalto, neomicina, etilendiammina ed in generale non dovrà trattarsi di prodotti classificati come pericolosi per l ambiente e danno si per l a salute secondo la Direttiva 1999/45/CE, recepita in Italia con il D. Lgs. N. 65/2003. I detergenti ed i disinfettanti devono essere usati ad esatta concentrazione e devono essere preparati di fresco. Dopo l uso tutto il materiale deve essere accuratamente lavato e asciugato. Non devono essere presenti bottiglie, barattoli o fustini anonimi, privi delle necessarie indicazioni e diciture. L Istituto si riserva la facoltà di effettuare prelievi a campione dei prodotti chimici e delle soluzioni pronte per l uso, per verificare le caratteristiche dei prodotti e l esatta percentuale di dosaggio delle soluzioni. L Istituto si riserva altresì di effettuare, tramite propri incaricati, controlli casuali sul grado di conoscenza da parte del personale dell Appaltatore del contenuto di bottiglie, barattoli e fustini. E vietato l uso di sostanze acide od eccessivamente alcaline e contenenti ammoniaca o coloranti, sui pavimenti di marmo, piastrelle, conglomerati; sulle superfici di grès si potranno usare detergenti 20

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
 ART. 22
 ART. 23
 ART. 24
 ART. 25
 ART. 26
 ART. 27
 ART. 28
 ART. 29
 ART. 30
 ART. 31
 ART. 32
 ART. 33
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 art. 24
 ART. 7
 Art. 3
 art. 2
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11