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Timestamp: 2018-07-17 02:55:34+00:00

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1 REPUBBLICA DI SAN MARINO Noi Capitani Reggenti la Serenissima Repubblica di San Marino Visto l articolo 4 della Legge Costituzionale n.185/2005 e l articolo 6 della Legge Qualificata n.186/2005; Promulghiamo e mandiamo a pubblicare la seguente legge ordinaria approvata dal Consiglio Grande e Generale nella seduta del 22 dicembre 2011: LEGGE 22 DICEMBRE 2011 N.200 BILANCI DI PREVISIONE DELLO STATO E DEGLI ENTI PUBBLICI PER L ESERCIZIO FINANZIARIO 2012 E BILANCI PLURIENNALI 2012/2014 Art.1 (Bilancio di previsione dello Stato) A norma dell'articolo 18 della Legge 18 febbraio 1998 n. 30, è approvato, in termini di competenza, il Bilancio di previsione dello Stato per l'esercizio finanziario 2012 (Allegato A ): Stato previsionale dell Entrata Titolo 1-Entrate tributarie ,00 Titolo 2-Entrate extratributarie ,00 Titolo 3-Alienazione, ammortamento di beni patrimoniali e rimborsi di crediti ,00 Titolo 4-Entrate derivanti dall accensione di mutui ,14 Titolo 5-Partite di giro ,00 Totale Generale Entrate ,14 Stato previsionale dell Uscita Titolo 1-Spese correnti ,47 Titolo 2-Spese in conto capitale ,00 Titolo 3-Rimborso di prestiti ,67 Titolo 4-Partite di giro ,00 Totale Generale Uscite ,14 A parziale deroga del secondo comma dell articolo 82 della Legge n.188/2011, al fine di coordinare le disposizioni di tale legge con quelle della Legge n.30/1998 e di determinare le competenze per la gestione amministrativo-contabile sui singoli capitoli, la struttura del Bilancio dello Stato approvato con la presente legge verrà raccordata al nuovo modello organizzativo della Pubblica Amministrazione attraverso gli strumenti previsti dall articolo 73, comma 4, della Legge n.188/2011. Le disposizioni di raccordo dovranno essere adottate con Regolamento del Congresso di Stato o decreto delegato, qualora necessario per rispetto della gerarchia delle fonti normative. Tenuto conto dei necessari adeguamenti organizzativi e amministrativi per l avvio dell attività delle U.O. di nuova istituzione o di quelle per le quali siano previsti mutamenti strutturali e/o funzionali per effetto dell entrata in vigore dell allegato A alla Legge n.188/2011, 1
2 l efficacia delle norme che nell allegato si riferiscono a tali UO è subordinata all adozione di direttive del Congresso di Stato che stabiliscono le tempistiche dell entrata in funzione delle U.O. medesime. Art.2 (Bilancio di previsione dell A.A.S.F.N.) A parziale deroga delle disposizioni di cui al comma 6 dell articolo 4 della Legge 5 dicembre 2011 n.188, la trasformazione dell Azienda Autonoma di Stato Filatelico Numismatica nell Ufficio Filatelico Numismatico, previsto nell articolo 19 dell Allegato A della medesima legge, avverrà nel corso dell esercizio finanziario 2012 espletati i necessari adeguamenti tecnico contabili necessari al passaggio della gestione contabile e dei valori patrimoniali dall AASFN all Ecc.ma Camera. In considerazione di quanto precede a norma dell'articolo 18 della Legge 18 febbraio 1998 n. 30, è approvato, in termini di competenza, il Bilancio di previsione dell Azienda Autonoma di Stato Filatelico Numismatica per l esercizio finanziario 2012 (Allegato B ): Stato previsionale dell'entrata Titolo 1-Entrate correnti ,00 Titolo 2-Entrate straordinarie // Titolo 3-Movimenti di capitale ,86 Titolo 4-Contabilità speciale ,00 Titolo 5-Partite di giro ,00 Totale Generale Entrate ,86 Stato previsionale dell'uscita Titolo 1-Spese correnti ,00 Titolo 2-Uscite in conto capitale ,86 Titolo 3-Movimenti di capitale ,00 Titolo 4-Contabilità speciale ,00 Titolo 5-Partite di giro ,00 Totale Generale Uscite ,86 Art.3 (Bilancio di previsione dell A.A.S.P.) A norma dell'articolo 18 della Legge 18 febbraio 1998 n. 30, è approvato, in termini di competenza, il Bilancio di Previsione dell Azienda Autonoma di Stato di Produzione per l esercizio finanziario 2012 (Allegato C ): Stato previsionale dell'entrata Titolo 1-Entrate correnti ,00 Titolo 2-Entrate patrimoniali 5.000,00 Titolo 4-Contabilità speciali ,00 Titolo 6-Partite di giro ,00 Totale Generale Entrate ,00 Stato previsionale dell'uscita Titolo 1-Spese correnti ,00 Titolo 2-Spese straordinarie ,00 Titolo 3-Spese in conto capitale ,00 Titolo 5-Contabilità speciali ,00 Titolo 6-Partite di giro ,00 Totale Generale Uscite ,00 2
3 Art.4 (Bilancio di previsione dell A.A.S.S.) A norma dell'articolo 18 della Legge 18 febbraio 1998 n. 30, è approvato, in termini di competenza, il Bilancio di Previsione dell Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici per l esercizio finanziario 2012 (Allegato D ): Stato previsionale dell'entrata Titolo 1-Entrate correnti ,00 Titolo 2-Movimenti di capitale ,00 Titolo 3-Contabilità speciali ,00 Titolo 5-Partite di giro ,00 Totale Generale Entrate ,00 Stato previsionale dell'uscita Titolo 1-Uscite correnti ,00 Titolo 2-Movimenti di capitali-spese in conto capitale ,00 Titolo 3-Contabilità speciali ,00 Titolo 4-Spese Straordinarie ,00 Titolo 5-Partite di giro ,00 Totale Generale Uscite ,00 Le funzioni dell Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici previste dalla legge sono integrate come segue: gestione, manutenzione, progettazione di servizi di trasmissione dati, di infrastrutture e reti di telecomunicazione in fibra ottica o wireless e di servizi di telecontrollo anche al servizio di terzi. Art.5 (Bilancio di previsione C.O.N.S.) A norma dell'articolo 18 della Legge 18 febbraio 1998 n. 30, è approvato, in termini di competenza, il Bilancio di Previsione del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese per l esercizio finanziario 2012 (Allegato E ): Stato previsionale dell'entrata Titolo 1-Entrate ordinarie ,00 Titolo 2-Entrate straordinarie ,00 Titolo 3-Entrate diverse ,00 Titolo 4-Entrate conto capitale ,00 Titolo 5-Partite di giro ,00 Totale Generale Entrate ,00 Stato previsionale dell'uscita Titolo 1-Spese correnti ,00 Titolo 2-Spese straordinarie ,00 Titolo 3-Oneri non ripartibili ,00 Titolo 4-Spese in conto capitale ,00 Titolo 5-Rimborso di prestiti ,00 Titolo 6-Partite di giro ,00 Totale Generale Uscite ,00 3
4 Art.6 (Bilancio di previsione I.S.S.) A norma dell'articolo 18 della Legge 18 febbraio 1998 n. 30, è approvato, in termini di competenza, il Bilancio di Previsione dell Istituto per la Sicurezza Sociale per l esercizio finanziario 2012 (Allegato F ): Stato previsionale dell'entrata Titolo 1-Finanziamento attività assistenziale Sanitaria e Socio Sanitaria ,00 Titolo 2-Finanziamento attività previdenziale ,00 Titolo 3-Entrate da attività amministrative, tecniche e servizi generali ,00 Titolo 4-Entrate derivanti da alienazione beni patrimoniali 5.000,00 Titolo 5-Acquisizione mezzi finanziari ,00 Titolo 6-Partite di giro ,00 Totale Generale Entrate ,00 Stato previsionale dell'uscita Titolo 1-Uscite correnti ,00 Titolo 2-Uscite in conto capitale ,00 Titolo 3-Rimborso di mutui // Titolo 4-Partite di giro ,00 Totale Generale Uscite ,00 Art.7 (Bilancio di Previsione Università degli Studi) A norma dell'articolo 18 della Legge 18 febbraio 1998 n. 30, è approvato, in termini di competenza, il Bilancio di previsione dell Università degli Studi per l esercizio finanziario 2012 (Allegato G ): Stato previsionale dell'entrata Titolo 1-Entrata ordinaria ,00 Titolo 2-Entrata straordinaria ,00 Titolo 3-Entrata in conto capitale ,00 Titolo 4-Partite di giro ,00 Totale Generale Entrate ,00 Stato previsionale dell'uscita Titolo 1-Spese correnti ,00 Titolo 2-Spese conto capitale ,00 Titolo 3-Partite di giro ,00 Totale Generale Uscite ,00 Art.8 (Bilancio di previsione Azienda Autonoma di Stato Centrale del Latte) A norma dell'articolo 18 della Legge 18 febbraio 1998 n. 30, è approvato, in termini di competenza, il Bilancio di previsione dell Azienda Autonoma di Stato Centrale del Latte per l esercizio finanziario 2012 (Allegato H ): 4
5 Totale Ricavi ,00 Totale Costi ,00 Utile di esercizio previsto ,00 Art.9 (Bilancio di previsione dell Autorità per l Aviazione Civile e la Navigazione Marittima) A norma dell articolo 18 della Legge 18 febbraio 1998 n. 30, è approvato, in termini di competenza, il Bilancio di previsione dell Autorità per l Aviazione Civile e la Navigazione Marittima per l esercizio finanziario 2012 (Allegato I ) Stato previsionale dell Entrata Titolo 1 Entrate Ordinarie ,00 Titolo 2 Entrate Straordinarie // Titolo 4 Movimenti di Capitale // Titolo 5 Partite di Giro ,00 Totale Generale Entrate ,00 Stato previsionale dell'uscita Titolo 1- Spese correnti ,00 Titolo 2- Spese in Conto Capitale 9.000,00 Titolo 3- Movimenti di Capitale // Titolo 4 Partite di Giro ,00 Totale Generale Uscite ,00 Art. 10 (Bilancio di previsione dell Ente di Stato dei Giochi) A norma dell'articolo 18 della Legge 18 febbraio 1998 n. 30 e dell articolo 10 della Legge 27 dicembre 2006 n.143, è approvato, in termini di competenza, il Bilancio di Previsione dell Ente di Stato dei Giochi per l esercizio finanziario 2012 allegato (L): Stato previsionale dell Entrata Titolo 1 Entrate Ordinarie ,00 Titolo 2 Entrate Straordinarie // Titolo 4 Movimenti di Capitale // Titolo 5 Partite di Giro ,00 Totale Generale Entrate ,00 Stato previsionale dell'uscita Titolo 1- Spese correnti ,00 Titolo 2- Spese in Conto Capitale ,00 Titolo 3- Movimenti di Capitale // Titolo 5 Partite di Giro ,00 Totale Generale Uscite ,00 Art. 11 (Bilanci pluriennali) A norma degli articoli 2 e 34 della Legge 18 febbraio 1998 n.30 sono approvati, in termini di competenza, i seguenti bilanci pluriennali per il triennio : 5
6 1) Bilancio Pluriennale dello Stato (Allegato M ); 2) Bilancio Pluriennale dell'azienda Autonoma di Stato Filatelico-Numismatica (Allegato N ); 3) Bilancio Pluriennale dell'azienda Autonoma di Stato di Produzione (Allegato O ); 4) Bilancio Pluriennale dell'azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici (Allegato P ); 5) Bilancio Pluriennale del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese (Allegato Q ) 6) Bilancio Pluriennale dell'istituto per la Sicurezza Sociale (Allegato R ); 7) Bilancio Pluriennale dell Università degli Studi (Allegato S ); 8) Bilancio Pluriennale dell Autorità per l Aviazione Civile e la Navigazione Marittima (Allegato T ); 9) Bilancio Pluriennale dell Ente di Stato dei Giochi (Allegato U ). Art.12 (Disposizioni Contabili relative al Bilancio dello Stato) Sono autorizzati l impegno, la liquidazione ed il pagamento delle spese in corrispondenza di ciascun capitolo di uscita del Bilancio di previsione dello Stato. Le spese pluriennali continuative o ricorrenti, fatto salvo il limite annuale degli stanziamenti, possono essere autorizzate anche sugli esercizi futuri a norma degli articoli 10 e 34 della Legge 18 febbraio 1998 n.30. Con l approvazione del Bilancio, si intendono automaticamente autorizzate ed impegnate le spese obbligatorie dovute per gli oneri retributivi del personale, per le rate di ammortamento dei mutui, per interessi ed oneri connessi, per effetto dell esecuzione di contratti o di disposizioni di legge, come da allegato V. Sono autorizzati - con possibilità di adeguarne il gettito - l accertamento, la riscossione ed il versamento nella Tesoreria dello Stato delle imposte, tasse, proventi, contributi ed ogni altra entrata di spettanza dello Stato. Al Congresso di Stato è attribuita la facoltà di ripartire, con propria deliberazione, nei pertinenti capitoli e fra i fondi medesimi gli stanziamenti di cui ai capitoli Fondo di riserva per spese impreviste, Fondo di riserva spese obbligatorie e Fondo di intervento e di riportare negli esercizi successivi, previo loro impegno e destinazione, le disponibilità non utilizzate. Il Congresso di Stato è autorizzato ad apportare, con proprie deliberazioni, le necessarie variazioni ai capitoli di spesa in Partite di Giro, in stretta correlazione con gli accertamenti sui corrispondenti capitoli di entrata ed entro i limiti tassativi degli accertamenti stessi. Il Congresso di Stato è autorizzato a procedere, a fine esercizio e su motivata proposta dell'ufficio di Segreteria del Consiglio Grande e Generale, alla ripartizione dei fondi fra i capitoli "Fondo Autonomo per la Reggenza", "Fondo Autonomo per il Consiglio Grande e Generale" e "Quota Fondo Autonomo della Reggenza e del Consiglio Grande e Generale destinata all'acquisto di beni patrimoniali". Al Congresso di Stato è attribuita la facoltà, con propria deliberazione, di ripartire fra i capitoli pertinenti di bilancio, anche mediante l istituzione di appositi capitoli in corso d esercizio, lo stanziamento di cui al capitolo Oneri retributivi e per le ristrutturazioni ed i miglioramenti economici al personale dipendente ed ai pensionati dello Stato e di impegnare negli esercizi successivi, previa loro destinazione, le disponibilità non utilizzate. A decorrere dall esercizio finanziario in corso il Congresso di Stato, in presenza di maggiori accertamenti dell imposta generale sui redditi e dell imposta sulle importazioni che comportano maggiori rimborsi delle imposte stesse, è autorizzato ad adeguare gli stanziamenti in entrata e in uscita previsti sui capitoli 20 Imposta generale sul reddito, 260 Imposta sulle merci importate, Rimborsi imposte Ufficio Tributario e Rimborso dell imposta sulle importazioni nel rispetto dell equilibrio del Bilancio. L adeguamento di cui al comma che precede potrà avvenire entro il 10 luglio dell anno successivo 6
7 . Le superiori disposizioni si intendono valide anche per gli esercizi finanziari futuri fino a diversa disposizione. Art.13 (Programmi lavori A.A.S.P) Nell ambito degli stanziamenti previsti sul capitolo Fondo di dotazione A.A.S.P. per interventi su immobili di terzi e sul capitolo Fondo di dotazione A.A.S.P. per investimenti, è di competenza esclusiva del Congresso di Stato definire l esecuzione delle opere pubbliche e degli interventi cui deve provvedere direttamente o indirettamente l Azienda Autonoma di Stato di Produzione. Sui capitoli di cui al comma primo trovano imputazione anche gli oneri per la progettazione delle opere e degli interventi definiti dal Congresso di Stato. Sul capitolo sono, altresì, imputate le spese relative agli interventi tesi a migliorare la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro in attuazione dell articolo 10 del Decreto 27 settembre 2002 n.92. Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, su opere e infrastrutture pubbliche, finanziati mediante gli stanziamenti previsti rispettivamente sul capitolo Fondo di dotazione A.A.S.P. per spese di manutenzione ordinaria e sul capitolo Fondo di dotazione A.A.S.P. per spese di manutenzione straordinaria sono effettuati nel rispetto della programmazione annuale definita dall A.A.S.P. in accordo con la Segreteria di Stato per il Territorio e l Ambiente, l Agricoltura e i Rapporti con l A.A.S.P. Il Congresso di Stato dispone l erogazione di quote mensili dello stanziamento del Fondo di dotazione per manodopera spettante alla predetta Azienda, di cui ai capitoli e Nell ambito dello stanziamento previsto per l esercizio 2012 sul capitolo Fondo di dotazione A.A.S.P. per investimenti sono destinati ,00 per gli interventi di tutela e gestione del Centro Storico di San Marino e Monte Titano. Art.14 (Trasferimenti all A.A.S.S) In ottemperanza alla Legge 30 ottobre 2003 n. 147, nell ambito dei trasferimenti all A.A.S.S. per il 2012 il Congresso di Stato è autorizzato ad erogare all Azienda medesima ,00 sul capitolo Oneri A.A.S.S. per Servizio Fognature ed ,00 sul capitolo Fondo di dotazione A.A.S.S. per investimenti Servizio Fognature. L Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici è autorizzata, per l esercizio finanziario 2012, ad utilizzare proprie riserve fino ad ,00 da destinare a copertura finanziaria delle previste opere di investimento, comprese quelle relative agli investimenti effettuati per conto dello Stato i cui oneri sono posti a carico dell A.A.S.S. Art.15 (Trasferimenti all A.A.S.F.N.) Il Congresso di Stato è autorizzato ad erogare all'a.a.s.f.n. anticipazioni anche periodiche a rendere conto sulla base di apposita convenzione annuale, nella quale deve essere definito il programma delle emissioni filateliche e numismatiche per il 2012, il relativo costo preventivato, nonché l'aggio di riscossione pattuito per la vendita dei valori filatelici e numismatici. L'A.A.S.F.N. è autorizzata a riscuotere per conto del Servizio di Tesoreria dello Stato e dell'amministrazione delle Poste i proventi della vendita di monete metalliche circolanti e di francobolli per uso postale al valore facciale, con l'obbligo di provvedere almeno trimestralmente al 7
8 versamento in Tesoreria delle somme riscosse, da imputare sui capitoli 940 e 950 del Bilancio di previsione dello Stato. Rimane affidata per l esercizio finanziario 2012 all A.A.S.F.N. la gestione delle emissioni di carte telefoniche, ivi comprese tutte le inerenti operazioni di carico e di contabilizzazione. Con riferimento alle disposizioni di cui all articolo 2 della presente legge, le disposizioni di cui ai commi precedenti sono applicabili sino alla trasformazione dell AASFN nell Ufficio Filatelico Numismatico previsto nell articolo 19 dell Allegato A della Legge 5 dicembre 2011 n.188. Art.16 (Trasferimenti al C.O.N.S.) Il Congresso di Stato è autorizzato ad erogare per acconti il contributo per l anno 2012 di ,00 al C.O.N.S di cui all articolo 8 della Legge 13 marzo 1997 n.32. Il C.O.N.S è autorizzato ad effettuare investimenti per conto dello Stato per il completamento del Centro Sportivo di Serravalle finanziabili anche attraverso l accensione di mutui per l importo di ,00. Gli incrementi patrimoniali derivanti dagli investimenti sopra indicati saranno oggetto di registrazione nel bilancio dello Stato negli esercizi di competenza ai sensi della Legge 18 febbraio 1998 n. 30 Norme generali sull ordinamento contabile dello Stato. Art.17 (Trasferimenti all I.S.S.) Ai sensi ed agli effetti dell articolo 26, terzo comma, della Legge 20 dicembre 2002 n. 112, il Congresso di Stato è autorizzato ad erogare all Istituto per la Sicurezza Sociale, per l esercizio 2012, un fondo di dotazione per l assistenza sanitaria e per il finanziamento del servizio sociosanitario, da imputare sul capitolo , nella misura di ,00. Il recupero forfetario a carico dell I.S.S. relativo alle quote pensioni corrisposte in correlazione alla Legge 23 marzo 1927 n.3 di cui al capitolo 1080 è stabilito nella misura del 10% dell importo registrato sul capitolo Gli eventuali oneri di cui ai Decreti 20 maggio 1996 numeri 48 e 49 per l esercizio finanziario 2012 vengono imputati sul Cap ovvero sui capitoli e Art.18 (Finanziamento dei Partiti e Movimenti Politici) A parziale deroga delle disposizioni di cui all articolo 2 della Legge 23 novembre 2005 n.170, per l anno 2012 il contributo dello Stato da erogare ai Partiti e Movimenti Politici pari a ,63 è ridotto nella misura del 10% ed è pertanto stabilito in ,07. La predetta somma trova imputazione sul capitolo Art.19 (Ripartizione dei fondi e destinazione delle riserve alle destinati alle Giunte di Castello) Al Congresso di Stato è riservata la facoltà di procedere, su proposta delle Giunte di Castello, alla ripartizione di fondi fra i capitoli "Assegni alle Giunte di Castello" e "Quota contributo Giunte di Castello destinata all'acquisto di beni patrimoniali". 8
9 Agli effetti dell articolo 29 della Legge 24 febbraio 1994 n.22, l A.A.S.P. è autorizzata a mettere a disposizione delle Giunte di Castello la somma di ,00 da imputare sui pertinenti capitoli del Bilancio di previsione dell Azienda medesima. Art.20 (Finanziamento Camera di Commercio) In deroga a quanto disposto dall articolo 3 della Legge 26 maggio 2004 n.71, il contributo finanziario in favore della Camera di Commercio per 1'esercizio finanziario 2012 è fissato in ,00 con imputazione sul capitolo Finanziamento Camera di Commercio (articolo 3 Legge n.71/2004). Il termine di cui all articolo 43, secondo comma, della Legge 22 dicembre 2010 n.194 è prorogato al 30 giugno Art.21 (Mutuo a pareggio) E autorizzata l accensione di un mutuo a pareggio del disavanzo di Bilancio per l esercizio 2012 fino all importo di ,14. Art.22 (Oneri finanziari per anticipazioni di cassa) Sul capitolo Interessi passivi su finanziamenti, anticipazioni e scoperti di conto corrente trovano imputazioni gli oneri finanziari per l esercizio 2012 relativi ad anticipazioni di cassa preliminari all accensione del mutuo a pareggio dell esercizio finanziario Art. 23 (Convenzionamenti per prestiti agevolati) Il Congresso di Stato è autorizzato a convenzionarsi, per il 2012, con gli Istituti di Credito disponibili per l erogazione dei prestiti a tasso agevolato di cui ai punti seguenti, nei limiti in essi previsti, con imputazione degli oneri conseguenti a carico dello Stato, anche per i prestiti pregressi, sui pertinenti capitoli di spesa: a) Convenzionamenti agevolati per l Agricoltura di cui alle Leggi 11 marzo 1981 n. 22 e 20 settembre 1989 n. 96 fino alla concorrenza dell'importo complessivo di ,00; b) Convenzionamenti agevolati per le imprese di cui alla Legge 28 gennaio 1993 n. 13 e successive modifiche ed integrazioni e con i criteri di accesso previsti dall articolo 60 della Legge 16 dicembre 2004 n. 172 fino a concorrenza dell'importo complessivo di ,00; c) Convenzionamenti agevolati per gli studenti di cui alla Legge 21 gennaio 2004 n. 5 e al Decreto Delegato 2 ottobre 2009 n.139 fino a concorrenza dell'importo complessivo di ,00; d) Convenzionamenti agevolati per l Edilizia Sovvenzionata di cui alla Legge 15 dicembre 1994 n.110 e successive modifiche ed integrazioni fino a concorrenza dell'importo massimo di ,00; e) Convenzionamenti agevolati per eliminazione barriere architettoniche di cui all articolo 154 della Legge 19 luglio 1995 n. 87, fino a concorrenza dell importo complessivo di ,00; f) Convenzionamenti agevolati alle imprese per la Ricerca di cui alla Legge 27 gennaio 2006 n. 19 e del Decreto Delegato 1 dicembre 2006 n. 126, modificato con Decreto Delegato 20 dicembre 2007 n. 126 e Decreto Delegato 10 marzo 2008 n. 44, fino a concorrenza dell importo complessivo di ,00; 9
10 g) Convenzionamenti agevolati per interventi comparto turistico commerciale di cui alla Legge 13 dicembre 2005 n. 179 ed al Decreto Delegato 28 aprile 2011 n. 68, fino a concorrenza dell importo complessivo di ,00. Ai sensi dell articolo 9 della Legge 3 agosto 2009 n. 109 sul Cap "Contributi in conto interessi e in conto canoni per Credito Agevolato straordinario a sostegno delle attività economiche (Legge n.109/2009)" è stanziato per 1'esercizio 2012 l'importo di ,00. Allo scopo di promuovere il recupero e la valorizzazione dei Centri e Nuclei Storici, nonché degli edifici di rilevante interesse storico ambientale e culturale, è previsto sul capitolo Contributo a carico dello Stato sugli interessi e prestiti per il recupero di Centri e Nuclei Storici uno stanziamento di ,00 volto, tra l altro, a finanziare gli incentivi di cui al Decreto Delegato 5 maggio 2010 n.86. Gli effetti di tale Decreto sono prorogati all anno 2012, e a tale scopo, il termine di presentazione delle domande per il godimento dei benefici in esso previsti è stabilito al 30 ottobre Il Congresso di Stato è delegato ad adottare entro il 30 giugno 2012 apposito decreto delegato volto a ridefinire l ammontare della somma oggetto di convenzionamento con gli Istituti di Credito disponibili per l erogazione dei finanziamenti di cui al predetto Decreto, previa valutazione dei risultati della sua applicazione nel rispetto dello stanziamento delle pertinenti risorse finanziarie. Lo stanziamento pari ad ,00 previsto sul capitolo Interventi di tutela e gestione del Centro Storico di San Marino e del Monte Titano Patrimonio mondiale UNESCO è volto a finanziare gli incentivi di cui al Decreto Delegato 5 maggio 2010 n.87 i cui effetti sono prorogati all anno A tal fine il termine di presentazione delle domande per il godimento dei benefici previsti dal predetto decreto delegato è stabilito al 30 ottobre Sulla base dei risultati di impiego delle risorse previste sul predetto capitolo, è dato mandato al Congresso di Stato di adottare entro il 30 giugno 2012 apposito decreto delegato teso a modificare i termini del Decreto Delegato 5 maggio 2010 n.87 con particolare riferimento all ammontare dei convenzionamenti con gli istituti di credito eroganti, nel rispetto dello stanziamento delle pertinenti risorse finanziarie. Con riferimento al precedente comma 1 lettera d), fatto salvo il limite massimo in esso previsto, il convenzionamento è autorizzato anche con le società finanziarie. Con riferimento al precedente comma primo, lettera g), ai fini del riconoscimento degli incentivi di cui all articolo 5, comma 4, lettera a) del Decreto Delegato n.68/2011, ad integrale modifica di quanto previsto al punto 3) della medesima lettera a), è stabilito un contributo in conto interessi fino ad ,00 per gli interventi effettuati sui chioschi di mescita in relazione ai quali il deposito della domanda di rilascio del titolo autorizzativo dell intervento edilizio avvenga almeno un anno prima della scadenza prevista dall articolo 39, comma primo, delle Norme Tecniche di attuazione della Variante al Piano Particolareggiato della Zona A1 03 Centro Storico di San Marino Città e dei P.P. delle vie di interesse turistico approvata in data 19 maggio Qualora l intervento edilizio di adeguamento del chiosco di mescita sia subordinato alla preventiva approvazione dello strumento di pianificazione urbanistica di dettaglio previsto dalla precitata variante al Piano Particolareggiato della Zona A1 03, ai fini del riconoscimento del contributo in conto interessi fino ad ,00, il deposito della domanda di rilascio del titolo autorizzativo dovrà avvenire entro sei mesi dall approvazione definitiva del suddetto strumento di pianificazione urbanistica di dettaglio, fermo restando il rispetto del termine di esecuzione dell intervento stabilito al 31 dicembre Art.24 (Piano Strategico di Sviluppo del Sistema Economico) Il Piano Strategico di Sviluppo del Sistema Economico (Allegato Z) costituisce un documento programmatico che individua l obiettivo di una prospettiva condivisa, assunta come valore strategico dalle forze politiche, per gestire la complessa fase di transizione del sistema San Marino ed impostare le nuove condizioni e i caratteri dello sviluppo con il più ampio e responsabile concorso di contributi. 10
11 La rilevanza assunta dalle relazioni internazionali, dalle evoluzioni della collocazione europea del Paese, e in particolare il livello strategico di massima priorità dei rapporti bilaterali con la Repubblica Italiana, vanno considerati come il contesto con cui armonizzare la crescita ed il futuro del Paese. In questo cammino è essenziale il coinvolgimento delle rappresentanze sociali ed economiche, e la ricerca di un ragionevole livello di condivisione tra le forze politiche, negli ambiti politicoistituzionali più opportuni ed adeguati alle complessità del passaggio. La visione strategica e la programmazione concreta necessitano di un presidio attento, permanente, rappresentativo ed autorevole al fine di trasformare le dichiarazioni in fatti concreti e realizzati. Il Piano Strategico identifica: a) gli investimenti in opere pubbliche e infrastrutture, anche tecnologiche, strategici per lo sviluppo dei settori turistici e commerciali e per il miglioramento e la razionalizzazione dei servizi pubblici; b) gli interventi da adottare e sviluppare lungo il triennio tesi ad una progressiva riduzione della spesa corrente ed in particolare ad una progressiva riduzione degli oneri che gravano sull equilibrio del Bilancio dello Stato; c) gli interventi normativi tesi a rafforzare il sistema economico lungo nuovi driver di sviluppo. Per il triennio gli investimenti di cui alla lettera a) del primo comma del presente articolo, identificati nel Piano Strategico di Sviluppo del Sistema Economico, potranno essere realizzati, in base alle priorità in esso indicate, sino alla concorrenza della spesa complessiva nel triennio, pari ad ,00. Detta spesa è comprensiva di oneri per ,00 necessari alla realizzazione del Parco Scientifico Tecnologico in collaborazione con la Repubblica Italiana. Le spese di cui al comma precedente troveranno imputazione come segue: a) esercizio finanziario 2012: ,00 sul capitolo Oneri per la realizzazione di opere infrastrutturali strategiche per lo sviluppo economico ed ,00 sul capitolo Oneri per la realizzazione di opere infrastrutturali strategiche per lo sviluppo economico Parco Scientifico Tecnologico ; b) esercizi finanziari 2013 e 2014: ,00 sul capitolo Oneri per la realizzazione di opere infrastrutturali strategiche per lo sviluppo economico ; Il Congresso di Stato è autorizzato a convenzionarsi con gli istituti di credito sammarinesi, o in alternativa, con primari istituti di credito esteri, per l accensione di finanziamenti a medio lungo termine a copertura delle spese in conto capitale di cui ai precedenti commi secondo e terzo. Per l esercizio finanziario 2012 gli oneri finanziari relativi ai predetti finanziamenti troveranno imputazione sul capitolo Interessi passivi su finanziamento per la realizzazione di opere infrastrutturali strategiche per lo sviluppo economico. Sul capitolo Iniziative ed oneri per la promozione e lo sviluppo del sistema economico potranno trovare imputazione anche gli eventuali oneri di intermediazione in favore di primarie banche di investimento, alle quali, potrà essere conferito l incarico di individuare idonei soggetti finanziatori esteri e le migliori formule di finanziamento compatibili con le esigenze di contenimento dell onere finanziario. Fatto salvo quanto previsto ai commi precedenti il finanziamento degli investimenti di cui ai precedenti commi secondo e terzo potrà avvenire in alternativa agli strumenti di cui al precedente comma quarto, mediante: a) finanziamento diretto dello Stato da parte degli Enti del Settore Pubblico Allargato come forma di impiego della liquidità in eccesso rispetto al fabbisogno di cassa; b) finanziamento diretto dello Stato da parte dei soggetti gestori dei fondi pensione come forma di impiego di parte delle liquidità a riserva. Attraverso apposito provvedimento di legge saranno individuati gli specifici interventi da realizzare e saranno definite le modalità tecniche di attivazione dei finanziamenti di cui al comma precedente, inoltre, potranno essere integrate le forme di finanziamento oltre a quelle previste dal presente articolo. 11
12 Art. 25 (Disposizioni relative alla gestione del patrimonio) E dato mandato al Congresso di Stato di presentare al Consiglio Grande e Generale, entro il 30 giugno 2012, un progetto di legge per l istituzione di un Ente di diritto pubblico cui conferire le partecipazioni, gli immobili, i beni immateriali dello Stato e le funzioni relative alla loro gestione, al fine di accrescerne il valore economico. Le funzioni e le finalità economiche e sociali saranno definite nello Statuto approvato dal Consiglio Grande e Generale. Art. 26 (Contratti di sponsorizzazione, convenzioni ed accordi di collaborazione con soggetti privati) Allo scopo di favorire l'innovazione dell'organizzazione amministrativa, di realizzare maggiori economie e di migliorare la qualità dei servizi prestati, il Congresso di Stato, le Aziende Autonome di Stato e gli Enti Pubblici possono stipulare contratti di sponsorizzazione con soggetti privati, diretti a finanziare la progettazione, l esecuzione e le prestazioni accessorie di opere ed infrastrutture di pubblica utilità, ivi comprese quelle di cui all articolo 24, comma primo, lettera a), della presente legge nonché interventi, servizi o attività dell Amministrazione, delle Aziende Autonome e degli Enti Pubblici. Le iniziative di cui al primo comma devono essere dirette al perseguimento di interessi pubblici, devono escludere forme di conflitto di interesse tra l'attività pubblica e quella privata e devono comportare risparmi di spesa rispetto agli stanziamenti disposti. I contratti di cui al primo comma sono conclusi secondo i criteri e le procedure definiti con Regolamento del Congresso di Stato. Ai fini della registrazione contabile delle somme derivanti dai contratti di cui al primo comma, il Congresso di Stato potrà adeguare gli stanziamenti in entrata e in uscita previsti nei pertinenti capitoli del bilancio nel rispetto dell equilibrio del bilancio ai sensi e con le modalità previste dall articolo 27 della Legge 18 febbraio 1998 n.30. Al fine di realizzare opere ed infrastrutture di pubblica utilità, ivi comprese quelle di cui all articolo 24, primo comma, lettera a), della presente legge nonché di acquisire prestazioni ed utilità rispondenti al soddisfacimento degli interessi pubblici o generali, il Congresso di Stato ha, inoltre, facoltà di stipulare con soggetti privati le convenzioni di cui all articolo 3, comma primo ed all articolo 6, comma primo della Legge 21 gennaio 2004 n.6 nel rispetto delle disposizioni dettate dalla predetta legge. Il Congresso di Stato potrà, inoltre, stipulare con Associazioni, Fondazioni ed Enti no profit accordi di collaborazione mediante i quali, a fronte del finanziamento, totale o parziale, da parte del soggetto privato di opere ed infrastrutture di pubblica utilità, la parte pubblica riconosca alla parte privata una rendita pluriennale e/o un diritto reale o obbligatorio e/o altra utilità. Le spese relative alla predetta rendita pluriennale sono imputate sul capitolo Oneri per la realizzazione di opere infrastrutturali strategiche per lo sviluppo economico, secondo le modalità previste da decreto delegato adottato dal Congresso di Stato entro il 31 dicembre Art.27 (Appalti aziende pubbliche) In ragione delle esigenze di economicità ed efficienza relative alle modalità concernenti gli appalti nell ambito della P.A., si dà mandato al Congresso di Stato di presentare apposito regolamento entro il 31/12/2012 per rivederne le modalità e raggiungere un contenimento dei costi. Si dà inoltre mandato al Congresso di Stato di presentare preventivamente al Consiglio Grande e Generale un apposito riferimento che contenga un monitoraggio e una reale proiezione dei costi degli appalti. 12
13 Art.28 (Promozioni ed incentivazioni nel settore energetico) Sul capitolo denominato Fondo per interventi finalizzati al risparmio energetico, idrico, alla produzione di energia da fonti rinnovabili e al contenimento delle fonti di inquinamento è previsto per l esercizio finanziario 2012 uno stanziamento di ,00 teso a finanziare: a) gli incentivi previsti all articolo 2, comma 1, del Decreto Delegato 21 settembre 2009 n.128; b) i sovraccosti di cui all articolo 7, commi secondo, terzo e quarto del Decreto Delegato 25 giugno 2009 n.89 e successive modificazioni sostenuti dall Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici; c) gli ulteriori costi ed oneri finalizzati ad interventi connessi al risparmio energetico ed idrico ed alla produzione di energia da fonti rinnovabili di cui alla Legge 7 maggio 2008 n. 72 e relativi decreti delegati attuativi. A partire dal 1 gennaio 2012 la componente tariffaria addizionale di cui all articolo 13 del Decreto Delegato 25 giugno 2009 n.92 si applica sulle somme dovute dagli utenti all Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici quale corrispettivo per il servizio di distribuzione e fornitura di energia elettrica e di gas. L entità di tale componente addizionale è stabilita per l anno 2012 nell 1% dei complessivi corrispettivi dovuti dagli utenti ai sensi dell articolo 5 del Decreto Delegato 10 marzo 2008 n.43 e dell articolo 12 della Legge 28 giugno 1979 n.38; per gli anni successivi, l entità e l articolazione della componente tariffaria addizionale è stabilita periodicamente dall Autorità di Regolazione per i Servizi Pubblici e l Energia, ai sensi del comma secondo del precitato articolo 13 del Decreto Delegato n.92/2009. Per quanto riguarda l applicazione della componente tariffaria addizionale sui corrispettivi per la distribuzione e fornitura di energia elettrica, è fatto salvo quanto stabilito dal comma terzo dell articolo 13 del Decreto Delegato n.92/2009. A tal fine, l A.A.S.S. accantona su specifico capitolo di spesa del proprio bilancio la predetta somma che, anche qualora non destinata nell esercizio finanziario 2012, potrà essere impegnata e utilizzata in conto residui negli esercizi finanziari successivi per finanziare gli incentivi di cui al Decreto Delegato n.92/2009 al fine di raggiungere gli obiettivi di potenza nominale fotovoltaica cumulata da installare fissati dall articolo 10 del medesimo decreto delegato. Ai fini di cui al precedente comma, l A.A.S.S. potrà adeguare gli stanziamenti in entrata e in uscita previsti negli specifici capitoli del proprio Bilancio nel rispetto dell equilibrio del bilancio ai sensi e con le modalità previste dall articolo 27 della Legge 18 febbraio 1998 n.30. Art. 29 (Approvvigionamento diretto di gas naturale presso fornitori esterni da parte di operatori economici sammarinesi) Al fine di garantire la competitività del sistema industriale sammarinese, vista la direttiva 98/30/CE relativa a norme comuni per il mercato del gas naturale, si demanda ad apposito decreto delegato, che conterrà requisiti, modalità tecniche di fornitura e tariffe per il vettoriamento, la possibilità per le utenze industriali presenti sul territorio sammarinese di approvvigionarsi in maniera diretta di gas naturale presso fornitori esterni. Il predetto decreto potrà inoltre stabilire le imposte indirette da applicare sul prodotto importato. Art.30 (Disposizioni relative all attuazione del Piano di gestione dei rifiuti) Al fine di perseguire gli indirizzi ed attuare gli interventi e le iniziative previste dal Piano di Gestione dei Rifiuti adottato dalla Commissione per la Tutela Ambientale con delibera n.92 del 26 aprile 2011 ed oggetto di presa d atto del Congresso di Stato con delibera n.22 del 23 maggio 2011 nell ottica del raggiungimento degli obiettivi minimi di raccolta differenziata stabiliti per il 2014 ed il 2016, l Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici elabora entro il mese di giugno 2012 il 13
14 piano organizzativo relativo alle azioni da intraprendere previsto dal paragrafo 7.1. del predetto Piano di Gestione. Il suddetto piano organizzativo dovrà, in particolare, prevedere: a. l avvio della raccolta della frazione organica putrescibile inizialmente presso le grandi utenze alberghiere ed i ristoranti e, successivamente, presso le utenze domestiche, con esclusione di quelle che praticano l auto-compostaggio dei rifiuti; b. la localizzazione sul territorio di cassonetti specificatamente dedicati alla raccolta della frazione organica putrescibile ed una maggiore diffusione dei contenitori per la raccolta differenziata stradale della frazione secca; c. l implementazione di raccolte differenziate domiciliari, soprattutto presso le attività produttive e le utenze collettive; d. la realizzazione in ciascun castello di una o più isole ecologiche; e. la promozione di campagne informative; f. l aumento della raccolta del frazione organica putrescibile anche attraverso l estensione dei sistemi porta a porta. Art. 31 (Disposizioni diverse per l impiego di fondi per lo sviluppo e la formazione) I fondi stanziati sui cap Oneri per lo sviluppo delle relazioni con l Unione Europea e lo Spazio Economico Europeo Spese per iniziative collegate alle attività degli Organismi Europei ed internazionali e Oneri per le relazioni internazionali saranno destinati al finanziamento di spese relative a formazione, consulenze, borse di studio e convenzioni con collaboratori esterni per l attività di studi specifici e per l organizzazione di convegni sia a San Marino che all estero, alla copertura di spese di viaggio e di ospitalità di personale specializzato, alla raccolta di materiale e informazioni. Le somme stanziate nell esercizio finanziario 2011 sui capitoli Fondo per la formazione professionale e l aggiornamento, Oneri di funzionamento San Marino Card, Iniziative ed oneri per la promozione e lo sviluppo del sistema economico possono essere impegnate e utilizzate in conto residui nell esercizio 2012 allo scopo di integrare e/o dare continuità a progetti e/o collaborazioni già avviati o da avviare nell esercizio corrente e da proseguire nell esercizio Le risorse del capitolo Fondo per la formazione professionale e l aggiornamento possono essere utilizzate anche per estendere all esercizio 2012 i percorsi formativi già avviati nel corso del precedente esercizio. Art. 32 (Promozione ed incentivi per il comparto turistico commerciale e le attività consortili) I fondi stanziati per l esercizio finanziario 2012 sul Cap Fondo per la promozione ed incentivi per il comparto turistico commerciale e le attività consortili sono così destinati: a) ,00 quale contributo dello Stato alle attività del Consorzio Fidi della Repubblica di San Marino costituito il 5 ottobre 2011; b) ,00 per contributi alla Associazioni di Categoria al fine dell organizzazione e realizzazione di corsi per la formazione professionale degli operatori del commercio di cui all articolo 20 della Legge 26 luglio 2010 n Art. 33 (Progetto San Marino Card) Il progetto di incentivazione dei consumi interni previsto dalla lettera b) primo comma dell'articolo 40 della Legge 21 dicembre 2007 n.129 e disciplinato dal Decreto Delegato 30 14
15 settembre 2008 n.129 e successive modifiche ed integrazioni San Marino Card è prorogato al 31 dicembre Sul Capitolo "Oneri di funzionamento San Marino Card" sono stanziati per 1'esercizio ,00 destinati al sostenimento degli oneri di funzionamento, miglioramento e promozione del progetto anche al fine di sostenere lo sviluppo del settore turistico - commerciale. Con apposito decreto delegato è ammessa la modifica strutturale del progetto tesa a: - migliorare l iniziativa attraverso il superamento delle criticità che ne impediscono uno sviluppo adeguato alle sue potenzialità; - rivedere il sistema della scontistica nell ottica di una maggiore incentivazione al consumo interno ed anche mediante una maggiore contribuzione dello Stato; - incentivare l utilizzo della San Marino Card quale strumento di pagamento e di canalizzazione delle transazioni relative agli acquisti per beni e servizi che nell ambito della riforma tributaria saranno resi deducibili dall imponibile fiscale; - incentivare l utilizzo della San Marino Card quale strumento di pagamento per la fruizione di servizi pubblici. Nelle more dell entrata in vigore del decreto di cui al comma precedente e a parziale modifica delle disposizioni di cui al Decreto Delegato 30 settembre 2008 n.129 a decorrere dal 1 gennaio 2012: - la misura del rimborso di cui al comma 3 dell articolo 7 del medesimo decreto è elevata ad 0,15 (quindici centesimi di euro); - il limite di cui alla circolare n.8 prot.31 della Segreteria di Stato per le Finanze ed il Bilancio è elevato ad 500,00; - è introdotto, previa adesione degli esercenti al circuito SMAC, lo sconto pari al 2% (1% a carico dello Stato e 1% a carico dell esercente) per gli acquisti di pannelli fotovoltaici da produttori e/o installatori sammarinesi per la realizzazione di impianti domestici inferiori a 20 Kw. Le disposizioni di cui al comma precedente sono modificabili con decreto delegato. Art. 34 (Incentivi alla vendita del gas metano per autotrazione) Si da mandato al Congresso di Stato di predisporre entro il 31/12/2012 un piano operativo di incentivazione fiscale, circoscritto alla vendita del gas metano per autotrazione, rivolto agli operatori autorizzati che decidano di munire le proprie stazioni di servizio con appositi apparati per la distribuzione al dettaglio di tale tipo di carburante. Art. 35 (Addizionale straordinaria IGR) L imposta straordinaria istituita all articolo 50 della Legge 22 dicembre 2010 n.194 è estesa anche ai redditi In ragione di quanto precede l imposta addizionale da riscuotersi entro l esercizio finanziario 2012 è applicata nella misura del 15% dell imposta netta dovuta per l esercizio Restano escluse dalla base di applicazione dell imposta le ritenute operate a titolo definitivo e le imposte in regime di tassazione separata. L imposta di cui al presente articolo viene riscossa entro il 30 giugno 2012 nell ambito del processo di dichiarazione dei redditi Le disposizioni di cui all articolo 13, secondo, terzo, sesto, settimo, ottavo e nono comma, della Legge n.184/2011 si applicano anche in relazione all imposta di cui al presente articolo in quanto compatibili. A tale proposito i riferimenti presenti nel predetto articolo all anno 2010 sono da intendersi all anno
16 E ammessa la procedura di compensazione dell imposta addizionale con i crediti IGR già vantati dal contribuente. Le modalità sono definite dall Ufficio Tributario mediante circolare e nell ambito delle istruzioni operative per la compilazione della dichiarazione dei redditi Le disposizioni del presente articolo sono modificabili con decreto delegato. Art. 36 (Imposta straordinaria sugli Immobili) E istituita l imposta straordinaria sugli immobili, da riscuotersi nell esercizio finanziario 2012 e da applicarsi sui beni immobili censiti al catasto terreni e fabbricati. Soggetto passivo ai fini dell applicazione dell imposta è il soggetto intestatario dell immobile in base alle risultanze catastali al 1 gennaio 2012, ovvero, l utilizzatore del bene in virtù di un contratto di leasing o di altro diritto reale sull immobile alla medesima data, fatta salva la facoltà di rivalsa pro-quota sui cessionari, per effetto di cessioni avvenute dopo tale data. L imposta è riscossa ed accertata dall Ufficio Tributario. Con riferimento ai fabbricati l ammontare dell imposta è determinata come segue: a) Fabbricati ad uso civile abitazione: (quota fissa + quota variabile) x 125/100; b) Altri Fabbricati: (quota fissa + quota variabile); Ai fini del calcolo della determinazione dell imposta relativa ai fabbricati, l ammontare della quota fissa e della quota variabile, pari ad una percentuale del valore della rendita catastale, entrambe distinte per categoria e classe del fabbricato, sono riportate nella seguente tabella: CATEGORIA CLASSE Quota FISSA Quota variabile: % della (valori in ) rendita catastale A ,00 30% A ,00 30% A ,00 30% A ,00 30% A ,00 20% A ,00 20% A ,00 20% A ,00 20% A ,00 20% A ,00 15% A ,00 15% A ,00 15% A ,00 15% A ,00 15% A ,00 10% A ,00 10% A ,00 10% A ,00 10% A ,00 10% A ,00 10% A ,00 10% A ,00 10% A ,00 10% A ,00 10% A ,00 10% A ,00 10% A ,00 10% A ,00 10% 16
17 A ,00 10% A ,00 10% A ,00 10% A ,00 10% A ,00 10% A ,00 10% A7 U 600,00 10% C ,00 15% C ,00 15% C ,00 15% C ,00 15% C ,00 15% C ,00 15% C ,00 15% C ,00 15% C ,00 15% C ,00 15% C ,00 15% C ,00 15% C2 1 50,00 35% C2 2 50,00 35% C2 3 50,00 35% C2 4 50,00 35% C2 5 50,00 35% C2 6 50,00 35% C2 7 50,00 35% C2 8 50,00 35% C2 9 50,00 35% C ,00 5% C ,00 5% C ,00 5% C ,00 5% C ,00 5% C ,00 5% C4 1 30,00 25% C4 2 30,00 25% C4 3 30,00 25% C4 4 30,00 25% C4 5 30,00 25% C4 6 30,00 25% C4 7 30,00 25% C4 8 30,00 25% C4 9 30,00 25% C5 1 12,00 25% C5 2 12,00 25% C5 3 12,00 25% C5 4 12,00 25% C5 5 12,00 25% C5 6 12,00 25% D1 U 1.500,00 2% D2 U 1.200,00 2% D3 U 1.500,00 2% 17
18 D4 U 1.500,00 2% D5 U 1.500,00 2% D6 U 1.500,00 2% D7 U 400,00 2% Con riferimento alla tabella di cui al comma precedente: a) l imposta è dovuta per ogni singola unità immobiliare; b) è ammessa una detrazione dall imposta, complessivamente derivante dall unità immobiliare ad uso abitativo e dalle relative pertinenze, pari a 150,00, quando l unità immobiliare è sede della dimora effettiva del soggetto passivo; c) per le unità immobiliari che complessivamente costituiscono la sede di esercizio dell attività d impresa o di lavoro autonomo, o di più imprese facenti capo al medesimo gruppo la quota fissa è dovuta solamente in relazione all unita immobiliare principale. Con riferimento ai terreni l ammontare dell imposta è pari: a) a 5 volte il valore della rendita catastale per i terreni agricoli; b) a 20 volte il valore della rendita catastale per i terreni edificabili. L imposta è auto liquidata dal soggetto passivo nelle forme e nei modi stabiliti da apposito decreto delegato da emanarsi entro il 31 dicembre 2012 il quale può prevedere anche forme di pagamento rateizzato e modifiche alle disposizioni del presente articolo. Il valore della rendita catastale ai fini della determinazione dell imposta è quello dell immobile o del terreno alla data del 1 gennaio 2012 così come rivalutata dall articolo 81 della Legge 18 dicembre 2003 n.165. Il soggetto passivo è tenuto al pagamento di un conguaglio d imposta entro il 31 dicembre 2012 qualora, anche a seguito delle verificazioni straordinarie di cui al Capo III del Decreto Legge 26 ottobre 2010 n.175, come modificato dal Decreto Legge 30 settembre 2011 n.153, il valore della rendita catastale subisca variazioni in aumento. Le modalità di riscossione dell imposta straordinaria sono definite da apposito decreto delegato da emanarsi entro il 31 dicembre 2012 il quale potrà altresì variare o ulteriormente differenziare la misura di applicazione dell imposta, tenuto conto anche di altri parametri di valutazioni indicatori della condizione socio-economica del contribuente. In caso di mancato pagamento o tardivo pagamento rispetto ai termini fissati dal predetto decreto si applicano le seguenti sanzioni: a) pagamento tardivo entro 30gg dalla scadenza sanzione pari al 20% dell imposta; b) pagamento tardivo dopo 30gg dalla scadenza ed entro 180gg dalla medesima, sanzione pari al 50% dell imposta; c) pagamento tardivo dopo 180gg dalla scadenza 100% dell imposta. Decorso il 30 giorno oltre la scadenza l Ufficio Tributario provvede all iscrizione a ruolo delle somme non pagate ai sensi della Legge n.70/2004. Art. 37 (Sgravio fiscale lavoratori frontalieri) Nelle more dell entrata in vigore della riforma tributaria e della definizione con la Repubblica Italiana di efficaci misure atte a eliminare ogni fenomeno di doppia tassazione nell ambito del lavoro dipendente trasfrontaliero, é riconosciuto ai lavoratori dipendenti non residenti in territorio uno sgravio fiscale sull ammontare dell imposta netta dovuta per l esercizio 2011 da utilizzare a compensazione con l imposta dovuta per l esercizio La misura di tale sgravio e le sue modalità di applicazione sono definite da apposito decreto delegato. Il decreto delegato di cui al comma precedente nel determinare la misura dello sgravio dovrà prevedere: - che la misura dello sgravio sia parametrata al maggiore carico tributario complessivo derivante dall applicazione dell imposizione sammarinese e di quella italiana sul reddito da lavoro per effetto delle norme vigenti a decorrere dall esercizio fiscale 2011; 18
19 - che il riconoscimento di detto sgravio sia limitato ai lavoratori con redditi di lavoro annui lordi inferiori alla soglia di ,00. Art.38 (Imposta minima sul reddito) Nelle more dell entrata in vigore della riforma tributaria, i contribuenti esercitanti attività d impresa e di lavoro autonomo sono tenuti per l esercizio fiscale 2012 a corrispondere una imposta minima sul reddito determinata come segue: a. Lavoratori Autonomi 500,00; b. Imprese individuali e Società di persone 500,00; c. Imprese costituite in forma giuridica ed enti assimilati 1.800,00; L imposta di cui al comma precedente deve essere versata entro il 31 marzo La tassa speciale sul reddito non deducibile ai fini della determinazione del reddito d'impresa, può essere portata in detrazione dell'imposta generale sui redditi dovuta per l'esercizio 2012; l'eventuale eccedenza della tassa, oppure l'intera tassa nel caso in cui non sia dovuta la suddetta imposta, può essere portata in detrazione nei due periodi d'imposta successivi. Sono esenti dall applicazione dell imposta minima su reddito: a. le imprese ed i lavoratori autonomi nei primi tre anni di esercizio dell attività; b. le imprese in liquidazione o che hanno sospeso l attività. Art. 39 (Modifiche all articolo 58 della Legge 22 dicembre 2010 n.194) L articolo 58 della Legge 22 dicembre 2010 n.194 è così sostituito: Il contratto mediante il quale vengono trasferiti mandati fiduciari, aventi ad oggetto partecipazione in società di diritto sammarinese, tra soggetti autorizzati ai sensi della Legge 17 novembre 2005 n.165 nonché tra società estere che svolgono l attività fiduciaria in modo equivalente ai soggetti autorizzati ai sensi della predetta Legge n.165/2005, permanendo il medesimo fiduciante, sono soggetti all imposta fissa di registro di 155,00 per ogni mandato. Il contratto mediante il quale le società fiduciarie di cui al comma che precede trasferiscono, a qualsiasi titolo, in capo al fiduciante partecipazioni di società di diritto sammarinese è soggetto all imposta di registro di 155,00. A parziale deroga delle disposizioni di cui all articolo 9 della Legge 19 novembre 2001 n.115, il trasferimento di contratti di leasing di beni immobili fra soggetti autorizzati ai sensi della Legge 17 novembre 2005 n.165, permanendo all atto del trasferimento il medesimo locatario, è soggetto all imposta di registro in misura fissa pari ad 155,00 ed alle imposte di trascrizione e voltura dello 0,10% ciascuna applicate alla base imponibile determinata dalla somma dei valori delle operazioni finanziarie così come risultano da ciascun contratto, ferma restando l applicazione dell imposta minima prevista per entrambe le formalità. A parziale deroga delle disposizioni di cui alla tabella dell articolo 8 della Legge 19 novembre 2001 n.115, il trasferimento di contratti di leasing di beni mobili fra soggetti autorizzati ai sensi della Legge 17 novembre 2005 n.165, permanendo all atto del trasferimento il medesimo locatario, è soggetto all imposta di registro in misura fissa pari ad 70,00. Le disposizioni di cui ai precedenti terzo e quarto comma hanno efficacia sino al 31 dicembre Art. 40 (Altre disposizioni fiscali) L efficacia delle disposizioni di cui all articolo 57 della Legge 22 dicembre 2010 n.194 è estesa al 31 dicembre
20 I termini di cui all articolo 1 del Decreto Legge 22 settembre 2011 n.149 sono prorogati al 31 gennaio Le espressioni dal 1 gennaio dell'anno immediatamente successivo a quello della verificazione e dal 1 gennaio dell'anno immediatamente successivo di cui rispettivamente al comma primo e secondo dell articolo 83 della Legge 29 ottobre 1981 n.88 sono sostituite da dal 1 gennaio dell anno in cui è effettuata la verificazione. Gli effetti fiscali delle verificazioni straordinarie di cui al Capo III del Decreto Legge 26 ottobre 2010 n.175, come modificato dal Decreto Legge 30 settembre 2011 n.153, decorrono dall anno Il termine di cui all articolo 52 della Legge 22 dicembre 2010 n.194 è prorogato al 31 dicembre E dato mandato al Congresso di Stato di emanare apposito decreto delegato entro il 31 dicembre 2012 al fine di trasformare la tassa di circolazione dei veicoli in tassa di possesso. Il predetto decreto dovrà fra le altre cose: - ridefinire l ammontare della tassa con particolare riferimento ai veicoli di categorie superiore; - prevedere il regime di applicabilità in caso di fermo del mezzo anche con riferimento ai mezzi che per caratteristiche comportano un uso stagionale; - stabilire le modalità di riscossione della tassa di circolazione nei casi di mancato pagamento quando dovuto. E istituito il conto fiscale fra l Amministrazione Finanziaria e gli operatori economici con il quale verranno regolate le posizioni debitori e creditorie dei medesimi operatori nei confronti della stessa amministrazione. La gestione del conto fiscale è attribuita all Ufficio Tributario che utilizzerà detto strumento per gli incassi, pagamenti e compensazioni di tutti i tributi, sanzioni, rimborsi di competenza del predetto ufficio. Entro il 30 giugno 2012 con decreto delegato verranno definite tutte le disposizioni concernenti la regolamentazione del conto fiscale, nonché l adeguamento delle norme contabili relative. L applicazione dell imposta speciale straordinaria sui beni di lusso di cui all articolo 54, primo comma, punto b), della Legge 22 dicembre 2010 n.194 e disciplinata all articolo 22 del Decreto Delegato 22 marzo 2011 n.50 è estesa all esercizio Art.41 (Ufficio del Registro: riscossione dell imposta di bollo in modo virtuale) E dato mandato al Congresso di Stato di adottare entro il 31 dicembre 2012 apposito decreto delegato al fine di riformare l applicazione dell imposta di bollo dovuta in relazione alle formalità della registrazione, per atti pubblici, scritture private autenticate, scritture private, denunce di eredità, atti asseverati e ogni altro atto di competenza dell Ufficio del Registro ed Ipoteche. Il predetto decreto potrà prevedere che la riscossione dell imposta possa avvenire anche in modo virtuale e in misura fissa per tipologia di atto. Art. 42 (Disposizioni per l utilizzo dello strumento del leasing immobiliare) A decorrere dall entrata in vigore della presente legge, il trasferimento di beni immobili in favore di società Finanziarie con contestuale stipula di contratto di locazione finanziaria immobiliare in capo al cedente, è soggetto al pagamento delle seguenti imposte: - in relazione all atto di trasferimento del bene dal cedente alla società di Leasing: le imposte di registro, trascrizione e voltura nella misura rispettivamente pari allo 0,30%, 0,50% e 0,20%; - in relazione alla registrazione del contratto di Leasing le imposte previste dalla legge. In caso di cessione o risoluzione in favore di terzi del contratto di leasing di cui al comma precedente si applicano le normali imposte previste per la cessione dei contratti di leasing, inoltre, sono dovute le imposte di registro, trascrizione e voltura nella misura pari alla differenza fra quanto 20

References: articolo 4
 articolo 6
 Art.1
 articolo 82
 articolo 73
 Art.2
 articolo 4
 articolo 19
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 Art.9
 articolo 18
 Art. 10
 articolo 10
 Art. 11
 Art.12
 Art.13
 articolo 10
 Art.14
 Art.15
 articolo 2
 articolo 19
 Art.16
 articolo 8
 Art.17
 articolo 26
 Art.18
 articolo 2
 Art.19
 articolo 29
 Art.20
 articolo 3
 articolo 43
 Art.21
 Art.22
 Art. 23
 articolo 60
 articolo 154
 articolo 9
 articolo 5
 articolo 39
 Art.24
 Art. 25
 Art. 26
 articolo 24
 articolo 27
 articolo 24
 articolo 3
 articolo 6
 Art.27
 Art.28
 articolo 2
 articolo 7
 articolo 13
 articolo 5
 articolo 12
 articolo 13
 articolo 13
 articolo 10
 articolo 27
 Art. 29
 Art.30
 Art. 31
 Art. 32
 articolo 20
 Art. 33
 articolo 7
 Art. 34
 Art. 35
 articolo 50
 articolo 13
 Art. 36
 articolo 81
 Art. 37
 Art.38
 Art. 39
 articolo 58
 articolo 58
 articolo 9
 articolo 8
 Art. 40
 articolo 57
 articolo 1
 articolo 83
 articolo 52
 articolo 54
 articolo 22
 Art.41
 Art. 42