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Timestamp: 2019-03-18 17:27:05+00:00

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Home Area Fiscale e Amministrativa Gestione dell'impianto contabile aziendale DECRETO ANTICRISI
Sabato 07 Febbraio 2009 09:23
Il cosidetto Decreto legge n° 185 approvato il 29 Novembre 2008, ha previsto una serie di misure urgenti a favore delle famiglie, lavoro ed imprese. Le principali modifiche riguardano:
Art. 1 - Bonus straordinario a sostegno delle famiglie a basso reddito Per i soggetti residenti nel territorio italiano, componenti di un unico nucleo familiare a basso reddito il cui reddito complessivo derivi da redditi da lavoro dipendente o assimilati, da redditi di pensione, da alcuni redditi diversi e da redditi fondiari fino ad un importo massimo di € 2.500,00, è previsto un bonus da € 200,00 a € 1.000,00, per il solo anno 2009. Il Bonus verrà erogato a quelle famiglie che nel rispetto di determinati requisiti, presenteranno entro il 31.1.2009 una richiesta su apposita modulistica, ai sostituti d'imposta o enti pensionistici, i quali, dopo aver verificato l'esistenza dei requisiti, provvederanno a determinare ed erogare il bonus spettante rispettivamente nei mesi di febbraio e marzo 2009.
Art. 2 - Mutui prima casa Per i mutui a tasso variabile sottoscritti o rinegoziati entro il 31.10.2008 da persone fisiche concernenti l'acquisto, la costruzione e la ristrutturazione prima casa (escluse le categorie A1, A8 e A9), il calcolo delle ratevariabili relative al solo anno 2009, deve avvenire applicando il tasso di interesse pari al maggiore tra il 4% senza spread e senza spese di qualunque tipo e il tasso d'interesse contrattuale definito in sede di sottoscrizione del mutuo.
Art. 5 - Proroga detassazione premi di produzione E' stato prorogato al 31.12.2009 il termine per l'applicazione dell'imposta sostituti
va del 10% sui premi di produzione in vigore dal 01.07.2008 con scadenza al 31.12.2008 previsto dal D.L. 93/2008 convertito in legge con modifica apportata dalla L. 126/2008. Il decreto anticrisi ha modificato inoltre, sia l'importo dei premi detassabili, che è passato nel 2009 da € 3.000,00 a € 6.000,00, sia il reddito annuo di riferimento conseguito nel solo settore privato dai lavoratori dipendenti che è passato da un importo non inferiore a € 30.000,00 ad un importo non inferiore a € 35.000,00. La proroga non è stata confermata per la detassazione degli straordinari.
Art. 6 - Deduzione dell'IRAP ai fini del calcolo delle imposte dirette Per il calcolo dell'Ires e dell'Irpef è prevista una deduzione pari al 10% dell'importo dell'irap calcolata forfettariamente sulla quota imponibile degli interessi passivi e degli oneri finanziari al netto degli interessi e proventi assimilati attivi e sulle spese sostenute per il lavoro dipendente e assimilato al netto delle inerenti deduzioni
Art. 7 - IVA ad esigibilità differita. Per il triennio 2009 - 2011, è previsto, previa emissione di uno specifico decreto attuativo del Ministero dell'Economia subordinato ad autorizzazione comunitaria, il versamento dell'IVA all'atto dell'incasso del corrispettivo e comunque non oltre un'anno del mancato incasso del corrispettivo stesso, anche nel caso di cessione beni e prestazioni di servizi nei confronti di committenti che esercitano alcune attività di impresa, arti e professioni.
Art. 8 - Revisione degli Studi di settore. Verranno rivisti con apposito D.M. gli studi di settori relativi ad alcuni settori produttivi ed aree territoriali a seguito della grave crisi economica e dei mercati
Art. 16 - Ravvedimento operoso L'art. 16 ha modificato il disposto dell'art.13 del D.Lgs 472/97 definendo la riduzione delle sanzioni da applicarsi in caso di ravvedimento operoso da parte del contribuente. Se in versamento avviene entro i 30 giorni successivi alla scadenza del tributo, la sanzione passa da 1/8 ad 1/12 del minimo. Se invece il ravvedimento viene eseguito entro il termine di presentazione della dichiarazione riferita all'anno di mancato versamento del tributo, la sanzione passa da 1/5 ad 1/10 del minimo. Se il ravvedimento riguarda la presentazione entro 90 giorni dalla scadenza del termine dell'omessa dicharazione, la sanzione passa da 1/8 ad 1/12 del minimo.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 16