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Timestamp: 2018-12-16 06:44:50+00:00

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LEGGE NAZIONALE DISLESSIA - PDF
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1 LEGGE NAZIONALE DISLESSIA Art.1 Dislessia = difficoltà imparare a leggere, decifrazione simboli, correttezza e rapidità lettura Disgrafia = difficoltà realizzazione grafica Disortografia = difficoltà transcodifica Discalculia = difficoltà automatismi calcolo elaborazione numeri. Art.2 Finalità: Diritto istruzione Successo scolastico Ridurre disagi emotivi Forme di verifica e valutazione Formare i docenti Diagnosi precoce Collaborazione scuola, famigli, sanità Uguali opportunità Art.3 La diagnosi effettuata dal servizio sanitario regionale e le famiglie devono avvisare la scuola. La scuola deve avvisare la famiglia se permangono difficoltà. Art.4 (Soldi per formare docenti negli anni 2010 e 2011) Art.5 Provvedimenti dispensativi e compensativi che la scuola deve garantire ai DSA: Didattica individualizzata e personalizzata adottando metodologia e strategia adeguata Utilizzo di strumenti compensativi (compresi mezzi di apprendimento e tecnologici) e misure dispensative se nn essenziali per l apprendimento PER lingue straniere: uso strumenti compensativi, favorire il verbale, eventualmente l esonero. Forme particolari di verifica e valutazione sia a scuola, sia maturità, sia test amissione università, sia esami universitari Art.6 (orari flessibili per genitori fino al primo ciclo) Art (disposizioni di attuazione a regioni, dirigenti )
2 CONSENSUS CONFERENCE Pag3. per diagnosticare DSA si misura discrepanza tra QI e abilità (lettura, grafia, ortografia, calcolo); è necessario test standardizzati e particolare attenzione alla sfera emotiva e ambientale (adottati o stranieri) Pag. 5 disturbi di lettura (parla dei test e dei valori per diagnosticare ) Pag. 7 disturbi di scrittura (parla dei test e dei valori per diagnosticare ) Pag. 8 disturbo di calcolo (parla dei test e dei valori per diagnosticare ) e sottolinea che non esistono difficoltà nella risoluzione dei problemi. Pag.9 diagnosi clinica: due diagnosi (la prima sospetto la seconda conferma) seguita dalla diagnosi funzionale Pag. 12 strumenti di valutazione: deve essere accettabile ed efficace nella misura. Pag. 13 segni precoci: nel prescolare difficoltà linguistiche, motorie, uditive, spaziali; alle elementari difficoltà nella lettura, nel calcolo (entra proprio nello specifico) Pag. 16 corso evolutivo e prognosi? Pag 17 comorbilità si evidenzia comorbilità tra DSA e ADHD, disturbi umore, ansia, ma senza correlazione tra le due malattie Pag. 19 glossario: presa in carico, riabilitazione, abilitazione, trattamento.
3 DM 12 LUGLIO 2011 Art.1 Finalità: formare docenti e dirigenti, misure educative e didattiche, forme di valutazione e verifica Art.2 La scuola avvisa la famiglia se prevede disturbi di DSA. Le strutture sanitarie certificano in tempi brevi e poi la famiglia (o lo studente maggiorenne) avvisa la scuola. Art.3 Fare riferimento alle Linee guida. Art.4 I percorsi individualizzati e personalizzati individuano gli obiettivi, metodologie adeguate per favorire apprendimento e le istituzioni assicurano che lo studente dsa possieda le competenze necessarie per utilizzare la tecnologia. L adozione delle misure dispensative serve per non affaticare lo studente senza compromettere l apprendimento. Art.5 Scuola stilla piano didattico personalizzato. Art.6 La prova di verifica deve valutare effettivo apprendimento senza farsi influenzare dal deficit (tempo e struttura della verifica). Tale attenzione anche in sede d esame. Per la lingua straniera prediligere prove orali e le prove scritte devono essere strutturate tenendo conto dei deficit. Si possono dispensare studenti alle prove scritte se sussistono tutti le seguenti condizioni: Certificazione dsa con scritto di dispensare dalle prove scritte Richiesta della famiglia di dispensare Approvazione del cdc dopo aver valutato se le metodologie applicate non portano risultati(attenzione alle scuole dove le lingue sono importanti!). in tali condizioni all esame di 3 media o maturità si farà prova orale. Se la diagnosi è così grave ed è accompagnata da altri disturbi, è certificata e la famiglia fa richiesta e il cdc approva, allora lo studente è esonerato completamente dalle lingue straniere e segue un percorso differenziato. Anche all esame finale non farà la prova e gli verrà rilasciato un attestato. Le università accolgono studenti e si preoccupano di seguirli, nelle prove di ammissione maggior tempo (max il 30%) e strumenti compensativi. Art.7 Le attività di formazione per dirigenti e prof: Legge 8/10/2010 n 170 Tipologie dsa Strumenti per individuarli Strategie educative didattiche Gestione classi Verifiche e valutazione Misure educative didattiche Orientamento?esperienze di studi di caso di alunni Art.8 Le istituzioni possono utilizzarsi i centri territoriali di supporto
4 Art.9 È previsto un gruppo di controllo per verificare che vengano applicate, per supporto, per modificare linee guida. Art.10 Nn più valide circolare ministeriale n 28 del 15 marzo 2007 e nota ministeriale n 4674 del 10 maggio 2007)
5 LINEE GUIDA SUI DSA I DSA sono di origine neurobiologica con matrice evolutiva e con atipia dello sviluppo che può esser modificato con interventi mirati. 1. Dislessia = lettura rallentata ad alta voce Disgrafia = legata al momento motorio esecutivo, è scrivere in quanto tale Disortografia = non correttezza del testo scritto Discalculia = si divide in organizzazione cognizione numerica: o riconoscimento piccole quantità o quantificazione o strategie di composizione e scomposizione quantità o seriazione o comparazione o calcolo mentale procedurale: o lettura e scrittura numeri o algoritmi calcolo scritti o incolonnamento o?recupero dei fatti numeri Comorbolità = coesistenza dei diversi disturbi o con altre problematiche (attenzione, linguaggio, emotivi.) 2. Insegnanti (maestre elementari) osservano l apprendimento, se atipico attivano attività di recupero, se permane avvisano famiglia per possibile DSA. È bene ricordare che il 20% degli studenti manifesta un apprendimento atipico ma solo il 2-3% è effettivamente dsa. 3. Individualizzato = attenzione al singolo con specifiche metodologie per raggiungimento obiettivi comuni alla classe (strategie compensative, metodo studio) Personalizzato = attenzione all individuo con obiettivi diversi dalla classe (schemi-mappe, stili apprendimento) Strumenti compensatvi: sintesi vocale, registratore, videoscrittura, calcolatrice, tabelle, mappe concettuali Misure dispensative = esempio brani più corti o dare tempo maggiore circa 30% (devono leggere gli item della verifica) La scuola nel 1 trimestre deve presentare alla famiglia un documento (può essere il piano didattico personalizzato) contenente: dati anagrafici tipologia disturbo attività didattiche individualizzate attività didattiche personalizzate strumenti compensativi misure dispensative forme di verifica e valutazione La Famiglia può fare le sue osservazioni. Esempi di PDP su 4. Il docente, per CCNL, deve avere competenze didattiche e psicopedagogiche. La dislessia può esser diagnosticata non prima della fine della seconda elementare, ma la scuola dell infanzia è fondamentale non per introdurre la lettoscrittura, ma per favorire lo sviluppo dell individuo, l autonomia..
6 Scuola dell infanzia e primaria. (qui ho saltato a piè pari) Scuola superiore di 1-2 grado: Disturbo lettura: non confondere lettura con comprensione; consigli: evitare lettura alta voce ma silente, evidenziare parole chiave per comprendere velocemente testo e utilizzare strumenti compensativi: qualcuno che legga gli items, sintesi vocale, libri digitali (ricordarsi che è diverso studiare con sintesi vocale). Favorire canale orale per lo studio, eventualmente registrando lezioni, docente prepari lezione in formato tecnologico, eventualmente riducendo complessità lessicale, utilizzare mappe concettuali sia per favorire la lettura che lo studio. Misure dispensative: lettura alta voce, lettura brani lunghi, tutte attività dove si valuta la lettura. Nella valutazione scritta o dar maggior tempo o ridurre richieste, nell orale tener conto delle capacità lessicali. Disturbo grafico: studenti devono fare doppia lettura nelle produzioni scritte: la prima per gli errori ortografici, la seconda per errori di sintesi. La valutazione si baserà sul contenuto e non sulla forma. Si può far utilizzare pc per controllo ortografico e sintesi vocale, mappe per aiutarsi nella produzione dei testi, registratore per prendere appunti. Misure dispensative: tempi più lunghi o minor quesiti, eventualmente accompagnare lo scritto a una prova orale sui medesimi contenuti, non valutare gli errori ortografici. Disturbo nel calcolo: (ricerca non ha raggiunto risultati convalidati) si potrebbe: interventi individualizzati, aiutare a superare l impotenza, pianificare il potenziamento, analizzare gli errori, in particolare analizzando l errore si potrebbero attuare strategie più efficaci. Misure dispensative: calcolatrice, tavole pitagoriche, formulario (riducono solo il carico senza aumentare le competenze) 4.4 lingue straniere 5. è fondamentale il successo per gli studenti DSA per aumentare fiducia/autoefficacia a fronte dei precedenti risultati negativi che potrebbero portare alla dispersione scolastica. Il coordinatore di classe, sentita famiglia e studente, può spiegare alla classe perché il dsa utilizza misure dispensative. 6. L USR, fermo restando l autonomia regionale, deve garantire una certa uniformità per i diversi alunni DSA: prevedendo un protocollo deontologico, costituire dei gruppi, stipulare accordi, promuovere formazione, finanziare risorse.
7 I dirigenti, nella logica dell autonomia, garantisce il raccordo tra tutti gli enti, attiva interventi preventivi, avvisa la famiglia, riceve comunicazione della famiglia, protocolla e avvisa il cdc, attiva formazione docenti, attiva progetti, definisce linee guida con il coll.doce per il piano individualizzato o personalizzato, garantisce ricompensa ai docenti coinvolti, monitora la situazione. Il dirigente può nominare un referente d istituto per farsi aiutare. Il referente d istituto ( ha seguito corsi formazione organizzati o personali o per esperienza personale) sopporta i colleghi in materia legislativa, informa su strumenti compensative e misure dispensative, collabora per strategie, supporta nella valutazione, cura i sussidi, pubblicizza sui corsi di formazione, fornisce informazioni riguardo enti nel territorio che si occupano di Dsa, piattaforme ondine, i supplenti. I docenti (delle elementari cura le prime fasi dell apprendimento e mette in atto strategie di recupero) avvisa la famiglia, riceve la diagnosi, procede alla stesura con i colleghi del piano individualizzato/personalizzato, attua strategie educative, misure dispensative, rimane in contato con famiglia e docenti degli ordini precedenti e successivi. La famiglia provvede a valutare il figlio, consegna la valutazione, condivide il piano, incoraggia il figlio, controlla che i compiti vengano svolti e che il materiale venga portato a scuola, incoraggia autonomia. Soprattutto nelle elementari è necessario sostenere i genitori in questo prcorso e tenerlo continuamente informato (mensilmente o bimestrale) sulle strategie ed eventualmente ricalibrare l iter. Gli studenti hanno il diritto a esser informati sulle strategie più idonee, alle misure dispensative e agli strumenti compensativi; hanno il dovere di impegnarsi e di informare i docenti delle strategie più efficaci per loro. Anche le università si devono adeguare sia per i test d ammissione sia durante i corsi 7. Fondamentale formazione del corpo docenti. Mediante anche master e corsi di perfezionamento universitario. A supporto sono stati istituiti i Centri territoriali di sopporto, reperibili dal sito Che forniscono materiali, strategie e software; altri materiali reperibili anche qui

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