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Timestamp: 2019-06-16 09:46:15+00:00

Document:
3° CIRCOLO DIDATTICO DI MARANO
plessi “Giancarlo Siani” e “Tagliamento”
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REGOLAMENTO INTERNO DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO
(Approvato nella seduta del 24/11/2010)
Il Consiglio di Circolo è l'organo di autogoverno della Scuola e, fatte salve le competenze specificatamente previste per il Collegio Docenti e per il Consiglio di Interclasse/Intersezione, ha la competenza generale circa l'organizzazione e la programmazione della vita e dell'attività della Scuola. Ha diritto di iniziativa nelle materie di sua competenza.
Art. 2 NOMINA DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO
I membri del Consiglio di circolo sono nominati dal Dirigente Scolastico, preso atto dei risultati delle elezioni per il rinnovo del Consiglio stesso.
La prima convocazione del Consiglio di Circolo è disposta dal Dirigente Scolastico, che presiede la seduta sino alla nomina del Presidente.
Art. 3 NOMINA DEL PRESIDENTE E DEL VICE PRESIDENTE
Il Presidente è eletto con le modalità previste dall'art. 5 del DPR 31.5.1974 n° 416, a maggioranza assoluta dei componenti, tra i rappresentanti dei genitori degli alunni.
Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, il Presidente sarà eletto alla seconda votazione con la maggioranza relativa dei votanti.
Con la stessa modalità viene eletto il Vicepresidente, scelto sempre tra i genitori.
Il Presidente nomina il Segretario del Consiglio di Circolo.
Art 4 NOMINA DEI COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA
Il Consiglio di Circolo elegge nel suo seno la Giunta Esecutiva, composta da:
n° 1 non Docente
n° 2 Genitori
Gli elettori possono esprimere una preferenza per ogni componente da eleggere, salvo per la componente genitori, per la quale le preferenze possono essere due.
Della Giunta Esecutiva fanno parte di diritto il Dirigente Scolastico, che la presiede, ed il Capo dei servizi di Segreteria (DSGA) con funzioni di segretaria.
Art. 5 DECADENZA DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO E LORO SURROGA
Il Consiglio di Circolo e la Giunta Esecutiva durano in carica tre anni.
I membri eletti che non intervengono, senza giustificato motivo, a tre sedute consecutive ordinarie, decadono dalla carica e verranno sostituiti da coloro che risultano i primi fra in non eletti della rispettiva lista.
Art. 6 ATTRIBUZIONI DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO
Il Consiglio di Circolo delibera il Programma Annuale (Bilancio preventivo) ed il Conto Consuntivo e dispone in ordine all’impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico del Circolo. Fatte salve le competenze del Collegio dei Docenti e dei Consigli di Interclasse/Intersezione, Il Consiglio di Circolo ha potere deliberante, su proposta della Giunta, per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della Scuola, nei limiti delle disponibilità di Bilancio, nelle seguenti materie:
a) approva il PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa) elaborato dal Collegio dei Docenti in base agli indirizzi del Dirigente Scolastico e la Carta dei Servizi del Regolamento interno, che dovrà fra l’altro stabilire le modalità per il funzionamento della Biblioteca e per l’uso delle attrezzature culturali, didattiche e sportive, per la vigilanza degli alunni durante l’ingresso e la permanenza nella scuola, nonché durante l’uscita dalla medesima;
b) acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici, compresi quelli audio-televisivi e le dotazioni librarie, acquisto dei materiali di consumo occorrenti per le esercitazioni;
d) criteri di programmazione e l’attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno alle libere attività complementari, alle visite guidate ed ai viaggi d’istruzione;
e) promozione di contatti con altre Scuole ed Istituti, al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione;
f) partecipazione del Circolo ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo;
g) forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essere assunte dal Circolo;
h) promozione di iniziative socioculturali in accordo con le amministrazioni locali e pianificazione dell’utilizzo dei pubblici servizi quali: “biblioteche, a archivi, centri servizi, centri cultuali, attrezzature sportive.
i) promozione di contatti con le autorità sanitarie competenti al fine di programmare gli interventi sanitari, all’interno della Scuola, previsti per profilassi e/o programmare adeguati interventi di educazione sanitaria rivolti ad insegnanti, alunni ed alle loro famiglie.
Il Consiglio di Circolo indica, altresì, i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all’adattamento dell’orario, delle lezioni e delle altre attività scolastiche, alle condizioni ambientali ed al coordinamento organizzativo dei Consigli di Interclasse/Intersezione, esprime parere sull’andamento generale, didattico ed amministrativo del Circolo.
Sulle materie devolute alla sua competenza, esso invia annualmente una relazione al “Centro Servizi Amministrativi ed al Consiglio Scolastico Provinciale”.
Spetta altresì al Consiglio di Circolo ai sensi dell’ art. 6 del DPR 416/74, determinare sulla base delle accertate disponibilità finanziarie i criteri generali per la programmazione e l’effettuazione delle gite e viaggi di istruzione al di fuori del comune, utilizzando gli orientamenti previsti nel Collegio Docenti.
Art. 7 ADEMPIMENTI DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO
Entro il 30/05 di ogni anno, eventualmente previa consultazione di cui all’art. 18 del presente
regolamento, il Consiglio di Circolo indica i criteri orientativi da seguire in ordine alle materie
devolute alla sua competenza.
Entro il 31/10 di ogni anno il Consiglio di Circolo, eventualmente come sopra, approva la relazione preparata dalla giunta esecutiva sul lavoro svolto nel corso dell’anno e la invia al Centro Servizi Amministrativi ed al Consiglio Scolastico Provinciale. Detta relazione è predisposta dalla giunta entro il mese di settembre.
Entro il 31/10 di ogni anno, dopo aver consultato tutte le componenti della Scuola, e comunque entro quindici giorni dal ricevimento della Circolare Ministeriale competente, il Consiglio di Circolo fissa le linee generali per la formazione del “Bilancio di Previsione” per l’anno successivo.
Entro il mese di Novembre di ogni anno, sulla base delle linee generali indicate dal Consiglio di
Circolo, la Giunta Esecutiva predispone il Bilancio di Previsione.
Copie delle relazioni dei bilanci verranno consegnate ai Componenti del Consiglio di Circolo con almeno cinque giorni di anticipo sulle date delle riunioni fissate per la loro discussione.
Art. 8 ATTIVITA’ DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO
Il Consiglio di Circolo, sulla base delle proposte avanzate, sia dai suoi componenti che dalle
indicazioni emergenti dagli altri Organi Collegiali, incarica la Giunta Esecutiva di redigere
formalmente le proposte organiche in ordine alle quali il Consiglio di Circolo adotterà le sue
Art. 9 ATTRIBUZIONI E PREROGATIVE DEL PRESIDENTE
Il Presidente assicura il regolare funzionamento del Consiglio di Circolo e svolge tutti i compiti
necessari a garantire una gestione democratica della Scuola.
Ha diritto di libero accesso agli Uffici della Scuola durante i normali orari di servizio, di avere dagli Uffici della Scuola o della Giunta Esecutiva, tutte le informazioni relative alle materie di competenza del Consiglio di Circolo e di avere in copia tutta la relativa documentazione.
Può chiedere al Dirigente Scolastico o al suo Vicario di accedere ai locali delle Scuole per problemi particolari inerenti le sue competenze.
Art. 10 ATTRIBUZIONI DEL VICE PRESIDENTE
Il Vice Presidente sostituisce, nelle sue funzioni, il Presidente in caso di assenza o di impedimento.
Art. 11 FUNZIONI DEL SEGRETEARIO
Il Segretario ha il compito di redigere il processo verbale sommario dei lavori del Consiglio di
Circolo e di sottoscrivere, unitamente al Presidente, gli atti e le deliberazioni del Consiglio, oltre ai processi verbali. Ha, altresì, il compito di ordinare l’archivio del Consiglio di Circolo, qualora fosse ritenuta necessaria la sua istituzione.
Art. 12 DIRITTI DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO
I Membri del Consiglio di Circolo possono, durante l’orario di servizio, accedere agli Uffici di Segreteria per averne tutte le informazioni di cui hanno bisogno per svolgere il loro mandato e la presa in visione di tutti gli atti relativi alle materie di competenza del Consiglio stesso.
Art. 13 CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO
Il Consiglio di Circolo viene convocato dal Presidente:
a) in base ad un calendario predisposto dal Consiglio stesso, e comunque almeno una volta ogni 40 giorni;
b) su richiesta del Presidente della Giunta Esecutiva;
c) su richiesta di 1/3 dei suoi componenti.
La richiesta di convocazione del Consiglio deve contenere la data e l’Ordine del Giorno.
E’ facoltà del Presidente, sentiti i richiedenti, di anticipare o ritardare la convocazione al fine di unificare più richieste. La convocazione comunque, non può essere anticipata o posticipata di oltre 15 giorni. La convocazione del Consiglio di Circolo deve essere diramata a cura degli Uffici di Segreteria, per iscritto, ai membri del Consiglio almeno 5 giorni prima della data stabilita per la riunione, con l’indicazione dell’Ordine del Giorno.
I genitori ne verranno a conoscenza tramite contatto telefonico o avviso scritto consegnato ai propri figli o comunicazione scritta sui diari degli alunni. Copia della convocazione deve essere affissa all’albo delle Scuole.
E’ prevista la convocazione d’urgenza su richiesta della maggioranza dei partecipanti alla Giunta Esecutiva.
Art. 14 ELEZIONE ED ATTRIBUZIONI DELLA GIUNTA ESECUTIVA
La Giunta Esecutiva è composta ed eletta secondo le modalità dell’art. 5 DPR 31/5/1974 n° 416. Ha compiti esecutivi rispetto all’attività del Consiglio e svolge la propria attività nell’ambito delle decisioni del Consiglio stesso.
Art. 15 PRESIDENTE DELLA GIUNTA ESECUTIVA
Il Presidente della Giunta Esecutiva è il Dirigente Scolastico. In caso di assenza o impedimento, le funzioni del Presidente verranno svolte dal Collaboratore Vicario. In base ai DPR 416/74 art. 5, comma 6, Segretario della Giunta Esecutiva si intende il Direttore dei Servizi Gen.li Amm.vi.
Art. 16 PREROGATIVE DELLA GIUNTA
Ciascun membro della giunta ha diritto di libero accesso agli Uffici della Scuola, previo appuntamento, durante il normale orario di servizio o di avere in visione, oppure in copia, gli atti relativi all’attività di competenza della Giunta. Hanno, inoltre, diritto di avere dagli Uffici di Segreteria, tutte le informazioni necessarie per l’esercizio del loro mandato.
Art. 17 CONVOCAZIONE DELLA GIUNTA ESECUTIVA
La Giunta esecutiva viene convocata almeno ogni 40 giorni dal suo Presidente su preciso ordine del giorno e deve essere convocata entro 5 giorni ogniqualvolta ne faccia richiesta il Presidente del Consiglio di Circolo almeno 1/3 dei membri del Consiglio stesso. Ad essa può partecipare il Presidente del Consiglio di Circolo ed il Vice Presidente. La convocazione deve essere diramata almeno 4 giorni prima della seduta dei suoi componenti.
Art. 18 VALIDITA’ DELLE SEDUTE DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO E DELLE SUE DELIBERAZIONI
Per la validità delle sedute del Consiglio di Circolo è richiesta la presenza di almeno la metà più uno dei componenti in carica (almeno 10 presenti).
I punti previsti nell’ordine del giorno, oggetto di discussione ed esame, vengono fissati secondo una successione numeraria e, salvo mozioni votate a maggioranza, seguiranno rigorosamente tale ordine.
In nessun caso potranno essere discussi e deliberati argomenti non previsti nell’o. d. g.
Al punto denominato “varie ed eventuali” si può portare a conoscenza del Consiglio un argomento, ma in nessun caso si può deliberare.
Le deliberazioni degli argomenti previsti all’o.d.g. devono essere adottate a maggioranza assoluta dei presenti, salvo che le disposizioni speciali prescrivano diversamente. In caso di parità il voto del Presidente ha valore doppio.
Le sedute del Consiglio di Circolo sono aperte al pubblico.
La notifica delle riunioni del Consiglio di Circolo sarà effettuata mediante esposizione all’albo dell’atto di convocazione e del relativo Ordine del Giorno dei lavori, almeno 5 giorni prima della data di svolgimento della seduta.
Durante le sedute del Consiglio di Circolo qualora siano in discussione argomenti riguardanti persone, le votazioni avverranno a scrutinio segreto.
Possono essere invitati alle sedute del Consiglio di Circolo, solamente a scopo consultivo con diritto di parola, assistenti sociali, medici o personale qualificato alla cura ed all’assistenza della popolazione scolastica, nonché Esperti della materia oggetto della discussione, rappresentanti di classe al fine di approfondire l’esame di problemi riguardanti la vita ed il funzionamento della Scuola. Gli inviti sono redatti dal Presidente del Consiglio di Circolo ogni qualvolta ne rilevi la necessità.
Qualora il comportamento del pubblico non consenta l'ordinato svolgimento dei lavori o la libertà di discussione e di deliberazione, il presidente dispone la sospensione della seduta e la sua ulteriore prosecuzione in forma non pubblica.
Art. 19 CONSULTAZIONE DEGLI ALTRI ORGANI DI GESTIONE DELLA SCUOLA
Il Consiglio di Circolo, prima di deliberare su questioni di rilevante importanza, allo scopo di
garantire la più ampia partecipazione alla gestione della Scuola, può consultare altri organi quali Rappresentanti dei genitori, Assemblee di classe, Referenti di altri Organi Collegiali delle varie componenti della Scuola. Gli inviti sono redatti dal Presidente del Consiglio di Circolo.
Art. 20 VERBALE E PUBBLICITA’ DEGLI ATTI
Di ogni seduta, a cura del Segretario, verrà redatto Verbale che dovrà contenere l’oggetto delle discussioni, il nome dei membri presenti, l’esito delle votazioni e relative delibere.
Il Verbale sarà firmato dal Presidente e dal Segretario e dovrà essere depositato in segreteria entro 15 giorni dalla data della seduta. Ciascun consigliere, fatta richiesta, avrà diritto di riceverne copia. Gli atti conclusivi e le deliberazioni verranno pubblicate nell’apposito albo della Scuola (bacheca) in ogni plesso del Circolo, nonché sul Sito Internet della Scuola, all’indirizzo www.giancarlosianimarano.it nella sezione Organi Collegiali – Delibere.
Art. 21 SEDE DELLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO E DELLA GIUNTA ESECUTIVA
Il Consiglio di Circolo e la Giunta Esecutiva si riuniscono nella Sede della Scuola “Plesso Siani” rispettivamente nei locali della Segreteria e nell’ufficio di Presidenza, salvo decisione diversa, in orari compatibili con le necessità di lavoro dei suoi membri e preferibilmente dalle ore 17.30.
Art. 22 COMPORTAMENTO DEI CONSIGLIERI
I Consiglieri convocati devono presentarsi per tempo, preferibilmente 5 minuti prima dell’orario previsto dell’adunanza. Trascorsi 30 minuti dall’ora fissata nell’avviso di convocazione e non raggiunto il numero legale, il Presidente dichiara l’inefficacia della seduta. Nel verbale verranno registrati i consiglieri intervenuti e il Presidente provvede, per gli argomenti all’ordine del giorno, ad allegarli all’ordine del giorno della seduta successiva.
Le assenze dovranno essere sempre giustificate tramite comunicazione all’ufficio di segreteria in forma scritta o telefonica. Dopo tre assenze consecutive non giustificate i Consiglieri decadono dalla carica e si provvederà alla loro surroga. La libertà di parola è prerogativa del Consiglio di Circolo ecco perché tutti hanno diritto ad esprimere il proprio pensiero e le proprie considerazioni in merito agli ordini del giorno trattati, proprio per questo motivo è preferibile non accavallare mai le voci.È compito del Presidente moderare la discussione; durante la seduta i Consiglieri devono avere un comportamento corretto e collaborativo basato sul reciproco rispetto. In caso di eventuali escandescenze e di palese impossibilità a proseguire i lavori all’o.d.g. il Presidente ha facoltà di sospendere la seduta.
Art. 23 PUBBLICITA’DEL SEGUENTE REGOLAMENTO
Il presente Regolamento verrà distribuito a ciascun componente del Consiglio di Circolo che ne accetta integralmente gli articoli e si impegna a rispettali.
Per quanto non contemplato nel presente Regolamento si rimanda a quanto previsto dalle norme vigenti ed in particolare al Regolamento Tipo (art. 40 del T.U. D. L.vo 297/94)
Art 24 Modifiche
Il Regolamento presente potrà essere modificato: le proposte di modifica, se non presentate all’inizio del mandato del Consiglio stesso in sede di riesame, devono pervenire in forma scritta al Presidente del Consiglio di Circolo che la sottopone al voto del Consiglio medesimo, a maggioranza qualificata.
Copia del presente regolamento verrà affissa all’ALBO della Scuola in ogni plesso.
ELETTI IN CARICA DAL 2017 AL 2019:
BONAVOLTA LUCIA
LA SERRA MICHELA
CAPPITELLI ROBERTO
TRAVERSO ANNA
ANGRISANI MARIA
IOVINELLA MARIA LUISA
CALOGERO VITTORIA
NAPOLANO ANTONIA
MARZANO MARCELLA
PIOGGIARELLA ADELE
CASTALDI CASTRESE

References: Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6
 art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15
 art. 5

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23