Source: http://www.rivistagiuridica.aci.it/documento/introduzione-del-reato-di-omicidio-stradale.html
Timestamp: 2020-06-04 08:29:15+00:00

Document:
Norme di riforma del Codice della Strada, Guida in stato di ebbrezza o sotto l'influenza di stupefacenti ed omicidio stradale
Atto C 3169 approvato il 28 ottobre 2015
(Introduzione del delitto
di omicidio stradale)
«Art. 589-bis. - (Omicidio stradale). – Chiunque cagioni per colpa la morte di una persona con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale è punito con la reclusione da due a sette anni.
Salvo quanto previsto dal terzo comma, chiunque, ponendosi alla guida di un veicolo a motore in stato di ebbrezza alcolica ai sensi dell'articolo 186, comma 2, lettera b)285, cagioni per colpa la morte di una persona, è punito con la reclusione da , del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. cinque a dieci anni.
Nelle ipotesi di cui ai commi precedenti, qualora l’evento sia conseguenza anche di una condotta colposa della vittima, la pena è diminuita fino alla metà.
Art. 589-ter. - (Fuga del conducente in caso di omicidio stradale). – Nel caso di cui all'articolo 589-bis, se il conducente si dà alla fuga, la pena è aumentata da un terzo a due terzi e comunque non può essere inferiore a cinque anni».
(Modifica dell'articolo 590-bis e introduzione degli articoli 590-ter, 590-quater e 590-quinquies del codice penale)
1. L'articolo 590-bis del codice penale è sostituito dai seguenti:
«Art. 590-bis. - (Lesioni personali stradali gravi o gravissime). –Chiunque cagioni per colpa ad altri una lesione personale con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale è punito con la reclusione da tre mesi a un anno per le lesioni gravi e da uno a tre anni per le lesioni gravissime.
Chiunque, ponendosi alla guida di un veicolo a motore in stato di ebbrezza alcolica o di alterazione psico-fisica conseguente all'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope ai sensi rispettivamente degli articoli 186, comma 2, lettera c)285, cagioni per colpa a taluno una lesione personale, è punito c , e 187 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.on la reclusione da tre a cinque anni per le lesioni gravi e da quattro a sette anni per le lesioni gravissime.
Le pene di cui al comma precedente si applicano altresì al conducente di un veicolo a motore di cui all'articolo 186-bis, comma 1, lettere b), c) e d), 285, il quale, in stato di ebbrezza alcolica ai sensi del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. dell’articolo 186, comma 2, lettera b)285 del 1992, cagioni per colpa a taluno lesioni personali , del medesimo decreto legislativo n. gravi o gravissime.
Salvo quanto previsto dal terzo comma, chiunque, ponendosi alla guida di un veicolo a motore in stato di ebbrezza alcolica ai sensi dell'articolo 186, comma 2, lettera b)285, cagioni per colpa a taluno lesioni personali, è punito con la reclusione da , del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. un anno e sei mesi a tre anni per le lesioni gravi e da due a quattro anni per le lesioni gravissime.
Nelle ipotesi di cui ai commi precedenti, qualora l'evento sia conseguenza anche di una condotta colposa della vittima, la pena è diminuita fino alla metà.
Art. 590-ter. - (Fuga del conducente in caso di lesioni personali stradali). – Nel caso di cui all'articolo 590-bis, se il conducente si dà alla fuga, la pena è aumentata da un terzo a due terzi e comunque non può essere inferiore a tre anni.
Art. 590-quater. – (Computo delle circostanze). – Quando ricorrono le circostanze aggravanti di cui agli articoli 589-bis, secondo, terzo, quarto, quinto e sesto comma, 589-ter, 590-bis e 590-ter, le concorrenti circostanze attenuanti, diverse da quelle previste dagli articoli 98 e 114, non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti rispetto a queste e le diminuzioni si operano sulla quantità di pena determinata ai sensi delle predette circostanze aggravanti.
Art. 590-sexies. - (Definizione di strade urbane e extraurbane). -- Ai fini degli articoli 589-bis e 590-bis si intendono per strade extraurbane le strade di cui alle lettere A, B e C del comma 2 dell'articolo 2 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e per strade di un centro urbano le strade di cui alle lettere D, E, F e F-bis del medesimo comma 2».
(Modifiche di coordinamento
al codice penale)
c) all'articolo 589, il terzo comma è abrogato;
e) all'articolo 590, terzo comma, il secondo periodo è soppresso.
(Modifiche al codice di procedura penale in materia di operazioni peritali e di prelievo coattivo di campioni biologici)
(Modifiche di coordinamento al codice di procedura penale)
«m-quater) delitto di omicidio colposo stradale previsto dall'articolo 589-bis, secondo comma, del codice penale»;
(Modifiche di coordinamento al decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285)
a) all'articolo 222:
3-ter. Nel caso di applicazione della sanzione accessoria di cui al quarto periodo del comma 2 del presente articolo per i reati di cui agli articoli 589-bis, primo comma, e 590-bis del codice penale, l'interessato non può conseguire una nuova patente di guida prima che siano decorsi cinque anni dalla revoca. Tale termine è raddoppiato nel caso in cui l'interessato sia stato in precedenza condannato per i reati di cui all'articolo 186, commi 2, lettere b) e c), e 2-bis, ovvero di cui all'articolo 187, commi 1 e 1-bis, del presente codice. Il termine è ulteriormente aumentato sino a dodici anni nel caso in cui l'interessato non abbia ottemperato agli obblighi di cui all'articolo 189, comma 1, e si sia dato alla fuga»;
b) all'articolo 219, comma 3-ter, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, fatto salvo quanto previsto dai commi 3-bis e 3-ter dell'articolo 222»;
b) all'articolo 223, comma 2:
1) al primo periodo, dopo le parole: «commi 2 e 3» sono inserite le seguenti: «, nonché nei casi previsti dagli articoli 589-bis,secondo, terzo, quarto e quinto comma, e 590-bis del codice penale»;
2) dopo il terzo periodo sono aggiunti i seguenti: «Nei casi di cui agli articoli 589-bis, secondo, terzo, quarto e quinto comma, e 590-bis del codice penale il prefetto, ricevuti gli atti, dispone, ove sussistano fondati elementi di un'evidente responsabilità, la sospensione provvisoria della validità della patente di guida fino ad un massimo di cinque anni. In caso di sentenza di condanna non definitiva, la sospensione provvisoria della validità della patente di guida può essere prorogata fino ad un massimo di dieci anni».
(Modifica di coordinamento al decreto
legislativo 28 agosto 2000, n.274)
1. All'articolo 4, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274, le parole: «nonché ad esclusione delle fattispecie di cui all'articolo 590, terzo comma, quando si tratta di fatto commesso da soggetto in stato di ebbrezza alcolica ai sensi dell'articolo 186, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, ovvero da soggetto sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope,» sono soppresse.

References: Art. 589

Art. 590

Art. 590

Art. 590
in fine
 sentenza