Source: http://www.europarl.europa.eu/doceo/document/A-8-2018-0094_IT.html
Timestamp: 2019-12-08 12:04:16+00:00

Document:
sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche europee sulle imprese, che modifica il regolamento (CE) n. 184/2005 e abroga dieci atti giuridici nel settore delle statistiche sulle imprese
Relatore: Janusz Lewandowski
(3 bis) Gli orientamenti dell'Unione, quali la raccomandazione della Commissione 2003/361/CE1bis, sono rilevanti per le statistiche europee sulle imprese. Una definizione di "impresa" chiara e armonizzata è necessaria per favorire la certezza del diritto e la prevedibilità del contesto imprenditoriale, e per creare condizioni eque per le PMI nell'Unione.
1 bis. Raccomandazione della Commissione relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese (2003/361/CE) (GU L 124 del 20.5.2003, pag. 36).
(5) L'onere amministrativo gravante sulle piccole e medie imprese dovrebbe essere limitato al minimo indispensabile, tenendo conto nella misura del possibile di fonti di dati diverse dalle indagini. Allo scopo di ridurre l'onere per le imprese dovrebbe essere possibile prevedere obblighi informativi differenti in funzione delle dimensioni e dell'importanza dei settori delle imprese degli Stati membri.
(5) L'onere amministrativo gravante sulle imprese, in particolare sulle piccole e medie imprese, dovrebbe essere limitato al minimo indispensabile, tenendo conto nella misura del possibile di fonti di dati diverse dalle indagini. Allo scopo di ridurre l'onere per le imprese dovrebbe essere possibile prevedere obblighi informativi differenti in funzione delle dimensioni e dell'importanza dei settori delle imprese degli Stati membri.
(20 bis) Gli Stati membri o le autorità nazionali competenti dovrebbero adoperarsi per semplificare nella misura massima possibile la rilevazione dei dati statistici provenienti dalle imprese europee. Il sistema delle statistiche europee sulle imprese dovrebbe tenere conto dei più recenti sviluppi digitali al momento di determinare gli strumenti e i metodi di rilevazione dei dati statistici.
(21) È necessario fornire statistiche sulle imprese strutturate per settore di attività, al fine di misurare la produttività delle imprese nell'Unione. In particolare, è in aumento la domanda di statistiche sul settore dei servizi, il quale rappresenta il settore più dinamico delle moderne economie, specialmente in termini di potenzialità di crescita e di creazione di occupazione di tale settore, tenendo conto delle relazioni con il settore manifatturiero. Le statistiche sugli scambi di servizi sono indispensabili per monitorare il funzionamento del mercato interno dei servizi e per valutare l'incidenza delle barriere su tali scambi.
(21) È necessario fornire statistiche sulle imprese strutturate per settore di attività, al fine di misurare la produttività delle imprese nell'Unione. In particolare, è in aumento la domanda di statistiche sul settore dei servizi, il quale rappresenta il settore più dinamico delle moderne economie, specialmente in termini di potenzialità di crescita e di creazione di occupazione di tale settore, tenendo conto delle relazioni con il settore manifatturiero. Questa tendenza si è ulteriormente rafforzata con lo sviluppo di nuovi servizi digitali. La crescente domanda di statistiche riguarda anche le industrie culturali e creative, come stabilito nella risoluzione del Parlamento europeo su una politica dell'UE coerente per le industrie culturali e creative1bis. Le statistiche sugli scambi di servizi sono indispensabili per monitorare il funzionamento del mercato interno dei servizi e del mercato unico digitale, nonché per valutare l'incidenza delle barriere su tali scambi.
(22) Ai fini del monitoraggio dei progressi in direzione del conseguimento degli obiettivi fissati dalla strategia Europa 2020 a livello degli Stati membri e dell'Unione è necessario disporre di statistiche armonizzate per l'economia dell'Unione in materia di ricerca e sviluppo, innovazione, società dell'informazione, comprese sia le attività di produzione di beni e servizi destinabili alla vendita sia le attività di produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita, nonché sul panorama imprenditoriale nel suo complesso, in particolare sulla demografia delle imprese e sull'occupazione correlata alle attività di produzione di beni e servizi destinabili alla vendita. Tali informazioni consentono ai responsabili politici di adottare decisioni consapevoli al fine di sviluppare un'economia basata sulla conoscenza e sull'innovazione, di migliorare l'accesso al mercato unico per le piccole e medie imprese, di promuovere l'imprenditorialità e di migliorare la competitività.
(22) Ai fini del monitoraggio dei progressi in direzione del conseguimento degli obiettivi fissati dalla strategia Europa 2020 a livello degli Stati membri e dell'Unione è necessario disporre di statistiche armonizzate per l'economia dell'Unione in materia di cambiamenti climatici, efficienza delle risorse, ricerca e sviluppo, innovazione, società dell'informazione, comprese sia le attività di produzione di beni e servizi destinabili alla vendita sia le attività di produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita, nonché sul panorama imprenditoriale nel suo complesso, in particolare sulla demografia delle imprese e sull'occupazione correlata alle attività di produzione di beni e servizi destinabili alla vendita. Tali informazioni consentono ai responsabili politici di adottare decisioni consapevoli al fine di sviluppare un'economia basata sulla conoscenza e sull'innovazione, di migliorare l'accesso al mercato unico per le piccole e medie imprese, di promuovere l'imprenditorialità e di migliorare la sostenibilità e la competitività.
(23) Ai fini del coordinamento delle politiche economiche all'interno dell'Unione e dell'area dell'euro e della fornitura di informazioni agli operatori economici all'interno del mercato unico è necessario disporre di dati comparabili sull'evoluzione del mercato del lavoro, comprese statistiche sul costo del lavoro, sulle retribuzioni e sul numero di occupati e di posti vacanti. Inoltre, l'apprendimento permanente è un elemento basilare per lo sviluppo e la promozione di personale qualificato, opportunamente formato e adeguato alle nuove realtà, ed è opportuno prestare particolare attenzione alla formazione professionale nelle imprese in considerazione del contributo fondamentale che essa dà all'apprendimento permanente. Tali dati sono prevalentemente rilevati presso le imprese e, in futuro, dovrebbero essere disciplinati e meglio integrati con altre statistiche sulle imprese. Al fine di valutare l'evoluzione a medio termine delle economie dell'Unione sono necessari dati sul livello e sulla composizione del costo del lavoro nonché sulla struttura e sulla distribuzione delle retribuzioni. Occorre disporre di dati sull'andamento del costo del lavoro e sui posti di lavoro vacanti ai fini del monitoraggio congiunturale delle economie dell'Unione, anche per obiettivi di politica monetaria. I dati sugli investimenti delle imprese nella formazione professionale continua, nonché sulle caratteristiche e sul volume di tale formazione, e le informazioni sulle strategie delle imprese per la formazione professionale sono necessari per monitorare l'attuazione della strategia dell'Unione volta ad accrescere la cooperazione in materia di istruzione e formazione professionale.
(23) Ai fini del coordinamento delle politiche economiche all'interno dell'Unione e dell'area dell'euro e della fornitura di informazioni agli operatori economici all'interno del mercato unico è necessario disporre di dati comparabili sull'evoluzione del mercato del lavoro, comprese statistiche sul costo del lavoro, sulle condizioni di lavoro, sulle retribuzioni, sul rapporto tra salari della dirigenza e salari dei lavoratori della fascia retributiva più bassa (10%) e sul numero di occupati e di posti vacanti. Insieme al quadro integrato per le statistiche europee sulle persone e sulle famiglie, tali dati contribuiranno inoltre alla realizzazione degli obiettivi del pilastro europeo dei diritti sociali. Inoltre, l'apprendimento permanente è un elemento basilare per lo sviluppo e la promozione di personale qualificato, opportunamente formato e adeguato alle nuove realtà, ed è opportuno prestare particolare attenzione alla formazione professionale nelle imprese in considerazione del contributo fondamentale che essa dà all'apprendimento permanente. Tali dati sono prevalentemente rilevati presso le imprese e, in futuro, dovrebbero essere disciplinati e meglio integrati con altre statistiche sulle imprese. Al fine di valutare l'evoluzione a medio termine delle economie dell'Unione sono necessari dati sul livello e sulla composizione del costo del lavoro nonché sulla struttura e sulla distribuzione delle retribuzioni. Occorre disporre di dati sull'andamento del costo del lavoro e sui posti di lavoro vacanti ai fini del monitoraggio congiunturale delle economie dell'Unione, anche per obiettivi di politica monetaria. I dati sugli investimenti delle imprese nella formazione professionale continua, nonché sulle caratteristiche e sul volume di tale formazione, e le informazioni sulle strategie delle imprese per la formazione professionale sono necessari per monitorare l'attuazione della strategia dell'Unione volta ad accrescere la cooperazione in materia di istruzione e formazione professionale.
(24) Statistiche sulle attività di ricerca e sviluppo e sull'innovazione sono indispensabili per sviluppare e monitorare politiche intese a rafforzare la competitività degli Stati membri e ad accrescere le loro potenzialità a medio e lungo termine di occupazione e di crescita intelligente. Anche l'espansione dell'economia digitale e un maggiore utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione rientrano tra i fattori importanti di competitività e crescita nell'Unione, e la promozione delle correlate strategie e politiche rende necessario disporre di dati statistici.
(24) Statistiche sulle attività di ricerca e sviluppo e sull'innovazione sono indispensabili per sviluppare e monitorare politiche intese a rafforzare la competitività degli Stati membri e ad accrescere le loro potenzialità a medio e lungo termine di occupazione e di crescita intelligente. Anche l'espansione dell'economia digitale e un maggiore utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione rientrano tra i fattori importanti di competitività e crescita nell'Unione, e la promozione delle correlate strategie e politiche, compreso il completamento del mercato unico digitale, rende necessario disporre di dati statistici.
(25 bis) Sono necessarie statistiche armonizzate sull'economia circolare raccolte presso le imprese per sostenere l'azione politica dell'Unione intesa a sviluppare negli Stati membri e nell'Unione un'economia sostenibile, a basse emissioni di carbonio, efficiente sotto il profilo delle risorse e competitiva. La fattibilità della raccolta di informazioni supplementari necessarie a tal fine dovrebbe essere valutata dalla Commissione tramite uno studio pilota prima che sia introdotta nella legislazione e integrandola meglio con altre statistiche.
(25 ter) Al fine di tener conto del sempre più ampio uso delle tecnologie innovative e ridurre al minimo l'eventuale impatto negativo sulle imprese, le competenti autorità statistiche nazionali dovrebbero avvalersi di tali tecnologie e dovrebbero essere incoraggiate ad attuare approcci innovativi.
(26) Le statistiche sugli scambi internazionali di servizi, necessarie per la compilazione della bilancia dei pagamenti dell'Unione e dell'area dell'euro, sono definite in stretta cooperazione dalla Commissione (Eurostat) e dalla Banca centrale europea.
(26) Le statistiche sugli scambi internazionali di servizi, necessarie per la compilazione della bilancia dei pagamenti dell'Unione e dell'area dell'euro, sono definite in stretta cooperazione dalla Commissione (Eurostat) e dalla Banca centrale europea. La Commissione dovrebbe attuare in via prioritaria uno studio pilota relativo alle modalità di fornitura degli scambi internazionali di servizi e degli scambi internazionali di servizi secondo le caratteristiche delle imprese.
(28) Pur ribadendo il principio della compilazione di statistiche sulle imprese con riferimento all'intera economia, gli obblighi informativi dovrebbero tener conto, nella misura del possibile, di misure di semplificazione per ridurre l'onere per i settori delle imprese di Stati membri che sono relativamente piccoli, conformemente al principio di proporzionalità.
(28) Pur ribadendo il principio della compilazione di statistiche sulle imprese con riferimento all'intera economia, gli obblighi informativi dovrebbero tener conto, nella misura del possibile, di misure di semplificazione per ridurre l'onere per i settori delle imprese di Stati membri che sono relativamente piccoli, conformemente al principio di proporzionalità. I requisiti supplementari non dovrebbero comportare un onere amministrativo sproporzionato per i rispondenti.
(30) Al fine di tenere conto degli sviluppi economici e tecnici, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato riguardo alle tematiche dettagliate di cui agli allegati I e II, nonché al tasso di copertura per le esportazioni intra UE di beni. La Commissione dovrebbe anche avere il potere di integrare le tematiche dettagliate con aspetti e caratteristiche per le statistiche sulle imprese dinamiche in materia di TIC, innovazione e catene globali del valore e le informazioni precise che devono essere fornite dalle autorità fiscali e dalle autorità doganali. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 201611. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
(30) Al fine di tenere conto degli sviluppi economici e tecnici, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato riguardo alle tematiche dettagliate di cui agli allegati I e II, nonché al tasso di copertura per le esportazioni intra UE di beni. La Commissione dovrebbe anche avere il potere di integrare le tematiche dettagliate con aspetti e caratteristiche per le statistiche sulle imprese dinamiche in materia di TIC, innovazione e catene globali del valore, per integrare le tematiche dettagliate per i registri con dettagli descrittivi, per integrare gli elementi dei dati statistici per i microdati rilevati mediante indagini sugli scambi intra UE di beni da fornire allo Stato membro di importazione, e per integrare le informazioni precise che devono essere fornite dalle autorità fiscali e dalle autorità doganali. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 201611. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.
(31) È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione al fine di garantire condizioni uniformi per l'attuazione tecnica di alcuni elementi degli obblighi informativi, tra cui anche per i registri di imprese, il formato, le misure di sicurezza e di riservatezza e la procedura per lo scambio di dati riservati per la rete europea dei registri di imprese a fini statistici, la trasmissione di dati e di metadati, le relazioni sulla qualità dei dati e sui metadati e le deroghe. Allo stesso fine è opportuno attribuire alla Commissione ulteriori competenze di esecuzione riguardo a modalità e formato, alle misure di sicurezza e di riservatezza, alla procedura per lo scambio di dati riservati ai fini delle statistiche sugli scambi intra UE di beni, alle specifiche dei pertinenti metadati, al calendario, alle modalità di rilevazione e di compilazione delle informazioni statistiche sulle esportazioni intra UE di beni fornite allo Stato membro di importazione, alle modalità di applicazione del tasso di copertura del totale delle esportazioni intra UE di beni, agli elementi dei dati statistici per i microdati rilevati mediante indagini sugli scambi intra UE di beni da fornire allo Stato membro di importazione e alle relative semplificazioni. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio12.
(31) È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione al fine di garantire condizioni uniformi per l'attuazione tecnica di alcuni elementi degli obblighi informativi, tra cui anche per i registri di imprese, il formato, le misure di sicurezza e di riservatezza e la procedura per lo scambio di dati riservati per la rete europea dei registri di imprese a fini statistici, la trasmissione di dati e di metadati, le relazioni sulla qualità dei dati e sui metadati e le deroghe. Allo stesso fine è opportuno attribuire alla Commissione ulteriori competenze di esecuzione riguardo a modalità e formato, alle misure di sicurezza e di riservatezza, alla procedura per lo scambio di dati riservati ai fini delle statistiche sugli scambi intra UE di beni, alle specifiche dei pertinenti metadati, al calendario, alle modalità di rilevazione e di compilazione delle informazioni statistiche sulle esportazioni intra UE di beni fornite allo Stato membro di importazione, alle modalità di applicazione del tasso di copertura del totale delle esportazioni intra UE di beni e alle disposizioni particolareggiate per la semplificazione degli elementi dei dati statistici per i microdati rilevati mediante indagini sugli scambi intra UE di beni da fornire allo Stato membro di importazione. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio12.
2 Regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione (GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13).
(32) Se del caso, la Commissione dovrebbe effettuare un'analisi dei costi e dei benefici e assicurarsi che le azioni che essa propone non comportino un considerevole onere aggiuntivo per gli Stati membri o per i rispondenti, tenendo altresì in considerazione i previsti benefici per gli utenti.
(32) Se del caso, la Commissione dovrebbe effettuare un'analisi dei costi e dei benefici e assicurarsi che le azioni che essa propone non comportino un considerevole onere aggiuntivo per gli Stati membri o per i rispondenti, in particolare per le PMI, tenendo altresì in considerazione i previsti benefici per gli utenti, e che conducano a un aumento della qualità delle statistiche.
Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera o bis (nuova)
o bis) "prestazioni": qualsiasi pertinente indicatore di valutazione degli aspetti economici, sociali e ambientali connessi al funzionamento e ai risultati delle imprese;
2. La rete europea dei registri di imprese a fini statistici comprende i registri di imprese nazionali e il registro degli eurogruppi, nonché gli scambi tra tali registri.
2. La rete europea dei registri di imprese a fini statistici comprende i registri statistici di imprese nazionali e il registro degli eurogruppi, nonché gli scambi tra tali registri a norma dell'articolo 10.
1. Gli Stati membri producono le statistiche di cui agli articoli 6 e 7, nonché i registri di imprese a fini statistici nazionali di cui all'articolo 9, utilizzando tutte le fonti di dati pertinenti, evitando oneri eccessivi per i rispondenti e tenendo debitamente conto di un favorevole rapporto costi-benefici per le autorità statistiche nazionali. Per la produzione delle statistiche e dei registri di imprese a fini statistici nazionali di cui al presente regolamento le autorità statistiche nazionali possono utilizzare le seguenti fonti di dati:
1. Gli Stati membri producono le statistiche di cui agli articoli 6 e 7, nonché i registri di imprese a fini statistici nazionali di cui all'articolo 9, utilizzando tutte le fonti di dati pertinenti e attendibili, evitando oneri eccessivi per i rispondenti e tenendo debitamente conto di un favorevole rapporto costi-benefici per le autorità statistiche nazionali. Per la produzione delle statistiche e dei registri di imprese a fini statistici nazionali di cui al presente regolamento le autorità statistiche nazionali possono utilizzare le seguenti fonti di dati:
b) dati amministrativi, comprese le informazioni fornite dalle autorità fiscali e doganali;
d bis) metodi statistici di stima, di imputazione e di modellizzazione scientificamente validi e ben documentati.
2. Quando le statistiche necessarie non possono essere prodotte attingendo alle fonti di dati di cui al paragrafo 1 che soddisfano i criteri di qualità di cui all'articolo 16, per la produzione di tali statistiche gli Stati membri possono avvalersi di metodi di stima e di imputazione scientificamente validi e ben documentati.
4. Al fine di produrre statistiche sugli scambi internazionali di beni e di migliorare la qualità di tali statistiche, le autorità statistiche nazionali degli Stati membri interessati possono scambiarsi i dati che hanno ricevuto dalle rispettive autorità doganali circa le esportazioni o le importazioni di beni, in particolare allorché in tali esportazioni o importazioni intervengono le autorità doganali di più di uno Stato membro.
4. Al fine di produrre statistiche sugli scambi internazionali di beni e di migliorare la qualità di tali statistiche, le autorità statistiche nazionali degli Stati membri interessati si scambiano i dati che hanno ricevuto dalle rispettive autorità doganali circa le esportazioni o le importazioni di beni.
4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 al fine di modificare le tematiche dettagliate di cui all'allegato I e di specificare gli aspetti e le caratteristiche considerati dalle tematiche dettagliate "innovazione", "uso delle TIC e commercio elettronico" e "catene globali del valore".
4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 al fine di modificare le tematiche dettagliate di cui all'allegato I e di integrare gli aspetti e le caratteristiche considerati dalle tematiche dettagliate "innovazione", "uso delle TIC e commercio elettronico" e "catene globali del valore" ed integrando le variabili per tutte le tematiche dettagliate, fatta eccezione per l'innovazione, l'uso delle TIC, il commercio elettronico e le catene globali del valore.
Articolo 6 – paragrafo 5 – lettera b
b) non più di un massimo di una tematica dettagliata per l'area tematica "statistiche congiunturali delle imprese", di cinque tematiche dettagliate per l'area tematica "statistiche sulle imprese a livello nazionale", di due tematiche dettagliate per l'area tematica "statistiche sulle imprese a livello regionale" e di due tematiche dettagliate per l'area tematica "statistiche sulle attività internazionali" in un atto delegato esistente sono aggiunte o sostituite da un'altra tematica dettagliata in un periodo di cinque anni consecutivi; tale massimale non si applica agli emendamenti che derivino da accordi, trattati e convenzioni ed emanino da altre istituzioni internazionali di cui l'Unione è membro, né alle variazioni risultanti da modifiche dei quadri contabili dei conti nazionali e regionali a norma del regolamento (UE) n. 549/2013 e delle statistiche inerenti alla bilancia dei pagamenti a norma del regolamento (CE) n. 184/2005; il numero delle caratteristiche per le tematiche dettagliate delle statistiche sulle imprese dinamiche non aumenta significativamente tra due periodi di riferimento consecutivi e non supera il numero delle caratteristiche del primo anno di applicazione del presente regolamento;
b) non più di un massimo di una tematica dettagliata per l'area tematica "statistiche congiunturali delle imprese", di cinque tematiche dettagliate per l'area tematica "statistiche sulle imprese a livello nazionale", di due tematiche dettagliate per l'area tematica "statistiche sulle imprese a livello regionale" e di due tematiche dettagliate per l'area tematica "statistiche sulle attività internazionali" in un atto delegato esistente sono sostituite da un'altra tematica dettagliata in un periodo di cinque anni consecutivi, e non più di un massimo di una tematica dettagliata per le aree tematiche in un atto delegato esistente è aggiunta in un periodo di cinque anni consecutivi; tale massimale non si applica agli emendamenti che derivino da accordi, trattati e convenzioni ed emanino da altre istituzioni internazionali di cui l'Unione è membro, né alle variazioni risultanti da modifiche dei quadri contabili dei conti nazionali e regionali a norma del regolamento (UE) n. 549/2013 e delle statistiche inerenti alla bilancia dei pagamenti a norma del regolamento (CE) n. 184/2005; il numero delle caratteristiche per le tematiche dettagliate delle statistiche sulle imprese dinamiche non aumenta significativamente tra due periodi di riferimento consecutivi e non supera il numero delle caratteristiche del primo anno di applicazione del presente regolamento;
Articolo 6 – paragrafo 5 – lettera c
c) gli atti delegati sono adottati almeno 15 mesi prima della fine del periodo di riferimento dei dati, fatta eccezione per le tematiche "innovazione" e "uso delle TIC e commercio elettronico" per le quali gli atti delegati sono adottati rispettivamente almeno sei e dodici mesi prima della fine del periodo di riferimento dei dati.
c) gli atti delegati sono adottati 18 mesi prima della fine del periodo di riferimento dei dati, fatta eccezione per le tematiche "innovazione" e "uso delle TIC e commercio elettronico" per le quali gli atti delegati sono adottati rispettivamente almeno sei e dodici mesi prima della fine del periodo di riferimento dei dati.
Articolo 7 – paragrafo 1 – lettera a
a) variabili (ad eccezione delle tematiche dettagliate "innovazione", "uso delle TIC e commercio elettronico" e "catene globali del valore");
2. Nell'esercitare il potere di cui al paragrafo 1 per quanto riguarda le semplificazioni, la Commissione tiene conto delle dimensioni e dell'importanza dei settori delle imprese, conformemente al principio di proporzionalità, al fine di attenuare l'onere per le imprese. La Commissione si assicura inoltre che siano mantenuti gli input necessari per la compilazione dei quadri contabili dei conti nazionali e regionali a norma del regolamento (UE) n. 549/2013 e delle statistiche inerenti alla bilancia dei pagamenti a norma del regolamento (CE) n. 184/2005. Gli atti di esecuzione, ad eccezione di quelli che disciplinano la prima applicazione del presente regolamento, sono adottati almeno 15 mesi prima della fine del periodo di riferimento dei dati per le tematiche elencate nell'allegato I. Per le tematiche "innovazione" e "uso delle TIC e commercio elettronico", gli atti di esecuzione sono adottati rispettivamente almeno sei e dodici mesi prima della fine del periodo di riferimento dei dati.
2. Nell'esercitare il potere di cui al paragrafo 1 per quanto riguarda le semplificazioni, la Commissione tiene conto delle dimensioni e dell'importanza dei settori delle imprese, conformemente al principio di proporzionalità, al fine di attenuare l'onere per le imprese. La Commissione si assicura inoltre che siano mantenuti gli input necessari per la compilazione dei quadri contabili dei conti nazionali e regionali a norma del regolamento (UE) n. 549/2013 e delle statistiche inerenti alla bilancia dei pagamenti a norma del regolamento (CE) n. 184/2005. Gli atti di esecuzione, ad eccezione di quelli che disciplinano la prima applicazione del presente regolamento, sono adottati almeno 18 mesi prima della fine del periodo di riferimento dei dati per le tematiche elencate nell'allegato I. Per le tematiche "innovazione" e "uso delle TIC e commercio elettronico", gli atti di esecuzione sono adottati rispettivamente almeno sei e dodici mesi prima della fine del periodo di riferimento dei dati.
3. Gli atti di esecuzione di cui al paragrafo 1 sono adottati secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 22, paragrafo 2.
Nel preparare tali atti di esecuzione va tenuto conto dei potenziali costi e oneri amministrativi aggiuntivi per gli Stati membri o per i rispondenti, unitamente a una stima del previsto aumento della qualità statistica e qualsiasi altro vantaggio diretto o indiretto derivante dall'azione supplementare proposta.
I registri di imprese a fini statistici nazionali e il registro degli eurogruppi sono la fonte autorevole da cui ricavare popolazioni dei registri di elevata qualità, coerenti e coordinate a norma dell'articolo 16 del presente regolamento, per la produzione di statistiche europee.
I registri di imprese a fini statistici nazionali e il registro degli eurogruppi sono la fonte autentica e affidabile da cui ricavare popolazioni dei registri di elevata qualità, coerenti e coordinate a norma dell'articolo 16 del presente regolamento, per la produzione di statistiche europee.
I registri di imprese a fini statistici nazionali sono la fonte autorevole per le popolazioni dei registri nazionali. Il registro degli eurogruppi è la fonte autorevole per la popolazione del registro del sistema statistico europeo per le statistiche sulle imprese che richiedono il coordinamento delle informazioni transfrontaliere.
I registri di imprese a fini statistici nazionali sono la fonte autorevole per le popolazioni dei registri statistici nazionali. Il registro degli eurogruppi è la fonte autorevole per la popolazione del registro del sistema statistico europeo per le statistiche sulle imprese che richiedono il coordinamento delle informazioni transfrontaliere.
2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 al fine di adeguare le tematiche dettagliate per i registri che figurano nell'allegato III ai pertinenti sviluppi tecnici ed economici e alle nuove esigenze degli utenti.
2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 al fine di adeguare le tematiche dettagliate per i registri che figurano nell'allegato III ai pertinenti sviluppi tecnici ed economici e alle nuove esigenze degli utenti e di aggiungere gli elementi descrittivi per ciascuna delle tematiche dettagliate per i registri.
4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti di esecuzione secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 22, paragrafo 2, al fine di specificare ulteriormente gli elementi descrittivi di ciascuna delle tematiche dettagliate per i registri.
Articolo 10 – paragrafo 6 – comma 2
La trasmissione di dati riservati tra le autorità statistiche nazionali e la Commissione (Eurostat) è effettuata nella misura in cui tale trasmissione sia necessaria ai fini della produzione di statistiche europee. Qualsiasi trasmissione ulteriore deve essere esplicitamente autorizzata dall'autorità nazionale che ha rilevato i dati.
Articolo 13 – paragrafo 1 – comma 3
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti di esecuzione secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 22, paragrafo 2, al fine di specificare gli elementi dei dati statistici di cui alle lettere da a) a i) e di definire l'elenco degli elementi dei dati statistici applicabili per beni o movimenti specifici e i dati compilati utilizzando le informazioni contenute nelle dichiarazioni doganali di cui alle lettere b) e c) dell'articolo 12, paragrafo 1.
Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati secondo l'articolo 21 al fine di integrare gli elementi dei dati statistici di cui alle lettere da a) a i) e di integrare l'elenco degli elementi dei dati statistici applicabili per beni o movimenti specifici e i dati compilati utilizzando le informazioni contenute nelle dichiarazioni doganali di cui alle lettere b) e c) dell'articolo 12, paragrafo 1.
3. La Commissione (Eurostat) valuta la qualità dei dati e dei metadati trasmessi.
3. La Commissione (Eurostat) valuta in modo trasparente la qualità dei dati e dei metadati trasmessi.
6. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti di esecuzione al fine di specificare le modalità, il contenuto e le scadenze per la trasmissione delle relazioni sulla qualità e sui metadati. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 22, paragrafo 2.
Articolo 16 – paragrafo 8
8. Su richiesta della Commissione (Eurostat), gli Stati membri trasmettono le informazioni supplementari necessarie a valutare la qualità delle informazioni statistiche.
8. Su richiesta della Commissione (Eurostat), gli Stati membri trasmettono le informazioni supplementari, e ogni eventuale aggiornamento di tali informazioni, necessarie a valutare la qualità delle informazioni statistiche.
3. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat), su sua richiesta, qualsiasi pertinente informazione in merito all'applicazione del presente regolamento negli Stati membri.
3. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat), su sua richiesta, qualsiasi pertinente informazione, nonché gli aggiornamenti di tali informazioni, in merito all'applicazione del presente regolamento negli Stati membri. Tali richieste della Commissione non impongono agli Stati membri un significativo onere amministrativo o finanziario aggiuntivo.
3. I primi studi pilota da avviare riguardano le modalità di fornitura degli scambi internazionali di servizi e gli scambi internazionali di servizi secondo le caratteristiche delle imprese.
Articolo 20 – paragrafo 1 – lettera b bis (nuova)
b bis) sviluppo di metodologie volte a ridurre gli oneri amministrativi e finanziari della fornitura delle informazioni necessarie da parte delle unità dichiaranti, in particolare delle PMI.
Articolo 20 – paragrafo 1 – lettera b ter (nuova)
b ter) sviluppo o miglioramento delle procedure, dei sistemi informatici e di analoghe funzioni di supporto con l'obiettivo di produrre statistiche di migliore qualità o di ridurre gli oneri amministrativi e finanziari.
2. Il potere di adottare gli atti delegati di cui agli articoli 5, 6, 9 e 12 è conferito alla Commissione per un periodo di tempo indeterminato.
2. Il potere di adottare gli atti delegati di cui agli articoli 5, 6, 9, 12, 13 e 24 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
3. La delega di potere di cui agli articoli 5, 6, 9 e 12 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
3. La delega di potere di cui agli articoli 5, 6, 9, 12, 13 e 24 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
Articolo 21 – paragrafo 6
6. L'atto delegato adottato ai sensi degli articoli 5, 6, 9 e 12 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
6. L'atto delegato adottato ai sensi degli articoli 5, 6, 9, 12, 13 e 24 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
1. Qualora l'applicazione del presente regolamento in un sistema statistico nazionale di uno Stato membro richieda notevoli adeguamenti, la Commissione può concedere, mediante atti di esecuzione, deroghe alla sua applicazione per un periodo massimo di tre anni, a condizione che tali deroghe non ostacolino la comparabilità dei dati degli Stati membri o il calcolo degli aggregati europei tempestivi e rappresentativi richiesti.
1. Qualora l'applicazione del presente regolamento in un sistema statistico nazionale di uno Stato membro richieda notevoli adeguamenti, la Commissione ha la facoltà di adottare atti delegati e deroghe alla sua applicazione per un periodo massimo di tre anni.
2. La Commissione adotta tali atti di esecuzione secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 22, paragrafo 2.
2. La Commissione adotta atti delegati secondo l'articolo 21.
2. Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 2019.
2. Esso si applica a decorrere dal [un anno dopo la data di entrata in vigore del presente regolamento].
3. Tuttavia, gli articoli dall'11 al 15 si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2020.
3. Tuttavia, gli articoli dall'11 al 15 si applicano a decorrere dal [due anni dopo l'entrata in vigore del presente regolamento].
Allegato I – Area tematica 2 – linea 5 bis (nuova)
Evoluzione dell'attività finanziaria CECA
Utile d'esercizio attribuibile agli azionisti
Rendimento sul valore contabile del patrimonio
Allegato I – Area tematica 2 – linea 8 bis (nuova)
Quote di CO2 ricevute / vendute
Allegato II – Area tematica 1 – linea 4
mensile; trimestrale per i piccoli paesi per la sezione F della NACE
Allegato II – Area tematica 2 – linea 3
Input di R&S
Ogni due anni; ogni anno per la disaggregazione settoriale della spesa per R&S intra muros, del personale addetto a R&S e del numero di ricercatori e per stanziamenti pubblici per la ricerca e lo sviluppo (GBAORD) e finanziamenti pubblici nazionali per R&S coordinati a livello transnazionale
Allegato II – Area tematica 2 – linea 5 bis (nuova)
Allegato II – Area tematica 2 – linea 7
Allegato II – Area tematica 2 – linea 8 bis (nuova)
La domanda di statistiche di alta qualità e di dati sulle imprese nell'Unione europea è in aumento. Gli utenti dei dati, così come i soggetti privati e i responsabili politici, se ne servono per prendere decisioni basate su elementi oggettivi, contribuendo in tal modo a rafforzare un mercato unico basato sulla conoscenza e sull'innovazione.
Le statistiche europee sulle imprese dovrebbero essere basate su un quadro comune e semplice, con definizioni armonizzate che facilitino la comprensione dello stato dell'economia dell'UE. I dati dovrebbero essere raccolti in modo economico e forniti tempestivamente, assicurando la comparabilità tra gli Stati membri.
In particolare le statistiche e i dati sui servizi imprenditoriali continuano rappresentare una sfida, a causa della loro relativa scarsità. Il fatto che la natura dell'economia europea sta cambiando e che il confine tra settore produttivo e servizi è fluido, rende la situazione ancora più complessa.
Il Parlamento europeo ha ripetutamente sottolineato, in numerose occasioni, la necessità di dati e statistiche più accurati e tempestivi a livello dell'Unione, sia mediante risoluzioni che relazioni d'iniziativa. La Commissione ha risposto a queste richieste con la proposta di un nuovo regolamento quadro (FRIBS), che mira a integrare requisiti statistici e atti giuridici per le statistiche sulle imprese, razionalizzandoli e semplificandoli. Con la modifica del regolamento (CE) n. 184/2005 e l'abrogazione di dieci atti giuridici esistenti, la Commissione si serve del programma di controllo dell'adeguatezza e dell'efficacia della regolamentazione (REFIT) per creare un quadro giuridico comune per la produzione e la compilazione di statistiche sulle imprese del sistema statistico europeo (ESS), e nel contempo estende il sistema per includere servizi precedentemente non coperti.
Il relatore condivide in linea generale la proposta della Commissione. Tuttavia, mira a migliorarla, allineandola maggiormente allo scopo di REFIT, rendendola cioè più semplice, meno costosa e più prevedibile. Pur riconoscendo la necessità di estendere la copertura dell'ESS al fine di includere determinati servizi e la necessità di un approccio flessibile all'interno del quadro per consentire l'adeguamento all'evoluzione metodologica e una risposta tempestiva alle esigenze emergenti degli utenti dei dati, il relatore ritiene che sia inoltre necessario garantire che i costi e gli oneri amministrativi supplementari per le imprese, in particolare le PMI, nonché per gli Stati membri, siano limitati al minimo. Il relatore ritiene altrettanto importante rafforzare le norme relative alla riservatezza dei dati.
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche europee sulle imprese, che modifica il regolamento (CE) n. 184/2005 e abroga dieci atti giuridici nel settore delle statistiche sulle imprese

References: Articolo 2

Articolo 6

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 10

Articolo 13

Articolo 16

Articolo 20

Articolo 20

Articolo 21