Source: https://m.tio.ch/dal-mondo/cronaca/1128706/trump-licenzia-il-ministro-della-giustizia-ha-tradito-il-suo-dipartimento
Timestamp: 2019-08-20 05:14:09+00:00

Document:
Trump licenzia il ministro della Giustizia: «Ha tradito il suo Dipartimento» - Ticinonline
31.01.17 - 06:260
WASHINGTON - Barack Obama tenta lo sgambetto a Donald Trump. Sally Yates, il ministro della Giustizia reggente e ultima superstite in carica dell'era Obama, sfida il presidente americano sul decreto sull'immigrazione, ordinando al suo Dipartimento di non difenderlo in tribunale.
Una mossa che scatena l'ira di Trump: la Casa Bianca licenzia Yates per aver «tradito» il Dipartimento di Giustizia e la sostituisce con Dana Boente, il procuratore del distretto orientale Virginia che sarà in carica fino a che Jeff Sessions, nominato da Trump ministro della Giustizia, non sarà confermato dal Senato.
La sfida di Yates, che ha sollevato dubbi sulla legalità del decreto, arriva a poche ore dalla prima uscita pubblica di Obama da quando ha lasciato la Casa Bianca. Un'uscita per criticare la ''discriminazione sulla base religiosa'' e per lodare la reazione americana al decreto di Trump.
«In gioco ci sono i nostri valori» ha detto l'ex presidente. E sulla stessa linea si è schierata Yates, nominata proprio da Obama. «Fino a che sarò alla guida di questo dipartimento» il decreto non sarà difeso, ha detto Yates. «Sono responsabile dell'assicurare che le posizioni assunte in tribunale siano coerenti con l'obbligo solenne dell'istituzione di cercare la giustizia. Al momento, non sono convinta che la difesa del decreto sia in linea con queste responsabilità e non sono convinta che il decreto sia legale».
La mossa simbolica di Yates, che sarebbe dovuta restare in carica fino alla conferma di Sessions, scatena la reazione di Trump. Il presidente si limita inizialmente a un tweet con cui attacca i democratici per i ritardi nella conferma delle nomine. Poi arriva il licenziamento: Yates «ha tradito il Dipartimento di Giustizia rifiutando di attuare un ordine messo a punto per difendere i cittadini americani» tuona la Casa Bianca.
Da qui l'ennesima difesa del decreto. «È il momento di essere seri nel proteggere il paese. Chiedere controlli accurati per gli individui che arrivano da sette posti pericolosi non è estremo. È ragionevole e necessario per tutelare il paese» aggiunge l'amministrazione.
be visto i due azzurri che vendevano armi ai jadhisti magari ci sara pure il bocco dei dolaba
Come già ribadito il decreto è fumo negli occhi per chi si aspettava una mossa del genere. In realtà è già stato dichiarato incostituzionale e cadrà tra 3 mesi. Inoltre non comprende l'Arabia Saudita, fonte economica del terrorismo ma amica degli States. Mi aspettavo il licenziamento. In fondo era una nomina della passata amministrazione. INtollerabile naturalmente la modalità. Qualcuno dovrebbe dire a trump che governa un paese e non una delle sue aziende. Sono state bloccate migliaia di persone che risiedono negli US e hanno li lavoro e famiglia e muniti di green card. E' una cosa indegna di un paese civile che deve all'immigrazione la sua stessa identità.
Ha fatto bene a licenziarla una così le darei pure un bel calcio nel suo c.......ha guadagnato tanto fino ad oggi sulle spalle dei cittadini americani. Una in meno.
@siska Conosci dei fatti così scandalosi da poter dire che ha guadagnato tanto fino ad oggi sulle spalle dei cittadini americani? Ce li puoi descrivere?
@Calotta Polare Ma cosa fai? Chiedi di dare conto di ciò che affermano i profeti della post-verità? ;-) Ma non sarai mica uno di quelli che crede ai libri, ai giornalisti o ai docenti univeristari? Questi magari hanno letto un blog del filgio del portiere della casa anziani della loro nonna! eh, dico... Mi spiace soprattutto perchè ovviamente si può pensarla in modo diverso, come Alibabà, che però porta sempre discorsi coerenti ed esempi rintracciabili. Altri invece faticano a trovare credibilità e non si accorgono nemmeno delle sparate che fanno.
@Bacaude Speravo di poter imparare qualcosa
In ogni caso una ministra che non difende il presidente va rimossa...
@lo spiaggiato Probabilmente sì. Ma credo anche che sia dovere civile difendere i valori democratici del proprio paese e quelli universali dei diritti dell'uomo, rifiutandosi di difendere il proprio presidente quando prende delle derive tali. Purtroppo al prezzo di essere rimossi dal proprio incarico.
@Calotta Polare si, ma non vedo quali valori democratici Trump non abbia rispettato... il diritto ad entrare in un paese straniero per me non esiste... esiste il permesso ma non il diritto... E il decreto Trump ha provocato i disagi di un centinaio di persone (fermate negli aereoporti) perchè è stato mal applicato dalle autorità doganali statunitensi... secondo quello che ho letto su giornali americani il decreto permetteva a chi era in viaggio di entrare ma i doganieri ammerigani invece li hanno bloccati provocando enorme confusione... Discorso diverso per i possessori di green card, il decreto era effettivamente mal fatto ma Trump lo ha prontamente corretto... Tutto questo can can è solo frutto della rabbia di certi ambientii(democratici e repubblicani) contrari alla vittoria di Trump...
@lo spiaggiato scusami spiaggiato ma, per quanto sono d'accordo che il concetto è il permesso di entrare in un paese straniero e non il diritto. Mi fa solo sorridere che attribuisci la responsabilità alle dogane statunitensi per giustificare il disagio a questi viaggiatori..... ....a dare l'ordine è stato Trump e la sua banda, se poi le dogane hanno sbagliato a procedere in quel modo, non fa deviare minimamente le responsabilità da chi ha dato l'ordine, che probabilmente è stato impartito in modo poco preciso o magari chi dava gli ordini non ha pensato alle persone che erano già in viaggio, se le cose stanno come sostieni te. Detto questo, è poca cosa, che fa più clamore che danni tangibili.
@lo spiaggiato Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, firmata dagli USA nel 1945. Documento non vincolante. Tu lo puoi anche considerare carta straccia ma è fondamento della costituzione di molte democrazie e della cultura del rispetto dei diritti individuali che speravamo di poter considerare radicata nel cosiddetto mondo occidentale. Art. 13 2. Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese. Art. 14, 1. Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni. ... Senza contare che la decisione si basa su una vera e propria discriminazione basata sull'appartenenza nazionale delle persone... Art. 2 Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nellapresente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
@Calotta Polare Non ho letto la dichiarazione in questione ma se devo basarmi sugli artico?i da ta citati non vedo niente di sbagliato... l'artico?o 13.2 è pienamente rispettato, gli USA non impediscono a nessuno (di quella lista) di lasciare il proprio paese , ne di farvi ritorno... Il 14.1, a nessuno di quei paesi è impedito di cercare asilo, possono continuare a farlo... mica stá scritto che il paese dove cercare asilo se lo devono sceglkere loro... L'articolo 2... se non ci sono violazioni negli altri articoli non vedo perché dici che non è rispettato... Se chi ha fatto questa dichiarazione voleva che tutti potessero andare dove vogliono e quando vogliono bastava fare un articolo molto semplice: "tutti possono andare dappertutto" ... ma se non lo hanno fatto così ci sarà pure un motivo, no?...
@lo spiaggiato Art. 13. 2 violato perché i cittadini americani con permesso di dimora di nazionalità dei sette paesi non possono lasciare il loro paese (USA) e farvi ritorno (gli sarebbe impedito di tornare). Art. 14. cercare e godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni significa che ovviamente gli altri paesi devono rispettare questo suo diritto (si parla di asilo in fuga da persecuzioni, non che tutti vadano dappertutto" Art. 2 con questa norma il diritto (DIRITTO) a chiedere asilo viene dato o negato aprioristicamente in funzione dell'origine nazionale. La distinzione è proprio l'origine nazionale, non un criterio valido egualmente per tutti. Comunque se ne dobbiamo fare un dibattito esegetico sugli articoli della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo getto la spugna. Buona notte
@Calotta Polare Sul 13.1 hai torto perché i cittadini con la residenza per uscire dovevano solo rivolgersi alla preposta autorità prima di uscire... dico dovevano perché il decreto , nella parte riguardante le green card è stato subito corretto... Cosa intendi sull'articolo 14 mi sfugge totalmente... mi sembra che lo interpreti in una maniera tutta speciale... Articolo 2... mah, il diritto di chiedere resta... come in tutti i paesi mica vige la assicurazione che venga accettato... infatti il decreto ha alcune eccezzioni.. e poi è solo provvisorio... e comunque vige pure il DIRITTO di ogni paese di riservarsi l' accoglienza o meno di stranieri o asilanti... come vedi una questione molto ingarbugliata pompata in maniera esagerate e DISTORTA da molti media... :-)
@Meno Non ti seguo... se l'ordine era di lasciar passare chi era in viaggio e bloccare invece chi arrivava dopo una certa data ma il dipartimento incaricato lo ha applicato in modo diverso non me la sento di dare colpe al presidente... l'unico appunto che mi sentirei di fare è che il Donald avrebbe potuto aspettare che la transizione terminasse e avesse avuto tutti i nuovi capoccia al loro posto... Sul molto clamore e sui pochi danni sono daccordissimo... :-)
@lo spiaggiato Ecco, proprio ora ho letto la destituzione , da parte di Trump, del responsabile ad interim (nominato da Obama) delle dogane... che la cosa sia collegata alla mal interpretazione del decreto?... boh...
Povero mondo regna l'ignoranza di massa generale, fomentata apposta da un essere ignobile (Tramp). Ad ogni modo sono contento di osservare che almeno 1/3 di media di gente ragionevole esiste ancora. Chi non ama il dialogo danneggia il mondo.
@El Jardinero Che danni possa fare Trump non lo sappiamo visto che le informazioni passano da chi le filtra a proprio piacere, ecco perchè usa i social per comunicare. Mentre quello che sono stati capaci di fare obara &#38; CO lo abbiamo visto tutti purtroppo, nascita dell'ISIS, guerre in paesi che si stavano facendo gli affari loro e porcate simili pur di far cassa. Chi non ama il dialogo danneggia il mondo? Potrebbe essere, ma chi si ha di fronte sta ascoltando?
@Thor61 Guarda che il fondamentalismo islamico mica è nato con Obama eh...
@El Jardinero Il vero fondamentalismo, quello che conosciamo oggi, è nato con le primavere arabe, osannate, benedette, finanziate e avvallate da Obama/Clinton e trasformatesi poi in centri forti dell'Isis. Forse hanno cacciato via quelli sbagliati, non trovi?
@El Jardinero IO ho scritto ISIS non fondamentalismo islamico, ed è stata la stessa clintox a dirlo in TV.
@MIM E i Bush dove li metti? Cmq questa è storia che parte mooolti secoli prima.. tutto questo ad ogni modo non c'entra nulla con la tracotanza di Tramp , spera di risolvere problematiche mondiali in questo modo?? Ma per favore..
@El Jardinero Intanto ha impedito che tu finisca per mangiarti carni allevate ad ormoni, sedie grattugiate e polli lavati con la candeggina, tanto per dirne una. Inoltre ha detto chiaro e tondo quanto tutti pensano della germania a cui NESSUNO a dato l'ordine divino di gestire da SOLA l'europa, poi guarda caso ha una economia più forte della cina, ma guarda che caso! Certo che se poi nessuno fa nulla o sprizza il tuo ottimismo da tutti i pori siamo sicuri che non cambierà mai nulla ;o) Saluti
Sono riuscito a leggere il blog che è stato cancellato e ho capito esattamente a cosa si riferisse Tazmaniac con il suo commento. Sono riuscito a leggere anche la risposta di tale Becaude, che invece non ha capito nulla su quello a cui ha fatto riferimento il suo interlocutore. La crisi finanziaria dei subprime, non fu causata dalla politica economica di Bush, bensì dal quel campione di Bill Clinton. Nel 1993 la maggior preoccupazione nella strategia immobiliare di Clinton era di incrementare il numero di proprietari di casa tra i poveri, soprattutto neri e ispanici. Clinton era certo che ottenere la casa in cui si vive avrebbe avuto ripercussioni sociali positive come meno crimine violento. Fu così che Clinton fece dei cambiamenti radicali nel Community Reinvestment Act per dar vita a un sistema nel quale le banche venivano valutate in base al numero di prestiti offerti ai poveri e punite se non facevano fronte a questa imposizione di stampo socialista. Questo scatenò la crisi planetaria dei famosi subprime.
@F.Netri Esatto. Grazie per la perfetta spiegazione. Il resto è la solita aria fritta di chi vuol fare la solita falsa propaganda....si preoccupano di Trump, ma, come al solito, se ne guardano bene dal commentare realtà più crude e tristi (v. Venezuela, forse perché in mano a socialisti??? Mah...).
@F.Netri La vostra distorsione è delirante .Il reinvestment act (legge del '77) fu modificata in modo che le comunità povere potessero accedere a case con prezzi modici e prevedeva controlli severi (tipo quelli in CH: lavoro fisso; anticipo al 20 per cento ecc.) per concedere un mutuo. Tali controlli saltarono, poichè gli organi di vigilanza furono spinti a non sorvegliare (sotto Bush) E' universalmente conosciuto che questo fosse solo il primo step. Il secondo fu che Wall street cartolarizzò tai ipoteche in prodotti strutturati vendendoli in tutto il mondo e perfino collateralizzandoli in prodotti assicurativi (break-down Freddie mac e Fannie Mae) infine, visto che mi sembra evidente che non avete la minima idea di cosa successe, è opinione unanime di tutti gli econmisti che la deregulation di Wall street fu fatta da Reagan e gli altri repubblicani fecero saltare I controlli. leggete art. New York Times di P. Krugman del 31 Maggio 2009 Ci avete provato. Bravi, ma la stampa americana io la leggo da 30 anni voi non so. Peccato la malizia dell'intento
@Bacaude p.s. Non sono per nulla amante delle informazioni su Internet ma a scanso di equivoci, chi avesse voglia, può leggere rapidamente la voce crisi sub-prime su Wikipedia...e rifletta su ciò che la connivenza finanza-politica porta.
@Bacaude La commistione finanza-politica è sempre esistita e sempre esisterà. Tuttavia, va ricordato con chiarezza che l'abolizione del Glass-Steagal Act del 1933 - o meglio di quello che ne rimaneva dopo svariate modifiche - fu del 1999 sotto la presidenza Clinton. Questa legge, varata ll'indomani della crisi del 1929, voleva limitare l'attività di contrattazioni borsistiche tra società di brocheraggio e banche commerciali. Il Garn-St.Germain Act del 1982 (era Reagan) fu istituito per deregolamentare le casse di risparmio e credito (Savings &#38; Loans) e permettere loro di offrire mutui a tasso variabile. Andare ad attribuire con precisione la responsabilità della crisi dei subprime all'uno o all'altro non è semplice. La crisi si è inserita nella recessione del 2007-2009 iniziata con il declino dei prezzi delle case unifamigliari. Perdita di impieghi, difficoltà a pagare le rate del mutuo, ecc. Sicuramente la finanza ci ha mangiato su quanto ha potuto e la valanga è aumentata di volume a dismisura. Comunque, le facilitazioni all'accensione dei mutui non si può fare risalire al Garn-St.Germain Act del 1982, così come una responsabilità dei subprime può anche ritrovarsi nell'abolizione definitiva del Glass-Steagall Act del 1999.
@Bacaude Inutile dire che tutto quanto da te citato, compresi gli economisti e la stampa americana che leggi da 30 anni, sia unilaterale, oltre che rigorosamente socialista. Tutti sanno che l'internazionale socialista ha una particolare predisposizione a costruire e confezionare delle colossali bufale per cercare di mascherare i suoi proverbiali fallimenti. Ebbene, il 1993 è l'anno dell'arrivo sulla scena politica americana di Roberta Achtenberg, lesbica, attivista e avvocato dei diritti civili nonché lobbysta per la comunità gay di San Francisco e fervente ideologa socialista. Clinton le diede il posto di assistant secretary dell’ufficio per la Fair Housing and Equal Opportunity del Dipartimento per la casa e lo sviluppo urbano. Questa Achtenberg si attivò subito nel creare nel paese una rete di controllo, gestita da investigatori e avvocati, per passare al setaccio i conti delle banche al fine di scoprire eventuali pratiche discriminatorie sulla base razziale, di genere o sulle disabilità. L’iperattiva Achtenberg pensava infatti che il razzismo fosse uno dei fattori principali nel non consentire ai neri di avere un livello di proprietà immobiliare pari a quello dei bianchi. Il primo passo concreto della banda Clinton-Achtenberg fu quello di instaurare una sorta di apartheid al contrario nei confronti delle banche. Dato che i suoi investigatori e avvocati avevano scoperto poco o niente riguardo a presunti pregiudizi da parte degli istituti di credito, si arrivò al paradosso del voler dimostrare il "trattamento di disparità frutto del razzismo istituzionale". In pratica, se una banca bocciava proporzionalmente più richieste di prestiti a neri che a bianchi, era nei fatti razzista e doveva sobbarcarsi l’onere della prova nel dimostrare il contrario o affrontare multe da milioni di dollari. A partire dal 1994 furono decine i casi del genere. Il delirio assunse dimensioni psichiatriche nel 1995, quando Achtenberg si sentì in obbligò di rendere noto che la dizione “master bedroom” sulle locandine che pubblicizzano case in vendita era vietata perché aveva «reminiscenze schiavistiche e patriarcali». Le banche, a quel punto, capirono che non restava altro da fare se non adattarsi al nuovo corso: tre quarti della porcheria che ha intossicato il mercato è stata emessa proprio da loro.
@F.Netri Infatti tutto il pianeta conosce la Achtenberg e nessuno sa chi è McCarthy e nei libri di storia c'è il capitolo su le leggi di Clinton e la crisi dei sub-prime e non sul maccartismo... Redazione: massima stima e capisco ma è davvero difficile...
@Bacaude Continui ad importunarmi ma non dai alcun contributo al tema in discussione.
@Alìbabà Tutto quello che dici è corretto. Infatti, secondo me, la responsabilità è più da cercare nella totale assenza di controlli degli organi di sorveglianza. Le regole per concedere un mutuo erano piuttosto chiare. Alcune banche regionali hanno volutamente prodotto documentazione falsa poichè I bonus di alcuni funzionari erano legati alla quantità di mutui erogati. non perdo troppo tempo in tecnicismi sui prodotti strutturati venduti poi con Rtg inverosimili. Che si stava alimentando una bolla immobiliare colossale, da questa parte dell'Oceano, lo stavamo supponendo da un pò (purtroppo errand per difetto). La responsabilità al Garn-St.Germain Act non è opinione mia ma, tra gli altri, di P. Krugman. Messa in risposta a chi voleva addossare la colpa della crisi sub-prime non ai mancati controlli ma all'amministrazione Clinton... Le leggi hanno delle regole che vanno rispetatte e controlli che devono essere effettuati. Già è diffile così, figuriamoci se, con la deregulation, le regole e i vincoli da rispettare vengono meno. mi fa piacere però vedere che con te il dibattito è sempre a un altro livello.
@tazmaniac Maduro è un dittatore e affamatore del suo popolo. Sei contento così? o questo mina le tue vetero convinzioni? Ma quanti anni hai? Hai categorie dicotomiche degli anni '60...
@tazmaniac Forse perché dalle grandi democrazie occidentali ci si aspetterebbe che difendano i valori universali conquistati in secoli di storia. Quando questo cominciano a violare i più elementari diritti umani permetterai che preoccupa un po' più rispetto a quando lo fanno cruente dittature di cui tutti conosciamo l'infamia
@Calotta Polare ma di cui praticamente nessun filosocialistalibertariovolemosebenepeaceandlove, parla o si scandalizza, quanto un presidente che ha fatto una cosa che, peraltro era già stata fatta anche dal NERO (visto che il termine italiano corretto, qui non viene accettato).
@tazmaniac manca un per tra quanto e un ... ;o)
@tazmaniac Qui sotto ho appena detto la mia opinione su Maduro. Posso esprimerne una peggiore sul regime nord-coreano. Di cosa parli? Mi risulta che sia Trump a flirtare con i comunisti (quelli veri e cattivi tipo KGB per intenderci) P.S. Il termine a cui tu fai riferimento è oggi di uso spregiativo e non si dovrebbe usare. Per di più da parte di persone latine e non ariane...
@Bacaude Più o meno. Diciamo che ho dovuto imboccare, ma sempre meglio di niente. Le mie convinzioni restano le stesse poiché, aldilà dei paroloni che vuoi usare per sembrare colto. Non sono io ad essere rimasto negli anni 60. Ma i nostalgici degli anni 20 che ancora oggi, dimostrano di avere le stesse idee, gli stessi concetti, gli stessi slogan. Non prendertela con me... ;o)
@tazmaniac Ti rispondo pacatamente perchè colgo l'irruenza della giovinezza. Chi parla male pensa male e chi pensa male fa fatica a veicolare le proprie idee, quali esse siano. Fai riferimento a un linguaggio. Io scrivo come parlo abitualmente ed è l'unico modo che conosco. Già l'uso del termine paroloni fa sorridere. Io mi esprimo come qualunque persona di istruzione superiore. Non so perchè tiri in ballo gli anni '20. fai riferimento alla rivoluzione d'ottobre? è prima. Fai riferimento a Lenin, a Rosa Luxemburg? agli spartachisti? non si capisce. Io vi consiglio di leggere ragazzi, di informarvi seriamente e non di ingerire solo bufale da Internet. Sei coerente con le tue idee? Questo potrebbe essere buono ma se un giorno dovessi accorgerti che le idee sono sbagliate cambiale. Per non andare fuori tema rimango su Trump. Sta radicalmente cambiando il modo di fare politica delgi Stati Uniti. Alcuni emulitli abbiamo anche in Europa. Attenzione tutto questo è il passato non il nuovo. E' già successo e nessuno volle crederci.
@Bacaude certo certo. parli come mangi e poi nemmeno conosci il vero significato della parola negro ... se non capisci, o sei stupido o fai finta perché o colto nel segno e quindi ora cerchi di svicolare, buttando fango su di me. Vai avanti a pensare e dire quello che vuoi. Fortunatamente viviamo in un Paese in cui questo è permesso. Non saranno comunque le tue fregnacce a farmi cambiare idea e, tranquillo che ho studiato e mi sono informato abbastanza e non certo su internet, prima di sparare minchiate, dovresti conoscere le persone, fenomeno da tastiera.
@tazmaniac Fatti un giro sulla Treccani, prendi un respiro e poi parla... I termini nel corso del tempo cambiano significato. Per es. burino significava una cosa oggi un'altra...
Spero che non faccia agli accordi sul clima quello che sta facendo alla sua nazione... ma mi rendo conto mentre scrivo queste parole di essere un mero illuso. Tutto ciò che può aiutare gli amici imprenditori verrà fatto...
X la redazione. Condivido l'obliterazione delle intemperanze gergali di qc. Peccato però perchè il mio post di risposta sottolineava un certo modo di fare disinformazione. Grazie cmq ;-)
@Bacaude Tranquillo certo bloggers devono sfogarsi perchè penso che nella loro vita sono degli sfortunelli. Hanno, come i bambini, bisogno degli eroi come Trump.
@Bacaude se non consci la lingua italiana, evita allora di usare paroloni dei quali evidentemente neanche conosci il significato. per la red. Ma i post che non c'entrano con la discussione non andrebbero cancellati? ;o)
@patrick28 Sicuramente possiamo fare a meno degli STRZ e ARROGANTI.
@Thor61 Volesse il cielo...
@Thor61 dai, per una volta che fa il mea culpa ... ;o)
@tazmaniac No purtroppo il vero problema e che loro sono convinti di essere sempre nel giusto, l'autocritica MAI. Personalmente SPERO che Trump faccia quanto espresso prima del voto (Intanto il TTIP lo ha cancellato), ma sicuramente lasciare gli USA in mano alla clintox sarebbe stata una catastrofe assicurata, a dirlo è stata LEI STESSA affermando che sono 30 anni che fa questo e quello in politica, ma i risultati sono pari allo ZERO e l'UNICA cosa che è riuscita a fare è stato la creazione dell'ISIS e la volpe lo va ad affermare pure in TV. Non leggo il futuro, ma preferisco mille volte uno incerto con Trump piuttosto che da quei guerrafondai di clintox e obara. Saluti ;o))
Lasciamolo governare questo Signore (per modo di dire). Speriamo a questo punto che faccia meno danni possibili al mondo, all'America me ne frego problemi loro.
@patrick28 La speranza è proprio questa. Che lasci in pace il resto del pianeta. i disastri per le classi basse e medie americane è quasi scontato. D'altra parte, molti, se la sono voluta.
Grande Tramp ! Fa bene a proteggere la sua nazione ..... non vuole che l'America diventi un Italia o Germania di turno ! Basta guardare cosa sta succedendo... immigrati che vogliono il Wifi mangiare bene e non fare un c...o tutto il giorno, mentre gli italiani terremotati vivono nelle tende a -10 i rifugiati sono in Hotel !! E poi anche i 7 paesi mussulmani hanno chiuso l'entrata agli americani ....ma lì non dice niente nessuno...come mai? Cmq ha fatto più lui in 10 giorni che Obama in 8 anni !!
@Salbra SÌ, di danni però !
@Salbra Effettivamente in 10 giorni ha già violato la dichiarazione dei diritti umani, i trattati internazionali sul clima, i democratici valori della liberà di stampa. Tutti quei valori che nell'epoca prima di Trump differenziavano le democrazie occidentali dalle dittature e pseudo-democrazie come quelle islamiche che tanto temiamo e aberriamo.
@Calotta Polare Quate cose belle che difendi, peccato che dalla parte della clintox la stampa era schierata al 95/97 percento, chiamala libertà di propaganda. I diritti umani (ONU in questi ultimi mesi è a gestione in prevalenza formata da paesi ISLAMICI, basti vedere come in 5min. hanno fatto sparire millenni della storia di israele) ultimamente servono solo per farsi i propri interessi con la scusa dell'aiutiamo il prossimo cercando di svuotare l'africa e medio oriente cercando di distribuirla nel mondo in un periodo di crisi non indifferente. I trattati sul clima poi sono gli stessi attuati da Zali, con gli stessi criteri e risultati. Che vadano risolti certi problemi ne sono convinto, ma non pigliamoci in giro o peggio non permettiamolo agli altri di farlo, mettendo in campo le REALI risorse e competenze, non il politicante di turno, come ministri che si spacciano per quello che non sono, violinista tanto per dirne una. Saluti
@Thor61 Certo, sono tutte istituzioni perfettibili, quelle internazionali. Ma l'unica via che l'essere umano si è dato per evitare i più brutali conflitti che abbiamo visto in passato. Siccome ogni nazione, ogni religione, ogni orientamento politico ha la tendenza a credersi nel giusto e voler sopprimere l'altro si era fortunatamente riusciti a costituire dali trattati, dichiarazioni universali, organismi internazionali che, anche sbagliando, sono l'unico strumento per tentare una conciliazione. Se poi si vuole tornare in uno sciovinistico scontro di stati nazionali contro altri stati nazionali (es. "prima il diritto svizzero"!), civiltà religiose contro altre civiltà religiose, è scelta dell'essere umano. Spiace solo che dall'inasprirsi delle tensioni e dagli invevitabili futuri conflitti conseguenti da questo neo-sciovinismo pagheranno tutti i nostri figli e nipoti.
@Calotta Polare L'ONU NON è un singolo stato. E non ci sono MAI state così tante guerre nella storia come in questi ultimi anni, se non sbaglio 192 stati sono in guerra tra loro, a sto punto sorge spontanea la domanda; a che serve l'ONU? Tanto per farsi un'idea http://www.guerrenelmondo.it/?page=static1258218333
@Thor61 Ci sono 206 stati in tutto il mondo! Cerchiuamo di essere precisi. Il sito stesso che tu hai citato dice 67 stati attualmente in conflitto e ficca dentro nella lista tutti quelli dove c'è un gruppo criminale che non accetta le regole dello stato stesso (tipo Colombia).Ci sono per es. tutte le repubbliche indipendentiste del caucaso. Stiamo vivendo l'epoca più pacifica che l'uomo abbia mai conosciuto che vi piaccia o no. Solo 70 anni fa c'era una Guerra mondiale o vi siete dimenticati? Prima era anche peggio.
@patrick28 questo lo pensi tu ! Ma ognuno per fortuna può vederla come vuole !!
Senza entrare nel merito delle decisioni prese, ma Trump con la sua arroganza e mancanza di dialogo con i suoi avversarsi sta aumentando i conflitti sociali, sta escludendo tutti quelli che non la pensano come lui, non ascolta tutti quelli che vorrebbero dire la loro in merito. Questo porterà a conseguenze disastrose. Anche se qualche legaiolo nostrano lo invoca, non bisogna confondere democrazia con tirannia delle maggioranze. Ma forse chiedere a queste persone di capire la differenza fra queste due cose esula dalle loro competenze e capacità cognitive.
@limortaccituoi Fa bene, molto bene. Mi spiace per i perdenti ma ha vinto lui. La sinistra ha perso e non può dettare l'agenda a Trump. Ha vinto e rispetta chi l'ha votato. Chi non l'ha votato può continuare ad andare in strada a reclamare e piagnucolare.
@MIM Sicuramente lasciare a casa un ministro che non gli aggrada rientra nelle sue competenze. Il tema però è non confondere la democrazia con la tirannia della maggioranza, come giustamente ha scritto "limortacci...". E vale per tutto non solo per questo caso.
@MIM Eh no caro il mio MIM. Trump è il presidente degli Stati Uniti d'America, non della minoranza che lo ha votato. Trump deve fare il bene e il volere degli americani, non di ALCUNI americani. Quando parlavo di legaioli nostrani che auspicano alla tirannia e dittatura della maggioranza mi riferivo proprio a personaggetti come te, per cui la minoranza scontenta dovrebbe stare in un angolo per i prossimi 4 anni a subire le decisioni di un presidente.
@albertolupo Gli USA sono fatti così. Obama ha ordinato e il ministro della giustizia ha eseguito. Giusto farla fuori. Se Trump, giusta o sbagliata, ha una sua visione, deve attorniarsi di fedeli.
Gli Stati Uniti stanno salendo una china difficilmente difendibile. L'isolazionismo è dietro l'angolo e la battaglia dei dazi farà sinceramente più male al consumatore medio che ad altri. La domanda interna statunitense è già molto alta. pensare di alzarla per aumentare l'occupazione (tra l'altro dopo Obama la più bassa degli ultimi 40 anni!) è macro-economicamente risibile. La totale deregulation per I Big del petrolio e Wall Street è già partita. La prima volta portò alla crisi dei sub-prime poi Obama mise, anche se pochi, regole e palette. Donaldo ha già annunciato che le banche devono essere libere di poter fare ciò che vogliono. Nel frattempo lo smatellamento della piccola tutela sanitaria volute da Obama è già operative. Immagino che colpirà senz'altro gli elettori liberal di Hillary... L'attuale stop ai cittadini di alcuni paesi a maggiornaza islamica è ad uso e consumo dei fessi. Non è compresa l'Arabia Saudita, stanno scocciando liberi contribuenti residenti negli States alcuni dei quali con posizioni di rilievo nel mondo economico e scientifico e terminerà tra 3 mesi. Giusto il tempo per far credere all'U.D.S. che sta facendo ciò che voleva. Ai posteri l'ardua sentenza...che ardua non sarà, basta vedere che giudizio abbiamo tutti su Bush figlio e le premesse che lo portarono al Governo; ma tanto tutti dimenticano sempre.
@Bacaude I problemi alle borse che hai citato e della libertà concessa alle banche, sono stati fertilizzati durante il periodo dei democratici. La globalizzazione selvaggia è stata spinta all'inverosimile dai democratici. I paesi arabi sottoposti a restrizioni sono in guerra con gli USA. Gli emirati arabi non sono stati inclusi nella lista perché (a mio modesto parere) gli emirati avranno concesso a Trump un cambiamento radicale nella gestione della guerra all'Isis, visto che Russia e USA sembra che si alleino. Non parliamo poi del pasticcio di Obama con la Siria, rivoltante e disgustoso. Trovo che avere una fabbrica in un altro paese dove tutto costa meno e poi pagare il prodotto come se fosse fabbricato in loco è davvero stupido e inaccettabile. Non si tratta di semplice protezionismo, ma, con una visione molto più ampia, di regolarizzare i commerci. Oggi si sfruttano i paesi del terzo mondo ma a raccogliere gli utili sono in pochini; forse la via che vuole tracciare Trump non è del tutto sbagliata e va incontro anche alla gente di sinistra che oggi come oggi viene lobotomizzata dai media che di sociale hanno molto molto poco. Sono contento che USA e Russia ricomincino a parlarsi e sono anche contento che la guerra fredda portata avanti da Obama e Clinton sia giunta al capolinea. I nemici sono altri, io non temo affatto un'invasione militare russa; mi preoccupa molto di più il terrorismo arabo, creato o involontariamente autorizzato, grazie alle stupide prese di posizione dell'uscente amministrazione USA!
@Bacaude la red ha cancellato qualche commento... volevo ribadire che la crisi delle borse iniziò sotto l'era Clinton (marito), che con una legge tolse praticamente quasi tutte le regole alle borse e gli effetti si ebbero più avanti. Se vuoi capire una crisi, devi andare indietro, non fermarti solo quando è scoppiata: le cause sono sempre anteriori!
@MIM Non fare il furbetto. Leggi il mio post sotto. Le regole a wall street le tolse Reagan e piantiamola lì. Se vuoi fare il fenomeno di quale legge, anno e contenuti
@MIM Grazie MIM. Infatti, avevo scritto io e non capisco il motivo della cancellazione... boh! Comunque, confermo quanto indichi, il resto è aria fritta come al solito.
@Bacaude La legge si chiamava Garn-St. Germain Depository Institutions Act. del 1982 Art. del New York Times del 31 Maggio 2009! di P. Krugman Reagan fece la più ampia deregulation nella storia e il debito us raddoppiò, Bush filgio chiuse occhi, naso e orecchie agli organi di sorveglianza.
@MIM Ragazzi non è che una cosa a dirla diventa vera. Prima di Obama ci sono stati 8 anni di Bush ed è incontrovertibilmente durante il suo mandato che c'è stata la peggior crisi finanziaria dal '29. Dire che è stata fertilizzata dai democratici è totalmente errato poichè è la storia economica stessa che addossa le responsabilità alla totale mancanza di controllo da parte delle autorità governative (il laissez faire di Bush) e alle precedenti deregulation (proprio come quella che vuole reintrodurre Trump) che hanno consentito di gonfiare i mutui concessi (speculazione banche credito) e di cartolarizzarli e venderli dentro prodotti Investment Grade senza identificare la reale solvibilità dei crediti sottostanti (speculazione Banche d'investimento) Lehmann salta nel 2008. Ma cosa state dicendo? La gestione della Siria non è piaciuta neanche a me ma ritengo che la Russia abbia stroncato il desiderio di libertà di un popolo da un sanguinario dittatore (chi opensa il contrario guardi la puntata di Falò sul regime siriano di 2 settimane fa. la via che vuole (forse) percorrere Trump è una via vecchia di 2-3 secoli che la storia ha già sconfessato. Vogliamo riporvarci? e va bene ma la Guerra dei dazi portò alla crisi del '29 L'unico punto positivo è che Russia e Usa sono più vicine ma visto il soggetto putin vediamo cosa porterà.
@Bacaude Chissà perché i magnati delle borse sono contro trump ed erano a favore della Clinton.. Però dici bene: non è che a dire una cosa poi diventa vera. Qui si sta facendo un processo alle intenzioni, e il processo è iniziato ancor prima che trump si fosse insediato alla casa bianca. Lasciamolo lavorare e poi tireremo le conclusioni. Io le vedo positive.
Meglio far fuori subito i traditori. Se poi sono talmente stupidi ancora più importante è la rapidità nel sostituirli.
Uomo di coraggio e per il bene delgli USA
Via! Personaggi simili non sono assolutamente utili. Bravo Donald Trump! Ottimo!
@GIGETTO concordo gigetto...é ora di fare un repulisti generale !! Ottimo Donald ! BRAVO !
Grande! Via le mezze calzette leccadatteri! Go Trump GO!!!
Trump ha fatto bene
Come assumere un vegano a vendere salumi :)

References: Art. 13
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 Art. 2
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 Articolo 2