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Timestamp: 2020-05-28 02:04:37+00:00

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Informativa ANC Napoli Nord n° 16-2018
Ritenendo di fare cosa gradita, Ti trasmettiamo il numero 16-2018 della newsletter settimanale dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord, che a breve sarà riservata ai soli associati e sostenitori.
Informativa ANC Napoli Nord n° 16-2018 – 21 aprile 2018
Si informano gli Associati che a breve saranno disponibili nuovi contenuti e funzionalità in area riservata, ai quali potranno avere accesso i soli professionisti associati all’ANC.
Attualmente, in forza di un accordo di collaborazione, nell’Area Riservata è pubblicata una rassegna delle principali sentenze fiscali/tributarie del periodo, a cura dello Studio BNR Associati. La rassegna, che al momento è disponibile per il primo trimestre 2018, sarà aggiornata con cadenza mensile.
Con comunicazione riservata verranno comunicate le procedure per iscriversi in area riservata.
ENEA: ecobonus 2018, online il nuovo sito per l'invio della documentazione.
Attivo dal 3 aprile 2018 il nuovo sito ENEA “http://finanziaria2018.enea.it”, dedicato alla trasmissione telematica della documentazione necessaria relativa agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici conclusi a partire dal 1° gennaio 2018, per poter usufruire delle detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica (ecobonus)
Il presente sito web consente l’invio delle dichiarazioni dovute all’ENEA esclusivamente a fronte dei lavori completati nel 2018. La Legge di bilancio 2018 (Legge 27.12.2017 n. 205) ha integrato e modificato le condizioni di accesso ai benefici fiscali per l’efficienza energetica degli edifici, in relazione alle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018. Sono state molte infatti le novità contenute nella finanziaria 2018 in relazione al cd. "pacchetto casa" e dal 1° gennaio 2018 è necessario inviare una comunicazione all'ENEA anche sui lavori di recupero del patrimonio edilizio, sul sisma bonus, sull'acquisto dia arredo e sull'ecobonus.
Nuove modalità di iscrizione dell’impresa sociale nel Registro imprese.
Con Decreto Interministeriale 16/03/2018, il MISE di concerto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ha definito, in applicazione dell’art. 5, comma 5, D.Lgs. n. 112/2017, gli atti e i documenti che le imprese sociali sono tenute depositare presso il Registro delle imprese, nonché le relative modalità di presentazione. In particolare, tra gli altri adempimenti, il Decreto stabilisce l’obbligo di prevedere negli atti costitutivi la nomina di uno o più sindaci aventi i requisiti di cui all’art. 2397, comma 2, C.c. e per i quali non ricorrono le cause di ineleggibilità e di decadenza di cui all’art. 2399 C.c. e l’obbligo per le imprese sociali iscritte nella sezione del Registro ad esse dedicata alla data del 20 luglio 2017, di adeguare i propri statuti alle disposizioni di cui al D.Lgs n. 112/2017 entro il 20 luglio 2018. Tale Decreto sostituisce quello emanato in data 24/01/2008.
Istanze di interpello: comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate.
AssoInvoice è il tool gratuito, ideato e prodotto da AssoSoftware per la visualizzazione semplice ed efficace delle Fatture Elettroniche XML inviate alla Pubblica Amministrazione e alle Aziende private. Consente di visualizzare immediatamente la Fattura Elettronica ricevuta come se fosse una tradizionale fattura cartacea. AssoInvoice traduce il formato XML, mostrando in modo chiaro e comprensibile i contenuti delle fatture; consente, inoltre di verificare, stampare, ricercare le Fatture XML create secondo lo standard SDI (www.fatturapa.gov.it), scaricare gli allegati contenuti all'interno e verificare la firma digitale apposta. AssoInvoice consente inoltre di visualizzare in modo specifico l'arricchimento informativo inserito all'interno delle Fatture XML secondo lo Standard AssoSoftware. Il download di AssInvoice è disponibile gratuitamente per Windows, Mac e Linux, direttamente da questo link. Consulta le Note di Rilascio
Equipollenza tra crediti formativi per commercialisti/gestori crisi sovraindebitamento.
Con nota informativa n. 31/2018, il Cndcec comunica che in virtù dell’equipollenza tra la formazione dei commercialisti e quella iniziale e biennale dei gestori della crisi da sovraindebitamento, per assolvere all’obbligo formativo iniziale e biennale a carico dei gestori della crisi (40 ore complessive) è possibile partecipare a corsi di formazione della durata non inferiore a 12 ore e che abbiano per oggetto le materie della crisi d’impresa e del sovraindebitamento.
Gli Ordini territoriali devono rilasciare ai partecipanti un attestato nominativo da cui risulti, oltre al numero di ore di effettiva partecipazione e a quello dei crediti formativi conseguiti, che il corso ha ad oggetto le materie della crisi d’impresa e del sovraindebitamento e che il corso di formazione è “equipollente”.
Nuovo software per le “Liquidazioni periodiche”.
L'Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione i software di compilazione e controllo. La comunicazione va trasmessa per via telematica dal contribuente o da intermediari abilitati. Entro il prossimo 31 maggio, i contribuenti interessati devono inviare la comunicazione relativa al primo trimestre 2018. Per eseguire l'adempimento l'Agenzia ha messo a disposizione due software: Ivp18 per compilare la comunicazione e il software di controllo per chi prima dell'invio volesse verificare i file.
Approvati i primi 69 indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) per il 2018.
Pubblicato sul Supplemento Ordinario 18 della G.U. 85 del 12/04/2018 il Decreto MEF 23/03/2018 con il quale sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) relativi ad attività manifatturiere, commerciali, professionali e del comparto servizi applicabili, ai fini dell’accertamento, a decorrere dal periodo di imposta in corso alla data del 31 dicembre 2018.
In generale, in base a quanto previsto dal DL 50/2017 (comma 6 art. 9-bis) gli indici sintetici di affidabilità fiscale non si applicano ai periodi d'imposta nei quali il contribuente:
ha iniziato o cessato l'attività ovvero non si trova in condizioni di normale svolgimento della stessa;
dichiara ricavi o compensi di ammontare superiore al limite stabilito dal decreto di approvazione o revisione dei relativi indici. Il decreto in commento mette come limite euro 5.164.569.
Nel decreto è stato chiarito che sono altresì esclusi:
i contribuenti che si avvalgono del regime forfetario agevolato ovvero, del regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità;
i contribuenti che esercitano due o più attività di impresa, non rientranti nel medesimo indice sintetico di affidabilità fiscale, qualora l'importo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dall'indice sintetico di affidabilità fiscale relativo all'attività prevalente superi il 30% dell'ammontare totale dei ricavi dichiarati;
Enti del Terzo settore non commerciali che optano per la determinazione forfetaria del reddito di impresa;
imprese sociali di cui al decreto legislativo n. 112 del 3 luglio 2017;
Il Decreto ha confermato l’abrogazione degli studi di settore e dei parametri per il periodo d’imposta 2018.
Linee Guida del MEF sul tirocinio degli aspiranti revisori legali.
Nessun differimento per le nuove regole privacy europee: Comunicato del Garante.
Con Comunicato Stampa 19/04/2018, il Garante della privacy ha invece affermato che non vi sarà alcun differimento dello svolgimento delle funzioni ispettive e sanzionatorie previste dal Regolamento UE n. 2016/679, che pertanto sarà pienamente applicabile dal prossimo 25 maggio 2018.
Revisione legale affidata al Collegio sindacale.
Pubblicata la versione definitiva del documento “Approccio metodologico alla revisione legale affidata al Collegio sindacale nelle imprese di minori dimensioni”. Il documento propone una metodologia utile allo svolgimento delle attività di controllo dei bilanci. E’ disponibile in formato pdf interattivo con collegamenti alle carte di lavoro in formato Word ed Excel.
Il lavoro è arricchito anche da un modello di controllo della qualità del sindaco revisore con il fine di supportare la configurazione e l'applicazione di un sistema di controllo della qualità conforme alle richieste normative.
Musei aperti a Napoli e in Campania per il 25 aprile 2018.
Il prossimo 25 aprile 2018: tanti musei e siti archeologici hanno comunicato che rimarranno aperti. Diverse le mostre in corso nei musei e non solo: sono previste anche alcune aperture straordinarie. Tra i tanti, si segnalano: Museo Archeologico Nazionale, Museo di Capodimonte, Certosa e Museo di San Martino, Castel Sant’Elmo, Museo Pignatelli, Palazzo Reale, Parco e Tomba di Leopardi e Virgilio, Complesso dei Girolamini, Museo Madre
Brunch all’Arenile di Bagnoli il 25 aprile 2018.
Il 25 aprile 2018, in occasione della Festa della Liberazione, si svolgerà uno speciale Brunch all’Arenile di Bagnoli a Napoli. Un divertente party che inizierà a mezzogiorno e proseguirà fino a mezzanotte. I partecipanti avranno a disposizione due aree dove si divertiranno con musica e potranno degustare del buon cibo e ottimi drink, mentre si alterneranno alla consolle i migliori dj campani. A fare da cornice all’evento ci sarà il mare del suggestivo litorale flegreo e, stando alle previsioni meteo, una bellissima giornata di sole che già profuma d’estate.
Arenile di Bagnoli, Via Coroglio 14b. Dalle ore 12:00 alle ore 24:00. Prezzo biglietto entro le ore 15:00 gratuito; entro le ore 17:00 10€. Informazioni: Evento Facebook
AIRE: l'iscrizione non basta per la residenza fiscale all'estero.
Come già ribadito più volte dalla giurisprudenza, la C.T.R. Friuli Venezia-Giulia, ha riconfermato nella sentenza n. 28/3 del 5 febbraio 2018, che l'iscrizione all'AIRE, costituisce la condizione necessaria ma non sufficiente essere considerati fiscalmente non residenti in Italia. In effetti la cancellazione dall'anagrafe della popolazione residente e la conseguente iscrizione all'AIRE, secondo la Commissione "non costituisce elemento determinante per escludere il domicilio o la residenza nello Stato, ben potendo questi ultimi essere desunti con ogni mezzo di prova, anche in contrasto con le risultanze dei registri anagrafici".
La sentenza ricorda che vi sono altri elementi da prendere in considerazione per determinare la residenza effettiva del contribuente tra cui sono stati elencati, già dalla Cassazione:
l'esistenza di legami personali con l'Italia, come la presenza dei familiari,
la disponibilità di un'abitazione,
Tutti gli aspetti sopraelencati concorrono a formare il convincimento dei giudici ai fini di individuare l'effettivo domicilio o residenza all'interno del territorio dello Stato.
Preclusa all’ufficio la rettifica dei valori indicati nell’atto di trasferimento.
In base alla norma Comunitaria, all’Ufficio è preclusa la rettifica del valore indicato nell’atto di trasferimento allorquando venga adottato un prezzo superiore a quello previsto dalle tariffe catastali rivalutate, essendo la norma a garanzia di intangibilità dei valori dichiarati, sia ai fini Iva che ai fini Ires. Lo ha precisato la Cassazione con l’ordinanza n. 7024 del 21/03/2018.
La legge comunitaria del 2008 (7.7.2009 n. 88) con riferimento al “valore normale” ha abrogato la disposizione che consentiva alla Agenzia delle entrate di rettificare ai fini Iva la base imponibile della cessione dei fabbricati nel caso che questa risultasse inferiore al valore normale.
Inoltre la legge comunitaria del 2008 ha abolito la norma del d.l. 223/2006 che fondava l’accertamento dei beni immobili sul valore normale con carattere di retroattività in funzione della esigenza di rimuovere la incompatibilità rispetto al sistema normativo comunitario.
Valida la notifica a mano della sentenza per la decorrenza del termine breve.
Con le modifiche apportate dall’art. 3 del DL n. 40/2010 all’art. 38, comma 2 del DLgs. n. 546/1992, è consentito alle parti private di procedere alla notificazione della sentenza con consegna diretta ai sensi dell’art. 16, comma 3 del DLgs. n. 546/1992, in base al quale “le notificazioni all’ufficio del Ministero delle Finanze e all’ente locale possono essere effettuate mediante consegna dell’atto all’impiegato addetto che ne rilascia ricevuta sulla copia”. La Cassazione, con l’ordinanza n. 4616/2018, ha affermato che “non è dubitabile che la peculiarità del regime della notifica valida in ambito tributario è sicuramente applicabile anche in relazione alla notifica della sentenza, come implicitamente riconosciuto da questa Corte, allorché si è affermato il principio secondo cui in tema di contenzioso tributario, ai fini del decorso del termine «breve» per impugnare le sentenze, fissato dall’art. 51 del DLgs. n. 546 del 1992, la modifica dell’art. 38 dello stesso DLgs. – per effetto dell’art. 3, comma 1, lett. a), del DL n. 40 del 2010, conv, con modif, dalla L. n. 73 del 2010 – opera solo a partire dall’entrata in vigore della disposizione novellatrice, sicché, per l’epoca precedente, la notifica della sentenza deve effettuarsi ai sensi degli artt. 137 e ss. c.p.c. e non già ex art. 16 del DLgs. n. 546 del 1992 (Cass. n. 9108 del 2017)”.
Come ha rammentato il collegio di ultima istanza, non si tratta di un indirizzo innovativo poiché è stato già precisato che – in merito alla validità della notifica nelle forme previste dall’art. 38 del DLgs. n. 546/1992 e sia pur con riferimento alla diversa fattispecie della notifica mediante raccomandata A/R – nel processo tributario, ai fini del decorso del termine breve d’impugnazione, la sentenza può essere notificata anche mediante servizio postale, in plico raccomandato, senza busta e con avviso di ricevimento, nel rispetto delle formalità previste dallo stesso art. 38 (Cass. n. 26449/2017).
Sia nel caso di notificazione mediante consegna diretta quanto nell’ipotesi di notificazione diretta a mezzo del servizio postale, la sentenza va notificata in copia autentica rilasciata dalla segreteria della Commissione tributaria (ex art. 38, comma 1 del citato decreto).
Cda, frode solo con ruolo attivo.
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 14783 del 04/04/2018, ha annullato la condanna per bancarotta fraudolenta a carico di tre manager. Con una lunga motivazione i giudici della prima sezione penale hanno accolto il ricorso presentato dalla difesa dei tre in cui si evidenziava la mancanza di prove circa il ruolo dei manager senza delega. Ad avviso dei Supremi giudici non sono punibili i membri del Cda che sono all'oscuro degli affari illeciti posti in essere dall'amministratore con poteri di gestione. Nel caso esaminato la truffa aveva condotto a un grave dissesto finanziario seguito dal fallimento.
Preclusa l’impugnazione del bilancio se è già stato approvato il nuovo.
In pendenza della causa relativa all’impugnazione di un bilancio d’esercizio, se interviene l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio successivo, non opera la preclusione prevista dall’art. 2434-bis comma 1 c.c.
Se il bilancio impugnato sia sostituito, non si determina l’immediata cessazione della materia del contendere, dovendo il giudice adito comunque verificare, seppure solo in via incidentale, se il bilancio “sostitutivo” abbia eliminato la causa che aveva condotto a dubitare della legittimità del precedente bilancio. Sono queste le importanti indicazioni fornite dalla sentenza 5097/2017 del Tribunale di Torino. Ai sensi dell’art. 2434-bis comma 1 c.c., le azioni di nullità e di annullamento non possono essere proposte nei confronti delle deliberazioni di approvazione del bilancio dopo che sia avvenuta l’approvazione del bilancio dell’esercizio successivo. La norma non trova applicazione nel caso in cui l’approvazione del bilancio dell’esercizio successivo intervenga in corso di causa.
Nel contesto delle delibere di approvazione del bilancio, precisa, peraltro, il Tribunale di Torino, occorre, in via preventiva, considerare se i due documenti, quello originario e quello sostitutivo, seguano la stessa impostazione (analitica o abbreviata). Ed infatti, solo se da questo punto di vista sono allineati risulta possibile affrontare la questione dell’intervenuta, o meno, rinnovazione sanante, con effetti retroattivi, ai sensi dell’art. 2377 comma 8 c.c., della delibera di approvazione successiva. La qual cosa, invece, sarebbe problematica ove la società revochi la delibera impugnata di approvazione del bilancio in forma abbreviata adottandone un’altra, ma approvando il bilancio in forma analitica. In tal caso, infatti, in ragione delle differenze contenutistiche, alla prima delibera non sarebbe più ricollegabile alcun effetto; mentre quelli connessi alla seconda decorrerebbero soltanto dal momento della sua assunzione (cfr. Cass. n. 22762/2012).
Contabilità economico-patrimoniale: Arconet non condivide la lettura pro-rinvio per i Comuni fino a 5.000 abitanti ma di fatto lo autorizza.
Estinzione anticipata mutui e prestiti obbligazionari: determinato l’ammontare definitivo provvisorio dei contributi 2018.
Con il Dm. Interno 11 aprile 2018, pubblicato il 12 aprile 2018 sul sito istituzionale del Ministero dell’Interno – Direzione centrale della Finanza locale, sono stati determinati gli importi provvisori dei contributi attribuiti ai Comuni richiedenti per consentire l’estinzione anticipata, totale o parziale, di mutui e prestiti obbligazionari effettuate negli anni 2017 e 2018.
La platea interessata dal Provvedimento è quella delle Amministrazioni comunali che, in applicazione del Dm. 14 marzo 2017, hanno fatto richiesta dei contributi citati entro il 31 marzo 2018. Questo primo riparto provvisorio è basato sui dati riportati nei Modelli “A” inviati dagli Enti e che dovranno poi essere confermati o rettificati attraverso i Modelli “B”, da inviare entro il 28 febbraio 2019. Complessivamente sono stati assegnati Euro 47 milioni (come previsto nella Tabella n. 8 della “Legge di bilancio 2018”), a fronte dei 160.055.078,13 Euro certificati dagli Enti interessati. Le quote spettanti ad ogni singolo Comune sono riportate nell’Allegato “A”, che forma parte integrante del Decreto in questione.
n.d. n.d. 44 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall. 37 n.d. n.d. n.d. n.d.

References: art. 9
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 16
 sentenza 
 art. 38
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 art. 38
 sentenza 
 sentenza 
 Cass.