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Timestamp: 2020-05-27 09:53:58+00:00

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Fallimento - Azione revocatoria - Termine di decadenza ex art. 69-bis l.f..
L’azione revocatoria esperibile dal curatore ai sensi dell’art. 66 l.fall. e 2901 c.c. non è soggetta al termine decadenziale di cui all' art. 69-bis l.fall. (Marco Greggio) (riproduzione riservata) Tribunale Padova, 29 Dicembre 2017. Segue...
L’art. 49 del d.lgs. 270/1999 non richiama singoli istituti, bensì le disposizioni della sezione III del capo III della Legge fallimentare, tra cui, quindi è compreso anche l’art. 69 bis L.F., in base al quale l’azione in oggetto deve essere promossa a pena di decadenza non oltre il terzo anno dalla dichiarazione di insolvenza.
La concessione dell’autorizzazione al piano di cessione dei beni aziendali, nel quadro della procedura di amministrazione straordinaria di cui al d.lgs. n. 270 del 1999, se costituisce condizione perché il commissario possa proporre l’azione revocatoria, non rappresenta, tuttavia, (ancorché sul punto sussistano anche orientamenti di segno contrario) anche il dies a quo del termine di decadenza dell’esercizio dell’azione revocatoria, né incide sullo stesso dies a quo, che invece coincide con la dichiarazione dello stato di insolvenza. Pertanto nel procedimento concorsuale di amministrazione straordinaria l’azione revocatoria è esperibile dalla dichiarazione dello stato di insolvenza, anche se soltanto in relazione all’eventuale fase liquidatoria. (Marco Favaro) (riproduzione riservata) Tribunale Padova, 15 Giugno 2017. Segue...
Azione revocatoria ex art. 66 L. Fall. – Convenuto residente in altro Stato membro UE – Giurisdizione italiana – Sussistenza – Reg. UE 1346/2000 relativo alle procedure di insolvenza – Applicabilità.
L’azione revocatoria ai sensi dell’art. 66 legge fall. nei confronti di un convenuto residente in altro Stato membro dell’Unione Europea può essere esercitata in Italia in quanto deve essere qualificata come azione direttamente derivante dalla procedura di insolvenza e ad essa strettamente connessa, che rientra nel campo di applicazione del Reg. UE 1346/2000. (Monica Ceravolo) (riproduzione riservata) Cassazione Sez. Un. Civili, 26 Aprile 2017, n. 10233. Segue...
Fallimento – Azione revocatoria ordinaria – Decadenza dall'azione – Applicazione dell’art. 69-bis l.f. – Esclusione.
L’art.69-bis l.fall non si applica alle azioni revocatorie ordinarie promosse dal curatore fallimentare, che rimangono disciplinate dagli artt. 2901-2904 cod.civ. (Domenico Conti) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. III, 04 Aprile 2017, n. 8680. Segue...
Procedure concorsuali – Concordato dichiarato inammissibile e successivo fallimento di società di persone e dei soci illimitatamente responsabili – Consecuzione delle procedure – Fondo patrimoniale su beni del socio illimitatamente responsabile – Debiti sociali – Retrodatazione del periodo sospetto dal deposito della domanda di concordato con riserva e non dalla dichiarazione di fallimento del socio ex art. 147 l. fall. – Sussistenza.
Fallimento - Concordato preventivo - Consecuzione tra le procedure - Manifestazione di un'unica crisi d'impresa - Natura unitaria della procedura anche in presenza di iato temporale - Computo dei termini per l'azione revocatoria.
Fallimento - Azioni revocatorie - Decadenza dall'azione e computo dei termini - Natura decadenziale del termine - Effetti sulla rilevabilità della decadenza - Eccezione di parte - Necessità.
La natura decadenziale del termine di cui all'articolo 69-bis legge fall. per l'esercizio delle azioni revocatorie incide esclusivamente sulla inapplicabilità di sospensione e interruzione dei termini, non sul regime della rilevabilità della decadenza, la quale postula l'eccezione di parte secondo il principio generale di cui all'articolo 2969 c.c. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 29 Marzo 2016. Segue...
Fallimento dichiarato nel vigore dell'art. 67 l.fall., come modificato dal d.l. n. 35 del 2005, in consecuzione ad un concordato preventivo anteriore alla novella - Azione revocatoria fallimentare - Disciplina applicabile - Entità del periodo sospetto - Determinazione - Fondamento.
Concordato preventivo – Consecuzione tra due procedure di concordato – Iscrizione ipotecaria avvenuta nei novanta giorni anteriori alla presentazione della prima domanda di concordato – Inefficacia ex art. 168 terzo comma l. fall. – Esclusione.
In ipotesi di amministrazione straordinaria di cui al d.lgs. n. 270 del 1999, il termine triennale di cui all’articolo 69 bis L.F., entro il quale, a pena di decadenza deve essere promossa l’azione revocatoria, decorre dalla data di dichiarazione dell’insolvenza. (Marco Favaro) (riproduzione riservata) Tribunale Padova, 22 Ottobre 2015. Segue...
Procedure concorsuali - Fallimento di società di persone e soci illimitatamente responsabili conseguente a concordato preventivo dichiarato inammissibile - Revocatoria fallimentare - Consecuzione delle procedure - Ipoteca giudiziale iscritta su beni del socio illimitatamente responsabile - Retrodatazione del periodo sospetto dal deposito della domanda di concordato con riserva e non dalla dichiarazione di fallimento del socio ex art. 147 l. fall. - Sussistenza.
Nel caso in cui, dopo l'ammissione di una società di persone al concordato preventivo, segua la dichiarazione di fallimento della medesima società e dei soci illimitatamente responsabili ex art. 147 l. fall., il termine di cui all'art. 67 l. fall. per l'esercizio dell'azione revocatoria dell'atto personale del socio fallito decorre dal deposito della domanda di concordato della società alla prima procedura concorsuale, e non dalla data della sentenza di fallimento del socio, atteso che il carattere meramente consequenziale e dipendente del fallimento del socio rispetto a quello della società comporta che, ai fini della dichiarazione di fallimento, abbia rilevanza unicamente lo stato d'insolvenza della società, indipendentemente dalla sussistenza o meno dello stato d’insolvenza personale del socio (cfr. Cass. 17.2.2012 n.2335). (Astorre Mancini) (riproduzione riservata)
(Si segnala la recente ordinanza della Cassazione, resa in data 10 febbraio 2015, che ha confermato l’orientamento di Cass. 2012/2335). Tribunale Forlì, 29 Maggio 2015. Segue...
Domanda di concordato preventivo in bianco – Mancata ammissione – Credito del professionista – Prededuzione – Sussistenza.
Il nesso di funzionalità di cui all’art. 111 co. II l.f. ricorre anche nell’ipotesi di mancata ammissione al concordato del debitore che ha presentato domanda di concordato preventivo in bianco quando vi sia un nesso di strumentalità tra attività del professionista e procedura concorsuale, oltre che l’utilità per i creditori, da valutarsi questa con giudizio ex post, ma tenendo conto dei vantaggi che la legge stessa ricollega alla presentazione della domanda (in particolare la retrodatazione degli effetti vantaggiosi nel caso di successivo fallimento). (Julka Lanfranco) (riproduzione riservata) Tribunale Treviso, 29 Gennaio 2015. Segue...
Amministrazione straordinaria - Azione revocatoria fallimentare - Decadenza ex articolo 69 bis L.F. - Decorrenza del termine.
In ipotesi di amministrazione straordinaria di cui al d.lgs n. 270 del 1999, il termine triennale di cui all'articolo 69 bis L.F., entro il quale, a pena di decadenza, deve essere promossa l'azione revocatoria, decorre dalla data dell'autorizzazione al commissario liquidatore alla esecuzione del programma di cessione dei complessi aziendali di cui all'articolo 49 del citato decreto legislativo. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Padova, 11 Novembre 2014. Segue...
Concordato preventivo - Patto di compensazione - Opponibilità - Esclusione.
Revocatoria fallimentare - Consecuzione delle procedure di concordato preventivo e fallimento - Retrodatazione del periodo sospetto alla apertura del concordato - Principio di consecuzione delle procedure concorsuali - Accertamento con valenza giudicato dello stato di insolvenza - Presunzione dell’esistenza ab origine dello stato di insolvenza.
Fallimento - Azioni revocatorie - Termine decadenziale triennale di cui all'articolo 69 bis - Rapporto tra i termini di tre e cinque anni previsti dalla norma..
Il curatore decade dall'azione revocatoria, sia essa ordinaria ex articolo 66 L.F., sia essa fallimentare ex artt. 67, 69 e 69 bis, secondo comma, L.F., sempre che, con riferimento alla azione revocatoria fallimentare (per la quale non vale il riferimento al termine di prescrizione previsto dagli articoli 66 L.F. e 2903 c.c.), non sia già decorso il termine di cinque anni dalla data dell'atto da revocare, perché altrimenti sarà questo termine che segnerà la decadenza dall'azione. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Napoli, 27 Marzo 2014. Segue...
Concordato con riserva – Termine per la presentazione del piano – Decorrenza dal deposito del decreto del tribunale – Valore prenotativo della pubblicazione del ricorso..
Il termine concesso dal tribunale ai sensi dell’articolo 161, comma 6, L.F. per la presentazione della documentazione e del piano concordatario decorre dal deposito in cancelleria del decreto del tribunale che si pronuncia sul ricorso, mentre la pubblicazione di quest’ultimo, effettuata a cura della cancelleria ai sensi del quinto comma, ha valore “prenotativo” degli effetti derivanti dalla futura concessione del termine. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Ravenna, 06 Marzo 2013. Segue...
Amministrazione straordinaria - Azione revocatoria - Prescrizione - Decorrenza - Autorizzazione del programma di cessione dei beni aziendali.
Amministrazione straordinaria - Azione revocatoria - Decadenza di cui all'articolo 69 bis l.f. - Procedura pendente alla data del 16 luglio 2006 - Normativa transitoria..
La disposizione di cui all'articolo 49 del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, la quale subordina la possibilità di esercitare le azioni di inefficacia e revocatorie degli atti pregiudizievoli ai creditori all'autorizzazione alla esecuzione di un programma di cessione dei complessi aziendali, comporta che il termine di prescrizione per l'esercizio dell'azione revocatoria inizia a decorrere dalla data dell'autorizzazione del programma di cessione dei beni aziendali. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
Il termine di decadenza dall'azione revocatoria previsto dall'articolo 69 bis, legge fallimentare non è applicabile alle procedure di amministrazione straordinaria già pendenti al 16 luglio 2006, data di entrata in vigore della citata disposizione normativa. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Novara, 17 Dicembre 2012. Segue...
Fallimento – Revocatoria fallimentare – Procedimento camerale – Lesione del contraddittorio e dei diritti di difesa – Insussistenza.
Fallimenti soggetti alla legge in vigore prima della riforma – Revocatoria fallimentare – Azioni promosse dopo il 16 luglio 2006 – Termine triennale di decadenza di cui all’art. 69 bis l.f. – Applicabilità – Esclusione.
Fallimenti soggetti alla legge in vigore prima della riforma – Revocatoria fallimentare – Azioni promosse dopo il 16 luglio 2006 – Rito camerale – Applicabilità..
Non è configurabile alcuna incompatibilità tra il rito in camera di consiglio e i principi a tutela del contraddittorio e dei diritti della difesa delle parti poiché da un lato rientra nelle legittime facoltà del legislatore stabilire che la tutela giurisdizionale venga realizzata per alcuni diritti mediante il ricorso al rito semplificato della camera di consiglio piuttosto che a quello ordinario a cognizione piena e dall’altro la celerità del rito non pregiudica il diritto di difesa delle parti comunque garantito anche nell’ambito della camera di consiglio. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
Il termine di decadenza di cui all’art. 69 bis della legge fallimentare trova applicazione solo alle azioni revocatorie promosse nell’ambito di procedure di fallimento regolate dalla normativa introdotta dal d. lgs. n. 5/2006. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
Alle azioni revocatorie promosse successivamente alla entrata in vigore della riforma della legge fallimentare si applica il rito camerale previsto dal nuovo articolo 24 l.f. e ciò anche nell’ipotesi in cui le azioni siano relative a procedure di fallimento dichiarate sulla base di ricorsi presentati in data anteriore al 16 luglio 2006. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Treviso, 03 Maggio 2007. Segue...

References: art. 69
 art. 69
 art. 66
 art. 147
 art. 168
 art. 147
 art. 147
 sentenza 
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 articolo 69
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