Source: http://www.fonopoli.it/statuto/
Timestamp: 2018-12-12 05:03:54+00:00

Document:
﻿ Statuto - Associazione Culturale Fonopoli
É costituita l’Associazione Culturale ‘FONÒPOLI’. L’Associazione ha sede in Roma, attualmente in Via Monza n. 10, è apolitica e non ha fini di lucro.
a) Istituzione di un centro di reperimento, formazione e spe­rimentazione di giovani speranze per lo spettacolo italiano.
b) Scambi di informazioni, idee e suggerimenti tra tutti coloro che ritengono di poter apportare innovazioni al messaggio tecnico ed artistico, anche fra Italia e Estero.
c) Collocamento, nel rispetto delle norme di legge, al termine di un periodo di perfezionamento, di tecnici, operatori, sce­nografi, coreografi, grafici e disegnatori, attori, autori, compositori, interpreti e registi, presentatori, etc.
d) Allestimento di spettacoli, rappresentazioni varie, compre­si defilés di moda, tavole rotonde, seminari, corsi di infor­matica, di estetica, di portamento, di canto, di ballo, di re­citazione, di mimo; e inoltre conferenze sul marketing e sulla sponsorizzazione e promozione.
e) Organizzazione di fiere ed esposizioni artigianali, agrico­le e folkloristiche, che riuniscano e rappresentino le tenden­ze e le offerte delle varie regioni d’Italia, aventi sempre i giovani come offerenti; tali fiere potrebbero essere allestite ogni sabato e domenica.
f) Organizzazione ed allestimento di spettacoli di artisti af­fermati, con inserimento costante di nuove proposte.
g) Acquisto o affitto di terreno costruzione o locazione di un teatro che costituiranno lo spazio nel quale avranno luogo le attività di cui sopra.
Il teatro FONOPOLI servirà a raccogliere i messaggi e le of­ferte più disparate, consentendo così di indirizzare la curio­sità e l’interesse del pubblico verso nuove forme e contenuti; ad avvicinare tra loro i giovani, contemporaneamente allontanando da loro gli innumerevoli pericoli che li minacciano: droga, depressione, inoperosità, solitudine. L’intera area di FONOPOLI sarà autofinanziata dal pubblico stesso, sfuggendo così alla burocrazia, alle limitazioni e al­le censure politiche, al disinteresse verso i non raccomandati. La sottoscrizione dell’abbonamento annuo a FONOPOLI avverrà con un regolare tesseramento, che sarà disciplinato da un Re­golamento da redigersi dal Consiglio Direttivo, e che dovrà essere osservato dai soci e dagli abbonati. Il Consiglio Direttivo redigerà altresì il fac-simile della domanda di ammissione ai corsi di formazione professionale, e lo statuto che regolerà il comportamento degli iscritti, che dovranno essere incondizionatamente approvati dagli iscritti stessi; l’associazione non garantisce l’efficacia e il riconoscimento dell’attestato che verrà rilasciato al termine dei corsi, tuttavia si impegna ad ottenere buoni risultati dai singoli iscritti, che potranno presentarsi agli esami di idoneità previsti dalle norme vigenti per ciascuna materia prescelta.
Al fine di raggiungere gli scopi di cui sopra, l’Associazione potrà:
A) promuovere ed organizzare spettacoli, manifestazioni, in­contri, mostre, convegni, conferenze e quant’altro utile per il raggiungimento dello scopo sociale;
B) divulgare le proprie finalità ed iniziative tramite la stampa, la televisione, la radio ed ogni altro mezzo di diffu­sione anche edito o prodotto dall’Associazione stessa;
C) instaurare rapporti di collaborazione ed integrazione con le istituzioni e con ogni altro organismo od ente pubblico e/o privato operante nel campo della cultura, dell’arte e della società in Italia e nel mondo;
D) svolgere attività artistiche e culturali con partecipazione di artisti e personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura;
E) organizzare attività a favore dei Soci tramite il volonta­riato ed utilizzando ogni altra struttura, anche commerciale, nel campo dei servizi agli artisti e agli associati della fornitura di ausilii tecnici, delle assicurazioni, della previ­denza, della sanità e dell’assistenza;
F) svolgere ogni attività patrimoniale, economico-finanziaria tesa al raggiungimento degli scopi sociali, ivi compresi l’acquisto, l’affitto, la locazione e la gestione di beni immobi­li, di qualsiasi natura.
ART. 3 - Categorie di Soci
b) Effettivi;
Sono soci Fondatori le persone che sono intervenute all’atto costitutivo dell’associazione ovvero le persone cui venga riconosciuta tale qualifica per delibera unanime del Consiglio. Sono Soci Effettivi le persone od enti la cui domanda di ammissione verrà accettata dal Consiglio e che verseranno, all’atto di ammissione, la quota di associazione che verrà annualmente stabilita dal Consiglio. I Soci che non avranno presentato per iscritto le loro dimis­sioni entro il 30 ottobre di ogni anno saranno considerati so­ci anche per l’anno successivo e pertanto obbligati al versa­mento della quota annuale di associazione. Sono Soci Sostenitori tutti coloro che volontariamente sosten­gono anche finanziariamente l’Associazione. Si acquista la qualità di Socio con l’ammissione deliberata dal Consiglio Direttivo. Si perde la qualità di Socio per dimissioni volontarie o per esclusione deliberata inappellabilmente dal Consiglio Direttivo. L’esclusione può essere deliberata per morosità continuata per più di un anno o per indegnità. I Soci avranno diritto di frequentare i locali sociali e di ottenere una riduzione sui biglietti d’ingresso alle manife­stazioni promosse dall’Associazione.
ART. 4 - Diritti e doveri dei Soci.
Sono diritti di tutti i Soci:
A) usufruire delle iniziative, delle attività e dei servizi posti in essere dall’Associazione, previo pagamento del biglietto il cui costo verrà determinato dal Consiglio Direttivo, a seconda dell’importanza della manifestazione e dei relativi costi sostenuti;
B) essere sostenuti nelle loro attività artistiche, culturali, sociali e professionali.
A) rispettare lo Statuto e le deliberazioni degli Organi Associativi;
B) comportarsi conformemente ai principi ispiratori dèll’Associazione e mantenere un rapporto concorde e solidale con gli altri Soci;
C) corrispondere la quota sociale annua entro il primo trime­stre di ciascun anno solare
ART. 5 - Organizzazione.
1) il Presidente Onorario;
2) l’Assemblea dei Soci;
4) il Presidente del Consiglio Direttivo;
5) il Collegio dei Sindaci Revisori.
ART. 6 - Del presidente Onorario e dell′Assemblea dei Soci.
Il presidente Onorario è nominato dai Soci Fondatori, per la prima volta nell’atto costitutivo, a tempo indeterminato, ed è scelto fra le persone che meglio rappresentano gli scopi dell’Associazione; egli è il simbolo dell’Associazione, e può dare suggerimenti e formulare proposte in campo artistico, culturale e sociale, ma non ha assolutamente alcuna funzione né alcun potere di amministrazione, né la rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio.
L’Assemblea dei Soci è composta dai Soci Fondatori dell’Associazione che siano in regola con il pagamento della quota so­ciale annua; tali Soci hanno diritto al voto e non sono ammesse deleghe.
L’Assemblea dei Soci viene convocata dal presidente del Consi­glio Direttivo dell’Associazione su delibera del Consiglio Di­rettivo in via ordinaria una volta all’anno ed in via straor­dinaria ogni qualvolta il presidente del Consiglio Direttivo o il Consiglio stesso lo ritengano opportuno.
La convocazione scritta è inviata dal Presidente del Consiglio Direttivo a tutti i Soci aventi diritto a partecipare all’assemblea con lettera semplice; essa deve contenere l’ordine del giorno, l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione, sia in prima sia in seconda convocazione, che può essere prevista dopo un’ora dalla prima.
L’Assemblea dei Soci, sia ordinaria sia straordinaria, è vali­damente costituita in prima convocazione quando siano presenti tanti Soci che rappresentino almeno la metà più uno dei Soci stessi regolarmente iscritti e, in seconda convocazione, con la presenza di qualunque numero di Soci. Anche per deliberare le modifiche statutarie, in seconda convocazione è sufficiente un qualunque numero di Soci.
Le votazioni avvengono normalmente per scrutinio palese, tran­ne che per le questioni di natura personale che hanno luogo a scrutinio segreto.
Sono approvate le deliberazioni dell’Assemblea che ottengono la maggioranza dei voti validamente espressi; nelle elezioni risultano eletti i candidati che hanno riportato il maggior numero di voti.
L’Assemblea dei Soci è presieduta da un Socio eletto dall’As­semblea stessa; il Presidente si avvale di un segretario da lui nominato e di due scrutatori.
Le funzioni dell’Assemblea dei Soci sono:
A) esaminare e integrare la relazione del Consiglio Direttivo.
B) esaminare ed integrare il programma dell’Associazione presentato dal consiglio stesso;
C) approvare il bilancio preventivo e consuntivo.
ART. 7 Del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è l’organo deliberativo dell’Associazione, ne amministra i beni, attua i programmi approvati dall’Assemblea dei Soci e promuove la politica associativa.
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre ad un massimo di nove membri, interamente appartenenti alla catego­ria dei Soci Fondatori; viene eletto dai soci Fondatori riu­niti in apposita assemblea, e resta in carica quattro anni.
Il Consiglio Direttivo si riunisce in via ordinaria almeno quattro volte all’anno, in via straordinaria ogni qualvolta il suo presidente lo ritenga opportuno od un terzo dei Consiglie­ri ne faccia richiesta.
Il consiglio è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi membri.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono approvate a maggioranza di voti.
A) elegge tra i suoi membri il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Coordinatore delle attività artistiche e culturali; tali incarichi sono cumulabili;
B) delibera su tutte le questioni che non siano di esclusiva competenza dell’Assemblea dei Soci
C) predispone la relazione ed il programma sociale da sottoporre all’Assemblea dei Soci;
D) predispone i bilanci consuntivo e preventivo da sottoporre all’Assemblea dei Soci;
E) approva le variazioni di bilancio
F) nomina il cassiere dell’Associazione;
G) può aprire conti correnti bancari e postali;
H) delibera l’ammissione e la esclusione dei Soci;
I) ratifica le delibere adottate in via di urgenza dal Presidente;
L) nomina comitati, commissioni o gruppi di lavoro per parti­colari questioni di interesse associativo;
M) nomina coordinatori locali, regionali o interregionali in attuazione dell’organizzazione decentrata.
La carica di tutti i membri del Consiglio Direttivo è a titolo gratuito. Indennità e rimborsi spese, anche forfettari, in favore del presidente e degli altri Consiglieri possono essere deliberati dal Consiglio stesso.
ART. 8 – Del Presidente del Consiglio Direttivo
Il Presidente, che deve essere un Socio Fondatore, come tutti i membri del Consiglio direttivo, dirige l’attività dell’Associazione, di cui è il legale rappresentante; egli dà esecuzione alle delibere del Consiglio e dell’Assemblea.
B) presiede il Consiglio Direttivo;
C) firma la corrispondenza ufficiale, gli atti contabili, gli assegni di conto corrente bancari e postali, nonché ogni altro mezzo di pagamento e di incasso di somme;
D) provvede ai pagamenti in contanti della piccola cassa nei limiti stabiliti dal Consiglio Direttivo;
E) adotta le deliberazioni in via d’urgenza che deve sottopor­re per la ratifica al Consiglio Direttivo alla sua prima riu­nione successiva;
F) sta in giudizio nelle cause promosse dall’Associazione o contro di essa. Il Vice Presidente, che deve essere un Socio Fondatore, sosti­tuisce il Presidente in caso di sua assenza od impedimento.
ART. 9 - Del segretario
Il segretario collabora con il Presidente e con il Consiglio nell’attuazione dell’attività associativa. Il segretario, i­noltre, redige il verbale delle riunioni del Consiglio Diret­tivo, predispone con il Presidente tutti gli atti da sottopor­re alla deliberazione del Consiglio e provvede alla tenuta della contabilità associativa
ART. 10 – Del coordinatore delle attività artistiche e culturali
Il coordinatore predispone, promuove ed organizza, in collabo­razione con il Presidente e su indicazione del Consiglio, tutte le iniziative inerenti le attività artistiche e culturali.
A tal fine si avvale di comitati, commissioni, gruppi di lavoro istituiti dal Consiglio Direttivo.
ART. 11 - Del Collegio dei Sindaci Revisori
Il Collegio è composto da tre membri effèttivi e due supplenti e resta in carica quattro anni. I membri effettivi eleggono ­tra loro il Presidente del Collegio. I membri supplenti sosti­tuiscono quelli effettivi in caso di loro assenza od impedimento e possono comunque partecipare alle riunioni del Colle­gio senza diritto al voto.
Il Collegio ha il controllo su tutte le attività economiche finanziarie, amministrative e contabili dell’Associazione. Redige la relazione ai bilanci consuntivo e preventivo prima della loro presentazione all’Assemblea; effettua il controllo di cassa almeno ogni tre mesi e può eseguire verifiche contabili ogni qualvolta lo ritenga opportuno.
Compensi, indennità e rimborsi spese, anche forfettari, ai Sindaci Revisori sono deliberati dal Consiglio Direttivo.
I membri del Collegio dei Sindaci Revisori, sono scelti tra i componenti la categoria dei Soci Fondatori.
ART. 12 - Dei proventi e delle attività finanziarie.
Proventi dell’Associazione sono:
A) contributi provenienti da istituzioni ed enti pubblici;
B) sponsorizzazioni da parte di enti e da aziende private;
C) contributi ed oblazioni, offerti da singoli cittadini;
D) entrate derivanti da iniziative e da attività di autofinanziamento dell’Associazione;
E) le quote associative annue versate dai Soci;
F) lasciti o donazioni di enti o privati.
L’attività finanziaria viene gestita tramite apertura di conti correnti bancari e postali. Il patrimonio dell’Associazione è unico ed è gestito dal Con­siglio Direttivo.
ART. 13 - Della durata, dello scioglimento e della devoluzione dei beni.
L’Associazione avrà la durata di novantanove anni, ma potrà essere sciolta dall’Assemblea dei Soci Fondatori con la mag­gioranza stabilita dal Codice Civile.
In caso di scioglimento dell’Associazione, i beni saranno devoluti con deliberazione dell’Assemblea.
FIACCHINI Renato in arte Renato ZERO
Giampiero FIACCHINI
Franco FINETTI
Ottavio VERRENGIA
Tommaso VERRENGIA
Leila VERRENGIA

References: ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13