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Pubblicato il 21 giugno 2011 da simonettagiugno 21, 2011
La Scuola di restauro attiva presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze ha avviato i propri corsi nel 1978. Ufficialmente istituita con la legge 20/01/1992 n. 57 e regolamentata con il successivo DPR 294/1997, è diventata Scuola di Alta Formazione e di Studio nel 1998 (D.L. 368/1998 art. 9). Nel 2004 la Scuola per il Restauro del Mosaico di Ravenna è divenuta sede distaccata della SAF dell’OPD, venendo ad integrare uno dei settori storici dell’Istituto.
Bando di concorso 2011 / 2012
GU n. 36 del 6-5-2011 – Concorso pubblico, per esami, per l’ammissione di dieci allievi, al corso quinquennale della Scuola di Alta Formazione e di Studio dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, per l’anno accademico 2011-2012. (scadenza 6 giugno 2011)
Art. 1 Posti a concorso – Contenuti formativi Titolo di studio – Oneri di frequenza
1. E’ indetto, per l’anno accademico 2011-2012, un concorso pubblico, per esami, per l’ammissione di 10 allievi, al corso quinquennale della Scuola di Alta Formazione e di Studio dell’Opificio delle Pietre Dure nei seguenti «Percorsi Formativi Professionalizzanti» – PFP – (il numero di riferimento e la denominazione sono quelli risultanti dalla tabella dei «Percorsi Formativi Professionalizzanti» – Allegato B – del decreto ministeriale n. 87/2009):
PFP 1 – Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell’architettura: 6 posti;
PFP 5 – Materiale librario e archivistico; Manufatti cartacei e pergamenacei; Materiale fotografico, cinematografico e digitale: 4 posti.
2. Il corso, quinquennale a ciclo unico, articolato in 300 crediti formativi, corrispondenti ai crediti formativi previsti dal vigente regolamento universitario, si svolge in conformita’ a quanto previsto dal decreto ministeriale n. 87/2009 e conferisce, in esito al superamento dell’esame finale, avente valore di esame di stato abilitante alla professione di restauratore di beni culturali, un titolo di studio equiparato al diploma di laurea magistrale, della classe di laurea che verra’ definita con provvedimento del Ministero dell’istruzione dell’universita’ e della ricerca, di concerto con il Ministero per i beni e le attivita’ culturali, in attuazione dell’art. 1 comma 4 del decreto ministeriale n. 87/2009, coerentemente con quanto disposto dall’art. 29 comma 9 del Codice.
In relazione a quanto sopra, si sottolinea che l’eventuale mancata definizione della classe di laurea magistrale abilitante alla professione di restauratore di beni culturali, nelle more della attivazione nonche’ della conclusione del corso, non puo’ comportare responsabilita’ alcuna dell’Opificio delle Pietre Dure.
3. Per ogni anno di corso gli studenti saranno tenuti a versare all’Opificio delle Pietre Dure una quota pro capite a titolo parziale rimborso spese, necessaria a coprire in parte le spese dell’attivita’ didattica e comprensiva degli oneri relativi alla stipula di una polizza assicurativa infortuni e per la responsabilita’ civile degli allievi. Gli importi e le modalita’ di pagamento di detta somma sono indicati sul sito web dell’Istituto alla voce Formazione (http://www.opificiodellepietredure.it).
Art. 2 Requisiti per l’ammissione al concorso
1. Per l’ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti soggettivi:
a) eta’ non inferiore ai diciotto anni e non superiore ai trenta anni compiuti;
b) diploma quinquennale (o quadriennale piu’ anno integrativo) di istruzione secondaria superiore da possedersi prima dell’inizio dei corsi;
c) cittadinanza italiana o di altro Stato dell’Unione europea. Sono ammessi alle stesse condizioni anche cittadini di Stati extracomunitari, purche’ dimostrino il possesso di un titolo di studio equipollente a quello richiesto sub b);
d) idoneita’ fisica alle attivita’ che il Percorso Formativo Professionalizzante di studio prescelto comporta;
f) per i cittadini stranieri, conoscenza della lingua italiana.
2. I requisiti soprindicati, ad eccezione di quello previsto dalla lettera b), debbono essere posseduti dal candidato alla data di scadenza dei termini di presentazione della domanda di ammissione.
3. Per difetto dei requisiti prescritti, l’Opificio delle Pietre Dure puo’ disporre in ogni momento l’esclusione dal concorso, dandone comunicazione, con provvedimento motivato, agli interessati.
4. Non possono essere ammessi ai corsi della Scuola gli studenti gia’ iscritti ai corsi universitari o di alta formazione.
5. E’ garantita la partecipazione, alla selezione preliminare, di candidati disabili. Nella domanda di concorso il candidato dovra’ specificare l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonche’ l’eventuale necessita’ di tempi aggiuntivi.
Art. 3 Presentazione delle domande Contenuto, termini e modalita’
1. Le domande di ammissione, redatte su carta libera secondo lo schema allegato al presente bando, devono essere fatte pervenire esclusivamente a mezzo di raccomandata a.r. alla Scuola di Alta Formazione e di Studio dell’Opificio delle Pietre Dure – Via degli Alfani n. 78 – 50121 Firenze, entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
2. La validita’ delle domande, ai fini della scadenza, sara’ stabilita unicamente dal timbro dell’ufficio postale accettante.
3. Per i candidati cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea, la domanda va integrata secondo le modalita’ di cui al successivo art. 4.
4. Nella domanda i candidati devono dichiarare sotto la propria responsabilita’, consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci:
d) luogo di residenza e di domicilio, completi di indirizzo e codice di avviamento postale;
e) recapito telefonico, eventuale numero del telefono cellulare e indirizzo e-mail;
f) il Percorso Formativo Professionalizzante per il quale intendono concorrere. Non si puo’ presentare domanda di partecipazione per piu’ di uno dei PFP indicati all’art. 1. Qualora nella domanda siano dichiarati piu’ PFP, viene ritenuto valido il primo degli indicati;
h) le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale), indicando gli estremi delle relative sentenze nonche’ i procedimenti penali eventualmente pendenti;
i) il possesso del diploma quinquennale (o quadriennale piu’ anno integrativo) di istruzione secondaria superiore (o titolo equipollente per i cittadini comunitari e non).
Per i candidati non ancora in possesso del relativo titolo di studio e’ fatto obbligo di dichiarare, nella domanda di partecipazione, la frequenza dell’ultimo anno di corso della scuola di istruzione secondaria superiore, attestata da apposito certificato comprovante la stessa, da allegare alla suddetta domanda;
l) di possedere l’idoneita’ fisica alle attivita’ che il prescelto PFP comporta;
m) l’indicazione, ai sensi dell’art. 20 della legge n. 104/1992, in relazione al proprio handicap, dell’ausilio occorrente;
n) l’autorizzazione, ai sensi del decreto del legislativo 30 giugno 2003, n. 196, al trattamento dei dati forniti.
5. Eventuali variazioni di dichiarazioni, gia’ rilasciate nell’istanza di partecipazione al concorso, dovranno essere trasmesse entro il termine di scadenza del bando, ad eccezione delle informazioni di cui ai punti d), e), g) e h) del precedente comma 4), informazioni il cui aggiornamento sara’ sempre possibile fino alla conclusione delle attivita’ concorsuali.
6. Alla domanda di cui sopra dovranno essere allegati documenti che comprovino il possesso di eventuali requisiti che conferiscano diritti preferenziali, a parita’ di merito, per l’ammissione al corso. Tali diritti preferenziali derivano unicamente dal possesso dell’idoneita’ conseguita al concorso di ammissione presso le scuole dell’Opificio delle Pietre Dure; dell’Istituto Superiore Centrale per il Restauro; della Scuola di Restauro del Mosaico di Ravenna; della Scuola di Alta Formazione e Studio de «La Venaria Reale».
7. Con la presentazione della domanda il candidato accetta tutte le condizioni del presente bando.
8. Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni rese e sottoscritte nella domanda di ammissione hanno valore di autocertificazione; nel caso di falsita’ in atti e dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni previste dal capo VI, art. 75 e art. 76 del citato decreto.
9. La dichiarazione generica di essere in possesso di tutti i requisiti non sara’ ritenuta valida.
10. La mancata apposizione della firma autografa in calce alla domanda comporta l’esclusione dal concorso.
11. L’Amministrazione procedera’ ai controlli previsti dall’art. 71 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 sulla veridicita’ del contenuto della dichiarazione.
12. Non saranno considerate valide le domande inviate oltre i termini di scadenza e fatte pervenire in maniera difforme a quanto stabilito al comma 1, oppure incomplete di una qualunque fra le dichiarazioni richieste al comma 4 di questo stesso articolo.
13. Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, si dichiara che i dati forniti verranno utilizzati esclusivamente ai fini concorsuali.
14. L’Opificio delle Pietre Dure non assume alcuna responsabilita’ per la dispersione di comunicazioni, dipendente da inesatta o incompleta indicazione del recapito postale fornito dai candidati o da mancata oppure tardiva informazione del cambiamento di indirizzo menzionato nella domanda di ammissione, neppure per eventuali disguidi postali non imputabili all’Opificio delle Pietre Dure.
Art. 4 Pratiche per l’ammissione al concorso dei candidati cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea
1. Per l’ammissione al concorso i cittadini non comunitari dovranno inviare le domande entro i termini di scadenza indicati dal bando, secondo quanto stabilito dall’art. 3, commi 1, 2.
2. Le rappresentanze diplomatiche o consolari italiane che hanno sede nel Paese di residenza del candidato dovranno:
a) tradurre il titolo di studio, di cui alla lettera b) del comma 1 dell’art. 2, conseguito all’estero, legalizzarlo e dichiararne il valore «in loco», indicando gli anni complessivi di scolarita’ necessari per il suo conseguimento;
b) provvedere, per i candidati privi di residenza anagrafica in Italia, all’inoltro della documentazione di cui al punto a) direttamente all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, entro il termine di quaranta giorni dalla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale. Fara’ fede la data di protocollo di partenza delle citate rappresentanze diplomatiche.
Art. 5 Prove d’esame Oneri – Modalita’
1. L’esame di ammissione consta delle seguenti prove:
d) una prova orale atta a dimostrare la conoscenza diretta delle opere d’arte e la capacita’ di mettere in relazione i dati storico-artistici e quelli tecnici nonche’ una conoscenza di base delle scienze della natura (chimica, biologia, scienze della terra, fisica). La prova orale sara’ sostenuta in lingua italiana anche dai cittadini stranieri. I candidati dovranno altresi’ dimostrare la conoscenza della lingua inglese.
Per sostenere le prove di cui alle lettere b) e c), i candidati saranno tenuti a versare all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze una quota pro capite a titolo di rimborso spese i cui importi e modalita’ di pagamento sono indicati su apposita tabella nel sito web dell’Istituto (http:// ww.opificiodellepietredure.it).
Consiste nella trasposizione grafica di un manufatto artistico o parte di esso, bidimensionale, condotta per mezzo di una riproduzione fotografica.
Il disegno dovra’ essere eseguito con matita in grafite nera, a tratto lineare, senza chiaroscuro, in una riproduzione in scala rispetto al formato della fotografia.
Per trasposizione grafica a tratto lineare si intende la sintesi critica del manufatto per mezzo di un tratto essenziale nitido e opportunamente modulato, teso a restituire la definizione volumetrica, le proporzioni e la particolare tecnica esecutiva in esame.
La prova ha durata di sei ore consecutive. Per l’esecuzione della riproduzione in scala i candidati dovranno portare soltanto il seguente materiale: matite in grafite, gomme, temperamatite, righe, squadre e calcolatori portatili. I fogli da disegno saranno forniti dall’Opificio delle Pietre Dure. E’ vietato tassativamente l’utilizzo di qualsiasi altro materiale da parte dei candidati.
Sono ammessi a sostenere la prova successiva soltanto coloro che hanno riportato un punteggio non inferiore a 7/10 (sette decimi).
Test attitudinale pratico-percettivo.
Per entrambi i PFP di cui al comma 1 dell’art. 1 del presente bando, la prova consiste nella riproduzione a tempera, su un supporto in cartoncino gessato di 25 cm per 30 cm, di una campionatura policroma di forma geometrica, fornita a ciascun candidato in copia a stampa. L’elaborato dovra’ riprodurre esattamente, in scala 1:1 e con campitura e stesura uniforme, il campione di policromia fornito. Per tale prova i candidati dovranno portare con se’ il seguente materiale: matite in grafite, gomme, temperamatite, righe, squadre, colori a tempera, pennelli e tavolozza. Ogni altro materiale occorrente sara’ fornito dall’Opificio delle Pietre Dure.
La prova si svolgera’ in due giorni consecutivi per sei ore al giorno.
a) una buona conoscenza di elementi di storia dell’arte antica, medievale e moderna;
b) una buona conoscenza dei materiali e delle tecniche di produzione artistica relative al PFP prescelto;
d) una conoscenza di base della lingua inglese attraverso la lettura e la traduzione di un brano di carattere storico-artistico e/o tecnico-scientifico
La prova s’intende superata se il candidato raggiunge il punteggio di almeno 7/10 (sette decimi).
2. Indicazioni piu’ ampie e dettagliate sui temi e sugli argomenti d’esame nonche’ suggerimenti di orientamento bibliografico saranno reperibili nel sito web dell’Opificio delle Pietre Dure, alla voce Formazione, e presso la Segreteria della Scuola, contattando l’indirizzo e-mail opd.saf@beniculturali.it
Art. 6 Date e sedi svolgimento prove Comunicazioni
1. I candidati esclusi dal concorso riceveranno comunicazione scritta da parte dell’Opificio delle Pietre Dure tramite raccomandata.
2. Le indicazioni delle date e delle sedi in cui avranno luogo le prove d’esame, di cui al suddetto art. 5, e tutte le comunicazioni relative agli esiti delle prove d’esame, saranno comunicate ai candidati, esclusivamente, tramite avvisi pubblicati sul sito web dell’Istituto (http://www.opificiodellepietredure.it).
3. A partire dal decimo giorno successivo alla data di pubblicazione del bando, sul suddetto sito, verranno pubblicate la data, la sede e l’orario in cui si terra’ la prova di conversazione in lingua italiana, riservata ai soli candidati cittadini non italiani; mentre dal giorno successivo all’espletamento di detta prova, verra’ pubblicato l’elenco degli ammessi a sostenere la prima prova (prova grafica).
4. Per le prove successive i candidati ammessi saranno convocati esclusivamente tramite avvisi pubblicati sul sito web dell’Opificio delle Pietre Dure e dovranno presentarsi nelle ore, nei giorni e neiluoghi ivi indicati muniti di documento di riconoscimento valido.
5. I vincitori del concorso riceveranno comunicazione scritta, da parte dell’Istituto, tramite raccomandata.
1) La commissione giudicatrice del presente concorso sara’ composta ai sensi dell’art. 7 del decreto del Soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze n. 1355 del 14 aprile 2011, concernente l’approvazione del regolamento della Scuola di Alta Formazione e di Studio dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
1. Espletata la prova orale del concorso, la commissione stila la graduatoria dei vincitori e degli idonei secondo l’ordine decrescente della valutazione complessiva risultante dalla somma aritmetica di punteggi conseguiti nelle singole prove d’esame nonche’, nel caso di candidati a parita’ di merito, dalla valutazione dei titoli di preferenza. In caso di parita’ di punteggio precede il candidato di eta’ inferiore. Sono considerati idonei coloro che conseguono una votazione complessiva non inferiore a 21/30 (ventuno trentesimi). Se uno o piu’ candidati vincitori rinunciano all’ammissione, questa puo’ essere consentita agli idonei secondo l’ordine di graduatoria e fino all’esaurimento della medesima.
2. La graduatoria e’ distinta per ogni PFP e la ripartizione dei posti e’ effettuata in base alle disposizioni dell’art. 1 del presente bando.
3. La graduatoria verra’ pubblicata sul sito ufficiale dell’Istituto, affissa all’albo e pubblicata nel Bollettino Ufficiale del Ministero per i beni e le attivita’ culturali.
Art. 9 Ammissione ai corsi e documenti di rito
1. I candidati che saranno dichiarati vincitori ed avranno ottenuto l’ammissione ai corsi dovranno, entro il termine di venti giorni dalla data di ricezione della comunicazione in tal senso, sotto pena di decadenza, far pervenire all’Opificio delle Pietre Dure conferma scritta di accettazione dell’ammissione al corso quinquennale accompagnata dai documenti di cui ai successivi commi 2) e 3), in conformita’ alle prescrizioni della legge sul bollo.
2. I concorrenti cittadini italiani o di altri Stati dell’Unione europea dovranno allegare i seguenti documenti:
a) tre fototessere nel formato 4×5 cm;
b) copia autentica di un documento di identita’ indicante il cognome e il nome, il luogo e data di nascita, la cittadinanza;
d) originale del diploma quinquennale di istruzione superiore (o quadriennale piu’ anno integrativo).
3. I concorrenti con cittadinanza diversa da quella italiana o da quella di altri Stati dell’Unione europea dovranno allegare alla lettera di accettazione i seguenti documenti:
b) tre fototessere nel formato 4×5 cm;
c) copia autenticata di un documento di identita’ attestante il luogo e la data di nascita;
I documenti di cui alle lettere d) ed e) devono essere stati rilasciati in data non anteriore a sei mesi rispetto alla data di comunicazione dell’ammissione.
Il possesso del permesso di soggiorno, rilasciato dagli organi competenti, e’ condizione indispensabile affinche’ i candidati con cittadinanza diversa da quella italiana o da quella degli altri Stati dell’Unione europea, possano essere ammessi a frequentare il corso.
1. Qualora dal controllo emerga la non veridicita’ del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera. Resta salvo quanto previsto relativamente alle sanzioni, di cui all’art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
2. L’Istituto declina ogni responsabilita’ nel caso in cui per motivi indipendenti dalla propria volonta’ il concorso non possa essere espletato o l’avvio dei corsi debba essere procrastinato in relazione alla necessaria copertura finanziaria.
3. Responsabile del procedimento per le procedure concorsuali e’ il Direttore della Scuola Letizia Montalbano. Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Firenze, 22 aprile 2011
Il Soprintendente ad interim: Acidini
Modello della domanda (formati di file doc, odt, pdf)

References: art. 9

Art. 1

Art. 2

Art. 3
 art. 4
 art. 75
 art. 76

Art. 4

Art. 5

Art. 6
 art. 5

Art. 9