Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/lp-1989-10%C2%A750/legge_provinciale_6_novembre_1989_n_10/art_4_gestione_delle_strutture.aspx
Timestamp: 2019-11-13 12:30:36+00:00

Document:
Lexbrowser - i) Legge provinciale 6 novembre 1989, n. 101)
Normativa provinciale Assistenza e beneficenza Famiglia, donne e gioventù Legge provinciale 6 novembre 1989, n. 10 Art. 4 (Gestione delle strutture)
i) Legge provinciale 6 novembre 1989, n. 101)
Istituzione del servizio "Casa delle donne"
Pubblicata nel B.U. 14 novembre 1989, n. 49.
Art. 4 (Gestione delle strutture)
(1) La Giunta provinciale è autorizzata ad acquistare e/o locare gli immobili da destinarsi a sede del servizio, concedendone, se del caso, l'uso gratuito agli enti gestori convenzionati, con ogni onere a proprio carico per la manutenzione ordinaria e straordinaria.
(2) Qualora la gestione delle strutture avvenga, in tutto o in parte, in regime di convenzione, la Giunta provinciale è autorizzata ad anticipare al massimo semestralmente il corrispettivo concordato, sulla base di una analisi dei costi inerenti al personale, al vitto ed alloggio delle donne ospitate, ai beni di facile consumo, alle spese generali di amministrazione e conduzione della comunità residente e fluttuante.
(3) Ciascuna struttura è retta da un regolamento interno, secondo uno schema-tipo da approvarsi dalla Consulta provinciale di cui all'articolo 2, e che deve ispirarsi ai seguenti criteri:
devono essere rispettate le convinzioni etiche, religiose e culturali delle utenti;
possono essere accolti anche i figli minorenni delle donne ospitate, di norma fino al compimento del 16° anno di età:
le donne ospitate collaborano alla conduzione della casa;
la permanenza nelle strutture non può superare di norma il periodo di mesi 6;
deve essere salvaguardata la libera scelta di vita delle donne ammesse, fino a quando non sia di pregiudizio per la normale vita di comunità;
alle donne ammesse non deve essere erogato direttamente alcun tipo di terapia;
le ammissioni e dimissioni dalle strutture sono disposte dalla direzione; contro i relativi provvedimenti è previsto ricorso alla Consulta provinciale che decide definitivamente, sentita l'interessata:
non è ammesso l'accoglimento nelle strutture dei coniugi, partners, parenti o affini, di sesso maschile delle donne ospitate;
vanno mantenuti i necessari collegamenti con i consultori provinciali o convenzionati, e con il servizio sociale e sanitario provinciale e con gli altri servizi del territorio;
La lettera j) è stata abrogata dall'art. 35, comma 2, della L.P. 11 novembre 1997, n. 16.
Art. 1 (Istituzione della Casa delle donne)
Art. 1/bis (Forme del servizio)
Art. 2 (Gestione del servizio)
Art. 3 (Personale)
Art. 5 (Contributi per investimenti)
Art. 8 (Abrogazioni)

References: Art. 4

Art. 4

Art. 1

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 8