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Timestamp: 2016-10-27 01:12:14+00:00

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Provvedimento Agenzia Entrate del 31.01.2014 (2014/13930) REGISTRAZIONE GRATUITA
Provvedimento Agenzia Entrate del 31.01.2014 (2014/13930) Approvazione del modello di dichiarazione "Unico 2014�ENC�, con le relative istruzioni, che gli enti non commerciali residenti nel territorio dello Stato e i soggetti non residenti ed equiparati devono presentare nell�anno 2014 ai fini delle imposte sui redditi e dell�imposta sul valore aggiunto. Approvazione dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell�applicazione dei parametri da utilizzare per il periodo d�imposta 2013 IL DIRETTORE DELL�AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone: 1. Approvazione del modello di dichiarazione unificata degli enti non commerciali ed equiparati nonché dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell�applicazione dei parametri 1.1. E� approvato il modello "Unico 2014�ENC�, da presentare nell�anno 2014 da parte degli enti non commerciali residenti nel territorio dello Stato e dei soggetti non residenti ed equiparati, con le relative istruzioni, annessi al presente provvedimento. 1.2. Sono approvati gli annessi modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell�applicazione dei parametri per il periodo d�imposta 2013, con le relative istruzioni. Tali modelli, che costituiscono parte integrante della dichiarazione "Unico 2014�ENC�, devono essere presentati dagli esercenti attivit� professionali per le quali non sono stati approvati gli studi di settore, ovvero, ancorché approvati, operano le condizioni di inapplicabilit� individuate nei provvedimenti di approvazione degli studi stessi.
1.3. Il modello "Unico 2014�ENC� � composto da: a) il frontespizio ed i quadri RA, RB, RC, RD, RE, RF, RG, RH, RI, RL, RM, RN, PN, RQ, RU, RT, RK, RO, RS, RW, RZ, FC, RX, AC, CE, TR; b) i quadri costituenti il modello IVA/2014, con esclusione del frontespizio e del quadro VX, approvato con provvedimento del 15 gennaio 2014 e pubblicato sul sito internet dell�Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it ai sensi dell�articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244; c) i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell�applicazione dei parametri per il periodo d�imposta 2013, di cui al punto 1.2; d) i modelli da utilizzare per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell�applicazione degli studi di settore, che sono approvati con appositi provvedimenti. Con i medesimi provvedimenti sono individuati altres� gli elementi contabili ed extra contabili rilevanti ai fini degli studi di settore, oggetto dell�asseverazione di cui all�articolo 35, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, come modificato dal decreto legislativo 28 dicembre 1998, n. 490. 2. Modalit� di indicazione degli importi e di trasmissione dei dati della dichiarazione 2.1. Nei modelli di cui al punto 1, gli importi devono essere indicati in unit� di euro con arrotondamento per eccesso se la frazione decimale � pari o superiore a 50 centesimi di euro ovvero per difetto se inferiore a detto limite. Per gli importi da indicare nel quadro RZ, "Dichiarazione dei sostituti d�imposta relativa a interessi, altri redditi di capitale e redditi diversi�, si rendono, invece, applicabili le regole previste per la compilazione della dichiarazione dei sostituti d�imposta, con arrotondamento alla seconda cifra decimale. 2.2. I soggetti tenuti alla presentazione telematica della dichiarazione e gli intermediari abilitati devono trasmettere i dati contenuti nei modelli di cui al punto 1 secondo le specifiche tecniche che saranno approvate con successivo provvedimento. 2.3. � fatto comunque obbligo ai soggetti abilitati alla trasmissione telematica, di cui all�articolo 3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, di rilasciare al contribuente la dichiarazione su modelli conformi per struttura e sequenza a quelli approvati con il presente provvedimento. 3. Reperibilit� dei modelli e autorizzazione alla stampa 3.1. I modelli di dichiarazione "Unico 2014�ENC� sono resi disponibili gratuitamente dall�Agenzia delle Entrate in formato elettronico e possono essere utilizzati prelevandoli dal sito internet dell�Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it e dal sito del Ministero dell�Economia e delle Finanze www.finanze.gov.it. 3.2. I medesimi modelli possono essere altres� prelevati da altri siti internet a condizione che gli stessi abbiano le caratteristiche di cui all�Allegato 1 e rechino l�indirizzo del sito dal quale sono stati prelevati nonché gli estremi del presente provvedimento. 3.3. Per la stampa dei quadri di cui alla lettera a) e dei modelli di cui alla lettera c) del punto 1.3 devono essere rispettate le caratteristiche tecniche contenute nell�Allegato 1 al presente provvedimento. 3.4. Per la consegna dei modelli di dichiarazione agli uffici postali deve essere utilizzata la busta di cui all�Allegato B al provvedimento 13 marzo 2008 di approvazione della busta per la presentazione della dichiarazione tramite gli uffici postali, pubblicato sul sito internet dell�Agenzia delle Entrate, in luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell�articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Ai fini della stampa della busta devono essere osservate le caratteristiche tecniche contenute nell�Allegato A al predetto provvedimento di approvazione. Motivazioni Il presente provvedimento, emanato in base all�articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, approva il modello di dichiarazione "Unico 2014�ENC�, con le relative istruzioni, da presentare nell�anno 2014 da parte degli enti non commerciali residenti nel territorio dello Stato e dei soggetti non residenti ed equiparati. Sono, altres�, approvati i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell�applicazione dei parametri per il periodo d�imposta 2013. Riguardo alle modalit� di compilazione, nel modello "Unico 2014�ENC�, fatta eccezione per il quadro RZ dove vige la regola dell�arrotondamento alla seconda cifra decimale, gli importi devono essere indicati con arrotondamento all�unit� di euro per eccesso se la frazione decimale � uguale o superiore a 50 centesimi, o per difetto se la stessa frazione � inferiore a detto limite, secondo le regole matematiche stabilite dalla disciplina comunitaria in materia e dal decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213. Con lo stesso provvedimento viene, inoltre, disciplinata la reperibilit� dei predetti modelli di dichiarazione e viene autorizzata la stampa definendo le relative caratteristiche tecniche e grafiche. Riferimenti normativi Attribuzioni del Direttore dell�Agenzia delle Entrate Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4); Statuto dell�Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1); Regolamento di amministrazione dell�Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1); Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 gennaio 2001. Disciplina normativa di riferimento Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni: istituzione e disciplina dell�imposta sul valore aggiunto; Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e successive modificazioni: disposizioni in materia di accertamento delle imposte sui redditi; Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni: Testo unico delle imposte sui redditi; Legge 28 dicembre 1995, n. 549 (art. 3, commi da 181 a 189): misure di razionalizzazione della finanza pubblica. Istituzione dell�accertamento dei ricavi, dei compensi e del volume di affari in base a parametri elaborati tenendo conto delle caratteristiche e delle condizioni di esercizio della specifica attivit� svolta; Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 gennaio 1996: elaborazione dei parametri per la determinazione di ricavi, compensi e volume d�affari sulla base delle caratteristiche e delle condizioni di esercizio sull�attivit� svolta; Legge 23 dicembre 1996, n. 662 (art. 3, commi da 124 a 127): applicazione dei parametri presuntivi di ricavi e compensi ai periodi d�imposta 1996 e 1997; Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 marzo 1997: correttivi da applicare ai parametri approvati con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 gennaio 1996; Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni: norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell�imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni; Legge 8 maggio 1998, n. 146 (art. 10): modalit� di utilizzazione degli studi di settore in sede di accertamento; Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni: regolamento recante modalit� per la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all�imposta regionale sulle attivit� produttive e all�imposta sul valore aggiunto; Decreto del Ministero delle Finanze 31 luglio 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 187 del 12 agosto 1998: modalit� tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti di locazione e di affitto da sottoporre a registrazione, nonché di esecuzione telematica dei pagamenti; Decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1999, n. 195 (art. 4): regolamento recante disposizioni concernenti i tempi e le modalit� di applicazione degli studi di settore; Legge 27 luglio 2000, n. 212: disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente; Legge 23 dicembre 2000, n. 388: disposizioni per la formazione del bilancio annuale dello Stato; Legge 28 dicembre 2001, n. 448: disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato; Decreto-legge 24 settembre 2002, n. 209, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002, n. 265: disposizioni urgenti in materia di razionalizzazione della base imponibile, di contrasto all�elusione fiscale, di crediti di imposta per le assunzioni, di detassazione per l�autotrasporto, di adempimenti per i concessionari della riscossione e di imposta di bollo; Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196: codice in materia di protezione dei dati personali; Legge 23 dicembre 2005, n. 266: disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006); Decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248: disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all�evasione fiscale; Decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286: disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria; Legge 24 dicembre 2007, n. 244: disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008); Decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27: disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitivit�; Legge 12 novembre 2011, n. 183: disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilit� 2012); Decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012 n. 134: misure urgenti per la crescita del Paese; Decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 (c.d. "decreto crescita�), convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221; Legge 24 dicembre 2012, n. 228: disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilit� 2013); Decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69,convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98: disposizioni urgenti per il rilancio dell�economia; Decreto-legge 28 giugno 2013, n.76, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 99: primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché' in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti; Decreto del Ministro dell�Economia e delle Finanze 2 agosto 2013: regime fiscale del trasferimento della residenza di soggetti esercenti impresa in altro Stato dell�UE o SEE ("Exit Tax�) in Italia; Decreto del Ministro dell�Economia e delle Finanze 30 novembre 2013: interventi in favore dei contribuenti colpiti dagli eventi meteorologici del novembre 2013 che hanno interessato la regione Sardegna; Legge 27 dicembre 2013, n. 147: disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilit� 2014); Decreto-legge 30 dicembre 2013, n. 150: proroga di termini previsti da disposizioni legislative. Provvedimento 15 gennaio 2014, pubblicato in pari data sul sito internet dell�Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it ai sensi dell�articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244: approvazione dei modelli di dichiarazione IVA/2014 concernenti l�anno 2013, con le relative istruzioni, da presentare nell�anno 2014 ai fini dell�imposta sul valore aggiunto. La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell�Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell�articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007 n. 244. ALLEGATO 1 CARATTERISTICHE TECNICHE PER LA STAMPA DEI MODELLI STRUTTURA E FORMATO DEI MODELLI I modelli di cui al punto 1 del presente provvedimento devono essere predisposti su fogli singoli, fronte/retro, di formato A4, aventi le seguenti dimensioni: larghezza: cm 21,0; altezza: cm 29,7. E� consentita la predisposizione dei modelli in quartine costituite ciascuna da due fogli, di formato A4, contenenti, rispettivamente, un esemplare da usare come originale ed un secondo esemplare da riservare a copia ad uso del contribuente. Nelle quartine le pagine devono essere rese staccabili mediante tracciatura e lungo i lembi di separazione deve essere stampata l�avvertenza: "ATTENZIONE: Staccare all�atto della presentazione del modello�. E� anche consentita la predisposizione dei modelli su moduli meccanografici a striscia continua a pagina singola, di formato A4 esclusi gli spazi occupati dalle bande laterali di trascinamento. Le facciate di ogni modello devono essere tra loro solidali e lungo i lembi di separazione di ciascuna facciata deve essere stampata l�avvertenza: "ATTENZIONE: Staccare all�atto della presentazione del modello�. Sulla banda laterale di trascinamento dei modelli stessi deve essere stampata la dicitura "All�atto della presentazione il modello deve essere privato della banda laterale di trascinamento�. E� altres� consentita la riproduzione e l�eventuale compilazione meccanografica dei modelli su fogli singoli, di formato A4, mediante l�utilizzo di stampanti laser o di altri tipi di stampanti che comunque garantiscano la chiarezza e la leggibilit� dei modelli nel tempo. I modelli devono avere conformit� di struttura e sequenza con quelli approvati con il presente provvedimento, anche per quanto riguarda la sequenza dei campi e l�intestazione dei dati richiesti. Il prospetto per la comunicazione dei dati relativi all�applicazione dei parametri di cui al punto 1.2 del presente provvedimento pu� essere altres� riprodotto su stampati a striscia continua di formato a pagina singola. Le facciate di prospetto devono essere tra loro solidali e lungo i lembi di separazione di ciascuna facciata deve essere stampata l�avvertenza: <<ATTENZIONE: DA NON STACCARE>>. Le dimensioni per il formato a pagina singola esclusi gli spazi occupati dalle bande laterali di trascinamento, possono variare entro i seguenti limiti: larghezza: minima cm 19,5 � massima cm 21,5; altezza: minima cm 29,2 � massima cm 31,5. Nel caso in cui la dichiarazione sia consegnata presso un ufficio postale, il prospetto deve essere privato delle bande laterali di trascinamento ed inserito nell�apposita busta indicata al punto 3.4 del presente provvedimento. La stampa del prospetto deve essere effettuata su una sola facciata dei fogli, lasciando in bianco il relativo retro. I dati devono essere stampati nel prospetto utilizzando il tipo di carattere "courier�, o altro carattere a passo fisso con densit� orizzontale di 10 ctr. per pollice e verticale di 6 righe per pollice. CARATTERISTICHE DELLA CARTA DEI MODELLI La carta deve essere di colore bianco con opacit� compresa tra l�86 e l�88 per cento e deve avere il peso di 80 gr./mq. CARATTERISTICHE GRAFICHE DEI MODELLI I contenuti grafici dei modelli devono risultare conformi ai fac-simili annessi al presente provvedimento e devono essere ricompresi all�interno di una area grafica che ha le seguenti dimensioni: altezza: 65 sesti di pollice; larghezza: 75 decimi di pollice. Tale area deve essere posta in posizione centrale rispetto ai bordi fisici del foglio (superiore, inferiore, laterale sinistro e destro). Sul bordo laterale sinistro del frontespizio e dei modelli di cui al punto 1 devono essere indicati i dati identificativi del soggetto che ne cura la stampa o che cura la predisposizione delle immagini grafiche per la stampa e gli estremi del presente provvedimento. COLORI Per la stampa tipografica dei modelli e delle istruzioni deve essere utilizzato il colore nero e per i fondini il colore pantone 562U e 311U per i modelli di cui al punto 1.2. E� consentita la stampa monocromatica realizzata utilizzando il colore nero, per la riproduzione mediante stampanti laser o altri tipi di stampanti. Altri utenti hanno acquistato

References: art. 62
 art. 66
 art. 67
 art. 68
 art. 71
 art. 73
 art. 6