Source: https://valestelor.altervista.org/carri-refrigeranti-ibbes-fs-marklin-trix/
Timestamp: 2020-08-09 15:15:56+00:00

Document:
Carri refrigeranti Ibbes FS Märklin-Trix | Dentro le mura di Valest Elor
Carri refrigeranti Ibbes FS Märklin-Trix
Scritto il 13/06/2020 08/06/2020
Nel 1992 Märklin mette in produzione il modello in scala H0 (1:87) del carro refrigerante a 2 assi FS serie Ibbes nei colori Interfrigo: è un evento degno di rilievo in quanto la casa tedesca non è mai stata particolarmente attratta dal mercato italiano, di conseguenza le riproduzioni di mezzi FS negli anni sono sempre state poche. Il carro in questione tuttavia ha una vocazione internazionale in quanto al vero era largamente impiegato nei trasporti di derrate alimentari dall’Italia verso i Paesi del centro-nord Europa ed è proprio per questo motivo che Märklin ne decide la realizzazione, trattandosi di un modello di interesse anche al di fuori dell’Italia. C’è da dire che lo stesso carro veniva realizzato anche dalla nostra Rivarossi sin dagli anni ’70 ma tale modello, per l’epoca piuttosto ben fatto anche se con misure un po’ abbondanti, proprio nei primi anni ’90 usciva di produzione.
La prima versione (art. 4733, marcatura 03 83 824 3 070-0) si presenta nella tipica livrea bianca dei carri refrigeranti, con i loghi Interfrigo in uso dagli anni ’70 ma mantenuti su molte unità fino al ritiro del servizio, avvenuto intorno al 2000.
Le forme semplici e squadrate della cassa, in plastica, sono ben restituite e il livello di dettaglio è buono anche nel sottocassa, con vari elementi stampati o riportati. I ganci, in accordo alle norme NEM, sono di tipo intercambiabile e montati su timoni di allontanamento.
Poiché il carro è concepito per circolare su impianti con sistema Märklin (3 rotaie con alimentazione 16 V in corrente alternata) gli assi non sono isolati, quindi le ruote di ciascun asse sono in continuità elettrica tra loro: se lo si vuole far viaggiare su impianti con alimentazione in corrente continua, dove le rotaie, e di conseguenza le ruote, devono essere isolate tra loro, è assolutamente indispensabile sostituire gli assi originali con altri isolati, pena il cortocircuito.
Carro Interfrigo art. 4733 – foto da ebay
Nel 1993 viene realizzata la versione con insegne Migros (art. 4738, marcatura 03 83 824 1 013-2 Ibbehs), anche questa già prodotta a suo tempo da Rivarossi: la decorazione è ben fatta, tuttavia i disegni dei frutti stilizzati sono ripetuti identici su entrambe le fiancate mentre, a quanto ne sappiamo, al vero i disegni differivano tra le due fiancate, con frutta su un lato e verdura sull’altro (il già citato modello Rivarossi infatti aveva questa particolarità), in ogni caso non è da escludere a priori che uno o più carri si presentassero come il modello Märklin.
Carro Migros art. 4738 – foto da ebay
Sempre nel 1993 viene prodotta, per conto dell’associazione Modell Eisenbahn Freunde di Gerlingen, una versione fuoriserie commemorativa -se abbiamo ben capito- dell’ultimo viaggio dei tram GT4 a scartamento metrico sulla Stadtbahn di Stoccarda (che in italiano potrebbe essere reso come “metrotranvia” o “metropolitana leggera”). Il carro è sempre identificato con lo stesso codice articolo di quello normale (4733) e porta anche la medesima marcatura, differente ovviamente la livrea dove spiccano il logo dell’associazione, un disegno stilizzato del tram GT4 e l’iscrizione “Letze Fahrt GT4 der SSB auf Meterspur im April 1993” (“ultima corsa GT4 della SSB su scartamento metrico in aprile 1993”). Piccola nota: poiché non siamo molto ferrati né sulla lingua né sulla storia tranviaria tedesca potremmo aver scritto qualcosa di inesatto, chi avesse ulteriori notizie in merito a quanto sopra riportato non esiti a contattarci.
Carro in livrea commemorativa art. 4733 – foto da ebay
Nel 1995 il carro riceve le insegne di Rapelli, industria svizzera produttrice di salumi (sempre art. 4733, marcatura 03 83 827 2 923-4): a quanto abbiamo potuto appurare non si tratta della solita livrea di fantasia che molti produttori applicano ai loro modelli di carri frigorifero (molto gettonate sono quelle dei fabbricanti di birra), al vero infatti un certo numero di carri refrigeranti intorno agli anni ’80-’90 erano stati, come si usa dire oggi, “brandizzati” da Rapelli e probabilmente concessi da Interfrigo in uso esclusivo al salumificio per il trasporto dei propri prodotti, in modo del tutto analogo a quanto attuato da Migros.
Carro Rapelli art. 4733 – foto da ebay
Nel 2001 arriva un’ulteriore versione, quella adibita al trasporto di banane (art. 47331, marcatura 03 83 823 9 992-1), che si caratterizza per i loghi Interfrigo di tipo più moderno e per le figure di banane sulle fiancate.
Carro Interfrigo trasporto banane art. 47331 – foto da catawiki.it
Nel 2004 infine il carro viene proposto nel suo aspetto d’origine (marcatura 11 83 082 8 705-1 Ibbes), con la primitiva iscrizione “Interfrigo” al centro delle fiancate e ambientabile in tale veste fino al principio degli anni ’80. A seguito dei mutati assetti societari è commercializzato con marchio Trix (art. 24048) e dotato di assi isolati per l’utilizzo su impianti con alimentazione in corrente continua (e anche in corrente alternata sistema Märklin ove non sia strettamente indispensabile avere gli assi non isolati per il comando di automatismi o altro).
Carro Interfrigo art. 24048 – foto da catawiki.it
Tutti questi modelli non ci risulta siano più in produzione, ma sono ancora reperibili senza troppe difficoltà sul mercato dell’usato, specie in Germania.
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References: art. 4733
 art. 4738
 art. 4733
 art. 4733
 art. 4733
 art. 47331
 art. 24048