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Timestamp: 2020-05-29 16:25:44+00:00

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Informativa ANC Napoli Nord n° 41-2018
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Informativa ANC Napoli Nord n° 41-2018 - 01 dicembre 2018
Commercialisti pronti a scendere in piazza.
“Se il governo non accoglierà le istanze della categoria i professionisti sono pronti a tornare in piazza e a lanciare una class action”, ha evidenziato Marco Cuchel, presidente dell’Associazione nazionale Commercialisti (ANC) in occasione del forum “Obiettivo futuro”.
“Chiediamo attenzione particolare sulla fatturazione elettronica: il paese deve essere messo in sicurezza sul trattamento dei dati. Non possiamo mettere a repentaglio l’intero sistema economico e – ha concluso Cuchel – le risposte del ministro Tria e del governo non ci soddisfano”.
“Chiediamo una attenzione particolare alle problematiche legate alla fatturazione elettronica. Riteniamo che il Paese debba essere messo in sicurezza per il trattamento dei dati rispetto ai miliardi di informazioni che vengono fornite con questo strumento nuovo della fattura elettronica – ha detto Cuchel – Non possiamo mettere a repentaglio le nostre imprese, l’intero sistema economico. Lo abbiamo segnalato al garante della privacy che ha aperto subito un procedimento. Ma purtroppo non ci soddisfano assolutamente sia le risposte del ministro Tria sia le risposte del Governo in audizione parlamentare”.
Alla sollecitazione del presidente ANC, ha risposto il sottosegretario alla Giustizia Jacopo Morrone, che ha voluto partecipare ai lavori del congresso. “Il governo si impegna innanzitutto ad ascoltare le istanze dei professionisti e di tutti gli ordini professionali.”. Tra gli obiettivi del governo anticipati da Morrone, anche una legge di riforma unica per tutti gli Ordini professionali.
Avviso pubblico della Fondazione Nazionale Commercialisti.
La F.N.C. ha avviato un’indagine di mercato finalizzata alla selezione di sei figure professionali per affidamenti di incarichi vari per il periodo intercorrente dal 1° gennaio 2019 al 30 giugno 2021, per un compenso, per singolo professionista, pari ad euro 5.000,00 mensili. L’importo complessivo di spesa per i trenta mesi sarà di euro 900.000,00.
Le domande di partecipazione dei soggetti interessati dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del giorno 19/12/2018. Per ulteriori informazioni CLICCA QUI
Il 22 ottobre scorso, il Consiglio Nazionale, ha comunicato di aver aggiudicato la gara per la piattaforma “HubB2B” dedicata alla fatturazione elettronica.
La gara e stata aggiudicata dalla UNIMATICA S.p.A., società del gruppo bancario Intesa Sanpaolo. Il costo di aggiudicazione, rispetto a quello a base d’asta di 220.000,00, e stato di euro 59.450,00. Nel frattempo, ASSOSOFTWARE ha presentato esposto all’autorità garante per la concorrenza sulla gara espletata. L’aggiudicazione prevede la fornitura di 6.000.000 di fatture. Dunque circa 50 fatture ad Iscritto (6.000.000/118.000).
Da una prima lettura del materiale informativo messo a disposizione dal CN non sembra che la conservazione sostituiva sia inclusa nell’importo, ma dovrebbe essere opzionale.
Intanto il CNDCEC ha comunicato che l’evento in diretta streaming di presentazione del portale di categoria dedicato alla fatturazione elettronica si terrà il prossimo 41 dicembre alle ore 10:30.
Per gli atti della gara CLICCA QUI
Abolizione della ricevuta fiscale.
Il D.L. n. 119/2018, in merito alla trasmissione telematica delle operazioni IVA volte a rendere obbligatoria la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi ai corrispettivi, prevede l’obbligo, a decorrere dal 1° luglio 2019, di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri per i soggetti con volume di affari superiore a 400.000,00 e a decorrere dal 1° gennaio 2020 per i soggetti con un volume d’affari superiore ad euro 400.000.
L’estensione dell’obbligo generalizzato di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi, comporterà con se, come naturale conseguenza, anche la graduale scomparsa della ricevuta fiscale e dello scontrino fiscale, visto che ai sensi del comma 5 art. 2 del D. Lgs. 127/2015, la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi sostituiscono la modalità di assolvimento dell'obbligo di certificazione fiscale dei corrispettivi stessi restando, comunque, fermo l'obbligo di emissione della fattura su richiesta del cliente.
Dal 1° gennaio 2019 successioni solo online.
Dal 1° gennaio 2019 le denunce di successione potranno essere presentato unicamente on line.
La dichiarazione di successione dovrà essere presentata tramite i servizi telematici, tramite un intermediario abilitato o presso l'ufficio competente dell'Agenzia delle Entrate, utilizzando l'apposito software di compilazione "SuccessioniOnLine" anche per le domande di volture catastali
Bando "Fabbrica intelligente" al Sud.
Dal 29.01.2019 si aprono i termini per i programmi di investimento diretti a favorire la transizione del settore manifatturiero verso la cosiddetta Fabbrica Intelligente nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).
Per l'intervento "Macchinari innovativi" sono disponibili € 340 milioni in favore delle micro, piccole e medie imprese che intendono realizzare investimenti innovativi in coerenza con il piano nazionale "Impresa 4.0" e la "Strategia nazionale di specializzazione intelligente". La misura è a valere sul PON Imprese e Competitività 2014-2020 FESR e sul collegato Programma nazionale complementare di azione e coesione.
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75%.
Benessere Giovani Organizziamoci - Comune di Villaricca.
Il Comune di Villaricca, capofila del progetto "Working Generation" intende supportare l'innovazione, il cambiamento e la crescita delle migliori realtà imprenditoriali. Con la realizzazione del Concorso di Idee "World in progress", mira ad identificare neo imprenditori ad alto potenziale nel panorama dell'innovazione campano e a stimolare la nascita di eventuali collaborazioni o partnership sempre più strette con gli imprenditori alla guida di tali iniziative.
Il concorso sarà articolato in due categorie rientranti in un'unica grande headline, ovvero "WOR(L)D IN PROGRESS". La prima, intitolata "App per la mia città", richiede la creazione di un'App di public utilities per l'interazione tra cittadino e pubblica amministrazione. La seconda, intitolata "Io Scelgo Villaricca perché…" avrà per oggetto la creazione di un prodotto multimediale (video, cortometraggio, film d'animazione, video musicale, ecc), finalizzato alla promozione del Comune di Villaricca ed alla rivalutazione, anche in chiave turistica, del territorio".
Per partecipare ai contest, bisogna presentare la propria idea, fino alla mezzanotte del 23 dicembre 2018, su www.workingeneration.it/
Processo penale: dal 1° gennaio avviso deposito sentenza solo online.
Dal 1° gennaio 2019 inizia la digitalizzazione del processo penale. L'avviso di deposito della sentenza dovrà avvenire infatti obbligatoriamente via web.
Come comunica una nota del ministero della giustizia, sarà possibile rispettare la disposizione secondo cui dal 1° gennaio prossimo l'avviso di deposito della sentenza dal tribunale alla Procura generale debba avvenire obbligatoriamente via web.
Nel dettaglio, è previsto che il tribunale potrà inviare tramite il Registro della cognizione penale l'avviso di deposito della sentenza alla Procura generale, inserendo anche la sentenza scansionata, in quanto l'avviso di deposito deve essere accompagnato dall'estratto della sentenza.
In esposizione al Museo Archeologico Nazionale di Napoli fino all'8 gennaio 2019, viene proposta la mostra fotografica "Fantasmi a Pompei".
Attraverso 41 scatti Dario Assisi e Riccardo Maria Cipolla, illustrano al visitatore una città antica deserta e bellissima dove si muovono figure misteriose.
Le tecnologie digitali fanno il resto: le raffigurazioni pittoriche e le decorazioni musive vengono ritagliate e rese evanescenti, in modo da risultare sovrapposte e sospese nel magico scenario di Pompei. Per ulteriori info, clicca qui.
La Basilica napoletana dello Spirito Santo in via Toledo, ospita la mostra digitale "Klimt Experience", dedicata alla vita e alle opere del celebre artista viennese Gustav Klimt.
La mostra è un particolarissimo viaggio multimediale per vivere le opere del grande artista viennese. Videoinstallazioni ed effetti sonori coinvolgono totalmente i partecipanti nelle opere d'arte. Non ci saranno quadri alla Klimt Experience, ma ben 700 immagini proiettate su dei megaschermi e sulle pareti con una definizione più alta di quella del Full Hd.
I visitatori potranno così conoscere capolavori di Gustav Klimt, padre fondatore della Secessione viennese, come l'Albero della Vita, Giuditta o Il Bacio. Fino al 3 febbraio 2019. Basilica dello Spirito Santo, Via Toledo, 402 Napoli. Contatti e informazioni: Evento ufficiale Facebook
La manifestazione si svolgerà presso la Reggia di Caserta, il Museo Campano di Capua, i Musei Archeologici di Teano e di Maddaloni, il Duomo di Casertavecchia e l'Eremo di S. Vitaliano di Casola, in varie Chiese e siti monumentali di Piedimonte Matese, Aversa, Carinola, Sessa Aurunca, S. Nicola La Strada, al Real Sito di Carditello ed ospiterà artisti di consolidata carriera e giovani vincitori dei più importanti concorsi internazionali.Per ulteriori info clicca qui.
Legittimo l’induttivo per l’impresa che non dettaglia analiticamente le rimanenze.
La Cassazione, con ordinanza 29.2015 del 13.11.2018 conferma la validità dell’accertamento induttivo nel caso di mancato dettaglio analitico delle rimanenze, affermando inoltre che il grado di analiticità da utilizzare è variabile in base alla tipologia di attività esercitata e può essere sindacato solo ove non consenta l’esercizio del controllo.
Nel caso in esame, l’Agenzia delle Entrate proponeva ricorso avverso la sentenza d’appello la quale, tra l’altro, aveva riconosciuto il difetto dei presupposti per l’utilizzo dell’accertamento con metodo induttivo ex art. 39 comma 2 lett. d) del DPR 600/73 (per contabilità complessivamente inattendibile) nei confronti di un’impresa in regime di contabilità semplificata che aveva omesso la tenuta del prospetto analitico delle rimanenze.
L’art. 18 del DPR 600/73 (nella versione anteriore alle modifiche della L. 232/2016, in vigore fino al 31 dicembre 2016) disponeva che le imprese che possono avvalersi del regime di contabilità semplificata indicano nel registro degli acquisti tenuto ai fini IVA il valore delle rimanenze entro il termine stabilito per la presentazione della dichiarazione dei redditi.
La disposizione è stata poi ulteriormente dettagliata negli artt. 9 comma 1 del DL n. 69/89 e 2 comma 2 del DM attuativo 2 maggio 1989, nei quali viene specificato che le rimanenze sono raggruppate in categorie omogenee per natura e per valore, con indicazione dei criteri seguiti per la loro valutazione; la distinta indicazione delle quantità e dei valori, nonché dei criteri di valutazione, può essere effettuata, entro il medesimo termine, in apposito prospetto di dettaglio.
La pronuncia in esame specifica che il dettaglio delle rimanenze non può divenire vincolo di assoluta analiticità, potendo variare in forza di svariati elementi che possono mutare caso per caso a seconda dell’impresa e dei beni.
Nel cassare la sentenza impugnata e rinviare la decisione alla Commissione regionale in diversa composizione, viene, quindi, formulato il seguente principio di diritto: anche le imprese minori che fruiscono del regime di contabilità semplificata devono indicare ogni anno nel registro degli acquisti tenuto ai fini IVA il valore delle rimanenze, senza limitarsi ad annotare quello globale, ma distinguendo i beni per categorie omogenee, del medesimo tipo e della stessa quantità, con analiticità adeguata rispetto all’attività esercitata, analiticità che può essere sindacata dall’Ufficio solo ove il difetto della stessa impedisca in concreto l’esercizio della funzione di controllo; in assenza di tali indicazioni – che possono esser fornite anche in sede procedimentale, durante l’accesso, l’ispezione e la verifica – l’Amministrazione finanziaria può ritenere inattendibile la contabilità e procedere all’accertamento induttivo.
Accertamento integrativo illegittimo senza elementi sopravvenuti.
È illegittimo un accertamento integrativo emesso ai sensi dell'art. 43, co. 3, D.P.R. 29.9.1973, n. 600 avente a oggetto una fattura ulteriore non considerata dal primo avviso che non chiarisca quali siano gli elementi sopravvenuti non conosciuti nè conoscibili per l'Ufficio al momento dell'emissione del primo atto di accertamento: a precisarlo la Cassazione con la sentenza 18.10.2018, n. 26191.
In particolare la Corte ha espresso il seguente principio: «(...) il presupposto per l'integrazione o modificazione in aumento dell'avviso di accertamento,mediante notificazione di nuovi avvisi, è costituito, ai sensi dell'art. 43 terzo commadel d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600, dal dato oggettivo che gli elementi posti abase del nuovo atto siano nuovi, il che evidentemente non ricorre in presenza di diversa, o più approfondita, valutazione del materiale probatorio già acquisito
Legittima la richiesta di apertura di una borsa con l'assenso del contribuente.
È legittima l'acquisizione di documentazione rinvenuta nella borsa di una dipendente della società verificata che ha fornito il suo assenso all'apertura della borsa stessa: si esprime in questi termini la Cassazione con l'ordinanza 4.8.2018, n. 24306, la quale ha precisato che è invece necessaria l'autorizzazione della Procura della Repubblica per procedere, durante un accesso tributario, all'apertura di borse solo nel caso di apertura coattiva.
In particolare la Corte ha sottolineato che «l'autorizzazione del Procuratore della Repubblica all'apertura di pieghi sigillati, borse, casseforti e mobili in genere, prescritta dall'art. 52, terzo comma, D.P.R. n. 633 del 1972 (e necessaria anche in tema di imposte dirette, in virtù del richiamo contenuto nell'art. 33, D.P.R. n. 600 del 1973), è richiesta soltanto nel caso di "apertura coattiva", e non anche quando l'attività di ricerca si svolga con la collaborazione del contribuente».
Di conseguenza, conclude la Cassazione, è legittima l'acquisizione di documentazione custodita all'interno di una borsa rinvenuta in sede di verifica fiscale laddove l'apertura della medesima sia avvenuta con l'autorizzazione di un dipendente dell'impresa accertata e, comunque, senza che sia stata sollevata alcuna contestazione specifica in sede di dichiarazione resa a chiusura della verifica stessa.
Tribunale di Torino, sezione specializzata in materia di impresa, sentenza 5533/2017 del 17/11/2017.
Le controversie tra amministratori e società relative al compenso, appartengono alla competenza delle Sezioni Specializzate in materia di impresa.
La formulazione dell’art. 3, comma 2, lett. a), D.Lgs. n. 168/2003, facendo riferimento alle cause ed ai procedimenti «relativi a rapporti societari ivi compresi quelli concernenti l’accertamento, la costituzione, la modificazione o l’estinzione di un rapporto societario», si presta a ricomprendere, quale specie di questi, tutte le liti che vedano coinvolti la società ed i suoi amministratori, ivi comprese quelle attinenti al pagamento del compenso.
Spetta alla società l’onere di provare che gli inadempimenti dell’amministratore abbiano cagionato un danno risarcibile. Tribunale di Milano, sezione specializzata in materia di impresa, sentenza 2509/2018 del 03/03/2018.
Parere dell’organo di revisione sul bilancio di previsione 2019-2021.
Pubblicato sul sito del CNDCEC lo “Schema di parere dell’organo di revisione sulla proposta di bilancio di previsione 2019/2021”.
Il documento si compone di una prima parte dedicata alle verifiche preliminari: accertamenti e verifiche degli equilibri anche in relazione alla gestione dell’esercizio 2018.
La sezione dedicata al bilancio di previsione 2019-2021, comprende, invece, riepilogo generale di entrate e spese per titoli, fondo pluriennale vincolato, previsioni di cassa, verifica dell’equilibrio corrente (anni 2019-2021), entrate e spese di carattere non ripetitivo e Nota integrativa.
Differimento temporaneo termini di trasmissione delle fatture elettroniche di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 - pdf - (Pubblicato il 29/11/2018)

References: art. 2
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 art. 39
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