Source: https://www.formamentisweb.it/formazione-sicurezza/
Timestamp: 2020-01-26 19:08:04+00:00

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Formazione Sicurezza | Formamentis Web
Il nostro team di docenti progetta ed eroga percorsi formativi relativi alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Gestiamo l’intero processo educativo, dall’analisi dei fabbisogni aziendali alla progettazione dei corsi, dall’elaborazione dei materiali didattici alle verifiche di apprendimento.
Corsi di formazione, informazione e addestramento
Formazione e informazione dei lavoratori
In base all’art. 37 del D.Lgs.81/2008 – Accordo Stato Regioni 21/12/2012 – Accordo Stato – Regioni 07/07/2016.
Per datori di lavoro (D.Lgs.81/2008 – Accordo Stato Regioni 21/12/2012 – Accordo Stato – Regioni 07/07/2016).
In base a quanto previsto dal D.M. 10/03/1998 Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro.
Addetti al primo soccorso aziendale
In base a quanto previsto dal D.M. 388/03 Regolamento Pronto Soccorso Aziendale.
Rappresentante della Sicurezza dei Lavoratori (RLS)
In base a quanto previsto dall’art. 37 del D.Lgs.81/2008 – Accordo Stato – Regioni 07/07/2016).
In base all’art. 37 del D.Lgs.81/2008 – Accordo Stato Regioni 21/12/2012 – Accordo Stato – Regioni 07/07/2016).
In base all’art 37 del D.Lgs.81/2008 – Accordo Stato Regioni 21/12/2012 – Accordo Stato – Regioni 07/07/2016.
Addetti alla conduzione di attrezzature di lavoro
In base all’Accordo Stato-Regioni del 22 Febbraio 2012):
Attuazione dell’articolo 73, comma 5, D.lgs. n. 81/08).
Piattaforme da lavoro elevabili (P.L.E.).
Gru a torre.
Gru mobile.
Gru per autocarro.
Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo.
Trattori agricoli o forestali.
Macchine movimento terra.
Corso addetto montaggio e smontaggio ponteggi
In base a quanto previsto dagli artt. 37 e 73 del d.lgs. 81/08).
Corso addetti lavori elettrici (PES/PAV/PEI)
Offriamo una vasta gamma di servizi per adeguare il sistema aziendale alle normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.
Il nostro team supporta l’azienda nella gestione della sicurezza, nella valutazione dei rischi aziendali e nella redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) che mira alla prevenzione e riduzione dei rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori.
Di seguito i nostri servizi per le aziende.
Obbligatorio per datori di lavoro con almeno un lavoratore (indipendentemente dalle condizioni contrattuali).
Per tutelare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro sono necessarie la valutazione globale e documentata di tutti i rischi e la conseguente elaborazione del DVR al fine di individuare e valutare i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori; definire le modalità adeguate per prevenire o ridurre tali rischi fornendo a tutti i soggetti coinvolti la formazione, le informazioni e l’addestramento necessari.
Normativa: artt. 17, 28, 29 D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.).
Valutazione del rischio di Stress Lavoro Correlato
Obbligatoria per tutti i datori di lavoro in base a quanto previsto dalla Direttiva CEE 89/391; Accordo Europeo sullo stress da lavoro (8 ottobre2004); Linee Guida INAIL; D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e succ. mod. e int.). In Italia, il vigente quadro normativo, costituito dal d.lgs. 81/2008 e s.m.i., obbliga i datori di lavoro a valutare e gestire il rischio stress lavoro-correlato al pari di tutti gli altri rischi, in recepimento dei contenuti dell’Accordo europeo. A tal proposito nel novembre del 2010 la Commissione consultiva permanente per la salute e la sicurezza sul lavoro ha elaborato le indicazioni necessarie alla valutazione del rischio stress lavoro-correlato individuando un percorso metodologico che rappresenta il livello minimo di attuazione dell’obbligo.
Valutazione del rischio da Rumore
Obbligatoria per i datori di lavoro titolari di attività lavorative che espongono i lavoratori a fonti di rumore (per esempio nei comparti edilizia, impiantistica, trasporti, lavorazione del legno, metalmeccanica, serramentistica, agricoltura, carrozzerie, officine meccaniche).
Lo scopo della valutazione tecnica è quello di accertare i livelli di esposizione al rumore presenti negli ambienti di lavoro, al fine di attuare le misure preventive e protettive opportune ove necessario. La valutazione viene effettuata da tecnici esperti mediante idonea strumentazione certificata.
Normativa: art. 190, Titolo VIII, Capo I-II D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.
Valutazione del rischio da Vibrazione
Obbligatoria per i datori di lavoro titolari di attività che espongono i dipendenti a contatto con attrezzature o macchine vibranti. Di seguito alcuni esempi:
Comparto edilizia (elettroutensili e macchine movimento terra).
Comparto impiantistica (trapani, flex, ecc.).
Comparto trasporti (autoveicoli).
Comparto lavorazione del legno.
Comparto metalmeccanica/serramentistica.
Comparto agricoltura (trattori, carrelli elevatori, ecc.).
Comparto carrozzerie/officine meccaniche (trapani, flex, ecc.).
La valutazione viene effettuata da tecnici esperti mediante idonea strumentazione certificata. Lo scopo della valutazione tecnica è quello di accertare i livelli di vibrazione emessi dai macchinari, dagli impianti e dalle attrezzature presenti nell’ambito lavorativo e metterli in relazione ai limiti fissati dal D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 al fine di attuare le misure preventive e protettive opportune ove necessario.
Normativa: art. 202 Titolo VIII, Capo I-IIID. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.
Valutazione del rischio da Agenti Chimici
Obbligatoria per i datori di lavoro titolari di attività lavorative in cui gli addetti utilizzano direttamente o possono venire a contatto indirettamente con agenti chimici.
La valutazione del rischio da agenti chimici pericolosi riguarda tutte le attività lavorative nelle quali i lavoratori si trovano esposti ad agenti chimici (ad es. prodotti per la pulizia, polveri, fumi di saldatura, ecc.). La valutazione deve considerare le principali vie di introduzione degli agenti chimici nel corpo umano, in particolare quella respiratoria per inalazione, e quella per assorbimento cutaneo.
In caso di attività lavorative che comportano l’esposizione a più agenti chimici pericolosi, è necessario valutare il rischio risultante dalla combinazione di tutti gli agenti chimici.
Normativa: art. 223 Titolo IX, Capo I D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.
Obbligatoria per i datori di lavoro titolari di attività lavorative che comportano la necessità, da parte dell’operatore, di effettuare attività di movimentazione manuale di carichi. Con il termine movimentazione manuale dei carichi (MMC) si intendono quelle attività svolte da uno o più operatori caratterizzate da sollevamento e/o deposizione, spinta, tiro, trasporto, spostamento o sostegno di un peso che, a causa delle circostanze e delle condizioni con cui viene manipolato, potrebbe comportare rischi per la sicurezza e per la salute, particolarmente a carico della colonna vertebrale dorso-lombare.
La valutazione del rischio avviene mediante l’applicazione di specifici metodi di valutazione (NIOSH, OCRA, MAPO, SNOOK e CIRIELLO, ecc.) scelti a seconda del settore di attività in oggetto e del tipo di lavorazioni svolte.
Normativa: titolo VI e l’Allegato XXXIII D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.
Obbligatoria per i datori di lavoro titolari di attività in cui risultano presenti donne lavoratrici in età fertile.
ll D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 prescrive misure per la tutela della sicurezza e della salute delle lavoratrici, durante il periodo di gravidanza e fino a sette mesi di età del figlio, che abbiano informato del proprio stato il datore di lavoro, conformemente alle disposizioni vigenti. La tutela si applica, altresì, alle lavoratrici che abbiano ricevuto bambini in adozione o in affidamento, fino al compimento dei sette mesi di età.
Il datore di lavoro è tenuto a valutare i rischi presenti in azienda e individuare le misure di prevenzione necessarie per la sicurezza e la salute delle lavoratrici gestanti, puerpere o allattanti.
Normativa: D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151; D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.
Valutazione del rischio Videoterminali
Obbligatoria per i datori di lavoro titolari di attività che prevedono lavoro al videoterminale.
Il lavoro al videoterminale pone dei rischi per la salute dei lavoratori, che dipendono non solo dal videoterminale stesso ma da tutto ciò che costituisce l’ambiente in cui il lavoratore si trova. I rischi legati al vero e proprio VDT sono dipendenti dalle sue componenti (schermo, tastiera, mouse, altre periferiche) oltre che dalle caratteristiche dei software installati, mentre l’ambiente comprende la postazione di lavoro (essenzialmente scrivania e seduta) e quanto c’è intorno (luce ambientale, microclima, spazi di lavoro e di movimento, ambiente sonoro, ecc.).
Normativa: titolo VII D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.
Obbligatorio per i datori di lavoro con più di 10 lavoratori.
Il datore di lavoro è obbligato ad adottare misure organizzative e gestionali da attuare in caso di emergenza, riportandole in uno specifico piano. Strumento operativo attraverso il quale vengono analizzate e pianificate le operazioni da compiere per una corretta gestione delle emergenze (incendi, infortuni, fughe di gas, fuoriuscite di sostanze pericolose, ecc.).
Normativa: d.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i. art.15 comma 1 lettera u, art. 18 comma 1 lettera b, art. 43 – art. 5 del DM 10/03/98.
DOCUMENTAZIONE CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI
Di seguito la documentazione per cantieri temporanei e mobili che il nostro Ente può fornire alle aziende.
Obbligatorio per il datore di lavoro dell’impresa esecutrice di lavori presso cantieri temporanei e mobili.
Il POS, Piano Operativo di Sicurezza, è un documento obbligatorio che tutte le imprese esecutrici di un cantiere edile devono redigere prima di iniziare i lavori (come previsto dall’articolo 17 del D.lgs. 81/08).
Il POS è il documento in cui sono contenute le informazioni afferenti l’organizzazione del cantiere e l’esecuzione del lavori, dei mezzi e attrezzature e la valutazione dei rischi.
Normativa: d.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i. Titolo IV – ALLEGATO XV.
Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio (PiMUS)
Obbligatorio per il datore di lavoro dell’impresa esecutrice di lavori presso cantieri temporanei e mobili in cui è necessario il montaggio e lo smontaggio di ponteggi.
Il PiMUS è un documento che deve obbligatoriamente essere stilato ogni qual volta si rendesse necessaria l’installazione e la successiva dismissione di ponteggi da impiegarsi per lo svolgimento di lavori edili.
Il documento deve contenere precise indicazioni relative alla tecnica e alle procedure da osservare per occuparsi in sicurezza dell’installazione e dello smontaggio della struttura: le operazioni da compiere devono essere illustrate in maniera precisa e dettagliata e il documento deve riportare una distinta di tutti i sistemi di protezione collettivi e individuali necessari per procedere allo svolgimento del lavoro.
Normativa: d.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i. Titolo IV – ALLEGATO XXII.
Offriamo una consulenza a 360° attraverso una fitta rete di partner, qualificati e affidabili, che vi seguiranno nel percorso di scelta, fornitura ed installazione dei prodotti che meglio rispondono alle vostre esigenze.
Alcuni dei servizi offerti sono:
Attrezzature di Primo Soccorso e Antincendio;
Segnaletica di Sicurezza e di Emergenza.
Affianchiamo le aziende clienti che desiderano ottenere certificazioni di sistemi di gestione relativi alla sicurezza sul lavoro. Progettiamo ed implementiamo sistemi di gestione modellati sulle specifiche esigenze aziendali e pienamente rispondenti ai requisiti delineati dalle norme ISO; svolgiamo audit interni di controllo con andamento periodico e assistenza in sede di verifiche ispettive.
I sistemi di gestione, certificati attraverso norme riconosciute a livello internazionale, sono un insieme di procedure che le aziende possono applicare garantendo maggiore qualità ai prodotti e/o servizi erogati. Tra le certificazioni più richieste per cui forniamo la consulenza per l’ottenimento delle stesse:
UNI EN ISO 45001:2018
Sistema di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori.
CONSULENZA BANDO ISI INAIL
Il Bando ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti di investimento per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori.
A poter beneficiare dell’agevolazione possono essere tutte le imprese, anche quelle individuali, che operino nell’industria, nell’artigianato e nell’agricoltura e che siano iscritte alla camera di commercio.
L’agevolazione dei contributi INAIL può arrivare fino a 130.000 euro a fondo perduto e coprire fino al 65% dell’investimento sostenuto dall’azienda.
La nostra consulenza prevede:
Consulenza preliminare di fattibilità.
Acquisizione documentazione dettagliata progetto e password piattaforma INAIL.
Presentazione istanza online.
Partecipazione a Click Day.
Preparazione e presentazione documentazione tecnica a corredo.
Assistenza durante la verifica.
Assistenza durante la realizzazione del progetto.
Rendicontazione del progetto.
ISI INAIL 2014 – isi inail 2015 – ISI INAIL 2016 – ISI agricoltura 2016 = 57 progetti lavorati
ISI INAIL 2014 – ISI INAIL 2015 – ISI INAIL 2016 – ISI agricoltura 2016 = € 3.290.676,50 di contributi approvati

References: art. 190
 art. 202
 art. 223
 art.15
 art. 18
 art. 43
 art. 5