Source: http://www.caracciolodaprocida.gov.it/legge-170/
Timestamp: 2019-04-21 04:12:40+00:00

Document:
Legge 170 – I.I.S.S. ITN "F. Caracciolo" – IM "G. da Procida"
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La Legge 8 ottobre 2010, n. 170 riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento, denominati ” DSA”
LEGGE 8 ottobre 2010, n. 170 – Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambitoscolastico.(GUn.244del18-10-2010).La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
promulga la-seguente-legge:
3. Ai fini della presente legge, si intende per disgrafia un disturbo specifico di scrittura che si manifesta in difficolta’-nellare-alizzazione-grafica.
7. Nell’interpretazione delle definizioni di cui ai commi da 2 a 5, si tiene conto dell’evoluzione delle conoscenze scientifiche-in-materia.
Art.2-Finalita’
1. La presente legge persegue, per le persone con DSA, le seguenti finalita’:
a)garantire-il-diritto-all’istruzione;
b) favorire il successo scolastico, anche attraverso misure didattiche di supporto, garantire una formazione adeguata e promuovere lo sviluppo delle potenzialita’;
d) adottare forme di verifica e di valutazione adeguate alle necessita’ formative degli studenti;
g) incrementare la comunicazione e la collaborazione tra famiglia, scuola e servizi sanitari durante il percorso di istruzione-e-di-formazione;
h) assicurare eguali opportunita’ di sviluppo delle capacita’ in ambito sociale e professionale.
Art.3-Diagnosi
Art.4-Formazione-nella-scuola
Art.5-Misure-educative-didattichedi-supporto
2. Agli studenti con DSA le istituzioni scolastiche, a valere sulle risorse specifiche e disponibili a legislazione vigente iscritte nello stato di previsione del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, garantiscono:
a) l’uso di una didattica individualizzata e personalizzata, con forme efficaci e flessibili di lavoro scolastico che tengano conto anche di caratteristiche peculiari dei soggetti, quali il bilinguismo, adottando una metodologia e una-strategia-educativa-adeguate;
b) l’introduzione di strumenti compensativi, compresi i mezzi di apprendimento alternativi e le tecnologie informatiche, nonche’ misure dispensative da alcune prestazioni non essenziali ai fini della qualita’ dei concetti da apprendere;
c) per l’insegnamento delle lingue straniere, l’uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento, prevedendo anche, ove risulti utile, la possibilita’ dell’esonero.
3. Le misure di cui al comma 2 devono essere sottoposte periodicamente a monitoraggio per valutarne l’efficacia e il-raggiungimento-degli-obiettivi.
Art.6-Misure-per-i-familiari
Art.7-Disposizioni-di-attuazione
Art.8-Competenze delle regioni a statuto speciale e delle province autonome
Art.9-Clausola-di-invarianza-finanziaria
Data-a-Roma,addi’8-ottobre-2010 ;
Contenuto in: BES - Inclusione

References: Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9