Source: http://www.comune.torino.it/sfep/moise/grupposintesi.html
Timestamp: 2013-06-18 21:17:21+00:00

Document:
Accordo di Programma per la costituzione del Gruppo Sintesi: gruppo territoriale per la progettazione partecipata integrata degli interventi di politica sociale nei confronti dei bambini, degli adolescenti, dei giovani e delle famiglie.
Il Gruppo di lavoro sulle Politiche per la famiglia costituito con delibera della Giunta Comunale del Comune di Chieri n. 275 del 21 maggio 1998 e successivamente denominato Guppo Sintesi, ha come finalità la promozione in maniera partecipata ed integrata dell'analisi dei bisogni, della programmazione degli interventi e delle iniziative territoriali rivolte ai bambini, agli adolescenti, ai giovani, alle famiglie. Nell'annualità '98 e '99 il Gruppo Sintesi ha realizzato azioni finalizzate alla costruzione di percorsi di promozione dell'agio e di partecipazione, restituendo rinnovata centralità al territorio e ai suoi soggetti, attraverso il coinvolgimento di bambini e genitori di nidi, scuole materne ed elementari e dei ragazzi e degli insegnanti delle scuole medie. Contemporaneamente il Gruppo Sintesi ha attivato sul territorio un percorso di coinvolgimento delle diverse realtà del privato sociale, del volontariato e dell'associazionismo che hanno partecipato alla strategia culturale attivata.
compiere una riflessione integrata sull'esistente, su quanto si sta facendo, come, con quali risultati e quali difficoltà
promuovere percorsi di approfondimento e di studi comuni per costruire una base formativa e un linguaggio condiviso con cui analizzare i fenomeni e predisporne eventuali soluzioni
individuare cosa deve essere modificato e cosa manca
progettare e programmare l'agire comune in modo integrato e in conseguenza all'analisi dei bisogni agire sui processi comunicativi attivare strategie educative di ampio respiro che sappiano coinvolgere il maggior numero possibile di realtà territoriali
realizzare iniziative congiunte di verifica in itinere di quanto sancito dall'accordo.
Quanto su esposto sottintende un percorso comune ai vari enti e realtà territoriali, un percorso lungo durante il quale sarà determinante avere costante attenzione all'emergere di nuovi bisogni, ai cambiamenti istituzionali e culturali - sia nell'ambito delle politiche sociali, sia per quanto riguarda le culture giovanili e famigliari - ponendo particolare attenzione alla multiculturalità dei nostri contesti e alla formazione degli adulti.
Risulta estremamente importante una dimensione di coordinamento della progettualità e di costante messa insieme delle singole programmazioni, perché sul nostro territorio si eviti una giustapposizione di iniziative ed interventi e si operi verso la creazione di una rete di opportunità e risorse da parte di tutte le realtà che si occupano, con ruoli diversi, delle politiche sociali per minori, adolescenti, giovani e famiglie.
Il Sindaco del Comune di Chieri
Il Direttore generale dell'ASL 8
Il Direttore del Consorzio dei Servizi Socio Assistenziali del Chierese
Il Provveditorato agli Studi di Torino
Il Forum del Volontariato
La Direzione didattica del I Circolo
La Direzione didattica del II Circolo
La Direzione didattica del III Circolo
La Presidenza della scuola media statale L. Quarini
La Presidenza della scuola media statale D. Milani
La Presidenza della scuola media statale Mosso e il Centro Territoriale Permanente per l'educazione degli adulti
La Presidenza del Liceo A. Monti
La Presidenza del Liceo Pascal
La Presidenza dell'Istituto Vittone
La Presidenza dell'Istituto Ubertini
La Presidenza dell'Istituto Lagrange
Cooperativa La Gracchia
Cooperativa New G.C.A.
Realtà oratoriali
Articolo 1-Obiettivi
Definire come priorità condivisa delle parti contraenti la programmazione partecipata degli interventi di prevenzione e di promozione del benessere sul territorio rivolti a bambini, adolescenti, giovani e famiglie. Tale strategia dovrà consentire l'adeguamento ai riferimenti culturali recepiti e definiti sia dalle normative vigenti, sia dal corpus teorico del lavoro sociale. I flussi di finanziamento connessi ai fondi europei ed alle leggi nazionali e regionali richiedono la programmazione concertata, metodologie di azione raccordata attraverso l'individuazione di specifiche partnership, sinergie tra pubblico / privato sociale / associazionismo nonché il confronto e il coinvolgimento del privato profit. Superare le logiche autoreferenziali che producono un aumento incontrollato della spesa sociale, doppioni e vuoti di intervento, mantenimento di monoculture statiche e nicchie di potere, allontanano le persone dai servizi e le segmentano per categorie di bisogno, agiscono dentro una rappresentazione della realtà semplificata, fondata sul rapporto causa-effetto, domanda-risposta.
Articolo 2- Beneficiari
Per le peculiarità di questo accordo, i destinatari sono diversi:
i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze, i giovani adulti, per i quali e con i quali è necessario costruire nuovi percorsi di partecipazione e di ascolto attivo perché nel dialogo con il mondo adulto cresca la possibilità di essere riconosciuti come soggetti portatori di un punto di vista importante, di bisogni e di diritti; le famiglie e gli adulti in genere come i soggetti a cui ridare dignità, capacità e competenze, affinché possano agire l'essere risorsa nell'accoglienza delle diverse espressioni di disagio e nel promuovere sempre rinnovate opportunità di integrazione e di dialogo tra i diversi ambiti vitali. lo stesso territorio, letto e interpretato come il socio-ambiente in cui diritti e bisogni delle persone possono essere tenuti uniti attraverso la promozione di legami sociali tra i soggetti ed il superamento della frammentazione delle iniziative e delle culture; gli enti e le realtà aderenti che con la programmazione partecipata dei singoli interventi possono diventare produttori di un valore aggiunto attraverso la creazione di connessioni e di sinergie all'interno del sistema-territorio in modo tale da rendere sempre più coese le strategie di risposta ai processi di esclusione e di emarginazione;
Si definisce la necessità di una struttura organizzativa che preveda un organismo (Cabina di Regia), i cui componenti siano espressione di rappresentanza delle parti firmatarie e da eventuali consulenti incaricati, con i seguenti compiti:
rispetto al processo di integrazione, definizione degli indicatori di verifica e valutazione delle ricadute definizione delle azioni, degli strumenti e dei tempi di realizzazione della strategia
definizione di un'identità in azione chiara del Gruppo Sintesi all'interno delle strategie di intervento degli Enti stessi e delle politiche sociali per la famiglia, i bambini, gli adolescenti e i giovani del territorio
pianificazione delle capacità e delle modalità inclusive delle risorse del territorio nel Gruppo Sintesi o all'interno di azioni specifiche
pianificazione e quantificazione della contribuzione economica degli Enti a maggiore rilevanza istituzionale per il finanziamento delle diverse iniziative, oltre che della partecipazione al Gruppo Sintesi e delle funzioni organizzative.
Il lavoro svolto dalla Cabina di Regia confluisce nelle riunioni mensili del Gruppo Sintesi. Articolo 4 - Competenze dei soggetti istituzionali e realtà coinvolte
Le Amministrazioni e le realtà firmatarie, nel rispetto delle normative vigenti, consapevoli dell'importanza di promuovere percorsi d'integrazione degli interventi di prevenzione e di processi di partecipazione, si impegnano per la propria competenza istituzionale e coerentemente con la propria funzione a promuovere la crescita di una rete integrata degli interventi territoriali oltre che azioni di sensibilizzazione pubblica. Ciò nell'ambito degli strumenti di programmazione propri di ciascuna istituzione.
Articolo 5 - Compiti congiunti Il coinvolgimento sinergico degli enti e delle realtà - nella logica di strategia complessiva assunta dal Patto Territoriale per l'Area Sud e dai connessi Patto per il sociale e Patto per lo sviluppo Formazione professionale e lavoro - si concretizza nel:
costruire una maggiore consapevolezza della conoscenza che viene prodotta all'interno del territorio al fine di esplicitare i rispettivi modelli di lettura ed interpretazione della realtà
costruire nuova conoscenza attraverso l'utilizzo di un'ottica multidisciplinare
produrre dibattito e crescita culturale sulle politiche sociali territoriali
costruire una "mappa" delle risorse, dei bisogni, dei rischi, dei danni che riguardano la popolazione infantile, adolescenziale, giovanile, attraverso la messa in comune delle diverse "mappe" e delle diverse "reti" in cui ogni realtà o ente è collocato
formare gruppi di lavoro sui diversi ambiti di interesse che nel tempo verranno assunti dal Gruppo Sintesi
progettare percorsi di formazione rivolti agli adulti coinvolti, a diverso titolo, nelle relazioni educative
promuovere iniziative culturali di ampio respiro rivolte alla popolazione in generale
ideare nuovi e innovativi percorsi di partecipazione dei bambini, degli adolescenti, dei giovani e delle famiglie nelle diverse fasi di analisi della realtà, analisi dei bisogni, ricerca di soluzioni
attivare strategie di coinvolgimento delle risorse anche informali del territorio e degli esperti grezzi
collaborare allo sviluppo e alla messa in rete delle singole progettualità ed interventi
partecipare alla divulgazione dell'esperienza del Gruppo Sintesi attraverso l'ideazione di strumenti di divulgazione e comunicazione specifici.
Articolo 6-Impegni di risorse
I costi di risorse e personale, relativi al funzionamento del Gruppo Sintesi, come specificato in successivo atto, saranno assunti collegialmente dagli Enti e Associazioni firmatari del presente accordo, attraverso specifici atti deliberativi.
Il finanziamento delle iniziative condivise e progettate dal Gruppo Sintesi, sarà assunto in modo collegiale dagli Enti e realtà firmatarie del presente accordo.
Articolo 7-Durata del presente Accordo di Programma
Il presente accordo ha validità triennale dalla data della sua sottoscrizione. Entro il 31 gennaio di ogni anno le parti firmatarie, su proposta della Cabina di regia, individueranno le risorse economiche, di personale, di strutture, nonché i consulenti da incaricare definendo il monte orario e l'onorario.
Nel corso del triennio può essere soggetto a revisioni, modifiche che eventualmente dovessero rendersi necessarie. Annualmente gli aderenti al Gruppo Sintesi stabiliscono un momento seminariale per una verifica "in itinere" dal quale possono scaturire eventuali adattamenti del progetto iniziale di lavoro.
Al termine del triennio la validità dell'accordo è prorogata di fatto fino a quando non si sarà provveduto al suo rinnovo.

References: Articolo 1

Articolo 2
 Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7