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Timestamp: 2020-05-28 07:51:44+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 25104 del 07/12/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 25104 del 07/12/2016
Cassazione civile sez. trib., 07/12/2016, (ud. 14/09/2016, dep. 07/12/2016), n.25104
sul ricorso 13359/2010 proposto da:
avverso la sentenza n. 52/2009 della COMM.TRIB.REG. di GENOVA,
L’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione, affidato a quattro motivi, avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Liguria con la quale era stato rigettato l’appello proposto dall’Ufficio avverso la sentenza della Commissione tributaria provinciale di Genova che aveva accolto il ricorso proposto da P.A., in proprio ed in nome e per conto della sorella P.G., quali coeredi di R.M., già compartecipe nella misura del 57% della P.M. &amp; C. s.n.c., avverso l’avviso di accertamento per maggior reddito ai fini IRPEF ed IVA in relazione all’anno di imposta 2001, così rideterminato sulla base degli studi di settore.
1. Con il primo motivo l’Agenzia delle Entrate denuncia violazione e falsa applicazione dell’art. 2697 c.c., comma 1, in combinato disposto con il D.P.R. n. 600 del 1973, art. 39, e D.P.R. n. 633 del 1972, art. 54, in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3. Sostiene la ricorrente che la C.T.R. aveva errato nel ritenere che incombesse sull’Ufficio l’onere di provare – pur in presenza di un reddito del contribuente inferiore a quello derivante dall’accertamento induttivo – l’origine del maggior reddito accertato. Con il secondo motivo si denuncia violazione e falsa applicazione, sotto altro profilo, dell’art. 2697 c.c., comma 1, in combinato disposto con il D.P.R. n. 600 del 1973, art. 39, L. n. 549 del 1995, art. 3, comma 181, nonchè D.L. n. 331 del 1993, art. 62 sexies, in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3. La ricorrente censura la sentenza impugnata per avere confermato la pronuncia di primo grado sull’implicito presupposto che gli strumenti parametrici utilizzati dall’Ufficio non fossero idonei a supportare la pretesa impositiva, pur in assenza di adeguata specifica contestazione del contribuente.
Con il terzo motivo si denuncia violazione e falsa applicazione del D.L. n. 331 del 1993, art. 62 sexies, e D.P.R. n. 600 del 1973, art. 39, comma 1, lett. d), in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3. Lamenta la ricorrente che la C.T.R. abbia ritenuto illegittimo l’accertamento operato dall’Ufficio, in presenza di un rilevante scostamento, non giustificato dal contribuente, tra i ricavi dichiarati e quelli risultanti dai relativi parametri e studi di settore applicabili.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 39
 art. 54
 art. 39
 art. 3
 art. 62
 sentenza 
 art. 62
 art. 39