Source: https://www.sys-academy.org/statuto/
Timestamp: 2020-08-09 05:20:29+00:00

Document:
STATUTO - The System Academy
STATUTOwp_sysacad2017-12-20T10:26:33+01:00
È costituita l’associazione scientifica no profit a norma dell’art. 36 c.c. denominata: “The System Academy”. L’associazione è apolitica, apartitica, aconfessionale e non ha fine di lucro.
L’Associazione ha sede in Firenze, via Cesalpino n.5/B e potrà costituire sedi territoriali e delegazioni sia in territorio nazionale italiano sia nel resto del mondo.
ART. 4: OGGETTO E SCOPO
L’Associazione ha per scopo la promozione e la formazione in ogni sua forma, principalmente, delle scienze e delle professioni sanitarie, con possibilità di spaziare anche in ogni altro campo scientifico e tecnologico. In particolare, l’Associazione intende promuovere lo studio e la verifica di metodi idonei alla formazione professionale di operatori sanitari e non, sviluppando al contempo la certificazione e la qualificazione, con la realizzazione di appositi e specifici Albi Professionali. Tali scopi saranno realizzati attraverso la promozione e l’attuazione di iniziative e progetti, sviluppati ad hoc. L’Associazione può pertanto:
a) promuovere e organizzare attività formative, informative, di aggiornamento professionale, di educazione continua ECM (Educazione Continua in Medicina), con sistemi didattici che utilizzano strumenti innovativi, caratterizzati da metodiche basate sull’apprendimento attivo;
b) certificare abilità, procedure e qualificazioni specifiche, in appositi Albi Professionali dedicati, attraverso definizione di Standard Professionali, comprendenti articolazione, contenuti e tempi del percorso formativo per l’acquisizione dei requisiti necessari al ruolo e i criteri di svolgimento dell’esame per il rilascio della Qualifica Professionale;
c) collaborare con associazioni, enti, università, gruppi di studio e di ricerca, IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico), società scientifiche ed altri soggetti pubblici e privati;
d) attivare al proprio interno Commissioni e/o Gruppi di Studio dedicati a specifici aspetti culturali, scientifici, didattici, organizzativi di rilevanza associativa;
e) rappresentare e tutelare i propri associati nelle forme consentite dalla Legge;
f) assistere gli associati nello sviluppo e nell’avvio di attività e progetti;
g) erogare servizi di consulenza e assistenza;
h) promuovere relazioni con professionisti di altri settori e categorie;
i) compiere qualsiasi operazione, assumere iniziative, stipulare convenzioni e contratti con soggetti pubblici e privati, porre in essere ogni azione idonea a favorire la concreta attuazione dei suoi scopi e delle attività che ne costituiscono l’oggetto;
j) coordinarsi con altri soggetti istituzionali e non, anche attraverso aggregazioni, per rendere più efficace la propria azione, nonché partecipare a consorzi, associazioni, federazioni e altre tipologie aggregative per il migliore perseguimento dei suoi fini;
k) avvalersi di consulenti esterni, collaboratori, società e altri soggetti utili alla realizzazione di tutte le sue attività;
l) intraprendere qualsiasi altra iniziativa utile al perseguimento degli scopi associativi;
m) svolgere attività di studio e di ricerca, compiere indagini e sondaggi;
n) produrre, raccogliere, elaborare, diffondere studi, ricerche e documentazioni;
o) promuovere e realizzare iniziative editoriali in forma scritta, audiovisiva o telematica e con tecniche di simulazione.
Le aree d’interesse che l’Associazione intende sollecitare, migliorandone le conoscenze, dovranno essere tutte quelle relative e speculari al tipo di Professionista al quale l’Associazione stessa, di volta in volta si rivolge. La tipologia didattica comprende tutte le attività di tipo residenziale multimediale e tutte quelle per la Formazione a Distanza. Inoltre è oggetto dell’Associazione la realizzazione di materiale informativo/formativo accessorio e funzionale a tutte le attività. L’Associazione raggiunge i propri scopi sociali e obiettivi educativi analizzando i bisogni formativi dei Professionisti di riferimento. È altresì compreso nell’oggetto lo svolgimento di tutte le attività e i servizi inerenti all’ambito promozionale pubblicitario ed informatico, ivi comprese pubblicazioni anche a carattere periodico, la produzione e la commercializzazione di software.
ART. 5: PATRIMONIO ED ENTRATE
contributi dello Stato, di enti o istituzioni pubbliche;
I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo Ogni operazione finanziaria è disposta con firma del Presidente o in caso di assenza o impedimento dal Vicepresidente o in caso di assenza o impedimento anche di quest’ultimo, dal Tesoriere.
ART. 6: ESERCIZIO SOCIALE
L’esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro un congruo periodo dalla fine dell’esercizio il Presidente predispone il bilancio, che dovrà essere approvato dall’ Assemblea dei Soci. Detto bilancio, eventualmente integrato da un rendiconto economico e finanziario, resterà depositato presso la Sede legale dell’associazione almeno per i dieci giorni antecedenti la data di convocazione dell’assemblea generale, così che ogni associato possa prenderne opportuna visione; una volta approvato dall’ Assemblea generale, il bilancio viene trascritto sui libri verbali dell’Associazione.
I sottoscrittori dell’Atto costitutivo dell’Associazione sono considerati Soci Fondatori. Possono essere ammessi come Soci ordinari tutti coloro che si riconoscano nei principi e negli scopi del presente Statuto, che abbiano adeguata e documentata formazione, esperienza e interesse scientifico negli ambiti tematici riportati nell’articolo 4 del presente Statuto. La richiesta d’iscrizione all’associazione, presentata su apposito modulo predisposto dal Consiglio Direttivo, deve essere indirizzata allo stesso a mezzo raccomandata o posta elettronica o fax o un sistema web-based (reperibile sul sito internet ufficiale dell’Associazione), completa di tutta la documentazione necessaria. Il Consiglio Direttivo, valutata la richiesta e la documentazione inviata dal richiedente, ne delibera con giudizio insindacabile l’ammissione o, al contrario, ne respinge motivatamente la domanda, in altre parole può richiedere all’interessato un’integrazione della documentazione inviata ove ne vedesse la necessità a fini valutativi. L’iscrizione all’associazione è valida ed efficace dal momento dell’effettivo versamento della quota d’iscrizione da parte del nuovo associato. Con l’iscrizione, l’associato accetta integralmente il presente Statuto e le sue successive rettifiche, i Regolamenti, nonché tutte le delibere degli Organi dell’Associazione. I soci sono tenuti ad operare conformemente alle finalità associative e ad attenersi a quanto previsto dalla deontologia e dall’etica professionale. La qualità di associato non è trasmissibile. La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni, esclusione: in ogni caso l’associato uscente o gli eredi dello stesso non avranno diritto a rimborsi o risarcimenti. L’associato che non intenda più far parte dell’associazione deve darne comunicazione scritta al Consiglio direttivo a mezzo raccomandata o posta elettronica certificata, restando comunque tenuto al rispetto delle norme dello Statuto e di tutti gli impegni assunti nei confronti dell’associazione, sino all’accettazione scritta delle sue dimissioni da parte del Consiglio Direttivo. L’esclusione dell’associato può aversi per:
e) inadempienza (come, a titolo esplicativo e non esaustivo, il mancato pagamento della quota associativa per un periodo superiore ai due anni).
L’esclusione è decisa dal Consiglio Direttivo, con delibera motivata, portata a conoscenza dell’interessato con lettera raccomandata o posta elettronica certificata. In via eccezionale, ad esempio in caso di particolari meriti e/o competenze, il Consiglio Direttivo, esprimendosi con delibera motivata, potrà accettare la richiesta d’iscrizione all’associazione di soggetti privi di uno o più requisiti di cui ai precedenti commi, così come potrà decidere di non procedere all’esclusione dall’associazione in caso di perdita dei requisiti da parte di un associato; in tali casi le decisioni del Consiglio direttivo possono essere ratificate, alla prima occasione, dall’Assemblea generale. Il Consiglio Direttivo può, inoltre, ammettere con il grado di Soci onorari persone che si siano distinte per rilevanza di contributi alle ricerche e agli studi nel campo medico e non.
ART. 8: CONTRIBUTI ASSOCIATIVI
Il Consiglio Direttivo delibera l’entità della quota associativa annuale e può fissare i contributi necessari alla costituzione e al funzionamento di servizi autonomi e speciali, da rendersi a favore degli Associati, così come i contributi a eventuali società di servizi costituite dall’Associazione per il perseguimento dei fini statutari. Nel caso di accertate e riconosciute necessità finanziarie straordinarie dell’Associazione, dipendenti da ragioni imprevedibili all’atto della determinazione annuale dei contributi, il Consiglio Direttivo può deliberare la corresponsione di un contributo aggiuntivo straordinario da parte dei Soci; la relativa delibera dovrà venire ratificata dall’Assemblea, in occasione della prima riunione successiva a detto provvedimento. Le modalità di versamento dei contributi annuali, ordinari e straordinari, sono determinate dal Consiglio Direttivo, che determina altre sì le caratteristiche e l’entità del versamento dell’eventuale interesse di mora nel caso di ritardato pagamento delle quote associative; determina inoltre le modalità e l’entità di eventuali accordi transattivi, così come le modalità per l’eventuale recupero dei crediti.
ART. 9: ORGANI
il Coordinatore del Comitato Scientifico;
il Past-President.
La durata delle cariche, eventuali poteri suppletivi, i termini di decadenza ed eventuali altre caratteristiche verranno stabilite nel Regolamento Attuativo dello statuto che verrà ratificato alla prima riunione del Consiglio Direttivo. Il Regolamento Attuativo è parte integrante del presente statuto e contiene le regole di attuazione dello stesso.
ART. 10: ASSEMBLEA GENERALE
L’Assemblea generale è costituita da tutti gli associati in regola con le quote associative. La qualifica di associato garantisce il diritto di elettorato; ogni associato ha diritto a un voto. Il Consiglio Direttivo stabilisce il numero di deleghe eventualmente ammesse. L’Assemblea generale in sede ordinaria:
b) stabilisce le linee di indirizzo per lo svolgimento dell’attività dell’Associazione;
c) elegge i membri del Consiglio Direttivo: in caso di parità di voto tra due o più candidati, si considera eletto il più anziano;
d) delibera su ogni altro argomento sottoposto alla sua approvazione o ratifica da parte del Consiglio direttivo;
e) stabilisce l’ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci.
L’Assemblea generale può deliberare anche in merito a:
a) modifiche all’Atto costitutivo dell’associazione;
ART. 11: FUNZIONAMENTO DELL'ASSEMBLEA
Le riunioni dell’Assemblea generale sono convocate dal Presidente del Consiglio Direttivo o in Sua mancanza dal Vice Presidente o dal Consigliere più anziano di età, con avviso contenente l’ordine del giorno inviato agli associati a mezzo posta ordinaria o con telegramma, fax, posta elettronica indirizzato ai recapiti comunicati per iscritto dagli associati all’associazione almeno otto giorni antecedenti la data della riunione. L’Assemblea generale viene convocata dal Presidente in via ordinaria ogni anno per l’approvazione del bilancio dell’Associazione; oppure, in via straordinaria, nei seguenti casi:
su istanza motivata di almeno un terzo del Consiglio Direttivo o di un decimo dei Soci;
direttamente dal Presidente per motivi di particolare urgenza nell’interesse dell’Associazione, con convocazione a mezzo posta ordinaria o con telegramma, fax, posta elettronica indirizzata ai recapiti comunicati per iscritto dagli associati.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, dal Vicepresidente; nel caso di assenza di entrambe le cariche, l’Assemblea è presieduta dal componente del Consiglio Direttivo più anziano di età. Il Presidente dell’Assemblea nomina fra i presenti un Segretario per la stesura del verbale della riunione; in presenza di funzionari dell’associazione, ad essi spetta d’ufficio tale compito, salvo eventuale diversa delibera da parte dell’Assemblea. I verbali delle assemblee vengono trascritti sul Libro verbale dell’associazione, firmati dal segretario e dal Presidente; successivamente vengono portati a conoscenza degli associati, anche per via telematica. Le deliberazioni dell’assemblea sono prese a maggioranza dei voti. L’Assemblea sarà validamente costituita in prima convocazione con l’intervento di almeno la metà più uno dei Soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio, ed in seconda convocazione da tenersi un’ora almeno dopo la prima, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega. Sono ammesse deleghe, in numero stabilito dal Consiglio direttivo. L’elezione delle cariche sociali è eseguita sulla scorta delle indicazioni redatte nel “Regolamento Elettorale dell’Associazione”.
L’Associazione è amministrata e diretta dal Consiglio Direttivo i cui componenti, eletti dall’Assemblea dei soci, sono in numero dispari da un minimo di tre a un massimo di quindici. I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili. In caso di dimissioni di uno o più consiglieri, si può procedere alla loro sostituzione per cooptazione, con successiva ratifica da parte dell’Assemblea generale: i consiglieri subentrati restano in carica sino alla scadenza del mandato di chi vanno a sostituire. La nomina dei consiglieri ha luogo per la prima volta nell’Atto costitutivo dell’associazione e, come norma transitoria, ai fini del buon funzionamento iniziale della Società essi rimangono in carica per due mandati (sei anni). I consiglieri eleggono il Presidente e il Vicepresidente, nominano il Segretario generale, il Tesoriere, il Coordinatore del Comitato Scientifico. Il Consiglio Direttivo dà attuazione agli indirizzi dell’Assemblea e persegue, con i mezzi ritenuti più idonei, gli scopi associativi. Al Consiglio Direttivo compete l’amministrazione ordinaria e straordinaria della Associazione eccetto quanto riservato all’Assemblea dal presente Statuto. Il Consiglio Direttivo, con propria delibera, può delegare funzioni o compiti al Presidente ovvero a uno o più dei suoi componenti, attribuendo eventualmente anche il potere di firma. Escluse quelle di rappresentanza, particolari funzioni possono essere delegate anche a non componenti il Consiglio Direttivo, purché risultino associati regolarmente iscritti. Sulla base degli indirizzi espressi dall’Assemblea, il Consiglio Direttivo formula i programmi esecutivi per le varie attività associative, impartendo direttive per la loro esecuzione; per l’esecuzione delle iniziative il Consiglio direttivo può indicare uno specifico responsabile, tenuto a coordinarne operativamente l’esecuzione e riferire del proprio operato al Consiglio medesimo. Il Consiglio Direttivo può istituire Commissioni e Gruppi di Studio dedicati a specifici ambiti tematici di rilevanza associativa, stabilendone le modalità operative. Spetta al Consiglio Direttivo deliberare in merito alle iscrizioni degli associati.
ART. 13: FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio direttivo si riunisce ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno e quando ne viene fatta richiesta da parte di almeno i due terzi dei componenti. La convocazione del Consiglio Direttivo viene effettuata mediante avviso contenente luogo, data, ora e ordine del giorno della riunione, con invio ai consiglieri mediante posta ordinaria, telegramma, fax o posta elettronica (indirizzato ai recapiti comunicati per iscritto all’associazione). La riunione del Consiglio direttivo è valida in presenza di almeno la maggioranza dei Consiglieri. In assenza delle formalità di convocazione, il Consiglio direttivo è comunque validamente costituito in presenza di almeno i due terzi dei consiglieri, compreso il Presidente. Le riunioni del Consiglio direttivo sono presiedute dal Presidente, in sua assenza dal Vicepresidente, in assenza di entrambe le cariche, dal più anziano di età fra i presenti. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo vengono adottate a maggioranza dei presenti; in caso di parità di voti avrà prevalenza quello del Presidente.
a) rappresentare legalmente l’associazione;
d) vigilare sull’applicazione dello Statuto associativo;
f) firmare gli atti e i contratti dell’Associazione;
g) far eseguire le deliberazioni adottate dagli Organi associativi;
h) esercitare le altre attribuzioni che gli sono demandate dal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea.
In caso di assenza o d’impedimento, il Presidente è sostituito dal Vicepresidente. In caso di urgenza il Presidente può adottare provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, con successiva ratifica da parte dello stesso Consiglio direttivo, alla prima occasione.
ART. 15: VICEPRESIDENTE
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente del Consiglio Direttivo in caso di assenza o impedimento.
Il Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, il Vicepresidente, con esplicito consenso del Presidente, ha la legale rappresentanza e la firma della Associazione di fronte a terzi e in giudizio. Nei confronti di terzi la firma del Vicepresidente costituisce prova di assenza o impedimento del Presidente. La rappresentanza e la firma della Associazione possono spettare altre sì a singoli componenti il Consiglio Direttivo delegati dallo stesso Consiglio, nei limiti dei poteri delegati e con le modalità indicate nella relativa delibera.
ART. 17: SEGRETARIO GENERALE
Il Consiglio direttivo nomina il Segretario Generale dell’Associazione stabilendone, le funzioni, i poteri, i termini di mandato, in particolare il Segretario:
a) provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro degli aderenti;
c) è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali
ART. 18: TESORIERE
Il Consiglio direttivo nomina il Tesoriere dell’Associazione stabilendone, rispettivamente, le funzioni, i poteri, i termini di mandato, in particolare il Tesoriere:
a) predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo e del bilancio consuntivo, che sottopone al Consiglio Direttivo entro l’anno solare;
b) provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa;
c) provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo
ART. 19: COMITATO SCIENTIFICO
Il Comitato scientifico dell’ Associazione è composto da figure di particolare rilievo, a livello nazionale e internazionale. Esso ha la finalità di garantire la qualità delle attività scientifiche e didattiche della Società. I membri del Comitato Scientifico vengono nominati dal Consiglio Direttivo.
ART. 20: COORDINATORE DEL COMITATO SCIENTIFICO
Il Consiglio Direttivo nomina il Coordinatore del Comitato Scientifico, stabilendone i termini del mandato, ovvero lo nomina direttamente quando il Comitato Scientifico non sia ancora stato formato. Il Coordinatore Scientifico diventa a tutti gli effetti membro di diritto del Consiglio Direttivo e la sua nomina è ratificata dalla successiva Assemblea Generale ordinaria dei Soci. Egli ha lo scopo di garantire la qualità delle attività scientifiche e didattiche della Società, oltre che i diritti e i doveri del Consigliere.
ART. 21: PAST-PRESIDENT
Il Presidente uscente assume la carica di Past President. Il Past President fa parte del Consiglio Direttivo, resta in carica per tre anni e collabora alla realizzazione delle attività del suddetto Consiglio.
ART. 22: RILEVANZA DI CARATTERE INTERNAZIONALE
L’Associazione è un’organizzazione a rilevanza internazionale, per cui è prevista, l’apertura di sedi nazionali. I Responsabili di ogni sede nazionale (Coordinatori Nazionali) vengono designati dal Consiglio Direttivo e restano in carica tre anni, con possibilità di rinnovo. La definizione del regolamento delle sedi nazionali, l’attribuzione di compiti ordinari e straordinari e la verifica delle attività, viene delegata al Presidente.
ART. 23: CESSAZIONE E LIQUIDAZIONE
La cessazione dell’attività dell’associazione viene deliberata dall’Assemblea generale. Addivenendosi, per qualsiasi motivo, alla liquidazione della associazione, l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori qualora non sia possibile uno scioglimento immediato; esaurita la liquidazione, il patrimonio residuo è destinato a fini di pubblica utilità o ad altro organismo con analoghe finalità, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.
ART. 24: DICHIARAZIONE
Agli effetti fiscali, i comparenti dichiarano che lo Statuto dell’ Associazione è conforme alla Legge.
ART. 25: DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
Ai fini di una più efficace amministrazione e gestione operativa dell’associazione, il Consiglio direttivo può emanare uno o più regolamenti operativi, che saranno da ritenersi a tutti gli effetti integrazioni del presente Statuto. Per quanto altro non previsto nello Statuto, si rimanda alla Legge.

References: ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 13

ART. 15

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24

ART. 25