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Timestamp: 2017-06-29 05:29:03+00:00

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TROVA ! - La Legge sui Rumori TROVA ! Castellammare del golfo - Trova
Tutti i diritti riservati, a ll’autore la Riproduzione, e proibita.	La Legge sui Rumori REGOLAMENTO
LA LEGGE E'UGUALE PER TUTTI !
Art. 25: Tutela della quiete.
1) In tutte le aree pubbliche oltre che nei locali pubblici e privati e relative pertinenze, comprese le abitazioni, è vietato produrre o lasciar produrre rumori o suoni di qualunque specie che possano recare, comunque, disturbo al vicinato. A tale limitazione è pure soggetto l’uso degli strumenti musicali , apparecchi radio, televisivi e simili .
2) Negli spazi ed aree di cui all’art. 1, e’ vietato l'uso di strumenti musicali, di apparecchi radiotelevisivi, di juke-box ed altri simili strumenti o apparecchi, salvo vi sia il possesso di espressa autorizzazione per intrattenimento musicale, rilasciata dall’autorità competente con indicato il luogo ed il tempo.
3) Gli intrattenimenti musicali, qualora siano autorizzati, salvo espressa autorizzazione in deroga, non possono protrarsi oltre le ore 00.30 e comunque le musiche e gli altoparlanti devono essere ulteriormente abbassati dalle ore 22,00.
4) E’ altresì, vietato praticare in qualsiasi ora del giorno attività ludiche rumorose, cantare o urlare tali da arrecare molestia ai cittadini 5) E’ vietata, nei centri abitati del Comune, la detenzione in abitazioni, stabilimenti, negozi, magazzini, cortili e giardini, di cani o di altri animali che disturbino, specialmente di notte, con insistenti e prolungati latrati, con guaiti o altrimenti, il riposo o le occupazioni dei cittadini.
6) Fatto salvo, comunque, il disposto di cui al primo comma del presente articolo, nel caso che venga effettuata attività di intrattenimento musicale all'aperto, in particolare presso pubblici esercizi e circoli privati , questa - salvo espressa autorizzazione in deroga - non potrà protrarsi oltre le ore 00.30.L’attività di intrattenimento nei pubblici esercizi è subordinata al rilascio di autorizzazione specifica rilasciata dall’autorità di P.S. competente.(art.68 o 69 del TULPS e art.80) 7) Di norma, per i pubblici esercizi ed i circoli privati, palestre, scuole di ballo e simili, ubicati in edifici comprendenti private abitazioni è vietato l’uso di strumenti musicali, di apparecchi radiotelevisivi e di riproduzione musicale e simili dalle ore 00,30 alle ore 8.00, salvo opportuna insonorizzazione dei locali ovvero espressa autorizzazione per fasce orarie diverse.
8) Ai fini delle previsioni del presente articolo e del Regolamento in generale, per “disturbo” deve intendersi il fenomeno, eziologicamente correlato alla immissione di rumore nell’ambiente abitativo o nell’ambiente esterno, tale da provocare turbamento al riposo e alle attività umane – cioè alterazione del benessere psico-fisico e del normale ritmo di vita, con conseguente pericolo per la salute – nonché turbamento degli ecosistemi, dei beni materiali, dei monumenti, dell’ambiente abitativo e/o ambiente esterno o tale da interferire con le legittime fruizioni degli ambienti stessi (art. 2, 1° comma, L. 26 ottobre 1995, n° 447 “ Legge quadro sull’inquinamento acustico”).
9) Le violazioni di cui ai commi 1) , 2) , 3), 4), 5) e 6) comportano una sanzione amministrativa da €.25,00 a €. 150,00 ed il trasgressore è tenuto a cessare immediatamente le emissioni sonore e le attività non consentite.
10) La violazione di cui al comma 7) è punita con la sanzione amministrativa da €.258,00 a €.1548,00 ai sensi del comma 3 dell’articolo 10 della legge n. 447/95.
Art. 26 : Funzionamento di apparecchiature nelle abitazioni.
1) Nelle abitazioni, potranno essere solamente usati apparecchi che producano rumore o vibrazione di limitata entità e tali da non arrecare disturbo al vicinato. L’Autorità Comunale ha facoltà di prescrivere limitazioni nei casi particolari.
2) E’ vietato ai conducenti di veicoli a motore di provarne, nelle pubbliche strade o nelle aree private, comprese nella zona urbana, il relativo funzionamento, accelerando eccessivamente o spingendo il motore a pieno regime, provocando rombi, scoppi e rumori inutili.
3) La violazione alle prescrizioni del presente articolo comporta una sanzione amministrativa da €.25,00 a €. 150,00 ed il trasgressore è tenuto a cessare immediatamente la condotta illecita.
Art. 27: Attività produttive ed edilizie rumorose.
1) I macchinari industriali e similari, (motocompressori, gru a torre, gruppi elettrogeni, martelli demolitori, escavatori idraulici, ecc.) dovranno essere utilizzati adottando tutti gli accorgimenti tecnicamente disponibili per rendere meno rumoroso il loro uso e dovranno essere conformi, per quanto riguarda le emissioni acustiche, alla vigente legislazione in materia.
2) Le attività e le lavorazioni rumorose, anche quando rientrino nei limiti di legge, salvo deroghe alle fasce orarie sotto riportate concesse dall’Amministrazione Comunale dietro specifica istanza ove ne ricorrano le condizioni, potranno essere esercitate esclusivamente dalle ore 8.00 alle ore 19.00 dei giorni feriali. Se trattasi di lavorazioni disturbanti e/o che prevedono l’impiego di macchinari rumorosi, queste potranno svolgersi dalle ore 8,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00 dei giorni feriali.
3) Nell’esercizio di attività anche in sé non rumorose, delle quali sia tuttavia ammessa l’effettuazione in orario notturno, come ad esempio la panificazione, dovranno essere posti in essere tutti gli accorgimenti per evitare disturbo e/o interruzione del riposo altrui, anche nell’apertura e chiusura di serrande, nella movimentazione di materiali e cose, etc.
4) Fatti salvi i limiti di orario di cui al comma 2, le attività temporanee, quali cantieri edili, le manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico, qualora comportino l’impiego di macchinari e di impianti rumorosi che possano comportare il superamento dei vigenti limiti di rumore ambientale, debbono essere in possesso di autorizzazione in deroga ai limiti di rumore rilasciata dal Sindaco su indicazione del Settore Gestione del Territorio.
5) Le violazioni di cui ai commi 1), 2) e 3) comportano una sanzione amministrativa da €.77,00 a €.462,00 ed il trasgressore è tenuto a cessare immediatamente le emissioni sonore.
Cosa fare in caso di rumore:
Il cittadino, in presenza di un disturbo derivante da elevati livelli di rumorosità può ricorrere alle prescrizioni del codice civile e del codice penale e in particolare ai seguenti articoli:
Scarica qui il codice officiale
Articolo 844 Codice Civile.pdf
Articolo 659 Codice Penale.pdf
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LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI - QUELLA di Dio

References: Art. 25
 art.80

Art. 26

Art. 27

Articolo 844

Articolo 659