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Timestamp: 2018-10-16 04:18:32+00:00

Document:
Notifica cartella: se emessa ante 2001 si applica il termine perentorio di quattro mesi
Cass. civ., sez. trib., 3 marzo 2017, n. 5380
Sul tema relativo ai termini di notifica della cartella, i Supremi Giudici ricordano che trova applicazione l'art. 25, comma 1, del d.P.R. n. 602/1973 (ante riforma), secondo cui va considerato come termine di notifica "l'ultimo giorno del quarto mese successivo a quello di consegna del ruolo".
Prove contrarie ed equipollenza dell'estratto di ruolo
Cass. civ., sez. trib., 11 novembre 2016, n. 23040
Relativamente alle modalità con cui si debba fornire la prova contraria, la Corte si è già espressa ritenendo che non sussiste un onere in capo al Concessionario di produrre in giudizio la copia integrale della cartella. Deve ritenersi ammissibile la prova della notifica mediante produzione della relata separatamente dalla copia della cartella, della matrice o dell'estratto di ruolo.
Notifica a mezzo posta: la prova contraria dovrà essere fornita dal destinatario dell'atto
Cass. civ., sez. trib., 11 novembre 2016, n. 23039
In tema di procedimento di notifica della cartella esattoriale, la prova contraria dovrà essere fornita dal destinatario dell'atto il quale contesti la validità della notifica, e quindi nel caso di specie contesti la presenza di un rapporto con il consegnatario. Così la Cassazione con sentenza n. 23039/2016.
Notifica degli atti processuali nel caso di irreperibilità o rifiuto di ricevere la copia
Cass. civ., sez. VI-T, 13 ottobre 2016, n. 20707
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 20707/2016, ha ricordato che in tema di notificazione nel procedimento di accertamento dell'imposta, la speciale forma di notificazione prevista dall'art. 140 c.p.c. è consentita soltanto quando non sia possibile la notificazione ai sensi degli artt. 138 e 139 c.p.c..
La "temporanea assenza" richiede una serie di attività da parte dell'agente notificatore
Cass. civ., sez. VI-T, 4 ottobre 2016, n. 19832
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 19832/2016, ha ricordato che in tema di comunicazioni e notificazioni qualora ci sia "temporanea assenza" del destinatario dell'atto, l'agente notificatore deve adempiere ad una serie di attività ai sensi dell'art. 140 c.p.c.
La presunzione di conoscenza nelle notificazioni a mezzo posta
La Suprema Corte, con l'ordinanza n. 19765/2016, ha fornito chiarimenti in tema di notificazioni a mezzo posta, ricordando che non deve essere redatta alcuna relata di notifica o annotazione specifica sull'avviso di ricevimento in ordine alla persona cui è stato consegnato il plico, e l'atto deve ritenersi ritualmente consegnato a quest'ultimo.
Ammissibile la costituzione quando manca il deposito della copia della ricevuta di spedizione?
Cass. civ., sez. trib., 14 settembre 2016, n. 18000
Cass. civ., sez. trib., 14 settembre 2016, n. 18001
Con le ordinanze interlocutorie n. 18000/2016 e 18001/2016 i Giudici della Corte hanno trasmesso al Primo Presidente la decisione circa la possibile rimessione alle Sezioni Unite della controversia concernente la giusta interpretazione degli artt. 53, co. 2, e 22 del D.Lgs. n. 546/1992, secondo cui "il ricorrente" deve, "entro trenta giorni dalla proposizione del ricorso" depositare nella segreteria della Commissione tributaria adita, o trasmettere ad essa a mezzo di plico raccomandato "copia del ricorso... spedito per posta, con fotocopia della ricevuta... della spedizione per raccomandata a mezzo del servizio postale".

References: Cass. 

Cass. 

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 sentenza 

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