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Timestamp: 2017-12-12 10:30:31+00:00

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1 COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO COPIA VERBALE N. 7 DEL VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza di prima convocazione - seduta pubblica OGGETTO: CRITERI GENERALI PER LA DEFINIZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI ALLA LUCE DEI NUOVI PRINCIPI CONTENUTI NEL D. LGS. 150/2009. L anno duemilaundici il giorno quattro del mese di marzo alle ore nella sala delle adunanze consiliari, previa l osservanza delle formalità prescritte dalla vigente normativa, sono stati convocati a seduta i Consiglieri Comunali. All appello risultano: 1 CORRADO CENTURELLI SINDACO P 2 BUTTI ANTONIO VICE-SINDACO P 3 GRITTI ANDREA CONSIGLIERE AG 4 SALA GIANLUCA CONSIGLIERE P 5 CARLI GIANNI ANDREA CONSIGLIERE P 6 CAIRONI SERGIO CONSIGLIERE AG 7 QUADRI ALBERTO CONSIGLIERE P 8 LONGHI MARIO CONSIGLIERE P 9 CENTURELLI LAURA CONSIGLIERE P 10 VILLA GIAMBATTISTA CONSIGLIERE P 11 COLORI ANDREA CONSIGLIERE P 12 MAFFEIS PARIDE CONSIGLIERE P 13 LONGHI ROSSANO CONSIGLIERE A 14 RICCIOLI FERDINANDO CONSIGLIERE AG 15 CONSONNI SANTO CONSIGLIERE A 16 FERRARI IVANO CONSIGLIERE P FERRATI CARLA CONSIGLIERE AG 17 Totale Presenti 11 Totale Assenti 6 Totale Generale 17 Partecipa il Segretario Generale DOTT. SSA MARIA G. FAZIO il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti il Sig. CORRADO CENTURELLI assume la Presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato.
2 Il Sindaco Presidente dà lettura del punto n. 2 all ordine del giorno: Criteri Generali per la definizione del nuovo regolamento degli uffici e dei servizi alla luce dei nuovi principi contenuti nel D. Lgs. 150/2009 e cede la parola all Assessore al bilancio Carli Gianni Andrea per relazionare in merito. Relaziona quindi l Assessore al bilancio Carli Gianni Andrea così come indicato nella deliberazione n. 5 in data odierna e qui riportato integralmente. Dopodiché; IL CONSIGLIO COMUNALE UDITA la relazione dell Assessore al bilancio Carli Gianni Andrea cosi come indicato nella deliberazione n. 5 in data odierna che qui viene integralmente riportata. VISTO il parere favorevole espresso dal Segretario Generale, Dott.ssa Maria G. Fazio, in ordine alla regolarità tecnica dell atto, ai sensi dell art. 49 del T.U.E.L. ( D. Lgs 18/08/2000 n. 267). DATO ATTO che non necessita l acquisizione del parere in ordine alla regolarità contabile di cui all articolo 49 del T.U.E.L. - D. Lgs 267/2000, non comportando il presente atto impegno di spesa. CON VOTI favorevoli n. 10, n. 1 astenuto (Ferrari Ivano), contrari nessuno, espresse nelle forme di legge dai n. 11 consiglieri presenti e votanti. DELIBERA DI APPROVARE la proposta di deliberazione allegata alla presente che costituisce parte integrale e sostanziale della presente deliberazione. Successivamente, IL CONSIGLIO COMUNALE RAVVISATA l'urgenza di dare immediata attuazione al presente provvedimento. VISTO l'art.134, comma 4, del T.U.E.L. (D. Lgs. 18/8/200 0 n. 267). CON VOTI favorevoli n. 10, n. 1 astenuti (Ferrari Ivano), contrari nessuno, espresse nelle forme di legge dai n. 11 consiglieri presenti e votanti. DELIBERA DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile.
3 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE ORGANO: Consiglio Comunale SERVIZIO: SERVIZIO AFFARI GENERALI UFFICIO: UFFICIO SEGRETERIA PROPONENTE: Carli Gianni Andrea Proposta N. 47/2011 COPIA OGGETTO: CRITERI GENERALI PER LA DEFINIZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI ALLA LUCE DEI NUOVI PRINCIPI CONTENUTI NEL D. LGS. 150/2009. PREMESSO che con Deliberazione di Giunta Comunale n. 129 in data , esecutiva ai sensi di legge, si approvava il Regolamento sull organizzazione degli uffici e dei servizi, integrato e/o modificato con successive deliberazioni di Giunta Comunale n. 236/2002, 308/2003, 301/2004, 322/2004, 349/2004, 389/2006, 76/2007 e 31/2009. VISTO il D. Lgs. 27/10/2009, n. 150 Attuazione della Legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni. PRESO ATTO che è volontà dell Amministrazione Comunale adeguare il proprio ordinamento ai principi contenuti nel D. Lgs. n. 150/2009 di riforma del lavoro pubblico. ATTESO che tale riforma è improntata: alla ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico; al miglioramento dell efficienza e della qualità dei servizi offerti; alla promozione della cultura della responsabilità; alla responsabilizzazione dell esercizio delle funzioni dirigenziali; alla valutazione della performance organizzativa ed individuale; alla crescita delle competenze professionali attraverso la valorizzazione del merito; alla trasparenza dell operato delle Amministrazioni Pubbliche, intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione. CONSIDERATO: che i principi ispiratori della riforma sono quelli di assicurare, attraverso una migliore organizzazione del lavoro, elevati standard qualitativi delle funzioni e dei servizi, economicità di gestione, qualità ed efficienza delle prestazioni lavorative, trasparenza, imparzialità e pari opportunità di diritti e di doveri; che la verifica della qualità dei servizi offerti e del grado di soddisfazione dei cittadini non può che essere attuata attraverso la previsione di efficaci meccanismi di misurazione e valutazione delle performance individuali e di Ente. VISTO il D. Lgs. 18/08/2000, n. 267 (T.U.EE.LL.), ed in particolare: l art. 89 in forza del quale ciascun Ente disciplina con propri regolamenti, in conformità allo Statuto, l ordinamento generale degli uffici e dei servizi, in base a criteri di autonomia, funzionalità ed economicità di gestione e secondo principi di professionalità e responsabilità; l art. 48 in virtù del quale compete alla Giunta Comunale l adozione del Regolamento per l ordinamento degli uffici e dei servizi, nel rispetto dei criteri generali stabiliti dal Consiglio Comunale.
4 RILEVATA la necessità di definire gli indirizzi ai quali la Giunta Comunale dovrà adeguarsi nell adozione del nuovo Regolamento per l ordinamento degli uffici e dei servizi, alla luce dei principi introdotti dal D.Lgs. n. 150/2009. RITENUTA propria la competenza, ai sensi dell art. 42 del D. Lgs. n. 267/2000. VISTO il parere favorevole espresso dal Segretario Generale, Dott.ssa Maria G. Fazio, in ordine alla regolarità tecnica dell atto, ai sensi dell art. 49 del T.U.E.L. ( D. Lgs 18/08/2000 n. 267). DATO ATTO che non necessita l acquisizione del parere in ordine alla regolarità contabile di cui all articolo 49 del T.U.E.L. - D. Lgs 267/2000, non comportando il presente atto impegno di spesa. SI PROPONE DI APPROVARE per le motivazioni di cui in premessa che qui si intendono integralmente riportate, i seguenti criteri generali per l adozione del nuovo Regolamento per l ordinamento degli uffici e dei servizi, alla luce dei principi introdotti dal D. Lgs. n. 150/2009: separazione dell attività di programmazione e controllo dall attività di gestione con ampia responsabilizzazione dell esercizio delle funzioni dirigenziali, da attuarsi attraverso la valorizzazione del ruolo manageriale e la piena autonomia gestionale, esercitata nell ambito degli indirizzi politico-programmatici; ampia trasparenza intesa come accessibilità totale di tutte le informazioni concernenti l organizzazione, gli andamenti gestionali, l utilizzo delle risorse per il perseguimento dei risultati e delle funzioni, l attività di misurazione e valutazione, la contrattazione decentrata, al fine di conseguire forme diffuse di controllo interno ed esterno, anche da parte della cittadinanza; soddisfacimento delle esigenze degli utenti garantendo il diritto di accesso agli atti ed ai servizi, la semplificazione e lo snellimento delle procedure, l informazione e la partecipazione all attività amministrativa; amplia flessibilità organizzativa e gestionale, tale da consentire risposte immediate ai bisogni della comunità locale, secondo scelte di gestione improntate a criteri di efficienza ed efficacia; struttura organizzativa il più possibile snella e dotazione organica allineata alle funzioni ed ai programmi e progetti dell Amministrazione Comunale; amplia flessibilità di articolazione organizzativa e di impiego del personale, con utilizzo dell istituto della mobilità interna secondo criteri di adattamento alle dinamiche dei bisogni dell utenza e dei nuovi o mutati programmi, progetti e obiettivi che l Amministrazione intende realizzare, nel rispetto del C.C.N.L. e della normativa vigente; valorizzazione della comunicazione sia interna che esterna, intesa come strumento di trasparenza atto a creare un clima di leale collaborazione nel raggiungimento degli obiettivi; verifica finale del risultato della gestione mediante uno specifico sistema organico permanente di valutazione, che interessi tutto il personale e l Amministrazione nel suo complesso; introduzione o perfezionamento dei meccanismi di misurazione e valutazione delle performance organizzative prevedendo, in ossequio alle disposizioni del D. Lgs. n.150/2009 e secondo i principi in esso contenuti, l istituzione di organismo indipendente di valutazione, esterno all Ente; distribuzione degli incentivi economici finalizzati al miglioramento dell efficacia e dell efficienza dei servizi sulla base del merito, in un quadro di pari opportunità di diritti e di doveri;
5 valorizzazione del principio della responsabilità di ciascun dipendente nel conseguimento dei risultati, secondo il diverso grado di qualificazione e autonomia decisionale e nel rispetto dei contratti nazionali di lavoro; gestione del rapporto di lavoro con i poteri del privato datore di lavoro; affermazione del principio concorsuale per l accesso al lavoro pubblico, individuando una quota non superiore al 50% dei posti messi a concorso da destinare al personale interno in possesso dei titoli di studio richiesti per l accesso dall esterno; definizione delle modalità di espletamento delle procedure di mobilità volontaria di personale in servizio presso altre Amministrazioni Pubbliche, ex art. 30 del D. Lgs. n.165/2001, per la copertura dei posti disponibili. PARERE DI REGOLARITA TECNICA La sottoscritta Dott.ssa Maria G. Fazio, nella sua qualità di Direttore Generale esprime sulla presente proposta di deliberazione, in ordine alla solo regolarità tecnica e per quanto di propria competenza, il proprio parere favorevole ai sensi dell art comma del D. Lgs 267/00. Terno d Isola, il IL DIRETTORE GENERALE F. to Dott. ssa Maria G. Fazio
8 Letto, confermato e sottoscritto IL PRESIDENTE F.to AVV. CORRADO CENTURELLI IL SEGRETARIO GENERALE F.to DOTT. SSA MARIA G. FAZIO ADEMPIMENTI RELATIVI ALLA PUBBLICAZIONE Si attesta che copia della presente deliberazione viene oggi pubblicata all'albo Pretorio del Comune ed ivi rimarrà per 15 giorni consecutivi. Terno d Isola, il IL SEGRETARIO GENERALE F.to DOTT. SSA MARIA G. FAZIO ESTREMI DI ESECUTIVITA Si attesta che la presente deliberazione è divenuta esecutiva ai sensi dell art. 134, comma 3, del T.U. D. Lgs. 267/2000. Terno d Isola, il IL SEGRETARIO GENERALE DOTT. SSA MARIA G. FAZIO Copia conforme all'originale, in carta libera, ad uso amministrativo. Addì, il IL SEGRETARIO GENERALE DOTT. SSA MARIA G. FAZIO
COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO VERBALE N. 8 DEL 26.01.2010 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza di prima convocazione - seduta pubblica ORIGINALE OGGETTO: APPROVAZIONE

References: art. 49
 articolo 49
 art. 89
 art. 48
 art. 42
 art. 49
 articolo 49
 art. 30
 art. 134