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Timestamp: 2018-11-18 02:55:24+00:00

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CITTA DI GALATONE REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI CONTROLLO E GARANZIA DI CUI ALLA DELIBERA C.C. N. 46 DEL - PDF
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1 s CITTA DI GALATONE Provincia di Lecce Via Colonna n. 6/8 Tel fax Cod. Fisc Part.IVA REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI CONTROLLO E GARANZIA DI CUI ALLA DELIBERA C.C. N. 46 DEL (Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 49 del 11/12/2013) (Modificato con delibera del Consiglio Comunale n. 12 del 16/04/2014)
2 INDICE Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Costituzione della Commissione Art. 3 Prima riunione Art. 4 Compiti della Commissione Art. 5 Audizioni Art. 6 Ordine del giorno Art. 7 Segretario della Commissione Art. 8 Convocazione della Commissione Art. 9 Validità delle Sedute e Funzionamento Art. 10 Riservatezza Art. 11 Verbali Art. 12 Sostituzioni Art. 13 Leggi e Regolamenti Art. 14 Pubblicità del Regolamento Art. 15 Entrata in vigore
3 Art. 1 OGGETTO del REGOLAMENTO 1. Il presente regolamento disciplina la nomina ed il funzionamento della commissione consiliare di controllo e garanzia quale organo interno del Consiglio comunale. 2. Il regolamento viene emanato in applicazione della delibera consiliare n. 46 del 28/09/2012. Art. 2 COSTITUZIONE DELLA COMMISSIONE 1. La Commissione consiliare di controllo e garanzia viene nominata nella prima seduta susseguente all insediamento del consiglio 2. La commissione è composta da soli consiglieri comunali in carica. 3. Il numero dei componenti la commissione è costituito da n. 5 consiglieri di cui 2 della minoranza. 4. I commissari della maggioranza e quelli dell opposizione vengono eletti in Consiglio comunale rispettivamente dai gruppi di maggioranza e da quelli di opposizione riuniti in via autonoma, con voto limitato ad una preferenza. 5. Il Sindaco, gli Assessori comunali ed il Presidente del consiglio non possono fare parte della commissione. 6. La Commissione resta in carica per lo stesso periodo del mandato elettorale del Consiglio Comunale. In caso di scioglimento anticipato, i componenti della Commissione, perdendo la qualifica di consiglieri comunali, decadono. 7. Il Presidente della commissione è eletto, tra i due rappresentanti dell opposizione, dai commissari, ciascuno dei quali dispone di un voto. Art. 3 PRIMA RIUNIONE 1. La prima riunione della commissione di controllo e garanzia è indetta dal Presidente del Consiglio comunale entro 10 giorni dalla costituzione. 2. Nella prima seduta l o.d.g. è la nomina del Presidente e del vice Presidente 3. Il Presidente è scelto come dettato dalla delibera consiliare n. 46 del 28/09/2012 tra i consiglieri di minoranza. Il vice Presidente è scelto tra i consiglieri di maggioranza. 4. A parità di voti risulta eletto il consigliere elettoralmente più votato. La votazioni distinte tra loro sono effettuate con voto palese a maggioranza dei voti dei componenti.
4 Art. 4 * COMPITI della COMMISSIONE 1. La commissione concorre con il Consiglio comunale nei compiti di controllo politicoamministrativo di tutte le attività dell Ente. In particolare la commissione ha potere di verifica su: a) La corretta applicazione dei principi di cui alla legge 7/8/1990 n. 241 e successive modifiche ed integrazioni, ex art. 18 d.l. n. 83/2012 e la legge 134/2012. b) Verifica situazioni di ineleggibilità ed incompatibilità dei Consiglieri. c) Le deliberazioni in materia di regolamento degli uffici e dei servizi d) Verifica dello stato di attuazione delle linee programmatiche e di mandato amministrativo. e) Verifica dello stato di attuazione dei programmi e degli obiettivi previsti nel PEG. f) Verifica dello stato di attuazione di convenzioni e accordi programmatici eventualmente stipulati. g) Valutazioni sulla coerenza dell azione amministrativa rispetto agli indirizzi del Consiglio Comunale. h) Esprime pareri e svolge analisi e studio su ogni altra questione di particolare rilevanza demandatele dal Consiglio Comunale, dalla Giunta o dal Sindaco. 2. La Giunta fornisce annualmente alla commissione, in sede di approvazione del Bilancio, i dati necessari alla verifica dell andamento delle Aziende speciali, delle società a partecipazione pubblica e delle Istituzioni cui sia affidata la gestione dei servizi pubblici locali. 3. Gli atti approvati dal Consiglio comunale e dalla Giunta e quelli dei Dirigenti aventi ad oggetto affidamento di incarichi e servizi vengono comunicati al Presidente a mezzo di posta elettronica contestualmente alla loro approvazione; eventuali allegati sono posti immediatamente a disposizione presso la segreteria comunale. 4. Il Presidente, d ufficio o su richiesta di almeno due commissari, individua gli atti eventualmente da sottoporre a controllo, dandone immediata notizia al Sindaco; il Presidente provvede altresì a convocare la commissione, per detto controllo, in modo che la relativa seduta si tenga non oltre i quindici giorni successivi a quello della suddetta individuazione. 5. Sulle materie di competenza la commissione di controllo e garanzia riferisce al Consiglio comunale una volta l anno secondo modalità concordate tra il Presidente del Consiglio Comunale ed il Presidente della Commissione. 6. Gli atti e provvedimenti degli Organi Comunali, ivi compresi gli atti dirigenziali aventi contenuto ed implicazioni di carattere sanitario ed ambientale, nonché le richieste e le istanze di particolare rilevanza per la salute pubblica e di importante impatto ambientale e paesaggistico, sono trasmessi dagli organi adottanti ovvero riceventi al Presidente a mezzo posta elettronica e gli eventuali allegati sono posti immediatamente a disposizione presso la segreteria comunale * (così come modificato in Consiglio) * (Delibera C.C. n. 12 del )
5 Art. 5 AUDIZIONI 1. La commissione ha la facoltà di procedere all audizione con l obbligo degli stessi se invitati a partecipare: Dei consiglieri comunali Degli amministratori dell Ente Del segretario comunale Dei dipendenti comunali Dei rappresentanti del comune in altri organismi Del revisore dei conti 2. La commissione può richiedere relazioni scritte al funzionario competente per materia, il quale è tenuto a provvedervi entra trenta giorni dalla richiesta. 3. La commissione acquisisce tutta la documentazione ritenuta comunque necessaria al fine dell espletamento delle proprie funzioni. Art. 6 ORDINE DEL GIORNO 1. Il Presidente della commissione fissa l o.d.g. anche sulla base delle proposte di cui al secondo comma. 2. Le proposte di inserimento di argomenti prioritari dell o.d.g. della commissione possono essere avanzate da ciascuno dei membri della commissione e dal consiglio sulla base di atti di indirizzo dallo stesso approvati. 3. Nella predisposizione dell o.d.g. va tenuto conto del calendario delle sedute del Consiglio comunale (se esistente). 4. Al Presidente ed al vice-presidente è assicurata la disponibilità di un servizio di segreteria. ART. 7 SEGRETARIO della COMMISSIONE 1. Le funzioni di segretario della commissione sono svolte da un dipendente comunale nominato dal Sindaco. Compiti del segretario sono: redigere gli inviti e le riunioni su indicazione del Presidente acquisire tutti gli atti di cui all art. 4 assicurare l ordinata organizzazione dell ufficio, del protocollo e dell archivio della commissione partecipare ai lavori della commissione e redigere i verbali curare la redazione dei verbali e assicurarne l invio, in copia, entro cinque giorni dalla redazione a: a) Sindaco b) Segretario comunale c) Presidente Revisore dei conti (se interessato) d) e, p.c. Presidente del consiglio curare la raccolta di tutte le Leggi e Regolamenti nazionali e regionali che interessano il Comune assistere il Presidente in ogni attività inerente il funzionamento della commissione.
6 ART. 8 CONVOCAZIONE della COMMISSIONE 1. La commissione può essere convocata da: a) Presidente b) Richiesta di almeno due dei suoi componenti c) Richiesta del Sindaco 2. Le convocazioni di cui alle lettere b) e c) del comma 1 debbono avere luogo entro 10 giorni dall acquisizione delle richieste al protocollo della commissione. 3. L avviso della convocazione deve indicare: Il luogo e l ora della riunione L elenco degli argomenti da trattare 4. L avviso di convocazione delle riunioni deve essere notificato almeno tre giorni lavorativi prima di quello stabilito per le riunioni. La notifica deve essere fatta via e- mail su richiesta dell interessato che dovrà dare conferma di ricevimento con lo stesso mezzo. 5. L avviso va inoltrato a : Componenti la commissione Sindaco Capigruppo Responsabile aree e p.c. al Presidente del Consiglio - Assessori 6. Gli atti relativi agli argomenti trattati devono essere messi a disposizione degli interessati dei membri contestualmente allo svolgimento della seduta. ART. 9 VALIDITA delle SEDUTE e FUNZIONAMENTO 1. Le riunioni della commissione sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti 2. In seconda convocazione la validità è assicurata dalla presenza di almeno 2 componenti. 3. I membri della commissione hanno diritto di parola ed esprimono ciascuno un voto. 4. La commissione delibera a maggioranza dei presenti. Sono ammessi documenti di minoranza che sono allegati al documento approvato e trasmessi unitamente a questo al Presidente del consiglio il quale ne dispone la discussione in sede assembleare entro trenta giorni. 5. La commissione approva entro il trenta giugno una relazione annuale della propria attività che viene consegnata al Presidente del consiglio. 6. Relazioni specifiche possono essere redatte dalla commissione su determinati argomenti e consegnate al presidente del Consiglio senza limitazioni di tempo. Sono ammesse relazioni di minoranza con le modalità di cui al comma Il presidente del Consiglio ne dispone l iscrizione all o.d.g. della seduta utile. Le relazioni vengono discusse e votate in Consiglio con le modalità di voto previste per gli atti. Sulle stesse è ammessa la presentazione di emendamenti.
7 ART. 10 CASI DI RISERVATEZZA Le sedute della commissione sono riservate quando si discute di persone in ossequio all art. 27 comma 7 dello Statuto. Tutti i membri della commissione sono tenuti alla riservatezza in ordine alla documentazione acquisita e agli atti prodotti fino al momento della discussione in Consiglio Comunale. ART. 11 VERBALI I verbali delle riunioni della commissione sono approvati nell adunanza successiva a quella cui si riferiscono. In questa fase i componenti la commissione possono richiedere rettifiche ed integrazioni. ART. 12 SOSTITUZIONI 1. I componenti che decadono dallo status di consigliere comunale decadono automaticamente da membro della commissione 2. Cessano dallo status di membro anche i consiglieri che si dimettono al gruppo consiliare che li aveva designati. 3. Alle sostituzioni anche motivate da dimissioni da componente provvede il Consiglio comunale nella prima seduta successiva all atto di decadenza con le modalità previste dall art In caso di impedimento ciascun componente ha la facoltà di farsi sostituire, se possibile, da altro consigliere dello stesso gruppo con apposita delega regolarmente firmata dall interessato. ART. 13 LEGGI E REGOLAMENTI Per quanto non espressamente previsto nel vigente regolamento valgono le normative di cui a: Testo Unico sugli Enti locali D. Lgs. 267/00 Statuto Comunale Regolamento del Consiglio comunale Leggi vigenti in materia
8 ART. 14 PUBBLICITA DEL REGOLAMENTO 1. Copia del presente regolamento viene tenuta a disposizione del pubblico perché sia consentita la visione negli orari di funzionamento degli uffici comunali. 2. Copia del presente regolamento sarà inviata a cura del segretario comunale a: Consiglieri in carica Assessori esterni in carica Responsabili degli uffici e dei servizi comunali Presidente Revisore dei conti Eventuali aziende e istituzioni dipendenti. ART. 15 ENTRATA IN VIGORE Il presente regolamento entra in vigore dopo la pubblicazione all albo pretorio comunale per 30 giorni consecutivi. Il presente regolamento: 1) E stato deliberato dal Consiglio comunale nella seduta del 11/12/2013 con atto n. 49 2) E stato pubblica all Albo Pretorio comunale per trenta giorni a partire da 17/12/2013 3) E entrato in vigore il
REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA GIUNTA COMUNALE ART. 1 Oggetto del Regolamento 1. Il presente Regolamento disciplina le competenze, la convocazione, le adunanze ed il funzionamento della Giunta

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 18
 Art. 5
 Art. 6
 ART. 7
 art. 4
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 art. 27
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 1