Source: http://docplayer.it/49478391-G770-gestione-770-2017.html
Timestamp: 2018-07-20 21:28:45+00:00

Document:
G770 Gestione 770/ PDF
Download "G770 Gestione 770/2017"
1 G770 Gestione 770/2017 ( All. to al rilascio G vers )
2 Istruzioni operative 770/2017 2/47 INDICE Premessa... 3 Prelievo dati Novità del modello 770/ Composizione del modello... 4 Frontespizio... 4 Tipo di dichiarazione... 4 Redazione della dichiarazione... 4 Firma della dichiarazione... 5 Prospetto ST... 5 Variazione punti quadro ST... 5 Crediti per famiglie numerose e canoni di locazione recuperati... 6 Soppressione codici tributo IRPEF... 7 Enti pubblici che utilizzano il modello F24EP... 7 Imposta sostitutiva 10%... 7 Mensilità non pagate... 7 Prospetto SX... 8 SX SX SX Prospetto SY Quadro DI Prelievo dati CONFIS Controllo dati fiscali modello Guida alla compilazione dei prospetti Frontespizio: compilazione di alcuni riquadri Redazione della Dichiarazione Firma della Dichiarazione Impegno alla trasmissione telematica Prospetti ST/SV ed SX Debiti e crediti da assistenza fiscale Prospetto ST Ritenute operate, tratt. per ass. fiscale e imposte sostitutive Prospetto SV Trattenute addizionali comunali all IRPEF Funzionalità di gestione dei prospetti ST ed SV Esempi di compilazione del prospetto ST ed SV Prospetto SX Riepilogo crediti e compensazioni Prospetto SY Dati relativi a pignoramenti presso terzi e a percipienti esteri privi di codice fiscale Trasmissione telematica Riepilogo compilazione Completamento dati Generazione 770 Telematico: sequenza operativa Operazioni societarie Operazioni straordinarie senza estinzione del soggetto cedente Prospetti riepilogativi ST, SV e SX Prospetti ST, SV: modalità di esposizione delle addizionali e dei dati relativi all assistenza fiscale Attivazione delle operazioni straordinarie senza estinzione del soggetto cedente in G Trasformazione di società Operazioni straordinarie con estinzione del soggetto cedente G770 - Attivazione operazioni straord. con estinzione del soggetto cedente e prosecuzione dell attività Prospetti riepilogativi ST, SV ed SX Successione mortis causa Dichiarazione correttiva nei termini o integrativa Dichiarazione correttiva nei termini Dichiarazione integrativa Modalità operativa Stampe per controllo dati CONFIS Controllo dati fiscali modello
3 Istruzioni operative 770/2017 3/47 Premessa La dichiarazione dei sostituti d imposta si compone di due parti, in relazione ai dati richiesti in ciascuna di esse: la Certificazione unica, il Modello 770. La CERTIFICAZIONE UNICA, deve essere utilizzata dai sostituti d imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato, per comunicare in via telematica all Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell anno 2016 nonché gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti. Tale Certificazione contiene i dati relativi alle certificazioni rilasciate ai soggetti cui sono stati corrisposti in tale anno redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati, indennità di fine rapporto, prestazioni in forma di capitale erogate da fondi pensione, redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi nonché i dati contributivi, previdenziali ed assicurativi e quelli relativi all assistenza fiscale prestata nell anno 2016 per il periodo d imposta precedente. Il Modello 770 deve essere utilizzato dai sostituti d imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato, per comunicare in via telematica all Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell anno 2016, i relativi versamenti e le eventuali compensazioni effettuate nonché il riepilogo dei crediti, nonché gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti. Deve essere inoltre utilizzato dagli intermediari e dagli altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti, tenuti, sulla base di specifiche disposizioni normative, a comunicare i dati relativi alle ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale erogati nell anno 2016 od operazioni di natura finanziaria effettuate nello stesso periodo, i relativi versamenti e le eventuali compensazioni operate ed i crediti d imposta utilizzati. La trasmissione telematica deve essere effettuata entro il 31 luglio E data facoltà ai sostituti d imposta di suddividere il Mod. 770 inviando, oltre al frontespizio, i prospetti ST, SV, SX ed SY relativi alle ritenute operate sui redditi di lavoro dipendente ed assimilati separatamente dai prospetti SS, ST, SV, SX ed SY relativi alle ritenute operate sui redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, e in un altro flusso tutti i quadri relativi alle ritenute operate su dividendi, proventi e redditi di capitale con connessi quadri SS, ST, SV, SX ed SY sempreché abbiano trasmesso entro il 7 marzo 2017 sia Comunicazioni Certificazioni dati lavoro dipendente ed assimilati, sia Comunicazioni Certificazioni dati lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi. Prelievo dati 770 Di seguito si riepilogano le modalità generali di prelievo dei dati relativi al prospetto ST/SV, ed SX: i dati relativi alle ritenute / trattenute (prospetto ST/SV) ed ai crediti sorti nell anno (prospetto SX) vengono rilevati dai rispettivi campi dei progressivi fiscali dell anagrafica azienda; i dati relativi ai crediti utilizzati in compensazione nel modello F24 (prospetto SX) vengono rilevati dalla procedura F24. Si sottolinea che, ai fini del prelievo dei dati 770 (TRA770 o QUA770 > 3-Prelievo dati) è necessaria l installazione della versione F
4 Istruzioni operative 770/2017 4/47 Novità del modello 770/2017 Composizione del modello Nel modello 770/2017 non è più prevista la distinzione tra modello Semplificato ed Ordinario. Pertanto con il modello 770 deve essere trasmesso un unico flusso contenente i dati riferiti ai diversi redditi gestiti (redditi di lavoro dipendente, autonomo e redditi di capitale e diversi). Tuttavia è data facoltà al sostituto di trasmettere anche i dati separatamente in più flussi. Nella procedura G la gestione dei quadri ST, SV, SX ed SY è stata unificata. In particolare il quadro ST è diviso in 4 sezioni, coerentemente a quanto previsto nel modello. Inoltre i quadri ST, SV ed SX sono stati semplificati, a seguito dell eliminazione della possibilità di effettuare compensazioni ai sensi del D.P.R. n. 445 del 10 novembre 1997 (compensazioni interne). Di seguito si espone in dettaglio le novità del modello 770/2017. Frontespizio Tipo di dichiarazione È stato introdotto il campo Tipologia sostituto, che consente l identificazione del sostituto. Sono previsti i seguenti valori: 1 sostituto che ha operato solo ritenute da lavoro dipendente e/o ritenute da lavoro autonomo; 2 sostituto che ha operato sia ritenute da lavoro dipendente e/o ritenute da lavoro autonomo che ritenute da redditi di capitale; 3 sostituto che ha operato solo ritenute da redditi di capitale. In funzione di quanto sopra, nella sezione Completamento dati della gestione quadri (QUA770) è stato inserito il campo corrispondente. Nel caso di gestione della procedura G tale campo viene compilato automaticamente dal comando di conversione, verificando la dichiarazione 2016, con le seguenti modalità: - viene riportato il codice 1 in assenza di compilazione del campo 770 ordinario della sezione Completamento dati ; - viene riportato il codice 2 in presenza di compilazione del campo 770 ordinario della sezione Completamento dati e presenza di compilazione del campo Presentazione separata ST/SV/SX o del campo Trasmissione prospetti del modello semplificato della stessa sezione (presenza di ritenute da lavoro dipendente/autonomo); - viene riportato il codice 3 in presenza di compilazione del campo 770 ordinario e assenza di compilazione dei campi Presentazione separata ST/SV/SX e Trasmissione prospetti del modello semplificato (assenza di ritenute da lavoro dipendente/autonomo). Per le aziende per le quali non è stato gestito G il campo viene compilato con il codice 1, è cura dell utente verificare il codice proposto dal programma. Redazione della dichiarazione È stata modificata la sezione relativa alla gestione separata. La suddetta sezione deve essere compilata dai sostituti d imposta solo qualora intendano trasmettere separatamente i flussi riferiti ai diversi redditi gestiti (redditi di lavoro dipendente, autonomo e redditi di capitale e diversi). In tal caso il sostituto dovrà valorizzare le caselle Dipendente, Autonomo o Altre ritenute, per indicare il flusso che viene inviato tramite la dichiarazione.
5 Istruzioni operative 770/2017 5/47 In funzione di quanto sopra, la sezione Completamento dati della gestione quadri (QUA770) è stata implementata con l inserimento dei nuovi campi Invio effettuato da più soggetti e Il mittente trasmette altre ritenute. Nel caso d invio separato dei flussi riferiti ai diversi redditi gestiti sarà necessario valorizzare il campo Invio effettuato da più soggetti, il programma in automatico provvederà alla compilazione degli altri campi dovuti, in funzione dei quadri compilati e dei tributi presenti. Inoltre nella sezione Completamento dati, sono stati eliminati i campi 770 Ordinario, Presentazione separata ST/SV/SX e Trasmissione prospetti del mod. semplificato. Firma della dichiarazione È stato reintrodotto il campo Casi di non trasmissione dei quadri ST/SV/SX, che deve essere compilato nelle situazioni in cui il sostituto non è obbligato alla compilazione dei prospetti ST, SV e/o SX. I codici previsti sono i seguenti: 1. amministrazione dello Stato, comprese quelle con ordinamento autonomo; 2. sostituto che non abbia operato ritenute relative al periodo d imposta 2016, che quindi non è obbligato alla compilazione dei prospetti ST ed SV. Prospetto ST Variazione punti quadro ST Rispetto al modello 770/2016 (Semplificato) sono stati eliminati i seguenti punti: Punto 3 Versamento crediti recuperati Punto 4 - Importi utilizzati a scomputo / Punto 5 - Utilizzo di versamenti in eccesso / Punto 12 - Tesoreria Tali campi sono stati eliminati anche dal prospetto SV. Il punto 6 Credito d imposta utilizzato a scomputo è rimasto, ma solo per l esposizione dei crediti d imposta utilizzati in diminuzione delle ritenute, esposti nella colonna Ritenute del quadro RU dei modelli REDDITI. Il campo è a gestione manuale.
6 Istruzioni operative 770/2017 6/47 Crediti per famiglie numerose e canoni di locazione recuperati Nel quadro ST, prima sezione, è stato eliminato il campo 3 Versamento crediti recuperati presente nel 770/2016, nel quale veniva esposto l importo totale dei crediti per famiglie numerose e canoni di locazione riconosciuti, che il sostituto in sede di conguaglio ha successivamente provveduto a recuperare. Tali somme, versate in F24 con il codice tributo 1001 (1004 se riferite a collaboratori), venivano quindi esposte distintamente dalle ritenute ordinarie operate per lo stesso periodo (riportate nel campo 2 Ritenute operate dello stesso rigo). Con riferimento all anno 2016, la procedura PAGHE ha continuato a gestire il versamento dei crediti recuperati mediante i codici tributo 1001/1004, in assenza di difforme indicazioni esplicite. Infatti: la Risoluzione n. 13/E del 10 febbraio 2015, che ha istituito i codici tributo 1632 e 1633 (utili per consentire ai sostituti d imposta di compensare mediante il modello F24 il credito per famiglie numerose e per canoni di locazione), aveva fornito indicazioni per la loro esposizione in corrispondenza delle somme indicate nella colonna importi a credito compensati della sezione Erario; le istruzioni del modello 770/2016 non hanno introdotto novità rispetto quelle dell anno precedente, con riferimento all esposizione del credito recuperato (compilazione del punto 3 del quadro ST). Le novità con riferimento all anno d imposta 2016 si riscontrano solo nelle istruzioni del modello CU/2017 e 770/2017: le istruzioni della CU/2017, con riferimento ai campi 366 ( Credito per famiglie numerose recuperato ) e 372 ( Credito per canoni di locazione recuperato ) indicano di riportare l importo di tali crediti recuperati e versati rispettivamente con i codici tributo 1632 e 1633; le istruzioni del 770/2017, oltre a non riproporre il punto 3 Versamento crediti recuperati del quadro ST, non prevedono l esposizione dei suddetti recuperati nemmeno nel punto 2 Ritenute operate (le specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello non ammettono l indicazione dei codici tributo 1632 e 1633 nel quadro ST). Pertanto, ne consegue che: il versamento dei crediti per famiglie numerose e canoni di locazione recuperati nell anno 2016 avrebbe dovuto essere effettuato in F24 mediante i codici tributo 1632 e 1633; le somme trattenute e versate con tali codici non devono essere esposte nel quadro ST del 770. In fase di prelievo dalla procedura PAGHE nel campo 2 ( Ritenute operate ) verranno riportate le ritenute operate al netto dei crediti per famiglie numerose e canoni di locazione recuperati. I sostituti dovranno richiedere all Agenzia delle Entrate la modifica della deleghe F24, rettificando il codice tributo utilizzato per il versamento di tali somme (codici 1632 o 1633 in luogo di 1001/1004). Tale comunicazione potrà essere effettuata mediante il servizio CIVIS 24 disponibile sul sito dell Agenzia delle Entrate, e non comporta alcuna sanzione (Circolare n. 5/E del 21 gennaio 2002). A tal fine con la versione PAGHE è stato implementato un programma che consente di elaborare una stampa per evidenziare le aziende interessate dalla casistica, indicando per ciascun mese l eventuale presenza di crediti per famiglie numerose o canoni di locazione recuperati ed il relativo importo e codice tributo utilizzato.
7 Istruzioni operative 770/2017 7/47 Soppressione codici tributo IRPEF Con Risoluzione n. 13/E del 17 marzo 2016, l Agenzia delle entrate ha stabilito la soppressione di alcuni codici tributo dal 1 gennaio 2017, che sono confluiti in altri codici tributo esistenti. In particolare, con riferimento ai codici tributo originati dalla procedura PAGHE, la soppressione ha interessato i codici relativi alle ritenute su redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (cod. trib. 1004) ed i codici relativi alle ritenute su conguaglio effettuato nei primi due mesi dell anno ( conguaglio tardivo ; cod. trib. 1013), compresi gli equivalenti codici relativi alle regioni a statuto speciale. In funzione di quanto sopra, l importo evidenziato dal programma nel prospetto ST con codice1001 (o 1012 se IRPEF su TFM) e mese di riferimento novembre e dicembre 2016 per le aziende che retribuiscono nel mese successivo, solo dicembre per quelle che retribuiscono nel mese, sarà esposto in un unico rigo, comprensivo dell eventuale importo di ritenute operate ai collaboratori. Nel caso di aziende che retribuisco il mese successivo nel rigo generato con il codice 1001 e mese di riferimento dicembre verrà sommato anche l eventuale importo delle ritenute da conguaglio tardivo (ex 1013), relativo ai dipendenti che anticipano il versamento. In tal caso il programma provvederà a generare sia la nota B che la nota D. Analoga implementazione è stata effettuata con riferimento agli equivalenti codici relativi alle regioni a statuto speciale. Enti pubblici che utilizzano il modello F24EP La possibilità di inserire nel modello F24EP i crediti da utilizzare in compensazione, prevista dall Agenzia delle Entrate con Provvedimento n del , è stata implementata con la versione PAGHE ; tuttavia, al fine della compilazione del prospetto ST, il programma verificherà l attivazione o meno della compensazione dei crediti nel modello F24EP. A tal fine nel mese in cui risulta presente un importo a credito (rilevato dai progressivi fiscali di AZIE) il programma verifica la presenza nell archivio F24 di un importo di 1001 a debito. In presenza di tale casistica (credito generato in F24), nel prospetto ST del modello 770 verranno distintamente evidenziati gli importi delle ritenute operate e versate con codice 100E e quelli versati con codice L importo corrispondente al totale di tali crediti verrà riportato con il rispettivo mese di riferimento in un distinto rigo del prospetto ST caratterizzato dal codice tributo Per lo stesso mese, l importo evidenziato nel prospetto ST con codice tributo 100E sarà determinato dalla differenza fra l ammontare complessivo delle ritenute IRPEF memorizzato nei progressivi fiscali del mese ed il suddetto importo evidenziato con codice In caso contrario (credito generato in F24EP), il prospetto ST verrà compilato con le ordinarie modalità, riportando con codice 100E l intero importo di debito IRPEF memorizzato nei progressivi fiscali dell azienda. Imposta sostitutiva 10% Nel prospetto ST vengono riportati anche i debiti di imposta sostitutiva 10% (codice tributo 1053). Il programma rileva gli importi presenti al campo Imposta sostitutiva 208/2015 e Imposta sost. 208/2015 cong.tard dei Progressivi > IRPEF di AZIE. Mensilità non pagate In presenza di mensilità non pagate (gestite mediante il comando UTYNOPAG della procedura PAGHE) il programma è stato modificato per non riportare nel prospetto ST solo le ritenute operate relative a tali mensilità; in precedenza non venivano riportate le ritenute di tutte le mensilità successive alla prima che risultava non pagata.
8 Istruzioni operative 770/2017 8/47 Prospetto SX SX1 Colonna 1 - Credito derivante da conguaglio di fine anno o per cessazione del rapporto di lavoro in corso d anno L importo da esporre nella colonna 1 del rigo SX1 non deve ricomprendere il credito derivante dalla restituzione dell imposta sostitutiva 10%, da indicare nell apposita colonna 8 del rigo SX1. A tal fine l importo presente al campo Credito da conguaglio della sezione Progressivi > IRPEF di AZIE, viene diminuito dell importo del campo Credito da 1053, presente nella sezione F6 Dettaglio attivo nel suddetto campo. Tale calcolo viene effettuato anche nel caso di aziende ubicate in regioni a statuto speciale. Colonna 5 Credito marittimi imbarcati e assimilati Nel rigo SX1 è stata inserita la nuova colonna 5, nella quale deve essere evidenziato l importo del credito d imposta in misura corrispondente all imposta sul reddito delle persone fisiche dovuta sui redditi di lavoro dipendente e di lavoro autonomo corrisposti al personale di bordo imbarcato sulle navi iscritte nel Registro internazionale, o che esercitano la pesca costiera o in acque interne e lagunari. Il programma riporta in automatico il credito per i marittimi imbarcati presente al campo Credito d imposta (marittimi) della sezione Progressivi > IRPEF di AZIE. Colonne 6 e 7 Credito per famiglie numerose e canoni di locazione Nel rigo SX1 sono state inserite le nuove colonne 6 e 7, nelle quali deve essere evidenziato, rispettivamente, il credito riconosciuto per famiglie numerose di cui all art. 12, comma 3 del TUIR ed il credito per canoni di locazione di cui all art. 16, comma 1-sexies del TUIR, al netto dell importo eventualmente recuperato in fase di conguaglio. Tali importi erano precedentemente evidenziati nei righi SX38 ed SX39 del modello 770/2016. Il programma riporta: - nel rigo SX1 - colonna 6 l importo presente al campo Credito ulteriore detr.fam.num della sezione Progressivi > IRPEF di AZIE (mese e mese successivo), diminuito degli importi trattenuti nell anno con le apposite voci di calcolo e memorizzate in GESSTO (voce collegata al campo Trattenuta credito non più spettante della tabella TB1201 e, in fase di conguaglio tardivo, con la voce collegata al campo Codice voce trattenuta credito ulteriore detrazione di TB0407). Si precisa che, l importo recuperato viene sottratto dal credito solo se quest ultimo era stato riconosciuto dallo stesso sostituto d imposta; - nel rigo SX1 - colonna 7 l importo presente al campo Credito detrazioni articolo 16 della sezione Progressivi > IRPEF di AZIE (mese e mese successivo), diminuito degli importi trattenuti nell anno con l apposita voce di calcolo e memorizzati in GESSTO (voce collegata al campo Codice voce trattenuta credito canoni locazione di TB0407). Colonna 8 Credito derivante da conguaglio su somme di cui legge n. 208/2015 Nel rigo SX1 è stata inserita la nuova colonna 8, nella quale deve essere evidenziato il credito d imposta sostitutiva, generatosi a seguito di effettuazione di operazione di conguaglio su somme di cui all art.1 commi della legge 28 dicembre 2015 n. 208, assoggettate precedentemente ad imposta sostitutiva e successivamente a tassazione ordinaria. Il programma riporta la somma degli importi presenti nei campi Credito da 1053, della sezione F6 Dettaglio attivo nel campo Credito da conguaglio e Credito Imp.sost.cong.tardivo della sezione Progressivi > IRPEF di AZIE. Tale calcolo viene effettuato anche nel caso di aziende ubicate in regioni a statuto speciale.
9 Istruzioni operative 770/2017 9/47 Colonna 9 Credito scaturito dalla liquidazione definitiva della prestazione in forma di capitale Nel rigo SX1 è stata inserita la nuova colonna 9, nella quale deve essere evidenziato l importo relativo all eccedenza d imposta risultante dal conguaglio con anticipazioni di prestazioni in forma di capitali erogate in anni precedenti. Tale importo era precedentemente evidenziato nel rigo SX40 del modello 770/2016. Il campo è a gestione manuale. SX4 Nel riquadro SX non sono più presenti i righi di dettaglio da SX5 ad SX30 presenti nel modello 770/2016. Non è più presente la colonna Ammontare utilizzato a scomputo dei versamenti La colonna 4 Credito risultante dalla dichiarazione relativa al 2015 e crediti maturati nel 2016 utilizzati nel Mod. F24 viene compilata direttamente in fase di prelievo. Nel rigo SX4 colonna 3 viene evidenziata la somma delle colonne 1, 2, 3, 5, 6, 7, 8 e 9 del rigo SX1. Colonna 4 Credito risultante dalla dichiarazione relativa al 2015 e crediti maturati nel 2016 utilizzati nel Mod. F24 In tale campo deve essere riportato l ammontare del credito indicato nelle colonne 2 e 3, utilizzato in compensazione con modello F24, esposto al netto degli eventuali riversamenti. Il programma riporta in tale campo anche gli utilizzi relativi al credito riconosciuto per famiglie numerose, per canoni di locazione e il credito marittimi imbarcati e assimilati. A tal fine vengono prelevati gli importi presenti in delega F24 rispettivamente con i codici tributo 1632, 1633 e Il totale del valore riportato nella colonna 4 viene diminuito dell importo dei riversamenti dei crediti recuperati (recupero riferito a somme riconosciute dallo stesso sostituto d imposta). Tale valore viene rilevato dalle apposite voci di calcolo utilizzate per il recupero del credito e memorizzate in GESSTO. Colonna 6 Credito da utilizzare in compensazione Per la chiusura della sezione SX4 Importo complessivo viene effettuata la seguente operazione: SX4 colonna 2 + SX4 colonna 3 - SX4 colonna 4 + SX4 colonna 5 Il programma è stato modificato per riportare in automatico l importo calcolato nella colonna 6 ( Credito da utilizzare in compensazione ). Nel caso s intenda chiedere il credito a rimborso sarà cura dell utente indicare l importo nel rigo SX4 colonna 7, in automatico il programma provvederà a sottrarre il valore indicato da quello inserito nella colonna 6. L importo di credito da utilizzare in compensazione viene automaticamente trasferito nel campo SX32. Nel caso in cui il credito derivi da ritenute di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi il relativo importo va inserito manualmente al campo SX33. SX47 Colonna 1 - Credito residuo anno precedente Nel rigo in oggetto è stata inserita la colonna Credito residuo anno precedente (colonna 1) nel quale deve essere evidenziato il credito bonus IRPEF residuo dell anno precedente. Nel caso di gestione della procedura G la compilazione viene effettuata automaticamente in fase di conversione (CNV2017), riportando il valore del campo credito residuo (colonna 4) del rigo SX47 del 770/2016.
10 Istruzioni operative 770/ /47 Colonna 3 - Credito recuperato Le istruzioni introducono elementi di novità relativamente alla colonna 3 Credito recuperato, già presente nel modello 770/2016, precisando che tale credito deve esporsi anche nella prima sezione del Quadro ST. In corrispondenza di tale colonna nelle specifiche tecniche è previsto che il corrispondente importo sia pari alla somma di quello esposto nel quadro ST con i codici tributo 1655 e 165E. Da quanto precede, in sede di controllo del file telematico, discende una segnalazione di errore allorché nello stesso mese si sia recuperato il credito per uno/più dipendenti e, contestualmente, vi sia erogazione del credito a favore di altri lavoratori. Infatti in questa situazione il programma PAGHE ha operato una compensazione dei due valori, trasferendo in F24 (e quindi evidenziando nel quadro ST) un importo complessivamente corretto, ma non coincidente con il credito recuperato da inserire in SX47 colonna 3. Tale questione è stata posta all attenzione dell Agenzia delle Entrate tramite Assosoftware. Le argomentazioni in base alle quali il programma ha adottato tale modalità operativa sono, in sintesi, riassumibili nelle seguenti considerazioni. - Tale modalità è indicata nel paragrafo 2.7 della circolare n. 22/E del 11/07/2014: Contestuale erogazione e recupero di crediti ai lavoratori. Se il sostituto d imposta in un dato mese eroga il credito ad alcuni lavoratori e recupera il credito ad altri lavoratori, il sostituto d imposta dovrà utilizzare in compensazione solo l importo netto risultante dalla differenza. - La successiva circolare n. 31/E del 30/12/2014, contenente i chiarimenti al decreto legislativo 175/2014, oltre a non modificare il criterio e gli esempi presenti nella circolare n. 22/E/2014, non ha introdotto alcun elemento utile a variare comunque tale modalità. Attualmente il programma adotta le modalità di prelievo analoghe a quelle poste in essere per il modello 770/2016, riportando nel quadro ST l importo di 1655 a debito risultante nella delega F24 (memorizzato nei progressivi fiscali di AZIE) e nel campo SX47 colonna 3 il valore recuperato ai dipendenti in sede di conguaglio prelevandolo dalle corrispondenti voci di calcolo di TB1201. Si comunica che siamo in attesa di ricevere da parte dell Agenzia delle Entrate dei chiarimenti utili alla risoluzione della criticità insorta. Non appena ricevuti, forniremo apposite istruzioni. Colonna 5 - Credito residuo Il calcolo del credito residuo da evidenziare nella colonna 5 (già presente), sarà determinato dal credito residuo anno precedente più il credito 1655 relativo al 2016 (colonna 2) meno il credito utilizzato in F24 (colonna 4). Al suddetto importo viene sommato anche l eventuale importo dichiarato nel quadro DI con nota M. Prospetto SY La sezione II del prospetto SY deve essere compilata nell ipotesi in cui il creditore pignoratizio sia una persona giuridica (nella CU 2017, la sezione Somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi è stata infatti compilata solo con riferimento alle persone fisiche - vedi CU 2017 Prelievo dati PAGHE ). Il programma è stato modificato per consentire l acquisizione delle informazioni relative ai soggetti creditori identificati come persone giuridiche (presenza di partita IVA in tabella Soggetti creditori TB0013). Vengono verificate le informazioni memorizzate nella sezione Progressivi > Contributi sociali di DIPE (sesta pagina) relativamente a tutti i dipendenti dell azienda, rilevando gli eventuali pagamenti effettuati nell anno (verifica del campo Periodo versamento ) a favore di creditori per i quali risulta contrassegnato il campo Soggetto 770 di TB0013. Ai fini del prelievo dei dati richiesti in tale sezione è necessario eseguire la scelta 5 - Pignoramenti o 3 - Tutti della funzione di prelievo dati (TRA770 o QUA770 > 3 Prelievo dati).
11 Istruzioni operative 770/ /47 Quadro DI Il quadro DI è compilato dai soggetti che hanno presentato nel 2016 una o più dichiarazioni integrative (ai sensi dell art. 2 comma 8-bis del DPR 322/1998, come modificato dall articolo 5 del DL 193/2016) oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativo al periodo d imposta successivo a quello di riferimento della dichiarazione integrativa (ad esempio dichiarazione integrativa 770/2013 relativa al 2012 presentata nel 2016). L eventuale maggior credito risultante dalle dichiarazioni oggetto di integrazione può essere utilizzato in compensazione per eseguire il versamento di debiti maturati a partire dal periodo d imposta successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione integrativa. Nella dichiarazione relativa al periodo d imposta in cui è presentata la dichiarazione integrativa è indicato il credito derivante dal maggiore credito risultante dalla dichiarazione integrativa. Nel quadro DI sono presenti 4 colonne. Nella colonna 1 Codice fiscale deve essere indicato, in caso di operazioni straordinarie, il codice fiscale del soggetto cui si riferisce la dichiarazione integrativa se diverso dal dichiarante. Nella colonna 2 Nota deve essere indicato il codice che identifica la tipologia di credito: A = credito scaturito da ritenute di lavoro dipendente B = credito scaturito da ritenute di lavoro autonomo C = credito scaturito da ritenute di capitale D = credito riconosciuto per famiglie numerose E = credito riconosciuto per canoni di locazione F = credito scaturito dalla liquidazione definitiva della prestazione in forma di capitale G = credito di cui all art. 4 del D.Lgs. n. 143/2005 (canoni) H = credito di cui all art. 4 del D.Lgs. n. 143/2005 (interessi) I = credito per anticipo sul TFR versato negli anni 1997 e 1998 J = credito su imposta riserve matematiche o contratti assicurativi esteri K = credito derivante dal risparmio di imposta degli organismi di investimento collettivo L = credito per acconto dell imposta sostitutiva sui redditi diversi di natura finanziaria M = Credito bonus Irpef riconosciuto Nella colonna 3 Periodo d imposta l anno relativo al modello utilizzato per la dichiarazione integrativa (ad esempio per la dichiarazione integrativa 770/2014 indicare 2013). Nella colonna 5 Maggior credito il credito derivante dal maggior credito risultante dalla dichiarazione integrativa relativa al periodo di imposta di cui a colonna 3, per la quota non chiesta a rimborso nella dichiarazione integrativa stessa.
12 Istruzioni operative 770/ /47 GESTIONE La compilazione del quadro DI è manuale. Gli importi indicati con le note A, B, C, D, E ed F verranno riportati in automatico nel quadro SX, al campo SX4 colonna 5.
13 Istruzioni operative 770/ /47 Gli importi indicati con le note A, D, E, F vengono riportati in SX4 colonna 5 (credito da DI), e di conseguenza del campo SX4 colonna 6 (Credito da utilizzare in compensazione). Nella gestione SX Prospetto compensazione è stato inserito il campo Di cui per note A, D, E, F DI per indicare la parte di tale credito che eventualmente si è chiesto il rimborso. Tale valore rappresenta un di cui di quello inserito nel campo SX4 colonna 7. Gli importi indicati con le note B, C vengono riportati in SX4 colonna 5 (credito da DI), nel campo SX4 colonna 6 (Credito da utilizzare in compensazione) ed anche in SX33 o SX34. Gli importi indicati con le altre lettere verranno riportati in automatico nel quadro SX, in campi specifici utili per darne evidenza ma che non hanno corrispondenza nel modello, e di conseguenza nei campi di credito residuo a cui la nota si riferisce. Nota G in SX35 col. 3 Nota H in SX36 col. 3 Nota I in SX37 col. 6 Nota J in SX41 col. 7, SX40 col. 6, SX42 col. 7 Nota K in SX44 col. 7 Nota L in SX46 col.8 Nota M in SX47 col.5 Con riferimento alla nota J nel quadro DI è necessario compilare il campo Rigo SX per indicare a quale tipologia di credito si riferisce la nota. Tali importi possono essere utilizzati in compensazione tramite modello F24, con codice tributo specifico: 1. il credito indicato con le lettere A, D, E, F è utilizzabile dal 01/01/2017 in compensazione F24 con il codice tributo 6781 ovvero 166E; 2. il credito indicato con la lettera B è utilizzabile dal 01/01/2017 in compensazione F24 con il codice tributo 6782 ovvero 167E; 3. il credito indicato con la lettera C è utilizzabile dal 01/01/2017 in compensazione F24 con il codice tributo 6783 ovvero 168E;
14 Istruzioni operative 770/ /47 4. il credito indicato con la lettera G è utilizzabile dal 01/01/2017 in compensazione F24 con il codice tributo 6788; 5. il credito indicato con la lettera H è utilizzabile dal 01/01/2017 in compensazione F24 con il codice tributo 6787; 6. il credito indicato con la lettera I è utilizzabile dal 01/01/2017 in compensazione F24 con il codice tributo 1250; 7. il credito indicato con la lettera J è utilizzabile dal 01/01/2017 in compensazione F24 con il codice tributo 6780; 8. il credito indicato con la lettera M è utilizzabile dal 01/01/2017 in compensazione F24 con il codice tributo 1655 ovvero 165E. In fase di chiusura della dichiarazione tali crediti (se chiesti in compensazione) potranno essere trasferiti in automatico nella gestione F24 (se non già inseriti manualmente). A tal fine è necessario indicare Si al campo Generazione crediti in F24 in fase di chiusura della scheda Generale di tabella Personalizzazione procedura PERSPRO (campo già presente, utile per trasferire in automatico nella gestione F24 i codici 6782 e 6783 che identificano i crediti evidenziati in SX33 e SX34). Prelievo dati La funzione di Prelievo dati, che può essere effettuata sia per lo specifico sostituto, mediante la scelta 3 di QUA770, che in maniera massiva mediante il comando TRA770, è stata implementata con l inserimento dell opzione Pignoramenti, utile per acquisire i dati necessari alla compilazione della Sezione II del prospetto SY. È stata altresì modificata la scelta Versamenti manuali, che consente di trasferire nei quadri ST e SV i tributi inseriti manualmente dall utente in delega F24, selezionando la quale verrà ora proposta la seguente maschera, nella quale l utente può specificare quali tributi manuali prelevare: Le opzioni Tutti e Ritenute di capitale + selezione consentono di prelevare tributi diversi, in funzione del valore presente al campo Tipologia sostituto della sezione Completamente dati di QUA770, prima pagina. Di seguito si espone il dettaglio dei tributi prelevati da ciascuna opzione: Tutti: Tipologia sostituto pari a 1 vengono prelevati tutti i tributi manuali ammessi nel modello 770 relativi a ritenute da lavoro dipendente e autonomo. Tipologia sostituto a 2 vengono prelevati tutti i tributi manuali ammessi nel modello 770. Tipologia sostituto pari a 3 vengono prelevati tutti i tributi manuali ammessi nel modello 770 relativi a ritenute da redditi di capitale. Ritenute di capitale + selezione: Selezione: tale opzione è utile solo nel caso di Tipologia sostituto a 2 o 3. Vengono prelevati tutti i tributi manuali relativi a ritenute da redditi di capitale, più quelli indicati dall utente nella schermata in esame (colonna Tributo ). vengono prelevati esclusivamente i tributi manuali indicati dall utente nella schermata in esame (colonna Tributo ).
15 Istruzioni operative 770/ /47 CONFIS Controllo dati fiscali modello 770 La stampa di controllo dei dati fiscali del modello 770, generata dal comando CONFIS e dalla corrispondente scelta presente all interno della gestione quadri (QUA770 scelta 4), è stata adeguata alle novità previste dal modello 770/2017, in particolare: nel primo prospetto è stata allineata l esposizione dei codici tributo in funzione della relativa soppressione ed è stata modificata la descrizione del rigo relativo all imposta sostitutiva 10%. Inoltre è stato inserito il nuovo rigo Riversamento di crediti non spettanti, nel quale vengono evidenziati gli eventuali crediti per famiglie numerose e canoni di locazione recuperati, versati con il codice 1001 (o 1004) invece che con i codici 1632 e 1633, non compresi pertanto nel 1001 evidenziato del quadro ST. nel secondo prospetto è stato eliminato il rigo Ammontare utilizzato a scomputo ed è stato inserito il rigo Credito da DI. Pertanto tale prospetto ora si presenta come di seguito esposto: Quadratura SX Quadro SX F24 A) Riporto credito SX 770/2016 (SX4 col. 2) B) Crediti maturati nel 2016 (SX4 col. 3) C) Credito utilizzato in F24 (SX4 col. 4) D) Credito da DI (SX4 col. 5) E) Credito residuo azienda anno 2016 (SX4 col. 6 o 7) Codice tributo 6781 (credito fine anno 2016) Totale 1 (A + B - C + D - E) Totale 2 (E1 E2)
16 Istruzioni operative 770/ /47 Guida alla compilazione dei prospetti Frontespizio: compilazione di alcuni riquadri Redazione della Dichiarazione Il riquadro Redazione della dichiarazione è composto da due sezioni denominate Quadri compilati e Gestione separata. La sezione Quadri compilati deve essere utilizzata per indicare i quadri che compongono la dichiarazione, barrando le relative caselle. La sezione Gestione separata, deve essere compilata dai sostituti d imposta solo qualora intendano trasmettere separatamente i flussi riferiti ai diversi redditi gestiti (redditi di lavoro dipendente, autonomo e redditi di capitale e diversi). In tal caso il sostituto dovrà valorizzare le caselle Dipendente, Autonomo e/o Altre ritenute, per indicare il flusso che viene inviato tramite la dichiarazione. Per la compilazione del suddetto riquadro nella sezione Completamento dati della gestione quadri (QUA770) è presente la sezione Gestione separata : Nel caso d invio separato dei flussi riferiti ai diversi redditi gestiti sarà necessario valorizzare il campo Invio effettuato da più soggetti, il programma in automatico provvederà alla compilazione degli altri campi, verificando i quadri compilati ed i tributi presenti. A titolo esemplificativo, in funzione delle impostazioni sopra esposte, la sezione Redazione della dichiarazione del modello 770 risulterà compilato come di seguito illustrato:
17 Istruzioni operative 770/ /47 Firma della Dichiarazione La dichiarazione deve essere sottoscritta dal dichiarante o da chi ne ha la rappresentanza legale, negoziale o di fatto, nonché dai soggetti che sottoscrivono la relazione di revisione. In particolare: in caso di controllo contabile effettuato da una società di revisione, in tale sezione andrà riportato il codice fiscale della società di revisione nonché il codice fiscale e la firma del responsabile della revisione (ad esempio socio o amministratore della società di revisione); in caso di controllo effettuato dal collegio sindacale, in tale sezione andrà riportato il codice fiscale e la firma di ciascun membro del collegio. Per ciascuno dei soggetti interessati deve essere inserito il codice fiscale e la relativa firma, indicando nella colonna Soggetto il corrispondente codice identificativo: 1 revisore contabile iscritto nel Registro istituito presso il Ministero della giustizia; 2 responsabile della revisione in caso di controllo affidato ad una società di revisione; 3 società di revisione incaricata (in tal caso è richiesto il relativo codice fiscale senza compilazione del campo firma); 4 membro del collegio sindacale. Il campo Attestazione deve essere contrassegnato nel caso in cui (come previsto dall art. 1, co. 574, L. 147/2013) il contribuente abbia utilizzato in compensazione i crediti per importi superiori a euro ed i soggetti che esercitano il controllo contabile sottoscrivano la dichiarazione anche al fine di attestare l esecuzione dei controlli di cui all art. 2, c. 2, del regolamento di cui al decreto n. 164/99. Con il campo Invio avviso telematico controllo automatizzato dichiarazione all intermediario il contribuente può richiedere che l eventuale invito dell Amministrazione Finanziaria a fornire chiarimenti in merito alla dichiarazione, venga inviato direttamente all intermediario incaricato della trasmissione della dichiarazione, mediante avviso telematico. L intermediario, a sua volta, dovrà accettare di ricevere l avviso telematico, barrando la casella Ricezione avviso telematico controllo automatizzato dichiarazione presente nel riquadro IMPEGNO ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA del modello. Le informazioni richieste devono essere indicate nella pagina Presentazione della dichiarazione della sezione Completamento dati (pagina 2):
18 Istruzioni operative 770/ /47 Per la compilazione massiva del campo Invio avviso telematico all intermediario è disponibile il programma di utilità UTINVRI. Al fine di riportare il nome e cognome dei soggetti che sottoscrivono la dichiarazione, all interno dei rispettivi campi Firma del modello, l utente dovrà indicare Si al campo Stampa firma sui modelli di tabella Personalizzazione procedura (PERSPRO), sezione MOD770. Per la firma digitale della dichiarazione, è disponibile il servizio Firma grafometrica (o firma biometrica) che consente di inserire nei documenti informatici una firma digitale riconoscibile, al fine di identificare in modo certo l utente che firma e di ottimizzare il trattamento e l archiviazione digitale dei documenti firmati. La gestione della firma grafometrica viene attivata mediante il campo Attiva firma grafometrica della suddetta sezione. Per il funzionamento del servizio si rinvia al Manuale 770/2017. E prevista la possibilità per il contribuente di evidenziare particolari condizioni che riguardano la dichiarazione dei redditi, indicando un apposito codice nella casella Situazioni particolari. La casella può essere compilata solo se l Agenzia delle entrate comunica uno specifico codice da utilizzare per indicare la situazione particolare. Per la compilazione della suddetta casella del modello, nella sezione Completamento dati di QUA770 è presente il campo Codice situazioni particolari, campo a gestione manuale. Impegno alla trasmissione telematica Il riquadro deve essere compilato e sottoscritto dall incaricato (intermediario e società del gruppo) che presenta la dichiarazione in via telematica. L incaricato deve riportare: - il proprio codice fiscale; - se si tratta di CAF, il proprio numero di iscrizione all albo; - la data (giorno, mese e anno) di assunzione dell impegno a presentare la dichiarazione; - la firma. Inoltre, nella casella Impegno a presentare in via telematica la dichiarazione, deve essere indicato il codice 1 se la dichiarazione è stata predisposta dal contribuente oppure il codice 2 se la dichiarazione è stata predisposta da chi effettua l invio. La casella Ricezione avviso telematico controllo automatizzato dichiarazione dovrà essere compilata dall intermediario al fine di accettare di ricevere l avviso telematico dall Amministrazione Finanziaria, come richiesto dal contribuente mediante il campo Invio avviso telematico all intermediario controllo automatizzato dichiarazione.
19 Istruzioni operative 770/ /47 Per la compilazione delle suddette informazioni nella pagina Presentazione della dichiarazione della sezione Completamento dati di QUA770, sono presenti i corrispondenti campi: Sono disponibili i seguenti programmi di utilità, che consentono la compilazione massiva dei suddetti campi, in particolare: - UTIMPTR per il campo Impegno a presentare in via telematica ; - UTINVRI per il campo Ricezione avviso telematico - UTDATIMP per il campo Data impegno presentazione. Le altre informazioni richieste vengono prelevate dal codice della tabella Anagrafica mittenti (ANAMITT) collegata al campo Codice mittente del Completamento dati. Per consentire al programma di stampare nome e cognome dell intermediario nell apposito spazio della dichiarazione, l utente dovrà indicare Si al campo Stampa firma sui modelli di tabella Personalizzazione procedura (PERSPRO), sezione MOD770. Prospetti ST/SV ed SX Debiti e crediti da assistenza fiscale Gli importi dei debiti e crediti risultanti da assistenza fiscale sono integralmente memorizzati nei relativi campi dei progressivi fiscali dell azienda, al lordo delle eventuali compensazioni effettuate internamente sui valori relativi al singolo dipendente. Pertanto, nei prospetti ST/SV ed SX verranno riportati rispettivamente gli importi di debito e credito da assistenza fiscale rilevati nei progressivi dell azienda. Si precisa che, in caso di operazioni straordinarie senza estinzione del soggetto cedente, gli importi relativi ai dipendenti interessati dal passaggio diretto (da evidenziare nel prospetto ST del soggetto cedente con codice N al campo Note ; vedi pag. 40) vengono rilevati dallo storico voci di calcolo (GESSTO). Prospetto ST Ritenute operate, tratt. per ass. fiscale e imposte sostitutive Il Prospetto ST del modello 770 si compone di quattro sezioni. La sezione I Erario del prospetto ST deve essere utilizzata per indicare i dati relativi ritenute alla fonte operate e per assistenza fiscale effettuata, nonché per esporre i relativi versamenti. La sezione II Addizionale regionale deve essere utilizzata per indicare i dati relativi alle trattenute di addizionale regionale all IRPEF comprese quelle effettuate in sede di assistenza fiscale, nonché per esporre i relativi versamenti. La sezione III Ritenute su redditi di capitale deve essere utilizzata per indicare i dati relativi alle ritenute operate e imposte sostitutive applicate su redditi di capitale e altri redditi nonché per esporre i relativi versamenti. La sezione IV Imposta sostitutiva di cui agli artt. 6 e 7 del D.Lgs. 21/11/97, n. 461 e altre imposte sostitutive applicate deve essere utilizzata per indicare: le imposte sostitutive di cui agli artt. 6 e 7, del D.Lgs. 21 novembre 1997, n. 461; l imposta sul valore degli immobili situati all estero (IVIE) di cui all art. 19, commi da 13 a 17 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 versata dalle società fiduciarie per i soggetti da essi rappresentati; le imposte sostitutive di cui all art. 26 ter; l imposta di bollo speciale sulle attività finanziarie oggetto di operazioni di emersione; l acconto dell imposta sostitutiva sui redditi diversi di natura finanziaria in regime del risparmio amministrato di cui all articolo 2, comma 5, del decreto legge 30 novembre 2013, n. 133.
20 Istruzioni operative 770/ /47 Di seguito si riportano le modalità di compilazione di alcuni campi delle prime 2 sezioni. Punto 1 - Periodo di riferimento Il programma di prelievo ricava il periodo di riferimento del versamento relativo ai vari codici tributo in funzione della modalità di retribuzione adottata dall azienda (nel mese / nel mese successivo) nello specifico mese in cui è stata effettuata la trattenuta, rilevandola dalle variazioni storiche presenti. Punto 2 - Ritenute operate Il punto 2 contiene l importo delle ritenute operate, prelevate dalle pagine IRPEF, Addizionale regionale e Assistenza fiscale dei progressivi di AZIE (IRPEF dovuta), esposte nella sezione I se riferite all IRPEF dovuta all Erario o nella sezione II se riferite ad addizionali regionali. In caso di aziende con più sedi ubicate anche in regioni a statuto speciale, le informazioni relative alle ritenute operate con riferimento agli specifici codici tributo vengono prelevate dall apposita sezione Regioni statuto sp (tasto Funzioni della sezione Progressivi > IRPEF di AZIE. Qualora nel corso delle operazioni di conguaglio di fine anno o per cessazione del rapporto di lavoro dipendente in corso d anno, il sostituto abbia restituito ritenute operate in eccesso utilizzando il monte ritenute disponibile nel mese sui redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel 2016, nel punto 2 deve essere indicata la differenza, pari all importo da versare. Qualora invece il sostituto abbia restituito le ritenute operate in eccesso utilizzando in F24 il versamento del monte ritenute del mese sui redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel 2016, nel punto 2 deve essere indicato l ammontare del monte ritenute operato. L importo del credito utilizzato nel modello di pagamento F24 deve essere riportato nel punto SX4 colonna 4 del prospetto SX. Nel punto 2 del prospetto ST viene riportato anche l eventuale importo del credito bonus IRPEF (DL. 66/2014) che il sostituto ha provveduto a recuperare in fase di conguaglio. Il programma determina il credito bonus recuperato rilevando i valori negativi eventualmente presenti nei campi Credito dl 66/2014 dei Progressivi > IRPEF di AZIE (importi versati in F24 con codice tributo 1655 a debito, 165E nel caso di enti pubblici, identificati in base alla presenza del codice tributo 100E in luogo del codice 1001 nel campo Retribuzioni, trasferte e mensilità aggiuntive della tabella TB0404 collegata al campo Tabella codici tributo della scheda IRPEF di AZIE). Nel caso in cui il versamento del tributo 1655 risulti effettuato in sede di conguaglio tardivo (importo negativo al campo Credito dl 66/2014 cong.tard. ), oltre all importo, verrà inserito il codice D o E nel punto 10, ad evidenziare l effettuazione del conguaglio rispettivamente nel mese di gennaio o febbraio Si precisa che, in presenza di erogazione e recupero del bonus nello stesso mese, il programma ha provveduto a trasferire in F24 (con codice tributo 1655 a debito) l eventuale eccedenza dell importo complessivo del bonus recuperato rispetto a quello erogato. In tal caso, pertanto, l importo (negativo) memorizzato nei suddetti campi dei progressivi IRPEF dell azienda e quindi riportato nel punto 2 del prospetto ST corrisponderà a tale eccedenza. Punto 6: Crediti di imposta utilizzati a scomputo Nel punto 6 vanno indicati i crediti d imposta utilizzati in diminuzione delle ritenute, esposti nella colonna Ritenute del quadro RU dei modelli REDDITI. Non devono essere riportati nel presente punto i crediti d imposta utilizzati mediante il modello di pagamento F24. Campo a gestione manuale. Punto 7: Importo versato Il punto 7 contiene l importo delle ritenute versate prelevato dalle pagine IRPEF, Addizionale regionale e Assistenza fiscale (colonna Versato ) dei Progressivi di AZIE. Tale importo, che deve trovare riscontro di quanto indicato nella colonna Importi a debito versati del modello di pagamento F24, corrisponde alla differenza tra la casella 2 e quanto eventualmente evidenziato nella casella e 6. Se indicato S al campo Trasferimento in F24 di importi inferiori ad 1,03 euro di TB1203 Personalizzazione procedura > scheda QUADR della procedura PAGHE, nel punto 7 dei prospetti ST/SV vengono riportati anche gli eventuali importi inferiori al limite minimo di 1,03.
21 Istruzioni operative 770/ /47 Punto 14: Data di versamento La data di versamento dei vari tributi viene prelevata dalla delega F24. In assenza del dato all interno della delega o in caso di delega non stampata, la data di versamento viene prelevata dalla tabella presente all interno del prospetto ST visualizzabile mediante il tasto Date vers.. La tabella Date vers. può essere impostata a livello generale o a livello di singola azienda; le date inserite in tale sede, inoltre, possono essere prelevate in luogo di quelle presenti in delega F24 contrassegnando il campo Impone anche se data già presente. Precisazioni per la compilazione del Prospetto ST Precisazione: Imposta sostitutiva su rivalutazione TFR Per l imposta sostitutiva sulla rivalutazione TFR vanno riportati gli importi complessivamente dovuti per l anno 2016, sia in acconto (versati a dicembre 2016 con il codice tributo 1712) che a saldo (versati a febbraio 2017 con il codice tributo 1713). Sia per l acconto che per il saldo al punto 1 del Prospetto ST (Sez. I) deve essere indicato il periodo convenzionale 12/2016 (Circ. n. 34/2002). Negli archivi PAGHE gli importi vengono prelevati nel modo seguente: Acconto sezione Progressivi > IRPEF di AZIE campo Imposta sostitutiva rival.acconto del mese 11/2016 Saldo pagina Progressivi > IRPEF di AZIE campo Imposta sostitutiva rival.saldo del mese 1/2017 In caso di saldo a credito la compilazione dei prospetti ST ed SX è la seguente: Prospetto ST: - il saldo a credito viene sottratto dalle ritenute operate nel rigo relativo al 1712 (acconto imposta sostitutiva) evidenziando sulla stessa riga un importo versato maggiore del dovuto. Prospetto SX: - l importo versato in eccesso viene evidenziato nella colonna 3 del rigo SX1 e nella colonna 3 del rigo SX4. Versamenti effettuati con codici tributo errati Nel caso di errata indicazione nel modello di pagamento F24 del codice tributo, la regolarizzazione può avvenire soltanto previa comunicazione all Ufficio locale dell Agenzia delle Entrate. La compilazione del prospetto ST deve essere effettuata secondo le ordinarie modalità riportando il codice tributo corretto. Ravvedimento art. 13 DLgs n. 472/97 Il versamento eseguito avvalendosi del ravvedimento, relativo a più adempimenti omessi risultanti dal prospetto ST e individuati dal medesimo codice tributo deve essere riportato sul medesimo F24, avendo cura di compilare un distinto rigo della delega di pagamento per ciascun rigo del prospetto ST. In caso di ravvedimento, la compilazione del prospetto ST deve essere effettuata manualmente. Addizionale regionale all IRPEF Nel prospetto ST le addizionali calcolate in sede di conguaglio 2015 e trattenute in forma rateizzata nell anno 2016 e le addizionali dovute per cessazione del rapporto di lavoro avvenuta nel corso del 2016 devono essere evidenziate in due righi distinti, in quanto riguardano un diverso periodo di imposta. L addizionale IRPEF relativa al periodo di imposta in corso trattenuta in un'unica soluzione ai dipendenti cessati deve essere evidenziata utilizzando il codice S al punto 10. Una particolare modalità di esposizione delle addizionali è prevista nelle ipotesi di passaggio di dipendenti con prosecuzione del rapporto di lavoro, senza estinzione del precedente sostituto d imposta. In merito si rinvia al paragrafo Operazioni straordinarie senza estinzione del soggetto cedente Prospetti ST, SV: modalità di esposizione delle addizionali e dei dati relativi all assistenza fiscale.
22 Istruzioni operative 770/ /47 Interessi determinati in sede di assistenza fiscale Anche gli importi dovuti a titolo di interessi determinati in sede di assistenza fiscale, di competenza dell anno d imposta corrente, devono essere evidenziati distintamente con l indicazione del codice S al punto 10. Pertanto, oltre che per gli importi di addizionale regionale relativa al periodo di imposta in corso, nel prospetto ST viene riportata la nota S anche per gli interessi da rateizzazione della prima rata di acconto IRPEF e della prima rata di acconto cedolare secca (codice tributo 1630) rilevati dal campo Interessi rateizzazione acconti della sezione Progressivi > Assistenza fiscale di AZIE Eventi eccezionali Il campo Eventi eccezionali (rigo ST1, punto 2) deve essere compilato esclusivamente in caso di operazioni straordinarie con estinzione del sostituto cedente. Il programma riporta il codice presente nel corrispondente campo della sezione Completamento dati (QUA770) della ditta estinta. Versamento imposte sospese per sisma regione Abruzzo Con riferimento alle ritenute e trattenute versate a seguito della ripresa della riscossione relative agli importi sospesi a causa degli eventi sismici regione Abruzzo del 6 aprile 2009, nel punto 10 del prospetto ST ed del prospetto SV deve essere indicato il codice Q. Tali importi vengono prelevati dalla sezione Trib. sospesi/altro dei progressivi IRPEF dell azienda (pulsante Funzioni nella sezione Progressivi > IRPEF di AZIE). Si precisa che, per le aziende che retribuiscono nel mese successivo con chiusura IRPEF per competenza, vengono riportati nei prospetti ST e SV anche i tributi sospesi e recuperati nel mese di dicembre 2015 in quanto, non essendo chiaro se possibile applicare anche in tale situazione il principio di cassa allargato, tali tributi sono stati trasferiti in F24 con periodo di riferimento 01/2016. Prospetto SV Trattenute addizionali comunali all IRPEF Il Prospetto SV deve essere utilizzato per indicare i dati relativi alle trattenute di addizionale comunale all IRPEF effettuate anche in sede di assistenza fiscale, nonché per esporre i relativi versamenti. Nel Prospetto SV le informazioni relative all addizionale comunale non devono essere distinte in base al codice del comune di riferimento, a differenza di quanto previsto per l esposizione in delega F24; l esposizione dei dati di versamento deve essere effettuata in forma aggregata con riferimento alla data di versamento. Pertanto, tutte le addizionali versate nella stessa data devono essere riepilogate in un unico rigo benché riferite a diversi comuni; al contrario, va esposta separatamente l addizionale relativa al medesimo comune ma versata in date diverse. A parità di data di versamento, vanno comunque evidenziati in righi distinti i versamenti che: - presentano un diverso periodo di riferimento; - presentano un diverso codice tributo (3845, 3846, 3847 o 3848); - presentano un diverso codice al campo Note (punto 10); - sono stati effettuati per ravvedimento. Si precisa che il programma di prelievo dati 770 mantiene comunque separati i versamenti effettuati a diversi codici comune, evidenziando righi distinti nella gestione del prospetto (QUA770 > SV); l esposizione aggregata (per data di versamento, codice tributo, ecc.) viene effettuata in fase di stampa del modello 770 ed in fase di generazione del relativo file telematico. Nel Prospetto SV sono richieste le stesse informazioni previste nella Sezione II del Prospetto ST (ad esclusione del campo Codice regione ). Per la compilazione del prospetto in questione si rimanda al precedente paragrafo, precisando che le relative informazioni vengono in tal caso prelevate dalla sezione Progressivi > Addizionale comunale di AZIE. Nel prospetto SV le addizionali comunali calcolate in sede di conguaglio 2015 e trattenute in forma rateizzata nell anno 2016 e le addizionali dovute per cessazione del rapporto di lavoro avvenuta nel corso del 2016 devono essere evidenziate in due righi distinti, in quanto riguardano un diverso periodo di imposta.
23 Istruzioni operative 770/ /47 L addizionale IRPEF relativa al periodo d imposta in corso, trattenuta in un'unica soluzione ai dipendenti cessati, deve essere evidenziata utilizzando il codice S al punto 10. La nota S, inoltre, viene inserita anche con riferimento agli interessi per rateizzazione dell acconto di addizionale comunale determinati in sede di assistenza fiscale. Tale importo, versato con codice tributo 3795, viene rilevato dal campo Interessi rateizzazioni (relativi all acconto) della sezione Progressivi > Addizionale comunale di AZIE. Una particolare modalità di esposizione delle addizionali è prevista nelle ipotesi di passaggio di dipendenti con prosecuzione del rapporto di lavoro, senza estinzione del precedente sostituto d imposta. In merito si rinvia al paragrafo Operazioni straordinarie senza estinzione del soggetto cedente Prospetti ST, SV: modalità di esposizione delle addizionali e dei dati relativi all assistenza fiscale. Funzionalità di gestione dei prospetti ST ed SV QUA770 - Blocco prelievo Nel caso di variazioni apportate nei righi compilati dal prelievo dati, il quadro viene automaticamente bloccato, al fine di inibire un eventuale nuovo prelievo del prospetto. Il blocco verrà evidenziato mediante l inserimento di un asterisco in corrispondenza del rigo variato. In tale situazione verrà evidenziato il tasto Sblocca prelievo, che consente di prelevare nuovamente i dati dei versamenti permettendo di ripristinare la situazione iniziale. Tipo tributo In gestione del prospetto ST ed SV, in corrispondenza del codice tributo è presente il tasto F4 Tipo tributo che consente di indicare in quale sezione inserire il tributo. Il programma suddivide i tributi automaticamente (F4 Tipo tributo pari a Automatico da procedura ) secondo quanto previsto dalle specifiche ministeriali, nel caso in cui fosse necessario sarà cura dell utente modificare tale impostazione.
24 Istruzioni operative 770/ /47 Impostazione filtro per tributo / regione / comune Nei prospetti ST ed SV è presente il tasto funzione Filtri che consente di selezionare e quindi visualizzare uno specifico codice tributo. Nella sezione II del prospetto ST, e nel prospetto SV oltre alla selezione del codice tributo interessato è possibile selezionare anche rispettivamente il codice della regione o del comune che si intende visualizzare. La presenza di un filtro impostato viene evidenziata con la dicitura Filtro attivo nella parte inferiore destra della videata: Per l eliminazione del filtro è sufficiente accedere al pulsante Filtri e cancellare la selezione inserita oppure uscire e rientrare nel prospetto stesso.
25 Istruzioni operative 770/ /47 Esempi di compilazione del prospetto ST ed SV Prospetto ST sezione Erario Versamento con codice tributo errato Ritenute operate e versate = 852,00 Codice tributo errato (utilizzato in F24) = 1002 Codice tributo corretto = 1001 In caso di errata indicazione nel modello di pagamento F24 del codice tributo, la regolarizzazione può avvenire soltanto previa comunicazione all Ufficio locale dell Agenzia delle Entrate. La compilazione del prospetto ST deve essere effettuata secondo le ordinarie modalità riportando il codice tributo corretto Assistenza fiscale debito Debito IRPEF assistenza fiscale = 52 Importo versato = 52,00 Interessi = 0,25 Imposta sostitutiva su rivalutazione TFR: acconto Imposta = 41,00 Importo versato = 41,00
26 Istruzioni operative 770/ /47 Imposta sostitutiva su rivalutazione TFR: saldo a debito Imposta dovuta a saldo = 12,00 Importo versato = 12,00 (mese di riferimento convenzionale: 12/2016) Imposta sostitutiva su rivalutazione TFR: saldo a credito Acconto pagato 41,00 Imposta dovuta 29,00 Nel prospetto SX tale credito verrà evidenziato come versamento in eccesso: Prospetto ST sezione Addizionale regionale Versamento addizionale regionale da cessazione (addizionale anno 2016) Ritenute addiz. regionale = 62,00 Importo versato = 62,00
27 Istruzioni operative 770/ /47 Versamento addizionale regionale da cessazione (rateizzazione addizionale 2015) Ritenute addiz. regionale = 43,00 Importo versato = 43,00 Prospetto SV Versamento addizionale comunale da cessazione (anno 2016) Ritenute addiz. comunale = 45,00 Importo versato = 45,00 Versamento addizionale comunale da cessazione (rateizzazione addizionale 2015) Ritenute addiz. comunale =13,00 Importo versato = 13,00
28 Istruzioni operative 770/ /47 Prospetto SX Riepilogo crediti e compensazioni Nel prospetto SX devono essere evidenziati i dati riepilogativi relativi: al credito 2015 derivante dalla dichiarazione 2016 e del suo utilizzo in compensazione esterna, tramite F24, entro la data di presentazione della dichiarazione; ai crediti sorti nel corso del periodo d imposta 2016 e del loro utilizzo in compensazione esterna tramite F24, tenuto conto degli eventuali crediti risultanti dal quadro DI. Riportiamo di seguito il dettaglio degli importi presenti nei righi SX1, SX4, SX31, SX35, SX37, e SX47. I crediti sorti nell anno vengono rilevati dai corrispondenti campi presenti nei progressivi fiscali dell azienda (Progressivi > IRPEF / Regioni a statuto spec. / Addiz. Reg. e Com. / Assistenza fiscale). Per ogni punto descritto, vengono indicati i campi dell anagrafica azienda, del modello 770 o del modello F24 da cui vengono prelevati i dati. SX1 Descrizione casella Archivio Campi SX1 - colonna 1 Credito derivante da conguaglio di fine anno o per cessazione del rapporto di lavoro in corso d anno In questa casella vengono inseriti: il credito IRPEF Azienda da conguaglio 2016 il credito Addiz. Reg. da conguaglio 2016 il credito Addiz. Com. dal conguaglio 2016 i crediti infrannuali da licenziamento dei dipendenti i crediti da conguaglio tardivo (trib. 1001) di Gennaio e Febbraio 2017 Le somme indicate vengono applicate sugli importi presenti nelle colonne Mese e Mese succ. per ciascun mese del periodo: Dicembre 2015/Novembre 2016 per aziende con chiusura IRPEF per cassa; Gennaio 2016/Dicembre 2016 per aziende con chiusura IRPEF per competenza AZIE Progressivi > IRPEF + Credito da conguaglio - Credito da 1053 ( F6 Dettaglio attivo nel campo Credito da conguaglio ) + importi eventualmente presenti per i mesi di Gennaio e Febbraio 2017 nel campo Credito IRPEF cong.tardivo Per ogni regione ed ogni comune AZIE Progressivi > Add.regionale/ Add.comunale + Credito da conguaglio + importo eventualmente presente per i mesi di Gennaio e Febbraio 2017 nel campo Credito da conguaglio tardivo Per ogni regione a statuto speciale AZIE Progressivi > IRPEF > Funzioni > Regioni statuto speciale + Credito da conguaglio - Credito da 1053 ( F6 Dettaglio attivo nel campo Credito da conguaglio ) + importi eventualmente presenti per i mesi di Gennaio e Febbraio 2017 nei campi: Crediti IRPEF da cong. tardivo Crediti imp.sost. da cong.tardivo
29 Istruzioni operative 770/ /47 Descrizione casella Archivio Campi SX1 - colonna 2 Credito derivante da conguaglio da assistenza fiscale AZIE Progressivi > Assistenza fiscale + Crediti da assistenza fiscale + Crediti da restituzione acconti SX1 - colonna 3 Versamenti 2015 in eccesso Indicare l ammontare complessivo dei versamenti in eccesso risultanti dai prospetti ST e SV SX1 - colonna 5 Credito marittimi imbarcati e assimilati Indicare l importo del credito d imposta in misura corrispondente all imposta sul reddito delle persone fisiche dovuta sui redditi di lavoro dipendente e di lavoro autonomo corrisposti al personale di bordo imbarcato sulle navi iscritte nel Registro internazionale SX1 - colonna 6 Credito per famiglie numerose Indicare il credito riconosciuto per famiglie numerose di cui all art. 12, comma 3 del TUIR relativo all anno d imposta 2016, al netto dell importo eventualmente recuperato in fase di conguaglio. SX1 - colonna 7 Credito per canoni di locazione Indicare il credito per canoni di locazione di cui all art. 16, co. 1-sexies del TUIR relativo all anno d imposta 2016, al netto dell importo eventual. recuperato in fase di conguaglio. AZIE Progressivi > Add.regionale AZIE Progressivi > Add.comunale AZIE Progressivi > IRPEF > Funzioni > Regioni statuto speciale AZIE Progressivi > IRPEF AZIE Progressivi > IRPEF AZIE Progressivi > IRPEF GESSTO Storico voci AZIE Progressivi > IRPEF GESSTO Storico voci + ASSISTENZA FISCALE > Credito + ASSISTENZA FISCALE > Credito Credito Acconto + ASSISTENZA FISCALE > Credito saldo irpef Crediti da restituzione acconti Il campo viene compilato automaticamente in presenza di saldo imposta sostitutiva su rivalutazione TFR a credito (importo negativo al campo Imposta sostitutiva rival. saldo ). In tutti gli altri casi il campo è a compilazione manuale. + Credito d imposta (marittimi) + Credito ulteriore detr.fam.num (mese e mese successivo) - Totale degli importi generati nell anno con la voce collegata al campo Trattenuta credito non più spettante della tabella TB1201 ed in fase di conguaglio tardivo, con la voce collegata al campo Codice voce trattenuta credito ulteriore detrazione di TB0407. (solo se recupero effettuato dallo stesso sostituto d imposta) + Credito detrazioni articolo 16 (mese e mese successivo) - Totale degli importi generati, in fase di conguaglio tardivo, con la voce collegata al campo Codice voce trattenuta credito canoni locazione di TB0407.
30 Istruzioni operative 770/ /47 Descrizione casella Archivio Campi SX1 - colonna 8 Credito derivante da conguaglio su somme di cui legge n. 208/2015 Indicare l importo del credito d imposta sostitutiva generatosi a seguito di effettuazione di operazione di conguaglio su somme di cui all art.1 commi della legge 28 dicembre 2015 n. 208, assoggettate precedentemente ad imposta sostitutiva e successivamente a tassazione ordinaria AZIE Progressivi > IRPEF + Credito da 1053 ( F6 Dettaglio attivo nel campo Credito da conguaglio + Credito Imp.sost.cong.tardivo Per ogni regione a statuto speciale AZIE Progressivi > IRPEF > Funzioni > Regioni statuto speciale + Credito da 1053 ( F6 Dettaglio attivo nel campo Credito da conguaglio + Credito Imp.sost.cong.tardivo SX1 - colonna 9 Credito scaturito dalla liquidazione definitiva della prestazione in forma di capitale Indicare l importo relativo all eccedenza d imposta risultante dal conguaglio con anticipazioni di prestazioni in forma di capitali erogate in anni precedenti. Gestione manuale SX4: il rigo si compone di sei colonne in cui devono essere indicati i dati relativi al credito ed alle compensazioni effettuate nell anno Descrizione casella Archivio Campi SX4 - colonna 2 Credito risultante dalla dichiarazione relativa al 2015 Indicare l importo a credito risultante dalla precedente dichiarazione (770/2016). SX4 - colonna 3 Crediti maturati nel 2016 L ammontare del credito da riportare nella colonna 2 si ottiene dalle seguenti colonne del mod. 770/2016: SX32 (colonna 2 colonna 1) + SX33 (colonna 2 colonna 1) + SX34 (colonna 2 colonna 1) Nel caso di presentazione di flussi separati o di un flusso contenente i versamenti riferiti a due delle tre categorie di ritenute o imposte sostitutiva, dovranno essere riportati nella colonna 2 i residui dell anno precedente a cui tali crediti si riferiscono. Prospetto SX + SX1, colonna 1 + SX1, colonna 2 + SX1, colonna 3 + SX1, colonna 5 + SX1, colonna 6 + SX1, colonna 7 + SX1, colonna 8 + SX1, colonna 9
31 Istruzioni operative 770/ /47 Descrizione casella Archivio Campi SX4 - colonna 4 Credito risultante dalla dichiarazione relativa al 2015 e crediti maturati nel 2016 utilizzati nel modello F24 Gli importi utilizzati in compensazione nel modello F24, vengono rilevati dall archivio F24, prelevando i crediti utilizzati relativi ai codici tributo indicati a lato. Se, oltre a tali codici tributo, sono stati utilizzati altri codici, sarà necessario integrare l importo prelevato. F24 Codici tributo: 6781, 6782, 6783, 166E, 167E, 168E (anno rif e 2016, questi ultimi se relativi a conguaglio tardivo 2016 e utilizzati in compensazione di tributi a debito relativi al 2016); 1627, 1669, 1671, 1304, 1963, 1614, 1962, 1632 (diminuito, se il recupero effettuato dallo stesso sostituto d imposta degli importi generati nell anno con la voce collegata al campo Trattenuta credito non più spettante della tabella TB1201 ed in fase di conguaglio tardivo, con la voce collegata al campo Codice voce trattenuta credito ulteriore detrazione di TB0407, 1633 (diminuito degli importi generati, in fase di conguaglio tardivo, con la voce collegata al campo Codice voce trattenuta credito canoni locazione di TB0407), 1634, 155E, 160E, 161E, 162E, 163E, (anno rif. 2016); 1631, 3797, 4331, 4931, 4631, 4632, 150E, 153E, 154E (anno rif e 2016, questi ultimi se relativi a crediti da restituzione di acconti per il 2016); 3796 (anno rif. 2015) SX4 colonna 5 Credito da DI In questa casella vanno indicati tutti i maggior crediti individuati con le note A, B, C, D, E ed F della colonna 2 del Quadro DI. Prospetto DI Campo compilato automaticamente con gli importi indicati nel quadro DI caratterizzati dalle note A, B, C, D, E ed F. SX4 colonna 6 Credito da utilizzare in compensazione Indicare il credito residuo, pari all importo di colonna 2 più colonna 3 meno colonna 4 più colonna 5, che si intende utilizzare in compensazione in F24 nell anno successivo a quello di riferimento. Prospetto SX Campo compilato in automatico in fase di chiusura del prospetto SX con il totale del credito residuo. Il programma provvede a decurtare il valore riportato in automatico dell eventuale importo indicato manualmente dall utente nella colonna 7. SX4 colonna 7 Credito di cui si richiede il rimborso Indicare il credito residuo, pari all importo di colonna 2 più colonna 3 meno colonna 4 più colonna 5, che si chiede a rimborso. Campo a gestione manuale. L importo indicato manualmente in tale campo verrà sottratto dal totale riportato nel precedente campo dal programma.
32 Istruzioni operative 770/ /47 SX31: Regioni a statuto speciale Descrizione casella Archivio Campi SX31 Regioni a statuto speciale AZIE Progressivi > IRPEF Campo compilato automaticamente in base all ubicazione del domicilio fiscale dell azienda (verifica del campo Sede centrale del riquadro Regioni a statuto speciale nella scheda IRPEF di AZIE) ed alla presenza nel prospetto ST dei codici tributo specifici per le regioni a statuto speciale. SX35: va indicato il credito corrispondente alle ritenute di cui all art. 25, ultimo comma del DPR n. 600 del 1973, restituite ai sensi dell art. 4 del D. Lgs n. 143 del 30 maggio 2005, da utilizzare in compensazione esclusivamente mediante il modello di pagamento F24 (codice tributo 6788). Descrizione casella Archivio Campi SX35 colonna 1 Credito maturato nel 2016 Indicare l importo a credito risultante dalla colonna 3 del rigo SX35 del 770/2016 e il credito maturato nel 2016 a seguito del rimborso, in tale anno, delle ritenute operate dal 1 gennaio 2004 al 26 luglio 2005, a società o stabili organizzazioni di società situate in altro stato membro dell Unione Europea, e non dovute ai sensi dell art. 26- quater, del D.P.R. n. 600/1973. Gestione manuale SX35 colonna 2 Credito utilizzato in F24 Indicare il credito utilizzato in compensazione mediante modello F24 nell anno F24 Il programma preleva i crediti presenti nel modello F24 e utilizzati con il codice tributo SX35 colonna 3 Ammontare credito residuo SX35 SX35, col. 1 col. 2 + importo credito quadro DI con nota G SX37: devono essere forniti i dati relativi al credito d imposta derivante dal versamento negli anni 1997 e 1998, dell anticipo delle imposte da trattenere ai lavoratori dipendenti all atto della corresponsione dei trattamenti di fine rapporto. Descrizione casella Archivio Campi SX37 colonna 1 Credito spettante nel 2016 Indicare l importo del credito residuo rivalutato utilizzabile alla data del 1 gennaio 2016 (credito risultante dal rigo SX37, col. 6 precedente dichiarazione rivalutato). AZIE Altri Dati > Acconto T.F.R. Credito inizio anno Aziende con chiusura per cassa Credito inizio anno + credito dicembre anno precedente SX37 colonna 2 Credito acquisito Indicare l importo del credito acquisito per effetto di operazioni straordinarie verificatesi nel corso del 2016 che non comportano estinzione del sostituto d imposta. Gestione manuale
33 Istruzioni operative 770/ /47 Descrizione casella Archivio Campi SX37 - colonna 3 Credito ceduto Indicare l importo del credito ceduto per effetto di operazioni straordinarie verificatesi nel corso del 2016 che non comportano estinzione del sostituto d imposta. Gestione manuale SX37 - colonna 4 Credito utilizzato in F24 Indicare l ammontare del credito indicato nelle precedenti colonne 1 e 2 utilizzato nel mod. F24 dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 (codice tributo 1250) a compensazione delle ritenute operate nell anno sul TFR a qualunque titolo erogato o della imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR. F24 Il programma preleva, dalle deleghe F24 gli importi di credito utilizzati con riferimento al codice tributo 1250 e anno riferimento SX37 colonna 6 Ammontare credito residuo Indicare l importo del credito residuo risultante alla data del 31 dicembre SX37 + colonna 1 + colonna 2 colonna 3 colonna 4 + importo credito quadro DI con nota I SX47: tale rigo è riservato ai sostituti d imposta che hanno riconosciuto nel corso dell anno di riferimento il credito Bonus IRPEF (ex D.L. 66/2014). Descrizione casella Archivio Campi SX47 colonna 1 Credito residuo anno precedente L ammontare del credito da riportare nella colonna 1 viene rilevata dal mod. 770/2016: SX47 - Colonna 4 SX47 colonna 2 Anno 2016 Indicare l ammontare del credito bonus IRPEF riconosciuto nell anno di riferimento, al lordo di quanto eventualmente recuperato. SX47 colonna 3 Credito recuperato Credito bonus riconosciuto e successivamente recuperato in sede di conguaglio, da esporre anche nella prima sezione del Quadro ST. Si precisa che detto credito recuperato non è quello utilizzato in compensazione bensì quello recuperato dal sostituito in quanto non spettante e può riferirsi anche a crediti bonus IRPEF riconosciuti da precedenti sostituti d imposta SX47 colonna 4 Credito utilizzato in F24 Credito bonus IRPEF utilizzato nel modello F24 fino al 16 marzo GESSTO Storico voci GESSTO Storico voci F24 Importo erogato nell anno con la voce collegata al campo Credito erogato di TB1201 > sez. Credito dl. 66/2014 art.1 (sia voce automatica che eventuale voce di forzatura manuale). Importo trattenuto nell anno con la voce collegata al campo Credito recuperato di TB1201 > sez. Credito dl. 66/2014 art.1 (sia voce automatica che eventuale voce di forzatura manuale) ed in fase di conguaglio tardivo con la voce collegata al campo Conguaglio tardivo rettifica credito della stessa tabella. Importo del credito 1655 (165E per gli enti pubblici) relativo al 2015 e 2016, utilizzato in delega F24 dal mese di aprile dell anno di riferimento al 16/03 dell anno successivo (vedi pulsante Funzioni > Storia in Gestione tributi di F24).
34 Istruzioni operative 770/ /47 Descrizione casella Archivio Campi SX47 colonna 5 Credito residuo Credito bonus IRPEF che residua e che può essere utilizzato l anno successivo. SX47 Credito residuo anno precedente più il credito 1655 relativo al 2016 (colonna 2) meno il credito utilizzato in F24 (colonna 4). Al suddetto importo viene sommato anche l eventuale importo dichiarato nel quadro DI con nota M. Per la chiusura della sezione SX4 Importo complessivo viene effettuata la seguente operazione: SX4 colonna 2 + SX4 colonna 3 - SX4 colonna 4 + SX4 colonna 5 L importo calcolato viene riportato in automatico nella colonna 6 ( Credito da utilizzare in compensazione ). Nel caso s intenda chiedere il credito a rimborso sarà cura dell utente indicare l importo nel rigo SX4 colonna 7, in automatico il programma provvederà a sottrarre il valore indicato da quello inserito nella colonna 6. L importo di credito da utilizzare in compensazione viene automaticamente trasferito nel campo SX32. Nel caso in cui il credito derivi da ritenute di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi il relativo importo va inserito manualmente al campo SX33. Prospetto SY Dati relativi a pignoramenti presso terzi e a percipienti esteri privi di codice fiscale In tale prospetto vanno indicati i dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi di cui all art. 21, comma 15, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, come modificato dall art. 15, comma 2, del decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito in legge 3 agosto 2009, n. 102 nonché le ritenute operate ai sensi dell art. 25 del D.L. n. 78/2010. Vanno altresì indicati i dati relativi alle somme corrisposte a percipienti esteri privi di codice fiscale. Il prospetto si compone di quattro sezioni: la prima sezione deve essere compilata dal debitore principale, la seconda sezione deve essere compilata dal soggetto erogatore delle somme, la terza sezione deve essere compilata dalle banche e dalle Poste Italiane S.p.a. e la quarta sezione deve essere compilata per indicare le somme corrisposte ai percipienti esteri privi di codice fiscale. Qualora i righi del prospetto non siano sufficienti devono essere utilizzati ulteriori prospetti. In questo caso va numerata progressivamente la casella Mod. N. posta in alto a destra dei singoli prospetti utilizzati. Sezione II Riservata al debitore principale Le istruzioni 770/2017 prevedono che tale sezione venga compilata dal soggetto erogatore di somme oggetto di procedure di pignoramento presso terzi, nell ipotesi in cui il creditore pignoratizio sia una persona giuridica; in tal caso, nella sezione deve essere indicato il codice fiscale del debitore principale e del creditore pignoratizio e l importo delle somme erogate (con riferimento alle persone giuridiche non è prevista la ritenuta del 20% sulle somme corrisposte). Il programma effettua l acquisizione delle informazioni relative ai soggetti creditori identificati come persone giuridiche (presenza di partita IVA in tabella Soggetti creditori TB0013). Vengono verificate le informazioni memorizzate nella sezione Progressivi > Contributi sociali di DIPE (sesta pagina) relativamente a tutti i dipendenti dell azienda, rilevando gli eventuali pagamenti effettuati nell anno (verifica del campo Periodo versamento ) a favore di creditori per i quali risulta contrassegnato il campo Soggetto 770 di TB0013. Ai fini del prelievo dei dati richiesti in tale sezione è necessario eseguire la scelta 5 - Pignoramenti o 3 - Tutti della funzione di prelievo dati (TRA770 o QUA770 > 3 Prelievo dati).
35 Istruzioni operative 770/ /47 Sezione IV Riservata al percipiente estero privo di codice fiscale Con riferimento a ciascun percipiente estero privo di codice fiscale al quale il sostituto d imposta abbia erogato somme relative a redditi di lavoro autonomo, in tale sezione devono essere riportati i dati anagrafici, la residenza estera e i dati fiscali. I dati fiscali richiesti sono i medesimi previsti nella Certificazione Unica 2017, con riferimento ai redditi di lavoro autonomo. Il programma provvede alla compilazione di tale sezione con riferimento agli eventuali soggetti che, nella relativa anagrafica all interno della procedura MULTI, STUDIO o GEST770 risultano caratterizzati dall assenza di codice fiscale e dalla presenza del codice stato estero di residenza. Ai fini del prelievo dei dati anagrafici e fiscali relativi per tali soggetti è necessario eseguire la scelta 2 - Percipienti esteri senza CF o 3 - Tutti della funzione di prelievo dati (TRA770 o QUA770 > 3 Prelievo dati). Per procedere al trasferimento di tali informazioni nella sez. IV del prospetto SY, il programma verifica comunque che gli stessi dati non siano stati già trasmessi all interno di una Certificazione Unica elaborata con la procedura UNICA. Esempi: Il soggetto estero privo di codice fiscale risulta presente tra le anagrafiche percipienti di UNICA sempre senza codice fiscale. In tal caso, la relativa Certificazione sicuramente non può essere stata inviata telematicamente per cui il programma procede all inserimento delle suddette ritenute nel prospetto SY del modello 770. Lo stesso soggetto risulta presente tra le anagrafiche percipienti di UNICA ma completo del relativo codice fiscale. In tal caso, si presume che la relativa Certificazione Unica sia stata già elaborata ed inviata telematicamente all interno di UNICA pertanto le suddette ritenute non verranno trasferite nel prospetto SY. Avvertenza: Indipendentemente dai controlli sopra descritti, resta comunque cura dell utente verificare che per i percipienti riportati automaticamente nella sezione in questione non sia stata trasmessa una Certificazione Unica mediante procedure diverse da UNICA o da altri soggetti.
36 Istruzioni operative 770/ /47 Trasmissione telematica 770 La dichiarazione dei sostituti d imposta deve essere presentata esclusivamente per via telematica. La dichiarazione può essere trasmessa: direttamente tramite un intermediario abilitato ai sensi dell art. 3, comma 2, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni; tramite altri soggetti incaricati (per le Amministrazioni); tramite società appartenenti al gruppo. Riepilogo compilazione Completamento dati Prima di predisporre il file per l'invio telematico è consigliabile controllare e completare le informazioni relative alla presentazione della dichiarazione contenute nella scelta Completamento dati di QUA770. Completamento dati Campo Pagina Informazioni a controllare Codice mittente 2 Inserire il codice di tabella ANAMITT che contiene i dati dell intermediario abilitato alla trasmissione. Nel caso di gestione di G il campo viene compilato dal comando di conversione (CNV2017). Data presentazione impegno Impegno a presentare in via telematica 2 Controllare la data di presentazione inserita in fase di chiusura della dichiarazione. 2 Indicare il codice 1 se la dichiarazione è stata predisposta dal sostituto o il codice 2 se predisposta da chi effettua l invio. Il campo può essere compilato automaticamente mediante il comando di utilità UTIMPTR. Tipologia sostituto 1 Controllare la correttezza del codice riportato in automatico dal programma per l identificazione del sostituto: 1. sostituto che ha operato solo ritenute da lavoro dipendente e/o ritenute da lavoro autonomo; 2. sostituto che ha operato sia ritenute da lavoro dipendente e/o ritenute da lavoro autonomo che ritenute da redditi di capitale; 3. sostituto che ha operato solo ritenute da redditi di capitale. Quadri compilati 1 Controllare e/o completare l inserimento del codice C in corrispondenza dei prospetti da trasmettere. Solo nel caso in cui il sostituto trasmetta separatamente i flussi riferiti ai diversi redditi gestiti Invio effettuato da più soggetti Il mittente trasmette dati di lav. dipendente / Il mittente trasmette dati di lav. autonomo / Il mittente trasmette altre ritenute 1 Compilare tale campo per consentire al programma di valorizzare automaticamente i campi utili per indicare quali prospetti vengono trasmessi con la dichiarazione (vedi punto successivo). 1 Controllare la correttezza dei campi valorizzati dal programma, in funzione dei quadri compilati e dei tributi presenti. Si sottolinea che nella seconda pagina occorre anche verificare le impostazioni relative alle firme, qualora queste siano omesse ovvero sia presente la firma dell organo di controllo.
37 Istruzioni operative 770/ /47 A titolo esemplificativo, di seguito si riportano le scelta Completamento dati di QUA770, nel caso di sostituto che ha operato ritenute da lavoro dipendente, ritenute da lavoro autonomo e ritenute da redditi di capitale, che con la dichiarazione trasmette solo i flussi relativi ai redditi di lavoro dipendente e autonomo. COMPLETAMENTO DATI PAGINA 1 COMPLETAMENTO DATI PAGINA 2
38 Istruzioni operative 770/ /47 Generazione 770 Telematico: sequenza operativa Operazioni da eseguire Creare la tabella Anagrafica mittenti con le specifiche dell intermediario che invia telematicamente le dichiarazioni. L elemento di tabella creato deve essere inserito al campo Codice mittente della sezione Completamento dati di QUA770, seconda pagina Controllare le informazioni presenti nella sezione Completamento dati delle ditte. Gli utenti possono inserire il percorso nel quale generare il file telematico da inviare e quello da cui prelevare i file delle ricevute. Indirizzario file da inviare... percorso a piacere Indirizzario ricevute...es: \entratel\documenti\ricevute Selezionare la scelta GEN770 per procedere all elaborazione del telematico. Generare il file per la spedizione telematica indicando i codici delle ditte da includere nell'invio. Viene richiesto il codice dell'intermediario (creato in tabella ANAMITT e collegato nel Completamento dati di QUA770). Viene generato un file che contiene i dati delle ditte selezionate denominato 770aannnnnn, dove aa rappresenta l anno ed nnnnnn il numero di spedizione. Se necessario, è possibile salvare il file telematico in uno specifico percorso indicato dall utente. Trasmettere i file al ministero con il programma ENTRATEL Scaricare le ricevute del ministero con il programma ENTRATEL Comando Gestione tabelle ANAMITT QUA770 1 Completamento dati Trasmissione telematica 770 GEN770 Funzioni Indirizzario Trasmissione telematica 770 GEN770 Trasmissione telematica 770 GEN770 Nuova fornitura Trasmissione telematica 770 GEN770 Esporta spedizione Programma ENTRATEL Programma ENTRATEL
39 Istruzioni operative 770/ /47 Operazioni da eseguire Elaborare il file delle ricevute per memorizzare i numeri di protocollo nelle rispettive dichiarazioni presentate. Terminata l'operazione verrà riportato il protocollo assegnato dall'amministrazione finanziaria nelle singole dichiarazioni con esito positivo. L'esito delle dichiarazioni è visualizzabile selezionando il pulsante Dettaglio di GEN770. Situazioni possibili dopo l'elaborazione delle ricevute: - Dichiarazione inviata con successo: colonna esito = OK - Dichiarazione scartata: colonna esito = motivo dello scarto (errore dati, errore tecnico, non inviata perché scartata successivamente dall'amministrazione) - Spedizione inviata con successo ma con necessità di un nuovo invio per esito negativo di una o più dichiarazioni. Negli ultimi due casi rieseguire l'invio delle dichiarazioni scartate con una nuova spedizione. Tra le funzioni del comando GEN770, alcune consentono il controllo delle operazioni eseguite: Controllo telematico Consente di controllare il contenuto del file di spedizione. Il controllo è consentito solo in presenza della procedura CON.TE, e se si dispone della relativa licenza (1166) valida per l anno 2017, e risulta attivo dopo l installazione del relativo software di controllo ministeriale. Tale scelta è presente anche all interno di QUA770 (pulsante F4 Ctrl. Telematico ). Stampa elenco Consente di stampare un elenco dei dichiaranti contenuti nella spedizione selezionata. Funzioni > Filtri Consente di filtrare le forniture in funzione di alcuni dei parametri. Può essere utile, ad esempio, per individuare in quale spedizione è stato inserito un determinato dichiarante. Comando Trasmissione telematica 770 GEN770 Elabora ricevuta Trasmissione telematica 770 GEN770 Dettaglio Trasmissione telematica 770 GEN770 Dettaglio Stampa elenco Funzioni Filtri All interno del menù Trasmissione telematica 770 è inoltre presente la seguente stampa di controllo. Stampa della situazione delle dichiarazioni Consente di stampare un elenco delle ditte con lo stato della dichiarazione (se chiusa o aperta, inviata e se predisposta dal contribuente), la relativa data di trasmissione e, dopo l'elaborazione delle ricevute, gli estremi dell'invio telematico forniti dall'amministrazione finanziaria. Trasmissione telematica 770 SIT770
40 Istruzioni operative 770/ /47 Operazioni societarie Di seguito si fornisce un riepilogo della disciplina delle operazioni societarie evidenziandone i riflessi nella compilazione e predisposizione della dichiarazione 770. SENZA Estinzione del soggetto cedente Trasformazione Scissione parziale Cessione o conferimento d azienda Conferimento da parte dell imprenditore individuale di ramo d azienda CON Estinzione del soggetto cedente Fusione Scissione totale Scioglimento società Conferimento da parte dell imprenditore individuale dell unica azienda posseduta Operazioni straordinarie senza estinzione del soggetto cedente In presenza di operazioni straordinarie che non determinano l estinzione del soggetto preesistente ciascun sostituto è tenuto a compilare il modello 770 per la parte di propria competenza. Prospetti riepilogativi ST, SV e SX Ogni azienda presenta il prospetto ST, SV ed SX relativamente alla gestione di propria competenza. Prospetti ST, SV: modalità di esposizione delle addizionali e dei dati relativi all assistenza fiscale Per i sostituti d imposta che hanno operato un passaggio di dipendenti con prosecuzione del rapporto di lavoro, senza estinzione del precedente sostituto d imposta, sono previste particolari modalità di compilazione dei prospetti ST e SV per esporre distintamente i dati relativi: alle rate residue di addizionale regionale/comunale all IRPEF non prelevate per effetto del predetto passaggio, dovute a seguito delle operazioni di conguaglio relative all anno d imposta 2015 e alle rate residue dell acconto di addizionale comunale relative all anno d imposta 2016; alle rate residue di addizionale regionale/comunale all IRPEF non prelevate per effetto del predetto passaggio, dovute a seguito di assistenza fiscale. Il sostituto d imposta cessionario, dovrà riportare per ciascun periodo di riferimento i dati degli importi da esso prelevati per effetto del passaggio di dipendenti con le ordinarie modalità, riportando il codice N al punto 10 del prospetto ST / SV. Lo stesso dovrà procedere per gli altri dipendenti che non sono stati interessati all operazione straordinaria, alla compilazione di un distinto rigo senza l indicazione del codice N al punto 10.
41 Istruzioni operative 770/ /47 Attivazione delle operazioni straordinarie senza estinzione del soggetto cedente in G770 I prospetti ST e SV vengono automaticamente compilati dal programma di prelievo, con le modalità sopra descritte, indicando S al campo Passaggio diretto dipendenti della sezione Dati Paghe dell anagrafica ditta (QUA770 > 2-Dati anagrafici > Ditta), sia nella ditta cedente che nella ditta cessionaria. Il programma individua i dipendenti ceduti, per i quali non sono state trattenute interamente le addizionali e le rate dell assistenza fiscale, in base ai seguenti parametri: - DIPE > scheda Dati generali, Stato dipendente = 9; - DIPE > scheda Dati generali, assenza data di licenziamento; - DIPE > Progressivi > Irpef e detrazioni > Addizionali (anno 2015), importo versato inferiore al dovuto; - DIPE > Altri dati > Assistenza fiscale (anno 2016), conguaglio assistenza fiscale 2016 non completato. I dipendenti acquisiti vengono invece rilevati in base ai seguenti parametri: - data di assunzione nell anno (DIPE > scheda Dati generali ); - DIPE, Altri dati > Lavoro precedente, presenza di almeno un progressivo in cui al campo Soggetto estinto sia impostato No o X ; - DIPE, Progressivi > Irpef e detrazioni > Addizionali, presenza nell anno precedente di addizionali dovute o pagina Altri dati > Assistenza fiscale, differenza tra importi conguagliati per assistenza fiscale ed importi ricalcolati dallo storico (GESSTO) a partire dalla data di assunzione. Trasformazione di società Tra le operazioni straordinarie che non determinano l estinzione del precedente soggetto, la trasformazione da società di persone in società di capitali o viceversa presenta alcune peculiarità. In particolare deve essere compilato un unico prospetto ST, SV e SX che riepiloga i movimenti dell intero periodo prima e dopo la trasformazione.
42 Istruzioni operative 770/ /47 Operazioni straordinarie con estinzione del soggetto cedente Operazioni straordinarie senza prosecuzione dell attività da parte di altro soggetto In situazioni quali liquidazione, fallimento, liquidazione coatta amministrativa la dichiarazione deve essere presentata dal liquidatore, curatore fallimentare o commissario liquidatore in nome e per conto del soggetto estinto relativamente al periodo dell anno in cui questi ha effettivamente operato. Nel frontespizio del modello, nel riquadro Dati relativi al sostituto, devono essere indicati i dati del sostituto d imposta estinto ed il suo codice fiscale; il liquidatore, curatore fallimentare o commissario liquidatore che sottoscrive la dichiarazione deve esporre i propri dati esclusivamente nel riquadro del frontespizio Dati relativi al rappresentante firmatario della dichiarazione. Operazioni straordinarie con prosecuzione dell attività da parte di altro soggetto Il soggetto che succede nei rapporti del sostituto d imposta preesistente deve presentare il Modello 770 comprensivo dei dati relativi al periodo dell anno in cui il soggetto estinto ha operato. G770 - Attivazione operazioni straord. con estinzione del soggetto cedente e prosecuzione dell attività In presenza di operazioni straordinarie che determinano l estinzione del soggetto cedente con prosecuzione dell attività, nell applicativo G770 è necessario intervenire nei Dati anagrafici > Ditta di QUA770 al campo Operazioni straordinarie, sia nella ditta estinta che nella ditta dichiarante. Nella ditta dichiarante deve essere indicato il codice D e tramite il tasto funzione F4=Tabella ditte collegate il codice della ditta estinta. Nei dati anagrafici della ditta estinta, al campo Operazioni straordinarie deve essere indicato il codice E e nel campo a fianco il codice della ditta dichiarante.
43 Istruzioni operative 770/ /47 Si sottolinea che le suddette impostazioni devono essere inserite dall utente anche se già inserite all interno delle corrispondenti anagrafiche della procedura UNICA. Se più soggetti succedono nei precedenti rapporti facenti capo al sostituto d imposta estinto (es. scissione totale), ciascuno di essi è obbligato in solido alla trasmissione dei prospetti ST e SV con i dati dei versamenti effettuati dal soggetto estinto, del prospetto SY con i dati relativi alle somme liquidate a soggetti persone giuridiche a seguito di procedure di pignoramento presso terzi nonché quelli relativi alle somme corrisposte a percipienti esteri privi di codice fiscale. Tali prospetti dovranno essere integralmente inviati soltanto da uno dei soggetti coobbligati per evitare una duplicazione dei dati. In presenza di tale casistica l attivazione dell operazione straordinaria (indicazione del codice D nell anagrafica ditta di QUA770) va operata solamente in una delle aziende coobbligate; nella stessa anagrafica ditta deve inoltre essere valorizzato il campo Parziale. In questo modo il programma provvederà al prelievo nel prospetto ST dei dati relativi ai versamenti effettuati dal soggetto estinto (codice E nell anagrafica ditta di QUA770). Qualora le suddette operazioni siano avvenute nell anno 2016 o 2017 prima della presentazione del Modello 770, il dichiarante deve provvedere alla compilazione ed all invio: dei versamenti eseguiti e delle compensazioni effettuate di cui ai prospetti ST, SV ed SX; dei dati relativi alle somme liquidate a soggetti persone giuridiche a seguito di procedure di pignoramento presso terzi nonché quelli relativi alle somme corrisposte a percipienti esteri privi di codice fiscale di cui al prospetto SY. Prospetti riepilogativi ST, SV ed SX Prospetti ST e SV Per quanto riguarda l eventuale trasmissione dei dati dei versamenti, è necessario compilare più prospetti ST ed SV al fine di esporre separatamente le situazioni riferibili allo stesso dichiarante ovvero a ciascuno dei soggetti estinti. Nella compilazione dei prospetti ST e SV relativi ad ogni soggetto estinto il dichiarante deve indicare: il proprio codice fiscale nello spazio contraddistinto dalla dicitura Codice fiscale quello del soggetto estinto nel campo Codice fiscale del sostituto d imposta (righi ST1 e SV1, colonna 1), specificando, inoltre, nel campo Eventi eccezionali l eventuale codice dell evento eccezionale relativo a tale sostituto. Particolarità di compilazione dei prospetti ST e SV Per le operazioni societarie straordinarie e per le successioni (ad es. nell ipotesi di fusione per incorporazione) per le mensilità in cui le ritenute sono state operate dal soggetto estinto (azienda incorporata), ma il versamento è stato eseguito dal soggetto dichiarante (azienda incorporante) quest ultimo provvederà a presentare anche i prospetti ST e SV intestati alla prima società compilando esclusivamente i seguenti punti: - punto 1 - punto 2 - punto 10 = indicare il codice K - punto 11 Nei prospetti ST e SV intestati alla società incorporante, è necessario compilare ogni punto secondo le ordinarie modalità, ad eccezione del punto 2 che non deve essere compilato, ed indicando il codice L al punto 10. In questo caso il punto 7 corrisponderà alla differenza tra l importo indicato al punto 2 del prospetto ST o SV del soggetto estinto ed il punto 6 del prospetto ST o SV del soggetto incorporante. Questa operazione va eseguita in QUA770 in modo manuale con le relative esposizioni nei prospetti ST e SV.
44 Istruzioni operative 770/ /47 Tali modalità di indicazione dei dati dovranno essere rispettate nel prospetto ST anche qualora la società estinta abbia effettuato trattenute a titolo di addizionali all IRPEF, ma il relativo versamento è stato eseguito dalla società risultante dall operazione societaria straordinaria. In questo caso, nel prospetto ST (II sezione) intestato alla società estinta andranno compilati i punti 1, 2, 10,11 e 13. Prospetto SY Per quanto concerne la trasmissione dei prospetti SY dovranno essere compilati più prospetti per dare distinta evidenza dei dati riferibili al dichiarante ovvero al soggetto estinto. Le modalità di compilazione sono le stesse previste per i prospetti ST e SV. Prospetto SX In tutti i casi di operazioni straordinarie comportanti estinzione del sostituto d imposta con prosecuzione dell attività da parte di altro soggetto il prospetto SX è unico e deve pertanto riepilogare sia i dati del dichiarante che dei soggetti estinti. Successione mortis causa Successione senza prosecuzione dell attività da parte dell erede Qualora l attività della persona fisica deceduta non sia proseguita dagli eredi, il Modello 770 deve comunque essere presentato da uno di essi in nome e per conto del deceduto relativamente al periodo dell anno in cui questi ha operato. L erede che sottoscrive la dichiarazione dovrà indicare: nel frontespizio del modello i dati anagrafici del sostituto d imposta deceduto; nel riquadro Dati relativi al rappresentante firmatario della dichiarazione i propri dati; nei prospetti che compongono la dichiarazione dovrà esser data evidenza del solo codice fiscale del deceduto nello spazio contraddistinto dalla dicitura Codice fiscale. Successione con prosecuzione dell attività da parte dell erede Nel caso di successione avvenuta nel periodo d imposta 2016, o nel 2017 prima della presentazione del Modello 770, con prosecuzione dell attività da parte dell erede, quest ultimo ha l obbligo di presentare la dichiarazione dei sostituti d imposta anche per la parte dell anno in cui ha operato il soggetto estinto. Prospetti ST e SV In relazione alle ritenute operate e ai versamenti effettuati, dovranno essere compilati 2 prospetti ST e SV per dare distinta evidenza della situazione riferibile all erede e di quella relativa al de cuius. A tal fine l erede, nel redigere il proprio prospetto, avrà cura di riportare nello spazio contraddistinto dalla dicitura Codice fiscale, il proprio codice fiscale mentre nei prospetti ST e SV relativi al de cuius dovrà altresì indicare rispettivamente nei righi ST1 e SV1, colonna 1 Codice fiscale del sostituto d imposta, il codice fiscale di quest ultimo e nella colonna 2 Eventi eccezionali l eventuale codice dell evento eccezionale relativo a tale sostituto, rilevabile dalle istruzioni riferite alla casella Eventi eccezionali posta nel frontespizio del Modello 770. Analoghe modalità di compilazione dovranno essere osservate con riferimento al prospetto SY. Prospetto SX Il prospetto SX è unico e deve riguardare sia i dati dell erede dichiarante che del de cuius.
45 Istruzioni operative 770/ /47 Dichiarazione correttiva nei termini o integrativa Dichiarazione correttiva nei termini Nell ipotesi in cui il sostituto d imposta intenda, prima della scadenza del termine di presentazione, rettificare o integrare una dichiarazione già presentata, deve compilare una nuova dichiarazione, completa di tutte le sue parti, barrando la casella Correttiva nei termini. Dichiarazione integrativa Scaduti i termini di presentazione della dichiarazione, il sostituto d imposta può rettificare o integrare la stessa presentando una nuova dichiarazione completa di tutte le sue parti, barrando la casella Dichiarazione integrativa. Presupposto per poter presentare la dichiarazione integrativa è che sia stata validamente presentata la dichiarazione originaria. Con riguardo a quest ultima, sono da considerarsi valide anche le dichiarazioni presentate entro novanta giorni dal termine di scadenza, fatta salva l applicazione delle sanzioni ex art. 13, comma 1, lett. c) del D. Lgs. n. 472/1997. In particolare, il sostituto d imposta può integrare la dichiarazione nei casi previsti dall art. 13, del D. Lgs. n. 472 del 1997, come modificato dalla legge di stabilità 2015, e nelle ipotesi previste dall art. 2 co. 8 e co. 8 bis del D.P.R: n. 322/1998, come modificati dal DL del 22/10/2016 n. 193, convertito, dalla L. n. 225/2016: nell ipotesi prevista dal modificato art. 2, co. 8 del D.P.R. n. 322/1998, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione, per correggere errori od omissioni cui consegua un maggior debito d imposta e fatta salva l applicazione delle sanzioni, ferma restando l applicazione dell art. 13 del D. Lgs. n. 472 del 1997; nell ipotesi prevista dal modificato art. 2, co. 8- bis del D.P.R. n. 322/1998, per correggere errori od omissioni che abbiano determinato l indicazione di un maggior debito d imposta o di un minor credito. In tal caso l eventuale credito risultante da tale dichiarazione può essere utilizzato in compensazione ai sensi del D.Lgs. n. 241/1997, per eseguire il versamento di debiti maturati a partire dal periodo d imposta successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione integrativa. Nella dichiarazione relativa al periodo d imposta in cui è presentata la dichiarazione integrativa è indicato il credito derivante dal minor debito o dal maggiore credito risultante dalla dichiarazione integrativa nonché l ammontare eventualmente già utilizzato in compensazione. Modalità operativa Per rettificare i dati trasmessi occorre effettuare una dichiarazione correttiva nei termini o integrativa, inviando una nuova dichiarazione completa di tutte le sue parti. La trasmissione comporta l invio del frontespizio, in cui, nella sezione Tipo di dichiarazione, va barrata la casella Correttiva nei termini o Dichiarazione integrativa. Per predisporre dichiarazioni integrative o correttive nei termini è necessario valorizzare la relativa casella all interno della sezione Completamento dati di QUA770: Dopo aver contrassegnato la casella corrispondente casella ed aver apportato alla dichiarazione le modifiche o integrazioni necessarie all interno dei relativi prospetti, sarà necessario procedere alle operazioni previste per la normale trasmissione telematica ( Trasmissione telematica 770 di G770).
PAGHE CONGRIT Conguaglio tardivo
PAGHE CONGRIT Conguaglio tardivo ( Rif. rilascio vers. PAGHE 2017.0.0 del 16.01.2017 ) CONGRIT 2 / 11 INDICE Conguaglio tardivo... 3 Sequenza operativa... 9 CONGRIT 3 / 11 Conguaglio tardivo Il programma
NOTE OPERATIVE DI RELEASE Il presente documento costituisce un integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release. 7IMPLEMENTAZIONI RELEASE Versione 2016.0.10

References: art. 12
 art. 16
 articolo 16
 art.1
 art. 2
 articolo 5
 art. 4
 art. 4
 art. 1
 art. 2
 art. 19
 art. 26
 articolo 2
 art. 13
 art. 12
 art. 16
 articolo 16
 art.1
 art. 25
 art. 4
 art. 26
 art.1
 art.1
 art. 21
 art. 15
 art. 25
 art. 3
 art. 13
 art. 13
 art. 2
 art. 2
 art. 13
 art. 2