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Timestamp: 2019-04-25 06:47:09+00:00

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Open municipio - Dettaglio Convenzione Centrale unica di committenza 30 dicembre 2014. Proroga validità al 31 dicembre 2019 e adeguamenti normativi
Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2018/124 del 20 dicembre 2018
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 124
OGGETTO:	CONVENZIONE CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA 30 DICEMBRE 2014: PROROGA VALIDITA' AL 31 DICEMBRE 2019 E ADEGUAMENTI NORMATIVI.
Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 16 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: CONVENZIONE CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA 30 DICEMBRE 2014: PROROGA VALIDITA' AL 31 DICEMBRE 2019 E ADEGUAMENTI NORMATIVI e concede la parola all’Assessore alla Pianificazione Urbanistica, Maurizio Memè, per la relazione introduttiva.
Si dà atto che escono i Consiglieri Da Ros e Sartini: Presenti con diritto di voto n. 20.
L’Assessore MEMÈ: la delibera riguarda la proroga alla convenzione per la centrale unica di committenza tra il nostro Comune il Comune di Serra de’ Conti e il Comune di Arcevia proprio perché la convenzione in scadenza il 31 dicembre viene proposto al Consiglio di prorogarla al 30 giugno 2019. È la centrale unica di committenza, lo ricordo per chi ci ascolta, il luogo dove si fanno le gare d’appalto e le facciamo per noi e per i Comuni che ho detto, è obbligatoria per gli importi superiori a 150.000 euro sia per servizi che per appalti e quindi reputo che con quest’atto, ringrazio tutti i commissari perché l’abbiamo portato in corsa e non è passato in Commissione e di questo ve ne sono grato, vi chiedo di adempiere a questo procedimento proprio per mettere nelle condizioni già dal primo di gennaio 2019 di poter andare a svolgere quelle gare che il Comune nostro e gli altri Comuni desiderano per mettere in campo le iniziative previste.
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 16 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 18 voti favorevoli, nessuno contrario, 1 astenuto (Martinangeli), 1 presente non votante (Canestrari), come proclama il Presidente ai sensi di legge.
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 18 voti favorevoli, nessuno contrario, 1 astenuto (Martinangeli), 1 presente non votante (Canestrari), come proclama il Presidente ai sensi di legge.
- Visto l'argomento iscritto al punto 16 dei suoi lavori;
con atto di convenzione n. n. 21.658 del 30 dicembre 2014 è stato sottoscritto un accordo consortile ex art. 30 D.Lgs n. 267/2000, tra i Comuni di Senigallia, Serra De’ Conti, Ostra Vetere, Ostra, Barbara e Arcevia per la costituzione della Centrale unica di committenza ex art. 33 comma 3/bis del D.Lgs n. 163/2006 e successive modificazioni e integrazione, iscritta all’anagrafe unica delle stazioni appaltanti -AUSA- con il n. 0000556521 (data ultimo aggiornamento 27/09/2016);
L’art. 8 della citata convenzione prevede la durata dell’accordo consortile pari a 3 anni scadente al 30 dicembre 2017;
Con atto del Consiglio comunale n. 3 del 31 gennaio 2018 e atto Consiglio comunale n.63  del 19 Luglio 2018 tale scadenza è a tutt’oggi prorogata al 31 dicembre 2018;
Relativamente a quanto disposto dal medesimo art. 8 Gli enti aderenti si impegnano ad integrare la presente convenzione entro il 30 giugno 2015 con la previsione della Centrale unica di Committenza anche per gli affidamenti relativi ai lavori pubblici si è provveduto, attraverso deliberazioni delle Giunta comunale, a prendere atto dell’evoluzione del quadro normativo in ordine alla obbligazione di procedere ad affidamenti di lavori (di importo netto superiore a 150.000,00 euro) mediante soggetti aggregatori ed acclarare le condizioni di operatività della CUC -organizzata nella struttura amministrativa del Comune di Senigallia- così come ampliate e precisate per effetto dell’innovato quadro normativo. Gli enti aderenti alla convenzione 2014 hanno aderito a tale rinnovata condizione operativa della CUC solo in parte, (Comune di Senigallia, Serra De Conti e Arcevia)  in funzione delle opportunità che si sono presentate;
In relazione infine all’ultimo punto dell’art. 8 (….definendo, altresì, a regime, i rapporti economici tra gli enti nell'ambito di un complessivo aggiornamento della convenzione stessa.) non sono stati prodotti atti conseguenti ma solo proposte da parte del Dirigente della Centrale di committenza con particolare riguardo al coordinamento tra Stazione appaltante e CUC e al tema dell’incentivazione del personale con rimando all’art. 113 del Codice dei contratti ;
una ulteriore modifica strutturale intervenuta nei rapporti tra gli enti consorziati è rappresentata dalla istituzione in capo al Comune di Senigallia (Ente capofila del Consorzio) di un Ufficio organico con le funzioni di Centrale di committenza incardinato nell’Area Tecnica Territorio e Ambiente, per cui il modello organizzativo accolto con la convenzione 2014 (la funzione dirigenziale della Centrale di committenza, o CUC, è assegnata di volta in volta al Dirigente del Comune di Senigallia dell’Area di afferenza) necessità di revisione;
La positiva esperienza rappresentata in questi quattro anni scorsi dall’ufficio comune della Centrale di committenza e i numerosi contratti affidati;
l’imminente scadenza del contratto di convenzione del 30 dicembre 2017, così come prorogato al 31 Dicembre 2018, che vedrebbe il mancare meno per l’intera comunità di riferimento di uno strumento essenziale per l’attività degli enti associati che, seppure sostituibile con le Stazioni uniche appaltanti individuate dalla Legge, ha rappresentato fino ad oggi un accessibile ed elastico strumento di gestione delle aggiudicazioni;
che il Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture che ha riformato le disposizioni del citato D.Lgs 163/2006 con incidenza anche sulla formazione e funzionamento delle centrali di aggregazione degli acquisti;
che l’art. 23-ter del D.L. 24 giugno 2014, n. 90, conv. in Legge 11 agosto 2014, n. 114 prevede che:
che l’art. 37 del D.Lgs. 50/2016, dispone 1. Le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di ricorso agli strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza. (…) 2. Salvo quanto previsto al comma 1, per gli acquisti di forniture e servizi di importo superiore a 40.000 euro e inferiore alla soglia di cui all’articolo 35, nonché per gli acquisti di lavori di manutenzione ordinaria d’importo superiore a 150.000 euro e inferiore a 1 milione di euro le stazioni appaltanti in possesso della necessaria qualificazione di cui all’articolo 38 procedono mediante ricorso autonomo agli strumenti telematici di negoziazione messi a disposizione dalle centrali di committenza qualificate secondo la normativa vigente. In caso di indisponibilità di tali strumenti anche in relazione alle singole categorie merceologiche, le stazioni appaltanti ricorrono alle modalità di cui al comma 3 o procedono mediante lo svolgimento di procedura ordinaria ai sensi del presente codice. 3. Le stazioni appaltanti non in possesso della necessaria qualificazione di cui all’articolo 38 procedono all’acquisizione di forniture, servizi e lavori ricorrendo a una centrale di committenza ovvero mediante aggregazione con una o più stazioni 3 appaltanti aventi la necessaria qualifica. 4. Se la stazione appaltante è un comune non capoluogo di provincia, fermo restando quanto previsto al comma 1 e al primo periodo del comma 2, procede secondo una delle seguenti modalità: a) ricorrendo a una centrale di committenza o a soggetti aggregatori qualificati; b) mediante unioni di comuni costituite e qualificate come centrali di committenza, ovvero associandosi o consorziandosi in centrali di committenza nelle forme previste dall’ordinamento; c) ricorrendo alla stazione unica appaltante costituita presso gli enti di area vasta ai sensi della legge 7 aprile 2014, n. 56.);
che il sistema di qualificazione previsto all’art. 38 del D.lgs. 50/2016 entrerà in vigore dopo l’emanazione di specifico decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e di apposite linee guida da parte di ANAC ai sensi dei commi 2 e 5 di quest’ultimo articolo;
che nel periodo transitorio l’art. 216 c. 10 del D.Lgs.50/2016 prevede Fino alla data di entrata in vigore del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all'articolo 38, i requisiti di qualificazione sono soddisfatti mediante l'iscrizione all'anagrafe di cui all'articolo 33-ter del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221.
che ricorre per quanto illustrato, l’opportunità di prorogare l’efficacia della convenzione per la Centrale unica di committenza tra i Comuni di Senigallia, Serra De’ Conti, Ostra Vetere, Ostra, Barbara e Arcevia;
che in uno con al proroga suddetta ricorre anche la necessità di introdurre quegli elementi di aggiornamento necessari al corretto svolgimento delle attività e di seguito elencati:
che tale suddetto aggiornamento può ben essere rappresentato dalla Deliberazione G.M. Comune di Senigallia n. 43 del 21 febbraio 2017 ad oggetto Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. formazione e funzionalità della centrale di committenza di cui alla convenzione n. 21.658 del 30 dicembre 2014. e dal seguente dispositivo integrativo: Per  i compiti svolti dal personale della centrale unica di committenza, nell'espletamento di procedure di acquisizione di lavori, servizi e forniture per conto degli enti associati,  richiamato il comma 5° art. 113 Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, gli Enti aderenti verseranno al Comune capofila, quale somme vincolate al riconoscimento al medesimo personale della CUC dell’incentivo ex art. 11e del Codice, una quota pari al 0,5% dell’importo netto delle forniture, servizi e lavori posti a base di gara (inferiore al 25% dell'incentivo previsto dal comma 2 del medesimo art. 113). Tali importi, accantonati attraverso il quadro economico, sono versati al Comune di Senigallia al momento della trasmissione  -da parte della CUC- della proposta di aggiudicazione, che provvederà alla loro liquidazione con Determinazione dirigenziale in funzione dei soggetti che partecipano al procedimento.
1°) – PRENDERE ATTO per quanto in premessa
- della evoluzione normativa inerente i soggetti aggregatori degli acquisti della P.A. e in particolare le centrali di committenza funzionali ad un consorzio tra enti locali;:
- della opportunità, a fronte dell’imminente scadenza della convenzione stipulata il 30 dicembre 2014, di prorogare la sua validità al 30 giugno 2019;
- dell’attuale quadro normativo che impone l’aggiudicazione degli acquisti per forniture, servizi e lavori (nei limiti dell’art. 37 del D.Lgs n. 50/2016) attraverso le centrali di committenza;
- della rinnovata figura giuridica della CUC che  alla luce dei chiarimenti nel frattempo intervenuti rappresenta una amministrazione aggiudicatrice che non ha soggettività giuridica e, pertanto, tutti gli elementi identificativi del Comune stesso sono utilizzati nelle procedure svolte dalla Centrale unica di committenza, con particolare riguardo:
- del fatto che la procedura di aggiudicazione ricomprende la gestione di tutte le attività sino alla proposta di aggiudicazione mediante il Seggio di gara o la Commissione giudicatrice, considerando la stessa atto non a rilevanza contabile in base all’art. 183 del d.lgs. n. 267/2000, posta la trasformazione della prenotazione di impegno al momento del riconoscimento  dell’aggiudicazione definitiva (a cura del Comune associato) in funzione della determinazione effettiva del soggetto creditore;
2°) – APPROVARE la proroga della efficacia della convenzione sottoscritta il 30 dicembre 2014 e con scadenza al 31 Dicembre 2018, fino al prossimo 30 giugno 2019, implementata dalle linee guida di cui alla Deliberazione G.M. n. 43 del 21 febbraio 2017;
3°) – ACCLARARE le condizioni di operatività della CUC organizzata nella struttura amministrativa del Comune di Senigallia, di cui alla citata convenzione del 30 dicembre 2014,  fino al 30 giugno 2019, così come ampliate e precisate per effetto dell’innovato quadro normativo e da quanto rappresentato al precedente punto 1), segnatamente ai Comuni che intenderanno sottoscrivere con proprio atto il presente addendum convenzionale  e con decorrenza dall’esecutività dell’atto medesimo;
La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 1 febbraio 2019 al 16 febbraio 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 12 febbraio 2019, essendo stata pubblicata il 1 febbraio 2019
20-12-2018 - L'atto Convenzione Centrale unica di committenza 30 dicembre 2014. Proroga validità al 31 dicembre 2019 e adeguamenti normativi è stato approvato
20-12-2018 - L'atto Convenzione Centrale unica di committenza 30 dicembre 2014. Proroga validità al 31 dicembre 2019 e adeguamenti normativi è stato presentato

References: art. 30
 art. 33
 art. 8
 art. 113
 art. 11
 art. 113