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Timestamp: 2017-10-22 11:45:11+00:00

Document:
Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale in data 20 dicembre 2004 (mecc. 2003 08280/038 ) esecutiva dal 3 gennaio 2005. Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 46 del 17 novembre 2005.
Modificato con deliberazioni del Consiglio Comunale in data 10 ottobre 2005 (mecc. 2005 05567/038 ) [esecutiva dal 24 ottobre 2005 - pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 49 del 7 dicembre 2005], 20 marzo 2006 (mecc. 2006 00286/038 ) [i.e.-esecutiva dal 3 aprile 2006 - pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 20 del 18 maggio 2006], 22 dicembre 2008 (mecc. 2007 07125/038 ) [i.e.-esecutiva dal 10 gennaio 2009 - pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 8 del 26 febbraio 2009] , 14 marzo 2011 (mecc. 2010 08963/038 ) [i.e.-esecutiva dal 29 marzo 2011 - pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 13 del 31 marzo 2011] , 10 ottobre 2011 (mecc. 2011 03585/038 ) [i.e.-esecutiva dal 24 ottobre 2011 - pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 47 del 24 novembre 2011], 17 ottobre 2011 (mecc. 2011 04903/038 ) [i.e.-esecutiva dal 31 ottobre 2011 - pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 47 del 24 novembre 2011], 24 settembre 2012 (mecc. 2012 03796/020 ) [i.e.-esecutiva dall'8 ottobre 2012 - pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 43 del 25 ottobre 2012], 7 aprile 2016 (mecc. 2016 01192/020 ) [i.e.-esecutiva dal 23 aprile 2016 - pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 16 del 21 aprile 2016] e 12 giugno 2017 (mecc. 2017 01887/020 ) [i.e.-esecutiva dal 26 giugno 2017 - pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 25 del 22 giugno 2017].
Articolo 44 - Numeri civici e impianti di videocitofonia ( * )
1. Il titolare del Permesso di Costruire deve comunicare con atto scritto all'Autorità comunale la data di inizio dei lavori, ai sensi anche del successivo articolo 60 , non oltre l'inizio stesso.
3. Il titolare di Denuncia di Inizio Attività o di Segnalazione Certificata di Inizio Attività deve comunicare con atto scritto, entro il termine di efficacia del titolo, l'ultimazione dei lavori di esecuzione dell'opera assentita e provvedere, entro i termini di legge, a richiedere all'Autorità Comunale, se dovuto, il certificato di agibilità con le procedure e gli obblighi stabiliti dalle norme vigenti.
6. Nel caso in cui l'ultimo solaio non presenti andamento orizzontale, l'altezza virtuale della linea di estradosso rispetto al piano di calpestio sottostante, è convenzionalmente ricavata dividendo il volume dell'ultimo spazio di cui al comma 3 (comprensivo degli spessori dei tamponamenti verticali e dell'ultimo solaio) per la superficie utile lorda corrispondente (v. articolo 18 ), al netto di eventuali soppalchi; l'altezza virtuale di cui sopra sommata alla differenza di quota tra il piano di calpestio citato e il punto più basso della linea di spiccato costituisce è l'altezza di ciascuna fronte.
8. ( soppresso )
Hf=1,5 L
Hf=14,50 + L/3
Hf=1,1 (14,50 + L/3)
L è la larghezza della via, corso o piazza risultante dalle previsioni del PRG, compresa l'eventuale fascia centrale prevista a verde e gli eventuali arretramenti destinati a verde nel rispetto delle prescrizioni di cui al successivo articolo 29 .
20. Rispetto ai cortili l'altezza dei fronti Hf è determinata ai sensi dell' articolo 40 del presente Regolamento Edilizio.
2. Nel computo della superficie utile lorda dei piani sono comprese le superfici relative :
sono escluse le superfici relative :
i) ai piani interrati o parzialmente interrati, che non emergano dal suolo per più di 1,50 m., misurati dal più alto dei punti dell'estradosso del soffitto, compreso l'eventuale soprastante terreno sistemato a verde, al più basso dei punti delle linee di spiccato perimetrali (come definite all' articolo 13 , comma 5), limitatamente agli usi a cantina e deposito non comportanti presenza continuativa di persone;
3. Nel caso in cui l'ultimo solaio non presenti andamento orizzontale, si ricava convenzionalmente l'altezza virtuale alla quale è situata la linea di estradosso rispetto al piano di calpestio, seguendo il procedimento descritto al comma 6 dell' articolo 13 .
1. Il rapporto di copertura è il quoziente, espresso in percentuale [%], tra la superficie coperta dalle costruzioni edificate e/o edificabili e la superficie fondiaria pertinente (Rc=Sc/Sf): rappresenta la percentuale di superficie coperta edificata e/o edificabile sulla superficie fondiaria.
1. L'indice di utilizzazione fondiaria è dato dal rapporto tra la superficie lorda di pavimento, edificata e/o edificabile, e la superficie fondiaria Uf=Sul / Sf: rappresenta il numero di metri quadrati di superficie utile lorda edificata e/o edificabile per ogni metro quadrato di superficie fondiaria [mq.]/[mq.].
1. L'indice di utilizzazione territoriale è dato dal rapporto tra la superficie utile lorda edificata e/o edificabile e la superficie territoriale Ut=Sul /St: rappresenta il numero di metri quadrati di superficie lorda edificata e/o edificabile per ogni metro quadrato di superficie territoriale [mq.]/[mq.].
1. L'indice di densità edilizia fondiaria è dato dal rapporto tra il volume edificato e/o edificabile e la superficie fondiaria (If=V/Sf): rappresenta il numero di metri cubi di volume edificato e/o edificabile per ogni metro quadrato di superficie fondiaria [mc.]/[mq.].
1. L'indice di densità edilizia territoriale è dato dal rapporto tra il volume edificato e/o edificabile e la superficie territoriale (It=V/St): rappresenta il numero di metri cubi di volume edificato e/o edificabile per ogni metro quadrato di superficie territoriale [mc.]/[mq.].
1. ( soppresso )
2. ( soppresso )
3. ( soppresso )
4. ( soppresso )
5. ( soppresso )
6. ( soppresso )
7. ( soppresso )
9. ( soppresso )
10. ( soppresso )
11. ( soppresso )
5 bis. I locali di pubblico esercizio di nuova apertura classificati, ai sensi della D.P.G.R. 3 marzo 2008 n. 2/R, di tipologia 1 devono garantire l'accesso e la fruibilità in autonomia, di almeno una zona riservata al pubblico, da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale; i locali di pubblico esercizio di nuova apertura classificati ditipologia2, 3o4eilocaliperiqualisiaprevistalavariazione di tipologia di ristorazione dalla 1 verso la 2, 3 o 4 devono garantire l'accesso e la fruibilità in autonomia, di almeno una zona riservata al pubblico e di un servizio igienico, da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale. Relativamente al solo accesso al locale potrà essere ammessa l'accessibilità condizionata.
9. Per quanto riguarda i requisiti di cui ai punti c) ed f) del comma 2, oltre che alle norme di settore, si fa rimando all' " Allegato Energetico - Ambientale ".
5. La scelta del colore della tinteggiatura di edifici non soggetti a specifico vincolo di tutela è sottoposta all'approvazione degli uffici comunali competenti presso i quali deve essere esibita e depositata specifica campionatura, secondo prescrizioni e procedure contenute nell'apposito Regolamento del Piano del Colore , ed in altri regolamenti o provvedimenti di indirizzo e tutela di cui è dotata o di cui potrà dotarsi la Città.
3. La violazione delle prescrizioni contenute nelle ordinanze di cui ai precedenti commi 1 e 2, fatta salva, ove ne sussistano i presupposti, l'applicazione dell' articolo 67 , commi 5 e 6, è sanzionata ai sensi del successivo articolo 68 .
7. I passi carrabili sono consentiti, in conformità alle norme del vigente Codice della Strada, e con l'osservanza degli obblighi fissati nel successivo articolo 47 , a condizione che non costituiscano pericolo per la circolazione.
5. Ferme restando le prescrizioni di cui ai punti 2 e 3, nei locali di nuova costruzione destinati ad uso abitativo o alla permanenza, anche non continuativa, di persone non è consentito, che alcuna parete abbia altezza, tra pavimento e soffitto, inferiore a metri 2,00, anche nel caso di locale articolato in parti a differenti sezioni verticali. Per gli edifici costruiti in fregio a vie o piazze, nel piano terreno, anche quando realizzato con pilotis, l'altezza, all'intradosso del soffitto, non deve essere minore di metri 4,00 dal livello del marciapiede, salvo la maggiore altezza prescritta dall' articolo 56 punto 2, in relazione alla presenza di balconi con sporgenza superiore a cm. 25. Per gli edifici costruiti in fregio a vie o piazze posti nella porzione di Città a levante del fiume Po, nel caso in cui il piano terreno sia destinato a locali ad uso abitativo o alla permanenza, anche non continuativa, di persone, l'altezza all'intradosso del soffitto non deve risultare minore di metri 2,7. Nei pilotis e porticati di edifici esistenti sono, comunque, consentiti interventi di coibentazione dei relativi soffitti che ne riducano l'altezza libera minima di massimo 10 centimetri.
6. Il rilascio dei provvedimenti comunali autorizzativi alla installazione di chioschi, strutture fisse annesse ad esercizi pubblici, edicole od altri manufatti similari, è subordinato alla presentazione di domanda per il rilascio di permesso a costruire in forma precaria, corredata da disegni di progetto in conformità al precedente articolo 7 .
Rispettando tali condizioni, tale struttura si configura come pergolato, ai sensi dell' articolo 13 comma 2 del Regolamento Edilizio e, pertanto, non rientra nel computo dell'altezza delle fronti.
- siano posizionati su coperture piane e non siano visibili da spazi pubblici limitrofi all'edificio a quota altimetrica inferiore. A tal fine è possibile occultarli con appositi manufatti perimetrali dimensionati secondo le prescrizioni di cui all' articolo 13 comma 7;
2. Agli effetti di quanto sopra, la misura della luce libera è al netto delle proiezioni orizzontali di ballatoi, balconi, pensiline e di qualsiasi altra sporgenza posta all'interno del cortile, nei limiti di cui all' articolo 17 , secondo comma.
12. E' considerata area a cortile anche quella occupata da costruzioni parzialmente interrate con soprastante terreno sistemato a verde emergenti dal suolo per non più di 1,50 m., misurati dal più alto dei punti del terreno sistemato a verde al più basso dei punti delle linee di spiccato perimetrali come definite all' articolo 13 comma 5.
3. I marciapiedi e camminamenti devono essere pavimentati in asfalto o altro materiale adatto e delimitati da cordone in pietra di sezione 30 x 25 cm. salvo diverse disposizioni dei competenti uffici comunali. I marciapiedi ed i passaggi pedonali realizzati su area privata non recinta ai sensi dell' articolo 52 , sono gravati di servitù di pubblico passaggio.
1. I muri di recinzione, le recinzioni ad inferriate o a rete e i cancelli esposti in tutto in parte alla pubblica vista, debbono rispettare le norme generali di decoro dettate per le costruzioni di cui all' articolo 33 .
6. I cancelli pedonali e carrabili inseriti nelle recinzioni possono presentare altezza non superiore a m. 1,00 oltre la recinzione; devono aprirsi all'interno della proprietà (verso l'interno delle costruzioni od anche verso l'esterno se convenientemente arretrati in modo da non interferire con le sedi dei marciapiedi o delle strade); i cancelli posti a chiusura dei passi carrabili si conformano alle larghezze per essi stabilite all' articolo 47 .
4. Il soppalco non è conteggiato nel numero dei piani (Np) ai sensi dell' articolo 15 : come tale non ha effetto ai fini del computo del volume (V) di cui all' articolo 20 . La superficie del suo piano di calpestio costituisce incremento della superficie utile lorda (S.L.P.) ai sensi dell' articolo 18 .
1. Dal filo di fabbricazione delle costruzioni prospettanti su spazi pubblici o di uso pubblico sono ammesse sporgenze per elementi decorativi, cornici, davanzali, soglie, copertine, gocciolatoi, zoccolature, inferriate, vetrine, pensiline, balconi, tende ed altri corpi aggettanti; i "bow-window", gli sporti continui, le verande e gli elementi portanti verticali in risalto costituiscono filo di fabbricazione ai sensi dell' articolo 16 , comma 2.
2. Ove sia indispensabile occupare con il cantiere porzioni di suolo pubblico, il titolare dell'atto abilitativo a costruire o il costruttore devono preventivamente richiedere all'Autorità comunale la relativa concessione ai sensi dell' articolo 35 ; all'istanza deve essere allegato un elaborato grafico recante l'indicazione planimetrica dell'area da includere nel cantiere.
10. In caso di violazione delle norme di cui ai commi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 9 del presente articolo si applica il disposto dell'ultimo comma del precedente articolo 61 .
7. Si applica il disposto dell'ultimo punto del precedente articolo 61 .
3. Si applica il disposto dell'ultimo punto del precedente articolo 61 .
La suddetta sanzione si applica, altresì, alle ipotesi di cui all' articolo 11 comma 3 del presente regolamento in caso di ritardata presentazione dei documenti richiesti, qualora non sia stata già applicata la sanzione amministrativa pecuniaria di cui al combinato disposto degli articoli 23 comma 7 e 37 comma 5 del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380.
3. Fatta salva la facoltà di pagamento in misura ridotta, in caso di mancata Comunicazione Inizio Lavori di cui all' articolo 11 comma 4 del presente regolamento si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di Euro 500,00.
4. Per le violazioni dell' articolo 31 del presente regolamento, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 100,00 a Euro 500,00. In caso di mancato pagamento in misura ridotta nei termini di legge, si applicherà la sanzione massima di Euro 500,00.
5. Per le violazioni dell' articolo 33 del presente regolamento, si applica una sanzione amministrativa da Euro 100,00 a Euro 500,00. In caso di mancato pagamento in misura ridotta nei termini di legge, si applicherà la sanzione massima di 500,00 Euro.
1. Ai fini dell'attuazione della variante parziale al PRG n. 310 relativa al comprensorio industriale "Pescarito-ambito Lavazza" si applicano, con riferimento ai parametri di cui agli articoli 17 , 18 , 30 , 39 bis e 49 , le prescrizioni specifiche di cui all'elaborato i) della variante medesima "Norme specifiche per il comprensorio industriale "Pescarito-ambito Lavazza" relative alle NUEA del PRG vigente, al Regolamento edilizio, al Regolamento comunale in materia di contributo di costruzione e al Regolamento del verde pubblico e privato del Comune di Torino.

References: Articolo 44
 articolo 60
 articolo 18
 articolo 29
 articolo 40
 articolo 13
 articolo 13
 articolo 67
 articolo 68
 articolo 47
 articolo 56
 articolo 7
 articolo 13
 articolo 13
 articolo 17
 articolo 13
 articolo 52
 articolo 33
 articolo 47
 articolo 15
 articolo 20
 articolo 18
 articolo 16
 articolo 35
 articolo 61
 articolo 61
 articolo 61
 articolo 11
 articolo 11
 articolo 31
 articolo 33