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Timestamp: 2020-08-10 18:05:12+00:00

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Statuto e Regolamento dell Associazione Culturale VIOLA VIVE - PDF Free Download
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1 Statuto e Regolamento dell Associazione Culturale VIOLA VIVE Art. 1 Costituzione, denominazione e sede E costituita l Associazione Culturale VIOLA VIVE con sede legale nel Comune di Viola in via Martini n. 7; L eventuale trasferimento della sede sociale non comporta modifiche al presente statuto. Art. 2 Caratteristiche e competenza territoriale 2.1 VIOLA VIVE è un associazione di volontariato, di natura privatistica, senza fini di lucro, con valenza di pubblica utilità sociale, e con rilevanza di interesse pubblico. 2.2 Essa ha competenza nel Comune di Viola. 2.3 L associazione culturale può operare anche al di fuori del proprio Comune in presenza di forme consortili con altre Associazioni o Enti o di convenzioni stipulate con Comuni e Province. 2.4 L associazione può operare in collaborazione con le altre associazioni presenti sul territorio per finalità comuni. Art. 3 Finalità 3.1 L Associazione Culturale Viola Vive ha finalità di promozione sociale, di valorizzazione delle realtà e delle potenzialità naturalistiche, culturali, storiche, turistiche ed eno-gastronomiche del luogo su cui insiste. In particolare si propone le seguenti finalità: a) tutela e miglioramento delle risorse ambientali, turistiche e culturali del luogo; b) iniziative atte a sensibilizzare la popolazione residente nei confronti del fenomeno sociale, culturale, ambientale e turistico; c) promozione e assunzione di iniziative e di manifestazioni atte a favorire la conoscenza, la valorizzazione e la salvaguardia delle risorse culturali; d) attività di utilità sociale e di solidarietà sia verso gli associati che verso terzi, finalizzate alla conoscenza ed agli scambi culturali; e) informazione locale Art. 4 Finanziamento e patrimonio 4.1 Il patrimonio dell Associazione culturale è formato da:
2 a) le quote sociali, annualmente stabilite dall Assemblea dei soci nel bilancio di previsione, da versare entro il 28 febbraio di ogni anno; b) contributi dei soci; c) eredità, donazioni e legati; d) contributi dello Stato, della Regione, della Provincia, del Comune o di Istituzioni pubbliche; e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; f) contributi dell Unione Europea; g) proventi di gestioni permanenti od occasionali di beni e di servizi ai soci o a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, agricola e artigianale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria; h) erogazioni liberali di soci o di terzi per i fini istituzionali; i) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi; j) entrate compatibili con le finalità sociali dell associazionismo di promozione sociale. 4.2 Non può, in nessun caso, distribuire i proventi delle attività fra gli associati, anche in forme indirette, ma dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle direttamente connesse. 4.3 Ha l obbligo di reinvestire l eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste Art. 5 Soci 5.1 I soci della Associazione Culturale si distinguono in soci ordinari, sostenitori, benemeriti e onorari. Socio ordinario è chi assolve al versamento della quota sociale ordinaria annua. Socio sostenitore è chi versa somme superiori alla quota ordinaria di associazione. Socio benemerito è il socio nominato tale dall Assemblea per particolari meriti acquisiti durante la vita della Associazione. Socio onorario è chi per meriti particolari verso l Associazione o la località è insignito di tale titolo con delibera motivata dal Consiglio di Amministrazione. 5.2 I soci benemeriti e onorari sono esentati dal pagamento della quota sociale annua. 5.3 La qualità di socio è conseguibile da tutti i cittadini italiani e comunitari, e si perde per dimissioni, morosità o indegnità. Art. 6 Diritti e Doveri 6.1 I soci ordinari e sostenitori hanno il dovere di versare la quota sociale annua stabilita dall Assemblea in occasione del bilancio preventivo. 6.2 Tutti i soci in regola con i versamenti della quota sociale, purchè maggiorenni, hanno diritto: a) di voto per eleggere gli organi direttivi dell Associazione; b) di essere eletti alle cariche direttive dell Associazione; c) di voto per l approvazione dei bilanci, delle modifiche statutarie e regolamentari dell Associazione; d) a ricevere la tessera dell Associazione; e) a ricevere le pubblicazioni dell Associazione; f) a frequentare i locali dell Associazione; g) di fruire dei servizi dell Associazione e di partecipare a tutte le sue attività;
3 6.3 I soci hanno il dovere di ossequiare le norme statutarie e regolamentari, di partecipare alla vita sociale e amministrativa dell associazione, di curarne l immagine e di garantirne l assetto economico. Art. 7 Ammissione e perdita di qualifica di socio 7.1 La qualifica di socio è conseguibile da tutti i residenti e domiciliati nella località, e si perde per dimissioni, morosità e indegnità. 7.2 L ammissione a socio dell Associazione avviene a seguito di presentazione di regolare istanza accompagnata dal versamento della quota sociale prevista. 7.3 La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile. 7.4 L esclusione di un socio viene deliberata dal Consiglio Direttivo dell Associazione secondo l art Art. 8 Organi 8.1 Sono organi dell Associazione: a) l Assemblea dei soci; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente; d) il Collegio dei Revisori dei Conti; e) il Collegio dei Probiviri. Art. 9 Assemblea dei Soci 9.1 L Assemblea dei soci rappresenta la universalità degli associati, e le sue decisioni obbligano tutti gli iscritti. 9.2 L Assemblea ha il compito di dare le direttive generali per la realizzazione degli scopi sociali. 9.3 All Assemblea prendono parte tutti i soci in regola con la quota sociale dell anno in corso; hanno diritto di voto i soci che risultino in regola con le quote sociali dell anno precedente ed abbiano versato entro i termini stabiliti quelle dell anno in corso. 9.4 Sono consentite sino a due deleghe. Nella elezione degli organi sociali i soci possono esprimere preferenze sino ad un massimo dei due terzi dei seggi da assegnare. 9.5 L Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. 9.6 L Assemblea ordinaria deve essere tenuta entro il mese di dicembre per l approvazione del bilancio di previsione per l anno successivo, ed entro il mese di marzo per l approvazione del bilancio consuntivo dell anno precedente. 9.7 L Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, salvo quando non diversamente disposto dal presente Statuto, è valida in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci aventi diritto la voto; in seconda convocazione, da indirsi almeno un ora dopo, qualsiasi sia il numero dei soci presenti aventi diritto al voto. 9.8 L Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei votanti (gli astenuti non sono considerati votanti). 9.9 L Assemblea è convocata e presieduta dal Presidente dell Associazione o, in sua
4 assenza, dal vice presidente Spetta all Assemblea deliberare sul programma generale di attività, sul conto consuntivo, predisposti dal Consiglio, su eventuali proposte del Consiglio Direttivo o dei soci, sulle modifiche statutarie e sullo scioglimento dell Associazione Spetta, inoltre, all Assemblea la elezione del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori e del Collegio dei Probiviri La indizione assembleare deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo, che indica la sede, la data e l ora, e ne fissa l ordine del giorno L Assemblea può essere anche indetta dietro richiesta scritta di almeno un terzo dei soci da presentare al Consiglio Direttivo La convocazione assembleare deve pervenire ai soci con un congruo anticipo di tempo sulla data fissata anche con recapito postale ordinario. L avviso di convocazione deve essere esposto nella sede sociale Le modifiche statutarie sono adottate dall Assemblea straordinaria L Assemblea per le modifiche statutarie è valida in prima convocazione con la presenza dei due terzi dei soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione con la presenza della maggioranza dei soci aventi diritto al voto L Assemblea per lo scioglimento dell Associazione è valida in prima convocazione con la presenza dei quattro quinti dei soci aventi diritto al voto; in seconda con la presenza dei due terzi dei soci aventi diritto al voto L Assemblea delibera lo scioglimento dell Associazione con il voto favorevole della maggioranza dei votanti ( gli astenuti non sono considerati votanti ) Delle riunioni assembleari deve essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario dell associazione, consultabile da tutti i soci presso la sede sociale su richiesta scritta e motivata da parte dei richiedenti. Art. 10 Consiglio Direttivo 10.1 Il Consiglio Direttivo è formato da un numero dispari, stabilito dall Assemblea prima delle votazioni, di membri eletti a votazione segreta dall Assemblea stessa; essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili Possono essere invitati alle sedute del Consiglio, con parere consultivo, il Sindaco del Comune, esponenti di associazioni di volontariato o di associazioni di categoria nel campo turistico - culturale, secondo quanto deliberato dal Consiglio Direttivo In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, di membri effettivi, si procede alla loro surroga con i soci primi non eletti sino ad massimo della metà dei consiglieri stabiliti Per la validità delle sedute occorre la presenza effettiva di almeno la metà dei consiglieri previsti; nella votazione, in caso di parità, prevale il voto del Presidente Il Consiglio elegge nel suo seno, a votazione segreta, il Presidente e il vice- Presidente Il Consiglio si raduna di norma almeno ogni sessanta giorni, ed ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o dietro richiesta scritta di almeno un terzo dei Consiglieri.
5 10.7 Il Consigliere che non rinnovi la propria adesione all Associazione entro il 15 gennaio decade automaticamente dalla carica Il Consigliere che per tre sedute consecutive risulti, comunque, assente dalle sedute di Consiglio, senza gravi e giustificati motivi da produrre per iscritto, viene dichiarato decaduto e, quindi, surrogato Sia la decadenza che la surroga deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo Spetta al Consiglio l amministrazione del patrimonio sociale, la formazione e l approvazione del bilancio preventivo, la formazione del bilancio consuntivo, che deve essere approvato dall Assemblea; spetta, inoltre, al Consiglio deliberare sull entità della quota sociale annua, deliberare sull ammissione o sull esclusione dei soci, sulla decadenza o surroga dei Consiglieri, Revisori e Probiviri, assumere tutte le iniziative ritenute idonee per il raggiungimento delle finalità sociali, con tutte le facoltà che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate all Assemblea dei soci Delle riunioni di Consiglio deve essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario, consultabile da tutti i soci presso la sede sociale su richiesta scritta e motivata dei richiedenti. Art. 11 Presidente e vice Presidente 11.1 Il Presidente e il vice Presidente sono eletti dal Consiglio Direttivo a votazione segreta o in altro modo accettato alla unanimità dal Consiglio stesso Il Presidente in caso di assenza o di impedimento viene sostituito dal vice- Presidente o dal Consigliere più anziano di iscrizione all Associazione Il Presidente convoca e presiede il Consiglio e l Assemblea dei soci con l assistenza del Segretario Il Presidente ha in unione agli altri membri del Consiglio la responsabilità dell amministrazione dell associazione Il Presidente è a tutti gli effetti il legale rappresentante dell Associazione In caso di dimissioni o di impedimento permanente il Consiglio Direttivo deve provvedere entro 15 giorni alla elezione del nuovo Presidente. Art. 12 Segretario Tesoriere 12.1 Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo su indicazione del Presidente Il Segretario assiste il Consiglio e l Assemblea, redige i verbali e cura il normale funzionamento degli uffici Il Segretario è responsabile, insieme la Presidente, della perfetta tenuta degli atti e di ogni altro documento sociale Il Segretario assume anche i servizi di tesoreria Il Segretario, in particolare, ha i seguenti compiti: a) partecipa senza diritto di voto, nel caso in cui non sia consigliere, alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell assemblea dei soci; b) predispone relazioni e verbali, di cui sia stato incaricato;
6 c) esprime parere sulla regolarità procedurali delle deliberazioni dei vari Organi deliberativi; d) amministra un fondo spese istituito allo scopo dal Consiglio Direttivo; e) redige la stesura dei bilanci; f) provvede ai pagamenti ed alle riscossioni dovute; g) deposita presso la sede sociale i documenti contabili relativi al Bilancio consuntivo per almeno quindici giorni prima della riunione dell Assemblea convocata per l approvazione. Art. 13 Collegio dei Revisori dei Conti 13.1 Il Collegio dei Revisori è composto da due membri effettivi eletti a votazione segreta dall Assemblea dei soci Essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili Essi hanno il compito di esaminare periodicamente la contabilità sociale ed ogni qualvolta lo ritengano opportuno, nonché di relazionare sul bilancio consuntivo Il Presidente dei Revisori, o altro membri da lui delegato, partecipa con parere consultivo ai lavori del Consiglio. Art. 14 Collegio dei Probiviri 14.1 Il Collegio dei Probiviri è composto da due membri effettivi eletti a votazione segreta dall assemblea dei soci Essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili Essi hanno il compito di controllare la osservanza delle norme statutarie e di dirimere eventuali controversie tra singoli soci. Art. 15 Controllo e vigilanza 15.1 L Associazione adegua la propria attività gestionale alle norme delle leggi vigenti, riconoscendo l assenza di lucro e la competenza territoriale L Associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita, dei propri Soci per il perseguimento dei fini istituzionali L Associazione può, in caso di particolari necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri soci Tutte le cariche dell Associazione sono gratuite Il Consiglio Direttivo delibera e decide in merito a quanto previsto dal presente articolo e può prevedere dei rimborsi delle spese documentate, sostenute da soci o da persone che hanno operato per l Associazione nell ambito delle attività istituzionali. Art. 16 Disposizioni generali 16.1 Le eventuali modifiche al presente Statuto, deliberate dall Assemblea straordinaria secondo le norme vigenti, vanno registrate direttamente dal Presidente dell Associazione presso l Ufficio di Registro competente. Art. 17 Scioglimento dell Associazione
7 17.1 L Associazione può essere sciolta con apposita delibera dei soci in assemblea straordinaria In caso di vacanza amministrativa, l amministrazione uscente risponde direttamente di eventuali pendenze contabili o amministrative Ha l obbligo di devoluzione del patrimonio, in caso di scioglimento, ad altra Associazione che operi a fini di utilità sociale. Art. 18 Riferimenti legislativi 18.1 Per tutto ciò che non è espressamente contemplato nel presente Statuto e nel Regolamento allegato, si fa rinvio a quanto previsto nel Codice Civile, nelle leggi nazionali relative alle associazioni senza scopo di lucro.
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE PRO LOCO CITTA DI CAMPAGNA
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE PRO LOCO CITTA DI CAMPAGNA Art. 1 Costituzione, denominazione e sede 1.1 In data 26 settembre 1971, presso il notaio Dott. Alberto Moroni in Campagna, è stata costituita, con
UNIONE NAZIONALE PRO LOCO D'ITALIA Ente Assistenziale riconosciuto dal Ministero degli Interni D.M. n.559/c 11976. 12000a(121)-del 18 giugno 1998
UNIONE NAZIONALE PRO LOCO D'ITALIA Ente Assistenziale riconosciuto dal Ministero degli Interni D.M. n.559/c 11976. 12000a(121)-del 18 giugno 1998 COMITATO REGIONALE UNPLI PUGLIA Iscritto nel Registro Nazionale

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 1