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Timestamp: 2019-01-20 22:55:11+00:00

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CAPO I PROGETTAZIONE DI OPERE E LAVORI PUBBLICI - PDF
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Serena Danieli
1 DISCIPLINA PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO PER LA PROGETTAZIONE O PER LA REDAZIONE DI ATTI DI PIANIFICAZIONE EX. ART. 18 LEGGE 109/94 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI AGGIORNATO ALLA LEGGE 415/98 e s.m.i. Articolo 1 Premessa Il presente regolamento disciplina la ripartizione dell incentivo per la progettazione di opere pubbliche o per la redazione di atti di pianificazione tra il personale dell ente direttamente coinvolto, ai sensi dell art. 18 della Legge 109/94 così come modificato dalla Legge 415/98 e s.m.i. CAPO I PROGETTAZIONE DI OPERE E LAVORI PUBBLICI Articolo 2 Costituzione del fondo - Incentivi alla progettazione Una somma non superiore all 1,50% dell importo posto a base di gara di un opera o di un lavoro, a valere direttamente sugli stanziamenti previsti per la loro realizzazione negli stati di previsione della spesa o nel bilancio della Provincia di Matera, deve essere ripartito tra i soggetti individuati nel seguente art. 4. Articolo 3 Ambito oggettivo di applicazione Agli effetti della presente disciplina si intendono per opere o lavori pubblici quelli soggetti alla disciplina di cui alla legge 11 febbraio 1994 n. 109 e successive modifiche ed integrazioni, nonché quelli soggetti all applicazione della disciplina comunitaria. I progetti, al fine della definizione dell ammontare dell incentivo, devono essere esecutivi ed utili per l appalto, con le caratteristiche definite dall articolo 16 della citata legge n. 109/94 e successive modificazioni. 1
2 Articolo 4 Soggetti beneficiari I soggetti beneficiari dell incentivo, nel caso di progettazione redatta all interno dell Ente, sono individuati nei dipendenti che partecipano o collaborano alla redazione del progetto, secondo quanto indicato nell art. 18 della Legge 109/94 e successive modificazioni ed integrazioni, e precisamente nel Responsabile del Procedimento per l Esecuzione dei Lavori Pubblici, negli incaricati della redazione del progetto, del Piano di Sicurezza, della Direzione dei Lavori, del Collaudo, nonché nei loro collaboratori sulla base delle responsabilità professionali connesse alle specifiche prestazioni da svolgere. Articolo 5 Oneri per iscrizione agli albi e per assicurazioni L onere per la stipula delle polizze assicurative per la copertura dei rischi di natura professionale dei dipendenti incaricati della progettazione sarà corrisposto secondo quanto previsto dalla Legge n. 109/94 e s.m.i. Articolo 6 Conferimento dell incarico Con atto formale dell Amministrazione o del Dirigente, viene nominato il Responsabile del Procedimento per l Esecuzione dei Lavori Pubblici che sarà un tecnico ed avrà i compiti e le mansioni previste dalla Legge 109/94 e s.m.i. e dal relativo Regolamento di attuazione DPR n. 554/99. Qualora non diversamente disposto, il Responsabile del Procedimento coincide con il Dirigente del Settore interessato. Al Responsabile del Procedimento per l Esecuzione dei Lavori Pubblici, qualora non coincidente con il Dirigente del settore interessato dalla progettazione, verrà eventualmente delegata la responsabilità e la gestione del Capitolo di Spesa del Bilancio Provinciale afferente al progetto di riferimento. Il Responsabile del Procedimento per l Esecuzione dei Lavori Pubblici, con atto formale, individua il Gruppo di Progettazione sulla base essenzialmente dei seguenti criteri: 1) limiti di competenze professionali sancite dalla normativa vigente; 2) specializzazione e grado di esperienza; 2
3 3) qualità ed entità dell opera da progettare. I conferimenti degli incarichi ai progettisti interni deve tendere a coinvolgere progressivamente il maggior numero di tecnici dell Area Tecnica e da eventuale altro personale, ove occorrente, in possesso dei requisiti professionali e delle capacità operative specifiche richieste dal progetto da redigere, assicurando di regola un equa ripartizione degli incarichi e dei carichi di lavoro. L attività di progettazione è compito di istituto e contribuisce al perseguimento dei programmi ed obiettivi dell Ente. Per esigenze particolari o per difficoltà connesse a vacanze di organico o a carichi di lavoro possono essere inseriti nei gruppi di progettazione anche dipendenti di altri Settori. Con l atto di conferimento dell incarico, che dovrà essere sottoscritto per accezione dagli incaricati, deve essere: a) individuato il lavoro o l opera da progettare; b) determinato il costo presuntivo del lavoro o dell opera; c) fissato il termine per la consegna di tutti gli elaborati progettuali; d) individuato ogni singolo dipendente, con relativa qualifica e profilo professionale, ed i compiti assegnatigli; e) definiti gli eventuali servizi o attività, indispensabili per la progettazione, da acquisire all esterno dell Ente; f) definita la misura della riduzione del compenso per ritardi ed inadempienze comprovati del gruppo, tenendo conto del grado di complessità dell incarico di progettazione. Articolo 7 Ripartizione incentivo alla progettazione L incentivo per le progettazioni è ripartito, con l atto di liquidazione, dal Responsabile del Procedimento per l Esecuzione dei Lavori Pubblici, per ciascun opera o lavoro, tra il personale indicato nell articolo 4, con l eventuale applicazione delle quote di riduzione per ritardi o inadempienze di cui all ultimo comma dell articolo precedente, secondo le seguenti percentuali: 3
4 a) per progetti di nuova costruzione e manutenzione straordinaria EDILI: Figure professionali In fase di progettazione quota massima Responsabile del procedimento 0,03 Progettista 0,22 Collaboratori tecnici (tecnici specialisti) 0,05 Altri collaboratori tecnici (disegnatore, contabile, ecc.) 0,09 Geologo 0,03 Redattore piano di sicurezza 0,03 Altri collaboratori 0,01 In fase di esecuzione Responsabile del procedimento 0,08 Direttore dei Lavori 0,25 Geometra contabile 0,07 Assistente di cantiere 0,03 Responsabile della sicurezza 0,05 Collaudatore* 0,06 *N.B. Il collaudatore è anche colui che redige il Certificato di Regolare Esecuzione b) per progetti di nuova costruzione e manutenzione straordinaria LAVORI STRADALI: Figure professionali In fase di progettazione quota massima Responsabile del procedimento 0,03 Progettista 0,23 Collaboratori tecnici (rilevatore e/o topografo, disegnatore, ecc.) 0,12 Geologo 0,04 Redattore piano di sicurezza 0,03 Altri collaboratori 0,01 In fase di esecuzione Responsabile del procedimento 0,08 Direttore dei Lavori 0,25 Geometra contabile 0,05 Assistente di cantiere 0,03 Responsabile della sicurezza 0,05 Collaudatore* 0,08 * N.B. Il collaudatore è anche colui che redige il Certificato di Regolare Esecuzione Figure professionali c) Interventi di manutenzione ordinaria lavori stradali ed edili In fase di progettazione quota massima Responsabile del procedimento 0,03 Progettista 0,32 Collaborati tecnici (rilevatore, contabile, ecc.) 0,12 Redattore piano di sicurezza 0,03 Altri collaboratori 0,01 4
5 In fase di esecuzione Responsabile del procedimento 0,08 Direttore dei Lavori 0,31 Responsabile della sicurezza 0,05 Collaudatore* 0,05 * N.B. Il collaudatore è anche colui che redige il Certificato di Regolare Esecuzione Figure professionali d) Interventi di sistemazione Idraulico - Forestale In fase di progettazione quota massima Responsabile del procedimento 0,03 Progettista 0,32 Collaborati tecnici (rilevatore, contabile, ecc.) 0,12 Redattore piano di sicurezza 0,03 Altri collaboratori 0,01 In fase di esecuzione Responsabile del procedimento 0,08 Direttore dei Lavori 0,31 Responsabile della sicurezza 0,05 Collaudatore* 0,05 * N.B. Il collaudatore è anche colui che redige il Certificato di Regolare Esecuzione All interno della ripartizione suindicata, il Responsabile del Procedimento per l Esecuzione dei Lavori Pubblici accerta comunque la effettiva quota di partecipazione di ogni singolo dipendente, determinando quindi la somma a ciascuno spettante. Qualora in sede di costituzione del Gruppo di Progettazione si verifichi l opportunità di gestire l intervento accorpando più mansioni in capo ad un unico componente, a detto componente spetterà una percentuale dell incentivo pari alla somma delle percentuali indicate per le singole mansioni svolte. Diversamente, qualora sia richiesta in un progetto la partecipazione di più addetti per lo svolgimento di una delle mansioni, la percentuale prevista sarà suddivisa tra i componenti del Gruppo addetti a quella singola mansione, tenendo conto dell apporto individuale e sulla base delle responsabilità assunte. Se un progetto affidato ad un Gruppo di Progettazione non prevede una delle figure professionali sopra citate, il relativo coefficiente verrà suddiviso per le restanti figure professionali secondo la ripartizione che riterrà opportuno il Responsabile del Procedimento per l Esecuzione dei Lavori Pubblici. 5
6 Nel caso in cui il Dirigente del Settore sia direttamente interessato alla ripartizione dell incentivo, si procederà comunque con la determina di liquidazione del Responsabile del Procedimento per l Esecuzione dei Lavori Pubblici, non essendovi alcun elemento di discrezionalità nella determinazione dell importo da corrispondere, essendo le percentuali di ripartizione individuate come sopra. La liquidazione sarà disposta, per quanto alla fase di progettazione, dopo l intervenuta approvazione del progetto dell opera o del lavoro da parte degli organi competenti, e comunque non oltre due mesi dalla presentazione dello stesso, regolarmente redatto. La liquidazione sarà effettuata nei modi e nelle misure seguenti: a) FASE DI PROGETTAZIONE - 30% dell importo totale dell incentivo previsto per la fase di progettazione all atto dell approvazione del progetto definitivo; - il saldo del predetto importo all atto dell approvazione del progetto esecutivo; b) FASE DI ESECUZIONE - Un primo acconto pari al 30% dell importo totale dell incentivo previsto per la fase di esecuzione in corrispondenza dell avanzamento dei lavori per una percentuale almeno del 30% dell importo contrattuale; - Un secondo acconto pari al 30% dell importo totale dell incentivo previsto per la fase di esecuzione in corrispondenza dell avanzamento dei lavori per una percentuale almeno del 80% dell importo contrattuale; - il saldo dell importo totale sarà erogato alle figure professionali coinvolte nella fase di esecuzione successivamente all approvazione della contabilità finale dell opera. La mancata realizzazione dell opera o del lavoro non inficia l erogazione dell incentivo limitatamente alla la quota parte relativa alla progettazione. L importo massimo dell 1,5% previsto nei quadri economici dei singoli progetti, da erogare al Gruppo di Progettazione ed al personale coinvolto nella fase di esecuzione, è al lordo degli oneri riflessi. Le ritenute da applicare graveranno sui dipendenti per 6
7 quelle previste da specifiche disposizioni di legge (attualmente CIPDEL 8,90%, INADEL 2%) mentre gli oneri riflessi saranno a totale carico dell Ente (attualmente CIPDEL 23,80%, INADEL 2,88% e IRAP 8,50%). I dipendenti che partecipano ai gruppi di progettazione non potranno usufruire del lavoro straordinario per attività connesse alla redazione dei progetti. Articolo 8 Economie Per i progetti per i quali si faccia ricorso a parziali collaborazioni esterne, di carattere meramente esecutivo ovvero altamente specialistiche, il coefficiente relativo alla figura professionale non sarà corrisposto al Gruppo di Progettazione e ne costituirà economia. Articolo 9 Informazione Alla R.S.U. vengono fornite informazioni periodiche semestrali dal Responsabile di ciascun procedimento circa gli affidamenti degli incarichi di progettazione e la ripartizione degli incentivi. CAPO II REDAZIONE ATTI DI PIANIFICAZIONE Articolo 10 Costituzione del fondo Il 30% della tariffa professionale relativa alla redazione di un atto di pianificazione comunque denominato è ripartito tra i dipendenti che lo abbiano redatto, a valere direttamente sugli stanziamenti previsti per la loro realizzazione negli stati di previsione della spesa o nel bilancio della Provincia di Matera. Nel bilancio annuale è istituito un apposito capitolo di spesa nel quale sono iscritte le quote corrispondenti relative a ciascun atto di pianificazione territoriale, sia esso generale, particolareggiato od esecutivo, incluso nella programmazione dell anno di riferimento, per il quale venga affidata la redazione a personale interno degli uffici competenti dell ente. 7
8 La gestione di tale capitolo è assegnata ai Responsabili dei Servizi competenti, che vi provvedono secondo le modalità previste nella presente disciplina. Articolo 11 Soggetti beneficiari I soggetti beneficiari dell incentivo, nel caso di progetti di pianificazione territoriale redatti all interno dell Ente sono individuati nei dipendenti che abbiano le professionalità e le competenze disciplinari specifiche per la redazione del progetto di pianificazione territoriale. Le varie componenti tecniche ed amministrative, previa predisposizione di atto formale, si costituiscono in Gruppo di lavoro così definito: a) dal personale degli uffici competenti in cui siano presenti le professionalità e le competenze disciplinari necessarie alla progettazione urbanistica e territoriale e che redigeranno direttamente il piano territoriale, generale, particolareggiato o esecutivo; b) dai Responsabili dei procedimenti relativi; c) dai collaboratori dei soggetti di cui alle precedenti lettere. Articolo 12 Conferimento dell incarico I conferimenti degli incarichi interni di pianificazione devono tendere a coinvolgere progressivamente il maggior numero di tecnici della struttura, assicurando di regola un equa ripartizione degli incarichi, garantendo sempre la presenza di professionalità con competenze disciplinari specifiche oltre che la disponibilità espressa dai dipendenti stessi. L attività di redazione di atti di pianificazione è compito di istituto e contribuisce al perseguimento dei programmi ed obiettivi dell Ente. Per esigenze particolari o per difficoltà connesse a vacanze di organico o a carichi di lavoro, possono essere inseriti nei gruppi di progettazione anche dipendenti di altri Settori che abbiano comunque professionalità e competenze disciplinari specifiche in tema di pianificazione territoriale ed urbanistica. I gruppi di lavoro sono costituiti da figure professionali con competenze disciplinari specifiche e che contribuiscono, ognuna con la propria esperienza e professionalità alle attività intellettuali e materiali utili alla redazione del piano. 8
9 La composizione del gruppo è definita con l atto formale di conferimento dell incarico, con il quale viene altresì disposto l impegno di spesa a valere sul fondo per gli atti di pianificazione. Con l atto di conferimento dell incarico, che dovrà essere sottoscritto per accettazione dagli incaricati, deve essere: a) individuato l atto di pianificazione da redigere; b) quantificata la spesa pari al 30% della tariffa professionale relativa a tale atto; c) fissato il termine per la consegna di tutti gli elaborati tecnici; d) individuato ogni singolo dipendente, con relativa qualifica e profilo professionale con competenze disciplinari specifiche in tema di pianificazione territoriale ed urbanistica ed i compiti loro assegnati; e) definiti gli eventuali servizi o attività, ritenuti indispensabili, da acquisire all esterno dell Ente; f) definita la misura della riduzione del compenso per comprovati ritardi o inadempienze del gruppo, tenendo conto del grado di complessità dell incarico. Articolo 13 Ripartizione incentivo per atti di pianificazione L incentivo come definito al precedente art. 10 è ripartito, con l atto di liquidazione, dal Responsabile del Servizio competente, per ciascun atto di pianificazione territoriale tra il personale indicato nell articolo 11, con l eventuale applicazione delle quote di riduzione per ritardi o inadempienze di cui all ultimo comma dell articolo precedente, secondo le seguenti percentuali: il 85 per cento al personale di cui alla lettera a); il 10 per cento al personale di cui alla lettera b); il 5 per cento al personale di cui alla lettera c). All interno della ripartizione suindicata il Responsabile del Servizio, con l atto di liquidazione accerta la quota di partecipazione di ogni singolo dipendente determinando quindi la somma a ciascuno spettante. Nel caso in cui il Responsabile del Servizio sia direttamente interessato alla ripartizione dell incentivo, si procederà sulla base di una relazione dello stesso Responsabile mediante i normali criteri di sostituzione previsti dal presente regolamento. 9
10 La liquidazione sarà disposta dopo l intervenuta adozione del piano, e comunque non oltre tre mesi dalla presentazione dello stesso regolarmente redatto. Gli importi da liquidare, imputati al relativo capitolo di spesa di bilancio, da erogare al gruppo di lavoro è al lordo degli oneri riflessi. Le ritenute da applicare graveranno sui dipendenti per quelle previste da specifiche disposizioni di legge (attualmente CIPDEL 8,90%, INADEL 2%) mentre gli oneri riflessi saranno a totale carico dell Ente (attualmente CIPDEL 23,80%, INADEL 2,88% e IRAP 8,50%). I dipendenti che partecipano alla redazione degli atti di pianificazione territoriale non potranno usufruire del lavoro straordinario per attività connesse alla redazione dei piani stessi. Articolo 14 Norme applicabili Trovano altresì applicazione nel presente capo, in quanto compatibili, le disposizioni degli articoli di cui al Capo precedente, in ordine alle polizze assicurative alle economie, alla informazione alle OO.SS. Articolo 15 Norme transitorie Le norme contenute nei Capi che precedono si applicano a tutte le attività di progettazione in corso di redazione ed ai lavori in corso di esecuzione per i quali non sia ancora intervenuta l approvazione della contabilità finale. Le liquidazioni degli incentivi effettuate secondo il precedente regolamento approvato con delibera di G.P. n. 214 del 30/04/1998, saranno rideterminate solo in riferimento all applicazione delle ritenute con imputazione delle relative somme o sui capitoli relativi ai lavori (se vi è disponibilità finanziaria) o sui capitoli di bilancio appositamente previsti nel PEG. Per tali liquidazioni le ritenute da applicare saranno quelle previste dai precedenti art. 7 e/o art
DETERMINAZIONE AM 038 2013 COMUNE DI PRADAMANO PROVINCIA DI UDINE OGGETTO: BORSE LAVORO GIOVANI ESTATE 2013 AFFIDAMENTO INCARICO BORSISTI IMPEGNO DI SPESA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Vista la deliberazione
DETERMINAZIONE N. 167 IN DATA 30.05.2008
SERVIZIO PROGRAMMAZIONE, TUTELA E VALORIZZAZIONE TERRITORIO DETERMINAZIONE N. 167 IN DATA 30.05.2008 OGGETTO: GESTIONE RACCOLTA FUNGHI EPIGEI 2008 - AFFIDAMENTO SERVIZIO DI STAMPA E DI DISTRIBUZIONE E

References: ART. 18
 Articolo 1
 art. 18
 Articolo 2
 art. 4
 Articolo 3
 articolo 16
 Articolo 4
 art. 18
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 articolo 4
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 art. 10
 articolo 11
 Articolo 14
 Articolo 15
 art. 7