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Timestamp: 2018-03-23 08:04:04+00:00

Document:
Placido Casagrande
1 REPUBBLICA DI SAN MARINO Noi Capitani Reggenti la Serenissima Repubblica di San Marino Visto l articolo 4 della Legge Costituzionale n.185/2005 e l articolo 6 della Legge Qualificata n.186/2005; Promulghiamo e mandiamo a pubblicare la seguente legge ordinaria approvata dal Consiglio Grande e Generale nella seduta del 18 luglio 2014: LEGGE 29 LUGLIO 2014 N.125 LEGGE DI RIFORMA IN MATERIA DI AVIAZIONE CIVILE TITOLO I AUTORITÀ PER L AVIAZIONE CIVILE E LA NAVIGAZIONE MARITTIMA CAA MNA SMR CAPO I DEFINIZIONE E ATTRIBUZIONI Art. 1 (Denominazione) 1. L Autorità per l Aviazione Civile e la Navigazione Marittima (CAA MNA SMR) è un Ente Pubblico, dotato di personalità giuridica, con autonomia regolamentare, contabile, organizzativa e amministrativa. 2. Ai sensi della presente legge, l Autorità per l Aviazione Civile e la Navigazione Marittima della Repubblica di San Marino (CAA MNA SMR) è anche denominata Autorità per l Aviazione Civile o Autorità. 1. Gli organi di gestione dell Autorità sono: a) il Comitato Esecutivo; CAPO II COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO Art. 2 (Organi di gestione)
2 b) il Direttore Generale; c) il Collegio dei Sindaci Revisori. Art. 3 (Comitato Esecutivo) 1. Il Comitato Esecutivo dell Autorità è così composto: a) Direttore Generale che lo presiede; b) Segretario Generale; c) Delegato della Segreteria di Stato con delega ai Trasporti; d) Delegato della Segreteria di Stato per le Finanze e Bilancio; e) Tre membri designati dal Consiglio Grande e Generale, almeno uno dei quali espressione della minoranza. 2. Tutti i membri del Comitato Esecutivo devono essere in possesso di laurea di vecchio ordinamento, o laurea specialistica, o magistrale in materie economiche, giuridiche, tecniche oppure devono possedere specifica e comprovata competenza tecnica, o più in generale rispetto ai ruoli dell Autorità di cui alla presente legge, di durata almeno quinquennale. 3. Alle sedute del Comitato Esecutivo deve partecipare, a pena di nullità delle sedute, almeno un membro del Collegio dei Sindaci Revisori ai quali sono assegnati i compiti di controllo e vigilanza stabiliti dalla legge, con l'obbligo di segnalazione dell'attività alla Commissione di Controllo della Finanza Pubblica, di cui alla Legge 18 febbraio 1998 n I componenti del Comitato Esecutivo, ad eccezione del Direttore Generale di cui al successivo articolo 7, comma 4, durano in carica 3 anni con possibilità di rinomina una sola volta. 5. Con apposito decreto delegato si prevederà il regime di incompatibilità dei componenti il Comitato Esecutivo. Art. 4 (Convocazione del Comitato Esecutivo) 1. Il Comitato Esecutivo dell Autorità è convocato dal Direttore Generale almeno una volta ogni trimestre. 2. Nella lettera di convocazione devono essere indicati data, ora, luogo della seduta e gli argomenti posti all ordine del giorno. 3. La convocazione può essere inoltrata anche a mezzo posta elettronica e deve pervenire almeno cinque giorni prima della seduta. 4. Tutte le pratiche e le richieste di pertinenza del Comitato Esecutivo devono essere inviate al Direttore Generale, il quale stabilisce gli argomenti da porre all'ordine del giorno. 5. Le pratiche da inserire all ordine del giorno devono pervenire al Direttore Generale almeno tre giorni prima della seduta prevista. 6. Allegata alla lettera di convocazione deve essere inoltrata anche la bozza del verbale dell ultima seduta, redatta dal Segretario. 7. Le pratiche da esaminare sono a disposizione dei membri del Comitato Esecutivo e del Collegio Sindacale presso la sede dell Autorità. Art. 5 (Validità delle sedute) 1. Le sedute del Comitato Esecutivo sono dichiarate valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti. 2. Le sedute del Comitato Esecutivo non possono essere dichiarate valide:
3 a) qualora manchi il Direttore Generale o suo delegato; b) qualora manchi il numero legale. 3. Il Segretario Generale svolge le funzioni di segretario verbalizzante. In caso di sua assenza la funzione è assunta da un membro nominato dal Comitato Esecutivo. 4. Con apposito Regolamento dell Autorità, da pubblicare sul sito internet dell Autorità stessa, saranno disciplinati nel dettaglio i meccanismi di funzionamento del Comitato Esecutivo. Art. 6 (Votazioni) 1. Per la validità delle delibere è richiesto il voto della maggioranza dei componenti il Comitato Esecutivo. In caso di parità prevale il voto di colui che lo presiede. 2. Le riunioni del Comitato Esecutivo e le delibere in esse adottate devono risultare da apposito processo verbale predisposto dal Segretario. 3. Le delibere del Comitato Esecutivo sono immediatamente esecutive, ad eccezione di quelle da sottoporre al controllo preventivo della Commissione di Controllo della Finanza Pubblica. 4. Il Segretario Generale provvede in tempi brevi a trasmettere gli estratti dei verbali relativi alle sedute del Comitato Esecutivo agli uffici interessati. Art. 7 (Direttore Generale) 1. Il Direttore Generale deve essere in possesso di laurea in Scienze dell Economia, Scienze Economico-Aziendali, Ingegneria o Giurisprudenza, di comprovata formazione acquisita presso strutture qualificate nel settore dell aviazione civile e buona conoscenza della lingua inglese. 2. Il Direttore Generale viene nominato dal Congresso di Stato ed espleta le seguenti funzioni: a) risponde al Segretario di Stato con delega ai Trasporti dello sviluppo delle attività aeronautiche per il conseguimento degli obiettivi stabiliti dal Comitato Esecutivo dell Autorità; b) sovrintende a tutta la struttura dell Autorità coordinandone al meglio l'attività produttiva; c) rappresenta legalmente l Ente; d) promuove lo sviluppo dell aviazione civile nella Repubblica di San Marino; e) classifica gli atti che non possono essere divulgati senza autorizzazione; f) firma o delega alla firma gli atti e i certificati emessi dall Autorità; g) individua fra i funzionari presso l Autorità i delegati all esercizio delle funzioni previste dalla presente legge, i cui nominativi sono comunicati al Segretario di Stato con delega ai Trasporti; h) sospende o revoca provvedimenti o atti dell Autorità nell interesse della sicurezza del volo; i) ha il diritto di accesso, anche tramite funzionari o personale delegato ed in un tempo ragionevole, ad ogni aeromobile, aeroporto, o altro luogo o documento, nell interesse della sicurezza aeronautica; l) adotta, in caso di urgenza, i provvedimenti indifferibili necessari a garantire la continuità e la sicurezza dell esercizio dell attività di aviazione; m) presenta annualmente alla Commissione Consiliare Permanente competente una relazione sulla attività svolta dall Autorità. 3. Il Direttore Generale, il Segretario Generale ed i funzionari dell Autorità assumono la qualifica di pubblico ufficiale nell esercizio delle funzioni svolte. 4. Il Direttore Generale dura in carica tre anni e può essere rinnovato per ulteriori due mandati. 5. Al fine di garantire gli standard raccomandati dalle Organizzazioni Internazionali, il recesso dal contratto di lavoro del Direttore Generale deve essere comunicato con sei mesi di anticipo. 6. Si applicano le norme vigenti in materia di dirigenza pubblica.
4 Art. 8 (Sindaci Revisori) 1. Le funzioni di Sindaci Revisori dell Autorità sono affidate al Collegio dei Sindaci Revisori di cui alla Legge 26 novembre 1980 n.88. Art. 9 (Segretario Generale) 1. Il Segretario Generale dell Autorità è nominato per la durata di tre anni dal Consiglio Grande e Generale su proposta del Congresso di Stato. 2. Competono al Segretario Generale il collegamento con le Organizzazioni Internazionali, la rappresentanza dell Autorità presso le stesse nonché le specifiche funzioni delegate dal Direttore Generale. Art. 10 (Dotazione di personale Norme transitorie) 1. In attesa della definizione dei profili di ruolo e del complessivo fabbisogno di cui rispettivamente al Capo I ed al Capo II del Titolo V della Legge 5 dicembre 2011 n.188, il Congresso di Stato è autorizzato ad attivare, in via transitoria, gli incarichi necessari all espletamento delle funzioni dell Autorità secondo le procedure di cui all articolo 4, comma 1, lettera c) della Legge 19 settembre 1990 n.108, per le sotto indicate figure: a) n.1 Esperto Tecnico Liv.8 in possesso di laurea specialistica in materie tecniche o diploma di scuola media superiore ad indirizzo tecnico con esperienza quinquennale nel settore specifico. Per tale figura professionale è richiesta la licenza di pilota di linea ATPL e con buona conoscenza della lingua inglese; b) n.1 Esperto Amministrativo - Liv.8 in possesso di laurea specialistica in giurisprudenza e con buona conoscenza della lingua inglese; c) n.1 Operatore Amministrativo Liv.5 in possesso di diploma di scuola media superiore e con buona conoscenza della lingua inglese. Tale incarico verrà attivato solo nel caso in cui non sia possibile procedere con assegnazione all Autorità di personale già dipendente del Settore Pubblico Allargato. 2. Gli atti del procedimento di incarico di cui al comma 1 descrivono le funzioni richieste alle singole figure, indicando eventuali ulteriori requisiti di accesso alle posizioni con particolare riferimento a conoscenze informatiche, linguistiche, esperienze lavorative, possesso di abilitazioni e partecipazione a specifici corsi di formazione. 3. Gli incarichi sono conferiti ricorrendo, preferibilmente, a personale già dipendente del Settore Pubblico Allargato secondo le procedure del Regolamento 23 febbraio 2007 n.2 che sia in possesso dei titoli e requisiti richiesti, dando priorità al personale in servizio presso l Autorità o, in subordine, facendo ricorso alle pubbliche graduatorie. 4. La definitiva copertura delle posizioni di cui al comma 1, lettere a) e b) avverrà mediante concorso ai sensi della Legge 31 luglio 2009 n.107 e del Decreto Delegato 2 agosto 2012 n.106 da espletarsi a seguito dell entrata in vigore dei decreti delegati sui profili di ruolo e sul fabbisogno. 5. Ai fini dell espletamento delle proprie funzioni ed in relazione a problematiche valutative di particolare complessità, il Comitato Esecutivo ha facoltà di avvalersi di professionisti privati o provenienti dalla Pubblica Amministrazione in favore dei quali è riconosciuto un gettone la cui entità è definita dal Congresso di Stato.
5 Art. 11 (Finanziamento) 1. Per il perseguimento dei propri fini, l Autorità provvede a mezzo di: a) proventi derivanti dall'esercizio della sua attività; b) contributi finanziari previsti da apposito stanziamento nel Bilancio dello Stato. TITOLO II AVIAZIONE CIVILE CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 12 (Campo di applicazione) 1. Le disposizioni di cui al presente Titolo si applicano all attività dell aviazione civile sotto la giurisdizione della Repubblica di San Marino. 2. Ai fini del presente Titolo per giurisdizione della Repubblica di San Marino si intende quella esercitata su: a) aeromobili civili in territorio sammarinese; b) aeromobili registrati nella Repubblica di San Marino a partire dal momento in cui le porte esterne vengono chiuse dopo l imbarco dei passeggeri, fino al momento di apertura delle stesse per il disimbarco o, in caso di atterraggio forzato, fino a quando le competenti autorità si fanno carico della responsabilità dell aeromobile e delle persone e beni a bordo. 3. Ai fini della presente legge per territorio sammarinese si intende il territorio terrestre della Repubblica di San Marino e lo spazio aereo sovrastante. Art. 13 (Definizioni) 1. Ai fini della presente legge si intende per: a) Aeromobile civile: qualsiasi aeromobile diverso dagli aeromobili di Stato; b) Allegati alla Convenzione di Chicago del 1944: i documenti emanati dall Organizzazione Internazionale per l Aviazione Civile (ICAO) contenenti gli standard e le norme raccomandate applicabili all aviazione civile; c) Aviazione civile: le operazioni di un aeromobile finalizzate all aviazione generale, scuole di volo, lavoro aereo o operazioni di trasporto aereo commerciale; d) Direttore Generale: il soggetto nominato ai sensi dell articolo 7 della presente legge; e) Infrastrutture della navigazione aerea: qualsiasi infrastruttura utilizzata, disponibile o progettata per l utilizzo a supporto della navigazione aerea, inclusi aeroporti, aree di atterraggio, luci, qualsiasi apparato o equipaggiamento per la diffusione di informazioni meteo, per la segnalazione, per l individuazione dei segnali radio (apparati radiogoniometrici) o qualsiasi altra comunicazione elettromagnetica, nonché qualsiasi altra struttura o meccanismo aventi funzioni simili preposte alla guida, al controllo del volo, all atterraggio ed al decollo dell aereo; f) Parti e pertinenze: strumenti, equipaggiamenti, meccanismi, parti, apparati, annessi o accessori di qualsiasi genere che sono utilizzati, o in grado di essere utilizzati, per la navigazione, le operazioni o il controllo di aeromobili in volo, inclusi paracadute, equipaggiamento di comunicazione e
6 qualsiasi altro meccanismo installato o fissato all aeromobile durante il volo e quelli che non sono parte o parti dell aeromobile, dei motori dell aeromobile, rotori o eliche; g) Pirateria aerea: la condotta descritta dagli articoli 195-bis e 195-ter del Codice Penale; h) Sanzione amministrativa: sanzione che può comportare una sanzione pecuniaria o un provvedimento amministrativo, o entrambi, riguardo a licenze, certificati o permessi. L azione amministrativa può comportare una lettera di richiamo, un ammonimento, sospensione o revoca di licenze, certificati e permessi; i) Soggetto: qualsiasi individuo, impresa, cooperativa, associazione, società, ente o organo politico incluso qualsiasi amministratore delegato, curatore, mandatario o qualsiasi altro simile rappresentante di tali soggetti; l) Spazio aereo navigabile: lo spazio aereo sopra le altitudini minime di volo prescritto dalle regolamentazioni emesse ai sensi della presente legge nonché lo spazio aereo necessario ad assicurare la sicurezza nei decolli e negli atterraggi degli aeromobili; m) Titolare di licenza: questo termine si riferisce a qualsiasi soggetto che assume la funzione di persona in comando o pilota, meccanico, membro di equipaggio, o navigatore di un aeromobile; ovvero che sia incaricato e responsabile delle operazioni di ispezione, manutenzione, revisione, riparazione di aeromobili, motori, eliche, parti e pertinenze; ovvero che svolge le funzioni di ispettore delle operazioni di volo. Art. 14 (Attribuzioni in materia di Aviazione Civile) 1. Ai fini del presente Titolo, l Autorità svolge i seguenti compiti: a) predispone progetti normativi; b) garantisce il rispetto degli standard internazionali da parte delle Società di gestione aeroportuali e delle aree aeroportuali sotto il controllo della Repubblica di San Marino svolgendo attività di vigilanza; c) rilascia licenze e supervisiona sulle attività di imprese di trasporto pubblico aereo, lavoro aereo e formazione tecnica aeronautica; d) rilascia titoli, certificazioni e qualificazioni di tipo aeronautico; e) iscrive gli aeromobili e cura la tenuta del Registro degli aeromobili; f) controlla le modalità di svolgimento delle operazioni di attività aerea; g) controlla l'aeronavigabilità degli aeromobili iscritti nel Registro; h) mantiene i rapporti tecnici operativi con enti, società ed Organizzazioni Nazionali ed Internazionali coinvolti in attività di aviazione civile; i) esercita la rappresentanza tecnica della Repubblica di San Marino presso le Organizzazioni internazionali di aviazione civile; l) stabilisce le tariffe relative ai servizi prestati dall Autorità; m) svolge le inchieste inerenti ai sinistri aeronautici; n) definisce l'entità e le modalità di applicazione delle sanzioni; o) indica al Segretario di Stato con delega ai Trasporti gli adeguamenti infrastrutturali necessari per essere conformi agli standard internazionali; p) svolge le altre funzioni descritte dal Titolo II. Art. 15 (Cooperazione con altri enti) 1. L Autorità può richiedere la collaborazione ad altri enti di diritto sammarinese per l utilizzo dei rispettivi servizi, equipaggiamenti ed infrastrutture. 2. I costi di tali servizi sono definiti fra le parti attraverso specifici accordi.
7 Art. 16 (Autorizzazione a stipulare contratti) 1. Il Direttore Generale è autorizzato, nel rispetto degli stanziamenti previsti e nella corretta osservanza dell esercizio dei poteri e doveri che gli sono attribuiti dalla presente legge e dal Decreto 8 agosto 2005 n.119 e successive modifiche, a stipulare contratti per ottenere servizi e prestazioni da parte di soggetti privati, organizzazioni private e pubbliche per il perseguimento delle finalità dell Autorità. Art. 17 (Scambio di informazioni) 1. Il Direttore Generale ha il potere di scambiare informazioni inerenti all aviazione civile con altri Stati, attraverso le competenti autorità e uffici della Repubblica di San Marino. Art. 18 (Delega di funzioni) 1. Il Direttore Generale può delegare lo svolgimento delle funzioni che gli sono attribuite al personale dipendente dell Autorità, purché in possesso di comprovata esperienza nel settore e delle necessarie competenze. Art. 19 (Tariffe relative alle prestazioni rese dall Autorità) 1. Le tariffe relative alle prestazioni rese dall Autorità, sono stabilite dal Direttore Generale. 2. I diritti riscossi sono comprensivi di ogni onere gravante sugli atti ricevuti o rilasciati dall Autorità. 3. Su tutte le tariffe e le sanzioni amministrative l Autorità è tenuta a rilasciare apposita nota di debito. Art. 20 (Piano di Sicurezza Nazionale) 1. L Autorità redige il Piano di Sicurezza Nazionale mirante a definire un idoneo livello di sicurezza nel campo dell aviazione civile cosi come previsto dai regolamenti internazionali ICAO, tempo per tempo vigenti. Art. 21 (Sistema di Qualità) 1. L Autorità definisce e adotta un sistema di qualità per le procedure e i controlli previsti dalla presente legge uniformandosi alle migliori prassi internazionali.
8 CAPO II POTERI E DOVERI GENERALI Art. 22 (Regolamenti e direttive) 1. Il Direttore Generale emana direttive e regolamenti ai sensi delle disposizioni della presente legge. 2. Le direttive ed i regolamenti di cui al comma 1 si uniformano agli standard di cui agli allegati ICAO. 3. In situazioni di emergenza che richiedano un azione immediata al fine di garantire la sicurezza dell aviazione civile, il Direttore Generale può adottare provvedimenti necessari al fine di fronteggiare dette situazioni stabilendone la loro efficacia immediata e l eventuale periodo di validità. 4. Il Direttore Generale fa pubblicare sul sito internet dell Autorità le direttive ed i regolamenti emessi. Art. 23 (Spazio aereo) 1. L Autorità esercita le sue funzioni in relazione allo spazio aereo sammarinese o in altro spazio aereo, il cui traffico non sia controllato da altro Stato, in forza di apposito accordo internazionale. 2. Le modalità di utilizzo dello spazio aereo sono definite dal Direttore Generale mediante direttive e regolamenti. Art. 24 (Disciplina del traffico aereo) 1. Il Direttore Generale predispone, con proprie direttive e regolamenti, la disciplina necessaria per la corretta gestione del traffico aereo. 2. La disciplina per la gestione del traffico aereo di cui al comma precedente deve riguardare: a) le operazioni volo di aeromobili; b) la navigazione, protezione ed identificazione di aeromobili; c) misure di prevenzione a tutela di persone e beni sul suolo; d) l efficiente utilizzo dello spazio aereo navigabile, incluse le regole che riguardano l altitudine di sicurezza di volo per la prevenzione di collisioni tra aeromobili, aeromobili e veicoli di terra o mare e oggetti e tra velivoli e altri oggetti in volo. Art. 25 (Sicurezza del trasporto aereo commerciale) 1. Il Direttore Generale prescrive, con direttive e regolamenti, i controlli di sicurezza sui passeggeri e beni trasportati a bordo dell aeromobile al fine di prevenire atti violenti o di pirateria aerea. Art. 26 (Corsi di addestramento) 1. Il Direttore Generale organizza i corsi di addestramento per il personale dell Autorità sulle materie necessarie per il corretto svolgimento di tutte le funzioni autorizzate.
9 2. Ai corsi di cui al comma 1 possono partecipare, su invito del Direttore Generale, il personale di uffici e autorità sammarinesi o estere nonché personale di imprese sammarinesi o estere, operanti nel settore dell aeronautica. 3. Ai soggetti partecipanti ai corsi è richiesto il pagamento di un contributo, ad eccezione del personale di uffici pubblici e autorità sammarinesi la cui frequenza ai corsi è disposta per ragioni di servizio. Art. 27 (Organizzazione interna dell Autorità) 1. In riferimento alle attività di rilascio delle licenze, certificazioni ed ispezioni, l Autorità si articola nelle seguenti sezioni: a) aeronavigabilità; b) operazioni volo; c) licenze del personale. 2. Il Direttore Generale conferisce le funzioni al personale dipendente dell Autorità al fine di garantire la migliore organizzazione del servizio e delle attività previste dalla presente legge. Art. 28 (Convalide) 1. In luogo della adozione degli atti di propria competenza, il Direttore Generale può convalidare i documenti emessi dalle Autorità di altri Stati membri ICAO. 2. La convalida di licenze per il personale di volo, dei certificati di aeronavigabilità o di altra certificazione tecnica è subordinata alla condizione che lo Stato estero sia membro ICAO e abbia conseguentemente osservato le prescrizioni previste per il rilascio e la validità di tali certificati. 3. La convalida di autorizzazioni rilasciate dall Autorità di uno Stato estero membro ICAO in relazione ad operatori aerei è subordinata alla preventiva produzione da parte del soggetto richiedente di idonea documentazione di supporto. Art. 29 (Operatori aerei stranieri) 1. Il Direttore Generale definisce un programma annuale per la sorveglianza delle operazioni condotte da operatori stranieri nel territorio della Repubblica di San Marino ed intraprende le opportune azioni per preservare la sicurezza. 2. Nessun operatore aereo può svolgere trasporto aereo commerciale nel territorio della Repubblica di San Marino senza la prevista autorizzazione rilasciata ai sensi del Capo VII. Art. 30 (Standard ambientali) 1. Gli aeromobili utilizzati nella navigazione aerea devono essere conformi agli standard previsti dai regolamenti internazionali ICAO, tempo per tempo vigenti. Art. 31 (Trasporto aereo di merci pericolose) 1. Il Direttore Generale promuove ogni azione diretta a garantire la conformità prevista dai regolamenti internazionali ICAO, tempo per tempo vigenti, relativamente alla sicurezza nel trasporto
10 aereo di merci pericolose, ed è autorizzato a presentare variazioni a tali istruzioni quando necessario. Art. 32 (Diritto di accesso alle ispezioni) 1. Il Direttore Generale, o il personale autorizzato, ha il diritto di accedere in ogni momento all aeromobile, alle strutture, alla documentazione tecnica ed alle registrazioni senza restrizioni, allo scopo di assicurare che tali aeromobili siano aeronavigabili. 2. Il Direttore Generale, o il personale autorizzato, ha il diritto di accedere in ogni momento e in qualsiasi luogo necessario per effettuare esami o ispezioni al fine di determinare la conformità delle operazioni volo. Art. 33 (Divieto di utilizzo dell aeromobile) 1. Il Direttore Generale, o il personale autorizzato, può vietare l utilizzo di un aeromobile civile, anche attraverso la collaborazione delle competenti autorità di polizia o aeroportuali, qualora: a) vi siano fondati motivi per ritenere che l aeromobile non sia aeronavigabile; b) il titolare della licenza non sia qualificato o fisicamente o mentalmente idoneo per intraprendere il volo; c) l utilizzo dell aeromobile potrebbe causare un pericolo imminente a persone o cose che si trovano sul suolo; d) sussistano motivi di sicurezza o altre esigenze di interesse pubblico. Art. 34 (Indagini relative ad incidenti aeronautici) 1. Il Direttore Generale adotta regolamenti inerenti le condotte da porre in essere al verificarsi di incidenti aeronautici. 2. Il Direttore Generale indaga o conferisce potere di indagine a soggetti di comprovata esperienza tecnica, su incidenti riguardanti aeromobili rientranti nella giurisdizione della Repubblica di San Marino. 3. Tenuto conto degli esiti di cui al comma 2, il Direttore Generale promuove ogni misura correttiva al fine di prevenire il ripetersi di simili episodi. Art. 35 (Obblighi internazionali) 1. Nell esercizio dei poteri e doveri previsti dalla presente legge, l Autorità deve agire in osservanza di ogni obbligo assunto dalla Repubblica di San Marino in base a trattati internazionali, convenzioni e accordi in vigore con Stati esteri. Art. 36 (Accordi di Cooperazione Internazionale in materia di sicurezza aerea) 1. Il Direttore Generale può stipulare accordi per la cooperazione in materia di sicurezza aerea con altri Stati membri ICAO. Tali accordi devono essere ratificati dal Comitato Esecutivo nella sua prima seduta utile. 2. Il Direttore Generale può delegare alcuni compiti inerenti la sicurezza aerea derivanti da accordi internazionali a soggetti sammarinesi o a soggetti stranieri operanti in Stati con cui la
11 Repubblica di San Marino ha stipulato accordi internazionali. Art. 37 (Trasferimento di funzioni in base ad accordi) 1. Il Direttore Generale può stipulare accordi per il trasferimento delle funzioni di sorveglianza su un aeromobile dallo Stato del registro allo Stato dell operatore ai sensi dell articolo 83bis della Convenzione di Chicago, purché detti accordi definiscano lo Stato responsabile per le specifiche funzioni di sorveglianza e purchè tali accordi siano ratificati dal Comitato Esecutivo nella sua prima seduta utile. CAPO III NAZIONALITA E PROPRIETA DEGLI AEROMOBILI Art. 38 (Registrazione degli aeromobili) 1. Il Direttore Generale cura la tenuta del sistema per la registrazione nazionale degli aeromobili. 2. Un aeromobile civile può operare in territorio sammarinese solo quando sia registrato nel registro aeronautico sammarinese o nel registro di uno Stato membro ICAO. 3. Il Direttore Generale provvede alla registrazione qualora l aeromobile: a) sia dichiarato idoneo; b) non sia registrato in uno Stato estero; c) sia di proprietà di: 1) la Ecc.ma Camera; 2) cittadino o residente nella Repubblica di San Marino; 3) cittadino straniero o società di altro Stato che abbiano eletto e mantenuto domicilio presso un rappresentante residente o legalmente costituito nella Repubblica di San Marino responsabile per la comunicazione diretta e le notifiche con l Autorità; 4) una società di diritto sammarinese. 4. Il Direttore Generale su richiesta del proprietario dell aeromobile, presentata nelle forme e modalità stabilite, immatricola l aeromobile. Per effetto dell immatricolazione l aeromobile acquisisce la nazionalità sammarinese. 5. Il Direttore Generale può rifiutare la registrazione ovvero sospendere o revocare i certificati relativi all aeromobile per motivi di sicurezza ovvero per altre esigenze di interesse pubblico. 6. Il certificato di registrazione dell aeromobile ne attesta la proprietà o la sua disponibilità. CAPO IV REGISTRAZIONE DI CONTRATTI DI LOCAZIONE FINANZIARIA E DIRITTI REALI DI GARANZIA SU AEROMOBILI Art. 39 (Contratti di locazione finanziaria) 1. La domanda di registrazione del contratto di locazione finanziaria deve essere indirizzata al Direttore Generale da parte o per conto del locatore. Alla richiesta deve essere allegato originale o copia conforme del contratto di locazione finanziaria.
12 2. L Autorità, in caso di regolarità della richiesta, provvede alla relativa registrazione e ne dà comunicazione alle parti. 3. I contratti di locazione finanziaria sono opponibili a terzi a partire dal momento della loro registrazione. 4. Qualora il contratto sia redatto in una lingua diversa dall italiana o dall inglese, la richiesta di registrazione deve essere accompagnata da traduzione asseverata in una delle due lingue, a scelta del richiedente. Art. 40 (Diritti reali di garanzia) 1. L Autorità ha competenza esclusiva per la registrazione nel Registro aeronautico sammarinese di cui all articolo 38 dei seguenti diritti reali di garanzia inerenti l aeromobile: a) ipoteca; b) pegno. 2. I diritti di cui al comma precedente sono opponibili a terzi a partire dal momento della loro iscrizione nel registro. 3. La durata dei diritti registrati, salvo diverso accordo tra le parti, è determinata secondo le leggi sammarinesi. 4. I requisiti necessari per ottenere l'iscrizione di un diritto reale di garanzia su un aeromobile saranno specificati attraverso un regolamento emesso ai sensi della presente legge. 5 Qualora il titolo di cui ai punti a) e b) del comma 1 sia redatto in una lingua diversa dall italiana o dall inglese, la richiesta di iscrizione deve essere accompagnata da traduzione asseverata in una delle due lingue, a scelta del richiedente. Art. 41 (Ipoteca) 1. Sono iscritte nel Registro le ipoteche a garanzia di qualsiasi credito anche su più aeromobili nonché su pezzi di ricambio degli stessi aeromobili, di uno o più proprietari. 2. Le domande di iscrizione di ipoteca nel Registro devono essere indirizzate al Direttore Generale dell Autorità da parte o per conto del creditore ipotecario. Alla richiesta deve essere allegato originale o copia conforme del contratto che dà luogo all ipoteca. 3. Laddove due o più aeromobili fossero oggetto di una sola ipoteca o lo stesso aeromobile fosse oggetto di due o più ipoteche, devono essere formulate richieste distinte per ciascun aeromobile o ciascuna ipoteca. 4. L Autorità, in caso di regolarità della richiesta, provvede alla relativa iscrizione e ne dà comunicazione alle parti. Art. 42 (Modifica alla iscrizione di ipoteca) 1. Qualsiasi cambiamento del soggetto identificato nel Registro come creditore o debitore ipotecario, del nome o dell indirizzo di tale soggetto o del bene ipotecato, deve essere comunicato all Autorità. 2. L'Autorità procede all annotazione della modifica di cui al comma precedente sul Registro e ne dà comunicazione alle parti.

References: articolo 4
 articolo 6
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 articolo 7
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 articolo 4
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 articolo 7
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 Art. 34
 Art. 35
 Art. 36
 Art. 37
 articolo 83
 Art. 38
 Art. 39
 Art. 40
 articolo 38
 Art. 41
 Art. 42