Source: https://www.avvocatiabologna.it/separazioni-bologna-tradimento-virtuale-addebito/
Timestamp: 2020-08-14 20:40:28+00:00

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avvocati Bologna avvocato Sergio Armaroli
da armaroli | Apr 15, 2020 | avvocati Bologna News, AVVOCATO ESPERTO CONSULENZE BOLOGNA, avvocato penalista Bologna Milano Torino vicenza venezia, avvocato risolve esperto separazioni, avvocato separazioni e divorzi Bologna, diritto penale reati fallimentari
SEPARAZIONI BOLOGNA : TRADIMENTO
VIRTUALE? ADDEBITO?
[1] Cass. sent. n. 8929/2013: «In tema di separazione giudiziale dei coniugi, non può essere pronunciato l’addebito nei confronti del coniuge che abbia intrattenuto, con altra persona, contatti telefonici e via Internet, concretizzanti però un legame solo platonico, senza i connotati – anche solo apparenti – di una relazione sentimentale adulterina, e comunque non tradotto in contegni offensivi per la dignità e l’onore dell’altro coniuge (nella specie, la Suprema corte ha confermato, anche nell’iter motivazionale, la sentenza di merito che aveva escluso l’addebito anche sul rilievo della mancanza di prova della condivisione, da parte di quel coniuge, dell’infatuazione manifestata dal partner, e quindi del reciproco coinvolgimento sentimentale)».
[2] C. App. Perugia sent. del 28/09/1994 «Sussistono i presupposti della separazione con addebito a carico del coniuge il quale, pur senza porre in essere un adulterio reale, intrattenga con un estraneo una relazione platonica che, in considerazione degli aspetti esteriori con cui il sentimento è coltivato e dell’ambiente ristretto in cui i coniugi vivono, dia luogo a plausibili sospetti di infedeltà, comportando offesa alla dignità e all’onore dell’altro coniuge».
[3] Cass. sent. n. 14414/2016.
[4] C. App. Catania sent. del 30.03.2015.
[5] Trib. Perugia, sent. del 14.03.2000.
[6] Cass. sent. n. 5510/2017
[7] Cass. sent. n. 8929/2013.
UNO SCAMBIO DI MESSAGGI LIKE SU UNA SOCIAL NETWORK VERSO DONNA AO UOMO PUO’ ESSERE CONSIDERATO TRADIMENTO?
PUO’ PORTARE ALL’ADDEBITO DELLA SEPARAZIONE?
UNA RELAZIONE platonica di un coniuge con estranei rendeva addebitabile la separazione soltanto quando, in considerazione degli aspetti esteriori con cui era coltivata e dell’ambiente in cui i coniugi vivevano, avesse dato luogo
SECONDO SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE
4. “Art. 360, n. 3, c.p.c.: Violazione o falsa applicazione dell’art. 156 c.c.; art. 360, n 5, c.p.c., Omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione circa un fatto controverso e decisivo per il giudizio.” Formula il seguente quesito “Ai fini della determinazione, sia dell’an che del quantum, dell’assegno di mantenimento a favore di un coniuge ed a carico dell’altro, occorre previamente operare una quantificazione – approssimativa – del costo mensile del pregresso tenore di vita goduto in costanza di rapporto, al fine di parametrare in concreto la differenza necessaria al beneficiario, rispetto alla portata complessiva dei suoi redditi – sia retributivi che patrimoniali, che di qualunque altro genere – per mantenere il tenore di vita precedente?”

References: Cass. 
 sentenza 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 art. 360