Source: https://www.samasafety.it/sicurezza-cantieri/
Timestamp: 2018-02-20 01:17:25+00:00

Document:
Sicurezza nei cantieri - Principali servizi offerti da SAMA srl
L’esperienza maturata negli anni in cantieri edili, civili ed industriali, unita ai continui corsi di perfezionamento ed aggiornamento, consente ai tecnici di SAMA di gestire tutti gli aspetti della sicurezza in cantiere, dalle fasi preliminari di progettazione e pianificazione delle sequenze di intervento, fino alla gestione operativa e alla supervisione delle attività sul campo.
SAMA, collaborando con le Aziende Committenti, Affidatarie o Esecutrici, si occupa della predisposizione della documentazione di sicurezza e dell’assunzione degli incarichi previsti dalla normativa vigente, in particolare:
ASSUNZIONE INCARICO CSP (COORDINATORE PER LA SICUREZZA IN FASE PROGETTUALE)
ASSUNZIONE INCARICO CSE (COORDINATORE PER LA SICUREZZA IN FASE ESECUTIVA)
ASSUNZIONE INCARICO RSPP / ASPP (RESPONSABILE / ADDETTO DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE)
ASSUNZIONE INCARICO DI SORVEGLIANTE
REDAZIONE DEL POS (PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA)
CONSULENZA SU SICUREZZA E AMBIENTE CON PREDISPOSIZIONE DI DOCUMENTAZIONE E MODULISTICA
Assunzione Incarico di CSP
La sigla CSP – Art. 91 D. Lgs. 81/08 – identifica il Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione ovvero il Tecnico incaricato dal Committente o dal Responsabile dei Lavori qualora, durante la progettazione dell’opera, sia prevista la presenza in cantiere (anche non contemporanea) di due o più imprese.
Il CSP, interfacciandosi con il Committente e con il Progettista, redige il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e il Fascicolo Tecnico dell’Opera.
Assunzione Incarico di CSE
Art. 92 D. Lgs. 81/08 – indica il Coordinatore della Sicurezza in Fase di Esecuzione ovvero il Tecnico incaricato dal Committente o dal Responsabile dei Lavori che ha il compito di coordinare le attività durante la realizzazione dell’opera.
Il CSE prima dell’inizio delle attività verifica la rispondenza dei POS delle Imprese a quanto prescritto dal PSC. Durante le attività il CSE coordina le fasi lavorative indicendo apposite riunioni con le Imprese ed effettuando sopralluoghi in cantiere per verificare le condizioni di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.
La sigla RSPP indica il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione – Art. 31 del D.Lgs. 81/08 – la cui nomina è obbligatoria in tutte le Aziende in cui sia presente almeno un Lavoratore.
Tale Figura è identificata come la.. «…Persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali designata dal Datore di Lavoro, a cui risponde, per coordinare il Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi…»
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, nel caso in cui l’impresa operi in Cantieri temporanei o mobili, collabora Il con il Datore di Lavoro nella redazione del POS e nell’Informazione del Personale sui Rischi presenti in cantiere, inoltre coordina le attività di eventuali Subappaltatori e verifica la congruenza dei contenuti dei loro POS con quello dell’ Impresa Affidataria.
Requisiti e competenze dell’RSPP Aziendale:
I requisiti che l’ RSPP deve possedere sono stabiliti all’ Art. 32 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.; per quanto concerne i compiti dovrà :
prendere in analisi la documentazione e le attività lavorative, i compiti dei Lavoratori ed analizzare l’ambiente di lavoro,
identificare e quantificare i Rischi ed elaborarli a livello documentale,
aggiornare le misure di Prevenzione e Protezione,
Requisiti e competenze dell’RSPP di Cantiere:
effettua sopralluoghi in cantiere per verificare la tutela delle condizioni di Salute e Sicurezza dei Lavoratori,
elabora, per quanto di competenza, le misure Preventive e Protettive e i sistemi di controllo di tali misure,
elabora le procedure di Sicurezza per le varie attività aziendali,
Il Sorvegliante – D. Lgs. 624/96 Art. 20 e ss. – è la Figura in possesso di capacità e di competenze necessarie per verificare la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori, viene nominato dal Titolare della Concessione Mineraria con lo scopo di garantire una presenza costante sui luoghi di lavoro.
Il Sorvegliante, interfacciandosi con il Direttore Responsabile, indice riunioni periodiche con le Imprese per definire le fasi operative e vigila affinché le lavorazioni vengano eseguite nel rispetto di quanto prescritto dal Documento di Sicurezza e Salute Coordinato, rilasciando eventuali permessi scritti per l’esecuzione di lavorazioni particolari.
La sigla PSC indica il Piano di Sicurezza e Coordinamento – Art. 100 D.Lgs. 81/08 – ossia il documento, redatto dal CSP o in casi particolari dal CSE, in cui si descrive l’opera da realizzare, si analizzano tutte le fasi lavorative con lo scopo di definire le misure di prevenzione e di protezione relative ai rischi legati alle attività o a situazioni preesistenti.
I contenuti minimi del PSC e l’indicazione della stima dei costi della sicurezza, ovvero i costi dei presidi per la sicurezza che si prevede di adottare in cantiere per ridurre i rischi derivanti dalle diverse fasi lavorative o da situazioni particolari preesistenti, sono definiti nell’Allegato XV Punto 2 del D.Lgs. 81/08
Le Imprese devono prendere visione del PSC prima dell’inizio delle attività e predisporre i loro POS nel rispetto dei contenuti del Piano di Sicurezza e Coordinamento.
La sigla POS indica il Pano Operativo di Sicurezza – Art. 89 Comma 1 Lett. h D.Lgs. 81/08 – ossia il documento in cui l’Impresa descrive nel dettaglio le attività che andrà a svolgere in cantiere, con particolare riguardo alla gestione delle emergenze e ai rischi connessi con le lavorazioni e le relative misure di prevenzione e protezione.
Il POS costituisce un dettaglio del PSC e deve essere approvato dal CSE prima dell’inizio dei lavori.
Nel POS devono essere analizzate tutte le fasi lavorative, dall’accantieramento alla smobilitazione, compresi gli aspetti logistici quali l’approvvigionamento di materiali, gli allacciamenti delle utenze necessari per l’espletamento delle attività, la gestione dei rifiuti prodotti, la previsione di eventuali refettori per il personale, ecc…
Può essere integrato da autorizzazioni per installazione di attrezzature e impianti e/o documenti di dettaglio come il PiMUS, il Piano di Varo per sollevamenti importanti e procedure per lavorazioni specifiche.
I contenuti minimi del POS sono indicati nell’Allegato XV Punto 3 del D.Lgs. 81/08
La sigla PiMUS indica il Piano di Montaggio Uso e Smontaggio dei Ponteggi – Art. 136 D.Lgs. 81/08 – ossia il documento nel quale l’Impresa descrive le fasi di realizzazione, di utilizzo e di smontaggio dei ponteggi, con l’indicazione delle sequenze di montaggio, delle verifiche da effettuare durante tutte le fasi e delle misure di prevenzione e protezione adottate dai ponteggiatori e dagli utilizzatori del ponteggio.
I contenuti minimi del PiMUS sono indicati nell’Allegato XXII del D.Lgs. 81/08
SAMA fornisce servizi di consulenza alle Aziende per la predisposizione della documentazione e della modulistica in tutte le fasi di realizzazione dell’opera, dalle valutazioni preliminari fino agli aspetti operativi ed esecutivi, nel rispetto delle vigenti normative in materia di sicurezza sul lavoro e di tutela dell’ambiente.
I Tecnici di Sama affiancano le figure Aziendali nella redazione di POS, PiMUS e procedure specifiche, progetti per prevenzione incendi volti all’autorizzazione dei VVFF (SCIA, ex CPI), oltre ad effettuare sopralluoghi in cantiere per la verifica della tutela della sicurezza e salute dei lavoratori.

References: Art. 91

Art. 92
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 20
 Art. 100
 Art. 89
 Art. 136