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Timestamp: 2018-07-18 20:37:37+00:00

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1 Elenco delle principali abbreviazioni... XXI CAPITOLO PRIMO NOZIONI INTRODUTTIVE pag. Guida bibliografica Definizione di società di fatto Distinzione della società di fatto rispetto alla società irregolare Società in formazione Distinzione della società di fatto dalla comunione di godimento I criteri adottati dalla dottrina e dalla giurisprudenza per distinguere la comunione di godimento dalla società. Momento statico (comunione) e momento dinamico (società) La teoria dell attività d impresa La teoria volontaristica Il tertium genus: la comunione d impresa Le considerazioni critiche formulate alla teoria della comunione d impresa L orientamento della giurisprudenza Il comportamento concludente quale criterio discriminante tra comunione di godimento e società di fatto Il conferimento di immobili Nullità della clausola di conferimento di immobile e principio di conservazione del negozio Spunti conclusivi Definizione di società occulta Società palese e società segreta Conclusioni CAPITOLO SECONDO LA STRUTTURA DELLA SOCIETÀ DI FATTO Guida bibliografica... 37
2 XII INDICE SOMMARIO 1. Gli elementi costitutivi della società difatto I conferimenti Il fondo comune e la partecipazione dei soci all alea Patrimonio comune e autonomia patrimoniale della società di fatto Fondamento della soggettività giuridica della società di fatto Soggettività giuridica della società di fatto e subentro dell erede nella qualità disociodifatto Il patrimonio autonomo comune quale elemento discretivo della società di fatto rispetto all associazione in partecipazione Il patrimonio autonomo comune e la gestione comune Gestione dell impresa e mandato a gestire rilasciato all associato I limiti del mandato a gestire rilasciato all associato Distinzione, nei casi dubbi, tra società di fatto e associazione in partecipazione La partecipazione dei soci agli utili Divisione degli utili e scopo lucrativo La partecipazione alle perdite L affectio societatis Elaborazione del concetto di affectio societatis La partecipazione del minore alla società di fatto: l esercizio dell impresa Conflitto d interessi tra genitore e figlio minore CAPITOLO TERZO ESTERIORIZZAZIONE DELLA SOCIETÀ DI FATTO E APPARENZA DI SOCIETÀ Guida bibliografica La manifestazione del vincolo sociale Inessenzialità dell esteriorizzazione nella teoria del Bigiavi sull imprenditore occulto e assoggettabilità a fallimento della società occulta La critica alla teoria del Bigiavi Il superamento della teoria del Bigiavi: insussistenza della società di fatto tra prestanome e imprenditore occulto L esteriorizzazione come elemento idoneo a dimostrare la sussistenza della società di fatto e l apparenza di società... 86
3 XIII 3. La critica della dottrina alla teoria della società apparente L inesistenza del patrimonio sociale L incompatibilità della teoria con la procedura concorsuale, in relazione ai terzi che non abbiano trattato con l apparente società La teoria della società apparente nell elaborazione della giurisprudenza prevalente Ascrivibilità del comportamento apparente ai soggetti ritenuti soci Equivocità dei comportamenti apparenti attribuibili solo ad alcuni dei supposti soci Società apparente e minore non autorizzato ad esercitare l impresa Individuazione del patrimonio sociale Individuazione dei destinatari dell affidamento incolpevole nella generalità deiterzi Natura dolosa o colposa dei comportamenti dei soci apparenti La prova contraria incombente sui soggetti ritenuti soci apparenti Il fondamento dell assoggettabilità a fallimento della società apparente intesa quale società simulata Il fondamento dell assoggettabilità a fallimento della società apparente: la teoria del c.d. rischio d impresa Il fondamento dell assoggettabilità a fallimento della società apparente, intesa quale società di fatto non costituita negozialmente Principio di effettività dell attività di impresa e società apparente. 111 CAPITOLO QUARTO ESTERIORIZZAZIONE E PROVA DELLA SOCIETÀ DI FATTO Guida bibliografica Premessa Equiparazione degli elementi indicativi della società di fatto rispetto a quelli indicativi della società apparente L attività di sostegno dell impresa: distinzione tra soci e finanziatori-fideiussori La gestione dell impresa da parte dei finanziatori-fideiussori La finalità del finanziamento La finalità dei rimborsi e degli interessi incassati dal finanziatore
4 XIV INDICE SOMMARIO 3.3. L orientamento della giurisprudenza La rinuncia al regresso La critica all utilizzazione della rinuncia al regresso, quale elemento indicativo della qualità disocio Il parametro qualitativo nella valutazione delle prestazioni di finanziamento e garanzia Spunti conclusivi Affectio societatis tra familiari Gli elementi di prova volti ad evidenziare l affectio societatis tra familiari Il parametro qualitativo nella valutazione delle prestazioni di finanziamento e garanzia tra familiari Impresa familiare e società tra familiari Gli argomenti che dimostrano l esclusione della qualifica societaria dal rapporto previsto dall art. 230-bis c.c Gli argomenti derivanti dall interpretazione dellanorma Gli argomenti derivanti dalla disciplina del rapporto Impresa familiare quale fattispecie ad efficacia obbligatoria L origine dell impresa familiare e l origine della società difatto La teoria del fatto giuridico quale fonte dell impresa familiare La teoria del negozio, espresso o tacito, quale fonte dell impresa familiare Lasoluzionedelproblema Irrilevanza dell accertata ripartizione degli utili tra familiari Gli indizi rilevanti, in tema di utili, per accertare la società di fatto tra familiari Gli indizi derivanti dal tipo di attività prestata nell impresa L attività di gestione dell impresa L orientamento della giurisprudenza Natura residuale dell impresa familiare ed esteriorizzazione della società difatto Compatibilità della teoria dell apparenza con la prova della società di fatto tra familiari Configurabilità dell impresa familiare tra collaboranti e società difatto Conclusioni e tendenze evolutive
5 XV CAPITOLO QUINTO ESTENSIONE E LIMITI DEL CONCETTO DI SOCIETÀ DI FATTO NEI RAPPORTI INTERSOCIETARI Guida bibliografica La configurabilità della società di fatto tra società di capitali e persone fisiche (o società di persone) La posizione della prevalente giurisprudenza in tema di partecipazioni di una società di capitali in una società di persone L opinione della dottrina La critica dell intuitus personae, quale elemento dirimente per escludere la partecipazione di una società di capitali in una società dipersone L evoluzione della giurisprudenza della Corte di Cassazione Primi spunti conclusivi Effetti della nullità della partecipazione della società di capitali ad una società dipersone Inidoneità della figura della società apparente per ritenere validi, nei rapporti con i terzi, gli atti compiuti dalla società nulla L applicabilità dell art. 147 l. fall. alla società nulla, che di fatto risulti costituita tra società di capitali e società dipersone Lasoluzionenormativadelproblema La configurabilità della società di fatto tra società di persone: l opinione della dottrina L orientamento della giurisprudenza La configurabilità della società di fatto tra socio tiranno e società di capitali usata da questi come cosa propria L applicazione analogica della norma che stabilisce l illimitata responsabilità del socio unico di società dicapitali L assoggettabilità a fallimento del socio unico di società dicapitali Società di fatto tra soci di simulata società dicapitali La configurabilità della società di fatto tra soci di società di capitali La società di fatto a latere della società dicapitali La holding società di fatto La spendita del nome della holding pura La spendita del nome della holding operativa Inconfigurabilità della holding-società occulta
6 XVI INDICE SOMMARIO Il tentativo, da parte della giurisprudenza di merito, di superare le prescrizioni stabilite dalla Corte di Cassazione L adesione, da parte della giurisprudenza di merito, alle prescrizioni stabilite dalla Corte di Cassazione Spunti critici all impostazione della Corte di Cassazione La responsabilità della holding L accertamento dell insolvenza della holding-società di fatto L accertamento dell insolvenza in caso di accentramento in capo alla holding dei servizi finanziari di tutte le società controllate CAPITOLO SESTO LA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO DELLA SOCIETÀ DI FATTO E DEI SUOI SOCI Guida bibliografica L accertamento dell insolvenza della società di fatto: la tesi che richiede la verifica dell insolvenza personale dei soci L accertamento dell insolvenza della società di fatto: la tesi che non richiede la verifica dell insolvenza personale dei soci Considerazioni conclusive Il rapporto d identità d impresa intercorrente tra l imprenditore ritenuto individuale e la società difatto Azione revocatoria dell atto compiuto dal socio di fatto e irrilevanza del suo stato d insolvenza Rilevanza della scientia della qualità di socio di fatto Gli effetti della sentenza dichiarativa del fallimento in estensione della società difatto(odelsociodifatto) Gli argomenti a favore dell efficacia ex tunc della sentenza estensiva di fallimento: l oggetto della prima sentenza di fallimento Qualificazione del patrimonio del socio e violazione della par condicio creditorum Applicazione della retroattività prevista in altre fattispecie Gli argomenti a favore dell efficacia ex nunc della sentenza estensiva di fallimento: l oggetto della seconda sentenza di fallimento
7 XVII Pluralità di patrimoni e di procedimenti Inapplicabilità della retroattività prevista in altre fattispecie Considerazioni conclusive L esigenza di tutela dell affidamento dei terzi e della certezza delle situazioni giuridiche nella rivalutazione operata da Cass. Sez. U , n La legittimazione del curatore a presentare istanza di estensione del fallimento nei confronti dei soci di fatto Estensione del fallimento al socio di fatto già riconosciuto creditore in sede di verifica dello stato passivo Il fallimento implicito della società difatto Gli argomenti a favore della necessità di una formale dichiarazione di fallimento della società difatto L ammissibilità dell implicita dichiarazione di fallimento nel pensierodellacortedicassazione Inapplicabilità estensiva, al di fuori del fallimento, della norma di cui all art. 147 l. fall. regolante la responsabilità della società di fatto La revoca del fallimento della società difatto Gli effetti della revoca del fallimento sociale nei confronti dei soci che non abbiano proposto opposizione alla dichiarazione di fallimento Revoca del fallimento della società di fatto e mantenimento del fallimento del socio, del quale sia stata originariamente accertata la sua qualità di imprenditore individuale insolvente Revoca del fallimento della società di fatto e mantenimento del fallimento del socio, del quale venga accertata, in sede d opposizione, la sua qualità di imprenditore individuale insolvente Revoca del fallimento della società di fatto, mantenimento del fallimento del socio, quale imprenditore individuale insolvente e garanzia del contraddittorio La prededucibilità del credito d imposta relativo all enunciazione della società difatto La base imponibile ai fini dell imposta di registro da applicare sull enunciazione della società difatto CAPITOLO SETTIMO L ASSOGGETTABILITÀ A FALLIMENTO DELLA SOCIETÀ DI FATTO CESSATA E DEL SOCIO DI FATTO RECEDUTO Guida bibliografica
8 XVIII INDICE SOMMARIO 1. L assoggettabilità a fallimento della società cancellata dal registro delleimprese La decorrenza per le società del termine annuale previsto dall art.10l.fall La decorrenza del termine annuale per le società di fatto La decorrenza del termine annuale per le società occulte La decorrenza del termine annuale per il recesso del socio: la tesi che considera irrilevante la pubblicità delrecesso La decorrenza del termine annuale per il recesso del socio: la tesi che ricollega la decorrenza alla pubblicità del recesso (rilevanza della teoria della società di fatto/società apparente) La decorrenza del termine annuale per il recesso del socio dalla società difatto La decorrenza del termine annuale per il recesso del socio occulto L orientamento della giurisprudenza La decorrenza del termine annuale per il socio di fatto rispetto al fallimento o alla cessazione della società Il fallimento del socio receduto per obbligazioni contratte prima delsuorecesso Il fallimento del socio receduto per insolvenza preesistente al suo recesso Il fallimento del socio receduto per obbligazioni preesistenti determinative dell insolvenza della società Spunti conclusivi CAPITOLO OTTAVO PROCEDURE CONCORSUALI MINORI E SOCIETÀ DI FATTO Guida bibliografica La tesi contraria all ammissibilità della società di fatto alla procedura di amministrazione controllata e a quella di concordato preventivo La tesi favorevole all ammissibilità della società di fatto alla procedura di amministrazione controllata e a quella di concordato preventivo La critica alla tesi favorevole Prospettive
9 XIX APPENDICE Testo e relazione illustrativa degli artt. 4 e 41 del Disegno di legge, approvato dal Consiglio dei Ministri l Indice bibliografico Indice cronologico delle pronunce Indice delle disposizioni legislative Indice analitico

References: art. 230
 art. 147
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Cass. Sez. 
 art. 147
 art.10