Source: http://www.aicot.org/lassociazione/statuto/
Timestamp: 2018-11-16 10:02:54+00:00

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Statuto - AICOT Statuto - AICOT
“Associazione Italiana Counseling Transpersonale”
Art. 1. - E' costituita l'Associazione Culturale denominata “ Associazione Italiana Counseling Transpersonale” anche detta per abbreviazione: Associazione Culturale A.I.Co.T. è una libera Associazione apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.
Art. 2. - L’Associazione ha sede in Località Selva di Sopra n.83, 40032 Camugnano (BO)
Con delibere del Consiglio Direttivo possono essere istituite altre sedi operative e/o secondarie e può essere modificata e/ o ampliata la sede legale ed operativa principale senza necessità di integrare il presente statuto. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti. Il consiglio direttivo può Trasferire, costituire e regolamentare altre sedi periferiche dell’Associazione e controllarne il regolare funzionamento disponendone l'eventuale commissariamento ove ne ricorrano i presupposti. Potrà affidare l’organizzazione delle sedi periferiche agli associati che ne faranno richiesta, previa delibera del medesimo Organo direttivo. L’Associazione può esplicare la propria attività sull’intero territorio nazionale ed anche all’estero.
Natura, Finalità
Art. 3. - L’Associazione non persegue scopi di lucro e vieta la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa
Art. 4. - L’Associazione persegue finalità di solidarietà sociale e di tutela e valorizzazione della salute e dell’ambiente, attraverso la promozione della cultura e dell’arte e la valorizzazione dei talenti individuali. Essa intende operare nel/i settore/i di Assistenza sociale, accoglienza e Formazione, , svolgendo le seguenti attività primarie:
Organizzazione di corsi di formazione teorico pratici di counseling e orientamento, con percorsi di psicologia motivazionale e di sociologia.
Accoglienza di persone disagiate e/o senza reddito al fine di soddisfare i bisogni di base e favorire il loro reinserimento.
Proporre ed avviare seminari, percorsi, laboratori e campi gioco per bambini, adolescenti e adulti utili a promuovere la diffusione della cultura dell’orto biologica e della vita a contatto della natura.
In particolare L’Associazione ha come scopo:
Valorizzare e verificare le competenze degli associati e garantire il rispetto delle regole deontologiche per agevolare la scelta e la tutela degli utenti nel rispetto delle regole sulla concorrenza;
Curare la formazione permanente e l’aggiornamento dei propri iscritti;
Istituire corsi abilitanti alla professione e svolgimento i relativi esami;
Affrontare e discutere, in tutti gli aspetti, i problemi attinenti la diffusione, l’insegnamento e la pratica del counseling Transpersonale, la sua determinazione, estensione, promozione come disciplina e come professione, nonché promuoverne la collocazione e il riconoscimento istituzionale, sociale e culturale;
Promuovere e diffondere l’attività di ricerca, di pratica e di formazione di tutte le discipline legate alla cura, alla crescita e allo sviluppo della persona, favorendo ogni forma di coordinamento, ricerca e studio tra professionisti, Enti, aziende e semplici persone interessate;
Promuovere la diffusione delle conoscenze e l’aggiornamento tecnico, metodologico e scientifico mediante l’organizzazione di giornate di Formazione, Riunioni, Congressi, Seminari, Workshop, ecc;
Adottare un Codice di Condotta e vigilare sul comportamento professionale dei propri iscritti stabilendo le sanzioni derivanti dalla violazione del Codice di Condotta;
Accreditare scuole di coaching, Istituti di formazione ed Enti con valutazione e riconoscimento del loro percorso di studi.
L’organizzazione di campi scuola per bambini e adolescenti e “asilo nel bosco” con il fine di sperimentare nuove metodologie educative
Definire l’attività professionale di Counseling Transpersonale;
Definire l’attività professionale di chi opera come Counselor Transpersonale professionista;
Definire gli standard etici, deontologici e comportamentali dei Counselor professionisti;
Accreditare scuole di counseling transpersonale, enti di formazione secondo criteri standardizzati previsti con apposito regolamento dal Consiglio Direttivo Nazionale;
Realizzare un registro riconosciuto a livello nazionale e internazionale;
Realizzare uno specifico iter per verificare le competenze del socio
Monitorare e verificare l’aggiornamento continuo del socio;
Vigilare sui regolamenti interni e sul codice di condotta;
Stabilire le sanzioni in relazione alla violazione del codice di condotta.
Istituire organizzare e/o gestire corsi di studio e formazione a tutti i livelli offrendo tali servizi ad Aziende, Enti pubblici e privati, Università e Scuole di ogni ordine e grado nonché corsi scolastici e prescolastici, seminari per docenti, insegnati, studenti, lavoratori ecc. comprese attività di orientamento e formazione professionale, finanziate con risorse pubbliche e/o private, nonché rivolgere la propria attività a singoli privati e/o gruppi di ogni genere;
Svolgere corsi di formazione, nonché d’aggiornamento culturale e professionale;
Svolgere esami di verifica, test attitudinali, questionari per verificare le competenze di counseling;
Organizzare gruppi di lavoro a livello scientifico su problemi etici, economici, educativi e culturali di ogni genere;
Provvedere all’acquisto e alla distribuzione e pubblicazione di e-book, edizioni fonografiche, audiovisivi, materiale vario d’interesse culturale e pubblicazioni a beneficio dei Soci e/o di tutti gli interessati;
Svolgere manifestazioni, convegni, dibattiti, mostre d’arte, seminari e ricerche d’ogni tipo per il raggiungimento e la diffusione dei propri obiettivi;
Stipulare convenzioni con Enti pubblici e privati nonché altre Associazioni e professionisti per le attività sociali nonché per la gestione dei corsi e seminari e la fornitura di servizi nell’ambito dei propri scopi istituzionali;
Promuovere e curare direttamente e/o indirettamente la redazione e l’edizione di libri e testi d’ogni genere (anche in formato elettronico e via web) nonché di pubblicazioni periodiche; pubblicare, inoltre notiziari, indagini, ricerche, studi di bibliografie, riviste, redazionali, newsletter, nonché pubblicizzare in ogni forma e con ogni mezzo le proprie attività istituzionali e sociali;
Promuovere e curare direttamente e/o indirettamente la redazione di siti web, blog, social network e/o altra presenza su web che abbiano lo scopo di perseguire gli obiettivi statutari e/o promuovere l’Associazione e/o l’opera dei Soci.
Per raggiungere gli scopi sociali l’A.I.Co.T. potrà compiere tutte le necessarie operazioni mobiliari ed immobiliari e potrà altresì – pur non avendo fini di lucro – svolgere delle attività che in base alle disposizioni di legge sono definite commerciali, purché in via sussidiaria e strumentale al raggiungimento degli scopi sociali; in tal caso gli eventuali utili – al netto delle imposte previste dalle vigenti normative fiscali – andranno investiti nell’Associazione al fine di contribuire a coprirne le spese di gestione e a migliorarne l’efficienza e la qualità nello svolgimento dell’attività istituzionale.
Art. 6. - Possono essere soci dell’Associazione tutti coloro (senza alcuna distinzione di sesso, razza, idee e religione) che, condividendone lo spirito e gli ideali, intendono impegnarsi personalmente per il raggiungimento delle finalità previste dal presente Statuto; pertanto la partecipazione alla vita associativa non potrà essere temporanea.
Art. 7. - L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su richiesta dell’aspirante socio. Le domande di ammissione a socio presentate da minorenni dovranno essere controfirmate dall’esercente la patria potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
Art. 8. - Tutti i soci hanno diritto di:
Art. 9. - Gli associati hanno l’obbligo di osservare lo Statuto, eventuali regolamenti interni e di rispettare le decisioni degli Organi dell’Associazione e di corrispondere le quote associative. Tali quote non sono trasmissibili né rivalutabili.
Art. 10. - La qualifica di socio non è temporanea e si perde per dimissioni volontarie, espulsione, decesso.
Art. 11. - La perdita, per qualsiasi caso, della qualità di socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato all’Associazione.
Art. 12. - Il decesso del socio non conferisce agli eredi alcun diritto nell’ambito associativo.
Art. 13. - Gli Organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo e il Presidente.
Art. 14. - L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione; è composta da tutti i soci per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione e può essere ordinaria o straordinaria.
Art. 15. - L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno il venti % dei soci, purché in regola con i versamenti delle quote associative.
La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata almeno sette giorni prima della data della riunione mediante, alternativamente o anche, invio e-mail / lettera cartacea e pubblicazione dell’avviso sulla home page del sito web dell’Associazione / affissione dell’avviso in maniera ben visibile nei locali in cui vengono svolte le attività associative. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno.
Art. 16. - Possono intervenire all’Assemblea (ordinaria o straordinaria. -, con diritto di voto, tutti i soci maggiorenni purché in regola con il pagamento delle quote associative; a ciascun socio spetta un solo voto. I soci minorenni e coloro che ne esercitano la potestà genitoriale o la tutela hanno diritto di ricevere la convocazione dell’Assemblea e di potervi assistere, ma non hanno diritto nè di parola nè di voto attivo e passivo.
Art. 17. - All’Assemblea spettano i seguenti compiti:
eleggere i sostituti dei membri del Consiglio Direttivo eventualmente dimissionari;deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario e di interesse generale posto all’ordine del giorno.
L’Assemblea Generale, sia ordinaria che straordinaria, delibera a maggioranza semplice ed è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti.
Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno il 50% più uno degli associati.
Art. 18. - Tutte le delibere assembleari e i rendiconti, oltre ad essere debitamente trascritti nel libro dei verbali delle Assemblee dei soci, sono pubblicizzati ai soci con l’esposizione per sette giorni dopo l’approvazione nella sede dell’Associazione.
Art. 19. - Il Consiglio Direttivo è l’Organo esecutivo e gestionale dell’Associazione ed è eletto dall’Assemblea ogni cinque anni. Esso è composto da un minimo di tre a un massimo di cinque membri, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto. I membri del Consiglio sono rieleggibili e tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito. salvo diversa deliberazione assembleare e fatto salvo il rimborso spese.
Nel caso in cui uno o più dei componenti il Consiglio Direttivo, in virtù di proprie competenze specifiche, svolga attività a favore dell’Associazione, quale ad esempio aula di formazione, dovrà essere retribuito solo per queste specifiche funzioni. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea Soci; esso rimarrà in carica comunque fino all’elezione del nuovo. In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, viene cooptato il primo dei non eletti o uno tra i soci fino a ratifica in assemblea.
Art. 20. - Il Consiglio Direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Al Consiglio Direttivo competono in particolare:
la redazione e approvazione dei Regolamenti, compresi quelli Interni e Amministrativi e le proposte di modifica dello Statuto da sottoporsi alla successiva approvazione dell’Assemblea;
Il Consiglio Direttivo procede, inoltre, alla nomina di dipendenti, collaboratori, consulenti, responsabili, determinandone gli emolumenti o compensi e/o i rimborsi spesa.
Gli incarichi di direzione possono essere attribuiti anche a componenti del Consiglio medesimo.
Art. 21. - Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno ovvero ogni qual volta il Presidente o la maggioranza dei membri lo riterrà necessario. Le convocazioni del Consiglio debbono essere effettuate con avviso scritto da recapitarsi almeno 3 giorni prima della data della riunione; tale avviso deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’orario ed il luogo della seduta.
Art.22. - Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell’Associazione. È eletto dall’Assemblea dei soci, insieme ai membri del Consiglio Direttivo, ogni cinque anni.
Art. 23. - Il Vice Presidente coadiuva o sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.
Art. 24. - Il Consiglio Direttivo decade per dimissioni contemporanee della metà più uno dei suoi componenti. In questo caso il Presidente o, in caso di suo impedimento, il Vicepresidente o in subordine il Consigliere più anziano, dovrà convocare l’Assemblea straordinaria entro quindici giorni e da tenersi entro i successivi trenta curando l’ordinaria amministrazione.
Art. 25. - Il Segretario redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura la tenuta dei relativi libri e registri. Ad egli spetta, altresì, provvedere alle trattative necessarie per l’acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predisporre e conservare i relativi contratti e ordinativi. Provvede, inoltre, a liquidare le spese verificandone la regolarità e autorizzandone il Tesoriere al materiale pagamento.
Art. 26. - Il Tesoriere presiede alla gestione amministrativa e contabile dell’Associazione redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri del Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari. Egli provvede altresì alle operazioni formali di incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Al Tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.
Art. 27. - Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere conferite anche alla stessa persona. Qualora esse siano attribuite a persone diverse, il Regolamento Amministrativo può prevedere che in caso di impedimento del Tesoriere a svolgere le proprie funzioni, ovvero nell’ipotesi di dimissioni o di revoca del medesimo, le funzioni di questo siano assunte, per il tempo necessario a rimuovere le cause di impedimento, ovvero a procedere a nuova nomina, dal Segretario o dal Vicepresidente. Il Segretario, temporaneamente impedito, ovvero dimissionario o revocato, è sostituito con le stesse modalità dal Tesoriere o dal Vicepresidente.
Art. 30. - Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:
Art. 31. - All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
Art. 32. - L’anno sociale e l’esercizio finanziario vanno dal _01 gennaio__ al 31 dicembre__ di ogni anno. Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Il rendiconto economico finanziario, oltre a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Associazione, con distinzione tra quella attinente all’attività istituzionale e quella relativa alle attività direttamente connesse, deve contenere una sintetica descrizione dei beni, contributi e lasciti ricevuti.
Art. 33. - Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci su proposta del Consiglio Direttivo, la quale nominerà anche i liquidatori. Il patrimonio residuo sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale con finalità analoghe, o a fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 34. - La decisione su qualsiasi controversia che potesse sorgere tra gli associati, o tra costoro e l’associazione o gli organi della stessa, eccetto quelle che per legge non sono compromissibili con arbitri, sarà deferita al giudizio di tre arbitri, di cui due da nominarsi da ciascuna delle parti contendenti, ed il terzo di comune accordo. In caso di mancato accordo, il Consiglio Direttivo incaricherà il presidente del tribunale ove ha sede l’associazione di eseguire la nomina del terzo arbitro.
Art. 35. - Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.
Il presente Statuto è stato approvato con regolare assemblea del 26 febbraio 2017 dai soci.

References: Art. 1
 art. 36

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art.22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35