Source: http://docplayer.it/37444419-Estratto-dal-verbale-delle-deliberazioni-della-giunta-capitolina-seduta-del-29-ottobre-2015.html
Timestamp: 2018-11-16 02:23:53+00:00

Document:
ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 29 OTTOBRE 2015) - PDF
Download "ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 29 OTTOBRE 2015)"
Lidia Antonina Palmieri
1 Protocollo RC n /15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 29 OTTOBRE 2015) L anno duemilaquindici, il giorno di giovedì ventinove del mese di ottobre, alle ore 19,50, nella Sala delle Bandiere, in Campidoglio, si è adunata la Giunta Capitolina di Roma, così composta: 1 MARINO IGNAZIO ROBERTO MARIA... Sindaco 2 CATTOI ALESSANDRA... Assessore 3 CAUDO GIOVANNI... 4 DANESE FRANCESCA... 5 LEONORI MARTA MARINELLI GIOVANNA Assessore 7 MARINO ESTELLA... 8 PUCCI MAURIZIO... 9 ROSSI DORIA MARCO SABELLA ALFONSO... Sono presenti l On.le Sindaco e gli Assessori Cattoi, Danese, Leonori, Marinelli, Pucci e Sabella. Partecipa il sottoscritto Segretario Generale Avv. Serafina Buarnè. (O M I S S I S) A questo punto gli Assessori Marino e Rossi Doria entrano nell Aula. (O M I S S I S) Deliberazione n. 359 Parziale integrazione e modifica delle deliberazioni della Giunta Capitolina n. 150 del 22 maggio 2014 e n. 199 del 23 giugno Revoca del Servizio di Assistenza Alloggiativa Temporanea - S.A.A.T. e criteri per l'erogazione del Buono Casa. Premesso che con deliberazione del Consiglio Comunale del 23 maggio 2005 n. 110 sono state definite le line e programmatiche delle Politiche abitative e dell emergenza abitativa nell Area Capitolina Romana al fine di offrire una adeguata assistenza abitativa transitoria a situazioni emergenziali; Considerato che con deliberazione n. 368 del 13 settembre 2013 la Giunta Capitolina ha approvato le linee guida per una ridefinizione delle modalità operative del servizio di assistenza alloggiativa al fine del superamento dei citati Centri di Assistenza Abitativa Temporanea C.A.A.T. e trasformazione degli interventi di sostegno abitativo erogati in assegnazione di alloggi di ERP in contributo all affitto per gli aventi diritto; Che con il citato provvedimento è stato deliberato di non rinnovare i contratti già scaduti, quelli di prossima scadenza e disdire tutti i contratti di locazione nei modi previsti dagli stessi, relativa ai Centri di Assistenza Abitativa Temporanea (C.A.A.T.) nonché di prevedere, per i nuclei familiari in uscita da dette strutture, apposite misure volte a
2 2 consentire l accesso al mercato privato della locazione, qualora non utilmente collocati nelle graduatorie per l assegnazione di alloggi di ERP; Atteso che, nello specifico, detta deliberazione ha previsto l erogazione, con successivo provvedimento, di un Buono Casa consistente in una tantum congiuntamente ad un contributo mensile contestualmente alla sottoscrizione di contratti di locazione, regolarmente registrati, per la durata del rapporto contrattuale, riservato ai nuclei familiari presenti nelle strutture denominate C.A.A.T.; Tenuta presente la deliberazione della Giunta Capitolina n. 384 del 25/26 ottobre 2013 avente per oggetto Approvazione del nuovo assetto della macrostruttura capitolina e del Regolamento sull Ordinamento degli Uffici e dei Servizi di Roma Capitale con la quale è stato disposto che, in coerenza con quanto previsto dalla deliberazione Giunta Capitolina n. 368/2013, le attività correlate alla cessazione dei C.A.A.T. e alla trasformazione degli interventi di sostegno abitativo erogati attraverso i suddetti C.A.A.T. in assegnazione in locazione di alloggi di ERP o in erogazione di contributo all affitto per gli aventi diritto sono attribuite al Dipartimento Politiche Abitative; Che in attuazione della deliberazione della Giunta Capitolina n. 368 del 13 settembre 2013 con deliberazione della Giunta Capitolina n. 150 del 22 maggio 2014 è stato approvato il Piano di intervento per il sostegno abitativo di Roma Capitale per il biennio 2014/2015 articolando il medesimo attraverso le seguenti azioni di intervento: 1) servizio di assistenza abitativa temporanea volto a fronteggiare situazione di emergenza e bisogno di garantire una adeguata sistemazione alloggiativa a nuclei che versano in particolari stati di bisogno; 2) erogazione del Buono Casa previsto dalla deliberazione della Giunta Capitolina n. 368/2013 destinato agli attuali nuclei accolti all interno delle struttura di assistenza abitativa temporanea C.A.A.T. gestita dal Dipartimento Politiche Abitative finalizzato a creare un forma alternativa di aiuto temporaneo per il pagamento dell affitto di immobile per abitazione; 3) erogazione del Contributo all affitto previsto dalla deliberazione del Consiglio Comunale n. 163 del 6/7 agosto 1998 destinato ai nuclei che versano in particolari condizioni psico-socio-economiche per eventi particolari la cui gestione concreta viene affidata ai Municipi quali forma di decentramento mediante la previsione di appositi criteri e modalità per l erogazione degli stessi come dall allegato A della citata deliberazione; Informata la Regione Lazio con prot. n. EL39129 del 29 ottobre 2015 in atti; Che in ragione dell opportunità di ampliare il più possibile l istituto del Buono Casa si è reso necessario provvedere ad estendere la possibilità di accesso allo stesso Buono Casa anche da parte dei nuclei familiari che, in possesso dei requisiti previsti dalla deliberazione della Giunta Capitolina n. 150/2014, hanno presentato richiesta di assistenza alloggiativa temporanea e che risultano quindi attualmente in attesa di inserimento nelle strutture di assistenza alloggiativa denominate C.A.A.T., così come specificamene disposto dalla deliberazione della Giunta Capitolina n. 199 del 23 giugno 2015; Che a seguito di quanto disposto dalla citata deliberazione della Giunta Capitolina n. 150 del 22 maggio 2014 per quanto concerne il Servizio di Assistenza Alloggiativa Temporanea con la determinazione dirigenziale n. 678 del 28 luglio 2015 del Direttore del Dipartimento Politiche Abitative si è proceduto ad approvare la progettazione a base di gara del Servizio di Assistenza Alloggiativa Temporanea (S.A.A.T.) in favore dei cittadini il cui nucleo familiare versi in particolari stati di disagio abitativo nonché ad approvare il bando e tutti gli atti di gara;
3 3 Che in data 12 agosto 2015 detta procedura aperta di tipo europeo è stata pubblicata nei modi e forme di rito; Che con la nota prot. n. SC del 23 ottobre 2015 la Direzione Appalti e Contratti del Segretariato Generale comunicava che l esperimento di gara era da considerarsi deserto in quanto non è risultato essere pervenuto nessun plico; In considerazione di tale circostanza, l utilizzo della facoltà concessa dall art. 57, secondo comma, lettera a) del codice dei contratti che prevede in tale caso l uso della procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara non garantirebbe risultati soddisfacenti sotto il profilo economico e temporale; Che, allo stato attuale, occorre prendere atto dell impossibilità di realizzare gli interventi previsti dalla deliberazione della Giunta Capitolina n. 150/2014 relativamente alla misura 1 Servizio di Assistenza Alloggiativa Temporanea; Che in ragione di ciò si rende necessario procedere a cassare la misura n. 1 Servizio di assistenza alloggiativa temporanea prevista della deliberazione della Giunta Capitolina n. 150/2014 destinando la somma costituente il finanziamento della Regione Lazio di Euro ,00 già assegnato al Servizio di Assistenza Alloggiativa Temporanea alla misura n. 2 Buono Casa previsto dalla medesima deliberazione della Giunta Capitolina n. 150/2014, al fine di dare piena attuazione alla deliberazione di Giunta Capitolina n. 368/2013 con la totale dismissione delle strutture denominate C.A.A.T.; Che, in ragione della necessità di procedere alla completa chiusura delle strutture di assistenza abitativa temporanea nonché di assicurare la fruizione del servizio anche ad altri nuclei familiari in lista di attesa, si individua nel Buono Casa l istituto più idoneo a coprire le esigenze di un ampia platea di nuclei familiari; Che in ragione di ciò si è proceduto ad effettuare alcuni incontri con le Associazioni dei proprietari e le Organizzazioni Sindacali degli inquilini al fine di attivare ogni azione volta all incentivazione del Buono Casa; Che in data 28 ottobre 2015 è stato sottoscritto un Protocollo di Intesa tra l Amministrazione Capitolina e le Associazioni dei Proprietari di casa ARPE, APPC, UPPI e le Organizzazioni Sindacali degli Inquilini Sunia, Sicet, Uniat aps, Unione Inquilini di Roma e Lazio teso a reperire il maggior numero di alloggi da mettere a disposizione per il raggiungimento degli obiettivi fissati dalle deliberazioni Giuntali sopra citate, attraverso una effettiva e concreta risposta alle esigenze abitative della città; Che, per quanto detto appare, altresì, necessario stabilire un criterio di priorità nell erogazione del Buono Casa nei confronti dei nuclei familiari attualmente inseriti nelle strutture denominate C.A.A.T. rispetto ai nuclei familiari che risultano collocati nella lista di attesa, avendo effettuato alla data del 23 giugno 2015, la domanda di richiesta di assistenza alloggiativa temporanea; Che, a parziale integrazione e modifica della deliberazione della Giunta Capitolina n. 199 del 23 giugno 2015 si rende necessario, in riferimento a quanto contenuto nel suddetto Protocollo d Intesa, procedere a destinare la somma una tantum di Euro 5.000,00 prevista dalla medesima deliberazione con le seguenti modalità: Euro 4.000,00 da destinare a cura delle parti firmatarie del contratto di locazione: al deposito cauzionale a garanzia dell eventuale morosità dei canoni di locazione per la durata del rapporto contrattuale; al deposito cauzionale a garanzia dell eventuale morosità degli oneri condominiali; al deposito cauzionale a copertura delle medesime obbligazioni per l eventuale prosecuzione del rapporto locatizio;
4 4 Euro 1.000,00 da destinare: al fruitore del Buono Casa; Considerato che si rende imprescindibile dare la più ampia informativa si autorizza il Dipartimento Politiche Abitative ad effettuare le necessarie procedure per la riapertura dei termini per la presentazione della compilazione e trasmissione del Modulo Manifestazione di interesse alla erogazione del Buono Casa rivolto esclusivamente a tutti coloro che, attualmente inseriti nelle strutture di assistenza abitativa temporanea (C.A.A.T.) abbiano già presentato tale modulo esprimendo volontà negativa ovvero non abbiano presentato alcuna richiesta; Che in ragione della necessità di utilizzo dello strumento del Buono Casa al fine di realizzare la totale e completa chiusura dei C.A.A.T. si rende necessario stabilire che l eventuale volontà di non aderire a detto istituto (attraverso la mancata presentazione del modulo di Manifestazione di interesse al Buono Casa ovvero con l esplicita volontà di non essere interessato al Buono Casa) comporterà la decadenza automatica dal servizio di assistenza abitativa temporanea; Che al fine di realizzare ogni utile azione volta all istruttoria ed alla definizione dell istituto del Buono Casa si rende necessario autorizzare il Dipartimento Politiche Abitative ad implementare con risorse umane aggiuntive e risorse strumentali l Ufficio del Dipartimento Politiche Abitative che si occupa del Buono Casa; Che sarà cura del Dipartimento Politiche Abitative provvedere alla informativa di legge, mediante l utilizzo del portale istituzionale, di quanto stabilito dalla presente deliberazione; Che in data 29 ottobre 2015 il Direttore della Direzione Interventi Alloggiativi del Dipartimento Politiche Abitative ha espresso il parere che di seguito si riporta: Ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del Testo Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e ss.mm.ii., si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione indicata in oggetto. Il Direttore F.to: A. Barletta ; Preso atto che in data 29 ottobre 2015 il Direttore del Dipartimento Politiche Abitative ha attestato, ai sensi dell art. 28, comma 1, lett. i) e j), del Regolamento sull Ordinamento degli Uffici e Servizi di Roma Capitale, come da dichiarazione in atti la coerenza della proposta di deliberazione in oggetto con i documenti di programmazione dell Amministrazione, approvandola in ordine alle scelte aventi rilevanti ambiti di discrezionalità tecnica con impatto generale sulla funzione dipartimentale e sull impiego delle risorse che essa comporta. Il Direttore F.to: L. Ciminelli; Che in data 29 ottobre 2015 Il Vice Ragioniere Generale ha espresso il parere che di seguito si riporta: Ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del Testo Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e ss.mm.ii, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità contabile della proposta di deliberazione indicata in oggetto. Il Vice Ragioniere Generale F.to: M. Corselli ; Che sulla proposta in esame è stata svolta, da parte del Segretario Generale, la funzione di assistenza giuridico-amministrativa, di cui all art. 97, comma 2, del Testo
5 5 Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e ss.mm.ii.; Visto il T.U. delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali approvato con D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.; Visto l articolo 12 della legge n. 241/1990 e ss.mm.ii.; Visto l articolo 26 del D.Lgs. n. 33/2013; Vista la Legge Regionale Lazio 6 agosto 1999, n. 12; Vista la Legge Regionale Lazio 6 agosto 2012, n. 12; Vista la deliberazione della Giunta Capitolina n. 302 del 25 ottobre 2012; Vista la deliberazione della Giunta Capitolina n. 368 del 13 settembre 2013; Vista la deliberazione della Giunta Capitolina n. 150 del 22 maggio 2014; Vista la deliberazione della Giunta Capitolina n. 376 del 30 dicembre 2014; Vista la deliberazione della Giunta Capitolina n. 199 del 23 giugno 2015; Visto il Protocollo di Intesa del 28 ottobre 2015 (prot. n. EL39015); Vista la nota prot. n del 27 ottobre 2015 dell Assessore alle Politiche Sociali, Salute, Casa ed Emergenza Abitativa; LA GIUNTA CAPITOLINA DELIBERA a parziale integrazione e modifica delle deliberazioni della Giunta Capitolina n. 150 del 22 maggio 2014 e n. 199 del 23 giugno 2015: di cassare la misura n. 1 Servizio di Assistenza Alloggiativa Temporanea prevista dall allegato A della deliberazione della Giunta Capitolina n. 150 del 22 maggio 2014, unitamente ad ogni riferimento relativo a detto istituto nella citata deliberazione; di destinare la quota parte del finanziamento della Regione Lazio pari ad Euro ,00, già assegnata al Servizio di Assistenza Alloggiativa Temporanea, quale integrazione dei fondi già assegnati all istituto del Buono Casa dalla deliberazione della Giunta Capitolina n. 150 del 22 maggio 2014; di destinare la somma una tantum di Euro 5.000,00 prevista dalla medesima deliberazione con le seguenti modalità: Euro 4.000,00, a cura delle parti firmatarie del contratto di locazione: al deposito cauzionale a garanzia dell eventuale morosità dei canoni di locazione per la durata del rapporto contrattuale; al deposito cauzionale a garanzia dell eventuale morosità degli oneri condominiali; al deposito cauzionale a copertura delle medesime obbligazioni per l eventuale prosecuzione del rapporto locatizio. Euro 1.000,00: al fruitore del Buono Casa; di stabilire la decadenza automatica dal servizio di assistenza abitativa temporanea nei confronti degli attuali nuclei familiari inseriti nelle strutture denominate C.A.A.T. che esprimeranno la volontà di non aderire a detto istituto (attraverso la mancata presentazione del modulo di Manifestazione di interesse al Buono Casa ovvero con l esplicita volontà di non essere interessato al Buono Casa); di autorizzare il Dipartimento Politiche Abitative ad effettuare le necessarie procedure per la riapertura dei termini per la presentazione della compilazione e trasmissione del Modulo Manifestazione di interesse alla erogazione del Buono Casa rivolte
6 6 esclusivamente a tutti coloro che, attualmente inseriti nelle strutture di assistenza abitativa temporanea (C.A.A.T.) abbiano già presentato tale modulo esprimendo volontà negativa ovvero non abbiano presentato alcuna richiesta; di approvare, con effetto sostitutivo, la nuova formulazione dell Allegato A 2. Buono Casa, dell Allegato 2 Manifestazione di interesse all erogazione del Buono Casa e dell Allegato 3 Richiesta di erogazione del Buono Casa della deliberazione della Giunta Capitolina n. 199/2015, come risultante nell allegato alla presente deliberazione della quale ne costituisce parte integrante e sostanziale; di implementare ogni utile azione volta all istruttoria ed alla definizione dell istituto del Buono Casa, anche attraverso il rafforzamento dell Ufficio del Dipartimento Politiche Abitative che si occupa del Buono Casa con risorse umane e strumentali aggiuntive; di disporre che le richieste di erogazione del buono casa saranno accolte nei limiti degli stanziamenti all uopo allocati nel bilancio di previsione 2016 e pluriennale
15 15 L'On. PRESIDENTE pone ai voti, a norma di legge, il suesteso schema di deliberazione che risulta approvato all'unanimità. Infine la Giunta, in considerazione dell'urgenza di provvedere, dichiara, all'unanimità, immediatamente eseguibile la presente deliberazione a norma di legge. (O M I S S I S) IL PRESIDENTE Ignazio R. Marino IL SEGRETARIO GENERALE S. Buarnè
16 16 La deliberazione è stata pubblicata all'albo Pretori o dal... al... "'... e non sono state prodotte opposizioni. / " i!! f I l l, J i.... -:. " i l l l I! La presente deliberazione è stata adottata dalla Giunta Capitolina nell a seduta del 29 ottobre MDV. Dal Campidoglio, lì....?~)5 l, l, l l,! j, _o,

References: art. 57
 art. 49
 art. 28
 art. 49
 art. 97
 articolo 12
 articolo 26