Source: http://docplayer.it/125590-Scheda-progetto-per-l-impiego-di-volontari-in-servizio-civile-in-italia.html
Timestamp: 2017-03-22 22:53:19+00:00

Document:
Modesto Cavalli
1 (Allegato 1) Servizio Civile Nazionale Provincia di Foggia SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: PROVINCIA DI FOGGIA Piazza XX Settembre n Foggia tel.: Fax: web site: 2) Codice di accreditamento: NZ ) Albo e classe di iscrizione: ALBO REGIONE PUGLIA 1 a CARATTERISTICHE PROGETTO 4) Titolo del progetto: LE ALI DELLA LIBERTÀ 5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): Settore Educazione e promozione culturale area di intervento E11 sportello informa legalità 2 6) Descrizione dell area di intervento e del contesto territoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili; identificazione dei destinatari e dei beneficiari del progetto: Ce.Se.Vo.Ca. (Centro Servizi per il Volontariato di Capitanata) Il territorio che vedrà le attività del progetto Le ali della libertà è quello di competenza del Ce.Se.Vo.Ca.: la provincia di Foggia o Capitanata ( abitanti al fonte: luglio 2013 d ora in poi ISTAT). Il Ce.Se.Vo.Ca. Il Ce.Se.Vo.Ca. è un associazione fra associazioni di volontariato, fondata il 23 gennaio 1997 a Foggia, tra 15 realtà diffuse sul territorio provinciale, iscritte al Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato. Il progetto, presentato nello stesso 1997 alla Regione Puglia nell ambito di un Avviso Pubblico, per l istituzione di un Centro Servizi nella provincia di Foggia, fu formalmente approvato il 12 marzo 2002 dal Comitato di Gestione Puglia. Le ragioni che animarono le associazioni fondatrici del Ce.Se.Vo.Ca., spingendole ad avviare le attività furono: la consapevolezza dell esigenza diffusa, nel mondo del volontariato, di servizi informativi, di assistenza, consulenza e promozione della cultura della solidarietà; l assenza nella provincia di Foggia di strutture in grado di fornire servizi al mondo del volontariato; la volontà delle associazioni fondatrici del Ce.Se.Vo.Ca. di mettersi in rete e di rendere patrimonio comune le esperienze, i progetti, le buone prassi maturate. Il riferimento normativo nazionale dei Centri Servizio per il Volontariato è la legge n. 266 del 1991, Legge Quadro sul Volontariato. Il Ce.Se.Vo.Ca. ha lo scopo di sostenere e qualificare le attività di volontariato e promuovere la cultura della solidarietà sociale. Il sostegno alle associazioni di volontariato si concretizza nei servizi di informazione e assistenza nella fase organizzativo gestionale, progettuale e di avviamento. Il Ce.Se.Vo.Ca. contribuisce all arricchimento delle competenze e delle conoscenze delle associazioni di volontariato, qualificandole come soggetti in grado di intessere relazioni con il mondo delle istituzioni, con il privato sociale e con la collettività. La promozione della cultura della solidarietà e del volontariato si concretizza attraverso:3 l informazione e la sensibilizzazione della collettività, in particolare giovani e anziani; il sostegno alla comunicazione, alla pubblicizzazione delle attività delle associazioni di volontariato e alla diffusione dei risultati delle iniziative. Il Ce.Se.Vo.Ca. si ispira ai principi della democrazia, della partecipazione, della solidarietà, della giustizia, della pace, della nonviolenza. Le attività e i servizi del Centro Servizi sono fornite a titolo gratuito e senza alcun fine di lucro. I DATI DEL VOLONTARIATO In provincia di Foggia ci sono n. 285 associazioni regolarmente iscritte all Albo Regionale, il 16,69% delle n associazioni iscritte all'albo delle organizzazioni di Volontariato della Regione Puglia, al 4 luglio 2014 come da dati presenti sul sito web della Regione Puglia (http://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/solidarietasociale/registri). Si stimano in circa n. 500 il numero delle associazioni di volontariato complessivamente presenti sul territorio provinciale (iscritte e non iscritte all Albo regionale dato aggiornato al luglio 2014), come rilevato dal Ce.Se.Vo.Ca nell ambito di una ricerca regionale condotta con il CSV Puglia Net (coordinamento dei Centri di Servizio per il Volontariato della regione Puglia), in collaborazione con la Regione Puglia - Assessorato alla Solidarietà e l Osservatorio regionale sul Volontariato e come riportato nella Mappa del volontariato presente sull home page del sito La ricerca condotta con il CSV Puglia Net si intitola Organizzazioni di volontariato nel sistema del Welfare pugliese. Indagine socio statistica sulle caratteristiche e le attività del volontariato (d ora in poi ricerca ). La Mappa del volontariato del Ce.Se.Vo.Ca. comprende per tutte le associazioni di volontariato, di promozione sociale, le o.n.l.u.s., le altre tipologie di associazioni, le cooperative sociali e le fondazioni della provincia di Foggia o Capitanata: i dati anagrafici, i contatti telefonici e le aree di intervento, così come stabilite dalla Regione Puglia. Si può affermare, in base ai dati qui esposti, che in provincia di Foggia un associazione di volontariato su due è iscritta all'albo delle organizzazioni di volontariato della Regione Puglia. Su n organizzazioni (associazioni, cooperative, fondazioni,...) di tipo volontaristico e solidaristico, presenti nel territorio provinciale, il 38% circa sono associazioni di volontariato. Le associazioni di volontariato della provincia di Foggia, infatti, per numero e ambiti di intervento, si distinguono rispetto alle associazioni di promozione sociale, alle cooperative, alle fondazioni e alle onlus le quali rappresentano complessivamente il 62% degli enti di natura solidaristica della Capitanata. Sul territorio di Capitanata, quindi, per n. 10 organizzazioni di natura solidaristica, n. 4 circa sono di volontariato (dati: Ce.Se.Vo.Ca. 2014). La ricerca sulle organizzazioni di volontariato della provincia di Foggia, su richiamata, ha evidenziato le seguenti peculiarità: gli ambiti geografici d intervento delle associazioni di volontariato della provincia di Foggia sono legati al territorio comunale di appartenenza ovvero all intera provincia. Si nota al contempo una maggiore attività solidaristica delle associazioni di Capitanata su tutto il territorio nazionale. Tale dato si spiega con la presenza di numerose associazioni di Protezione Civile, impegnate in emergenze e catastrofi naturali e umanitarie su tutto il territorio nazionale. I settori di intervento prevalenti delle associazioni di Capitanata interessano la famiglia, i minori e gli adolescenti mentre, in misura minore, compaiono la4 Protezione Civile, le Povertà e l assistenza ai detenuti, la cultura. La maggioranza delle associazioni di volontariato ha intrapreso collaborazioni con enti pubblici sulla base di proposte autonome mentre un discreto numero è stato coinvolto in progetti su chiamata dell ente pubblico. Nella provincia di Foggia vi è un numero più elevato di organizzazioni di volontariato di remota formazione (anteriore al 1976) e più basso di associazioni affiliate o confederate, rispetto al dato regionale. Le associazioni sono maggiormente propense ad operare ad esclusivo vantaggio dei non aderenti (anche in virtù di una più diffusa ispirazione confessionale che favorisce la motivazione squisitamente altruistica) e un particolare impegno e presenza nel settore socio assistenziale, facendosi soprattutto carico dei gruppi generazionali: minori, giovani e anziani e, inevitabilmente, occupandosi anche di famiglie. La loro finalità più peculiare è quella di offrire sostegno a singoli e a gruppi, svolgendo spesso congiuntamente una esplicita funzione preventiva, di ineludibile importanza nell intervento su tali categorie di popolazione. Nella provincia di Foggia si trova, rispetto al quadro regionale, la più elevata quota di organizzazioni che gestiscono servizi e strutture di una certa complessità, in convenzione con le amministrazioni pubbliche, con cui non a caso lasciano rilevare il rapporto più elevato nella regione. Più che nelle altre province pugliesi tale interazione garantisce loro finanziamenti anche su specifici progetti. Per la loro superiore propensione alla gestione di servizi sono tra le unità più corpose per dimensioni, come attesta il numero medio più elevato di volontari (21,4 rispetto ai 14,5 della media regionale), così come per gli operatori nel complesso. Infine, la provincia di Foggia si distingue per l elevato numero medio e complessivo di donatori di sangue e/o di organi (83,4% di quanti a vario titolo aderiscono alle organizzazioni di volontariato, rispetto al 52,7% regionale) e l incidenza più elevata di volontarie (55 su 100). Il Ce.Se.Vo.Ca è un associazione cui possono aderire per statuto, nella persona di un loro rappresentante: a) le organizzazioni di volontariato operanti nel territorio della provincia di Foggia, iscritte e non al registro regionale; b) le associazioni del Terzo Settore di rilevanza provinciale o intercomunale; c) le associazioni e le organizzazioni con specifiche competenze funzionali alle attività del Ce.Se.Vo.Ca.. Il numero di associazioni e organizzazioni aderenti al Ce.Se.Vo.Ca. al è pari a 287 unità ovvero circa un quinto dell intero Terzo settore della Provincia di Foggia e oltre il 50% delle associazioni di volontariato presenti in Capitanata. Tabella n. 1: la distribuzione percentuale delle associazioni aderenti al Ce.Se.Vo.Ca. per settore di attività Settore di attività % Ambientale 4% Culturale 5% Sociale 20% socio sanitario 27% protezione civile 17% Altro 27% Totale 100%5 LE MOTIVAZIONI ALLA BASE DEL PROGETTO LE ALI DELLA LIBERTÀ Il Ce.Se.Vo.Ca. ha da sempre nel proprio DNA e nel suo Statuto la promozione dei valori della giustizia e della legalità e dell inclusione sociale: art. 2 comma 2 - Gli obiettivi programmatici e la struttura organizzativa dell Associazione sono ispirati ai principi della democrazia, della partecipazione, della solidarietà, della giustizia, della pace e della nonviolenza ; art. 3 comma 2 - Stimolare le relazioni e la collaborazione tra il volontariato e le istituzioni pubbliche locali, al fine di una valutazione comune delle priorità sociali, per progettare ed attuare gli interventi più opportuni per rimuovere le cause che producono disagio e malessere e condizionano negativamente la qualità e la dignità della vita. La terra di Capitanata, piena di ricchezze artistiche, storiche, naturali e paesaggistiche, vive da sempre fenomeni di microminalità e macrocriminalità/mafie. L esigenza di legalità e i percorsi di contrasto alla criminalità e recupero e tutela dei valori positivi del vivere civile, svolti dalle associazioni e dalle componenti della società civile di Capitanata, sono stati ben riassunti da don Luigi Ciotti di Libera nella sua ultima visita a Foggia il 31 marzo 2014: Sono ancora a Foggia, non tanto per urlare, ma per fare, continuare un percorso che abbiamo costruito insieme a tante associazioni, tanti gruppi, tante scuole, nella consapevolezza che la strada è molto in salita e che ci vogliono tre dimensioni da portare avanti insieme: la continuità nel fare le cose, la condivisione e la corresponsabilità. Le associazioni di Capitanata hanno percorso importanti passi a tutela della legalità e il Ce.Se.Vo.Ca. con loro. Il Ce.Se.Vo.Ca. ha sempre più, negli ultimi 5 anni, svolto azioni e stretto intese per promuovere e tutelare la legalità e aiutare le associazioni di volontariato della Capitanata, interessate al tema o ad approfondirlo per farlo proprio. Una breve cronistoria a tappe da l idea di quanto compiuto nella promozione della legalità dal Ce.Se.Vo.Ca.: 1. il il Ce.Se.Vo.Ca. e l Ass. Libera Foggia siglano un intesa per promuovere insieme iniziative e progetti per favorire l uso sociale dei beni confiscati alle mafie ; 2. tra l ottobre e il dicembre del 2009 in tre località della provincia di Foggia (San Severo, Cerignola e Manfredonia) l Ass. Libera e il Ce.Se.Vo.Ca. organizzano il corso di formazione "Simboli e Risorse libere. Contesti e pratiche per l'uso sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata in Provincia di Foggia", aperto ad associazioni e cittadini; 3. il il Ce.Se.Vo.Ca. e l UEPE (Ufficio di Esecuzione Penale Esterna) di Foggia siglano un intesa per promuovere azioni concordi di sensibilizzazione nei confronti della comunità locale rispetto al sostegno e al reinserimento di persone in esecuzione penale ; 4. il Ce.Se.Vo.Ca. con l UEPE Foggia organizza nel settembre 2013 un Corso di Formazione sul Volontariato Penitenziario Esterno rivolto alle associazioni di Volontariato di Capitanata. Al termine del corso, realizzato tra settembre e ottobre 2013 presso l ASP "Marchese F. De Piccolellis" di Foggia viene rilasciato un attestato di partecipazione a coloro che avranno frequentato almeno l 80% delle lezioni, i quali potranno iniziare la pratica da "Assistenti Volontari" (art. 78 O.P.). Gli "Assistenti Volontari" con apposita autorizzazione - possono 6 cooperare con l UEPE per l affidamento in prova, per il regime di semilibertà e per l assistenza agli ex detenuti e alle loro famiglie. Partecipano al corso n. 29 volontari di associazioni della provincia di Foggia, divenendo cosi volontari penitenziari; 5. il il Ce.Se.Vo.Ca., l UEPE di Foggia e la Casa Circondariale di Foggia stipulano un protocollo d intesa per realizzare una proficua e continuativa collaborazione riconoscendo il ruolo che potrà avere quest ultimo (il Ce.Se.Vo.Ca. ndr) nel percorso riabilitativo dei soggetti che scontano pene detentive o in misura alternativa e nella promozione della cultura della legalità ; 6. il il Ce.Se.Vo.Ca., l UEPE e il Tribunale di Foggia stipulano un protocollo d intesa per favorire prassi virtuose di collaborazione in tema di Lavoro di Pubblica Utilità. Dal 2009 le convenzioni sottoscritte tra il Ce.Se.Vo.Ca. e gli enti sopra elencati (l UEPE, il Tribunale di Foggia e le varie Case Circondariali della provincia di Foggia), hanno avuto come scopo principale l attivazione di percorsi informativi e formativi virtuosi per le associazioni di volontariato del territorio, per sensibilizzarsi ed essere maggiormente accoglienti nei confronti dei detenuti pronti al un regime di esecuzione penale alternativa alla detenzione, quindi esterna. Come si inseriscono le associazioni di volontariato e gli enti del non profit nel circuito dell esecuzione penale esterna ed alternativa alla detenzione ed in particolare di che natura potranno essere i rapporti che le stesse associazioni potranno stringere con le agenzie del territorio per la tutela della legalità e lo sconto di pena alternativo, come l UEPE Foggia, grazie al progetto di Servizio Civile Le ali della Libertà? Partiamo dal capire come le associazioni e l UEPE si incontrano in un possibile cammino comune di recupero del condannato ovvero di chi con un percorso di esecuzione penale esterna sconta la propria pena e si re-inserisce in modo utile nella società: IL LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ SLIDE N. 1 7 SLIDE N. 2 Nel dettaglio la slide n. 2 spiega in cosa consista il lavoro di pubblica utilità, alternativo alla detenzione ed il ruolo delle associazioni di volontariato. SLIDE N. 3 Grazie alla slide n. 3 è possibile comprendere come il lavoro di pubblica utilità è una pena non detentiva e alternativa rispetto al carcere e richiede che, tra i vari enti, le organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato, possano ospitare chi dovrà svolgere n. 3 giorni di pubblica utilità per ogni giorno di pena detentiva. I volontari del progetto di Servizio Civile potranno sensibilizzare, con le attività 8 progettuali, più associazioni della provincia di Foggia, contribuendo ad implementare, nel tempo, le adesioni per accogliere con lo strumento del lavoro di pubblica utilità, d intesa con l UEPE Foggia, nuove persone sottoposte a pena alternativa. SLIDE N. 5 Nella slide n. 5 le sanzioni eseguite tra il gennaio e l agosto 2013, dove si nota il piccolo contributo della provincia di Foggia. SLIDE N. 6 Con la slide n. 6 comprendiamo come la provincia di Foggia dal 2012 al 2013 abbia consentito complessivamente ad n. 2 persone di svolgere lavori di pubblica utilità mentre nel resto della Puglia, all infuori di Taranto, il dato dimostra numeri ben9 superiori di inserimenti: perché? Una delle ragioni risiede proprio nel numero contenuto di convenzioni con enti pubblici e associazioni di volontariato e del non profit della provincia di Foggia, riassumibili in n. 5 al settembre 2013 (vedere slide n. 6). Di conseguenza, incrementando il numero delle convenzioni tra le istituzioni preposte a vario titolo alla pena alternativa al carcere e le associazioni di volontariato e del terzo settore, grazie allo sportello informa legalità e alle attività che i volontari svolgeranno con il Progetto Le Ali della Libertà, si porranno le basi per una futura inversione di tendenza positiva del dato analizzato. SCOPO DEL PROGETTO In un contesto sociale come quello di Capitanata, dove sono in costante aumento episodi di illegalità, soprattutto ad opera di giovani e dove il Procuratore della Repubblica di Foggia ha sottolineato che il fascino che la criminalità esercita sui ragazzi è forte, la possibilità di una misura alternativa alla pena ad oggi non molto praticata in Capitanata - si ritiene possa contribuire al processo rieducativo, con importanti ricadute sulla società, in termini di promozione della cultura della legalità. Del resto, come confermano gli ultimi dati nazionali diffusi dal Ministero della Giustizia, il 70% di chi, a vario titolo, viene inserito in percorsi educativi/rieducativi non reitera il reato. I giovani in Servizio Civile, con l apertura di uno sportello di orientamento informativo per la legalità presso il Ce.Se.Vo.Ca. garantiranno un accesso ai legali e alle organizzazioni di volontariato, consentendo di: 1) promuovere azioni concordi con l UEPE e il Tribunale di Foggia per la promozione della conoscenza e sviluppo del Lavoro di Pubblica Utilità e della Messa alla Prova presso la cittadinanza e le realtà del Terzo Settore; 2) collaborazione all organizzazione di incontri formativi rivolti alle associazioni sul tema del Lavoro di Pubblica Utilità, della Messa alla Prova e delle possibilità offerte dalle Misure Alternative alla Pena; 3) sostenere la costituzione di una rete di risorse che accolgano le persone soggetta a prescrizione dall'autorità Giudiziaria; 4) sensibilizzare e informare sulle opportunità offerte dal Terzo Settore per il recupero e reinserimento sociale, rivolte ai legali operanti nei Fori della provincia di Foggia; 5) orientare e accompagnare al volontariato finalizzato a individuare potenzialità, risorse, interessi della persona soggetta a prescrizione dall'autorità Giudiziaria e dell individuazione e contatto con le strutture (organizzazioni di volontariato, altre realtà di terzo settore ed enti locali). Destinatari e beneficiari del progetto sono: le associazioni di volontariato della provincia di Foggia; la comunità dei cittadini per i valori della legalità e dell inclusione sociale promossi in favore dei detenuti, le attività di formazione per le associazioni sul tema della Pubblica Utilità, la diffusione di pratiche e progetti inclusivi per soggetti svantaggiati provenienti dal circuito penale; i cittadini che in veste di volontari vorranno supportare e accogliere nelle proprie sedi detenuti in esecuzione penale esterna; le istituzioni del territorio che, informate e coinvolte, divulgheranno notizie in merito all esistenza dello sportello informa legalità e faranno propri gli obiettivi raggiunti dal progetto, divulgandone le finalità ai cittadini e alle associazioni del10 territorio; i detenuti, aspiranti ad un regime di esecuzione penale esterna, per gli effetti di integrazione sociale e di recupero, con l eventuale inserimento in associazioni che saranno sensibilizzate sul tema con l attività di sportello; i volontari in servizio civile che comprenderanno a fondo i valori della legalità, del recupero sociale in favore dei detenuti, della conoscenza della legalità e della promozione del volontariato. 7) Obiettivi del progetto: Gli obiettivi generali del progetto sono: diffondere la cultura del volontariato al fine di determinare cambiamenti comportamentali e culturali della collettività, con particolare attenzione ai contesti sociali marginali; accrescere il rispetto, la dignità e l autostima delle associazioni di volontariato; diffondere i valori della gratuità, della donazione libera e sincera, del rispetto reciproco tra persone di ceti e opinioni diverse; favorire la conoscenza delle tematiche di contesto; valorizzazione del volontariato quale strumento culturale e d intervento sociale e di riscatto dei più bisognosi; diffusione del valore del volontariato fra le giovani generazioni come elemento di solidarietà, di partecipazione e cittadinanza attiva, di orientamento e sensibilizzazione alle problematiche sociali; offrire ai giovani l opportunità di un processo di apprendimento personale e formativo, attraverso l avvicinamento dei volontari al mondo del volontariato e tramite l acquisizione di conoscenze specifiche; sostenere e valorizzare il servizio civile volontario quale importante risorsa della comunità sia come elemento migliorativo della qualità dei servizi offerti dalle istituzioni, che attraverso un rapporto di collaborazione ed interessante interscambio generazionale fra le realtà del volontariato ed il servizio civile; incrementare le opportunità di conoscenza del territorio della provincia di Foggia sotto il profilo associativo, volontaristico e solidale. favorire e diffondere la conoscenza dei valori della legalità, dell inclusione sociale e del volontariato tra i volontari del servizio civile, le associazioni, le istituzioni e i cittadini, in particolare i più bisognosi d inclusione, quali valori di una comunità che intenda riscattarsi dal degrado e dall illegalità. Gli obiettivi specifici del progetto sono: promuovere azioni concordi con l UEPE e il Tribunale di Foggia per la promozione della conoscenza e sviluppo del Lavoro di Pubblica Utilità e della Messa alla Prova presso la cittadinanza e le realtà del Terzo Settore; organizzare incontri formativi rivolti alle associazioni sul tema del Lavoro di Pubblica Utilità, della Messa alla Prova e delle possibilità offerte dalle Misure Alternative alla Pena; sostenere la costituzione di una rete di risorse che accolgano le persone soggetta a prescrizione dall'autorità Giudiziaria; sensibilizzare e informare sulle opportunità offerte dal Terzo Settore per il recupero e reinserimento sociale, rivolte ai legali operanti nei Fori della provincia di Foggia; orientare e accompagnare al volontariato finalizzato a individuare11 potenzialità, risorse, interessi della persona soggetta a prescrizione dall'autorità Giudiziaria e dell individuazione e contatto con le strutture (organizzazioni di volontariato, altre realtà di terzo settore ed enti locali); incrementare il numero di intese e convenzioni tra le associazioni di volontariato e l UEPE Foggia e le associazioni e il Tribunale di Foggia; Risultati attesi. Relativamente ai volontari in servizio civile: la maturazione di esperienze e consapevolezze che possano supportare il giovane nel difficile passaggio verso l età adulta; l acquisizione di una cultura complessiva sui valori, le consapevolezze e le del volontariato in Capitanata, sui valori dell inclusione sociale delle fasce escluse o a rischio di esclusione sociale del territorio di Capitanata; il potenziamento nei volontari di abilità e qualità dinamiche quali la capacità di ascolto, la rilevazione dei bisogni sociali e l ideazione di progetti per la definizione di risposte ai bisogni rilevati; la crescita della consapevolezza sui bisogni sociali; l arricchimento del Curriculum Vitae di nozioni e competenze spendibili nel realizzare attività quali il lavoro di strada, l intervento di rete, il lavoro di comunità. Relativamente alle associazioni: acquisire una maggiore sensibilità e consapevolezza rispetto ai bisogni di chi, aspirando ad un riscatto da una pena scontata in carcere e aspirando ad un regime esterno e alternativo, voglia ristabilire un patto etico, sociale e umano con la comunità dei cittadini, mettendosi a disposizione degli utenti bisognosi delle associazioni stesse; sviluppare conoscenze e competenze in tema di volontariato legato all esecuzione penale esterna. Indicatori misurabili nel corso dell attività. numero di incontri e attività realizzati dai volontari in Servizio Civile con l UEPE e il Tribunale di Foggia per promuovere la conoscenza e sviluppo del Lavoro di Pubblica Utilità e della Messa alla Prova presso la cittadinanza e le realtà del Terzo Settore; numero di incontri formativi realizzati, con il supporto di UEPE, rivolti alle associazioni sul tema del Lavoro di Pubblica Utilità, della Messa alla Prova e delle possibilità offerte dalle Misure Alternative alla Pena; numero di associazioni coinvolte nelle attività e negli eventi formativi ed informativi organizzati per diffondere le finalità del progetto; numero di volontari di associazioni coinvolti e formati con le attività formative e informative realizzate; numero di enti pubblici coinvolti nelle attività informative e formative organizzate per il raggiungimento degli obiettivi progettuali; numero di persone che si recheranno presso lo sportello informa legalità per ricevere notizie sulle finalità progettuali; numero di associazioni che aderiranno con l UEPE al circuito dell esecuzione penale esterna grazie all attività dei volontari; numero di notizie, informazioni e newsletter del Ce.Se.Vo.Ca. inerenti gli eventi formativi e informativi;12 numero di convenzioni sottoscritte tra associazioni di volontariato e l UEPE Foggia; numero di operatori legali che accederanno al servizio offerto dallo sportello dedicato alla legalità con il Progetto di Servizio Civile. 8) Descrizione del progetto e tipologia dell intervento che definisca in modo puntuale le attività previste dal progetto con particolare riferimento a quelle dei volontari in servizio civile nazionale, nonché le risorse umane dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo: 8.1 Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi In relazione agli obiettivi indicati più sopra, il Ce.Se.Vo.Ca. avvierà le attività con un periodo di formazione specifica. Al termine di questa formazione specifica, raggiunto un livello minimo di consapevolezza dell attività da svolgere, accertate le attitudini di ciascuno dei volontari, il Ce.Se.Vo.Ca. tramite l O.L.P. stabilirà un piano operativo delle attività e degli obiettivi da raggiungere. Piani di attuazione Orientamento; formazione generale e specifica dei volontari. Durata: 12 mesi (nel 1 mese di Servizio Civile con particolare intensità, con aggiornamenti settimanali nel corso dell intero anno di attività). Accoglienza e inserimento dei volontari nella struttura organizzativa delle Ce.Se.Vo.Ca. nel corso del primo mese di svolgimento del Servizio Civile Avvio dei volontari nel rapporto diretto con le associazioni di volontariato già attive in ambito penitenziario e con l UEPE nel circuito dell esecuzione penale esterna e/o propense a farlo in provincia di Foggia. Contatti con le realtà associative al fine di organizzare momenti informativi e formativi. Durata: 11 mesi (dalla metà del 1 mese di Servizio Civile), con aggiornamenti settimanali nel corso dell intero anno di attività. Coinvolgimento dei volontari nell organizzazione e nella pubblicizzazione di incontri e momenti formativi finalizzati alle associazioni di volontariato della provincia di Foggia, al fine di favorire occasioni di formazione e informazione, con l UEPE per l adesione al circuito dell esecuzione penale esterna. Durata: 11 mesi (dal 2 mese di Servizio Civile). Verifica periodica delle attività realizzate con l utilizzo di colloqui individuali e di gruppo e questionari mirati. Durata: 12 mesi. Le attività che si prevede di realizzare nei distinti piani di attuazione sono le seguenti: Orientamento; formazione generale e specifica. I volontari parteciperanno agli incontri della formazione generale che la Provincia di Foggia organizzerà. La formazione specifica sarà realizzata attraverso il personale del Ce.Se.Vo.Ca., rispettando il programma e le modalità indicate nei paragrafi n. 37/40. Accoglienza e inserimento dei volontari nella struttura organizzativa del Ce.Se.Vo.Ca.. Durante questa fase si realizzerà una prima fase di ambientamento del volontario che comprenderà: 1. la conoscenza del personale del Ce.Se.Vo.Ca., degli spazi fisici, delle attrezzature disponibili, delle modalità organizzative del lavoro, della modulistica adottata nelle diverse attività del Centro, del materiale disponibile13 nell area consultazione (testi e riviste di settore); 2. la presentazione degli strumenti di comunicazione e di promozione del volontariato realizzati dal Ce.Se.Vo.Ca. (il periodico Volontariato in Capitanata, la newsletter Volontariato in Capitanata, il sito 3. la realizzazione di incontri tra i volontari e il personale del Ce.Se.Vo.Ca. di condivisione degli obiettivi progettuali e delle modalità di intervento. Avvio e coinvolgimento dei volontari alle attività progettuali: 1. conoscenza, con visite guidate, presso le associazioni di volontariato della provincia di Foggia maggiormente attive nell ambito dell esecuzione penale esterna e penitenziaria; 2. contatto telefonico e via mail delle associazioni di volontariato della provincia di Foggia per proporre dei primi incontri di conoscenza reciproca. Il tutto per invitare le associazioni a dei primi momenti di conoscenza della tematica dell esecuzione penale esterna e delle opportunità formative per esse offerte; 3. contatti e conoscenza dell UEPE e progressivamente un intesa e un coordinamento, sempre più intenso, per organizzare momenti informativi e formativi per le associazioni di volontariato che vogliano aderire al circuito dell esecuzione penale esterna e accogliere volontari; Verifica periodica delle attività realizzate con l utilizzo di colloqui individuali e di gruppo e questionari mirati alle associazioni. Mese piani di attuazione per la Orientamento; formazione generale e specifica Accoglienza e inserimento volontari Avvio e realizzazione della fase operativa del servizio (dalla metà del primo al dodicesimo mese) PIANI DI ATTUAZIONE Coinvolgimento dei volontari nell organizzazione e nella pubblicizzazione di incontri e momenti formativi finalizzati alle associazioni di volontariato Verifica periodica delle attività realizzate con l utilizzo di colloqui individuali e di gruppo e questionari mirati Verifica finale del progetto (dodicesimo mese)14 8.2 Risorse umane complessive necessarie per l espletamento delle attività previste, con la specifica delle professionalità impegnate e la loro attinenza con le predette attività Il Ce.Se.Vo.Ca. è un associazione di secondo livello, un associazione di associazioniii, nata per gestire il Centro Servizi per il Volontariato di Foggia. Il Consiglio Direttivo del Ce.Se.Vo.Ca. è costituito da rappresentanti delle associazioni di volontariato aderenti, sono pertanto essi stessi dei volontari. Il personale impegnato nella gestione del progetto, è costituito, oltre che da Presidente (volontario), dal personale del Ce.Se.Vo.Ca. al cui interno sono stati individuati i formatori della formazione specifica e l operatore locale di progetto. Le risorse umane che saranno coinvolte nel progetto, con la specifica delle professionalità attinenti al progetto, sono le seguenti: Pasquale Marchese: presidente del Ce.Se.Vo.Ca. dalla sua costituzione, già presidente di una delle associazioni di volontariato aderenti al Ce.Se.Vo.Ca.. Le competenze attinenti alle attività del progetto: esperto in coordinamento di gruppi di lavoro impegnati in progetti di promozione e supporto del volontariato di Capitanata. Roberto Lavanna, il direttore del Ce.Se.Vo.Ca. Le competenze attinenti alle attività del progetto: sociologo, esperto in progettazione e managment di progetti rivolti ai contesti sociali marginali (migranti, i richiedenti asilo, le vittime di tratta e sfruttamento), esperto di formazione per gli o.l.p. e in percorsi formativi sulla progettazione. Annalisa Graziano. Le competenze attinenti alle attività del progetto: giornalista, esperta in materia di comunicazione e di modalità di promozione del volontariato, direttore responsabile della newsletter settimanale del Ce.Se.Vo.Ca. e del mensile cartaceo Notizie Ce.Se.Vo.Ca.. Pasquale Russo. Le competenze attinenti alle attività del progetto: coordinamento e monitoraggio dei progetti di formazione gestiti dalle associazioni di volontariato, progettazione di percorsi formativi sulla legalità, managment di progetti rivolti ai contesti sociali marginali (migranti, i richiedenti asilo), formatore in ambito di progettazione, coordinatore di risorse umane in progetti svolti nel sociale. Annibale Morsillo Le competenze attinenti alle attività del progetto: esperto in formazione e studi sulla raccolta fondi nel settore del non-profit, numerose esperienze internazionali formative nel non-profit. Marianna Lonigro. Le competenze attinenti alle attività del progetto: responsabile di segreteria, con esperienza pluriennale di contatto con gli utenti del Ce.Se.Vo.Ca.; ha maturato dodici anni di esperienza, svolgendo, in qualità di volontaria, le seguenti attività: 1. attività di sostegno scolastico e di tipo ludico ricreative rivolte a minori provenienti da contesti disagiati; 2. coordinamento e orientamento di gruppi scout.15 8.3 Ruolo ed attività previste per i volontari nell ambito del progetto Il riferimento operativo dei volontari sarà la sede centrale del Ce.Se.Vo.Ca. in Via Rovelli n. 48 in Foggia, in collaborazione con le associazioni di Capitanata maggiormente attive nell esecuzione penale esterna e nel volontariato penitenziario. I volontari lavoreranno in affiancamento agli operatori del Ce.Se.Vo.Ca. e con i volontari delle associazioni con cui il Ce.Se.Vo.Ca. interagisce al fine di organizzare momenti formativi, informativi, di orientamento e sensibilizzazione per l adesione delle associazioni al circuito dell esecuzione penale esterna, al fine di accogliere i volontari.. Le attività che i volontari potranno svolgere sono le seguenti: pianificazioni di eventi, formativi e informativi, d intesa con l UEPE di Foggia, per formare e informare le associazioni di volontariato e fare in modo che le stesse aderiscano al circuito dell esecuzione penale esterna ed accolgano, nel tempo, detenuti in esecuzione penale esterna; supporto alle associazioni di volontariato del territorio, orientandole con prime informazioni alle tematiche della legalità e dell esecuzione penale esterna; sensibilizzare le associazioni del territorio all esecuzione penale esterna e al volontariato penitenziario, con inviti ad incontri presso lo sportello o visite, se del caso e comunque in numero di situazioni contenute, presso l associazione; accogliere presso lo sportello cittadini, associazioni ed enti che vogliano ricevere prime informazioni sulle finalità progettuali per poi, se del caso, metterle in contatto con l UEPE per ulteriori informazioni e approfondimenti; partecipare alle riunioni formative, partecipare alle attività di programmazione delle attività, elaborare articoli di informazione e di approfondimento sul mondo del volontariato impegnato in ambito penitenziario e di esecuzione penale esterna. 9) Numero dei volontari da impiegare nel progetto: 4 10) Numero posti con vitto e alloggio: 0 11) Numero posti senza vitto e alloggio: 4 12) Numero posti con solo vitto: 0 13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo: 30 14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) : 516 15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio: Flessibilità oraria e spirito di adattamento.17 16) Sede/i di attuazione del progetto, Operatori Locali di Progetto e Responsabili Locali di Ente Accreditato: N. Sede di attuazione del progetto Comune Indirizzo Cod. ident. sede N. vol. per sede Nominativi degli Operatori Locali di Progetto Cognome e nome Data di nascita C.F. Nominativi dei Responsabili Locali di Ente Accreditato Cognome e nome Data di nascita C.F. 1 ASSOCIAZION E CENTRO SERVIZIO VOLONTARIAT O CE.SE.VO.CA. Foggia VIA LUIGI ROVELLI Lonigro Marianna LGNMNN79B5 8D643A ROSELLI Gilberto 24/01/19 59 RSLGBR59A24D643M18 17) Eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale: La Provincia di Foggia intende diffondere la cultura del Servizio Civile attraverso una specifica campagna di comunicazione descritta nell allegato Progetto di Promozione e Sensibilizzazione del Servizio Civile Nazionale e delle esperienze locali, articolata secondo le seguenti fasi: CAMPAGNA PUBBLICITARIA E DI COMUNICAZIONE; PROGRAMMA DI PROMOZIONE E SENSIBILIZZAZIONE DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE; CONDIVISIONE DEI RISULTATI E DELLE ESPERIENZE SVILUPPATE IN CONTESTI E PROGETTI DIVERSI. Per le attività di promozione e sensibilizzazione del Servizio Civile Nazionale descritte e meglio specificate nell allegato piano di comunicazione, la Provincia di Foggia, dedicherà ad ogni progetto non meno di 25 ore. Vedi allegato. 18) Criteri e modalità di selezione dei volontari: Come da scheda Sistema di reclutamento e selezione. 19) Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio): Provincia di Foggia 20) Piano di monitoraggio interno per la valutazione dell andamento delle attività del progetto: Come da scheda Sistema di monitoraggio. 21) Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio): Provincia di Foggia 22) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64: La Provincia di Foggia, in quanto ente di prima classe, ha elaborato una apposita scheda di Sistema di reclutamento e selezione. 23) Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione del progetto: L ammontare complessivo delle risorse finanziare aggiuntive che il Ce.Se.Vo.Ca. destinerà in modo specifico alla realizzazione del progetto è di Euro 1.500,00 1819 (millecinquecento//00), così distinte: Rimborso delle spese di trasporto con i mezzi pubblici (treno, autobus) per le attività legate alla realizzazione del progetto 500,00 Acquisto riviste specializzate per aggiornamenti 500,00 Partecipazione a convegni, seminari, attività formative tematiche 500,00 24) Eventuali reti a sostegno del progetto (copromotori e/o partners): 2. SOCIETA' EUROMEDITERRANEA S.p.A. La Società "EUROMEDITERRANEA S.p.A." di Foggia è una società profit, punta di eccellenza del territorio della Provincia di Foggia. Ha come mission lo sviluppo economico locale attraverso l'uso strategico ed innovativo delle risorse locali, regionali, nazionali e comunitarie. Redige il Bilancio Sociale ed adotta un'attenta politica ambientale nello svolgimento delle proprie attività, inoltre, applica la "responsabilità sociale dell'impresa" ed un "Codice Etico" che regola il proprio comportamento nella conduzione degli affari e nella gestione delle attività aziendali. Si impegna, nell'ambito dei progetti di Servizio Civile Nazionale a sostenere le azioni previste dal progetto e a partecipare alle attività operative mettendo a disposizione dei volontari, un quadro generale sulle opportunità messe a disposizione dall'unione Europea per i giovani che vogliono fare creazione d'impresa o cogliere le opportunità formative e di lavoro a livello europeo da un lato e dall'altro fornendo un quadro generale sugli strumenti regionali e locali che prevedono finanziamenti per sostenere l'occupazione e l'autoimprenditorialità. 3. "LINK CAMPUS UNIVERSITY" Università degli Studi di ROMA - Sede di Foggia La "Link Campus University" di Roma ha come valori propri irrinunciabili la responsabilità e l'etica dei comportamenti, la coerenza tra il sapere ed il fare, la dedizione piena all'apprendimento, la solidarietà umana tra i popoli, pertanto, si pone l'obiettivo fondamentale di fornire strumenti utili a sostenere le sfide del mondo del lavoro, ed è all'interno di questa cornice quadro, che si è resa disponibile, la sede universitaria di Foggia, a fornire ai giovani volontari del Servizio Civile Nazionale consulenza ed orientamento, oggigiorno molto importante perchè in esso convergono due problematiche fondamentali: da un lato la dinamica evolutiva, cioè lo sviluppo della personalità di ciascun individuo, e dall'altro la rapida trasformazione della realtà socio-economica. Ed è soprattutto quest'ultima che richiede competenze sempre più specifiche, e che rende, pertanto, l'orientamento una pratica indispensabile per favorire nei soggetti una buona integrazione di aspirazioni, capacità, aspetti vocazionali, percorsi formativi utili ed inserimento lavorativo. Al fine di favorire l'innalzamento delle conoscenze e delle opportunità dei volontari, che il Polo Universitario di Foggia dell'università degli Studi "Link Campus University" di Roma si impegna a sostenere le azioni previste nel progetto e a partecipare all'attività operativa, al fine di concorrere al raggiungimento degli obiettivi previsti nei punti 7-8 dei progetti attuando i seguenti interventi: 1920 a) attività di informazione e consulenza orientativa, individuale e di gruppo, finalizzata a supportare i volontari nella scelta di un percorso formativo o professionale successivo al Servizio Civile Nazionale; b)attività di informazione ed orientamento sul mercato del lavoro, in particolar modo sulle opportunità esistenti in quei settori di mercato che registrano negli ultimi anni un trend occupazionale positivo. 4. BANCA POPOLARE ETICA "BANCA ETICA" è una banca "diversa" che nasce dal basso per volontà di un gruppo di persone e famiglie che nel 1999 decide di creare una banca che si ispiri ai principi della Finanza Etica, promuove un'economia orientata alla valutazione sociale ed ambientale del proprio agire nel rispetto dell'uomo e dell'ambiente e delle specificità culturali dei contesti territoriali in cui opera per una migliore qualità della vita. Si preoccupa delle conseguenze non economiche delle scelte economiche e dell''uso responsabile del denaro. Banca Etica, concede credito, ad esempio nei settori del welfare, delle energie rinnovabili, del biologico, del commercio equo e solidale, dell'impresa sociale, e la sede provinciale di Foggia, si è resa disponibile a sostenere le azioni previste dal progetto e a partecipare all'attività operativa, concorrendo alla realizzazione degli obiettivi previsti nei punti 7-8 dei progetti mettendo a disposizione dei volontari del Servizio Civile Nazionale materiale informativo sulle iniziative che sostiene la "Finanza Etica", sui propri progetti finanziati presenti nel ns. territorio evidenziando, inoltre, le opportunità che offre Banca Etica ai giovani nella costruzione di un proprio percorso nel mondo del lavoro, in particolare nell'ambito del Terzo Settore o del Settore No- Profit. Fornirà informazioni sul risparmio e tutto ciò che attiene alla gestione responsabile del denaro. 5. ASSOCIAZIONE GENER AZIONE L'Associazione Gener Azione è un associazione di volontariato che ha tra le finalità principali l aggregazione di giovani cittadini sui problemi della vita civile, sociale e culturale, l affermazione dei principi di solidarietà attraverso progetti di sviluppo civile e sociale della collettività, la collaborazione con enti pubblici e privati, nonché con le altre Associazioni di volontariato del territorio della provincia di Foggia. Esiste una collaborazione che dura da diversi anni tra l'associazione Gener Azione e la Provincia di Foggia che si rinnova anche per i progetti di Servizio Civile Nazionale, per gli anni 2014/2015, e che prevede un'attività di supporto nel sensibilizzare, promuovere e valorizzare le esperienze di servizio civile, la messa in rete dei progetti sia di SCN al fine di condividere le esperienze di cittadinanza attiva, i principi di solidarietà e le competenze acquisite. 6. UEPE Foggia (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) Gli Uffici locali per l'esecuzione Penale Esterna sono uffici periferici del Dipartimento dell Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia e la loro organizzazione è disciplinata con regolamento adottato dal Ministro della Giustizia. Questi uffici si occupano di trattamento socio-educativo delle persone sottoposte 20 Vedere altro
PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di Dettagli CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO
CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per Dettagli SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA
SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE Ente proponente il progetto: O.N.M.I.C. - Opera Nazionale Mutilati Invalidi Civili- Codice di accreditamento: NZ01189 Albo e Dettagli PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1
I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati Dettagli PROTOCOLLO DI INTESA TRA
PROTOCOLLO DI INTESA TRA L Associazione Fare Ambiente, Movimento Ecologista Europeo, già riconosciuta con Decreto del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare del 27 febbraio 2009, Dettagli LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8
9306 LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE: Dettagli Un percorso nell affido
MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle Dettagli Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali
Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali Approvato nella seduta di Consiglio del 10 gennaio 2014 Del.01/2014 IL CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI CONSIDERATO Dettagli Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche
COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI Dettagli DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTU E DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE
UFFICIO NAZIONALE PER IL SERVIZIO CIVILE Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all Dettagli ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e Promozione Culturale - Codice: E11 Sportelli Informa
ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Inform@lmente SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e Promozione Culturale - Codice: E11 Sportelli Informa OBIETTIVI DEL PROGETTO Dettagli PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente
SCHEDA 1/B SCHEDA PROGETTO PER L IMPEGNO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN EMILIA-ROMAGNA ENTE 1)Ente proponente il progetto: CARITAS DIOCESANA DI REGGIO EMILIA GUASTALLA (legata da vincoli associativi Dettagli MANSIONARIO DEI PROFILI PROFESSIONALI
OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA SEDE LEGALE CASTELLO N. 77 SEDE AMMINISTRATIVA SAN POLO N. 2123 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO Dettagli ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO
ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: GIARDINO BRANCACCIO ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: Educazione e Promozione culturale: 01 Centri di aggregazione (bambini, giovani, anziani): Dettagli LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile
LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE 1. COSA SONO I LABORATORI DAL BASSO I Laboratori dal Dettagli COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE
COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE Art. 1 - ISTITUZIONE E istituito presso il Comune di Golfo Aranci, un Centro di Aggregazione Dettagli BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI
BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA Dettagli Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis
Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PER LA FORMAZIONE DEL PIANO OPERATIVO GIOVANI (POG) Anno 2015 PREMESSA: Dettagli RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO
REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 6 Regolamento per la formazione continua IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE nella seduta del 16 luglio 2014 visto l art. 11 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, rubricato Formazione Dettagli Il Comitato dei Ministri, ai sensi dell'articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d'europa,
CONSIGLIO D EUROPA Raccomandazione CM/REC(2014) 3 del Comitato dei Ministri agli Stati Membri relativa ai delinquenti pericolosi (adottata dal Comitato dei Ministri il 19 febbraio 2014 nel corso della Dettagli IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI
0 IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI progetto Immaginari - Esodo con il contributo di Ministero della Giustizia Dipartimento dell Amministrazione Penitenziaria Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Vicenza e Verona Dettagli ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO
ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: ANNO RICCO MI CI FICCO SETTORE e Area di Intervento: Settore A: Assistenza Aree: A02 Minori voce 5 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO OBIETTIVI DEL PROGETTO OBIETTIVI GENERALI Dettagli CARATTERISTICHE PROGETTO
ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO 1) Ente proponente il progetto: Confederazione Nazionale delle Misericordie d Italia 2) Codice di accreditamento: NZ00042 3) Albo e classe di iscrizione: Nazionale Dettagli REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni
Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari Dettagli CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013
Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della Dettagli PARTE PRIMA. REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3
10134 PARTE PRIMA Leggi e regolamenti regionali REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3 Disposizioni concernenti l attivazione di tirocini diretti all orientamento e all inserimento nel mercato del lavoro. Dettagli Convenzione tra. Federazione Italiana Nuoto F.I.N. e Centro Nazionale Sportivo FIAMMA C.N.S.FIAMMA
Convenzione tra Federazione Italiana Nuoto F.I.N. e Centro Nazionale Sportivo FIAMMA C.N.S.FIAMMA Convenzione F.I.N. C.N.S. FIAMMA La Federazione Italiana Nuoto (F.I.N.), con sede legale in Roma, rappresentata Dettagli Carcere & Scuola: ne vale la Pena
PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA E CIVILTA Carcere & Scuola: ne vale la Pena Scuola di Alta Formazione in Scienze Criminologiche, Istituto FDE, Mantova Associazione LIBRA Rete per lo Studio e lo Sviluppo Dettagli Codice deontologico dell Assistente Sociale
Codice deontologico dell Assistente Sociale Approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine Roma, 6 aprile 2002 TITOLO I Definizione e potestà disciplinare 1. Il presente Codice è costituito dai principi Dettagli La Carta di Montecatini
LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO Dettagli FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO DELLA STRUTTURA DI PROTEZIONE CIVILE
FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Premessa La Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento di Protezione Civile, in base alla Legge Dettagli UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O.
SERVIZIO PERSONALE SCADENZA 13/08/2015 AVVISO DI MOBILITA PER EVENTUALE ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E TEMPO PIENO, DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO CAT. GIUR. D1, DEL COMUNE DI Dettagli RESPONS.In.City - Methodology
RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare Dettagli Il Ministro della Pubblica Istruzione
Prot. n. 30/dip./segr. Roma, 15 marzo 2007 Ai Direttori Generali Regionali Loro Sedi Ai Dirigenti degli Uffici scolastici provinciali Loro Sedi Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano Dettagli Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale
Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Preambolo La Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale è il documento che definisce i valori e i princìpi condivisi da tutte le organizzazioni Dettagli Protocollo d intesa. tra. Ministero della Giustizia. Autorità garante per l'infanzia e l adolescenza. Bambinisenzasbarre ONLUS
Protocollo d intesa tra Ministero della Giustizia Autorità garante per l'infanzia e l adolescenza e Bambinisenzasbarre ONLUS IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA L'AUTORITÀ GARANTE PER L'INFANZIA E L ADOLESCENZA Dettagli Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE
Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al Dettagli SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA
(Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Soc. Coop. Istituto Ulisse per lo sviluppo della cultura al lavoro ISVIL 2) Codice Dettagli F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE
F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 1. Quale è l indirizzo web per la presentazione della domanda di accreditamento? L indirizzo della Dettagli ANPAS ASSOCIAZIONE NAZIONALE PUBBLICHE ASSISTENZE. Albo nazionale. PASS (Pubbliche Assistenze per i Servizi Sociali) GARANZIA GIOVANI
CARATTERISTICHE PROGETTO ENTE Ente proponente il progetto: ANPAS ASSOCIAZIONE NAZIONALE PUBBLICHE ASSISTENZE Codice di accreditamento: NZ 01704 Albo e classe di iscrizione: Albo nazionale 1 CARATTERISTICHE Dettagli Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991
C 1 I V I T A S E M P L I T Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 SCUOLA CIVICA DI MUSICA DI TEMPIO PAUSANIA In collaborazione con i comuni Dettagli TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT
TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT E quell insieme di organizzazioni che producono beni/servizi e gestiscono attività fuori dal mercato o, se operano nel mercato, agiscono con finalità non Dettagli IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI
0 IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI progetto Immaginari - Esodo con il contributo di di Vicenza e Verona quamproject Caritas Diocesana Bellunese, Veronese, Vicentina IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI progetto Immaginari Dettagli Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali
Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali L Istituto Leopoldo Pirelli si propone di potenziare la cultura dell inclusione per rispondere in modo efficace alle necessità di Dettagli OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353
OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI A N. 5 POSTI A TEMPO PIENO ED Dettagli BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti Erogatori di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio
BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio Aprile 2011 INDICE 1. ACCESSO ALLA PROCEDURA... 1 2. INSERIMENTO DATI... Dettagli REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)
in collaborazione con Il contesto di riferimento BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO L obiettivo fissato dall Unione Europea che si prefiggeva di raggiungere una ricettività del 33% dei nidi e in generale Dettagli Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici
Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio Dettagli INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO
COMUNE di SASSARI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI PROTOCOLLO D INTESA INTERISTITUZIONALE FINALIZZATO ALLA CONOSCENZA DEL FENOMENO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA E ALLA PRIMA INDIVIDUAZIONE DI MISURE DI Dettagli COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia
COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO Dettagli Avviso Pubblico Giovani Attivi
All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati Dettagli CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA
ISTITUTO «LEONARDA VACCARI» PER LA RIEDUCAZIONE DEI FANCIULLI MINORATI PSICO - FISICI CORSO ECM Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento Sede corso: Dettagli Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE
7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari Dettagli LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI
LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGE 11 agosto 2014, n. 125. Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; Dettagli COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA
COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA REGOLAMENTO PER LA EROGAZIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI ED ALTRE AGEVOLAZIONI ART. 1 FINALITA 1. Con il presente Regolamento la Comunità della Valle di Cembra, nell esercizio Dettagli La FLI si rinnova per essere sempre al passo con i tempi.
Carissimi Soci, anche quest anno di vita associativa si avvia gradualmente a conclusione con moltissimi obiettivi raggiunti, moltissime iniziative a tutela e promozione della nostra Professione concluse Dettagli PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici Dettagli PROGETTO ACCOGLIENZA RIFUGIATI SOMALI
ASSOCIAZIONE ROS ACCOGLIENZA ONLUS Piazza del Popolo, 22 Castagneto Carducci (LI) Tel. 0565 765244 FAX 0586 766091 PROGETTO ACCOGLIENZA RIFUGIATI SOMALI Target I beneficiari del progetto saranno circa Dettagli BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ
BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro Dettagli SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA)
SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA) SOGGETTO ATTUATORE REFERENTE AZIONE DENOMINAZIONE ARPA PIEMONTE INDIRIZZO Via Pio VII n. 9 CAP - COMUNE 10125 Torino NOMINATIVO Bona Griselli N TELEFONICO Dettagli A) COMPETENZE DI BASE
AVVISO DI PROCEDURA SELETTIVA PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI FORMATORI NELL' AMBITO DEI PERCORSI TRIENNALI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE (FORMAZIONE INIZIALE 14-18 ANNI) CUI CONFERIRE, Dettagli INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI
Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 2.1 Principi generali Pag. 2 2.2. Principi di condotta Pag. 2 2.3 Comportamenti non etici Pag. 3 2.3. Principi di trasparenza Pag. 4 3 Relazioni can il personale Dettagli PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO
PROTOCOLLO D INTESA Comune di Milano Settore Gabinetto del Sindaco Fondazione Cariplo PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO Milano,.. Giugno 2014 2 Il Comune di Milano, con sede in Milano, Dettagli SOGGETTI AMMISSIBILI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI
BANDO SVILUPPO DI RETI LUNGHE PER LA RICERCA E L INNOVAZIONE DELLE FILIERE TECNOLOGICHE CAMPANE - FAQ Frequent Asked Question : Azioni di sistema per l internazionalizzazione della filiera tecnologica Dettagli CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:
Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi Dettagli Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili
Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi Dettagli PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO
PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO Questo documento descrive le principali fasi del progetto congiuntamente promosso dalla Provincia di Torino e da Forma.Temp nei termini Dettagli (adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione)
Raccomandazione CM/Rec(2010)7 del Comitato dei Ministri agli stati membri sulla Carta del Consiglio d Europa sull educazione per la cittadinanza democratica e l educazione ai diritti umani * (adottata Dettagli CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM
CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM Dettagli Progetti per l Inclusione Sociale
Unione Europea Fondo Sociale Europeo Repubblica Italiana ASSESSORADU DE S'IGIENE E SANIDADE E DE S'ASSISTÈNTZIA SOTZIALE ASSESSORATO DELL IGIENE, SANITA E DELL ASSISTENZA SOCIALE Direzione Generale delle Dettagli BANDI 2015 2. 1) Come presentare un progetto sui bandi della Fondazione. 2) La procedura di selezione e valutazione dei progetti
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LUIGI EINAUDI Distr. Sc. n 9 - Via V. Veneto 89822 SERRA SAN BRUNO (VV) FONDI STRUTTURALI 2007-2013 PEC: vvis003008@pec.istruzione.it PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE FONDO Dettagli MINISTERO DELLA SALUTE
b) unica prova orale su due materie, il cui svolgimento è subordinato al superamento della prova scritta: una prova su deontologia e ordinamento professionale; una prova su una tra le seguenti materie Dettagli Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale
Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Dettagli INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI
PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati Dettagli UN MOUSE A PORTATA DI MANO
1 ENTE SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA 1) Ente proponente il progetto: ISTITUTO TUTELA E ASSISTENZA LAVORATORI 2) Codice di accreditamento: NZ01557 3) Albo e classe Dettagli CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001
CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 Repertorio Atti n. 1161 del 22 febbraio 2001 Oggetto: Accordo tra il Ministro della sanità, il Ministro per la solidarietà sociale e le Regioni e Province Dettagli Lettera d invito... 3. SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento...
Bando Ambiente 2015 Sommario Lettera d invito... 3 SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento... 4 SEZIONE 2. CRITERI PER LA PARTECIPAZIONE Dettagli Direttive per l azione amministrativa e la gestione della misura 133 Attività. di informazione e promozione del PSR 2007/2013.
REGIONE AUTONOMA DELLA LA SARDEGNA L Assessore Direttive per l azione amministrativa e la gestione della misura 133 Attività di informazione e promozione del PSR 2007/2013. Dotazione finanziaria Il fabbisogno Dettagli SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI
Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH66 Pag. 1 di 7 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL Dettagli QUALE SIGNIFICATO HA LA FIRMA DEL PDP DA PARTE DELLO STUDENTE / GENITORE E DEI DOCENTI?
FAQ: AREA DELLA PROGRAMMAZIONE (PDP) QUAL È LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO SUI DSA NELLA SCUOLA? Al momento è in vigore la Legge 170 che regola in modo generale i diritti delle persone con DSA non soltanto Dettagli Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA Scuola Politecnica, Dipartimento di Scienze per l Architettura Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività Corso di Laurea TRIENNALE IN DISEGNO Dettagli Facciamo scuola consapevolmente
SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori sull educazione al Consumo consapevole - Anno scolastico 2011/2012 BANDO 2011 ATTENZIONE La scheda progettuale, divisa in una parte Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 2
 art. 3
 Art. 1
 art. 11
 ART. 1
 art. 186
 art. 2
 art. 26
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4