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Timestamp: 2019-06-26 22:03:50+00:00

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Cassazione | Automobilista.it - Pagina 2
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Archivio della Categoria ‘Cassazione’ (116 articoli)
Il passeggero vuol stare nella tua auto senza cintura? Fallo accomodare fuori
Uno dei più grossi problemi per chi viaggia in autostrada sono i mega cartelli pubblicitari: talvolta distraggono (non esiste solo lo smartphone a distogliere l’attenzione dalla strada), tolgono visuale. E, al di là di questo, se sono irregolari, vanno tolti senza discutere. Il fatto è che la normativa è complessa e frastagliata sulla materia. Così, si è arrivati addirittura in Cassazione.
Sentiamo un po’ cosa ha detto di recente, con sentenza 2689 del 1° febbraio 2017.
1) “La collocazione di un cartello pubblicitario, su suolo privato, in prossimità di svincolo autostradale è soggetta, ex art. 23, quarto comma, del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, a specifica autorizzazione da parte dell’ente proprietario della strada, finalizzata a verificare … Leggi tutto
di Ezio Notte @ 21:48
Tag: cartelli stradali, pubblicità
Multa con taglio punti-patente: devi dire chi guidava
Multe, occhio alla mazzata
Se ti arriva a casa una multa con taglio di punti-patente, devi dire chi guidava alla Polizia. Così, al trasgressore verranno tolti i crediti. Se invece non comunichi alla Polizia il nome del guidatore, pagherai una multa supplementare di 300 euro. Lo ha appena confermato la Cassazione, con sentenza 24233/16.
Quest’obbligo di dire il nome del guidatore vale anche se paghi la multa o se fai ricorso.
L’obbligo della comunicazione dei dati del conducente (da parte del proprietario del veicolo) nelle ipotesi di violazione del Codice della Strada, costituisce un distinto obbligo (sanzionato a sua volta autonomamente) che nasce dalla richiesta avanzata dalla Amministrazione dove sia contestata una violazione che determina la decurtazione … Leggi tutto
Categorie: Cassazione, Codice della strada, Multe, Patenti, Punti, Sicurezza
Alcol: ultime dalla Cassazione per non beccare multe
Prima l’alcol e poi guidi? Rischio mortale
Non c’è solo il Codice della Strada che indica i limiti di alcol e le multe per chi sgarra. Esistono anche le sentenze della Cassazione, che vanno a interpretare norme difficilissime (e scritte davvero male, nonostante siano la chiave della sicurezza stradale). In particolare, adesso la quarta sezione penale della Cassazione rigetta i ricorsi presentati da due automobilisti beccati con troppo alcol in corpo.
1) Sentenza 25704 del 21 giugno 2016. Il difetto di funzionamento dell’etilometro deve essere provato dall’imputato, anche se l’apparecchio non è stato sottoposto a revisione. L’articolo 379 del Regolamento del Codice della Strada si limita ad indicare le verifiche alle quali gli … Leggi tutto
Categorie: Cassazione, Multe, Ricorsi, Sicurezza
Incidente terzo trasportato: l’assicurazione Unipol deve risarcirlo
Le vittime hanno diritto ai soldi
Non parliamo del guidatore, ma del passeggero, in gergo assicurativo definito terzo trasportato. In caso di incidente, il terzo trasportato, per ottenere in quattrini dalla compagnia, deve fornire la prova di aver subìto un danno a seguito del sinistro: ha diritto a essere sempre risarcito. Gli serve dimostrare le modalità dell’incidente? No. Deve dire di chi è la colpa del sinistro? No. Lo ha stabilito la Cassazione (sentenza 16181/15): bruttissima sconfitta per Unipol. E le vittime, si spera, avranno i loro quattrini addirittura dopo 6 anni di battaglia legale: il sinistro è del maggio 2009.
Infatti, D.M.F. ha citato in giudizio la UGF Assicurazioni, ora Unipol Assicurazioni S.p.A, … Leggi tutto
di Ezio Notte @ 21:02
Incidente con feriti: i furbetti che si fermano un attimo sono pirati
Nessuna pietà per i pirati
Chi fa un sinistro stradale con feriti e si ferma solo un attimo, per poi andare via, è un pirata della strada: lo ha stabilito la Cassazione con sentenza 33335/15. C’è illecito penale se si abbandona il luogo del sinistro prima dell’arrivo delle forze dell’ordine per i rilievi: il reato scatta anche se guidatore scende dall’auto, si accerta delle condizioni dei feriti e poi riprende la marcia. Deve fermarsi e attendere che siano arrivati i soccorsi.
Ma vediamo che è accaduto. Con l’impugnata sentenza resa in data 5 ottobre 2012 la Corte d’Appello di Ancona … Leggi tutto
di Ezio Notte @ 18:58

References: sentenza 
 art. 23
 sentenza 
 Sentenza 
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