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Timestamp: 2020-06-07 09:45:11+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 22912 del 29/09/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 22912 del 29/09/2017
Cassazione civile, sez. II, 29/09/2017, (ud. 10/07/2017, dep.29/09/2017), n. 22912
sul ricorso 20119-2013 proposto da:
GIUNIO BAZZONI N. 3, presso Io studio dell’avvocato DANIELE
avverso la sentenza n. 345/2013 del TRIBUNALE di PESCARA, depositata
Con ricorso depositato il 21 dicembre 2010 davanti al Giudice di Pace di Pescara T.A., nella qualità di legale rappresentante p.t. della Gestione e Servizi srl, proponeva opposizione avverso l’ordinanza-ingiunzione n. 2/2010 del 25 novembre 2010 con cui il Comune di Città Sant’Angelo aveva inflitto la sanzione di Euro 6.011,76 per violazione della L.R. Abruzzo n. 11 del 2008, in quanto avrebbe svolto attività di somministrazione di alimenti e bevande in locale privo di autorizzazione.
Il Giudice di Pace di Pescara, nel contraddittorio delle parti, con sentenza n. 1073/2011, accoglieva l’opposizione.
Il Tribunale di Pescara, nel contraddittorio delle parti, accoglieva l’appello con sentenza n. 345/2013.
1. Con il primo motivo T.A., nella qualità di legale rappresentante p.t. della Gestione e Servizi srl, lamenta la violazione e omessa applicazione della L. n. 689 del 1981, art. 1 e dei principi di legalità e di irretroattività delle sanzioni amministrative.
Nel caso in esame, detta prova non è stata fornita, ma, al contrario, il Tribunale di Pescara ha affermato che i ricorsi amministrativi menzionati dalla società ricorrente non hanno avuto esito positivo (la stessa società ricorrente ha dato atto che il suo ricorso al Tar era stato respinto e che era stato presentato appello davanti al Consiglio di Stato). La sanabilità dell’opera è da ritenere, perciò, allo stato, non più sub iudice.
Il vizio di omessa pronuncia, configurabile allorchè manchi completamente il provvedimento del giudice indispensabile per la soluzione del caso concreto, deve essere escluso, pur in assenza di una specifica argomentazione, in relazione ad una questione implicitamente o esplicitamente assorbita in altre statuizioni della sentenza (Cass., Sez. L, n. 1360 del 26 gennaio 2016, Rv. 638317-01).

References: Sentenza 
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 art. 1
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