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Timestamp: 2018-10-17 12:29:34+00:00

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1 REGIONE PIEMONTE BU40S1 02/10/2014 Deliberazione della Giunta Regionale 15 settembre 2014, n Recepimento Accordo, ai sensi D.Lgs 191/2007, tra Governo, Regioni, Province Autonome Trento e Bolzano documento concernente: "Requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici delle strutture sanitarie autorizzate di cui alla legge 40/2004 per la qualita' e la sicurezza nella donazione, l'approvvigionamento, il controllo, la lavorazione, la conservazione, lo stoccaggio e la distribuzione di cellule umane". A relazione dell'assessore Saitta: Premesso che l art. 2, comma 1, lett. b) e l art. 4, comma 1 del D.Lgs 28 agosto 1997 n. 281 prevedono che, al fine di garantire la partecipazione delle Regioni e delle Province Autonome di Trento e Bolzano a tutti i processi decisionali di interesse regionale, interregionale ed infraregionale, possono essere conclusi, in sede di Conferenza Stato-Regioni, Accordi tra Governo, Regioni e Province Autonome finalizzati a coordinare l esercizio delle rispettive competenze e svolgere attività di interesse comune; visto l Accordo, ai sensi dell art. 6, comma 1, del D.Lgs 6 novembre 2007, n. 191, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano sul documento concernente: Requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici delle strutture sanitarie autorizzate di cui alla legge 19 febbraio 2004 n. 40 per la qualità e la sicurezza nella donazione, l approvvigionamento, il controllo, la lavorazione, la conservazione, lo stoccaggio e la distribuzione di cellule umane ; considerato che i requisiti dell Accordo succitato sono in attuazione dei Decreti Legislativi n. 191/2007 e n. 16/2010, che recepiscono le Direttive Europee n. 23/2004, n. 17/2006 e n. 86/2006 e si riferiscono a: - standard di qualità e di sicurezza per la donazione, l approvvigionamento, il controllo, la lavorazione, la conservazione, lo stoccaggio e la distribuzione di tessuti e cellule umane; - prescrizioni tecniche per la donazione, l approvvigionamento e il controllo di tessuti e cellule umane, nonché per quanto riguarda le prescrizioni in tema di rintracciabilità, la notifica di reazioni ed eventi avversi gravi e determinate prescrizioni tecniche per la codifica, la lavorazione, la conservazione, lo stoccaggio e la distribuzione di tessuti e cellule umane previste nel decreto legislativo 25 gennaio 2010 n. 16; considerato altresì che il succitato documento si applica ai gameti (ovuli, spermatozoi), zigoti, embrioni e tessuti gonadici destinati ad applicazioni sull uomo, nel rispetto della normativa vigente e si riferisce alla qualità e sicurezza delle cellule durante il prelievo, e dei gameti, degli zigoti e degli embrioni durante la manipolazione, la conservazione, lo stoccaggio e la distribuzione al centro sanitario in cui verranno applicate. Il campo d applicazione non si estende all applicazione clinica sul paziente dei gameti, zigoti ed embrioni (con atti chirurgici, inseminazione o trasferimento embrioni); dato atto che i requisiti di cui all Accordo sopraccitato comprendono quelli già definiti dalle Regioni e dalle Province autonome con proprio atto, ai sensi dell art. 10, comma 2 della legge 19 febbraio 2004, n. 40 e che con i provvedimenti di Giunta Regionale n del D.G.R. n del Requisiti tecnico-organizzativi dei Centri di Procreazione Medicalmente Assistita. Modifiche e n del 26 ottobre 2009 Approvazione documento tecnico-programmatico sull attività di Procreazione Medicalmente Assistita, la Regione Piemonte
2 ha ampiamente regolamentato la materia, tenuto anche conto delle indicazioni di cui al citato D.Lgs n. 191/2007; il relatore propone alla Giunta Regionale, di recepire, ai sensi dell art. 2, comma 1, lett. b) e l art. 4 comma 1 del D.Lgs 28 agosto 1997 n. 281 e dell art. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003 n. 131, l Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano sui requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici delle strutture di Procreazione Medicalmente Assistita per la qualità e la sicurezza nella donazione, l approvvigionamento, il controllo, la lavorazione, la conservazione, lo stoccaggio e la distribuzione di cellule umane; di dare atto che dal presente provvedimento non derivano oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale; tutto ciò premesso e condividendo le argomentazioni del relatore, visto il D.Lgs n. 281 del 28 agosto 1997; visto il D.lgs n. 191 del 6 novembre 2007; visto il D.Lgs n. 16 del 25 gennaio 2010; vista la D.G.R. n del 24 aprile 2006; vista la D.G.R. n del 26 ottobre 2009; la Giunta Regionale, a voti unanimi resi nelle forme di legge, delibera - di recepire, ai sensi dell art. 2, comma 1 lett. b) e dell art. 4, comma 1 del D.Lgs. 28 agosto 1997 n. 281 e dell art. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003 n. 131, l Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano concernente i Requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici delle strutture sanitarie autorizzate di cui alla legge 19 febbraio 2004 n. 40 per la qualità e la sicurezza nella donazione, l approvvigionamento, il controllo, la lavorazione, la conservazione, lo stoccaggio e la distribuzione di cellule umane, in attuazione dell art. 6, comma 1, D.Lgs n. 191/2007, Rep. Atti n. 59/CSR del , allegato alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale; - di dare atto che dal presente provvedimento non derivano oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale. La presente deliberazione sarà pubblicata sul B.U. della Regione Piemonte ai sensi dell art. 61 dello Statuto e dell art. 5 della L.R. n. 22/2010. (omissis) Allegato
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 art. 6
 art. 10
 art. 2
 art. 4
 art. 8
 art. 2
 art. 4
 art. 8
 art. 6
 art. 61
 art. 5