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Timestamp: 2019-02-23 17:32:49+00:00

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ADEMPIMENTI D.LGS. 626/94 e s.m.i. OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO - PDF
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Nicola Massimiliano Bevilacqua
1 ADEMPIMENTI D.LGS. 626/94 e s.m.i. OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO 1 Nomina del Responsabile servizio prevenzione e protezione In tutte le imprese deve essere nominato il RSPP che può essere: Datore di lavoro : solo per aziende fino a 30 dipendenti, frequenza di un apposito corso di formazione della durata di almeno 16 ore; Dipendente interno o Consulente esterno : figura che deve essere in possesso di diploma di scuola media superiore e un adeguata preparazione acquisita mediante la frequenza ad un apposito corso di formazione. Settore Ateco 3. Moduli A+B+C totale 112 ore. N.B.: In qualunque dei casi è comunque fatto obbligo far pervenire il nominativo del RSPP a : ASL NO : S.Pre.S.A.L. V.le A. Varzi, GALLIATE (NO) DIREZIONE PROVINCIALE LAVORO : Via S. Francesco D Assisi, NOVARA inoltre ci deve essere una lettera di incarico con accettazione Ammenda da 1549 a Prevenzione incendi, evacuazione Il datore di lavoro deve prevedere, all interno della struttura aziendale le seguenti figure : ADDETTI ALL ANTINCENDIO Queste figure devono essere nominate mediante una ufficiale lettera d incarico e devono essere adeguatamente istruiti mediante la frequenza di specifici corsi di formazione. N.B. : il datore di lavoro può svolgere direttamente il Servizio Antincendio, se l unità produttiva è inferiore ai 30 dip. 3 Pronto soccorso Il datore di lavoro deve: COMUNICAZIONE AD ENTI ORGANIZZAZIONE DEL GRUPPO A (> 5 LAV) COMUNICAZIONE ASL competente per territorio della classificazione dell azienda CASSETTA DI Presso ciascun luogo di lavoro (allegato 1) facilmente accessibile ed individuabile con segnaletica appropriata GRUPPO B (da 3 a 5 lav) NESSUNO CASSETTA DI Presso ciascun luogo di lavoro (allegato 1) facilmente accessibile ed individuabile con segnaletica appropriata GRUPPO C (Fino a 2 lav.) NESSUNO PACCHETTO DI MEDICAZIONE Presso ciascun luogo di lavoro (allegato 2) adeguatamente custodito e facilmente individuabile
2 ATTIVAZIONE SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE FORMAZIONE ADDETTI MEZZO DI COMUNICAZIONE idoneo ad attivare rapidamente il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale Corso di 16 ORE Corso di 12 ORE Corso di 12 ORE Sono validi i corsi di formazione per gli addetti al primo soccorso ultimati entro la data di entrata in vigore del decreto. (03/08/2004). La formazione dei lavoratori designati andra' ripetuta con cadenza triennale almeno per quanto attiene alla capacita' di intervento pratico. 4 Nomina R.L.S. Il RLS può essere nominato interno all impresa (Eletto dai lavoratori) in questo caso l impresa deve inviare al CPT: Comunicazione nominativo RLS (modulo CPT) Verbale di elezione RLS (modulo CPT) Copia Attestato di formazione al corso per RLS (Laddove l impresa non sia ancora in possesso del documento dovrà far pervenire certificazione di iscrizione al corso RLS). La documentazione di cui sopra deve essere inviato a: CPT NOVARA Viale Manzoni, Novara o per Fax al N. 0321/ La durata dell incarico del RLS è di tre anni, trascorso questo periodo deve essere rinnovata l elezione e comunicato il nuovo nominativo utilizzando i moduli prodotti dal CPT Novara. Ricordiamo che in mancanza di elezione diretta da parte dei lavoratori, il Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza sarà identificato secondo quanto previsto dal CCNL 20 Maggio 2004 e dall Accordo Provinciale del 27 Luglio 2001 (Regolamento attuativo degli accordi provinciali sul Rappresentante per la sicurezza dei lavoratori territoriale ) - nella figura dei RLST (Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Territoriale). 5 Sorveglianza sanitaria Il datore di lavoro deve o nominare MEDICO COMPETENTE (lettera incarico con accettazione) o effettuare la SORVEGLIANZA SANITARIA preventiva e periodica 6 Documento di valutazione dei rischi : Il documento di valutazione dei rischi deve contenere i criteri adottati per la valutazione, l individuazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate, le attrezzature di protezione utilizzate ed il programma di attuazione delle misure. Tale documento deve essere messo a disposizione dei soggetti aziendali preposti alla prevenzione e su richiesta all organo di vigilanza. N.B. : Per le imprese con meno di 10 dipendenti è possibile sostituire questo documento con un AUTOCERTIFICAZIONE scritta da parte del titolare dell avvenuta valutazione dei rischi. Ammenda da 1549 a 4131
3 7 Valutazione del rumore : Per i cantieri in regime di 494/96 e s.m.i. all apertura del cantiere può essere redatta la valutazione sulla base della ricerca dei C.P.T., entro 90 gg bisogna poi redigere una valutazione effettuata in cantiere con gli strumenti fonometrici. La valutazione fa parte del documento di valutazione redatto ai sensi dell art.4 del DLgs 626/94 e s.m.i. I metodi e le strumentazioni devono essere rispondenti alle norme di buona tecnica. La periodicità di valutazione e misurazione è quadriennale ed è aggiornata in occasione di notevoli mutamenti. La valutazione e la misurazione sono programmate ed effettuate da personale adeguatamente qualificato nell ambito del servizio di prevenzione e protezione. VALORI DI ESPOSIZIONE Valori inferiore d azione: Lex,8h = 80 db(a) e Ppeak = 135 db(c) Valori superiore d azione: Lex,8h = 85 db(a) e Ppeak = 137 db(c) Valori limite d esposizione: Lex,8h = 87 db(a) e Ppeak = 140 db(c) Per il rispetto di questo valore il datore di lavoro tiene conto dell attenuazione prodotta dai dispositivi di protezione individuale dell udito. USO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Al superamento dei valori inferiori d azione (Lex.8h = 80dB(A) e ppeak = 135 db(c)) il datore di lavoro mette a disposizione i DPI: Con esposizioni pari o superiori ai valori superiori d azione (Lex.8h = 85dB(A) e ppeak = 137 db(c)) il datore di lavoro fa tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i DPI. 8 Valutazione rischio chimico Il datore di lavoro deve Determinare l eventuale presenza di agenti chimici pericolosi ed effettuare una valutazione del rischio, tenendo in considerazione : - Proprietà pericolose ; - Informazioni delle schede di sicurezza dei prodotti ; - Livello, tipo e durata dell esposizione ; - Valori limite di esposizione professionali e/o valori limite biologici ; - Effetti delle misure preventive e protettive da adottare ; - Sulla base di tale valutazione, provvedere all eliminazione o riduzione al minimo dei rischi e mettere a disposizione dei lavoratori gli adeguati Dispositivi di Protezione individuale e collettiva. Gli esiti della valutazione devono essere allegati ed andare ad integrare il documento di valutazione dei rischi redatto ai sensi dell Art. 4 del D.Lgs. 626/94 e s.m.i., ed essere resi noti al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
4 9 Valutazione rischio vibrazioni Il Decreto 187/2005 prevede, all articolo 4, che il datore di lavoro valuti i livelli di vibrazioni meccaniche a cui i lavoratori sono, o possono essere, esposti. La valutazione del rischio derivante da vibrazioni consiste nella determinazione del livello di esposizione a cui sono soggetti tutti i lavoratori che fanno uso di macchine o attrezzature che producono vibrazioni interessanti il sistema mano-braccio o corpo intero. Livello di azione: valore oltre il quale si ha l obbligo di attuare misure di tutela dei lavoratori esposti, come l informazione, di ridurre il rischio e di attivare la sorveglianza sanitaria. Livello limite: valore oltre il quale l esposizione è vietata. Vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio Livello d'azione giornaliero di esposizione A(8) = 2,5 m/s2 Valore limite giornaliero di esposizione A(8) = 5 m/s2 Vibrazioni trasmesse al corpo intero Livello d'azione giornaliero di esposizione A(8) = 0,5 m/s2 Valore limite giornaliero di esposizione A(8) = 1,15 m/s2 Se il livello riscontrato in cantiere risulta inferiore ai livelli di azione è consigliato, a carico dei datori di lavoro, l informazione e la formazione ai lavoratori esposti al rischio, i cui contenuti sono indicati all art. 6 del D.Lgs. n. 187/05. L informazione e la formazione devono avvenire in conformità a quanto previsto dall art. 6 del D.Lgs. 187/05 eventualmente con integrazioni a livello informativo (distribuzione materiale informativo, schede macchina, etc.). Se il livello di esposizione risulta compreso tra il livello di azione e il livello limite, oltre all elaborazione del programma di misure tecniche e organizzative di cui si è già accennato, il datore di lavoro dovrà sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria tramite il medico competente che provvederà a redigere e conservare le cartelle sanitarie e di rischio. Ove, infine, la valutazione evidenzi il superamento del limite di esposizione e fermo restando la possibilità di deroga di cui all art. 9 della norma, è indispensabile riportare il livello di esposizione al di sotto di tale limite. Ammenda da 1500 a Riunione periodica : Obbligo nelle aziende con più di 15 dipendenti : almeno 1 volta all anno ; con la partecipazione : - Datore di lavoro - RSPP - RLS - Medico competente. il verbale della riunione sarà da conservare insieme ai documenti dell impresa e a disposizione per un eventuale consultazione. Ammenda da 516 a 3098
5 11 Registro degli infortuni : Il registro deve riportare tutti gli infortuni ai lavoratori dipendenti con un assenza dal lavoro di almeno 1 giorno. Tale documento deve essere tenuto in cantiere. N.B. I registri infortuni devono essere vidimati dalla ASL competente per territorio dove ha sede l impresa. Ammenda da 516 a Obblighi Formativi Il datore di lavoro provvede affinché ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente e adeguata in materia di sicurezza, con particolare riferimento al proprio posto di lavoro. Questa formazione deve essere documentata, attraverso attestati di partecipazione a corsi specifici, verbali di riunioni, ecc. e deve avvenire in collaborazione con gli organismi paritetici (art. n. 21, 22, 38 - D.Lgs. 626/94). R.S.P.P. - Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione CORSO Datore di lavoro per aziende fino a 30 dipendenti corso della durata di almeno 16 ore Dipendente interno e/o consulente esterno deve essere in possesso di diploma di scuola media superiore e deve frequentare un apposito corso di formazione. Durata 112 ore (Settore Ateco 3 Moduli A+B+C) AGGIORNAMENTO Ogni 5 anni Durata 60 ore R.L.S. - Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza PRIMO SOCCORSO ANTINCENDIO PONTEGGI TUTTI I LAVORATORI ADDESTRAMENTO SPECIFICO DEI LAVORATORI Corso di formazione della durata di 32 ore Impresa che appartiene al gruppo A (> 5 lavoratori) Durata 16 ore; Impresa che appartiene al gruppo B (da 3 a 5 lavoratori) Durata 12 ore; Impresa che appartiene al gruppo C (fino a 2 lavoratori) Durata 12 ore. Rischio Basso Durata 4 ore; Rischio Medio Durata 8 ore. Addetti corso di formazione della Durata di 32 ore; Preposti corso di formazione della Durata di 32 ore. Corso di Sicurezza di Base Durata di 8 ore. Contenuti e durata da definire a seconda delle attrezzature utilizzate. parte pratica Durata 6 ore; parte pratica. Durata 4 ore; parte pratica Durata 4 ore. Ogni 4 anni per quanto riguarda la parte pratica/teorica. Durata 4 ore. Periodicamente ripetuta in relazione all evoluzione dei rischi. Periodicamente ripetuta in relazione all evoluzione dei rischi.
ADEMPIMENTI IMPRESA D.LGS. 81/2008
ADEMPIMENTI IMPRESA D.LGS. 81/2008 1 NOMINA RSPP Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione In tutte le imprese deve essere nominato : Datore di lavoro solo per aziende fino a 30 addetti Personale
Azienda U.S.L. ROMA H Borgo Garibaldi, 12 00041 Albano Laziale DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE SERVIZIO PREVENZIONE E CUREZZA AMBIENTI DI LAVORO Piazza della Rotonda Albano Laziale (RM) Tel. 06/93275330- Fax:
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Rischi e Patologia da RUMORE Pressione sonora Intensità sonora LIVELLI SONORI E DECIBEL Livello sonoro (db) 30 bisbiglio 90 voce gridata 120 martello pneumatico Decibel (db): è il logaritmo in base 10
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Verbania, marzo 2016 Alla cortese attenzione delle AZIENDE ricettive aderenti ad E.B.TURISMO VCO SERVIZIO RLST - anno 2016 Oggetto: Chiarimenti e modalità di erogazione del servizio Con la presente siamo

References: art.4
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 articolo 4
 art. 6
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 art. 9