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Timestamp: 2020-07-14 14:14:31+00:00

Document:
Poligrafici e Spettacolo - Giornalisti (radio-tele): CNLG 27 gennaio 2010
Tipologia: CNLG
Data firma: 27 gennaio 2010
Parti: Aeranti-Corallo, Aeranti, Associazione Corallo e Fnsi
Art. 2 Qualifiche e retribuzione
• Note a verbale
Art. 3 Aumenti periodici di anzianità
Art. 5 Assunzione e periodo di prova
Art. 8 Lavoro straordinario
Art. 10 Festività
Art. 11 Lavoro notturno
Art. 12 Lavoro domenicale, festivo e notturno maggiorazioni
Art. 13 Rapporti plurimi
Art. 14 Modifiche, cessione e pubblicazione di articoli
Art.15 Lavoro part-time
Art. 16 Cessione servizi
Art. 18 Indennità redazionale
Art. 19 Trasferimento
• Aspettativa
• Permessi straordinari
Art. 21 Matrimonio e maternità
Art. 22 Malattia ed infortunio
Art. 23 Servizio militare
Art. 24 Risoluzione del rapporto
• 1) Indennità sostitutiva del preavviso
o Dichiarazione a verbale
• 2) Trattamento di fine rapporto
Art. 25 (TFR)
Art. 26 Passaggio di proprietà dell'azienda e cessazione
Art. 27 Indennità in caso di morte
Art. 28 Limiti di età
Art. 29 Rappresentanza sindacale
• Comunicati sindacali • Tutela sindacale
Art. 30 Rapporto tra informazione e pubblicità
Art. 31 Trattenuta delle quote sindacali e della quota di servizio
• Quote di servizio
Art. 32 Commissione paritetica nazionale
Art. 33 Collegio per le conciliazioni delle controversie
Art. 34 Praticanti
Art. 35 Legittimi motivi di risoluzione del rapporto
Art. 36 Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani "Giovanni Amendola" - Inpgi
• Comitato di coordinamento
Art. 37 Assicurazione infortuni
Art. 38 (assicurazione integrativa)
Art. 41 Prestazioni previdenziali integrative
Art. 43 Innovazioni tecnologiche
Art. 44 Norme transitorie e di attuazione
• A) Istituti retributivi
• B) Istituti normativi
Art. 46 Validità e durata
Regolamento dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa nel settore giornalistico per le imprese di radiodiffusione sonora e televisiva in ambito locale, nelle imprese fornitrici di contenuti informativi operanti in ambito locale con tecnologia digitale e/o operanti attraverso canali satellitari in chiaro che non rappresentano ritrasmissione di emittenti nazionali, nei gruppi di emittenti e nei consorzi che effettuano trasmissioni di programmi in contemporanea (Syndications) e agenzie di informazione radiofonica e televisiva 27 gennaio 2010
Art. 2 Instaurazione rapporto d collaborazione
Art. 3 Trattamento economico
Art. 4 Norme sull’utilizzazione del lavoro autonomo
Art. 5 Responsabilità civile
Art. 6 Collegio per la conciliazione delle controversie
Contratto collettivo di lavoro per la regolamentazione del lavoro giornalistico nelle imprese di radiodiffusione sonora e televisiva di ambito locale, nelle imprese fornitrici di contenuti informativi operanti in ambito locale con tecnologia digitale e/o operanti attraverso canali satellitari in chiaro che non rappresentino ritrasmissione di emittenti nazionali, nei gruppi di emittenti e nei consorzi che effettuano trasmissioni di programmi in contemporanea (Sindycations) e agenzie di informazione radiofonica e televisiva.
L’anno 2010, addì 27 del mese di gennaio, in Roma, tra Aeranti-Corallo [...], Aeranti [...], Associazione Corallo [...] e la Federazione Nazionale della Stampa Italiana [...] è stato stipulato il seguente contratto nazionale di lavoro che avrà validità quadriennale per la parte normativa e biennale per la parte retributiva.
Il presente CCNL regola il rapporto di lavoro tra le imprese di radiodiffusione sonora e televisiva di ambito locale, nonché le imprese fornitrici di contenuti informativi operanti in ambito locale con tecnologia digitale e/o operanti attraverso canali satellitari in chiaro che non rappresentino ritrasmissione di emittenti nazionali; i gruppi di emittenti e i consorzi che effettuano trasmissioni di programmi in contemporanea (syndications); nonché le agenzie di informazione radiofonica e televisiva ed i lavoratori di cui all’art. 2 (di seguito denominati per brevità anche “tele-radiogiornalista/i” o “lavoratore/i”) che prestano attività giornalistica quotidiana con carattere di continuità, con vincolo di dipendenza e con gli obblighi di orario previsti dal successivo art.7.
Le parti concordano nel ritenere che l'esercizio dell'attività giornalistica rende difficile l'esatta determinazione del numero delle ore di lavoro e della loro distribuzione. Per i lavoratori è fissato un orario di lavoro di massima di 36 ore settimanali suddiviso su cinque o sei giorni, secondo l’organizzazione del lavoro definita all’interno della testata.
È considerato lavoro notturno quello prestato tra le ore 23,00 e le ore 06,00. Le ore di lavoro notturne andranno maggiorate secondo le percentuali elencate al successivo art. 12.
L'Azienda ha diritto di far controllare, ai sensi dell’art. 5 della L. 20 maggio 1970, n. 3001 l’idoneità al lavoro del tele-radiogiornalista da parte di enti pubblici o istituti specializzati di diritto pubblico.
- un fiduciario di redazione nelle imprese che occupino da oltre quattro fino a undici tele-radiogiornalisti;
- un comitato di redazione composto da due lavoratori di cui all’art. 1 nelle imprese che occupino da dodici a venti tele-radiogiornalisti;
- un comitato di redazione composto da tre lavoratori di cui all’art.1 nelle imprese che occupino oltre venti tele-radiogiornalisti.
d)esprimere pareri e formulare proposte sulla struttura informativa dell’impresa e sull’organizzazione del lavoro;
e) esprimere pareri preventivi o formulare proposte sui nuovi programmi, iniziative di ristrutturazione aziendale, trasferimenti di impianti, ed ogni attività che investa la struttura dell'azienda e che, comunque, possa recare pregiudizio alle specifiche prerogative dei giornalisti. A tal fine l’editore e il direttore convocano il Comitato di redazione o il fiduciario per fornire la relativa informativa e acquisire il parere al riguardo.
Presso le imprese di cui all’art.1 possono essere assunti praticanti ai sensi della L. 69/63.
L'assunzione di nuovi praticanti dovrà essere comunicata dall'azienda all’Associazione regionale di Stampa competente, al Consiglio regionale dell'Ordine, alla Casagit e alla Commissione paritetica nazionale di cui all’art. 32, con lettera raccomandata entro 10 giorni; entro lo stesso termine di 10 giorni dovrà essere comunicata l'eventuale cessazione del rapporto.
I praticanti hanno diritto al trattamento normativo ed economico previsto dal presente contratto con i seguenti adattamenti: [...]
In sede aziendale potrà essere valutata l’opportunità di riconoscere ai tele-radiogiornalisti addetti ai servizi di cronaca e ai servizi sportivi, un’assicurazione integrativa a totale carico dell'azienda per i danni riportati in attività di servizio o per causa di servizio, anche in conseguenza di attentati, aggressioni, sommosse, scioperi, manifestazioni di piazza, atti teppistici.
Fatte salve le condizioni di miglior favore la polizza deve coprire i danni alle cose di proprietà dell’interessato (...) e la sua eventuale invalidità temporanea con una indennità giornaliera fino a € 15,49.
L’introduzione di nuovi sistemi tecnologici di produzione deve essere realizzata in condizioni ambientali e di lavoro idonee allo svolgimento dell’attività redazionale e deve essere preventivamente comunicata alla rappresentanza sindacale dei tele-radiogiornalisti, o in sua assenza, all’Associazione di Stampa territorialmente competente.
L’introduzione di nuovi sistemi tecnologici di produzione dovrà prevedere un periodo di addestramento professionale per tutti i tele-radiogiornalisti interessati.
Le spese per la formazione e l’addestramento saranno a carico dell’editore.
Qualora l’addestramento si svolga al di fuori del normale orario di lavoro, ai tele-radiogiornalisti sarà riconosciuto il trattamento economico contrattuale per il lavoro straordinario.
1 Era riportata la data 25 maggio 1970 [n.d.r.]

References: Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art.15

Art. 16

Art. 18

Art. 19

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 41

Art. 43

Art. 44

Art. 46

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6
 art.7
 art. 12