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Timestamp: 2020-04-08 02:10:48+00:00

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REGOLAMENTO VIAGGI E VISITE D ISTRUZIONE - PDF Free Download
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1 REGOLAMENTO VIAGGI E VISITE D ISTRUZIONE ART. 1 PRINCIPI GENERALI In coerenza con la Circolare Ministeriale n. 623 del e successive integrazioni, la scuola considera le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi d istruzione parte integrante e qualificante dell offerta formativa e momento privilegiato di conoscenza, comunicazione e socializzazione. I DPR dell 8/03/1999 n. 275 e del 6/11/2000 n. 347 hanno dato completa autonomia alle istituzioni scolastiche anche in materia di uscite/visite guidate e viaggi di istruzione. Le località prescelte devono avere una finalità di carattere educativo e culturale collegate alla programmazione didattica educativa. Il viaggio deve essere accuratamente preparato dal Consiglio di classe. Tutti gli alunni devono aderire alle gite scolastiche, salvo impedimenti, pertanto gli eventuali assenti dovranno giustificare la loro impossibilità a partecipare. Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi d istruzione collegano l esperienza scolastica all ambiente esterno nei suoi aspetti fisici, paesaggistici, umani, culturali e produttivi in forma di: lezioni all aperto o presso musei, gallerie, monumenti e siti d interesse storico- artistico; partecipazione ad attività teatrali; partecipazione ad attività o gare sportive; partecipazione ad attività collegate con l educazione ambientale; partecipazione a concorsi provinciali, regionali, nazionali; partecipazione a manifestazioni culturali o didattiche; gemellaggi con scuole italiane ed estere. Si intendono per: ART. 2 TIPOLOGIA 1. USCITE DIDATTICHE SUL TERRITORIO: le uscite che si effettuano nell arco di una sola giornata, per una durata non superiore all orario scolastico giornaliero, nell ambito del territorio del comune di San Miniato e dei comuni territorialmente contigui. 2. VISITE GUIDATE: le uscite che si effettuano nell arco di una sola giornata, per una durata uguale o superiore all orario scolastico giornaliero, al di fuori del territorio del comune di San Miniato e dei comuni territorialmente contigui. 3. VIAGGI D ISTRUZIONE: le uscite che si effettuano per l intera giornata o in più di una giornata e comprensive di almeno un pernottamento, fino ad un massimo di 3 giorni (2 notti) tranne particolari casi eccezionali ( Scuola Natura, scambi con l estero, ecc.) ART. 3 - CAMPO DI APPLICAZIONE / DESTINATARI Il presente regolamento si applica a tutti gli alunni, dall Infanzia alla Secondaria di I grado appartenenti all Istituto Comprensivo e dovrà essere reso noto e diffuso agli alunni, ai genitori, al personale docente e non docente.
2 ART. 4 - ORGANI COMPETENTI a) CONSIGLIO DI CLASSE/INTERCLASSE Elabora annualmente le proposte di visite guidate e di viaggi di istruzione e, periodicamente, le proposte di uscite didattiche sul territorio sulla base delle specifiche esigenze didattiche e educative della classe/interclasse e di un adeguata e puntuale programmazione. b) COLLEGIO DEI DOCENTI: elabora ed esamina annualmente il Piano delle Uscite, che raccoglie le proposte di visite guidate e di viaggi di istruzione presentati dai Consigli di Classe/Interclasse approva il Piano delle Uscite dopo averne verificata la coerenza con il Piano dell Offerta Formativa (POF) c) FAMIGLIE vengono informate tempestivamente esprimono il consenso e l autorizzazione in forma scritta alla partecipazione del figlio (specifica per ogni Visita guidata e di Viaggio di istruzione ; annuale cumulativa per l insieme delle Uscite didattiche sul territorio sostengono economicamente il costo delle uscite. d) CONSIGLIO DI ISTITUTO Verifica l applicabilità e l efficacia del presente regolamento che determina i criteri e le linee generali per la programmazione e attuazione delle iniziative proposte; Propone e decide eventuali variazioni al presente Regolamento Delibera annualmente il Piano delle Uscite, presentato e approvato dal Collegio dei Docenti, verificandone la congruenza con il presente Regolamento e) DIRIGENTE SCOLASTICO controlla le condizioni di effettuazione delle singole uscite (particolarmente per quanto riguarda le garanzie formali, le condizioni della sicurezza delle persone, l'affidamento delle responsabilità, il rispetto delle norme, le compatibilità finanziari) nonché la coerenza con il presente Regolamento; Autorizza autonomamente le singole Uscite didattiche sul territorio ART. 5 - DURATA DELLE USCITE E PERIODI DI EFFETTUAZIONE Il periodo massimo in un anno utilizzabile per le visite guidate e i viaggi di istruzione è di 6 giorni per ciascuna classe. Per gli alunni della scuola dell Infanzia è consigliabile che il tempo di percorrenza si esaurisca nel limite di due/tre ore complessive; sono consentite al massimo n. 3 uscite di mezza giornata con lo scuolabus da effettuarsi sul territorio. Al tempo stesso, in considerazione della rilevanza didattica ed educativa che la caratterizza, deve essere garantita a tutte le classi e a tutti gli alunni pari opportunità di accesso all esperienza dell uscita in ogni sua forma. A tal fine il Dirigente Scolastico monitorerà annualmente e presenterà al C.d.I. il quadro delle uscite didattiche e delle visite effettuate dalle singole classi. Al fine di garantire la massima sicurezza sono da evitare le uscite in coincidenza di attività istituzionali (elezioni) o in periodi di alta stagione turistica, nei giorni prefestivi e nelle ore notturne. E fatto divieto di effettuare visite guidate e viaggi di istruzione nel mese di giugno (per la scuola primaria e secondaria), fatta eccezione per le attività sportive, per quelle collegate con
3 l educazione ambientale e partecipazione a concorsi e/o manifestazioni e per quelle, oltre il termine suddetto, che siano autorizzate dal Consiglio d Istituto. ART. 6 PARTECIPAZIONE Un uscita programmata potrà essere autorizzata dal DS. Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi d istruzione, essendo esperienze integranti la proposta formativa della scuola, hanno la stessa valenza delle altre attività scolastiche; la non partecipazione è un eventualità eccezionale e obbliga gli alunni a frequentare regolarmente la scuola. ART. 7 ACCOMPAGNATORI La partecipazione alle uscite rimane limitata agli alunni e al relativo personale (docenti, Ds, Ata). Non è consentita la partecipazione dei genitori (eccetto i genitori dei ragazzi disabili nel caso in cui non si trovasse all interno della scuola un accompagnatore). Nel caso di partecipazione degli alunni diversamente abili si individueranno per l uscita didattica gli insegnanti di sostegno o assistenti in base alla tipologia e gravità delle specifiche disabilità. Gli accompagnatori degli alunni durante le visite vanno prioritariamente individuati tra i docenti appartenenti alle classi degli alunni che partecipano alle stesse. Nel caso non vi siano docenti di classe disponibili in numero sufficiente, altro accompagnatore può essere un docente di altra classe. Deve essere assicurato l avvicendamento fra gli accompagnatori, al fine di evitare frequenti assenze degli stessi insegnanti. Gli accompagnatori dovranno essere non meno di uno ogni 15 alunni secondo le indicazioni della normativa vigente. In sede di programmazione dovranno essere individuati anche eventuali docenti supplenti (almeno uno per classe). Il Responsabile di sede provvede alla sostituzione del personale assente per l uscita didattica, quando necessario. Nel caso di partecipazione degli alunni diversamente abili, è compito del Dirigente Scolastico provvedere alla designazione di un qualificato accompagnatore, individuato prioritariamente nell insegnante di sostegno specifico, nonché predisporre ogni altra misura di sostegno commisurata alla gravità del disagio. Può essere altresì utilizzato il personale non docente, a supporto dei docenti accompagnatori, qualora il Dirigente lo ritenga utile per particolari motivi organizzativi, favorendo comunque la rotazione del suddetto personale. Per le uscite a carattere sportivo, è richiesta la presenza di un docente di educazione fisica. I docenti accompagnatori firmano la dichiarazione di assunzione di responsabilità, mediante la quale dichiarano di essere a conoscenza dell obbligo di sorveglianza di loro competenza. ART. 8 MODALITÀ Il Piano delle Uscite deve essere redatto e completato in ogni sua parte ed approvato dal Collegio dei Docenti e successivamente sottoposto all approvazione del Consiglio di Istituto. Tutti le uscite devono essere sempre programmate nel rispetto delle modalità espresse dal presente regolamento. Il Collegio Docenti e il Consiglio di Istituto concedono eventuali deroghe solo in casi eccezionali e sostenuti da particolari e valide motivazioni. Ogni proposta di viaggio d istruzione dovrà contenere: Meta del Viaggio
4 Sintetica illustrazione degli obiettivi culturali e didattici posti a fondamento del "progetto di uscita ; Data di effettuazione Classi coinvolte, numero alunni totale, numero di insegnanti accompagnatori, eventuale numero alunni non paganti orari partenza/ritorno programma dettagliato e preventivo di spesa - spese eventuali per ingressi musei, guide, etc. Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi d istruzione, essendo esperienze integranti la proposta formativa della scuola hanno la stessa valenza delle altre attività scolastiche; la non partecipazione è un eventualità eccezionale e obbliga gli alunni a frequentare regolarmente la scuola. Il D.S. autorizza autonomamente le uscite non contemplate nel Piano uscite dopo l approvazione del medesimo da parte del Consiglio d Istituto. Un uscita programmata potrà non essere autorizzata dal D.S., se almeno 2/3 degli alunni per classe non vi partecipa. In caso di alunni impossibilitati a partecipare alle visite o viaggi di istruzione per motivi economici, l Istituto può, su richiesta delle insegnanti, e, previo parere favorevole del Consiglio di Istituto, coprirne le spese riguardanti il costo del pullman. Dal momento che, per ogni viaggio d istruzione, sono previsti almeno uno/due alunni assenti per ogni classe, le eventuali altre spese presenti (ingressi musei, costo guide etc..) per gli alunni non paganti vengono coperte da queste cifre aggiuntive che, invece, in caso di presenza totale di tutti gli alunni, vengono per intero restituite alle famiglie. Per ogni singola Visita guidata o Viaggio di Istruzione va acquisito uno specifico consenso scritto dei genitori (o di chi esercita la patria potestà familiare). Per le sole Uscite didattiche sul territorio verrà richiesto alle famiglie un unico consenso cumulativo, valido per tutte le uscite effettuate nel corso dell anno scolastico. Sarà tuttavia cura dei docenti informare preventivamente le famiglie, oltre che sul piano complessivo delle uscite programmate annualmente, sullo svolgimento di ciascuna uscita didattica sul territorio. Per ogni uscita deve essere sempre individuato un docente responsabile. ART. 9 ASPETTI FINANZIARI Le spese di realizzazione di visite didattiche e viaggi di istruzione sono a carico dei partecipanti. I costi devono essere contenuti e condivisi dalle famiglie. A norma di legge non è consentita la gestione extrabilancio, pertanto le quote di partecipazione dovranno essere versate dai genitori degli alunni sul conto corrente postale intestato alla Scuola e consegnate all insegnante responsabile l attestazione dell avvenuto pagamento. l importo del budget da pagare (es. noleggio bus) a cura della scuola in unica soluzione sul c/c di tesoreria dell Istituto e consegnare in Segreteria la ricevuta dell avvenuto versamento. Il docente referente provvede a trattenere le somme necessarie per pagamento ingressi musei, guide o quant altro da versare in loco. I pagamenti dei costi dei viaggi e delle visite guidate saranno effettuati dagli Uffici di Segreteria, dietro presentazione di fattura o altro documento giustificativo. ART. 10 TRASPORTI Per le uscite didattiche sul territorio nell ambito del Comune di San Miniato o dei comuni limitrofi va privilegiato, ove possibile, l uso dello scuolabus comunale. E regolamentata dal D.I. 44/01 che prevede la richiesta di almeno tre preventivi.
5 I preventivi delle aziende devono essere richiesti per iscritto entro i termini fissati (solo in casi urgenti possono essere inviati via mail). L individuazione della ditta di autotrasporti e/o dell agenzia di viaggi viene effettuata per ogni singola uscita o,in alternativa, per tutto il pacchetto annuale di visite e viaggi programmati. Nel caso ci si avvalga di agenzie di viaggio è necessario rivolgersi a strutture in possesso di licenza di categoria A-B e di una Ditta di autotrasporto che produca documentazione attestante tutti i requisiti prescritti dalla C.M. 291 prot. n comma 9.8 del 14/10/1992 in relazione all automezzo usa La scelta di ditte ed agenzie deve tener conto sia del miglior rapporto qualità/prezzo/ sicurezza, sia dell affidabilità dimostrata nel servizio sperimentato. L Ufficio di Segreteria provvede ad acquisire presso la ditta di trasporto, qualche giorno prima dell uscita,specifica dichiarazione con: caratteristiche tecniche del pullman; scheda autista (tabella oraria), numero di targa del mezzo; dotazione di cinture di sicurezza. Nel caso la ditta fosse momentaneamente sprovvista di mezzi, deve fornire pullman con pari caratteristiche e darne comunicazione alla Scuola entro 45 minuti dalla partenza, inviando tramite fax la targa del mezzo e il nome dell autista. Nel caso in cui le suddette condizioni non dovessero essere osservate, i docenti non effettueranno l uscita. Il numero dei partecipanti all'"uscita" (alunni e accompagnatori) nel caso questa si effettui a mezzo pullman, deve rigorosamente corrispondere al numero dei posti indicati dalla carta di circolazione dell'automezzo. La scelta delle agenzie e dei vettori viene effettuata anche sulla base delle relazioni presentate dai docenti accompagnatori nel corso dell ultimo anno scolastico, dalle quali è possibile evincere se le agenzie vincitrici delle precedenti gare d appalto hanno dato prova di serietà e professionalità, nel rispetto delle norme che governano la materia dei viaggi d istruzione; Nel presentare l offerta l agenzia proponente si impegna all osservanza del vigente regolamento sui viaggi d istruzione. ART.11 ADEMPIMENTI DELLA COMMISSIONE VIAGGI Il Dirigente Scolastico si avvale di una specifica Commissione Viaggi, composta da n. 2 genitori del Consiglio d istituto e da n. 2 collaboratori del Dirigente Scolastico, in possesso dell opportuna documentazione e autorizzazioni, provvede alle seguenti procedure: raccolta preventivi e comparazione degli stessi; comunicazione dei costi della visita didattica al docente coordinatore responsabile; ritiro delle autorizzazioni dei genitori e compilazione dell elenco dei partecipanti autorizzati dal Dirigente Scolastico (alunni e accompagnatori); elenco nominativo docenti e dichiarazioni sottoscritte per l assunzione dell incarico e obbligo di vigilanza; - verifica del versamento della quota richiesta; controllo del rispetto delle norme di sicurezza dei mezzi di trasporto; consegnerà ad un accompagnatore: a) elenco nominativo degli alunni partecipanti,distinti per classi di appartenenza b) targa del mezzo di trasporto, nome dell autista e recapiti telefonici di emergenza (per i viaggi con pullman privato). c) l elenco dei numeri di telefono della scuola, compreso il numero del fax A fine viaggio raccoglierà relazione consuntiva redatta dall accompagnatore referente per ogni classe.
6 ART ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI Tutti i partecipanti (alunni e docenti accompagnatori) alle uscite, devono essere garantiti da polizza assicurativa contro gli infortuni. Connesso con lo svolgimento delle uscite è il regime delle responsabilità, soprattutto riferite alla cosiddetta "culpa in vigilando". In sostanza il docente che accompagna gli alunni nel corso delle "uscite" didattiche, deve tener conto che continuano a gravare su di esso, pur nel diverso contesto in cui si svolge l'attività scolastica, le medesime responsabilità che incombono nel normale svolgimento delle lezioni. In concreto esse riguardano l'incolumità degli alunni affidati alla sorveglianza e i danni eventualmente provocati a terzi a causa dei comportamenti dei medesimi alunni. In entrambi i casi il comportamento degli accompagnatori deve ispirarsi alla cautela legata alla tutela di un soggetto: l'alunno di minore età, giuridicamente incapace. ART. 13 VALIDITÀ DEL PRESENTE DOCUMENTO Il presente Regolamento è affidato al Dirigente Scolastico perché vigili sulla sua applicazione ed è valido fino all approvazione di un nuovo Regolamento. ART. 14 MODULISTICA Da consegnare ai genitori ai fini della compilazione: 1. Autorizzazione annuale per le uscite didattiche sul territorio 2. Comunicazione uscita didattica sul territorio 3. Programma visita guidata o viaggio, autorizzazione e impegno di spesa Di competenza dei docenti: 1. Proposta effettuazione viaggio d istruzione al DS e alla Commissione Viaggi entro e non oltre il 31 dicembre di ogni anno 2. Elenco nominativo alunni partecipanti e non partecipanti 3. Dichiarazione di assunzione dell obbligo della vigilanza da parte degli accompagnatori 4. Prospetto Uscite sul territorio ai fini della definizione del piano annuale 5. Prospetto Visite/viaggi d istruzione ai fini della definizione del piano annuale. Approvato con Delibera dal Consiglio d Istituto del 29 ottobre 2014.

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART.11
 ART. 13
 ART. 14