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DIREZIONE GENERALE INDUSTRIA, ARTIGIANATO, EDILIZIA E COOPERAZIONE - PDF
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Franco Clemente Viviani
1 /12/2010 Identificativo Atto n. 700 DIREZIONE GENERALE INDUSTRIA, ARTIGIANATO, EDILIZIA E COOPERAZIONE CONVENZIONE REGIONE LOMBARDIA - UNIONCAMERE LOMBARDIA PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DEL COMPARTO ARTIGIANO. LL. RR. NN. 73/ /90. APPROVAZIONE GRADUATORIA BANDO 2010 PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PROGETTUALI DI FILIERA O TERRITORIALI, PER LA PROMOZIONE DEL COMPARTO ARTIGIANO.
2 IL DIRIGENTE DELLA UNITA ORGANIZZATIVA SVILUPPO IMPRENDITORIALITA VISTE le leggi regionali: - 16 dicembre 1989 n. 73 Disciplina istituzionale dell artigianato lombardo ; - 20 marzo 1990 n. 17 Disciplina degli interventi regionali a sostegno della promozione e dello sviluppo del comparto artigiano in Lombardia ; - 16 dicembre 1996 n. 34 Interventi regionali per l accesso al credito alle imprese artigiane ; - 5 gennaio 2000 n. 1 Riordino del sistema delle autonomie in Lombardia. Attuazione del D. Lgs. 31 marzo 1998 n. 112 disciplinanti l esercizio delle funzioni della Regione in materia di Artigianato; 2 febbraio 2007 n. 1 Strumenti di competitività per le imprese e per il territorio della Lombardia; VISTA la d.g.r. 8 marzo 2006, N. VIII/2063 Approvazione dello schema di Convenzione tra Regione Lombardia Direzione Generale Artigianato e Servizi e Unione delle Camere di Commercio della Lombardia per la promozione e lo sviluppo del comparto artigiano ; VISTA la Convenzione sottoscritta in data 11 maggio 2006, con scadenza 31 dicembre 2010 inserita nella Raccolta Convenzioni e Contratti in data , al N. 8929/RCC; VISTI gli articoli 1 e 4 della suddetta convenzione che prevedono che gli Enti firmatari attivino iniziative comuni di promozione finalizzate al sostegno e allo sviluppo del comparto artigiano, da realizzarsi con risorse congiunte messe a disposizione dai due Enti; DATO ATTO che le risorse complessivamente destinate all'attuazione della Convenzione ammontano, per il periodo , ad un importo pari a ,00 di cui il 50% a carico della Regione ed il restante 50% a carico di Unioncamere, e che le stesse sono finalizzate alla realizzazione delle iniziative A) Azioni strategiche regionali; B) Azioni obiettivo; C) Quota di riserva, così come risulta dall allegato A) alla succitata d.g.r N. VIII/2063; 1
3 PRESO ATTO che all articolo 3 della Convenzione è previsto, tra le azioni obiettivo, il sostegno a progetti territoriali e di filiera in Italia ed all estero; CONSIDERATO che la citata l.r. 1/2007 Strumenti per la competitività per le imprese e per il territorio della Lombardia, all articolo 3 prevede che Regione Lombardia, per dare attuazione alla legge e perseguire la crescita competitiva del sistema produttivo regionale e del contesto territoriale e sociale che lo alimenta, possa stipulare, tra l altro, specifici accordi con le camere di Commercio, Industria ed Artigianato; VISTA la d.g.r. n. VIII/10935 del 30 dicembre 2009 Accordo di programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo approvazione della nuova ipotesi di accordo e del programma d azione 2010 con la quale Regione Lombardia e Sistema Camerale Lombardo rafforzano e rinnovano la loro collaborazione puntando ad accrescere ogni sinergia fra le funzioni di governo, proprie della Regione e quelle delle Camere di Commercio, con particolare riferimento alla tutela dell interesse del sistema delle imprese, fino alla scadenza del 31 dicembre 2015; VISTO l art. 2 dell Accordo di Programma (allegato 1 d.g.r /2009) che prevede che lo stesso accordo si attui attraverso un programma annuale di azione, approvato dal Collegio di Indirizzo e Sorveglianza; PRESO ATTO che con la citata d.g.r. è stato altresì approvato, quale allegato 2, il Programma d Azione 2010 che da attuazione al nuovo accordo tra Regione Lombardia e Sistema Camerale e che tra le linee d intervento e azioni prevede per l Asse 3 Microimprese e artigianato anche la riposizione, nell ambito della linea 2, di un bando per i progetti di filiera e di area produttiva; DATO ATTO che con decreto N del 5 agosto 2010 è stato approvato il bando 2010 per la presentazione di proposte progettuali territoriali e di filiera per lo sviluppo del 2
4 comparto artigiano, determinando al 15 ottobre 2010 il termine di presentazione delle domande inerenti il bando di cui trattasi, con una disponibilità finanziaria complessiva pari ad 2 milioni, posti a carico, a seguito dell approvazione della graduatoria e della definitiva quantificazione dei contributi in quota parte, dei bilanci di Regione Lombardia ed Unioncamere Lombardia; PRESO ATTO che alla succitata scadenza del 15 ottobre 2010 sono pervenute n. 28 proposte progettuali comportanti una spesa complessiva pari ad ,00 con la conseguente richiesta di contributi quantificati in 2.578,800,00, così come risulta dall allegato A) parte integrante del presente atto; DATO ATTO che con decreto N del 3 novembre 2010 si è provveduto alla nomina del Nucleo di Valutazione delle proposte progettuali secondo quanto previsto all articolo 10 del citato bando; CONSIDERATO che il Nucleo di Valutazione di cui al precedente punto, nella seduta del 9 dicembre 2010, ha valutato le proposte progettuali, definendo: - ammesse n. 21 iniziative; non ammesse n. 07 iniziative; VISTI gli elenchi recanti le proposte dei progetti territoriali e di filiera ammessi e non ammessi a contributo allegati rispettivamente sotto B), C), al presente atto e parte integrante e sostanziale dello stesso; DATO ATTO che ai sensi dell articolo 11 del Bando oggetto del presente decreto, i soggetti proponenti le cui proposte sono state ammesse a contributo, dovranno presentare, entro il termine di giorni 15 dalla data di comunicazione, copia cartacea del modulo di adesione e le dichiarazioni firmate dal legale rappresentante e che, nel caso in cui il nucleo di valutazione abbia richiesto modifiche progettuali o rimodulazione dei costi, 3
5 ai sensi dell art. 10 del bando, i proponenti dovranno adeguare il progetto attraverso l apposita procedura on line; DATO ATTO che il costo elle iniziative proposte e ritenute ammesse assomma a complessivi ,00 e che la conseguente quota da destinare alla erogazione dei contributi, a seguito delle determinazioni del succitato Nucleo di Valutazione, è pari ad ,00; DATO ATTO inoltre che le iniziative ritenute definitivamente ammesse a seguito di ricevimento del modulo di adesione, saranno oggetto di erogazione del contributo solo a seguito di regolare presentazione delle dichiarazioni de minimis, così come esplicitamente previsto all articolo 12 del richiamato bando 5 agosto 2010; RITENUTO di approvare la graduatoria Progetti di filiera e territoriali Bando 5 agosto 2010 di cui ai prospetti A) Progetti pervenuti, B) Progetti ammessi, C) Progetti non ammessi, allegati al presente decreto, parte integrante e sostanziale della stesso; CONSIDERATO che l iniziativa in oggetto, che Regione e Unioncamere si impegnano a sviluppare congiuntamente, rispondono alle esigenze di sviluppo socio economico della Regione e che la loro realizzazione concorre al raggiungimento dei risultati previsti nell'ambito degli obiettivi del PRS e nello specifico del PO Sostegno all imprenditorialità, PMI e reti ; VISTA la l.r. 7 luglio 2008, n. 20 Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale ; VISTA altresì la d.g.r. N. IX/48 del 26 maggio 2010 II Provvedimento organizzativo 2010 con la quale si è proceduto alla nomina del Dottor Raffaele Bisignani quale dirigente responsabile della Unità Organizzativa Sviluppo Imprenditorialità della Direzione Generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione; 4
6 D E C R E T A 1. di approvare, per le motivazioni espresse in premessa, la graduatoria Progetti di filiera e territoriali Bando 5 agosto 2010 di cui alla Convenzione tra Regione Lombardia - Direzione Generale Artigianato e Servizi e Unione Regionale delle Camere di Commercio della Lombardia, per la promozione e realizzazione di interventi finalizzati allo sviluppo del comparto artigiano per il periodo , così articolata: allegato A Progetti pervenuti ; allegato B Progetti ammessi ; allegato C Progetti non ammessi ; parti integranti e sostanziali del presente provvedimento; 2. di dare atto che le proposte ammesse a contributo ed alla presentazione risultano quelli elencati nel prospetto allegato B) e che gli stessi riceveranno il contributo solo a seguito di regolare presentazione della dichiarazione de minimis così come esplicitamente previsto all articolo 12 del bando di cui trattasi; 3. di determinare in ,00 la somma complessiva da destinare alla erogazione dei contributi a sostengo dei progetti di cui al prospetto B); 4. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. IL DIRIGENTE DELLA U.O. SVILUPPO IMPRENDITORIALITA Raffaele Bisignani 5

References: articolo 3
 articolo 3
 art. 2
 articolo 10
 articolo 11
 art. 10
 articolo 12
 articolo 12