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Timestamp: 2014-03-08 04:03:29+00:00

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DETERMINAZIONE DI COMPENSI, ONORARI, DIRITTI, INDENNITÀ E RIMBORSI DOVUTI
CRITERI DI MASSIMA PER LA DETERMINAZIONE DI COMPENSI, ONORARI, DIRITTI, INDENNITÀ E RIMBORSI DOVUTI AL NOTAIO PER LE PRATICHE DI SUCCESSIONE MORTIS CAUSA, PRATICHE ACCESSORIE E ATTI CONNESSI - marzo 1997
La necessità, avvertita da tempo,-di disporre di criteri di massima per la determinazione dei compensi dovuti al notaio per le pratiche di successione, trova una risposta in questo lavo­ro, nato da un'idea maturata nell'ambito del Comitato Regionale Notarile Lombardo, svilup­pato e portato a compimento dalla Associazione Sindacale, dei Notai della Lombardia grazie ai colleghi Luciano Amato, Carlo Gaudenzi, Maria Grazia Gernia e Pietro Fabiano.
testo definitivo è stato approvato dal Comitato Regionale Notarile Lombardo e recepito, con qualche lieve modifica, dai consigli notarili della Lombardia.
Quella che presentiamo è la versione approvata definitivamente dal consiglio notarile di Milano.
Assai interessante il commento che ne ha accompagnato la distribuzione in quanto indicati­vo di una concezione tariffaria e che pienamente condividiamo e che qui riassumiamo.
Nell'esecuzione dell'incarico professionale relativo a trasferimenti patrimoniali mortis causa, il notaio è chiamato non solo a ricevere atti tipici del suo ministero ma anche ad assistere il cliente nell'adempimento di obblighi di natura fiscale che non rientrano nel novero delle at­tività per le quali la legge prevede l'intervento notarile.
E' frequente che, in tale ambito, al notaio venga affidato da una o più parti il compito di so­vrintendere e coordinare l'intera vicenda successoria, svolgendo un'attività di assistenza e consulenza giuridica e fiscale spesso determinate per la definitiva sistemazione della vi­cenda stessa.
E' opportuna la elaborazione di criteri di massima per la determinazione degli onorari, com­pensi, diritti e rimborsi dovuti al notaio per il compimento di tali attività in quanto, da un lato, alcune incombenze non sono specificatamente previste nella tariffa notarile, dall'altro tutte le volte che l'incarico comporta l'assunzione della posizione di consulente di fiducia delle parti, la prestazione professionale assume una qualificazione di globalità tale per cui è giustificato un trattamento tariffario adeguato alla responsabilità e all'impegno richiesti al notaio al di là di quanto avviene in caso di semplice richiesta di ricevimento o autenticazio­ne di singoli atti.
Con la determinazione di criteri di massima in materia di pratiche di successione, non si inteso stabilire minimi tariffari, né indicare importi massimi liquidabili, bensì promuovere uniformità di comportamenti, per altro non vincolanti, tendenti alla completezza e affidabilità della prestazione professionale e offrire un contributo alla trasparenza dei rapporti tra notaio e cliente, predisponendo un quadro di riferimento utile soprattutto a quest'ultimo per cono­scere l'impegno economico conseguente all'affidamento dell'incarico.
Le note che seguono hanno tenuto conto
- della Tariffa Notarile (Legge 5 marzo 1973, n. 41);
- dei criteri di applicazione degli artt. 30, 31 e 34 della Tariffa Notarile emanati dal Consiglio Notarile di Milano con delibera del 13 ottobre 1992;
- dell'art. 2233 C.C..
N.B. Per le fattispecie non espressamente disciplinate dalla tariffa notarile si è tenuto conto, con prudente apprezzamento, delle tariffe professionali dei Geometri (legge 2 marzo 1949, n.144 e successive modifiche ed integrazioni, da ultimo D.M. 7 settembre 1988, n. 407), degli Avvocati e Procuratori (D.M. 5 ottobre 1994, n. 585), dei Ragionieri e Periti Commerciali (Decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1974, n.567 e successive modifiche ed integrazioni, da ultimo L. 30 dicembre 1991, n. 414), dei Dottori commercia­listi (D.P.R. 10 ottobre 1994, n. 645).
Le tabelle elaborate sono le seguenti:
TABELLA "A"- applicazione moderata dell'art. 30;
TABELLA "Er - applicazione normale dell'art. 30 e compenso straordinario (riflettente il compenso ex art. 34, nei casi evidenziati nelle note di commento che seguono la tabella).
TABELLA "C" - (comprendente compensi per le pratiche accessorie);
TABELLA "D" - (comprendente compensi per atti ed attività connesse con le pratiche successorie).
L'eventuale compenso ex art. 34 (colonna G tabella B) e la somma degli eventuali compensi per pratiche accessorie (tabella C) devono essere considerati come alternativi, nel senso che il valore maggiore assorbirà quello minore.
Tutti i compensi, diritti etc., indicati nelle allegate tabelle devono intendersi al netto di anticipazioni e dí IVA.
TABELLA AApplicazione moderata dell'art. 30
Valore asse eredi-tario lordo
Articolo 19/3T=3
(Applicaz. Fissa
Importo colonnaA)
rimborso delle
spese di studio15%diA+B
Art. 25 Scrittura-
to (5 copie di 9
facc. + 1 volt.)
accessi(due)
TOTALE(1)
2.522.000
1) Le somme indicate sono al netto di anticipazioni e di IVA
COLONNA A (COMPENSO BASE)
Il corrispettivo spettante al Notaio secondo la tarif­fa citata per la "predisposizione" della dichiarazio­ne di successione, ai sensi dell'art. 19 3° comma della vigente tariffa notarile, è qualificato "compenso", come tale non connesso con l'eser­cizio della funzione pubblica, ed è pari all'onorario ex art. 3 della tariffa (graduale per gli atti pubblici), commisurato al valore lordo dell'asse ereditario.
COLONNA B (COMPENSO EX ART. 30)
Tale compenso, per espresso richiamo dell'art. 30 della tariffa (2° comma, ultimo inciso) è suscettibi­le, quando ricorrano le ipotesi contemplate dal I° comma di detto articolo (esame di titoli, registri pubblici, documentazione particolarmente com­plessa, etc.), dì un aumento non superiore al suo triplo, che si aggiunge al compenso base.
Il disposto del 3° comma dell'art. 30 legittima il rinvio applicativo dei criteri stabiliti dal Consiglio Notarile Distrettuale competente. Pertanto si è ritenuto di recepire i criteri del Consiglio Notarile di Milano aventi effetto dal dicembre '92.
Tale applicazione trova conforto sia nel collega­mento normativo tariffario (art. 19, 3° comma) sia nell'analogia con la predisposizione di relazioni ipotecarie e catastali per mutui.
COLONNE C - D - E (RIMBORSO SPESE DI STUDIO - SCRITTURATO - ACCESSI)
Si tratta delle "voci" ritenute ricorrenti nella predi­sposizione, redazione e presentazione di denunce di successione, quali il "rimborso spese di studio" (15% del compenso ex artt. 3, 19 e 30 della tarif­fa), i "diritti di scritturato" (ipotizzati per 5 copie della denuncia, ciascuna di nove facciate, più una copia per voltura) e gli "accessi" per gli uffici (normalmente due: ufficio del registro e catasto).
TABELLA BApplicazione ordinaria dell'art. 30 - pratiche complesse: colonna F
Articolo19/3T=3
Art. 30T
(come da
13.10.92)
studio 15%di A + B
Scritturato (5
copie di 9 facc.+ 1 volt.)
CompensoOrdinario (1)
e Art. 34T(2) (3)
Compensi conArt. 34T (1)
1.133.750
1.031.600
1.431.600
1.498.500
3.166.000
4.914.000
(*) +0,1% sul valore asse ereditario lordo fino a L. 20 miliardi (+0.05% sul valore eccedente L.20 miliardi
Le somme indicate sono al netto di anticipazioni e di IVA.
L'eventuale compenso ex art. 34 (colonna G) e la somma degli eventuali compensi per pratiche accesso­rie (tabella C) devono essere considerati come alternativi, nel senso che il valore maggiore assorbirà quello minore.
L'applicazione di questa colonna si giustifica solo con la ricorrenza di una pluralità delle ipotesi di cui alle note di commento riportate qui di seguito; in tali casi nella fattura deve comparire la dicitura, o locuzione: "con applicazione dell'art. 34 della tariffa notarile",
COLONNA G (COMPENSO EX ART. 34)
Si è ritenuto che la casistica generica dell'attività professionale prevista dall'art. 30 non ricomprenda tutta l'attività che, in talune ipotesi, il notaio, quale libero professionista qualificato, è chiamato ad espletare nel perfezionamento "dall'Alfa all'Ome­ga" di una pratica successoria. Ne deriva che "il compenso" in tali casi non possa prescindere, per ragioni interpretative di tariffa e di equità, dal di­sposto dell'art. 34 (2° comma) della tariffa stessa, tramite il "passaggio" operato dall'art. 33 della ta­riffa.
Tale rinvio ha suggerito anche per tali ipotesi l'applicazione dei criteri della delibera Consiglio Notarile di Milano del 13 ottobre '92, con un nor­male compenso di lire 400.000. (per valori sino a lire 400 milioni) e con compenso proporzionale in ragione dello 0,1% su valore asse ereditario lordo fino a lire 20 miliardi e dello 0.05% sul valore ec­cedente.
Per tutto quanto sin qui detto debbono ritenersi retribuibili non (solo) ex art. 30 bensì ex art. 34 della Tariffa le attività nelle quali si verificano le seguenti condizioni di carattere generale:
1) RILEVANZA E SPECIFICITA' DELLA PRATICA per elementi soggettivi (ad esempio successione
testamentaria con titolo viziato o nullo, chiamata di eredi confliggenti, di eredi incapaci, di enti) e/o per elementi oggettivi (ad esemplo asse da indivi­duarsi da parte del notaio per conto di eredi "ignari" delle sostanze del de cuius).
In tali casi il notaio-professionista svolge un "ruolo attivo" o "ruolo di guida" non solo con servizi per­fezionati in documenti, ma con consulenza spe­cializzata e ampia disponibilità temporale, il che può configurare l'ipotesi prevista dall'art. 2233, primo comma, C.C., come richiamato dall'art. 34 della tariffa notarile.
2) ATTIVITA' SVOLTE IN CONDIZIONI DI DISA­GIO
continuazione o verifica di una pratica iniziata o svolta da altro professionista;
ricerca di documenti originali o individuazione esatta di beni e diritti successori, anche all'estero;
plurime sessioni con altri professionisti, even­tualmente propensi a differenti soluzioni giuridiche;
ipotesi di urgenza imposte dal rispetto del ter­mine di presentazione o dal dover perfezionare atti di salvaguardia di situazioni giuridiche per priorità di tempo.
ESEMPLIFICAZIONE DEI CASI IN CUI SI RITIE­NE RICORRANO LE CONDIZIONI PREDETTE (Con conseguente obbligo di indicazione sulla fattura della operata applicazione dell'art. 34 della tariffa notarile - ovvero compenso straordinario). Detta applicazione sarà ritenuta giustificata ove ricorra una pluralità di ipotesi fra le seguenti:
Urgenza (successione affidata al notaio con scadenza prossima);
Sussistenza di più chiamati confliggenti ed in­tervento moderatore del Notaio;
Successione testamentaria con pluralità di le­gati o disposizioni ex re certa, e connessi problemi interpretativi;
Necessità di più di tre riunioni con il cliente o i clienti;
Patrimonio ereditario comprendente una plurali­tà di beni che diano luogo a particolari indagini o adempimenti (ad es.: beni in multiproprietà, azien­de, quote societarie, accollo di quota di mutuo "successorio", diritti da preliminare non concluso, beni all'estero, beni in più provincie o nell'ambito di più conservatorie, ricorrenza di coacervo con do­nazioni in vita;
Consulenza fiscale specializzata;
Incarico iniziato da altro professionista;
Successione a favore di Enti in genere ai quali il notaio presti l'assistenza necessaria per l'accet­tazione;
Cura dei "rapporti bancari" fino allo svincolo dei cespiti.
Voltura catastale (per ogni domanda oltre la prima)
Istanza ex art. 12 L. 154/1988
Pubblicità per trasferimento quote srl (redazione, presentazione, autentica)
Dichiarazione sussistenza di debito (autentica)
Richiesta certificati di denunziata successione (mod. 240)
INVIM normale (vedi note pedisseque)
INVIM complessa (vedi note pedisseque)
INVIM molto complessa (vedi note pedisseque)
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio normale
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio complessa
120.000/180.000
CRITERI APPLICATIVI PER DIRITTI E COM­PENSI SPETTANTI PER DENUNCE INVIM NEL­LE PRATICHE SUCCESSORIE (redazione, scrit­turazione, liquidazione e presentazione del model­lo INVIM, relativo all'imposta di incremento valore degli immobili oggetto di successione).
Sono state previste tre ipotesi di liquidazione di "compenso" a seconda dell'impegno professionale e della complessità del calcolo.
IPOTESI INVIM NORMALE
ricorre quando:
- il valore iniziale sia fornito dalla parte;
- il valore finale sia ricavato dalla rendita catastale (e cioè quando gli eredi abbiano richiesto di indi­care tale valore) ovvero sia fornito dalla parte; - vi sia una sola spesa incrementativa. COMPENSO lire 190.000 (pari a lire 150.000 co­me da delibera dicembre 92 Cons. Not. Mi. Pag. 5 lettera a), oltre a lire 40.000 per la liquidazione -art. 27 u.c. Tar.).
IPOTESI INVIM COMPLESSA
- il valore iniziale sia ignoto ed il notaio debba ri­cercarlo;
- il valore finale debba essere calcolato dal notaio su incarico delle parti secondo la sua esperienza professionale, anche tributaria;
- che vi siano fino a 5 spese incrementative;
si debba liquidare l'INVIM cosiddetta del "costruttore" (parte IV - V)
COMPENSO lire 340.000 (ossia pari a due volte quanto previsto per l'ipotesi normale più lire 40.000 per la liquidazione).
IPOTESI INVIM MOLTO COMPLESSA
il valore iniziale sia riferito a diritto parziario (ad es.: provenienza diritto di nuda proprietà);
vi siano più di cinque spese incrementative; - tanto il valore iniziale che quello finale siano ignoti ed il notaio debba indicarli entrambi sulla base di incarico delle parti;
quando la provenienza più immediata sia un atto di natura divisoria (necessità quindi di risalire alla successione e di ricostruire la vicenda della co­munione riferita al bene oggetto di denuncia di successione) mediante ricerche affidate al notaio stesso.
COMPENSO lire 490.000 (ossia pari a tre volte quanto previsto per l'ipotesi normale più lire 40.000 per la liquidazione).
ATTI CONNESSI (onorari, compensi e rimborsi)
100.000 300.000
200.000350.000500.000da 200.000 a 500.000500.000da 200.000 a 500.000
700.000 500.000
da 200.000 a 500.000
1.000.000 200.000 300.000 500.000 150.000 650.000 150.000 400.000 150.000 600.000
Procura speciale (unico contesto)
Procura per pratiche. successorie. (più contesti) (con due copie autentiche)
Atto di notorietà' (se la complessità della vicenda successoria comporta una con­sulenza notarile, sarà consentita una maggiorazione da lire 120.000 a lire 200.000) Rinunzia ad eredita' con pratica presso la Pretura (una copia autentica) normale (se la complessità della vicenda successoria comporta una consulenza notarile, sarà consentita una maggiorazione da lire 120.000 a lire 200.000)
--se la complessità della vicenda successoria comporta una consulenza notarile, sarà consentita una maggiorazione
--nelle ipotesi di consulenza approfondita (consultazione di dottrina e giurispruden­za, parere scritto) la maggiorazione potrà essere calcolata a termini art. 34 T.N.. Assistenza nella redazione di testamento olografo:
-nelle ipotesi di consulenza approfondita (consultazione di dottrina e giurispruden­za, parere scritto) la maggiorazione potrà essere calcolata a termini art. 34 T.N.. Pubblicazione di testamento olografo o registrazione di testamento pubblico (normale)
Convalida di testamento affetto da vizi / rinunzia all'azione di riduzione (normale) --se la complessità della vicenda successoria comporta una consulenza notarile, sarà consentita una maggiorazione
--nelle ipotesi di consulenza approfondita (consultazione di dottrina e giurispruden­za, parere scritto) la maggiorazione potrà essere calcolata a termini art. 34 T.N.. Interpretazione pattizia di testamento (normale)
Trascrizione di accettazione tacita di eredità
Accettazione eredità pura e semplice senza trascrizione immobiliare
Accettazione eredità pura e semplice con trascrizione immobiliare
(per ogni trascrizione oltre la prima)
Accettazione eredità con acquiescenza a testamento ed una trascrizione (per ogni trascrizione oltre la prima)
Accettazione di eredità con beneficio inventario
Ricorso per nomina del notaio o per autorizzazione ad accettare
Inventario eredita' (per ogni verbale) (normale)
-nelle ipotesi di consulenza approfondita (consultazione di dottrina e giurispruden­za, parere scritto) la maggiorazione potrà essere calcolata a termini art. 34 T.N..
Inventario di cassetta (se vuota)
Inventario di cassetta (se con oggetti) (normale)
DILAZIONE IMPOSTA DI SUCCESSIONE con iscrizione ipotecaria (onorari e criteri, come da tabella mutui con onorari al 50% di cui' a delibera vigente di Comitato Regionale Notarile Lombardo).
Senza iscrizione, ossia con altre garanzie (vedi tariffa notarile).
I compensi esposti tengono conto dell'applicazione in via ordinaria dell'art. 34 della tariffa, sia pur in misura forfetaria.
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References: art. 34
 art. 34

Articolo 19

Art. 25
 art. 3
 ART. 30

Articolo19

Art. 30
 Art. 34
 art. 34
 ART. 34
 art. 30
 art. 34
 art. 12
 art. 34
 art. 34
 art. 34
 art. 34