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INDIVIDUAZIONE DEL PROCEDIMENTO - PDF
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Gino Fiorini
1 A INDIVIDUAZIONE DEL PROCEDIMENTO Codice Nome del procedimento Tipologia Esercizio di somministrazione di alimenti e bevande Mod. 11SOMM all interno di impianti sportivi, cinema, teatri, e simili [1] SOMMINISTRAZIONE ALIMENTI E BEVANDE Nuova attività B CHI E INTERESSATO IN GENERALE: chiunque professionalmente somministri alimenti e bevande. NELLO SPECIFICO:chi intende iniziare l attività di somministrazione di alimenti e bevande all interno di impianti sportivi, cinema, teatri, e simili. B1 REQUISITI RICHIESTI ALLE IMPRESE INDIVIDUALI IN GENERALE: - iscrizione al registro imprese presso la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura della provincia ove ha sede l impresa. NELLO SPECIFICO: - il titolare dell impresa deve possedere i seguenti requisiti: a) morali di cui all art. 4 della Legge Regionale 29 dicembre 2006, n. 38 [2] ; b) professionali di cui all art. 5 della Legge Regionale 29 dicembre 2006, n. 38 [3]. In caso di mancanza di questo requisito è possibile nominare un delegato alla somministrazione. B2 REQUISITI RICHIESTI ALLE SOCIETA IN GENERALE: - iscrizione al registro imprese presso la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura della provincia ove ha sede l impresa. NELLO SPECIFICO: - il legale rappresentante e i soci dell impresa devono possedere i seguenti requisiti: a) morali di cui all art. 4 della Legge Regionale 29 dicembre 2006, n. 38 [4] ; b) professionali di cui all art. 5 della Legge Regionale 29 dicembre 2006, n. 38 [5].In caso di mancanza di questo requisito è possibile nominare un delegato alla somministrazione. B3 REQUISITI RICHIESTI AL DELEGATO ALLA SOMMINISTRAZIONE Il delegato alla somministrazione, nominato dal titolare o dal legale rappresentante dell impresa, deve possedere i seguenti requisiti: a) morali di cui all art. 4 della Legge Regionale 29 dicembre 2006, n. 38 [6] ; b) professionali di cui all art. 5 della Legge Regionale 29 dicembre 2006, n. 38 [7]. C CHE CARATTERISTICHE DEVE AVERE IL LOCALE DI SOMMINISTRAZIONE - Il locale da usufruire per la somministrazione di alimenti e bevande è all interno di un edificio o comunque fa parte del complesso di edifici nei quali si svolge, principalmente, una attività di sportiva o culturale la cui tipologia richiede la destinazione d uso urbanistica commerciale, pertanto la somministrazione segue la destinazione d uso del attività principale; - Il locale ove si svolge l attività principale deve essere conforme alle norme, alle prescrizioni ed alle autorizzazioni in materia igienico sanitaria, ai requisiti edilizi e alle norme in materia di sicurezza. - il locale da usufruire per la somministrazione di alimenti e bevande deve possedere i requisiti della sorvegliabilità ai sensi del D.M. 17 dicembre 1992, n D COSA OCCORRE PRESENTARE La Segnalazione certificata di inizio attività Mod. 11SOMM - SCIA di nuova apertura di esercizio di somministrazione di alimenti e bevande all interno di impianti sportivi, cinema, teatri, e simili - Nuova attività allo SUAP del Comune di Manta In concomitanza alla SCIA di cui al punto precedente, la Notifica sanitaria all ASL CN1 [8] Se s intende effettuare la somministrazione di alcolici [9], la domanda di rilascio di licenza di vendita di prodotti alcolici all Ufficio dell Agenzia delle Dogane di Cuneo [10] E NORMATIVA Norme CE Norme nazionali Norme regionali R.D. 773/1931 T.U.L.P.S. L.R. 38/2006 R.D. 635/1940 Regolamento Allegato A alla D.G.R. n /2010 T.U.L.P.S. Regolamento regionale n. 2/R del 03/ marzo Art. 19 L. 241/ Art.6 Reg. CE 582/2004 Art. 29 D.Lgs. 504/1995 e art. 20 D.G.R. n del 14/11/2012 D.M. 153/2001 Artt. 71 D.Lgs. 59/10 Decreto del Ministero dell Interno 17 dicembre 1992, n. 564 SCHEDA 30/ SOMM pag 1 di 5
2 F G ENTI INTERESSATI DAL PROCEDIMENTO Comune di Manta ASL CN1 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione [11] Ufficio Dogane dell Agenzia delle Dogane di Cuneo [12] (Se s intende effettuare la somministrazione di alcolici) [13] A CHI SI PRESENTA LA DOCUMENTAZIONE - La SCIA Mod. 11SOMM - SCIA di nuova apertura di esercizio di somministrazione di alimenti e bevande all interno di impianti sportivi, cinema, teatri, e simili - Nuova attività: allo SUAP del Comune di Manta in modalità telematica tramite il portale - La Notifica sanitaria: all ASL CN1 [14] tramite lo SUAP del Comune di Manta (cfr. riquadro H) usufruendo del portale - (In caso di somministrazione di alcolici) [15] La domanda di licenza di vendita di alcolici: all Ufficio Dogane dell Agenzia delle Dogane conferendola direttamente oppure inviandola tramite il servizio postale con raccomandata con ricevuta di ritorno [16]. H MODULISTICA Ente Tipologia Modello domanda Modello SCIA Scarica il modello da Comune SCIA Mod. 11SOMM - SCIA di nuova apertura di esercizio di somministrazione di alimenti e bevande all interno di impianti sportivi, cinema, teatri, e simili - Nuova attività ASL CN1 SCIA Notifica registrazione imprese alimentari ovvero Notifica sanitaria [17] allegato 1 alla D. D. n. 799 del 15/11/2012 modulistica/ Ufficio dell Agenzia delle Dogane DOMANDA [18] Domanda di licenza per la vendita di prodotti alcolici I ELENCO DEGLI ALLEGATI DA PRODURRE E RELATIVE SPIEGAZIONI PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ Tipologia Allegati Planimetria quotata dei locali in scala 1:100 con citata la destinazione d uso dei locali, l indicazione ed il calcolo della Documentazione dei locali di somministrazione superficie totale, quella destinata alla somministrazione e quella destinata allo sport o alla cultura, datata, timbrata e con firma autografa del tecnico abilitato. - In caso di proprietà: copia dell atto notarile o certificato di rogito. Possesso dei locali - In caso di affitto: copia della scrittura privata o contratto di affitto dei locali Non occorre allegare alcuna laurea, diploma, attestato o pagamento INPS, è sufficiente la dichiarazione come da modello. (Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Requisiti professionali del segnalante n. 14/2011 del 22/12/2011). oppure del delegato alla somministrazione In caso di mancanza dei requisiti professionali del segnalante, allegare la dichiarazione all allegato B rilasciata dal delegato alla somministrazione. Di quest ultimo allegare la fotocopia della carta d identità o documento equipollente. Dichiarazioni di altre persone (amministratori, soci) Ufficio dell Agenzia delle Dogane [19] (in caso di somministrazione di alcolici) [20] In caso di società, autocertificazione relativa al possesso dei requisiti di onorabilità di tutti i soci amministratori di cui all allegato A del Mod. 11SOMM - SCIA di nuova apertura di esercizio di somministrazione di alimenti e bevande all interno di impianti sportivi, cinema, teatri, e simili - Nuova attività Allegare la seguente documentazione: - marca da bollo da 16; - Dichiarazione sostitutiva di certificazione con la quale dichiara di non avere mai avuto condanne penali nel settore delle accise e di non avere condanne penali in corso; - Copia del certificato di attribuzione Partita IVA aggiornata; - Copia del documento d identità del richiedente in corso di validità. SCHEDA 30/ SOMM pag 2 di 5
3 ASLCN1 Notifica sanitaria [21] Documento di identità o equipollente del segnalante e, in caso di società, dei soci Permesso/carta di soggiorno (cittadini extra CE) Visura dell iscrizione dell impresa alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Per la documentazione da allegare vedere il sito Fotocopia, in corso di validità, della carta d identità o documento equipollente del sottoscrittore la Scia Mod. 11SOMM - SCIA di nuova apertura di esercizio di somministrazione di alimenti e bevande all interno di impianti sportivi, cinema, teatri, e simili - Nuova attività e, in caso di società, dei soci. Fotocopia leggibile del permesso di soggiorno o della carta di soggiorno. Non occorre allegare alcuna visura. È sufficiente la dichiarazione come da modello. (Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri, n. 14/2011 del 22/12/2011) L DESCRIZIONE DEL FLUSSO DEL PROCEDIMENTO COMPRENSIVO DI EVENTUALI ENDOPROCEDIMENTI E PROCEDIMENTI ESTERNI PREVISTI Descrizione del flusso Endoprocedimenti Procedimenti esterni Ente/Ufficio competente 1) ricevimento della SCIA; 2) verifica della completezza dei documenti; Comune di Manta: 3) trasmissione della ricevuta; SUAP- (punti 1, 2, 3, e 7) Procedimento relativo 4) avvio del procedimento o richiesta Comune di Manta: al rilascio della di chiarimenti; Ufficio Polizia amministrativa licenza di vendita di 5) verifica sussistenza requisiti; (punti 4, 5, 6) prodotti alcolici 6) eventuale richiesta di integrazioni Ufficio delle Dogane: 7) silenzio assenso o adozione del procedimento esterno provvedimento finale di divieto di prosecuzione dell attività. L1 VERIFICA DEI REQUISITI DICHIARATI NELLA SCIA IN GENERALE La documentazione sarà inviata agli Enti ed Uffici competenti per la verifica dei requisiti e dei presupposti per lo svolgimento dell'attività e/o l'esecuzione dell'intervento. In esito all'attività di controllo potrà essere comunicata l'esigenza di eventuali integrazioni ed entro 60 giorni, dalla data di ricevimento della SCIA, potranno essere adottati motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall'amministrazione, in ogni caso non inferiore a 30 giorni. E fatto comunque salvo il potere dell'amministrazione competente di assumere determinazioni in via di autotutela, ai sensi degli articoli 21- quinquies e 21-nonies della legge 241/1990 e s.m.i.. Qualora gli Enti o Uffici interessati non richiedano chiarimenti o integrazioni, trascorsi 60 gg. dalla trasmissione della SCIA allo SUAP l attività potrà proseguire per l istituto del silenzio assenso. NELLO SPECIFICO Requisiti morali o di onorabilità Requisiti professionali Requisiti tecnici dei locali Iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Il possesso dei requisiti morali o di onorabilità è accertato presso la Procura della Repubblica (certificato penale), la Questura (misure di prevenzione), la Prefettura (certificazione c.d. antimafia) previa acquisizione delle informazioni anagrafiche sul richiedente in caso di società anche sui soci - e relativi famigliari. Il possesso dei requisiti professionali è verificato in base a quanto dichiarato presso le sedi ove sono stati conseguiti (Enti riconosciuti dalla Regione Piemonte o altre Regioni) o maturati (INPS). Il possesso dei requisiti del locali è verificato dall Ufficio Tecnico/urbanistica solamente in funzione dell attività principale sportiva o culturale. Il possesso del requisito della iscrizione al Registro Imprese è verificato on line tramite il sito https://verifichepa.infocamere.it. Il servizio è fornito dalle Camere di Commercio. L2 QUANDO INIZIA L ATTIVITÀ Immediatamente ovvero all atto del rilascio della ricevuta della SCIA da parte dello SUAP L3 TEMPI PREVISTI PER LA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO - 60 giorni, dalla presentazione della Scia necessari per la verifica dei requisiti; - 60 giorni, dalla presentazione della Notifica sanitaria, necessari per la verifica dei requisiti; - tempi propri, dalla presentazione della domanda di licenza per la vendita di alcolici [22] M QUANDO SCADE IL PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO DEL PROCEDIMENTO Nessuna scadenza salvo variazioni dell attività SCHEDA 30/ SOMM pag 3 di 5
4 N QUANTO SI DEVE PAGARE Marche da bollo DUE per l aggiornamento della licenza per la vendita di prodotti alcolici Importo delle marche da bollo 16 ciascuna GESTIONE DELLE MARCHE DA BOLLO LICENZA DI VENDITA DI ALCOLICI: - si appone una marca sulla domanda di licenza di vendita alcolici; - si allega la seconda marca alla domanda. O NOTE 1. L attività di somministrazione è svolta all interno di impianti sportivi, cinema, teatri, e simili con carattere accessorio e non prevalente rispetto a quella sportiva o culturale ed è effettuata esclusivamente nei confronti di chi usufruisce a pagamento dell attività principale. 2. La Notifica sanitaria deve essere inviata separatamente dalla SCIA comunale effettuando un nuovo accesso al portale in modo che si abbiano due pratiche distinte, anche se riferite allo stesso esercizio, perché Comune e ASL sono due enti diversi. 3. Il procedimento per ottenere la licenza per la vendita di prodotti alcolici, necessaria per l attività di somministrazione di bevande, non segue l iter procedurale della SCIA di inizio attività, ma è da considerarsi a sè stante. Infatti tale procedimento, seguito dall Agenzia delle Dogane, ha modalità proprie circa l inoltro della domanda, l istruttoria ed il rilascio della licenza. 4. Estratto della Legge Regionale 29 dicembre 2006, n. 38: Art. 4. (Requisiti morali per l'accesso e l'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande) 1. Non possono essere titolari di autorizzazione per l'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande né possono esercitare tale attività coloro che si trovano nelle condizioni già previste dall'articolo 2, commi 4 e 5 della l. 287/1991, in relazione all'iscrizione al registro degli esercenti il commercio. 2. In caso di società, associazioni o organismi collettivi, i requisiti di cui al comma 1 devono essere posseduti nel rispetto di quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252 (Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia). 3. Il comune, al quale è richiesta l'autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande o al quale è inviata la denuncia nei casi non soggetti ad autorizzazione, accerta il possesso dei requisiti di cui al comma 1. Si applica la disposizione di cui all'articolo 25, comma Estratto della Legge Regionale 29 dicembre 2006, n. 38: Art. 5. (Requisiti professionali per l'accesso e l'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande) 1. Il rilascio dell'autorizzazione e l'esercizio dell'attività, fatto salvo il presupposto della maggiore età, ad eccezione del minore emancipato e fatto salvo quanto previsto per il caso del subingresso per causa di morte dall'articolo 13, comma 2, e l'assolvimento degli obblighi scolastici, sono subordinati al possesso di uno dei seguenti requisiti professionali: a) aver frequentato un corso professionale per lo svolgimento dell'attività, istituito o riconosciuto dalla Regione Piemonte o da altra regione o dalle Province autonome di Trento e Bolzano ed averne superato l'esame finale; b) essere stato iscritto al registro esercenti il commercio (REC), per l'attività di somministrazione di alimenti e bevande, secondo quanto già previsto dalla legge 11 giugno 1971, n. 426 (Disciplina del commercio) e dall'articolo 2 della l. 287/1991 e non esserne stato cancellato per perdita dei requisiti soggettivi. Sono fatti salvi i diritti acquisiti dagli operatori già in attività all'entrata in vigore della presente legge; b bis) essere in possesso del diploma di qualifica di istruzione professionale dei servizi di ristorazione o della qualifica di formazione professionale regionale del comparto alberghiero, del diploma di tecnico di istruzione professionale dei servizi alberghieri, nonché del diploma di laurea in tecnologie agroalimentari, tecnologie per la ristorazione, scienza dell'alimentazione o lauree equipollenti. c) aver esercitato in proprio, per almeno due anni nell'ultimo quinquennio, l'attività di somministrazione o avere prestato la propria opera, per almeno due anni nell'ultimo quinquennio, presso imprese esercenti l'attività di somministrazione, in qualità di dipendente qualificato addetto alla somministrazione o, se trattasi di coniuge, parente o affine entro il terzo grado dell'imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dall'iscrizione all'istituto nazionale previdenza sociale (INPS). 3. I titolari di esercizio in attività, o loro delegati, hanno l'obbligo di frequentare, per ciascun triennio, un apposito corso di formazione sui contenuti delle norme imperative in materia di igiene, sanità e di sicurezza. 4. La Giunta regionale, sentite le organizzazioni delle imprese del settore più rappresentative a livello regionale, stabilisce le modalità di organizzazione, la durata e le materie del corso professionale di cui al comma 1, lettera a), e del relativo esame finale e del corso di formazione obbligatoria per gli operatori in attività di cui al comma 3, e ne garantisce l'effettuazione anche tramite convenzioni con soggetti idonei, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 17, comma 9, della l.r. 28/1999. La Giunta regionale adotta inoltre, sentite le organizzazioni delle imprese del settore più rappresentative a livello regionale, le indicazioni occorrenti per il riconoscimento dei requisiti professionali relativi alla qualifica di formazione professionale regionale del comparto alberghiero di cui al comma 1, lettera b) bis. 5. Il comune, al quale è richiesta l'autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande, o al quale è inviata la denuncia nei casi non soggetti ad autorizzazione, accerta il possesso dei requisiti professionali. Si SCHEDA 30/ SOMM pag 4 di 5
5 applica la disposizione di cui all'articolo 25, comma In caso di società, associazioni o organismi collettivi, i requisiti di cui ai commi 1 e 3 devono essere posseduti dal legale rappresentante o da altra persona delegata all'attività di somministrazione di alimenti e bevande. 7. Non è consentito allo stesso soggetto di agire contemporaneamente in qualità di titolare di ditta individuale, legale rappresentante di società in possesso del requisito professionale, di delegato per più esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. 8. Il possesso del requisito professionale di cui al comma 1, lettera a), è valido anche ai fini dell'esercizio dell'attività commerciale nel settore alimentare. 6. Ai sensi dell art. 7 comma 4 della Legge Regionale 38/06, la somministrazione di bevande aventi contenuto alcolico superiore al 21% in volume non è consentita negli esercizi operanti negli impianti sportivi. [1] cfr paragrafo 1 del riquadro O - NOTE [2] [3] cfr. paragrafo 5 del riquadro O - NOTE [4] [5] cfr. paragrafo 5 del riquadro O - NOTE [6] [7] cfr. paragrafo 5 del riquadro O - NOTE [8] [9] [10] cfr. paragrafo 3 del riquadro O -NOTE [11] [12] cfr. paragrafo 3 del riquadro O -NOTE [13] [14] [15] [16] cfr. paragrafo 3 del riquadro O -NOTE [17] [18] cfr. paragrafo 3 del riquadro O -NOTE [19] cfr. paragrafo 3 del riquadro O -NOTE [20] [21] [22] cfr. paragrafo 3 del riquadro O -NOTE SCHEDA 30/ SOMM pag 5 di 5
A INDIVIDUAZIONE DEL PROCEDIMENTO Codice Nome del procedimento Tipologia Esercizio di somministrazione di alimenti e bevande Mod. 14SOMM presso impianti stradali di distribuzione di carburanti [1] SOMMINISTRAZIONE

References: art. 4
 art. 5
 art. 4
 art. 5
 art. 4
 art. 5
 Art. 19
 Art.6
 Art. 29
 art. 20
 Art. 4
 Art. 5
 art. 7