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Timestamp: 2017-10-18 03:48:40+00:00

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1 STATUTO dell Associazione di Volontariato CENTRO DI REGISTRAZIONE DEL LIBRO PARLATO approvato dall Assemblea Straordinaria del 14 Dicembre 2006 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI TITOLO II FINALITÀ TITOLO III GLI ADERENTI TITOLO IV GLI ORGANI CAPO I: l Assemblea CAPO II: il Consiglio Direttivo CAPO III: il Presidente TITOLO V LE RISORSE ECONOMICHE TITOLO VI IL BILANCIO TITOLO VII LE CONVENZIONI TITOLO VIII ASSUNZIONI DI DIPENDENTI RAPPORTI DI LAVORO AUTONOMO TITOLO IX RESPONSABILITÀ TITOLO X RAPPORTO CON ALTRI ENTI E SOGGETTI TITOLO XI DISPOSIZIONI FINALI STATUTO Senti chi Parla - Centro di Registrazione del Libro Parlato pagina 1 di 12
2 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 (Denominazione e sede) 1. È costituita l organizzazione di volontariato, denominata: «Senti chi Parla - Centro di Registrazione del Libro Parlato» che assume la forma giuridica di associazione ONLUS - organizzazione non lucrativa di utilità sociale, ed utilizza tale definizione su tutti i suoi atti ufficiali. L associazione non ha scopo di lucro e si ispira a principi di democraticità. 2. L organizzazione ha sede in Piazza Angelo Galato 2/A a Codiverno di Vigonza (PD). ART. 2 (Statuto) 1. L organizzazione di volontariato «Senti chi Parla - Centro di Registrazione del Libro Parlato» è disciplinata dal presente statuto ed agisce nei limiti della legge 11 Agosto 1991 n. 266, delle leggi regionali di attuazione e dei principi generali dell ordinamento giuridico 2. L assemblea delibera l eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari. ART. 3 (Efficacia dello statuto) 1. Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti alla organizzazione; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell attività della organizzazione stessa. ART. 4 (Modificazione dello statuto) 1. Il presente statuto è modificato con deliberazione della assemblea straordinaria adottata con la presenza almeno dei tre quarti degli aderenti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. ART. 5 (Interpretazione dello statuto) 1. Lo statuto è interpretato secondo le regole della interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell articolo 12 delle preleggi al codice civile. STATUTO Senti chi Parla - Centro di Registrazione del Libro Parlato pagina 2 di 12
3 TITOLO II FINALITÀ DELL ORGANIZZAZIONE ART. 6 (Finalità) 1. La specifica finalità dell organizzazione di volontariato è quella di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale a beneficio di terzi con l obiettivo di eseguire La lettura e la registrazione su supporto magnetico e digitale, a titolo gratuito, di opere e testi in favore dei non vedenti, degli ipovedenti e dei soggetti comunque svantaggiati che a qualsiasi titolo vengano reputati bisognosi di questo servizio ART. 7 (Ambito di attuazione delle finalità) 1. L organizzazione di volontariato opera nel territorio della Provincia di Padova nella Regione del Veneto. TITOLO III GLI ADERENTI (o associati) ART. 8 (Ammissione) 1. Sono aderenti dell organizzazione tutte le persone fisiche che condividono le finalità dell organizzazione e sono mossi da spirito di solidarietà. 2. L ammissione all organizzazione è deliberata dall organo direttivo, su domanda (scritta) del richiedente. ART. 9 (Diritti) 1. Gli aderenti all associazione, regolarmente iscritti ed in regola con il versamento della quota associativa, hanno il diritto di eleggere gli organi dell organizzazione. 2. Essi hanno il diritto di essere informati sulle attività dell associazione e di controllare l andamento della medesima come stabilito dalle leggi e dallo statuto. 3. Gli aderenti all associazione hanno il diritto di essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute per l attività prestata in favore dell associazione, secondo le modalità che saranno stabilite dal Consiglio Direttivo. STATUTO Senti chi Parla - Centro di Registrazione del Libro Parlato pagina 3 di 12
4 ART. 10 (Doveri) 1. Gli aderenti all associazione devono svolgere la propria attività verso l associazione in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro. 2. Il comportamento verso gli altri aderenti e verso l esterno dell associazione è animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede (onestà, probità, rigore morale). ART. 11 (Esclusione) 1. L aderente all associazione che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall organizzazione. 2. L esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo dopo avere ascoltato le giustificazioni dell interessato. L associato per il quale sia stata deliberata l esclusione ha facoltà di appello in assemblea e comunque al giudice ordinario. TITOLO IV GLI ORGANI ART. 12 (Indicazione degli organi) 1. Sono organi dell organizzazione: l assemblea, il consiglio direttivo ed il presidente. 2. Tutte le cariche sono gratuite CAPO I - L Assemblea ART. 13 (Composizione) 1. L assemblea è composta da tutti gli aderenti all associazione. 2. L assemblea è presieduta da un presidente nominato dagli aderenti. STATUTO Senti chi Parla - Centro di Registrazione del Libro Parlato pagina 4 di 12
5 ART. 14 (Convocazione) 1. L assemblea si riunisce almeno una volta ogni 12 mesi, su convocazione del presidente dell associazione, preferibilmente entro il 31 Marzo (vedasi successivo art.32). L assemblea può essere convocata (dal presidente su parere del Consiglio Direttivo) anche in periodi intermedi. 2. Il presidente convoca l assemblea con avviso (scritto) contenente la data, il luogo e l ordine del giorno almeno n. 30 giorni prima. ART. 15 (Validità della assemblea) 1. In prima convocazione l assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli aderenti, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro aderente (fatto salvo quanto previsto all art.4) 2. In seconda convocazione (almeno 24 ore dopo la prima convocazione) l assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti, in proprio o in delega. 3. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente. 4. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno diritto di voto (art. 21 codice civile). ART. 16 (Votazione) 1. L assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti. 2. I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti persone (e le qualità delle persone). 3. L assemblea straordinaria modifica lo statuto dell associazione con la presenza di almeno ¾ degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti e delibera lo scioglimento e la liquidazione nonchè la devoluzione del patrimonio con il voto favorevole di almeno ¾ degli associati. ART. 17 (Verbalizzazione) 1. Le discussioni e le deliberazioni dell assemblea sono riassunte in un verbale (redatto dal segretario oppure da un componente dell assemblea) e sottoscritto dal presidente. 2. Il verbale è tenuto, a cura del presidente, nella sede dell organizzazione. 3. Ogni aderente dell associazione ha diritto di consultare il verbale (e di trarne copia). STATUTO Senti chi Parla - Centro di Registrazione del Libro Parlato pagina 5 di 12
6 CAPO II - Il Consiglio Direttivo ART. 18 (Composizione) 1. Il Consiglio Direttivo è composto da 13 (tredici) membri, eletti dall assemblea tra i propri aderenti. 2. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. ART. 19 (Presidente del Consiglio Direttivo) 1. Il Presidente dell associazione è il Presidente del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo provvede ad eleggere il Presidente del Consiglio Direttivo e a designare tutti gli altri incarichi nel corso della prima riunione del nuovo consiglio. ART. 20 (Durata e funzioni) 1. Il consiglio direttivo dura in carica per il periodo di 3 (tre) anni e può essere revocato dall assemblea, con la maggioranza dei 2/3 degli associati. 2. Il consiglio direttivo è l organo di governo e di amministrazione dell associazione ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell assemblea alla quale risponde direttamente. 3. Le deliberazioni del consiglio direttivo sono assunte a maggioranza dei presenti. 4. Le discussioni e le deliberazioni del Consiglio sono riassunte in un verbale (redatto dal segretario oppure da un componente del Consiglio) e sottoscritto dal redattore e dal presidente. CAPO III - Il Presidente ART. 21 (Elezione) 1. Il presidente è eletto dal Consiglio Direttivo, tra i suoi componenti, a maggioranza dei presenti. STATUTO Senti chi Parla - Centro di Registrazione del Libro Parlato pagina 6 di 12
7 ART. 22 (Durata) 1. Il presidente dura in carica quanto il consiglio direttivo. 2. L assemblea, con la maggioranza dei presenti, può revocare il presidente. 3. Almeno un mese prima della scadenza del proprio mandato, il presidente convoca l assemblea per la elezione del nuovo presidente. ART. 23 (Funzioni) 1. Il presidente rappresenta l organizzazione di volontariato e compie tutti gli atti che impegnano l organizzazione. 2. Il presidente presiede il consiglio direttivo e cura l ordinato svolgimento dei lavori. 3. Sottoscrive il verbale dell assemblea, e cura che sia custodito presso la sede dell organizzazione, dove può essere consultato dagli aderenti. TITOLO V (LE RISORSE ECONOMICHE E I BENI) ART. 24 (Indicazioni delle risorse) 1. Le risorse economiche dell organizzazione sono costituite da: a) beni, immobili, e mobili; b) contributi e quote associative; c) donazioni e lasciti; d) proventi da attività marginali di carattere commerciale e produttivo; e) ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della Legge 266/1991. ART. 25 (I beni) 1. I beni dell organizzazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili. 2. I beni immobili ed i beni registrati mobili possono essere acquistati dall organizzazione, e sono ad essa intestati. 3. I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell organizzazione sono elencati nell inventario, che è depositato presso la sede dell organizzazione e può essere consultato dagli aderenti. STATUTO Senti chi Parla - Centro di Registrazione del Libro Parlato pagina 7 di 12
8 4. L associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre associazioni che per legge, statuto o regolamento, perseguono scopi analoghi. 5. L associazione ha l obbligo di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. ART. 26 (Contributi) 1. I contributi ordinari sono costituiti dalla eventuale quota associativa degli aderenti, stabilita dall assemblea. 2. I contributi straordinari sono elargiti dagli aderenti, o dalle persone fisiche o giuridiche estranee all associazione. ART. 27 (Erogazioni, donazioni e lasciti) 1. Le erogazioni liberali in denaro, e le donazioni sono accettate dal Consiglio Direttivo, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell organizzazione. 2. I lasciti testamentari sono accettati, con beneficio di inventario, dal Consiglio Direttivo, che delibera sulla utilizzazione di essi, in armonia con le finalità statutarie dell organizzazione. ART. 28 (Proventi derivanti da attività marginali) 1. I proventi derivanti da attività commerciali o produttive marginali sono inseriti in apposita voce del bilancio dell organizzazione. 2. L assemblea delibera sulla utilizzazione dei proventi, che deve essere comunque in armonia con le finalità statutarie dell organizzazione e con i principi della L. 266/91. ART. 29 (Scioglimento dell associazione e Devoluzione dei beni) 1. Lo scioglimento o la cessazione dell organizzazione sono deliberati dall assemblea con la presenza almeno dei tre quarti degli aderenti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. 2. In caso di scioglimento o cessazione dell organizzazione, i beni, dopo la liquidazione, saranno devoluti ad altre organizzazioni di volontariato o enti non STATUTO Senti chi Parla - Centro di Registrazione del Libro Parlato pagina 8 di 12
9 lucrativi socialmente utili aventi scopi analoghi a quelli indicati nel presente statuto e comunque indirizzati al perseguimento di finalità di pubblica utilità sociale. TITOLO VI IL BILANCIO ART. 30 (Bilancio e conto consuntivo) 1. I documenti di bilancio della organizzazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno. 2. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate intervenute e le spese sostenute relative all anno trascorso. 3. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l esercizio annuale successivo. ART. 31 (Formazione e contenuto del bilancio) 1. Il bilancio preventivo per l esercizio annuale successivo è elaborato dal Consiglio Direttivo. Esso contiene, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all esercizio annuale successivo. 2. Il conto consuntivo è elaborato dal Consiglio Direttivo. Esso contiene le singole voci di spesa e di entrata relative all anno trascorso. Dal bilancio devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti. ART. 32 (Approvazione del bilancio) 1. Il bilancio preventivo è approvato dalla assemblea (con voto palese) e con la maggioranza dei presenti entro il 31 Marzo dell anno a cui è riferito. 2. Il bilancio preventivo è depositato presso la sede della organizzazione n. 15 (quindici) giorni prima della seduta, e può essere consultato da ogni aderente. 3. Il conto consuntivo è approvato dalla assemblea (con voto palese) e con la maggioranza dei presenti entro il 31 Marzo dell anno successivo. 4. Il conto consuntivo è depositato presso la sede della organizzazione n. 15 (quindici) giorni prima della seduta, e può essere consultato da ogni aderente. STATUTO Senti chi Parla - Centro di Registrazione del Libro Parlato pagina 9 di 12
10 TITOLO VII LE CONVENZIONI ART. 33 (Deliberazione delle convenzioni) 1. Le convenzioni tra il Centro di Registrazione ed altri enti e soggetti sono deliberate dal Consiglio Direttivo. 2. Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del presidente, nella sede dell organizzazione. ART. 34 (Stipulazione della convenzione) 1. La convenzione è stipulata dal presidente Centro di Registrazione. ART. 35 (Attuazione della convenzione) 1. Il Consiglio Direttivo delibera sulle modalità di attuazione della convenzione. TITOLO VIII DIPENDENTI E COLLABORATORI ART. 36 (Dipendenti) 1. Il Centro di Registrazione potrà assumere dei dipendenti, nei limiti previsti dalla Legge 266/ I rapporti tra il Centro di Registrazione ed i dipendenti sono disciplinati dalla legge e da un apposito regolamento (che il Centro dovrà redigere). 3. I dipendenti saranno, ai sensi di legge e di regolamento, assicurati contro le malattie, infortunio, e per la responsabilità civile verso i terzi. ART. 37 (Collaboratori di lavoro autonomo) 1. Il Centro di Registrazione (per sopperire a specifiche esigenze) può giovarsi dell opera di collaboratori di lavoro autonomo. STATUTO Senti chi Parla - Centro di Registrazione del Libro Parlato pagina 10 di 12
11 2. I rapporti tra il Centro di Registrazione ed i collaboratori di lavoro autonomo saranno disciplinati dalle vigenti leggi. 3. I collaboratori di lavoro autonomo sono (ai sensi di legge e di regolamento) assicurati contro le malattie, infortunio, e per la responsabilità civile verso i terzi. TITOLO IX LA RESPONSABILITÀ ART. 38 (Responsabilità ed assicurazione degli aderenti) 1. I volontari del Centro di Registrazione sono assicurati per malattie, infortunio, e per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell art. 4 della L. 266/91. ART. 39 (Responsabilità della organizzazione) 1. Il Centro di Registrazione risponde, con le proprie risorse economiche, dei danni causati per inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati. ART. 40 (Assicurazione dell organizzazione) 1. Il Centro di Registrazione può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extra contrattuale della organizzazione stessa. TITOLO X RAPPORTO CON ALTRI ENTI E SOGGETTI ART Il Centro di Registrazione disciplinerà con apposito regolamento i rapporti con gli altri soggetti pubblici o privati. STATUTO Senti chi Parla - Centro di Registrazione del Libro Parlato pagina 11 di 12
12 TITOLO XI DISPOSIZIONI FINALI ART. 42 (Disposizioni finali) 1. Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle normative vigenti, ed ai principi generali dell ordinamento giuridico. Il Segretario verbalizzante Luana Bertotti Il Presidente dell Assemblea Paolo Conte STATUTO Senti chi Parla - Centro di Registrazione del Libro Parlato pagina 12 di 12
ASSOCIAZIONE PER LA PREVENZIONE E LA LOTTA ALL ELETTROSMOG ( Sigla A.P.P.L.E.)
Associazione er la revenzione e la otta all lettrosmog STATUTO D'ASSOCIAZION DI ROMOZION SOCIA ASSOCIAZION R A RVNZION A OTTA A TTROSMOG ( Sigla A...) costituita ai sensi della egge 7 dicembre 2000 n 383
CITTADELLA E
per un economia di condivisione associazione di solidarietà internazionale (ONG/UE ONLUS) Via S. Giovanni di Verdara 139 35137 PADOVA Via Pezze 16-35013 CITTADELLA tel-fax: 049.597.53.38 - E mail: ifp@mediacity.it

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 articolo 12
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 art.32
 ART. 15
 art.4
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
 ART. 22
 ART. 23
 ART. 24
 ART. 25
 ART. 26
 ART. 27
 ART. 28
 ART. 29
 ART. 30
 ART. 31
 ART. 32
 ART. 33
 ART. 34
 ART. 35
 ART. 36
 ART. 37
 ART. 38
 art. 4
 ART. 39
 ART. 40
 ART. 42