Source: http://docplayer.it/28346681-Evento-informativo-sulla-mobilita-aziendale-introduzione-della-tassa-di-collegamento-giovedi-7-luglio-cadempino.html
Timestamp: 2018-05-22 10:16:52+00:00

Document:
Evento informativo sulla mobilità aziendale introduzione della tassa di collegamento. giovedì 7 luglio Cadempino - PDF
Download "Evento informativo sulla mobilità aziendale introduzione della tassa di collegamento. giovedì 7 luglio Cadempino"
1 Evento informativo sulla mobilità aziendale introduzione della tassa di collegamento giovedì 7 luglio Cadempino
2 Indice 2 u u u u u Dati essenziali della tassa di collegamento Riduzione della tassa per chi diminuisce il numero di posteggi Decreto legislativo di 2 milioni di CHF per provvedimenti di mobilità aziendale Conseguenze in caso di nuova edificazione e di ristrutturazione di edifici aziendali (ampliamento compreso) Prossimi passi di AITI
3 Dati essenziali della tassa di collegamento 3 ü Iscritto nella Legge sui trasporti pubblici sin dal 1994 e approvato in forma modificata dal Parlamento cantonale nel dicembre 2015, il principio della tassa di collegamento prevede che chi genera importanti correnti di traffico è tenuto a contribuire al finanziamento dell offerta di trasporto pubblico tramite il versamento di una tassa di collegamento ü La Legge sui trasporti pubblici con il relativo Regolamento sulla tassa di collegamento sono stati pubblicati il 1 luglio 2016 sul Foglio ufficiale. Entro trenta giorni dalla loro pubblicazione è possibile inoltrare ricorso al Tribunale federale chiedendo eventualmente l effetto sospensivo. Ricorsi sono possibili anche contro la singola decisione di tassazione ü A essere assoggettati dal 1 agosto 2016, per un periodo di prova di 3 anni, saranno 194 proprietari di aree di parcheggio (aziende, centri commerciali, Confederazione, Cantone e Comuni) con più di 50 posti auto, presenti in 67 comuni del territorio ticinese, in prevalenza nel Sottoceneri
4 Dati essenziali della tassa di collegamento 4 I Comuni dove si pagherà la tassa: Agno, Arbedo-Castione, Ascona, Balerna, Bedano, Bellinzona, Biasca, Bioggio, Brione s/minusio, Brissago, Cadempino, Cadenazzo, Camorino, Canobbio, Caslano, Castel San Pietro, Chiasso, Chiasso-Pedrinate, Claro, Coldrerio, Collina d'oro-gentilino, Collina d'oro-montagnola, Comano, Cresciano, Cugnasco, Gerra-Cugnasco, Cureglia, Gambarogno Magadino, Gambarogno-Contone, Giubiasco, Gordola, Grancia, Gravesano, Gudo, Lamone, Lavertezzo, Locarno, Losone, Lugano-Barbengo, Lugano-Breganzona, Lugano-Cadro, Lugano-Castagnola, Lugano-Davesco Soragno, Lugano- Gandria, Lugano, Lugano-Pambio Noranco, Lugano-Pazzallo, Lugano- Pregassona, Lugano-Viganello, Magliaso, Manno, Maroggia, Massagno, Melano, Melide, Mendrisio-Capolago, Mendrisio-Genestrerio, Mendrisio- Ligornetto, Mendrisio, Mendrisio-Rancate, Mezzovico-Vira, Minusio, Monte Carasso, Monte Ceneri, Sigirino, Monte Ceneri-Rivera, Morbio Inferiore, Muralto, Muzzano, Novazzano, Orselina, Osogna, Paradiso, Ponte Tresa, Porza, Pura, Riva San Vitale, Ronco s/ascona, Sant'Antonino, Savosa, Sementina, Sorengo, Stabio, Tenero-Contra, Torricella-Taverne, Vacallo, Vezia
5 Dati essenziali della tassa di collegamento 5 ü A stabilire l ammontare della tassa è il Regolamento d applicazione. Essa è fissata in CHF 3.50 al giorno per posteggi destinati al personale e ad altri utenti che si spostano in modo sistematico e in CHF 1.50 per stalli destinati a clienti e visitatori. La tassa è applicata ai proprietari di superfici con almeno 50 posteggi ü I giorni di assoggettamento si calcolano sui giorni lavorativi dell anno, che potranno essere 250 (se 5 giorni lavorativi alla settimana), 300 (se 6 giorni lavorativi alla settimana) o 360 (se 7 giorni lavorativi alla settimana) ü Non sono soggetti alla tassa i posti auto e gli spazi destinati esclusivamente al servizio di abitazioni e a veicoli di servizio, fornitori, carico e scarico, esposizione e deposito ü Sono esentati anche i posti auto destinati esclusivamente ad attività alberghiere e di ristorazione, di svago e culturali (strutture sportive, espositive, cinema, teatri ecc.) o ai visitatori di strutture sociosanitarie o di culto
6 Dati essenziali della tassa di collegamento 6 ü Ai posteggi con meno di 100 posti auto si applica una riduzione progressiva della tassa, laddove la riduzione massima ammonta al 15% ed è conseguita in presenza di 50 posti auto ü I proprietari assoggettati alla tassa sono tenuti a dichiarare all autorità competente i dati necessari per il calcolo della tassa e a notificare i relativi cambiamenti. I proprietari assoggettati sono tenuti a fare tutto il necessario per consentire una tassazione completa ed esatta ü L autorità competente ha la facoltà di compiere tutti gli atti necessari all imposizione della tassa, segnatamente di eseguire o far eseguire il conteggio dei posteggi potenzialmente oggetto della tassa, se necessario anche senza preavviso e accedendo alla proprietà privata ü Se i proprietari assoggettati, nonostante diffida, non soddisfano i loro obblighi procedurali oppure se la tassa non può essere accertata esattamente per mancanza di dati, l autorità competente esegue la tassazione d ufficio in base a una valutazione ponderata
7 Dati essenziali della tassa di collegamento 7 ü La tassa non viene prelevata sui park and ride e sui posteggi pubblici così de finiti dai piani regolatori (limitatamente ai posteggi non riservati o concessi in abbonamento a utenti/pendolari) ü A specificare quali sono i posteggi esentati dalla tassa e a definire i concetti di connessione spaziale e funzionale è il Regolamento d applicazione ü Per connessione spaziale si intende un posteggio unitario situato però su due mappali diversi, quindi da calcolare come un tutt uno ü Situazione analoga per un parcheggio che ha una connessione funzionale, ovvero stalli suddivisi su più mappali, ma che adempiono a una medesima funzione. L esempio più semplice è quello dei negozi, dove per uno stesso centro commerciale possono esserci più posteggi in aree separate
8 Riduzione della tassa per chi riduce il numero di posteggi 8 ü In base all articolo 35f della Legge sui trasporti pubblici Gli assoggettati che riducono volontariamente il numero dei posti auto in esercizio beneficiano di una riduzione della tassa ü Un posto auto si considera dismesso quando è reso durevolmente inaccessibile agli autoveicoli e la dismissione è notificata al Municipio giusta l art. 11 della legge edilizia cantonale del 13 marzo 1991 ü La riduzione della tassa è concessa una tantum e ammonta all importo della tassa teoricamente dovuta durante un intero anno per i posti auto dismessi ü La riduzione di posteggi in applicazione dell art. 60 cpv. 4 del Regolamento della legge sullo sviluppo territoriale (RLst) del 20 dicembre 2011 (combinazione con un Piano di mobilità) permette di ottenere una riduzione ulteriore della tassa, equivalente al 25% dell importo della tassa teoricamente dovuta durante un anno intero per i posti auto così dismessi
9 Riduzione della tassa per chi riduce il numero di posteggi 9 ü La riduzione conseguente all introduzione di un Piano di mobilità è accordata per analogia anche in caso di formazione di nuovi posteggi in misura inferiore al numero dei posteggi necessari giusta l art. 60 cpv.1, 2 e 3 RLst. ü Lo sconto sarà valido anche per chi si è già mosso in questo senso, senza cioè attendere l entrata in vigore della tassa di collegamento
10 Decreto legislativo per provvedimenti di mobilità aziendale 10 Art. 1 È costituito un fondo di fr per il finanziamento di provvedimenti a favore della mobilità aziendale e altri progetti. Art. 2 ll fondo è utilizzato per sostenere l allestimento del piano di mobilità aziendale e le misure attuate da aziende insediate in Ticino che tramite lo stesso promuovono efficacemente la riduzione degli spostamenti con l automobile da parte dei propri dipendenti. Art. 3 Il Consiglio di Stato fissa, mediante decreto esecutivo, i criteri per la gestione del fondo e le relative modalità di accesso.
11 Decreto legislativo per provvedimenti di mobilità aziendale 11 Art. 4 Il Consiglio di Stato decide le modalità di finanziamento del fondo valutando la possibilità di attingere a una quota parte della tassa di collegamento. Art. 5 Trascorso il periodo quadro di 4 anni dalla costituzione del fondo il Consiglio di Stato presenta al Gran Consiglio un rapporto sui risultati conseguiti.
12 Decreto legislativo per provvedimenti di mobilità aziendale 12 ü Le domande per l ottenimento di un contributo devono essere presentate presso la Sezione della mobilità del DT, attraverso i moduli ufficiali scaricabili al sito internet e allegando un Piano di mobilità aziendale che indichi almeno: lo stato di fatto (numero di dipendenti; mezzi, tipo e abitudini di spostamento dei dipendenti; numero di posteggi esistenti) il numero di viaggi in automobile che non vengono più effettuati il numero di posteggi che vengono eliminati le possibilità di trasporto in alternativa all automobile con un solo occupante le eventuali altre misure la modalità per la gestione delle misure i costi e la tempistica di realizzazione
13 Decreto legislativo per provvedimenti di mobilità aziendale 13 ü Prima di ottenere i contributi si dovrà dimostrare che la misura garantisce un effettiva riduzione degli spostamenti con l automobile utilizzata singolarmente e del numero di posteggi, e che l ente promotore (costituito da uno o più soggetti giuridici) è tenuto a offrire garanzie di operatività a lungo termine ü I piani di mobilità aziendale, per i quali è previsto un contributo fino ad un massimo del 50% delle spese effettive, potranno essere studiati anche a livello di comparto. Attraverso lo studio di Piani di comparto, si potrà optare per un servizio di car poolig, di bike sharing, o di navette aziendali (acquisto o noleggio)
14 Decreto legislativo per provvedimenti di mobilità aziendale 14 Nel dettaglio, il contributo sarà concesso una tantum al netto di eventuali contributi di terzi, secondo i seguenti parametri: a) Piano di mobilità aziendale: fr. 2'000, al massimo il 50% delle spese effettive b) Piano di mobilità aziendale di comparto: l ente promotore può beneficiare di un contributo dal 50% all 80% della spesa fino ad un massimo di fr. 25'000 c) Biciclette aziendali: pensiline e posteggi per biciclette: fr. 100 per posto bicicletta, fino ad un massimo del 20% della spesa computabile; acquisto di biciclette per il bike sharing aziendale: fr. 200 per bicicletta convenzionale, rispettivamente fr. 600 per bicicletta elettrica, fino ad un massimo del 20% del costo
15 Decreto legislativo per provvedimenti di mobilità aziendale 15 d) Car pooling: per l avviamento del servizio in funzione del numero di dipendenti dell azienda: aziende con meno di 100 dipendenti: fr. 1'000 fino ad un massimo del 20% dei costi aziende che impiegano dai 100 ai 199 dipendenti: fr. 1'500 aziende che impiegano dai 200 ai 299 dipendenti: fr. 2'000 aziende con 300 e più dipendenti: fr. 2'500, più fr. 500 per ulteriori 100 dipendenti
16 Decreto legislativo per provvedimenti di mobilità aziendale 16 e) Navetta aziendale: per l avviamento del servizio in funzione del numero di dipendenti dell azienda: aziende con meno di 100 dipendenti: fr. 1'000, fino ad un massimo del 20% dei costi aziende che impiegano dai 100 ai 199 dipendenti: fr. 1'500 aziende che impiegano dai 200 ai 299 dipendenti: fr. 2'000 aziende con 300 e più dipendenti: fr. 2'500, più fr. 500 per ulteriori 100 dipendenti Per l acquisto di veicoli: furgoncini fino a 3'500 kg per il trasporto di persone con oltre 9 posti a sedere compreso quello del conducente (Classe M1): contributo del 20% del prezzo fino ad un massimo di fr. 10'000 autobus con peso totale fino a kg (classe M2): contributo del 20% del prezzo fino ad un massimo di fr. 35'000 autobus (classe M3): contributo del 20% del prezzo fino ad un massimo di fr. 50'000
17 Decreto legislativo per provvedimenti di mobilità aziendale 17 f) Infrastruttura per l attuazione delle misure in favore della mobilità aziendale: il contributo è stabilito in base all efficacia del progetto, ritenuto un massimo del 20% della spesa. Fra le misure finanziabili si segnalano le infrastrutture a favore di: - primo e ultimo chilometro, a esclusione delle misure di competenza comunale - infrastruttura aziendale per il telelavoro - sistemi per videoconferenze
18 Conseguenze in caso di nuova edificazione e ristrutturazione di edifici aziendali (ampliamento compreso) 18 In caso di nuova edificazione, di ristrutturazione di edifici aziendali o anche di ampliamento di edifici esistenti e di cambio di destinazione d uso è necessario richiedere una licenza di costruzione. La conseguenza probabile di questa azione è quella di diminuire (anche in maniera importante) il numero dei posteggi esistenti a disposizione dell azienda e dei suoi collaboratori. Il nuovo Regolamento cantonale posteggi privati (Rcpp) viene applicato a tutti i posteggi privati, compresi quelli ad uso comune, per la cui realizzazione viene presentata una domanda di costruzione relativa a nuove edificazioni, come pure a riattazioni importanti, o a cambiamenti di destinazione. La condizione è che questi interventi comportino un cambiamento sostanziale dei parametri di riferimento per il calcolo del fabbisogno dei posteggi. Nella determinazione del numero dei posteggi necessari e autorizzati il Cantone tiene conto della qualità del servizio del trasporto pubblico e applica i valori più restrittivi per il calcolo della cosiddetta superficie utile lorda (SUL) che definisce in conclusione il numero dei posteggi autorizzati.
19 Prossimi passi di AITI 19 a) Raccolta delle domande, dei dubbi e dei suggerimenti da parte delle aziende e segnalazione all autorità competente (AITI: tel oppure b) Organizzazione (agosto 2016, da confermare) di un momento informativo con il Dipartimento del Territorio per rispondere alle domande delle aziende c) Messa a disposizione attraverso specialisti di competenze allo scopo di trovare soluzioni per la mobilità aziendale d) Verifica dell efficacia della tassa di collegamento sulla riduzione del traffico veicolare (la tassa viene applicata per un periodo di prova di 3 anni a partire dal 1 agosto 2016)
20 Prossimi passi di AITI 20 e) Risposta alla consultazione concernente i provvedimenti in caso di inquinamento atmosferico acuto (scadenza: 31 agosto 2016) Restrizioni al traffico motorizzato Limitazione della velocità generalizzata su autostrade e semiautostrade a 80 km/h Divieto di sorpasso per i veicoli pesanti su autostrade e semiautostrade Limitazione della circolazione stradale a giorni alterni sulle strade cantonali e comunali Divieto generale di circolazione domenicale sulle strade cantonali e comunali
21 Evento mobilità aziendale 7 luglio Grazie dell attenzione
Legge sui trasporti pubblici del 6 dicembre 1994; modifica
1 Foglio ufficiale 100/2015 Venerdì 18 dicembre 10517 Legge sui trasporti pubblici del 6 dicembre 1994; modifica IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 4 novembre 2015 n.
DOMANDE E RISPOSTE Stato
DOMANDE E RISPOSTE Stato 25.7.2016 1 Entrata in vigore della tassa Legge Regolamento 1.1 Da quando si applica la tassa? La tassa è applicata a partire dal 1 agosto 2016. Il Dipartimento sta elaborando
alla modifica della legge sui trasporti pubblici Argomentario
Sì Argomentario Aprile 2016 SÌ 5 giugno 2016 2 INDICE Minore spreco di territorio...3 Risolvere il problema del traffico...4 Minore inquinamento dell aria...5 Finanziamento dei trasporti pubblici...6 Principio
Rete tram del Luganese Concluso il progetto di massima per la tappa prioritaria
Rete tram del Luganese Concluso il progetto di massima per la tappa prioritaria Conferenza stampa del 19 dicembre 2011 Dipartimento del territorio - CRTL- Lugano - Manno - Bioggio Rete tram del Luganese
Presa di posizione di ASPAN sulla consultazione concernente l introduzione di una tassa di collegamento a carico dei grandi generatori di traffico.
Presa di posizione di ASPAN sulla consultazione concernente l introduzione di una tassa di collegamento a carico dei grandi generatori di traffico. 1) Premessa. Il Consiglio direttivo di ASPAN, nella seduta
La mobilità aziendale all Ospedale Regionale di Lugano. Luca Jelmoni Direttore
La mobilità aziendale all Ospedale Regionale di Lugano Luca Jelmoni Direttore Ospedale Regionale di Lugano Ospedale Civico Autosilo con 570 posti per pazienti, visitatori e collaboratori Piano regolatore
Ordinanza municipale concernente l uso dell autosilo Cervia
36 Ordinanza municipale concernente l uso dell autosilo Cervia Città di Bellinzona Art. 1 Oggetto Con la presente ordinanza il Municipio di Bellinzona intende disciplinare l uso dell autosilo Cervia (detto
FER: nuovi mezzi finanziari per la politica energetica comunale
FER: nuovi mezzi finanziari per la politica energetica comunale Presentazione portale Comuni per la rendicontazione delle attività in ambito energetico 7, 9, 15 e 17 marzo 2016 Biasca, Mendrisio, Bioggio
Legge sulla perequazione finanziaria intercomunale (del 25 giugno 2002)
Legge sulla perequazione finanziaria intercomunale (del 25 giugno 2002) 2.1.2.3 IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO - visto il messaggio 30 gennaio 2002 n. 5200 del Consiglio di Stato;
Ordinanza municipale concernente gli incentivi per l efficienza energetica e l impiego delle energie rinnovabili nell edilizia
COMUNE DI MELANO Ordinanza municipale concernente gli incentivi per l efficienza energetica e l impiego delle energie rinnovabili nell edilizia Motivazione I Comuni possono contribuire in modo decisivo
CONVENZIONE INTERCOMUNALE INERENTE LA COSTRUZIONE E LA GESTIONE IN COMPROPRIETA DELL ACQUEDOTTO INTERCOMUNALE DEL BELLINZONESE
CONVENZIONE INTERCOMUNALE INERENTE LA COSTRUZIONE E LA GESTIONE IN COMPROPRIETA DELL ACQUEDOTTO INTERCOMUNALE DEL BELLINZONESE PREMESSE Premesso che i Comuni di Bellinzona, Claro, Gorduno, Gnosca, Lumino,
Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento delle istituzioni Sezione delle circolazione Emissione imposte 2016 Autore: Aldo Barboni Aggiunto e sostituto Caposezione Telefono: 091 814 98 00 Data: Camorino,
Ordinanza sul finanziamento del prepensionamento e sull impiego del capitale comune
MUNICIPIO di MASSAGNO Ordinanza sul finanziamento del prepensionamento e sull impiego del capitale comune Ris. Mun. 13.04.2015 Il Municipio di Massagno, richiamati - il regolamento organico dei dipendenti
REGOLAMENTO PER IL SOSTEGNO ALLA FORMAZIONE E ALLE ATTIVITA SOCIALI E EDUCATIVE LOCALI EDIZIONE 11.02 REG.ED
REGOLAMENTO PER IL SOSTEGNO ALLA FORMAZIONE E ALLE ATTIVITA SOCIALI E EDUCATIVE LOCALI EDIZIONE 11.02 REG.ED IL CONSIGLIO COMUNALE DI MONTE CARASSO visto l art. 13 lett. a LOC, visto il messaggio municipale
sulla promozione degli investimenti privati nel settore dell energia
Ordinanza sulla promozione degli investimenti privati nel settore dell energia (Ordinanza sugli investimenti nell energia) 730.111 del 2 giugno 1997 (Stato il 24 giugno 1997) Il Consiglio federale svizzero,
Regolamento della legge tributaria (del 18 ottobre 1994) 10.2.1.1.1 IL CONSIGLIO DI STATO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto l articolo 322 della Legge tributaria del 21 giugno 1994 (LT); Art. 1 1
per professionisti dell edilizia
Workshop per professionisti dell edilizia Legge edilizia del 13 marzo 1991 André Engelhardt Direttore UTC Locarno Bellinzona, 23.10.2013 Premesse Legge edilizia RUEn norme SIA/CECE/Minergie PEC ESTI CF
Comune di Soazza LEGGE COMUNALE PER IL PRELEVAMENTO DELLA TASSA DI SOGGIORNO
Comune di Soazza Cantone dei Grigioni LEGGE COMUNALE PER IL PRELEVAMENTO DELLA TASSA DI SOGGIORNO Legge comunale per il prelevamento della tassa di soggiorno Pagina 1 di 5 Indice Art. 1 Soggetti alla tassa
REGOLAMENTO PER IL CONTRIBUTO ALLE SPESE PER L'ALLOGGIO
COMUNE DI GORDOLA REGOLAMENTO PER IL CONTRIBUTO ALLE SPESE PER L'ALLOGGIO Art. 1 Scopo Il Comune di Gordola provvede alla concessione di sussidi diretti all'inquilino, allo scopo di alleviare l'onere di
COMUNE DI SARNONICO Provincia di Trento. AVVISO ESPLORATIVO per separate manifestazioni di interesse inerenti
COMUNE DI SARNONICO Provincia di Trento Allegato A AVVISO ESPLORATIVO per separate manifestazioni di interesse inerenti LA LOCAZIONE DI SPAZI PER RISTORAZIONE ESERCIZI PUBBLICI COMMERCIALI LA CESSIONE
Statistica incidenti della circolazione stradale. Rapporto annuale 2011
Statistica incidenti della circolazione stradale Rapporto annuale 2011 2 Indice Indice... 3 1 Introduzione... 5 2 Panoramica... 7 2.1 Incidenti e conseguenze... 7 2.1.1 Incidentalità... 7 2.1.2 Incidenti
Statistica incidenti della circolazione stradale. Rapporto annuale 2013
Statistica incidenti della circolazione stradale Rapporto annuale 2013 2 Indice Indice... 3 1 Introduzione... 5 2 Panoramica... 7 2.1 Incidenti e conseguenze... 7 2.1.1 Incidentalità... 7 2.1.2 Incidenti
Sezione 1: Definizioni e obiettivi di promozione. del 29 novembre 2016
Ordinanza del DFI concernente il regime di promozione in favore dei musei, delle collezioni e delle reti di terzi ai fini della salvaguardia del patrimonio culturale del 29 novembre 2016 Il Dipartimento
Impiego di materiali riciclati nelle opere pubbliche stradali ticinesi
Impiego di materiali riciclati nelle opere pubbliche stradali ticinesi Convegno sul riciclaggio dei materiali inerti nell edilizia Data: 23 ottobre 2014 Luogo: Aula Magna SUPSI Trevano Giovanni Pettinari
Regolamento sugli esercizi pubblici e gli alberghi
Regolamento sugli esercizi pubblici e gli alberghi Versione approvata dal municipio a mano dell assemblea comunale del 08.11.2012 INDICE Pagina I. Disposizioni generali Art. 1 Scopo 3 Art. 2 Vigilanza

References: articolo 35
 art. 11
 art. 60
 art. 60
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 1
 art. 13
 articolo 322
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2