Source: http://ipasanbenedetto.gov.it/index.php/convitto/convitto/regolamento-convitto-a-s-2015-2016
Timestamp: 2017-08-20 07:47:17+00:00

Document:
Istituto d’Istruzione Superiore “San Benedetto”
Via Mario Siciliano, 4 – Borgo Piave – LATINA ( 0773/69881 - fax 0773/662890
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REGOLAMENTO DEL CONVITTO MASCHILE
Art. 1: I genitori degli alunni, o chi ne fa le veci, devono presentare esplicita richiesta d’ammissione al Convitto firmata ed indirizzata al Dirigente Scolastico e sottoscrivere l’impegno a:
a) osservare tutte le norme che regolano la vita convittuale;
b) pagare la retta annuale così come segue:
1^ rata all’ingresso in Convitto,
2^ rata entro gennaio,
3^ rata entro aprile;
a richiesta, può essere consentito dal Dirigente Scolastico il pagamento mensile;
Non si effettuano riduzioni o rimborsi per periodi d’assenza dal Convitto inferiori ai 15 giorni continuativi;
Eventuali rimborsi sono da richiedere non prima del 30 giugno;
Art. 2: Gli alunni sono ammessi in Convitto solo ed esclusivamente dietro presentazione della documentazione richiesta;
(Documentazione: domanda d’iscrizione al Convitto; ricevuta o copia del versamento della prima rata; ricevuta del versamento di € 7,00 per l’assicurazione, certificato medico d’idoneità alla vita comunitaria; una foto formato tessera).
Al termine dell’anno scolastico il Personale Educativo dopo aver esaminato gli obiettivi raggiunti valuterà l’opportunità dell’ammissione in convitto per l’anno scolastico successivo di quei convittori, i cui comportamenti siano stati più volte rilevati e relazionati come non conformi alle regole.
Art. 3: Ai convittori sarà assegnata la camera e il posto letto con tutto l’occorrente: coperte, lenzuola, federe, cuscino. Sarà impostata una scheda di consegna che sarà firmata dal convittore che dovrà curare il mantenimento delle buone condizioni del materiale ricevuto.
Art. 4: Il vitto è uguale per tutti. La tabella dietetica è quella stilata per il convitto da apposita specialista dietologa.
Art. 5: La somministrazione di vitto speciale è concessa solo ed esclusivamente in caso di necessità riconosciuta dal medico curante o per motivi religiosi.
Art. 6: I Convittori sono educati al senso di responsabilità ed alla dignità personale secondo gli stessi principi che costituiscono il patrimonio di una sana famiglia. Sono tenuti a rispettarsi reciprocamente in un clima di piena fiducia e lealtà in stretta collaborazione con il personale educativo in modo da favorire la crescita della propria personalità.
Art. 7: I convittori minorenni potranno ottenere il permesso d’uscita dagli Educatori, previa autorizzazione scritta dei genitori e dichiarazione di assunzione di responsabilità degli stessi, fruibile dal lunedì al venerdì dalle ore 17.00 alle ore 19,10.
Tali permessi potranno essere temporaneamente sospesi dall’Educatore di turno per motivi disciplinari, negligenze o scarso rendimento scolastico.
Qualora il convittore, per improrogabili necessità, abbia bisogno di uscire in orario diverso da quello canonico, potrà ottenere il permesso con le seguenti modalità:
i convittori minorenni previa autorizzazione scritta e firmata ad inizio a.s. dal genitore o da chi ne esercita la patria podestà, otterranno il permesso di uscita a discrezione dell’educatore di turno;
i convittori maggiorenni a discrezione dell’educatore di turno;
- uscita nella fascia d’orario 19.00/22.30:
i convittori minorenni otterranno il permesso dal Coordinatore o dal Dirigente Scolastico su richiesta via fax di un genitore;
i convittori maggiorenni potranno uscire previa autorizzazione dall’educatore di turno.
In casi particolari è consentito il rientro dopo le 22:30 ma solo autorizzati dall’educatore del servizio notturno.
Per il rientro in famiglia del convittore minorenne, durante la settimana, il permesso sarà concesso su richiesta scritta o via fax da parte di un genitore. I convittori, il sabato e nei giorni prefestivi, al termine delle lezioni, rientreranno presso le rispettive famiglie in quanto già muniti di autorizzazione preventiva.
Il convitto è attivo dalla domenica sera alle ore 21.00 al sabato pomeriggio alle ore 14.30 dall’inizio delle attività scolastiche sino al termine delle lezioni (escluse le festività previste dal calendario scolastico).
Art. 8: Per le giustificazioni di eventuali assenze dal convitto farà fede il libretto scolastico che dovrà essere presentato all’Educatore di turno con la firma del genitore.
Art. 9: L’Istituto non risponde della sparizione di oggetti di valore e di somme di denaro.
Art. 10: I convittori eleggeranno ad inizio d’anno i loro rappresentanti: uno per ogni ala ed uno per tutto il convitto quale rappresentante nella Commissione disciplinare.
ore 7.20 : sveglia
I convittori si alzano sollecitati dagli Educatori e si dedicano al riordino della camera ed ad un’accurata pulizia personale;
ore 8.00 – 8.20 : distribuzione colazione
I convittori entrano in mensa per consumare la prima colazione e ritirare la merenda per la ricreazione.
ore 8.25 : chiusura del convitto e della mensa ed ingresso a scuola
Al termine della colazione i convittori si recano nelle proprie aule. Non è consentito rientrare in convitto o sostare nella piazzola davanti alla mensa.
13.10 : pranzo I° turno
14.05 : pranzo II° turno
I convittori consumano il pasto a mensa nell’apposito spazio a loro riservato.
14,00 -17,00: studio collettivo ed obbligatorio dei convittori
I convittori delle classi prime, seconde e terze si recano nelle aule attrezzate per lo studio pomeridiano accompagnati dalle educatrici (servizio semiconvitto). I convittori del 4° e 5° anno, possono, se autorizzati, studiare nelle proprie camere, qualora volessero studiare con le educatrici dovranno decidere quali e quanti giorni frequentare per l’intero anno scolastico.
Coloro che eventualmente dovessero terminare prima dell’orario previsto, possono dedicarsi alla lettura nell’attesa del termine dello studio.
In occasione di uscite programmate o in fase di realizzazione progettuali i convittori possono essere esonerati dallo studio obbligatorio (salvo eccezioni prove/interrogazioni).
17.00 - 19.00: attività ricreative, progettuali, uscita pomeridiana dei convittori, studio facoltativo autonomo
Le attività ricreative si svolgono normalmente nelle salette convittuali ad esse riservate. I convittori possono studiare in autonomia presso le proprie camere.
17.00 – 19.20 In questo orario sono previste le uscite pomeridiane.
19.00 – 19.30: riordino della camera
Prima di cena i convittori si dedicano al riordino della camera e si preparano per la cena.
In questo orario è consentita anche la doccia.
19.30 – 20,00: cena
20,00 – 22.20: attività ricreative, studio facoltativo autonomo
Dopo cena, quando possibile, sono organizzate attività sportive dalle ore 20.30 alle ore 22.00. La doccia è consentita entro le ore 22.20. Al termine di tutte le attività, i convittori rientrano nelle proprie camere per il riposo notturno.
22.30 : riposo notturno
Seguire i consigli del Dirigente Scolastico e del Personale Educativo;
Attendere con responsabilità ai propri doveri scolastici e convittuali;
Curare la propria igiene personale;
Rispettare l’integrità dei mobili e delle suppellettili;
Rispettare rigorosamente gli orari che regolano la giornata convittuale;
Non rientrare in convitto durante l’orario scolastico;
Non di disturbare i compagni durante le ore di studio o di riposo;
Non girare per il Convitto in abbigliamento non conforme;
Evitare la circolazione e il parcheggio di moto ed autovetture all’interno dell’Istituto senza l’autorizzazione del Dirigente Scolastico;
Evitare di conservare cibi negli armadi o cassetti a disposizione;
Non fumare, come previsto dalla legge, in alcun locale del convitto. Gli eventuali trasgressori saranno segnalati ai funzionari preposti al controllo.
Non allontanarsi mai dalla scuola o dal convitto, anche in caso di manifestazioni o scioperi, senza il permesso del Dirigente Scolastico o di un suo Collaboratore o di un Educatore.
Al rientro da casa in convitto avvisare prima di ogni altra cosa l’educatore di turno.
Art.1) DISCIPLINA
Il presente regolamento recepisce integralmente il D.P.R. 24/06/1998, n° 249 art.4 comma3,4,5 "Regolamento recante lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria" e successive modifiche in particolare D.P.R. n° 235/07.
Tale regolamento si considera accettato e sottoscritto dai convittori e dalle famiglie all’atto dell’iscrizione.
Una copia sarà esposto all’albo dell’Istituto.
Saranno rispettate le regole della convivenza civile sia nell’ambito delle attività convittuali in sede, sia in occasione di visite, scambi con altre scuole, attività integrative in genere.
Quindi qualsiasi altra attività svolta al di fuori dell’ambiente convittuale, ma ricadente nell’ambito di competenza del convitto, sarà soggetta alle stesse regole comportamentali e sarà cura degli istitutori accompagnatori ricordare agli alunni convittori gli impegni presi.
Ciascun convittore deve collaborare al decoro delle ambienti convittuali e di tutti gli altri locali della scuola ed avere un comportamento responsabile, civile ed educato. Ogni danno arrecato ai materiali, alle
attrezzature didattiche ed all'arredamento sarà considerato mancanza disciplinare e come tale sarà punito.
Il danno dovrà essere risarcito dai responsabili diretti; in caso di mancata identificazione si baderà a ripartirne l’entità tra il gruppo responsabile.
Art. 2) “REGOLAMENTO DEGLI STUDENTI E DELLE STUDENTESSE”
Il presente regolamento fa propri gli artt. 1, 2 e 3 del D.P.R. 24/06/1998, n° 249 "Regolamento recante lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria", come successivamente modificato dal D.P.R. n.235/2007 .
Art. 3) PROCEDURA DISCIPLINARE
Il convittore, prima di essere sottoposto a qualsiasi sanzione disciplinare, fatta salva l’ammonizione scritta, è invitato ad esporre le ragioni del suo comportamento in forma verbale - anche eventualmente alla presenza dei suoi genitori (se lo desidera) - ovvero in forma scritta.
I provvedimenti consistenti nelle ammonizioni scritte vengono annotati sui registri di convitto e comunicati verbalmente ai destinatari degli stessi.
I provvedimenti di allontanamento temporaneo dal convitto vengono comunicati in forma scritta ai convittori destinatari degli stessi, nonché ai loro genitori.
Tutti i provvedimenti disciplinari devono essere motivati.
Lo studente può chiedere la conversione della sanzione irrogata in attività in favore della comunità convittuale, così come disposto dall’art. 4, c. 5, ultimo periodo, D.P.R. n. 249/98, come modificato dal D.P.R. 235/07.
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino dei rapporti corretti all’interno della comunità scolastica, nonché al recupero del convittore attraverso attività di natura sociale, culturale e in generale a vantaggio della comunità scolastica.
Art. 4) RICORSI E RECLAMI – ORGANO DI GARANZIA
Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte di chiunque abbia interesse, entro quindici giorni dalla comunicazione della irrogazione della sanzione ad un apposito Organo di Interno di Garanzia. L’Organo di garanzia dell’Istituto decide, su richiesta degli studenti convittori o di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgano all’interno della scuola in merito all’applicazione del presente regolamento nonchè dello Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria, di cui al D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249 , come modificato dal D.P.R. 235/07. In nessun caso può essere sanzionata né direttamente e né indirettamente la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità.
L’Organo può accogliere il ricorso annullando la sanzione, rigettarlo, del tutto convalidando il provvedimento disciplinare, infliggere una sanzione di minore entità o convertire il provvedimento in attività in favore della comunità scolastica. L’Organo di garanzia dell’Istituto decide, su richiesta degli studenti o di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgano all’interno della scuola in merito all’applicazione del regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria, di cui al D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249.
Tale Organo può funzionare anche nel caso in cui la Commissione disciplinare non abbia provveduto a designare i propri rappresentanti.
L'organo di garanzia d’Istituto viene convocato dal Dirigente Scolastico, con un preavviso di almeno cinque giorni, ogni volta che egli riceve un ricorso scritto avverso l’irrogazione di un provvedimento disciplinare oppure un esposto inoltrato in forma scritta dai convittori, avente per oggetto conflitti che sorgano all’interno del convitto in merito all’applicazione del succitato Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti.
Le decisioni sono prese a maggioranza. In caso di parità, prevale il voto del presidente.
Non può partecipare alle sedute dell’Organo di garanzia d’Istituto il componente che si trovi in condizioni di incompatibilità, in quanto destinatario del procedimento disciplinare o parente dello stesso destinatario.
Il Dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, o un dirigente da questi delegato decide in via definitiva sui reclami proposti dagli studenti convittori o da chiunque vi abbia interesse contro le violazioni dello Statuto delle studentesse e degli studenti come modificato dal D.P.R. n. 235/07 anche se tali violazioni sono contenute nel presente Regolamento di Istituto. La decisione è assunta previo parere vincolante dell’Organo di Garanzia di cui all’art. 5, comma 4, dello Statuto delle studentesse e degli studenti come modificato nell’art. 2 D.P.R. 235/07, comma 3.
Art. 5) SANZIONI
QUADRO RIASSUNTIVO DELLE SANZIONI DISCIPINARI
Violazione del dovere di comportamento corretto ed adeguato
Mancanze disciplinari Sanzione
A) Comportamento scorretto durante le attività ricreative
B) Abbigliamento ed atteggiamenti non convenienti al rispetto e al decoro dell’ambiente convittuale
C) Esprimersi in convitto con compagni ed istitutori utilizzando un linguaggio volgare
-richiamo scritto
-Annotazione sul Registro di Convitto
-Avviso ai genitori
D) Non fornire le proprie generalità ad un docente esterno al convitto , ad un istitutore supplente o personale ATA che intervengano per bloccare un comportamento scorretto
-invio dell’alunno dai Collaboratori del D.S.
- allontanamento dal convitto da 1-3 giorni
Commissione disciplinare di convitto
-segnalazione al D.S.
-Notifica ai genitori
-inserimento nel fascicolo dello studente
-istruttoria della Commissione disciplinare;
L) Per il ripetersi delle mancanze di cui alla lettere precedenti e/o per non aver tenuto conto delle sanzioni eventualmente già irrogate - allontanamento dalla scuola da 3 – 5 giorni
Commissione disciplinare di convitto;
Violazione del dovere del rispetto delle norme di sicurezza e del Regolamento di convitto
A)Manipolazione e danneggiamento di prese elettriche, interruttori, strumentazioni varie
B) Manipolazione e danneggiamento degli impianti di sicurezza e antincendio
C) Asportazione di segnaletiche per la sicurezza e/o disposizioni dirigenziali
- allontanamento dal convitto da 1- 3 giorni
Collaboratori D.S
-notifica al D.S.
-inserimento nel fascicolo personale
-istruttoria della Commissione disciplinare
D) uso di materiale incendiario nella scuola e/o oggetti potenzialmente lesivi della incolumità personale ed altrui
-allontanamento dal convitto da 1-5 giorni
Violazione del dovere del rispetto dei beni pubblici e privati
A) Abbandono immondizia nei locali del convitto
B) Imbrattamento muri e arredamento stanze
C) Manomissioni di suppellettili
-obbligo del ripristino
- Inserimento fascicolo personale
D) Per il reiterarsi dei comportamenti previsti ai precedenti punti A,B,C
- allontanamento dalla scuola da 1-5 giorni
E) Appropriazione indebita di materiale del convitto o dei compagni o del personale della scuola - allontanamento dalla scuola da 10-15 giorni
-istruttoria del Commissione disciplinare
-segnalazione all’Autorità giudiziaria
Violazione del dovere del rispetto della persona
A) Utilizzazioni di cellulari,apparecchiature di registrazioni video e foniche nei locali della scuola durante le attività di studio obbligatorio senza autorizzazione dell’istitutore e lesive della dignità delle persone.
-allontanamento dalla scuola per 1-2 giorni
-notifica al D.S. o suoi collaboratori
D) Aggressione verbale e/scritte a tutto il personale della scuola, D.S. e studenti
- allontanamento dal convitto da 3-5 giorni
- istruttoria del Commissione disciplinare ed eventuale notifica all’autorità giudiziaria
B) Per offesa alla dignità delle persone, alle istituzioni, alle religioni, alla morale; per oltraggio all’Istituto, ai suoi rappresentanti ed ai compagni
- allontanamento dalla scuola da 5-10 giorni
-annotazione sul registro di classe
C) Diffusione di materiale registrato, visivo,audio che siano in violazione della privacy - allontanamento dalla scuola > di 10 giorni
D) diffusione di materiale inneggianti al razzismo e/o alla discriminazione culturale, etnica, religiosa, politica
- allontanamento dalla scuola > 10 giorni
ed eventuale notifica all’autorità giudiziaria
E) uso, spaccio o induzione all’uso di sostanze alcoliche e stupefacenti…
- notifica all’autorità giudiziaria
F) minacce e aggressioni fisiche a tutto il personale della scuola, D.S. e studenti
ed eventuale notifica all’autorità scolastica e giudiziaria

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art.1
 art.4

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5