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Timestamp: 2016-12-04 12:38:16+00:00

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⭐CONDIZIONI DEFINITIVE Relative all emissione del prestito obbligazionario denominato. Emil Banca Tasso Misto 11/08/ /08/2020
CONDIZIONI DEFINITIVE Relative all emissione del prestito obbligazionario denominato. Emil Banca Tasso Misto 11/08/ /08/2020
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1 Emil Banca - Credito Cooperativo s.c. in qualità di Emittente e Responsabile del Collocamento Denominazione: EMIL BANCA Credito Cooperativo Società Cooperativa Società Cooperativa con sede legale in Bologna (Cap ), via G. Mazzini, 152 iscritta all Albo delle Banche al n , all Albo delle Società Cooperative al n. A e al Registro delle Imprese di Bologna , Codice Fiscale e Partita IVA Capitale Sociale al 31/12/2013 : ,80 Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo Aderente al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo CONDIZIONI DEFINITIVE Relative all emissione del prestito obbligazionario denominato Emil Banca Tasso Misto 11/08/ /08/2020 Codice ISIN IT ai sensi del Programma di Emissione denominato Emil Banca Obbligazioni Tasso Fisso, Emil Banca Obbligazioni Tasso Variabile con eventuale Minimo e/o Massimo, Emil Banca Obbligazioni Step Up e Emil Banca Obbligazioni Tasso Misto con eventuale Minimo e/o Massimo. Le presenti Condizioni Definitive sono state redatte in conformità al Regolamento adottato dalla CONSOB con Delibera n /1999 e successive modifiche ed integrazioni, nonché alla Direttiva 2003/71/CE (la Direttiva Prospetto ) ed al Regolamento 2004/809/CE. Tali Condizioni Definitive costituiscono, unitamente al Documento di Registrazione relativo all Emittente, alla Nota Informativa sugli strumenti finanziari, alla Nota di Sintesi, nonché ad ogni eventuale supplemento, il Prospetto di Base, nell ambito del quale l Emittente potrà emettere, una o più serie di emissione (ciascuna un Prestito Obbligazionario o un Prestito ) di titoli obbligazionari di valore nominale unitario inferiore a Euro (le Obbligazioni e ciascuna una Obbligazione ). L adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun giudizio della CONSOB sull opportunità dell investimento e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. L informativa completa su Emil Banca - Credito Cooperativo s.c. e sulle Obbligazioni può essere ottenuta solo sulla base della consultazione congiunta delle presenti Condizioni Definitive e del Prospetto di Base depositato presso la CONSOB in data 22 luglio 2014, a seguito di approvazione comunicata con nota n /14 del 17 luglio 2014, che incorpora mediante riferimento il Documento di Registrazione sull Emittente, depositato presso la CONSOB in data 22 luglio 2014, a seguito di approvazione comunicata con nota n /14 del 17 luglio Le presenti Condizioni Definitive sono state depositate in CONSOB in data 31 luglio Alle presenti Condizioni Definitive è allegata la Nota di Sintesi relativa alla singola emissione. Le presenti Condizioni Definitive, unitamente al Prospetto di Base e al Documento di Registrazione sono a disposizione del pubblico presso la sede legale dell Emittente in Via G. Mazzini, Bologna ovvero presso le filiali, e sono altresì consultabili sul sito internet2 1. INFORMAZIONI FONDAMENTALI Interessi di persone fisiche e giuridiche partecipanti all emissione/offerta Non applicabile 2. INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI Denominazione Obbligazione Codice ISIN Emil Banca Tasso Misto 11/08/ /08/2020 IT Tipologia di Obbligazione Durata Data di Godimento e/o Data di Emissione Emil Banca Obbligazioni Tasso Misto con Minimo e Massimo 6 anni 11 agosto 2014 Data di Scadenza 11 agosto 2020 Tasso di interesse delle cedole fisse Parametro di Indicizzazione Spread 1,25% Tasso di interesse delle cedole variabili Date di rilevazione Fonte di rilevazione del Parametro di Indicizzazione Tasso Minimo 1,50% Tasso Massimo 3,50% Periodicità delle cedole Date di pagamento delle cedole fisse Date di pagamento delle cedole variabili 2,00% nominale annuo lordo Euribor 6 mesi base * [Max [1,50%; Min (Euribor 6 mesi/ ,25%; 3,50%)] Il secondo giorno lavorativo antecedente l inizio del periodo cedolare di riferimento Il Sole 24 Ore Semestrale 11/02/ /08/ /02/ /08/ /02/ /08/ /02/ /08/ /02/ /08/ /02/ /08/2020 Eventi straordinari e di turbativa del Parametro di Indicizzazione Qualora nel corso della vita dell'obbligazione a Tasso Misto (con riferimento alle Cedole Variabili), non fosse possibile, per qualsiasi motivo (non imputabile all Emittente) determinare il tasso EURIBOR di Riferimento, si applicherà, in luogo di tale parametro, la media aritmetica di tre quotazioni del tasso lettera per depositi interbancari in Euro a sei mesi dichiarate operative alle ore 11:00 (ora di Bruxelles) da tre primari istituti di credito selezionati dall Emittente a propria ragionevole discrezione. Nel caso in cui tale alternativa non sia possibile, il tasso lordo della Cedola Variabile per il periodo cedolare in oggetto sarà identico a quello dell ultima Cedola Variabile pagata. Se tale evento perdurerà anche per la determinazione della Cedola Variabile successiva, per tale Cedola Variabile il tasso sarà determinato in buona fede a ragionevole discrezione dell Emittente, secondo la3 Convenzione di Calcolo, di Calendario e Base di Calcolo Tasso di Rendimento effettivo prevalente prassi di mercato. Following Business Day Convention Unadjusted TARGET Actual/Actual Lordo 1,665% Netto 1,313% 3. CONDIZIONI DELL OFFERTA Condizioni alle quali l Offerta è subordinata Ammontare Totale dell Offerta Pubblico indistinto L Ammontare Totale dell emissione è pari a Euro , per un totale di n Obbligazioni, ciascuna del valore nominale di euro Periodo dell Offerta Le Obbligazioni saranno offerte dall 1 agosto 2014 al 23 gennaio Lotto Minimo di Sottoscrizione con multipli di AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE E MODALITA DI NEGOZIAZIONE Modalità di determinazione del prezzo sul mercato secondario ed eventuali spread di negoziazione Limiti quantitativi L Emittente esegue gli ordini relativi alle Obbligazioni in contropartita diretta mediante prestazione del servizio di negoziazione in conto proprio. Il prezzo di riacquisto sarà determinato, per quanto riguarda la componente obbligazionaria, mediante l attualizzazione dei flussi di cassa dell obbligazione, utilizzando come fattore di sconto la curva dei tassi risk free a cui viene applicato uno spread banca, così come riportato nel documento Politiche di valutazione, pricing e negoziazione delle obbligazioni emesse da Emil Banca Credito Cooperativo, disponibile sul sito internet e presso la sede e le filiali della Banca. Al prezzo così ottenuto, la Banca potrà applicare uno spread denaro o lettera, singolarmente intesi, che non potranno eccedere i 500 centesimi di punto percentuale. La Banca può applicare uno spread aggiuntivo in presenza di tensioni sistemiche di liquidità che coinvolgano i mercati interbancari ed obbligazionari; in tale caso lo spread denaro e lo spread lettera potrà essere ulteriormente incrementato di 100 centesimi di punto percentuale. La differenza fra prezzo finito denaro e prezzo finito lettera, proposti in ogni momento sul singolo titolo, non può superare i 5 punti percentuali. L applicazione di uno spread denaro in misura superiore al minimo previsto (1,50 punti percentuali) non deve mai determinare un prezzo di riacquisto da parte della Banca inferiore al 97,50% del prezzo originario di emissione. La Banca assicura il riacquisto di obbligazioni di propria emissione, secondo le regole sopra definite, per un importo massimo giornaliero di ,00 per ogni cliente; al raggiungimento di tale importo, l esecuzione di ulteriori ordini di riacquisto, con la stessa controparte, secondo le regole sopra definite, viene assicurata trascorsa una settimana. E facoltà della Banca concedere il riacquisto, secondo le presenti regole, anche per importi superiori. La Banca può applicare restrizioni alle presenti regole di negoziazione in presenza di tensioni sistemiche di liquidità che coinvolgano i mercati interbancari ed obbligazionari.4 Commissioni di negoziazione Nell effettuare il servizio di negoziazione in conto proprio Emil Banca Credito Cooperativo s.c. può applicare spese fisse per l esecuzione dell operazione, come contrattualmente definito con il cliente. La Banca non applica altri oneri o commissioni per il servizio di negoziazione dei propri prestiti obbligazionari sul mercato secondario. 5. GARANZIE Garanzie Il presente prestito Obbligazionario è assistito dalla garanzia del Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti delle banche appartenenti al Credito Cooperativo 6. AUTORIZZAZIONI RELATIVE ALL EMISSIONE L emissione dell Obbligazione oggetto delle presenti Condizioni Definitive è stata approvata con delibera del Consiglio di Amministrazione dell Emittente in data 22 luglio 2014 per un ammontare pari ad Euro Bologna, 29 luglio 2014 Emil Banca- Credito Cooperativo s.c. Giuglio Magagni Presidente del Consiglio di Amministrazione5 Emil Banca - Credito Cooperativo s.c. in qualità di Emittente e Responsabile del Collocamento NOTA DI SINTESI Relative all emissione del prestito obbligazionario denominato Emil Banca Tasso Misto 11/08/ /08/2020 Codice ISIN IT La Nota di Sintesi è composta da requisiti di informazione noti come Elementi. Detti elementi sono classificati in Sezioni A E (A.1 E.7). Questa Nota di Sintesi contiene tutti gli elementi richiesti in una nota di sintesi per questo tipo di strumenti finanziari e per questo tipo di Emittente. Poiché alcuni Elementi non risultano rilevanti per questa Nota di Sintesi, potrebbero esserci degli spazi vuoti nella sequenza numerica degli Elementi stessi. Sebbene l inserimento di un Elemento in una nota di sintesi possa essere richiesto in funzione del tipo di strumento finanziario e di Emittente, potrebbe non esservi alcuna informazione pertinente da fornire in relazione a quell Elemento. In questo caso, una breve descrizione dell Elemento è inclusa nella nota di sintesi accanto all indicazione non applicabile. Sezione A Introduzione e avvertenze A.1 Avvertenze Questa Nota di Sintesi va letta come un introduzione al Prospetto. Qualsiasi decisione di investire negli Strumenti Finanziari dovrebbe basarsi sull esame da parte dell investitore del Prospetto completo. Qualora sia presentato un ricorso dinanzi all autorità giudiziaria in merito alle informazioni contenute nel Prospetto, l investitore ricorrente potrebbe essere tenuto, a norma del diritto nazionale degli Stati membri, a sostenere le spese di traduzione del Prospetto prima dell inizio del procedimento. La responsabilità civile incombe sulle persone che hanno presentato la Nota di Sintesi, comprese le sue eventuali traduzioni, ma soltanto se la Nota di Sintesi risulta fuorviante, imprecisa o incoerente se letta insieme con le altre parti del Prospetto o non offre, se letta insieme con le altre parti del Prospetto, le informazioni fondamentali per aiutare gli investitori al momento di valutare l opportunità di investire in tali Strumenti Finanziari. A.2 Consenso all utilizzo del prospetto da parte di altri intermediari finanziari Non applicabile; non esistono accordi tra l Emittente e altri intermediari finanziari. B.1 Denominazione legale e commerciale Sezione B Emittente Emil Banca - Credito Cooperativo - Società Cooperativa B.2 Domicilio e L Emittente ha sede legale in Bologna, via G. Mazzini n. 152 (tel ).6 B.4b forma giuridica dell Emittente, legislazione in base alla quale l Emittente opera e suo Paese di costituzione Descrizione delle tendenze note riguardanti l Emittente e i settori in cui opera B.5 Descrizione del gruppo di appartenenza B.9 Previsione o stima degli utili B.10 Descrizione della natura di eventuali rilievi contenuti nella relazione di revisione relativa alle informazioni finanziarie relative agli esercizi passati B.12 Informazioni finanziarie fondamentali selezionate sull Emittente relative agli esercizi passati L Emittente è una società cooperativa costituita in Italia, regolata ed operante in base al diritto italiano. Alla data di redazione della presente Nota di Sintesi non si è a conoscenza di tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell Emittente per l esercizio in corso. Non applicabile; l Emittente non appartiene ad alcun gruppo bancario. Non applicabile; non vengono fatte previsioni o stime degli utili. Non applicabile; la Società di Revisione Baker Tilly Revisa S.p.A. ha svolto l incarico di revisione legale dei bilanci relativi agli esercizi 2012 e 2013, esprimendo un giudizio senza rilievi con apposite relazioni allegate ai rispettivi fascicoli dei bilanci consultabili sul sito internet dell Emittente. Tabella 1: Patrimonio di Vigilanza e coefficienti patrimoniali 31/12/ /12/2012 Total capital ratio (Patrimonio Vigilanza incluso Tier 3 / Attività di rischio ponderate) 12,24% 11,64% Tier one capital ratio (Patrimonio Base / Attività di rischio ponderate) 11,61% 10,97% Core tier one ratio (Patrimonio Base al netto degli strumenti ibridi / Attività di rischio ponderate) 11,61% 10,97% Patrimonio di base (migliaia di euro) Patrimonio supplementare (migliaia di euro) Elementi da dedurre dal patrimonio di base e dal patrimonio supplementare (migliaia di euro) Patrimonio di terzo livello (migliaia di euro) 0 0 Patrimonio di vigilanza incluso Patrimonio di terzo livello (migliaia di euro) Attività ponderate per il rischio (RWA) / Totale Attivo 60,09% 68,64% In evidenza il significativo incremento del Total capital ratio, che passa dall 11,64% del 31 dicembre 2012 al 12,24% del 31 dicembre Le condizioni che hanno consentito un miglioramento così evidente dell indice in questione si possono così riassumere: contrazione delle attività di rischio, evidente in tutte le categorie, eccezion fatta per la classe Scadute che registra invece un aumento dovuto al significativo passaggio di posizioni fra le partite deteriorate. Il rapporto impieghi/raccolta al 31/12/2013 si è notevolmente ridotto rispetto al dato di fine 2012 (rispettivamente 80,36% e 89,48%), in virtù di una politica allocativa delle risorse a disposizione orientata al presidio delle regole sul7 rischio di liquidità, oltre che a ridurre l attivo creditizio - condizionato da consistenti rettifiche di valore che hanno impattato negativamente sul risultato d esercizio in favore dell attivo finanziario principalmente composto da titoli di Stato e quindi a ponderazione nulla; a fine 2013 si è verificata la scadenza di alcuni investimenti effettuati sull interbancario e della relativa raccolta sempre sull interbancario, rinnovati solo ad inizio 2014; ciò ha consentito la momentanea riduzione sia delle attività di rischio (va ricordato che gli investimenti a scadenza allocati nella classe Intermediari Vigilati ponderano al 100% se la loro vita residua è superiore ai tre mesi) che dell utilizzo della leva finanziaria. Considerazioni analoghe valgono anche per il Tier One Capital Ratio, che passa dal 10,97% del 31 dicembre 2012 all 11,61% del 31 dicembre L esercizio 2013 si è chiuso con una perdita di Euro 5,4 milioni attribuibile sostanzialmente ai circa 50 milioni di rettifiche di valore sui crediti di cui viene fornita informativa in seguito. Il perdurare della crisi economica in atto nel nostro Paese comporta, da un lato, l oggettiva difficoltà di realizzare patrimonio da utili e dall altro, alimenta il fenomeno dei recessi dovuto alla necessità di taluni soci di smobilizzare quote del loro risparmio. L effetto combinato di tali fattori, ha portato ad una riduzione del Patrimonio di Vigilanza al 31/12/2013 del 2,33% rispetto all omologo dato di fine Tabella 2: Principali indicatori di rischiosità creditizia Emil Banca - Credito Cooperativo - S.C. Sistema bancario italiano Banche minori (%) 31/12/ /12/ /12/ /12/2012 (**) (***) Sofferenze lorde / Impieghi lordi (I) 8,20% 8,07% 7,7% 6,1% Sofferenze nette / Impieghi netti (II) 5,56% 5,17% n.d. n.d. Crediti deteriorati lordi (*) / Impieghi lordi (III) 20,70% 17,91% 15,9% 13,8% Crediti deteriorati netti (*) / Impieghi netti 16,90% 14,43% n.d. n.d. Rettifiche di valore sofferenze / Sofferenze lorde (IV) 35,65% 39,03% 48,5% 46,1% Rettifiche di valore crediti deteriorati / Crediti deteriorati 22,66% 23,22% 31,5% 27,2% (V) Sofferenze nette / Patrimonio netto (VI) 40,55% 38,72% n.d. n.d. (*) La categoria dei Crediti deteriorati è comprensiva delle seguenti voci: sofferenze, incagli, scaduti e ristrutturati. (**) Fonte: Banca d Italia, Rapporto sulla Stabilità Finanziaria n.1, maggio (***) Fonte: Banca d Italia, Rapporto sulla Stabilità Finanziaria n.5, aprile Le sofferenze al 31/12/2013 ammontano ad euro 134,3 milioni, al lordo dei relativi fondi rettificativi e rappresentano l 8,20% degli impieghi verso la clientela, contro l 8,07% del Si evidenzia che l'incidenza dei crediti deteriorati sul totale crediti, al netto delle svalutazioni, passa dal 14,43% del dicembre 2012 al 16,90% del dicembre L incremento della percentuale dei crediti deteriorati, in valore assoluto pari ad euro 34,8 milioni, è in relazione alla situazione economica generale che si è venuta a creare negli ultimi anni. Al 31/12/2013 il rapporto di copertura delle sofferenze, scende al 35,65% dal 39,03% del 2012; questo non ha permesso di migliorare il rapporto di copertura del totale crediti deteriorati, che si è ridotto dal 23,22% del 2012 al 22,66% del 2013, essendo l aumento di valore di tale categoria di crediti superiore all aumento del totale degli accantonamenti. (I) Al 31 dicembre 2013 l indicatore Sofferenze lorde/impieghi lordi risulta pari al 8,20%, in aumento rispetto al 31 dicembre 2012 (quando si attestava al 8,07%) per effetto, sia delle sofferenze lorde che passano da euro 137,2 milioni di dicembre 2012 ad euro 134,3 milioni di dicembre 2013, sia per8 effetto della diminuzione dell ammontare dei crediti lordi risultanti in bilancio. (II) Al 31 dicembre 2013 l indicatore Sofferenze nette/impieghi netti risulta pari al 5,56%, in aumento rispetto al 31 dicembre 2012 (quando si attestava al 5,175%) per effetto, sia dell incremento delle sofferenze nette che passano da euro 83,7 milioni di dicembre 2012 ad euro 86,4 milioni di dicembre 2013, che della riduzione complessiva degli impieghi. (III) Per crediti deteriorati lordi si intendono le sofferenze, gli incagli, i crediti ristrutturati e i crediti scaduti e/o sconfinanti da almeno 90 giorni (c.d. past due). Al 31 dicembre 2013 l indicatore è in aumento rispetto al 31 dicembre 2012 e si attesta al 20,70% (rispetto al 17,91% del 2012). L incremento dei crediti anomali lordi registrato nel corso del 2013 ammonta ad euro 34,8 milioni (corrispondente ad una crescita del 11,41%) mentre gli impieghi lordi nei confronti della clientela registrano una riduzione del 3,63%. Tra i crediti deteriorati lordi si evidenzia principalmente un incremento delle posizioni a incaglio lorde (che passano da euro 131,1 milioni di dicembre 2012 ad euro 181,5 milioni di dicembre 2013 crescita di euro 50.4 milioni pari ad un incremento del 38,44%). (IV) Il rapporto di copertura delle sofferenze passa dal 39,03% di dicembre 2012 al 35,65% di dicembre 2013 per effetto delle svalutazioni effettuate nel corso del 2013 ed ammontanti ad euro 42,5 milioni. Il rapporto di copertura delle sofferenze pari al 35,65% passa al 61,63% considerando i dati al lordo dell ammontare del c/d ordine di euro ,09 che evidenzia le posizioni cancellate (41,9 milioni nel 2013), conformemente alle indicazioni dell Organo di Vigilanza nella lettera del 27/7/2013. (V) Il rapporto di copertura dei crediti deteriorati passa dal 23,22% di dicembre 2012 al 22,66% di dicembre 2013 per effetto delle svalutazioni effettuate nel corso del 2013 ammontanti ad euro 76,9 milioni. (VI) Il rapporto tra le sofferenze nette ed il patrimonio netto passa dal 38,72% di dicembre 2012 al 40,55% di dicembre 2013 per effetto sia dell incremento delle sofferenze nette che passano da euro 83,7 milioni ad euro 86,4 milioni, sia della riduzione del patrimonio netto da 216,2 a 213,1 milioni. Tabella 3: Grandi Rischi (%) 31/12/ /12/2012 Grandi rischi (nominali) / Impieghi netti 35,77% 30,30% La Banca non detiene posizioni di grande rischio tra le esposizioni verso la clientela. Le sole posizioni di grande rischio sono riconducibili alle esposizioni verso banche e verso lo Stato italiano per i titoli detenuti nel portafoglio di proprietà. Il rapporto è calcolato sul totale degli impieghi fruttiferi (somma delle voci da 20 a 70 dello Stato Patrimoniale). L incremento del rapporto è determinato dall aumento dell esposizione verso lo Stato Italiano che risulta più che proporzionale rispetto all incremento degli attivi, che risentono invece del calo negli impieghi creditizi. Ciò è dovuto principalmente ad una maggiore operatività nella gestione degli attivi finanziari rispetto a quelli creditizi che ha contraddistinto l esercizio Tabella 4: Principali dati di conto economico (dati in migliaia di euro) 31/12/ /12/2012 Variazione % Margine di interesse ,54% Margine di intermediazione ,19% Risultato netto della gestione finanziaria ,80% Costi operativi ,34% Utile (Perdita) dell operatività corrente al lordo delle imposte ,26% Utile (Perdita) netto d esercizio ,66%9 Il margine d intermediazione al 31/12/2013 ammonta a euro 91,114 milioni in incremento del 15,19% rispetto all esercizio 2012, nonostante una flessione del margine d'interesse che al 31/12/2013 ammonta ad euro 48,585 milioni, a fronte di euro 50,369 milioni del I ricavi da interessi sono il frutto di componenti di segno contrario: aumentano i proventi da investimenti finanziari (titoli e liquidità) in funzione della crescita dei volumi delle disponibilità liquide, della vendita dei titoli classificati nel comparto HTM con significative plusvalenze, nonché della favorevole evoluzione dei mercati finanziari; i volumi della provvista in crescita, nonostante il calo generalizzato dei tassi, portano a maggiori costi della raccolta (+ 4,8 mln/ complessivi); diminuiscono gli interessi dal comparto crediti alla clientela. La gestione degli impieghi finanziari si è dimostrata positiva; infatti ha fornito un apporto di oltre 18 milioni di euro come utili da negoziazione e da realizzo, i quali si sommano ai rendimenti finanziari degli investimenti pari ad euro 25,22 milioni. I Costi operativi hanno segnato una riduzione del 3,34% rispetto al 2012, a fronte di una modesta riduzione del costo del personale ed una flessione delle altre spese amministrative considerate al netto della voce 190 (altri oneri/proventi di gestione). Tuttavia, il risultato economico complessivo Margine Operativo Lordo (MOL), pari ad Euro 46,440 milioni (+43,9%), è stato interamente assorbito dalla voce Rettifiche su crediti, che si è attestata ad Euro 49,331 con un incremento del 97,51% rispetto all anno precedente. Tabella 5: Principali dati di stato patrimoniale (dati in migliaia di euro) 31/12/ /12/2012 Variazione % Raccolta diretta ,76% Raccolta indiretta ,27% Impieghi creditizi ,14% Attività finanziarie ,16% Totale dell'attivo ,12% Posizione interbancaria netta ,1% Patrimonio netto ,41% Capitale sociale ,98% Lo Stato Patrimoniale evidenzia complessivamente un incremento delle masse amministrate dell 1,82%. La contrazione degli impieghi creditizi con clientela, pari al 4,14%, risulta più che compensata dall incremento della raccolta diretta, pari al 6,76%. Il primo dato è in massima parte determinato da un operazione straordinaria di stralcio di crediti deteriorati interamente ammortizzati, effettuato in corso d anno per circa 42 milioni di euro. L effetto combinato dell incremento/decremento delle masse attive e passive ha determinato un netto miglioramento delle disponibilità liquide e del rapporto Impieghi Creditizi/Raccolta Diretta. Tabella 6: Rapporto Impieghi / Raccolta (Loan to Deposit Ratio) (%) 31/12/ /12/2012 Impieghi su clientela / Raccolta diretta clientela 80,36% 89,48% L indicatore, come risulta dalla Relazione sulla Gestione del bilancio d esercizio, risulta essere in netta diminuzione rispetto all esercizio precedente, in ossequio alla policy di Liquidità e alle normative inerenti la gestione del rischio liquidità, il tutto favorito da politiche più selettive nella concessione del credito.10 Cambiamenti negativi sostanziali dalla data dell ultimo bilancio sottoposto a revisione pubblicato B.13 Fatti recenti rilevanti relativi alla solvibilità dell Emittente B.14 Dipendenza dell Emittente da altri soggetti B.15 Principali attività dell Emittente B.16 Informazioni riguardanti le partecipazioni di controllo dell Emittente Tabella 7: Indicatori di liquidità (valori assoluti) 31/12/ /12/2012 Liquidity Coverage Ratio (LCR) 1,84 0,79 Net Stable Funding Ratio (NSFR) 1,06 0,98 Fonte: Resoconto ICAAP al 31/12/2013 Il Liquidity Coverage Ratio (LCR) esprime il rapporto tra l ammontare delle attività prontamente monetizzabili disponibili (la cassa ed i titoli prontamente liquidabili detenuti dalla banca) e lo sbilancio monetario progressivo cumulato a 1 mese stimato in condizioni di normalità gestionale. L aumento del valore dell indicatore verificatosi nel corso dell esercizio 2013 è riconducibile, essenzialmente, all incremento delle attività prontamente monetizzabili dovuto al miglioramento della posizione complessiva di liquidità, ottenuto sia grazie ai provvedimenti di politica economico finanziaria adottati dalla BCE che hanno prodotto una consistente iniezione di liquidità nel sistema bancario, anche se a scadenza (operazioni triennali LTRO), che alla diminuzione del rapporto impieghi/depositi di cui si è già fatto cenno nel commento alla tabella precedente. Il Net Stable Funding Ratio (NSFR) è determinato rapportando l ammontare complessivo delle Fonti stabili di raccolta (patrimonio della banca, indebitamento a medio/lungo termine, quota stabile dei depositi) al valore degli Impieghi di medio/lungo periodo. Anche in questo caso, l aumento dell indicatore fra il 2013 ed il 2012 è da ricollegarsi alla diminuzione del rapporto impieghi/depositi. Nella prima frazione del 2014 non sono emersi elementi negativi di particolare significato. Si segnala nel primo trimestre 2014, l incremento delle sofferenze pari ad euro 32,157 milioni alla luce delle valutazioni non ancora definitive emerse nel corso dell ispezione periodica effettuata dall Istituto di Vigilanza. Le rettifiche di valore sui crediti sono aumentate nel medesimo trimestre di euro 13,1 milioni, pari al 41% delle nuove sofferenze. Complessivamente, in virtù dei trasferimenti, nuovi ingressi ed estinzioni, le partite deteriorate al 31/03/2014 segnano un aumento meno che proporzionale, pari a euro 28,395 milioni. Il livello di copertura delle sofferenze, che al 31/12/2013 si era ridotto al 35,6%, si attesta al 31/03/2014 al 36,6%. Non si è a conoscenza di fatti recenti nella vita della vita dell Emittente che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell Emittente per la valutazione della sua solvibilità. Non applicabile; l Emittente non appartiene ad alcun gruppo bancario. L Emittente ha per oggetto la raccolta del risparmio e l esercizio del credito nelle sue varie forme. Esso può compiere, con l osservanza delle disposizioni vigenti, tutte le operazioni e i servizi bancari e finanziari consentiti, nonché ogni altra operazione strumentale o comunque connessa al raggiungimento dello scopo sociale, in conformità alle disposizioni emanate dall Autorità di Vigilanza. La società svolge le proprie attività anche nei confronti dei terzi non soci. La società può emettere Obbligazioni e altri strumenti finanziari conformemente alle vigenti disposizioni normative. Non applicabile; non esistono azionisti di controllo, trattandosi di una società cooperativa a mutualità prevalente in cui ogni socio è titolare di un voto, qualunque sia il numero delle azioni ad esso intestate. B.17 Rating All Emittente non è stato attribuito alcun giudizio di rating e non sarà fatta richiesta di rating per gli strumenti finanziari oggetto del presente Programma di Emissione.11 B.18 Descrizione della natura e della portata della garanzia B.19 Informazioni sul Garante L Emittente si riserva la facoltà di richiedere la garanzia del Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo così come indicato nelle Condizioni Definitive di ciascun prestito obbligazionario. Il Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti è un consorzio costituito tra Banche di Credito Cooperativo. Scopo del Fondo, attraverso l apprestamento di un meccanismo di garanzia collettiva da parte delle banche consorziate, è la tutela dei portatori, persone fisiche o giuridiche, di titoli obbligazionari emessi dalle Banche consorziate. La garanzia è attuabile nell ipotesi di mancato adempimento alla scadenza dell obbligo di rimborso dei ratei di interessi o del capitale, nei limiti e con le modalità previsti dallo Statuto e dal Regolamento del Fondo. Il Fondo interviene, attraverso la fornitura di mezzi alla Banca che non abbia onorato alla scadenza il debito di pagamento del rateo di interessi dei titoli obbligazionari da essa emessi, anche nel caso in cui la Banca sia stata sottoposta alla procedura di Amministrazione Straordinaria, su richiesta, rispettivamente, del Consiglio di Amministrazione o del Commissario Straordinario; attraverso il pagamento del controvalore dei titoli, su richiesta dei loro portatori, nel caso di inadempimento dell obbligo di rimborso del capitale alla scadenza, anche nel caso in cui la Banca sia stata sottoposta alla procedura di liquidazione coatta amministrativa. L intervento del Fondo non ha tuttavia luogo nel caso di sospensione dei pagamenti ai sensi dell art. 74 del D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385 ed in quello di continuazione dell esercizio dell impresa disposta all atto dell insediamento degli organi liquidatori ai sensi dell art. 90 del citato D.Lgs. Nell effettuazione degli interventi il Fondo si avvale dei mezzi che le consorziate si impegnano a tenere a disposizione dello stesso ai sensi degli artt. 5 e 25 dello statuto del Fondo. La somma di tali mezzi, calcolata con riferimento alle date del 31 dicembre e del 30 giugno antecedenti l evento di default, al netto degli importi somministrati per l effettuazione di precedenti interventi, rappresenta la dotazione collettiva massima del Fondo medesimo a disposizione degli interventi. Alla data del 10/06/2014 la dotazione collettiva massima del Fondo, è pari ,92 Euro per il periodo gennaio/giugno C.1 Descrizione degli strumenti finanziari offerti C.2 Valuta di emissione degli strumenti finanziari C.5 Eventuali restrizioni alla libera trasferibilità degli strumenti finanziari Sezione C Strumenti finanziari Le Obbligazioni oggetto del presente programma sono titoli di debito a medio/lungo termine che determinano l obbligo per l Emittente di rimborsare all investitore alla scadenza il 100% del valore nominale unitamente alla corresponsione di interessi periodici determinati secondo la metodologia di calcolo specifica per ogni tipologia di obbligazioni. Il presente programma prevede l emissione delle seguenti tipologie di Obbligazioni: - Obbligazioni a Tasso Misto con eventuale Minimo e/o Massimo. Il codice ISIN della presente emissione è IT Le Obbligazioni sono denominate in Euro. Non sono presenti clausole limitative al trasferimento e alla circolazione delle obbligazioni, fatta eccezione per quanto disciplinato al punto seguente. Le Obbligazioni non sono strumenti registrati nei termini richiesti dai testi in vigore del United States Securities Act del 1933: conformemente alle disposizioni dell United States Commodity Exchange Act, la negoziazione delle Obbligazioni non è autorizzata dal United States Commodity Futures Trading Commission ( CFTC ). Le Obbligazioni non possono in nessun modo essere proposte, vendute o consegnate direttamente o indirettamente negli Stati Uniti d America o a cittadini statunitensi. Le Obbligazioni non possono12 C.8 Descrizione dei diritti connessi agli strumenti finanziari / Ranking degli strumenti finanziari C.9 Data di godimento e scadenza degli interessi Tasso di interesse nominale Descrizione del sottostante Data di scadenza e rimborso Tasso di rendimento Nome del rappresentante degli obbligazionisti C.10 Descrizione della essere vendute o proposte in Gran Bretagna, se non conformemente alle disposizioni del Public Offers of Securities Regulations 1995 e alle disposizioni applicabili del FSMA Il prospetto di vendita può essere reso disponibile solo alle persone designate dal FSMA Le Obbligazioni incorporano i diritti previsti dalla vigente normativa per i titoli della stessa categoria e quindi il diritto al rimborso del capitale alla data di scadenza e il diritto alla percezione di interessi sotto forma di cedole periodiche. I diritti del titolare delle Obbligazioni si prescrivono, a favore dell Emittente, per quanto concerne gli interessi, decorsi 5 anni dalla data di scadenza della cedola e, per quanto concerne il capitale, decorsi 10 anni dalla data in cui le Obbligazioni sono divenute rimborsabili. Le Obbligazioni rappresentano una forma di indebitamento dell Emittente non garantita, ossia non assistita da garanzie specifiche e non sono subordinati ad altre passività dello stesso. Ne consegue che il credito degli obbligazionisti nei confronti dell Emittente verrà soddisfatto pari passu con tutti gli altri crediti chirografari dell Emittente stesso. Le Obbligazioni matureranno a partire dalla data di godimento, l 11/08/2014, il diritto al pagamento degli interessi che saranno corrisposti in via posticipata a ciascuna data di pagamento, per tutta la durata del Prestito, con cadenza semestrale come specificato nelle Condizioni Definitive. Le date di scadenza degli interessi saranno le seguenti: per le cedole fisse: 11/02/2015, 11/08/2015; per le cedole variabili: 11/02/2016, 11/08/2016, 11/02/2017, 11/08/2017, 11/02/2018, 11/08/2018, 11/02/2019, 11/08/2019, 11/02/2020, 11/08/2020. Obbligazioni a Tasso Misto con Minimo e Massimo: dalla data di godimento le obbligazioni fruttano interessi applicando al valore nominale un tasso di interesse pari al 2,00% nel periodo a tasso fisso, mentre nel periodo a tasso variabile un tasso di interesse variabile agganciato all andamento del Parametro Euribor 6 mesi base 360 maggiorato di uno spread pari a 125 bps. In ogni caso il tasso delle cedole non potrà essere inferiore a zero. Per il periodo a tasso variabile è previsto un minimo ( Tasso Minimo o FLOOR ), pari all 1,50% e un massimo ( Tasso Massimo o CAP ) pari al 3,50%. Nelle Obbligazioni a Tasso Misto con Minimo e Massimo, le cedole saranno indicizzate al seguente sottostante (il Parametro di Indicizzazione ): tasso Euribor base 360 a sei mesi puntuale, rilevato il secondo giorno lavorativo antecedente l inizio del periodo cedolare di riferimento. Le Obbligazioni saranno rimborsate alla data scadenza in un unica soluzione, l 11/08/2020. Il tasso di rendimento effettivo annuo, al lordo e al netto dell effetto fiscale, risulta essere pari rispettivamente al 1,665% e al 1,313%, calcolato con il metodo del tasso interno di rendimento a scadenza (TIR), in ipotesi di sottoscrizione dello strumento finanziario al prezzo di emissione, di detenzione dello stesso fino alla data di scadenza, di reinvestimento dei flussi di cassa intermedi ad un tasso pari al TIR medesimo e di assenza di eventi di credito dell Emittente. Il TIR sarà determinato applicando il criterio di indicizzazione sulla base del valore del Parametro di Indicizzazione noto alla data di redazione delle Condizioni Definitive, in ipotesi di costanza del valore medesimo per tutta la durata del titolo. Ai sensi del D.lgs. n. 385/1993 e successive modifiche ed integrazioni, non sono previste modalità di rappresentanza degli obbligazionisti. Obbligazioni a Tasso Misto con Minimo e/o Massimo: l investitore deve tener presente che le Obbligazioni presentano al suo interno, oltre alla13 componente derivativa C.11 Mercati di negoziazione componente obbligazionaria, una componente derivativa. Qualora sia previsto un Minimo, la componente derivativa consta di un opzione di tipo interest rate FLOOR acquistata dall investitore, in ragione della quale questi vede determinato a priori il valore minimo delle cedole variabili pagate dall Obbligazione (Tasso Minimo). L opzione di tipo interest rate FLOOR è un opzione su tassi di interesse negoziata al di fuori dei mercati regolamentati con la quale viene fissato un limite minimo al rendimento di un dato strumento finanziario. Qualora sia previsto un Massimo, la componente derivativa consta di un opzione di tipo interest rate CAP venduta dall investitore, in ragione della quale questi vede determinato a priori il valore massimo delle cedole variabili pagate dall Obbligazione (Tasso Massimo). L opzione di tipo interest rate CAP è un opzione su tassi di interesse negoziata al di fuori dei mercati regolamentati con la quale viene fissato un limite massimo alla crescita del rendimento di un dato strumento finanziario. Il valore complessivo della componente derivativa, derivante dalla somma algebrica dei valori delle opzioni sopra indicate è determinato sulla base delle condizioni di mercato ed è calcolato sulla base della formula di Black&Scholes, utilizzando una volatilità media su base annua ed un tasso risk free. Per le Obbligazioni in oggetto non sarà presentata dall Emittente domanda per l ammissione alla quotazione presso alcun mercato regolamento né presso Sistemi Multilaterali di Negoziazione (MTF) o Internalizzatori Sistematici. L Emittente esegue gli ordini relativi alle Obbligazioni in contropartita diretta mediante prestazione del servizio di negoziazione in conto proprio ai sensi della Direttiva 2004/39/CE (MiFID), senza assumere la qualifica di Internalizzatore Sistematico. L Emittente effettua la negoziazione delle Obbligazioni conformemente alla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini e alle Politiche di valutazione, pricing e negoziazione delle obbligazioni emesse da Emil Banca Credito Cooperativo. Tali documenti sono disponibili sul sito internet e a disposizione del pubblico presso la sede e le filiali dell Emittente. D.2 Principali rischi associati all Emittente Sezione D Rischi I potenziali investitori dovrebbero comunque considerare, nella decisione di investimento, che l Emittente nello svolgimento delle sue attività è esposto ai rischi di seguito elencati. L Emittente non è in grado di prevedere in quale misura esiste la probabilità che tali fattori si verifichino. Avvertenza Si richiama l attenzione dell investitore sulla circostanza che per l Emittente non è possibile determinare un valore di credit spread (inteso come differenza tra il rendimento di un obbligazione plain vanilla di propria emissione e il tasso Interest Rate Swap su durata corrispondente) atto a consentire un ulteriore apprezzamento della rischiosità dell Emittente. Rischio connesso alla perdita realizzata nell esercizio 2013: al 31 dicembre 2013 l Emittente ha registrato una perdita d esercizio di Euro 5,4 milioni imputabile al difficile contesto economico che non ha risparmiato il territorio di competenza della Banca. La perdita è stata determinata principalmente dal forte incremento degli accantonamenti sui crediti deteriorati, resi necessari a causa degli effetti negativi prodotti dal contesto congiunturale che la Banca ha dovuto affrontare come riflesso dello scenario macroeconomico generale. L applicazione della policy interna di classificazione e valutazione della qualità creditizia, che recepisce totalmente le istruzioni di Vigilanza sul trattamento dei crediti deteriorati, ha determinato accantonamenti prudenziali sulle esposizioni creditizie di importo superiore agli scorsi esercizi. Le rettifiche di valore sui crediti ammontano a 49,3 milioni di euro, quasi raddoppiate rispetto all esercizio precedente; ciò ha prodotto una flessione della gestione finanziaria pari al 22,80%.14 Rischio connesso alla crisi economico-finanziaria generale: la capacità reddituale e la stabilità dell Emittente sono influenzati dalla situazione economica generale e dalla dinamica dei mercati finanziari e, in particolare, dalla solidità e dalle prospettive di crescita delle economie del Paese in cui l Emittente opera, inclusa la sua affidabilità creditizia, nonché dell Area Euro nel suo complesso. Rischio di credito: l'inadempimento da parte dei clienti ai contratti stipulati ed alle proprie obbligazioni, ovvero l'eventuale mancata o non corretta informazione da parte degli stessi in merito alla rispettiva posizione finanziaria e creditizia, potrebbero avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria dell Emittente. Le controparti potrebbero non adempiere alle rispettive obbligazioni nei confronti dell Emittente a causa di fallimento, assenza di liquidità, malfunzionamento operativo o per altre ragioni. Rischio derivante dal deterioramento della qualità del credito: la perdurante crisi economica non ha risparmiato l area geografica di operatività della Banca. Nel corso dell esercizio 2013 si è registrata una forte accelerazione nell aumento dei crediti deteriorati, influenzata anche dai criteri di valutazione e classificazione più rigidi di quelli adottati in passato. Uno dei settori economici più in difficoltà risulta essere l edilizia ed i settori ad esso collegati. Il tasso di decadimento sul comparto specifico si è dimostrato sensibilmente più alto che in altri settori economici. Rischio di esposizione nei confronti di debitori sovrani: al 31/12/2013 l Emittente era esposto verso debitori sovrani (esclusivamente Stato italiano) per l 88,1% del portafoglio di proprietà. Rischio di mercato: è il rischio riveniente dalla perdita di valore degli strumenti finanziari detenuti dall Emittente per effetto dei movimenti delle variabili di mercato che potrebbero generare un deterioramento della solidità patrimoniale dell Emittente. L Emittente è quindi esposto a potenziali cambiamenti nel valore degli strumenti finanziari da esso detenuti, ivi inclusi i titoli emessi da Stati sovrani. Rischio operativo: l Emittente è esposto a molti tipi di rischio operativo, compresi il rischio di frode da parte di dipendenti e soggetti esterni, il rischio di operazioni non autorizzate eseguite da dipendenti e il rischio di errori operativi, compresi quelli risultanti da vizi o malfunzionamenti dei sistemi informatici o di telecomunicazione. Rischio di liquidità: è il rischio che la Banca non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento quando essi giungono a scadenza. La liquidità dell Emittente potrebbe essere danneggiata dall incapacità di accedere ai mercati dei capitali attraverso emissioni di titoli di debito e dall incapacità di vendere determinate attività o riscattare i propri investimenti, da imprevisti flussi di cassa in uscita o dall obbligo di prestare maggiori garanzie. Rischio da assenza di rating: l Emittente non è fornito di un giudizio di rating da parte di società specializzate riconosciute a livello internazionale. Pertanto non vi è disponibilità immediata di un indicatore sintetico rappresentativo della solvibilità dell Emittente e quindi della sua capacità di onorare i propri impegni finanziari. Rischio legale: è rappresentato principalmente dal possibile esito sfavorevole delle vertenze giudiziali cui l Emittente è convenuto in ragione dell esercizio della propria attività bancaria. Rischio connesso alle verifiche ispettive condotte da Banca d Italia: dal 12/11/2013 al 31/01/2014 l Emittente è stato sottoposto ad ispezione periodica della Banca d Italia. La Banca è in attesa di conoscere le decisioni conclusive in merito adottate dall Organo di Vigilanza. Rischio connesso all evoluzione della regolamentazione del settore bancario e finanziario: l Emittente è soggetto, al pari degli altri istituti bancari e finanziari, ad una articolata regolamentazione e alla vigilanza da parte di Banca d Italia. La normativa applicabile alle banche disciplina i settori in cui le stesse possono operare con lo scopo di preservarne la stabilità e la solidità, limitandone l esposizione al rischio. In particolare, l Emittente è tenuto a15 D.3 Principali rischi associati agli strumenti finanziari rispettare i requisiti di adeguatezza patrimoniale previsti dalla normativa comunitaria e dalla legge italiana. FATTORI DI RISCHIO COMUNI ALLE DIVERSE TIPOLOGIE DI PRESTITI OBBLIGAZIONARI Rischio di credito per il sottoscrittore: sottoscrivendo o acquistando le Obbligazioni di cui al presente Prospetto di Base, l investitore diviene finanziatore dell Emittente e titolare di un credito nei confronti dello stesso per il pagamento degli interessi e per il rimborso del capitale a scadenza. L investitore è dunque esposto al rischio che l Emittente divenga insolvente o comunque non sia in grado di adempiere ai propri obblighi di pagamento. Rischio connesso ai limiti delle garanzie relative alle Obbligazioni: l Obbligazione non beneficia di alcuna garanzia reale o di garanzie personali da parte di soggetti terzi, ma è assistita dalla garanzia del Fondo di Garanzia dei Portatori di titoli Obbligazionari emessi da banche appartenenti al Credito Cooperativo ( Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti ). Il diritto all intervento del Fondo può essere esercitato solo nel caso in cui il portatore dimostri l ininterrotto possesso dei titoli nei tre mesi antecedenti l evento di default e per un ammontare massimo complessivo dei titoli posseduti da ciascun portatore non superiore a ,38 (Euro centotremiladuecentonovantuno/trentotto), indipendentemente dalla loro derivazione da una o più emissioni obbligazionarie garantite. L intervento del Fondo è comunque subordinato ad una richiesta diretta in tal senso dei loro portatori ovvero ad un mandato espressamente conferito a questo scopo alla Banca depositaria. L eventuale ammissione delle obbligazioni al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti è specificata nelle Condizioni Definitive della singola emissione obbligazionaria. Rischio relativo alla vendita delle Obbligazioni prima della scadenza: nel caso in cui l investitore volesse vendere le Obbligazioni prima della loro scadenza naturale, il prezzo di vendita sarà influenzato da diversi elementi, tra cui: - variazione dei tassi interesse e di mercato ( Rischio di tasso di mercato ); - caratteristiche/assenza del mercato in cui i titoli verranno negoziati ( Rischio di Liquidità ); - variazione del merito creditizio dell Emittente ( Rischio di deterioramento del merito di credito dell Emittente ); - costi/commissioni ( Rischio connesso alla presenza di costi/commissioni ). Tali elementi potranno determinare una riduzione del prezzo di mercato delle Obbligazioni anche al di sotto del Valore Nominale. Questo significa che, nel caso in cui l investitore vendesse le Obbligazioni prima della scadenza, potrebbe anche subire una rilevante perdita in conto capitale. Per contro, tali elementi non influenzano il valore di rimborso a scadenza, che rimane pari al 100% del Valore Nominale. Rischio di liquidità: è il rischio rappresentato dalla difficoltà o impossibilità per un investitore di vendere prontamente le obbligazioni prima della loro scadenza naturale ad un prezzo in linea con il mercato che potrebbe anche essere inferiore al prezzo di emissione del titolo. Rischio di deterioramento del merito di credito dell Emittente: le Obbligazioni potrebbero deprezzarsi in caso di peggioramento della situazione finanziaria dell Emittente, ovvero in caso di deterioramento del merito creditizio dello stesso. Non si può quindi escludere che i corsi dei titoli sul mercato secondario possano essere influenzati, tra l altro, da un diverso apprezzamento del rischio Emittente. Rischio connesso alla presenza di costi/commissioni: in caso di rivendita delle Obbligazioni prima della scadenza, la presenza di costi/commissioni potrebbe comportare un prezzo sul mercato secondario inferiore al prezzo di offerta. Rischio di scostamento del rendimento dell Obbligazione rispetto al rendimento di un titolo di Stato italiano: il rendimento effettivo su base annua delle Obbligazioni potrebbe risultare inferiore rispetto al rendimento16 effettivo su base annua di un titolo di Stato italiano di durata residua similare. Rischi relativi ai conflitti di interesse: Emil Banca - Credito Cooperativo s.c. risulta contemporaneamente Emittente, Responsabile del Collocamento ed Agente di Calcolo; tale coincidenza di ruoli potrebbe determinare una situazione di conflitto di interessi nei confronti degli investitori. La Banca potrebbe agire come controparte diretta nel riacquisto dei titoli che verranno emessi nell ambito del presente programma, per la qual cosa può configurarsi una situazione di conflitto di interesse al momento della determinazione del prezzo di riacquisto. Rischio correlato all assenza di rating dell Emittente e dei titoli: all Emittente non è stato attribuito alcun giudizio di rating e non sarà fatta richiesta di rating per gli strumenti finanziari oggetto del presente Programma di Emissione. Ciò costituisce un fattore di rischio in quanto non vi è disponibilità di un indicatore sintetico rappresentativo della solvibilità dell Emittente e della rischiosità degli strumenti finanziari. Va tuttavia tenuto in debito conto che l assenza di rating dell Emittente e degli strumenti finanziari oggetto dell offerta non è di per sé indicativa della solvibilità dell Emittente e, conseguentemente, della rischiosità degli strumenti finanziari oggetto dell offerta medesima. Rischio di chiusura anticipata o di revoca dell offerta: nel corso del periodo di offerta delle Obbligazioni, l Emittente potrà avvalersi della facoltà di procedere in qualsiasi momento alla chiusura anticipata dell offerta, sospendendo immediatamente l accettazione di ulteriori richieste di adesione, nonché alla riduzione dell ammontare complessivo dell offerta. In tali casi l Emittente ne darà comunicazione al pubblico mediante la pubblicazione sul sito internet dell Emittente di un Avviso Integrativo alle Condizioni Definitive della singola emissione obbligazionaria. Rischio di cambiamento del regime fiscale applicabile alle Obbligazioni: i redditi derivanti dalle Obbligazioni sono soggetti al regime fiscale vigente di volta in volta. L investitore potrebbe subire un danno da un eventuale inasprimento del regime fiscale causato da un aumento delle imposte attualmente in essere o dall introduzione di nuove imposte, che andrebbero a diminuire il rendimento effettivo netto delle Obbligazioni. FATTORI DI RISCHIO SPECIFICI Obbligazioni a Tasso Misto con Minimo e Massimo Rischio di tasso di mercato: specificatamente al periodo con interessi a tasso fisso, in caso di vendita prima della scadenza l investitore è esposto al cosiddetto rischio di tasso in quanto, in caso di aumento dei tassi di mercato, si verificherà una riduzione del prezzo del titolo, mentre in caso contrario il titolo subirà un apprezzamento. Inoltre, avuto riguardo al periodo con interessi a tasso variabile, la fluttuazione dei tassi di interesse sui mercati finanziari ed in particolare quella relativa all andamento del Parametro di Indicizzazione, potrebbe determinare temporanei disallineamenti del valore della cedola in corso di godimento e conseguentemente, in caso di vendita prima della scadenza, determinare variazioni sul prezzo del titolo. Rischio di indicizzazione: specificatamente al periodo con interessi a tasso variabile, il rendimento delle Obbligazioni dipende dall andamento del Parametro di Indicizzazione, per cui ad un eventuale andamento decrescente del Parametro di Indicizzazione corrisponde un rendimento decrescente dell Obbligazione. Rischio di disallineamento tra il Parametro di Indicizzazione e la periodicità della cedola: specificatamente al periodo con interessi a tasso variabile, nell ipotesi in cui la periodicità delle cedole non corrisponda alla durata del Parametro di Indicizzazione prescelto (ad esempio cedole a cadenza annuale legate all Euribor semestrale), tale disallineamento potrebbe incidere negativamente sul rendimento del titolo. Rischio di eventi di turbativa riguardanti il Parametro di Indicizzazione: specificatamente al periodo con interessi a tasso variabile, al verificarsi di eventi straordinari o di turbativa riguardanti il Parametro di Indicizzazione, l Emittente in qualità di Agente per il Calcolo adotterà un17 parametro sostitutivo ovvero provvederà ad effettuare opportune modifiche; ciò potrebbe influire negativamente sul rendimento del titolo. Rischio di assenza di informazioni successive all emissione: specificatamente al periodo con interessi a tasso variabile, l Emittente non fornirà, successivamente all emissione, alcuna informazione relativamente all andamento del Parametro di Indicizzazione prescelto. Rischio connesso alla presenza di tasso massimo (CAP): con riferimento alle Obbligazioni a Tasso Misto con Massimo, specificatamente al periodo con interessi a tasso variabile, l opzione di interest rate CAP non consente di beneficiare a pieno dell eventuale aumento del Parametro di Riferimento sottostante. Ne consegue che, qualora la variazione del Parametro di Indicizzazione tenuto conto dell eventuale Spread, sia tale da comportare cedole lorde superiori al limite massimo previsto, le cedole corrisposte saranno pari al Tasso Massimo. Tale rischio è tanto più accentuato quanto più contenuto è il livello del CAP. E.2b Ragioni dell offerta e impiego dei proventi E.3 Descrizione dei termini e delle condizioni dell offerta Sezione E Offerta Le Obbligazioni di cui alla presente nota di Sintesi sono emesse nell ambito dell ordinaria attività di raccolta da parte di Emil Banca Credito Cooperativo s.c.. L ammontare ricavato dalle emissioni obbligazionarie è destinato all esercizio della propria attività statutaria. Destinatari dell offerta Le Obbligazioni saranno emesse e collocate interamente ed esclusivamente sul mercato italiano e destinate alla clientela di Emil Banca Credito Cooperativo s.c.. L offerta è rivolta al pubblico indistinto. Ammontare minimo L importo minimo sottoscrivibile, pari al valore nominale di ogni obbligazione, è uguale ad euro (Lotto Minimo di Sottoscrizione), e multipli di tale valore. Ammontare totale dell offerta L ammontare massimo del prestito obbligazionario espresso in euro (l Ammontare Totale) è pari a ed il numero massimo di Obbligazioni è pari a L Emittente si riserva, nel corso del periodo di offerta, la facoltà di aumentare o diminuire l Ammontare Totale dell emissione, dandone comunicazione al pubblico tramite Avviso Integrativo alle Condizioni Definitive, che sarà pubblicato sul sito internet dell Emittente reso disponibile gratuitamente presso la sede e le filiali dello stesso e trasmesso contestualmente a Consob. Periodo di offerta e procedura di sottoscrizione Il periodo di offerta si suddivide in un periodo di prenotazione (dalla data di inizio prenotazione, cioè il 01/08/2014 alla Data di Emissione non compresa, l 11/08/2014) e in un successivo periodo di collocamento (dalla Data di Emissione alla data di fine collocamento, il 23/01/2015). La data di apertura dell offerta coincide con la data di inizio prenotazioni. La data di chiusura dell offerta coincide con la data di fine collocamento. L Emittente si riserva la facoltà, nel corso del Periodo di offerta, di chiudere anticipatamente o di prorogare il periodo di offerta delle emissioni obbligazionarie in seguito a mutate condizioni di mercato o altre esigenze proprie o al collocamento dell ammontare totale dell offerta. L eventuale chiusura anticipata o proroga del periodo di offerta è comunicata dall Emittente mediante Avviso Integrativo alle Condizioni Definitive della singola emissione obbligazionaria. L Avviso Integrativo e le Condizioni Definitive sono a disposizione del pubblico gratuitamente presso le sedi e le filiali dell Emittente, nonché pubblicati sul sito internet dell Emittente ed inviati contestualmente a Consob. Le Obbligazioni sono collocate tramite le filiali di Emil Banca Credito Cooperativo s.c..18 E.4 Descrizione di eventuali interessi che sono significativi per l emissione/ offerta compresi interessi confliggenti E.7 Spese stimate addebitate all investitore La sottoscrizione delle Obbligazioni si effettua, durante il periodo di offerta, a mezzo apposito Modulo di Adesione. Le richieste di sottoscrizione saranno accettate secondo l ordine cronologico di prenotazione, fino a completamento dei quantitativi massimi offerti per ogni titolo in emissione o fino a eventuale ritiro dell offerta su iniziativa dell Emittente. In nessun caso è prevista l applicazione di un piano di riparto. Qualora nel corso del periodo di offerta l Emittente proceda alla pubblicazione di supplementi al Prospetto di Base, secondo le modalità di cui alla Direttiva Prospetto e dell articolo 94, comma 7 del TUF, gli investitori che abbiano già aderito all Offerta prima di detta pubblicazione, potranno, ai sensi dell art. 95- bis comma 2 del TUF, revocare la propria accettazione entro il secondo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del supplemento medesimo, mediante una comunicazione scritta all Emittente secondo le modalità indicate nel supplemento medesimo. Prezzo di emissione Le Obbligazioni saranno emesse alla pari, cioè ad un prezzo di emissione uguale al Valore Nominale, indicato nelle Condizioni Definitive. Per le sottoscrizioni effettuate successivamente alla Data di Godimento, il prezzo di emissione dovrà essere maggiorato degli interessi maturati tra la Data di Godimento e la successiva data di sottoscrizione del prestito. Il prezzo di offerta sarà pari al prezzo di emissione. Modalità di pagamento e consegna degli strumenti finanziari Il pagamento delle Obbligazioni sottoscritte sarà effettuato mediante addebito sui conti correnti o sui depositi a risparmio nominativi dei sottoscrittori alla data di regolamento indicata nelle Condizioni Definitive (la Data di Regolamento ), che potrà coincidere con la Data di Godimento oppure potrà essere posteriore alla Data di Godimento, ma compresa nel Periodo di Offerta. I titoli sono messi a disposizione degli aventi diritto in data pari alla data di regolamento dell operazione. Emil Banca - Credito Cooperativo s.c. risulta Emittente, Responsabile del Collocamento e Agente di calcolo; tale coincidenza di ruoli potrebbe determinare una situazione di conflitto di interessi nei confronti degli investitori. La Banca potrebbe agire come controparte diretta nel riacquisto dei titoli che verranno emessi nell ambito del presente programma, per la qual cosa si configura una situazione di conflitto di interesse al momento della determinazione del prezzo di riacquisto. Non sono previste spese né imposte specificatamente poste a carico dei sottoscrittori. Vedere altro
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