Source: http://docplayer.it/9461382-Delibera-n-3-collegio-docenti-15-maggio-2014-criteri-generali-di-valutazione-finale.html
Timestamp: 2018-07-20 01:22:29+00:00

Document:
DELIBERA N 3 COLLEGIO DOCENTI 15 MAGGIO 2014 CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE FINALE - PDF
Download "DELIBERA N 3 COLLEGIO DOCENTI 15 MAGGIO 2014 CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE FINALE"
1 DELIBERA N 3 COLLEGIO DOCENTI 15 MAGGIO 2014 CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE FINALE Il Collegio Docenti al fine di garantire omogeneità nelle decisioni dei Consigli di Classe, relativamente alle operazioni dello scrutinio finale, delibera i seguenti criteri di valutazione: 1. crescita personale di ciascun allievo nel percorso formativo e in rapporto al gruppo classe; 2. acquisizione da parte di ciascun allievo degli obiettivi prefissati, pur nel rispetto dei diversi sistemi e livelli di apprendimento. Si ribadisce che, nel processo di valutazione, si deve tenere conto: a) dei progressi rispetto ai livelli di partenza; b) delle capacità individuali (sa cogliere i dati essenziali, esporre adeguatamente i contenuti, applicare le informazioni apprese, rielaborare le conoscenze, seguire un percorso di apprendimento di recupero); c) dell'impegno mostrato nel corso dell'anno; d) della partecipazione al dialogo educativo; e) della collaborazione all'interno del gruppo classe; f) dell'acquisizione delle conoscenze e delle competenze necessarie in ciascuna disciplina. Premessa Ai sensi dell art.6, c. 2 dell O.M. 92/07, in sede di scrutinio finale, il docente della disciplina propone il voto in base ad un giudizio motivato desunto dagli esiti di un congruo numero di prove effettuate durante il quadrimestre e sulla base di una valutazione complessiva dell impegno, interesse e partecipazione dimostrati nell intero percorso formativo. La proposta di voto tiene conto altresì delle valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio nonché dell esito delle verifiche ad eventuali iniziative di sostegno e ad interventi di recupero precedentemente effettuati. A prescindere dalla valutazione degli apprendimenti, lo studente non è ammesso alla classe successiva o all Esame di Stato se la valutazione del comportamento attribuita collegialmente dal Consiglio di Classe è inferiore a sei decimi (L. n. 169/08, art. 2, comma 3 e D.M. n. 5/09 art. 2 c. 3) E necessario che il verbale del Consiglio di Classe sia redatto con chiarezza e completezza in quanto in esso devono essere riportati tutti gli elementi che il Consiglio di classe ha considerato nel procedimento di valutazione e le motivazioni addotte che hanno portato l Organo Collegiale ai risultati finali, approvati a maggioranza o all'unanimità. Si ribadisce che il Consiglio di classe non può basare il suo giudizio, espresso in sede di scrutinio finale, solo ed unicamente sulla semplice media aritmetica delle valutazioni conseguite dall'alunno durante l'anno scolastico nelle singole materie, ma deve analizzare e tenere presente il livello globale di maturazione. CRITERI PER GLI STUDENTI DELLE CLASSI I, II, III, IV CON VOTO DI CONDOTTA NON INFERIORE A SEI DECIMI: 1
2 1. Si procederà all ammissione alla classe successiva per gli studenti per i quali il Consiglio di classe esprime una valutazione positiva in tutte le discipline (anche a seguito degli interventi di recupero effettuati). 2. Si procederà, di norma, alla sospensione del giudizio in presenza, al massimo di 3 discipline insufficienti tali da consentire allo studente, a giudizio del Consiglio di Classe, di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto delle discipline interessate entro il termine dell anno scolastico, mediante lo studio personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza di appositi interventi di recupero (art. 6 c. 3 O.M. 92/07). Nel deliberare la sospensione del giudizio la scuola, subito dopo le operazioni di scrutinio finale, comunica alle famiglie, per iscritto, le decisioni assunte dal consiglio di classe, indicando le specifiche carenze rilevate per ciascuno studente dai docenti delle singole discipline e i voti proposti in sede di scrutinio nella disciplina o nelle discipline nelle quali lo studente non abbia raggiunto la sufficienza. Contestualmente vengono comunicati gli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi, le modalità e i tempi delle relative verifiche che la scuola è tenuta a portare a termine entro la fine dell anno scolastico (art. 7 cc. 1 e 2 O.M. 92/07). 3. Si procederà, di norma, alla non ammissione alla classe successiva in presenza di 3 o più discipline insufficienti tali da non consentire allo studente, a giudizio del consiglio di classe, per la gravità e/o per l estensione delle carenze, il raggiungimento, attraverso il recupero nei mesi estivi ed entro il termine dell anno scolastico, degli obiettivi minimi, formativi e di contenuto, delle discipline interessate. Nel deliberare la non promozione il Consiglio di Classe terrà conto anche dei seguenti elementi negativi di valutazione: a) assenza di significativi progressi dello studente rispetto alla situazione di partenza anche in seguito alle attività di recupero programmate dalla scuola b) persistenza di debiti del I e/o del II trimestre, scarso impegno e interesse nello studio, discontinua frequenza, mancanza di partecipazione alle attività didattiche, metodo di studio inadeguato. Contestualmente alla delibera di non promozione, il Consiglio di Classe predisporrà per iscritto in un apposito modello un giudizio ove verranno riportate le motivazioni della decisione del consiglio, che la scuola trasmetterà, dopo le operazioni di scrutinio, alle famiglie. OPERATIVAMENTE Nel caso di NON AMMISSIONE alla classe successiva il Consiglio di Classe riporterà nel verbale: - come si è PERVENUTI al giudizio di NON AMMISSIONE alla classe successiva (all'unanimità o a maggioranza) e sarà riportata la votazione effettuata per ogni alunno; - la motivazione di NON AMMISSIONE sarà ampia, articolata ed esaustiva e si specificherà il motivo per cui il Consiglio di Classe ha deliberato per l'alunno la non promozione alla classe successiva. Nel caso di AMMISSIONE o NON AMMISSIONE alla classe successiva a MAGGIORANZA, nel verbale si specificherà: - il numero dei voti che sono stati espressi (a favore o contrari) ed i nomi dei Docenti; non è possibile l'astensione, pertanto tutti i docenti devono votare e il totale dei voti 2
3 deve coincidere con il totale dei componenti del Consiglio; Si precisa che : - gli eventuali docenti di sostegno partecipano a pieno titolo agli scrutini con diritto di voto per tutti gli alunni della classe, art. 315, comma 5 del T.U.; - pur facendo parte a pieno titolo del Consiglio di classe, i docenti dell insegnamento della Religione Cattolica partecipano alla valutazione solo per gli alunni che si avvalgono di detto insegnamento; - ogni docente esprime un solo giudizio (il docente esprime un voto unico anche nel caso sia titolare di due o tre discipline nella classe); - il DS o per sua delega il Coordinatore, in quanto eventuale Presidente del Consiglio di classe, verificherà il numero dei votanti e successivamente esprimerà il suo voto, che, in caso di parità, determinerà il giudizio finale. AMMISSIONE DEGLI STUDENTI DELLE CLASSI V CON VOTO DI CONDOTTA NON INFERIORE A SEI DECIMI In ottemperanza alla L. n. 1/07, al D.M. 42/07 e dell O.M. 40/09, sono ammessi all Esame di Stato gli studenti che, come recita l art. 2 dell O.M. 40/09, siano stati valutati positivamente in sede di scrutinio finale e abbiano comunque saldato i debiti formativi contratti nei precedenti anni scolastici (Legge , n. 1 art. 1 capoverso art. 2, comma 1). Per il corrente anno scolastico si intendono valutati positivamente gli alunni che nello scrutinio finale dell ultimo anno di corso conseguano almeno la media del sei (art. 1, comma 3 del D.M. 22 maggio 2007, n. 42). Le deliberazioni di non ammissione all esame sono puntualmente motivate. Nei confronti dei candidati valutati positivamente in sede di scrutinio finale, il consiglio di classe, nell ambito della propria autonomia decisionale, adotta liberamente criteri e modalità da seguire per la formalizzazione della deliberazione di ammissione. L esito della valutazione è pubblicato all albo dell Istituto sede d esame, con la sola indicazione <<Ammesso>> o << Non Ammesso>>. I voti attribuiti in ciascuna disciplina e sul comportamento, in sede di scrutinio finale, sono riportati nelle pagelle e nel registro generale dei voti. CRITERI DI CONDUZIONE DEGLI SCRUTINI FINALI 1 Le proposte di voto devono essere motivate da un giudizio espresso sulla base di un congruo numero di prove scritte, grafiche o orali, secondo quanto previsto dal contratto formativo steso in avvio di anno scolastico ed in relazione al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento stabiliti. Esse devono quindi tenere nella giusta considerazione l effettiva preparazione, il rendimento e la personalità dell allievo. Le proposte di voto non sufficiente devono infine essere motivate analiticamente, con l esplicita individuazione delle carenze nelle conoscenze e nelle capacità definite imprescindibili nei piani didattici annuali e specificando se vi sia, a giudizio del docente, la possibilità che l allievo segua proficuamente il programma di studi dell anno scolastico successivo. 3
4 2 La situazione didattica di ogni studente deve essere valutata in relazione ai livelli di partenza, agli esiti documentati in tutto l anno scolastico, all esame del curriculum ed in rapporto alla concreta opportunità di formazione integrativa offerta dalla scuola. E sulla scorta di tale complesso di indicatori che il consiglio di classe valuta se insufficienze non gravi, ma diffuse possono o meno determinare una carenza nella preparazione complessiva, così da compromettere comunque la possibilità di seguire proficuamente il programma di studi dell anno scolastico successivo, dichiarando conseguentemente l allievo non ammesso 3 Tutte le determinazioni assunte dovranno scaturire da una decisione collegiale riportata a verbale e che tenga conto non solo degli elementi di giudizio elencati nei diversi passaggi del presente documento, ma anche della specifica personalità di ogni singolo studente valutato 4 In ogni caso, il Consiglio di Classe, al termine delle lezioni ed in sede di scrutinio di giugno, non può rinviare uno studente alla seconda sessione di integrazione dello scrutinio stesso con più di tre discipline insufficienti, rispetto alle quali l allievo deve saldare il debito formativo contratto. 5 Tutto ciò premesso, ed al fine di omogeneizzare nei limiti del possibile l azione dei Consigli di Classe dei diversi indirizzi di studio un allievo è ammesso in caso di: piena sufficienza in tutte le discipline; 6 Nello scrutinio di giugno un allievo può essere ammesso qualora il consiglio di classe ritenga che possa seguire proficuamente il programma di studio dell a.s. successivo e raggiungere gli obiettivi formativi propri delle discipline interessate in caso di insufficienze non gravi (voto 5) fino a due; una insufficienza grave (voto inferiore a 5) 7 Nello scrutinio di giugno il consiglio di classe può rinviare la formulazione del giudizio finale di un allievo nel caso di: insufficienze non gravi (voto 5) fino ad un massimo quattro insufficienze gravi (voto inferiore a 5) fino ad un massimo di tre due insufficienze non gravi (voto 5) ed una insufficienza grave (voto inferiore a 5) due insufficienze gravi (voto inferiore a 5) ed una non grave (voto 5) Tenuto particolare conto degli elementi sotto elencati: frequenza e partecipazione al dialogo educativo; miglioramento del rendimento scolastico complessivo rispetto al livello personale di partenza; raggiungimento degli indicatori comportamentali assunti dal consiglio di classe come prioritari; 4
5 raggiungimento degli obiettivi didattici trasversali previsti (impegno; capacità espositiva con riferimento ai linguaggi delle diverse discipline; acquisizione progressiva di un autonomo metodo di apprendimento e di lavoro ) qualità e gravità delle carenze accumulate; partecipazione alle iniziative integrative deliberate dal consiglio di classe; 8 Nello scrutinio di giugno un allievo non è ammesso, previa valutazione degli elementi di cui al punto precedente e qualora il consiglio di classe ritenga che le insufficienze accumulate gli impediscano di seguire proficuamente il programma di studio dell anno scolastico successivo, nel caso di: più di quattro insufficienze non gravi (voto 5) più di tre insufficienze gravi (voto inferiore al 5) più di 2 insufficienze non gravi (voto 5) accompagnate da più insufficienze gravi (voto inferiore a 5) Il Consiglio di Classe procede in sede di scrutinio alla stesura di un analitica illustrazione dei motivi per i quali non si è proceduto al rinvio della formulazione del giudizio finale 9 Il Consiglio di Classe quindi, in sede di scrutinio di giugno può collegialmente rinviare la formulazione del giudizio finale su uno studente in funzione della verifica del recupero dei debiti formativi attribuiti, da effettuarsi entro il 31 agosto e comunque non oltre la data di inizio delle lezioni del successivo anno scolastico. In sede di integrazione dello scrutinio finale il consiglio di classe può dichiarare ammesso lo studente qualora egli abbia saldato tutti debiti contratti nel precedente anno o abbia mostrato un significativo recupero delle lacune pregresse in termini di conoscenze / abilità /competenze. In particolare: a) l alunno, qualora non recuperi integralmente i propri debiti formativi nonostante i programmati interventi didattici di recupero, può essere dichiarato ammesso in sede di integrazione dello scrutinio finale delle classi dalla prima alla quarta anche in presenza di un debito formativo non saldato in una sola disciplina nel caso in cui il consiglio di classe valuti collegialmente la sua preparazione complessiva adeguata a permettergli la frequenza alla classe successiva. b) l alunno, qualora non recuperi i propri debiti formativi nonostante i programmati interventi didattici di recupero, non é ammesso nello scrutinio finale delle classi dalla prima alla quarta in presenza di una preparazione insufficiente in una o più discipline, previa valutazione collegiale da parte del consiglio di classe della sua preparazione complessiva. 10 In caso di sospensione a giugno e rinvio a settembre della formulazione del giudizio finale é data comunicazione scritta alle famiglie delle motivazioni della decisione del consiglio di classe; i docenti delle discipline nelle quali l allievo presenta debito formativo specificano in modo dettagliato, in termini di conoscenze ed abilità, quali parti del programma devono essere recuperate e fatte oggetto di verifica prima dell inizio del nuovo anno scolastico. L allievo é tenuto a frequentare le iniziative di 5
6 sostegno e di recupero organizzate dalla scuola entro la fine del mese di agosto ed a saldare i debiti formativi accertati nei tempi previsti dal D.M. 80/07 e secondo le modalità stabilite dall Istituto. Qualora i genitori o coloro che esercitano la patria podestà non ritengano di avvalersi dell iniziativa di recupero organizzata dalla scuola, debbono comunicarlo alla scuola stessa, fermo restando l obbligo dello studente di sottoporsi alle verifiche previste [DM 80/07, art 2 e 5]. Il Consiglio di Classe dovrà quindi valutare in modo collegiale in ognuno dei casi previsti l andamento scolastico complessivo dello studente nelle diverse discipline nell anno scolastico in corso, tenendo conto anche delle voci elencate al comma 5 dei presenti criteri e procedendo in sede di scrutinio alla stesura di un analitica motivazione delle decisioni prese da parte del Consiglio. VOTO DI CONDOTTA 1 Il voto di condotta attribuito ad ogni allievo in occasione delle valutazioni finali può essere definito secondo tre ambiti di rilevazione che abbracciano: A relazioni con i docenti, con il personale della scuola e con i pari B rispetto delle regole dell istituzione scolastica 1 C rispetto delle strutture dell Istituto La scala di valutazione del comportamento di ogni allievo è compresa tra il voto 5 (che comporta la non ammissione al successivo anno di corso o all esame conclusivo del ciclo ) ed il 10 Ogni consiglio di classe attribuisce di norma in base ai descrittori individuati un voto di condotta compreso tra sei e dieci decimi. Solo in caso di gravi e/o ripetuti e/o persistenti episodi di comportamento scorretto e/o intollerante, il consiglio di classe può decidere l attribuzione del voto di cinque decimi. In modo analogo solo in caso di comportamenti significativamente positivi il consiglio di classe può attribuire un voto compreso tra nove e dieci decimi Nell attribuzione del voto di condotta in occasione delle valutazioni finali ogni consiglio di classe è tenuto ad osservare il paragrafo 7 del < Regolamento attuativo del nuovo Statuto delle studentesse e degli studenti. Patto educativo di corresponsabilità > approvato dal consiglio di istituto il 17 ottobre 2008 delibera n.11 (e le sue successive modifiche) Le mancanze significative relative agli indicatori individuati devono essere state riportate sul registro di classe attraverso ammonizioni (note) scritte personali. Il coordinatore della classe, prima di ogni scrutinio, è tenuto a monitorare numero e qualità delle note scritte personali comminate a ciascun allievo, con particolare attenzione alla reiterazione e/o gravità delle stesse ed alla loro attribuzione da parte di diversi docenti. La proposta di attribuzione durante le valutazioni del voto di condotta e dei descrittori che lo giustificano è fatta dal coordinatore sentito il docente con il numero maggiore di ore di lezione. L attribuzione finale del voto di condotta è collegiale. All interno di ciascuno dei tre ambiti (A-B-C) sopra elencati, il consiglio di classe, in occasione degli scrutini finali, fa riferimento nell attribuzione del voto di condotta ai seguenti descrittori 6
7 Descrittori area A Descrittori positivi Descrittori negativi 1 Massima disponibilità a collaborare con i docenti in classe e/o nelle attività scolastiche 2 Accettabile disponibilità a collaborare con i docenti in classe e/o nelle attività scolastiche 1 Passività nella partecipazione alle attività scolast 2 Indifferenza / rifiuto a collaborare con i doce classe e/o nelle attività scolastiche 1 Autocontrollo in classe e/o nelle attività extra istituto 1 Inadeguato autocontrollo in classe e/o nelle a extra istituto 2 Mancanza di autocontrollo in classe e/o nelle a extra istituto 1 Significativa disponibilità e tolleranza nel rapporto tra pari 2 Normale / accettabile correttezza nel rapporto tra pari 1 Assunzione di un ruolo propositivo e di coordinamento in classe e/o nelle attività scolastiche 2 Assunzione di un ruolo collaborativo con i compagni in classe e/o nelle attività scolastiche 1 Forte / significativo interesse alla soluzione dei problemi della classe 2 Accettabile interesse alla soluzione dei problemi della classe 1 Ripetuto atteggiamento scorretto nel rapporto tra 2 Indisponibilità / intolleranza nel rapporto tra pari 1 Assunzione di un ruolo collaborativo con i com in classe e/o nelle attività scolastiche solame stimolo del docente 2 Difficoltà / incapacità a collaborare con i compa classe e/o nelle attività scolastiche 1 Disinteresse alla soluzione dei problemi della cla 2 Assunzione di atteggiamenti che determinano pro / tensioni relazionali nel gruppo classe 1 Atteggiamento rispettoso ed educato verso il personale della scuola ed i compagni 1 Atteggiamento irrispettoso e maleducato ve personale della scuola ed i compagni Descrittori area B Descrittori positivi Descrittori negativi 1 Scrupoloso ed interiorizzato rispetto delle norme contenute nel regolamento d istituto 2 Accettabile rispetto delle norme contenute nel regolamento d istituto 1 Incostante rispetto delle norme contenute regolamento d istituto 2 Grave e/o ripetuta mancanza di rispetto delle contenute nel regolamento d istituto 1 Frequenza regolare alle lezioni ed alle attività scolastiche dell istituto 1 Frequenza irregolare e priva di valide motivazio lezioni ed alle attività scolastiche dell istituto 7
8 1 Assoluto rispetto dell orario delle lezioni ed in genere delle attività scolastiche 2 Accettabile rispetto dell orario delle lezioni ed in genere delle attività scolastiche 1 Assoluto rispetto dei tempi di consegna di giustificazioni, comunicazioni e verifiche 1 Costante e regolare svolgimento delle consegne scolastiche 2 Accettabile svolgimento delle consegne scolastiche 1 Inadeguato rispetto dell orario delle lezioni genere delle attività scolastiche 1 Inadeguato rispetto dei tempi di conseg giustificazioni, comunicazioni e verifiche 2 Grave e costante indifferenza dei tempi di conse giustificazioni, comunicazioni e verifiche 1 Saltuario e/o superficiale svolgimento delle con scolastiche 2 Costante indifferenza rispetto allo svolgimento consegne scolastiche Descrittori area C Descrittori positivi Descrittori negativi Forte rispetto dell integrità di strutture e spazi scolastici Accettabile rispetto dell integrità di strutture e spazi scolastici Forte consapevolezza della natura di patrimonio collettivo delle strutture scolastiche Accettabile consapevolezza della natura di patrimonio collettivo delle strutture scolastiche Scarso rispetto dell integrità di strutture e scolastici Assenza di rispetto dell integrità di strutture e scolastici Insufficiente consapevolezza della natura di patri collettivo delle strutture scolastiche Consapevolezza assente della natura di patri collettivo delle strutture scolastiche Utilizzando i descrittori sopra elencati ogni consiglio di classe in occasione delle valutazioni attribuisce ad ogni allievo il voto di condotta seguendo i seguenti parametri a Voto condotta 10: 3 indicatori positivi ambiti A e B 2 indicatori positivi ambito C a Voto condotta 9: 3 indicatori positivi ambiti A e B 1 indicatore positivo ambito C a Voto condotta 8: 2 indicatori positivi ambiti A e B 1 indicatore positivo ambito C a Voto condotta 7: 2 indicatori, sia positivi che negativi, ambiti A e B 1 o 2 indicatori, sia positivi che negativi ambito C a Voto condotta 6: 2indicatori negativi ambiti A e B 1 o 2 indicatori negativi ambito C se coerenti con il profilo comportamentale dell allievo a Voto condotta 5 : sospensione superiore ai 15 giorni di lezione con esclusione dallo scrutinio finale o 8
9 con la non ammissione all Esame di Stato conclusivo del corso di studi oppure con allontanamento fino al termine dell anno scolastico nei casi di recidiva, di atti di violenza grave o connotati da una particolare gravità tali da ingenerare elevato allarme sociale DPR 325/07, art.4, comma 9bis; <Patto educativo di corresponsabilità> ISA Grandi sospensione superiore ai 15 giorni di lezione, non accompagnato da apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento DM 5/09, art. 4, commi 1-2 sospensioni ripetute comprese tra cinque e quindici giorni di lezione, accompagnate da note personali gravi, ripetute, comminate da diversi docenti ed in mancanza di apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, qualora si registrino violazioni del rispetto della dignità umana o vi sia pericolo per l incolumità delle persone DM 5/09, art.4 commi 1-2; DPR 325/07, art.4, comma 9; <Patto educativo di corresponsabilità> ISA Grandi NB. L attribuzione del voto di condotta 5 nei casi sopra indicati è accompagnata dall indicazione, a verbale, di 3 indicatori totalmente negativi ambiti A e B 2 indicatori totalmente negativi ambito C Per ciò che concerne poi i Criteri di attribuzione del Credito Scolastico, il D.S. rammenta che restano in vigore quelli fissati dal D.M. 99/09. Il Consiglio di Classe, nel valutare l attribuzione del Credito Formativo, tiene in considerazione: -assiduità di frequenza; -interesse e partecipazione alle attività curriculari ed extracurriculari; -interesse e partecipazione alle attività promosse dall Istituto. Si precisa che, per l attribuzione del credito formativo, saranno valutabili le attività che, nel loro complesso, raggiungano n.20 ore totali. 9

References: art.6
 art. 2
 art. 2
 art. 315
 art. 2
 art. 1
 art. 2
 art.4
 art. 4
 art.4
 art.4