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Timestamp: 2018-10-17 02:22:19+00:00

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1 Bollettino Ufficiale n. 22/I-II del 01/06/2010 / Amtsblatt Nr. 22/I-II vom 01/06/ Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2010 Provincia Autonoma di Trento AGENZIA DEL LAVORO del 25 marzo 2010, n. 32 Deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell Agenzia del Lavoro n. 32 d.d. 25 marzo 2010 Documento dei criteri degli interventi di politica del lavoro per il triennio 2008/ obiettivo 6 - azione 13 - prestito d onore ^ edizione - Avviso pubblico per la presentazione delle domande REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DEL PRESTITO D ONORE 2010 Articolo 1 FINALITA L iniziativa mira alla promozione della piccola impresa, con l obiettivo primario di favorire l avvio di attività promosse da soggetti inoccupati o disoccupati e secondario di sensibilizzare il tessuto produttivo ai valori dell imprenditorialità. Tutto ciò viene realizzato attraverso un percorso orientativo, formativo e di supporto finanziario. La responsabilità dell applicazione del processo di finanziamento di seguito illustrato è dell Agenzia del Lavoro di Trento, sia per quanto attiene alle fasi realizzate direttamente, sia per quelle che saranno delegate a Soggetti terzi. Non è prevista la possibilità di cumulare la presente iniziativa con altri interventi di sostegno all attività autonoma promossi dall Agenzia del Lavoro o con altri benefici relativi allo stesso bene, servizio o iniziativa, previsti dalla normativa comunitaria, nazionale o provinciale, salvo diverse indicazioni di legge. Articolo 2 DESCRIZIONE DELLE MODALITA GENERALI DI ACCESSO L accesso alle agevolazioni prevede le modalità più dettagliatamente descritte in seguito: - presentazione della domanda da parte di chi intende beneficiare delle agevolazioni previste per l avviamento di un attività di lavoro autonomo in forma imprenditoriale, la quale dovrà esplicitare l idea d impresa; - verifica di accoglibilità sui requisiti formali; - valutazione di ammissibilità al percorso di orientamento e formazione; - modulo di orientamento e selezione; - frequenza di un corso di formazione alla gestione di attività di lavoro autonomo; - valutazione del progetto per l ammissione alle agevolazioni; - se positive tutte le valutazioni, autorizzazione alla concessione del finanziamento e del servizio di tutoraggio; - assegnazione delle agevolazioni finanziarie e del servizio di tutoraggio; - tutoraggio nella fase di start-up dell iniziativa; - monitoraggio preventivo ed erogazione dei finanziamenti; - monitoraggio successivo e controllo di gestione. Articolo 3 SOGGETTI ABILITATI A PRESENTARE LA DOMANDA La domanda di accesso alle agevolazioni può essere presentata da persone che intendano costituire una nuova attività autonoma in forma imprenditoriale sotto forma di ditta individuale, società di persone o piccola cooperativa.
2 Bollettino Ufficiale n. 22/I-II del 01/06/2010 / Amtsblatt Nr. 22/I-II vom 01/06/ Possono inoltrare domanda per ottenere le agevolazioni i soggetti che alla data della presentazione della stessa: a) siano residenti e domiciliati nella Provincia Autonoma di Trento; b) abbiano compiuto il diciottesimo anno d età; c) non risultino ricoprire la posizione prevalente di studente (es. iscritti ordinari a facoltà di laurea, a scuole medie di secondo grado, ecc.); d) presentino uno stato di disoccupazione o inoccupazione alla data di presentazione della domanda. Lo stato di disoccupazione o inoccupazione deve essere riscontrabile attraverso l iscrizione all elenco anagrafico dei lavoratori presso il Centro per l Impiego di competenza territoriale. Non possono comunque presentare domanda coloro i quali sono, pur risultando nello stato di cui sopra (disoccupati o inoccupati), titolari di rapporti di lavoro dipendente, a tempo determinato o indeterminato, anche a tempo parziale o in cassa integrazione, i titolari di contratti di lavoro a progetto, intermittente o ripartito; i soggetti che risultano iscritti ad albi o ordini professionali, i titolari di partita IVA negli ultimi tre anni, anche se non movimentata, gli imprenditori, famigliari (nel caso di impresa famigliare) e coadiutori di imprenditori; e) non abbiano avuto protesti per assegni o cambiali negli ultimi cinque anni; f) non siano coinvolti in procedure concorsuali in corso in qualità di soci, garanti, fideiussori, ecc.; g) non abbiano riportato condanne penali, anche se non passate in giudicato, per delitti dolosi, sempreché non sia intervenuta la riabilitazione; h) non siano sottoposti a misure di prevenzione e di sicurezza; i) non siano interdetti o inabilitati; l) non abbiano già ottenuto finanziamenti pubblici o con garanzia pubblica per i beni di investimento agevolabili dal presente intervento; m) abbiano la cittadinanza in uno dei Paesi appartenenti all Unione Europea o stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno rinnovabile per lavoro subordinato e colpiti da crisi economica; n) non siano stati titolari di attività autonoma, di impresa o collaboratori familiari negli ultimi tre anni; o) non siano stati soci di imprese a qualsiasi titolo nell ultimo anno, ad eccezione delle società quotate in borsa e cooperative di consumo o credito. Nel caso di società o di piccola cooperativa tutti i soci devono essere in possesso dei requisiti su indicati. Per le società di persone e le cooperative costituite esclusivamente da donne, è sufficiente che almeno il 60% risultino in possesso dei requisiti soggettivi richiesti dal presente regolamento. Viene fatta eccezione per le società di persone, composte solamente da due socie, per le quali viene richiesto che almeno una delle due, possegga i requisiti soggettivi previsti, e che per la stessa l attività di impresa costituisca l occupazione lavorativa a tempo pieno. Articolo 4 CARATTERISTICHE DELLA DOMANDA La domanda di accesso al prestito dovrà essere formulata su un modello appositamente predisposto e spedita a mezzo raccomandata o consegnata a mano presso la sede dell Agenzia del Lavoro - Via R. Guardini, Trento. Articolo 5 LIMITI ALLA PRESENTAZIONE DI DOMANDE Ciascuna persona non potrà presentare più di una domanda. Le domande potranno essere presentate a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione dell avviso pubblico sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino Alto Adige. Il termine finale di presentazione delle domande è fissato allo scadere del 30 giorno successivo al termine iniziale. Per le domande inviate a mezzo posta, con raccomandata, farà fede il timbro a data dell ufficio postale accettante.
3 Bollettino Ufficiale n. 22/I-II del 01/06/2010 / Amtsblatt Nr. 22/I-II vom 01/06/ Articolo 6 REQUISITI PROFESSIONALI DEI SOGGETTI I richiedenti devono dimostrare di avere le attitudini e capacità idonee per l attività da svolgere. A tale riguardo saranno valutate professionalità specifiche acquisite attraverso periodi di apprendistato, contratti di formazione lavoro, titoli di studio aventi efficacia legale, frequenza positiva di corsi di formazione, esperienze di lavoro o quant altro attinente. Articolo 7 REQUISITI OGGETTIVI DELL INIZIATIVA L iniziativa presentata dovrà tassativamente rispettare i seguenti requisiti: 1. forma giuridico - organizzativa: ditta individuale, società di persone o piccola cooperativa; 2. sede dell attività nell ambito del territorio della Provincia di Trento; 3. occupazione principale e prevalente per il soggetto in possesso dei requisiti di cui all articolo 3. Articolo 8 BENEFICIARI EFFETTIVI DEL PRESTITO Nel caso in cui la domanda presentata sia stata accettata ed il progetto d impresa, predisposto durante il percorso formativo, venga valutato positivamente, sarà concesso il finanziamento direttamente alla neo costituita impresa. Il proponente, durante il periodo intercorrente tra la data della domanda e l avvio definitivo dell attività, dovrà necessariamente mantenere lo stato di disoccupazione e inoccupazione. Articolo 9 TERMINI PER L APERTURA DELLA P. IVA E L AVVIO ATTIVITÀ - La posizione Iva, relativa all attività da intraprendere, potrà essere aperta esclusivamente ad avvenuta conclusione del percorso di orientamento e formazione; - l avvio dell attività, riscontrabile formalmente dalla visura ordinaria della CCIAA di Trento, potrà avvenire successivamente alla data di approvazione del provvedimento di ammissione alle agevolazioni da parte dell Agenzia del Lavoro. Articolo 10 SETTORI ECONOMICI E TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ AMMESSI Tutti i settori economici, ad esclusione delle tipologie di attività avviate mediante: - contratti di affiliazione, come per es. il franchising; - subentro d azienda; - procacciatori d affari; - agenti di commercio. Articolo 11 CONDIZIONI E LIMITI DEL FINANZIAMENTO Sono ammessi i progetti che prevedano immobilizzazioni materiali iniziali, per macchinari ed attrezzature, non superiori a ,00 Euro. La composizione dell agevolazione finanziaria prevista per la realizzazione dell investimento è così strutturata: finanziamento pubblico agevolato fino a ,00 Euro; di cui massimo ,00 Euro a fondo perduto e massimo ,00 Euro come prestito agevolato. E, inoltre, prevista l erogazione di un contributo a fondo perduto a rimborso delle spese di gestione in conto esercizio affrontate nel corso del primo anno di attività, fino ad un massimo di 5.500,00 Euro.
4 Bollettino Ufficiale n. 22/I-II del 01/06/2010 / Amtsblatt Nr. 22/I-II vom 01/06/ La quota di prestito agevolato sarà restituita al tasso fisso effettivo annuo pari al 65% del tasso di riferimento per le operazioni di credito agevolato alle imprese artigiane di durata superiore ai 18 mesi calcolato a far data dall adozione del provvedimento di ammissione alle agevolazioni. La restituzione avverrà a rate costanti semestrali in cinque anni, con un periodo iniziale di preammortamento, per tale periodo è previsto il pagamento della sola quota di interessi maturati in base al mutuo erogato. Articolo 12 SPESE AMMISSIBILI Sono ammissibili le spese, al netto dell IVA, relative all acquisto di macchinari e attrezzature ed altri beni materiali ed immateriali ad utilità pluriennale. I beni e le attrezzature devono essere direttamente collegati al ciclo produttivo, nuovi di fabbrica o usati, a condizione che non siano stati oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche e offrano idonee e comprovate garanzie di funzionalità. Non sono ammissibili le seguenti spese per: - acquisto di automezzi a qualsiasi titolo; - acquisto di terreni; - la costruzione, la ristrutturazione o l acquisto, anche mediante locazione finanziaria, di immobili; - opere murarie, ad eccezione di quelle strettamente correlate alla realizzazione di impianti (es. impianto elettrico, impianto idraulico, ecc.); - prestazione di servizi e per stipendi e salari; - costituzione dell impresa, come spese notarile ed oneri di iscrizioni, ecc.; - la realizzazione di siti internet ad eccezione dei siti che abbiano delle funzionalità e.commerce o che presentino delle caratteristiche strutturali di interattività e funzionalità per l esercizio dell attività di impresa (es. prenotazione a corsi, emissioni di ordini, ecc.). Inoltre, non sono soggette a finanziamento le attrezzature acquistate da persone con le quali ogni beneficiario abbia rapporto di coniugio, e/o convivenza, e/o parentela o affinità entro il 3 grado. Le agevolazioni finanziarie si estendono anche alle spese di gestione sostenute nel primo anno di vita dell attività, al fine di sostenere l impresa beneficiaria nella fase di avvio dell iniziativa; le fatture devono essere relative ad un periodo compreso entro diciotto mesi dall ammissione ai finanziamenti. Le spese di gestione ammissibili sono quelle che siano state effettivamente sostenute e documentate e rientranti nelle seguenti categorie: a) acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti; b) utenze e canoni di locazione per immobili; c) oneri finanziari, esclusi gli interessi relativi al prestito agevolato; d) costi sostenuti per prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati; e) costo del premio assicurativo sui beni finanziati (di cui al successivo punto 14). Non sono ammissibili al finanziamento le spese per gli investimenti e le spese di gestione del primo anno d esercizio delle attività sostenute anteriormente alla data del provvedimento di ammissione delle agevolazioni. Articolo 13 SEDE DELLE NUOVE IMPRESE La sede operativa dell impresa beneficiaria deve essere localizzata nella Provincia Autonoma di Trento e non potrà essere trasferita al di fuori di tale territorio per un periodo di cinque anni dalla data di avvio dell attività.
5 Bollettino Ufficiale n. 22/I-II del 01/06/2010 / Amtsblatt Nr. 22/I-II vom 01/06/ Articolo 14 OBBLIGHI CONTRATTUALI Nel caso di ammissione alle agevolazioni, le stesse saranno erogate sulla scorta di un contratto tra il/i beneficiario/beneficiari e l Agenzia del Lavoro di Trento. Lo stesso verrà stipulato nella forma della scrittura privata; tale contratto ha validità tra le parti contraenti per almeno cinque anni dalla data di stipula dello stesso e comunque fino all integrale rimborso del prestito agevolato. In particolare, gli obblighi a carico dell impresa beneficiaria sono: - la destinazione delle somme erogate: esse devono essere utilizzate esclusivamente per la completa realizzazione del programma degli investimenti approvato; - la stipulazione di assicurazione/fideiussione come specificato nel contratto; - il permanere dell attività così come definita nel progetto per almeno 5 anni: la tipologia d attività finanziata non potrà mutare per tale periodo a far data dall inizio dell attività. Ciò implica sia l obbligo del mantenimento della localizzazione dell iniziativa presentata, che l impossibilità di distogliere i beni finanziati dall uso previsto; - la permanenza della forma giuridico -organizzativa scelta e indicata nel piano d impresa, per almeno due anni dalla data di avvio attività; - la restituzione della quota di finanziamento a mutuo agevolato nelle modalità previste; - la comunicazione all Agenzia del Lavoro dell eventuale richiesta di amministrazione controllata o di concordato preventivo o di istanze di fallimento, nonché di controversie giudiziarie in cui risulti parte in causa. Da parte sua l Agenzia del Lavoro si impegna ad erogare all impresa beneficiaria le agevolazioni finanziarie - in conto investimento ed in conto gestione ed il servizio di tutoraggio come specificati nel provvedimento di ammissione. Articolo 15 ORDINE DI ACCESSO ALLA FORMAZIONE ED ALLE AGEVOLAZIONI L esame delle domande di accesso alle agevolazioni seguirà l ordine cronologico di consegna delle stesse presso la sede centrale, via R. Guardini, 75 o presso l ufficio postale Ai fine dell ammissione al corso di orientamento e formazione sarà predisposta una graduatoria da parte dell Soggetto Ente Valutatore, in relazione alla fattibilità dell iniziativa e della coerenza tra esperienze di studio e professionali e l idea imprenditoriale. Articolo 16 PRESELEZIONE DELLE DOMANDE Alle domande pervenute viene assegnato un numero di protocollo progressivo che le identifica durante tutto il processo e verrà avviato l iter di prima valutazione. Tale iter prevede la verifica di accoglibilità, basata sulla verifica della presenza dei requisiti formali stabiliti dal presente Regolamento, e la valutazione di ammissibilità ai corsi, sulla base delle informazioni fornite nel modulo di domanda. Ai corsi potranno essere ammessi i soggetti che verranno selezionati in base alla valutazione delle istanze e, in caso di parità di punteggio, all ordine progressivo di consegna presso la sede dell Agenzia del Lavoro - via Guardini, 75 - Trento o alla data riportata dal timbro postale. L Agenzia del Lavoro, sulla base del numero di domande presentate, può disporre la riapertura dei termini per la presentazione delle stesse, con il conseguente posticipo della data di inizio del percorso formativo; oppure, nel caso in cui non si raggiungesse un numero sufficiente di iscritti per formare un gruppo classe, potrebbe disporre di rinviare o non dare attuazione all iniziativa.
6 Bollettino Ufficiale n. 22/I-II del 01/06/2010 / Amtsblatt Nr. 22/I-II vom 01/06/ Articolo 17 PROCESSO FORMATIVO ED ELABORAZIONE DEL PROGETTO L attività formativa sarà realizzata, anche in forma stanziale, presso sedi individuate e rese disponibili dall Agenzia del Lavoro o Soggetto Formatore all interno del territorio della Provincia Autonoma di Trento. Il corso di orientamento - formazione si articola nell arco di un periodo massimo di quattro settimane e per un massimo di 8 ore giornaliere. Il corso è gratuito, è prevista l assicurazione INAIL ed un buono pasto per la pausa pranzo, la frequenza è obbligatoria. a) Orientamento/selezione I proponenti che avranno superato le fasi di verifica di accoglibilità ed ammissibilità, saranno avviati, secondo l ordine progressivo della graduatoria, ad una prima fase di orientamento e selezione. Il modulo di orientamento, da svolgersi per una durata massima di una settimana è finalizzato a dare ai soggetti consapevolezza delle problematiche e vincoli che potrebbero ostacolare il positivo iter di finanziamento, nonché ad effettuare una selezione sulla base della cantierabilità dell iniziativa e della coerenza idea/percorso professionale del proponente. Qualora le assenze superino il 20% dell intero monte ore previsto, ne discenderà l automatica esclusione dal percorso formativo e conseguentemente da tutti i benefici previsti. b) Corso di formazione/selezione Coloro che avranno superato la fase di orientamento / selezione saranno ammessi alla fase di formazione. Il percorso formativo ha l obiettivo di trasferire ai potenziali imprenditori le necessarie competenze di base (gestionali, amministrative, organizzative e fiscali) funzionali alla gestione di un lavoro in proprio, nonché di assistere i partecipanti nella redazione del progetto d impresa, che poi rappresenterà l elemento principale per la decisione definitiva di ammissione alle agevolazioni. Non rientra negli obiettivi del percorso didattico l insegnamento specifico delle diverse attività proposte, che già devono far parte del patrimonio di conoscenze dei partecipanti. Qualora le assenze superino il 20% dell intero monte orario previsto, ne discenderà l automatica e- sclusione dal percorso formativo e conseguentemente da tutti i benefici previsti. Articolo 18 ANALISI DEI PROGETTI ED AMMISSIONE ALLE AGEVOLAZIONI Il progetto finale, elaborato al termine del corso formativo di cui al precedente punto 17, verrà esaminato dal Soggetto Valutatore. I risultati dell iter valutativo verranno presentati all Agenzia del Lavoro di Trento per l adozione del provvedimento di ammissione alle agevolazioni. Successivamente verrà comunicato all interessato l esito della valutazione. Dalla data del provvedimento di ammissione alle agevolazioni (adottato dall Ufficio competente dell Agenzia del Lavoro) i beneficiari hanno a disposizione sei mesi entro i quali stipulare il contratto ed avviare l attività. Tale termine può essere prorogato per ulteriori sei mesi qualora risulti che la causa del ritardo nell avvio dell attività sia attribuibile ad avvenimenti e/o circostanze indipendenti dalla volontà del beneficiario. Le spese per l acquisto dei beni di investimento e di gestione saranno riconosciute solo se effettuate a partire dalla data del provvedimento.
7 Bollettino Ufficiale n. 22/I-II del 01/06/2010 / Amtsblatt Nr. 22/I-II vom 01/06/ I beneficiari sono tenuti al rispetto degli obblighi di cui al punto 14. Resta intesa la facoltà dell Agenzia del Lavoro di procedere alla revoca del provvedimento in tutti i casi in cui si manifestino violazioni e/o inadempimenti agli obblighi contrattuali. Articolo 19 TUTORAGGIO All impresa beneficiaria sarà fornito un servizio di supporto e di assistenza nel corso della delicata fase di avvio dell iniziativa domanda. Il tutoraggio ha durata di dodici mesi a partire dalla firma del contratto di finanziamento. Articolo 20 MODALITA DI EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO Una volta firmato il contratto di finanziamento i beneficiari potranno richiedere l erogazione di un anticipo pari al 30% delle agevolazioni concesse in conto investimento; la richiesta di erogazione dell anticipo potrà essere inoltrata a partire dal giorno di sottoscrizione del contratto. Qualora venga richiesto l anticipo del finanziamento, la domanda di erogazione del saldo delle agevolazioni dovrà essere presentata, ad avvenuta realizzazione degli investimenti, entro 90 giorni dall erogazione dell anticipo. L erogazione dell anticipo e del saldo avverrà mediante versamento sul c/c bancario intestato all impresa beneficiaria, nel rispetto delle modalità disciplinate dal contratto stipulato tra le parti. La richiesta di erogazione del contributo a fondo perduto per un ammontare massimo di 5.500,00 Euro, per la copertura di spese di gestione, dovrà essere presentata entro 18 mesi dalla data di inizio dell attività e verrà erogata in una unica soluzione. Ogni singola erogazione (per l investimento e per la gestione) sarà oggetto di apposita verifica. L Agenzia del Lavoro potrà effettuare ispezioni e verifiche intese ad accertare la permanenza dei requisiti che hanno determinato la concessione delle agevolazioni; nel caso in cui non risultino rispettati gli obblighi contrattuali, l Agenzia del Lavoro potrà deliberare l immediata revoca delle agevolazioni concesse e disporre il recupero dei beni finanziati o l immediata restituzione delle somme erogate, oltre al pagamento degli interessi convenzionali ed al rimborso delle eventuali spese sostenute.

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 articolo 3
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 17
 Articolo 18
 Articolo 19
 Articolo 20