Source: https://www.articolo21.org/2014/04/procreazione-assistita-fine-di-un-divieto/
Timestamp: 2019-10-14 03:16:14+00:00

Document:
Procreazione assistita, fine di un divieto? – Articolo21
Sei qui: Home / Articoli / Interni / Procreazione assistita, fine di un divieto?
Finalmente, una sentenza liberatoria, finalmente l’Italia si pone in linea con gli altri Paesi d’Europa nel campo dei diritti civili e delle scelte individuali. Finalmente è caduta quell’odiosa discriminazione sociale che consentiva solo a pochi eletti di recarsi all’estero per sottoporsi ad una fecondazione eterologa e condannava i più a rinunciare alla propria genitorialità. E’ una sentenza storica, ma è necessario chiarire una cosa: il ricorso alla fecondazione eterologa, cioè quella con un donatore esterno, maschio o femmina che sia, interessa un numero limitatissimo di coppie rispetto a tutte quelle che decidono di ricorrere alla procreazione assistita. Numeri ufficiali, ovviamente, non ce ne sono, in quanto la riservatezza, in questi casi è d’obbligo. Ma si calcola che, se sono poco meno di 100mila i cicli complessivi (di tutte le tecniche), che vengono ufficialmente praticati ogni anno in Italia, sarebbero all’incirca 4.000 le coppie che decidono di espatriare a causa delle limitazioni imposte, fino a ieri, dalla Legge 40/2004.
Un numero limitato, ma certamente significativo, se si considera che sarebbero circa 2.500 i bambini italiani che ogni anno vengono messi al mondo con l’”eterologa”. E così, il 9 aprile scorso, c’è stata la svolta storica, con la sentenza della Consulta che ha definito incostituzionale il divieto della fecondazione eterologa, sancito dal terzo comma dell’articolo 4 della Legge 40. Effettivamente, come ha sostenuto l’avvocato dello Stato, “la legge sulla procreazione medicalmente assistita è forse datata (…) e gli avanzamenti della scienza vanno più veloci del diritto”.
Anche dopo questa sentenza ed anche in questa occasione il Parlamento si mostra scollato dalla realtà e non riesce, quindi, a sentire il polso dei cittadini che vogliono una maggiore libertà decisionale nel campo dei diritti civili. Il vero rischio è che la falange fondamentalista del Palazzo si riorganizzi e legiferi nuovamente al solo fine di inficiare la sentenza della Corte Costituzionale. In che modo? Cancellando l’anonimato dei donatori, per esempio, come stanno già dicendo da un pò.
Leggi: fecondazione eterologa procreazione assistita

References: Articolo21
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza