Source: http://www.festarossalari.it/statuto/
Timestamp: 2018-12-11 20:18:09+00:00

Document:
Festa Rossa Lari | Statuto - Festa Rossa Lari
Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana nata dalla lotta di Resistenza ed in ossequio a quanto previsto dagli articoli 14-42 del Codice Civile, è costituita un’associazione di promozione sociale che assume la denominazione di “Associazione Politico Culturale LA ROSSA”.
ARTICOLO 2 – SIMBOLO
Il Simbolo dell’Associazione è un pugno sinistro chiuso di colore nero sopra una stella rossa visibile per metà; il tutto su sfondo giallo e racchiuso in un cerchio; sul campo giallo compare la scritta “LA ROSSA LARI”; un cerchio rosso concentrico, sovrapposto per metà e quindi costituente una sorta di mezza luna, riporta in giallo la scritta “ASSOCIAZIONE POLITICO CULTURALE”.
La sede legale dell’Associazione è ubicata a Perignano (PI), via Antonio Gramsci nr. 22.. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.
TITOLO 2 – Oggetto sociale/Scopi/Strumenti
TITOLO 3 – I Soci
ARTICOLO 7 – CARATTERISTICHE E NUMERO DEI SOCI
Il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche che ne condividano gli scopi ed i valori fondanti, a prescindere dalla nazionalità, dall’etnia, dall’orientamento sessuale e religioso purché si impegnino lealmente a realizzarli insieme agli altri associati.
Tutti i soci hanno diritto di voto. Lo status di socio una volta acquisito ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal successivo Articolo 11.
Previo il pagamento della quota sociale, al nuovo socio verrà consegnata la tessera sociale e il nominativo verrà acquisito all’elenco dei soci.
ARTICOLO 8 – MODALITA’ DI ISCRIZIONE
Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti coloro che si riconoscono nel presente Statuto ed abbiano compiuto almeno 16 anni, che condividono gli scopi dell’associazione e si impegnano per il raggiungimento degli stessi. I soci minorenni partecipano alla vita associativa ma non hanno diritto di voto che viene esercitato dal genitore o da chi ne esercita la patria potestà.
Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta scritta compilando apposito modulo, al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente Statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro trenta giorni dal loro ricevimento; in assenza di un provvedimento di rigetto della domanda entro il termine predetto, si intende che essa è stata accettata; in caso di diniego il Consiglio Direttivo è tenuto ad esplicitare il motivo dello stesso. Contro la decisione di non ammissione del socio, è ammesso appello all’Assemblea Generale.
In base alle disposizioni di legge, tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto del socio.
ARTICOLO 9 – DIRITTI E DOVERI
DIRITTI DEI SOCI – Tutti i soci hanno uguali diritti: hanno il diritto di voto, hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare alle attività, alle discussioni, alle decisioni dell’Associazione con piena libertà di fare proposte, di discussione e di iniziativa, di partecipare alle assemblee di essere eletti nelle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato.Tutti i soci hanno diritto di accesso a documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’associazione.
DOVERI DEI SOCI – Gli associati svolgono la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.I soci sono tenuti a rispettare lo statuto, il regolamento interno, le delibere degli organi sociali, nonché a mantenere un’irreprensibile condotta civile e morale nella partecipazione alle attività dell’Associazione e nella frequentazione della sede.
ARTICOLO 10 – VERSAMENTO QUOTA
Il socio ha il dovere entro i dieci giorni dall’iscrizione nel libro dei soci, di versare la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo ed approvata dall’Assemblea Generale.
ARTICOLO 11 – RECESSO/ESCLUSIONE
La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione, mancato pagamento della quota sociale o a causa di morte. Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo. L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:
b) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi, valori e principi dell’Associazione;
d) che è iscritto o si iscriva successivamente alla sua adesione all’Associazione, ad organizzazioni, partiti, associazioni, movimenti, fondazioni i cui valori, principi e Statuti contrastino con quelli propri della Associazione.
e) che abbia riportato condanne definitive per reati di mafia, sessuali, ambientali, violenza contro le persone.
Le deliberazioni prese in materia di esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari, mediante lettera o e-mail e devono essere motivate.
Il socio interessato dal provvedimento ha 15 giorni di tempo dalla ricezione della comunicazione per chiedere la convocazione dell’Assemblea Generale Straordinaria al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento di esclusione. L’esclusione diventa operativa con l’annotazione del provvedimento nel libro soci che avviene decorsi 20 giorni dall’invio del provvedimento ovvero a seguito della delibera dell’Assemblea che abbia ratificato il provvedimento di espulsione adottato dal Consiglio Direttivo.
ARTICOLO 12 – ELENCO ORGANI E CARICHE DELL’ASSOCIAZIONE
Sono cariche sociali elette all’interno del Consiglio Direttivo:
L’Assemblea Generale è l’organo sovrano dell’associazione. Esso è costituito da tutti i soci. E’ convocato almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci, mediante:
a) Avviso scritto da inviare con lettera semplice (email) agli associati, almeno 10 giorni prima della data fissata;
L’Assemblea Generale è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Consiglio Direttivo.
L’Assemblea Generale può essere ordinaria e straordinaria. E’ straordinaria l’Assemblea convocata per la modifica dello Statuto o per deliberare lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal Segretario o da un componente dell’Assemblea stessa appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e conservato a cura del Segretario nell’archivio dell’Associazione.
Le assemblee possono essere aperte ai non iscritti.
Oltre alla normale cadenza annuale, può venire convocata quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o quando lo richieda almeno un decimo dei soci.
Le funzioni dell’Assemblea ordinaria dei soci sono le seguenti:
b) proporre iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
c) approvare il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Tesoriere;
d) ratificare le esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio Direttivo;
e) approvare il programma annuale dell’associazione;
Può essere convocata dal Consiglio Direttivo o da almeno un quinto dei soci.
Le funzioni dell’Assemblea straordinaria dei soci sono le seguenti:
a) approvare eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci o con decisione deliberata a maggioranza dei presenti e dei rappresentati per delega;
b) sciogliere l’Associazione e devolverne il patrimonio col voto favorevole di 3/5 dei soci presenti e dei rappresentati per delega, nel rispetto degli artt. 21 e 22 del presente Statuto.
Nella sua prima seduta, il Consiglio Direttivo elegge il Presidente; resta in carica per un anno ed è rieleggibile.
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione ed è il suo portavoce ufficiale. Ne assicura l’indirizzo unitario sulla base delle decisioni assunte dal Comitato Direttivo.
Presiede il Comitato Direttivo e l’Assemblea generale dei soci e li convoca sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie, istruendo l’ordine giorno.
Nella sua prima seduta, il Consiglio Direttivo elegge il Vice-Presidente; resta in carica per un anno ed è rieleggibile.
Il Vice-Presidente coadiuva il Presidente nello svolgimento dei sui compiti e svolge le sue funzioni in caso di sua assenza o impedimento.
ARTICOLO 17 – TESORIERE
Nella sua prima seduta, il Consiglio Direttivo elegge il Tesoriere; resta in carica per un anno ed è rieleggibile.
Il Tesoriere redige i Bilanci annuali e li sottopone all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria dei Soci; può aprire e movimentare conti correnti sia bancari che postali e amministrare i fondi dell’Associazione, sotto il diretto controllo del Consiglio Direttivo.
Nella sua prima seduta, il Consiglio Direttivo elegge il Segretario; resta in carica per un anno ed è rieleggibile.
Il Segretario deve comunicare via email a tutti i soci le date e gli ordini del giorno delle riunioni del Consiglio Direttivo.
Tutte le discussioni e le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono riassunte in un verbale che viene redatto dal Segretario o in caso di sua assenza, da un Consigliere appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dal segretario ed inviato via email a tutti i soci.
I verbali dell’Associazione sono conservato ed archiviati a cura del Segretario.
Oltre alle comunicazioni telematiche devono essere affissi, presso la Sede legale, opportuni manifesti informativi su tutte le attività dell’Associazione.
Il Segretario presiede il Consiglio in assenza del Presidente e del Vice-Presidente.
TITOLO 5 – Risorse Economiche
ARTICOLO 19 – DA DOVE SI REPERISCONO
a) quote e contributi degli associati (es. quota associativa annuale);
b) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni;
c) contributi volontari di terzi in occasioni di sottoscrizioni, mostre, convegni, dibattiti, proiezioni, etc
d) quote e contributi per la partecipazione e organizzazione di manifestazioni;
f) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo;
La partecipazione da parte dell’Associazione a progetti che prevedano l’erogazione di finanziamenti pubblici o privati, è sottoposta all’approvazione da parte del Consiglio Direttivo.
L’esercizio sociale inizia il 1 gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio finanziario il tesoriere redige il bilancio consuntivo e preventivo che deve essere approvato dall’Assemblea Ordinaria annuale dei soci entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
TITOLO 6 – Scioglimento
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea generale dei Soci, convocata in seduta straordinaria, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno tre quinti dei Soci dei soci presenti e dei rappresentati per delega.
La richiesta dell’Assemblea generale straordinaria da parte dei Soci avente per oggetto lo scioglimento dell’Associazione deve essere presentata da almeno 1/5 dei Soci con diritto di voto.
a) a fini di pubblica utilità;
b) ad Enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo dell’attività consona ai valori della Associazione, e comunque per finalità di utilità sociale, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n. 662
ARTICOLO 22 – NORMA FINALE

References: ARTICOLO 2

ARTICOLO 7
 Articolo 11

ARTICOLO 8

ARTICOLO 9

ARTICOLO 10

ARTICOLO 11

ARTICOLO 12

ARTICOLO 17

ARTICOLO 19

ARTICOLO 22