Source: https://renatodisa.com/tag/relatore-nuzzo-laurenza/
Timestamp: 2018-06-20 17:09:43+00:00

Document:
Relatore Nuzzo Laurenza Archivi - Avvocato Renato D'Isa
Relatore Nuzzo Laurenza
Home/Tag:Relatore Nuzzo Laurenza
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 11 dicembre 2015, n. 25027. La garanzia per i vizi della cosa venduta disciplinata dagli artt. 1490 e ss. c.c. differisce da quella di buon funzionamento prevista dall’art. 1512 c.c. invocabile solo previa deduzione e dimostrazione dell’esistenza nel contratto di compravendita di un tale patto che, con l’assicurazione di un determinato risultato (il buon funzionamento della cosa per il tempo che convenuto) determina una più forte garanzia del compratore, in via autonoma ed indipendente rispetto alla garanzia per vizi ed alla responsabilità per mancanza di qualità
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 11 dicembre 2015, n. 25027 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2016-01-11T14:25:41+00:00	11 gennaio 2016|Cassazione civile 2015, Compravendita, Contratti - Obbligazioni, Contratti tipici, Corte di Cassazione, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 10 novembre 2015, n. 22910. L’elevato numero di atti stipulati non significa che il notaio abbia agito con superficialità o negligenza
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 10 novembre 2015, n. 22910 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2015-12-03T15:31:19+00:00	3 dicembre 2015|Cassazione civile 2015, Corte di Cassazione, Responsabilità e deontologia professionale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 22 ottobre 2015, n. 21525. Dal riconoscimento dei vizi dell’opera da parte dell’appaltatore discende l’assunzione, da parte dell’appaltatore stesso, di una nuova obbligazione svincolata dai termini di decadenza e soggetta all’ordinario termine di prescrizione di dieci anni.
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 22 ottobre 2015, n. 21525 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2015-11-09T15:14:00+00:00	9 novembre 2015|Appalto, Cassazione civile 2015, Contratti - Obbligazioni, Contratti tipici, Corte di Cassazione, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze|1 Commento
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 22 ottobre 2015, n. 21527. Deve essere consentito al promissario acquirente di provvedere alla produzione dei documenti attestanti la regolarità urbanistica dell’immobile al fine di ottenere la sentenza ex art. 2932 c.c.
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 22 ottobre 2015, n. 21527 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2015-11-09T15:10:03+00:00	9 novembre 2015|Cassazione civile 2015, Contratti - Obbligazioni, Contratti tipici, Corte di Cassazione, Diritto Civile e Procedura Civile, Preliminare, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 30 settembre 2015, n. 19499. Al tutore di persona interdetta, già costituito e soccombente in primo grado, non necessita l’autorizzazione del giudice tutelare per appellare la relativa sentenza, mancando, in tale ipotesi, diversamente da quella dell’inizio “ex novo” del giudizio da parte sua, agli effetti dell’art. 374, n. 5, c.c., la necessità di compiere la preventiva valutazione in ordine all’interesse ed al rischio economico per l’incapace
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 30 settembre 2015, n. 19499 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2015-10-28T15:17:15+00:00	28 ottobre 2015|Cassazione civile 2015, Corte di Cassazione, Delle persone e della Famiglia, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 11 giugno 2015, n. 12158. In tema di distinzione tra erede e legatario, ex art. 588 c.c., l’assegnazione di beni determinati configura una successione a titolo universale (c.d. istitutio ex re certa) ove il testatore abbia inteso chiamare l’istituito nella universalità dei beni o in una quota del patrimonio relitto, mentre deve interpretarsi come legato se egli abbia voluto attribuire singoli, determinati beni
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II SENTENZA 11 giugno 2015, n. 12158 Ritenuto in fatto Con atto di citazione del 20.11.2000 C.G. , C.L. e C.A. , quali eredi legittime [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2015-06-15T12:07:05+00:00	15 giugno 2015|Cassazione civile 2015, Corte di Cassazione, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze, Successioni|0 Commenti

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 2932
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 588
 SENTENZA