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Timestamp: 2018-01-19 01:47:16+00:00

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LA COSTITUZIONE ITALIANA: UN’UTOPIA DA RISCRIVERE. | The Blog of Wall Street
LA COSTITUZIONE ITALIANA: UN’UTOPIA DA RISCRIVERE.
3 luglio 2014 juco90
L’Italia, repubblica e bel Paese, è ricca di Storia e di eventi. Essa, però, è una Nazione fondata sul nulla, ovvero su un documento pieno di errori e di controsensi. Questo documento è la Costituzione, formata da 139 articoli e approvata il 22 dicembre 1947.
Enrico De Nicola e i suoi successori non avrebbero minimamente pensato che nel 2014 la Costituzione sarebbe stata praticamente carta straccia.
FALSO. Lavoro non ce n’è, la disoccupazione è ai massimi storici. Inoltre, date le circostanze politiche, il popolo è tutt’altro che sovrano.
Art. 2 – La Repubblica […] richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
FALSO. La solidarietà economica e sociale è tutt’altro che presente. D’altronde, se il lavoro non c’è, la solidarietà viene a mancare autonomamente.
FALSO. La legge non è uguale per tutti. Leggi ad personam per evitare condanne, proclamazioni di innocenza per evitare polveroni e scandali. Tutti sappiamo come funziona la legge di oggi.
FALSO. Articolo collegato al 1°. Dove sarebbero queste condizioni?
Art. 5 – La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali.
FALSO. La Ricerca e la cultura sono i settori in cui si son attuati più tagli e manovre recessive.
Art. 15 – La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.
FALSO. Siamo il Paese in Europa più intercettato di tutti.
Art. 17 – I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi.
FALSO. Perché ad ogni “riunione”, accade sempre qualcosa di non pacifico.
Art. 21 – Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
FALSO. La libertà di Stampa in Italia è sempre meno libera. Se si osasse a criticare Napolitano, si rischia il carcere come accaduto con Storace. Meno libertà di questo..
Art. 27 – Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.
FALSO. Chiedetelo ai detenuti delle carceri stracolme, oppure anche a Stefano Cucchi, Giuseppe Uva, Federico Aldrovandi o Riccardo Magherini. Ah vero, non si può più.
Art. 32 – La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
FALSO – Se paghi, in questo Paese hai cure migliori. La Sanità italiana è una delle peggiori in Europa.
Art. 35 – La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori.
FALSO. Qualcuno di voi si sente TUTELATO?
FALSO. L’Italia è uno dei Paesi con la più alta disparità tra esercizi e attività professionali.
Art. 37 – La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l’adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione.
FALSO. E le donne possono confermare.
Art. 38. – Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale.
FALSO. Cos’è, al giorno d’oggi, l’assistenza sociale?
Art. 50. – Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità.
FALSO. Siamo seri: quante petizioni sono state oggetto di attenzione da parte delle autorità politiche?
Art. 53. – Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.
FALSO. I cittadini pagano le tasse, senza alcuna differenza sostanziale tra chi può permettersi di pagarle e chi no.
Per quanto riguarda la parte politica, ci sarà sicuramente qualcuno molto più informato e capace del sottoscritto nell’esprimersi. Però sembra chiaro come molti articoli della Costituzione, sempre nella circoscrizione parlamentare, siano fatti ad hoc.
Bisogna eliminare le indennità parlamentari, i senatori a vita, far eleggere dai cittadini il Presidente della Repubblica e, inoltre, ridurre drasticamente il numero di parlamentari.
Ma la cosa più grave è che questo documento non può essere modificato.
CostituzioneItaliaPaese

References: Art. 2

Art. 5

Art. 15

Art. 17

Art. 21

Art. 27

Art. 32

Art. 35

Art. 37

Art. 38

Art. 50

Art. 53