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Allegato 4 Procedura autorizzazione per lo scarico di acque reflue industriali ed industriali assimilabili alle domestiche - PDF
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Aureliana Bianchini
1 REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO PARTE C SERVIZI FOGNATURA E DEPURAZIONE Allegato 4 Procedura autorizzazione per lo scarico di acque reflue industriali ed industriali assimilabili alle domestiche Approvato dall'assemblea dell'agenzia di ambito per i servizi pubblici di Bologna in data 23/05/2007 e successivamente in data 28/05/2008
2 Indice 1. Generalità Autorizzazioni per nuovi scarichi di acque reflue industriali e acque reflue industriali assimilate ed assimilabili alle domestiche Procedura di rinnovo dell autorizzazione Modulistica...3
3 1. Generalità Si disciplinano le procedure di rilascio delle autorizzazioni allo scarico secondo quanto previsto dal d.lgs. n. 152/06 per gli scarichi di acque reflue industriali e per gli scarichi di acque reflue industriali assimilate ed assimilabili alle domestiche e dalla delibera della Giunta regionale n del 09/06/2003 concernente gli indirizzi per l applicazione del d.lgs. n. 152/99 e s.m.i.. Per chiedere l autorizzazione allo scarico in fognatura o il rinnovo di un autorizzazione precedente, i titolari degli scarichi si devono rivolgere allo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) o, ove assente, all ufficio preposto del Comune ove lo scarico è ubicato. Presso tali soggetti, devono essere disponibili i seguenti moduli: - domanda di autorizzazione / rinnovo autorizzazione / variazione / voltura per scarico di acque reflue industriali/urbane, come da facsimile in paragrafo 4; - modulo di accettazione del pagamento degli oneri di istruttoria per il rilascio del parere relativo all autorizzazione allo scarico di acque reflue in fognatura, come da facsimile in paragrafo 4; - domanda di allacciamento alla rete fognaria come da modulo contenuto nell allegato 1 al regolamento. Il modulo per la presentazione della domanda di autorizzazione o di rinnovo dell autorizzazione allo scarico dovrà essere compilato in ogni sua parte ed essere correlato da tutti gli allegati richiesti. Per gli scarichi industriali che si approvvigionano totalmente dal pubblico acquedotto i volumi scaricati saranno quelli dichiarati nel modulo di richiesta di autorizzazione allo scarico e saranno confrontati con le letture del misuratore di utenza se presente. Per gli scarichi industriali in fognatura che utilizzano fonti di approvvigionamento alternative al pubblico acquedotto, i titolari devono dotarsi di idoneo strumento di misura dei quantitativi prelevati, che può essere fornito su richiesta dal gestore del Servizio idrico integrato. Tale strumento deve essere sempre accessibile al gestore per le letture di controllo. Le eventuali attività di verifica di buon funzionamento delle apparecchiature di misura sono sempre consentite al gestore, che le svolgerà senza richiedere alcun onere all utente titolare dell apparecchiatura controllata. I volumi scaricati saranno quelli dichiarati nel modulo di richiesta di autorizzazione allo scarico e saranno confrontati con le letture dello strumento di misura dei quantitativi prelevati. Per gli insediamenti che danno luogo a scarico in fognatura di acque reflue industriali e di acque reflue industriali assimilate ed assimilabili alle domestiche i cui prelievi e/o scarichi di lavorazione risultino superiori ai limiti volumetrici indicati nell autorizzazione, il gestore si riserva la facoltà di imporre in qualsiasi momento l installazione di misuratori di portata allo scarico o al prelievo al fine di definire esattamente i volumi di acqua utilizzati nelle lavorazioni e scaricati in fognatura. 2. Autorizzazioni per nuovi scarichi di acque reflue industriali e acque reflue industriali assimilate ed assimilabili alle domestiche Ai sensi della sezione C del regolamento, sono da intendersi nuovi scarichi di acque reflue industriali e di acque reflue industriali assimilate ed assimilabili alle domestiche quelli relativi a: a) acque reflue scaricate da nuovi edifici o installazioni in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni, diverse dalle acque reflue domestiche e dalle acque meteoriche di dilavamento; b) scarichi di acque reflue industriali già autorizzati relativi ad attività trasferite in altro luogo ovvero soggette a significative modifiche del ciclo produttivo da cui derivi uno scarico avente caratteristiche 1
4 qualitativamente o quantitativamente diverse da quelle dello scarico preesistente (articolo 124, comma 12, del d.lgs. n. 152/06). In caso di domanda di autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali, il richiedente presenta la domanda redatta su apposita modulistica e corredata della documentazione integrativa indicata. Il richiedente dovrà corredare la domanda con il modulo di accettazione del pagamento degli oneri di istruttoria per il rilascio del parere relativo all autorizzazione allo scarico di acque reflue in fognatura da parte del gestore. Tali oneri sono fissati dal gestore e sono riportati nel relativo prezziario. Per il relativo pagamento il gestore emetterà fattura intestata al richiedente l autorizzazione. Nel caso in cui il rilascio dell autorizzazione allo scarico sia subordinato all espressione del parere tecnico dell ARPA, il richiedente dovrà corredare la domanda anche con il modulo di accettazione del pagamento degli oneri di istruttoria fissati dalla Regione Emilia-Romagna per le prestazioni dell Agenzia. L ARPA emetterà fattura intestata al richiedente dell autorizzazione allo scarico. Lo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) o, ove assente, l ufficio preposto del Comune, al ricevimento della domanda e della documentazione accessoria ne verificano la completezza e ne inoltrano una copia al gestore ed eventualmente all ARPA, allegando il/i modulo/i di impegno al pagamento degli oneri di rilascio del/dei parere/i. Il gestore, entro 45 iorni dalla data di ricezione della domanda, esprime il proprio parere in merito alla richiesta di autorizzazione allo scarico inviandolo all ufficio da cui è pervenuta la richiesta per il rilascio dell autorizzazione. Nel caso sia richiesto, ARPA esprimerà il proprio parere entro 60 giorni, comprensivo di quello del gestore. Qualora la documentazione presentata risulti insufficiente per il rilascio del parere, il gestore richiede all ufficio da cui è pervenuta la richiesta, entro 30 giorni dalla data di ricezione della domanda, le integrazioni ritenute necessarie. La richiesta di integrazioni blocca la decorrenza dei termini per il rilascio del parere da parte del gestore che riprenderanno dalla data di ricezione delle integrazioni. Il gestore, tenuto conto della capacità dei propri impianti di depurazione e della tipologia di attività richiedente, valutata l impossibilità di accettare all impianto lo scarico da questa derivante anche con prescrizioni, può comunicare parere negativo all autorizzazione, dandone adeguata motivazione scritta. Il gestore, nel caso in cui ritenga opportuno che lo scarico generato dall attività in esame necessiti di un pretrattamento, comunica all ufficio da cui è pervenuta la richiesta il proprio parere favorevole al rilascio dell autorizzazione allo scarico, allegando le prescrizioni ritenute idonee. E facoltà del gestore, con oneri a proprio carico, effettuare tutti i sopralluoghi ed i controlli che ritenga necessari per valutare il rispetto delle prescrizioni contenute nell autorizzazione. La richiesta di allacciamento alla fognatura va inoltrata direttamente al gestore utilizzando l opportuna modulistica. 3. Procedura di rinnovo dell autorizzazione Il rinnovo dell autorizzazione allo scarico di acque reflue va richiesto ai soggetti di cui al comma 2 del punto 1 sull apposita modulistica. La domanda di rinnovo va inoltrata un anno prima della data prevista per la scadenza dell autorizzazione. Il richiedente dovrà corredare la domanda del modulo di impegno al pagamento degli oneri amministrativi di rilascio del parere da parte del gestore. Per il relativo pagamento il gestore emetterà fattura intestata al richiedente l autorizzazione. Nel caso in cui il rinnovo dell autorizzazione allo scarico sia subordinato all espressione del parere tecnico dell ARPA, il richiedente dovrà corredare la domanda anche con il modulo di accettazione del pagamento degli oneri di istruttoria fissati dalla Regione Emilia-Romagna per le prestazioni dell Agenzia. L ARPA emetterà fattura intestata al richiedente dell autorizzazione allo scarico. 2
5 I soggetti di cui al comma 2 del punto 1, al ricevimento della domanda e della documentazione accessoria ne verificano la completezza e ne inoltrano una copia al gestore ed eventualmente all ARPA allegando il/i modulo/i di impegno al pagamento degli oneri di rilascio del/dei parere/i. Il gestore, entro 45 giorni dalla data di ricezione della domanda, esprime il proprio parere in merito alla richiesta di autorizzazione allo scarico inviandolo all Ente da cui è pervenuta la richiesta per il rinnovo dell autorizzazione. Nel caso sia richiesto ARPA esprimerà il proprio parere entro 60 giorni, comprensivo di quello del gestore. Qualora la documentazione presentata risulti insufficiente per il rilascio del parere, il gestore richiede all ufficio da cui è pervenuta la richiesta, entro 30 giorni dalla data di ricezione della domanda, le integrazioni ritenute necessarie. La richiesta di integrazioni blocca la decorrenza dei termini per il rilascio del parere da parte del gestore che riprenderanno dalla data di ricezione delle integrazioni. I richiedenti sono autorizzati allo scarico anche dopo la decorrenza dei termini dell autorizzazione, nel rispetto di quanto previsto nella precedente autorizzazione, solo se hanno provveduto ad inoltrare la domanda di rinnovo secondo quanto previsto dall articolo 124 comma 8 del d.lgs. n. 152/06. Per scarichi di sostanze pericolose di cui all articolo 57 del presente regolamento, i richiedenti sono autorizzati allo scarico anche dopo la decorrenza dei termini dell autorizzazione per un periodo massimo di sei mesi, trascorsi i quali lo stesso dovrà cessare immediatamente. Tale condizione è applicabile se la domanda di rinnovo è stata presentata un anno prima della scadenza e comunque nel rispetto di quanto previsto nella precedente autorizzazione. 4. Modulistica Seguono i moduli: - Fac-simile delle domanda di autorizzazione allo scarico - Fac-simile delle domanda di rinnovo dell autorizzazione allo scarico - Fac-simile delle domanda di voltura dell autorizzazione allo scarico - Scheda di rilevamento dell attività e dello scarico di acque reflue industriali e/o di acque meteoriche di dilavamento da stabilimento industriale - Modulo di accettazione del pagamento degli oneri di istruttoria per il rilascio del parere del gestore relativo all autorizzazione allo scarico di acque reflue in fognatura - Modulo di impegno al pagamento degli oneri di rilascio del parere di ARPA 3
6 marca da bollo legale AL COMUNE DI XXX Il sottoscritto (1) in qualità di della Ditta Sede Legale in Via Prov. (recapito telefonico n. ) esercente l attività di classificata industria insalubre non classificata industria insalubre dell immobile sito in Comune di Prov. in via n. CHIEDE a norma degli artt. 124 e 125 del d.lgs. 152/06 e del vigente regolamento del Servizio idrico integrato l AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO nella fognatura comunale di via delle acque provenienti dal processo produttivo svolto nel sopra indicato insediamento; Allo scopo allega in copie: 1. Idonea planimetria sottoscritta da tecnico abilitato (in scala 1:200 minima) con esatta indicazione della localizzazione del/i punto/i di immissione dello scarico in questione nel corpo ricettore e del/i punto/i di misurazione e campionamento delle acque reflue, riportante anche il tracciato delle reti fognarie interne dell insediamento (acque bianche, acque nere, acque tecnologiche), il progetto in pianta e sezione del/i pozzetto/i di campionamento e l ubicazione dell eventuale impianto di trattamento delle acque di scarico; 2. Planimetria catastale dell insediamento; 3. Relazione tecnica relativa all attività svolta presso l insediamento, sulle modalità di stoccaggio dei rifiuti e materie prime e le schede di sicurezza dei prodotti utilizzati; 4. Relazione tecnica inerente il sistema di scolo delle acque reflue; 5. Relazione tecnica, planimetria e sezioni dell impianto di depurazione con le schede di sicurezza dei reagenti utilizzati;
7 6. Relazione tecnica sul funzionamento dei sistemi di sicurezza e le procedure operative da adottarsi in caso di incidente, guasto, manutenzione degli impianti; 7. Scheda di rilevamento di scarico. Il sottoscritto è consapevole delle disposizioni di cui all art. 46 del d.p.r n. 445, delle sanzioni previste dall art. 76 e della decadenza dei benefici prevista dall art. 75 del medesimo d.p.r. in caso di dichiarazioni false e mendaci., lì firma (2) (1) I dati personali richiesti nel modulo saranno trattati dal Comune di nel rispetto delle disposizioni del d.lgs. n. 196 del 30/06/2003. Dichiaro inoltre di avere preso visione dell informazione prevista in tale decreto. Data Firma
8 marca da bollo legale AL COMUNE DI XXX Il sottoscritto (1) in qualità di della Ditta Sede Legale in Via Prov. (recapito telefonico n. ) esercente l attività di classificata industria insalubre non classificata industria insalubre dell immobile sito in Comune di Prov. in via n. CHIEDE a norma degli artt. 124 e 125 del d.lgs. 152/06 e del vigente regolamento del Servizio idrico integrato il RINNOVO DELL AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO P.G. N. DEL IN SCADENZA IL nella fognatura comunale di via delle acque provenienti dal processo produttivo svolto nel sopra indicato insediamento; Allo scopo allega in copie: Dichiarazione del titolare dello scarico di corrispondenza dell attività produttiva, degli impianti fognari e degli eventuali impianti di trattamento delle acque di scarico a quanto indicato in sede di rilascio dell autorizzazione di cui si chiede il rinnovo o eventuali aggiornamenti degli impianti produttivi e di trattamento delle acque di scarico; (3) Analisi qualitativa degli scarichi esistenti rilevabile da rapporto di prova avente data non anteriore a tre mesi dalla data di presentazione della domanda e firmato da tecnico abilitato. Il campione sottoposto ad analisi dovrà essere stato prelevato da personale del laboratorio effettuante l analisi; Copia dell autorizzazione di cui si chiede il rinnovo.
9 Il sottoscritto è consapevole delle disposizioni di cui all art. 46 del d.p.r n. 445, delle sanzioni previste dall art. 76 e della decadenza dei benefici prevista dall art. 75 del medesimo d.p.r. in caso di dichiarazioni false e mendaci., lì firma (2) (1) I dati personali richiesti nel modulo saranno trattati dal Comune di nel rispetto delle disposizioni del d.lgs. n. 196 del 30/06/2003. Dichiaro inoltre di avere preso visione dell informazione prevista in tale decreto. Data Firma
10 marca da bollo legale AL COMUNE DI XXX Il sottoscritto (1) in qualità di della Ditta Sede Legale in Via Prov. (recapito telefonico n. ) esercente l attività di dell immobile sito in Comune di Prov. in via n. CHIEDE a norma del d.lgs. 152/06 e del vigente regolamento del Servizio idrico integrato la VOLTURA DELL AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO P.G. N. DEL RILASCIATA alla Ditta Sede Legale in Via Prov. (recapito telefonico n. ) esercente l attività di all immobile sito in Comune di Prov. in via n. A tale proposito dichiara che non sono intervenute modificazioni agli scarichi idrici già autorizzati con il provvedimento sopra citato e che la ns. ditta ha rilevato l attività preesistente per (specificare: es. cessione attività, affitto d Azienda, variazione della ragione sociale, ecc.). Allo scopo allega: Precedente autorizzazione in originale; Copia dell atto di proprietà o autocertificazione che attesti la titolarità dello scarico;
11 Dichiarazione dalla quale risulti il permanere delle caratteristiche quali-quantitative dell impianto già autorizzato / Fascicolo rilasciato al precedente titolare dello scarico firmato in ogni sua pagina dal subentrante. Il sottoscritto è consapevole delle disposizioni di cui all art. 46 del d.p.r n. 445, delle sanzioni previste dall art. 76 e della decadenza dei benefici prevista dall art. 75 del medesimo d.p.r. in caso di dichiarazioni false e mendaci., lì firma (2) (1) I dati personali richiesti nel modulo saranno trattati dal Comune di nel rispetto delle disposizioni del d.lgs. n. 196 del 30/06/2003. Dichiaro inoltre di avere preso visione dell informazione prevista in tale decreto. Data Firma
12 (2) Da sottoscrivere dall interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrivente o secondo le ulteriori modalità di cui all art. 38 del d.p.r. 445/00. (3) Per ciò che riguarda l autocertificazione della corrispondenza dell attività produttiva si può utilizzare la scheda di rilevamento dell attività e dello scarico di acque reflue industriali e/o di acque meteoriche di dilavamento da stabilimento industriale.
13 d.lgs. n. 152/06 SCHEDA DI RILEVAMENTO DELL ATTIVITA E DELLO SCARICO DI ACQUE REFLUE INDUSTRIALI E/O DI ACQUE METEORICHE DI DILAVAMENTO DA STABILIMENTO INDUSTRIALE (da allegare alla domanda di autorizzazione allo scarico) Primo rilascio Modifica Rinnovo 1) IDENTIFICAZIONE DELL AZIENDA Denominazione Sede legale in via n cap. Comune Prov. Tel. Fax N iscrizione C.C.I.A.A. Codice ISTAT C.F. Partita I.V.A. Legale rappresentante recapito in via n cap. Comune Tel. Fax 2) DATI GENERALI DELLO STABILIMENTO Denominazione Via n cap. Comune C.F. Partita I.V.A. Responsabile dello stabilimento produttivo: Via n cap. Comune Tel. Fax Responsabile legale dello scarico: Nome Cognome Luogo e data di nascita
14 Residenza: Via n cap. Comune Tel. Fax 3) ATTIVITA DELLO STABILIMENTO A) TIPOLOGIA INDUSTRIALE ARTIGIANALE COMMERCIALE DI SERVIZIO AGRICOLA CODICE ISTAT E TIPO DI PRODUZIONE NUMERO ADDETTI FISSI STAGIONALI GIORNI LAVORATIVI/ANNO ORE LAVORATIVE/GIORNO B) CARATTERISTICHE Indicare se vengono utilizzate sostanze pericolose di cui alla tabella 5 dell allegato 5 alla parte terza del d.lgs. 152/06 ed all allegato 2 alla d.g.r.1053/2003 e nel caso quali: B1) MATERIE PRIME UTILIZZATE Denominazione Unità di misura Q.tà max giornaliera utilizzata Q.tà annuale utilizzata
15 B2) SOTTOPRODOTTI O PRODOTTI INTERMEDI Denominazione Unità di misura Q.tà max giornaliera prodotta Q.tà annuale prodotta B3) PRODOTTI FINITI Denominazione Unità di misura Q.tà max giornaliera prodotta Q.tà annuale prodotta DEPOSITO MATERIE PRIME EFFETTUATO: All interno dello stabilimento All esterno dello stabilimento MODALITA DI DEPOSITO MATERIE PRIME B4) APPROVVIGIONAMENTO IDRICO
16 Fonte Denominazione ed estremi autorizzazione rilasciata da ente gestore Quantità massima prelevata Utilizzazione Quantità riciclata Acquedotto mc/giorno mc/anno processo % servizi % raffred. % Mc/anno Fiume Canale Lago Pozzo Misuratori di portata installati : generale (al punto di prelievo) parziale (al prelievo idrico del ciclo produttivo) B5) RIFIUTI DEPOSITO RIFIUTI EFFETTUATO: All interno dello stabilimento All esterno dello stabilimento MODALITA DI DEPOSITO TEMPORANEO DI RIFIUTI INFORMAZIONI AGGIUNTIVE RELATIVE A RIFIUTI COSTITUITI DA ACQUE REFLUE: Luogo di deposito temporaneo Modalità di smaltimento:
17 in proprio a terzi Codice rifiuto Quantità annua prodotta (in m 3 o kg) 4) SCARICO A) IMPIANTO DI TRATTAMENTO DI ACQUE REFLUE (DEPURATORE) Presenza del depuratore SI NO In caso affermativo fornire le seguenti informazioni: Caratteristiche qualitative dei reflui in ingresso all impianto di trattamento Parametro Concentrazioni mg/l Parametro Concentrazioni mg/l Tipo di impianto/trattamento Tipo di gestione: Individuale diretta Consortile Affidata a ditta esterna (nome ditta) indirizzo Capacità di trattamento Fanghi prodotti m 3 /giorno m 3 /giorno
18 m 3 /anno Caratteristiche chimico-fisiche dei fanghi prodotti Luogo e modalità di stoccaggio dei fanghi prima dello smaltimento Smaltimento dei fanghi prodotti: In proprio A terzi A ditte debitamente autorizzate ai sensi del d.lgs. 152/06 B) CARATTERISTICHE DELLO SCARICO TERMINALE Lo scarico terminale è formato: dalle acque reflue industriali di un unico processo produttivo dalle acque reflue industriali provenienti da processi produttivi diversi dall unione delle acque reflue industriali provenienti dai processi produttivi con altre acque reflue prodotte all interno dello stabilimento specificare: acque reflue domestiche (servizi igienici, mense ecc..) acque meteoriche di dilavamento Presenza di ulteriori punti terminali di scarico originati dallo stabilimento: SI NO in caso affermativo specificare numero, tipologia e recapito di tali scarichi (la loro localizzazione deve essere riportata sulle planimetrie allegate alla domanda di autorizzazione): altri scarichi di acque reflue industriali in rete fognaria in acque superficiali sul suolo scarichi di acque reflue domestiche (servizi igienici, mense ecc..)
19 in rete fognaria in acque superficiali sul suolo scarichi di acque meteoriche di dilavamento in rete fognaria in acque superficiali sul suolo ulteriori dati sulle superfici di raccolta delle acque meteoriche: superfici di tetti e/o terrazze mq superfici impermeabili scoperte (piazzali, ecc..) mq superfici permeabili (aree verdi, ecc..) mq Q.tà tot. annua scaricata Q.tà max scaricata nel periodo di punta Indicare il periodo relativo allo scarico 1 Indicare il periodo di massimo scarico B1) CORPO IDRICO RICETTORE PUBBLICA FOGNATURA B2) DATI SULLA PORTATA DELLO SCARICO CONTINUO (lo scarico è in atto tutti i giorni lavorativi) La q.tà scaricata è COSTANTE La q.tà scaricata è VARIABILE DISCONTINUO (lo scarico avviene ad intervalli regolari nei giorni lavorativi) La q.tà scaricata è COSTANTE nel periodo di scarico La q.tà scaricata è VARIABILE nel periodo di scarico PERIODICO (lo scarico non è in atto tutti i giorni lavorativi) La q.tà scaricata è COSTANTE nel periodo di scarico NO NO NO NO NO NO NO NO 1 Tutto l anno, ovvero mese, settimana, giorni, ore, ecc. La q.tà scaricata è VARIABILE nel periodo di scarico Misuratori di portata installati : SI NO
20 5) STRUMENTAZIONE AUTOMATICA DI CONTROLLO Analizzatori in continuo installati Punto di installazione Parametri controllati 6) SISTEMI DI SICUREZZA Sono disponibili sistemi di sicurezza per la segnalazione delle anomalie, il blocco dello scarico, il contenimento delle perdite in caso di guasto, incidente, manutenzione degli impianti? NO SI quali Sono state adottate procedure operative di intervento in caso di guasto, incidente, manutenzione degli impianti? NO SI quali ALTRI DATI Descrivere eventuali altre attività non contemplate negli schemi precedenti utili alla caratterizzazione delle acque reflue scaricate:
21 Il presente documento è stato compilato da (dati anagrafici e qualifica): Data Firma del legale rappresentante
22 HERA S.p.A. Holding Energia Risorse Ambiente Sede: Viale C.Berti Pichat, 2/ Bologna tel fax ACCETTAZIONE DEL PAGAMENTO DEGLI ONERI DI ISTRUTTORIA PER IL RILASCIO DI PARERE RELATIVO AD AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE IN FOGNATURA Compilazione a cura del richiedente Il sottoscritto in qualità di della Ditta Sede Legale in Via n. (recapito telefonico n. ) Partita IVA INDIRIZZO RECAPITO FATTURA (se diverso dalla sede legale) Via Comune (recapito telefonico n. ) si impegna al pagamento della somma di XXX,00 (Euro XXX/00) oltre IVA quale corrispettivo per oneri di istruttoria per rilascio di parere relativo ad autorizzazione allo scarico di acque reflue in fognatura. N.B. Il pagamento dovrà essere effettuato solo dopo il ricevimento della ns. fattura. Data Firma Il sottoscritto, dichiara di esser stato verbalmente informato delle finalità e delle modalità del trattamento cui sono destinati i dati personali, dei propri diritti in ordine alla tutela degli stessi, del nominativo del Responsabile del Trattamento, nonché degli altri elementi previsti dall articolo 13 d.lgs. n. 196 del 30/6/2003. Data Firma Per informazioni:
23 ARPA SEZIONE PROVINCIALE DI BOLOGNA In ottemperanza a quanto previsto dal d.p.r. n. 605 del 29/09/73 e successive modifiche. Vi preghiamo di compilare il seguente modulo al fine di permetterci una corretta fatturazione delle prestazioni richieste. Si ricorda che il pagamento dovrà essere effettuato solo dopo il ricevimento di nostra fattura. Si fa presente che in caso di omessa risposta o inesattezza nella compilazione, le sanzioni previste saranno a Vostro carico. Compilazione a carico del richiedente Barrare la casella interessata : PERSONA FISICA Cognome Nome Nato a il Domicilio Fiscale: Via.. n... Località e Comune.Prov CAP.. Tel. CODICE FISCALE DITTA RAGIONE SOCIALE.. Indirizzo Sede Legale Via n. Località e Comune.Prov CAP.. Tel. NUMERO PARTITA IVA CODICE FISCALE Indirizzo a cui inviare la Fattura : Via..n. Località e Comune.Prov CAP.. Tel. DATA FIRMA DEL RICHIEDENTE PER IMPEGNO AL PAGAMENTO Compilazione a carico dei Tecnici del Distretto Urbano OGGETTO DELLA PRESTAZIONE:.... DATA DELLA PRESTAZIONE :.. PRESTAZIONE:. IMPORTO: IVA 20% TOTALE..

References: articolo 124
 articolo 57
 art. 46
 art. 76
 art. 75
 art. 46
 art. 76
 art. 75
 art. 46
 art. 76
 art. 75
 art. 38
 articolo 13