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Timestamp: 2016-10-23 06:48:01+00:00

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⭐La Parte 2 della SeO comprende la programmazione in materia di lavori pubblici, personale e patrimonio.
La Parte 2 della SeO comprende la programmazione in materia di lavori pubblici, personale e patrimonio.
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1 Sezione operativa2 Premessa La SeO ha carattere generale, contenuto programmatico e costituisce lo strumento a supporto del processo di previsione definito sulla base degli indirizzi generali e degli obiettivi strategici fissati nella SeS del DUP. In particolare, la SeO contiene la programmazione operativa dell ente avendo a riferimento un arco temporale sia annuale che pluriennale. Il contenuto della SeO, predisposto in base alle previsioni ed agli obiettivi fissati nella SeS, costituisce guida e vincolo ai processi di redazione dei documenti contabili di previsione dell ente. La SeO è redatta, per il suo contenuto finanziario, per competenza con riferimento all intero periodo considerato, e per cassa con riferimento al primo esercizio, si fonda su valutazioni di natura economico-patrimoniale e copre un arco temporale pari a quello del bilancio di previsione. La SeO supporta il processo di previsione per la predisposizione della manovra di bilancio. La SeO individua, per ogni singola missione, i programmi che l ente intende realizzare per conseguire gli obiettivi strategici definiti nella SeS. Per ogni programma, e per tutto il periodo di riferimento del DUP, sono individuati gli obiettivi operativi annuali da raggiungere. Per ogni programma sono individuati gli aspetti finanziari, sia in termini di competenza con riferimento all intero periodo considerato, che di cassa con riferimento al primo esercizio, della manovra di bilancio. La SeO si struttura in due parti fondamentali: Parte 1, nella quale sono descritte le motivazioni delle scelte programmatiche effettuate, sia con riferimento all ente sia al gruppo amministrazione pubblica, e definiti, per tutto il periodo di riferimento del DUP, i singoli programmi da realizzare ed i relativi obiettivi annuali; Parte 2, contenente la programmazione dettagliata, relativamente all'arco temporale di riferimento del DUP, delle opere pubbliche, del fabbisogno di personale e delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio. Nella Parte 1 della SeO del DUP sono individuati, per ogni singola missione e coerentemente agli indirizzi strategici contenuti nella SeS, i programmi operativi che l ente intende realizzare nell'arco pluriennale di riferimento della SeO del DUP. La definizione degli obiettivi dei programmi che l'ente intende realizzare deve avvenire in modo coerente con gli obiettivi strategici definiti nella SeS. Per ogni programma devono essere definite le finalità e gli obiettivi annuali e pluriennali che si intendono perseguire, la motivazione delle scelte effettuate ed individuate le risorse finanziarie, umane e strumentali ad esso destinate. Devono essere analizzati i seguenti principali aspetti: per la parte entrata occorre effettuare una valutazione generale sui mezzi finanziari, individuando le fonti di finanziamento ed evidenziando l'andamento storico degli stessi ed i relativi vincoli;3 per la parte spesa occorre partire da una redazione per programmi all interno delle missioni, con indicazione delle finalità che si intendono conseguire, della motivazione delle scelte di indirizzo effettuate e delle risorse umane e strumentali ad esse destinate. La Parte 2 della SeO comprende la programmazione in materia di lavori pubblici, personale e patrimonio.4 Parte 1 Indicazione degli indirizzi e degli obiettivi degli organismi facenti parte del gruppo amministrazione pubblica OBIETTIVI DEGLI ORGANISMI GESTIONALI DELL ENTE. La normativa in materia di società partecipate è stata profondamente modificata nel corso degli ultimi anni. Le più importanti innovazioni riguardano la materia del personale e quella relativa al controllo strategico. Si richiamano in particolari le norme introdotte dalla legge di stabilità 2014, art. 1 commi dal 550 al 562, e le norme introdotte dalla legge di stabilità 2015, art. 1 comma 611. Va altresì richiamato l art. 147 quater del TUEL (così come modificato dal DL 174/2012 e dal successivo DL 102/2013) che norma il regime dei controlli sulle società partecipate In attuazione delle norme vigenti di seguito si forniscono gli indirizzi operativi per le società partecipate Gli indirizzi e gli obiettivi gestionali sono stati individuati in maniera puntuale e precisa per i soli organismi gestionali, che siano interamente partecipati Comune di Parabiago o nei quali l'ente detiene una partecipazione di controllo, indipendentemente dalla quota di partecipazione posseduta e per le altre società a capitale totalmente pubblico che operano in regime di "in house providing" o che, comunque, risultino affidatarie di servizi strumentali. Per tutti gli altri gli obiettivi sono limitati alla verifica del rispetto degli obblighi e adempimenti previsti dalla legislazione vigente oltre a quelli relativi all andamento economico da controllare attraverso l invio dei documenti contabili essenziali e attraverso flussi informativi periodici. LINEE DI INDIRIZZO PER LA DEFINIZIONE DI PROTOCOLLI D INTESA IN ATTUAZIONE ART. 147 QUATER DEL TUEL Il presente capitolo delinea le linee-guida per la definizione con le società partecipate di protocolli d intesa finalizzati a dare attuazione al disposto art. 147 quater del d.lgs 267/2000. Il citato articolo dispone che: 1. L'ente locale definisce, secondo la propria autonomia organizzativa, un sistema di controlli sulle società non quotate, partecipate dallo stesso ente locale. Tali controlli sono esercitati dalle strutture proprie dell'ente locale, che ne sono responsabili. 2. Per l'attuazione di quanto previsto al comma 1 del presente articolo, l'amministrazione definisce preventivamente, in riferimento all'articolo 170, comma 6, gli obiettivi gestionali a cui deve tendere la società partecipata, secondo parametri qualitativi e quantitativi, e organizza un idoneo sistema informativo finalizzato a rilevare i rapporti finanziari tra l'ente proprietario e la5 società, la situazione contabile, gestionale e organizzativa della società, i contratti di servizio, la qualità dei servizi, il rispetto delle norme di legge sui vincoli di finanza pubblica. 3. Sulla base delle informazioni di cui al comma 2, l'ente locale effettua il monitoraggio periodico sull'andamento delle società non quotate partecipate, analizza gli scostamenti rispetto agli obiettivi assegnati e individua le opportune azioni correttive, anche in riferimento a possibili squilibri economico-finanziari rilevanti per il bilancio dell'ente. 4. I risultati complessivi della gestione dell'ente locale e delle aziende non quotate partecipate sono rilevati mediante bilancio consolidato, secondo la competenza economica. PREMESSA Le società controllate dal Comune di Parabiago uniformano i loro statuti, regolamenti interni, le loro procedure ed attività alle disposizioni contenute nelle seguenti linee guida. Le altre società partecipate sono tenute al rispetto degli obblighi informativi. Il Comune di Parabiago si impegna, in sede di assemblea dei soci delle società partecipate, a trasferire le indicazioni operative previste per le società controllate al fine di concordare che analoghe procedure, per quanto compatibili, vengano adottate anche dalle predette società. Riservatezza Gli amministratori e i sindaci delle società controllate dal Comune assicurano la corretta gestione delle informazioni societarie e curano la comunicazione all esterno di documenti ed informazioni riguardanti la società, con particolare riferimento alle informazioni privilegiate. Sono tenuti a mantenere riservati i documenti e le informazioni acquisiti nello svolgimento del loro incarico. Le società assicurano la riservatezza e la sicurezza delle informazioni in proprio possesso e l osservanza della normativa in materia di dati personali. Nel rispetto delle vigenti normative sulla tutela della riservatezza, ciascun consigliere comunale ha accesso a tutte le informazioni riguardanti la gestione della società secondo le modalità previste dalla legge e dai regolamenti comunali. Obblighi di trasparenza Le società partecipate realizzano curano il pieno rispetto delle disposizioni contenute nel D.Lgs 33/2013 e delle disposizioni attuative con particolare riguardo alla circolare del Ministero per la Funzione Pubblica n. 1 del 14 febbraio 2014 Monitoraggio Per le attività di monitoraggio e controllo periodico sull andamento delle società, al fine di garantire idoneo supporto della governance, il Comune organizza un idoneo sistema di reporting finalizzato a rilevare: a) i rapporti finanziari tra ente proprietario e la società; b) la situazione contabile, gestionale e organizzativa della società;6 c) i contratti di servizio; d) la qualità dei servizi; e) la struttura della governance aziendale Il sistema informativo è strumentale all esercizio del controllo analogo sulle società in house, al controllo societario, al controllo economico finanziario e al controllo gestionale sulle altre società controllate. Sulla base delle informazioni rilevate attraverso il sistema, il Comune effettua il monitoraggio periodico sull andamento delle società partecipate, analizza gli scostamenti rispetto agli obiettivi assegnati e individua le opportune azioni correttive, anche in riferimento a possibili squilibri economico-finanziari per il bilancio dell Ente. Il monitoraggio sulle società controllate dovrà essere effettuato con frequenza trimestrale a partire dal secondo semestre. Il monitoraggio sulle società partecipate dovrà essere effettuato con frequenza semestrale. Il sistema informativo dovrà inoltre essere idoneo alla creazione di un data base per il bilancio consolidato, redatto secondo il criterio di competenza economica. Rilevazione della qualità dei servizi La rilevazione della qualità dei servizi viene attuata attraverso la verifica e la misurazione degli standard qualitativi e tecnici che le società si obbligano a conseguire nella gestione ed erogazione del servizio. La rilevazione viene svolta nei tempi dei dettagli operativi di ciascun contratto o convenzione. La Carta dei Servizi costituisce strumento essenziale di specificazione dei principi e degli standard cui deve essere uniformata l erogazione del servizio, a tutela della qualità e dei bisogni dell utenza di riferimento e a garanzia della partecipazione al processo di erogazione del servizio. AMGA LEGNANO SPA: L Amministrazione Comunale di Parabiago detiene una partecipazione pari al 17,54% nella società AMGA Legnano S.p.A. il cui capitale sociale è interamente e direttamente posseduto da soci pubblici, e gestisce direttamente o indirettamente una serie di servizi che alla data odierna consistono in: Gestione e proprietà delle reti gas; Gestione del verde pubblico e dell arredo urbano; Gestione del centro natatorio comunale; Gestione del servizio di igiene urbana; Gestione del servizio di riscossione di tributi; Gestione imposta comunale pubblicità e diritto pubbliche affissioni.7 Per Amga Legnano spa si è proceduto ad una profonda revisione della governance tesa a sviluppare il controllo analogo previsto dalla legge ed anticipando così le disposizioni previste dalla legislazione in tema di controlli. Con Protocollo di Intesa stipulato tra gli Enti Locali Soci di AMGA in data 14 novembre 2012 è stato dato l avvio all attività di riassetto del Gruppo AMGA, conclusosi con la sottoscrizione della convenzione per il controllo analogo (approvata con Delibera del Consiglio Comunale n. 38 del 12 luglio 2013, da parte dei Comuni soci in data 02 ottobre 2013, e con lo scorporo dei servizi strumentali dal Gruppo Amga, alla autonoma e separata società EURO.PA SERVICE SRL avente quale oggetto sociale esclusivo quello dello svolgimento di attività al servizio delle funzioni amministrative svolte dagli enti locali soci; Obiettivi: Rispetto alle disposizioni relative alla RAZIONALIZZAZIONE delle partecipazioni societarie, si richiamano gli indirizzi contenuti nel Piano industriale deliberato dal CdA in data A seguito della procedure di attuazione del disposto L. 190/14 art. 1 comma 611 il Piano potrà essere aggiornato prevedendo: a) il rilancio dei servizi gestiti / b) la presa in carico dei servizi non gestiti, ma inclusi nell oggetto sociale Rispetto alle PARTECIPAZIONI INDIRETTE sono state segnalati i seguenti INDIRIZZI DI RAZIONALIZZAZIONE: AEMME LINEA AMBIENTE SRL RAGIONE SOCIALE (detenuta indirettamente tramite AMGA LEGNANO SPA) Dovrà essere valutata, d intesa con gli altri soci, la possibilità di superamento dello schema di holding portando in capo direttamente agli enti locali la quota di partecipazione societaria. AEMME LINEA DISTRIBUZIONE SRL RAGIONE SOCIALE (detenuta indirettamente tramite AMGA LEGNANO SPA) 1. Attivare procedure d intesa finalizzate alla partecipazione all imminente gara d ambito. 2. Dovrà essere valutata, d intesa con gli altri soci, la possibilità di superamento dello schema di holding portando in capo direttamente agli enti locali la quota di partecipazione societaria RAGIONE SOCIALE AMGA SPORT Società Sportiva Dilettantistica a r.l. (detenuta indirettamente tramite AMGA LEGNANO SPA) Dovrà essere valutata, d intesa con gli altri soci, la possibilità di superamento dello schema di holding portando in capo direttamente agli enti locali (conferenti i servizi) la quota di partecipazione societaria. Dovrà inoltre esser valutata la possibilità di coinvolgimento di altri soci dell Alto Milanese in possesso di impianti sportivi sinergici con la realtà legnanese.8 INDICATORI DI RISULTATO ATTESI PER IL GRUPPO AMGA SPA Di seguito vengono indicati, ai sensi dell art. 147 quater del TUEL, i principali parametri qualitativi e quantitativi attesi per il triennio (indicatore 1 = quantitativo; ind. 2 = qualitativo; ind. 3 = temporale) AMGA INDICATORE PESO DESCRIZIONE Tip. Liv. Min. Liv. Max Miglioramento equilibrio bilancio Riduzione costi gestionali Definizione standard qualitativi e quantitativi per anno succ. 15% 5% 5% Risultato d'esercizio del consolidato di gruppo = utile (perdita) dopo le imposte Vengono s timati i costi per servizi, consulenze, personale. Base di riferimento = dati bilancio consolidato 2014 (al netto di partite straordinarie) Proposta e negoziazione standard attesi per il triennio E= Risultato d'esercizio C= Riduzione Costi fissi gestionali D2=data consegna proposta E=0 E>0 C < 0,5% C < 1% ottobre 15 novembre 15 Customer satisfaction 10% Indagine su almeno 1 servizio gestito 2 I = completamento indagine ottobre 15 novembre 15 Miglioramenti situazione debiti v/ banche 15% Dato consuntivo al ( ) 1 M= riduzione indebitamento < < Diminuzione Oneri Finanziari 15% Dato consuntivo al ( ) Riduzione oneri Finanziari 2% < 5% Efficientamento energetico 10% Progetto di efficientamento dei consumi energetici della sede AMGA P= avvio intervento entro dicembre 2015 P1=novembre 15 P2=dicembre 159 AMGA INDICATORE PESO DESCRIZIONE Tip. Liv. Min. Liv. Max Miglioramento equilibrio bilancio 40% Risultato d'esercizio del consolidato di gruppo = utile (perdita) dopo le imposte 1 E= Risultato d'esercizio E=0 E>0 Riduzione costi gestionali 30% Vengono stimati i costi per servizi, consulenze, personale. Base di riferimento = dati bilancio consolidato 2015 (al netto di partite straordinarie) 1 C= Riduzione Costi fissi gestionali C < 0,5% C < 1% Definizione standard qualitativi e quantitativi per anno succ. 10% Proposta e negoziazione standard attesi per il triennio D2=data consegna proposta ottobre 16 novembre 16 Customer satisfaction 20% Indagine su almeno 1 servizio gestito 2 I = completamento indagine ottobre 15 novembre 15 AMGA INDICATORE PESO DESCRIZIONE Tip. Liv. Min. Liv. Max Miglioramento equilibrio bilancio 50% Risultato d'esercizio del consolidato di gruppo = utile (perdita) dopo le imposte 1 E= Risultato d'esercizio E=0 E>0 Riduzione costi gestionali 40% Vengono stimati i costi per servizi, consulenze, personale. Base di riferimento = dati bilancio consolidato 2015 (al netto di partite straordinarie) 1 C= Riduzione Costi fissi gestionali C < 0,5% C < 1% Definizione standard qualitativi e quantitativi per anno succ. 10% Proposta e negoziazione standard attesi per il triennio D2=data consegna proposta ottobre 17 novembre 17 Oltre agli obiettivi specifici sopra riportati si provvederà a verificare il rispetto degli obblighi e degli adempimenti stabiliti dalla legge a carico delle società partecipate e ad acquisire eventuali reports e/o relazioni semestrali indispensabili al fine di tenere monitorato l andamento economico finanziario della società.10 CENTRO SERVIZI VILLA CORVINI DI PARABIAGO s.c.a.r.l.: L obiettivo per l anno 2015 continua ad essere la riorganizzazione del Centro Servizi Villa Corvini cominciata nel corso del Si continuerà nelle attività introdotte nel 2007, quali ad esempio il servizio informagiovani. I punti salienti del piano operativo, così come è stato formulato, riguardano sei direzioni precise: Mantenimento in equilibrio della gestione contabile della s.c.a.r.l.; animazione economica (convegni, seminari, manifestazioni varie). All interno di tale attività è stata stipulata una convenzione per la realizzazione e l implementazione dei contenuti del progetto Distretto del Commercio di concerto con l Amministrazione Comunale di Parabiago attraverso la messa a disposizione di strumenti e persone atti al conseguimento degli obiettivi contenuti del progetto ; convegnistica, spazi espositivi e gestione immobiliare (promozione di Villa Corvini quale sede di convegni, ricerca di soggetti per l occupazione degli spazi tuttora disponibili, organizzazione di manifestazioni espositive merceologiche adeguate al contesto); Formazione rivolta a rafforzare la conoscenza delle lingue straniere (con particolare riferimento dell inglese) e le conoscenze di base dell informatica; Sportello amianto: attività di consulenza a imprese e cittadini sugli obblighi normativi in merito alla presenza di manufatti contenenti amianto; Gestione in convenzione con il Comune di Parabiago delle attività legate al all Ecomuseo del Comune di Parabiago; partecipazione in partenariato a bandi regionali. In particolare è prevista una sinergia con la locale associazione di categoria dell artigianato (Confartigianato Alto Milanese) finalizzata all utilizzo di fondi regionali per la formazioni di futuri addetti del settore calzaturieri. Oltre agli obiettivi specifici sopra riportati si provvederà a verificare il rispetto degli obblighi e degli adempimenti stabiliti dalla legge a carico delle società partecipate e ad acquisire eventuali reports e/o relazioni semestrali indispensabili al fine di tenere monitorato l andamento economico finanziario della società. CONSORZIO SISTEMA BIBLIOTECARIO NORD OVEST: L Azienda Speciale ha il fine principale di promuovere l innovazione e di fornire servizi di supporto nel quadro della cooperazione bibliotecaria intercomunale.11 Concorre alla realizzazione della programmazione bibliotecaria regionale, di concerto con la Provincia di Milano e tutti i Comuni aderenti. In considerazione della limitata partecipazione si provvederà a verificare il rispetto degli obblighi e degli adempimenti stabiliti dalla legge a carico delle società partecipate, e ad acquisire eventuali reports indispensabili al fine di tenere monitorato l'andamento contabile. ACCAM S.p.A.: La società, il cui capitale appartiene interamente agli enti locali, gestisce l attività di smaltimento dei rifiuti con recupero di energia. Si tratta di società conforme al modello in house providing in quanto opera sulla base degli indirizzi impartiti dai medesimi enti locali e, svolge la parte più importante della propria attività su incarico degli stessi. Obiettivi: L assemblea dei soci in data 2 marzo 2015 ha deliberato a maggioranza per il blocco del Piano di revamping optando la progressiva dismissione del forno (data ipotizzata: anno 2025), ristrutturazione dell azienda con il potenziamento dell attività di valorizzazione delle frazioni differenziate (fabbrica dei materiali). Lo sviluppo della società è pertanto condizionato da alcune condizioni ineludibili: disponibilità di un sito che garantisca la continuità aziendale; predisposizione di un nuovo piano industriale che assicuri l equilibrio economico-patrimoniale dell azienda; acquisizione dell autorizzazione regionale al funzionamento; reperimento di risorse per i piani di sviluppo. Al tempo stesso occorre assicurare l economicità della tariffa di smaltimento del RUR: in assenza di condizioni economicamente vantaggiose sarà infatti oggettivamente impossibile garantire la continuità del conferimento dei rifiuti all azienda. Oltre agli obiettivi specifici sopra riportati si provvederà a verificare il rispetto degli obblighi e degli adempimenti stabiliti dalla legge a carico delle società partecipate e ad acquisire eventuali reports e/o relazioni semestrali indispensabili al fine di tenere monitorato l andamento economico finanziario della società. EUROIMPRESA s.c.r.l.: La società a maggioranza pubblica ha per oggetto quello di: promuovere, agevolare, coordinare il processo di reindustrializzazione delle aree industriali dismesse nell Alto Milanese; sostenere la diffusione di tecnologie avanzate, l'innovazione dei prodotti, dei processi industriali e gestionali nelle piccole e medie imprese; favorire la costituzione di nuove piccole e medie imprese nonché lo sviluppo e l'innovazione di imprese esistenti anche attraverso la realizzazione di apposite strutture logistiche; supportare lo12 sviluppo del tessuto industriale ed economico del territorio mediante il supporto alle piccole e medie imprese; favorire il sostegno occupazionale. Con deliberazione n. 96 del l organo consiliare, ha valutato la partecipazione ai sensi dell art. 3 comma 27 della Legge 244/2007 e ha deciso per il suo mantenimento. A seguito delle intervenute modifiche alla legislazione di riferimento per le partecipazioni societarie il Consiglio Comunale con propria deliberazione n. 46 assunta in data ad oggetto Ricognizione delle partecipazioni societarie ai sensi dell art. 14, comma 32, del D.L. 78/2010 convertito con Legge 122 del e successive modifiche ha autorizzato la dismissione della società in quanto non possedeva i requisiti di efficienza economica richiesti dalla normativa di riferimento. Nel dicembre 2013 ad opera della Legge n. 147 del è, però, intervenuta l abrogazione del comma 32 dell art. 14 del D.L. 78/2010, ragione per cui non è stato possibile dar corso alla decisione dell amministrazione. Ora, in relazione alla normativa relativa al processo di razionalizzazione delle società partecipare (legge di stabilità 2015), si procede ad una nuova valutazione della partecipazione. A completamento del quadro di riferimento, occorre evidenziare che la società non è mai stata titolare di convenzioni con il Comune, ma ha solo svolto, nell ambito del proprio oggetto sociale alcune attività di carattere straordinario a beneficio anche della collettività di Parabiago. Attualmente la società è coinvolta nello svolgimento delle attività previste dall Accordo quadro per l elaborazione progettuale e il coordinamento degli interventi promozionali sul territorio dell alto milanese in occasione di Expo Tale accordo quadro è stato approvato dal Comune con deliberazioni della Giunta Comunale n. 28 del e n. 151 del Alla luce delle informazioni riepilogate sopra e dei dati di bilancio dell ultimo triennio, si esprimono le seguenti valutazioni: i servizi svolti da Euroimpresa per il comune, pur rispondendo ad un interesse generale, possono essere utilmente acquisiti dall ente senza necessità di detenere la quota di partecipazione; i risultati negativi della società dell ultimo triennio confermano la mancanza dei requisiti di efficienza economica. Si ritiene, quindi, che la partecipazione nella società non ha le caratteristiche di indispensabilità per il perseguimento delle finalità istituzionali e debba essere oggetto di dismissione in attuazione a quanto disposto dal comma 611 della Legge 190/2014 (legge di stabilità 2015) con particolare riferimento al criterio di cui alla lettera a). Alla luce delle considerazioni poc'anzi esposte, non si ritiene di formulare obiettivi specifici per la società in questione. Si provvederà, comunque, a verificare il rispetto degli obblighi e degli adempimenti stabiliti dalla legge a carico delle società partecipate, e ad acquisire eventuali reports indispensabili al fine di tenere monitorato l'andamento contabile. EURO.PA SERVICE s.r.l:13 Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 68 del 16/12/2013 si è deciso di trasformare EURO.PA srl, società costituita nel 2006 mediante lo scorporo di alcune attività di Euroimpresa Legnano scarl, in una società a totale capitale pubblico di erogazione di servizi strumentali a favore di un cospicuo numero di enti locali soci. Con atto notarile del 20 novembre 2014 n. 7496/4713 di repertorio (registrato in data 1 dicembre 2014 al n serie 1T e iscritto al Registro Imprese di Milano in data 3 dicembre 2014), l assemblea degli Enti Locali soci di Euro.PA S.r.l. ha provveduto a modificare lo statuto, ad approvare la convenzione per il controllo analogo, a modificare la denominazione sociale in Euro.PA Service S.r.l. e a modificare l oggetto sociale implementandolo con nuovi servizi e attività. Con la deliberazione già citata di Consiglio Comunale n. 68 del 16 dicembre 2013 al fine di superare la commistione tra servizi pubblici locali e servizi strumentali erogati dal Gruppo AMGA, il Comune deliberava di affidare Euro.pa Service S.r.l., tutti i servizi strumentali in oggetto fino ad oggi afferenti ad AMGA Legnano SPA e AMGA Service S.r.l. In attuazione degli indirizzi espressi dal Consiglio Comunale di cui ai punti precedenti, sono stati affidati, a decorrere dal 1 gennaio 2015 e fino al 31 dicembre 2050, in house providing alla società Euro.pa Service S.r.l. i seguenti servizi strumentali prima in capo al Gruppo AMGA: Manutenzione della segnaletica stradale e installazione di segnaletica temporanea; Spazzamento e sgombero neve. La società, inoltre, risulta affidataria anche dei seguenti servizi strumentali: Servizi di pulizia e custodia degli edifici comunali; Gestione di servizi a livello sovra comunale Obiettivi: La società dovrà essere mantenuta e, se possibile, potenziata con l acquisizione di nuovi soci pubblici. Oltre a quanto in essa previsto si provvederà comunque, a verificare il rispetto degli obblighi e degli adempimenti stabiliti dalla legge a carico delle società partecipate, e ad acquisire eventuali reports indispensabili al fine di tenere monitorato l'andamento contabile. CAP HOLDING S.p.A.: E la società in cui è stata incorporata a far data dal 1 giugno 2013 IANOMI SPA. Tale società si configura come il gestore unico integrato del servizio idrico in provincia di Milano, per garantire i servizi di acquedotto, fognatura e depurazione secondo il modello in house providing.14 Ai sensi dell art. 3 bis, comma 1 bis, del D.L 13 agosto 2011 n. 138, convertito dalla Legge 14 settembre 2011, n. 148 e successive modificazioni, le procedure per il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali a rete di rilevanza economica sono effettuate unicamente per ambiti o bacini territoriali ottimali e omogenei di cui al comma 1 del presente articolo dagli enti di governo istituiti o designati ai sensi del medesimo comma. Pertanto le funzioni anche inerenti la forma di gestione rientrano oggi nella esclusiva competenza dell Ente di governo dell ATO e non più dei singoli comuni. Obiettivi: Rispetto alle disposizioni relative alla RAZIONALIZZAZIONE delle partecipazioni societarie, la società ha provveduto a comunicare con nota del 03/03/2015 il proprio piano di riduzione societario, nel quale si prevede per l anno 2015, lo scioglimento volontario di: ROCCA BRIVIO SFORZA srl, FONDAZIONE LIDA e la liquidazione di: TASM ROMANIA srl, mentre la società SIB BRIANZA spa è stata già cancellata dal Registro Imprese. Si precisa che la competenza è in capo all Autorità d ambito (A.T.O.) In considerazione della partecipazione irrisoria e di quanto riportato nelle premesse non si ritiene di formulare obiettivi specifici per la società in questione. Il nostro Ente, pertanto, farà propri gli obiettivi attribuiti dal comitato di indirizzo strategico. Si provvederà, comunque, a verificare il rispetto degli obblighi e degli adempimenti stabiliti dalla legge a carico delle società partecipate, e ad acquisire eventuali reports indispensabili al fine di tenere monitorato l'andamento contabile. ATS s.r.l.: La società a totale partecipazione pubblica gestisce per il Comune, secondo il modello in house providing, il servizio di trasporto scolastico e il servizio di trasporto mercatale. Obiettivi: E volontà degli enti soci perfezionare ulteriormente detto modello, mediante apposite modifiche di statuto ed una convenzione di diritto pubblico relativa all esercizio del controllo congiunto. Tale impegno è stato formalizzato con apposita deliberazione del Cda di Ats del e ribadito nella deliberazione dell assemblea ordinaria dei soci in data al fine di individuare le modifiche statutarie essenziali finalizzate all instaurazione di una commissione per il controllo analogo sulla governante della società ed il monitoraggio periodico delle spese. Oltre agli obiettivi specifici sopra riportati si provvederà a verificare il rispetto degli obblighi e degli adempimenti stabiliti dalla legge a carico delle società partecipate e ad acquisire eventuali reports e/o relazioni semestrali indispensabili al fine di tenere monitorato l andamento economico finanziario della società.15 AZIENDA SPECIALE SERVIZI PARABIAGO: Costituita dal Comune di Parabiago nel 2011, per la gestione di alcuni servizi pubblici locali, sino ad oggi si è occupata della gestione della farmacia comunale. Obiettivo primario di A.S.S.P. è comprendere e soddisfare al meglio i bisogni e le aspettative della propria utenza. Per ottenere questo A.S.S.P., nella gestione delle proprie attività, pone particolare attenzione nel garantire la qualità del servizio offerto, nello stimolare il continuo miglioramento dei servizi erogati, nel promuovere la formazione continua e l approfondimento delle conoscenze del proprio personale. Obiettivi: Per l anno 2015 l Amministrazione ha attribuito i seguenti obiettivi: pareggio di bilancio; mantenimento dell attuale scontistica del 10% sui farmaci erogabili senza necessità di ricetta; attivazione fidelity card; predisposizione di 3 campagne promozionali nel corso del 2015; sviluppare sinergie sia con l ente proprietario sia con la A.S.L. di riferimento allo scopo di realizzare economie di scala e sviluppare la capacità di impresa; mantenere e sviluppare alcuni servizi alla cittadinanza: mantenimento sportello in convenzione con la A.S.L. per la scelta e revoca del medico, erogazione pin e puk e rilascio consenso, sportello ricarica mensa scolastica; si richiede la disponibilità ad incrementare la tipologia dei servizi, nel caso in cui se ne ravvisasse la possibilità. Rispettare gli obblighi e gli adempimenti stabiliti dalla legge a carico delle aziende speciali, Oltre agli obiettivi specifici sopra riportati si provvederà ad acquisire reports e/o relazioni mensili indispensabili al fine di tenere monitorato l andamento economico finanziario della società. AZIENDA SOCIALE DEL LEGNANESE (SO.LE):16 L azienda speciale consortile SO.LE è stata costituita nel 2014 fra i comuni di Busto Garolfo, Canegrate, Cerro Maggiore, Dairago, Legnano, Parabiago, Rescaldina, San Giorgio su Legnano, San Vittore Olona e Villa cortese per la gestione di servizi socio-assistenziali, sanitari e socio sanitari integrati e più in generale per la gestione dei servizi alla persona a prevalente carattere sociale. Obiettivi: realizzazione degli obiettivi previsti nel piano programma, nello specifico avviare le attività previste nell ambito dell attività di star up 2015; Rispettare gli obblighi e gli adempimenti stabiliti dalla legge a carico delle aziende speciali.17 Valutazione generale sui mezzi finanziari Indirizzi in materia di tributi e tariffe sui servizi I tributi comunali: IUC componente IMU: Per l anno 2015 vengono deliberate,confermandole, le seguenti aliquote per l applicazione dell Imposta Municipale Propria: ALIQUOTA 4 per mille (abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze) ALIQUOTA 9,6 PER mille relativamente alle unità immobiliari appartenenti alla categoria catastale C01, utilizzate direttamente dal soggetto passivo IMU per lo svolgimento della propria attività lavorativa. ALIQUOTA 10,6 per mille per tutti gli immobili del gruppo catastale D immobili produttivi, con esclusione della categoria D/10 immobili produttivi e strumentali agricoli esenti dal 1 gennaio 2014) ALIQUOTA 10,6 per mille per tutti gli altri immobili - comprese aree edificabili La detrazione per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale e per le relative pertinenze (nella misura massima di una per categoria) viene prevista in euro 200,00. L ammontare del gettito complessivo previsto a favore dell Ente (abitazione principale + altri fabbricati + aree edificabili + terreni agricoli), tenuto conto del taglio operato alla fonte da parte dell Agenzia delle Entrate sui versamenti effettuati, commisurato a quello disposto nel 2014 e destinato ad alimentare il FSC, dovrebbe attestarsi intorno ai 3,81 milioni di euro. Tale gettito sarà sicuramente influenzato per il 2015 e per gli anni successivi dagli ulteriori seguenti fattori: 1) naturale incremento del patrimonio immobiliare; 2) lotta all evasione intrapresa dall Ufficio Tributi attraverso una costante attività di controllo e verifica in relazione ai vari cespiti imponibili; 3) possibile concessione di ulteriori fattispecie di esenzione / agevolazione oltre quella già introdotta nel 2013 per abitazioni di proprietà di ricoverati in case di riposo. Una sua precisa quantificazione sarà però possibile solo al termine dell anno, anche a seguito di un attento controllo dei versamenti ed emersione di eventuale connessa evasione. Il gettito previsto in sede di elaborazione del bilancio è stato stimato anche sulla base delle risultanze catastali al e, come in precedenza affermato, utilizzando i parametri di calcolo (aliquote e detrazioni) previsti dalla deliberazione del Consiglio Comunale. L incidenza del gettito sugli equilibri di bilancio anche per il 2015 è comunque da ritenersi assolutamente neutra (fino all applicazione dell aliquota base) per effetto della previsione di cui all art. 13 comma 17 del D.L. 201/2011. Per quanto concerne invece l evoluzione del gettito negli anni 2016 e 2017 (3,85 milioni), viene prudenzialmente previsto un incremento contenuto in circa l 1% rispetto al 2015 e legato al probabile aumento del patrimonio18 immobiliare, in attesa di conoscere l ammontare effettivo del gettito 2015 e l eventuale sempre possibile evoluzione della normativa. Tali previsioni rispondono alla necessità di assicurare i necessari equilibri di bilancio per il 2016 ed il 2017, e sono comunque connesse all impegno assunto dall Amministrazione di operare anche nel corso del 2015 per revisionare la propria spesa, migliorarla e contenerla. IUC componente TASI: Per l anno 2015 il Consiglio Comunale ha approvato le seguenti aliquote per l applicazione della componente TASI (Tributo servizi indivisibili) : 1,5 per mille - Abitazioni Principali e relative pertinenze come definite ai fini IMU, occupate da un soggetto titolare del diritto reale sull unità immobiliare, incluse le abitazioni principali nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; - abitazioni possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata; 1,5 per mille da applicarsi alle seguenti tipologie di immobili :1) Fabbricati costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati; 2) Casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; 3) Unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; 4) Unica unità immobiliare, iscritta o iscrivibile nel catasto edilizio urbano, posseduta, e non concessa in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate, alle Forze di polizia ecc.., per la quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica; 1,00 per mille - unità immobiliari appartenenti alla categoria catastale C01, utilizzate direttamente dal soggetto passivo IMU per lo svolgimento della propria attività lavorativa - fabbricati rurali ad uso strumentale. Con la medesima Deliberazione il Consiglio Comunale ha stabilito l'azzeramento dell aliquota di base TASI, ai sensi del comma 676 della legge n. 147, per tutti i fabbricati diversi da quelli indicati sopra, per tutte le aree edificabili a qualsiasi uso adibite ed in generale per tutte le tipologie di immobili per i quali è già prevista un aliquota IMU fissata nel massimo stabilito dalla Legge (10,6 e/o 6 per mille); lo stesso non si è quindi avvalso della facoltà prevista dall art. 1 comma 1 lett. a) del D.L 6 marzo 2014 n. 16 convertito in Legge n. 68/2014, (maggiorazione dello 0,8 per mille). L applicazione delle suddette aliquote garantirà nell anno 2015 un gettito pari a circa 1,18 milioni di euro. Per gli anni 2016 e 2017 viene invece rispettivamente previsto un incremento di aliquota sino al 2,4 ed al 2,5 per mille con conseguente gettito in crescita pari a circa 1,89 e 1,97 milioni di euro, anche sulla base di un prudente e contenuto incremento del patrimonio immobiliare residenziale. Tali previsioni rispondono alla necessità di assicurare i necessari equilibri di bilancio per il 2016 ed il 2017, ma rimane comunque condizionata da eventuali modifiche alla normativa concernente la fiscalità locale e soprattutto all azione che il nostro ente sta sviluppando in termini di contenimento dei costi.19 IUC componente TARI: Per l anno 2015 le tariffe sono state nuovamente determinate con l applicazione dei coefficienti previsti dal D.P.R. 158/99 e suddivise nelle 6 categorie riferite alle utenze domestiche ed alle 30 categorie riferite alle utenze non domestiche. Tali tariffe sono state costruite al fine di raggiungere la percentuale di copertura integrale dei costi previsti dal piano finanziario redatto dal soggetto gestore in euro ,00. La misura delle tariffe, suddivisa in quota fissa e quota variabile è stata fissata con specifica deliberazione del Consiglio Comunale, alla quale si rinvia per la consultazione delle stesse. Per quanto concerne l evoluzione del gettito nel triennio è stato previsto un incremento pari a circa il 3% sulla base di un possibile incremento dei costi in linea con quanto comunicato dall Ufficio Ecologia. Il gettito si dovrebbe quindi attestare nel 2016 e nel 2017 rispettivamente a circa 3,76 e 3,90 milioni di euro. IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA E DIRITTO PUBBLICHE AFFISSIONI: L applicazione delle tariffe vigenti nel 2013, invariate anche per l esercizio 2014, unita all ottenimento di un aggio a favore dell Ente pari all 87,00 % per l ICP ordinaria ed all 86% per il diritto Pubbliche Affissioni, dopo l esternalizzazione del servizio con affidamento alla propria Società partecipata AMGA Legnano S.p.A. sino a tutto il , garantirà nel 2015 un gettito circa pari a quello ottenuto a consuntivo nel 2014 e comunque in linea rispetto agli anni precedenti. Lo stesso si dovrebbe attestare complessivamente attorno ai 155 mila euro annui, al lordo del compenso dovuto al concessionario. Per gli anni 2016 e 2017 è stato previsto un incremento dovuto sia ad un recupero di imposta a seguito del censimento degli impianti, che dovrà essere svolto dal concessionario Amga Spa sulla base dei vigenti accordi contrattuali, sia per la possibile istituzione in Parabiago della categoria speciale in alcune delle principali vie del territorio, dopo lo sblocco generalizzato delle aliquote e delle tariffe dei tributi locali disposto dal decretolegge sulla semplificazione fiscale. Il gettito si dovrebbe quindi attestare rispettivamente ad euro 149 e 152 mila. ADDIZIONALE IRPEF: Al fine di garantire gli equilibri di bilancio, l attuale aliquota di compartecipazione dell addizionale prevista dal D.Lgs. 360/98 e ridisegnata dall art. 1 commi 142 e 143 della Legge Finanziaria 2007, viene mantenuta anche per l anno 2015 nella misura massima di 0,80 punti percentuali. Tale aliquota dovrebbe consentire nel 2015 un introito pari a circa 3,41 milioni di euro, stimato sia sulla base dell imponibile derivante dalle dichiarazioni dei redditi presentate dalle persone fisiche residenti nel Comune (ultimo imponibile IRPEF definitivo accertato 2012) ed incrementato in misura pari alla presumibile crescita di tale imponibile sino al 2014, sia sulla base dell incremento annuale della popolazione. Da sottolineare come la Legge Finanziaria per l anno 2007 all art. 1 comma 143 abbia espressamente disposto che a decorrere dall anno d imposta 2008 il versamento sia effettuato direttamente ai Comuni attraverso apposito codice tributo assegnato. Per quanto concerne l evoluzione del gettito nel triennio, in riferimento agli anni 2016 e 2017 viene invece previsto un incremento sulla base della presumibile crescita del suddetto imponibile dovuta alla naturale espansione demografica20 ed all aumento del reddito imponibile. Il gettito si dovrebbe quindi attestare rispettivamente a 3,44 e 3,48 milioni di euro. COSAP PERMANENTE: Le tariffe fissate per l anno 2008 con apposito provvedimento di Giunta Comunale, confermate anche per gli anni successivi sino al 2014, per le occupazioni temporanee, e conseguentemente anche quelle previste per le occupazioni permanenti (determinate nella percentuale del 10 % della tariffa giornaliera stabilita, per la specifica categoria di riferimento, per le occupazioni temporanee, in forza dell art. 17 comma 2 del vigente regolamento) non hanno subito alcun incremento. Per quanto concerne invece le occupazioni permanenti realizzate con cavi, condutture, impianti o con qualsiasi altro manufatto da aziende di erogazione di pubblici servizi, l art. 18 della Legge n. 488 (Legge Finanziaria per l anno 2000) prevede espressamente che il canone sia commisurato al numero complessivo delle relative utenze servite per la misura unitaria di tariffa riferita alle sottoindicate classi di Comuni: 1) fino a abitanti 0,77 per utenza. 2) oltre abitanti 0,65 per utenza. Il gettito viene stimato nel triennio in circa euro ,00. CANONE DI CONCESSIONE NON RICOGNITORIO: L art. 27 del D.Lgs. 285/1992 ha previsto la possibilità di istituire negli Enti Locali il c.d. Canone non Ricognitorio. Tale canone si configura come una entrata patrimoniale che grava sui soggetti concessionari che utilizzano il suolo/sottosuolo pubblico pertinente alle strade di proprietà di Enti Locali per scopi commerciali. Il canone non ricognitorio ha la funzione di corrispettivo, di vera e propria controprestazione per l uso particolare del suolo pubblico e può essere determinato dall Ente locale, con cadenza annuale (cfr. Circolare Ministero delle Finanze del 20/02/1996, n. 43). In particolare, i commi 7 e 8 della citata circolare, prevedono il pagamento di una somma che, come affermato da costante giurisprudenza (Corte di Cassazione, sez.v., sentenze 27 ottobre 2006, n e 31 luglio 2007, n ), possa essere pretesa dall Ente anche nel caso in cui per la stessa occupazione venga già pagata la TOSAP o il COSAP (con deduzione di quanto corrisposto a tale titolo). A partire dal tale canone è stato introdotto nel ns. Comune, applicando le tariffe previste nell apposito regolamento adottato e successivamente modificato dal Consiglio Comunale, al quale si rinvia per la consultazione. Per l anno 2015 le tariffe rimangono invariate ed il gettito viene stimato nel triennio in circa euro ,00. Le tariffe dei servizi: Le tariffe relative ai diversi servizi restano invariate rispetto all esercizio 2014, fatta eccezione per la seguente: Vedere altro
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 art. 147
 ART. 147
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 art. 1
 art. 147
 art. 3
 art. 14
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 art. 3
 art. 13
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 17
 art. 18
 art. 27
 art. 2
 art. 151
 art. 151
 art. 231
 Art. 34
 Art. 34
 art. 34
 art. 2
 art.14
 art.14
 Articolo 1
 art. 151
 Art. 1