Source: https://www.trasportiediritto.com/2009/02/07/convenzione-d%E2%80%99atene-del-13-dicembre-1974-relativa-al-trasporto-per-mare-di-passeggeri-e-dei-loro-bagagli-come-modificata-dal-protocollo-di-londra-del-19-novembre-1976/
Timestamp: 2019-03-20 05:10:11+00:00

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TrasportieDiritto.com diritto dei trasporti» Convenzioni internazionali Trasporto via aereo » Convenzione d’Atene del 13 dicembre 1974 relativa al trasporto per mare di passeggeri e dei loro bagagli, come modificata dal Protocollo di Londra del 19 novembre 1976
Articolo 3 – Responsabilità del vettore
Articolo 4 – Vettore sostituto
Articolo 5 – Beni di valore
Articolo 6 – Colpa del passeggero
Articolo 7 – Limiti di responsabilità in caso di lesioni personali
Articolo 8 – Limiti di responsabilità in caso di perdita o di danni ai bagagli
Articolo 9 – Unità di conto o unità monetarie e conversione
Articolo 10 – Disposizioni supplementari relative ai limiti di responsabilità
Articolo 11 – Esoneri e limiti invocabili da parte degli ausiliari del vettore
Articolo 12 – Cumulo di azioni di responsabilità
Articolo 13 – Decadenza dal beneficio del limite di responsabilità
Articolo 14 – Fondamento delle azioni
Articolo 15 – Notifica della perdita o dei danni subiti dai bagagli
Articolo 16 – Termine di prescrizione per le azioni di responsabilità
Articolo 18 – Nullità di clausole contrattuali
Articolo 19 – Altre convenzioni sulla limitazione di responsabilità
Articolo 20 – Danno nucleare
Articolo 21 – Trasporti commerciali effettuati da persone giuridiche
Articolo 22 – Dichiarazione di non applicazione
Articolo 23 – Firma, ratifica e adesione
Articolo 24 – Entrata in vigore
Articolo 26 – Revisione e modifica
Articolo 27 – Deposito
Articolo 28 – Lingue
Gli Stati parti della presente Convenzione, avendo riconosciuto l’utilità di stabilire di comune accordo certe regole in materia di trasporto per mare di passeggeri e dei loro bagagli, hanno deciso di concludere una convenzione a questo scopo e, di conseguenza, hanno convenuto quanto segue:
1.a) «vettore» significa una persona dalla quale o per conto della quale è stato concluso un contratto di trasporto, indipendentemente dal fatto che il trasporto sia eseguito effettivamente da essa o da un vettore sostituito;
b) «vettore sostituito» significa una persona diversa dal vettore, sia essa il proprietario, il noleggiatore o l’armatore della nave, che esegue effettivamente la totalità o parte del trasporto;
a) in virtù di un contratto di trasporto, o
b) che, con il consenso del vettore, accompagna un veicolo o animali vivi oggetto di un contratto di trasporto di merci non regolato dalla presente Convenzione;
a) gli oggetti o veicoli trasportati in virtù di un contratto di noleggio, di una polizza di carico o di un contratto concernente a titolo principale il trasporto di merci, e
a) per quanto concerne il passeggero e/o i suoi bagagli di cabina, il periodo di tempo durante il quale il passeggero e i suoi bagagli si trovano a bordo della nave o durante l’imbarco o lo sbarco, e il periodo di tempo durante il quale essi sono trasportati per via d’acqua dalla banchina alla nave o viceversa, se il prezzo di tale trasporto è compreso in quello del biglietto o se il mezzo adibito a tale trasporto accessorio è stato messo a disposizione dal vettore. Tuttavia, il trasporto non comprende, per quanto concerne il passeggero, il periodo di tempo durante il quale egli si trova in una stazione marittima o su di una banchina od altra installazione portuale;
b) per quanto concerne i bagagli di cabina, anche il periodo durante il quale il passeggero si trova in una stazione marittima o su di una banchina od altra installazione portuale, se tali bagagli sono stati presi in consegna dal vettore o dai suoi ausiliari e non sono ancora stati restituiti al passeggero;
c) per quanto concerne gli altri bagagli, ossia quelli che non sono bagagli di cabina, il periodo di tempo compreso tra il momento in cui sono presi in consegna dal vettore o da un suo ausiliario, a terra o a bordo, e il momento in cui sono stati restituiti dal vettore o da un suo ausiliario;
a) per quanto concerne il paragrafo 1 dell’articolo 7, 700 000 unità monetarie;
b) per quanto concerne il paragrafo 1 dell’articolo 8, 12 500 unità monetarie;
c) per quanto concerne il paragrafo 2 dell’articolo 8, 50 000 unità monetarie;
d) per quanto concerne il paragrafo 3 dell’articolo 8, 18 000 unità monetarie;
e) per quanto concerne il paragrafo 4 dell’articolo 8, la franchigia non eccederà 1750 unità monetarie in caso di danni causati a un veicolo e 200 unità monetarie per passeggero in caso di perdita o di danni subiti da altri bagagli.
a) in caso di danni apparenti causati ai bagagli:
i) per i bagagli di cabina, prima dello sbarco del passeggero o al momento di tale sbarco;
ii) per tutti gli altri bagagli, prima della loro consegna o al momento di tale consegna;
b) in caso di danni non apparenti causati ai bagagli o di perdita di bagagli, nel termine di quindici giorni dalla data dello sbarco o della consegna o dalla data in cui la consegna avrebbe dovuto aver luogo.
a) nel caso di lesioni personali, dalla data dello sbarco del passeggero;
b) nel caso di morte intervenuta nel corso del trasporto, dalla data in cui il passeggero avrebbe dovuto essere sbarcato e, in caso di lesioni personali intervenute nel corso del trasporto e che hanno dato luogo alla morte del passeggero dopo il suo sbarco, dalla data della morte; il termine non può tuttavia eccedere tre anni dalla data dello sbarco;
c) nel caso di perdita o di danni subiti dai bagagli, dalla data dello sbarco o dalla data in cui lo sbarco avrebbe dovuto aver luogo, essendo determinante la data più recente.
a) se l’esercente di un impianto nucleare è responsabile di tale danno in virtù della Convenzione di Parigi del 29 luglio 1960 sulla responsabilità civile nell’ambito dell’energia nucleare, emendata dal Protocollo addizionale del 28 gennaio 1964, o in virtù della Convenzione di Vienna del 21 maggio 1963 relativa alla responsabilità civile in materia di danno nucleare;
b) se l’esercente di un impianto nucleare è responsabile di tale danno in virtù della legislazione nazionale che regola la responsabilità per siffatti danni, a condizione che detta legislazione sia sotto tutti gli aspetti altrettanto favorevole che la Convenzione di Parigi o che la Convenzione di Vienna nei confronti delle persone suscettibili d’essere danneggiate.
b) firma con riserva di ratifica, accettazione o approvazione, seguita da ratifica, accettazione od approvazione; o
a) informa tutti gli Stati che hanno firmato la Convenzione o vi hanno aderito;
i) di ogni nuova firma e di ogni nuovo deposito di strumento, nonché della data in cui tale firma o deposito è stato effettuato;
ii) della data d’entrata in vigore della presente Convenzione;
iii) del deposito di ogni strumento di denuncia della presente Convenzione e della data in cui la denuncia ha effetto;
b) trasmette copie certificate conformi della presente Convenzione a ogni Stato che ha firmato la Convenzione o che vi ha aderito.
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References: Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28