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Timestamp: 2017-10-21 08:30:53+00:00

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D.P.R. 22 settembre 1988, n. 448 (1). Approvazione delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni (2). - Sos Affido
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D.P.R. 22 settembre 1988, n. 448 (1).
Approvazione delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni (2).
(1) Pubblicato nel Suppl. Ord. alla Gazz. Uff. 24 ottobre 1988, n. 250.
Vista la legge 16 febbraio 1987, n. 81, recante delega legislativa al Governo della Repubblica per l'emanazione delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni;
Art. 1. 1. E' approvato il testo, allegato al presente decreto, delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni.
2. Le disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni entrano in vigore un anno dopo la loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni
Art.1. Principi generali del processo minorile.
Art. 2. Organi giudiziari nel procedimento a carico di minorenni.
Art. 3.Competenza.
Art. 4. Informativa al procuratore della Repubblica per i minorenni.
Art. 5. Sezioni di polizia giudiziaria per i minorenni.
Art. 6. Servizi minorili.
Art. 7. Notifiche all'esercente la potestà dei genitori.
Art. 8. Accertamento sull'età del minorenne.
Art. 9. Accertamenti sulla personalità del minorenne.
Art.10. Inammissibilità dell'azione civile.
3. Non può essere riconosciuta la sentenza penale straniera per conseguire le restituzioni o il risarcimento del danno (2/cost).
(2/cost) La Corte costituzionale, con sentenza 16-23 dicembre 1997, n. 433 (Gazz. Uff. 31 dicembre 1997, n. 53, Serie speciale), ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 10, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 24, primo e secondo comma, della Costituzione.
Art. 11. Difensore di ufficio dell'imputato minorenne.
Art.12. Assistenza all'imputato minorenne.
Art. 13. Divieto di pubblicazione e di divulgazione.
Art. 14. Casellario giudiziale per i minorenni.
1. Presso ciascun tribunale per i minorenni, sotto la vigilanza del procuratore della Repubblica presso il medesimo tribunale, l'ufficio del casellario per i minorenni raccoglie e conserva, oltre alle annotazioni di cui è prevista l'iscrizione da particolari disposizioni di legge, l'estratto dei provvedimenti indicati nell'articolo 686 del codice di procedura penale riguardanti minorenni nati nel distretto.
2. I provvedimenti e le annotazioni riguardanti minorenni nati all'estero o dei quali non si è potuto accertare il luogo di nascita nel territorio dello Stato si conservano nell'ufficio del casellario presso il tribunale per i minorenni di Roma.
Art. 15. Eliminazione delle iscrizioni.
1. Le iscrizioni relative a provvedimenti di condanna a pena detentiva, anche se condizionalmente sospesa, sono trasmesse all'ufficio del casellario giudiziale previsto dall'articolo 685 del codice di procedura penale al compimento del diciottesimo anno della persona alla quale si riferiscono.
2. Le iscrizioni relative alla concessione del perdono giudiziale sono conservate sino al compimento del ventunesimo anno di età della persona alla quale si riferiscono. Tutte le altre iscrizioni sono eliminate al compimento del diciottesimo anno di età.
Art. 16. Arresto in flagranza.
2. [Fuori dei casi previsti dal comma 1, gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria possono accompagnare il minorenne colto in flagranza di un delitto non colposo, per il quale la legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni, nella sua abitazione familiare ovvero, se questa manca o non è indicata, in una comunità pubblica o autorizzata provvedendo a informare senza ritardo l'autorità giudiziaria minorile per i provvedimenti di sua competenza] (3).
3. Nell'avvalersi della facoltà prevista dal comma 1 gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria devono tenere conto della gravità del fatto nonché dell'età e della personalità del minorenne (4).
(3) Comma soppresso dall'art. 36, D.Lgs. 14 gennaio 1991, n. 12 (Gazz. Uff. 16 gennaio 1991, n. 13).
(4) Comma cosí modificato dall'art. 36, D.Lgs. 14 gennaio 1991, n. 12 (Gazz. Uff. 16 gennaio 1991, n. 13).
Art. 17. Fermo di minorenne indiziato di delitto.
1. E' consentito il fermo del minorenne indiziato di un delitto per il quale, a norma dell'articolo 23, può essere disposta la misura della custodia cautelare, sempre che, quando la legge stabilisce la pena della reclusione, questa non sia inferiore nel minimo a due anni (5).
(5) Cosí sostituito dall'art. 37, D.Lgs. 14 gennaio 1991, n. 12 (Gazz. Uff. 16 gennaio 1991, n. 13).
Art. 18. Provvedimenti in caso di arresto o di fermo del minorenne.
5. Si applicano in ogni caso le disposizioni degli articoli 390 e 391 del codice di procedura penale (6).
(6) Cosí sostituito dall'art. 38, D.Lgs. 14 gennaio 1991, n. 12 (Gazz. Uff. 16 gennaio 1991, n. 13).
Art. 18-bis. Accompagnamento a seguito di flagranza.

References: Art. 1

Art.1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art.10
 sentenza 
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Art. 11

Art.12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

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