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Timestamp: 2019-10-17 09:02:00+00:00

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G. Marconi I.P.S.I.A. Via Trieste, n. 20- San Giovanni V.no Tel Fax - PDF
G. Marconi I.P.S.I.A. Via Trieste, n. 20- San Giovanni V.no Tel Fax
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1 PEP ALUNNI STRANIERI - SCHEDA DI VALUTAZIONE A.S. 2009/10 Nome e Cognome Classe.. Indirizzo Data di nascita..... Nazionalità Data del primo arrivo in Italia.. Numero degli anni di scolarità di cui nel paese d origine.. Scuole e classi frequentate in Italia: Lingua parlata in famiglia Lingua di scolarità nel paese d origine.altre lingue conosciute.. Chi parla italiano in famiglia?. Eventuali corsi di Italiano frequentati Si avvale della religione cattolica si no I rapporti scuola-famiglia sono inesistenti difficoltosi regolari Progetto migratorio della famiglia ritorno in patria permanenza in Italia migrazione in altro Paese Rapporti alunno-scuola: Rispetta le regole si, sempre a volte no, mai Rispetta le consegne si, sempre a volte no, mai Ha un atteggiamento collaborativo si, sempre a volte no, mai E isolato si, sempre a volte no, mai E inserito nel gruppo di connazionali si, sempre a volte no, mai E inserito nel gruppo degli stranieri si, sempre a volte no, mai E integrato nel gruppo classe si, sempre a volte no, mai Data
2 VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE IN INGRESSO Italiano L2 Livello 0 Comprensione orale Comprensione scritta Interazione orale Produzione orale Produzione scritta Principiante assoluto Livello A1 Falso principiante Livello A2 Elementare Livello B1 Pre-intermedio Livello B2 Intermedio Lingua Straniera Livello 0 Comprensione orale Comprensione scritta Interazione orale Produzione orale Produzione scritta Principiante assoluto Livello A1 Falso principiante Livello A2 Elementare Livello B1 Pre-intermedio Livello B2 Intermedio Asse Matematico Livello 0 Calcolo aritmetico Calcolo algebrico Figure geometriche Soluzione di problemi Rap. Grafiche di dati Molto scarso Livello 1 Limitato Livello 2 Sufficiente Livello 3 Articolato Livello 4 Approfondito Asse Scientifico Livello 0 Realtà naturale Realtà artificiale Trasformazioni energia Processi tecnologici Molto scarso Livello 1 Limitato Livello 2 Sufficiente Livello 3 Articolato Livello 4 Approfondito
3 PROGETTO EDUCATIVO PERSONALIZZATO DPR 275/99 art. 4 e 9, DPR 394/99 art. 45, Legge 53/2003 art. 2 e 3, DL 76/2005, CM 24/2006 cap. 8 La normativa prevede, in relazione al livello di competenza in lingua italiana dei singoli alunni stranieri, che il Collegio Docenti definisca il necessario adattamento dei programmi di insegnamento. A tal proposito, il Consiglio di classe, e in particolare, il Coordinatore di classe, di concerto con la Commissione Accoglienza, quale articolazione del Collegio Docenti, procedono a tale adattamento, in base ai criteri, principi e indicazioni delineati nel Protocollo di Accoglienza, già deliberato dal Collegio Docenti. Per le seguenti discipline l alunno ha bisogno di PERCORSO PERSONALIZ ZATO RECUPERO CONSOLIDA MENTO Si richiedono attività di supporto Per n. ore INTERCULTURA- MEDIATORI CM 205/90, CM 73/94, D.L.vo 286/98 art. 38 comma 7, DPR 394/99 art. 45 comma IV, Legge 40/98 art.40 comma1 e art.36 comma III Si prevedono attività di mediazione linguistica/culturale per consolidamento e/o traduzioni materiale semplificato? Si No Con quale ente/mediatore?... Numero totale di ore previste... Si prevedono attività interculturali? Si No Con quale ente/mediatore?... Numero totale di ore previste... Insegnante-Tutor per lo studente straniero designato dal consiglio di classe: (rapporti insegnante Italiano L2, commissione accoglienza, mediatore culturale, famiglia, ecc.) Il Coordinatore di Classe.. Il Dirigente Scolastico.. data
4 VALUTAZIONE GLOBALE I QUADRIMESTRE (vedi Protocollo Accoglienza, la valutazione ALLEGATO N.) L impianto normativo privilegia la valutazione formativa rispetto a quella certificativa prendendo in considerazione il percorso dell alunno, i passi realizzati, gli obiettivi possibili, la motivazione, l impegno e le potenzialità di apprendimento dimostrate-(linee guida accoglienza integrazione alunni stranieri, CM 24/2006; DPR 394/99 art.45 comma 4, Legge 53/03, art. 3; DPR 275/99 art. 4) LA FREQUENZA L alunno frequenta le lezioni curricolari assiduamente saltuariamente scarsamente L alunno frequenta le lezioni di italiano L2 assiduamente saltuariamente scarsamente L IMPEGNO E IL COMPORTAMENTO L alunno rispetta le regole e le consegne si, sempre parzialmente no, mai Mostra interesse e chiede aiuto i compagni/insegnante si, sempre parzialmente no, mai Si impegna in classe ed esegue i compiti a casa si, sempre parzialmente no, mai Arriva puntuale in classe si, sempre parzialmente no, mai E integrato nella classe si, sempre parzialmente no, mai METODO DI LAVORO L alunno sa organizzare il lavoro da solo se aiutato non sa organizzare il lavoro LA LINGUA ITALIANA (giudizio complessivo in Italiano L2 rispetto il livello di partenza) ottimo buono sufficiente insufficiente senza elementi di giudizio DISCIPLINE NELLE SEGUENTI DISCIPLINE HA FATTO PROGRESSI OTTIMI BUONI SUFFICIENTI NELLE SEGUENTI DISCIPLINE HA DIFFICOLTA GRAVI LIEVI CAPACITA LIMITATE IMPEGNO SCARSO
5 Per le seguenti discipline l alunno ha bisogno di PERCORSO PERSONALIZ ZATO RECUPERO CONSOLIDA MENTO Si richiedono attività di supporto Per n. ore NOTE AGGIUNTIVE IN RIFERIMENTO ALL ADATTAMENTO DEL PERCORSO EDUCATIVO (obiettivi fondanti delle discipline da raggiungere/colmare) Il Coordinatore di Classe.. Il Dirigente Scolastico.. data
6 VALUTAZIONE GLOBALE II QUADRIMESTRE (vedi Protocollo Accoglienza, la valutazione ALLEGATO N.) L impianto normativo privilegia la valutazione formativa rispetto a quella certificativa prendendo in considerazione il percorso dell alunno, i passi realizzati, gli obiettivi possibili, la motivazione, l impegno e le potenzialità di apprendimento dimostrate-(linee guida accoglienza integrazione alunni stranieri, CM 24/2006; DPR 394/99 art.45 comma 4, Legge 53/03, art. 3; DPR 275/99 art. 4) LA FREQUENZA L alunno frequenta le lezioni curricolari assiduamente saltuariamente scarsamente L alunno frequenta le lezioni di italiano L2 assiduamente saltuariamente scarsamente L IMPEGNO E IL COMPORTAMENTO L alunno rispetta le regole e le consegne si, sempre parzialmente no, mai Mostra interesse e chiede aiuto i compagni/insegnante si, sempre parzialmente no, mai Si impegna in classe ed esegue i compiti a casa si, sempre parzialmente no, mai Arriva puntuale in classe si, sempre parzialmente no, mai E integrato nella classe si, sempre parzialmente no, mai METODO DI LAVORO L alunno sa organizzare il lavoro da solo se aiutato non sa organizzare il lavoro LA LINGUA ITALIANA: QUALE LIVELLO LINGUISTICO HA RAGGIUNTO? LIVELLI RAGGIUNTI DALLO STUDENTE IN RIFERIMENTO AL QUADRO COMUNE EUROPEO PER LE LINGUE A1 A2 B1 B2 ASCOLTO LETTURA INTERAZIONE ORALE PRODUZIONE ORALE PRODUZIONE SCRITTA
7 DISCIPLINE NELLE SEGUENTI DISCIPLINE HA FATTO PROGRESSI OTTIMI BUONI SUFFICIENTI NELLE SEGUENTI DISCIPLINE HA DIFFICOLTA GRAVI LIEVI CAPACITA LIMITATE IMPEGNO SCARSO NOTE AGGIUNTIVE IN RIFERIMENTO ALL ADATTAMENTO DEL PERCORSO EDUCATIVO (obiettivi fondanti delle discipline da raggiungere/colmare) Il Coordinatore di Classe.. Il Dirigente Scolastico.. data
8 DESCRITTORI DEI LIVELLI DI COMPETENZA IN ITALIANO L2 Livello Livello 0 Iniziale Livello Basico A1 Contatto Livello Basico A2 Sopravvivenza Descrizione E in grado di scambiare semplici saluti con l insegnante e i compagni, mostra di comprendere semplici istruzioni attraverso azioni appropriate, dà risposte molto brevi, spesso con singole parole, a semplici domande e richieste di informazioni (nome, età). Identifica oggetti dell ambiente circostante, numeri, colori, parti del corpo, E in grado di comprendere e utilizzare espressioni familiari di uso quotidiano e formule molto semplici e comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto. E in grado di presentare se stesso e altri, di porre e rispondere a domande su dati personali quali il luogo dove abita, le persone che conosce, le cose che possiede. E in grado di interagire in modo semplice, purché l interlocutore parli lentamente e chiaramente e sia disposto a collaborare. E in grado di comprendere frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad aree di più immediata rilevanza, per esempio informazioni personali e familiari molto semplici, acquisti, geografia locale, il lavoro. E in grado di comunicare in attività semplici e di routine che richiedono solo uno scambio semplice e diretto di informazioni su argomenti familiari e abituali. E in grado di descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto, dell ambiente circostante e questioni che si riferiscono alle aree dei bisogni immediati.
PIANO ANNUALE PER L INCLUSIVITA PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI (1)
QUALIFICAREL AMBIENTE SOCIALE DELLA SCUOLA PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI (1) Mappa del documento Premessa Finalità Prima fase dell accoglienza a. Domanda di iscrizione b. Colloqui con
PIANO EDUCATIVO PERSONALIZZATO PEP
PIN EDUCIV PESNLIZZ PEP Nome e cognome alunno Classe nno scolastico * questo piano educativo viene compilato in sede di CdC periodicamente integrato e/o aggiornato. IFEIMENI NMIVI - Costituzione della

References: art. 4
 art. 45
 art. 2
 art. 38
 art. 45
 art.40
 art.36
 art.45
 art. 3
 art. 4
 art.45
 art. 3
 art. 4