Source: http://aurora.st/aurora.st/Statuto.html
Timestamp: 2017-12-18 18:12:26+00:00

Document:
Aurora st Associazione Culturale: Cannaregio 4391/A Venezia
C.F.03740420272 / P.I.03977140270 / contact@aurora.st
TITOLO I Ambiti e Scopi
Art. 1) E’ costituita l’Associazione denominata “AURORA STREET”.
Art. 2) Essa ha sede legale in Venezia, S.Marco 48-49-50, presso l’esercizio pubblico denominato “Caffè Aurora”. In futuro potrà istituire sedi secondarie, filiali od anche semplici recapiti in ogni altro luogo, anche all’estero.
Art. 3) La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.
Art. 4) L’Associazione ha struttura democratica e si propone, senza alcuna finalità di lucro ed in assoluta indipendenza politica, di elaborare (e possibilmente implementare) scenari alternativi di sviluppo per Venezia. A tal fine l’Associazione si propone di sollecitare il contributo di tutti gli associati, esperti e non, nella costruzione di una città virtuale dalle caratteristiche identiche a quelle di Venezia ma dal nome benaugurale di AURORA CITY, di cui AURORA STREET costituisce metaforicamente l’embrione. L’Associazione intende perseguire la propria missione sociale sfruttando essenzialmente lo strumento del proprio sito Internet ed in particolare la forma del forum. A tal fine si propone di coinvolgere il maggior numero di associati – potenziali contributors del forum – anche con l’aiuto di esercizi e attività convenzionate, che aderiranno fornendo sconti ed altre agevolazioni per gli associati in cambio della promozione garantita dall’aderenza al circuito Aurora Street.
Art. 5) Nell’ambito dei propri scopi sociali, l’Associazione potrà autofinanziarsi, oltre che attraverso la raccolta delle quote associative, anche attraverso la stipula di contratti, convenzioni o accordi di ogni genere con enti pubblici e privati, ricevere dagli stessi contributi, sovvenzioni o donazioni di qualsiasi natura e organizzare autonomamente o per conto altrui manifestazioni, convegni, dibattiti, mostre, rassegne ed eventi di altro tipo in ambito locale, nazionale o internazionale. Per il conseguimento dei propri scopi sociali l’Associazione potrà avvalersi della collaborazione di individui, associati o meno, anche a titolo oneroso. L’Associazione potrà disporre di propri conti correnti presso istituti bancari.
TITOLO IISOCI – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
L'associazione è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividano lo spirito e gli ideali e intendano partecipare alle attività organizzate dall’Associazione per il raggiungimento delle finalità stesse.
a)i soci fondatori
b)i soci ordinari
c)i soci onorari
d)i soci sostenitori
I soci fondatori sono coloro che sono indicati come tali nell’atto costitutivo dell’Associazione e ne sono membri permanenti, senza per questo essere immuni da un’eventuale delibera di espulsione da parte del Consiglio Direttivo riunito in Assemblea straordinaria, secondo le modalità di cui sotto.
I soci ordinari sono enti o persone fisiche la cui domanda di ammissione sia stata accettata dal Consiglio Direttivo. La carica di socio ordinario decade in caso di mancato rinnovo della tessera, previo pagamento della relativa quota, decorso un mese dal termine dell’esercizio precedente.
I soci onorari sono enti o persone fisiche la cui aderenza all’Associazione sia stata espressamente richiesta dal Consiglio Direttivo in virtù del loro particolare contributo alla realizzazione degli scopi sociali. I soci onorari – e solo loro - non sono tenuti al pagamento della quota associativa; tuttavia usufruiscono di tutti i vantaggi spettanti ai soci, incluso quello di partecipare all’Assemblea ed ivi esprimere il proprio voto.
Sono soci sostenitori enti o persone fisiche che aderiscono agli scopi dell’Associazione senza partecipare attivamente alla vita della stessa. I soci sostenitori aderiscono corrispondendo la relativa quota associativa ed usufruiscono di tutti i vantaggi spettanti ai soci ma, pur potendo partecipare all’Assemblea, non hanno diritto di voto. La tessera di socio sostenitore decade automaticamente al termine dell’esercizio in corso e deve essere rinnovata previo pagamento della quota associativa per l’anno seguente.
Chi intende aderire all’Associazione in qualità di socio ordinario o sostenitore deve rivolgere espressa domanda al Consiglio Direttivo su apposito modulo recante la dichiarazione di condividere le finalità su espresse e l’impegno ad osservare lo statuto e i regolamenti. Le persone fisiche che non abbiano raggiunto la maggiore età dovranno presentare domanda firmata dai genitori o da chi ne fa le veci.
Il Consiglio Direttivo deve provvedere in ordine cronologico all’esame delle domande di ammissione entro 60 (sessanta) giorni dal loro ricevimento. In assenza di un provvedimento di esame entro il termine stabilito, la domanda si intende accolta. In caso di diniego, da esprimersi in forma scritta sull’apposito spazio del relativo modulo entro la scadenza dei 60 (sessanta) giorni, il Consiglio Direttivo non è tenuto ad esplicitare la motivazione di detto diniego.
Il socio che non osservi lo statuto e che non si adegui alle disposizioni emanate dal Consiglio Direttivo, o che si renda comunque indesiderabile per il suo comportamento, potrà essere espulso dall’Associazione a seguito di delibera a maggioranza del Consiglio Direttivo. Tale delibera è insindacabile ed inappellabile.
Gli obblighi e i diritti dei soci sono strettamente personali e non possono essere ceduti o trasferiti a qualsiasi titolo o motivo. Al momento della cessazione del rapporto associativo, il socio non ha diritto ad alcun rimborso.
Ogni socio può in qualsiasi momento notificare la propria volontà di recedere dal novero dei partecipanti all’Associazione.
Organi dell'Associazione sono l'Assemblea, il Consiglio Direttivo ed il Presidente.
L’elezione degli organi dell’Associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è uniformata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.
Tutte le cariche sociali sono onorifiche e non danno diritto ad alcun compenso. Tuttavia, agli amministratori potrà essere riconosciuto il rimborso delle spese sostenute, anche per esigenze di rappresentanza.
L’Assemblea è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci: fondatori, ordinari, onorari e sostenitori. Ogni socio fondatore, onorario od ordinario, ha diritto ad un voto, esercitabile anche mediante delega. Ciascun delegato non può farsi portatore di più di tre deleghe. Non è ammesso il voto per corrispondenza.
L’Assemblea è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria dal Presidente, ed in via straordinaria quando sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno due terzi dei soci aventi diritto di voto.
In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci. In seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. Ogni decisione dell’Assemblea ordinaria, per essere ratificata dal Presidente, deve essere supportata dalla maggioranza dei presenti.
L’Assemblea straordinaria, invece, delibera con la presenza e col voto favorevole di almeno i 4/5 (quattro quinti) dei voti attribuiti, tanto in prima che in seconda convocazione.
confermare il Consiglio Direttivo in carica oppure destituire ed eventualmente eleggere il nuovo Consiglio Direttivo;
esamina eventuali modifiche a norme e regole non contenute nel presente Satuto.
L’assemblea straordinaria, invece, ha il potere di:
-destituire il Consiglio Direttivo in carica ed eventualmente eleggere il nuovo Consiglio Direttivo;
deliberare su eventuali proposte di modifiche del presente Statuto;
disporre la revoca del mandato di uno o più membri del Consiglio Direttivo;
sancire l’espulsione di un Socio, sia esso Fondatore, Ordinario, Onorario o Sostenitore;
sancire lo scioglimento definitivo dell’Associazione.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, su designazione dei presenti, da un altro membro del Consiglio Direttivo, oppure da qualsiasi altro socio dell’Associazione.
La convocazione va diramata via posta elettronica almeno 15 (quindici) giorni prima della data dell’assemblea. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione del relativo verbale in formato immodificabile (PDF) sull’apposita sezione del sito istituzionale (www.aurora.st).
Delle riunioni dell’Assemblea si redige un verbale che sarà firmato dal Presidente e dal Segretario e postato in formato elettronico immodificabile (PDF) nell’apposita sezione del sito ufficiale.
TITOLO IV CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo ha il compito di amministrare l’Associazione, deliberare su questioni riguardanti l'attività dell'Associazione ed attuare le sue finalità, secondo le direttive dell’Assemblea.
Ha inoltre i compiti di:
nominare al proprio interno il Presidente, il Tesoriere, il Segretario ed il Vice Presidente. Un consigliere può assumere più di una carica. Ogni nomina deve essere supportata dalla maggioranza assoluta dei consiglieri in carica (almeno 3), incluso il nominato. Quando il Consiglio non riuscisse ad esprimere la maggioranza necessaria ad assegnare tutte le cariche, deve convocare l’Assemblea Straordinaria che provvederà a destituire il Consiglio in carica e ad eleggerne uno nuovo.
spogliare di una o più cariche un proprio membro. Detta destituzione deve essere supportata dalla maggioranza assoluta dei consiglieri in carica (almeno 3) e può avvenire in qualunque riunione del Consiglio Direttivo ma sempre alla presenza di tutti i membri del Consiglio stesso.
deliberare l’ammontare delle quote associative per l’esercizio annuale successivo;
predisporre l’annuale rendiconto economico e finanziario consuntivo e preventivo;
ammettere o respingere la richiesta di adesione di nuovi soci ordinari o sostenitori;
invitare nuovi soci onorari;
convocare l’Assemblea straordinaria quando il provvedimento richiesto dalle circostanze esuli dalle sue competenze (vedi Art. 19);
verificare, all'inizio di ogni anno sociale, i requisiti di permanenza di ciascun socio provvedendo secondo i casi.
esprimere il proprio parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal Presidente.
Il Consiglio Direttivo è formato da cinque membri nominati dall'Assemblea fra i candidati al proprio interno aventi diritto di voto (soci fondatori, ordinari e onorari).
I consiglieri durano in carica a tempo indeterminato ma possono essere revocati in qualunque momento dall’Assemblea straordinaria.
In caso di cessazione per qualsiasi causa o impedimento di uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo sarà tenuto a convocare l’Assemblea straordinaria che provvederà alla nomina dei membri mancanti oppure, a sua discrezione, alla destituzione del Consiglio in carica e all’elezione di un nuovo Consiglio.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o dal Tesoriere ogni qualvolta questi lo ritengano opportuno oppure ne sia fatta richiesta da almeno due consiglieri.
Il Consiglio è validamente costituito ed atto a deliberare qualora siano presenti tutti i suoi membri oppure quando siano assenti non più di due membri che abbiano preventivamente fornito di opportune deleghe scritte un altro membro del consiglio, ma non lo stesso: in sede di Consiglio Direttivo, infatti, nessun consigliere può farsi carico di più di una delega.
Le delibere del Consiglio Direttivo sono valide se supportate dal voto favorevole di almeno 3 (tre) membri del Consiglio, deleghe incluse. In caso di parità derivante da eventuali astensioni prevarrà il voto di chi presiede la riunione, il quale, in questo caso, non potrà astenersi.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente. Le assenze simultanee del Presidente e del Tesoriere invalidano automaticamente la riunione del Consiglio Direttivo.
Il Presidente dirige e rappresenta l'Associazione a tutti gli effetti, di fronte ai terzi e in giudizio.
Il Presidente ha la responsabilità generale del buon andamento dell'Associazione e sottoscrive gli atti sociali che la impegnano sia verso i soci che i terzi. Il Presidente può delegare ad uno o più consiglieri parte dei propri compiti.
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo, dura in carica a tempo indeterminato ma può essere destituto in qualunque momento dalla maggioranza del Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo, dura in carica a tempo indeterminato ma può essere destituto in qualunque momento dalla maggioranza del Consiglio Direttivo. Il Tesoriere redige annualmente il rendiconto economico e finanziario dell’attività svolta secondo la vigente normativa e lo sottopone all’ approvazione dell’Assemblea, da convocarsi entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. E’ membro del Consiglio direttivo con diritto di voto.
Art. 30) Il Segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell’Assemblea e coadiuva il Presidente e il Consiglio Direttivo nell’esplicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie od opportune per il funzionamento dell’amministrazione dell’Associazione. E’ membro del Consiglio direttivo con diritto di voto.
Art. 31) I mezzi finanziari occorrenti per il conseguimento degli scopi dell’Associazione sono costituiti:
a)dalle quote di iscrizione;
b)da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito ed aziende private;
c)da introiti di manifestazioni e di eventuali sottoscrizioni;
d)da introiti per prestazioni specifiche ai soci;
e)da eventuali contributi straordinari deliberati dall'Assemblea, in relazione a necessità particolari;
f)da ogni altro tipo di contributo.
Art. 32) I contributi annuali ordinari sono determinati dal Consiglio Direttivo e comunicati ai soci prima dell’inizo dell’esercizio successivo; essi devono essere pagati entro un mese dalla chiusura dell’esercizio precedente e sono dovuti per tutto l'anno solare in corso, qualunque sia il momento dell'avvenuta iscrizione dei nuovi soci.
Art. 33) Gli eventuali versamenti destinati alle casse dell’Associazione, a prescindere dalla provenienza, possono essere di qualsiasi entità, fatti salvi i versamenti minimi come sopra determinati per l’iscrizione annuale, e sono comunque a fondo perduto.
I versamenti non sono rivalutabili, né ripetibili in nessun caso. Non può pertanto farsi luogo alla richiesta di rimborso di quanto versato all’Associazione a titolo di versamento al fondo di dotazione, nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione, né di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dall’Associazione.
Art. 34) Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi e né a causa di morte.
Art. 35) Il Patrimonio sociale è costituito dagli eventuali avanzi di bilancio accantonati a fondo riserva, da tutti gli altri beni mobili ed immobili acquistati dall’Associazione a seguito anche di donazioni, lasciti e successioni di terzi.
Art. 36) Il socio che per qualsiasi motivo cessi dall'Associazione perde ogni diritto al patrimonio sociale e alle quote comunque versate.
ESERCIZI SOCIALI E RENDICONTI ECOMONICI E FINANZIARI
Art. 37) L’esercizio finanziario ha inizio il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Gli eventuali avanzi di gestione saranno tassativamente destinati alla realizzazione di attività istituzionali e di quelle direttamente connesse.
Art. 38) All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre associazioni che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura.
Art. 39) In caso di scioglimento, l'Assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri e il risultante netto della liquidazione dovrà essere devoluto ad altre associazioni con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 40) Particolari norme per il funzionamento e l'esecuzione del presente statuto possono essere eventualmente disposte con regolamenti interni a cura del Consiglio Direttivo.
CLAUSOLA COMPROMISSORIA E NORMA DI RINVIO
Art. 41) Ogni controversia che dovesse sorgere tra gli associati, anche tra gli aventi qualunque carica o incarico, sarà deferita a un Collegio Arbitrale composto da tre membri di cui uno nominato da ciascuna delle Parti e il terzo dagli stessi membri, se d'accordo, o dal Presidente del Tribunale di Venezia.
Art. 42) Per quanto non previsto nel presente statuto e nell'atto costitutivo, valgono le disposizioni di legge.
Venezia, 10 Gennaio 2007.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5
 Art. 19

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42