Source: http://www.reteambiente.it/normativa/31099/
Timestamp: 2020-02-28 20:19:16+00:00

Document:
Dlgs 13 dicembre 2017, n. 232 > ReteAmbiente
Vai all'articolo... Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Articolo 5 Articolo 7 Articolo 8 Articolo 9 Articolo 10 Articolo 11 Articolo 12 Articolo 13 Articolo 14 Articolo 15 Articolo 16
Decreto 13 dicembre 2017, n. 232
(Gu 9 febbraio 2018 n. 33)
Visto il decreto legislativo 23 novembre 1988, n. 509, e successive modificazioni, recante norme per la revisione delle categorie delle minorazioni e malattie invalidanti, nonchè dei benefici previsti dalla legislazione vigente per le medesime categorie, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, della legge 26 luglio 1988, n. 291;
"1. Il piano regolatore di sistema portuale è lo strumento di pianificazione del sistema dei porti ricompresi nelle circoscrizioni territoriali delle Autorità di sistema portuale di cui all'articolo 6, comma 1. Il piano si compone di un Documento di pianificazione strategica di sistema (Dpss) e dei piani regolatori portuali di ciascun porto.
1-bis. Le Autorità di sistema portuale redigono un documento di pianificazione strategica di sistema, coerente con il Piano generale dei trasporti e della logistica (Pgtl) e con gli orientamenti europei in materia di portualità, logistica e reti infrastrutturali nonchè con il Piano strategico nazionale della portualità e della logistica. Il documento di pianificazione strategica di sistema:
c) prevede una relazione illustrativa che descrive gli obiettivi e le scelte operate e i criteri seguiti nella identificazione dei contenuti sistemici di pianificazione e rappresentazioni grafiche in numero e scala opportuni, al fine di descrivere l'assetto territoriale del sistema, nonchè per assicurare una chiara e univoca identificazione degli indirizzi, delle norme e delle procedure per la redazione dei piani regolatori portuali di cui al comma 1-sexies.
2. I piani regolatori portuali di cui al comma 1-sexies sono redatti in attuazione del Piano strategico nazionale della portualità e della logistica e del documento di pianificazione strategica e di sistema nonchè in conformità alle Linee guida emanate dal Consiglio superiore dei lavori pubblici e approvate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. I piani regolatori portuali declinano gli obiettivi, le previsioni, gli elementi, i contenuti e le strategie di ciascun scalo marittimo, delineando anche l'assetto complessivo delle opere di grande infrastrutturazione.
5. Le modifiche che non alterano in modo sostanziale la struttura del piano regolatore portuale in termini di obiettivi, scelte strategiche e caratterizzazione funzionale delle aree portuali, relativamente al singolo scalo marittimo, costituiscono adeguamenti tecnico-funzionali del piano regolatore portuale. Gli adeguamenti tecnico-funzionali sono adottati dal Comitato di gestione dell'Autorità di sistema portuale, previa acquisizione della dichiarazione di non contrasto con gli strumenti urbanistici vigenti da parte del comune o dei comuni interessati. È successivamente acquisito il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici, che si esprime entro quarantacinque giorni, decorrenti dalla ricezione della proposta di adeguamento tecnico-funzionale. L'adeguamento tecnico-funzionale è approvato con atto della Regione nel cui territorio è ubicato il porto interessato dall'adeguamento medesimo.";
b) al comma 5-bis, le parole: "articolo 5-bis", sono sostituite dalle seguenti: "dal presente articolo" e le parole: "ai sensi dell'articolo 14 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche ed integrazioni, a cui sono chiamate tutte le Amministrazioni competenti.", sono sostituite dalle seguenti: "ai sensi dell'articolo 14-quater della legge 7 agosto 1990, n. 241, cui sono chiamate tutte le Amministrazioni competenti. In caso di dissenso tra le Amministrazioni partecipanti alla Conferenza dei servizi, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 14-quinquies della legge 7 agosto 1990, n. 241.
a) alla rubrica, la parola: "portuali" è sostituita dalla seguente: "portuale";
b) al comma 1, lettera f) la parola: "Jonio" è sostituita dalla seguente: "Ionio";
c) al comma 2, dopo le parole: "dall'articolo 22, comma 2" sono aggiunte le seguenti: ", del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 169" e dopo le parole: "2-bis" sono soppresse le parole: "del presente articolo";
d) al comma 2-bis, la lettera b), è sostituita dalla seguente:
"b) il trasferimento di un porto a una diversa Autorità di sistema portuale, previa intesa con le regioni nel cui territorio hanno sede le Autorità di sistema portuale di destinazione e di provenienza.";
e) al comma 4, lettera c), le parole: ", individuati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti" sono soppresse;
f) al comma 4, lettera e), dopo la parola: "circoscrizione" sono aggiunte le seguenti parole: ", in forza di quanto previsto dalla presente legge e dal codice della navigazione, fatte salve le eventuali competenze regionali e la legislazione speciale per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna. Per la gestione delle attività inerenti le funzioni sul demanio marittimo le Autorità di sistema portuale si avvalgono del Sistema informativo del demanio marittimo (S.i.d.);";
g) al comma 4, lettera f), la parola: "promuove" è sostituita dalle seguenti: "promozione e coordinamento di";
a) al comma 1, le parole: "a" e "da" sono soppresse;
b) al comma 1, lettera b) la parola: "rilevo" è sostituita dalla seguente "rilievo";
c) al comma 1, lettera c), le parole: "di rilascio delle concessioni per periodi fino a durata di quattro anni anche determinando i rispettivi canoni," sono soppresse e, infine, il segno: ".", è sostituito dal seguente: ";";
d) al comma 1, dopo la lettera c) è aggiunta la seguente:
"c-bis) rilascio delle concessioni per periodi di durata fino a quattro anni, previo parere della Commissione consultiva di cui all'articolo 15 e sentito il Comitato di gestione, determinando i relativi canoni.";
e) al comma 2, le parole: "presso un comune" sono sostituite dalle seguenti: "in un comune".
a) al comma 2, le parole: "dal Comitato di gestione entro i limiti massimi stabiliti" sono soppresse;
c) al comma 3, lettera a), le parole: "comma 3" sono sostituite dalle seguenti: "comma 5".
a) al comma 1, secondo periodo, le parole: "di cui all'articolo 14-quater" sono sostituite dalle seguenti: "di cui all'articolo 14-quinquies";
b) al comma 2, le parole: "tutti" e ", salvo quelli riservati agli altri organi dell'AdSP ai sensi della presente legge" sono soppresse;
c) al comma 3, dopo la lettera e), è aggiunta la seguente:
"e)-bis può promuovere e proporre al Comitato di gestione, per la successiva adozione, varianti-stralcio al piano regolatore portuale di cui all'articolo 5, comma 4";
d) al comma 3, lettera f), il numero: "11" è sostituito dal seguente "10";
e) al comma 3, dopo la lettera m), è inserita la seguente:
"m-bis) insedia e convoca l'Organismo di partenariato della risorsa mare, dopo averne nominato i componenti designati ai sensi dell'articolo 11-bis;";
f) al comma 3, lettera n), le parole: "delle deliberazioni dell'Autorità di regolazione dei trasporti, nonchè" sono soppresse e dopo le parole "commi 1 e 3;" sono inserite le seguenti: ", nonchè nel rispetto delle deliberazioni della Autorità di regolazione dei trasporti per gli aspetti di competenza";
g) al comma 3, dopo la lettera s) è aggiunta la seguente:
"s-bis) adotta, previa delibera del Comitato di gestione, sentita la Commissione consultiva, sulla base dei piani di impresa, degli organici e del fabbisogno lavorativo comunicati dalle imprese di cui agli articoli 16 e 18 e dell'organico del soggetto di cui all'articolo 17, il Piano dell'organico del porto dei lavoratori delle imprese di cui agli articoli 16, 17 e 18;
h) dopo il comma 3, sono inseriti i seguenti: "3-bis. Il Piano di cui al comma 3, lettera s-bis), soggetto a revisione annuale, ha validità triennale e ha valore di documento strategico di ricognizione e analisi dei fabbisogni lavorativi in porto e non produce vincoli per i soggetti titolari di autorizzazioni e concessioni di cui agli articoli 16 e 18, fatti salvi i relativi piani di impresa e di traffico. Sulla base del Piano, sentiti il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e l'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, il Presidente dell'Autorità di sistema portuale adotta piani operativi di intervento per il lavoro portuale finalizzati alla formazione professionale per la riqualificazione o la riconversione e la ricollocazione del personale interessato in altre mansioni o attività sempre in ambito portuale.
"e) dal direttore marittimo nella cui giurisdizione rientra il porto sede dell'Autorità di sistema portuale e, su designazione di quest'ultimo, dal rappresentante dell'autorità marittima competente in ordine ai temi trattati in relazione ai porti compresi nell'Autorità di sistema portuale, fermo restando il diritto di voto limitato a uno dei componenti dell'autorità marittima e nelle sole materie di propria competenza.";
b) al comma 1-bis, è aggiunto in fine il seguente periodo: "Si applicano i periodi terzo, quarto e quinto del comma 2.";
c) al comma 2, al secondo periodo, dopo la parola: "componenti" sono inserite le seguenti: "e, qualora le designazioni non pervengano entro il suddetto termine, il Comitato di gestione è comunque regolarmente costituito con la metà più uno dei componenti. È sempre consentita la designazione successiva fino a quando il Comitato di gestione non è regolarmente costituito e fino al completamento di tutte le designazioni.";
d) al comma 2, terzo periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "e le disposizioni di cui al decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39." e dopo il terzo periodo, sono aggiunti i seguenti: "Non possono essere designati e nominati quali componenti del Comitato di cui al comma 1, lettere b), c) e d) coloro che rivestono incarichi di componente di organo di indirizzo politico, anche di livello regionale e locale, o che sono titolari di incarichi amministrativi di vertice o di amministratore di enti pubblici e di enti privati in controllo pubblico. I componenti nominati che rivestono i predetti incarichi decadono di diritto alla data di entrata in vigore della presente disposizione. Il regime di inconferibilità opera anche per il periodo successivo alla cessazione dell'incarico.";
e) al comma 5, la lettera a), è sostituita dalla seguente:
a) adotta il documento di pianificazione strategica di sistema, il piano regolatore portuale e gli adeguamenti tecnico-funzionali di cui all'articolo 5, comma 5;
f) al comma 5, la lettera b), è sostituita dalla seguente:
"b) approva, su proposta del Presidente, trenta giorni prima della scadenza del piano vigente, il piano operativo triennale, soggetto a revisione annuale, concernente le strategie di sviluppo delle attività portuali e logistiche. Il primo piano deve essere approvato dal Comitato di gestione entro novanta giorni dal suo insediamento";
g) al comma 5, lettera f), dopo la parola: "q)" sono aggiunte le seguenti: "e di cui all'articolo 6-bis, lettera c-bis)";
h) al comma 5, lettera g), il numero: "11" è sostituito dal seguente "10";
i) al comma 5, lettera m), il segno: ".", è sostituito dal seguente: ";";
l) al comma 5, dopo la lettera m) è aggiunta la seguente:
"m-bis) delibera il Piano dell'organico del porto dei lavoratori delle imprese di cui agli articoli 16, 17 e 18.";
m) al comma 6, le parole: "fatto salvo quanto previsto al comma 1, lettera a)" sono soppresse.
1. All'articolo 11, comma 5, della legge 28 gennaio 1994, n. 84, il secondo periodo è sostituito dal seguente: "Gli atti di controllo sono espressi a maggioranza dei componenti.".
a) al comma 1, lettera l), il segno: ".", è sostituito dal seguente: ";";
b) al comma 1, dopo la lettera l), è aggiunta la seguente:
"l-bis un rappresentante dell'impresa o agenzia di cui all'articolo 17 designato dall'Associazione nazionale compagnie imprese portuali — Ancip o dalle altre associazioni di categoria comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.";
c) al comma 2, dopo il primo periodo è aggiunto il seguente: "I componenti dell'Organismo partecipano a titolo gratuito. Eventuali rimborsi spese per la partecipazione alle attività del predetto Organismo sono a carico delle amministrazioni, enti e associazioni che designano i rispettivi rappresentanti nell'Organismo.".
a) al comma 1, le parole: "e da due rappresentanti della Conferenza Unificata." sono sostituite dalle seguenti: "e da cinque rappresentanti designati dalla Conferenza Unificata, di cui tre delle Regioni, uno delle città metropolitane e uno dei comuni." e all'ultimo periodo, dopo le parole: "rappresentanza unitaria delle AdSP collabora", sono sostituite dalle seguenti: "rappresentanza unitaria delle Autorità di sistema portuale e la società Rete autostrade mediterranee Spa (Ram) collaborano";
b) al comma 3, dopo la parola: "gomma", sono inserite le seguenti: ", su idrovie interne".
a) al comma 1, dopo le parole: "20 settembre 1934, n. 2011" sono inserite le seguenti: ", ove non ricomprese nella circoscrizione delle Autorità di sistema portuale,";
b) dopo il comma 1-quater è aggiunto il seguente: "1-quinquies. A seguito dell'esercizio dei poteri del comandante del porto previsti dall'articolo 81 del Codice della navigazione e dall'articolo 209 del relativo Regolamento di esecuzione, gli ormeggiatori iscritti nel relativo registro, previa specifica procedura concorsuale, si costituiscono in società cooperativa. Il funzionamento e l'organizzazione di tale società sono soggette alla vigilanza e al controllo del comandante del porto e lo statuto e le sue eventuali modifiche sono approvate dal comandante del porto secondo le direttive emanate in materia dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.".
a) al comma 1, le parole: "della medesima legge n. 84" sono soppresse;
b) il comma 2 è sostituito dal seguente: "2. La commissione di cui al comma 1 ha funzioni consultive in ordine al rilascio, alla sospensione o alla revoca delle autorizzazioni e concessioni di cui agli articoli 16, 17 e 18, nonché in ordine all'organizzazione del lavoro in porto, agli organici delle imprese, all'avviamento della manodopera e alla formazione professionale dei lavoratori.".
a) al comma 1, dopo il primo periodo è aggiunto il seguente: "Il Comitato di gestione, su proposta del Presidente dell'Autorità di sistema portuale e sentito l'Organismo di partenariato della risorsa mare di cui all'articolo 11-bis, approva il regolamento che disciplina l'organizzazione, il funzionamento e il monitoraggio dello Sportello unico amministrativo, secondo Linee guida approvate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.";
b) dopo il comma 1, è aggiunto il seguente: "1-bis Il Presidente dell'Autorità di sistema portuale vigila sul corretto funzionamento dello Sportello unico amministrativo, anche al fine di segnalare, nell'ambito della Conferenza nazionale di coordinamento di cui all'articolo 11-ter, eventuali prassi virtuose da adottare o eventuali disfunzioni da correggere.".
1. All'articolo 18-bis della legge 28 gennaio 1994, n. 84, alla rubrica le parole: "autorità portuali" sono sostituite dalle seguenti: "Autorità di sistema portuale".
1. All'articolo 22, comma 6, del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 169, dopo le parole: "dal comitato portuale" sono inserite le seguenti: "o dall'autorità marittima" ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Nei medesimi porti, fino all'approvazione dei piani regolatori di sistema portuale, sono ammesse varianti localizzate ai piani regolatori portuali vigenti, purché la loro adozione da parte del Comitato di gestione avvenga entro il 31 dicembre 2019. Le varianti localizzate:
c) sono sottoposte al medesimo procedimento previsto per l'approvazione delle varianti-stralcio di cui all'articolo 5, comma 4, della legge 28 gennaio 1994, n. 84, previa intesa con il Comune interessato, che si esprime entro sessanta giorni. Decorso detto termine l'intesa si intende acquisita".
1. All'articolo 3, comma 1, dopo le parole: "Guardia costiera," sono inserite le seguenti: "cui è preposto un ammiraglio ispettore capo appartenente allo stesso Corpo,".
a) alla lettera a), le parole: "di cui all'articolo 6, comma 7" sono soppresse;
b) alla lettera e), il segno: ".", è sostituito dal seguente: ";";
c) dopo la lettera e) è inserita la seguente: "e-bis) diritti di porto.".
a) al comma 1, le parole: ", anche in deroga all'articolo 1 della legge 23 ottobre 1960, n. 1369," sono soppresse ed è aggiunto in fine il seguente periodo: "La presente disciplina della fornitura del lavoro portuale temporaneo è disciplina speciale.";
c) al comma 12, le parole: "lire 10 milioni a lire 60 milioni" sono sostituite dalle seguenti: "5164,57 euro a 30987,41 euro".
a) al comma 1, le parole: ", come individuati ai sensi dell'articolo 4, comma 3" sono soppresse;
b) al comma 3, le parole: "Ministro dei trasporti e della navigazione" sono sostituite dalle seguenti: "Ministro delle infrastrutture e dei trasporti".
6. All'articolo 21, comma 4, della legge 28 gennaio 1994, n. 84, sono aggiunte in fine le seguenti parole: "limitatamente ai procedimenti già promossi entro la data di adozione della delibera di costituzione di cui al comma 1.".
7. All'articolo 22, comma 2, della legge 28 gennaio 1994, n. 84, le parole: "lire 100.000" sono sostituite dalle seguenti: "51,65 euro".
8. All'articolo 24, comma 2, della legge 28 gennaio 1994, n. 84, le parole: "decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1955, n. 547" sono sostituite dalle seguenti: "decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81".
9. All'articolo 25, comma 1, della legge 28 gennaio 1994, n. 84, le parole: "lire 40" sono sostituite dalle seguenti: "0,02 euro".
10. All'allegato A della legge 28 gennaio 1994, n. 84, al punto 6, la parola: "Jonio" è sostituita dalla seguente: "Ionio".
11. Nella legge 28 gennaio 1994, n. 84, le parole: "AdSP", "Autorità portuali", "Autorità portuale", "Autorità portuali", "Autorità portuale", "Autorità di Sistema Portuale", "Autorità di Sistema portuali" e "autorità di sistema portuali", ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: "Autorità di sistema portuale".
13. All'articolo 86, comma 5, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, le parole: "disciplina della somministrazione di cui al presente decreto" sono sostituite dalle seguenti: "disciplina della somministrazione di cui alla normativa vigente".
15. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Presidente dell'Autorità di sistema portuale adotta il Piano di cui all'articolo 8, comma 3, lettera s-bis), della legge 28 gennaio 1994, n. 84, come modificato dall'articolo 7 del presente decreto.

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
in fine
in fine
in fine
in fine
in fine