Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-554-del-11-01-2017
Timestamp: 2020-08-06 20:14:05+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 554 del 11/01/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 554 del 11/01/2017
Cassazione civile, sez. VI, 11/01/2017, (ud. 10/11/2016, dep.11/01/2017), n. 554
sul ricorso 22095/2015 proposto da:
M.G., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA F.
CONFALONIERI 5, presso lo studio dell’avvocato ANDREA MANZI, che lo
rappresenta e difende unitamente agli avvocati ANGELO DI LORENZO e
RAFFAELLA RAMPAZZO, in virtù di mandato speciale in calce al
G.G., M.L., G.G.B.,
elettivamente domiciliati in ROMA, VIA GIOSUE’ BORSI 4, presso lo
studio dell’avvocato FEDERICA SCAFARELLI, che li rappresenta e
difende unitamente e disgiuntamente agli avvocati LUCIA CASELLA e
GIOVANNI SCUDIER, giusta procura speciale a margine del
avverso la sentenza n. 635/2014 del TRIBUNALE di PADOVA, emessa il
31/01/2014 e depositata il 24/02/2014;
10/11/2016 dal Consigliere Relatore Dott. PASQUALE D’ASCOLA.
Ritenuto che, con sentenza in data 24.2.2014, il Tribunale di Padova ha rigettato la domanda proposta da M.G. relativa a una servitù di passaggio su un terreno sito in (OMISSIS), mentre ha accolto la domanda riconvenzionale dei convenuti M. e G., condannando l’attore al ripristino della servitù;
che, con ordinanza resa pubblica mediante deposito in cancelleria il 3 febbraio 2015 e comunicata il 10 febbraio 2015, la Corte d’appello di Venezia ha dichiarato l’inammissibilità del gravame interposto da Marcato per mancanza di ragionevoli probabilità di accoglimento;
che per la cassazione della sentenza della Corte d’appello il soccombente ha proposto ricorso, con atto notificato il 9 settembre 2015, sulla base di unico motivo;
che gli intimati hanno resistito con controricorso;
che la relazione preliminare ex art. 380 bis c.p.c., ha rilevato la tardività del ricorso;
Considerato che è stato depositato in cancelleria atto di rinuncia al ricorso da parte dei ricorrenti sottoscritto per accettazione della rinuncia, da parte dell’avv. Casella, difensore della parte resistente;
che, essendo sopravvenuta la rinuncia al ricorso da parte dei ricorrenti, va dichiarata l’estinzione dal processo;
che, poichè la parte controricorrente ha aderito alla rinuncia, non vi è luogo a pronuncia sulle spese del giudizio di cassazione.
Ritenuto che in caso di pronuncia di estinzione del giudizio è da escludere l’accertamento relativo al raddoppio del contributo unificato (Cass. 19560/15; 23175/15; 22716/16).
Ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1-quater, dà atto della NON sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte dei ricorrenti, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso.
Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Sesta Civile – 2, il 10 novembre 2016.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 380
 art. 13