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Timestamp: 2019-04-25 08:09:54+00:00

Document:
D. Min. Infrastrutture e Trasp. 02/12/2016, n. 263 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN15772
G.U. 13/02/2017, n. 36
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Visto il codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50R, recante «Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture»;
Visto l'articolo 3 del predetto codice dei contratti pubblici che, al comma 1, lettera vvvv), definisce i servizi di architettura e ingegneria
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Art. 1. - Requisiti dei professionisti singoli o associati
1. In attuazione dell'articolo 24, commi 2 e 5 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50
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Art. 2. - Requisiti delle società di professionisti
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Art. 3. - Requisiti delle società di ingegneria
a) essere in possesso di laurea in ingegneria o architettura o in
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Art. 4. - Requisiti dei raggruppamenti temporanei
1. Ferme restando le disposizioni di cui all'articolo 48 del codice, per i raggruppamenti temporanei costituiti dai soggetti di cui all'articolo 46, comma 1, lettera e) del codice i requisiti di cui agli articoli 2 e 3 devono essere posseduti dai partecipanti al raggruppamento. I raggruppamenti temporanei, inoltre, devono prevedere la presenza di almeno un giovane professionista, laureato abilitato da meno di cinque
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Art. 5. - Requisiti dei consorzi stabili di società di professionisti e di società di ingegneria e dei GEIE
1. Per i consorzi stabili, di società di professionisti e di società di ingegneria e dei GEIE, costituiti ai
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Art. 6. - Obblighi di comunicazione
1. I soggetti di cui agli articoli 2, 3, 4 e 5 comunicano all'A.N.A.C., che li inserisce nel casellario delle società di ingegneria e professionali, i seguenti dati:
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Art. 7. - Verifica dei requisiti e delle capacità ai fini della partecipazione alle procedure di affidamento
1. I dati relativi alle informazioni di cui all'articolo 6 del presente decreto, inserite nel casellario dell'A.N.A.C., co
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Art. 8. - Requisiti di regolarità contributiva
1. Fermo restando quanto previsto in materia di DURC dalla legislazione vigente, alle attività professionali presta
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Art. 9. - Abrogazioni ed entrata in vigore
1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono abrogati gli
Articolo 24, commi 2 e 5
Articoli 254, 255 e 256
Indicazioni operative a seguito dell'entrata in vigore del Decreto 2 dicembre 2016, n. 263 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Regolamento recante definizione dei requisiti che devono possedere gli operatori economici per l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria e individuazione dei criteri per garantire la presenza di giovani professionisti, in forma singola o associata, nei gruppi concorrenti ai bandi relativi a incarichi di progettazione, concorsi di progettazione e di idee, ai sensi dell'articolo 24, commi 2 e 5 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50).
L’ANAC fornisce indicazioni operative in relazione alle modalità da seguire per ottemperare agli obblighi di comunicazione previsti dall’art 6 del D.M. 02/12/2016, n. 263 - recante i Requisiti affidamento servizi di architettura e ingegneria - ai fini dell’inserimento nel “Casellario delle società di ingegneria e professionali”.
Nelle more dell’adeguamento dei sistemi informatici, l’ANAC chiarisce che gli obblighi in questione sono assolti tramite l’iscrizione al Casellario di cui sopra, utilizzando il modulo allegato al presente Comunicato, e disponibile anche alla pagina dedicata nell’area “Servizi” del portale ANAC.
Si ricorda inoltre che gli obblighi di cui all’art. 6 del D.M. 263/2016 non riguardano i liberi professionisti, ma solo tutti gli altri operatori economici per l’affidamento dei servizi di Architettura e di Ingegneria (società tra professionisti, società di ingegneria, raggruppamenti temporanei e consorzi stabili).
Par. Cons. Sup. LL.PP. 18/10/2011
Incarico di direttore tecnico incompatibilità-possibilità di svolgere l'incarico in due società di ingegneria.
Il Parere, reso in vigenza del D. Leg.vo 12/04/2006 n. 163, afferma il principio dell’unicità di incarico del direttore tecnico di una società di ingegneria ed il conseguente divieto di rivestire tale incarico presso due diverse società di ingegneria.
Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha rilevato che, benché la questione non sia espressamente regolata dalla normativa in materia di lavori pubblici (con particolare riferimento all’art. 254, comma 1, del D.P.R. 05/10/2010, n. 207, Regolamento di esecuzione ed attuazione del D. Leg.vo 163/2006), gli articoli 67, comma 1, lettera a), e 87, comma 3, del citato D.P.R. 207/2010, relativi ai requisiti delle Società organismi di attestazione (SOA), prevedono che il direttore tecnico di una SOA non possa rivestire analogo incarico per conto di altre SOA.
Pertanto, il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha ritenuto che, in virtù della delicatezza e rilevanza delle funzioni del direttore tecnico, tale divieto costituisce l’espressione di un principio generale e deve essere applicato in modo estensivo.
Si segnala che il citato articolo 254 del D.P.R. 207/2010 è stato abrogato e sostituito dal D. Min. Infrastrutture e Trasp. 02/12/2016, n. 263 (cfr. artt. 9 e 3 con contenuto analogo).
1. Appalti e contratti pubblici - Requisiti di partecipazione - Servizi di progettazione - Requisiti tecnico-professionali - Prova dell’avvenuta attività di progettazione - Mancata esecuzione dei lavori progettati - Irrilevanza - Fattispecie. 2. Appalti e contratti pubblici - Casellario ANAC - Società di ingegneria e professionali - Mancata iscrizione - Irrilevanza ai fini della partecipazione alla gara.
1. In tema di affidamento di servizi tecnici di progettazione, ai fini della dimostrazione dei requisiti di qualificazione necessari per partecipare alla gara, possono essere prese in considerazione anche le prestazioni svolte per conto di soggetti privati che siano funzionali all’ammissione a una gara pubblica. In tal caso il requisito della prova dell’avvenuta progettazione deve essere rinvenuto nell’ammissione alla gara del committente privato, non essendo necessaria l’effettiva esecuzione dei lavori progettati. (Nel caso di specie si trattava di una gara indetta per l’affidamento dell’incarico di direzione e coordinamento per la Sicurezza in fase di esecuzione dei “lavori di rafforzamento sismico dell’edificio sede Comunale”, in cui il bando di gara richiedeva tra i requisiti tecnico-professionali di aver svolto negli anni precedenti determinati servizi tecnici).
2. La mancata iscrizione al casellario ANAC (vedi art. 6, D.M. n. 263 del 02/12/2016) rileva solo come inadempimento a un obbligo di comunicazione e non ha alcun effetto costitutivo della legittimazione a partecipare alle gare.
Progettisti, più spazio ai giovani da Italia Oggi
Gare limitate agli iscritti agli albi da Italia Oggi Sette

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Articolo 24
 articolo 254
 art. 6