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AVVISO PER L ACQUISIZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE CONTENENTI PROPOSTE PROGETTUALI PRELIMINARI PER LA PROMOZIONE - PDF
AVVISO PER L ACQUISIZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE CONTENENTI PROPOSTE PROGETTUALI PRELIMINARI PER LA PROMOZIONE
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Demetrio Beretta
1 ALLEGATO 1) AVVISO PER L ACQUISIZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE CONTENENTI PROPOSTE PROGETTUALI PRELIMINARI PER LA PROMOZIONE DELL ATTRATTIVITÀ DEL TERRITORIO LOMBARDO IN OCCASIONE DELL EVENTO EXPO 2015 (FASE TEMPORALE 1), IN ATTUAZIONE DELLA DGR N. X/2304 DEL 1 AGOSTO 2014, AVENTE AD OGGETTO APPROVAZIONE DEI CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL ATTRATTIVITÀ DEL TERRITORIO LOMBARDO IN OCCASIONE DELL EVENTO EXPO 2015, AI SENSI DELL ARTICOLO 16 DELLA L.R. 8 LUGLIO 2014 N. 19 (A SEGUITO DI PARERE DELLA COMMISSIONE CONSILIARE) 1. Premessa Con il presente avviso si invita a presentare manifestazioni di interesse contenenti proposte progettuali preliminari in attuazione della d.g.r. n. X/2304 del 1 agosto 2014 avente ad oggetto approvazione dei criteri per l assegnazione di contributi finalizzati alla promozione dell attrattività del territorio lombardo in occasione dell evento Expo 2015, ai sensi dell articolo 16 della L.R. 8 luglio 2014, n. 19. I progetti e le iniziative dei territori, raccolti e selezionati a seguito di manifestazioni di interesse secondo i criteri previsti nell allegato A della d.g.r. n. X/2304 del 1 agosto 2014, si sviluppano su tre fasi temporali: Fase 1: Ottobre Dicembre 2014; Fase 2: Gennaio Aprile 2015; Fase 3: Maggio Ottobre Il presente invito ha come obiettivo l individuazione e la selezione di progetti che possano contribuire alla valorizzazione ed incremento dell attrattività e competitività dei territori lombardi in occasione dell Expo 2015 da realizzare nella citata Fase Soggetti ammessi alla manifestazione di interesse Possono presentare proposte progettuali forme di aggregazione unica a livello provinciale (ATS ove costituite) o altre modalità di intese o di aggregazione tra enti e soggetti locali, pubblici, associativi e privati, largamente rappresentative del territorio. Ciascun ente locale può partecipare ad una sola delle citate aggregazioni tra soggetti locali che intendono manifestare l interesse a partecipare alla realizzazione di progetti in risposta al presente avviso. È escluso il Comune di Milano in quanto partner diretto di Expo 2015 S.p.A. e già interessato da specifici interventi connessi ad Expo 2015, considerando anche che con lo stesso sono in corso o previsti altri strumenti per sviluppare iniziative di collaborazione su temi di comune interesse per l'evento espositivo e per la fase post-expo. 3. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria per l'attuazione dell'iniziativa della Fase 1 è di Euro , Entità del contributo e del cofinanziamento 1
2 Il contributo regionale può essere concesso fino ad un massimo del 50% del costo di ciascun progetto. Il cofinanziamento deve essere di almeno il 50% del costo del progetto. A tale cofinanziamento concorre il Sistema Camerale lombardo. Il contributo regionale è concesso, fino ad esaurimento delle risorse autorizzate nel bilancio regionale, in ordine di priorità assegnata ai progetti selezionati ed approvati dalla Regione. 5. Ambiti tematici Gli ambiti tematici per lo sviluppo delle proposte progettuali sono definiti sulla base di linee guida di strutturazione e sviluppo del piano di prodotti della destinazione Lombardia, proposte da Explora S.C.p.A. sulla base della D.G.R. X/651 del 6 settembre 2013 Posizionamento strategico di Regione Lombardia per il turismo in vista di Expo. Le proposte progettuali devono essere indirizzate: alla promozione integrata del territorio lombardo, in coerenza con le linee strategiche di promozione e strutturazione dell offerta turistica di cui al Posizionamento strategico di Regione Lombardia per il turismo in vista di Expo sopra citato; all incremento dell'offerta turistica, di cui alle aree tematiche Arte & cultura, Enogastronomia e food experience, Natura e green, Sport e turismo attivo, Fashion, design, artigianato & shopping, Terme & benessere, Turismo religioso, Musica, teatro & spettacolo, Business; al supporto a cluster locali di particolare rilevanza, anche sovraprovinciali; al sostegno alla mobilità del pubblico sul territorio lombardo in vista di Expo 2015, attraverso la progettazione di prodotti turistici integrati di natura provinciale ed extra-provinciale, in grado di rispondere anche alle richieste delle persone con disabilità; al supporto strutturale e di servizi a club di prodotto locali che siano in linea con le tipologie e strutture dei club di prodotto regionali di Explora S.C.p.A. di particolare rilevanza, per migliorare ed incrementare l'attrattività di alcune destinazioni con un importante partecipazione economica di soggetti privati. 6. Modalità e termini di raccolta delle proposte progettuali Unioncamere Lombardia, di intesa con Regione Lombardia e in collaborazione con Explora S.C.p.A., ha il compito di coordinare la definizione delle proposte progettuali, favorendo la concertazione territoriale e la più ampia condivisione delle proposte stesse da proporre come manifestazioni d interesse. Le manifestazioni di interesse contenenti le proposte progettuali che riguardano le iniziative da realizzare nella Fase 1 (Ottobre Dicembre 2014) e che potranno comprendere anche il mese di gennaio 2015, sono raccolte dalle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura provinciali, sotto il coordinamento di Unioncamere Lombardia e in raccordo con le Sedi Territoriali di Regione Lombardia e la Direzione Generale Commercio, Turismo e Terziario. I soggetti proponenti dovranno presentare, entro le ore del il 25 settembre 2014, la manifestazione di interesse corredata dalla proposta progettuale preliminare, utilizzando 2
3 esclusivamente la modulistica allegata al presente avviso e disponibile sui siti internet di Regione Lombardia, all indirizzo di Unioncamere Lombardia, all indirizzo e delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura della Lombardia, nonché corredata dagli atti che attestino le forme di intese o di aggregazione tra soggetti locali di cui al precedente punto 2 (es. ATS, accordi, protocolli) e il conferimento al soggetto capofila del mandato di rappresentanza dell aggregazione medesima e a presentare la manifestazione di interesse in risposta al presente avviso: ai seguenti indirizzi di PEC delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura: Camere di Commercio Bergamo Brescia Como Cremona Lecco Lodi Mantova Monza Milano Pavia Sondrio Varese PEC agli uffici di protocollo delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura: Camere di Commercio Bergamo Brescia Como Cremona Lecco Lodi Mantova Monza Milano Pavia Sondrio Varese Indirizzo Largo Belotti, 16 - Bergamo Via Einaudi, 23 - Brescia Via Parini, 16 - Como Piazza Stradivari, 5 - Cremona Via Tonale, 28/30 - Lecco Via Hausmann, 11/15 - Lodi Via P.F. Calvi, 28 - Mantova Piazza Cambiaghi, 9 - Monza Via San Vittore al Teatro, 14 - Milano Via Mentana, 27 - Pavia Via Piazzi, 23 Sondrio Piazza Monte Grappa, 5 - Varese Non saranno ammesse alla fase di procedura negoziata le manifestazioni di interesse presentate al di fuori dei termini previsti. 3
4 Nel caso in cui siano presentate più proposte progettuali, deve essere indicato l ordine di priorità. Possono essere presentate e sono privilegiate, in termini di priorità, proposte progettuali integrate e unitarie che prevedono uno sviluppo sulle tre fasi temporali. Tale opzione non comporta il riconoscimento del contributo regionale per le fasi successive alla Fase 1, ma impegna il soggetto proponente a presentare e sviluppare il progetto nelle successive fasi temporali indicate al precedente punto 1, partecipando alle relative procedure di selezione avviate con apposito Avviso pubblico. 7. Processo di selezione e istruttoria delle proposte progettuali Il procedimento di selezione delle proposte progettuali si articola in due momenti: a) acquisizione di manifestazioni di interesse contenenti le proposte progettuali preliminari a seguito di Avviso pubblico; b) procedura negoziata organizzata in ambito provinciale dal Sistema camerale e coordinata a livello regionale. La procedura negoziata è finalizzata all affinamento e miglioramento delle proposte progettuali preliminari, ad ottimizzare ed integrare l uso delle risorse e delle fonti di finanziamento, assicurando un equilibrata ripartizione dei contributi regionali tra i territori e valorizzando le integrazioni, le connessioni funzionali e le sinergie tra gli interventi ed azioni sui territori ed a livello regionale. Nel caso siano state presentate da ciascun proponente più proposte progettuali preliminari con l indicazione dell ordine di priorità, in sede di procedura negoziata si procederà alla selezione e definizione di un unica proposta progettuale definitiva. L attestazione o la formalizzazione delle forme di intese o di aggregazione di cui al precedente punto 2 dovrà comunque essere perfezionata entro la conclusione della procedura negoziata. La procedura negoziata porterà alla definizione delle proposte progettuali definitive. L esito della procedura negoziata sarà formalizzato mediante sintetica verbalizzazione di appositi incontri - organizzati dalle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e coordinati da Unioncamere Lombardia, in raccordo con le Sedi Territoriali di Regione Lombardia e la Direzione Generale Commercio, Turismo e Terziario - con i rappresentanti dei soggetti proponenti delle proposte progettuali. La procedura negoziata dovrà concludersi con la trasmissione, entro il 10 ottobre 2014, all indirizzo di PEC della Regione Lombardia, dei processi verbali dei tavoli di negoziazione provinciali, a cui saranno allegate le schede illustrative delle proposte progettuali definitive, debitamente sottoscritte dai soggetti proponenti o capofila, e le dichiarazioni sostitutive dell atto di notorietà, ai sensi dell art. 47 del DPR 445/2000,che attestino l ammontare degli aiuti de minimis ottenuti nell esercizio finanziario in corso e nei due precedenti, ai sensi del Regolamento 1407/2013/UE. L istruttoria delle proposte progettuali sarà effettuata da apposita Commissione regionale, istituita dalla d.g.r. n. X/2304 del 1 agosto 2014, che sarà costituita con specifico provvedimento dirigenziale. 4
5 Le progettualità saranno valutate secondo i seguenti criteri di valutazione: A.1) Coerenza con il Posizionamento strategico di Regione Lombardia per il turismo in vista di Expo (9 macrotemi): Arte & cultura, Enogastronomia e food experience, Natura e green, Sport e turismo attivo, Fashion, design, artigianato & shopping, Terme & benessere, Turismo religioso, Musica, teatro & spettacolo, Business; A.2) Aggregazioni largamente rappresentative del territorio che coinvolgono il maggior numero possibile di enti locali e istituzioni interessate (su scala provinciale e/o extra provinciale) ai contenuti della proposta progettuale; A.3) Connessione e integrazione con progetti / iniziative in corso di realizzazione o avviate (quali i Distretti dell Attrattività di cui alla DGR X/2027 del 1 luglio 2014, i programmi di Sviluppo Turistico dei Sistemi Turistici aggiornati in attuazione della DGR X/1564 del 20 marzo 2014, i circuiti lirico teatrali, itinerari storico culturali) nel territorio di riferimento e/o a livello regionale (anche nell ambito di misure o bandi di finanziamento regionali, nazionali, europei), riguardanti la promozione dell attrattività delle eccellenze locali e identitarie del territorio e la valorizzazione delle dotazioni culturali (es. siti UNESCO, sistemi museali, siti archeologici, ecomusei), ambientali (es. gli interventi regionali per promuovere la fruizione e la valorizzazione delle aree protette e dei parchi regionali), e produttive; B.1) Coerenza e sinergia con le progettualità di livello regionale; B.2) Focalizzazione sulla creazione di un offerta inerente motivazioni di viaggio e di destinazione-prodotto (e non di territori di concezione amministrativa); B.3) Raccordo con documenti programmatici regionali riferiti a Expo 2015; B.4) Raccordo con lo standard tecnologico E015; B.5) Proposte progettuali integrate e unitarie che abbracciano le tre fasi temporali. L attribuzione dei relativi punteggi sarà effettuata secondo le griglie di valutazione definite nell allegato C al presente avviso. Ai fini della definizione della graduatoria dei progetti ammessi al contributo regionale, a parità di punteggio complessivo prevale la proposta progettuale definitiva che garantisce una più elevata quota di cofinanziamento locale, con l esclusione della compartecipazione finanziaria al progetto da parte del sistema camerale. Al fine di garantire la valorizzazione di tutti i territori provinciali, dovrà essere assicurata la presenza nella graduatoria dei progetti ammessi al contributo regionale di almeno una proposta progettuale definitiva per ciascun territorio provinciale a condizione che la stessa consegua un punteggio complessivo di almeno 50 punti. L esito delle istruttorie verrà presentato, entro il 24 ottobre 2014, dalla Commissione regionale al responsabile del procedimento che disporrà, mediante decreto, entro i successivi 15 giorni, l elenco delle proposte progettuali ammesse al finanziamento, 5
6 ordinate secondo una graduatoria nell ambito della quale i contributo regionali saranno assegnati sulla base delle risorse disponibili. La dotazione finanziaria di cui al punto 3, pari a Euro ,00, a carico del bilancio regionale, in sede di istruttoria delle proposte progettuali potrà essere destinata, fino all ammontare di Euro ,00, per la realizzazione di progetti ed iniziative di interesse regionale nell'ambito del sopraccitato Accordo di Programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo , anche al fine di ottimizzare ed integrare l uso delle risorse e le fonti di finanziamento, promuovere e valorizzare le connessioni funzionali e le sinergie tra gli interventi ed azioni sui territori ed a livello regionale. 8. Spese ammissibili Sono ammissibili e finanziabili tutte le spese che siano strettamente legate alla realizzazione dei progetti, iniziative ed eventi realizzati nella Fase temporale 1. In particolare, sono ammissibili: spese di progettazione (nei limiti del 20% del totale dei costi ammissibili); spese di acquisizione di beni e servizi (anche temporanei o in sharing tra partners, quali temporary stewards, servizi linguistici on demand); spese di promozione, commercializzazione, marketing, realizzazione di materiale promozionale, realizzati anche in collaborazione ed eventuale cofinanziamento (anche immateriale/in kind) con Explora S.C.p.A.; spese di personale (nei limiti del 10% del totale dei costi ammissibili). L IVA può costituire spesa ammissibile se realmente e definitivamente sostenuta dal soggetto beneficiario dei contributi regionali (IVA non recuperabile). Per tutto quanto non previsto si rimanda alla normativa comunitaria, nazionale e regionale. 9. Modalità di erogazione e rendicontazione dei contributi I contributi a carico di Regione Lombardia sono trasferiti a Unioncamere Lombardia a cui è affidata la responsabilità, nella fase attuativa dei progetti, della gestione ed erogazione ai soggetti beneficiari delle risorse, nonché delle connesse attività di verifica della rendicontazione dei costi sostenuti e di quelle inerenti ai controlli, operando d intesa con Regione Lombardia e in stretto raccordo con le Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura provinciali. L erogazione dei contributi al soggetto capofila avverrà in due soluzioni: la prima, pari al 30% dell importo del contributo concesso, alla comunicazione di avvio del progetto; la seconda, pari al 70% del contributo concesso, alla conclusione delle attività previste dal progetto e a seguito dell approvazione delle rendicontazione finale delle spese rendicontate ed effettivamente sostenute e ritenute ammissibili. 10. Aiuti di Stato Gli eventuali contributi ad imprese sono adottati ed attuati nel rispetto della disciplina in tema di aiuti di Stato in caso di finanziamenti di attività economiche. La conformità alla normativa de minimis verrà verificata dalle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura provinciali nella fase di procedura negoziata di cui al punto 7. Gli esiti delle 6
7 verifiche condotte saranno riportati nel processo verbale ed attestate mediante dichiarazioni sostitutive dell atto di notorietà, ai sensi dell art. 47 del DPR 445/2000, ai sensi del Regolamento 1407/2013/UE. 11. Pubblicazione, informazioni e contatti Il presente avviso è pubblicato: sul Bollettino Ufficiale Regione Lombardia; sul sito web di Regione Lombardia all indirizzo: sul sito istituzionale regionale sezione amministrazione trasparente - ai sensi dell art. 26 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33.; sui siti web di Unioncamere Lombardia, all indirizzo e delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura della Lombardia. Qualsiasi informazione relativa alla manifestazione e agli adempimenti ad essa connessi potrà essere richiesta ai seguenti contatti: Camera di Referente Tel. Commercio Bergamo Andrea Locati Brescia Marisa Mauri Como Pina Sergio Cremona Maria Grazia Cappelli Lecco Mara Kessler Lodi M. Cristina Trudu Salvatore Mancuso Mantova Claudia Saccani Monza Marta Fanciulli Milano Roberto Paone Pavia Patrizia Achille Sondrio Antonella Reghenzani Varese Sabrina Guglielmetti Unioncamere Lombardia Sergio Valentini Roberto Valente Responsabile del procedimento ai sensi della Legge 241/90: Arch. Stefano Buratti - Dirigente della Struttura Programmazione area territoriale e istituzionale, Presidenza Regione Lombardia. 12. Riservatezza e trattamento dei dati personali Ai sensi dell art. 13 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n.196 Codice in materia di protezione di dati personali, i dati acquisiti in esecuzione della presente manifestazione di interesse sono utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento 7
8 amministrativo per il quale gli stessi vengono comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti. Titolare del trattamento è la Giunta Regionale, nella persona del proprio legale rappresentante. Responsabile del trattamento dei dati è il Direttore Centrale pro-tempore della Direzione Centrale Programmazione Integrata e Finanza. Il trattamento dei dati avverrà nel rispetto dei principi di correttezza, liceità, trasparenza, in applicazione di quanto disposto dal predetto D.Lgs. Allegati: - Allegato A - Modello manifestazione di interesse - Allegato B - Scheda illustrativa della proposta progettuale preliminare e definitiva - Allegato C - Criteri di valutazione 8
Anno XL N. 240 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - art. 1, c. 1 - D.L. n. 353/2003 conv. in L. 27/02/2004 - n. 46 - Filiale di Varese
Anno XL N. 240 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - art. 1, c. 1 - D.L. n. 353/2003 conv. in L. 27/02/2004 - n. 46 - Filiale di Varese 47 3º Supplemento Straordinario Venerdì 26 novembre 2010
D) ATTI DIRIGENZIALI. Giunta regionale. Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n Venerdì 08 agosto 2014
Bollettino Ufficiale 9 D) ATTI DIRIGENZIALI Giunta regionale Presidenza D.d.s. 4 agosto 2014 - n. 7526 Direzione centrale Programmazione integrata e finanza - Approvazione dell avviso per l acquisizione
Sezione 1 operativa (1)
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 art. 1
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