Source: https://www.terrachini.it/codice-deontologico-dei-periti-italiani.html
Timestamp: 2017-11-17 23:06:32+00:00

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La Deontologia Peritale è l'insieme dei principi e delle regole che ogni Perito deve osservare ed ai quali deve ispirarsi nell'esercizio della professione.
Le disposizioni del presente Codice si applicano ad ogni perito, di qualsiasi categoria professionale o merceologica esso appartenga.
Le norme deontologiche, devono essere osservate dal perito in qualsiasi ambito o settore egli eserciti la propria professione. L'osservanza delle norme non esime il perito dal rispetto di altre regole deontologiche non codificate.
L'inosservanza dei precetti, degli obblighi e dei divieti fissati dal Codice Deontologico ed ogni azione od omissione, comunque disdicevoli al decoro o al corretto esercizio della professione, sono soggetti a sanzioni disciplinari.
ART. 5 - ACCERTAMENTO DELLA VERITA’
L'esercizio dell'attività peritale è fondato sulla libertà e sull'indipendenza professionale che costituiscono irrinunciabile diritto del Perito. L'accettazione degli incarichi peritali, anche nel caso di studi professionali associati o l'esercizio professionale in più località, impone l'obbligo al perito di assicurare e garantire la continuità delle prestazioni.
Nell'esercizio della professione il Perito deve costantemente attenersi alle conoscenze tecnico-scientifiche ed alla propria esperienza professionale assumendo come valore fondamentale il rispetto e la difesa del cittadino che a lui affida la difesa dei propri diritti. Non deve soggiacere ad interessi, imposizioni e suggestioni di qualsiasi natura. Il perito denuncerà ogni tentativo, da qualunque parte provenga, di imporgli comportamenti non conformi alla deontologia professionale.
Il comportamento del Perito, anche al di fuori dell'attività professionale, deve essere consono al decoro della persona, dell'ambito e dello studio professionale, evitando di fornire la propria prestazione al di fuori di ambienti non compatibili con la propria dignità professionale e con il prestigio della categoria a cui appartiene. Il Perito che riveste cariche pubbliche o mandati politici non deve avvalersene a scopo di personale vantaggio professionale e in nessun caso abuserà del suo incarico. Il Perito non deve procurarsi clientela mediante illecita pubblicità o tramite procacciatori d'affari o per millantato credito.
Il Perito dovrà astenersi dal commentare in pubblico le problematiche relative ai propri clienti, nonché le loro situazioni personali. Egli eviterà, nelle sue pubblicazioni, ogni allusione che possa compromettere il segreto professionale. Il Perito è unico responsabile dell'incarico a lui affidato e pertanto informerà suoi eventuali collaboratori dell'obbligo del segreto professionale e delle norme di comportamento previste dal Codice Deontologico e vigilerà per il rispetto di tali obblighi morali e professionali. Il Perito non può, in nessun caso, prestare la propria firma per avallare atti redatti da terzi. Il Perito deve essere particolarmente prudente nell'assumere incarichi complessi e/o delicati in materie nelle quali non sia particolarmente versato. Nell'ipotesi, o nel caso in cui l'incarico preveda specializzazioni diversificate, il perito ha facoltà di avvalersi della collaborazione di esperti o professionisti del campo, restandone, in ogni caso, unico responsabile.
Il Perito che ha una specifica missione da adempiere, un servizio pubblico da garantire, nell'ambito del suo ruolo professionale da svolgere, ha il dovere all'aggiornamento permanente per garantire una corretta prestazione.
La tariffa professionale è garanzia di decoro della professione e della qualità della prestazione. Il Perito non potrà applicare tariffe indecorose né potrà prestare la propria opera gratuitamente. Il perito è tenuto a far conoscere il suo onorario preventivamente.
ART. 13 - COMPITI E DOVERI DEL C.T.U
Il Consulente Tecnico d'Ufficio collabora con il Magistrato nell'interesse generale della giustizia. Oltre quanto previsto dalle leggi e normative vigenti, il C.T.U. provvederà a rispondere il più compiutamente possibile ai quesiti posti dal Magistrato. Osserverà nella compilazione della relazione tecnica tutte le norme, tenendo conto delle disposizioni previste dal Codice Deontologico.
ART. 14 - RAPPORTI CON IL CITTADINO
Il Perito deve curare gli interessi del cittadino. Egli deve avere sempre la stessa dedizione verso tutti coloro che a lui si rivolgono, per fruire della sua professionalità. I rapporti con il pubblico devono essere sempre ispirati a cortesia e cordialità ed essere svolti con assoluto scrupolo e correttezza.
L'attività peritale direttamente o indirettamente finalizzata esclusivamente al sostegno di attività commerciali di terzi, anche nella forma di articoli di stampa, di interventi radio-televisivi, daranno luogo all'apertura di procedimenti disciplinari.
ART. 16 - RAPPORTI TRA PERITI
ART. 17 - RECIPROCITA’ E SOLIDARIETA’
ART. 18 - PARERI DISCORDANTI

References: ART. 5

ART. 13

ART. 14

ART. 16

ART. 17

ART. 18