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Timestamp: 2017-09-21 05:31:23+00:00

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La Provincia di Bologna, Settore Servizi alla Persona e alla Comunità Servizio Politiche Attive del Lavoro e Formazione - PDF
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1 A V V I S O P U B B L I C O 1 La Provincia di Bologna, Settore Servizi alla Persona e alla Comunità Servizio Politiche Attive del Lavoro e Formazione RENDE NOTO C O L L O C A M E N T O M I R A T O D E L L E C A T E G O R I E P R O T E T T E. N U O V E M O D A L I T A D A V V I A M E N T O N U M E R I C O T R A M I T E C H I A M A T A C O N A V V I S O P U B B L I C O ( d i c u i a l l a r t. 9 c o 5 L. 6 8 / 9 9 ) Con riferimento a: Legge n. 68/99 recante Norme per il diritto al lavoro dei disabili, prevede che la maggior parte delle assunzioni di persone appartenenti alle categorie protette sia effettuata dalle aziende con chiamata nominativa, al fine di mettere i datori di lavoro ed i lavoratori nella condizione di verificare le possibilità di collocamento mirato ma dispone, al contempo, che una parte del personale disabile previsto dalla quota d obbligo sia assunto numericamente. e inoltre all art. 9 comma 5 della stessa legge 68/99 che prevede che gli uffici competenti possono determinare procedure e modalità d avviamento mediante chiamata con avviso pubblico e con graduatoria limitata a coloro che aderiscono alla specifica occasione di lavoro; la chiamata per avviso pubblico può essere definita anche per singoli ambiti territoriali e per specifici settori. Legge Regionale n. 17/05 Norme per la Promozione dell occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro con particolare riferimento all art.. 17, co. 3 Delibera della Giunta Regionale dell Emilia Romagna n. 1965/06 del 29/12/2006 recante 1 Schema approvato con delibera di Giunta Provinciale n.167/2008 1
2 Nuovi criteri per le graduatorie relative alle chiamate numeriche dal collocamento mirato delle persone con disabilità. Parziali modifiche all allegato A) della DGR 1872/2000 In attuazione di quanto disposto dalla DGR 1965/06 sono stati modificati alcuni elementi procedurali delle Chiamate con Avviso Pubblico previste dall art. 9, co. 5 della L. 68/99 per l avviamento numerico di lavoratori appartenenti alle categorie protette da avviare presso datori di lavoro sia privati che pubblici soggetti all obbligo sancito dalla Legge 68/99. La procedura di formazione delle graduatorie, ristrette e limitate a coloro che aderiscono a specifiche offerte di lavoro, già utilizzata nelle Provincia di Bologna secondo quanto disposto dalla Giunta Provinciale con Delibera n. 463/04, è stata infatti in parte rivista a seguito dell emanazione della DGR 1965/06, la quale dispone la soppressione delle graduatorie uniche provinciali e la formazione di graduatorie riferite alle singole offerte di lavoro. Sempre sulla base della Delibera regionale sopraccitata risultano modificati anche alcuni criteri di attribuzione e valutazione degli elementi che contribuiscono al punteggio, così come le modalità di calcolo dello stesso. Restano invariati i passaggi procedurali relativi a: la pubblicazione periodica dei posti di lavoro disponibili per questa modalità di avviamento presso i datori di lavoro soggetti all obbligo di assunzione delle categorie protette di cui alla legge 68/99 (disabili e categ. di cui all art. 18, co.2); la raccolta delle disponibilità da parte dei lavoratori interessati; la realizzazione degli avviamenti sulla base delle candidature ricevute, nel rispetto dell ordine di graduatoria, tenuto conto (per i soggetti disabili) della compatibilità delle mansioni. Pertanto tutti gli iscritti negli elenchi di cui alla legge 68/99 che aspirano ad un inserimento lavorativo, dovranno comunicare la propria candidatura per le occasioni di lavoro scelte tra quelle pubblicate ad ogni chiamata. 1. PUBBLICAZIONE DEI POSTI DISPONIBILI L elenco dei posti di lavoro disponibili per ciascuna chiamata sarà pubblicato per almeno 10 giorni lavorativi con le seguenti modalità: Esposizione presso l Ufficio Disabili. Esposizione presso i Centri per l Impiego della Provincia. 2
3 Per ogni offerta di lavoro saranno pubblicate le seguenti informazioni: Denominazione dell azienda Attività dell azienda. Sede di lavoro. Mansioni e professionalità richieste. Eventuali altre informazioni aggiuntive (requisiti specifici di accesso, presenza di barriere, etc.) La Provincia si riserva di prolungare il periodo di pubblicazione di offerte particolarmente rilevanti per consistenza numerica o per interesse dei lavoratori dandone comunicazione scritta presso l Ufficio Inserimento Lavorativo Disabili e i Centri per l Impiego e inserendo l informazione sul portale lavoro della Provincia di Bologna provincia.bologna.it/lavoro. all indirizzo www. 2. SOGGETTI AMMESSI Possono candidarsi alle offerte pubblicizzate tutti gli iscritti negli elenchi tenuti dall Ufficio Disabili della Provincia di Bologna ai sensi della 68/99 (disabili di cui all art. 1 e altre categorie di cui all art. 18, co.2) purchè l iscrizione sia antecedente alla data di pubblicazione dell offerta. Non verranno pertanto accettate candidature di lavoratori iscritti successivamente alla data di pubblicazione dell offerta. Ciascun iscritto potrà aderire esclusivamente ad offerte riservate alla propria categoria. E possibile per ciascun iscritto candidarsi a più offerte di lavoro per un massimo di 3, purchè riservate alla propria categoria (disabili di cui all art. 1 e altre categorie di cui all art. 18, co.2) e coerenti e compatibili con il proprio profilo professionale e/o le competenze possedute. Ai sensi dell art. 9 comma 4 della legge 68/99 non possono aderire alle offerte di lavoro i disabili psichici, in quanto avviabili solo su richiesta nominativa mediante convenzioni. 3. MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE A partire dal giorno di pubblicazione delle offerte e fino alla scadenza indicata per la chiamata, i soggetti interessati potranno presentare la propria candidatura utilizzando il modulo disponibile presso gli sportelli dei Centri per l Impiego e dell Ufficio Disabili. In tale modulo è necessario indicare il riferimento della/e offerta/e di lavoro prescelta/e, la mansione e la sede. 3
4 Il modulo di candidatura dovrà essere consegnato personalmente dall interessato entro la data di scadenza della chiamata all Ufficio Inserimento lavorativo Disabili o ad un Centro per l Impiego della Provincia di Bologna negli orari d ufficio. Il modulo di candidatura deve essere sottoscritto ai sensi del DLgs. 445/00 dalla persona interessata che intende rendersi disponibile per la/e specifica/che offerta/e di lavoro. 4. FORMULAZIONE DELLE GRADUATORIE Sulla base delle candidature pervenute, successivamente ad un controllo dei requisiti e utilizzando il metodo di valutazione degli elementi e il calcolo dei punteggi così come riportati nell allegato A) della Deliberazione della Giunta Regionale dell Emilia Romagna n. 1965/06, saranno formulate graduatorie specifiche per ogni singola offerta. Nella formulazione delle graduatorie ristrette, relative alle singole offerte, verrà comunque rispettato il diritto di precedenza su ogni altra categoria per i soggetti di cui all art. 1,co. 2 della L. 407/98 e successive modificazioni e integrazioni. 5. AVVIAMENTI Gli avviamenti saranno effettuati in ordine di graduatoria relativa ad ogni singola offerta, previa verifica (per i soggetti disabili) della compatibilità tra le mansioni richieste dal posto di lavoro e le professionalità/capacità lavorative delle persone disponibili. Per i lavoratori disabili il provvedimento di avviamento al lavoro sarà predisposto solo a seguito di acquisizione, da parte dell Ufficio Inserimento lavorativo Disabili, della relazione conclusiva della scheda di diagnosi funzionale prevista dal DPCM 13/1/2000. Nel caso tale relazione non sia presente agli atti, l Ufficio procederà alla sospensione della procedura di avviamento del lavoratore interessato fino all acquisizione del documento, entro il termine massimo della durata della graduatoria (6 mesi); decorso inutilmente tale termine la posizione del lavoratore interessato sarà archiviata e si procederà allo scorrimento della graduatoria, avviando eventuali altri lavoratori per i quali l Ufficio sia in possesso del documento di diagnosi funzionale. 6. CONTROLLI Ai sensi degli artt. 71 e 72 del DPR 445/00 la Provincia effettuerà controlli sul contenuto delle dichiarazioni sostitutive rese dai lavoratori interessati agli avviamenti, anche per il tramite dell Agenzia delle Entrate e degli altri Enti coinvolti. 4
5 7. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Ai sensi dellal.241/90 e sue modifiche e integrazioni, la struttura amministrativa responsabile dell adozione del presente avviso è la Dott.ssa Patrizia Paganini, Dirigente del Servizio Politiche Attive del Lavoro e Formazione della Provincia di Bologna. 8. AVVIO E TERMINE DEL PROCEDIMENTO I procedimenti di Chiamata con Avviso Pubblico regolamentati dal presente Avviso prenderanno avvio a decorrere dalla data di pubblicazione delle offerte di lavoro e si concluderanno (fatta salva la facoltà di differire il termine conclusivo, come previsto dalla normativa vigente in materia, L.241/90) con l approvazione dell istruttoria relativa alla formazione delle graduatorie ristrette, con atto del Dirigente del servizio politiche Attive del Lavoro e Formazione, e la predisposizione dei provvedimenti di avviamento al lavoro dei soggetti risultanti in posizione utile di graduatoria, entro 180 gg dall avvio 2. Le graduatoria così formulate avranno validità esclusivamente in relazione alle specifiche occasioni di lavoro, tuttavia, secondo quanto previsto dalla DGR 1965/06 potranno essere utilizzate nel termine di 6 mesi dalla chiamata con Avviso Pubblico a cui si riferiscono, per la sostituzione di soggetti avviati e non assunti o per i quali sia intervenuta la risoluzione del rapporto di lavoro 9. TUTELA DELLA PRIVACY Tutti i dati di cui l Amministrazione Provinciale venga in possesso in occasione dei procedimenti regolamentati dal presente Avviso Pubblico verranno trattati nel rispetto del D.Lgs.n. 196/2003 e successive modificazioni. Codice in materia di protezione dei dati personali e per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, ed in particolare per l attuazione degli interventi previsti dal presente avviso. I dati forniti potranno essere comunicati a soggetti pubblici o privati, secondo le norme di legge o di regolamento, quando la comunicazione risulti necessaria per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, ed in particolare per l attuazione degli interventi previsti dal presente avviso. Il Titolare del trattamento dei dati personali è la Provincia di Bologna nella persona del Presidente, il Responsabile è il dirigente del Servizio Politiche del Lavoro e Formazione, dott.ssa Patrizia Paganini. Il referente per il trattamento dati è la Dott.ssa Claudia Romano Responsabile dell Ufficio Inserimento Lavorativo Disabili e Utenze svantaggiate. 2 Termine ridotto da 180 a 90 giorni in ottemperanza a quanto disposto dall art. 7 della L. 69/2009 Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile. 5
6 Le informazioni relative al trattamento e all utilizzo dei dati personali (allegate al presente avviso) saranno pubblicate sul sito Copia del presente Avviso Pubblico è disponibile presso L Ufficio Inserimento Lavorativo Disabili, Via Finelli 9/a Bologna e presso i Centri per l impiego della Provincia di Bologna ed è reperibile via Internet al seguente indirizzo: Bologna, li LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO E FORMAZIONE (Dott.ssa Patrizia Paganini) 6
7 Provincia di Bologna Informativa sul trattamento dei dati personali nell Unità Organizzativa Inserimento Lavorativo Disabili 1. Premessa La Provincia di Bologna è tenuta a fornirle informazioni in merito all utilizzo dei suoi dati personali, secondo quanto previsto dal "Codice in materia di protezione dei dati personali" (art.13 del d.lgs. n.196/2003, di seguito denominato Codice ). 2. Titolare del trattamento dei dati Il titolare del trattamento dei dati personali è la Provincia di Bologna, nella persona della sua Presidente, con sede in Bologna, via Zamboni n. 13, cap Responsabile Referente - Incaricati Il responsabile del trattamento dei dati da lei forniti è la dott.ssa Patrizia Paganini. Per l esercizio dei diritti che la normativa le conferisce, può rivolgersi alla dott.ssa Claudia Romano individuata come referente (art. 9 del Regolamento provinciale di attuazione in materia di protezione dei dati personali). 4. Finalità del trattamento e conoscibilità I dati personali da lei forniti sono utilizzati per il raggiungimento delle sole finalità per le quali vengono conferiti, ovvero per le finalità previste dalla legge e dal Regolamento provinciale di attuazione in materia di protezione dei dati personali e, salvo sua espressa opposizione, per la realizzazione di indagini, in forma anonima, dirette a verificare il grado di soddisfazione degli utenti sui servizi offerti o richiesti, volte a migliorare la qualità dei servizi. In particolare i suoi dati saranno utilizzati per: la programmazione, l attuazione e la verifica degli interventi volti a favorire l'inserimento dei soggetti disabili, anche tramite il raccordo con i servizi sociali del territorio. L avviamento lavorativo, la tenuta delle liste, il rilascio di autorizzazioni, esoneri e compensazioni territoriali alle aziende; la stipula delle convenzioni e l attuazione del collocamento mirato. Il rilascio della certificazione di ottemperanza ai dettami previsti dalla L. 68/99. L avviamento al lavoro di orfani e di coniugi superstiti di coloro che siano deceduti o riconosciuti grandi invalidi per causa di lavoro, di guerra o di servizio e dei profughi italiani rimpatriati. Partecipare, con la Commissione medica di cui al comma 4, art. 1, L. 68/99, alla valutazione tecnica relativa all inserimento lavorativo per ciascuna richiesta. I suoi dati personali potranno essere conosciuti esclusivamente dagli operatori (della Provincia di Bologna), individuati quali responsabili e incaricati del trattamento, e in particolare da ogni dipendente o collaboratore dell Unità Organizzativa Inserimento Lavorativo Disabili. Sono fatte salve le norme sul diritto di accesso. 5. Modalità di trattamento dei dati Il trattamento dei dati personali avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici, per il tempo strettamente necessario al conseguimento delle finalità sopra evidenziate e, comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi. Adempiute tali finalità, i dati verranno cancellati oppure potranno essere trasformati in forma anonima. 6. Comunicazione ad altri soggetti pubblici/privati 7
8 Nessun dato da lei fornito viene comunicato o diffuso ad altro soggetto pubblico o privato, salvo sua richiesta o autorizzazione, e fatti salvi i casi espressamente previsti dalla legge e dal Regolamento provinciale di attuazione in materia di protezione dei dati personali. 7. Obbligatorietà o facoltatività del conferimento dei dati Il conferimento dei dati ha natura obbligatoria. In caso di obbligatorietà del conferimento, il suo rifiuto determinerà la sospensione del relativo procedimento. 8. Diritti degli interessati L art. 7 del Codice in materia di protezione dei dati personali le consente inoltre di esercitare, in qualunque momento, specifici diritti. In particolare, in quanto interessato, lei ha diritto di ottenere la conferma dell esistenza o meno di dati personali che la riguardano, di conoscerne il contenuto e l origine, verificarne l esattezza, chiederne l integrazione, l aggiornamento o la rettifica. Lei ha inoltre diritto di ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge. Ha infine diritto di opporsi, in tutto o in parte, al trattamento dei dati personali che la riguardano, per motivi legittimi, ancorché si tratti di dati pertinenti allo scopo della raccolta, e inoltre a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. IL RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO DEI DATI (dott.ssa Patrizia Paganini) 8

References: art. 9
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 art. 18
 art. 1
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 art. 9
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 art. 7
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