Source: http://docplayer.it/1262807-Regolamento-studenti-universita-ecampus.html
Timestamp: 2017-07-27 04:38:36+00:00

Document:
REGOLAMENTO STUDENTI UNIVERSITA ECAMPUS - PDF
Download "REGOLAMENTO STUDENTI UNIVERSITA ECAMPUS"
1 REGOLAMENTO STUDENTI UNIVERSITA ECAMPUS Art. 1 (Ambito di applicazione) 1. Le disposizioni del presente regolamento si applicano: a. agli studenti iscritti ai corsi di laurea e di laurea magistrale; b. agli studenti iscritti ai corsi di specializzazione e ai corsi di dottorato di ricerca per quanto compatibili con le disposizioni speciali previste per tali corsi; c. agli studenti iscritti ad altri tipi di corsi menzionati agli articoli 4, 5, 6, 7, 8 e 47 del Regolamento didattico di ateneo ove non contrastino con le disposizioni contenute negli atti istitutivi dei corsi stessi. Art. 2 (Qualifica di studente) 1. La qualifica di studente si ottiene con l iscrizione ai corsi di laurea, di laurea magistrale, di master, di specializzazione, di dottorato di ricerca. 2. Sono equiparati agli studenti coloro che ottengano l iscrizione ai corsi menzionati agli articoli 4, 5, 6, 7, 8 e 47 del Regolamento didattico di ateneo. 3. Lo studente non può mai iscriversi contemporaneamente a due corsi di studio. Art. 3 ( Iscrizione) 1. Per l iscrizione a un corso di laurea è richiesto un diploma di scuola secondaria di durata quinquennale. 2. Per i diplomati quadriennali, per i quali va salvaguardato il diritto al proseguimento agli studi, l Università definirà un debito formativo corrispondente alle minori conoscenze conseguenti alla frequenza dell anno integrativo in precedenza disponibile per i diplomati quadriennali. 3. Gli studenti stranieri si possono iscrivere all Università solo se in possesso di diploma d istruzione secondaria di II grado, conseguito con almeno 12 (dodici) anni di scolarità. Il diploma dovrà essere rilasciato dal competente istituto superiore e debitamente tradotto e legalizzato tramite dichiarazione di valore rilasciata dalla rappresentanza diplomatica italiana all estero competente per territorio. 4. Gli studenti stranieri che presentano titoli di maturità tecnica o professionale che, in base all ordinamento del paese di provenienza, non consentono l iscrizione a determinati corsi di laurea, se non previo superamento di esami integrativi o corsi complementari, non possono iscriversi se il loro titolo di studio non dà accesso diretto, nel paese di provenienza, ad un corso di laurea corrispondente a quello per cui si richiede l immatricolazione. 5. Si ricorda che vige l incompatibilità della contemporanea iscrizione a più corsi di laurea, siano essi di laurea triennale, specialistica, magistrale, scuole di specializzazione, master di I e II livello, dottorati di ricerca. Art. 4 (Immatricolazione e tasse universitarie) 1. Le tasse universitarie sono stabilite annualmente dal Consiglio di amministrazione, sentito il parere del Senato Accademico. Gli studenti in situazione di handicap, con grado di invalidità pari o superiore al 66%, sono esentati dal pagamento delle tasse universitarie e dovranno corrispondere la sola tassa regionale. 2. Le tasse universitarie sono vincolate alla data di attivazione della piattaforma GPSP, pertanto lo studente dovrà pagare le tasse relative all anno successivo dopo un anno solare dalla data di inizio attività presente sulla piattaforma GPSP. 3. Gli studenti pagano le tasse per ciascun anno accademico. Tale periodo avrà una durata di 365 giorni2 a far data dall erogazione della prima lezione on-line. In nessun caso è prevista una deroga a tale disposizione, neppure nel caso in cui mancasse un solo esame alla laurea. 4. Dalla data di attivazione delle lezioni decorrono i novanta giorni, trascorsi i quali lo studente è autorizzato a sostenere i primi esami di profitto. Non è possibile alcuna deroga a simile disposizione. 5. Lo studente che si è iscritto a un anno di corso universitario non ha diritto, in alcun caso, alla restituzione delle tasse e dei contributi versati. 6. Lo studente che non sia in regola con le tasse non può essere ammesso agli esami, né può essere iscritto al successivo anno di corso o essere ammesso a sostenere l esame di laurea. Potrà ottenere il certificato relativo alla Sua carriera, ma non il congedo per trasferirsi in altra università. 7. L iscrizione agli anni di corso successivi al primo avviene automaticamente con il pagamento delle tasse di competenza e della relativa marca da bollo. Il bollettino postale o la ricevuta del bonifico equivalgono alla domanda d iscrizione; sarà cura dell Università versare le marche in modo virtuale. 8. Per l iscrizione agli anni successivi, lo studente continua a versare l importo delle tasse previste all atto dell immatricolazione per tutta la durata legale del corso di laurea. Nel momento in cui si iscriverà fuori corso, dovrà versare l importo vigente al momento. Art. 5 (Iscrizione agli anni successivi al I, Riconoscimento dei Crediti) 1. Gli studenti che hanno avuto un riconoscimento crediti si iscrivono: - al II anno se hanno avuto un riconoscimento uguale o superiore ai 40 cfu - al III anno se hanno avuto un riconoscimento uguale o superiore ai 90 cfu - al IV anno se hanno avuto un riconoscimento uguale o superiore a 140 cfu - al V anno se hanno avuto un riconoscimento uguale o superiore a 200 cfu 2. Lo studente che viene ammesso al primo anno di corso ha diritto all erogazione di tutti i crediti relativi all anno di iscrizione. 3. Lo studente che viene ammesso al secondo anno ha diritto all erogazione dei cfu relativi al secondo anno di corso, più, eventualmente, quelli rimanenti del primo anno. 4. Lo studente che viene ammesso al terzo anno ha diritto all erogazione dei cfu relativi al terzo anno di corso, più, eventualmente, quelli rimanenti degli anni precedenti. 5. Lo studente che viene ammesso al quarto anno ha diritto all erogazione dei cfu relativi al quarto anno di corso, più, eventualmente, quelli rimanenti degli anni precedenti. 6. Lo studente che viene ammesso al quinto anno ha diritto all erogazione dei cfu relativi al quinto anno di corso, più, eventualmente, quelli rimanenti degli anni precedenti. 7. Nel caso in cui uno studente avesse superato tutti gli esami del proprio anno di corso e decidesse di anticipare i crediti relativi all anno successivo a quello di iscrizione, può inoltrare apposita istanza al Rettore e, in caso di autorizzazione, dovrà anticipare il pagamento delle tasse relative ai crediti dei corsi anticipati dall anno successivo. Al momento dell iscrizione all anno successivo sarà cura dell amministrazione fare un conguaglio tra quanto già versato e l importo della tassa annuale. 8. Lo studente iscritto all ultimo anno che abbia terminato gli esami e debba esclusivamente sostenere l esame di laurea, non è tenuto al pagamento delle tasse universitarie, qualora si laurei entro sei mesi dalla scadenza delle ultime tasse di iscrizione versate. 9. Allo studente immatricolato verrà rilasciato un tesserino universitario (D.R.U.) corredato da fotografia, valido come documento di riconoscimento all interno delle sedi centrale e periferiche dell ateneo e nei rapporti con le strutture e gli uffici dell ente regionale per il diritto allo studio universitario.3 Art. 6 (Iscrizione - tempo pieno e tempo parziale) 1. L Università e-campus prevede che alcuni studenti, per particolari e motivate esigenze, possano richiedere l iscrizione a un corso di laurea con la qualifica di studente non a tempo pieno. 2. In tal caso lo studente verserà la metà dell importo previsto per le tasse relative al proprio corso di laurea; avrà tuttavia diritto all erogazione di soli 30 crediti sui 60 previsti. (N.B. Nel caso di corso di laurea triennale, lo studente completerà il percorso in almeno 6 anni. Nel caso in cui uno studente decidesse di passare alla qualifica di studente a tempo pieno, dovrà obbligatoriamente chiudere prima l anno di corso cosiddetto anno bis part-time. ) 3. Lo studente, ottemperando ai relativi obblighi, può conservare la qualifica di studente a tempo parziale oltre la durata legale del corso. Art. 7 (Corsi singoli) 1. Lo studente si può iscrivere fino a un massimo di tre corsi singoli. 2. Per il pagamento è necessario calcolare il numero dei crediti relativi agli insegnamenti prescelti secondo la seguente procedura: si detrae l importo della tassa regionale dall importo annuale delle tasse; poi si divide il valore risultante per 60. La cifra ricavata è il costo di ciascun credito. Si moltiplica poi tale cifra per il numero di crediti richiesti. 3. Anche in questo caso, dalla data di attivazione delle lezioni decorrono i novanta giorni, trascorsi i quali lo studente è autorizzato a sostenere gli esami di profitto. 4. Il sostenimento degli esami deve avvenire entro un anno dal pagamento della relativa tassa universitaria. 5. Lo studente che, dopo aver sostenuto dei corsi singoli, decide entro 12 mesi di immatricolarsi è tenuto al pagamento delle tasse per un importo pari a quelle relative all intero anno, diminuite di quanto già anticipato per i corsi singoli. Art. 8 (Ricostruzione della carriera e riconoscimento crediti acquisiti) 1. La domanda per il riconoscimento dei crediti acquisiti in una precedente carriera universitaria o per il riconoscimento di conoscenze e abilità professionali certificate (fino a un massimo di 12 cfu), deve essere presentata prima dell immatricolazione. 2. Sarà possibile richiedere riconoscimenti crediti in itinere solo in casi eccezionali e comunque solo per la valutazione di esami conseguiti in carriere universitarie pregresse. In nessun caso sarà possibile riconoscere in itinere le conoscenze e le abilità professionali certificate. 3. Si precisa inoltre che non verrà riconosciuto alcun credito su base collettiva: il riconoscimento delle esperienze pregresse sono sempre riferite alla condizione del singolo studente e alla documentazione da questi prodotta. Art. 9 (Piano di studi) 1. Il piano di studi determina, per ogni annualità, l ordine temporale della carriera dello studente, indicando la successione dei corsi e dei relativi esami di profitto. Ne consegue che ogni annualità è propedeutica a quella successiva. 2. Nell ambito dell offerta didattica dell ateneo, lo studente può proporre varianti al piano di studio già approvato presentandone uno nuovo negli anni successivi. 3. I regolamenti di Facoltà possono stabilire speciali modalità per la revisione dei piani di studio, fuori dai termini previsti, nel caso di studenti prossimi alla laurea. Questi studenti possono avere la necessità di sostituire, entro un limite stabilito dal regolamento stesso, esami indicati in precedenza.4 Art. 10 (Esami di profitto) 1. Lo studente che non supera l esame o si ritira presso la sede di Novedrate NON si può presentare a sostenere l esame nella sede periferica, nel corso dello stesso appello. 2. Gli studenti non possono risostenere, neppure come esame a scelta dello studente, un esame già sostenuto e superato, anche in caso di variazione del programma. Sarà possibile richiedere al C.T.O. una deroga a tale norma solo in casi eccezionali. 3. Lo studente non può iscriversi al medesimo esame in due sedi diverse nel corso dello stesso appello, pena la cancellazione da entrambi. 4. Per poter sostenere un esame di profitto è obbligatorio aver prima correttamente visualizzato online e dichiarato come svolte tutte le lezioni previste per il relativo insegnamento. 5. Le procedure di svolgimento degli esami e delle altre verifiche di profitto e le modalità di valutazione del profitto individuale dello studente sono stabilite nei regolamenti didattici dei corsi di studio, nel rispetto di quanto previsto dal presente articolo. 6. Valgono inoltre tutte le norme di cui all art. 29 del Regolamento didattico di ateneo. Art. 11 (Prova finale di laurea) 1. Per l'ammissione alla prova finale lo studente deve aver superato gli esami o, in ogni caso, aver conseguito tutti i crediti formativi previsti dall'ordinamento didattico per le attività diverse dalla prova finale ed essere in regola con i pagamenti delle tasse universitarie. 2. Per il conseguimento della laurea o della laurea magistrale è prevista la redazione di una tesi elaborata dallo studente in modo originale, sotto la guida di un relatore. La tesi deve essere discussa pubblicamente nel corso della seduta presieduta da un'apposita Commissione presso la sede di Novedrate dell Università e-campus. 3. Valgono inoltre tutte le norme di cui all art. 30 del Regolamento didattico di ateneo e tutte le norme previste dal Regolamento per la prova finale di laurea. Art. 12 (Trasferimento o passaggio di corso di laurea) A Trasferimento in uscita: 1. I trasferimenti in uscita sono consentiti in ogni momento dell anno. Lo studente dovrà comunque tenere in considerazione i termini che l Ateneo di destinazione ha previsto per l accoglimento delle pratiche di trasferimento in entrata. 2. Lo studente che chiede il trasferimento deve essere in regola con il pagamento delle tasse, incluse quelle degli anni precedenti. B Trasferimento in entrata: 3. I trasferimenti in entrata sono possibili in ogni momento dell anno. Lo studente dovrà comunque tenere in considerazione i termini che l Ateneo di provenienza ha previsto per l accoglimento delle pratiche di trasferimento in uscita. 4. Le richieste di immatricolazione a corsi di laurea ad esaurimento potranno essere accolte nei limiti delle annualità ancora attive. 5. Lo studente che si trasferisce presso e-campus non può chiedere un ulteriore trasferimento prima che sia trascorso un intero anno accademico. 6. Uno studente proveniente da altra università che ha compiuto un atto accademico NON può chiedere di tornare all Università di provenienza se non è trascorso un anno solare. C Passaggio di corso: 7. Le procedure per il passaggio di corso possono essere attivate solo in prossimità del periodo di5 rinnovo. 8. Lo studente che ha già effettuato un passaggio di corso di laurea, anche se all interno di e-campus, non può chiedere un ulteriore passaggio prima che sia trascorso un intero anno. 9. Lo studente che effettua un passaggio di corso, mantiene il diritto a versare l importo delle tasse previste all atto della prima immatricolazione, ma limitatamente alla durata legale del nuovo corso di laurea. Nel momento in cui si iscriverà come fuori corso, dovrà versare l importo vigente al momento. 10. Si ricorda inoltre che, anche nel caso di passaggio di corso all interno di e-campus, prima del sostenimento del primo esame devono trascorrere nuovamente 90 giorni, a meno che lo studente non avesse già acquisito la frequenza nel precedente corso di laurea, o nel caso in cui si tratti di passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento. Art. 13 (Rinuncia agli studi) 1. Lo studente rinunciatario non ha diritto al rimborso delle tasse versate relative all anno di iscrizione in corso ed ai precedenti. 2. Lo studente che ha rinunciato alla carriera in e-campus, può richiedere l attivazione di una procedura di nuova immatricolazione solo nel periodo compreso nell A.A. successivo. Art. 14 (Sospensione dagli studi) 1. Lo studente in regola con le tasse, tramite domanda al Magnifico Rettore, ha la facoltà di sospendere gli studi, solo ed esclusivamente in caso di: a. iscrizione a scuole di specializzazione; b. iscrizione a dottorati di ricerca; c. iscrizione a master universitari di I e di II livello; d. maternità; e. servizio civile; f. gravi motivi di salute con ricovero ospedaliero superiore a 3 mesi; g. trasferimento lavorativo all estero. Lo studente dovrà produrre adeguata certificazione a supporto della richiesta. 2. La sospensione dagli studi, che può essere concessa per un periodo non superiore ai 36 mesi in caso di iscrizione a un corso di laurea e per un periodo non superiore ai 12 mesi in casi di iscrizione a un corso di master,comporta: a. il non avanzamento della carriera universitaria; b. l impossibilità di poter svolgere qualsiasi atto di carriera nel periodo di sospensione; c. il posticipo della data di scadenza dell iscrizione per un periodo equivalente a quello di sospensione. Art. 15 (Interruzione e ricongiunzione degli studi) 1. Lo studente che non rinnova l iscrizione interrompe formalmente gli studi e non può compiere alcun atto di carriera. 2. Chi intenda riprendere gli studi, senza avervi rinunciato, deve presentare apposita domanda di ricongiunzione della carriera e versare la relativa tassa di ricongiunzione. N.B: Lo studente che abbia continuato a scaricare le lezioni non rientra in questa tipologia e dovrà versare le tasse interamente. Art. 16 (Tirocinio) 1. Il tirocinio, se previsto nel regolamento didattico, può essere sostituito con ulteriori conoscenze6 linguistiche, abilità informatiche e relazionali, o insegnamenti a scelta dello studente. 2. L attivazione e le attività di tirocinio sono regolate da un apposito Regolamento di Tirocinio e Stage Art. 17 (Sanzioni disciplinari a carico degli studenti) 1. Gli studenti dell' Università ecampus sono tenuti a osservare comportamenti rispettosi della legge, dei regolamenti universitari, delle libertà e dei diritti di tutti i soggetti che svolgono la loro attività di lavoro o di studio all'interno delle strutture dell'ateneo. Sono altresì tenuti ad astenersi dal danneggiamento dei beni di proprietà dell'ateneo o di terzi, che anche temporaneamente vi si trovino, nonché da comportamenti lesivi dell immagine e del decoro dell Università, anche al di fuori delle strutture universitarie. 2. La violazione delle norme di legge, statutarie e regolamentari comporta a carico dei trasgressori l applicazione di sanzioni disciplinari, fatta salva l applicazione di norme civili e penali vigenti in materia. 3. La giurisdizione disciplinare degli studenti spetta al Rettore. Le sanzioni che possono essere applicate al fine della salvaguardia dell istituzione sono: - ammonizione; - interdizione temporanea da una o più attività formative; - sospensione temporanea dall Università con contestuale perdita delle sessioni di esame; - espulsione dall Università con conseguente annullamento dell intera carriera accademica. La violazione delle norme deve essere formalmente contestata allo studente che deve essere informato dell avvio del procedimento disciplinare a suo carico almeno dieci giorni prima dell applicazione della sanzione, e può presentare le proprie difese. Le sanzioni sono applicate con provvedimento rettorale e sono comunicate all interessato e alla struttura di competenza. I provvedimenti disciplinari sono registrati nella carriera scolastica dello studente e conseguentemente nel foglio di congedo in caso di trasferimento ad altre università. Art. 18 (Approvazione ed entrata in vigore) 1. Il presente regolamento, deliberato dalle competenti strutture accademiche, è emanato con decreto rettorale e pubblicato all Albo e sul sito dell Università. Entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione. Documenti analoghi
REGOLAMENTO STUDENTI Titolo I Iscrizione ai corsi di studio Art. 1 - Definizioni Ai sensi del presente Regolamento si intende: a) per attività formativa: ogni attività organizzata o prevista dall Università Dettagli Anno accademico 2013/2014
Anno accademico 2013/2014 Procedure e termini per iscrizioni, immatricolazioni, passaggi, trasferimenti e ricongiunzioni delle carriere di studenti dei corsi di laurea e laurea magistrale (Delibera del Dettagli Procedure e termini relativi alle carriere degli iscritti ai corsi di laurea e laurea magistrale. Anno accademico 2015/2016
Procedure e termini relativi alle carriere degli iscritti ai corsi di laurea e laurea magistrale Anno accademico 2015/2016 Delibera Senato Accademico n. 122 del 24 giugno 2015 Procedure e termini relativi Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO
Scadenze amministrative per l anno accademico 2012-2013 Per l anno accademico 2012-2013 le scadenze amministrative di seguito riportate che devono essere osservate necessariamente per tutti i corsi di Dettagli Procedure e termini per iscrizioni, immatricolazioni, passaggi, trasferimenti e ricongiunzioni delle carriere universitarie (Delibera del S.A. n.
Procedure e termini per iscrizioni, immatricolazioni, passaggi, trasferimenti e ricongiunzioni delle carriere universitarie (Delibera del S.A. n. 163 del 3 maggio 2006) Procedure e termini per iscrizioni, Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI
REGOLAMENTO DEGLI STUDENTI ART. 1 (Finalità) Il presente regolamento disciplina le procedure amministrative delle carriere degli studenti iscritti ai corsi di studio previsti dal Regolamento Didattico Dettagli CALENDARIO ACCADEMICO 2014/2015
CALENDARIO ACCADEMICO 2014/2015 Date e scadenze comuni Inizio dell Anno Accademico: 1 ottobre 2014 (mercoledì). Inizio delle attività didattiche: 1 ottobre 2014 (mercoledì). Nel rispetto delle scadenze Dettagli CALENDARIO ACCADEMICO 2015/2016
CALENDARIO ACCADEMICO 2015/2016 Date e scadenze comuni Inizio dell Anno Accademico: 1 ottobre 2015. Inizio delle attività didattiche: 1 ottobre 2015. Per motivi di organizzazione ed efficacia della didattica, Dettagli REGOLAMENTO CARRIERA UNIVERSITARIA DEGLI STUDENTI
Divisione Segreterie Studenti Area Studenti REGOLAMENTO CARRIERA UNIVERSITARIA DEGLI STUDENTI Art. 1 Ambito di applicazione 1. Il presente Regolamento contiene le norme organizzative, amministrative e Dettagli REGOLAMENTO CARRIERA UNIVERSITARIA DEGLI STUDENTI. Indice
REGOLAMENTO CARRIERA UNIVERSITARIA DEGLI STUDENTI Indice Art. 1 Ambito di applicazione... 3 TITOLO I - IMMATRICOLAZIONE Art. 2 Immatricolazione ai corsi di studio... 3 Art. 3 Immatricolazione per il conseguimento Dettagli DURANTE LA CARRIERA DELLO STUDENTE
5 DURANTE LA CARRIERA DELLO STUDENTE INTERRUZIONE DECADENZA RINUNCIA SOSPENSIONE ISCRIZIONE A SINGOLI CORSI D INSEGNAMENTO PASSAGGI TRASFERIMENTI DOMANDA CAUTELATIVA Di seguito, illustriamo i presumibili Dettagli Manifesto degli studi del DIIES per l anno accademico 2015/2016
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA DIPARTIMENTO DIIES Manifesto degli studi del DIIES per l anno accademico 2015/ 1 Premessa L offerta formativa del DIIES dell Università degli Studi Dettagli Sezione 17 - ALTRE CONTRIBUZIONI UNIVERSITARIE
Sezione 17 - ALTRE CONTRIBUZIONI UNIVERSITARIE STUDENTI CHE SI LAUREANO IN MENO ANNI In base all art. 10 del Regolamento studenti dell Università di Ferrara, lo studente può laurearsi anche in meno tempo Dettagli REPUBBLICA DI SAN MARINO
REPUBBLICA DI SAN MARINO REGOLAMENTO 3 agosto 2015 n.11 Noi Capitani Reggenti la Serenissima Repubblica di San Marino Visto l articolo 7, comma 4, della Legge 25 aprile 2014 n.67; Vista la deliberazione Dettagli Manifesto degli studi del DIIES per l anno accademico 2014/2015
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA DIPARTIMENTO DIIES Manifesto degli studi del DIIES per l anno accademico 2014/ 1 Premessa L offerta formativa del DIIES dell Università degli Studi Dettagli Art. 1 Definizioni Art. 2 Istituzione Art. 3 Obiettivi formativi specifici Art. 4 Risultati di apprendimento attesi
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E INTERNAZIONALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE INTERNAZIONALI INTERNATIONAL STUDIES (Classe LM 52 Relazioni Dettagli MODULO DI IMMATRICOLAZIONE 1 CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA - A.A. 2015/2016 Sede di GORIZIA
Marca da bollo 16,00 MODULO DI ISCRIZIONE 2-3 ANNO 1 CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA - A.A. 2015/2016 Sede di MILANO Il/La sottoscritt_.... nat_ a... Provincia... il.../.../... Dettagli Depliant informativo
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA SINDACATO AUTONOMO DI POLIZIA SEGRETERIA GENERALE Corso di Laurea Telematico in FUNZIONARIO GIUDIZIARIO E AMMINISTRATIVO ANNO ACCADEMICO 2007/2008 Dettagli CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA GIURISPRUDENZA
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA GIURISPRUDENZA (Approvato con delibera del CdF del 03.05.06 e modificato con delibere del CdF del 07.03.07, del 12.03.08 e del 08.04.08) Regolamento didattico Dettagli Regolamenti ISIA Firenze
Regolamenti ISIA Firenze Regolamento di transizione dei corsi accademici di secondo livello di indirizzo specialistico Il Consiglio Accademico dell ISIA di Firenze VISTA la legge 21 dicembre 1999, n. 508, Dettagli POL I T E C N I C O D I M I L A N O
Rep. N. 3798 Prot. n. 50089 Data 31 ottobre 2014 Titolo I Classe UOR AG POL I T E C N I C O D I M I L A N O I L R E T T O R E VISTA la Legge 09.05.1989, n. 168; VISTO il Regolamento Didattico di Ateneo Dettagli FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO
FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO 1. Qual è la differenza tra Master di primo livello e Master di secondo livello? 2. Ai fini dell ammissione al Master, cosa bisogna fare se si possiede un titolo di Dettagli REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DI TASSE E CONTRIBUTI
REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DI TASSE E CONTRIBUTI a.a. 2012-2013 SOMMARIO 1 - Tassa di iscrizione 1.1 - Modalità di calcolo per gli immatricolati 1.2 - Modalità di calcolo per gli anni successivi Dettagli Procedure e termini per iscrizioni, immatricolazioni, passaggi, trasferimenti e sospensioni delle carriere di specializzandi e dottorandi 1
Procedure e termini per iscrizioni, immatricolazioni, passaggi, trasferimenti e sospensioni delle carriere di specializzandi e dottorandi 1 Procedure e termini per immatricolazioni, iscrizioni, sospensioni, Dettagli CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE (CLASSE L-18 D.M. 16 MARZO 2007) Avviso per l immatricolazione a.a.
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE (CLASSE L-18 D.M. 16 MARZO 2007) Avviso per l immatricolazione a.a. 2013/2014 Art. 1 - Disposizioni generali per l ammissione Costituiscono Dettagli CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA
Università degli Studi di Cagliari Regolamento Didattico del Corso di Studi in Ingegneria Elettrica, A.A. 2007/08 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA Art. 1. Articolazione del Corso di Laurea in Ingegneria Dettagli Art. 1 Posti disponibili
REGOLAMENTO PER IL TRASFERIMENTO DAL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN MEDICINA E CHIRURGIA E IN ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA E DAL CORSO DI LAUREA IN IGIENE DENTALE, DI ALTRO ATENEO ALLO Dettagli Università degli Studi della Repubblica di San Marino ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI PER IMMATRICOLAZIONI E ISCRIZIONI
Università degli Studi della Repubblica di San Marino ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI PER IMMATRICOLAZIONI E ISCRIZIONI 1.Quote di contribuzione universitaria Le quote di contribuzione universitaria per i corsi Dettagli Regolamento Studenti ai sensi del D.M. 270/04
Regolamento Studenti ai sensi del D.M. 270/04 Sommario Definizioni TITOLO I - ISCRIZIONE AI CORSI DI STUDIO Articolo 1 - Anno Accademico Articolo 2 Immatricolazione e Iscrizione a Corsi di studio e Singoli Dettagli Procedure e termini relativi alle carriere degli iscritti ai corsi di dottorato, specializzazione 1 e per la formazione insegnanti
Procedure e termini relativi alle carriere degli iscritti ai corsi di dottorato, specializzazione 1 e per la formazione insegnanti Anno accademico 2015/2016 1 L anno accademico di riferimento per le scuole Dettagli * * * - Corso di Laurea magistrale in Scienze Pedagogiche I e II anno ex D.M. 270/04; ex D.M. 270/04; II anno ex D.M. 270/04;
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE PER LA FORMAZIONE RICCARDO MASSA *** 1. OFFERTA FORMATIVA 2014/2015 Nell anno accademico 2014/2015 sono attivati, presso il Dipartimento Dettagli Regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli atenei
Testo aggiornato al 13 gennaio 2006 Decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 Gazzetta Ufficiale 4 gennaio 2000, n. 2 Regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli atenei IL MINISTRO Dettagli DISCIPLINA DELLE PROCEDURE AMMINISTRATIVE RELATIVE ALLA CARRIERA DEGLI STUDENTI
Pagina 1 di 13 DISCIPLINA DELLE PROCEDURE AMMINISTRATIVE RELATIVE ALLA CARRIERA DEGLI STUDENTI Documento approvato dal Comitato di Ateneo nella seduta del 20 marzo 2012 Emesso con Disposto del Direttore Dettagli ARTICOLO 1 Ambito di applicazione
REGOLAMENTO STUDENTI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Approvato dal Senato Accademico con delibera del 10 giugno 2008 e modificato con delibera del Senato Accademico del 14 giugno 2011 Decreto rettorale Dettagli Art. 4: è necessario specificare la percentuale di tempo da dedicare allo studio individuale.
Allegato 2 Art. 4. Crediti formativi universitari Testo approvato Rilievi CUN Testo adeguato ai rilievi 1. Il credito formativo universitario (cfu) - di seguito denominato credito - è l unità di misura Dettagli SCUOLA SUPERIORE DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO
SCUOLA SUPERIORE DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO ART. 1 NORME GENERALI ART. 2 OBBLIGHI DEGLI ALLIEVI ART. 3 PERCORSO INTEGRATIVO ART. 4 DIDATTICA FRONTALE ART. 5 DIDATTICA INTERATTIVA ART. 6 ACCESSO AI Dettagli REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI IN ECONOMIA AZIENDALE E MANAGEMENT L - 18
REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI IN ECONOMIA AZIENDALE E MANAGEMENT L - 18 TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO Art. 1 - Premesse e finalità 1. Il Corso di Laurea in Economia aziendale e management Dettagli REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI IN INGEGNERIA INDUSTRIALE L - 9
REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI IN INGEGNERIA INDUSTRIALE L - 9 TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO Art. 1 - Premesse e finalità 1. Il Corso di Laurea in Ingegneria industriale afferisce alla Classe Dettagli SCEGLIERE UNIPA. Breve guida ai servizi universitari
SCEGLIERE UNIPA Breve guida ai servizi universitari 2012 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO CENTRO DI ORIENTAMENTO E TUTORATO U.O.A. MARKETING A cura di Donata Agnello Testi di Donata Agnello e Ilaria Ventura Dettagli REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI IN GIURISPRUDENZA
REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI IN GIURISPRUDENZA TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO Art. 1 - Premesse e finalità 1. Il Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza afferisce alla Classe delle Lauree Dettagli Scuola di Lettere e Beni culturali
Scuola di Lettere e Beni culturali Titolo: SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE Testo: LAUREA IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE - CLASSE L- 20 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA Art. 1 Requisiti Dettagli REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE DEGLI STUDENTI A TEMPO PARZIALE AI CORSI DI STUDIO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA TUSCIA
Università degli Studi della Tuscia Regolamento per l iscrizione degli studenti a tempo parziale ai corsi di studio dell Università degli Studi della Tuscia (D.R. n. 637/07 del 01.08.2007) REGOLAMENTO Dettagli Università degli Studi dell'aquila Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria (LM 85-bis) Criteri generali
Università degli Studi dell'aquila Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria (LM 85-bis) MODALITA PER IL RICONOSCIMENTO CREDITI Dopo le fasi dell immatricolazione riportate nel Bando (http://www.univaq.it/section.php?id=1670&idcorso=574) Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN MARKETING E ORGANIZZAZIONE D IMPRESA (CLASSE L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale) Art. 1 Premesse e finalità 1. Il presente Regolamento disciplina Dettagli Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali. Parte generale
Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali Capo I. Disposizioni generali Parte generale Art. 1. Ambito di competenza 1. Il presente Regolamento disciplina, Dettagli CORSO DI LAUREA IN SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (CLASSE L-36 D.M. 16 MARZO 2007) Avviso per l immatricolazione a.a.
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (CLASSE L-36 D.M. 16 MARZO 2007) Avviso per l immatricolazione a.a. 2013/2014 Art. 1 - Disposizioni generali per l ammissione Costituiscono Dettagli D.R. N. 1002/14 IL RETTORE
D.R. N. 1002/14 IL RETTORE Vista la Legge 9 maggio 1989, n. 168, istitutiva del Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica; Vista la Legge n. 240 del 30 dicembre 2010; Visto lo Dettagli REGOLAMENTO STUDENTI AI SENSI DELLA L.240/2010 E DELLO STATUTO DI ATENEO
Alma Mater Studiorum-Università di Bologna NormAteneo - sito di documentazione sulla normativa di Ateneo vigente presso l Università di Bologna - REGOLAMENTO STUDENTI AI SENSI DELLA L.240/2010 E DELLO Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Regolamento di Ateneo per il riconoscimenti di crediti formativi universitari (CFU)
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Regolamento di Ateneo per il riconoscimenti di crediti formativi universitari (CFU) Art. 1 Ambiti d applicazione In attuazione della legislazione vigente (L. 64/2001; L. Dettagli Corso di laurea in SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE
Corso di laurea in SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE A.A. 2014/2015 Anno Accademico 2014/2015 I ANNO II ANNO III ANNO E2401P - Scienze e tecniche psicologiche (Classe L-24 D.M. 270/2004) Attivato Attivato Dettagli REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI IN SCIENZE PSICOLOGICHE DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI L-24
REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI IN SCIENZE PSICOLOGICHE DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI L-24 TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO Art. 1 - Premesse e finalità 1. Il Corso di Studio che rilascia la Dettagli SCADENZE IMPORTANTI. 1 agosto 2005 Inizio iscrizioni a.a. 2005/2006
SCADENZE IMPORTANTI 31 ottobre 2005 termine ultimo per sostenere esami utili ai fini del calcolo dei crediti per la determinazione della fascia di merito per gli studenti che si iscrivono ad anni successivi Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL
REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL Art.1 Ambito di applicazione 1.Il presente regolamento, emanato Dettagli REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI IN SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (L-36)
REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI IN SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (L-36) TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO Art. 1 - Premesse e finalità 1. Il Corso di Studi in Scienze Politiche Dettagli ART. 1 Oggetto del Regolamento
REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN DIDATTICA DELL ITALIANO COME LINGUA STRANIERA ART. 1 Oggetto del Regolamento Il presente regolamento disciplina, ai sensi dell articolo 1 comma 3 del Regolamento Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE. Corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE Corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica Classe di laurea magistrale n. LM-33 Ingegneria meccanica DM 270/2004, Dettagli Manifesto degli studi per l anno accademico 2014/2015
Manifesto degli studi per l anno accademico 2014/2015 Ambito di applicazione 1. Il presente Manifesto contiene l offerta didattica dei Corsi di studio attivati dalla Italian University Line IUL per a.a. Dettagli Università degli studi di Palermo
SENATO ACCADEMICO Seduta del 13 aprile 2010 omissis N.8 Modalità attuative dell art.25 del Regolamento Didattico di Ateneo A.A. 2010/2011 RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO L art.25 del Regolamento Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE (integrato con modifiche apportate dal Senato Accademico con delibera n 994 Dettagli Scuola di Lettere e Beni culturali
Scuola di Lettere e Beni culturali Titolo: DAMS - DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO Testo: LAUREA IN DAMS Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo CLASSE L- 3 REGOLAMENTO Dettagli CONVENZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DI CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI TRA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI KORE DI ENNA E AUTOMOBILE CLUB D ITALIA
CONVENZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DI CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI TRA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI KORE DI ENNA E AUTOMOBILE CLUB D ITALIA L anno 2006, il giorno 16 del mese di febbraio, alle ore 17:00, nella Dettagli REGOLAMENTO DI ATENEO PER GLI STUDENTI APPROVATO DAL SENATO ACCADEMICO IN DATA 28 LUGLIO 2008
REGOLAMENTO DI ATENEO PER GLI STUDENTI APPROVATO DAL SENATO ACCADEMICO IN DATA 28 LUGLIO 2008 1 TITOLO I... 4 PRINCIPI GENERALI E TUTELE FONDAMENTALI... 4 Art. 1... 4 Ambito di applicazione... 4 Art. 2... Dettagli REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI MAGISTRALE IN PSICOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI E DEI SERVIZI LM 51
REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI MAGISTRALE IN PSICOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI E DEI SERVIZI LM 51 TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO Art. 1 - Premesse e finalità 1. Il Corso di Studi Magistrale in Dettagli D. R. n. 36/14 IL RETTORE
IL RETTORE D. R. n. 36/14 Vista la legge 9 maggio 1989 n. 168; Vista Visti Visti Vista Viste la legge 19 novembre 1990 n. 341 ed in particolare l art.11; l art. 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, Dettagli Scuola di Lettere e Beni culturali
Scuola di Lettere e Beni culturali LAUREA IN CULTURE E TECNICHE DELLA MODA CLASSE L- 3 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso Requisiti di accesso Dettagli CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GIURIDICHE SCIENZE GIURIDICHE
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GIURIDICHE SCIENZE GIURIDICHE (Approvato con delibera del CdS e CdF del 03.05.06 e modificato con delibera del CdS del 07.03.07 e del CdF del 04.04.07) Regolamento didattico Dettagli D. R. n. 35/14 IL RETTORE
IL RETTORE D. R. n. 35/14 Vista la legge 9 maggio 1989 n. 168; Vista Visti Visti Vista la legge 19 novembre 1990 n. 341 ed in particolare l art.11; l art. 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127 Dettagli Regolamento didattico del corso di laurea triennale in Giurista dell Impresa e dell Amministrazione. Parte generale
Regolamento didattico del corso di laurea triennale in Giurista dell Impresa e dell Amministrazione Capo I. Disposizioni generali Parte generale Art. 1. Ambito di competenza 1. Il presente Regolamento Dettagli REGOLAMENTO DEI CORSI MASTER E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO, AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE PERMANENTE E CONTINUA (D.R. n. 137 del 8.4.
REGOLAMENTO DEI CORSI MASTER E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO, AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE PERMANENTE E CONTINUA (D.R. n. 137 del 8.4.2015) Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina le procedure Dettagli D. R. n. 3/12 IL RETTORE. VISTA la Legge 9 maggio 1989 n. 168; VISTA la Legge 19 novembre 1990 n. 341 ed in particolare l'art.
IL RETTORE D. R. n. 3/12 VISTA la Legge 9 maggio 1989 n. 168; VISTA la Legge 19 novembre 1990 n. 341 ed in particolare l'art. 11; VISTO VISTO VISTO VISTI VISTI VISTO VISTO VISTE VALUTATO lo Statuto dell Dettagli IN COLLABORAZIONE CON UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA E FEDERAZIONE NAZIONALE COLLEGI PROFESSIONALI TECNICI SANITARI DI RADIOLOGIA MEDICA
BANDO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI 1 LIVELLO TECNICHE E GESTIONE DI RISONANZA MAGNETICA (TSRM con esperienza avanzata in Risonanza Magnetica) 1^ Edizione Anno Accademico 2015/2016 IN COLLABORAZIONE CON Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA Direzione Studenti. REGOLAMENTO di ATENEO per gli STUDENTI
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA Direzione Studenti REGOLAMENTO di ATENEO per gli STUDENTI Titolo 1 Norme Generali 1.1 Definizioni 1.2 Ambito di Applicazione 1.3 Manifesto degli Studi Titolo 2 Carriera Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI PROFESSIONALIZZANTI (emanato con DR n. 1629/2014 del 07.11.2014 pubblicato nel BU n. 218 del 17.11.
Alma Mater Studiorum-Università di Bologna NormAteneo - sito di documentazione sulla normativa di Ateneo vigente presso l Università di Bologna - REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI PROFESSIONALIZZANTI (emanato Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CASSINO E DEL LAZIO MERIDIONALE CORSI DI STUDIO IN INGEGNERIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CASSINO E DEL LAZIO MERIDIONALE CORSI DI STUDIO IN INGEGNERIA Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica Regolamento didattico dei corsi di laurea magistrale in LM - 23 - Classe Dettagli REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI MAGISTRALE IN RELAZIONI INTERNAZIONALI LM 52
REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI MAGISTRALE IN RELAZIONI INTERNAZIONALI LM 52 TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO Art. 1 - Premesse e finalità 1. Il Corso di Studi Magistrale in Relazioni internazionali Dettagli UNIVERSITA' TELEMATICA SAN RAFFAELE ROMA ISTITUITA CON D.M. 8/05/2006. Corso di Perfezionamento e Aggiornamento Professionale
UNIVERSITA' TELEMATICA SAN RAFFAELE ROMA ISTITUITA CON D.M. 8/05/2006 In convenzione con Corso di Perfezionamento e Aggiornamento Professionale in STRATEGIE DIDATTICHE PER IL SOSTEGNO E L INTEGRAZIONE Dettagli SEZIONE III - Corsi di Aggiornamento, Perfezionamento e di Formazione professionale. SEZIONE I Disposizioni generali. Art.
Regolamento per l istituzione e la gestione dei Master universitari di I e di II livello, dei Corsi di aggiornamento, perfezionamento e di formazione professionale SEZIONE I- Disposizioni generali SEZIONE Dettagli DIZIONARIO UNIVERSITARIO
DIZIONARIO UNIVERSITARIO ANNO ACCADEMICO L anno accademico può essere suddiviso in due periodi dell anno in cui frequentare le lezioni e dare gli esami. In genere il primo periodo dura da ottobre a gennaio, Dettagli L UNIVERSITA TELEMATICA SAN RAFFAELE ROMA presenta la I edizione del Master di II livello in PSICOLOGIA DELLO SPORT
Prot. n 184 del 30/07/2015 D.R. n 98 del 30/07/2015 L UNIVERSITA TELEMATICA SAN RAFFAELE ROMA presenta la I edizione del Master di II livello in PSICOLOGIA DELLO SPORT Con il patrocinio di Associazione Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO D ATENEO
REGOLAMENTO DIDATTICO D ATENEO PARTE GENERALE Art. 1 Finalità 1. Il presente Regolamento didattico di ateneo, in ottemperanza alla normativa vigente ed in particolare all art. 11 del decreto ministeriale Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI G. d ANNUNZIO - FACOLTA DI SCIENZE MANAGERIALI REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI 1
UNIVERSITA DEGLI STUDI G. d ANNUNZIO - FACOLTA DI SCIENZE MANAGERIALI REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI 1 Art. 1 - Riconoscimento dei crediti universitari. Art. 2 - Competenza. 1 ART. 23 Regolamento Dettagli IL/LA SOTTOSCRITTO/A. Cognome. nato/a a prov. il. nazione di nascita cittadinanza. Residente in via/piazza n. frazione/località. comune prov. c.a.p.
Incollare fotografia formato tessera MATRICOLA AL MAGNIFICO RETTORE dell Università degli Studi di Brescia Alla Segreteria Studenti della Facoltà di GIURISPRUDENZA Via S. Faustino, 74/b 25122 BRESCIA CONGEDO Dettagli UNIVERSITA' TELEMATICA SAN RAFFAELE ROMA ISTITUITA CON D.M. 8/05/2006 MASTER DI I LIVELLO TEORIE E TECNICHE DI VALUTAZIONE NELLA SCUOLA II EDIZIONE
UNIVERSITA' TELEMATICA SAN RAFFAELE ROMA ISTITUITA CON D.M. 8/05/2006 MASTER DI I LIVELLO in TEORIE E TECNICHE DI VALUTAZIONE NELLA SCUOLA II EDIZIONE L Università Telematica San Raffaele Roma ha attivato Dettagli REGOLAMENTO STUDENTI
REGOLAMENTO STUDENTI Emanato con D.R. n. 300 del 10 giugno 2002 Modificato con D.R. n. 843 del 23 dicembre 2002, D.R. n. 56 del 22 febbraio 2005, D.R n. 175 del 31 marzo 2006, D.R. n. 362 del 3 luglio Dettagli SCADENZE IMPORTANTI. 1 agosto 2006 Inizio iscrizioni a.a. 2006/2007. 6 novembre 2006 Termine iscrizioni a.a.2006/2007
SCADENZE IMPORTANTI 31 ottobre 2006 termine ultimo per sostenere esami utili ai fini del calcolo dei crediti per la determinazione della fascia di merito per gli studenti che si iscrivono ad anni successivi Dettagli DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE Comunicazione, Formazione, Psicologia NORME GENERALI PROVA FINALE/ESAME DI LAUREA
DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE Comunicazione, Formazione, Psicologia NORME GENERALI PROVA FINALE/ESAME DI LAUREA CARATTERISTICHE DELLA PROVA FINALE La prova finale dei corsi di laurea triennali è in forma Dettagli Regolamento per l ammissione ai corsi universitari con titolo estero e per il riconoscimento dei titoli esteri
Regolamento per l ammissione ai corsi universitari con titolo estero e per il riconoscimento dei titoli esteri SOMMARIO TITOLO I - Norme comuni e generali... 2 Art. 1 Ambito di applicazione... 2 Art. 2 Dettagli b) studenti laureati in Scienze giuridiche di altro Ateneo
Sull ottavo punto all o.d.g.: Organizzazione didattica: a) accesso degli studenti lavoratori agli appelli riservati; b) passaggi al corso di laurea magistrale (da Servizi giuridici, da precedenti ordinamenti, Dettagli BANDO DI AMMISSIONE MASTER di I e II livello CORSI di AGGIORNAMENTO, PERFEZIONAMENTO e FORMAZIONE PROFESSIONALE a.a. 2013/2014
BANDO DI AMMISSIONE MASTER di I e II livello CORSI di AGGIORNAMENTO, PERFEZIONAMENTO e FORMAZIONE PROFESSIONALE a.a. 2013/2014 L Università degli Studi di Teramo, in convenzione con la Fondazione Università Dettagli AREA STUDENTI UFFICIO OFFERTA FORMATIVA
UNIVERSITÀ DEL SALENTO BANDO DI AMMISSIONE AI MASTER DI I E DI II LIVELLO/CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE ATTIVATI NELL A.A. 2012/2013 (Approvato con D.R. n. 246 del 15 marzo 2013) ART. 1 Offerta Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale Interclasse in e delle Telecomunicazioni Classi di Laurea LM-27 e LM-29 a.a.201-2014 TITOLO I Dati generali ARTICOLO Dettagli POLITECNICO DI MILANO
Rep. n. 2235 Prot. n. 25405 Data 05 agosto 2013 Titolo I Classe 3 UOR AG POLITECNICO DI MILANO IL RETTORE VISTA la Legge 09.05.1989, n. 168 Istituzione del Ministero dell'università e della ricerca scientifica Dettagli REGOLAMENTO PER L AMMISSIONE AI CORSI UNIVERSITARI CON TITOLO ESTERO E PER IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI ESTERI. CAPO I Norme comuni e generali
REGOLAMENTO PER L AMMISSIONE AI CORSI UNIVERSITARI CON TITOLO ESTERO E PER IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI ESTERI CAPO I Norme comuni e generali Art. 1 Ambito di applicazione Il presente Regolamento disciplina Dettagli Articolo 1 Definizioni e finalità. Articolo 2 Attività formative
Università di Cassino Facoltà di Ingegneria Regolamento didattico dei corsi di laurea in L7 - Classe delle Lauree in INGEGNERIA CIVILE ED AMBIENTALE Ingegneria Civile ed Ambientale L8 - Classe delle Lauree Dettagli REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI MAGISTRALE IN INGEGNERIA MECCANICA LM 33
REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDI MAGISTRALE IN INGEGNERIA MECCANICA LM 33 TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO Art. 1 - Premesse e finalità 1. Il Corso di Studi Magistrale in Ingegneria meccanica afferisce Dettagli REGOLAMENTO TRASFERIMENTI DA ALTRI ATENEI AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA
REGOLAMENTO TRASFERIMENTI DA ALTRI ATENEI AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA Approvato dal Consiglio di corso di laurea in Medicina e Chirurgia nella seduta del 20/07/2015 Approvato Dettagli REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI MASTER UNIVERSITARI E CORSI DI PERFEZIONAMENTO O DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI MASTER UNIVERSITARI E CORSI DI PERFEZIONAMENTO O DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE Emanato con decreto rettorale n. 9 del 12 novembre 2013 N.B. - Sostituisce Dettagli Manuale dei Processi delle Segreterie Studenti
Manuale dei Processi delle Segreterie Studenti DOC2/13 Palermo, 11 Luglio 2013 1 INDICE PREMESSE 1. IMMATRICOLAZIONI AI CORSI DI LAUREA (L) E DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO (LMCU) pag.2 pag.4 pag.13 Dettagli BANDO DEL MASTER AAMB01 DI I LIVELLO ALTO APPRENDISTATO PER MASTRI BIRRAI ANNO ACCADEMICO 2012/2013
BANDO DEL MASTER AAMB01 DI I LIVELLO ALTO APPRENDISTATO PER MASTRI BIRRAI ANNO ACCADEMICO 2012/2013 Art. 1 Indicazioni di carattere generale L Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, ai sensi Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 art. 29
 Art. 11
 art. 30
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 10
 articolo 7
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 ARTICOLO 1
 Art. 4
 Art. 4
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art.1
 Art. 1
 ART. 1
 ART. 1
 articolo 1
 art.25
 art.25
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 art.11
 art. 17
 Art. 1
 art.11
 art. 17
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 art. 11
 Art. 1
 Art. 2
 ART. 23
 Art. 1
 Art. 2
 ART. 1
 Art. 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Art. 1
 Art. 1