Source: http://www.gruppomicologicotorinese.it/statuto/
Timestamp: 2017-08-23 13:55:15+00:00

Document:
Statuto – Gruppo Micologico Torinese
Programma 1° Semestre 2017
ART. 1 – COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, NATURA, SEDE E DURATA
E’ costituita a tempo indeterminato l’associazione denominata Gruppo Micologico Torinese siglabile GMT, con sede legale in Torino, C.so Sicilia 12, presso il Circolo Ricreativo Dipendenti Comunali.
E’ una libera Associazione di fatto, apartitica, aconfessionale e apolitica, senza scopo di lucro e regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.
L’eventuale variazione della sede potrà essere decisa con delibera del Consiglio Direttivo e non richiederà formale variazione del presente statuto.
a) promuovere e favorire lo studio della micologia e delle scienze affini
b) favorire la tutela degli ecosistemi naturali promuovendo l’educazione ambientale;
c) divulgare le normative regionali e nazionali relative alla raccolta e alla tutela dei funghi, e collaborare in qualsiasi modo ad eventuali aggiornamenti delle medesime;
d) diffondere le conoscenze atte a prevenire le intossicazioni da funghi;
I suddetti scopi saranno attuati attraverso:
1. la divulgazione a mezzo di conferenze, corsi, seminari, ricerche, pubblicazioni, mostre, escursioni guidate, ecc.;
2. l’acquisizione, conservazione e valorizzazione di materiale scientifico, bibliografico e didattico relativo alla micologia;
3. la collaborazione con istituti universitari e di ricerca, parchi ed enti pubblici e privati nonché con Associazioni locali, nazionali ed europee che perseguano le medesime finalità.
Il GMT ha carattere volontario. Le attività di cui sopra sono svolte prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai soci.
ART. 3 – RISORSE ECONOMICHE E PATRIMONIO
le risorse economiche del GMT sono rappresentate da:
a) quote associative e contributi degli aderenti;
c) donazioni, legati, lasciti e elargizioni;
e) eventuale attivo di bilancio.
a) beni mobili ed immobili che sono o diverranno di proprietà dell’Associazione;
c) eventuali erogazioni, donazioni o lasciti pervenuti all’Associazione.
ART. 4 – ESERCIZIO FINANZIARIO ED ANNO SOCIALE
L’esercizio finanziario e l’anno sociale hanno inizio il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ogni anno.
Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio e lo sottopone per l’approvazione all’Assemblea dei Soci entro il mese di Aprile.
ART. 5 – SOCI – DIRITTI E DOVERI
Possono diventare soci le persone che condividano gli scopi del GMT ed, a seguito dell’accettazione della domanda di adesione, provvedano al puntuale pagamento della quota associativa.
Si distinguono in: FONDATORI: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'Associazione. Hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale. ORDINARI: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio dal Consiglio Direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all'iscrizione e al pagamento della quota sociale. ONORARI: sono coloro che hanno reso particolari servizi all’Associazione, favorendone significativamente l’attività e le finalità e non sono tenuti al pagamento della quota associativa. SOSTENITORI: sono coloro che versano una quota associativa di importo superiore stabilito dal Consiglio Direttivo.
Tutti i soci hanno uguale diritto di voto. Il numero degli aderenti é illimitato.
a) per il mancato pagamento della quota annuale;
b) per radiazione deliberata dall’Assemblea ordinaria, su proposta del Consiglio Direttivo, conseguente al comportamento contrario alle finalità o al buon nome dell’Associazione o scorretto nei confronti di altri soci;
c) per recessione in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta.
a) a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione ;
c) a versare la quota associativa, di cui al precedente articolo, all’inizio di ciascun anno sociale entro il termine di sessanta giorni, fatta eccezione per i Soci Onorari.
Nessun diritto può essere vantato dai soci receduti, radiati o decaduti.
a) l’Assemblea dei Soci ordinaria e straordinaria;
ART. 7 - ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIDEI SOCI
L’Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno entro il mese di aprile, ed ogni qualvolta lo stesso Presidente, od almeno la metà dei membri del Consiglio Direttivo o 1/10 degli Associati ne faccia richiesta scritta.
La convocazione dovrà essere effettuata mediante avviso scritto o posta elettronica, riportante l’ordine del giorno, almeno quindici giorni prima della data di riunione.
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci e in seconda convocazione, a distanza di almeno un giorno dalla prima, qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.
L’Assemblea ordinaria è convocata presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice-Presidente ed in assenza di entrambi da altro membro del Consiglio Direttivo eletto dai presenti.
b) elegge il Presidente Onorario, su proposta del Consiglio Direttivo;
c) approva il bilancio preventivo e consuntivo relativamente ad ogni esercizio sociale;
d) delibera l’entità delle quote associative annuali;
e) delibera l’esclusione degli associati su proposta del Consiglio Direttivo;
L’Assemblea straordinaria è convocata e presieduta come sopra e delibera:
a) sulle modifiche dell’Atto Costitutivo e dello Statuto;
c) sulla devoluzione dell’eventuale patrimonio residuo;
d) su argomenti di particolare rilevanza per l’Associazione.
Le deliberazioni dell’Assemblee ordinaria e straordinaria sono valide quando siano approvate dalla maggioranza (metà più uno degli Associati) in prima convocazione e dalla metà più uno dei presenti in seconda convocazione.
Per le deliberazioni dell’assemblea straordinaria in merito alle modifiche dell’Atto Costitutivo e o dello Statuto occorrono la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In merito allo scioglimento dell’Associazione e alla devoluzione del patrimonio residuo occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli Associati.
Il verbale di ogni Assemblea, redatto a cura del Segretario e sottoscritto dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, viene conservato agli atti e deve essere accessibile agli Associati.
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque ad un massimo di undici membri eletti dall'Assemblea ordinaria dei soci. Il numero dei membri è fissato dal Consiglio Direttivo uscente. Dura in carica tre anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Viene convocato almeno tre volte l'anno dal Presidente, in sua vece dal Vice-Presidente o quando almeno la metà dei componenti ne faccia richiesta, con un preavviso di almeno cinque giorni dalla data stabilita per la riunione.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vice-Presidente ed, in assenza di entrambi, dal membro con maggiore anzianità associativa.
Le sedute del Consiglio Direttivo sono valide se sono presenti almeno la metà più uno dei suoi componenti.
I Consiglieri assenti ingiustificati per tre riunioni consecutive decadono dall’incarico.
Le deliberazioni vengono approvate a maggioranza dei presenti.
Verranno redatti verbali a cura del Segretario, conservati agli atti e resi accessibili a tutti i soci.
a) l’elezione, tra i suoi membri, del Presidente e del Vice-Presidente;
b) l’elezione, al proprio interno, del Segretario, del Tesoriere o di un Segretario – Tesoriere;
c) curare l’esecuzione delle deliberazioni e l'attuazione dei programmi ed indirizzi di attività approvati dall'Assemblea dei soci;
d) provvedere alla stesura del bilancio preventivo e consuntivo;
f) provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano di competenza dell’Assemblea dei Soci;
g) la redazione di un Regolamento interno, nel rispetto del disposto statutario, che dovrà essere depositato in sede a disposizione degli associati.
h) la costituzione di organismi interni funzionali all'attività dell'Associazione;
i) valutare e dirimere contrasti inerenti l’attività associativa eventualmente sorti tra soci;
In caso di dimissioni, da presentarsi per iscritto, o decadenza dei suoi componenti il Consiglio Direttivo viene reintegrato dai candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti nelle elezioni precedenti. Se ciò non potesse avvenire, deve essere convocata dal Presidente in carica l'Assemblea ordinaria per nuove elezioni.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono aperte a tutti i soci che vi vogliano partecipare come auditori, con possibilità di esprimere opinioni ma senza diritto di voto.
Viene eletto dal Consiglio Direttivo con i seguenti compiti:
a) ha la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio; in caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente;
b) convoca e presiede l'Assemblea dei soci;
Il Presidente resta in carica tre anni ed è rieleggibile. In caso di sue dimissioni irrevocabili, il Consiglio Direttivo provvede alla elezione di un nuovo Presidente.
In caso di assenza o di impedimento le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente o , mancando anche quest’ultimo, dal Consigliere con maggiore anzianità associativa.
ART. 10 – IL PRESIDENTE ONORARIO
E’ facoltà del Consiglio Direttivo, anche su segnalazione di soci, proporre in sede di Assemblea ordinaria dei soci la nomina di un Presidente Onorario. Tale nomina, con durata illimitata, potrà essere attribuita ad un socio che si sia impegnato in modo esemplare all’interno dell’Associazione, favorendone l’attività e le finalità. Il Presidente Onorario non è tenuto al pagamento della quota associativa.
ART. 11 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Lo scioglimento dell’Associazione potrà essere deliberato solo dall’Assemblea straordinaria dei soci, appositamente convocata, e con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci.
Il patrimonio residuo sarà devoluto ad altre Organizzazioni senza scopo di lucro operanti in identico o analogo settore previa soddisfazione di eventuali obbligazioni in essere.
ART. 12 – ESENZIONE DI RESPONSABILITA’
Poiché la cernita dei funghi a scopo alimentare non rientra nelle finalità dell’Associazione, è fatto assoluto divieto ai soci di esercitare tale attività a nome e per conto dell’Associazione stessa, che pertanto non potrà mai essere ritenuta responsabile.
Il socio all’atto dell’iscrizione esenta l’Associazione da qualsiasi responsabilità per infortuni o per danni a persone o cose che dovessero verificarsi prima, durante e dopo ogni attività o manifestazione sociale.
ART. 13 – NORME DI TUTELA
Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto si fa riferimento al Codice Civile ed alle altre norme di legge vigenti in materia.
Il presente statuto consta di n. 4 (quattro) pagine inclusa la presente ed è stato approvato a maggioranza dall’Assemblea dei Soci fondatori tenutasi in data 19 ottobre 2010
Letto e firmato in originale:
APICELLA Paolo, BARRAL Luciano, BLASI Francesco, DRAGO Elisa, FANELLI Anna Laura,
GIRAUDO Alba, LATINO Lavinia, PALLADINO Anna, RONCAGLIONE Valter, SABA Bruno,
RUSTICHELLI Francesco, STECICH Ezio, TROÌA Bruno Maria, VARONI Giuseppe
Funghi e Parole
Fotografare i funghi
Mail: gruppomicotorino@libero.it
Corso Sicilia 12, Torino
Tel: +39 347 2779053
Vademecum del cercatore
La Gallery del GMT
Gruppo Micologico Torinese © 2017

References: ART. 1
 art. 36

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 7

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13