Source: https://www.avisprovincialepadova.it/statuto-regolamento.php
Timestamp: 2020-05-27 08:28:35+00:00

Document:
Deliberato il 23 marzo 2013 in occasione della 54^ Assemblea Generale
c.1 L’Avis Provinciale di Padova che aderisce all’AVIS Nazionale in virtù dell’assenso espresso dal dal Consiglio Nazionale è stata costituita il 22 dicembre dell’anno 1959, ha sede legale nel comune di Padova e attualmente corrente in Via Trasea n. 10/12.
c.2 Tutti gli organi hanno sede presso gli uffici dell’Avis Provinciale di Padova.
copia del verbale con relativi allegati dell’Assemblea Comunale.
ART. 10 – L'ASSEMBLEA PROVINCIALE DEGLI ASSOCIATI
ART. 11 – CONSIGLIO DIRETTIVO AVIS PROVINCIALE DI PADOVA: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE
ART. 12 – COMITATO ESECUTIVO AVIS PROVINCIALE DI PADOVA: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE
ART. 14 – OBBLIGATORIETÀ GIURISDIZIONE INTERNA
c.4 È cura del Presidente dell’Avis Provinciale di Padova convocare, entro il termine di 30 giorni successivi all’avvenuta nomina, i componenti della Commissione Verifica Poteri, affinché procedano all’elezione del Presidente della medesima.
Deliberato il 23 marzo 2019 in occasione della 60^ Assemblea Generale
c.1 L’Associazione “Avis Provinciale di Padova”, Organizzazione di Volontariato OdV, è costituita da coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue ed emocomponenti e dalle Associazioni Comunali, di base ed equiparate di appartenenza. L’acronimo OdV deve essere usato negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico.
c.2 L’Avis Provinciale di Padova ha sede legale attualmente in Via Trasea n° 6 a Padova ed esplica la propria attività istituzionale esclusivamente nell’ambito della Provincia di Padova. Il trasferimento della sede associativa, nell’ambito dello stesso comune, non comporta modifica statutaria.
c.3 L’Avis Provinciale di Padova, che aderisce all’AVIS Nazionale nonché all’Avis Regionale – o equiparata – sovraordinata, è dotata di piena autonomia: giuridica, patrimoniale e processuale rispetto all’AVIS Nazionale e Regionale - o equiparata - medesima.
c.4 L’Associazione fa parte della Rete Associativa Nazionale (RAN) ‘AVIS Nazionale – Rete Associativa Nazionale’, ai sensi del Codice del Terzo Settore (decreto legislativo 3 agosto 2017, n.117).
c.1 L’Avis Provinciale di Padova è un’associazione di volontariato, apartitica, aconfessionale, non lucrativa, che non ammette discriminazioni di genere, etnia, nazionalità, religione, ideologia politica; persegue esclusivamente finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, non ha fini di lucro.
c.2 L’Avis Provinciale ha lo scopo di promuovere la donazione di sangue intero o di una sua frazione, volontaria, periodica, associata, gratuita, anonima e consapevole, intesa come valore umanitario universale ed espressione di solidarietà e di civismo, che configura il donatore quale promotore di un primario servizio socio-sanitario ed operatore della salute, anche al fine di diffondere nella comunità locale d’appartenenza valori della solidarietà, della gratuità, della partecipazione sociale e civile e della tutela del diritto alla salute.
c.4 La disciplina dell'ordinamento interno, la struttura di governo e la composizione e il funzionamento degli organi sociali di AVIS sono improntate al rispetto dei principi di democraticità, pari opportunità ed eguaglianza di tutti gli associati e di elettività delle cariche sociali.
c.1 Per il perseguimento degli scopi istituzionali enunciati nell’art. 2 del presente Statuto, l’Avis Provinciale, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 3 comma 1 dello statuto nazionale, - coordinandosi con la stessa AVIS Nazionale e con l’Avis Regionale o equiparata sovraordinata nonché con le Istituzioni Pubbliche territoriali competenti, svolge nei confronti delle associazioni che la costituiscono, una funzione di indirizzo, di coordinamento, verifica e controllo per il raggiungimento degli obiettivi associativi, rappresentando i propri associati nei confronti di tutti i soggetti, istituzionali, pubblici, privati, di livello Provinciale.
c.2 In particolare, ai propri fini l’Avis Provinciale svolge in via esclusiva le attività di interesse generale ai sensi dell’art. 5 del Codice del Terzo settore, con riferimento a interventi e servizi sociali; interventi e prestazioni sanitarie; prestazioni socio-sanitarie; ricerca scientifica di particolare interesse sociale; educazione e formazione; beneficenza; protezione civile; promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali, nelle forme disciplinate dal Regolamento nazionale.
Verifica annualmente, con i Presidenti delle Avis Comunali o equiparate, lo stato di realizzazione del programma, e i dati relativi alla raccolta di sangue ed emocomponenti, nonché la programmazione della stessa.
c.3 L’Associazione può svolgere attività secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale, di cui ai precedenti comma 1 e 2, entro i limiti indicati dall’art. 6 del Codice del Terzo settore; può inoltre svolgere attività di raccolta fondi, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e il pubblico.
c.4 L’Associazione, in quanto aderente ad AVIS Nazionale – Rete Associativa Nazionale, si conforma a quanto richiesto dalla Rete, ai fini dell’attività di coordinamento, tutela, rappresentanza, promozione e supporto, ai sensi dell’art. 41 del D.lgs. n. 117/2017 e dell’art. 3 dello Statuto di AVIS Nazionale.
c.2 Sono soci persone giuridiche dell’Avis Provinciale: le Avis Comunali, di base - ed equiparate -, nonché le Avis territoriali di coordinamento intermedie già costituite alla data del 12 gennaio 2019 e operanti nel territorio amministrativo corrispondente).
c.6 La partecipazione all’Assemblea Provinciale, sia ordinaria che straordinaria, è di un delegato ogni 150 soci o frazione di soci persone fisiche, col minimo comunque di un delegato per ogni Avis Comunale e/o equiparata.
ART. 9 - L’ASSEMBLEA PROVINCIALE DEGLI ASSOCIATI
c.7 In prima convocazione l’Assemblea Provinciale è validamente costituita quando siano presenti almeno la metà dei componenti aventi diritto, calcolato secondo le modalità e per gli effetti di cui ai commi 3, 4 e 6 dell’art. 5; in seconda convocazione la seduta è valida qualunque sia il numero degli intervenuti e le deliberazioni vengono adottate a maggioranza dei presenti, calcolati come sopra. In deroga all'art. 24, co 1, D.Lgs. 117/2017, si considerano aventi diritto di voto coloro che risultino iscritti nel libro degli associati aggiornato alla data dell'assemblea.
c.12 Può essere previsto l'intervento all'assemblea mediante mezzi di telecomunicazione ovvero l'espressione del voto per corrispondenza o in via elettronica, nelle forme e nei modi previsti dal regolamento, purché sia possibile verificare l'identità dell'associato che partecipa e vota.
ART. 10 - COMPETENZE DELL’ASSEMBLEA PROVINCIALE DEGLI ASSOCIATI
c.3 L’Ufficio di Presidenza, nonché il numero massimo di 4 componenti, eletti all’interno del Consiglio Provinciale su proposta del Presidente, formano il Comitato Esecutivo, che esplica le funzioni di cui all’art. 12 del presente Statuto.
c.4 Il Consiglio Direttivo Provinciale si riunisce in via ordinaria almeno due volte l’anno, entro il 31 dicembre ed il 28 febbraio, rispettivamente per l’approvazione definitiva del preventivo finanziario e dello schema di bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Provinciale degli Associati nei termini di cui al 4° comma dell’art. 9 e in via straordinaria ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente, un terzo dei suoi componenti ovvero lo richieda il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti. Inoltre potrà curare la variazione - ove giudicato necessario e/o opportuno - tra i capitoli di spesa del preventivo finanziario già ratificato dall’Assemblea Provinciale degli Associati, nel rispetto della somma complessiva delle uscite ovvero la variazione per nuove o maggiori spese compensate da nuove o maggiori entrate.
il conferimento di incarichi di consulenza e di prestazione professionale tanto a titolo gratuito che oneroso nei limiti di spesa determinati annualmente dal Consiglio Provinciale.
c.4 I Revisori dei Conti partecipano di diritto all’Assemblea degli Associati, senza diritto di voto. I Revisori dei Conti sono invitati a partecipare alle sedute del Consiglio Direttivo.
ART. 15 - L’ORGANO DI CONTROLLO
c.1 L’Associazione può trarre le risorse economiche necessarie al proprio funzionamento e allo svolgimento della propria attività da fonti diverse, quali quote associative, contributi pubblici e privati, donazioni e lasciti testamentari, rendite patrimoniali ed attività di raccolta fondi nonché' delle attività di cui all'articolo 3, comma 3, del presente Statuto.
ART. 20 - CARICHE
c.1 Tutte le cariche sociali sono quadriennali e sono non retribuite, fatta eventualmente eccezione per i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti e dell’Organo di controllo, esterni all’associazione.
ART. 21 - ESTINZIONE O SCIOGLIMENTO
c.1 Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme dello statuto e del regolamento dell’AVIS Nazionale, e di quello dell’Avis Regionale sovraordinata nonché dalle norme del Codice del Terzo settore e, in quanto compatibili, del codice civile e delle altre leggi vigenti in materia.
c.3 Nel computo dei mandati di cui ai commi 3 dell’art. 20 del presente Statuto si considerano anche quelli espletati sotto la vigenza del precedente Statuto.

References: ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 14

ART. 9

ART. 10

ART. 15

ART. 20

ART. 21