Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-12756-del-21-06-2016
Timestamp: 2020-08-08 04:06:18+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 12756 del 21/06/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 12756 del 21/06/2016
Cassazione civile sez. trib., 21/06/2016, (ud. 06/04/2016, dep. 21/06/2016), n.12756
avverso la sentenza n. 179/2008 della COMM. TRIB. REG. SEZ. DIST. di
L’agenzia delle entrate propone due motivi di ricorso per la cassazione della sentenza n. 179/26/08 del 7 novembre 2008 con la quale la commissione tributaria regionale di Palermo, sezione staccata di Messina, ha ritenuto fondato – a conferma della prima decisione – il ricorso proposto dal notaio A.S. avverso il silenzio-rifiuto formatosi sulla sua istanza di rimborso di imposte ipotecarie e catastali; imposte da lui versate in misura fissa in relazione ad un suo rogito di assegnazione in proprietà ad un socio di alloggio di cooperativa edilizia.
Come detto, si tratta di affermazioni più volte ribadite da questa corte di legittimità la quale ha avuto modo di rimarcare l’estraneità del notaio al rapporto tributario propriamente detto, e la riferibilità del suo obbligo ad una figura (responsabile d’imposta) “concepita al fine di agevolare il più possibile la riscossione del credito erariale creando centri di imputazione a carico di soggetti che se ne rendono garanti con la previsione, altresì, di misure sanzionatorie per la mancata ottemperanza agli obblighi”(Cass. 19172/04; in termini Cass. 16390/02; Cass. 9439 e 9440/05).
Dalle stesse pronunce si ricava anzi – a contrario – il medesimo principio qui accolto; in base al quale, al di fuori di tali situazioni, il notaio opera quale “mero responsabile d’imposta estraneo al rapporto tributario” ed obbligato in solido con i contraenti quale fideiussore ex lege per il pagamento dell’imposta, al solo fine di facilitarne l’adempimento (Cass. 4954/06 cit.). Senza che ciò infici la regola generale fissata dal D.P.R. n. 131 del 1986, art. 57, secondo cui “i soggetti obbligati al pagamento dell’imposta restano le parti sostanziali dell’atto” (Cass. 18493/10).
sempre ammesso, come detto, alla rivalsa interna per tutto quanto da lui pagato per conto dei contraenti – sia legittimato ad ottenere il rimborso dall’amministrazione finanziaria di quanto pagato in eccesso; tanto per l’imposta di registro quanto, D.Lgs. n. 347 del 1990, ex art. 11, per l’imposta ipotecaria e catastale.
L’accoglimento del presente motivo di ricorso, di natura preliminare perchè involgente una questione di legittimazione, risulta assorbente della disamina del secondo motivo; concernente il merito dell’istanza di rimborso (violazione di legge per asserita non spettanza dell’agevolazione D.P.R. n. 601 del 1973, ex art. 32, comma 2 cit. in ipotesi di trasferimenti immobiliari assoggettati ad Iva, come quello di specie).

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Cass. 
 Cass. 
 art. 57
 art. 11
 art. 32