Source: https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2010&numero=186
Timestamp: 2020-02-27 08:12:26+00:00

Document:
Sentenza 186/2010 (ECLI:IT:COST:2010:186)
Udienza Pubblica del 27/04/2010; Decisione del 26/05/2010
Norme impugnate: Artt. 5, c. 2° e 3°, 6, 7, 8 e 9, c. 2°, della legge della Regione Liguria 06/08/2009, n. 30.
Massime: 34683 34684 34685 34686 34687
Atti decisi: ric. 92/2009
Massima n. 34683 Massima successiva
Appalti pubblici - Norme della Regione Liguria - Opere infrastrutturali regionali -Valutazione ed approvazione del progetto preliminare - Mancato richiamo delle procedure previste dalle norme comunitarie recepite dallo Stato - Ricorso del Governo - Denunciata violazione dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario - Genericità della censura - Inammissibilità della questione.
E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 7 della legge della Regione Liguria 6 agosto 2009, n. 30, in quanto si risolve nella sola affermazione che il mancato richiamo delle procedure previste dalla direttiva 92/43/CEE, recepita dal d.P.R. n. 357 del 1997, come modificato dal d.P.R. n. 120 del 2003, comporterebbe la violazione della disciplina statale in materia. Pertanto, il ricorso non esplicita le argomentazioni, anche minime, atte a suffragare la censura proposta e neppure indica esattamente la norma costituzionale asseritamente violata.
In senso analogo, v. citate sentenze n. 38/2007, n. 251/2009, n. 250/2009, n. 232/2009.
legge della Regione Liguria 06/08/2009 n. 30 art. 7
direttiva CEE 21/05/1992 n. false
decreto del Presidente della Repubblica 08/09/1997 n. false
decreto del Presidente della Repubblica 12/03/2003 n. false
Massima n. 34684 Massima successiva Massima precedente
Appalti pubblici - Norme della Regione Liguria - Opere infrastrutturali di interesse regionale - Assoggettamento a VIA regionale, nel contesto della conferenza dei servizi, dei progetti di opere autostradali, come definite dal d.lgs. n. 285 del 1992 - Contrasto con la disciplina statale in materia ambientale - Illegittimità costituzionale in parte qua .
E' costituzionalmente illegittimo l'art. 7 della legge della Regione Liguria 6 agosto 2009, n. 30, limitatamente alla parte in cui consente di assoggettare a VIA regionale, nel contesto della conferenza dei servizi deliberante, i progetti di opere infrastrutturali relativi anche alle autostrade, come definite all'art. 2, comma 3, lettera a), del d.lgs. n. 285 del 1992 (non invece nella parte in cui richiama la disciplina concernente l'infrastruttura ferroviaria regionale, come definita dall'art. 12 della legge). Infatti, la legge regionale impugnata, all'art. 2, ha enucleato una definizione di opera infrastrutturale autostradale di propria competenza, diversa da quelle di interesse nazionale di cui all'articolo 2, comma 3, lettera a), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modifiche ed integrazioni. Orbene, tale definizione non consente di fondare la competenza della Regione Liguria a rendere la VIA, in relazione ai progetti di costruzione delle autostrade, nell'osservanza della disciplina dalla stessa stabilita, ed indipendentemente dal procedimento di competenza statale disegnato dal più volte citato d.lgs. n. 152 del 2006. Conseguentemente, la disciplina riguardante la VIA in materia di autostrade regionali si pone in contrasto con la citata disciplina statale in materia ambientale, e pertanto con l'art. 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione.
decreto legislativo 30/04/1992 n. false art. 2 co. 3
Massima n. 34685 Massima successiva Massima precedente
Appalti pubblici - Norme della Regione Liguria - Opere autostradali di interesse regionale - Disciplina attinente alla progettazione e selezione per l'affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva, nonché per la realizzazione e la gestione (finanza di progetto e concessioni) di dette opere - Contrasto con la disciplina statale in materia di tutela della concorrenza - Illegittimità costituzionale - Assorbimento degli ulteriori profili di censura.
Sono costituzionalmente illegittimi gli artt. 5, comma 2 e 3, e gli artt. 6 e 8 della legge della Regione Liguria 6 agosto 2009, n. 30, che prevdono, in relazione alle opere autostradali di interesse regionale, una disciplina attinente alla progettazione e selezione per l'affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva, nonché per la realizzazione e la gestione (finanza di progetto e concessioni) di dette opere. Le disposizioni censurate, concernenti la progettazione ed alla selezione per l'affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva, nonché per la realizzazione e la gestione delle infrastrutture, esorbitano dalla competenza legislativa regionale con violazione della disciplina statale contenuta nel d.lgs. 163 del 2006, con il quale lo Stato ha esercitato la propria competenza nella materia tutela della concorrenza (art. 117, secondo comma, lettera e), Cost.).
In materia di tutela della concorrenza, v. citate sentenze n. 431, n. 401/2007, n. 411, n. 322/2008, n. 345/2004.
legge della Regione Liguria 06/08/2009 n. 30 art. 5 co. 2
legge della Regione Liguria 06/08/2009 n. 30 art. 5 co. 3
legge della Regione Liguria 06/08/2009 n. 30 art. 6
legge della Regione Liguria 06/08/2009 n. 30 art. 8
Costituzione art. 117 con riferimento all' co. 2
legge regionale Liguria 06/08/2009 n. false art. 5 co. 2
decreto legislativo 12/04/2006 n. false
Massima n. 34686 Massima successiva Massima precedente
Appalti pubblici - Norme della Regione Liguria - Opere infrastrutturali di interesse regionale - Relazione del progettista concernente la rispondenza del progetto definitivo delle opere alle condizioni e prescrizioni apposte in sede di conferenza dei servizi (art. 14- bis legge n. 241 del 1990) - Incidenza sulla determinazione del contenuto negoziale dei contratti della pubblica amministrazione - Indebita interferenza con l'ambito materiale di competenza esclusiva statale "ordinamento civile" - Illegittimità costituzionale.
E' costituzionalmente illegittimo l'art. 9, comma 2, della legge della Regione Liguria 6 agosto 2009, n. 30. Tale norma stabilisce che nel progetto deve essere contenuta «una relazione del progettista attestante la sua rispondenza alle condizioni e prescrizioni apposte in sede di conferenza di cui all'articolo 7, comma 1, o i motivi significativi per i quali ci si sia discostati dalle stesse». Siffatta previsione contrasta con l'art. 4, comma 3, del d.lgs n. 163 del 2006 in quanto, stabilendo il contenuto del progetto definitivo, redatto da parte del soggetto cui è stata affidata la realizzazione dell'intervento infrastrutturale, ne determina il contenuto negoziale. Tuttavia, la fase negoziale dei contratti della pubblica amministrazione deve essere ascritta all'ambito materiale dell'ordinamento civile, di competenza esclusiva del legislatore statale, che l'ha esercitata, adottando le disposizioni del predetto d.lgs. n. 163 del 2006, appunto nell'esercizio della competenza su quella materia.
In senso analogo, v. citata sentenza n. 401/2007.
legge della Regione Liguria 06/08/2009 n. 30 art. 9 co. 2
Massima n. 34687 Massima precedente
Appalti pubblici - Norme della Regione Liguria - Opere infrastrutturali di interesse regionale - Procedura di valutazione ed approvazione del progetto definitivo - Disposizioni inscindibilmente connesse ad altre della stessa legge regionale già dichiarate illegittime - Illegittimità costituzionale in via consequenziale.
Trattandosi di disposizioni inscindibilmente connesse ad altre della stessa legge regionale già dichiarate illegittime, va pronunciata l'illegittimità consequenziale limitatamente all'art. 9, commi 1 e 3. Il primo perché, prevedendo che la Regione, entro dodici mesi dalla conclusione della procedura ad evidenza pubblica di cui all'art. 8, indice la conferenza di servizi per l'approvazione del progetto definitivo redatto da parte del soggetto cui sia stata affidata la realizzazione dell'intervento infrastrutturale, appare inserito in modo inscindibile rispetto ad una fase procedurale oggetto della pronuncia caducatoria principale. Il secondo perché appare a sua volta connesso, in quanto prevede che in sede di quella conferenza di servizi di cui al comma 1, è verificata anche l'ottemperanza alle prescrizioni in precedenza apposte relativamente alla pronuncia di valutazione d'impatto ambientale.
In tema di pronuncia di illegittimità costituzionale in via consequenziale, v. citata sentenza n. 18 del 2009.
legge della Regione Liguria 06/08/2009 n. 30 art. 9 co. 1
legge della Regione Liguria 06/08/2009 n. 30 art. 9 co. 3

References: art. 7
 art. 2
 art. 5
 art. 5
 art. 6
 art. 8
 art. 117
 art. 5
 sentenza 
 art. 9
 sentenza 
 art. 9
 art. 9