Source: http://www.giustizia.salerno.it/?id=4758
Timestamp: 2019-07-18 04:28:09+00:00

Document:
11/07/2019 - TIROCINI EX ART 73, CO. 3 D.L. 69/2013
Disposizione di rinvio, al 05 agosto 2019, del termine ultimo per la presentazione delle domande
Tirocini ex art. 73_Rinvio del...
30/05/2019 - Riapertura dei termini di deposito delle istanze di tirocinio ex art. 73
Art. 73 Riapertura termini di deposito istanze
04/04/2019 - "Una Giustizia ad energia sostenibile"
La Corte di Appello di Salerno ha posto in esercizio un impianto fotovoltaico presso i nuovi uffici giudiziari. Il progetto ha previsto la realiz... [ Leggi tutto ]
26/03/2019 - Albo Presidente di Seggio Elettorale
COMPETENZE E FUNZIONI L’Ufficio Elettorale si occupa della tenuta ed aggiornamento dell’Albo delle persone idonee a ricoprire l’uff... [ Leggi tutto ]
22/03/2019 - Protocollo udienze civili e lavoro
Protocollo di Intesa procedimenti civili dinanzi alla Corte di Appello
Protocollo di Intesa procedime...
01/07/2019 - Sentenza della Corte di giustizia del 24 giugno 2019 - stato di diritto
La Corte accerta che la Polonia è venuta meglio agli obblighi ad essa incombenti ai sensi dell’articolo 19, paragrafo 1, secondo comma, del TUE, per aver previsto l’applicazione della misura consistente nell’abbassare l’età per il pensionamento dei giudici presso la Corte suprema ai giudici in carica nominati prima del 3 aprile 2018, nonché per aver attribuito al presidente della Repubblica il potere discrezionale di prorogare la funzione giudiziaria attiva dei giudici di tale organo giurisdizionale oltre l’età per il pensionamento di nuova fissazione.
01/07/2019 - Sentenza della Corte di giustizia del 6 giugno 2019 - certificato di esecutività
Secondo l’articolo 54 del regolamento (CE) n. 44/2001 «un giudice di uno Stato membro, al quale venga presentata una domanda di rilascio di un attestato che certifica l’esecutività di una decisione emessa dall’autorità giurisdizionale d’origine, deve verificare se la controversia rientri nell’ambito di applicazione di detto regolamento».
01/07/2019 - Sentenza della Corte di giustizia del 24 giugno 2019 - reciproco riconoscimento sentenze penali
I giudici di Lussemburgo precisano che l’art. 28, par. 2, della decisione quadro 2008/909/GAI relativa all’applicazione del principio del reciproco riconoscimento alle sentenze penali che irrogano pene detentive o misure privative della libertà personale, ai fini della loro esecuzione nell’Unione europea, deve essere interpretato nel senso che non può produrre effetti giuridici una dichiarazione resa, ai sensi di tale disposizione, da uno Stato membro successivamente alla data di adozione di detta decisione quadro. Inoltre, il principio del primato del diritto dell’Unione deve essere interpretato nel senso che esso non impone da un giudice nazionale di disapplicare una disposizione del diritto nazionale incompatibile con le disposizioni di una decisione quadro, come le decisioni quadro di cui al procedimento principale, i cui effetti giuridici sono mantenuti conformemente all’art. 9 del protocollo (n. 36) sulle disposizioni transitorie, allegato ai trattati, non avendo tali disposizioni effetto diretto. Le autorità degli Stati membri, compresi i giudici, sono tuttavia tenute a procedere, quanto più possibile, ad un’interpretazione conforme del loro diritto nazionale che consenta loro di garantire un risultato compatibile con la finalità perseguita dalla decisione quadro di cui trattasi.
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References: art. 73
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 Sentenza 
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