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Domenico Sartor Castelfranco Veneto (Tv) Via Ospedale n PDF
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Maria Teresa Costantini
1 Castelfranco Veneto (Tv) Via Ospedale n. 12 REGOLAMENTO INTERNO DI CONTABILITÀ in esecuzione all art. 8, comma 2, Legge Regionale 23 novembre 2012, n. 43 1
2 Articolo 1 Principi generali TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI 1. Il presente Regolamento è adottato in esecuzione all articolo 8, comma 2 della legge regionale del 23 novembre 2012, n. 43: Modifiche all articolo 8, commi 1 e 1 bis della legge regionale 16 agosto 2007, n. 23 Disposizioni di riordino e semplificazione normativa - collegato alla legge finanziaria 2006 in materia di sociale, sanità e prevenzione e disposizioni in materia sanitaria, sociale e socio-sanitaria, di seguito legge regionale, nel rispetto dello schema di regolamento di cui all allegato A della DGR n. 780/ La contabilità dell IPAB è fondata sul principio del pareggio di bilancio. È disciplinata dal codice civile, dai principi contabili nazionali formulati dall Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e dal principio contabile numero 1 per gli enti no profit, elaborato dall Agenzia per il Terzo Settore, dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e dall Organismo Italiano di Contabilità, in quanto compatibili. 3. L IPAB adotta il sistema contabile di tipo economico-patrimoniale, fondato su rilevazioni effettuate con il metodo della partita doppia, sulla base dello schema indicativo di piano dei conti riportato all allegato L esercizio contabile ha durata annuale e coincide con l anno solare. Articolo 2 Competenze in materia di programmazione, controllo e contabilità 1. Il Consiglio di Amministrazione ha competenza in materia di programmazione e controllo dei risultati dell attività di gestione. 2. Il Segretario - Direttore dell IPAB e i titolari dei centri di responsabilità hanno competenze sulle attività gestionali dell'ipab. 3. Il Segretario - Direttore, ai fini della verifica dei risultati e della sua responsabilità, ragguaglia periodicamente il Consiglio di Amministrazione sull andamento della gestione e dei costi rapportati ai ricavi, con riferimento al principio del pareggio di bilancio. 4. I soggetti titolari dei centri di responsabilità, nei limiti delle rispettive attribuzioni e sotto la propria responsabilità, verificano la completezza e la tempestività dell iscrizione dei ricavi e dei relativi incassi, dei costi e dei relativi pagamenti. Eventuali scostamenti fra dati previsionali e dati consuntivi sono immediatamente segnalati al Segretario - Direttore. Articolo 3 Finalità sociali e non lucrative 1. L IPAB è un ente pubblico senza scopo di lucro a cui è riconosciuta, agli effetti fiscali, la finalità sociale delle attività svolte nonché l equiparazione all Azienda Pubblica di Servizi alla Persona, di cui al d.lgs. del 4 maggio 2001, n Articolo 4 Gli atti di programmazione TITOLO II - DOCUMENTI PREVISIONALI 1. I documenti di programmazione sono formulati in termini economici di 2
3 competenza. 2. Gli atti di programmazione consistono nei seguenti documenti: a. bilancio economico annuale di previsione; b. documento di programmazione economico finanziaria di durata triennale; c. relazione del patrimonio e piano di valorizzazione. 3. Costituiscono allegati al bilancio economico annuale di previsione: a. la relazione del Segretario - Direttore; b. la relazione dei Revisori dei Conti. 4. Costituisce allegato al documento di programmazione economico finanziaria di durata triennale e alla relazione del patrimonio e piano di valorizzazione: a. la relazione dei Revisori dei Conti. Articolo 5 Il bilancio economico annuale di previsione 1. Il bilancio economico annuale di previsione è redatto in conformità all allegato A2 della DGR n. 780/2013 e contiene le previsioni di ricavi e costi formulate in base al principio della competenza economica. Articolo 6 - Il documento di programmazione economico finanziaria di durata triennale 1. Il documento di programmazione economico finanziaria di durata triennale è redatto in conformità all allegato A3 della DGR n. 780/2013, secondo il principio previsto dall articolo 5. Articolo 7 Patrimonio, relazione sul patrimonio e piano di valorizzazione 1. Il Patrimonio dell IPAB è costituito dal complesso dei beni immobili e mobili a valenza pluriennale, dai beni di interesse storico e artistico e dagli investimenti finanziari. 2. Tutti i beni immobili e mobili di proprietà, che costituiscono immobilizzazioni materiali ed immateriali, devono essere annualmente inventariati 1 ed inseriti nel libro degli inventari di cui all articolo 17, ad esclusione dei beni che per natura e valore sono da considerarsi beni di consumo. 3. La relazione sul patrimonio fornisce almeno le informazioni sul patrimonio immobiliare dell IPAB, sui beni di interesse storico e artistico e sugli investimenti finanziari. Il relativo piano di valorizzazione è redatto in conformità all allegato A4 della DGR n. 780/2013. Articolo 8 La relazione del Segretario - Direttore 1. La relazione del Segretario - Direttore fornisce indicazioni in merito a: a. la realizzazione delle linee strategiche di sviluppo dell'ipab definite dal Consiglio di Amministrazione in fase istruttoria alla redazione del bilancio economico annuale di previsione; b. i criteri adottati per la formulazione delle previsioni economiche. 2. La relazione del Segretario Direttore è accompagnata dall allegato A5 della 1 Per inventariazione si intende l attribuzione di un numero di inventario e la memorizzazione nel sistema informatico dell Ipab. 3
4 DGR n. 780/2013. Articolo 9 La relazione dei Revisori dei Conti 1. Il bilancio economico annuale di previsione, il documento di programmazione economico finanziaria di durata triennale, la relazione del patrimonio e il piano di valorizzazione sono sottoposti, almeno 20 giorni prima della data fissata per la riunione del Consiglio di Amministrazione, ai Revisori dei Conti che redigono una relazione secondo i corretti principi di revisione. Si applicano i principi contenuti nei commi 6, 7 e 8 dell articolo 2 della legge regionale 1 settembre 1993, n. 45 Provvedimenti in materia di istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza a carattere regionale e infraregionale. La relazione va depositata presso la sede dell IPAB almeno 7 giorni prima della data fissata per la riunione del Consiglio di Amministrazione. 2. All organo di revisione si applicano le regole contenute nelle Linee guida per il controllo interno delle Ipab del Veneto predisposte dalla Direzione attività ispettiva e vigilanza settore socio - sanitario del Consiglio regionale del Veneto - Dicembre Articolo 10 Approvazione degli atti di programmazione 1. Il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio economico annuale di previsione, il documento di programmazione economico finanziaria di durata triennale, la relazione del patrimonio e il piano di valorizzazione con deliberazione da adottarsi entro il 31 dicembre di ciascun anno. La mancata approvazione nel termine comporta l inizio dell esercizio provvisorio, non prorogabile oltre il mese di febbraio, pena l applicazione dell articolo 3 della legge regionale 16 agosto 2007, n L utilizzo dell esercizio provvisorio va comunicato alla Struttura regionale competente per i Servizi Sociali entro il mese di gennaio. La mancata o ritardata comunicazione comporta l avvio del procedimento di cui all articolo 3 della legge regionale 16 agosto 2007, n Fino al momento dell approvazione del nuovo bilancio economico annuale di previsione, il Segretario - Direttore è autorizzato ad effettuare spese in misura pari all ultimo bilancio economico annuale di previsione approvato, nella misura di un dodicesimo delle somme assegnate, per ciascun mese o frazione di mese. Articolo 11 Variazioni del bilancio economico annuale di previsione 1. Le variazioni del bilancio economico annuale di previsione sono approvate, previo parere dei Revisori dei Conti, dal Consiglio di Amministrazione nel rispetto del principio di pareggio del bilancio. Articolo 12 Il bilancio economico annuale di previsione di dettaglio e per centri di costo e responsabilità 1. Sulla base del bilancio economico annuale di previsione, il Segretario - Direttore sviluppa i risultati attesi per l esercizio successivo in termini di dettaglio 2, anche 2 Per rettifiche alle previsioni di dettaglio si intende la variazione degli importi al livello di sottoconto. 4
5 per centri di costo e responsabilità, in conformità all allegato A5 della DGR n. 780/2013. Nel caso in cui il valore della produzione sia inferiore a 5 milioni di euro, lo sviluppo per centri di costo e responsabilità è facoltativo. 2. Le rettifiche alle previsioni di dettaglio del bilancio economico annuale di previsione sono effettuate con provvedimento del Segretario - Direttore. Articolo 13 Il bilancio di esercizio TITOLO III - BILANCIO DI ESERCIZIO 1. Il bilancio di esercizio dell IPAB è composto dai seguenti documenti: a. stato patrimoniale; b. conto economico; c. nota integrativa. Il bilancio di esercizio è accompagnato dalla: a. relazione del Presidente del Consiglio di Amministrazione; b. relazione dei Revisori dei Conti. 2. Lo stato patrimoniale, il conto economico e la nota integrativa sono rispettivamente redatti in conformità agli allegati A6, A7 e A8 della DGR n. 780/2013. Articolo 14 La relazione del Presidente del Consiglio di Amministrazione 1. La relazione del Presidente del Consiglio di Amministrazione riguarda l andamento della gestione e illustra i risultati conseguiti, nonché i principali avvenimenti accaduti dopo la chiusura dell esercizio. Articolo 15 La relazione dei Revisori dei Conti 1. Il bilancio di esercizio è sottoposto almeno 20 giorni prima della data fissata per la riunione del Consiglio di Amministrazione, ai Revisori dei Conti che redigono apposita relazione secondo i corretti principi di revisione. Si applicano i principi contenuti nei commi 6, 7 e 8 dell articolo 2 della legge regionale 1 settembre 1993, n. 45 e la disposizione dell articolo 8 comma 2. La relazione va depositata presso la sede dell IPAB almeno 7 giorni prima della data fissata per la riunione del Consiglio di Amministrazione. Articolo 16 Approvazione del bilancio di esercizio 1. Il Consiglio di Amministrazione, entro il 30 aprile dell esercizio successivo a quello cui il bilancio si riferisce, approva il bilancio d esercizio, composto dai documenti di cui al comma 1 dell articolo 13 e le relative relazioni. Per particolari esigenze, il termine di approvazione può essere prorogato dal Consiglio di Amministrazione comunque non oltre il 30 giugno, con delibera specificatamente motivata. 2. L eventuale utile dell esercizio è accantonato a patrimonio netto, ai fini indicati dalla legge regionale. 3. Il bilancio di esercizio viene trasmesso, entro trenta giorni dall approvazione, alla struttura regionale competente in materia di servizi sociali. 4. I provvedimenti di approvazione del bilancio economico annuale di previsione, del documento di programmazione economico finanziaria di durata triennale, della 5
6 relazione del patrimonio, del piano di valorizzazione e del bilancio di esercizio vengono pubblicati per almeno quindici giorni all Albo dell IPAB. 5. Il bilancio economico annuale di previsione e il bilancio di esercizio sono pubblicati sul sito istituzionale dell IPAB nella sezione Amministrazione trasparente, per estratto, in forma sintetica, aggregata e semplificata, anche con il ricorso a rappresentazioni grafiche, per un periodo di cinque anni, in ossequio a quanto previsto dall art. 29 del D.Lgs. 33/2013 e dall articolo 15 della legge regionale n. 23/2012. Articolo 17 Libri e registri contabili TITOLO IV LIBRI E REGISTRI CONTABILI 1. I libri e i registri contabili sono: a. libro giornale; b. libro inventari; c. libro beni ammortizzabili; d. registri e libri obbligatori secondo la normativa fiscale. 2. I libri e registri di cui al comma 1 devono essere tenuti e conservati ai sensi degli articoli 2215 e seguenti del codice civile. 3. L inventario del patrimonio aggiornato, indicato all articolo 8, comma 4 della legge regionale, coincide con il piano di valorizzazione previsto all articolo 7. TITOLO V SERVIZIO DI TESORERIA Articolo 18 Disciplina del servizio di tesoreria 1. Il servizio di tesoreria dell IPAB è gestito da un Istituto bancario e disciplinato da una specifica convenzione. 2. Il servizio ha per oggetto il complesso delle operazioni inerenti la gestione finanziaria dell IPAB e, in particolare, almeno la riscossione delle entrate, il pagamento delle spese e l amministrazione e custodia di titoli e valori. 3. L IPAB trasmette all Istituto bancario gli atti di programmazione, di cui all articolo 4, le variazioni del bilancio economico annuale di previsione, di cui all articolo 12, e il bilancio di esercizio, di cui all articolo 13. Articolo 19 - Riscossioni 1. Le entrate sono incassate dal tesoriere in base ai documenti di incasso emessi dall IPAB, anche cumulativamente fino ad un periodo massimo di una mensilità, numerati progressivamente senza soluzione di continuità e sottoscritti in conformità al Regolamento di Amministrazione dell Ente. 2. Copia delle quietanze, od ogni altro documento contenente gli stessi elementi, vanno tempestivamente trasmesse all IPAB che provvederà all'emissione dei documenti di incasso che l Istituto bancario è tenuto a regolarizzare, entro il mese di ricevimento. Articolo 20 Pagamenti 1. I pagamenti sono eseguiti dal tesoriere in base agli ordini di pagamento emessi 6
7 dall IPAB, numerati progressivamente senza soluzione di continuità, sottoscritti in conformità al Regolamento di Amministrazione dell Ente e contenenti: la data e l'esercizio; le causali delle spese e gli estremi dei documenti che le giustificano; il cognome e nome o la ragione sociale, il codice fiscale/partita iva, l'indirizzo o la sede del beneficiario; gli importi da pagare; ogni eventuale altra precisazione riguardante le modalità di estinzione degli ordinativi. Qualora si renda necessario, l IPAB potrà disporre i pagamenti tramite ordine di pagamento i cui beneficiari siano indicati su apposito elenco. Gli ordini di pagamento sono sottoscritti solo dalle persone autorizzate alla firma. 2. Il tesoriere non paga gli ordinativi non completi ovvero sui quali risultino abrasioni o cancellature non approvate espressamente mediante sottoscrizione oppure discordanze tra l importo scritto in lettere e quello in cifre. 3. I pagamenti obbligatori consistono, tra gli altri, in: imposte e tasse, stipendi; contributi previdenziali, assistenziali e sociali; diritti, canoni e altri contributi obbligatori; rate di ammortamento di mutui e di altri prestiti onerosi; utenze. 4. I pagamenti obbligatori, anche in assenza dell ordine di pagamento, sono pagati dal tesoriere su presentazione di appositi elenchi o comunicazioni debitamente sottoscritte. Il tesoriere provvederà a trasmettere un apposito documento dal quale si deve rilevare il beneficiario, la causale, l'importo del pagamento e la dicitura "pagamento senza ordine". 5. L IPAB trasmetterà tempestivamente gli ordini di pagamento a copertura, conseguenti alle operazioni di cui al precedente comma. TITOLO VI - DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI Articolo 21 Ammortamenti 1. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, nella relazione di cui all articolo 14, dovrà evidenziare l effetto degli ammortamenti dei beni esistenti alla data del 1 gennaio 2014 sul risultato dell esercizio, al fine di giustificare in ogni caso eventuali risultati negativi. 2. Gli ammortamenti dei beni esistenti alla data del 1 gennaio 2014 non sono conteggiati per gli effetti dell articolo 8, comma 7, della legge regionale. Articolo 22 Criteri per la redazione dello stato patrimoniale iniziale 1. I criteri per la redazione dello stato patrimoniale iniziale sono quelli previsti dal codice civile e dai principi contabili nazionali formulati dall Organismo Italiano di Contabilità (OIC), in quanto compatibili, e con le seguenti eccezioni: a. per i beni immobili, laddove non sia possibile la valutazione con il criterio del costo di acquisto o costruzione maggiorato dei costi accessori, si assume il valore catastale, rivalutato secondo le norme fiscali per i tributi locali; b. per i beni mobili per i quali manca la documentazione di acquisto, si assume il presumibile valore di mercato alla data dello stato patrimoniale iniziale; c. per i terreni su cui insistono i fabbricati, si assume, come valore iniziale, se non separatamente determinabile dalla documentazione in possesso dell IPAB, l importo pari al 20% del valore del fabbricato. 7
8 Articolo 23 Residui attivi e passivi 1. I residui attivi e passivi, alla data del 1 gennaio 2014, sono iscritti rispettivamente tra le attività e le passività del bilancio o tra le voci dei conti d ordine, nel rispetto di quanto previsto dal codice civile e dai principi contabili nazionali formulati dall Organismo Italiano di Contabilità (OIC). Articolo 24 Approvazione dello stato patrimoniale iniziale 1. Lo stato patrimoniale iniziale, redatto in conformità all allegato A9, corredato dalla relazione del Presidente del Consiglio di Amministrazione e contenente i criteri di valutazione adottati e il relativo atto di approvazione dei Revisori dei Conti, è approvato nei termini previsti per il primo bilancio di esercizio. Articolo 25 Decorrenza 1. Il presente regolamento produce i suoi effetti a decorrere dall esercizio 2014, con l approvazione del relativo bilancio economico annuale di previsione, del documento di programmazione economico finanziaria di durata triennale, della relazione del patrimonio e del piano di valorizzazione e con l approvazione fino al termine del 30 giugno 2015, del relativo bilancio di esercizio, secondo gli schemi di cui al presente regolamento. Articolo 26 Allegato 1. Allegato al presente regolamento di contabilità: a. Piano dei conti. 8
9 Piano dei conti ATTIVITA' CREDITI PER QUOTE ASSOCIATIVE DA INCASSARE Crediti per quote associative da incassare Crediti per quote associative da incassare IMMOBILIZZAZIONI IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Costi di ricerca, sviluppo Costi di ricerca e sviluppo F.do amm. costi di ricerca e sviluppo Diritti di brevetto e diritti di utilizzo di opere dell ingegno Licenza d'uso software a tempo indeterminato F.do amm. licenza d'uso software a tempo indeterminato Concessioni, licenze e diritti simili Licenza d'uso software a tempo determinato F.do amm. licenza d'uso software a tempo determinato Altre immobilizzazioni immateriali Manutenzioni straordinarie su beni di terzi F.do amm. manutenzioni straordinarie su beni di terzi Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti Immobilizzazioni immateriali in corso Acconti a fornitori per acquisto beni immateriali IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI (CON SEPARATA INDICAZIONE DEI BENI DI INTERESSE STORICO ED ARTISTICO) IMMOBILIZZAZIONI NON STRUMENTALI Terreni non strumentali Terreni non strumentali Fabbricati non strumentali Fabbricati non strumentali Altri beni non strumentali Altri beni non strumentali IMMOBILIZZAZIONI STRUMENTALI Terreni strumentali Terreni strumentali Terreni e fabbricati strumentali Fabbricati strumentali F.do amm. Fabbricati strumentali Impianti e macchinari Impianti generici F.do amm. Impianti generici 9
10 Impianti specifici F.do amm. Impianti specifici Macchinari F.do amm. Macchinari Attrezzature Attrezzature varie F.do amm. Attrezzature varie Attrezzature sanitarie F.do amm. attrezzature sanitarie Mobili e arredi Mobili e arredi F.do amm. Mobili e arredi Macchine d ufficio Macchine ordinarie d ufficio F.do amm. Macchine ordinarie d ufficio Macchine d ufficio elettromeccaniche, elettroniche e calcolatori F.do amm. Macchine d ufficio elettromeccaniche, elettroniche e calcolatori Automezzi Automezzi F.do amm. Automezzi Automezzi trasporto anziani f.do amm. automezzi trasporto anziani Autovetture Autovetture F.do amm. Autovetture Altri beni Altri beni F.do amm. Altri beni Immobilizzazioni in corso e acconti Immobilizzazioni materiali in corso Acconti a fornitori per acquisto immobilizzazioni materiali IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE Partecipazioni Partecipazioni in imprese controllate/collegate Partecipazioni in altri soggetti Crediti immobilizzati Crediti immobilizzati Depositi cauzionali in denaro Crediti verso imprese controllate/collegate Crediti verso altri soggetti Titoli immobilizzati Titoli immobilizzati ATTIVO CIRCOLANTE 10
11 RIMANENZE Rimanenze materie prime, sussidiarie e di consumo Rimanenze alimentari Rimanenze materiali di consumo Rimanenze materiale di pulizia Rimanenze cancelleria Rimanenze materiale sanitario Rimanenze materiali di manutenzione Acconti Acconti a fornitori per acquisto rimanenze Crediti v/clienti Crediti v/clienti F/svalutazione crediti v/clienti Altri crediti v/clienti Crediti dubbi ed in contenzioso Fatture da emettere Crediti v/enti Pubblici Crediti v/comune Crediti v/regione Crediti v/altri enti Crediti v/imprese controllate/collegate Crediti verso imprese controllate/collegate Crediti tributari Crediti verso l Erario per ritenute subite Acconti d imposta IRES Acconto d imposta IRAP Acconto d'imposta IVA IVA su acquisti Credito IVA compensabile Crediti per rimborso Imposte Crediti per imposte anticipate Crediti per imposte anticipate Crediti verso altri Crediti verso i dipendenti Crediti verso altri soggetti Crediti verso Istituti di previdenza Crediti verso Inail Crediti per interessi di mora F/svalutazione crediti per interessi di mora Crediti per contributi diversi Crediti diversi ATTIVITA' FINANZIARIE CHE NON COSTITUISCONO IMMOBILIZZAZIONI Partecipazioni non immobilizzate 11
12 Partecipazioni non immobilizzate Fondo svalutazione partecipazioni non immobilizzate Altri titoli Titoli di stato Fondo svalutazione titoli DISPONIBILITA' LIQUIDE DEPOSITI BANCARI E POSTALI Depositi bancari Banca c/c Depositi postali Depositi postali Denaro e valori in cassa Cassa contanti RATEI E RISCONTI ATTIVI Ratei attivi Ratei attivi Risconti attivi Risconti attivi PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO Patrimonio netto Patrimonio netto Riserve di capitale Riserve di capitale Riserve di utili Riserve di utili Altre riserve Altre riserve Utili (perdite) portati a nuovo Utili esercizi precedenti (Perdite esercizi precedenti) Utile (Perdita) dell esercizio Utile d esercizio (Perdita d esercizio) FONDI PER RISCHI ED ONERI Fondi per imposte Fondo per imposte in contenzioso Fondo imposte differite Altri fondi Fondi rischi per controversie legali in corso Fondo copertura rischi e oneri personale Altri fondi per rischi ed oneri TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO 12
13 Debiti TFR Debiti TFR DEBITI Debiti verso banche Debiti per finanziamenti a breve termine Mutui e prestiti Debiti v/enti pubblici Debiti v/enti pubblici Debiti verso altri finanziatori Debiti verso altri finanziatori Debiti verso imprese controllate e collegate Debiti verso imprese controllate e collegate Acconti Anticipi da clienti Altri anticipi Debiti v/fornitori Debiti v/fornitori Altri debiti verso fornitori Fatture da ricevere Debiti tributari Erario c/ires Regione c/irap Erario c/iva IVA su vendite IVA su corrispettivi IVA in sospensione Erario c/ritenute lavoro dipendente Erario c/ritenute lavoro autonomo Regione c/ritenute add. IRPEF Comuni c/ritenute add. IRPEF Erario c/imposta sostitutiva rivalutazione TFR Altri debiti tributari Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale INPS ex INPDAP c/contributi INADEL c/contributi INPS c/contributi INPS c/contributi gestione separata INAIL c/contributi Debiti verso altri enti previdenziali Altri debiti Amministratori c/compensi Revisori c/compensi Dipendenti c/retribuzioni 13
14 Dipendenti c/ferie e contributi da liquidare Debiti per cessione quinto Collaboratori c/compensi Commissioni concorso c/compensi Debiti verso sindacati Debiti per cauzioni ospiti Altri debiti RATEI E RISCONTI PASSIVI Ratei passivi Ratei passivi Risconti passivi Risconti passivi CONTI D'ORDINE Beni di terzi Impegni Garanzie ricevute da terzi Beni in leasing CONTI RIEPILOGATIVI PATRIMONIALI Bilancio di apertura Bilancio di chiusura RICAVI VALORE DELLA PRODUZIONE ATTIVITA' CARATTERISTICA Ricavi delle vendite e delle prestazioni Ricavi per rette ospiti Quote regionali di residenzialità Quote regionali di semiresidenzialità Ricavi per assistenza riabilitativa per esterni Ricavi per prestazioni di assistenza domiciliare Altri ricavi delle prestazioni di carattere assistenziale e sanitario Rettifiche di ricavi per prestazioni Sconti e abbuoni Incremento delle immobilizzazioni per lavori interni Incremento delle immobilizzazioni per lavori interni Contributi in conto esercizio Contributi c/esercizio Contributi in conto capitale Contributi c/capitale Contributi c/impianti (quota annua) Contributi da enti pubblici Contributi da privati Altri ricavi e proventi Ricavi mensa interni 14
15 Proventi pasti familiari Proventi fabbricati strumentali Altri ricavi e proventi Recuperi per sinistri e risarcimenti assicurativi Recupero oneri personale distaccato presso terzi Rimborso ULSS per convenzioni varie Rimborsi spese vari Omaggi da fornitori Plusvalenze ordinarie da alienazione beni Sopravvenienze attive ordinarie VALORE DELLA PRODUZIONE ATTIVITA' NON CARATTERISTICA Ricavi e proventi beni non strumentali Affitti fondi rustici Affitti fabbricati non strumentali COSTI COSTI DELLA PRODUZIONE ATTIVITA' CARATTERISTICA Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci Alimentari c/acquisti Materiali di consumo c/acquisti Materiale di pulizia c/acquisti Cancelleria Materiale sanitario c/acquisti Materiali di manutenzione c/acquisti Indumenti da lavoro Carburanti e lubrificanti Spese accessorie su acquisti Trasporti su acquisti (Rettifiche sui costi, resi, sconti, abbuoni, premi) Per servizi Servizi assistenziali Servizi di pulizia e sanificazione Servizi mensa esterna Servizio di derattizzazione e disinfestazione Servizi di lavanderia Servizi sanitari Spese per attività ricreativa Spese per soggiorni climatici Servizi religiosi Servizi funerari Altri servizi appaltati Spese per trasporti anziani Servizi di vigilanza Servizi amministrativi 15
16 Spese medico competente Spese per consulenze fiscali e amministrative Spese per consulenze 81/08 Spese legali e notarili Consulenze tecniche Spese per analisi, prove e laboratorio Servizio smaltimento rifiuti speciali Spese per pubblicazioni gare e appalti Spese viaggi e trasferte Spese di rappresentanza Spese per fornitura energia elettrica Spese telefoniche Gas e riscaldamento Fornitura acqua Spese postali e di affrancatura Spese servizi bancari tesoreria Manutenzione fabbricati strumentali Manutenzione impianti telefonici Altre manutenzioni Canoni di manutenzione periodica Canoni di manutenzione periodica software Compenso componenti nucleo valutazione Compensi per collaborazioni coordinate e continuative Compensi ai revisori dei conti Compensi per lavori occasionali Contributi INPS gestione separata Rimborsi a piè di lista del personale Indennità agli amministratori Indennità per commissioni concorso Ricerca, addestramento e formazione del personale Provvigioni lavoro interinale Assicurazione fabbricati strumentali Assicurazione RCA Altre assicurazioni Pedaggi autostradali Altre spese per servizi vari Per godimento di beni di terzi Affitti e locazioni Canoni leasing Licenza d'uso software d'esercizio Canoni di noleggio COSTI PER IL PERSONALE Salari e stipendi personale 16
17 Stipendi personale dipendente Costo personale lavoro interinale Fondo produttività Oneri sociali personale Contributi INPS ex INPDAP Contributi INADEL Contributi INAIL personale dipendente Contributi INPS Trattamento di fine rapporto Quota accantonamento TFR dipendenti IRAP metodo retributivo IRAP metodo retributivo Altri costi personale Altri costi personale AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali Ammortamento costi di ricerca e sviluppo Ammortamento licenza d'uso software a tempo indeterminato Ammortamento licenza d'uso software a tempo determinato Ammortamento manutenzioni straordinarie su beni di terzi Ammortamento delle immobilizzazioni materiali Ammortamento fabbricato strumentale Ammortamento impianti generici Ammortamento impianti specifici Ammortamento macchinari Ammortamento attrezzature varie Ammortamento attrezzature sanitarie Ammortamento mobili e arredi Ammortamento macchine ordinarie d'ufficio Ammortamento macchine d'ufficio elettroniche Ammortamento autovetture Ammortamento automezzi Ammortamento automezzi trasporto anziani Ammortamento altri beni materiali Ammortamento costruzioni leggere Altre svalutazioni delle immobilizzazioni Altre svalutazioni delle immobilizzazioni Svalutazioni crediti compresi nell att. circolante e delle disp. liquide Accantonamento per rischi su crediti Accantonamento per rischio crediti su interessi di mora VARIAZIONE DELLE RIMANENZE Rimanenze iniziali di mat. prime, sussidiarie e di consumo e merci Rimanenze iniziali alimentari 17
18 Rimanenze iniziali materiali di consumo Rimanenze iniziali materiale di pulizia Rimanenze iniziali cancelleria Rimanenze iniziali materiale sanitario Rimanenze iniziali materiali di manutenzione Rimanenze finali di mat. prime, sussidiarie e di consumo e merci Rimanenze finali alimentari Rimanenze finali materiali di consumo Rimanenze finali materiale di pulizia Rimanenze finali cancelleria Rimanenze finali materiale sanitario Rimanenze finali materiali di manutenzione ACCANTONAMENTI Accantonamento per rischi Accantonamento al fondo rischi per controversie legali in corso Accantonamento al fondo copertura rischi e oneri personale Accantonamento per altri oneri e rischi Altri accantonamenti Altri accantonamenti Oneri diversi di gestione Imposte di bollo Tasse di circolazione automezzi Tassa sui rifiuti Imposte sostitutive Tributi locali IMU Imposta di registro Imposte ipotecarie e catastali IVA indetraibile (pro-rata) Tasse di concessione governativa Altre imposte e tasse Contributi ad associazioni sindacali e di categoria Abbonamenti riviste, giornali Minusvalenze da alienazione beni ordinarie Sopravvenienze passive ordinarie Spese varie Perdite su crediti, non coperte da specifico fondo Omaggi Multe e ammende Erogazioni liberali COSTI DELLA PRODUZIONE ATTIVITA' NON CARATTERISTICA Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci Acquisti attività non caratteristica 18
19 Per servizi Acquisti per servizi attività non caratteristica Oneri diversi di gestione Acquisti per oneri diversi di gestione attività non caratteristica PROVENTI ED ONERI FINANZIARI PROVENTI FINANZIARI Proventi da partecipazioni Proventi da società controllate/collegate Altri proventi da partecipazioni Altri proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni Altri proventi finanziari Altri proventi finanziari da titoli iscritti nelle immobilizzazioni Interessi attivi su titoli a reddito fisso immobilizzati Altri proventi finanziari da titoli immobilizzati Altri proventi finanziari da titoli iscritti nell attivo circolante Interessi attivi su titoli a reddito fisso non immobilizzati Altri proventi finanziari da titoli non immobilizzati Altri proventi finanziari diversi dai precedenti Interessi attivi di conto corrente Interessi su depositi postali Interessi di altri crediti Interessi di crediti di imposta Contributi c/interessi Arrotondamenti attivi ONERI FINANZIARI Interessi e altri oneri finanziari Interessi passivi sui debiti verso banche di credito ordinario Interessi passivi su mutui Interessi passivi su debiti verso altri finanziatori Interessi passivi su altri debiti (vs fornitori, Erario, Enti previdenziali e assistenziali) Sconti e altri oneri finanziari Altri oneri collegati a operazioni finanziarie Arrotondamenti passivi RETTIFICHE VALORE ATTIVITA' FINANZIARIE Rivalutazioni Rivalutazioni di partecipazioni Rivalutazioni di immobilizzazioni finanziarie Rivalutazioni di titoli iscritti nell'attivo circolante Svalutazioni Svalutazioni di partecipazioni Svalutazioni di immobilizzazioni finanziarie Svalutazioni di titoli iscritti nell'attivo circolante PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI 19
20 Proventi straordinari Sopravvenienze attive non ordinarie Donazioni e lasciti Erogazioni liberali ricevute Altre liberalità Plusvalenze straordinarie Altri proventi straordinari Oneri straordinari Imposte esercizi precedenti Sopravvenienze passive non ordinarie Minusvalenze straordinarie Altri oneri straordinari IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO Imposte correnti IRES IRAP non retributivo Utile o perdita dell'esercizio Utile dell esercizio Utile dell'esercizio Perdita dell esercizio Perdita dell'esercizio CONTI RIEPILOGATIVI ECONOMICO Profitti e perdite Profitti e perdite 20
ANALISI ILLUSTRATIVA DELLO SCHEMA DI CONTO ECONOMICO DEL BILANCIO PREVISIONALE PER L ANNO 2014
ANALISI ILLUSTRATIVA DELLO SCHEMA DI CONTO ECONOMICO DEL BILANCIO PREVISIONALE PER L ANNO 2014 Lo schema di conto economico 2014, redatto nelle modalità indicate dalla delibera regionale n. 279 del 12.03.2007,

References: art. 8
 Articolo 1
 articolo 8
 articolo 8
 Articolo 2
 Articolo 3
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