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Timestamp: 2019-11-18 11:45:40+00:00

Document:
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI, FORESTALI E DEL TURISMO: Concorso pubblico, per esami, per il reclutamento di quattro dirigenti di seconda fascia del ruolo dirigenziale, presso il Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualita' e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari. (19E10250)
Atto numero 19E10250 del 03-09-2019
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI, FORESTALI E DEL TURISMO Concorso pubblico, per esami, per il reclutamento di quattro dirigenti di seconda fascia del ruolo dirigenziale, presso il Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualita' e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari. (19E10250)
Titolo: Concorso pubblico, per esami, per il reclutamento di quattro dirigenti di seconda fascia del ruolo dirigenziale, presso il Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualita' e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari. (19E10250)
pubbliche ed in particolare  l'art.  28,  relativo  all'accesso  alla
qualifica di dirigente di seconda fascia;
successive modificazioni ed  integrazioni,  contenente  le  norme  di
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  agosto  1994,
n. 487 e successive modificazioni ed integrazioni, recante  le  norme
modalita' di svolgimento dei concorsi unici e delle  altre  forme  di
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile  2004,
n.  108,  concernente   il   regolamento   recante   disciplina   per
l'istituzione, l'organizzazione ed il  funzionamento  del  ruolo  dei
dirigenti presso le Amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento
2004, n. 272, concernente il regolamento di disciplina in materia  di
concernenti rispettivamente, l'attuazione della direttiva  2000/43/CE
per la parita' di trattamento tra le persone indipendentemente  dalla
razza  e  dall'origine  etnica,  e   l'attuazione   della   direttiva
2000/78/CE per  la  parita'  di  trattamento  tra  le  persone  senza
distinzione di religione, di convinzioni personali, di  handicap,  di
eta' e di orientamento sessuale;
e  integrazioni,  concernente  norme  in  materia   di   procedimento
amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi;
modificazioni dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, recante  disposizioni
urgenti per il rilancio dell'economia, ed in  particolare  l'art.  42
abrogante l'obbligo del certificato di idoneita' all'assunzione;
Codice   in   materia   di   protezione   dei   dati   personali    e
n. 184, concernente il Regolamento recante disciplina in  materia  di
legge  4  aprile  2012,  n.  35,  e   successive   modificazioni   ed
integrazioni, ed in particolare l'art. 8, concernente l'invio per via
telematica delle domande di partecipazione a selezioni e concorsi per
2005,  n.  68,  recante  disposizioni  per  l'utilizzo  della   posta
Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, relativa alla  legge  di
contabilita' e finanza pubblica;
Vista le legge 12 novembre 2011, n. 183  e,  in  particolare,  il
comma 45 dell'art. 4 che ha stabilito il versamento di un diritto  di
segreteria per la copertura delle spese della procedura  relativa  ai
concorsi  per  il  reclutamento  del  personale  dirigenziale   delle
Visto il comma 669 dell'art. 1 della legge 30 dicembre  2018,  n.
145, recante il  "Bilancio  di  previsione  dello  Stato  per  l'anno
finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il  triennio  2019-2021",
che autorizza il Dipartimento dell'Ispettorato centrale della  tutela
turismo ad avviare  procedure  concorsuali  per  il  reclutamento,  a
decorrere  dall'anno  2019  e  nei  limiti  della  vigente  dotazione
organica, di un numero massimo di cinquantasette unita' di personale,
dotate  di  competenze  professionali   di   natura   amministrativa,
giuridica e contabile, di cui cinque dirigenti di seconda fascia;
Visti i vigenti CC.CC.NN.LL. del personale dirigente dell'Area  I
dipendente dalle amministrazioni  pubbliche  comprese  nel  "Comparto
Ministeri";
Attivata la procedura di mobilita' di cui all'art. 30,  comma  1,
modificazioni ed integrazioni, procedura  che,  ai  sensi  del  comma
2-bis del citato decreto, deve essere attivata dalle  amministrazioni
pubbliche  prima   di   procedere   all'espletamento   di   procedure
concorsuali finalizzate alla copertura di posti vacanti in organico;
Considerata  la  vigente  disciplina  di  legge  in  materia   di
equipollenze ed equiparazione dei titoli  di  studio  ai  fini  della
intende: per diploma di laurea (DL), il titolo accademico  di  durata
per laurea specialistica (LS), il titolo accademico di durata normale
di due anni, conseguito dopo la laurea (L) di durata  triennale,  ora
denominato laurea magistrale (LM) ai  sensi  dell'art.  3,  comma  1,
lettera b), del decreto ministeriale 22 dicembre 2004, n. 270; per la
laurea magistrale (LM) il  titolo  accademico  a  ciclo  unico  della
durata  di  cinque  anni  o  di  sei  anni,  ai  sensi  del   decreto
1. E' indetto un concorso pubblico, per esami,  a  quattro  posti
per l'accesso alla qualifica di dirigente di seconda fascia del ruolo
dirigenziale  del  Ministero  delle  politiche  agricole  alimentari,
forestali e  del  turismo  presso  il  Dipartimento  dell'Ispettorato
prodotti agroalimentari di seguito denominato ICQRF.
2. I vincitori verranno  assegnati  agli  Uffici  territoriali  o
centrali   dell'ICQRF   che   risulteranno   vacanti    al    momento
3. Il trenta per cento dei  posti  a  concorso  e'  riservato  al
personale di ruolo dell'ICQRF in possesso dei  requisiti  di  cui  al
4. I candidati che intendano avvalersi della suddetta riserva  ne
devono fare espressa richiesta nella  domanda  di  partecipazione  al
concorso, secondo quanto specificato nel successivo art. 6.
5. Il posto riservato, qualora non  coperto,  e'  assegnato  agli
altri concorrenti secondo l'ordine della graduatoria di merito.
Art. 2 Titoli di preferenza
1.  In  materia  di  titoli  di  preferenza   si   applicano   le
disposizioni di cui all'art.  5  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 9 maggio  1994,  n.  487  e  successive  modificazioni  ed
2. Gli eventuali titoli di preferenza, per poter  essere  oggetto
di valutazione, devono essere posseduti alla  data  di  scadenza  del
termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione.
3. I titoli di preferenza sono valutati  esclusivamente  all'atto
della formulazione della graduatoria definitiva.
1. Per l'ammissione al presente concorso e' richiesto il possesso
c) diploma di laurea (DL), oppure  laurea  specialistica  (LS),
oppure laurea magistrale (LM), rilasciati da  Universita'  statali  e
non    statali    accreditate    dal    Ministero    dell'istruzione,
dell'universita' e della  ricerca.  I  titoli  accademici  rilasciati
dalle  Universita'  straniere  saranno  considerati   utili   purche'
riconosciuti equiparati alle lauree suddette ai sensi  dell'art.  38,
comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. A tale  fine,
nella  domanda  di  concorso  devono  essere  indicati,  a  pena   di
esclusione,  gli  estremi   del   provvedimento   di   riconoscimento
dell'equiparazione al  corrispondente  titoli  di  studio  rilasciato
dalle  Universita'  italiane  in  base  alla  normativa  vigente.  Le
equiparazioni  devono  sussistere  alla  data  di  scadenza  per   la
1) dipendenti di ruolo delle  pubbliche  amministrazioni,  in
possesso di laurea specialistica (LS), oppure laurea magistrale (LM),
oppure diploma di laurea (DL) del vecchio ordinamento, come descritti
al punto c), che abbiano compiuto almeno cinque anni di  servizio  o,
se  in  possesso  del  dottorato  di  ricerca  o   del   diploma   di
specializzazione conseguito  presso  le  scuole  di  specializzazione
ricerca, almeno tre anni di servizio, svolti in posizioni  funzionali
per l'accesso alle quali e' richiesto il possesso  del  dottorato  di
ricerca o del diploma di laurea. Il periodo di servizio richiesto e',
altresi',  ridotto  a   quattro   anni   per   i   dipendenti   delle
amministrazioni statali  che  siano  stati  reclutati  a  seguito  di
corso-concorso per ricoprire posizioni funzionali per l'accesso  alle
quali e' richiesto il possesso del diploma di laurea;
2) i soggetti in possesso della  qualifica  di  dirigente  in
enti e strutture pubbliche non comprese  nel  campo  di  applicazione
muniti di diploma di laurea, che abbiano svolto per almeno  due  anni
le funzioni dirigenziali;
3) aver ricoperto  incarichi  dirigenziali  o  equiparati  in
purche' muniti del diploma di laurea;
4) cittadini italiani, forniti  di  diploma  di  laurea,  che
abbiano maturato, con servizio continuativo per almeno  quattro  anni
e) idoneita' fisica allo svolgimento delle mansioni relative al
f) posizione regolare nei confronti del servizio di leva, per i
produzione di documenti falsi o viziati  da  nullita'  insanabile  ai
sensi dell'art. 127, comma 1, lettera d) del decreto  del  Presidente
della Repubblica n. 3/1957, ovvero licenziati ai sensi della  vigente
normativa di legge  e/o  contrattuale,  nonche'  coloro  che  abbiano
riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati
che costituiscono un impedimento all'assunzione presso  una  pubblica
1. In caso di difetto dei requisiti di  ammissione,  nonche'  per
l'eventuale mancata osservanza dei termini  perentori  stabiliti  nel
presente bando, l'Amministrazione puo' disporre in qualsiasi momento,
anche successivamente all'eventuale stipula del contratto individuale
di lavoro, l'esclusione dal concorso.
2. Nelle more della verifica del possesso dei requisiti, tutti  i
concorrenti partecipano con riserva alle prove.
Art. 5 Termine e modalita' di presentazione della domanda
turismo, all'indirizzo www.politicheagricole.it
l'effettuazione della  prima  prova  d'esame,  oppure  dell'eventuale
prova preselettiva, unitamente alla copia  del  bonifico  (riportante
anche gli elementi identificativi) di avvenuto pagamento dei  diritti
di segreteria di cui al successivo art. 6, comma 1, lettera q).
perentorio di trenta giorni dalla data di  pubblicazione  dell'avviso
relativo al presente bando nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica
italiana - 4ª Serie speciale "Concorsi ed esami". Il termine  per  la
presentazione della domanda, ove cada in giorno festivo, e' prorogato
di diritto al primo  giorno  non  festivo  successivo.  Si  considera
prodotta nei termini la domanda di ammissione pervenuta entro le  ore
23,59 dell'ultimo giorno utile.
Art. 6 Domanda di partecipazione
1. Ciascun  concorrente  nella  domanda  di  partecipazione  deve
dichiarare sotto la propria responsabilita':
b) la data, il comune, la provincia e l'eventuale Stato  estero
di nascita, nonche' il codice fiscale;
comune, codice di avviamento postale);
e) il godimento  dei  diritti  civili  e  politici,  ovvero  le
ragioni del mancato godimento dei diritti civili e politici;
f) il comune nelle cui liste elettorali e' iscritto, ovvero  il
motivo della mancata iscrizione o  della  cancellazione  dalle  liste
h) di non essere stato  destituito  o  dispensato  dall'impiego
rendimento o dichiarato decaduto per  aver  conseguito  la  nomina  o
l'assunzione mediante la produzione di documenti falsi o  viziati  da
nullita'  insanabile,  ovvero  licenziato  ai  sensi  della   vigente
normativa di legge e/o contrattuale;
j) il titolo di studio posseduto  tra  quelli  previsti,  quali
requisiti di ammissione, al punto c) del comma 1 del precedente  art.
3, con l'indicazione dell'Universita' che  lo  ha  rilasciato,  della
data in cui  e'  stato  conseguito  e  degli  estremi  dell'eventuale
provvedimento di equiparazione;
k)  in  quale  posizione  si  trovi  tra  quelle  elencate  nel
precedente art. 3, comma 1, lettera d), precisando:
se si trova  nella  posizione  1)  la  qualifica  attualmente
rivestita e la  sua  decorrenza,  l'ufficio  e  l'amministrazione  di
appartenenza,  nonche'  l'attuale  sede  di   servizio,   l'eventuale
possesso  del  titolo  di  dottore  di  ricerca  o  del  diploma   di
specializzazione, fornendone i  relativi  estremi,  e  se  sia  stato
reclutato in un'amministrazione statale a seguito di corso-concorso;
se si trova  nella  posizione  2)  la  qualifica  attualmente
rivestita e la sua  decorrenza,  l'ufficio,  l'ente  o  la  struttura
pubblica di appartenenza, nonche' l'attuale sede di servizio;
se si trova nella posizione 3) l'ufficio o  l'amministrazione
presso i quali ha  ricoperto  incarichi  dirigenziali  o  equiparati,
nonche' il periodo di servizio prestato nelle suddette funzioni;
se  si  trova  nella  posizione  4)  l'ente   o   l'organismo
internazionale presso il quale  ha  maturato  esperienze  lavorative,
indicando il periodo di servizio,  nonche'  la  posizione  funzionale
nella quale ha svolto il predetto servizio;
n)  gli  estremi  di  eventuali  provvedimenti  relativi   alla
concessione di periodi di  aspettativa  autorizzati,  la  durata  dei
periodi stessi, nonche' ogni  altro  provvedimento  interruttivo  del
computo dell'effettivo servizio; tale dichiarazione deve essere  resa
o) l'eventuale diritto alla riserva e/o di essere  in  possesso
dei titoli di preferenza di cui al precedente  art.  2  del  presente
p)  l'eventuale   necessita',   in   relazione   alla   propria
disabilita', di ausilio e/o di tempi  aggiuntivi  per  l'espletamento
q)  gli  estremi  della  ricevuta  del  bonifico  (numero  CRO)
relativo al pagamento dei diritti di segreteria di cui al  successivo
comma 5 del presente articolo;
2. L'Amministrazione si riserva di provvedere alla verifica della
procedura, i quali si intendono consapevoli delle  conseguenze  sotto
il profilo penale, civile, amministrativo delle dichiarazioni false o
mendaci, ai sensi degli articoli 75 e 76 del decreto  del  Presidente
della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive  modificazioni
ed integrazioni, ivi compresa la  perdita  degli  eventuali  benefici
3. Nella domanda di ammissione  occorre,  altresi',  inserire  il
domicilio (se  diverso  dalla  residenza)  presso  il  quale  ciascun
candidato intende ricevere le  comunicazioni  relative  al  concorso,
unitamente  ad  un  recapito  telefonico,  un  indirizzo   di   posta
elettronica  ordinaria  (PEO)  o  certificata  (PEC).  I   candidati,
inoltre, sono tenuti a comunicare tempestivamente ogni variazione  di
indirizzo e/o domicilio  presso  il  quale  si  intende  ricevere  le
comunicazioni del concorso  intervenuta  successivamente  all'inoltro
della  domanda  di  partecipazione,   a   mezzo   posta   elettronica
certificata                   (PEC),                    all'indirizzo
seam.direzione@pec.politicheagricole.gov.it    oppure     a     mezzo
territoriali  -  Ufficio  AGRET  V  Gestione  risorse  umane  e  polo
economico e finanziario - via XX Settembre, n. 20 - 00187 Roma.
4. L'Amministrazione non assume alcuna responsabilita'  nel  caso
cambiamento del recapito indicato nella domanda,  ne'  per  eventuali
dell'Amministrazione stessa o cause di forza maggiore.
5. Per la partecipazione al concorso, ai sensi dell'art. 4, comma
45, della legge 12 novembre 2011, n. 183, e'  dovuto  un  diritto  di
procedura. L'importo e' fissato in 15,00  euro  da  versare  mediante
bonifico sul conto corrente bancario IBAN IT 87J 01000 03245 350 0 17
3590 06 - Roma  succursale,  intestato  alla  Tesoreria  dello  Stato
"Entrate eventuali e diverse concernenti il Ministero delle politiche
agricole alimentari, forestali e del turismo", art. 6 "Altre  entrate
di carattere straordinario" - cap. 3590, capo  XVII  con  la  causale
"Partecipazione concorso n. 4 posti dirigenti  di  seconda  fascia  -
ICQRF" ed indicando il proprio codice fiscale.
6. Non sono considerate valide le domande inviate  con  modalita'
diverse da quelle prescritte, o trasmesse oltre il termine  suddetto,
e quelle compilate in modo difforme o incompleto  rispetto  a  quanto
prescritto nel presente bando di concorso.
Art. 7 Disposizioni a favore di alcune categorie di candidati
prova  preselettiva  e  delle  prove  scritte,  anche  da   personale
individuato  dal  Ministero  delle  politiche  agricole   alimentari,
2. Il candidato diversamente abile, che richieda l'assegnazione e
economico e finanziario - via XX  Settembre,  n.  20  -  00187  Roma,
seam.direzione@pec.politicheagricole.gov.it entro e non oltre i venti
autorizzazione al  Ministero  delle  politiche  agricole  alimentari,
forestali e del turismo  al  trattamento  dei  dati  sensibili.  Tale
dichiarazione dovra' esplicitare le limitazioni  che  la  disabilita'
determina in funzione delle prove  di  concorso.  La  concessione  ed
assegnazione di ausili e/o  tempi  aggiuntivi  ai  candidati  che  ne
abbiano fatto richiesta sara' determinata ad  insindacabile  giudizio
esibita e sull'esame obiettivo di ogni  specifico  caso.  Il  mancato
inoltro di tale documentazione, nei tempi richiesti, non  consentira'
all'Amministrazione  di  organizzarsi  per   tempo   e   di   fornire
scritte,  sempre  previa  presentazione,  con  le  medesime  suddette
modalita' e nei medesimi termini di cui al precedente comma 2,  della
documentazione comprovante la patologia da cui e' affetto ed il grado
di invalidita'. A tal fine,  il  candidato  nella  domanda  compilata
online dovra' dichiarare di volersi avvalere del presente beneficio.
Art. 8 Diario delle prove scritte o preselettiva: comunicazioni ai candidati
Diario delle prove scritte o preselettiva: comunicazioni ai candidati
1. nella  Gazzetta  Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª  Serie
speciale "Concorsi ed esami" del 19 novembre 2019  verra' dato  avviso
delle modalita', della sede, della data  e  dell'ora  di  svolgimento
delle prove scritte ovvero delle eventuali prove preselettive  o  del
loro eventuale rinvio.
2. Le medesime informazioni, come anche le  altre  comunicazioni,
saranno disponibili, con valore di notifica a tutti gli effetti e per
tutti i concorrenti, mediante pubblicazione al portale accessibile al
seguente indirizzo web: www.politicheagricole.it
Le  informazioni  personali  relative  allo  svolgimento  ed   ai
risultati delle prove di ciascun candidato saranno accessibili sempre
dal suddetto indirizzo all'interno dell'area  riservata  predisposta,
utilizzando le credenziali fornite al momento dell'autenticazione.
2. Per supplire ad eventuali temporanee  assenze  od  impedimenti
3. La commissione esaminatrice  puo'  essere  integrata  in  ogni
momento da uno o piu' componenti esperti nella lingua  inglese  e  da
uno o piu' componenti esperti di informatica.
4. Qualora il numero dei candidati che abbiano sostenuto le prove
scritte superi  le  mille  unita',  la  commissione,  con  successivo
decreto, puo' essere integrata  di  un  numero  di  componenti  e  di
segretari aggiunti, tali da permettere, unico restando il presidente,
la suddivisione in sottocommissioni.
Art. 10 Prove d'esame
1. Gli esami consistono in due  prove  scritte  ed  un  colloquio
interdisciplinare e sono diretti ad accertare il possesso di adeguate
conoscenze  in  materie  giuridico-amministrative,  di   economia   e
politica agraria, di frodi nel settore agroalimentare e fondamenti di
agronomia, zootecnia, coltivazioni erbacee ed  arboree  ed  industrie
agrarie, nonche' della capacita' ed attitudine all'analisi, sintesi e
risoluzioni di problematiche afferenti le funzioni dirigenziali,  con
particolare riferimento alle questioni agricole e del contrasto  alle
frodi agroalimentari, unitamente alla conoscenza della lingua inglese
e dell'uso delle apparecchiature e  delle  applicazioni  informatiche
2. La prima prova scritta, a contenuto  teorico,  la  cui  durata
sara' stabilita dalla commissione, consistera' nella redazione di  un
elaborato riguardante le  produzioni  agroalimentari  e  la  relativa
legislazione, sia nazionale che europea che internazionale.
3. La seconda prova scritta, la cui durata sara' stabilita  dalla
commissione, consistera' nella redazione  di  un  elaborato  vertente
sulla    risoluzione    di    un    caso    pratico     in     ambito
giuridico-amministrativo o gestionale amministrativo, con riferimento
a    questioni    riguardanti    l'attivita'    istituzionale     del
repressione frodi  dei  prodotti  agroalimentari,  ivi  compresi  gli
aspetti sanzionatori e di controllo delle produzioni agroalimentari.
4. Nel corso delle prove scritte, ai candidati e'  fatto  divieto
5. E' fatto, altresi', assoluto divieto di  introdurre  ed  usare
nell'aula d'esame durante la  prova  codici  giuridici  contenenti  i
testi di legge commentati con la dottrina e/o la giurisprudenza.
6. L'assenza anche da  una  sola  delle  prove  scritte  comporta
7. Al colloquio interdisciplinare sono ammessi  i  candidati  che
abbiano riportato non meno di settanta centesimi  in  ciascuna  delle
ricevono la relativa comunicazione, con valore di notifica,  a  mezzo
raccomandata A.R., oppure via PEC, laddove fornita, oltre che  presso
il    portale    accessibile    al    seguente     indirizzo     web:
www.politicheagricole.it all'interno dell'area riservata  predisposta
per ciascun  candidato,  con  l'indicazione  del  voto  riportato  in
ciascuna delle prove scritte, almeno venti giorni prima del giorno in
cui devono sostenere la prova stessa.
9. Il colloquio orale verte, in aggiunta alle materie di cui alle
prove  scritte,  sulle  seguenti  materie:  a)  economia  e  politica
agraria; b) politica agricola  comune,  anche  con  riferimento  alle
principali organizzazioni  comuni  di  mercato;  c)  legislazione  in
materia di prodotti di qualita'  registrata  (DOP/IGP  e  agricoltura
biologica); d) diritto amministrativo; e) contabilita' di  stato;  f)
diritto penale, anche con riferimento alla legislazione  speciale  in
materia   agroalimentare;   g)   scienza   dell'amministrazione;   h)
organizzazione e  funzioni  dell'Ispettorato  centrale  della  tutela
10. Nell'ambito della prova  orale  e'  prevista  la  valutazione
della conoscenza della lingua inglese mediante esercizi  di  lettura,
traduzione e conversazione.  Nell'ambito  della  prova  orale  viene,
altresi',  accertata  la  conoscenza,   da   parte   del   candidato,
11.  La  prova  orale  si  intende  superata  dai  candidati  che
conseguono un punteggio non inferiore a settanta centesimi.
12. La commissione, prima dell'inizio di ciascuna sessione  della
prova orale, determina i quesiti da porre ai  singoli  candidati  per
ciascuna delle materie di esame; tali quesiti sono proposti a ciascun
candidato con estrazione a sorte.
13. Le sedute della prova orale sono  pubbliche.  Al  termine  di
ogni seduta, la commissione esaminatrice forma l'elenco dei candidati
14. Per sostenere le prove i candidati devono essere muniti di un
Art. 11 Punteggio
1. La commissione dispone, complessivamente, di 300 punti.
2. I punti sono cosi' ripartiti:
Art. 12 Prova di preselezione
1. Nel caso in cui il numero di candidati sia superiore a  cento,
si  rendera'  necessario  effettuare  una  prova   preselettiva   che
consistera' nella  somministrazione  di  sessanta  quesiti,  vertenti
sulle discipline previste per le prove scritte indicate nell'art. l0,
da risolvere nel tempo massimo di sessanta  minuti.  Ciascun  quesito
consiste in una domanda seguita da tre risposte, delle quali solo una
e' esatta.
assegnando un punto a  ciascuna  risposta  esatta,  zero  punti  alle
3. All'esito della preselezione,  sono  ammessi  a  sostenere  le
prove scritte un numero di candidati pari a dieci volte il numero dei
posti messi a concorso. Sono comunque ammessi i candidati che abbiano
conseguito un punteggio uguale al piu' basso risultato utile ai  fini
3.  Con  avviso  pubblicato  nella   Gazzetta   Ufficiale   della
Repubblica italiana - 4ª Serie speciale "Concorsi  ed  esami",  viene
resa nota la pubblicazione sul  sito  internet  del  Ministero  delle
politiche agricole alimentari, forestali e  del  turismo  dell'elenco
dei candidati ammessi a sostenere le prove scritte, delle  modalita',
del luogo, della data e dell'ora di svolgimento delle  prove  stesse.
Il diario delle prove scritte e' pubblicato  almeno  quindici  giorni
prima dello svolgimento delle prove medesime.  I  suddetti  candidati
sono tenuti a presentarsi, senza altro preavviso, nel  giorno,  nell'
ora e nel luogo indicati. Tale pubblicazione ha valore di notifica  a
Art. 13 Modalita' di predisposizione dei quesiti e svolgimento della prova preselettiva
Modalita' di predisposizione dei quesiti e  svolgimento  della  prova
1. Il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali  e
del turismo puo' avvalersi, per la predisposizione e formulazione dei
quesiti, nonche' per l'organizzazione della  preselezione,  di  enti,
aziende o istituti specializzati operanti nel settore della selezione
delle risorse umane. La  commissione  esaminatrice  provvedera'  alla
validazione dei quesiti.
2.  La  correzione  della  prova  preselettiva  viene  effettuata
attraverso procedimenti automatizzati/ informatizzati.
3.  Durante  la  prova  preselettiva  i  candidati  non   possono
di qualsiasi natura e di  strumenti  idonei  alla  memorizzazione  di
4. E' fatto, altresi', divieto ai  candidati  di  comunicare  tra
5. Per sostenere le prove i candidati devono essere muniti di  un
6. L'assenza dalle prove preselettive, qualunque ne sia la causa,
Art. 14 Formazione, approvazione e pubblicazione della graduatoria generale di merito
Formazione, approvazione e pubblicazione della  graduatoria  generale
1. Il  punteggio  complessivo  e'  determinato  sommando  i  voti
riportati in ciascuna prova scritta ed il voto riportato nella  prova
orale. Il punteggio ottenuto nell'eventuale prova preselettiva non ha
valore ai fini della votazione complessiva.
2. I candidati che  abbiano  superato  il  colloquio  devono  far
pervenire  i  documenti  attestanti  il  possesso   dei   titoli   di
preferenza, gia' indicati nella domanda,  a  pena  di  decadenza  dai
benefici, entro il termine perentorio di giorni  quindici  decorrenti
dal giorno successivo a quello in cui hanno sostenuto il colloquio, a
mezzo raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata al Ministero
delle politiche  agricole  alimentari,  forestali  e  del  turismo  -
Dipartimento   delle   politiche    competitive,    della    qualita'
agroalimentare, ippiche e della  pesca  -  Direzione  generale  degli
affari generali, delle risorse umane e strumentali e per  i  rapporti
con le regioni e gli enti territoriali -  Ufficio  AGRET  V  Gestione
risorse umane e polo economico e finanziario - via XX  Settembre,  n.
20 - 00187 Roma, oppure a mezzo posta elettronica  certificata  (PEC)
all'indirizzo seam.direzione@pec.politicheagricole.gov.it
Tale documentazione non e' richiesta nel caso in cui il Ministero
delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo  ne  sia
gia'  in  possesso  o  ne  possa  disporre,  richiedendola  ad  altre
pubbliche  amministrazioni,  purche'  l'Amministrazione  e  l'Ufficio
presso  cui  la   relativa   documentazione   e'   depositata   siano
3. Non sono valutati titoli di preferenza la  cui  documentazione
non e' conforme a quanto prescritto dal bando.
4. Il direttore generale degli  affari  generali,  delle  risorse
territoriali, al termine dei lavori della  commissione  esaminatrice,
riconosciuta la regolarita' del procedimento  del  concorso,  approva
con proprio decreto, sotto condizione dell'accertamento dei requisiti
prescritti, la graduatoria di merito dei candidati  risultati  idonei
nelle prove concorsuali. Con lo stesso  provvedimento,  il  direttore
generale  dichiara  vincitori  del  concorso  i  candidati  utilmente
collocati nella graduatoria di merito, tenuto conto delle riserve  di
posti e, a parita'  di  merito,  dei  titoli  di  preferenza  di  cui
n. 487, e successive modifiche ed integrazioni.
5. La graduatoria di merito, unitamente a  quella  dei  vincitori
del concorso, e' pubblicata nel sito  internet  del  Ministero  delle
politiche agricole alimentari,  forestali  e  del  turismo.  Di  tale
2. Il candidato dichiarato vincitore del concorso e'  invitato  a
stipulare un  contratto  individuale  di  lavoro,  a  tempo  pieno  e
indeterminato, per l'assunzione nel ruolo dei dirigenti del Ministero
delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sez. B)
ICQRF, ai sensi della normativa vigente.
3. I vincitori del concorso assunti in servizio, anteriormente al
conferimento  del  primo  incarico  dirigenziale,   sono   tenuti   a
frequentare, ai sensi dell'art. 6 del decreto  del  Presidente  della
Repubblica n. 272/2004, un ciclo di attivita' formative,  organizzato
dalla Scuola nazionale dell'amministrazione. I vincitori del concorso
sono soggetti ad un periodo di prova di sei mesi  previsto  dall'art.
18  del  C.C.N.L.   del   personale   con   qualifica   dirigenziale,
sottoscritto il 21 aprile 2006. Decorso il periodo di prova senza che
il rapporto  di  lavoro  sia  stato  risolto,  gli  interessati  sono
confermati in ruolo dalla data di assunzione in servizio.
4. Possono essere esonerati dal periodo di prova i dirigenti  che
lo  abbiano  gia'  superato  nella  stessa  qualifica,  presso  altra
5.  Se  un  vincitore,  senza  giustificato  motivo,  non  assume
caso, subentra il primo idoneo in ordine di graduatoria.
Art. 16 Accesso agli atti del concorso
241 e  conformemente  a  quanto  previsto  dall'art.  7  del  decreto
ministeriale  n.  31297  del  10   ottobre   2013,   l'accesso   alla
documentazione attinente  ai  lavori  concorsuali  e'  consentito  in
relazione alla conclusione delle varie fasi del procedimento, ai  cui
fini gli atti stessi sono preordinati.
3. L'Amministrazione puo' disporre il  differimento  al  fine  di
assicurare la riservatezza dei lavori della  commissione,  la  tutela
dell'anonimato e la speditezza delle operazioni concorsuali.
via XX Settembre, n. 20 -  00187  Roma,  per  l'eventuale  successiva
politiche agricole alimentari forestali e del turismo con sede legale
in Roma, via XX Settembre  20  -  00187  Roma;  il  responsabile  del
trattamento e' il dirigente  dell'ufficio  AGRET  V.  Incaricati  del
del turismo si  riserva  la  facolta'  di  annullare  o  revocare  il
presente bando di concorso, sospendere o rinviare lo svolgimento  del
concorso  stesso,  nonche'  le  connesse  attivita'  di   assunzione,
modificare, fino alla data di assunzione dei vincitori, il numero dei
posti  in  aumento  o  in  decremento,  sospendere  l'assunzione  dei
vincitori in ragione  di  esigenze  attualmente  non  valutabili  ne'
prevedibili, anche in applicazione di  disposizioni  di  contenimento
della spesa  pubblica  che  impedissero,  in  tutto  o  in  parte,  o
imponessero di differire o ritardare assunzioni di personale.
2. Per quanto, inoltre, non previsto dal presente bando,  valgono
le disposizioni  normative  e  contrattuali  vigenti  in  materia  di
3. Di quanto sopra si provvedera' a dare comunicazione con avviso
Serie speciale "Concorsi ed  esami",  nonche'  all'interno  del  sito
istituzionale del  Ministero  delle  politiche  agricole  alimentari,

References: art. 6

Art. 2
 sentenza 

Art. 5
 art. 6

Art. 6
 art.
3
 art. 3
 art.  2
 art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 16