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Timestamp: 2019-01-19 23:02:14+00:00

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Massimario di Giurisprudenza in materia diritto penale tributario
Cass. pen., Sez. III, 20/11/2017, n. 52640
In tema di reati tributari, la causa di non punibilità contemplata dal D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 13, come sostituito dal D.Lgs. n. 158 del 2015, art. 11 – per la quale i reati di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000, artt. 10-bis, 10-ter e 10-quater non sono punibili se, prima della dichiarazione
Cass. pen. Sez. III, 12/07/2017, n. 45751
Il più attendibile parametro oggettivo per la determinazione della gravità della frode nell’ordinamento italiano deve essere rappresentato dal complesso dei criteri per la determinazione della gravità del reato contenuti nell’art. 133 c.p., comma 1, che fa riferimento non solo alla gravità del danno o del pericolo cagionato alla persona offesa (n. 2), ma anche alla
Cass. pen. Sez. III, 18/07/2017, n. 35156
Deve escludersi, alla stregua degli orientamenti interpretativi della Corte sovranazionale, la configurabilità della violazione del ne bis in idem nel caso dell’applicazione delle due sanzioni (e cioè della pena detentiva e della confisca per equivalente) avvenuta in un unico processo e contestualmente; con finalità differenti e considerando differenti profili della condotta (la consumazione degli illeciti
Cass. pen. Sez. III, 20/06/2017, n. 30686
In materia di reati tributari, il reato di dichiarazione infedele, di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 4, come delineato a seguito delle modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 158 del 2015, art. 4, comma 1, lett. a), si pone in continuità normativa con la fattispecie previgente ed è più favorevole all’imputato quando vengano
Cass. civ. Sez. VI – 5 Ordinanza, 26/04/2017, n. 10345
Il c.d. raddoppio dei termini di accertamento previsti per l’IRPEF e per l’IVA non integra una proroga dei termini ordinari, ma – come sottolineato dalla Corte Cost. nella sentenza n. 247/11 – “attiene solo alla commisurazione del termine di accertamento ed i termini raddoppiati sono anch’essi termini fissati direttamente dalla legge (…). Sotto questo aspetto
Cass. pen. Sez. III, 21/04/2017, n. 31265
In tema di reati tributari caratterizzati dalla previsione di una soglia di punibilità rapportata all’entità dell’imposta evasa, il requisito della gravità della frode, che – in ossequio alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Grande sezione, Taricco e altri, dell’8 settembre 2015, C-105/14 – impone la disapplicazione della disciplina della prescrizione ex artt. 160

References: Cass. 
 art. 13
 art. 11

Cass. 

Cass. 

Cass. 
 art. 4
 art. 4

Cass. 
 sentenza 

Cass. 
 sentenza