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CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELLA DIRIGENZA DELL'AREA VI
(ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI E AGENZIE FISCALI)
PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008 - 2009
In data 21 luglio 2010 alle ore 13,15 .ha avuto luogo l’incontro per la definizione dell’Ipotesi di CCNL della dirigenza dell’Area VI (Enti Pubblici Non Economici e Agenzie Fiscali) tra:
nella persona del Commissario Straordinario Cons. Antonio Naddeo………………(f.to)………………
EPNE CISL FPS firmato CISL firmato
AGENZIE FISCALI CISL FPS firmato
EPNE ANMI FENEPA firmato RDB CUB firmato
EPNE FIALP CISAL firmato CISAL firmato
EPNE UIL PA firmato UIL firmato
AGENZIE FISCALI UIL PA firmato
EPNE FP CIDA firmato CIDA firmato
AGENZIE FISCALI CIDA UNADIS firmato
EPNE CGIL FP firmato CGIL firmato
AGENZIE FISCALI CGIL FP firmato
EPNE FLEPAR firmato
EPNE ANMI INAIL firmato
Art. 1: Campo di applicazione, durata e decorrenza del CCNL
CAPO I: TRATTAMENTO ECONOMICO DIRIGENTI I FASCIA
Art.3: Effetti dei nuovi trattamenti economici
Art.4: Fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti di prima fascia
CAPO II: TRATTAMENTO ECONOMICO DIRIGENTI II FASCIA
Art.5: Trattamento economico fisso per i dirigenti di seconda fascia
Art.6: Effetti dei nuovi trattamenti economici
Art. 7: Fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato per i dirigenti di seconda fascia
PARTE II: SEPARATA SEZIONE PER I PROFESSIONISTI DEGLI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI
CAPO I: AREA DEI PROFESSIONISTI E AREA DEL PERSONALE MEDICO
Art. 8: Incrementi dello stipendio tabellare
Art.9: Effetti dei nuovi stipendi
Art. 10: Fondo dell’Area dei professionisti
Art. 11: Fondo dell’Area medica
CAPO II: DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER IL PERSONALE DELL’AREA DEI PROFESSIONISTI
Art.12: Livelli differenziati di professionalità
Art. 13: Oneri per l’iscrizione agli albi professionali
2. Il presente contratto si articola in due parti: la parte prima contiene le disposizioni applicabili ai dirigenti dell’Area VI; la parte seconda - identificata come “sezione separata” ai sensi dell’art. 2, comma 1, sesto alinea, del CCNQ del 1°febbraio 2008 - contiene le disposizioni applicabili ai soli professionisti degli enti pubblici non economici. Nella parte prima sono dettate, ove specificamente indicato, disposizioni speciali per i dirigenti degli enti pubblici non economici ovvero per i dirigenti delle agenzie fiscali. Nella parte seconda, sono dettate, ove specificamente indicato, disposizioni speciali per il personale dell’area dei professionisti ovvero per il personale dell’area medica.
3. Il presente contratto si riferisce al periodo 1° gennaio 2008 - 31 dicembre 2009 e concerne gli istituti del trattamento economico di cui ai successivi articoli.
4. Gli effetti giuridici decorrono dal giorno successivo alla data di stipulazione, salvo diverse prescrizioni e decorrenze previste espressamente dal presente contratto. La stipulazione si intende avvenuta al momento della sottoscrizione del contratto da parte dei soggetti negoziali a seguito del perfezionamento delle procedure di cui agli artt. 47 e 48 del D.Lgs. n. 165 del 2001.
5. Il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni è riportato nel testo del presente contratto come D.Lgs. n. 165 del 2001.
6. Per quanto non previsto dal presente contratto restano in vigore le disposizioni dei precedenti CCNL.
1. Lo stipendio tabellare dei dirigenti di prima fascia, definito ai sensi dell’art.16, comma 2, del CCNL per il quadriennio normativo 2006-2009 e per il biennio economico 2006-2007, nella misura lorda di € 53.680,09, comprensiva del rateo di tredicesima mensilità, è incrementato, con decorrenza dalle date sottoindicate, dei seguenti importi mensili lordi da corrispondere per 13 mensilità:
- dal 1° gennaio 2008 di € 57,31;
- rideterminato dal 1° gennaio 2009 in € 132,10.
2. A seguito dell’applicazione del comma 1 il nuovo stipendio tabellare annuo lordo a regime dei dirigenti di prima fascia dal 1° gennaio 2009 è rideterminato in € 55.397,39 per 13 mensilità.
3. La retribuzione di posizione parte fissa, di cui all’art. 49 (Struttura della retribuzione), comma 1, lett. c), del CCNL del 1° agosto 2006, per il quadriennio normativo 2002-2005 e per il biennio economico 2002-2003, come incrementata dall’art.16, comma 3, del CCNL per il quadriennio normativo 2006-2009 e per il biennio economico 2006-2007, è rideterminata, a decorrere dal 1° gennaio 2009, in € 36.299,70 annui lordi, comprensivi della tredicesima mensilità.
1. Le retribuzioni risultanti dall'applicazione dell’art.2 (Trattamento economico fisso per i dirigenti di prima fascia) hanno effetto sul trattamento ordinario di previdenza, di quiescenza normale e privilegiato, sull'indennità di buonuscita o di fine servizio, sul trattamento di fine rapporto sull'indennità alimentare, sull'equo indennizzo, sulle ritenute assistenziali e previdenziali e relativi contributi e sui contributi di riscatto.
1. Il fondo di cui all’art.52 (Fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e risultato dei dirigenti di prima fascia) del CCNL del 1° agosto 2006, per il quadriennio normativo 2002-2005 e per il biennio economico 2002-2003, come integrato dall’art.18 del CCNL per il quadriennio normativo 2006-2009 e per il biennio economico 2006-2007, è ulteriormente incrementato dell’importo percentuale del 2,07%, calcolato sul monte salari dei dirigenti di prima fascia, relativo all’anno 2007, con decorrenza dal 1° gennaio 2009.
2. Le risorse di cui al precedente comma concorrono anche al finanziamento degli incrementi della retribuzione di posizione parte fissa definita ai sensi dell’art.2, comma 3 (Trattamento economico fisso per i dirigenti di prima fascia) e per la parte che residua, sono destinate alla retribuzione di risultato.
3. Per il solo anno 2009, il fondo cui al comma 1 è ulteriormente incrementato di un importo una tantum pari a € 376,30, per dirigente in servizio presso gli enti pubblici non economici alla data del 31 dicembre 2007.
1. Lo stipendio tabellare dei dirigenti di seconda fascia, definito ai sensi dell’art.19, comma 2, del CCNL per il quadriennio normativo 2006-2009 e per il biennio economico 2006-2007, nella misura lorda di € 41.968,00, comprensiva del rateo di tredicesima mensilità, è incrementato, con decorrenza dalle date sottoindicate, dei seguenti importi mensili lordi da corrispondere per 13 mensilità:
- dal 1° gennaio 2008 di € 23,49;
- rideterminato dal 1° gennaio 2009 in € 103,30
2. A seguito dell’applicazione del comma 1 il nuovo stipendio tabellare annuo lordo a regime dei dirigenti di seconda fascia dal 1° gennaio 2009 è rideterminato in € 43.310,90 per 13 mensilità.
3. La retribuzione di posizione parte fissa, di cui all’art. 49 (Struttura della retribuzione), comma 1, lett. c) del CCNL del 1° agosto 2006, per il quadriennio normativo 2002-2005 e per il biennio economico 2002-2003, come incrementata dall’art.19, comma 3, del CCNL per il quadriennio normativo 2006-2009 e per il biennio economico 2006-2007, è rideterminata, a decorrere dal 1° gennaio 2009, in € 12.155,61 annui lordi, comprensivi del rateo di tredicesima mensilità.
1. Le retribuzioni risultanti dall'applicazione dell’art. 5 (Trattamento economico fisso per i dirigenti di seconda fascia) hanno effetto sul trattamento ordinario di previdenza, di quiescenza normale e privilegiato, sull'indennità di buonuscita o di fine servizio, sul trattamento di fine rapporto, sull'indennità alimentare, sull'equo indennizzo, sulle ritenute assistenziali e previdenziali e relativi contributi e sui contributi di riscatto.
1. Per gli enti pubblici non economici, il fondo di cui all’art. 59 (Fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e della retribuzione di risultato per i dirigenti di seconda fascia) del CCNL del 1° agosto 2006, per il quadriennio normativo 2002-2005 e per il biennio economico 2002-2003, come integrato ai sensi dell’art.21, comma 1, del CCNL per il quadriennio normativo 2006-2009 e per il biennio economico 2006-2007, è ulteriormente incrementato dell’importo percentuale del 1,70%, calcolato sul monte salari dei dirigenti di seconda fascia relativo all’anno 2007, con decorrenza dal 1° gennaio 2009.
2. Per le agenzie fiscali, il fondo di cui all’art. 59 del CCNL del 1° agosto 2006, per il quadriennio normativo 2002-2005 e biennio economico 2002-2003, come integrato ai sensi dell’art.21, comma 2, del CCNL per il quadriennio normativo 2006-2009 e per il biennio economico 2006-2007, è ulteriormente incrementato dell’importo percentuale del 1,47%, calcolato sul monte salari dei dirigenti di seconda fascia relativo al 2007, con decorrenza dal 1° gennaio 2009.
3. Le risorse di cui al primo e secondo comma concorrono al finanziamento degli incrementi della retribuzione di posizione parte fissa definita ai sensi dell’art.5, comma 3 ( Trattamento fisso per i dirigenti di seconda fascia) e, per la parte che residua, sono destinate alla retribuzione di risultato.
4. Per il solo anno 2009, il fondo cui ai commi 1 è ulteriormente incrementato di un importo una tantum pari a € 208,50, per ogni dirigente in servizio presso gli enti pubblici non economici alla data del 31 dicembre 2007.
1. Gli stipendi tabellari del personale ricompreso nell’area dei professionisti e nell’area medica, come stabiliti dall’art.37 e dalla tabella 1 allegata al CCNL relativo al quadriennio normativo 2006-2009 ed al biennio economico 2006-2007, sono incrementati degli importi mensili lordi, per tredici mensilità, indicati nella allegata tabella 1, con le decorrenze ivi stabilite.
1. Le misure degli stipendi risultanti dall'applicazione dell’art.8 (Incrementi dello stipendio tabellare) hanno effetto sul trattamento ordinario di previdenza, di quiescenza normale e privilegiato, sull'indennità di buonuscita o di fine servizio, sul trattamento di fine rapporto, sull'indennità alimentare, sull'equo indennizzo, sulle ritenute assistenziali e previdenziali e relativi contributi e sui contributi di riscatto.
2. I benefici economici risultanti dall’applicazione dell'art.8 sono computati ai fini previdenziali, secondo gli ordinamenti vigenti, alle scadenze e negli importi previsti dal medesimo articolo, nei confronti del personale comunque cessato dal servizio, con diritto a pensione, nel periodo di vigenza economica del presente contratto. Agli effetti dell’indennità di buonuscita o di fine servizio, del trattamento di fine rapporto, della indennità sostitutiva del preavviso, nonché di quella prevista dall'art. 2122 del codice civile, si considerano solo gli aumenti maturati alla data di cessazione del rapporto di lavoro.
3. Si conferma quanto previsto dall’art. 98, comma 3, dall’art.99, comma 3, nonché dagli artt. 104, comma 3, e 105, comma 3, del CCNL del 1° agosto 2006, per il quadriennio normativo 2002-2005 e per il biennio economico 2002-2003
1. Il fondo dell’Area dei professionisti di cui all’art. 101 del CCNL del 1° agosto 2006, per il quadriennio normativo 2002-2005 e per il biennio economico 2002-2003, comprensivo degli aumenti derivanti dall’art.39, comma 1, del CCNL per il quadriennio normativo 2006-2009 e per il biennio economico 2006-2007, è ulteriormente incrementato dell’importo percentuale del 1,60%, calcolato sul monte salari dell’anno 2007 relativo all’Area dei professionisti, con decorrenza dal 1° gennaio 2009.
2. Le indennità dei professionisti legali e le indennità professionali dei professionisti di area diversa da quella legale di cui all’art. 101, comma 5, del 1° agosto del CCNL del 2006, per il quadriennio normativo 2002-2005 e per il biennio economico 2002-2003, comprensive degli aumenti derivanti dall’art.39, comma 2, del CCNL per il quadriennio normativo 2006-2009 e per il biennio economico 2006-2007, corrisposte a carico del fondo di cui al presente articolo, sono ulteriormente incrementate, a decorrere dall’1.1.2009, di un importo annuo lordo pari a € 455,00 per dodici mensilità.
3. Per il solo anno 2009, il fondo cui al comma 1 è ulteriormente incrementato di un importo una tantum pari a € 163,90, per ogni professionista in servizio alla data del 31 dicembre 2007.
1. Il fondo dell’Area medica di cui all’art. 107 del CCNL del 1° agosto 2006, per il quadriennio normativo 2002-2005 e per il biennio economico 2002-2003, comprensivo degli aumenti derivanti dall’art.40, comma 1, del CCNL per il quadriennio normativo 2006-2009 e per il biennio economico 2006-2007, è incrementato ulteriormente dell’importo percentuale del 1,24%, calcolato sul monte salari dell’anno 2007 relativo all’Area dei medici, con decorrenza dal 1° gennaio 2009.
2. Le componenti fisse della retribuzione di posizione dei medici, nei valori di cui all’art. 107, comma 3, del CCNL per il quadriennio normativo 2002-2005 e biennio economico 2002-2003, comprensive degli aumenti derivanti dall’art.14 del CCNL del 1° agosto 2006, per il biennio economico 2004-2005 e dall’art.40, comma 2, del CCNL per il quadriennio normativo 2006-2009 e per il biennio economico 2006-2007, corrisposte a carico del fondo di cui al presente articolo, sono ulteriormente incrementate, a decorrere dal 1 gennaio 2009, di un importo annuo lordo pari a € 455,00 per dodici mensilità.
3. Per il solo anno 2009, il fondo cui al comma 1 è ulteriormente incrementato di un importo una tantum pari a € 163,90, per ogni dipendente dell’area medica in servizio alla data del 31 dicembre 2007.
1. Gli enti istituiscono, per il personale dell’Area professionisti, con decorrenza dal 31 dicembre 2009, due livelli differenziati di professionalità, con accesso dall’esterno al primo livello e successivo sviluppo nel secondo livello, per un contingente pari rispettivamente al 60% ed al 40% della dotazione organica di ciascuna delle diverse professionalità previste dall’ordinamento degli enti stessi.
2. Nel primo livello, sono collocati i professionisti che, nella precedente struttura dei livelli differenziati, erano inseriti nel primo livello professionale nonché quelli che, alla data del 31 dicembre 2009, erano ancora collocati nel livello di base.
3. Per lo sviluppo dal primo al secondo livello, sulla base del requisito del compimento di un periodo minimo di effettivo servizio di sei anni nel primo livello, sono stabiliti i seguenti criteri:
a) esiti della valutazione dell’attività svolta dal professionista, anche con riferimento ad un periodo pluriennale;
d) la valutazione dell’esperienza professionale posseduta.
4. Il passaggio dal primo livello al secondo livello avviene mediante apposita procedura selettiva. Le modalità della suddetta procedura di selezione nonché eventuali ulteriori criteri e requisiti, aggiuntivi a quelli previsti dal comma 3, sono stabiliti dagli enti, nel rispetto del vigente sistema di relazioni sindacali.
5. Ai fini dell’ammissione alle procedure selettive per il passaggio al secondo livello professionale, per i professionisti di cui al comma 2, già inseriti nel livello di base e collocati nel primo livello con decorrenza dal 31 dicembre 2009, ai fini del computo del periodo di servizio effettivo di sei anni, si tiene conto solo del servizio prestato dalla suddetta data del 31 dicembre 2009.
6. Con decorrenza dalla data di definitiva sottoscrizione del presente CCNL, è integralmente disapplicata la disciplina dell’art.13 del CCNL del 1° agosto 2006, biennio economico 2004-2005, dell’art.85 del CCNL del 1°agosto 2006 per il quadriennio normativo 2002-2005 e per il biennio economico 2002-2003; dell’art. 87 del CCNL dell’11.10.1996 e dell’art.43, commi da 12 a 15, del DPR n.43 del 1990.
1. Nei casi in cui l’iscrizione negli elenchi speciali di determinati albi professionali sia richiesta come requisito per l’esercizio delle attività del professionista, questi cura tutti gli adempimenti necessari per il periodico rinnovo dell’iscrizione stessa, assumendosi anche il pagamento della quota annuale a tal fine prevista.
II livello - tempo pieno
30,21 121,61
MEDICA I livello - tempo pieno
24,01 107,83
II livello - tempo definito
22,62 91,06
I livello - tempo definito
17,19 77,19
31,37 109,34
PROFESSIONISTI I livello differenziato
26,24 91,46
20,62 71,88
II livello - tempo pieno 40.683,85 41.780,65
MEDICA I livello - tempo pieno 32.328,88 33.334,72
II livello - tempo definito 30.464,88 31.286,16
I livello - tempo definito 23.143,84 23.863,84
II livello differenziato 41.378,86 42.314,50
PROFESSIONISTI I livello differenziato 34.613,86 35.396,50
Le parti, con specifico riferimento all’Area dei professionisti, assumono l’impegno per una revisione, in occasione del CCNL per il triennio 2010-2012, degli attuali contingenti dei livelli differenziati di professionalità, nell’ambito delle risorse a disposizione per tale rinnovo.
In vista del prossimo rinnovo contrattuale, le parti concordano sulla necessità di effettuare le dovute verifiche della esatta consistenza del monte retributivo di riferimento per il personale dirigenziale delle Agenzie Fiscali i cui attuali valori sono, ad oggi, allineati a quelli dell’Area I dalla quale provengono.

References: Art. 1

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art. 7

Art. 8

Art.9

Art. 10

Art. 11

Art.12

Art. 13