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Timestamp: 2018-07-21 15:53:24+00:00

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CAMPIONATI ECCELLENZA e PROMOZIONE Art.1) ORGANIZZAZIONE I comitati provinciali CSI di Firenze Pistoia - Prato indicono e le rispettive commissioni - PDF
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1 CAMPIONATI ECCELLENZA e PROMOZIONE Art.1) ORGANIZZAZIONE I comitati provinciali CSI di Firenze Pistoia - Prato indicono e le rispettive commissioni calcio organizzano i campionati interprovinciali di calcio a 11 serie eccellenza e serie promozione ai quali possono partecipare gli atleti della categoria open. Il campionato di eccellenza si intende di livello superiore e fa parte dell attività istituzionale dei campionati nazionali e la squadra vincitrice del campionato parteciperà di diritto alla fase interregionale CSI. Al campionato di eccellenza partecipano 12 squadre. Al campionato di promozione partecipano 11 squadre. Entrambi i campionati sono interprovinciali. Ai campionati possono prendere parte le società affiliate ai rispettivi Comitati CSI, per la stagione sportiva 2009/10, che siano in regola con i pagamenti dell attività pregressa ed abbiano pagato la quota di partecipazione e gli altri oneri previsti per l affiliazione ed il tesseramento. Il Giudice unico è di competenza del comitato CSI di Prato. La Commissione tecnica è formata da 2 membri per ciascun comitato. Art.2) TESSERAMENTO Le società potranno schierare in campo solo i giocatori regolarmente tesserati per il CSI per la stagione sportiva 2009/10, in data antecedente il loro utilizzo in gara. Il termine ultimo per il tesseramento di atleti liberi da altro tesseramento è fissato in data 28/02/10. E consentita la partecipazione di atleti tesserati in favore della medesima società sportiva affiliata anche con altro Ente di Promozione Sportiva in leghe o organismi equipollenti, purchè gli atleti siano regolarmente tesserati anche per il CSI. E possibile tesserare ed utilizzare atleti che abbiano contratto vincolo per la corrente stagione sportiva con diversa società di altro Ente di Promozione Sportiva purchè non abbiano preso parte nella stagione 2009/10 a nessuna gara ufficiale. Il termine per il tesseramento di calciatori in tale posizione è fissato in data 31/12/2009. Sono tesserabili, entro il 31/12/09 i calciatori già tesserati per diversa società sportiva di altro Ente di Promozione Sportiva che abbiano preso parte a gare ufficiali nella stagione in corso, previo nullaosta o autocertificazione della società con cui hanno contratto il primo tesseramento. Detto nullaosta o autocertificazione deve essere depositato presso il comitato territoriale competente unitamente al modello 2/Tacsi di richiesta tesseramento; questi atleti, dal momento che prendono parte all attività sportiva del CSI, non potranno prendere nuovamente parte all attività di altro Ente di Promozione Sportiva, pena quanto previsto dai regolamenti e norme per l attività sportiva del CSI in materia di doppio tesseramento. Un atleta che abbia contratto vincolo per l anno sportivo 2009/2010 con altra società CSI potrà essere nuovamente tesserato con altra società CSI entro il 31/12/02009 purchè non abbia preso parte a gare ufficiali e previa liberatoria del Comitato CSI di appartenenza. E consentita, per i campionati, la partecipazione dei tesserati FIGC all attività istituzionale e sportiva del CSI, purchè tesserati per la stessa società sportiva che svolge attività in ambedue le organizzazioni. E inoltre possibile tesserare per i campionati CSI atleti che pur tesserati con altra società affiliata alla F.I.G.C., abbiano preso parte nella stagione sportiva in corso a gare ufficiali di 2^ e 3^ categoria. Tali atleti, a partire dalla data di tesseramento al C.S.I. non dovranno più continuare a prendere parte all attività della F.I.G.C.. Il tesseramento al C.S.I. degli atleti F.I.G.C. deve effettuarsi comunque e in ogni caso entro il 31/12/2009. Per irregolare partecipazione di uno o più atleti alle gare, si applica l art. 62 del regolamento di giustizia sportiva. Prendere parte a gare ufficiali si intende l effettiva entrata in campo e non la semplice iscrizione nella distinta giocatori. Le sanzioni disciplinari superiori a un mese comminati dagli organi giudicanti FIGC hanno piena validità anche nel CSI. Le sanzioni disciplinari superiori a due mesi comminate dagli organi giudicanti di un Ente di Promozione Sportiva hanno piena validità anche nel CSI. E stata firmata una convenzione tra i vari enti di promozione sportiva che regola questa norma. Art.3) ORDINE PUBBLICO Durante lo svolgimento delle gare, la responsabilità dell ordine pubblico spetta alla società ospitante o prima nominata in calendario, con le precisazioni e le limitazioni riguardante le società ospitanti (vedi regolamenti e norme per l attività sportiva CSI 2009/10.) Tuttavia la squadra ospitata potrà essere ritenuta oggettivamente responsabile per il comportamento dei propri sostenitori e, in caso di intemperanza degli stessi, dovrà attivamente adoperarsi affinché cessino le irregolarità,
2 senza delegare tale compito alla squadra responsabile dell ordine pubblico. Spetta, comunque, in ogni caso, alla società prima nominata in calendario, la cura e la responsabilità dell ammissione nel recinto di gioco solo ed esclusivamente degli atleti e dei dirigenti autorizzati e la vigilanza che questa norma venga rispettata per l intera durata della gara. Art.4) TUTELA SANITARIA Ai sensi del decreto ministeriale del 18/02/1982 (Gazzetta Ufficiale n 63 del 05/03/1982) i campionati di calcio della categoria open, ed i tornei a questi collegati, sono considerati attività agonistica. Le società potranno schierare in gara solo gli atleti, che in data antecedente abbiano ottenuto la relativa idoneità. I legali rappresentanti delle società sono gli unici responsabili di eventuali inadempienze di tutela sanitaria dei propri atleti. Art.5) NORME TECNICHE Le società che partecipano a due campionati di diversa categoria possono utilizzare tutti i giocatori tesserati, mentre rimane il vincolo per le società partecipanti allo stesso campionato di scambiarsi giocatori. Per le società partecipanti allo stesso campionato devono presentare le liste degli atleti. Durata delle gare: i campionati si svolgeranno a girone unico con gare di andata e ritorno; le gare avranno la durata di 2 tempi di 40 minuti ciascuno; il tempo di attesa è fissato in 15 minuti. Classifica: I punti in classifica saranno 3 per ogni gara vinta, 1 per ogni gara pareggiata e 0 per ogni gara persa. Time Out: Durante la gara ognuna delle società ha facoltà di richiedere in ogni tempo, una pausa chiamata Time Out di 2 minuti; durante la pausa Time Out le squadre sosteranno nei pressi delle rispettive panchine. Composizione delle squadre: ciascuna squadra consegnerà all arbitro, prima della gara,una distinta dove potrà segnare sino ad un massimo di 20 giocatori; di costoro 11 scenderanno in campo, gli altri fungeranno da riserve. Sostituzioni: durante tutto il corso della gara sono consentite complessivamente 5 sostituzioni; le sostituzioni potranno essere disposte soltanto dall allenatore o da un dirigente presenti in panchina o in mancanza di costoro, dal capitano della squadra. Le distinte da presentare all arbitro devono essere assolutamente leggibili, riportando il numero di cartellino, in assenza di questo, dovrà essere consegnato all arbitro, insieme al documento d identità, i modelli 2Tacsi o il tabulato vistato dall ufficio provinciale tesseramento del comitato di appartenenza, in mancanza di tale documentazione l arbitro è obbligato a farsi fare una dichiarazione, nel retro delle note, dal dirigente responsabile della squadra in difetto, in cui il dirigente responsabile dichiara che i giocatori o dirigenti sprovvisti di quanto sopra richiesto sono regolarmente tesserati. Detta dichiarazione verrà controllata d ufficio e in caso non risultasse veritiera verrà data partita persa alla squadra e squalificato per 2 mesi il dirigente firmatario In caso di cartellino senza foto è obbligatorio il documento di riconoscimento. Si ricorda a tutte le società che dopo il 15 novembre è obbligatorio presentare i cartellini CSI per potere prendere parte alle gare. Eventuale assenza di tale documento verrà segnalata dall arbitro nel rapporto di gara e le società non in regola verranno multate di. 10,00 per ogni cartellino mancante. Per i tesseramenti effettuati durante l annata sportiva 2009/10, gli atleti tesserati potranno giocare col solo documento di riconoscimento per il termine di un mese dal quale questo è avvenuto. Dopo tale termine vale quanto sopra riportato per le sanzioni pecuniarie. Nella scheda di fine gara, che l arbitro consegnerà in copia alle squadre che vi hanno preso parte, sulla quale saranno annotati tutti i provvedimenti disciplinari sanciti in gara e il numero di maglia dei realizzatori di reti; le società hanno l obbligo di controllare l esattezza dei dati riportati sulla scheda e di contestare all arbitro eventuali inesattezze; non saranno prese in considerazione successive contestazioni. Tutte le notizie, inerenti i campionati, saranno pubblicate sul C.U. di ciascun comitato. Il comunicato ufficiale sarà affisso all albo il mercoledì pomeriggio. Nella stessa giornata sarà reso disponibile per via telematica sul sito dei comitati e in forma cartacea presso le rispettive sedi. Art.6) DOVERI DELLE SOCIETA La società prima nominata è tenuta a tutelare la persona dell arbitro dal suo arrivo al campo di gara fino a che lo stesso non lo lasci; inoltre è tenuta a provvedere al ristoro dell arbitro e dei suoi collaboratori; per meglio adempiere ai doveri verso i direttori di gara, la società prima nominata, è
3 tenuta a mettere a disposizione dell arbitro un proprio dirigente regolarmente tesserato, che dovrà essere riportato nella distinta di gara, con la qualifica di dirigente addetto all arbitro e che fornirà all arbitro tutta la collaborazione da questi richiesta. In caso di mancanza del dirigente addetto all arbitro, tale funzione potrà essere svolta dal dirigente responsabile o in via eccezionale in assenza di dirigenti, tale funzione sarà svolta dal capitano della squadra. La società prima nominata deve adempiere ai doveri di ospitalità; deve cambiare le maglie qualora l arbitro ritenga che il loro colore si confonda con quelle della squadra ospitata, deve mettere a disposizione dell arbitro almeno due palloni per la gara; anche la società ospitata dovrà procurare all arbitro almeno un pallone idoneo per lo svolgimento della gara. Alla società prima nominata non potranno imputarsi le responsabilità per la cattiva manutenzione del campo di gioco, o della sua regolarità, qualora l impianto non fosse proprio o comunque il suo uso esclusivo, ma di uso promiscuo e di gestione non condivisa dalla stessa. Le società dovranno mettere a disposizione dell arbitro un assistente di parte ove la gara non è diretta in terna; qualora una società non avesse nessun dirigente a disposizione la funzione di assistente di parte può essere svolta da un giocatore di riserva regolarmente riportato sulla distinta di gara, che qualora dovesse entrare in campo per prendere parte alla gara come atleta, le sue funzioni verranno svolte dal giocatore sostituito o al limite da altro giocatore della panchina. Si ricorda alle società che in caso di presenza anche di un solo dirigente tale funzione dovrà essere svolta dallo stesso. Art.7) GARE,RECUPERI E SPOSTAMENTI La giornata di gara potrà svolgersi nell arco di tempo compreso tra il giovedì sera e il lunedì sera come risulterà dai rispettivi comunicati ufficiali dei comitati CSI; la gara programmata per il giorno di giovedì sera, deve essere comunicata dalle società partecipanti al comitato di appartenenza con almeno 10 giorni di preavviso. Possono essere concesse deroghe per disputare le partite il giorno di martedì, per la giornata di campionato in corso. L inizio delle gare in notturna deve programmarsi non prima delle ore 20,30 e non dopo le ore 22,00; le gare giocate in notturna tra società appartenenti a comitati diversi dovranno iniziare tra le ore 21,15 e le ore 21,45, le gare giocate in diurna, tra società appartenenti a comitati diversi, dovranno essere programmate non prima delle 14,30 se di sabato pomeriggio e non prima delle 9,30 se di domenica mattina; è consentito alle società che si avvalgono di impianti artificialmente illuminati, di programmare l inizio delle gare del sabato pomeriggio entro le ore 18,00, tali limiti agli orari saranno rispettati anche per i campi forniti dall organizzazione, che comunque si riserva di apportare eventuali contingenti correzioni qualora il regolare svolgimento delle gare in calendario fosse compromesso dalle restrizioni sopra riportate. Le partite fra squadre di comitati diversi giocate il sabato pomeriggio o lo domenica mattina, nei limiti del possibile saranno programmate nel secondo orario. I recuperi delle gare, dovranno essere programmati in giorno feriale ed in notturna, oppure in giorno festivo ed in orario mattutino, qualora in tale data non sia programmata una giornata di campionato, entro 20 giorni dalla data nella quale doveva disputarsi; le società potranno accordarsi sulla data del recupero, purchè programmato entro il termine sopra previsto e preavvisando il comitato di appartenenza almeno 10 giorni prima della data fissata. L organizzazione, comunque, si riserva di accettare o meno quanto concordato dalle società; in mancanza di accordo tra le società o di accordo non accettato dall organizzazione la stessa provvederà, nei termini previsti, alla programmazione d ufficio della gara da recuperare, stabilendo autonomamente la data e l orario della medesima, nonché il campo dove essa dovrà disputarsi; il campo potrà essere anche di un comitato diverso da quello di appartenenza purchè facente parte del territorio di uno dei tre comitati partecipanti al campionato. La decisione dell organizzazione sarà inoppugnabile e vincolante per le società, pena le sanzioni previste dal regolamento di giustizia. L organizzazione si riserva, in qualsiasi momento, il diritto di apportare tutte le modifiche che si rendessero tecnicamente necessarie al calendario gare. Art.8) ESPULSIONE TEMPORANEA L espulsione temporanea: viene notificata da parte del direttore di gara mediante il cartellino azzurro; ha la durata di 8 minuti ed è comminata durante la gara in relazione della gravità della scorrettezza (violazioni di norme regolamentari o di comportamento) secondo il giudizio dell arbitro. Fermo restando la valutazione dell arbitro sulla gravità del fallo e sulla sua punibilità con l espulsione definitiva, di norma l espulsione temporanea sostituisce a tutti gli effetti l espulsione
4 definitiva per le seguenti infrazioni: fallo di mano volontario su un tiro diretto nello specchio della propria porta; fallo di mano volontario, incluso quello del portiere se fuori area di rigore, su un avversario lanciato a rete. Nei due campionati interprovinciali Firenze Pistoia - Prato, stagione sportiva 2009/10 anche la bestemmia viene sanzionata col cartellino azzurro. Come deciso dalle società nell assemblea del 21 settembre 2009, il fallo da ultimo uomo si configura con l espulsione definitiva. Ai fini delle sanzioni disciplinari l espulsione temporanea si configura come 2 ammonizione e si somma, con tale tipologia,alle altre ammonizioni subite. Il giocatore espulso temporaneamente sosterà presso la propria panchina; al termine del periodo di sospensione, alla prima occasione di gioco fermo, il sanzionato chiederà all arbitro il permesso di riprendere il gioco. Un giocatore espulso temporaneamente che riprendesse il gioco senza il permesso dell arbitro sarà da questi espulso definitivamente. L espulsione temporanea in gara potrà essere decretata una sola volta allo stesso giocatore e non potrà mai essere decretata ad un giocatore precedentemente ammonito; per cui al giocatore che avesse già subito in gara un espulsione temporanea ad ulteriore infrazione punibile anche con il cartellino azzurro, sarà decretata l espulsione definitiva con cartellino rosso. Al termine di ogni tempo di gara le espulsioni temporanee, ancorché non completamente scontate, saranno azzerate. Se una squadra si viene a trovare con un numero di atleti insufficienti per proseguire la gara e con uno o più atleti fuori dal campo perché colpiti dalla sanzione dell espulsione temporanea, l arbitro riammetterà al gioco il calciatore espulso temporaneamente, o in caso di più giocatori espulsi temporaneamente, quello o quelli necessari per fare raggiungere alla propria squadra il numero minimo di 7 giocatori a partire dal giocatore espulso temporaneamente per primo. Se una squadra sta giocando con il numero minimo di 7 giocatori e un suo giocatore commette un infrazione da sanzionarsi con l espulsione temporanea, l arbitro estrarrà i cartellini giallo e blu incrociati e li notificherà all interessato; in questo caso l espulsione temporanea viene comminata all atleta e segnata nel referto ma lo stesso rimarrà in campo per consentire il proseguimento della partita. L espulsione temporanea col cartellino azzurro ai termini disciplinari comporta 2 ammonizioni. Art.9) MISURE DEL TERRENO DI GIOCO Le gare dei campionati possono disputarsi su terreni di gioco che rientrino nelle misure perimetrali massime o minime previste dalla regola 1 del regolamento gioco calcio CSI; è comunque consentito l uso di quei terreni le cui misure perimetrali siano inferiori del 12% alle misure sopra indicate; resta inteso che tutte le misure, interne al terreno di gioco, devono rimanere quelle previste dal regolamento gioco calcio CSI. Art.10) AGONISMO ETICO E FAIR PLAY In entrambi i campionati sarà premiato l agonismo etico mediante la Coppa Disciplina che verrà assegnata alla società che avrà ottenuto il minor numero di punti di penalizzazione, secondo le norme dei regolamenti nazionali dell attività sportiva. La classifica Fair Play verrà compilata mediante i criteri dei regolamenti nazionali per l attività sportiva. Tutte le classifiche saranno pubblicate a mezzo comunicato ufficiale. Art.11) SQUALIFICHE Squalifiche per somma di ammonizioni: i tesserati i cui organi di giustizia sportiva infliggano più ammonizioni, ancorché conseguenti ad infrazioni di diversa indole, incorrono nella squalifica per una gara alla quarta ammonizione. Nei casi di recidiva, si prosegue secondo la seguente progressione: A) Squalifica per una gara alla quarta ammonizione. B) Successiva squalifica per una gara alla terza ammonizione. C) Successiva squalifica per una gara alla seconda ammonizione. D) Successiva squalifica per una gara ad ogni ulteriore ammonizione. Ai fini dell applicabilità del presente comma, all ammonizione inflitta dal giudice di gara corrisponde un uguale provvedimento dell organo competente, salvo che quest ultimo in base al rapporto del giudice di gara, ritenga di dover infliggere una sanzione più grave. Squalifiche per espulsione dal terreno di gioco: al giocatore espulso dal campo o ai dirigenti allontanati, viene applicata la squalifica automatica per una giornata di gara, anche in assenza della delibera del Giudice Unico. La squalifica automatica di una giornata dovrà scontarsi nella giornata immediatamente successiva a quella dell espulsione diretta dal terreno di gioco. I giocatori
5 squalificati per una o più giornate dovranno scontare la squalifica anche se la società partecipa a più campionati. Le squalifiche a giornate residue del campionato precedente vengono azzerate mentre rimangono attive quelle a tempo. Resta salvo il diritto del Giudice Unico di erogare una sanzione maggiore, con deliberazione pubblicata sul comunicato ufficiale. Art.12) FORMULA DEI CAMPIONATI Campionato eccellenza: al campionato di eccellenza partecipano 12 squadre in un unico girone all italiana con gare di andata e ritorno. Al termine delle 22 gare del girone all italiana viene disputato un ulteriore girone finale, con gare di sola andata, al quale partecipano le sei migliori squadre classificate che si porteranno dietro i punti realizzati nella fase precedente. Le prime due squadre classificate disputeranno la finale. La vincente della finale è dichiarata campione interprovinciale, con diritto di accedere alle fasi interregionali. Al termine dei tempi regolamentari in caso di parità saranno disputati due tempi supplementari di 10 minuti ciascuno. In caso di ulteriore parità sarà dichiarata vincente la prima classificata nel girone finale a sei. Solo nel caso di arrivo di due squadre a pari punti nel girone finale in caso di parità al termine dei tempi supplementari, per determinare la squadra vincente saranno calciati i rigori col sistema veloce. In caso di tre o più squadre a pari merito per determinare le due squadre che giocheranno la finale, si terrà conto della classifica avulsa seguendo i criteri riportati nell art. 28 del regolamento nazionale calcio a 11. Le squadre classificate al 11 e 12 posto retrocederanno direttamente nel campionato di promozione. Le squadre classificate dal 7 al 12 posto disputeranno il campionato di 1 categoria, con le squadre classificate dal 7 al 11 posto del campionato di promozione, in due gironi misti. Le prime due classificate dei gironi disputeranno la finale. Al termine dei tempi regolamentari in caso di parità saranno calciati subito i rigori. Le squadre finaliste del campionato di 1 categoria, parteciperanno ad una fase regionale. Campionato promozione: al campionato di promozione partecipano 11 squadre in un girone all italiana con partite di andata e ritorno. Al termine delle 20 partite del girone all italiana viene disputato un ulteriore girone finale, con partite di sola andata, al quale partecipano le sei migliori squadre classificate che si porteranno dietro i punti realizzati nella fase precedente. Le prime due squadre classificate disputeranno la finale. La vincente della finale è dichiarata campione del campionato promozione. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari saranno disputati due tempi supplementari di 10 minuti ciascuno, in caso di ulteriore parità sarà dichiarata vincente la prima classificata del girone finale a sei. Solo nel caso di arrivo di due squadre a pari punti nel girone finale, in caso di parità al termine dei tempi supplementari, per determinare la squadra vincente saranno calciati i rigori col sistema veloce. In caso di tre o più squadre a pari merito per determinare le due squadre che giocheranno la finale, si terrà conto della classifica avulsa, seguendo i criteri riportati nell art. 28 del regolamento nazionale calcio a 11. Le due squadre finaliste acquisiscono anche il diritto alla promozione nel campionato di eccellenza. Le squadre classificate dal 7 al 11 posto disputeranno il campionato di 1 categoria, con le squadre classificate dal 7 al 12 posto del campionato di eccellenza, in due gironi misti. Le prime due classificate dei gironi disputeranno la finale. Al termine dei tempi regolamentari in caso di parità saranno calciati subito i rigori. Le squadre finaliste del campionato di 1 categoria parteciperanno ad una fase regionale. Art.13) CLASSIFICHE AVULSE Parità in classifica per l assegnazione di un titolo o il passaggio ad altra categoria: vale l art.117 dei regolamenti e norme per l attività sportiva. Parità per definire la sola posizione in classifica: vale l art. 28 del regolamento calcio a 11. Art.14) RICORSI E RECLAMI
6 In tutte le fasi dei campionati, compresa la fase finale, si applicano le norme del regolamento di giustizia sportiva nazionale riportato nei regolamenti e norme per l attività sportiva del CSI 2009/10. Avverso le deliberazioni della commissione giudicante del comitato, è possibile proporre appello, nei tempi e nelle modalità previste dal regolamento per la giustizia sportiva del CSI, alla commissione giudicante regionale. I gravami dovranno essere inviati al seguente indirizzo: C.S.I. Commissione Giudicante Regionale C.P Viareggio (LU). Il giudice unico insediato presso il comitato provinciale di Prato avrà competenza sui campionati di Eccellenza e Promozione sia per i provvedimenti assunti d ufficio sulla scorta dei documenti pervenuti ufficiali sia sui reclami pervenuti inerenti l esito delle gare; eventuali istanze di revisione avverso i provvedimenti assunti dallo stesso saranno per contro di competenza della commissione giudicante del comitato CSI di Prato. Le tasse per reclami e ricorsi sono pari a quelle riportate sui i regolamenti e le norme per l attività sportiva 2009/10 emanati dalla presidenza nazionale CSI. Le società intenzionate a proporre un reclamo o un ricorso devono scrupolosamente attenersi a quanto in materia dettano i regolamenti e le norme per l attività sportiva 2009/10 emanati dalla presidenza nazionale del CSI. Per eventuali ricorsi o reclami o ogni altra questione con scadenza di termine farà fede unicamente la data di uscita del Comunicato Ufficiale del Comitato CSI di Prato Art.15) NORME GENERALI Le gare del campionato eccellenza saranno di norma, dirette da terna arbitrale ufficiale, eccezion fatta per casi contingenti e particolari nei quali possono arbitrare anche arbitri singoli. Le gare del campionato di promozione saranno, di norma, dirette da arbitro singolo (diurne e notturne), fatta eccezione per alcune gare alle quali l organizzazione decida di inviare una terna ufficiale. Si ricorda alle società che le squalifiche per recidività in ammonizione avranno validità a partire dal giorno successivo all uscita del bollettino. Tutte le società, prima dell inizio dei campionati devono depositare presso i propri comitati di appartenenza l anagrafe società. Al termine dei campionati vengono programmati i seguenti tornei: Torneo Notturno CSI. 22 Coppa Circolo Giardino Il CSI e i comitati provinciali di Firenze Pistoia - Prato declinano ogni responsabilità per infortuni o danni occorsi a persone o cose prima, durante e dopo le gare, fatta eccezione per quanto previsto dalla parte assicurativa del tesseramento. Art.16) Per tutto quanto non contemplato nel presente valgono gli articoli riportati da Sport in regola emanato e pubblicato il 30 aprile 2009, approvato dal consiglio nazionale CSI nella riunione dell 8-10 maggio 2009, entrati in vigore il 1 settembre La C.A.Sp. Calcio dei comitati di Firenze Pistoia - Prato Per potere prendere parte alla stagione sportiva 2009/10 tutte le società dovranno essere in regola con i pagamenti pregressi, pena la non ammissibilità ai campionati. Eventuali conguagli per la stagione sportiva 2009/10 a termine campionati. Inizio campionato: 03 ottobre 2009 termine campionato: 11 maggio 2010 Sosta Natalizia: 22/12/ /01/2010 Sosta Pasquale: 31/03/ /04/2010
Regolamento CALCIO A CINQUE 2015/2016 Art. 1 Regolamento tecnico di gioco 1 Le norme tecniche per il calcio a cinque della presente sezione integrano le Norme per l'attività Sportiva. 2 Fino alla pubblicazione

References: Art.1
 Art.1
 Art.1
 Art.2
 art. 62
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 Art.9
 Art.10
 Art.11
 Art.12
 art. 28
 art. 28
 Art.13
 art.117
 art. 28
 Art.14
 Art.15
 Art.16
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