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Timestamp: 2019-02-22 07:45:59+00:00

Document:
OM 330/97
ORDINANZA MINISTERIALE N. 330 - prot. 8220/B1A del 27 maggio 1997
Norme per lo svolgimento degli scrutini ed esami nelle scuole statali e non statali d'istruzione elementare, media e secondaria superiore. Anno scolastico 1996/97.
5-bis . Le istituzioni scolastiche in sede di programmazione delle attività didattico-educative definiscono ed adottano criteri e modalità degli interventi da realizzare nel corso dell'anno scolastico successivo, nel quadro di un'offerta formativa qualificata e diversificata volta in particolare a colmare situazioni di carenze, secondo un piano di fattibilità approvato annualmente dal Consiglio di Istituto.
Art. 3 - Il secondo periodo del comma 4 dell'art 13 - Valutazione degli alunni handicappati - è sostituito dal seguente:
"Gli alunni valutati in modo differenziato come sopra possono partecipare agli esami di qualifica professionale e di licenza di maestro d'arte, svolgendo prove differenziate, omogenee al percorso svolto, finalizzate all'attestazione delle competenze e delle abilità acquisite. Tale attestazione può costituire, in particolare quando il piano educativo personalizzato prevede esperienze di orientamento, di tirocinio, di stage, di inserimento lavorativo, un credito formativo spendibile nella frequenza di corsi di formazione professionale nell'ambito degli accordi tra Provveditorati agli studi e Regioni. In caso di ripetenza, il Consiglio di classe deve ridurre ulteriormente gli obiettivi didattici del piano educativo individualizzato. Gli alunni in situazione di handicap fisico, psichico o sensoriale possono, comunque, essere ammessi a una terza ripetenza, in forza del disposto di cui all'art. 316 comma 1 lettera C del Decreto legislativo 16 aprile 1994 n. 297. Resta inteso che, qualora durante il successivo anno scolastico vengano accertati livelli di apprendimento corrispondenti agli obiettivi previsti dai programmi ministeriali, il Consiglio di classe delibererà in conformità del precedente articolo 12, senza necessità di prove di idoneità relative alle discipline dell'anno e degli anni precedenti, tenuto conto che il Consiglio medesimo possiede già tutti gli elementi di valutazione."
Art. 5 - All'art. 22 - lettera F) - Esami di qualifica professionale - è aggiunto il seguente comma 2:
"Per gli esami di abilitazione all'esercizio dell'arte ausiliaria di odontotecnico e di ottico si fa rinvio all'O.M. n. 758 del 20.12.1996. L'art. 2 - comma 6 - ultimo periodo di tale ordinanza è modificato come segue: Tale giudizio è deliberato dal consiglio di classe verificata la sufficienza in tutte le materie, ovvero, con giudizio motivato, constatata la presenza di non più di due insufficienze".
Art. 6 - Il comma 3 dell'art. 32 - Inizio della sessione di esame - è sostituito dal seguente:
Art. 7 - Dopo l'art. 46 è inserito il seguente art. 46-bis:
"Esami di maturità di nuovo ordinamento di istruzione tecnica (indirizzi: elettronica e telecomunicazioni, elettrotecnica ed automazione, meccanica-D.M. 9.3.1994)
a) Condizioni per l'ammissione agli esami
1. Ove possibile i docenti, nel periodo precedente il termine delle lezioni e sulla base delle scelte operate in precedenza dal consiglio di classe, fanno svolgere agli alunni una serie di prove strutturate o semistrutturate al fine di verificare il conseguimento degli obiettivi cognitivi e formativi individuati nelle diverse discipline. E' opportuno che tali prove, che possono essere anche interdisciplinari, siano realizzate sia per l'area comune che per l'area di indirizzo.
2. I consigli di classe, nella formulazione dei giudizi complessivi di ammissione o di non ammissione agli esami, devono valutare il grado di preparazione dei candidati nelle singole materie, in relazione agli specifici obiettivi del settore, tenendo anche conto del risultato delle prove di cui al precedente punto a) e della assiduità nella frequenza intesa come elemento essenziale della crescita formativa. Le attività di stage in aziende e di formazione effettuate durante l'anno scolastico, in attuazione dei progetti autorizzati nell'ambito di programmi comunitari, sono egualmente oggetto di valutazione.
2. La valutazione, adeguatamente motivata anche in rapporto alla particolare posizione degli alunni in argomento, dovrà, pertanto, tener conto anche dei programmi di raccordo predisposti dai consigli di classe per il loro inserimento nei corsi di nuovo ordinamento. Le prove orali avranno come riferimento gli obiettivi individuati con il consiglio di classe nell'ambito del nuovo ordinamento, con riferimento alle esperienze formative precedenti.
3. La seconda prova, finalizzata ad accertare le competenze ed abilità del settore, può essere grafica o scrittografica e consiste nello svolgimento di uno o più temi, ovvero nella risoluzione di uno o più problemi. Ciascun tema o problema può avere carattere pluridisciplinare relativamente alle materie dell'area di indirizzo che sono oggetto di prova scritta.
Art. 8 - All'art. 51 - Prove di esame per i candidati handicappati - dopo il comma 1 è inserito il seguente comma 1-bis:
"Al fine di assicurare forme d'assistenza atte a garantire agli alunni handicappati autonomia e capacità di comunicazione con le commissioni di esame nonchè di facilitare lo svolgimento delle prove equipollenti durante gli esami stessi, le commissioni di esame medesime faranno riferimento alle relazioni presentate dai consigli di classe di cui all'art. 13 - comma 7 - avvalendosi delle prestazioni, ove possibile, delle stesse persone che hanno svolto l'assistenza durante l'anno scolastico; in mancanza si provvederà ai sensi della C.M. n. 163 del 16.6.1983".
Art. 9 - L'art. 59 - Accesso ai documenti scolastici - è sostituito dal seguente:
3. Nel caso che dai documenti indicati nel precedente comma emergano fatti e situazioni che attengono alla vita privata ovvero alla riservatezza anche di terzi, i richiedenti non possono ottenere copia di tali atti, né trascriverli ma possono solo prenderne visione (cfr. decisione n. 5/1997 del Consiglio di Stato assunta nell'adunanza plenaria del 25.11.1996).
La presente ordinanza sostituisce la precedente n. 266 del 21 aprile 1997.

References: Art. 3
 articolo 12

Art. 5

Art. 6

Art. 7
 art. 46

Art. 8

Art. 9