Source: http://www.assoscrittura.it/statuto.htm
Timestamp: 2019-03-20 19:40:10+00:00

Document:
Approvato dall' Assemblea Straordinaria - 22 settembre 1988
TITOLO I DELL' ASSOCIAZIONE
ART.1 COSTITUZIONE SEDE DENOMINAZIONE
E' costituita con sede in Milano una Associazione di Categoria denominata Associazione Nazionale Produttori Articoli per Scrittura e Affini, la quale aderisce alla F.A.I. (Federazione Associazioni Industriali).
ART.2 SOCI
L' Associazione è formata da Soci effettivi e da Soci aggregati:
a)	possono essere Soci effettivi dell 'Associazione le imprese italiane esercenti la produzione industriale di articoli per scrittura (penne stilografiche, penne a sfera, matite, strumenti grafici, articoli dattilografici e affini);
b)	possono essere Soci aggregati le imprese italiane esercenti la produzione, il commercio, l' importazione di macchinari, materie prime, semilavorati, o quantíaltro sia inerente il settore della produzione di articoli per scrittura.
E' facoltà dell' Assemblea accettare l' adesione di altre imprese, enti o istituti, con modalità specifiche stabilite dal Consiglio Direttivo.
ART.3 SCOPI
L' Associazione, che non ha fini di lucro, ha per scopo:
a)	di rafforzare la solidarietà delle aziende della Categoria onde realizzare tra loro la migliore collaborazione intesa a garantire in ogni campo i comuni interessi;
b)	di rappresentare, nei limiti del presente Statuto, le imprese associate nei rapporti con le istituzioni ed amministrazioni, con le organizzazioni economiche, politiche, sindacali e sociali e con ogni altra componente della società;
c)	di promuovere ed attuare tutte quelle iniziative atte a diffondere e valorizzare il consumo dei prodotti interessati
d)	di intraprendere le più opportune iniziative e svolgere le attività per garantire al consumatore la qualità e/o idoneità dei prodotti, in piena osservanza delle vigenti norme di legge e regolamenti, nazionali ed europei;
e)	di svolgere le seguenti funzioni per i suoi associati:
1)	tutelare le imprese associate sul piano tecnico-economico e sindacale;
2)	stipulare contratti collettivi di lavoro collaborando alla risoluzione delle relative vertenze;
3)	organizzare ricerche, studi, dibattiti e convegni su temi economici e sociali e su istituti di interesse generale;
4)	raccogliere ed elaborare elementi, notizie e dati relativi al settore ed ai problemi industriali in genere e provvedere all' informazione e alla consulenza degli associati relativamente ai problemi generali e specifici della Categoria;
5)	provvedere alla designazione ed alla nomina di propri rappresentanti presso enti, amministrazioni, istituzioni, commissioni ed organizzazioni in genere;
6)	organizzare, direttamente o indirettamente, manifestazioni mercantili specializzate e pubblicazioni di settore;
f)	di realizzare ogni altra iniziativa nell' interesse generale dei Soci.
ART.4 FONDO COMUNE
Il fondo comune dell' Associazione è costituito:
a)	dai contributi associativi di cui all' art. 7, con esclusione di quelli corrisposti alla Federazione Associazioni Industriali per le spese di ordinaria amministrazione;
b)	dagli eventuali residui delle gestioni annuali;
c)	dagli investimenti mobiliari e immobiliari;
d)	dalle somme accantonate, per qualsiasi scopo, finché non siano erogate;
e)	dagli interessi attivi e dalle eventuali altre rendite patrimoniali;
f)	dalle erogazioni di somme, dai lasciti e dalle eventuali devoluzioni di beni a favore dell' Associazione, fatte a qualsiasi titolo anche da terzi non facenti parte della medesima;
Il Consiglio Direttivo provvede all' amministrazione del fondo comune. Con la cessazione della qualità di socio, questi perde qualsiasi diritto o azione sul fondo comune dell' Associazione.
TITOLO II DEI SOCI EFFETTIVI
ART.5 AMMISSIONE
L' azienda che intende aderire all' Associazione, in qualità di socio effettivo, deve presentare la domanda di ammissione.
In essa devono essere indicati il tipo o i tipi delle lavorazioni, il numero dei dipendenti, i nomi dei rappresentanti legali della azienda o delle persone delegate ai rapporti con l' Associazione. L' azienda che intende aderire dovrà inoltre corredare la propria domanda con i seguenti documenti: scheda di adesione, debitamente compilata; certificato di iscrizione alla CCIAA; eventuali ulteriori documenti che verranno stabiliti dal Consiglio Direttivo. Unitamente alla domanda dovrà essere inviato il contributo associativo relativo all' anno in corso alla data di presentazione della domanda.
Sull' ammissione dei soci delibera il Consiglio Direttivo. Contro la deliberazione negativa l' azienda può ricorrere entro 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione, da inviarsi a mezzo di lettera raccomandata a.r., al Consiglio Direttivo il quale decide inappellabilmente. In caso di mancata accettazione della domanda il contributo verrà immediatamente restituito all' azienda.
ART.6 DIRITTI E OBBLIGHI DEI SOCI, DURATA
Il Socio effettivo è legittimato a partecipare alla formazione della volontà sociale ed al governo dell' Associazione secondo le norme di questo Statuto ed in particolare può esercitare:
b)	il diritto di presenza, parola e voto in Assemblea;
c)	il diritto di eleggibilità alle cariche sociali;
d)	il diritto di uso del marchio associativo nella corrispondenza e negli atti aziendali.
I Soci effettivi sono tenuti all' osservanza delle norme del presente Statuto e delle deliberazioni degli Organi Sociali.
I Soci effettivi forniranno alla Segreteria le informazioni e le notizie che il Consiglio Direttivo ritenga utile chiedere per il raggiungimento degli scopi sociali.
Tali informazioni e notizie debbono essere tenute dalla Segreteria riservate o, qualora sia necessario, utilizzate in forma riassuntiva senza indicazione delle singole fonti.
L' adesione ha la durata di due anni e si intende rinnovata tacitamente, di biennio in biennio se non viene disdettata con lettera raccomandata a.r. che dovrà pervenire alla Associazione almeno tre mesi prima della scadenza. Il biennio decorre dal 1° Gennaio dell' anno nel quale è stata accolta la domanda di adesione.
ART.7 CONTRIBUTI
I Soci effettivi sono tenuti a corrispondere all' Associazione un contributo ordinario annuo, nella misura e secondo le modalità stabilite
dall' Assemblea.
Per le aziende che aderiscono durante l' anno, l' obbligo del contributo decorre dal trimestre in corso al momento dell' ammissione.
Contributi straordinari a carattere occasionale, per la realizzazione di specifiche iniziative o per la copertura dell' eventuale disavanzo riscontrato alla fine di ogni esercizio, potranno essere proposti dal Consiglio Direttivo e devono essere approvati dall' Assemblea, divenendo in tal modo obbligatori per i Soci.
ART.8 CESSAZIONE DELLA QUALITA' DI SOCIO
a)	per dimissioni presentate dal Socio ai sensi dell' art. 6 del presente Statuto;
c)	per l' inadempienza degli obblighi assunti dal Socio a norma del presente Statuto, previa deliberazione del Consiglio Direttivo con il voto di almeno i due terzi dei presenti;
d)	per cessazione dell' azienda associata, con effetto, quanto al pagamento del contributo, dalla fine dell' anno solare in corso alla data di cessazione;
e)	per morosità del Socio, che sia stato preventivamente messo in mora con lettera raccomandata a.r.. La cessazione sarà automatica, allo scadere del termine concesso per sanare la morosità, qualora questa persista.
In ogni caso di esclusione dovrà essere data comunicazione al Socio interessato, a mezzo lettera raccomandata a.r..
TITOLO III DEGLI ORGANI DELL' ASSOCIAZIONE
ART.9 ORGANI DELL' ASSOCIAZIONE
a)	l' Assemblea dei Soci
b)	il Consiglio Direttivo
c)	il Presidente ed il Vice-Presidente
d)	il Direttore Generale
e)	il Collegio dei Revisori dei Conti
f)	il Collegio dei Probiviri
ART.10 ASSEMBLEA DEI SOCI
L' Assemblea è costituita dai Soci effettivi dell' Associazione in regola con i versamenti contributivi, i quali vi partecipano per mezzo di un loro legale rappresentante o di altra persona munita di procura e facente parte dell' azienda associata.
Essa è convocata dal Presidente dell' Associazione presso la Sede sociale o altrove, su richiesta del Consiglio Direttivo, o di tante aziende associate che rappresentino almeno un terzo delle aziende iscritte all' Associazione.
L' Assemblea deve comunque essere convocata almeno una volta all' anno.
La convocazione deve essere fatta mediante lettera raccomandata a.r., da spedire almeno 15 giorni prima della riunione, con l' indicazione del luogo, giorno e ora dell' adunanza, nonché l' ordine del giorno.
Ogni Socio può farsi rappresentare all' Assemblea da un altro Socio, mediante semplice delega scritta anche se il delegato è membro del Consiglio Direttivo salvo, in questo caso, per l' approvazione dei bilanci e le deliberazioni in merito a responsabilità dei Consiglieri.
In prima convocazione, per la validità delle deliberazioni, è necessaria la presenza, in proprio o per delega, della maggioranza (metà più uno) dei Soci; in seconda convocazione, che può aver luogo anche nello stesso giorno, le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero dei Soci presenti, in proprio o per delega.
E' devoluta al Presidente, col concorso del Segretario, la constatazione della legale costituzione dell' Assemblea.
Il Segretario dell' Assemblea è nominato dal Presidente nella persona del Direttore Generale o di un suo sostituto in caso di assenza o impedimento del primo.
ART.11 DIRITTO DI VOTO DEI SOCI
Non sono ammessi al voto i Soci che non risultino in regola con i contributi sociali, anche se di nuova ammissione.
Ogni Socio ha diritto ad un numero di voti in relazione al numero dei dipendenti per i quali ha versato il contributo associativo riferito all' anno precedente a quello in cui viene tenuta l' Assemblea, salvo per i Soci di nuova ammissione per i quali valgono i dipendenti denunciati all' atto
dell' iscrizione.
Il computo dei voti spettanti sarà conteggiato secondo la seguente tabella:
-	1 voto fino a 10 dipendenti;
-	2 voti da oltre 10 e fino a 50 dipendenti;
-	3 voti da oltre 50 e fino a 100 dipendenti;
-	le imprese aventi oltre 100 dipendenti hanno diritto a voti supplementari in relazione a 1 voto per ogni 100 dipendenti o frazione, con un massimo di 5 voti.
Per le nomine delle cariche ogni Socio ha diritto ad un solo voto; le votazioni hanno luogo a schede segrete, sempreché l' Assemblea non decida diversamente.
ART.12 COMPETENZA DELL' ASSEMBLEA
L' Assemblea:
a)	esamina i problemi d' ordine generale che interessano la categoria e fissa le direttive di massima dell' Associazione;
b)	delibera sulle questioni morali ed economiche aventi ad oggetto l' attività dell' Associazione;
c)	nomina il Presidente e il Vice Presidente dell' Associazione;
d)	nomina, determinandone il numero, i componenti del Consiglio Direttivo;
e)	nomina i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti;
f)	nomina i componenti del Collegio dei Probiviri;
g)	esamina ed approva il bilancio consuntivo;
h)	esamina ed approva il bilancio preventivo;
i)	delibera sull' ammontare delle quote associative annue ordinarie e sull' ammontare dei contributi straordinari di cui all' art. 7 del presente Statuto;
l)	delibera sulle modifiche al presente Statuto;
m) delibera in conformità dell' art. 25, lo scioglimento dell' Associazione;
n)	delibera sulla cessazione di Socio;
o)	propone ed accoglie l' adesione dei Soci Onorari;
p)	delibera su ogni altro argomento posto allíordine del giorno.
ART 13 CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo si compone:
-	del Presidente dell' Associazione;
-	del Vice Presidente dell' Associazione;
-	dei Consiglieri, nel numero determinato dall' Assemblea in ragione della rappresentatività dell' Associazione e comunque non minore di 1 (uno) e non superiore a 5 (cinque).
Alle riunioni del Consiglio Direttivo assiste, senza diritto di voto, il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti.
I Consiglieri eletti durano in carica due anni, e sono rieleggibili.
In caso di cessazione dalla carica di uno o più dei Consiglieri, il Consiglio provvederà ad integrarli fino ad un massimo di due Consiglieri e sino alla scadenza del mandato, con ratifica da parte dell' Assemblea.
La convocazione del Consiglio è fatta dal Presidente dell' Associazione mediante lettera o telegramma, da spedire almeno 8 giorni prima della riunione, salvo casi eccezionali.
Il Presidente convoca il Consiglio Direttivo presso la Sede Sociale o altrove, ogni qualvolta lo ritenga opportuno od ogni qualvolta ne facciano richiesta scritta almeno 3 Consiglieri.
Per la validità delle sue riunioni è necessario la presenza di almeno la metà dei suoi componenti, ciascuno dei quali ha diritto ad un voto.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dai presenti e in caso di parità, nelle votazioni palesi, prevale il voto del Presidente.
L' assenza di un componente del Consiglio Direttivo per tre riunioni consecutive comporterà la decadenza dello stesso dalla carica, salvo parere contrario del Consiglio Direttivo.
Costituirà altresì motivo di decadenza dalla carica la cessazione dell' appartenenza del Consigliere eletto all' azienda Associata da esso rappresentata o il recesso dell' azienda medesima dall' Associazione. Il componente del Consiglio Direttivo dichiarato decaduto sarà sostituito dal primo dei non eletti alla carica. In mancanza verrà designato dalla Assemblea alla prima convocazione. Non potranno essere effettuate più di due sostituzioni.

References: ART.1

ART.2

ART.3

ART.4
 art. 7

ART.5

ART.6

ART.7

ART.8
 art. 6

ART.9

ART.10

ART.11

ART.12
 art. 7
 art. 25
e contrario