Source: https://calciocampano.globalfreeforum.com/viewtopic.php?f=53&t=4840&start=20
Timestamp: 2020-01-27 02:48:13+00:00

Document:
Messaggi senza risposta | Argomenti attivi Oggi è 27/01/2020 - 03:48
Atripalda, via S. Lorenzo: comune ricorre Consiglio di Stato
"Ricorreremo al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar di Salerno di sospendere il provvedimento di chiusura al traffico veicolare di via San Lorenzo", così il Sindaco di Atripalda, Aldo Laurenzano. Questo pomeriggio, infatti, è stata convocata una seduta straordinaria di Giunta comunale proprio per discutere il provvedimento e affidare l'incarico al legale che dovrà difendere gli interessi dell'Ente comunale. «Nelle motivazioni del Tar si fa riferimento al referendum popolare che non è assolutamente rappresentativo della volontà della maggioranza degli atripaldesi - continua il sindaco - senza tener conto del provvedimento dei Nas di Salerno che sospesero il mercato in contrada Santissimo - piazza Orta, perché, oltre alla mancanza delle condizioni igienico - sanitarie minime e dei servizi igienici, la strada non era chiusa al traffico veicolare. Quindi si tratta di una decisione che quanto meno va in controtendenza rispetto ad un'ordinanza di sospensione dei Nas che l'Amministrazione comunale è stata costretta a seguire per evitare la chiusura definitiva del mercato settimanale. Comunque, il Tribunale Amministrativo di Salerno ci ha dato tempo fino al 30 agosto per esporre le nostre ragioni dinanzi al Consiglio di Stato: sono molto fiducioso in tal senso. Mi auguro che sulla vicenda non ci siano le solite e inutili strumentalizzazioni politiche: lo spostamento del mercato non è stata volontà dell'Amministrazione comunale, ma la conseguenza di un'ordinanza dei Nas che verificarono le pessime condizioni igienico - sanitarie in cui si svolgeva il mercato. L'area di parco delle Acacie - via San Lorenzo era poi l'unica in grado di garantire una sistemazione in tempi rapidi, senza esborsi per le casse comunali e in grado di assicurare le condizioni minime richieste dai sanitari e dai Nas».
12/07/2010 - 15:32
Mercato Atripalda, Tomasetti: si va verso ridimensionamento
ATRIPALDA - "Anche se l'Amministrazione comunale, per la cronica lentezza della macchina burocratica, non ha fatto in tempo a costituirsi in giudizio di fronte al Tar, mi ha sorpreso sia la velocità con cui è stata fissata e discussa l'udienza, sia il riferimento al referendum contenuto nel ricorso che, a mio parere, non è assolutamente pertinente", così il capogruppo del Centrosinistra per Atripalda, Antonio Tomasetti.
"Io penso che il ricorrente, per altro legittimamente, per raggiungere il suo scopo abbia messo nel ricorso di tutto e di più, compreso quindi il riferimento al referendum che è assolutamente fuori luogo. A mio parere, bisognerebbe discutere solo ed esclusivamente del problema della viabilità.
Nella questione relativa al mercato in via San Lorenzo - parco Delle Acacie non si tratta di discutere se si è rispettato o meno il referendum, ma di tener conto della decisione del Consiglio comunale di delocalizzare, in via provvisoria, la fiera settimanale in una delle tre aree proposte dalla Commissione consiliare appositamente costituita. E sottolineo il provvisorio, giacchè questo ha condizionato le possibilità di spesa. Ripercorrendo le tappe vorrei ricordare, infatti, che la sede è stata decisa da tutto il civico consesso sulla base di uno studio durato diversi mesi, all'interno di una commissione costituita da esponenti della maggioranza e della minoranza.
Una decisione necessaria, giunta alla fine di un lungo percorso, cominciato dopo che un'ordinanza dei Nas di Salerno decretò inutilizzabile, a causa delle gravi carenze igienico - sanitarie riscontrate, l'area di contrada Santissimo - piazza Orta che ospitava il mercato settimanale.
Il problema del traffico veicolare resta una questione delicata perché pone una serie di problematiche legate alla sicurezza dei commercianti e degli avventori: l'Amministrazione comunale deve salvaguardare non solo il diritto al lavoro di tutti ma anche la sicurezza di tutti e la soluzione adottata, secondo me, tutela entrambi gli aspetti.
E' ovvio che ci sono problemi da affrontare, non nuovi peraltro ma legati al mercato sin dalla sua nascita e che bisogna tener in conto se si vuole ospitare una fiera diventata enorme come quella atripaldese. E' chiaro che bisogna fare dei sacrifici, per fortuna limitati ad una mattinata alla settimana, ma se passasse il principio invocato nel ricorso al Tar non si potrebbe ospitare il mercato in nessuna altra parte della città, perché chiunque potrebbe sentirsi leso per la sua attività. Viceversa, non dobbiamo dimenticare la positività del mercato, legata all'indotto per le attività commerciali tradizionali.
Penso - conclude Tomasetti - che l'Amministrazione abbia gettato le basi per un progressivo ridimensionamento del mercato, che resta il problema più grosso. Intanto sottolineo che con la collaborazione del comune di Avellino abbiamo trovato una soluzione accettabile al problema del parcheggio e ritengo che in futuro, appena sarà possibile superare le difficoltà tecniche oggi incontrate, si potrà ulteriormente migliorare la viabilità".
15/07/2010 - 15:41
Mercato - Via S. Lorenzo, Sel: chiusura al traffico provvisoria
ATRIPALDA - "Tutto fa brodo! Pur di ridare vigore all’ opinione contraria alla nuova localizzazione del mercato settimanale, non si è persa l’occasione per rappresentare in maniera distorta la sentenza del TAR nel contenzioso aperto dalle società “Prosidea” e “Alto carburanti” avverso la chiusura del traffico nella zona interessata dal mercato settimanale del giovedì in via S. Lorenzo". Lo afferma il Coordinamento cittadino di Sinistra Democratica per Sinistra Ecologia e Libertà.
"La sentenza del TAR infatti non riguarda la nuova localizzazione del mercato ma esclusivamente la chiusura del traffico della parte di via S.Lorenzo occupata dalla fiera settimanale. La decisione non è dunque il risultato di una rivendicazione collettiva contro la scelta di delocalizzare ma solo un pronunciamento assolutamente parziale e provvisorio (stiamo parlando di una sospensiva) su un ricorso proposto da parte di aziende private che tutelano non l’interesse collettivo ma i propri interessi.
Il referendum 2004, poi, non c’entra nulla con il provvedimento del TAR. Il riferimento ad esso contenuto nella sentenza è del tutto fuorviante: si cita il referendum e si dispone la riapertura del traffico che nulla ha a che vedere con il contenuto della consultazione!
Perchè il TAR tira in ballo , a sproposito, questo riferimento, e non dice anche che la delocalizzazione è stata regolarmente votata dal Consiglio Comunale? E poi perché tanta fretta (due soli giorni tra deposito del ricorso e la pronuncia) nell‘emettere la sentenza?
Certo è che la difesa del comune andava comunque garantita, visto anche che la Giunta si era espressa per la resistenza in giudizio in tempo utile . Noi di Sinistra Democratica che oggi ci riconosciamo in Sinistra Ecologia e Libertà come abbiamo dichiarato nel nostro documento di gennaio, abbiamo votato in Consiglio Comunale la delocalizzazione del mercato settimanale a via S. Lorenzo e difendiamo questa scelta perché la riteniamo l’unica praticabile in questo momento. Del resto, dopo il trasferimento, la vivibilità ad Atripalda nelle ore della fiera settimanale è innegabilmente migliorata. Non per questo noi non rispettiamo il pronunciamento dei cittadini di Atripalda espresso nel referendum.
Ma bisogna avere il coraggio di riconoscere che oggi non ci sono le condizioni per dare attuazione all’esito della consultazione. Naturalmente rispettiamo tutte le opinioni. Ma non ci sembra corretto che un esponente di SEL abbia usato la sigla del movimento per sferrare un duro ed offensivo attacco all’Amministrazione che annovera lo stesso movimento tra le sue fila, prendendo spunto dalla sentenza del TAR per rilanciare la polemica sulla nuova dislocazione del mercato. Se si crede davvero nelle proprie opinioni non c’è bisogno di rafforzarle con l’ appartenenza politica.
Si tratta peraltro, nel merito, di un’ uscita inopportuna, e purtroppo allineata alle posizioni della destra locale che, dal canto suo , è costretta a spalleggiare un suo esponente che è “attore” della vicenda. Ignorare l’esistenza ad Atripalda di una forza organizzata che è pienamente dentro il processo di costituzione di SEL e fa parte della coalizione che amministra il paese, significa , in fondo non crederci tanto nella costituzione del nuovo soggetto politico, dato che si preferisce la strada dell’ invettiva personale a quella del confronto con altre posizioni, anche se opposte alla propria.
Questo non è il momento di ulteriori divisioni . Bisogna fare tutti gli sforzi per unire e noi continuiamo ad essere pronti al confronto. Rispetteremo le posizioni di chiunque , ma ci aspettiamo lo stesso rispetto delle nostre opinioni e del nostro percorso politico ed umano".
19/07/2010 - 12:04
Atripalda, l'area dell'ex macello percheggio per il mercato
L'accordo tra Galasso e Laurenzano
Atripalda- Il Comune di Avellino ha autorizzato il Comune di Atripalda a utilizzare l'area antistante l'ex macello comunale in via Ferrovia, come parcheggio a servizio degli avventori del mercato settimanale del giovedì. La decisione della Giunta comunale del Comune capoluogo, guidato da Giuseppe Galasso, è stata notificata all'Ente della cittadina del Sabato, attraverso una delibera ufficiale.
Delimitazione dell'area. Il Comune di Atripalda sta già provvedendo alla pulizia straordinaria dell'area e alla delimitazione dell'area di sosta, così come richiesto dal Comune di Avellino.
L'accordo durerà un anno. L'accordo tra gli Enti durerà un anno, ma la Giunta avellinese ha già ufficializzato la propria disponibilità al rinnovo nel prossimo futuro. Il servizio a pagamento del parcheggio sarà gestito dalla società Acs srl che è già titolare di contratto di concessione per la gestione delle aree a parcheggio nel territorio del comune capoluogo.
23/07/2010 - 08:29
Atripalda, sindaco: il mercato domani si farà
«Il mercato settimanale di Atripalda si svolgerà regolarmente in via San Lorenzo - Parco delle Acacie anche nella giornata di domani, giovedì 26 agosto», così il sindaco di Atripalda, Aldo Laurenzano. «Ho appreso con stupore e rammarico alcune notizie pubblicate dalla stampa provinciale a proposito di un decreto del Presidente del Tar di Salerno con cui si annullerebbe la delibera di Consiglio comunale che ha spostato il mercato nella nuova zona - continua il sindaco - premetto che questo provvedimento non è stato ancora notificato all'Ente comunale, ma se dovesse arrivare nelle prossime ore, sono pronto a emanare un'ordinanza sindacale che consenta il regolare svolgimento della fiera settimanale. In queste vicende è importante dimostrare senso di responsabilità e rispetto e non creare inutili allarmismi, così come mi chiedo come sia possibile che certe notizie siano diffuse all'esterno prima ancora che allo stesso Ente comunale». L'ordinanza sarebbe assolutamente necessaria per garantire l'ordine pubblico nella cittadina del Sabato e per evitare disagi ai cittadini e agli stessi commercianti. «Restiamo in attesa della sentenza del Consiglio di Stato il prossimo 31 agosto, rispetto alla quale siamo sereni - continua Laurenzano - se dovesse arrivare questo nuovo provvedimento, invece, sono molto curioso di leggere le motivazioni d'urgenza che avrebbero spinto il Presidente ad emanare il decreto».
25/08/2010 - 16:14
Atripalda, Tar ordina la sospensione del mercato
L'Amministrazione comunale di Atripalda comunica che il mercato settimanale del giovedì è sospeso per la giornata di domani, 2 settembre 2010. Il provvedimento si è reso necessario in seguito al decreto del Presidente del Tar che, valutando la delibera del Consiglio comunale con cui il civico consesso ha deciso di spostare il mercato settimanale in parco delle Acacie - via San Lorenzo, ha sospeso ad horas la fiera settimanale. Il rinvio del pronunciamento a data da destinarsi da parte del Consiglio di Stato non lascia altra possibilità a questa Amministrazione che ottemperare alla prescrizione del Tribunale amministrativo di Salerno. «E’ intollerabile come alcuni provvedimenti della magistratura amministrativa possano penalizzare soprattutto le fasce deboli in un momento di grande difficoltà economica - dichiara il Sindaco di Atripalda Aldo Laurenzano - se un simile pronunciamento dovesse essere confermato anche nei successivi gradi di giudizio si creerebbe un precedente pericoloso che bloccherebbe la gestione amministrativa di tutti gli enti locali. Resto sereno rispetto all’operato della magistratura amministrativa anche se devo ammettere che le ultime decisioni mi hanno lasciato alquanto sorpreso per tempi e per la mancanza di motivazioni organiche e specifiche».
Atripalda, contrordine: il mercato si fa
Stamane il regolare svolgimento ma solo al Parco delle Acacie
Atripalda. Il mercato settimanale di Atripalda si svolgerà regolarmente questa mattina, anche se nella sola area di Parco delle Acacie, la strada di via San Lorenzo rimane aperta al traffico: è questo l’esito del ricorso presentato al Tar di Salerno dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Aldo Laurenzano.
Gli avvisi. Ieri gli agenti del comando di polizia municipale hanno affisso una serie di avvisi nella zona del parco delle Acacie e lungo le strade principali di Atripalda. Ecco il testo dell'avviso: “Il Tar di Salerno ha revocato i precedenti decreti del 20 agosto 2010 e pertanto il mercato settimanale, da giovedì 9 settembre 2010 si svolgerà regolarmente, nella sola area del Parco delle Acacie”.
Il mercato. Intanto, fatto salvo il mercato e le sue bancarelle, rimane ancora in vigore la sospensione del tribunale amministrativo di Salerno per quanto riguarda la chiusura del traffico di via San Lorenzo: rispetto a questa limitazione dell’organizzazione logistica del mercato settimanale, l’amministrazione comunale sta aspettando il pronunciamento del Consiglio di Stato, l’organismo istituzionale presso il quale il Comune si è costituito in giudizio.
09/09/2010 - 11:33
Atripalda, il Consiglio di Stato nega il mercato settimanale
La V sezione del Consiglio di Stato ha rigettato il nuovo ricorso in appello del Comune di Atripalda per poter ottenere la sospensione dell'ordinanza che imponeva la riapertura di via San Lorenzo al traffico. Ed ecco, dunque, che il mercato non si terrà. Allo stesso tempo gli ambulanti fanno sapere che sono pronti alla mobilitazione pur di salvare il mercato. Non si esclude una grande mobilitazione di piazza per sensibilizzare sia l'opinione pubblica che la giunta Laurenzano. Intanto si attende una decisione in merito il prossimo 23 settembre.
15/09/2010 - 12:25
In piazza gli ambulanti di Atripalda
Nel giorno di San Sabino la protesta organizzata, salta il mercato settimanale
Atripalda- Nel giorno della festa patronale (San Sabino), il mercato settimanale fa sciopero. Per la seconda settimana consecutiva non ci saranno le tradizionali bancarelle del giovedì. I trecento anni di storia del mercato settimanale di Atripalda sono a rischio a causa di normative e rinvii di sentenze. Un danno evidente, visto che il mercato atripaldese ha una tradizione lunga e attira gente anche dai paesi limitrofi. Atripalda ogni giovedì accoglie di buon mattino circa 240 ambulanti che questa mattina però non apriranno le proprie bancarelle: proprio in queste ore si stanno radunando in corteo per difendere i loro diritti. Una manifestazione di protesta che arriva dopo che il Consiglio di Stato ha nuovamente negato al comune atripaldese la possibilità di chiudere al traffico via San Lorenzo.
Con questa strada chiusa in pratica si dimezza la disponibilità dell’intera area mercatale, riducendola alla sola zona di parco delle Acacie. L’ultima chance è legata all’attesa del Tar di Salerno, la cui sentenza è prevista per giovedì 23 settembre. Ecco allora, che in questo periodo, tra ricorsi e sentenze, la vitalità del mercato atripaldese comincia a vacillare. Con lo sciopero di stamattina gli ambulanti sottolineano le loro difficoltà. Un piccolo esercito che non accetta che non tutti e 240 siano messi nella condizione di lavorare e che chiede che quantomeno gli operatori dislocati lungo via San Lorenzo possano tornare nell’area di contrada Santissimo.
In realtà il loro desiderio è di far ritorno tutti nel centro storico che per anni ha ospitato il mercato rionale. Questa mattina si faranno ascoltare andando in corteo verso il municipio atripaldese. Auto e camion partiranno da parco delle Acacie in segno di protesta e si dirigeranno verso il comune per occupare pacificamente la sala consiliare. Partendo dal parco atripaldese il codazzo si snoderà per le principali strade della cittadina. Via Ferrovia, via Roma, piazza Umberto I, via Aversa... è questo il percorso che faranno gli ambulanti.
Fino ad arrivare dinanzi alla sede del municipio atripaldese dove una delegazione di commercianti salirà nella sala consiliare per essere ricevuta dal sindaco Aldo Laurenzano. L’altra faccia della medaglia registra lo stupore dell’amministrazione comunale, che riteneva che il mercato si sarebbe svolto comunque nel parco delle Acacie, anche se dimezzato. Non si aspettava la reazione solidale e totale degli ambulanti. Una maggioranza consiliare che ha già più volte fatto capire che è da escludere definitivamente qualsiasi ipotesi di ritorno del mercato nella vecchia collocazione.
E che rimprovera agli ambulanti di non essersi costituiti parte civile insieme al Comune nei confronti della società privata Prosidea che ha dato il via ai ricorsi amministrativi per la riapertura di via San Lorenzo. Tra le soluzioni alternative proposte in queste concitate ore, c’era quella di sdoppiare in gruppi gli ambulanti, dando la possibilità ad ogni gruppo di alternarsi nella sede di Parco delle Acacie, due gruppi che potevano fare mercato volte al mese.
Ma la trovata è stata bocciata dagli operatori commerciali. Ed ecco il punto di vista dei consumatori: reclamano un regolare svolgimento della fiera settimanale sostenendo che in tempi di crisi rappresenta un rifugio per chi è in difficoltà
16/09/2010 - 09:38
Laurenzano: il mercato era e resta aperto
«Il mercato di Atripalda era e resta aperto: l'Amministrazione comunale si è impegnata a tutelare la fiera, i cittadini e i commercianti, ottenendo la revoca di un provvedimento, quello del Presidente del Tar, che di fatto ne bloccava lo svolgimento», così il sindaco Aldo Laurenzano sulla querelle mercato cittadino. «Abbiamo chiesto al Consiglio di Stato un provvedimento urgente che ripristinasse la situazione nella zona di Parco delle Acacie - via San Lorenzo, così com'era prima del decreto urgente del Presidente - continua il sindaco - in pratica, abbiamo chiesto che il mercato si svolgesse regolarmente almeno fino alle date del 23 e 28 settembre, in cui si discuterà, rispettivamente davanti al Tar e in appello al Consiglio di Stato, della sospensione della delibera di consiglio comunale con la quale è stato deciso lo spostamento della fiera e del provvedimento di chiusura al traffico di via San Lorenzo». Un iter giudiziario che ha tempi precisi, rispetto ai quali l'Amministrazione comunale resta in serena attesa di una decisione ormai imminente: «Noi vogliamo che il mercato si faccia nella sede individuata dal Consiglio comunale e lo abbiamo dimostrato resistendo in giudizio e ottenendo un primo e fondamentale provvedimento di revoca - continua il Sindaco - sono certo che anche i commercianti su area pubblica e i cittadini abbiano capito la nostra volontà, ma anche la nostra determinazione». Rispetto alla richiesta di un incontro avanzata dai commercianti, il sindaco continua: «L'Amministrazione comunale era, è e sarà sempre disponibile al dialogo e al confronto con i commercianti, purché si rispettino le istituzioni, i luoghi di discussione e i ruoli - continua Laurenzano - riceveremo quindi soltanto le rappresentanze sindacali votate e riconosciute dai commercianti su area pubblica, alla presenza dell'assessore delegato al Commercio e dei tecnici comunali di riferimento, nel Comune già domani".
16/09/2010 - 17:17

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza