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Timestamp: 2020-02-23 04:02:52+00:00

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Legge regionale Umbria, 4 aprile 2014, n. 6. Bilancio di previsione annuale per l'esercizio finanziario 2014 e bilancio pluriennale 2014-2016, Ius et Norma
Bollettino Ufficiale n. S.str. 2 al n. 17 del 05/04/2014
1. Lo stato di previsione dell'entrata della Regione Umbria per l'anno finanziario 2014 annesso alla presente legge (Tabella A), è approvato in euro 6.582.887.279,78 in termini di competenza e in euro 7.431.919.939,91 in termini di cassa.
2. Sono autorizzati l'accertamento e la riscossione secondo leggi in vigore delle imposte e delle tasse di ogni specie ed il versamento nella cassa della Regione delle somme e dei proventi dovuti per l'anno finanziario 2014 secondo lo stato di previsione di cui al comma 1 .
3. Ai sensi dell' articolo 41 della legge regionale 28 febbraio 2000, n. 13 (Disciplina generale della programmazione, del bilancio, dell'ordinamento contabile e dei controlli interni della Regione dell'Umbria) l'articolazione in unità previsionali di base della parte entrata del bilancio di previsione 2014 è determinata così come previsto dallo stato di previsione delle entrate (Tabella A).
1. Lo stato di previsione della spesa della Regione Umbria per l'anno finanziario 2014 annesso alla presente legge (Tabella B), è approvato in euro 6.582.887.279,78 in termini di competenza e in euro 7.431.919.939,91 in termini di cassa.
2. È autorizzato l'impegno della spesa per l'anno finanziario 2014 entro il limite degli stanziamenti di competenza iscritti nello stato di previsione di cui al comma 1 .
3. È altresì autorizzato il pagamento delle spese per l'anno finanziario 2014 entro il limite degli stanziamenti di cassa iscritti nello stato di previsione di cui al comma 1 .
4. Ai sensi dell' articolo 41 della l.r. 13/2000 l'articolazione in funzioni obiettivo e unità previsionali di base della parte spesa del bilancio di previsione 2014 è determinata così come previsto dallo stato di previsione delle spese (Tabella B).
1. È approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio per l'anno finanziario 2014 annesso alla presente legge.
(Destinazione dell'avanzo finanziario presunto iscritto alla U.P.B. 0.01.002 dell'entrata)
1. L'avanzo finanziario presunto di euro 615.493.729,53 iscritto alla U.P.B. 0.01.002 dello stato di previsione dell'entrata in dipendenza di fondi stanziati a fronte di entrate a destinazione vincolata e non utilizzati entro l'esercizio 2013, è destinato agli interventi indicati nella Tabella I) allegata alla presente legge.
2. La quota di euro 2.168.504,00 dell'avanzo presunto di cui al comma 1 , determinato dal maggior accertamento nell'esercizio 2013 ai sensi dell' articolo 20, comma 2, lettera a) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42 ), delle somme relative al finanziamento sanitario di parte corrente riconosciuto per l'esercizio 2013, è impegnato a favore delle Aziende sanitarie regionali per le medesime finalità.
3. Eventuali rettifiche alle somme iscritte, ai sensi del comma 1 , saranno apportate con la legge di assestamento del bilancio 2014 in base alle operazioni di chiusura dell'esercizio precedente.
(Risorse destinate al finanziamento della spesa sanitaria regionale per l'anno 2014)
1. Le risorse per il finanziamento della spesa sanitaria regionale per l'anno 2014 ammontano a euro 1.592.904.748,00 e sono destinate agli interventi indicati nella Tabella M) allegata alla presente legge.
2. La Giunta regionale - in relazione ai provvedimenti CIPE di riparto delle risorse per il Servizio sanitario nazionale, nonché sulla base di intese raggiunte in sede di Conferenza dei Presidenti delle Regioni e/o Stato-Regioni - è autorizzata ad apportare le conseguenti variazioni agli stanziamenti della Tabella M) di cui al comma 1 , ivi compresi i correlati stanziamenti di entrata delle UU.PP.BB. 1.01.001, 1.02.001 e 1.02.002.
1. La Giunta regionale è autorizzata ad apportare, al bilancio di previsione per l'anno 2014, le variazioni agli stanziamenti di competenza e di cassa delle unità previsionali di base contenute nelle partite di giro sia dell'entrata che della spesa.
2. La Giunta regionale è, altresì, autorizzata, ai sensi dell' articolo 46, comma 3 della l.r. 13/2000 ad effettuare variazioni compensative fra le unità previsionali di base individuate nell'elenco n. 3) allegato alla presente legge.
1. Sono considerate spese obbligatorie ai sensi e per gli effetti dell' articolo 42, comma 2 della l.r. 13/2000 , quelle indicate nell'Elenco n. 1) allegato alla presente legge.
2. Sono in ogni caso integrabili tutte le unità previsionali di base per consentire il pagamento dei residui passivi eliminati negli esercizi precedenti per perenzione amministrativa a norma dell' articolo 82, comma 3, della l.r. 13/2000 .
1. In osservanza dell' articolo 43 della l.r. 13/2000 , è approvato l'Elenco n. 2) allegato alla presente legge.
1. Il fondo di riserva di cassa di cui all' articolo 44 della l.r. 13/2000 è stabilito per l'anno 2014 in euro 432.288.066,39 e iscritto nella U.P.B. 16.1.002.
1. Per far fronte al presunto disavanzo finanziario alla chiusura dell'esercizio 2013, determinato dalla mancata stipulazione dei mutui autorizzati con l' articolo 11, comma 1, della legge regionale 9 aprile 2013, n. 9 (Bilancio di previsione annuale per l'esercizio finanziario 2013 e bilancio pluriennale 2013-2015), come modificati dall' articolo 2, della legge regionale 25 settembre 2013, n. 18 (Assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2013, ai sensi degli artt. 45 e 82 della legge regionale di contabilità 28 febbraio 2000, n. 13 (Disciplina generale della programmazione, del bilancio, dell'ordinamento contabile e dei controlli interni della Regione dell'Umbria), è rinnovata l'autorizzazione alla Giunta regionale ad assumere, a norma dell' articolo 63 della l.r. 13/2000 uno o più mutui ovvero ad effettuare altre operazioni di indebitamento fino all'importo complessivo di euro 296.673.622,38 per una durata massima di trenta anni a decorrere dal 2014 ed entro il limite di spesa di euro 9.619.000,00 per l'anno 2014 e di euro 20.528.000,00 per gli anni successivi.
2. Al conseguente onere relativo agli anni 2014 e successivi si farà fronte con quota degli stanziamenti appositamente previsti nelle UU.PP.BB. 15.1.003 e 15.3.002 del bilancio pluriennale 2014/2016 allegato (Appendice n. 1).
3. Per gli effetti di cui all' articolo 10, comma 1 della legge 16 maggio 1970, n. 281 (Provvedimenti finanziari per l'attuazione delle Regioni a statuto ordinario), i mutui e le altre forme di indebitamento di cui al comma 1 sono diretti al finanziamento delle spese indicate nella Tabella H) allegata alla presente legge.
4. Le operazioni di indebitamento di cui al presente articolo possono realizzarsi anche tramite emissione di prestiti obbligazionari, della durata massima di anni trenta. La Giunta regionale, ai sensi dell' articolo 10 della l. 281/1970 e dell' articolo 35 della legge 23 dicembre 1994, n. 724 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica), ne determina di massima le condizioni e le modalità, entro i limiti stabiliti dalle disposizioni legislative.
5. Il rimborso dei mutui e dei prestiti obbligazionari viene garantito dalla Regione mediante iscrizione nel proprio bilancio, in appositi capitoli di spesa, per tutta la durata del prestito, delle somme occorrenti per effettuare, alle previste scadenze, i pagamenti per quote capitali ed interessi nonché per gli eventuali oneri di operazioni di copertura del rischio di cambio o di tasso di interesse. Su tali somme viene istituito speciale vincolo a favore dell'ente o degli enti creditizi incaricati del servizio del prestito ovvero dell'operazione di copertura dei rischi.
6. In relazione alla garanzia di cui al comma 5 , la Giunta regionale può dare mandato al tesoriere di provvedere, alle scadenze previste secondo il piano di ammortamento finanziario, al versamento delle somme occorrenti al rimborso del capitale, al pagamento degli interessi e delle somme sulle eventuali operazioni in strumenti derivati presso l'ente o gli enti creditizi incaricati del servizio del prestito o dell'operazione di copertura del rischio, con priorità assoluta rispetto alle altre spese di natura obbligatoria. Il tesoriere è a tal fine autorizzato ad accantonare sulle entrate proprie, acquisite dalla Regione, le somme necessarie al pagamento, con specifico vincolo irrevocabile a favore dell'ente o degli enti creditizi incaricati del servizio del prestito o dell'operazione di copertura del rischio. Qualora il gettito delle entrate assoggettate a tale vincolo, per qualsiasi causa, venga meno, o risulti insufficiente al pagamento delle somme necessarie, il tesoriere provvede ad accantonare tali somme sul totale di tutte le entrate della Regione.
7. La Giunta regionale pone in essere tutte le procedure necessarie all'emissione dei prestiti obbligazionari, comprese quelle relative all'ottenimento ed all'aggiornamento di uno o più rating in funzione delle caratteristiche del prestito stesso.
8. L'onere per l'attuazione del presente articolo grava sugli stanziamenti delle corrispondenti unità previsionali di base del bilancio di previsione annuale e pluriennale 2014/2016.
9. Gli effetti delle disposizioni di cui ai commi precedenti sono subordinati alla preventiva approvazione del rendiconto relativo all'esercizio finanziario 2012.
1. La Regione concorre alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica anche attraverso la ristrutturazione dei prestiti precedentemente contratti, allo scopo di conseguire economie negli oneri di ammortamento attualmente sostenuti e/o di riduzione del rischio. A tal fine, la Giunta regionale è autorizzata a ristrutturare in qualunque forma tecnica in uso nei mercati, (comprese la rinegoziazione, e/o rimodulazione e/o sostituzione) ed estinguere anticipatamente i mutui o i prestiti contratti, ferma restando l'applicazione delle norme statali di riferimento e della relativa disciplina di attuazione, e le connesse operazioni in strumenti finanziari derivati, anche attraverso la contrazione, in sostituzione, di nuovi mutui e/o prestiti obbligazionari di importo comprensivo del debito residuo dei mutui da estinguere anticipatamente e degli oneri di ristrutturazione. L'indebitamento così ristrutturato non potrà eccedere la durata di trenta anni. A tali operazioni si applicano, in quanto non incompatibili, i commi 5, 6 e 7 dell' articolo 10 .
2. All'onere derivante dal presente articolo si fa fronte con gli stanziamenti iscritti nei relativi bilanci alle UU.PP.BB. 15.1.003 e 15.3.002 del bilancio pluriennale 2014/2016 per far fronte alle rate di ammortamento di mutui dei quali si autorizza l'estinzione anticipata.
2. Per garantire le operazioni di cui al comma 1 , si applicano le disposizioni del comma 6 dell'articolo 10 .
1. In relazione alle opportunità di mercato, e nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge, la Giunta regionale è autorizzata a ricorrere alla cessione ad intermediari finanziari dei crediti della Regione, da realizzarsi anche mediante la cartolarizzazione dei crediti ai sensi della legge 30 aprile 1999, n. 130 (Disposizioni sulla cartolarizzazione dei crediti), determinando le condizioni e le modalità di massima delle operazioni e ponendo in essere tutte le procedure necessarie all'esecuzione.
2. All'onere relativo al presente articolo si farà fronte con gli stanziamenti che saranno appositamente previsti nelle UU.PP.BB. 15.1.003 e 15.3.002 del bilancio pluriennale 2014/2016.
1. L'assunzione degli impegni di spesa a valere sulla quota di stanziamento di euro 15.500,00 iscritto in corrispondenza dell'U.P.B. 10.1.007 - cap. 989 dello stato di previsione della spesa è subordinata al preventivo accertamento della corrispondente entrata iscritta nella U.P.B. 2.03.001 - cap. 2674.
(Spese per lo sportello del consumatore)
1. L'assunzione degli impegni di spesa a valere sulla quota di stanziamento iscritto in corrispondenza della U.P.B. 08.1.013 - cap. 5695 dello stato di previsione della spesa per euro 11.000,00 è subordinata al preventivo accertamento della corrispondente entrata iscritta nella U.P.B. 2.03.011 - cap. 2673.
(Programma di sviluppo rurale 2007/2013 - Anticipazione fondi Agea)
1. È autorizzata per l'anno 2014, a titolo di anticipazione sui fondi rimborsabili da AGEA-OP, ai sensi del regolamento (CE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 , per il finanziamento delle attività previste dal Programma di sviluppo rurale per l'Umbria 2007-2013 (PSR) dove la Regione è beneficiario di misura e per l'attuazione della misura 511 "Assistenza Tecnica", la spesa di complessivi euro 7.000.000,00 di cui euro 5.000.000,00 per spese di investimento (U.P.B. 07.2.014 - cap. 8200 - Rif. Entrata U.P.B. 3.02.001 - cap. 2753) ed euro 2.000.000,00 per spese correnti (U.P.B. 07.1.023 - cap. 3589 - Rif. Entrata U.P.B. 3.02.001 - cap. 2753).
(Avvio delle misure di assistenza tecnica del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013)
1. È autorizzata per l'anno 2014, a titolo di anticipazione sui fondi rimborsabili da AGEA-OP, ai sensi del Reg. CE 1305/2013 , a copertura degli oneri per il personale dedicato alle attività di assistenza tecnica del Programma di sviluppo rurale per l'Umbria 2007-2013 (PSR), la spesa di euro 200.000,00 (U.P.B. 02.1.013 - cap. 286 - Rif. Entrata U.P.B. 3.02.001 - cap. 2753).
1. Per l'anno 2014 sono autorizzate, a norma dell' articolo 76, comma 2 della l.r. 13/2000 , aperture di credito a favore dei funzionari delegati entro i limiti massimi e per le unità previsionali di base di spesa indicate nella Tabella P) allegata alla presente legge.
(Approvazione del bilancio pluriennale 2014-2016)
1. È approvato il bilancio pluriennale della Regione per il triennio 2014/2016 secondo le risultanze contenute nell'Appendice n. 1) della presente legge.
1. Ai sensi e per gli effetti dell' articolo 52 della l.r. 13/2000 , sono allegati al bilancio regionale i bilanci di previsione dei seguenti enti dipendenti dalla Regione:
a) Agenzia Umbria Ricerche di cui alla legge regionale 27 marzo 2000, n. 30 (Appendice n. 2);
b) Centro per le pari opportunità di cui alla legge regionale 15 aprile 2009, n. 6 (Appendice n. 3);
c) Centro studi giuridici e politici di cui alla legge regionale 21 gennaio 2003, n. 1 (Appendice n. 4);
d) Agenzia Territoriale per l'Edilizia Residenziale della Regione Umbria di cui alla legge regionale 30 agosto 2010, n. 19 (Appendice n. 5);
e) Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell'Umbria di cui alla legge regionale 28 marzo 2006, n. 6 (Appendice n. 6).

References: articolo 41
 articolo 41
 articolo 20
 articolo 46
 articolo 42
 articolo 82
 articolo 43
 articolo 44
 articolo 11
 articolo 2
 articolo 63
 articolo 10
 articolo 10
 articolo 35
 articolo 10
 articolo 76
 articolo 52