Source: https://grembiuledacucina.wordpress.com/2017/05/25/fregnacce-con-ripieno-di-funghi/
Timestamp: 2018-01-19 09:06:20+00:00

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Fregnacce con ripieno di erbe selvatiche | Grembiule da cucina
Siamo stati con loro anche nelle Marche e in Abruzzo, ma le fregnacce non le avevo mai sentite nominare, fino a quando Vincenzo non ha pubblicato la sua versione.
La sua ricetta è senza dosi, “a occhio” dice. Ma detto a me è una barzelletta. Infatti…
Ho realizzato una versione simile alla sua (credo) e con la pasta che restava ne ho preparato un’altra teglia con quel che avevo in casa.
400 g di farina calibrata
un mazzo di erbe selvatiche mangerecce (non amare)*
4 cucchiai di parmigiano-reggiano grattugiato
Preparate la pasta e fatela riposare avvolta nella pellicola.
Sbollentate le erbe in poca acqua salata e lasciatele raffreddare un poco. Strizzatele, tritatele e fatele rosolare col burro.
Una volta fredde unitele alla ricotta setacciata, unite il parmigiano-reggiano e l’uovo, salate e insaporite con pepe e noce moscata. Mescolate bene.
Tirate la sfoglia come per fare i ravioli.
Tagliatela in quadrati di circa 10 cm per lato (i miei erano un poco più larghi).
Sbollentate i quadrati in abbondante acqua salata e fateli asciugare su canovacci.
Ponete al centro di ogni quadrato circa un cucchiaio di ripieno e piegate la pasta prima a metà e poi di nuovo a metà ottenendo di nuovo dei quadrati.
Allineate le frenacce in una teglia abbondantemente imburrata, spennellatele con burro fuso e cospargetele di parmigiano-reggiano.
Adesso sono pronte da infornare o da congelare.
Prima di infornarle aggiungete un fiocchetto di burro su ogni quadratino.
Fate cuocere per circa mezz’ora a 180 °C.
*Io ho usato romice, foglie di ravanello, spinaci e maggiorana (non proprio tutte selvatiche, ma autarchiche).
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40 pensieri su “Fregnacce con ripieno di erbe selvatiche”
Neda 25 maggio 2017 alle 21:14
E’ una versione diversa da quelle laziali che avevo mangiato a casa di amici molti, molti anni fa. Se ricordo bene quelle erano delle tagliatelle piuttosto larghe e grossolane, condite con sugo e olive nere (forse). E’ divertente il termine fregnacce, che in loco usavano per cose poco importanti, inutili. Le tue mi sembrano invece interessanti.
Grembiule da cucina Autore articolo 25 maggio 2017 alle 22:12
Io non le ho mai mangiate, ma quest’estate, quando torneremo a Tortoreto, le cerco di sicuro. Le ho fatte a “sentimento”, ma mi è piaciuta la possibilità di congelare senza tutte le fisime che ci facciamo qui per stivare un po’ di tortelli. E precuoci, e scola, e fredda, e ungi, e porziona…. Io non ho mai osato congelare un tortello!
Neda 26 maggio 2017 alle 1:35
Io mi faccio i tortelli di zucca con la ricetta di mia nonna, li faccio poi seccare un po’, li congelo crudi e li butto nell’acqua bollente ancora congelati.
Grembiule da cucina Autore articolo 26 maggio 2017 alle 9:40
Ma infatti! Secondo me tutto quel lavoro se l’è inventato qualcuno per scherzo e adesso sembra che sia indispensabile. Pensa che, prima di avere l’abbattitore, lo facevano perfino nelle feste dell’Unità.
Neda 26 maggio 2017 alle 12:14
Voglia di complicarsi la vita per dimostrare la propria competenza, o bravura? (ma non la propria intelligenza, visto che l’intelligenza serve per risolvere i problemi della vita trovando la soluzione più semplice, lineare, meno dispendiosa in tempo e denaro)
Grembiule da cucina Autore articolo 26 maggio 2017 alle 12:43
:)) La prossima volta che faccio i tortelli li congelo crudi. Del resto lo si fa’ sempre con i cappelletti.
Neda 26 maggio 2017 alle 14:38
Appunto, l’importante che li lasci asciugare un po’ e li congeli staccati uno dall’altro, in modo che quando li metti, poi, in un sacchetto, non si attacchino.
Grembiule da cucina Autore articolo 26 maggio 2017 alle 14:51
Certo. Tale quale per i cappelletti. Grazie, non sai che sollievo!
Neda 26 maggio 2017 alle 16:07
ricettedacoinquiline 25 maggio 2017 alle 22:36
Mai sentito nemmeno io! O:
Grembiule da cucina Autore articolo 26 maggio 2017 alle 9:32
ricettedacoinquiline 26 maggio 2017 alle 15:53
Stai cacciando della roba mai vista e sentita!! Sembra tutto arrivato da lontanissimo e invece basta prendere la macchina O:
pikaciccio 26 maggio 2017 alle 8:40
mai sentite prima ….. ma ne sentiamo il profumo e ci viene voglia di assaggiarle
Grembiule da cucina Autore articolo 26 maggio 2017 alle 9:42
Mia mamma direbbe che sono tortelli aperti, ma sono anche comode da preparare in anticipo.
giovanna 26 maggio 2017 alle 15:15
Anche io conoscevo la versione descritta da Neda, questa e una cosa molto particolre,merita di essere copiata anche se erbe spontaneedalle mie parti non c’è ne sono più, vedrò quel che si potrà fare.
Grembiule da cucina Autore articolo 26 maggio 2017 alle 17:11
Io le ho fatte anche con un ripieno di funghi. E’ come coi tortelli, credo, ci metti quel che vuoi!
giovanna 27 maggio 2017 alle 15:29
Immagino di si, però molto più veloci
Grembiule da cucina Autore articolo 27 maggio 2017 alle 17:36
giovanna 26 maggio 2017 alle 15:22
Ciao dimenticavo, cosa intendi x farina calibrata è un termine che non ho mai sentito, come pure romice.
Grembiule da cucina Autore articolo 26 maggio 2017 alle 17:15
La farina calibrata è una farina 00 specifica per pasta e gnocchi. E’ raffinata ma più ruvida. Al tatto sembra farina di semola. Qui da noi è molto diffusa (finchè ci sarà chi fa’ la pasta in casa).
giovanna 27 maggio 2017 alle 15:30
Grazie,posso prepararmela da sola allora tanto qui non la troverei.
Grembiule da cucina Autore articolo 27 maggio 2017 alle 19:28
Si, credo che si trovi solo qui da noi.
Grembiule da cucina Autore articolo 26 maggio 2017 alle 17:22
La romice (rumex crispus) è una pianta erbacea con larghe foglie tipo bieta, ma più ruvide. In Emilia è comunissima, ma effettivamente nel mio libro non è riportato il nome dialettale siciliano. Forse non c’è.
giovanna 27 maggio 2017 alle 15:31
Grazie, proverò a cercarla per farmi un’idea.
Mia mamma ci faceva anche l’erbazzone.
giovanna 28 maggio 2017 alle 14:58
Penso d’averla vista in giro ma non qui dalle mie parti.
Grembiule da cucina Autore articolo 29 maggio 2017 alle 10:41
Senza dubbio, visto che voi viaggiate spesso.
Tiziana Zanchi 26 maggio 2017 alle 21:46
Meravigliose le tue fregnacce Simona…sicuramente da provare!!
Grembiule da cucina Autore articolo 26 maggio 2017 alle 22:14
Ciao Tiziana. Concordo con te. E’ un piatto da provare!
Caramello Salato 27 maggio 2017 alle 8:17
Anche io avevo sempre associato questo termine a tutt’altra cosa 😀 comunque buono a sapersi. Anche i miei una volta in pensione hanno cominciato a viaggiare come matti 🙂
Grembiule da cucina Autore articolo 27 maggio 2017 alle 10:20
Io però non credo che mi piacerebbe. Mi ci devono trascinare
Caramello Salato 27 maggio 2017 alle 16:44
Paola 27 maggio 2017 alle 18:33
Avevo visto e registrato la ricetta di Vincenzo. Ora so che qualcuno si frequenta per davvero, e non è solo etere. Buone, e comode (ma ancora non le ho provate)
Grembiule da cucina Autore articolo 27 maggio 2017 alle 19:30
No no, io non conosco Vincenzo, se non via etere. Vedo quello che pubblica una volta all’anno o anche meno. 🙂
Paola 27 maggio 2017 alle 23:54
Ah non è il tour operator? Ho equivocato
Grembiule da cucina Autore articolo 28 maggio 2017 alle 10:03
No, loro sono di Carpi e non cucinano.
Dama Con il Cappello 31 maggio 2017 alle 11:57
Sembrano davvero buone!
Grembiule da cucina Autore articolo 31 maggio 2017 alle 15:38
StefanGourmet 4 giugno 2017 alle 14:04
Buone! Non le ho mai viste prima. Mi sembrano tra lasagne e ravioli.
Grembiule da cucina Autore articolo 4 giugno 2017 alle 21:06
Nemmeno io le conoscevo. Assomigliano più ai ravioli, secondo me.

References: articolo 25
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