Source: http://www.studioadriani.it/aree-di-intervento/consulenza-continuativa/consulenza-tributaria.htm
Timestamp: 2019-09-15 22:31:07+00:00

Document:
Consulenza tributaria - Aree di intervento - Studio Adriani - Dottori Commercialisti Associati
La consulenza tributaria di carattere generale, resa disgiuntamente da prestazioni di assistenza e/o rappresentanza, è individuabile nella messa a disposizione del cliente delle conoscenze in materia tributaria di carattere generale attraverso l’analisi della legislazione, della
giurisprudenza e delle interpretazioni dottrinarie e dell’amministrazione finanziaria. Viene fornita la scelta delle impostazioni organizzative, amministrative e contabili più opportune in relazione al rispetto degli obblighi tributari da parte del cliente ai fini IVA e ai fini delle imposte
dirette. Viene inoltre fornita l’assistenza per:
la comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle operazioni rilevanti ai fini IVA (c.d. “spesometro”) prevista dall’art. 21 D.L. 31 maggio 2010 n. 78 convertito in L. 30 luglio 2010 n. 122 con cadenza trimestrale e non più annuale come stabilito dal D.L. 22.10.2016 n. 193; la trasmissione dei dati relativi alle liquidazioni IVA periodiche (mensili / trimestrali), previste dal nuovo art. 21-bis, D.L. 31.5.2010 n. 78; la compilazione degli elenchi riepilogativi INTRASTAT previsti dall’art. 50 del DL 30.8.1993 n. 331, concernenti le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese nei confronti di soggetti UE ai sensi dell’art. 4 D.L. 22.10.2016 n. 193, con decorrenza dal 1.1.2018 (art. 13, comma 4-ter DL 30.12.2016 n. 244); la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni d’intento emesse (“Mod. DI”), prevista art.1, comma 1, lettera c), D.L. 29.12.83 n. 746 convertito dalla L. 27.2.84 n. 17 e modificata D.Lgs 21.11.2014 n. 175, nonché la verifica di avvenuta presentazione della dichiarazione d’intento all’Agenzia delle Entrate da parte dell’esportatore.
La elaborazione dei dati contabili viene eseguita al fine di consentire al cliente di adempiere in modo tempestivo e puntuale alle formalità previste dalla normativa civilistica e fiscale vigente in materia di scritture contabili, ed è attuata mediante un’apposita procedura di coordinamento predisposta dalla Studio, con relativo “Planning dei termini per gli adempimenti contabili” e relative “Modalità di compilazione della prima nota di contabilità generale ed IVA” che viene annualmente trasmessa ai clienti interessati.
Le consulenze tributarie specifiche o l’assistenza e/o rappresentanza tributaria, che non rientrano nell’incarico di tipo continuativo, sono fornite dallo Studio ADRIANI solo su richiesta e necessitano, pertanto, di incarichi specifici. Così, ad esempio l’assistenza per la compilazione delle dichiarazioni fiscali (I.V.A., Certificazione Unica, dichiarazione dei sostituti d'imposta, dichiarazione dei redditi, dichiarazione IRAP, IMU, TASI (o IUC), ecc.), la consulenza e l’assistenza per rispondere a questionari e/o inviti, per aderire ad eventuali accertamenti con adesione con l’Amministrazione Finanziaria, l'assistenza in caso di verifiche tributarie o l’assistenza e/o rappresentanza tributaria presso le Commissioni Tributarie, nonché l’assistenza tributaria per la presentazione di istanze di interpello ai sensi dell’articolo 11 della Legge 27.7.2000 n. 212 (come sostituito dall'art. 1, D.Lgs. 24.09.2015, n. 156), nonché per l’inoltro di istanze di autotutela di cui all’art. 2 – quater del D.L. 30.09.1994 n. 564 convertito con Legge 30.11.1994 n. 656, e all’art. 5 del D.M. 11.02.1997 n. 37, non sono comprese nell’incarico professionale di tipo continuativo riferito alla consulenza tributaria.
Inoltre lo Studio esegue anche le trasmissioni telematiche di dichiarazioni fiscali e/o di documenti all'Agenzia delle Entrate, il pagamento telematico dei modelli F24, effettua l’espletamento di adempimenti presso il Registro delle Imprese, attraverso i canali di COMUNICA e STARWEB, e la trasmissione, la conservazione e l’archiviazione delle fatture che dovranno essere esclusivamente in formato elettronico, su espressa richiesta del cliente e con il riconoscimento delle spese e indennità sostenute dallo STUDIO ADRIANI.
Quesiti relativi a Consulenza tributaria
Notizie relative a Consulenza tributaria
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Circolari relative a Consulenza tributaria
CIRCOLARE 25/2018: NUOVE MODALITÀ DI TASSAZIONE DEI DIVIDENDI E DELLE PLUSVALENZE (CAPITAL GAIN) PER LE PERSONE FISICHE NON IMPRENDITORI
Come noto, nel 2017 il Legislatore ha modificato la percentuale di tassazione degli utili / plusvalenze derivanti da partecipazioni qualificate a seguito della riduzione dell’IRES al 24%.
La legge di Bilancio 2018 ha esteso l’applicazione della ritenuta del 26% sui dividendi da partecipazioni qualificate, analogamente a quanto già previsto per quelli da partecipazioni non qualificate.
Analoga modifica è stata introdotta ai fini della tassazione delle plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate.
Inoltre, è ora prevista la possibilità di compensare le plus /minusvalenze derivanti dalle predette 2 tipologie di partecipazioni.
Tali novità sono applicabili:
Ai dividendi percepiti dall’1.1.2018. Tuttavia, per le distribuzioni di utili prodotti fino al 31.12.2017, deliberate dal 2018 al 2022, sono applicabili le disposizioni previgenti, con conseguente tassazione parziale (40%, 49,72%, 58,14%);
Ai redditi diversi realizzati dall’1.1.2019.
CIRCOLARE 26/2018: DICHIARAZIONE D’INTENTO
I contribuenti che nel 2017 (o nei 12 mesi precedenti) hanno effettuato esportazioni e/o altre operazioni a esse assimilate per un ammontare superiore al 10% del volume d’affari conseguito nello stesso periodo, possono acquistare beni e servizi senza l’applicazione dell’IVA nel limite di un importo definito “planfond”, corrispondente al totale delle esportazioni e/o operazioni assimilate registrate nel 2017 (o nei 12 mesi precedenti).
A tal fine, è necessario trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione di intento preventivamente agli acquisti che si intendendo effettuare.
CIRCOLARE 28/2018: VIOLAZIONI IN MATERIA DI REVERSE CHARGE
Il trattamento sanzionatorio delle operazioni IVA soggette al regime di inversione contabile (o reverse charge) ha subito una profonda modifica in occasione della generale riforma delle sanzioni amministrative tributarie, recata dal D.lgs. n. 158 del 2015, che è intervenuta modificando il comma 9-bis dell’art. 6 del D.lgs. n. 471 del 1997 e introducendo i nuovi commi 9-bis.1, 9-bis.2 e 9-bis.3, in cui sono individuate diverse sanzioni applicabili alle operazioni che ricadono nel meccanismo di inversione contabile, a seconda della tipologia di violazione commessa. In particolare:
a) Il comma 9-bis disciplina l’ipotesi in cui il cessionario/committente non esegua gli adempimenti relativi al regime IVA di inversione contabile ovvero non provveda a regolarizzare mediante autofatturazione l’omissione realizzata dal cedente/prestatore, prevedendo diverse sanzioni a seconda della tipologia e della gravità della violazione commessa;
b) I commi 9-bis.1 e 9-bis.2 riguardano le due ipotesi speculari di erroneo assolvimento dell’IVA rispettivamente da parte del cedente/prestatore – nonostante l’operazione rientri tra quelle soggette al regime IVA di inversione contabile – e da parte del cessionario/committente – nonostante l’operazione non rientri tra quelle soggette al regime IVA di inversione contabile;
c) Il comma 9-bis.3, infine, disciplina le ipotesi di erronea applicazione del regime IVA di inversione contabile in relazione ad operazioni esenti, non imponibili o non soggette ad imposta.
Di seguito si riepilogano le diverse fattispecie
CIRCOLARE 29/2018:RIMBORSO E/O COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE
Con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 4.7.2017 n. 124040 è stato approvato il nuovo modello IVA TR con le relative istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione dei dati.
L'aggiornamento del modello si è reso necessario a fronte delle modifiche introdotte dall'art. 3 del DL 24.4.2017 n. 50 (conv. L. 21.6.2017 n. 96). Si precisa che:
- Il nuovo modello deve essere utilizzato già a partire dalle richieste di rimborso o di utilizzo in compensazione del credito IVA infrannuale relative al secondo trimestre 2017;
- Il limite dei 5.000 euro annui, come chiarito dalle istruzioni al modello, comprende l'ammontare complessivo dei crediti trimestrali maturati nell'anno d'imposta;
- È stata modifica la suddivisione in sezioni del quadro TD del modello, al fine di riferire l'apposizione del visto di conformità e la sottoscrizione degli organi di controllo anche all'utilizzo del credito IVA in compensazione.
Il mod. TR relativo al credito IVA del primo trimestre 2018 dovrà essere inviato telematicamente entro il 30 Aprile 2018.
CIRCOLARE 30/2018: INPS – ALIQUOTE CONTRIBUTIVE 2018 E GESTIONE SEPARATA INPS
Le aliquote INPS della gestione della separata sono le percentuali fissate dall'INPS, di concerto con il Governo, che determinano la spesa per i contributi obbligatori previdenziali che i professionisti senza cassa, i collaboratori a progetto, i parasubordinati, i venditori porta a porta, a domicilio, i dottorati, amministratori ecc devono pagare per essere iscritti alla Gestione Separata.
Dall’anno 2018, l’aliquota contributiva previdenziale per i lavoratori “parasubordinati” (collaboratori coordinati e continuativi e figure assimilate) iscritti alla sola Gestione separata (ex art. 2 co. 26 della L. 335/95) e non pensionati aumenta nuovamente di un punto percentuale.
1. I professionisti “senza Cassa” iscritti alla sola Gestione separata e non pensionati;
2. gli iscritti alla Gestione separata che risultino assicurati anche presso altre forme previdenziali obbligatorie o titolari di pensione.
CIRCOLARE 33/2018: ELENCO PERMANENTE DEGLI ISCRITTI AL 5%
Il Cinque per Mille rappresenta la quota dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) che i singoli contribuenti possono destinare a tutti quegli enti che svolgono attività socialmente rilevanti.
Per ottenere il beneficio del 5‰ dell’IRPEF è stato “stabilizzato” ed è stato semplificato l’iter a carico degli enti interessati a rientrare tra i possibili beneficiari dello stesso.
In particolare è stato istituito un elenco “permanente” con conseguente eliminazione della necessità di presentare ogni anno la domanda di iscrizione e la dichiarazione sostitutiva di atto
notorio relativa alla persistenza dei requisiti per l’ammissione alla ripartizione del 5‰.
Recentemente, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’elenco dei possibili beneficiari per il 2018 e rammentato le modalità con le quali comunicare eventuali modifiche o la revoca dell’iscrizione.
Soltanto i soggetti non risultanti in tale elenco sono tenuti a:
presentare l’istanza di iscrizione entro il 7.5.2018, tramite l’apposito software;
inviare entro il 2.7.2018 la dichiarazione sostitutiva per l’attestazione della sussistenza dei requisiti richiesti, tramite raccomandata A/R ovvero PEC.
CIRCOLARE 34/2018: REGIME DELLE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE E MODELLI INTRASTAT
Con il Provvedimento Agenzia delle Entrate 25.9.2017 n. 194409 sono state definite le misure di semplificazione, applicabili a partire dal 2018, relative alla presentazione dei modelli INTRASTAT.
Le novità riguardano principalmente l’abolizione dei modelli Intrastat relativi agli acquisti di beni e servizi per i soggetti con periodicità trimestrale, e la ridefinizione delle soglie che determinano l’obbligo di compilazione dei modelli Intrastat relativi agli acquisti di beni e servizi con periodicità mensile.
CIRCOLARE 35/2018: NOVITA’ IN MATERIA DI ROTTAMAZIONE DEI RUOLI
Come noto, l’art. 6, DL 22.10.2016 n. 193/2016 ha introdotto la definizione agevolata delle somme iscritte nei carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 2000 al 2016, prevedendo l’estinzione del debito senza corresponsione delle sanzioni e degli interessi di mora. In tal caso, il contribuente avrebbe dovuto presentare la relativa domanda entro il 21.4.2017.
Recentemente, l’art. 1, commi da 4 a 10-quater, DL 16.10.2017 n. 148/2017, c.d. “Collegato alla Finanziaria 2018”, previa domanda da presentare entro il 15.5.2018 ha disposto:
La (ri)ammissione alla definizione agevolata delle somme iscritte nei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 2016:
Per i carichi compresi in piani di dilazione al 24.10.2016 per i quali il debitore non ha effettuato il versamento delle rate scadute al 31.12.2016 con relativa esclusione dalla precedente definizione agevolata;
Per i carichi per i quali non è stata presentata la domanda di definizione entro il 21.4.2017;
L’estensione dell’ambito di applicazione della definizione agevolata ai carichi affidati all’Agente della riscossione dall’1.1 al 30.9.2017 (c.d. rottamazione-bis).
Di seguito si riepilogano gli aspetti principali della procedura relativa alla c.d. “rottamazione- bis”
CIRCOLARE 36/2018: COMUNICAZIONE DELLE LIQUIDAZIONI IVA PERIODICHE
Ai sensi dell'art. 21-bis del DL 78/2010, a decorrere dall'anno d'imposta 2017, i soggetti passivi IVA sono tenuti a comunicare trimestralmente i dati delle liquidazioni IVA periodiche effettuate.
La comunicazione deve essere effettuata trimestralmente entro l'ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre solare (fatta eccezione per i dati relativi al secondo trimestre dove la scadenza è prorogata di 16 giorni).
La prossima Comunicazione da inviare, relativa al primo trimestre 2018, è in scadenza il prossimo 31 maggio 2018.
CIRCOLARE 37/2018: DICHIARAZIONE DEI REDDITI DELLE PERSONE FISICHE PER L’ANNO 2017 (MOD. REDDITI 2018 – PERSONE FISICHE)
L’Agenzia delle Entrate con proprio Provvedimento del 31/01/2018 n.2844 ha approvato il nuovo Modello Redditi 2018 - Persone Fisiche e le relative istruzioni per la presentazione della dichiarazione dei redditi per l’anno 2017 che deve essere effettuato entro il 31 ottobre 2018.
I versamenti delle imposte a saldo e in acconto risultanti dalla dichiarazione, devono essere effettuati, entro il 2 luglio 2018 (30 giugno 2018 cade di sabato) senza maggiorazione di interessi.
Inoltre, è consentito versare le imposte dovute entro il 30° giorno successivo a quello di scadenza del termine ovvero il 20 agosto 2018 con una maggiorazione dello 0,40% a titolo di interessi.
Lo slittamento al 30 agosto con la maggiorazione dello 0,40%, invece che al 31 luglio 2018 è dovuto in quanto, quest’anno il 30 giugno termine ordinario cade di sabato e il termine per il versamento delle imposte slitta al 2 luglio, di conseguenza il trentesimo giorno successivo al 2 luglio verrebbe a cadere il giorno 1 agosto. In tal caso si usufruisce della proroga di ferragosto e dello slittamento al 20 agosto 2018.
CIRCOLARE 38/2018: DICHIARAZIONE DEI REDDITI DELLE SOCIETÀ DI PERSONE PER L’ANNO 2017 (MOD. REDDITI 2018 SOCIETÀ DI PERSONE)
Le società di persone e le associazioni, residenti nello stato sono tenute a presentare le dichiarazioni dei redditi per l’anno 2017 (modello REDDITI SP 2018), senza incorrere in sanzioni entro il 31 ottobre 2018 esclusivamente per via telematica.
Con il Provvedimento 30 gennaio 2018, n. 24821, l’Agenzia delle Entrate ha approvato in via definitiva, con le relative istruzioni, il modello Redditi SP 2018, relativo ai redditi prodotti nel 2017.
Si rammenta, inoltre, che il suddetto modello va utilizzato per dichiarare i redditi prodotti nel corso del 2017 al fine di determinare la quota di reddito (o perdita) imputabile a ciascun socio o associato agli effetti delle imposte personali (IRPEF o IRES dovute dai singoli soci).
CIRCOLARE 39/2018: NOTE DI VARIAZIONE IVA (In aumento e in diminuzione)
In via generale, tutte le operazioni rilevanti ai fini IVA devono essere documentate attraverso l’emissione della fattura.
A fianco a tale obbligo è riconosciuta la possibilità di rettifica, da parte del cedente/prestatore, delle operazioni, una volta che la fattura sia stata annotata nel registro delle fatture emesse, distinguendo l’obbligo di emissione della fattura integrativa, dalla facoltà di emissione di una nota di variazione in diminuzione dell’imponibile e dell’imposta.
Qui di seguito viene riepilogata sinteticamente la disciplina delle note di variazione sia in diminuzione (c.d. Nota Credito) che in aumento (c.d. Nota Debito), anche alla luce delle novità introdotte dal DL. 50/2017 in materia di detrazione dell’IVA.
CIRCOLARE 41/2018: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA C.D. IMU ACCONTO 2018
Il prossimo 18.6.2018 (il 16.6.2018 cade di sabato) scade il termine per effettuare il versamento dell’acconto IMU 2018.
In particolare si rammenta che per il 2018:
La Legge di Bilancio 2018 ha confermato il blocco degli aumenti del carico impositivo rispetto al 2015 (ferme restando le specifiche esclusioni, quale quella prevista per i Comuni in dissesto finanziario nonché per quelli istituiti a seguito di fusione);
Il MEF ha aggiornato con apposito Decreto i coefficienti utilizzabili per calcolare il c.d. “valore contabile” degli immobili accatastati / accatastabili categoria D, non iscritti in Catasto, posseduti da imprese e distintamente contabilizzati.
Di seguito vengono descritte le principali modalità per il calcolo dell’imposta comunale dovuta sugli immobili.
CIRCOLARE 42/2018: TASI TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI
Entro il prossimo 18.6.2018 va effettuato il versamento dell’acconto TASI 2018.
Di seguito vengono descritte le principali modalità per il calcolo della TASI 2018.
CIRCOLARE 43/2018: ACQUISTO DI CARBURANTI NOVITÀ IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE E PAGAMENTO
A decorrere dall’1.7.2018, è soppresso l’utilizzo della scheda carburante. Da tale data gli acquisti di carburante presso gli impianti di distribuzione saranno documentati da fattura elettronica.
Contestualmente il Legislatore ha previsto che ai fini della detrazione dell’IVA / deducibilità del costo gli acquisti di carburante devono essere effettuati tramite strumenti “tracciabili”.
È necessario pertanto utilizzare specifici mezzi di pagamento:
CIRCOLARE 44/2018: DIRITTO ANNUALE 2018 DOVUTO ALLA C.C.I.A.A.
Il diritto annuale CCIAA dovuto per il 2018 da società di capitali e di persone, imprese individuali, cooperative, consorzi, società semplici, società tra avvocati e da soggetti iscritti esclusivamente al REA è ridotto nella misura del 50% in applicazione dell’art. 28 comma 1 DL 24.6.2014 n. 90 (conv. in L. 11.8.2014 n. 114) il quale aveva avviato un processo di progressiva riduzione degli importi.
Pertanto, considerate le “nuove” scadenze, il versamento deve essere effettuato entro il 2.7.2018 (in quanto il 30.6 cade di sabato) ovvero il 20.8.2018 con la maggiorazione dello 0,40%.
CIRCOLARE 45/2018: DICHIARAZIONE IMU PER L’ANNO 2017
Ne consegue che il termine di presentazione della dichiarazione IMU per gli immobili per i quali l’obbligo dichiarativo è sorto nel corso dell’esercizio 2017 è fissato al 2 luglio 2018 ( il 30 giugno cade di sabato).
Si precisa che la dichiarazione IMU è valevole anche ai fini della TASI. Con l’art. 1, comma 687 della Legge n. 147/2013, infatti, il legislatore stabilisce che ai fini dell’obbligo dichiarativo TASI occorre far riferimento alle regole IMU.
CIRCOLARE 46/2018: ASSOGGETTABILITÀ AD IRAP DI PROFESSIONISTI, AGENTI E PICCOLI IMPRENDITORI – SCELTE NELLA PROSSIMA DICHIARAZIONE DEI REDDITI
CIRCOLARE 47/2018: DICHIARAZIONE DEI REDDITI DELLE SOCIETÀ DI CAPITALI PER L’ANNO 2017 (MOD. REDDITI 2018 – SOCIETÀ DI CAPITALI)
Le società di capitali, dopo l’approvazione del bilancio di esercizio 2017, al fine di determinare il reddito d’impresa e le relative imposte, devono compilare e presentare la Dichiarazione dei Redditi sul Modello REDDITI 2018 approvato e aggiornato dal recente Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 21 maggio 2018 per le società di capitali e gli enti commerciali, contenente i quadri per dichiarare i redditi relativi al periodo d’imposta 2017.
CIRCOLARE 48/2018: STUDI DI SETTORE PER LA DETERMINAZIONE PRESUNTIVA DEI RICAVI O COMPENSI AI FINI DELLE I.I. D.D. ED IVA PER L’ESERCIZIO 2017
Gli studi di settore rappresentano:
Uno strumento di ricostruzione dei ricavi e/o compensi derivanti da attività d’impresa e di arti e professioni;
Un metodo di accertamento analitico-induttivo dei ricavi e compensi.
Per il periodo d’imposta 2017, l’Agenzia delle Entrate ha approvato i modelli degli studi di settore e le relative istruzioni, che costituiscono parte integrante della dichiarazione dei redditi da presentare con modello REDDITI 2018.
Si tratta dell’ultimo anno in cui verranno applicati, poiché saranno sostituiti dagli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA).
In previsione di quanto suddetto, di seguito, si fornisce una sintesi della disciplina relativa agli studi di settore, nonché delle relative novità, i cui dati dovranno essere indicati nei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore da allegare alla dichiarazione dei redditi.
CIRCOLARE 49/2018: CESSIONI DI CARBURANTI PRESSO DISTRIBUTORI STRADALI - RINVIO DELL’OBBLIGO DI FATTURAZIONE ELETTRONICA
Il DL 28.6.2018 n. 79, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 28.6.2018 n. 148, ha prorogato all’1.1.2019 il termine di entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica per le cessioni di benzina e gasolio effettuate presso impianti stradali di distribuzione.
Resta fermo, invece, il termine dell’1.7.2018 per l’avvio dell’obbligo di fatturazione elettronica relativamente alle altre tipologie di cessioni di benzina e gasolio per autotrazione effettuate verso soggetti passivi IVA, ossia per quelle non effettuate presso i distributori stradali.
La proroga non modifica il termine di entrata in vigore delle disposizioni normative introdotte dall’art. 1 co. 922 e 923 della L. 205/2017, secondo cui a decorrere dall’1.7.2018, ai fini della detrazione dell’IVA / deducibilità del costo, gli acquisti di carburante devono essere effettuati tramite strumenti “tracciabili”.
CIRCOLARE 50/2018: DISCIPLINA DELL'ISTITUTO DEL GRUPPO IVA
CIRCOLARE 51/2018: PARAMETRI PER LA DETERMINAZIONE DEI RICAVI DEI COMPENSI E DEL VOLUME D’AFFARI PER L’ANNO 2017
La presente per comunicarVi che per l’anno 2017 continuano ad essere applicati i parametri per gli esercenti imprese o arti e professioni per i quali non esiste lo studio di settore, ovvero per le attività per le quali lo studio pur esistendo non è applicabile.
Al pari degli studi di settore, i parametri contabili costituiscono:
strumento di ricostruzione dei ricavi e/o compensi derivanti da attività d'impresa e di arti o professioni;
metodo di accertamento analitico-induttivo dei ricavi e dei compensi ai sensi dell'art. 39 co. 1 lett. d) del DPR 600/73.
La presente analisi esamina i parametri contabili quale strumento di ricostruzione presuntiva di ricavi e compensi derivanti da attività d’impresa, di arti o professioni, riepilogando l'ambito soggettivo, i criteri di compilazione della comunicazione dei dati rilevanti, nonché l'adeguamento in dichiarazione.
CIRCOLARE 52/2018: DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D’IMPOSTA DELL’ANNO 2017 MODELLO 770/2018
Entro il 31.10.2018 i sostituti d’imposta sono tenuti presentare il modello 770/2018 al fine di comunicare i dati non inclusi nelle Certificazioni Uniche.
Si riepilogano di seguito le diverse possibili modalità di presentazione ed in particolare le modalità da seguire in caso di presentazione integrale o di sdoppiamento del modello.
CIRCOLARE 54/2018: SOSPENSIONE FERIALE DEI TERMINI
La presente per comunicarVi che dal 1° agosto al 31 agosto di ogni anno sono sospesi i termini processuali relativi alle giurisdizioni ordinarie e a quelle amministrative, quindi, in primis, quelli per i ricorsi e gli appelli dinanzi alle Commissioni tributarie. Oltre a ciò, la sospensione si applica ai pagamenti delle somme richieste mediante gli accertamenti "esecutivi" e agli adempimenti connessi ad alcuni istituti deflativi del contenzioso.
Il periodo di sospensione comprende quindi 31 giorni. Tale periodo è computato tenendo conto del calendario comune, secondo l'unità di misura del giorno. La sospensione opera di diritto e non è rinunciabile.
Occorre premettere che la sospensione concerne, salvo le eccezioni che verranno illustrate, i termini processuali, quindi non rientrano nella "pausa estiva", tra gli altri:
· i termini di decadenza per la notifica degli atti impositivi;
· i termini decadenziali entro cui il contribuente deve domandare il rimborso delle imposte;
· i termini per il versamento delle imposte;
· i termini per le richieste di autotutela e di sgravio delle somme iscritte a ruolo;
il termine di 60 giorni che deve intercorrere tra consegna del verbale ed emissione dell’accertamento ex art. 12 co. 7 della L. 27 luglio 2000 N. 2012 (Cass. 20.4.2016. n.7995).
CIRCOLARE 55/2018: COMUNICAZIONE DEI DATI DELLE FATTURE EMESSE E RICEVUTE - SPESOMETRO 2018
Lo spesometro prevede l’obbligo per i soggetti IVA di inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati delle fatture emesse, ricevute, bollette doganali e delle relative note di variazione, a prescindere dal relativo importo. L’invio dei dati in esame va effettuato con riferimento a ciascun trimestre, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento. Tuttavia per il 2018 è data la possibilità di scegliere se inviare i dati fatture con cadenza trimestrale ovvero semestrale. L’invio dei dati fatture emesse e ricevute relative al secondo trimestre ovvero al primo semestre 2018 (per scelta) dovrà essere effettuato entro il 1° ottobre 2018 (il 30.9 cade di domenica).
CIRCOLARE 56/2018: ASSOLVIMENTO DELL’IVA PER LE OPERAZIONI EFFETTUATE NEI CONFRONTI DELLO STATO O DI ENTI PUBBLICI c.d. “SPLIT PAYMENT”
Lo “SPLIT PAYMENT” rappresenta un meccanismo di assolvimento dell’Iva per le operazioni effettuate nei confronti dello Stato o di Enti Pubblici, disciplinato dalla norma dell’articolo 17–ter nel D.P.R n. 633/1972. Tale meccanismo prevede che l’IVA addebitata dal fornitore nelle relative fatture sia versata dal soggetto acquirente o committente (Pubblica Amministrazione o società) direttamente all’Erario, anziché dallo stesso fornitore o prestatore, scindendo, quindi, il pagamento del corrispettivo dal pagamento della relativa imposta. Pertanto, il cedente o prestatore emette la fattura con addebito dell’IVA, riportando sulla stessa l’annotazione “scissione dei pagamenti”, ma non riceve l’imposta in rivalsa da parte del cessionario o committente.
L’art. 1 del DL 24.4.2017 n. 50, conv. L. 21.6.2017 n. 96, e l’art. 3 del DL 16.10.2017 n.148 conv. L. 4 dicembre 2017 n. 172 hanno modificato l’art. 17-ter del DPR 633/72:
- estendendo l’ambito di applicazione del c.d. “split payment”, a nuovi soggetti passivi IVA, in particolar modo, ai lavoratori autonomi;
- ampliando i soggetti destinatari dello stesso
A distanza di pochi mesi, l’art. 11 del decreto legge 12 luglio 2018 N. 87 convertito dalla L. 9 agosto 2018 n. 96, c.d. “Decreto dignità”, ha ripristinato l’esclusione dall’applicazione dello “split payment” per i lavoratori autonomi.
Di seguito, si riepiloga la disciplina dettata in tema di “split payment”, alla luce delle novità introdotte dal predetto decreto.
CIRCOLARE 59/2018: COMUNICAZIONE DELLE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA REGIME SANZIONATORIO – RAVVEDIMENTO OPEROSO
Come noto, a decorrere dal 2017 è stato introdotto per i soggetti passivi IVA l’obbligo di inviare all’Agenzia delle Entrate, con cadenza trimestrale, i dati delle liquidazioni periodiche IVA.
Con la presente circolare si vogliono mettere in evidenza gli aspetti legati al regime sanzionatorio e alla possibilità di ricorrere all’istituto del ravvedimento operoso.
CIRCOLARE 60/2018: IMPOSTA DI BOLLO PER LA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVO – CONTABILE
Le principali disposizioni normative in materia di imposta di bollo in relazione alla documentazione amministrativo – contabile delle imprese sono analizzate con riferimento ai seguenti aspetti:
1. Imposta di bollo sui libri sociali;
2. Principio di alternatività tra l’imposta di bollo e l’imposta sul valore aggiunto;
3. Imposta di bollo su fatture, note, ricevute e altri documenti;
4. Modalità di assolvimento dell’imposta di bollo;
5. Aspetti contabili e fiscali;
6. Utilizzo del valore bollato dal professionista;
CIRCOLARE 61/2018: OBBLIGO DI FATTURAZIONE ELETTRONICA NEL SETTORE PRIVATO DAL 1 GENNAIO 2019 (BUSINESS TO BUSINESS E BUSINESS TO CONSUMER)
La legge di bilancio 2018 (art. 1 co. 909 e 915-917 della L. 27.12.2017 n. 205) ha disposto l’introduzione della fattura elettronica obbligatoria nelle operazioni tra privati (Business to Business e Business to Consumer), a decorrere in generale dall’1.1.2019.
L’obbligo è invece già in vigore da luglio 2018 per la cessione di gasolio e benzina per autotrazione, tranne quelle effettuate presso impianti stradali di distribuzione, nonché per i subappalti o subforniture nella filiera degli appalti pubblici.
L’impatto per gli operatori è particolarmente rilevante giacché cambierà radicalmente molte abitudini e prassi operative sia per le aziende che provvedono in proprio alla gestione degli adempimenti di fatturazione e tenuta della contabilità, sia per quelle che si affidano in tutto o in parte a terzi (Studi professionali ecc.).
Va altresì premesso che il quadro applicativo non risulta ancora del tutto completo, mancando provvedimenti e/o istruzioni per la gestione di molte operazioni particolari (autofatture omaggi/cessioni gratuite, splafonamento esportatori abituali, passaggi interni, estrazioni depositi Iva, etc.) nonché per la protocollazione delle fatture ricevute e l’integrazione di quelle in reverse charge.
Con la presente si fornisce una sintesi della disciplina e delle novità introdotte in materia di fatturazione elettronica nel settore privato.
CIRCOLARE 63/2018: ACCONTO IRES E IRAP ANNO 2018 PER LE SOCIETÀ DI CAPITALI ED ENTI COMMERCIALI E NON
Entro il prossimo 30 novembre, le società di capitali (S.p.A. e S.r.l. e S.a.p.a) e gli enti commerciali e non commerciali con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare devono effettuare il versamento della seconda o unica rata di acconto relativo all’IRES e all’IRAP per l’anno 2018.
CIRCOLARE 64/2018: ACCONTO CONTRIBUTI PREVIDENZIALI
Entro il prossimo 30 novembre 2018, deve essere effettuato il versamento della seconda rata di acconto per l’anno 2018 relativo ai contributi previdenziali determinati in misura percentuale sul reddito eccedente il minimale.
CIRCOLARE 65/2018: ACCONTO IRPEF ANNO 2018 PER LE PERSONE FISICHE
Le persone fisiche, entro il prossimo 30 novembre 2018, devono effettuare il versamento della seconda rata di acconto per l’anno 2018 relativo all’IRPEF e all’IRAP.
CIRCOLARE 66/2018 : ACCONTO IRAP ANNO 2018 PER LE SOCIETÀ DI PERSONE E SOGGETTI ASSIMILATI
Entro il prossimo 30 novembre, le società di persone (S.n.c. e S.a.s.) e soggetti assimilati (associazione professionisti) devono effettuare il versamento della seconda rata di acconto relativo all’IRAP per l’anno 2018.
compreso tra € 51,65 ed € 257,52, il versamento deve essere effettuato in unica soluzione, il 30 novembre 2018 nella misura del 100%.
la seconda, nella misura del 60 % (ossia 100%- 40%), entro il 30 novembre 2018.
CIRCOLARE 67/2018: ACCONTO DELLA “CEDOLARE SECCA” SULLE LOCAZIONI DI IMMOBILI ABITATIVI
Entro il prossimo 30 novembre 2018, le persone fisiche che hanno optato per l’applicazione dell’imposta sostitutiva del 10% - 21% ai redditi da locazione di immobili ad uso abitativo (cd. “Cedolare secca”), sono tenuti a versare la seconda o unica rata dell’acconto 2018 di tale imposta.
CIRCOLARE 68/2018: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA C.D. IMU SALDO 2018
Entro il prossimo 17.12.2018 scade il termine per effettuare il versamento della seconda rata dell’imposta municipale propria per l’anno 2018, a titolo di saldo IMU 2018.
CIRCOLARE 69/2018: TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI C.D.TASI SALDO 2018
CIRCOLARE 70/ 2018: NOVITÀ IN MATERIA DI ROTTAMAZIONE E ANNULLAMENTO DEI RUOLI (C.d. “ROTTAMAZIONE TER”)
Il DL 119/2018 è entrato in vigore il 24.10.2018, giorno successivo alla sua pubblicazione, sebbene, per numerose disposizioni sono previste specifiche decorrenze.
Tale decreto ha introdotto importanti novità in materia di rottamazione dei ruoli, disciplinate rispettivamente negli artt. 3, 4 e 5 dello stesso. In particolare, l’art. 3 del citato decreto (re)introduce la procedura di definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione nell’intervallo temporale dall’1.1.2000 al 31.12.2017, consentendo il pagamento dei debiti ivi contenuti al netto delle sanzioni, degli intessi di mora delle sanzioni e delle somme aggiuntive di cui all’articolo 27, comma 1, D.Lgs. 46/1999.
Di seguito si analizzano le novità in materia di “rottamazione dei ruoli” contenute nel suddetto DL 119/2018, precisando, in ogni caso che lo stesso è in corso di conversione in legge e le relative disposizioni sono quindi suscettibili di modifiche ed integrazioni.
CIRCOLARE 71/2018: INTERVENTI DI RECUPERO EDILIZIO VOLTI AL RISPARMIO ENERGETICO COMUNICAZIONE ALL’ENEA - MODALITÀ E TERMINI
CIRCOLARE 72/2018: IVA – ACCONTO 2018 E RELATIVI METODI DI CALCOLO
Il termine per il versamento dell’acconto è fissato il giorno 27 del mese di dicembre di ogni anno. Per l’anno 2018, tale termine scade il giorno 27.12.2018.
Il contribuente tenuto al versamento dell’acconto ha a disposizione tre modalità (metodo “storico”, metodo “previsionale” e metodo “analitico”) di determinazione dello stesso, descritte nella presente scheda. Al riguardo, si ricorda che al contribuente è concessa la facoltà di versare l’acconto applicando il metodo a lui più favorevole o di più semplice adozione, ovvero di non versare alcun importo qualora, in base al metodo scelto, non risulti alcuna somma dovuta.
CIRCOLARE 73/2018: RILEVANZA PENALE DELL’OMESSO VERSAMENTO DEL SALDO IVA ANNUALE E DELL’ INDEBITA COMPENSAZIONE
L’omesso versamento dell’IVA risultante dalla dichiarazione annuale e l’utilizzo in compensazione di crediti inesistenti o non spettanti, in presenza di importi superiori a € 250.000,00 (il limite precedente era pari a € 50.000,00) hanno rilevanza penale (reclusione da 6 mesi a 2 anni).
Entro il 27.12.2018 è pertanto opportuno monitorare l’omesso versamento risultante dal mod. IVA 2018, relativo al 2017.
CIRCOLARE 78/2018: DICHIARAZIONE PER LE RITENUTE D’ACCONTO SULLE PROVVIGIONI DI INTERMEDIAZIONE PER AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO
Per gli agenti che si avvalgono in via continuativa dell’opera di dipendenti o terzi, entro il prossimo 31 dicembre 2018 scade il termine per l’invio della dichiarazione alla propria casa mandante per poter usufruire dell’applicazione della ritenuta d’acconto in misura ridotta applicata alle provvigioni riconosciute nel 2019.
Con il D.Lgs. 175/2014 (cosiddetto Decreto Semplificazioni) il Legislatore, modificando il comma 7 dell’articolo 25-bis, D.P.R. 600/1973, ha previsto l’emanazione di uno specifico decreto attuativo che avrebbe dovuto apportare alcune modificazioni all’adempimento in oggetto. Ad oggi, a distanza di tre anni dall’introduzione delle richiamate modifiche, nessun decreto attuativo è stato ancora emanato e, pertanto, occorrerà fare ancora riferimento alle precisazioni fornite sul punto dalla stessa Agenzia delle Entrate (Circolare n. 31/E/2014).
CIRCOLARE 80/2018: LETTERA DI COMPLIANCE RELATIVA ALLE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA 2018
L’agenzia delle Entrate, partendo dai dati comunicati con le Comunicazioni Periodiche IVA, effettua una serie di controlli formali sulla coerenza delle informazioni trasmesse, predisponendo una specifica lettera per segnalare eventuali anomalie riscontrate nel versamento dell’IVA risultante dalla Comunicazione Periodica.
Pertanto, stanno arrivando dall’Agenzia delle Entrate gli avvisi di compliance che informano di omissioni nella comunicazione della liquidazione periodica Iva, per il trimestre di riferimento, anche se al sistema dell’Agenzia delle Entrate risultano fatture emesse dai contribuenti e dai loro clienti.
L’invito è quello di regolarizzare spontaneamente, ponendo rimedio agli eventuali errori od omissioni, mediante l’istituto del ravvedimento operoso.
CIRCOLARE 81/2018: DISCIPLINA DEGLI OMAGGI NEL REDDITO D’IMPRESA E AI FINI IVA
La presente Circolare esamina la disciplina degli oneri sostenuti per omaggi ai fini delle imposte sui red­diti e ai fini IVA.
CIRCOLARE 82/2018: DISCIPLINA DEGLI OMAGGI NEL REDDITO DI LAVORO AUTONOMO
- è realizzata mediante una cessione a titolo oneroso;
- è realizzata mediante il risarcimento, anche in forma assicurativa, per la perdita o il danneggiamento dei beni;
- i beni vengono destinati al consumo personale o familiare dell'esercente l'arte o la professione o a finalità estranee all'arte o alla professione medesima.
CIRCOLARE 83/2018: CONSERVAZIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE E DEI DOCUMENTI INFORMATICI
Entro il terzo mese dalla scadenza del termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta 2017, scade il termine per attuare le procedure volte alla conservazione delle fatture e dei documenti elettronici emessi nell’anno 2017. La procedura si conclude con l’apposizione di una marca temporale che ha lo scopo di rendere opponibili a terzi i documenti elettronici prodotti e conservati secondo le previsioni normative. Quest’anno il termine scade il 31.01.2019 in virtù della proroga al 31.10.2018 del termine di presentazione delle dichiarazioni dei redditi relative all’anno d’imposta 2017.
CIRCOLARE 84/2018: PROFILI FISCALI DEI COMPENSI DEGLI AMMINISTRATORI DI SOCIETA'
CIRCOLARE N.10/2018: TERMINI PER L'ACCERTAMENTO IN MATERIA DI IMPOSTE DIRETTE ED IVA
CIRCOLARE N.11/2018: NUOVI TERMINI PER LA DETRAZIONE DELL’IVA E I CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
Recentemente l’Agenzia delle Entrate è intervenuta con la circolare n.1/E del 17.1.2018 fornendo gli attesi chiarimenti. Dopo aver specificato i principi comunitari in materia, l’Agenzia evidenzia che per esercitare la detrazione deve verificarsi:
CIRCOLARE N.12/2018: COMUNICAZIONE DELLE GIUSTIFICAZIONI AGLI STUDI DI SETTORE 2016
L’Agenzia delle Entrate ha reso noto di aver pubblicato, sul proprio sito internet, il software “Segnalazioni WEB 2017” utile a giustificare le situazioni di non congruità, non normalità o non coerenza derivanti dall’applicazione degli studi di settore per il periodo d’imposta 2016.
La nuova versione del software consente di comunicare entro il prossimo 28 febbraio 2018 le cause che giustificano eventuali anomalie degli studi di settore riferiti al 2016.
CIRCOLARE N.14/2018: LETTERA DI COMPLIANCE RELATIVA ALLE ANOMALIE DELLE COMUNICAZIONI DATI FATTURE E DELLE COMUNICAZIONI LIQUIDAZIONI IVA
Come noto, l’art. 21 del D.L. 78/2010, così come modificato dal D.L. 22/10/2016 n. 193, ha previsto dal 2017 l’obbligo di trasmissione all’Agenzia delle Entrate i dati di tutte le fatture emesse e ricevute con cadenza semestrale.
Inoltre, l’art. 21-bis, DL 78/2010 ha previsto l’obbligo di trasmettere telematicamente, con cadenza trimestrale, i dati delle liquidazioni periodiche IVA sia mensili che trimestrali.
Con riferimento a tali adempimenti, nell’ambito delle attività di controllo e nell’ottica dell’attività di compliance avviata dall’Agenzia delle Entrate già dall’anno 2015, è stata predisposta una comunicazione relativa alle anomalie riscontrate dall’incrocio dei dati della Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA e dei dati trasmessi con il modello Dati Fatture (già spesometro) per il primo semestre 2017.
CIRCOLARE N.15/2018: DICHIARAZIONE ANNUALE IVA 2018 PERIODO D’IMPOSTA 2017
La dichiarazione IVA 2018 periodo d’imposta 2017 va presentata in forma autonoma entro il 30.4.2018 sul modello approvato con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 15.1.2018 n. 10581.
Il versamento del saldo IVA a effettuato entro il 16 marzo 2018.
Tuttavia, vi è la possibilità di versarlo alternativamente:
Entro il 2 luglio (il 30 giugno cade di sabato) con la maggiorazione dello 0,40% per ogni mese successivo alla data del 16.3;
Entro 30 giorni successivi al 2 luglio, che venendo a cadere il 1 agosto si usufruisce del differimento feriale dei termini e di conseguenza dello slittamento al 20.8.2018, con la maggiorazione dello 0,40% da applicare sull’intero importo dovuto al 2 luglio.
Le novità della dichiarazione IVA 2018 periodo d’imposta 2017 riguardano principalmente:
la possibilità di non compilare il quadro VH, laddove si sia provveduto a trasmettere correttamente, su base trimestrale, i dati delle liquidazioni periodiche IVA;
l'opzione, nel rigo VO20, casella 1, da parte delle imprese minori che, a decorrere dall'1.1.2017, si sono avvalse del regime per la contabilità ordinaria ex art. 18 co. 8 del DPR 600/73, vincolante per un triennio;
la possibilità di accedere ai rimborsi IVA (ed ottenere l'esecuzione in via prioritaria) per coloro che hanno aderito al regime opzionale di trasmissione telematica dei dati delle fatture e dei corrispettivi ex art. 1 co. 3 del DLgs. 5 agosto 2015 n.127.
CIRCOLARE N.16/2018: COMUNICAZIONE DEI DATI DELLE FATTURE EMESSE E RICEVUTE - SPESOMETRO 2017 – II SEMESTRE 2017 E SPESOMETRO 2018
Lo spesometro prevede l’obbligo per i soggetti IVA di inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati delle fatture emesse, ricevute, bollette doganali e delle relative note di variazione, a prescindere dal relativo importo. L’invio dei dati in esame va effettuato con riferimento a ciascun trimestre, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento. Tuttavia per il 2018 è data la possibilità di scegliere se inviare i dati fatture con cadenza trimestrale ovvero semestrale.
Per il 2017 è prevista la cadenza semestrale dell’adempimento in esame.
L’invio dei dati del II semestre 2017 previsto per il 28 febbraio 2018, è stato successivamente slittato al 6 aprile 2018 con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 5 febbraio 2018 n. 29190.
In particolare, le novità dello spesometro possono essere così sintetizzate:
invio semestrale in alternativa alla periodicità trimestrale;
nuova ipotesi di esonero dall’adempimento per le Amministrazioni pubbliche.
È stata inoltre prevista una sanatoria per gli errori commessi in sede di invio dei dati relativi al primo semestre 2017.
CIRCOLARE N.17/2018: RIAPERTURA DEI TERMINI PER LA RIDETERMINAZIONE DEI VALORI DI ACQUISTO DELLE PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ NON QUOTATE
La Legge di Bilancio 2018 ha riproposto la rivalutazione delle partecipazioni in società non quotate possedute alla data del 1° gennaio 2018 da persone fisiche, società semplici, associazioni professionali ed enti non commerciali al di fuori del regime d’impresa.
Tale rivalutazione consente, previo pagamento dell’imposta sostitutiva, di utilizzare quale costo di acquisto della partecipazione un valore più elevato in modo da originare una tassazione più attenuata al momento della cessione. In particolare, si evidenzia che:
¯ La redazione della perizi di stima ed il versamento dell’imposta sostitutiva devono essere effettuati entro il 30.06.2018;
¯ L’aliquota dell'imposta sostitutiva che perfeziona l'affrancamento, sia per le partecipazioni qualificate sia per le partecipazioni non qualificate è riconfermata dell’8%
Di seguito, si riepiloga la disciplina dettata in tema di rivalutazione delle partecipazioni, alla luce delle novità che sono state introdotte con la legge dii bilancio 2018.
CIRCOLARE N.18/2018: RIAPERTURA DEI TERMINI PER LA RIDETERMINAZIONE DEI VALORI DI ACQUISTO DEI TERRENI EDIFICABILI E CON DESTINAZIONE AGRICOLA
La Legge di Bilancio 2018 ha riproposto la rivalutazione dei terreni posseduti alla data del 1° gennaio 2018 da persone fisiche, società semplici, associazioni professionali ed enti non commerciali al di fuori del regime d’impresa.
¯ La redazione della perizia di stima ed il versamento dell’imposta sostitutiva devono essere effettuati entro il 30.06.2018;
¯ L’imposta sostitutiva dovuta è riconfermata dell’8%.
Di seguito, si riepiloga la disciplina dettata in tema di rivalutazione dei terreni, alla luce delle novità che sono state introdotte con la legge dii bilancio 2018.
CIRCOLARE N.19/2018: DISCIPLINA FISCALE DELLA DEDUCIBILITA’ DELLE PERDITE SU CREDITI DAL REDDITO D’IMPRESA
1. all’articolo 33, comma 5, del D.L. 83/2012 “Decreto Sviluppo”;
2. all’articolo 1, comma 160, della Legge 147/2013 “Legge di Stabilità 2014”;
3. all'art. 13, D.Lgs. 14.09.2015, n. 147 “Decreto Internazionalizzazione”
CIRCOLARE N.20/2018: CERTIFICAZIONE UNICA 2018 DEL SOSTITUTO D'IMPOSTA PER LE RITENUTE OPERATE NELL’ANNO 2017
I soggetti tenuti ad operare le ritenute fiscali alla fonte a titolo di acconto sono tenuti ad inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate, entro il prossimo 7 marzo 2018, il modello ordinario della Certificazione Unica.
La scadenza per la consegna del modello sintetico di C.U. ai percipienti è fissata, al 3 aprile 2018 (il 31 marzo cade di sabato).
Se la C.U. riguarda redditi esenti o non dichiarabili mediante il modello 730 ovvero redditi di lavoro autonomo, professionale, provvigioni, il termine di presentazione ultimo coincide con quello di presentazione del modello 770, ossia il 31.10.2018.
CIRCOLARE N.21/2018: CERTIFICAZIONE RELATIVA AGLI UTILI ED ALTRI PROVENTI EQUIPARATI CORRISPOSTI NELL’ANNO 2017
Entro il prossimo 31 marzo 2018 i soggetti che hanno corrisposto nel 2017 utili o proventi equiparati, ovvero compensi agli associati in partecipazione con apporto di solo capitale o misto (capitale/lavoro), in quest’ultimo caso anche da parte di società di persone e ditte individuali, devono rilasciare ai percettori degli stessi la relativa certificazione, utilizzando l’apposito modello approvato dall'Agenzia delle Entrate.
I suddetti dati non vanno inseriti nel modello di Certificazione Unica, fermo restando l’obbligo di indicazione nel modello 770/2018 nei casi previsti.
CIRCOLARE N.22/2018: ASSOLVIMENTO DELL’IVA PER LE OPERAZIONI EFFETTUATE NEI CONFRONTI DELLO STATO O DI ENTI PUBBLICI c.d. “SPLIT PAYMENT”
Il meccanismo definito “SPLIT PAYMENT” a norma dell’articolo 17–ter nel D.P.R n. 633/1972 prevede un particolare meccanismo di assolvimento dell’Iva per le operazioni effettuate nei confronti dello Stato o di Enti Pubblici.
Il meccanismo impositivo della scissione dei pagamenti prevede che l’IVA addebitata dal fornitore nelle relative fatture debba essere versata dal soggetto acquirente o committente (Pubblica Amministrazione o società) direttamente all’Erario, anziché allo stesso fornitore o prestatore, scindendo, quindi, il pagamento del corrispettivo dal pagamento della relativa imposta.
L’art. 1 del DL 24.4.2017 n. 50, conv. L. 21.6.2017 n. 96, e l’art. 3 del DL 16.10.2017 n.148 conv. L. 4 dicembre 2017 n. 172 hanno modificato l’art. 17-ter del DPR 633/72, ed esteso l’ambito di applicazione del c.d. “split payment” (scissione dei pagamenti), sia per quanto riguarda i soggetti passivi IVA tenuti ad applicare lo speciale meccanismo alle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate, sia per quanto riguarda i soggetti destinatari di tali operazioni.
Di seguito, si riepiloga la disciplina dettata in tema di “split payment”.
CIRCOLARE N.23/2018: TASSA ANNUALE PER LA BOLLATURA DEI LIBRI E REGISTRI PER LE SOCIETA’ DI CAPITALI
Entro il prossimo 16.3.2018 le società di capitali, come di consueto, sono tenute al versamento della tassa annuale per la vidimazione dei libri sociali.
L’importo dovuto è collegato all’ammontare del capitale sociale alla data dell’1.1.2018 ed è pari a:
CIRCOLARE N.3/2018: DISCIPLINA DELL’IPER AMMORTAMENTO AI FINI FISCALI
La Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (c.d. Legge di Bi lancio 2018) proroga anche per il 2018 quanto disposto in materia di Iper - ammortamenti d all'art. 1 co. 9 della Legge 11 dicembre 2016, n. 232, senza apportare modifiche alla discip lina base dell'agevolazione.
La maggiorazione del 150% è confermata per gli inve stimenti effettuati entro il 31.12.2018 (o entro il 31.12.2019 qualora il relati vo ordine risulti accettato dal venditore e siano versati acconti in misura almeno pari al 20%);
Viene integrata la disciplina originaria, consenten do la sostituzione di un bene agevolato senza perdere la maggiorazione a determin ate condizioni;
Di seguito si fornisce un quadro di sintesi sulla d isciplina in materia di Iper - ammortamento.
CIRCOLARE N.4/2018: DISCIPLINA DEI SUPERAMMORTAMENTI AI FINI FISCALI
La Legge di Bilancio 2018 ha prorogato, per le impr ese e lavoratori autonomi, il super ammortamento, introducendo tuttavia alcune novità r ispetto alla norma previgente.
Nello specifico la sopra citata Legge , prevede che la maggiorazione legata ai super ammortamenti a partire dal 2018 scenda dal 40% al 3 0% ed esclude dall'ambito applicativo dell'agevolazione i veicoli di cui all'art. 164 del TUIR.
È però possibile fruire della precedente maggiorazi one del 40% e beneficiare dell'agevolazione anche con riferimento ai veicoli esclusivamente str umentali per gli investimenti effettuati entro il 31.12.2017 ovvero entro il 30.6.2018 se entro il 31.12.2017:
Sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari almeno al 20% del costo di acquisto.
Di seguito si fornisce un quadro di sintesi sulla d isciplina in materia di Super ammortamento.
CIRCOLARE N.5/2018: CONTABILITA’ FISCALE DI MAGAZZINO
Al fine di poter verificare la sussistenza o meno d egli obblighi in questione, di seguito sono riportati in sintesi i requisiti e le modalità di t enuta prescritti dalle normative vigenti.
CIRCOLARE N.6/2018: MODALITÀ DI UTILIZZO DEL CREDITO IVA
Il credito IVA annuale può essere utilizzato in det razione, in compensazione e a rimborso. Ad opera della c.d. “Manovra correttiva” contenuta nel D.L. 24.4.2017 N. 50 convertito, con modifiche, in Legge 21.06.2017 n. 96 sono state mod ificate le limitazioni riguardanti l’utilizzo in compensazione dei crediti tributari. In particol are il credito IVA 2017, risultante dal mod. IVA 2018 potrà essere utilizzato come di seguito sp ecificato:
fino a € 5.000, senza alcun adempimento “preventivo ”;
superiore a € 5.000, con la presentazione del mod. IVA 2017 con apposizione del visto di conformità.
La compensazione potrà essere effettuata dal 10° gi orno successivo a quello di presentazione della dichiarazione o dell’istanza da cui emergono, a seconda che si tratti di un credito IVA annuale o trimestrale. Si rammenta che il mod. IVA 2018, relativo al 2017 deve essere presentato, esclusivamente in forma autonoma, dall’ 1.2.2018 entro il 30.4.2018.
Inoltre, dal 1 gennaio 2017 è stato alzato da € 15. 000 a € 30.000 il limite per rimborso del credito IVA senza ulteriori adempimenti (visto di c onformità, dichiarazione sostitutiva di atto notorio e garanzie).
CIRCOLARE N.7/2018: PLANNING DELLE SCADENZE ANNO 2018
Il planning delle scadenze fiscali fornisce un quad ro completo degli adempimenti e delle formalità previste dalla normativa vigente in consi derazione delle modifiche introdotte nel corso del 2017.
Il planning è uno strumento utile alla programmazio ne degli adempimenti fiscali, nonché al monitoraggio delle scadenze per l’anno 2018.
Per l’utilizzo del planning, si consiglia una consu ltazione periodica mensile all'inizio del periodo, al fine di individuare le scadenze che int eressano il mese di riferimento e programmare gli adempimenti conseguenti.
CIRCOLARE N.8/2018: VISTO DI CONFORMITÀ SULLA DICHIARAZIONE IVA ANNUALE PER LA COMPENSAZIONE DI CREDITI IVA SUPERIORI A 5.000,00 EURO ANNUI E RIMBORSI IVA PER IMPORTI SUPERIORI A 30.000,00 EURO ANNUI
per poter effettuare compensazioni “orizzontali” de l credito IVA annuale, ai sensi dell’art. 10, D.L. 78/2009, conv. con mod. dalla L. 102/2009, per impo rti superiori a € 5.000 annui, successivamente al mese di presentazione della Dichiarazione;
per poter richiedere a rimborso il credito IVA supe riore a € 30.000 ai sensi dell’art.38 bis, commi 3 e 4 DPR 633/72.
Di seguito si fornisce un quadro di sintesi sulla d isciplina sul visto di conformità.

References: art. 21
 art.1
 art. 2
 art. 12
 art. 18
 art. 1