Source: http://www.studio-bonato.it/2015/01/30/reverse-charge-nuovi-adempimenti-per-il-2015/
Timestamp: 2017-12-13 20:56:15+00:00

Document:
Reverse Charge – nuovi adempimenti per il 2015 | Studio Bonato
La Legge di stabilità per il 2015 ha previsto una estensione dell’applicazione dell’IVA con il meccanismo del reverse charge : coinvolti, dal 1 gennaio 2015, gli installatori di impianti e i servizi di completamento degli edifici anche in assenza di subappalto,i servizi di pulizia degli edifici, oltre ai servizi nel settore energetico .
L’applicazione del meccanismo del reverse charge si applica a nuovi settori di attività, e precisamente :
Le installazione di impianti idraulici riscaldamento, elettrici, antincendio negli edifici;
Le prestazioni di completamento di edifici: intonacatura, tinteggiatura, pavimentazione e posa in opera di infissi ecc.;
Le prestazioni di demolizione di edifici.
Inoltre è stato introdotto per :
Le cessioni di pallet usati, per l’utilizzo successivo al primo;
Al settore energetico trasferimenti di : quote di emissioni di gas a effetto serra, certificati relativi al gas e all’energia elettrica, cessione di gas e di energia elettrica.
Le nuove modalità di applicazioni del meccanismo di Reverse charge , che comportano l’assolvimento dell’IVA da parte del cliente committente cessionario se soggetto IVA, sono in vigore dal 1 Gennaio 2015, riguardano tutte le prestazioni ( anche di manutenzione e riparazione) relative alle attività sopra indicate su edifici nei confronti di un soggetto passivo IVA, a prescindere dalla tipologia contrattuale (appalto,subappalto)
Le prestazioni di servizi di pulizia negli edifici
Dal 1 Gennaio 2015 è prevista l’applicazione del meccanismo di Reverse charge alle prestazioni di servizi di pulizia degli edifici ( definiti come : uffici, appartamenti,fabbriche, negozi,). Deve trattarsi di prestazione resa nei confronti di un committente soggetto IVA, di conseguenza, sulle prestazioni di pulizia rese nei confronti di privati o di un condominio l’iva continua ad essere applicata ed esposta in fattura.
Esempi di attività di pulizia di edifici soggette a Reverse charge : Pulizia in generale di edificio di ogni tipo e servizi di disinfestazione ( solo prestazioni riferite agli edifici, non quelle su treni,navi ecc).
Installazione di impianti elettrici,idraulici, riscaldamento, condizionamento,ecc
Dal 1 Gennaio 2015 è prevista l’applicazione del meccanismo di Reverse charge alle prestazioni di impianti elettrici,idraulici, riscaldamento, condizionamento,ecc ( anche di manutenzione e riparazione) su edifici nei confronti di un soggetto passivo IVA, a prescindere dalla tipologia contrattuale ( appalto, subappalto).
Esempi di attività soggette a reverse charge :
installazione di impianti elettrici e/o elettronici in edifici inclusa la manutenzione e riparazione ( impianti elettrici cablaggio e connessioni elettriche, impianti di illuminazione, fotovoltaici,reti di laboratori e sistemi televisivi via cavo, parabole satellitari)
impianti idraulici , di riscaldamento e di condizionamento dell’aria in edifici inclusa la manutenzione e riparazione ( impianti di riscaldamento elettrici e/o gas, caldaie, collettori di energia solare, impianti idraulico-sanitari,impianti e condotte di ventilazione di condizionamento)
installazione di impianti per la distribuzione del gas , di impianti di spegnimento antincendio in edifici ;
installazione, riparazione e manutenzione di ascensori e scale mobili in edifici;
lavori di isolamento termico, acustico in edifici e altri lavori di costruzione e installazione in edifici ( quali porte automatiche, parafulmini, cancelli automatici)
Completamento di edifici, intonacatura, tinteggiatura, pavimentazione e posa in opera di infissi ecc.
Dal 1 Gennaio 2015 le impresa che effettuano la prestazione di intonacatura, tinteggiatura, pavimentazione e posa in opera di infissi, arredi, controsoffitti, pareti mobili, rivestimenti di pavimenti e muri, posa in opera di vetri, altre attività di completamento non specializzate ( muratori) di edifici fatturano in Reverse charge, nei confronti di un soggetto IVA, a prescindere dalla tipologia contrattuale che lega il prestatore al committente.
Esempi di attività soggette a reverse charge:
Intonacatura e stuccatura in edifici;
posa in opera di casseforti,forzieri, porte blindate, di infissi, arredi, controsoffitti (installazione di porte,finestre, installazione di cucine su misura, scale, arredi per negozi e simili);
rivestimento di pavimenti e di muri in edifici ( posa di piastrelle,accessori per stufe,parquet, moquette);
Tinteggiatura e posa in opera di vetri in edifici ( tinteggiatura interna ed esterna di edifici,posa in opera di vetri,specchi);
Attività non specializzate di lavori edili- muratori ( limitatamente alla prestazioni afferenti gli edifici )
Ipotesi operative della normativa
Soggetto di effettua lavori di pulizia ad un edificio : Applica sempre il reverse charge art. 17 c. 6 lett. a-ter;
Soggetto che realizza un impianto elettrico su un edificio : sia con contratto di appalto che subappalto Applica sempre il reverse charge art. 17 c. 6 lett. a-ter;
Soggetto che effettua lavori di manutenzione su un impianto idraulico : sia con contratto di appalto che subappalto Applica sempre il reverse charge art. 17 c. 6 lett. a-ter;
Soggetto che vende una caldaia ad una impresa (cessione bene) : Soggetto ad IVA;
Soggetto che posa un pavimento ad un impresa : Applica sempre il reverse charge art. 17 c. 6 lett. a-ter;
Soggetto che posa un pavimento ad un privato : soggetto ad IVA;
Costruzione di un immobile : con contratto di appalto applica l’IVA, con contratto di subappalto applica reverse charge art.17 c.6 lett. a-ter;
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4 pensieri su “Reverse Charge – nuovi adempimenti per il 2015”
Bellingeri Barbara il 07/04/2015 alle 16:23 scrive:
siamo una ditta di impianti elettrici e sto “combattendo” col nuovo reverse charge. Se cambio dei neon sulle plafoniere installate in un negozio o in una ditta devo applicare IVA oppure no? qualcuno mi sa aiutare? Grazie!!!
dr. Giuseppe Bonato il 09/04/2015 alle 07:01 scrive:
La circolare 14/E/2015 conferma che rientra nel nuovo “reverse charge” chi effettua la seguente attività:
Quindi, secondo la circolare (nonostante il dato testuale) anche la semplice manutenzione ordinaria, come il cambio dei neon, dovrebbe rientrare nel “reverse charge”.
Dr. Giuseppe Bonato il 09/04/2015 alle 06:41 scrive:
Bellingeri Barbara il 09/04/2015 alle 08:43 scrive:
Grazie mille. Barbara

References: art. 17
 art. 17
 art. 17
 art. 17
 art.17
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