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1 Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e l acquisto contestuale di arredament Pagina 1 di 13 Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e l acquisto contestuale di arredamento, elettrodomestici, televisori e personal computer with2coments Come è noto la legge finanziaria 2008 ha prorogato fino al 31 dicembre 2010 il termine per fruire della detrazione del 36 per cento delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione edilizia Inoltre, l articolo 2 del decreto legge n5/2009 stabilisce che, nel caso di ristrutturazione edilizia, si può beneficiare della detrazione IRPEF del 20% sull acquisto di mobili (sofà, librerie, etc), elettrodomestici (lavatrici, forni, condizionatori, etc) ad alta efficienza energetica, televisori e personal computer Nella presente guida sono esposte in dettaglio le istruzioni per poter utilizzare al meglio le principali agevolazioni fiscali previste per gli interventi di recupero edilizio e per l acquisto di mobili elettrodomestici, televisori e personal computer quando è in atto un intervento di ristrutturazione Come vedremo in seguito, anche i piccoli lavori di manutenzione, come la sostituzione del tubo del gas per ragioni di sicurezza o l installazione di un piccolo sistema di antifurto, rispondono ai requisiti degli interventi di restauro e risanamento conservativo al fine di beneficiare della detrazione del 36% Si può allora sfruttare l occasione per acquistare anche il mobilio, gli elettrodomestici ad alta efficienza energetica, i televisori ed i personal computer beneficiando dell ulteriore detrazione IRPEF del 20% sulla spesa sostenuta INDICE DELLA GUIDA 1 LA DETRAZIONE IRPEF PER LE SPESE DI RISTRUTTURAZIONE 2 DETRAZIONI IRPEF PER L ACQUISTO DI MOBILI, ELETTRODOMESTICI, TELEVISORI, PERSONAL COMPUTER 3 I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF DEL 36% 4 L IVA SULLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE 5 LA DETRAZIONE IRPEF PER GLI ACQUIRENTI E GLI ASSEGNATARI DI IMMOBILI RISTRUTTURATI 6 LA DETRAZIONE IRPEF DEL 19% DEGLI INTERESSI PASSIVI SUI MUTUI 7 LA COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI 8 ALTRI ARTICOLI CORRELATI E CONSIGLIATI sull argomento Incentivi alla rottamazione LA GUIDA 1 LA DETRAZIONE IRPEF PER LE SPESE DI RISTRUTTURAZIONE I contribuenti hanno la possibilità di detrarre dall imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) le spese sostenute fino al 31 dicembre 2010 per la ristrutturazione di case di abitazione e delle parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato Il beneficio sul quale calcolare la detrazione spetta fino al limite massimo di spesa di euro da suddividere in dieci anni Dal 1 ottobre 2006, l importo massimo di spesa (48000 euro), per cui è possibile fruire dell agevolazione Irpef, va riferito alla singola unità immobiliare e non più ad ogni persona fisica che abbia sostenuto le spese Di conseguenza, tale ammontare va suddiviso fra tutti i soggetti aventi diritto alla detrazione (ad esempio marito e moglie cointestatari di un abitazione possono calcolare la detrazione spettante sull ammontare complessivo di spesa di euro) Nel caso in cui gli interventi consistano nella prosecuzione di lavori iniziati negli anni precedenti, sulla singola unità immobiliare, ai fini della determinazione del limite massimo delle spese detraibili occorre tenere conto delle spese sostenute negli anni pregressi Per esempio, per le spese sostenute nel corso del 2007 per lavori iniziati in anni precedenti, si avrà diritto all agevolazione solo se la spesa per la quale si è già fruito della relativa detrazione non ha superato il limite complessivo di euro I contribuenti di età non inferiore a 75 e 80 anni possono ripartire la detrazione rispettivamente in cinque o tre rate annuali di pari importo Possono optare per questa diversa ripartizione della detrazione anche per le spese sostenute in anni precedenti ESEMPI 1 il contribuente che alla data del 31 dicembre 2008 abbia compiuto 80 anni di età ed abbia effettuato nello stesso anno lavori di ristrutturazione, invece che in dieci anni, potrà ripartire la detrazione spettante in tre quote di pari importo da far valere nei periodi d imposta 2008, 2009 e 2010, o anche in cinque quote di pari importo da far valere nei periodi d imposta 2008, 2009, 2010, 2011 e il contribuente che alla data del 31 dicembre 2008 abbia compiuto 75 anni di età ed abbia effettuato lavori di ristrutturazione nello stesso anno, invece che in dieci anni, potrà ripartire la detrazione spettante in cinque quote di pari importo da far valere nei periodi d imposta 2008, 2009, 2010, 2011 e 2012 La citata ripartizione della detrazione in tre o cinque anni si applica solo ai contribuenti che siano proprietari o titolari di altro diritto reale sull unità abitativa oggetto di intervento Non possono beneficiare di tale disposizione per esempio l inquilino o il comodatario ESEMPIO DI CALCOLO DELLA DETRAZIONE: La casa ha bisogno di alcuni interventi di manutenzione straordinaria, come il rifacimento dell impianto elettrico, idraulico e del bagno La spesa sostenuta nel 2008 è di euro, Iva compresa A fronte di questa cifra si possono detrarre euro (36% di 30000) in dieci anni, con un risparmio d imposta di 1080 euro per ogni anno Per le persone anziane di settantacinque e ottanta anni invece il risparmio di imposta conseguibile sarà rispettivamente di 2160 euro (10800: 5) e 3600 euro (10800: 3) per ogni anno Va precisato, inoltre, che si tratta effettivamente di una detrazione dall imposta e non di un rimborso
2 Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e l acquisto contestuale di arredament Pagina 2 di 13 Ciascun contribuente ha perciò diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei limiti dell imposta dovuta per l anno in questione ESEMPIO: se la quota annua detraibile è di 1080 euro in dieci anni, come nell esempio sopra formulato, e l Irpef (trattenuta o comunque da pagare) nell anno in questione ammonta a 1000 euro, la parte residua della quota annua detraibile, pari a 80 euro, non può essere recuperata in alcun modo L importo eccedente, infatti, non può essere richiesto a rimborso, né può essere conteggiato in diminuzione dell imposta dovuta per l anno successivo Lo stesso ragionamento deve essere applicato ai contribuenti che, per raggiunti limiti di età, portano in detrazione in cinque e tre anni la quota annuale relativa agli interventi di ristrutturazione effettuati ATTENZIONE: la detrazione compete per le spese sostenute nell anno e rispetta rigorosamente, pertanto, il criterio di cassa Per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell edificio la detrazione compete con riferimento all anno di effettuazione del bonifico da parte dell amministrazione del condominio In tale ipotesi la detrazione spetta al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, sempre a condizione che quest ultima sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi CHI PUÒ FRUIRE DELLA DETRAZIONE Trattandosi di una detrazione dall Irpef sono ammessi a fruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti coloro che sono assoggettati all imposta sul reddito delle persone fisiche, residenti o meno nel territorio dello Stato Più in particolare possono beneficiare dell agevolazione non solo i proprietari degli immobili ma anche tutti coloro che sono titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese; in sostanza i soggetti di seguito indicati: il proprietario o il nudo proprietario; il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie) chi occupa l immobile a titolo di locazione o comodato; i soci di cooperative divise e indivise; i soci delle società semplici; gli imprenditori individuali, limitatamente agli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell immobile oggetto dell intervento, purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell invio della comunicazione di inizio lavori (vedi più avanti) Sono definiti familiari, ai sensi dell art 5 del Testo Unico delle imposte sui redditi, il coniuge, i parenti entro il terzo grado, gli affini entro il secondo grado In questo caso (e ferme restando le altre condizioni) la detrazione spetta anche se le abilitazioni comunali sono intestate al proprietario dell immobile e non al familiare che usufruisce della detrazione Se è stato stipulato un contratto preliminare di vendita (compromesso), l acquirente dell immobile ha diritto alla detrazione qualora sia stato immesso nel possesso ed esegua gli interventi a proprio carico In questo caso è però necessario che: il compromesso sia stato registrato presso l Ufficio competente; l acquirente indichi gli estremi della registrazione nell apposito spazio del modulo di inizio lavori Ha diritto alla detrazione anche chi esegue in proprio i lavori sull immobile, per le sole spese di acquisto dei materiali utilizzati PER QUALI LAVORI SPETTANO LE AGEVOLAZIONI I lavori per i quali spettano le agevolazioni fiscali sono quelli elencati nell articolo 3 del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, approvato con DPR 6 giugno 2001, n 380 (precedentemente individuati dall art 31, lettere a), b), c) e d) della legge 5 agosto 1978, n 457) In particolare, la detrazione Irpef riguarda le spese sostenute per eseguire gli interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali Gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi all agevolazione Irpef solo se riguardano determinate parti comuni di edifici residenziali Tra le spese per le quali compete la detrazione, oltre a quelle per l esecuzione dei lavori, sono comprese: le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse; le spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento; le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi della legge 46/90 (impianti elettrici) e delle norme UNICIG per gli impianti a metano (legge 1083/71); le spese per l acquisto dei materiali; il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti; le spese per l effettuazione di perizie e sopralluoghi; l imposta sul valore aggiunto, l imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunzie di inizio lavori; gli oneri di urbanizzazione; gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi nonché agli adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati (decreton 41 del 18 febbraio 1998) Non possono invece ritenersi comprese tra quelle oggetto della detrazione le spese di trasloco e custodia dei mobili per il periodo necessario all effettuazione degli interventi di recupero edilizio La manutenzione ordinaria Gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi all agevolazione, come già chiarito, solo quando riguardano le parti comuni Come precisato nella risoluzione 84/E del 7 maggio 2007, le parti comuni interessate sono quelle indicate dall articolo 1117, n 1 del Codice civile (il suolo su cui sorge l edificio, le fondazioni, i muri maestri, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni d ingresso, i vestiboli, gli anditi, i portici, i cortili, tutte le parti dell edificio necessarie all uso comune) Gli stessi interventi, eseguiti sulle proprietà private o sulle loro pertinenze (garage, cantine, soffitte), non danno diritto ad alcuna agevolazione Sono esempi di interventi di manutenzione ordinaria: le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici, quelle necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti, la sostituzione di pavimenti, infissi e serramenti, la tinteggiatura di pareti, soffitti, infissi interni ed esterni, il rifacimento di intonaci interni, l impermeabilizzazione di tetti e terrazze, la verniciatura delle porte dei garage
3 Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e l acquisto contestuale di arredament Pagina 3 di 13 Se questi interventi fanno parte di un intervento più vasto come la demolizione di tramezzature, la realizzazione di nuove mura divisorie e lo spostamento dei servizi, l insieme delle opere è comunque ammesso al beneficio delle detrazioni fiscali Poiché gli interventi di manutenzione ordinaria danno diritto alla detrazione d imposta soltanto se effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali, la detrazione spetterà ad ogni condomino in base alla quota millesimale La manutenzione straordinaria Sono considerati interventi di manutenzione straordinaria le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per realizzare ed integrare i servizi igienico/sanitari e tecnologici, sempre che non vadano a modificare i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino mutamenti delle destinazioni d uso ESEMPIO: l installazione di ascensori e scale di sicurezza, la realizzazione e il miglioramento di servizi igienici, la sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso, il rifacimento di scale e rampe, gli interventi finalizzati al risparmio energetico, la recinzione dell area privata, il ripristino e la sostituzione del tetto, la costruzione di scale interne Restauro e risanamento conservativo Sono compresi in questa tipologia gli interventi rivolti a conservare l immobile e ad assicurarne la funzionalità per mezzo di un insieme di opere che, rispettandone gli elementi tipologici, formali e strutturali, ne consentono destinazioni d uso con esso compatibili ESEMPIO: gli interventi mirati all eliminazione e alla prevenzione di situazioni di degrado, l adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti, l apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali Ristrutturazione edilizia Tra gli interventi di ristrutturazione edilizia sono compresi quelli rivolti a trasformare un fabbricato mediante un insieme di opere che possono portare ad un fabbricato del tutto o in parte diverso dal precedente ESEMPIO: la demolizione e la fedele ricostruzione dell immobile, la modifica della facciata, la realizzazione di una mansarda o di un balcone, la trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda, l apertura di nuove porte e finestre, la costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti Altre categorie di interventi ammessi alla detrazione Sono pure ammessi al beneficio della detrazione gli interventi finalizzati: alla realizzazione di autorimesse o posti auto; possono avvalersi della detrazione anche gli acquirenti di box o posti auto pertinenziali già realizzati In tal caso, però, la detrazione spetta limitatamente alle spese sostenute per la realizzazione, sempre che le stesse risultino comprovate da apposita attestazione rilasciata dal venditore; all eliminazione delle barriere architettoniche, sia sulle parti comuni degli immobili che nei singoli appartamenti; al conseguimento di risparmi energetici; alla cablatura degli edifici; al contenimento dell inquinamento acustico; all adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici; all esecuzione di opere interne Questi interventi sono comunque ammessi al beneficio della detrazione, indipendentemente dalla corrispondenza alle categorie di cui all articolo 3 del Testo Unico prima citato Sono inoltre detraibili i seguenti interventi: eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi (ad esempio la realizzazione di un elevatore esterno all abitazione) È utile precisare che gli interventi, che non presentano le caratteristiche tecniche previste dalla legge di settore, non possono essere qualificati come interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e, pertanto, non sono agevolabili come tali Resta fermo, tuttavia, il diritto alla detrazione, secondo le regole vigenti, qualora gli stessi interventi possano configurarsi quali interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria; realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia adatto a favorire la mobilità interna ed esterna all abitazione per le persone portatrici di handicap gravi, ai sensi dell art 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n 104 La detrazione compete unicamente per le spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili, mentre non compete per le spese sostenute in relazione al semplice acquisto di strumenti, anche se diretti a favorire la comunicazione e la mobilità interna ed esterna Pertanto, a titolo di esempio, non rientrano nell agevolazione di cui trattasi i telefoni a viva voce, gli schermi a tocco, i computer, le tastiere espansetali beni, peraltro, sono inquadrabili nella categoria dei sussidi tecnici e informatici per i quali a certe condizioni è prevista la detrazione Irpef del 19 per cento in sede di dichiarazione dei redditi adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi Con il termine atti illeciti il legislatore ha inteso fare riferimento agli atti penalmente illeciti (ad esempio furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti) La detrazione in questi casi è applicabile unicamente alle spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili; ad esempio non rientra nell agevolazione il contratto stipulato con un istituto di vigilanza Rientrano, invece, tutte le misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di tali atti illeciti, qui elencate a titolo esemplificativo: rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici; apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione; porte blindate o rinforzate; apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini; installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti; apposizione di saracinesche; tapparelle metalliche con bloccaggi; vetri antisfondamento; casseforti a muro; fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati; apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline; esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici In tal modo il legislatore ha inteso ricomprendere nell agevolazione non solo le opere per l adeguamento degli impianti alla normativa vigente in materia di sicurezza ma anche quelle opere volte all installazione di dispositivi non prescritti dalla predetta normativa, ma tuttavia finalizzati ad incrementare la sicurezza domestica Non dà diritto alla detrazione il semplice acquisto, anche a fini sostitutivi, di apparecchiature o elettrodomestici dotati di meccanismi di sicurezza in quanto tale fattispecie non integra un intervento sugli immobili (ad esempio non spetta alcuna detrazione per l acquisto di una cucina a spegnimento automatico che sostituisca una tradizionale cucina a gas)
4 Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e l acquisto contestuale di arredament Pagina 4 di 13 L agevolazione, invece, compete anche per la semplice riparazione di impianti insicuri realizzati su immobili, come, ad esempio la sostituzione del tubo del gas o la riparazione di una presa malfunzionante Tra le opere agevolabili rientrano, ad esempio: l installazione di apparecchi di rilevazione di presenza di gas inerti; il montaggio di vetri anti-infortunio; l installazione del corrimano; interventi di bonifica dell amianto, limitatamente alle unità immobiliari a carattere residenziale COSA DEVE FARE CHI RISTRUTTURA PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE Per fruire della detrazione Irpef sulle spese di ristrutturazione i contribuenti sono tenuti ad osservare una serie di adempimenti Comunicazione di inizio lavori Prima dell inizio dei lavori è necessario inviare, con raccomandata, la comunicazione di inizio lavori redatta su apposito modello che si può reperire presso gli uffici locali dell Agenzia o nel sito internet wwwagenziaentrategovit La comunicazione (per tutte le regioni italiane e le province autonome) deve essere inviata al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara - Via Rio Sparto, Pescara A tale modello devono essere allegati: 1 la copia della concessione, dell autorizzazione o della comunicazione di inizio lavori, se previste dalla legislazione edilizia; 2 i dati catastali (o, in mancanza, la fotocopia della domanda di accatastamento); 3 la fotocopia delle ricevute di pagamento dell ICI a decorrere dal 1997, se dovuta Se, però, il contribuente che chiede di fruire della detrazione è un soggetto diverso da quello tenuto al pagamento dell Ici (ad esempio, l inquilino), non è necessario trasmettere le copie delle ricevute Anche per i lavori eseguiti sulle parti comuni condominiali non va allegata la ricevuta di pagamento dell Ici; 4 la fotocopia della delibera assembleare (per i soli interventi che richiedono tale preventiva delibera) e della tabella millesimale di ripartizione delle spese nel caso in cui i lavori sono eseguiti sulle parti comuni di edifici residenziali Se in seguito l importo dei lavori eseguiti supera quello inizialmente preventivato, è necessario trasmettere la nuova e ulteriore tabella di ripartizione delle spese allo stesso ufficio che ha ricevuto la comunicazione originaria; 5 la dichiarazione del proprietario di consenso all esecuzione dei lavori, nell ipotesi in cui questi siano eseguiti dal detentore dell immobile (locatario, comodatario) ATTENZIONE In luogo di tutta la documentazione prevista, i contribuenti possono produrre un autocertificazione, ai sensi del DPR n 445 del 28 dicembre 2000, attestante il possesso della stessa e la disponibilità ad esibirla se richiesta dagli uffici finanziari La dichiarazione è esente da imposta di bollo Anche se ricorrono alla dichiarazione sostitutiva, i contribuenti sono tenuti a barrare le caselle del modulo relative alla documentazione richiesta Per gli acquirenti di box o posti auto pertinenziali già realizzati, il modello di comunicazione può essere inviato anche successivamente alla data di inizio lavori purché entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all anno d imposta nel quale s intende fruire della detrazione Comunicazione alla Azienda Sanitaria Locale Contestualmente alla comunicazione al Centro Operativo di Pescara, a cura dei soggetti interessati alla detrazione, deve essere inviata all Azienda sanitaria locale competente per territorio una comunicazione con raccomandata AR con le seguenti informazioni: generalità del committente dei lavori e ubicazione degli stessi; natura dell intervento da realizzare; dati identificativi dell impresa esecutrice dei lavori con esplicita assunzione di responsabilità, da parte della medesima, in ordine al rispetto degli obblighi posti dalla vigente normativa in materia di sicurezza sul lavoro e contribuzione; data di inizio dell intervento di recupero La comunicazione non deve essere effettuata in tutti i casi in cui i decreti legislativi relativi alle condizioni di sicurezza nei cantieri non prevedono l obbligo della notifica preliminare alla ASL Pagamento mediante bonifico Per fruire della detrazione è necessario che le spese detraibili siano pagate tramite bonifico bancario o postale da cui risultino la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento Sono escluse da tale modalità di pagamento quelle spese che non è possibile pagare con bonifico (ad esempio, oneri di urbanizzazione, ritenute fiscali sugli onorari dei professionisti, imposte di bollo) Se vi sono più soggetti che sostengono la spesa e intendono fruire della detrazione, il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale di tutti coloro che sono interessati al beneficio fiscale Se il bonifico contiene l indicazione del codice fiscale del solo soggetto che ha presentato il modulo di comunicazione al Centro Operativo di Pescara, gli altri aventi diritto, per ottenere la detrazione, devono indicare nell apposito spazio della dichiarazione dei redditi il codice fiscale riportato sul bonifico Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali, oltre al codice fiscale del condominio è necessario indicare quello dell amministratore o di altro condomino che provvede al pagamento ATTENZIONE alla norma che prevede che le spese vengano inderogabilmente sostenute tramite bonifico fanno eccezione quelle relative agli oneri di urbanizzazione, alle ritenute di acconto operate sui compensi corrisposti ai professionisti, all imposta di bollo e ai diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunce di inizio lavori Altri adempimenti Al termine dei lavori di ammontare complessivo superiore a 51645,68 euro, i contribuenti debbono trasmettere la dichiarazione di esecuzione dei lavori sottoscritta da un professionista iscritto negli albi degli ingegneri, architetti e geometri oppure da altro tecnico abilitato all esecuzione dei lavori
5 Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e l acquisto contestuale di arredament Pagina 5 di 13 La dichiarazione deve essere trasmessa al Centro Operativo di Pescara entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all anno d imposta in cui sono eseguiti i lavori in questione I contribuenti interessati debbono conservare le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione e la ricevuta del bonifico ATTENZIONE nella fattura emessa dall impresa che esegue i lavori, dal 4 luglio 2006 (data di entrata in vigore del decreto legge n 223 del 2006), il costo della manodopera deve essere indicato in maniera distinta Tale documentazione, che deve risultare intestata alle persone che fruiscono della detrazione, infatti, deve essere esibita a richiesta degli uffici finanziari Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali il contribuente, in luogo di tutta la documentazione prevista, può utilizzare una certificazione rilasciata dall amministratore del condominio, in cui lo stesso attesti di avere adempiuto a tutti gli obblighi previsti e indichi la somma di cui il contribuente può tenere conto ai fini della detrazione COME SI PUÒ PERDERE LA DETRAZIONE Nei casi che seguono non viene riconosciuta la detrazione e l importo eventualmente fruito viene recuperato dagli uffici finanziari: la comunicazione non è stata trasmessa preventivamente al Centro Operativo di Pescara; la comunicazione non contiene i dati catastali relativi all immobile oggetto dei lavori (o quelli relativi alla domanda di accatastamento); non sono allegate le abilitazioni amministrative richieste dalla legislazione edilizia vigente; in assenza dei dati catastali, non è allegata la fotocopia della domanda di accatastamento; non sono allegate le fotocopie dei versamenti dell Ici relativa agli anni a decorrere dal 1997, se dovuta; non è allegata la copia della delibera assembleare, quando necessaria, e della tabella millesimale per gli interventi eseguiti su parti comuni di edifici residenziali; non è allegata, quando richiesta, la dichiarazione di consenso del proprietario all esecuzione dei lavori; non è stata effettuata la comunicazione preventiva all ASL competente, quando obbligatoria; non vengono esibite le fatture o ricevute relative alle spese, non è esibita la ricevuta del bonifico bancario o postale oppure questa è intestata a persona diversa da quella che richiede la detrazione; il pagamento non è stato eseguito tramite bonifico bancario o postale; le opere edilizie eseguite sono difformi da quelle comunicate al Centro operativo di Pescara e non rispettano le norme urbanistiche ed edilizie comunali; vengono violate le norme relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro nonché quelle relative agli obblighi contributivi ATTENZIONE dal 4 luglio 2006 (data di entrata in vigore del decreto legge n 223 del 2006), è stata prevista una nuova causa di decadenza dalle agevolazioni fiscali E stato infatti introdotto l obbligo di indicare in maniera distinta, nella fattura emessa dall impresa che esegue i lavori, il costo della manodopera Non allegare i documenti o non compilare in modo corretto il modello di comunicazione comporta la decadenza dal diritto alla detrazione soltanto se il contribuente, invitato a regolarizzare la comunicazione, non vi provvede entro il termine indicato dall Ufficio In caso di violazioni delle norme relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro e agli obblighi contributivi il contribuente non decade dal diritto alla detrazione se è in possesso della dichiarazione di osservanza delle suddette disposizioni resa dalla ditta esecutrice dei lavori ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n 445 SE CAMBIA IL POSSESSO La variazione della titolarità dell immobile sul quale sono effettuati gli interventi di ristrutturazione e manutenzione prima che sia trascorso l intero periodo per fruire della detrazione, nei casi più frequenti comporta il trasferimento della detrazione Compravendita, donazione e successione Nel caso in cui viene venduto l immobile sul quale è stato eseguito l intervento di recupero edilizio prima che sia trascorso l intero periodo di godimento della detrazione, il diritto alla detrazione delle quote non utilizzate viene trasferito all acquirente dell immobile (solo se si tratta, però, di persona fisica) Se il contribuente che ha eseguito l intervento (donante) effettua la donazione dell immobile ad altro soggetto (donatario), il diritto a godere della detrazione per le quote residue spetta a quest ultimo Se muore il contribuente titolare di diritti sull immobile oggetto dell intervento di recupero, il diritto a godere delle quote residue della detrazione si trasmette agli eredi In questo caso, le detrazioni competono solo qualora l erede conservi la detenzione materiale e diretta dell immobile Nei casi sopra indicati, se le spese di ristrutturazione sono state sostenute da persone diverse dal possessore (inquilino, comodatario), il diritto a detrarre le rate residue non si trasferisce e continua a spettare al detentore o al familiare convivente che ha sostenuto i costi Trasferimento dell inquilino o del comodatario La cessazione dello stato di locazione o comodato non fa venire meno il diritto alla detrazione in capo all inquilino o al comodatario che hanno eseguito gli interventi oggetto della detrazione, i quali continueranno quindi a fruirne fino alla conclusione del periodo di godimento CUMULABILITÀ CON LA DETRAZIONE IRPEF PER IL RISPARMIO ENERGETICO La legge finanziaria 2008 ha prorogato anche la detrazione Irpef del 55% a favore dei contribuenti che effettuano interventi di riqualificazione energetica negli edifici entro il 31 dicembre 2010 La detrazione d imposta del 36 per cento per gli interventi di recupero edilizio non è cumulabile con le agevolazioni fiscali previste per i medesimi interventi dalle disposizioni finalizzate al risparmio energetico Pertanto, nel caso in cui gli interventi realizzati rientrino sia nelle agevolazioni previste per il risparmio energetico che in quelle previste per le ristrutturazioni edilizie, il contribuente potrà fruire, per le medesime spese, soltanto dell uno o dell altro beneficio fiscale, rispettando gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna di esse In sintesi, si ricorda che i limiti d importo sui quali calcolare la detrazione Irpef del 55% (da ripartire, dal 2008, da un minimo di tre a un massimo di dieci quote annuali di pari importo) variano in funzione del tipo di intervento, come indicato nella seguente tabella:
6 Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e l acquisto contestuale di arredament Pagina 6 di 13 Condizioni per poter fruire della detrazione Irpef: redazione da parte di un tecnico abilitato del certificato di asseverazione che attesti la rispondenza dell intervento ai requisiti richiesti Tale certificato deve essere conservato; redazione e trasmissione all Enea entro 90 giorni dalla fine lavori, attraverso il sito internet wwwacseneait, dell attestato di certificazione energetica se le procedure sono state approvate dalle Regioni, Province Autonome di Trento e Bolzano o dai Comuni, oppure dell attestato di qualificazione energetica Dal 2008, per la sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari e per installare i pannelli solari non è più necessario questo adempimento; redazione e trasmissione all Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori, attraverso il sito internet wwwacseneait dell apposita scheda informativa; nelle fatture deve essere indicato separatamente il costo della manodopera impiegata; il pagamento delle spese deve essere effettuato mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, numero e data della fattura, codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA o codice fiscale del soggetto beneficiario del bonifico ATTENZIONE per ulteriori informazioni circa i requisiti e le modalità per poter accedere ai benefici fiscali previsti per gli interventi di risparmio energetico si rinvia a quanto disposto dal Decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, del 7 aprile LE DETRAZIONI FISCALI PER L ACQUISTO DI MOBILI, ELETTRODOMESTICI, TELEVISORI, COMPUTER Il limite di spesa è stabilito in euro 10000, per cui il vantaggio massimo ipotizzabile è di euro 2000 spalmabile in cinque rate annuali La detrazione sugli acquisti di mobili ed elettrodomestici è legata al solo intervento di recupero del patrimonio edilizio effettuato su singole unità immobiliari residenziali; restano esclusi gli interventi di ristrutturazione sulle parti comuni condominiali e anche gli acquisti di nuovi box auto e di immobili interamente ristrutturati da imprese Gli interventi di recupero devono essere iniziati dopo il 1 luglio 2008, e non prima Inoltre gli acquisti agevolati sono quelli effettuati dopo il 7 febbraio 2009 ed entro il 31 dicembre di quest anno Il pagamento delle spese deve avvenire anche in questo caso a mezzo bonifico bancario o postale, ed è necessaria ottenere dal rivenditore una fattura perché lo scontrino fiscale non è sufficiente a giustificare l acquisto e conseguentemente il beneficio I beni acquistati devono inoltre finalizzati all arredo dell immobile oggetto di ristrutturazione, e non finire ad arredare altri immobili Ma attenzione Per quanto concerne gli acquisti dei beni agevolati ( mobilio ed elettrodomestici ) non vi sono restrizioni di sorta: tutti gli elettrodomestici ad alta efficienza, tutti i mobili di arredamento danno diritto al beneficio Gli elettrodomestici devono essere ad alta efficienza, cioè vantare una classe energetica di consumo ai vertici Le classi energetiche indicano il consumo tipico di un elettrodomestico nel ciclo del suo normale funzionamento, le lettere vanno dalla lettera G alla lettera A, dove la lettera A rappresenta quelli a minor consumo, ma negli ultimi anni la tecnologia ha dato origine alle classi A+ e A++ Quindi individuare gli elettrodomestici ad alta efficienza è facile grazie all etichetta energetica apposta sul prodotto in posizione ben visibile Anche i computer e i televisori danno diritto alla detrazione del 20% purchè destinati all abitazione ristrutturata Computer e televisori sono gli unici elettrodomestici ammessi al bonus privi di etichetta e quindi non legati strettamente all efficienza energetica Restano fuori da questo beneficio i frigoriferi, i congelatori e le loro combinazioni, in quanto continuano a beneficiare dello sconto previsto dalla Finanziaria 2007 anch esso pari al 20% e poi esteso sino al 2010 nel caso di sostituzione dei vecchi apparecchi con i nuovi modelli di classe non inferiore ad A + Infine, la cosa a cui bisogna fare veramente attenzione è il bonifico per pagare gli acquisti: esso deve contenere il riferimento normativo (art2 decreto legge n5/2009 ), il codice fiscale di chi paga, il numero di partita IVA o il codice fiscale del rivenditore 3 I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF DEL 36% Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef In ogni caso, deve essere verificata la conformità alle normative edilizie locali A Sulle singole unità abitative Accorpamenti di locali Spostamento di alcuni locali da una unità immobiliare ad altra o anche o di altre unità immobiliari - unione di due unità immobiliari con opere esterne Allargamento porte Con demolizioni di modesta entità, realizzazione di chiusure o aperture interne che non modifichino lo schema distributivo delle unità immobiliari e dell edificio Allargamento porte e finestre esterne Con demolizioni di modeste proporzioni di muratura Allarme finestre esterne Installazione, sostituzione dell impianto o riparazione con innovazioni Ampliamento con formazione Demolizione e/o costruzione (scale, vano ascensore, locale caldaia, ecc) di volumi tecnici con opere interne ed esterne Ampliamento locali Demolizione e/o costruzione ampliando volumetrie esistenti (Detraibile, purché non sia un nuovo appartamento) Apertura interna Apertura vano porta per unire due unità immobiliari o altri locali con opere interne o apertura sul pianerottolo interno
7 Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e l acquisto contestuale di arredament Pagina 7 di 13 Ascensore Nuova installazione o sostituzione di quello preesistente (esterno o interno) con altro avente caratteri essenziali diversi, oppure per adeguamento L 13/89 Balconi Rifacimento con altro avente caratteri diversi (materiali, finiture e colori) da quelli preesistenti e nuova costruzione Barriere architettoniche Eliminazione Box auto Nuova costruzione (Detraibile, purché reso pertinenziale di una unità immobiliare) Cablatura degli edifici Opere finalizzate alla cablatura degli edifici, a condizione che interconnettano tutte le unità immobiliari residenziali Caldaia Sostituzione o riparazione con innovazioni Caloriferi e condizionatori Sostituzione con altri anche di diverso tipo e riparazione o installazione di singoli elementi (Detraibile nelle singole unità immobiliari se si tratta di opere finalizzate al risparmio energetico) Installazione di macchinari esterni Cancelli esterni Nuova realizzazione o sostituzione con altri aventi caratteristiche diverse (materiali, dimensioni e colori) da quelle preesistenti Canna fumaria Nuova costruzione interna o esterna o rifacimento modificando i caratteri preesistenti Cantine Effettuazione di suddivisioni interne con demolizioni e ricostruzioni tavolati opere esterne con modifiche delle caratteristiche delle pareti, porte e finestre Centrale idrica Riparazioni varie con modifiche distributive interne o esterne - Nuova costruzione (volume tecnico) nell ambito di un operazione di manutenzione straordinaria, di un restauro o di una ristrutturazione Centrale termica Riparazioni varie interne ed esterne, conservando le caratteristiche (materiali, sagoma e colori) uguali a quelle preesistenti (opere murarie) - Con modifiche distributive interne - Con modifiche esterne (sagoma, materiali e colori nuova costruzione (volume tecnico) nell ambito di un operazione di manutenzione straordinaria, di un restauro o di una ristrutturazione Citofoni, videocitofoni e telecamere Sostituzione o nuova installazione con le opere murarie occorrenti Contenimento dell inquinamento acustico Opere finalizzate al contenimento realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette (Detraibile, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge) Cornicioni Nuova formazione o rifacimento con caratteristiche diverse da quelle preesistenti Davanzali finestre e balconi Nuova realizzazione o sostituzione di quelli preesistenti con altri aventi caratteristiche diverse (materiali, finiture e colori) Facciata Rifacimento, anche parziale, modificando materiali e/o colori (o anche solo i colori) Finestra Nuova apertura o modifica di quelle preesistenti - Sostituzione con finestre di sagoma, materiale e colori diversi Fognatura Nuova costruzione o rifacimento con dimensioni e/o percorso diversi da quello preesistente, con opere interne o esterne (dal limite della proprietà fino alla fognatura pubblica) Garage Riparazioni varie e sostituzioni di parti con caratteristiche diverse da quelle preesistenti - Nuova costruzione (Detraibile, se reso pertinenziale ad una unità immobiliare) Gradini scale Sostituzione gradini interni e esterni, modificando la forma, le dimensioni o i materiali preesistenti Grondaie Nuova installazione o sostituzione con modifiche della situazione preesistente Impianto di riscaldamento autonomo interno (purché conforme alla L 46/90) Nuovo impianto, senza opere edilizie - Nuovo impianto con opere edilizie esterne (canna fumaria e/o altre opere interne o esterne) per riscaldamento o ventilazione - Riparazioni con ammodernamenti e/o innovazioni Impianto idraulico Sostituzione o riparazione con innovazioni rispetto al preesistente Inferriata fissa Sostituzione con innovazioni rispetto alla situazione preesistente - Nuova installazione con o senza opere esterne Infissi esterni Nuova installazione o sostituzione con altri aventi sagoma, materiali o colori diversi (solo se riguarda l intera facciata) Intonaci esterni facciata Intonaci e tinteggiatura esterna con modifiche a materiali e/o colori Lastrico solare Rifacimento con materiali diversi rispetto a quelli preesistenti Locale caldaia Riparazioni murarie varie con modifiche rispetto alla situazione preesistente - Nuova formazione (volume tecnico) o esecuzione di interventi esterni che modificano materiali-finiture-colori Lucernari Nuova formazione o sostituzione con altri aventi caratteri (sagoma e colori) diversi da quelli preesistenti Mansarda Modifiche interne ed esterne con opere edilizie, senza modificarne la destinazione d uso Marciapiede Nuova realizzazione su suolo privato Messa a norma degli edifici Interventi di messa a norma degli edifici (Detraibile, purché compresa nelle categorie di cui all art 1 L 449/97 e siano presentate le certificazioni di legge)
8 Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e l acquisto contestuale di arredament Pagina 8 di 13 Montacarichi Nuova installazione e sostituzione di quello preesistente con altro avente caratteristiche (materiali e colori) diverse da quelle preesistenti Muri di cinta Realizzazione e sostituzione con modificazioni rispetto alla situazione preesistente Muri esterni di contenimento Nuova costruzione, demolizione e ricostruzione in altra parte esterna o nello stesso luogo, ma modificando dimensioni, sagoma, materiali e colori Muri interni Nuova costruzione o demolizione e ricostruzione in altra parte interna Parapetti e balconi Rifacimento o sostituzione con altri aventi caratteri diversi da quelli preesistenti Parete esterna Rifacimento anche parziale modificando materiali e colori (o anche solo i colori) Parete interna Nuova costruzione, demolizione e ricostruzione in altra parte interna Pavimentazione esterna Nuova pavimentazione o sostituzione della preesistente modificando la superficie e i materiali Pensilina protezione autovetture Sostituzione di quella preesistente con altra avente caratteristiche (materiali e colori) diverse da quelle preesistenti Persiana Nuova installazione o sostituzione con altra avente sagoma, materiale e colori diversi Pianerottolo Riparazione struttura con dimensioni e materiali diversi da quelli preesistenti Piscina Rifacimento modificando caratteri preesistenti Porta blindata esterna Nuova installazione o sostituzione con altre aventi sagoma o colori diversi Porta blindata interna Nuova installazione Porta-finestra Nuova installazione o sostituzione con altra avente sagoma e colori diversi - Trasformazione da finestra a porta finestra Porte esterne Nuova installazione o sostituzione con altre aventi sagome o colori diversi e viceversa Recinzioni Realizzazione di nuova recinzione o sostituzione di quella preesistente con altra avente caratteristiche diverse Ricostruzione Demolizione e fedele ricostruzione di edifici Risparmio energetico Opere finalizzate al risparmio energetico, realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette (Detraibile, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge) Salvavita Sostituzione o riparazione con innovazioni Sanitari Sostituzione di impianti e apparecchiature - Realizzazione di servizio igienico interno Saracinesca Nuova installazione di qualsiasi tipo o sostituzione di quella preesistente con innovazioni Scala esterna Nuova installazione, rifacimento e sostituzione con altra di caratteri (pendenza, posizione, dimensioni materiali e colori) diversi dai preesistenti Scala interna Nuova installazione, rifacimento e sostituzione con altra, modificando pendenza e posizione rispetto a quella preesistente Serramenti esterni Nuova installazione o sostituzione con altri aventi finiture e colori diversi dai precedenti Sicurezza statica Opere finalizzate alla sicurezza statica ed antisismica Solaio Sostituzione dei solai di copertura con materiali diversi dai preesistenti - Sostituzione di solai interpiano senza modifica delle quote - Adeguamento dell altezza dei solai, nel rispetto delle volumetrie esistenti Soppalco Innovazioni rispetto alla struttura preesistente o nuova costruzione Sottotetto Riparazione modificando la posizione preesistente; sostituzione apparecchi sanitari, innovazioni con caratteristiche diverse da quelle preesistenti - Modifiche interne ed esterne con varie opere edilizie senza modificarne la destinazione d uso - Formazione di una unità immobiliare abitabile nel sottotetto mediante l esecuzione di opere edilizie varie (Detraibile purché già compreso nel volume) Strada asfaltata privata Per accesso alla proprietà Tegole Sostituzione con altre di materiale e/o forma diverse da quelle preesistenti Terrazzi Rifacimento completo con caratteristiche diverse da quelle preesistenti (dimensioni o piano) Tetto Sostituzione dell intera copertura - Modifica della pendenza delle falde con o senza aumento di volume Tinteggiatura esterna Rifacimento modificando materiali e/o colori Travi (tetto) Sostituzioni con modifiche - Sostituzione totale per formazione nuovo tetto Veranda Innovazioni rispetto alla situazione precedente - Nuova costruzione con demolizione del muro che dà sul balcone creando aumento
9 Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e l acquisto contestuale di arredament Pagina 9 di 13 di superficie lorda di pavimento - Trasformazione di balcone in veranda Vespaio Rifacimento Zoccolo esterno facciata Sostituzione con altro avente caratteri essenziali diversi B Sulle parti condominiali Aerosabbiatura Su facciata Allargamento porte interne Con demolizioni di modesta entità Allarme (impianto) Riparazione senza innovazioni - Riparazione con sostituzione di alcuni elementi Androne Rifacimento conservando caratteristiche uguali a quelle preesistenti Antenna Antenna comune in sostituzione delle antenne private Balconi Riparazioni parti murarie (frontalini, cielo), sostituzione di parapetti e ringhiere conservando caratteristiche (materiali, sagome e colori) uguali Box Riparazioni varie e sostituzione di parti anche strutturali conservando dimensioni uguali a quelle preesistenti Caldaia Riparazione senza innovazioni - Riparazione con sostituzione di alcuni elementi Caloriferi e condizionatori Sostituzione con altri anche di diverso tipo e riparazione o installazione di singoli elementi Cancelli esterni Riparazione o sostituzione cancelli o portoni, conservando caratteristiche (sagoma e colori) uguali a quelle preesistenti Canna fumaria Riparazione o rifacimento, interno ed esterno conservando caratteristiche (materiali, sagoma e colori) uguali a quelle preesistenti Cantine Riparazione conservando caratteristiche (materiali e colori) uguali a quelle preesistenti Centrale idrica Riparazioni varie interne ed esterne, conservando caratteristiche (materiali, sagoma e colori) uguali a quelle preesistenti Centrale termica Riparazioni varie interne ed esterne, conservando caratteristiche (materiali, sagoma e colori) uguali a quelle preesistenti Cornicioni Rifacimento o sostituzione conservando i caratteri essenziali preesistenti (materiali, dimensioni) Davanzali finestre e balconi Riparazione o sostituzione conservando i caratteri essenziali preesistenti Facciata Piccola apertura per sfiatatoio gas, rifacimento, anche completo, con materiali e colori uguali a quelli preesistenti Finestra Sostituzione senza modifica della tipologia di infissi Fognatura Riparazione o sostituzione della canalizzazione fognaria, fino al limite della proprietà del fabbricato Garage Riparazioni varie e sostituzione di parti anche strutturali conservando dimensioni uguali a quelle preesistenti Gradini scale Sostituzione con gradini uguali a quelli preesistenti, interni e esterni Grondaie Riparazione o sostituzione senza modifiche della situazione preesistente Impianto di riscaldamento Riparazione dell impianto senza innovazioni, riparazione con ammodernamenti e/o innovazioni (purché conforme alla L 46/90) Impianto idraulico Riparazione senza innovazioni o sostituzioni Inferriata fissa Sostituzione di quelle preesistenti senza modificare la sagoma e/o i colori Infissi esterni Riparazione o sostituzione, conservando la sagoma, i materiali e i colori uguali a quelli preesistenti Infissi interni Sostituzione con altri infissi conservando le caratteristiche preesistenti Intonaci esterni facciata Intonaci e tinteggiatura esterna conservando materiali e colori uguali a quelli preesistenti Intonaci interni Intonaci e tinteggiatura interna senza limitazioni di materiale e colori Lastrico solare Rifacimento conservando materiali uguali a quelli preesistenti Locale caldaia Riparazioni murarie varie conservando le suddivisioni interne preesistenti Lucernari Sostituzione con altri aventi gli stessi caratteri (sagoma e colori) di quelli preesistenti Marciapiede su suolo privato Rifacimento come preesistente Montacarichi (interni ed esterni) Riparazione conservando caratteristiche uguali a quelle preesistenti
10 Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e l acquisto contestuale di arredame Pagina 10 di 13 Muri di cinta Riparazione conservando caratteristiche uguali a quelle preesistenti Muri esterni di contenimento Riparazione o rifacimento con materiali e sagoma uguali a quelli preesistenti Muri interni Riparazione o rifacimento conservando la stessa posizione, anche con materiali diversi Parapetti e balconi Riparazione o rinforzo della struttura conservando caratteri uguali a quelli preesistenti Parcheggi Riparazioni varie e sostituzione di parti anche strutturali conservando dimensioni uguali a quelle preesistenti Parete esterna Rifacimento, anche completo, con materiali e colori uguali a quelli preesistenti Parete interna Riparazione o rifacimento conservando la stessa posizione, anche con materiali diversi Pavimentazione esterna Rifacimento con dimensioni e materiali uguali a quelli preesistenti Pavimentazione interna Riparazioni senza innovazioni Pensilina protezione autovetture Rifacimento conservando sagoma e colori preesistenti Persiana Sostituzione conservando le caratteristiche preesistenti (sagoma e colori) Pianerottolo Riparazione struttura conservando dimensioni e materiali uguali a quelli preesistenti (interno ed esterno) Piscina Riparazione e rinforzo di strutture, conservando le caratteristiche (materiali, sagoma e colori) preesistenti Porta blindata esterna Sostituzione conservando sagome e colori preesistenti Porta-finestra Sostituzione con altra avente gli stessi caratteri essenziali Porte esterne Sostituzione conservando sagome e colori preesistenti Porte interne Riparazione, conservando materiali, colori, dimensioni Recinzioni Riparazione e sostituzione conservando caratteristiche (sagoma, materiali e colori) preesistenti Salvavita Riparazione senza innovazioni o riparazione con sostituzione di alcuni elementi Sanitari Riparazione apparecchi sanitari e opere edilizie varie (tubazioni, piastrelle, ecc) Saracinesca Sostituzione con altra purché vengano conservati dimensioni e colori uguali a quelli preesistenti Scala esterna Riparazione conservando pendenza, posizione, sagoma, colori e materiali uguali ai preesistenti Scala interna Riparazione e sostituzione conservando pendenza sagoma e posizioni preesistenti Serramenti esterni Sostituzione con altri aventi le stesse caratteristiche Serramenti interni Riparazioni, conservando materiali caratteristiche e colori preesistenti Solaio Sostituzione dei solai di copertura con materiali uguali a quelli preesistenti Tegole Sostituzione con altre uguali a quelle preesistenti Terrazzi Riparazione delle pavimentazioni, rifacimento o sostituzione conservando le caratteristiche preesistenti (dimensioni e piano) Tetto Riparazione con sostituzione di parte della struttura e dei materiali di copertura, conservando le caratteristiche preesistenti Tinteggiatura esterna Rifacimento conservando materiali e colori preesistenti Tinteggiatura interna Rifacimento senza limitazioni per materiali e colori Tramezzi Sostituzione tramezzi interni, senza alterazione della tipologia dell unità immobiliare Travi (tetto) Sostituzione con altre aventi materiali, dimensioni e posizione uguali a quelle preesistenti Veranda Rifacimento parziale conservando i caratteri essenziali Zoccolo esterno facciata Rifacimento conservando i caratteri essenziali 4 L IVA SULLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE L AGEVOLAZIONE PER I LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA Per effetto della proroga disposta dalla legge Finanziaria per il 2008, sugli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per il recupero del patrimonio edilizio a prevalente destinazione abitativa, effettuati fino al 31 dicembre 2010, si applica l aliquota Iva agevolata del 10 per cento
11 Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e l acquisto contestuale di arredame Pagina 11 di 13 L aliquota agevolata è applicabile sia alle prestazioni di lavoro che alla fornitura di materiali e di beni, purché, questi ultimi, non costituiscano una parte significativa del valore complessivo della prestazione I beni significativi sono stati espressamente individuati dal decreto 29 dicembre 1999 Si tratta di: ascensori e montacarichi; infissi esterni e interni; caldaie; video citofoni; apparecchiature di condizionamento e riciclo dell aria; sanitari e rubinetteria da bagni; impianti di sicurezza Su tali beni l aliquota agevolata del 10% si applica solo fino alla concorrenza della differenza tra il valore complessivo della prestazione e quello dei beni significativi ESEMPIO: costo totale dell intervento euro, di cui: a) per prestazione lavorativa 4000 euro; b) costo dei beni significativi (ad esempio rubinetteria e sanitari) 6000 euro Su questi 6000 euro di beni significativi, l Iva al 10% si applica solo su 4000 euro, cioè sulla differenza tra l importo complessivo dell intervento e quello dei beni significativi ( = 4000) Sul valore residuo (2000 euro) l Iva si applica nella misura ordinaria del 20% Per destinazione abitativa privata si intende riferirsi alle abitazioni adibite a dimora di privati Non si può applicare l Iva agevolata al 10 per cento: ai materiali o ai beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori; ai materiali o ai beni acquistati direttamente dal committente; alle prestazioni professionali, anche se effettuate nell ambito degli interventi finalizzati al recupero edilizio; alle prestazioni di servizi resi in esecuzione di subappalti alla ditta esecutrice dei lavori In tal caso la ditta subappaltatrice deve fatturare con Iva al 20 per cento alla ditta principale che, successivamente, fatturerà la prestazione al committente con l Iva al 10 per cento, se ricorrono i presupposti per farlo Per l applicazione dell agevolazione dell Iva al 10 per cento non è necessario alcun adempimento particolare come, invece, previsto per la fruizione della detrazione Irpef del 36 per cento Ad esempio, non si deve inviare alcuna comunicazione al Centro Operativo di Pescara, né è richiesto il pagamento mediante bonifico L IVA AGEVOLATA PER I LAVORI DI RESTAURO, RISANAMENTO CONSERVATIVO E RISTRUTTURAZIONE Per tutti gli altri interventi di recupero edilizio è sempre prevista, senza alcuna data di scadenza, l applicazione dell aliquota Iva del 10 per cento Si tratta, in particolare: A delle prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto o d opera relativi alla realizzazione degli interventi di restauro risanamento conservativo ristrutturazione B dell acquisto di beni, con esclusione di materie prime e semilavorati, forniti per la realizzazione degli stessi interventi di restauro, risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, individuate dall articolo 3, lettere c) e d) del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, approvato con DPR 6 giugno 2001, n 380 L aliquota Iva del 10 per cento si applica, inoltre, alle forniture dei cosiddetti beni finiti, vale a dire quei beni che, benché incorporati nella costruzione, conservano la propria individualità (ad esempio, porte, infissi esterni, sanitari, caldaie, eccetera) L agevolazione spetta sia quando l acquisto è fatto direttamente dal committente dei lavori, sia quando ad acquistare i beni è la ditta o il prestatore d opera che li esegue 5 LA DETRAZIONE IRPEF PER GLI ACQUIRENTI E GLI ASSEGNATARI DI IMMOBILI RISTRUTTURATI È stata reintrodotta dal periodo d imposta 2008 la detrazione Irpef del 36 per cento relativa agli interventi di ristrutturazione, riguardanti interi fabbricati, eseguiti dal 1 gennaio 2008 al 31 gennaio 2010 da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano alla successiva alienazione o assegnazione dell immobile entro il 30 giugno 2011 In questo caso, l acquirente o l assegnatario ha diritto alla detrazione Irpef del 36 per cento calcolata, indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti, sull ammontare forfetario pari al 25 per cento del prezzo di vendita o di assegnazione dell abitazione, risultante dall atto di acquisto o di assegnazione ESEMPIO: Prezzo di acquisto dell abitazione: = euro Costo forfetario di ristrutturazione (pari al 25% di euro) = euro Detrazione (pari al 36% di euro) = euro La spesa su cui calcolare la detrazione non può comunque eccedere l importo massimo di euro e deve essere ripartita in 10, 5 o 3 rate annuali di pari importo (vedi capitolo 1) Resta fermo che anche nel caso di stipula del compromesso il rogito deve avvenire entro i termini previsti Per effetto delle varie disposizioni che si sono succedute nel tempo, la misura dell agevolazione spettante varia a seconda del momento di sostenimento della
12 Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e l acquisto contestuale di arredame Pagina 12 di 13 spesa e del periodo in cui sono stati eseguiti gli interventi di ristrutturazione (vedi tabella) LE CONDIZIONI RICHIESTE PER FRUIRE DELL AGEVOLAZIONE La detrazione Irpef si applica alle seguenti condizioni: l acquisto o l assegnazione dell unità abitativa deve avvenire entro il 30 giugno 2011 Il termine immobile deve essere inteso come singola unità immobiliare e l agevolazione non è legata alla cessione o assegnazione delle altre unità immobiliari, costituenti l intero fabbricato, così che ciascun acquirente può beneficiare della detrazione con il proprio acquisto o assegnazione; l unità immobiliare acquistata o assegnata deve far parte di un edificio sul quale sono stati eseguiti interventi di restauro e di risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia riguardanti l intero edificio La norma agevolativa trova applicazione, pertanto, a condizione che gli interventi edilizi riguardino l intero fabbricato (e non solo una parte di esso, anche se rilevante); i lavori devono essere eseguiti dall impresa dal 1º gennaio 2008 al 31 dicembre 2010 COSA FARE PER OTTENERE LA DETRAZIONE Per fruire di questa particolare agevolazione non sono necessarie né la trasmissione del modulo di comunicazione al Centro Operativo di Pescara né l effettuazione dei pagamenti mediante bonifico 6 LA DETRAZIONE IRPEF DEL 19% DEGLI INTERESSI PASSIVI SUI MUTUI IN COSA CONSISTE I contribuenti, che intraprendono la ristrutturazione e/o la costruzione della loro casa di abitazione principale, possono detrarre dall Irpef, nella misura del 19 per cento, gli interessi passivi e i relativi oneri accessori pagati sui mutui ipotecari, per costruzione e ristrutturazione dell unità immobiliare, stipulati con soggetti residenti nel territorio dello Stato o di uno Stato membro dell Unione europea, ovvero con stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di soggetti non residenti L importo massimo sul quale va calcolata la detrazione del 19 per cento è pari a 2582,28 euro complessivi per ciascun anno d imposta Per costruzione e ristrutturazione si intendono tutti gli interventi realizzati in conformità al provvedimento comunale che autorizzi una nuova costruzione, compresi gli interventi di ristrutturazione edilizia di cui all art 31, comma 1, lett d), della legge 5 agosto 1978, n 457 (ora trasfuso nell articolo 3 del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, approvato con DPR 6 giugno 2001, n 380) Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente e/o i suoi familiari dimorano abitualmente A tal fine rilevano le risultanze dei registri anagrafici o l autocertificazione, con la quale il contribuente può attestare anche che dimora abitualmente in luogo diverso da quello indicato nei registri anagrafici LE CONDIZIONI RICHIESTE Per usufruire della detrazione in questione è necessario che siano rispettate le seguenti condizioni: il mutuo deve essere stipulato nei sei mesi antecedenti la data di inizio dei lavori di costruzione o nei diciotto mesi successivi; tale ultimo termine di diciotto mesi è stato elevato a partire dal 1 dicembre 2007 (fino al 30 novembre era di sei mesi); l immobile deve essere adibito ad abitazione principale entro sei mesi dal termine dei lavori di costruzione; il contratto di mutuo deve essere stipulato dal soggetto che avrà il possesso dell unità immobiliare a titolo di proprietà o di altro diritto reale La detrazione è limitata all ammontare degli interessi passivi riguardanti l importo del mutuo effettivamente utilizzato in ciascun anno per la costruzione dell immobile La detrazione è cumulabile con quella prevista per gli interessi passivi relativi ai mutui ipotecari contratti per l acquisto dell abitazione principale soltanto per tutto il periodo di durata dei lavori di costruzione dell unità immobiliare, nonché per il periodo di sei mesi successivi al termine dei lavori stessi Il diritto alla detrazione viene meno a partire dal periodo d imposta successivo a quello in cui l immobile non è più utilizzato come abitazione principale Non si tiene conto delle variazioni dipendenti da trasferimenti per motivi di lavoro La mancata destinazione ad abitazione principale dell unità immobiliare entro sei mesi dalla conclusione dei lavori di costruzione della stessa comporta la perdita del diritto alla detrazione In tal caso il termine per la rettifica della dichiarazione dei redditi da parte dell Amministrazione finanziaria decorre dalla data di conclusione dei lavori di costruzione La detrazione non spetta se i lavori di costruzione dell unità immobiliare da adibire ad abitazione principale non sono ultimati entro il termine stabilito dal provvedimento amministrativo che ha consentito la costruzione dell immobile stesso (salva la possibilità di proroga); in tal caso è da questa data che inizia a decorrere il termine per la rettifica della dichiarazione dei redditi da parte dell Agenzia delle Entrate
13 Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e l acquisto contestuale di arredame Pagina 13 di 13 Il diritto alla detrazione non viene meno se per ritardi imputabili esclusivamente all Amministrazione comunale, nel rilascio delle abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia, i lavori di costruzione non sono iniziati nei sei mesi antecedenti o nei diciotto mesi successivi alla data di stipula del contratto di mutuo o i termini previsti nel precedente periodo non sono rispettati 7 LA COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI

References: articolo 2
 articolo 3
 articolo 1117
 articolo 3
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