Source: http://assidal.com/home/section/statuto
Timestamp: 2018-08-19 01:36:34+00:00

Document:
/ Scopri Assidal / Documenti Ufficiali / Statuto
Data di costituzione 09.12.2014 Con le modifiche approvate dall’Assemblea dei soci del 03/03/2018
TITOLO I – Denominazione, sede e durata
Art. 1 - Denominazione e durata
1.Con atto del 09.12.2014 è stata costituita una Associazione denominata AS.SI.DA.L (ASsociazione SIndacale DAtori di Lavoro) in sigla ASSIDAL, di seguito denominata Associazione il cui funzionamento è regolato dal presente Statuto e dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile. Con la variazione dello Statuto del 03/03/2018 l’Associazione cambia la propria denominazione da Associazione Sindacale Datori di Lavoro in sigla ASSIDAL in Associazione Italiana Datoriale Attività Lavorative ancora in sigla ASSIDAL continuando in tutti i rapporti attivi e passivi in essere.
2. L’ ASSIDAL è una associazione datoriale e professionale quale associazione di diritto privato ai sensi dell’art. 14 e seguenti del Codice Civile costituita in base all’art. 39 della Costituzione Italiana e rappresenta aziende, singoli consulenti, professionisti ed operatori che hanno tra gli scopi la tutela e l’assistenza a qualsiasi livello dei propri associati, la consulenza, la formazione in generale con particolare riguardo la formazione nell’universo del lavoro e dell’ambiente
3. L’associazione associa aziende private e pubbliche, di servizi, di consulenza, nonché studi professionali e singoli professionisti che operano in tutti settori ATECO e che hanno fra gli scopi quanto descritto all’art 2
4. L’associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta con delibera dell’assemblea straordinaria dei soci convocata con le modalità di cui all’art. 8
5. L’associazione ha sede legale in PESCARA alla via l’Aquila n. 9 e può aprire sedi, succursali, recapiti in altri luoghi sia in Italia che all’estero, con deliberazione del Comitato di Presidenza.
TITOLO II – Scopi e Compiti
L’associazione si propone di svolgere attività di informazione, studio, ricerca e realizzazione di attività ed iniziative al fine di favorire gli scopi sociali mettendole a disposizione agli associati, agli enti pubblici e privati ed a aziende che operano nei luoghi di lavoro senza alcuna esclusione.
L’associazione ha come scopo lo sviluppo, la professionalizzazione, la tutela e la difesa degli interessi dei consulenti, dei tecnici, dei professionisti, degli operatori e delle aziende associate e non, che operano nelle attività lavorative senza alcuna esclusione attraverso:
1. la rappresentanza sindacale in ogni sede ed a qualsiasi livello delle specificità e problematiche delle aziende associate di cui all’art. 2549 del codice Civile, dei consulenti, dei tecnici, dei professionisti, degli operatori in genere;
2. la tutela degli interessi morali, intellettuali, professionali degli iscritti all’associazione;
3. la rappresentanza e la difesa degli iscritti in tutte le sedi sia nazionali che europee al fine del riconoscimento della professionalità dell’attività degli associati;
4. l’educazione, l’istruzione e la formazione regolamentata dalle Leggi Nazionali ed Europee;
5. la formazione universitaria e post–universitaria;
6. la formazione extra scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica
7. la ricerca e l’erogazione di servizi culturali
8. i servizi strumentali alle imprese ed alle cooperative sociali
9. la progettazione e la realizzazione di attività di formazione, orientamento, qualificazione, riqualificazione, aggiornamento e perfezionamento professionale a favore dei lavoratori occupati e non, degli apprendisti e dei pensionati;
10. la promozione, l'organizzazione e lo svolgimento di attività formative, professionali, culturali e sociali per i lavoratori italiani e stranieri, migranti od emigrati in Italia e all'estero, al fine di favorirne l'integrazione sociale e le attività lavorative;
11. la realizzazione di attività di istruzione e di educazione popolare a favore dei giovani e degli adulti, occupati e non, in conformità alla legge ed in attuazione dei contratti collettivi di lavoro;
12. lo svolgimento di attività di informazione e di sensibilizzazione ai problemi socio-economici e del mercato del lavoro nonché di attività di orientamento per le scelte professionali e di raccordo tra domanda e offerta di lavoro;
13. la realizzazione di percorsi formativi di periodico aggiornamento del personale direttivo, dei docenti, dei formatori, dei professionisti e degli operatori tecnici e amministrativi dell’Associazione e delle società direttamente od indirettamente partecipante;
14. la realizzazione di attività di preparazione ad esami scolastici e concorsi a favore dei lavoratori e/o soci lavoratori, occupati e non;
15. la promozione, l’organizzazione e la partecipazione a studi, convegni, dibattiti ed inchieste in materie economiche e sociali inerenti l'organizzazione del lavoro e delle relative professionalità ed inerenti i problemi che si connessi anche indirettamente alla formazione professionale, culturale dei lavoratori occupati e non;
16. l'elaborazione, la pubblicazione e la diffusione di documentazioni, studi e ricerche e materiale didattico-formativo;
17. la formazione, la qualificazione, la riqualificazione e l’aggiornamento inerente il lavoro professionale, autonomo e lavoro dipendente;
18. la formazione, lo sviluppo armonico di tutte le persone in età non matura, il sostegno e la tutela delle pari opportunità, nonché ogni altra finalità di integrazione ed assistenza sociale prevista dalla legge o dai programmi della Pubblica Amministrazione o di privati del terzo settore;
19. il coordinamento e la cura dei rapporti con altre Associazioni, con gli enti bilaterali e con gli organismi istituzionali ai vari livelli nel settore della formazione professionale;
20. la realizzazione di corsi di formazione professionale utilizzando i contributi regionali, nazionali e comunitari;
21. la promozione e la partecipazione attiva ad organismi regionali, nazionali ed internazionali legati alla formazione professionale;
22. l’istituzione di sedi o di distaccamenti di diretta emanazione necessari per la condotta delle attività, al fine del raggiungimento degli scopi sociali, anche con l’istituzione di società totalmente o parzialmente partecipate
23. lo svolgimento e l’organizzazione di specifiche azioni formative nei diversi settori normati anche in relazione a specifiche normative regionali;
24. la promozione, l'organizzazione e lo svolgimento di attività formative, professionali, culturali e sociali per i professionisti ordinistici e non;
25. lo svolgimento e l’organizzazione di azioni formative nell’ambito alimentare e dell’igiene alimentare, anche attraverso accreditamenti e convenzioni con le Istituzioni competenti;
26. lo svolgimento e l’organizzazione di azioni formative nell’ambito sanitario, ospedaliero, anche attraverso accreditamenti per ECM nazionale e regionale e nei settori dell’emergenza e del pronto soccorso, nonché della protezione civile;
27. lo svolgimento e l’organizzazione di azioni formative nell’ambito degli autotrasporti, in particolare di corsi di formazione professionale per gli esami di idoneità professionale degli autotrasportatori di merci e dei viaggiatori per conto terzi (D.M. 16.0531991 n. 1998);
28. lo svolgimento e l’organizzazione di azioni formative per gli agenti di commercio, per i rapporti di rappresentanza e in particolare l’organizzazione di corsi di formazione professionale per gli esami di idoneità professionale;
29. lo svolgimento e l’organizzazione di corsi nell’ambito dell’ambiente e dell’ecologia, la formazione ambientale per le politiche di tutela dell’ambiente e della salute pubblica ispirate ai principi dello sviluppo sostenibile;
30. lo svolgimento e l’organizzazione di corsi nell’ambito della sicurezza stradale e nell’ambito più generale della sicurezza aerea, marittima e motorizzazione civile;
31. lo svolgimento e l’organizzazione di tutte le attività formative a qualsiasi livello e tipicità, realizzate direttamente o tramite convenzioni con altri soggetti qualificati, di attività di informazione e di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in ambito pubblico e privato, anche rivolte alle figure a tal fine istituite in conformità al d.lgs.81/2008, agli Accordi Stato-Regioni ed in attuazione dei contratti collettivi di lavoro;
32. lo svolgimento e l’organizzazione di azioni formative nell’ambito dei lavori sotto tensione;
33. lo svolgimento e l’organizzazione di azioni formative in tutti gli ambiti lavorativi che presentino ulteriori rischi specifici oggetto di specifica regolamentazione normativa o che saranno oggetto di successive interventi da parte del legislatore;
34. l’emissione di attestati e documenti di certificazione dei percorsi formativi, con la possibilità di svolgere il ruolo di ente certificatore e di accreditamento delle azioni formative promosse e sviluppate direttamente dall’Associazione;
35. la realizzazione diretta o in collaborazione con Istituzioni ed Enti sia pubblici che privati, nazionali ed internazionali, con le Regioni ed altri Enti locali, di attività di ricerca, di studio, di sperimentazione e di assistenza tecnica e scientifica in armonia con gli scopi dell’Associazione;
36. la fornitura di supporto tecnico per l’attività di normazione e di certificazione agli organi competenti.
L’Associazione può aderire, sottoscrivere, partecipare attraverso accordi di collaborazione, convenzioni, protocolli di intesa e/o sottoscrizione di quote, alla costituzione di associazioni temporanee di scopo o di impresa, con qualsiasi soggetto di natura giuridica pubblica o privata che non sia in contrasto con le finalità e gli scopi associativi.
Art. 3 - Attività associative
Per il conseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà sia direttamente che con la collaborazione di soggetti che operino in sintonia e le tematiche dell’Associazione stessa, svolgere le seguenti attività:
a) Progettare, produrre, editare, acquisire e distribuire supporti didattici, libri, opuscoli, dispense nonché materiali e prodotti di ogni genere anche mediante sistemi elettronici e via internet;
b) Proporre a soggetti interessati studi, ricerche, consulenze nell’ambito aziendale, settoriale o territoriale sulle problematiche socio-economiche e della formazione in generale;
c) Distribuire e vendere prodotti sia di produzione propria che di terzi
d) Organizzare in proprio o per conto terzi convegni, seminari, corsi, incontri tavole rotonde, mostre, promuovere premi e quant’altro utile allo sviluppo associativo;
e) Organizzare per i propri soci viaggi e soggiorni sia in Italia che all’estero;
f) Raccogliere sponsorizzazioni per attività ed iniziative realizzate dall’associazione;
g) Promuovere, organizzare e gestire corsi di istruzione, formazione e specializzazione in tutti i campi oggetto di interesse dell’associazione anche in collaborazione con Enti locali, regionali, statali, europei ed internazionali sia pubblici che privati;
h) Organizzare, progettare, svolgere, sia direttamente che tramite le proprie aziende associate, corsi ed attività utilizzando la metodologia per la formazione a distanza attraverso l’uso dell’on-line, dell’e-learning, e di tutti gli altri strumenti multimediali;
i) partecipare alla definizione delle politiche e delle normative inerenti la salute e sicurezza sul lavoro, l’ambiente ed in generale al mondo del lavoro congiuntamente ad organismi pubblici e privati;
l) individuare e svolgere per gli associati percorsi di qualificazione ed attività formative e professionalizzanti, al fine del riconoscimento da parte dei soggetti abilitati;
m) Svolgere attività di ispezione, controllo e verifica su prodotti, servizi, processi ed impianti per la determinazione della loro conformità dei requisiti specifici di norme cogenti, volontarie e tecniche nazionali, europee ed internazionali ed altre vigenti o di futura emanazione o, sulla base di un giudizio professionale, ai requisiti di carattere generale e di apposite specifiche tecniche stabilite dai richiedenti il servizio.
Art. 4 - Sviluppo associativo
L’associazione per il conseguimento dei suoi scopi potrà conferire incarichi sia a soci che ad esterni, assumere personale, organizzare gruppi di lavoro per se stessa o per qualsiasi committente. La partecipazione dei soci alla vita dell’associazione è gratuita, per eventuali incarichi affidati ai soci da parte degli organi sociali è previsto il rimborso delle spese.
L’associazione potrà inoltre:
Cooperare con altre associazioni e istituzioni sia pubbliche che private che siano in sintonia con lo spirito dell’Associazione;
Stipulare accordi e convenzioni con altre associazioni, enti pubblici o privati, aziende e società private in ordine a tutte le attività che non siano in contrasto con i principi del presente statuto;
Concedere il patrocinio, con l’uso del logo a tutte le iniziative che riguardano e concorrono allo sviluppo di tutte le attività previste dal presente statuto;
Promuovere e costituire una rete a livello nazionale di propria diretta ed esclusiva emanazione per lo svolgimento di tutte le attività formative previste dal presente statuto;
Promuovere e sostenere lo svolgimento di programmi di formazione ed aggiornamento, per mezzo di corsi e seminari, anche per lo start-up d’impresa e per gli incubatori d’impresa;
Promuovere, sostenere e realizzare studi e ricerche anche in collaborazione con Enti di ricerca ed università;
Sottoscrivere contratti, accordi, convenzioni e protocolli d’intesa, con banche, intermediari finanziari, confidi, fornitori, enti, società pubbliche e private, associazioni ed organizzazioni sindacali;
Istituire uffici e servizi allo scopo di tutelare ed assistere gli associati nelle loro attività con riferimento anche a singole questioni assistenziali, previdenziali, creditizie, finanziarie ed agevolate, sindacali, legali, tributarie, fiscali, ed anche attraverso specifiche convenzioni con professionisti abilitati o con Enti già costituiti ed operativi sul territorio;
Promuovere la costituzione, ovvero partecipare, di cooperative, consorzi, società ed associazioni di produttori, associazioni temporanei di scopo;
Gestire direttamente, ovvero attraverso la costituzione di Enti di formazione od associazioni temporanei di scopo, od ancora CAT (Centri di Assistenza Tecnica) per l’addestramento e l’aggiornamento professionale, l’assistenza tecnica e la qualificazione nei confronti di tutti gli imprenditori potendo all’occasione promuovere, progettare, organizzare e/o gestire corsi di formazione professionale finanziati o cofinanziati da enti pubblici, Comunità Europea, Stato, Regioni, Enti locali e privati, scuole di istruzione professionale e di specializzazione, corsi liberi di qualificazione, specializzazione, perfezionamento ed aggiornamento, attività convegnistica di ricerca, consulenza e stampa, formazione professionale per l’iscrizione al REC o altre sezioni istituite presso le Camere di Commercio, formazione in genere prevista dalle normative regionali, nazionali, europee, comunitarie mediante la presentazione di progetti ad enti pubblici e privati, nazionali, regionali e comunitari;
Partecipare, ove consentito, a gare appalti e concorsi per la realizzazione di programmi e progetti attinenti gli scopi sociali;
Organizzare mostre o manifestazioni;
Promuovere e costituire enti e società di capitali strumentali per lo sviluppo economico delle attività imprenditoriali, anche a dimensione internazionale, quali camere per il commercio soprannazionali di natura privatistica per la promozione dello scambio di informazioni, di proposte progettuali, di incontro domanda-offerta per favorire la promozione e la produzione sui mercati esteri;
Fornire assistenza agli associati con facoltà di trattare e risolvere eventuali controversie individuali e collettive;
Assumere le opportune iniziative per favorire lo sviluppo dell’istruzione tecnica e professionale;
Designare e nominare rappresentanti in seno agli enti, organizzazioni, commissioni pubbliche o private anche di natura sindacale per la costituzione di organismi bilaterali, in quanto richiesti dagli stessi o ammessi dalla Legge;
Assumere tutte le iniziative ritenute utili per favorire la crescita e il potenziamento del sistema delle piccole e medie imprese, esercitando tutte le funzioni necessarie ed opportune nell’interesse esclusivo degli associati;
Promuovere ed attuare ogni iniziativa che abbia lo scopo di fornire assistenza agli associati negli adempimenti relativi all’organizzazione ed alla gestione delle loro imprese. In particolare, l’associazione può prestare direttamente ai propri associati, ovvero a mezzo di apposite convenzioni con centri di elaborazione dati o CAT, assistenza in ambito fiscale e amministrativo, o in collaborazione con professionisti abilitati e/o studi professionali, servizi informazione, formazione, consulenza ed assistenza tecnica ed amministrativa quali quelle fiscali, tributarie del lavoro e quant’altro occorrente agli iscritti;
Istituire centri studio, ricerche, sperimentazioni e documentazione nei settori inerenti l’attività degli associati;
Promuovere, curare e partecipare, anche in collaborazione con istituzioni Europee, Nazionali, Regionali, Enti locali, privati ed associazioni, convegni seminari, dibattiti, corsi di formazione, di studio e di aggiornamento ed ogni altra forma di attività scientifica e di ricerca;
Partecipare alla stipula di Contratti collettivi di lavoro ed accordi sindacali a qualsiasi livello;
Promuovere, organizzare e gestire, anche unitamente ad altre organizzazioni o tramite appositi organismi, corsi di preparazione, formazione, aggiornamento ed istruzione professionale per imprenditori e dipendenti delle imprese, da inserire nelle imprese stesse, finanziati da Enti locali, da Enti pubblici, dall’Unione europea e da privati;
Istituire ed assegnare premi e borse di studio ai partecipanti ai corsi per il conseguimento di particolari titoli di studio e di specializzazione;
Svolgere attività formative del personale da utilizzare in programmi di assistenza tecnica con i paesi in via di sviluppo;
Designare o nominare propri rappresentanti in Enti, organismi o commissioni sia pubbliche che private;
Favorire la nascita di nuove imprese , l’imprenditorialità giovanile e femminile, l’aumento dimensionale e l’internazionalizzazione, la ricerca e l’innovazione, al fine di creare maggiore occupazione.
Possono essere soci dell’associazione le persone fisiche che ne condividano gli scopi statutari e che vogliono partecipare, per professionalità, attitudine, formazione o perché necessitano dei servizi loro offerti, alla vita dell’associazione stessa o al fine di sostenere ed incoraggiare l’attività, la ricerca e lo studio delle tematiche attinenti gli scopi e le finalità dell’associazione. Possono associarci consulenti, singoli professionisti, studi associati, aziende, lavoratori autonomi, persone giuridiche rappresentate da un socio, che operino nei settori di cui all’art. 1 dello Statuto.
soci Fondatori: sono coloro che come persone fisiche hanno sottoscritto l’atto costitutivo;
b) soci Persone fisiche: sono coloro che come persone fisiche, professionisti, studi associati e professionali condividendo finalità e metodi dell’associazione, sono entrati a far parte a seguito di libera iscrizione- hanno diritto di voto;
c) soci Aziende, associazioni, enti pubblici e privati, lavoratori autonomi, con diritto di voto tramite un loro rappresentante (persona fisica) iscritto come socio ordinario;
d) soci Sostenitori: sono coloro che, persone giuridiche, personefisiche aziende ed enti, pur non partecipando alla gestione diretta delle attività promosse dall’associazione, la sostengono attraverso contributi differenti rispetto a quelli degli altri soci, possono indicare loro rappresentanti per la partecipazione alle iniziative sociali; non hanno diritto di voto.
Art. 6 - Provvedimenti Disciplinari
A seguito delle decisioni emanati dal Comitato di Presidenza i soci possono essere oggetto di provvedimenti disciplinari, fino all’ esclusione, nei seguenti casi
a) quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto o alle deliberazioni degli organi sociali;
b) quando rechino danno morale o materiale dell’Associazione.
Avverso a i provvedimenti il socio può ricorrere alla Commissione di Garanzia
TITOLO IV –Organi
Gli organi deliberativi e titolari delle cariche sociali dell’Associazione sono:
a) Assemblea generale dei soci;
b) Consiglio Nazionale;
c) Presidente e Segretario Generale
d) Comitato di Presidenza.
Non costituiscono organismi deliberativi elettivi, ma fanno parte degli organismi associativi:
a) Comitato Tecnico Scientifico
b) Commissioni ed organismi previsti dalla Legge
Art. 8 Assemblea generale dei soci
L’assemblea dei soci è convocata in via ordinaria ogni anno per l’approvazione dell’attività svolta e per la definizione delle attività future, nonché per l’approvazione del rendiconto finanziario e consuntivo. Eventuale altre assemblee sono convocate dal Presidente o dal Consiglio Nazionale quando ritenuto necessario, o quando ne abbia fatto richiesta, specificando gli argomenti da trattare, un numero minimo dei soci par al 30% degli iscritti aventi diritto di voto.
L’assemblea è convocata con annuncio scritto da esporsi presso la sede sociale almeno dieci giorni prima della data prevista e diffusa ai soci tramite strumenti informatici. Essa é regolarmente costituita in prima convocazione quando sia presente almeno il 50 per cento più uno dei soci iscritti e delibera a maggioranza assoluta dei soci presenti, mentre in seconda convocazione l’assemblea sarà regolarmente costituita qualsiasi sia il numero degli intervenuti e delibera comunque a maggioranza assoluta dei soci presenti.
L’assemblea regolarmente costituita può deliberare sulle modifiche del presente Statuto con il voto favorevole dei due terzi dei presenti.
Hanno diritto di voto i soci che si iscrivono o rinnovano l’iscrizione entro il 28 febbraio di ogni anno.
L’assemblea può designare presidenti onorari ed altre cariche non retribuite.
L’assemblea, ogni quattro anni procede al rinnovo delle cariche sociali con l’elezione del Consiglio Nazionale e contestualmente del Presidente e del Segretario Generale
Art. 9 Consiglio Nazionale
Il consiglio Nazionale viene eletto dall’assemblea generale dei soci ed è composto da un numero minimo di tre e massimo di quindici membri eletti fra i soci nel corso dell’assemblea generale.
Essi durano in carica quattro anni e tutti i componenti possono essere rieletti.
Almeno un terzo dei suoi componenti è riservato ai soci fondatori, se ne fanno richiesta, mentre i rimanenti componenti possono essere nominati tra tutti i soci iscritti. Il presente paragrafo non è soggetto a modifiche statutarie.
Il Presidente ed il Segretario Generale fanno parte di diritto del Consiglio Nazionale. Il consiglio Nazionale elegge al suo interno il Vicepresidente
Il Consiglio Nazionale, su proposta del Comitato di Presidenza di cui al successivo art. 10, può costituire commissioni, gruppi di studio e di lavoro affidando loro particolari incarichi atti a migliorare il raggiungimento degli scopi sociali.
Può nominare delegati, fiduciari e mandatari locali sia in Italia che all’estero.
Il consiglio Nazionale discute e ratifica le deliberazioni assunte dal Comitato di Presidenza.
Qualora un componente del Consiglio Nazionale, compreso il Presidente si dimetta o non partecipi alle riunioni ufficiali degli organismi per tre volte consecutive è facoltà dei rimanenti componenti del Consiglio Nazionale procedere alla sa sostituzione tramite cooptazione, scegliendo fra i soci.
Il Consiglio Nazionale ogni anno approva il rendiconto consuntivo e propone le attività dell’associazione da sottoporre all’assemblea annuale dei soci.
Viene convocato di norma due volte l’anno su proposta del Presidente o di un terzo dei componenti del consiglio. Alle riunioni possono essere invitati a partecipare, senza diritto di voto, componenti esterni che collaborano con l’associazione.
Il Consiglio Nazionale è regolarmente costituito in prima convocazione quando sia presente almeno il cinquanta per cento più uno dei componenti e delibera a maggioranza dei presenti, mentre sarà regolarmente costituito in seconda convocazione qualsiasi sia il numero dei componenti intervenuti e delibera a maggioranza dei soci presenti.
In tutte le votazioni, in caso di parità il voto del Presidente vale il doppio.
Art. 10 Presidente – Vicepresidente –Segretario Generale - Comitato di Presidenza
a) Presidente: ha la rappresentanza legale di fronte ai terzi ed in giudizio ed a lui spetta la firma sociale. Ha poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, può aprire conti, sottoscrivere convenzioni, adesioni e partecipazioni societarie;
b) Vicepresidente: Il vice presidente collabora con il presidente per le molteplici attività dell’associazione. Sostituisce il presidente in caso di impedimento
c) Segretario generale: Il segretario generale dirige la struttura dell’associazione, l’amministrazione e la gestione ordinaria. A lui compete l’esecuzione delle deliberazioni assunte dall’assemblea dei soci, dal Consiglio Nazionale, e dal Comitato di Presidenza.
d) Comitato di Presidenza: Il Consiglio Nazionale elegge al proprio interno il Comitato di Presidenza composto da un minimo di tre ad un massimo di cinque membri. Il presidente, il segretario generale ed il vicepresidente fanno parte di diritto del Comitato di Presidenza. Il Comitato di Presidenza si riunisce ogni qualvolta sia ritenuto necessario su convocazione del Presidente per esaminare e deliberare in ordine all’attività dell’associazione. In caso di necessità ed urgenza può deliberare con i poteri del Consiglio Nazionale sottoponendo le relative deliberazioni all’approvazione del Consiglio Nazionale nel corso della prima riunione utile. In tutte le votazioni, in caso di parità, il voto del presidente vale il doppio.
TITOLO V - Comitato Tecnico Scientifico, Commissioni, Coordinamenti, Sedi territoriali
Art. 11 Comitato Tecnico Scientifico
Il Comitato Tecnico Scientifico è l’organo di riferimento scientifico dell’Associazione, i cui singoli componenti possono essere consultati dal Comitato di Presidenza relativamente alla realizzazione di progetti, di stesura di contributi tecnico-scientifici generalmente pubblicati sul sito o sulla rivista ufficiale edita dall’Associazione, all’attività di consulenza e/o ai pareri su specifici argomenti.
Il Comitato di Presidenza sottopone all’approvazione del Consiglio Nazionale la proposta dei componenti del Comitato Scientifico nazionale dell’Associazione, costituito da autorevoli rappresentanti di enti pubblici e privati, aziende ed imprese o singoli studiosi ed esperti del settore.
Il Comitato Tecnico Scientifico non esercita funzioni operative.
Il Consiglio di Presidenza, secondo criteri predefiniti, individua tra i membri del Comitato Tecnico Scientifico un Presidente Onorario. Un rappresentante del Comitato Tecnico Scientifico può partecipare alle riunioni del Consiglio Nazionale.
Ai membri del Comitato Tecnico Scientifico viene riconosciuto il rimborso delle spese sostenute a seguito di specifici incarichi assegnati dal Comitato di Presidenza e preventivamente autorizzate.
Art. 12 Comitati Commissioni e Gruppi di Studio
Il Comitato di Presidenza istituisce, in base alle indicazioni del Consiglio Nazionale, comitati, commissioni, gruppi di studio e di lavoro, su temi ed argomenti attinenti a quanto previsto nel presente Statuto e che rientrano nelle finalità associative.
Tutti i soci possono partecipare ai gruppi di lavoro, ai Comitati e alle Commissioni.
Il funzionamento di tali organismi è deliberato dal Comitato di Presidenza, sentito il parere dei responsabili.
Il Comitato di Presidenza designa i soci responsabili dei Comitati, Gruppi o Commissioni.
Art. 13 Coordinatori, Delegati e Responsabili sedi territoriali
Al fine di favorire la partecipazione di tutti i soci all’attività ed al funzionamento della vita associativa, il Comitato di Presidenza con l’approvazione del Consiglio Nazionale, può nominare sul territorio soci a cui affidare compiti di Coordinamento e di rappresentanza dell’associazione.
Le nomine sono da intendersi pro-tempore per una migliore organizzazione, gestione e funzionamento delle sedi di rappresentanza e coordinamento.
TITOLO VI – Svolgimento delle attività
Art. 14 –Attività
l’Associazione può svolgere direttamente sul territorio le attività di cui all’art. 2 dello Statuto oppure istituire una società di servizi totalmente o parzialmente partecipata ai sensi dell’art. 2549 del Codice Civile, prevedendone modalità operative ed amministrative attraverso apposito regolamento.
TITOLO VII - PATRIMONIO SOCIALE - RENDICONTO
Art. 15 - Patrimonio sociale
a).dalle quote associative sottoscritte da ciascun socio;
b).da contributi associativi straordinari che ciascun socio può sottoscrivere liberamente;
c).da erogazioni e lasciti diversi, contributi di aziende, enti pubblici e privati, italiani ed internazionali;
d).da proventi di gestione dirette e/o partecipate;
e).dagli avanzi di eventuali gestioni economico-commerciali.
Art. 16 Rendiconto
Il rendiconto comprende l’esercizio sociale dal 01/01 al 31/12 dell’anno precedente e verrà sottoposto all’approvazione nel corso della prima assemblea dei soci.
TITOLO VIII - SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE
Art. 17 Scioglimento dell’Associazione
Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea regolarmente costituita con votazione favorevole dei tre quarti dei soci.
In caso di liquidazione possono essere nominati uno o più liquidatori con i poteri loro attribuiti dall’assemblea.
Il patrimonio sociale risultante alla fine della liquidazione o al momento dello scioglimento, dovrà essere destinato a fini di utilità sociale nell’ambito delle iniziative sostenute dall’associazione.
Perché ASSIDAL
SCOPRI I 10 MOTIVI PRINCIPALI PER ASSOCIARTI AD ASSIDAL
Modalità per associarsi
ASSIDAL promuove e sviluppa iniziative allo scopo di favorire la formazione e la professionalizzazione e la tutela non solo dei propri associati ma di tutti gli operatori e le aziende (associate e non)

References: Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 8

Art. 9
 art. 10

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17