Source: http://www.dirittoscolastico.it/competenza-territoriale-nelle-controversie-nei-rapporti-lavoro-nella-scuola-foro-competente-ipotesi-assegnazione-provvisoria/
Timestamp: 2018-02-17 23:39:21+00:00

Document:
Competenza territoriale nelle controversie nei rapporti di lavoro nella scuola: foro competente in ipotesi di assegnazione provvisoria - DirittoScolastico.it
È circostanza ormai, tristemente nota, che molti docenti, trasferiti fuori regione, per adire l’Autorità Giudiziaria, sono costretti a rivolgersi ai Tribunali competenti del luogo della sede assegnata con la mobilità con aggravio dei costi, per la difesa e l’assistenza tecnica.
Questo perché l’art. 413 comma 5 cpc testualmente recita “competente per territorio per le controversie relative ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni è il giudice nella cui circoscrizione ha sede l’ufficio al quale il dipendente è addetto o era addetto al momento della cessazione del rapporto”.
A tale proposito la giurisprudenza della Suprema Corte ha più volte sottolineato come tale regola processuale sia coerente con la “specificità” dei rapporti d’impiego regolati dal D.Lgs. n. 80 del 1998, art. 40, osservando come, pure a seguito del processo di assimilazione dell’impiego pubblico a quello privato, permangano nondimeno rilevanti differenze per ciò che concerne la qualità del soggetto datore di lavoro e le peculiarità delle sue strutture organizzative, da ciò derivando la specificità del foro speciale esclusivo previsto dal comma 5 della disposizione in parola rispetto a quelli alternativamente concorrenti tra loro, indicati nei commi 2 e 3 dello stesso articolo, per individuare il giudice territorialmente competente a decidere controversie individuali di lavoro subordinato.
Ciò detto, è di lapalissiana evidenza che nelle cause in cui sia parte una pubblica amministrazione la competenza per territorio risulti essere inderogabile.
La difficoltà interpretativa nasce, invece, in merito al 5 comma dell’art.413 c.p.c. a proposito dell’espressione “addetto” che potrebbe tanto significare la sede stabile di servizio ma anche sottintendere la sede di effettivo servizio se pur temporanea
A titolo esemplificativo, un docente di ruolo a Milano che si trova in assegnazione provvisoria a Palermo, se volesse impugnare il trasferimento quale Giudice dovrà adire il Giudice di Milano o quello di Palermo?
Ebbene su questa questione, anche in seno alla Suprema Corte di Cassazione, non c’è un’unanimità di vedute e, pertanto, a seconda dell’adesione ai diversi orientamenti espressi dalla Cassazione, si sono, formate pronunce dei giudici di merito di segno diametralmente opposto: alcune di corretto radicamento della competenza altre, invece, di incompetenza territoriale.
Da una lato infatti vi è un orientamento, prevalente, secondo il quale il foro competente sarebbe quello del luogo ove ha sede l’ufficio al quale il ricorrente risulta stabilmente e organicamente assegnato, a nulla rilevando la circostanza che il lavoratore, dipendente pubblico, si trovi a rendere la prestazione presso un ufficio diverso da quello di appartenenza, in base ad un provvedimento temporaneo di assegnazione nell’ambito di un rapporto di comando o distacco, che non implica la cesura del rapporto di impiego con l’amministrazione di appartenenza, trattandosi pur sempre di utilizzazione temporanea, irrilevante per gli effetti di cui all’art. 413, quinto comma, cod. proc. civ. (cfr. Cass. 28519/11; Cass. 20724/12; Cass. 22386/13; Cass. 25930/13; Cass. 4946/14; Cass.25238/14; Cass.24828/15).
A quest’ultimo orientamento aderisce tra l’altro una recentissima ordinanza n.1124 del 07.07.17 del Tribunale di Cremona
L’ordinanza in esame, evidenzia “l’irrilevanza della giurisprudenza invocata (Cass.20724/12) …omissis… in quanto relativa alla diversa fattispecie del distacco di un dipendente presso “altro datore di lavoro” mentre nel caso di specie l’assegnazione provvisoria è avvenuta presso altro ufficio del medesimo datore di lavoro ed offre argomentazioni salienti aderenti alla più recente giurisprudenza di legittimità in materia di competenza per territorio.
Il TAR Lazio arresta la “corsa” dei ricorrenti ANIEF (cfr. sito internet giustizia-amministrativa.it TAR Lazio -Roma, sezione terza bis- sentenza breve nr. 21 del 30/01/2012). Nel lontano ‘2009 e verrebbe da dire “in epoca non sospetta” lo scrivente sosteneva che il Giudice competente in materia di graduatorie ad esaurimento fosse il giudice ordinario e non quello amministrativo, stante il mutamento della situazione giuridica azionata dai rispettivi operatori scolastici ivi iscritti (docenti e personale ATA) e considerato, altresì, che a seguito della c.d. contrattualizzazione e/o privatizzazione del pubblico impiego, gli atti di organizzazione sulle predette graduatorie, compiuti dalla Pubblica Amministrazione, poiché esulanti dal modello pubblicistico concorsuale, rientrano nel...
Aggiornamento graduatorie scolastiche: il controllo giurisdizionale spetta al giudice del lavoro. Di Luigi Giuseppe Papaleo Avvocato e Giornalista Pubblicista In tema di impugnazione di graduatorie di III fascia bisogna rivolgersi al giudice del lavoro presso il Tribunale Ordinario e non al giudice amministrativo presso il T.A.R. E’ quanto si deduce dalla sentenza del TAR Lazio nr. 2830 depositata in data 19/03/2013, che ha dichiarato inammissibile per difetto di giurisdizione un ricorso avverso l’aggiornamento della graduatoria di III fascia, pubblicata dall’Ufficio Scolastico Regionale (USR) del Lazio e riferita a posti di insegnamento nella scuola primaria, per mancato riconoscimento dell’esatto punteggio derivante dal pregresso servizio prestato da una docente presso istituti...
Tribunale di Lecce – Ordinanza n. 2522-2018 del 19 gennaio 2018 Sulla competenza territoriale nelle controversie con la P.A. Tribunale di Lecce – Ordinanza n. 2522-2018 Il Tribunale di Lecce Sezione Lavoro si è espresso in ordine alla dibattuta questione della competenza territoriale nelle controversie relative ai rapporti di lavoro con le Pubbliche amministrazioni con riferimento alla portata applicativa dell’art. 413 cpc 5 comma (“Competente per territorio per le controversie relative ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni è il giudice nella cui circoscrizione ha sede l’ufficio al quale il dipendente è addetto o era addetto al momento della cessazione del rapporto). Il Tribunale ritiene di dover aderire alla...
Pubblicato in CONTRIBUTI, Procedimento giurisdizionale | Contrassegnato Avv. Stefania Isola
Contratti Bilancio Scrutini Giurisprudenza scuola 2015 Giurisprudenza scuola 2010 CONTRIBUTI Valutazione Procedimento disciplinare Incompatibilità Mobilità Supplenze Permessi e assenze Precariato Giurisprudenza scuola 2017 Giurisprudenza scuola 2014 Normativa scuola 2009 Normativa scuola 2010 Normativa scuola 2012 Graduatorie Responsabilità Contrattazione Assunzione Normativa scuola 2015 Concorsi Riforma Gelmini Normativa scuola 2013 Sicurezza Retribuzione Giurisprudenza scuola 2013 Normativa scuola 2016 Giurisprudenza scuola 2009 Giurisprudenza scuola 2011 Normativa scuola 2014 Giurisprudenza scuola 2012 Disabili Legge 104 Procedimento giurisdizionale TFA Giurisprudenza scuola 2016 Cessazione dal servizio Dirigenti scolastici Iscrizione Procedimento amministrativo Comportamento antisindacale NEWS Esame di Stato Organico Sostegno Normativa scuola 2011 Religione cattolica
FLC-CGIL Governo INPS Gilda Unams Tar Lombardia Avv. Elena Spina Corte Costituzionale Tribunale di Modica Leggi Tribunale di Milano Tar Molise Avv. Giuseppe Versace Avv. Maria Rosaria Altieri Tar Lazio Avv. Luigi Giuseppe Papaleo Corte dei Conti Tar Sicilia Tar Calabria Avv. Francesco Americo Avv. Giovanni Rinaldi Avv. Marco Cini MIUR Avv. Giuseppe Policaro Tar Toscana Avv. Isetta Barsanti Mauceri Tar Campania Tribunale di Napoli Funzione Pubblica Accesso Sindacato SAB Katjuscia Pitino Avv. Walter Miceli Cisl Scuola Tar Puglia Tribunale di Torino Giurisdizione Corte di Cassazione Tribunale di Trani Anief Consiglio di Stato Tribunale di Roma Avv. Francesco Orecchioni CNPI ATA Avv. Angelo Tuozzo Reiterazione contratti Parlamento UIL Scuola Tribunale di Lecce Tribunale di Brindisi

References: art. 40
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 sentenza 
 sentenza