Source: https://giuseppemerlino.wordpress.com/2011/08/21/norme-giuridiche-a-tutela-degli-animali/
Timestamp: 2018-06-21 21:42:03+00:00

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NORME GIURIDICHE A TUTELA DEGLI ANIMALI | Giuseppemerlino's Blog
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La legge italiana tutela i diritti degli animali con alcuni articoli significativi del Codice Penale:
Art. 727. Abbandono di animali: Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro.
Art. 544 bis. Uccisione di animali: Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi.
Art. 544 ter. Maltrattamento di animali: Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche ecologiche è punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro.
Art. 544 quater. Spettacoli o manifestazioni vietati: Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque organizza o promuove spettacoli o manifestazioni che comportino sevizie o strazio per gli animali è punito con la reclusione da quattro mesi a due anni e con la multa da 3.000 a 15.000 euro.
Art. 544 quinquies. Divieto di combattimenti tra animali: Chiunque promuove, organizza o dirige combattimenti o competizioni non autorizzate tra animali che possono metterne in pericolo l’integrità fisica è punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 50.000 a 160.000 euro. La pena è aumentata da un terzo alla metà:
Art. 638. Uccisione di animali altrui: Chiunque senza necessità uccide o rende inservibili o comunque deteriora animali che appartengono ad altri è punito, salvo che il fatto costituisca più grave reato, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 309.
Queste sono invece tre interessanti sentenze della Corte di Cassazione:
Sentenza 30/01/1999: Non prendersi cura dell’animale equivale a maltrattarlo. Maltrattamento non è solo infliggere sofferenze ad un animale, ma anche rifiutarsi di compiere azioni necessarie al suo benessere, quali procurargli cibo, riparo, etc.
Sentenza n° 46291/2003: Sì alla condanna di chi prende a calci un cane. Prendere a calci un cane per futili motivi è reato perché anche gli animali sono esseri dotati di sensibilità e devono essere trattati con umanità, compassione ed umanità.
Sentenza n° 2376/1999: Se un cane gettato fuori da una macchina segue la vettura, questa è la prova che il conducente è proprietario del cane.
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References: Art. 727

Art. 544

Art. 544

Art. 544

Art. 544

Art. 638

Sentenza 

Sentenza 

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