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Timestamp: 2019-04-21 20:17:59+00:00

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﻿ Decreto Legislativo 104/2018 – Ed ora… – Armi Militari
Pubblicato il Settembre 14, 2018 Dicembre 13, 2018 di Michele Schiavo
Vi lasciamo solo con delle note, rivolte a chi ha orecchie per intenderci…
L’eccesso di delega sulla licenza prefettizia per la spedizione a privati
L’aggiornamento della Direttiva Europea è stato recepito nel nostro ordinamento con il Decreto Legislativo tramite una legge delega varata dal Parlamento a favore del Governo.
Tale delega però prevedeva di non applicare in maniera ulteriormente restrittiva quanto non palesemente modificato dalla Direttiva Europea.
La Direttiva permetteva la spedizione di armi a favore dei privati a patto che questi fossero stati verificati idonei a poter possedere armi.
Fino al 13 settembre 2018 un privato, con una licenza rilasciata dal Prefetto poteva farsi spedire le armi. Il fatto che il privato richiedesse un’apposita licenza garantiva sia l’identità del richiedente sia l’esistenza dei requisiti per poter posseder un’arma.
Ora, post recepimento non è più possibile per un privato poter far spedire direttamente un’arma (fatto salvo l’accordo preventivo di trasferimento comunitario di armi). Questa modifica all’ art.17 della Legge 18 aprile 1975, n.110 è fuori delega in quanto applica una restrizione non richiesta dalla UE 2017/853.
Art.30 – Legge 24 dicembre 2012, n. 234
2. La legge di delegazione europea, al fine dell’adempimento degli obblighi di cui all’articolo 1, reca: a) disposizioni per il conferimento al Governo di delega legislativa volta esclusivamente all’attuazione delle direttive europee e delle decisioni quadro da recepire nell’ordinamento nazionale, esclusa ogni altra disposizione di delegazione legislativa non direttamente riconducibile al recepimento degli atti legislativi europei;
Articolo 5 ter – Direttiva UE 2017/853
Art. 17 Legge 110/1975 in vigore al 13.09.2018 – Divieto di compravendita di armi comuni da sparo commissionate per corrispondenza
Alle persone residenti nello Stato non è consentita la compravendita di armi comuni da sparo commissionate per corrispondenza, salvo che l’acquirente sia autorizzato ad esercitare attività industriali o commerciali in materia di armi, o che abbia ottenuto apposito nulla osta del prefetto della provincia in cui risiede. Di ogni spedizione la ditta interessata deve dare comunicazione all’ufficio di pubblica sicurezza, o, in mancanza, al comando dei carabinieri del comune in cui risiede il destinatario. I trasgressori sono puniti con la reclusione da uno a sei mesi e con la multa fino a lire centocinquantamila.
Art. 17 Legge 110/1975 in vigore al 14.09.2018 – Compravendita di armi comuni da sparo per corrispondenza o mediante contratto a distanza.
1. Ferme restando le vigenti disposizioni in materia di importazione, esportazione e trasferimenti intracomunitari di armi comuni da sparo, alle persone residenti nello Stato e’ consentita la compravendita di armi comuni da sparo commissionate per corrispondenza o acquistate in base a contratto a distanza, di cui all’articolo 45, comma 1, lettera g), del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, qualora l’acquirente sia autorizzato ad esercitare attivita’ industriali o commerciali in materia di armi, ovvero, se privo delle predette autorizzazioni, provveda al ritiro dell’arma presso un titolare di licenza per il commercio di armi comuni da sparo o presso un intermediario di armi, muniti, rispettivamente, delle licenze di cui agli articoli 31 e 31-bis del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773. Di ogni spedizione la ditta interessata deve dare comunicazione all’ufficio di pubblica sicurezza, o, in mancanza, al comando dei carabinieri del comune in cui risiede il destinatario. 2. I trasgressori sono puniti con la reclusione da uno a sei mesi e con la multa fino a euro 154.
La collezione chiusa e la ½ salvaguardia delle armi A6, A7 ed A8
La Direttiva parla di salvaguardia “completa” per collezionisti di armi ora appartenenti alla categoria A (armi vietate).
Il recepimento invece permette la salvaguardia a collezionisti delle sole armi della categoria A acquistate tra il 13 giugno 2017 ed 14 settembre 2018.
Se un collezionista tiratore sportivo acquistasse un’arma dopo il 14 settembre 2018, ed in futuro smettesse di praticare l’attività con quell’arma, cosa dovrà fare ? cederla obbligatoriamente ? Anche in questo caso il recepimento è andato oltre la delega del Parlamento.
CategorieInformazioni Tag(UE) 2017/853, 91/477/CEE, Art. 17 – Legge 110/1975, Art. 38 - T.U.L.P.S., CONI, Dlgs 104/2018, Infrazione Europea

References: art.17

Art.30

Articolo 5

Art. 17

Art. 17
 Art. 17
 Art. 38