Source: https://marcofrigerio.eu/informazioni/marco-frigerio/tesi/tesi-su-energetica-e-dolori.html
Timestamp: 2019-08-24 18:26:56+00:00

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Dall'uno assoluto si generano le due modalità Yi. Le due modalità di Yi generano le quattro immagini Xiang. Le quattro immagini Xiang generano gli otto trigrammi. L'uno, l'energia che si rende manifesta, che si struttura, viene rappresentato da un tratto, una pennellata. Le due modalità Yi sono rappresentate da un tratto continuo, yang (yao ji) e da uno spazio tra due tratti consecutivi, yin (yao ou). I quattro Xian sono formati dalle quattro combinazioni delle due rappresentazioni yin e yang. I primo digramma è composto da due tratti yin sovrapposti ed è definito forte yin, grande yin, vecchio yin o yin maturo. Il secondo digramma è composto da un tratto yin alla base e un tratto superiore yang. È lo yang che nasce ed è quindi definito debole yang, giovane yang o piccolo yang. Il terzo digramma è composto da un tratto yang alla base e un tratto superiore yin. È lo yin che nasce. E' definito piccolo yin o yin giovane. Il quarto digramma è formato da due tratti yang sovrapposti. E'definito forte yang o grande yang. Il primo digramma e il quarto digramma rappresentano rispettivamente lo yin e lo yang nella loro massima espressione. Il primo digramma (forte yin) genera il secondo digramma (debole yang) e il quarto digramma (forte yang) genera il terzo digramma (debole yin). Ovvero, lo yin all'estremo genera lo yang e lo yang all'estremo genera lo yin. Questo è uno dei postulati classici in MTC. Nello yang è sempre presente dello yin e nello yin è sempre presente dello yang. Attribuendo ad ogni immagine xiang un tratto yin e un tratto yang (il tratto generato è quello più in alto), avremo otto combinazioni di trigrammi. Al tratto, yang, è attribuito anche valore di segnale o di accelerazione e allo spazio tra i due tratti continui, yin, il valore di non segnale o non accelerazione. I trigrammi dovranno essere letti dal basso verso l'alto, essendo l'osservazione geocentrica.
Attribuendo il valore zero al tratto yin e il valore uno al tratto yang, attraverso una lettura con l'utilizzo del codice binario, queste otto combinazioni avranno un valore numerico dallo zero al sette:
Per il primo tratto (quello inferiore) si avrà un'alternanza di quattro tratti yin e quattro tratti yang. Per il secondo tratto (quello centrale) si avrà un'alternanza di due tratti yin e due tratti yang. Per il terzo tratto (quello superiore) si avrà un'alternanza di un tratto yin e un tratto yang.
La rappresentazione piana dei trigrammi ne definisce la polarità. Nella rappresentazione piana sono presenti due rette che si intersecano. Una retta orizzontale rappresenta l'asse del tempo. Una seconda retta accoglie i valori con modalità ascendente. I trigrammi che sono collocati nella parte inferiore all'asse del tempo, sono valori negativi (000 - 001 - 010 - 011). I valori riportati nella parte superiore all'asse del tempo sono valori positivi (100 - 101 - 110 - 111). Il punto di intersezione delle due rette è il centro di simmetria.
La rappresentazione spaziale esatta dei trigrammi dovrebbe essere sferica, in quanto tale modalità prevede tutte le possibilità nello spazio. Ma la rappresentazione grafica della sfera risulta difficile e pertanto per convenzione, viene utilizzata la proiezione piana della sfera, ovvero il cerchio. L'indicatore di origine è il sole, e il movimento apparente del sole definisce il senso positivo, ovvero il senso orario. Il senso antiorario sarà pertanto negativo. Nella posizione sud, ovvero il culmine, è posizionato il valore binario massimo (111), che rappresenta lo yang assoluto, il cielo. Conseguentemente il suo contrario (000), lo yin assoluto, la terra, è posizionato a nord. Essendo l'indicatore referenziale di origine il sole, il sud, ovvero, il culmine, è situato "in alto" e conseguentemente il nord sarà posizionato "in basso", l'ovest sarà posizionato a nella parte destra del cerchio e l'est a sinistra.
I trigrammi con i valori da 001 - 010 - 011 sono posizionati partendo dal valore a nord 000 ed essendo valori negativi sono orientati con modalità inversa rispetto al movimento apparente del sole, quindi negativo, antiorario. Il valore 001 è posizionato a nord ovest, il valore 010 è posizionato a ovest e il valore 011 è posizionato a sud ovest. Il passaggio dal valore 011 (negativo) al valore 100 (positivo) corrisponde all'attraversamento del cerchio. Il centro del cerchio è il centro della simmetria. I trigrammi con i valori da 100 - 101 - 110 essendo valori positivi sono (lungo il cerchio) orientati con modalità oraria, quindi positiva. Il valore 100 è posizionato a nord est, il valore 101 è posizionato a est e il valore 110 è posizionato a sud est. Se, come detto, Il trigramma 111 rappresenta lo yang totale e il trigramma 000 rappresenta lo yin totale, i sei valori intermedi sono costitutivi dell'uomo e rappresentano quindi le sei energie.
Delle sei energie, tre sono yin. Il valore più prossimo al nord (000) è 001. In questo valore, che corrisponde al primo yin, il potenziale yin è massimo. Ad esso è attribuita l'energia del grande yin: Tai Yin. Il valore del secondo yin (010) rappresenta una situazione intermedia. Ad esso è attribuita l'energia dello yin medio: Shao Yin. Nel valore del terzo yin (011) si ha la chiusura della fase yin e il preludio della fase yang. Ad esso è attribuita l'energia dello yin contratto: Jue Yin.
Delle tre energie yang, il valore legato al primo yang (100) ha il minore potenziale yang. Ad esso è attribuita l'energia dello yang giovane: Shao Yang. Il secondo yang (101) rappresenta uno stato intermedio. Ad esso è attribuita l'energia dello yang luminoso: Yang Ming. Il terzo yang (110) rappresenta il massimo potenziale yang. Yang che evolverà al valore "cielo" (111). Ad esso è attribuita l'energia del grande yang: Tai Yang. Riportando gli otto trigrammi nei punti cardinali e sottocardinali, come sopra indicato, iniziando con il non segnale 000 indicato a nord, i segnali 001, 010 e 011 a nord ovest, ovest e sud ovest, con il segnale 011 avremo la traslazione diametrale, che definirà la posizione del segnale 100 a nord est, e dei segnali 101 e 110 a est e a sud est e infine il segnale 111 a sud, avremo la disposizione secondo il "Grafico Primo".
Le caratteristiche di questa disposizione dei trigrammi nel Grafico Primo sono la simmetria (data dal posizionamento degli otto trigrammi), l'alternanza (positivo/negativo) e la transizione diametrale che consente il passaggio da negativo e positivo (dal trigramma 011 al trigramma 100).
Contrari e rovesci
I trigrammi posizionati nei punti cardinali (a sud il trigramma 111; a nord il trigramma 000; a est il trigramma 101 e a ovest il trigramma 010) hanno la caratteristica di essere il rovescio di se stessi. Si tratta di simmetria speculare. Ovvero, procedendo con il loro rovesciamento, il trigramma risultante è uguale al trigramma di partenza.
Per i trigrammi posizionati nei punti sotto cardinali, avremo quanto segue:
Il trigramma 011 Jue Yin (valore decimale 3) rovesciato diviene 110 Tai Yang (valore decimale 6);
Il trigramma 110 Tay Yang (valore decimale 6) rovesciato diviene 011 Jue Yin (valore decimale 3);
il trigramma 100 Shao Yang (valore decimale 4) rovesciato diviene 001 Tai Yin (valore decimale 1);
il trigramma 001 Tai Yin (valore decimale 1) rovesciato diviene 100 Saho Yang (valore decimale 4).
Ne consegue che i trigrammi sotto cardinali, se rovesciati, cambiano valore energetico (da yin a yang e da yang a yin). Mentre i trigrammi cardinali mantengono invariata la loro polarità nel trigramma rovesciato (essendo il rovescio di se stessi). Ogni trigramma ha anche un suo contrario. Il contrario si ottiene modificando ognuno dei tre tratti yin in tratti yang, e ognuno dei tratti yang in tratti yin.
Nel Grafico Primo, ogni trigramma è collocato diametralmente al suo contrario.
Il trigramma 111 è opposto al trigramma 000;
il trigramma 101 è opposto al trigramma 010;
il trigramma 100 è opposto al trigramma 011;
il trigramma 110 è opposto al trigramma 001.
Il trigramma contrario ha sempre (per tutti gli otto valori) valore energetico differente dal trigramma originario.
Le si energie sono alla base dell'organizzazione energetica e funzionale dell'uomo e in generale di tutti i sistemi viventi. Le energie yang scendono verso la terra e le energie yin salgono verso il cielo.
Le sei energie sono presenti nel corpo attraverso una rete di altrettanti canali o meridiani. Nei meridiani yin l'energia scorre dal basso verso l'alto, mentre nei meridiani yang l'energia scorre dall'alto verso il basso.
Ogni canale o meridiano yin è composto da una parte zu (piede) che comprende il percorso dal piede al torace e una parte shou (mano) che comprende il percorso dal torace alla mano. Ogni meridiano yang è composto da una parte shou (mano) che comprende il percorso dalla mano alla testa e una parte zu (piede) che comprende il percorso dalla testa al piede.
Il meridiano Tai Yin (001) nella parte zu agisce su "Milza Pancreas", nella parte shou agisce su "Polmone".
Il meridiano Shao Yin (010) nella parte zu agisce su "Rene", nella parte shou agisce su "Cuore".
Il meridiano Jue Yin (011) nella parte zu agisce su "Fegato", nella parte shou agisce su una funzione speciale definita "Maestro del Cuore".
Il meridiano Shao Yang (100) nella parte shou agisce su una funzione speciale definita "Triplice Riscaldatore", nella parte zu agisce su "Vescicola Biliare".
Il meridiano Yang Ming (101) nella parte shou agisce su "Grosso Intestino", nella parte zu agisce su "Stomaco".
Il meridiano Tai Yang (110) nella parte shou agisce su "Intestino Tenue", nella parte zu agisce su "Vescica".
La circolazione energetica percorre ininterrottamente i dodici canali/meridiani. La circolazione inizia dallo Shou Tai Yin (Polmone), passa allo Shou Yang Ming (Grosso Intestino), passa poi allo Zu Yang Ming (stomaco) e allo Zu Tai Yin (Milza-Pancreas). Prosegue dallo Shou Shao Yin (Cuore), allo Shou Tai Yang (Intestino Tenue), allo Zu Tai Yang (Vescica) e allo Zu Shao Yin (Rene). E infine dallo Shou Jue Yin (Maestro del Cuore), allo Shou Shao Yang (Triplice Riscaldatore), allo Zu Shao Yang (Vescicola Biliare) e allo Zu Jue Yin (Fegato). La sequenza si conclude e si ricollega allo Shou Tai Yin (Polmone).
Siamo in presenza di tre cicli:
il primo ciclo Shou Tai Yin, Shou Yang Ming, Zu Yang Ming e Zu Tai Yin;
il secondo ciclo: Shou Shao Yin, Shou Tai Yang, Zu Tai Yang e Zu Shao Yin;
il terzo ciclo: Shou Jue Yin, Shou Shao Yang, Zu Shao Yang e Zu Jue Yin.
All'interno di ogni ciclo si il primo meridiano (Yin) è detto "accoppiato" con il secondo (Yang) e il terzo meridiano (yang) è "accoppiato" con il quarto (Yin). Il concetto "accoppiato" è riconducibile al rapporto "dentro/fuori" (biao/li).
Il sistema è in equilibrio dinamico e pertanto ogni perturbazione di uno degli otto valori, comporterà un effetto sugli altri sette valori. In caso di perturbazione, verrà interessato in modo particolare il valore collocato in posizione diametralmente opposta (il valore contrario). Inoltre saranno interessati il valore rovescio e il valore accoppiato. Nelle combinazioni di equilibraggio sono sempre presenti almeno due valori yang per ogni valore yin, e almeno due valori yin per ogni valore yang.
Tai Yin 001 ha: come valore rovescio Shao Yang 100
come e valore contrario Tai Yang 110
come valore accoppiato Yang Ming 101
Shao Yin 010 ha: come valore rovescio se stesso 010
come valore contrario Yang Ming 101
come valore accoppiato Tai Yang 110
Jue Yin 011 ha: come valore rovescio Tai Yang 110
come valore contrario Shao Yang 100
come valore accoppiato Shao Yang 100
Shao Yang 100 ha: come valore rovescio Tai Yin 001
come valore contrario Jue Yin 011
come valore accoppiato Jue Yin 011
Yang Ming 101 ha: come valore rovescio Yang Ming 101
come valore contrario Shao Yin 010
come valore accoppiato Tai Yin 001
Tai Yang 110 ha: come valore rovescio Jue Yin 011
come valore contrario Tai Yin 001
come valore accoppiato Shao Yin 010
I dodici meridiani possono essere inoltre rappresentati in una figura composta da due cerchi concentrici definita Griglia energetica. I valori sono orientati secondo il referenziale solare, pertanto in senso orario. Il cerchio interno accoglie i valori Yin e il cerchio esterno accoglie i valori Yang. Essendo la circolazione energetica un'alternanza Yin Yang, un passaggio da un meridiano Yin a un meridiano Yang e da un meridiano yang a un meridiano Yin, dovendo rappresentare la circolazione in tale grafico, vi sarà un continuo passaggio dal cerchio interno al cerchio esterno e viceversa. I meridiani accoppiati risultano affiancati nel cerchio interno e nel cerchio esterno. In tale grafico sono inoltre presenti tre settori distinti che rappresentano i tre cicli. La disposizione circolare dei trigrammi secondo il Grafico Primo, attribuita all'Imperatore Fu Xi, fondatore della dinastia degli Xian nel 2000 a.C., è definita anche Cielo Anteriore in quanto rappresenta l'organizzazione energetica primordiale. Essa è la base di ogni fenomeno e da essa si genera una nuova distribuzione circolare dei trigrammi, definita Grafico Secondo. Tale disposizione è definita anche disposizione di Wen Wang perché attribuita dalla leggenda al Re Wang. Il Grafico Secondo rappresenta la strutturazione, ed è definito Cielo Posteriore in quanto materializza l'essenza del Cielo Anteriore.
IL PASSAGGIO DA GRAFICO PRIMO A GRAFICO SECONDO
Il passaggio dal Grafico Primo al Grafico Secondo avviene attraverso una sequenza di trasformazioni/evoluzioni dei singoli trigrammi. Ogni singolo trigramma evolvendosi andrà ad indicare un trigramma bersaglio, sostituendolo nella posizione e determinando una successiva evoluzione del trigramma bersaglio stesso. Tali evoluzioni/movimenti seguono un ordine logico. Se tutte le trasformazioni/sostituzioni avvenissero seguendo la medesima dinamica, il Grafico Secondo riproporrebbe la stessa distribuzione del Grafico Primo. Risulterebbe solo modificato l'orientamento. Pertanto le relazioni intertrigrammatiche risulterebbero immutate.
I processi di trasformazione potrebbero essere potenzialmente quattro:
Variazione pigreco/4 (un passo) - Generazione;
Variazione 2pigrego/4 (due passi) - Complementarietà;
Variazione 3pigreco/4 (tre passi) - Scivolamento;
Variazione 4pigreco/4 (quattro passi).
Il movimento inizierà sempre con una traslazione diametrale, seguita da una rotazione che potrà essere positiva/yang o negativa/yin. Il valore della rotazione potrà essere di un passo, due passi, tre passi o quattro passi.
Modalità di variazione a "un passo".
L'indicatore solare è nella posizione di partenza, a sud (111). La traslazione diametrale porterà l'indicatore a nord (000). Poi vi è l'evoluzione circolare (positiva-yang) di un passo che conduce il movimento a nord est (100). La traslazione diametrale conduce a sud ovest (011), la rotazione positiva di un passo conduce a ovest (010), la traslazione diametrale conduce a est (101), la rotazione positiva di un passo conduce a sud est (110), la traslazione diametrale conduce a nord ovest (001). Qui termina il movimento in quanto tutte le posizioni sono state attraversate. Il segnale 111 si è trasformato in 001.
Tale trasformazione potrebbe anche essere determinata partendo dal segnale 111, effettuando la traslazione diametrale che porterebbe l'indicatore al segnale 000 ed effettuando l'evoluzione circolare di un passo con il movimento di rotazione opposto, ovvero negativo-yin. Pertanto la trasformazione totale positiva è uguale alla trasformazione riassuntiva a un passo negativa. E inversamente la trasformazione totale negativa è uguale alla trasformazione riassuntiva a un passo positiva.
Modalità di variazione a "due passi"
Partendo dal segnale a sud (111) avremo la traslazione diametrale che porterà il segnale a nord (000), la rotazione positiva di due passi condurrà l'indicatore a est (101) e la traslazione diametrale condurrà il segnale a ovest (010). Effettuando la rotazione positiva di due passi il segnare andrebbe a collocarsi a nord (000) che è però una posizione che è già stata attraversata dal movimento. Il movimento è pertanto intrappolato o racchiuso. Per poter attraversare tutte le posizioni del Grafico Primo, l'indicatore giunto ad ovest (010) dovrebbe effettuare una rotazione positiva di un passo in luogo di quella di due passi (per cui nord ovest 001), una traslazione diametrale (sud est 110), una rotazione positiva di due passi (sud ovest 011) e una traslazione diametrale (nord est 100). Il movimento valido è quello che partendo da sud (111) con l'attraversamento diametrale arriva a nord (000), con la rotazione positiva di due passi giunge a est (101) e termina con l'attraversamento diametrale a ovest (010).
Modalità di variazione a "tre passi"
Il referenziale solare dalla posizione di partenza, ovvero sud (111) effettua una traslazione diametrale e raggiunge la posizione nord (000). Effettua una rotazione positiva di tre passi e raggiunge la posizione sud est (110). Effettua una traslazione diametrale e raggiunge la posizione nord ovest (001). Effettua una rotazione positiva di tre passi e raggiunge la posizione est (101). Effettua una traslazione diametrale e raggiunge ovest (010). Effettua una rotazione positiva di tre passi e raggiunge la posizione nord est (100). Effettua una traslazione diametrale e raggiunge la posizione sud ovest (011). Il movimento termina in quanto tutte le posizione sono state attraversate. Il segnale 111 si è trasformato nel segnale 011.
Tale trasformazione potrebbe anche essere determinata partendo dal segnale 111, effettuando la traslazione diametrale che porterebbe l'indicatore al segnale 000 ed effettuando l'evoluzione circolare di tre passi con il movimento di rotazione opposto, ovvero negativo-yin. Pertanto la trasformazione totale positiva (a tre passi) è uguale alla trasformazione riassuntiva a tre passi negativa. Tale semplificazione della modalità a "tre passi" è la stessa riscontrata nella variazione a "un passo".
Modalità di variazione a "quattro passi"
Il referenziale solare parte dalla posizione sud (111), effettua una traslazione diametrale e raggiunge la posizione nord (000).Effettuando una rotazione positiva di quattro passi il segnale tornerebbe alla posizione di partenza (sud 111) e pertanto il movimento è bloccato. La trasformazione con modalità a "quattro passi" è quindi impossibile. Le tre modalità di trasformazione accettabili sono quelle a un passo (generazione), a due passi (complementarietà) e a tre passi (scivolamento).
Trasformazione dal Grafico Primo al Grafico Secondo
Il referenziale solare è in posizione sud (111). La prima variazione è con modalità pigreco/4 (a un passo). Il segnale 111, messo in movimento, effettuerà tutti i passaggi previsti per la modalità a un passo. In considerazione del fatto che la trasformazione totale positiva (della modalità pigreco/4) è uguale alla trasformazione riassuntiva a un passo negativa, si può definire che il segnale 111 (sud) effettuerà la traslazione diametrale giungendo al segnale 000 (nord) ed effettuerà poi una rotazione negativa di un passo giungendo a nord ovest. Nel Grafico Secondo pertanto il segnale 111 sarà posizionato a nord ovest prendendo il posto del segnale 001. Conseguentemente, il trigramma che nel Grafico Primo è collocato nella posizione nord ovest (001) si metterà in movimento. Poiché la precedente trasformazione è avventa con la modalità a un passo (riassuntiva negativa) il segnale 001 (che si trova a nord ovest) si metterà in movimento con la modalità 2pigreco/4 (a due passi) positiva. Effettuerà tutti i passaggi previsti per la modalità a due passi partendo da nord ovest, effettuando una traslazione diametrale e giungendo a sud est, effettuando una rotazione positiva di due passi e giungendo a sud ovest e effettuando una traslazione diametrale raggiungendo la posizione nord est. Pertanto nel Grafico Secondo il segnale 001 sarà posizionato a nord est e il trigramma che nel Grafico Primo è posizionato a nord est (100) si metterà in movimento. Poiché la modalità di movimento utilizzata nella trasformazione precedente è stata quella a due passi la modalità di movimento di questo segnale sarà 3pigreco/4, ovvero, a tre passi. Essa sarà effettuata con modalità riassuntiva negativa (essendo stata la modalità della trasformazione precedente positiva) Pertanto dal segnale 100 (nord est) si avrà la traslazione diametrale, giungendo al segnale 011 (sud ovest), poi si avrà l'evoluzione circolare negativa di tre passi. Il segnale giungerà ad est, dove è posizionato il trigramma 101. Nel Grafico Secondo il segnale 100 sarà pertanto posizionato a est.
Il segnale 101 si mette in movimento. La modalità di trasformazione che verrà utilizzata per simmetria sarà quella a due passi positiva, essendo stata utilizzata per la trasformazione precedente la modalità a tre passi negativa. Il movimento partirà dal segnale 101 (est), effettuerà una traslazione diametrale giungendo al segnale 010 (ovest) ed effettuerà una rotazione di due passi positiva giungendo al segnale 000 (nord) ed effettuerà una traslazione diametrale giungendo a sud (111) occupando "un posto vuoto". Nel Grafico Secondo il segnale 101 sarà posizionato a sud. Il segnale che a questo punto si metterà in movimento sarà il trigramma 000 che si trova a nord, ovvero il valore rovescio del valore di partenza e il contrario geometrico del valore di arrivo. La seconda serie di movimenti inizia quindi dal segnale 000.
Essendo stato l'ultimo movimento con modalità a passo due, la seconda serie inizierà con un movimento a passo uno. Ed essendo la prima serie iniziata con una trasformazione (del segnale 111) riassunta a un passo negativa, per simmetria la seconda serie inizierà con una trasformazione (del segnale 000) riassunta a un passo positivo. Il segnale 000 in simmetria con la modalità di trasformazione del segnale 111, effettuerà una trasformazione totale negativa a un passo, (che equivale a una trasformazione riassunta a un passo positiva). Per cui il trigramma 000 posizionato a nord effettuerà una traslazione diametrale giungendo a sud, ed effettuerà una rotazione positiva di un passo che porterà il segnale 000 a sud ovest. Nel Grafico Secondo pertanto il segnale 000 sarà posizionato a sud ovest, prendendo il posto del segnale 011.
Il segnale 011 si mette in movimento. Essendo il movimento precedente un movimento a un passo positivo (con modalità riassuntiva), il movimento del segnale 011 sarà con modalità a due passi negativa. In considerazione, inoltre, che il secondo movimento della prima serie è stato con modalità a due passi positiva, la simmetria è totale. Il trigramma 011 effettuerà una traslazione diametrale giungendo in posizione nord est, effettuerà poi una rotazione negativa di due passi giungendo nella posizione nord ovest. Effettuerà una traslazione diametrale giungendo in posizione sud est ove è posizionato il segnale 110. Termina qui il movimento (proseguendo il segnale giungerebbe ad una posizione già attraversata). Nel Grafico Secondo il segnale 011 sarà posizionato a sud est. E il segnale 110, posizionato a sud est si metterà in movimento.
Essendo stato il movimento precedente con modalità a due passi negativa, questa trasformazione dovrebbe avvenire con modalità a tre passi. Ma applicando alla trasformazione del segnale 110 la modalità a tre passi, sia positiva che negativa, il segnale 110 giungerebbe ad una posizione già occupata da un segnale per effetto di una trasformazione precedente. Non essendo possibile questa modalità, si dovrà trovare una soluzione utilizzando la legge di simmetria e dei contrari. Nella prima serie di trasformazione la traiettoria del 100 (che è il segnale contrario del rovescio di 110) è stata (con modalità riassuntiva) 100 – 011 – 101. Pertanto la traiettoria valida ai fini di questa trasformazione sarà quella simmetrica; ovvero, quella data dai valori contrari dei segnali della traiettoria della prima serie. Pertanto 011 – 100 – 010.
Il segnale 110 si andrà quindi a posizionare ove è posizionato il segnale 010. Nel Grafico Secondo il segnale 110 sarà quindi posizionato a ovest. Il suo movimento riassunto sarà quindi a tre passi negativo, partendo dalla posizione sud ovest, ove è posizionato il segnale 011, ovvero, il suo contrario. Il segnale 010 si mette in movimento. Essendo il movimento precedente con modalità a tre passi negativa, la modalità di tale trasformazione sarà a due passi positiva. Il segnale 010 effettua una traslazione diametrale giungendo a est, effettua una rotazione positiva di due passi giungendo a sud, effettua una traslazione diametrale giungendo nella posizione nord. Qui occuperà una posizione vuota. Il movimento termina in quanto tutti i segnali sono stati oggetto di trasformazione e sono stati ridistribuiti.
Per i segnali 111 e 000 la trasformazione è stata per entrambi a un passo riassuntiva, negativa per il primo e positiva per il secondo. La simmetria è rispettata. Per i segnali 001 e 011 la trasformazione è stata per entrambi a due passi, positiva per il primo e negativa per il secondo. La simmetria è rispettata. Per i segnali 100 e 110 la trasformazione sarebbe dovuta avvenire con la modalità a tre passi. Il segnale 100 si è trasformato con la modalità a tre passi negativa con modalità riassuntiva. Se il segnale 110 si fosse trasformato con la modalità a tre passi positiva con modalità riassuntiva, avrebbe raggiunto la posizione sud (111), posizione già occupata da un altro segnale. Pertanto la simmetria non è rispettata.
Per i segnali 101 e 010, in entrambi i casi, la modalità di trasformazione è stata a due passi positiva. Le rispettive traiettorie sono le seguenti:
101 – 010 – 000 – 111 (bersaglio)
010 – 101 – 111 – 000 (bersaglio)
I valori che compongono la prima traiettoria sono i contrari dei valori che compongono la seconda, e viceversa. La simmetria è perfettamente rispettata. La disposizione trigrammatica del Grafico Secondo avrà a sud il valore 101, a nord il valore 010, ad est il valore 100, ad ovest il valore 110, a sud est il valore 011, a nord est il valore 001, a sud ovest il valore 000 e a sud est il valore 111. Il Grafico Primo rappresenta l’organizzazione energetica generale. Il Grafico Secondo rappresenta la strutturazione. Dovendo ricercare una conferma scientifica della validità del Grafico Secondo è possibile prendere come riferimento di studio la luce. Il fascio di luce solare ha un aspetto bianco e in esso sono totalizzate tutte le possibilità di lunghezza d’onda. Facendo passare il fascio di luce attraverso un prisma, la luce verrà scomposta nelle diverse lunghezze d’onda, rendendo visibili i diversi colori: rosso, giallo, verde e blu. La luce prima del prisma è rappresentabile nel Grafico Primo, la luce dopo il prisma è rappresentabile nel Grafico Secondo. Nel Grafico Secondo appare la struttura.
Nel Grafico Primo il segnale referenziale è 111. Nel Grafico Secondo sono presenti due segnali referenziali: il segnale 111 posizionato a nord ovest e il segnale 101 posizionato a sud (posizione che nel Grafico Primo accoglie il valore 111). Nel Grafico Secondo la strutturazione inizierà con il valore 111 (posizionato a nord ovest) e si totalizzerà nel valore 101 (posizionato a sud).
La lettura della luce nel Grafico Secondo partirà quindi dal segnale 111 e procederà con modalità positiva, distribuendo le lunghezze d’onda colorate. Pertanto nel Grafico Secondo avremo a nord il rosso con il valore 010 (Shao Yin), a nord est il giallo con il valore 001 (Tai Yin), a est il verde con il valore 100 (Shao Yang) e a sud est il blu con il valore 011 (Jue Yin). Il colore totalizzatore, bianco, è a sud con il segnale 101 (Yang Ming). Il movimento di lettura termina con il trigramma 101 che rappresenta il valore totalizzatore; il segnale successivo è il segnale 000, quindi il contrario del referenziale di entrata (111).
Tutta la struttura luminosa è distribuita nel semi cerchio sinistro del Grafico Secondo, da nord a sud, passando per est. La non-luce sarà pertanto rappresentata nel semi cerchio destro. Nel semi cerchio destro sono posizionati il valore 111 e il valore 000 (che sono motori referenziali) e il valore 110 che è posizionato a ovest (in posizione simmetrica rispetto al centro della banda visibile, ovvero l’est). Al valore 110 (Tai Yang) del Grafico Secondo assimilabile al concetto di non-luce, sarà abbinato il colore nero. Le interazione del Grafico Primo e del Grafico Secondo determinano una nuova disposizione grafica circolare nel quale sono presenti solo sei gruppi trigrammatici, in quanto i referenziali 111 e 000 non sono presenti.
L’essere vivente è un sistema a sei energie (sistema 6). Tale sistema è in attesa di informazioni esterne. Quando un segnale sopraggiunge in un punto qualsiasi del sistema 6, si determinano una serie di relazioni trigrammatiche consequenziali, dette trasformazioni. L’insieme di questi movimenti di trasformazione ripropone costantemente tale sequenza ordinata e ciclica:
001 – 110 – 011 – 110 – 001 – 101 – 010 – 100 – 010 – 101
I dieci trigrammi si alternano regolarmente di polarità (yin – yang – yin – yang …..) Si raggiunge perciò una simmetria circolare di ordine 5. Ai quattro punti cardinali si aggiunge il centro. Dovendo però adottare una modalità di lettura circolare (e quindi senza passare per il centro) il centro geometrico dovrà essere trasportato in periferia, lungo la circonferenza. E l’unica posizione accettabile, in quanto conforme al referenziale solare, è quella tra il sud e l’ovest.
Ad ogni punto del grafico avremo due gruppi funzionali, dei quali uno è energeticamente dominante (gruppo operatore)
a sud: 010 Shao Yin (cuore) e 110 Tai Yang (intestino tenue) - gruppo operatore Shao Yin
al centro: 001 Tai Yin (milza - pancreas) e 101 Yang Ming (stomaco) - gruppo operatore Tai Yin
ad ovest: 101 Yang Ming (grosso intestino) e 001 Tai Yin (polmone) - gruppo operatore Yang Ming
a nord: 110 Tai Yang (vescica) e 010 Shao Yin (reni) - gruppo operatore Tai Yang
a est: 011 Jue Yin (fegato e 100 Shao Yang (vescicola biliare) - gruppo operatore Jue Yin
A sud si aggiungono due funzioni speciali: Jue Yin (maestro del cuore) e Saho Yang (triplice riscaldatore).
La rappresentazione grafica di questa griglia descrive un percorso in senso orario con dieci movimenti circolari con alternanza regolare interno/esterno (yin/yang). La partenza è dal Tai Yin (001) a ovest, poi procede con Tai Yang (110) a nord, continua con Jue Yin (011) a est, poi Tai Yang (110) a sud, poi Tai Yin (001) al centro, poi nuovamente a ovest con Yang Ming (101), a nord Shao Yin (010), a est Shao Yang (100), a sud Shao Yin (010), al centro Yang Ming (101) e poi nuovamente al punto di partenza a ovest Tai Yin (001).
Ad ognuno dei cinque punti è attribuito uno dei cinque elementi:
a sud: Shao Yin - Fuoco
al centro: Tai Yin - Terra
a ovest: Yang Ming - Metallo
a nord: Tai Yang - Acqua
a est: Jue Yin - Legno
Il termine pei definisce le affezioni dolorose che determinano impedimento articolare e muscolare e le affezioni non dolorose che determinano impotenza funzionale (atonia, insensibilità, parestesie).
Si distinguono tre tipi di pei.
Pei fisso: è una patologia che si stabilisce più o meno cronicamente in un punto del corpo.
Pei mobile: è una patologia cha ha la caratteristica di essere migrante.
Pei doloroso: è l'aspetto di un pei fisso o di un pei mobile ed è caratterizzato dalla violenza del dolore.
I pei sono determinati da energie patogene esterne.
Il pei fisso è determinato dall'umidità.
Il pei mobile è determinato dal vento
Il pei doloroso è determinato dal freddo.
Il pei fisso è legato al gruppo energetico Tai Yin (001). Nella lettura pentasimmetrica Tai Yin è posizionato al centro (graficamente spostato lungo la circonferenza tra sud e ovest). Tai Yin è quindi il punto fisso attorno al quale gravita tutta la pentasimmetria. La patologia a questo livello sarà lenta, profonda, tendente al ristagno. L'energia patogena del pei fisso, l'umidità, è riconducibile al Tai Yin, energia Yin, acqua che condensa sulla terra.
I pei fissi sono affezioni che interessano una o più articolazioni, hanno la tendenza a ripresentarsi nel tempo, nelle medesime parti del corpo. Determinano sensibilità al freddo, soprattutto al freddo umido. Il dolore migliora con il calore locale. Meglio con il calore secco. Il movimento determina dapprima un aggravio del dolore e successivamente, per effetto dell'azione drenante a livello linfatico e venoso, un miglioramento. Si potrebbe trattare di infiammazioni recidivanti del ginocchio, del polso, della spalla. Il pei fisso ha come caratteristica la cronicità. Ed essendo legato ad all'energia Tai Yin (grande Yin) avrà più probabilità di evolvere in senso struttura (calcificazioni, osteofiti, degenerazione artrosica).
L'energia legata al pei mobile è Shao Yang (100). Shao Yang rappresenta la messa in moto a livello energetico. Shao Yang corrisponde alla colinergia, essenziale nella contrazione muscolare. Il trigramma legato a Shao Yang 100 è definito anche Zhen e simboleggia lo scuotente, il tuono, l'energia che si libera violentemente. Shao Yang nella legge dei Cinque Movimenti corrisponde all'est, alla primavera. Shao Yang è il vento caldo primaverile. L'energia patogena che genera il pei mobile è il vento. Le affezioni riconducibili ai pei mobili sono quindi artralgie migranti. Alcuni studi di metereopatologia evidenziano che i venti secchi e caldi determinano una ionizzazione positiva dell'atmosfera generando disturbi quali astenia, irritabilità, insonnia, cefalea. Facendo riferimento ai pei, i disturbi determinati dai venti secchi e caldi sono poliatriti, dolori nevralgici e dolori intercostali.
I pei mobili possono essere determinati anche da cause interne. Si tratterà di uno squilibrio del gruppo energetico Shao Yang. Lo Shao Yang è legato alla funzione biliare. La bile determina l'assorbimento del colesterolo per la sintesi degli ormoni corticosurrenali. I sali biliari determinano l'assorbimento della vitamina D che regola l'assorbimento del calcio e del fosforo. I reumatismi (malattie del sistema scheletrico su base disreattivo-iperergica con componente dismetabolica) sono caratterizzati da dolori, tumefazioni e calore e sono considerati una conseguenza della eccessiva risposta dell'energia difensiva (Wei). Tale energia è prodotta dal Triplice Riscaldatore inferiore, il quale è controllato da Shao Yang. Le artralgie reumatiche (reuma, dal greco, movimento) sono quindi collegabili a Saho Yang.
Le caratteristiche dei pei mobili sono di essere erratici e superficiali; di aggravarsi con il movimento e con il calore locale e di colpire principalmente i giovani (specie se attivi, iperergici). Pertanto, rispetto ai pei fissi, il rischio di cronicizzazione e di evoluzione artrosica è inferiore. Spesso i soggetti che risultano maggiormente esposti (giovani e iperergici), presentano anche problematiche di natura allergica. L'organismo di tali soggetti è in grado di difendersi e questo determina la superficialità e il carattere migrante di tali affezioni. Esso combatte la malattia e non la fa approfondire. Si avranno sintomi quali dolori superficiali, gonfiore e calore locale. E' repentina l'insorgenza, ma sarà ugualmente rapida la guarigione spontanea.
Il pei doloroso è determinato dall'energia patogena freddo. Nella pentasimmetria, a nord, sono presenti Tai Yang e Shao Yin. Il gruppo energeticamente predominante (operatore) è Tai Yang. Quindi la più grande energia Yang (Tai Yang = Grande Yang) controlla il punto più Yin (nord). Se vi è una carenza nella polarità Yang, predominerà l'aspetto Yin (Shao Yin) e quindi il freddo. Le cause dei pei dolorosi sono l'energia patogena esterna Freddo, oppure il vuoto di energia Yang nello Shao Yin (ossa). Il pei doloroso può coesistere con un pei fisso o con un pei mobile. Essendo una patologia Yin vi sarà una maggiore possibilità che si determinino processi degenerativi (artrosi). Queste affezioni si aggravano con il freddo o freddo umido e migliorano con il calore locale. Le persone maggiormente esposte sono quelle meno giovani.
Il pei fisso (Tai Yin) avrà maggiori probabilità di evolvere in un pei doloroso (Shao Yin). Infatti i processi infiammatori cronici spesso evolvono in forme artrosiche. Il pei mobile (Shao Yang) essendo superficiale e transitorio anche se più difficilmente, potrebbe anch'esso evolvere verso una forma artrosica, attraverso forme recidivanti che generano un processo subacuto continuo. Si potrà dire che al pei mobile si è sovrapposto un pei fisso, e il pei fisso si è evoluto (con la fase degenerativa artrosica) in un pei doloroso. Osservando tale evoluzione da punto di vista pentasimmetrico, avremo un movimento triangolare partendo dal più superficiale a est (pei mobile - Shao Yang) e giungendo al più profondo a nord (pei doloroso - Shao Yin) passando per il centro (pei fisso - Tai Yin).
Analizzando tali passaggi osservando i relativi trigrammi avremo che:
Shao Yang (100) potrà evolvere in Tai Yin (001) che potrà a suo volta evolvere in Shao Yin (010). Shao Yang (100) diviene Yin trasformandosi nel proprio rovescio (001) Tai Yin. Tai Yin (001) in eccesso inibisce il gruppo operatore situato a nord (Tai Yang 110), a cui corrisponde un trigramma che è il proprio contrario. Quindi si indebolirà la polarità Yang del nord e si avrà un eccesso di Yin-freddo, generandosi così un pei doloroso (Shao Yin). Pertanto il calore e la secchezza non possono essere considerati fattori che potrebbero determinare i pei. Solo il caldo umido potrebbe essere patogeno. Ma solo in quanto vettore di umidità. Una affezione che si manifesti in forma Yang (iperalgica) potrebbe aggravarsi con il calore locale. Ma il calore non sarebbe la causa del processo infiammatorio. Anche il secco potrebbe determinare tali affezioni, ma solo se associato al freddo. La secchezza, e ancora meglio il caldo secco, hanno una funzione protettiva nei confronti delle patologie osteoarticolari.
Pertanto Shao Yin 010 (calore) posizionato a sud e Yang Ming 101 (secchezza) posizionato a ovest, possono essere utilizzati nella cura dei tre tipi di pei. Yang Ming è il gruppo energetico che descrive il movimento del referenziale solare, ed è definito infatti "luminoso": è posizionato a est nel sistema di Fu Xi (Grafico Primo), è posizionato a sud nel sistema Wen (Grafico Secondo) ed è posizionato a ovest nel sistema pentasimmetrico. Esso ha funzione metabolica ed è collegato con il movimento dell'energia e pertanto sostiene le ossa e i metabolismi delle strutture articolari. Est (Shao Yang), centro (Tai Yin) e nord (Shao Yin) sono pertanto preponderanti nelle patologie dei pei. Sud (Shao Yin) e ovest (Yang Ming), potrebbero anche essere origine di una patologia interna che determini la generazione di un pei, ma hanno anche una funzione protettiva e terapeutica nei confronti di queste patologie.
Il vento è determinato dalla differenza di pressione atmosferica presente in due luoghi diversi dell'atmosfera. Il vento genera nell'organismo umano, in modo particolare in condizione di caldo umido e freddo umido, disturbi agli organi e agli apparati. È possibile distinguere gli effetti generali generati da tutti i tipi di vento e quelli generati in maniera specifica di ciascun tipo di vento. Il vento (ogni tipo di vento) esercita il proprio effetto su ipotalamo e su ipofisi. Tale ghiandola produce neurormoni, neuromodulatori e neurotrasmettitori che agiscono su altre ghiandole quali la tiroide e le ghiandole surrenali.
Il vento forte, soprattutto se a raffica, determina un aumento del livello di serotonina (neurotrasmettitore che agisce sull'umore). Ciò avviene per effetto delle variazioni, a volte improvvise, dello stato elettrico dell'aria che genera un aumento degli ioni positivi, i quali determinano alterazioni neurochimiche inducendo stati di ansia, tensione e malessere generale. Vi sono poi disturbi specifici causati da determinati tipi di vento. Il "vento di caduta" è così definito per il moto di discesa da catene montuose elevate. Si tratta di un vento che salendo lungo i pendii si condensa e scarica il suo contenuto di vapore acqueo sotto forma di pioggia o neve. Quando la massa d'aria effettuerà la sua discesa lungo il versante opposto avrà la caratteristica di essere particolarmente secca (con un tasso di umidità a volte inferiore al 10%) e si riscalderà per compressione.
Rientrano in questo tipo di vento il foehn presente in Valpadana da nord, in Piemonte da nord ovest e da ovest, in Emilia Romagna e sulle coste adriatiche abruzzesi da sud ovest e in Sicilia settentrionale da sud. Il foehn è un vento caldo (anche nella stagione invernale) e molto secco. Il cielo appare molto limpido e sereno. Tali condizioni favoriscono l'evaporazione, con il conseguente rischio per l'organismo di disidratazione. Inoltre, è presente nell'aria una forte ionizzazione negativa che può provocare a livello cutaneo scariche di energia elettrostatica. I soggetti a cui maggiormente insorgono disturbi in presenza di tale tipo di vento sono (oltre alle persone metereopatiche) gli anziani e i bambini. I disturbi possono essere spossatezza generale con debolezza neuromuscolare, diminuzione della pressione sanguigna, poliuria e pollachiuria (minzioni abbondanti e minzioni frequenti), aumento dello stato d'ansia, nevralgie diffuse, dolori muscolari, sintomatologia a livello gastrico e colicistico.
La bora è un vento molto freddo e relativamente secco. Proviene da nord est con raffiche anche superiori a 100 chilometri orari soprattutto nella stagione invernale e primaverile. Determina annuvolamenti sparsi e nevicate abbondanti nel Nord Italia, Emilia Romagna, Marche e Abruzzo. Questo vento sollecita i nervi, i tendini e i muscoli. Alle persone sofferenti di osteoartrosi, o comunque di artropatie, può comportare dolori nevralgici e mialgici. Avendo la caratteristica di essere un vento freddo, determinerà vasocostrizione, e quindi disturbi alla circolazione. Inoltre la bora può causare cefalee, specie del tipo muscolo-tensive.
La tramontana è un vento freddo che proviene da nord. Mentre nell'Italia settentrionale tale vento è di caduta dalle Alpi (determinando quindi condizioni atmosferiche buone), nell'Italia centromeridionale determinerà annuvolamenti, temporali, forti piogge e neve a bassa quota. Trattandosi di un vento freddo, determinerà un aumento della vasocostrizione creando disturbi in soggetti con problemi circolatori. Genera inoltre dolori muscolari e tendinei in soggetti che soffrono di reumatismi e artrosi.
Lo scirocco è un vento caldo e umido. Soffia nelle zone del medio e basso adriatico, ma in presenza il gradiente barico elevato (differenza di pressione a breve distanza) tale vento arriva anche nel golfo di Genova e in Lombardia. I principali sintomi di questo vento sono astenia e debolezza neuromuscolare, cerchio alla testa, depressione con perdita di facoltà di concentrazione. Vi possono essere anche situazioni febbrili, specie qualora la temperatura esterna superi i 35° C e l'umidità relativa (rapporto tra tensione di vapore effettiva e la tensione massima, moltiplicato 100) sia elevata. Si aggrava la sintomatologia in quanto l'umidità impedirà l'evaporazione del sudore, ostacolando nell'organismo la compensazione.
Il maestrale è un vento freddo umido. Proviene da nord ovest e soffia sulle regioni tirreniche. A volte è accompagnato da cattive condizioni meteorologiche. Durante il periodo estivo può dare beneficio, in quanto vento fresco. È un vento che stimola il sistema neurovegetativo e pertanto attiva disturbi di tipo somatico. Esso determina ansia, irrequietezza, tachicardia, cefalee muscolo-tensive. Il libeccio è un vento caldo umido. Soffia da sud-ovest e attraversa le regioni tirreniche. Quando giunge dal continente africano, è carico di polveri del Sahara. La sintomatologia è similare a quella dello scirocco. Ha la caratteristica, però, di persistere per diversi giorni (soprattutto nei mesi la luglio a settembre), generando sintomi che perdurano debilitando l'organismo, specie se sofferente di forme ansioso-depressive.
Il vento levante è un vento gelido d'inverno e caldo d'estate. Attraversa le regioni adriatiche, specie Abruzzo e Puglia. Genera disturbi similari a quelli causati dalla bora nella stagione fredda e dallo scirocco in estate. Il vento grecale soffia da nord est (come la bora). Soffia sulle regioni nel basso e medio Adriatico Il cielo è sereno e limpido. Apporta benessere, specie dopo lo scirocco.
Il vento in medicina tradizionale cinese è riconducibile al movimento legno; alla primavera.
Esso è yang;
È legato al movimento;
Tende a migrare e a trasformarsi;
Esso è un fattore patogeno nell'instaurazione di malattie.
Si possono distinguere patologie da vento esterno e patologie da vento interno. Entrambi i tipi di patologie sono caratterizzati dalla rapidità di insorgenza, rapidità di risoluzione, erraticità, intensità della sintomatologia e dalla tendenza a colpire la superficie e l'alto (lo yang). Nelle patologie di vento interno sono determinate da uno squilibrio di fegato (un eccesso di yang di fegato). Possono essere presenti vertigini, tremori, asmi, convulsioni.
Nelle patologie di vento esterno, esso è spesso veicolo di altre energie perverse: freddo, calore e umidità. Esso penetra attraverso la pelle e attacca l'energia difensiva (Wei Qi). Si potrà avere una patologia in "eccesso" (i pori sono chiusi e non vi è traspirazione) o una patologia in "carenza"(i pori sono aperti e si è in presenza di sudore). Si possono avere malattie da raffreddamento (naso chiuso, mal di gola, tosse).
Vi sono delle "porte" attraverso le quali più facilmente penetra il vento. Essi sono i punti vento:
GV16 - Meridiano Du Mai - Palazzo del vento- feng fu
Localizzato a 1 cun dalla linea di impianto dei capelli, sulla linea mediana, sotto la protuberanza occipitale esterna.
GB20 - Meridiano Zu Shao Yang - Vescicola Biliare - Stagno del vento - feng chi
Localizzato nella depressione fra il muscolo sternocleidomastoideo e il muscolo trapezio, a livello del punto GV16
SI12 - Meridiano Shou Tai Yang - Intestino Tenue - Controllo del vento - bing feng
Localizzato al centro della fossa sopraspinata, sopra SI11.
BL12 - Meridiano Zu Tai Yang - Vescica - Porta del vento - feng men
Localizzato a 1,5 cun a lato dell'apofisi spinosa della II vertebra toracica
TB17 - Meridiano Shou Shao Yang - Triplice Riscaldatore - Riparo dal vento - yi feng
Localizzato dietro il lobo dell'orecchio, in una depressione posta davanti al processo mastoideo
GB31 - Meridiano Zu Shao Yang - Vescicola Biliare - Mercato del vento - feng shi
Localizzato sulla faccia laterale della coscia, 7 cun sopra la piega poplitea, in posizione eretta, con il palmo della mano contro la coscia, alla punta del dito medio.
(Atlante di Agopuntura - Hoepli)
"Il vento è al principio delle cento malattie
Se, grazie alla chiarezza e alla tranquillità,
carni e couli (trama cutanea) sono tenuti chiusi ermeticamente,
per quanto violenti siano i venti,
per quanto nocivi possano essere i veleni,
nulla potrà fare del male.
Questo è dovuto allo svolgimento regolare delle stagioni"
(Suwen - Capitolo III)
A cura di Silvia Antonella Moroni
Mercoledì, 07 Settembre 2016 14:37
Updated 07 09 16

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