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Timestamp: 2017-12-14 19:47:31+00:00

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BONIFICI ITALIA BONIFICI TRANSFRONTALIERI - PDF
BONIFICI ITALIA BONIFICI TRANSFRONTALIERI
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1 Informazioni sulla Banca CASSA DI RISPARMIO DI ORVIETO S.P.A. FOGLIO INFORMATIVO (Decreto legislativo n. 385/93 - Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari) BONIFICI ITALIA E BONIFICI TRANSFRONTALIERI Sede Sociale e Direzione Generale in Orvieto, Piazza della Repubblica 21 Capitale Sociale euro ,00 i.v. Registro delle Imprese di Terni Codice Fiscale e Partita I.V.A Albo delle Banche n Gruppo Banca Popolare di Bari Iscritto Albo Gruppi Creditizi n Gruppo Banca Popolare di Bari RI n Aderente al Fondo Interbancario di tutela dei Depositi - Caratteristiche e rischi tipici Struttura e funzione economica E un servizio che consente di pagare una somma determinata a favore di un beneficiario presso propri sportelli o presso sportelli di altre banche in Italia o all estero o di altri soggetti (es. Poste). Per consentire un esecuzione efficiente e rapida del pagamento, nel caso di beneficiari correntisti della stessa banca o di altre banche domestiche, l ordine deve contenere le coordinate IBAN (International Bank Account Number) del beneficiario stesso. Per i bonifici transfrontalieri da eseguire in euro presso banche di altri paesi UE l ordine deve contenere le coordinate IBAN (International Bank Account Number) del beneficiario e il codice BIC (Bank Identification Code) della banca destinataria (cfr. Regolamento CE 2560/01). Principali rischi (generici e specifici) Tra i principali rischi, vanno tenuti presenti: variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche (commissioni e spese del servizio), ove contrattualmente previsto; rischio di tasso di cambio per disposizioni da effettuarsi in valuta estera. Condizioni economiche Avvertenze: Le commissioni, i diritti e le spese sotto riportati sono indicati nella misura massima, sono validi sino a nuovo avviso e non tengono conto di eventuali spese aggiuntive sostenute e/o reclamate da terzi, le quali saranno recuperate integralmente a parte. Per tutto quanto attiene ai "BONIFICI ESTERO NON TRANSFRONTALIERI" (bonifici - in partenza ed in arrivo - verso/da Paesi extra UE senza fascia di importo e Paesi U.E. per importi superiori a ) si rimanda alla consultazione del Foglio Informativo n. 012 "Servizio Estero". BONIFICI ITALIA BONIFICI IN PARTENZA Commissione per singolo bonifico 5,00 Commissione aggiuntiva per bonifici documentati (per documento) 5,50 Valuta di addebito sul conto dell'ordinante: se è indicata la valuta fissa al beneficiario 2 gg. lavorativi antecedenti la valuta riconosciuta alla banca del beneficiario se non è indicata la valuta fissa al beneficiario data di accettazione dell'ordine Valuta di accredito alla banca del beneficiario: se è indicata la valuta fissa al beneficiario 1 gg. lavorativo antecedente alla VFB indicata se non è indicata la valuta fissa al beneficiario 2 gg. lavorativi successivi alla data di accettazione dell'ordine Penale per: bonifici con valuta al beneficiario antergata rispetto alla data di esecuzione dell'ordine (calcolato sull'ammontare del bonifico per il numero dei giorni di calendario intercorrenti tra la VFB ed il giorno di esecuzione dell'ordine) pari al 5,00% (min. 2,58) bonifici privi delle coordinate bancarie (IBAN) o con coordinate errate o incomplete del beneficiario 10,00 N.B.: Dal 1 gennaio 2008 è fatto obbligo all'ordinante di indicare le coordinate bancarie europee (IBAN) del conto, ancorché domestico, del beneficiario. Pagina 1 di 8
2 BONIFICI IN ARRIVO Valuta di accredito sul conto del beneficiario (a condizione che il bonifico riporti le coordinate bancarie del beneficiario in maniera corretta e completa): se è indicata la valuta fissa al beneficiario valuta indicata dall'ordinante se non è indicata la valuta fissa al beneficiario 1 gg. lavorativo successivo alla data di esecuzione TERMINI MASSIMI DI ESECUZIONE Bonifici in partenza In assenza di un termine convenuto con l ordinante, i fondi sono trasferiti sul conto della Banca del beneficiario entro il termine massimo di 2 giorni lavorativi successivi alla data di accettazione dell ordine ove, per data di accettazione, si intende il momento a partire dal quale sussistono tutte le condizioni necessarie per l esecuzione del bonifico e cioè: disponibilità di fondi, benefirma, indicazione delle coordinate bancarie del beneficiario. Bonifici in arrivo I bonifici vengono accreditati al beneficiario, salvo che sia convenuto con il medesimo un termine diverso, entro il termine massimo di 1 giorno lavorativo successivo alla data di esecuzione dell'ordine (data del regolamento interbancario del bonifico) a condizione che riportino le coordinate bancarie del beneficiario complete e corrette. PROCEDURA DI RECLAMO IN MATERIA DI BONIFICI La Cassa di Risparmio di Orvieto aderisce all accordo ABI per la costituzione dell Ufficio Reclami della clientela e dell OMBUDSMAN GIURÌ BANCARIO (Organismo collegiale con sede a Roma). L Ufficio Reclami e l OMBUDSMAN GIURÌ BANCARIO sono entrambi competenti a definire i reclami della clientela in ordine all effettuazione di operazioni e alla prestazione di servizi da parte della Banca. A tale Ufficio il cliente può rivolgersi per qualsiasi soluzione delle controversie rivenienti dall esecuzione di operazioni di bonifici. CAUSE DI FORZA MAGGIORE La Banca e gli altri enti che partecipano all esecuzione di un ordine di bonifico non rispondono dell inosservanza degli obblighi previsti in materia di tempi di esecuzione o mancata esecuzione del bonifico, quando possono invocare cause di forza maggiore. BONIFICI TRANSFRONTALIERI (D.LGS. N. 253/2000 in attuazione della DIRETTIVA CE 97/5/CE) Si premette che, nelle disposizioni di pagamento estere, il cliente ordinante è tenuto a fornire esplicite istruzioni (opzioni tariffarie) circa l addebito delle spese e commissioni secondo lo schema seguente: Spese e commissioni ripartite: ciascun cliente sopporta unicamente le spese della propria Banca clausola SHARE Spese e commissioni interamente a carico dell ordinante (franco spese per il beneficiario) clausola OUR Spese e commissioni interamente a carico del beneficiario (franco spese per l ordinante) clausola BEN In mancanza di tali precisazioni, tutte le competenze relative al bonifico saranno applicate con la clausola SHARE. In caso di disposizione ordinata con clausola tariffaria OUR (spese a carico ordinante), il bonifico in partenza diventa franco spese per il beneficiario; pertanto oltre alle spese sotto riportate a carico dell ordinante vengono recuperate le spese reclamate dalla Banca estera ed addebitate successivamente all ordinante. Il bonifico si intende accettato se non viene espressamente rifiutato entro due giorni lavorativi bancari successivi alla data di ricezione. In applicazione del D. Lgs. 28 luglio 2000 n. 253 sull attuazione della Direttiva n. 97/5/CE, pubblicato sulla G.U. n. 212 dell 11/9/2000 ed entrato parzialmente in vigore, per gli aspetti di seguito indicati, il 26/9/2000, viene prevista l istituzione di una particolare categoria di pagamenti denominati Bonifici Transfrontalieri, le cui specifiche sono di seguito riportate. Per bonifico transfrontaliero si intende, ai sensi dell art. 1 lett. i del D.Lgs. n.253/2000, l operazione effettuata, su incarico di un ordinante, da un ente insediato in uno Stato membro dell Unione Europea, al fine di mettere una somma di denaro a disposizione di un beneficiario presso un ente insediato in un altro Stato membro dell U.E.; l ordinante e il beneficiario di un operazione di bonifico transfrontaliero possono coincidere. Le disposizioni del suddetto Decreto Legislativo, ai sensi dell art. 2, comma 1, si applicano ai bonifici transfrontalieri denominati nelle valute degli Stati membri U.E., nelle valute dei Paesi dell Associazione europea di libero scambio (EFTA) e in euro di ammontare non superiore a ,00 euro o un controvalore equivalente eseguiti da una banca o da un altro ente. I pagamenti transfrontalieri disposti in Euro o in Corone Svedesi (SEK) di importo non superiore a ,00 euro o controvalore di euro ,00 in Corone Svedesi, all interno degli Stati membri dell Unione Europea, sono normati dal Regolamento CE n Tale disciplina (art. 3) mira ad uniformare, sotto il profilo dei costi, le commissioni applicate a quest ultimi pagamenti con quelle dei corrispondenti pagamenti domestici e cioè effettuati all interno di uno Stato membro U.E.. La soglia di euro ,00 è salita ad euro , 00 per tutti i pagamenti a decorrere dal 1 gennaio Il citato Regolamento, inoltre, promuove l utilizzo dei codici internazionali BIC ed IBAN (rispettivamente codice Banca estera e codice identificativo del conto) per l esecuzione interamente automatizzata dei pagamenti in euro; nel caso in cui il cliente non fornisca tali codici identificativi del beneficiario, è data facoltà agli intermediari di applicare commissioni supplementari. Pagina 2 di 8
3 CONDIZIONI ECONOMICHE APPLICABILI A TUTTI I BONIFICI TRANSFRONTALIERI "AREA SEPA" SENZA ALCUN LIMITE DI IMPORTO BONIFICI TRANSFRONTALIERI "AREA SEPA" IN PARTENZA Tasso di cambio valutario nel durante (1) Commissioni per singolo bonifico 5,00 Valuta di addebito sul conto dell'ordinante data di esecuzione dell'operazione Valuta di accredito riconosciuta alla banca del beneficiario data regolamento forex (2) Penale per bonifici privi delle coordinate bancarie o con coordinate errate o incomplete del beneficiario (IBAN) o della banca destinataria (BIC) 10,00 Commissione per Comunicazione Valutaria Statistica (ove prevista) 15,49 Non sono qui indicate le spese a carico dell ordinante reclamate dall ente del beneficiario e da eventuali intermediari. Tali spese saranno rese note mediante apposita informativa rilasciata al cliente in occasione dell addebito delle stesse. N.B.: Per i bonifici di importo superiore ad ,00, qualora la Banca del beneficiario non sia aderente "SEPA", verranno applicate le condizioni economiche previste per i Bonifici Estero (non transfrontalieri) riportate nel Foglio Informativo Servizio Estero n. 012 (SEZ. 3). BONIFICI TRANSFRONTALIERI "AREA SEPA" IN ARRIVO Tasso di cambio valutario nel durante (1) Commissione per singolo bonifico Valuta di accredito sul conto del beneficiario (a condizione che il bonifico riporti le coordinate bancarie del beneficiario in maniera corretta e completa) esente (eccetto per quelli disposti dall ordinante con clausola tariffaria BEN ) 1 gg lavorativo successivo rispetto alla valuta riconosciuta alla Banca Commissione per Comunicazione Valutaria Statistica (ove prevista) 15,49 (1) (2) Per le operazioni in cambi viene adottata come base di riferimento la quotazione del valutario nel durante secondo la libera contrattazione sul mercato (cfr. L. 12/08/1993 n. 312). data operazione + 2 giorni lavorativi secondo il calendario internazionale forex TERMINI DI ESECUZIONE DEI BONIFICI TRANSFRONTALIERI Bonifici transfrontalieri in partenza:in assenza di un termine convenuto con l ordinante, i fondi sono trasferiti sul conto della Banca del beneficiario entro il termine massimo di 5 giorni lavorativi bancari successivi alla data di accettazione dell ordine ove, per data di accettazione, si intende il momento a partire dal quale sussistono tutte le condizioni necessarie per l esecuzione del bonifico e cioè: disponibilità di fondi, benefirma, indicazione delle coordinate bancarie del beneficiario Bonifici transfrontalieri in arrivo:in assenza di un termine convenuto con il beneficiario, i fondi sono messi a disposizione entro il termine massimo di 1 giorno lavorativo bancario successivo a quello in cui l importo è accreditato sul conto della Banca a condizione che il bonifico riporti le coordinate bancarie (IBAN) del beneficiario in maniera corretta e completa. PROCEDURA DI RECLAMO IN MATERIA DI BONIFICI TRANSFRONTALIERI La Cassa di Risparmio di Orvieto aderisce all accordo ABI per la costituzione dell Ufficio Reclami della clientela e dell OMBUDSMAN GIURÌ BANCARIO (Organismo collegiale con sede a Roma). L Ufficio Reclami e l OMBUDSMAN GIURÌ BANCARIO sono entrambi competenti a definire i reclami della clientela in ordine all effettuazione di operazioni e alla prestazione di servizi da parte della Banca. A tale Ufficio il cliente può rivolgersi per qualsiasi soluzione delle controversie rivenienti dall esecuzione di operazioni di bonifici transfrontalieri. Ai sensi degli artt. 8 e 9 del D. Lgs. 253/2000, si precisa che eventuali reclami in merito a operazioni di bonifici transfrontalieri potranno essere avanzati dalla clientela secondo l apposita procedura reclami, le cui norme sono esposte nei locali della Banca. INDENNIZZI RICONOSCIUTI ALLA CLIENTELA IN CASO DI MANCATO RISPETTO DEI TEMPI DI ESECUZIONE DEI BONIFICI TRANSFRONTALIERI (art. 4 e 6 del D.Lgs. n. 253/2000) Bonifici transfrontalieri in partenza Nel caso in cui l importo del bonifico transfrontaliero non venga accreditato sul conto della Banca del beneficiario entro il termine massimo sopra indicato e detto ritardo sia imputabile alla Banca dell ordinante, quest ultima indennizza l ordinante medesimo corrispondendogli una somma pari all interesse legale vigente calcolato sull importo del bonifico per il periodo compreso tra la data di scadenza del predetto termine e la data in cui l importo del bonifico è accreditato sul conto della Banca del beneficiario. Pagina 3 di 8
4 In caso di mancata esecuzione del bonifico, la Banca dell ordinante restituisce a quest ultimo, a titolo di indennizzo provvisorio ed entro 14 giorni lavorativi dalla richiesta, l importo del bonifico fino ad un massimo di euro ,00 oltre alle spese e all interesse legale vigente calcolato sull importo del bonifico per il periodo compreso tra la data di accettazione dell ordine e la data di accredito. Ove il bonifico venga eseguito o il relativo importo restituito all ordinante, quest ultimo è tenuto alla restituzione della somma di indennizzo provvisorio al netto degli interessi e delle spese. Nel caso in cui la Banca dimostri che il mancato rispetto dei termini è imputabile all ordinante, non è dovuto alcun indennizzo. Restano in ogni caso salvi gli altri diritti dei clienti e degli enti che hanno partecipato all esecuzione dell operazione. Bonifici transfrontalieri in arrivo Qualora l importo del bonifico non venga messo a disposizione del beneficiario nei termini sopra indicati, la Banca indennizza quest ultimo mediante il pagamento di una somma corrispondente all interesse legale vigente calcolato sull importo del bonifico per il periodo compreso tra la data di scadenza dei termini e la data di effettiva messa a disposizione del beneficiario. Nel caso in cui la Banca dimostri che il mancato rispetto dei termini è imputabile al beneficiario, non è dovuto alcun indennizzo. Restano in ogni caso salvi gli altri diritti dei clienti e degli enti che hanno partecipato all esecuzione dell operazione. CAUSE DI FORZA MAGGIORE La Banca e gli altri enti che partecipano all esecuzione di un ordine di bonifico transfrontaliero non rispondono dell inosservanza degli obblighi previsti dagli articoli 3 (obblighi di informazione), 4 (tempi di esecuzione e di indennizzo), 5 (esecuzione del bonifico secondo le istruzioni) e 6 (mancata esecuzione del bonifico) quando possono invocare cause di forza maggiore. Principali clausole contrattuali che regolano il servizio Disciplina generale del rapporto tra la Banca ed il Cliente (normativa contrattuale applicabile a tutti i prodotti e servizi della Banca) Sintesi discorsiva del contratto CONDIZIONI GENERALI RELATIVE AL RAPPORTO BANCA-CLIENTE PREMESSA Le Condizioni generali relative al rapporto Banca-Cliente sono state redatte dalla Banca sulla base dell omonimo schema contrattuale concordato, in data 24 maggio 2000, dall A.B.I. (Associazione Bancaria Italiana) con le maggiori associazioni dei consumatori. Esse sono definite generali in quanto si applicano - salvo diversi specifici accordi - a tutti i rapporti che il Cliente, ancorché consumatore ai sensi dell art. 3, comma 1, lettera a) del Codice del consumo (Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 e sue successive integrazioni e modificazioni), intrattiene con la Banca e a quelli che verranno costituiti successivamente. Nel caso in cui il consumatore sia destinatario di una disciplina contrattuale più favorevole, ciò è chiaramente precisato nel corpo del contratto. I rapporti tra la Banca e il Cliente sono disciplinati, per quanto non previsto dal contratto, dalla legge e dagli usi ritenuti legittimi dal cod.civ.. Con riferimento a questi ultimi, si precisa che sono nulle eventuali clausole di rinvio agli usi per determinare tassi di interesse, prezzi e spese. Avvertenza Il termine: consumatore ovvero consumatore ai sensi dell art. 3, comma 1, lettera a) del Codice del consumo (Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 e sue successive integrazioni e modificazioni) sta ad indicare la persona fisica che agisce per scopi estranei all attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta. Reclami e composizione stragiudiziale delle controversie (cfr. art. 2) La Banca aderisce all Accordo per la costituzione dell Ufficio reclami della clientela e dell Ombudsman Giurì Bancario, il quale prevede una specifica procedura di risoluzione delle controversie alternativa rispetto al ricorso al giudice ordinario. Pertanto, per ogni contestazione o reclamo in ordine ai rapporti intrattenuti con la Banca, il Cliente può rivolgersi all Ufficio Reclami della stessa e, nelle ipotesi previste, all Ombudsman Giurì Bancario, seguendo le procedure indicate nell apposito Regolamento il cui testo è a disposizione presso tutte le filiali della Banca. Diritti di ritenzione e compensazione (cfr. artt. 10 e 11) La Banca, a garanzia di qualunque suo credito verso il Cliente, presente o futuro, anche se non liquido ed esigibile, è investita dei diritti di compensazione, pegno e ritenzione relativamente a tutti i titoli o valori di pertinenza del Cliente che siano per qualsiasi ragione detenuti dalla Banca o pervengano ad essa successivamente. In particolare, i diritti di pegno e di ritenzione sono esercitati sui predetti titoli o valori per un importo comunque non superiore a due volte il credito vantato dalla Banca. Quando esistono tra la Banca e il Cliente più rapporti o più conti di qualsiasi genere, ha luogo in ogni caso la compensazione di legge ad ogni suo effetto. Al verificarsi di una delle ipotesi di cui all art cod. civ. (insolvenza del debitore, diminuzione - per fatto del debitore - delle garanzie prestate o mancata costituzione delle garanzie promesse) o al prodursi di eventi che incidano negativamente sulla situazione patrimoniale, finanziaria o economica del Cliente tali da porre palesemente in pericolo il recupero del credito vantato dalla Banca, quest'ultima ha il diritto di valersi della compensazione ancorché i crediti, seppure in monete differenti, non siano liquidi ed esigibili; detta facoltà è, però, esclusa - salvo diverso specifico accordo - quando il Cliente riveste la qualità di "consumatore". Il predetto diritto di compensazione può essere, inoltre, esercitato in qualunque momento senza obbligo di preavviso e/o formalità, fermo restando che dell avvenuta compensazione la Banca è tenuta a dare al Cliente una pronta comunicazione scritta; contro di essa il Cliente non può in alcun caso eccepire la convenzione di assegno. Se il rapporto è intestato a più persone, la Banca ha facoltà di avvalersi dei diritti di compensazione, ritenzione e pegno, sino alla concorrenza dell intero credito risultante dal saldo del conto, anche nei confronti di conti e rapporti di pertinenza di alcuni soltanto dei cointestatari. Al fine di consentire l esercizio dei predetti diritti di pegno, ritenzione e compensazione la Banca è autorizzata irrevocabilmente dal Cliente a richiedere a suo nome e per suo conto la liquidazione, il riscatto o il rimborso di tutte le attività del Cliente, inclusi - a titolo esemplificativo - titoli, quote di fondi d investimento, certificati di deposito, polizze assicurative presso la Banca e le altre società del Gruppo. Determinazione e modifica delle condizioni economiche e contrattuali. Diritto di recesso del Cliente (cfr. art. 13) Pagina 4 di 8
5 Le condizioni economiche applicate ai singoli rapporti sono indicate nei relativi contratti. Fatto salvo quanto diversamente previsto nei contratti relativi ai singoli rapporti, la Banca si riserva la facoltà di modificare unilateralmente, qualora sussista un giustificato motivo, sia le condizioni normative previste nel contratto "Condizioni generali relative al rapporto Banca-Cliente", sia le condizioni economiche e contrattuali applicate ai singoli rapporti non a tempo determinato, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 118 del Decreto Legislativo n. 385/1993 e sue successive integrazioni o modificazioni (Testo unico delle leggi bancarie e creditizie) e delle relative disposizioni di attuazione. In particolare, qualunque modifica unilaterale delle condizioni contrattuali viene comunicata espressamente al Cliente (in forma scritta o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal Cliente) sotto forma di "Proposta di modifica unilaterale del contratto" e con preavviso minimo di trenta giorni. La modifica si intende approvata ove il cliente non receda, senza spese, dal contratto entro sessanta giorni nel qual caso ha diritto, in sede di liquidazione del rapporto, all'applicazione delle condizioni precedentemente praticate. Nei contratti di durata il Cliente ha sempre la facoltà di recedere dal contratto senza penalità e senza spese di chiusura. A mero titolo esemplificativo e non esaustivo, costituisce giustificato motivo di modifica unilaterale delle norme/clausole contrattuali il verificarsi di uno dei seguenti eventi: nuove disposizioni di legge, normative e regolamentari, provvedimenti delle Autorità competenti, protocolli d intesa con le Associazioni di consumatori e/o utenti di servizi bancari e finanziari, ecc.. A mero titolo esemplificativo e non esaustivo, costituisce giustificato motivo di modifica unilaterale delle condizioni economiche il verificarsi di uno dei seguenti eventi sia con riguardo a situazioni oggettive sia con riferimento a mutamenti soggettivi del Cliente o della Banca (grado di affidabilità del Cliente, in termini di rischio di credito o mutamenti nelle caratteristiche gestionali della Banca): variazioni dei tassi di interesse conseguenti a decisioni di politica monetaria stabiliti da Banche Centrali (BCE, FED, ecc., in relazione alle valute di riferimento) o anche all'andamento del mercato finanziario e monetario, variazione dei tassi di interesse di primaria importanza per il mercato (ad esempio EURIBOR, LIBOR, IRS) o di altri rilevanti ed oggettivi parametri economici (ad esempio indici ISTAT) ed altre condizioni di mercato (ad esempio, aumento generale dei costi industriali - trasporto valori, forniture di servizi informatici, spese postali, presidi di sicurezza - che abbiano impatto sui costi di produzione delle operazioni e servizi bancari) modifica della struttura dei costi dei prodotti/servizi offerti dalla Banca, variazioni degli oneri sostenuti dalla Banca nei confronti di terzi per l'espletamento di servizi connessi ai singoli rapporti, fatti o atti che incidano negativamente sulla situazione giuridica, patrimoniale, finanziaria o economica del Cliente o sull'integrità ed efficacia delle garanzie, irregolarità da parte del Cliente nella gestione della propria attività personale tale da porne ragionevolmente in dubbio la piena solvibilità e affidabilità, andamento anomalo del rapporto ancorché non affidato, mancato rispetto delle pattuizioni in ordine a giacenze e/o movimentazione del rapporto da giustificare le condizioni economiche precedentemente pattuite, ecc.. Commissioni e spese - Oneri fiscali (cfr. artt. 14 e 15) Le commissioni, le spese, i diritti e gli oneri addebitati al Cliente in relazione ai singoli rapporti sono espressamente previsti nei relativi contratti o, comunque, nei Fogli informativi a sua disposizione presso tutte le filiali della Banca. Gli oneri fiscali che la Banca dovesse sostenere in relazione ai singoli rapporti sono, in ogni caso, a carico del Cliente. Foro competente (cfr. art. 16) Fatto salvo quanto previsto nei contratti relativi ai singoli rapporti, per ogni controversia che potesse sorgere tra la Banca e il Cliente in relazione ai singoli rapporti, il Foro competente per tutte le azioni intraprese dal Cliente conto la Banca è esclusivamente quello di Orvieto, mentre per tutte le azioni intraprese dalla Banca contro il Cliente il Foro competente può essere liberamente scelto dalla Banca fra i seguenti: il Foro di Orvieto, ovvero quello nella cui circoscrizione si trova la filiale dove è incardinato il singolo rapporto, ovvero il domicilio dichiarato dal Cliente in riferimento al singolo rapporto. Nel caso in cui il Cliente rivesta la qualità di consumatore, il Foro competente è elusivamente quello nella cui circoscrizione si trova la residenza o il domicilio elettivo del Cliente. CLAUSOLE CONTRATTUALI CONTENENTI ESONERI DI RESPONSABILITÀ DELLA BANCA E/O OBBLIGHI DEL CLIENTE a) Esecuzione degli incarichi conferiti dal Cliente (cfr. art. 3) La Banca è tenuta ad eseguire gli incarichi conferiti dal Cliente, nei limiti e con le modalità pattuiti nei singoli contratti, salvo che ricorra un giustificato motivo che la costringe a rifiutare l incarico. In tal caso deve dargliene tempestiva comunicazione. In assenza di particolari istruzioni, è la Banca a determinarne le modalità di esecuzione degli incarichi, nel rispetto del principio della diligenza professionale e tenendo conto degli interessi del Cliente. Nell esecuzione dell incarico la Banca può farsi sostituire da un proprio corrispondente anche non bancario; il Cliente a sua volta può revocare l incarico conferito fino a quando lo stesso non abbia avuto un principio di esecuzione. b) Invio di comunicazioni e corrispondenza (cfr. artt. 4 e 5) Le comunicazioni del Cliente dirette alla Banca devono essere inviate alla filiale presso cui sono intrattenuti i rapporti. L invio al Cliente di lettere, estratti conto, nonché le notifiche e qualsiasi altra dichiarazione o comunicazione della Banca sono validamente effettuati all ultimo indirizzo comunicato per iscritto. Salvo diverso accordo scritto, se il rapporto è intestato a più persone, tutte le comunicazioni e notifiche, compreso l invio degli estratti conto, sono fatte ad uno solo dei cointestatari con pieno effetto nei confronti degli altri. c) Deposito delle firme autorizzate e poteri di rappresentanza (cfr. artt. 7 e 8) Il Cliente è tenuto a depositare, presso la filiale della Banca ove il rapporto è intrattenuto, la propria firma e quelle delle persone da lui eventualmente autorizzate ad operare con la Banca per suo conto, precisando per iscritto gli eventuali limiti delle facoltà loro accordate. Le predette facoltà possono essere revocate o modificate dal Cliente in qualsiasi momento, come pure può intervenire la rinuncia del delegato. In ogni caso la Banca deve essere informata tempestivamente mediante specifica comunicazione scritta, la quale deve essere inviata a mezzo di lettera raccomandata A.R. ovvero presentata direttamente alla filiale ove è intrattenuto il rapporto. Le revoche, modifiche e rinunce non produrranno alcun effetto se non dopo che siano trascorsi 10 giorni lavorativi dal ricevimento da parte della Banca della predetta comunicazione scritta. Le altre cause di cessazione della facoltà di rappresentanza non sono opponibili alla Banca fino a quando questa non ne abbia avuto notizia legalmente certa. Quando il rapporto è intestato a più persone, i soggetti autorizzati a rappresentare i cointestatari devono essere nominati per iscritto da tutti. Eventuali modifiche di dette facoltà di rappresentanza devono essere devono essere comunicate per iscritto alla Banca da tutti i cointestatari. La revoca può essere, invece, disposta anche da un solo cointestatario, il quale è obbligato a informarne gli altri cointestatari. Infine, nei rapporti con la Banca il Cliente e le persone autorizzate devono utilizzare la propria sottoscrizione Pagina 5 di 8
6 autografa in forma grafica corrispondente alla firma depositata. d) Cointestazione del rapporto con facoltà di utilizzo disgiunto (cfr. art. 9) Quando un rapporto è intestato a più persone con facoltà di utilizzo disgiunto, ciascun intestatario ha la facoltà di compiere separatamente, a sua sola firma, qualsiasi operazione (ivi compresa l estinzione del rapporto) con piena liberazione della Banca nei confronti degli altri cointestatari. La modifica o la revoca di tale facoltà di disposizione separata devono essere effettuate da tutti i cointestatari. I cointestatari rispondono in via solidale e indivisibile nei confronti della Banca, anche per atto o fatto di un solo cointestatario, ed in particolare per le obbligazioni derivanti da concessioni di fido. Nel caso di morte o di sopravvenuta incapacità di agire di uno dei cointestatari, ciascuno degli altri conserva il diritto di disporre separatamente del rapporto. Gli eredi del cointestatario acquistano anch essi tale diritto di disposizione separata; essi, però, lo devono esercitare congiuntamente. Così come se uno dei cointestatari perde la capacità di agire, il suo legale rappresentante può disporre separatamente del rapporto. In entrambi i casi (morte o sopravvenuta incapacità), se uno solo dei cointestatari comunica alla Banca - anche con semplice lettera raccomandata la propria opposizione alla facoltà di disposizione separata del rapporto, la Banca pretende che ogni incarico sia disposto da tutti i cointestatari, compresi gli eventuali eredi e il legale rappresentante dell incapace. La presente sezione riporta una sintesi delle principali clausole contrattuali specifiche del servizio, il cui testo integrale è contenuto nel/i relativo/i contratto/i; ciò al fine di richiamare l attenzione del Cliente sui suoi principali diritti, obblighi e limitazioni nei rapporti con la Banca. Per la sintesi della disciplina generale relativa al rapporto Banca/Cliente si rimanda alla sezione "Principali clausole contrattuali che regolano tutti i prodotti/servizi del Servizio Estero" riportata in capo al presente Foglio Informativo. Per clausole contrattuali si intendono le singole pattuizioni, che, prese nel loro insieme, costituiscono il regolamento contrattuale. Esse sono predisposte dalla Banca che le sottopone all approvazione del Cliente, il quale, sottoscrivendo il contratto, aderisce al regolamento prestabilito dalla Banca. ULTERIORI CLAUSOLE CONTRATTUALI DEL SERVIZIO Il Servizio è svolto per conto del cliente anche sulla base delle Norme della Camera di Commercio Internazionale vigenti. La Banca è tenuta a svolgere il servizio secondo i criteri di diligenza professionale di cui alle Condizioni generali relative al rapporto Banca/Cliente; tuttavia sono a carico del Cliente le eventuali conseguenze dannose derivanti da cause non imputabili alla Banca, tra le quali vanno incluse, a titolo esemplificativo, quelle dipendenti da: indicazioni erronee, non precise o insufficienti fornite dal cliente (importo, coordinate beneficiario, ecc.); casi di forza maggiore, compresi scioperi anche del proprio personale, impedimenti od ostacoli determinati da normative di legge vigenti nel luogo di pagamento, atti di autorità nazionali o estere, provvedimenti di natura giudiziaria (come sequestri o pignoramenti), o da fatti imputabili a terzi. La Banca ha titolo a rivalersi sul cliente di tutte le spese relative o derivanti dall espletamento del servizio. Salvo espressa istruzione contraria, resta convenuto che tutti i bonifici disposti da terzi a favore di un cliente della Banca, titolare di conto corrente di corrispondenza, gli saranno accreditati su detto conto corrente. ORGANI E PROCEDURE DI COMPOSIZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE La Cassa di Risparmio di Orvieto aderisce all Accordo per la costituzione dell Ufficio Reclami della clientela e dell Ombudsman- Giurì Bancario, la cui gestione è in capo all'associazione del Conciliatore Bancario con sede in Roma. Tale Accordo prevede una specifica procedura di risoluzione delle controversie alternativa rispetto al ricorso al giudice ordinario. L Ufficio Reclami e l'ombudsman-giurì Bancario sono entrambi competenti a definire i reclami della clientela in ordine all effettuazione di operazioni e alla prestazione di servizi da parte della Banca. Per qualsiasi soluzione delle controversie rivenienti dall esecuzione di operazioni e dalla prestazione di servizi di cui al presente Foglio Informativo il Cliente può rivolgersi al predetto Ufficio e, nelle ipotesi previste, all Ombudsman-Giurì Bancario, seguendo le procedure indicate nell apposito Regolamento il cui testo è a disposizione di chiunque ne faccia richiesta. Legenda delle principali nozioni dell operazione Bonifici ordinari Italia con ordine ripetitivo (da e per paesi UE in ) Bonifici con valuta antergata Bonifici da/per l'estero in divisa estera Bonifici con coordinate bancarie del beneficiario mancanti (codice IBAN e/o BIC della Banca destinataria) Tasso di cambio (fonte di riferimento) Valuta / Divisa estera Data di accettazione dell ordine Ordine di pagamento disposto a favore di un terzo con ordine ripetitivo Bonifico con valuta da riconoscere al beneficiario precedente alla data di accredito dei fondi alla banca destinataria Bonifici da e per l'estero espressi in valuta diversa da quella corrente Bonifici disposti senza l indicazione o con indicazione errata dei codici di riferimento del beneficiario e della banca destinataria In questo caso la banca può addebitare al cliente commissioni supplementari stabilite dalla normativa vigente. Indica la fonte di riferimento del tasso di cambio (ad esempio, listino cambi presso la filiale) Moneta diversa da quella del Paese della Banca negoziatrice (ad esempio: dollari USA) Momento a partire dal quale sussistono tutte le condizioni necessarie per l esecuzione del bonifico e cioè: disponibilità di fondi, benefirma, indicazione delle coordinate bancarie del beneficiario. Di norma, la data di accettazione coincide con il giorno di presentazione Pagina 6 di 8
7 Data di esecuzione dell'ordine Cambio Negoziazione divisa Residente IBAN BIC Paesi UE - Stati membri dell Unione Europea Paesi EFTA SEPA dell ordine. Data del regolamento interbancario del bonifico. In altri termini, è la data in cui avviene il passaggio dei fondi dalla banca dell ordinante alla banca del beneficiario. Prezzo della moneta di un Paese espresso in termini di un altro Paese Trasformazione di una moneta nella moneta di un altro Paese Si intende qualunque persona fisica o giuridica che ha la propria residenza anagrafica o sede legale in Italia, anche se di nazionalità diversa; per non residente, al contrario, si intende qualunque soggetto che opera in Italia ma che ha la residenza o la sede legale all estero, anche se di nazionalità italiana. Sono le coordinate bancarie europee del cliente, costituite da codici di riferimento per individuare correttamente ciascun correntista bancario in qualsiasi Paese dell'unione Europea e della SEPA (Single Euro Payments Area Area Unica dei Pagamenti in Euro); il loro corretto utilizzo, oltre che indispensabile per l applicazione della normativa comunitaria e degli Accordi Interbancari, consente la maggiore efficienza e tempestività nell esecuzione del bonifico. I codici che costituiscono le coordinate bancarie europee sono i seguenti: 1. due caratteri alfabetici individuano il Paese ove è tenuto il conto (CP =codice Paese) 2. due caratteri numerici di controllo (CD=Check Digit) che consentono il controllo di esattezza dell intero IBAN 3. un carattere alfabetico (CIN) 4. il codice ABI della Banca, composto da cinque caratteri numerici 5. il CAB (Codice di Avviamento Bancario) anch esso costituito da cinque caratteri numerici, individua lo sportello presso cui è acceso il conto 6. il numero di conto composto da dodici caratteri alfanumerici; se il numero di conto è di lunghezza inferiore si deve procedere all allineamento a destra riempiendo i caratteri vuoti a sinistra con zero ESEMPIO: per un correntista della Cassa di Risparmio di Orvieto sulla il cod. IBAN sarà: IT 99 M CP CD CIN ABI CAB CONTO Codice identificativo internazionale delle Banche: deve essere fornito alla banca dell ordinante unitamente al codice IBAN; il codice BIC della Cassa di Risparmio di Orvieto è: BPBAIT3B Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria. Territori francesi d oltremare: Guadaloupe, Giunea Francese, Martinique, Reunion Islanda, Liechtestein, Norvegia e Svizzera Single Euro Payments Area Area Unica dei Pagamenti in Euro. Essa comprende i 27 paesi dell'unione Europea più i 4 paesi dell'efta. Pagina 7 di 8
8 Offerta Fuori Sede Da compilare a cura dei Promotori Finanziari, del personale di Società convenzionate e del personale del nostro Istituto, solo in caso di offerta fuori dai locali della società di appartenenza. DATI DELLA SOCIETÀ CONVENZIONATA (compresi gli estremi dell iscrizione in Albi o Elenchi) NOME E COGNOME DEL SOGGETTO INCARICATO CHE CONSEGNA AL CLIENTE COPIA DEL PRESENTE FOGLIO INFORMATIVO E DELL AVVISO CONTENENTE LE PRINCIPALI NORME DI TRASPARENZA QUALIFICA DEL SOGGETTO INCARICATO NOME E COGNOME DEL CLIENTE CUI È STATA CONSEGNATA COPIA DEL PRESENTE FOGLIO INFORMATIVO E DELL AVVISO CONTENENTE LE PRINCIPALI NORME DI TRASPARENZA IL SOTTOSCRITTO DICHIARA DI AVER RICEVUTO DAL SOGGETTO SOPRAINDICATO, PRIMA DELLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO, COPIA DEL PRESENTE FOGLIO INFORMATIVO E DELL AVVISO CONTENENTE LE PRINCIPALI NORME DI TRASPARENZA (DATA) (FIRMA) Si precisa che il cliente non è tenuto a riconoscere al soggetto convenzionato costi od oneri aggiuntivi rispetto a quelli indicati nel presente foglio informativo. Pagina 8 di 8
COMPRAVENDITA VALUTA A TERMINE
Informazioni sulla Banca FOGLIO INFORMATIVO (Decreto legislativo n. 385/93 - Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari) COMPRAVENDITA VALUTA A TERMINE CASSA DI RISPARMIO DI ORVIETO S.P.A. Sede
AFFIDAMENTO IN CONTO CORRENTE, ANTICIPI S.B.F., SCONTO COMMERCIALE E SCONTO FINANZIARIO
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References: art. 1
 art. 2
 art. 3
 art. 3
 art. 2
 art. 13
 art. 16
 art. 3
 art. 9