Source: http://docplayer.it/31772969-Scuola-di-lingue-e-letterature-traduzione-e-interpretazione-sede-di-forli.html
Timestamp: 2018-11-16 14:10:50+00:00

Document:
SCUOLA DI LINGUE E LETTERATURE, TRADUZIONE E INTERPRETAZIONE SEDE DI FORLI' - PDF
Download "SCUOLA DI LINGUE E LETTERATURE, TRADUZIONE E INTERPRETAZIONE SEDE DI FORLI'"
1 SCUOLA DI LINGUE E LETTERATURE, TRADUZIONE E INTERPRETAZIONE SEDE DI FORLI' Corso: SPECIALIZED TRANSLATION (LM) Ordinamento: DM270 Titolo: SPECIALIZED TRANSLATION Testo: SCUOLA DI LINGUE E LETTERATURE, TRADUZIONE E INTERPRETAZIONE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SPECIALIZED TRANSLATION CLASSE LM-94 (codice corso 9174) PARTE NORMATIVA Art. 1 Requisiti per l'accesso al Corso 1. Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Specialized Translation occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Occorre inoltre dimostrare il possesso dei requisiti curriculari nonché superare una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione. 2. Sono richieste conoscenze di base delle discipline cultural-letterarie dellelingue di studio e competenze avanzate nel comunicare in situazioni inter-linguistiche ed inter-culturali in italiano, in inglese e in un'altra lingua straniera. In particolare si richiede per la lingua straniera (lingua inglese, obbligatoria per tutti gli studenti) una competenza almeno di livello C1 secondo il quadro QCER. Per la lingua inglese le competenze di livello C1 saranno accertate mediante il superamento di un placement Test per il livello C1 richiesto, secondo le modalità e regole pubblicate annualmente sul sito della Scuola. 3. Sono richiesti i seguenti requisiti curriculari: Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo: ex D.M. 270: - classe L-11: LINGUE E CULTURE MODERNE
2 - classe L-12: MEDIAZIONE LINGUISTICA ex. D.M. 509/99: - classe 3: SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA - classe 11: LINGUE E CULTURE MODERNE Previgenti ordinamenti quadriennali: Corsi di Laurea in - Traduzione e in Interpretazione - Traduttore e Interprete - Lingue e Letterature straniere moderne. La Commissione valuterà anche i titoli non compresi tra i requisiti curriculari e deciderà sull'ammissione dei candidati alla prova di verifica della personale preparazione. 4. Il Corso di Laurea Magistrale adotta un numero programmato a livello locale (ex art. 1 L. 264/99) in relazione alle risorse disponibili. Il numero di studenti iscrivibili e le modalità di svolgimento della selezione saranno resi pubblici ogni anno con il relativo bando di concorso. L'adeguatezza della personale preparazione sulle conoscenze e competenze, in italiano e nella lingua straniera diversa dall'inglese, è positivamente verificata con il raggiungimento, nella prova per l'ammissione al corso di studio a numero programmato, della votazione minima indicata dal bando di concorso. Il corso di Laurea Magistrale potrà prevedere per gli studenti internazionali un'apposita sessione e la nomina di una commissione per la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, compatibilmente con le tempistiche previste dal bando per l'assegnazione delle borse di studio (la cui scadenza è prevista indicativamente nel mese di maggio). Gli studenti internazionali, che abbiano ottenuto una valutazione positiva nella verifica di cui al punto precedente, sono esonerati dalla successiva prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione prevista per la generalità degli studenti. Art. 2 Regole di mobilità fra i curricula del Corso di Studio. Piani di studio individuali. Il Piano didattico del Corso di Laurea magistrale in Specialized Translation non prevede l'articolazione in curricula né la presentazione di Piani di Studio individuali, bensì la possibilità di effettuare le scelte previste dai singoli gruppi di scelta del piano didattico nelle tipologie CARATTERIZZANTI e AFFINI con le modalità indicate nel piano stesso e nei termini determinati annualmente dalla Scuola e resi noti tramite il Portale di Ateneo. Le lingue straniere di studio previste dal regolamento con percorso curriculare completo sono due. La lingua inglese (lingua A) è obbligatoria per tutti gli studenti mentre la lingua B è a scelta dello studente. E' consentita, entro il 31 dicembre del secondo anno di Corso di Studio, la sostituzione della lingua B, con l'obbligo di frequenza degli insegnamenti del primo anno di Corso. In ogni caso, la
3 sostituzione della lingua B prevede il superamento della prova di verifica, relativamente alla nuova lingua prescelta. Art. 3 Modalità di svolgimento di ciascuna attività formativa e tipologia delle forme didattiche Il piano didattico allegato indica le modalità di svolgimento di ciascuna attività formativa e la relativa suddivisione in ore di didattica frontale, di esercitazioni pratiche o di tirocinio, nonché la tipologia delle forme didattiche. Eventuali ulteriori informazioni ad esse relative saranno rese note annualmente tramite il Portale di Ateneo. Art. 4 Frequenza e propedeuticità La frequenza a tutti gli insegnamenti compresi nelle tipologie CARATTERIZZANTI E AFFINI è obbligatoria. L'obbligo si considera assolto con una frequenza nella misura minima del 70% delle lezioni, accertata dai singoli docenti responsabili con conseguente comunicazione agli Uffici che gestiscono la carriera degli studenti Il Consiglio di Corso di Studio decide sul riconoscimento della frequenza nei casi di soggiorno di studio all'estero e nei casi di forza maggiore, sentito il parere della Commissione Paritetica docentistudenti. Le propedeuticità sono previste per gli insegnamenti del primo anno di Methods in translation practice (I.C.) e Translation for the publishing industry (Lingua B) che sono propedeutici rispettivamente agli insegnamenti del II anno di Specialized translation between English and Italian (I.C.) e Specialized translation between the B language and Italian (I.C.). Il controllo delle propedeuticità è demandato alla competenza della Commissione in sede di esame. Art. 5 Prove di verifica delle attività formative Il piano didattico allegato prevede i casi in cui le attività formative si concludono con un esame con votazione in trentesimi ovvero con un giudizio di idoneità. Le modalità di svolgimento delle verifiche (forma orale, scritta o pratica ed eventuali loro combinazioni; verifiche individuali ovvero di gruppo) sono stabilite annualmente dal Corso di Studio in sede di presentazione della programmazione didattica e rese note agli studenti prima dell'inizio delle lezioni tramite il Portale di Ateneo. Art. 6 Attività formative autonomamente scelte dallo studente Il gruppo a scelta dello studente (12 CFU nel corso del biennio) può comprendere insegnamenti impartiti in lingua straniera o in lingua italiana attivati presso la Sede. Lo studente può indicare come attività formative nella tipologia A SCELTA uno o più insegnamenti tra quelli che il Corso di Studio individua annualmente e rende noti tramite il Portale di Ateneo. Lo studente può altresì scegliere uno o più insegnamenti tra quelli attivati dall'ateneo, considerati coerenti con il progetto formativo. Lo studente può scegliere al massimo un insegnamento (di non più di 10 CFU) impartito
4 in lingua italiana. Art. 7 Criteri di riconoscimento dei crediti acquisiti in Corsi di Studio della stessa classe I crediti formativi universitari acquisiti sono riconosciuti fino a concorrenza dei crediti dello stesso settore scientifico disciplinare previsti dall'ordinamento didattico del corso di studio. Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, residuino crediti non utilizzati, il Consiglio di Corso di studio può riconoscerli valutando il caso concreto sulla base delle affinità didattiche e culturali. Con riferimento ai corsi di studio erogati in lingua diversa dall'italiano, il riconoscimento è relativo ad insegnamenti impartiti o alle attività formative svolte in tale lingua. Art. 8 Criteri di riconoscimento dei crediti acquisiti in Corsi di Studio di diversa classe, presso università telematiche e in Corsi di Studio internazionali I crediti formativi universitari acquisiti sono riconosciuti dal Consiglio di Corso di Studio sulla base della valutazione della congruità dei settori scientifico disciplinari e dei contenuti delle attività formative in cui lo studente ha maturato i crediti con gli obiettivi formativi specifici del corso di studio e delle singole attività formative da riconoscere, perseguendo comunque la finalità di mobilità degli studenti. Il riconoscimento è effettuato fino a concorrenza dei crediti formativi universitari previsti dall'ordinamento didattico del corso di studio Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, residuino crediti non utilizzati, il Consiglio di Corso di Studio può riconoscerli valutando il caso concreto sulla base delle affinità didattiche e culturali. Art. 9 Criteri di riconoscimento delle conoscenze e abilità extrauniversitarie Possono essere riconosciute competenze acquisite fuori dall'università nei seguenti casi: 1. quando si tratti di conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia; 2. quando si tratti di conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post secondario alla cui realizzazione e progettazione abbia concorso l'università. La richiesta di riconoscimento sarà valutata dal Consiglio di Corso di studio tenendo conto delle indicazioni date dagli Organi Accademici. Il riconoscimento potrà avvenire qualora l'attività sia coerente con gli obiettivi formativi specifici del corso di studio e delle attività formative che si riconoscono, visti anche il contenuto e la durata in ore dell'attività svolta. Art. 10 Tirocinio finalizzato alla preparazione della prova finale o collegato ad un progetto formativo Il Corso di Studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di
5 mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della tesi di laurea o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione. Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 12 mesi e dovranno concludersi entro la data di conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi: - nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale; - per attività di tirocinio previste dal piano didattico; - per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio; - per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per il conseguimento del titolo di studio. Art. 11 Modalità di svolgimento della prova finale La prova finale consiste nella redazione e successiva discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. La prova mira a verificare l'avvenuta acquisizione delle competenze di traduzione specializzata, correlate al curriculum degli studi. Art. 12 Coerenza fra i crediti assegnati alle singole attività formative e gli specifici obiettivi formativi programmati La Commissione Paritetica docenti-studenti in data 26/11/2015 ha espresso parere favorevole ai sensi dell'articolo 12 comma 3 del DM 270/04. Consiglio di Scuola: Approvato, in data 26/11/2015 Senato Accademico: Approvato, in data 19/01/2016 Data Decreto Rettorale: - Data Entrata in vigore: - A.A. Entrata in vigore:
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE. Corso di laurea magistrale in Italianistica
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE Corso di laurea magistrale in Italianistica Classe di laurea magistrale n. LM-14 Filologia moderna Dipartimento di riferimento:

References: Art. 1
 art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12