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Timestamp: 2020-08-09 13:42:24+00:00

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Sent.C. Stato 02/03/1999, n. 223 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : GP3613
Sent.C. Stato 12/12/1997, n. 1185
Sent.C. Stato 17/10/2008, n. 5064
Sent.C. Stato 28/06/2004, n. 4797
Sent.C. Stato 15/04/2004, n. 2162
Sent. CGAR. Sicilia 20/01/2003, n. 4
Sent. CGAR. Sicilia 06/11/2000, n. 437
Sent. CGAR. Sicilia 14/10/1999, n. 538
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1. Appalti oo.pp. - Gare - Bando - Prescrizioni incerte - Interpretazione secondo il criterio della massima partecipazione. 2. Appalti oo.pp. - Gare - Procedimento - Irregolarità formali - Invito alla regolarizzazione - Condizioni. 3. Appalti oo.pp. - Gare - Documentazione - Richiesta di completamento o chiarimenti - Facoltà P.A.
1. Le prescrizioni del bando e degli inviti a gare d'appalto di lavori pubblici non chiaramente formulate devono essere interpretate secondo il criterio di consentire la più estesa partecipazione di imprese alla gara. 2. Al procedimento delle gare d'appalto si applica lo stesso principio secondo cui il responsabile del procedimento amministrativo è tenuto ad invitare gli interessati alla rettifica di eventuali irregolarità [L. 7 agosto 1990 n. 241, art. 6, lett. b); D.M. 28 febbraio 1992 n. 303, art. 1, comma 5; D.P.R. 25 gennaio 1994 n. 130, art. 5], a condizione però che non venga modificato il contenuto della documentazione presentata e che sia rispettata la par condicio delle imprese partecipanti alla gara. 3. L'Amministrazione appaltante ha la facoltà discrezionale di invitare le imprese a completare od a fornire chiarimenti sugli atti (dichiarazioni, documenti, certificati) presentati; ciò costituisce un correttivo all'eccessivo rigore delle forme, anche qualora queste siano prescritte a pena di esclusione dal bando.
2. e 3. Conf. (alla massima 3) C. Stato VI 30 gennaio 1998 n. 120R; ved. C. Stato V 12 dicembre 1997 n. 1185R (La P.A. può invitare concorrenti - ai sensi dell'art. 21, 3° comma, D.L.vo 19 dicembre 1991 n. 406[R=DLG40691,A=21] ed anche degli artt. 27 e 28 Dir. CEE 14 giugno 1993 n. 37 - a completare o chiarire la documentazione presentata, tranne che nei casi di mancanza della documentazione di cui all'art. 18 D.L.vo 91/406 (e anche all'art. 24, 1° comma Dir. CEE 93/37) nei quali è d'obbligo l'esclusione dell'impresa.
[L. 7 agosto 1990 n. 241, art. 6, lett. b)R; D.M. 28 febbraio 1992 n. 303, art. 1, comma 5[R=DM28F92]; D.P.R. 25 gennaio 1994 n. 130, art. 5)[R=DPR13094,A=5]

References: art. 6
 art. 1
 art. 5
 art. 6
 art. 1
 art. 5