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Timestamp: 2019-02-22 22:12:03+00:00

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Statuto Associativo - Roonet
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STATUTO ASSOCIATIVO ROMA NETWORK
1. Statuto Roma Network A.P.S.
1. ART. 1 – Denominazione, Sede e Durata
Autore:root 18.05.16
E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge n.383/2000 e della normativa in materia, l’Associazione di Promozione Sociale denominata: “Roma Network A.P.S.” detta anche “RooNet A.P.S.". Per gli usi consentiti dalla legge può essere utilizzata l’abbreviazione “Roma Network” o “RooNet”.
L’Associazione Roma Network assume nella propria denominazione la qualifica di A.P.S. (Associazione di Promozione Sociale) che ne costituisce peculiare segno distintivo e che, quindi, verrà inserita nelle comunicazioni rivolte al pubblico ed in qualsiasi segno distintivo che l’Associazione intenderà adottare.
L’Associazione “Roma Network APS” viene chiamata d'ora in avanti “Associazione” per brevità.
L'Associazione ha sede in Roma, Via del Ponte Pisano 84 ed opera nella Città Metropolitana di Roma e nel territorio della Regione Lazio. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
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2. ART. 2 – Finalità e Natura
L’Associazione non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione sociale. L'Associazione ha per scopo la crescita e il rafforzamento della cultura e dell'identità locale attraverso l'utilizzo di Internet come strumento di promozione, sviluppo sociale ed economico del territorio e l’auto organizzazione dei cittadini. Inoltre, considerando Internet un bene comune, l'Associazione favorisce la realizzazione di infrastrutture di telecomunicazioni di proprietà collettiva per la fornitura del servizio di connettività Internet ai propri associati.
In particolare, ma senza che ciò costituisca limitazione degli scopi associativi, l’Associazione può svolgere le seguenti attività:
sostenere la ricerca scientifica per il superamento del divario digitale;
favorire la realizzazione di collegamenti digitali a banda ultra larga (UWB) per l’intercollegamento dei propri associati;
promuovere l'alfabetizzazione digitale del territorio e in particolare, la conoscenza e l'utilizzo del software opensource;
identificare, ricercare e verificare problemi attinenti agli scopi associativi sopra enunciati, sollecitando e accrescendo l'attenzione e l'informazione dei cittadini su tali problemi attraverso i mezzi di informazione;
formulare soluzioni ai problemi individuati (punto 4) anche, laddove possibile, attraverso la collaborazione con le istituzioni presenti sul territorio;
cooperare con altre associazioni e organizzazioni aventi scopi similari o compatibili, sempre che ciò sia coerente e compatibile con gli scopi associativi e con il presente Statuto;
organizzare corsi, seminari, convegni, dibattiti e approfondimenti per fornire ai propri associati gli strumenti necessari per la scelta, il corretto utilizzo dei sistemi informatici e di comunicazione e un aggiornamento continuo sulla tecnologia dell’informazione e delle comunicazioni;
svolgere tutte quelle attività e operazioni necessarie od incidentali per il conseguimento delle finalità dell'associazione, compresa l'edizione e la diffusione di pubblicazioni, la raccolta e l'accettazione di contributi e donazioni, l'acquisto, l'uso e la disponibilità di beni mobili ed immobili, il contrarre prestiti e l'ottenimento di finanziamenti mediante prestazioni di garanzia su beni o altrimenti;
svolgere qualunque altra attività che sia direttamente o indirettamente connessa con i summenzionati scopi associativi.
Per il raggiungimento dei propri scopi, l'Associazione può partecipare e dare vita a forme associative di collaborazione, delegando ad altri organismi economici le attività che riterrà necessarie.
L’associazione destina eventuali avanzi di esercizio, derivanti da attività accessorie di carattere commerciale connesse con le sue attività ordinarie, alla realizzazione delle finalità indicate nel presente Statuto, con espresso divieto di redistribuzione delle quote sociali o di avanzi di esercizio, anche in forma indiretta, tra gli associati.
Nell’ambito dei propri scopi sociali, l’Associazione può autofinanziarsi, oltre che attraverso la raccolta delle quote associative, anche attraverso la stipula di contratti, convenzioni, o accordi di ogni genere con enti pubblici e privati, ricevere dagli stessi contributi, sovvenzioni, o donazioni di qualsiasi natura e organizzare autonomamente o per conto altrui manifestazioni, convegni, conferenze scientifiche, corsi, dibattiti, mostre, rassegne ed eventi di altro tipo in ambito locale.
L’Associazione, per il perseguimento dei propri fini istituzionali, si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma personale, volontaria, libera e gratuita dai propri associati, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali. Per il conseguimento dei propri scopi sociali, l’Associazione può avvalersi anche della collaborazione di individui, associati o meno, anche a titolo oneroso, mediante assunzione di lavoratori dipendenti o avvalendosi di prestazioni di lavoro autonomo.
L’Associazione può disporre di propri conti correnti presso istituti bancari e intraprendere rapporti con banche, poste, istituti finanziari e simili, per la gestione di conti correnti normali o telematici, fidi, etc.
L'Associazione può svolgere attività commerciali, occasionali o continuative, nei limiti ammessi dalla legge. L'Associazione può aderire ad enti ed organizzazioni di carattere territoriale e/o di settore, in armonia con i propri scopi sociali e assumere partecipazioni, ammesse dalla legge, in altri organismi.
3. ART. 3 – Soci
Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano i principi indicati nel presente Statuto e nel Regolamento Interno dell'Associazione.
L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. In caso di diniego, questo deve essere comunicato al richiedente entro 30 gg. Il diniego non è sindacabile. Il richiedente, insieme alla domanda di associazione dovrà allegare un documento identificativo e la ricevuta del versamento della quota associativa.
Il valore della quota di associazione è di 30 (trenta) euro. L'Assemblea determina ogni anno il valore della quota associativa di rinnovo e i termini ultimi per il versamento della stessa. La quota associativa e di rinnovo non sono trasmissibili.
fondatori (indicati come tali nell'Atto Costitutivo, versano la quota di associazione contestualmente alla costituzione dell'Associazione e la quota associativa di rinnovo)
ordinari (versano la quota di associazione e la quota associativa di rinnovo)
onorari (persone la cui aderenza all'Associazione sia stata espressamente richiesta dall'Assemblea in virtù del loro particolare contributo alla realizzazione degli scopi sociali, versano la quota di associazione e la quota associativa di rinnovo).
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4. ART. 4 - Diritti e doveri dei soci
I soci hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e a prenderne parte. Essi hanno diritto di partecipare alle assemblee ordinarie e straordinarie dell'Associazione.
Gli associati da almeno due mesi hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
I soci hanno l’obbligo di osservare lo Statuto e il Regolamento Interno, di rispettare le decisioni degli organi dell’Associazione e di corrispondere entro i termini le quote associative.
Le prestazioni fornite dagli aderenti sono prevalentemente gratuite, salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate preventivamente dall'Associazione. L’Associazione, in caso di particolare necessità, può intrattenere rapporti di lavoro retribuiti, anche ricorrendo ai propri associati.
Infine i soci hanno il diritto di recedere dall'Associazione secondo le modalità indicate all'Art.5 del presente Statuto.
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5. ART. 5 – Perdita della qualifica di socio
Il socio può recedere volontariamente dall’Associazione mediante comunicazione scritta (raccomandata a/r o posta elettronica certificata) all'Associazione con preavviso di almeno 8 giorni.
La qualifica di socio viene altresì meno in caso di decesso dello stesso. Il decesso del socio non conferisce agli eredi alcun diritto nell’ambito associativo.
Perdono la qualità di socio per esclusione coloro i quali si rendono colpevoli di atti di indisciplina e/o comportamenti scorretti ripetuti che costituiscono violazione di norme statutarie e/o del Regolamento Interno e/o che arrechino danni diretti o indiretti all'Associazione.
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6. ART. 6 - Organi sociali
Gli organi dell’Associazione sono: Assemblea dei Soci, Consiglio Direttivo, Presidente e Vicepresidente. Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.
7. ART. 7 – Assemblea dei soci
L’Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell’associazione ed ha il compito di:
- approvare eventuali modifiche dello Statuto e del Regolamento Interno;
- eleggere i membri del Consiglio Direttivo specificando le cariche attribuite agli eletti;
- determinare il valore del contributo associativo annuale di rinnovo sulla base e in funzione del rendiconto preventivo presentato;
- approvare il rendiconto preventivo e consuntivo;
L'Assemblea è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente o da chi ne fa le veci. L’Assemblea è inoltre convocata su richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario.
La convocazione avviene mediante e-mail o qualsiasi altro mezzo idoneo ad assicurare l'avvenuto ricevimento e fatta pervenire al socio ai recapiti espressamente comunicati al momento dell'adesione. La convocazione viene inviata almeno 10 giorni prima dell’adunanza e contiene data, luogo e ordine del giorno.
In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita se è presente la maggioranza dei soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei partecipanti, in proprio o in delega. E' possibile delegare esclusivamente persone associate. Ciascun socio può ricevere una sola delega.
Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei partecipanti e rappresentati per delega e sono espresse con voto palese.
Le deliberazioni dell'Assemblea straordinaria vengono prese in prima convocazione con il voto favorevole di ¾ dei partecipanti; in seconda convocazione con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto contestualmente alla riunione dal Segretario e sottoscritto dal Presidente. Tale verbale viene inviato tramite e-mail a tutti i soci entro i 10 giorni successivi all'adunanza. In caso di silenzio da parte dei soci per ulteriori successivi 30 giorni dall'invio del verbale dell'Assemblea, tale verbale si ritiene tacitamente approvato. I verbali di Assemblea, una volta approvati, sono inseriti in apposito libro che viene conservato presso la sede dell’Associazione. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.
8. ART. 8 - Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è l'organo esecutivo dell'Associazione ed è composto da 3 (tre) o 5 (cinque) membri. Nel corso del mandato l'Assemblea può variare il numero dei membri del consiglio. In caso venga a mancare uno o più membri, il Consiglio Direttivo provvede a convocare l'Assemblea e indire elezioni suppletive per i membri da sostituire.
Il mandato di consigliere ha durata triennale ed è rinnovabile due volte. Eventuali dimissioni devono essere comunicate per iscritto all'Associazione. Le dimissioni avranno efficacia a partire dal trentesimo giorno successivo la data di ricezione delle stesse.
- deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’Associazione per l’attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell’Assemblea;
- deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario anche eccedente l’ordinaria amministrazione;
- gestire il personale dipendente, i collaboratori e i professionisti di cui si avvale l’Associazione;
- proporre e coordinare le attività e i servizi istituzionali, complementari e commerciali da intraprendere per il migliore conseguimento delle finalità istituzionali dell’Associazione;
- procedere all’inizio di ogni anno sociale alla revisione dell’elenco dei soci;
- deliberare sulle domande per l’ammissione di nuovi soci;
- deliberare sul trasferimento della sede dell’Associazione o l’apertura di nuove sedi;
- deliberare in merito a tutte le materie che hanno implicazioni legali per l'associazione;
- predisporre e redigere il Regolamento Interno.
Il Consiglio Direttivo decade per dimissioni contemporanee della metà più uno dei suoi componenti. In questo caso il Presidente o, in caso di suo impedimento, il Vicepresidente o in subordine il Consigliere più anziano, dovrà curare l’ordinaria amministrazione e convocare entro quindici giorni l’Assemblea da tenersi entro e non oltre trenta giorni dalla data di convocazione.
9. ART.9 – Presidente
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede e convoca l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e sovrintende all’attuazione delle loro deliberazioni. Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei Soci che dei terzi.
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10. ART 10 – Vicepresidente
Il Vicepresidene coadiuva e sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.
11. ART 11– Segretario e Tesoriere
Il Segretario redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e cura la tenuta dei relativi libri e registri.
Il Tesoriere cura la gestione contabile dell’Associazione redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, sulla base delle delibere del Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari. Egli provvede altresì alle operazioni formali di incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Al Tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.
Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere conferite anche alla stessa persona. Qualora esse siano attribuite a persone diverse, il Regolamento Interno può prevedere che in caso di impedimento del Tesoriere a svolgere le proprie funzioni, ovvero nell’ipotesi di dimissioni o di revoca del medesimo, le funzioni di questo siano assunte, per il tempo necessario a rimuovere le cause di impedimento, ovvero a procedere a nuova nomina, dal Segretario o dal Vicepresidente. Il Segretario, temporaneamente impedito, ovvero dimissionario o revocato, è sostituito con le stesse modalità dal Tesoriere o dal Vicepresidente.
12. ART. 12 - Risorse economiche
Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da: quote e contributi degli associati; eredità, donazioni e legati; contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari; contributi dell'Unione europea e di organismi internazionali; entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; erogazioni liberali degli associati e dei terzi; entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi; altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale.
L'Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale. L’Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali nel rispetto dei principi e scopi stabiliti nel presente Statuto.
13. ART. 13 - Rendiconto economico-finanziario
Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio Direttivo, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea, può essere consultato da ogni associato ed è approvato dall'Assemblea con le maggioranze previste dal presente Statuto.
14. ART. 14 - Scioglimento e devoluzione del patrimonio
L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea straordinaria con le modalità di cui all’Art. 7 del presente Statuto.
In tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto ad organizzazioni di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
15. ART. 15 - Disposizioni finali
Per tutto ciò che non è espressamente previsto e disciplinato dal presente Statuto si applicano le disposizioni previste dal Regolamento Interno dell'Associazione e dalle norme del Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia.
Il presente Statuto è approvato dai Soci Fondatori all'atto della costituzione dell'Associazione.

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART.9
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15