Source: http://www.digital4democracy.com/seduteonline/meda/play.php?flv=MEDA_52819_70855_001_20200130&q=
Timestamp: 2020-05-26 06:13:45+00:00

Document:
C.C. Meda 30.01.2020, ore 21:00
DATE: Thursday 30 January 2020 - 21:00
Buonasera vi prego di Locardi.
Passate le tessere.
Perfetto buonasera apriamo Consiglio comunale come vedete l' appello è automatico.
Assenti giustificati o Uccello Alessandro.
C'è il numero legale.
Passiamo al primo punto in oggetto.
Surroga del Consigliere dimissionario.
Do la parola al Sindaco per illustrare il punto.
Allora premesso che con propria lettera protocollata in data 24 1 2020 il Consigliere comunale Simona Burrasca della lista Partito Democratico ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Consigliere comunale.
Considerato che occorre procedere.
A surroga del.
Consigliere dimissionario ai sensi dell' articolo 38 comma 8 del DPR Gs 2 6 7 2000 e che in base all' articolo 35 comma 1 dello stesso decreto del seggio resosi vacante deve essere attribuito al candidato che nella medesima lista alla quale appartiene il Consigliere dimissionario segue immediatamente l' ultimo eletto e precisamente il signor Massimo Ambrogio Nava considerato altresì che al fine sopra descritto occorre procedere all' esame della condizione dell' eletto per verificare la sussistenza di eventuali condizioni di ineleggibilità e di incompatibilità alla carica.
Verificato che riguarda il signor Massimo Ambrogio Nava non sussistono condizioni di ineleggibilità e di incompatibilità previste per legge si delibera per i motivi di cui all' articolo di procedere alla surroga del Consigliere comunale Simona Buracchi Scenari nella lista Partito Democratico e di attribuire il seggio resosi vacante a accertare l' insussistenza di condizioni di ineleggibilità e di incompatibilità alla carica al signor Massimo Ambrogio Nava.
Passo a mettere in votazione.
Passo ad aprire la votazione sulla surroga.
Abbiamo un problema con la tessera del Sindaco.
Perfetto dichiaro conclusa la votazione.
12 favorevoli e 1 astenuto viene.
La votazione alla surroga viene approvata la votazione surrogato.
Guardi un attimo che.
Passiamo alla votazione per l' immediata esecutività.
Con 14 favorevoli e un non votante viene data immediata esecutività.
Il neo consigliere Nava di alzarsi e accomodarsi sul posto.
Passiamo al successivo punto articolo 34.
Comunicazione da parte del Sindaco Consiglieri Presidente del Consiglio.
Apro le prenotazioni.
Signore e signori tutti.
In interventi precedenti ho richiamato all' attenzione due importanti patrimoni della città.
Il centro storico monumentale e la filiera di legno arredo.
Oggi pongo al centro un terzo patrimonio straordinario per il suo valore naturalistico il parco dell' Abruzzo della Brughiera oggi Rohani.
Questo patrimonio ha un enorme potenziale di miglioramento della qualità di vita di noi cittadini e di grandi opportunità per il tempo libero e sicurezza in salute perciò merita la massima cura che purtroppo.
Non sempre è assicurato richiamo alcuni aspetti a titolo esemplificativo per mettere in evidenza l' insufficienza di iniziative adeguate.
I confini del parco non sono corretti.
Che devono essere rettificati come richiesto dall' interrogazione del Polo Civico di un anno fa alla quale fu data risposta assicurando virgolette l' attivazione di contatti per la presa in carico da parte di Regione Lombardia della problematica finalizzata alla rettifica della perimetrazione dei punti discordanti.
La questione è ancora aperta e irrisolta.
Sono stati presentati più esposti di possibili abusi e situazioni di dubbia coerenza con le norme vigenti oltre a recinzioni e sbarramenti esisti sentieri campestri non autorizzati non siamo a conoscenza di misure adottate in merito.
L' abbandono di rifiuti in aumento lungo le vie della città si è esteso anche sui confini del parco sui percorsi del parco.
Non sono stati attivati finora i collegamenti del parco con altre importanti aree verdi del territorio attraverso piste ciclopedonali al contrario sono state chiuse strade vicinali che erano storicamente fruibili come quella lungo il ridà via Manzoni a le Fornaci e quelle intorno a quel lotto di via Santa Maria di collegamento con via Colombera.
È rimasta inattuata la mozione del Polo Civico approvata dal Consiglio comunale nell' aprile 2017 per l' inserimento di percorsi del parco nella rete escursionistica lombarda per dare valore e sinergia di questo patrimonio all' interno di programmi sostenuti e cofinanziati dalla Regione.
Questi punti esemplificativi sono sufficienti a indicare che il prezioso patrimonio del Parco brughiera Groane meriti maggiore attenzione per la sua valorizzazione.
A vantaggio del nostro territorio e a beneficio della nostra comunità anche attraverso un regolamento per il verde pubblico e privato che tempo.
Grazie Consigliere allora innanzitutto scusatemi per niente avevo bisogno di un attimo per far partire il programma.
Volevo ringraziare il Consigliere il Consigliere uscente Braschi per l' apporto dato durante questi anni è stato un apporto sempre.
Professionale di alto livello quindi la ringrazio e ti faccio un in bocca al lupo per la nuova avventura che è nata la nuova carica che è andato a ricoprire con altrettanto.
Do il benvenuto al Consigliere Nava visualmente.
Buon lavoro a tutti grazie consigliere Nava do la parola al Consigliere Tagliabue Chiara.
Vogliamo dedicare questo intervento iniziale alla manifestazione di posa delle pietre d' inciampo che si è tenuta lo scorso lunedì nel ricordare il Giorno della memoria si è trattato di un momento molto alto molto commovente che ha visto la cittadinanza stringersi a ricordo dei suoi concittadini antifascisti Antonio Busnelli Rinaldo Giorgetti Vincenzo Meroni che non sono mai tornati a casa a seguito della deportazione un tributo a imperitura memoria di fronte a tutti i medesimi tanti partecipanti alle ragazze e ai ragazzi delle nostre scuole.
Ci stiamo noi avvicinando sempre di più al momento in cui non potremo più sentire testimonianze di ex partigiani reduci deportati dalla loro viva voce ci stiamo avvicinando al momento cruciale resteremo solo noi i custodi della memoria di una delle più tragiche e drammatiche pagine della storia dell' uomo che ha cambiato per sempre il volto della modernità mostrandone le ombre più pietre i reconditi recessi della malvagità umana l' assurda perché totale alienazione dall' altro proprio perché altro siamo la generazione tutti quanti cui spetta ormai il compito di raccogliere l' eredità di coloro che hanno difeso la libertà dei popoli e i diritti di tutti è ancora più pressante e urgente si fa questo compito in una fase storica come quella attuale dove serpeggiano preoccupanti ronzii revisionisti peggio ancora negazionisti.
Su quanto accaduto nei campi di sterminio il nostro ruolo di donne e uomini impegnati nei ruoli politici di governo e opposizione ci impone ancora di più di essere un esempio retto e forte un baluardo della difesa delle istituzioni democratiche e di tutto ciò che esse rappresentano i pericoli dell' indifferenza della diffidenza del nazionalismo cupo ed esaltato sono sempre attuali perché seguono le vicende umane da vicino mutano al mutare delle condizioni sociali economiche e culturali per questo la guardia o va mai abbassata perché se fosse vero che non vedremo più camicie nere marciare nelle strade di Europa il passo dell' oca non è altrettanto scontata la scomparsa di un substrato di derive autoritarie terminiamo con le parole di Primo Levi a riguardo.
Auschwitz fuori di noi ma è intorno a noi è nell' aria.
La peste si è spenta ma l' infezione serpeggia se mi descrivono i segni il disconoscimento della solidarietà umana l' indifferenza ottusa e cinica per il dolore dolore altrui l' abdicazione dell' intelletto e del senso morale davanti al principio di autorità e principalmente alla radice di tutto una marea di viltà una viltà abissale in maschera di virtù guerriera di amor patrio e di fedeltà a un' idea grazie.
Ringrazio la consigliera Tagliabue do la parola al Consigliere.
Grazie buonasera a tutto a tutti purtroppo questa sera il mio intervento riguarda ancora l' aria che respiriamo a Meda dico purtroppo ed ancora perché nel dicembre del 18 sempre in Consiglio solenne in Consiglio comunale ho sollevato la questione ma a distanza di un anno e qualche mese nulla è cambiato il mondo è stato fatto per migliorare la qualità dell' aria che respiriamo a vita.
La centralina dell' Arpa situata sul nostro Comune ci segnala quotidianamente la sua scarsa qualità soprattutto per quanto riguarda il PM 10 le famose polveri sottili è un problema molto complesso e articolato che riguarda l' intera pianura padana che un piccolo Comune come il nostro non può certamente risolvere per questo tra l' altro sarebbe necessario prevedere uniformità di misure anche per quanto riguarda i blocchi del traffico legate all' area o al bacino e non facendo riferimento al numero di abitanti dei singoli Comuni.
Ma sicuramente può contribuire a un parziale miglioramento dell' aria che respiriamo una campagna di informazione rivolta a tutti i cittadini e alle attività produttive site nel territorio comunale di non utilizzare caminetti e stufe a legna ricordo che in Lombardia nei Comuni situati fino a 300 metri di altitudine c'è il divieto di accendere i camini e le stufe a basso rendimento per tutto l' inverno la sanzione per chi non rispetta queste regole può arrivare fino a 500 euro la sensibilizzazione è molto importante in quanto la maggioranza delle persone non credono nell' impatto di questa fonte energetica legno in più non conoscono.
L' importanza di un uso corretto evitando in particolare di bruciare materiali impropri che potrebbero contenere inquinanti molto pericolosi da uno studio di Guido Lanzani dirigente ARPA Lombardia presentato al primo congresso sulla qualità dell' aria tenutosi a ottobre del 2019 a Sabatelli in Catalogna risulta che i valori più alti di PM 10 non si misurano nelle città ma nelle aree in cui la combustione del legno più diffusa a Meda ci sono concentrazioni di benzopirene lievemente inferiori alle stazioni di rilevamento di Sondrio via Farinelli e superiori al Comune di Darfo Boario Terme e sappiamo tutti dove si trovano questi comuni forse non tutti sanno che in Lombardia il 47 per cento di PM primario deriva da questa combustione di legna e in particolare in conseguenza di una combustione a materiale improprio e non a norma il 14 per cento deriva dai motori diesel 10 per cento proviene da pneumatici e dai freni dei mezzi.
In secondo luogo va sottolineato che il patrimonio edilizio in Italia è responsabile di più del 50 per cento cerco di chiudere tanto lo leggerò non sui giornali e invitiamo l' Amministrazione a prendere campagne di comunicazione e in più di attuare il famoso piano generale del traffico urbano grazie.
Ringrazio il Consigliere Tagliabue do la parola al Consigliere Castelli grazie.
Assessore vorrei proporre un intervento in merito alla presenza sul nostro territorio di una realtà significativa per la cittadinanza la Fondazione Giuseppe Besana ONLUS l' anno scorso ha festeggiato i suoi sessant' anni di attività.
Da consigliere ho trovato proprio qui una bellissima brochure volta ad informare la popolazione vorrei utilizzarla voi utilizzarne i dati prometto di poter.
Pubblicare e rendere disponibili a tutta la cittadinanza nel 2016 17 della struttura ha subito un ampliamento e una riqualificazione importante che oltre a modernizzare la struttura ha aumentato il numero dei posti letto da 62 agli attuali 80 integrando la fondazione con un centro diurno di 30 posti e quattro mini alloggi protetti.
Di fatto la struttura competitiva risponde pienamente alle esigenze dei cittadini in termini di tipologia delle offerte proposte.
Per i 62 posti originali e presenta una contrattualizzazione pressoché S per la quale la struttura ci dia un contributo economico fondamentale alla riduzione delle rette anche grazie a questo contributo le rette della Fondazione risultano tra le meno.
Care della provincia.
9 18 posti sono invece in regime di solvenza e la relativa aletta retta di circa il 50 per cento più alta di quella dei posti dei contratti.
Per mantenere le rette il più possibile accessibili a tutti mantenendo alta la qualità dei servizi offerti.
Comprendiamo bene quanto il lavoro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione che presta la propria opera gratuitamente sia altamente focalizzato alla gestione oculata delle spese dal controllo di bilancio questo è confermato dai dati.
Infatti il valore della produzione si è attestato a circa 3.400.000 euro ha avuto un utile CONS contenuto in soli 7800 euro.
Un' efficienza di fatto più unica che rara il valore della produzione derivante da una parte cospicua dall' integrazione delle rette da parte dei contributi che Regione Lombardia per circa 950.000 euro e dal Comune di Meda per circa 217.000 euro insieme formano il 34 217.000 euro sì insieme formano il 34 per cento del valore totale.
A nord oltre si osservano però ulteriori introiti derivanti da voci diverse dalle entrate canoniche che allevano la retta di degenza.
Il tributo del 5 per mille per circa 30.000 euro e il contributo derivanti da obbligazioni e iniziative per raccolta fondi donazioni circa 159.000 euro nel 2018.
Il totale è di 190.000 euro 542 e 62 per la precisione che è pari a 5,5 per cento del valore totale.
Una cifra importante che figlia anche dalle variegate attività svolte dei volontari della fondazione.
Volontari tra i quali è necessario nominare anche il gruppo volontari medesimi che coadiuvano ed integrano l' assistenza antipasti il trasporto degli ospiti con l' automezzo dell' ente e l' attività di animazione socializzazione questo aiuto non quantificabile economicamente è una colonna della struttura.
E l' affetto della città dei medesimi già quindi è evidente sostanziale grazie Presidente.
Pronto sì ci sentiamo pertanto in dovere di evidenziare questa eccellenza al fine di sensibilizzare chi non la conosce.
La struttura è sempre aperta alla cittadinanza ed invitiamo i cittadini svedesi ad avvicinarsi alle iniziative promosse.
Ringrazio il Consigliere Castelli do la parola al Consigliere Nava.
Volevo solamente fare un piccolo l' intervento di presentazione.
Inizio dei lavori in questa Assise intanto comincio a salutare tutti i presenti.
Il Sindaco la Giunta e consiglieri.
Dopo due anni di assenza mi trovo ancora a sedermi sui banchi di questa Assemblea con un ruolo diverso ma pronto a contribuire a partecipare alla vita politica e amministrativa della nostra comunità.
E questo per me è un onore e un onere che sento intensamente essere qui seduto a questo banco in rappresentanza del Partito Democratico.
E di tutti coloro che si sono riconosciuti nella nostra proposta politica.
E ringrazio saluto Simona Braschi per l' ottimo lavoro svolto fin qui.
A Simona Inge complimenti e auguri di buon lavoro per il suo nuovo incarico di Assessore nel vicino Comune di Cesano Maderno una nuova sfida che sono sicuro sarà capace di portare avanti con successo.
Per quanto riguarda il mio contributo in questo Consiglio e nelle Commissioni il mio impegno sarà sicuramente per una franca discussione su tutti i temi che si affronteranno avendo come mio primo interesse la difesa del bene pubblico e quella dei miei concittadini come primi destinatari.
Dando il massimo delle mie conoscenze e competenze continuare il lavoro fin qui svolto nel migliore dei modi.
Infine un saluto ai miei amici e compagni di coalizione saluto Paolo Chiara Alessandro.
Assente perché.
Influenza ma.
Niente di al di fuori dei nostri confini e.
Con cui sono certo lavoreremo con efficacia al fine di svolgere con competenza e puntualità il nostro ruolo di gruppo di minoranza avendo sempre come obiettivo quello di evidenziare le criticità delle decisioni di questa maggioranza e proporre alternative migliori certo che sapremo collaborare e lavorare insieme nella direzione migliore per i nostri concittadini anche se a diverse posizioni auguro a tutti voi buon lavoro grazie.
Ringrazio il consigliere Nava.
Do la parola al Sindaco.
Di Roma buonasera a tutti e il mio intervento di stasera è per un ricordo.
Di un voto di una.
Persona che ci ha lasciato poco prima di Natale e che in questa in quest' aula e prima di quest' aula nell' aula delle scuole Diaz ha prestato il suo servizio come Consigliere comunale un saluto a un amico Luciano Candian è morto poco prima di Natale ripeto che.
Ha fatto della sua vita un.
Ha evidenziato sempre un grande legame con Meda sentiamo tantissimo la sua mancanza la sentiamo come richiesti sede la seguiamo come amministratori.
Perché la bicicletta di Luciano era sempre la prima ad arrivare in Comune e chiunque fosse il Sindaco questo dimostra che ha un grande medesimo lui collaborava portava informazioni portava denunce portava allo scoperto determinate cose che non andavano e oltre questo c'è una grande partecipazione che riguarda la città quindi il suo amore per la bicicletta il suo rapporto con la GS vedere e le tante iniziative che ha preso quindi.
Dal 2000 pensate dal 90 al 2012 dal DL 190 2012 2 ha ricoperto la carica di Consigliere comunale quindi è stato un.
Ha dato un apporto veramente importante la nostra città dando sempre il massimo.
Dopodiché che potesse dare quindi ancora un grande saluto a Luciano e che ci continua a vegliare dalla sua mente.
Ci manca tanto la la sua vita.
Ringrazio il Sindaco.
Non vedo altre prenotazioni vado a chiudere articolo 3.
Con successivo.
Comunale per il conferimento della cittadinanza onoraria delle civiche benemerenze su questo punto è stato presentato un emendamento di cui do lettura.
Proposta di emendamento dell' articolo 5 comma 3 l' attestato dopo la frase l' attestato reca un numero progressivo corrispondente a quello riportato sul registro delle cittadinanze sul registro delle civiche benemerenze entrambi conservati a cura della Segreteria generale viene proposto di aggiungere il registro delle opere nomi e cognomi dei cittadini o la sua data di nascita il riferimento alla decisione di assegnazione con la motivazione l' attuale residenza e la data di morte o di eventuale revoca o rinuncia nel caso di ente associazione istituzione il registro delle riportare la denominazione completa e la sua data di costituzione il riferimento alla decisione di assegnazione con la motivazione la quale si chiede la data di eventuale revoca denuncia presentato da per molto Busnelli per il Polo Civico di era per tutti la Lista civica per Meda.
Solo una cosa al consigliere.
Pittelli.
Discussione e la presentazione del punto le chiedo nell' emendamento lei cita le la quale residenza e la data.
Non sarebbe meglio mettere l' attuale residenza o la data di morte.
C'è una forma o dovrebbe escludere l' altro.
Perché se me ne date vita.
Aspetti che apro.
Sì certo pratiche le apro era una proposta mia adesso le do parola per.
No presentato l' emendamento perché semplicemente non mi è venuto alla mente nel momento della discussione però vedendo il documento che è in mio possesso a meno che ne esistano altri è un documento che è effettivamente un po' farraginoso e dimostra agli amici a per cui non ci non ci sono queste informazioni basilari questo è il motivo per cui lo propongo ma la è per.
Quanto riguarda il suggerimento del Presidente.
Vicenda attuale residenza e.
La data di morte o di eventuale revoca cioè nel senso che la morte è correlato in alternativa alla revoca e il Regolamento prevede prevede la possibilità di revoca origine mutue direi importante che sia chiaro voi non mi formalizzo lascio al Presidente decidere se preferisce la Rai o la o.
Quindi vado a mettere in.
Se accettare o meno l' emendamento quindi prego tutti i Consiglieri di votare.
Con 16 favorevoli 0 contrari 0 astenuti viene approvato l' emendamento che andrà quindi a modificare la regola per cui vado ad aprire la discussione del regolamento emendato.
La maniera proposta dal consigliere Busnelli.
Quindi apro.
Le prenotazioni per la discussione.
Al consigliere Borga.
L' articolo 38.
Comunale sancisce la centralità del Consiglio comunali nella tradizione dei massimi riconoscimenti comunali a favore e nei confronti dei cittadini di nome Daisy audience.
Tali riconoscimento.
Non è un diritto del Consiglio comunale il nostro regolamento la voglio dire al testo che oggi va in discussione.
Non a caso parla di un dovere istituzionale di valorizzazione di questi cittadini di questi enti o di queste istituzioni.
Perché e questo credo sia un sentimento abbastanza comune.
Il dovere di valorizzare corrisponde ad una creazione di esempi positivi.
Un periodo poi questo è un parere personale probabilmente si è perso un po' il senso di avere un emblema un esempio una personalità di spicco all' interno di una collettività più o meno ristretta.
Ecco che allora questo regolamento considerata la mancanza in passato arriva a disciplinare le modalità per conferire la cittadinanza onoraria o la pienezza civica.
Innanzitutto perché questo è la finalità del regolamento per l' appunto il Comune di Meda riconosce tra i propri doveri istituzionali la valorizzazione di cittadini enti o istituzioni che operando in vari campi che sono quelli per esempio delle scienze dell' arte delle professioni del lavoro dello sport e della pubblica.
Abbiano in qualche maniera dato lustro onorato la cittadina.
Tale riconoscimento può essere dato sia a favore di una mi riferisco in questo caso persone fisiche a una persona in vita o anche alla memoria.
Con riguardo specificatamente alla cittadinanza onoraria ecco il conferimento della cittadinanza onoraria viene dato ovviamente a favore di c di soggetti non vedenti.
E comunque è un riconoscimento simbolico in quanto essa non which sulla posizione anagrafica o sui diritti.
Di elettorato passivo.
Anzi scusate di di elettorato attivo cioè l' esercizio.
Di voto a favore del neo cittadino onorario.
Le cittadinanze onorarie o le civiche benemerenze sono poi conferite attraverso una deliberazione del Consiglio comunale questo per l' appunto sia per rispettare formalmente il dato dell' articolo 38 dello Statuto sia per riconoscere la centralità del Consiglio comunale di conferimento di queste civiche benemerenze della cittadinanza onoraria ecco dopo una lunga discussione è stata individuata nella giornata del 10 dicembre non perché sia una data a caso ma perché la ricorrenza della costituzione del Comune di Meda avvenuta nel mille 252 proprio il 10 dicembre esistono dei criteri per attribuire la civica benemerenza e la cittadinanza onoraria sono stati individuati una triade.
In primo luogo avere per esempio.
Un' attività di lunga durata che abbia determinato una abbiamo onorato la cittadinanza di dice.
In seconda battuta la vera anche in qualche maniera compiuto un singolo evento ma che ha avuto un carattere straordinario con riflessi positivi sulla città di Venezia per esempio una gara sportiva.
Conclusa in maniera positiva e terzo aver svolto delle attività o delle iniziative che abbiano avuto una rete significativo in questo caso si intende prevalentemente.
A beneficio della città.
La procedura per il conferimento prevede appunto una proposta indirizzata al Presidente del Consiglio comunale dove legittimati sono Sindaco gli Assessori e ciascun Consigliere.
Preme precisare in questo caso che comunque nulla vieta a privati cittadini diciamo non amministratori di segnalare a questi soggetti sindaco assessore consigliere comunale una personalità particolare e questo ritengo che sia un bell' esercizio di partecipazione attiva e non passiva alla vita del defunto e da ultimo abbiamo inserito.
L' ultimo articolo di questo Regolamento.
La revoca dell' onorificenza che non si è mai verificato fino ad ora a quanto si rendessero in dei dubbi questa.
Sera il provvedimento viene sempre adottato dal Consiglio comunale termini raggiunti o grazie allora questo è il regolamento.
Ringrazio il consigliere Borga do la parola al Sindaco.
Sì ringrazio anch' io il consigliere Borga per la presentazione saluto.
Natale sui.
E chiamo qui il nuovo dirigente visto che è un argomento un po' trasversale stiamo qui a presentarlo a tutti il nuovo dirigente dell' area cittadina servizi alla cittadinanza Manuel Marzia prego dottore.
Visto che è un argomento trasversale che seguirà soprattutto se come settore cultura servizi alla cittadinanza eccetera lo presentiamo oggi ufficialmente alla cittadinanza e a tutti i Consiglieri.
No ok buonasera.
Il Sindaco mi ha fatto questa improvvisata o di presentargli questa sera al Consiglio.
Ho assunto l' incarico da qualche settimana e.
Come dire sono sono molto contento di questa nuova esperienza che mi aspetta ho trovato un ottimo clima e una buona accoglienza da parte sia dell' Amministrazione che di colleghi e di Segretario e insomma.
Qui questa sera appunto per per cominciare a vedere un po' qual è qual è il clima come.
Come funziona questo Consiglio per conoscere questa realtà visto che sul mio territorio che non è esattamente questo ma.
Più che altro la la la parte est della provincia di Milano e ringrazio il Sindaco per la replica.
Ringraziamo il dirigente e buon lavoro.
Do la parola al consigliere Viselli.
Questo regolamento codifica i criteri e le modalità di assegnazione delle onorificenze del Comune di Meda.
La benemerenza civica dando attuazione all' articolo 38 dello Statuto e la cittadinanza onoraria sono istituzioni meritevoli ma non residenti nella città.
Il regolamento intende formalizzare una prassi già in atto da molto tempo pur non disciplinata da regole definite e condivise perciò questo regolamento è necessario è stato discusso in comunità e commentato in Commissione a coprire un vuoto di procedure comunali ricordo che.
Mi pare che questo dato non non sia stato detto prima può essere utile riportando devono reticente assegnati da Meda sono oggi 68.
Di cui 6 le cittadinanze onorarie erano 7 ma una è stata rifiutata da un cittadino a seguito di contestazioni con il Comune.
Di questi 68 ben 39 sono defunti.
Quindi oggi i cittadini onorari e né di media entità sono 29.
Il Regolamento attribuisce al Consiglio comunale la decisione di conferire l' onorificenza dando una giusta veste di ufficialità e di coinvolgimento di tutti i gruppi consiliari.
Discussa e controversa è stata la data scelta per la cerimonia di consegna delle onorificenze alla fine.
È stata decisa la data della nascita del Comune di Lecce 10 dicembre.
E questo contribuirà a dare a questo giorno una maggiore visibilità e conoscenza delle origini medievali della nostra città.
Cinque sono le categorie di assegnazione l' ha accennato spaziando dal campo dell' insegnamento quello scientifico economico sociale e associativo fin qui gli aspetti del Regolamento che hanno la condivisione del Polo Civico di Milano.
Due altri punti presentano direi appunto presentavano perché uno l' abbiamo.
Risolto criticità o elementi che meriterebbero maggiore approfondimento il registro delle benemerenze ma il punto è stato risolto con l' emendamento perché registro attuale.
Dimostra gli anni che ha che quando era stato istituito cioè molto lacunoso e.
Evidentemente è sfuggito nell' analisi del regolamento l' altro punto invece è il quorum strutturale della commissione di assegnazione delle onorificenze che alla conferenza dei capigruppo.
Quindi sul registro non aggiungo altri commenti invece mi soffermo sull' altro punto che per noi è polo civico e critico perché lo vedremo più volte questa serata.
Polo Civico in disaccordo per la condizione di irregolarità di funzionamento della Commissione assegna felice con la sola maggioranza ponderata dei poteri.
Riteniamo qui come anche nel Regolamento comunale e vedremo nei punti successivi che la sola maggioranza ponderata.
Renderebbe valida la commissione anche con un solo componente.
Privandola così della minima rappresentanza degli altri Gruppi consiliari questo è un difetto secondo noi.
Secondo la maggioranza no di effettiva garanzia di rappresentanza di tutti i gruppi e quindi.
Questo è un elemento per noi di forte criticità.
Ringrazio il consigliere Busnelli.
Non vedo altre prenotazioni.
Chiudo questa fase apro la fase di votazione.
Perfetto Consigliere Nava a lei la parola.
Il Gruppo del Partito Democratico e la lista Kai hanno portato un contributo significativo alla discussione durante i lavori della Commissione riunita i mesi scorsi per la stesura del regolamento comunale per il conferimento della cittadinanza onoraria in civiche benemerenze.
Le proposte avanzate dai nostri consiglieri sono state ritenute valide e credo abbiano aiutato a migliorarne.
Valutiamo positivamente l' introduzione di un regolamento nella misura in cui la procedura di assegnazione delle benemerenze ha precisato i criteri di riconoscimento della prima amarezza articolo 3 individuando.
Delle specifiche categorie articolo 5 e acuto che ha attribuito maggior collegialità e trasparenza nell' assegnazione.
In particolare la procedura risulta meglio chiarita sia nella fase di proposta della candidatura a benemerito ora prevista più Sindaco Giunta e ciascun Consigliere che possono segnalare i soggetti che per loro conoscenza sono ritenuti fini di pubblica benemerenza sia nella procedura di scelta del riconoscimento in quanto si è delegata alla conferenza dei capigruppo il compito il compito di valutare l' ammissibilità delle candidature e di stilare l' elenco delle proposte di concessione selezionate prescelti a maggioranza puntellata dei complimenti e precisandone le motivazioni.
Altro aspetto introdotto condivisibile sul quale abbiamo dato il nostro apporto in fase di Commissione è quello di aver previsto un giorno prestabilito annuale per la cerimonia di conferimento individuata dalla maggioranza il 10 dicembre ricorrenza della costituzione del Comune di Meda nel 1252 questo dovrebbe evitare modalità di conferimento confuse come è avvenuto nel recente passato.
Ci auguriamo infine che il conferimento delle benemerenze in attuazione del nuovo regolamento non venga svilito ma sia misurato che riesca effettivamente a realizzare la finalità di valorizzazione di cittadini enti o istituzioni che abbiano onorato la cittadina e che siano di esempio.
Esprimo già il nostro voto favorevole alla a questo regolamento.
Ringrazio il consigliere Nava non vedo altre prenotazioni chiudo questa fase di discussione generale vado alla prima fase di dichiarazione di voto e le prenotazioni.
Al consigliere Busnelli.
Il mio voto come Polo Civico di Meda per pochi e Lista civica per Meda è di astensione.
Il regolamento è necessario per definire criteri oggettivi e trasparenti per l' assegnazione degli oneri licenze è anche condivisibile l' impostazione che darà generale e per gran parte degli articoli.
Infatti è un regolamento necessario e quindi non è contrario il mio voto ma è astenuto perché rimane un aspetto uno è stato risolto che è quello di per costituire un registro.
Con tutte le annotazioni e informazioni necessarie.
E l' altro aspetto è per noi del Polo civico critico.
Ed è il criterio di costituzione della Commissione.
Di questa in particolare e delle omissioni generali e delle Commissioni consiliari più in generale.
Sulla base del criterio ponderato.
Questo criterio di ponderazione rimane valido e condivisibile per la votazione nessuno lo mette in dubbio che il peso al momento del voto sia ponderato in funzione della rappresentanza che il gruppo ha in Consiglio.
Ma la costituzione della Commissione perché potrebbe renderla valida con la presenza di un solo componente questo è il rischio reale che è avvenuto.
Quindi non è un rischio teorico perché potrebbe rendere ma questo criterio potrebbe rendere valida la Commissione assegnati che con la presenza di un solo componente quello che ha.
La maggioranza dei voti in Consiglio a scapito della necessaria.
Dei gruppi sia di maggioranza sia di minoranza.
Comunque il Polo Civico di Lega darà la sua piena collaborazione.
Come è avvenuto in Commissione come.
Avvenuto con.
Dell' emendamento.
Di questa iniziativa e per assicurare.
Cittadini e istituzioni e ritenevo lì abbiano il giusto riconoscimento pubblico.
Non vedo altre prenotazioni di dichiarazioni di voto.
Vado a chiudere.
Prenotazioni per la dichiarazione di voto per chiudere questa fase vago.
Ad aprire la fase di votazione.
Tutti i Consiglieri hanno votato con 13 favorevoli.
Okay con 14 favorevoli e 2 astenuti viene.
Viene approvato il regolamento.
Passo a mettere in votazione l' immediata esecutività.
14 favorevoli 2 astenuti viene data immediata esecutività.
Comunale per l' esercizio del diritto di accesso agli atti.
Scusatemi ma purtroppo c'è stato un problema di traslazione.
Purtroppo vi devo chiedere un' inversione perché c'è stato un problema modificando il punto riguardo alla riparate al Regolamento del Consiglio comunale.
Aggiungendo quelle che sono le proposte di emendamenti ricevuti mi automaticamente aperto il punto alla fine al punto precedente quindi vi chiedo per alzata di mano se è possibile fare un' inversione dei due punti perché se vado.
A sviluppare questo punto lo devo reimpostare all' inizio siccome l' impostazione di questo punto è particolarmente corposa perché avere votazioni separate andare a cancellarlo per per inserirlo porterebbe via veramente tanto tempo e chiedo scusa ma purtroppo non conosco tutte le peculiarità a mano a mano dei chiedo se è possibile a fare un' inversione mettere in votazione l' inversione al punto 4.5 i si dichiara favorevole.
Tra il Regolamento per l' esercizio del diritto di accesso al Regolamento comunale del funzionamento del Consiglio comunale.
Appunto chiedo l' inversione perché stavo modificando il punto numero 5 che me l' ha aperto direttamente alla fine del punto numero 3.
Viene considerata valida l' inversione quindi andiamo a discutere il regolamento per il Consiglio comunale che è da ex punto 5 diventa punto 4 Regolamento comunale per il funzionamento del Consiglio comunale.
Quello che stavo facendo era inserire i due emendamenti che sono stati proposti.
Do lettura di ogni emendamento uno per uno e poi andiamo a votazione dando poi la possibilità.
Al Consigliere che o al gruppo Pelia.
Presentati di relazionare il primo è una proposta di emendamento preliminare alla discussione.
La formulazione attuale in approvazione l' articolo 34 ordine di trattazione degli argomenti è il Presidente pone in discussione agli argomenti seguendo l' ordine di iscrizione degli stessi così come redatto ai sensi dell' articolo 22 comma 3.
Si ritiene che si tratti di un refuso da correggere la proposta di emendamento dell' articolo 34 ordine di trattazione degli argomenti il Presidente pone in discussione gli argomenti seguendo l' ordine di iscrizione degli stessi così come redatti ai sensi articolo 1 comma 3 quindi non 22 ma 21.
Motivazione emendamento refuso formale conseguente errata corrige presentata da Bermudo Busnelli Polo Civico di Meda per tutti Lista Civica per Divina.
Do la possibilità al consigliere Busnelli di relazionare.
Se vuole ma essendo una formale.
No non ho nulla da aggiungere e rileggendo mi sono accorto di questo refuso e gli ho comunicato direttamente no sì ma in corsivo.
Io ringrazio il consigliere.
Ad aprire la votazione su questo emendamento.
Con 16 favorevoli viene approvato questo emendamento.
Passiamo alla successiva proposta di emendamento.
Proposta di emendamento all' articolo 19 paragrafo 5 Mozione attuale approvazione sedute Commissioni permanenti sono valide con la presenza della maggioranza assoluta dei componenti.
In caso di composizione delle stesse con il criterio del voto pesato Commissione risulta composta dalla somma dei voti ogni membro rappresenta la maggioranza assoluta verificata sommando il numero dei voti tenendo presente rappresenta.
L' emendamento proposto è le sedute delle Commissioni permanenti sono valide con la presenza di un terzo minimo dei componenti e della maggioranza assoluta come espressa dal punto successivo in caso di composizione degli stessi con il criterio del voto pesato la Commissione risulta composta dalla somma dei voti che ogni membro rappresenta la maggioranza assoluta verificata sommando il numero di voti gradimento presente era presente motivazione dell' emendamento dopo lunga discussione in Commissione o forse.
Anche con uffici competenti.
La che prima era lei Consigliere preferisce.
Presentata dal consigliere Vermont Busnelli Polo Civico di Meda per tutti lista civica.
Parola al consigliere Busnelli.
Grazie Presidente sì in effetti la motivazione è importante che sia compresa.
Mentre era ovviamente doveroso leggere.
Testo da parte del Presidente del.
Ci sono state lunghissime discussioni nelle Commissioni e confronti anche negli anni precedenti con gli uffici competenti ed è stato appurato che non esistono norme specifiche a livello superiore che stabiliscano maggioranze speciali o qualificate per la validità delle Commissioni perciò.
È stato appurato che il Comune può decidere il quorum necessario per rendere valida una commissione o ristrutturare.
Dal criterio di votazione che rimane proporzionato al numero di consiglieri assegnati in Consiglio e fuori funzionale.
Questa proposta di AN di emendamento garantirebbe maggiore partecipazione ed equilibrio assicurando la presenza sia di maggioranza sia di minoranza nelle Commissioni consiliari.
Mantenendo alla maggioranza il suo maggioritario peso di votazione dovuta alla rappresentanza ponderata dei componenti quindi nessuno mette in discussione il peso ponderale del voto.
Il punto è se è giusto.
Avere un solo componente che rende valida la Commissione questo quorum strutturale proposto di un terzo dei componenti e analogo peraltro a quello richiesto per la validità del Consiglio comunale in seconda convocazione.
Tant' è vero che in seconda convocazione anche il Consiglio comunale non può deliberare se non interviene in prima convocazione la metà dei Consiglieri in seconda convocazione se non intervengono almeno sei consiglieri che vuol dire un terzo del Consiglio questo è il motivo della presentazione siccome noi lo riteniamo importante abbiamo deciso di presentarlo come emendamento anche se conosciamo qual è l' orientamento.
Ringrazio il consigliere Busnelli do la parola al Presidente della Commissione Regolamenti e Statuto Consigliere ora.
La questione che oggetto dell' emendamento lo dico più che altro per il pubblico presente e ci segue da casa.
E se una Commissione possa avere un numero legale per operare.
In un modo o nell' altro cioè qual è il numero legale in cui la Commissione oddio sì regolarmente costituita.
Chi abita in un condominio ha ben presente che per la regolare costituzione dell' assemblea condominiale si fa intanto una certa quantità di testi presenti più una certa quantità di persone fisiche e poi.
Se viene verificata l' esistenza del numero legale la Commissione si intende regolarmente costituita e quindi si può andare a parlare dei punti all' ordine.
Effettivamente manca a livello normativo e quindi mi riferisco a quel testo unico degli enti locali che il la legge di riferimento.
Per Comuni e regioni.
Vuoi per le province manca una norma che disciplini il numero legale all' interno delle Commissioni sancisce invece un' altra regola che anche un principio quello del voto ponderato.
E quindi è indiscutibile non potremmo neanche ipotizzare una soluzione diversa perché altrimenti sarebbe in contraddizione.
C'è un vuoto normativo e questo vuoto normativo ha questo vuoto normativo effettivamente nemmeno la giurisprudenza amministrativa qualche riforma sentendo le sentenze di TAR e Consiglio di Stato sono riusciti a dare una risposta definitiva una risposta compiuta.
Non vale nel diritto amministrativo il principio del.
Del del silenzio legislativo a sfavore dell' introduzione di una norma perché non si tratta di norme eccezionale.
Però questo vuoto non è stato colmato a livello interpretativo sono intervenute alcune alcune pronunciamenti del Ministero degli Interni che ha anche la facoltà di.
Chiarire di dirimere delle controversie in materia di enti locali le quali tuttavia a loro volta hanno sempre di mandato ai Comuni ciascun singolo Comune la facoltà di decidere come stabilire di nominare quindi risposte compiute non che.
A fronte di questo dato abbiamo iniziato un' intensa discussione all' interno della della Commissione Regolamenti e Statuto.
E la il gruppo politico che rappresento ha esposto questi.
Questi queste precisazioni.
È vero che all' interno delle Commissioni ci deve essere la massima partecipazione possibile cosa che è stata favorita peraltro nella scorsa consiliatura con l' introduzione del voto ponderato che peraltro è stata una nota positiva ma era anche l' adeguamento normativo così doveva essere fatto il nostro regolamento in materia di Commissioni era o.
Ciò detto noi riteniamo che la partecipazione sia il sale degli stessi tant' è vero che partecipando io invito il pubblico a partecipare ove possibile esse alle sedute della Commissione Regolamenti e Statuto e la linea di discussione che ho posto è quella di far parlare tutti e tutti possono intervenire indipendentemente dal partito che rappresentano e in particolare dal voto che hanno anzi molto spesso i miglioramenti sono proprio i detenuti dall' opposizione e noi li abbiamo accolti.
Questo significa che non esiste una preclusione di principio alla al principio della democrazia della partecipazione nella sua più massime senza che ho detto che ho detto la critica negativa alla emendamento sulla quale il nostro Gruppo consiliare fonda la propria votazione contraria e se.
È vero che può accadere che una Commissione possa avere il numero legale con una sola persona.
Ma questa sola persona rende.
Regolarmente costituita la Commissione perché ha un mandato popolare.
Cioè perché rappresenta il numero di voti e i cittadini durante le elezioni hanno voluto attribuire al gruppo consiliare.
È accaduto effettivamente nella scorsa consiliatura e il Partito Democratico abbia avuto la possibilità di.
O legale con un solo rappresentante.
Lo hanno deciso i cittadini lo impone anche la normativa nazionale o il metodo D' Hondt e il Ministro poter ripartire i seggi in Consiglio comunale si può essere favorevoli o meno ma questo è lo stato dell' arte e noi noi Comune non possiamo farci.
Ma è altrettanto vero una cosa e qui la ragione della contrarietà che questa impostazione seppur nobile nell' intento potrebbe restare al fianco degli strumenti.
Ha degli avvisi.
Siamo il caso in cui una maggioranza non avesse il numero per.
Istituire il numero legale in quella consiliatura perché mancano i voti per raggiungere quel fondo.
E pensiamo per esempio ad un' opposizione che sta sulle barricate ma sul colle Aventino e non partecipa volontariamente facendo un' opera di attività politica assolutamente lecita e regolare se può o incontrarli anche allo Statuto perché si impone la partecipazione dei Consiglieri alle sedute del Consiglio e delle Commissioni ecco in quel caso si porrebbe il problema della operatività delle Commissioni.
Ora anche una conseguenza ti può succedere non è mai non si è mai verificata questa situazione non saprei neanche che tipo di risposta dare.
Probabilmente non potrebbero operare probabilmente si creerebbe una.
Uno forzato a.
Forzato stop all' operatività del Consiglio e delle Commissioni indirettamente del Consiglio e ancora più indirettamente della libera attività democratica in forma.
Il nostro ente l' Amministrazione nei suoi livelli più alti il Consiglio e quelli più interni le funzioni.
Questo è il motivo di fondo per cui il nostro.
Gruppo consiliare.
Non voterà a favore dell' emendamento né si asterrà ma voterà contrario perché seppur l' intendimento è nobile e noi riteniamo che.
La nobiltà della partecipazione si possa avere benissimo nei fatti e la.
Maggioranza attuale è.
Apertissima a discutere all' indietro lo dimostra anche la scelta di dividere in varie imputazioni di varie discussioni gli articoli oggi in votazione sul regolamento del Consiglio comunale.
La partecipazione deve essere massima e così sarà e io sono Presidente di questa Commissione non non si cambierà idea.
Non si cambierà idea le impostazioni certo è che quel tipo di emendamento potrà essere ripreso prestare il fianco a delle pericolosi.
Ipotesi ma pericolose strumentalizzazioni che metterebbero a rischio l' operatività delle Commissioni e della nostra amministrazione esatte la lungaggine ma volevo chiarire il concetto grazie.
Risponde ai Consiglieri che mi stavano guardando non ci sono tempi sulla discussione riguarda una proposta di emendamento non li abbiamo mai normati se andate a vedere non sono previsti quindi automaticamente ho cercato a livello di regolamento ma non non esiste un tempo.
Do la parola al consigliere Nava.
Prima della modifica operata nella precedente Amministrazione Caimi nelle Commissioni consiliari non era prevista la presenza di tutti ed il criterio dei membri avveniva a prescindere interna della maggioranza o delle minoranze indipendentemente dal voto riportati alle elezioni.
Diversamente ora è prevista la partecipazione e il voto di tutti i gruppi che vengono considerati in base al che più ponderale ciascun gruppo vale in base al numero di consiglieri e quindi al voto riportato alle elezioni chiaramente una modifica avvenuta perché mutate anche le questioni.
Normative che.
Riguardano la della composizione del Consiglio comunale ma diciamo il fattore è.
Cenci Conte significativo è stata proprio quella che nelle Commissioni tutti i gruppi consiliari erano presenti.
Detto questo l' emendamento proposto riguarda una questione già discussa ampiamente.
I consiglieri Busnelli e Taveggia lo ripropongono nonostante sia stata respinta in Commissione e sia stato oggetto di approfondite riflessioni critiche.
I consiglieri Busnelli e Taveggia vorrebbero prevedere un quorum per la validità della seduta per la validità della seduta delle Commissioni in modo differente da quello previsto per il quorum per il voto.
L' emendamento vorrebbe stabilire che le sedute delle Commissioni permanenti sono valide con la presenza di un terzo minimo e componenti e della maggioranza assoluta come espresso al punto successivo.
Tale modifica è contraddittoria ci considera il Consigliere da un lato secondo il criterio ponderale che è stato riconosciuto dalla legge quale quello correttamente rispondente al peso politico del gruppo sulla base dei voti riportati alle elezioni ma allo stesso tempo ci vuole considerare un Consigliere in modo nominale ossia uno vale uno a prescindere dal gruppo al quale appartiene e quindi a prescindere dai voti che tale gruppo ha riportato le elezioni.
Tale aspetto evidenzia già di per sé la non condivisibilità di un simile emendamento il voto.
Lo dichiaro adesso sarà negativo.
Ringrazio il consigliere Nava non vedo altre richieste di intervento riguardo.
A chiudere questa discussione e ad aprire la votazione sulla proposta di emendamento.
Cioè sulla proposta di emendamento la dichiarazione di voto.
Ho già aperto la votazione Consigliere.
Gliela faccio fare dopo durante la la discussione sui gruppi così.
Consigliera Smaghi.
Non riesce a registrare il voto i consiglieri regionali.
Non erogato.
Viene appoggiato.
Scusate ma abbiamo prolungato consigliera Smaghi.
Risultano allocato.
Adesso risulta erogato.
Non registro la votazione perché probabilmente trascorso il tempo utile.
È fuori tempo.
La votazione ha comunque valore legale 13 contrari.
E due favorevoli quindi l' emendamento viene rigettato.
Adesso la ripeto locata.
Ora prima di aprire la discussione faccio presente.
Spiego a tutti i presenti che hanno deciso.
Di non ha partecipato alle Commissioni.
O non è stato reso edotto sulla.
Che verrà utilizzata all' interno.
Del gruppo questo punto.
Sul regolamento.
È stato deciso e deliberato in Commissione di procedere con.
Discussioni separati.
Una sugli emendamenti formali e cinque su.
Quello che riguarda.
Discussioni carico politico.
Quindi dopo ogni discussione che io andrò ad aprire verranno effettuate delle votazioni per alzata di mano perché saranno due votazioni parziali alla fine delle sei discussioni verrà fatta un' unica dichiarazione di voto con poi una votazione elettronica l' unica che sarà poi la votazione valida.
Approvare o di negare il punto in oggetto quindi il regolamento in oggetto.
La prima discussione che è la discussione sugli emendamenti formali do la parola al consigliere Borga.
Sì sì sì sì informali devo fare due parole per chiarirci.
Su applicare che cos' è spiega vuoto.
Quindi sui gruppi consiliari.
Dico soltanto brevemente per dovere di cronaca che appunto a fronte di alcuni adeguamenti normativi gli adeguamenti allo Statuto cito per esempio la norma sull' Ufficio di Presidenza è stato previsto dallo Statuto e che quindi dovevamo adeguare a livello normativo la norma sulle riprese del Consiglio comunale la norma sulle votazioni distinte cioè nell' ipotesi in cui la maggioranza vota un suo candidato la minoranza l' opposizione un suo candidato rispettivamente per esempio come avviene nella causa di archivi.
Oppure la norma sugli allegati alle deliberazioni dei Consigli comunali cioè il parere di regolarità tecnica e poi abbiamo di tesi quali formali.
Sui quali non ci si non ci.
Ma ci sarebbe una discussione politica politica nel mio.
Gruppi consiliari invece il primo diciamo.
La chiedo le chiedo di fermarsi ma cercando.
Discussione in questo.
Caso presentazione grazie.
Mi vado ad aprire la discussione e le prenotazioni per quel che riguarda.
I Gruppi consiliari.
Prego consigliere Povia.
Il dato normativo precedente se non nella nel riconoscimento della facoltà per Consigliere recentemente eletto se di direzione con consigliare di distaccarsi dallo stesso di andare a costituire o un nuovo gruppo.
Con un certo nome.
Oppure andare all' interno di un oculista e questa è diciamo il merito della modifica sostanzialmente la la nuova formulazione testuale previde la possibilità di costituire un gruppo misto composto anche da un solo Consigliere e dichiara di recidere o non aderire ad un Gruppo politico il fatto che si prevede la possibilità di un solo Consigliere è anche giustificato dal fatto che il nostro Consiglio comunale non preveda.
Nel gruppo misto dovranno confluire i Consiglieri che dovessero recidere da altri Gruppi cioè quelli da cui sono stati eletti durante le elezioni senza avere senza diritto ad alcun gruppo.
Qualora alcuni consiglieri un numero minimo di due dichiari di distaccarsi dal proprio gruppo e si possono costituire un nuovo gruppo consiliare con una diversa denominazione il nome del gruppo consiliare è liberamente scelto dai suoi componenti ed è comunicato al Presidente del Consiglio dal capogruppo.
Sottinteso del nuovo gruppo consiliare nella prima Seduta utile.
La denominazione ufficiale del gruppo non deve contrastare con la moralità il sentimento religioso o i principi fondamentali indicati nella Costituzione italiana su questo punto si è avuta in discussione un' ampia discussione un' ampia diciamo valutazioni sulla possibilità di prevedere o la massima forma di libertà possibile riconoscibile ai Consiglieri cioè quella di creare un gruppo consiliare quando volessero.
Oppure una visione più ristretta.
Che è quella di prevedere la facoltà di uscire dal gruppo consiliare nel quale sono stati eletti aderendo o.
Consiliare con un suo collega.
Rispecchi per esempio la denominazione di un partito politico di rilevanza quantomeno regionale o nazionale.
Oppure di entrare all' interno del Gruppo Misto teniamo in considerazione che allo stato attuale questa cosa non era possibile perché sia prevista la facoltà di recesso dal gruppo consiliare di provenienza.
E la costituzione e la facoltà di costituire un nuovo gruppo consiliare con una denominazione che.
Rispecchiasse il nome di un partito politico che nelle ultime elezioni politiche avesse avuto.
Consigliere consigliere.
Può aver finito il tempo a sua disposizione la lascio concludere.
Quindi è una procedura molto complicata che è creava appunto delle difficoltà nella costituzione ma la Commissione non ha diritto ad una terza impostazione ha aderito a maggioranza a quella alla seconda Cruder.
E a quella della possibilità di prevedere un.
Ringrazio il consigliere Borga do la parola al consigliere Terraneo.
L' articolo 11 facente parte parte del Capo terzo Gruppi consiliari si occupa delle regole di costituzione di questi usi.
Mantenute le indicazioni tipo la novità è rappresentata dalla creazione del gruppo misto potrà essere dal Gruppo Misto come gruppo politico abbiamo sollecitato il riconoscimento di questo gruppo consiliare pensando alla salvaguardia della libertà di espressione autonoma del Consigliere.
Il gruppo misto potrà essere composta anche da un solo singolo membro del Consiglio il quale per motivazioni proprie intende recedere dal gruppo di appartenenza qualora il gruppo misto si articolasse in due o più membri oltre a dover rispondere alle medesime regole dei Gruppi consiliari i fini del consenso amministrativo potrà assumere una denominazione che richiama un partito politico rappresentato in Parlamento in Consiglio regionale previa autorizzazione ricevuta la scelta è figlia del tempo politico laddove si assiste ad una pluralità di proposte appunto.
Ricordo che a questo tema che il Regolamento del Consiglio comunale ad oggi vigente pone come condizione alla nascita di nuovi gruppi ispirati a nazionale o regionale all' ottenimento del 2 per cento del 2 per cento precedenti elezioni politiche riteniamo sia giusta inoltre la specifica clausola di decoro istituzionale relativa all' accettazione del nome di un nuovo gruppo consiliare.
Ringrazio il consigliere Terraneo do la parola al consigliere Busnelli.
Bene come è già stato detto e si è compreso è un articolo contorto.
Che vuole normare uno degli aspetti meno edificanti della politica italiana il cambio casacca o la transumanza degli eletti da un gruppo all' altro.
In generale sempre nella politica italiana non necessariamente in quella comunale sono rari i casi di scissioni o formazione di nuovi gruppi per motivi di visione o di strategia o di valori.
Molto più spesso sono dovute a divergenze personali o a movimenti tattici.
È sentimento comune che questa prassi non edificante debba essere contrastata.
Quasi sempre la soluzione più semplice e meglio compresa dagli elettori sarebbe le dimissioni da parte di chi non si riconosce più nel gruppo o nel movimento non è stato eletto.
Il regolamento deve prevedere questa possibilità.
In Commissione la discussione è stata vivace non da parte del Polo civico poco.
Interessato il punto.
Tuttavia la formulazione.
Sembra accettabile per regolare questo questo tipo di situazione.
Come Polo Civico di Meda siamo più interessati all' ultimo comma di questo articolo 11 anche se non.
Parte di emendamento però visto che siamo sull' articolo 11 infatti.
Nonostante i ripetuti inviti al Sindaco pro tempore e nonostante la conferma di questa versione aggiornata l' ultimo comma continua a essere disatteso.
Ero cito i gruppi consiliari hanno diritto quando ne ricorra la disponibilità di un locale ad uso riunioni o per incontri con la cittadinanza.
Come Polo Civico visto che siamo sul punto rinnoviamo l' invito a sindaco e Presidente del Consiglio ad attuare questo articolo dando seguito concreto e rapido al richiamato diritto dei Gruppi consiliari di disporre di uno spazio per le proprie attività istituzionali.
Ringrazio il consigliere Busnelli do la parola al consigliere Nava.
E sulla costituzione dei gruppi consiliari rileviamo che la modifica introdotta all' articolo 11 ha posto rimedio a un testo poco coerente ed eccessivamente restrittivo che era stato confezionato nella precedente Amministrazione Taveggia probabilmente a persona.
Nei lavori della Commissione consiglieri Pd e Lista Caimi avevano suggerito di inserire una norma che rinvia alla legge prendendo a riferimento la disciplina contenuta in un regolamento di un Comune importante.
Suggerendo in particolare quello del Comune di Monza capoluogo della nostra provincia.
Così è stato fatto il nostro voto è quindi favorevole al testo proposto.
Ringrazio consigliere Rampado la parola al Consigliere Castelli.
L' articolo 11 è un articolo che ha fatto molto discutere all' interno delle Commissioni.
Di base tratta tra le altre cose una gestione di che Consiglieri che potenzialmente come è già stato detto non rispecchiando si più all' interno del gruppo politico con il quale sono stati eletti i cittadini in totale umana autonomia di staccarsi da essa.
Staccandosi dal gruppo politico cui originari a volte appartengono mi sentirei sicuro nel dire che l' unica decisione che tale consigliere dovrebbe prendere trattandosi di una carica elettiva votata dalla cittadinanza sotto il nome specifico di un gruppo politico che non si sente più di rappresentare sia quella di allontanarsi dal Consiglio stesso.
Tuttavia trattandosi peraltro di una facoltà garantita dalla Costituzione in ambito parlamentare un articolo 67 e nell' ottica di garantire la medesima dinamica anche all' interno del Consiglio comunale.
Si vuol dare anzi garantire la possibilità ad ogni Consigliere di non rispettare il vincolo politico di mandato.
Riteniamo corretto applicare le stesse garanzie costituzionali anche il nostro Consiglio pertanto se pur con qualche remora già espressa ci sentiamo in diritto di lasciare alla libera a del singolo secondo propria coscienza ogni decisione in merito.
Ciò detto approviamo la rimodulazione del testo.
La ringrazio Consigliere Castelli.
Quindi vado a porre in votazione.
Questa parte di Regolamento istigava favorevole alzi la mano.
Quindi con 14 favorevoli 2 astenuti è approvata questa parte di Regolamento.
Vado ad aprire la discussione sul successivo punto mi sono dimenticato di specificare una cosa precedentemente infatti ho applicato riguardo.
A discapito dei Presidenti di Commissione.
Il quale illustrerà prima l' argomento poi passiamo alla discussione vera e propria quindi lasceremo tempo al Presidente di.
Illustrare l' argomento.
Chiedo al Presidente di prenotarsi.
Allora Commissioni consiliari.
Pensato innanzitutto di adeguare l' articolo che appunto prevedeva quali.
Fossero le Commissioni.
Consiliari permanenti a quello che stabilisce il testo unico degli enti locali.
Prevedendo in particolare una nuova Commissione che è quella Sviluppo Economico prima ovviamente l' ha chiamata anche Attività Produttive ma per un' esigenza di adeguamento normativo ne abbiamo modificato la denominazione è stata poi.
Inglobata all' interno del gruppo delle Commissioni permanenti la Commissione Statuto e Regolamenti che prima era prevista come ogni Commissione ha se non speciale ma se applicando ad essa tutte le prerogative che riguardano le Commissioni permanenti quindi tanto per la composizione quanto per la numero legale quanto per la votazione e poi sostanzialmente sono stati modificati per rendere più chiaro il senso delle stesse leggono denominazioni delle commissioni quindi sostanzialmente ove approvato questo evita questa questa modifica nel nostro Comune si prevederebbe la Commissione Statuto e Regolamento la Commissione bilancio e società partecipate e insieme Territorio Ambiente la Commissione Sviluppo Economico e la Commissione Servizi alla Persona ed altro.
Questo era la il senso della della modifica oggi in votazione.
Ringrazio il consigliere Borga.
Per la spiegazione.
La possibilità di aprire le.
Prenotazioni do la parola al Consigliere Ferraglio.
L' articolo 13 si riferisce alle Commissioni permanenti istituite all' inizio di ogni tornata elettorale e appunto permanenti durante l' intero svolgimento della legislatura viene ribadito che le Commissioni hanno funzione consultiva.
Il che rende necessario a parer nostro la rappresentanza di tutti i gruppi consiliari di maggioranza e di minoranza e qualora si creasse il Ministro vengano aggiornate le aree di competenza in cui si muovono le Commissioni qui la maggiore novità viene rappresentata dal riconoscimento ufficiale della Commissione Statuto e Regolamenti che si occuperà delle materie istituzionali oltre che delle singole materie da modificare di volta in volta la parola istituzioni si delega così dalla Commissione economica economica che diventa bilancio e società partecipate come gruppo consiliare apprezziamo la nuova regolamentazione delle Commissioni così come sono state indicate e di conseguenza siamo d' accordo sull' abrogazione dell' articolo 18 del precedente regolamento del Consiglio comunale il quale prevedeva come speciale l' attuale Commissione Statuto e Regolamento.
Grazie Presidente le modifiche non comportano.
Sostanziali differenze rispetto al testo attuale.
I nuovi nomi delle Commissioni esprimono meglio la loro natura e missione.
Colgo l' occasione.
Per ricordare che solo due delle quattro Commissioni sono rom regolarmente attive.
Statuto e regolamenti che bilancio e società partecipate per usare la nuova terminologia le altre due pur rilevanti per la città sono molto raramente convocate nell' esperienza degli ultimi anni quindi l' invito ai Presidenti di queste due Commissioni sviluppo economico con il nuovo nome e servizi alla persona della comunità e di non limitarsi al compito minimo di esaminare i punti programmatici per i Consigli comunali ma anche di svolgere.
Un ruolo proattivo e propositivo come peraltro previsto nel regolamento parchi ciclo.
Nei limiti delle competenze ad esse demandate le Commissioni hanno altresì funzioni consultive pertanto possono procedere a consultazioni con i soggetti sociali interessati gli esperti del settore e le società partecipate.
Infine sempre in tema di Commissione il Polo Civico crede che l' articolo 19 continui a presentare una forte criticità sui criteri di funzionamento come ho spiegato prima e quindi colgo l' occasione per rispondere non avendo potuto intervenire prima a e ai commenti del.
Consigliere vota e del consigliere Nava.
Al consigliere Borga dico che il rischio dell' Aventino se c'è la volontà di migliorarlo può essere risolto perché basta dire che la Commissione seconda convocazione è è valida con la presenza.
Della suola ponderato quindi.
C'è già la via di uscita se si vuole per cui l' Aventino sarebbe risolto tra l' altro soluzione che è prevista anche per il Consiglio comunale e Consiglio comunale e deve avere la maggioranza in prima convocazione e in seconda convocazione è prevista solo la presenza di un terzo dei consiglieri quindi.
Torno a dire è una scelta politica e non formale.
Al Consigliere e Nava dico aveva già risposto prima di revoca dicendo che non c'è spazio ci sono interpretazioni ma non c'è una regola precisa normativa che dica qual è la soluzione ottimale ma lascia ai Comuni scegliere se vogliono favorire la partecipazione o se vogliono fare fallire approvare.
Dalla maggioranza quindi da parte della maggioranza è comprensibile.
Poco meno comprensibile da parte delle minoranze di accettare una prevaricazione della maggioranza in questo senso.
Il mio voto tenendo conto del complesso.
Normativo e ne esce sulle omissioni è contrario.
Mah intanto vorrei subito rispondere un attimo a ciò che il consigliere.
Busnelli ha appena appena definito prevaricazione.
La prevaricazione.
Se ho capito male intende quello che è il valore del voto che i cittadini hanno espresso.
Tutto il ragionamento sta sul fatto che il voto ponderale quindi la validità di queste Commissioni si basa sul fatto che tra l' altro è stato anche.
Ripreso dal consigliere Povia sul fatto che l' espressione del voto dei cittadini se lei vuol definire Predil prevaricazione questo questo questo concetto va bene prendiamo atto della sua interpretazione.
Per quanto riguarda invece il.
L' intervento e la modifica introdotta nella precedente Amministrazione ha reso di fatto la composizione delle Commissioni permanenti uguale a quelle e a quella regolamenti e statuti.
Nel passato diversamente disciplinata dall' articolo 18 l' articolo 13 nella nuova formulazione si adegua alla modifica e indica come Commissioni permanenti tutte le Commissioni in quanto per tutte.
Vigono i medesimi criteri di composizione e di voto sono state anche rinominate alcune Commissioni con te.
Essendo la modifica un più razionale coordinamento delle norme presenti nel regolamento esprimiamo quindi un voto favorevole.
Ringrazio il consigliere Nava non vedo altre prenotazioni.
Quindi vado a mettere in votazione per alzata di mano a questo punto chi si dichiara favorevole alzi la mano.
Chi si astiene alzi la mano chi si dichiara contrario alzi la mano o 14 favorevoli e 2 contrari viene approvato questi punti.
Passo alla successiva discussione illustra l' argomento Presidente di Commissione.
Prego di prenotarsi.
Al consigliere voga.
Allora e due articoli il.
Uova Icol 35.
E il nuovo Piccolo del Po ne ha precedenti in relazione alla 29 37.
Riguardano gli Assessori ed in particolare il loro diritto a partecipare alle sedute segrete del Consiglio comunale.
E il loro diritto di replica durante la discussione inizierei da quest' ultimo allo allo stato attuale si prevede che gli assessori comunali che non hanno diritto di voto partecipano alle sedute del Consiglio hanno visibilità alle sedute del Consiglio ma non Coco mancanza del numero legale e non hanno deliberato e questo è un principio sancito da anni.
Essi hanno la facoltà ora.
Di intervenire in merito agli argomenti iscritti all' ordine del giorno in fase di discussione quindi non in fase di dichiarazione di voto ma in fase di discussione nel tempo limite cinque minuti quindi hanno la possibilità di intervenire indipendentemente da quello che è l' ordine del giorno evidentemente da quello che è l' oggetto della loro delega si prevede oggi l' aggiunta di un nuovo periodo al medesimo comma.
Stabilendo la facoltà di nel caso in cui uno o più consiglieri comunali intervengano riferendosi a quanto da lui affermato dall' assessore durante il loro iter.
Gli assessori hanno diritto di replica nel tempo massimo di due minuti la ratio sottesa a questa innovazione è quella di favorire la più ampia partecipazione all' interno del Consiglio comunale anche da parte degli Assessori chiarendo per esempio delle.
Espressioni che sono state dette durante l' intervento dei Consiglieri comunali e a loro riferiti la partecipazione alle sedute segrete invece.
Prevede appunto un loro diritto dell' assessore a.
Concorrere alla presenza durante la seduta segreta tra l' altro che ho avuto di recente in questa consiliatura.
Per cui durante la seduta segreta restano in aula oppure dove si svolgerà la seduta i soli componenti del del Consiglio il Segretario e gli Assessori però l' Ufficio di persone competenti per materia nonché gli eventuali dirigenti e funzionari interessati al punto in discussione anche questo questa innovazione risponde alla logica di favorire la partecipazione e siccome in questo caso limitatamente alla materia di cui oggetto della delega.
Ringrazio il consigliere Borga apro le prenotazioni.
Do la parola al consigliere Busnelli.
Le modifiche introdotte danno agli Assessori maggiori possibilità di partecipazione ai lavori del Consiglio comunale sia nelle sedute ordinarie sia in quelle eccezionalmente segrete come Polo Civico non vediamo criticità in queste modifiche.
Chiariti e rimarcati i ruoli le differenze le modalità e i tempi di intervento tra Consiglieri e Assessori il maggiore coinvolgimento di questi ultimi non può che portare valore aggiunto ai lavori consiliari in termini di competenze informazioni e contributi per facilitare la maggiore comprensione comprensione possibile.
Dei punti in discussione dal punto di vista del Polo Civico il contributo degli Assessori è principalmente se non esclusivamente di natura tecnica nel merito delle questioni trattate lasciando ai Consiglieri il confronto più strettamente politico il voto del Polo Civico su questo capitolo India i favorevoli.
Allora sulle facoltà riconosciute agli Assessori sulla partecipazione alle sedute segreta e diritto di equità esprimiamo qualche perplessità.
Non siamo contrari alla facoltà ai prodotti ma crediamo che esse non rappresentino degli aspetti prioritari di modifica del regolamento.
E ci auguriamo che non vengano utilizzate in modo distorsivo anche perché riconosciamo agli Assessori come membri della Giunta.
Ampie possibilità di azione e di.
E di intervento.
Voto astensione.
Altre prenotazioni.
Gli vado a porre in votazione per alzata di mano a questo punto chi si dichiara favorevole alzi la mano.
Quindi con 13 favorevoli e 3 astenuti viene data l' approvazione a questo punto.
Vado ad aprire il successivo punto.
Prego Presidente Mollica.
Toni e ordini del giorno allora due documenti distinti ma in un certo senso connessi per quanto riguarda le mozioni la modifica del Regolamento riguarda la loro iscrizione all' ordine del giorno del Consiglio e.
La data di svolgimento delle stesse.
Il testo riformulato è il seguente le mozioni sono iscritte nella seduta del Consiglio comunale immediatamente successiva alla loro presentazione esclusa quella già eventualmente convocata o congruo o convocata con convocazione e si applicano le disposizioni del presente regolamento relativamente alla discussione e alla votazione delle grazie la mozione deve essere discussa in Consiglio comunale i trenta giorni dalla presentazione salvo disposizioni diverse di città resa di.
E deve essere iscritta nell' ordine del giorno del Consiglio comunale secondo l' ordine di presentazione degli stessi.
Qualora questa innovazione qualora non si giungesse alla discussione della mozione essa deve essere svolta quindi discussa e approvata o respinta deve essere svolta nel Consiglio comunale successivo dopo eventuali argomenti obbligatori per legge improrogabili o di motivata rilevanza.
L' ordine del giorno è una innovazione all' interno del nostro regolamento che veniva richiamato ma nella precedente formulazione ma che non aveva attuazione allora che cos' è l' ordine del giorno ciascun Consigliere la facoltà di proporre ordini del giorno tali consistono nella valutazione di fatti di rilevanza internazionale nazionale regionale o locale e nella formulazione di un voto o di una richiesta che dovrà essere trasmessa a cura del Sindaco all' autorità competente oppure può avere l' obiettivo di rafforzare la volontà del Consiglio comunale e di ottenere impegni da parte della Giunta.
Gli ordini del giorno sono presentati per iscritto al Presidente del Consiglio comunale ed iscrive all' ordine del giorno del Consiglio comunale nella prima seduta successiva alla loro presentazione.
Gli ordini del giorno.
Devono essere depositati completi nel nuovo testo presso la Segreteria Generale il giorno prima della convocazione della Conferenza dei Capigruppo.
Stabilisce quello che è la scaletta.
E alla trattazione degli ordini del giorno si applicano le disposizioni del presente regolamento sono una uno stimolo uno strumento ne abbiamo parlato in Commissione si avvicina molto alle mozioni hanno però una portata a livello di contenuti un po' più ampio della mozione la mozione ha un diciamo focus prettamente specifico sulla realtà comunale l' ordine del giorno ha invece una vocazione più ampia anche di un appunto può riguardare fatti di rilevanza nazionale.
Dopo darò la parola.
Al consigliere Terraneo.
Un aspetto di novità presente in questo testo è l' articolo 44 che introduce lo strumento dell' ordine del giorno in questa accezione l' ordine del giorno viene visto come atto di indirizzo nella facoltà di ciascun consigliere maggioranza e minoranza ho appunto visto ad impegnare con voto o richiesta il Sindaco o altre autorità su un valutato fatto di livello rilevanza che sia mondiale nazionale regionale o locale siamo favorevoli all' introduzione di questo atto in quanto sarà possibile trasmettere ai livelli maggiori le istanze locali.
Sono uno dei pochissimi strumenti.
Disponibili per le opposizioni per incidere nelle decisioni.
Gli emendamenti introdotti sollecitati dal Polo Civico.
Anche Civico potrebbero migliorare l' efficacia.
In particolare con la seguente modifica.
Qualora non si giungesse alla discussione della mozione essendo essa deve essere svolta nel Consiglio.
Comunale successivo.
Dopo eventuali argomenti obbligatori per legge improrogabili o di mafia.
O di motivata rilevanza.
Se attuata.
Questa nuova regola faciliterebbe la discussione delle mozioni in tempi ragionevoli e non con i ritardi inaccettabili dell' esperienza reale.
Oggi le mozioni sono regolarmente rinviate per motivi di organizzazione dei Consigli e per costanti argomenti prioritari.
A conferma di questa mia osservazione le tre mozioni iscritte al Consiglio di oggi sono state presentate il 14 ottobre e il 28 novembre relativamente 109 e 64 giorni fa.
Ricordo che il Regolamento prevede la discussione nelle more delle mozioni entro 30 giorni dalla sua presentazione.
E queste tre non rappresentano un' eccezione ma un' abitudine consolidata di.
Attenzione per le mozioni cioè per le minoranze.
Se ciò non bastasse a scoraggiare le opposizioni a presentare mozioni riporta un' altra informazione.
L' efficacia delle mozioni è pressoché nulla nell' esperienza reale.
Il Polo Civico ha presentato numerose mozioni negli ultimi anni.
Buona percentuale è stata approvata dal Consiglio più volte all' unanimità.
Purtroppo pur approvate non hanno trovato attuazione.
Ecco alcuni esempi di mozioni tra le molte e in tempi diversi monitoraggio del rango approvata all' unanimità all' unanimità nel febbraio 2019 desaparecido.
Rete escursionistica lombarda Revel approvata nel marzo 2017 scomparsa.
Regolamento non slot di contrasto alla ludopatia approvata all' unanimità nel dicembre del 2015 più nessuno ne parla.
Come esponente di un Gruppo di opposizione e del Polo Civico di Meda in particolare auguro che questi emendamenti aiutino a rendere le mozioni.
Faccio congiuntamente anche la dichiarazione di voto e quindi se il Presidente vuole aggiungere il tempo mi auguro che questi emendamenti aiutino a rendere le emozioni.
Più efficaci e possano meglio contribuire al miglioramento della città.
Migliorare il regolamento è cosa buona e giusta ma diventa inutile se poi manca la volontà di attuarlo nella sua pienezza.
44 introduce lo strumento dell' ordine del giorno in aggiunta a mozioni interrogazioni interpellanze segnale subito un altro refuso al terzo paragrafo di ordini del giorno devono essere depositati e non depositati e completi nei loro testi quindi se si può correggere direttamente per cui si evita un buon emendamento.
Lo strumento in sé è è utile e valido anche se è spesso utilizzato come bandiera politica e per replicare nei vari comuni prese di posizione dei partiti ovunque è sicuramente un elemento aggiuntivo in più e può dare altro elemento e altri contributi al Consiglio comunale.
Il punto è stato oggetto di discussione in Commissione che rappresenta un punto mediano tra le proposte di modifica della maggioranza e le richieste delle minoranze in particolare dei nostri gruppi del PD e della lista.
L' attuazione della norma che prevede l' esaurimento della discussione delle mozioni.
Nella seconda seduta di Consiglio andrà monitorata.
Avremmo comunque preferito inserire la trattazione e la votazione entro il primo Consiglio adempimenti necessari.
Di discussione nell' ordine del giorno salvo.
Allora forse ho saltato una riga scusate.
Avremmo preferito inserire la trattazione alla votazione entro il primo Consiglio o prevederne la priorità di discussione nell' ordine del giorno seguente salvo gli adempimenti necessari.
Prendiamo atto che il testo definitivo rispetto a quello inizialmente proposto è stato migliorato per questo esprimiamo un voto di astensione e eh.
E ribadisco un po' quello che è anche stato detto dal consigliere Brunelli il non prevedere nel Consiglio successivo che le mozioni siano discusse diciamo così nei primi punti è chiaro che poi vadano incontro a essere.
Mozioni che per noi intanto il contesto perché a volte sono mozioni che discutono di condizioni esistenti in quel tipo di è tempo in cui sono state presentate.
E secondo a questo punto il 20 e il veto che ha detto il consigliere Bonelli gli eventi superano quelli che sono i tempi della nostre.
Regolamenti amministrativi perché il PIL la vita reale va avanti va avanti velocemente quindi.
Diventa quasi non mortificante ma diventa quasi.
Inutile quello che noi qui siamo è inutile fare cioè quello di discutere alcune di quelle che sono le istanze che si presentano al di fuori di questa sala e cioè che interessano i nostri cittadini.
Non vedo altre prenotazioni vado a mettere in votazione questo punto chi si dichiara favorevole.
Chi si dichiara contrario alzi.
Cosiddetta leggera favorevole non ho visto domani.
Favorevole e con 12 favorevoli.
E 3 astenuti viene approvato.
Il successivo punto.
Consigliere Povia.
Allora ultimo punto.
In realtà non ha un grosso contenuto.
Però è un adeguamento alla modifica che è stata apportata all' interno della nostra aula con la videoregistrazione sostanzialmente.
In tema di verbali di seduta si vorrebbe con questa modifica cercare di andare a sostituire la redazione scritto del verbale ove non vi sia una richiesta in tal senso da parte di Consiglieri con la videoregistrazione che viene osservata nati dieci anni sui server e comunque questo nell' ottica di una ottimizzazione dei costi che sono stati supportati in una riduzione rispetto a quelli che attualmente si sostengono e alla.
Per il resoconto quindi sostanzialmente si stabilisce che tutti i discorsi pronunciati dai consiglieri comunali vengono video registrati ed archiviati in formato digitale la videoregistrazione della seduta costituisce un' appendice del verbale del Segretario comunale partita a tutti gli effetti della della veridicità delle dichiarazioni rese dai singoli consiglieri durante la seduta non viene trascritto ma archiviato nel server dell' ente e conservato per Dieci anni.
Stabilisce che la trascrizione delle registrazioni delle sedute consiliari ove vi sia una richiesta ovviamente ai fini della redazione dei soli resoconti delle discussioni può e può essere affidata a persone o ditte specializzate esterne all' Amministrazione comunale si può stabilire se farlo.
Il video in streaming della seduta viene pubblicato sul sito del Comune di Meda contestualmente alla società stessa è liberamente consultabile e lo stesso viene mantenuto nell' apposita sezione che 5 o 6.
Questa era la modifica che è stata.
Che è stata proposta e per la quale ringrazio la dottoressa Cavadini.
Ringrazio il consigliere Borga do la parola al consigliere Busnelli.
Tengono conto delle novità introdotte una diretta streaming e la disponibilità del video delle sedute sul sito comunale in aggiunta alla procedura quale trascrizione delle registrazioni audio di tutti gli interventi e in Commissione abbiamo ipotizzato di mantenere fintanto che non avremo la verifica del buon successo della diretta streaming.
In Commissione infatti si è concordato di mantenere entrambe le procedure in attesa di verificare il buon funzionamento.
E la qualità dei video trasmessi in diretta in diretta e riprodotti sul sito comunale in merito a questo punto ho anche sollecitato e sollecito il Presidente del Consiglio condividere ogni informazione utile al lavoro alla valutazione del nuovo servizio stringa per la qualità per il numero di contatti e per ogni commento che possa aiutare a rendere sempre migliore il servizio offerto ai cittadini per una possibile maggiore partecipazione alla vita pubblica comunale.
Ricordo che questo articolo prevede anche che e volete ogni Consiglio ogni Consigliere è tenuto prima di iniziare il suo intervento a indicare il proprio nominativo.
È rimasto questo secondo me dovremmo toglierlo come refuso però è ridondante gli risulta che questa richiesta non è rispettata.
Perché solitamente il Presidente del Consiglio pronuncia il nome del Consigliere o Assessore al quale cede la parola quindi è un punto caro Presidente da tenere presente per la prossima revisione quindi.
Praticamente noi non ci atteniamo a questa regola no anche se scritta nel regolamento perché vale la.
Da parte del Presidente che qualifica l' interlocutore.
Il mio voto comunque è favorevole.
La ringrazio consigliere Busnelli al quale comunico che ho già mandato richiesta.
Formale per sapere se esiste un counter e il camper si può essere visibile a tutti missioni stringhe per vedere quante persone di Meda pratici pernici stanno osservando e anche fuori solo abita anche fuori mi dà l' altro punto che voglio precisarle la qualità del video che vede in streaming chiaramente sarà differente rispetto alla qualità del video che poi verrà archiviata perché ovviamente restringe la comprensione verso la comprensione più leggera questo modo poco tecnico per permettere una trasmissione istantanea mentre il video che viene archiviato può avere.
Una un corpo decisamente maggiore quindi.
Verificheremo poi insieme durante.
Magari la prossima Capigruppo come risulterà di definanziato per poi decidere come procedere insieme riguardo a questo punto.
La parola al Consigliere Nava.
La soluzione individuata individuata che prevede il mantenimento della trascrizione sino alla verifica del pieno funzionamento del nuovo sistema di gestione ha recepito le perplessità delle minoranze.
Considerata la presenza della funzione di trascrizione richiesta l' operatore effettua lo streaming e la pubblicazione delle sedute determina numero 167 del 6 novembre 19 chiediamo che venga solo richiesta un' attività di controllo del testo registrato evitando ulteriori aggravi di spese e soprattutto che venga dato riscontro alla verifica della qualità della trasmissione con definitiva messa a punto del sistema.
E anche nella discussione era emersa questa questa richiesta è.
Una fusione una valutazione di quanto questo servizio viene poi seguito dalla popolazione quindi.
Forse poi queste sono valutazioni che vanno di seguito alla qualità del servizio un servizio poco qualitativo e anche o come dire.
Capace di attirare poi l' attenzione di chi poi vuole seguire i servizi i sì i consigli comunali e tramite esteri.
Noi ci asteniamo su questo punto.
Quindi passo alla votazione per alzata di mano era favorevole alzi la mano.
Con 13 favorevoli e 3 astenuti viene approvato il punto.
Ora come ricordato prima vado ad aprire le prenotazioni per la dichiarazione di voto generale quindi le dichiarazioni di voto che va a precedere la votazione.
A tutto il corpo che verrà effettuata in formato elettronico quindi prego ai Consiglieri di prenotarsi.
Do la parola al consigliere Terraneo.
Come Gruppo consiliare Lega Nord Lega Lombarda con Salvini decidiamo di esprimere dichiarazione di voto favorevole alle modifiche proposte al Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale.
I cambiamenti proposti permettono una piena autonomia di espressione del singolo Consigliere comunale e acquisisce un nuovo strumento qual è l' ordine del giorno per agire nell' interesse della comunità.
Riteniamo in una svolta in linea con i regolamenti delle istituzioni politiche e inoltre la creazione del gruppo misto e la possibilità di formare più semplicemente nuovi Gruppi consiliari nell' arco della legislatura.
Il testo inoltre salvaguardia anche l' interesse degli stessi gruppi consiliari che continuano ad essere tutti coinvolti nel lavoro delle Commissioni le quali mantengono la propria natura di luogo di consulto come dimostrato dal percorso intrapreso proprio dalla Commissione Regolamento e Statuto e qui vanno i ringraziamenti a tutti i Commissari che vi hanno preso parte l' apporto al lavoro di tutti i gruppi consiliari migliora secondo noi il prodotto finale grazie.
Ringrazio il consigliere Terraneo.
Altre prenotazioni consigliere Busnelli.
In questa revisione del Regolamento sono stati.
Emendati molti articoli ne ho contati.
35 tra classificati come formali e 8 come politici quindi ben.
43 su 59.
Articoli sono stati in qualche modo modificati o nella forma o nella sostanza.
Molti emendamenti provengono da letture precedenti discusse discussi in Commissione e mai portati in Consiglio comunale come Polo Civico abbiamo dato il nostro contributo riportando diverse proposte di modifiche che hanno consentito di arricchire il lavoro finale confermando che il regolamento è un atto comune super partes dove devono prevalere buone regole di funzionamento del confronto democratico e non gli interessi di parte o prevaricazioni tra maggioranza e minoranza a giudizio del Polo civico questo approccio è stato mantenuto per lunghi tratti salvo alcune parti in cui non è stato possibile raggiungere raggiungere l' accordo unanime dei gruppi consiliari in alcuni momenti ci sono stati accelerati e brusche poi inconvenienti organizzativi che hanno comportato qualche impedimento al necessario approfondimento in particolare ha sorpreso il cambio di decisioni sulle modalità di discussione e approvazione degli emendamenti prima si decise all' unanimità dei gruppi di accorpare le modifiche per temi omogenei come si procedette per uno statuto poi senza accordo la maggioranza ha comunicato la decisione contraria di approvare in toto le 43 modifiche e infine ulteriore correzione di marcia della maggioranza ha portato alla soluzione originariamente condivisa di discussione e approvazione a blocchi di emendamenti per favorire la logica e la comprensione delle diverse e abbiamo avuto ragione perché presentando blocchi che sicuramente la comprensione degli emendamenti è stata molto più agevole.
Comunque diamo atto al Presidente della Commissione Statuto e Regolamento di avere condotto a termine il lavoro di manutenzione di questo regolamento avviato molti anni fa e di avere recepito diverse proposte di emendamenti precedenti e questo ciclo amministrativo oltre alle nuove e specifiche proposte di questa ultima lettura ciò premesso in aggiunta alle osservazioni del Polo Civico già esposte negli articoli e discorsi deliberati prima in modo distinto che nonostante un parere generalmente positivo su molti articoli permangono alcune divergenze distante che ci portano a valutazione globale critica almeno per due punti rilevanti gli emendamenti relativi all' ufficio di presidenza sono stati accorpati in quelli formali con la motivazione della già avvenuta approvazione nella modifica dello statuto prendo tempo anche della dichiarazione di voto perché ha detto che sta spingendo e quindi.
È già è già comprensivo di tutto e allora non ce la farò mai quindi i due punti critici vado per somma sintesi sono l' ufficio di preside di pe di Presidenza noi avevamo già espresso in quella sede che è ridondante per il piccolo numero.
Se mi dà una manciata di secondi.
E il se proprio una manciata e secondo punto critico sul quale non ha io non annoio più ma è evidente qual è il vulnus introdotto sulla validità delle delle Commissioni quindi.
Sommando la giudizio generalmente positivo ma la presenza di queste due criticità molto forti per il Polo civico ci porta a un giudizio di astensione.
Il contributo dei consiglieri del PD e della lista Caimi Simona Braschi Paolo Taglioni al lavoro di revisione del Regolamento è stato intenso e costante.
Poiché il TAR è costantemente orientato a soluzioni rispettose della legge ed equilibrata in modo da portare un testo utile al buon svolgimento delle funzioni del Consiglio comunale.
Su alcuni punti registriamo modifiche positive su altri abbiamo espresso perplessità.
Una fra tutte la data citata segreteria di presidenza.
Per questo complessivamente il nostro voto sarà di astensione.
La discussione sui singoli articoli ci ha consentito di evidenziare le diverse considerazioni sui punti che motivano questa posizione.
Eh volevo io al fine ringraziare tutti i Consiglieri che hanno partecipato alle varie discussioni e hanno dato modo di avere ovunque esso è.
Che è il frutto di discussioni collegiali e in particolar modo al Presidente Poma che ha permesso appunto questa discussione.
Diciamo così con la possibilità di intervenire nel miglioramento del testo.
Aprire la fase di voto.
Prego i Consiglieri di votare.
11 favorevoli e 5 astenuti viene approvato il punto.
Vado ad aprire la votazione per l' immediata esecutività.
Con 11 favorevoli e 5 astenuti viene data l' immediata esecutività.
Vado ad aprire il punto successivo era l' ex numero 4 attualmente 5 Regolamento comunale per l' esercizio del diritto d' accesso.
Illustra l' argomento il Consigliere poca a cui do la parola.
Dunque il Regolamento comunale per il.
Dell' esercizio del diritto di accesso canone generale e l' attività amministrativa.
È quello della pubblicità e della trasparenza del suo agire.
Nei confronti della collettività dei privati.
Lo stabilisce l' articolo 1 della legge 241 del 90 che è la legge fondamentale del diritto amministrativo lo stabilisce il decreto legislativo 97 del 2016 il cosiddetto Freedom of Information Act cioè.
Nato dalla libertà la trasparenza lo stabilisce l' articolo 3 comma 2 del nostro Statuto.
Lo stabilisce in un certo senso anche un principio costituzionale articolo 97 comma secondo sul buon andamento ed imparzialità.
In un moderno contesto sociale come quello al quale è necessaria la trasparenza.
Il tasso di democrazia di un ordinamento che si fonda sull' informazione dipende dalla quota proprio di informazioni circolanti quindi dal grado di trasparenza del suo sistema politico giuridico amministra.
La trasparenza assume così un ruolo centrale nel rapporto tra pubblica amministrazione ed amministrati cittadini perché esprime il modo di essere e di agire dell' amministrazione.
La quale rinviene nella collettività la propria fonti di legittimazione.
E l' amministrazione esiste per il cittadino privato che non il contrario.
La trasparenza si declina poi in due tipologie di.
Conseguenze per così dire la prima è quella di un controllo degli amministrati sugli amministrati tanto da un punto di vista delle risorse quanto da un punto di vista del buon andamento della funzionalità della stessa e in secondo luogo ha un ruolo di informazione e quindi partecipazione attiva e non passiva dell' amministrato sull' amministrare e partecipazione significa la possibilità di interagire la facoltà di formarsi una coscienza critica positiva o negativa che sia sull' azione dell' amministrazione una partecipazione che sia appunto informata e non rechi sposa.
L' applicazione del principio di trasparenza si è tradotta nell' affermazione e nel riconoscimento del diritto di accesso procedimentale mentale nel diritto di accesso civico e nel diritto di accesso generalizzato.
Il principio di trasparenza è esteso in generale gli atti i documenti e le informazioni.
Che sono in possesso della pubblica amministrazione.
E la regola della generale accessibilità in qualche maniera integrata dalla previsione di eccezioni elimini e limiti alcuni dei quali sono previsti anche i danni che devono essere valutati caso per caso ci sono appunto tre modalità di accesso quello documentale quello civico che noi definiamo civico semplice e quello generalizzato l' accesso documentale riguarda il diritto di prendere visione di estrarre copia di documenti amministrativi quello civico semplice riguarda il diritto di accesso su tutti gli atti i documenti.
Per i quali è previsto l' obbligo di pubblicazione e il diritto di accesso generalizzato riguarda quegli atti documenti e informazioni per i quali non è previsto il diritto l' obbligo di pubblicazione.
Ci sono degli interessati all' accesso cioè non è un diritto esercitabile e questi sono alcuni dei temperamenti previsti dalla normativa gli interessati solo i soggetti privati portatori di interessi qualificati che ogni interesse deve essere diretto concreto ed attuale corrispondente a una situazione.
Giuridica tutelato.
Dall' ordinamento e collegata al documento situazione giuridica tutelata è una definizione.
Che in qualche maniera deve considerare.
Il fatto che nel nostro ordinamento sono riconosciuti diritti soggettivi e interessi legittimi nel diritto amministrativo non sto qua annoiare su quello che è il dire che l' interesse legittimo.
L' amministrazione assicura che il diritto di accesso possa essere esercitato anche in via telematica proprio per adeguarsi in qualche maniera quello che è l' andamento di tempi.
I costi dell' esercizio allora l' esercizio dei diritti di informazione di visione degli atti di documenti amministrativi nonché di accesso alle strutture è assicurato dal Comune gratuitamente è previsto invece un costo che non è stabilito dal regolamento ma viene demandata a una deliberazione della Giunta comunale un costo per il rilascio copie e per il rimborso degli eventuali costi di riproduzione e i diritti di ricerca e di misura.
Sì provenivano appunto in questo Regolamento le tre modalità di accesso diciamo che le.
Le modifiche sostanziali che riguardano prevalentemente professionisti riguardano l' accesso documentale per cui si stabilisce appunto che l' interessato può prendere appunti e trascrivere parte del documento il contenuto del documento può fotografarmi contenuti con cellulare munito di telecamera in questo caso dovrà sostenere i costi di ricerca sostenuti dall' ufficio eppure ottenere una copia dell' atto ovviamente in questo caso con il pagamento dei costi di riproduzione stabiliti con la delibera della Giunta sono previsti in generale per tutte e tre le modalità appunto.
Delle limitazioni.
Rispetto all' accesso cito soltanto per dovere di informazione a cui allora in generale tutti gli atti forniti e formati dall' Amministrazione sono pubblici pubblici salvo quelli considerati segreti da una norma di legge o quelli ricadenti in a che tipologia di atti riservati cioè quelli in.
La loro diffusione potrebbe pregiudicare il diritto alla riservatezza delle persone dei gruppi delle imprese il diritto alla riservatezza.
Che è un diritto fondamentale.
Del nostro ordinamento sancito tanto dalla Costituzione e poi anche dalla normativa.
Evo unitario e da ultimo un regolamento europeo del 2017 i cosiddetti GPL.
E poi ci sono dei contemperamenti e direi Presidente che mi fermo qui perché il resto sono dei tecnicismi che possono essere interessanti per gli addetti ai lavori.
Per quel che riguarda la discussione.
Con l' approvazione del decreto legge legislativo 33 del 2013 decreto.
Trasparenza è stata.
Introdotta una nuova forma di accesso definito accesso civico.
Che si esplica.
Nel diritto di veto di vedere pubblicate sul sito istituzionale tutte le informazioni.
E i documenti soggetti agli obblighi.
Condividiamo l' intento di adeguare il regolamento attualmente vigente.
Sull' accesso agli atti alla nuova normativa evidenziato anche in questo caso l' apporto dato dai Consiglieri da lista PD e lista testi.
Soprattutto l' intento di creare un regolamento unico che disciplini in modo organico la materia opera o la finalità ad esempio.
Criterio di semplificare.
La consultazione e l' attuazione delle norme.
Del regolamento proposto tenta quindi da un lato la nuova disciplina per l' accesso a informazioni.
Documenti detenuti dal Comune di Meda sulla base di quanto indicato nel decreto trasparenza come modificato dal sito of Information Act del 2016 ma disciplina dall' altro anche l' accesso documentale previsto dalla legge numero 241 del.
Nel regolamento si ritrovano le diverse forme di accesso i criteri le modalità organizzativi i limiti reali di esercizio del diritto di accesso e gli obblighi da parte del Comune di vita.
Come già indicato in Commissione.
Importante risulta l' istituzione del registro degli accessi articolo 30 contenente l' elenco delle istanze di accesso presentate all' amministrazione con sintetica indicazione dell' oggetto della data del relativo esito e della data di conclusione del procedimento il registro potrà diventare uno strumento pubblico efficace per verificare lo stato di attuazione del diritto di accesso dei cittadini rivelando ritardi ed inefficienze il registro sarà tenuto aggiornato con cadenza semestrale nella sezione Amministrazione trasparente altri contenuti accesso civico del sito internet del Comune e nemici e ne verificheremo quindi puntuale aggiornamento noi esprimiamo un voto favorevole.
Grazie consigliere Nava do la parola al consigliere Busnelli.
Questo Regolamento è di natura strettamente procedurale e ha l' obiettivo di racchiudere in modo in un unico documento diritti di obblighi e controlli collegati all' accesso ad atti pubblici da parte di noi Consiglieri comunali e anche di cittadini e in generale di tutti i soggetti privati compresi quelli portatori.
Pubblici diffusi che abbiano una motivazione per la consultazione.
Dei documenti secondo.
Le norme vigenti l' accesso civico semplice che prima era limitato agli atti e ai documenti che rientrano negli obblighi di amministrazione trasparente oggi.
L' accesso civico è generalizzato a tutti i dati e le.
Informazioni in possesso e a.
Tutti i dati e le informazioni in possesso del Comune salvo come è stato detto casi di particolare riservatezza e segretezza con questo Regolamento ci dà quindi piena attuazione al diritto fondamentale alla normativa poi â stata citata al Freedom of Information Act quindi è una norma internazionale e quindi il Comune come le altre Istituzioni devono dare prevalenza.
Al diritto di chiunque di conoscere e di accedere alle informazioni possedute dalla pubblica amministrazione con l' obiettivo di favorire maggiore trasparenza nel rapporto tra istituzioni società civile incoraggiare un dibattito pubblico informato su temi di interesse collettivo in Commissione ci è stato assicurato che questo regolamento comunale recepisce sia le linee guida dell' Autorità nazionale anticorruzione ANAC che definisce esclusioni e i diritti di accesso sia le linee guide dell' Associazione Nazionale dei Comuni Italiani ANCI.
Quindi fin qui per noi Consiglieri è sostanzialmente una presa d' atto del recepimento di queste nuove normative nazionali e sovranazionali nell' ordinamento comunale il Segretario comunale è il referente per l' applicazione ed è anche il responsabile della prevenzione della corruzione della trasparenza alla sigla R IGP.
Quindi abbiamo una sigla in più come Polo Civico chiediamo che si renda come è già stato detto disponibile e aggiornato sul sito comunale il registro degli accessi che effettivamente.
Seguiremo e.
Rimane da verificare il funzionamento delle gestioni gli eventuali ricorsi o impugnazioni il regolamento cita il Difensore civico competente per ambito territoriale o in o in alternativa il TAR la figura di Difensore civico era prevista anni fa nel regolamento e o statuto comunale ora non più.
Con questo nuovo regolamento per il diritto di accesso che dovrà valutare l' eventualità di reintrodurre il Difensore civico comunale può dare comunque sul sito chiare indicazioni sul referente territoriale.
Chiudo con la dichiarazione di voto.
Il mio voto come Polo Civico di Meda per tutti e Lista Civica per Meda è di astensione si tratta sostanzialmente di una presa d' atto del recepimento di norme nazionali nel nostro ordinamento comunale ci riserviamo di verificare la corretta e piena attuazione del regolamento il regolare aggiornamento degli accessi sul sito comunale e la gestione degli eventuali ricorsi e impugnazioni rimane il totale sostegno del Polo Civico all' obiettivo del regolamento di assicurare la massima trasparenza della procedura di accesso e la puntualità di attuazione per assicurare una sempre maggiore un sempre maggiore coinvolgimento dei cittadini nella vita e nelle decisioni di interesse comune.
Vado a chiudere questa fase apro le prenotazioni per la dichiarazione di voto.
Non vedo prenotazioni per la dichiarazione di voto.
E vado ad aprire la votazione su questo regolamento.
Con 13 favorevoli e 2 astenuti viene data.
Parere favorevole a questo regolamento.
Vado ad aprire la votazione sull' immediata esecutività.
Consigliere Tagliabue.
Con 13 favorevoli e 2 astenuti viene.
Al successivo punto.
Il regolamento per il sistema di un quadro interni.
Illustra l' argomento.
Il consigliere Borga.
Allora ultimo regolamento stasera hanno il regolamento per del sistema dei controlli interni costituisce.
Prevenire fenomeni di corruzione e monitorare il rispetto degli.
Obblighi di.
Pubblicazione degli atti tra.
L' altro quindi e tra l' altro.
Connesso con il regolamento occupa.
Ristrutturazione dello stesso e dei controlli interni sono disciplinati nel piano anticorruzione di cui alla cosiddetta legge Severino che la legge 190 del 2000.
Gli esiti del controllo interno non solo a se stessi ma sono anche utilizzati ai fini della redazione della relazione di inizio e di fine mandato da parte del Sindaco e il regolamento in questione che.
Mancava si raccorda e si integra con il regolamento di contabilità o quello sull' ordinamento degli uffici e dei servizi con il piano delle performance e ovviamente con il piano anche.
E questo è il senso del del regolamento poi se la dottoressa Cavadini.
Si è premurati di estendere al Regolamento vuole dire.
Qualcosa lei.
Buonasera un' unica.
Il regolamento di approvazione.
E a integrare un regolamento che già esisteva un regolamento del 1009 e nel 2014.
Era stato adottato a seguito degli importanti norme la legge e la 164 che aveva in maniera puntuale destinato diversi nuovi inserimenti nuovi sistemi di controllo che.
In un periodo storico che era stato caratterizzato da un cattivo utilizzo di fondi pubblici e che avevamo avuto modo di leggere sui giornali.
Di distrazione di fondi pubblici aventi soprattutto nelle regioni nazisti dice.
E quindi il decreto legislativo 163 perché tu hai detto il 74 ha reso più puntuali sia i regolari controlli di tipo amministrativo e contabile di gestione.
A suo tempo ha anche introdotto dei nuovi controlli il controllo strategico il controllo sugli enti partecipati e controllo sulla qualità dei servizi e il precedente regolamento che disciplinava i servizi e le modalità di controllo ma ormai dal 2012 anche per il.
2015 mila abitanti non solo obbligatorio ma partire che sia statuito 60 la Corte dice.
Utilizzare quello che è il contenuto del.
Regolamento ed entrare nel merito ora.
Nel settore del controllo hanno un' anzianità regolarmente in appalto.
E la prima il primo settembre in realtà è una introduzione generale per le interpellanze e mozioni e organi di controllo individua le azioni del sistema del controllo interno che non sono solo i segretari dirigenti liberamente validazioni ma che vedono poi negli organi politici destinatari dei report e di controllo.
Il controllo di regolarità amministrativa esplicativi monitora la legittimità e la correttezza della regolarità dell' atto non servirà a una fase preventiva e una assistenza sanitaria a detentiva in caso di semplice nel momento in cui adotta i provvedimenti con un pareggio e liberi da far gestire da parte del TAR fra cui una rete semestralmente e limitate ai sistemi situati nel regolamento con estrazione a campione assegnato che procede a una verifica inviando e poi a dare forza all' organico esistente la soglia di esenzione anche sindaco e Presidente del Consiglio comunale del potere.
Di controllo invece di gestione rimane in capo al responsabile del servizio finanziario verificare l' efficacia.
Economicità ed efficienza della pubblica amministrazione che si avvale di del 7 sia all' interno che chiedete finalizzate chiede al dirigente.
Dei servizi e spettanti degli indicatori che permettono di monitorare.
E qual è il risultato in quell' area la terza.
Non ha trovato il tempo di capire.
Cioè per la corretta gestione del territorio.
Le compagnie francesi è il punto all' ordine monitora di alta sensibilità che gli obiettivi strategici posti dalle linee di mandato e quindi viene.
Demandata oppure.
Sia quella che ha visto l' oggetto infatti qua comunque.
Controllo agli iracheni alle trame di ampio respiro che contenga qualche indicazione al Presidente Prodi all' interno della relazione di fine mandato comunque che ci sia all' interno anche del può essere responsabile di accedere per cui toccare degli anni e alla fine della serenità che accompagna redigente un percorso che possa dare sia.
Alla luce delle indicazioni.
Del controllo degli equilibri finanziari ed è possibile gestire la spesa dell' Assemblea.
Il Consiglio è chiamato ad attestare il mantenimento delle direttive chiare quelle del taglio delle spese dell' Assemblea ma anche l' equilibrio di parte corrente e di parte capitale per conto terzi.
È in capo al dirigente del servizio finanziario e questo niente ed è stata mantenuta.
Comunque monitorata da questa direzione anche a fine maggio e a.
Sia così e poi dopo perché senza essere esaminata.
Dal bilancio in esame.
Il controllo sull' ambiente ma anche per.
Verificare l' andamento delle cartelle e verifica delle.
Banche e i dati registrati dal responsabile del servizio finanziario che fossero i dati centrale delle.
Capite bene.
Anche quello che c'è fuori bilancio consolidato.
La Terra Rita sì.
Il Consiglio può partecipare a questo tipo di controllo anche definendosi senza.
Facoltà per le periferie del Comune ed elaborando hanno effettuato.
Veniamo qua.
Se è possibile anche per serate estive.
Infine il controllo della parzialità e affacciandosi cliente.
Se servisse per delle verifiche di conformità.
Evidenziando l' aliante in capo ai dirigenti alle esigenze del territorio e del regista che ha valore.
Permanente ma.
Anche nera è.
Fallita perché c'è la discarica e sa perché se lei.
Permette che anche lei era assente prima.
Attenzione certezza che anche in attesa dei Balcani e del niente.
E poi il campo.
Una volta che questo regolamento verrà approvato che ha abrogato la precedente delibera della.
Ringrazio la dottoressa Cavadini.
Apro le votazioni do.
La parola al Consigliere Pisani.
Il Comune di Meda già approvò sette anni fa nel 2013 una prima stesura di regolamento del sistema dei controlli interni dell' ente come Polo Civico allora mi astenni perché il regolamento in quella stesura non chiariva il coinvolgimento del Consiglio comunale nei processi di verifica e di controllo dei servizi erogati e delle attività.
Giusi la mia dichiarazione evidenziando una contraddizione.
Il Consiglio rara era chiamato ad approvare il Regolamento ma lo stesso Regolamento non chiariva esplicitamente che il Consiglio fosse informato delle risultanze delle attività da lui stesso autorizzate.
Ora la versione proposta oggi sembra voler superare questo limite infatti come chiesto ed evidenziato in Commissione ho rilevato un passo.
Avanti molto interessante un passo avanti come miglioramento interessante che è dovuto in questo processo di coinvolgimento del Consiglio in modo esplicito in alcuni passaggi anche se non in tutte le aree di controllo di regolarità amministrativa e contabile di gestione degli equilibri finanziari e del controllo strategico e sugli organismi partecipati come citati adesso dalla dottoressa Cavadini per esempio.
L' articolo 9 prevede virgolette gli esiti del controllo successivo di regolarità amministrativa sono trasmessi a cura del Segretario generale un' apposita relazione semestrale a dirigenti d' area organo di revisione il Nucleo di Valutazione Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale per inoltro ai capigruppo consiliari finora non è è stato così e verificheremo che avvenga in futuro come regolamentato oggi quindi questo sicuramente è un significativo dal punto di vista delle minoranze un significativo passo avanti l' articolo 16.
Prevede il coinvolgimento del Consiglio comunale per l' approvazione del controllo annuale strategico anche questa è una novità che migliora nelle intenzioni la trasparenza e il coinvolgimento dei consiglieri nella verifica dell' attuazione degli obiettivi strategici in modo oggettivo misurabile.
Non semplicemente con valutazioni soggettive.
Infatti si dice che il controllo si avvale dei dati e delle informazioni comunicate dei dirigenti con riferimento allo stato di avanzamento degli obiettivi del piano esecutivo di gestione della performance il controllo strategico si avvale di indicatori di impatto che misurano l' effetto prodotto nelle scelte politiche strategiche sull' ambiente esterno in termini di risposte ai bisogni quindi il Consiglio verrebbe tenuto informato di questo di questo.
Report di questo rapporto di controllo meno esplicito il convincimenti e coinvolgimento del Consiglio nella relazione sugli esiti del controllo di gestione limitandosi alla pubblicazione sul sito dell' ente.
Dopo l' approvazione da parte degli organi competenti senza una specifica informativa ai capigruppo chiedo se sia possibile provvedere come al punto precedente l' inoltro della relazione anche ai capigruppo.
Così pure sul controllo degli organismi partecipati il regolamento non è così esplicito sul coinvolgimento del Consiglio comunale o relazioni sui controlli periodici che non quelli già già generali e semplificati e già riportati in sede di bilancio consolidato e di verifica delle società partecipate che ci sono ancora margini di miglioramento innovativo dal nostro punto di vista per la città è l' articolo 23 sulla qualità dei servizi erogati dove sono esplicitamente indicate le metodologie e gli strumenti di rilevazione indagini quantitative e qualitative condotte attraverso la somministrazione di questionari di gradimento certificazione di qualità analisi di benchmarking cioè di confronto con altri operatori analoghi al Comune di Meda analisi del rispetto degli standard definiti all' interno delle carte dei servizi.
Sono anche riportati gli indicatori per la misurazione della qualità.
Dei servizi come l' accessibilità l' informazione e la tempestività la tempestività nella erogazione la trasparenza nei tempi di erogazione e la trasparenza dei costi di gestione e così via gli indicatori possono anche essere desunti da quelli utilizzati per la performance organizzativa e definiti nel piano delle dalla performance in conclusione.
Questo regolamento pur discusso in modo veloce e sommario.
Che tu ire.
E chiudo e concludo anche con la dichiarazione di voto.
Questo regolamento sembra costituire un sensibile miglioramento rispetto alla precedente versione e incorporare buoni principi di controllo verifica periodica reportistica anche al Consiglio comunale e non più solo alla Giunta quindi il mio voto come Polo Civico di Meda per tutti e Lista civica per Meda è favorevole è un voto di incoraggiamento più che di provata efficacia infatti verificheremo il livello di attuazione e di coinvolgimento del Consiglio comunale solo allora il voto di incoraggiamento potrà essere confermato nell' efficacia o se al contrario prevarrà un giudizio critico naturalmente l' auspicio del Polo Civico è per una piena attuazione delle buone intenzioni contenute che porti a un progressivo miglioramento delle tecniche di controllo delle attività comunali e dei servizi erogati a tutto vantaggio dei cittadini.
Non vedo altre prenotazioni in discussione.
Vado a chiudere la discussione generale vado ad aprire probabilmente la dichiarazione di voto.
Non vedo prenotazioni per.
Consigliere Nava.
La dichiarazione di voto noi prendiamo atto della nuova normativa e facciamo e avendo il mio voto favorevole quando si tratta di come dire mettere a regime ciò che è stato decretato a livello nazionale.
Vado a chiudere la fase di dichiarazione di voto.
Passo ad aprire la votazione su questo punto.
Con 13 favorevoli e 1 astenuto viene approvato questo regolamento.
Vado a dare inizio alla votazione sull' immediata esecutività.
Con 13 favorevoli e un astenuto viene data l' immediata esecutività.
Passiamo all' apertura del punto successivo.
Mozione sul sostegno pendolari a seguito dell' eliminazione del biglietto sul treno dell' aumento delle tariffe presentata dai Gruppi consiliari PD e Lista Civica Gianni Caimi Sindaco in data 15 10 2019 protocollo 23 9 6 6.
Do la parola al Consigliere Tagliabue Chiara che illustrerà la mozione.
Procedo alla lettura della della mozione.
Premesso che la legge regionale numero 6 del 4 aprile 2012 Disciplina del settore dei trasporti e regolamento regionale numero 4 del 10 giugno 2012 il sistema tariffario regionale del trasporto pubblico indicano i compiti delle agenzie della Regione nella realizzazione dello sviluppo del sistema tariffario regionale ricordato che l' agenzia del bacino di Milano Monza e Brianza Lodi e Pavia ha provveduto a definire la proposta di sistema tariffario integrato nel bacino di mobilità relativa al proprio bacino di competenze il 15 luglio 2019 nella provincia di Monza e Brianza nella Città metropolitana di Milano dopo mesi di confronti con Comune provincia Regione e agenzia ha preso avvio il nuovo sistema tariffario del Trasporto pubblico locale che permette di viaggiare con un solo biglietto su tutti i mezzi pubblici del territorio questo nuovo sistema rappresenta un punto fondamentale per il miglioramento della mobilità pubblica l' introduzione di una serie di agevolazioni tariffarie sconti per giovani e anziani attuate con il nuovo sistema tariffario prende la mobilità più accessibile equa e sostenibile preso atto che il nuovo sistema tariffario determina un periodo transitorio di coesistenza di differenti titoli di viaggio tra sistemi monomodalità solo treno integrati il Regolamento regionale numero 4 2012 il sistema tariffario regionale prevede all' articolo 39 in caso di applicazione di effetti Ibm la possibilità per un periodo di cinque anni di far coesistere titoli integrati e non integrati prevedendo adeguamenti delle tariffe volti a rendere nel tempo più convenienti i titoli di viaggio integrati rispetto a quelli non integrati considerato che con la delibera di Giunta 2088 del 31 luglio 2019 Regione Lombardia ha deciso di non recepire la possibilità indicata dall' articolo 39 del Regolamento sopracitato che a decorrere dal primo ottobre 2019 sui servizi ferroviari nell' ambito territoriale di Monza e Brianza Milano siano utilizzati i soli titoli di viaggio del sistema integrato la soppressione dei titoli di viaggio solo treno compresa la cancellazione degli abbonamenti treno città Milano Monza e Io viaggio ovunque in provincia di stabilire che Trenord individui ad oggi forme di mitigazione da applicare agli utenti i soli servizi ferroviari che subiranno un sensibile aumento delle tariffe a seguito dell' applicazione di asse PDN per le decisioni di Regione Lombardia determina un consistente aumento dei titoli di viaggio per il utilizza i soli servizi ferroviari che dal primo ottobre si trova a pagare anche il 40 per cento in più della tariffa.
Le forme di mitigazione annunciate non sono chiare le tempistiche e le modalità paiono complicate molto burocratiche per chiedere il rimborso occorre registrarsi sul sito di Trenord e compilare diversi diversi moduli indicando il proprio IBAN il certificato di residenza una dichiarazione del datore di lavoro allegando la fotocopia della carta d' identità e della Carta regionale dei servizi in ogni caso il rimborso vale solo per il primo anno solo nel caso in cui non venga saltata nessuna mensilità viene erogato almeno tre mesi dopo la richiesta considerato inoltre che i servizi a Trenord nell' ultimo periodo ha subito una riduzione del 5 per cento e su alcune tratte a un tasso di ritardi e cancellazioni che superano l' 80 per cento delle corse giornaliere a fronte di questi disservizi vengono cancellati i bonus ritardi che prevedono uno sconto del 30 per cento sull' abbonamento successivo tutto ciò premesso il Consiglio comunale esprime sostegno e vicinanza ai tanti pendolari brianzoli condividendo le preoccupazioni degli utenti costretti a subire aumenti di costi di servizi impegna il Sindaco e la Giunta a farsi promotori presso Regione Lombardia delle istanze del territorio e dei cittadini chiedendo formalmente di rimodulare la tempistica indicata nella delibera di Giunta regionale numero 2008 del 31 luglio 2019 per l' eliminazione del titolo di viaggio solo treno individuando di concerto con TreNord entro il 31 dicembre 2019 modalità chiare e meno impattanti per l' utenza mantenendo le forme di compensazione agli utenti del sistema dovute a disservizi e poi a trasmettere copia del presente atto ai Presidenti di Regione Lombardia Giunta regionale e Consiglio regionale.
Questa la mozione e faccio una brevissima presentazione anche perché ora ormai è tarda e i punti all' ordine del giorno prevedono altre due mozioni.
Noi abbiamo appena abbiamo presentato questa mozione alla metà di giugno per cui come dire noi speriamo che il Regolamento oggi approvato in tema di mozioni aiuti a rendere le tempistiche più favorevoli.
Al dibattito questa è una mozione che nasce in una contingenza particolare in un momento particolare per la gestione del nuovo piano tariffario di Trenord per il quale peraltro è scaturito un dibattito particolarmente acceso che ha coinvolto tanti Comuni interessati alla tratta ha coinvolto la provincia di Monza e Brianza coinvolto la Regione.
È chiaro che a così tanto tempo di distanza considerato anche che nella mozione era richiesta come dire una un intervento con TreNord entro il 20 dicembre 2019 siamo quasi al 31 di gennaio e è una mozione che purtroppo a causa di queste tempistiche perde molta della forza propulsiva che chi aveva però è un' occasione di di scambio anche un po' di sfogo su un tema estremamente spinoso che riguarda tanti concittadini la gestione non soltanto tariffaria ma più in generale del servizio che quotidianamente Trenord offre ai pendolari io credo che tutti i presenti e in una in una qualsiasi occasione se non di lavoro di studio anche di di breve spostamento da e verso Milano hanno avuto occasione di sperimentare sulla propria pelle lo stato vergognoso di questo servizio.
Percentuale di ritardi e cancellazioni altissime cui va aggiunta una riduzione delle corsie la mancanza di informazioni tempestive che lasciano migliaia di studenti lavoratori anche mesi in balia di una gestione che appare a tratti immorale.
La situazione della nostra Carta è così da decenni.
E non che le altre tratte regionali siano allo stato di ma di maggiore salute e gli investimenti fatti finora non sono riusciti a dare un' impronta di miglioramento deciso tanto più che in questo quadro la Regione Lombardia ha deciso di riaffidare le Nord la gestione della linea ferroviaria per altri dieci anni.
Scatenando la reazione prima stupita poi arrabbiata della trentina di comitati pendolari sorti in questi anni per cercare di dare una parvenza di serietà ai ai servizi di Trenord.
Il fenomeno continuerà dunque a gestire e a controllare per oltre un decennio le nostre linee nonostante.
I disagi nonostante gli aumenti tariffari sia quasi l' impressione che venga un po' premiata quest' inefficienza cosa possiamo fare come Consiglio comunale di Meda.
Poco purtroppo però possiamo sollecitare la Giunta in particolare il Sindaco che si trova anche nella posizione di Presidente della provincia a continuare a farsi relatore presso la Regione dei disagi enormi che i cittadini vivono come peraltro già avvenuto e rispetto in particolare alla questione della nostra mozione con la lettera del 24 ottobre scorso poi se avessimo avuto la possibilità di discutere per tempo questa mozione il nostro Consiglio sarebbe pervenuto ad una linea comune perché come dire dobbiamo sempre tenere conto che si tratta di un servizio che davvero non è all' altezza della dell' udienza e dire dei servizi di Regione Lombardia.
Grazie Consigliere Tagliabue do la parola per la replica al Sindaco.
Sì allora il discorso sarebbe lunghissimo nel caso.
Hanno visto l' orario e tutto nasce ahimè dalla doppia partecipazione nella gestione di Trenord che è partecipata al 50 per cento Regione Lombardia e al 50 per cento da RFI.
Sostanzialmente i disagi ci sono è inutile nasconderlo ma in parte sono causate da.
Vendite nord che possono essere per le vetture quindi per i tre i veicoli.
Una buona percentuale soprattutto nell' ultimo periodo è dovuta invece alla rete rete che gestita in toto da RFI.
Ti faccio un esempio di.
Stranezza è avvenuta se voi andate in stazione a Meda abbiamo fatto.
Voi siete stati protagonisti nella precedente amministrazione una grossa pressione per ammodernare la nostra stazione e renderla accessibile soprattutto con le banchine.
Arriva RFI cambia le rotaie e queste risultano essere 20 centimetri più alte del piano precedente risultato il treno gradiva il treno e 20 centimetri più alto.
Quindi la testa non sa cosa fa la mano e viceversa.
E molti dei disguidi avvenuti nell' ultimo periodo riguardano addirittura il malfunzionamento del software.
Andare proprio la rete è sempre in capo a RFI ma questo non toglie le problematiche legate anche altre no.
E tornando sulla mozione il 90 per cento la mozione è condivisibile sulle problematiche che la sottolineatura che lo l' introduzione della Tim porta Milano e la cintura di Milano e lo fece in ottemperanza ad essere.
Alla pari di città europee e poi penso a Londra penso Parigi che hanno un sistema appunto a fasce di di di utenza.
L' adeguarsi tutti allo stigma quindi una.
Coerenza delle stime c'è solo se anche il treno entra in questo quindi ci fosse stata una unificazione soltanto di metropolitana bus eccetera con l' assenza del treno non avremmo avuto una bigliettazione unica vera e propria.
Tra l' altro la bigliettazione unica ha avuto già degli ottimi risultati perché sono aumentate le persone che utilizzano i mezzi.
Quindi se prima la forma e la porchetta degli utilizzatori solo treno era molto più elevata adesso il suo treno è quella che quel numero di persone che hanno la problematica dell' aumento del costo del viaggio in treno si aggira attorno ai 25.000 utenti sugli 800 900.000 interessati dallo stigma.
25.000 è comunque un numero importante e.
Con la lettera del 22 ottobre mandato dalla provincia provincia che ricordo siede all' interno del PdL della provincia di Monza e Brianza Lodi Città metropolitana di Milano e Pavia noi abbiamo voluto dare una spinta affinché si semplificasse.
E si aggiungessero utenti che potevano accedere a misure di compensazione di Ferrovie Nord di Trenord e in parte siamo stati soddisfatti nel senso che è è stata molto semplificata la modalità di accesso non c'è più la dichiarazione del datore di lavoro più alcune cose esatto segnate nella nella nella mozione quindi c'è stato un avvicinamento e non vi nascondo che nell' ultimo TPL si ragionava sulla possibilità di discutere quando poi arriveremo a un' integrazione di tutta la Lombardia perché questo è lo primo step che nasce in Lombardia provincia di Monza e Brianza e.
Milano ma poi dovrà essere esteso a tutta la Lombardia la bigliettazione unica e la possibilità di fare dei biglietti light che non sono solo treno hanno dei corsi diversi una durata diversa eccetera si sta studiando proprio con i pendolari questa possibilità.
Detto questo e la mozione non è per noi accoglibile per due motivazioni uno l' impossibilità di.
Tornare indietro rispetto alla delibera 2 ottobre 31 luglio 2019 che non si può tornare indietro con l' eliminazione del solo 3 perché lo dicevo non ci sarebbe avviene a capirlo.
E anche perché la seconda parte richiesta e mantenendo il fondo di compensazione degli utenti del sistema dovuto di servizi dei settori per il semplice fatto che con la bigliettazione unica non è più riconducibile chi debba fare il rimborso.
Quindi se lo deve fare al PM se lo deve fare Trenord e cerca di evitarlo questo di Trenord ma.
L' acquisizione del.
Dell' entrata del pagamento del biglietto viene ripartita in base percentuale quindi è ne abbiamo parlato anche in TPL sostanzialmente è impossibile infatti tanti dicono però io prendo via San Mariano a Mariano ho ancora la possibilità di avere scalato il mese successivo gli eventuali ritardi purtroppo questo è appunto dovuto a una limitata estensione dello stigma che un domani potrebbe però diventare su base regionale e quindi.
Lo stesso prima che la Saronno ce l' hanno le sue tutte le città di confine rispetto all' area metropolitana e della Monza e Brianza che sostanzialmente non possiamo accogliere per questi motivi la mozione.
Ringrazio il Sindaco do la parola al consigliere Viselli.
Sì come già detto e ripetuto però repetita iuvant questa mozione è stata presentate il 14 ottobre quattro mesi fa.
Come ho già detto il punto in discussione sul Regolamento ha poco senso trattare una mozione a così lunga distanza.
È un' iniziativa di partito politico a livello sovracomunale come Polo Civico siamo solidali con tutti i pendolari che utilizzano le reti di trasporto pubblico locale in particolare di Ferrovie Nord Milano cui fa riferimento la mozione.
Siamo invece più critici con Ferrovie Nord Milano non solo per il motivo in oggetto della mozione ma per diversi altri punti ed eventi che hanno avuto e hanno impatto sulla nostra città questa è l' occasione perché raramente capita l' opportunità di dibattere su questo tema importante per i cittadini vedesi pendolari e non.
Quali sono i punti di criticità il promesso completamento dei lavori di riqualificazione della stazione con la fase 3 è finito nel mondo dei sordi essendo passati ormai sei anni dall' approvazione dei lavori.
La pessima figura sulla mancata installazione degli ascensori con riparazione dell' errore dopo cinque anni il Polo Civico ha dato il suo contributo con una raccolta di 1097 firme depositate sui tavoli dei Presidenti di Regione e di Ferrovie Nord Milano.
La mancata manutenzione delle recinzioni con crolli lungo tratti della linea sul nostro territorio la mancanza di tecnologie avanzate per la riduzione dei tempi di chiusura dei passaggi a livello in sicurezza le condizioni di viaggio con ritardi e cancellazioni che causano forti disagi ai passeggeri l' atteggiamento quasi ricattatorio di finanziamento a fronte di richieste di chiusura dei passaggi a livello anche non quando non sono necessari né utili per la città.
Questo elenco di criticità o cahier de doléances potrebbe continuare ma non è questo il momento anche l' ora quindi anche se come Polo Civico siamo disponibili.
A sottoscrivere un ordine del giorno.
Generale che stimoli Regione le Ferrovie Nord e RFI per restituire competenze e responsabilità un confronto a 360 gradi sulle opportunità e sulle criticità dei servizi di trasporto per i nostri cittadini e sulle modalità di interfaccia con la città per le soluzioni migliori e sostenibili di convivenza tra territorio e ferrovia il mio voto come Polo Civico di Meda per Foti e Lista civica per Meda è di astensione perché pur condividendo la finalità la mozione chiaramente di targa politica non è stata condivisa localmente e da prendere a pacchetto chiuso inoltre la distanza dalla data di presentazione la rende superata contenendo il riferimento al termine del 31 dicembre 2019 già passato da un mese.
Ringrazio il consigliere Busnelli ricordo a tutti che la trattazione in questo Consiglio è stata per chissà quale motivo ma semplicemente il primo Consiglio utile dicembre l' avevamo calendarizzata poi Capigruppo è stato deciso di scindere il Consiglio e due idee.
Vi ricordo che.
Do la parola al Consigliere Taveggia.
Sì sarò breve intenso la questione è indubbiamente grossa anche perché la prova di foto rubata tesserino con 1 euro e 50 e da Carnago 1 2 e 50 quindi effettivamente.
C'è qualcosa che non va però per rispondere a questa mozione che grazie a Dio la vostra vita.
Anzi è partitica e sono andato alla fonte dove il Vicepresidente della Commissione regionali.
Perso Andrea Monti figlio del popolo.
E quei due e ripeto cosa scrive lui e perché magari sono io che Assessore che fino alla.
Sera si rifà come si suol dire.
Però lo scrive avevamo munito molti mesi fa ristrette rischino di produzione frettolosa della tariffazione unica che avrebbe penalizzato in maniera decisiva gli utenti che utilizzano.
Il treno afferma il Monti ma e qui c'è un nome si può dire perché il sindaco di Milano Giuseppe Sala aveva come obiettivo solo quello di aumentare il biglietto Atm a 2 euro e di conseguenza ha ordinato a tutto il PD specie quello regionale di raccontare che l' operazione era bella e positiva cioè uno Monti e quindi la Commissione i monomodalità quelli che restano sul treno sono circa.
E quindi è dalla colpa al Partito Democratico che è totalmente responsabile perché.
Io non non lo so però non ci.
Può dire queste cose no non prendetela.
Non l' ho scritta io Trenord il biglietto unico.
E qui c'è la spiegazione di Andrea Monti il Vicepresidente eccetera.
La spiegazione integrale di quanto accaduto con l' introduzione del biglietto unico integrato nell' area del bacino milanese con particolare attenzione per l' udienza monumentale l' articolo che non lo leggo ripercorre tutti i passaggi fino ad arrivare alla situazione odierna stringendo a livello politico ci dice si tratta mo' diciamo di un' operazione trasparenza contro la cortina fumogena alzata dal Pd milanese brianzolo nel maldestro tentativo di scaricare le proprie responsabilità per quanto riguarda la tariffa unica integrata oltre i danni che loro hanno causato gli utenti cosiddetti monomodalità ovvero coloro che utilizzano solo il treno per recarsi al lavoro.
Ho voluto mettere nero su bianco e ripercorrendo passaggio per passaggio tutte le tappe della vicenda con tutti i riferimenti normativi e per fornire al lettore un quadro finalmente esaustivo a prova di.
Partito democratico del.
Con del concerto che il.
Partito Democratico aveva portato avanti.
Si parte dalla spregiudicatezza con la quale si dice del Sindaco sarà per i 2 euro dell' azienda.
Concludo perché è lunga auspico che questo possa aiutare i cittadini si parlava anche di un certo rimborso ma Tallin procedurali e via discorrendo qui deve scattare un allarme nasce la provincia di Monza e Brianza proprio per contrastare la metropolitana che è di sinistra e vogliono i ponti perché come ha fatto Milano nel passato assorbendo alcuni Comuni autonomi affollati.
E volate.
La Bovisa la Bullona la zona a sud di Milano cosa succede le imposte le tasse di quel di quella popolazione vanno al centro servono.
A al centro.
Di Milano e radical chic e va tutto bene e la rimangono alla periferia ecco che noi avevamo detto facciamo l' area metropolitana piuttosto andiamo in provincia di Como a Casini a Como della provincia non c'è nessuno poi arriverò alla dichiarazione.
Ringrazio il consigliere Taveggia.
Vado ad aprire la fase successiva.
Prego di prenotarvi per le dichiarazioni di voto.
Do la parola al consigliere Atalmi.
Sì sì chiedo venia.
Insomma dice Monti Andrea Monti di Lazzate un bel pasticcio per il Consigliere regionale Andrea Monti critico fin dall' inizio sull' introduzione del nuovo sistema tariffario e questi sono i risultati della decisione irresponsabile di Sala sindaco di Milano e del Pd milanese di azoto da introdurre troppo rapidamente la tariffa unica integrata non ha lasciato tutti esponenti.
Per rimare sistemare i problemi inediti e inevitabilmente ci sarebbero generali e di valutare le situazioni sui generi in pratica solo per avvantaggiare Milano e quindi il primo cittadino la sua amministrazione tutti i sudditi che hanno la fortuna di vivere in provincia.
La stanno prendendo un attimo così nel portafoglio dice Monti poi si va avanti ancora c' era la questione effettivamente di Saronno la linea e tutte queste belle cose però qui si va oltre per il voto della Lista Civica con Taveggia Progetto Meda e che comunque nonostante il danno di questa tariffa unica che è molto più esorbitante sarà contrario.
Grazie consigliere Taveggia.
Non vedendo.
Chiedo alla consigliera Tagliabue se vuole intervenire per dichiarare.
La risposta è stata esaustiva.
E vado a chiudere.
Questa fase passa alla votazione.
Prego Consiglieri votare.
Con 10 contrari 3 favorevoli e 1 astenuto viene bocciata la mozione.
Ora chiedo ai Consiglieri.
Essendo passata la mezzanotte se vogliamo continuare o rinviare i punti chi si dichiara favorevole continuare il Consiglio comunale alzi la mano.
Con l' unanimità dei voti dichiara di continuare il Consiglio comunale quindi passiamo al successivo punto.
La presentazione della mozione sulle regole priam solo per una possibile partnership tra ed è a 2 presentata dal Gruppo consiliare Lega Nord Lega Lombarda con Salvini in data 28 11 2019 protocollo 27 6 6 2.
Sì allora nella sostanza ritiriamo la mozione perché negli ultimi giorni c'è stata un' evoluzione importante della questione e ci tengo a dire che la mozione fino a settimana scorsa è stata votata dai tribunali all' unanimità o quasi e l' ultimo è stato proprio o di Seregno che è il Consiglio comunale direttamente interessato in quanto è socio di maggioranza di Haiti con oltre il 50.
In data 27 gennaio ci è arrivata questa comunicazione dal Presidente per comunicare che ai versi di A 2 A S.p.A. hanno completato positivamente la fase di studio del progetto di partnership industriale iniziato 17 ottobre 19 e successivamente prorogato.
In data odierna il consiglio d' amministrazione di AIPE.
Unitamente al consiglio d' amministrazione di una reti ha approvato un progetto di aggregazione da realizzare attraverso un' operazione di scissione parziale di una rete S.p.A. controllata al 100 per cento da 2 A in favore della beneficiaria e de il ramo d' azienda oggetto di cessione sarà costituito da asse di distribuzione gas nelle province di Milano e Bergamo e dall' intera partecipazione della società dedicata all' attività di illuminazione pubblica ai miei beneficerà dell' acquisizione di 60 79.000.
Punti di e.
79.079.000 PDR gas e diventerà il polo di sviluppo del gruppo del segmento di rivelazione pubblica con oltre 250.000 punti luce con l' effetto di rafforzare la sua vocazione territoriale ed è completo contempo acquisire una scala di operatività nazionale tra il progetto di relazione vedrà se approvato dai soci ingresso di a due anni il capitale di Haiti con una quota di circa un terzo per esattezza le quotazioni dovrebbero essere Seregno al 36,5 per cento a 2 al 33,5 per cento e il 30 per cento resta i restanti soci tra cui anche Meda che naturalmente avrà una variazione della sua.
Percentuale non del valore delle quote che dobbiamo vedere se con A subiranno una valorizzazione con aumento di valore con l' ingresso di a due riservando la maggioranza di azioni in capo ai soci pubblici infatti i soci pubblici manterranno il 66,5 per cento un ruolo decisivo quindi nelle decisioni strategiche la società il progetto non vincolante oggi approvato dal consiglio di stazione è vero dovrà essere sottoposto.
All' approvazione da parte dei Consigli comunali dei Comuni soci e dell' assemblea degli azionisti lunedì c'è un' assemblea informale dove verrà approfondito ulteriormente la questione.
E poi penso.
E mi rivolgo ora all' Assessore Mascheroni sia il caso magari di convocare qualcuno di aerei all' interno della nostra Commissione bilancio per relazionare sul accordo.
Ringrazio il Sindaco quindi vado a chiudere questo punto in quanto.
È stata ritirata.
Passo al punto successivo.
La mozione per richiedere la preparazione approvazione regolamento comunale per il verde pubblico privato presentate dai Gruppi consiliari e da per tutti Partito Democratico Lista civica cioè che il Sindaco che contabilizza Sindaco in data 28 11 2019 protocollo 27 6 7 dà lettura della mozione del Consigliere comunale bene.
Consigliere a lei la parola.
E non leggo integralmente la mozione perché.
Distribuita a tutti ma la spiego in sintesi in modo che anche chi non l' ha letta ne viene a conoscenza questa mozione è datata 28 novembre 2019 mesi anticipati più volte.
Nelle nostre procedure se stiamo discutendo la più di due mesi di distanza.
Diversamente dalle altre due mozioni disposte in precedenza anzi la della della della a e di ai due a è stata tolta.
Questa non ha tempistiche date da altri enti se non il rispetto di normative sovracomunali inoltre questa mozione nasce sul territorio e sulla condivisione con tutti i gruppi di minoranza nell' augurio e sia condivisa anche dalla maggioranza e diventi effettiva.
La mozione richiede la preparazione e l' approvazione del Regolamento comunale per il verde pubblico e privato che è un patrimonio della città e una componente essenziale per il miglioramento della qualità dell' aria e della vita dei cittadini e per la valorizzazione del paesaggio urbano lo spunto.
È stato offerto anche da recenti e ripetuti interventi di abbattimento di alberi in diverse zone della città e sono stati percepiti dai cittadini come misure eccessive.
O quanto meno non sufficientemente spiegate attraverso un piano organico di manutenzione e di valorizzazione obiettivi del futuro Regolamento sono due.
Migliorare le condizioni complessive del territorio comunale incrementando la connettività ecologica tra le aree a valenza naturalistica o a destinazione agricola in ambito urbano reale in un unicum di convivenza 2 creare sinergia tra le funzioni comunali per la Program per programmi di valorizzazione del verde coerenti con il Regolamento edilizio il Piano comunale delle opere pubbliche i piani paesaggistici le norme di sicurezza stradale e gli altri strumenti comunali di moda che di modo che non si proceda a compartimenti stagni e si producano misure contrarie contrastanti o contraddittorie sacrificando appunto in questo.
Una visione organica.
La mozione riprende ed amplia quanto già approvato con una analoga deliberata dal Consiglio comunale del 15 dicembre 2016 è rimasta lettera morta.
Si chiede quindi di attivare un percorso che porti all' approvazione di un regolamento comunale del verde pubblico e privato.
Che contenga prescrizioni specifiche norme tecniche e procedure per la tutela e lo sviluppo della vegetazione in ambito comunale e l' uso delle aree verdi.
In secondo luogo assicurare.
Che il regolamento del verde sia coerente con le norme di livello superiore che contenga tutti gli elementi esposti in dettaglio nella mozione contribuendo così a coordinare sinergicamente le diverse fasi dalla progettazione alla manutenzione alla comunicazione al coinvolgimento di tutte le parti e in raccordo con gli altri strumenti di programmazione comunale.
Lo ricordo perché è giusto anche citarla che.
Che fu approvata era la numero 42 del 15 12 2016.
Che però apro era proposta all' epoca da Sinistra Ambiente che però non ha te non ha generato e non ha prodotto un seguito da parte del Consiglio comunale di allora e poi non è stata più ripresa insieme con i colleghi Consiglieri capigruppo che hanno sottoscritto la mozione Chiara Tagliabue Paolo Tagliabue e già resto a disposizione per eventuali richieste di chiarimento.
Ringrazio il consigliere Busnelli do la parola al Consigliere Tagliabue.
Grazie allora la legge 10 del 2013 riporta in Italia la tematica del verde urbano la rende protagonista sui principali tavoli di discussione politica in un momento in cui a livello internazionale studi e ricerche confermano l' importanza della presenza della vegetazione negli ambiti urbani per il miglioramento della qualità della vita.
Rendere le città più vivibili è un investimento in senso proprio nei confronti di chi vi abita e o vi lavora non è solo atto moralmente doveroso ma anche prosaicamente conveniente perché il verde costa meno di altre soluzioni e rende molto in termini di benefici che è in grado di apportare.
Secondo le analisi scientifiche più accreditate la presenza degli alberi riduce la concentrazione del PM atmosferico fra il 7 e il 24 per cento entro i 100 metri di distanza dalla pianta e riduce con un effetto economico di sistema dal punto di vista del contenimento del fabbisogno energetico per famiglie e imprese la temperatura atmosferica di 2 4 gradi Fahrenheit.
Il fulcro di questa legge quadro è il Comitato per lo sviluppo del verde pubblico che è stato istituito presso il Ministero dell' ambiente e al Comitato che ha demandato il controllo sulle norme che riguardano la tutela degli alberi monumentali del rispetto dell' obbligo per i Comuni sopra i 15.000 abitanti di piantare un albero per ogni bambino nato o adottato è il Comitato ancora che emana circolari attuativi della legge che indica i criteri e le amministrazioni territoriali devono seguire in materia di urbanizzazione per mantenere incrementare il verde pubblico con particolare riferimento agli alberi le sanzioni amministrative e penali sono previste solo nei casi di abbattimento danneggiamento delle piante monumento dei Parchi della Rimembranza nati dopo la prima guerra mondiale ma ci si sta attrezzando anche per gli alberi monumentali anche se la definizione monumentale è ancora oggetto di dibattito.
Il cui censimento nazionale può punto mentre per quanto riguarda il rispetto della norma un albero per ogni nato ho adottato la sanzione può essere solo politica.
La legge spiega Massimiliano Atelli presidente del comitato introduce il bilancio arboreo ovvero il computo di quanti alberi ha trovato un Sindaco al suo insediamento e quanti ne lascia alla fine del mandato saranno poi i cittadini con il voto a sanzionare o a premiare il suo operato.
Le amministrazioni locali hanno tre strumenti di governo per parchi giardini censimento per verde regolamento per verde e piano del verde.
Il primo fa una fotografia precisa di quello che c'è in una città quanti alberi di che specie e in quali condizioni di salute si trovano il regolamento deve indicare invece prescrizioni e indicazioni tecniche sulla progettazione del verde sia pubblico che privato poi c'è il piano lo strumento più ignorato dovrebbe integrare la pianificazione urbanistica per dare una visione strategica sullo sviluppo del sistema del verde urbano e periurbano il Comune di Meda non dispone di questi.
Tre strumenti e attraverso la presentazione di questa mozione chiediamo all' Amministrazione di dotarsi almeno di uno strumento dei tre descritti.
Tengo a precisare come il consigliere Busnelli che questa mozione.
Riprende la mozione presentata dal capogruppo consiliari della scorsa legislatura di Sinistra Ambiente.
Alberto Angelo Colombo ed approvata nel Consiglio comunale del 15 dicembre 2016 con la delibera numero 42 42 ci sono stati 13 voti favorevoli nessun contrario e 2 astenuti Sant' Ambrogio Luca e Busnelli Mirko.
Di conseguenza a maggior ragione chiediamo di dare seguito a questa delibera in quanto nella primavera del 2017 è cambiata l' amministrazione e non c'è stato il tempo materiale per avviare la procedura per la redazione di un regolamento comunale di tutela del verde pubblico e privato ad integrazione del regolamento edilizio vigente grazie.
Grazie Consigliere do la parola al Sindaco per la replica.
Se intanto l' Amministrazione è cambiata nell' estate del 2017.
Sì e specificare.
Era già estate.
Allora noi voteremo positivamente ma questa mozione e prendo dice l' impegno di dare un incarico esterno naturalmente per la stesura naturalmente abbiamo però due priorità attualmente come urbanistica la prima è una piccola variante al lo strumento urbanistico PGT.
Che affronteremo come atto di indirizzo nelle prossime settimane per andare ad aumentare la tutela sulle aree verdi ulteriormente più di quanto già fanno strumento aumentare la tutela sulle aree verdi della città e seconda cosa molto importante che è un' urgenza da fare proprio per la rigenerazione del centro.
Che è far partire l' iter di.
Adozione tra virgolette e quindi poi approvazione della legge 18 del 2019 di Regione Lombardia quella proprio sulla rigenerazione.
Particolare importanza negli ambiti identificati sia sotto il profilo la riduzione degli oneri di costruzione sia per quanto riguarda la modifica nel costruito e naturalmente di aree già edificate e potrebbe essere veramente ed è quello che ci auguriamo di slancio per il nostro centro storico perché comunque può andare intervenire e invogliare con le possibilità che dà questa legge proprio gli interventi e di riqualificazione urbana all' interno di questi comparti e in quelli comunque che sceglieremo di far inserire ripeto sulla rigenerazione urbana si parla solo di edificato esistente non di terreni liberi che ormai sono sostanzialmente intoccabili.
E quindi ripeto come maggioranza voteremo a favore di questa.
Non vedo altre prenotazioni vado a chiudere.
Apro la fase delle operazioni di voto.
Non vedo prenotazioni.
Chiedo al consigliere Busnelli.
Se si ritiene soddisfatto della risposta ricevuta o se altro chiedere.
Quindi vado a chiudere.
Questo punto vado ad aprire la votazione sulla mozione.
Con 14 voti favorevoli viene approvata.
La sessione di lavoro del Consiglio è finita vi auguro buona.
Notte e ci aggiorniamo ai.

References: articolo 38
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