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Timestamp: 2016-12-07 16:32:02+00:00

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⭐Cantieri di cui al titolo IV del D. Lgs. n. 81/08 e s.m.i. Nota sull intervento delle aziende distributrici di pubblici servizi.
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1 Pagina 1 di 7 Cantieri di cui al titolo IV del D. Lgs. n. 81/08 e s.m.i. Nota sull intervento delle aziende distributrici di pubblici servizi. Lo scopo della presente nota è quello di fissare alcuni criteri per regolamentare, nei cantieri, l intervento delle aziende distributrici di pubblici servizi (elettricità, acqua, metano, fognatura, teleriscaldamento, illuminazione stradale, eccetera), oggetto, nel passato, di discussione oltre che di diverse interpretazioni ed applicazioni, in particolare sull obbligo o meno di redazione del POS da parte di dette aziende 1. Si possono individuare due casi: 1. l azienda distributrice è committente dell intera attività cantieristica; è, ad esempio, il caso di lavori stradali per la realizzazione della rete primaria di distribuzione (rete elettrica, rete del metano, eccetera) e/o di lavori per la realizzazione di manufatti di vario genere (cabine elettriche, cabine di trattamento del metano, depuratori, camere di manovra, eccetera); 2. l azienda distributrice non è committente dell attività cantieristica ma interviene nel cantiere per eseguire i lavori di allacciamento alla rete pubblica (elettricità, metano, acqua, eccetera) per un fabbricato in costruzione o in ristrutturazione, pubblico o privato, industriale o commerciale o residenziale 2. Nel caso 1) l azienda distributrice applica le regole del titolo IV del D. Lgs. n. 81/08 e s.m.i.; pertanto, il committente (che è un dirigente dell azienda) designa i coordinatori per la sicurezza, verifica l idoneità tecnico-professionale dei soggetti esecutori, chiede la documentazione di rito, appalta i lavori, invia la notifica preliminare e così via, ossia applica le regole del capo I del citato titolo IV. Può avvenire che l azienda distributrice committente abbia necessità di affidare una parte dei lavori ad un altra azienda del gruppo; ebbene, in tali casi questa seconda azienda, indipendentemente dalla forma di affidamento (subappalto, subaffidamento, lettera 1 Per completezza d informazione, è utile ricordare che alcune grosse aziende distributrici di servizi pubblici (Enel, A2A ed altre) si sono suddivise in due o più aziende che, pur appartenendo al gruppo d origine, hanno però, ognuna, propri logo, partita IVA, codice fiscale, datore di lavoro, RSPP, dipendenti e così via (ad esempio, la A2A originaria ha creato la A2A Ciclo Idrico, la A2A Reti Elettriche, la A2A Rete Gas, eccetera). 2 Un caso assimilabile si verifica quando l azienda distributrice non è committente dell attività cantieristica ma interviene nel cantiere per eseguire opere di sua pertinenza nell ambito di una lottizzazione (posa della rete elettrica, fognaria, del metano, eccetera) o lavori connessi alla modifica o manutenzione della rete stradale (spostamento di cavi elettrici, spostamento di sostegni dell illuminazione stradale, eccetera).2 Pagina 2 di 7 d incarico, assegnazione verbale, eccetera) si deve attenere alle norme del capo I del titolo IV, in particolare redigendo il proprio POS, a meno dei casi di cui più avanti, comportandosi, pertanto, come una qualsiasi impresa esecutrice (ad esempio, l azienda distributrice committente della costruzione di una stazione di potabilizzazione dell acqua assegna ad un altra azienda del medesimo gruppo la realizzazione dell impianto elettrico della suddetta stazione; quest ultima deve redigere il proprio POS a meno che l entità del lavoro di realizzazione sia 10 uominixgiorno in assenza di rischi particolari). Si veda la figura 1. Nota 1: nell esempio di cui sopra il CSP del cantiere nel calcolare gli uominixgiorno deve, ovviamente, tenere conto delle attività svolte da tutti i soggetti operanti in cantiere, compresa l azienda distributrice incaricata di eseguire l impianto elettrico. Nota 2: talvolta l azienda distributrice committente nel realizzare l opera ha la necessità di risolvere interferenze impiantistiche (ad esempio, l azienda distributrice committente deve posare un tratto di rete fognaria e chiede ad un altra azienda del gruppo lo spostamento di una linea elettrica di proprietà di quest ultima interferente con la fognatura). In alternativa ed in analogia con quanto verrà precisato nel successivo punto 2) lettera b), se è possibile affidarle una porzione dell area del cantiere valgono le considerazioni ivi riportate. Nota 3: qualora l azienda distributrice committente impieghi proprio personale per eseguire i lavori (tutti o in parte) deve anch essa redigere il proprio POS, a meno di quanto indicato nella nota successiva. Si veda la figura 1 bis. Nota 4: resta fermo il disposto del D. Lgs. n. 81/08 e s.m.i., art. 88, comma 2, lettera g-bis) 3 ; in altri termini, se l attività dell intero cantiere prevede piccoli lavori (entità del cantiere 10 uominixgiorno in assenza di rischi particolari) per realizzare o mantenere le infrastrutture (ossia le reti e gli impianti di distribuzione pubblica dell energia elettrica, dell acqua, del metano, della fognatura, eccetera), le aziende distributrici non sono soggette alle regole del capo I del titolo IV del D. Lgs. n. 81/08 e s.m.i. e, pertanto, non è loro richiesta la redazione del POS. E peraltro evidente che la valutazione dei rischi è stata comunque effettuata ed è contenuta nel documento di valutazione dei rischi cui i lavoratori delle predette aziende devono attenersi. Nel caso 2) l azienda distributrice interviene nel cantiere con proprio personale o con una propria impresa appaltatrice. La sua presenza nel cantiere (che potremmo definire principale ) è comunque motivo di interferenza e/o di connessione con gli altri 3 La lettera g-bis) così recita: Le disposizioni del presente capo non si applicano ai lavori relativi a impianti elettrici, reti informatiche, gas, acqua, condizionamento e riscaldamento, nonché ai piccoli lavori la cui durata presunta non è superiore a dieci uomini-giorno, finalizzati alla realizzazione o alla manutenzione delle infrastrutture per servizi, che non espongano i lavoratori ai rischi di cui all allegato XI.3 Pagina 3 di 7 lavori in corso nel cantiere e ne deriva pertanto, per lei, la necessità di valutare i rischi che subisce e che produce 4. Al riguardo, sono possibili due soluzioni: a) se l azienda distributrice opera nel cantiere in modo indistinto dagli altri soggetti ivi operanti, è tenuta a redigere il proprio POS che deve far pervenire al CSE del cantiere principale ; ciò vale anche nel caso che nel cantiere vengano sospesi i lavori in corso per tutta la durata dell intervento dell azienda distributrice. Si veda la figura 2; b) se l azienda, su richiesta propria o del CSE del cantiere principale, opera in un area, delimitata e recintata, distinta dagli altri soggetti ivi operanti, è avulsa dal cantiere principale con cui non interferisce configurandosi una sorta di cantiere all interno di un altro cantiere. Ovviamente, l azienda distributrice deve applicare nella citata area le regole del titolo IV del D. Lgs. n. 81/08 e s.m.i. se deve eseguire lavori edili o d ingegneria civile oppure le regole dell art. 26 del D. Lgs. n. 81/08 e s.m.i. se esegue lavori d altro genere. L assegnazione all azienda distributrice di un area avulsa dal cantiere principale deve essere regolata con la redazione di un verbale sottoscritto dal CSE del cantiere principale e dal CSP/CSE (o altro incaricato) dell azienda distributrice; nel verbale si precisano le rispettive aree di lavoro, le loro delimitazioni, le vie di accesso, le aree di deposito dei materiali, il periodo di lavoro, le eventuali interferenze, il soggetto che deve realizzare la recinzione dell area avulsa, ogni altro utile aspetto. Non è compito del CSE del cantiere principale né valutare i rischi presenti nell area avulsa, né indicare le misure di sicurezza e di salute da adottarvi, né redigere altri documenti; questo sarà compito dell azienda distributrice che vi provvederà per il tramite del proprio CSP/CSE nel caso di lavori edili o di ingegneria civile o per il tramite di un proprio incaricato nel caso di lavori rientranti nell ambito dell art. 26 del D. Lgs. n. 81/08 e s.m.i.. Per rendere ancora più sicura la convivenza dei due cantieri, i lavori nel cantiere principale possono, quando possibile, venire sospesi per tutta la durata dell intervento dell azienda distributrice. Si veda la figura 3. La soluzione b) è preferibile. E necessario precisare che, proprio a fronte delle peculiarità esposte nella nota 4, la soluzione b) è adottabile unicamente nei confronti 4 E peraltro utile ricordare che l azienda distributrice, sia che operi con proprio personale, sia che operi per il tramite di un impresa appaltatrice esegue un lavoro che non le è stato appaltato dal committente dell opera col quale non ha un rapporto contrattuale ed al quale non consegna la documentazione di rito (certificato camerale, DURC, eccetera); in altri termini, non è stata scelta dal committente; il committente dell azienda di pubblico servizio incaricata di eseguire le opere di allacciamento è diverso dal committente dell opera da realizzare; l azienda distributrice è proprietaria degli impianti posati (tubazioni, cavi, contatori, eccetera) che, pertanto, non fanno parte dell opera da realizzare e non divengono proprietà del committente dell opera; sotto tale punto di vista, tale azienda è committente delle opere dalla stessa realizzate (posa tubazioni, posa cavi, allacciamenti, eccetera); i lavori di allacciamento sono o possono essere svincolati dai lavori di realizzazione dell opera soprattutto per la programmazione e la tempistica; in altri termini, gli allacciamenti non sono funzionali all opera in corso di costruzione, ma accessori e marginali e la loro programmazione non è decisa dal committente dell opera, ma dal committente dell azienda distributrice.4 Pagina 4 di 7 delle aziende distributrici di pubblici servizi e non nei confronti di altri soggetti esecutori. Nota: quanto esposto nel caso 2) è applicabile anche alle aziende distributrici che hanno in gestione reti ed impianti di cui hanno la piena disponibilità anche se non ne sono proprietarie; è il caso, ad esempio, di alcuni comuni che hanno dato in gestione il proprio impianto di illuminazione stradale o la propria rete del metano ad un azienda distributrice mediante un contratto d esercizio e manutenzione. Le modalità d intervento rimangono invariate se l azienda distributrice opera con una sua impresa appaltatrice.5 Pagina 5 di 7 Committente (azienda distributrice acqua) Impresa A (opere edili) Impresa B (opere idrauliche) Impresa C (saldature speciali) distributrice energia elettrica (lavori elettrici) Figura 1 Schema degli affidamenti nel caso 1); nell esempio qui proposto, uno dei soggetti esecutori (azienda distributrice di energia elettrica) è un azienda appartenente allo stesso gruppo dell azienda distributrice committente. Committente (azienda distributrice acqua) Impresa A (opere edili) distributrice committente (opere idrauliche) Impresa C (saldature speciali) distributrice energia elettrica (lavori elettrici) Figura 1 bis Schema degli affidamenti nel caso 1); nell esempio qui proposto, oltre all azienda distributrice di energia elettrica, è presente la stessa azienda distributrice committente che, con proprio personale, realizza le opere idrauliche.6 Pagina 6 di 7 Committente (pubblico o privato) Impresa A (opere di tipo A) Impresa B (opere di tipo B) Impresa C (opere di tipo C) distributrice di un servizio pubblico (acqua, gas, ecc.) Figura 2 Schema degli affidamenti nel caso 2); nell esempio qui proposto, l azienda distributrice del servizio pubblico deve eseguire gli allacciamenti di sua pertinenza (acqua, gas, energia elettrica, telefonia, eccetera) per l opera in costruzione. Nel caso di specie, poiché tale azienda opera nell ambito del cantiere principale in modo indistinto rispetto alle altre imprese esecutrici deve redigere il proprio POS. Ciò vale anche nel caso che l azienda distributrice affidi i lavori ad una sua impresa appaltatrice.7 Pagina 7 di 7 Area del cantiere principale Fabbricato in costruzione Area per l azienda distributrice Figura 3 Nel caso 2) l azienda distributrice opera nell area di colore giallo, delimitata e recintata, distinta dagli altri soggetti operanti nel cantiere principale ; la freccia rossa individua l accesso al cantiere affidato alla suddetta azienda, possibilmente indipendente dall accesso al cantiere principale. Documenti analoghi
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