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Timestamp: 2020-08-11 21:22:49+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 17774 del 19/07/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 17774 del 19/07/2017
Cassazione civile, sez. lav., 19/07/2017, (ud. 21/04/2017, dep.19/07/2017), n. 17774
sul ricorso 21410/2012 proposto da:
G.F. C.F. (OMISSIS), elettivamente domiciliato in ROMA,
VIA TARO N 25, presso lo studio dell’avvocato LO PRESTI ANTONINO,
del Ministro pro tempore, PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI C.F.
(OMISSIS), in persona del Ministro pro tempore, rappresentati e
avverso la sentenza n. 2165/2011 della CORTE D’APPELLO di PALERMO,
depositata il 23/01/2012 R.G.N. 2291/09.
che con sentenza depositata il 23.1.2012 la Corte di Appello di Palermo ha confermato la decisione del Tribunale della medesima sede che aveva respinto la domanda proposta da G.F., collocato fuori ruolo dall’Agenzia delle Dogane presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri a decorrere dall’1.8.2003, avente ad oggetto la corresponsione dell’indennità di agenzia nella misura percepita presso l’ente di provenienza, in considerazione della natura accessoria di tale istituto retributivo e dell’inapplicabilità del D.Lgs. n. 343 del 2003, art. 2, comma 5 ter.
che avverso tale sentenza il G. ha proposto ricorso affidato a tre motivi, al quale ha opposto difese con controricorso il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
che il G., nel denunciare plurime disposizioni di legge nonchè vizio di motivazione, assume che la sentenza impugnata ha errato nell’escludere dal trattamento economico un emolumento corrisposto in misura fissa ed in modo continuativo, costituente il trattamento stipendiale complessivo stabilmente raggiunto, a fronte della immodificabilità – a seguito del distacco presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – della qualifica rivestita e delle funzioni disimpegnate;
che ritiene il Collegio si debba accogliere il ricorso avendo questa Corte già affermato che il dipendente comandato o distaccato non viene inquadrato nell’amministrazione di destinazione e il suo rapporto di lavoro con l’ente distaccante non viene meno, nè muta per effetto del distacco o del comando la sua regolamentazione a livello legale e/o contrattuale (cfr. Cass. n. 19916/2016);
che a dette conclusioni la Corte è pervenuta rilevando che il trattamento economico dei lavoratori distaccati – riservato, prima dal D.Lgs. n. 29 del 1993, art. 72, ed oggi dal D.Lgs. n. 165 del 2001, art. 71, alla negoziazione collettiva – deve essere individuato alla luce della contrattazione collettiva di settore applicabile al rapporto di lavoro propria dell’ente distaccante, con conseguente irrilevanza delle disposizioni contenute nella contrattazione collettiva dell’ente che utilizza il lavoratore;
che, pertanto, l’amministrazione distaccante è tenuta a corrispondere l’indennità di Agenzia trattandosi di emolumento che, a prescindere dalla natura accessoria dell’istituto (profilo che, a norma del D.Lgs. n. 165 del 2001, art. 70, comma 12, concerne il distinto piano dei rapporti tra amministrazione distaccante e amministrazione che utilizza il personale), assume carattere di generalità e continuità ai sensi dell’art. 87 del c.c.n.l. comparto Agenzie fiscali 2002-2005;
che la Corte distrettuale, respingendo la domanda del G. nei confronti del Ministero dell’Economia e delle Finanze, non si è conformata al principio di diritto affermato da questa Corte; ne deriva l’accoglimento del ricorso; la sentenza impugnata deve essere cassata e rinviata al giudice che dovrà pronunciare in ossequio al principio di diritto enunciato;
che il giudice di rinvio provvederà altresì sulle spese del presente giudizio di legittimità;
La Corte accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia, anche per le spese del presente giudizio di legittimità, alla Corte di appello di Palermo in diversa composizione.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 2
 sentenza 
 sentenza 
 Cass. 
 art. 72
 art. 71
 art. 70
 sentenza 
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