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Timestamp: 2020-04-03 03:22:39+00:00

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Istituto Comprensivo di Sedegliano | Piano dell'Offerta Formativa 2007-2008
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4.	Regole per il buon funzionamento della scuola
4.1	Utilizzazione delle risorse
L'Istituto garantisce che:
l'utilizzazione delle risorse (umane, economiche, di spazi, di attrezzature) è finalizzata a soddisfare i bisogni dell'utenza;
l'utilizzazione di tutte le risorse presenti nell'Istituto avviene in un'ottica di razionalizzazione per evitare sprechi e sovrapposizioni, per attivare scambi (lavoro in rete);
l’eventuale contributo finanziario richiesto alle famiglie in occasione di visite d’istruzione, attività sportive o altro non costituirà motivo di esclusione dall’iniziativa programmata;
i locali scolastici sono dotati degli arredi adeguati, gli stessi sono usati secondo principi di sicurezza e rispetto ambientale;
si è provveduto all'eliminazione di barriere architettoniche ed è possibile l'installazione di eventuali apparecchiature richieste dalla presenza di portatori di handicap;
è data priorità nell'utilizzo degli spazi alle iniziative promosse dall’Istituto.
4.2	Formazione delle sezioni e delle classi
Per la costituzione delle sezioni di Scuola dell’infanzia si tiene conto dell’esigenza di formare gruppi omogenei per anno di nascita o annate contigue e per numero. Il criterio suindicato può essere adattato nelle fasi iniziali dell’anno scolastico dal Collegio dei docenti.
Le classi prime delle Scuole Primarie e Secondaria di Primo grado vengono costituite prima dell'inizio delle lezioni da una commissione costituita da almeno tre Insegnanti a ciò delegati dal Dirigente scolastico utilizzando le informazioni ricevute dai Docenti del ciclo precedente e cercando di:
inserire nella sezione di provenienza gli alunni ripetenti, salvo diversa indicazione (motivata).
Tali criteri sono applicati anche in caso di formazione di nuove classi o sezioni (sdoppiamento); Dove è previsto l'insegnamento di due diverse lingue straniere, l'assegnazione alle classi, dopo aver rispettato i criteri già illustrati, avviene per sorteggio.
4.3	Assegnazione docenti alle sedi, alle classi, alle sezioni ed alle aree disciplinari
Criteri per l’assegnazione degli Insegnanti alle classi/sezioni
competenze riconosciute o documentate nelle singole discipline.
4.4	Stesura dell'orario delle lezioni
Nel mese di settembre in ogni sede i docenti, coordinati da un insegnante incaricato, definiscono la distribuzione delle attività e del proprio orario di servizio su base settimanale o quindicinale all'interno dell'orario di funzionamento di ogni scuola.
l’orario di servizio dei docenti sia distribuito in modo razionale per il funzionamento della scuola;
le discipline siano distribuite in modo armonico nell'arco della giornata e della settimana per offrire agli alunni un carico di lavoro equilibrato;
almeno una volta alla settimana alle materie che prevedono una verifica scritta sono assegnate le prime due ore; ◊	l'orario dei docenti che operano su più sedi sia definito con priorità e ci sia un accordo preventivo sui turni di utilizzo delle strutture comuni;
siano adottate soluzioni idonee ad evitare ai ragazzi un carico eccessivo di libri e materiali;
nella scuola Secondaria di Primo grado gli insegnanti che devono completare l'orario di cattedra, siano utilizzati nel servizio di interscuola o in supplenze indicate nel piano orario in base alle esigenze della scuola.
4.5	Criteri per la sostituzione dei docenti assenti (scuole secondarie di primo grado)
Per la sostituzione dei docenti assenti, nelle scuole Secondarie di Primo grado si utilizzano i seguenti criteri, indicati in ordine di priorità:
insegnante che completa l’orario;
insegnante di sostegno, nella sua classe e in orario di servizio;
insegnante di sostegno, se manca il suo alunno;
insegnante in ora libera disponibile a pagamento, su richiesta specifica;
sdoppiamento della compresenza, per l’utilizzo di uno di entrambi gli insegnanti;
sorveglianza dell’insegnante in ora di ricevimento;
divisione degli alunni della classe scoperta (3-4 per classe con annotazione sul giornale di classe).
4.6	Gite e visite d’istruzione
Le visite d'istruzione rappresentano un'opportunità in più per il conseguimento di alcuni obiettivi formativi (socializzazione, attuazione di comportamenti adeguati in situazioni diverse) e didattici. Le iniziative proposte:
trovano giustificazione nella programmazione;
sono preparate in modo da realizzare un'esperienza formativa;
richiedono la presenza degli insegnanti che hanno proposto l'iniziativa;
prevedono il contenimento delle spese richieste alle famiglie per evitare di creare disagio e/o situazioni discriminatorie.
Per qualsiasi tipo di uscita (anche a piedi e in paese) è obbligatoria l'autorizzazione generale scritta dai genitori rilasciata all'inizio dell'anno scolastico; la mancanza di tale documento comporterà l'esclusione dell'alunno dalle attività. È necessario inoltre, che gli alunni portino con sé il tesserino di riconoscimento rilasciato dalla scuola.
4.7	Codice di comportamento
1. arrivo alle lezioni
⋅ I docenti dovranno essere presenti a scuola cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni per curare la sorveglianza degli alunni all’ingresso nelle aule. (art.42 comma 5 CCNL)
⋅ Gli alunni dovranno attendere, con ordine e tranquillità, il suono della campana d’inizio delle lezioni nei luoghi a tal fine individuati
⋅ I genitori dovranno far giungere i figli a scuola in orario anche nella scuola materna; se li accompagnano, dovranno evitare di entrare nell’edificio scolastico allo scopo di: dare all’alunno maggior autonomia, evitare disturbo alle attività didattiche, evitare diversità di trattamento
⋅ Alle scuole dell’infanzia, consegneranno il proprio figlio all’insegnante di sezione o a quello che sorveglia il salone
2. cambio dell’ora
⋅ Gli insegnanti che devono raggiungere un’aula diversa lo faranno con sollecitudine, in modo da permettere all’insegnante che lo ha preceduto, di cambiare a sua volta aula.
⋅ Salvo casi particolari, l’insegnante che ha terminato l’ora aspetterà l’arrivo del collega senza lasciare incustoditi gli alunni.
⋅ Se gli alunni devono spostarsi (palestra, aule speciali, ecc.), l’insegnante organizzerà la fila.
⋅ Durante il cambio, gli alunni rimarranno in classe, possibilmente seduti e potranno parlare con un tono di voce controllato.
⋅ Per uscire dall’aula, dovranno attendere l’insegnante e chiedere il permesso.
⋅ Se è previsto uno spostamento (palestra, aule speciali, ecc.), si disporranno in fila e giungeranno a destinazione seguendo l’insegnante in modo educato e tranquillo.
⋅ Gli insegnanti incaricati della sorveglianza svolgeranno la loro funzione per tutta la durata dell’intervallo.
⋅ Controlleranno gli alunni che saranno raccolti tutti nello stesso luogo, a meno che uno degli insegnanti presenti non decida diversamente.
⋅ Cureranno il rispetto delle regole stabilite per l’utilizzo degli spazi e la scelta dei giochi.
⋅ Alla fine dell’intervallo, controlleranno che gli alunni si predispongano in fila per entrare.
⋅ Gli alunni trascorreranno l’intervallo nelle zone del cortile o negli spazi della scuola a tale scopo individuati.
⋅ Getteranno i rifiuti negli appositi contenitori.
⋅ Si comporteranno secondo le regole stabilite circa i giochi consentiti.
⋅ Per rientrare in aula o utilizzare i servizi, chiederanno il permesso agli insegnanti che sorvegliano.
⋅ Al suono della campana si dispongono in fila ed attendono l’insegnante per rientrare in aula.
⋅ Gli insegnanti guideranno gli alunni in file ordinate fino all’uscita.
⋅ Alle elementari, affideranno gli alunni ai familiari o alle persone delegate, lasceranno andare via soli gli alunni autorizzati
⋅ Al suono della campana, gli alunni, in fila ordinata, seguiranno l’insegnante fino all’uscita.
⋅ Per attendere lo scuolabus, si fermeranno all’interno del cortile.
⋅ Nell’attesa, rispetteranno le consegne date dagli insegnanti di sorveglianza o dai bidelli (se c’è questo servizio).
⋅ I genitori degli alunni che non usufruiscono del servizio scuolabus si presenteranno puntualmente al termine delle lezioni, davanti all’uscita della scuola, per ritirare il proprio figlio. Se impossibilitati a farlo personalmente, informeranno per iscritto gli insegnanti, delegando un’altra persona
⋅	I genitori degli alunni che usufruiscono del servizio scuolabus informeranno per iscritto gli insegnanti ogni volta intendano utilizzare un altro mezzo per il rientro a casa
⋅ Al suono della campana, gli insegnanti incaricati accompagneranno gli alunni ai locali predisposti.
⋅ Faranno in modo che gli alunni mantengano un comportamento educato, consono all’ ambiente.
⋅ Al suono della campana, gli alunni, seguendo l’insegnante, si recheranno nella mensa ordinatamente secondo il turno stabilito.
⋅ Durante i pasti, si atterranno ad un comportamento educato e consono all’ambiente.
⋅ Per uscire dalla mensa attenderanno che tutti abbiano finito il pasto e che l’insegnante dia il segnale
⋅ Per le medie: i genitori che non intendono far usufruire della mensa i propri figli, dovranno comunicarlo per iscritto.
⋅ I genitori che desiderano variazioni motivate al menù, devono fare richiesta scritta accompagnata da certificato medico.
6. interscuola
⋅ Gli insegnanti incaricati non lasceranno il proprio posto di sorveglianza fino all’arrivo dei colleghi in servizio.
⋅ Controlleranno gli alunni che dovranno essere raccolti tutti nello stesso luogo, a meno che un insegnante di sorveglianza non decida diversamente.
⋅ Cureranno il rispetto delle regole stabilite per l’utilizzo degli spazi e le scelte dei giochi.
⋅ Alla fine faranno sì che gli alunni si predispongano in fila per entrare.
⋅ Gli alunni usufruiranno degli spazi loro assegnati per organizzare questo momento di pausa prima della ripresa delle attività.
⋅ Rispetteranno le consegne date dagli insegnanti sulla base delle regole individuate da ogni scuola circa i giochi consentiti.
⋅ Per allontanarsi dallo spazio assegnato, dovranno chiedere il permesso dell’insegnante preposto alla sorveglianza.
⋅ Alle medie, i genitori degli alunni che non usufruiscono del servizio mensa, se desiderano che i propri figli partecipino alle attività dell’interscuola, forniranno, all’inizio dell’anno, l’autorizzazione scritta
7. strumenti e materiali di uso personale e comune
⋅ Gli insegnanti con regolarità annoteranno sul proprio registro osservazioni sistematiche, argomenti delle lezioni e verifiche svolte.
⋅ Saranno responsabili dei materiali che sono stati loro consegnati.
⋅ Custodiranno i materiali e i sussidi affidati alla classe in luoghi idonei.
⋅ Riconsegneranno i materiali avuti in prestito all’insegnante incaricato della custodia, segnalando eventuali rotture o carenze.
⋅ Per l’utilizzo dei sussidi comuni si atterrano alle regole interne ad ogni scuola.
⋅ Gli alunni dovranno: portare il materiale necessario alle attività, usarlo e conservarlo con cura.
⋅ Dovranno contribuire a mantenere pulito l’ambiente.
⋅ Dovranno utilizzare correttamente gli spazi e le attrezzature comuni.
⋅ Potranno accedere ai laboratori e alla biblioteca solo se accompagnati da un insegnante o dal personale ausiliario.
⋅ Potranno usare le attrezzature solo se autorizzati.
⋅ I genitori controlleranno e, se necessario, coadiuveranno i figli nella preparazione del materiale scolastico necessario alle attività secondo l’orario fornito dalla scuola.
⋅ Collaboreranno con gli insegnanti nell’educare i figli al rispetto dei materiali di uso personale e comune.
⋅ Alle scuole dell’infanzia, concorderanno con le insegnanti, all’inizio dell’anno scolastico, l’abbigliamento e si accorderanno per altre necessità
8. comportamento in aula
⋅ Gli insegnanti che dovessero assentarsi per qualsiasi improrogabile motivo dall’aula, dovranno provvedere a far sorvegliare gli alunni da un collega o da un bidello.
⋅ Prima del cambio dell’ora, provvederanno a riordinare e riporre materiali e sussidi didattici utilizzati.
⋅ Cureranno il decoro e l’ordine dell’aula, responsabilizzando in tal senso gli alunni attraverso la distribuzione di incarichi.
⋅ Gli alunni chiederanno di uscire dall’aula solo per reali necessità.
⋅ Resteranno fuori dall’aula solo per il tempo strettamente necessario.
⋅ Durante le lezioni eviteranno di masticare gomme e di mangiare.
⋅ Dovranno lasciare l’aula in ordine, sistemando il proprio banco e il proprio materiale.
⋅ Dovranno svolgere il proprio lavoro rispettando i tempi dei compagni.
⋅ I genitori collaboreranno con gli insegnanti nell’educare i figli al rispetto delle regole di comportamento stabilite.
⋅ Gli insegnanti programmeranno con cura ogni lezione.
⋅ Assegneranno compiti per casa in coerenza con la programmazione.
⋅ Controlleranno l’esecuzione dei compiti assegnati.
⋅ Nel lavoro in classe favoriranno la concentrazione e l’esecuzione dei compiti nel rispetto dei tempi stabiliti.
⋅ Gli alunni dovranno svolgere a casa le esercitazioni assegnate, allo scopo di rinforzare o potenziare le abilità acquisite durante la lezione a scuola.
⋅ Si impegneranno a partecipare alla lezione in modo costruttivo.
⋅ I Genitori prenderanno visione del lavoro svolto a scuola.
⋅ Controlleranno che i figli svolgano il lavoro assegnato.
⋅ Se necessario, aiuteranno i figli nel lavoro a casa senza sostituirsi ad essi.
10. comportamento in palestra
⋅ L’insegnante di educazione fisica preleverà gli alunni dalla classe e li condurrà alla palestra in fila ordinata.
⋅ Curerà che gli alunni rispettino le regole stabilite.
⋅ Controllerà che gli alunni lascino in ordine ambienti ed attrezzi.
⋅ Gli alunni accederanno agli spogliatoi solo col permesso dell’insegnante e vi resteranno il tempo strettamente necessario a cambiarsi.
⋅ Entreranno in palestra tutti assieme, ordinatamente.
⋅ Indosseranno scarpe allacciate ed indumenti puliti ed idonei all’attività sportiva.
⋅ Accederanno al magazzino ed useranno gli attrezzi fissi e mobili solo col permesso dell’insegnante.
⋅ Usciranno dalla palestra solo col permesso dell’insegnante.
⋅ Se esonerati o giustificati, rimarranno in palestra, seduti sulla panchina
⋅ I genitori controlleranno che i figli tengano in buone condizioni igieniche gli indumenti e le scarpe funzionali alla palestra.
⋅ I genitori che intendono chiedere per il/la figlio/a l’astensione temporanea dall’educazione fisica presenteranno richiesta scritta sul libretto personale.
⋅ Se intendono chiedere l’esonero parziale o totale presenteranno domanda su un apposito modulo da ritirare in segreteria.
11. assenze, ritardi, uscite anticipate e comunicazioni (vedi regolamento d'Istituto)
12. colloqui
⋅ Gli insegnanti programmeranno periodici incontri assemblee e/o colloqui individuali con i genitori per informarli sull’andamento dell’attività didattica e sui risultati conseguiti dagli alunni.
⋅ I genitori incontreranno gli insegnanti periodicamente, per ricevere informazioni sull’attività didattica e sull’andamento scolastico dei figli.
⋅ Se impossibilitati a partecipare ad un ricevimento generale, si informeranno su quanto emerso durante l’incontro.
⋅ Si presenteranno alle riunioni senza i figli, per meglio concordare le strategie educative.
⋅ Nell’esercizio della loro funzione, gli insegnanti avranno diritto al rispetto: del loro ruolo professionale, del loro orario di servizio, della loro libertà di insegnamento.
⋅ Avranno il dovere di rispettare: principi e scelte indicati nella carta dei servizi, il segreto d’ufficio, gli obblighi di lavoro.
⋅ Illustreranno ai genitori il progetto educativo nel rispetto del principio della condivisione.
⋅ Interverranno per correggere comportamenti inadeguati che possano turbare una serena convivenza democratica, nel rispetto dell’alunno e di tutte le componenti della comunità scolastica.
⋅ Tutti gli alunni avranno diritto di essere rispettati come persone.
⋅ Avranno il dovere di rispettare: i compagni, gli adulti che si occupano di loro (insegnanti, operatori scolastici, ecc.), le regole stabilite
⋅ Avranno il diritto / dovere di dire la verità ai genitori riguardo al proprio comportamento e al proprio rendimento scolastico.
⋅ I genitori avranno diritto: a conoscere il progetto educativo della scuola, ad esprimere eventuali proposte.
⋅ Avranno il dovere di rispettare e sostenere: il progetto educativo della scuola, la libertà di insegnamento dei docenti.
⋅ Dovranno collaborare con la scuola per correggere i comportamenti inadeguati dei propri figli.
⋅ Concorderanno con la scuola eventuali strategie educative.
⋅ In caso di problemi e dubbi, parleranno serenamente con gli insegnanti per cercare soluzioni condivise.
4.8 Regolamento di disciplina
(delibera n. 53 del 30.11.2007)
Ogni provvedimento o sanzione ha finalità educative, mira a rafforzare il senso di responsabilità ed al ripristino di corretti rapporti.
La responsabilità del comportamento è personale.
Nessuna infrazione comportamentale può influire sulla valutazione del profitto.
Nessuno può essere sottoposto a sanzioni senza prima essere stato richiesto delle proprie ragioni.
In tutti i casi gravi, prima di adottare le eventuali sanzioni, devono essere informati e sentiti i genitori, anche ammettendoli al Consiglio di classe.
La libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità non è mai sanzionabile.
Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alle infrazioni ed ispirate al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente cui è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica, e della coerenza dei giudizi per l’equilibrio dei rapporti comunitari.
Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai quindici giorni, con decisione adottata da un organo collegiale, previo confronto con le famiglie, utile anche a preparare il rientro nella comunità scolastica.
Per tutte le sanzioni è comunque ammesso il ricorso entro 15 giorni dalla comunicazione dell’irrogazione (e prima della applicazione, con audizione dei genitori) all’Organismo di Garanzia della scuola.
Per quanto qui non contemplato ed espresso circa casi particolari e ulteriori impugnazioni, valgono i disposti degli artt. 4 e 5 del D.P.R. n° 249 del 24.06.1998 (regolamento e statuto degli studenti).
Art. 6 – Le assenze e le relative giustificazioni vengono annotate sul registro di classe dai docenti della prima ora di lezione.
Gli ingressi e le uscite fuori orario vengono annotate dall’insegnante di turno, con l’indicazione dell’ora dell’operazione e del nome dello studente interessato.
Il docente coordinatore di classe segnala al dirigente i casi di assenze frequenti o prolungate.
Art. 8 – Gli studenti non devono uscire dall’edificio o dal cortile della scuola, tanto durante l’orario delle lezioni quanto durante la ricreazione o gli spostamenti in e dalla palestra.
Durante la permanenza a scuola gli studenti non devono richiamare o intrattenere passanti.
Nel cambio dell’ora gli studenti rimangono ordinatamente nella propria aula, evitando schiamazzi e confusione.
Art. 10 - Sarà richiesto l’intervento della famiglia, dei servizi sociali e dell’autorità giudiziaria nei casi di comportamenti che costituiscano grave e persistente pericolo per la sicurezza e l’integrità fisica degli studenti e del personale o quando ricorrano sospetti di reato.
Nei casi di danneggiamento di attrezzature e strutture scolastiche l’accertamento dei danni e la loro quantificazione spetta al dirigente scolastico - mediante una eventuale perizia da parte di esperti – o all’ufficio tecnico del Comune se proprietario del bene danneggiato.
Art. 12 - Gli spostamenti, interni ed esterni, dovranno avvenire per classe, in tempi contenuti al minimo necessario, con assoluto rispetto del lavoro altrui e con riguardo per l’incolumità propria e dei compagni.
Durante gli spostamenti, la ricreazione e l’eventuale pausa pranzo gli studenti sono soggetti alla sorveglianza dei docenti e alle loro prescrizioni, che riguarderanno unicamente l’ordinato e sicuro svolgimento delle suddette operazioni.
Art. 13 - La scuola non risponde della sottrazione di oggetti o di valori lasciati incustoditi.
I materiali e gli oggetti, il cui uso disturba le lezioni, minaccia la sicurezza delle persone o danneggia gli arredi e le strutture scolastiche, viene requisito dai docenti, depositato in segreteria e restituito direttamente ai genitori interessati.
Per ragioni di riservatezza, il telefono cellulare requisito viene immediatamente riposto e conservato, spento dal proprietario, in busta chiusa.
Art. 14 - Per coloro che si avvalgono dell’interscuola – pausa pranzo e successiva ricreazione - la giornata scolastica comprende ininterrottamente tutto l’intervallo di tempo intercorrente tra la prima ora del mattino e l’ultima del pomeriggio.
non eseguire i compiti assegnati per casa (in assenza di giustificazione da parte del genitore);
agire in modo pericoloso per la propria e l’altrui incolumità;
non osservare le norme di comportamento in mensa (parlare a bassa voce, rispettare il proprio turno, disporsi ai tavoli secondo le indicazioni date, utilizzare in modo adeguato le stoviglie e le posate, mangiare secondo le regole della buona educazione, muoversi solo se autorizzati);
non osservare le disposizioni date dagli insegnanti o dai collaboratori scolastici e contenute nel regolamento d’Istituto;
a Richiamo orale Da parte del docente di classe
b Comunicazione scritta alla famiglia
c Temporaneo allontanamento dalla classe, per consentire allo studente una riflessione personale sul suo comportamento. L’alunno dovrà sempre essere vigilato da un docente a disposizione o da un collaboratore scolastico. Da parte del docente con comunicazione scritta alla famiglia
d Affidamento ad un docente che sta lavorando in un’altra classe, per consentire all’alunno una riflessione personale sul suo comportamento e/o per far sì che svolga il proprio compito con maggiore concentrazione e senza disturbare i compagni.
e Temporanea sospensione dal gioco durante la ricreazione (max 10 minuti), per consentire allo studente una riflessione personale sul suo comportamento e/o per portare a termine il lavoro che non ha svolto nei tempi assegnati allo scopo. L’alunno dovrà sempre essere vigilato da un docente a disposizione o da un collaboratore scolastico.
f Convocazione dei genitori Da parte del team docenti
g Comunicazione scritta del Dirigente Scolastico alla famiglia Da parte del Dirigente Scolastico
h Convocazione dei genitori ad un colloquio con il Dirigente Scolastico
A Relativamente a tutti i punti di cui all’art. 15
Interventi volti a promuovere la riflessione in forma orale o scritta, da parte dell’alunno, sui suoi comportamenti e sulle relative conseguenze, potenziali o reali, nonché sulle alternative di comportamento possibili e socialmente accettabili. Da parte del docente di classe
B Relativamente al punto b art. 15
C Relativamente al punto d art. 15
D Relativamente al punto e art. 15
E Relativamente ai punto i art. 15
F Relativamente al punto j art. 15
Invito a collaborare, nei limiti del possibile, al ripristino della situazione antecedente la mancanza disciplinare, anche con eventuale risarcimento dei danni. Tale provvedimento verrà comunicato per iscritto alla famiglia. Da parte del docente e/o del dirigente scolastico
G Sospensione dall’attività motoria, per la durata della lezione, in caso di comportamenti scorretti e/o pericolosi in palestra. Tale provvedimento verrà comunicato per iscritto alla famiglia. Da parte del docente di classe
H Sospensione da una visita guidata, in caso di comportamenti scorretti e/o pericolosi verificatisi durante una precedente uscita. Da parte del Dirigente su conforme parere obbligatorio del Consiglio di classe.
I Sospensione dalle lezioni per uno o più giorni e fino a un massimo di 3 giorni. Questa sanzione si applica in casi di reiterati comportamenti gravemente scorretti e/o pericolosi per l’incolumità delle persone. Lo studente sospeso è tenuto a svolgere a casa i compiti appositamente programmati dagli insegnanti. Da parte del Dirigente su conforme parere obbligatorio del Consiglio di classe, convocato appositamente.
Per quanto concerne le mancanze “non eseguire i compiti assegnati per casa”, “non portare il materiale scolastico indispensabile”, “non recuperare l’attività svolta in classe dopo un periodo di assenza” e “non eseguire le attività proposte in classe” sono ammessi interventi educativi quali: recupero delle attività non svolte in classe durante la ricreazione (fatta salva la sorveglianza) e l’interscuola, compiti aggiuntivi assegnati per casa, …
Per quanto concerne le mancanze “tenere un comportamento scorretto durante le attività scolastiche”, “rifiuto di collaborare con alcuni compagni” e “rifiuto e/o contestazione dei suggerimenti e dei richiami dell’insegnante” sono ammessi interventi educativi quali: compiti aggiuntivi assegnati per casa, …
Dopo le sanzioni del rimprovero e dell’ammonizione l’apparecchio (spento) può essere requisito dall’insegnante, posto in busta chiusa e restituito al genitore dal dirigente o suo delegato. Altrettanto dicasi per i dispositivi per la lettura e l’ascolto di brani musicali, videogames, …
Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamento della scuola
(sospensione se il comportamento scorretto provoca lesioni a persone) Docente
(sospensione se le registrazioni non autorizzate vengono diffuse o pubblicate, o se le stesse screditano i compagni, il personale, la scuola) Docente
Gli studenti sono tenuti ad avere cura dell’ambiente scolastico, ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola
(lo studente è anche tenuto a riordinare) Docente
(con risarcimento del danno entro 30 giorni dalla richiesta) Docente
(con risarcimento del danno entro 30 giorni dalla richiesta) Dirigente
Ultima modifica: 21 07 2010

References: Art. 6

Art. 8

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 14
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 15