Source: https://staging.casagit.it/profilo-2-3-4/come-iscriversi/regolamento-contributi
Timestamp: 2020-07-15 08:07:06+00:00

Document:
Articolo 58 - Passaggio da un profilo assistenziale ad un altro (Disposizioni Generali)
Articolo 59 - Passaggio da Titolare del Profilo Uno a Titolare di un altro profilo assistenziale
Articolo 60 - Passaggio da Titolare del Profilo Quattro a Titolare del Profilo Tre
Articolo 61 - Passaggio da Titolare del Profilo Tre a Titolare del Profilo Due
Articolo 62 - Passaggio da Titolare del Profilo Due a Titolare del Profilo Uno
Articolo 63 - Limiti ai passaggi di profilo
Articolo 64 - Passaggio da Familiare iscritto a Titolare
1. giornalisti professionisti, pubblicisti, praticanti ed iscritti all’elenco stranieri titolari di rapporto di lavoro subordinato regolato da contratti/accordi sottoscritti dalla FNSI e recepiti dal Consiglio di Amministrazione, diversi da quelli di cui art. 3 del Regolamento
2. giornalisti professionisti, pubblicisti, praticanti ed iscritti all’elenco stranieri non titolari di rapporto di lavoro subordinato regolato da contratti/accordi sottoscritti dalla FNSI e recepiti dal Consiglio di amministrazione
3. i dipendenti di Organismi di categoria di cui all’art.2 comma 3 punto 5 dello Statuto titolari di rapporto di lavoro subordinato, qualora il contratto collettivo o il contratto integrativo aziendale non prevedano l’obbligo di iscrizione al Profilo Uno
4. i figli precedentemente iscritti alla CASAGIT
1. i giornalisti professionisti, pubblicisti, praticanti ed iscritti all’elenco stranieri di cui al precedente art. 43 comma 1 punto 1
2. i dipendenti di Organismi di categoria, di cui all’art. 4 comma 1 punto 1 lettera d dello Statuto, titolari di rapporto di lavoro subordinato, qualora il contratto collettivo o il contratto integrativo aziendale prevedano l’obbligo di iscrizione ad uno dei Profili assistenziali diversi dal Profilo Uno
In sede di iscrizione il Socio è tenuto a sottoscrivere il Modulo dati contenente:
1. le generalità anagrafiche, nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza anagrafica, indirizzo email e pec se presente
2. i dati relativi all’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti
3. le coordinate iban sulle quali ricevere il rimborso per le prestazioni sanitarie
4. la dichiarazione di accettazione incondizionata e senza riserve delle norme statutarie e regolamentari nonché delle disposizioni degli organi sociali
5. il consenso al trattamento dei dati personali
6. la sottoscrizione esplicita al recapito digitale delle comunicazioni
Il vincolo associativo decorre dal mese dell’assunzione.
4. i dipendenti di Organismi di categoria, di cui all'art. 4 comma 1 punto 2 lettera b dello Statuto, titolari di rapporto di lavoro subordinato, qualora il contratto collettivo o il contratto integrativo aziendale non prevedano l'obbligo di iscrizione alla CASAGIT
3. l’impegno a comunicare immediatamente l’eventuale perdita del titolo per l’adesione
4. la scelta del Profilo assistenziale a cui il richiedente intende aderire
5. l’impegno a versare il contributo associativo per almeno 36 mesi
6. il consenso al trattamento dei dati personali
7. la sottoscrizione esplicita al recapito digitale delle comunicazioni
1. copia fronte-retro di un documento di identità
2. copia fronte-retro della tessera sanitaria
3. copia della notifica o certificato di iscrizione all’Ordine dei Giornalisti (per i Soci di cui al comma 1 punti 1 e 2)
L’iscrizione si perfeziona con l’assunzione del relativo provvedimento da parte del Direttore generale, che sarà adottato solo quando sarà stata acquisita la documentazione necessaria.
Il vincolo associativo derivante dall’iscrizione al Profilo Due, Tre o Quattro ha una durata iniziale minima in ogni Profilo assistenziale di 36 mesi. Successivamente si rinnova tacitamente di anno in anno.
Su richiesta del Titolare, unico legittimato ad esercitare tale facoltà, possono essere iscritti a uno dei Profili assistenziali di cui all’art. 42, il coniuge o convivente more-uxorio anche dello stesso sesso e i figli o equiparati a norma di legge, inclusi i figli del coniuge o del convivente more-uxorio, fino al compimento del ventiseiesimo anno d’età.
Tali familiari possono essere iscritti esclusivamente nel medesimo Profilo assistenziale del Titolare.
Per l’iscrizione è necessario inviare i seguenti documenti:
La domanda di iscrizione può essere presentata anche per il convivente more uxorio con diversa residenza anagrafica se la coppia ha un figlio e la genitorialità è comprovata dallo stato di famiglia o dal certificato di nascita.
La domanda deve contenere l’impegno a versare il contributo per almeno 36 mesi. I figli sono assistibili fino al compimento del 26esimo anno d’età.
L’iscrizione si perfeziona con l’assunzione del relativo provvedimento da parte del Direttore generale.
La CASAGIT invierà qualsiasi comunicazione, anche riguardante i familiari, all’indirizzo anagrafico del Titolare.
Nel caso in cui intervenga lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio, il Titolare può mantenere l’iscrizione del coniuge separato o divorziato senza che questo precluda la possibilità per il Titolare di iscrivere il nuovo coniuge o convivente more-uxorio.
I figli o equiparati che hanno aderito al Profilo Uno ai sensi dell’art.12 comma 1 punto 1 del presente Regolamento, non possono successivamente iscriversi ai Profili Due, Tre o Quattro, in qualità di Familiare, qualora ne ricorrano di nuovo le condizioni.
I familiari esclusi dalla posizione di famiglia del Titolare perché obbligati all’iscrizione presso altra Cassa/Fondo/assicurazione, secondo le disposizioni del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro o dal Contratto integrativo Aziendale ad essi applicato, possono rientrare nella posizione familiare del Titolare alla cessazione del rapporto di lavoro.
Non è, tuttavia, consentito il rientro qualora la cessazione del rapporto di lavoro avvenga per collocamento in quiescenza.
L’obbligo di iscrizione presso altra Cassa/Fondo/assicurazione dovrà essere comprovata da idonea documentazione.
Il decesso del Titolare determina l’estinzione del vincolo associativo dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si è verificato l’evento.
1. di notifica del provvedimento definitivo di cancellazione dall’Albo o dall'Elenco stranieri per inattività
2. di notifica del provvedimento definitivo di radiazione dall’Albo, dal Registro dei praticanti o dall'Elenco stranieri
3. di cessazione del periodo di sospensione avviato al termine del rapporto di lavoro regolato da contratti/accordi sottoscritti dalla FNSI e recepiti dal Consiglio di Amministrazione.
È considerato in corso il rapporto di lavoro per tutto il periodo coperto dall’indennità sostitutiva di preavviso, mantenendo inalterato il vincolo associativo con relativi diritti ed obblighi
Nel caso di decadenza per morosità nel versamento dei contributi, la cessazione del vincolo associativo ha effetto dal primo giorno del mese successivo alla maturazione del semestre di morosità, successivo al primo triennio di iscrizione. La morosità nel versamento della quota associativa del Titolare comporta la decadenza automatica di questi e dell’intero nucleo familiare.
La decadenza per morosità, prevista dall'art. 8 comma 3 punto 5 dello Statuto, comporta la cessazione del vincolo associativo dal primo giorno del mese successivo al termine del periodo di sospensione avviato a norma dell’art. 56 comma 5 punto 3, sempreché sia successivo al primo triennio di iscrizione.
2. cessazione del periodo di sospensione avviato al termine del rapporto di lavoro regolato da Contratto/Accordo sottoscritto dalla FNSI e recepito dal Consiglio di Amministrazione, o cessazione del trattamento agevolato per disoccupazione o cassa integrazione, qualora il Titolare non abbia fatto richiesta di prosecuzione volontaria entro il termine previsto dal successivo art. 59
il vincolo associativo può essere ripristinato solo se il Titolare è obbligato a norma dell’art. 4 comma 1 dello Statuto.
2. radiazione dall’Albo, dal Registro praticanti o dall’Elenco stranieri
3. cancellazione dall’Albo o dall’Elenco stranieri per inattività professionale qualora il Titolare non abbia fatto richiesta di iscrizione entro il termine previsto dal successivo art. 59
La decadenza è dichiarata d’ufficio dal Direttore generale.
2. dal giorno successivo alla cessazione del periodo di sospensione, avviato alla maturazione del semestre di morosità, per i casi di cui al precedente comma 1 punto 2
3. dalla data in cui si perdono i requisiti per l’assistenza come familiare, per i casi di cui al precedente comma 1 punto 3
I Soci obbligati all’iscrizione, a norma dell’art. 44, titolari di rapporto di lavoro subordinato regolato da contratto/accordo sottoscritto dalla FNSI e recepito dal Consiglio di Amministrazione, i quali siano venuti successivamente a trovarsi in stato di disoccupazione o cassa integrazione guadagni, possono beneficiare di un periodo di sospensione del vincolo associativo fino ad un massimo di 3 anni continuativi e si estende automaticamente all’intero nucleo familiare e l’interruzione della contribuzione e dell’erogazione delle prestazioni per l’intero periodo.
Qualora il Socio non opti per il mantenimento del vincolo associativo, decade dall’iscrizione a norma dell’art. 48 comma 2 punto 4.
Il diritto al rimborso delle prestazioni è sospeso in caso di:
1. morosità nel versamento di uno dei contributi dovuti dal Titolare
2. sospensione del Titolare
La sospensione comporta l’interruzione della contribuzione e dell’erogazione delle prestazioni per gli iscritti cui si riferisce.
La sospensione del Titolare comporta automaticamente la sospensione di tutti i familiari assistiti.
1. Cautelativamente sospesi dall’Ordine in attesa di provvedimento definitivo. Il Socio, su richiesta, ha diritto alla corresponsione delle prestazioni, sempreché sia in regola con il versamento del contributo associativo. Qualora il provvedimento definitivo determini decadenza del Socio a norma del successivo art. 48, e solo se il Socio ha optato per il mantenimento dell’assistenza durante il periodo di sospensione dall’Ordine, la CASAGIT acquisisce il diritto ad effettuare i relativi conguagli.
2. Obbligati all’iscrizione CASAGIT a norma dell’art 4 comma 1 punto 1 lettere a, b, c dello Statuto:
a. alla cessazione del rapporto di lavoro
b. alla cessazione del trattamento agevolato per disoccupazione
La sospensione può avere una durata massima di 3 anni continuativi e si estende automaticamente all’intero nucleo familiare e l’interruzione della contribuzione e dell’erogazione delle prestazioni per l’intero periodo.
La sospensione è attivata d’ufficio ogni volta ricorrono i presupposti di cui ai punti a. e b. e decorre dal primo giorno del mese successivo al verificarsi degli eventi stessi.
La CASAGIT invia al Titolare raccomandata A/R indicando la possibilità di:
- proseguire l’iscrizione come volontario, con versamento diretto della contribuzione
- accedere al trattamento agevolato per disoccupazione a norma dell'art. 52
- mantenere la sospensione per un periodo massimo di 3 anni, con l’obbligo ad avviare un piano di rientro per eventuali pendenze debitorie
- mantenere la sospensione per un periodo inferiore a 3 anni, e non inferiore a 12 mesi, con l’obbligo ad avviare un piano di rientro per eventuali pendenze debitorie
Il Titolare deve comunicare la sua scelta entro i termini indicati dalla CASAGIT. In assenza di riscontro la sospensione ha una durata di 3 anni e, nel caso di sussistenza di pendenze debitorie, la CASAGIT avvia un piano di rientro standard di 12 mensilità.
Per le sospensioni di durata superiore a 12 mesi, CASAGIT invia, prima dello scadere del termine, comunicazione sollecitando la compilazione dei moduli di adesione volontaria per il mantenimento dell’iscrizione.
Al termine della sospensione, ed in assenza di riscontro da parte dell’interessato, si rileva la decadenza secondo le modalità previste dall’art. 48 del Regolamento.
3. Volontariamente iscritti alla CASAGIT, alla rilevazione di due trimestri di morosità.
La sospensione è attivata d’ufficio alla rilevazione del semestre di morosità.
La sospensione può avere una durata minima di 12 mesi ripetibile per massimo 3 volte nel corso del rapporto associativo. In ogni caso la somma dei periodi di sospensione non può essere superiore alla durata massima di 36 mesi.
La sospensione si estende automaticamente all’intero nucleo familiare e l’interruzione della contribuzione e dell’erogazione delle prestazioni per l’intero periodo.
La CASAGIT invia lettera di costituzione in mora indicando le opzioni attivabili dal Socio. Nella comunicazione sono indicati la durata della sospensione e il piano di rientro determinati automaticamente in assenza di riscontro da parte dell’interessato.
Allo scadere del termine di sospensione le posizioni del Titolare e dei familiari saranno riattivate automaticamente con contribuzione volontaria sempreché sia stata azzerata l’intera esposizione debitoria, diversamente sarà determinata decadenza irrevocabile dal primo giorno del mese successivo alla scadenza del periodo di sospensione.
Alla riattivazione delle posizioni CASAGIT inoltra MAV per il pagamento contributivo. Se il Titolare si oppone alla riattivazione, sarà registrata decadenza dal primo giorno del mese successivo al termine del periodo di sospensione.
4. Volontariamente iscritti alla CASAGIT, alla rilevazione della richiesta di recesso quando nella posizione siano presenti pendenze debitorie.
La sospensione è attivata d’ufficio dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della richiesta di recesso da parte del socio.
La sospensione è attivata per un massimo di 12 mesi entro i quali il socio deve rientrare dell’esposizione debitoria affinché sia attivabile il recesso secondo quanto disposto dagli artt. 47 e 49 del Regolamento.
5. La sospensione su richiesta del Titolare è prevista per:
a. l’intero nucleo familiare del Titolare obbligato all’iscrizione CASAGIT a norma dell’art 4 comma 1 punto 1 dello Statuto
b. il Titolare volontario e l’intero nucleo familiare
La sospensione ha effetto dal primo giorno del primo trimestre solare successivo.
In assenza di interruzione del periodo di sospensione, allo scadere del termine le posizioni saranno riattivate automaticamente come contribuzione volontaria. Alla riattivazione delle posizioni CASAGIT inoltra MAV per il pagamento contributivo. Se il Titolare si oppone alla riattivazione, sarà registrata decadenza dal primo giorno del mese successivo al termine del periodo di sospensione.
Il passaggio da un Profilo assistenziale ad un altro può avvenire su domanda del Titolare e determina, in costanza di rapporto associativo, la variazione del regime contributivo e di rimborso; avviene, invece, automaticamente nel caso in cui l'Assistito risulti titolare di un rapporto di lavoro disciplinato da contratto/accordo sottoscritto dalla FNSI e recepito dal Consiglio di Amministrazione.
Il passaggio del Titolare ad un diverso Profilo assistenziale comporta automaticamente il passaggio nel medesimo di tutti i familiari assistiti.
Alla cessazione del periodo di 24 mesi di disoccupazione, il Titolare puo' optare per uno dei quattro Profili assistenziali.
Il Titolare che, a norma del comma precedente, ha optato per uno dei quattro Profili assistenziali ha la facolta' per una volta, nei due anni successivi alla scadenza dei 24 mesi di disoccupazione, di esercitare una nuova opzione per il passaggio a qualsiasi Profilo, senza l'obbligo di rispettare i termini di permanenza di cui ai successivi art. 60, 61 e 62.
Il Titolare, di cui al precedente art. 45 comma 1, può presentare domanda per il passaggio dal Profilo Uno ad uno qualsiasi degli altri Profili assistenziali una sola volta nel corso del rapporto associativo. Il Titolare che ha esercitato l'opzione per il passaggio dal Profilo Uno ad uno degli altri profili assistenziali non può più tornare al Profilo Uno, salvo i casi previsti all'art. 3 del Regolamento.
In deroga a quanto disposto al comma precedente, il Titolare può presentare domanda per il passaggio dal Profilo Uno ad uno qualsiasi degli altri Profili assistenziali a seguito di decadenza per:
1. cancellazione dall'Ordine per inattività
2. cessazione del trattamento di pensione per gli Aggregati, già iscritti, titolari di pensione indiretta o di reversibilità
3. cessazione del rapporto di lavoro che obblighi all'iscrizione al Profilo Uno
4. cessazione del trattamento contributivo agevolato per disoccupazione di durata inferiore a 24 mesi
5. cessazione del trattamento contributivo agevolato per disoccupazione per scadenza dei 24 mesi
La domanda, contenente l'impegno esplicito a corrispondere il contributo associativo per almeno 36 mesi, deve essere presentata alla CASAGIT:
entro 6 mesi dalla notifica della decadenza per i Soci di cui al comma 2 punti 1, 2, 3 e 4
entro 12 mesi dalla notifica della decadenza per i Soci di cui al comma 2 punto 5
La variazione di Profilo si perfeziona con l'adozione del relativo provvedimento da parte del Direttore generale, con ripristino del vincolo associativo dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.
In caso di passaggio al Profilo Uno da parte di un Titolare di altro Profilo assistenziale a seguito dell'instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato che comporti tale obbligo, rimane sospesa la durata del periodo di permanenza nel Profilo assistenziale precedente per tutta la durata del predetto rapporto di lavoro. Al termine, il Titolare rientra automaticamente nel Profilo precedente fino al completamento del periodo obbligatorio di permanenza previsto dal presente regolamento.
Il passaggio nel Profilo Tre determina una permanenza in questo Profilo assistenziale di almeno 36 mesi.
Fermo restando il termine di cui al comma precedente, il Titolare è tenuto a presentare domanda per il passaggio dal Profilo Quattro al Profilo Tre entro 3 mesi dalla scadenza annuale.
La variazione di Profilo assistenziale ha efficacia dal primo giorno del mese successivo a quello di scadenza.
La variazione di Profilo assistenziale si perfeziona con l'adozione del relativo provvedimento da parte del Direttore generale.
Il passaggio nel Profilo Due determina una permanenza in questo Profilo assistenziale di almeno 36 mesi, secondo modalità e tempi di cui all'art.60 e salvo quanto previsto al successivo art. 62 comma 1.
Il passaggio dal Profilo Due al Profilo Uno può avvenire dopo un periodo di permanenza nel Profilo Due di almeno 72 mesi e comunque entro il compimento del cinquantesimo anno di età.
Fermo restando il termine di cui al comma precedente, il Titolare è tenuto a presentare domanda per il passaggio entro 3 mesi dalla scadenza annuale.
La domanda per il passaggio dal Profilo Due al Tre o al Quattro e dal Profilo Tre al Quattro può essere presentata dal Titolare, una sola volta nel corso del rapporto associativo.
Il Familiare, già iscritto nella posizione di famiglia del Titolare, può presentare domanda di prosecuzione dell’iscrizione volta a costituire il vincolo associativo, indicando esplicitamente il Profilo assistenziale al quale intende aderire.
Possono presentare domanda di prosecuzione dell’iscrizione:
1. i figli o equiparati a norma di legge per i quali siano venuti a mancare i requisiti per continuare ad essere iscritti come Familiari
2. i coniugi o i conviventi more-uxorio e i figli o equiparati a norma di legge, iscritti all’Ordine dei Giornalisti ed esclusi dalla posizione di famiglia del Titolare
3. i superstiti iscritti nella posizione di famiglia del Titolare al momento del decesso nonché i figli superstiti iscritti nella posizione di famiglia dell’altro genitore.
I familiari, di cui ai precedenti punti 1 e 3, già iscritti nella posizione di famiglia del Titolare nei Profili assistenziali Due, Tre o Quattro non possono presentare domanda di prosecuzione dell’iscrizione volta a costituire il vincolo associativo come Titolari del Profilo Uno.
La domanda, con l'impegno esplicito a corrispondere il contributo associativo per almeno un triennio, deve essere presentata:
1. dai figli o equiparati a norma di legge e dal coniuge o dal convivente more uxorio, entro 6 mesi dalla notifica di esclusione dalla posizione di famiglia del Titolare
2. dai superstiti entro 6 mesi dal primo giorno del mese successivo a quello in cui è avvenuto il decesso del Titolare
Decorso inutilmente tale termine il vincolo associativo può essere costituito solo se si è obbligati al versamento dei contributi in base all'art. 4 comma 1 punto 1 dello Statuto.
I figli o equiparati esclusi dalla posizione di famiglia del Titolare che si siano iscritti a titolo proprio, non potranno più essere assistiti come familiari.
Per la prosecuzione dell’iscrizione, in qualità di Titolare, è necessario inviare i seguenti documenti:
1.domanda di iscrizione, contenente l'impegno esplicito a corrispondere il contributo associativo per almeno un triennio
Il vincolo associativo si costituisce con il perfezionamento dell’iscrizione e decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.
L’iscrizione si perfeziona con l'adozione del relativo provvedimento da parte del Direttore generale.

References: Articolo 59

Articolo 60

Articolo 61

Articolo 62

Articolo 63

Articolo 64
 art. 3
 art. 43
 art. 59
 art. 59
 art. 48
 art. 60
 art. 45
 art. 62