Source: https://gare.it/normativa/?m=4&y=2018
Timestamp: 2019-04-19 13:15:43+00:00

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SISTEMA DINAMICO DI ACQUISIZIONE - INDICAZIONI ALLE PA (55)
Il sistema dinamico costituisce una procedura selettiva, interamente gestita con strumenti elettronici, in cui l’acquisizione della commessa si svolge attraverso un meccanismo bifasico. Nella fase di istituzione del sistema dinamico di acquisizione non dovrà essere acquisito alcun cig.
PROROGA CONTRATTUALE - LIMITI ALLA SUA AMMISSIBILITA'
La proroga contrattuale è consentita nell'ordinamento eccezionalmente, “nei soli limitati ed eccezionali casi in cui vi sia l’effettiva necessità di assicurare precariamente il servizio nelle more del reperimento di un nuovo contraente".
ILLEGITTIMITA' AVVISO ESPLORATIVO
SOCCORSO ISTRUTTORIO - AMMESSO CERTIFICAZIONE QUALITA' (83.9)
OGGETTO SOCIALE DESUMIBILE DALLA CCIAA ED OGGETTO DELL'APPALTO - LIMITI ALLA CORRISPONDENZA
ISCRIZIONE ALL'ELENCO DELLE AMMINISTRAZIONI AGGIUDICATRICI CHE OPERANO MEDIANTE AFFIDAMENTI IN HOUSE (192.1)
COLLEGAMENTO TRA IMPRESE - INDICI DI (80.5.M)
DIVIETO RICALCOLO SOGLIA DI ANOMALIA - LIMITI (95.15 - 97.2.A)
AVVALIMENTO - CARENZA INFORMATIVA - CONVENZIONE
Si ravvisa un non corretto utilizzo dell’istituto dell’avvalimento ai sensi dell’art. 49 dell’ex d. Lgs. N. 163/2006, in relazione alla carenza informativa dell’esistenza del rapporto di avvalimento tra le due società, la quale risultava necessaria anche al fine di attivare le eventuali garanzie derivanti dall’assunzione ex lege di una responsabilità solidale dell’impresa ausiliaria nei confronti delle amministrazioni contraenti per la corretta esecuzione delle prestazioni oggetto di appalto.
INDICAZIONI RILASCIO CERTIFICATO CASELLARIO GIUDIZIALE
Vengono forniti chiarimenti alle stazioni appaltanti sulle richieste di rilascio del certificato del casellario giudiziale.
FALSA DICHIARAZIONE - EFFETTI SULLA GARA (80.5.C)
OFFERTA TECNICA - VALUTAZIONI DISCREZIONALI SA - LIMITI
VALUTAZIONE OFFERTA - DISCREZIONALITA' TECNICA - LIMITI
OFFERTA CONTENENTE PRODOTTI DI PAESI TERZI – RESPINGIMENTO OFFERTA (137.2 – 137.3)
ULTERIORI REQUISITI PIU' STRINGENTI
OPERAZIONI ECONOMICHE SOSPETTE - COMUNICAZIONI
Pubblicate le istruzioni sulle comunicazioni di dati e informazioni concernenti le operazioni sospette da parte degli uffici delle pubbliche amministrazioni.
PIANO 2016 - PROROGA TERMINE AGGIUDICAZIONE E STIPULA CONTRATTI DI APPALTO
ALBO GESTORI AMBIENTALI - SOTTOCATEGORIA 4-BIS
FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO – ORGANISMO DI DIRITTO PUBBLICO - INDIZIONE GARA – OBBLIGO DI OSSERVANZA DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI
Rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo la controversia avente ad oggetto gli atti di una gara bandita dalla federazione italiana gioco calcio, avendo essa natura di organismo di diritto pubblico tenuto. Inoltre, in forza di ciò la figc è tenuta ad indire la gara nel rispetto della disciplina prevista per le amministrazioni aggiudicatrici dal d.Lgs. 50/2016, non potendo procedere ad un mero confronto tra ditte interessate all’affidamento al di fuori della disciplina del codice.
PARITA’ DI TRATTAMENTO – STESSE CONDIZIONI PER TUTTI I PARTECIPANTI
Il principio di parità di trattamento tra gli offerenti ha lo scopo di favorire lo sviluppo di una concorrenza sana ed effettiva tra le imprese, ed impone che tutti gli offerenti dispongano delle stesse opportunità nella formulazione dei termini delle loro offerte e implica quindi che queste siano soggette alle medesime condizioni per tutti i concorrenti.
DEVE ESSERCI PERFETTA CONFORMITÀ TRA IL REGOLAMENTO CONTRATTUALE E L’OFFERTA PRESENTATA.
La conseguenza della mancanza, nell’offerta tecnica, di alcuni requisiti previsti come obbligatori dal capitolato tecnico, è l’esclusione dell’impresa dalla gara, atteso che viene in rilievo la mancanza di un elemento essenziale per la formazione dell’accordo necessario per la stipula del contratto.
VALUTAZIONI TECNICHE ENTE – DISCREZIONALITA’ – RICORRENTE PUO’ DIMOSTRARNE L’ERRONEITA’
É vero che le valutazioni operate dalle commissioni di gara sulle offerte tecniche delle concorrenti sono sottratte al sindacato di legittimità del giudice amministrativo. Tuttavia, nel caso di specie, la ricorrente ha prospettato la inattendibilità del giudizio reso dalla commissione, allegando specifici profili di errore nella valutazione dei presupposti di fatto e nell’applicazione dei criteri di valutazione delle offerte.
ALBO COMMISSARI – NON ANCORA ISTITUITO – COMMISSIONE – NOMINATA DALL’ORGANO COMPETENTE A DETERMINARE L’AGGIUDICATARIO (78.12 – 78.1)
Con riferimento ad una procedura sottoposta al dlgs 50/2016 ed in attesa che venga istituito l’albo di cui all’art. 78 dello stesso, le stazioni appaltanti, nominano la commissione attraverso l’organo competente ad effettuare la scelta del soggetto affidatario del contratto, secondo le regole di competenza e trasparenza. Vige in materia, invece, la disciplina di cui al vecchio codice, per le gare bandite prima dell’entrata in vigore del dlgs 50/2016.
Al fine della normativa da applicare, va considerato il valore complessivo dell’appalto costituito dalla somma del valore dei singoli lotti.
SOCCORSO ISTRUTTORIO PROCESSUALE – REQUISITO - SCADENZA PRESENTAZIONE OFFERTE - NO VIOLAZIONE DELLA PAR CONDICIO COMPETITORUM
Nel caso in cui si dimostri che l’impresa concorrente era effettivamente in possesso del requisito soggettivo fin dall’inizio della procedura di gara e per tutto il suo svolgimento ma non lo ha adeguatamente dichiarato, può essere attivato il soccorso istruttorio anche nella postuma sede di giudizio, in tal caso volta ad attestare l’esistenza di circostanze preesistenti.
CRITERI DI VALUTAZIONE OFFERTA – SUBCRITERI – DISCREZIONALITA’ ENTE – MERA FACOLTA’ NON OBBLIGO
La mancata previsione di sub-criteri di valutazione non costituisce motivo di illegittimità della lex specialis di gara, in quanto la possibilità di individuare sub-criteri è meramente eventuale, come risulta dalla lettera dell’art. 83 comma 4 dlgs 163/2006.
GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI – GIUDIZIO PENDENTE – INSIEME AD ALTRI INDIZI PUO’ COMUNQUE COMPORTARE ESCLUSIONE CONCORRENTE (80.5.C)
L’elencazione dei gravi illeciti professionali contenuta nell'art. 80, comma 5, lett. C), del d.Lgs. N. 50/2016, non è tassativa bensì esemplificativa, in quanto la stazione appaltante può desumere da altre circostanze, purché puntualmente identificate, il compimento di gravi illeciti professionali. Infatti, anche un giudizio pendente, considerato assieme ad ulteriori elementi e circostanze, può ben comportare una valutazione della stazione appaltante in ordine alla inaffidabilità dell’operatore.
OGGETTO APPALTO – DEVE AVERE RIGUARDO ALLA MASSIMA PARTECIPAZIONE DEI CONCORRENTI
Laddove l’ente bandisca una gara sostanzialmente senza confronto e competizione, in quanto l’oggetto della stessa risulta realizzabile soltanto da un operatore economico, si può affermare che la commissione di gara non ha agito correttamente.
CONFLITTO DI INTERESSI - PRESIDENTE SEGGIO DI GARA E PARENTE IMPRESA CONCORRENTE (42.2)
REQUISITI GENERALI – GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI - RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO SUB IUDICE – POSSIBILITÀ DI ESCLUDERE IL CONCORRENTE - ADEGUATA MOTIVAZIONE (80.5.C)
SERVIZIO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE - CONVENZIONE CONSIP - NESSUN OBBLIGO DI ADESIONE
MALFUNZIONAMENTO PORTALE MEPA - RIAPERTURA TERMINI (79.5BIS)
I tributi per quali è stata accertata l’inadempienza derivavano da atti non più soggetti a impugnazione e la cartella esattoriale può essere impugnata solo per vizi formali ad essa attinenti, ma non può più mettersi in discussione la debenza dei tributi ivi indicati perché sono iscritti a ruolo solo dopo la definitività degli stessi.
In quanto requisito di esecuzione, la regolarità del centro cottura non è necessaria al momento della presentazione della domanda ma solo al momento della stipula.
APPALTI RISERVATI A COOPERATIVE SOCIALI E AVVALIMENTO - AMMESSO
In caso di appalti riservati a cooperative sociali ex. Art. 112 del codice dei contratti, è ammissibile l’istituto dell’avvalimento, ferma la necessità che la concorrente sia iscritta nell’apposito albo regionale delle cooperative sociali di tipo b; un' impresa commerciale può mettere a disposizione, ad esempio, i requisiti di fatturato globale e/o specifico nell’ultimo triennio richiesti per partecipare alla gara.
OMESSA INDICAZIONE DEGLI ONERI PER LA SICUREZZA - NO IMMEDIATA ESCLUSIONE (95.10)
Secondo la terza sezione del consiglio di stato ritiene che l’esclusione automatica di una impresa concorrente, nel quadro della nuova legislazione eurounitaria e nazionale, sia illegittima, se l’impresa dimostri, almeno in sede di giustificazioni, che sostanzialmente la sua offerta comprenda gli oneri per la sicurezza e che tali oneri siano congrui.
COMMISSIONE DI GARA - INCOMPATIBILITA' CARICA RUP (77.4)
La “valutazione” richiesta dalla norma alle stazioni appaltanti circa la causa di incompatibilità dei membri della commissione debba attenere e focalizzarsi sulle attività effettivamente e concretamente svolte dal rup nell’ambito della specifica procedura di gara allo scopo di prevenire il pericolo concreto di possibili effetti distorsivi e di favoritismi prodotti dalla partecipazione alle commissioni giudicatrici di soggetti.
CONTRATTO DI AVVALIMENTO - DETERMINATEZZA (89)
L’avvalimento non può consistere nel prestito di una mera condizione soggettiva, del tutto disancorata dalla concreta messa a disposizione di risorse materiali, economiche o gestionali, dovendo l’impresa ausiliaria assumere l’obbligazione di mettere a disposizione dell’impresa ausiliata, in relazione all’esecuzione dell’appalto, le proprie risorse e il proprio apparato organizzativo in tutte le parti che giustificano l’attribuzione del requisito di qualità.
ANOMALIA DELL'OFFERTA - COSTO DEL LAVORO - LAVORO FESTIVO (95)
Nella determinazione del costo del lavoro dovrà valutarsi la presenza e l'incidenza del lavoro festivo.
REQUISITI GENERALI - SOGGETTO PREPOSTO ALLA GESTIONE TECNICA EX D.M. 37/2008 (80.3)
CLAUSOLA SOCIALE- RICOSTRUZIONE (50)
La soglia di anomalia determinata dalla stazione appaltante non è soggetta a modificazione.
NOMIUNA COMMISSIONE AGGIUDICATRICE - REGOLAMENTO (77)
Il provvedimento di nomina della commissione risulta illegittimo quando viene adottato in assenza di qualsiasi predeterminazione dei criteri di trasparenza e competenza e del tutto privo di un proprio specifico contenuto motivazionale.
AVVALIMENTO - IMPEGNO DELL'AUSILIARIA AD ESESGUIRE LE PRESTAZIONI (89)
Il contratto di avvalimento che non contenga l'impegno dell’ausiliaria ad eseguire direttamente i servizi per cui le sue capacità sono richieste risulta difforme rispetto all’art. 89 del d.Lgs. N. 50/2016, il quale impone che l’impresa ausiliaria si assuma l’obbligo dell’esecuzione in proprio della prestazione oggetto dell’avvalimento.
SULLA LEGITTIMITÀ DELLA FORMULA INVERSAMENTE PROPORZIONALE (95)
INTERPRETAZIONE METODO DI CALCOLO DELL'ANOMALIA EX ART. 97, COMMA 2, LETTERA B), D.LGS. N. 50/2016
Il meccanismo previsto dall’art. 97, comma 2, let. B) prevede due distinte operazioni: un primo calcolo della media, per la quale si opera il cd. “taglio delle ali” ; un secondo calcolo non della media, ma della somma di tutte le offerte, in funzione di controllo, per il quale non è previsto il previo taglio delle ali e che serve a effettuare una decurtazione percentuale (dalla media precedentemente calcolata) della prima cifra dopo la virgola, solamente ove questa sia dispari.
PENALI ED ILLECITI PROFESSIONALI (80.5.C)
L’applicazione di penali di modesta entità non giustifica una esclusione per grave illecito professional
ANOMALIA DELL'OFFERTA - ESCLUSIONE AUTOMATICA - RAPPORTO TRA DETERMINA A CONTRARRE E LETTERA DI INVITO (97.8)
Occorre distinguere l'ipotesi di evento interdittivo che colpisca una mandante di un’a.T.I. ovvero una mandataria, in quanto anche in quest’ultimo caso la normativa consente la sua sostituzione, ma soltanto con un operatore che fa già parte dell’a.T.I., purché sia disponibile e ne sussistano le condizioni, e cioè abbia i requisiti di qualificazione adeguati ai lavori, servizi o fornitura da eseguire.
PROVVEDIMENTO DI REVOCA: LA COMPETENZA È DEL DIRIGENTE
CONFLITTO DI INTERESSE NON DIVERSAMENTE RISOLVIBILE (42.2)
L’art. 42, comma 2, d.Lgs. 50/2016 non detta una disciplina univoca del “conflitto di interesse”, ma indica una soglia minima di tutela. L’espressione “personale” utilizzata va riferita ai dipendenti dei soggetti giuridici richiamati ma anche a quanti, in base ad un titolo giuridico legislativo o contrattuale, siano in grado di impegnare verso terzi i propri danti causa.
ONERI SICUREZZA E COSTI MANODOPERA – OBBLIGO A PENA DI ESCLUSIONE – NO SOCCORSO ISTRUTTORIO (95.10)
RTI – MANDATARIA AMMESSA AL CONCORDATO DOPO AGGIUDICAZIONE – NO CONCLUSIONE CONTRATTO – ART. 186 C. 6 L. FALL
RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO DELL’AGGIUDICATARIO – RISARCIMENTO DEL DANNO – GIURISDIZIONE ORDINARIA
OBBLIGO INDICAZIONE COSTI MANODOPERA – ESCLUSO PER SERVIZI INTELLETTUALI – NON SONO TALI QUELLI CONNOTATI DA SIGNIFICATIVO APPORTO DI MANODOPERA (95.10)
CONCESSIONE SERVIZI – DISPOSIZIONI INCOMPATIBILI EXTRA CODICE TACITAMENTE ABROGATE DAL CODICE DEI CONTRATTI
REQUISITI GENERALI - ILLECITO PROFESSIONALE - SUSSISTENTE ANCHE A FRONTE DI IMPUGNAZIONE DELLA RISOLUZIONE CONTRATTUALE (80.5.C)
RTI – QUOTE DI QUALIFICAZIONE/PARTECIPAZIONE/ESECUZIONE – MODIFICA QUOTE ESECUZIONE
OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA - VALUTAZIONE OFFERTE TECNICHE - AMPIA DISCREZIONALITÀ TECNICA - INSINDACABILITÀ NEL MERITO OVE NON INFICIATE DA MACROSCOPICI ERRORI DI FATTO, DA ILLOGICITÀ O DA IRRAGIONEVOLEZZA MANIFESTA
INTERPRETAZIONE COERENTE CON IL CODICE DELLE CLAUSOLE AMBIGUE LEX SPECIALIS - INCOMPLETEZZA DEL DGUE DEI SUBAPPALTATORI NON DETERMINA ESCLUSIONE DELL’OFFERENTE (105.7)
AVVALIMENTO DI GARANZIA - SUFFICIENTE IMPEGNO CONTRATTUALE A METTERE A DISPOSIZIONE DELL’AUSILIATA LA SOLIDITÀ FINANZIARIA ED IL PATRIMONIO ESPERIENZIALE
OBBLIGO SEPARATA INDICAZIONE COSTI MANODOPERA, ANCHE IN ASSENZA DI PREVISIONE - ETEROINTEGRAZIONE BANDO - PRESENZA NELLA LETTERA DI INVITO DELLA PREVISIONE DELL’INDICAZIONE DEL COSTO MANODOPERA (95.10)
MANCATA O ERRATA INDICAZIONE DELLA TERNA DEI SUBAPPALTORI - SOCCORSO ISTRUTTORIO ANCHE DOPO LA SCADENZA DEI TERMINI PER LA FORMULAZIONE DELLE OFFERTE (105.6)
Il danno da mancata aggiudicazione ricorre nel caso in cui l’annullamento in sede giudiziaria dell’aggiudicazione è motivato da ragioni di esclusione dell’aggiudicatario non rilevate dall’amministrazione.
CONTRIBUTO ANAC - NON RICHIESTO A PENA DI ESCLUSIONE DALLA NORMATIVA DI GARA - AMMISSIBILITÀ DEL SOCCORSO PER MANCATO VERSAMENTO (83.9)
Deve essere concesso il soccorso istruttorio nel caso di mancato versamento del contributo ai favore dell’anac, laddove non richiesto a pena di esclusione dalla normativa di gara.
MANCATA INDICAZIONE COSTI MANODOPERA E SOCCORSO ISTRUTTORIO – RIMESSIONE QUESTIONE ALLA CGUE (95.10)
BANDO DI GARA - ONERE IMMEDIATA IMPUGNAZIONE – ESCLUSO PER LE CLAUSOLE RIGUARDANTI COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL SEGGIO DI GARA, IL METODO DI GARA, IL CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE
La sentenza dell’adunanza plenaria n. 1/2003 ha escluso l’onere di immediata impugnazione delle clausole del bando riguardanti la composizione ed il funzionamento del seggio di gara, delle prescrizioni del bando che condizionano, anche indirettamente, la formulazione dell’offerta economica in quanto l’eventuale incidenza di clausole che conformino illegittimamente la condizione di concorrenti dei singoli partecipanti, può acquistare rilievo esclusivamente se si traduce in un diniego di aggiudicazione o in un arresto procedimentale con riferimento al medesimo obiettivo.
La gestione dei servizi relativi a mercati rionali coperti destinati al commercio al dettaglio e dei posti auto di pertinenza, attenendo all’utilizzazione di beni di proprietà comunale, soggetti al regime del demanio pubblico, può essere esercitata in economia dall’ente titolare delle inerenti cose immobili, avvalendosi dei propri uffici e servizi, ovvero mediante concessione a terzi soggetti, da scegliere previo espletamento di gara ad evidenza pubblica (oltre che mediante le altre forme di affidamento diretto).
ILLECITO PROFESSIONALE - RISOLUZIONE RILEVANTE DEVE ESSERE STATA NON CONTESTATA O CONFERMATA ALL'ESITO DI UN GIUDIZIO (80.5.C)
L'esclusione per illecito professionale può derivare da una risoluzione contrattuale solo se alla stessa sia stata prestata acquiescenza o sia stata confermata in sede giurisdizionale.
Il principio della suddivisione in lotti di un appalto può essere derogato attraverso una decisione che deve essere adeguatamente motivata ed è espressione della discrezionalità della stazione appaltante, sindacabile soltanto nei limiti della ragionevolezza e proporzionalità.
AVVALIMENTO FATTURATO - NON SERVE INDICAZIONE RISORSE
In caso di avvalimento del fatturato globale o specifico è sufficiente l’impegno assunto con la complessiva solidità patrimoniale e finanziaria, la quale è riferibile all’azienda nel suo complesso e non serve indicazione dei mezzi e delle risorse.
OFFERTE ANOMALE - LIMITATO SINDACATO GIURISDIZIONALE
Il sindacato giurisdizionale sulle valutazioni compiute in sede di verifica dell’anomalia è circoscritto ai soli casi di manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza.
In presenza di vizi accertati dell'atto presupposto deve distinguersi tra invalidità a effetto caducante e invalidità a effetto viziante, nel senso che nel primo caso l'annullamento dell'atto presupposto si estende automaticamente all'atto consequenziale, anche quando questo non sia stato impugnato, mentre nel secondo caso l'atto conseguenziale è affetto solo da illegittimità derivata, e pertanto resta efficace ove non impugnato nel termine di rito.
L’escussione della cauzione provvisoria costituisce una conseguenza della violazione dell’obbligo di diligenza gravante sull’offerente e dell’inosservanza della lex specialis avente carattere di gravità.
AVVALIMENTO - DIVIETO DI AVVALERSI DELLA STESSA IMPRESA DA PARTE DI PIU' CONCORRENTI (89.7)
Il divieto sancito dall’art. 89, comma 7 del dlgs 50/2016 è a tutela di un principio di massima partecipazione e tutela dell’interesse della stazione appaltante a contrarre con operatori economici affidabili ed effettivamente in possesso dei requisiti di qualificazione previsti dalla normativa di gara.
AVVISO AGGIUDICAZIONE - INFORMAZIONI FONDAMENTALI
A fronte della tardiva notifica del ricorso alla controinteressata aggiudicataria dovuta a un iniziale errore nell’individuazione dell’effettivo domicilio, va riconosciuto l’errore scusabile.
PEF – DURATA DIVERSA DA QUELLA RICHIESTA - NO SOCCORSO ISTRUTTORIO
Il piano economico finanziario (pef), che ha un riferimento temporale diverso da quello stabilito dalla lex specialis di gara, non configura una mera irregolarità formale o un errore materiale e non è, dunque, sanabile mediante il soccorso istruttorio, che finirebbe per colmare sostanziali carenze dell'offerta.
INDICAZIONE COSTI MANODOPERA – NO INDICAZIONE SEPARATA MA DESUMIBILI – NO ESCLUSIONE – SI SOCCORSO ISTRUTTORIO (95.10)
Laddove l’ammontare del costo della manodopera sia comunque estrapolabile dall’importo complessivo dell’offerta economica presentata, la sua mancata menzione nell’ambito delle voci componenti l’offerta medesima, si risolve in una semplice irregolarità formale regolarizzabile mediante ricorso al soccorso istruttorio.
CONTRATTO DI AVVALIMENTO - INDICAZIONE PRECISA DELLE RISORSE OGGETTO DI AVVALIMENTO – NO MERA “MESSA A DISPOSIZIONE”
La stazione appaltante deve verificare che l'impresa ausiliaria si sia impegnata a mettere a disposizione dell'impresa ausiliata il requisito soggettivo del quale quest'ultima è priva, senza limitarsi all’indicazione di un valore astratto, con utilizzo della formula della “messa a disposizione” delle risorse necessarie, ma deve contenere l’indicazione precisa delle risorse oggetto di avvalimento.
Reputa il collegio che il (..) comma 4 dell’art. 77 del. D.Lgs. N. 50 del 2016, escludendo ogni aprioristico automatismo in punto di incompatibilità, valorizzi la necessità di procedere, da parte dei competenti organi della stazione appaltante, a uno scrutinio “fattuale e in concreto” del livello di coinvolgimento del rup nella regolamentazione e nello svolgimento delle operazioni della procedura di gara.
Le stazioni appaltanti non possono invitare il gestore uscente al fine di evitare il consolidamento di rendite di posizione in capo allo stesso.
INADEMPIMENTO CONTRATTUALE - PRECEDENTE RISOLUZIONE CONTRATTUALE - LEGITTIMA ESCLUSIONE(80.5.C)
E’ legittima l’esclusione dalla gara ex art. 80, comma 5, lett. C), d.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, disposta per inadempimento contrattuale che ha determinato la risoluzione contrattuale, non rilevando che quest'ultima sia stata contestata innanzi al tribunale con giudizio ancora pendente.
MANCATO PAGAMENTO CONTRIBUTO ANAC, NON PREVISTO NELLA LEX SPECIALIS DI GARA - SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)
Nel caso di mancato versamento del contributo in favore dell'Anac, laddove non richiesto a pena di esclusione dalla normativa di gara, l'operatore economico non va escluso, ma gli viene concesso l'esercizio del soccorso istruttorio.

References: Art. 112
 ART. 97
 ART. 186
 CGUE 
 sentenza 
 art. 80