Source: https://www.pinacoteca-agnelli.it/visit/foundation/statute/
Timestamp: 2019-11-17 13:44:16+00:00

Document:
﻿ Pinacoteca Giovanni and Marella Agnelli Statute
È costituita una Fondazione denominata “Pinacoteca del Lingotto Giovanni e Marella Agnelli”.
Aricolo 2 – Sede
La Fondazione ha sede legale nel Lingotto, in Torino, Via Nizza n.262.
Aticolo 4 – Scopo
La Fondazione, che non ha fini di lucro, ha lo scopo esclusivo di perseguire finalità di pubblica utilità in campo culturale, in particolare nel settore dell’educazione e dell’istruzione nell’ambito artistico e dello studio dell’arte, direttamente o indirettamente, raccogliendo, conservando ed esponendo, salvo prestiti temporanei, al pubblico, nella Pinacoteca erigenda nel Lingotto, opere d’arte oggetto di donazione ovvero di prestito da parte del Senatore Giovanni Agnelli e della Signora Marella Agnelli Caracciolo ed eventualmente anche da parte di altri soggetti, o di acquisto, promuovendo e valorizzando le stesse e ogni altra opera e/o bene d’interesse artistico e/o storico nonché promuovendo un’opera di divulgazione della cultura artistica, all’uopo anche ricevendo fondi e beni in genere.
La fondazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle strumentali e/o ad esse direttamente connesse, tra le quali l’organizzazione di mostre, convegni e manifestazioni in genere anche attraverso la concessione a terzi di locali e attività.
Articolo 6 – Fondatori
coloro che sono intervenuti all’atto costitutivo;
le persone che verranno successivamente riconosciute come tali dai Fondatori in carica.
È riservata ai Fondatori in carica ogni determinazione in ordine agli atti di straordinaria amministrazione, destinazione e prestito delle opere, alla politica delle iniziative/eventi espositivi, oltre all’approvazione del bilancio, alla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo, alla nomina dei componenti del Collegio dei Revisori e del suo Presidente, alla determininazione dei poteri di straordinaria amministrazione (fatto salvo quanto previsto dal 6°comma dell’articolo 7) e di disposizione di competenza del Consiglio Direttivo, alla designazione del Presidente, del Vice Presidente e del Segretario e alla modifica del presente statuto.
Il Presidente deve essere scelto tra i Fondatori.
Ogni determinazione dei Fondatori prevista nel presente statuto è assunta, salvo diversa previsione, con il voto favorevole, anche se non espresso contestualmente, di almeno due terzi dei Fondatori in carica, ivi compreso il Fondatore che ricopre la carica di Presidente, se presente. In mancanza del voto favorevole del Presidente è necessaria l’unanimità degli altri Fondatori in carica.
Le determinazioni dei Fondatori possono assumersi anche con mezzi di telecomunicazione.
Il consiglio Direttivo è formato da un numero di componenti variabile da tre a undici.
I Consiglieri durano in carica tre anni e comunque fino alla nomina del nuovo Consiglio Direttivo, sono rieleggibili e sono nominati dai Fondatori i quali ne determinano il numero entro il limite di cui sopra.
I Consiglieri nominati nel corso del triennio scadono con quelli già in carica al momento della nomina.
Ai Consiglieri non spetta alcun emolumento.
Al Consiglio Direttivo spettano tutti poteri di ordinaria amministrazione, ivi compresa la predisposizione di uno o più regolamenti per la gestione della Fondazione, nonché i poteri di straordinaria amministrazione e di disposizione secondo le determinazioni in materia assunte dai Fondatori.
Spettano comunque al Consiglio Direttivo in via autonoma i poteri di deliberare l’accettazione di donazioni o lasciti dai Fondatori.
Il Consiglio Direttivo si riunisce in sessione ordinaria almeno due volte l’anno e in sessione straordinaria ogni volta che ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi componenti o da un terzo dei Fondatori in carica.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o dal Vice Presidente o dalla persona da loro delegata con invito contenente le materie all’ordine del giorno trasmesso a ciascun Consigliere, a mezzo lettera raccomandata, fax o posta elettronica, almeno cinque giorni prima della riunione, salvo i casi di urgenza per I quali è sufficiente l’invio almeno 48 ore prima della riunione.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o dal Vice Presidente o, in mancanza, dalla persona scelta dai presenti.
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo è necessario l’intervento di almeno un terzo dei suoi componenti e le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti ivi compreso il Presidente, se presente.
Il Consiglio Direttivo, nei limiti di legge, può delegare i suoi poteri al Presidente, al Vice Presidente, ad altri suoi componenti, al Segretario e a terzi.
Le riunioni del Consiglio Direttivo possono tenersi con mezzi di telecomunicazione.
Articolo 8- Presidente – Vicepresidente
Il Presidente e il Vice Presidente sono nominati, a seguito della designazione prevista nel precedente articolo 6, dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti.
Al Presidente e, in sua assenza o impedimento, al Vice Presidente spetta la rappresentanza legale della Fondazione avanti ai terzi ed in giudizio, nei limiti dei poteri loro conferiti dal Consiglio Direttivo.
In caso di cessazione per qualsiasi causa del Presidente, in tale carica subentrerà il Vice Presidente fino a che il Consiglio Direttivo, a seguito della designazione dei Fondatori prevista dal precedente articolo 6, non provvederà alla nuova nomina in conseguenza della quale il subentrato assumerà nuovamente la carica di Vice Presidente, salvo diversa determinazione dei Fondatori.
Articolo 9 – Segretario
Il Segretario è nominato, a seguito della designazione prevista nel precedente articolo 6, dal Consiglio Direttivo, anche al di fuori dei suoi componenti, dura in carica tre anni e comunque fino alla nomina del nuovo Segretario ed è rieleggibile.
Il Segretario ha il compito della tenuta contabile ed amministrativa della Fondazione e della predisposizione del piano annuale delle attività della Fondazione stessa, curandone l’attuazione dopo l’approvazione da parte del Consiglio Direttivo.
Inoltre egli esegue le deliberazioni del Consiglio Direttivo e, nei limiti dei poteri conferitigli da tale organo:
intrattiene rapporti con Banche ed Istituti di Credito;
opera sui conti correnti aperti a nome della Fondazione;
cura i rapporti con gli enti pubblici e privati;
amministra i fondi della Fondazione per la realizzazione dei programmi;
compie quant’altro delegatogli dal Consiglio Direttivo.
Il Consiglio dei Revisori dei Conti è formato da un Presidente, due componenti effettivi e due supplenti, i quali durano in carica tre anni e comunque fino alla nomina del nuovo Collegio dei Revisori, sono rieleggibili e sono nominati dai Fondatori.
Il Presidente deve essere scelto tra gli iscritti nel registro dei revisori contabili.
Il Collegio dei Revisori ha funzioni di controllo sulla gestione amministrativa della Fondazione e ne riferisce annualmente ai Fondatori in una relazione scritta di commento al bilancio predisposto dal Consiglio Direttivo.
Le riunioni del Collegio dei Revisori possono tenersi con mezzi di telecomunicazione.
Articolo 11 – Patrimonio ed entrate
Il patrimonio della Fondazione è costituito da quanto donato dai Fondatori in sede di atto costitutivo nonchè dalle opere oggetto di donazione o lascito a tale titolo da parte dei Fondatori e di altri soggetti.
dai contributi, dai finanziamenti e dalle elargizioni di Fondatori e di terzi nonché dai redditi derivanti dal patrimonio;
dal ricavato dalle attività esercitate;
dalle sponsorizzazioni:
dai lasciti effettuati e da quant’altro pervenuto non a titolo di incremento del patrimonio.
Gli utili o gli avanzi di gestione della Fondazione, ivi comprese le rendite, devono essere impiegati, con le modalità ed i criteri stabiliti dal Consiglio Direttivo, esclusivamente per la realizzazione delle sue attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Il Consiglio Direttivo predispone entro il mese di aprile la relazione di attività ed il bilancio consuntivo dell’esercizio precedente, corredato dalla relazione dei Revisori dei Conti. Detti documenti sono sottoposti all’approvazione dei Fondatori.
Il Consiglio Direttivo entro il mese di dicembre approva il piano di attività ed il bilancio preventivo per l’esercizio successivo secondo le indicazioni formulate dai Fondatori.
Articolo 13 – Prima nomina organi e cariche
Per la prima volta la nomina degli organi e delle cariche della Fondazione viene effettuata in sede di atto costitutivo.
Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le leggi vigenti.

References: Articolo 6

Articolo 8
 articolo 6
 articolo 6

Articolo 9
 articolo 6

Articolo 11

Articolo 13