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Unico 2006 Investimenti e trasferimenti esteri: cosa dichiarare Compilazione del quadro RW - PDF
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Fabiana Nicolosi
1 Unico 2006 Investimenti e trasferimenti esteri: cosa dichiarare Compilazione del quadro RW a cura di Roberta De Pirro e Federica Lorusso- Studio Sciumé e Associati Fra i quadri di cui si compone il modello Unico 2006, strumento attraverso il quale gli enti non commerciali possono presentare in modo unificato tutte le loro dichiarazioni fiscali, particolare attenzione deve essere dedicata a quello RW, la cui compilazione risulta necessaria in caso di possesso di investimenti esteri di natura finanziaria e loro movimentazione. Prima di procedere all analisi del suddetto quadro, occorre però evidenziare come lo stesso non abbia natura reddituale. In altri termini, le informazioni contenute in tale quadro risultano irrilevanti ai fini del calcolo del reddito imponibile, dal momento che questo svolge una funzione meramente dichiarativa. I dati in esso contenuti consentono soltanto all Amministrazione Finanziaria di svolgere possibili controlli sui trasferimenti, investimenti e attività finanziarie di capitali da, verso e sull estero, in modo da evitare evasioni d imposta. Tuttavia, è d uopo precisare che, gli eventuali redditi derivanti dalle attività indicate nel quadro RW dovranno essere dichiarati rispettivamente: nel quadro RM, qualora si qualifichino come redditi da capitale; nel quadro RT, qualora si qualifichino come redditi di natura finanziaria; nel quadro RL, qualora si qualifichino come redditi diversi di natura non finanziaria, come ad esempio le plusvalenze immobiliari
2 Ciò detto, procediamo con la presente nota, analizzando dapprima l ambito soggettivo, quello oggettivo a cui tale quadro si riferisce, nonché le modalità di presentazione e quelle di compilazione dello stesso. Chi deve compilare il quadro RW Gli articoli 2 e 4 del Decreto Legge n. 167 del 28 giugno 1990, convertito in Legge 11 agosto 1990 n. 227 stabiliscono che: le persone fisiche; le società semplici e gli enti ad esse equiparati; gli enti non commerciali residenti nel territorio nazionale devono compilare il quadro RW, indicando: i trasferimenti da, verso e sull estero di denaro, titoli e certificati in serie o di massa; a consistenza degli investimenti e delle attività estere di natura finanziaria detenute a fine periodo. Detto obbligo sussiste anche qualora le suddette operazioni siano state poste in essere da enti che svolgono attività commerciale in regime di contabilità ordinaria e siano pertanto soggetti a tutti gli obblighi di tenuta e conservazione delle scritture contabili previste dalle norme fiscali. In base a quanto disposto dalla sentenza della Cassazione, sezione tributaria, 11 giugno 2003, n. 9320, sono tenuti alla compilazione nel quadro RW non solo gli effettivi beneficiari o i detentori occulti dei conti in questione, ma anche coloro che ne hanno la disponibilità o la possibilità di movimentazione. Si ribadisce, pertanto, che l obbligo di dichiarazione è posto a carico anche del soggetto avente la disponibilità di fatto di somme di denaro non proprie con il compito di trasferirle all effettivo beneficiario.
3 Che cosa si deve indicare nel quadro RW L obbligo di compilare il quadro RW sussiste se l ammontare complessivo dei trasferimenti effettuati nel periodo d imposta e l ammontare complessivo degli investimenti ed attività estere di natura finanziaria detenuti al termine del suddetto periodo è superiore ad Il suindicato limite deve essere considerato singolarmente per ognuna delle tre sezioni di cui si compone il quadro RW. Pertanto, ad esempio, se un ente non commerciale dispone di investimenti da riportate nella sezione II del quadro RW per un valore pari ad , ed attività correnti da riportare nella sezione I del suddetto quadro pari ad 5.000, questi non ha alcun obbligo di dichiarazione, in quanto il limite di non è superato con riferimento a ciascuna delle sezioni indicate. Modalità di presentazione Il modulo RW riguardante rilevazioni da effettuarsi su base annua deve essere presentato con riferimento all intero anno solare. Nell ipotesi in cui il contribuente sia tenuto alla presentazione del Modello Unico, il modulo RW deve essere presentato unitamente allo stesso. Invece, nei casi di esonero dalla dichiarazione dei redditi o di compilazione del modello 730, il quadro RW deve essere presentato con le modalità e nei termini previsti per la dichiarazione dei redditi unitamente al frontespizio del modello Unico debitamente compilato. La dichiarazione dei redditi deve essere presentata ogni anno entro i seguenti termini: - ultimo giorno del decimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d imposta, se in via telematica; - ultimo giorno del settimo mese successivo se consegnata in banca o in posta.
4 Modalità di compilazione Il modulo RW si compone di tre sezioni: la prima è relativa ai trasferimenti da, verso l estero di denaro, certificati in serie, o di massa o titoli attraverso non residenti, per cause diverse dagli investimenti esteri e dalle attività estere di natura finanziaria; la seconda fa riferimento all ammontare complessivo degli investimenti e delle attività di natura finanziaria di fonte estera, presenti al termine dell esercizio 2005; la terza concerne i trasferimenti da, verso e sull estero che hanno interessato gli investimenti e le attività di natura finanziaria, di cui alla precedente sezione, nel corso del Con riferimento alla valuta da indicare nelle tre sezioni indicate, occorre precisare che: se l operazione viene effettuata in euro, l importo da indicare è quello effettivo della transazione; se l operazione è effettuata in valuta si deve iscrivere il controvalore in euro, utilizzando il cambio indicato nel Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del 1 febbraio 2006, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale del 7 febbraio 2006, n. 31.
5 Tav. 1 Modello Unico 2006, pagina 25 Quadro RW Si procede ad analizzare le singole parti in cui si scompone il modello RW.
6 SEZIONE I Trasferimenti da e verso l estero di denaro, certificati di serie o di massa o titoli attraverso non residenti, per cause diverse dagli investimenti esteri e dalle attività estere di natura finanziaria Nella prima sezione del quadro RW devono essere indicati i trasferimenti da o verso l estero di attività correnti quali ad esempio, compensi, risarcimenti danni, transazioni commerciali, spese per servizi in genere, regolati in denaro, titoli o altro mezzo a tal fine idoneo, contributi e donazioni. L importo delle suddette operazioni deve essere riportato solo nel caso sussistano le seguenti condizioni: il trasferimento delle attività correnti deve essere effettuato per il tramite di soggetti non residenti, escludendo pertanto i trasferimenti effettuati per mezzo di rappresentanti sia istituzionali che professionali residenti nel territorio nazionale; il valore dei trasferimenti deve essere superiore ad ; il trasferimento delle suddette attività non deve essere connesso ad operazioni di investimento all estero o ad attività estere di natura finanziaria. Si ricorda, infine, che non devono essere indicati in detta sezione i trasferimenti estero su estero e quelli che prevedono come modalità di pagamento, la forma diretta mediante trasporto al seguito di denaro, certificati in serie o di massa o titoli anche se il loro valore risulti superiore ad Costituisce esempio di trasporto al seguito il trasferimento di somme di denaro in occasione di viaggi turistici, studio, lavoro o cura all estero. Sebbene non sia stata fornita una definizione ufficiale di trasferimenti sull estero, con questa si devono intendere non solo i trasferimenti da uno Stato all altro, ma anche quelli fra soggetti economici diversi (successioni, donazioni, compravendite ) che determinino delle variazioni nella composizione del patrimonio oggetto di dichiarazione.
7 Per quanto riguarda i trasferimenti mediante assegni postali o bancari si ritiene che non vi sia l obbligo di segnalarli in tale sezione, in quanto le suddette modalità di trasferimento sono già oggetto di monitoraggio ai sensi dell art. 1 del DL 167/90. Identificati i valori da indicare nella sezione I del quadro RW, procediamo illustrando le modalità di compilazione della stessa. Tra le informazioni da indicare, accanto alle generalità del soggetto non residente attraverso il quale è stata effettuata l operazione, deve essere riportata la tipologia dell operazione effettuata, segnando nel campo 7: 1 se il trasferimento è avvenuto dall estero verso l Italia; 2 se il medesimo è avvenuto dall Italia verso l estero Tav. 2 Quadro RW Sezione I, campo 7 nonché la modalità di pagamento, indicando nel campo 6: 1 se quest ultimo avviene tramite denaro; 2 per mezzo di assegni bancari; 3 per il tramite di altri mezzi di pagamento.
8 Tav. 3 Quadro RW Sezione I, campo 6 SEZIONE II Investimenti all estero ovvero attività estere di natura finanziaria al 31/12/2005 Nella sezione II si devono indicare le consistenze presenti al termine dell esercizio 2005, ovvero gli investimenti all estero e le attività estere di natura finanziaria. Investimenti all estero Gli immobili esteri. Si considerano tali gli immobili situati fuori dal territorio nazionale posseduti anche per il tramite d interposte persone non residenti o stabili organizzazioni all estero di soggetti non residenti o intestati a società fiduciarie. Occorre inoltre precisare che in questa sezione devono essere indicati in ogni caso solo gli immobili assoggettati a tassazione nello Stato estero, in base al criterio catastale. Nel caso contrario, questi devono essere indicati solo se concessi in locazione, indicando nella successiva sezione III il canone di locazione o le plusvalenze imponibili generatesi nel caso di cessione. I preziosi e le opere d arte da indicare solo se sono utilizzati in attività suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia. Le attività finanziarie intestate a società fiduciarie o possedute dal contribuente per il tramite di interposte persone non residenti o stabili organizzazioni all estero di residenti, prescindendo dal luogo in cui tali attività siano eventualmente subdepositate dalla fiduciaria o dal soggetto interposto. Le attività finanziarie direttamente possedute dal contribuente, fuori dal territorio dello Stato o depositate, da questo, presso intermediari non residenti o stabili organizzazioni all estero di intermediari residenti, prescindendo dal luogo in cui tali attività siano eventualmente subdepositate dall intermediario.
9 Attività estere di natura finanziaria Le partecipazioni al capitale o al patrimonio di società non residenti delle quali indicare le relative giacenze di quote o azioni detenute in società residenti all estero. I titoli non rappresentativi di merce e i certificati di massa emessi da non residenti di cui all art. 81 comma 1 lett. c-ter) del DPR 917/86. I contratti derivati e gli altri rapporti finanziari di cui alla lett. c-quater e c-quinquies) dell art. 81 del DPR 917/86, se i relativi contratti sono conclusi al di fuori del territorio dello Stato. I contratti di pronti contro termine, riporto e prestito titoli, se le parti in gioco non sono residenti o sono stabili organizzazioni all estero di soggetti residenti. Le valute estere. Le attività di natura finanziaria estere, a differenza degli investimenti, in base a quanto precisato nella circolare dell Agenzia delle Entrate 9/2002: devono comunque essere indicate, in quanto sempre suscettibili in astratto di produrre redditi imponibili in Italia, quali ad esempio titoli o partecipazioni in società estere. Condizione essenziale per l iscrizione dei dati in questa sezione è che gli investimenti e le attività di natura finanziaria siano suscettibili di produrre redditi di fonte estera imponibili in Italia, in base a quanto disposto dall articolo 4 comma 1 del D.L. 167/90. Detta disposizione, così come chiarito dall Agenzia delle Entrate, definisce di fonte estera imponibili in Italia i redditi corrisposti da soggetti non residenti, nonché i redditi derivanti da beni che si trovano al di fuori del territorio dello Stato. Sono considerati, in ogni caso, di fonte estera: i redditi di capitale soggetti all imposta sostitutiva del 12,5% o del 27% di cui all art 2, commi 1bis e 1 ter, del D.lgs. 239/96, i redditi di capitale soggetti alla ritenuta d ingresso del 12,50% o del 27% di cui all art. 26, terzo comma, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 ed i redditi soggetti alle disposizioni dell art 18 del D.P.R. 917/86.
10 Le attività di natura finanziaria estere, a differenza degli investimenti, in base a quanto precisato nella circolare dell Agenzia delle Entrate 9/2002: devono comunque essere indicate, in quanto sempre suscettibili in astratto di produrre redditi imponibili in Italia, quali ad esempio titoli o partecipazioni in società estere. L obbligo di compilazione di tale sezione sussiste anche se, nel corso dell anno, le predette attività non abbiano subito movimentazioni. Identificati i valori da indicare nella sezione II del quadro RW, procediamo illustrando le modalità di compilazione della stessa. La sezione II si compone di 3 campi in cui si riportano: - campo 1: l indicazione in codice dello stato estero; - campo 2: la causale in codice dell operazione; - campo 3: l importo degli investimenti ed attività. A tale proposito si ricorda che, con riferimento agli investimenti ed alle attività finanziarie, il valore da indicare è costituito dall ammontare originario. Relativamente alle attività estere ricevute in donazione o successione, il valore da indicare è quello effettivo alla data della successione o donazione, salvo le differenze che possono scaturire dai diversi cambi applicati di anno in anno. Tav. 4 Quadro RW Sezione II
11 SEZIONE III Trasferimenti relativi ad investimenti all estero e ad attività estere di natura finanziaria nel corso del 2005 Nella suddetta sezione sono indicati i trasferimenti da, verso e sull estero che nel corso dell anno, hanno interessato gli investimenti all estero e le attività estere di natura finanziaria. In base a quanto indicato nelle istruzioni di compilazione del Modello Unico 2006, si ritiene che anche i disinvestimenti dovranno essere imputati nell ammontare complessivo dei trasferimenti. In questa sezione, nello specifico, si riportano i relativi flussi a: immobili esteri l eventuale canone di locazione e/o gli importi di acquisto o vendita dell immobile; preziosi ed opere d arte i corrispettivi di vendita e/o gli importi d acquisto; titoli e partecipazioni estere l ammontare degli utili e dividendi percepiti. Va ricordato, inoltre, che l esonero dalla compilazione della sezione II, si estende anche alla compilazione della sezione III. Identificati i valori da indicare nella sezione III del quadro RW, procediamo illustrando le modalità di compilazione della stessa. La sezione III si compone di 7 campi in cui, tra l altro, si deve indicare la tipologia dell operazione, segnando nel campo 2: 1 se il trasferimento è avvenuto dall estero verso l Italia; 2 se il trasferimento è avvenuto dall Italia verso l estero; 3 se è avvenuto dall estero sull estero. Tav. 5 Quadro RW Sezione III, campo 2
12 Tabella riassuntiva delle attività da inserire nel quadro RW Sezione I (flussi con Sezione II (consistenze) Sezione III (flussi) intermediario non residente) Pagamenti di compensi Immobili esteri (soggetti a Canoni di locazione, importi relativi tassazione nello stato estero) all acquisto/cessione di immobili Risarcimenti danni Preziosi ed opere d arte Importi relativi all acquisto/cessione Spese per servizi Depositi e conti correnti Movimentazioni di c/c Vendita di partecipazione in Titoli o partecipazioni estere Utili/dividendi società italiana ad un non residente Vendita di un immobile sito in Efts (exchange traded funds) Proventi Italia ad un non residente Polizze assicurative Premi

References: sentenza 
 art. 1
 art. 81
 art. 81
 articolo 4
 art. 26