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Timestamp: 2018-12-17 00:40:37+00:00

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Giurisprudenza | Mediazionecatalfamo | Pagina 2
Mediazione: la mancata partecipazione costituisce condotta grave e sanzionabile ex art. 96 comma 3 c.p.c.(Tribunale di Roma,sentenza 14 luglio 2016)
In assenza di impedimenti effettivi è obbligatorio andare oltre il primo incontro di mediazione. (Tribunale di Siracusa,Ordinanza 30 marzo 2016)
In carenza di mediazione il locatore non solo non ottiene lo sfratto ma viene condannato al pagamento delle spese.(Tribunale di Mantova, Sentenza 20 gennaio 2015)
Sanzionata in corso di causa e in un momento temporalmente antecedente rispetto alla pronuncia del provvedimento che definisce il giudizio l’immotivata volontà di non prendere parte alla fase del procedimento di mediazione successiva al primo incontro.(Tribunale di Vasto, Ordinanza 23 aprile 2016)
Il procedimento di mediazione obbligatoria non può considerarsi validamente esperito senza l’assistenza di un avvocato (Tribunale di Torino, sentenza 30.3.2016 n.1770)
L’onere di avviare la mediazione spetta al debitore e non al creditore del decreto ingiuntivo quando ancora non si sa se ci sarà l’opposizione (Tribunale di Monza, sez. I Civile, sentenza 21 gennaio 2016, n. 156 Giudice Mariconda)
Il rifiuto di proseguire nel procedimento di mediazione va giustificato dalla parte ( Tribunale di Roma, ordinanza 25 gennaio 2016 -dott. Massimo Moriconi)
In carenza di mediazione effettivamente svolta consegue la revoca del Decreto ingiuntivo opposto.( Tribunale di Busto Arsizio, sentenza 3.2.2016 )
La mancata partecipazione in mediazione costituisce condotta grave sanzionabile ex art.96 comma 3c.p.c. (Tribunale di Roma, sentenza 17/12/2015)
Non viola il principio di riservatezza la comunicazione e l’utilizzo di elementi fattuali utili a consentire al giudice di valutare la ritualità della partecipazione o la mancata partecipazione delle parti al procedimento di mediazione. ( Tribunale di Roma, ordinanza 14.12.2015 )
Non ci sono più scuse l’ordinanza del tribunale di Firenze vieta la formalità
Tribunale-di -Firenze-del 19.3.2014
Se la mediazione fallisce la consulenza tecnica è riutilizzabile in giudizio
Ordinanza-Tribunale-Roma- 17.3.2014
La norma che prevede l’obbligatorietà della mediazione resta valida non essendo stata depositata né pubblicata la preannunciata sentenza che ne ha dichiarato l’illegittimità costituzionale per eccesso di delega.
La mediazione civile è obbligatoria non essendo stata depositata né pubblicata alcuna sentenza della Corte Costituzionale che ne affermi la incostituzionalità della norma.
Tribunale di Siena, Sentenza 25 giugno 2012
La mancata formulazione della proposta conciliativa da parte del mediatore limita la ratio ispiratrice della norma in materie di spese processuali
Ai fini della validità dell’istanza di mediazione civile, non essendo obbligatoria l’assistenza tecnica di un difensore , è sufficiente che la stessa contenga l’oggetto e le ragioni della pretesa.
Nel ricorso ex art.696 bis c.p.c. la mediazione non è necessaria
Il D.lgs 28/2010 non si applica nei giudizi innanzi al giudice di pace in quanto “comporterebbe una inutile duplicazione di quanto già assegnato alla competenza del giudice di pace ed un ostacolo alla celerità del processo”
Convalida di sfratto: mediazione obbligatoria dopo il mutamento del rito ex art.667 c.p.c.
Le spese sostenute per la mediazione civile sono recuperabili dalla parte che ha vinto il processo.
Nella nozione di “contratti assicurativi, bancari e finanziari” di cui all’art.5 D.Lgs. 28/2010 sono ricomprese le controversie che fanno riferimento alla natura “professionale” di una delle parti, più che a specifiche tipologie contrattuali tra soli privati

References: art. 96
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art.96
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 art.696
 art.667