Source: http://docplayer.it/801846-N-num-grass-ggmmmm-yyyy.html
Timestamp: 2016-12-06 03:41:53+00:00

Document:
⭐n.num GRASS ggmmmm YYYY
Download "n.num GRASS ggmmmm YYYY"
1 n.num GRASS ggmmmm YYYY Durc online - Indicazioni Inps Con la circolare 26 giugno 2015, n. 126, l'inps fornisce le prime indicazioni operative circa l'applicazione della disciplina introdotta dal D.M. 30 gennaio 2015, a seguito della realizzazione da parte dell'inps e dell'inail del nuovo servizio "Durc On Line" che presenta uguali funzionalità nei portali dei due Istituti ed è operativo dal 1 luglio In allegato alla circolare sono riportati aliquote, importi e relative legende dei contributi in vigore nell'anno 2015 per le categorie interessate. Il nuovo sistema di verifica della regolarità contributiva L'art. 1 del D.M. 30 gennaio 2015 individua i soggetti abilitati ad effettuare la verifica di regolarità contributiva in ragione delle finalità per le quali, ai sensi della vigente normativa, è richiesto il possesso del Documento unico di regolarità contributiva. Al riguardo, l'inps fa presente che l'elencazione operata dalla norma in parte conferma le pregresse previsioni per quanto concerne i soggetti riportati nelle lettere da a) a d) che, peraltro, a decorrere dal 1 luglio 2015, accederanno al servizio "Durc On Line" con le medesime credenziali/abilitazioni già rilasciate per l'applicativo (utenti SA/AP e SOA) operante sul sistema dell'inail, sia attraverso il portale Inps che quello dell'inail. Per questi utenti restano inoltre al momento immutate le modalità di richiesta e gestione delle abilitazioni, che continueranno ad essere registrate tramite le funzionalità dello Sportello unico previdenziale (S.U.P.). Per quanto riguarda i soggetti di cui alle successive lettere e) ed f), appare chiaro l'intento del legislatore di consentire al soggetto interessato dalla verifica di regolarità - l'impresa o il lavoratore autonomo, in relazione alla propria posizione contributiva, ovvero il soggetto titolare del credito, in relazione alle cessioni dei crediti certificati - di potere effettuare in proprio l'attivazione della verifica stessa ovvero di delegare l'adempimento a chiunque vi abbia interesse - lettera e) - ovvero alle banche o agli intermediari finanziari ai quali il credito certificato sia stato ceduto - lettera f). A tale ultimo riguardo, il Ministero del lavoro, con la circolare n. 19/2015, ha precisato che questa possibilità è subordinata alla sussistenza di un apposito atto di delega che dovrà essere comunicato a cura del delegante agli Istituti e che sarà conservato a cura del soggetto delegato il quale effettuerà, comunque, la verifica di regolarità contributiva sotto la propria responsabilità. Ciò evidenzia, pertanto, che l'accesso al servizio per questi soggetti avverrà esclusivamente dal portale Inps, che ha realizzato un'apposita funzionalità per gli utenti in questione che impone che la delega debba risultare effettuata prima che l'impresa o il lavoratore autonomo provvedano alla sua registrazione nel medesimo portale. Inoltre, il medesimo soggetto (persona fisica) può risultare titolare di una pluralità di deleghe rilasciate (4) da altrettante imprese/lavoratori autonomi. In tal caso, il soggetto delegato, accedendo al sistema con il proprio Pin, potrà richiedere la verifica di regolarità per tutte le imprese e i lavoratori autonomi che gli hanno rilasciato delega. In ogni caso, i consulenti del lavoro nonché i soggetti di cui all'art. 1, L. n. 12/1979, abilitati per legge allo svolgimento degli adempimenti di carattere lavoristico e previdenziale, rientrano nel novero dei soggetti che potranno effettuare la verifica di regolarità nel nuovo sistema per conto dei soggetti che hanno ad essi delegati gli stessi adempimenti. Tale possibilità interessa inoltre, ai sensi del comma 2 dell'art. 6, anche gli altri soggetti abilitati da norme speciali allo svolgimento dei predetti adempimenti per conto dell'interessato. Il nuovo sistema consente ai soggetti di cui sopra di poter effettuare, come disposto all'art. 2, comma 1 del D.M., la verifica in tempo reale tramite un'unica interrogazione negli archivi dell'inps, dell'inail e delle Casse edili, per le imprese classificate o classificabili ai fini previdenziali nel settore industria o artigianato per le attività dell'edilizia, indicando, esclusivamente il codice fiscale del soggetto da verificare. Pag. 1 di 82 L'individuazione della competenza delle Casse edili, che nello Sportello unico previdenziale avviene attraverso l'indicazione nella richiesta del c.c.n.l. imprese edili ed affini, è effettuata dal sistema Inps che, nel prendere in carico la richiesta, provvede ad individuare le posizioni contributive della Gestione datori di lavoro con dipendenti (UniEmens) che, in base al Codice statistico contributivo (c.s.c.) assegnato, includerà la verifica della regolarità anche nei confronti delle Casse edili. Requisiti di regolarità (art. 3) L'art. 3, comma 1, del D.M. definisce l'ambito oggettivo della verifica costituito dai pagamenti scaduti sino all'ultimo giorno del secondo mese antecedente a quello in cui la medesima verifica è effettuata, a condizione che sia scaduto anche il termine di presentazione delle relative denunce retributive. Si tratta dei pagamenti dovuti dall'impresa in relazione ai lavoratori subordinati e a quelli impiegati con contratto di collaborazione coordinata e continuativa che operano nell'impresa stessa, nonché i pagamenti dovuti dai lavoratori autonomi. La citata circolare ministeriale, in proposito, ha chiarito che la verifica della regolarità con riguardo agli obblighi contributivi fissati dalla legge si riferisce agli adempimenti cui il datore di lavoro è tenuto con riguardo a tutte le tipologie di rapporti di lavoro subordinato ed autonomo, compresi quelli relativi ai soggetti tenuti all'iscrizione obbligatoria alla Gestione separata di cui all'art. 2, comma 26, L. n. 335/1995. Verifica dei lavoratori iscritti alle Gestioni dei lavoratori autonomi artigiani e commercianti Tenuto conto che la verifica viene attivata con l'indicazione da parte del richiedente esclusivamente del codice fiscale del soggetto da verificare, La richiamata circolare ministeriale, con riguardo ai lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni amministrate dall'inps (artigiani, commercianti, lavoratori agricoli autonomi) che assolvono in proprio all'obbligo contributivo, ha chiarito che, ove il codice fiscale dei medesimi non coincida con quello dell'impresa da verificare, la richiesta di verifica di regolarità dovrà esse effettuata indicando il codice fiscale di ciascuno di essi. Tale circostanza ricorre evidentemente in caso di società, di persone o di capitali nelle quali i soci prestano attività lavorativa che ha dato luogo all'iscrizione alle predette Gestioni. In tal caso, i soggetti abilitati alla verifica, elencati alla lettera a) dell'art. 1 del D.M., qualora l'impresa da verificare sia una società (con codice fiscale a 11 cifre numeriche) che dichiari che in essa operano, oltre che lavoratori dipendenti o parasubordinati, anche soci iscritti ad una delle Gestioni dei lavoratori autonomi amministrate dall'inps, dovranno effettuare la verifica: - dal portale Inps o Inail indicando il codice fiscale della società; - dal portale Inps separatamente e in successione, indicando il codice fiscale (16 cifre alfanumeriche) di ciascuno dei soci per i quali la predetta dichiarazione è stata resa. Qualora la società risulta iscritta, con codice fiscale identificativo della stessa, all'inail per l'assolvimento degli obblighi dei soli soci lavoratori che all'inps risultano iscritti, in proprio, nella Gestione dei lavoratori autonomi artigiani/commercianti, gli utenti dovranno verificare: - dal portale Inail la regolarità della società indicando nel servizio on-line il codice fiscale della medesima; in tal caso l'inps restituirà la notizia "non iscritto"; - dal portale Inps la regolarità dei singoli soci indicando il codice fiscale di ognuno di essi; in tal caso l'inail restituirà la notizia per ciascuno di essi "non iscritto". Ciascun ente nei casi suddetti effettuerà il controllo in ordine alla sussistenza dei requisiti di regolarità nei propri archivi, fornendo il relativo esito nel documento prodotto dalla procedura. L'esito positivo della regolarità contributiva dovrà trovare concordanza in ciascuno dei documenti resi disponibili dal sistema ai sensi dell'art. 7 del D.M. Verifica dei datori di lavoro e dei lavoratori iscritti alla Gestione agricoltura La verifica della regolarità delle imprese agricole che occupano alle loro dipendenze operai a tempo determinato e/o indeterminato, a decorrere dal 1 luglio 2015, deve essere effettuata esclusivamente dal portale Inps attraverso la nuova procedura "Durc On Line", in quanto i contributi Inail vengono accertati e versati all'inps. Pag. 2 di 83 Le imprese cooperative e loro consorzi, che trasformano, manipolano e commercializzano prodotti agricoli e zootecnici tenute all'iscrizione all'inail potranno essere verificate anche accedendo dal portale Inail. Per l'impresa agricola esercitata in forma societaria, la richiesta deve essere effettuata per la posizione della società inserendo il codice fiscale della stessa e per i soci con qualifica di Imprenditore agricolo professionale (IAP) e Coltivatore diretto (CD) indicando il codice fiscale del singolo socio. Inoltre, sempre dal portale Inps, indicando il codice fiscale di ciascun lavoratore autonomo, dovrà essere effettuata la verifica delle posizioni dei titolari di impresa agricola con qualifica di Coltivatori diretti (CD) in esse ricompresi gli appartenenti al nucleo familiare, di Imprenditore agricolo professionale (IAP) e dei concedenti per i rapporti di natura associativa (es.: piccoli coloni e compartecipanti familiari); ciò in quanto, anche per questi lavoratori, l'adempimento della contribuzione Inail viene assolto unitamente al versamento della contribuzione dovuta all'inps. A decorrere dal 1 luglio 2015, pertanto, la procedura "DURC-AGR.CAU" non sarà più utilizzabile e verrà disattivata. Per utilizzare la procedura "Durc On Line" l'utente deve essere in possesso di utenza e password/pin, il servizio è infatti riservato agli utenti registrati. Le aziende e i loro intermediari possono utilizzare le utenze già rilasciate dall'inps per i servizi on-line. Le informazioni per l'accesso ai servizi sono disponibili sul sito Le stazioni appaltanti e le amministrazioni procedenti, ove non ne siano già in possesso, dovranno chiedere l'abilitazione ad una qualsiasi Sede Inps utilizzando l'apposito modulo di richiesta disponibile sul sito Inail che dovrà essere compilato secondo le indicazioni in esso riportate. Lo stesso modulo può essere utilizzato, ai fini della richiesta dell'utenza, anche dai gestori di pubblici servizi in relazione ai procedimenti di propria competenza, ove non in possesso di un'abilitazione. Le SOA (Organismi di attestazione ex art. 40, D.Lgs. n. 163/2006) autorizzate dall'autorità di vigilanza sui contratti pubblici alle funzioni di attestazione, dovranno chiedere l'abilitazione utilizzando l'apposito modulo di richiesta disponibile sempre sul sito da compilare secondo le indicazioni in esso riportate. Una volta completata la registrazione, le credenziali di accesso potranno essere utilizzate per effettuare le richieste al nuovo servizio "Durc On Line" secondo le indicazioni sopra riportate. Gestioni previdenziali e condizioni di sussistenza di regolarità La verifica automatizzata interesserà gli archivi delle seguenti gestioni Inps: - datori di lavoro con dipendenti; - committenti di co.co.co e co.co.pro.; - datori di lavoro agricolo con dipendenti; - lavoratori autonomi artigiani e commercianti; - lavoratori autonomi agricoli; - lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico. In base all'ordine di cui sopra, sarà definita dall'applicazione la sede competente presso la quale la richiesta verrà inoltrata. Le verifiche per le posizioni dei liberi professionisti continueranno ad essere effettuate inoltrando la relativa richiesta via Pec direttamente alle sedi Inps individuate in base al domicilio fiscale del lavoratore. Le verifiche relative alle posizioni della Gestione Pubblica continueranno ad essere definite secondo le indicazioni già note direttamente dalle sedi Inps competenti a definire la richiesta. La procedura di controllo utilizza i dati presenti negli archivi di ciascuna delle Gestioni sopra elencate provvedendo a fornire un esito automatizzato che mette a confronto: - gli importi denunciati o imposti con i versamenti mensili o periodici tenuto conto delle rispettive scadenze di legge previste per ciascuna delle predette Gestioni; - gli importi addebitati per accertamenti d'ufficio effettuati a seguito di attività di verifica amministrativa (es.: note di rettifica, addebiti per operazione Poseidone, Giasone, ecc.) che evidenziano la correttezza tra i versamenti effettuati con quelli dovuti in Pag. 3 di 84 relazione agli obblighi contributivi riferiti a tutte le tipologie di rapporti di lavoro subordinato ed autonomo; - gli importi addebitati per accertamenti d'ufficio effettuati a seguito di attività di vigilanza. La procedura fornirà un esito di regolarità laddove non siano rilevate evidenze di esposizioni debitorie per contributi e/o sanzioni civili; in caso contrario, le irregolarità rilevate, impedendo l'esito in tempo reale, dovranno essere gestite secondo le indicazioni di cui si dirà. Il D.M., al comma 2 dell'art. 3, con una previsione immediatamente operativa, elenca le fattispecie in presenza delle quali la regolarità contributiva deve essere attestata. Con specifico riferimento all'ipotesi di rateazione di cui alla lettera a) del citato articolo, l'inps precisa che, secondo il regolamento di Disciplina delle rateazioni dei debiti contributivi in fase amministrativa, l'attivazione della rateazione avviene esclusivamente in presenza del pagamento della prima delle rate complessivamente accordate entro la data indicata nel piano di ammortamento. Pertanto, da tale momento potrà essere valutata la sussistenza della condizione di cui alla lett. a), tenuto conto che solo con l'attivazione della rateazione, a seguito del pagamento della prima rata, può considerarsi perfezionato il parere favorevole dell'istituto alla rateazione medesima. Per quanto riguarda la previsione di cui all'ultimo comma dell'art. 3 del D.M., anch'essa immediatamente operativa che definisce un'ulteriore condizione di sussistenza di regolarità, l'istituto chiarisce che la determinazione del valore di 150 euro, che dovrà essere considerato a tal fine dagli Enti - Inps, Inail e ciascuna Casse edili -, consente di garantire la piena uniformità della modalità di dichiarazione della sussistenza della regolarità. Inoltre, in ragione della specifica formulazione della norma, la valutazione di non gravità dello scostamento si applica a ciascuna Gestione nella quale l'omissione relativa ai contributi e alle sanzioni civili si è determinata avuto riguardo al valore cristallizzato al momento dell'effettuazione della verifica. Dalla concreta applicazione del criterio dello scostamento non grave potrà determinarsi che nei confronti di un soggetto che risulta regolare ai fini della verifica effettuata attraverso il sistema "Durc on Line", Inps e Inail possano invece attivare le procedure di recupero tramite gli Agenti della Riscossione, tenuto conto che per l'esazione coattiva il limite di importo rimane pari a 10,33 (17). Contenuti del Documento in caso di esito positivo della verifica di regolarità (art. 7) L'art. 7 del D.M. definisce i contenuti minimi del documento generato dal nuovo sistema in caso di esito positivo della verifica di regolarità nei confronti di Inps, Inail e Casse edili, il che consente agli Istituti di procedere alla integrazione degli stessi, ove ne ravvisino l'opportunità, con la finalità di fornire al richiedente tutti gli elementi che concorrono a garantire la più ampia completezza delle informazioni. La dichiarazione di regolarità, implicando la verifica in tempo reale negli archivi dei tre Enti con riguardo ai requisiti di cui all'art. 3, comma 1 del D.M., assolve alla previsione della sussistenza dell'iscrizione a ciascuno degli Enti stessi presso i quali si è determinato l'esito di regolarità. Pertanto, qualora il soggetto non risulti iscritto, nella sezione del documento relativa all'ente interessato sarà indicato "Non iscritto". Ciò comporterà la formazione di un documento con il quale verrà dichiarata la regolarità solo nei confronti dell'istituto che ha potuto effettuare la verifica degli adempimenti contributivi. Il documento riporta l'indicazione che la regolarità si riferisce alla risultanza, in tempo reale, alla data della richiesta effettuata dal soggetto - dal portale di Inps o Inail -, dell'interrogazione degli archivi dell'inps, dell'inail e delle Casse edili per le imprese che svolgono attività dell'edilizia. Qualora la verifica effettuata automaticamente negli archivi di uno degli Enti interessati fornisca immediatamente un esito positivo, lo stesso resta cristallizzato anche qualora la verifica effettuata dagli altri Enti abbia evidenziato una situazione di irregolarità. In tal caso i sistemi restano in attesa dell'esito dell'invito a regolarizzare effettuato da questi ultimi e il documento che sarà emesso, non oltre il termine di 30 giorni dalla Pag. 4 di 85 richiesta, attesterà la regolarità solo qualora il soggetto abbia provveduto alla regolarizzazione. Il documento indica la data ed il numero di protocollo, identificativo della richiesta, assegnato dal sistema la cui struttura - INPS_XXXXX o INAIL_XXXXX - consente di identificare il portale Inps o Inail presso il quale la medesima è stata inoltrata. Il documento riporta anche la data di scadenza della sua validità calcolata a 120 giorni dalla data della prima richiesta che ha originato l'esito. L'Ente presso il quale la richiesta di verifica tramite il codice fiscale è stata inserita provvederà a comunicare al richiedente, esclusivamente tramite Pec, che il documento, in formato PDF, è disponibile sul sistema. Ambito applicativo del Durc, unicità e validità temporale (artt. 2, 4 e 7) Il nuovo sistema di verifica dal quale viene generato Durc On Line si colloca all'interno del quadro normativo che regola i casi in cui il Durc, ad oggi, è richiesto. Pertanto, a decorrere dal 1 luglio 2015, i soggetti abilitati di cui sopra sono tenuti ad effettuare la verifica della regolarità utilizzando il nuovo servizio "Durc On Line". Poiché la verifica di regolarità avviene, come sopra detto, esclusivamente attraverso l'inserimento del codice fiscale del soggetto da verificare, il documento che dichiara la regolarità non contiene né l'indicazione del richiedente né l'indicazione della motivazione della richiesta ma soltanto elementi riconducibili alla posizione del soggetto verificato. Inoltre, non ha limiti soggettivi o oggettivi nel suo utilizzo, fatto salvo quello della sua validità temporale fissata in 120 giorni dalla data di effettuazione della richiesta che ha originato l'esito ai sensi del comma 2, dell'art. 7 del D.M. La procedura, qualora la prima richiesta di verifica per un codice fiscale non produca in tempo reale il Durc On Line provvede ad accodare ad essa tutte le successive interrogazioni effettuate, da parte dei soggetti abilitati ex art. 1 e art. 6, comma 2 del D.M., nell'arco temporale necessario a consentire la definizione della prima richiesta e comunque per un periodo non superiore a 30 giorni dalla stessa. Una volta prodotto il Durc On Line il sistema presso il quale la richiesta è stata inoltrata darà notizia via Pec a tutti i richiedenti che il documento è disponibile. Il Durc On Line così generato è liberamente consultabile e potrà essere stampato o esportato oltre che dal soggetto che lo ha richiesto anche da chiunque vi abbia interesse. In ogni caso, il Durc On Line potrà essere utilizzato, ai sensi della vigente normativa e di quanto stabilito all'art. 2 del D.M., entro il periodo di 120 giorni della sua validità. Esito di irregolarità della verifica e procedimento di regolarizzazione (art. 4) Laddove pertanto il controllo nelle singole Gestioni di pertinenza degli enti coinvolti nella verifica nelle quali risulta presente il codice fiscale indicato all'atto dell'interrogazione, non consenta di proporre un esito di regolarità, la procedura fornirà a video l'informazione che sono in corso verifiche e che la disponibilità dell'esito sarà comunicata all'indirizzo Pec registrato dal richiedente nel sistema nella fase di accesso alla Procedura Durc On Line. L'esito di irregolarità ha effetto per tutte le interrogazioni che sono effettuate durante il termine di 15 giorni assegnato per la regolarizzazione e comunque per tutte quelle intervenute prima della definizione dell'esito della verifica che comunque non può essere superiore a 30 giorni dalla prima richiesta. Il comma 1 dell'art. 4 del D.M., stabilisce che ciascuno degli enti che ha rilevato la situazione di irregolarità, provvede a trasmettere, esclusivamente tramite Pec, all'interessato o al soggetto da esso delegato ai sensi dell'art. 1 della L. n. 12/1979, l'invito a regolarizzare. In ogni caso, in assenza di indirizzo Pec registrato negli archivi, verrà richiesto all'operatore di provvedere al suo inserimento nella fase di gestione dell'invito a regolarizzare. L'intero procedimento di regolarizzazione dovrà concludersi prima di 30 giorni dalla richiesta che ha determinato l'esito di irregolarità. In considerazione del carattere perentorio che assume tale ultimo termine, la gestione dell'invito a regolarizzare prodotto al momento dell'attivazione della verifica da Pag. 5 di 86 parte della procedura di controllo automatizzato della regolarità, dovrà avvenire entro 72 ore (3 giorni) dalla richiesta da cui ha avuto origine l'invito stesso. Il documento di irregolarità denominato "Verifica regolarità contributiva" indica la data ed il numero di protocollo, identificativo della richiesta, assegnato dal sistema che presenta la medesima struttura già prevista per il Durc On Line e riporta l'indicazione degli importi a debito e delle irregolarità riferite a ciascuna Gestione previdenziale. Il documento di irregolarità che consegue alla mancata regolarizzazione nel termine assegnato, diversamente da quanto previsto nel caso in cui sia prodotto dal sistema il Durc On Line, è comunicato soltanto al soggetti che ha effettuato la prima richiesta e, eventualmente, ai soggetti le cui richieste sono state accodate dal sistema. Laddove la richiesta provenga da una pubblica amministrazione, ove ne ricorrano i presupposti, l'esito di irregolarità comporterà l'obbligo dell'attivazione dell'intervento sostitutivo come disciplinato dall'art. 4 del D.P.R. n. 207/2010 e rimodulato dall'art. 31, comma 3 e 8-bis del D.L. n. 69/2013. Verifica di autodichiarazione dei requisiti di cui all'art. 38, comma 1, lett. i), D.Lgs. n. 163/2006 (art. 10, comma 3) Il decreto ministeriale all'art. 10, comma 3, ha stabilito che il documento di cui all'art. 7 soddisfa il possesso del requisito indicato all'art. 38, comma 1, lett. i), D.Lgs. n. 163/2006 e assolve all'obbligo della presentazione della dichiarazione sostitutiva di cui agli artt. 44-bis e 46, comma 1, lett. p) del D.P.R. n. 445/2000, ovunque prevista. In ragione della particolare rilevanza che tale previsione riveste nella procedura contrattuale, l'autorità nazionale anticorruzione, appositamente interessata, ha chiarito che continua a permanere, anche con riguardo al nuovo sistema di verifica, la previsione della presentazione della dichiarazione sostitutiva da parte degli operatori economici e delle imprese concorrenti in sede di partecipazione alla gara. Le amministrazioni aggiudicatrici procederanno, pertanto, a decorrere dal 1 luglio 2015, alla verifica delle dichiarazioni sostitutive con le stesse modalità di cui all'art. 6 del D.M. restando preclusa, pertanto, dalla medesima data la possibilità per le amministrazioni in fase di richiesta di specificare la data nella quale ciascuna dichiarazione è stata resa. Ciò stante l'obbligo generale di invito alla regolarizzazione, previsto dall'art. 4 del D.M., anche ai fini di qualificare come "definitivamente accertate" le violazioni gravi alle norme in materia di contributi previdenziali ai sensi dell'art. 38, comma 1, lett. i), del D.Lgs. n. 163/2006. Pertanto, qualora l'interrogazione fornisca un esito di irregolarità dovrà essere avviato il procedimento di regolarizzazione. Il risultato negativo della verifica, comunicato esclusivamente ai soggetti che hanno effettuato l'interrogazione fino alla definizione dell'esito, che deve intervenire entro 30 giorni dalla prima richiesta, è utilizzato dalle amministrazioni richiedenti ai fini dell'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 71 del D.P.R. n. 445/2000. Resta confermato anche per tale fattispecie che qualora per il codice fiscale interessato alla verifica risulti già prodotto il Durc On Line ancora in corso di validità, le amministrazioni richiedenti acquisiscono dal sistema il medesimo documento per le finalità previste dalla normativa in esame. Procedure concorsuali (art. 5) L'Istituto illustra e chiarisce la previsione di cui all'art. 5 del D.M. 30 gennaio 2015 con la quale, il legislatore, in ragione delle problematiche insorte nel tempo in ordine alla regolarità contributiva in presenza di procedure concorsuali, ha ritenuto di dettare una disciplina organica della materia. La norma ha pertanto inteso specificare i criteri, già immediatamente operativi, per l'accertamento della regolarità con riferimento a ciascuna delle fattispecie ivi considerate (concordato con continuità aziendale, fallimento con esercizio provvisorio, amministrazione straordinaria, accordo sui debiti contributivi), con l'obiettivo di chiarire come gli stessi debbano essere applicati al fine di escludere l'insorgenza di ulteriori problematicità di carattere interpretativo. Pag. 6 di 87 Ipotesi di esclusione del Durc On Line (art. 9) Il D.M. in trattazione ha stabilito che, in via transitoria e comunque non oltre il 1 gennaio 2017, restano assoggettate alle previgenti modalità di rilascio del Durc alcune tipologie di richieste, per le quali non è possibile effettuare le verifiche con modalità automatizzate. Il chiarimento si è reso necessario per le peculiarità che contraddistinguono talune fattispecie di verifica di regolarità rispetto alle quali non si può prescindere dall'indicazione di specifici elementi che concorrono nella definizione della verifica stessa. Indicazioni che appare evidente non sono compatibili con il nuovo sistema "Durc On Line" per il quale la richiesta viene effettuata solo attraverso l'inserimento del codice fiscale del soggetto da verificare. Per tutte le tipologie così individuate resta fermo che la verifica viene effettuata secondo i nuovi criteri definiti dal decreto in trattazione ed illustrati al precedente paragrafo 2. Nelle ipotesi di seguito riportate, pertanto, la richiesta di regolarità continuerà ad avvenire attraverso l'utilizzo del servizio Sportello unico previdenziale (www.sportellounicoprevidenziale.it): - Durc in presenza di certificazione dei crediti rilasciati ai sensi dell'art. 13-bis, comma 5, D.L. n. 52/2012, ossia di una certificazione che attesti la sussistenza e l'importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti delle amministrazioni statali, degli enti pubblici nazionali, delle regioni, degli enti locali e degli enti del Servizio Sanitario Nazionale, di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del soggetto titolare dei crediti certificati; - Durc per pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione maturati al 31 dicembre 2012; - Durc richiesti ai sensi dell'art. 5, comma 2, lett. a), D.M. 29 agosto 2012 (ossia le verifiche richieste dagli Sportelli unici per l'immigrazione per dar corso ai procedimenti di regolarizzazione dei lavoratori extracomunitari prevista dall'art. 5, D.Lgs n. 109/2012); - Durc in applicazione dell'art. 10 del D.P.C.M. 4 febbraio 2013 (Durc richiesti per imprese affidatarie o esecutrici dei lavori di ricostruzione e riparazione di edifici privati danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009 ed ubicati nel comune de L'Aquila ed in altri comuni del cratere per i quali è concesso il contributo alla ricostruzione privata dei centri storici). Cause ostative alla regolarità e benefici contributivi (art. 8) L'art. 8 del D.M. individua le violazioni di natura previdenziale ed in materia di tutela delle condizioni di lavoro ostative alla regolarità necessaria, ai sensi dell'art. 1, comma 1175, della L. n. 296/2006, ai fini del godimento di benefici normativi e contributivi. Il decreto, analogamente a quanto già previsto dal D.M. 24 ottobre 2007, riporta nell'allegato A l'elencazione delle predette violazioni riferite a quelle commesse da parte del datore di lavoro o del dirigente responsabile, accertate con provvedimenti amministrativi o giurisdizionali definitivi, inclusa la sentenza di cui all'art. 444 cod. proc. pen. che disciplina l'istituto dell'applicazione della pena su richiesta. Come stabilito nella previgente disciplina, non rileva l'eventuale successiva sostituzione dell'autore dell'illecito. Le cause ostative non sussistono qualora il procedimento penale sia estinto a seguito di prescrizione obbligatoria ovvero di oblazione. Il godimento dei benefici normativi e contributivi di cui all'articolo 1, comma 1175, della legge n. 296/2006, come disciplinato dal comma 2 del D.M., è definitivamente precluso per i periodi indicati nel suddetto Allegato A e a tal fine non rileva la riabilitazione di cui all'art. 178 del codice penale. Ai fini della regolarità contributiva, l'interessato è tenuto ad autocertificare alla competente Direzione territoriale del lavoro l'inesistenza a suo carico di provvedimenti, amministrativi o giurisdizionali definitivi in ordine alla commissione delle violazioni di cui all'allegato A, ovvero il decorso del periodo indicato dallo stesso allegato relativo a ciascun illecito. Al riguardo l'inps richiama quanto precisato dal Ministero del lavoro nella richiamata circolare esplicativa. Pag. 7 di 88 A decorrere dal 1 luglio 2015 le verifiche della regolarità ai fini della fruizione dei benefici applicati dall'inps che rientrano nel novero di quelli per i quali, ai sensi dell'art. 1, comma 1175, della L. n. 296/2006, è richiesto il possesso del Durc, saranno effettuate utilizzando il nuovo servizio. Norme di coordinamento (art. 10) Infine il decreto dispone che, dal 1 luglio 2015, sono abrogate alcune norme incompatibili con il quadro delle disposizioni in esso contenute. La nuova disciplina sancisce, da una parte il venir meno del D.M. 24 ottobre 2007, quale regolamentazione uniforme del Durc e, dall'altra, il superamento delle norme che hanno continuato a regolare, anche dopo la soppressione dell'enpals e il trasferimento, a decorrere dal 1 gennaio 2012, delle relative funzioni all'inps, le verifiche di regolarità delle imprese del settore dello spettacolo e dello sport professionistico. Pertanto, a decorrere dal 1 luglio 2015, le verifiche di regolarità previste al comma 1 dell'art. 10 del D.M. saranno effettuate secondo le modalità indicate nel medesimo decreto. Inoltre, i successivi commi 2, 3 e 4 dettano norme di coordinamento. Imprese dei settori delle spettacolo e dello sport professionistico L'art. 4 del D.L. n. 34/2014 ha stabilito che, a decorrere dalla data di entrata in vigore del D.M. 30 gennaio 2015, la regolarità contributiva nei confronti dell'inps, Inail e, laddove previsto, nei confronti delle Casse edili, deve essere verificata con modalità esclusivamente telematiche ed in tempo reale, negli ambiti nei quali è richiesto il possesso del Durc. Tali previsioni comportano l'estensione anche alle imprese del settore dello spettacolo e dello sport professionistico, nonché alle amministrazioni pubbliche che con tali soggetti operano, della disciplina prevista dal citato decreto e delle istruzioni operative in precedenza fornite. Al riguardo, l'istituto approfondisce la problematica facendo una breve rassegna dei principali ambiti nei quali, per i soggetti operanti nel settore dello spettacolo e dello sport professionistico, sussiste l'obbligo di richiedere il Durc per le stazioni appaltanti, le amministrazioni procedenti e le amministrazioni concedenti di cui alle lettere a), c) e d) dell'art. 1, comma 1 del D.M. Flusso operativo della "procedura Durc On Line" Il nuovo servizio è il risultato di una complessa interazione tra i portali e tra gli archivi di Inps, Inail e Casse edili. Lo scambio dei dati relativi alle richieste di verifica (interrogazioni degli utenti) e ai relativi esiti comunicati dagli enti coinvolti nella verifica ai portali di Inps e Inail avviene in cooperazione applicativa e richiede l'allineamento costante dei sistemi. La circolare, infine, riassume il flusso operativo e le regole di gestione del servizio. Pag. 8 di 8 Vedere altro
Pagina 1 di 7 MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 30 gennaio 2015 Semplificazione in materia di documento unico di regolarita' contributiva (DURC). (15A04239) (GU n.125 del 1-6-2015) Dettagli Decreto Interministeriale 30 gennaio 2015 - Semplificazione in materia di Documento Unico di Regolarita'Contributiva (DURC).
Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 26/06/2015 Circolare n. 126 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, Dettagli Decreto Interministeriale 30 gennaio 2015 - Semplificazione in materia di Documento Unico di Regolarita'Contributiva (DURC).
Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 26/06/2015 Circolare n. 126 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, Dettagli Durc: cosa cambia dal 1 luglio Inviato da Giove - 29/06/2015 06:46
Durc: cosa cambia dal 1 luglio Inviato da Giove - 29/06/2015 06:46 Un altro articolo interessante trovato sulla homepage di Sinergie i Scuola. Durc: cosa cambia dal 1 luglio Dal 1 luglio 2015 la verifica Dettagli Il Durc on line Note esplicative Dal 1 luglio 2015, chiunque vi abbia interesse, compresa la medesima Impresa, verifica con modalità esclusivamente telematiche ed in tempo reale la regolarità contributiva Dettagli MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
L INPS ha messo in spedizione le note di rettifica alle aziende che hanno usufruito degli incentivi senza essere in regola con le norme sul Durc interno. L invio interessa le aziende attive a maggio 2015 Dettagli DURC ON LINE. Quadro normativo. D.M. 30/1/2015: Semplificazioni in materia di regolarità contributiva
Quadro normativo D.L. n. 34/2014 (Jobs Act) - Art. 4: Semplificazioni in materia di regolarità contributiva D.M. 30/1/2015: Semplificazioni in materia di regolarità contributiva Circolare Min. Lav. n. Dettagli Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione
News per i Clienti dello studio del 6 Giugno 2014 Ai gentili clienti Loro sedi DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione Gentile cliente, con la presente desideriamo Dettagli Circolare 18. del 14 luglio 2015. Semplificazioni in materia di Documento unico di regolarità contributiva - DURC On Line INDICE
Circolare 18 del 14 luglio 2015 Semplificazioni in materia di Documento unico di regolarità contributiva - DURC On Line INDICE 1 Premessa... 2 2 Ambito di applicazione della nuova disciplina... 3 3 Soggetti Dettagli APPROFONDIMENTO GIUFFRE : IL DURC
APPROFONDIMENTO GIUFFRE : IL DURC di Stefano Lapponi - Dottore Commercialista - Studio Ass.to Lapponi Cavallaro Il documento unico di regolarità contributiva (DURC) è il documento mediante il quale gli Dettagli Direzione Centrale Entrate. Roma, 30/01/2014
Direzione Centrale Entrate Roma, 30/01/2014 Circolare n. 16 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE DECRETO 24 Ottobre 2007 Documento unico di regolarita' contributiva. IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Visto l'art. 2 della legge 22 novembre Dettagli Circolare N. 84 del 5 Giugno 2015
Circolare N. 84 del 5 Giugno 2015 DURC online dal 1 Luglio 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha recentemente comunicato Dettagli Azienda certificata In sistema di Qualità N 50 100 7754 ISO 9001 D.U.R.C. ON-LINE. Disposizioni in vigore dal 1 Luglio 2015
Azienda certificata In sistema di Qualità N 50 100 7754 ISO 9001 D.U.R.C. ON-LINE Disposizioni in vigore dal 1 Luglio 2015 Area Lavoro e contrattualistica Modena, giugno 2015 Indice 1 Premessa... 3 2 Verifica Dettagli OGGETTO: DURC E CONTRATTI PUBBLICI CHIARIMENTI SULLE MODIFICHE NORMATIVE APPORTATE DAL DECRETO DEL FARE
OGGETTO: DURC E CONTRATTI PUBBLICI CHIARIMENTI SULLE MODIFICHE NORMATIVE APPORTATE DAL DECRETO DEL FARE L art. 31 del decreto-legge n. 69/2013 - il c.d. Decreto del fare, convertito dalla legge n. 98/2013 Dettagli Prot. n 6840/p/cv Roma, 03 luglio 2015. A tutte le Casse Edili. e, p.c. ai componenti il Consiglio di Amministrazione della CNCE.
Prot. n 6840/p/cv Roma, 03 luglio 2015 A tutte le Casse Edili e, p.c. ai componenti il Consiglio di Amministrazione della CNCE Loro sedi Lettera Circolare n. 26/2015 TESTO CONGIUNTO INPS INAIL CNCE Oggetto: Dettagli Oggetto Semplificazioni in materia di documento unico di regolarità contributiva. Decreto interministeriale 30 gennaio 2015.
Direzione generale Direzione centrale rischi Direzione centrale organizzazione digitale Circolare n. 61 Roma, 26 giugno 2015 Al Direttore generale vicario Ai Responsabili di tutte le Strutture centrali Dettagli Circolare n. 2/Enti/2015 Alle Stazioni Appaltanti / Amministrazioni Procedenti
CE/bs Cuneo, 24 giugno 2015 Circolare n. 5/Imprese-Cdl/2015 Alle IMPRESE EDILI Ai CONSULENTI DEL LAVORO Circolare n. 2/Enti/2015 Alle Stazioni Appaltanti / Amministrazioni Procedenti Loro Sedi Oggetto: Dettagli Azienda certificata In sistema di Qualità N 50 100 7754 ISO 9001 D.U.R.C. ON-LINE. Disposizioni in vigore dal 1 Luglio 2015
Azienda certificata In sistema di Qualità N 50 100 7754 ISO 9001 D.U.R.C. ON-LINE Disposizioni in vigore dal 1 Luglio 2015 Area Lavoro e contrattualistica Modena, luglio 2015 Indice 1 Premessa... 4 2 Verifica Dettagli Direzione Centrale Entrate. Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e
Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Roma, 24/11/2010 Circolare n. 148 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici Dettagli Lavori privati soggetti al rilascio di titolo abilitativo / denuncia inizio attività (DIA)
DURC SINTESI DELLE LEGGI E NORMATIVE AGGIORNATO A OTTOBRE 2013 Entrato in vigore il 2 gennaio 2006, il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) è un certificato che, sulla base di un'unica richiesta, Dettagli Prot. n 6818/p/cv Roma, 18 giugno 2015. e, p.c. ai componenti il Consiglio di Amministrazione della CNCE. Loro sedi
Prot. n 6818/p/cv Roma, 18 giugno 2015 A tutte le Casse Edili e, p.c. ai componenti il Consiglio di Amministrazione della CNCE Loro sedi Comunicazione n. 570 Oggetto: Procedure DURC on line Si forniscono Dettagli Direzione Centrale Entrate. Roma, 13/04/2012
Direzione Centrale Entrate Roma, 13/04/2012 Circolare n. 54 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli Oggetto: INPS Procedura regolarità contributiva on-line.
CIRCOLARE N. 179 Bergamo, 19 luglio 2013 ALLE IMPRESE ASSOCIATE LORO SEDI Oggetto: INPS Procedura regolarità contributiva on-line. Con l allegato messaggio n. 11512 del 17 luglio u.s., l Inps ha comunicato Dettagli IL NUOVO DURC ON LINE E LA RESPONSABILITA SOLIDALE
Cassa Edile Spezzina IL NUOVO DURC ON LINE E LA RESPONSABILITA SOLIDALE Claudio Battolini Direttore Cassa Edile Spezzina Responsabile Sportello Unico per la Cassa Edile Spezzina La Spezia - Sala Pozzoli Dettagli Incontro Cassa Edile Provincia di Torino e Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Ivrea, Pinerolo e Torino
Incontro Cassa Edile Provincia di Torino e Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Ivrea, Pinerolo e Torino IL DURC NELL EDILIZIA Le procedure di richiesta, le semplificazioni e particolari Dettagli Oggetto Documento Unico di Regolarità Contributiva. Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 24 ottobre 2007.
DIREZIONE GENERALE DIREZIONE CENTRALE RISCHI Circolare n. 7 Roma, 5 febbraio 2008 Al Ai Dirigente Generale Vicario Responsabili di tutte le Strutture Centrali e Territoriali e p.c. a: Organi Istituzionali Dettagli Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
CIRCOLARE N. 36/2013 Roma, 6 settembre 2013 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0015563 Agli indirizzi in allegato Oggetto: art. 31 del D.L. Dettagli FAQ Documento unico di regolarità contributiva (DURC) (Aggiornato al 26 gennaio 2011)
FAQ Documento unico di regolarità contributiva (DURC) (Aggiornato al 26 gennaio 2011) Tratte dal sito: http://www.avcp.it/portal/public/classic/faq/faq_durc D1. Cosa si intende per Documento Unico di Regolarità Dettagli SCUOLE PUBBLICHE E SERVIZI ON LINE. INAIL -Direzione Territoriale di Bergamo
INAIL -Direzione Territoriale di Bergamo PERCHÉ REGISTRARSI ALL INAIL La registrazione ai servizi on line dell Inail consente ai Dirigenti delle scuole pubbliche di adempiere ai principali obblighi in Dettagli IN QUESTO NUMERO. Diritti di Rogito solo ai Segretari di fascia C: Corte dei Conti Sezione delle autonomie N. 21/SEZAUT/2015/QMIG.
N. 23 05 luglio 2015 Reg. Tribunale di Milano n. 51 del 1 marzo 2013 IN QUESTO NUMERO Diritti di Rogito solo ai Segretari di fascia C: Corte dei Conti Sezione delle autonomie N. 21/SEZAUT/2015/QMIG. Ragioneria Dettagli Studio Associato Franchin e Ronchiato
News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi DURC in edilizia privata: ripristinata la validità temporale a 90 giorni Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, con la Dettagli Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Entrate e Posizione Assicurativa Gestione Dipendenti Pubblici. Roma, 17-07-2013. Messaggio n.
Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Entrate e Posizione Assicurativa Gestione Dipendenti Pubblici Roma, 17-07-2013 Messaggio n. 11532 Allegati n.2 OGGETTO: Modalità di presentazione della domanda Dettagli Oggetto: CONDIZIONI E MODALITÀ DI RILASCIO DEL DURC
Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: CONDIZIONI E MODALITÀ DI RILASCIO DEL DURC Che cos è il Durc Il Documento Unico di Regolarità è il certificato che, sulla base di un'unica richiesta, attesta contestualmente Dettagli 24 giugno 2015. Alle Imprese Edili Loro Sedi. Ai Consulenti del Lavoro Loro Sedi. Circolare congiunta n.1/2015
CASSA EDILE DI GORIZIA Via Del Monte Santo 131/42 34170 Gorizia Tel. 0481533825 - fax 0481536406 email: info@cassaedilego.it P.E.C.: GO00@infopec.cassaedile.it sito web: www.cassaedilego.it CASSA EDILE Dettagli Cos è il Durc. Ambito di applicazione del Durc
Cos è il Durc E il certificato che, sulla base di un unica richiesta, attesta contestualmente la regolarità di una impresa per quanto concerne gli adempimenti INPS, INAIL e Cassa Edile, verificati sulla Dettagli DURC e Certificazione dei Crediti nei confronti della P.A.
DURC e Certificazione dei Crediti nei confronti della P.A. Art. 13 bis comma 5 d.l. n. 52/ 2012 ART. 13 BIS, COMMA 5, D. L. 7 MAGGIO 2012, N. 52 CONVERTITO DALLA L. N. 94 DEL 6 LUGLIO 2012 «Il documento Dettagli TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34
Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la Dettagli DICHIARAZIONI PER IMPRESE CONSORZIATE PER LE QUALI IL CONSORZIO DI CUI ALL ART. 34, COMMA 1, LETTERA B) D. LGS. 163/2006 HA DICHIARATO DI CONCORRERE
Allegato 4 DICHIARAZIONI PER IMPRESE CONSORZIATE PER LE QUALI IL CONSORZIO DI CUI ALL ART. 34, COMMA 1, LETTERA B) D. LGS. 163/2006 HA DICHIARATO DI CONCORRERE Il sottoscritto nato il a in qualità di dell Dettagli NEWSLETTER LAVORO FEBBRAIO 2014 ULTIME NOVITÀ FISCALI
NEWSLETTER N. 2/2014 NEWSLETTER LAVORO FEBBRAIO 2014 ULTIME NOVITÀ FISCALI ULTIME NOVITA FISCALI GESTIONE SEPARATA INPS: ALIQUOTE VE 2014 CIRCOLARE INPS N. 18 DEL FEBRRAIO 2014 DIFFERIMENTO AUTOLIQUIDAZIONE Dettagli Direzione centrale delle Entrate contributive. Direzione centrale Organizzazione. Direzione centrale Sistemi informativi e telecomunicazioni
Direzione centrale delle Entrate contributive Direzione centrale Organizzazione Direzione centrale Sistemi informativi e telecomunicazioni Roma, 18 Aprile 2008 Circolare n. 51 Allegati 4 Ai Dirigenti centrali Dettagli Cosa è la Comunicazione Unica?
Cosa è la Comunicazione Unica? La Comunicazione Unica permette di assolvere tutti gli adempimenti amministrativi, fiscali, previdenziali ed assicurativi necessari all'avvio di un'attività imprenditoriale Dettagli Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Entrate e Posizione Assicurativa Gestione Dipendenti Pubblici. Roma, 12/07/2013
Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Entrate e Posizione Assicurativa Gestione Dipendenti Pubblici Roma, 12/07/2013 Circolare n. 108 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Dettagli IL TFR IN BUSTA PAGA È OPERATIVO. Emanato il DPCM
IL TFR IN BUSTA PAGA È OPERATIVO Emanato il DPCM CENTRO STUDI Circolare n.3 del 2015 Carissimi amici e amiche, Eccoci qui ancora una volta ad offrirvi un commento su una norma che stavate tutti aspettando: Dettagli Prot.n. 85. CIRC.n. 26 del 23.01.2013 A TUTTE LE IMPRESE ASSOCIATE
Prot.n. 85 CIRC.n. 26 del 23.01.2013 A TUTTE LE IMPRESE ASSOCIATE INAIL Autoliquidazione 2012/2013 Regolazione premio anno 2012 ed anticipo rata 2013 con pagamento entro il 18 febbraio 2013 Comunicazione Dettagli DURC: SINTESI DELLE LEGGI E DELLE NORMATIVE
CASSA EDILE BRESCIA VIA DEI MILLE 18 25122 BRESCIA TEL. 030 289061 FAX 030 3756321 / 030 5030823 www.cassaedilebrescia.it DURC: SINTESI DELLE LEGGI E DELLE NORMATIVE 01. RICHIESTA DEL DURC pag. 2 - lavori Dettagli OGGETTO: INPS. Regolarità contributiva online
Roma,31/07/2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: INPS. Regolarità contributiva online Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che l INPS Dettagli Circolare N.133 del 26 Settembre 2012. Operativa dal 15.9.2012 la sanatoria per i lavoratori stranieri ExtraUe irregolari
Circolare N.133 del 26 Settembre 2012 Operativa dal 15.9.2012 la sanatoria per i lavoratori stranieri ExtraUe irregolari Operativa dal 15.9.2012 la sanatoria per i lavoratori stranieri ExtraUE irregolari Dettagli Cassa Edile Emilia Romagna
DURC: SINTESI DELLE LEGGI E DELLE NORMATIVE 01. RICHIESTA DEL DURC pag. 2 02. VALIDITA DEL DURC pag. 3 03. BNI pag. 4 04. CASSA EDILE COMPETENTE AL RILASCIO DEL DURC pag. 4 05. CARTA FILIGRANATA pag. 5 Dettagli All'Amministrazione della CITTA' DI LISSONE Provincia di Monza e della Brianza
Applicare regolare bollo All'Amministrazione della CITTA' DI LISSONE Provincia di Monza e della Brianza RICHIESTA DI INSERIMENTO IN ELENCO DELLE IMPRESE/DITTE PER LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA, Dettagli Allegato B Dichiarazione cumulativa - Assenza cause di esclusione e requisiti di partecipazione AVVALIMENTO (solo per ditta/impresa ausiliaria)
Allegato B Dichiarazione cumulativa - Assenza cause di esclusione e requisiti di partecipazione AVVALIMENTO (solo per ditta/impresa ausiliaria) il sottoscritto Dichiarazioni dell impresa ausiliaria articolo Dettagli NEWS/CIRCOLARI/NORMATIVA/INTERPELLI
Roma, 1 luglio 2015 Alle ASSOCIAZIONI ADERENTI LORO SEDI OGGETTO: NEWSLETTER GIUSLAVORISTICA NEWS/CIRCOLARI/NORMATIVA/INTERPELLI INAIL: dal 1 luglio operativo il servizio Durc On Line L INAIL, con la circolare Dettagli Prot. n 4799 /p/cv Roma, 21 marzo 2011
Prot. n 4799 /p/cv Roma, 21 marzo 2011 A tutte le Casse Edili e p.c. ai componenti il Consiglio di Amministrazione della CNCE Loro sedi Lettera Circolare n 5/2011 Oggetto: Versione 4.0 Sportello Unico Dettagli IL DURC Riferimenti normativi
IL DURC Riferimenti normativi Il documento unico di regolarità contributiva (DURC), è il certificato che, sulla base di un unica richiesta, attesta contestualmente la regolarità contributiva di un impresa/lavoratore Dettagli DICHIARAZIONE RILASCIATA AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. N. 445/2000
ALLEGATO A2 DICHIARAZIONE RILASCIATA AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. N. 445/2000 PROCEDURA APERTA AI SENSI DEL D.LGS. 163/2006 PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI ADVISORY REALTIVI ALLA VENDITA DELLA Dettagli Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 27-05-2015. Messaggio n. 3575
Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 27-05-2015 Messaggio n. 3575 Allegati n.1 OGGETTO: Servizi ex Enpals per le Imprese, Consulenti e Professionisti su Dettagli Al mercato con il documento unico di regolarità contributiva
DURC Al mercato con il documento unico di regolarità contributiva L'autorizzazione all'esercizio del commercio su aree pubbliche (sia posteggi dati in concessione per dieci anni, sia su qualsiasi area Dettagli 1 di 5 27/01/2015 14.25
1 di 5 27/01/2015 14.25 DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell'occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese. (14G00046) Vigente Dettagli DOCUMENTO UNICO di REGOLARITA CONTRIBUTIVA D.U.R.C. COMPENDIO DELLE NORME E CRITERI DI UTILIZZO
DOCUMENTO UNICO di REGOLARITA CONTRIBUTIVA D.U.R.C. COMPENDIO DELLE NORME E CRITERI DI UTILIZZO OBBLIGATORIETA DEL DURC Circolare del Ministero del Lavoro n. 35 del 08/10/2010 DM 24/10/2007 e Circolari Dettagli Procedura Regolarità contributiva online: criteri di verifica
Procedura Regolarità contributiva online: criteri di verifica Obiettivo della procedura Regolarità contributiva online è determinare, in automatico, il requisito di regolarità contributiva di un soggetto, Dettagli Al Comune di Scandiano Sportello per l edilizia
Al Comune di Scandiano Sportello per l edilizia agg. gen. 2014 DICHIARAZIONE DEL COMMITTENTE O DEL RESPONSABILE DEI LAVORI (D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, art. 90 aggiornato con D.L. 3 agosto 2009 n.106 e Dettagli PROCEDURA APERTA PER L APPALTO
Allegato A1 PROCEDURA APERTA PER L APPALTO SERVIZIO DI CONCESSIONE DI UN MUTUO CHIROGRAFO PARI AD 5.000.000,00 ALLA VALLE UMBRA SERVIZI S.P.A. GARANTITO DA DELEGAZIONI DI PAGAMENTO SULLE ENTRATE ORDINARIE Dettagli Circolare Mensile Lavoro MARZO 2015
Circolare Mensile Lavoro MARZO 2015 INDICE Le news del mese di marzo 2015 Approfondimenti o Asseverazione conformità dei rapporti di lavoro o Compensazione dei crediti tramite modello F24 o Aliquote 2015 Dettagli fisso cell. telefax indirizzo di posta elettronica codice fiscale n. partita IVA n. DICHIARA
ALL. 2/D DA COMPILARE, DA PARTE DEL SOGGETTO INCARICATO DEL COORDINAMENTO PER LA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE, SECONDO LE INDICAZIONI RIPORTATE IN CALCE ED ATTENENDOSI ALLE PRESCRIZIONI CONTENUTE Dettagli Circolare sulle modalità di rilascio del Documento unico di regolarità contributiva (durc)
Circolare sulle modalità di rilascio del Documento unico di regolarità contributiva (durc) Sommario: 1. Premessa; 2. Soggetti tenuti a richiedere il DURC; 3. Soggetti abilitati al rilascio del DURC; 4. Dettagli DOMANDA DI ISCRIZIONE E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA' ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n.
DOMANDA DI ISCRIZIONE E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA' ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 Il sottoscritto,... nato a... e residente a... in via... codice fiscale... Dettagli Direzione Centrale Entrate. Roma, 28/09/2012
Direzione Centrale Entrate Roma, 28/09/2012 Circolare n. 118 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli Durc imprese creditici della PA
CIRCOLARE INFORMATIVA Novità fiscali Scadenze Adempimenti Novità fiscali Durc imprese creditici della PA L'Inail con la circolare 53 dell'11 novembre 2013 ha chiarito che è possibile il rilascio del Durc Dettagli Rag. Roberto Gemini. Tel. n. 0577257215 Com.ne n 86 30/04/03
CONFLUENZA DELL' NELL'INPS - ISTRUZIONI L'INPS, con la circolare n. 83 del 24 aprile 2003, riepiloga ed integra le precedenti istruzioni in tema di versamento dei contributi relativi ai dirigenti di aziende Dettagli MODULO A COMUNICAZIONI E DICHIARAZIONI DEL LEGALE RAPPRESENTANTE CHE SOTTOSCRIVE L'OFFERTA (DA PRESENTARE NELLA BUSTA A ).
MODULO A COMUNICAZIONI E DICHIARAZIONI DEL LEGALE RAPPRESENTANTE CHE SOTTOSCRIVE L'OFFERTA (DA PRESENTARE NELLA BUSTA A ). Il sottoscritto... in qualità di LEGALE RAPPRESENTANTE/PROCURATORE dell impresa/cooperativa/associazione.. Dettagli Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 01/07/2014
Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 01/07/2014 Circolare n. 83 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, Dettagli Al Presidente Ai Consiglieri di Amministrazione
Direzione centrale delle entrate contributive Direzione centrale organizzazione Direzione centrale pianificazione e controllo di gestione Direzione centrale prestazioni Direzione centrale prestazioni a Dettagli MODELLO 2 FAC-SIMILE DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL POSSESSO DEI REQUISITI. DI CUI AGLI ARTT. 38, 39 e 40 del D.LGS. N. 163/2006
MODELLO 2 FAC-SIMILE DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL POSSESSO DEI REQUISITI DI CUI AGLI ARTT. 38, 39 e 40 del D.LGS. N. 163/2006 (ex artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000) Spett.le Fondazione Teatro alla Scala Dettagli Circolare N.27 del 23 febbraio 2012. Certificati di malattia: nuovi servizi per il datore di lavoro
Circolare N.27 del 23 febbraio 2012 Certificati di malattia: nuovi servizi per il datore di lavoro Certificazioni di malattia: nuovi servizi per il datore di lavoro Gentile cliente con la presente intendiamo Dettagli CONSIGLIO PROVINCIALE DELL ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO DI CASERTA A CURA DEL CENTRO STUDI LUIGI CAMPI
CONSIGLIO PROVINCIALE DELL ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO DI CASERTA A CURA DEL CENTRO STUDI LUIGI CAMPI DURC INTERNO APPROFONDIMENTI E NOTE OPERATIVE LA GENESIANNO 2006 LEGISLAZIONE L articolo 1, comma Dettagli DICHIARA DI PRESENTARE OFFERTA PER I SEGUENTI LOTTI (barrare la casella che interessa) lotto A Vacanze Anziani Quartiere 1 e 4
MODULO A COMUNICAZIONE E DICHIARAZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE CHE SOTTOSCRIVE L'OFFERTA (DA INSERIRE NELLA BUSTA A ) * * * Il sottoscritto in qualità di LEGALE RAPPRESENTANTE/PROCURATORE dell'impresa Dettagli DECRETO 26 ottobre 2011
DECRETO 26 ottobre 2011 Modalita' di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti l'attivita' di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli Dettagli FAC SIMILE DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000
Modello B Gara 3-f-2015 FAC SIMILE DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II UFFICIO GARE E Dettagli II SETTORE AREA TECNICA AVVISO
UNIONE DEI COMUNI PLATANI-QUISQUINA-MAGAZZOLO (Alessandria della Rocca-Bivona-Cianciana-San Biagio Platani-Santo Stefano Quisquina) Sede Legale Amministrativa: Cianciana, Via Ariosto, n. 2 Cap. 92012 Tel. Dettagli DURC E REGOLARITA CONTRIBUTIVA ALL INTERNO DELLA NORMATIVA NAZIONALE E REGIONALE
DURC E REGOLARITA CONTRIBUTIVA ALL INTERNO DELLA NORMATIVA NAZIONALE E REGIONALE AVV. STEFANIA ROSI BONCI PERUGIA 17 MAGGIO 2013 definizione di DURC: 2 Il documento unico di regolarità contributiva è il Dettagli Notizie Lavoro Flash. 1) Gestione Separata Committenti Emissione comunicazione debitoria per anno di competenza 2013
Notizie Lavoro Flash 1) Gestione Separata Committenti Emissione comunicazione debitoria per anno di competenza 2013 Con messaggio n.6859 del 5 settembre 2014 l INPS ha comunicato l avvenuta elaborazione Dettagli MODULO B e MODULO C COMUNE DI IMPRUNETA PROVINCIA DI FIRENZE
COMUNE DI IMPRUNETA PROVINCIA DI FIRENZE PROCEDURA APERTA PER REALIZZAZIONE DI UN AREA DESTINATA AD ATTREZZATURE SPORTIVE NEL PARCO URBANO DEI SASSI NERI AD IMPRUNETA (Project Financing) - CIG 255074093A Dettagli Circolare n. 34. Roma, 27 giugno 2013
Direzione generale Direzione centrale prestazioni Direzione centrale rischi Direzione centrale servizi istituzionali - settore Navigazione Direzione centrale programmazione organizzazione e controllo Direzione Dettagli Il Durc on line nei Lavori Pubblici Note esplicative Nei contratti pubblici di lavori - servizi e forniture, dall entrata in vigore del decreto attuativo, i soggetti legittimati acquisiscono d Ufficio Dettagli COMUNE DI SELARGIUS Provincia di Cagliari
COMUNE DI SELARGIUS Area 6 Lavori Pubblici Gara del giorno: 15/09/2015 Scadenza offerte: 25/08/2015, ore 17.30 PROCEDURA APERTA PER L APPALTO DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA, PREVIA ACQUISIZIONE DEL PROGETTO Dettagli Fasi della procedura di affidamento e di esecuzione di un contratto pubblico per le quali sussiste l obbligo di acquisizione del DURC
1. DOCUMENTO UNICO DI REGOLARITA CONTRIBUTIVA Descrizione Il Documento Unico di Regolarità Contributiva è un certificato che attesta contestualmente la regolarità di un'impresa nei pagamenti e negli adempimenti Dettagli volume d affari capitale sociale
Modello A Stazione appaltante: Comune di Isernia Piazza Marconi 86170 Isernia (IS) OGGETTO: PROCEDURA APERTA PER LA REALIZZAZIONE DELL AMPLIAMENTO ED ADEGUAMENTO FUNZIONALE EX SCUOLA COMUNALE IN LOCALITA Dettagli PER CONSORZI D IMPRESE/GEIE
PER CONSORZI D IMPRESE/GEIE DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 - Roma CIG 633214180D GARA A PROCEDURA APERTA SOPRA SOGLIA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO Dettagli Il sottoscritto Cittadinanza Nato a il Prov. Residente in Via n Cap. Cod. Fisc. Tel. in qualità di:
SCIA/PUL CAMERA COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI CATANIA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' DI PULIZIE DISINFEZIONE - DISINFESTAZIONE- DERATTIZZAZIONE - SANIFICAZIONE (SCIA) (Legge Dettagli PRESENTA ai sensi dell art. 19 L. 241/90 e succ. modificazioni
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA DI PULIZIA, DISINFEZIONE, DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE E SANIFICAZIONE (L. 25/1/1994 N. 82; D.M. 7/7/1997 N. 274) al Registro delle Imprese o all Albo delle Dettagli Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 27-05-2015. Messaggio n. 3575
Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 27-05-2015 Messaggio n. 3575 Allegati n.1 OGGETTO: Servizi ex Enpals per le Imprese, Consulenti e Professionisti su Dettagli CUD 2014: illustrate le modalità di rilascio per i pensionati, cassaintegrati ecc..
CIRCOLARE A.F. N. 51 del 4 Aprile 2014 Ai gentili clienti Loro sedi CUD 2014: illustrate le modalità di rilascio per i pensionati, cassaintegrati ecc.. Gentile cliente con la presente intendiamo ricordarle Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 40
 art. 1
 art. 6
 sentenza 
 Art. 4
 art. 31
 art. 31
 Art. 13
 ART. 13
 ART. 34
 ART. 34
 art. 90
 articolo 1
 art. 19