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COMUNI SINDACI DELEGATI PRESENTI ASSENTI AGRIGENTO (COMUNE CAPOFILA) Marco Zambuto - PDF
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Giulietta Evangelina Cecchini
1 DISTRETTO SOCIO SANITARIO D1 Comune capofila AGRIGENTO Aragona Comitini Favara Ioppolo Giancaxio - Porto Empedocle Raffadali - Santa Elisabetta Sant Angelo Muxaro Siculiana - Tel fax VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMITATO DEI SINDACI NR. 1 del 12/05/2014 Piano di azione coesione (PAC) programma per i servizi di cura per l infanzia e per gli anziani non autosufficienti. Decreto Ministero dell'interno (Autorità di gestione del programma Nazionale Servizi di cura all'infanzia e agli anziani non autosufficienti - delibera CIPE 26 ottobre Oggetto: 2012, nr. 113) nr. 4 del20/03/2013. Approvazione integrazione Accordo di Programma per la Programmazione e realizzazione del servizio di assistenza Domiciliare Integrata (ADI) Ambito territoriale del Distretto socio-sanitario D1. L anno duemilaquattordici, il giorno 12 del mese di Maggio alle ore 11,00 e seguenti, in Agrigento, negli uffici del Distretto Socio-Sanitario del Comune di Agrigento. la Sala Giunta, 2 Piano del Palazzo Municipale in Piazza Pirandello, si riunisce il Comitato dei Sindaci per l'approvazione dell integrazione apportata all art. 3 dell Accordo Programma nell'ambito del Piano di Azione e Coesione PAC anziani Servizio di Assistenza domiciliare Integrata ADI COMUNI SINDACI DELEGATI PRESENTI ASSENTI AGRIGENTO (COMUNE CAPOFILA) Marco Zambuto Vice Sindaco Salvatore Parello ARAGONA Rosalia Gaziano COMITINI Felice Raneri Assessore Delegato Christian Burgio FAVARA Rosario Manganella Assessore Delegato Antonietta Vita IOPPOLO GIANCAIO Portella Angelo G. PORTO EMPEDOCLE RAFFADALI Calogero Firetto Giacomo Di Benedetto Vice Sindaco Salvatore Scimè Vice Sindaco Domenica Iacono Manno REALMONTE Pietro Puccio SANTA ELISABETTA Emilio Militello S. ANGELO MUARO Alfano Lorenzo SICULIANA Maria Giuseppa Bruno Assessore Delegato Domenico Scognamillo Partecipa alla seduta il Dirigente del Settore III area servizi sociali del Comune Capofila, nella qualità di Dirigente Responsabile del distretto socio sanitario e di coordinatore del gruppo piano Dr. Gaetano Di
2 Giovanni, che svolge le funzioni di segretario verbalizzante, ai sensi dell art. 17, lettera a) del regolamento del Distretto e che, a tal fine, si avvale della D.ssa Rosanna Pitrone, funzionario di categoria D, dipendente del Comune a tempo determinato, assegnata alla segreteria amministrativa del Distretto Socio-Sanitario D1. Il Presidente, accertata la presenza di nr. 8 su nr. 11 componenti, dichiara valida ed aperta la seduta, ed invita il Comitato a prendere le proprie determinazioni in ordine alla seguente proposta, annotata nel registro generale delle proposte di deliberazioni del Comitato dei Sindaci in data 12 Maggio 2014 con il nr. Progressivo 1 Richiamato: Il Decreto n. 4 del 20 Marzo 2013 con il quale Ministero degli interni - Autorità di gestione del programma nazionale servizi di cura all infanzia e agli anziani non autosufficienti (Delibera CIPE 26 ottobre 2012, n. 113), ha adottato il primo piano di riparto delle risorse finanziarie del Programma Nazionale servizi di cura all infanzia e agli anziani non autosufficienti a favore di ambiti e Distretti sociosanitari aventi sede nelle quattro Regioni dell obiettivo convergenza (Campania, Puglia, Calabria Sicilia), suddiviso in due allegati: Servizi di cura all infanzia e Servizi di cura agli anziani non autosufficienti, che costituiscono parte integrante del precitato Decreto Ministeriale. Atteso Che Il Distretto Socio Sanitario D1 di cui questo Comune è capofila ha avuto assegnata per i PAC servizi di cura per l Infanzia la risorsa di ,00 calcolata proporzionalmente alla quota di popolazione da 0-36 mesi residente; Che il Distretto Socio Sanitario D1 di cui questo Comune è capofila ha avuto assegnata per i PAC servizi di cura per Anziani la risorsa di ,00 calcolata proporzionalmente alla quota di popolazione over 75 residente; Che Il distretto Socio Sanitario D1 e Distretto Sanitario ASP hanno stipulato in data 22/11/2013, Regolamento per L'Assistenza Domiciliare Integrata per Anziani non autosufficienti, approvato dal comitato dei sindaci in data 27 Novembre 2013 giusto verbale n.8; Che in data 06 Dicembre 2013 il Comitato dei Sindaci con propria Deliberazione n. 9 ha approvato Accordo di Programma per la Programmazione e realizzazione del servizio di assistenza Domiciliare Integrata (ADI) Ambito territoriale del Distretto socio-sanitario D1. Che in data 06 Maggio 2014 il Dirigente /Coordinatore del Distretto Socio-Sanitario D1 si è recato a Roma presso la sede del Ministero dell Interno, Autorità di Gestione, per i Fondi PAC, Programma nazionale Servizi di cura all infanzia e agli anziani non autosufficienti; Che dal tavolo tecnico organizzato nella suddetta sede, è emersa la necessità di integrare l art. 3 dell accordo di programma adottato dal Comitato dei Sindaci con deliberazione n 9 del 06 Dicembre 2013; CONSIDERATO: Che le Linee guida emanate dal ministero dell interno indicano l'obbligo per i Comuni interessati di un accordo do programma che disciplini la gestione associata della rete per l'assistenza domiciliare integrata; Che tale Accordo deve contenere una chiara identificazione degli impegni delle due parti in termini di risorse finanziarie umane e logistiche programmate e ore di assistenza previste per l'assistenza Domiciliare integrata per il biennio 2013/2014; Che i Sindaci aderendo a quanto indicato dalle linee guida ministeriali, nel corso della seduta del 06 Dicembre 2013, hanno convenuto di dover sottoscrivere ed l'approvare l'accordo di Programma PAC per la Programmazione e realizzazione del servizio di assistenza Domiciliare Integrata (ADI) Ambito territoriale del Distretto socio-sanitario D1; Che il suddetto Accordo di Programma necessità di essere integrato nella parte relativa all l art. 3 Finalità ed Obiettivi ; VISTO il Regolamento del Distretto Socio Sanitario D1; Ritenuto di dover provvedere in merito Propone
3 Al Comitato dei Sindaci di sottoscrivere approvare l integrazione apportata all art. 3 Finalità ed Obiettivi dell Accordo di Programma per la realizzazione dei servizi integrativi servizi di cura per gli anziani. Decreto Ministero dell'interno (Autorità di gestione del programma Nazionale Servizi di cura all'infanzia e agli anziani non autosufficienti - delibera CIPE 26 ottobre 2012, nr. 113) nr. 4 del 20/03/2013, approvato dal Comitato dei Sindaci del Distretto Sanitari D1 giusta deliberazione n.9 del 6 Dicembre2013, che si allega al presente provvedimento come parte integrante e sostanziale. FIRMATO Il Dirigente Dott. Gaetano Di Giovanni Pareri resi ai sensi dell art. 12 della legge regionale 30/2000 Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica FIRMATO Il Dirigente Dott. Gaetano Di Giovanni ESAMINATA la proposta di cui sopra; IL COMITATO DEI SINDACI DELIBERA ALL UNANIMITA di voti palesemente espressi approva l integrazione apportata all art. 3 Finalità ed Obiettivi dell Accordo di Programma per la realizzazione dei servizi integrativi servizi di cura per gli anziani. Decreto Ministero dell'interno (Autorità di gestione del programma Nazionale Servizi di cura all'infanzia e agli anziani non autosufficienti - delibera CIPE 26 ottobre 2012, nr. 113) nr. 4 del 20/03/2013, approvato dal Comitato dei Sindaci del Distretto Sanitari D1 giusta deliberazione n.9 del 6 Dicembre2013, che si allega al presente provvedimento come parte integrante e sostanziale. Si dà atto che la presente deliberazione è immediatamente esecutiva ai sensi dell art. 12 del regolamento del distretto e che, è pubblicata all'albo on line del Comune Capofila e di tutti i Comuni d ambito per quindici giorni consecutivi ai fini della conoscenza di tutta la cittadinanza ricadente nel territorio d ambito del distretto. FIRMATO Il Presidente del Comitato dei Sindaci Avv. Marco Zambuto FIRMATO Il Dirigente Coordinatore del distretto D1 Dott. Gaetano Di Giovanni
4 Certificato di pubblicazione Affissa all Albo pretorio il Il Responsabile dell Albo pretorio Defissa dall Albo pretorio il Il Responsabile dell Albo pretorio Si certifica, su conforme dichiarazione del Responsabile, che la presente deliberazione è stata pubblicata all Albo pretorio dal al per 15 giorni consecutivi. lì Il Dirigente
5 ACCORDO DI PROGRAMMA Per la programmazione e realizzazione del servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) Ambito Territoriale: Distretto socio-sanitario DI PARTE PRIMA CONTENUTO DELL'ACCORDO L'anno &<\OlVO (L del mese di H QÒ-6-tO alle secondo le modalità e termini stabiliti dalle vigenti disposizioni, nella Sede del Distretto Socio-Sanitario DI, Piazza Pirandello 1 Comune di Agrigento si riunisce il Comitato dei Sindaci per la sottoscrizione del seguente Accordo di Programma. La Premessa è parte integrante dell'accordo di Programma. Premesso che: - In data 13/11/2013, presso la sede del Distretto Socio Sanitario DI, di Agrigento il Comitato dei Sindaci ha approvato i criteri di riparto somme per l'attivazione dei PAC - Minori ed Anziani, (giusta Delibera n. 5 del 13/11/2013) - In data 22/11/2013 presso i locali dell 'Asp di Agrigento, è stato stilato e sottoscritto dal Dirigente/Coordinatore D.S.S. DI di Agrigento Dott. Gaetano Di Giovanni e dal Direttore del Distretto Sanitario di Base di Agrigento Dott. Giuseppe Amico, il Regolamento per l'assistenza Domiciliare Integrata per Anziani non autosufficienti (PAC Anziani); - In data 27/11/2013 presso la sede del Distretto Socio Sanitario DI di Agrigento il Comitato dei Sindaci ha approvato all'unanimità dei presenti il suddetto Regolamento (giusto verbale n. 15 del 27/11/2013); - Le Linee Guida relative ai PAC Anziani indicano l'obbligo per i Comuni interessati di un Accordo di Programma che disciplini la gestione associata della rete per la Assistenza Domiciliare Integrata; n presente Accordo di Programma, deve contenere una chiara identificazione degli impegni delle due parti in termini di risorse finanziarie, umane e logistiche programmate e ore di assistenza previste per l'assistenza Domiciliare Integrata per il biennio (vedi piano di intervento allegato); Visti: - Il Decreto n. 4 del 20 Marzo 2013 con il quale Ministero degli interni - Autorità di gestione del programma nazionale servizi di cura all'infanzia e agli anziani non autosufficienti (Delibera CIPE 26 ottobre 2012, n. 113), ha adottato il primo piano di riparto delle risorse finanziarie del Programma Nazionale servizi di cura all'infanzia e agli anziani non autosufficienti a favore di ambiti e Distretti socio-sanitari aventi sede nelle quattro Regioni dell'obiettivo convergenza (Campania, Puglia, Calabria Sicilia), suddiviso in due allegati: Servizi di cura all'infanzia e Servizi di cura agli anziani non autosufficienti, che costituiscono parte integrante del precitato Decreto Ministeriale.
6 DPR 26 Settembre 1990 n. 314 che determina le modalità di erogazione dell'adi socio-sanitaria D. Lgs. 502/1992 e D. Lgs. N. 229/1999 "Norme per la razionalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale " La Legge Quadro 328/2000 " Legge di riforma del welfare locale ". Le linee guida per l'attuazione del piano socio sanitario della Regione siciliana, giusta Decreto Presidenziale 4/11/2002, pubblicato sulla GURS 22/11//2002, nr. 53 e secondo le direttive emanate dall'ass.to Enti locali con circolare del 18/03/2003, nr. 85, Gurs 4/4/2003, nr. 15, contenente l'indice ragionato per la stesura del piano di zona e l'allegato tecnico - operativo al piano socio - sanitario della Regione Siciliana. DPCM 14 Febbraio 2001 "Atto di indirizzo e di coordinamento in materia di prestazioni socio sanitarie "; DPCM 29/Novembre 2001 "Definizione dei Livelli di Assistenza Sanitaria" Le Linee Guida per la presentazione dei Piani di Intervento per il PAC Servizi di Cura Anziani e Infanzia pubblicate dal Ministero dell'interno in data 14 Giugno 2013; CONSIDERATO CHE: II Piano di Azione e Coesione Servizi di Cura per anziani tra il 2013 e il 2015, prevede più ambiti di attivazione che si declinano in obiettivi specifici a favore dei soggetti non autosufficienti, in alternativa, agli interventi che potrebbero offrire le strutture sanitarie ospedaliere e/o riabilitative. Le figure professionali, anch'esse previste in forma integrata, sul piano delle specificità di settore, costituiranno una équipe multidisciplinare per garantire un migliore benessere ed una migliore qualità della vita in termini di prestazioni sociali, ausiliarie, socio-sanitarie, infermieristiche e riabilitative. Inoltre il potenziamento delle UVM sarà importante per accrescere la capacità di presa in carico corretta da parte dei Distretti, attraverso l'investimento in nuovi strumenti, per supportare e qualificare l'adi anche in termini innovativi, legati alle nuove risorse che la tecnologia oggi offre. Nello specifico, questo tipo di Assistenza include un servizio che assicura prestazioni mediche, infermieristiche, riabilitative e socio- assistenziali informa integrata e secondo piani individuali programmati per la cura e l'assistenza alle persone non autosufficienti e in condizioni di fragilità, con patologie in atto o esiti delle stesse, per stabilizzare il quadro clinico, limitare il declino funzionale e migliorare la qualità della vita quotidiana. Al fine di garantire una programmazione/attivazione del servizio integrata e coordinata della rete dei servizi socio-sanitari, qui di seguito riportiamo le indicazioni specifiche come da Regolamento che diventano parte integrante del presente Accordo (vedi Regolamento allegato). DATO ATTO CHE: In data 06 Maggio 2014 il Dirigente /Coordinatore del Distretto Socio-Sanitario DI si è recato a Roma presso la sede del Ministero dell'interno, Autorità di Gestione, per i Fondi PAC, Programma nazionale Servizi di cura all'infanzia e agli anziani non autosufficienti; Dal tavolo tecnico è emersa la necessità di integrare l'art. 3 dell'accordo di programma adottato dal Comitato dei Sindaci con deliberazione n 9 del 06 Dicembre 2013 che allegato al presente provvedimento ne costituisce parte integrante e sostanziale; TUTTO CIO' VISTO PREMESSO VISTO E CONSIDERATO I SOGGETTI SOTTOSCRITTORI APPROVANO IL SEGUENTE ACCORDO DI PROGRAMMA per la programmazione e attuazione dei servizi di cura agli anziani non autosufficienti
7 Ari. 3 FINALITÀ E OBIETTIVI: II progetto di informatizzazione prevede il potenziamento attraverso il collegamento con il PUA sanitario già attivo. Il sistema consentirà agli operatori di raccogliere i bisogni dell'utenza di tutti i Comuni del distretto, di inviare segnalazioni agli uffici competenti (sia socio-assistenziali che socio-sanitari) e pertanto si configura come un momento iniziale di raccordo funzionale fra le diverse unità periferiche coinvolte nell'adi e rappresenta un nodo fondamentale nella rete dei servizi di cure domiciliari di tipo sanitario a forte integrazione con l'area socio-assistenziale, a sostegno della domiciliarità per la cura delle persone fragili e non autosufficienti. Il PUA sarà altresì nodo fondamentale di raccordo operativo tra i soggetti della rete, cioè tutti gli undici comuni d'ambito e l'asp. Personale coinvolto: Per il Distretto Socio Sanitario DI: 18 unità già dipendenti dei Comuni del Distretto. Per II Distretto sanitario Asp: 14 unità.
8 In fede e a piena conferma di quanto sopra, le parti sottoscrìvono in data presente Accordo di Programma per i servizi di cura per gli anziani Il Sindaco di Agrigento Sindaco di Comitini Sindaco di Joppolo Giancaxio Sindaco di Porto Empedocle Sindaco di Raffadali Sindaco di Realmente Sindaco di Sant'Angelo Muxaro Sindaco di Santa Elisabetta Sindaco di Siculiana II Direttore Generale ASP nr. IL DIRETTORE DEL DISTRETTO Or. Giuseppe Amico
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMITATO DEI SINDACI NR.11 del 06 Dicembre 2013
DISTRETTO SOCIO SANITARIO D1 Comune capofila AGRIGENTO Aragona Comitini Favara Ioppolo Giancaxio - Porto Empedocle R - Santa Elisabetta Sant Angelo Muxaro Siculian Tel.0922 590244-fax 0922590204 VERBALE

References: art. 3
 art. 17
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 12
 art. 3
 art. 12