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Timestamp: 2019-01-21 02:33:43+00:00

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DELIBERA DL/037/15/CRL/UD del 30 marzo 2015 DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA F. C. / WIND TELECOMUNICAZIONI xxx (LAZIO/D/125/2014) - PDF
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Romano Castelli
1 DELIBERA DL/037/15/CRL/UD del 30 marzo 2015 DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA F. C. / WIND TELECOMUNICAZIONI xxx (LAZIO/D/125/2014) IL CORECOM DELLA REGIONE LAZIO NELLA riunione del 30 marzo 2015; VISTA la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità. Istituzione delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità ; VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante Istituzione dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo ; VISTO il decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, recante Codice delle comunicazioni elettroniche ; VISTO l Accordo quadro tra l Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, sottoscritto in data 4 dicembre 2008; VISTA la Convenzione per l esercizio delle funzioni delegate in tema di comunicazioni, sottoscritta tra l Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e il Comitato regionale per le comunicazioni del Lazio del e in particolare l art. 4, c. 1, lett. e); VISTA la delibera n. 173/07/CONS, del 19 aprile 2007, recante Regolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti, di seguito Regolamento ; VISTA la delibera n. 73/11/CONS, del 16 febbraio 2011, recante Regolamento in materia di indennizzi applicabili nella definizione delle controversie tra utenti e operatori ; VISTA l istanza dell utente F. C. presentata in data ; VISTI gli atti del procedimento; CONSIDERATO quanto segue: 1. La posizione dell istante. L utente, nell istanza introduttiva e nella memoria di replica, ha lamentato, relativamente ad utenza residenziale fissa, per i servizi voce e adsl: i. La fatturazione non conforme al contratto sottoscritto il profilo Libero Absolute Adsl che prevedeva il canone di abbonamento mensile di 19,95 mese, in promozione per la durata di 24 mesi; ii. La sospensione, senza preavviso, della connessione adsl e del traffico voce in uscita in data e la completa disattivazione dei servizi a far data dai primi di luglio 2012; iii. La mancata risposta ai reclami inoltrati tramite call center ed a mezzo raccomandate a.r. del e del
2 Alla luce di tali premesse, l utente chiedeva: - Il rimborso dell eccedenza addebitata in fattura, pari alla differenza tra quanto pattuito e quanto effettivamente pagato; - L indennizzo per la illegittima sospensione e successiva disattivazione del servizio; - L indennizzo per la mancata risposta ai reclami. 2. La posizione dell operatore Wind. Wind ha dedotto la corretta applicazione del profilo tariffario Libero Absolute Adsl sottoscritto dall utente il , al canone mensile in promozione di Euro 19,95, nonché il corretto addebito dello scatto alla risposta per ogni singola chiamata; depositava copia integrale delle fatture emesse a sostegno probatorio di quanto asserito. L operatore ha inoltre dedotto che, a seguito della morosità maturata dall utente, il inviava una lettera di sollecito di pagamento; il contattava telefonicamente l utente, che si dichiarava non disponibile al pagamento; il il servizio veniva sospeso; il il servizio veniva disattivato. Wind ha infine dedotto e provato di avere riscontrato il reclamo dell utente ricevuto con comunicazione scritta del Il gestore concludeva pertanto per il rigetto dell istanza di definizione. 3. Motivazione della decisione. Alla luce di quanto emerso nel corso dell istruttoria, le richieste formulate dalla parte istante possono essere parzialmente accolte, nei termini di seguito specificati. 3a. Sulla fatturazione non conforme al piano tariffario sottoscritto. Domanda di indennizzo. L esame delle fatture integrali prodotte da Wind (l utente ha prodotto la sola prima pagina delle fatture contestate, dalla quale non vi è modo di verificare la corretta applicazione del profilo tariffario sottoscritto) è possibile affermare la corretta applicazione del profilo tariffario Libero Ablsolute Adsl, le cui condizioni sono peraltro ancora reperibili sul sito internet del gestore, e che prevedeva l applicazione in promozione, per 24 mesi, del canone mensile di Euro 19,95 Iva inclusa, oltre all addebito del costo dello scatto alla risposta: il canone bimestrale applicato da Wind è ben visibile nelle fatture; è distinto dal costo delle chiamate e non è mai superiore ad Euro 39,90 Iva inclusa, pari ad Euro 19,95 mensili Iva inclusa. La domanda di rimborso proposta dall utente non può pertanto essere accolta. 3b. Sulla sospensione senza preavviso dell utenza e sulla successiva disattivazione. L utente ha lamentato la sospensione, senza preavviso, del servizio adsl e del traffico voce in uscita in data , nonché la completa disattivazione a far data dai primi di luglio Wind ha invece dedotto di avere inviato all utente una lettera di sollecito di pagamento in data e di averlo contattato telefonicamente il , ottenendo il rifiuto al pagamento da 2
3 parte dell utente; sospendeva quindi il servizio il e lo disattivava il successivo Wind non ha prodotto la lettera di sollecito di pagamento asseritamente inviata all utente il , né ha specificato se in occasione della telefonata asseritamente effettuata all utente il abbia o meno avvisato l utente che, in caso di mancato pagamento dell insoluto, avrebbe disposto la sospensione dell utenza: il mero sollecito di pagamento, infatti, ove non accompagnato dal preavviso di sospensione, non appare di per sé idoneo ad integrare il presupposto stesso della legittima sospensione dell utenza ai sensi dell art. 5 Delibera 173/07CONS. L utente ha inoltre dedotto la completa disattivazione dei servizi a far data dai primi di luglio 2012, circostanza confermata anche dall ultima fattura emessa dal gestore per il periodo ove non sono stati addebitati costi a titolo di traffico telefonico. L utente ha pertanto diritto all indennizzo previsto dall art. 4 allegato A alla Delibera 73/11/CONS, per ciascuno dei servizi sospesi, così calcolato: - Euro 502,50 per la sospensione del servizio adsl dal al (data della risoluzione); - Euro 97,50 per la sospensione parziale (traffico in uscita) del servizio voce dal al ; - Euro 405,00 per la sospensione totale del servizio voce dal al (data della risoluzione). 3c. Sulla mancata risposta ai reclami. L utente ha dedotto e provato di avere svolto numerosi reclami tramite call center nel mese di marzo 2012, nonché a mezzo raccomandate a.r. del ricevuto da Wind il , e del ricevuto da Wind il Rileva, in proposito, il disposto dell articolo 8, comma 4, della delibera 179/03/CSP (nonché del successivo articolo 11, comma 2, della medesima delibera), secondo cui la risposta al reclamo deve essere adeguatamente motivata e fornita entro il termine indicato nel contratto e comunque non superiore a 45 giorni dal ricevimento della richiesta, in forma scritta nei casi di rigetto. Ed invero, nei casi di rigetto la risposta al reclamo deve essere adeguatamente motivata e fornita in forma scritta, per l evidente fine di dare all utente reclamante un riscontro chiaro ed esaustivo, univoco e agevolmente dimostrabile, idoneo quindi a riequilibrare le posizioni delle parti in un dialogo che, tipicamente, non nasce paritario a causa della qualità dell operatore come soggetto strutturalmente e numericamente superiore, organizzato e diversificato. Wind ha riscontrato tempestivamente il reclamo del , avente ad oggetto l asserita fatturazione non conforme al profilo tariffario sottoscritto, mediante comunicazione scritta del Non consta invece la risposta al reclamo del , avente ad oggetto la sospensione senza preavviso dei servizi, con conseguente diritto dell utente all indennizzo previsto dall art. 11 allegato A alla Delibera 73/11/CONS che, tenuto conto della data di ricezione dello stesso, del 3
4 termine utile per la risposta (45 giorni) e della data dell udienza per il tentativo obbligatorio di conciliazione ( ), alla quale le parti hanno avuto modo di interloquire tra loro sulla specifica problematica oggetto del reclamo, si liquida in complessivi Euro 300, Sulle spese di procedura. Infine, per quanto concerne le spese di procedura, appare equo liquidare in favore della parte istante, ai sensi dell articolo 19, comma 6, del Regolamento adottato con delibera n. 173/07/CONS, del 19 aprile 2007, l importo di euro 100,00 (cento/00), tenuto conto del comportamento complessivamente tenuto dalle parti e delle difese svolte. Per tutto quanto sopra esposto, IL CORECOM LAZIO vista la relazione del responsabile del procedimento; DELIBERA Articolo 1 Accoglie parzialmente l istanza proposta da F. C. nei confronti della società WIND TELECOMUNICAZIONI SPA. 1. La società WIND TELECOMUNICAZIONI xxx è tenuta a pagare in favore dell istante, oltre alla somma di euro 100,00 (cento/00) per le spese di procedura, i seguenti importi, maggiorati degli interessi legali a decorrere dalla data di presentazione dell istanza: - Euro 1.005,00= (mille zero cinque/00=) calcolati come in motivazione, ai sensi dell art. 4 allegato A alla Delibera 73/11/CONS; - Euro 300,00= (trecento/00=) ai sensi dell art. 11 allegato A alla Delibera 73/11/CONS. 2. La società WIND TELECOMUNICAZIONI xxx è tenuta, altresì, a comunicare a questo Corecom l avvenuto adempimento alla presente delibera entro il termine di 60 giorni dalla notifica della medesima. 3. Il presente provvedimento costituisce un ordine ai sensi e per gli effetti dell articolo 98, comma 11, del d.lgs. 1 agosto 2003, n È fatta salva la possibilità per l utente di richiedere in sede giurisdizionale il risarcimento dell eventuale ulteriore danno subito. 5. Il presente atto può essere impugnato davanti al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio entro 60 giorni dalla notifica dello stesso. 4
5 La presente delibera è notificata alle parti e pubblicata sui siti web del Corecom e dell Autorità ( Roma, 30 marzo 2015 IL PRESIDENTE Michele Petrucci Fto IL DIRIGENTE Aurelio Lo Fazio Fto 5

References: art. 4
 art. 5
 art. 4
 articolo 8
 articolo 11
 art. 11
 articolo 19
 Articolo 1
 art. 4
 art. 11
 articolo 98