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normativa in materia di spettacolo - PDF
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1 Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione Seduta del 11 luglio 2012 La Relazione Rl n. 1 sullo stato tt di attuazione della normativa in materia di spettacolo Servizio Studi e Valutazione Politiche regionali Ufficio Analisi Leggi e Politiche regionali
2 Sommario Il settore dello spettacolo in Lombardia La cornice degli interventi regionali (la l.r. 21/2008) I Fondi Le macro aree di intervento La Relazione 1/2013 le risorse stanziate e erogate altre attività Il punto sulle risorse in campo nel quadriennio Spunti di approfondimento Fonti informative: Relazione 1/2012 Relazione sullo stato di attuazione della normativa in materia di spettacolo Delibera quadro ti triennale in materia di spettacolo (dcr 535/2012), Delibera interventi tiper attività ità culturali li (dgr 3915/2012), Rel. 13/2011 e 33/2012 (sullo stato di attuazione della normativa in materia di spettacolo) 2/21
3 Perché è importante la cultura Lo sviluppo sociale Fulcro del tessuto sociale, la cultura plasma le nostre identità, le nostre aspirazioni e le relazioni con gli altri e con il mondo. Essa modella i luoghi e i paesaggi in cui viviamo e gli stili di vita che adottiamo. Il patrimonio culturale, le arti visive e dello spettacolo, il cinema, la musica, l editoria, la moda e il design hanno un ruolo di primo piano nella nostra vita quotidiana. Lo sviluppo economico In Europa i settori creativi e culturali rappresentano oltre il 3% del Pil e danno lavoro a 7 milioni di persone Comunicazione della Commissione europea al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni, Bruxelles, 26/09/2012. E un area di policy complessa che incrocia altre politiche pubbliche ad esempio la formazione, il lavoro, le politiche giovanili, il turismo, la valorizzazione delle tradizioni locali 3/21
4 Il settore dello spettacolo in Lombardia lavoratori iscritti all Enpals Oltre imprese (di cui imprese del campo cinematografico) Numerosi Istituti di alta formazione (Accademia della Scala, Conservatori, Università ) Lo spettacolo dal vivo Circa 500 luoghi di spettacolo (teatri, cinema, auditorium...) 11 teatri stabili Più di 30 teatri lirici Il cinema Oltre 900 strutture (458 esercizi cinematografici, 31 multisala con più di 5 schermi e 433 sale di comunità) 460 schermi attivi per almeno 200 spettacoli l anno In Lombardia si tengono il 15% delle recite teatrali, il 19% dei concerti e il 16% degli spettacoli cinematografici nazionali 4/21
5 La cornice degli interventi regionali La l.r. 21/2008 disciplina gli ambiti dello spettacolo dal vivoe e del cinema istituisce strumenti di finanziamento dedicati al settore prevede il riconoscimento di soggetti di rilevanza regionale stabilisce la programmazione degli interventi attraverso programma p g triennale (Delibera quadro approvata dal Consiglio) programma annuale (Delibera approvata dalla Giunta) 5/21
6 Quali sono i Fondi regionaliper lo spettacolo? Fondo Unico regionale per lo Spettacolo (FURS) spese correnti per progetti, iniziative e attività di spettacolo (festival, rassegne, attività, produzioni ) Fondo di rotazione investimenti ristrutturazione e adeguamento tecnologico delle sale (arredi, impiantistica, apparecchiature, digitalizzazione sale cinematografiche ) Fondo di garanzia garanzia per l accesso al credito per le imprese del settore Fondo per la partecipazione i di Regione Lombardia alle Fondazioni i contributo di gestione e per le attività delle Fondazioni Teatro alla Scala, Piccolo Teatro, Pomeriggi musicali e dell Associazione Centro Teatrale Bresciano 6/21
7 Le macro aree di intervento 1. Creazione e sostegno di circuiti in rete per ampliare e equilibrare l offerta di spettacoli sul territorio 2. Sostegno alla produzione, distribuzione, promozione di spettacoli per garantire continuità ai soggetti produttivi consolidati e riconosciuti per sostenere innovazione i e soggetti emergenti 3. Partecipazione alle Fondazioni/Associazioni per sostenerne la gestione 4. Adeguamentodelle delle strutture per stare al passo con l innovazione tecnologica e garantire la sicurezza delle strutture 7/21
8 La Rel. 1: le risorse stanziate nel 2012 Le risorse a bilancio nel 2012 per il Settore Spettacolo sono pari a euro di cui sul FURS sul Fondo per la partecipazione alle Fondazioni sul Fondo di rotazione 8/21
9 Come sono state assegnate le risorse? 1. I circuiti ( euro) 5 teatri per il Circuito Lirico e 14 Enti capofila del Circuito Teatrale 2. La produzione ( euro) 21 soggetti di produzione teatrale, 5 teatri di Tradizione, 21 progetti di musica e danza, la Cineteca e Film Commission 3. Le Fondazioni ( euro) 4. Le strutture ( euro) 28 progetti per l adeguamento delle sale di spettacolo e 36 soggetti per la digitalizzazione degli schermi cinematografici Inoltre Il progetto NEXT ( euro) Il progetto ORMA (7.000 euro monitoraggio) 9/21
10 Riepilogando il FURS 2012 Contributi regionali assegnati pari a euro di cui (16%) Cinema Spettacolo dal vivo (84%) N.B. per lo spettacolo dal vivo 62% a sostegno di produzioni teatrali e del Circuito teatrale 24% a sostegno del Circuito lirico 14% a sostegno di progetti di musica e danza 10/21
11 Riepilogando il Fondo di rotazione 2012 Finanziamenti regionali assegnati pari a euro (75% finanziamento agevolato e 25% a fondo perduto) di cui ,00 euro (34%) ,00 euro (66%) Adeguamento sale spettacolo Digitalizzazione schermi cinematografici 11/21
12 Totale delle risorse assegnate nel euro (15%) Spettacolo dal vivo (FURS/Fondazioni/Fondo rotazione) Cinema e audivisivi (FURS/Fondo rotazione) euro (85%) 12/21
13 Altre attività del 2012 Riconoscimento dei soggetti di rilevanza regionale riconosciuti 2 nuovi soggetti confermato il riconoscimento a 44 soggetti (su 47) Modifica dell art. 10 della l.r. 21/2008 Le sale e le arene cinematografiche sono riconosciute come attrezzature di interesse generale quando realizzate in centri urbani o in complessi che hanno anche spazi per attività culturali, formative e ricreative Apertura del tavolo Danza Sviluppo polo cine audiovisivo Ex Manifattura Tabacchi 13/21
14 Il 2012 è stato un anno particolare Per effetto dell obiettivo del contenimento della spesa regionale, anche per i vincoli imposti dal patto di stabilità, il 2012 è iniziato con una pesante riduzione del bilancio regionale destinato alla cultura che ha condizionato anche l applicazione della l.r. 21/2008. Relazione 1/2013, pag. 2 all. 1 dgr X/193 del dl 24/05/2013 / 14/21
15 Il FURS Fondo Unico regionale per lo Spettacolo (FURS, l.r. 21/2008, art. 4) , , , , ,00 Spettacolo dal vivo Cinema e audiovisivi , , ,00 0, % spettacolo dal vivo e 25% al cinema Il fondo nel 2011 è stato ridotto del 40% rispetto al 2010, nel 2012 la riduzione è stata del 10% rispetto al /21
16 Il fondo di rotazione ,00 Fondo di rotazione (l.r. 21/2008, art. 5) , , , ,00 Spettacolo dal vivo Cinema e audiovisivi , , ,00 Bandi 2008 Bandi 2009 Bandi 2011 Bandi 2012 le risorse messe a bando nel 2012 sono dedicate esclusivamente al supporto per il passaggio al digitale (la digitalizzazione copre il 77% delle risorse a disposizione nel quadriennio per il cinema) 16/21
17 E il Fondo di garanzia? La Relazione 1 non riporta informazioni, dalle due precedenti relazioni apprendiamo che: è stato istituito nel dicembre del 2009 (dgr 10683) ad oggi 5 soggetti beneficiari (tra 2010 e 2011) oltre euro sono le garanzie concesse da Regione Lombardia (durata della dll garanzia 5 anni) 17/21
18 Per concludere La Rel. 1 descrive cosa è stato fatto nell anno 2012 per sostenere le attività dello spettacolo in Lombardia suddividendole per ambiti (spettacolo dal vivo cinema e audiovisivi) elencando i principali i provvedimenti i assunti specificando le risorse assegnate Quali altre informazioni potrebbero far capire meglio se gli interventi regionali messi in campo stanno andando nella direzione desiderata? 18/21
19 Spunti di approfondimento Ad esempio, sarebbe utile conoscere 1. in che misura è cresciuta la diffusione degli spettacoli sul territorio, quanti gli enti e quali le aree coinvolte dai progetti finanziati per il sostegno alla circuitazione 2. quale è stato il grado di partecipazione ai bandi regionali per il sostegno alla produzione, quante domande hanno ottenuto i finanziamenti rispetto a quelle presentate e in che misura si è riusciti a sostenere i soggetti emergenti, l innovazione, la ricerca e la sperimentazione 3. quale aleè stato il livello di partecipazione ione e il grado di copertura ra delle domande sui bandi regionali per l adeguamento delle strutture, quali gli adeguamenti realizzati grazie ai finanziamenti accordati e quale lo stato di avanzamento della digitalizzazione degli schermi cinematografici 19/21
20 Spunti di approfondimento 4. il grado di utilizzo del Fondo di Garanzia,le richieste di questa forma di aiuto, le attività ità avviate grazie a questo sostegno 5. le attività tà e le risorse se messe in campo per la formazione o eee l aggiornamento del personale artistico e tecnico ed il grado di partecipazione agli interventi 6. lo stato di avanzamento delle attività di monitoraggio intraprese ed i loro principali esiti 20/21
21 Grazie per l attenzione 21/21
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 articolo 26
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