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EEMS ITALIA S.p.A. ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 17 E 18 GIUGNO PDF
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1 EEMS ITALIA S.p.A. ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 17 E 18 GIUGNO 2013 Relazione illustrativa degli Amministratori sulle proposte concernenti le materie poste all ordine del giorno ai sensi dell articolo ter del Testo Unico della Finanza
2 I signori Azionisti sono convocati in Assemblea ordinaria per il giorno 17 giugno 2013 alle ore 19.00, in prima convocazione e, occorrendo, per il giorno 18 giugno 2013 alle ore 11.00, in seconda convocazione, presso la sede legale della Società, in Cittaducale (RI), Viale delle Scienze n. 5, per discutere e deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO 1. Presentazione del Bilancio di Esercizio e Consolidato della Società al 31 dicembre 2012, della Relazione degli Amministratori sulla Gestione, della Relazione del Collegio Sindacale e delle Relazioni della Società di revisione; delibere inerenti e conseguenti; 2. Relazione sulla Remunerazione: deliberazione ai sensi dell art ter, 6 comma, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58. ***** PUNTO 1 ALL ORDINE DEL GIORNO Presentazione del Bilancio di Esercizio e Consolidato della Società al 31 dicembre 2012, della Relazione degli Amministratori sulla Gestione, della Relazione del Collegio Sindacale e delle Relazioni della Società di revisione; delibere inerenti e conseguenti. Signori Azionisti, in data 14 maggio 2013 il Consiglio di Amministrazione della Società ha riapprovato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2012 per tenere conto di una modifica effettuata a causa di un mero errore materiale connesso ad una scrittura di consolidamento dei dati contabili riferiti alle attività destinate ad essere cedute delle società cinesi, autorizzando la nuova pubblicazione del predetto bilancio. Per effetto di quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione ha altresì provveduto a modificare ed integrare talune informazioni della Relazione sulla Gestione, oltre all aggiornamento di alcune note esplicative del bilancio d esercizio al 31 dicembre 2012, di commento al bilancio consolidato. Di conseguenza, pur non determinandosi alcuna variazione nei prospetti di bilancio di esercizio della Società, l intero documento è stato riapprovato e ne è stata disposta la pubblicazione. Il Consiglio di Amministrazione del 14 maggio 2013 ha quindi dato mandato al Presidente del Consiglio di Amministrazione di convocare l Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria - cui si riferisce la presente relazione - per deliberare in ordine al bilancio al 31 dicembre 2012, al fine di consentire agli Azionisti di usufruire appieno del termine di cui all art. 154 Ter del TUF per la pubblicazione della documentazione inerente il bilancio al 31 dicembre Atteso che la documentazione di bilancio è stata rettificata in alcuni punti per recepire gli effetti delle correzioni del mero errore materiale sul bilancio consolidato di cui si è riferito, e che detta documentazione è disponibile a partire dalla data odierna, detto termine non avrebbe potuto essere rispettato in relazione all assemblea già convocata per i giorni 23 e 24 maggio p.v., rispettivamente in prima e seconda convocazione. Ciò premesso, pertanto, per l illustrazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato si rimanda al fascicolo di bilancio consolidato e di esercizio al 31 dicembre 2012 depositato presso la sede sociale e sul sito internet della Società, sezione governance/assemblea. Le relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione saranno disponibili nei medesimi luoghi nei termini di legge.
3 Come ampiamente riferito nella relazione illustrativa ex artt e 2447 c.c. redatta dal Consiglio di Amministrazione in data 5 aprile 2013, pubblicata nelle forme di legge per l assemblea dei soci della Società convocata in sede ordinaria per i giorni 30 aprile e 2 maggio 2013, rispettivamente in prima e seconda convocazione, per l approvazione della situazione patrimoniale al 31 dicembre 2012, e, in sede straordinaria, per i giorni 30 aprile, 2 maggio e 3 maggio 2013, rispettivamente in prima, seconda e terza convocazione, per i provvedimenti ex art c.c., nonché come confermato nel comunicato stampa del 12 aprile 2013, nelle more della conclusione delle trattative in merito alla proposta di ristrutturazione dei debiti avanzata dalla Società agli Istituti di credito, EEMS Italia S.p.A. ha adito la procedura di cui all art. 182 bis, sesto comma, della Legge Fallimentare (illustrata nel capitolo introduttivo della menzionata relazione ex artt e 2447 c.c.); ciò determina la non operatività della previsione di scioglimento della società per la perdita del capitale sociale di cui all art. 2484, n. 4, c.c., e la possibilità per i soci di poter rinviare ogni deliberazione prevista per legge per effetto degli artt. 2446, 2447 e 2484 c.c., il tutto sino alla definitiva conclusione del processo di ristrutturazione dei debiti, e quindi sino alla omologa dell accordo di ristrutturazione dei debiti. A tal proposito si evidenzia che in data 2 maggio 2013 l Assemblea degli Azionisti ha approvato in sede ordinaria la situazione patrimoniale della Società al 31 dicembre 2012; in sede straordinaria, in data 3 maggio 2013, l Assemblea degli Azionisti ha, tra l altro, deliberato di rinviare ogni decisione in merito alla situazione patrimoniale della Società all esito del procedimento di ristrutturazione dei debiti in corso (si vedano i comunicati stampa di pari data, disponibili sul sito internet sezione Investor Relations). In tale situazione, come illustrato più ampiamente nella menzionata relazione ex artt e 2447 c.c., alla quale quindi si rinvia, ad avviso degli amministratori il principale rimedio di rafforzamento patrimoniale della Società, e quindi di destinazione - in definitiva - della perdita di questo esercizio - consisterà nella stipula dell accordo di ristrutturazione del debito ex art. 182-bis della Legge Fallimentare, che al momento risulta essere proposta alle controparti bancarie in termini che prevedono la conversione di parte dei debiti, residui dopo un parziale rimborso, in strumenti finanziari partecipativi convertibili in azioni ordinarie EEMS Italia S.p.A. per un importo tale da consentire il ripristino del patrimonio netto, e quindi del capitale sociale, in entità pari almeno a Euro 4 milioni (e quindi per una conversione di ca. Euro 12,9 milioni, tenuto conto che il deficit patrimoniale al 31 dicembre 2012 è pari a Euro - 8,9 milioni). In caso di accoglimento da parte degli Istituti di credito della sopra menzionata proposta di ristrutturazione dei debiti, e di stipula e omologazione dell accordo di ristrutturazione del debito ex art. 182-bis della Legge Fallimentare, il patrimonio netto della Società risulterà parzialmente reintegrato, sino appunto a una consistenza di almeno Euro 4 milioni, per l emersione di una nuova posta componente di patrimonio netto, costituita appunto da strumenti finanziari partecipativi sottoscritti dalle banche mediante la conversione di una parte corrispondente dei loro crediti verso la Società, e per effetto delle componenti economiche positive che potranno essere rilevate nel conto economico di bilancio del successivo esercizio in conseguenza della conversione del debito residuo in strumenti finanziari convertibili (al riguardo si rinvia nuovamente, per maggiori approfondimenti, alla relazione ex artt e 2447 c.c. sopra menzionata). L esito definitivo della proposta di ristrutturazione dei debiti avanzata dalla Società alle banche del pool è atteso in tempi che si auspicano brevi, e comunque e al più tardi entro la conclusione dell esercizio Gli effetti di rafforzamento patrimoniale sopra illustrati si produrranno nel momento in cui, successivamente all omologa dell accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis della Legge Fallimentare, gli Istituti di credito procederanno alla conversione del loro credito in strumenti finanziari partecipativi ai termini e condizioni che saranno previsti nel suddetto accordo di ristrutturazione. Alla luce di quanto sopra esposto, il Consiglio di Amministrazione formula pertanto all Assemblea dei Soci la seguente proposta di delibera:
4 l Assemblea ordinaria dei Soci, vista la documentazione e le relazioni depositate DELIBERA 1 di approvare il bilancio di Esercizio della Società al 31 dicembre 2012 nonché la relativa Nota Integrativa e la Relazione sulla Gestione, così come redatto e presentato dal Consiglio di Amministrazione della Società; 2 di rinviare a nuovo esercizio la perdita dell esercizio pari ad euro conseguita da EEMS Italia S.p.A.; 3 di prendere atto del bilancio Consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2012 così come redatto e presentato dal Consiglio di Amministrazione. Nella denegata ipotesi di mancato perfezionamento dell accordo di ristrutturazione dei debiti, gli amministratori riscontreranno, rispettivamente, l impossibilità di beneficiare, ovvero l avvenuto venir meno degli effetti dell art. 182 sexies della Legge Fallimentare, e provvederanno tempestivamente a svolgere le conseguenti incombenze, informandone tempestivamente i soci a norma di legge. PUNTO 2 ALL ORDINE DEL GIORNO Relazione sulla Remunerazione: deliberazione ai sensi dell art ter, 6 comma, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58. Signori Azionisti, il Consiglio di Amministrazione del 14 maggio 2013 ha dato mandato al Presidente del Consiglio di Amministrazione di convocare l assemblea degli azionisti in sede ordinaria cui si riferisce la presente relazione altresì per deliberare in ordine alla Relazione sulla Remunerazione, contemplando il caso in cui l assemblea già convocata per i giorni 23 e 24 maggio 2013 non deliberi (per esempio in caso di mancata costituzione) su tale punto all ordine del giorno per il quale, in ogni caso, tale nuova convocazione non si era resa necessaria. Ciò premesso, per l illustrazione di tale argomento all ordine del giorno, si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione redatta in conformità all art. 123 ter D. Lgs n. 58/98 così come successivamente modificato ed integrato e all art. 84 quater Regolamento Emittenti Consob n /99 così come successivamente modificato ed integrato, depositata presso la sede sociale e sul sito internet della Società sezione governance/assemblea. L Assemblea è tenuta ad esprimersi sulla sezione della relazione sulla remunerazione prevista dall art ter, 3 comma, del D. Lgs n. 58/98 così come successivamente modificato ed integrato, con deliberazione non vincolante, in senso favorevole o contrario, ai sensi dell art ter, 6 comma, del D. Lgs n. 58/98 così come successivamente modificato ed integrato. Qualora pertanto l Assemblea degli Azionisti già convocata per i giorni 23 e 24 maggio 2013 non deliberi in merito alla Relazione sulla Remunerazione, il Consiglio di Amministrazione formula all Assemblea dei Soci la seguente proposta di delibera: l Assemblea ordinaria dei Soci, vista la Relazione sulla Remunerazione
5 DELIBERA di esprimere parere favorevole in merito alla prima sezione della Relazione sulla Remunerazione redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell art ter, TUF, con particolare riferimento alla politica in materia di remunerazione di EEMS Italia S.p.A.. *** Cittaducale, 17 maggio 2013 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dr. Carlo Bernardocchi

References: art. 154
 art. 182
 art. 2484
 art. 182
 art. 182
 art. 182
 art. 182
 art. 123
 art. 84