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Timestamp: 2020-08-14 16:11:46+00:00

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 5^, 22/04/2020, Sentenza n.12746 – AmbienteDiritto.it
Giurisprudenza: Giurisprudenza Sentenze per esteso massime | Categoria: Diritto urbanistico - edilizia, Pubblica amministrazione Numero: 12746 | Data di udienza: 20 Febbraio 2020
Numero: 12746
Data di udienza: 20 Febbraio 2020
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 5^, 22/04/2020 (Ud. 20/02/2020), Sentenza n.12746
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Funzionario responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale – Abuso d’ufficio – Trasformazione del sottotetto – Mutamento di destinazione d’uso – Configurabilità del reato – Presupposti – Macroscopica illegittimità dell’atto – Art. 323 cod.pen.
In tema di abuso d’ufficio, la prova del dolo intenzionale, che qualifica la fattispecie di cui all’articolo 323 cod.pen., prescinde dall’accertamento dell’accordo collusivo con la persona che si intende favorire, potendo essere desunta anche dalla macroscopica illegittimità dell’atto, sempre che tale valutazione non discenda in modo apodittico e parziale dal comportamento “non iure” dell’agente, ma risulti anche da elementi ulteriori concordemente dimostrativi dell’intento di conseguire un vantaggio patrimoniale o di cagionare un danno ingiusto.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Mutamento di destinazione d’uso – Art. 23-ter d.P.R. 380/2001 – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Pubblici ufficiali – Principio di cd. “effettività” – Abuso d’ufficio.
L’accertamento del mutamento di destinazione d’uso per difformità totale rispetto al titolo abilitativo dev’essere effettuato, nel caso di lavori in corso d’opera, sulla base dell’individuazione di elementi univocamente significativi, propri del diverso uso cui l’opera è destinata e non coerenti con l’originaria destinazione della medesima, posto che, giusta il disposto dell’art. 23-ter d.P.R. 380/2001, «la valutazione relativa alla tipologia di intervento e alla destinazione d’uso dell’immobile edificato deve rispondere al principio di cd. “effettività”, dovendo essere desumibile da circostanze di tipo oggettivo e non potendo discendere dai propositi soggettivi dei proprietari delle opere.
(annulla senza rinvio sentenza del 12/07/2019 della CORTE APPELLO di SALERNO) Pres. MICCOLI, Rel. SCORDAMAGLIA, Ric. Cerra ed altri
Per il testo della Sentenza si veda Allegato.

References: Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 323
 Art. 23
 sentenza 
 Sentenza