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Timestamp: 2018-06-18 03:11:50+00:00

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S T A T U T O. E costituita, con sede legale in Roma, Via del. "I.F.O. - Italian Fundraising Organization ONLUS" - PDF
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1 S T A T U T O Art. 1 - E costituita, con sede legale in Roma, Via del Gesu n. 62: "I.F.O. - Italian Fundraising Organization ONLUS" associazione autonoma, senza scopo di lucro, per le finalità descritte all'art. 2 del presente statuto. La denominazione dell Associazione è "I.F.O. - Italian Fundraising Organization ONLUS" ed anche, in via abbreviata "I.F.O." ed è una ONLUS (organizzazione non lucrativa di utilità sociale). L Associazione ha durata illimitata. Possono essere aperte filiali e sedi operative sia in Italia che all estero. Art.2 L associazione è apartitica, non ha finalità di lucro, svolge attività di promozione e utilità sociale e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale L associazione I.F.O. si propone di finanziare progetti diretti allo sviluppo dei paesi del Sud del Mondo con lo scopo di promuovere un cambiamento in tutte le comunità bisognose. Per queste finalità generali I.F.O. ha come scopo la raccolta di fondi per la finalizzazione di progetti. A tal fine I.F.O. potrà: A) Perseguire esclusivamente scopi di solidarietà sociale; B) Promuovere ed organizzare eventi per la raccolta di fondi;
2 C) Promuovere, realizzare e appoggiare progetti di cooperazione internazionale e di aiuto umanitario svolti in collaborazione con le popolazioni locali. E fatto espresso divieto all associazione di svolgere attività diverse da quelle menzionate alle lettere a), b) e c) ad eccezione di quelle direttamente connesse, come impone il D.Lgs. n. 460/1997, Art.10, lettera c. I proventi delle donazioni verranno investiti nei progetti dell associazione finalizzati alla costruzione di infrastrutture nei paesi del Sud del Mondo mediante associazioni od organizzazioni operanti in paesi esteri. L associazione potrà, previa delibera del Consiglio Direttivo, creare e realizzare progetti e missioni per conto proprio. Al fine del raggiungimento dello scopo sociale I.F.O., oltre all opera volontaria dei propri soci e di esterni, potrà avvalersi di dipendenti e personale assunto anche in regime di convenzione nel rispetto delle vigenti norme di legge. L associazione potrà avvalersi della collaborazione e delle prestazioni d opera di professionisti e/o altre organizzazioni con cui potrà stipulare apposite convenzioni. Art. 3 - Sono soci dell'associazione: a) i soci fondatori; b) i soci ordinari;
3 c) i soci onorari. Sono soci fondatori coloro che hanno sottoscritto l'atto costitutivo; sono soci ordinari le persone fisiche od enti che, impegnandosi ad osservare le norme e le finalità dell'associazione siano state accettate con tale qualifica dal Consiglio Direttivo. Sono soci onorari le persone od enti che, per l'importanza delle loro elargizioni o delle attività prestate in favore dell'associazione abbiano ricevuto tale qualifica dal Consiglio Direttivo. Coloro che condividono gli scopi di I.F.O. possono associarsi facendone espressamente richiesta. L ammissione dei soci è deliberata dal Consiglio Direttivo. Tutti i soci hanno diritto di partecipare alla vita dell Associazione. Obbligo dei soci fondatori ed ordinari è quello di versare la quota associativa e di dare il proprio contributo operativo, secondo le proprie possibilità e disponibilità, collaborando alla riuscita dei programmi e delle iniziative di I.F.O.. L'adesione all'associazione comporta per l'associato, sia esso fondatore, ordinario o onorario maggiore di età, il diritto di voto nell'assemblea per l'approvazione e le modifica-
4 zioni dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell'associazione. Il Consiglio Direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione dei soci ordinari, entro sessanta giorni dal loro ricevimento (per il computo di detto periodo si applicano peraltro le norme circa la sospensione feriale dei termini giudiziari); in assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda entro il termine predetto, si intende che essa è stata respinta. In caso di diniego espresso, il Consiglio Direttivo non è tenuto a esplicitare la motivazione del diniego. Gli stessi possono partecipare all assemblea anche mediante videoconferenza. Le convocazioni e le votazioni possono essere effettuate con ogni mezzo idoneo ad accertarne l avvenuto ricevimento, quali ad esempio posta elettronica, messaggi sms con ricevuta di conferma ricezione, raccomandate o tramite fax. Lo status di socio non è soggetto a limitazioni temporali; si può perdere per dimissione volontaria, per mancato pagamento delle quote associative, per violazioni gravi dello statuto o per comportamenti che possano portare danno al buon nome dell Associazione. Sulla decadenza da socio, delibera il Consiglio Direttivo, eccetto che per le violazioni dello statuto
5 e per comportamenti scorretti, nei quali casi decide l Assemblea. Art. 4 Organi di I.F.O.sono: - l Assemblea dei Soci; - il Consiglio Direttivo; - il Presidente; - il Vice Presidente; Tutte le cariche sociali, compresa quella di Presidente sono a titolo gratuito. Art.5 L Assemblea è composta da tutti i soci di I.F.O.. Si riunisce di norma almeno due volte all anno. E competenza dell Assemblea: - eleggere il Consiglio Direttivo a maggioranza dei presenti, con modalità atte a garantire la rappresentanza delle diverse componenti della base sociale, precisate nel regolamento dell'assemblea; - definire gli orientamenti generali dell Associazione e formulare direttive per la conduzione della vita dell Associazione, alle quali si atterrà il Consiglio Direttivo; - approvare o modificare le missioni sulla base di progetti; - approvare ed in caso modificare i progetti di sviluppo proposti; - approvare il bilancio preventivo e consuntivo;
6 - approvare le modifiche di statuto; - approvare le eventuali fusioni o accorpamenti con le altre associazioni; - deliberare lo scioglimento dell Associazione; - deliberare in merito ad eventuali comportamenti scorretti dei soci di cui all'art. 3. Art. 6 - Il funzionamento dell'assemblea è regolato da un apposito regolamento approvato dall'assemblea stessa. L Assemblea è convocata dal Presidente dell Associazione nei modi di legge. L'assemblea deve essere inoltre convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati. Le decisioni dell Assemblea sono adottate a maggioranza dei presenti, ad eccezione per le modifiche di statuto e l eventuale scioglimento dell Associazione. Per le modifiche di statuto è necessaria l approvazione dei 2/3 (due terzi) dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno 3/4 (tre quarti) degli associati. Art. 7 - Il Consiglio Direttivo è eletto dall Assemblea dei soci al suo interno, è composto da un minimo di quattro ad un
7 massimo di tredici componenti oltre il Presidente e dura in carica per tre anni. Il Consiglio Direttivo, in coerenza con le decisioni dell Assemblea, indirizza, promuove, coordina e verifica l attività dell Associazione. Il Consiglio Direttivo dispone di tutti i poteri relativi alla gestione dell'associazione, e adotta tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione che si rendono necessari, salvo quelli espressamente riservati all'assemblea. È prerogativa non delegabile del Consiglio Direttivo assicurare l'effettività e la vitalità del rapporto associativo. In particolare: a) propone all Assemblea gli indirizzi programmatici annuali e pluriennali di attività dell Associazione; b) propone all Assemblea il bilancio preventivo e consuntivo; c) propone all Assemblea eventuali altri strumenti di rendicontazione quali il bilancio sociale; d) delibera sulle richieste di ammissione dei nuovi soci e su eventuali decadenze dalla qualifica di socio eccetto i casi espressamente riservati alla competenza dell Assemblea;
8 e) organizza la vita associativa con particolare riguardo alle iniziative e alle attività che possono favorire la partecipazione soci; f) promuove e organizza le attività e le iniziative rivolte ai volontari; g) propone all Assemblea eventuali modifiche di statuto. Il Consiglio Direttivo può stabilire il rimborso delle spese sostenute dagli associati incaricati di svolgere qualsiasi attività in nome e per conto dell'associazione. Il Consiglio Direttivo può costituire, su particolari temi, gruppi e commissioni di lavoro e può organizzarsi conferendo incarichi temporanei o permanenti ad alcuni o a tutti i suoi membri. Il Consiglio Direttivo può cooptare al suo interno fino ad un massimo di due membri aggiuntivi, scelti fra i soci dell Associazione, che sono a tutti gli effetti membri del Consiglio. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente e si riunisce tutte le volte che è necessario, o su richiesta di almeno la metà dei consiglieri. In caso di dimissioni o cessazione di uno dei componenti elettivi del Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso provvede alla surroga nominando il primo dei non eletti nel corso dell ultima Assemblea. Terminata la lista dei non eletti, non
9 si da luogo alla surroga fino all Assemblea successiva; nel caso restino meno dei due terzi dei consiglieri elettivi, il Consiglio si considera decaduto ed il Presidente convoca un Assemblea straordinaria per la nuova elezione. Art. 8 - Il Presidente è eletto dall Assemblea degli associati e dura in carica fino a revoca o dimissioni. Rappresenta in tutte le sedi necessarie l Associazione, presiede l Assemblea e il Consiglio Direttivo. Il Presidente dirige e coordina le attività di diretta competenza del Consiglio Direttivo e vigila affinché l intera attività dell Associazione si svolga in coerenza alle linee generali adottate dall Assemblea e alle decisioni del Consiglio Direttivo. Il Presidente nomina, tra i componenti elettivi del Consiglio Direttivo, un Vice Presidente. Il Vice Presidente sostituisce a tutti gli effetti il Presidente in caso di assenza o impedimento, assumendo anche la rappresentanza legale dell Associazione. Art.9 - Per il perseguimento delle finalità di cui all'art. 2 e per quanto altro sarà ritenuto utile, I.F.O. si avvale: - delle quote sociali nella misura definita ogni anno dal Consiglio Direttivo; - dei contributi dello Stato, delle Regioni, degli Enti Locali, degli Enti o Istituzioni pubblici anche finalizzati al
10 sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell ambito dei fini statutari; - dei contributi dell Unione Europea e di altri organismi internazionali; - di entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; - di proventi derivanti dalle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi statutari; - di erogazioni liberali degli associati e dei terzi; - di eredità, donazioni e legati; - della possibilità di ricevere donazioni da privati o aziende anche mediante versamenti contributivi cinque per mille. - di entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi; - di altre entrate compatibili con le finalità sociali dell Associazione. Art.10 I documenti di bilancio dell associazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all anno trascorso. Il bilancio preventivo contiene le
11 previsioni di spesa e di entrata per l esercizio annuale successivo. Il bilancio dell anno finanziario è predisposto a cura del Consiglio Direttivo ed approvato dall Assemblea dei soci. Il bilancio è a disposizione dei soci e di chi abbia contribuito al finanziamento dell Associazione. In conformità a quanto stabilito dalle leggi vigenti è fatto divieto di ogni distribuzione, anche in modo indiretto, di utili, avanzi di gestione, fondi o riserve, a beneficio dei soci; utili, avanzi, fondi o riserve saranno impiegati solo per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse. Art.11 - Il patrimonio dell Associazione si compone delle quote versate dagli iscritti e di eventuali beni mobili ed immobili acquisiti. In caso di scioglimento, per qualunque causa, dell Associazione, il patrimonio mobiliare ed immobiliare di cui la medesima è dotata sarà devoluto a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
12 Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si fa espresso riferimento alle leggi e regolamenti dello Stato vigenti in materia.

References: Art. 1
 Art.2
 Art.10
 Art. 3
 Art. 4
 Art.5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art.9
 Art.10
 Art.11