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AGEVOLAZIONI PER GLI IMMOBILI - PDF
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Tommasina Bellini
1 Convegno Fiaip Varese 24 marzo 2015 AGEVOLAZIONI PER GLI IMMOBILI Agevolazione acquisto prima casa Credito d imposta per il riacquisto La cedolare secca per le locazioni
2 Agevolazione acquisto prima casa
3 Normativa di riferimento e prassi agenzia entrate u Nota II-bis in calce all articolo 1 della Tariffa, parte prima, allegata al DPR. 131/1986 (TUR) u Circolare AE n. 38/E del 12 agosto 2005 u Circolare AE n. 31/E del 7 giugno 2010 u Risoluzione 105/E del 31 ottobre 2011 u Risoluzione 112/E del 27 dicembre 2012
4 Le persone fisiche che acquistano un immobile abitativo e relative pertinenze usufruiscono di una tassazione agevolata al verificarsi di determinate condizioni AGEVOLAZIONI Aliquota Iva del 4% nel caso di acquisto da impresa costruttrice e/o ristrutturatrice con imposte di registro-ipo-catastali in misura fissa 200 cadauna Aliquota imposta di registro al 2% (dal 1/1/2014) con ipo-catastali in misura fissa 50 euro cadauna Si applica ai trasferimenti a titolo oneroso della piena proprietà, ovvero ai trasferimenti o costituzione a titolo oneroso dei diritti della nuda proprietà, usufrutto, uso o abitazione
5 CONDIZIONI IMMOBILE abitativo non di lusso sito nel territorio dello Stato (quindi ad eccezione degli immobili di categoria A1, A8, A9) Nota bene: nel 2014 vi e stato un disallineamento della definizione di immobile di lusso tra il comparto registro ed il comparto iva Il legislatore con il Decreto semplificazione 175/2014 ha posto rimedio e pertanto da 13 dicembre 2014 abbiamo un unica definizione di immobile di lusso abbandonando definitivamente i criteri di cui al DM. 2 agosto 1969 Presupposti di cui alla nota II.bis) posta in calce all art. 1 della Tariffa, Parte Prima, allegata al TUR DPR. 131/1986
6 Dichiarazioni da rendersi in sede di rogito notarile di cui alla nota II.bis) in calce all art. 1 della Tariffa, Parte Prima, allegata al TUR DPR. 131/1986 L immobile e ubicato nel Comune in cui: l acquirente ha o stabilisca, ENTRO 18 MESI dall acquisto, la propria residenza L acquirente svolge la propria attività ha sede o esercita l attività il soggetto da cui dipende l acquirente che si sia trasferito all estero per motivi di lavoro L agevolazione spetta anche al cittadino italiano emigrato all estero, che acquista un immobile situato in un qualsiasi comune del territorio dello stato (vale solo il primo acquisto)
7 Mancato trasferimento di residenza Causa di FORZA MAGGIORE PER EVITARE LA DECADENZA E NECESSARIO CHE L EVENTO SIA: OGGETTIVO NON PREVEDIBILE TALE DA NON POTER ESSERE EVITATO CARATTERIZZATO DALLA NON IMPUTABILITA ALLA PARTE OBBLIGATA L evento deve essere INEVITABILE
8 Mancato trasferimento di residenza Causa di FORZA MAGGIORE SI DECADENZA LUNGAGGINE BUROCRATICHE LEGATE prima all ottenimento delle abilitazioni edilizie per lavori di ristrutturazione e poi alla richiesta di abitabilità (CASS MARZO 2015) PROTRARSI dei lavori di ristrutturazione dell immobile agevolato (CASS MARZO 2015) SEPARAZIONE dei coniugi acquirenti (CASS /2014)
9 Mancato trasferimento di residenza Causa di FORZA MAGGIORE NO DECADENZA Abbondanti infiltrazioni d acqua dal tetto che hanno comportato la dichiarazione di inagibilità e di inabitabilità con ordinanza del Sindaco (RIS. 140 del 10 aprile 2008) Mancato rilascio del certificato di abitabilità imputabile a terzi in presenza di tempestiva richiesta del trasferimento di residenza (CASS /2014) smottamenti verificatesi nel sedime dell immobile e nella strada di accesso a causa delle forti piogge e che hanno reso impossibile terminare i lavori di ristrutturazione in tempo utile (CASS del 2014)
10 Dichiarazioni da rendersi in sede di rogito notarile di cui alla nota II.bis) in calce all art. 1 della Tariffa, Parte Prima, allegata al TUR DPR. 131/1986 Di non essere titolare ESCLUSIVO o in COMUNIONE con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel Comune in cui e situato l immobile da acquistare Di non essere titolare, neppur per quote, anche in regime di comunione legale su tutto il territorio nazionale dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione acquistata dallo stesso soggetto o dal coniuge con le stesse agevolazioni
11 Acconti - Preliminare Le dichiarazioni di cui alla nota II-bis se rese in sede di preliminare e in presenza di compravendita soggetta ad iva consentono all acquirente di beneficiare dell aliquota iva agevolata sugli acconti gia da subito in mancanza Gli acconti verranno fatturati con iva 10% ed in sede di rogito notarile in presenza dei requisiti prima casa si emetteranno apposite note di variazione per il recupero della maggiore iva in questi casi l agenzia delle entrate ha confermato che non e applicabile il limite temporale di un anno per effettuare lo storno
12 Pertinenze condizioni Sono agevolabili anche le pertinenze purche siano destinate a servizio dell abitazione oggetto dell agevolazione e limitatamente ad una per ciascuna categoria catastale (C2, C6, C7) L agevolazione spetta anche nel caso di acquisto separato della pertinenza purche nell atto si faccia riferimento al vincolo pertinenziale
13 Successioni e donazioni Le imposte ipotecarie e catastali si applicano in misura fissa QUANDO? in capo al beneficiario, o nel caso di pluralità di beneficiari, in capo ad almeno uno di loro, sussistono i requisiti e le condizioni previsti in materia di acquisto prima casa In tal caso le dichiarazioni di cui alla nota II-bis vanno rese nella dichiarazione di successione o nell atto di donazione
14 Decadenza dall agevolazione e sanzioni L agevolazione e revocata nel caso di dichiarazioni mendaci Trasferimento per atto a titolo oneroso o gratuito dell immobile acquistato con i benefici prima casa prima del decorso del termine di CINQUE anni dalla data di acquisto salvo che il contribuente, entro un anno dalla cessione, provveda ad acquistarne un altro da ADIBIRE AD ABITAZIONE PRINCIPALE (in questo caso spetta il credito d imposta)
15 Decadenza dall agevolazione e sanzioni Trasferimento infraquinquennale e Trasferimento infraquinquennale e riacquisto Il contribuente puo godere del credito d imposta per il riacquisto Entro l anno deve essere stipulato un atto traslativo con effetti reali non essendo sufficiente un contratto preliminare L intenzione di adibire l immobile acquistato a propria dimora non deve essere soddisfatta immediatamente ma puo anche avvenire in un lasso di tempo RAGIONEVOLE e comunque non superiore a tre anni in presenza di circostanze particolari come esigenze di trasloco, lavori di ristrutturazione ecc. (R.M nr. 192/E)
16 Decadenza dall agevolazione e sanzioni Trasferimento infraquinquennale e Trasferimento infraquinquennale e riacquisto L acquisto del terreno e sufficiente per non decadere dall agevolazione a condizione che entro l anno esista almeno un rustico con mura perimetrali e copertura (R.M nr. 44/E) Si ha decadenza anche nel caso in cui il mancato riacquisto sia dovuto a causa di forza maggiore (es. necessità di definire i rapporti economici tra coniugi in caso di separazione) Il contribuente che rivenda prima dei 5 anni una quota-parte dell immobile agevolato decade parzialmente dal beneficio
17 Decadenza dall agevolazione e Sanzioni sanzioni In caso di decadenza/revoca sono dovute le imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura ordinaria (differenza) e una SANZIONE pari al 30% In caso di cessioni soggette ad Iva l Agenzia delle entrate presso cui sono stati registrati gli atti recupera nei confronti degli acquirenti la differenza di imposta iva ed irroga una sanzione del 30% applicata sulla differenza
18 REVOCA VOLONTARIA DELL AGEVOLAZIONE E possibile? In generale le disposizione del TUR non prevedono la possibilità di rinunciare volontariamente al beneficio SALVO in due fattispecie esaminate dall Agenzia delle Entrate con le risoluzioni 105/E del 31 ottobre /E del 27 dicembre 2012
19 REVOCA VOLONTARIA DELL AGEVOLAZIONE 1 Caso Ris. 105/E Il contribuente puo rinunciare al beneficio, senza subire sanzioni, qualora si sia impegnato a trasferire la residenza entro il termine dei 18 mesi dal rogito nel Comune ove e situato l immobile agevolato A CONDIZIONE CHE u NON provveda a trasferire la residenza u Il termine dei 18 mesi non sia ancora spirato
20 REVOCA VOLONTARIA DELL AGEVOLAZIONE 2 Caso Ris. 112/E Il contribuente puo rinunciare al beneficio, senza subire sanzioni, qualora dopo aver alienato l immobile agevolato prima del decorso dei 5 anni DICHIARI u IN PENDENZA DEL TERMINE DEI DODICIMESI u di non voler procedere al riacquisto
21 REVOCA VOLONTARIA DELL AGEVOLAZIONE Cosa deve fare? Presentare apposita istanza all ufficio presso il quale e stato registrato l atto con la quale comunica espressamente: di non essere intenzionato a trasferire la residenza entro i 18 mesi nel Comune ove e situato l immobile agevolato di non voler procedere all acquisto di un nuovo immobile entro i 12 mesi
22 REVOCA VOLONTARIA DELL AGEVOLAZIONE Cosa fa l ufficio che riceve l istanza? Procede alla riliquidazione dell atto di compravendita ed alla notifica dell avviso di liquidazione della differenza di imposta dovuta oltre agli interessi legali dalla data di stipula dell atto NON E DOVUTA LA SANZIONE DEL 30%
23 DECADENZA DELL AGEVOLAZIONE RAVVEDIMENTO OPEROSO E POSSIBILE applicare l istituto del ravvedimento operoso che consenta un abbattimento della sanzione del 30% a CONDIZIONE che NON sia iniziata la procedura di accertamento da parte dell ufficio
24 DECADENZA DELL AGEVOLAZIONE RAVVEDIMENTO OPEROSO PRESENTARE istanza all ufficio COSA FARE? Richiedendo la riliquidazione e l applicazione delle sanzioni in misura ridotta (3% entro 30 gg 3,75% entro 1 anno)
25 DECADENZA DELL AGEVOLAZIONE RAVVEDIMENTO OPEROSO COME SI PERFEZIONA? Bisogna attendere l avviso di liquidazione dall ufficio della maggiore imposte e degli interessi legali oltre alla sanzione ridotta Procedere al pagamento entro 60 giorni dalla notifica
26 Termini di prescrizione accertamenti benefici prima casa Il termine di decadenza per gli uffici per la revoca dei benefici prima casa e TRIENNALE e non decennale e decorre Dalla registrazione dell atto nel caso venga accertata la falsità delle dichiarazioni Dallo spirare del 18 mese successivo alla registrazione dell atto nel caso di mancato trasferimento della residenza Dallo spirare dell anno successivo al trasferimento a titolo oneroso o gratuito dell immobile agevolato qualora sia stato violato il divieto di alienazione infraquinquennale
27 Casi particolari E ammesso l acquisto agevolato della nuda proprietà e dei diritti di godimento (circ. 103/e del ) Il requisito della residenza non e richiesto al personale delle forze armate e di Polizia (art. 66 L nr. 342) Non e richiesto dalla norma adibire l immobile agevolato a propria dimora e pertanto puo essere anche locato Le agevolazione prima casa, limitatamente all imposta di registro, sono state estese anche alle sentenze dichiarative dell acquisto per usucapione nel caso in cui l immobile usucapito sia destinato ad abitazione principale. La verifica dei requisiti va effettuata alla data della sentenza con cui viene pronunciato l acquisto per usucapione e non alla data degli effetti giuridici della stessa (R.M nr. 25/E)
28 Casi particolari Ordinanza Cassazione nr. 100 del Possesso di altra abitazione nel Comune il requisito si riferisce ad una disponibilità non meramente oggettiva ma soggettiva. L agevolazione e riconosciuta nel caso di disponibilità di un altro alloggio non concretamente idoneo, per dimensioni e caratteristiche complessive, a sopperire ai bisogni abitativi del contribuente e della sua famiglia La comproprietà (o il co-uso, co-abitazione, co-usufrutto) non impedisce di usufruire delle agevolazioni fiscali a meno che si tratti di abitazione acquisita con i benefici o in comproprietà con il coniuge
29 Casi particolari di Il mancato trasferimento della residenza, se e dovuto a causa di forza maggiore, non comporta la decadenza dall agevolazione (es. evento sismico accaduto in pendenza del termine necessaria ordinanza comunale ) Coniugi in comunione legale residenza Non e necessario che entrambi i coniugi in comunione legale possiedano il requisito della residenza il bene acquistato da un coniuge in regime di comunione legale diventa automaticamente di proprietà anche dell altro coniuge avente residenza diversa rilevando la residenza del nucleo familiare e non quella dei singoli coniugi ( cass nr cass nr. 2109)
30 Casi particolari Titolarità della nuda proprietà su altra abitazione L agevolazione spetta in presenza degli altri requisiti anche al soggetto o ai coniugi titolari della nuda proprietà su altra abitazione sita nello stesso comune in cui si trova l immobile che viene acquistato. In tal caso infatti il nudo proprietario non ha il possesso dell immobile che fa capo invece all usufruttuario. Tuttavia il beneficio spetta se la nuda proprietà e stata acquistata senza i benefici prima casa. Spetta, altresì, il beneficio nel caso di riunione dell usufrutto con la nuda proprietà.
31 Casi particolari Acquisto di appartamenti contigui e ampliamento L agevolazione spetta anche nel caso di acquisto contemporaneo di due appartamenti contigui destinati a costituire un unica abitazione ovvero nel caso di acquisto di un immobile contiguo ad altra abitazione acquistata con i benefici prima casa e finalizzata a costituire con quest ultima un unica abitazione In questi casi il contribuente non dovrà rendere le dichiarazione di cui alle lettere b e c della nota II-bis
32 Casi particolari e ultimi chiarimenti A.E. Circ. 31/E del Acquisto pertinenze a servizio di abitazioni non agevolate l agevolazione si applica qualora l abitazione non fosse stata acquistata con le agevolazione perche non ancora in vigore (acquisto ante 22/5/1993) o perche l immobile acquistato allo stato rustico non poteva usufruirne Ampliamento di abitazioni non agevolate Nel caso di acquisto di un nuovo immobile da accorpare ad altra abitazione acquistata senza le agevolazioni i benefici vanno riconosciuti anche se il contribuente non abbia usufruito delle agevolazioni sul primo immobile in quanto privo delle condizioni richieste (es. titolare di altra abitazione nello stesso comune) In caso di ampliamento occorre che i due alloggi vengano accorpati e costituiscano un unica abitazione
33 Casi particolari e ultimi chiarimenti A.E. Casi particolari e ultimi chiarimenti A.E. Circ. 31/E del Acquisto entro l anno dalla vendita dell immobile agevolato Per evitare la decadenza dai benefici, nel caso di vendita dell immobile agevolato, prima dei 5 anni dall acquisto, si rende necessario acquistarne un altro entro un anno dalla vendita (anche situato all estero) da adibire a dimora abituale. Il mantenimento delle agevolazioni non e subordinato alla sussistenza delle condizioni di cui alle lett. a), b) e c) della nota II-bis. Il rispetto di tali ultime condizioni e indispensabile per usufruire del credito d imposta e delle agevolazioni prima casa sul secondo acquisto. Nel caso di acquisto di immobile all estero non si decade dall agevolazione semprechè sussistano strumenti di cooperazione amministrativa che consentano la verifica circa la destinazione dell immobile a dimora abituale
34 Pronunce della CASSAZIONE Separazione consensuale Cass.2263 del 2014 il marito che cede alla moglie e figlia la casa acquistata con i benefici prima dei 5 anni senza acquistarne un altra entro l anno decade anche se il trasferimento avviene in sede di separazione consensuale omologata dal tribunale Causa di forza maggiore Cass del 2014 Fatti impeditivi al trasferimento della residenza accaduti successivamente all acquisto costituiscono legittima causa di forza maggiore. Per la cassazione lo sono gli smottamenti verificatesi nel sedime dell immobile e nella strada di accesso causati dalle forti piogge e rendendo impossibile terminare i lavori di ristrutturazione in tempo utile Rinuncia all agevolazione Cass del 2014 Il contribuente che abbia usufruito dell agevolazione non puo rinunciarvi in funzione di un nuovo acquisto immobiliare per cui intende usufruire ancora dell agevolazione
35 Pronunce della CASSAZIONE Compromesso Cass del 2014 Donazione immobile Cass del 2013 Cambio d uso dell immobile Cass del 2013 Trasferimento della residenza Cass del 2012 Se entro un anno dalla cessione infraquinquennale dell immobile agevolato il contribuente non ne acquista un altro consegue la decadenza anche se entro tale anno e stato stipulato un preliminare di acquisto per il nuovo immobile L agevolazione prima casa non puo essere disconosciuta se il contribuente dopo la vendita infraquinquennale dell immobile agevolato ha ricevuto in donazione entro un anno dalla cessione una nuova abitazione destinata a sua dimora principale Spetta l agevolazione prima casa anche se l immobile acquistato risulta al momento del rogito accatastato come magazzino essendo pero gia presentata la richiesta di autorizzazione alla ristrutturazione ed al cambio d uso del bene, destinato a diventare l abitazione dell acquirente E legittimo il disconoscimento dell agevolazione da parte del Fisco se il contribuente non ha ottenuto la residenza entro i 18 mesi benche di fatto abitasse gia tempo presso l immobile
36 Pronunce della CASSAZIONE Immobile occupato Cass del 2012 Riacquisto entro un anno Cass del 2011 Il contribuente non decade dall agevolazione per mancato trasferimento della residenza se cio e causato dal tardivo rilascio dell immobile occupato al momento dell acquisto e dalla necessità di effettuare gli interventi minimi di adeguamento dell impianto termico ed elettrico al fine di integrare i requisiti di abitabilità dell immobile Il riacquisto entro un anno dalla cessione e soddisfatto anche nel caso di acquisto di una quota anziche dell intero a condizione che tale quota sia sufficiente per poter effettivamente disporre dell immobile e quindi poterlo adibire a propria abitazione Sede di lavoro Cass del 2010 L agevolazione prima casa spetta, tra l altro, se l immobile e ubicato nel comune ove l acquirente svolge la sua attività. Lo svolgimento dell attività lavorativa nel comune di ubicazione dell immobile agevolato assume rilevo solo se in atto al momento dell acquisto e non se si realizza successivamente
37 Prassi dell Agenzia delle Entrate Rinuncia all agevolazione per vendita infraquinquennale Ris. 40/E del 26/4/2012 In pendenza del termine dell anno dalla cessione il contribuente puo comunicare all ufficio presso il quale e stato registrato l atto di vendita dell immobile agevolato la volontà di non procedere all acquisto di un nuovo immobile entro il termine di un anno. In tal caso l Ufficio provvederà a riliquidare le imposte in misura piena e dei relativi interessi ma SENZA L IRROGAZIONE DELLA SANZIONE DEL 30%. Decorso inutilmente il termine dell anno si verifica la decadenza dell agevolazione. In tal caso l ufficio notificherà l avviso di liquidazione richiedendo le imposte in misura piena e gli interessi nonche la sanzione del 30%. Il contribuente, tuttavia, decorso il suddetto termine in assenza di un nuovo acquisto e della predetta comunicazione all ufficio, puo ricorrendone i presupposti ed in mancanza di contestazione ricorrere all istituto del ravvedimento operoso. A tal fine dovrà presentare apposita istanza richiedendo all ufficio la riliquidazione delle imposte, degli interessi e delle sanzioni ridotte in forza del ravvedimento operoso
38 Credito d imposta per il riacquisto Che cos è Un beneficio personale che spetta ai contribuenti che non sono decaduti dall agevolazione prima casa ed e pari all ammontare dell imposta di registro o dell iva corrisposta in relazione al primo acquisto. Non puo essere in ogni caso superiore all imposta dovuta in relazione al secondo acquisto Fonte normativa Articolo 7 Legge 448 del 23 dicembre 1998
39 Credito d imposta per il riacquisto Chi puo usufruirne IL CONTRIBUENTE CHE Abbia acquistato un immobile con i benefici prima casa pagando l imposta di registro o l iva in misura agevolata Non sia decaduto dalle agevolazioni prima casa Abbia alienato a qualsiasi titolo l immobile agevolato Entro un anno dalla vendita abbia riacquistato altra abitazione usufruendo dei benefici prima casa mediante atto soggetto ad imposta di registro o iva (no riacquisti per donazione e/o successione
40 IL CONTRIBUENTE CHE Credito d imposta per il riacquisto Chi NON puo usufruirne Sia decaduto dall agevolazione prima casa in relazione al precedente acquisto ha acquistato il precedente immobili con aliquota ordinaria senza usufruire dell agevolazione prima casa Ha acquistato il precedente immobile per successione e donazione (tranne l ipotesi di donazione avvenuta tra il 24/10/2001 e il 28/11/2006 per la quale fu pagata l imposta di registro agevolata) Acquista il nuovo immobile con aliquota ordinaria e cioe senza usufruire dell agevolazione prima casa
41 Credito d imposta per il riacquisto Chi NON puo usufruirne IL CONTRIBUENTE CHE Acquista la nuova abitazione per successione o donazione per i quali non sono piu dovute l imposta di registro o l iva Ha alienato e/o riacquistato una nuova pertinenza in quanto per usufruire del credito d imposta prima casa e richiesto testualmente dalla legge il riacquisto di un altra casa di abitazione non di lusso
42 Credito d imposta per il riacquisto A quanto ammonta? IMPOSTA DI REGISTRO o IVA corrisposta in relazione al PRIMO acquisto agevolato minor somma tra IMPOSTA DI REGISTRO o IVA corrisposta in relazione al SECONDO acquisto agevolato
43 Credito d imposta per il riacquisto Alcuni esempi Il coniuge Tizio vende un immobile personale acquistato pagando a suo tempo un imposta di registro di euro 5.000; entro un anno dalla vendita riacquista un altra abitazione prima casa insieme a Caia al 50% ciascuno corrispondendo un imposta di registro di euro CREDITO D IMPOSTA SPETTANTE A TIZIO 3.500
44 Credito d imposta per il riacquisto Alcuni esempi I coniugi Tizio e Caia vendono un immobile acquistato al 50% pagando a suo tempo un imposta di registro di euro 6.000; entro un anno dalla vendita solo Tizio riacquista un altra abitazione prima casa corrispondendo un imposta di registro di euro CREDITO D IMPOSTA SPETTANTE A TIZIO 3.000
45 Credito d imposta per il riacquisto Utilizzo In diminuzione dell imposta di registro dovuta sul secondo acquisto In diminuzione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale dovute su denunce e atti presentati dopo la data di acquisizione del credito (non frazionabile) In diminuzione dell irpef dovuta in base alla prima dichiarazione dei redditi successiva al nuovo acquisto In compensazione con altri tributi in F24 (cod.trib.6622)
46 Credito d imposta per il riacquisto Utilizzo regole generali Non dà luogo a rimborsi Si prescrive in 10 anni In caso di decesso del titolare del credito necessaria istanza da richiamare in successione (circ.19/e del 2001)
47 Credito d imposta per il riacquisto Cosa fare per fruirne E necessario manifestare tale volontà nell atto di acquisto del nuovo immobile specificando la modalità di utilizzazione
48 Credito d imposta per il riacquisto Indicazioni da riportare in atto Espressa richiesta del beneficio Elementi per la sua determinazione: - estremi atto di acquisto immobile alienato e misura dell imposta di registro o dell iva versata - nel caso di versamento dell iva sull immobile alienato produrre copie fatture - Estremi atto di vendita dell immobile
49 Credito d imposta per il riacquisto Prassi agenzia entrate Circolare 19/E del 1 marzo 2001 Circolare 18/E del 29 maggio 2013 Risoluzione 87/E del 11 luglio 2005 Risoluzione 125/E del 3 aprile 2008
50 La «CEDOLARE SECCA» per le locazioni ad uso abitativo
51 LA CEDOLARE SECCA Normativa di riferimento Art. 3 Dlgs 23/2011 Prassi Agenzia Entrata Art. 9 D.L. n. 47/2014 convertito in Legge n. 80/2014 Cedolare secca sugli affitti Circolare nr. 26/E del 1 giugno 2011 Circolare nr. 20/E del 4 giugno 2012 Circolare nr. 47 del 20 dicembre 2012 Guida Agenzia Entrate Agosto 2014 Riduzione dell aliquota della cedolare secca per contratti a canone concordato per il quadriennio 2014/2017
52 LA CEDOLARE SECCA Il regime È stata introdotta con l art. 3 del D.lgs. 23/2011, in vigore dal 7 Aprile 2011, come regime facoltativo di tassazione dei redditi derivanti dalla locazione in alternativa a quello ordinario Il motivo della sua introduzione è duplice: in primo luogo, facilitare il cittadino nelle operazioni di registrazione del contratto e poi, ma non per ultimo, fare emergere le cosiddette «locazioni fantasma» snellendo le procedure di controllo. La cedolare secca è un imposta sostitutiva, e in caso di sua applicazione i redditi di locazione non concorrono alla formazione del reddito complessivo imponibile del contribuente. Sono previste due aliquote distinte, per i contratti a canone libero e per quelli a canone concordato cioè quelli in cui il canone è determinato sulla base di appositi accordi territoriali tra associazioni della proprietà e degli inquilini
53 LA CEDOLARE SECCA «contratti a canone libero» Per questa tipologia di contratto l aliquota è stata fissata sin dall inizio, e non ha subito modificazioni, nella misura del 21%
54 LA CEDOLARE SECCA «contratti a canone concordato» Per quest altra tipologia l aliquota ha subito nel corso degli anni le seguenti variazioni: Aliquota iniziale 19% 2013 Riduzione Dl. 102/ % Riduzione Dl. 47/ % ATTENZIONE! L aliquota ridotta al 10% è relativa solo ad abitazioni che rispecchiano i criteri indicati nella prossima slide
55 IL CONTRATTO «CONCORDATO» L aliquota ridotta L aliquota ridotta è prevista SOLO per i contratti di locazione a «canone concordato» relativi ad abitazioni ubicate: Comuni con carenze di disponibilità abitative (Art. 1, lettera «a» e «b» del DL. 551/1988) Si tratta, in pratica, dei comuni di Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia e dei comuni confinanti con gli stessi nonché gli altri comuni capoluogo di provincia Comuni ad alta tensione abitativa individuati dal CIPE (delibera del 13/11/2003 n. 87 G.U. 18 Febbraio 2004 n. 40) (con l art 22, comma 2-ter del Dl. 47/2014 era stato previsto che il CIPE entro il 27 giugno avrebbe dovuto aggiornare la lista dei comuni ove è possibile stipulare i contratti a canone concordato) Comuni in «stato di emergenza» (Art. 9 Dl 47/2014) colpiti da calamità naturali tra il 2009 e il 2014 (la data di riferimento adottata dal decreto legge è il 24 Maggio 2014, cinque anni prima dell entrata in vigore della legge di conversione del Dl)
56 LA CEDOLARE SECCA Requisiti Soggettivi CHI LA PUO SCEGLIERE?? Il proprietario o il titolare del diritto reale di godimento (es. usufrutto, uso, abitazione ecc.) il cui immobile è tassato sulla base del reddito fondiario ai fini Irpef Il locatore e l inquilino devono essere persone fisiche private, che non agiscono nell esercizio di impresa, arte o professione NON potranno pertanto scegliere la cedolare le società, le associazione, gli enti e gli imprenditori di qualsiasi natura giuridica che locano l immobile abitativo in regime d impresa arte o professione Per quanto riguarda il profilo soggettivo del CONDUTTORE, può trattarsi anche di enti pubblici o privati non commerciali purché non agiscano nell esercizio di attività di impresa o di lavoro autonomo e la locazione abbia ad oggetto un immobile abitativo destinato a finalità abitative (vedi circ. 26/2011)
57 LA CEDOLARE SECCA Requisiti Oggettivi PER QUALI IMMOBILI?? Unità immobiliari abitative locate ad uso abitativo ACCASTATE IN UNA DELLE CATEGORIE CATASTALE ABITATIVE DEL GRUPPO A, con esclusione degli uffici «A10» ; Deve trattarsi di immobile concesso in locazione per uso abitativo e pertanto sono esclusi gli immobili accatastanti nel gruppo A se locate ad uso diverso Pertinenze locate congiuntamente all abitazione oppure con contratto separato e successivo purché: -Locatore e conduttore siano le stesse persone; -Il contratto di locazione della pertinenza faccia riferimento a quello di locazione dell immobile abitativo principale ed evidenzi il vincolo pertinenziale con lo stesso.
58 LA CEDOLARE SECCA Requisiti Oggettivi PER QUALI IMMOBILI?? In base al Decreto casa DL 47/2014, può essere esercitata anche per le unità abitative che siano locate a cooperative edilizie per la locazione oppure a enti senza scopo di lucro purché siano sublocate a studenti universitari e messe a disposizione dei Comuni, fermo restando la rinuncia all'aggiornamento del canone di locazione. (Expo 2015) Niente CEDOLARE SECCA per: -IMMOBILI ABITATIVI destinati ad utilizzo promiscuo (abitazione e ufficio); -contratti ad uso foresteria, ossia quei contratti che vedono come controparte una società ; Anche se essa li concede in uso per finalità abitative ai propri dipendenti; -Immobili abitativi detenuti in regime di impresa, arte o professione
59 LA CEDOLARE SECCA Requisiti Oggettivi PER QUALI IMMOBILI?? E possibile, invece, optare per la cedolare per i contratti di locazione di durata non superiore a 30 giorni. In tal caso non essendovi l obbligo della registrazione del contratto l opzione si effettua in sede di dichiarazione dei redditi quindi a posteriori. Per tali contratti non vi e l obbligo dell invio preventivo della raccomandata all inquilino. (chiarimento giunto con la circ. n 20 del 4 giugno 2012)
60 LA CEDOLARE SECCA come si calcola? BASE IMPONIBILE ALIQUOTA La cedolare secca è calcolata sul canone di locazione annuo stabilito dalle parti SENZA ALCUNA RIDUZIONE FORFETTARIA 21% CANONE LIBERO 10% CANONE CONCORDATO
61 LA CEDOLARE SECCA «le imposte sostituite» L imposta, operata nella forma della cedolare secca, è SOSTITUTIVA di: Irpef e relative addizionali Imposte di registro e di bollo sulla registrazione del nuovo contratto di locazione; Imposte di registro annuale Imposte di registro sulla risoluzione e sulle proroghe del contratto di locazione
Convegno Fiaip Varese 23 settembre 2014
Convegno Fiaip Varese 23 settembre 2014 TASSAZIONE DEI REDDITI DA LOCAZIONE FABBRICATI - regime di tassazione ordinario - regime di tassazione sostitutivo «CEDOLARE SECCA» MODALITA DI REGISTRAZIONE DEI

References: articolo 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 sentenza 
 Articolo 7
 Art. 3
 Art. 9
 art. 3