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Timestamp: 2019-10-20 09:13:55+00:00

Document:
Data firma: 14 giugno 2016
Parti: Fism e Cisl-Scuola, Flc-Cgil, Uil-Scuola, Snals-Confsal
Settori: Servizi, Scuola privata, Fism
Capo III - Struttura della contrattazione
21.2 - Casistica dei contratti a tempo determinato
21.3 - Percentuale massima dei contratti a tempo determinato
21.5 - Disciplina della proroga
21.6 - Continuazione del rapporto di lavoro oltre la scadenza del termine
21.7 - Successione dei contratti
21.8 - Criteri di computo
21.10 - Principio di non discriminazione
21.11 - Esclusioni
27.5 - Periodo di prova
27.8 - Trattamento economico
Capo VI - Altre tipologie di lavoro
Capo I - Qualifiche e livelli
Art. 39 - Composizione delle sezioni Titolo IV - Trattamento economico
Art. 48 - Indennità accessorie
Art. 79 - Permessi per la crescita professionale.
Art. 93 - Licenziamenti illegittimi
Art. 94 - Trattamento di fine rapporto (TFR)
Art. 95 - Restituzione dei documenti di lavoro
Art. 96 - Composizione delle controversie
Art. 97 - Personale religioso
Art. 98 - Accordi di emersione
Art. 99 - Rinvio alle leggi
Il giorno 14 giugno 2016, in Roma, presso la sede della Fism a Roma, in Via della Pigna 13/a, tra: la Fism - Federazione Italiana Scuole Materne […] e la Cisl Scuola […], la Flc Cgil […], la Uil Scuola […], lo Snals - Confsal […], hanno stipulato il presente Contatto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) che disciplina il trattamento normativo ed economico per il personale occupato nei servizi dell’infanzia e della prima infanzia delle scuole e degli enti aderenti e/o rappresentati dalla Fism.
Titolo I - La sfera di applicazione del contratto. La durata.
Il presente Contratto si applica al personale dei sei-vizi educativi della infanzia e socio-educativi della prima infanzia gestiti da enti morali e non profit, enti religiosi, associazioni, persone giuridiche private, cooperative, le IPAB e le ex IPAB, di seguito definiti anche “enti”, “gestori”, “istituti”, “scuole” aderenti o rappresentati dalla Fism.
La normativa del presente Contatto, da applicare integralmente al personale a tempo indeterminato, va estesa, per quanto compatibile, al personale con rapporto di lavoro a tempo determinato.
si danno atto, in nome proprio e per conto rispettivamente degli enti e delle scuole da esse rappresentati e delle rappresentanze dei lavoratori che operano nelle medesime, che la condizione necessaria per il consolidamento delle relazioni sindacali è la puntuale osservanza del presente CCNL ai diversi livelli; si impegnano a rispettare e a far rispettare i principi e le norme del CCNL presso i propri associati;
confermano la validità del metodo del confronto che, attraverso il costante scambio di reciproche informazioni sull’organizzazione del lavoro e sui funzionamento dei servizi, consenta intese e azioni convergenti sulle materie oggetto di informazione e consenta di concludere accordi per l’ottimale attuazione degli istituti contrattuali presso gli enti ai fini del miglioramento della qualità dei servizi del sistema integrato nazionale dei servizi socio educativi; concordano sulla opportunità di realizzare momenti di incontro per procedere congiuntamente ad esami e valutazioni in ordine alle problematiche del settore, alle sue prospettive di sviluppo e ai processi di ristrutturazione, di adeguamento e di aggiornamento del medesimo.
La concertatone mira a definire un'architettura di relazioni che, nel rispetto dei reciproci ruoli e responsabilità, consenta alla Fism in rappresentanza degli enti gestori e alle Organizzazioni Sindacali di categoria in rappresentanza dei lavoratori, di affrontare i complessi aspetti del sistema nazionale dei servizi socio-educativi dell’infanzia e di condividere eventuali ipotesi di soluzione. Obiettivi dei suddetti modelli relazionali sono la innovazione e lo sviluppo qualitativo dei servizi socio educativi anche a livello territoriale mediante anche l'istituzione di apposite strutture operative come di seguito convenuto.
Le parti convengono di definire entro il 31.12.2018 le finalità, la composizione e lo statuto per la costituzione dell’Ente Bilaterale Nazionale. Detta Commissione sarà composta da rappresentanti della Fism e da rappresentanti delle OO.SS. stipulanti il presente CCNL. Qualora l’Ente non venga costituito, le parti valuteranno la possibilità di aderire ad un altro Ente Bilaterale Nazionale di settore.
Le parti convengono di costituire, nell’ambito dell’Ente Bilaterale Nazionale, l’Osservatorio Nazionale permanente, allo scopo di individuare scelte atte alla soluzione dei problemi economici, sociali e occupazionali del settore e ad orientare l'azione dei propri rappresentanti nella consapevolezza dell’importanza dello sviluppo di relazioni di tipo partecipativo finalizzate alla prevenzione del conflitto.
Le iniziative-di studio, ricerche ed indagini promosse congiuntamente possono essere avviate dopo intese fra le parti, valutando anche la possibilità di utilizzare i finanziamenti nazionali e comunitari disponibili.
migliorare ed intensificare l’azione di orientamento delle Scuole, delle Commissioni ambiente/RLS, delle RSA e dei lavoratori verso criteri di gestione delle problematiche ambientali e della sicurezza sul lavoro improntati alla partecipazione;
Si propone in particolare di monitorare, al fine di valutarne il grado e le modalità di applicazione, ii ricorso ai contratti a termine, ai contratti di fornitura di lavoro temporaneo, all'apprendistato, ai contratti di inserimento lavorativo, ai conti-atti a tempo parziale.
- esaminare l'andamento dell'occupazione nel settore dei servizi socio educativi per l’infanzia, con particolare riferimento a quella giovanile, anche in rapporto all'utilizzo dei Contratti di apprendistato professionalizzante; esaminare tutte le controversie di interpretazione e di applicazione degli istituti contrattuali e /o delle singole clausole;
- individuare, se necessarie, figure professionali non previste dall'attuale classificazione; discutere qualsiasi altro argomento congiuntamente accettato;
La Commissione Paritetica Nazionale sì riunisce su istanza, anche separata, delle parti firmatarie del presente CCNL.
La data della convocazione è fissata, d'accordo fra le parti, entro 15 giorni dalia presentazione dell'istanza e l'intera procedura deve esaurirsi entro i 30 giorni successivi.
La Commissione, prima di deliberare, può convocare le parti in controversia per acquisire ogni informazione e osservazione utile all’esame della controversia dell'argomento.
La Commissione Paritetica Regionale costituisce l'organo preposto a garantire: il rispetto delle intese intercorse e degli accordi sottoscritti a livello nazionale; l’attuazione delle norme sancite dalla contrattazione decentrata; la composizione delle controversie;
non può deliberare su materie che sono oggetto della contrattazione di livello nazionale e delle eventuali delibere della Commissione Paritetica Nazionale.
Le Parti si incontreranno entro 180 giorni dalla firma del presente contratto per definire l’accordo sulla costituzione della Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU).
L'assemblea viene convocata dalle RSA/RSU e/o dalle OO.SS. territoriali firmatarie del presente CCNL in orario di lavoro, per un massimo di dieci ore nell’anno scolastico, garantendo comunque i servizi minimi di funzionamento.
Eventuali assemblee convocate in orario di lavoro effettuate in luoghi diversi da quelli di cui sopra sono preventivamente concordate di volta involta dalle OO.SS. territoriali e gli Organi provinciali della Fism.
Le altre OO.SS. possono presentare richiesta di assemblea per la stessa data e ora entro le successive 48 ore. All'assemblea potranno partecipare dirigenti esterni delle OO.SS. firmatarie del CCNL previa preventiva informazione alla Direzione dell’ente.
Le RSA/RSU. o, in mancanza, le OO.SS. firmatarie del presente CCNL, potranno affiggere comunicati e documenti di interesse sindacale in appositi spazi accessibili ai lavoratori presso le sedi di lavoro messi a disposizione dall’ente.
A - I livelli di contrattazione
* primo livello - Nazionale, su tutti gli argomenti e le tematiche proprie del presente CCNL ivi comprese le indicazioni relative al welfare aziendale ed alla detassazione. Sono titolari della contrattazione di primo livello le parti stipulanti il presente CCNL.
* secondo livello - Regionale, territoriale e/o di ente/istituzione, sugli argomenti e le materia espressamente rinviate dalle previsioni del presente CCNL. Sono titolari della contrattazione di secondo livello in sede regionale esclusivamente la Fism e le OO.SS. firmatarie del presente CCNL; in sede di ente/ istituzione le Direzioni degli enti e le RSU o in loro assenza le RSA.
Al livello territoriale e/o di ente/istituzione la contrattazione avrà luogo sulle seguenti materie:
- distribuzione dell’orario di lavoro e turnazione del personale;
Ai fini del presente CCNL, è “istituto” il complesso delle attività socio-educative e/o scolastico-formative svolte in una determinata sede.
I soggetti gestori, nello svolgimento della loro attività, godono della autonomia organizzativa, amministrativa, gestionale riconosciuta dalla normativa in vigore.
Il legale rappresentante dell’Ente, oltre alle responsabilità giuridiche connesse alla funzione, è responsabile della efficiente organizzazione e della regolare gestione dei servizi socio-educativi in relazione alle norme generali, a quelle specifiche di settore e a quelle della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Ai docenti è garantita la libertà di insegnamento per la formazione dei discenti, nel rispetto delle norme costituzionali e del Progetto Educativo dell’Ente.
- da parte delle scuole che non abbiano effettuato la valutazione dei rischi ai sensi del D.lgs. 81/2008 e ss..mm. e ii.
Il trattamento economico e normativo del personale con rapporto di lavoro part-time, fatto salvo il rapporto proporzionale, è identico a quello previsto per il personale dipendente a tempo pieno di pari livello ed anzianità, ivi comprese le competenze fisse e periodiche.
Per quanto sopra non previsto, si applicano le specifiche nonne del D.lgs. n. 81 del 15.6.2015 e le successive modifiche ed integrazioni.
24 mesi per il personale inquadrato nei livelli I, II e III;
Per i lavoratori apprendisti in possesso di un titolo di studio (diploma di istruzione secondaria superiore o di laurea) inerente alla professionalità da conseguire, tale durata è ridotta rispettivamente a 18 e 30 mesi.
Le attività di formazione degli apprendisti, la loro struttura e articolazione, sono regolamentate dalle normative ministeriali in attuazione del D.lgs. 14.9.2011 n. 167.
Le parti convengono che il contratto di lavoro intermittente sia utilizzato presso gli enti che applicano il presente CCNL in relazione a particolari esigenze organizzative del lavoro connesse con la necessità di assicurare, mediante la chiamata di personale fornito di specifica professionalità, la continuità educativo - didattica nei servizi socio educativi e di fare fronte ad esigenze lavorative per particolari punte di attività scolastica.
- le mansioni da svolgere; la durata del distacco.
Presso gli enti che applicano il presente CCNL è ammesso il tirocinio e lo stage in osservanza di quanto previsto dalla normativa in vigore; è promosso dai centri per l’impiego e dagli altri soggetti in possesso di specifici requisiti determinati dalle normative regionali. I promotori di tirocini sono tenuti ad assicurare gli stagisti per eventuali infortuni sul lavoro e per responsabilità civile verso terzi presso un’idonea compagnia assicuratrice, L’obbligo di tutela assicurativa non è derogabile, né eliminabile o sostituibile dalle normative regionali.
c. L’orario di lavoro dei docenti di altre discipline è di 35 ore settimanali. L'attività didattica della scuola dell'infanzia si svolge dal 1° settembre al 30 giugno per ogni anno scolastico, salvo quanto previsto dai rispettivi calendari scolastici regionali, e comunque per non oltre 44 settimane nell’anno scolastico. Durante i periodi di sospensione dell’attività didattica, ovvero anche al di fuori delle settimane di cui sopra e al di fuori delle ferie ordinarie e degli, eventuali permessi di cui all’art. 57 il personale docente della scuola dell’infanzia, conservando la normale retribuzione, potrà essere impiegato solamente in attività connesse con l’attività di docenza nel rispetto della professionalità e qualifica a cui è adibito.
Per il solo personale docente della scuola dell’infanzia inquadrato nel livello retributivo VI, fermo restando l'orario di 32 ore settimanali, al fine di garantire l’estensione temporale del servizio scolastico, può essere richiesto, da parte della Scuola, di svolgere fino a 35 ore settimanali e il docente, nel rispetto della programmazione dell'attività della Scuola, è tenuto a prestarle.
Le ore eccedenti di cui al precedente comma sono recuperate durante i periodi di sospensione dell'attività didattica
Art. 60 - La settimana lavorativa.
Al personale direttivo, amministrativo ed ausiliario può essere richiesto lavoro straordinario fino ad un massimo di 12 ore annue.
Il tempo della fruizione del pasto per il personale che, consumandolo con gli alunni, effettua assistenza e vigilanza durante il momento della refezione è considerato orario di lavoro, in tale caso la fruizione del pasto deve essere gratuita. Il Gestore può concedere, con facoltà di revoca, salvo preavviso di 2 mesi, vitto e/o alloggio al personale che lo richieda per iscritto. Detto servizio verrà pagato a parte dagli interessati,
Le ferie sono irrinunciabili
E - Congedi parentali in modalità oraria [...]
I dipendenti hanno l’obbligo di osservare i doveri del rapporto di lavoro subordinato.
In particolare, data la peculiarità del servizio educativo rivolto a bambini, è fatto obbligo ai lavoratori:
- di osservare scrupolosamente l’orario di servizio;
- di segnalare tempestivamente le assenze per malattia prima dell’inizio del servizio e giustificarle entro il secondo giorno salvo il caso di comprovato impedimento;
- di mantenere il segreto d’ufficio;
Il richiamo scritto verrà applicato per le mancanze di minor rilievo; la multa e la sospensione per quelle di maggior rilievo.
Il lavoratore può essere sospeso cautelativamente ricorrendone le condizioni di legge.
In materia era stato stipulato il 18.5.2000 un apposito accordo tra le parti il cui testo è stato riproposto integralmente ed allegato al presente CCNL;
Per quanto non previsto dal presente CCNL si fa esplicito riferimento alle norme contenute nella legge 300/70, nella legge 604/66, nella legge 108/90 e nella legge 223/91 e successive modifiche e integrazioni, fatto salvo quanto previsto dall’art. 93.

References: Art. 39

Art. 48

Art. 79

Art. 93

Art. 94

Art. 95

Art. 96

Art. 97

Art. 98

Art. 99

Art. 60