Source: http://seriec1.ilcannocchiale.it/?yy=2008&mm=4
Timestamp: 2020-05-26 10:46:55+00:00

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30/4/2008 - Confermati gli 8 punti, il Lanciano disputerà i play-out
30/4/2008 - Paradiso Serie B: A Sassuolo si pedala anche sull'erba!
30/4/2008 - Paradiso Serie B: Salernitana, era ora!
30/4/2008 - Dirette satellitari Serie C1 e dirette Raisportsat
30/4/2008 - SALERNO – Si pensa già al futuro in casa granata dopo aver conquistato la promozione in Serie B
30/4/2008 - Lucchese, dopo il deferimento, il dibattimento si terrà martedì 6 maggio
30/4/2008 - Potenza-Arezzo a porte chiuse, ma i tifosi aretini si organizzano lo stesso
30/4/2008 - La decisione sulla Lucchese rimanda i play off di C1?
30/4/2008 - Pescara, penalizzazione revocata
30/4/2008 - Lanciano, penalizzazione confermata
Confermati gli 8 punti, il Lanciano disputerà i play-out
La Corte di Giustizia Sportiva ha rigettato il ricorso della Procura Federale che chiedeva la retrocessione all’ultimo posto del Lanciano. Confermata la sentenza della Commissione Disciplinare che lo scorso 22 aprile aveva inferto 8 punti di penalizzazione al club rossonero, negandogli una salvezza che sul campo aveva ampiamente meritato. Il Lanciano, dunque, disputerà i play-out. Partita chiusa, dunque, per buona pace del Martina che nell’ultima settimana aveva messo in piedi una pressione mediatica fuori da ogni logica, arrivando persino ad inviare un comunicato alla Procura Federale in cui, apparentemente appoggiato da altri club (molti, ed in via ufficiale Manfredonia e Foggia, hanno negato di aver sottoscritto alcun documento), chiedeva pene ancora più drastiche per le società che erano state deferite. E ieri, il Martina, è stato protagonista dell’ultimo colpo di teatro, presentandosi davanti agli organi di giustizia con il Presidente ed i suoi legali che però sono stati esclusi dal dibattimento. Molto importante è stato anche l’intervento del commercialista Giancarlo Trinetti, curatore fallimentare del Lanciano, che ha messo in evidenza come alcuni club (Martina su tutti) si fossero indebitamente mossi per condizionare l’opinione pubblica e la Procura Federale, mostrando poco rispetto per le decisioni prese dalla Disciplinare. Intanto dovebbe svolgersi lunedì 12 maggio l'asta per l’assegnazione del titolo sportivo del Lanciano è prevista per lunedì 12 maggio. L’imprenditore locale Franco Maio è in pole position, ma non mancano un paio di alternative.
Domenica, intanto, è il programma il derby contro il Pescara. Nel Lanciano mancheranno gli squalificati Giorgetti e Vitale; Moriero farà ricorso al turn over per preparare nel migliore dei modi gli spareggi salvezza.
http://www.sslanciano.it/
c1 disciplinare giudice sportivo deferimenti lanciano sslanciano.it
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Paradiso Serie B: A Sassuolo si pedala anche sull'erba!
Cremonese, Foggia e Padova si sono dovute inchinare alla squadra di Allegri.
Sassuolo, 41.000 abitanti, è una piccola grande realtà grazie al suo uomo piu' rappresentativo, Giorgio Squinzi, imprenditore di successo con il marchio Mapei, famoso in tutto il mondo, e che ha trasmesso la sua mentalità vincente in campo sportivo, e non è quindi un caso se è anche il Presidente del sodalizio neroverde. Il ciclismo era, fino a ieri il suo fiore all'occhiello, adesso i fiori sono aumentati e nell'altra asola campeggia anche il calcio grazie al suo Sassuolo che sale in serie B lasciandosi dietro città e squadre importanti che avevano investito molto per tornare nella serie cadetta.
La Cremonese, il Foggia, il Padova, si sono dovute inchinare alla squadra emiliana che ha fatto del collettivo la sua arma vincente. E le cifr non fanno che confermare come il Sassuolo abbia ottenuto la promozione con pieno merito, perchè i numeri non possono essere contestati nè smentiti.
Diciannove successi, come nessuno è riuscito ad ottenere nei due gironi della C, ma soprattutto una squadra che è riuscita a mandare in gol ben dodici giocatori con Selva (11), Masucci (9) e Piccioni (6) tra i marcatori piu' frequenti. Un allenatore, Allegri, che ha plasmato la squadra e l'ha resa un giocattolo bello e funzionante e a Sassuolo sperano che possa essere ancora lui a guidare la squadra nell'affascinante avventura di B, magari resistendo alle sirene che provengono da piazze piu' importanti.
Ma passata l'euforia, c'è da pensare al futuro; Sassuolo non ha lo stadio pronto per la B e dovrà, quasi sicuramente emigrare nelle vicine Modena e Reggio Emilia. Il Presidente dovrà presentarsi ai nastri di partenza con una squadra competitiva e la prima mossa sarà riuscire a confermare l'intelaiatura di quest'anno. Ma la favola Sassuolo è ben lungi dall'essere finita e questa realtà, questo Presidente, devono far capire che nel calcio la programmazione è anche investimento sui giovani, passione, determinazione non solo spese ed ingaggi faraonici.... ecco perchè anche un paese di poco piu' di quarantamila persone, e circa duemila persone di media allo stadio puo' tranquillamente mettere in fila città e squadre ben piu' blasonate.
http://www.goal.com/it/Articolo.aspx?ContenutoId=678049
goal.com sassuolo
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Paradiso Serie B: Salernitana, era ora!
L'uomo di punta dei campani e' stato Arturo Di Napoli.
Salerno conta circa 140.000 abitanti, allo stadio Arechi domenica, per la partita-promozione contro il Pescara c'erano trentamila persone e la serie B puo' essere considerata il punto di partenza per ambire alla serie A. Da qui possiamo capire come la C fosse un autentico purgatorio da cui uscire al piu' presto e il Presidente Antonio Lombardi non ha badato a spese per costruire una squadra vincente a giugno, anche se nel corso della stagione ha dovuto apportare delle modifiche in corso d'opera perchè la squadra ad un certo momento aveva depauperato un vantaggio consistente e rischiava di fallire l'obiettivo.
L'allontanamento di Mister Agostinelli in luogo di Brini e alcuni correttivi al mercato di gennaio hanno ristabilito un certo equilibrio e la Salernitana ha ricominciato la sua marcia trionfale. La squadra campana ha avuto il suo punto di forza nell'uomo piu' rappresentativo: Arturo Di Napoli, con i suoi 21 gol è stato il capocannoniere assoluto della C1 ed ha segnato esattamente la metà dei gol della formazione campana, la Salernitana, inoltre, è stata la formazione con la miglior difesa ed il minor numero di sconfitte (4).
Adesso il giovane Presidente Lombardi dovrà programmare una B di alto livello; glielo impone il blasone e la storia della sua squadra, glielo impone l'Arechi ed i suoi tifosi. 30/40.000 persone da non deludere saranno la spinta per una campagna acquisti di prim'ordine da programmare attorno a Arturo Di Napoli che ha fatto la differenza in C ma che anche in B è da considerarsi un lusso. Ma la prima mossa sarà la scelta del nuovo allenatore, dato per scontato l'addio di Fabio Brini (non troppo amato a Salerno); due nomi su tutti per i candidati alla sua successione, quello di Bortolo Mutti e di Nello Di Costanzo, anche se altri nomi sono nel mirino del Presidente. Ma dopo i festeggiamenti c'è da espletare l'ultima formalità; la Supercoppa contro il Sassuolo. Sarà sicuramente una festa per ambedue le squadre, ma sarà soprattutto lo scontro tra due realtà completamente diverse, ma capaci entrambe di raggiungere con le proprie doti la meta ambiziosa per una (Sassuolo) e di partenza per l'altra (Salernitana) della serie B.
http://www.goal.com/it/Articolo.aspx?ContenutoId=678224
goal.com salernitana
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Dirette satellitari Serie C1 e dirette Raisportsat
PROGRAMMA DELLE GARE TRASMESSE IN TV
La Lega Professionisti Serie C rende noto, che la sottonotata gara del Campionato di
Serie “C/1” verrà trasmessa in diretta televisiva da RAI Sport SAT.
17^ G ^ Giornata iornata – Ritorno
Serie “C C1” - Girone “ B”
Ancona - Taranto Stadio Comunale “Del Conero”, Ancona ore 15,00
34a giornata c1/b tv dirette satellitari tuttalac
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SALERNO – Si pensa già al futuro in casa granata dopo aver conquistato la promozione in Serie B
SALERNO – Si pensa già al futuro in casa granata dopo aver conquistato la promozione in Serie B.
Un obiettivo cercato e voluto per tre stagioni, che alla fine è finalmente arrivato, un risultato che però non è figlio del caso ma di una scrupolosa programmazione.
Questa promozione porta la firma in calce di Antonio Lombardi, l'uomo che raccolse le macerie della vecchia Salernitana Sport dopo la nota vicenda che portò la società di Aniello Aliberti al fallimento.
Una sfida non certo agevole, che iniziò dal ritiro di Paestum con un manipolo di pochi calciatori, tra cui Soligo e Magliocco, mentre tanti altri preferirono migrare verso altri lidi.
Gli inizi non furono facili, tra le mille polemiche fomentate da chi sfasciò la città usando l'informazione in modo a dir poco tendenzioso, cosa che portò persino alla scissione di alcuni gruppi della storica Curva Sud, divisi tra la Salernitana Sport che continuò la sua avventura in terza categoria per pochi mesi, e la nascente Salernitana Calcio.
Nonostante tutto però quella Salernitana riuscì con una rimonta clamorosa sotto la gestione Cuoghi e con un po' di fortuna a disputare i play-off, a causa della vicenda-Teramo.
La scorsa stagione poi la società salernitana puntò tutto sul tandem Coscia – Novelli, ma la scommessa non diede i risultati sperati, arrivando a sfiorare di poco i play-out sotto la nuova gestione tecnica di Bellotto.
Poi la svolta coincisa con l'arrivo del nuovo socio Murolo e del Dg Fabiani, fattori che hanno permesso alla società di mettere a disposizione del tecnico Agostinelli una squadra costruita per vincere.
Infatti dopo la sfida casalinga con l'Ancona la Salernitana non ha più lasciato la testa della classifica, anche se durante i mesi di febbraio e marzo il team guidato dal nuovo tecnico Brini ha attraversato momenti difficili, culminati nella sconfitta di Sorrento, complice il mercato di riparazione non proprio azzeccatissimo.
Tuttavia grazie alle magie di Di Napoli e alle prestazioni di elementi come Russo, Fusco, Cardinale, Pinna, alla rivelazione Turienzo, la Salernitana è riuscita a raggiungere il suo obiettivo.
Nuove sfide però attendono all'orizzonte la società campana, in primis quella di dotarsi di un vero centro sportivo, come si compete ad una società che voglia programmare qualcosa di importante, una lacuna storica fin qui mai colmata.
Infine, anche se mancano ancora le sfide con la Massese e con il Sassuolo, quest'ultima valida per la Supercoppa di Lega, ecco il pagellone stagionale:
Pinna 9: L'ex portiere del Grosseto conquista la sua seconda promozione consecutiva in cadetteria, qualche errore come nella gara di andata a Pescara e nel match all'Arechi contro il Perugia, per il resto stagione impeccabile, a dir poco incredibili alcune prestazione come quella nel derby d'andata contro la Juve Stabia, sigilla la sua straordinaria stagione parando il rigore del possibile 2-1 a Sansovini.
Ambrogioni 7: Non sarà un terzino di spinta ma bada al sodo, raramente in difficoltà tiene botta e dà un contributo importante alla causa.
Fusco Luca 9,5: Un bunker. Tornato a Salerno dopo diversi anni dimostra di essere ancora un grande giocatore, praticamente perfetto.
Cardinale 8,5: Migliora le sue prestazioni rispetto alla scorsa stagione, quando nel grigiore generale fu uno dei pochi a salvarsi, ora però urge fargli firmare il rinnovo contrattuale.
Milanese 7,5: Nonostante l'età dimostra di avere la grinta di un ragazzino e quando può si concede anche qualche sortita in avanti.
Ciarcià 8: Prima parte di stagione strepitosa, dimostra di essere un calciatore sprecato in terza serie, è uno degli elementi su cui puntare ad occhi chiusi per la prossima stagione.
Tricarico 7,5: E' il classico giocatore che non si vede ma si sente, recupera palloni in continuazione, gli è mancato solo il gol, peccato.
Soligo 8: E' il volto storico di questa Salernitana, sempre prezioso il suo contributo.
Russo 9: La carta di identità dice 36 anni, il campo dice 20, corre come un ragazzino ed offre la sua esperienza in diversi ruoli: terzino destro e sinistro, sull'out sinistro del centrocampo, da regista, e chi più ne ha più ne metta, un mito, ora però a Massa fatelo giocare portiere...
Ferraro 5: Il voto è la media tra il 10 della prima parte di stagione ed il 5 del giocatore visto nel girone di ritorno, durante il quale è stato irriconoscibile, mette comunque in carniere sei importantissime reti.
Di Napoli 10: Salerno è ai suoi piedi: più di una volta la Salernitana si è salvata grazie alle sue magie, ventuno reti di cui gran parte decisive ai fini della classifica, classe allo stato puro.
Troise 6,5: Ci si aspettava qualcosa in più da lui, partito titolare ha perso il posto per colpa di un infortunio che lo ha tenuto fuori per diverse settimane, poi la forma smagliante di Cardinale ha fatto il resto, tuttavia l'ex napoletano si è anche adattato in un ruolo non suo durante la gestione Agostinelli, quando il tecnico marchigiano spesso lo schierava dinanzi la difesa.
Di Deo 6: Doveva essere il regista di questa Salernitana ma gli infortuni lo hanno frenato notevolmente, merita tuttavia una seconda occasione.
Mamede 5,5: La classe c'è ma il fisico non più, scarso il suo contributo, troppi i problemi fisici.
Piccioni 7: E' l'unico acquisto azzeccato di gennaio. L'ex esterno del Sorrento tutta corsa e sostanza ha fatto il suo dovere, suo il gol che ha spianato la strada verso la promozione.
Mammarella 5: Gioca a sprazzi, ma la gioventù è dalla sua parte.
Giannone 4,5: Un po' per colpa sua, un po' per quella dei due tecnici che si sono avvicendati sulla panchina granata non offre mai il contributo che ci si aspettava, delusione totale, anche se non ha mai giocato nel suo ruolo naturale di mezzapunta.
Barrionuevo 4: Di lui si ricorderà solo il Giudice Sportivo per la mole di cartellini collezionati nelle poche presenze con la maglia granata, tornerà a Celano senza molti rimpianti.
Cammarata 3: Arrivato a gennaio per scalzare Ferraro non riesce a cancellare lo zero alla voce reti segnate in questa stagione, un disastro. Forse sarebbe stato meglio tenersi uno tra Masini e Magliocco...
Turienzo 7,5: E' l'uomo giusto al momento giusto, è la grande intuizione di Brini che tralasciando le gerarchie interne lo trasforma nella spalla ideale di Re Artù, si inarca sulle spalle il peso dell'attacco ed offre assist importanti al sinistro fatato dell'ex messinese, fondamentale.
Agostinelli 6,5: Lascia la Salernitana a +4 in classifica, paga le scelte cervellotiche di Taranto, riesce comunque a gestire al meglio il gruppo a sua disposizione, non riesce però a dare una minima impronta di gioco al suo team.
Brini 6: Partito in sordina, cerca prima di rivoluzionare la squadra a sua disposizione poi si rassegna ad utilizzare il 4-4-2 costruito dal suo predecessore, mette in naftalina Cardinale a favore del suo uomo di fiducia Troise ma ha la grande intuizione di rilanciare Russo e Turienzo, due elementi che si sono rivelati fondamentali in questo girone di ritorno.
Iuliano, Milan, Coppini sv: Poche le occasioni di vederli in campo, mai una polemica da parte loro, si sono dimostrati tutti veri professionisti.
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tuttalac salernitana
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Lucchese, dopo il deferimento, il dibattimento si terrà martedì 6 maggio
Dovrebbe essere ufficiale. A meno di ripensamenti, dopo che la data è stata cambiata per ben due volte, martedì 6 maggio dovrebbe tenersi il dibattimento che deciderà le sorti della Lucchese e del suo campionato, davanti alla Commissione Disciplinare. La Lucchese è imputata di illeciti amministrativi, risalenti al primo semestre 2007.
LUCCA - A quanto pare, l'unico che pensa al campionato e alla partita di domenica prossima contro la Pistoiese, è Piero Braglia. Lui, che di calcio se ne intende, taglia corto, sorvolando le questioni societarie e facendo quadrato attorno alla squadra. "Io guardo solo all'aspetto tecnico. Il mio compito è quello di portare la squadra più in alto possibile. Per quanto riguarda il resto, ognuno si prenderà le proprie responsabilità. Domenica dovremo affrontare una Pistoiese che punta a migliorare la propria posizione all'interno dei play-out, mentre noi dobbiamo fare di tutto per rimanere aggrappati al treno di play-off. Se poi la giustizia sportiva ci toglierà dei punti, qualcuno in società dovrà risponderne davanti alla citta e ai tifosi". Ed è proprio questo che tiene in apprensione i sostenitori rossoneri. Martedì 6 maggio, cioè due giorni dopo il termine della stagione, la Lucchese, rappresentata dagli avvocati Grassani e Storelli, dovrà difendersi, davanti alla Commissione Disciplinare, dall'accusa di illecito amministrativo. La società rossonera, infatti, è stata deferita per il mancato pagamento della parte contributiva relativa al primo semestre dell'anno 2007. Oltre che ad una pesante ammenda, la Lucchese (precedenti alla mano), rischia anche una decurtazione di punti in classifica. Ne basterebero due per dire addio ai play-off e alla competizione per salire in serie B. Fissato, invece, per il 12, l'appello che, ci si augura da queste parti, possa ribaltare un'eventuale sentenza negativa per la Lucchese e i suoi tifosi.
Aggiornato 30/04/2008 19:05 Scritto da Daniele Zichella
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c1 disciplinare giudice sportivo deferimenti lucchese calciotoscano
permalink | inviato da ipse dixit il 30/4/2008 alle 20:22 | commenti (0) |
Potenza-Arezzo a porte chiuse, ma i tifosi aretini si organizzano lo stesso
Si giocherà a porte chiuse Potenza-Arezzo, la gara decisiva per gli amaranto che cercano l'accesso ai play off, sperando nella penalizzazione della Lucchese. Impossibilitati a seguire la partita, i supporters aretini hanno chiesto al Comune di poter seguire la radiocronaca della gara tramite gli altoparlanti del "Città di Arezzo".
A Potenza non ci saranno, si gioca infatti a porte chiuse. Nella partita forse più importante della stagione, i tifosi dell'Arezzo non potranno seguire i loro beniamini. Che saranno costretti a vincere se vogliono ancora tenere accese le speranze dei play off: e questo non basterà, perchè bisognerà sperare nella non vittoria o nella penalizzazione della Lucchese, deferita dal procuratore federale.
Come riporta il giornale on-line amarantomagazine.it, però, i tifosi amaranto seguiranno tutti insieme la partita. I gruppi della Curva Minghelli, infatti, hanno inoltrato una rischiesta al Comune per poter seguire la radiocronaca della partita dagli altoparlanti del "Città di Arezzo". Un modo per vivere tutti insieme questi novanta ultimi e vibranti minuti di campionato. Non c'è ancora la risposta ufficiale del Comune, ma si pensa che non ci siano problemi per una risposta affermativa.
Aggiornato 30/04/2008 16:36 Scritto da Alessandro Veltroni
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34a giornata calciotoscano potenza-arezzo arezzo potenza
permalink | inviato da ipse dixit il 30/4/2008 alle 20:19 | commenti (0) |
La decisione sulla Lucchese rimanda i play off di C1?
Ad una giornata dalla fine della stagione regolare, la giustizia sportiva deve ancora decidere sul caso della Lucchese, che, deferita dal procuratore federale, rischia la penalizzazione in classifica. Il 7 maggio si avrà la decisione sulla penalizzazione, poi si dovrà dar tempo alla società rossonera di preparare e presentare il ricorso.
Meno male che i campionati quest'anno, causa gli Europei in programma in Austria e Svizzera, terminano prima; altrimenti si sarebbe veramente rischiato di giocare in estate inoltrata. La decisione che si deve ancora prendere sul caso della Lucchese, infatti, rischia di costringere la Lega a rinviare le date dei play off di Serie C1. La squadra rossonera, infatti, occupa attualmente l'ultimo posto disponibile nella griglia degli spareggi ed una sua possibile penalizzazione, al 99%, la escluderebbe dalle quattro squadre impegnate.
In un primo tempo, si era ipotizzato che la decisione da parte della Corte Federale fosse emessa il 5 maggio, invece la notizia ufficiale è un'altra. Se deciderà il 7 maggio, alle ore 15. Poi non ci sono altre notizie certe. Però, è chiaro che si dovrà dare tempo alla società rossonera di organizzare e presentare il ricorso, per poi decidere su di esso. Sul ricorso si dovrebbe decidere il 12 maggio. Se tutto dovesse andare così, si potrebbe anche disputare i play off nella data prestabilita, ovvero il 18 maggio.
Ma le cose non sono così sicure e si potrebbe assistere ad un posticipo degli spareggi, che sarebbero giocati in quel caso la settimana successiva, ovvero il 25 maggio. Staremo a vedere cosa succederà. Di certo che a tutti i tifosi non interessa quando, ma se la loro squadra sarà effettivamente ammessa alle gare di play off.
Aggiornato 30/04/2008 15:52 Scritto da Alessandro Veltroni
http://www.calciotoscano.it/modules.php?op=modload&name=PagEd&file=index&page_id=22892
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Pescara, penalizzazione revocata
La Corte di Giustizia Federale ha restituito nella seduta odierna i due punti di penalizzazione che erano stati inflitti dalla Commissione Disciplinare al Pescara, club iscritto al girone B della serie C1. Si tratta di sentenza irrevocabile.
Pescara, il presidente Gerardo Soglia
La Corte di Giustizia Federale, riunitasi oggi a Roma per discutere il ricorso del Pescara sulla penalizzazione di due punti inflitta in prima istanza dalla Commissione Disciplinare, ha restituito con sentenza irrevocabile i due punti di penalizzazione inflitti alla società abruzzese.
Il club adriatico, che partecipa al campionato di serie C1 girone B ed era stato in precedenza penalizzato di un altro punto, torna pertanto a 50 punti in classifica generale. E rientra dunque nella zona play off.
La penalizzazione di due punti era stata inflitta dalla Commissione Disciplinare, su impulso della Covisoc e della Procura federale, per illeciti di carattere amministrativo commessi dalla gestione precedente a quella dell’attuale presidente Gerardo Soglia.
Si trattava, nel caso di specie, di ritardato pagamento di emolumenti ai giocatori e non di mancato pagamento di ratei contributivi e fiscali.
Leggete il dispositivo completo delle decisioni della Corte di Giustizia Federale.
http://www.calciopress.net/news/125/ARTICLE/4615/2008-04-30.html
c1 disciplinare giudice sportivo deferimenti pescara calciopress
permalink | inviato da ipse dixit il 30/4/2008 alle 20:14 | commenti (0) |
Lanciano, penalizzazione confermata
La Corte di Giustizia Federale ha confermato nella seduta odierna gli otto punti di penalizzazione inflitti dalla Commissione Disciplinare al Lanciano, club iscritto al girone B della serie C1. Si tratta di sentenza irrevocabile.
Lanciano, confermata la penalizzazione
La Corte di Giustizia Federale, riunitasi oggi a Roma per discutere il ricorso della Procura federale contro la penalizzazione di otto punti inflitta in prima istanza dalla Commissione Disciplinare, ha confermato con sentenza irrevocabile la sanzione afflittiva a carico della società abruzzese.
Il club frentano, che partecipa al campionato di serie C1 girone B ed era stato in precedenza penalizzato di altri due punti, resta pertanto a 32 punti in classifica generale. E dovrà dunque partecipare ai play out.
La penalizzazione di otto punti era stata inflitta dalla Commissione Disciplinare, su impulso della Covisoc e della Procura federale, per illeciti di carattere amministrativo commessi dalla gestione del presidente Paolo Di Stanislao.
La Procura aveva ricorso contro il provvedimento afflittivo e chiedeva la retrocessione all'ultimo posto della classifica.
La società è stata già dichiarata fallita dal Tribunale di Lanciano nel corso del corrente campionato.
http://calciopress.net/news/125/ARTICLE/4616/2008-04-30.html
lanciano giudice sportivo c1 disciplinare deferimenti calciopress
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