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Timestamp: 2019-11-18 09:20:21+00:00

Document:
Agroindustriale - Zootecnia: CCNL, 2 dicembre 1977
Data firma: 2 dicembre 1977
Validità: 01.01.1977 - 31.12.1979
Chiarimento a verbale riferito alle mansioni del controllore capo
Art. 6 Livelli iniziali di inquadramento
Art. 7 Mutamenti di mansioni e sostituzione di personale assente
Art. 8 Assunzione a termine
Art. 10 Rimborso spese di trasporto agli addetti al controlli e al servizi di vigilanza e al fecondatori
Art. 12 Festività nazionali e infrasettimanali
Art. 13 Lavoro straordinario
Art. 14 Retribuzione
Art. 15 Tredicesima e quattordicesima mensilità
Art. 16 Aumenti periodici per anzianità di servizio
Art. 17 Indennità speciali
Art. 20 Permessi ordinari, congedo matrimoniale, aspettative
Art. 21 Permessi per corsi professionali e di studio
Art. 23 Missioni
Art. 24 Trattamento economico in caso di malattia ed infortunio
Art. 25 Tutela della maternità - Assicurazioni sociali - Assegni familiari Art. 26 Ambiente di lavoro e tutela della salute
Art. 27 Doveri del personale dipendente
Art. 28 Provvedimenti disciplinari
Art. 29 Risoluzione del rapporto di lavoro
Art. 30 Preavviso di risoluzione del rapporto
Art. 32 Indennità di anzianità
Art. 33 Indennità di anzianità per la risoluzione del rapporto in caso di morte del dipendente
Art. 34 Anzianità convenzionale
Art. 35 Cessazione e trasformazione dell'associazione, consorzio ed ente zootecnico
Art. 36 Informativa sui programmi di attività
Art. 37 Controversie
Art. 38 Diritto di affissione
Art. 39 Delegato sindacale aziendale
Art. 40 Tutela del delegato sindacale aziendale
Art. 41 Permessi sindacali
Art. 42 Trattenute contributi sindacali per delega
Art. 43 Diritto di assemblea
Dichiarazione a verbale “A” - Occupazione Giovanile
Accordo 8/4/1976 sul rimborso spese di trasporto di cui all'art. 9 del CCNL 15/3/1974
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti dalle organizzazioni degli allevatori, consorzi ed enti zootecnici 2 dicembre 1977
(sostituisce il CCNL 15 marzo 1974)
L'anno 1977, il giorno 2 dicembre, in Roma, nella sede dell'Associazione Italiana Allevatori, in Via Tomassetti, 9 tra l'Associazione Italiana Allevatori, in nome e per conto proprio e delle Organizzazioni associate […] e la Fnita-Cisl [...], la Federbraccianti-Cgil […], la Uisba-Uil […], il Sandez (Sindacato Autonomo Nazionale Dipendenti Enti Zootecnici) […], la Confederdia (Confederazione Generale Italiana dei Dirigenti ed Impiegati dell'Agricoltura) […], si è stipulato il presente contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti dalle Organizzazioni degli allevatori. Consorzi ed Enti zootecnici, il quale sostituisce il CCNL 15/3/1974.
Il presente contratto collettivo nazionale di lavoro regola i rapporti di lavoro tra le Organizzazioni degli allevatori. Consorzi ed Enti Zootecnici ed i loro dipendenti. Esso ha efficacia per tutto il territorio nazionale e sostituisce il CCNL 13/5/1974.
L'Associazione Italiana Allevatori fa constatare che ogni Organizzazione degli Allevatori, Consorzio ed Ente zootecnico, sia a livello centrale che nazionale, regionale e provinciale attua i fini istituzionali in base ai compiti statutari e, pertanto, ciascuno dì essi determina l'organico del personale in base alle conseguenti esigenze operative.
Per i controllori zootecnici, fermo restando quanto previsto al primo comma, l'orario di lavoro è determinato in considerazione delle discontinuità delle prestazioni e tenuto conto delle diversità di ambiente e condizioni di lavoro esistenti, secondo il numero dei capi di bestiame affidati e le relative mansioni. È comunque esclusa la prestazione dell'attività lavorativa per l'effettuazione dei controlli funzionali nei giorni festivi. Eventuali eccezioni relative al controllo dei bestiame ovino e di particolari zone montane dovranno essere concordate in sede aziendale.
Per il personale del Centro meccanografico addetto al funzionamento delle macchine è in facoltà del datore di lavoro dì distribuire l'orario di lavoro settimanale in turni giornalieri a carattere continuativo di uniforme durata. Normalmente possono essere effettuati due turni giornalieri che non potranno essere iniziati prima delle ore sette né cessare dopo le ore ventuno e trenta. In caso di necessità di lavoro può essere effettuato un terzo turno che non ricada in regolari turni periodici, l'ora di inizio del quale verrà stabilita dal datore di lavoro in accordo con le segreterie provinciali dei sindacati dei dipendenti. A questo turno, comunque, devono essere adibiti almeno due dipendenti contemporaneamente. Tra la fine di un turno e l'inizio di un turno seguente il dipendente dovrà fruire di un intervallo di almeno dieci ore.
a) Le parti contraenti, riconosciuta la necessità che nelle grandi città venga attuato l'orario continuato giornaliero di lavoro al fine di ridurre i tempi di trasferimento da e per l'ufficio, reso particolarmente gravoso dalla estensione territoriale nonché dalla densità di popolazione e di traffico delle città stesse, auspicano che in sede locale, previa intesa tra le Organizzazioni e le competenti segreterie provinciali dei sindacati dei dipendenti, si adotti il suddetto orario continuato di lavoro.
b) Inoltre le parti contraenti si impegnano ad intervenire per raccomandare alle singole associazioni, là ove si presentino le necessità, affinché mettano a disposizione un locale idoneo per la consumazione dei pasti caldi per il personale anche mediante eventuali convenzioni con locali o mense aziendali vicine.
Al personale addetto al Centro meccanografico, ai laboratori di analisi, agli addetti ai controlli ed ai fecondatori verrà fornito ogni anno un abito di lavoro (tuta o camice).
Art. 25 Tutela della maternità - Assicurazioni sociali - Assegni familiari
Art. 26 Ambiente di lavoro e tutela della salute
Per l'eventuale individuazione di misure relative alla tutela della salute degli addetti ai laboratori di analisi e dei centri meccanografici potrà essere richiesto, anche su segnalazione dei delegati sindacali aziendali, l'intervento dei centri di medicina preventiva e degli altri enti pubblici esistenti, tecnici e sanitari. Al personale addetto ai controlli funzionali ai laboratori di analisi ed ai centri meccanografici sarà concessa una giornata di permesso annuale retribuita per una visita medica di controllo.
Le Associazioni si impegnano a svolgere opera di propaganda e sollecitazione presso gli allevatori per il miglioramento delle condizioni ambientali di lavoro dei controllori, ove risultassero eventualmente carenti sotto il profilo igienico-sanitario.
Non è dovuto il periodo di preavviso nel caso dì risoluzione del rapporto di lavoro per licenziamento o dimissioni per giusta causa.
c) recidività, fermo restando per quanto previsto dall'articolo 7 della legge 20-5-1970, n. 300, in mancanze gravi che abbiano dato luogo alla applicazione di provvedimenti disciplinari.
Le controversie di carattere collettivo, che dovessero Insorgere in sede di applicazione e di interpretazione del presente contratto saranno deferite alle Organizzazioni sindacali contraenti per raggiungere la conciliazione.
Ai fini di cui ai precedenti commi, le parti interessate si dovranno riunire entro 20 giorni dalle richieste pervenute.
Le condizioni di miglior favore eventualmente esistenti e derivanti da accordi individuali o plurimi o da consuetudini locali o da contratti e accordi provinciali e interprovinciali stipulati tra le parti contraenti vengono salvaguardate ad ogni effetto. I contratti integrativi provinciali, interprovinciali, o regionali non possono derogare dalle norme previste nel presente contratto.

References: Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 20

Art. 21

Art. 23

Art. 24

Art. 25
 Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 25

Art. 26