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Timestamp: 2018-10-17 10:16:02+00:00

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L. R. Veneto 04/11/2002, n. 33 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR12126
B.U.R. Veneto 08/11/2002, n. 109
- Errata corrige in B.U. 26.11.2002, n. 114
- Delib.G.R. 09/05/2003, n. 1392
- L.R. 03/10/2003, n. 20
- L.R. 24/12/2004, n. 35
- L.R. 10/08/2006, n. 16
- Delib. G.R. 07/11/2006, n. 3487
- L.R. 30/11/2007, n. 33
- L.R. 24/02/2009, n. 397
- Delib. G.R. 04/08/2009, n. 2389
- L.R. 16/02/2010, n. 13
- Delib. G.R. 30/11/2010, n. 2879
- Delib. G.R. 01/02/2011, n. 103
- L.R. 18/03/2011, n. 7
- L.R. 06/04/2012, n. 13
- Delib. G.R. 31/07/2012, n. 1443
- L.R. 10/08/2012, n. 28
- L.R. 31/12/2012, n. 55
- L.R. 05/04/2013, n. 3
- L.R. 14/05/2013, n. 8
- L.R. 14/06/2013, n. 11
- Delib. G.R. 28/08/2013, n. 1542
- L.R. 24/09/2013, n. 24
- L.R. 07/11/2013, n. 25
- Sentenza C. Cost. 14/03/2014, n. 49
- Delib. G.R. 27/05/2014, n. 807
- Delib. 17/06/2014, n. 1000
- Delib. G.R. 17/06/2014, n. 1001
- Delib. G.R. 31/03/2015, n. 419
29283 4367578
TITOLO I - ORGANIZZAZIONE TURISTICA DELLA REGIONE
29283 4367579
CAPO I - FINALITÀ, SOGGETTI E COMPETENZE
29283 4367580
Sezione I – Finalità
29283 4367581
29283 4367582
Sezione II - Competenze della Regione
29283 4367583
29283 4367584
Sezione III - Competenze delle autonomie territoriali e funzionali
29283 4367585
29283 4367586
1. Il comune svolge le seguenti funzioni:
29283 4367587
Art. 5 - (Funzioni delle Comunità montane)
1. Le comunità montane svolgono le funzioni relative all'attività di assegnazione ed er
29283 4367588
Art. 6 - (Funzioni delle Camere di commercio)
29283 4367589
Sezione IV - Disposizioni sulle strutture associate di promozione turistica
29283 4367590
Art. 7 - (Strutture associate di promozione turistica)
1. Al fine di promuovere i sistemi turistici locali di cui all'articolo 13, la Regione coordina, favorisce ed incentiva lo sviluppo di una struttura di promozione turistica in forma associata per ogni ambito territoriale così come individuato ai sensi dell'articolo 13, comma 3.
2. Alle strutture associate di cui al comma 1 possono
29283 4367591
Art. 8 - (Concessione dei contributi)
29283 4367592
Sezione V - Le associazioni Pro Loco
29283 4367593
Art. 9 - (Principi generali)
29283 4367594
Art. 10 - (Albo provinciale e contributi provinciali)
29283 4367595
Art. 11 - (Riparto dei fondi tra le province)
29283 4367596
29283 4367597
Sezione I - Strumenti di programmazione turistica regionale
29283 4367598
Art. 12 - (Disposizioni generali)
29283 4367599
Art. 13 - (Sistemi turistici locali)
29283 4367600
Art. 14 - (Programma triennale di sviluppo dei sistemi turistici locali)
29283 4367601
Art. 15 - (Piano esecutivo annuale)
29283 4367602
Art. 16 - (Norme transitorie in materia di programmazione turistica regionale)
29283 4367603
Sezione II - Strumenti di programmazione turistica provinciale
29283 4367604
Art. 17 - (Programma di accoglienza del turista)
29283 4367605
Sezione III - Sistema informativo turistico regionale
29283 4367606
Art. 18 - (Sistema informativo turistico)
29283 4367607
Sezione IV - Disposizioni sulla conferenza provinciale permanente del turismo
29283 4367608
Art. 19 - (Conferenza provinciale permanente del turismo)
29283 4367609
Sezione V - Uffici provinciali di informazione e accoglienza turistica (IAT)
29283 4367610
Art. 20 - (Uffici IAT provinciali)
1. Gli uffici provinciali di informazione e accoglienza turistica (IAT) svolgono funzioni di informazione e di accoglienza turistica con particolare riguardo alle funzioni di:
a) informazione turistica con utilizzazione di personale qualificato in possesso di adeguata preparazione linguistica e con produzione di materiale infor
29283 4367611
Art. 21 - (Riparto fondi tra le province)
29283 4367612
TITOLO II - DISCIPLINA IN MATERIA DI OPERATORI TURISTICI
29283 4367613
29283 4367614
Sezione I - Strutture ricettive alberghiere
29283 4367615
Art. 22 - (Strutture ricettive alberghiere)
29283 4367616
Art. 23 - (Requisiti della classificazione delle strutture ricettive alberghiere)
29283 4367617
Art. 24 - (Superfici e cubatura minime)
29283 4367618
Sezione II - Strutture ricettive extralberghiere
29283 4367619
Art. 25 - (Strutture ricettive extralberghiere)
2. Sono esercizi di affittacamere le strutture che assicurano i servizi minimi ed
29283 4367620
Art. 26 - (Requisiti della classificazione delle strutture ricettive extralberghiere soggette a classificazione)
29283 4367621
Art. 27 - (Disposizioni particolari in materia di strutture ricettive non soggette a classificazione)
2. La denuncia deve essere inviata al comune e alla provincia competenti per territorio, su modulo predisposto e fornito dalla provincia, su modello r
29283 4367622
Sezione III - Strutture ricettive all'aperto
29283 4367623
Art. 28 - (Strutture ricettive all'aperto)
29283 4367624
Art. 29 - (Requisiti della classificazione delle strutture ricettive all'aperto)
29283 4367625
Art. 30 - (Realizzazione di strutture ricettive all'aperto)
1. La realizzazione delle opere di strutture ricettive all'aperto è soggetta a concessione edilizia ai sensi dell'articolo 76 della legge regionale 27 giugno 1985, n.61 "Norme per l'assetto e l'uso del territorio" e successive modificazioni.
2. Le aree destinate a strutture ricettive all'aperto sono classificate Zone Territoriali Omogenee (ZTO) D3 conformemente alle indicazioni contenute nella deli
29283 4367626
Art. 31 - (Sorveglianza ed assicurazione delle strutture ricettive all'aperto)
29283 4367627
29283 4367628
Art. 32 - (Competenza e procedure della classificazione delle strutture ricettive soggette a classificazione)
29283 4367629
Art. 33 - (Disposizioni particolari per la classificazione delle residenze d'epoca alberghiere ed extra alberghiere)
29283 4367630
Art. 34 - (Disciplina dei prezzi delle strutture ricettive soggette a classificazione)
29283 4367631
Art. 35 - (Periodi di apertura delle strutture ricettive soggette a classificazione)
29283 4367632
Art. 36 - (Disposizioni sui dati da esporre al pubblico nelle strutture ricettive soggette a classificazione)
29283 4367633
Art. 37 - (Chiusura, sospensione e cessazione dell'attività delle strutture ricettive soggette a classificazione)
29283 4367634
Art. 38 - (Reclami)
29283 4367635
Art. 39 - (Registrazione delle persone alloggiate)
29283 4367636
Art. 40 - (Gestione e responsabilità)
29283 4367637
Art. 41 - (Autorizzazione e denuncia di inizio attività delle strutture ricettive soggette a classificazione)
29283 4367638
Art. 42 - (Vigilanza ed informazione)
29283 4367639
Art. 43 - (Sanzioni amministrative pecuniarie)
29283 4367640
Sezione V - Disposizioni particolari per le aree attrezzate di sosta temporanea
29283 4367641
Art. 44 - (Aree attrezzate di sosta temporanea)
1. I comuni, per consentire occasionali brevi soste di caravan, autocaravan, camper e simili mezzi mobili di pernottamento e al di fuori delle strutture ricettive all'aperto di cui alla presente legge possono istituire aree attrezzate, riservate esclusivamente alla sosta temporanea e al parcheggio dei mezzi mobili, compatibilmente con i loro strumenti urbanistici. Le predette aree, nel rispetto delle disposizioni di cui all'
29283 4367642
CAPO II - DISCIPLINA DELLE CONCESSIONI DEL DEMANIO MARITTIMO A FINALITÀ TURISTICA E DEGLI STABILIMENTI BALNEARI
29283 4367643
Sezione I - Disciplina delle concessioni demaniali
29283 4367644
Art. 45 - (Funzioni della Regione)
1. La Regione disciplina le funzioni amministrative in conformità alle disposizioni del Codice della navigazione, del relativo regolamento di esecuzione e del decreto legge 5 ottobre 1993, n. 400, convertito con modificazioni dalla
29283 4367645
Art. 46 -(Funzioni dei Comuni)
1. Ai comuni, nel cui territorio sono comprese le aree demaniali marittime, è trasferita la funzione amministrativa per il rilascio, il
29283 4367646
Art. 47 - (Piano regionale di utilizzazione delle aree demaniali marittime)
1. Il Piano regionale di utilizzazione del demanio marittimo a finalità turistico ricreativa è costituito dalle direttive regionali specificate nell'allegato S/1 e si attua attraverso i piani particolareggiati comunali degli arenili redatti in conformità delle predette direttive regionali.
29283 4367647
Art. 48 - (Procedura per il rilascio, rinnovo e variazione del contenuto delle concessioni)
1. Le domande per il rilascio, il rinnovo e modificazioni delle concessioni di cui alla presente legg
29283 4367648
Art. 48 bis - Disciplina del commercio in forma itinerante
1. L’esercizio del commercio in forma itinerante sulle aree demaniali marittime è soggetto a nulla osta da parte del comune competente che stabilisce le condizioni e le modalità per l’accesso alle aree predette “nel rispetto delle disposizioni relative alla libera prestazione di servizi previste dalla direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno, e successive modifiche e integrazioni”. N31
29283 4367649
Art. 49 - (Canone e imposta regionale sulle concessioni)
1. Il comune, in riferimento alle concessioni che rilascia, esercita le funzioni di accertamento dei canoni di cui alla
29283 4367650
Art. 50 - (Deposito cauzionale)
1. I concessionari, a garanzia dell'osservanza degli obblighi assunti con la concessione, provvedono
29283 4367651
Art. 51 - (Esecuzione delle opere, vigilanza)
1. Dopo il rilascio dell'atto di concessione, il comune immette il concessionario nel possesso dei beni oggetto dell
29283 4367652
Art. 52 - (Revoca, decadenza della concessione e affidamento ad altri delle attività oggetto di concessione)
1. Le concessioni sono revocabili in tutto o in parte con provvedimento adeguatamente motivato del comune competente per territorio.
29283 4367653
Art. 53 - (Subingresso)
29283 4367654
Art. 54 – (Procedura comparativa in materia di concessioni.)
29283 4367655
Art. 55 - (Vigilanza)
1. Ferme restando le funzioni di polizia marittima disciplinate dal Codice della navigazione e dal relativo regolamento di esecuzione, le fu
29283 4367656
Art. 55 bis - Potere sostitutivo regionale.
29283 4367657
Art. 56 - (Valenza turistica)
1. La Giunta regionale, in applicazione dell'articolo 6 del decreto ministeriale 5 agosto 1998, n. 342, "Regolamento recante norme per la determinazione dei canoni relativi a concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative" in
29283 4367658
Sezione II - Disciplina degli stabilimenti balneari
29283 4367659
Art. 57 - (Stabilimenti balneari)
1. Sono stabilimenti balneari le strutture attrezzate per la balneazione con ombrelloni, sedie sdraio
29283 4367660
Art. 58 - (Gestione)
1. Chi intende esercitare l'attività di stabilimento balneare, oltre a conseguire l'eventuale concessione dell'area demaniale rilasciata se
29283 4367661
Art. 59 - (Disciplina dei prezzi)
29283 4367662
Art. 60 - (Sanzioni)
1. L'esercizio dell'attività di stabilimento balneare senza aver effettuato la prescritta denuncia di inizio attività, com
29283 4367663
Sezione III - Conferimento di funzioni ai comuni in materia di demanio lacuale relativo al lago di Garda
29283 4367664
Art. 61 - (Funzioni dei comuni rivieraschi del lago di Garda in materia di demanio lacuale)
1. Sono conferite ai comuni rivieraschi del lago di Garda, limitatamente al demanio lacuale rappresentato dal lago di Garda, le funzioni amministrative relative a:
a) concessioni di sponde e di spiagge lacuali, di superfici e pertinenze del lago e relativa polizia idraulica, per finalità turistico-ricreative nonché ai sensi del reg
29283 4367665
CAPO III - OPERATORI DEL SETTORE DELLA PRODUZIONE, ORGANIZZAZIONE ED INTERMEDIAZIONE DI PACCHETTI TURISTICI
29283 4367666
Sezione I - Individuazione e definizione degli operatori
29283 4367667
Art. 62 - (Le agenzie di viaggio e turismo)
29283 4367668
Art. 63 - (Attività delle agenzie)
1. Le agenzie di viaggio e turismo esercitano attività di produzione, organizzazione di viaggi e soggiorni, intermediazione nei predetti servizi o anche entrambe le attività, ivi compresi i compiti di assistenza e di accoglienza ai turisti, secondo quanto previsto dalla convenzione internazionale relativa al contratto di viaggio (CCV), di cui alla legge 27 dicembre 1977, n. 1084, nonché dal decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 111 “Attuazione della direttiva 90/314/CEE concernente i viaggi, le vacanze e i circuiti tutto compreso”.
29283 4367669
Art. 64 - (Associazioni e organismi senza scopo di lucro)
1. Le associazioni senza fini di lucro, che operano per finalità ricreative, culturali, religiose o sociali, sono autorizzate ad esercitare le attività di cui all'articolo 63 esclusivamente per i propri aderenti ed associati, che
29283 4367670
Sezione II - Procedure per l'esercizio dell'attività di agenzia di viaggio e turismo
29283 4367671
Art. 65 - (Richiesta di autorizzazione)
b) le generalità e la cittadinanza del direttore tecn
29283 4367672
Art. 66 - (Autorizzazione all'apertura di agenzia)
1. A seguito alla presentazione della domanda di autorizzazione la provincia accerta che la denominazione prescelta non sia uguale o simile ad altre adottate da agenzie già operanti sul territorio nazionale, fermo restando che non può, in ogni caso, essere adottata la denominazione di comuni o regione italiani.
1 bis. Le agenzie di via
29283 4367673
Art. 67 - (Contenuto dell'autorizzazione)
1. L'autorizzazione deve indi
29283 4367674
Art. 68 - (I periodi di apertura)
29283 4367675
Art. 69 - (Redazione e diffusione dei programmi)
1. I programmi concernenti l'organizzazione di viaggi, crociere, gite ed escursioni diversi dagli inserti pubblicitari di cui al comma 3, diffusi da agenzie di viaggio e turismo operanti nel territorio regionale, configurano a tutti gli effetti offerta al pubblico ai sensi dell'articolo 1336 del codice civile e devono contenere indicazioni precise su:
29283 4367676
Art. 70 - (Commissioni arbitrali e conciliative)
29283 4367677
Art. 71 - (Obbligo di assicurazione)
29283 4367678
Art. 72 - (Sospensione dell'attività)
29283 4367679
Art. 73 - (Cessazione dell'attività)
29283 4367680
Art. 74 - (Elenco provinciale delle agenzie di viaggio e turismo)
1. Le ag
29283 4367681
Art. 75 - (Elenco speciale delle associazioni e organismi senza scopo di lucro)
1. Presso ciascuna provincia è tenuto un elenco speciale delle associazioni di cui all'articolo 64 comma 1; l'elenco è pubblico e le sue risultanze sono pubblicate, entro il mese di febbraio di ciascun anno, nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto a cura della provincia.
2. L'iscrizione nell'elenco e l'eventuale cancellazione avvengono
29283 4367682
Art. 76 - (Revoca dell'iscrizione dall'elenco speciale)
29283 4367683
Sezione III - Direttore tecnico
29283 4367684
Art. 77 - (Esame di idoneità per direttore tecnico)
29283 4367685
Art. 77 bis - (Direttore tecnico della agenzia di viaggi e turismo)
29283 4367686
Art. 78 - (Accertamento dei requisiti dei Direttori tecnici)
1. N172
2. Ai fini dell'accertamento dei requisiti e delle condizioni &ldq
29283 4367687
29283 4367688
Art. 79 - (La vigilanza)
29283 4367689
Art. 80 - (Le sanzioni)
1. L'esercizio, anche occasionale, dell'attività di cui all'articolo 63, in assenza della prescritta autorizzazione, salvo quanto previsto dall'articolo 64 è soggetto a una sanzione amministrativa da euro 5.000,00 a euro 13.000,00 e alla assunzione di ordinanza di immediata chiusura dell'esercizio; la sanzione pecuniaria è raddoppiata in caso di recidiva.
2. La violazione delle condizioni
29283 4367690
Art. 81 - (I reclami)
29283 4367691
CAPO IV - DISPOSIZIONI SULLE PROFESSIONI TURISTICHE
29283 4367692
Sezione I - Individuazione e definizione delle figure professionali
29283 4367693
Art. 82 - (Figure professionali)
1. É guida turistica chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi di persone, nelle visite a opere d'arte, a musei, a gallerie, a scavi archeologici illustrandone le attrattive storiche, artistiche, monumentali, paesaggistiche e naturali.
29283 4367694
Sezione II - Competenze per l'esercizio delle attività di guida, accompagnatore e animatore turistico e guida naturalistico-ambientale
29283 4367695
Art. 83 - (Competenze della Regione)
1. “La Giunta regionale esercita, nel rispetto della normativa comunitaria”N175 le funzioni relative a:
a) approvazione, sentita la competente Commissione Consiliare, delle disposizioni sulle modalità di accesso alle professioni turistiche, nel rispetto della normativa statale;
29283 4367696
Art. 84 - (Competenze dei Comuni)
29283 4367697
Art. 85 - (N38 Tesserino di riconoscimento)
29283 4367698
Sezione III - Obblighi e sanzioni
29283 4367699
Art. 86 - (Divieti)
1. É fatto divieto alle guide turistiche, alle guide naturalistico-ambientali, agli accompagna
29283 4367700
Art. 87 - (Sospensione e revoca delle licenze)
29283 4367701
Art. 88 - (Sanzioni amministrative pecuniarie)
1. Chiunque eserciti, anche occasionalmente, le professioni di cui all'articolo 82, senza essere in possesso della relativa “abilitazione”,N33 è soggetto a sanzione amministrativa da eur
29283 4367702
Art. 89 - (Reclami e vigilanza)
1. I clienti delle guide turistiche, delle guide naturalistico-ambientali, degli accompagnatori turistici e animatori turistici, che riscontrino irregolarità nelle prestazioni pattuite, possono presentare, entro trenta giorni dall'even
29283 4367703
Art. 90 - (Inapplicabilità)
1. Le disposizioni relative alle professioni turistiche non si applicano nei confronti di coloro che svolgono le attività di cui all'articolo 82 in modo occasionale a favore dei soci e assistiti di associazioni che op
29283 4367704
29283 4367705
Art. 91 - (Norme transitorie per le strutture ricettive soggette a classificazione)
29283 4367706
Art. 92 - (Norma transitoria in materia di adeguamento polizze assicurative)
29283 4367707
Art. 93 - (Norme transitorie in materia di professioni turistiche)
1. Agli esami di abilitazione alla professione di direttore tecnico di agenzie di viaggio e turismo, di guida, accompagnatore
29283 4367708
Art. 93 bis - Norme transitorie in materia di professioni turistiche
29283 4367709
Art. 94 - (Modifiche degli allegati)
1. Gli allegati di cui al presente titolo possono essere modificati con delibera della Giunta regiona
29283 4367710
TITOLO III - SVILUPPO DELL'OFFERTA TURISTICA REGIONALE
29283 4367711
29283 4367712
Sezione I - Criteri generali di finanziamento
29283 4367713
Art. 95 - (Finalizzazione dei finanziamenti)
29283 4367714
Art. 96 - (Categorie d'interventi regionali)
29283 4367715
Art. 97 - (Soggetti beneficiari)
29283 4367716
Art. 98 - (Tipologie di agevolazioni e regime di aiuto)
29283 4367717
Art. 99 - (Ripartizione delle risorse)
29283 4367718
Art. 100 - (Iniziative agevolate)
29283 4367719
Sezione II - Finanziamenti agevolati a piccole e medie imprese
29283 4367720
Art. 101 - (Fondo di rotazione e di garanzia e controgaranzia)
29283 4367721
Art. 102 - (Presentazione delle domande da parte delle piccole e medie imprese)
29283 4367722
Art. 103 - (Criteri di assegnazione dei finanziamenti)
29283 4367723
Art. 104 - (Competenze della Giunta regionale)
29283 4367724
Sezione III - Interventi in favore dei garanti delle piccole e medie imprese e di soggetti pubblici
29283 4367725
Art. 105 - (Contributi in conto capitale ai garanti delle piccole e medie imprese - Criteri per l'assegnazione)
29283 4367726
Art. 106 - (Contributi per progetti d'interesse pubblico e d'interesse regionale)
29283 4367727
Sezione IV - Contributi in conto capitale a soggetti privati non operanti a regime d'impresa
29283 4367728
Art. 107 - (Contributi in conto capitale ai soggetti privati non operanti a regime d'impresa)
29283 4367729
29283 4367730
Art. 108 - (Riduzione, revoca, sospensione e decadenza dei contributi)
29283 4367731
CAPO II - INTERVENTI DI NATURA SETTORIALE
29283 4367732
Sezione I - Turismo di alta montagna
29283 4367733
Art. 109 - (/Imprese turistiche di montagna)
1. Le attività svolte per l'esercizio di impianti a fune, di innevamento programmato e di gest
29283 4367734
Art. 110 - (Contributi ai bivacchi fissi)
1. I bivacchi fissi sono locali di alta montagna e di difficile accesso, allestiti con un minimo di attrezzature per il riparo degli alpinisti. I bivacchi fissi sono incustoditi e aper
29283 4367735
Art. 111 - (Definizione dei sentieri alpini e delle vie ferrate)
1. Sono definiti:
a) sentieri alpini, i perc
29283 4367736
Art. 112 - (Funzioni amministrative relative ai sentieri alpini e alle vie ferrate)
1. Il Club alpino italiano provvede, a norma dell'articolo 2, lettera b) della legge 26 gennaio 1963, n. 91 "Riordinamento de
29283 4367737
Art. 113 - (Progetti relativi a nuovi sentieri alpini e a nuove vie ferrate. Variazioni alla segnaletica)
1. La realizzazione di nuovi sentieri alpini, di impianti fissi di sicurezza complementari ai medesimi o di v
29283 4367738
Art. 114 - (Catasto regionale dei sentieri alpini e delle vie ferrate)
1. Il catasto regionale dei sentieri alpini e quello delle vie ferrate, nei quali sono iscritti i sentieri alpi
29283 4367739
Art. 115 - (Gestione e manutenzione dei sentieri alpini e delle vie ferrate)
1. Le comunità montane, di concerto con il Club alpino italiano e le sue sezioni per i sentieri alpin
29283 4367740
Art. 116 - (Contributi)
1. La comunità montana, nell'esercizio della funzione amministrativa di cui all'articolo 5, concede al
29283 4367741
Art. 117 - (Promozione dell'alpinismo)
1. La provincia concede alle sezioni del Club alpino italiano operanti sul territorio provinciale, un contributo annuo non inferiore a 70.000,00 euro per lo svolgimento di iniziative a carattere educativo e culturale rivolte alla conoscenza, valorizzazione e conservazione del patrimonio alpinistico, nonché di iniziative di introduzione alle attività alpinistiche e di aggiornamento del personale Club alpino italiano.
29283 4367742
Art. 118 - (Potenziamento del soccorso alpino)
29283 4367743
Art. 119 - (Concessione dei contributi)
29283 4367744
Art. 120 - (Elisoccorso)
29283 4367745
Art. 121 - (Promozione e diffusione dell'alpinismo)
1. La Giunta regionale può concedere contributi per pubblicazioni realizzate a cura della delegazione regionale veneta del Club alpino italiano e di enti e associazioni operanti senza fine di lucro, e finalizzate:
a) a sviluppare la conoscenza del patrimonio alpini
29283 4367746
Art. 122 - (Provvidenze a sostegno del centro polifunzionale del Club alpino italiano al Passo Pordoi)
1. La Giunta regionale è autorizzata a concedere al Club alpino italiano il contributo annuo di euro 25.000,00 a sostegno delle spese di gestione del centro polifunzionale Bruno Crepaz di Passo Pordoi. Il contributo è destinato a:
29283 4367747
Art. 123 - (Composizione della commissione regionale per i problemi del turismo d'alta montagna)
1. É istituita la commissione regionale per i problemi del turismo di alta montagna, composta da:
a) l'assessore regionale al turismo, o suo delegato, che la presiede;
b) un esperto, designato dalla sezione veneta dell'Unione nazionale comuni, comunità, enti montani (UNCEM);
29283 4367748
Sezione II - Disposizioni in materia di turismo in mare “, lagunare, fluviale e nei parchi” N15 a finalità ittica, escursionistica e ricreativa N49
29283 4367749
Art. 124 - (Turismo in mare “in lagune, nei fiumi, nei canali navigabili e nei parchi” N15 a finalità ittica, escursionistica e ricreativa)
1. Al fine di arricchire e qualificare l'offerta turistica regionale:
29283 4367750
Art. 125 - (Requisiti e modalità)
1. L'attività di turismo in mare a finalità ittica è finalizzata alla cattura dello sgombro e pu&ogr
29283 4367751
Art. 126 - (Pescaturismo)
29283 4367752
Art. 127 - (Autorizzazione e requisiti per le attività di pesca turismo)
29283 4367753
Art. 128 - (Tempi di svolgimento della attività di turismo in mare a finalità ittica N47)
1. Le attività di turismo in mare a finalità ittica
29283 4367754
29283 4367755
Art. 129 - (Norma finanziaria)
29283 4367756
Art. 130 - (Abrogazioni)
1. Sono abrogate le seguenti leggi e disposizioni di leggi regionali:
a) legge regionale 31 agosto 1983, n. 45 "Nuova disciplina relativa all'albo regionale all'attività delle associazioni Pro-loco" come novellata da:
1) articolo 21 della legge regionale 5 febbraio 1996, n. 6;
2) articolo 19 della legge regionale 3 febbraio 1998, n. 3;
3) articolo 33 della legge regionale 13 aprile 2001, n. 11;
b) legge regionale 18 dicembre 1986, n. 52 "Norme in materia d'alta montagna" come novellata da:
1) legge regionale 25 gennaio 1993, n.5;
2) Titolo I della legge regionale 28 dicembre 1993, n. 61;
3) articolo 21 della legge regionale 1 febbraio 1995, n. 6;
29283 4367757
Art. 131 - (Settori soggetti a disciplina speciale)
1. Gli interventi a favore della aeroportualità turistica del Veneto restano disciplinati dalla legge regionale 29 dicembre 1988, n. 62 "Interventi a favore della aeroportualità turistica nel Veneto" e successive modificazioni.
2. L'ade
29283 4367758
Allegato A - Sistemi turistici locali
Sistema turistico locale n. 1) - DOLOMITI: CORTINA, AGORDINO, ZOLDO, VAL BOITE, CADORE, COMELICO E SAPPADA.
Comuni di: Agordo, Alleghe, Cencenighe Agordino, Colle Santa Lucia, Falcade, Canale d'Agordo, Gosaldo, La Valle Agordina, Livinallongo del Col di Lana, Rivamonte Agordino, Rocca Pietore, S. Tommaso Agordino, Selva di Cadore, Taibon Agordino, Vallada Agordina, Voltago Agordino, Forno di Zoldo, Zoldo Alto, Zoppè di Cadore, Borca di Cadore, Cibiana di Cadore, S. Vito di Cadore, Valle di Cadore, Vodo di Cadore, Cortina, Auronzo di Cadore, Calalzo di Cadore, Domegge di Cadore, Lorenzago di Cadore, Lozzo di Cadore, Pieve di Cadore, Vigo di Cadore, Comelico Superiore, Danta di Cadore, S. Nicolò di Comelico, San Pietro di Cadore, S. Stefano di Cadore, Ospitale di Cadore, Perarolo di Cadore, Sappada.
Sistema turistico locale n. 2) - BELLUNO, FELTRE e ALPAGO
Comuni di: Chies d'Alpago, Farra d'Alpago, Pieve d'Alpago, Tambre d'Alpago, Lentiai, Limana, Mel, Ponte nelle Alpi, Sedico, Sospirolo, Trichiana, Alano di Piave, Arsiè, Cesio Maggiore, Feltre, Fonzaso, Lamon, Pedavena, Quero, Santa Giustina Bellunese, San Gregorio nelle Alpi, Seren del Grappa, Sovramonte, Vas, Castellavazzo, Soverzene, Longarone, Puos d'Alpago, Belluno.
Sistema turistico locale n. 3) - TREVISO
Comuni di: Altivole, Arcade, Asolo, Breda di Piave, Borso del Grappa, Caerano San Marco, Cappella Maggiore, Carbonera, Casale sul Sile, Casier, Castelcucco, Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Cavaso del Tomba, Cessalto, Chiarano, Cimadolmo, Cison di Valmarino, Codognè, Colle Umberto, Conegliano, Cordignano, Cornuda, Crespano del Grappa, Crocetta del Montello, Farra di Soligo, Follina, Fontanelle, Fonte, Fregona, Gaiarine, Giavera del Montello, Godega di Sant'Urbano, Gorgo al Monticano, Istrana, Loria, Mansuè, Mareno di Piave, Mase
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Allegato B - Standard tipici degli esercizi di classe internazionale
29283 4367760
Allegato C - Requisiti obbligatori per alberghi e motel
29283 4367761
Allegato C bis - Requisiti da applicarsi per alberghi e motel esistenti successivamente alla classificazione in corso
29283 4367762
Allegato C ter - Requisiti da applicarsi per nuovi alberghi e motel e ristrutturazioni Disposizioni speciali
29283 4367763
29283 4367764
Allegato E - Superfici minime delle unità abitative, delle suite e delle junior suite in alberghi, motel, villaggi-albergo e residenze turistico-alberghiere
29283 4367765
Allegato F - Servizi/requisiti minimi degli esercizi di affittacamere ed attività ricettive in esercizi di ristorazione, delle attività ricettive a conduzione familiare - bed & breakfast, delle unità abitative ammobiliate ad uso turistico, delle strutture ricettive - residence, delle residenze rurali
Parte I - ESERCIZI DI AFFITTACAMERE ED ATTIVITA’ RICETTIVE IN ESERCIZI DI RISTORAZIONE
29283 4367766
Allegato G - Requisiti/servizi minimi delle case per ferie, degli ostelli per la gioventù, delle case religiose di ospitalità, dei rifugi escursionistici e dei rifugi alpini
CASE PER FERIE - OSTELLI PER LA GIOVENTÙ - CASE RELIGIOSE DI OSPITALITÀ - RIFUGI ESCURSIONISTICI E RIFUGI ALPINI
a) Requisiti minimi per case per ferie, ostelli per la gioventù e case religiose di ospitalità:
29283 4367767
Allegato H - Documentazione da presentare per la richiesta di classificazione delle strutture ricettive
29283 4367768
Allegato I - Dati del cartellino da esporre nelle strutture ricettive alberghiere, negli esercizi di affittacamere ed attività ricettive in esercizi di ristorazione, nelle attività ricettive a conduzione familiare - bed & breakfast, nelle unità abitative ammobiliate ad uso turistico, nelle strutture ricettive - residence, nelle residenze rurali
29283 4367769
Allegato L - Complessi ricettivi all'aperto: prescrizioni minime comuni
29283 4367770
Allegato M - Requisiti obbligatori per i campeggi
29283 4367771
Allegato N - Requisiti obbligatori per i villaggi turistici
29283 4367772
Allegato O - Requisiti obbligatori per denominazione aggiuntiva di centro vacanze
29283 4367773
Allegato P - Requisiti obbligatori per denominazione aggiuntiva di campeggi di transito
29283 4367774
Allegato Q - Documentazione da allegare alla domanda di classificazione a residenze d'epoca
29283 4367775
Allegato R - Requisiti obbligatori delle strutture ricettive extralberghiere soggette a classificazione
REQUISITI OBBLIGATORI DELLE STRUTTURE RICETTIVE-RESIDENCE
assicurati 16/24 ore da personale addetto
assicurati 12/24 ore da personale addetto
assicurati 8/24 ore
con chiave al cliente
PULIZIA NELLE UNITÀ ABITATIVE
a ogni cambio di cliente e almeno 2 volte alla settimana
a ogni cambio di cliente ed almeno 1 volta la settimana
lenzuola e federe: almeno 2 volte alla settimana e a ogni cambio di cliente
lenzuola e federe: ad ogni cambio di cliente ed almeno 1 volta la settimana
asciugamani nelle camere e nei bagni: 2 volte la settimana e a ogni cambio di cliente
asciugamani nelle camere e nei bagni: ad ogni cambio di cliente ed almeno 1 volta la settimana
ACCESSORI NELLE UNITÀ ABITATIVE
documentazione sul residence e necessario per scrivere
disponibile su richiesta del cliente
DOTAZIONI IMPIANTI ATTREZZATURE
RISCALDAMENTO (1 = vedi nota in calce)
ASCENSORE PER CLIENTI (2 = vedi nota in calce)
qualunque sia il numero dei piani
per esercizi con locali oltre il primo piano (escluso il piano reception)
per esercizi con locali oltre il secondo piano (escluso il piano reception)
TV a colori in tutte le unità abitative
una linea telefonica con apparecchio ad uso comune
una linea telefonica tramite portineria
coperto per ciascuna unità abitativa
DOTAZIONI MINIME DELLE UNITÀ ABITATIVE
DOTAZIONI PER IL SOGGIORNO ED IL PERNOTTAMENTO
letti/divani-letto e coperte pari al numero delle persone ospitabili
armadio, cassetti, grucce, comodini o ripiani, illuminazione, lampade o applique
tavolo per la consumazione dei pasti con sedie pari al numero dei posti letto
poltrone o divano nel soggiorno
scopa, paletta, secchio, straccio per pavimenti
DOTAZIONI PER LA PREPARAZIONE DEI CIBI
cucina con due fuochi o piastre e relativa alimentazione
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Allegato S/1 - Allegato sul demanio marittimo a finalità turistica
Parametri minimi per piani particolareggiati degli arenili.
a) Direttive a carattere generale
1) Il piano deve indicare almeno la presunta linea del confine demaniale che individua l'ambito minimo del piano stesso;
2) Vanno escluse dal piano le aree demaniali marittime retrostanti l'arenile non funzionali alla balneazione ed assoggettate a Piano regolatore generale (PRG) comunale;
3) per tutto l'ambito di piano deve essere evidenziata la preesistenza di vincoli derivati da leggi o strumenti di pianificazione (d.lgs. 29 ottobre 1999, n. 490, vincolo idrogeologico, vincolo ambientale da Piano territoriale regionale di coordinamento (PTRC) o Piano d'area), nonché la tipologia d'uso e di gestione a cui è diversamente sottoposta nelle sue parti. (Aree in concessione, aree libere, stabilimenti balneari, ecc.);
4) le valutazioni e indicazioni (analitiche e del progetto) di piano devono riguardare le infrastrutture puntuali e a rete, con particolare riferimento a:
a) viabilità di penetrazione;
b) viabilità meccanica controllata;
c) individuazione dei percorsi, distinti per tipologia di utilizzo (pedonali, ciclabili, eventualmente dedicati ad altre specifiche attività di carattere ricreativo e/o sportivo, di visitazione);
d) accessi al mare;
e) parcheggi;
f) reti tecnologiche e modalità di scarico;
5) le previsioni di piano devon
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Allegato S/2 - Allegato sul demanio marittimo a finalità turistica
Elencazione dei documenti per le domande di nuove concessioni
Domanda per concessione
Istanza diretta al comune competente con i seguenti allegati in cinque copie:
- Relazione tecnico illustrativa firmata da tecnico abilitato;
- Corografia generale su Carta Tecnica Regionale scala 1:5000 utilizzando sia il supporto cartaceo che quello informatico, ove sia disponibile. Inoltre in formato vettoriale (.dxf) dovranno essere descritti i poligoni dell'area in oggetto, i vertici dovranno riportare le coordinate riferite al sistema di riferimento della C.T.R. A tale fine può essere utilizzato il software specifico del Ministero delle Finanze, Agenzia del Territorio, Pregeo per realizzare i tipi di mappali. In questo caso la cartografia di riferimento sarà quella catastale;
- Planimetria della zona scala 1:2000;
- Elaborati in scala 1:200 e 1:50 per le opere di dettaglio;
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Allegato S/3 - Allegato sul demanio marittimo a finalità turistica
Rilascio, rinnovo e variazione delle concessioni e criteri di valutazione delle domande.
a) Procedura per il rilascio di nuove concessioni
La domanda per il rilascio di nuove concessioni va presentata al comune competente per territorio.
Il comune procede alla pubblicazione dell'istanza sull'Albo pretorio del comune, invitando chi ne avesse interesse a presentare entro 60 giorni ulteriori istanze per l'utilizzo dell'area demaniale da concedere, unitamente alla documentazione prevista dall'allegato S/2. Le istanze vanno istruite secondo i criteri di valutazione di seguito riportati. Il comune deve acquisire in via preventiva il parere delle autorità statali competenti della Regione del Veneto e di ogni altra autorità titolare di interessi in relazione al bene e al territorio oggetto di concessione. I pareri richiesti dal comune devono essere forniti entro trenta giorni. Nel caso in cui i pareri non pervengano entro i termini previsti, il comune procede senza ulteriori dilazioni e non oltre il termine di 45 giorni dalla richiesta di parere. Il comune provvede alla comparazione delle istanze pervenute ai sensi dell'articolo 37 del Codice della Navigazione. A tal fine, risponde ad un più rilevante interesse pubblico l'uso più adeguato alle specifiche esigenze del turista, anche valorizzando forme di concessione diverse dallo stabilimento balneare, in relazione al tipo di utenza valutato per zone omogenee. È preferita la domanda di concessione delle strutture ricettive di cui alla presente legge, sull'arenile prospiciente le stesse per un massimo di 300 metri, quando si propongano di avvalersi di questa per l'uso esclusivo della propria clientela; in tale ipotesi, la fascia di servizi di spiaggia (di cui all'allegato S/1 lettera a) Direttive a carattere generale, numero 8, lettera c)) viene eliminata e sostituita con area attrezzata per gioco e svago e la fascia di soggiorno all'ombra (di cui all'allegato S/1 lettera a) Direttive a carattere generale, numero 8, lettera b)) è limitata al cinquanta per cento dell'area concessa, con noleggio delle attrezzature riservato agli ospiti della struttura. A conclusione del procedimento sopra indicato, il comune provvede alla assegnazione della concessione, alla stesura e registrazione dell'atto concessorio, alla determinazione e imposizione del canone e dell'imposta regionale secondo le disposizioni vigenti.
b) Procedura per il rinnovo di concessioni
1) la domanda va presentata al comune 90 giorni prima della scadenza del titolo concessorio;
2) il comune valutata la relazione tecnica sugli interventi previsti procede al rilascio dell'atto concessorio alla sua registrazione, e alla fissazione e riscossione del canone e della imposta regionale, secondo le normative vigenti.
c) Procedura per la variazione al contenuto della concessione, che non comporta modifica all'estensione della zona già concessa o con ampliamento della zona concessa verso il front
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Allegato S/4 - Allegato sul demanio marittimo a finalità turistica
Vengono elencate le tipologie d'insediamento sulla base di quanto previsto dall'articolo 1 del decreto legge 5 ottobre 1993, n. 400 convertito, con modificazioni, dall'ar
29283 4367780
Allegato T - Commissioni di esame ed elenchi per le professioni turistiche
29283 4367781
Allegato U - Identificazione delle piccole e medie imprese turistiche e degli altri soggetti privati che svolgono attività di gestione di strutture ricettive e di altri servizi complementari correlati direttamente al settore turismo
L. R. Veneto 28/01/2000, n. 5
Provvedimento generale di rifinanziamento e di modifica di leggi regionali per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (Legge finanziaria 2000).
L'articolo 41 è stato abrogato dalla L.R. del 04/11/02 n. 33.
L. R. Veneto 03/02/1998, n. 3
Provvedimento generale di rifinanziamento e di modifica di leggi regionali per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (legge finanziaria 98).
Artt. 19 e 24
Artt. 19 e 24 abrogati dalla L.R. del 04/11/02 n. 33.
Disposizioni per l'adempimento degli obblighi della Regione del Veneto derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione Europea. Attuazione della direttiva 1992/43/CEE, della direttiva 2009/147/CE, della direttiva 2006/123/CE, della direttiva 2008/122/ce, della comunicazione 2014/c 204/01 nonché modifica della legge regionale 25 novembre 2011, n. 26 (legge regionale europea 2017).
Articolo 83, comma 1, lettera d); articolo 88, comma 4.
La legge entra in vigore dal 23/08/2017. Si segnalano, in particolare, le modifiche alle leggi sulle strutture ricettive, quali la L.R. 14/06/2013, n. 11 (Sviluppo e sostenibilità del turismo) e la L.R. 04/11/2002, n. 33 (Testo unico in materia di turismo).
Articolo 61, commi 2, 3
Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto. Requisiti, condizioni e criteri per la classificazione delle strutture ricettive complementari: alloggi turistici, case per vacanze, unità abitative ammobiliate ad uso turistico e bed & breakfast. Deliberazione N. 1/CR del 20 gennaio 2015. Legge regionale 14 giugno 2013 n. 11, articolo 31, comma 1.
Sono abrogati, salvo la vigenza per i rifugi alpini e i rifugi escursionistici, gli artt. 25, 26, 27, della L.R. n. 33/2002, nonché gli allegati F, G ed R, citati nei suddetti articoli, nonché gli artt. 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42, 43 e gli allegati H ed I della previgente normativa regionale.
Articoli 3, comma 1, lett. l); 4, comma 1, lett. d)
Articoli 28, 29, 31, 32, da 34 a 43; Allegati L, eccettuati i punti b) e c) del comma 2; H; M; N; O; P
Nuova disciplina di classificazione delle strutture ricettive all'aperto ai sensi degli articoli 29, 31, 32, 33 e 34 della legge regionale 14 giugno 2013, n. 11: "Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto". Disciplina delle superfici e cubature delle unità abitative fisse e degli accessori e pertinenze agli allestimenti mobili. Deliberazione n. 38/CR del 15 Aprile 2014.
Allegato L, comma 2, punti b), c)
Art. 61 (comma 1 bis)
Deliberaz. G.R. Veneto 28/08/2013, n. 1542
Concessioni demaniali marittime a finalità turistico-ricreativa. Modifica dell'allegato S/3 della Legge regionale n. 33/2002, alla lettera e) bis. Deliberazione della Giunta regionale n. 45-C.R. del 14 maggio 2013. Legge regionale 4 novembre 2002, n. 33 e Legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Allegato S/3 lett. e bis)
L. R. Veneto 14/05/2013, n. 8
Disposizioni in materia di commercio su aree pubbliche. Modifica della legge regionale 6 aprile 2001, n. 10 “Nuove norme in materia di commercio su aree pubbliche” e successive modificazioni e della legge regionale 4 novembre 2002, n. 33 “Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo” e successive modificazioni.
art. 48 bis (comma 4 bis)
art. 48 bis (comma 2)
L. R. Veneto 05/04/2013, n. 3
Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2013.
Art. 101 (commi 2 undecies, 2 duodecies, 2 terdecies)
art. 48 bis (commi 2, 4 bis, 4 ter, 5)
artt. 124 [comma 1, lett. b)], 126, 127, 128 (rubrica, comma 1), rubrica Sezione II del Capo II del Titolo III
Deliberaz. G.R. Veneto 31/07/2012, n. 1443
Unità abitative ammobiliate ad uso turistico: modifica dell’Allegato F, parte III, della legge regionale 4 novembre 2002, n. 33.
Allegato F, parte III
L. R. Veneto 06/07/2012, n. 24
Disposizioni per l’adempimento degli obblighi della Regione del Veneto derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea. Attuazione della direttiva 1992/43/CEE, della direttiva 2009/147/CE, della direttiva 2006/123/CE e della direttiva 2000/29/CE (legge regionale europea 2012).
art. 33 [comma 3, lett. c)], 84, 85 (comma 1), 87, 88 (comma 2), Allegato T (Parte II numero 7, Parte IV)
artt. 32 [comma 3, lett. a)], 48 bis (commi 1, 4), 75 [comma 3, lett. a)], 77 (comma 1), 78 [commi 1, lett. c), commi 2, 3], 83 [comma 1, lett. b), punto 2)], 85 (rubrica), 88 (commi 1, 3, 5), 89 (comma 2), Allegato T (rubrica, Parte I lett.a)
art. 101, comma 2 decies
Deliberaz. G.R. Veneto 16/03/2012, n. 400
Fondo di rotazione per le piccole e medie imprese del settore turistico. Modifiche ed integrazioni alle disposizioni operative della deliberazione n. 898 del 21 giugno 2011. Deliberazione n. 136/CR del 29 novembre 2011. Legge regionale 4 novembre 2002, n. 33, articoli 101 e 103.
artt. 101, 103
Deliberaz.G.R. Veneto 21/06/2011, n. 898
Fondo di rotazione regionale per il settore turismo. Criteri e requisiti per l’assegnazione dei finanziamenti agevolati. Legge regionale 4 novembre 2002, n. 33 articolo 101 e legge regionale 18 marzo 2011, n. 7 articolo 12. Deliberazione/CR n. 47 del 7 giugno 2011.
Veneto, Piano Casa: proroga al 31/12/2018

References: Sentenza 

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

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Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

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Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 65

Art. 66

Art. 67

Art. 68

Art. 69

Art. 70

Art. 71

Art. 72

Art. 73

Art. 74

Art. 75

Art. 76

Art. 77

Art. 77

Art. 78

Art. 79

Art. 80

Art. 81

Art. 82

Art. 83

Art. 84

Art. 85

Art. 86

Art. 87

Art. 88

Art. 89

Art. 90

Art. 91

Art. 92

Art. 93

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Art. 94

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 articolo 31

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