Source: http://docplayer.it/632418-Pf-training-oggi-lavoro-novita-2014-2015-accertamento-sintetico-induttivo.html
Timestamp: 2017-03-29 19:20:43+00:00

Document:
PF Training Oggi Lavoro Novità Accertamento sintetico induttivo - PDF
PF Training Oggi Lavoro Novità Accertamento sintetico induttivo
Download "PF Training Oggi Lavoro Novità 2014 2015 Accertamento sintetico induttivo"
1 PF Training Oggi Lavoro Novità Accertamento sintetico induttivo Novità Accenni su Spesometro, Redditometro 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 12 NOVITA DL 66/2014 del 24/4/2014 (L. 89/2014) cd decreto Renzi Tassazione rendite finanziarie F24 online (vedi poi) DL 91/2014 del 24/6/2014 (l. 116/2014) cd decreto Crescita / Competitività Agevolazione per investimenti Modifiche del diritto societario ACE chiarimenti e cambiamenti (Circolare n. 12 E) (Aiuto alla Crescita Economica) 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 23 NOVITA DL 133/2014 del 12/ (cd sblocca Italia, in attesa di conversione) Immobili: cd rent to buy Bonus 20% acquisto immobili locati Schema di DL cd semplificazioni (non ancora in vigore!!!!!) Società in perdita sistematica Variazioni reddito di lavoro autonomo Controlli sulle società estinte 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 34 NOVITA Altre semplificazioni e argomenti di rilievo Visto di conformità: check list Nuovi Principi Contabili OIC (Organismo Italiano di Contabilità) Revisione rendite catastali (si passa dal vano al metro quadrato) Tassazione rendite finanziarie decorrenza 1 luglio 2014 (aumento dell aliquota dal 20 al 26%) 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 45 NOVITA Rendite finanziarie di persone fisiche, enti non commerciali e società semplici Utili e plusvalenze da partecipazioni non qualificate (invariata quella sulle partecipazioni qualificate!!!) ritenute sugli interessi attivi bancari cassa o competenza???? Dividendi : cassa (irrilevanza della delibera) Capital gain : data dell atto, a prescindere dall incasso Obbligazioni : interessi maturati dall /11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 56 NOVITA Riporti e pronti contro termine: dal giorno successivo alla data di scadenza del contratto di pronti contro termine stipulato anteriormente all e avente durata non superiore a 12 mesi (es.: stipula 28 giugno scadenza 28 maggio 2015: 20%) dl 66/l.89 decr. Renzi 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 67 NOVITA DL 133/2014 del 12/ (cd sblocca Italia) Immobili: cd rent to buy (art affitto con riscatto nei termini concordati) Bonus 20% acquisto immobili locati (deduzione dal reddito del 20% delle spese d acquisto di immobili invenduti fino a un massimo di ) Schema di DL cd semplificazioni Società in perdita sistematica (aumenta a 5 anni il periodo di osservazione per le società di comodo) Certificazione Unica anche per i redditi di lavoro autonomo (Mod. CU) Controlli sulle società estinte (fino a 5 anni dalla cessazione al Registro Imprese) 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 78 NOVITA Nuovo Ravvedimento Operoso (anche dopo la notifica dell avviso di accertamento correzione dichiarazioni fino al 31/12 del 4 anno successivo gradualità delle sanzioni) Auto in uso a terzi per più di 30 gg Modello F24 on-line (oltre importo a zero compensazione con saldo a debito) 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 89 NOVITA La finanziaria 2015 (legge di stabilità) Regime fiscale dei MINIMI (Nuovo regime fiscale forfetario - Regime contributivo agevolato) Sgravi contributi assunzioni a tempo indeterminato; Soppressione agevolazione 12 mesi dopo la qualificazione dell apprendista IRAP deduzione del costo del personale dipendente Bonus bebè assegno di 960; Rivalutazione terreni e partecipazioni; Reverse Charge - split payment; Nuovo Ravvedimento operoso; Dichiarazione IVA in forma autonoma; Revisione paesi «Black list»; Misure di copertura (aliquote IVA da 10% a 12% - da 22% a 24%) 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 910 NOVITA La finanziaria 2015 (legge di stabilità) Bonus 80 Euro a regime; Nuova deduzione IRAP e blocco della riduzione delle aliquote; TFR in busta paga; Credito d imposta ricerca e sviluppo; Patent - box; (agevolazioni fiscali per lo sfruttamento dei brevetti) Detrazione lavori di riqualificazione energetica; Detrazione lavori di recupero patrimonio edilizio + acquisto mobili ed elettrodomestici destinati agli immobili recuperati; Ritenuta d acconto bonifici spese di recupero e risparmio energetico; 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 1011 NOVITA La finanziaria 2015 (legge di stabilità) ENTRATE o MINORI USCITE Deficit aggiuntivo 11 mld. Spending review 15 mld. Recupero evasione 3.8 mld. Banda larga 0.6 mld. Slot machine 1 mld. Rendite finanaziarie 3.6 mld. Riprogrammazione 1 mld. TOTALE 36 miliardi 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 1112 NOVITA La finanziaria 2015 (legge di stabilità) USCITE o IMPEGNI Bonus mld. Taglio IRAP componente lavoro 5 mld. Sgravi assunzioni a t. indeterminato 1.9 mld. Sgravi P. IVA nuovi Minimi 0.8 mld. Aiuto alle famiglie mld. Ricerca e sviluppo 0.3 mld Eliminazione tasse (clausola salvaguardia) 3 mld. Ammortizzatori sociali 1.5 mld. Scuola mld. Altri interventi - 13 mld TOTALE 36 MILIARDI 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 1213 Dettagli sulle novità Aumentano le competenze dell intermediario (telelavoratore non tutelato) Il Modello CU Modello 730 pre-compilato Regimi contabili semplificati ( N. I. P. Ex Minimi Vantaggio Minimi ) Gli strumenti di controllo del grande fratello il Fisco 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 1314 Nuovo Modello CU Modello 730 precompilato Modello CU (vedi bozza modello) Sostituisce tutte le certificazioni di lavoro dipendente, assimilato e autonomo Modello 730 Pre-compilato (valutazioni sull opportunità) Inviato al domicilio del contribuente 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 1415 Nuovo Regime dei Minimi ( art. 9 L. di Stabilità anno 2015 ) Entrata in vigore 1 gennaio 2015 Sostituirà tutti i precedenti regimi agevolati (Nuove iniziative produttive) (Contribuenti Minimi) (Regime del Vantaggio dei Giovani e dei lavoratori in Mobilità) Prosecuzione opzionale per le attività in corso al 31/12/ /11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 1516 Nuovo Regime dei Minimi Regime forfettario naturale (possibilità opzionale per i vecchi regimi dei minimi o del vantaggio di proseguire fino alla scadenza dei vecchi termini: 5 anni o 35 anni di età) Soglie di reddito variabili (tra e a seconda dell attività) Imposta sostitutiva aliquota unica del 15% (calcolata sui corrispettivi al netto della deduzione forfetizzata fissata per ogni tipo di attività svolta coefficienti di redditività) Nessun limite temporale Esonero, con eccezioni, dall IVA No! IRAP, Studi di Settore,contabilità, registri, liquidazioni IVA e acconti IRI? Imposta sul Reddito Imprenditoriale??? (Imposta del 27% sul reddito d impresa non distribuito. Aliquota Irpef marginale sulle somme prodotte dall impresa e confluite nel reddito personale del titolare) Limite di di spese per collaboratori, dipendenti, voucher, associati e famigliari coadiuvanti Limite di per beni strumentali 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 1617 Nuovo Regime dei Minimi Limiti di redditi e coefficienti dovrebbero essere: Imprese alimentari: 35mila euro. Coefficiente di redditività 40%. Commercio (ingrosso e dettaglio): 40mila euro, coefficiente 40%. Commercio ambulante, generi alimentari e bevande: 30mila euro, coefficiente 40%. Commercio ambulante di altri prodotti: 20mila euro, coefficiente 54%. Edilizia e attività immobiliari: 15mila euro, coefficiente 86%. Intermediari del commercio: 15mila euro, coefficiente 62%. Ristorazione e alloggio: 40mila euro, coefficiente 40%. Professioni e attività in campo tecnico, scientifico, sanitario, educativo e finanziario: 15mila euro, coefficiente 78%. Altre tipologie di attività economiche: 20mila euro, coefficiente 67%. 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 1718 Regime del Vantaggio ENTRATA IN VIGORE 1 GENNAIO 2012 Presupposti per l accesso: Persone fisiche per attività d impresa, arte o professione iniziate dopo il 31/12/2007 Requisiti: Ricavi inferiori ad No! Cessioni all esportazione costi per dipendenti, collaboratori e associati in partecipazione regimi iva speciali (editoria ag. viaggi...) cessione esclusiva o principale di fabbricati / terreni e mezzi di trasporto Beni strumentali del triennio < a Residenza nel territorio dello Stato Non partecipare contestualmente a società di persone, associazioni tra professionisti o a srl in regime di trasparenza (anche nell esercizio in corso) Non abbiano esercitato attività d impresa o di lavoro autonomo nei 3 anni precedenti all apertura della partita IVA (non rileva l esser socio di capitale di srl o sas, non si deve aver svolto attività gestoria nella partecipata) La nuova partita IVA non deve essere mera prosecuzione di altra attività 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 1819 Effetti: Regime del Vantaggio Imposta sostitutiva del 5% sulla differenza tra ricavi e costi compresi i contributi previdenziali versati (No! Irpef, addizionali regionali e comunali, Irap) No! Contabilità e registri, solo obbligo emissione delle fatture e conservazione dei documenti di spesa Esclusione dal campo di applicazione dell IVA (applicazione della marca da bollo da 2 sulle fatture oltre 77,46 ) Esclusione dagli Studi di Settore Esonero dalle comunicazioni operazioni rilevanti (elenchi clienti e fornitori, spesometro e operazioni con residenti in paesi Black List Non soggetto a ritenuta d acconto 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 1920 Regime del Vantaggio ADESIONE Fino al 31/12/2014 non necessita di specifica adesione in quanto è considerato regime normale. E sufficiente possedere i requisiti per l accesso DURATA 5 periodi d imposta (quello d inizio dell attività e i 4 successivi) Per i giovani fino al compimento del 35 anno di et à DECADENZA Per scelta Per fatturato incassato superiore a (dall esercizio successivo) Per fatturato incassato superiore a (dall anno in corso con recupero dell IVA mediante scorporo dai corrispettivi già fatturati) 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 2021 Regime speciale ex Minimi SOGGETTI CHE CONTINUANO A SODDISFARE I REQUISITI PREVISTI DAL VECCHIO REGIME DEI MINIMI MA NON SODDISFANO I NUOVI REQUISITI DEL REGIME DEL VANTAGGIO (PARTITA IVA ANTERIORE AL 2007) No! Contabilità, IRAP, liquidazioni periodiche IVA (versamento IVA annuale) Si! Irpef, Addizionali, IVA e Studi di Settore 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 2122 Strumenti di controllo del grande fratello il fisco STRUMENTI SPESOMETRO REDDITOMETRO - REDDITEST STUDI DI SETTORE / RICAVOMETRO ELENCHI CLIENTI E FORNITORI ALTRE COMUNICAZIONI TELEMATICHE INTERMEDIARI FINANZIARI BANCHE OPERAZIONI RILEVANTI BANCONOTE DA 200 E 500 ASSICURAZIONI VIAGGI E TURISMO OPERAZIONI IMMOBILIARI 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 2223 LO SPESOMETRO L. 22/2010 Lo SPESOMETRO è uno strumento dell Amministrazione Finanziaria nato per contrastare l evasione fiscale. Il metodo adottato è quello del monitoraggio di tutte le azioni potenzialmente fraudolente derivanti da operazioni di vendita che potrebbero portare al mancato pagamento dell IVA. Consiste nel comunicare, per via telematica, le operazioni rilevanti ai fini IVA di importo pari o superiore ad /11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 2324 LO SPESOMETRO L. 22/2010 Al grande Fratello FISCO interessano le seguenti operazioni: leasing finanziario e operativo locazione e/o di noleggio di autovetture, caravan, altri veicoli, unità da diporto e aeromobili fatture per operazioni di valore pari o superiore a (iva esclusa) fino al 31/12/2011 fatture per operazioni di qualsiasi valore a partire dal 1/1/2012 operazioni di valore pari o superiore a (iva compresa) non documentate da fattura operazioni effettuate con soggetti Sanmarinesi operatori residenti o domiciliati in Paesi Blak List operazioni in contanti legate al turismo di importo pari o superiori a operazioni intracomunitarie, importazioni ed esportazioni acquisti immobiliari 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 2425 LO SPESOMETRO Origini L articolo 21 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010 n. 122 impone: - obbligo di comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini dell imposta sul valore aggiunto di importo non inferiore a euro tremila - interessa: tutti i soggetti passivi relativamente alle cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese e ricevute, per le quali, nel corso del periodo d imposta, i corrispettivi dovuti dal cessionario o committente, o al cedente o prestatore, secondo le condizioni contrattuali, hanno superato la soglia dei tremila euro, al netto dell imposta applicata. La soglia viene elevata a Euro 3.600, comprensiva dell imposta sul valore aggiunto, per le operazioni non soggette all obbligo di fatturazione. 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 2526 LO SPESOMETRO Dopo una lunga gestazione lo SPESOMETRO si trasforma in un moderno elenco clienti e fornitori. Prevede: Semplificazioni: per appalto, fornitura e somministrazione, per i contratti tra loro collegati Esclusioni: operazioni già monitorate dall Amministrazione finanziaria, importazioni, cessioni di beni e prestazioni di servizi registrate o soggette a registrazione, riguardanti operatori nei cosiddetti Paesi black list, già oggetto di comunicazione all'anagrafe tributaria. 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 2627 LO SPESOMETRO La comunicazione telematica entro il 30 aprile dell anno successivo a quello cui si riferiscono le operazioni. Per il periodo d imposta 2010 soglia a euro, termine slittato al 31 ottobre 2011 e comunicazione limitata alle sole operazioni soggette all obbligo di fatturazione. La trasmissione tramite il servizio telematico Entratel ovvero Internet (Fisco on line); Facoltà di avvalersi degli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni. 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 2728 LO SPESOMETRO Anno comunicazione operazioni con obbligo di fatturazione, acquisti e vendite, di importo superiore a relativi all anno precedente (2013) scadenze: 10 aprile imprese e professionisti mensili 22 aprile imprese e professionisti trimestrali 30 aprile operatori finanziari (per l uso di carte di credito e bancomat) 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 2829 LO SPESOMETRO <Modello di comunicazione polivalente> COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA (ART. 21 DECRETO LEGGE N. 78/2010) COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI LEGATE AL TURISMO EFFETTUATE IN CONTANTI IN DEROGA ALL ART. 49 COMMA 1 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 231/2007 (ART. 3 COMMA 1 DECRETO LEGGE N. 16/2012) COMUNICAZIONE DEGLI ACQUISTI DA OPERATORI DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO, ART. 16 LETT. C) DEL DM 24 DICEMBRE 1993 COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI EFFETTUATE CON CONTROPARTI RESIDENTI O DOMICILIATE IN PAESI A FISCALITÀ PRIVILEGIATA COME INDIVIDUATI DAL DECRETO DEL MINISTRO DELLE FINANZE 4 MAGGIO 1999 E DAL DECRETO DEL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE 21 NOVEMBRE 2001 (Istruzioni al modello polivalente File PDF) (Modello di comunicazione polivalente File PDF) 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 2930 LO SPESOMETRO (per gli operatori finanziari) Premesso che, sotto l acronimo SERPICO, si cela il sofisticato cervellone dell amministrazione finanziaria, deputato all incrocio dei dati reddituali con quelli relativi alle manifestazioni di ricchezza, dovrà individuare gli incrementi di ricchezza attuati mediante l intestazione di posizioni finanziarie. SER. P. I. CO. = Servizi per i contribuenti, SERPICO è un sistema di duemila server che gestiscono dati ogni secondo. 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 3031 LO SPESOMETRO (per gli operatori finanziari) SCOPO: Lo scopo dell'agenzia è d incrociare i dati con le dichiarazioni per capire se viviamo al di sopra delle nostre possibilità dichiarate e, in casi sospetti, ci chiederà conto nel dettaglio dei nostri acquisti. 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 3132 LO SPESOMETRO (per gli operatori finanziari) DL 6/7/2011 n Art. 23, comma 41 OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA DI IMPORTO PARI O SUPERIORE A EURO TREMILASEICENTO (al lordo dell iva) IL CUI PAGAMENTO SIA EFFETTUATO MEDIANTE CARTE DI CREDITO, DI DEBITO O PREPAGATE Scopo: stanare coloro che spendono più di quanto dichiarano e le incongruenze nei volumi di affari di commercianti, artigiani e professionisti 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 3233 LO SPESOMETRO (per gli operatori finanziari) INTERMEDIARI SOTTOPOSTI ALLA DISCIPLINA DELLE INDAGINI FINANZIARIE Banche Poste italiane SpA Soggetti ex art. 106 TUB (finanziamenti, locazione finanziaria, assunzione di partecipazioni, servizi pagamento, intermediazione) Soggetti ex art. 107 TUB (attività codice 3, servizi di investimento, acquisizione fondi con obbligo di rimborso) Soggetti ex art. 113 TUB (Holding di partecipazione o casseforti di famiglia) Soggetti ex art. 155 TUB (Consorzi e cooperative di garanzia collettiva di fidi) Cambiavalute, (sono 577soggetti) Casse peota (163 soggetti che erogano prestiti senza fini di lucro) Agenti in attività finanziaria Addetti al commercio in oro Istituti di moneta elettronica (IMEL) Imprese di investimento (SIM) Organismi di investimento collettivo del risparmio (O.I.C.R. - Fondi di investimento -SICAV) Società di gestione del risparmio (SGR) Società fiduciarie Altri intermediari 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 3334 LO SPESOMETRO (per gli operatori finanziari) Le informazioni acquisibili dall Amministrazione finanziaria sono: - qualsiasi rapporto intrattenuto e operazione effettuata con i loro clienti, ivi compresi i servizi forniti e le garanzie prestate da terzi. La procedura di indagine bancaria e finanziaria, ai fini delle imposte dirette e dell IVA può trovare applicazione nei confronti di tutti i soggetti passivi delle relative imposte. In ogni caso è possibile effettuare indagini finanziarie nei confronti di rapporti: intestati al contribuente, con utilizzabilità diretta e applicazione immediata delle presunzioni e inversione dell onere della prova; nella legittima disponibilità del contribuente, con utilizzabilità condizionata alla eventuale ascrizione diretta; nella disponibilità di fatto del contribuente, con utilizzabilità condizionata alla prova di interposizione fittizia. 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 3435 LO SPESOMETRO (per gli operatori finanziari) L Amministrazione ha facoltà di controllare ogni movimentazione finanziaria, anche se il correntista non coincide con il soggetto verificato. Ad esempio, conti intestati a soci di società, amministratori e parenti dell imprenditore. Dal 2004, la presunzione di reddito, è estesa anche ai professionisti - si presumono compensi i prelevamenti e gli importi riscossi per i quali non siano indicati i Beneficiari - i prelevamenti per i quali non si può ovvero non si vuole fornire l informazione del beneficiario debbono essere considerati costi in nero, che hanno ragionevolmente generato compensi non contabilizzati. 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 3536 LO SPESOMETRO (come difendersi) Contraddittorio preventivo: L Amministrazione finanziaria ha la facoltà di richiedere al contribuente di comparire di persona o per mezzo di rappresentanti per fornire dati e notizie rilevanti ai fini dell accertamento nei loro confronti Il contribuente che, a seguito di verifica fiscale o di indagini a tavolino, sia stato invitato al contraddittorio, non perde il proprio diritto di difesa in caso di inottemperanza al suddetto invito. Tuttavia, è opportuno che il contribuente si presenti al contraddittorio. L omessa collaborazione può sempre essere valutata alla stregua di un elemento negativo dalla Commissione tributaria. La Suprema Corte ha affermato che l omessa partecipazione attiva alla fase di verifica può comportare una sorta di tacita accettazione dei rilievi espressi dai verificatori. 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 3637 LO SPESOMETRO (come difendersi) La prova contraria Aspetto delicato per i contribuenti raggiunti da un avviso di accertamento basato sulle movimentazioni finanziarie. Se l Agenzia delle Entrate dimostra la presenza di movimenti che non trovano riscontro nella contabilità, scatta l inversione dell onere della prova, e sarà il contribuente a dover provare che essi sono fiscalmente irrilevanti. Secondo la giurisprudenza, la prova contraria consiste nell analitica dimostrazione dell irrilevanza di ciascuna singola operazione, non essendo sufficienti profili probatori generici. 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 3738 LO SPESOMETRO (come difendersi) La difesa mediante le dichiarazioni dei terzi Al fine di superare le presunzioni legali, secondo la sentenza n del 16 aprile 2008 della Corte di Cassazione, il contribuente è legittimato a produrre dichiarazioni di terzi beneficiari di determinati assegni. La difesa mediante l indicazione del beneficiario dei prelevamenti L art. 32 del DPR 600/73 precisa che il contribuente, al fine di confutare la maggiore pretesa, può indicare il beneficiario del prelevamento. 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 3839 LO SPESOMETRO (come difendersi) ALTRE DIFESE: Vincite al lotto Movimentazioni imputabili a terzi Esercizio di altre attività Adesione allo scudo fiscale 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 3940 LO SPESOMETRO (per gli operatori finanziari) Comunicazione operazioni finanziarie all Anagrafe Tributaria: Invio telematico annuale da parte degli operatori finanziari, gestori di carte di credito, di debito o prepagate, di tutte le operazioni messe in essere Comunicazione del codice fiscale degli utilizzatori dei dispositivi POS Delle eventuali modifiche rispetto ai dati comunicati Del codice identificativo di ciascun terminale installato Delle eventuali cessazioni dei contratti d uso 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 4041 LO SPESOMETRO (per gli operatori finanziari) Trattamento dei dati: I dati e le notizie che pervengono all anagrafe tributaria sono raccolti e ordinati su scala nazionale al fine della valutazione della capacità contributiva, assicurando il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dei contribuenti. I dati e le notizie sono raccolti nell osservanza del principio di riservatezza e nel rispetto del diritto di protezione dei dati personali. L analisi dei dati è effettuata in modo anonimo, identificando i contribuenti secondo un principio di necessità e solo nel caso di esecuzione dei controlli fiscali. 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 4142 LO SPESOMETRO (per gli operatori finanziari) I dati più significativi raccolti: Dati anagrafici: quelli relativi ai titolari di carte sia residenti sia non residenti, anche se persona giuridica. (carte oro UBS collegate a conti correnti bancari CH) Dati relativi alle operazioni: data operazione, tipologia della carta, importo, tipologia del punto d utilizzo pagamento. 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 4243 LO SPESOMETRO (per gli operatori finanziari) Prima scadenza e proroghe successive: 30 aprile 2012 (scadenza originaria prevista al punto 1.2 del provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del 29/12/2011) 12 novembre 2013 (prorogato il 7/11/2013 per dar tempo per la predisposizione del software di compilazione) 31 gennaio 2014 (rilevati problemi per l elevato intasamento dei canali entratel) 30 aprile /11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 4344 LO SPESOMETRO (accesso ai conti correnti bancari) L accesso presso le Banche e gli operatori finanziari da parte dell A.d.E. deve garantire la riservatezza dei dati acquisiti (D.L. 6 luglio 2011 n. 98) "Gli accessi presso gli operatori finanziari di cui al n. 7) dell'articolo 32, di cui al secondo comma, devono essere eseguiti, previa autorizzazione, per l'agenzia delle entrate, del Direttore centrale dell'accertamento o del Direttore regionale, ovvero, per la Guardia di finanza, del Comandante regionale, da funzionari con qualifica non inferiore a quella di funzionario tributario e da ufficiali della Guardia di finanza di grado non inferiore a capitano, e devono avvenire in orari diversi da quelli di sportello aperto al pubblico; le ispezioni e le rilevazioni debbono essere eseguite alla presenza del responsabile della sede o dell'ufficio presso cui avvengono o di un suo delegato e di esse e' data immediata notizia a cura del predetto responsabile al soggetto interessato. Coloro che eseguono le ispezioni e le rilevazioni o vengono in possesso dei dati raccolti devono assumere direttamente le cautele necessarie alla riservatezza dei dati acquisiti.". 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 4445 Il REDDITOMETRO DAL 2009, UNICO 2010 o 730/ 2010: la determinazione sintetica del reddito avviene mediante la presunzione relativa che tutto quanto e` stato speso nel periodo d imposta sia stato finanziato con redditi dello stesso periodo. La presunzione è fatta sulle capacità contributive individuate mediante l analisi di campioni significativi di contribuenti, differenziati anche in funzione del nucleo familiare e dell area territoriale di appartenenza. la determinazione sintetica e` consentita solo quando lo scostamento tra il reddito complessivo determinato presuntivamente e quello dichiarato e` pari ad almeno il 20% al contribuente e` data la possibilità di fornire eventuali elementi di prova per giustificare lo scostamento tra il reddito dichiarato e la capacità di spesa attribuita 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 4546 Il REDDITOMETRO Calcolo della franchigia L Agenzia delle Entrate RICONOSCE la franchigia del 20% del reddito dichiarato Contribuente con reddito di euro. Lo scostamento e` pari a euro ( franchigia : per 20% = euro) La soglia di reddito sintetico al di sopra della quale può essere applicato il redditometro sarà di ,01 euro. ( euro di reddito dichiarato, più la franchigia di euro). 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 4647 SPESOMETRO REDDITOMETRO TRIBUNALE DI NAPOLI 21 FEBBRAIO 2013 Il Tribunale di Napoli, sezione di Pozzuoli, mediante l ordinanza del 21/2/2013, in riferimento al Provvedimento attuativo del 24/12/2012 riguardante il nuovo redditometro, ha stabilito che: il decreto ministeriale non solo sia illegittimo, ma radicalmente nullo ai sensi dell art.21-septies L. n.241/90 per carenza di potere e difetto assoluto di attribuzione in quanto emanato del tutto al di fuori del perimetro disegnato dalla normativa primaria e dei suoi presupposti e al di fuori della legalità costituzionale e comunitaria. 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 4748 STUDI DI SETTORE A partire dall'anno 2012 gli studi di settore devono essere pubblicati nella Gazzetta Ufficiale entro il 31 dicembre del periodo d'imposta nel quale entrano in vigore. Eventuali integrazioni, indispensabili per tenere conto degli andamenti economici e dei mercati, con particolare riguardo a determinati settori o aree territoriali, devono essere pubblicate in Gazzetta Ufficiale entro il 31 marzo del periodo d'imposta successivo a quello della loro entrata in vigore 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 4849 STUDI DI SETTORE Si applica la sanzione in misura massima nelle ipotesi di: omessa presentazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, laddove tale adempimento sia dovuto ed il contribuente non abbia provveduto alla presentazione del modello, anche a seguito di specifico invito da parte dell'agenzia delle Entrate. omessa o infedele indicazione dei dati previsti nei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore indicazione di cause di esclusione o di inapplicabilità degli studi di settore non sussistenti 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 4950 RIDUZIONE DEL PESO DELLA BUROCRAZIA CHE GRAVA SULLE IMPRESE (D.L. 13/5/2011 N. 70) A) L'accesso da parte di qualsiasi autorità competente deve essere unificato, può essere operato al massimo con cadenza semestrale e non può durare più di quindici giorni. Gli atti compiuti in violazione di quanto sopra costituiscono, per i dipendenti pubblici, illecito disciplinare. la Guardia di Finanza, negli accessi di propria competenza presso le imprese, opera, per quanto possibile, in borghese 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 5051 RIDUZIONE DEL PESO DELLA BUROCRAZIA CHE GRAVA SULLE IMPRESE (D.L. 13/5/2011 N. 70) b) abolizione, per lavoratori dipendenti e pensionati, dell'obbligo di comunicazione annuale dei dati relativi a detrazioni per familiari a carico. L'obbligo sussiste solo in caso di variazione dei dati; c) abolizione di comunicazioni all'agenzia delle entrate in occasione di ristrutturazioni che godono della detrazione del 36 per cento; d) i contribuenti in regime di contabilità semplificata possono dedurre fiscalmente l'intero costo, per singole spese non superiori a euro, nel periodo d'imposta in cui ricevono la fattura; e) abolizione della comunicazione telematica da parte dei contribuenti per acquisti d'importo superiore a euro in caso di pagamento con carte di credito, prepagate o bancomat; f) i contribuenti non devono fornire informazioni che siano già in possesso del Fisco e degli enti previdenziali ovvero che da questi possono essere direttamente acquisite da altre Amministrazioni; g) la richiesta per rimborso d'imposta fatta dal contribuente in dichiarazione può essere mutata in richiesta di compensazione entro 120 giorni dalla presentazione della dichiarazione stessa; 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 5152 RIDUZIONE DEL PESO DELLA BUROCRAZIA CHE GRAVA SULLE IMPRESE (D.L. 13/5/2011 N. 70) h) i versamenti e gli adempimenti, anche se solo telematici, previsti da norme riguardanti l'amministrazione economico-finanziaria che scadono il sabato o in un giorno festivo sono sempre rinviati al primo giorno lavorativo successivo; i) estensione del regime di contabilità semplificata a 400 mila euro di ricavi, per le imprese di servizi, e a 700 mila euro di ricavi per le altre imprese; l) abolizione della compilazione della scheda carburante in caso di pagamento con carte di credito, di debito o prepagate; m) attenuazione del principio del "solve et repete". In caso di richiesta di sospensione giudiziale degli atti esecutivi, non si procede all'esecuzione fino alla decisione del giudice e comunque fino al centoventesimo giorno; n) per favorire la tutela dei propri diritti da parte dei contribuenti, semplificazioni in tema di riscossione di contributi previdenziali risultanti da liquidazione, controllo e accertamento delle dichiarazioni dei redditi; 27/11/2014 Luigino Zanella C.d.L. 52 Vedere altro
COMUNICAZIONE POLIVALENTE (Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (art. 21 decreto legge n. 78/2010) - Comunicazione delle operazioni legate al turismo effettuate in contanti in deroga all Dettagli CIRCOLARE N. 12/E. Roma, 19 febbraio 2008
A cura di Raffaella Pompei, dottore commercialista, funzionario dell Ufficio fiscale Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 Il Decreto Renzi ha ampliato i casi in cui è necessario Dettagli ELENCHI INTRASTAT 2014: NOVITÀ E CONFERME
ABSTRACT ELENCHI INTRASTAT 2014: NOVITÀ E CONFERME Con l inizio del periodo d imposta pare opportuno soffermarsi sulla disciplina degli elenchi INTRASTAT, esaminando le novità in arrivo e ripercorrendo Dettagli CIRCOLARE N. 6/E. Roma, Roma 19 febbraio 2015 Direzione Centrale Normativa
Circolare n. 31/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 dicembre 2014 OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. Primi chiarimenti. PREMESSA... 5 CAPITOLO I: Dettagli La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)
Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Dettagli Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici
RISOLUZIONE N. 25/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 marzo 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica - Centro di assistenza fiscale per gli artigiani e le piccole imprese Fornitura di beni significativi nell Dettagli Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015
Articolo 17- ter Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO 1. Premessa L art. 1, comma 629 della legge 23 dicembre 2014, Dettagli STUDI DI SETTORE: LE INDICAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE (Sunto della C.M. n.31/2007)
STUDIO MINTO Associazione Professionale Commercialisti Revisori Contabili Consulenza del Lavoro Mirano (VE) Telefono 041/5701020 CIRCOLARE INFORMATIVA n. 16 Giugno 2007 STUDI DI SETTORE: LE INDICAZIONI Dettagli (invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA
ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate Dettagli Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi
Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate Dettagli Roma, 19 settembre 2014
CIRCOLARE N. 27 Direzione Centrale Amministrazione, Pianificazione e Controllo Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 19 settembre 2014 OGGETTO: Modalità di presentazione delle deleghe di pagamento Dettagli Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma Dettagli DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2015. Titolo I Risultati differenziali e gestioni previdenziali
DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2015 Titolo I Risultati differenziali e gestioni previdenziali Art. 1 (Risultati differenziali del bilancio dello Stato) 1. I livelli massimi del saldo netto da finanziare Dettagli SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella Dettagli LEGGE 27 LUGLIO, N.212. "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente"
LEGGE 27 LUGLIO, N.212 "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000 Art. 1. (Princìpi generali) 1. Le disposizioni della Dettagli DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA
DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA PER CHI E PREDISPOSTA COSA OCCORRE PER VISUALIZZARLA QUANDO E ONLINE I DATI PRESENTI NELLA DICHIARAZIONE MODIFICA E PRESENTAZIONE I VANTAGGI DEL MODELLO PRECOMPILATO Direzione Dettagli Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:
FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione Dettagli Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate
IMU: analisi dei versamenti 2012 1. Analisi dei versamenti complessivi I versamenti IMU totali aggiornati alle deleghe del 25 gennaio 2013 ammontano a circa 23,7 miliardi di euro, di cui 9,9 miliardi di Dettagli IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO
SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI Bologna, 22 luglio 2014 INQUADRAMENTO NORMATIVO FISCALE La nuova disciplina sulle società tra professionisti non contiene alcuna norma in merito Dettagli INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI
BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della Dettagli TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA punto 94: ammontare corrisposto nel 2007: - al netto di quanto corrisposto in anni precedenti casella 95; - ridotto Dettagli CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012
CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, Dettagli Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
CIRCOLARE N. 36/2013 Roma, 6 settembre 2013 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0015563 Agli indirizzi in allegato Oggetto: art. 31 del D.L. Dettagli IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse
CICLO DI SEMINARI febbraio/maggio 2008 IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse CICLO DI SEMINARI IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse 26 febbraio PRESUPPOSTI Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE
Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283, Dettagli CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015
Prot. n. 2013/87896 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, 492 e 495 della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Definizione degli adempimenti dichiarativi, delle modalità di Dettagli L ACCERTAMENTO SINTETICO Il confronto tra vecchio e nuovo strumento. di Carlo Nocera
L ACCERTAMENTO SINTETICO Il confronto tra vecchio e nuovo strumento di Carlo Nocera IL CONFRONTO ACCERTAMENTO SINTETICO RILEVANZA VECCHIO STRUMENTO RILEVANZA NUOVO STRUMENTO DISPONIBILITA E POSSESSO BENI Dettagli IMMOBILI. Art.1. Art.2
Comune di Marta Provincia di Viterbo Piazza Umberto I n.1 010100 Marta (VT) Tel. 0769187381 Fax 0761873828 Sito web www..comune.marta.vt.it REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI Dettagli CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa
2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore Dettagli Spesometro/Modello di comunicazione polivalente risposte alle domande più frequenti
Suite Contabile Fiscale 08 novembre 2013 Spesometro/Modello di comunicazione polivalente risposte alle domande più frequenti 1) Domanda: Come posso verificare i codici fiscali errati delle anagrafiche Dettagli Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia;
DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ULTERIORI DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33, COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 88 Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Dettagli Fattura elettronica: esenzioni
Fattura elettronica: esenzioni Con l entrata in vigore del sistema della fatturazione elettronica, istituita dall articolo 1, commi da 209 a 213 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e regolamentata dal Dettagli CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015
CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dell IRAP Legge di Stabilità 2015 2 INDICE Premessa... 3 1) Imprese operanti in concessione e a tariffa... Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni;
Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del Dettagli CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU
CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU INTRODUZIONE ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE IN QUALSIASI FORMA COSTITUITE Dettagli GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES)
WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES) A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 I REQUISITI... 3 I SOGGETTI PASSIVI.....4 LA PROPORZIONALITÀ Dettagli Ufficio Tecnico REGOLAMENTO
Comune di Cabras Provincia di Oristano Comuni de Crabas Provìncia de Aristanis Ufficio Tecnico S e r v i z i o l l. p p. - U r b a n i s t i c a - P a t r i m o n i o REGOLAMENTO PER LA VENDITA DA PARTE Dettagli CIRCOLARE N. 26/E. Roma, 01 giugno 2011
CIRCOLARE N. 26/E Direzione Centrale Normativa Roma, 01 giugno 2011 Oggetto: Cedolare secca sugli affitti Articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (Disposizioni in materia di federalismo Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone:
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014, Dettagli MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 17 giugno 2014 Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto - Dettagli CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 13 aprile 2015
CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 13 aprile 2015 OGGETTO: Operazioni effettuate nei confronti di pubbliche amministrazioni: cd. scissione dei pagamenti. Articolo 1, commi 629, lettere Dettagli TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34
Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la Dettagli RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO
Mod. NAM FATT-PA Rev.7.0 RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO PREMESSE La presente Richiesta di attivazione del Servizio sottoscritta dal, Operatore Economico Dettagli LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI
INFORMATIVA N. 204 14 SETTEMBRE 2011 IVA LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI Artt. 7-ter, 7-quater e 7-sexies, DPR n. 633/72 Regolamento UE 15.3.2011, n. 282 Circolare Agenzia Entrate Dettagli JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE
Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18 Dettagli IL FUNZIONARIO RESPONSABILE
IL FUNZIONARIO RESPONSABILE Vista la vigente normativa in materia, applicabile all'imposta Comunale sugli Immobili e richiamata nel presente atto, AVVISA il contribuente, Coce Fiscale, residente in - ( Dettagli GUIDA FISCALE PER GIOVANI AVVOCATI
GUIDA FISCALE PER GIOVANI AVVOCATI Ordine degli avvocati di Genova Direzione Regionale della Liguria La Guida prende spunto dal confronto tra Agenzia delle Entrate e Ordine degli Avvocati di Genova. Principale Dettagli La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità
Informativa ONB Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 2 2 Soggetti beneficiari... 2 3 Ambito oggettivo Dettagli TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI
TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI di Luigi Cenicola 1. Premessa. A decorrere dall anno 2014, per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e per i servizi indivisibili comunali, si pagheranno Dettagli Uscita dal regime dei minimi
LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L Dettagli La Comunicazione annuale dei dati IVA: scadenza al 28 febbraio 2013
LE NUOVE REGOLE DI FATTURAZIONE DAL 01 GENNAIO 2013 (Art. 1, commi da 324 a 335 ** Legge di Stabilità 2013 n. 228 del 24.12.2012) Condividere la conoscenza è un modo per raggiungere l immortalità (Tensin Dettagli D.L. 30 dicembre 2013, n. 151
D.L. 30 dicembre 2013, n. 151 Disposizioni di carattere finanziario indifferibili, finalizzate a garantire la funzionalità di enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti Dettagli REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015
REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA BANCA DATI ATTESTATI DI RISCHIO E DELL ATTESTAZIONE SULLO STATO DEL RISCHIO DI CUI ALL ART. 134 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE Dettagli CAPITOLO I L IMPOSIZIONE DIRETTA PER LE SOCIETÀ SEMPLICI IMMOBILIARI 1 1 SOCIETÀ SEMPLICI ESERCENTI ATTIVITÀ DI GESTIONE IMMOBILIARE
Società immobiliari CAPITOLO I L IMPOSIZIONE DIRETTA PER LE SOCIETÀ SEMPLICI IMMOBILIARI 1 1 SOCIETÀ SEMPLICI ESERCENTI ATTIVITÀ DI GESTIONE IMMOBILIARE Ai sensi dell art. 2249 c.c., le società che hanno Dettagli Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef
Direzione Generale per il terzo settore e le formazioni sociali Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef PREMESSA Fonti normative dell Dettagli LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI
Circolare N. 21 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 18 marzo 2011 LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 10 febbraio 2011, trovano piena attuazione Dettagli GESTIONE STUDIO. Compatibile con: Win 7, Vista, XP
GESTIONE ADEMPIMENTI FISCALI Blustring fornisce la stampa dei quadri fiscali, cioè dei quadri del modello UNICO relativi alla produzione del reddito d impresa, o di lavoro autonomo (RG, RE, RF, dati di Dettagli II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare
II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare Vademecum operativo Marzo 2014 SOMMARIO PREMESSA... 3 1 Abitazioni... 4 1.1 Cessioni... 4 1.1.1 Esercizio dell opzione Dettagli I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE
I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE Circolare del 31 Marzo 2015 ABSTRACT Si fa seguito alla circolare FNC del 31 gennaio 2015 con la quale si sono offerte delle prime indicazioni Dettagli Parte viii> contenzioso e strumenti Per evitarlo
IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute Dettagli CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

References: art. 9
 articolo 21
 ART. 49
 ART. 16
 Art. 23
 art. 106
 art. 107
 art. 113
 art. 155
 sentenza 
 art. 32
 art.21

Articolo 17
 ARTICOLO 1
 art. 1
 articolo 31
 Art. 1
 Art. 1
 Articolo 24
 art. 31
 articolo 1
 articolo 1
 Art.1
 Art.2
 art. 2
 ARTICOLO 33
 articolo 1
 art. 97
 art. 92
 Articolo 3
 articolo 30
 Articolo 1
 ART. 134
 art. 2249