Source: https://www.fondazioneifel.it/pcc-e-siope-istruzioni-per-l-uso
Timestamp: 2020-08-07 12:59:45+00:00

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PCC e SIOPE+. Istruzioni per l'uso
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Negli ultimi anni il Legislatore è intervenuto in più occasioni in materia di debiti commerciali della pubblica amministrazione concentrandosi, in un primo momento, sull’abbattimento dei debiti pregressi e, a partire dal 2014, sulla realizzazione di un sistema di monitoraggio dei debiti commerciali di nuova formazione.
La piattaforma dei crediti commerciali – PCC della Ragioneria Generale dello Stato rappresenta il sistema per il monitoraggio dei debiti commerciali della PA.
Gli enti hanno l’obbligo di registrare sulla PCC tutte le fatture ricevute e, in relazione a ciascuna fattura, sono tenuti a tracciare sulla piattaforma le operazioni e le diverse fasi contabili.
La piattaforma acquisisce in modalità automatica, direttamente dal sistema di interscambio dell’Agenzia delle entrate (SDI), tutte le fatture elettroniche emesse nei confronti delle PA e registra i pagamenti effettuati e comunicati dalle singole amministrazioni. Le informazioni presenti nel sistema, tuttavia, non sono ancora complete: infatti, sono emerse difficoltà di raccordo fra enti pubblici e piattaforma collegate al basso livello di automazione delle procedure e al conseguente dispendio di energie necessario per il costante aggiornamento. A questa carenza, che impedirebbe il monitoraggio completo del ciclo delle fatture, si è data una risposta con la realizzazione di SIOPE+ che è il sistema informativo per la dematerializzazione degli ordinativi di pagamento e incasso. La PCC, infatti, viene in buona parte alimentata automaticamente con le informazioni dei pagamenti ordinati attraverso SIOPE+.
La piattaforma dei crediti commerciali – sistema PCC – nasce nel 2012 come strumento attraverso il quale le imprese, previa istanza presentata ai rispettivi enti pubblici debitori, possono ottenere la certificazione dei crediti commerciali vantati (dl n. 35/2013, art.7, co.1).
A partire dal 1° luglio 2014, il sistema ha assunto la funzione di piattaforma per il monitoraggio dei debiti commerciali della PA (dl n. 66/2014, art. 29, co. 1, che ha introdotto l’art. 7-bis del dl n. 35/2013).
In particolare, ai sensi dell’art.7-bis del dl n. 35/2013:
tutte le fatture elettroniche (che sono trasmesse tramite il SDI) sono automaticamente acquisite dal sistema PCC (co.3), mentre i documenti equivalenti a fattura, come le note emesse da soggetti non titolari di partita IVA (che non transitano per il SDI), e le fatture emesse prima del 1° luglio 2014 devono essere comunicate dagli enti (co.1 e co.2);
gli enti sono tenuti a tracciare sulla piattaforma le operazioni di contabilizzazione (co.2) e pagamento (co.5) e di comunicare la scadenza (co.6) di ciascuna fattura.
Dalla sua istituzione, la PCC ha evidenziato criticità applicative (rilevante sforzo manuale non compensato da benefici concreti per gli enti) che ne hanno reso difficoltosa l’adozione, non solo a livello locale. La legge di bilancio 2019 ha introdotto un obbligo di accantonamento di risorse correnti (fondo di garanzia dei debiti commerciali - FGDC) nei casi di mancata riduzione del debito o di intempestività dei pagamenti ed ha esteso tale obbligo agli enti che non alimentano correttamente la PCC. Questa misura, tuttavia, non ha risolto le criticità applicative del sistema, al punto da rendere necessario un ulteriore intervento del Legislatore che, con l’art.1, co.854 della l. n. 160/2019 ha rinviato l’obbligo dal 2020 al 2021, consentendo ai Comuni di svolgere fino alla fine del 2019 le attività di allineamento delle informazioni registrate in piattaforma alle risultanze contabili locali.
Di seguito le risorse messe a disposizione da IFEL-ANCI a sostegno dei Comuni.
NOTE IFEL
PCC e pagamenti PA: FAQ e termine comunicazione stock 2018, 6 maggio 2020
COVID-19 – PCC/SIOPE+ Rinvio modifiche standard OPI, 1 aprile 2020
PCC e tempi di pagamento della PA: le novità 2020. FAQ, 16 marzo 2020
Pagamenti debiti commerciali – Pubblicata in PCC la funzione utile per richiedere le anticipazioni di liquidità, 20 febbraio 2020
La comunicazione del debito alla PCC, 23 gennaio 2020
Rinvio al 2021 dell’accantonamento obbligatorio al FGDC e allineamento della PCC, 30 dicembre 2019
Tempestività dei pagamenti. Nota IFEL sull’indicatore di ritardo annuale, 21 novembre 2019
Il superamento della comunicazione mensile delle scadenze fatture alla PCC (analisi del dl Fiscale 2019, art. 50, co. 3), 15 novembre 2019
Monitoraggio dei debiti commerciali. La procedura CPM per l’allineamento semplificato della PCC, 2 luglio 2019
Monitoraggio dei debiti commerciali e allineamento PCC. Nota IFEL, 20 giugno 2019
Comunicazione alla PCC dell’ammontare complessivo dello stock di debiti commerciali residui al 31/12/2018 (co. 867, L.Bilancio 2019), 23 aprile 2019
Tempi di pagamento della PA. Nota su comunicazioni alla PCC e trasparenza delle informazioni, 13 aprile 2019
DOCUMENTI TECNICI RGS
Raccolte guide utente PA
APPENDICE ALLA RACCOLTA GUIDE UTENTE P.A. - Come utilizzare al meglio il PAGAMENTO SEMPLIFICATO
APPENDICE ALLA RACCOLTA GUIDE UTENTE P.A. – SOSPENSIONI E DEBITI NON COMMERCIALI
GUIDA ALLE FUNZIONI PER GLI ENTI IN REGIME SIOPE
WEBINAR ANCI/RGS/AGID/BKI
Webinar "PCC e monitoraggio dei debiti commerciali" del 03/07/2019 – sulle problematiche di riconciliazione delle informazioni della piattaforma con quelle dei sistemi contabili con particolare riguardo alla gestione delle note di credito
Scarica le risposte alle domande dei partecipanti
Webinar "PCC e debiti commerciali" del 18/07/2019 – sulle modalità di formazione corretta degli ordinativi di incasso e pagamento (OPI) e sulle comunicazioni di sospensione
Webinar "I tempi di pagamento della PA: le novità del 2020" del 28/01/2020 – sulle modifiche apportate dal dl fiscale e dalla legge di bilancio per il 2020 al quadro normativo in materia di tempi di pagamento e sulle novità su PCC, standard OPI e SIOPE+.
Webinar "PCC e pagamenti della PA: la sentenza della Corte UE e il monitoraggio operativo dei ritardi" del 12/02/2020 – sulla sentenza 28 gennaio 2020, causa C-122/18 della Corte di Giustizia Europea sui pagamenti dei debiti commerciali delle PA e su alcuni approfondimenti operativi utili per l’allineamento costante della PCC.
INCONTRI TERRITORIALI 2019
NAPOLI, martedi 24 settembre 2019, scarica programma e slide
TREVISO, lunedi 30 settembre 2019, scarica programma e slide
BARI, venerdi 4 ottobre 2019, scarica programma e slide
TORINO, lunedi 28 ottobre 2019, scarica programma e slide
PALERMO, giovedi 10 ottobre 2019, scarica programma e slide
CATANIA, venerdi 11 ottobre 2019, scarica programma e slide
LAMEZIA TERME, martedi 5 novembre 2019, scarica programma e slide
AREZZO, giovedi 21 novembre 2019, scarica programma e slide
Siope+ è l’infrastruttura centrale, gestita dalla Banca d’Italia, che intermedia il colloquio tra ente e tesoriere consentendo la trasmissione degli ordinativi di pagamento e incasso (OPI) per via esclusivamente telematica. Il principale obiettivo è il miglioramento del monitoraggio dei tempi di pagamento dei debiti commerciali delle amministrazioni pubbliche attraverso l’integrazione delle informazioni rilevate da SIOPE con quelle delle fatture passive registrate dalla PCC. SIOPE+ ha introdotto elementi di semplificazione e razionalizzazione in un segmento di mercato, quello dei servizi di tesoreria e di cassa, che negli ultimi anni aveva beneficiato poco degli effetti dell’evoluzione delle tecnologie dell’informazione della comunicazione. Per questo è stata accolta con favore dal sistema bancario.
Dal punto di vista dei Comuni, nonostante la complessità dell’innovazione che ha comportato la completa dematerializzazione dei titoli cartacei, l’adeguamento a modalità di trasmissione evolute (la cd cooperazione applicativa) e l’adozione di uno standard unico (OPI), non si sono registrate particolari criticità e tutti sono riusciti a rispettare gli obblighi normativi entro i primi mesi del 2019.
L’art. 1, comma 533, della legge 232 del 2016 (legge di bilancio 2017), prevede un intervento di sviluppo del SIOPE, denominato SIOPE+, che ha l’obiettivo di migliorare il monitoraggio dei tempi di pagamento dei debiti commerciali delle amministrazioni pubbliche, demandando la definizione delle modalità e dei tempi di attuazione a successivi decreti del Ministero dell’economia e delle finanze.
Il Decreto MEF del 14 giugno 2017, così come modificato dal Decreto MEF del 25 settembre 2017, ha disciplinato:
la sperimentazione per 30 enti di cui 22 Comuni e 1 Città Metropolitana;
l’avvio a regime dal 1°gennaio 2018 per tutte le Regioni e le Province autonome, le Città Metropolitane e le Province;
l’avvio a regime dal 1° gennaio 2019 per i Comuni colpiti dagli eventi sismici;
Il Decreto MEF del 30 maggio 2018 ha esteso SIOPE+ a tutti gli enti soggetti alla rilevazione SIOPE e, quindi, anche alle Unioni di Comuni, Comunità Montane, Comunità Isolane e agli altri enti locali indicati dall’articolo 2 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, fissando come data di avvio il 1° gennaio 2019.
Lo stato di adozione di SIOPE+ nei Comuni al 26 novembre 2018
Tutti i Comuni oltre i 10.000 abitanti coinvolti dalle scadenze del 1° aprile 2018 e del 1° luglio 2018 hanno avviato a regime SIOPE+. Si tratta di 1.219 Comuni di cui 104 sopra i 60.000 abitanti e 1.115 tra i 10.001 e i 60.000 abitanti.
I Comuni fino a 10.000 abitanti soggetti alla scadenza del 1° ottobre 2018 sono 6.589.
La figura seguente riporta la dinamica con cui sta crescendo nel tempo il numero di Comuni di fascia demografica inferiore che ha adottato SIOPE+, secondo un monitoraggio settimanale che viene rappresentato dal 23 luglio 2018 (s1). Nel mese di settembre, a ridosso della scadenza normativa, la curva ha incominciato ad assumere un andamento “simil esponenziale” con una crescita media di oltre 10 punti percentuali a settimana.
Elaborazione IFEL su dati Banca d'Italia
Al 26 novembre soltanto 5 Comuni non hanno incominciato le attività di collaudo.
Si invitano i Comuni che stiano riscontrando problemi nell’attuazione delle previsioni legate a SIOPE+ a segnalarli all’indirizzo di posta elettronica
L’avvio a regime è subordinato al superamento di alcune attività di collaudo (cfr. Piano di Collaudo) che possono essere svolte a partire da tre mesi prima dell’avvio a regime previsto per ciascun comparto di enti. I Comuni fino a 10.000 abitanti, invece, dispongono dell’ambiente di collaudo a partire dal 1° giugno 2018.
Descrizione del servizio "OPI Gratuito"
- WEBINAR – Da SIOPE a SIOPE+: il monitoraggio dei tempi di
pagamento della PA
- WEBINAR - SIOPE+: il servizio OPI gratuito - Prima edizione
- WEBINAR - SIOPE+: le regole di colloquio
- WEBINAR - SIOPE+: le regole tecniche OPI
- WEBINAR - SIOPE+: il servizio OPI gratuito - Seconda edizione
- FAQ riguardanti la registrazione e l’autenticazione a SIOPE+
- FAQ di carattere normativo-contabile
- Regole di colloquio (aggiornate a giugno 2018)
- Gestione autenticazione applicativa (A2A) con certificati digitali
- Manuale per la registrazione e autenticazione a SIOPE+
- Guida all'utilizzo delle funzioni in PCC per gli enti a regime SIOPE+
- Linee Guida per lo sfruttamento ottimale dell’interfaccia A2A di SIOPE+
- Piano di collaudo aggiornato al 25 giugno 2018
- Schede tecniche prossime modifiche OPI
Lo standard OPI emanato da AGID
Versioni in vigore dal 1° maggio 2020 (in collaudo) e dal 6 luglio 2020 (in produzione)
- Regole tecniche OPI v. 1.5.1.1
- Schemi XSD v. 1.5.1
- Linee Guida OPI v. 1.5.1
Versioni in vigore dal 1° novembre 2019 (in collaudo) e dal 1° gennaio 2019 (in produzione). VIGENTE
- Regole tecniche OPI v. 1.5.1
- Schemi XSD v. 1.4.1
- Linee Guida OPI 1.5.1
Versioni in vigore dal 1° aprile 2019 (in collaudo) e dal 1° luglio 2019 (in produzione)
- Regole tecniche OPI v.1.4
- Schemi XSD OPI v.1.4
Versioni in vigore dal 1° novembre 2018 (in collaudo – Per rispondere alle esigenze di collaudo di alcuni enti, l’entrata in vigore della nuova versione in ambiente di collaudo è spostata al 9 novembre 2018) e dal 1° gennaio 2019 (in produzione)
- Regole tecniche OPI v.1.3.1
- Schemi XSD OPI v.1.3.1a
Versioni in vigore dal 1° luglio 2018 (in collaudo) e dal 1° ottobre 2018 (in produzione)
- Regole tecniche OPI v.1.2.4
- Schemi XSD OPI v.1.2.4b
- Schemi XSD OPI v.1.2.4a
Versioni in vigore dal 1° febbraio 2018 al 25 marzo 2018 (in collaudo)
- Schemi XSD OPI v.1.2.4
Versioni in vigore fino al 31 gennaio 2018 (in collaudo) e fino al 28 marzo 2018 (in produzione):
- Regole tecniche OPI v. 1.2.3
- Schemi XSD v. 1.2.2a
Art. 1, co. 533 della legge 232 del 2016 (legge istitutiva):
“8-bis. Al fine di favorire il monitoraggio del ciclo completo delle entrate e delle spese, le amministrazioni pubbliche ordinano gli incassi e i pagamenti al proprio tesoriere o cassiere esclusivamente attraverso ordinativi informatici emessi secondo lo standard Ordinativo Informatico emanato dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), per il tramite dell’infrastruttura della banca dati SIOPE gestita dalla Banca d’Italia nell’ambito del servizio di tesoreria statale. Le modalità con cui enti e tesorieri scambiano gli ordinativi informatici con l’infrastruttura SIOPE sono definite da apposite regole di colloquio definite congiuntamente con l’AgID e disponibili nelle sezioni dedicate al SIOPE del sito internet istituzionale del Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato. I tesorieri e i cassieri non possono accettare disposizioni di pagamento con modalità differenti da quelle descritte nel periodo precedente.
8-ter. Con decreti del Ministero dell’economia e delle finanze, sentite la Conferenza unificata e l’AgID, sono stabiliti le modalità e i tempi per l’attuazione delle disposizioni di cui al comma 8-bis.”
Decreto MEF del 14 giugno 2017
Decreto MEF del 28 febbraio 2018 (avvio anticipato di SIOPE+ per singoli enti)
Decreto MEF del 30 maggio 2018 (estensione di SIOPE+ a tutti gli enti in SIOPE tra cui Unioni di Comuni e Comunità Montane)

References: art.7
 art. 29
 art. 50
 sentenza 
 sentenza 

Art. 1