Source: http://arianna.cr.piemonte.it/iterlegcoordweb/dettaglioLegge.do?urnLegge=urn:nir:regione.piemonte:legge:2008-05-23;12@2009-02-13
Timestamp: 2020-07-08 08:09:16+00:00

Document:
Art. 23. (Programmi di sperimentazione gestionale)
Art. 26. (Disposizioni in materia di aziende turistiche locali)
La Regione incentiva gli interventi a favore della filiera corta come attività volta a sviluppare il rapporto diretto fra consumatore e produttore.
La Regione considera prioritari gli interventi posti in essere da enti locali singoli od associati a favore dello sviluppo di mercati o spazi di vendita diretta su aree pubbliche o private, a cui hanno accesso imprenditori agricoli operanti nell'ambito territoriale ove sono istituite le aree di vendita.
La Giunta regionale, sentita la Commissione consiliare competente, con proprio provvedimento stabilisce un piano di iniziative a favore della filiera corta individuando beneficiari, attività, modalità attuative e condizioni di accesso ai finanziamenti.
La Regione si riserva di estendere gli interventi a favore della filiera corta anche ad imprenditori agricoli singoli od associati.
All'onere derivante dall'attuazione degli interventi di cui al comma 1, previsto in euro 1 milione per l'anno finanziario 2008 e per ciascuno degli anni successivi fino al 2010, si fa fronte con le disponibilità della UPB DA11032 del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2008 e del bilancio pluriennale 2008-2010.
I programmi di sperimentazione gestionale autorizzati dalla Regione ai sensi dell' articolo 9 bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell' articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421 ) per i quali è scaduto il termine del primo triennio di sperimentazione, possono essere prorogati dalla Giunta regionale per un periodo non superiore a tre anni, previa ridefinizione dei programmi, in conformità alle previsioni del piano socio-sanitario regionale 2007-2010 e del piano regionale di rientro 2008 - 2010.
(Disposizioni in materia di aziende turistiche locali)
Al fine di agevolare il regolare funzionamento e la continuità operativa delle aziende turistiche locali (ATL), nelle more dell'adeguamento delle medesime ai principi di evidenza pubblica e di tutela della concorrenza, la Giunta regionale, per l'anno 2008, ripartisce il contributo di cui all' articolo 14 della legge regionale 22 ottobre 1996, n. 75 (Organizzazione dell'attività di promozione, accoglienza e informazione turistica in Piemonte), tra le ATL che, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, abbiano avviato con apposita delibera le necessarie modifiche statutarie volte alla pubblicizzazione del capitale sociale. Le risorse sono ripartite sulla base dell'entità del contributo ordinario erogato nel 2007.
La Giunta regionale, per le ATL che adeguano i propri statuti a quanto richiamato nel comma 1, è comunque autorizzata ad acquistare, in concorso con gli altri soci pubblici e al valore nominale, le quote di capitale dismesse da parte dei soci privati e pubblici, ovvero nuove quote in sede di ricapitalizzazione.
Agli oneri derivanti da quanto previsto dal comma 1 si fa fronte mediante le risorse stanziate nell'UPB DA17071. Agli oneri derivanti da quanto previsto dal comma 2 si fa fronte mediante lo stanziamento nell'UPB SA01052 della somma di euro 1 milione, alla cui copertura si provvede riducendo, di pari importo, la dotazione finanziaria dell'UPB DA09012 del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2008.
Art. 29.[5]
Art. 40.[6]
[4] Il comma 2 dell'articolo 14 è stato sostituito dal comma 2 dell'articolo 27 della legge regionale 28 del 2008.
[5] L'articolo 29 è stato abrogato dal comma 1 dell'articolo 1 della legge regionale 5 del 2009.
[6] L'articolo 40 è stato abrogato dalla lettera u) del comma 1 dell'articolo 66 della legge regionale 34 del 2008.

References: Art. 26
 articolo 9
 articolo 1
 articolo 14

Art. 29

Art. 40