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Timestamp: 2014-03-11 22:17:06+00:00

Document:
GU L 272del 25.10.1996, pagg. 36–45 (ES, DA, DE, EL, EN, FR, IT, NL, PT, FI, SV)
edizione speciale in lingua ceca: capitolo 07 tomo 002 pag. 496 - 505
edizione speciale in lingua estone: capitolo 07 tomo 002 pag. 496 - 505
edizione speciale in lingua ungherese capitolo 07 tomo 002 pag. 496 - 505
edizione speciale in lingua lituana: capitolo 07 tomo 002 pag. 496 - 505
edizione speciale in lingua lettone: capitolo 07 tomo 002 pag. 496 - 505
edizione speciale in lingua maltese: capitolo 07 tomo 002 pag. 496 - 505
edizione speciale in lingua polacca: capitolo 07 tomo 002 pag. 496 - 505
edizione speciale in lingua slovacca: capitolo 07 tomo 002 pag. 496 - 505
edizione speciale in lingua slovena: capitolo 07 tomo 002 pag. 496 - 505
edizione speciale in lingua bulgare: capitolo 07 tomo 04 pag. 98 - 107
edizione speciale in lingua romena: capitolo 07 tomo 04 pag. 98 - 107
edizione speciale in lingua croata capitolo 07 tomo 026 pag. 3 - 12
di entrata in vigore: 14/11/1996; entrata in vigore data della pubblicazione + 20 vedi art. 24
del recepimento: 25/10/1997; al più tardi vedi art. 23
07.40.10.00 Politica dei trasporti / Trasporti aerei / Regolamentazione della concorrenza
trasporti, concorrenza, Mercato interno - Principi
estensione al SEE mediante 200D1214(09)
51994PC0590 approvazione Modificato da:
rettificato da 31996L0067R(01) rettificato da 31996L0067R(02) rettificato da 31996L0067R(03) rettificato da 31996L0067R(04) modificato da 32003R1882 sostituzione articolo 10 dal 20/11/2003
modifica proposta da 52001PC0789(02) modifica proposta da 52011PC0824 abrogazione Atto interessato dalla pronuncia:
A16P3 Interpretato da 62001CJ0363 Ricorso per inadempimento 62002CJ0460 A18 Ricorso per inadempimento 62002CJ0460 A16 Ricorso per inadempimento 62003CJ0386 A18 Ricorso per inadempimento 62003CJ0386 A16P3 Interpretato da 62006CJ0181 NPT1 Interpretato da 62006CJ0181 articolo 11 constatazione di inadempimento richiesta da 62013CN0277 Visualizza le misure nazionali di attuazione
51995IP0012 Seleziona l'insieme dei documenti che citano il presente documento
Articolo 1 Campo di applicazione 1. La presente direttiva si applica a ogni aeroporto, situato nel territorio di uno Stato membro, soggetto alle disposizioni del trattato, e aperto al traffico commerciale secondo i criteri seguenti:
Articolo 2 Definizioni Ai fini della presente direttiva si intende per:
Articolo 3 L'ente di gestione di un aeroporto 1. Ai fini dell'applicazione della presente direttiva, qualora la gestione e l'esercizio di un aeroporto o di un sistema aeroportuale non siano di competenza di un solo ente, ma di diversi enti distinti, ognuno di essi è considerato come facente parte dell'ente di gestione.
Articolo 4 Separazione delle attività 1. L'ente di gestione di un aeroporto, l'utente o il prestatore di servizi che forniscono servizi di assistenza a terra devono operare una netta separazione a livello contabile, secondo le vigenti prassi commerciali, tra le attività legate alla fornitura di tali servizi e le altre loro attività.
Articolo 5 Il comitato degli utenti 1. Non oltre dodici mesi dall'entrata in vigore della presente direttiva, gli Stati membri provvedono affinché sia creato per ciascun aeroporto contemplato, un comitato composto dai rappresentanti degli utenti o delle organizzazioni rappresentative di tali utenti.
Articolo 6 Assistenza ai terzi 1. Gli Stati membri adottano le misure necessarie secondo i criteri di cui all'articolo 1, per garantire ai prestatori di servizi il libero accesso al mercato della prestazione di servizi di assistenza a terra a terzi.
Articolo 7 Autoassistenza 1. Gli Stati membri adottano le misure necessarie, in base ai criteri fissati all'articolo 1, per garantire la libera effettuazione dell'autoassistenza a terra.
Articolo 8 Infrastrutture centralizzate 1. Nonostante l'applicazione degli articoli 6 e 7, gli Stati membri possono riservare all'ente di gestione dell'aeroporto o ad altro ente, la gestione delle infrastrutture centralizzate volte a fornire servizi di assistenza a terra e la cui complessità, costo o impatto ambientale non ne consentono la suddivisione o la duplicazione, per esempio i sistemi di smistamento dei bagagli, antighiaccio, di depurazione dell'acqua o di distribuzione del carburante. Essi possono rendere obbligatorio l'impiego di queste infrastrutture per i prestatori di servizi e per gli utenti che effettuano l'autoassistenza.
Articolo 9 Deroghe 1. Laddove in un aeroporto, per vincoli specifici di spazio o di capacità disponibile, specialmente in funzione della congestione e del coefficiente di utilizzazione delle superfici, risulti impossibile un'apertura del mercato e/o l'effettuazione dell'autoassistenza ai livelli previsti dalla presente direttiva, lo Stato membro di cui trattasi può decidere:
Articolo 10 Comitato consultivo 1. La Commissione è assistita da un comitato consultivo, composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
Articolo 11 Selezione dei prestatori di servizi 1. Gli Stati membri adottano le misure necessarie perché sia istituita una procedura di selezione dei prestatori autorizzati a fornire servizi di assistenza a terra in un aeroporto nei casi in cui il loro numero è limitato nei casi di cui all'articolo 6, paragrafo 2 o all'articolo 9. Tale procedura deve rispettare i seguenti principi:
Articolo 12 Aeroporti insulari Nell'ambito della selezione dei prestatori di servizi in un aeroporto, di cui all'articolo 11, uno Stato membro può estendere l'obbligo di servizio pubblico a altri aeroporti nel suo territorio a condizione:
Articolo 13 Consultazioni Gli Stati membri si accertano che sia istituita una procedura di consultazione obbligatoria relativa all'applicazione delle disposizioni della presente direttiva tra l'ente di gestione, il comitato degli utenti e le imprese prestatrici di servizi. Questa consultazione verte in particolare sui prezzi dei servizi oggetto di una deroga concessa a norma dell'articolo 9, paragrafo 1, lettera b), nonché sull'organizzazione della fornitura di detti servizi. La consultazione deve aver luogo almeno una volta all'anno.
Articolo 14 Idoneità 1. Gli Stati membri possono subordinare l'attività di un prestatore di servizi di assistenza o di un utente che effettua l'autoassistenza in un aeroporto all'ottenimento di un riconoscimento di idoneità rilasciato da un'autorità pubblica indipendente dall'ente di gestione di tale aeroporto.
Articolo 15 Norme di comportamento Lo Stato membro può, se del caso su proposta dell'ente di gestione,
Articolo 16 Accesso agli impianti 1. Gli Stati membri adottano le misure necessarie per garantire ai prestatori di servizi e agli utenti che intendono praticare l'autoassistenza l'accesso agli impianti aeroportuali, nella misura in cui detto accesso è una condizione necessaria per l'esercizio delle loro attività. Qualora l'ente di gestione o, all'occorrenza, l'autorità pubblica o un altro ente che lo controlla imponga condizioni all'accesso, queste devono essere pertinenti, obiettive, trasparenti e non discriminatorie.
Articolo 17 Sicurezza Le disposizioni della presente direttiva lasciano impregiudicati i diritti e i doveri degli Stati membri in materia di ordine pubblico e di sicurezza negli aeroporti.
Articolo 18 Protezione sociale e dell'ambiente Fatta salva l'applicazione delle disposizioni della presente direttiva e nel rispetto delle altre disposizioni del diritto comunitario, gli Stati membri possono adottare le misure necessarie per garantire la tutela dei diritti dei lavoratori e il rispetto dell'ambiente.
Articolo 19 Osservanza delle disposizioni nazionali Il prestatore che effettua un'attività di assistenza a terra in un aeroporto di uno Stato membro è tenuto a conformarsi alle prescrizioni della legislazione nazionale compatibili con la legislazione comunitaria.
Articolo 20 Reciprocità 1. Fatti salvi gli impegni internazionali della Comunità, qualora risulti che in materia di accesso al mercato dell'assistenza a terra o dell'autoassistenza, un paese terzo:
Articolo 21 Diritto di ricorso Gli Stati membri o, se del caso, gli enti di gestione provvedono affinché le parti che abbiano un legittimo interesse dispongano di un diritto di ricorso avverso le decisioni o misure individuali adottate a norma dell'articolo 7, paragrafo 2 e degli articoli da 11 a 16.
Articolo 22 Relazione informativa e revisione Gli Stati membri trasmettono alla Commissione le informazioni che le sono necessarie per redigere una relazione sull'applicazione della presente direttiva.
Articolo 23 Attuazione 1. Gli Stati membri adottano le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva non oltre un anno dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 24 Entrata in vigore La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Articolo 25 Destinatari Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Per il Consiglio Il Presidente B. HOWLIN (1) (2) GU n. C 301 del 13. 11. 1995, pag. 28.
ALLEGATO ELENCO DEI SERVIZI DI ASSISTENZA A TERRA 1. L'assistenza amministrativa a terra e la supervisione comprende:

References: art. 24
 art. 23
 articolo 10
 articolo 11

Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25