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Timestamp: 2018-08-16 04:21:34+00:00

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REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ISTITUTO DELL AUTOTUTELA ESERCITATA DALL AMMINISTRAZIONE COMUNALE IN MATERIA TRIBUTARIA - PDF
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Onorato Piva
1 COMUNE DI M E R A T E PROVINCIA DI LECCO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ISTITUTO DELL AUTOTUTELA ESERCITATA DALL AMMINISTRAZIONE COMUNALE IN MATERIA TRIBUTARIA
2 ARTICOLO 1 : OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento determina le modalità di applicazione per l esercizio del potere di annullamento d ufficio, di revoca o di rinuncia all imposizione in caso di autoaccertamento, anche in pendenza di giudizio o in caso di non impugnabilità degli atti illegittimi o infondati di carattere tributario. ARTICOLO 2 : ANNULLAMENTO E REVOCA D UFFICIO IN CASO DI AUTOACCERTAMENTO Il potere di annullamento d ufficio dell atto recante la pretesa tributaria viene esercitato in caso di autoaccertamento, intendendosi tale la diretta conoscenza di fatti, dati ed elementi ulteriori disponibili per l Ente qualora si voglia estinguere totalmente l effetto. Il potere di revoca d ufficio dell atto recante la pretesa tributaria viene esercitato in caso di autoaccertamento qualora si voglia estinguere parzialmente l effetto. Il contribuente può esercitare il diritto di fornire alla Amministrazione Comunale elementi, indicare fatti o sentenze passate in giudicato, che la possano indurre ad adottare provvedimenti di annullamento o revoca dell atto; la segnalazione del contribuente sarà redatta in carta semplice. ARTICOLO 3 : RINUNCIA ALL IMPOSIZIONE Il potere di rinuncia all imposizione viene esercitato in considerazione di criteri di economicità relativi ed assoluti, definiti anche dal rapporto dei costi amministrativi connessi all importo ritraibile dal tributo ovvero alla difesa della pretesa tributaria. Il criterio di economicità assoluto viene definito in riferimento al solo puro tributo o pura tariffa ed applicato quando la risultante del criterio di economicità relativo non superi: a) L per la tassa rifiuti solidi urbani; per la tassa occupazione spazi ed aree pubbliche; per l imposta comunale sugli immobili afferente le aree fabbricabili; per l imposta comunale sugli immobili afferente tutte le fattispecie impositive diverse dalle aree fabbricabili (ICI) b) L in caso di attività contenziosa per la probabilità della soccombenza, derivata dall analisi di sentenze passate in giudicato o di sentenze non ancora definitive e della conseguente condanna al rimborso delle spese di giudizio. ARTICOLO 4 : IPOTESI DI ANNULLAMENTO D UFFICIO O DI RINUNCIA ALL IMPOSIZIONE IN CASO DI ACCERTAMENTO
3 L Amministrazione Comunale può procedere, in tutto o in parte, all annullamento o alla rinuncia all imposizione in caso di accertamento d ufficio senza istanza di parte, anche in pendenza di giudizio o in caso di non impugnabilità, nei casi in cui sussista illegittimità dell atto o gravame tributario, quali, tra l altro: a) errore di persona; b) evidente errore logico o di calcolo; c) errore sul presupposto della tassa, imposta o tariffa; d) doppia imposizione o tassazione; e) mancanza di documentazione successivamente sanata non oltre i termini di decadenza. f) sussistenza dei requisiti per fruire di deduzioni, detrazioni e regimi agevolativi precedentemente negati; g) errore materiale del contribuente, facilmente riconoscibile dall Amministrazione Comunale. Non si procede all annullamento d ufficio o alla rinuncia all imposizione in caso di autoaccertamento, per motivi sui quali sia intervenuta sentenza passata in giudicato favorevole all Amministrazione Comunale. ARTICOLO 5 : CRITERIO DI PRIORITA Nell applicazione delle facoltà di cui al precedente articolo è data priorità alle fattispecie di rilevante interesse generale e, fra queste ultime, quelle per le quali sia in atto o vi sia il rischio di un elevato livello di contenzioso. ARTICOLO 6 : ORGANI COMPETENTI PER L ESERCIZIO DI ANNULLAMENTO E DI REVOCA D UFFICIO O DI RINUNCIA AL TRIBUTO IN CASO DI AUTOACCERTAMENTO Il potere di annullamento, di revoca o di rinuncia all imposizione in caso di autoaccertamento spetta al Dirigente previo accordo con la Giunta Comunale anche in ossequio all art. 11, comma 3, D.Lgs , n ARTICOLO 7 : ADEMPIMENTI DEGLI UFFICI Dell eventuale intenzione di annullamento è data comunicazione al contribuente. E l iter di annullamento si conclude quando il ricorrente ritira il ricorso alla Commissione Tributaria ed il Comune dà adesione. ARTICOLO 8 : RICHIESTE DI ANNULLAMENTO O DI RINUNCIA ALL IMPOSIZIONE IN CASO DI AUTOACCERTAMENTO. Le eventuali richieste di annullamento o rinuncia all imposizione avanzata dai contribuenti devono essere indirizzate al Dirigente responsabile del tributo.
4 ARTICOLO 9 : ENTRATA IN VIGORE Il presente regolamento entrerà in vigore a seguito del favorevole esame dell Organo Regionale di Controllo e la successiva pubblicazione per 15 giorni all Albo Pretorio del Comune.
5 Il presente regolamento è stato approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 87 del 27 novembre 1998, pubblicata all'albo Pretorio comunale il giorno 02 dicembre 1998 per quindici giorni consecutivi; esaminata dall O.re.Co. - Sezione Interprovinciale di Milano - con atto n. 834/24399 del Letto, approvato e sottoscritto. F.to Dr Marina Colombo Copia conforme all'originale, in carta libera, per uso amministrativo. (Dr Marina Colombo)
6 Il presente regolamento è stato approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 87 del 27 novembre 1998, pubblicata all'albo Pretorio comunale il giorno 02 dicembre 1998 per quindici giorni consecutivi; esaminata dall O.re.Co. - Sezione Interprovinciale di Milano - con atto n. 834/24399 del Letto, approvato e sottoscritto. F.to Dr Marina Colombo
7 Il presente regolamento è stato approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 87 del 27 novembre 1998, pubblicata all'albo Pretorio comunale il giorno 02 dicembre 1998 per quindici giorni consecutivi; esaminata dall O.re.Co. - Sezione Interprovinciale di Milano - con atto n. 834/24399 del Letto, approvato e sottoscritto. (Dr Marina Colombo)

References: ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 sentenza 
 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
 art. 11
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 ARTICOLO 9