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Timestamp: 2017-06-28 01:48:13+00:00

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Tempo libero Leggi e Normative Help Mappa del Sito Area Riservata Contatti Regolamento del Consiglio Comunale PARTE 3 - CAPO I: CONVOCAZIONE
Art. 37: Riunioni del Consiglio
Art. 38: Competenza
Art. 39: Avviso di convocazione
Art. 40: Ordine del giorno
Art. 41: Avviso di convocazione – consegna – modalità
Art. 42: Avviso di convocazione – consegna – termini
Art. 43: Ordine del giorno – pubblicazione e diffusione
Il Consiglio Comunale si riunisce in sessione ordinaria o urgente.
Il Consiglio Comunale si riunisce in sessione ordinaria per l’esercizio delle funzioni e l’adozione dei provvedimenti previsti dalla Legge e dallo Statuto e per la trattazione di qualsiasi altro argomento che rientra nella sua competenza o che il Presidente ritiene meritevole di discussione o deliberazione.
Per domanda motivata di un quinto dei Consiglieri in carica la riunione del Consiglio deve avere luogo entro venti giorni dalla richiesta. Il Consiglio è convocato d’urgenza dal Presidente quando sussistano motivi rilevanti che rendono necessaria l’urgenza.
La convocazione del Consiglio Comunale è disposta dal Presidente del Consiglio e in caso di assenza o impedimento dal vice Presidente.
La prima convocazione del Consiglio comunale rinnovato è disposta dal Presidente uscente e deve avere luogo entro 15 giorni con invito da notificare almeno dieci giorni prima di quello stabilito per l’adunanza.
Qualora il Presidente uscente non provveda, la convocazione è disposta dal Consigliere neo eletto che ha riportato il maggior numero di preferenze individuali al quale spetta, in ogni caso, la presidenza provvisoria dell’assemblea fino all’elezione del Presidente.
Nell’ipotesi di omissione degli atti di cui ai precedenti commi, il Segretario Comunale ne dà tempestiva comunicazione all’Assessorato Regionale degli Enti Locali per il controllo sostitutivo.
L’avviso di convocazione contiene l’indicazione del giorno e dell’ora dell’adunanza e della sede dove la stessa sarà tenuta, con invito ai Consiglieri Comunali a parteciparvi. Nel caso che siano previste sospensioni temporanee predeterminate dei lavori nel corso della giornata di riunione, nell’avviso vengono indicati gli orari di inizio, interruzione e ripresa dell’adunanza. Quando è previsto che i lavori si svolgano in più giorni, sono indicate la data e l’ora di inizio di ciascuna riunione, con la precisazione che trattasi di prosecuzione della medesima adunanza.
L’avviso di convocazione precisa se l’adunanza ha carattere ordinario o se viene convocata d’urgenza.
L’elenco degli argomenti da trattare in ciascuna adunanza del Consiglio Comunale ne costituisce l’ordine del giorno.
Spetta al Presidente del Consiglio stabilire, rettificare od integrare l’Ordine del Giorno con proprie autonome decisioni, salvo l’obbligo di iscrivere le proposte di cui al successivo quarto comma.
Per le proposte di deliberazioni e mozioni presentate dai Consiglieri Comunali, si osserva quanto stabilito dagli artt. 24 e 25.
Gli argomenti sono indicati nell’ordine del giorno, pur con la necessaria concisione, con definizioni chiare e specifiche, tali da consentire ai Consiglieri di individuarne con certezza l’oggetto.
Sono elencati distintamente nell’ambito dell’Ordine del Giorno, sotto l’indicazione “seduta segreta”, gli argomenti per i quali ricorrono condizioni di cui all’art. 48. Tutti gli altri argomenti elencati sono trattati in seduta pubblica.
L’Ordine del Giorno è inserito od allegato all’avviso di convocazione del quale costituisce parte integrante.
L’avviso di convocazione del Consiglio, con l’Ordine del Giorno, deve essere consegnato al domicilio del Consigliere, a mezzo di un messo comunale, oppure a mezzo fax o posta elettronica.
Il messo rimette alla Segreteria Comunale le dichiarazioni di avvenuta consegna, contenenti l’indicazione del giorno e dell’ora in cui la stessa è stata effettuata e la firma del ricevente. La dichiarazione di avvenuta consegna può avere forma di elenco-ricevuta, comprendente più Consiglieri, sul quale vengono apposte le firme dei riceventi e del messo. I documenti predetti sono conservati a corredo degli atti dell’adunanza consiliare. I Consiglieri che non risiedono nel Comune devono designare, entro dieci giorni dalla proclamazione della loro elezione, un domiciliatario residente nel Comune indicando, con lettera indirizzata al Presidente del Consiglio, il nominativo e l’indirizzo della persona alla quale devono essere consegnati gli avvisi di convocazione ed ogni altro atto pertinente alla carica, esonerando l’amministrazione da qualsiasi responsabilità nel caso in cui il domiciliatario non provveda a recapitare tempestivamente tali documenti.
Fino a quando non è stata effettuata la designazione di cui al precedente comma, il Presidente del Consiglio provvede a far spedire l’avviso di convocazione al domicilio anagrafico del Consigliere a mezzo di raccomandata postale con avviso di ricevimento, senza bisogno di osservare altre particolari formalità. La spedizione deve avvenire entro il termine previsto per la consegna dell’avviso al domicilio. Con tale spedizione si considera osservato, ad ogni effetto, l’obbligo di consegna dell’avviso di convocazione e rispettati i termini fissati dalla Legge e dal Regolamento.
L’avviso di convocazione per le adunanze ordinarie deve essere consegnato ai Consiglieri almeno tre giorni prima di quello stabilito per la riunione.
Per le adunanze urgenti la consegna dell’avviso deve avvenire almeno 24 ore prima dell’ora stabilita per la riunione.
Nei termini di cui ai precedenti commi sono inclusi i giorni festivi ricorrenti per calendario.
Nel caso che, dopo la consegna degli avvisi di convocazione, si debbono aggiungere all’Ordine del Giorno delle adunanze argomenti urgenti o sopravvenuti, occorre darne avviso scritto ai Consiglieri almeno 24 ore prima dell’ora stabilita per la riunione, comunicando l’oggetto degli argomenti aggiunti. Qualora l’avviso viene consegnato in un termine inferiore alle 24 ore, il Consiglio Comunale può rinviare la discussione degli argomenti aggiunti ad un orario pari o superiore alle 24 ore successive all’ora in cui è stato notificato l’ultimo avviso.
I motivi dell’urgenza delle convocazioni e dei provvedimenti aggiunti all’Ordine del Giorno possono essere sindacati dal Consiglio Comunale, il quale può stabilire, a maggioranza dei presenti, che la loro trattazione sia rinviata al giorno successivo od anche ad altro stabilito dal Consiglio stesso. L’avviso del rinvio viene comunicato soltanto ai Consiglieri assenti dall’adunanza nel momento in cui questo è stato deciso.
L’eventuale ritardata consegna dell’avviso di convocazione è sanata quando il Consigliere interessato partecipa all’adunanza del Consiglio alla quale era stato invitato.
L’elenco degli argomenti da trattare nelle adunanze ordinarie e straordinarie è pubblicato all’albo del Comune rispettivamente nei cinque giorni e nei tre giorni precedenti quello della riunione. Il Segretario Comunale è responsabile che tale pubblicazione risulti esposta nel giorno precedente la riunione ed in quello in cui la stessa ha luogo.
L’elenco degli argomenti da trattare nelle riunioni convocate d’urgenza e quelli relativi ad argomenti aggiunti all’Ordine del Giorno delle adunanze, sono pubblicati all’albo comunale, almeno 24 ore prima dell’ora stabilita per la riunione.
Entro i termini previsti per la consegna ai Consiglieri comunali, copia dell’avviso di convocazione e dell’Ordine del Giorno delle adunanze – inclusi quelli aggiuntivi – viene inviata, a cura della Segreteria Comunale, assicurandone il tempestivo recapito: al Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti;
al Difensore civico ove istituito;
agli organi d’informazioni – stampa e radio televisione – che hanno sede od uffici di corrispondenza nel Comune;
agli Assessori comunali.
il Presidente del Consiglio Comunale, per le adunanze nelle quali saranno trattate argomenti di particolare importanza per la comunità, può disporre la pubblicazione di manifesti per far noto il giorno e l’ora di convocazione del Consiglio e gli argomenti, fra quelli scritti all’ordine del giorno, ai quali viene attribuita speciale rilevanza.

References: Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43