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DETERMINAZIONE N /3925 /D.G. DEL 02/07/ PDF
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1 DETERMINAZIONE N /3925 /D.G.. OGGETTO: Ricorso gerarchico proposto dalla Signora Talukdar Sathi avverso la determinazione n /2118 del nella parte in cui dispone la sua esclusione dalla procedura di cui all Avviso pubblico Impresa Donna. Accoglimento. IL DIRETTORE GENERALE lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; la L.R n. 1, recante norme sull organizzazione amministrativa della Regione Sardegna e sulla competenza della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati regionali; la L.R n. 11, e successive modifiche e integrazioni, recanti norme in materia di bilancio e contabilità della Regione Sardegna; la L.R n. 31, recante la disciplina del personale regionale e dell organizzazione degli uffici della Regione; il Decreto del Presidente della Giunta Regionale. n /48 del , con il quale al Dott. Massimo Temussi viene conferito l incarico di Direttore Generale dell Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale; la L.R , n. 7 recante Bilancio di previsione per l anno 2012 e bilancio pluriennale per gli anni ; il Regolamento (CE) n del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del Regolamento (CE) n. 1784/1999, e ss.mm.ii. (il Regolamento FSE );
2 il Regolamento (CE) n del Consiglio dell 11 luglio 2006, recante le disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1260/1999, e ss.mm.ii. (il Regolamento Fondi Strutturali ); il Regolamento CE 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999, e ss.mm.ii. (il Regolamento FESR ); il Regolamento (CE) n della Commissione dell 8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e ss.mm.ii. (il Regolamento di applicazione ); il Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti di importanza minore ( il Regolamento de minimis ), pubblicato sulla GUUE il 28/12/2006 Serie L 379/5; il DPR 196/2008 che definisce, ai sensi dell'articolo 56, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1083/2006, le norme sull'ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai fondi strutturali per la fase di programmazione (il DPR 196 ); la Deliberazione del C.I.P.E. del 15/06/2007 n. 36 concernente Definizione dei criteri di cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007/2013 (la Delibera CIPE ); la Decisione comunitaria di approvazione del Quadro Strategico Nazionale n. C (2007) 3329 del 13/07/2007 (il QSN );
3 il Programma Operativo 2007/2013 della Regione Sardegna Fondo Sociale Europeo - Obiettivo Competitività regionale e occupazione, approvato dalla Commissione Europea con Decisione C (2007) n del 30 novembre 2007 e con presa d atto dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 4/24 del 22 gennaio 2008 (il POR FSE Sardegna ); VISTI il Programma Regionale di Sviluppo 2010/2014 approvato con Deliberazione G.R. 43/2 del 25/09/2009 (il PRS ); i Criteri di selezione del Programma Operativo 2007/2013 della Regione Sardegna Fondo Sociale Europeo - Obiettivo Competitività regionale e occupazione, approvati dal Comitato di Sorveglianza (i Criteri FSE ); il Quadro Riepilogativo delle competenze amministrative comprensivo del quadro delle risorse finanziarie per l attuazione del POR FSE Sardegna di cui la Giunta Regionale ha preso atto con deliberazione n 28/1 del e successivamente modificato con deliberazione G.R. n 68/1 del (il Quadro riepilogativo ); il Decreto Legislativo 11 aprile 2006, n. 198 "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246" ; il Vademecum per l operatore vers approvato con Determinazione del Direttore Generale n /4735/D.G. del ; l Avviso Pubblico Impresa Donna - procedura a sportello per la concessione di contributi per favorire l imprenditoria femminile - POR FSE 2007/2013, Asse II Occupabilità, linea d azione f.1.1 progetti integrati finalizzati all autoimpiego femminile - ed i relativi allegati, approvato con determinazione del Direttore del Servizio Politiche del Lavoro e per le Pari opportunità, prot. n /LAV del e integrato e modificato con la determinazione n del , che prevede una dotazione finanziaria complessiva di ,00, di cui ,00 di fondi regionali (Piano straordinario per
4 l occupazione e per il lavoro) e ,00 a valere sui fondi POR FSE Sardegna ; RILEVATO la deliberazione delle Giunta Regionale n. 49/7 del , relativa alla L.R.1/2011, art.6 comma 12 - Piano regionale per i servizi, le politiche del lavoro e l occupazione , che prevede, nella scheda n. 9 Fondo regionale per l imprenditoria femminile, ricompresa nell allegato alla stessa deliberazione risorse disponibili per complessivi di cui di fondi regionali cap. SC e ,00 di fondi POR FSE 2007/2013 Asse II Occupabilità ; che con propria determinazione n /7068 del 28/12/2011 si è proceduto all affidamento in house alla società INSAR Iniziative Sardegna S.p.A. delle seguenti attività, in conformità alle disposizioni dell Avviso Impresa Donna: a) Attività di valutazione delle idea di impresa ammesse a valutazione dal Servizio della Politiche del Lavoro e delle pari opportunità, per l individuazione dei punteggi da assegnare a ciascuna proposta sulla base della griglia di criteri di cui all Art. 11, fase 2, dell Avviso; b) Supporto tecnico per il perfezionamento dell idea imprenditoriale, consulenza nella predisposizione di un Piano di Impresa (Business Plan) e definizione di un piano finanziario in favore di tutte le aspiranti neoimprenditrici selezionate a conclusione della Fase 2 di cui all Art. 11, fase 3 dell Avviso; c) Servizio di assistenza all avvio di impresa c.d. start-up d impresa, compreso il tutoraggio per il primo anno di esercizio, in favore delle beneficiarie degli incentivi di cui all Art. 11, fase 5 dell Avviso; d) Servizio di erogazione degli incentivi di cui all Art. 6 dell Avviso per l avvio di impresa, in regime de minimis, di cui all Art. 11, fase 4 dell Avviso; la determinazione n /1225 del 28 marzo 2012, con la quale è stata approvata la ripartizione delle risorse tra le province, a seguito dell incremento
5 delle risorse disponibili, di cui alla deliberazione n. 49/7 del sopraccitata; VISTE CONSIDERATO il 3 capoverso dell art. 9 dell Avviso Mod alità di partecipazione e presentazione delle domande in base al quale L Avviso prevede una procedura a sportello: i progetti saranno istruiti ed ammessi alla fase di valutazione di cui all art. 11, secondo l ordine cronologico di spedizione, fino ad esaurimento delle risorse disponibili ; l art.11, Fasi della procedura - Fase 1 che prevede Verifica documentazione amministrativa: in base all ordine cronologico di spedizione dei plichi l Amministrazione esaminerà la documentazione contenuta nei plichi, valutando la sussistenza dei requisiti minimi richiesti Nell ipotesi in cui i plichi pervenuti presentino la medesima data e il medesimo orario di spedizione, solo ed esclusivamente per tali candidature, l Amministrazione procederà, al fine di stabilire l ordine di istruttoria e di successiva ammissione al finanziamento delle stesse, ad attivare la Commissione di cui ala Fase 2 e,, quindi, ad assegnare i punteggi di cui alla valutazione della medesima Fase ; le schede istruttorie in cui sono riportate le attività inerenti la verifica dei plichi e della documentazione amministrativa delle candidature presentate in data alle ore 10.00, a valere sulle quote di stanziamento assegnate per le Province, che le risorse assegnate alla provincia di Cagliari, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Nuoro, Ogliastra, Oristano, Sassari consentono la conseguente ammissione alla 2 fase di valutazione delle domand e presentate, in data alle ore 10,00, dalle candidate, con la precisazione che per la provincia di Olbia-Tempio possono essere valutate, successivamente a quelle delle 10,00, le domande presentate in data alle ore 10,01; la determinazione n del recante Avviso pubblico Impresa Donna - procedura a sportello per la concessione di contributi per
6 favorire l imprenditoria femminile - POR FSE 2007/2013, Asse II Occupabilità, Linea d azione f.1.1 progetti integrati finalizzati all autoimpiego., - Approvazione elenchi domande ammesse alla fase di valutazione ed escluse delle otto province della Sardegna. DATO ATTO che con la succitata determinazione n del , allegato 9, è stata disposta l esclusione dalla procedura della domanda presentata dalla Signora Talukdar Sathi con la seguente motivazione : La domanda e formulario non firmati in originale. L'art. 9 dell'avviso prevede che "tutta la documentazione deve essere presentata in originale, compilata in lingua italiana con sistemi di videoscrittura e debitamente firmata". L'art. 11 prevede quale motivo di esclusione la mancata sottoscrizione della documentazione. Il ricorso gerarchico prot. n del , proposto dalla Signora Talukdar Sathi,acquisito agli atti con prot. n del , per l annullamento della determinazione n del nella parte in cui dispone la sua esclusione dalla procedura di cui all Avviso pubblico Impresa Donna ; CONSIDERATO CHE: 1. Ai sensi dell art. 9 dell'avviso "tutta la documentazione deve essere presentata in originale, compilata in lingua italiana con sistemi di videoscrittura e debitamente firmata"; 2. Dalla documentazione agli atti risulta che la Signora Talukdar Sathi ha sottoscritto la domanda ed il formulario indicando il solo nome e con caratteri in stampatello ; 3. L Ufficio ha ritenuto tale sottoscrizione non idonea; 4. In sede di ricorso la Signora Talukdar Sathi ha allegato corposa documentazione tesa a dimostrare la validità della sottoscrizione effettuata sotto il profilo
7 dell idoneità della stessa a consentire di evincere in modo inequivocabile la relativa unicità e la paternità del sottoscrittore; 5. Considerato che la Signora Talukdar Sathi ha allegato all istanza la copia del documento di identità, in ossequio alla disposizione dell Avviso secondo cui Coloro che intendono partecipare all Avviso, individualmente o in gruppo, devono presentare la propria idea imprenditoriale attraverso la seguente documentazione: 3) Copia fotostatica di un documento di riconoscimento in corso di validità, chiara e leggibile, della singola Destinataria o, nel caso di gruppo, di colei che è indicata come capogruppo e di tutti i componenti del gruppo. 6. Ai sensi del combinato disposto degli articoli 21 e 38 del d.p.r. 445 del 2000 L autenticità della sottoscrizione di qualsiasi istanza da produrre agli organi della pubblica amministrazione può essere attestata sottoscrivendo l istanza e presentandola unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore; 7. La firma apposta dalla Signora Talukdar Sathi nell istanza corrisponde alla firma apposta dalla medesima sul documento di identità. Per quanto sopra esposto DETERMINA Art. 1. Per i motivi esposti in premessa è accolto Il ricorso gerarchico prot. n del , proposto dalla Signora Talukdar Sathi per l annullamento della determinazione n del nella parte in cui dispone la sua esclusione dalla procedura di cui all Avviso pubblico Impresa Donna. f.to Il Direttore Generale Dott. Massimo Temussi

References: art.6
 Art. 11
 Art. 11
 Art. 11
 Art. 6
 Art. 11
 art. 9
 art. 11
 art.11
 art. 9
 Art. 1