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AMBIENTEDIRITTO.it – I CONTENUTI DELLA RIVISTA GIURIDICA n.25 – ANNO XVII n. 25/2017 - Quotidiano Legale
Posted by Redazione | Ott 3, 2017 | Diritto Ambientale, Diritto Amministrativo, Diritto Civile, Diritto Penale, Diritto Urbanistico, Dottrina, Enti Locali e P.A., Giurisprudenza, Normativa, Penale
Newsletter del 27 settembre 2017 n.25 – ANNO XVII n. 25/2017
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Prelevamenti urgenti di campioni finalizzato alle successive analisi chimiche – Tutela delle acque dall’inquinamento – Modificabilità del terreno, anche per possibili agenti atmosferici – Successivi accertamenti tecnici ripetibili – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Campionamento – Metodi di analisi per le acque superficiali e sotterranee – Attività materiale – Esclusione di formalità, discrezionalità o preparazione tecnica per il suo compimento – Artt. 354, 356 e 360, cod. proc. pen. – Art. 220 e 223 disp. att. cod. proc. pen. – Artt. 78-quinquies e 256 c.1, d.lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza – Fattispecie. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 20/07/2017
* APPALTI – Clausole del bando di gara – Onere di immediata impugnazione – Limiti – Produzione della campionatura – Scopo – Dimostrazione dela capacità tecnica del concorrente Campione – Non costituisce elemento costitutivo, ma dimostrativo, dell’offerta – Fattispecie – Principio di equivalenza – Favor partecipationis TAR CALABRIA, Catanzaro – 22 agosto 2017
* APPALTI – Controversie sorte nella fase di valutazione delle offerte – Rito superaccelerato – Inapplicabilità – Gare disciplinate dal d.lgs. n. 50/2016 – Prestazioni a corpo – Art. 118 d.P.PR. n. 207/2010 – Inapplicabilità – Abrogazione ad opera dell’art. 217 c.1, lett. u codice appalti. TAR CALABRIA, Catanzaro – 23 agosto 2017
* APPALTI – Indicazione della terna di subappaltatori – Obbligatorietà già in sede di offerta – Art. 105, c. 6 d.lgs. n. 50/2016 – Effettività e serietà dell’indicazione – Documento di Gara Unico Europeo – Lettera c) – Avvalimento. TAR LOMBARDIA, Milano – 20 settembre 2017
* APPALTI – Offerta economicamente più vantaggiosa – Scelta del contraente – Sottofasi – Competenze del RUP – Valutazione delle offerte tecniche – Commissione giudicatrice. TAR LOMBARDIA, Brescia – 28 agosto 2017
* APPALTI – Omessa pubblicazione ex art. 29 d.lgs. n. 50/2016 – Rito super accelerato – Non trova applicazione – Contratto di avvalimento – Qualificazione SOA – Oggetto agevolmente determinabile – Validità ed efficacia – Offerta espressa in cifre – Inintelligibilità – Sanatoria tramite riferimento all’offerta espressa in cifre – Illegittimità – Ragioni. TAR PUGLIA, Bari – 8 settembre 2017
* APPALTI – Pubblicità delle sedute di gara – Apertura delle buste contenenti l’offerta – Preventiva comunicazione di giorno, luogo e ora della seduta – Effettiva possibilità di partecipazione alle operazioni – Violazione – Invalidità degli atti della procedura selettiva – Assenza di prova circa l’effettiva lesione sofferta – Irrilevanza. TAR PUGLIA, Lecce – 4 settembre 2017
* APPALTI – Offerta tecnica – Difformità rispetto ai requisiti minimi previsti dalla stazione appaltante – Esclusione dalla gara – Legittimità. TAR UMBRIA – 1 settembre 2017
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Nozione di cose di interesse numismatico – Previsione residuale della norma – Impossessamento e sanzione – Artt. 10 e 176 del d.lgs. n. 42/2004 – Possesso delle cose di interesse archeologico – Provenienza legittima – Onere della prova – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 28/07/2017, Sentenza n.37861
DIRITTO DEGLI ALIMENTI – Differenza tra cattiva conservazione ed alterazione degli alimenti – Cattive condizioni generali di conservazione e mancanza delle prescritte autorizzazioni sanitarie – Disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari – Reato di danno a tutela del c.d. ordine alimentare – Pericolo per la salute pubblica – Art.5 lett.b) e d) L.283/1962 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sequestro probatorio – Eccezionalità della previsione giustificativa della finalità – Prodotti in sequestro con natura di alimenti obiettivamente nocivi – TUTELA DEI CONSUMATORI – Pericolo di vendita, detenzione per la vendita, somministrazione e distribuzione per il consumo – Mantenimento del sequestro anche dopo il venir meno delle esigenze probatorie – Potenziale pericolo per la salute pubblica – Fattispecie: prodotti caseari. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 12/09/2017, Sentenza n.41558
* DIRITTO DELL’ENERGIA – Procedimento di rilascio dell’autorizzazione ex art. 12 d.lgs. n. 387/2003 – Sub-procedimento di VIA – Pronuncia negativa di compatibilità ambientale – Impugnazione in via autonoma – Impianto eolico di potenza superiore a 1 MW – Diniego di autorizzazione paesaggistica – Parere del Ministero dei beni culturali e ambientali – Omissione – Violazione dell’art. 14, punto 14.9 della linee guida di cui al d.m. 10/09/2010. TAR BASILICATA – 11 settembre 2017
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Abusi edilizi – Demolizione sospensione o revoca in sede esecutiva – Incompatibilità con atti amministrativi o giurisdizionali – Art. 31 c. 9 D.P.r. n. 380/2001 – Demolizione – Inottemperanza – Decorrenza dei 90 gg. – Effetti – Automatica acquisizione gratuita dell’immobile al patrimonio disponibile del Comune – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 12/09/2017, Sentenza n.41537
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Approvazione di un nuovo Piano Regolatore – Successione nel tempo delle norme di pianificazione urbanistica – Nuove previsioni del Piano Regolatore – Carattere di assoluta prevalenza – Giurisprudenza Amministrativa. TAR PUGLIA (BA) Sez. 3^, 18 luglio 2017 Sentenza n. 833
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Attestazione di abitabilità – Diniego fondato sull’inadempimento di obblighi convenzionalmente stabiliti al momento del rilascio del titolo – Illegittimità. TAR UMBRIA – 4 settembre 2017
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Installazione di una canna fumaria in zona paesaggistica – Atti antecedenti e successivi – Collocazione di canne fumarie sul muro perimetrale di un edificio o una corte interna – CONDOMINIO – Art. 11 DPR n. 380/2001 – Artt 21, c,4, 143 e 146 d.lgs. n. 42/2004 – ARIA – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Immissioni sgradevoli o nocive – Canna fumaria – Interpretazione funzionale della norma – Norma UNI 7129 e UNI 10683 e all’allegato IX alla parte V del d.lgs n. 152/2006 – Giurisprudenza. TAR MARCHE Sez. 1^, 1 agosto 2017 Sentenza n.648
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Demolizione parziale di abusi – Non costituisce ottemperanza – Privazione di efficacia dell’ordinanza di demolizione – Esclusione. TAR VENETO – 15 settembre 2017
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione abusiva – Sospensione dei lavori – Strumento cautelare – Termine di 90 giorni per la revoca del provvedimento di sospensione – Effetto acquisitivo – Mancato esercizio del potere di revoca – Art. 30 d.P.R. n. 380/2001 – Opere che comportino trasformazione urbanistica o edilizia – Nozione – Interpretazione funzionale – Attività lottizzatoria intrapresa dal dante causa – Non esclude l’abuso ad opera del proprietario attuale – Sanatoria – Rilascio di concessione per le singole opere della lottizzazione – Irrilevanza. TAR CAMPANIA, Napoli – 19 settembre 2017
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Natura precaria dell’opera edilizia – Carattere stagionale dell’attività – Elementi della precarietà – Stabilimento balneare – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Natura precaria dell’opera edilizia – Oggettiva temporaneità e contingenza – Opera realizzata in zona sottoposta a vincolo paesaggistico – DIRITTO DEMANIALE – Fattispecie: occupazione arbitraria dello spazio demaniale marittimo – Alterazione di bellezze naturali – Art. 734 cod. pen. – Artt. 3, 6, 10 e 44, d.P.R. n. 380/2001 – Artt. 146-181, d.lgs. n. 42/2004 – Alterazione delle bellezze naturali – Stabilimento balneare – Art. 734 cod. pen. – Natura di reato istantaneo – Effetti della prescrizione e decorrenza del termine – Ultimazione dell’opera – Ancoraggio del manufatto alla spiaggia – Natura di reato permanente – Demolizione del manufatto edificato entro la fascia demaniale o conseguimento dell’autorizzazione – Reato di costruzione abusiva – Cessazione con il totale esaurimento dell’attività illecita – Nozione di “ultimazione” dell’edificio – Requisiti di agibilità o abitabilità – Concetto unitario di costruzione e valutazione di un’opera edilizia abusiva – Opera realizzata in zona sottoposta a vincolo paesaggistico – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 24/07/2017, Sentenza n.36605
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Piano particolareggiato – Decorso del termine decennale stabilito per l’esecuzione – Allineamenti e prescrizioni di zona stabiliti dal piano – Art. 17, c. 1, l. n. 1150/1942 – Applicazione estensiva – PIP. TAR PUGLIA, Lecce – 13 settembre 2017
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Sedi delle associazioni di promozione sociale – Compatibilità con ogni destinazione d’uso – Specifica destinazione d’uso impressa al singolo fabbricato – Irrilevanza – Artt. 2 e 32 l. n. 383/2000. TAR PUGLIA, Lecce – 13 settembre 2017
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Modifica dei prospetti – Permesso a costruire – Necessità – Ristrutturazioni edilizie “minori” – Esclusione – C.d. super D.I.A. – Fattispecie: aperture, chiusura modifica di ingressi esterni, finestre balconi – Giurisprudenza – Artt. 22,23, 24, 27 d.p.r. 380/2001 – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Abuso d’ufficio – Dirigente – Rilascio del certificato agibilità – Abusi edilizi e verifica dei requisiti – Opere sottoposte a permesso di costruire – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 04/08/2017, Sentenza n.38853
DIRITTO VENATORIO – CACCIA – Caccia in periodo di divieto generale – Esercizio della caccia nei giorni di silenzio venatorio – Differenza delle due fattispecie – art. 30, c.1, lett. a), f) e h) L. n. 157/1992 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Appello avverso una sentenza che abbia erroneamente ritenuto applicabile la sola pena pecuniaria dell’ammenda – Ricorso proposto dall’imputato – Giurisprudenza – Revoca del decreto penale di condanna o mancata revoca – Effetti – Ex art. 464, c.3, cod. proc. pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/09/2017, Sentenza n.41592
INQUINAMENTO ACUSTICO – Emissioni rumorose da impianto di condizionamento d’aria – Esercizio di una professione o di un mestiere rumorosi – Oggettiva idoneità delle emissioni sonore ad arrecare pregiudizio ad un numero indeterminato di persone – Superamento della soglia di normale tollerabilità – Disturbato le occupazioni o il riposo delle persone – Art. 659 cod. pen. – Fattispecie – RUMORE – Prova dell’effettivo disturbo di più persone – Reato di pericolo – Idoneità della condotta a disturbarne un numero indeterminato – Elementi di prova – Convincimento del giudice – Oggettivo superamento della soglia della normale tollerabilità – Giurisprudenza – Differenza tra Art. 659 cod. pen. 1^ e 2^ fattispecie – Fonte del rumore prodotto – Due autonome fattispecie di reato – Esercizio di mestieri rumorosi – Mero superamento dei limiti massimi o differenziali fissati dalle leggi – Presunzione di turbativa della pubblica tranquillità – Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone – Oggettiva idoneità degli stessi a superare una soglia di normale tollerabilità. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. FERIALE 04/09/2017, Sentenza n.39883
INQUINAMENTO ACUSTICO – RUMORE – Emissioni acustiche moleste nelle ore notturne da parte di un esercizio commerciale – Valutazione dell’eventuale condotta illecita – Necessità di idonea strumentazione per la misurazioni – Sanzione ex art. 3, c.17 l. n. 94/2009. TAR SICILIA (PA) Sez.3^, 1 agosto 2017 Sentenza n.2036
* INQUINAMENTO ACUSTICO – Superamento dei valori limite di rumore differenziale di immissione – Utilizzo del potere di ordinanza ex art. 9 l. n. 447/1995. TAR BASILICATA – 21 agosto 2017
INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Valori limite di emissione e di qualità dell’aria – Finalità degli artt. 278 e 279 D.L.vo n.152/06 – Rilascio del titolo abilitativo e l’imposizione di specifiche prescrizioni e di obblighi di comunicazione – Tutela dell’ambiente e della salute – Controlli adeguati e meccanismo di tutela anticipata del bene ambientale – ARIA – Disciplina in materia di inquinamento atmosferico – Continuità normativa tra d.lgs. n. 152/2006 e D.P.R. 203/1988 – Situazioni di pericolo per la salute o per l’ambiente – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Autorità di controllo – Potere di ordinanza – Esigenze di precauzione e di controllo – Poteri e limiti – Eccesso di potere – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Verifica del giudice della ragionevolezza delle disposizioni impartite. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/07/2017, Sentenza n.34517
MALTRATTAMENTO ANIMALI – Animali tenuti in condizioni incompatibili con la loro natura – Configurabilità del maltrattamento – Integrità fisica – Irrilevanza – Reato di cui all’art. 727 cod. pen. – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sequestro preventivo – Nesso pertinenziale della cosa al reato – Intrinseca e stabile strumentalità della cosa sottoposta a sequestro all’attività illecita. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 12/07/2017, Sentenza n.34192
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – AVVOCATI degli Enti Pubblici – Verifica delle presenze e controllo del personale dipendente di Uffici pubblici – PUBBLICO IMPIEGO – Uso di badge e tessere magnetiche. TAR CAMPANIA Salerno Sez.2^ – 30 agosto 2017 sentenza n.1368
* PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Enti locali – Scioglimento del consiglio comunale – Dimissioni contestuali della metà più uno dei consiglieri (ultra dimidium) – Art. 141, c. 1, lett. b), n. 3) del d. lgs. n. 267 del 2000 – Irregolare formazione di alcuna tra le manifestazioni di volontà da parte dei consiglieri contestualmente dimissionari – Principio del simul stabunt simul cadunt CONSIGLIO DI STATO – 2 agosto 2017
RIFIUTI – Abbandono di rifiuti – Responsabile titolare/legale dell’impresa/ente – Art. 256 d.lgs. n. 152/2006 – Abbandono di rifiuti e proprietà del sito – Responsabilità del terzo proprietario – Limiti – Giurisprudenza – Reato di deposito incontrollato di rifiuti – Natura di reato commissivo eventualmente permanente – APPALTI – Gestione del rifiuto – Appaltatore e rapporto contrattuale – Obblighi del committente sull’attività dell’appaltatore. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 19/07/2017, Sentenza n.35569
* RIFIUTI – Attività di gestione di rifiuti non autorizzata – Raccolta di rifiuti non pericolosi in mancanza della prescritta comunicazione ex art. 216, d.lgs. n. 152/2006 – Configurabilità del reato di gestione abusiva di rifiuti – Natura di reato comune – Deposito di rifiuti da demolizione – Nozione di sottoprodotti – Destinazione al riutilizzo nel medesimo ciclo produttivo o alla loro utilizzazione da parte di terzi – Certezza oggettiva del riutilizzo – Artt. 183 e 256 d.lgs. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Impugnazione con mezzo di gravame diverso da quello legislativamente prescritto – Verifica dell’oggettiva impugnabilità del provvedimento da parte del giudice – Trasmissione degli atti al giudice competente – Art. 568, comma 5, cod. proc. pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/09/2017
RIFIUTI – Attività di ricovero e custodia cani conto terzi – Esclusione dalla nozione di allevamento del bestiame – Effluenti di allevamento – Utilizzazione agronomica – Presupposti – Smaltimento mediante impianto rudimentale di termocombustione – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Disciplina degli scarichi e delle autorizzazioni – Gestione non autorizzata di rifiuti pericolosi e non pericolosi – Reflui di allevamento (canile) – Risarcimento dei danni in favore della parte civile – Insussistenza di un danno concreto – Artt. 74, 101, 112, 124, 133, 137 c.1 e 256 d.lvo n.152/2006 – AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – Imprese dedite all’allevamento di bestiame – Disciplina degli scarichi e delle autorizzazioni – Effluenti di allevamento – Utilizzazione agronomica – Assimilazione alle acque reflue domestiche – Utilizzazione agronomica – Casi o limiti consentiti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso in cassazione – Ricostruzione e valutazione dei fatti senza individuare vizi di logicità – Inammissibilità – Causa di esclusione della punibilità ex art. 131 bis cod.pen. – Inapplicabilità in caso di più reati della stessa indole – Giurisprudenza – Inammissibilità del ricorso in cassazione per motivi generici – Mancanza di specificità del motivo – Motivi che riproducono le ragioni già discusse e ritenute infondate dal giudice del gravame. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 04/08/2017, Sentenza n.38866
RIFIUTI – CAVE – Attività di coltivazione di cave e di livellamenti agrari – Nozione di sottoprodotto – Attività qualificabile come gestione dei rifiuti – Art. 184-bis – 185 dlgs n. 152/2006 – All. 3 dm n. 161/2012 – Materiali da scavo – Caratteristiche per l’esenzione dalla disciplina sui rifiuti – Presupposti e limiti al trattamento derogatorio – Qualificazione giuridica del “mistone” – Impianto di vagliatura e lavaggio degli inerti – Definizione di “normale pratica industriale” – Attività di trattamento dei rifiuti – Autorizzazioni – Necessità – Fattispecie. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 12/09/2017, Sentenza n.41533
RIFIUTI – Competenza del sindaco ad emanare le ordinanze in materia di rimozione di rifiuti – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Individuazione delle competenze tra Sindaco e Dirigente – Principio di specialità – Giurisprudenza – Art. 192 d. lgs. 152/06 – Codice ambientale. CONSIGLIO DI STATO, Sez. 5^ – 6 settembre 2017, n.4230
RIFIUTI – Gestione impianto – Inosservanza delle prescrizioni contenute nel provvedimento autorizzatorio – Subordine l’attività autorizzata all’accettazione della polizza fideiussoria – Art. 256, c. 3 e 4 D.Lgs. n. 152/2006 – Qualità di rifiuto – Elementi positivi e negativi – Accordo di cessione a terzi – Effetti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Scusabilità dell’ignoranza della legge penale invocata dall’operatore professionale – Limiti della inevitabilità. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/07/2017, Sentenza n.34522
RIFIUTI – Recupero di rifiuti non pericolosi in procedura semplificata – Comunicazione di inizio attività – Inosservanza delle prescrizioni e delle cautele – Effetti – Diversa qualificazione dei rifiuti – Art. 256 c.4, d.lgs. n.152/2006 – Violazione e integrazione del reato – Reato di mera condotta – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Natura di reato autonomo integrante un’ipotesi attenuata – Artt. 214, 216, 256 d.lgs. n. 152/2006 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/07/2017, Sentenza n.34543
RIFIUTI – Rifiuti speciali pericolosi – Trasporto in assenza di titolo abilitativo e conferimento all’interno di cassonetti per la raccolta di rifiuti urbani – Modalità di individuazione della natura non occasionale del trasporto di rifiuti – Precedenti attività preliminari – Trasporto illecito di rifiuti – Sequestro preventivo del mezzo finalizzato alla confisca obbligatoria – Terzo estraneo al reato – Buona fede e onere della prova – Comportamento colpevole o negligente – Esclusione – Reato istantaneo – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Riesame di provvedimenti di sequestro (probatorio o preventivo) – Sequestro strumentale alla confisca – Presupposto della confiscabilità – Artt. 321, 444 e 606 cod. proc. pen. – Artt. 256 e 258 d.lgs. n.152/06. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 25/07/2017 Sentenza n.36819
RIFIUTI – Smaltimento di rifiuti diversi da quelli per i quali si è in possesso di autorizzazione – Trattamento di rifiuti senza autorizzazione – Artt. 183, 188, 256, 257 e 318 d.lgs. n. 152/2006 – APPALTI – Obblighi di corretto smaltimento – Doveri del committente nei casi di ingerenza o controllo diretto – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – DANNO AMBIENTALE – Reati ambientali – Legittimazione a costituirsi parte civile – Risarcimento di un danno patrimoniale e non patrimoniale – Verifiche e compiti del giudice – Art. 318, c.2, lett. a), D.Lgs. n. 152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 18/07/2017, Sentenza n.35172
* RIFIUTI – Terra e rocce da scavo – Sottoprodotti – Stoccaggio e trasporto senza autorizzazione su un fondo al di fuori dell’area di cantiere – Gestione non autorizzata di rifiuti – riutilizzo come sottofondo stradale – materiale rimosso proveniente dagli alvei dei fiumi, laghi e torrenti – Requisti per l’esclusione dal novero dei rifiuti – Artt.184-bis, 184-ter e 256, c.1° lett.a) d. lgs 152/2006 T.U.A. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Caratteristiche del sottoprodotto – Requisiti qualitativi o quantitativi – Successione normativa e disciplina applicabile – Disposizioni amministrative inesistenti all’epoca della loro produzione. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 21/07/2017
RIFIUTI – Tributo speciale per il deposito in discarica di rifiuti – C.d. EcoTassa – Omesso pagamento del tributo speciale – Mancanza di un rapporto sinallagmatico – Presupposto impositivo di un tributo – Requisito di esigibilità – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – P.A. spazi di discrezionalità – Esclusione – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Giurisdizione del giudice tributario – Regolamento di giurisdizione d’ufficio – Presupposti e limiti. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.Un. 13/12/2016, Ordinanza n.25515
* RIFIUTI – Attività di trasporto di rifiuti non pericolosi prodotti da terzi effettuata in forma ambulante – Titoli abilitativi – Iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali Artt. 208, 209, 211, 212, 214, 215, 216, 256 e 266 d. lgs 152/2006 T.U.A. – Fattispecie: trasporto di rifiuti pericolosi e non pericolosi in assenza dei formulari di identificazione dei rifiuti e della iscrizione del mezzo nell’albo delle imprese autorizzate al trasporto dei rifiuti. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 21/07/2017
* RIFIUTI – Gestione di rifiuti non autorizzata – Deposito incontrollato dei rifiuti – Responsabilità – Formale investitura della titolarità della impresa – Chiunque svolga attività imprenditoriale per conto della impresa – Art. 256 dlgs n. 152/2006 – Definizione e differenze tra deposito temporaneo, deposito preliminare o stoccaggio e deposito incontrollato o abbandono di rifiuti. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 12/09/2017
* RIFIUTI – Responsabilità del produttore o detentore dei rifiuti – Conferimento del rifiuto al terzo autorizzato – Onere di accertarmento – Reato di illecita gestione di rifiuti in concorso – Rifiuti non pericolosi e pericolosi di raffineria – Artt. 183, 188 e 256, d.lgs. n. 152/2006 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 18/07/2017
* VIA, VAS E AIA – Piano paesaggistico – Assoggettabilità a VAS – Esclusione – Ragioni. TAR SICILIA, Palermo – 18 settembre 2017
La tutela del paesaggio nell’attuale codificazione legislativa. Diritto findamentale o diritto cedevole? GERARDO GUZZO – ELISABETTA DEL GRECO
Pubblico impiego e rapporti di lavoro dei docenti delle Accademie di Belle Arti. GIOVANNI CATALISANO
Urbanistica e appalti 4/2017
Le intese restrittive della concorrenza nelle gare pubbliche
SCIA e tutela del terzo
Anno CXLII – n. 7-8 – luglio agosto 2017
Cass., sez. un., 16 febbraio 2017, n. 4091 (I, 2418) sul divieto di frazionamento del credito in separate domande giudiziali
Cass., sez. un., 23 febbraio- 28 aprile 2017, n. 20664, Stalla (II, 425): concorso fra i reati di malversazione ai danni dello stato e truffa aggravata per conseguimento di erogazioni pubbliche
Corte giust. 11 maggio 2017, causa C-302/16 (IV, 345) circa l’indennizzo per cancellazione di volo
ANAC: Adempimenti dei Concedenti e dei Concessionari autostradali.
LA “LEGGE FALANGA” E LE RAGIONI DI UN FALSO ALLARME. Lorenzo Bruno Molinaro
CAOS PREVIDENZA la realtà disarmante. Francesco Pizzuto.
I referendum per l’autonomia del Veneto e della Lombardia – L’iniziativa della Provincia di Belluno Carlo Rapicavoli
TELECOMUNICAZIONI: FATTURAZIONE A 28 GIORNI ADDIO (forse).
Newsletter del 6 settembre 2017 n.24 – ANNO XVII n. 24/2017
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Scarichi e autorizzazioni – Assimilazione di determinate acque reflue alle acque reflue domestiche – Azienda vinicola – Artt. 101 c.7, 137 c.1 d.lgs. n.152/06 – Nozione di scarico – Immissione discontinua o occasionale – Irrilevanza – Nesso funzionale e diretto – Disciplina applicabile – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 07/08/2017 Sentenza n.38946
APPALTI – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Errori del progettista – Errori di progettazione e direzione dei lavori – Responsabilità l’appaltatore se realizza un progetto altrui – RISARCIMENTO DEL DANNO – Responsabilità dell’impresa appaltatrice per danni a una struttura edilizia realizzata in modo non corretto. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 21/08/2017 Ordinanza n.20214
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Art. 181, c.1 bis, d.lgs. n. 42/2004 e sentenza della Corte cost. n. 56/2016 – Art. 349 cod. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Dichiarazione di incostituzionalità di norme – Trattamento sanzionatorio – Rilevabilità d’ufficio – Rimodulazione del trattamento sanzionatorio – Inammissibilità del ricorso – Impugnazione tardiva – Preclusioni. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 03/08/2017 Sentenza n. 38687
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Motivo di ricorso ex art. 360 primo comma, n. 5, cod. proc. civ. – Coerenza logico- formale e della correttezza giuridica – Concetto di “fatto controverso e decisivo”.CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 30/08/2017, Sentenza n.20533
DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Accesso ai documenti delle istituzioni – Ambito di applicazione – Domanda di accesso alle memorie depositate dalla Repubblica d’Austria nell’ambito della causa oggetto della sentenza del 29/07/2010, Commissione/Austria (C-189/09, non pubblicata, EU:C:2010:455) – Uso inappropriato degli atti di causa – Documenti detenuti dalla Commissione europea – Tutela delle procedure giurisdizionali – Impugnazione – Art. 15, par.3, TFUE – Reg. n.1049/2001/CE – Fattispecie: pubblicazione in Internet delle memorie relative a un procedimento in assenza di autorizzazione. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. Un. 18/07/2017 Sentenza C-213/15 P
DIRITTO SANITARIO – TUTELA DEI CONSUMATORI – DIRITTO DEGLI ALIMENTI – Protezione della salute umana e tutela dell’ambiente – Autorizzazione – Sostanze estremamente preoccupanti – Esenzione – Regolamento che modifica l’allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 – Inclusione del triossido di cromo nell’elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione – Impugnazione – Art. 58, par.2 Reg. (CE) n. 1907/2006 (REACH). CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.6^ 13/07/2017 Sentenza C-651/15 P
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Manufatto abusivo in zona sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale – Inammissibilità sanatoria in previsione della ultimazione dei lavori – Artt.36 e 45 dPR n. 380/2001 – Art. 181 dlgs n. 42/2004 – Art. 734 cod. pen. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 04/07/2017 Sentenza n.31961
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Esercizio della “prospectio” ed “inspectio” – Distanze legale – Violazione – Realizzazione di opere abusive – Richiesta di riduzione in pristino – Fattispecie: aperture di porte a meno di 1.5 metri – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Legittimazione dei titolari del fondo finitimo – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 6^ 22/08/2017, Ordinanza n.20273
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza e di distanza tra i fabbricati – Inserimento automaticamente negli strumenti urbanistici comunali – Sostituzione di prescrizioni contrastanti – Ricolmare eventuali lacune degli stessi strumenti urbanistici – Il DM 1444/1968 nei rapporti fra i privati – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Giudice di merito – Disapplicazione delle disposizioni illegittime – Applicazione diretta per inserzione automatica in sostituzione della norma illegittima che è stata disapplicata. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 30/08/2017 Ordinanza n.20548
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Opere realizzate in violazione della disciplina antisismica e sulle opere in cemento armato – Efficacia estintiva del permesso di costruire in sanatoria – Esclusione – Artt. 44, lett. b), 64, 65, 71,72, 93, 94, 95 d.P.R. n.380/01 – Giurisprudenza – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Intervento abusivo – Violazioni edilizie e paesaggistiche – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Valutazione della particolare tenuità. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 07/08/2017 Sentenza n.38953
DIRITTO VENATORIO – Caccia – Nozione di attitudine e di esercizio venatorio – Attività preliminare e predisposizione dei mezzi diretti alla cattura e all’abbattimento – Esercizio della caccia con mezzi vietati – Attività prodromica di appostamento e ricerca della fauna. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ del 17/07/2017, Sentenza n.34782
INQUINAMENTO ACUSTICO – Immissioni rumorose e luminose – Festeggiamenti per il santo patrono – RISARCIMENTO DEL DANNO – Pregiudizio non patrimoniale derivante dallo sconvolgimento dell’ordinario stile di vita – Risarcimento del danno non patrimoniale – Art. 8 Convenzione europea dei diritti dell’uomo – Prova del pregiudizio subito fornita anche mediante presunzioni – Nozioni di comune esperienza. CORTE DI CASSAZIONE Sez. UNITE CIVILE, 01/02/2017 Sentenza n.2611
INQUINAMENTO ACUSTICO – RUMORE – Immissioni di polveri, vapori e rumori provenienti da falegnameria – Domanda risarcitoria da danno da immissioni – Domanda di inibitoria – RISARCIMENTO DEL DANNO – Danno non patrimoniale conseguente a immissioni illecite – Prova del pregiudizio subito fornita mediante presunzioni o sulla base delle nozioni di comune esperienza – Artt. 2 e 32 Cost. e 844, 2043, 2067 cod. civ. – Art. 8 Convenzione europea dei diritti dell’uomo. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ del 28/08/2017 Ordinanza n.20445
INQUINAMENTO ACUSTICO – RUMORE – Immissioni sonore provenienti dal locale “cabina idrica” condominiale – Immissioni di rumore superiore ai limiti di decibel di tolleranza – Immissione di rumori oltre la normale tollerabilità – Domanda di cessazione delle immissioni – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Poteri del giudice – Principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato – Adozione di misure inibitorie – attuazione di accorgimenti che evitino il ripetersi della situazione pregiudizievole – Mezzi di prova esperibili per accertare il livello di normale tollerabilità previsto dall’art. 844 c.c. – Consulenza tecnica d’ufficio con funzione “percipiente” – Limite di tollerabilità delle immissioni rumorose – Accorgimenti idonei – Poteri del giudice di merito. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 30/08/2017, Sentenza n.20553
INQUINAMENTO ACUSTICO – RUMORE – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Immissioni e livello di normale tollerabilità ex art. 844 c.c. – Individuazione della intollerabilità delle immissioni di gas di scarico derivanti dalle caldaie e da miasmi da sfiati provenienti dal pozzo nero del condominio – Mezzi di prova esperibili – Indagine tecnica e testimoniale sulle stesse circostanze di fatto – CONDOMINIO – Distanze legali nei rapporti fra proprietari – Condizione abitativa e igiene – Apprestamento di accorgimenti idonei ad evitare danni – Giurisprudenza – RUMORE – Edifici in condominio – Immissioni moleste o dannose nella proprietà di altri condomini – Applicabilità dell’art. 844 c.c. – Criterio di valutazione della normale tollerabilità delle immissioni – Principio della sana convivenza – Limiti – Immissioni di fumo o di calore e rapporti tra i proprietari di fondi vicini – Valutazione di sopportabilità – Disciplina applicabile art. 844 c.c. – Normativa tecnica prescritta per limitare l’inquinamento ed i consumi energetici – Giudizio di intollerabilità, ex art. 844 c.c. – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Spetta al giudice di merito accertare in concreto il superamento della normale tollerabilità e individuare gli accorgimenti idonei. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 30/08/2017, Sentenza n.20555
INQUINAMENTO ACUSTICO – RUMORE CONDOMINIO – Immissioni sonore provenienti da lavori di demolizione – Lavori condominiale implicanti l’uso di strumenti particolarmente rumorosi protratti per oltre un anno – Superamento della soglia di normale tollerabilità – Onere della prova – Art. 844 cod. civ. – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Decisione di merito impugnata in sede di legittimità – Limiti – Distinte ed autonome rationes decidendi. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 19/01/2017, Sentenza n.1363
INQUINAMENTO ACUSTICO – Schiamazzi e rumori – Condominio – Disturbo delle occupazioni ed il riposo dei condomini – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudicato assolutorio pieno sul reato penale – Estinzione del reato per prescrizione – Appello della sola parte civile e intangibilità delle statuizioni penali – RISARCIMENTO DEL DANNO – Condanna dell’imputato al risarcimento del danno – Art. 659 c.p.p.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 08/08/2017 Sentenza n.38973
* PROCESSO AMMINISTRATIVO – Ricorso avverso un’ordinanza contingibile e urgente – Notifica – DIRITTO DELL’ENERGIA – Impianto di microgenerazione – Sospensione dell’agibilità dell’immobile, in attesa dell’AUA – Assenza di elementi ostativi sotto il profilo igienico – sanitario – Illegittimità – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Conferenza di servizi – Omessa verbalizzazione – Espressione in forma orale dell’attività amministrativa – Esclusione – Acquisizione di un parere da parte di un tavolo tecnico in forma orale – Completezza dell’istruttoria – Inconfigurabilità – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Impianto di microgenerazione produttivo di emissioni in atmosfera – AUA – Necessità, a prescindere dalla potenza. TAR UMBRIA – 20 luglio 2017
RIFIUTI – AGRICOLTURA – Materiali vegetali – Attività di raggruppamento e abbruciamento in piccoli cumuli – Attività di gestione dei rifiuti – Esclusione – RIFIUTI – Rifiuti urbani vegetali provenienti da aree verdi, quali giardini parchi e aree cimiteriali – Combustione di residui vegetali abbandonati o depositati in modo incontrollato – Disciplina applicabile – Combustione illecita di materiale agricolo o forestale naturale – Art. 182, 184, 185, 255, 256 e 256 bis d.lgs. n.152/06 – Artt. 674 e 734 cod. pen. – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – ARIA – Getto pericoloso di cose – Emissioni in atmosfera – Potenzialità offensiva dei fumi – Configurabilità dell’articolo 674 cod. pen. – Superamento della normale tollerabilità – motivazione sintetica adeguata – AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – Evoluzione giurisprudenziale su incenerimento di sfalci e potature – Processi e metodi costituenti normali pratiche agronomiche – Raggruppamento e abbruciamento in piccoli cumuli – Incenerimento di residui vegetali effettuato nel luogo di produzione – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 02/08/2017 Sentenza n. 38658
RIFIUTI – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Mezzo utilizzato per l’abbandono e il trasporto di rifiuti speciali – Terzo estraneo al reato – Sequestro preventivo finalizzato alla confisca obbligatoria – Effetti anche con riguardo a chi il reato non abbia commesso – Attività di gestione di rifiuti non autorizzata – Artt. 256, 260 ter c.5, d. lgs. n.152/2006 – Artt. 240, comma 3, cod. pen., e 321, comma 2, cod. proc. pen. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 03/08/2017 Sentenza n. 38688
* RIFIUTI – Discariche – Discarica autorizzata nel regime previgente al d.lgs. n. 36/2003 – Granzia per la fase di gestione e per la fase successiva – Art. 14, c. 5 d.lgs. n. 36/2003 – Riduzioni percentuali – Valutazione di congruità dell’obbligo effettuata in via generale e astratta dal legislatore. TAR FRIULI VENEZIA GIULIA – 1 agosto 2017
RIFIUTI – Natura di sottoprodotto di una sostanza – Accertamento tramite prova testimoniale – Esclusione – Natura eccezionale e derogatoria rispetto alla disciplina ordinaria in tema di rifiuti – Onere della prova – Profilo prettamente tecnico – Protezione della salute e dell’ambiente – Artt. 184-bis e 256, c.3 d.lgs. n.152/06 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 07/08/2017 Sentenza n.38950
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 16/06/2017
La Valutazione dell’impatto ambientale per progetti pubblici e privati.
CACCIA: Giurisprudenza – Nozione di attitudine e di esercizio venatorio.
DIRITTO DEL LAVORO: Brevi osservazioni su Cassazione Civile, sentenza n.9305/2017. Giulio La Barbiera
DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI: Principio di trasparenza nel diritto dell’Unione.
INPS: visite mediche di controllo dal 1° settembre il polo unico.
I divieti imposti alle Province e l’urgenza di ripristino della legalità costituzionale. Carlo Rapicavoli
La revisione straordinaria delle partecipazioni detenute dalle Pubbliche Amministrazioni. Carlo Rapicavoli
Acrilammide negli alimenti, EU ridurne la presenza.
TUTELA CONSUMATORI: recupero crediti e pratiche commerciali sleali.
ANAC arbitrati: Banche, pubblicate le Linee guida della Camera arbitrale.
PreviousCASSAZIONE: Rifiuti e disservizi sulla raccolta Tarsu ridotta del 40%.
NextVENDITA IMMOBILIARE: Preliminare valido anche in caso di immobile parzialmente abusivo.
Equitalia: dilazione del pagamento delle somme iscritte a ruolo fino a un massimo di 72 rate mensili.
Europa: Oltre la crisi economica ora preoccupa il lavoro, la disoccupazione continua a crescere.

References: Art. 220
 Art. 118
 Art. 105
 art. 29
 Sentenza 
 Art.5
 Sentenza 
 art. 12
 Art. 31
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 11
 Sentenza 
 Art. 30
 Art. 734
 Art. 734
 Sentenza 
 Art. 17
 Sentenza 
 art. 30
 sentenza 
 art. 464
 Sentenza 
 Art. 659
 Art. 659
 Sentenza 
 art. 3
 Sentenza 
 art. 9
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Art. 141
 Art. 256
 Sentenza 
 art. 216
 Art. 568
 art. 131
 Sentenza 
 Art. 184
 Sentenza 
 Art. 192
 Art. 256
 Sentenza 
 Art. 256
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 318
 Sentenza 
 Art. 256
 Sentenza 
 Art. 181
 sentenza 
 Art. 349
 Sentenza 
 art. 360
 Sentenza 
 sentenza 
 Art. 15
 Sentenza 
 Art. 58
 Sentenza 
 Art. 181
 Art. 734
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 8
 Sentenza 
 Art. 8
 Sentenza 
 art. 844
 art. 844
 art. 844
 Sentenza 
 Art. 844
 Sentenza 
 Art. 659
 Sentenza 
 Art. 182
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 14
 Sentenza 
 sentenza