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Timestamp: 2018-11-14 01:21:05+00:00

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COMUNE DI MAGIONE Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 coordinato con la legge di Conversione 11 agosto 2014, n. - PDF
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1 COMUNE DI MAGIONE Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 coordinato con la legge di Conversione 11 agosto 2014, n. 114 Rif. int. : Rev. : 0.0 Vers. Prec. :
2 Sommario 1- Revisioni Glossario Scopo Riferimenti Normativi Introduzione Struttura del documento Lista di distribuzione Quadro normativo Collaborazione COMUNE DI MAGIONE/CONSORZIO SIR Regione Umbria Valutazione della situazione attuale Piano di informatizzazione Definizione nuove implementazioni Cronoprogramma Revisione del piano... 9 pag. 1
3 1-Revisioni Data Versione Autore Descrizione Roberta Ambrosi Luigi Lepore Versione iniziale pag. 2
4 2-Glossario ENTE PEC PEO PIANO RU RUPAR-RU SIR SPID la pubblica amministrazione che redige e approva il presente piano di informatizzazione Posta elettronica certificata Posta elettronica ordinaria il piano di completa informatizzazione delle istanze, dichiarazioni e richieste che possono essere inoltrate all'ente in base a quanto previsto dal comma 3bis dell'articolo 24 del Decreto Legge 24 Giugno 2014 n. 90, convertito in legge con modifiche dalla Legge 11 Agosto 2014 n. 114 la Regione Umbria Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione Regionale della Regione Umbria (Comnet/SPC) Consorzio per il Sistema Informativo Regionale il Sistema pubblico per la gestione dell'identità digitale pag. 3
5 3-Scopo Scopo del presente documento è dotare il Comune di Magione di un PIANO finalizzato ad ottemperare a quanto previsto dal comma 3bis dell'articolo 24 del Decreto Legge 24 Giugno 2014 n. 90, convertito in legge con modifiche dalla Legge 11 Agosto 2014 n Riferimenti Normativi [ART 24] [LEGGE 8] articolo 24 del Decreto Legge 24 Giugno 2014 n. 90, convertito in legge con modifiche dalla Legge 11 Agosto 2014, n. 114 Legge Regionale 16 settembre 2011, n.8. Semplificazione amministrativa e normativa dell ordinamento regionale e degli Enti locali territoriali. pag. 4
6 5-Introduzione 5.1-Struttura del documento Il documento è articolato nelle seguenti parti: - Quadro normativo - Collaborazione ENTE/CONSORZIO SIR UMBRIA - Valutazione della situazione attuale - Piano di informatizzazione - Cronoprogramma - Fabbisogni - Revisione del piano 5.2-Lista di distribuzione Il presente documento è distribuito in prima istanza alle seguenti persone: Lista distribuzione Nome Giacomo Chiodini Massimo Lagetti Luigi Lepore Roberta Ambrosi Paola Ippolito Patrizia Del Giacco Mario Rubechini Maurizio Fazi Giuseppina Marcantoni Gianfranco Tancetti Funzione Sindaco Vice Sindaco Segretario generale Responsabile Area Segreteria generale Responsabile Area Attività Produttive e Culturali Responsabile Area Economico Finanziaria e delle risorse umane Responsabile Area Vigilanza Responsabile Area Lavori Pubblici Responsabile Area Socio educativa Responsabile Area Urbanistica ed Assetto del Territorio 6-Quadro normativo L'art. 24 prevede in capo a tutta una serie di Pubbliche Amministrazioni, tra cui i Comuni, l'obbligo di adozione di un piano di completa informatizzazione. Si riporta di seguito il testo del comma 3bis dell'art. 24: Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, le amministrazioni di cui ai commi 2 e 3 approvano un piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni che permetta la compilazione on line con procedure guidate accessibili tramite autenticazione con il Sistema pubblico per la gestione dell'identità digitale di cittadini e imprese. Le procedure devono permettere il completamento della procedura, il tracciamento dell'istanza con individuazione del responsabile del procedimento e, ove applicabile, l'indicazione dei termini entro i quali il richiedente ha diritto ad ottenere una risposta. Il piano deve pag. 5
7 prevedere una completa informatizzazione. A quanto previsto dal suddetto articolo di legge si affianca la LEGGE 8/2011 Semplificazione amministrativa e normativa dell ordinamento regionale e degli Enti locali territoriali e l Avviso non competitivo per il finanziamento ai Comuni presentato con Delibera del Presidente del Consorzio SIR n.11 del 27/06/2013 per il finanziamento ai Comuni Umbri di progetti di trasformazione organizzativa per l'attivazione dei servizi on-line innovativi a cui gli stessi hanno partecipato. 7-Collaborazione COMUNE DI MAGIONE/CONSORZIO SIR Regione Umbria L ENTE ha partecipato 1 all Avviso non competitivo per il finanziamento ai Comuni Umbri di progetti di trasformazione organizzativa per l'attivazione dei servizi di cui al comma 3 bis dell art.24 della succitata L.gs. n. 90/2014. Tenuto conto dell'ambito di azione del presente piano, si evidenzia quanto già fatto ed attivato dall'ente: Grazie anche al precedente progetto RI-Umbria, la RU ha attivato, presso gli Enti soci del Consorzio SIR, le piattaforme infrastrutturali e gli strumenti necessari ad erogare servizi a cittadini ed imprese, dando priorità a quelli SUAP e SUE ed ottemperando così a quanto previsto dall'art. 110 della Legge Regionale 15/2010 che ha recepito la "Direttiva Servizi" della Commissione Europea (Direttiva 123/2006 EC). Si è offerta una importante opportunità di attivare la Rete degli Sportelli Unici, consentendo a tutti gli Enti Locali di conformarsi sia al Codice dell'amministrazione Digitale sia alle nuove disposizioni in materia di sportello unico introdotte dal DPR 160/2010 recante "Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, a norma dell'articolo 38, comma 3, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133". Sono state così rese operative le piattaforme tecnologiche per consentire all ENTE di erogare e gestire i servizi a cittadini e imprese con particolare riferimento ai seguenti ambiti: Gestione dell'identità Digitale necessaria a cittadini e imprese per l'accesso ai servizi telematici della PA in modo standardizzato e sicuro, accessibile su tutto il territorio regionale. Il servizio di identificazione ed accesso viene erogato attraverso la piattaforma infrastrutturale messa disposizione dalla RU e denominata FED Umbria. FED Umbria assicura la gestione delle identità digitali per l accesso a servizi erogati online dalle pubbliche amministrazioni della Regione Umbria, supportando i processi di: 1. Identificazione degli utenti (anche attraverso TS/CNS) 2. Rilascio delle credenziali 3. Autenticazione 4. Autorizzazione all accesso dei servizi online 5. Certificazione di attributi 6. Gestione ruoli 7. Gestione della sicurezza Cittadini/imprese/operatori delle PA possono accedere ai servizi attraverso la propria identità digitale fornita da FED Umbria. La piattaforme FED Umbria viene costantemente manutenuta ed evoluta al fine di assicurare la conformità alle normative ed agli standard tecnologici; in particolare verrà assicurata la integrazione nello scenario che verrà a determinarsi con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) nel 1 Se l Ente non ha partecipato può utilizzare quanto descritto e già implementato presso le altre PAL per la programmazione/progettazine working-progress del proprio piano di informatizzazione pag. 6
8 momento in cui diventerà operativo. Dal punto di vista organizzativo la Regione Umbria svolge comunque un ruolo infrastrutturale fondamentale per tutti gli enti regionali agendo come Access Manager attraverso la gestione di un Gateway di Dominio per l interfacciamento dei servizi online verso SPID. Ciò per semplificare l erogazione di servizi online definendo modelli organizzativi e regole tecniche standard e condivise da tutta la pubblica amministrazione dell Umbria. Il Comune di Magione ha attivato il servizio nel Servizio per l'acquisizione e gestione di domande on-line via web ovvero Sportelli Unici telematici verso i cittadini e le imprese per avviare e gestire i procedimenti digitalizzati inerenti alle attività produttive, l'edilizia e il commercio, integrati con gli altri enti competenti (ASL, Regione, Provincia, etc). Lo sportello SUAPE della rete Regionale degli Sportelli Unici per le Attività produttive ed edilizia è integrato con la piattaforma di Identità Digitale FED- Umbria. L ente ha attivato lo sportello nel Servizio di Cooperazione Applicativa tra la procedura di presentazione delle istanze on line e la piattaforma di protocollo informatico. Il servizio di Cooperazione Applicativa viene erogato attraverso la piattaforma infrastrutturale messa disposizione dalla RU e denominata CA Umbria. La piattaforma CA Umbria è conforme agli standard architetturali e tecnologici del Sistema Pubblico di Connettività (SPC). L accesso ai servizi applicativi esposti in Cooperazione Applicativa avviene utilizzando la rete ComNET-SPC. L ente utilizza la rete ComNET-SPC. Supporto e formazione al personale degli Enti sulle tematiche organizzative, giuridiche, procedimentali e tecnologiche legate alla attivazione dello Sportello Unico (Attività produttive ed edilizia) e a rendere operativo il CAD. L Ente si è avvalso della formazione e supporto. Connessione dell ENTE alla Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione Regionale (RUPAR-RU). L Ente è connesso alla Comnet/SPC. L'ENTE dispone di una casella di Posta Elettronica Certificata istituzionale di un adeguato numero di caselle di Posta Elettronica Ordinaria. E stato attivato il servizio di consultazione degli archivi anagrafici da parte di Forze dell'ordine, Autorità Giudiziaria, Enti Previdenziali ed altre Autorità titolate tramite procedura gestionale. Il Comune di Magione ha attivato il servizio nell anno Servizio di consultazione dello stato di pagamento delle forniture da parte dei fornitori (liquidazioni, mandati e pagamenti). L Ente non ha ancora attivato il servizio. L Albo pretorio on line L Ente si avvale dell Albo Pretorio On line. Servizio di Conservazione a norma viene erogato attraverso la piattaforma infrastrutturale messa disposizione dalla RU e denominata Gateway Umbria. Il modello architetturale è basato su un concentratore (gateway regionale di conservazione) che si pone tra l ente fruitore del servizio e il o i conservatori esterni realizzando il disaccoppiamento tra i sistemi versanti in uso presso gli enti e i sistemi esterni di conservazione a norma. Il disaccoppiamento è garantito tramite la realizzazione, da un lato, di integrazioni tra i sistemi versanti (tipicamente applicativi di gestione del protocollo) e il gateway regionale, dall altro tra il gateway stesso e il/i conservatore/i, in modo da consentire il versamento dei documenti con modalità automatizzate. Il servizio di Conservazione a norma garantisce standard di alta qualità rispetto ai profili tecnologici e la piena conformità alla normativa vigente. Il servizio di Conservazione a norma è stato normato dalla RU che ha definito una Convenzione pag. 7
9 Quadro tra la RU ed il Conservatore UNIMATICA aggiudicatario della gara pubblica rendendolo disponibile agli Enti Locali del territorio. La convenzione in vigore è in corso di rinnovo, garantendo a tutti gli Enti che vi hanno aderito la piena continuità di servizio e il mantenimento di tutti i documenti già versati. 8-Valutazione della situazione attuale Come passo preliminare e necessario alla stesura del programma di azioni che definiscono il PIANO, ciascuna area in cui si articola l Ente deve effettuare la rilevazione dello stato di fatto relativo ai procedimenti gestiti (da effettuarsi nel rispetto dei contenuti essenziali prescritti dall art. 35,c. 1e 2 D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33). 9-Piano di informatizzazione L Ente deve effettuare una ricognizione del sistema informativo per verificare ed individuare le azioni da mettere in atto in modo da poter consentire la gestione informatica delle procedure, mediante l utilizzo di un sistema di accesso con credenziali che garantisca l identificazione dell utente, in attesa della fase di avvio del sistema pubblico per la gestione dell identità digitale (SPID). L Ente deve altresì mettere in atto tutte le azioni necessarie affinché il sistema di accesso si possa successivamente integrare con lo SPID. L Ente deve inoltre effettuare una ricognizione dello stato di gestione dei diversi procedimenti, per individuare le azioni da mettere in atto in modo da consentire: a) l acquisizione informatica dell istanza, dichiarazione e segnalazione da parte dei cittadini e delle imprese; b) la possibilità di completare l intera procedura in via telematica. L Ente estenderà il numero dei procedimenti amministrativi presentabili on-line non appena disponibile il sistema di identificazione nazionale degli utenti Sistema Pubblico per la gestione dell'identità Digitale (SPID) Definizione nuove implementazioni In base all'esito della rilevazione di cui al punto precedente sono state identificate le esigenze di intervento sulle procedure informatizzate esistenti piuttosto che la realizzazione ex-novo. Di seguito sono riportate le previsioni di implementazione per ogni sistema informativo/procedura informatizzata: 10-Cronoprogramma Il Comune adotta le seguenti misure organizzative finalizzate all attuazione del Piano di che trattasi: a) censimento (indice) generale dei procedimenti ai sensi dell art. 35 commi 1 e 2 del D. Lgs. n. 33/2013 (entro il 30 giugno 2015); b) ricognizione dei procedimenti ad istanza di parte da codificare ai fini della loro informatizzazione (entro il 30 settembre 2015); c) verifica e aggiornamento del crono programma e delle misure organizzative (entro il 30 giugno pag. 8
10 2015). Per ciascun procedimento devono essere evidenziate nell apposita scheda già adottata nell ambito della progettazione degli obiettivi generali di gestione dell anno 2010 altresì: 1) lo stato di gestione attuale; 2) le azioni necessarie per raggiungere l obiettivo delle completa digitalizzazione della procedura; 3) le tempistiche previste per l adeguamento. Ogni Unità Organizzativa procederà ad attuare quanto previsto dal presente piano per i procedimenti di propria competenza, di concerto con il responsabile della trasparenza e con la collaborazione dei servizi informativi del Comune. 11-Revisione del piano Il presente PIANO è soggetto a revisione in caso di: completamento delle rilevazioni indicate nel PIANO stesso; modifica dell ordinamento strutturale dell Ente (adesione ad Unioni di Comuni, riassetto territoriale, fusione con altri Comuni, trasferimento di funzioni da e per altri Enti, ecc.); nuove norme legislative in materia; sostanziali modifiche nelle procedure informatizzate oggetto del PIANO tali da modificarne l'impianto. In ogni il PIANO caso verrà rivisto periodicamente con cadenza biennale 2 al fine di verificare l effettiva applicazione di quanto contenuto nel piano in vigore. 2 Modificare la scadenza secondo le proprie valutazioni pag. 9
COMUNE DI DIGNANO. : Bozza Piano di Informatizzazione ex art 24 dl 90 2014.odt Creatore : Rev. : 1.10 Vers. Prec. : 1.00. Pag. 1
COMUNE DI DIGNANO Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni. Art. 24, comma 3-bis del D,L, 90/2014 convertito in L. 114/2014 Rif. int. : Bozza

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 articolo 24
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 art. 35
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 Art. 24