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Timestamp: 2020-03-28 15:30:29+00:00

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Bando per l erogazione di contributi alle PMI finalizzati al sostegno per l accesso al credito R E G O L A M E N TO - PDF Download gratuito
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1 Bando per l erogazione di contributi alle PMI finalizzati al sostegno per l accesso al credito Art. 1 Finalità R E G O L A M E N TO La Camera di Commercio di Como, nell ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, intende sostenere le micro, piccole e medie imprese della provincia, agevolandone le condizioni di accesso al credito. L intervento camerale si prefigge l obiettivo di: a) sostenere i processi di capitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese, delle imprese artigiane, delle imprese cooperative; b) favorire il riequilibrio finanziario delle micro, piccole e medie imprese, delle imprese artigiane, delle imprese cooperative, per creare condizioni che ne agevolino l accesso al credito nel nuovo contesto determinato dall accordo Basilea 2 ; c) sostenere i processi di investimento delle micro, piccole e medie imprese, delle imprese artigiane, delle imprese cooperative, in particolare nei settori ritenuti strategici per lo sviluppo e la qualificazione del sistema imprenditoriale comasco; d) sviluppare una forte collaborazione e sinergia tra Camera di Commercio, sistema bancario, Associazioni di categoria e Consorzi Fidi; e) accrescere la consapevolezza e la conoscenza del sistema imprenditoriale comasco sulle nuove condizioni di accesso al credito previste nel quadro dell accordo Basilea 2. Art. 2 Oggetto Il Fondo costituito dalla Camera di Commercio, pari ad Euro , sarà utilizzato per la concessione di contributi alle aziende beneficiarie di cui al presente Regolamento. I contributi sono finalizzati a ridurre i costi del ricorso al credito bancario per l attuazione delle seguenti operazioni: a) operazioni di capitalizzazione aziendale, b) operazioni di riequilibrio finanziario, c) operazioni di investimento. 1
2 Art. 3 Beneficiari Sono ammesse ai benefici del presente Regolamento le imprese di tutti i settori che rientrano nella definizione di micro, piccola e media impresa prevista dalla normativa comunitaria (Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361 del 6 maggio 2003, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea serie L 124 del 20/05/03), quale ne sia la tipologia giuridica. Per beneficiare degli interventi camerali previsti dal presente Regolamento le imprese devono: a) avere sede legale e/o unità locale nella provincia di Como, essere regolarmente iscritte al Registro delle imprese ed aver denunciato al Rea (Repertorio economico amministrativo) l inizio dell attività; b) essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale, con le modalità e secondo le disposizioni normative vigenti; c) non essere soggette ad amministrazione controllata, a concordato preventivo o a procedure fallimentari; d) rientrare nella normativa De Minimis vigente in materia di Aiuti di Stato (Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d importanza minore, pubblicato in G.U.C.E. L 379 del , entrato in vigore 1 gennaio 2007 e valido fino al 31 dicembre 2013) e non operare nei settori economici esclusi da detta disciplina. Art. 4 Operazioni ammissibili. Possono beneficiare dei contributi camerali di cui al presente Regolamento le operazioni di ricorso al credito bancario finalizzate all effettuazione e/o al sostegno di: a) processi di capitalizzazione aziendale come definiti e disciplinati dallo specifico Regolamento Camerale approvato con deliberazione n. 162 del , che qui si intende integralmente richiamato; b) processi di riequilibrio finanziario, finalizzati all estinzione di linee di credito a breve termine attraverso il ricorso all indebitamento bancario a medio lungo termine ed all adozione di un piano di rientro dall indebitamento stesso; 2
3 c) processi di investimento, finalizzati all acquisizione di beni strumentali all attività aziendale, quali attrezzature, macchinari, impianti e dotazioni tecnologiche in genere e/o all acquisizione di brevetti. Art. 5 Modalità di partecipazione Per beneficiare del contributo camerale di cui al presente Regolamento le imprese devono: a) effettuare una delle operazioni cui al precedente articolo 4; b) ottenere un finanziamento bancario, garantito da uno dei Consorzi di Garanzia Fidi aderente all iniziativa, di importo non inferiore e non superiore ai limiti previsti dal successivo articolo 6; c) presentare, tramite il Consorzio di Garanzia Fidi garante, alla Camera di Commercio la domanda di ammissione al contributo, redatta su apposito modulo in distribuzione presso gli sportelli camerali e i Consorzi di Garanzia Fidi aderenti. Alla domanda, compilata in ogni sua parte, deve essere allegata la documentazione necessaria in essa indicata. Sono ammissibili al contributo camerale di cui al presente Regolamento le operazioni deliberate a partire dal 1 febbraio Art. 6 Caratteristiche del finanziamento bancario I finanziamenti bancari sono ammessi alle agevolazioni previste dal presente Regolamento alle seguenti condizioni: a) essere direttamente correlati alle finalità di cui al precedente articolo 4; b) essere deliberati ed erogati successivamente al 1 febbraio 2008; c) essere assistiti dalle garanzie di uno dei Consorzi di Garanzia Fidi aderente all iniziativa; d) avere durata non inferiore a 36 mesi; e) avere entità non inferiore a euro e non superiore a euro. I finanziamenti bancari a supporto delle operazioni di cui all articolo 4 lettera a) operazioni di capitalizzazione aziendale dovranno avere le caratteristiche definite dagli articoli 6 e 7 del Regolamento Camerale approvato con deliberazione n. 162 del , che qui si intende integralmente richiamato. Art. 7 Ammontare del contributo camerale 3
4 L entità del contributo camerale è determinata nella misura del 3% (tre per cento) del finanziamento bancario ottenuto a supporto e sostegno dei processi definiti al precedente articolo 4. Il contributo verrà erogato: a) in una unica soluzione b) direttamente all impresa beneficiaria c) trascorso un terzo del tempo di durata del finanziamento ottenuto. L ammissione al contributo avverrà sino ad esaurimento dei fondi disponibili sulla base dell ordine cronologico di presentazione delle domande. Art. 8 Maggiorazioni del contributo camerale Il contributo camerale di cui al precedente articolo 7 è maggiorato: a) al 5% (cinque per cento) del finanziamento bancario ottenuto a supporto e sostegno dei processi definiti al precedente articolo 4 realizzati da micro e piccole imprese ed aventi entità non superiore ad euro ; b) dell importo in misura fissa di euro 500 per le operazioni di cui all articolo 4 lettera c) finalizzati alla realizzazione di investimenti aventi un contenuto direttamente correlato al risparmio energetico, alla tutela ed alla valorizzazione dell ambiente e/o all acquisizione di brevetti. Art. 9 Consorzi di Garanzia Fidi aderenti all iniziativa In virtù dell adesione all iniziativa camerale, i Consorzi di Garanzia Fidi si impegnano ad osservare le condizioni previste nel presente Regolamento e ad attuare le necessarie azioni di informazione e di divulgazione della presente iniziativa, evidenziando che la stessa è attuata con i contributi della Camera di Commercio. I Consorzi di Garanzia Fidi aderenti all iniziativa, in particolare, si impegnano a: a) effettuare l istruttoria delle domande di contributo, verificando la sussistenza dei requisiti e delle condizioni necessarie per l ottenimento del contributo stesso; b) verificare il permanere dei requisiti e delle condizioni in capo alle aziende beneficiarie; c) praticare tariffe per commissioni di gestione e contributi al Fondo Rischi Consortile non superiori a quelle comunicate alla Camera di Commercio; 4
5 d) comunicare alla Camera di Commercio il verificarsi di qualsiasi evento di cui vengano a conoscenza che comporti la decadenza o la riduzione del contributo assegnato. In considerazione del ruolo svolto dai Consorzi di Garanzia Fidi aderenti all iniziativa e della loro natura di soggetti strategici per l attuazione delle politiche camerali finalizzate al miglioramento delle condizioni strutturali del sistema delle imprese territoriale e delle loro modalità e condizioni di accesso al credito, ai Consorzi di Garanzia Fidi è riconosciuto un contributo camerale pari all 1% (uno per cento) dei finanziamenti erogati alle imprese da essi garantite. Il contributo di cui al comma precedente è riconosciuto unicamente per le operazioni garantite nell ambito del presente Regolamento Camerale ed è subordinato alla sussistenza delle condizioni per l erogazione dei contributi di cui al precedente articolo 7 alle imprese beneficiarie del presente Regolamento. Il Consorzio di Garanzia Fidi beneficiario del contributo previsto dal presente articolo si impegna a pena di decadenza e/o revoca del contributo stesso: a) a destinarlo ad incremento del proprio Fondo Consortile di Garanzia Rischi, comunque denominato; b) ad utilizzare il contributo camerale unicamente a copertura di perdite riguardanti aziende aventi sede legale e/o unità operativa in Provincia di Como; c) si impegna a trasmettere rendicontazione annuale sull utilizzo dei contributi ricevuti. Art. 10 Decadenza del beneficio Il contributo assegnato in conformità al presente Regolamento viene revocato nei seguenti casi: a) mancato assolvimento degli impegni assunti al momento della presentazione della domanda b) revoca da parte della Banca dell operazione di finanziamento a seguito di inadempienza c) procedure concorsuali o cancellazione dell azienda beneficiaria dal Registro Imprese. Qualora l erogazione fosse già stata effettuata, l azienda dovrà restituire alla Camera di Commercio le somme indebitamente percepite. 5
6 Art. 11 Avvertenze Il procedimento amministrativo riferito alla presente iniziativa è assegnato al Servizio 3 Economia e Attività Promozionali Ai sensi dell art. 13 del d.leg.vo 30 giugno 2003 n. 196, i dati richiesti dal presente Regolamento e dal modulo di domanda saranno utilizzati esclusivamente per gli scopi previsti dal Regolamento stesso e trattati nel pieno rispetto della normativa succitata. Il titolare dei dati forniti è la Camera di Commercio di Como, con sede in via Parini n. 16, Como. 6
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