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Timestamp: 2017-05-29 19:02:57+00:00

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"nella nostra autonomia la Vostra sicurezza" Segreteria Provinciale BRESCIA e-mail provinciale: conapo.brescia2@gmail.com
sito internet nazionale www.conapo.it
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SITI VVF
Stipendipa vigilfuoco
webmail vigilfuoco
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COMPOSIZIONE SEZIONE PROVINCIALE CONAPO COMANDO VVF DI BRESCIA
- Segretario Provinciale CONAPO – ALESSANDRO CASAROTTO
Email conapo.brescia2@gmail.com Cell 3315775522
- Vice Segretario Provinciale –DAVIDE S. TRAMELLINO ;
- Tesoriere Provinciale CONAPO – GIOVANNI MELONI ;
- Referente sede CENTRALE –DAVIDE S. TRAMELLINO ;
- Referente sede SALO’ –PIERGIORGIO FERRARINI;
- Referente sede DARFO –STANISLAO LEZZI;
- Referente sede GARDONE –GUIDO CONCIATORI;
STATUTO DEL SINDACATO AUTONOMO VIGILI DEL FUOCO DENOMINATO “CO.NA.PO”. Titolo I (COSTITUZIONE E SCOPI) Art. 1 (Costituzione,denominazione e sede) E’ trasformato il CO.NA.PO. (Comitato Nazionale Pompieri) in SINDACATO AUTONOMO con identica denominazione (CO.NA.PO.).
Art. 2 Il CO.NA.PO. è una Associazione Sindacale non a scopo di lucro, è apartitico, e si propone di:
Art. 3 (Finalità del Sindacato)
1) di rappresentare gli interessi di tutto il personale del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco;
3) di curare, i rapporti e riinsaldare le linee di solidarietà e amicizia tra i componenti lo stesso ruolo e tra questi e quelli di ruoli diversi, sulla base anche di una reale giustizia retributiva;
6) di promuovere la costituzione e/o di instaurare rapporti di collaborazione, a sostegno dellle proprie
Titolo II Autonomia del Co.Na.Po. Art. 4 (Indipendenza) Il Co.Na.Po. opera nella più assoluta indipendenza dalla Pubblica Amministrazione, dal Governo, dai Partiti Politici e dalle confessioni religiose. A tal fine, è incompatibile col ricoprire cariche dirigenziali del Co.Na.Po., l'essere iscritti a partiti politici o rivestire cariche elettive politiche nello Stato o negli enti territoriali locali, pena la decadenza dalle cariche direttive del Comitato.
Art. 5 (Collaborazione con altri enti) Il Co.Na.Po. potrà prestare la sua collaborazione ad altri enti, per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nei suoi fini , mantenendo in ogni caso la più completa indipendenza nei confronti degli organi di Governo, delle aziende pubbliche e private e delle organizzazioni sindacali.
Art. 6 ( Libertà di opinione degli aderenti ) All' interno del CO.NA.PO., nessun aderente potrà venir discriminato per la manifestazione delle idee che professa al di fuori della sua attività sindacale.
Art. 7 ( Divieto di correnti e schieramenti ideologici interni ) I diritti di libertà di opinione, nonchè i principi fondamentali delle scienze sindacali, non potranno in nessun caso giustificare la costituzione di correnti o schieramenti ideologici che agiscono all' interno del CO.NA.PO. con l' intento di modificare o, in ogni modo, di influire sulla sua natura, sul suo ordinamento a base democratica o sulle sue finalità, sotto pena di espulsione dal CO.NA.PO.
Art. 8 ( Tutela dell' esercizio dell' attività sindacale ) Ogni aderente che sia colpito disciplinarmente o amministrativamente a causa della sua azione sindacale, conserva l' integrità dei suoi diritti all' interno del CO.NA.PO.
TITOLO III ( Organizzazione periferica e centrale del CO.NA.PO. ) Art. 9 (Organizzazione periferica) L' organizzazione periferica del CO.NA.PO. è composta:
Art. 10 ( Sezione locale ) La sezione locale è costituita dagli iscritti del luogo e dal rappresentante locale, designato a norma delle vigenti leggi in materia di rappresentanze sindacali del personale. Il rappresentante locale, nell’ ambito di competenza della sezione, ha il compito di vigilare sull’ osservanza delle disposizioni Statutarie, di curare il proselitismo e il tesseramento e di compiere tutte le attività di divulgazione e pubblicazione. Esso rappresenta democraticamente in ambito locale gli iscritti.
Art. 11 ( Sezione provinciale ) Sono organi della sezione provinciale
Art. 12 ( Sezione regionale) Sono organi della sezione regionale:
Art.13 (Funzioni del Rappresentante locale) Il rappresentante locale, è l’ organo di base del CO.NA.PO.; ed esso rappresenta democraticamente il personale in ambito locale secondo le vigenti normative;
Art.14 (Funzioni del Consiglio provinciale) Il Consiglio Provinciale è costituito dai rappresentanti delle sezioni locali ricomprese nell' ambito territoriale e da delegati al Consiglio Provinciale eletti dai Consigli locali in numero di una unità per sezione, aumentata di una ulteriore unità ogni 20 iscritti o frazione di esso superiore a 10.
Art. 15 (Funzioni del Segretario Provinciale) Il Segretario Provinciale provvede all' attuazione delle delibere del Consiglio Provinciale e delle direttive nazionali. Vigila e controlla sull' osservanza e sugli adempimenti richiesti dalle norme statutarie, tenendo informato il Segretario Regionale delle varie situazioni locali.
Art.16 (Compiti del Tesoriere Provinciale)
Art. 17 (Funzione del Consiglio Regionale) Il Consiglio Regionale controlla e coordina l' attività sindacale in ambito regionale. Esso delibera su tutte le scelte sindacali a carattere regionale, curando in tale ambito, l' organizzazione ed il funzionamentodel CO.NA.PO. regionale.
Art. 18 (Funzioni del Segretario Regionale) Il Segretario Regionale è organo propulsore e di coordinamento delle attività sindacali nell' ambito regionale, in sintonia con le direttive nazionali. Esso realizza, nell' ambito regionale, tutte le attività previste informandone la segreteria nazionale.
Art. 19 (Compiti del Tesoriere Regionale)
Art.21 (organizzazione centrale) L' organizzazione centrale del CO.NA.PO. è composta dai seguenti organismi:
Art. 22 (Segreteria Generale) La Segreteria Generale è organo di direzione del CO.NA.PO. ed ha i seguenti compiti:
Art.23 (Funzioni del Segretario Generale) Il Segretario Generale è il rappresentante legale del CO.NA.PO. nella sua totalità.
Egli coordina tutte le attività della Segreteria Generale e può avvalersi di persone di sua fiducia detti “Coordinatori” o di collaboratori esterni al CO.NA.PO. per il buon funzionamento dell’ attività sindacale.
Art.24 (Consiglio Direttivo Nazionale) Il Consiglio Direttivo Nazionale, è composto da 20 delegati designati dai rispettivi congressi regionali. In caso di regioni che non abbiano espresso alcun delegato per il Consiglio Direttivo Nazionale, il numero dei delegati per regione sarà aumentato di 1 per ogni regione esclusa, da attribuirsi alle regioni con maggior numero di iscritti.
Possono far parte del Consiglio Direttivo Nazionale, tutti gli appartenenti al Corpo Nazionale Vigili del Fuoco iscritti al CO.NA.PO. eletti dai rispettivi congressi regionali.
Art. 25 (Il Presidente) Il Presidente è il garante supremo dell’ osservanza dello Statuto e del suo regolamento. Presiede il Consiglio direttivo Nazionale.
Art. 26 ( Durata delle cariche ) Tutte le cariche previste nel presente Statuto hanno durata da un congresso all’ altro, salvo sfiducia votata dai 4/5 dei componenti gli organismi deputati all’ attribuzione delle singole cariche.
Titolo IV Art. 27 (Consigli, Congressi, Collegi e loro funzioni) I congressi provinciali, regionali e nazionali, si riuniscono in via ordinaria ogni 5 anni, su convocazione del rispettivo segretario.
I rispettivi segretari formulano sempre il tema da mettere all’ ordine del giorno, che verrà reso noto agli interessati almeno 1 mese prima della convocazione.
( Regolamenti dei Congressi )
Art.29 (Collegio dei Probiviri ) Il collegio dei Probiviri è il massimo organo di garanzia Statutaria e di giurisdizione interna. Ha il compito di dirimere, in prima istanza, le controversie tra gli iscritti ed i vari organi del sindacato CO.NA.PO., e tra le organizzazioni verticali ed orizzontali di tutte le istanze sindacali. Ha sede nel luogo che verrà indicato successivamente da delibera della Segreteria Generale e sarà composto da 5 membri effettivi e 3 supplenti. Il Presidente del Colleggio viene eletto all’ interno del Collegio dei Probiviri. I ricorsi al Collegio dovranno essere presentati entro il termine perentorio di giorni 30 dall’ evento o dal giorno in cui se ne viene a conoscenza, e devono essere definiti entro il termine massimo di tre mesi dalla presentazione. Le pronunce di prima e di seconda istanza del Collegio sono definitive ed immediatamente operative.
Art. 30 ( Collegio dei sindaci revisori )
Art. 31 ( Votazioni ai congressi ed elezioni ) In tutti i congressi è necessaria la maggioranza dei presenti per deliberare.
Titolo V ( Designazioni - Sanzioni - Incompatibilità ) Art. 31 La Segreteria Generale, in campo nazionale, e la Segreteria Regionale o Provinciale nei rispettivi ambiti, sono competenti a designare rappresentanti in enti dove è prevista per Legge o per regolamento la rappresentanza sindacale.
Art. 32 (Sanzioni generali e individuali) Qualora sia accertata la grave e persistente inefficienza di una sezione locale, provinciale o regionale del CO.NA.PO., la Segreteria Generale, può adottare secondo la gravità dei casi, le seguenti sanzioni:
La gestione commissariale non può durare oltre 6 mesi, entro i quali dovrà essere indetto il relativo congresso.
Le sanzioni di cui al punto b) saranno deliberate, a maggioranza assoluta dalla Segreteria Generale, dopo aver conseguito delibera favorevole da parte del Colleggio Nazionale dei Probiviri.
L’ appartenenza dei singoli iscritti al CO.NA.PO. può cessare per deliberazione degli organi direttivi del Sindacato, previa delibera del Collegio dei Probiviri, nel caso in cui l’ attività del singolo si sia dimostrata sistematicamente e particolarmente dannosa alle disposizioni del Sindacato, alla sua composizione morale ed alla sua indipendenza politica e ne abbia gravemente violate le norme Statutarie. L’ espulso può essere riammesso dopo 3 anni dall’ adozione del provvedimento, previa delibera dell’ organo che lo dispone, acquisito il parere favorevole del Collegio dei Probiviri.
L’ iscritto al CO.NA.PO. che viola le norme Statutarie, incorre, secondo la gravità della mancanza e con le modalità previste per l’ espulsione, nelle seguenti sanzioni:
Art. 33 (Incompatibilità delle cariche) La carica di Presidente è incompatibile con tutte le altre cariche all’ interno del CO.NA.PO.
Sono inoltre incompatibili le cariche di Sindaco revisore ad un livello con quella di sindaco revisore ad un altro livello qualsiasi. Tutte le cariche del CO.NA.PO. sono incompatibili con incarichi in altri sindacati all’ interno dell’ amministrazione del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco.
Titolo VI ( Contribuzione e gestione amministrativa ) Art. 34 ( Contributi e quote sindacali ) La ripartizione tra la segreteria generale e le sezioni territoriali dei contributi derivanti dalle quote di associazione, sono stabilite dalla Segreteria Generale.
Art. 35 ( Contrattazione collettiva e partecipazione di base ) Le strutture direttive ed esecutive del CO.NA.PO. a tutti i livelli devono, nella contrattazione collettiva, diffondere la partecipazione della base ai relativi problemi.
Art. 36 La Segreteria Generale, potrà, con apposita delibera, istituire speciali categorie di soci esterni al Corpo Nazionale Vigili del Fuoco.
Art. 37 Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si applicano le disposizioni vigenti in materia di Associazioni Sindacali.
Art. 38 Il presente Statuto, può essere modificato o integrato su richiesta e dettagliata proposta avanzata dalla Segreteria Generale, e dopo votazione in merito del Consiglio Direttivo Nazionale, che risulti favorevole alla proposta con la maggioranza dei 2/3 degli aventi diritto al voto presenti.
Copyright (c) 2012 - Conapo VVFF Segr.Prov.Brescia by Meloni Sei il visitatore Nr.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3
 Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art.13

Art.14

Art. 15

Art.16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art.21

Art. 22

Art.23

Art.24

Art. 25

Art. 26
 Art. 27

Art.29

Art. 30

Art. 31
 Art. 31

Art. 32

Art. 33
 Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38