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Timestamp: 2018-02-22 17:47:13+00:00

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1 Rif. Art. 26, comma 3, D.Lgs. 81/2008 Data:18/02/2010 Premessa L affidamento di lavori a fornitori esterni all azienda attraverso contratti d appalto e/o d opera comporta l obbligo per il datore di, qualora vi siano interferenze, di elaborare un documento di valutazione dei rischi che indichi le misure che verranno adottate per eliminare le interferenze. Per valutare il rischio connesso a situazioni di interferenza si è proceduto all individuazione delle situazioni in cui possono verificarsi, fra le attività di committente e l impresa/e che partecipa/no ai lavori, eventi in grado di causare infortuni o effetti pregiudizievoli alla salute dei lavoratori. Sono state quindi individuate le misure di prevenzione e protezione idonee a prevenire i rischi interferenziali. Anagrafica delle aziende coinvolte Committente: Via: Paese: SERVIZIO LAVORO E FORMAZIONE PROFESSIONALE PIAZZA SAN GIOVANNI, REGGIO EMILIA ITALIA Appaltatrice Subappaltatrice A: Via: Paese: Lavori in appalto: SERVIZIO DI ACCOGLIENZA, INFORMAZIONE, CONSULENZA ORIENTATIVA, PRESELEZIONE, ACCOMPAGNAMENTO AL LAVORO E RACCORDO CON I SERVIZI DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE DELLA. Data Il referente per la Committente: La dirigente del Servizio Lavoro e Formazione Professionale Dott.ssa Loredana Dolci Per la ditta Appaltatrice Seguono le schede di valutazione dei rischi da interferenza e l individuazione delle misure di prevenzione e dei dispositivi di protezione individuale. Pagina 1 di 5
2 Attività della committente Attività Appaltatrice A Attività di altre ditte appaltatrici Rischi da interferenze nelle attività 1 Emissione di sostanze chimiche aerodisperse che si sviluppano da processi produttivi e si liberano nell ambiente di 2 Presenza di personale della committente (compresi utenti e pubblico) nel luogo di 3 Presenza di personale della committente (compresi utenti e pubblico) nel luogo di 4 Lavori di saldatura, smerigliatura e di Emissione di sostanze chimiche aerodisperse che si sviluppano da processi produttivi e si liberano nell ambiente di Lavori di saldatura, smerigliatura e di Emissione di sostanze chimiche aerodisperse che si sviluppano da processi produttivi e si liberano nell ambiente di Lavori di saldatura, smerigliatura e di 5 Emissione di rumore nel Semplice presenza di personale dell appaltatrice nel 6 Semplice presenza di personale della Emissione di rumore nel Semplice presenza di personale committente (compresi utenti e pubblico) dell appaltatrice nel nel luogo di 7 Attrezzature, macchine ed impianti che Lavorazione in prossimità delle macchine, Attrezzature, macchine ed impianti che 8 Semplice presenza di personale della committente (compresi utenti e pubblico) nel 9 Impianti della committente che prevedono l ingresso di personale per manutenzione e che possono essere attivati dall esterno o da postazioni senza la piena visibilità impianti ed attrezzature della committente Attrezzature, macchine ed impianti che Presenza di addetti dell appaltatrice per manutenzione all interno dell impianto Emissione di rumore nel = Esposizione a rumore Semplice presenza di personale della committente nel = Esposizione a sostanze chimiche aerodisperse che si liberano nell ambiente di = Esposizione a sostanze chimiche aerodisperse che si liberano nell ambiente di = Esposizione a radiazioni non ionizzanti emesse dalla saldatura, a scintille, possibilità di inneschi di materiale combustibile, infiammabile, ingresso di corpi estranei negli occhi. = Esposizione a radiazioni non ionizzanti emesse dalla saldatura, a scintille, possibilità di inneschi di materiale combustibile, infiammabile, ingresso di corpi estranei negli occhi. = Esposizione a rumore = Possibilità di impigliamento, schiacciamento = Possibilità di impigliamento, schiacciamento - = Possibilità di attivazione degli impianti quando è presente personale all interno per la manutenzione 10 Presenza di carrelli elevatori in transito Presenza del personale della appaltatrice Presenza di carrelli elevatori in transito = Urto del personale dell appaltatrice con i carrelli elevatori della committente 11 Presenza del personale della committente (compresi utenti e pubblico) Presenza di carrelli elevatori in transito = Urto del personale della committente con i carrelli elevatori dell appaltatrice 12 Presenza di carrelli elevatori in transito, mezzi operativi, ecc. Accesso in quota con scale, piattaforme aeree, cestelli, ecc. Presenza di carrelli elevatori in transito, mezzi operativi, ecc. = Urto tra i carrelli elevatori della committente e le scale, piattaforme aere, cestelli, ecc. dell appaltatrice, con rischio di caduta dall alto del personale. Pagina 2 di 5
3 13 Accesso in quota con scale, piattaforme aeree, cestelli, ecc. Presenza di carrelli elevatori in transito. Accesso in quota con scale, piattaforme aeree, cestelli, ecc = Urto tra i carrelli elevatori della appaltatrice e le scale, piattaforme aere, cestelli, ecc. della committente o altre ditte appaltatrici, con rischio di caduta dall alto del personale. Attività della committente Attività Appaltatrice A Attività di altre ditte appaltatrici Rischi da interferenze nelle attività 14 Presenza del personale della committente (compresi utenti e pubblico) in transito 15 Lavori in quota per interventi di manutenzione 16 Possibilità di attivazione della corrente elettrica 17 X Presenza di utenti e pubblico in luoghi di della committente X Lavori in quota per interventi di Presenza del personale della appaltatrice in = Caduta di oggetti su personale sottostante manutenzione transito Personale dell appaltatrice in transito Lavori in quota per interventi di manutenzione = Caduta di oggetti su personale sottostante Interventi di manutenzione impianto elettrico Lavori di manutenzione, installazione di arredi, attrezzature, che prevedono la movimentazione di materiale e l utilizzo di attrezzature Possibilità di attivazione della corrente elettrica 18 = 19 = 20 = 21 = = Rischio di elettrocuzione in caso di intervento su impianto elettrico sezionato, ed inavvertitamente riattivato da committente o altre ditte appaltatrici X Presenza del personale della appaltatrice = Rischio di urti, schiacciamento a seguito di caduta materiale, di lesioni a seguito di contatto con attrezzature dell appaltatrice Pagina 3 di 5
4 Rif. Art. 26, comma 3, D.Lgs. 81/2008 N. Rif. Misura di prevenzione e protezione attuata per eliminare o ridurre al minimo possibile i rischi per le interferenze Presenti impianti di aspirazione localizzata degli inquinanti aerodispersi sugli impianti della committente Separazione delle lavorazioni, sfasamento temporale delle lavorazioni della ditta appaltatrice XXXX Informazione alla ditta appaltatrice sui rischi presenti nell ambiente di Divieto espresso alla ditta appaltatrice/committente di avvicinarsi alle macchine della committente o di altre ditta appaltatrici presenti sul luogo di xxxx Altro: Posizionamento di barriere protettive nelle lavorazioni che possono comportare scintille, radiazioni non ionizzanti, proiezione di materiale Coordinamento da parte del referente della committente in occasione delle attività di ingresso all interno di aree normalmente segregate che possono essere messe in funzione dall esterno. Segnalazione delle macchine in manutenzione e informazione al personale della committente Coordinamento da parte del referente della committente in caso di lavori su impianti elettrici per evitare l attivazione accidentale della corrente elettrica durante le manutenzioni Transennamento delle aree di Corretta segnalazione della presenza di attrezzature della committente e/o ditte appaltatrici o della appaltatrice A in occasione di interventi in aree che prevedono il possibile passaggio di carrelli elevatori, o in aree di manovre di corroponte, o altre attrezzature che possono provocare incidenti per urti o collisione. Dispositivi di Protezione Individuale da adottare in relazione ai rischi individuati per le interferenze Scarpe antinfortunistica con puntale di protezione Guanti (specificare se per rischi meccanici, chimici, calore, ecc.) Indumenti alta visibilità Facciale filtrante antipolvere Occhiali protettivi Maschera con filtro per gas e vapori Elmetto Otoprotettori Imbracatura con cordino e fune di trattenuta Pagina 4 di 5
5 Oneri della sicurezza Art. 1 DESCRIZIONE ARTICOLO Riunioni di coordinamento. Costo per l esecuzione di riunioni di coordinamento, per particolari esigenze quali, ad esempio: illustrazione del con verifica congiunta; illustrazione di particolari procedure o fasi di ; verifica del cronoprogramma; consegna di materiale informativo ai lavoratori; criticità connesse ai rapporti tra impresa titolale ed altri soggetti (subappaltatori, sub fornitori, lavoratori autonomi, fornitori); approfondimenti di particolari e delicate lavorazioni, che non rientrano nell ordinarietà. Unità di Misura Quantità Prezzo Unitario Importo ora 8,00 50,00 400,00 2 Formazione in materia di sicurezza sul materia ora 4,00 55,00 220,00 TOTALE COSTO ONERI DELLA SICUREZZA 620,00 Pagina 5 di 5
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA (DUVRI) Art.26 comma 3 D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA (DUVRI) Art.26 comma 3 D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81 OGGETTO: APPALTO GESTIONE DEL CENTRO D AGGREGAZIONE GIOVANILE DENOMINATO QUAKE SITO A RAVENNA
Documento in applicazione dell art. 26 del D.lgs. 81/08 e s.m.i.
Pagina 1 di 47 ALLEGATO A Committente COMUNE DI FIRENZE Servizio: Appaltatore Documento in applicazione dell art. 26 del D.lgs. 81/08 e s.m.i. (contenente, nei casi necessari, il Documento Unico di Valutazione

References: Art. 26
 Art. 26
 Art. 1
 Art.26
 Art.26
 art. 26
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