Source: http://astrea.it/regolam_/reg_mur.htm
Timestamp: 2018-03-22 07:44:01+00:00

Document:
regolamento murales
REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI MURALES SU SPAZI PUBBLICI E PRIVATI
approvato dal Consiglio Comunale in data 16/10/98 (del. 194)
- Vista la Deliberazione di Giunta Comunale n° 1604 del 23/12/1997, con la quale è stato approvato il programma per la realizzazione di "MURALES" su spazi pubblici e privati e la costituzione di un gruppo tecnico di lavoro coordinato dallAssessore per la Cultura;
- Visto il Regolamento Edilizio del Comune di Novara, art. 98, ultimo comma, che dispone: "Non si possono eseguire sulle facciate delle case e su altri muri esposti alla pubblica vista, dipinti figurativi ed ornamenti di qualsiasi genere, né procedere al restauro di quelli già esistenti, senza avere ottenuta lapprovazione dei relativi progetti e bozzetti da parte del Sindaco, il quale potrà anche esigere in determinati casi lesecuzione di un campione sul fabbricato."
- Visto il Regolamento di Polizia Municipale, art. 28, che vieta lapposizione "sui muri esterni e sui marciapiedi" di "qualunque scritta, segno e figura."
- Preso atto del parere formulato dalla Commissione Edilizia nella seduta del 02/02/1998; durante la quale i componenti hanno deciso, sentito lesperto della Sovrintendenza ing. Piantanida, di escludere dalla possibilità di realizzare decorazioni pittoriche le zone e gli edifici del Centro Storico, la fascia marginale al nucleo antico, nonché gli edifici ed aree vincolati in base alle leggi vigenti sulla tutela del patrimonio ambientale e architettonico o proposte al vincolo dalle N.T.A.;
- Rilevato che la stessa Commissione Edilizia ha stabilito di approvare i siti e i luoghi in cui potranno essere realizzati i "murales" al fine di verificare le caratteristiche ambientali dei luoghi interessati da tale iniziativa, demandando però lapprovazione dei singoli bozzetti dei "murales" stessi al competente Assessorato alla Cultura;
si redige il seguente
che dovrà essere sottoposto allapprovazione del Consiglio Comunale e del CO.RE.CO., reso pubblico a mezzo di manifesti affissi nei luoghi di maggiore frequentazione, inviato ai presidi delle scuole e ai responsabili di tutte le associazioni culturali e artistiche che operano sul territorio comunale.
APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERA .......................
ART. 1 - OGGETTO, SOGGETTI E LUOGHI DEL PRESENTE REGOLAMENTO
Sono oggetto del presente Regolamento la realizzazione di disegni, murales, scritte, di qualunque genere e con qualunque tecnica grafica ottenute, in ogni caso solo a livello pittorico, su muri di edifici e recinzioni di proprietà privata o pubblica e su qualunque altro spazio (marciapiedi, muri di sottopassi, pilastri e bordi di cavalcavia e viadotti, ecc.) comunque visibile.
La realizzazione delle decorazioni pittoriche sopra specificate, che in seguito saranno, sia pure impropriamente, sempre definite "murales", è permessa:
a) solo sugli spazi espressamente destinati a questo tipo di manifestazione artistica e compresi nellelenco previsto nel successivo art. 2;
b) solo ai soggetti in possesso dellautorizzazione di cui al successivo art. 6.
ART. 2 - ELENCO DEGLI SPAZI DA DESTINARE AI MURALES
I muri di edifici, recinzioni, delimitazione di ponti, sottopassi, ecc., di proprietà Comunale, da destinare alla realizzazione di "murales" vengono individuati dal Servizio Demanio e Patrimonio e dal Servizio Iniziative Culturali e Sport del Comune, che ne redigono elenco, corredato dagli estratti planimetrici e dalle fotografie necessari a indicare con precisione gli spazi e i luoghi da mettere a disposizione entro 60 giorni dalla data di esecutività della delibera di approvazione del presente Regolamento, e trasmesso alla Commissione Edilizia per lapprovazione.
Allo stesso modo altri Enti di diritto pubblico o privato o anche privati cittadini possono mettere a disposizione propri spazi, presentando documentazione, anche tramite posta, al Servizio Iniziative Culturali e Sport, completa di tutti i dati, debitamente sottoscritta, con allegati un estratto planimetrico in duplice copia, che fornisca lesatta ubicazione dello spazio messo a disposizione, e una adeguata documentazione fotografica.
Tale documentazione pure sarà trasmessa alla Commissione Edilizia per lapprovazione.
Detto iter dovrà essere seguito anche per ogni successivo eventuale aggiornamento dellelenco iniziale, che potrà essere consultato da chiunque ne abbia interesse, presso il Servizio Iniziative Culturali e Sport.
Questultimo Servizio, al quale sarà trasmesso di volta in volta il parere della Commissione Edilizia su ciascun aggiornamento, avrà cura di darne a sua volta comunicazione ai soggetti che lo hanno promosso.
ART. 3 - ZONE ED EDIFICI ESCLUSI
Lelenco di cui al precedente articolo non può comprendere le zone e gli edifici del Centro Storico, la fascia marginale al nucleo antico, nonché gli edifici ed aree vincolati in base alle leggi vigenti sulla tutela del patrimonio ambientale e architettonico o proposte al vincolo dalle N.T.A.
Le suddette zone sono evidenziate nellallegata planimetria, che costituisce parte integrante del presente Regolamento.
ART. 4 - DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE
I cittadini, singolarmente o riuniti in gruppi, associazioni, scuole, che abbiano interesse a praticare larte dei "murales" devono presentare domanda in carta semplice al Servizio Iniziative Culturali e Sport.
- i dati anagrafici del singolo esecutore o, nel caso di gruppo, di tutti i suoi componenti, con indicazione, in questultimo caso, di un responsabile adulto al quale fare riferimento per linvio dellautorizzazione o di altre comunicazioni;
- dichiarazione, completa di dati anagrafici e debita sottoscrizione, con la quale, nel caso di singoli minorenni o di gruppi composti da minorenni, il responsabile adulto di cui al punto precedente si assume tutte le responsabilità per eventuali danni a cose o persone derivanti dallesecuzione del "murale";
- un bozzetto a colori in duplice copia, con indicazione di massima del soggetto e delle dimensioni dellopera che si intende realizzare.
ART. 5 - LIMITAZIONI NELLESPRESSIONE ARTISTICA
Lopera non deve contenere:
a) disegni o scritte che possano risultare offensive del pubblico pudore, della morale, della persona o delle idee di singoli cittadini, di associazioni pubbliche o private, di gruppi politici o religiosi, ecc.;
b) messaggi pubblicitari espliciti o impliciti;
c) scene violente.
Sono preferite opere oggetto di concorsi locali, organizzati da associazioni artistiche, di quartiere, scuole, ecc., in quanto ciò può costituire garanzia di una migliore qualità del "murale".
ART. 6 - CONTROLLO DEI BOZZETTI E DOCUMENTO AUTORIZZATIVO
I bozzetti di cui allart. 4 saranno sottoposti al controllo del personale del Servizio Iniziative Culturali e Sport, che, senza entrare nel merito della qualità artistica, ne verificherà il rispetto di quanto previsto nel comma 1° del precedente articolo.
Entro 20 giorni dalla presentazione della domanda, verrà inviata al singolo richiedente o al responsabile del gruppo un documento autorizzativo, che conterrà tutti i nominativi dei soggetti autorizzati allesecuzione dellopera, il nominativo del responsabile adulto nel caso di esecutori minorenni, lindicazione su estratto planimetrico dello spazio assegnato, una copia vistata del bozzetto.
ART. 7 - VALIDITA TEMPORALE DELLAUTORIZZAZIONE E LIMITI NELLUSO
Lautorizzazione avrà validità 1 anno dal giorno del rilascio e solo per le persone in essa indicate, per lo spazio assegnato, per lesecuzione del bozzetto approvato.
I soggetti titolari dellautorizzazione non possono cederla ad altri, se non dandone comunicazione al Servizio Iniziative Culturali e Sport, che provvederà ad aggiornare i nominativi sul documento autorizzativo.
Il documento in parola dovrà sempre essere esibito, in originale o fotocopia, accompagnato da un documento di riconoscimento, a richiesta del personale addetto al controllo, della Polizia Municipale o di altre forze dellordine.
ART. 8 - OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO E PRIVATO
Gli esecutori dei "murales" devono operare in modo da non provocare nessun tipo di danno alle cose pubbliche e private, da non costituire ostacolo, fastidio o pericolo alla circolazione pedonale e veicolare, pena la revoca dellautorizzazione.
Nel caso si rendesse necessaria loccupazione di suolo pubblico con attrezzature o quantaltro utile per permettere la decorazione di muri o altri spazi, dovranno essere rispettate le normative vigenti in materia di occupazione del suolo pubblico.
Non è consentita la realizzazione di murales su spazi fronteggianti strade aperte al traffico veicolare prive di marciapiede.
In ogni caso i soggetti autorizzati, prima di iniziare lesecuzione del "murale", dovranno prendere opportuni contatti con il Comando di Polizia Municipale, il quale impartirà le prescrizioni necessarie al fine di garantire la sicurezza pedonale e viaria, oltre le modalità e le condizioni per loccupazione del suolo pubblico.
Ai fini della sicurezza, nel caso di esecutori minorenni, sarà obbligatoria la presenza, durante i lavori, del responsabile adulto indicato nellatto autorizzativo.
ART. 9 - OPERE DIVERSE DA QUELLE AUTORIZZATE
Sono permesse, in fase di esecuzione dellopera, tutte le modifiche ritenute necessarie per migliorarla, purché non comportino un risultato finale sostanzialmente diverso, e purché non vi siano aggiunte in contrasto con quanto previsto allart. 5, 1° comma.
Sarà compito del Servizio Iniziative Culturali e Sport, sulla base degli accertamenti da parte del Comando di Polizia Municipale circa levoluzione dellopera, richiedere agli esecutori:
a) la sospensione di opere difformi in fase di esecuzione, notificando ai responsabili lobbligo di presentare un nuovo bozzetto per lapprovazione;
b) la cancellazione, a cura e spese dellesecutore, di opere già completamente eseguite, ma sostanzialmente diverse dal bozzetto approvato e che, a giudizio del Servizio Iniziative Culturali e Sport, siano ritenute non assentibili in base allart. 5, 1° comma, oppure la cancellazione delle sole aggiunte che contengano riferimenti difformi ai disposti dellarticolo medesimo.
ART. 10 - EVENTUALE CORRISPETTIVO ECONOMICO AGLI ESECUTORI
Per le opere realizzate o da realizzare, nulla può essere preteso, né dai soggetti esecutori né da coloro che mettono a disposizione gli spazi, salvo accordi scritti e firmati dalle parti e solo a favore degli esecutori delle opere.
ART. 11 - DURATA DEI MURALES
Gli spazi rimangono occupati dai "murales" per 1 anno a partire dalla data in cui scade lautorizzazione. Da quel momento in poi tali spazi tornano ad essere disponibili.
Documentate qualità artistiche dellopera, su segnalazione dellesecutore o di chiunque interessato, possono essere motivo di una più lunga giacenza, su parere del Servizio Iniziative Culturali e Sport.
ART. 12 - CANCELLAZIONE DI MURALES FATISCENTI O IMBRATTATI
A garanzia del rispetto di un accettabile decoro urbano, sarà cura del Servizio Iniziative Culturali e Sport disporre la cancellazione, a mezzo Ditte specializzate, di quelle opere autorizzate, ma ormai fatiscenti o che siano state oggetto di pesanti vandalismi, sia che occupino spazi di proprietà pubblica, sia che occupino spazi di proprietà privata.
A tale scopo, su richiesta del Servizio Iniziative Culturali e Sport, lAmministrazione Comunale, annualmente, in occasione di redazione del bilancio di previsione, dovrà prevedere apposito impegno di spesa.
ART. 13 - RESPONSABILITA
LEnte Comune di Novara è sollevato da qualsiasi responsabilità derivante da danni a cose e a persone che potrebbero verificarsi durante lesecuzione di quanto consentito dal presente Regolamento.
Tali responsabilità sono a completo carico dei soggetti in possesso dellautorizzazione di cui allart. 6, i quali dovranno comunque agire nel rispetto di tutte le norme di sicurezza vigenti in materia e delle prescrizioni che saranno eventualmente impartite dagli uffici competenti del Comune (Servizio Iniziative Culturali e Sport e Comando di Polizia Municipale).
Tutte le violazioni al presente Regolamento, fatta salva lapplicazione della Legge Penale, saranno punite a norma degli artt. 106 e 107 del T.U. n° 383/1934.
I trasgressori, se individuati, dovranno inoltre sostenere il pagamento delle spese necessarie per il ripristino dei luoghi.
Nel caso invece non venga individuato il colpevole dellimbrattamento, vale quanto previsto dallarticolo 28 del Regolamento di Polizia Urbana, secondo comma.
ART. 15  DISPOSIZIONI FINALI
Con lentrata in vigore del presente Regolamento vengono abrogate tutte le precedenti disposizioni regolamentari di contenuto contrario ed integrate quelle che trattano analoga materia.

References: art. 98
 art. 28

ART. 1
 art. 2
 art. 6

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 15