Source: https://www.associazioneprolegis.com/prolegis-news-2018-2019/
Timestamp: 2020-08-04 02:52:57+00:00

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PROLEGIS NEWS 2018-2019 - associazioneprolegiss JimdoPage!
PROLEGIS NEWS
SUL CASO SEA WACHT 3
La Corte di Cassazione, sentenza n. 6626,ha riconosciuto nel comportamento della capitana Carola Rackete la sussistenza della scriminante dell'adempimento del dovere nell'opera di soccorso prestata ai naufraghi, conseguentemente, ai sensi dell'art. 385, co. 1, del codice di procedura penale, non poteva in alcun modo essere tratta in arresto.
Una causa di giustificazione ratificata da ben tre convenzioni internazionali, Solas, Sar e Unclos, che prevedono l'obbligo del soccorso in mare in tutte le situazioni di pericolo altamente probabile per la vita delle persone.
ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE PARZIALE
PER LA SPAZZACORROTTI
La Consulta ha dichiarato parzialmente incostituzionale la cosiddetta legge " spazzacorrotti " nella parte in cui prevede l'applicazione di una normativa peggiorativa, sotto il profilo del suo impatto sulla libertà personale, rispetto a quella prevista al momento della commissione del reato, in quanto incompatibile con il principio di legalità della pena, ex. art. 25 della Costituzione.
In tal senso si è espressa persino l'avvocatura dello Stato, che pure difende il governo.
Inutile, a questo punto, il tentativo di auto giustificazione del Guardasigilli Bonafede.
QUANDO SONO NULLE LE NOTIFICHE DI ATTI GIUDIZIARI
PER POSTA PRIVATA
Le sezioni unite della Corte di Cassazione, ribadendo l'orientamento giurisprudenziale emerso con la sentenza 8089/2018, hanno stabilito che sono nulle TUTTE LE NOTIFICHE DI ATTI GIUDIZIARI EFFETTUATE A MEZZO POSTA PRIVATA FINO AL 10 SETTEMBRE 2017.
L'entrata in vigore della l. 124/2017, art. 57, ha liberalizzato il servizio postale, abolendo il privilegio monopolistico di Poste Italiane Spa e reso possibile, dall'11 settembre 2017, l'accesso al servizio di notifica degli atti giudiziari anche ai soggetti privati.
ABOLITO IL SEGRETO PONTIFICIO PER I PRETI PEDOFILI
Nel giorno del suo ottantatreesimo compleanno, Papa Francesco ha compiuto il gesto più rivoluzionario del suo già storico pontificato, abolendo il segreto pontificio per le cause canoniche di abusi sessuali sui minori.
Un segreto che per secoli ha protetto i preti colpevoli di nefandezze sui bambini, garantiti dagli omertosi silenzi delle massime gerarchie ecclesiastiche.
Un percorso lungo e composto da continui, piccoli strappi nei confronti di una prassi odiosa e inveterata, fino alla decisione odierna.
Adesso non sono coperti dal segreto pontificio le denunce, i processi e le decisioni inerenti la commissione del delitto di pedofilia, che saranno messi a disposizione delle autorità civili per le indagini riguardanti i casi già interessati da un procedimento canonico.
MUTUI, PRESTITI E POLIZZE VITA
Le banche e le finanziarie hanno la pretesa di legare l'erogazione di un mutuo o di un prestito alla sottoscrizione obbligatoria di un'assicurazione sulla vita.
E' una prassi diffusa e scorretta dalla quale è necessario difendersi, sapendo:
l'istituto di credito deve offrire all'interessato, ex l. 27/2012, due preventivi di due diverse assicurazioni con le quali non intercorre alcun accordo commerciale;
il consumatore ha 10 giorni di tempo per cercare altre assicurazioni che offrono costi più vantaggiosi;
la sottoscrizione di una polizza priva delle condizioni sopra indicate
autorizza il sottoscrittore a recedere dal contratto entro 60 giorni;
in ogni caso, è sempre possibile inoltrare un reclamo a cui la società erogatrice del credito deve obbligatoriamente rispondere entro 30 giorni;
in caso di inottemperanza è opportuno il ricorso all'arbitro bancario finanziario.
DAL 2020 CONTI CORRENTI PIGNORABILI SENZA CARTELLA
E' una delle tristi novità previste dalla legge di bilancio del 2020, di cui è augurabile l'estinzione durante l'esame in Parlamento.
Il cittadino, a seguito di un cd. accertamento esecutivo, conseguente all'omesso pagamento dei tributi comunali, può trovarsi il conto corrente pignorato, senza previo invio di una cartella esattoriale.
Dovrebbe accadere per gli avvisi emessi dal 1° gennaio 2020.
Il sostituto processuale privo di procura speciale ad hoc per il patteggiamento ed il difensore d'ufficio non possono perfezionare il cd. accordo sulla pena, trattandosi di soggetti non portatori di una esplicita manifestazione di volontà dell'imputato.
( Cass. pen. sez. VI penale, sentenza n. 45527/19, dep. 18 novembre ).
BONUS FACCIATE FINO AL 90% ANCHE PER LA SOLO TINTEGGIATURA DELLA CASA
Si tratta di una agevolazione fiscale inserita nel DDL bilancio 2020.
Consente ai proprietari di un immobile, anche di ville e villette, di ottenere uno sconto pari quasi alla spesa effettuata, anche se da spalmare in 10 anni.
Non sono previsti limiti di spesa ( circolare 7/E/2018 ).
E' reato stressare il debitore
La Corte di Cassazione, sentenza n. 29292/2019, ha confermato la condanna per il titolare di un'agenzia di recupero credito, per omessa vigilanza nei confronti dei suoi operatori che, con telefonate multiple a tutte le ore del giorno, hanno recato molestie e disturbo ad un cliente della società per il mancato pagamento di alcune fatture.
Il profitto non può essere considerato prevalente al rispetto delle persone, le telefonate continue integrano il biasimevole motivo richiesto dall'art. 660 c.p. ( reato di molestie ).
Dal 1 Luglio 2019 sono in arrivo una serie di novità rilevanti in campo fiscale:
i ricorsi alle commissioni tributarie provinciali e regionale, non in Cassazione, devono essere inviati esclusivamente per via telematica;
gli scontrini fiscali, per esercizi commerciali con ricavi superiori a 400.000,00 euro, devono essere sostituiti dall'invio telematico dei corrispettivi all'Agenzia delle Entrate;
entra in vigore, per 3,2 milioni di contribuenti, la fattura elettronica da emettere entro dieci giorni dall'operazione;
I soggetti sottoposti alla nuova normativa hanno la necessità di attrezzare adeguatamente le proprie attività.
E' stato depositato l'emendamento al decreto crescita che riapre i termini della rottamazione ter.
Diventa possibile presentare, fino al 31 luglio, una nuova istanza di adesione alla definizione agevolata delle cartelle notificate dal 2000 al 2017.
Possibile anche l'adesione al saldo e stralcio delle cartelle esattoriali
LA NUOVA LEGGE PER LA TUTELA DELLE DONNE E DEI MINORENNI
E' stato approvato alla camera dei deputati il cosiddetto " CODICE ROSSO ", un comparto organico di norme che vuole aumentare le tutele di legge per le donne ed i minori di età.
Tutte le pene per i reati di violenza sessuale e domestica aumentano fino a 6/12 anni, la violenza è aggravata se commessa nei confronti dei minori di 14 anni, le pene arrivano fino a 24 anni per i casi di violenza sessuale sui minori.
I reati per cui è previsto un aggravio di pena sono: violenza sessuale, aggravata e di gruppo, atti sessuali con minorenne, atti persecutori, lesioni personali aggravate dai legami famigliari, maltrattamenti contro famigliari e conviventi.
E' introdotto il reato specifico di " sfregio" o, più correttamente, " di lesioni permanenti al viso " per il quale la legge prevede la pena fino a 14 anni.
E' legge dello stato il nuovo reato di " revenge porn" che prevede " per chi consegni, pubblichi, ceda o diffonda immagini o video di organi sessuali o a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza il consenso delle persone rappresentate " la reclusione da 1 a 6 anni e la multa da € 5.000,00 a € 15.000, 00.
La stessa severa sanzione si applica a coloro che ricevono i filmati e li mettono in circolazione per recare un danno ai soggetti ripresi nelle foto o nei video.
La pena è aumentata se il reato è commesso dal coniuge o da persona convivente.
La legge si applica anche per la diffusione di immagini vietate attraverso strumenti informatici o telematici.
MULTE E TASSE LOCALI
Per multe auto, IMU, TASI, IRAP, TARI, il DL crescita in via di approvazione, prevede la possibilità di pagamento delle cartelle esattoriali notificate dal 2000 al 2017 senza interessi e sanzioni.
I comuni hanno la facoltà di aderire o meno alla nuova rottamazione.
RISCATTO DELLA LAUREA PER TUTTI
E' in via di approvazione, con il consenso del governo, l'emendamento al decreto fiscale reddito / pensioni che abolisce il limite anagrafico dei 45 anni per il riscatto degli anni di laurea.
Il costo medio per ciascun anno riscattato è quantificato in € 5.240.
INCOSTITUZIONALE LA DURATA DECENNALE DELLE PENE ACCESSORIE
La Corte Costituzionale ha emesso una sentenza, per certi versi rivoluzionaria, che ha sancito l'incostituzionalità dell' ultimo comma dell'art. 216, regio decreto 1942/267, nella parte in cui è previsto, come automatica conseguenza alla condanna per bancarotta fraudolenta, l'inabilitazione decennale all'esercizio di una attività commerciale e l'incapacità di esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa.
Adesso la Corte, sentenza n. 222/2018, Pres. Lattanzi, emessa il 25 settembre, ha sancito per il giudice l'obbligo di valutare la durata delle pene accessorie caso per caso e con valutazione disgiunta da quella che è contemplata per la commisurazione della pena principale.
Quando si applica la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto In tema di reati fiscali, per i quali la normativa prevede le soglie di punibilità, la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, si applica solo nel caso in cui l’ammontare dell’imposta non corrisposta è di poco superiore a quello indicato dalla soglia di punibilità. (Corte di Cassazione, sez. III Penale, sent. n. 52974/18; dep. il 26 novembre)
MAXI BOLLETTE DELLA LUCE E DEL GAS
LA PRESCRIZIONE SCENDE DA 5 a 2 ANNI
L'autorità del settore ha dato seguito a quanto stabilito dalla legge di stabilità 2018: gli operatori non possono più pretendere importi per consumi superiori a 24 mesi se le mancate letture sono da attribuire ad una loro negligenza.
Per le fatture emesse dopo il 1 marzo 2018, in caso di richiesta di pagamento di un conguaglio ultra biennale, il contribuente può presentare reclamo al'AGCM e sospendere il pagamento.
In caso di accertamento della violazione, il cittadino riceverà il rimborso delle bollette erroneamente versate.
I cattivi consigli del commercialista
E' interdetto dalla professione il commercialista che consiglia il cliente su come eludere la legge. In tema di esigenze cautelari, la misura cautelare adottata relativa al divieto di esercitare la professione di commercialista, va rapportata alla professione svolta dal ricorrente e alla natura dei reati contestati che sono stati ideati o attuati dal soggetto stesso. (Corte di Cassazione, sez. II Penale, sent. n. 50065/18, dep. il 6 novembre).
DECRETO DI SEQUESTRO PROBATORIO
Presidente: D. Carcano
Relatore: G. Andreazza
Sezione Unite Corte di Cassazione
Sent. n. 36072
Udienza 19/04/2018
Dep. il 27/07/2018
MODIFICHE AL REGIME CARCERARIO
La Corte Costiuzionale sent. n. 186, dep. il 12/10/2018, ha sancito il diritto, per i detenuti ristretti ai sensi dell'art. 41 bis, ord. penitenziario, al compimento di piccoli gesti quotidiani come la cottura dei cibi.
Essi rappresentano un lembo residuale della perduta libertà individuale e, conseguentemente, è privo di ragionevole giustificazione, incongruo ed inutile il vigente divieto relativo.
Ginecologo ed ostetrica corresponsabili per le lesioni subite dal neonato durante il parto
La Suprema Corte ha statuito che, nel caso sopraindicato, è configurabile una responsabilità congiunta del ginecologo per avere trascurato i sintomi di sofferenza fetale e delle ostetriche per avere omesso di segnalare il peggioramento del tracciato cardiotocografico.
Corte di Cassazione, sez. IV penale, sent. n. 47801/18, dep. il 19 ottobre.
La delega al sostituto del difensore deve essere conferita solo per iscritto
La Corte di Cassazione, v sezione, sentenza depositata l'11 giugno 2018, n. 26606, Pres. Palla, Relatore Settembre, ha affermato che la modalità di conferimento, da parte del difensore di fiducia, della delega prevista dall'art. 102 c.p.p. debba essere solo ed esclusivamento per iscritto, mai oralmente.
In tale forma può avere effetto dinanzi l'autorità giudiziaria.
ARRIVA LA PACE FISCALE
Tutti i contribuenti potranno aderire alla pace fiscale, consistente nella maxi rottamazione delle cartelle esattoriali emesse sino al 2014, fino ad un massimo di 200.000 euro, pagando un importo pari al 25%, al 10%, al 6% in base al reddito del debitore.
L'operazione dovrebbe partire a luglio, si attende di conoscere i dettagli.
RICHIESTA DI DECRETO PENALE DI CONDANNA
RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL P.M.
Le sezioni unite della Corte di Cassazione hanno affermato che non è abnorme e quindi non ricorribile per Cassazione, il provvedimento con cui il GIP, richiesto di emettere un decreto penale di condanna, restituisca gli atti al pubblico ministero per valutare la possibilità di archiviazione del procedimento per la particolare tenuità del fatto ex. art. 131 bis c.p.p. .
SOGGETTO LEGITTIMATO ALLA SOTTOSCRIZIONE
Le sezioni unite della Corte di Cassazione hanno affermato che, a seguito della modifica apportata dalla l. 23/06/2017, n. 103, agli artt. 571 e 613 c.p.p., il ricorso per cassazione avverso qualsiasi tipo di provvedimento non può essere proposto personalmente dalla parte, ma deve essere sottoscritto, a pena di inammissibilità, da difensori iscritti nell'albo speciale della Corte di Cassazione.
Sentenza n. 8914/2017 - dep. il 23/02/2018
Ricorso proponibile in pendenza del processo
La Corte Costituzionale, sentenza n. 88 del 26/04/2018, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 4, l. 2001/89, meglio nota come legge PINTO, che stabilisce i termini della ragionevole durata del processo, nella parte in cui non prevede che la domanda di equa riparazione possa essere proposta in pendenza del processo.
Il presupposto è costituito dall'avvenuta maturazione del diritto e salvaguarda la legittima aspettativa di ogni cittadino italiano di essere sottoposto ad un processo giusto e celere.
IL GIUDICE PUNISCE LA PARTE VITTORIOSA CHE HA
RIFIUTATO LA MEDIAZIONE
Il Tribunale di Roma, sentenza del 01.02.2018, ha deliberato che la mancata partecipazione, ingiustificata, al procedimento di mediazione può costituire valido motivo per la compensazione delle spese anche nei confronti della parte interamente vittoriosa.
In base a tali principi, la parte soccombente non è stata condannata alle spese nonostante la reiezione della domanda
Le sezioni unite della Corte di Cassazione hanno affermato che il sostituto processuale del difensore di parte civile, nominato con procura speciale al fine di esercitare l'azione civile nel processo penale, non ha la facoltà di costituirsi parte civile, a meno che detta facoltà non sia stata conferita nella procura o che il danneggiato presenzi nell'udienza di costituzione.
SENT. N. 12213 DEL 21/12/2017 - DEP. IL 16/03/2018
PRES. G. CANZIO
REL. G. ANDREAZZA
La III sezione della Corte di Cassazione ha affermato che qualora l'indagato o l'imputato siano assistiti da un amministratore di sostegno, la nomina di un difensore di fiducia effettuata dallo stesso amministratore, espressamente autorizzato a tale compito dal giudice tutelare, non determina alcuna violazione del diritto di difesa, in relazione agli artt. 96 c.p.p., 24 Costituzione, e 14, paragrafo 2, Patto internazionale per i diritti civili e politici.
Presidente E. ROSI
Relatore A. Scarcella
Sentenza n. 3659, ud. 14/11/2017.
VICINI DI CASA PERSECUTORI.
IL TRIBUNALE DI MONZA LI CONDANNA A TRE ANNI DI RECLUSIONE!
Senza la concessione delle attenuanti generiche e la sospensione condizionale della pena, possibile, in concreto, solo per le pene fino a due anni di reclusione.
Agli imputati è stato contestato un crescendo di atti intimidatori e vessatori, insulti, minacce, comportamenti ostruzionistici, disegni osceni sulla porta d'ingresso, colla nella serratura, fili della luce troncati.
Alla fine la coppia di malcapitati ha dovuto lasciare la propria abitazione, collassata letteralmente dalle persecuzioni.
Ma il Tribunale di Monza, riconoscendo la sussistenza del reato di stalking anche tra vicini di casa, ha ripristinato il giusto diritto della parte civile, riconoscendo un risarcimento temporaneo di € 15.000,00, già esecutivo, in attesa della sentenza definitiva del giudice in sede civile.
Novità dirimenti in materia arrivano dalla sentenza 15188/2017, depositata il 20 giugno 2017, in cui la Suprema Corte di Cassazione ha ribadito un orientamento ormai costante " E' da ritenere del tutto sicuro che l'onere recato dalla commissione di massimo scoperto esprima un costo del credito e che, in quanto tale, lo stesso vada inserito nel conto delle voci rilevanti per la verifica dell'eventuale usurarietà dei negozi conclusi dall'autonomia dei privati".
Si spera che Banca Italia e gli istituto di credito intendano e si conformino una volta per tutte.
SUGLI ASSEGNI NON TRASFERIBILI, ALLO STUDIO LE MINI SANZIONI
Abbiamo già affrontato il caso delle maxi sanzioni applicate sugli assegni di importo superiore a mille euro emessi senza l'apposizione della clausola " NON TRASFERIBILE".
Premesso che il problema sarebbe facilmente risolvibile evitando la movimentazione dell'assegno irregolare ed invitando il cliente in banca per sanare l'errore, è allo studio dei tecnici del tesoro la reintroduzione di mini sanzioni, accertato che nel 99% dei casi gli assegni sono stati utilizzati per l'acquisto di beni di consumo o per il pagamento di rate di mutuo e di finanziamenti vari.
Conseguentemente, è opportuno in caso di ricezione della contestazione da parte dell'ufficio di vigilanza, nelle more di un atteso provvedimento legislativo, presentare controdeduzioni, attestare il motivo dell'emissione dell'assegno, chiedendo un provvedimento di proscioglimento.
OMESSA APPLICAZIONE DELLA CLAUSOLA NON TRASFERIBILE SULL'ASSEGNO?
SANZIONE DA TREMILA A CINQUANTAMILA EURO.
Il legislatore italiano assomiglia sempre più ad un moderno Caronte pronto ad infliggere nuove torture ai suoi cittadini.
L'ultima invenzione diabolica è contenuta nel decreto legge 90/2017, in vigore dal 4 luglio 2017, che prevede, in caso di omessa apposizione della clausola NON TRASFERIBILE sull'assegno, la sanzione da TREMILA A CINQUANTAMILA euro!
E' possibile estinguere il tutto pagando una oblazione ( una somma di denaro ) pari a SEIMILA euro!
Si invitano gli italiani a non recarsi alle urne il prossimo 4 marzo.
LA RIPARTIZIONE DELLE SPESE PER IL RIFACIMENTO FACCIATA DEGLI IMMOBILI
Problema annoso e spinoso.
Alle spese per il rifacimento delle facciate degli immobili devono partecipare tutti i condomini in proporzione ai millesimi di proprietà, salvo diversa convenzione contrattualmente contemplata nel regolamento condominiale ( art. 1123, 1° co. cod.civ. ).
Il discorso è identico per il rifacimento dei frontalini dei balconi, se si inseriscono nel prospetto dell'edificio e contribuiscono a renderlo esteticamente gradevole, altrimenti il costo è a carico del singolo proprietario.
Le spese per la pavimentazione dei balconi e la pitturazione delle avvolgibili sono di competenza esclusiva del titolare dell'immobile.
SUSSISTE IL REATO DI FURTO SE SI SUPERANO LE CASSE
La Corte di Cassazione, sentenza n. 6501/2018, ha confermato che la momentanea disponibilità del bene configura il reato di furto consumato.
Un individuo, trentenne, ad Orio al Serio, si è impadronito di un drone, ha superato le casse di un supermercato, ma, immediatamente dopo, è stato fermato dalla vigilanza dell'azienda.
Il momentaneo possesso del bene ha consentito alla Suprema Corte di ritenere sussistente il reato di furto consumato e non tentato, reiterando una giurisprudenza ormai costante.

References: sentenza 
 art. 25
 sentenza 
 art. 57
 Cass. 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 131

Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 1123
 sentenza