Source: http://docplayer.it/9220109-Documento-unico-di-valutazione-dei-rischi-dovuti-alle-interferenze.html
Timestamp: 2018-07-22 15:29:17+00:00

Document:
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DOVUTI ALLE INTERFERENZE - PDF
Download "DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DOVUTI ALLE INTERFERENZE"
1 REGIONE LAZIO AZIENDA SANITARIA LOCALE VITERBO DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DOVUTI ALLE INTERFERENZE (Preliminare) (Art. 26 Decreto Legislativo 81/08) GARA PER L AFFIDAMENTO DELLA MANUTENZIONE DELLE APPARECCHIATURE INFORMATICHE (POSTAZIONI DI LAVORO MARCATEMPO) IN USO PRESSO L AZIENDA U.S.L. DI VITERBO CON ATTIVITA DI MONITORAGGIO E CONTROLLO DEL PARCO MACCHINE PER LA DURATA DI ANNI TRE. COMMITTENTE : AZIENDA USL VITERBO, VIA E. FERMI VITERBO DIRETTORE GENERALE Responsabile Unico del Procedimento RSPP Dott. Adolfo PIPINO Dott. Andrea Bianchini Ing. Alessandro Selbmann IMPRESA APPALTATRICE : INDIRIZZO DATORE DI LAVORO RSPP REVISIONE DATA EMISSIONE
2 PREMESSA Il presente Documento di Valutazione è stato redatto in ottemperanza al dettato dell art. 26, comma 3, del Decreto Legislativo n 81, al fine di promuovere la cooperazione e il coordinamento previsto al comma 2 del medesimo articolo; in particolare per: - cooperare sull attuazione delle misure di protezione e prevenzione dai rischi sul lavoro incidenti sull attività lavorativa oggetto dell appalto; - coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori; - informarsi reciprocamente in merito a tali misure al fine di eliminare e/o ridurre i rischi dovuti alle interferenze nelle lavorazioni oggetto dell appalto. Per quanto sopra, l impresa appaltatrice, in fase di offerta, si impegna a: prendere atto del presente Documento di Valutazione dei Rischi Interferenti (DUVRI) con le specifiche informazioni relative alle interferenze sulle lavorazioni/servizi/forniture che l impresa appaltatrice dovrà eseguire nonché di tutti i documenti pubblicati sulla pagina web SPP della AUSL di Viterbo; fornire i dati riportati nell allegato A; produrre copia della valutazione dei rischi connessi alle attività specifiche, Compilare il modulo allegato B (rischi introdotti). Una volta avvenuta l aggiudicazione dell appalto in oggetto indicato, verrà redatto il Verbale di cooperazione e coordinamento e il Verbale di sopralluogo congiunto, da sottoscriversi ai sensi dell art. 26 comma 2 lett. b) del Decreto Legislativo n 81/08. Il Documento Unico di Valutazione dei Rischi interferenziali definitivo, sarà costituito dal presente documento preventivo, eventualmente modificato ed integrato con le specifiche informazioni relative alle interferenze risultanti dall attività della ditta Appaltatrice e riportate nel succitato verbale. 2
3 1. DESCRIZIONE DELL ATTIVITA OGGETTO DELL APPALTO 1a. Descrizione dell appalto. L appalto ha per oggetto l affidamento della manutenzione delle apparecchiature informatiche (postazioni di lavoro marcatempo) in uso presso l Azienda U.S.L. di Viterbo con attività di monitoraggio e controllo de parco macchine Aziendale, per una durata di anni 3 (tre) a decorrere dalla data di stipula del contratto. I locali e gli accessi devono essere visionati dai concorrenti in fase di sopralluogo preventivo. 3
4 2. FIGURE DI RIFERIMENTO 2.a Stazione appaltante Azienda Unità Sanitaria Locale di Viterbo Sede Legale: Via Enrico Fermi, Viterbo Tel Fax C.F. e Partita I.V.A Posizione INAIL Datore di lavoro/direttore Generale: dott. Adolfo PIPINO. Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) Dott. ing. Alessandro SELBMANN (tel Fax , Medico Competente Dott.ssa Raffaela NAPOLI (tel Fax , Rappresentanti dei Lavoratori (RR.LL.SS.) 1 Coordinatore RR.LL.SS. aziendali: Inf. Coord. Lamberto MECORIO (tel b Ditta appaltatrice L impresa appaltatrice in fase di offerta dovrà fornire i dati contenuti nell allegato A. 1 I nominativi dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RR.LL.SS) in carica sono indicati sul sito aziendale all indirizzo 4
5 3. ADEMPIMENTI IN MATERIA DI SICUREZZA. La Ditta aggiudicataria sarà sempre direttamente responsabile di tutte le operazioni che appartengono allo svolgimento dell appalto, nonché degli eventuali danni che risultassero prodotti dall uso scorretto delle attrezzature da parte del personale addetto al servizio, impegnandosi in ogni caso, tempestivamente e a proprie spese, alla riparazione e alla sostituzione delle parti ed oggetti danneggiati. La A.U.S.L. Viterbo si riserva, come indicato all art. 22 del Capitolato speciale d oneri, la facoltà di risolvere ed annullare il Contratto qualora l impresa appaltatrice non dovesse ottemperare alle prescrizioni di legge sulla sicurezza ed igiene del lavoro. Una panoramica generale dei rischi che caratterizzano l attività della A.U.S.L. di Viterbo è riportata nel Documento generale di sicurezza e salute sul lavoro, consultabile sul sito dell Azienda Unità Sanitaria Locale di Viterbo all indirizzo web sotto indicato. (http://www.asl.vt.it/staff/spp/documentazione/generale/doc_generale.pdf). Il Documento sopra indicato indica anche le misure di prevenzione e protezione che devono essere attuate. Il presente D.U.V.R.I., unitamente all allegato denominato Indicazioni, raccomandazioni e obblighi per la ditta appaltatrice, è da considerarsi un allegato tecnico della documentazione di gara. 5
6 4. NORME E DISPOSIZIONI RIGUARDANTI LA SICUREZZA SUL LAVORO. Ai sensi dell art. 26 comma 3 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. l osservanza di tutte le norme in materia di Sicurezza e di Igiene sul lavoro, la prescrizione di tutte le misure di tutela e la adozione delle cautele prevenzionistiche necessarie, per quanto attiene i rischi specifici della attività propria, sono a carico della ditta aggiudicataria. Il personale della ditta aggiudicataria, che opererà per l espletamento del servizio oggetto di gara, sarà tenuto al rispetto delle seguenti, non esaustive, indicazioni operative: deve concordare le tempistiche (es. giorni ed orari di accesso ai locali del Committente) con i referenti Aziendali forniti in sede di aggiudicazione onde evitare eventuali interferenze con l attività dell azienda Ospedaliera; deve scaricare il proprio materiale se necessario nel luogo indicato all atto dell aggiudicazione; deve svolgere il proprio ruolo e le proprie manovre in sicurezza senza addurre danni a persone o a cose; deve accedere alle aree aziendali seguendo scrupolosamente i dettami comunicatigli dall Azienda onde evitare eventuali interferenze con percorsi pedonali e/o dedicati alle emergenze; deve tempestivamente allontanare contenitori, scatole, casse, cesti, roller, pallets vuotati e rifiuti. Non sono permessi, se non autorizzati, stoccaggi presso luoghi identificati dal Committente né di prodotti né di attrezzature; per situazioni di allarme e/o di emergenza in genere il personale dell Assuntore dovrà seguire le istruzioni del personale in servizio nel P.O. di Belcolle. attenersi alle indicazioni segnaletiche ai divieti contenuti nella cartellonistica o per gli avvisi dati con segnali visivi e/o sonori; accedere ai reparti solo dopo aver ottenuto l autorizzazione dal responsabile/caposala del reparto o ambulatorio; attenersi all utilizzo degli eventuali D.P.I. indicati dal responsabile/caposala; non trattenersi negli ambienti di lavoro al di fuori dell orario stabilito e per il tempo strettamente necessario allo svolgimento del servizio di ritiro dei rifiuti; 6
7 non accedere nelle zone non interessate allo svolgimento dell appalto; non introdurre sostanze infiammabili e/o nocive. Se lo svolgimento dell attività oggetto di gara rendesse necessario l utilizzo di sostanze con le caratteristiche sopra indicate, contattare preventivamente il Servizio di Prevenzione e Protezione (S.P.P.) per verificare eventuali ulteriori rischi di interferenza; non compiere, di propria iniziativa, manovre ed operazioni che non siano di propria competenza, potenzialmente rischiose per la propria e altrui salute e sicurezza; non compiere lavori con l utilizzo di fiamme libere; non mangiare, bere e fumare durante lo svolgimento del servizio oggetto della gara; le attrezzature e/o gli utensili e/o i D.P.I. (dispositivi di protezione individuale) dovranno essere conformi alla normativa di prodotto (marcatura CE); le attrezzature e/o gli utensili e/o i D.P.I. (dispositivi di protezione individuale) dovranno essere utilizzati in ossequio alla normativa vigente (Titolo III D.Lgs. 81/08 e s.m.i.); utilizzare i percorsi che verranno indicati dai responsabili delle strutture in cui si accede; Si ribadisce che le indicazioni operative sopra riportate non sono esaustive ritenendo momento fondamentale di verifica e confronto, in materia di sicurezza sul lavoro, la riunione di cooperazione e coordinamento da cui scaturirà il D.U.V.R.I. definitivo. 7
8 4a. Informazioni generali. 1 Locali e/o aree in genere ove devono svolte le attività oggetto di appalto 2 Tipologia delle attività svolte dalla AUSL Viterbo nei locali e nelle aree oggetto di appalto 3 Personale e/o utenti e/o pazienti presenti nella zona oggetto delle attività connesse allo svolgimento dell appalto 4 Ubicazione dei locali di primo soccorso e delle cassette di primo soccorso. 5 Ubicazione dei servizi igienici messi a disposizione del personale dell appaltatore 6 Piano di emergenza ed evacuazione, vie di fuga ed uscite d emergenza 7 Elenco del personale della AUSL Viterbo che collabora con la ditta appaltatrice all esecuzione dell appalto 8 Eventuali attrezzature e/o aree che non devono essere utilizzate dal personale e/o dall appaltatore. All interno e all esterno dei PP.OO. e dei Distretti Sanitari sono stati individuati appositi locali o aree ove avverrà la consegna dei rifiuti e dei contenitori. Vedi Capitolato d Oneri. Attività sanitaria e di assistenza alla persona Personale sanitario e non, utenti. Il numero e gli orari di massimo/minimo affollamento sono variabili ed in funzione delle attività svolte. Pronto Soccorso c/o i Presidi Ospedalieri e cassette di medicazione nelle altre strutture. All interno delle strutture: quelli destinati al pubblico Vedi documentazione Gestione delle emergenze all indirizzo: Segnaletica e planimetrie all interno delle strutture Personale appositamente nominato dalla Amministrazione della AUSL. Possono essere utilizzate, in accordo con la AUSL Viterbo, solo le (eventuali) attrezzature e/o aree in dotazione o a servizio dei locali e/o aree di stoccaggio provvisorio del materiale. 8
9 5. RISCHI INTRODOTTI DA PARTE DELL APPALTATORE. Dalla lettura del capitolato d oneri, relativo alla concessione in oggetto indicata, dall esperienza e dall esame di situazioni analoghe sono di seguito indicati i rischi che vengono introdotti a seguito della tipologia di lavorazione oggetto dell appalto. TIPOLOGIA DI RISCHI Rischio da urti, abrasioni, schiacciamenti, investimenti, etc. Rischio da movimentazione manuale dei carichi Rischio Biologico Rischio Elettrico Rischio Chimico Rischio Macchine Rischi di scivolamenti Rischio incendio DESCRIZIONE Utilizzo di attrezzature (carrelli) per il trasporto del materiale. I carrelli attraversano spazi e aree comuni introducendo un potenziale rischio di contamina-zione da agente biologico. Nel corso delle operazioni di trasporto e consegna di materiali e prodotti e/o macchinari. Possibile contatto accidentale con superfici, oggetti, attrezzature contaminate da agenti biologici o in caso di lavorazioni e/o operazioni di manutenzione. Durante l attività l addetto attraversa spazi e aree comuni introducendo un potenziale rischio di contaminazione da agente biologico. Connesso all utilizzo e alla normale ed ordinaria pulizia e/o piccola manutenzione di macchinari e dispositivi con alimentazione elettrica anche in prossimità di acqua. Utilizzo di prodotti per la manutenzione, la pulizia, la disinfezione e la ricarica delle batterie dei macchinari eventualmente utilizzati. Possibile contaminazione attraverso i rifiuti. Connesso all utilizzo degli autoveicoli/autocarri utilizzati per il trasporto del materiale. Le lavorazioni e le operazioni di messa in opera e manutenzione possono creare situazioni di rischio di scivolamento (es. versamenti accidentali di liquidi, etc.) Può essere presente, nel corso di attività potenzialmente a rischio, a causa del deposito di materiale e/o al malfunzionamento o errato utilizzo di attrezzature con alimentazione elettrica propria o in fase di ricarica. 9
10 5a. Misure di prevenzione e protezione adottate per eliminare o ridurre i rischi dovuti alle interferenze. Sono di seguito indicate le misure di prevenzione e protezione da adottare al fine di eliminare o ridurre i rischi interferenti fra le operazioni connesse con lo svolgimento delle attività oggetto dell appalto e la contemporanea presenza di personale della AUSL Viterbo ed eventualmente dell utenza. TIPOLOGIA DI RISCHI MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Rischio da Urti, Abrasioni Schiacciamenti, Investimenti, Cadute e Scivolamenti Rischio da Movimentazione dei Carichi Rischio Biologico Rischio Elettrico - Per quanto possibile effettuare le operazioni di carico/scarico dei rifiuti al di fuori dell orario di visita e/o accesso dell utenza. - Porre attenzione durante le operazioni di carico/scarico o trasporto; - Rispettare il codice della strada e la segnaletica interna, usare le apposite aree adibite a parcheggio; - Porre attenzione alla segnaletica di sicurezza, non accedere ad aree delimitate; - Utilizzare idonei D.P.I. secondo le tipologie di rischio. - Effettuare la movimentazione manuale dei carichi secondo le procedure e le istruzioni ricevute (formazione ed informazione a cura del proprio datore di lavoro); - Prestare attenzione, durante le operazioni di movimentazione carichi, alla presenza eventuale di terzi. - Per quanto possibile effettuare le operazioni di carico/scarico dei rifiuti al di fuori dell orario di visita e/o accesso dell utenza. - Utilizzo di DPI a protezione del rischio biologico. - Segnalare con apposita segnaletica e cartellonistica i locali adibiti alla raccolta del materiale sporco. - Effettuare le operazioni di carico/scarico, sia manuale che su automezzi, nelle apposite aree segnalate. - Accedere a locali con esigenza di sterilità indossando idonei dispositivi barriera (camici, calzari, copricapo, mascherina, guanti, protezioni occhi e viso) in conformità alle procedure di lavoro adottate dalla U.O. in cui si interviene. - Macchinari e dispositivi elettrici devono essere dotati di certificazione di sicurezza elettrica, efficienti e integri come da omologazione, correttamente allacciati e compatibili con gli impianti presenti; - Regolare manutenzione degli impianti. - Personale formato e informato (a cura del proprio datore di lavoro) sul rischio elettrico connesso all utilizzo di acqua. 10
11 Rischio Chimico Rischio Macchine Rischi di scivolamenti Rischio Incendio - Evitare di mangiare, bere e/o fumare in presenza di sostanze pericolose o agenti chimici pericolosi o agenti biologici; - In fase di cooperazione e coordinamento il DUVRI sarà aggiornato ed integrato anche attraverso l esame delle schede di sicurezza dei prodotti da utilizzare. - Accedere a locali con esigenza di sterilità indossando idonei dispositivi barriera (camici, calzari, copricapo, mascherina, guanti, protezioni occhi e viso) in conformità alle procedure di lavoro adottate dalla U.O. in cui si interviene. - Utilizzare automezzi idonei e a norma; - Utilizzare le apposite aree di carico/scarico indicate dalla AUSL Viterbo. - Utilizzare macchinari con marcatura CE, documentazione a corredo e sottoposti a regolare manutenzione, condotti da personale formato e addestrato (a cura del proprio datore di lavoro). - Personale formato e informato (a cura del proprio datore di lavoro) sui rischi connessi all utilizzo delle macchine e sui danni che potrebbero provocare ai terzi. - Rispettare il codice della strada e la segnaletica interna, usare le apposite aree adibite a parcheggio; - Per quanto possibile effettuare le operazioni di carico/scarico del materiale al di fuori dell orario di visita e/o accesso dell utenza. - durante l attività di carco/scarico segnalare con apposita cartellonistica le zone o aree bagnate (es. segnale pavimento bagnato). - Formazione e informazione del personale in tema di rischio incendio, emergenza e pronto soccorso a cura del proprio Datore di Lavoro; - Riduzione al minimo del carico di incendio; -Stoccaggio del materiale combustibile in aree o zone delimitate e ben segnalate. Prevedere l utilizzo di armadi metallici chiusi. - Regolare manutenzione dei presidi antincendio in dotazione e di proprietà della ditta che effettua il servizio; - Rispetto delle procedure di emergenza incendio. Si ricorda che il personale della ditta aggiudicataria dovrà essere munito di cartellino di riconoscimento, corredato di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l indicazione del Datore di lavoro (art. 26 comma 8 D.Lgs. 81/08 e s.m.i.). 11
12 5. ONERI RELATIVI ALLA SICUREZZA In relazione alle informazioni contenute sul Capitolato d oneri per la gara e per quanto è desumibile da questo D.U.V.R.I. (preliminare), si può ipotizzare che i rischi interferenti dovuti alle attività, possono essere gestiti applicando le misure generali di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e, quindi, attuando una corretta gestione dei rischi propri della ditta aggiudicataria nei locali e pertinenze del committente. Per quanto detto tutte le misure per evitare o ridurre i rischi interferenti sono riconducibili ad azioni organizzative e procedurali, basate anche sulle buone prassi, che non danno luogo a costi per la sicurezza aggiuntivi a quelli propri della ditta aggiudicataria. I suddetti costi debbono essere indicati nel capitolato di gara e nel relativo contratto. 6. STIMA DEI COSTI PER LA SICUREZZA VALIDITA E REVISIONE DEL D.U.V.R.I. Come dichiarato al precedente punto 3, il presente Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze costituisce parte integrante del contratto di appalto ed ha validità immediata dalla sottoscrizione del contratto stesso. Il D.U.V.R.I. in caso di modifica sostanziale delle condizioni dell appalto potrà essere soggetto a revisione ed aggiornamento in corso d opera. La (eventuale) revisione sarà consegnata per presa visione all appaltatore e sottoscritta per accettazione. 12
13 APPLICAZIONE ART. 26 D.Lgs 81/08. ALLEGATO A Scheda identificazione e qualifica del fornitore Denominazione Ditta Sede Legale Responsabile impresa fornitrice Codice Fiscale Partita IVA Settore produttivo C.C.I.A.A. Organigramma Aziendale Responsabile S.P.P. Medico Competente RLS Numero dipendenti diretti e interinali Sede operativa Attività e luogo della prestazione 13
14 ALLEGATO B RISCHI INTRODOTTI IN AZIENDA DA PARTE DELL IMPRESA APPALTATRICE (COMPILARE ACCURATAMENTE) TIPOLOGIA DI RISCHIO RISCHI INTERVENTI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE SI NO Rischio Biologico Rischio Chimico Rischio Cancerogeni e/o mutageni Rischio Radiazioni Ionizzanti Rischio Radiazioni non Ionizzanti Rischio Rumore - Vibrazioni Rischio Elettrico, Macchine, Attrezzature, Impianti Rischio da Movimentazione Manuale dei Carichi Rischio Incendio - Esplosione Rischio Videoterminali dispositivi di protezione individuale utilizzati dai lavoratori altri rischi (polvere, scivolamenti, ecc.) formazione e informazione Note esplicative sui rischi evidenziati: Il Responsabile della Ditta appaltatrice 14
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI Appalto: INNOVATIVO SISTEMA DI RICHIESTA, REFERTAZIONE E CONDIVISIONE ESAMI DI IMAGING RADIOLOGICO ALL INTERNO DEL P.O.R. DI ANCONA E TRA LE ALTRE
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI Appalto: SERVIZIO TRASPORTO CON AMBULANZA DI PAZIENTI, SANGUE PER IL P.O. INRCA DI CAGLIARI Premessa Il presente Documento di Valutazione è stato
Servizio Sanitario Nazionale Regione Marche Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Marche Nord DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI ai sensi dell art. 26 comma 3 del D.Lgs 81/2008 Oggetto:

References: art. 26
 art. 26
 art. 22
 art. 26
 ART. 26
 art. 26