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Timestamp: 2018-03-21 09:09:21+00:00

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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 ottobre 2010, n. 237 - Regolamento recante riordino dell'Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l'innovazione, a norma dell'articolo 26, comma 1, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazione, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. (11G0006) - (GU n. 8 del 12-1-2011 | Edilone.it
<MINISTERO DELL’INTERNO – DECRETO 29 dicembre 2010
LEGGE 30 dicembre 2010, n. 238 – Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia. (11G0007) – (GU n. 9 del 13-1-2011>
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 ottobre 2010, n. 237 – Regolamento recante riordino dell’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione, a norma dell’articolo 26, comma 1, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazione, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. (11G0006) – (GU n. 8 del 12-1-2011
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 ottobre 2010, n. 237 - Regolamento recante riordino dell'Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l'innovazione, a norma dell'articolo 26, comma 1, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazione, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. (11G0006) - (GU n. 8 del 12-1-2011 ) note: Entrata in vigore del provvedimento: 27/01/2011
Regolamento recante riordino dell’Agenzia  per  la  diffusione  delle
tecnologie per l’innovazione, a norma dell’articolo 26, comma 1,  del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con  modificazione,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. (11G0006)
successive  modificazioni,  recante  disciplina   dell’attivita’   di
Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Visto l’articolo 1, comma 368, lettera d), della legge 23  dicembre
2005, n. 266,  che  istituisce  l’Agenzia  per  la  diffusione  delle
tecnologie per l’innovazione, allo scopo di «accrescere la  capacita’
competitiva delle piccole e medie imprese e dei distretti industriali
attraverso  la  diffusione  di  nuove  tecnologie  e  delle  relative
applicazioni industriali»;
Visto l’articolo 2, comma  8-bis,  del  decreto-legge  30  dicembre
2009, n. 194, convertito, con modificazioni, nella legge 26  febbraio
30 gennaio 2008, con il quale, acquisita  l’intesa  della  Conferenza
autonome di Trento e di Bolzano, sono stati stabiliti i criteri e  le
modalita’  per   lo   svolgimento   delle   attivita’   istituzionali
8 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  n.  126  del  30
maggio 2008, con il quale e’ stato approvato lo Statuto dell’Agenzia;
13 giugno 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  n.  149  del  27
Ministro  senza  portafoglio,  on.  prof.  Renato  Brunetta,  ed   in
particolare la lettera m), concernente la delega di funzioni relative
all’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione;
al contenimento delle spese  dell’Agenzia  per  la  diffusione  delle
tecnologie per l’innovazione secondo i criteri del citato articolo 2,
comma 634, della legge  24  dicembre  2007,  n.  244,  che  risultano
applicabili al citato riordino;
Ritenuto, in particolare, non applicabile il criterio di  cui  alla
lettera i) del citato articolo 2, comma 634, della legge 24  dicembre
2007, n. 244, dal momento che le funzioni di vigilanza sull’ente sono
affidate al  Dipartimento  per  la  digitalizzazione  della  pubblica
amministrazione e l’innovazione tecnologica senza  che  ad  esse  sia
preposto specificamente alcun ufficio dirigenziale;
consultiva per gli atti normativi  nelle  adunanze  del  14  dicembre
2009, 8 febbraio 2010 e 26 aprile 2010 ed  adeguate  le  prescrizioni
del presente decreto a quanto indicato nei suddetti pareri, salvo per
quanto concerne l’applicazione della lettera i) del  citato  articolo
2, comma 634, della legge 24 dicembre 2007, n. 244;
1. Gli organi  collegiali  dell’Agenzia  per  la  diffusione  delle
tecnologie per l’innovazione,  di  cui  all’articolo  1,  comma  368,
lettera d), della legge 23 dicembre 2005, n. 266, non  possono  avere
un  numero  di  componenti,  escluso  il   presidente   dell’Agenzia,
complessivamente superiore a  quindici.  Ai  fini  di  cui  al  primo
periodo, i componenti del Consiglio di  amministrazione  dell’Agenzia
sono ridotti da otto a quattro, i  componenti  del  Comitato  tecnico
scientifico sono ridotti da venti ad otto e sono soppressi  i  membri
supplenti del Collegio dei revisori dei conti.
2. La dotazione organica complessiva del personale dell’Agenzia  e’
ridotta in misura non  inferiore  al  dieci  per  cento  della  spesa
complessiva. Con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione
e  l’innovazione  e’  conseguentemente  rideterminata  la   dotazione
organica di cui all’articolo 18 del Regolamento di  organizzazione  e
3. Entro sessanta giorni  dalla  data  di  entrata  in  vigore  del
presente regolamento sono  apportate  allo  statuto  dell’Agenzia  ed
approvate con decreto del Presidente del Consiglio  dei  Ministri  le
modifiche conseguenti a quanto disposto nel comma 1. Se alla data  di
approvazione delle modifiche statutarie la composizione di uno o piu’
degli organi collegiali dell’Agenzia  risulta  incompatibile  con  le
nuove  previsioni  dello  statuto,   i   relativi   membri   decadono
dall’incarico e si procede entro  i  successivi  trenta  giorni  alla
ricomposizione dell’organo.
Dato a Roma, addi’ 28 ottobre 2010
nell’esercizio delle funzioni del Presidente della Repubblica,
Ministeri istituzionali, registro n.21, foglio n.60
L’art. 87 della Costituzione, conferisce, tra  l’altro,
– Si riporta il testo del comma 368, lett. d) dell’art.
1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (Disposizioni per la
«368. Ai distretti produttivi si applicano le  seguenti
1) al fine di accrescere la capacita’ competitiva delle
piccole  e  medie  imprese  e  dei  distretti  industriali,
attraverso  la  diffusione  di  nuove  tecnologie  e  delle
relative applicazioni industriali, e’ costituita  l’Agenzia
per la diffusione delle tecnologie  per  l’innovazione,  di
seguito denominata “Agenzia”;
2) l’Agenzia promuove  l’integrazione  fra  il  sistema
della  ricerca  ed   il   sistema   produttivo   attraverso
l’individuazione,  valorizzazione  e  diffusione  di  nuove
conoscenze,   tecnologie,    brevetti    ed    applicazioni
industriali prodotti su scala nazionale ed internazionale;
3)  l’Agenzia  stipula  convenzioni  e  contratti   con
soggetti  pubblici  e  privati  che   ne   condividono   le
4)  l’Agenzia  e’   soggetta   alla   vigilanza   della
Presidenza del  Consiglio  dei  Ministri  che,  con  propri
decreti di natura non regolamentare, sentiti  il  Ministero
dell’istruzione,  dell’universita’  e  della  ricerca,   il
Ministero dell’economia e delle finanze, il Ministero delle
attivita’ produttive, nonche’ il Ministro per lo sviluppo e
la coesione territoriale ed il Ministro per l’innovazione e
le tecnologie, se nominati, definisce criteri  e  modalita’
per  lo  svolgimento  delle  attivita’  istituzionali.   Lo
statuto dell’Agenzia  e’  soggetto  all’approvazione  della
ottobre 2009, ai sensi dell’articolo  17,  comma  2,  della
legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta  del  Ministro  o
dei Ministri interessati, di concerto con il  Ministro  per
la pubblica amministrazione e  l’innovazione,  il  Ministro
per  la  semplificazione   normativa,   il   Ministro   per
l’attuazione  del  programma  di  Governo  e  il   Ministro
dell’economia e delle  finanze  sentite  le  organizzazioni
sindacali in relazione  alla  destinazione  del  personale,
sono  riordinati,  trasformati  o  soppressi  e  messi   in
liquidazione, enti ed organismi pubblici  statali,  nonche’
strutture pubbliche  statali  o  partecipate  dallo  Stato,
anche in  forma  associativa,  nel  rispetto  dei  seguenti
dalla lettera e) del presente comma, nonche’  dall’articolo
parere della Commissione di cui all’articolo 14, comma  19,
comma 23 del medesimo articolo 14».
agosto 2008, n.133″:
«Art. 26 (Taglia-enti)  –  1.  Gli  enti  pubblici  non
comma 5 dell’articolo 1 della legge 30  dicembre  2004,  n.
311,  degli   enti   la   cui   funzione   consiste   nella
conservazione e  nella  trasmissione  della  memoria  della
Resistenza e delle deportazioni, anche con riferimento alle
leggi 20 luglio 2000, n.  211,  istitutiva  della  Giornata
della memoria, e 30  marzo  2004,  n.  92,  istitutiva  del
Giorno del ricordo, nonche’ delle Autorita’ portuali, degli
enti parco e degli  enti  di  ricerca,  sono  soppressi  al
novantesimo giorno dalla data di entrata  in  vigore  della
legge di conversione del presente decreto, ad eccezione  di
quelli confermati con decreto dei Ministri per la  pubblica
normativa, da emanarsi entro  il  predetto  termine.  Sono,
altresi’, soppressi tutti gli enti pubblici non  economici,
per i quali, alla scadenza del 31 ottobre 2009,  non  siano
634 dell’articolo 2 della legge 24 dicembre 2007,  n.  244.
Gli enti confermati ai  sensi  del  primo  periodo  possono
5. All’articolo 1, comma 4, della  legge  27  settembre
2007, n. 165, le parole: «e con il Ministro dell’economia e
delle  finanze»  sono  sostituite  dalle  seguenti:  «,  il
6.  L’Unita’  per  il  monitoraggio,  istituita   dall’
articolo 1, comma 724, della legge  27  dicembre  2006,  n.
296, e’ soppressa a decorrere  dalla  data  di  entrata  in
– Si riporta il testo dell’art. 17, commi da  1  a  9,
del decreto legge  1  luglio  2009,  n.  78  (Provvedimenti
conti): – 1. All’articolo 26 del  decreto-legge  25  giugno
agosto 2008, n. 133, nel comma 1 sono apportate le seguenti
a) nel secondo periodo le parole «31 marzo 2009» sono
sostituite dalle seguenti: «31 ottobre 2009»;
«Il termine di cui al secondo periodo si  intende  comunque
Ministri degli schemi dei regolamenti di riordino.».
l’innovazione»   fino   a   «Ministri   interessati»   sono
dello Stato, individuate ai sensi dell’articolo  60,  comma
con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,  n.  133,  ai
fini dell’invarianza degli effetti sull’indebitamento netto
6. All’articolo 2, comma 634, della legge  24  dicembre
2007, n. 244 sono aggiunte le seguenti lettere:
«h) la riduzione del numero degli uffici dirigenziali
dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2004,  n.  311,  ad
– Si riporta il testo del comma 8-bis dell’art.  2  del
decreto-legge 30 dicembre 2009 n. 194 (Proroga  di  termini
previsti  da  disposizioni  legislative),  convertito   con
«8-bis. In considerazione di quanto previsto al comma
articolo 74.»
– Il decreto-legge 31 maggio 2010 n. 78 recante “Misure
competitivita’ economica”  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 30  luglio  2010,  n.122  e’  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale del 31 maggio 2010, n. 125, S.O.
30 gennaio 2008 recante i criteri e  le  modalita’  per  lo
svolgimento delle attivita’ istituzionali della Agenzia per
la diffusione delle tecnologie dell’innovazione.
8 aprile 2008 e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30
13 giugno 2008 recante “Delega di funzioni  del  Presidente
prof.  Renato  Brunetta”  e’  pubblicato   nella   Gazzetta
Ufficiale del 27 giugno 2008, n. 149.
– Si riporta il testo del comma 19 dell’art. 14,  della
«19 – E’ istituita la “Commissione  parlamentare  per
la semplificazione”, di  seguito  denominata  “Commissione”
– Per il riferimento all’art. 1  comma  638,  lett.  d)
della legge 23 dicembre 2005, n. 266  si  veda  nelle  note
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 ottobre 2010, n. 237 – Regolamento recante riordino dell’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione, a norma dell’articolo 26, comma 1, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazione, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. (11G0006) – (GU n. 8 del 12-1-2011 redazione redazione 2015-05-19T06:06:52+00:00

References: articolo 2
 articolo 2
 articolo
2
 articolo 14

articolo 1

articolo 74