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Timestamp: 2019-03-26 18:58:39+00:00

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Bando 2011/2012. per il conferimento del posto alloggio presso il convitto La Collina per gli studenti residenti nei comuni dei B.I.M. - PDF
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Placido Milano
1 Bando 2011/2012 per il conferimento del posto alloggio presso il convitto La Collina per gli studenti residenti nei comuni dei B.I.M.: Adige, Brenta, Chiese, Sarca
2 INDICE DESTINATARI...4 INTERVENTI PREVISTI CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELLA GRADUATORIA... 5 REQUISITI RICHIESTI CONDIZIONE ECONOMICA MERITO Anni successivi al primo dei corsi universitari Primo anno dei corsi universitari Studenti iscritti a corsi del secondo ciclo di istruzione: scuole superiori, istituti professionali e centri di formazione professionale... 7 DURATA E REVOCA DEI BENEFICI DURATA DEI BENEFICI REVOCA DEL POSTO ALLOGGIO... 7 ATTESTAZIONE DELLA CONDIZIONE ECONOMICA... 8 PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DOVE SI PRESENTA QUANDO SI PRESENTA APPROVAZIONE GRADUATORIE E RICORSI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE VERIDICITÀ DELLE DICHIARAZIONI INFORMATIVA AI SENSI DELL ART D. LGS. 196/ GLOSSARIO
3 DESTINATARI Il presente Bando è destinato agli studenti iscritti o che prenderanno iscrizione a: Corsi del secondo ciclo di istruzione quali licei, istituti tecnici, licei artistici, istituti professionali e Centri di Formazione Professionale della Provincia Autonoma di Trento. Corsi di laurea di primo livello Corsi di laurea specialistica/magistrale Corsi di laurea specialistica/magistrale a ciclo unico Corsi di dottorato di ricerca Conservatorio di Musica Istituto Universitario per Interpreti e Traduttori (ISIT) Corsi di Alta Formazione Professionale INTERVENTI PREVISTI Gli studenti in possesso dei requisiti di condizione economica, merito, e residenza nei comuni riportati nella tabella 1, possono accedere a posti alloggio presso il convitto La Collina di Trento. Il numero di posti letto disponibili sarà distribuito uniformemente tra ciascun BIM. tabella 1) elenco dei comuni considerati fuori sede, distinti per fascia chilometrica: Fascia 1: fino a 36 km Arco, Bleggio Inferiore, Bleggio Superiore, Borgo Valsugana, Campodenno, Cavedago, Cunevo, Dorsino, Fai della Paganella, Faver, Fiavè, Fierozzo, Folgaria, Lavarone, Lomaso, Novaledo, Palù del Fersina, Roncegno Terme, Ronchi Valsugana, San Lorenzo in Banale, Segonzano, Sover, Spormaggiore, Sporminore, Stenico, Trambileno, Valda Fascia 2: da 37 a 50 km Andalo, Bieno, Bolbeno, Bondo, Breguzzo, Brentonico, Cagnò, Capriana, Carzano, Castelnuovo, Cis, Cles, Coredo, Dambel, Darè, Grauno, Grigno, Grumes, Ivano-Fracena, Luserna, Molveno, Montagne, Nago- Torbole, Nanno, Ospedaletto, Preore, Ragoli, Revò, Riva del Garda, Romeno, Samone, Sanzeno, Scurelle, Sfruz, Smarano, Spera, Strigno, Tassullo, Telve, Telve di Sopra, Tenno, Terragnolo, Terres, Tione di Trento, Torcegno, Tres, Tuenno, Valfloriana, Vallarsa, Vervò, Vigo Rendena, Villa Agnedo, Villa Rendena, Zuclo Fascia 3: oltre 51 km Amblar, Bersone, Bezzecca, Bocenago, Bondone, Bresimo, Brez, Brione, Caderzone, Caldes, Campitello di Fassa, Canal San Bovo, Canazei, Carano, Carisolo, Castel Condino, Castelfondo, Castello Tesino, Castello-Molina di Fiemme, Cavalese, Cavareno, Cavizzana, Cimego, Cinte, Tesino, Cloz, Commezzadura, Concei, Condino, Croviana, Daiano, Daone, Dimaro, Don, Fiera di Primiero, Fondo, Giustino, Imer, Lardaro, Livo, Malè, Malosco, Massimeno, Mazzin, Mezzana, Mezzano, Moena, Molina di Ledro, Monclassico, Ossana, Panchià, Peio, Pellizzano, Pelugo, Pieve di Bono, Pieve di Ledro, Pieve Tesino, Pinzolo, Pozza di Fassa, Praso, Predazzo, Prezzo, Rabbi, Romallo, Roncone, Ronzo-Chienis, Ronzone, Ruffrè- Mendola, Rumo, Sagron Mis, Sarnonico, Siror, Soraga, Spiazzo, Storo, Strembo, Terzolas, Tesero, Tiarno di Sopra, Tiarno di Sotto, Tonadico, Transacqua, Varena, Vermiglio, Vigo di Fassa, Ziano di Fiemme 2.1 CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELLA GRADUATORIA - 3 -
4 Costituiscono priorità nella predisposizione della graduatoria per gli studenti in possesso dei requisiti di condizione economica (tabella 2) e merito (tabella 3), i seguenti criteri: continuità di assegnazione; condizione economica; distanza, alla quale verrà attribuito un punteggio in relazione alle fasce chilometriche di cui alla tabella 1; In via residuale, potranno essere assegnati posti letto a: studenti ripetenti per più di una volta o iscritti al II anno fuori corso rispetto alla durata normale del corso; studenti con condizione economica superiore a quella prevista dalla Tabella 2; studenti che si iscrivono ad un corso di studi di pari livello rispetto al titolo già conseguito; studenti che si iscrivono a corsi di laurea di primo livello o di laurea specialistica/magistrale del nuovo ordinamento e che sono già in possesso di un titolo di laurea vecchio ordinamento ; studenti che frequentano un corso del secondo ciclo di istruzione a Trento, nonostante il medesimo corso sia attivato nel territorio del BIM di residenza del richiedente; studenti non residenti in Provincia di Trento. Gli studenti iscritti ad un corso di laurea di primo livello, che conseguiranno il titolo nel corso dell anno accademico 2011/2012, potranno continuare a godere del posto letto alle medesime condizioni solo se si iscriveranno ad un corso di laurea specialistica/magistrale entro 60 giorni lavorativi dal conseguimento del titolo di laurea. REQUISITI RICHIESTI 3.1 CONDIZIONE ECONOMICA La condizione economica è data dalla combinazione di tre elementi: reddito familiare, patrimonio familiare e valutazione del peso del nucleo familiare, ai sensi della Legge Provinciale 1 febbraio 1993, n. 3 e successive delibere attuative. Tabella 2) Valori limite di riferimento per il reddito ed il patrimonio relativi all anno 2009 componenti il nucleo familiare scala di equivalenza livello massimo del reddito livello massimo del patrimonio al netto delle franchigie 1 1, , ,61 2 1, , ,78 3 2, , ,00 4 2, , ,24 5 2, , ,88 6 3, , ,75 7 3, , ,61 Se il reddito o il patrimonio del nucleo familiare hanno importi uguali o superiori ai 2/3 dei valori limite, lo studente potrebbe comunque non beneficiare degli interventi per effetto della loro combinazione. Se il reddito e il patrimonio del nucleo familiare hanno entrambi importi inferiori alla metà dei valori limite, lo studente risulterà sicuramente beneficiario
5 3.2 MERITO Il merito per gli studenti universitari è dato dal numero di crediti conseguiti e registrati nell archivio della segreteria studenti dell Università, in relazione all anno di prima immatricolazione Anni successivi al primo dei corsi universitari Agli studenti iscritti ad anni successivi al primo è richiesto un merito valutato in base al numero di crediti conseguiti e registrati entro il 31 marzo 2011, a partire dall anno di prima immatricolazione. Tabella 3) Requisito minimo di merito richiesto rispetto all anno di prima immatricolazione CORSI DI LAUREA Lauree di primo livello Ingegneria Edile/Architettu ra Laurea Magistrale Anno di prima immatricolazione 2010/ / / / / Giurisprudenza Lauree specialistiche* SSIS e Corsi di dottorato di ricerca e corsi di Alta Requisiti previsti dai rispettivi ordinamenti per l ammissione agli anni successivi Formazione Professionale * vengono considerati solamente i crediti effettivamente conseguiti e registrati dopo l iscrizione alla laurea specialistica/magistrale (non verranno presi in considerazione i crediti riconosciuti dalla carriera precedente) Primo anno dei corsi universitari Agli studenti che si iscrivono al primo anno dei corsi universitari o dei corsi di Alta Formazione professionale non è richiesto alcun requisito di merito per poter accedere ai benefici Studenti iscritti a corsi del secondo ciclo di istruzione: scuole superiori, istituti professionali e centri di formazione professionale Per continuare a beneficiare del posto letto gli studenti delle scuole superiori,degli istituti professionali e dei centri di formazione professionale, dovranno essere ammessi all anno successivo. Gli studenti respinti, non più di una volta, potranno beneficiare del posto letto, subordinatamente al soddisfacimento di tutti gli altri studenti idonei. DURATA E REVOCA DEI BENEFICI 4.1 DURATA DEI BENEFICI I benefici, di cui al presente Bando, sono concessi con le seguenti modalità
6 Agli iscritti ai corsi di laurea di primo livello, laurea specialistica/magistrale, laurea specialistica/magistrale a ciclo unico, Conservatorio di Musica e Istituto Universitario per Interpreti e Traduttori: posto alloggio per un periodo di tempo pari alla durata prevista dai rispettivi ordinamenti didattici più un anno. Agli iscritti alla scuola media superiore, agli istituti di formazione professionale ed ai Centri di Formazione Professionale, a corsi di dottorato di ricerca, alla SSIS e a corsi di Alta Formazione: posto alloggio per un periodo di tempo pari alla durata prevista dai rispettivi ordinamenti didattici, a partire dall anno di prima immatricolazione. 4.2 REVOCA DEL POSTO ALLOGGIO Il beneficio del posto alloggio sarà revocato nei seguenti casi: conseguimento del titolo segnalazione da parte del gestore in merito al mancato rispetto delle regole previste per la residenza. ATTESTAZIONE DELLA CONDIZIONE ECONOMICA PRIMA di presentare la domanda è necessario compilare la dichiarazione sostitutiva ICEF per tutti i componenti il nucleo familiare presso uno dei CAF convenzionati con la Provincia Autonoma di Trento disponibile all indirizzo: Per la compilazione della dichiarazione è necessario avere con sé: situazione reddituale relativa al 2009 di tutti i componenti il nucleo familiare (da dichiarazione dei redditi e altri parametri di valutazione per lavoratori autonomi ed agricoltori) informazioni sul patrimonio mobiliare di tutti i componenti il nucleo familiare al (conti correnti, depositi bancari, investimenti, etc.) informazioni sul patrimonio immobiliare di tutti i componenti il nucleo familiare al (da idonea documentazione o certificati degli Uffici Catastali) codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare documento di identità di chi sottoscrive la dichiarazione A seguito delle presentazioni delle dichiarazioni ICEF per tutti i componenti del nucleo familiare, è necessario compilare in ogni sua parte la domanda allegata al presente bando. ATTENZIONE: la dichiarazione icef con i dati relativi all anno 2009 potrebbe essere già stata presentata per altre agevolazioni. In questo caso è sufficiente recuperare le dichiarazioni per compilare in modo completo il modulo allegato al presente bando
7 PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 6.1 DOVE SI PRESENTA Le domande devono essere presentate o inviate a mezzo posta, secondo le scadenze indicate nella sezione 6.2, presso il proprio BIM di riferimento ai seguenti indirizzi ed ai seguenti orari: sede mattino pomeriggio CONSORZIO B.I.M. ADIGE PIAZZA CENTA, TRENTO da lunedì a giovedì: venerdì: CONSORZIO B.I.M. DEL BRENTA CORSO AUSUGUM, BORGO VALSUGANA (TN) da lunedì a venerdì: lunedì e mercoledì: CONSORZIO B.I.M. SARCA-MINCIO E GARDA VIALE DANTE, TIONE DI TRENTO (TN) da lunedì a giovedì: venerdì: CONSORZIO B.I.M. DEL CHIESE VIA O. BARATIERI, CONDINO (TN) da lunedì a giovedì: venerdì: ATTENZIONE: nel caso in cui il comune sia associato a più di un Consorzio B.I.M., è sufficiente che la domanda venga presentata ad un solo Consorzio, a scelta del richiedente. 6.2 QUANDO SI PRESENTA La domanda, completa in ogni sua parte, deve essere presentata entro e non oltre il 31 marzo
8 APPROVAZIONE GRADUATORIE E RICORSI Il Consorzio B.I.M. del Chiese, in qualità di ente capofila, pubblicherà, entro il 30 aprile 2011, presso le proprie bacheche o allo Sportello Informazioni e sul sito le graduatorie ufficiali dei posti alloggio. Il numero di posti letto disponibili sarà distribuito uniformemente tra ciascun BIM. Gli studenti interessati possono presentare motivato ricorso scritto, entro 30 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie ufficiali al: Consorzio B.I.M. del Chiese Via O. Baratieri, CONDINO (TN) Sul ricorso si pronunceranno gli organi designati, nell ambito delle rispettive competenze, entro 30 giorni dalla data di scadenza prevista per la presentazione del ricorso medesimo. OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE Qualora, successivamente alla presentazione della domanda, si verifichino variazioni rispetto ai dati forniti, gli studenti dovranno darne tempestiva comunicazione, in particolare nei casi di: passaggio ad altro corso di laurea trasferimento ad altra Università rinuncia agli studi variazione dei dati dichiarati (residenza, condizione economica ecc.) conseguimento del titolo. VERIDICITÀ DELLE DICHIARAZIONI I Consorzi B.I.M., ai sensi delle norme vigenti in materia di controlli sulle autocertificazioni, procederanno ad un controllo di veridicità sulle dichiarazioni presentate, chiedendo informazioni alla Polizia Tributaria, all'amministrazione Finanziaria dello Stato, ai comuni e agli Uffici Catastali. In presenza di dichiarazioni false, lo studente perderà il diritto ad ottenere altri benefici per l intera durata del corso di studi. Il consorzio BIM segnalerà il fatto all'autorità Giudiziaria ai sensi dell art. 76 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, per l eventuale applicazione delle norme penali per i fatti che costituiscono reato. INFORMATIVA AI SENSI DELL ART D. LGS. 196/2003 Il Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all'identità personale (come previsto dall'articolo 13). Pertanto si informa che: il trattamento dei dati personali conferiti verrà effettuato esclusivamente da personale appositamente incaricato per i fini istituzionali del Consorzio B.I.M. preso il quale verrà presentata la domanda, o del Consorzio B.I.M. del Chiese in qualità di ente capofila e in relazione ai conseguenti obblighi ad essi collegati. Tali dati potranno essere comunicati e diffusi a terzi solo in forma aggregata e completamente anonima ed esclusivamente per fini statistici. i dati verranno trattati in forma scritta e/o su supporto magnetico, elettronico o telematico il conferimento dei dati è obbligatorio per al fine dell assegnazione del posto letto a tariffa agevolata. Il mancato conferimento comporta l impossibilità, da parte del BIM, di dar corso alla richiesta di accesso ai benefici. il titolare del trattamento è il Consorzio B.I.M. del Chiese (0465/621048). l interessato potrà esercitare, in qualsiasi momento, i suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi dell art. 7 del D. Lgs. 196/2003 GLOSSARIO - 8 -
9 ANNO DI PRIMA IMMATRICOLAZIONE Per anno di prima immatricolazione s intende l iscrizione al primo anno del ciclo di studi frequentato presso una qualsiasi Università italiana o estera. CREDITI I crediti sono un'unità di misura dell'attività di apprendimento degli studenti, definiti dal D.M. 270/2004. Per ogni corso di studio, la struttura didattica responsabile in ciascun ateneo assegna una misura in crediti alle diverse attività didattiche (lezioni, esercitazioni, tirocini, seminari, tesi, ecc.). NUCLEO FAMILIARE 1. Definizione di nucleo familiare Ogni persona può appartenere ad un solo nucleo familiare. Fanno parte del nucleo familiare le persone componenti la famiglia anagrafica (art. 4 D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223), salvo quanto stabilito dai seguenti punti: le persone a carico ai fini IRPEF, anche se componenti altra famiglia anagrafica, fanno parte del nucleo familiare della persona di cui sono a carico. Quando una persona risulta a carico ai fini IRPEF di più persone, si considera componente il nucleo familiare: - della persona della cui famiglia anagrafica fa parte - se non fa parte della famiglia anagrafica di alcuna di esse, della persona tenuta agli alimenti; in presenza di più persone obbligate agli alimenti e con lo stesso grado di parentela, si considera componente il nucleo familiare di quella tenuta a erogare gli alimenti in misura maggiore i coniugi che hanno diversa residenza anagrafica, anche se risultano a carico ai fini IRPEF di altre persone, fanno parte dello stesso nucleo familiare, identificato sulla base della famiglia anagrafica di uno dei coniugi scelto di comune accordo come residenza familiare. Detti criteri di attrazione non operano nei seguenti casi: - quando è stata pronunciata separazione giudiziale o è intervenuta l omologazione della separazione consensuale, ovvero quando è stata ordinata la separazione; - quando la diversa residenza è consentita a seguito di provvedimenti temporanei ed urgenti; - quando uno dei coniugi è stato escluso dalla potestà sui figli o è stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare; - quando è stata proposta domanda di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; - quando sussiste abbandono del coniuge, accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali; il figlio minore di 18 anni, anche se a carico ai fini IRPEF di altre persone, fa parte del nucleo familiare del genitore con il quale risulta residente. Il minore che si trova in affidamento preadottivo, ovvero in affidamento temporaneo presso terzi disposto o reso esecutivo con provvedimento del giudice, fa parte del nucleo familiare dell affidatario, anche se risulta in altra famiglia anagrafica o risulti a carico ai fini IRPEF di altro soggetto. Il minore in affidamento e collocato presso comunità o istituti di assistenza è considerato nucleo familiare a sé stante la persona che si trova in convivenza anagrafica (ossia la persona che risiede stabilmente in istituti religiosi, in istituti assistenziali o di cura, in caserme, in istituti di detenzione e simili), è considerata nucleo familiare a sé stante, salvo che debba essere considerata componente del nucleo familiare del coniuge, ovvero del nucleo familiare della persona di cui è a carico ai fini IRPEF. Se della medesima convivenza anagrafica fanno parte il genitore e il figlio minore, quest ultimo è considerato componente dello stesso nucleo familiare del genitore. I coniugi che hanno la stessa residenza, anche se risultano a carico ai fini IRPEF di altre persone, sono considerati un nucleo familiare; nei loro confronti si applica il solo criterio anagrafico. 2. Nucleo familiare diverso da quello dei genitori Per tenere adeguatamente conto delle persone che sostengono effettivamente l onere di mantenimento dello studente, il nucleo familiare del richiedente i benefici non è integrato con quello dei genitori quando ricorrono le seguenti condizioni: residenza esterna all'unità abitativa del nucleo familiare per un periodo minimo di almeno due anni dalla data di pubblicazione del Bando, in alloggio che non sia di proprietà di un membro del nucleo d origine ed il possesso di un reddito fiscalmente dichiarato non inferiore a 6.500,00 annui negli anni 2009 e
10 studente coniugato (nel qual caso si applicano le specifiche di cui al punto precedente previste per i coniugi) In mancanza di tali requisiti, lo studente non sarà considerato in un nucleo diverso da quello dei genitori e dovrà dichiarare la condizione economica della famiglia di origine. 3. Particolarità Dal reddito complessivo lordo del nucleo familiare da valutare, sono ammessi in deduzione i seguenti importi: una deduzione dal reddito del nucleo familiare di 2.500,00 nel caso in cui nel nucleo familiare sia presente un solo genitore e almeno un figlio minorenne limitatamente alle seguenti situazioni: - morte del coniuge - genitore non coniugato - divorzio attestato da apposito atto - separazione legale da almeno tre anni una deduzione dal reddito del nucleo familiare, composto da almeno due componenti, di 1.000,00 per ogni componente di sesso femminile che ha svolto attività lavorativa di lavoro dipendente o assimilato, di impresa o autonomo, per dodici mesi nell anno di riferimento una deduzione dal reddito del nucleo familiare di 2.500,00 nel caso in cui siano presenti almeno un figlio minore ed entrambi i genitori abbiano svolto attività lavorativa con una delle seguenti modalità: - lavoro dipendente e assimilato con contratto/i di lavoro di durata complessiva di almeno sei mesi nell anno di riferimento - imprenditori e lavoratori autonomi in possesso di partita iva per almeno sei mesi nell anno di riferimento una deduzione dal reddito del nucleo familiare, per i figli minori o di età inferiore a 25 anni solo se studenti e fiscalmente a carico nell anno di riferimento, a partire dal terzo, nell importo sotto indicato: - per il terzo figlio 2.000,00 - per il quarto figlio 1.500,00 - per il quinto figlio e successivi 1.000,00 ciascuno. una deduzione dal reddito del nucleo familiare da valutare per ogni componente non autosufficiente del nucleo stesso, ottenuta moltiplicando la quota forfetaria annua di 5.400,00 per i coefficienti indicati nella seguente tabella: CLASSI DI ETÀ CLASSI DI NON AUTOSUFFICIENZA CLASSI DI NON AUTOSUFFICIENZA CLASSI DI ETÀ Invalidi non deambulanti o con bisogno di assistenza continua e ciechi assoluti (a) Sordi e ciechi con residuo visivo (b) Altri invalidi (c) 0-17 anni 2 x quota base 1,25 x quota base 1 x quota base (c1) anni 2 x quota base 1,25 x quota base 0,5 x quota base per invalidi civili 100% (c2); 0,25 per quota per invalidi civili da 66% a 99% (c3) 65 anni e oltre 2 x quota base 1,25 x quota base 0,5 x quota base (c4) Quota base = 5.400,00 euro annui (a) Sono compresi: - gli invalidi civili ed i ciechi civili che beneficiano dell indennità di accompagnamento - i pensionati per inabilità che beneficiano dell assegno mensile per l assistenza personale continuativa previsto dall art. 5 della legge 12 giugno 1984, n gli invalidi del lavoro che beneficiano dell assegno per l assistenza personale continuativa previsto dall art. 76 del DPR 30 giugno 1965, n
11 - i soggetti affetti da infermità per cause di servizio che beneficiano dell indennità di assistenza e accompagnamento previsto dalla legge 26 gennaio 1980, n. 9. (b) Sono compresi: - i ciechi civili con residuo visivo che beneficiano dell indennità speciale - i sordi che beneficiano dell indennità di comunicazione - i soggetti affetti da infermità per cause di servizio che beneficiano dell assegno integrativo previsto dalla legge 26 gennaio 1980, n. 9. (c1) Si riferisce ai minori invalidi civili con assegno mensile. (c2) Sono equiparati agli invalidi civili al 100%: - i pensionati individuati ai sensi della legge 12 giugno 1984, n. 222 che beneficiano della pensione ordinaria di inabilità - gli invalidi del lavoro con inabilità permanente assoluta ai sensi dell art. 74 del DPR 30 giugno 1965, n i soggetti affetti da infermità per cause di servizio che beneficiano dell assegno di incollocabilità previsto dalla legge 26 gennaio 1980, n. 9. (c3) Sono equiparati agli invalidi civili dal 66% al 99%: - i pensionati individuati ai sensi della legge 12 giugno 1984, n. 222 che beneficiano dell assegno ordinario di inabilità - gli invalidi del lavoro con inabilità permanente parziale compresa tra il 61% e il 99% ai sensi dell art. 74 del DPR 30 giugno 1965, n i soggetti affetti da infermità per cause di servizio che beneficiano della pensione vitalizia o dell assegno temporaneo dalla seconda alla quarta categoria ai sensi della legge 26 gennaio 1980, n. 9. (c4) Sono compresi tutti i soggetti della classe di età 65 e oltre riconosciuti invalidi per qualsiasi causa non rientranti nelle classi di non autosufficienza (a) e (b). Resta ferma la possibilità di dichiarare la spesa per i servizi per l assistenza e la cura a familiari non autosufficienti effettivamente sostenuta e documentata qualora sia superiore a quella riconosciuta in via forfetaria. Nel caso in cui il figlio che dà titolo alla deduzione o il familiare non autosufficiente siano presenti nel nucleo per un periodo inferiore all anno la quota forfetaria è comunque applicata per intero. 4. Gradi di parentela e affinità La parentela è il vincolo di sangue che unisce le persone discendenti l una dall altra o discendenti da uno stipite comune. Parenti in linea retta: discendono una dall'altra (padre e figlio, nonno e nipote) Parenti in linea collaterale: hanno uno stipite in comune ma non discendono uno dall'altro (fratelli, cugini, zio e nipote ecc.) GRADI DI PARENTELA CHI SONO 1 Grado genitori, figli 2 Grado fratelli e sorelle, nonni, nipoti (figli dei figli) 3 Grado bisnonni, bisnipoti (figli di un nipote in linea retta: figlio del figlio del figlio), nipoti in linea collaterale (figli di un fratello/di una sorella), zii (fratelli e sorelle dei genitori) 4 Grado primi cugini (figli di un fratello o di una sorella dei genitori); prozii (fratelli dei nonni) pronipoti in linea collaterale (figli dei figli dei fratelli) L'affinità è il vincolo che intercorre fra una persona e i parenti del suo coniuge. GRADI DI AFFINITA CHI SONO 1 Grado suoceri, generi e nuore. Il patrigno e la matrigna, con i figliastri. 2 Grado cognati (va notato che il coniuge del cognato non è affine. Cioè non sono miei affini i cognati e le cognate di mia moglie; nè sono affini tra loro i mariti di due sorelle) 3 Grado la moglie dello zio, il marito della zia, la moglie del nipote e il marito della nipote
12 4 Grado Cugino del marito rispetto alla moglie I coniugi non sono né parenti né affini. PATRIMONIO FAMILIARE Il patrimonio familiare valutabile ai fini ICEF è la somma delle conversioni in reddito equivalente del patrimonio mobiliare, del patrimonio immobiliare e dell abitazione di residenza al netto della franchigia, pesati in relazione al grado di parentela con la persona destinataria dell agevolazione secondo le seguenti percentuali: 100% per la persona destinataria dell intervento, del coniuge non separato e dei parenti ed affini di primo grado; 50% per le persone che hanno un grado di parentela di secondo grado o affine; 30% per le persone che hanno un grado di parentela di terzo o quarto grado o affine. Le persone conviventi non parentali sono considerati secondo le seguenti percentuali: 100% per il convivente more uxorio ; 30% per altre persone conviventi. Il patrimonio familiare viene considerato al netto delle seguenti franchigie: abitazione di residenza: non viene considerata nel calcolo del patrimonio; ,00 per il patrimonio immobiliare oltre la residenza; I patrimoni oltre le franchigie saranno valutati secondo le seguenti regole: 5% per i primi euro 20% per i successivi euro 60% oltre i euro. Come previsto dalla delibera della Giunta Provinciale n del 17 ottobre 2008, non sarà valutato il valore della prima unità immobiliare in nuda proprietà di categoria catastale ad uso abitativo o assimilate (gruppo A), ad esclusione delle categorie catastali A1, A8 ed A9. Se il soggetto è titolare di più unità immobiliari in nuda proprietà, non sarà valutata quella caratterizzata dal valore più elevato ai fini ICI. Patrimoni all estero: ai fabbricati all estero è attribuito un valore convenzionale di 500,00 al metro quadro. POSTO ALLOGGIO Il canone d'affitto per i posti alloggio è il seguente: camera doppia per universitari: 200,00 mensili per ogni assegnatario del posto letto; camera doppia per studenti iscritti alle scuole medie superiori: 250,00, comprensiva di assistenza allo studio e sorveglianza Gli studenti beneficiari di posto letto si impegnano a corrispondere le tariffe secondo quanto comunicato dal gestore della residenza al momento dell assegnazione del posto letto REDDITO FAMILIARE Il reddito familiare valutabile ai fini ICEF è dato dalla somma dei redditi dei componenti il nucleo familiare, al netto delle detrazioni, pesati in relazione al grado di parentela con la persona destinataria dell agevolazione secondo le seguenti percentuali: 100% per la persona destinataria dell intervento, del coniuge non separato e dei parenti ed affini di primo grado; 50% per le persone che hanno un grado di parentela di secondo grado o affine; 30% per le persone che hanno un grado di parentela di terzo o quarto grado o affine; I soggetti conviventi non parentali sono considerati secondo le seguenti percentuali: 100% per il convivente more uxorio ; 30% per altri soggetti conviventi
13 Il reddito familiare lordo si ottiene sommando i redditi indicati nei quadri C della Dichiarazione sostitutiva ICEF, previamente valutati con percentuali di ponderazione diverse: 90% per i redditi da lavoro dipendente e assimilato; 95% per i redditi da lavoro autonomo, da impresa commerciale e agricola e da lavoro autonomo occasionale; 100% per gli altri redditi. Allegato 1 alla deliberazione del Consiglio direttivo n. 8/CD del 5 marzo 2011 IL SEGRETARIO Baldracchi dott. Paolo

References: art. 76
 art. 7
 art. 5
 art. 76
 art. 74
 art. 74