Source: https://associazioneposidonia.com/statuto/
Timestamp: 2020-07-13 11:03:13+00:00

Document:
Statuto – Associazione Posidonia Positano
E’ costituita un’Associazione, denominata “POSIDONIA”, avente la finalità di concorrere alla protezione del patrimonio naturale e paesaggistico della Costiera Amalfitana con particolare riferimento all’ecosistema marino e di promuovere e sostenere attività culturali e sportive.
L’Associazione non ha scopo di lucro ed è regolata dai seguenti articoli.
L’Associazione ha sede in Positano (Salerno), Via Pasitea n. 246.
L’Associazione si prefigge di concorrere alla protezione del patrimonio naturale e paesaggistico della Costiera Amalfitana con particolare riferimento all’ecosistema marino e di promuovere e sostenere attività culturali e sportive.
L’Asoociazione si propone di:
tutelare, promuovere e valorizzare le cose d’interesse artistico e storico, comprese le biblioteche e gli archivi privati di notevole interesse storico e culturale;
promuovere iniziative culturali tese a sensibilizzare l’opinione pubblica contro il degrado ambientale;
promuovere interventi di salvaguardia del patrimonio paesaggistico-ambientale, con speciale riferimento alle coste ed ai fondali adiacenti;
promuovere ed organizzare manifestazioni culturali e concorsi, in particolare per favorire l’istruzione dei giovani ed incentivare l’ingresso di giovani artisti nel mondo dello spettacolo;
ove se ne ravvisi l’opportunità, collaborare o aderire a tutte le iniziative di associazioni che perseguono gli stessi fini;
svolgere qualsiasi altra azione che possa rendersi utile per il conseguimento degli scopi sociali;
stimolare l’attuazione delle leggi vigenti;
Sono soci juniores quelli al di sotto dei 16 anni.
Sono soci ordinari tutti coloro che, persone fisiche ed Enti pubblici e privati, intendono aderire agli scopi che si prefigge l’Associazione.
Sono soci benemeriti quelli che versano una quota sociale superiore a quella dei soci ordinari, come di seguito specificato per il primo esercizio sociale.
Sono soci onorari gli Enti e le personalità di spicco che con la loro adesione conferiranno maggiore prestigio all’associazione.
Tutti i soci sia quelli intervenuti all’atto di costituzione sia altri che entreranno a far parte dell’associazione hanno uguali obblighi e responsabilità verso i terzi.
Tutti i soci operano attivamente affinchè si raggiungano i fini dell’Associazione.
Per il Primo Esercizio le quote di iscrizioni sono fissate in:
Per i soci verrà costituito il Consiglio di Amministrazione che nomina il Presidente a maggioranza Semplice. La partecipazione di nuovi aderenti avverrà con delibera del Consiglio stesso. Per far parte dell’Associazione occorre presentare domanda al Consiglio di Amministrazione.
Ogni socio è tenuto a versare, all’atto dell’iscrizione, la quota sociale, tali importi costituiranno un fondo finalizzato a fronteggiare le esigenze dell’Associazione.
per dimissioni, le quali però esonerano il socio dagli impegni assunti per l’anno solare in corso;
per l’espulsione delibera del Consiglio di Amministrazione con la maggioranza di due terzi.
dopo due anni di mancato pagamento della quota associativa previo avviso a mezzo raccomandata R.R.
Art.4 DIRITTI ASSOCIATIVI
Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti, nonché per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
La partecipazione alla vita associativa è a tempo indeterminato, salvo i casi di dimissioni volontarie, morosità o radiazione.
E’ esclusa ogni partecipazione alla vita associativa a tempo determinato.
Ogni socio, qualunque sia il suo rapporto con l’associazione, ha diritto ad un voto singolo deliberativo, di cui all’art.2532, secondo comma, del Codice civile.
L’assemblea è composta dai soci con parità di voto.
Art.8 POTERI DELL’ASSEMBLEA
L’Assemblea nomina il Consiglio di Amministrazione tra i soci mediante votazione, nel modo e nel numero indicato negli articoli 9 e 12, traccia le direttive programmatiche, amministrative, economiche nell’ambito delle finalità dell’Associazione; esamina e approva i bilanci annuali preventivi e consuntivi; delibera infine su quanto il Consiglio di Amministrazione sottoporrà al suo esame.
Essa è convocata, in sessione ordinaria, una volta all’anno, entro 180 giorno dalla chiusura dell’esercizio sociale.
Può essere convocata, in sessione straordinaria, ove ne faccia richiesta almeno un terzo dei soci che hanno diritto al voto o qualora ne facciano richiesta almeno tre membri del Consiglio di Amministrazione.
Art.9 QUORUM
L’Assemblea delibera validamente, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza dei soci che hanno diritto di intervenire, in seconda convocazione a maggioranza semplice, qualunque sia il numero degli intervenuti.
Art.10 CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA
La convocazione dell’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, sarà effettuata mediante apposito avviso di convocazione, contenente l’ordine del giorno, da affiggersi presso la sede legale dell’associazione almeno 8 giorni prima della data fissata.
Art.11 DELIBERE DELL’ASSEMBLEA
Le deliberazioni dell’assemblea saranno esposte con apposito avviso presso la sede legale dell’associazione entro 8 giorni dalla data di effettuazione della stessa ovvero comunicate a ciascun socio entro lo stesso termine, mediante comunicazione scritta.
Art.12 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione è composto di 9 (nove) consiglieri, eletti dall’Assemblea tra i soci.
Nel caso vengano a mancare uno o più consiglieri, il Consiglio potrà cooptare, scegliendo tra i soci, i consiglieri mancanti fino al termine dell’esercizio in corso.
Le deliberazioni del Consiglio sono prese a maggioranza assoluta di presenti e votanti, in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio dura in carica due anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.
Il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di convocare l’Assemblea in sessione straordinaria tutte le volte che ne facciano richiesta almeno tre membri dello stesso Consiglio.
Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione saranno esposte con apposito avviso presso la sede legale dell’Associazione entro 8 giorni dalla stesura del relativo processo verbale.
Art.14 UTILI, FONDI E RISERVE
E’ esclusa la distribuzione in modo diretto o indiretto degli utili o avanzi di gestione, nonché di fondi, riserve o capitale. L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Art.15 ATTIVITA’
La promozione di attività culturali sarà effettuata in aderenza ai principi statuari, per la realizzazione delle finalità istituzionali e senza scopo di lucro.
La promozione di attività sportive è effettuata ai fini dilettantistici ed amatoriali in conformità agli scopi istituzionali dell’associazione.
Le pubblicazioni dell’Associazione sono distribuite ai soci .Eventuali cessioni a terzi concernono esclusivamente proprie pubblicazioni cedute prevalentemente ai soci stessi, in conformità alle finalità istituzionali, a norma dell’art.111, comma 3, del DPR n.917 del 1986.
L’attività dell’associazione è svolta nei confronti dei soci in aderenza alle finalità istituzionali, a fronte di versamenti periodici a titolo di quote o contributi associativi.
In diretta attuazione degli scopi istituzionali potranno essere richiesti agli associati corrispettivi
Specifici o quote supplementari, in confornità alle disposizioni di cui all’art.111, comma 3, del DPR 22 dicembre 1997.
L’Associazione non svolge attività di propaganda e promozionale dell’attività esercitata dagli iscritti, né di elaborazione meccanografica di dati contabili dell’attività medesima.
Le eventuali donazioni o lasciti in denaro o in natura, le offerte, le sovvenzioni, i contributi nonché ogni altro bene pervenuto all’associazione saranno impiegate in modo esclusivo nell’esercizio dell’attività istituzionale, per la realizzazione delle finalità stabilite dallo Statuto.
Le stesse sono assunte a titolo di liberalità, e non costituiscono controprestazioni di cessioni di beni o prestazioni di servizi effettuati dall’associazione, salvo i casi di raccolte pubbliche effettuate occasionalmente, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione.
In tali casi potranno essere effettuate anche offerte di beni di modico valore o servizi ai sovventori, in conformità alle disposizioni contenute nell’art.108, comma 2-bis, del DPR 22 dicembre 1986 n.917.
Gli impegni di collaborazione con altri Enti per fini analoghi sono diretti alla diffusione e al confronto, nonché anche al sostegno delle finalità statuarie, senza scopo di lucro.
E pertanto i contatti medesimi non sono effettuati a fronte di corrispettivi di qualsiasi genere.
Art.16 POTERI DEL CONSIGLIO
Il Consiglio nomina un Presidente. In mancanza del Presidente le sue funzioni vengono assunte pro tempore dal Vicepresidente nominato dal Consiglio. Il Consiglio nomina altresì una Segreteria del Consiglio che possa contribuire ai compiti di gestione ed amministrazione dei suoi lavori. La Segreteria del Consiglio partecipa alle riunioni dello stesso con diritto di parola.
Al Consiglio competono, nell’ambito delle leggi vigenti, tutti i poteri per la gestione dell’Associazione ed in genere per gli scopi indicati nell’articolo 2.
Esso nomina e revoca il personale fissandone emolumenti e condizioni, prepara i programmi delle varie manifestazioni, prepara il bilancio da sottoporre all’Assemblea e ne stabilisce la convocazione, assume impegni di collaborazione con altri Enti per fini analoghi, stabilendone onori e condizioni. Per tutti tali fini il Consiglio sarà convocato più volte nell’anno dal Presidente e con riguardo alle necesità delle relative delibere.
Il Consiglio di Amministrazione nell’espletamento dei propri compiti potrà operare entro il limite del fondo esistente, e per eventuale eccedenza di spesa se ne assume la diretta responsabilità.
Art.17 PRESIDENTE-TESORIERE
La firma e la rappresentanza dell’Associazione è riservata al Presidente – Tesoriere; questi ha la facoltà di delegare la sua firma per determinati atti ad altri componenti del Consiglio con conferimento di regolare procura.
Le obbligazioni assunte dal Presidente o da chi ha agito in nome e per conto del Consiglio di Amministrazione, vincolano personalmente e solidalmente tutti i componenti del Consiglio.
Art.18 ESERCIZIO SOCIALE
L’esercizio economico ha inizio il primo gennaio e si chiude il 31 dicembre di ciascun anno; il Primo Esercizio si chiude il 31 dicembre 1998.
L’Assemblea, con preavviso di otto giorni da affiggersi nella sede dell’Associazione, sarà convocata prima del 31 dicembre per discutere ed approvare il bilancio preventivo del successivo anno e sarà convocata con il medesimo preavviso, secondo le modalità di legge, nei termini prescritti per la chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del bilancio consuntivo. Il bilancio dovrà, venti giorni prima dell’assemblea, essere depositato presso la sede dell’associazione a disposizione dei soci.
Una relazione del Consiglio dovrà sinteticamente dare notizia all’assemblea dei risultati della gestione dell’Associazione.
Entro 8 giorni dall’approvazione, una copia del bilancio, corredata dalla relazione sulla gestione e dal verbale di approvazione dell’assemblea sarà esposta presso la sede legale dell’associazione.
Art.19 COMPENSI AI DIPENDENTI
Spetta al Consiglio di Amministrazione determinare il compenso dovuto a quelle persone, che siano chiamate a svolgere specifici incarichi, a carattere continuativo in favore dell’Associazione.
Resta stabilito però che nessun incarico retribuito possa essere affidato ai componenti del Consiglio di Amministrazione.
Art.20 DURATA
La durata dell’Associazione è di 10 anni. Essa si intenderà prorogata tacitamente per altri dieci anni e così di decennio in decennio, qualora non venga deliberato lo scioglimento dell’Associazione prima della scadenza.
Le modifiche allo statuto sono deliberate dall’Assemblea in prima convocazione con la maggioranza dei due terzi dei votanti il cui numero non dovrà essere inferiore ad un terzo dei soci.
In seconda convocazione l’Assemblea delibera validamente, a maggioranza semplice, qualunque sia il numero degli interventi.
In tal caso il patrimonio dell’associazione sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità.

References: Art.4

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20