Source: http://docplayer.it/551522-Trattamento-fiscale-dei-finanziamenti-erogati-dalla-regione-per-gli-interventi-previsti-nel-programma-master-and-back.html
Timestamp: 2017-03-22 22:36:28+00:00

Document:
TRATTAMENTO FISCALE DEI FINANZIAMENTI EROGATI DALLA REGIONE PER GLI INTERVENTI PREVISTI NEL PROGRAMMA MASTER AND BACK - PDF
Download "TRATTAMENTO FISCALE DEI FINANZIAMENTI EROGATI DALLA REGIONE PER GLI INTERVENTI PREVISTI NEL PROGRAMMA MASTER AND BACK"
1 Agenzia della Regione Autonoma della Sardegna per le Entrate * * * * TRATTAMENTO FISCALE DEI FINANZIAMENTI EROGATI DALLA REGIONE PER GLI INTERVENTI PREVISTI NEL PROGRAMMA MASTER AND BACK Interventi previsti dal programma Master and Back Gli interventi previsti nell ambito del programma Master and Back si inseriscono in tre differenti tipologie: - alta formazione, e quindi dottorati di ricerca, master universitari di II livello, corsi di specializzazione universitari e diplomi accademici in campo artistico e musicale; - tirocini (in alternativa all intervento precedente), da svolgersi presso Università, aziende, centri di ricerca o istituzioni pubbliche operanti fuori dalla Sardegna; - percorsi di rientro in Sardegna per l inserimento professionale dei soggetti che hanno partecipato ad uno degli interventi precedenti. I finanziamenti vengono erogati attraverso l assegnazione di borse di studio e di lavoro ai soggetti beneficiari, selezionati secondo i criteri indicati nel bando. L intervento prevede il cofinanziamento da parte del Fondo Sociale Europeo. Trattamento fiscale previsto per le borse di studio L articolo 47 (ora articolo 50) del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) fa rientrare tra i redditi assimilati ai redditi di lavoro dipendente (soggetti all imposta sul reddito delle persone fisiche) le somme da chiunque corrisposte a titolo di borsa di studio o di assegno, premio o sussidio2 per fini di studio o di addestramento professionale, se il beneficiario non è legato da rapporti di lavoro dipendente nei confronti del soggetto erogante. Il Ministero delle Finanze (circolare n. 326 del 23 dicembre 1997) ha chiarito che per la nozione di borsa di studio si deve fare riferimento alle erogazioni attribuite a favore di soggetti, anche non studenti, per sostenere l attività di studio o di ricerca scientifica e che rientrano nella nozione di assegni, premi o sussidi per fini di studio o addestramento professionale, oltre alle erogazioni relative ai corsi di specializzazione, qualificazione o riqualificazione per i suddetti fini, anche quelli erogati per corsi finalizzati ad una futura ed eventuale occupazione di lavoro. L Agenzia delle Entrate (risoluzione n. 95 del 21 marzo 2002) ha inoltre ritenuto che le somme percepite dai soggetti che svolgono tirocini formativi e di orientamento ai sensi dell art.18 della legge 24 giugno 1997, n.196 costituiscono redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente che rientrano nell ipotesi prevista dall art.50, comma 1, lett.c) del TUIR. Alcune tipologie di borse di studio non sono soggette all imposta sui redditi (circolare dell Agenzia delle Entrate n. 263/E del 12 novembre 1998): 1. borse di studio corrisposte dalle Università e dagli Istituti di istruzione universitaria, in base alla legge 398/89 per la frequenza di corsi di perfezionamento e delle scuole di specializzazione, per i corsi di dottorato di ricerca, per attività di ricerca post-dottorato e per i corsi di perfezionamento all estero; 2. borse di studio corrisposte per la frequenza di scuole universitarie di specializzazione delle facoltà di medicina e chirurgia (D.Lgs 8 agosto 1991, n.257); 3. borse di studio corrisposte dalle regioni a statuto ordinario, in base alla legge 390/91 agli studenti universitari e quelle corrisposte dalle regioni a statuto speciale allo stesso titolo (legge 388/2000). L esenzione dall imposta sul reddito per le borse di studio indicate nel punto 1 (prevista dall art.4 della Legge 476/84) faceva espresso riferimento alle borse di studio indicate nell art.75 del Dpr 382/80 (borse di studio per la frequenza dei corsi di dottorato di ricerca e dei corsi di3 perfezionamento e di specializzazione presso università italiane e straniere erogate dal Ministero della pubblica istruzione1). Possono beneficiare dell esenzione (ex art.75 del dpr 382/80) esclusivamente le borse di studio attribuite dal Ministero della pubblica istruzione, senza possibilità di un estensione analogica della stessa agevolazione (Risoluzione del Ministero delle Finanze 140/E del 5 giugno 1995). La stessa Risoluzione conferma il richiamato indirizzo anche con riferimento alla Legge 398/89 (che ha abrogato l art.75 del Dpr 382/80). Per quanto riguarda il punto 2, la Legge 476/84 prevede l esenzione per le borse di studio corrisposte dalle università presso cui operano le scuole di specializzazione riconosciute. Per quanto riguarda il punto 3, la Risoluzione del Ministero delle Finanze n.152/e del 29 settembre 1999, chiarisce che si tratta delle borse di studio erogate agli studenti universitari che frequentano un corso di diploma o di laurea (artt. 7 e 8 della Legge 390/91). 1 In attuazione della riforma degli ordinamenti didattici prevista dalla legge 4/99, art.1, comma 15, il DM 270/2004 annovera tra i corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione anche i Master universitari di I e II livello.4 Trattamento fiscale relativo agli interventi del programma Master and Back Alta formazione Le borse concesse per gli interventi di alta formazione non beneficiano delle esenzioni dall imposta sui redditi descritte nel paragrafo precedente (e quindi in forza degli artt.10 e 10 bis del Dpr.446/97 anche dall IRAP). In particolare, poiché la borsa è erogata dalla Regione e non da un Università o da un Istituto di istruzione universitaria, non è possibile applicare le esenzioni descritte nei punti 1 e 2 del paragrafo precedente. Inoltre, non è possibile applicare l esenzione descritta nel punto 3 in quanto chi rientra nel programma Master and Back per l alta formazione riceve il finanziamento per partecipare a corsi di specializzazione universitari, diplomi accademici in campo artistico e musicale, dottorati di ricerca, master universitari di II livello e non, come previsto dalla disposizione di esenzione, per frequentare corsi di diploma o di laurea universitari. Per quanto riguarda l assoggettabilità degli stessi finanziamenti all Imposta regionale sulle attività produttive (a carico dell ente pubblico erogante), occorre preliminarmente osservare che la mancanza di un nesso sinallagmatico tra le somme versate dall ente pubblico e una prestazione di servizi o cessione di beni (da parte del beneficiario) non è rilevante ai fini Irap. Infatti, il presupposto oggettivo di tale tributo è l'esercizio abituale di una attività autonomamente organizzata diretta alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi. L'attività esercitata dalle società e dagli enti, compresi gli organi e le amministrazioni dello Stato, costituisce in ogni caso presupposto di imposta (art.2 D.lgs.446/97). Riferendosi agli enti pubblici non commerciali e alle pubbliche amministrazioni, il D.Lgs. 446/97 (articoli 10 e 10-bis) dispone che la base imponibile(irap) è determinata dall ammontare delle retribuzioni spettanti al personale dipendente, dei redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente di cui all art.47 del TUIR [ ] sono escluse dalla base imponibile le somme di cui alla lettera c) dell art.47 del TUIR esenti dall imposta sul reddito delle persone fisiche relative a borse di studio o assegni. Il Ministero delle Finanze (Circolare n. 141/E del 4 giugno 1998) ha ritenuto irrilevanti ai fini Irap le somme che fruiscono di esenzione Irpef e ha confermato la tassabilità, per converso, di tutte le altre somme erogate al medesimo titolo ma che non fruiscono dell esenzione ai fini dell'irpef, ricomprendendo fra i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente rilevanti ai fini della determinazione della base imponibile Irap con il "sistema retributivo" tutte le tipologie indicate nell'articolo 47 del TUIR.5 Tirocini Le somme erogate per tirocini, in quanto redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, sono soggette all IRPEF (a carico del beneficiario) e, di conseguenza, anche all IRAP (a carico dell Ente erogante). Ciò sulla base del fatto che l Agenzia delle Entrate (Risoluzione n. 139 del 13 dicembre 2006) ritiene escluse dall imposizione le somme corrisposte a disabili per tirocini, unicamente in considerazione dello stato di disabilità. Inoltre, il Ministero delle Finanze (Risoluzione 163/E del 2 ottobre 2000) ribadisce che le norme in materia di agevolazioni fiscali sono norme a fattispecie esclusiva e in quanto tali non suscettibili di interpretazione analogica. Percorsi di rientro Il bando Master and Back prevede che l intervento relativo al percorso di rientro possa essere attivato secondo due modalità: borsa di inserimento; assegno di ricerca. La borsa di inserimento consiste in una borsa di lavoro. L Agenzia delle Entrate (Risoluzione del 14 febbraio 2008, n.46/e), a proposito delle borse lavoro erogate dalla Cassa delle ammende a detenuti ed ex detenuti, al fine del loro reinserimento professionale, chiarisce che l ampia formulazione utilizzata dall art.50, comma 1, lett.c) del TUIR porta a ritenere che le somme erogate a titolo di borse di lavoro collegate ad attività di studio e di addestramento professionale.rientrino tra i redditi assimilatati a quelli di lavoro dipendente, purchè non diano luogo ad un rapporto di lavoro con il soggetto erogante. Si deve escludere in proposito la non imponibilità delle somme in esame in quanto non risulta una disposizione speciale di esenzione, neanche parziale, dall imposta sul reddito a differenza di quanto espressamente previsto per alcuni redditi rientranti nella medesima lett.c) e da altre leggi successive per talune borse di studio. Pertanto, le borse di lavoro risultano anche imponibili ai fini IRAP (artt.10 e 10 bis del Dpr.446/97). Per quel che riguarda l assegno di ricerca, vale quanto detto per gli altri interventi. L unica eccezione è rappresentata dagli assegni erogati dalle Università e dai Centri di ricerca della Sardegna (art.51, comma 6, della Legge 449/1997, punto della Guida per la partecipazione e l attivazione del programma), per i quali è prevista l esenzione dall imposta sui redditi (prevista dall art.4 della legge 476/1984) e di conseguenza anche l esclusione dalla base imponibile IRAP (artt.10 e 10 bis del D.Lgs.446/97). Il programma Master and back prevede proprio che l assegno di6 ricerca sia erogato dalle Università e dai Centri di ricerca della Sardegna, per cui viene applicato quanto appena descritto: l esenzione dall imposta sui redditi e l esclusione dalla base imponibile IRAP. Ritenuta d acconto sui finanziamenti erogati L ente erogante, in questo caso la Regione Sardegna, nel momento in cui corrisponde l importo previsto per il finanziamento degli interventi, deve operare una ritenuta d acconto. Infatti, in base al combinato disposto dal citato art.50 del TUIR e dall art.24 del D.P.R. 600/73, i soggetti indicati nel comma 1 dell art.23 che corrispondono redditi di cui all art.50 del TUIR devono operare all atto del pagamento degli stessi, con obbligo di rivalsa, una ritenuta d acconto dell imposta sul reddito delle persone fisiche. Tuttavia, ferma restando l imponibilità ai fini IRPEF (e di conseguenza ai fini IRAP) di tutti i finanziamenti erogati a titolo di borsa di studio o di lavoro e di tirocinio, in questo caso (che prevede il cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo) trova applicazione la disciplina dettata dall art. 32, paragrafo 1, del Regolamento CE 1260/1999, il quale dispone che l autorità di pagamento provvede affinché i beneficiari finali ricevano quanto prima e integralmente gli importi corrispondenti alla partecipazione dei Fondi a cui hanno diritto. Non vengono applicate detrazioni, trattenute o altre commissioni specifiche che potrebbero ridurre gli importi predetti. L Agenzia delle Entrate (Risoluzione del 4/08/2004, n.108/e) chiarisce che la norma comunitaria citata non interviene espressamente e direttamente sulla disciplina tributaria interna e, pertanto, nessun dubbio solleva in merito alla tassazione dei contributi comunitari in argomento secondo la disciplina ordinaria in materia di imposte sui redditi. Il problema fiscale si limita, pertanto, alle modalità di prelievo dell imposta, atteso che la norma comunitaria dispone che l autorità di pagamento (l Ente che eroga i finanziamenti) provvede a corrispondere ai beneficiari finali l importo integrale dei contributi comunitari. La stessa Risoluzione indica come autorità di pagamento gli organismi nazionali, regionali o locali che intervengono per conto della Commissione ad effettuare il trasferimento dei contributi comunitari ai beneficiari, in qualità di meri intermediari di pagamento. L Agenzia delle Entrate ha ribadito questa posizione (Risoluzione del 23 aprile 2009, n.109/e) riconoscendo la non imponibilità delle borse di studio erogate nell ambito del programma comunitario Socrates per espressa previsione dell art.6, comma 13, della legge 488/1999. Ha invece escluso un interpretazione estensiva della predetta norma per le borse Erasmus mundus,7 che, pertanto, nonostante siano finanziate con fondi comunitari, rimangono assoggettate all imposta sul reddito delle persone fisiche. In conclusione, i finanziamenti erogati nell ambito del programma Master and Back sono tutti assoggettati all IRPEF (e di conseguenza grava a carico dell Ente erogante anche l IRAP relativa agli stessi importi), ad esclusione degli assegni di ricerca erogati da Università e Centri di Ricerca della Sardegna, per i quali è necessario consultare la relativa disciplina. Tuttavia, sulla base del Regolamento CE 1260/1999, i finanziamenti erogati nell ambito del master and Back devono essere classificati in base alla provenienza dei fondi. Quindi, ferma restando l assoggettabilità all IRPEF dell intero importo (tranne nel caso degli assegni di ricerca - Risoluzione 109/E/2009), per quanto concerne gli obblighi del sostituto d imposta (ex artt. 24 e 50 del TUIR) è necessaria un attenta classificazione finalizzata all individuazione della fonte di finanziamento. Di conseguenza: sui fondi alimentati dalla Comunità Europea, se l Ente erogante agisce in qualità di autorità di pagamento, vale a dire di mero intermediario nell erogazione di detti fondi comunitari (Cfr. Ris.108/E2004), non deve essere operata la ritenuta. dovrà essere attentamente valutata la posizione soggettiva dell Ente erogante, al fine di determinare l obbligo di esecuzione della ritenuta. Al contrario, è obbligatorio eseguire la ritenuta per la parte di fondi non alimentata da risorse comunitarie. Quindi, nell ambito del programma Master and back, bisognerà operare la ritenuta sulle fonti regionali e statali. Nell ambito delle fonti comunitarie, bisognerà appurare per ciascuna se la Regione Sardegna opera in veste di intermediario di pagamento per conto della Commissione Europea, oppure eroga i fondi comunitari per proprio conto, in qualità di beneficiario finale. Per la quota finanziata con fondi europei, erogata dall Ente in qualità di mero intermediario di pagamento, non si deve operare la ritenuta d acconto dell IRPEF. Inoltre, gli importi erogati si intendono al lordo delle imposte dovute dai beneficiari. Sono gli stessi beneficiari a dover provvedere al loro versamento in sede di dichiarazione annuale.8 Ulteriori adempimenti a carico dell ente erogante È importante sottolineare che le borse di studio e lavoro sono assoggettate alla disciplina prevista dal comma 1 dell art.48-bis del D.P.R. 602/73. Questo prevede che le amministrazioni pubbliche prima di effettuare a qualunque titolo, il pagamento di un importo superiore a diecimila euro, verificano se il beneficiario è inadempiente all obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno a tale importo. Secondo quanto disposto dall art.1, comma 2, del D.Lgs.165/2001, per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministrazioni dello Stato., le Regioni, le Province e i Comuni,. tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali. Il Ministero delle Finanze (Risoluzione n.28 del 6 agosto 2007) ha precisato che l art. 48 bis mostra una portata amplissima, tale da ricomprendere, potenzialmente, qualsiasi pagamento posto a carico delle amministrazioni pubbliche. Tuttavia, nella stessa Risoluzione, erano state individuate alcune fattispecie escluse in relazione a situazioni particolari nonché a esigenze di semplificazione amministrativa (prime fra tutte le esenzioni per somme erogate a titolo di salari, stipendi ed emolumenti connessi a prestazioni di lavoro assimilate al lavoro dipendente). Contrariamente a tale orientamento ha disposto il DM 40/2008, che ha approvato il regolamento attuativo, prevedendo anche per le fattispecie retributive, l assoggettamento alla disciplina ex art.48 bis. Funzionario: Angela Maria Dedola Documenti analoghi
Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi Dettagli SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014
La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme, Dettagli IL REGIME FISCALE DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE E DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE (COMPRESE LE SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE)
OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario Dettagli Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito
OdV Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito di Sebastiano Di Diego* Nell articolo viene descritto il variegato regime fiscale, ai fini IRES, delle associazioni Dettagli IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO
Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro Dettagli CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012
CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, Dettagli LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI
LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L Dettagli 8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)
I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella Dettagli Roma, 28 aprile 2015
Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti RISOLUZIONE N. 42/E Roma, 28 aprile 2015 Oggetto: Estensione alla modalità di versamento F24 Enti pubblici dei codici tributo utilizzati con il modello F24 per Dettagli ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI
SERVIZIO DECENTRAMENTO E ASSISTENZA AMMINISTRATIVA AI PICCOLI COMUNI SERVIZIO PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ATTIVITA TURISTICHE E SPORTIVE www.provincia.torino.gov.it FORUM IN MATERIA DI ENTI SPORTIVI DILETTANTISTICI Dettagli FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO
FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO 1. Qual è la differenza tra Master di primo livello e Master di secondo livello? 2. Ai fini dell ammissione al Master, cosa bisogna fare se si possiede un titolo di Dettagli Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO
CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dell IRAP Legge di Stabilità 2015 2 INDICE Premessa... 3 1) Imprese operanti in concessione e a tariffa... Dettagli ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.
CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della Dettagli Adempimenti fiscali nel fallimento
NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR Nell'ambito degli interventi sul prelievo fiscale, la finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244), Dettagli CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa
CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni Dettagli CIRCOLARE N. 18/E. Roma, 28 aprile 2015
CIRCOLARE N. 18/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 aprile 2015 OGGETTO: Addizionale IRES per il settore energetico (c.d. Robin Hood Tax) - Articolo 81, commi 16, 17 e 18, del decreto legge 25 giugno Dettagli Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro
Disciplina fiscale delle auto assegnate ai dipendenti Stefano Liali - Consulente del lavoro In quale misura è prevista la deducibilità dei costi auto per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti? Dettagli DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI DEDUZIONI PER FIGLI AGLI STUDI (ART. 34 LT) Pag. 1. Presupposti 2
5.2.4 DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI Bellinzona, gennaio 2009 CIRCOLARE N. 4/2008 Abroga la circolare n. 4/2007 del gennaio 2008 DEDUZIONI PER FIGLI AGLI STUDI (ART. 34 LT) Pag. 1. Presupposti 2 2. Scuole Dettagli REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione
REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai Dettagli Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37
Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Stefano Chirichigno e Vittoria Segre Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37 Dettagli IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE DIVERSE TIPOLOGIE DI CONTRIBUTI EROGATI DA UN ENTE LOCALE
IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE DIVERSE TIPOLOGIE DI CONTRIBUTI EROGATI DA UN ENTE LOCALE CON ESAME DELLE DIVERSE E PIU RECENTI CASISTICHE a cura del Centro Studi Enti Locali (tutti i diritti riservati) Disciplina Dettagli COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE
COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta Dettagli I chiarimenti delle Finanze per l applicazione dell IRAP su:
5 2008 l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI INDICE 1. IL REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE 2 La definizione 2 I redditi assimilati al lavoro dipendente Dettagli CIRCOLARE N. 2/E. R RrRrrr. Direzione Centrale Normativa
CIRCOLARE N. 2/E R RrRrrr Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Modifiche alla tassazione applicabile, ai fini dell imposta di registro, ipotecaria e catastale, agli atti di trasferimento o di costituzione Dettagli Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi
Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Dettagli OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO
Numero circolare 3 Data 16/03/2011 Abstract: OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO Entrano a regime le modalità per la compensazione delle somme iscritte a ruolo per debiti erariali, Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la Dettagli Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. 2011/2012 Art. 1 Oggetto del bando 1. L Università degli Studi di Siena Dettagli La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012
CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART. 4, COMMI 6-ter e 6-quater DEL D.P.R. LUGLIO 998, N. 3 RELATIVA ALL'ANNO 0 Pagina AL DATORE DI LAVORO, ENTE PENSIONISTICO O ALTRO SOSTITUTO D'IMPOSTA Codice fiscale Cognome Dettagli Roma, 30 dicembre 2014. OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. Primi chiarimenti. Circolare n.
CIRCOLARE N. 6/E Roma, Roma 19 febbraio 2015 Direzione Centrale Normativa 1.1 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Chiarimenti interpretativi relativi a quesiti posti in occasione degli eventi Videoforum Dettagli Oggetto: Tirocini formativi e di orientamento. D.M. 142 del 25 marzo 1998.
Circolare 15 luglio 1998 n. 92 Ministero del lavoro Occupazione - misure straordinarie - tirocini formativi e di orientamento - stages - precisazioni del ministero. Oggetto: Tirocini formativi e di orientamento. Dettagli Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale
ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE Articolo 1 Oggetto e Ambito di applicazione dell Accordo Le autorità Dettagli RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO
Circolare n. 12/E Direzione Centrale Normativa Roma, 3 maggio 2013 OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dall articolo 1, comma 1, Dettagli I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013
PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale, Dettagli L esenzione da accisa per l auto-produzione di energia elettrica pulita del Dott. Antonio Sgroi e dell Avv. Alessandro Galante
L esenzione da accisa per l auto-produzione di energia elettrica pulita del Dott. Antonio Sgroi e dell Avv. Alessandro Galante Abstract L energia elettrica derivante da fonti rinnovabili è esente da accisa Dettagli CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 13 aprile 2015
CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 13 aprile 2015 OGGETTO: Operazioni effettuate nei confronti di pubbliche amministrazioni: cd. scissione dei pagamenti. Articolo 1, commi 629, lettere Dettagli IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO
IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Come noto la Legge finanziaria del 2008 ha profondamente modificato Dettagli IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE
CICLO DI LEZIONI SPERIMENTALI PER GLI STUDENTI DEGLI ITC IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE A cura del prof. Santino Furlan Castellanza, 2 marzo 2001 Il costo del lavoro dipendente Le voci che compongono il Dettagli 9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta
Le ONLUS Secondo le previsioni dell'art. 10 del decreto 460/97 possono assumere la qualifica di Onlus le associazioni riconosciute e non, i comitati, le fondazioni, le società cooperative e tutti gli altri Dettagli .Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata
Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento Dettagli Bilateralità e fiscalità di Eugenio della Valle
Bilateralità e fiscalità di Eugenio della Valle 1) Premessa. Con le lenti del tributarista il tema della bilateralità può essere affrontato avendo riguardo ai seguenti tre aspetti: (i) la natura, commerciale Dettagli CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011
CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto Dettagli INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI
2003 AGENZIA DELLE ENTRATE INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI artt. 8, 9, 9-bis e 14 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni Dettagli REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO
Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI CIMEA di Luca Lantero Settembre 2008 1 Cicli Titoli di studio EHEA 1 2 3 Istruzione superiore universitaria Laurea Laurea Magistrale Dettagli INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015
CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU INTRODUZIONE ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE IN QUALSIASI FORMA COSTITUITE Dettagli Compensi agli amministratori
Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 23 ottobre 2009 Le società ed il bilancio Dividendi e compensi agli amministratori aspetti fiscali e contributivi Compensi Dettagli Indice. Roma, 24 marzo 2015. Prot. 2009/ OGGETTO: Descrizione. OGGETTO: Depositi IVA CIRCOLARE N. 12/E
CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa Prot. 2009/ Roma, 24 marzo 2015 OGGETTO: Descrizione OGGETTO: Depositi IVA Indice 1. Premessa... 3 2. Depositi IVA - definizione... 4 Agenzia delle Entrate Dettagli GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES)
WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES) A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 I REQUISITI... 3 I SOGGETTI PASSIVI.....4 LA PROPORZIONALITÀ Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI
Senato Accademico 27 Aprile 2010 Consiglio di Amministrazione 18 Maggio 2010 Decreto Rettorale Rep. n. 811/2010 Prot. n 13531 del 29 Giugno 2010 Ufficio Competente Ufficio Agevolazioni allo studio e disabilità Dettagli DECRETO RENZI IL BONUS DI 80 AL MESE E I VANTAGGI PER I FONDI PENSIONE
DECRETO RENZI IL BONUS DI 80 AL MESE E I VANTAGGI PER I FONDI PENSIONE RIFERIMENTI NORMATIVI: Decreto legge n. 66 del 24 aprile 2014 Circolare Agenzia delle Entrate, 8/E/2014 ASPETTI GENERALI: Il DL 66/2014 Dettagli LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEI RESIDENTI ALL ESTERO
LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEI RESIDENTI ALL ESTERO COME COMPILARE IL MODELLO UNICO E PAGARE LE IMPOSTE INDICE 1. I NON RESIDENTI 2 Chi sono i non residenti 2 Il domicilio fiscale in Italia dei non residenti Dettagli (annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007)
TABELLA 1 (annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER L INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO DI III FASCIA (ivi compreso Dettagli La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)
La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella Dettagli CIRCOLARE N. 17/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 24 aprile 2015
CIRCOLARE N. 17/E Direzione Centrale Normativa Roma, 24 aprile 2015 OGGETTO: Questioni interpretative in materia di IRPEF prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale e da altri Dettagli Dott. Massimiliano Teruggi. Studio Coda Zabetta, Mongiardini& Partners-Rag. Fabio Mongiardini, Dott. Massimiliano Teruggi
IL TRATTAMENTO FISCALE DEI COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI 1 Inquadramento degli amministratori persone fisiche: a. rapporto di collaborazione b. amministratore e lavoro dipendente c. amministratore e lavoro Dettagli JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE
CIRCOLARE N. 23/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Ravvedimento Articolo 13, comma 1, lettera a-bis), del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 Chiarimenti. La legge di Dettagli TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI
TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI di Luigi Cenicola 1. Premessa. A decorrere dall anno 2014, per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e per i servizi indivisibili comunali, si pagheranno Dettagli CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA
CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal Dettagli Erogazione di altri benefici
N. Operazione Esecutore Note/moduli/ attrezzature connessi alla borsa di studio borsa servizi 1 Mobilità Internazionale: Il bando di concorso per la borsa di studio prevede che l Azienda conceda integrazioni Dettagli IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012
IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute Dettagli OGGETTO: Videoconferenza del 14 maggio 2002 sui modelli di dichiarazione UNICO 2002. Risposte ai quesiti in materia di questioni interpretative.
Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 giugno 2002 CIRCOLARE N. 50/E OGGETTO: Videoconferenza del 14 maggio 2002 sui modelli di dichiarazione UNICO 2002. Risposte ai quesiti in materia di Dettagli Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate
Legnano, 21/04/2015 Alle imprese assistite Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Come noto, ai sensi dell art. 1, D.Lgs. n. 175/2014, Decreto c.d. Semplificazioni, Dettagli Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma Dettagli REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA
Lombardia 300/2014/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti Dettagli PROGRAMMA VINCI Bando 2015
PROGRAMMA VINCI Bando 2015 L Università Italo Francese / Université Franco Italienne (UIF/UFI) emette il quindicesimo bando Vinci, volto a sostenere le seguenti iniziative: I. Corsi universitari binazionali Dettagli LE IMPOSTE SUL REDDITO
LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO Il risultato che scaturisce dal bilancio redatto in base alla normativa del codice civile rappresenta il valore di partenza a cui fa riferimento la disciplina Dettagli VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI
VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI 28 luglio 2014 Sommario 1 Cos è la certificazione dei crediti... 3 1.1 Quali crediti possono essere certificati... 3 1.2 A quali amministrazioni o Dettagli Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato
Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Fonti normative Il principale testo normativo che disciplina il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato è il decreto legislativo 1 aprile Dettagli DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2015. Titolo I Risultati differenziali e gestioni previdenziali
DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2015 Titolo I Risultati differenziali e gestioni previdenziali Art. 1 (Risultati differenziali del bilancio dello Stato) 1. I livelli massimi del saldo netto da finanziare Dettagli INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013
INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel 730: Reddito lavoro dipendente Punto Dettagli BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI
GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 8 - Pagina bianca Edizione 03.2015 Documento sul regime Dettagli AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U
CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della Dettagli Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro
Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Obblighi contributivi Calcolo dei contributi Con l instaurazione del rapporto di lavoro, sorge anche l obbligazione Dettagli CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 4 giugno 2014
CIRCOLARE N. 14/E Roma, 4 giugno 2014 OGGETTO: Le perdite e svalutazioni su crediti La nuova disciplina ai fini IRES e IRAP introdotta dall articolo 1, commi 158-161, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Dettagli REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente Dettagli II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare
II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare Vademecum operativo Marzo 2014 SOMMARIO PREMESSA... 3 1 Abitazioni... 4 1.1 Cessioni... 4 1.1.1 Esercizio dell opzione Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 47
 articolo 50
 art.18
 art.50
 art.4
 art.75
 art.75
 art.75
 art.1
 art.47
 art.47
 art.50
 art.4
 art.50
 art.24
 art.23
 art.50
 art. 32
 art.6
 art.48
 art.1
 art. 48
 art.48
 articolo 1
 Articolo 24
 Articolo 17
 Articolo 81
 Art. 1
 Art. 1
 art. 1
 Art. 1
 Art. 11
 art. 1
 Articolo 1
 articolo 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 13
 art. 1
 articolo 31
 Art. 1
 Articolo 1
 articolo 1