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Timestamp: 2019-01-16 18:01:00+00:00

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Legge regionale 12 agosto 1993, n. 36 (BUR n. 68/1993) - Testo storico [sommario] [RTF][Testo da BUR]
Art. 1 Delimitazione territoriale dell'area metropolitana di Venezia.
1. Ai sensi dell'articolo 17 della legge 8 giugno 1990, n. 142, il territorio dell'area metropolitana di Venezia comprende gli attuali Comuni di Venezia, Marcon, Mira, Spinea, Quarto d'Altino ed è delimitato in conformità alla planimetria allegata. (1)
Art. 2 Funzioni della Città metropolitana.
1. La città metropolitana assume, oltre a quelle proprie della provincia, anche le seguenti funzioni a carattere sovracomunale o da svolgersi in forma coordinata:
a) nella materia della pianificazione territoriale:
1) l'adozione del piano territoriale di coordinamento con i contenuti e le finalità di cui all'art. 15, comma 2 della legge 8 giugno 1990, n. 142;
b) nelle materie della viabilità, traffico e trasporti:
1) la partecipazione alla formazione del piano regionale dei trasporti;
2) i compiti riguardanti la realizzazione e la gestione delle reti e dei servizi di trasporto di interesse metropolitano, la realizzazione della grande viabilità, il coordinamento delle scelte dei Comuni dell'area in materia di piani urbani di traffico;
c) nelle materie della tutela e valorizzazione dei beni culturali e dell'ambiente:
1) i compiti relativi al censimento, catalogazione, documentazione, recupero, conservazione e valorizzazione del patrimonio storico, librario, archivistico, artistico, monumentale, archeologico ed ambientale di rilievo metropolitano;
d) nelle materie della difesa del suolo, tutela idrogeologica, tutela e valorizzazione delle risorse idriche, smaltimento dei rifiuti:
1) la programmazione e la gestione degli interventi per la sistemazione e la tutela idrogeologica nell'ambito metropolitano, nonchè i compiti riguardanti la valorizzazione delle risorse idriche;
2) la disciplina ed il controllo degli scarichi delle acque superficiali, nonchè la disciplina e l'esercizio delle attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti nell'ambito metropolitano, compresa la realizzazione e gestione dei relativi impianti;
e) nelle materie della raccolta, distribuzione e depurazione delle acque:
1) i compiti, nell'ambito metropolitano, relativi alla raccolta, distribuzione e depurazione delle acque, compresa la realizzazione e gestione dei relativi impianti;
f) nelle materie dei servizi per lo sviluppo economico e la distribuzione commerciale:
1) i compiti riguardanti l'apprestamento e la gestione di aree, e delle infrastrutture connesse, per l'insediamento di attività portuali;
2) la pianificazione commerciale della grande distribuzione, delle grandi strutture di vendita e dei grandi punti di vendita, nonchè il rilascio delle relative autorizzazioni.
g) i servizi di area vasta nei settori della sanità, della scuola e della formazione professionale e degli altri servizi urbani di livello metropolitano.
2. All'attuazione dei trasferimenti di funzione previsti dal comma 1 provvede la Giunta regionale, sentita la competente Commissione consiliare.
3. La Regione, in ottemperanza a quanto disposto dall'articolo 3, comma 3, della legge 8 giugno 1990, n. 142, e dopo l'avvenuto riordino delle circoscrizioni dei comuni dell'area metropolitana su proposta del consiglio metropolitano e sentiti i comuni interessati può attribuire alla città metropolitana ulteriori funzioni nell'ambito delle materie di cui all'articolo 19 della citata legge n. 142/1990.
Art. 3 Funzioni dei comuni compresi nel territorio della Città metropolitana.
1. Ai comuni dell'area metropolitana restano le funzioni non espressamente attribuite alla città metropolitana ai sensi dell'articolo 2.
2. Le procedure di consultazione dei comuni di cui all'articolo 1 sono svolte secondo le modalità previste dallo statuto della città metropolitana.
Art. 4 Decentramento delle funzioni amministrative della Città metropolitana.
1. I servizi di competenza provinciale sono svolti dalla città metropolitana in modo decentrato, secondo le modalità previste dal suo statuto.
Art. 5 Procedure per la revisione delle circoscrizioni comunali della Città metropolitana.
1. A seguito della costituzione della città metropolitana e in deroga a quanto previsto dalla legge regionale 24 dicembre 1992, n. 25 :
a) il conseguente riordino delle circoscrizioni comunali avviene ai sensi dell'articolo 20 della legge 8 giugno 1990, n. 142;
b) gli adempimenti necessari alla regolazione delle controversie sui confini, nonchè dei rapporti finanziari, patrimoniali ed organizzativi conseguenti alla istituzione dei nuovi comuni sono svolti direttamente dalla Giunta regionale.
Art. 6 Norma finale.
1. Ai comuni non ricompresi nella delimitazione di cui all’articolo 1 è data facoltà di richiedere l'inclusione nell'area metropolitana.
2. La deliberazione dei comuni, ai fini di cui al comma 1, è assunta col voto favorevole della maggioranza dei consiglieri assegnati.
3. Alla nuova delimitazione dell'area metropolitana, si provvede con legge regionale, sentiti gli enti locali territoriali interessati.
4. La Regione assume le determinazioni relative alle variazioni delle circoscrizioni provinciali di cui all'articolo 17, comma 3, della legge n. 142/1990.
(1) Si omette la planimetria.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6