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Saverio Genua Presidente SIMG Avellino Responsabile formazione COOPIMED Epidemiologia del dolore Normativa Vigente (Legge n° 38 del 15/03/10) - ppt scaricare
PubblicatoRino Paolini
Presentazione sul tema: "Saverio Genua Presidente SIMG Avellino Responsabile formazione COOPIMED Epidemiologia del dolore Normativa Vigente (Legge n° 38 del 15/03/10)"— Transcript della presentazione:
Saverio Genua Presidente SIMG Avellino Responsabile formazione COOPIMED Epidemiologia del dolore Normativa Vigente (Legge n° 38 del 15/03/10) 2
Dolore: definizione Pain is an unpleasant sensory and emotional experience associated with actual or potential tissue damage or described in terms of such damage. International Association for the Study of Pain. Pain. 1979;6:249. Il dolore è una esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole, associata ad un danno tissutale reale o potenziale o comunque descritto come tale 4
Dolore: il 5° segno vitale Il dolore deve venire considerato come il 5° segno vitale Bisogna registrare il dolore dei pazienti ogni qual volta si registrano: frequenza cardiaca pressione arteriosa temperatura frequenza respiratoria American Pain Society Quality Improvement Committee. JAMA. 1995;1847–1880. 5
Paradigma in rapida evoluzione: da dolore-sintomo a dolore-malattia Anche in Italia, uno dei principali problemi in area sanitaria, caratterizzato da una gestione complessa, articolata e multidisciplinare Prevalenza 10% -55% > F aumenta con età Depressione 50% dei pazienti Ansia 40% dei pazienti Costi elevati 1,8-2% del PIL con forte incidenza su più livelli nel sistema sanitario e sociale Libro Bianco Nopain, 2009 6
Joint Commission on Accreditation of Healthcare Organizations Nuovi standards gestionali; Registrazione del dolore come 5° segno vitale Management interdisciplinare con evidenziazione deibisogni Valutazione del dolore come diritto del Paziente Monitorare le risposte agli interventi contro il dolore Fornire uneducazione verso il management del dolore Joint Commission on Accreditation of Healthcare Organizations. Jt Comm Perspect. 1999;19(5):6–8. Sklar DP. Ann Emerg Med. 1996;27:412–413. 7
Pain in Europe Survey (2006): la più vasta ricerca sul dolore cronico mai realizzata in Europa 8
Pain in Europe Survey (2006) 16 nazioni coinvolte e intervistati per indagare: Prevalenza – gravità – trattamento - impatto sulla vita 1 adulto su 5 soffre in Europa di dolore cronico ogni malato convive con il dolore mediamente da 7 anni 40% non raggiunge un controllo adeguato 35% soffre di dolore ogni giorno 30% prova dolore talmente intenso da desiderare la morte 26% vede limitata la propria carriera 21% diagnosi di depressione dovuta al dolore 19% ha perso il posto di lavoro Breivik H, Collett B et al. Survey of chronic pain in Europe: prevalence, impact on daily life, and treatment. Eur J Pain2006; 10: 9
Prevalenza del dolore Cronico in Italia 58,6 M 9,14 M 0,8 4,45 M Popolazione Prevalenza del Dolore cronico Moderato-Severo Prevalenza del Dolore cronico -Severo Prevalenza del Dolore Cronico – Italia 2003 SOURCE: (1) Pain In Europe Survey 2003 SOURCE: (2) IMS - units MAT 02/2006 Milioni di pazienti Adeguatamente trattati Con gli Oppiodi 10
Prevalenza del dolore Cronico in Europa Severo Moderato Norway (n=2,018) Poland (n=3,812) Italy (n=3,849) Belgium (n=2,451) Finland (n=2,004) Austria (n=2,004) Sweden (n=2,563) Netherlands (n=3,197) Germany (n=3,832) Israel (n=2,244) Denmark (n=2,169) Switzerland (n=2,083) France (n=3,846) UK (n=3,800) Ireland (n=2,722) Spain (n=3,801) 30% 27% 23% 21% 19% 18% 17% 16% 15% 13% 11% Prevalenza generale = 19% (n=46,394) Moderato13% Severo 6% Pain In Europe Survey 2003 11
Media anni durata del dolore come riferito dai pazienti Italia (n=300) % Durata del Dolore Cronico Pain In Europe Survey 2003 12
Limpatto sociale del dolore cronico Impatto del dolore nella vita sociale e professionale del paziente – Italia – (n=299) Pain In Europe Survey 2003 13
Modalità di trattamento distinte per paese Totale pesato UK (n=300) France (n=300) Germany (n=302) Italy (n=300) Spain (n=301) Poland (n=300) Sweden (n=300) Norway (n=304) Denmark (n=303 ) NSAIDs 44%23%25%54%68%49%71%27%24%38% oppiacei Deboli 23%50%19%20%9%13%28%36%50%8% Paracetamolo 18%38% 2%6%8% 26%45%0% COX-2 Inhibitori 6%3%6%8%7%2%1%7%11%8% oppiacei Forti 5%12%4% 0%1%4%3%6%11% Pain In Europe Survey 2003 14
Pain Story (2009): la più recente indagine europea sul dolore cronico 13 nazioni coinvolte e 294 pazienti seguiti per 1 anno (aprile 2008-aprile 2009) per indagare: prevalenza –impatto –risultati della terapia 95% soffre ancora dopo lanno di indagine 75% colpito anche da depressione 65%teme di dover abbandonare il lavoro 64% convinto assumere giusto trattamento farmacologico 50% reputa che non sia stato fatto tutto il possibile 28% prova un dolore così forte da desiderare la morte 19% registra un peggioramento dei sintomi 15
Terapia del dolore: in Italia cresce il consumo di oppioidi, +23,83% nel 2008 A piccoli passi, il nostro Paese sembra avviarsi nella direzione di un approccio terapeutico più corretto alla sofferenza inutile. Lo confermano i dati presentati oggi dal Centro Studi Mundipharma, in occasione del convegno Cura del dolore: un segno di civiltà, organizzato dal Sole 24 Ore Sanità alla Camera dei Deputati. Roma, 16 Giugno 2009 – Finalmente, qualcosa sta cambiando. Per quanto riguarda limpiego di farmaci oppioidi nella terapia del dolore cronico, si evidenziano in Italia i primi 16
2009, Italia, insufficienza e disomogeneità dei servizi pubblici territoriali di terapia del dolore Libro Bianco Nopain, 2009 17
Numeri inadeguati a soddisfare il fabbisogno di cura Poche strutture dedicate (0,66 per residenti) Pochi medici specialisti (1,2 per residenti) 18
2005 Italia ultima nella lotta al dolore per uso degli oppiacei Consumo annuo pro capite in mg dei maggiori oppioidi impiegati nel dolore cronico Spesa pro capite destinata agli oppioidi per la terapia del dolore cronico: Italia: 0,83 Media europea: 3,87 (val. max. in Germania: 8,42) Ricerca Centro Studi Mundipharma Dati di consumo riferiti al 2005; Dati di spesa riferiti a settembre 2009 19
2010, Italia, Cenerentola europea nella cura della sofferenza.... risposta delle istituzioni Forte impegno del Ministero della Salute per: facilitare la prescrizione dei farmaci oppioidi superare le barriere burocratiche e ideologiche Periodo settembre 2009 vs. settembre 2008 Variazione consumi: + 16,4% Aumento consumo oppioidi orali: + 7,7% Italia: maggior incremento nella UE a testimonianza di un graduale adeguamento alle Linee Guida internazionali OMS, ESMO ed EAPC sulla terapia del dolore ADUC.it– Associazione per i Diritti de gli Utenti e Consumatori, 4 marzo 2010 21
Con voto bipartisan e quasi allunanimità, il Parlamento approva in via definitiva il 9 marzo 2010 la legge 38 sulle cure palliative e le terapie del dolore. Una normativa che allinea lItalia agli altri Paesi europei. Ne dovrebbero beneficiare 250mila malati terminali, di cui 11mila minori inguaribili, e qualche milione di malati cronici. 22
Dolore in cartella clinica Reti di assistenza Prescrizione facilitata Omogeneità tariffe Ospedale senza dolore Infanzia FormazioneInformazione Monitoraggio 23
…tutela e garantisce il diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore nellambito dei LEA… al fine di assicurare il rispetto della dignità e dellautonomia della persona umana, il bisogno di salute, lequità nellaccesso allassistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza, riguardo alle specifiche esigenze…tutela e garantisce il diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore nellambito dei LEA… al fine di assicurare il rispetto della dignità e dellautonomia della persona umana, il bisogno di salute, lequità nellaccesso allassistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza, riguardo alle specifiche esigenze Art. 1 Presuppone un contendere in caso di inadempienza; Presuppone degli standard Presuppone un consenso informato per le procedure dolorosedolorose Adattamenti personalizzati 24
le strutture sanitarie che erogano cure palliative e terapiale strutture sanitarie che erogano cure palliative e terapia del dolore assicurano un programma di cura individuale per il malato e per la sua famiglia, nel rispetto dei princıpi fondamentali: a) tutela della dignità e dellautonomia del malato, senza alcuna discriminazione; b) tutela e promozione della qualità della vita fino al suo termine; c) adeguato sostegno sanitario e socio assistenziale della persona malata e della famiglia della persona malata e della famiglia Art. 1 25
Cure Palliative Cure Palliative Insieme di interventi rivolti sia alla persona sia alla malattia sia al suo nucleo familiare in presenza di prognosi infausta Insieme di interventi rivolti sia alla persona sia alla malattia sia al suo nucleo familiare in presenza di prognosi infausta Terapia del dolore Terapia del dolore Insieme di interventi e percorsi diagnostico terapeutici per la soppressione ed il controllo del dolore … per elaborare idonei percorsi diagnostico terapeutici Insieme di interventi e percorsi diagnostico terapeutici per la soppressione ed il controllo del dolore … per elaborare idonei percorsi diagnostico terapeutici Il Malato Il Malato Persona affetta da patologia ad andamento cronico ed evolutivo per la quale non esistono terapie o sono inadeguate/inefficaci.. Persona affetta da patologia ad andamento cronico ed evolutivo per la quale non esistono terapie o sono inadeguate/inefficaci.. Persona con patologia dolorosa cronica moderata o severa Persona con patologia dolorosa cronica moderata o severa Art. 2 (definizioni) 26
RETI RETI Per garantire la continuità assistenziale del malato dallospedale al domicilio (strutture sanitarie ospedaliere-territoriali-assistenziali, figure professionali, interv. diagn-ter.) Per garantire la continuità assistenziale del malato dallospedale al domicilio (strutture sanitarie ospedaliere-territoriali-assistenziali, figure professionali, interv. diagn-ter.) ASSISTENZA RESIDENZIALE ASSISTENZA RESIDENZIALE Interv. sanitari/socio sanitari di équipe multidisciplinare Interv. sanitari/socio sanitari di équipe multidisciplinare ASSISTENZA DOMICILIARE ASSISTENZA DOMICILIARE Con coordinamento del MMG o interventi di équipe Con coordinamento del MMG o interventi di équipe DAY HOSPICE: hospice eroganti prestaz. diagn./terap./assist. DAY HOSPICE: hospice eroganti prestaz. diagn./terap./assist. ASSISTENZA SPECIALISTICA TERAPIA del DOLORE: osp./day hosp./ambul./territ. ASSISTENZA SPECIALISTICA TERAPIA del DOLORE: osp./day hosp./ambul./territ. Art. 2 (definizioni) 27
SPOKE HUB SPOKE MMG AFT Specialistica ASL MMG AFT MMG AFT MMG AFT Art. 2 (definizioni) 28
Con encomiabile anticipo rispetto alle normative del resto del mondo, la legge introduce il diritto per i pazienti minori di 18 anni di ricevere a livello domiciliare assistenza relativa alle cure palliative e alla terapia del dolore, primo provvedimento normativo di questo genere a livello mondiale. Infanzia 29
Competenze del MIN SAL e Conferenza permanente x i rapporti Stato/Regioni/Prov.Aut. Competenze del MIN SAL e Conferenza permanente x i rapporti Stato/Regioni/Prov.Aut. Cure palliative e terapia del dolore sono obiettivi prioritari del Piano Sanitario Nazionale Cure palliative e terapia del dolore sono obiettivi prioritari del Piano Sanitario Nazionale Definite le linee guida da parte del MIN SAL Definite le linee guida da parte del MIN SAL Attuazione della presente legge è un adempimento regionale per ottenere i finanziamenti del SSN Attuazione della presente legge è un adempimento regionale per ottenere i finanziamenti del SSN COMITATO PERMANENTE per la verifica dei LEA COMITATO PERMANENTE per la verifica dei LEA Verifica annualmente lapplicazione della legge Verifica annualmente lapplicazione della legge Verifica appropriatezza ed efficienza dellutilizzo risorse Verifica appropriatezza ed efficienza dellutilizzo risorse Verifica congruità tra prestazioni erogate e risorse usate Verifica congruità tra prestazioni erogate e risorse usate Art. 3 - competenze 30
Finanziamenti e formazione Finanziamenti e formazione Campagne informative per i cittadini ( ) su modalità/criteri di accesso a prestazioni e programmi di assistenza in cure palliative e terapia del dolore… Campagne informative per i cittadini ( ) su modalità/criteri di accesso a prestazioni e programmi di assistenza in cure palliative e terapia del dolore… Le campagne di cui al comma 1 promuovono e diffondono nellopinione pubblica la consapevolezza della rilevanza delle cure palliative-terapia del dolore, Le campagne di cui al comma 1 promuovono e diffondono nellopinione pubblica la consapevolezza della rilevanza delle cure palliative-terapia del dolore, anche delle cure palliative pediatriche al fine di promuovere la cultura della lotta anche delle cure palliative pediatriche al fine di promuovere la cultura della lotta contro il dolore e il superamento del pregiudizio relativo allutilizzazione dei farmaci contro il dolore e il superamento del pregiudizio relativo allutilizzazione dei farmaci per il trattamento del dolore, illustrandone il fondamentale contributo alla tutela della per il trattamento del dolore, illustrandone il fondamentale contributo alla tutela della dignità della persona umana e al supporto per i malati ed i familiari dignità della persona umana e al supporto per i malati ed i familiari Si possono proporre alla Regione progetti di comunicazione al cittadino Art. 4 - informazione 31
Conferenza permanente Stato/Regioni/Prov. Aut. Conferenza permanente Stato/Regioni/Prov. Aut. Rilevazione su presidi ospedalieri e territoriali per lintegrazione delle due reti (CP e TdD) Rilevazione su presidi ospedalieri e territoriali per lintegrazione delle due reti (CP e TdD) Accreditamento strutture Accreditamento strutture Accreditamento personale Accreditamento personale Individuate figure con specifiche competenze ed esperienza in Cure Palliative e Terapia del Dolore anche per letà pediatrica: MMG, specialisti in anestesia e rianimazione, geriatria, neurologia, oncologia, radioterapia, pediatria,ai medici con esperienza almeno triennale nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore, agli infermieri, agli psicologi, agli assistenti sociali ed altre figure professionali ritenute essenziali. Coordinamento regionale Coordinamento regionale Uniformità dei rimborsi per le prestazioni Uniformità dei rimborsi per le prestazioni Standard diagnostico terapeutico Personale competente /con esperienza Organizzazione di reparto/struttura Revisione dei rimborsi regionali ? Organizzazione di reparto/struttura ? Art. 5 – Standard - Reti 32
Progetto Ospedale-Territorio Senza Dolore Progetto Ospedale-Territorio Senza Dolore Finanziamento per iniziative anche di carattere sperimentale e formativo che favoriscono lintegrazione territoriale Finanziamento per iniziative anche di carattere sperimentale e formativo che favoriscono lintegrazione territoriale Progettualità formative per la singola struttura Progettualità per il coinvolgimento della rete territoriale Art. 6 - formazione 33
Il dolore come parametro vitale Il dolore come parametro vitale Allinterno della cartella clinica, nelle sezioni medica ed infermieristica, in uso devono essere riportati le caratteristiche del dolore rilevato e della sua evoluzione nel corso del ricovero, nonché la tecnica antalgica e i farmaci utilizzati, i relativi dosaggi e il risultato antalgico conseguito …..le strutture sanitarie hanno facoltà di scegliere gli strumenti più adeguati, tra quelli validati, per la valutazione e la rilevazione del dolore da riportare allinterno della cartella clinica ai sensi del comma 1 Art. 7 34
Esempio di cartella clinica per la raccolta dati sul dolore 35
Master in cure palliative e terapia del dolore Master in cure palliative e terapia del dolore Aggiornamento per medici e paramedici (ECM) Aggiornamento per medici e paramedici (ECM) Tirocinio obbligatorio Tirocinio obbligatorio Percorsi formativi omogenei per i volontari operanti nelle 2 reti Percorsi formativi omogenei per i volontari operanti nelle 2 reti Art. 8 Formazione/Aggiornamento 36
…monitoraggio ministeriale per le cure palliative e per la terapia del dolore connesso alle malattie neoplastiche e a patologie croniche e degenerative Il Ministero provvede a monitorare, in particolare: a) i dati relativi alla prescrizione e allutilizzazione di farmaci nella terapia del dolore, e in particolare dei farmaci analgesici oppiacei; b) sviluppo e stato di avanzamento delle reti con riferimento a verifica indicatori e criteri nazionali c) Prestazioni ed esiti delle stesse, attività di formazione, campagne di informazione, ricerca, aspetti economici Art. 9 – controllo del processo 37
Osservatori Regionali Osservatori Regionali Osservatori Nazionali Osservatori Nazionali Appropriatezza prescrittiva Appropriatezza prescrittiva Uso corretto dei farmaci oppiacei (secondo indicazioni da schede tecniche) Uso corretto dei farmaci oppiacei (secondo indicazioni da schede tecniche) Art.9 - Applicazione 38
Commissione nazionale Commissione nazionale Avanzamento Reti territoriali Avanzamento Reti territoriali Prestazioni erogate Prestazioni erogate Andamento prescrizione specialmente oppiacei Andamento prescrizione specialmente oppiacei Formazione in corso Formazione in corso Informazione ai cittadini Informazione ai cittadini Ricerca Ricerca Costi Costi Parere di esperti Parere di esperti Art. 9 - Controllo del processo 39
Semplificazione ricetta per oppiacei Semplificazione ricetta per oppiacei Abrogazione del registro per oppiacei orali e trans-dermici Abrogazione del registro per oppiacei orali e trans-dermici Analgesici disponibili per tutti i pz. con annotazione dei dati dellacquirente (sulla ricetta) Analgesici disponibili per tutti i pz. con annotazione dei dati dellacquirente (sulla ricetta) Farmacista eroga trenta giorni di terapia Farmacista eroga trenta giorni di terapia Utilizzazione Ricettario SSN Utilizzazione Ricettario SSN Finanziamenti di circa 100 mil /anno Finanziamenti di circa 100 mil /anno Art semplificazioni 40
Possibilità di utilizzare il ricettario del SSN (ricetta rossa) per la prescrizione, nellambito del SSN, dei farmaci oppioidi per la terapia del dolore, in tutte le forme farmaceutiche, previsti dallAllegato III bis al D.P.R. 309/1990* per i seguenti principi attivi: buprenorfina codeina diidrocodeina fentanyl idrocodone idromorfone metadone morfina ossicodone ossimorfone Prima dellentrata in vigore della L. 38/2010, tali farmaci potevano infatti essere prescritti solo su ricettario a ricalco. 41
Per agevolare la prescrizione di medicinali analgesici oppiacei per la terapia del dolore, il Ministero della Salute, con il Decreto del 31 marzo 2010, ha provveduto a integrare la Tabella II Sezione D* con alcuni composti medicinali contenuti nellAllegato III bis*, limitatamente alle forme farmaceutiche diverse da quella parenterale. Ciò significa che, per alcuni farmaci oppioidi per la terapia del dolore, la prescrizione può essere effettuata anche su ricetta ordinaria (bianca), che il farmacista dovrà trattenere. Tali principi attivi sono: Composizioni per somministrazioni a uso diverso da quello parenterale contenenti codeina o diidrocodeina Composizioni per somministrazioni a uso diverso da quello parenterale contenenti fentanyl, idrocodone, idromorfone, morfina, ossicodone, ossimorfone Composizioni per somministrazioni a uso transdermico contenenti buprenorfina. 42
Ricetta SSN (rossa) Per tutti i farmaci compresi nellAllegato III bis*, in tutte le forme farmaceutiche: buprenorfina, codeina, diidrocodeina, fentanyl, idrocodone, idromorfone, metadone, morfina, ossicodone, ossimorfone. La ricetta SSN è utilizzabile quando i farmaci indicati nellAllegato III bis* vengano utilizzati per la terapia del dolore. In caso diverso dovrà continuare ad utilizzarsi la ricetta a ricalco Ricetta ordinaria non ripetibile (bianca) Può essere utilizzata, in alternativa a quella rossa del SSN, per i farmaci compresi nella Tabella IID*, cioè codeina, diidrocodeina, fentanyl, idrocodone, idromorfone, morfina, ossicodone e ossimorfone in forma farmaceutica non parenterale; buprenorfina a uso transdermico. Analogamente a quanto avviene per la ricetta SSN rossa, la ricetta bianca non ripetibile è utilizzabile quando i farmaci della Tabella IID* vengano utilizzati per la terapia del dolore. 43
Validità delle ricette In caso di prescrizione di farmaci oppiacei, sia la ricetta del SSN sia la ricetta bianca sono da considerarsi ricette non ripetibili. Entrambe hanno validità di 30 giorni. Compilazione delle ricette Come compilare la ricetta SSN (rossa) Oltre ai formalismi prescrittivi previsti per la compilazione del modello SSN, il medico dovrà indicare in ricetta, nel rispetto dellart. 42 del DPR 309/1990: la dicitura TDL (terapia del dolore) nello spazio destinato allesenzione; la dose prescritta, la posologia e il modo di somministrazione. La ricetta potrà comprendere fino a due medicinali diversi tra loro o uno stesso medicinale con due dosaggi differenti per un numero di confezioni necessarie per una cura di durata non superiore a 30 giorni. Il codice TDL autorizza la prescrivibilità a carico del SSN per il numero di pezzi necessari al trattamento. Come compilare la ricetta ordinaria (bianca) La ricetta bianca, oltre ai suoi contenuti ordinari, conterrà: lindicazione che la prescrizione è relativa alla terapia del dolore tramite linserimento della dicitura terapia del dolore; lindicazione della posologia per il rispetto del limite di 30 giorni di terapia. 44
Validità delle ricette In caso di prescrizione di farmaci oppiacei, sia la ricetta del SSN sia la ricetta bianca sono da considerarsi ricette non ripetibili. Entrambe hanno validità di 30 giorni. Compilazione delle ricette Come compilare la ricetta SSN (rossa) Oltre ai formalismi prescrittivi previsti per la compilazione del modello SSN, il medico dovrà indicare in ricetta, nel rispetto dellart. 42 del DPR 309/1990: la dicitura TDL (terapia del dolore) nello spazio destinato allesenzione; la dose prescritta, la posologia e il modo di somministrazione. La ricetta potrà comprendere fino a due medicinali diversi tra loro o uno stesso medicinale con due dosaggi differenti per un numero di confezioni necessarie per una cura di durata non superiore a 30 giorni. Il codice TDL autorizza la prescrivibilità a carico del SSN per il numero di pezzi necessari al trattamento. Come compilare la ricetta ordinaria (bianca) La ricetta bianca, oltre ai suoi contenuti ordinari, conterrà: lindicazione che la prescrizione è relativa alla terapia del dolore tramite linserimento della dicitura terapia del dolore; lindicazione della posologia per il rispetto del limite di 30 giorni di terapia. 45
T D L DEPALGOS 28CPR RIV 10MG+325MG N° Conf.: QUATTRO una compressa ogni otto ore TRANSTEC 3CER 20MG 35MCG/H (A) N° Conf.: QUATTRO un sistema transdermico ogni tre giorni 0 0 8 46
Ministro della salute Ministro della salute Riferisce annualmente al Parlamento Riferisce annualmente al Parlamento Copertura finanziaria Copertura finanziaria Art. 11 – controllo del processo Art finanziamento 47
Attuazione della legge 38/2010 Verifica dei NAS in 244 ospedali Lotta al dolore, Italia divisa Media strutture che si sono adeguate alle disposizioni della Legge 38/2010: Nord: 88% Centro: 75% Sud: 53% Fonte: Il Sole 24 Ore – lunedì 26 settembre 2011 – N. 263 48
Consumi farmaci Oppiacei ( % ) intraospedaliero nei 244 ospedali monitorati Consumi farmaci Oppiacei ( Val. Assoluto ) Fonte: Il Sole 24 Ore – lunedì 26 settembre 2011 – N. 263 49
Fonti: IMS MIDAS Giugno 2011 – Portale Unione Europea ITALIA Crescita Mercato oppioidi forti CR e IR Giugno Giugno 2010 50
Fonti: IMS RETAIL – NA2 ricostruito ITALIA Crescita Mercato oppioidi forti CR Giugno Giugno 2010 Aumento consumo in tutte le regioni Ampie differenze tra le regioni Crescita superiore alla media Italia in 11 regioni su 20 A un anno dallapprovazione della legge 38 sulla terapia del dolore, le prescrizioni di analgesici oppioidi sono in aumento. Ma le differenze tra le Regioni restano abissali. 51
Consumo pro capite di oppioidi forti Giugno 2011 Fonti: IMS MIDAS Giugno 2011 – Portale Unione Europea 52
Prof. Guido Fanelli Coordinatore della Commissione ministeriale cure palliative e terapia del dolore «Il prossimo passo sarà rendere visibili ai medici ma soprattutto ai cittadini i loro nuovi diritti. Saranno i pazienti le vere sentinelle di questa legge. Si tratta di una normativa che riguarda milioni di persone sul territorio nazionale: 20%della popolazione. La divulgazione è fondamentale, e infatti la legge ha stanziato alcune centinaia di migliaia di proprio a questo scopo» 53
«Questa legge rappresenta uneccellente occasione per capire il cambiamento nella cultura del dolore. Molti medici si erano fermati a quella visione del dolore inevitabile che era tipica degli anni 70, e si risvegliano oggi in una cultura dove non solo il dolore è visto come evitabile, ma anche e soprattutto come assolutamente da evitare» 54
<< Spiace dire che i dati di mercato mostrano che non cè stato finora un aumento significativo delle prescrizioni, e questo è dovuto in larga parte alla mancata comunicazione e divulgazione delle nuove normative; tanto che ancora oggi molti medici non sanno che possono prescrivere liberamente >> Prof. Guido Fanelli Coordinatore della Commissione ministeriale cure palliative e terapia del dolore 55
«Sicuramente la legge 38/2010 rappresenta una buona occasione per familiarizzare e riprendere la conoscenza dei farmaci oppiacei che negli ultimi anni venivano guardati con sospetto e poco prescritti….» Prof. Guido Fanelli Coordinatore della Commissione ministeriale cure palliative e terapia del dolore Scaricare ppt "Saverio Genua Presidente SIMG Avellino Responsabile formazione COOPIMED Epidemiologia del dolore Normativa Vigente (Legge n° 38 del 15/03/10)"
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References: Art. 1
 Art. 1
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 Art. 2
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art.9
 Art. 9
 Art. 11