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SCHEDA PER L'INDIVIDUAZIONE DEI DOCENTI SOPRANNUMERARI A.S. 2018/19 - PDF
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Geraldina Mauri
1 SCHEDA PER L'INDIVIDUAZIONE DEI DOCENTI SOPRANNUMERARI A.S. 2018/19 Il/La sottoscritto/a...nato/a...(prov...) Il...residente in... Insegnante di scuola... (cl.di conc...) titolare presso la Scuola...di... dall A.S... con decorrenza giuridica dal.../.../... immesso in ruolo ai sensi con effettiva assunzione in servizio dal \...\... ai fini della formulazione della graduatoria dichiara sotto la propria responsabilità: da compilare a cura dell'interessato Anni Punti I - ANZIANITÀ DI SERVIZIO: Riservato al Dir.Scol. A) per ogni anno di servizio comunque prestato, successivamente alla decorrenza giuridica della nomina, nel ruolo di appartenenza (1) (Punti 6) A1) per ogni anno di servizio effettivamente prestato (2) dopo la nomina nel ruolo di appartenenza in scuole o istituti situati nelle piccole isole (3) in aggiunta al punteggio di cui al punto A) (Punti 6) B) per ogni anno di servizio preruolo o di altro servizio di ruolo riconosciuto o valutato ai fini della carriera o per ogni anno di servizio preruolo o di altro servizio di uolo prestato nella scuola secondaria di primo grado (4) (Punti 3) B1) (valido solo per la scuola secondaria di II grado ed artistica) per ogni anno di servizio prestato in posizione di comando ai sensi dell'art. 5 della legge 603/66 nella scuola secondaria superiore successivamente alla nomina in ruolo nella scuola secondaria di I grado in aggiunta al punteggio di cui al punto B (Punti 3) B2) per ogni anno di servizio preruolo o di altro servizio di ruolo riconosciuto o valutato ai fini della carriera o per ogni anno di servizio preruolo o di altro servizio di ruolo nella scuola dell'infanzia, effettivamente prestato (2) in scuole o istituti situati nelle piccole isole (3) e (4) in aggiunta al punteggio di cui al punto B) e B1) (Punti 3) B3) (valido solo per la scuola elementare) per ogni anno di servizio di ruolo effettivamente prestato come "specialista" per l'insegnamento della lingua straniera dall'anno scolastico 92/93 fino all' anno scolastico 97/98 (in aggiunta al punteggio di cui alle lettere B e B2) rispettivamente: - se il servizio é prestato nell'ambito del plesso di titolarità (Punti 0,5) - se il servizio é stato prestato al di fuori del plesso di titolarità (Punti 1) C) per il servizio di ruolo prestato senza soluzione di continuità negli ultimi tre anni scolastici nella scuola di attuale titolarità ovvero nella scuola di servizio per i titolari di Dotazione Organica di Sostegno (DOS) nella scuola secondaria di secondo grado e per i docenti di religione cattolica (5) (in aggiunta a quello previsto dalle lettere A), Al), B), BI), B2), B3) (N.B.: per i trasferimenti d'ufficio si veda anche la nota 5 bis). (Punti 6) Per ogni ulteriore anno di servizio: entro il quinquennio (Punti 2) oltre il quinquennio (Punti 3) per il servizio prestato nelle piccole isole il punteggio si raddoppia C1) per la sola scuola primaria: - per il servizio di ruolo effettivamente prestato per un solo triennio senza soluzione di continuità, a partire dall'anno scolastico 92/93 fino all' anno scolastico 97/98, come docente "specializzato" per l'insegnamento della lingua straniera (in aggiunta a quello previsto dalle lettere A), A1), B), B2), B3), C) (Punti 1,5) - per il servizio di ruolo effettivamente prestato per un solo triennio senza soluzione di continuità, a partire dall' anno scolastico 92/93 fino all' anno scolastico 97/98, come docente "specialista" per l'insegnamento della lingua straniera (in aggiunta a quello previsto dalle lettere A, A1, B, B2, B3, C) (Punti 3) D) a coloro che, per un triennio, a decorrere dalle operazioni di mobilità per l'a.s. 2000/2001 e fino all'a.s. 2007/2008, non abbiano presentato domanda di trasferimento provinciale o passaggio provinciale o, pur avendo presentato domanda, l'abbiano revocata nei termini previsti, è riconosciuto, per il predetto triennio, una tantum, un punteggio aggiuntivo di (5ter) (Punti 10)
2 II - ESIGENZE DI FAMIGLIA (6) (7): Tipo di esigenza A) per ricongiungimento al coniuge ovvero, nel caso di docenti senza coniuge o separati giudizialmente o consensualmente con atto omologato dal tribunale, per ricongiungimento ai genitori o ai figli (7) (Punti 6) B) per ogni figlio di età inferiore a sei anni (8) (Punti 4) C) per ogni figlio di età superiore ai sei anni, ma che non abbia superato il diciottesimo anno di età (8) ovvero per ogni figlio maggiorenne che risulti totalmente o permanentemente inabile a proficuo lavoro) (Punti 3) D) per la cura e l'assistenza dei figli minorati fisici, psichici o sensoriali, tossicodipendenti, ovvero del coniuge o del genitore totalmente e permanentemente inabili al lavoro che possono essere assistiti soltanto nel comune richiesto (9) (Punti 6) III - TITOLI GENERALI (15): Tipo di titolo Punti Punti Riservato al Dir.Scol. Riservato al Dir.Scol. A) per il superamento di un pubblico concorso ordinario per esami e titoli, per l'accesso al ruolo di appartenenza (1), al momento della presentazione della domanda, o a ruoli di livello pari o superiore a quello di appartenenza (10) (Punti 12) B) per ogni diploma di specializzazione conseguito in corsi post-laurea previsti dagli statuti ovvero dal D.P.R. n. 162/82, ovvero dalla legge n. 341/90 (artt. 4, 6, 8) ovvero dal decreto n. 509/99 attivati dalle università statali o libere ovvero da istituti universitari statali o pareggiati, ovvero in corsi attivati da amministrazioni e/o istituti pubblici purché i titoli siano riconosciuti equipollenti dai competenti organismi universitari (11) e (11 bis), ivi compresi gli istituti di educazione fisica statali o pareggiati, nell'ambito delle scienze dell'educazione e/o nell'ambito delle discipline attualmente insegnate dal docente - per ogni diploma (Punti 5) (è valutabile un solo diploma, per lo stesso o gli stessi anni accademici o di corso) C) per ogni diploma universitario (diploma accademico di primo livello, laurea di primo livello o breve o diploma Istituto Superiore di Educazione Fisica (ISEF)) o diploma di accademia di belle arti o di conservatorio di musica, conseguito oltre al titolo di studio attualmente necessario per l'accesso al ruolo di appartenenza 12) (Punti 3) D) per ogni corso di perfezionamento di durata non inferiore ad un anno, (13) previsto dagli statuti ovvero dal D.P.R. n. 162/82, ovvero dalla legge n. 341/90 (artt. 4,6,8) ovvero dal decreto n. 509/99, nonché per ogni master di 1 o di 2 livello attivati dalle università statali o libere ovvero da istituti universitari statali o pareggiati (11 bis), ivi compresi gli istituti di educazione fisica statali o pareggiati nell'ambito delle scienze dell'educazione e/o nell'ambito delle discipline attualmente insegnate dal docente (14) - per ogni corso (Punti 1) (è valutabile un solo corso, per lo stesso o gli stessi anni accademici) E) per ogni diploma di laurea con corso di durata almeno quadriennale (ivi compreso il diploma di laurea in scienze motorie), per ogni diploma di laurea magistrale (specialistica), per ogni diploma accademico di secondo livello conseguito oltre al titolo di studio attualmente necessario per l'accesso al ruolo di appartenenza (12) (Punti 5) F) per il conseguimento del titolo di "dottorato di ricerca"(si valuta un solo titolo) (Punti 5) (si valuta un solo titolo) G) per la sola scuola primaria per la frequenza del corso di aggiornamento-formazione linguistica e glottodidattica compreso nei piani attuati dal ministero, con la collaborazione degli Uffici scolastici territorialmente competenti, delle istituzioni scolastiche, degli istituti di Ricerca (ex IRRSAE- IRRE, CEDE, BDP oggi, rispettivamente, INVALSI, INDIRE) e dell'università (16) (Punti 1) H) per ogni partecipazione agli esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore di cui alla legge 10/12/97 n. 425 e al D.P.R n.323, fino all' anno scolastico 2000/2001, in qualità di presidente di commissione o di componente esterno o di componente interno, compresa l'attività svolta dal docente di sostegno all'alunno disabile che sostiene l'esame. (Punti 1) I) CLIL di Corso di Perfezionamento per l insegnamento di una disciplina non linguistca in lingua straniera di cui al Decreto Direttoriale n. 6 del 16 aprile 2012 rilasciato da strutture universitarie in possesso dei requisiti di cui all art. 3., comma 3 del D.M. del 30 settembre N.B: il certificato viene rilasciato solo a chi: è in possesso di certificazione di Livello C1 del QCER (art. 4 comma 2) ha frequentato il corso metodologico sostenuto la prova finale (Punti 1)
3 L) CLIL per i docenti NON in possesso di Certificazione di livello C1, ma che avendo svolto la parte metodologica presso le strutture universitarie, sono in possesso di un ATTESTATO di frequenza al corso di perfezionamento. NB: in questo caso il docente ha una competenza linguistica B2 NON certificata, ma ha frequentato il corso e superato l esame (Punti 0,5) N.B. i titoli relativi a B),C), D), E), F), G), I) L), anche cumulabili tra di loro, sono valutati fino ad un massimo di Punti 10 TOTALE PUNTI Ad integrazione della suddetta dichiarazione, si allega una dichiarazione conforme agli allegati D) e F) e dichiarazione personale di cui ai punti II (esigenze di famiglia) e III ( titoli generali). Data. Firma.
4 NOTE COMUNI ALLE TABELLE DEI TRASFERIMENTI A DOMANDA E D UFFICIO E DEI PASSAGGI DEI DOCENTI DELLE SCUOLE DELL INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA DI I GRADO E DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI II GRADO ED ARTISTICA E DEL PERSONALE EDUCATIVO NOTE COMUNI ALLE TABELLE DEI TRASFERIMENTI A DOMANDA E D UFFICIO E DEI PA AGGI DEI DOCENTI DELLE CUOLE DELL INFAN)IA, PRIMARIA, SECONDARIA DI I GRADO E DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI II GRADO ED ARTISTICA E DEL PERSONALE EDUCATIVO P R E M E S S A i fi i dell att i uzio e del pu teggio pe le do a de di t asfe i e to, pe le do a de di passaggio di uolo e pe l i dividuazio e del pe de te posto si precisa quanto segue: - ell a zia ità di se vizio o si tie e o to dell a o s olasti o i o so; - nella valutazione dei titoli vengono considerati quelli posseduti entro il termine previsto per la presentazione della domanda; - ella valutazio e delle esige ze di fa iglia pe i t asfe i e to a do a da e d uffi io è e essa io he ueste sussista o alla data della presentazione della domanda. Soltanto nel caso dei figli si considerano quelli che compiono i sei anni o i diciotto anni entro il 31 dicembre dell a o i ui si effettua il t asfe i e to. L a zia ità di se vizio di ui alle lette e A e B del pu to I della ta ella deve essere attestata dall'interessato, con apposita dichiarazione personale conforme allo specifico modello allegato all'o.m. sulla mobilità del personale o a quello predisposto per le istanze on line. Non interrompe la maturazione del punteggio del servizio la f uizio e del o gedo ie ale pe l assiste za a fa ilia i o g ave disa ilità di ui agli a tt., e comma 5 del D.L.vo n. 151/2001. L'anzianità di servizio di cui alla lettera A) comprende gli anni di servizio, comunque prestati successivamente alla decorrenza giuridica della nomina, nel ruolo di appartenenza. Per ogni anno di servizio prestato nei paesi in via di sviluppo il punteggio è raddoppiato. Per gli istituti e scuole di istruzione secondaria ed artistica la lettera A) comprende anche i servizi effettivamente prestati in classe di concorso diversa da quella di attuale titolarità e per la quale sia possibile il passaggio di cattedra. L'anzianità derivante da decorrenza giuridica della nomina nel ruolo di appartenenza anteriore alla decorrenza economica rientra invece in quella prevista dalla lettera B), qualora non sia stato prestato alcun servizio o se il servizio non sia stato prestato nel ruolo di appartenenza. Va invece considerato servizio di ruolo a tutti gli effetti quello derivante dalla restitutio in integrum operata a seguito di un giudicato. Sono compresi nella lettera A) gli anni di servizio prestati dai docenti di educazione fisica nel ruolo unico (scuola secondaria di I grado ed istituti di istruzione secondaria di II grado) esistente prima dell'entrata in vigore della legge , n. 88 art. 16, nonché nel ruolo ad esaurimento nel quale i docenti stessi furono inquadrati a norma della predetta legge. Il servizio prestato in ruoli diversi da quello di appartenenza, a seguito di utilizzazione o assegnazione provvisoria, è valutato ai sensi della lettera A) con riferimento al ruolo di appartenenza. L'anzianità di cui alla lettera B) comprende gli anni di ruolo anteriori alla nomina nel ruolo di appartenenza non coperti da effettivo servizio ovvero prestati in ruolo diverso da quello di appartenenza e valutati o riconosciuti (o riconoscibili) per intero ai fini giuridici ed economici nella carriera di attuale appartenenza. Tale anzianità comprende anche il servizio pre-ruolo e di uolo p estato ella s uola dell i fa zia da valuta e ella stessa isu a dei se vizi p estati ella s uola p i a ia; o p e de, alt esì, il se vizio di uolo e o di uolo p estato ell i segnamento della religione cattolica ed i servizi di insegname to p estati elle s uole statali di og i o di e e g ado, dei Paesi appa te e ti all U io e Eu opea, he so o e uipa ati ai o ispo de ti se vizi p estati elle s uole italia e, a he se p estati p i a dell i g esso dello tato ell Unione Europea (Legge n. 101 del giug o. Ai fi i della valutazio e di tali se vizi, de ita e te e tifi ati dall Auto ità diplo ati a italia a ello Stato estero, è costituita p esso ias u Uffi io s olasti o egio ale u apposita o issio e pe la defi izio e della orrispondenza tra servizi. L a zia ità di ui alla lette a B o p e de a he il se vizio o di uolo p estato pe al e o gio i o i i te otta e te dal 1 febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale o, in quanto riconoscibile, per la s uola dell i fa zia, fi o al te i e delle attività edu ative, o p eso quello militare o il sostitutivo servizio civile, nei limiti previsti dagli artt. 485, 487 e 490 del D.L.vo n. 297/94 ai fini della valutabilità per la carriera ovvero il servizio pre-ruolo prestato senza il prescritto titolo di specializzazione in scuole speciali o su posti di sostegno. Si rammenta che il servizio militare di leva, o il sostitutivo servizio civile, può essere valutato solo se prestato in costanza di rapporto di impiego. Il servizio prestato in qualità di incaricato ex art. 36 del CCNL 29/11/2007 è da valutare con lo stesso punteggio previsto per il servizio non di ruolo. Tale servizio, qualora abbia avuto una durata superiore a 180 gg interrompe la continuità. La valutazione del servizio di cui alle lettere A), A1) e B) è riconosciuta anche al personale proveniente dagli Enti Locali e che abbia svolto, prima del trasferimento allo Stato, effettivo servizio di docente nelle scuole statali. Per gli insegnanti di educazione fisica non è riconoscibile il servizio prestato senza il possesso del diploma rilasciato dall'i.s.e.f. o di titoli equipollenti secondo l'ordinamento anteriore alla legge , n. 88 (tab. A, classe A029 e A 030 D.M n. 39 e successive modifiche). La valutazione del servizio pre- uolo ella o ilità a do a da vie e effettuata pe i te o, e t e ella o ilità d uffi io vie e effettuata ella seguente maniera:- i primi 4 anni sono valutati per intero - il periodo eccedente i 4 anni è valutato per i 2/3 (due terzi). Nel aso della o ilità d uffi io, ad ese pio, il do e te he ha p estato a i di se vizio p e-ruolo, che viene riconosciuto o riconoscibile ai fini della progressione di carriera nella misura di 5 anni e 4 mesi, ha diritto, per tale servizio, all'attribuzione di punti 16 derivanti dal seguente calcolo: primi 4 anni (valutati per intero) 4 anni x 3 punti = 12 punti rimanenti 2 anni (valutati due terzi) 2/3 x 2 anni x 3 punti = 4 punti totale: 12 punti + 4 punti 16 punti. Oltre che per i docenti delle scuole ed istituti di istruzione di II grado ed artistica, il cui servizio di ruolo prestato come insegnante di scuola secondaria di I grado deve essere sempre valutato, i servizi di cui al precedente capoverso dovranno essere valutati anche se alla data di inizio dell'anno in corso, gli interessati non abbiano ancora superato il periodo di prova ai sensi della legge n. 251 del Il servizio di ruolo o non di ruolo effettivamente prestato in scuole o istituti situati nelle piccole isole è valutato il doppio, anche nei casi di mancata prestazione del servizio per gravidanza, puerperio e per servizio militare di leva o per il sostitutivo servizio civile, in conformità a quanto previsto sul riconoscimento di tale servizio dalle specifiche normative. Ciò non vuol dire che in tutti i casi il punteggio è raddoppiato in quanto, ad esempio, per quanto precedentemente esposto a proposito delle modalità di calcolo del servizio pre-ruolo, il punteggio derivante da 4 anni di pre-ruolo sulle
5 pi ole isole vale pu ti sia ella o ilità volo ta ia he d uffi io, e t e uello de iva te da a i asso a a pu ti nella mobilità volontaria ed a i uella d uffi io. Qualora il docente abbia usufruito di periodi di aspettativa per famiglia il punteggio per i servizi di ruolo di cui alle lettere A e B del punto I della tabella di valutazione sarà attribuito per intero, a condizione che nel relativo anno scolastico l'interessato abbia prestato un servizio non inferiore a 180 giorni. In caso contrario l'anno non può essere valutato e, pertanto, non sarà attribuito alcun punteggio. I periodi di congedo retribuiti e non retribuiti disciplinati dal Decreto Legislativo n. 151 (Capo III Congedo di maternità, Capo IV Congedo di paternità, Capo V Congedo parentale, Capo VII Co gedi pe la alattia del figlio devo o esse e o putati ell a zia ità di se vizio a tutti gli effetti. Al personale docente di ruolo che abbia frequentato, ai sensi dell'art. 2 della legge , n. 476, i corsi di dottorato di ricerca e al personale docente di ruolo assegnatario di borse di studio - a norma dell'art. 453 del D.L.vo n da parte di amministrazioni statali, di enti pubblici, di stati od enti stranieri, di organismi ed enti internazionali, è riconosciuto il periodo di durata del corso o della borsa di studio come effettivo servizio di ruolo e quindi valutato ai fini del trasferimento a domanda o d'ufficio ai sensi della lettera A), se si è in servizio nello stesso ruolo, mentre è valutato ai sensi della lettera B) nella parte relativa al servizio in altro ruolo, del titolo I delle tabelle di valutazione. Tale riconoscimento avviene tenuto conto della circostanza che il periodo di questo tipo di congedo straordinario è utile ai fini della progressione di carriera, del trattamento di quiescenza e di previdenza. Detto periodo non va valutato ai fini dell'attribuzione del punteggio concernente la continuità del servizio nella stessa scuola, né nel comune. Il servizio prestato nelle scuole paritarie non è valutabile in quanto non riconoscibile ai fini della ricostruzione di carriera. E fatto salvo il i o os i e to del se vizio prestato fino al nelle scuole paritarie primarie che abbiano mantenuto lo status di parificate o giu ta e te a uello di pa ita ie e del se vizio o u ue p estato elle s uole pa ita ie dell i fa zia o u ali. N O T E (1) Il ruolo di appa te e za va ife ito ispettiva e te: a alla s uola dell i fa zia; alla s uola p i a ia; alla s uola se o da ia di I grado; d) agli istituti di istruzione secondaria di II grado e artistica. Va valutato nella misura prevista dalla presente voce il servizio prestato, a decorrere dall'anno scolastico 1978/79, dalle assistenti di scuola materna statale utilizzate, ai sensi dell'articolo 8 della legge n. 463/78, come insegnanti di scuola materna. Va valutato nella misura prevista dalla presente voce anche il servizio prestato dal personale durante il periodo di collocamento fuori ruolo ai sensi dell a t. o a del CCNL sottos itto il / /, dell a t. o a del CCNL sottos itto il / / e dell a t. 7, comma 5, del CCNL sottoscritto il Per ogni anno di insegnamento prestato, con il possesso del prescritto titolo di specializzazione, nelle scuole speciali o ad indirizzo didattico differenziato o nelle classi differenziali, o nei posti di sostegno, o nelle DOS, qualora il trasfe i e to a do a da o d uffi io sia i hiesto indifferentemente sia per le scuole speciali, sia per quelle a indirizzo didattico differenziato, sia, infine, per posti di sostegno o per posti DOS, il punteggio è raddoppiato. Relativamente ai docenti delle scuole primarie, per ogni anno di insegnamento in scuola unica di cui al R.D. 5/2/1928, n. 577, o in scuola di montagna ai sensi della legge 1/3/1957, n. 90, il punteggio è raddoppiato. Per l'attribuzione del punteggio si prescinde dal requisito della residenza in sede. Per ogni anno di servizio prestato nei paesi in via di sviluppo il punteggio è raddoppiato. (2) Ai fini dell'attribuzione del punteggio in questione il servizio nelle piccole isole deve essere effettivamente prestato - salvo le assenze per gravidanza, puerperio e per servizio militare di leva o per il sostitutivo servizio civile - per il periodo previsto per la valutazione di un intero anno scolastico. La dizio e pi ole isole è o p e siva di tutte le isole del te ito io italia o, ad eccezione, ovviamente, delle due isole maggiori (Sicilia e Sardegna). Il punteggio aggiuntivo previsto per il servizio prestato nelle piccole isole è attribuito indipendentemente dal luogo di reside za dell i te essato. (4) Va valutata nella misura prevista dalla presente voce, l'anzianità derivante da decorrenza giuridica della nomina anteriore alla decorrenza economica, se non è stato prestato alcun servizio o se il servizio non è stato prestato nel ruolo di appartenenza. In merito alla valutazione di un precedente servizio di ruolo, prestato in un ruolo diverso, si precisa che gli anni di servizio di ruolo prestati nella s uola dell i fa zia si valuta o pe i te o, ai se si della p ese te vo e, ella s uola p i a ia e vi eve sa, e t e si so mano al pre-ruolo e si valutano come pre-ruolo, analogamente al ruolo della scuola primaria, nella scuola secondaria sia di primo che di secondo grado. Gli anni di un precedente servizio di ruolo prestato nella scuola secondaria di primo grado si valutano per intero, sempre ai sensi della presente voce, nella scuola secondaria di secondo grado (e viceversa), mentre si sommano agli anni di pre-ruolo e si valutano come pre-ruolo se attualmente si è titola i ella s uola p i a ia o ella s uola dell i fa zia. Nella misura della presente voce è valutato anche il servizio pre-ruolo prestato per almeno 180 giorni o ininterrottamente dal 1 febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale o, in quanto riconoscibile, per la scuola materna, fino al termine delle attività educative, nei limiti previsti dagli artt. 485, 490 del D.L.vo n. 297/94 ai fini della valutabilità per la carriera, nonché il servizio prestato in altro ruolo riconosciuto o riconoscibile ai fini della carriera ai sensi del D.L. 19/6/70 n. 370, convertito con modificazioni nella legge 26/7/70 n. 576 e successive integrazioni, ovvero il servizio pre-ruolo prestato senza il prescritto titolo di specializzazione in scuole speciali o su posti di sostegno. Per ogni anno di insegnamento prestato, con il possesso del prescritto titolo di specializzazione, nelle scuole speciali o ad indirizzo didattico diffe e ziato o elle lassi diffe e ziali, o ei posti di sosteg o, o elle DO, ualo a il t asfe i e to a do a da o d ufficio sia richiesto indifferentemente sia per le scuole speciali, sia per quelle a indirizzo didattico differenziato sia, infine, per posti di sostegno o per posti DOS, il punteggio è raddoppiato. Relativamente agli insegnanti di scuole primarie, per ogni anno di insegnamento in scuola unica di cui al R.D. 5/2/1928, n. 577, o in scuola di montagna ai sensi della legge 1/3/1957, n. 90, il punteggio è raddoppiato. Per l'attribuzione del punteggio si prescinde dal requisito della residenza in sede. Va valutato nella misura prevista dalla presente voce il servizio dei docenti appartenenti al ruolo dei laureati degli istituti di istruzione secondaria di II grado e artistica, prestato precedentemente nel ruolo dei diplomati e viceversa. Il servizio prestato in qualità di assistente nei licei artistici, va considerato come servizio prestato nel ruolo dei docenti diplomati. Nella stessa misura va valutato, altresì, il servizio del personale educativo transitato nel ruolo degli insegnanti della scuola primaria e viceversa. (5) La continuità del servizio prestato ininterrottamente da almeno un triennio nella scuola di attuale titolarità ovvero nella scuola di servizio per il personale titolare di Dotazione Organica di Sostegno (DOS) nella scuola secondaria di II grado (lettera C, del titolo I della tabella di valutazione dei t asfe i e ti deve esse e attestata dall'i te essato o apposita di hia azio e pe so ale o fo e all apposito odello allegato all O.M. sulla mobilità del personale o a quello predisposto per le istanze on line. Il primo anno del t ie io pe l att i uzio e del pu teggio pe la o ti uità al pe so ale DO de o e a pa ti e dall a o s olasti o /. Il p i o a o del t ie io pe l att i uzio e del pu teggio per la continuità ai docenti di religione cattolica decorre a partire dall a.s. /. L i t oduzio e ell a.s. / dell o ga i o di i olo, pe la s uola p i a ia, e
6 ell a.s. / pe la s uola dell i fa zia e pe la s uola p i a ia dei o u i di o tag a e delle pi ole isole, o ostituisce soluzione di continuità del servizio ai fini della dichiarazione di servizio continuativo nel caso di passaggio dal plesso di titolarità del docente al circolo o ispo de te. Il t asfe i e to otte uto p e ede te e te all i t oduzio e dell o ga i o t a plessi dello stesso circolo interrompe la continuità di servizio. Pe la s uola p i a ia, il t asfe i e to t a i posti dell o ga i o o u e e li gua ello stesso i olo o i te o pe la ontinuità di servizio. Si precisa che, per l'attribuzione del punteggio previsto dal presente comma, devono concorrere, per gli anni considerati, la titolarità nel tipo di posto (comune ovvero sostegno a prescindere dalla tipologia di disabilità) o - per le scuole ed istituti di istruzione secondaria di I e II grado ed artistica - nella classe di concorso di attuale appartenenza (con esclusione sia del periodo di servizio pre-ruolo sia del periodo coperto da decorrenza giuridica retroattiva della nomina) e la prestazione del servizio presso la scuola o plesso di titolarità. Per i docenti titolari di posti per l'istruzione e la fo azio e dell età adulta attivati p esso i e t i te ito iali he si io ga izze a o ei e t i p ovi iali pe l ist uzione degli adulti ai sensi di quanto disposto dal D.P.R. n. 263/2012 ai fini dell'assegnazione del punteggio per la continuità del servizio, va fatto riferimento alla titolarità del posto pe l ist uzio e e la fo azio e dell età adulta a suo te po i dividuati a livello di dist etto. Pe i do e ti titola i in istituti in cui sono presenti corsi serali e, analogamente, per i docenti titolari in corsi serali la continuità didattica è riferita esclusivamente al servizio prestato sullo stesso tipo organico di titolarità (o diurno o serale). Da tale ultimo requisito si prescinde limitatamente al solo pe so ale e efi ia io della p e ede za di ui all a t., titolo I, pu to II, - Personale t asfe ito d uffi io ell ulti o otte io del p ese te o t atto. Il punteggio in questione va attribuito anche in tutti i casi in cui il periodo di mancata prestazione del servizio nella scuola o plesso di titolarità è riconosciuto a tutti gli effetti dalle norme vigenti come servizio validamente prestato nella medesima scuola. Conseguentemente, il punteggio per la continuità del servizio deve essere attribuito nel caso di assenze per motivi di salute, per gravidanza e puerperio, compresi i congedi di cui al D.L.vo n. 151/01, per servizio militare di leva o per il sostitutivo servizio civile, per mandato politico ed amministrativo, nel caso di utilizzazioni (ivi compresa quella nei licei musicali), di esoneri dal servizio previsti dalla legge per i componenti del Consiglio Nazionale della P.I., di esoneri sindacali, di aspettative sindacali ancorché non retribuite, di incarico della presidenza di scuole secondarie, di esonero dall'insegnamento dei collaboratori dei dirigenti scolastici, di esoneri per la partecipazione a commissioni di concorso, di collocamento fuori ruolo ai sensi della legge 23 dicembre 1998, n. 448, art. 26, comma 8 per il periodo in cui mantengono la titolarità ai sensi del D.L. 28/8/2000, n. 240, convertito con modificazioni nella legge / /,., pe il se vizio p estato elle s uole ilita i. A aloga e te all asse za pe alattia, o i te o pe la continuità del servizio l utilizzazio e in altri compiti per inidoneità temporanea. Non interrompe la maturazione del punteggio della continuità neanche la fruizione del o gedo ie ale pe l assiste za a fa ilia i o g ave disa ilità di ui all a t. del D.L.vo. /. i p e isa, i oltre, che nel caso di dimensionamento della rete scolastica (sdoppiamento, aggregazione, soppressione, fusione di scuole) la titolarità ed il servizio relativi alla scuola di nuova istituzione o aggregante si devono ricongiungere alla titolarità ed al servizio relativi alla scuola sdoppiata, aggregata, soppressa o fusa al fine dell att i uzio e del pu teggio i uestio e. No i te o pe la o ti uità del se vizio l'utilizzazio e i alt a s uola del docente in soprannumero nella scuola di titolarità né il trasfe i e to del do e te i ua to sop a u e a io ualo a il edesi o i hieda i ias u a o dell otte io successivo anche il trasferimento nell'istituto di precedente titolarità ovvero nel comune. La continuità di servizio maturata nella scuola o nell'istituto di precedente titolarità viene valutata anche al personale docente beneficiario del predetto art. 7, punto II) del presente contratto - alle condizioni ivi previste - che, a seguito del trasferimento d'ufficio, sia attualmente titolare su dotazione provinciale. Si precisa che il punteggio in questione viene riconosciuto anche per la formulazione della graduatoria interna di istituto ai fi i dell i dividuazio e del sop a u e a io da t asfe i e d uffi io. La continuità didattica, legata alla scuola di ex-titola ità, del pe so ale s olasti o t asfe ito d uffi io ell ulti o otte io va o side ata ai fi i della sola domanda di trasferimento e non anche della domanda di passaggio. Nei riguardi del personale docente ed educativo soprannumerario trasferito d uffi io se za ave p odotto do a da o t asfe ito a do a da o dizio ata, he i hieda o e p i a p efe e za i ias u a o dell otte io il ie t o ella s uola o el o u e di p e ede te titola ità, l ave otte uto el o so dell otte io il t asferimento per altre preferenze espresse nella domanda non interrompe la continuità del servizio. Qualo a, s aduto l otte io i uestio e, il do e te o a ia otte uto il ie t o ella s uola di p e ede te titola ità i punteggi relativi alla continuità didatti a ell otte io dov a o esse e ife iti es lusiva e te alla s uola ove è stato t asfe ito i ua to sop a u e a io. Il punteggio in questione spetta anche ai docenti comandati in istituti diversi da quello di titolarità su cattedre ove si attua la sperimentazione a norma dell'art. 278 del D.L.vo n. 297/94, ai docenti utilizzati a domanda o d'ufficio, sui posti di sostegno anche in scuole o sedi diverse da quella di titolarità, ai docenti della scuola primaria utilizzati come specialisti per la lingua straniera presso il plesso o fuori del plesso di titolarità, ai docenti utilizzati in materie affini ed ai docenti che prestano servizio nelle nuove figure professionali di cui all'art. 5 del D.L , n. 323 convertito con modificazioni nella legge , n Il punteggio in questione spetta anche ai docenti appartenenti a posto o classe di concorso in esubero utilizzati a domanda o d'ufficio ai sensi dell'art. 1 del D.L.vo n. 35/93, in ruolo o classe di concorso diversi da quelli di titolarità. In ogni caso non deve essere considerata interruzione della continuità del servizio nella scuola di titolarità la mancata prestazione del servizio per un periodo di durata complessiva inferiore a 6 mesi in ciascun anno scolastico. Il punteggio di cui trattasi non spetta, invece, nel caso di assegnazione provvisoria e di t asfe i e to a uale salvo he si t atti di do e te t asfe ito ell otte io uale sop a u e a io he a ia hiesto, i ias u a o dell otte io medesimo, il rientro nell'istituto di precedente titolarità. Il punteggio va attribuito se la scuola di titolarità giuridica e la scuola in cui l'interessato ha prestato servizio continuativo coincidono per il periodo considerato. Il punteggio va anche attribuito nel caso di diritto al rientro ell otte io del pe so ale t asfe ito i ua to sop a u e a io. Pe i do e ti di istruzione secondaria di I e II grado e artistica il servizio deve essere altresì prestato nella classe di concorso di attuale titolarità. Il punteggio va anche attribuito ai docenti, già titolari sulla classe A075 e transitati sulla classe A076 in forza della C.M. 215/95, nella sola ipotesi che non sia a iato l istituto di titola ità. Non va valutato l'anno scolastico in corso al momento della presentazione della domanda. is Ai fi i della fo azio e della g aduato ia pe l i dividuazio e del sop a u e a io ed ai fi i del t asfe i e to d ufficio, fermo restando quanto precisato nella nota 5, la continuità didattica nella scuola di attuale titolarità viene così valutata: C) Per ogni anno di servizio di ruolo prestato nella scuola di attuale titolarità senza soluzione di continuità in aggiunta a quello previsto dalle lettere A), A1), B), B1), B2), B3) - entro il quinquennio... - olt e il ui ue io... Punti 2 Punti 3 e p e ai fi i della fo azio e della g aduato ia pe l i dividuazio e del sop a u e a io ed ai fi i del t asfe i e to d uffi io, vie e valutata a he la continuità di servizio nella sede di attuale titolarità, nella seguente misura: C 0) Per ogni anno di servizio di ruolo prestato nella sede di attuale titolarità senza soluzione di continuità
7 in aggiunta a quello previsto dalle lettere A), A1), B), B1), B, B.. Punti 1 Il predetto punteggio va attribuito se la sede di titolarità giuridica e la sede in cui l'interessato ha prestato servizio continuativo coincidono per il periodo considerato. Per sede si intende comune. Il punteggio va a he att i uito el aso di di itto al ie t o ell otte io del pe so ale t asfe ito in quanto soprannumerario. Nei igua di del pe so ale do e te ed edu ativo sop a u e a io t asfe ito d uffi io se za ave p odotto do a da o t asfe ito a domanda o dizio ata, he i hieda o e p i a p efe e za i ias u a o dell otte io il ie t o ella s uola o el o u e di p e ede te titola ità, l ave otte uto el o so dell otte io il t asfe i e to pe alt e p efe e ze esp esse ella do a da o i terrompe la continuità del servizio. Per i docenti il servizio deve essere stato prestato nella stessa tipologia di posto (comune o sostegno) e per la scuola di istruzione secondaria di primo e secondo grado e artistica, il servizio deve essere altresì prestato nella stessa classe di concorso di attuale titolarità. Il trasferimento dal sostegno a posto comune o viceversa interrompe la continuità di servizio nella scuola e nel comune. Il punteggio non va attribuito ai docenti titolari di sede distrettuale (su posto pe l ist uzio e dell età adulta. Qualo a il do e te al te i e dell otte io o sia ie t ato ella s uola di p e ede te titola ità a i alt a s uola dello stesso comune, ha titolo al mantenimento del punteggio di cui alla lett. C 0) anche per tutti gli a i dell otte io. Non va valutato l'anno scolastico in corso al momento di presentazione della domanda. Il punteggio di cui alla lettera C 0) non è cumulabile per lo stesso anno scolastico con quello previsto dalla lettera C). (5 ter) Il diritto all att i uzio e del pu teggio deve esse e attestato o apposita di hia azio e pe so ale, a aloga al odello allegato all O.M. sulla mobilità del personale o a quello predisposto per le istanze on line nella quale si elencano gli anni in cui non si è presentata la domanda di mobilità volontaria in ambito provinciale alle condizioni previste nelle Tabelle di cui sopra. Ai fini della maturazione una tantum del punteggio è utile un triennio compreso nel periodo intercorrente tra le domande di mobilità per l a o scolastico e uelle pe l a o s olasti o Co le do a de di o ilità pe l a o s olasti o / si è, i fatti, o luso il pe iodo utile pe l a uisizio e del punteggio aggiuntivo a seguito della maturazione del triennio. Le condizioni previste alla lett. D) titolo I della Tabella, si sono concretizzate se nel periodo indicato è stato prestato servizio nella stessa scuola, per o e o di a i o se utivi: l a o di a ivo, più i su essivi a i i ui o è stata p ese tata domanda di mobilità volontaria in ambito provinciale. Le condizioni si sono realizzate anche se si è ottenuto, nel periodo appena considerato, un trasferimento in diversa provincia. Tale punteggio viene, inoltre, riconosciuto anche a coloro che, nel suddetto periodo, hanno presentato in ambito provinciale: - domanda condizionata di trasferimento, in quanto individuati soprannumerari; - do a da di t asfe i e to pe la s uola p i a ia t a i posti o u e e li gua st a ie a ell o ga i o dello stesso i olo di titolarità; - domanda di rientro nella scuola di precedente titolarità, nel quinquennio di fruizione del diritto alla precedenza di cui ai punti II e IV dell a t., o a del CCNI. Tale punteggio, una volta acquisito, si perde esclusivamente nel caso in cui si ottenga, a seguito di domanda volontaria in ambito provinciale, il t asfe i e to, il passaggio o l asseg azio e p ovviso ia. Nei igua di del pe so ale do e te ed edu ativo i dividuato sop a u e a io e t asfe ito d uffi io se za ave p odotto do anda o trasferito a do a da o dizio ata, o fa pe de e il i o os i e to del pu teggio aggiu tivo l ave otte uto el o so del pe iodo di f uizione del diritto alla p e ede za di ui ai pu ti II e IV dell a t., o a del CCNI, il ie t o ella s uola o nel comune di precedente titolarità, il trasferimento per altre p efe e ze esp esse ella do a da o l asseg azio e p ovviso ia. A aloga e te o pe de il i o os i e to del pu teggio aggiu tivo il do e te t asfe ito d uffi io o a do a da o dizio ata he nel periodo di cui sopra non chiede il rientro nella scuola di precedente titolarità. In ogni caso la sola presentazione della domanda di mobilità, anche in ambito provinciale, non determina la perdita del punteggio aggiuntivo una volta che lo stesso è stato acquisito. (6) Il punteggio spetta per il comune di residenza dei familiari a condizione che essi, alla data di pubblicazione dell'ordinanza, vi risiedano effettivamente con iscrizione anagrafica da almeno tre mesi. La residenza del familiare a cui si chiede il ricongiungimento deve essere documentata con dichiarazione personale redatta ai sensi delle disposizioni contenute nel D.P.R , n. 445 e successive modifiche ed integrazioni nei quali dovrà essere indicata la decorrenza dell'iscrizione stessa; dall'iscrizione anagrafica si prescinde quando si tratti di ricongiungimento al familiare trasferito per servizio nei tre mesi antecedenti alla data di pubblicazione dell'ordinanza. Il pu teggio di i o giu gi e to e uello pe la u a e l assistenza dei familiari (lettera D della Tabella A Parte II) spettano anche nel caso in cui nel o u e ove si egist a l esige za fa ilia e o vi sia o istituzio i s olasti he i hiedi ili ioè he o o p e da o l'i segnamento del richiedente) ovvero per il personale educativo, istituzioni educative richiedibili: in tal caso il punteggio sarà attribuito per tutte le scuole ovvero istituzioni educative del comune più vicino, secondo le tabelle di viciniorietà, purché comprese fra le preferenze espresse; tale punteggio sarà attribuito anche nel caso in cui venga indicata dall'interessato una preferenza zonale (distretto e comune) che comprenda le predette scuole. Per ua to attie e all o ga i o della s uola dell i fa zia e p i a ia, ualo a il o u e di esidenza del familiare, ovvero il comune per il quale sussistono le condizioni di cui alla lettera D della Tabella a Parte II, non sia sede di Circolo didattico o di Istituto comprensivo, il punteggio va att i uito pe il o u e sede dell istituzio e s olastica che abbia un plesso nel comune di residenza del familiare, ovvero nel comune per il quale sussistono le condizioni di cui alla lettera D della Tabella a Parte II. I punteggi per le esigenze di famiglia di cui alle lettere A), B), C), D) sono cumulabili fra loro. Le situazioni di cui al presente titolo non si valutano per i trasferimenti nell'ambito della stessa sede (per sede si inte de o u e. Ai fi i della fo ulazio e della g aduato ia pe l i dividuazio e del sop a u e a io, le esige ze di famiglia, da considerarsi in questo caso come esigenze di non allontanamento dalla scuola e dal comune di attuale titolarità, sono valutate nella seguente maniera: lettera A) (ricongiungimento al coniuge, etc..) vale quando il familiare è residente nel comune di titolarità del docente. Tale punteggio spetta anche nel caso in cui nel comune di ricongiungimento non vi siano istituzioni scolastiche richiedibili (cioè che non comprendano l'insegnamento del richiedente) e lo stesso risulti viciniore alla sede di titola ità. Pe ua to attie e all o ga i o della s uola dell i fa zia e p i a ia, ualo a il o u e di residenza del familiare, ovvero il comune per il quale sussistono le condizioni di cui alla lettera D della Tabella a Parte II, non sia sede di Circolo didatti o o di Istituto o p e sivo, il pu teggio va att i uito pe il o u e sede dell istituzio e s olasti a he a ia u plesso nel comune di residenza del familiare, ovvero nel comune per il quale sussistono le condizioni di cui alla lettera D della Tabella a Parte II. lettera B) e lettera C) valgono sempre; lettera D) (cura e assistenza dei figli minorati, etc..) vale quando il comune in cui può essere prestata l assiste za oi ide o il comune di titolarità del docente oppure è ad esso viciniore, qualora nel comune medesimo non vi siano sedi scolastiche richiedibili. Il pu teggio osì al olato vie e utilizzato a he elle ope azio i di t asfe i e to d uffi io del sop a u e a io. (8) Il punteggio va attribuito anche per i figli che co pio o i sei a i o i di iotto t a il ge aio e il di e e dell a o i ui si effettua il trasferimento. (9) La valutazione è attribuita nei seguenti casi:
8 a) figlio minorato, ovvero coniuge o genitore, ricoverati permanentemente in un istituto di cura; b) figlio minorato, ovvero coniuge o genitore bisognosi di cure continuative presso un istituto di cura tali da comportare di necessità la residenza nella sede dello istituto medesimo. c) figlio tossicodipendente sottoposto ad un programma terapeutico e socio-riabilitativo da attuare presso le strutture pubbliche o private, di cui agli artt.114, 118 e 122, D.P.R. 9/10/1990, n. 309, programma che comporti di necessità il domicilio nella sede della struttura stessa, ovvero, presso la residenza abituale con l'assistenza del medico di fiducia come previsto dall'art. 122, comma 3, citato D.P.R. n. 309/1990. (10) Si precisa che ai sensi della lettera B) si valuta un solo pubblico concorso. E e uipa ata all'i lusio e i g aduato ia di e ito l'i lusio e i terne di concorsi a cattedre negli istituti di istruzione artistica. Si precisa che i o o si o di a i a posti della s uola dell i fa zia o so o valuta ili ell a ito della s uola p i a ia, osì o e, i o orsi ordinari a posti della scuola secondaria di I g ado o so o valuta ili ell a ito degli istituti della se o da ia di II g ado ed a tisti a; a aloga e te i o o si ordinari a posti di i seg a te diplo ato ella s uola se o da ia di II g ado so o valuta ili es lusiva e te ell a ito del uolo dei docenti diplomati. I concorsi ordinari a posti di personale educativo sono da considerare di livello pari ai concorsi della scuola primaria. I concorsi a posti di personale ispettivo e dirigente scolastico sono da considerare di livello superiore rispetto ai concorsi a posti di insegnamento. A norma dell'art. 16, ultimo comma, del D.L , n. 13, convertito con modificazioni nella l. 30/3/76, n. 88 il concorso a cattedre di educazione fisica, indetto con il D.M. 5/5/73 - i cui atti sono stati approvati con D.M. 28/2/80 - è valevole esclusivamente per cattedre nella scuola secondaria di primo grado. o o ovvia e te es lusi i o o si ise vati pe il o segui e to dell a ilitazio e o dell ido eità all i seg a e to e la pa tecipazione a concorsi ordina i ai soli fi i del o segui e to dell a ilitazio e. Ai se si dell a t. del D.M. aggio, so o es lusi olo o he ha o o seguito la sola a ilitazio e ipo ta do u pu teggio inferiore a, / ei o o si o di a i pe l a esso a posti e attedre nella scuola banditi antecedentemente alla legge 270/82. Tale pu teggio spetta a he pe l a esso a tutte le lassi di o o so appa te e ti allo stesso a ito dis ipli a e pe il uale si è conseguita l ido eità i u o o so o di a io pe esa i e titoli bandito in attuazione della legge 124/1999. (11) Il punteggio va attribuito al personale in possesso di laurea. Vanno riconosciuti oltre ai corsi previsti dagli statuti delle università (art. 6 legge n. 341/90), ovvero attivati con provvedimento rettorale presso le scuole di specializzazione di cui al D.P.R. 162/82 (art. 4-1 comma, legge n. 341/90) anche i corsi previsti dalla legge n. 341/90, art. 8 e realizzati dalle università attraverso i propri consorzi anche di diritto privato nonché i corsi attivati dalle università avvalendosi della collaborazione di soggetti pubblici e privati con facoltà di prevedere la costituzione di apposite convenzioni (art. 8 legge n. 341/90) nonché i corsi previsti dal decreto , n. 509 e successive modifiche ed integrazioni. Sono assimilati ai diplomi di specializzazione i diplomi di perfezionamento post-laurea, previsti dal precedente ordinamento universitario, qualora siano conseguiti a conclusione di corsi che presentino le stesse caratteristiche dei corsi di specializzazione (durata minima biennale, esami specifici per ogni materia nel corso dei singoli anni e un esame finale). (11 bis) Si ricorda che a norma dell'art. 10 del D.L. 1/10/73, n. 580, convertito con modificazioni nella legge n. 30/11/73, n. 766 le denominazioni di università, ateneo, politecnico, istituto di istruzione universitaria possono essere usate soltanto dalle università statali e da quelle non statali riconosciute per rilasciare titoli aventi valore legale a norma delle disposizioni di legge. i p e isa he o ie t a f a uelli valuta ili il titolo di pe ializzazio e pe l i seg a e to ad alu i i situazio e di disabilità di cui al D.P.R. /, ilas iato a he o l eve tuale ife i e to alla Legge / commi 4, 6 e 8. Analogamente non si valutano i titoli rilasciati dalle Scuole di pe ializzazio e pe l i seg a e to ella s uola se o da ia I. Detti titoli o posso o esse e, i fatti, o side ati titoli ge e ali aggiu tivi i ua to validi sia pe l a esso ai uoli sia per il passaggio. Il pu teggio spetta pe il titolo aggiu tivo a uello e essa io pe l a esso al uolo d appa te e za o pe il o seguimento del passaggio richiesto. Il diploma di laurea in scienze motorie non dà diritto ad avvalersi di ulteriore punteggio rispetto al diploma di Istituto Superiore di Educazione Fisica (ISEF). La lau ea t ie ale o di I livello he o se te l a esso alla lau ea spe ialisti a o agist ale o dà di itto ad avvale si di ulteriore punteggio rispetto a queste ultime. Analogamente il diploma accademico di secondo livello non dà diritto ad avvalersi di ulteriore punteggio rispetto al diploma accademico di primo livello o al diploma di accademia di belle arti e di conservatorio di musica rilasciati in base agli ordinamenti previgenti alla legge 508/99. Il diplo a di lau ea i s ie ze della fo azio e p i a ia o si valuta i ua to è u titolo i hiesto pe l a esso al uolo di appartenenza. Pertanto alla laurea in scienze della formazione primaria con indirizzo-infanzia, titolo o utile ai fi i dell a esso al uolo della s uola p i a ia, deve esse e att i uito il pu teggio di. pu ti i ua to titolo aggiu tivo a uello e essa io pe l a esso al uolo di appa te e za; ai docenti in ruolo nella s uola dell i fa zia che siano in possesso di laurea in scienze della formazione primaria con indirizzo-primaria, titolo o utile ai fi i dell a esso al ruolo della scuola dell i fa zia, ve à i o os iuto il pu teggio di. pu ti i ua to titolo aggiuntivo a quello necessa io pe l a esso al uolo di appartenenza. Il diploma di laurea in Didattica della musica non si valuta: - ai do e ti titola i delle lassi di o o so A e A i ua to titolo i hiesto pe l a esso al uolo di appa te e za; - ai docenti titolari della lasse di o o so A ualo a i o os iuto o e titolo valido ope legis ai fi i dell a esso a tale lasse di o o so (art. 1, comma 2 bis del D.L. 3 luglio 2001, n. 255, convertito con modificazioni dalla L. n. 333/2001; art. 2, comma 4 bis del D.L. n. 97/2004, convertito con modificazioni dalla L. n. 143/2004; art. 1, comma 605 L. n. 296/2006). (13) Il punteggio può essere attribuito anche al personale diplomato. I o si te uti a de o e e dall a o a ade i o / sa a o valutati es lusivamente se di durata annuale, con 1500 ore complessive di impegno, con un riconoscimento di 60 CFU e con esame finale. Li itata e te alla o ilità ell a ito dell i seg a e to della eligio e attoli a so o o side ati validi i titoli p evisti dal D.P.R. 751/85 e specificati dal DM e successive modificazioni ed integrazioni. (16) Il punteggio viene attribuito per il conseguimento di un solo titolo linguistico.

References: art. 3
 art. 16
 art. 36
 art. 26
 art. 7
 art. 8
 art. 2
 art. 1