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Timestamp: 2018-09-25 23:06:51+00:00

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2011 settembre » fulviocortese.it
Corso di Istituzioni di diritto pubblico K-Z (Facoltà di Giurisprudenza – Università di Trento)
A lezione di diritto pubblico... For Students Only No Responses »
Le lezioni si terranno dal lunedì al mercoledì, a decorrere dal 12 febbraio 2018, dalle 9:00 alle 11:00, in aula 2.
Syllabus a.a. 2017-2018
Laboratori applicativi: I rapporti tra Stato e Regioni nella giurisprudenza costituzionale; La condizione giuridica dello straniero; Lo status giuridico e le funzioni dei magistrati (gli orari sono disponibili qui)
Orari delle Esercitazioni
Incontri di diritto pubblico (collaterali al Corso)
Altri incontri – IN PREPARAZIONE
Costituzione italiana vigente
Costituzione 1948 (anastatica)
Statuto speciale Regione TAA
Legge n. 400/1988
Legge n. 352/1970
Norme giuridiche, ordinamento, fonti: un’introduzione generale
Sulle teorie dell’ordinamento giuridico: la teoria della norma fondamentale (un approfondimento)
La “base” di un ordinamento particolare
Pluralità degli ordinamenti e “compatibilità” del riconoscimento: il caso Pellegrini
La Comunità europea come “ordinamento giuridico di nuovo genere”: il caso van Gend & Loos
Fonti del diritto e interpretazione nelle cc.dd. “Preleggi”
I rapporti tra le fonti e tra le norme
Una bella lettura sulla gerarchia normativa
Testi unici e oneri procedimentali: quid iuris?
La semplificazione normativa: “taglia leggi” e… “salva leggi”!
Gli “intoppi” dell’abrogazione in una vicenda particolare
Interpretazione estensiva e interpretazione analogica
Forme di Stato e forme di governo (un primo schema)
L’eguaglianza liberale in uno scritto di Gian Domenico Romagnosi
Sul principio maggioritario: la riflessione di una autorevole costituzionalista
L’internazionalizzazione del tema costituzionale: il discorso di F.D. Roosevelt al Congresso (6 gennaio 1941)
La Costituzione e le “regole del gioco” in un passo di N. Bobbio
Principi costituzionali e costituzione di compromesso
La nascita della Repubblica in un docufilm di Vittorio De Sica (1971)
L’Assemblea costituente e la votazione finale della Costituzione
Si può revocare la cittadinanza? Un caso francese
IL PARLAMENTO, IL GOVERNO, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
L’ordine del giorno Perassi e la forma di governo parlamentare
Un primo schema sulle funzioni del Parlamento
L’insindacabilità dei regolamenti parlamentari
L’autodichia del Parlamento
Il Parlamento nel disegno della Costituzione: uno sguardo nel sito della Camera…
Rappresentanza e divieto del mandato imperativo: la lezione di Edmund Burke
Come vengono “finanziati” i partiti? Il testo del decreto legge n. 149/2013
Una scheda sui sistemi elettorali (da federalismi.it)
L’elezione di Camera e Senato (secondo le “vecchie” regole)
L’illegittimità costituzionale del c.d. “Porcellum” (1): la sentenza della Corte
L’illegittimità costituzionale del c.d. “Porcellum” (2): un approfondimento
Il seguito della pronuncia sul c.d. “Porcellum”
Il cd. “Italicum” per la Camera: legge n. 52/2015, anche in “pillole”; la sua parziale illegittimità costituzionale nella sentenza della Corte cost. n. 35/2017
La nuova legge elettorale (il cd. “Rosatellum”)
L’incandidabilità non valeva per le cariche elettive nazionali… l’opinione della Corte costituzionale
Il nuovo regime di incandidabilità e decadenza nella cd. “Legge_Severino” e l’opinione della Corte costituzionale (sentenza n. 236/2015)
L’insindacabilità ex art. 68 Cost.: un approfondimento
Le prerogative delle “alte cariche”: il cd. “lodo Alfano” di fronte alla Corte costituzionale
Le prerogative delle “alte cariche” (segue): il legittimo impedimento di fronte alla Corte costituzionale
Si può sfiduciare un solo Ministro? La risposta della Corte costituzionale
Governo e “spoil system” nella lettura della Corte costituzionale
Può essere “intercettato” il Presidente della Repubblica?
La Corte costituzionale sul potere di grazia
L’esercizio del potere di grazia dal 1948 al 2015
Il Presidente rinvia la legge al Parlamento: un esempio
La Costituzione italiana nella prima sentenza della Corte costituzionale
Il legislatore costituzionale deve rispettare i principi supremi dell’ordinamento costituzionale
La modifica dell’art. 81 della Costituzione e il cd. “fiscal compact”; la legge n. 243/2012
Il dibattito sulle riforme costituzionali nel documento dei “saggi”
Il DDL costituzionale presentato dal Governo il 31 marzo 2014 e quello approvato dal Parlamento (e poi bocciato nel referendum costituzionale del 4 dicembre 2016)
Il rango della CEDU nell’ordinamento italiano: alcuni estratti della giurisprudenza costituzionale
Sugli effetti delle norme prodotte ex art. 10, comma 1, Cost.: la sentenza della Corte costituzionale sul caso Germania c. Italia
Il percorso di una legge: dal sito della Camera
La potestà legislativa statale e regionale: schema
Stato e Regioni in una recente pronuncia della Corte costituzionale (n. 251/2016)
I presupposti di validità costituzionale dei decreti-legge e delle leggi di conversione
L’illegittimità costituzionale dell’iterazione o della reiterazione dei decreti-legge
La sorte dei decreti-legge decaduti: un approfondimento
Il controllo sull’ammissibilità del referendum abrogativo
Sull’inammissibilità del referendum su leggi costituzionalmente necessarie
Sul referendum relativo a leggi elettorali
Sull’inammissibilità del referendum abrogativo sulla cd. “Legge Fornero”
Sull’inammissibilità di un referendum “troppo” manipolativo
Sui vincoli del legislatore in seguito ad un’abrogazione referendaria
Le riserve di legge: schema
I regolamenti del Governo: tipologia
Il meccanismo della delegificazione
Un esempio di delegificazione
I rapporti tra l’ordinamento comunitario e l’ordinamento nazionale: il caso Granital
Il rapporti tra l’ordinamento comunitario e l’ordinamento nazionale: ulteriori precisazioni della Corte costituzionale
La questione dei “controlimiti” nel cd. “caso Taricco”: storia di un “dialogo” riuscito
Le fonti del diritto UE dopo il Trattato di Lisbona: schema
La procedura legislativa ordinaria nel TFUE
La discrezionalità amministrativa e il principio di legalità sostanziale: il caso delle ordinanze dei Sindaci
I vizi del provvedimento amministrativo: schema
La giurisdizione (uno schema)
Il ruolo del giudice e la difficoltà del giudicare nella “Parabola di Betlemme” (da A. Nieto, Critica della ragion giuridica, Milano, 2012)
Sul controllo di costituzionalità (il modello statunitense): il paper n. 78 da The Federalist (1788) e il caso Marbury v. Madison (1803)
Sul controllo di costituzionalità (il modello continentale): estratti da La giustizia costituzionale di H. Kelsen, 1928, e da Il custode della Costituzione di C. Schmitt, 1931
Why Do Countries Adopt Constitutional Review? (Un saggio di Tom Ginsburg e Mila Versteeg)
La “creazione” della Corte costituzionale italiana: il dibattito in Assemblea costituente
Le fonti che regolano il funzionamento della Corte
Giudizi di legittimità costituzionale e tipologia delle sentenze della Corte
Gli effetti delle sentenze della Corte
Una sentenza di accoglimento parziale, interpretativa e con un effetto… discusso!
Una sentenza interpretativa di rigetto
La Corte costituzionale “rinvia” alla Corte di giustizia
I conflitti di attribuzione: un approfondimento
Sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato: un caso particolare… e inammissibile!
DIRITTI E LIBERTA’: SELEZIONE DI SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE
L’illegittimità costituzionale dell’art. 559 c.p.
Qual è il “domicilio” inviolabile di cui all’art. 14 Cost.?
L’ora di religione e la laicità dello Stato
La difesa in giudizio dell’imputato sordomuto
Il giuramento dell’incapace
Quale “matrimonio” per gli omosessuali?
Portatori di handicap e accesso all’istruzione
Il diritto alla salute degli stranieri
Il divieto di discriminazioni
“DIARIO DI BORDO” (APPROFONDIMENTI TEMATICI)
La potestà legislativa statale e quella regionale
La questione delle Province e il governo dell’area vasta
I lavori dell’Assemblea costituente in www.nascitacostituzione.it
Sequenze di memoria (Loriano Macchiavelli)
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Volevo mettermi a leggere il primo econoir italiano, pubblicato già nel 1976. Avevo voglia di accostarmi, ancora una volta, ad un libro di Loriano Macchiavelli, che ci ha consegnato l’ineffabile figura del questurino Antonio Sarti e che ci ha lasciato, con Strage, un fortunato anticipo di New Epic Literature. Ero curioso di cominciare a capire come uno dei più interessanti scrittori italiani aveva affrontato, prima di altri, i temi onnipresenti della distruzione industriale del paesaggio e i difficili dilemmi che oppongono, paradossalmente, la questione del lavoro con la questione dell’ambiente. E, nonostante ciò, mi sono sbagliato, e mi sono accorto che Sequenze di memoria è molto, davvero molto, di più.
“Ricotta” torna al suo paese, da grande, con il suo ridicolo soprannome, quello dei giochi con gli altri ragazzi, quello di una sua proverbiale debolezza, che, lo intuiamo subito, non può che destinarlo ad un fallimento totale. Non sa perché, ma torna con tante cose, due valigie piene. Eppure l’intenzione è fermarsi poco tempo, giusto il necessario, per apprendere che il suo amico Gianni, prima di morire, ha lasciato un biglietto con il suo indirizzo.
Perché Gianni è morto? Perché, prima di morire in quello che appare come un tragico incidente, ha tentato di cercare proprio lui? Si è suicidato, come tutti sembrano credere? Oppure è stato ucciso? È risaputo che Gianni non voleva che il paese morisse a causa della fabbrica biochimica… Pare che fosse addirittura diventato “matto”… Gianni sapeva qualcosa…
Allora “Ricotta” decide di stabilirsi per un po’, indaga, si innamora, riscopre vecchie amicizie, rivive il suo passato, di quando si era allontanato, di quando, ancor prima, aveva vissuto, con il suo paese – che non ha mai nome e che forse è il paese di tanti italiani – gli ultimi giorni dell’occupazione nazista e i drammatici e sanguinosi eventi che anche lì, sulle colline, le colonne militari si erano lasciati alle spalle.
Dove sta la verità? Nelle losche macchinazioni di autorità e privati interessati al solo profitto e privi di qualsiasi senso civico? Il finale è davvero impensabile e affonda le sue ragioni in una sorta di dura coscienza sull’origine di ogni male e sul tarlo, odioso e pesante, egoista, che continua a tormentare la vita e la crescita di molti, e che impedisce la maturazione di un’autentica coscienza pubblica.
Posted by admin at 22:57	Tagged with: gialli, memoria, montagna, new epic literature

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