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Timestamp: 2018-09-19 10:11:33+00:00

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STATUTO dell "ASSOCIAZIONE CORI PARMENSI"- ACP - PDF
STATUTO dell "ASSOCIAZIONE CORI PARMENSI"- ACP
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Benedetto Valsecchi
1 TITOLO I STATUTO dell "ASSOCIAZIONE CORI PARMENSI"- ACP "NORME GENERALI" ART. 1. L Associazione Cori Parmensi- in sigla ACP- ha durata illimitata. È apolitica, aconfessionale ed apartitica ed è un ente non a scopo di lucro e gli eventuali utili devono essere destinati direttamente alla realizzazione delle finalità istituzionali di cui all art.3. E' costituita fra i gruppi corali operanti nella Provincia di Parma che aderiscono al presente Statuto. ART.2. SEDE - L Associazione Cori Parmensi ha sede legale nel comune di Parma. L Associazione potrà comunque esplicare la propria attività sull intero territorio nazionale ed anche all estero. Con delibere del Consiglio Direttivo possono essere istituite diverse sedi operative e/o può essere modificata la sede legale senza necessità di integrare la presente scrittura. FINALITÀ ART. 3. L Associazione Cori Parmensi svolge la propria attività nel settore della promozione della cultura e dell arte. Si propone di incrementare e valorizzare l attività musicale e in particolare la pratica del canto corale nella realtà locale, sia quale mezzo didattico - musicale e di trasmissione culturale, sia quale momento peculiare di un processo educativo individuale e comunitario, nonché di realizzare iniziative di utilità sociale volte a stimolare nel pubblico l interesse verso le problematiche musicali e culturali in genere. Pertanto, in particolare, si propone di: favorire e promuovere la pratica del canto corale attraverso l attività di studio, preparazione e prove per eseguire programmi di musica polifonica sacra e profana, musica popolare, gospel, con gruppi maschili, femminili, misti e a voci bianche; favorire e promuovere incontri corali ad ogni livello e sviluppare forme di collaborazione, di coproduzione e di coordinamento fra le diverse realtà che operano nel settore musicale; individuare, sollecitare, promuovere e realizzare iniziative volte al miglioramento tecnicomusicale della coralità amatoriale (corsi di formazione e qualificazione professionale per direttori di coro, corsi di preparazione musicale e vocale per cantori, seminari di studio e convegni sulla pratica e la cultura corale, ecc.); promuovere e organizzare corsi e seminari di studio per la formazione e l aggiornamento musicale di docenti della scuola dell obbligo e della scuola media superiore; organizzare, ove e quando possibile, senza escludere la collaborazione di altri organismi, concorsi, rassegne guidate, manifestazioni e concerti; 1
2 curare in proprio o in collaborazione con altri organismi, la pubblicazione e/o la diffusione di pubblicazioni a carattere didattico - corale, edizioni discografiche, edizioni musicali; sviluppare, ove possibile, iniziative di collegamento e di collaborazione con Enti pubblici e privati, Associazioni e Istituzioni musicali, culturali e scolastiche (quando si ritenga necessaria la qualificazione dell attività corale quale mezzo propedeutico e primario dell Educazione Musicale), nonché con operatori musicali che agiscono nel territorio; studiare e realizzare iniziative e collaborazioni con gli organi di informazione pubblici e privati per la diffusione dell attività e della cultura corale; far conoscere la propria attività nel territorio attraverso la diffusione di informazioni utilizzando gli opportuni mezzi di comunicazione; sviluppare rapporti e collaborazioni con organizzazioni corali regionali, nazionali e internazionali non escludendo l adesione a tali organizzazioni; sviluppare qualsiasi altra iniziativa volta al raggiungimento degli scopi statutari; produrre elaborazioni, pubblicazioni musicali, CD atti a favorire la diffusione di quanto realizzato dagli associati. L Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra elencate, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse. SOCI ART. 4. SOCI ORDINARI - Possono essere associati all'acp i complessi corali operanti nella provincia di Parma, con o senza ausilio di strumenti, che svolgano attività didattica e/o concertistica, in forma non professionistica, purché non iscritti ad altre associazioni che perseguano analoghe finalità in ambito provinciale e che si impegnino a operare secondo le finalità espresse dall ART. 3 - La domanda di iscrizione, rivolta al Consiglio Direttivo ed indirizzata alla Segreteria dell'associazione, deve essere, pena il rigetto della stessa: 1) munita dei seguenti requisiti formali: a) sottoscrizione del legale rappresentante del gruppo richiedente; previa presa di conoscenza ed accettazione del presente Statuto, che dichiari di non essere iscritto ad associazioni corali che perseguano analoghe finalità in ambito provinciale; b) indicazione nominativa delle persone fisiche che, pro tempore, ricoprono la carica di Presidente, Vice-Presidente, Segretario, Maestro e/o Direttore Artistico ove esistenti, del gruppo richiedente; 2) accompagnata dalla seguente documentazione: a) curriculum del gruppo richiedente che attesti l attività del complesso da almeno un anno; b) compilazione scheda con i dati riferenti l attività del coro; d) ricevuta comprovante il pagamento della quota associativa. Sulle domande di ammissione si pronuncia il Consiglio Direttivo, le eventuali reiezioni debbono essere motivate. Il Consiglio Direttivo cura l annotazione dei nuovi aderenti nel libro soci. ART 5. DIRITTI DEGLI ASSOCIATI - I Gruppi associati hanno diritto: a) ad essere tenuti al corrente riguardo l'attività svolta dall' Associazione, attraverso i suoi organi d'informazione; b) a partecipare alle attività promosse dall'associazione, compatibilmente con le esigenze organizzative di volta in volta emergenti e nel rispetto dei regolamenti stabiliti per ciascuna iniziativa; 2
3 c) ad essere assistiti e favoriti nella crescita dal punto di vista tecnico-musicale, in particolare con apposite e mirate consulenze offerte dalla Commissione Artistica dell'associazione, secondo quanto disposto dall'art.23, lett. e) del presente statuto. ART. 6. DOVERI DEGLI ASSOCIATI - I gruppi associati hanno il dovere: a) di partecipare attivamente, per quanto possibile, alla vita associativa, in particolare di essere presenti, tramite i propri rappresentanti, alle riunioni dell'assemblea Generale; b) di corrispondere annualmente la quota associativa; c) di comunicare tempestivamente alla Segreteria dell'associazione ogni modificazione dei soggetti indicati al n. 1), lett. b) dell'art. 4. ART. 7. La qualità di socio si perde per recesso volontario (che dovrà essere comunicato per iscritto all Associazione), per scioglimento del complesso corale o per esclusione. ART. 8. L esclusione dei soci è deliberata dall'assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, per comportamento contrastante con gli scopi dell'associazione e per persistenti violazioni degli obblighi statutari. Prima di procedere all esclusione devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica. ART. 9. Il socio receduto o escluso o che comunque abbia cessato di far parte dell Associazione, non può ripetere i contributi versati e non ha diritto alcuno sul patrimonio dell Associazione. TITOLO II ART.10. Essi sono: ORGANI SOCIALI 1) L Assemblea Generale dei Soci; 2) Il Consiglio Direttivo; 3) Il Presidente; 4) Il Vice-Presidente; 5) Il Segretario; 6) La Commissione Artistica. CAPO I - L'ASSEMBLEA GENERALE dei SOCI ART. 11. COMPOSIZIONE - L'Assemblea Generale e' composta da due Rappresentanti per ogni gruppo regolarmente iscritto all'associazione. Ciascun Rappresentante ha diritto ad un voto e deve essere munito di apposita delega da parte del gruppo associato. - Possono partecipare all'assemblea: a) i componenti del Consiglio Direttivo senza diritto di voto, limitatamente alle deliberazioni riguardanti la loro responsabilità, a meno che non siano essi stessi rappresentanti di gruppi associati; 3
4 b) i componenti della Commissione Artistica, senza diritto di voto, a meno che non siano essi stessi rappresentanti di gruppi associati; ART.12. CONVOCAZIONE E VALIDA COSTITUZIONE - L'Assemblea Generale si riunisce in via ordinaria ogni anno entro il 30(trenta) aprile, su convocazione del Presidente del Consiglio Direttivo, previa delibera del Consiglio stesso, e, in via straordinaria, ogni qual volta il Consiglio Direttivo ovvero 1/4 degli associati ne faccia motivata richiesta scritta al Presidente, con indicazione degli argomenti da trattare. - L'avviso di convocazione, contenente l'ordine del giorno, la data, il luogo e l'ora della riunione, in prima ed in seconda convocazione, deve pervenire agli associati almeno 20(venti) giorni prima della data fissata per l'adunanza, ovvero 10(dieci) in caso di Assemblea Straordinaria. - L'Assemblea e' validamente costituita: a) in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà più uno degli aventi diritto al voto; b) in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti. - Di ciascuna adunanza viene redatto verbale circostanziato a cura del segretario, da trascriversi in apposito libro, depositato presso la sede operativa dell'associazione. ART.13. COMPITI - Compiti dell'assemblea Generale sono: a) nominare il Presidente e il Segretario dell'assemblea stessa; b) discutere ed approvare i bilanci preventivi e consuntivi; c) eleggere, a scrutinio segreto, i componenti del Consiglio Direttivo. d) discutere ed approvare relazioni generali, finanziarie, tecniche elaborate dal Consiglio Direttivo o da altri organi dell'associazione; e) approvare il Regolamento Attuativo del presente Statuto e deliberare circa eventuali modifiche del medesimo; f) fornire al Consiglio direttivo precisi indirizzi generali sulle attivita' sociali; g) discutere e ratificare gli atti di straordinaria amministrazione necessari ed urgenti deliberati dal Consiglio Direttivo; h) deliberare le occorrenti modifiche al presente Statuto; i) deliberare circa lo scioglimento dell'associazione. ART.14. MAGGIORANZE - VALIDA COSTITUZIONE IN CASI PARTICOLARI - Tutte le deliberazioni assembleari sono prese a maggioranza semplice, ad eccezione: 4
5 1) delle decisioni di cui alla precedente lettera h), per la validita' delle quali e' necessaria la presenza di almeno 3/4 degli associati ed il voto favorevole di almeno 2/3 dei presenti: 2) delle decisioni di cui alla precedente lettera i), per le quali valgono le maggioranze previste dal Codice Civile (art. 21 comma 3 C.C.) CAPO II - IL CONSIGLIO DIRETTIVO ART.15. MEMBRI - Il Consiglio Direttivo e' composto da un numero di consiglieri stabilito ogni tre anni dall Assemblea Generale elettiva e sono eletti in base a quanto stabilito dall'art. 13, lett. c). - Gli eletti dall'assemblea, nella prima riunione, da tenersi entro 30(trenta) giorni dalla loro designazione, provvedono all assegnazione delle cariche associative. - I membri del Consiglio Direttivo durano in carica 3 (tre) anni e sono rieleggibili. - Sono eleggibili quali componenti del Consiglio Direttivo, le persone fisiche che fanno parte dei gruppi regolarmente iscritti, indicati dai rappresentanti dei singoli gruppi nell'assemblea. - Il rappresentante eletto decade dalla carica di membro del Consiglio Direttivo in caso di esclusione ovvero di revoca di dimissioni personali, ed altresì in caso di recesso od esclusione dall'associazione del gruppo rappresentato. - Qualora, per qualsivoglia motivo, un componente del Consiglio Direttivo venga a mancare, al suo posto subentrerà il primo dei non eletti. ART.16. CONVOCAZIONE E VALIDA COSTITUZIONE - Il Consiglio Direttivo e' convocato dal Presidente almeno ogni 3 (tre) mesi ovvero ogni qual volta 3 (tre) suoi membri ne facciano espressa richiesta ed e' validamente costituito con la presenza della maggioranza dei membri. - Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono assunte a maggioranza dei presenti; in caso di parità di voti, decide il voto del Presidente. - Non sono ammesse deleghe. ART.17. COMPITI - Compiti del Consiglio Direttivo sono: a) eleggere, tra i suoi membri, il Presidente, il Vice-Presidente e il Segretario; b) nominare i componenti della Commissione Artistica; 5
6 c) determinare la quota associativa annuale; d) deliberare sull'ammissione dei gruppi all'associazione; e) predisporre i regolamenti dei concorsi, delle rassegne, dei corsi didattici, dei seminari di studio, dei convegni e di ogni altra manifestazione organizzata dall'associazione: tale funzione può, all'occorrenza, essere affidata, su apposita delega, dal Consiglio Direttivo alla Commissione Artistica; f) deliberare, in generale, ogni atto concernente l'ordinaria amministrazione, nonché gli atti di straordinaria amministrazione necessari ed urgenti, i quali dovranno, tuttavia, essere ratificati dall'assemblea Generale nel corso della prima riunione successiva all'assunzione della delibera. - Ai fini della lettera f) del comma precedente, sono da considerarsi atti di straordinaria amministrazione quelli che dispongono spese non previste nel bilancio preventivo approvato dall'assemblea. ART.18. DECADENZA - Il Consiglio Direttivo decade: a) per voto di sfiducia espresso dall'assemblea Generale; b) per dimissioni della maggioranza dei suoi componenti. - In tali casi, entro 30 (trenta) giorni il Segretario dovrà convocare l'assemblea Generale per procedere a nuove elezioni. ART.19. IL PRESIDENTE - Il Presidente e' il legale rappresentante dell'associazione. - Il Presidente convoca e presiede il Consiglio Direttivo e, in osservanza dell'art. 12, comma 1 del presente Statuto, convoca l'assemblea Generale. - Il Presidente vigila, altresì, sul patrimonio della Associazione, sull'attuazione delle delibere prese dall'assemblea Generale e dal Consiglio Direttivo ed illustra annualmente all'assemblea Generale, con apposita relazione, l'attività svolta dall'associazione. - Partecipa con diritto di voto alle riunioni della Commissione Artistica. ART.20. IL VICE-PRESIDENTE - E' compito del Vice-Presidente coadiuvare il Presidente nell'espletamento delle proprie funzioni e sostituirlo in caso di assenza o di dimissioni. - In assenza del Vice-Presidente, le funzioni a questo attribuite sono svolte dal Segretario o in sua assenza dal consigliere più anziano di età. 6
7 ART.21. IL SEGRETARIO - Il Segretario è eletto dal Consiglio Direttivo. Cura lo svolgimento delle attività sociali, la gestione degli affari generali, le pratiche di carattere amministrativo e finanziario; compila i verbali delle riunioni e, altresì, i bilanci annuali da sottoporre all'approvazione dell'assemblea, previa ratifica del Consiglio Direttivo; partecipa, infine, all'assemblea Generale, alle riunioni del Consiglio Direttivo e della Commissione Artistica. Il Segretario non ha diritto di voto nelle riunioni della Commissione Artistica. ART.22. LA COMMISSIONE ARTISTICA - La Commissione Artistica si compone di 4(quattro) membri nominati dal Consiglio Direttivo fra i Direttori dei gruppi associati di provata preparazione e competenza o fra musicisti, terzi, di provata esperienza. Possono essere nominati membri anche i consiglieri del Consiglio Direttivo. - I commissari eleggono, tra di loro, nel corso della prima riunione, il Presidente della Commissione. - I Commissari hanno mandato triennale e possono essere riconfermati. - Alle riunioni della Commissione partecipano di diritto il Presidente del Consiglio Direttivo, eventualmente a mezzo di proprio rappresentante munito di delega, ed il Segretario. - E' facoltà della Commissione Artistica invitare alle proprie riunioni altri musicisti o esperti in campo musicale, senza diritto di voto. - Si riunisce almeno ogni tre mesi. ART.23. COMPITI DELLA COMMISSIONE ARTISTICA - In qualità di organo consultivo dell'associazione riguardo le questioni tecnico-musicali, e' compito della Commissione artistica: a) proporre al Consiglio Direttivo iniziative volte ad incrementare il livello artistico- culturale dei cori associati; b) elaborare, su eventuale incarico del Consiglio Direttivo, i regolamenti dei concorsi, delle rassegne, dei corsi didattici, dei seminari di studio, dei convegni e di ogni altra manifestazione organizzata dall'associazione; c) proporre, altresì, al Consiglio Direttivo i nominativi di Maestri che possano comporre le Commissioni Giudicatrici in Rassegne e Concorsi ovvero esercitare le funzioni di Docenti in Corsi e Seminari, nonché nominativi di complessi corali e/o strumentali idonei a partecipare a concerti o ad altre manifestazioni organizzate dall'associazione; d) promuovere la pubblicazione di antologie e rubriche specializzate; 7
8 e) assistere, con consulenze riguardanti specifiche questioni tecnico-musicali, i singoli gruppi aderenti all'associazione che ne facciano esplicita richiesta: tale attività di consulenza verrà espletata dalla Commissione compatibilmente con il carico di impegni istituzionali gravanti sulla medesima. f) partecipare all'assemblea Generale senza diritto di voto, salvo che i singoli componenti non siano essi stessi rappresentanti dei gruppi corali di provenienza. g) compilare e presentare annualmente all'assemblea Generale apposita relazione sull'attività svolta. - I pareri della Commissione Artistica diretti all'assemblea Generale o al Consiglio Direttivo sono espressi per iscritto e debbono essere allegati al verbale. ART.24. Tutte le cariche associative non sono remunerative, salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragione dell'ufficio ricoperto. ART.25. I libri dell'associazione, oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, sono: i verbali delle riunioni e delle deliberazioni dell'assemblea e del Consiglio Direttivo, nonché il libro degli aderenti all'associazione, che possono prenderne visione ogni qualvolta ne facciano richiesta. ART.26. Il patrimonio dell Associazione è costituito: dalle quote sociali annue versate dai soci; da eventuali incrementi, sovvenzioni di Enti pubblici e privati, contributi anche volontari, lasciti, donazioni e oblazioni che per qualsiasi motivo fossero acquisiti dall Associazione; da beni mobili ed immobili che divenissero proprietà della Associazione; da eventuali fondi di riserva costituiti da eccedenze di bilancio. La quota sociale, da versare all atto dell adesione all Associazione da parte di chi intende aderire alla medesima, non puo essere trasferita a terzi o rivalutata ed è stabilita dal Consiglio Direttivo. I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità e sono comunque a fondo perduto; in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell'associazione né in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dall'associazione può pertanto farsi luogo alla ripetizione di quanto versato all'associazione a titolo di versamento al fondo di dotazione. Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e segnatamente non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale. ART.27. L esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo predispone il bilancio finanziario consuntivo e quello preventivo per l anno seguente da presentare, entro il 30 aprile di ogni anno all Assemblea Generale annuale per l approvazione, previo invio ad ogni socio almeno quindici giorni prima della riunione. ART.28. L Associazione non può distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione comunque denominati, beni mobili e immobili, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre entità che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima e unitaria struttura. L Associazione con l approvazione dei suoi organi direttivi, può costituire un fondo patrimoniale per sovvenire ad eventuali perdite di gestione. 8
9 ART.29. L Associazione impiega gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle a esse direttamente connesse. ART.30. In caso di scioglimento dell Associazione per qualunque causa il patrimonio sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative o a fini di pubblica utilità, sentito l organismo di controllo di cui all articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. ART.31. Clausola compromissoria: qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L'arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parte contendenti; in caso di mancanza di accordo alla nomina dell'arbitro sarà provveduto dal presidente del tribunale di Parma. ART.32. Legge applicabile: per disciplinare ciò che non sia previsto nel presente statuto si deve far riferimento alle norme in materia di enti contenuta nel libro I del Codice Civile e, in subordine, alle norme contenute nel libro V del Codice Civile. 9

References: ART. 1
 art.3
 ART.2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 3
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART.10
 ART. 11
 ART.12
 ART.13
 ART.14
 ART.15
 ART.16
 ART.17
 ART.18
 ART.19
 ART.20
 ART.21
 ART.22
 ART.23
 ART.24
 ART.25
 ART.26
 ART.27
 ART.28
 ART.29
 ART.30
 articolo 3
 ART.31
 ART.32