Source: http://www.uonna.it/massacro-diaz-genova-2001-condannati-vertici-polizia.htm
Timestamp: 2019-10-16 02:18:25+00:00

Document:
G8 Genova 2001, assalto alla Diaz ondannati i vertici della polizia
G8 Genova 2001, assalto alla Diaz: un atto criminale
Genova 2010 condannati i vertici della polizia
Tra loro tutti i massimi esponenti delle forze dell'ordine.
Nel primo grado di giudizio, nel 2008, erano stati assolti in 16.
GENOVA 18 maggio 2010- I giudici della Terza sezione della Corte d'Appello di Genova hanno ribaltato la sentenza di primo grado 1 per i disordini e l'irruzione alla scuola Diaz del luglio 2001 a Genova. Tutti i vertici della polizia che erano stati assolti hanno subito condanne comprese tra 3 anni e 8 mesi e 4 anni unitamente all'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. Nel complesso le pene superano gli 85 anni. In totale sono stati condannati 25 imputati sui 27.
Anche per il sottosegretario all'Interno Mantovano sarà la Cassazione a ristabilire
"l'esatta proporzione dei fatti e sciogliere ogni ombra su fior di professionisti della sicurezza".
Cicchitto: "Ha vinto la tesi più estrema dei no-global"
ROMA 19 maggio 2010- Il governo fa quadrato intorno agli alti esponenti della polizia di Stato nei confronti dei quali la Corte d'Appello, ieri, ha emesso una condanna più severa 1 rispetto al primo grado in relazione alla "macelleria messicana", cioè le violenze compiute alla scuola Diaz durante il G8 del 2001 a Genova. "Resteranno al loro posto" dice il sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano. Perché questi uomini, insiste, "hanno e continuano ad avere la piena fiducia del sistema sicurezza e del Viminale". E perché quella della Corte d'Appello di Genova "è una sentenza che non dice l'ultima parola, in quanto afferma l'esatto contrario di quanto era stato stabilito in primo grado e quindi ora andrà al vaglio della Corte di Cassazione".
Dopo undici ore di consiglio, ieri notte i giudici della terza sezione della Corte d'Appello del Tribunale di Genova hanno condannato 25 imputati su 27 a quasi un secolo di carcere, compresi i gradi più alti della polizia, ribaltando, appunto, la sentenza di primo grado 2. Il procuratore generale, Pio Macchiavello, aveva chiesto oltre 110 anni di reclusione per i 27 imputati. In primo grado furono condannati 13 imputati e ne furono assolti 16, tutti i vertici della catena di comando. I pubblici ministeri Enrico Zucca e Francesco Cardona Albini avevano chiesto in primo grado 29 condanne per un ammontare complessivo di 109 anni e nove mesi di carcere.
Sentenza Diaz, 13 novembre 2008 furono assolti i vertici della polizia
Nessuna condanna per i dirigenti che firmarono il verbale di perquisizione
Gratteri, Luperi e Calderozzi. Riconosciuti colpevoli i componenti del Settimo nucleo mobile
La difesa. "E' sconfitto il teorema della procura", ha commentato a caldo l'avvocato Alfredo Biondi, difensore del vicequestore Pietro Troiani e del funzionario di polizia Alfredo Fabbrocini. Il pm non ha voluto rispondere quando gli è stato chiesto se presenterà ricorso contro la sentenza.
I condannati. La totalità delle condanne riguarda i componenti del Settimo nucleo mobile di Roma. Quattro anni (di cui tre condonati) al suo capo dell'epoca Vincenzo Canterini, accusato di calunnia, falso ideologico e lesioni. Tre anni ai suoi sottoposti Fabrizio Basili, Ciro Tucci, Carlo Lucaroni, Emiliano Zaccaria, Angelo Cenni, Fabrizio Ledoti e Pietro Stranieri, accusati di lesioni aggravate in concorso. Il vice di Canterini, Angelo Forniè, è invece stato condannato a due anni di reclusione.
Per la vicenda delle molotov introdotte all'interno della scuola invece, Pietro Troiani è stato condannato a tre anni e Michele Burgio a due anni e 6 mesi. Ambedue erano imputati di calunnia, falso ideologico e violazione della legge sulle armi. Infine Luigi Fazio è stato condannato a un mese di reclusione.
Pene accessorie. Il tribunale ha anche comminato la pena accessoria di sospensione nei pubblici uffici a tutti gli imputati condannati per l'ammontare della stessa pena e a un anno per Fazio. Al ministero dell'Interno è stata poi comminata una provvisionale a favore delle oltre 70 parti civili per le lesioni riportate dai ricorrenti da un minimo di 5.000 a un massimo di 50.000 euro.
"Vergogna". Alla lettura della sentenza, dopo 11 ore di camera di consiglio, si è levato il grido "Vergogna, vergogna!" dai settori del pubblico che affollava l'aula. Presenti anche gli altri magistrati della procura di Genova: tra loro i pm del processo per i fatti di Bolzaneto, Petruzziello e Ranieri Miniati, oltre ad altri quattro che si sono occupati della Diaz. In aula c'era solo un imputato: il capo della squadra mobile di Parma Alberto Fabbrocini per il quale i pm hanno chiesto l'assoluzione.
Tra il pubblico erano presenti anche Mark Covell, giornalista inglese di 40 anni presente nella scuola durante l'irruzione della polizia, e il sindaco di Genova Marta Vincenzi. "Spero che con questa sera si chiuda una ferita che è rimasta aperta per sette anni", aveva detto il primo cittadino del capoluogo ligure prima della lettura della sentenza.
Gli altri processi. Ora restano da discutere alcuni processi-satellite. Il primo è quello a carico di Canterini, imputato di lesioni personali aggravate e di violenza privata per aver spruzzato gas urticante contro alcune persone radunate in corso Buenos Aires.
Il secondo riguarda la carica avvenuta in quei tragici giorni in piazza Manin: in questo processo sono imputati quattro poliziotti del reparto mobile di Bologna. Un terzo processo riguarda l'ex capo della polizia Gianni De Gennaro, accusato di aver istigato l'ex questore di Genova a rendere false testimonianze nel corso della deposizione al processo sull'irruzione alla Diaz. Con lui sono indagati l'ex capo della Digos di Genova Spartaco Mortola e l'ex questore Francesco Colucci. In questo caso l'udienza preliminare è fissata per il 25 novembre.
I processi già celebrati. Il primo processo ad essere celebrato per i fatti del luglio 2001 è stato quello per le violenze di strada che si è concluso il 14 dicembre 2007 con la condanna a pene tra i cinque mesi e gli 11 anni per 24 no global. Il secondo è stato invece quello per le violenze e i soprusi avvenuti nella caserma di Bolzaneto. In questo caso, il 14 luglio 2008 il tribunale ha condannato 15 persone (tra poliziotti e civili) a pene variabili tra cinque mesi e cinque anni.
G8, a Bolzaneto non fu tortura, solo 15 condannati, trenta assolti.
ROMA 14 luglio 2008- A sette anni dalle violente nel "carcere provvisorio" di Bolzaneto, i giudici di Genova pronunciano la sentenza contro i 44 ufficiali, guardie carcerarie e medici imputati di aver sottoposto a sevizie più di duecento no global. Dopo dieci ore di camera di consiglio, il verdetto cancella l'ipotesi di crudeltà e tortura sostenuta dalla Procura. Assolve trenta imputati, ne condanna solo 15. Contro una richiesta di poco meno di 80 anni di reclusione, i giudici ne hanno inflitto solo 24 e, grazie alla prescrizione e all'indulto, nessuno dei condannati finirà in galera.
G8: BOLZANETO - LE RICHIESTE DEI PM PER CIASCUN IMPUTATO
Queste le richieste di condanna dei pm Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati per i 45 imputati
IMPUTATO INCARICO REATO RICHIESTA PM SENTENZA
penitenziaria abuso d' ufficio, abuso di autorita' contro i
detenuti o arrestati, lesioni personali, percosse, ingiurie 5 anni, 8 mesi e 5 giorni di reclusione e interdizione perpetua
dai pubblici uffici 5 anni di reclusione
assistente capo della Polizia di Stato lesioni personali gravi 3 anni e 11 mesi 3 anni e 2 mesi di reclusione
detenuti 3 anni e 6 mesi e interdizione temporanea 2 anni e 4 mesi di reclusione
commissario capo della polizia di Stato abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
colonnello polizia penitenziaria abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti 3 anni e 6 mesi di reclusione assolto
capitano del disciolto corpo degli agenti di
custodia abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
comandante del personale del Servizio
Centrale Traduzioni della Polizia abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
ispettore superiore della polizia di Stato abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti 1 anno e 3 mesi di reclusione assolto
detenuti 2 anni e 6 mesi di reclusione 1 anno e 6 mesi di reclusione
comandante del contingente dei carabinieri
della camere di sicurezza abuso di autorita' su detenuti o arrestati, percosse, lesioni personali 2 anni e 9 mesi di reclusione assolto
sottotenente dei carabinieri abuso di autorita' su detenuti o arrestati, percosse, lesioni personali 2 anni e 6 mesi di reclusione assolto
ispettori o sovrintendenti della Polizia di Stato abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti da un anno a nove mesi di reclusione assolto
detenuti da un anno a nove mesi di reclusione 1 anno di reclusione
carabiniere abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti da 1 anno a 1 anno e 3 mesi di reclusione assolto
poliziotto o agente di polizia penitenziaria abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti 6 mesi di reclusione assolto
detenuti 7 mesi di reclusione assolto
detenuti 1 anno e 4 mesi di reclusione 1 anno e 3 mesi di reclusione
detenuti 10 mesi e 20 giorni di reclusione 9 mesi di reclusione
detenuti 8 mesi di reclusione assolto
detenuti 1 anno di reclusione 1 anno di reclusione
detenuti 7 mesi di reclusione 5 mesi di reclusione
detenuti 9 mesi di reclusione assolto
penitenziaria abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti assoluzione assolto
medico abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti 2 anni e 3 mesi di reclusione 1 anno e 2 mesi di reclusione
detenuti richieste di pene
variabili da 3 anni, 6 mesi e 25 giorni a 2 anni e 3 mesi di reclusione 10 mesi di reclusione
variabili da 3 anni, 6 mesi e 25 giorni a 2 anni e 3 mesi di reclusione assolto

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