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Timestamp: 2018-10-16 15:49:58+00:00

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QUESITI E RISPOSTE: l importo posto a base d asta indicato in 25,00/ora Iva esclusa - PDF
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1 QUESITI E RISPOSTE: 1) L art. 11 Divieto di subappalto e di cessione del contratto del disciplinare di gara vieta il subappalto. Tale divieto come abbiamo ragione di ritenere può riguardare soltanto l attività principale oggetto del servizio e cioè il servizio di vigilanza armata in quanto attività esplicitamente autorizzata ai sensi dell art. 134 TULPS con provvedimento del Prefetto. Tale divieto non può invece operare ai sensi dell art. 118 del D.lgs. 163/2006 per l attività secondaria della messa in opera, manutenzione e aggiornamento delle apparecchiature tecnologiche di controllo necessarie per lo svolgimento del servizio di vigilanza. Chiediamo quindi conferma della possibilità di dichiarare il subappalto per la suddetta attività secondaria ai sensi e nei limiti dell art. 118 del citato Decreto. R: il divieto di subappalto si estende alla fornitura e messa in opera oltre che alla gestione e manutenzione delle apparecchiature di controllo di proprietà dell Amministrazione già installate, rendendole compatibili e integrate con quelle fornite dall Istituto stesso, in quanto tale attività non riveste carattere di autonomia rispetto al servizio di vigilanza, ma ne è parte integrante, come previsto dal paragrafo 2 del disciplinare di gara. 2) L art. 3 Ammontare dell appalto del disciplinare di gara dichiara un ammontare presunto annuo di almeno ore per un importo complessivo sull intera durata del servizio da voi dichiarata in 5 anni, di ,00 IVA esclusa. Se però dividiamo l importo a base d asta per il numero complessivo delle ore nel quinquennio e cioè: Nr. ore annue X 5 anni durata servizio = nr. ore nel quinquennio Importo complessivo a base d sta ,00 : ore = otteniamo una tariffa oraria pari ad 21,38/ora iva esclusa La tariffa oraria così calcolata differisce notevolmente dalla tariffa oraria a base d asta da voi indicata nel medesimo punto del disciplinare di gara in 25,00/ora Iva esclusa. Chiediamo quindi conferma delle cifre suddette. R: Si conferma l importo posto a base d asta indicato in 25,00/ora Iva esclusa, come espressamente indicato nel par. 3 del disciplinare di gara. 3) L art. 6 Requisiti per la partecipazione alla gara del disciplinare di gara indica tra i requisiti anche l aver conseguito nel triennio servizi di vigilanza per un importo complessivo uguale o superiore a ,00 esclusivamente presso Pubbliche Amministrazioni. Con la presente siamo a richiedere se nel termine di Pubbliche Amministrazioni possiamo intendere anche servizi prestati a favore di Università. R: L Università è considerata come Pubblica Amministrazione; è pertanto possibile computare nel fatturato specifico in servizi analoghi anche quelli resi presso le stesse. 4) Art. 9 Disposizioni per la predisposizione e formulazione delle offerte e contenuto dei plichi del disciplinare di gara Busta A) paragrafo 1): siamo a richiedere se obbligatoriamente la domanda di partecipazione alla gara debba riportare un indirizzo di posta elettronica certificata o se in alternativa è possibile indicare un indirizzo di posta elettronica non certificata.
2 R: Il D.P.R. 445/2000 richiede che le comunicazioni ufficiali possano essere effettuate ad un indirizzo di posta elettronica certificata, al numero di fax o per posta; pertanto, laddove non si disponesse di tale indirizzo, le comunicazioni ufficiali saranno effettuate con le modalità alternative espressamente contemplate. Per le comunicazioni non ufficiali potrà essere invece utilizzato l indirizzo di posta elettronica non certificata. 5) All Art. 9 Disposizioni per la predisposizione e formulazione delle offerte e contenuto dei plichi, pagina 13 del Disciplinare di Gara, si definisce: Saranno considerate inammissibili le offerte nelle quali il costo del lavoro previsto sia inferiore al costo stabilito dal C.C.N.L. di categoria e dalle leggi previdenziali ed assistenziali, risultante da atti normativi. In particolare si fa riferimento al D.M. 8 luglio 2009 del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali tabelle costo medio orario centro nord. Si richiede quindi se sono da considerarsi inammissibili tutte le offerte nelle quali il costo del lavoro sia inferiore a quello stabilito nelle tabelle del D.M. 8 luglio 2009 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali (tabelle costo medio orario centro nord). R: Come espressamente previsto nel disciplinare citato, saranno considerate inammissibili e come tali escluse le offerte in cui il costo del lavoro risulti inferiore alle suindicate tabelle. 6) L Art del Capitolato Speciale d Oneri stabilisce che, per la sede di Piazza Marconi n.25, l apertura degli uffici sarà svolta dal lunedì al venerdì dalle 7,00 alle 7,30 da 1 unità di personale mentre relativamente alla ispezione e chiusura degli uffici viene definito unicamente che sarà svolta dal lunedì al venerdì da 1 unità di personale. Si richiede quindi di esplicitare anche per tali attività la fascia oraria. R: la chiusura degli uffici presso la sede di P.za Marconi n.25 dovrà essere svolta dalle ore 18:30 alle ore 19:00, dal lunedì al venerdì. 7) All Art. 2.5 del Capitolato Speciale d Oneri viene indicato un monte ore annuo pari a Dallo sviluppo delle ore effettuato sulla base delle unità di personale richieste e degli orari di svolgimento del servizio indicati nel Capitolato Speciale d Oneri ci risulta però un monte ore annuo differente. Si richiede pertanto di esplicitare le modalità di calcolo del monte ore da Voi indicato. R: Nel Capitolato viene indicato il monte ore annuo minimo di almeno e il numero di personale minimo conseguente, in relazione alle fasce orarie di servizio indicate per le varie sedi. 8) Premesso che nel chiarimento precedente avete confermato la tariffa oraria a base d asta in 25,00/ora IVA esclusa e che l articolo 3 Ammontare dell appalto del disciplinare di gara così come l articolo 2.5 monte ore annuale del capitolato speciale d appalto riportano un ammontare presunto annuo di ore, siamo con la presente a chiedervi conferma dell ammontare: del numero annuo di ore dell importo complessivo per i 5 anni di servizio IVA esclusa. Se infatti moltiplichiamo la tariffa oraria da Voi confermata ( 25,00/ora IVA esclusa) per il numero totale di ore dei 5 anni di servizio (e cioè ore pari a ore annue moltiplicato per 5 anni) ricaviamo un importo complessivo IVA esclusa per i 5 anni di servizio pari ad ,00 a fronte invece di un importo complessivo presunto
3 complessivo da voi dichiarato nell articolo suddetto del disciplinare di gara pari ad ,00 IVA esclusa. R: A tal proposito si conferma il monte ore annuo minimo indicato nel capitolato speciale d oneri e si conferma il valore di 25,00/ora posto a base d asta. A tal fine si comunica anche di aver proceduto alla pubblicazione dell avviso di rettifica relativo all importo complessivo presunto che, per mero errore di calcolo, è stato indicato di ,00 ed invece è di ,00 IVA esclusa. Da ciò, come indicato nell avviso di rettifica, ne discende che l importo della cauzione provvisoria è di ,00 e l importo del contributo da versare all AVCP è di 200,00. Al fine di consentire la partecipazione alla gara, si è conseguentemente prorogato il termine di scadenza delle offerte al 05/09/2011 ore 13:00. 9) Esclusa la possibilità di ricorso al subappalto per l attività di fornitura e messa in opera oltre che alla gestione e manutenzione delle apparecchiature di controllo, come da Vostro precedente chiarimento, siamo con la presente a chiedere la possibilità di partecipazione alla gara nella forma del costituendo Raggruppamento Temporaneo di Imprese con la seguente conformazione tipo: Ditta X: capogruppo mandataria che svolgerà il 100% del servizio di vigilanza all interno e sul perimetro esterno degli stabili e delle ispezioni perimetrali notturne in autopattuglia. Ditta Y: mandante che svolgerà il 100% dell attività di fornitura in uso, posa in opera, manutenzione e aggiornamento delle apparecchiature tecnologiche di controllo. Si richiede altresì se qualora la forma suddetta fosse accettata se il costituendo RTI dovrà assumere la forma di R.T.I. di tipo verticale o di tipo orizzontale. R: Premesso che i requisiti di ammissione alla gara saranno valutati dalla Commissione Giudicatrice, nominata dopo la scadenza del termine per il ricevimento delle offerte, sulla costituzione di RTI si rimanda a quanto già detto al paragrafo 10 del disciplinare di gara, e a quanto disposto dalla normativa vigente. 10) Si chiede di conoscere il computo dettagliato, nonché le specifiche tecniche delle apparecchiature tecnologiche di controllo sulle quali da capitolato è richiesto di svolgere l attività di manutenzione e aggiornamento. R: le apparecchiatura di proprietà del Ministero, per le quali si richiede l attività di manutenzione e aggiornamento sono le seguenti: MOD. AXIS MOD. AXIS MOD. STABILE QUANTITA' P FD P3301 RIBOTTA AXIS Piazza Marconi 5 5 note: il modello 216fd e il p3301 hanno le stesse caratteristiche tecniche 11) Premesso che il calcolo del numero delle ore oggetto dell attività utilizzando le indicazioni fornite da Capitolato Speciale d Oneri (Art. 2) differisce dal numero di ore presunto annuo indicato all articolo 3 ammontare dell appalto del disciplinare di gara e all articolo 2.5 monte ore annuale del capitolato speciale d appalto, si richiede di fornire un dettagliato e
4 riepilogativo schema del numero delle ore e delle G.p.g. richieste per ciascuno dei tre siti oggetto dello svolgimento del servizio. R: il servizio richiesto è descritto nel capitolato d oneri in cui sono indicate per ciascuna sede: le fasce orarie, il numero di GpG e le attività richieste. 12) All art. 9 del disciplinare di gara e precisamente a pagina 14 si fa riferimento ad un analisi di costo che parrebbe dover essere allegata alla dichiarazione di offerta. Si chiede di confermare l effettiva necessità (a pena di esclusione o meno) di produrre tale analisi di costo da inserire unitamente all offerta economica nella busta C. In caso positivo si richiede altresì di specificare gli elementi di costo da evidenziare in tale analisi e cioè se unicamente il costo del lavoro e il costo relativo alla sicurezza ai sensi del articolo 86 del D.lgs. 163/2006 o se anche altri elementi come ad esempio utile d impresa, spese generali, etc. R: la dichiarazione d offerta allegata al disciplinare di gara già contiene l analisi di costo di cui ai punti a) e b), fermo restando che il modello allegato può essere integrato da ulteriori elementi che la partecipante ritenga utile fornire. 13) Sempre in riferimento all offerta economica ed alla determinazione dell importo annuo di cui al punto a), si chiede se la tariffa oraria posta a base di gara ( 25,00 o, meglio, 21,38) comprenda anche una remunerazione per la fornitura e posa in opera delle apparecchiature e, in tal caso, di volerla esplicitare e quantificare separatamente, in modo da consentire ai concorrenti una corretta e complessiva valutazione di tutti gli elementi che la compongono. R: la tariffa oraria di 25,00 posta a base di gara comprende la remunerazione di tutte le attività connesse al servizio di vigilanza, ivi comprese quelle relative alle apparecchiature di controllo. 14) Al punto 1 del paragrafo relativo alla Busta C Offerta economica, viene menzionato un fac-simile di offerta Allegato 2, che non risulta incluso nella documentazione di gara: si chiede, cortesemente, di renderlo disponibile; R: la dichiarazione di offerta è pubblicata sul sito insieme alla restante documentazione con il nome allegato 2 Dichiarazione di offerta. 15) Mentre il monte ore della vigilanza risulta determinato nel Capitolato, non risulta indicato quello relativo al numero minimo di ispezioni da effettuare in un anno e che deve essere utilizzato quale moltiplicatore per la determinazione dell offerta economica: si chiede, cortesemente, di indicarlo. R: il capitolato d oneri, per le sedi di Lungotevere Ripa 1 e Viale Ribotta 5, prevede ispezioni perimetrali notturne a svolgimento quotidiano per tutto l anno solare con minimo 6 ispezioni in autopattuglia svolte tra le ore 22,00 e le ore 6,00. 16) Per quanto concerne il divieto di subappalto, da Voi esteso anche alle attività di fornitura e messa in opera, nonché gestione e manutenzione delle apparecchiature di controllo: il chiarimento pubblicato rimanda all art. 2 del Disciplinare nel quale tale attività si definisce compresa nel servizio di vigilanza, come confermato dalla formulazione della stessa offerta economica; si chiede, pertanto, se sia possibile che un Istituto di vigilanza possa partecipare quale impresa singola, ovvero se sia necessaria la partecipazione in RTI di tipo verticale con altra Impresa che svolga le su indicate attività, chiedendo di indicare, in questa seconda ipotesi, come possa una società di fornitura di impianti tecnologici rispondere ai requisiti di partecipazione economico-finanziari e tecnico-organizzativi, pur nelle percentuali di ripartizione del RTI, che sono esclusivamente riferiti ai servizi di vigilanza.
5 R: la stazione appaltante, vietando il subappalto e ritenendo l attività di gestione delle strumentazioni di controllo quale intrinseca al servizio generale di vigilanza delle proprie sedi, intende avere come interlocutore un unico soggetto responsabile per l intero servizio, evitando l esternalizzazione di un attività strettamente attinente e strumentale alla vigilanza. Per il quesito sulle modalità di costituzione di RTI si rimanda a quanto già detto al quesito n. 9.

References: art. 11
 art. 134
 art. 118
 art. 118
 art. 3
 art. 6
 Art. 9
 Art. 9
 Art. 2
 articolo 3
 articolo 2
 articolo 3
 articolo 2
 art. 9
 articolo 86
 art. 2