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Timestamp: 2018-12-18 21:18:36+00:00

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OGGI E' STATA APPROVATA LA LEGGE!!! - Pagina 3 - Forum Dislessia Online
OGGI E' STATA APPROVATA LA LEGGE!!!
Iscritto il: ven apr 17, 2009 4:06 pm
Località: PESCHIERA BORROMEO
Re: OGGI E' STATA APPROVATA LA LEGGE!!!
Messaggio da rosa r » mar ott 19, 2010 1:57 pm
Scusa Emanuela, con è che puoi inserire il testo del CONAD.
Sai.... sono curiosa, e non ho a disposizione il giornale.
Messaggio da anna68 » mar ott 19, 2010 2:14 pm
VI COPIO TUTTO IL TESTO
Nuove norme in materia di dissturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico
gazzetta ufficiale n.244 del 18/10/2010
entrera' in vigore il 2 novembre 2010
QUI LA LEGGE:
Art. 1 - Riconoscimento e definizione di dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia
1. La presente legge riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento, di seguito denominati "DSA", che si manifestano in presenza di capacita' cognitive adeguate, in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali, ma possono costituire una limitazione importante per alcune attivita' della vita quotidiana.
2. Ai fini della presente legge, si intende per dislessia un disturbo specifico che si manifesta con una difficolta' nell'imparare a leggere, in particolare nella decifrazione dei segni linguistici, ovvero nella correttezza e nella rapidita' della lettura.
3. Ai fini della presente legge, si intende per disgrafia un disturbo specifico di scrittura che si manifesta in difficolta' nella realizzazione grafica.
4. Ai fini della presente legge, si intende per disortografia un disturbo specifico di scrittura che si manifesta in difficolta' nei processi linguistici di transcodifica.
5. Ai fini della presente legge, si intende per discalculia un disturbo specifico che si manifesta con una difficolta' negli automatismi del calcolo e dell'elaborazione dei numeri.
6. La dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia possono sussistere separatamente o insieme.
7. Nell'interpretazione delle definizioni di cui ai commi da 2 a 5, si tiene conto dell'evoluzione delle conoscenze scientifiche in materia.
Art. 2 - Finalita'
1. La presente legge persegue, per le persone con DSA, le seguenti finalita':
a) garantire il diritto all'istruzione;
b) favorire il successo scolastico, anche attraverso misure didattiche di supporto, garantire una formazione adeguata e promuovere lo sviluppo delle potenzialita';
c) ridurre i disagi relazionali ed emozionali;
d) adottare forme di verifica e di valutazione adeguate alle necessita' formative degli studenti;
e) preparare gli insegnanti e sensibilizzare i genitori nei confronti delle problematiche legate ai DSA;
f) favorire la diagnosi precoce e percorsi didattici riabilitativi;
g) incrementare la comunicazione e la collaborazione tra famiglia, scuola e servizi sanitari durante il percorso di istruzione e di formazione;
h) assicurare eguali opportunita' di sviluppo delle capacita' in ambito sociale e professionale.
Art. 3 - Diagnosi
1. La diagnosi dei DSA e' effettuata nell'ambito dei trattamenti specialistici gia' assicurati dal Servizio sanitario nazionale a legislazione vigente ed e' comunicata dalla famiglia alla scuola di appartenenza dello studente. Le regioni nel cui territorio non sia possibile effettuare la diagnosi nell'ambito dei trattamenti specialistici erogati dal Servizio sanitario nazionale possono prevedere, nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, che la medesima diagnosi sia effettuata da specialisti o strutture accreditate.
2. Per gli studenti che, nonostante adeguate attivita' di recupero didattico mirato, presentano persistenti difficolta', la scuola trasmette apposita comunicazione alla famiglia.
3. E' compito delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell'infanzia, attivare, previa apposita comunicazione alle famiglie interessate, interventi tempestivi, idonei ad individuare i casi sospetti di DSA degli studenti, sulla base dei protocolli regionali di cui all'articolo 7, comma 1. L'esito di tali attivita' non costituisce, comunque, una diagnosi di DSA.
Art. 4 - Formazione nella scuola
1. Per gli anni 2010 e 2011, nell'ambito dei programmi di formazione del personale docente e dirigenziale delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell'infanzia, e' assicurata un'adeguata preparazione riguardo alle problematiche relative ai DSA, finalizzata ad acquisire la competenza per individuarne precocemente i segnali e la conseguente capacita' di applicare strategie didattiche, metodologiche e valutative adeguate.
2. Per le finalita' di cui al comma 1 e' autorizzata una spesa pari a un milione di euro per ciascuno degli anni 2010 e 2011. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente utilizzo del Fondo di riserva per le autorizzazioni di spesa delle leggi permanenti di natura corrente iscritto nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, come determinato, dalla Tabella C allegata alla legge 23 dicembre 2009, n. 191.
1. Gli studenti con diagnosi di DSA hanno diritto a fruire di appositi provvedimenti dispensativi e compensativi di flessibilita' didattica nel corso dei cicli di istruzione e formazione e negli studi universitari.
2. Agli studenti con DSA le istituzioni scolastiche, a valere sulle risorse specifiche e disponibili a legislazione vigente iscritte nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, garantiscono:
a) l'uso di una didattica individualizzata e personalizzata, con forme efficaci e flessibili di lavoro scolastico che tengano conto anche di caratteristiche peculiari dei soggetti, quali il bilinguismo, adottando una metodologia e una strategia educativa adeguate;
b) l'introduzione di strumenti compensativi, compresi i mezzi di apprendimento alternativi e le tecnologie informatiche, nonche' misure dispensative da alcune prestazioni non essenziali ai fini della qualita' dei concetti da apprendere;
c) per l'insegnamento delle lingue straniere, l'uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento, prevedendo anche, ove risulti utile, la possibilita' dell'esonero.
3. Le misure di cui al comma 2 devono essere sottoposte periodicamente a monitoraggio per valutarne l'efficacia e il raggiungimento degli obiettivi.
4. Agli studenti con DSA sono garantite, durante il percorso di istruzione e di formazione scolastica e universitaria, adeguate forme di verifica e di valutazione, anche per quanto concerne gli esami di Stato e di ammissione all'universita' nonche' gli esami universitari.
Art. 6 - Misure per i familiari
1. I familiari fino al primo grado di studenti del primo ciclo dell'istruzione con DSA impegnati nell'assistenza alle attivita' scolastiche a casa hanno diritto di usufruire di orari di lavoro flessibili.
2. Le modalita' di esercizio del diritto di cui al comma 1 sono determinate dai contratti collettivi nazionali di lavoro dei comparti interessati e non devono comportare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Art. 7 - Disposizioni di attuazione
1. Con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, si provvede, entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, ad emanare linee guida per la predisposizione di protocolli regionali, da stipulare entro i successivi sei mesi, per le attivita' di identificazione precoce di cui all'articolo 3, comma 3.
2. Il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con proprio decreto, individua le modalita' di formazione dei docenti e dei dirigenti di cui all'articolo 4, le misure educative e didattiche di supporto di cui all'articolo 5, comma 2, nonche' le forme di verifica e di valutazione finalizzate ad attuare quanto previsto dall'articolo 5, comma 4.
3. Con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, e' istituito presso il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca un Comitato tecnico-scientifico, composto da esperti di comprovata competenza sui DSA. Il Comitato ha compiti istruttori in ordine alle funzioni che la presente legge attribuisce al Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca. Ai componenti del Comitato non spetta alcun compenso. Agli eventuali rimborsi di spese si provvede nel limite delle risorse allo scopo disponibili a legislazione vigente iscritte nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca.
Art. 8 - Competenze delle regioni a statuto speciale e delle province autonome
1. Sono fatte salve le competenze delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano, in conformita' ai rispettivi statuti e alle relative norme di attuazione nonche' alle disposizioni del titolo V della parte seconda della Costituzione.
2. Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono a dare attuazione alle disposizioni della legge stessa.
Art. 9 - Clausola di invarianza finanziaria
1. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 4, comma 2, dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Data a Roma, addi' 8 ottobre 2010
Messaggio da anna68 » mar ott 19, 2010 2:15 pm
QUI IL LINK DI DUE PAGINE DA SCARICARE E INVIARE NELLE SCUOLE
http://www.box.net/shared/e8xtkdri15
http://www.box.net/shared/6xeqadp1md
Messaggio da Costanza » mar ott 19, 2010 2:37 pm
Inserisco anche questo
http://www.dirittoscolastico.it/legge_n ... -2010.html
Messaggio da liliana » mar ott 19, 2010 4:03 pm
Grazie mille anche da parte mia Anna!!!
Messaggio da mamma Rosa » mar ott 19, 2010 4:49 pm
Grazie Anna! Ho cercato nel sito della gazzetta ufficiale e ho trovato questo:
http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/ ... 7498385552
Basta cliccare sopra il nome della legge
Iscritto il: gio set 11, 2008 1:03 pm
Messaggio da The Matrix » mer ott 20, 2010 3:34 pm
Gazzetta Ufficiale N. 244 del 18 Ottobre 2010
LEGGE 8 ottobre 2010 , n. 170
Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico. (10G0192)
Riconoscimento e definizione di dislessia,
disgrafia, disortografia e discalculia
1. La presente legge riconosce la dislessia, la disgrafia, la
disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di
apprendimento, di seguito denominati «DSA», che si manifestano in
presenza di capacita' cognitive adeguate, in assenza di patologie
neurologiche e di deficit sensoriali, ma possono costituire una
limitazione importante per alcune attivita' della vita quotidiana.
2. Ai fini della presente legge, si intende per dislessia un
disturbo specifico che si manifesta con una difficolta' nell'imparare
a leggere, in particolare nella decifrazione dei segni linguistici,
ovvero nella correttezza e nella rapidita' della lettura.
3. Ai fini della presente legge, si intende per disgrafia un
disturbo specifico di scrittura che si manifesta in difficolta' nella
realizzazione grafica.
4. Ai fini della presente legge, si intende per disortografia un
disturbo specifico di scrittura che si manifesta in difficolta' nei
processi linguistici di transcodifica.
5. Ai fini della presente legge, si intende per discalculia un
disturbo specifico che si manifesta con una difficolta' negli
automatismi del calcolo e dell'elaborazione dei numeri.
6. La dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia
possono sussistere separatamente o insieme.
7. Nell'interpretazione delle definizioni di cui ai commi da 2 a 5,
si tiene conto dell'evoluzione delle conoscenze scientifiche in
dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle
disposizioni sulle promulgazione delle leggi,
sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
modificate o alle quali e' operante il rinvio. Restano
invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi
1. La presente legge persegue, per le persone con DSA, le seguenti
b) favorire il successo scolastico, anche attraverso misure
didattiche di supporto, garantire una formazione adeguata e
promuovere lo sviluppo delle potenzialita';
d) adottare forme di verifica e di valutazione adeguate alle
necessita' formative degli studenti;
e) preparare gli insegnanti e sensibilizzare i genitori nei
confronti delle problematiche legate ai DSA;
f) favorire la diagnosi precoce e percorsi didattici
riabilitativi;
g) incrementare la comunicazione e la collaborazione tra
famiglia, scuola e servizi sanitari durante il percorso di istruzione
e di formazione;
h) assicurare eguali opportunita' di sviluppo delle capacita' in
ambito sociale e professionale.
1. La diagnosi dei DSA e' effettuata nell'ambito dei trattamenti
specialistici gia' assicurati dal Servizio sanitario nazionale a
legislazione vigente ed e' comunicata dalla famiglia alla scuola di
appartenenza dello studente. Le regioni nel cui territorio non sia
possibile effettuare la diagnosi nell'ambito dei trattamenti
specialistici erogati dal Servizio sanitario nazionale possono
prevedere, nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie
disponibili a legislazione vigente, che la medesima diagnosi sia
effettuata da specialisti o strutture accreditate.
2. Per gli studenti che, nonostante adeguate attivita' di recupero
didattico mirato, presentano persistenti difficolta', la scuola
trasmette apposita comunicazione alla famiglia.
3. E' compito delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le
scuole dell'infanzia, attivare, previa apposita comunicazione alle
famiglie interessate, interventi tempestivi, idonei ad individuare i
casi sospetti di DSA degli studenti, sulla base dei protocolli
regionali di cui all'articolo 7, comma 1. L'esito di tali attivita'
non costituisce, comunque, una diagnosi di DSA.
Formazione nella scuola
1. Per gli anni 2010 e 2011, nell'ambito dei programmi di
formazione del personale docente e dirigenziale delle scuole di ogni
ordine e grado, comprese le scuole dell'infanzia, e' assicurata
un'adeguata preparazione riguardo alle problematiche relative ai DSA,
finalizzata ad acquisire la competenza per individuarne precocemente
i segnali e la conseguente capacita' di applicare strategie
didattiche, metodologiche e valutative adeguate.
2. Per le finalita' di cui al comma 1 e' autorizzata una spesa pari
a un milione di euro per ciascuno degli anni 2010 e 2011. Al relativo
onere si provvede mediante corrispondente utilizzo del Fondo di
riserva per le autorizzazioni di spesa delle leggi permanenti di
natura corrente iscritto nello stato di previsione del Ministero
dell'economia e delle finanze, come determinato, dalla Tabella C
allegata alla legge 23 dicembre 2009, n. 191.
- La legge 23 dicembre 2009, n. 191, (Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello
Stato - legge finanziaria 2010) e' stata pubblicata nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30
1. Gli studenti con diagnosi di DSA hanno diritto a fruire di
appositi provvedimenti dispensativi e compensativi di flessibilita'
didattica nel corso dei cicli di istruzione e formazione e negli
studi universitari.
2. Agli studenti con DSA le istituzioni scolastiche, a valere sulle
risorse specifiche e disponibili a legislazione vigente iscritte
nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca, garantiscono:
a) l'uso di una didattica individualizzata e personalizzata,
con forme efficaci e flessibili di lavoro scolastico che tengano
conto anche di caratteristiche peculiari dei soggetti, quali il
bilinguismo, adottando una metodologia e una strategia educativa
adeguate;
b) l'introduzione di strumenti compensativi, compresi i mezzi
di apprendimento alternativi e le tecnologie informatiche, nonche'
misure dispensative da alcune prestazioni non essenziali ai fini
della qualita' dei concetti da apprendere;
c) per l'insegnamento delle lingue straniere, l'uso di
strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che
assicurino ritmi graduali di apprendimento, prevedendo anche, ove
risulti utile, la possibilita' dell'esonero.
3. Le misure di cui al comma 2 devono essere sottoposte
periodicamente a monitoraggio per valutarne l'efficacia e il
raggiungimento degli obiettivi.
4. Agli studenti con DSA sono garantite, durante il percorso di
istruzione e di formazione scolastica e universitaria, adeguate forme
di verifica e di valutazione, anche per quanto concerne gli esami di
Stato e di ammissione all'universita' nonche' gli esami universitari.
Misure per i familiari
1. I familiari fino al primo grado di studenti del primo ciclo
dell'istruzione con DSA impegnati nell'assistenza alle attivita'
scolastiche a casa hanno diritto di usufruire di orari di lavoro
flessibili.
2. Le modalita' di esercizio del diritto di cui al comma 1 sono
determinate dai contratti collettivi nazionali di lavoro dei comparti
interessati e non devono comportare nuovi o maggiori oneri a carico
della finanza pubblica.
1. Con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e
della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, previa
intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato,
le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, si
provvede, entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della
presente legge, ad emanare linee guida per la predisposizione di
protocolli regionali, da stipulare entro i successivi sei mesi, per
le attivita' di identificazione precoce di cui all'articolo 3, comma
2. Il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca,
entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente
legge, con proprio decreto, individua le modalita' di formazione dei
docenti e dei dirigenti di cui all'articolo 4, le misure educative e
didattiche di supporto di cui all'articolo 5, comma 2, nonche' le
forme di verifica e di valutazione finalizzate ad attuare quanto
previsto dall'articolo 5, comma 4.
della ricerca, da adottare entro due mesi dalla data di entrata in
vigore della presente legge, e' istituito presso il Ministero
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca un Comitato
tecnico-scientifico, composto da esperti di comprovata competenza sui
DSA. Il Comitato ha compiti istruttori in ordine alle funzioni che la
presente legge attribuisce al Ministero dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca. Ai componenti del Comitato non
spetta alcun compenso. Agli eventuali rimborsi di spese si provvede
nel limite delle risorse allo scopo disponibili a legislazione
vigente iscritte nello stato di previsione del Ministero
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca.
Competenze delle regioni a statuto speciale
1. Sono fatte salve le competenze delle regioni a statuto speciale
e delle province autonome di Trento e di Bolzano, in conformita' ai
rispettivi statuti e alle relative norme di attuazione nonche' alle
disposizioni del titolo V della parte seconda della Costituzione.
2. Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente
legge, le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento
e di Bolzano provvedono a dare attuazione alle disposizioni della
legge stessa.
1. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 4, comma 2,
dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita
Senato della Repubblica (atto n. 1006):
Presentato dalla sen. Vittoria Franco ed altri il 2 settembre
Assegnato alla commissione 7ª (Istruzione pubblica, beni
culturali), in sede referente, il 17 settembre 2008 con pareri delle
commissioni 1ª, 5ª, 11ª, 12ª e Questioni regionali.
Esaminato dalla 7ª commissione, in sede referente, il 24
settembre 2008; il l° e 14 ottobre 2008; il 5 novembre 2008;. il 3,
17 e 24 marzo 2009; l'8 aprile 2009; il 5 maggio 2009.
Assegnato nuovamente alla 7ª commissione, in sede deliberante, il
15 maggio 2009 con pareri delle commissioni 1ª, 5ª, 11ª, 12ª e
Questioni regionali.
Esaminato dalla 7ª commissione, in sede deliberante, ed approvato
in un testo unificato con l'atto n. 1036 (sen. Franco Asciutti ed
altri) il 19 maggio 2009.
Camera dei deputati (atto n. 2459):
Assegnato alla VII commissione (Cultura, scienza e istruzione),
in sede referente, il 26 maggio 2009 con i pareri delle commissioni
I, V, XI, XII e Questioni regionali.
Esaminato dalla VII commissione, in sede referente, il 24 giugno
2009; il 1º luglio 2009; 14, 15, 21, 28 ottobre 2009; il 24 febbraio
2010; 1'11, 12 e 20 maggio 2010.
Assegnato nuovamente alla VII commissione, in sede legislativa,
il 3 giugno 2010 con pareri delle commissioni I, V, XI, XII e
Esaminato dalla VII commissione, in sede legislativa, ed
approvato, con modificazioni, il 9 giugno 2010.
Senato della Repubblica (atto n. 1006-1036-B):
Assegnato alla 7ª commissione (Istruzione pubblica, beni
culturali), in sede deliberante, il 24 giugno 2010 con pareri delle
commissioni 1ª, 5ª, 12ª e Questioni regionali.
Esaminato dalla 7ª commissione il 13 luglio 2010; il 15, 22 e 28
settembre 2010 ed approvato il 29 settembre 2010.
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2010/244/1.htm
Re: Pubblicata la legge sulla G.U. il giorno 18 ottobre
Messaggio da The Matrix » mer ott 20, 2010 3:38 pm
Ora bisogna attendere i decreti attuativi come meglio specificato nell'art. 7.
Messaggio da mamma Rosa » mer ott 20, 2010 7:23 pm
Sì, finalmente qualcosa da festeggiare insieme! Ora però non bisogna abbassare la guardia, spetta a noi, genitori informati farla rispettare!
Iscritto il: mer mar 03, 2010 8:02 pm
Scuola: I.T.C.G."E.Mattei"
Contatta marie3011
Messaggio da marie3011 » mer ott 20, 2010 8:36 pm
Elisabetta ha scritto: Ciao....
anche mio figlio farà l'esame di maturità quest'anno. Ti consiglio di chiedere per iscritto tutto quanto ritieni per te necessario. Anche io l'ho fatto per mio figlio.
Ho chiesto, per la precisione, che venga compilato un PEP, un documento cioè dove ogni insegnante indica come intende aiutarti a superare le tue difficoltà (strumenti compensativi e misure dispensative).
Citando la normativa e facendo una precisa richiesta, il preside non può fare finta di nulla. Ricordati che all'esame di maturità potrai usare solo quanto hai usato in corso d'anno per cui è bene che tu metta le cose in chiaro da subito.
Se vuoi parlarne con me al telefono contattami in mp.
Hai tutto il mio sostegno e la mia disponibilità
grazie mille ma propio ieri ne ho pralato con la prof di inglese e ora ci siamo messi d'accordo per chiamare i medico e vedere lui cosa ci consiglia perchè voleva sapere da me che metodi usare per aiutarmi, e io tra me e me mi sono detta se lo sapevo non lo dicevo prima????... parte questo penso che ce la farò ora ho stampato la legge e ho ristampato la mia diagnosi, vi ringrazio tutti per la legge che da sola non sarei riuscita a trovare !e vi devo dire ancora grazie perchè ogni volta che entro su questo forum mi seno rinquorata!
Messaggio da Elisabetta » mer ott 20, 2010 9:26 pm
Mi raccomando.... fatti preparare un PEP o PDF che dir si voglia!!!
Tutto quello che verrà scritto, ti servirà per l'esame di maturità.
colomba65
Iscritto il: mer nov 03, 2010 4:06 pm
Messaggio da colomba65 » mer nov 03, 2010 4:19 pm
Sono la mamma di Lorenzo, 11 anni. Affetto da dsa. Frequenta la prima media e per il momento va bene, meglio direi che alle elementari. Sono contenta che sia stata approvata la legge anche se non sono convinta che un insegnante possa riuscire a seguire tutta una classe stabilendo programmi personalizzati per chi ne ha bisogno. Scrivo per chiedere un'informazione a chi me le può dare. Leggo che dal 2 novembre la legge entra in vigore, io come dipendente rai come mi posso regolare rispetto alla flessibilità di orario lavorativo per avere più tempo da dedicare a mio figlio? Mi chiedo se l'ufficio del personale sarà in grado di darmi tutti i ragguagli necessari. Qualcuno sa darmi indicazioni? Grazie mille
Colomba 65
sere69
Iscritto il: mar nov 09, 2010 9:12 am
Messaggio da sere69 » mar nov 09, 2010 9:22 am
Buongiorno a tutti! Mi sono iscritta giusto adesso ed è la prima volta! quindi non so se farò tutto nel modo giusto. Sono mamma di un bimbo dislessico di 9 anni, abbiamo individuato da poco il problema, quindi per me è un mondo tutto nuovo nel quale sto tentando di orientarmi. Vorrei avere maggiori informazioni per quanto riguarda l'orario flessibile, ho letto che non sarà, nel concreto, facilmente attuabile. Per quanto mi riguarda, facendo un lavoro a turni, vorrei chiedere di fare solo le mattine, per poter seguire il bimbo nel pomeriggio. Sarà un diritto o una concessione dell'azienda? Grazie. Serena
Messaggio da Pipo » mar nov 09, 2010 9:33 am
Benvenuta sere69!
In realtà, sarà un tuo diritto solo se nel Contratto aziendale, sarà recepita questa direttiva. Pertanto, se nel tuo contratto non esiste nulla del genere, ti consiglio di attivarti nei confronti dei rappresentanti sindacali affinchè, questo argomento, venga incluso nelle future piattaforme rivendicative.
Ciao, Pipo.
Messaggio da sere69 » mar nov 09, 2010 10:05 am
Ciao Pipo! Grazie! Infatti, immaginavo una cosa del genere. Naturalmente, nel mio contratto non c'è scritto niente, ho già parlato con gli rsu e con i rappresentanti esterni, ma ne sanno meno di me e mi sembra che abbiano anche poca voglia di informarsi. Comunque tu mi hai fatto capire che ne dovranno discutere in sede di decentrato quindi, se tutto va bene, questo diritto lo eserciterò a fine anno scolastco! e se poi l'azienda non è d'accordo ad inserirlo? non me ne faccio niente dell'art.6 della legge? grazie ancora, pipo!

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9