Source: http://planetpaintball.it/index.html
Timestamp: 2019-01-18 13:56:40+00:00

Document:
Tutti i frequentatori e/o utilizzatori delle strutture, delle sedi,
delle aree di gioco
dell’ A.S.D. PLANET PAINTBALL
sono tenuti a prendere visione del presente regolamento
e rispettarlo in tutte le sue parti.
ART. 1.1 – All’interno di tutti i campi di gioco e di tutte le zone in cui sia esposto il cartello “OBBLIGO MASCHERA”, vige l’obbligo tassativo di indossare una maschera di protezione realizzata specificatamente per la pratica del paintball . La maschera va sempre indossata in maniera corretta prima dell’ingresso in queste aree e nelle aree di gioco e puo’ essere tolta solo dopo esserne completamente usciti.
ART. 1.2 – All’esterno di tutti i campi di gioco e in tutte quelle zone in cui sia esposto il cartello
“SOCK ON” o “METTERE IL TAPPO” o “METTERE IL CALZINO”,
vige l’obbligo di aver inserito correttamente il calzino o il tappo di sicurezza per la canna del marcatore. Tali dispositivi di sicurezza vanno sempre inseriti prima dell’ingresso in queste aree e possono essere rimossi solo ed esclusivamente una volta entrati in un area di gioco in cui sia esposto il cartello “OBBLIGO MASCHERA”.
ART. 1.3 – E’ fatto divieto assoluto di lanciare o lasciar cadere a terra intenzionalmente il marcatore. Esso non va mai abbandonato ma riposto esclusivamente nelle apposite aree di sosta o di assistenza. Viene concesso l’abbandono del marcatore all’interno del campo di gioco solo in casi di emergenza nei quali si renda necessario uscirne nel piu’ breve tempo possibile. Va comunque comunicato al personale di assistenza la posizione in cui si e’ abbandonato il marcatore, cosi’ da permetterne il suo immediato recupero.
ART. 1.4 – E’ fatto assoluto divieto di mutare l’ubicazione dei ripari di gioco, utilizzarli come appigli, esercitare una eccessiva pressione su di essi. Essi hanno lo scopo esclusivo di offrire protezione ai giocatori dalle palline tirate da altri giocatori, pertanto e’ fatto divieto di utilizzarli per qualsiasi altro scopo.
ART. 1.5 – Tutti i movimenti all’interno del campo di gioco devono essere fatti considerando le possibili irregolarita’ del terreno di gioco e dei ripari stessi che possono presentare spigolature e imperfezioni dovute alla loro naturale conformazione, alle lavorazioni effettuate per l’allestimento o all’usura. Pertanto gli utenti devono prestare la massima attenzione in ogni movimento.
ART. 1.6 – Il gioco del paintball conseguentemente ai movimenti, dinamiche e conformazione del terreno di gioco, puo’ causare la lacerazione o l’usura del vestiario indossato. Inoltre l’impatto con il terreno, con i ripari di gioco e i colpi ricevuti possono dare luogo ad abrasioni o contusioni, generalmente di lieve entità. I giocatori, preso atto di questa eventualita’, accettano di giocare in conseguenza ad una propria libera scelta individuale, sollevando l’organizzazione di qualsiasi responsabilita’ in merito alle eventuali lesioni o danni riportati.
ART. 2.1 – Poiche’ il gioco del paintball comporta uno sforzo fisico la cui entita’ puo’ variare dipendentemente dalle condizioni di salute e dalla prestanza fisica del giocatore e i movimenti effettuati nelle aree di gioco richiedono capacita’ di coordinamento e di controllo del proprio corpo e le dinamiche di gioco possono generare stati di eccitazione o tensione psico-fisica, si sconsiglia la sua pratica a persone affette da qualsiasi tipo di patologia fisica o psichica, temporanea o permanente, o in stato di salute non ottimale. Si sconsiglia inoltre la sua pratica a persone affette da disabilità
motoria temporanea o permanente, donne incinta, persone che abbiano di recente subito interventi chirurgici, in stato di ebrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o dopanti.
ART. 2.2 – L’elenco di controindicazioni di cui all’Art. 2.1 e’ da considerarsi a puro titolo informativo e non esaustivo. I giocatori in possesso di qualsiasi tipo di problematica che ritengano possa renderli non idonei alla pratica di questo gioco sono tenuti a comunicarlo all’organizzazione per approfondire gli eventuali rischi connessi alla sua pratica.
ART. 2.3 – Il giocatore che decidesse di prendere parte al gioco nonostante la presenza di problematiche che possono comportare un rischio per la propria salute e per la sicurezza altrui, sia che lo abbia o meno comunicato all’organizzazione, si rende pienamente responsabile della propria scelta e sgrava l’organizzazione da qualsiasi responsabilita’ per danni recati a se’ stesso o a terzi. L’organizzazione se messa a conoscenza di tali problematiche puo’ decidere di vietare la partecipazione al gioco; l’eventuale esplicito o tacito consenso alla partecipazione al gioco non comporta alcuna assunzione di responsabilita’ da parte dell’organizzazione.
ART. 3.1 – Tutti i frequentatori e/o giocatori devono a tenere, all’interno e all’esterno delle aree di gioco, un comportamento consono al rispetto della struttura, del personale addetto, dei giocatori e del pubblico presente. Si fa quindi divieto di usare termini, toni di voce, gesti o smorfie a carattere offensivo o denigratorio. Sono inoltre vietate imprecazioni volgari e bestemmie di qualsiasi tipo. Si invita a gettare i rifiuti negli appositi contenitori e lasciare gli spazi utilizzati (es. spogliatoi, tavoli, parcheggio) nelle stesse condizioni in cui sono stati trovati al proprio arrivo.
ART. 3.2 – E’ assolutamente vietato ingaggiare qualsiasi tipo di contatto fisico con intenzioni ostili o, anche se amichevoli, potenzialmente rischiose per il terzo. In particolare durante il gioco e’ assolutamente vietato qualsiasi tipo di contatto fisico con gli avversari e/o i compagni di squadra.
ART. 4.1 – Tutti i frequentatori e/o giocatori agiscono esclusivamente nel pieno esercizio della propria liberta’ individuale di scelta ed azione. Si rendono pertanto totalmente ed esclusivamente responsabili delle proprie azioni, ed in particolare di quelle che possono recare danno e/o offesa a se stessi e/o terzi.
ART. 4.2 – I frequentatori e/o giocatori sgravano l’organizzazione da qualsiasi responsabilita’ per danni e/o offese recate a se stessi o a terzi, derivanti da violazioni del presente regolamento o da azioni comunemente note come pericolose e dannose.
ART. 4.3 – L’organizzazione si riserva il diritto di espellere dalla struttura coloro i quali dimostrino comportamenti di violazione del presente regolamento, o comunque, anche se non esplicitamente indicati, di gravita’ tale da motivare l’allontanamento. A seconda della gravita’ della violazione o del comportamento tenuto, l’organizzazione puo’ decidere per uno o piu’ richiami verbali prima di giungere alla sanzione estrema dell’espulsione dalla struttura. L’organizzazione in caso di espulsione non sara’ tenuta al rimborso di quanto pagato fino a quel momento dal trasgressore.

References: ART. 1

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ART. 2

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ART. 3

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ART. 4

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