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Timestamp: 2019-06-24 22:14:05+00:00

Document:
Legge regionale3 febbraio 20171Disposizioni in materia di istruzione, formazione e di concertazione con le parti sociali. Modifiche alla l.r. 32/2002.REGIONE TOSCANA
3. In materia di apprendistato, si disciplinano le modalità organizzative delle tipologie dell’apprendistato che realizzano il sistema duale per la parte di competenza regionale a seguito della modifica intervenuta nella normativa statale con il decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 (Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183), che ha abrogato il decreto legislativo 14 settembre 2011, n. 167 (Testo unico dell'apprendistato, a norma dell'articolo 1, comma 30, della Legge 24 dicembre 2007, n. 247), e il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 12 ottobre 2015 (Definizione degli standard formativi dell'apprendistato e criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato, in attuazione dell'articolo 46, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81), che riduce il margine di autonomia legislativa lasciato alle regioni;
Art. 1 Interventi per il pluralismo dell’offerta formativa per la scuola dell’infanzia. Inserimento dell’articolo 4 ter nella l.r. 32/20021.
Dopo l'articolo 4 bis della legge regionale 26 luglio 2002, n. 32 (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro), è inserito il seguente:
“Art. 4 ter - Interventi per il pluralismo dell’offerta formativa per la scuola dell’infanzia
3. Per promuovere il coordinamento organizzativo e pedagogico tra le scuole dell’infanzia paritarie private, la Regione eroga anche contributi in conto gestione da destinare alle federazioni o associazioni più rappresentative a livello regionale delle scuole medesime, composte da almeno dieci scuole aventi la sede didattica in Toscana e dislocate in almeno cinque province. I suddetti contributi sono concessi, nei limiti delle risorse disponibili, a seguito dell’adozione di un avviso pubblico regionale.”.
Art. 2 Sistema regionale di istruzione e formazione. Modifiche all’articolo 13 bis della l.r. 32/20021.
Dopo il comma 4 dell’articolo 13 bis della l.r. 32/2002 è inserito il seguente:
“4 bis. La Regione, allo scopo di ampliare le possibilità occupazionali degli studenti iscritti agli istituti tecnici o professionali per il conseguimento del diploma di istruzione secondaria di secondo grado e favorirne l'inserimento nel mercato del lavoro, promuove azioni per realizzare, in favore dei medesimi studenti, opportunità formative finalizzate all’acquisizione di competenze professionali per l’ottenimento della qualifica professionale. ”.
Art. 3 Formazione nell'apprendistato. Sostituzione dell’articolo 18 bis della l.r. 32/20021.
L’articolo 18 bis della l.r. 32/2002 è sostituito dal seguente:
“Art. 18 bis - Formazione nell'apprendistato
2. La formazione nell'apprendistato si realizza attraverso percorsi formativi per le seguenti tipologie contrattuali, di cui all'articolo 41, comma 2, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 (Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183):
3. Con le tipologie di contratto di cui al comma 2, lettere a) e c), si realizza l'apprendistato nel sistema duale, di cui all'articolo 41, comma 3, del d.lgs. 81/2015, che si caratterizza per un raccordo organico e continuo tra formazione e lavoro.
4. Nel rispetto dei livelli essenziali stabiliti con il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 12 ottobre 2015 (Definizione degli standard formativi dell’apprendistato e criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato, in attuazione dell’articolo 46, comma 1 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81), la Giunta regionale, con deliberazione, definisce le modalità operative dei percorsi formativi per le tipologie di contratto di cui al comma 2, lettere a) e c).
5. La deliberazione di cui al comma 4 è approvata sentita la Commissione regionale permanente tripartita e previa informativa alla commissione consiliare competente per materia. Per l’apprendistato di alta formazione e ricerca la deliberazione è approvata sentiti anche i soggetti di cui all’articolo 45, comma 4, del d.lgs. 81/2015.
6. Per il contratto di apprendistato professionalizzante la Regione, con il regolamento di cui all’articolo 32, comma 5 bis, disciplina gli ambiti di propria competenza individuati dal d.lgs. 81/2015.”.
Art. 4 Commissione regionale permanente tripartita. Modifiche all’articolo 23 della l.r. 32/20021.
Il comma 4 bis dell’articolo 23 della l.r. 32/2002 è sostituito dal seguente:
“4 bis. Non si applicano alla Commissione di cui al comma 1, le seguenti disposizioni della l.r. 5/2008:
a) articolo 1, comma 1 bis, lettera b), nella parte in cui prevede l'inammissibilità della designazione in caso di mancata indicazione di un numero pari di nominativi di entrambi i generi da parte del soggetto designante;
b) articolo 13, commi da 2 a 5 ter. ”.
Art. 5 Regolamento di esecuzione. Modifiche all’articolo 32 della l.r. 32/20021.
Nella lettera c) del comma 5 dell'articolo 32 della l.r. 32/2002 le parole: “sindacali dei datori di lavoro,” sono sostituite dalle seguenti: “rappresentative delle imprese, delle organizzazioni sindacali”.
Il comma 5 bis dell’articolo 32 della l.r. 32/2002 è sostituito dal seguente:
“5 bis. Relativamente all’apprendistato professionalizzante, il regolamento regionale definisce le modalità organizzative e di erogazione dell'offerta formativa pubblica, interna o esterna all'azienda, finalizzata all'acquisizione di competenze di base e trasversali, a norma dell'articolo 44, commi 3 e 4, del d.lgs. 81/2015. ”.
Art. 6 Norma finanziaria1.
La presente legge non comporta oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale.
Art. 7 Entrata in vigore1.
La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4
 articolo 1
 articolo 13

Art. 5

Art. 6

Art. 7