Source: http://www.paolobarbarossa.com/2008/06/24/centro-oli-di-ortona/
Timestamp: 2018-12-10 06:45:12+00:00

Document:
Centro Oli di Ortona - Paolo Barbarossa
Per rimanere legato alle tematiche trattate proprio nel post precedente inerente il prezzo che noi in prima persona paghiamo al progresso e la calda questione nucleare, focalizzo ora il discorso sulla mia regione, l’Abruzzo, che molto presto se non si prenderanno provvedimenti, ospiterà nella città di Ortona un oleodotto per l’estrazione di petrolio ad alto tasso inquinante, una vera e propria arma di distruzione per quanto riguarda il paesaggio, l’economia, il turismo, ma soprattutto per tutti noi abruzzesi.
Vi consiglio di vedere questo interessante documentario che spiega accuratamente la problematica, poichè, come sarà detto, in Abruzzo il primo inquinatore è la politica e, anche questa volta, la cattiva o assente informazione in merito fa da padrona. Io ero al corrente di questo progetto come credo tutti nella mia regione ma non immaginavo minimamente le conseguenze che una tale struttura avrebbe portato e con un guadagno per le casse comuni praticamente nullo.
Se volete approfondire, sul blog del Comitato Natura Verde d’Abruzzo e su quello di Maria Rita D’Orsogna sono raccolte tutte le iniziative.
Qui, invece, la seconda parte del documentario nella quale vengono chiamati in causa professori delle principali Università limitrofe nel territorio, compreso il dipartimento di Energetica dell’Università Politecnica delle Marche. Spero che gli abruzzesi facciano informazione su queste tematiche “nascoste”. La petizione online è stata già avviata ed io ho già dato il mio contributo. Date anche il vostro.
Categoria: Politica • Tag: Abruzzo, Centro Oli Ortona, Eni, Inquinamento, Ortona.
← Il Prezzo del Progresso iMac: Pro e Contro →
17 commenti su “Centro Oli di Ortona”
Daniele Verzetti, Rockpoeta 25 giugno 2008 alle 15:19
Hai un blog vario. Ben scritto e che tratta di temi anche scomodi.
Davvero un grande post! Tanto di cappello.
Vado a firmare la petizione. E mi permetto di linkare il tuo blog nella speranza di non fare cosa a te sgradita
PS: divertente il post “matematico” con quell’operazione che porta ad avere come risultato finale la mela della Apple
Paolo Bee Autore articolo 25 giugno 2008 alle 15:40
Benvenuto Daniele e grazie molte per il commento e per il supporto alla causa.
Non fai cosa sgradita linkandomi, anzi, mi fa molto piacere averti tra i miei lettori, ti aggiungo anch’io subito nel mio blogroll.
Torna pure quando vuoi, sei sempre gradito!
annarita 25 giugno 2008 alle 17:58
Ciao Paolo! Adesso sono di corsa, ma questa sera sul tardi leggo tutti i link e vado a firmare la petizione.
annarita 26 giugno 2008 alle 00:34
Ho appena sottoscritto la petizione online!
Paolo Bee Autore articolo 26 giugno 2008 alle 09:38
Rimango sempre allibito di fronte alla scarsa informazione in merito a questi problemi, questo ne è l’ennesimo esempio.
La cosa che mi fa più pensare, però, è la scarsa partecipazione delle persone: nessuno ne parla, eppure qui siamo coinvolti tutti in prima persona, e tra i blogger la comunità abruzzese è molto ampia e ben inserita nella blogosfera ma nessuno si aggrega e si fa finta di nulla ..
Sicuramente sarà solo un mio modo bigotto di vedere le cose..
Grazie infinite per la partecipazione Annarita, un abbraccio.
Sara 26 giugno 2008 alle 10:50
Era ora che ne parlassi anche tu!!! Baciuz
Paolo Bee Autore articolo 26 giugno 2008 alle 14:41
Cerco di fare del mio meglio sensibilizzando chi mi sta intorno, come tu mi insegni, però non è cosa facile e il ritorno è minimo..
Audrey 26 giugno 2008 alle 19:18
ps il ritorno non è mai minimo, si fa si fa…
Paolo Bee Autore articolo 27 giugno 2008 alle 09:45
un ritorno inteso come termini di interessamento, che non si riferisce di certo a voi che avete partecipato ma a chi fa orecchie da mercante…
Audrey 27 giugno 2008 alle 16:12
Paolo, io credo nel principio di cittadinanza attiva…
Forse, visti i tempi, mi devo considerare un’ingenua se non una cretinetta , però davvero credo che se i cittadini fanno sentire la propria voce qualche speranza per questo paese ancora c’è…
Altrimenti, che ci rimane?
Paolo Bee Autore articolo 27 giugno 2008 alle 18:57
Non sei nulla di tutto ciò, sei semplicemente una persona con del buon senso (e non ce ne sono molte in giro di questi tempi!!)
In più sei un’ottimista, quindi condivido il tuo punto di vista critico e combattente!!
annarita 30 giugno 2008 alle 14:36
Mi associo allo spirito “critico e combattente” e al buon senso nell’agire!
Paolo Bee Autore articolo 1 luglio 2008 alle 00:11
Beh, lo immaginavo naturalmente e lo avevo dato per scontato!
Sei sempre in prima linea Annarita!
Un caro saluto anche a te, Prof.
annarita 1 luglio 2008 alle 04:03
Ciao, Paolo. Passa di qui appena puoi:
Pier Luigi Zanata 2 luglio 2008 alle 15:24
Caro Paolo, complimenti. Annarita sa scegliere bene. Riconoscimento meritato. Sai della sua menzione su ”Scuola e didattica”, ne scrivo sul mio blog.
Affrontare questi argomenti non e’ comodo: si viene tacciati di catastrofismo, di essere contro il progresso, che ”l’ energia sara’ sempre piu cara, i risparmi per le famiglie saranno notevoli per l’ abattimento dei costi … ”, talora si e’ accusati di fare cattiva informazione, di scrivere (almeno per quanto mi riguarda) di problemi che non conosco perche’ i miei studi sono umanistici (sic!).
Paolo Bee Autore articolo 2 luglio 2008 alle 20:13
Pieri Luigi,
benvenuto in questo mio piccolo spazio! Il tuo intervento mi fa molto felice.
Dopo la piacevole e squisita conversazione di oggi tra blog e mail aggiungo solamente che quando vuoi passare a leggere, commentare o partecipare sul mio blog sei sempre il benvenuto!
Pingback: Paolo Bee

References: articolo 25
 articolo 26
 articolo 26
 articolo 27
 articolo 27
 articolo 1
 articolo 2