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Timestamp: 2019-05-20 11:21:44+00:00

Document:
Giurisdizione su VIA, zonizzazione acustica aeroporti e ZTL
Sintesi: Il provvedimento di valutazione di impatto ambientale emesso da un organo central dello Stato relativo al progetto di un impianto eolico off-shore costituisce atto avente valenza limitata al territorio regionale, per cui il TAR territorialmente competente a conoscere dell'impugnazione di tale provvedimento è quello della Regione nel cui territorio verrà localizzato l'impianto.
Estratto: «Quanto alla valenza ultraregionale degli effetti promananti dal decreto ministeriale impugnato dalla Regione in via principale, reputa il collegio che l'eccezione di incompetenza del TAR adito sia, del pari, manifestamente infondata.Premesso infatti che l'accertamento circa la natura degli effetti degli atti emessi da organi centrali dello Stato – se cioè abbiano valenza ultraregionale o limitata alla circoscrizione del TAR – deve essere condotto in concreto, alla luce dei motivi di doglianza dedotti, osserva il collegio che nel caso di specie la Regione Molise contesta in via principale la carenza di potere in capo al Ministero dell'Ambiente a pronunciarsi sulla compatibilità ambientale dell'opera, assumendo di essere essa ... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...lare della relativa competenza in forza della normativa vigente al momento della presentazione dell'istanza (31 luglio 2006) sulla scorta di un iter argomentativo fatto oggetto di approfondita disamina, di recente, da Corte Costituzionale sentenza 13 maggio 2010, n. 171 (punto 4.2. in diritto). La regione Molise lamenta pertanto che con il decreto in parola il superiore Ministero abbia invaso una sfera di attribuzione riservata dalla legge alla competenza regionale sicché gli effetti dell'atto impugnato che vengono in rilievo restano necessariamente circoscritti al territorio regionale, determinando, nella prospettazione attorea, una indebita compressione della sfera di competenza riconosciuta dalla legge all'ente esponenziale di riferimento. Poiché dunque l'effetto lesivo attinge in via esclusiva la competenza amministrativa della Regione Molise la conseguente controversia non può che spettare al TAR del Molise.Sotto diversa angolazione e venendo al merito della controversia, deve del pari ribadirsi la competenza territoriale del TAR molisano atteso che il decreto recante la valutazione di impatto ambientale produce effetti limitati al territorio della Regione Molise.Se infatti, in via generale, la localizzazione di un impianto alimentato da fonti rinnovabi... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... certamente idoneo ad intercettare interessi pubblici di dimensione ultraregionale, occorre tuttavia osservare che il legislatore ha inteso riconoscere distinta ed autonoma evidenza ai vari interessi pubblici implicati nel relativo procedimento e, tra questi, a quello ambientale. A tal fine ha delineato un procedimento complesso, un vero e proprio "procedimento di procedimenti" scandito cioè in subprocedimenti autonomi, di volta in volta finalizzati all'esame degli aspetti ambientali, di quelli propri del demanio marittimo ed infine di quelli direttamente connessi alla produzione dell'energia elettrica.Con l'art. 27 del d. lgs. 3 aprile 2006, n. 152, come sostituito dall'art. 1, comma 3, del d. lgs. 16 gennaio 2008, n. 4, ha inteso infine riconoscere alla verifica di impatto ambientale la natura di vero e proprio sub procedimento autonomo che si perfeziona con un provvedimento immediatamente impugnabile.Se l'interesse all'approvigionamento energetico ha certamente dimensione ultraregionale e viene affidato alla valutazione del Ministero dello sviluppo economico nell'ambito del procedimento di rilascio dell'autorizzazione unica e se analoga dimensione ultraregionale riveste l'interesse alla navigazione ed all'utilizzo del demanio marittimo, affidato alla ponderazione dell'... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...ave; marittima nell'ambito dell'ulteriore autonomo subprocedimento di rilascio della concessione demaniale all'uopo prevista (cfr. art. 12, comma 3 del d. lgs. 29 dicembre 2003, n. 387), non può del pari accedersi alla prospettazione volta a riconoscere all'interesse ambientale, inciso dall'opera in questione, analoga dimensione ultraregionale.Ciò in quanto gli effetti diretti ed indiretti di possibile pregiudizio recati dall'impianto di produzione di energia elettrica alle varie componenti del valore ambientale (uomo, flora, fauna, aria, acqua, clima, suolo e patrimonio culturale ex art. 4 d. lgs. 152/2006) non può prescindere dal criterio della vicinitas in quanto il maggiore o minore impatto dell'opera sui fattori ambientali è strettamente collegato alla dimensione spaziale e ciò soprattutto in presenza di impianti non inquinanti ma ad elevato "impatto visivo". La localizzazione dell'opera in questione infatti non intercetta un valore ambientale anonimo ed indefinito bensì quelle componenti, geograficamente determinate e delimitate, che assumono le forme e le caratteristiche proprie delle bellezze panoramiche del territorio molisano, come pure dell'ecosistema e delle comunità presenti in quella determinata zona e, con maggiore ... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...i quelle componenti presenti sulla fascia costiera molisana e sul territorio a quella immediatamente prossimo. La stessa istruttoria condotta ha ad oggetto lo studio dei fattori ambientali che insistono sul territorio molisano, caratterizzandolo in vario modo e ciò anche con riferimento all'habitat marino che pure è stato studiato in relazione alle peculiari caratteristiche dello specchio di mare antistante la costa molisana; non è invece emerso in questa fase alcun profilo di gestione o di utilizzo del demanio marittimo suscettibile di involgere interessi ultraregionali (con particolare riferimento alla sicurezza della navigazione), trattandosi di aspetti rimessi ex lege al successivo sub procedimento di rilascio della concessione demaniale.Alla luce delle considerazioni che precedono l'eccezione di incompetenza territoriale del TAR adito deve, in definitiva, essere respinta in quanto dal decreto impugnato discendono effetti incidenti in via esclusiva sul territorio della Regione Molise.»
GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> ZONIZZAZIONE ACUSTICA AEROPORTI
Sintesi: La zonizzazione acustica di un aeroporto costituisce atto con effetti limitati alla sola circoscrizione in cui l'aeroporto considerato si trova... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...non sussiste la competenza del T.A.R. Roma.
Estratto: «4. In secondo luogo, va respinta anche l'eccezione di incompetenza in favore del TAR del Lazio- sede di Roma, poiché è di tutta evidenza che l'atto impugnato, la zonizzazione acustica di un aeroporto, ha effetti limitati – si può dire per ragioni di fatto, prima che giuridiche- alla sola circoscrizione in cui l'aeroporto considerato si trova.»
Sintesi: L'istituzione di una zona a traffico limitato, che nel quadro della regolamentazione del traffico nei centri abitati, il D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, art. 7, prevede possa essere istituita dal comune, si presta ad essere considerata esercizio di un potere pubblico afferente all'uso del territorio.
Sintesi: La giurisdizione sulle sanzioni amministrative comminabili per la violazione delle zone a traffico limitato rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, cui spetta il sindacato incidentale di legittimità a fini di disapplicazione.
Sintesi: E' devoluta al giudice ordinario la controversia sul diritto alla restituzione della sanzione amministrativa illegittimamente riscossa pe... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...ione delle zone a traffico limitato.
Estratto: «5. - L'istituzione di una zona a traffico limitato, che nel quadro della regolamentazione del traffico nei centri abitati, il D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, art. 7, prevede possa essere istituita dal comune, si presta bensì ad essere considerata esercizio di un potere pubblico afferente all'uso del territorio, secondo quanto lo sezioni unite hanno già affermato.6. - Ciò non di meno, non ogni controversia suscettibile di nascere dalle previsioni della delibera che la istituisce può essere considerata avere riguardo a tale aspetto e così rientrare nella materia della urbanistica e nella giurisdizione del giudice amministrativo. Ne costituisce certa dimostrazione il dato, che, Como nel caso di ogni altra violazione della disciplina comunale del traffico, la giurisdizione sulle sanzioni amministrative comminabili per la violazione delle prescrizioni della relativa delibera rientra nella giurisdizione del giudice ordinario (D.Lgs. n. 285 del 1992, art. 205), cui spetta il sindacato incidentale di legittimità a fini di disapplicazione (Sez. Un. 9 gennaio 2007 n. 116). Allo stesso regime - quanto alla giurisdizione - non può non essere riportata una controversia che... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...la all'esame, abbia ad oggetto il diritto alla restituzione della prestazione pecuniaria cui l'utente s'è assoggettato, diritto vantato sul presupposto dell'illegittimità della delibera di istituzione della zona a traffico limitato.»
Sintesi: Se è vero che l'istituzione di una zona a traffico limitato si presta bensì ad essere considerata esercizio di un potere pubblico afferente all'uso del territorio, non ogni controversia suscettibile di nascere dalle previsioni della delibera che la istituisce può essere considerata avere riguardo a tale aspetto e così rientrare nella materia della urbanistica e nella giurisdizione del giudice amministrativo.
Sintesi: La giurisdizione sulle sanzioni amministrative comminabili per la violazione delle prescrizioni della delibera di istituzione della Z.T.L. rientra nella giurisdizione del G.O., cui spetta il sindacato incidentale di legittimità della delibera istitutiva ai fini di disapplicazione.
Sintesi: Appartiene al G.O. la giurisidizione sulla controversia relativa al diritto alla restituzione della somma pecuniaria pagato per l'ingresso nella Z.T.L., diritto che sia vantato sul presupposto dell'illegittimità della de... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...stituzione.
Estratto: «4. - Il Comune osserva che la Corte, a sezioni unite, con la sentenza 9 marzo 2009 n. 5269, ha considerato rientrare nella materia dell'urbanistica, come disciplina dell'uso del la modalità di regolamentazione del traffico nell'ambito del territorio comunale, costituita dall'istituzione di una zona a traffico limitato. Il richiamo non è decisivo.5. - L'istituzione di una zona a traffico limitato, che nel quadro della regolamentazione del traffico nei centri abitati, il D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, art. 7 prevede possa essere istituita dal comune, si presta bensì ad essere considerata esercizio di un potere pubblico afferente all'uso del territorio, secondo quanto le sezioni unite hanno già affermato.6. - Ciò non di meno, non ogni controversia suscettibile di nascere dalle previsioni della delibera che la istituisce può essere considerata avere riguardo a tale aspetto e così rientrare nella materia della urbanistica e nella giurisdizione del giudice amministrativo. Ne costituisce certa dimostrazione il dato, che, come nel caso di ogni altra violazione della disciplina comunale del traffico, la giurisdizione sulle sanzioni amministrative comminabili per la violazione delle prescrizio... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...lativa delibera rientra nella giurisdizione del giudice ordinario (del D.Lgs. 285 del 1992, art. 205), cui spetta il sindacato incidentale di legittimità a fini di disapplicazione (Sez. Un. 9 gennaio 2007 n. 116). Allo stesso regime - quanto alla giurisdizione - non può non essere riportata una controversia che, come quella all'esame, abbia ad oggetto il diritto alla restituzione della prestazione pecuniaria cui l'utente s'è assoggettato, diritto vantato sul presupposto dell'illegittimità della delibera di istituzione della zona a traffico limitato.7. - Come si trae, infatti, dalla sentenza 28 luglio 2004 n. 204 della Corte costituzionale, le norme che attribuiscono al giudice amministrativo la giurisdizione esclusiva su una determinata materia si devono interpretare nel senso che non vi rientra ogni controversia che in qualche modo la riguardi, ma solo quelle che originano da atti che sono espressione di potere pubblico.8. - Ora, quante volte l'onere pecuniario imposto al privato lo sia stato in modo illegittimo, a fronte del diritto del privato alla sua restituzione, la posizione della pubblica amministrazione è di obbligo e non di potere e dunque, mancato l'adempimento spontaneo, non si tratta già di accertare la legittimità de... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... cui la restituzione è rifiutata, ma di accertare se l'obbligazione esistesse o no.9. - Situazione diversa da quella che si è prospettata nel caso venuto all'esame di questa Corte nel caso deciso con la sentenza 5269 del 2009: lì, oggetto della controversia era stata la collocazione di un parcometro, che i ricorrenti avevano sostenuto fosse di pregiudizio per la loro limitrofa proprietà, ma quella collocazione era stata prevista da una successiva delibera d'attuazione della disciplina di traffico e, dunque, era stata oggetto di un ulteriore atto d'esercizio del potere pubblico di regolamentazione della circolazione.10. - Attiene al merito e non alla giurisdizione il profilo, pur trattato nel ricorso, dell'incidenza del già pronunziato annullamento della delibera di istituzione della zona a traffico limitato.11. - Il ricorso è rigettato.E' dichiarata la giurisdizione del giudice ordinario.»

References: sentenza 
 art. 12
 art. 4
 art. 7
 art. 7
 art. 205
 sentenza 
 art. 7
 art. 205
 sentenza 
 sentenza