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Timestamp: 2019-03-25 06:04:15+00:00

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1 Gara a procedura aperta per l affidamento del servizio di pulizia, igiene ambientale, minuta manutenzione e facchinaggio interno per la sede dell AGCOM di Via Isonzo n. 21/B Roma Risposte a quesiti: D.1- Si richiede se il fatturato specifico di 1 milione di euro indicato all art. 6.8-bis del Disciplinare di Gara vada attribuito al solo servizio di pulizia ovvero anche al servizio di facchinaggio. Se attribuibile ad entrambi in quale percentuale? R.1- Il requisito di fatturato specifico di 1 milione di euro indicato all art. 6.8-bis del Disciplinare di gara si riferisce ai servizi oggetto del presente appalto e, quindi, può comprendere anche il fatturato maturato per servizi di facchinaggio. Si veda anche l art. 6, comma 1, punto 6.12 (esecuzione -conclusa o in corso- negli esercizi , di almeno tre servizi di pulizia ciascuno di importo non inferiore a euro ,00 IVA esclusa), nonché il comma 7, punto c), del Disciplinare di gara. D.2- Con riferimento al Capitolato Tecnico, art. 3 (Obblighi dell impresa), punto 1, lettera n), si chiede di voler indicare i singoli parametri orari mensili di inquadramento delle 12 unità di 2 livello attualmente impiegate nel servizio e per i quali vige l obbligo di assunzione agli stessi patti e condizioni per l impresa subentrante. R.2- Si rimanda all art. 15 punto 1 del Disciplinare di gara, ai sensi del quale per il servizio di pulizia sono attualmente impiegate n. 12 unità lavorative di 2 Livello, per un monte ore settimanale minimo di complessive 180 ore. Il monte ore minimo settimanale si riferisce alle ore minime di prestazione del servizio di pulizia. D.3- Con riferimento al Capitolato Tecnico, art. 11 (Orari e specifiche modalità di svolgimento delle prestazioni), punto 1, lettera b) (presidio fisso di un addetto dalle ore 9:00 alle ore 13:00) e punto 3, lettera a) (servizio di facchinaggio interno di due addetti per 2 giorni settimanali, per 8 ore lavorative, per complessive 32 ore settimanali), si chiede se tali figure siano già ricomprese nelle 12 unità attualmente impiegate nel servizio. R.3- Le figure previste dall art. 11, punto 1, lett. b), del Capitolato tecnico ( presidio fisso di almeno un addetto dalle ore 9.00 alle ore per eventuali emergenze e per prestazioni di facchinaggio e minuta manutenzione di piccola entità ) rientrano nell ambito delle prestazioni espressamente riferite dallo stesso art. 11 punto 1 del Capitolato tecnico al servizio di pulizia da appaltare con la presente procedura di gara. Gli addetti previsti, invece, dall art. 11, punto 3, lett. a), dello stesso Capitolato tecnico non sono chiamati a svolgere prestazioni di pulizia, configurandosi essi come risorse ulteriori rispetto a quelle richieste per tale servizio. Entrambi i casi, tuttavia, si riferiscono all appalto attualmente in gara, ossia al fabbisogno che la S.A. intende soddisfare con la presente procedura, e non all appalto già in fase di esecuzione. D.4- Si chiede di sapere se l attività istituzionale dell Amministrazione prevede chiusure prestabilite in concomitanza, ad esempio, del periodo estivo o natalizio. R.4- L attività istituzionale dell Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni non prevede chiusure prestabilite diverse dalle normali chiusure festive previste per tutte le Amministrazioni dello Stato. D.5- Ai fini della partecipazione alla gara in oggetto, si formula la seguente richiesta di chiarimenti: considerato che la scrivente è un Consorzio stabile di imprese (art. 34 lett. c del D.Lgs. 163/2006), costituitosi nel 1994, ai sensi degli artt e segg. c.c., che non svolge direttamente i lavori ma li affida di volta in volta alle Consorziate interessate che di fatto svolgeranno il servizio; considerando che parteciperà alla gara in oggetto per conto di due consorziate iscritte nel libro soci del consorzio, di cui una per il servizio di pulizia ed una per il
2 servizio di facchinaggio; ai fini della partecipazione alla gara in oggetto, con la presente si chiede: a) se il requisito relativo all iscrizione all albo delle imprese di facchinaggio, di cui al punto 6.11, può essere posseduto direttamente dalla consorziata che si indicherà quale esecutrice del servizio; b) in caso affermativo, se nella domanda di partecipazione al punto 5) possa essere indicato requisito fornito dalla Consorziata ; c) se le referenze bancarie debbano essere prodotte solo dal Consorzio o anche dalle consorziate esecutrici; d) se è possibile, inoltre, riprodurre su propria carta intestata i modelli predisposti dalla Stazione Appaltante (domanda, dichiarazioni, offerta economica, ecc.). R.5- Con riferimento al quesito di cui alla lett. a), si rinvia alla disposizione di cui all art. 6, comma 7, lett. c.6, del Disciplinare di gara, ai sensi della quale: il requisito relativo all iscrizione all albo delle imprese di facchinaggio, di cui al precedente punto 6.11, deve essere posseduto dall operatore che svolgerà il servizio di facchinaggio. Con riferimento al quesito di cui alla lett. b), è ammessa l indicazione nella domanda di partecipazione al punto 5): requisito fornito dalla Consorziata. Con riferimento al quesito di cui alla lett. c), si rinvia all art. 6, comma 7, lett. c.2, del Disciplinare di gara, ai sensi del quale: le dichiarazioni bancarie devono essere presentate da ciascun componente il RTI o consorziate esecutrici. Con riferimento al quesito di cui alla lett. d), visto anche l art. 74 comma 3 del d.lgs. n. 163/2006, si ritiene che il concorrente possa riprodurre su propria carta intestata i modelli predisposti dalla Stazione Appaltante, completi però di tutti i dati ed informazioni richiesti. D.6- Ai fini della partecipazione alla gara in oggetto, si formula la seguente richiesta di chiarimenti: volendo partecipare alla procedura di cui trattasi ed essendo il Ns. un consorzio ordinario di concorrenti, vorremmo, analogamente alla procedura di gara per il servizio di portierato, conoscere in caso di consorzio ordinario in che modalità deve essere soddisfatto il requisito di cui al punto 6.8 bis del disciplinare di gara ossia fatturato specifico in quanto lo stesso non è determinato. R.6- Il Disciplinare di gara non detta al riguardo limitazioni specifiche. Pertanto, in caso di partecipazione alla gara da parte di un consorzio ordinario di concorrenti, il requisito del fatturato specifico previsto dall art. 6.8 bis deve essere soddisfatto dal consorzio nel suo complesso. Resta fermo che ai fini della comprova del detto requisito trova applicazione l art. 14, comma 2, lett. A.6, n. 2, del Disciplinare di gara. D.7- Ai fini della partecipazione alla gara in oggetto, si chiede di sapere se partecipando come consorzio ordinario di concorrenti e quindi in nome e per conto di altre imprese consorziate: a) l impresa che eseguirà il facchinaggio, e dunque la sola che dovrà possedere la fascia a delle imprese di facchinaggio, debba comunque possedere i restanti requisiti previsti anche per la pulizia; b) è possibile rimandare l esecuzione delle prestazioni del facchinaggio al subappalto, considerato che il consorzio anche se non esecutore dell appalto possiede la fascia a di facchinaggio. R.7- Con riferimento al quesito di cui alla lett. a), si precisa che le disposizioni del Disciplinare di gara disciplinano i requisiti di partecipazione alla gara (art. 6). In particolare, l art. 6, comma 7, lett. c.5, del disciplinare di gara prevede che << il requisito relativo all iscrizione nel registro delle imprese, di cui al precedente punto 6.10: c.5.1 nell ipotesi di raggruppamento o consorzio ordinario già costituito o da costituirsi, la totalità delle imprese raggruppate/raggruppande o consorziate/consorziande deve essere in possesso di iscrizioni in fasce di classificazione tali che la somma dei singoli importi di classificazione risulti pari o superiore all importo della fascia di classificazione prevista (fascia e ), fermo restando che l impresa mandataria (capogruppo) o l impresa indicata come tale (nel caso di raggruppamento non ancora costituito) oppure, in caso di consorzio, una delle imprese consorziate che partecipano alla presente procedura di gara, deve essere iscritta ad una fascia di classificazione non inferiore alla d >>. Con riferimento al quesito
3 di cui alla lett. b), si rinvia all art. 16 del Capitolato amministrativo, nonché all art. 9, lett. D), del Disciplinare di gara, oltre che all art. 118 del d.lgs. n. 163/2006. D.8- Si chiede di sapere se, in caso di ATI non costituita, al fine di soddisfare tutti i requisiti di partecipazione alla gara, la stessa ATI possa essere formata da: 1) società di pulizia con iscrizione alla fascia di classificazione "H"; 2) società di facchinaggio con iscrizione all'albo imprese facchinaggio in fascia "A", precisando che quest'ultima non possiede iscrizione nella fascia di classificazione pulizie. Qualora non fosse possibile la partecipazione alle condizioni sopra richieste, (quindi, impresa di pulizie con iscrizione in fascia di classificazione "H" ed impresa di facchinaggio con iscrizione all'albo imprese facchinaggio ma priva di iscrizione alla fascia di classificazione imprese di pulizia), si chiede di sapere se si possa ricorrere alla procedura dell'avvalimento utilizzando pertanto l'iscrizione all'albo imprese facchinaggio della ditta 2) e concedere alla stessa il servizio di facchinaggio in subappalto nei limiti della normativa vigente (30%). R.8- Con riferimento a quanto richiesto, si rinvia alla risposta R.7 sopra riportata, nonché alla vigente disciplina in materia di requisiti di partecipazione previsti dal d.lgs. n. 163/2006 e alle disposizioni di gara che, anche per le ATI non costituite, ne disciplinano i requisiti di partecipazione. Si rinvia in particolare agli artt. 5, 6, 9, 14 e 18 del Disciplinare di gara. Per quanto riguarda l ipotesi di avvalimento, si rinvia alla disciplina di cui all art. 49 del d.lgs. n. 163/2006, nonché all art. 9, punto C.6, del Disciplinare di gara. Infine, per quanto riguarda l ipotesi di subappalto, si rinvia all art. 16 del Capitolato amministrativo, nonché all art. 9, lett. D), del Disciplinare di gara, oltre che all art. 118 del d.lgs. n. 163/2006. D.9- Si chiede di sapere se costituisce causa di esclusione la partecipazione alla gara di un impresa che ha tutti i requisiti ma che non effettua il servizio di derattizzazione. R.9- La derattizzazione, in quanto ricompresa nel servizio di igiene ambientale ai sensi dell art. 6 del Capitolato tecnico, rientra nell ambito delle prestazioni richieste all impresa dall art. 4 dello stesso Capitolato e costituisce, insieme alla pulizia, al facchinaggio interno e alla minuta manutenzione, oggetto dell appalto ex art. 1 del Capitolato. Ne consegue che il servizio di derattizzazione deve essere eseguito dall aggiudicatario nei modi previsti dalla legge e dagli atti di gara. D.10- In riferimento alla richiesta per iscrizione alla CCIAA alla fascia di classificazione e, si chiede di sapere se l azienda che abbia fatto domanda per passare dalla fascia b alla fascia e, avendo fatturato nel triennio oltre ,00, ma sia ancora in attesa, pur avendo consegnato la documentazione da tempo, a causa dei tempi burocratici molto lunghi, possa partecipare inserendo la ricevuta della domanda/documentazione consegnata. R.10- Il Disciplinare di gara non contempla tale possibilità. L art. 6, punto 6.10, dello stesso Disciplinare richiede espressamente l iscrizione all apposito registro, se cooperative, o al registro delle imprese della Camera di Commercio, come impresa di pulizia ai sensi dell art. 1, d.m. 7 luglio 1997, n. 274, con appartenenza almeno alla fascia di classificazione e, di cui all art. 3 del citato decreto. D.11- In riferimento all art. 2 del disciplinare di gara, si chiede di sapere se, in caso di partecipazione in RTI, il sopralluogo debba essere effettuato da tutte le associate o basta soltanto il sopralluogo fatto dalla capogruppo. R.11- Il Disciplinare di gara non pone particolari limitazioni al riguardo, limitandosi a prevedere all art. 2 che il soggetto che partecipa alla stessa è tenuto ad effettuare un sopralluogo obbligatorio, a mezzo del legale rappresentate o di un suo delegato (munito di apposita delega a firma del rappresentante legale e di fotocopia del documento di identità - carta d identità/patente
4 di guida/passaporto di quest ultimo). Si ritiene, pertanto, che in caso di RTI sia sufficiente che almeno una delle imprese che partecipano al Raggruppamento prenda parte al sopralluogo, nel rispetto delle modalità indicate dallo stesso art. 2. D.12- Con riferimento all art. 15 del Disciplinare di gara, premesso che per ciascun elemento dell offerta tecnica sarà attribuito un coefficiente compreso tra 0 ed 1 e che al punto 1 è previsto che il monte ore minimo è pari a 180 ore settimanali, e che il punteggio attribuito alle ditte che offriranno un numero di ore inferiore a 180 ore settimanali sarà pari a 0 (zero), si chiede di indicare il punteggio attribuito alla ditta che offrirà un numero di ore pari a 180 settimanali. R.12- Il punteggio da attribuire per il monte ore settimanali destinato al servizio di pulizia scaturisce dall applicazione dei criteri e delle formule previste dall art. 15 del Disciplinare di gara, operazioni queste demandate alla Commissione di gara che verrà nominata ai sensi dell art. 14 dello stesso Disciplinare. D.13- Si chiede di sapere se, per la partecipazione alla gara, l'importo di ,00 previsto a pagina 8 punto 6.12 per ogni committente è da intendersi complessivo per l'intero triennio. R.13- Si richiede l esecuzione (conclusa o in corso) negli esercizi di almeno tre servizi di pulizia ciascuno di importo contrattuale non inferiore a euro ,00. L importo di ,00 (IVA esclusa) di cui all art. 6, punto 6.12, del Disciplinare di gara, pertanto, costituisce una soglia minima che ciascun servizio di pulizia del triennio di riferimento deve soddisfare. D.14- Si chiede il completamento del codice identificativo gara assegnato a detto appalto, in quanto il numero indicato nella documentazione di gara (512340) risulta incompleto e pertanto non consente di effettuare il pagamento del corrispondente contributo. R.14- Sul sito web dell Autorità ( è stato pubblicato apposito AVVISO per il versamento in favore dell AVCP, che si riporta integralmente di seguito: Si fa presente che il CIG indicato negli atti di gara si riferisce al numero della gara. Ai fini del versamento del contributo di 40,00 a favore dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, previsto dall art. 9 del Disciplinare di gara, i concorrenti dovranno utilizzare il seguente codice identificativo: FE. I concorrenti che avessero già effettuato il versamento indicando il codice , secondo le modalità indicate sul sito internet dell Autorità ( contributi in sede di gara- istruzioni in vigore dal 1 febbraio 2008), saranno comunque ammessi a partecipare alla gara. Si precisa altresì che, conformemente a quanto previsto nella FAQ D.27 pubblicata sul sito web dell Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture ( percorso: Comunicazione, FAQ, FAQ sui Contributi in sede di gara), gli operatori economici possono eseguire l autodichiarazione comunicando gli estremi del versamento, compreso il CIG corretto, direttamente al sistema di Riscossione sul sito In tal caso l operatore potrà produrre alla stazione appaltante la ricevuta rilasciata dal sistema ad esito dell operazione. D.15- Si chiede di sapere se in caso di Consorzio Stabile ai sensi dell art. 34 lettera c) del d.lgs. 163/2006, l iscrizione all albo delle imprese di facchinaggio di cui al D.M. 30 giugno 2003 n. 221 per fascia di classificazione almeno a possa essere posseduta come requisito solo dell impresa consorziata che eseguirà il servizio. R.15- Si rimanda alla risposta R.5 sopra riportata. D.16- Si chiedono delucidazioni in merito alla comprova dei requisiti in caso di sorteggio richiamata a pagina 25 del disciplinare. In relazione ai certificati emessi dalle committenti, da presentare a dimostrazione del fatturato specifico, si chiede di voler verificare se il fac-simile di attestato allegato alla richiesta sia sufficiente, in particolar modo per quanto riguarda la
5 percentuale di avanzamento per i contratti in corso ovvero se tale dato corrisponda all importo fatturato dichiarato dall ente stesso per le annualità concluse. R.16- Con riferimento a quanto richiesto, si rappresenta che le modalità di comprova dei requisiti sono disciplinate dall art. 14 del Disciplinare di gara, che demanda ad un apposita Commissione ogni attività volta ad espletare tali accertamenti, nel rispetto di quanto previsto dallo stesso Disciplinare. Si precisa, altresì, che non sono ammesse verifiche preventive sulla regolarità e completezza della documentazione di gara, neppure se prodotta dal concorrente sotto forma di facsimile. Il contenuto dei certificati cui fa riferimento il quesito è descritto in dettaglio dall art. 14 cit., punto A.6, n. 2. D.17- Si chiedono chiarimenti in merito all art. 15 del Disciplinare di gara e precisamente alla modalità di assegnazione del punteggio riferito al punto 2.Modalità di sostituzione degli addetti assenti. Si chiede di indicare con maggiore chiarezza cosa si intende per personale aggiuntivo rispetto a quello adibito stabilmente al servizio, già in forza all impresa sin dell inizio del servizio stesso. Si chiede se debba essere personale già impiegato in altre commesse gestite dall impresa, quindi in forza in data antecedente all inizio del servizio presso AGCOM. R.17- Il Disciplinare di gara, nel punto che qui interessa, si riferisce testualmente al personale aggiuntivo rispetto a quello adibito stabilmente al servizio, già in forza all impresa sin dall inizio del servizio stesso. Ai fini dell attribuzione del coefficiente cui fa riferimento il punto n. 2 dell art. 15 cit., la disposizione si limita letteralmente a richiedere che tale personale sia aggiuntivo rispetto a quello adibito stabilmente al servizio e che sia già in forza all impresa sin dall inizio del servizio stesso. Con l occasione si precisa che, per mero errore di impaginazione grafica, la tabella contenente gli elementi cui fa riferimento l art. 15, punto 2, del Disciplinare di gara pg. 29 (Modalità di sostituzione degli addetti assenti dal servizio di pulizia per assenze superiori al giorno lavorativo) è slittata a pg. 30 sotto il punto n. 3 (Sistema di verifica e controllo delle attività di pulizia). Ciò posto, la suddetta tabella, composta di due voci (sostituzione di personale assente con personale aggiuntivo rispetto a quello adibito stabilmente al servizio, già in forza all impresa sin dall inizio del servizio stesso e sostituzione di personale assente con personale aggiuntivo rispetto a quello adibito stabilmente al servizio, facendo ricorso a nuovo personale), va riferita al punto 2 dell art. 15 (Modalità di sostituzione degli addetti assenti dal servizio di pulizia per assenze superiori al giorno lavorativo). D.18- Con riferimento all'art.11 punto 3.b del Capitolato Tecnico, dove si richiede il costo unitario/ora degli addetti al servizio di facchinaggio in caso di variazioni o integrazioni dell'orario, si precisa che nel modello 6 (Dichiarazione di offerta economica) non è data alcuna possibilità di inserire tale costo, infatti nella sezione b), dove andranno indicati i costi relativi al servizio di facchinaggio e minuta manutenzione, verranno inseriti i costi orari per livello ed il totale costo manodopera in base alle ore di intervento richieste. Dove dovrà essere inserito, pertanto, il costo unitario/ora da Voi richiesto? R-18- L art. 11, comma 3, lett. b), del Capitolato tecnico si limita a richiedere l indicazione, in fase di offerta economica, del costo unitario/ora degli addetti al servizio di facchinaggio. Pertanto, fermo restando quanto previsto dall art. 74 comma 3 del d.lgs. n. 163/2006, si ritiene che il costo suddetto possa essere indicato nella sezione b) del Modello 6 (Dichiarazione di offerta economica). D.19- Si chiedono chiarimenti in merito alle quotazioni richieste a pagina 3 punto c) Costi relativi al servizio di igiene ambientale del Modello dichiarazioni d'offerta. In particolare, il richiedente ritiene probabile un errore di digitazione nella richiesta di indicare la quotazione per singolo intervento di igiene ambientale nel citato punto c) se poi tale quotazione va impropriamente a sommarsi e determinare così l'offerta triennale. L impresa ritiene dunque che in detto punto c) debba essere indicata la quotazione NON per singolo intervento ma bensì
6 per l'intero periodo contrattuale (tre anni) per far si che l'offerta finale corrisponda ai reali costi triennali che la compongono e che sono richiesti nel citato modello d'offerta. R.19- Fermo restando quanto previsto dall art. 74 comma 3 del d.lgs. n. 163/2006, si rappresenta che, ai fini della quantificazione dei costi complessivi (TOTALE COSTI COMPLESSIVO: a+b+c+d) da indicare nella parte finale del Modello 6 (Dichiarazione di offerta economica), la voce di costo della tabella c) oggetto di sommatoria è quella da riportare nell apposita casella denominata Costo triennale dei prodotti, attrezzature e macchinari. I concorrenti potranno specificare, mediante apposita postilla da riportare in calce al Mod. 6, le voci di costo indicate nella tabella c), chiarendo ad esempio che l importo indicato si riferisce al singolo servizio per l intera durata contrattuale (tre anni) e non al singolo intervento. D.20- Si chiedono chiarimenti in merito all art. 15 del disciplinare di gara e precisamente alla modalità di assegnazione del punteggio riferito al punto 5.Proposte Migliorative Lettera a) presenza in sede di un responsabile. Si chiede di indicare con maggiore chiarezza il coefficiente attribuito alle ore in quanto la presenza in sede dal lunedì al venerdì per 3 ore giornaliere coincide in entrambi i coefficienti da attribuire. R.20- Posto che in entrambi i casi la presenza è giornaliera, in considerazione del contesto in cui è inserita la disposizione, deve intendersi che la presenza fino a tre ore (e non oltre) comporta l attribuzione di max 0,50, mentre la presenza per almeno tre ore (oltre le tre ore) comporta l attribuzione di max 1,00.

References: art. 6
 art. 6
 art. 6
 art. 3
 art. 15
 art. 11
 art. 11
 art. 11
 art. 11
 art. 6
 art. 6
 art. 74
 art. 6
 art. 14
 art. 6
 art. 16
 art. 9
 art. 118
 art. 49
 art. 9
 art. 16
 art. 9
 art. 118
 art. 6
 art. 4
 art. 1
 art. 6
 art. 1
 art. 3
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 15
 art. 15
 art. 14
 art. 6
 art. 9
 art. 34
 art. 14
 art. 14
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 11
 art. 74
 art. 74
 art. 15