Source: http://sarannomagistrati.it/concorsinatto/bando360_2010.htm
Timestamp: 2017-05-29 22:51:05+00:00

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Concorso, per esami, a 360 posti di magistrato ordinario - Saranno Magistrati
Concorso, per esami, a 360 posti di magistrato ordinario, indetto con decreto ministeriale 12 ottobre 2010, modificato con successivo decreto 19 ottobre 2010
G.U. n. 93 del 23-11-2010a serie speciale
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA      OMISSIS                               Decreta:                                Art. 1                        Posti messi a concorso     E' indetto un concorso, per esami,  a  360  posti  di  magistratoordinario.                                Art. 2                Requisiti per l'ammissione al concorso     Per essere ammesso al concorso e' necessario che l'aspirante:       a) sia cittadino italiano;       b) abbia l'esercizio dei diritti civili;       c) sia di condotta incensurabile;       d) sia fisicamente idoneo all'impiego a cui aspira;       e) sia in posizione regolare nei confronti del servizio di levaal quale sia stato eventualmente chiamato;       f) non sia stato  dichiarato  per  tre  volte  non  idoneo  nelconcorso  per  esami  alla  data  di  scadenza  del  termine  per  lapresentazione della domanda;       g) rientri, senza possibilita' di  cumulare  le  anzianita'  diservizio previste come necessarie nelle singole ipotesi, in una delleseguenti categorie:         1) magistrati amministrativi e contabili;         2) procuratori dello Stato che non sono incorsi  in  sanzionidisciplinari;         3) dipendenti  dello  Stato,  con  qualifica  dirigenziale  oappartenenti ad una delle posizioni dell'area C prevista dal  vigentecontratto collettivo nazionale di  lavoro,  comparto  Ministeri,  conalmeno  cinque  anni  di  anzianita'  nella  qualifica,   che   hannocostituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per  il  qualeera richiesto il possesso del diploma  di  laurea  in  giurisprudenzaconseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine  diun corso universitario di durata non inferiore a quattro anni  e  chenon sono incorsi in sanzioni disciplinari;         4) appartenenti al personale universitario di  ruolo  docentedi  materie  giuridiche  in  possesso  del  diploma  di   laurea   ingiurisprudenza che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;         5) dipendenti, con qualifica dirigenziale o appartenenti allaex  area  direttiva,  della  pubblica  amministrazione,  degli   entipubblici a  carattere  nazionale  e  degli  enti  locali,  che  hannocostituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per  il  qualeera richiesto il possesso del diploma  di  laurea  in  giurisprudenzaconseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine  diun corso universitario di durata non inferiore a  quattro  anni,  conalmeno cinque anni di anzianita' nella qualifica o,  comunque,  nellepredette carriere e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;         6)  abilitati  all'esercizio della professione   forense  e,      se iscritti all'albo degli avvocati, non incorsi in sanzioni
disciplinari (1).         7) coloro i quali hanno  svolto  le  funzioni  di  magistratoonorario (giudice  di  pace,  giudice  onorario  di  tribunale,  viceprocuratore onorario, giudice onorario aggregato) per almeno sei annisenza demerito, senza essere stati revocati e che non sono incorsi insanzioni disciplinari;         8)  laureati  in  possesso   del   diploma   di   laurea   ingiurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea,al termine di un  corso  universitario  di  durata  non  inferiore  aquattro  anni  e  del  diploma  conseguito  presso   le   scuole   dispecializzazione per le professioni legali previste dall'art. 16  deldecreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398, e successive modifiche;         9) laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza,al termine di un  corso  universitario  di  durata  non  inferiore  aquattro anni, salvo che non si tratti di  seconda  laurea,  ed  hannoconseguito il dottorato di ricerca in materie giuridiche;         10) laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenzaa seguito di un corso universitario di durata non inferiore a quattroanni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hanno  conseguitoil diploma  di  specializzazione  in  una  disciplina  giuridica,  altermine di un corso di studi della durata non inferiore  a  due  annipresso le scuole di specializzazione di cui al decreto del Presidentedella Repubblica 10 marzo 1982, n. 162;         11) laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenzaa seguito di un corso universitario di durata non inferiore a quattroanni, essendosi iscritti al relativo corso  di  laurea  anteriormenteall'anno accademico 1998 - 1999;       h) sia in possesso degli altri requisiti richiesti dalle  leggivigenti.     Tutti i requisiti devono essere posseduti entro il termine di  30giorni decorrenti dalla data di pubblicazione  del  presente  decretonella Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica  -  4ª  serie  speciale,concorsi ed esami. &nbsp;                               Art. 3      Domanda di ammissione, termine per la presentazione e modalita'       La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata ospedita entro il termine  di  30  giorni  decorrenti  dalla  data  dipubblicazione del presente decreto  nella  Gazzetta  Ufficiale  dellaRepubblica - 4ª serie speciale, concorsi ed esami.     La domanda telematica di partecipazione al concorso  deve  essereredatta compilando l'apposito modulo disponibile  sul  sito  internetdel  Ministero   della   Giustizia,   www.giustizia.it,   alla   voceStrumenti/Concorsi, esami, assunzioni.     La procedura di compilazione  ed  invio  telematico  deve  esserecompletata entro il termine di scadenza del bando.     Il modulo e' disponibile dal giorno di pubblicazione del presentebando nella Gazzetta Ufficiale e fino alla  data  di  scadenza  dellostesso.     Allo scadere del termine suddetto,  il  sistema  informatico  nonpermettera' piu' l'accesso e l'invio del modulo.     Dopo aver completato la procedura  di  inserimento  dei  dati  edinviato  il  modulo,  il  sistema  informatico  notifica   l'avvenutaricezione  della  domanda  di  partecipazione,   fornendo   un   file(&quot;ricevuta in formato pdf&quot;) che contiene  il  codice  identificativo,comprensivo del codice a barre, attribuito  dal  sistema;  tale  filedeve essere stampato e  conservato  a  cura  del  candidato,  nonche'esibito per la partecipazione alle prove scritte.     Il  candidato  deve  stampare  la  domanda  (contenuta  nel  file&quot;domanda in formato pdf&quot;), firmarla e recarsi  entro  il  termine  discadenza del bando alla Procura della Repubblica presso il  Tribunalenel cui circondario e' residente,  per  la  validazione  a  cura  delfunzionario preposto; in alternativa, puo', entro lo stesso  termine,spedire la domanda, debitamente firmata,  alla  Procura  suddetta,  amezzo raccomandata con avviso di ricevimento.     Le domande presentate per la validazione  o  spedite  non  devonoriportare cancellazioni e/o  modifiche  rispetto  a  quanto  inseritotelematicamente.     Non sono ammessi a partecipare al concorso  i  candidati  le  cuidomande sono state presentate o spedite oltre il termine indicato nelcomma precedente.     I candidati residenti all'estero possono presentare o spedire  ladomanda all'autorita'  consolare  competente  o  alla  Procura  dellaRepubblica di Roma; i candidati aventi temporaneamente  dimora  fuoridel territorio dello Stato, possono presentare o spedire  la  domandaalla Procura di residenza.     Per le  domande  spedite  a  mezzo  raccomandata  con  avviso  diricevimento  fa  fede  la  data   risultante   dal   timbro   appostodall'Ufficio postale accettante.     Gli aspiranti devono dichiarare nella domanda:       1) il proprio cognome e nome;       2) la data e il luogo di nascita;       3) il codice fiscale;       4) di essere cittadini italiani;       5) di avere l'esercizio dei diritti civili;       6) di essere di condotta incensurabile;       7) di non avere riportato condanne penali e  di  non  avere  incorso procedimenti penali ovvero procedimenti per  l'applicazione  dimisure di sicurezza o di prevenzione;       8) di non avere precedenti giudiziari  tra  quelli  iscrivibilinel casellario giudiziale ai sensi del decreto del  Presidente  dellaRepubblica 14 novembre 2002, n. 313;       9) di non essere a conoscenza di essere sottoposti ad  indaginipreliminari;       10)  di  non  essere  stati  esclusi  dall'elettorato  politicoattivo, destituiti ovvero licenziati o dispensati dall'impiego pressouna   pubblica   amministrazione   per   persistente    insufficienterendimento, ovvero di non essere  stati  dichiarati  decaduti  da  unimpiego statale a seguito dell'accertamento che l'impiego  stesso  e'stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o  viziatida invalidita' non sanabile;       11) di essere in posizione regolare nei confronti del  serviziodi leva al quale siano stati eventualmente chiamati;       12) di essere fisicamente idonei ad  esercitare  l'impiego  cuiaspirano;       13) se, nel caso in cui siano portatori  di  handicap,  abbianol'esigenza, ai sensi degli articoli 4 e 20  della  legge  5  febbraio1992,  n.  104,  di  essere  assistiti  durante  le  prove   scritte,indicando, in caso affermativo, l'ausilio necessario in relazione  alproprio handicap, nonche' l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi.Tali  richieste  sono  da  documentare  allegando  alla  domanda   dipartecipazione  apposita  certificazione  rilasciata  da   competentestruttura sanitaria;       14)  il  luogo  di  residenza  (indirizzo,  comune,  provincia,C.A.P.);       15) i numeri telefonici di reperibilita';       16) il luogo ove desiderano  ricevere  eventuali  comunicazionirelative al concorso qualora  sia  diverso  da  quello  di  residenza(indicando, altresi', fax ed e.mail, se disponibili). In  assenza  ditale dichiarazione le  comunicazioni  saranno  inviate  al  luogo  diresidenza;       17) l'Universita' presso la quale e' stata conseguita la laureain giurisprudenza e la data del conseguimento;       18) l'eventuale precedente prima laurea, l'Universita' dove  e'stata conseguita e la data del conseguimento;       19) la categoria di appartenenza di cui all'art. 2, lettera  g,numeri 1 - 11;       20) la lingua straniera, oggetto del colloquio in sede di provaorale, scelta dal  candidato  fra  le  seguenti:  inglese,  francese,spagnolo e tedesco.     In calce alla domanda l'aspirante deve apporre la  propria  firmaper esteso, consapevole delle conseguenze derivanti da  dichiarazionimendaci ai sensi della normativa vigente.     Alla domanda devono essere allegate le fotocopie di un  documentodi riconoscimento e del codice fiscale nonche' una fotografia formatotessera.     Il fac-simile del modello di  domanda  e'  allegato  al  presentedecreto.     Ogni  cambiamento  di  indirizzo  e/o  di  recapito  deve  esserecomunicato per posta al  Ministero  della  Giustizia  -  Dipartimentodell'Organizzazione  Giudiziaria,  del  personale  e  dei  servizi  -Direzione generale dei Magistrati - Ufficio III Concorsi, via Arenulan. 70, 00186 Roma, ovvero anche solo via fax (06/68897783).     L'amministrazione non assume alcuna responsabilita'  in  caso  dimancata ricezione della domanda o di altre comunicazioni  ovvero  nelcaso in cui le proprie comunicazioni non siano ricevute dal candidatoa causa dell'inesatta indicazione del  recapito  o  della  mancata  otardiva segnalazione del  cambiamento  di  indirizzo  indicato  nelladomanda,  ne'  per  eventuali  disguidi  postali  o  telegrafici  nonimputabili a colpa dell'amministrazione stessa. &nbsp;                                             Art. 4                     Cause di esclusione dal concorso       Non sono ammessi al concorso:       a) coloro che  non  sono  in  possesso  dei  requisiti  di  cuiall'art. 2 del presente decreto;       b)  coloro  le  cui  domande  di  partecipazione   sono   statepresentate o spedite oltre il termine di scadenza del bando;       c) coloro che,  alla  data  di  scadenza  del  termine  per  lapresentazione della domanda, sono stati dichiarati non idonei in  treconcorsi per l'ammissione in magistratura. L'espulsione del candidatodopo la dettatura del tema, durante le  prove  scritte,  equivale  adinidoneita'. Produce, inoltre, gli  stessi  effetti  dell'inidoneita'l'annullamento di un lavoro da parte della  commissione  quando  essaabbia accertato che il lavoro stesso sia stato in tutto  o  in  partecopiato da quello di altro candidato o da qualsiasi testo ovvero  chel'elaborato sia stato reso riconoscibile;       d) coloro che, per le  informazioni  raccolte,  non  risultino,secondo il giudizio del Consiglio Superiore  della  Magistratura,  dicondotta incensurabile.     Le  domande  di   partecipazione   prive   della   sottoscrizionedell'aspirante si considerano non presentate.     Il Consiglio Superiore della Magistratura, sentito l'interessato,puo' escludere da uno o piu'  concorsi  successivi  chi,  durante  losvolgimento delle prove scritte di un concorso, sia stato espulso percomportamenti fraudolenti,  diretti  ad  acquisire  o  ad  utilizzareinformazioni  non  consentite,  o  per  comportamenti  violenti   checomunque abbiano turbato le operazioni del concorso.     L'ammissione al concorso per ciascun candidato e' deliberata  dalConsiglio   Superiore   della    Magistratura,    sotto    condizionedell'accertamento  dei  requisiti  prescritti  per  l'assunzione   inmagistratura  e  delle  altre  condizioni  richieste  dal  bando   diconcorso. &nbsp;                                             Art. 5                             Prove concorsuali       L'esame consiste in una prova scritta ed in una prova orale.     La prova scritta consiste  nello  svolgimento  di  tre  elaboratiteorici vertenti su:       a) diritto civile;       b) diritto penale;       c) diritto amministrativo.     Per lo svolgimento di ciascun elaborato teorico i candidati hannoa disposizione otto ore dalla dettatura della traccia.     La prova orale verte su:       a) diritto civile ed elementi fondamentali di diritto romano;       b) procedura civile;       c) diritto penale;       d) procedura penale;       e) diritto amministrativo, costituzionale e tributario;       f) diritto commerciale e fallimentare;       g) diritto del lavoro e della previdenza sociale;       h) diritto comunitario;       i) diritto internazionale pubblico e privato;     l) elementi   di   informatica   giuridica   e   di   ordinamentogiudiziario;       m) colloquio su una lingua straniera scelta  fra  le  seguenti:inglese, francese, spagnolo e tedesco.     Le prove si svolgono secondo le procedure  previste  dall'art.  8del regio decreto 15 ottobre 1925, n. 1860, e successive modifiche, edall'art. 3 del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160. &nbsp;                                             Art. 6                         Commissione esaminatrice       La commissione di esame e'  nominata  con  decreto  del  Ministrodella  Giustizia,  previa  delibera  del  Consiglio  Superiore  dellaMagistratura, nei quindici giorni antecedenti  l'inizio  della  provascritta, ed e' composta da un magistrato il quale abbia conseguito lasesta valutazione di professionalita',  che  la  presiede,  da  ventimagistrati che abbiano conseguito  almeno  la  terza  valutazione  diprofessionalita', da cinque professori universitari di ruolo titolaridi insegnamenti nelle materie oggetto di  esame  e  da  tre  avvocatiiscritti all'albo speciale dei patrocinanti dinanzi alle magistraturesuperiori.     Non possono  essere  nominati  componenti  della  commissione  diconcorso i magistrati, gli avvocati ed i professori universitari  chenei dieci anni precedenti abbiano  prestato,  a  qualsiasi  titolo  emodo, attivita' di docenza nelle scuole di preparazione  al  concorsoper magistrato ordinario.     Nel caso in cui non  sia  possibile  raggiungere  il  numero  deicomponenti  della   commissione,   il   Consiglio   Superiore   dellaMagistratura nomina d'ufficio magistrati che non  hanno  prestato  illoro consenso all'esonero dalle funzioni. Non possono essere nominaticoloro che abbiano fatto parte della commissione in uno degli  ultimitre concorsi.     Il presidente della commissione e gli  altri  componenti  possonoessere nominati anche tra i magistrati a riposo da non  piu'  di  dueanni ed i professori universitari a riposo da non piu' di cinque anniche, all'atto della cessazione dal servizio, erano  in  possesso  deirequisiti per la nomina.     Con decreto del Ministro della  Giustizia,  previa  delibera  delConsiglio Superiore  della  Magistratura,  terminata  la  valutazionedegli elaborati scritti, sono nominati componenti  della  commissioneesaminatrice docenti universitari delle lingue indicate dai candidatiammessi alla prova orale.     Le  attivita'   di   segreteria   della   commissione   e   dellesottocommissioni sono esercitate da personale amministrativo di  areaC, in servizio presso il Ministero della Giustizia e sono  coordinatedal titolare dell'Ufficio competente per il concorso. &nbsp;                                             Art. 7                        Diario delle prove scritte       Le prove di esame si svolgeranno nella  sede  di  cui  al  diariocontenente la disciplina delle prove  scritte  che  sara'  pubblicatonella Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica  -  4ª  serie  speciale,concorsi ed esami -, dell' 8 aprile 2011 e  sul  sito  del  Ministerodella Giustizia, www.giustizia.it.     Nella stessa Gazzetta Ufficiale e sul sito  del  Ministero  dellaGiustizia  verra'  data  notizia  di   eventuali   differimenti   e/oprescrizioni attinenti alla partecipazione alle prove di esame.     Tale pubblicazione avra' valore di notifica a tutti gli effetti.     I concorrenti ammessi alle prove  scritte  dovranno  presentarsi,senza alcun preavviso, nella sede d'esame, nei  giorni  e  nelle  orestabilite per lo svolgimento delle operazioni preliminari  e  per  losvolgimento delle prove  medesime,  muniti  di  valido  documento  diriconoscimento e del codice identificativo. &nbsp;                                             Art. 8     Candidati ammessi alle prove orali e candidati dichiarati idonei       Sono ammessi alla prova orale i candidati che ottengono non  menodi 12/20 di punti in ciascuna delle materie della prova scritta.     Ai candidati che abbiano conseguito l'ammissione alla prova oralee' data  comunicazione,  con  l'indicazione  del  voto  riportato  inciascuna delle prove scritte, almeno venti giorni prima di quello  incui devono sostenere detta prova.     Conseguono l'idoneita' i candidati che ottengono non meno di 6/10in ciascuna delle  materie  della  prova  orale,  e  un  giudizio  disufficienza  nel  colloquio  sulla  lingua  straniera  prescelta,   ecomunque una votazione complessiva nelle due prove  non  inferiore  a108 punti. Non sono ammesse frazioni di punto. &nbsp;                                             Art. 9            Termini per la produzione dei titoli di preferenza       I titoli di preferenza, elencati al successivo  art.  10,  devonoessere posseduti non oltre la data di scadenza del bando.     I documenti comprovanti il possesso o le  relative  dichiarazionisostitutive di cui agli articoli 46 e 47 del decreto  del  Presidentedella  Repubblica  28  dicembre  2000,  n.  445,  accompagnate  dallafotocopia di un documento di identita', devono essere  presentati,  apena di  decadenza,  al  Ministero  della  Giustizia  -  Dipartimentodell'Organizzazione  Giudiziaria,  del  personale  e  dei  servizi  -Direzione generale dei Magistrati -Ufficio III Concorsi - via Arenulan. 70, 00186 Roma, entro il giorno in cui il  candidato  sostiene  laprova orale. &nbsp;                                             Art. 10   Titoli di preferenza a parita' di merito ed a  parita'  di  merito  e                               titoli       Ai sensi dell'art. 5, comma 4, del decreto del  Presidente  dellaRepubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche,  a  parita'di merito, sono preferiti:       1) gli insigniti di medaglia al valor militare;       2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;       3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;       4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore  pubblico  eprivato;       5) gli orfani di guerra;       6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;       7) gli orfani dei caduti per servizio nel  settore  pubblico  eprivato;       8) i feriti in combattimento;       9) gli insigniti di croce di guerra  o  di  altra  attestazionespeciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa;       10) i  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra  excombattenti;       11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;       12) i figli dei mutilati e  degli  invalidi  per  servizio  nelsettore pubblico e privato;       13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  ele sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra;       14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  ele sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto diguerra;       15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  ele sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizionel settore pubblico o privato;       16) coloro che  abbiano  prestato  il  servizio  militare  comecombattenti;       17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio  a  qualunquetitolo, per non meno di un anno nell'Amministrazione della Giustizia;       18) i coniugati ed i non coniugati con riguardo al  numero  deifigli a carico;       19) gli invalidi e i mutilati civili;       20) i militari volontari delle  Forze  armate  congedati  senzademerito al termine della ferma o rafferma.     A parita' di merito e di titoli, la preferenza e' determinata:       a) dal numero dei figli a carico;       b) dall'aver prestato lodevole servizio  nelle  amministrazionipubbliche, ovvero dall'aver prestato servizio militare di leva;       c) dalla minore eta'. &nbsp;                                             Art. 11               Graduatoria dei concorrenti dichiarati idonei       I concorrenti dichiarati  idonei  sono  classificati  secondo  ilnumero totale dei punti  riportati,  con  l'osservanza,  in  caso  diparita', delle disposizioni generali vigenti sui titoli di preferenzaper l'ammissione ai pubblici impieghi di cui al precedente art. 10.     La  commissione  esaminatrice   del   concorso   per   magistratoordinario,  terminati  i  lavori,  forma  la   graduatoria   che   e'immediatamente trasmessa per l'approvazione  al  Consiglio  Superioredella Magistratura, con le eventuali osservazioni del Ministro  dellaGiustizia.     Il Consiglio Superiore della Magistratura approva la  graduatoriae  delibera  la  nomina  dei  vincitori  entro  venti  giorni   dallaricezione. I relativi decreti di approvazione della graduatoria e  dinomina dei vincitori sono emanati dal Ministro della Giustizia  entrodieci giorni  dalla  ricezione  della  delibera.  La  graduatoria  e'pubblicata senza ritardo nel Bollettino ufficiale del Ministero dellaGiustizia e dalla pubblicazione decorre il termine di  trenta  giornientro  il  quale  gli  interessati  possono  proporre  reclamo.   Glieventuali provvedimenti di rettifica della graduatoria sono  adottatientro il termine di trenta  giorni,  previa  delibera  del  ConsiglioSuperiore della Magistratura. &nbsp;                                             Art. 12                       Nomina a magistrato ordinario       I concorrenti dichiarati idonei all'esito del concorso per  esamisono classificati secondo il numero totale  dei  punti  riportati  e,nello  stesso  ordine,  sono  nominati,  con  decreto   ministeriale,magistrati ordinari  in  tirocinio  nei  limiti  dei  posti  messi  aconcorso e nei tempi, anche diversi, consentiti dall'art. 9, commi  5e 7, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con legge 30luglio 2010, n. 122.     I provvedimenti di nomina sono immediatamente esecutivi, salva lasopravvenuta inefficacia per ricusazione del visto di legittimita' daparte dell'organo di controllo. &nbsp;                                             Art. 13            Termini per la presentazione dei documenti di rito       Entro il primo mese di  servizio,  i  vincitori,  nominati  sottocondizione risolutiva dell'accertamento del possesso dei requisiti dilegge, devono comprovare tale possesso  presentando  i  documenti  dirito richiesti con l'invito ad assumere servizio. &nbsp;                                             Art. 14                      Trattamento dei dati personali       Ai sensi dell'art. 13, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196, i dati personali forniti dai candidati sono raccolti  presso  ilMinistero  della   Giustizia   -   Dipartimento   dell'OrganizzazioneGiudiziaria, del personale e dei servizi  -  Direzione  generale  deiMagistrati - Ufficio III Concorsi -, per le finalita' di gestione delconcorso e sono trattati presso una banca  dati  automatizzata  anchesuccessivamente all'instaurazione del rapporto di lavoro.     Il conferimento di  tali  dati  e'  obbligatorio  ai  fini  dellavalutazione dei requisiti di partecipazione,  pena  l'esclusione  dalconcorso.     I  predetti  dati  possono  essere  comunicati  unicamente   alleamministrazioni pubbliche direttamente interessate  allo  svolgimentodel concorso o alla posizione giuridico-economica del candidato.     L'interessato gode dei diritti  di  cui  all'art.  7  del  citatodecreto legislativo e puo' esercitarli con le modalita' di  cui  agliarticoli 8 e 9 del predetto decreto.     Tali diritti  possono  essere  fatti  valere  nei  confronti  delMinistero  della   Giustizia   -   Dipartimento   dell'OrganizzazioneGiudiziaria, del personale e dei servizi  -  Direzione  generale  deiMagistrati - Ufficio III Concorsi, titolare del trattamento.     Il  responsabile  del  trattamento  dei  dati  personali  e'   ilDirettore del suddetto Ufficio III Concorsi.     I risultati delle prove scritte e la graduatoria  finale  vengonoresi disponibili sul sito del Ministero della  Giustizia,  alla  voceStrumenti/Concorsi, esami, assunzioni.       Roma, 12 ottobre 2010                                                    Il Ministro: Alfano (1) Numero così modificato dall'Avviso del Ministero della Giustizia pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie Speciale - Concorsi n. 93 del 23-11-2010.
La modifica si adegua alla sentenza della Corte costituzionale n. 296 del 6 ottobre 2010, con la quale è stata dichiarata l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 1, lettera
f), del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160 «nella parte in cui non prevede tra i soggetti ammessi al concorso per magistrato ordinario anche coloro che abbiano conseguito soltanto l'abilitazione all'esercizio della professione forense, anche se non siano iscritti al
relativo albo degli avvocati.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art.  10
 Art. 10
 Art. 11
 art. 10
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
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