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Timestamp: 2018-05-22 07:13:36+00:00

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Associazione culturale e sportiva - PDF
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1 STATUTO Pag.1 TITOLO I - Denominazione - Sede Art.1 Nello spirito della Costituzione della Repubblica italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt.36 e seguenti del Codice civile è costituita, con sede in via Gramsci (FI), una associazione di tipo non lucrativo, operante nei settori sportivo, ricreativo e culturale che assume la denominazione. Essa aderisce alla Unione Italiana Sport per Tutti (UISP) e relative strutture periferiche. Con delibera del Consiglio Direttivo potrà aderire ad altre associazioni e potrà affiliarsi ad Enti di promozione sportiva, agli organismi aderenti al CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), alle leghe sportive e simili sia nazionali che locali. TITOLO II - Scopo - Oggetto Art.2 L associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa non ha alcun fine di lucro ed opera per fini culturali, sportivi, ricreativi e solidaristici per l esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi. Art.3 L associazione, con spirito altruistico, si propone di: a) perseguire finalità culturali, sportive dilettantistiche e amatoriali, ricreative attraverso la gestione di attività sportive, ricreative ed aggregative con intenti mutualistici; b) gestire, anche a seguito di convenzioni con l ente locale, immobili ed impianti sportivi, ricreativi e culturali per il conseguimento di finalità di utilità generale; c) proporre e garantire i servizi di assistenza sociale, sportiva e culturale, al fine di migliorare le condizioni sociali dei soci e per affermare lo spirito di tolleranza e la pacifica convivenza; d) di partecipare alla promozione e svolgimento di manifestazioni di natura sportiva dilettantistica, ricreativa e di accrescimento culturale; e) promuovere, se del caso, corsi di istruzione tecnica e di coordinamento delle attività istituzionali. Statuto dell rev.02 del (FI) Pag.2 TITOLO III - Soci Art.4 Il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci dell Associazione le persone fisiche e gli Enti che ne condividano gli scopi e che si impegnano a realizzarli. I soci dell Associazione sono ordinari, famigliari o giovani. Sono soci ordinari le persone che abbiano conseguito la maggiore età secondo le leggi civile dello Stato. Sono soci famigliari i componenti maggiorenni della famiglia del socio ordinario, con esso conviventi. Sono soci giovani le persone che non abbiano conseguito la maggiore età. Art.5 Chi intende essere ammesso come socio dovrà presentare al Consiglio Direttivo domanda scritta,
2 impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell Associazione. All atto del rilascio della tessere sociale, il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di socio. Art.6 La qualifica di socio individuale da diritto: a partecipare a tutte le attività promosse dall Associazione; a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti; a partecipare alle elezioni degli organi direttivi. I soci individuali sono tenuti: all osservanza dello Statuto, del Regolamento Organico e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali; al pagamento della quota sociale. Art.7 I soci sono obbligati a versare un contributo associativo annuale stabilito in funzione dei programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo. Statuto dell rev.02 del (FI) Pag.3 TITOLO IV - Recesso - Esclusione Art.8 La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o per causa di morte. Art.9 L esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio: a) che non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi dell Associazione; b) che, senza giustificato motivo, si renda moroso nel versamento del contributo annuale; c) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie all interesse dell Associazione; d) che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all associazione. L esclusione diventa operante dalla annotazione nel libro dei soci. Art.10 Le deliberazioni prese in materia di recesso, decadenza ed esclusione debbono essere comunicata ai soci destinatari mediante lettera. I soci receduti od esclusi non hanno diritto al rimborso del contributo associativo annuale versato. TITOLO V Fondo Comune Art.11 Il fondo comune è costituito dai contributi associativi, da eventuali oblazioni, contributi o liberalità che pervenissero all associazione per un miglior conseguimento degli scopi sociali; da eventuali avanzi di gestione. Costituiscono inoltre il fondo comune tutti i beni acquistati con gli introiti di cui sopra. Il fondo comune non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell associazione né all atto del suo scioglimento. Statuto dell rev.02 del (FI)
3 Pag.4 Art.12 SUDDIVISIONE ECONOMICA Il Fondo Comune (proventi derivanti da attività dell associazione) viene suddiviso tra le diverse sezioni secondo i seguenti criteri: Suddivisione della quota sociale a) 50% all associazione; b) 50% alle sezioni in proporzione al numero degli iscritti. Suddivisione di altri proventi 100% dei proventi all associazione salvo che non vengano espressamente procurati da una singola sezione, nel qual caso alla sezione interessata sarà assegnato il 70% del totale ed il restante 30% sarà destinato all associazione. La quota parte di pertinenza dell associazione sarà gestita direttamente dal Consiglio Direttivo. Le singole sezioni potranno utilizzare i fondi a loro disposizione unicamente per le attività statutarie. Esercizio Sociale Art.13 L esercizio sociale va dal 1 di Gennaio al 31 di Dicembre di ogni anno. Entro tre mesi dalla chiusura dell esercizio sociale il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio da presentare all assemblea degli associati. Il bilancio deve essere approvato dall Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell esercizio. Statuto dell rev.02 del (FI) Pag.5 Sezioni Art.14 In particolare per ogni attività è costituita e funzionante una specifica sezione, alla quale aderiscono tutti coloro che sono interessati alle rispettive discipline. Gli aderenti alle diverse sezioni devono essere soci dell Associazione. Analogamente possono essere costituite sezioni per altri e diversi gruppi di interesse. La direzione e l organizzazione della sezione è affidata ad un Comitato eletto dall Assemblea della Sezione stessa e ratificato dal Consiglio Direttivo dell associazione. Nell ambito del Comitato sono assegnati alcuni incarichi (responsabile della sezione stessa, responsabile gare e manifestazioni, impianti e attrezzature, corsi e centri di avviamento, ecc.); il Responsabile della sezione fa parte del Consiglio direttivo. La durata del mandato del Responsabile è fissata in anni uno salvo eventuale revoca da parte del Consiglio Direttivo stesso o dall assemblea straordinaria dei soci. Il Comitato deve: a) applicare lo statuto sociale ed attenersi ad esso e alle deliberazioni assembleari e del Consiglio Direttivo; b) predisporre il programma delle attività ed il relativo bilancio preventivo della sezione che dovranno essere esaminati ed approvati dal Consiglio Direttivo; c) sottoporre al Consiglio Direttivo le proposte inerenti alle norme per l uso degli impianti, alla scelta dei tecnici e degli istruttori e relativi accordi di natura economica, oltre a quanto investe l immagine ed i principi sui quali si fonda la vita dell Associazione;
4 d) far rispettare a tutti i tesserati (soci, dirigenti, istruttori, atleti) le norme emanate dagli enti e dalle federazioni competenti relative alla partecipazione all attività svolta nelle diverse sezioni; e) gestire organizzativamente e tecnicamente il programma ed il bilancio preventivo concordato con il Consiglio Direttivo; i bilanci preventivi e consuntivi delle sezioni sono autonomi ma costituiscono parte integrante di quelli dell Associazione. Commissioni Art.15 Il Consiglio Direttivo, qualora le esigenze dell associazione lo richiedano, può procedere alla costituzione di una o più commissioni con specifiche mansioni di lavoro, affidando la responsabilità di ciascuna di esse ad un componente del Consiglio stesso il quale ne curerà il miglior funzionamento sulla base degli indirizzi programmatici stabiliti dal Consiglio Direttivo stesso. Sono Commissioni permanenti, di cui ai successivi articoli: a) la Commissione Culturale b) la Commissione Tecnica c) la Commissione per il "Diotto MTB". Statuto dell rev.02 del (FI) Pag.6 Art.16 La Commissione Culturale promuove ed organizza dibattiti, conferenze, proiezioni; funziona come centro di documentazione e pubbliche relazioni e pertanto: a) in collaborazione con le altre commissioni e le varie sezioni dell Associazione predispone un piano di raccolta dei dati ed informazioni sui materiali e sulle tecniche; b) raccoglie dati ed informazioni di natura ambientale, sociale e storica; c) cura i rapporti e la collaborazione con gli organi di informazione; d) cura la raccolta delle relazioni sulle attività individuali e collettive; e) promuove e cura i rapporti con le altre Associazioni e/o Enti interessati alle attività praticate dall Associazione. Art.17 La Commissione Tecnica predispone: a) un piano di controllo medico - sportivo con apposito database rendendo obbligatoria almeno una visita medica all anno; b) in collaborazione con le altre commissioni e le varie sezioni dell Associazione predispone un piano di raccolta dei dati ed informazioni sui materiali e sulle tecniche; c) coordina l attività all aria aperta attraverso la formazione di gruppi omogenei di interesse per campeggi, accantonamenti, ecc. Art.18 La Commissione per il "Diotto MTB" promuove ed organizza, in collaborazione con le altre commissioni e le varie sezioni dell Associazione, le attività necessarie alla buona riuscita della manifestazione nei limiti del regolamento della manifestazione stessa. Statuto dell rev.02 del (FI) Pag.7
5 TITOLO VI Organi dell associazione Art.19 Sono organi dell associazione: a) l Assemblea degli associati; b) il Consiglio Direttivo; Assemblee Art.20 Le assemblee sono ordinarie e straordinarie. La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale almeno otto giorni prima dell adunanza e/o mediante comunicazione a mezzo posta, contenente l ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l orario della prima e della seconda convocazione. Art.21 L assemblea ordinaria: a) approva il bilancio consuntivo; b) procede alla nomina delle cariche sociali; c) delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell Associazione riservati alla sua competenza dal presente Statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo; d) approva gli eventuali regolamenti. Essa ha luogo almeno una volta all anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell esercizio sociale. L assemblea si riunisce inoltre quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o da almeno un quinto degli associati. In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro venti giorni dalla data della richiesta. Art.22 L assemblea, di norma, è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello statuto e sullo scioglimento dell associazione nominando i liquidatori. Art.23 In prima convocazione l assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati la metà più uno degli associati. In seconda convocazione, l assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti. Nelle assemblee hanno diritto al voto gli associati maggiorenni. Le delibere delle assemblee sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all ordine del giorno, salvo che sullo scioglimento dell associazione per cui occorrerà il voto favorevole dei tre quinti (3/5) degli associati presenti. Statuto dell rev.02 del (FI) Pag.8 Art.24 L assemblea è presieduta dal Presidente dell Associazione ed in sua assenza dal Vicepresidente o dalla persona designata dall assemblea stessa. La nomina del segretario è fatta dal Presidente dell assemblea. Consiglio direttivo Art.25 Il Consiglio direttivo è formato da un minimo di 7 ad un massimo di 11 consiglieri scelti fra gli associati. I componenti del Consiglio direttivo restano in carica due anni e sono rieleggibili. Il Consiglio direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il vicepresidente, il Segretario ed il Cassiere. Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui
6 deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 3 membri. La convocazione è fatta a mezzo lettera da spedirsi non meno di otto giorni prima dell adunanza. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti. Il Consiglio direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell associazione. Spetta, pertanto, fra l altro a titolo esemplificativo, al Consiglio: a) curare l esecuzione delle deliberazioni assembleari; b) redigere il bilancio consuntivo; c) compilare i regolamenti interni; d) stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all attività sociale; e) deliberare sulla costituzione e scioglimento delle Sezioni Sportive autonome; f) deliberare circa l ammissione, il recesso e l esclusione degli associati; g) nominare i responsabili delle commissioni e delle branche di lavoro in cui si articola la vita dell Associazione; h) compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell Associazione. Art.26 In caso di mancanza di uno o più componenti il Consiglio provvede a sostituirli, tramite cooptazione. Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica debbono convocare l assemblea perché provveda alla sostituzione dei mancanti. Presidente Art.27 Il presidente, che viene eletto dal Consiglio direttivo, ha la rappresentanza e la firma legale dell Associazione. In caso di assenza o impedimento le sue mansioni vengono esercitate dal Vicepresidente. Statuto dell rev.02 del (FI) Pag.9

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