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Convenzione che sopprime la legalizzazione degli atti pubblici esteri - PDF
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Antonino Pandolfi
1 Traduzione 1 Convenzione che sopprime la legalizzazione degli atti pubblici esteri Conchiusa all Aia il 5 ottobre 1961 Approvata dall Assemblea federale il 27 aprile Istrumento di ratificazione depositato dalla Svizzera il 10 gennaio 1973 Entrata in vigore per la Svizzera l 11 marzo 1973 (Stato 11 giugno 2015) Gli Stati firmatari della presente Convenzione, desiderosi di sopprimere la legalizzazione diplomatica o consolare degli atti pubblici esteri, hanno risolto di conchiudere una Convenzione, ed hanno all uopo convenuto le disposizioni seguenti: Art. 1 La presente Convenzione si applica agli atti pubblici che sono stati redatti sul territorio di uno Stato contraente e che devono essere prodotti sul territorio d un altro Stato contraente. Sono considerati atti pubblici, giusta la presente Convenzione: a) i documenti emananti da un autorità o da un funzionario sottoposto ad una giurisdizione dello Stato, compresi quelli che emanano dal Ministero pubblico, da un cancelliere o da un usciere di giustizia; b) i documenti amministrativi; c) gli atti notarili; d) le dichiarazioni ufficiali, quali menzioni di registrazione, visti per data certa e certificati di firma, posti su un atto privato. Tuttavia la presente Convenzione non si applica: a) ai documenti compilati da agenti diplomatici o consolari; b) ai documenti amministrativi concernenti direttamente un operazione commerciale o doganale. RU ; FF 1971 II Dal testo originale francese. 2 Art. 1 cpv. 1 del DF del 27 apr (RU ). 1
2 Legalizzazioni Art. 2 Ciascuno Stato contraente dispensa dalla legalizzazione gli atti cui si applica la presente Convenzione e che devono essere prodotti sul proprio territorio. La legalizzazione, giusta la presente Convenzione, concerne solo la formalità secondo la quale gli agenti diplomatici o consolari del paese, sul cui territorio l atto deve essere prodotto, attestano la veracità della firma, il titolo per il quale il firmatario ha agito e, ove occorra, l autenticità del sigillo o del bollo onde l atto è rivestito. Art. 3 L unica formalità che possa essere richiesta per attestare la veracità della firma, il titolo in virtù del quale il firmatario ha agito e, ove occorra, l autenticità del sigillo o del bollo onde l atto è munito, è l apposizione della postilla, qual è definita nell articolo 4, rilasciata dall autorità competente dello Stato dal quale emana il documento. Tuttavia la menzionata formalità non può essere richiesta allorchè le leggi, i regolamenti o gli usi vigenti nello Stato in cui l atto è prodotto, oppure un intesa fra due o più Stati contraenti, l escludono, la semplificano o dispensano l atto dalla legalizzazione. Art. 4 La postilla prevista nell articolo 3 capoverso 1 va apposta sull atto stesso o su un supplemento; essa deve risultare conforme al modello allegato alla presente Convenzione. Tuttavia essa può venire redatta nella lingua ufficiale dell autorità che la rilascia. Le menzioni che vi figurano possono ugualmente essere date in una seconda lingua. Il titolo «postilla (Convenzione dell Aia del 5 ottobre 1961)» dovrà essere in lingua francese. Art. 5 La postilla è rilasciata a domanda del firmatario o di qualunque portatore dell atto. Essa, quando sia dovutamente compilata, attesta l autenticità della firma, il titolo secondo il quale il firmatario ha agito e, ove occorra, l identità del sigillo o del bollo onde l atto è rivestito. La firma, il sigillo o il bollo figuranti sulla postilla sono dispensati da ogni attestazione. Art. 6 Ciascuno Stato contraente designa, giusta le loro qualità, le autorità competenti a postillare secondo l articolo 3 capoverso 1. Esso notifica questa designazione al Ministero degli Affari Esteri dei Paesi Bassi nel momento del deposito del suo strumento di ratifica o d adesione o della sua dichiarazione di estensione. Esso notifica pure ogni modificazione di designazione. 2
3 Abolizione degli atti pubblici esteri. Conv Art. 7 Ciascuna autorità designata giusta l articolo 6 è obbligata a tenere un registro o uno schedario nel quale siano notate le postille rilasciate con l indicazione: a) del numero d ordine e della data; b) del nome del firmatario dell atto pubblico, del titolo in virtù del quale ha agito o, per gli atti non firmati, dell indicazione dell autorità che ha apposto il sigillo o il bollo. A domanda di qualsiasi interessato l autorità postillatrice è tenuta a verificare se le iscrizioni recate sulla postilla corrispondono a quelle del registro o dello schedario. Art. 8 Allorché due o più Stati contraenti siano vincolati da trattato, da convenzione o accordo, recanti disposti che sottopongono l attestazione della firma, del sigillo o del bollo a talune formalità, la presente Convenzione vi deroga soltanto qualora quelle formalità risultino più rigorose di quelle previste negli articoli 3 e 4. Art. 9 Ciascuno Stato contraente prende i provvedimenti necessari per evitare che i propri agenti diplomatici o consolari abbiano a procedere a legalizzazione nei casi in cui la presente Convenzione ne prescrive la dispensa. Art. 10 La presente Convenzione rimane aperta alla firma degli Stati rappresentati alla Nona sessione della Conferenza dell Aia di diritto internazionale privato, nonché alla firma dell Irlanda, dell Islanda, del Liechtenstein e della Turchia. Essa sarà ratificata, e gli strumenti di ratifica saranno depositati presso il Ministero degli Affari Esteri dei Paesi Bassi. Art. 11 La presente Convenzione entrerà in vigore il sessantesimo giorno dopo il deposito del terzo strumento di ratifica previsto dall articolo 10 capoverso 2. La Convenzione entrerà in vigore, per ogni Stato firmatario che posteriormente la ratifichi, il sessantesimo giorno dopo il deposito del proprio strumento di ratifica. Art. 12 Ogni Stato non indicato dall articolo lo potrà aderire alla presente Convenzione dopo la sua entrata in vigore in virtù dell articolo 11 capoverso 1; lo strumento d adesione dovrà essere depositato presso il Ministero degli Affari Esteri dei Paesi Bassi. 3
4 Legalizzazioni Nondimeno l adesione avrà effetto solo rispetto agli Stati contraenti che non l avranno impugnata entro sei mesi dalla ricezione della notifica prevista nell articolo 15 lettera d). Una tale impugnazione dovrà essere notificata al Ministero degli Affari Esteri dei Paesi Bassi. La Convenzione entrerà in vigore, tra lo Stato aderente e gli Stati che non avranno impugnato l adesione, il sessantesimo giorno dopo lo scadere dei sei mesi menzionati nel capoverso precedente. Art. 13 Ciascuno Stato, al momento della firma, della ratifica o dell adesione, potrà dichiarare che la presente Convenzione si estenderà all insieme dei territori che esso rappresenta sul piano internazionale o ad uno o più di detti territori. Questa dichiarazione avrà effetto nel momento dell entrata in vigore della Convenzione per il detto Stato. In seguito, ogni estensione sarà notificata al Ministero degli Affari Esteri dei Paesi Bassi. Allorché la dichiarazione d estensione è fatta da uno Stato che ha firmato e ratificato la Convenzione, quest ultima entrerà in vigore, per i territori indicati, conformemente alle disposizioni dell articolo 11. Allorché la dichiarazione di estensione è fatta da uno Stato che ha aderito alla Convenzione, quest ultima entrerà in vigore, per i territori indicati, conformemente all articolo 12. Art. 14 La presente Convenzione durerà cinque anni, a partire dalla data della sua entrata in vigore conformemente all articolo 11 capoverso 1, anche per gli Stati che l avranno ratificata o che vi avranno aderito successivamente. La Convenzione sarà rinnovata tacitamente ogni cinque anni, salvo disdetta. La disdetta dovrà, sei mesi almeno prima dello scadere del quinquennio, essere notificata al Ministero degli Affari Esteri dei Paesi Bassi. Essa potrà limitarsi a taluni territori cui s applica la Convenzione. La disdetta avrà effetto soltanto verso lo Stato che l avrà notificata. La Convenzione resterà in vigore per gli altri Stati contraenti. Art. 15 Il Ministero degli Affari Esteri dei Paesi Bassi notificherà agli Stati di cui all articolo 10, nonché agli Stati che avranno aderito conformemente all articolo 12: a) le notifiche di cui all articolo 6 capoverso 2; b) le firme e ratifiche di cui all articolo 10; c) la data in cui la presente Convenzione entrerà in vigore conformemente ai disposti dell articolo 11 capoverso 1; d) le adesioni e obiezioni di cui all articolo 12 e la data in cui le adesioni avranno effetto; 4
5 Abolizione degli atti pubblici esteri. Conv e) le estensioni di cui all articolo 13 e la data dell effetto; f) le disdette di cui all articolo 14 capoverso 3. In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati, hanno firmato la presente Convenzione. Fatto all Aia, il 5 ottobre 1961 in francese ed inglese, il testo francese essendo poziore per le divergenze, in un solo esemplare che sarà depositato presso gli archivi del Governo dei Paesi Bassi e di cui una copia, certificata conforme, sarà consegnata per via diplomatica a ciascuno degli Stati rappresentati alla Nona sessione della Conferenza dell Aia di diritto internazionale privato, nonché all Irlanda, all Islanda, al Liechtenstein e alla Turchia. (Seguono le firme) 5
6 Legalizzazioni Allegato Modello di postilla (Forma: un quadrato di 9 cm almeno di lato) Apostille (Convention de La Haye du 5 octobre 1961) 1. Stato:... Il presente atto pubblico 2. è stato firmato da operante in qualità di è munito del sigillo/bollo di Attestato 5. in il da col numero Sigillo/bollo 10. Firma
7 Abolizione degli atti pubblici esteri. Conv Elenco delle autorità svizzere competenti a postillare giusta la Convenzione che sopprime la legalizzazione degli atti pubblici esteri Approvato dal Consiglio federale il 21 dicembre 1972 A. Autorità della Confederazione: La Cancelleria federale B. Autorità cantonali: Cantone di Zurigo Cantone di Berna (La Chancellerie d Etat) Cantone di Lucerna Cantone di Uri Die Standeskanzlei Cantone di Svitto Cantone di Obvaldo 3 Cantone di Nidvaldo 4 5 Cantone di Glarona 6 Cantone di Zugo Cantone di Friburgo La Chancellerie d Etat () Cantone di Soletta Cantone di Basilea Città Cantone di Basilea Campagna Die Landeskanzlei Cantone di Sciaffusa Cantone di Appenzello Esterno Die Kantonskanzlei Cantone di Appenzello Interno Die Ratskanzlei Cantone di San Gallo Cantone dei Grigioni Die Standeskanzlei (La Cancelleria dello Stato) Cantone di Argovia Pass- und Patentamt Cantone di Turgovia Cantone del Ticino La Cancelleria dello Stato Cantone di Vaud Préfecture du district de Lausanne Cantone del Vallese La Chancellerie d Etat () Cantone di Neuchâtel La Chancellerie d Etat Cantone di Ginevra Le Département des Institutions Cantone del Giura La Chancellerie d Etat RU , , , , La designazione è stata adattata in applicazione dell art. 12 cpv. 2 della L del 17 nov sulle pubblicazioni ufficiali (RS ). 4 La designazione è stata adattata in applicazione dell art. 12 cpv. 2 della L del 17 nov sulle pubblicazioni ufficiali (RS ). 5 La designazione è stata adattata in applicazione dell art. 12 cpv. 2 della L del 17 nov sulle pubblicazioni ufficiali (RS ). 6 La designazione è stata adattata in applicazione dell art. 12 cpv. 2 della L del 17 nov sulle pubblicazioni ufficiali (RS ). 7
8 Legalizzazioni Elenco delle autorità estere competenti a postillare giusta l articolo 3 capoverso 1 della convenzione 7 7 L elenco delle autorità estere non è pubblicato nella RU. Gli elenchi in francese ed inglese si possono consultare sul sito Internet della Conferenza dell Aja: od ottenere presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione trattati internazionali, 3003 Berna (RU , ). 8
9 Abolizione degli atti pubblici esteri. Conv Campo d applicazione l 11 giugno Stati partecipanti Ratifica Adesione (A) Dichiarazione di successione (S) Entrata in vigore Albania a 3 settembre 2003 A 9 maggio 2004 Andorra 15 aprile 1996 A 31 dicembre 1996 Antigua e Barbuda 17 maggio 1985 S 1 novembre 1981 Argentina * 8 maggio 1987 A 18 febbraio 1988 Armenia 19 novembre 1993 A 14 agosto 1994 Australia * 11 luglio 1994 A 16 marzo 1995 Austria 14 novembre gennaio 1968 Azerbaigian b 13 maggio 2004 A 2 marzo 2005 Bahamas 10 magio 1976 S 10 luglio 1973 Bahrein * 10 aprile 2013 A 31 dicembre 2013 Barbados 30 agosto 1995 S 30 novembre 1966 Belarus 16 giugno 1992 S 31 maggio 1992 Belgio 11 dicembre febbraio 1976 Belize 17 luglio 1992 A 11 aprile 1993 Bosnia e Erzegovina * 1 ottobre 1993 S 6 marzo 1992 Botswana 16 settembre 1968 S 30 settembre 1966 Brunei 23 febbraio 1987 A 3 dicembre 1987 Bulgaria 1 agosto 2000 A 29 aprile 2001 Burundi c 10 giugno 2014 A 13 febbraio 2015 Capo Verde 7 maggio 2009 A 13 febbraio 2010 Ceca Repubblica 23 giugno 1998 A 16 marzo 1999 Cina Hong Kong d* 12 giugno luglio 1997 Macao e 10 dicembre dicembre 1999 Cipro 26 luglio 1972 A 30 aprile 1973 Colombia * 27 aprile 2000 A 30 gennaio 2001 Corea (Sud) 25 ottobre 2006 A 14 luglio 2007 Costa Rica 6 aprile 2011 A 14 dicembre 2011 Croazia 23 aprile 1993 S 7 ottobre 1991 Danimarca f 30 ottobre dicembre 2006 Dominica 22 ottobre 2002 S 3 novembre 1978 Dominicana, Repubblica g 12 dicembre 2008 A 30 agosto 2009 Ecuador * 2 luglio 2004 A 2 aprile 2005 El Salvador 14 settembre 1995 A 31 maggio 1996 Estonia 11 dicembre 2000 A 30 settembre 2001 Figi 29 marzo 1971 S 10 ottobre 1970 Finlandia 27 giugno agosto RU , , , , , , , , , , , , , , , , , e Una versione aggiornata del campo d applicazione è pubblicata sul sito Internet del DFAE ( 9
10 Legalizzazioni Stati partecipanti Ratifica Adesione (A) Dichiarazione di successione (S) Entrata in vigore Francia 25 novembre gennaio 1965 Comore h 25 novembre gennaio 1965 Guadalupa 25 novembre gennaio 1965 Guayana francese 25 novembre gennaio 1965 Isole Wallis e Futuna 25 novembre gennaio 1965 Martinica 25 novembre gennaio 1965 Nuova Caledonia 25 novembre gennaio 1965 Nuove Ebridi (Condominio franco-britannico) h 17 dicembre 1965 A 15 febbraio 1966 Polinesia francese 25 novembre gennaio 1965 Riunione 25 novembre gennaio 1965 St. Pierre e Miquelon 25 novembre gennaio 1965 Georgia i * 21 agosto 2006 A 14 maggio 2007 Germania 15 dicembre febbraio 1966 Giappone 28 maggio luglio 1970 Grecia 19 marzo maggio 1985 Grenada 17 luglio 2001 A 7 aprile 2002 Honduras 20 gennaio 2004 A 30 settembre 2004 India j 26 ottobre 2004 A 14 luglio 2005 Irlanda 8 gennaio marzo 1999 Islanda 28 settembre novembre 2004 Isole Cook 13 luglio 2004 A 30 aprile 2005 Isole Marshall 18 novembre 1991 A 14 agosto 1992 Israele 11 novembre 1977 A 14 agosto 1978 Italia 13 dicembre febbraio 1978 Kazakistan * 5 aprile 2000 A 30 gennaio 2001 Kirghizistan k 15 novembre 2010 A 31 luglio 2011 Lesotho 24 aprile 1972 S 4 ottobre 1966 Lettonia 11 maggio 1995 A 30 gennaio 1996 Liberia l 24 maggio 1995 A 8 febbraio 1996 Liechtenstein 19 luglio settembre 1972 Lituania 5 novembre 1996 A 19 luglio 1997 Lussemburgo 4 aprile giugno 1979 Macedonia 23 settembre 1993 S 17 settembre 1991 Malawi 24 febbraio 1967 A 2 dicembre 1967 Malta 12 giugno 1967 A 3 marzo 1968 Maurizio 20 dicembre 1968 S 12 marzo 1968 Messico 1 dicembre 1994 A 14 agosto 1995 Moldova m 19 giugno 2006 A 16 marzo 2007 Monaco 24 aprile 2002 A 1 novembre 2002 Mongolia n 2 aprile 2009 A 31 dicembre 2009 Montenegro 30 gennaio 2007 S 3 giugno 2006 Namibia 25 aprile 2000 A 30 gennaio 2001 Nicaragua 7 settembre 2012 A 14 maggio
11 Abolizione degli atti pubblici esteri. Conv Stati partecipanti Ratifica Adesione (A) Dichiarazione di successione (S) Entrata in vigore Niue 10 giugno 1998 A 2 marzo 1999 Norvegia 30 maggio luglio 1983 Nuova Zelanda * 7 febbraio 2001 A 22 novembre 2001 Oman 12 maggio 2011 A 30 gennaio 2012 Paesi Bassi 9 agosto ottobre 1965 Aruba 1 marzo 1967 A 30 aprile 1967 Curaçao 1 marzo 1967 A 30 aprile 1967 Parte caraibica (Bonaire, Sant Eustachio e Saba) 1 marzo 1967 A 30 aprile 1967 Sint Maarten 1 marzo 1967 A 30 aprile 1967 Panama 30 ottobre 1990 A 4 agosto 1991 Paraguay o 10 dicembre 2013 A 30 agosto 2014 Perù p 13 gennaio 2010 A 30 settembre 2010 Polonia 17 novembre 2004 A 14 agosto 2005 Portogallo 6 dicembre febbraio 1969 Territori portoghesi 22 ottobre 1969 A 21 dicembre 1969 Regno Unito 21 agosto gennaio 1965 Anguilla 24 febbraio 1965 A 25 aprile 1965 Bermuda 24 febbraio 1965 A 25 aprile 1965 Gibilterra q 24 febbraio 1965 A 25 aprile 1965 Guernesey 21 agosto 1964 A 24 gennaio 1965 Guiana britannica h 24 febbraio 1965 A 25 aprile 1965 Isola di Man 21 agosto 1964 A 24 gennaio 1965 Isole Caimane 24 febbraio 1965 A 25 aprile 1965 Isole Falkland 24 febbraio 1965 A 25 aprile 1965 Isole Gilbert e Ellice h 24 febbraio 1965 A 25 aprile 1965 Isole Salomone britanniche h 24 febbraio 1965 A 25 aprile 1965 Isole Turche e Caicos 24 febbraio 1965 A 25 aprile 1965 Isole Vergini britanniche 24 febbraio 1965 A 25 aprile 1965 Jersey 21 agosto 1964 A 24 gennaio 1965 Montserrat 24 febbraio 1965 A 25 aprile 1965 Nuove Ebridi (Condominio franco-britannico) h 24 febbraio 1965 A 25 aprile 1965 Rodesia del Sud h 24 febbraio 1965 A 25 aprile 1965 Sant Elena e dipendenze (Ascension e Tristan da Cunha) 24 febbraio 1965 A 25 aprile 1965 Terra antartica britannica 24 febbraio 1965 A 25 aprile 1965 Romania 7 giugno 2000 A 16 marzo 2001 Russia 4 settembre 1991 A 31 maggio 1992 Saint Kitts e Nevis 26 febbraio 1994 A 14 dicembre 1994 Saint Lucia 5 dicembre 2001 A 7 aprile 2002 Saint Vincent e Grenadine 2 maggio 2002 S 25 aprile 1965 Samoa 18 gennaio 1999 A 13 settembre
12 Legalizzazioni Stati partecipanti Ratifica Adesione (A) Dichiarazione di successione (S) Entrata in vigore San Marino 26 maggio 1994 A 13 febbraio 1995 São Tomé e Príncipe 19 dicembre 2007 A 13 settembre 2008 Seicelle 9 giugno 1978 A 31 marzo 1979 Serbia 26 aprile 2001 S 24 gennaio 1965 Slovacchia 6 giugno 2001 A 18 febbraio 2002 Slovenia 8 giugno 1992 S 25 giugno 1991 Spagna * 27 luglio settembre 1978 Stati Uniti * 24 dicembre 1980 A 15 ottobre 1981 Sudafrica 3 agosto 1994 A 30 aprile 1995 Suriname 11 novembre 1976 S 25 novembre 1975 Svezia 2 marzo maggio 1999 Svizzera 10 gennaio marzo 1973 Swaziland 17 luglio 1978 S 6 settembre 1968 Tonga * 28 ottobre 1971 S 4 giugno 1970 Trinidad e Tobago 28 ottobre 1999 A 14 luglio 2000 Turchia 31 luglio settembre 1985 Ucraina 2 aprile 2003 A 22 dicembre 2003 Ungheria * 18 aprile 1972 A 18 gennaio 1973 Uruguay 9 febbraio 2012 A 14 ottobre 2012 Uzbekistan r 25 luglio 2011 A 15 aprile 2012 Vanuatu 1 agosto 2008 S 30 luglio 1980 Venezuela 1 luglio 1998 A 16 marzo 1999 * Riserve e dichiarazioni. Le riserve e le dichiarazioni non sono pubblicate nella RU. Il testo, in francese e inglese, può essere consultato sul sito Internet della Conferenza dell Aja: oppure ottenuto presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna. a L adesione dell Albania non è stata accettata dalla Germania, dal Belgio, dalla Spagna e dalla Grecia. b L adesione dell Azerbaigian non è stata accettata dalla Germania. c L adesione del Burundi non è stata accettata dalla Germania, dall Austria, dalla Polonia e dalla Repubblica Ceca. d Sino al 30 giu la Conv. era applicabile anche a Hong Kong sulla base di una dichiarazione de estensione territoriale del Regno Unito. Dal 1 lug Hong Kong è divenuta una Regione amministrativa speciale (RAS) della Repubblica popolare di Cina. In virtù della dichiarazione sino-britannica del 19 dic. 1984, gli accordi applicabili a Hong Kong prima della retrocessione alla Cina rimangono applicabili alla RAS. e Dal 4 feb al 19 dic. 1999, la Conv. era applicabile a Macao in base a una dichiarazione d estensione territoriale del Portogallo. Dal 20 dic. 1999, Macao è diventata una Regione amministrativa speciale (RAS) della Repubblica Popolare Cinese. In virtù della dichiarazione cinese del 10 dic. 1999, la Conv. è applicabile anche alla RAS Macao dal 20 dic f La Conv. non si applica alle Isole Faeröer né alla Groenlandia. g L adesione della Repubblica Dominicana non è stata accettata dalla Germania, dai Paesi Bassi, dall Austria e dal Belgio. 12
13 Abolizione degli atti pubblici esteri. Conv Stati partecipanti Ratifica Adesione (A) Dichiarazione di successione (S) Entrata in vigore h Questo paese é diventato indipendente. Nessuna dichiarazione é stata fatta sul mantenimento in vigore della Convenzione. Data dell indipendenza: la Guyana britannica é diventa la Repubblica di Guyana (26 mag. 1966); le Isole Salomone britanniche sono diventata le Isole Salomone (7 lug. 1978); le Isole Gilbert ed Ellice sono diventate Kiribati (12 lug. 1979), rispettivamente Tuvalu (1 ott. 1978); le Nuove Ebridi sono diventate Repubblica di Vanuatu (30 lug. 1980); la Rhodesia del Sud é diventata la Repubblica dello Zimbabwe (18 apr. 1980). i L adesione della Georgia non è stata accettata dalla Grecia. j L adesione dell India non è stata accettata dalla Germania. k L adesione del Kirghizistan non è stata accettata dal Belgio, dalla Germania, dall Austria e dalla Grecia. l L adesione della Liberia non è stata accettata dalla Germania e dal Belgio. m L adesione della Moldova non è stata accettata dalla Germania. n L adesione della Mongolia non è stata accettata dalla Germania, dall Austria, dal Belgio, dalla Finlandia e dalla Grecia. o L adesione del Paraguay non è stata accettata dalla Germania. p L adesione del Perù non è stata accettata dalla Grecia. q L adesione di Gibilterra non è stata accettata dalla Spagna. r L adesione dell Uzbekistan non è stata accettata dal Belgio, dalla Germania, dall Austria e dalla Grecia. 13
14 Legalizzazioni 14
Traduzione Convenzione che sopprime la legalizzazione degli atti pubblici esteri Conclusa all Aia il 5 ottobre 1961 (Aggiornato al 10 ottobre 2011) Gli Stati firmatari della presente Convenzione, desiderosi

References: Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 articolo 4
 Art. 4
 articolo 3
 Art. 5
 Art. 6
 articolo 3
 Art. 7
 articolo 6
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 articolo 10
 Art. 12
 articolo 11
 articolo 15
 Art. 13
 articolo 11
 articolo 12
 Art. 14
 articolo 11
 Art. 15
 articolo 10
 articolo 12
 articolo 6
 articolo 10
 articolo 11
 articolo 12
 articolo 13
 articolo 14
 art. 12
 art. 12
 art. 12
 art. 12
 articolo 3