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Timestamp: 2018-01-21 08:20:17+00:00

Document:
Bollettino di news di interesse per la polizia municipale/locale, Marzo/Aprile 2010.
Bollettino di news di interesse per la Polizia Municipale n. 1/2010
Ministero dell’Interno – Circolare 7 giugno 2010, n. 300/A/8176/10/111/2/3
Ministero dell’Interno – Circolare 30 luglio 2010, n. 300/A/10777/10/101/3/3/9
Legge 29 luglio 2010, n. 120 recante “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”. Modifiche agli articoli 97, 172, 173, 186, 186 bis, 187, 219, e 219 bis del Codice della Strada, in vigore dal 30 luglio 2010. Prime disposizioni operative.
Ministero dell’Interno – Circolare 12 agosto 2010, n. 300/A/11310/10/101/3/3/9
Legge 29 luglio 2010, n.120, recante "Disposizioni in materia di sicurezza stradale". Modifiche al Codice della Strada, in vigore dal 13 agosto 2010.
Ministero dell’Interno – Circolare 16 agosto 2010, n. 300/A/111337/10/101/3/3/9
Legge 29 luglio 2010, n. 120 recante “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”. Modifiche al Codice della Strada, in vigore dal 13 agosto 2010.
TAR Toscana, Sezione II – Sentenza 5 febbraio 2010, n. 187
Ai sensi di quanto dispone il d.lgs. 3 aprile 2006, n.152, legittima la sospensione dell’attività di smaltimento e recupero rifiuti, qualora, a seguito di controlli successivi all’avvio del funzionamento degli impianti, risulti che gli stessi non sono conformi a quelli autorizzati o che non sono le condizioni e le prescrizioni fissate nell’autorizzazione stessa. I controlli ispettivi della pubblica amministrazione non prevedono il contraddittorio con il soggetto titolare dell’autorizzazione.
TAR Sicilia, Palermo, Sezione I – Sentenza 20 gennaio 2010, n. 581
Condizioni per la qualificazione della sansa disoleata importata come combustibile e non come rifiuto.
TAR Sicilia, Palermo, Sezione I – Sentenza 20 gennaio 2010, n. 584
Accoglimento del ricorso e conseguente annullamento del provvedimento impugnato riguardante il provvedimento con il quale il Comune di Monreale ha ordinato all’A.N.A.S. S.p.A. il ripristino dei luoghi e la rimozione dei rifiuti abusivamente abbandonati in prossimità del km.9,200/9,500 della S.S.624 (Palermo/Sciacca) in C.da Torrettella del medesimo Comune.
TAR Lombardia, Brescia, Sezione II – Sentenza 29 gennaio 2010, n. 420
In assenza di riscontri oggettivi circa il pericolo per la salute pubblica, è precluso ai comuni il ricorso al potere di intervento ex art. 216 del T.U. delle leggi sanitarie, per mancanza dei presupposti che giustifichino la preclusione dello svolgimento di attività insalubri. Necessità di verificare la compatibilità dell’insediamento di industrie insalubri all’interno di centri abitati, non potendosi prevedere una preclusione assoluta. Il rilascio della concessione in sanatoria ex art. 35 della legge n. 47/85 introduce una specie di automatismo che determina il rilascio del certificato d’abitabilità o d’agibilità anche in deroga ai requisiti fissati da norme regolamentari.
TAR Lombardia, Brescia, Sezione I – Sentenza 2 febbraio 2010, n. 521
Illegittimo il provvedimento del Comune relativo al rilascio di permesso di costruire per la realizzazione di un invaso da destinare ad attività ittituristica disattendendo, senza espressa motivazione, i pareri contrari sul progetto espressi dalla provincia competente.
Corte Costituzionale – Sentenza 28 gennaio 2010, n. 28
Illegittimità costituzionale dell’art. 183, comma 1, lettera n), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), nel testo antecedente alle modiche introdotte dall’art. 2, comma 20, del decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4 (Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale), nella parte in cui prevede: «rientrano altresì tra i sottoprodotti non soggetti alle disposizioni di cui alla parte quarta del presente decreto le ceneri di pirite, polveri di ossido di ferro, provenienti dal processo di arrostimento del minerale noto come pirite o solfuro di ferro per la produzione di acido solforico e ossido di ferro, depositate presso stabilimenti di produzione dismessi, aree industriali e non, anche se sottoposte a procedimento di bonifica o di ripristino ambientale».
TAR Lazio, Roma, Sezione II – Sentenza 19 gennaio 2010, n. 484
Soggetto sul quale grava l’obbligo della bonifica dei siti inquinati. Obbligo della pubblica amministrazione di individuare il vero responsabile dell’inquinamento. Insufficienza del solo possesso o detenzione dell’area inquinata a determinare l’obbligo della bonifica.
Utilizzo personale con contratto di lavoro a termine da parte delle pubbliche amministrazioni...
Iscrizione a ruolo sanzioni amministrative

References: Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 216
 art. 35
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza