Source: https://www.paintballduetorri.it/regolamento
Timestamp: 2019-04-26 07:46:32+00:00

Document:
Regolamento | Paintball Bologna Due Torri | Paintball, Bubble Football, Acrobatic Volley
REGOLAMENTO “S.s.d. due torri a.r.l.”:
Tutti i frequentatori e/o utilizzatori delle strutture S.s.d. due torri a.r.l., intendendo con ciò non solo i campi di gioco ma tutta l’area e le strutture di servizio ad essa connesse, sono tenuti a prendere visione del presente regolamento e rispettarlo in tutte le sue parti.
ART. 1.7-E’ assolutamente vietato l’uso delle torrette. Il loro utilizzo all’interno della struttura è puramente di natura estetica e non funzionale al gioco.
ART. 2.4 -Di aver compiuto negli ultimi 6 mesi dai quali risulti in generale stato di buona salute e di non presentare alcun tipo di controindicazione psico-fisica alla pratica dello sport del paintball (o assimilabili) quale attività ludico- ricreativa. In caso contrario si impegna a darne sempre tempestiva comunicazione all’Associazione che potrà autorizzare o meno il proseguo dell’attività o richiedere copia del certificato medico (anche per la pratica della sola attività ludico-ricreativa);
STATUTO SOCIALE:
Estratto dell’assemblea straordinaria tenutasi il giorno 30 aprile 2013 alle ore 21,00 e ss del “PAINTBALL 2 TORRI BOLOGNA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA” con ordine del giorno “variazione statuto”; il nuovo statuto viene di seguito ritrascritto:
Articolo 1 –Denominazione e sede
E’ costituita l’Associazione Sportiva dilettantistica denominata “PAINTBALL 2 TORRI BOLOGNA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA” di seguito denominata Associazione. L’Associazione in quanto non riconosciuta è disciplinata dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile. L’Associazione ha sede in Bologna in via del Lavoro 16.
L’associazione è apolitica, autonoma, pluralista, apartitica, a carattere volontario, democratica e non persegue fini di lucro. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale
L’associazione ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive dilettantistiche connesse alla disciplina sportiva del paintball, del percorso tibetano e del nuoto, in particolare ha per scopo la formazione e la gestione di queste discipline e di tutte le attività accessorie allo sviluppo di queste pratiche sportive. Considera questi sport come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci anche mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, di avviamento, di attività ricreative e di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere e diffondere la conoscenza di tali pratiche sportive; per tali scopi l’associazione potrà gestire impianti sportivi e strutture accessorie idonee al raggiungimento dei fini sociali. L’associazione promuoverà le attività del paintball, del percorso tibetano e del nuoto partecipando a campionati, organizzando gare e tornei con l’osservanza delle direttive CONI, dell’Ente di promozione di appartenenza ed eventualmente delle federazioni sportive cui intenderà affiliarsi. L’associazione potrà inoltre svolgere attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento, lo svolgimento ed il perfezionamento delle discipline sportive sopraindicate nel quadro, con le finalità e con l’osservanza delle norme e delle direttive emanate dal C.O.N.I., dell’Ente di Promozione e dalle Federazioni a cui eventualmente intenderà aderire.
Nella propria sede l’associazione potrà svolgere attività ricreativa in favore dei propri soci, ivi compresa la gestione di un punto di ristoro.
L’associazione per conseguire il fine sociale potrà nello specifico svolgere le seguenti attività: diffondere lo sport nelle sedi appositamente attrezzati, sviluppare la pratica sportiva nelle scuole, promuovere manifestazioni sportive private e pubbliche, potrà possedere e/o gestire e/o prendere o stipulare accordi o contratti di locazione di campi ed altri beni, compresi gli immobili, con terzi.
L’associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dall’elettività delle cariche associative; per il suo funzionamento si potrà avvalere di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti, di prestazioni sportive dilettantistiche, potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.
L’associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del Coni, delle federazioni di appartenenza, nonché agli statuti e ai regolamenti dell’ente o degli enti di promozione sportiva a cui deciderà di affiliarsi; s’impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti dell’ente di promozione e/o federazione, CONI dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità dei predetti enti dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività sportiva.
Articolo 5 – Mezzi finanziari
I mezzi finanziari sono costituiti da, a titolo esemplificativo e non esaustivo,:
quote associative determinate annualmente dal consiglio direttivo,
dai contributi di enti ed associazioni
dai contributi ordinari o straordinari dei soci;
da eventuali contributi del CONI, di Federazioni, di Enti di promozione sportiva, di enti pubblici o di qualsiasi altro genere;
da eventuali introiti di manifestazioni sportive e attività connesse nonché di eventuali sottoscrizioni
dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’associazione
dagli avanzi di gestione degli esercizi precedenti
dai proventi da attività di natura commerciale che l’associazione potrà esercitare, in maniera meramente marginale e senza scopo di lucro, con obbiettivi di autofinanziamento
Articolo 6 – Esercizio sociale
Tutti i soci, fondatori e ordinari, devono versare la quota associativa stabilita all’Associazione ed hanno diritto di voto nelle Assemblee sociali.
Articolo 8 – Domanda di ammissione.
Soci dell’Associazione possono essere tutte le persone fisiche di ambo i sessi di indiscussa moralità e reputazione e che non abbiano riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati non colposi, che facciano domanda scritta.
Tutti coloro i quali intendono far parte dell’associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo e versare la relativa quota associativa annuale.
Il richiedente con la domanda di ammissione si impegna ad osservare il presente Statuto, le norme da esso richiamate, l’eventuale Regolamento interno, le disposizioni del Consiglio Direttivo.
La quota associativa è intrasmissibile e non può essere trasferita a terzi (ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte) o rivalutata o rimborsata.
Non sono ammessi soci a carattere temporaneo
La qualifica di socio dà diritto a partecipare alle attività dell’ associazione, hanno, inoltre, diritto a frequentare i locali e gli impianti sportivi di cui fruisce l’Associazione come da apposito Regolamento.
b) per morosità protrattasi per almeno quattro mesi, salvo diverso maggior termine eventualmente stabilito dal Regolamento interno;
d) per radiazione nel caso di gravi infrazioni alle norme statutarie e di comportamenti contrari alla
legge, comunque lesivi degli interessi sociali
L’Assemblea generale è costituita da tutti i soci. L’Assemblea è indetta dal Consiglio Direttivo ed è
convocata dal Presidente nella sede dell’Associazione a mezzo lettera, fax, mail., spedita ai soci, o con ogni altro mezzo idoneo alla massima diffusione, almeno quindici giorni prima della data fissata per l’Assemblea, al domicilio risultante dal libro dei soci.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente; in
assenza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio Presidente.
b) eleggere ogni quattro anni il Consiglio Direttivo e ogni altro Organo direttivo o
amministrativo dell’Associazione;
d) deliberare su ogni altro argomento che non sia di competenza dell’Assemblea straordinaria o del
Consiglio Direttivo o del Presidente.
c) sull’integrazione degli Organi sociali elettivi qualora la decadenza degli stessi sia tale da
comprometterne la funzionalità, non essendo possibile, di conseguenza, attendere la prima
Assemblea ordinaria utile;
Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti i soci in regola con il pagamento della quota annuale d’associazione, per i quali sussiste il principio del voto singolo.
In seconda convocazione l’Assemblea sia ordinaria che straordinaria è validamente costituita con la
presenza di almeno un terzo degli associati aventi diritto al voto, e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Articolo 15 – Assemblea straordinaria
L’assemblea straordinaria deve essere convocata dal consiglio direttivo almeno 15 giorni prima dell’adunanza mediante affissione d’avviso nella sede dell’associazione e contestuale invio a mezzo lettera, fax, mail., spedita ai soci, o con ogni altro mezzo idoneo alla massima diffusione., almeno quindici giorni prima della data fissata per l’Assemblea, al domicilio risultante dal libro dei soci. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e
contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’associazione, scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione.
Articolo 16 – Candidatura alle cariche sociali
– non avere riportato nell’ultimo quinquennio, salva riabilitazione, squalifiche o inibizioni sportive
Si compone da un numero variabile da tre a dieci Consiglieri. Il numero di consiglieri da eleggere sarà determinato, di volta in volta, dall’assemblea elettiva dei soci prima di procedere alla votazione. I consiglieri saranno eletti dall’assemblea stessa con scrutinio segreto.
Articolo 18 – Convocazione del Consiglio Direttivo
Articolo 19 – Dimissioni
Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del consiglio, i rimanenti provvederanno alla integrazione del consiglio con il subentro del primo candidato in ordine di votazioni, alla carica di consigliere non eletto. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il consiglio proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.
Nel caso di dimissioni o impedimento del Presidente del consiglio direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vice-presidente fino alla nomina del nuovo presidente che sarà eletto attraverso nuove elezioni come previsto dal presente statuto.
fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all’anno convocare l’assemblea straordinaria nel rispetto dei quorum di cui all’art. 14;
g) deliberare le quote associative annue e le tariffe per i servizi
h) deliberare le quote per i servizi specifici e le tariffe d’uso degli spazi sportivi
i) predisporre la relazione annua sull’attività svolta e gli obiettivi futuri da sottoporre all’assemblea dei soci
l) eseguire le deliberazioni dell’Assemblea
m) amministrare il patrimonio associativo, gestisce l’associazione e decide tutte le questioni associative che non siano di competenza dell’Assemblea
Articolo 21 – Bilancio
Il consiglio direttivo redige il bilancio dell’associazione, sia preventivo che consuntivo da sottoporre all’approvazione assembleare entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Il bilancio consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economico-finanziaria dell’associazione e dovrà essere reso disponibile agli associati, presso la sede dell’Associazione, almeno dieci giorni prima della data assembleare. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione economico-patrimoniale ed economico-finanziaria della associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati
Articolo 23 – Il Vicepresidente
Il segretario, nominato dal consiglio direttivo, dà esecuzioni alle deliberazioni del presidente e del consiglio direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza. Lo stesso cura l’amministrazione dell’associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del consiglio direttivo. Il segretario pertanto è direttamente responsabile della gestione amministrativa dell’associazione.
Articolo 25 – Decadenza degli Organo associativi
Articolo 26 – Pubblicità e trasparenza degli atti
Articolo 27 – Regolamenti
Il patrimonio sociale in caso di scioglimento per qualunque causa, deve essere devoluto ad altra
Associazione avente finalità sportive o finalità analoga, ai sensi dell’articolo 90, comma 18, n. 6, della Legge n. 289/2002.
Tutte le eventuali controversie sociali tra i soci e tra questi e l’Associazione o suoi Organi saranno
sottoposte alla competenza di un collegio o di tre Probiviri da nominarsi dall’Assemblea.
Articolo 30 – Norma di rinvio
Per tutto quanto non specificatamente previsto dal presente Statuto valgono le norme statutarie e
regolamentari del del C.O.N.I. e le disposizioni in materia dettate dal Codice Civile.
Data, 30/04/2013

References: ART. 1

ART. 2

Articolo 1
 art. 36

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 8

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 21

Articolo 23

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 30