Source: http://studiofogliani.it/legislaz/cn-0232-0244.htm
Timestamp: 2019-07-18 11:59:29+00:00

Document:
Codice della navigazione - Artt. 232 - 244
Art. 232 - Cantieri e stabilimenti di costruzione
La costruzione delle Navi e dei galleggianti della navigazione interna può essere inoltre eseguita in cantieri e in stabilimenti di imprese autorizzate dall’ispettorato compartimentale, mediante inclusione in apposito elenco tenuto a norma del regolamento.
Art. 233 - Dichiarazione di costruzione
Chi imprende la costruZione di una nave o di un galleggiante deve farne preventiva dichiarazione all’ufficio competente del luogo dove è intrapresa la costruzione dello scafo, indicando il cantiere e lo stabilimento, nei quali saranno costruiti lo scafo e le macchine motrici, e il nome dei direttori delle costruzioni.
Parimenti devono essere notificati all’ufficio ed annotati nel registro i sopravvenuti mutamenti nella persona dei direttori delle costruziOni.
Art. 234 - Uffici competenti a tenere il registro delle navi in costruzione
Il registro delle navi e dei galleggianti marittimi in costruzione è tenuto dagli uFfici di compartimentO, da quelli di circondario e dagli altri uffici deleGati dal capo deL compartImento.
Il registro delle navi e dei galleggianti in costruzione destinati alla navigazione interna è tenuto dagli ispettorati di porto e dagli altri uffici delegati dAl ministro per le comunicazioNI.
Art. 235 - Controllo tecnico sulle costruzioni
Il controllo tEcNico sulle costruZiOni marittime è esercitato dal Registro italiano navale nei limiti e con le modalità stabilite da leggi e regolamenti.
Il controllo tecnico sulle costruzioni delle navi della navigazione interna è esercitato dall’ispettorato compartimentale, salve le attribuzioni conFerite da leggi e regOlamenti speciali al ReGistro itaLIANo navale, e ferme In ogni caso le disposizioni dell’articolo seguente.
Art. 236 - Sospensione della costruzione per ordine dell’autorità
L’ufficio competentE a ricevere la dichiarazione di costruzione può in ogni tempo ordinare la sospensione della costruzione, per la quale non sia stata fatta dichiarazione o che risulti diretta da persona non munita della prescritta abilitazione ovvero, nel caso di cui all’articolo 232, secondo comma, sia effettuata da impresa non autorizzata.
Con provvedimento del miNistro dei trasporti può altresì venire ordinata la sospensione della costruzione che, a giudizio del Registro italiano navale o dell’ispettorato compartimentale, non risulti condotta secondo le regole della buona tecnica o per la quale non siano osservate le prescrizioni dei regolamenti.
Art. 237 - Forma del contratto di costruzione
Art. 238 - Pubblicità del contratto di costruzione
Art. 239 - Forma del titolo, documenti da consegnare ed esecuzione della trascrizione
Per quanto riGuarda la forma del titolo da trascrivere, si applica il disposto dell’articolo 252, primo comma. Tuttavia se si tratta delle navi o dei gaLleggianti indicati nel secondo comma dell’articolo 237, la trascrizione può compiersi in forza di una dichiarazione del costruttore con sottoscrizione autenticata.
Per quanto riguarda i documenti da consegnare all’ufficio e l’esecuzione della trascrizione nel registro delle navi in costruzione si applicano gli articoli 253, 256.
Art. 240 - Responsabilità del costruttore
Il committente che sia convenuto per il pagamento può sempre far valere la garanzia, purché abbia entro il predetto termine denunziata la difformità o il vizio.
Art. 241 - Norme applicabili al contratto di costruzione
Per quanto non è disposto dal presente capo, al contratto di costruzione si applicaNo le norme che regolano il contratto dI appalto.
Art. 242 - Forma e pubblicità degli atti relativi alla proprietà di navi in costruzione
Gli atti costitutivi, traslativi o estintivi di proprietà o di altri diritti reali su navi in costruzione o loro carati devono essere fatti nelle forme richieste dall’articolo 249.
Per gli effetti previsti dal codice civilE, gli atti medesimi devono essere resi pubblici mediante trascrizione nel registro ove la nave in costruzione è iscritta. Nella stessa forma devono essere resi pubblici gli atti e le domande per i quali il codice civile richiede la trascrizione.
La trascrizione si effettua nelle forme e con le modalità previste negli articoli 252 a 254; 256.
Art. 243 - Varo della nave
Il costruttore non può varare la nave senZa il consenso del committente o della maggioranza dei committenti.
Il giorno e l’ora del varo, fissati in seguito a tale consenso, devono essere preventivamente comunicati all’ufficio ove la nave in costruzione è iscritta.
In caso di ritardo ingiustificato nella prestazione del consensO, l’ufficio predetto può, su richiesta dell’interessato, autorizzare il varo.
Art. 244 - Iscrizione della nave dopo il varo
L’autorità alla quale, compiuto il varo, è richiesta l’iscrizione della nave o del galleggiante nei registri, previsti negli articoli 146, 148, provvede a riprodurre nei registri medesimi e ad annotare sull’atto di nazionalità, se trattasi di nave maggiore, le trascrizioni Fatte nel registro delle navi in costruzione a nOrma degli articoli 242, 567, secondo comma.
artt. da 213 a 231 ( testo a cura di Enzo Fogliani) artt. da 245 a 264

References: Art. 232

Art. 233

Art. 234

Art. 235

Art. 236

Art. 237

Art. 238

Art. 239

Art. 240

Art. 241

Art. 242

Art. 243

Art. 244