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REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE DELL ECONOMIA LM 56 - PDF Download gratuito
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1 REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE DELL ECONOMIA LM 56 TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO Art. 1 - Premesse e finalità 1. Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell Economia afferisce alla Classe delle Lauree LM-56 Scienze dell economia di cui al Decreto del Ministro dell Istruzione dell Università e della Ricerca del 25 novembre La struttura didattica competente per il Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell economia è il Comitato Tecnico Organizzatore, di seguito indicato con CTO. 3. Il presente Regolamento, in armonia con il Regolamento Didattico di Ateneo (RDA), disciplina l organizzazione didattica dei Corsi di studio per quanto non definito dal predetto Regolamento. Art. 2 - Ammissione 1. Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell economia devono essere in possesso della laurea triennale nelle classi L-18 o L-33. L'accesso al Corso di laurea magistrale in Scienze dell Economia può riguardare anche coloro che sono in possesso di laurea triennale in altre classi, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, o di laurea relativa al previdente ordinamento quadriennale, purché in possesso dei seguenti requisiti curriculari, riferibili alla conoscenza delle discipline di base in campo economico, aziendale, matematico -
2 statistico e giuridico: - almeno 12 crediti nel SSD SECS-P/01 e/o nel SSD SECS-P/02 - almeno 9 crediti nel SSD SECS-P/07 - almeno 6 crediti nel SSD IUS/01 - almeno 6 crediti nel SSD IUS/04 - almeno 6 crediti nel SSD SECS-S/01 o SECS-S/03 - almeno 6 crediti nel SSD SECS-S/06 Eventuali carenze formative, rispetto ai prescritti requisiti curriculari, dovranno essere colmate prima dell'inizio del corso di studio e della verifica della preparazione individuale, in modo da poter seguire con profitto i corsi. 2. Le conoscenze e le competenze richieste per l immatricolazione sono verificate attraverso una prova di ammissione con esito vincolante. 3. L iscrizione si intende perfezionata e produttiva di effetti con la consegna del relativo modulo presso la sede centrale dell Università sita in Roma, Via Casalmonferrato 2/b. Nel caso di presentazione da parte dello studente del modulo di iscrizione ad un center learning o a un qualunque intermediario, l iscrizione si perfezionerà al momento della ricezione del modulo stesso da parte della sede centrale dell Università sita in Roma, Via Casalmonferrato 2/b. 4. In caso di riconoscimento crediti per precedente carriera universitaria e/o per esperienza professionale certificata, l anno di corso sarà stabilito in base al numero di crediti formativi riconosciuti secondo la seguente tabella: I anno di corso: da 1 a 59 cfu; II anno di corso: da 60 a 120 cfu; 5. L iscrizione si intende perfezionata e produttiva di effetti con l acquisizione del relativo modulo presso la sede centrale dell Università sita in Roma, Via Casalmonferrato 2/b. Nel caso di presentazione da parte dello studente del modulo di iscrizione ad un center learning o a un soggetto esterno all Università, l iscrizione si perfezionerà al momento della ricezione del modulo stesso da parte della sede centrale dell Università sita in Roma, Via Casalmonferrato 2/b. 6. L iscrizione all anno accademico successivo avverrà automaticamente il 1 ottobre di ogni anno.
3 Gli studenti iscritti all ultimo anno di corso che intendono laurearsi entro il successivo mese di febbraio, dovranno presentare presso la segreteria domanda di iscrizione cautelativa entro il 15 settembre di ogni anno che consentirà, entro lo stesso mese di febbraio, il conseguimento del titolo di laurea nell anno accademico di riferimento. Art. 3 - Organizzazione didattica 1. Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze economiche è organizzato in un unico curriculum. 2. Le attività formative proposte dal Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell economia, l elenco degli insegnamenti e la loro eventuale organizzazione in moduli, nonché i relativi obiettivi formativi specifici, i CFU assegnati a ciascuna attività formativa e l elenco dei docenti impegnati nel Corso di studio, sono definiti nel piano di studi (Allegato 1), soggetto a verifica annuale da parte del CTO. Le attività formative effettivamente attivate ed ogni eventuale ulteriore aggiornamento dell Allegato 1 sono resi noti annualmente attraverso la banca dati dell offerta formativa del Ministero oltre al sito Con le stesse modalità sono resi noti, prima dell inizio dell anno accademico, i programmi degli insegnamenti e delle altre attività formative, di cui alla tipologia d) dell articolo 10, comma 5 del D.M. 24 ottobre 2004 n. 270, nonché il calendario degli appelli di esame. Tutti gli studenti sono tenuti a seguire il piano di studio del Corso di laurea. Le attività formative autonomamente scelte dallo studente, purché coerenti con il progetto formativo ai sensi dell articolo 10, comma 5, lettera a) del D.M. 270/2004 e approvate dal CDF, potranno essere scelte all interno di una lista di insegnamenti attivati dall Ateneo; tale lista sarà pubblicata sul sito dell Università Esse sono registrate con il voto e il numero di CFU che ad esse compete. Il voto contribuisce a determinare il voto di laurea. Nell ipotesi di CFU conseguiti in eccedenza rispetto al numero dei 120 previsti per il Corso di Laurea Magistrale, il voto relativo ai CFU conseguiti in seguito al superamento di esami ulteriori rispetto al piano di studi del Corso non contribuisce a determinare il voto di laurea. Art. 4 - Esami e verifiche
4 1. Il calendario degli esami prevede tre sessioni, ciascuna composta di due o tre appelli. Nell ambito del periodo previsto per le prove d esame il Preside, sentito il titolare dell insegnamento, fissa la data d inizio degli appelli. 2. La conoscenza della lingua straniera è verificata mediante esame orale o compito scritto o test con domande a risposta libera o a scelta multipla. 3. Il candidato che all esame di profitto non consegua il voto minimo di 18 trentesimi viene considerato riprovato. La riprovazione, verbalizzata a fini statistici, non comporta attribuzione di voto, non è riportata sul libretto personale del candidato, né rileva ai fini della valutazione della carriera. 4. In considerazione della cadenza trimestrale del ciclo di studi, lo studente può sostenere il primo esame dopo 90 giorni dall iscrizione. In caso di iscrizione precedente all inizio dell anno accademico di riferimento (1 ottobre), il termine di 90 giorni comincia comunque a decorrere dall effettivo inizio dell attività didattica fissato per il 1 ottobre di ogni anno. In questo caso il primo esame può quindi essere sostenuto a partire dal successivo 1 gennaio. 5. Per ogni anno accademico possono essere sostenuti fino ad un massimo di 60 cfu oltre debiti eventualmente accumulati. Per debiti si deve intendere unicamente l eventuale mancato ottenimento dei 60 cfu riferiti ad anni accademici precedenti. 6. Gli esami sostenuti in violazione del precedente punto 5 potranno essere annullati con Decreto Rettorale. 7. Fatto salvo quanto previsto al precedente punto 4, gli studenti possono sostenere esami di profitto dal 1 ottobre al 30 settembre di ogni anno secondo il calendario pubblicato sul sito. Nel caso di iscrizione cautelativa, gli studenti, in previsione della discussione della tesi entro il successivo mese di febbraio, potranno sostenere esami fino a 20 giorni prima dell inizio della sessione di laurea e comunque non oltre lo stesso mese di febbraio. 8. Nel Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell Economia sono previste le seguenti propedeuticità: L esame di Ragioneria generale ed applicata II è propedeutico a: - Metodologie e determinazioni quantitative d azienda - Revisione aziendale 9. Alla fine del secondo anno di corso del Corso di Laurea Magistrale in Scienze
5 economiche, nel caso in cui non abbia ancora superato tutti gli esami compresi nel piano di studi, lo studente sarà iscritto come studente fuori corso. Art. 5 - Prova finale 1. La prova finale consiste in una tesi scritta elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. La tesi può vertere su una qualunque materia prevista fra gli insegnamenti del corso di laurea. 2. La discussione avviene di fronte ad una commissione di almeno 7 docenti nominata dal Preside, la cui composizione è disciplinata nel RDA. Sono previste almeno tre sessioni per lo svolgimento delle prove finali, opportunamente distribuite nell arco dell anno accademico, con calendario fissato dal Preside (1 sessione straordinaria: maggio; 2 sessione ordinaria: giugno luglio; 3 sessione ordinaria: novembre dicembre). 3. Nel caso la tesi venga svolta su insegnamento in lingua straniera attivato dalla Facoltà, la prova finale potrà essere sostenuta in tale lingua. In questo caso va predisposto anche un riassunto esteso del lavoro in lingua italiana. 4. L assegnazione della tesi seguirà le procedure specificate nell Allegato 2 al presente regolamento. Art. 6 - Conseguimento della laurea 1. La Laurea Magistrale in Scienze dell Economia si consegue con l acquisizione di 120 CFU secondo quanto indicato al presente Regolamento, nel rispetto del numero massimo di esami o valutazioni finali del profitto. Lo studente dovrà inoltre aver superato con esito positivo la prova finale di cui all'articolo precedente. 2. Il voto finale di Laurea Magistrale è espresso in centodecimi ed è costituito dalla somma dei seguenti addendi: a) media ponderata di accesso di accesso MP dei voti v i degli esami di cui all articolo 3, e all articolo 9, pesati con i relativi crediti c i e rapportata a centodecimi, secondo la formula seguente MP = ( _ i v i c i / _ i c i ) 110/30 b) voto, pure espresso in centodecimi, conseguito nella prova finale; c) eventuale voto conseguito quale premio di carriera.
6 Al candidato che abbia ottenuto il voto massimo può essere attribuita la lode. TITOLO II NORME DI FUNZIONAMENTO Art. 7 - Obblighi di frequenza 1. La frequenza alle attività didattiche non è obbligatoria, ma vivamente raccomandata. Art. 8 - Iscrizione agli anni successivi 1. L iscrizione agli anni successivi al primo avviene in coincidenza del 1 ottobre di ogni anno solare. È fatta salva la possibilità di chiedere l ammissione ad altro corso di studio, nel rispetto delle modalità di seguito specificate. Per il Corso di Laurea Magistrale in Scienze economiche : I anno: 0 60 cfu II anno: cfu Art. 9 - Trasferimenti da altri corsi di studio, da altri atenei, e riconoscimento crediti 1. Il trasferimento da altri corsi di studio o da altri atenei è consentito, eventualmente previa verifica, se del caso attraverso colloqui, delle conoscenze e competenze effettivamente possedute. Il CTO procede all eventuale riconoscimento dei CFU secondo i criteri contenuti nell Allegato 3 al presente Regolamento. 2. In caso di riconoscimento, l eventuale voto è determinato come segue: nel caso in cui l'esame sia riconosciuto senza integrazione, conferma del voto originariamente conseguito; in caso di integrazione, il voto risultante dalla media ponderata tra voto originariamente conseguito e voto della prova integrativa; in caso di riconoscimento di più esami per uno, media ponderata per i CFU tra i voti corrispondenti, con arrotondamento al numero intero più vicino. 3. Per il Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell Economia lo studente è iscritto: al 1 anno qualora siano riconosciuti da 1 a 59 cfu; al 2 anno qualora siano riconosciuti da 60 fino a 119 cfu.
7 Art. 10 Rinuncia agli studi Lo studente può rinunciare agli studi dal 1 luglio al 31 agosto di ogni anno, a valere per l anno accademico successivo, mediante dichiarazione scritta incondizionata presentata in bollo a mezzo racc. A/R presso la segreteria e diretta al Rettore. Lo studente che non ha presentato rinuncia entro i termini sopra indicati si considerano a tutti gli effetti iscritti all anno accademico successivo. La rinuncia comporta l annullamento dell intera carriera universitaria e quindi, di tutti gli esami universitari. Allo studente rinunciatario viene restituito il titolo di studio originale di scuola media superiore se consegnato all atto dell iscrizione. Lo studente rinunciatario è tenuto al pagamento delle rette universitarie relative a tutti gli anni accademici ai quali è stato iscritto sia nel caso di rinuncia presentata entro i termini di cui al I comma, sia in caso di rinuncia fuori termine. Art Tutorato Il CTO può organizzare attività di tutorato in conformità con il Regolamento di Ateneo per il Tutorato e con quanto deliberato dal Comitato tecnico Organizzatore. Art Valutazione dell attività didattica 1. Il CDF attua forme di valutazione della qualità delle attività didattiche, ai sensi dell articolo 19 del RDA. Art Valutazione del carico didattico Il CTO, ai sensi dell art. 20 del RAD attua iniziative finalizzate alla valutazione della coerenza tra i CFU assegnati alle attività formative e gli specifici obiettivi formativi programmati. Il CTO si avvale della Commissione didattica paritetica per la valutazione ed il monitoraggio del carico di lavoro richiesto agli studenti al fine di garantire la corrispondenza tra CFU attribuiti alle diverse attività formative e carico di lavoro effettivo.
8 TITOLO III NORME FINALI E TRANSITORIE Art Modifiche al Regolamento 1. Le modifiche al presente Regolamento possono essere presentate dal Presidente del CTO e proposte da almeno un terzo dei membri dello stesso Comitato e approvate con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti. 2. Il presente Regolamento si applica a tutti gli studenti immatricolati al Corso di Laurea Magistrale Scienze dell Economia fatte salve le eventuali modifiche o revisioni intervenute. Nell anno di prima applicazione, il presente Regolamento si estende a tutti gli iscritti nell anno accademico di entrata in vigore, indipendentemente dall anno di immatricolazione. Eventuali problemi interpretativi o applicativi sollevati dalla successione dei Regolamenti nel tempo sono oggetto di specifico esame da parte del Comitato Tecnico Organizzatore. Contenuto degli allegati: Allegato 1: piano degli studi ed elenco delle attività formative Allegato 2: procedura per l assegnazione della tesi Allegato 3: norme relative al riconoscimento crediti formativi universitari (cfu)

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 articolo 10
 articolo 10
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 articolo 3
 articolo 9
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 articolo 19
 art. 20