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Timestamp: 2018-02-26 02:37:34+00:00

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Art. 1 Costituzione, denominazione e sede - PDF
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1 ATTO COSTITUTIVO E STATUTO ASSOCIAZIONE ARTISTICO-CULTURALE ARTEFABRICA Art. 1 Costituzione, denominazione e sede 1) E costituita l Associazione denominata ARTEFABRICA Associazione Artistico-Culturale con sede nel Comune di Modena, in via Di Capua, 27. 2) L Associazione non ha fini di lucro ed è regolata dalla normativa di cui al Codice Civile e dal presente Statuto. E fatto divieto di ripartire i proventi fra gli associati in forme indirette o differite. L eventuale avanzo di gestione deve essere destinato interamente alla realizzazione delle finalità istituzionali di cui al successivo art 2. 3) La durata dell Associazione è illimitata. Art. 2 Scopi e attività 1) L Associazione si prefigge di promuovere la partecipazione dei propri soci alla vita della comunità regionale, per fare emergere e valorizzare le potenzialità creative e comunicative insite in ogni persona, scavalcando barriere di diverso tipo (geografico, etnico, economico, sociale, culturale, mediatico) che ancora ostacolano il confronto tra individui. 2) La realizzazione dei propri scopi, nell'intento di operare per la realizzazione di interessi a valenza collettiva, verrà perseguita dall Associazione attraverso i seguenti strumenti: organizzazione di manifestazioni culturali, valorizzazione di abilità e diffusione di conoscenze tecnico-artistiche, confronto durante gli incontri tra gli associati, strumenti informatici di conoscenza e confronto quali un sito web, eventuali blog e forum. 3) Per lo svolgimento delle suddette attività, l'associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati. Può inoltre avvalersi, in caso di particolare necessità, di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati. Art. 3 Risorse economiche 1) L'Associazione può trarre le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da: a) quote e contributi degli associati; b) eredità, donazioni e legati; c) contributi dello stato, delle regioni, di enti locali, di enti e di istituzioni pubblici; d) contributi dell Unione Europea e di organismi internazionali; e) entrate derivanti da prestazione di servizi convenzionati; f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi; h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi; 2) Il fondo comune costituito con le risorse di cui al comma precedente non può essere ripartito fra i soci né durante la vita dell'associazione, né all'atto del suo scioglimento. 3) L'esercizio finanziario dell'associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1 gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno. 4) Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e lo sottopone all'approvazione dell'assemblea dei soci entro il mese di aprile. I bilanci devono restare depositati presso la sede dell Associazione i 7 giorni che precedono l Assemblea, convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti i soci.
2 Art. 4 Soci 1) Il numero degli aderenti è illimitato. 2) Da eventuali classificazioni dei soci (soci fondatori, onorari, benemeriti, etc.) non possono derivare disparità di trattamento. Art. 5 Criteri di ammissione ed esclusione dei soci 1)L'ammissione a socio è subordinata : a) alla presentazione di apposita domanda scritta da parte degli interessati; 2) Sulle domande di ammissione si pronuncia il Consiglio Direttivo; le eventuali reiezioni debbono essere motivate. 3) Il Consiglio Direttivo cura l'annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci, dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa. 4) La qualifica di socio si perde per recesso, per esclusione o per decesso. 5) Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all Associazione almeno 1 mese prima dello scadere dell anno in corso. 6) L'esclusione dei soci è deliberata per: a) mancato versamento della quota associativa per 1 anni; b) comportamento contrastante con gli scopi dell'associazione; c) persistenti violazioni degli obblighi statutari. 7) In ogni caso, prima di procedere all'esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica. 8) Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate. Art. 6 Doveri e diritti degli associati 1) I soci sono obbligati: a) ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi. b) a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell'associazione non arrecando ad essa né ai singoli soci danno morale o materiale; c) a versare la quota associativa di cui al precedente articolo. 2) I soci hanno diritto: a) a partecipare a tutte le attività promosse dall'associazione; b) a partecipare all'assemblea con diritto di voto; c) ad accedere alle cariche associative; 3) I soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune, né di altri cespiti di proprietà dell'associazione. Art. 7 Organi dell'associazione 1) Sono organi dell'associazione: a) l'assemblea dei Soci; b) il Consiglio Direttivo; c) il Collegio dei Revisori; d) il Collegio dei Probiviri; e) il Presidente. 2) Le cariche associative vengono ricoperte a titolo gratuito.
3 Art. 8 L'Assemblea 1) L'Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato, persona fisica o entità collettiva, dispone di un solo voto. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di 2 (due) deleghe. 2) L'Assemblea ordinaria indirizza tutta l'attività dell'associazione ed in particolare: a) approva il bilancio consuntivo;. b) nomina il Presidente, i componenti del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti e dei Collegio dei Probiviri; c) delibera l'eventuale regolamento interno e le sue variazioni; d) delibera l'esclusione dei soci; e) delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo. 3) L'Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio direttivo almeno una volta all'anno, per l approvazione del bilancio consuntivo ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o il Consiglio Direttivo o il Collegio dei revisori o un decimo degli associati ne ravvisino l'opportunità. 4) L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento dell'associazione. 5) L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi da altro membro del Consiglio Direttivo, eletto dai presenti; Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto, da recapitarsi o da affiggersi nella sede sociale almeno 20 (venti) giorni prima della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo, data ed orario della prima e dell'eventuale seconda convocazione. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci. 7) L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. Convocazioni successive non possono essere fissate nello stesso giorno. In seconda convocazione, l'assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. 8) Le deliberazioni dell'assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell'associazione, e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con il voto favorevole da almeno tre quarti degli associati. Art. 9 Il Consiglio Direttivo. 1) Il Consiglio direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a 3 e non superiore a 5, escluso il Presidente, nominati dall'assemblea dei soci fra i soci medesimi. I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica 2 anni e sono rieleggibili. Possono fare parte del Consiglio esclusivamente i soci maggiorenni. 2) Nel caso in cui per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti il Consiglio decadano dall'incarico, il Consiglio Direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dello stesso Consiglio; nell'impossibilità di attuare detta modalità, il Consiglio può nominare altri Soci che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea che ne delibera l'eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l'assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio 3) L ingiustificata assenza di un consigliere a più di 6 riunioni annue del Consiglio Direttivo, comporta la sua immediata decadenza dalla carica. Il consigliere decaduto non è immediatamente rieleggibile. Il Consiglio Direttivo può attribuire ad uno o più dei suoi membri il potere di compiere determinati atti o categorie di atti in nome e per conto dell'associazione. 3) Il Consiglio nomina al suo interno un Vice-Presidente e un Segretario. E facoltativa la nomina, da parte del Consiglio Direttivo, di un Tesoriere la cui funzione può anche essere assunta dal Vice-Presidente o dal Segretario. Il Consiglio assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti: in caso di parità prevale il voto del Presidente. I verbali di
4 ogni adunanza del Consiglio, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto la riunione, vengono conservati agli atti. 4) Al Consiglio Direttivo spetta di: a) curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea; b) predisporre il bilancio consuntivo; c) nominare il Vice-Presidente e il Segretario ed eventualmente il Tesoriere all interno del comitato. d) deliberare sulle domande di nuove adesioni; e) provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all'assemblea dei soci, ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale. 5) Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vice presidente e, in assenza di entrambi, dal membro più anziano. 6) Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni 3 mesi e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, o quando almeno metà dei componenti ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei soci membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. 7) Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno 7 giorni prima della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo, data ed orario della seduta. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano tutti i membri dei Consiglio. 8) I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l adunanza, vengono conservati agli atti. Art. 10 Il Presidente 1) Il Presidente, nominato a maggioranza dall Assemblea Ordinaria dei Soci, ha il compito di presiedere il Consiglio Direttivo, nel cui numero si annovera, e l'assemblea dei soci. L inizio ed il termine del suo mandato sono normalmente contestuali a quelli del Consiglio Direttivo, salvo precedente decadenza per dimissione, esclusione o altre cause di impossibilità a mantenere l incarico. 2) Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dell'associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente o, in assenza, al membro anziano. 3) Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e in caso d'urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell'adunanza immediatamente successiva. ART. 11 Il Vice-Presidente Il Vice presidente rappresenta l Associazione in tutti i casi in cui il Presidente sia impossibilitato a farlo, e quando abbia ricevuto apposita delega dal Presidente stesso. ART. 12 Il Segretario Il Segretario è scelto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri. Egli dirige gli uffici di segreteria dell Associazione, cura il disbrigo delle questioni correnti, attenendosi alle direttive impartitegli dal Presidente. Il Segretario firma la corrispondenza corrente e svolge ogni altro incarico che di volta in volta gli viene affidato dal Presidente e che lo Statuto gli riconosce. Custodisce ed aggiorna il Libro dei Soci, il libro delle Adunanze e delle Deliberazioni dell Assemblea ed il libro delle Adunanze e delle Deliberazioni del Consiglio Direttivo. ART. 13 Il Tesoriere E responsabile della consistenza di cassa e banca e deve rendicontare mensilmente al Consiglio direttivo le modalità ed i termini di impiego delle somme spese dall Associazione nello svolgimento dell attività sociale. Custodisce ed aggiorna il Libro Giornale della Contabilità Sociale ed il Libro dell Inventario.
5 Art. 14 Collegio dei probiviri 1) Il Collegio dei probiviri è composto da 3 membri nominati dall'assemblea dei Soci fra i Soci stessi. La carica di membro del Collegio dei probiviri è incompatibile con ogni altra carica sociale. Tra i suoi membri esso nomina il Presidente del Collegio. 2) Il Collegio dei probiviri, di propria iniziativa o su richiesta scritta di un Organo dell'associazione o di singoli Soci valuta eventuali infrazioni statutarie compiute da singoli Soci o dagli Organi dell'associazione, proponendo i provvedimenti del caso al Comitato direttivo o all'assemblea. 3) Il Collegio inoltre svolge funzioni arbitrali per la risoluzione di eventuali controversie fra gli Organi dell'associazione, se concordemente richiesto dalle parti. In tale funzione il suo giudizio è insindacabile. Art. 15 Collegio dei revisori dei conti. 1) Il Collegio dei revisori dei conti è composto da 3 membri nominati dall'assemblea anche fra i non soci. Il Collegio nomina al proprio interno il Presidente del Collegio. 2) Il Collegio dei revisori controlla l'amministrazione dell'associazione e la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili. Partecipa senza diritto di voto alle riunioni del Comitato direttivo e dell'assemblea, alle quali presenta la relazione annuale sul bilancio consuntivo. Art. 16 I libri sociali e i registri contabili I libri sociali e i registri contabili essenziali che l Associazione deve tenere sono: 1) il Libro dei Soci; custodito e aggiornato dal Segretario. 2) il Libro delle Adunanze e delle Deliberazioni dell Assemblea; custodito e aggiornato dal Segretario. 3) il Libro delle Adunanze e delle Deliberazioni del Consiglio direttivo; custodito e aggiornato dal Segretario. 4) il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Collegio dei revisori dei conti; custodito e aggiornato dal Presidente del Collegio dei revisori dei Conti. 5) il Libro Giornale della Contabilità Sociale; custodito e aggiornato dal Tesoriere 6) il Libro dell Inventario; custodito e aggiornato dal Tesoriere. Tali libri, prima di essere posti in essere, devono essere numerati, timbrati e firmati dal Presidente e dal Segretario in ogni pagina. Art. 17 Norma finale 1) In caso di scioglimento,cessazione o estinzione dell'associazione, dopo la liquidazione, il patrimonio residuo verrà devoluto a fini di utilità sociale. Art. 18 Rinvio 1) Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge, vigenti in materia di associazionismo. Letto ed approvato dai sottoelencati soci fondatori. MODENA li 15/02/2009
ATTO COSTITUTIVO DELLA ASSOCIAZIONE EVOLVE
ATTO COSTITUTIVO DELLA ASSOCIAZIONE EVOLVE L'anno duemilasedici (2016) il giorno del mese di Gennaio in Roma in, sono comparsi i signori: -CAVIGLIA MANUEL, nato a Roma il 28/12/1974 e residente in Roma
ZL II giomo j^del mese di MAGGIO dell'anno 2014 alle ore 20.30
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