Source: http://www.iwfbologna.com/constitution/
Timestamp: 2020-02-27 06:57:49+00:00

Document:
Constitution – IWF Bologna
E’ costituita in Bologna un’associazione di promozione sociale e culturale senza scopo di lucro, con la denominazione “International Women’s Forum”.
L’International Women’s Forum ha per scopo la promozione delle relazioni sociali e culturali e delle opportunità professionali delle donne straniere residenti in Italia e delle donne italiane con esperienze di vita all’estero.
L’associazione non persegue fini di lucro ed opera senza discriminazione di carattere politico, religioso o di razza.
E’ fatto divieto di distribuire, anche indirettamente, utili o avanzi di gestione ed in caso di scioglimento del associazione si dovrà devolvere l’eventuale patrimonio attivo esistente ad altro ente con analoghe finalità.
Le quote, o altri contributi associativi, non sono trasmissibili ed è sancita la non rivalutabilità delle stesse. La durata è illimitata.
* Il Collegio dei Sindaci Revisori
Tutte le cariche sociali sono conferite ed accettate a titolo gratuito ed attribuiscono esclusivamente il diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute per conto e nell’interesse del associazione.
ART. 4 – ASSEMBLEA ORDINARIA
L’assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberante. Essa è convocata ordinariamente una volta l’anno, entro il 30 novembre per provvedere all’approvazione del bilancio preventivo dell’anno in corso, per discutere ed approvare il rendiconto della gestione dell’anno sociale trascorso, che va dal che va dal 1° luglio al 30 giugno. Per discutere su tutte le proposte che venissero portate all’ordine del giorno dal Consiglio Direttivo e dai Soci, nonché per il rinnovo delle cariche sociali e per le modifiche dello statuto. Spetta all’Assemblea approvare la misura delle quote sociali di iscrizione sulla base delle proposte del Consiglio Direttivo
ART. 5 – ASSEMBLEA STRAORDINARIA
Potrà procedersi alla convocazione di una Assemblea Straordinaria ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo richieda, oppure su richiesta sottoscritta da almeno 1/3 dei soci. La convocazione dovrà avvenire nei modi e nei termini previsti per l’Assemblea Ordinaria evidenziandone tuttavia la straordinarietà.
ART. 6 – VALIDITÀ DELLE ASSEMBLEE
Le assemblee, ordinarie e straordinarie, sono valide in prima convocazione
con la presenza della metà più uno dei Soci, ed in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei Soci presenti.
La seconda convocazione potrà avrà luogo lo stesso giorno, non prima che sia trascorsa un’ora da quella fissata per la prima convocazione. Le deliberazioni assunte dalle Assemblee sono comunque valide, sia che esse vengano adottate in prima convocazione che in seconda.
La partecipazione del Socio all’Assemblea è strettamente personale. Pertanto non sono ammesse deleghe. Non è ammesso il voto per corrispondenza.
Possono partecipare i Soci in regola con i pagamenti. Ogni socio ha diritto ad un solo voto.
ART. 7 – MODALITÀ DI CONVOCAZIONE
L’Assemblea ordinaria o straordinaria è convocata del Consiglio Direttivo con avviso scritto inviato ai Soci aventi diritti almeno 15 giorni prima della data della riunione. Uguale avviso sarà esposto presso la sede dell’associazione.
L’avviso deve contenere: luogo, data, e ora della riunione, sia nella prima che nella seconda convocazione dell’Assemblea, nonchè l’elenco delle materie da trattare.
ART. 8 – APPROVAZIONE DELLE DELIBERE ASSEMBLEARI
Le delibere dell’Assemblea in seduta ordinaria sia in prima che in seconda convocazione devono essere approvate con la maggioranza della metà più uno dei voti dei partecipanti.
Le delibere dell’Assemblea in seduta straordinaria devono essere approvate con il voto favorevole di almeno due terzi più uno di tutti i Soci presenti aventi diritto al voto.
ART. 9 – ELEGGIBILITÀ – INCOMPATIBILITÀ
Alle cariche sociali possono essere eletti tutti i soci maggiorenni in regola con i pagamenti delle quote sociali.
I membri del Consiglio Direttivo non possono rivestire altre cariche in seno al associazione. Tutti gli incarichi hanno la durata di un anno e sono a titolo gratuito, potendo dare luogo solo al rimborso delle spese effettuate nell’espletamento degli stessi.
ART. 10 – MODALITÀ PER LE ELEZIONI
La modalità per l’elezione dei componenti le cariche sociali è quella della scheda segreta.
Tutti i soci possono accedere a tutte le cariche sociali.
Il Socio che vorrà candidarsi dovrà segnare il proprio nominativo nelle apposite liste elettorali, rispettivamente il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori dei Conti. Queste liste verranno apposte in bacheca. Il temine ultimo di iscrizione nelle liste è fissato in 48 ore prima dell’Assemblea elettiva.
Ogni elettore potrà esprimere un numero di preferenze pari al numero dei membri da eleggere. Risulteranno eletti i Soci che avranno ottenuto il maggior numero di voti. A parità di voti sarà eletto il più anziano di iscrizione all’associazione e in subordine il più anziano di età. L’elezione avverrà durante l’Assemblea ordinaria all’uopo convocata.
Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’associazione. Esso è costituito da un minimo di 4 ad un massimo di 9 membri eletti con le modalità previste dall’art. 10. Il Consiglio Direttivo nel proprio seno provvede alla nomina del Presidente, del Segretario, e del Tesoriere. I restanti hanno funzione di Consigliere. La distribuzione delle cariche avviene a maggioranza con votazione palese.
I membri del Consiglio Direttivo che non parteciperanno alle riunioni, regolarmente convocate, per almeno tre volte consecutive, senza giustificato motivo, decadono dall’incarico.
Le sostituzioni fra i membri del Consiglio Direttivo che venissero a mancare per qualsiasi motivo saranno fatte con la cooptazione dei soci che alle elezioni hanno ottenuto il maggior numero di voti fra i non eletti. Venuti a mancare Soci che abbiano ottenuto voti ma non eletti il Consiglio Direttivo potrà cooptare fra i Soci coloro che riterrà idonei alla carica di Consiglieri del Consiglio Direttivo. I nuovi consiglieri rimangono in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo.
ART 12 – ATTRIBUZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Al Consiglio Direttivo sono devolute tutte le attribuzioni relative
all’organizzazione ed alla gestione amministrativa e tecnica dell’associazione. Il Consiglio Direttivo, tra l’altro:
a) predispone la relazione sull’attività sociale ed i programmi dell’attività da svolgere.
b) stabilisce data e ordine del giorno dell’Assemblea.
c) emana i regolamenti interni e di attuazione del presente Statuto per l’organizzazione dell’attività sociale.
d) approva i programmi tecnici ed organizzativi.
e) amministra il patrimonio sociale, gestisce l’associazione e decide tutte le questioni sociali che non siano di competenza dell’Assemblea.
f) organizza l’attività sociale attraverso il conferimento di incarichi a singoli associati o gruppi di associati.
g) delibera provvedimenti di ammissione e radiazione dei Soci.
h) fissa modalità e criteri di collaborazione con altre associazioni aventi finalità analoghe.
Spetta altresì al Consiglio Direttivo, in relazione alle questioni economiche:
1) predisporre il bilancio preventivo e consuntivo economico annuale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.
2) proporre all’Assemblea l’ammontare delle quote associative annuali.
ART. 13 – VALIDITÀ RIUNIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Ad ogni seduta del Consiglio Direttivo dovrà essere presente la metà più uno dei membri. Le deliberazioni saranno adottate colla maggioranza di almeno la metà più uno dei votanti.
ART. 14 – DESTITUZIONE
I membri del Consiglio Direttivo possono essere destituiti prima della
scadenza del loro mandato su deliberazione della Assemblea Straordinaria all’uopo convocata, previa richiesta motivata e sottoscritta di almeno 1/3 dei Soci.
ART. 15 – VERBALI
Di ogni seduta del Consiglio Direttivo, così come per l’Assemblea, deve essere redatto, a cura del Segretario, apposito verbale da conservare agli atti dell’associazione.
I verbali sono a disposizione di tutti i Soci che ne possono prendere visione facendone richiesta al Presidente.
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’associazione, la firma degli atti e provvedimenti con potestà di delega, coordina l’attività per il regolare funzionamento dell’associazione, adotta provvedimenti a carattere d’urgenza con l’obbligo di sottoporli a ratifica del Consiglio Direttivo alla prima riunione utile.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, esercitandone le funzioni. L’esercizio delle funzioni di Presidente vale nei confronti dei terzi quale dimostrazione del suddetto impedimento.
ART. 18 – IL SEGRETARIO e il TESORIERE
Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo, redige il verbale delle riunioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee. Adempie alle mansioni dell’ufficio di segreteria.
Il Tesoriere si incarica delle esazioni delle entrate, della tenuta dell’aggiornamento del libro soci e della redazione del bilancio.
ART. 19 – IL COLLEGIO DEI SINDACI REVISORI
Il Collegio dei Sindaci è costituito da due membri. Resta in carica per un anno con le stesse scadenze del Consiglio Direttivo. Esplica le funzioni dell’art. 2403 del CC ed in particolare ha il compito di verificare la contabilità e la cassa, di esaminare ed accertare la regolarità dei bilanci ed accompagnarli da una relazione.
ART. 20 – SOCI
Possono far parte dell’associazione tutte le donne che condividono gli interessi e le finalità dell’associazione è necessaria inoltre una buona conoscenza della lingua inglese.
ART. 21 – CATEGORIE DI SOCI
I Soci dell’associazione si dividono nelle seguenti categorie:
Tutti i soci hanno diritto di voto attivo e passivo.
e) Soci studenti
ART. 22 – SOCI ORDINARI
Sono soci ordinari coloro che corrispondono la quota annuale. Essi hanno diritto di voto attivo e passivo.
ART. 23 – SOCI ONORARI
Sono Soci Onorari coloro che il Consiglio Direttivo decide di nominare a suo insindacabile giudizio, per meriti particolari maturati a favore dell’associazione. Essi sono esentati dal pagamento delle quote sociali. Hanno diritto di voto attivo e passivo.
ART. 24 – SOCI SOSTENITORI
Sono Soci Sostenitori coloro che non frequentano regolarmente gli incontri mensili, ma sono ammessi ad altri vantaggi sociali. E’ dovuta una quota associativa ridotta, stabilita annualmente dall’assemblea, ma non sono ammessi all’elettorato ne’ attivo ne’ passivo. Possono presenziare ai singoli incontri mensili col pagamento di una quota prestabilita.
ART. 25 – SOCI ISTITUZIONALI
Sono Soci Istituzionali enti, societa’ e associazioni con finalita’ compatibili a quelle dell’IWF. Tali soci possono far frequentare due persone per ogni incontro mensile. Tali persone possono essere diverse per ogni incontro. Sono ammessi a tutti gli altri vantaggi sociali, ma non sono ammessi all’elettorato ne’ attivo ne’ passivo. E’ dovuta una quota associativa maggiorata, stabilita annualmente dall’assemblea.
ART. 26 – SOCI STUDENTI
Sono Soci Studenti le persone che possono comprovare la qualita’ di studente a tempo pieno in un’istituzione accreditata. Tali soci hanno gli stessi vantaggi dei soci ordinari, e’ dovuta una quota associativa ridotta, stabilita annualmente dall’assemblea, ma non sono ammessi all’elettorato ne’ attivo ne’ passivo.
ART. 27 – DOMANDA DI AMMISSIONE A SOCIO
Per essere ammessi all’International Women’s Forum occorre presentare al Consiglio Direttivo domanda di ammissione su apposito modello firmato dal richiedente. L’appartenenza all’associazione diventa esecutiva dopo l’accoglimento della domanda da parte del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo ha facoltà di limitare l’ingresso a nuovi Soci qualora ritenesse che ulteriori incrementi di associati potrebbero pregiudicare il buon andamento delle attività sociali.
ART. 28 – ENTRATE – FONDO COMUNE
a) dalle quote associative annuali
b) da tutti i beni mobili ed immobili di proprietà del associazione
a) contributi ed elargizioni di Soci, Terzi, Enti pubblici e Privati
ART. 29 – CONTRIBUTI DEI SOCI
Ogni Socio deve versare le quote associative annuali stabilite dall’Assemblea alle scadenze e con le modalità da essa stabilite.
In caso di inadempienza che si protragga per oltre un mese dal giorno della scadenza il Socio decade automaticamente dalla qualifica.
ART. 30 – DOVERI DEI SOCI
La presentazione della domanda di ammissione comporta l’implicita accettazione del presente Statuto, dei regolamenti vigenti e delle disposizioni del Consiglio Direttivo. Si stabilisce inoltre che in presenza di gravi inadempienze, i soci possono essere esclusi dall’associazione con deliberazione motivata del Consiglio direttivo, adottata a maggioranza assoluta, nella quale deve essere indicato il motivo dell’esclusione e il termine a partire dal quale decorrono gli effetti del provvedimento.
Le eventuali dimissioni da Socio devono essere inviate a mezzo lettera raccomandata A.R. indirizzata al Consiglio Direttivo. Il Socio deve essere in regola con tutti i pagamenti.
Per quanto non contemplato nel presente statuto valgono, se applicabili, le norme del Codice Civile

References: ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24

ART. 25

ART. 26

ART. 27

ART. 28

ART. 29

ART. 30