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Timestamp: 2019-03-19 03:55:35+00:00

Document:
15/04/2008 102 Corte Costituzionale Cosiddette 'tasse sul lusso' istituite dalla Regione Sardegna. Imposte e tasse - Norme della Regione Sardegna.
15/03/2012 10280 Corte Cassazione Responsabilità gestore stabilimento balneare.
15/04/2008 103 Corte Costituzionale Imposta regionale sullo scalo turistico degli aeromobili e delle unità da diporto - Applicabilità alle persone fisiche o giuridiche aventi domicilio fiscale fuori dal territorio regionale - Presupposti dell'imposta - Applicabilità nel mare territoriale.
31/10/2007 10326 Altre Autorità TAR Campania-Napoli, sez. VII, aree demaniali marittime: procedure di concessione seguono l’evidenza pubblica.
07/05/2009 10493 Corte Cassazione Responsabilità dell’albergatore e colpa da organizzazione. Con questa pronuncia la Corte chiude una vicenda iniziata il 1989, quando nella notte tra il 5 e 6 febbraio, viene sottratta dalla stanza di un albergo una pelliccia di valore (alla presenza degli occupanti, che dormivano), appena ritirata dal caveau dell'hotel medesimo, in previsione della prossima partenza, la mattina successiva, in orario incompatibile con l'operatività del servizio depositi. La Corte sottolinea come "All'incompletezza del servizio di custodia (orario limitato) deve fare riscontro una particolare vigilanza sull'albergo e sull'accesso alle camere, nelle ore di chiusura del servizio, sì da evitare quanto meno i comportamenti analoghi a quello verificatosi nel caso in esame."
11/05/2009 10817 Corte Cassazione Demanio Marittimo – Arenile – Ricomprensione – Sdemanializzaione Tacita – Inammissibilità. Nel demanio marittimo è incluso, oltre il lido del mare e la spiaggia, anche l'arenile, ovvero quel tratto di terraferma che risulti relitto dal naturale ritirarsi delle acque, e la sua natura demaniale - derivante dalla corrispondenza con uno dei beni normativamente definiti negli artt. 822 cod. civ. e 28 cod. nav. - permane anche qualora una parte di esso sia stata utilizzata per realizzare una strada pubblica, non implicando tale evento la sua sdemanializzazione, così come la sua attitudine a realizzare i pubblici usi del mare non può venir meno per il semplice fatto che un privato abbia iniziato ad esercitare su di esso un potere di fatto, realizzandovi opere e manufatti (oltretutto senza il permesso della competente Pubblica Amministrazione, come verificatosi nella specie). Del resto, per i beni appartenenti al demanio marittimo, non è possibile che la sdemanializzazione sia realizzabile in forma tacita, risultando necessaria, ai sensi dell'art. 35 cod. nav., l'adozione di un espresso e formale provvedimento della competente autorità amministrativa, avente carattere costitutivo.
17/03/2006 111 Corte Costituzionale Ordinanza n. 111/2006, in materia di norme della Regione Sicilia per il turismo. Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Turismo - Norme della Regione Siciliana - Soppressione e conseguente messa in liquidazione delle Aziende autonome di soggiorno e turismo (AAST) e delle Aziende autonome provinciali per l'incremento turistico (AAPIT) - Creazione dei Servizi turistici regionali e dei Distretti turistici - Disposizioni concernenti il personale delle predette Aziende soppresse, la nomina dei commissari liquidatori e le attribuzioni dell'Assessore regionale per il turismo.
16/11/2006 116 Corte Cassazione Sentenza in merito al pagamento del parcheggio di un veicolo.
18/05/2007 11634 Corte Cassazione Previdenza (Assicurazioni Sociali)- Contributi assicurativi - Soggetti obbligati - Guida turistica - Art. 1 comma 202 della legge n.662 del 1996 - Inquadramento ai fini previdenziali - Obbligo di iscrizione presso la gestione commercianti - Insussistenza - Condizioni. L'art. 1, comma 202 della legge n. 662 del 1996, nell'escludere dall'obbligo di iscrizione presso la gestione commercianti, i lavoratori autonomi del turismo se ed in quanto "professionisti", fa venir meno la "fictio iuris" di cui alla normativa previgente, mediante la quale la guida turistica era assoggettata all'assicurazione malattie e, in via di estensione, all'assicurazione IVS come commerciante, alla condizione che la guida espleti il proprio lavoro personalmente e non mediante un'organizzazione d'impresa. (Rigetta, App. Firenze, 6 Luglio 2004).
02/07/2003 11811 Altre Autorità Giudice di Pace di Milano. Nel caso di turista disabile, la mancanza delle qualità promesse sul catalogo costituisce inadempimento anche in ragione della violazione degli obblighi informativi che la legge pone a carico dell’organizzatore del pacchetto tutto compreso; all’inadempimento consegue la condanna alla parziale restituzione delle somme versate oltre al risarcimento del danno non patrimoniale da vacanza rovinata.
02/11/1992 11859 Corte Cassazione Locazione di cose: alberghi pensioni e locande.
05/03/2012 1230 Consiglio di Stato Natura giuridica dell’ACI.
28/02/2012 127 Altre Autorità T.A.R. Abruzzo, sentenza n. 127 del 28febbraio 2012. La decadenza dalla concessione demaniale marittima per mancata esecuzione delle opere prescritte, mancato inizio della gestione e per mancato pagamento di canoni per piu' annualita' va sempre comminata?
09/09/2003 13158 Corte Cassazione Danneggiamento bagaglio.
22/05/2008 13218 Corte Cassazione La Corte di Cassazione ha affermato che l'attività di guida turistica per le caratteristiche professionali e reddituali che presenta dovrà essere inclusa nella gestione separata.
31/07/2012 13733 Corte Cassazione Non vi è alcuna violazione delle norme se le guide turistiche straniere accompagnano gruppi di viaggiatori d’oltralpe per visitare il nostro Paese. Sulla base di ciò la Suprema Corte ha annullato la sanzione inflitta dal Comune di Firenze a una guida turistica tedesca, “colpevole” di aver svolto tale attività in Piazza della Signoria, senza aver effettuato “la denuncia di inizio di attività” prevista dalla legge regionale della Toscana in materia. La Corte sul punto si è espressa affermando che “non è controverso che il ricorrente, cittadino tedesco, espletava l’attività di guida turistica nel mentre accompagnava in Firenze, in piazza della Signoria, dei turisti tedeschi in visita nell’ambito di un viaggio organizzato in Italia da una agenzia tedesca”. “La norma della Regione Toscana è evidentemente diretta a disciplinare l’attività che sia esercitata dalle guide turistiche nel territorio della Regione in modo stabile, richiedendo fra l’altro, per i soggetti non residenti l’elezione di domicilio in un Comune della Toscana”. Pertanto, “la norma non può trovare applicazione nell’ipotesi in cui, come nel caso del ricorrente, l’attività sia esercitata in modo del tutto occasionale, ovvero per la durata di un singolo viaggio organizzato e in relazione alla visita in Italia dei turisti ai quali la guida turistica si accompagna”. In tal caso, infatti, “la denuncia di inizio di attività e la necessaria elezione di domicilio in un Comune della Toscana da un lato costituiscono oneri evidentemente gravosi per colui che esercita l’attività di guida turistica in occasione del singolo viaggio organizzato dallo Stato di provenienza e, dall’altro, appaiono anche inutili e, come tali, ingiustificati, posto che non potrebbero neppure raggiungere lo scopo di effettuare i controlli che tali misure dovrebbero essere dirette ad attuare”.
05/04/2007 14183 Corte Cassazione Il rilascio di concessioni, permessi di costruire o autorizzazioni per interventi, impianti e opere all'interno dei parchi è sottoposto al preventivo nulla osta dell'ente Parco anche in assenza dell'approvazione delpiano e del regolamento. In assenza di tale approvazione bisogna far riferimento ai piani paesistici territoriali urbanistici o agli altri eventualistrumenti di pianificazione previsti dalla legge, i quali hanno validitàsino al momento della loro sostituzione con nuovo piano.
22/06/2009 14537 Corte Cassazione Gli immobili adibiti a campeggio non possono essere equiparati agli alberghi per quanto concerne la durata minima dei relativi contratti di locazione, atteso che il tratto distintivo dell'attività alberghiera rispetto a qualsiasi altra attività diretta a fornire ospitalità è quella di offrire un alloggio all'ospite in una struttura propria.
06/07/2011 14892 Corte Cassazione Risarcimento del danno patrimoniale in favore in un albergo causato dalle immissioni sonore delle campane.
09/05/2003 150 Corte Costituzionale Richiesta di indennità per abusiva occupazione del demanio marittimo e di rilascio degli immobili ivi costruiti.
11/07/2007 15468 Corte Cassazione La responsabilità dell'albergatore non è illimitata se il cliente non dismostra il nesso causale.
29/09/2011 1570 Altre Autorità TAR Campania, Sezione di Salerno, sentenza n. 1570 del 29.9.2011: concessioni demaniali portuali e proroga ec lege al 15.31.2015.
29/09/2011 1570 Altre Autorità TAR Campania, Sezione di Salerno, sentenza n. 1570 del 29.9.2011: concessioni demaniali portuali e proroga ex lege al 15.31.2015.
29/09/2011 1571 Altre Autorità TAR Campania, Sezione di Salerno, sentenza n. 1571 del 29.9.2011: concessioni demaniali portuali e proroga ec lege al 15.31.2015.
06/07/2009 15798 Corte Cassazione Il fenomeno della bassa marea come condizione favorevole per il formarsi di alghe urticanti non è riconducibile al novero delle informazioni che l'organizzatore del viaggio deve mettere al disposizione del Consumatore. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (Sentenza n. 15798/2009) confermando la sentenza di rigetto di una richiesta di risarcimento danni avanzata nei confronti di un noto tour.
27/09/2011 1582 Altre Autorità TAR Campania sentenza n. 1582 del 2011. La proroga ex lege delle concessioni demaniali marittime dettata dal Milleproroghe 2009 non contrasta con la Direttiva Bolkestein. Illegittimo il provvedimento che disapplica la proroga disposta per le concessioni demaniali marittime ex art. 1 comma 18 d.l. n. 194 del 2011.

References: Sentenza 
 Art. 1
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