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Timestamp: 2019-08-20 16:22:50+00:00

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COMMISSIONE PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO RIPAM: Concorso pubblico, per esami, per il reclutamento di millecinquantadue unita' di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, da inquadrare nella II Area, posizione economica F2, profilo professionale di assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza del Ministero per i beni e le attivita' culturali. (19E09271)
Atto numero 19E09271 del 09-08-2019
COMMISSIONE PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO RIPAM Concorso pubblico, per esami, per il reclutamento di millecinquantadue unita' di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, da inquadrare nella II Area, posizione economica F2, profilo professionale di assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza del Ministero per i beni e le attivita' culturali. (19E09271)
Titolo: Concorso pubblico, per esami, per il reclutamento di millecinquantadue unita' di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, da inquadrare nella II Area, posizione economica F2, profilo professionale di assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza del Ministero per i beni e le attivita' culturali. (19E09271)
amministrazioni pubbliche"; Visto il decreto legge 31 agosto 2013, n.
101, convertito, con modificazioni, dalla legge del 30 ottobre  2013,
n.  125,  recante  "Disposizioni  urgenti  per  il  perseguimento  di
obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni";
Presidente della Repubblica  10  gennaio  1957,  n.  3  e  successive
sull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea, ai
composta dai rappresentanti del Ministero del tesoro,  del  Ministero
per la funzione pubblica e del Ministro dell'interno;
legge 7 aprile 1995, n.104, e in particolare l'articolo 18, comma  1,
che prevede che il Centro di Formazione Studi - FORMEZ - subentra nei
diritto al lavoro dei disabili", e  in  particolare  l'articolo  3  e
l'articolo 18, comma 2, concernenti le quote d'obbligo a favore delle
Atteso che dal prospetto informativo del Ministero per i  beni  e
le attivita' culturali, riferito al 31 dicembre  2018,  riepilogativo
della situazione occupazionale rispetto agli obblighi  di  assunzione
di personale con disabilita'  e  appartenente  alle  altre  categorie
protette, le quote di riserva di cui agli articoli 3 e 18,  comma  2,
della citata legge  68/1999  risultano  coperte,  ferma  restando  la
verifica della copertura  delle  predette  quote  d'obbligo  all'atto
dell'assunzione a valere sugli idonei ai sensi dell'articolo 1, comma
361, della legge 30 dicembre 2018, n. 145;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, recante "Legge-quadro per
modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n.  114,  con  particolare
riguardo all'articolo 25, comma  9,  che  introduce  il  comma  2-bis
dell'articolo 20 della predetta legge 5 febbraio 1992, n. 104;
Visto l'articolo 37 del  decreto-legge  6  luglio  2011,  n.  98,
Visto l'articolo 16-octies del decreto-legge 18 ottobre 2012,  n.
Visto l'articolo 73, comma 14, del decreto-legge 21 giugno  2013,
98, concernente "Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia";
Vista la legge 30 dicembre 2018, n. 145, concernente il "Bilancio
di previsione per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale  per
il triennio 2019-2021" e, in particolare, l'articolo 1, comma 361;
Visto il decreto legislativo  2  gennaio  2004,  n.  42,  recante
"Codice dei beni culturali e del paesaggio", ai  sensi  dell'articolo
10 della legge 6 luglio 2002, n. 37";
Visto il decreto legislativo 20 ottobre  1998,  n.  368,  recante
"Istituzione del Ministero per i beni e  le  attivita'  culturali,  a
norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59";
Visto il decreto-legge 31 maggio 2014,  n.  83,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  29  luglio  2014,   n.   106,   recante
"Disposizioni urgenti per la  tutela  del  patrimonio  culturale,  lo
sviluppo della cultura e il rilancio del turismo";
Visto il decreto del Presidente del  Consiglio  dei  ministri  29
agosto 2014, n. 171, riguardante il  "Regolamento  di  organizzazione
del Ministero dei beni e delle attivita'  culturali  e  del  turismo,
degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e  dell'Organismo
indipendente di valutazione della performance, a norma  dell'articolo
16, comma 4, del decreto legge 24 aprile 2014, n.66,  convertito  con
modificazioni dalla legge 23 giugno 2014, n. 89";
Visto il  decreto  ministeriale  27  novembre  2014,  concernente
"Articolazione degli uffici dirigenziali di livello non generale  del
Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo";
Visto  il  decreto  ministeriale  23   dicembre   2014,   recante
"Organizzazione e funzionamento dei musei statali";
Visto  il  decreto  ministeriale  14  ottobre  2015,  concernente
"Modifiche al decreto 23  dicembre  2014  recante  'Organizzazione  e
funzionamento dei musei statali";
Visto il decreto ministeriale 23 gennaio 2016, n. 43, concernente
"Modifiche  al  decreto  ministeriale  23  dicembre   2014,   recante
Organizzazione e funzionamento dei Musei Statali";
Visto   il   decreto   ministeriale   2016,   n.   44,    recante
"Riorganizzazione del Ministero dei beni e delle attivita'  culturali
e del turismo ai sensi dell'articolo 1,  coma  327,  della  legge  28
dicembre 2015, n. 208";
Visto  il   decreto   ministeriale   9   aprile   2016,   recante
"Disposizioni in materia di aree e parchi archeologici e  istituti  e
luoghi della  cultura  di  rilevante  interesse  nazionale  ai  sensi
dell'art. 6 del decreto ministeriale 23 gennaio 2016";
Visto il decreto  ministeriale  19  settembre  2016,  recante  la
"Ripartizione delle dotazioni organiche  del  Ministero  dei  beni  e
delle attivita' culturali e del turismo";
Visto il decreto ministeriale 24 ottobre 2016,  n.  483,  recante
"Riorganizzazione temporanea degli uffici  periferici  del  Ministero
nelle aree colpite dall'evento sismico del 24 agosto 2016,  ai  sensi
dell'articolo 54, comma 2-bis,  del  decreto  legislativo  30  luglio
1999, n. 300, e successive modificazioni e integrazioni";
Visto  il  decreto  ministeriale   12   gennaio   2017,   recante
"Adeguamento   delle   soprintendenze    speciali    agli    standard
internazionali in materia di musei e luoghi della cultura,  ai  sensi
dell'articolo 1, comma 432, della legge 11 dicembre 2016, n.  232,  e
dell'articolo 1, comma 327, della legge 28 dicembre 2015 n. 208";
Visto  il  decreto  ministeriale  7  febbraio  2018,  concernente
Visto l'articolo 1, comma 5, del decreto-legge 12 luglio 2018, n.
86, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2018, n. 97, ai
sensi del  quale  la  denominazione:  "Ministero  per  i  beni  e  le
attivita' culturali" sostituisce, ad ogni effetto e ovunque presente,
la denominazione: "Ministero dei beni e delle attivita'  culturali  e
del turismo";
Visto il decreto ministeriale 31  gennaio  2019,  n.  33  con  il
quale, anche alla luce del sopra menzionato decreto-legge  12  luglio
2018, n. 86, come convertito dalla legge 9 agosto  2018,  n.  97,  e'
stata  istituita  la  Commissione   di   studio   per   il   riordino
dell'organizzazione  del  Ministero  per  i  beni  e   le   attivita'
prevenzione dell'assenteismo" e, in particolare, l'articolo 3;
Vista la nota prot. n. 22421 del 18 luglio 2019  della  Direzione
generale organizzazione del Ministero  per  i  beni  e  le  attivita'
culturali, indirizzata al Dipartimento della funzione pubblica  della
Presidenza del Consiglio dei ministri, con la quale si  comunica  che
il Ministero ha stabilito di avvalersi della facolta' di deroga  alle
procedure di mobilita' di cui all'articolo 30 del decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165 prevista dall'articolo 3, comma 8, della citata
legge 19 giugno 2019, n. 56;
Considerato che con nota prot.  n.  15717  del  29  maggio  2019,
pervenuta in pari data al Dipartimento della funzione pubblica  della
Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministero per i beni  e  le
attivita' culturali ha adempiuto agli obblighi previsti dall'articolo
34-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001,  n.  165  e  che,  alla
scadenza del termine previsto dal comma 4 della stessa  disposizione,
non risulta avviato personale collocato in disponibilita';
Considerata l'assenza, tra le vigenti graduatorie  del  Ministero
per i beni e le attivita' culturali, di idonei nel  profilo  messo  a
concorso con il presente bando;
Visto il decreto del Presidente del  Consiglio  dei  ministri  10
ottobre 2017 e in particolare l'articolo 13, comma 2, con il quale il
Ministero per i beni e le attivita' culturali e'  stato  autorizzato,
per gli anni 2017, 2018 e 2019 ad indire, tra gli altri, un  concorso
pubblico per un numero di cinquecento unita' di  personale  afferente
al profilo professionale  di  assistenti,  Area  funzionale  seconda,
posizione economica F1, come da Tabella  13  allegata  al  richiamato
novembre 2018 ed, in particolare, l'articolo 7, comma 3, con il quale
il Ministero per i beni e le attivita' culturali e' stato autorizzato
ad assumere a tempo indeterminato n.  160  unita'  di  personale  non
dirigenziale afferente al profilo professionale di  assistenti,  Area
funzionale seconda, posizione economica F1, mediante attingimento  da
graduatorie di altre pubbliche amministrazioni,  come  da  Tabella  7
allegata al richiamato provvedimento;
Vista la nota prot. n. 47720 del 18 luglio 2019 della  Presidenza
del Consiglio dei ministri - Dipartimento  della  funzione  pubblica,
mediante la quale e' stata  accolta  la  richiesta  di  rimodulazione
delle autorizzazioni contenute nei citati d.P.C.M. 10 ottobre 2017  e
d.P.C.M. 15 novembre 2018 concernenti il reclutamento  del  personale
di Seconda Area Funzionale, cosi' come avanzata dal Ministero  per  i
beni e le attivita' culturali con nota prot. n. 10986 dell'11  aprile
giugno 2019, in attesa di registrazione presso la Corte dei conti, ed
in particolare l'articolo 4, comma 1, con il quale il Ministero per i
beni e le attivita' culturali e'  stato  autorizzato,  per  gli  anni
2019, 2020 e 2021, ad indire, tra gli  altri,  procedure  concorsuali
pubbliche per il reclutamento di  n.  400  (quattrocento)  unita'  di
personale non dirigenziale, afferente  al  profilo  professionale  di
assistenti, Area funzionale seconda, posizione economica F2, come  da
Tabella 4 allegata al richiamato provvedimento, nonche' l'articolo 4,
comma 2, con cui il medesimo Ministero e' autorizzato ad  assumere  a
tempo indeterminato, tra le altre, n.  500  (cinquecento)  unita'  di
Tabella 4 allegata al richiamato provvedimento;
Attesa, pertanto, la necessita' di procedere all'indizione di  un
concorso pubblico, per  esami,  per  un  numero  di  1.052  (mille  e
cinquantadue) unita' di personale afferente al profilo  professionale
di  assistente  alla  fruizione,  accoglienza   e   vigilanza,   Area
funzionale II, posizione economica F2;
Visto il decreto del direttore  generale  organizzazione  del  19
luglio 2019, trasmesso alla medesima data con nota  prot.  n.  22617,
con il quale il  Ministero  per  i  beni  e  le  attivita'  culturali
dichiara che intende avvalersi,  per  l'espletamento  della  suddetta
procedura concorsuale, della Commissione RIPAM,  conferendo  apposita
Funzioni Centrali per  il  triennio  2016/2018,  sottoscritto  il  12
Visto l'Accordo tra il  Ministero  per  i  beni  e  le  attivita'
culturali  e  le   OO.SS.   del   20   dicembre   2010,   concernente
l'individuazione dei profili professionali del Ministero;
1.  E'  indetto  un  concorso  pubblico,  per   esami,   per   il
reclutamento di n. 1.052 (mille e cinquantadue) unita'  di  personale
non dirigenziale a tempo indeterminato, da inquadrare nella II  Area,
posizione economica F2,  profilo  professionale  di  assistente  alla
fruizione, accoglienza e vigilanza del Ministero  per  i  beni  e  le
attivita' culturali, per la copertura di posti presso gli uffici  del
Ministero ubicati nelle seguenti Regioni:
|            ABRUZZO            |   30    |
| BASILICATA                    |   18    |
| CALABRIA                      |   64    |
| CAMPANIA                      |  200    |
| EMILIA ROMAGNA                |   51    |
| FRIULI-VENEZIA GIULIA         |    7    |
| LAZIO                         |  198    |
| LIGURIA                       |   48    |
| LOMBARDIA                     |   77    |
| MARCHE                        |   15    |
|MOLISE                         |   14    |
|PIEMONTE                       |   57    |
|PUGLIA                         |   36    |
|SARDEGNA                       |   14    |
|SICILIA                        |    2    |
|TOSCANA                        |  155    |
|UMBRIA                         |   20    |
|VENETO                         |   46    |
articolo 9 nel limite massimo del cinquanta per cento del totale  dei
posti di cui al presente articolo.
diritto di soggiorno permanente nonche' cittadini di Paesi terzi  che
siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo
status di protezione  sussidiaria,  ai  sensi  dell'articolo  38  del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.  Per  i  soggetti  di  cui
all'articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165  essere
in possesso dei requisiti, ove compatibili, di cui all'articolo 3 del
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  7  febbraio  1994,
n.174;
b) avere un'eta' non inferiore a 18 anni;
c) essere in possesso di un diploma  di  scuola  secondaria  di
secondo grado. I candidati in possesso del  titolo  di  studio  sopra
citato, nonche' di eventuali titoli accademici rilasciati da un Paese
dell'Unione europea sono ammessi alle prove concorsuali,  purche'  il
titolo sia  stato  dichiarato  equivalente  con  provvedimento  della
pubblica, sentito il Ministero  dell'istruzione,  dell'universita'  e
della ricerca, ai  sensi  dell'articolo  38,  comma  3,  del  decreto
legislativo 30 marzo 2001, n.  165,  ovvero  sia  stata  attivata  la
predetta procedura  di  equivalenza.  Il  candidato  e'  ammesso  con
riserva alle prove di concorso  in  attesa  dell'emanazione  di  tale
necessaria per la richiesta di equivalenza sono reperibili  sul  sito
Dipartimento della funzione pubblica www.funzionepubblica.gov.it.  La
della prova preselettiva, ove  superata,  e  l'effettiva  attivazione
deve comunque essere comunicata, a pena  d'esclusione  dal  concorso,
prima dell'espletamento delle prove orali;
statale, ai sensi dell'articolo 127, primo  comma,  lettera  d),  del
1985, essere in posizione regolare nei  riguardi  degli  obblighi  di
riserva, fermo restando quanto previsto dall'articolo 14 del presente
Commissione RIPAM, svolge i compiti di cui all'articolo 2 del decreto
indicate, che si articolano attraverso  le  seguenti  tre  fasi:  una
prova preselettiva, secondo la disciplina dell'articolo  6,  ai  fini
dell'ammissione alla prova  scritta;  una  prova  selettiva  scritta,
secondo la disciplina dell'articolo 7,  riservata  ai  candidati  che
avranno superato la prova preselettiva di cui al precedente punto  1;
una prova selettiva orale, secondo la disciplina dell'articolo 8, che
di cui al precedente punto 2.
4.  All'esito  positivo  della  prova   orale,   la   commissione
esaminatrice  redigera'  la  graduatoria  di  merito  dei  candidati,
sommando i punteggi ottenuti nella prova scritta e nella prova orale.
5. I primi classificati nell'ambito della graduatoria  definitiva
di merito validata ai sensi dell'articolo 9 dalla Commissione  RIPAM,
in numero pari ai posti disponibili, tenuto conto delle  riserve  dei
posti di cui all'articolo 1, saranno nominati vincitori ed  assegnati
al Ministero per i beni e le attivita' culturali per  l'assunzione  a
tempo indeterminato, nel rispetto dell'articolo 1, comma  361,  della
Art. 4 Presentazione della domanda di ammissione, termini e modalita'
Presentazione della domanda di ammissione, termini e modalita'
Sara' altresi' disponibile sul sito http://riqualificazione.formez.it
e sul sito istituzionale del Ministero per  i  beni  e  le  attivita'
2. Il candidato invia la domanda di ammissione  al  concorso  per
via telematica, compilando il  modulo  on  line  tramite  il  sistema
"Step-One 2019 ", all'indirizzo internet https://www.ripam.cloud.
3. La compilazione e l'invio on line della domanda devono  essere
completati entro il quarantacinquesimo giorno, decorrente dal  giorno
successivo  a  quello  di  pubblicazione  del  presente  bando  nella
Gazzetta  Ufficiale della  Repubblica  italiana  -  4ª Serie  speciale
"Concorsi ed esami". Qualora il termine di scadenza  per  l'invio  on
line della domanda cada  in  un  giorno  festivo,  il  termine  sara'
prorogato al primo giorno successivo non festivo.  Saranno  accettate
esclusivamente le domande inviate entro  le  ore  23:59:59  di  detto
4.  La  data  di  presentazione  on   line   della   domanda   di
ricevuta elettronica rilasciata, al termine della registrazione,  dal
sistema informatico che, allo  scadere  del  termine  ultimo  per  la
presentazione, non permettera' piu' l'accesso e  l'invio  del  modulo
elettronico. Ai fini della partecipazione al  concorso,  in  caso  di
piu'  invii,  si  terra'  conto  unicamente  della  domanda   inviata
cronologicamente per ultima.
5. Per la partecipazione al concorso dovra' essere effettuato,  a
pena di esclusione, il versamento della quota di partecipazione di  €
10,00  (dieci/00  euro)  sul  C.C.P.  n.  1046998785   (codice   IBAN
IT10Z0760103200001046998785 -  BIC/SWIFT  BPPIITRRXXX  per   bonifici
all'estero) intestato a FORMEZ PA - RIPAM  Viale  Marx  n.  15  00137
ROMA,  con  specificazione  della   Causale   "Concorso   RIPAM-MIBAC
Assistente  vigilanza".  Gli  estremi  della  relativa  ricevuta   di
pagamento dovranno essere riportati nel citato modulo elettronico.
6. Il contributo di ammissione non e' rimborsabile.
7. Nella domanda i candidati dovranno riportare:
a) il cognome, il nome, la data e il luogo  di  nascita  e,  se
cittadini italiani  nati  all'estero,  il  comune  italiano  nei  cui
registri di stato civile e' stato trascritto l'atto di nascita;
f) di non essere stati esclusi o dispensati dall'impiego presso
una   pubblica   amministrazione   per   persistente,   insufficiente
Repubblica del 10 gennaio 1957, n. 3 e ai sensi delle  corrispondenti
i) il possesso del titolo di studio di cui all'articolo  2  del
nell'articolo 2 del bando;
k)  il  possesso  di  eventuali  titoli  preferenziali   o   di
precedenza alla nomina previsti dall'articolo 10 del presente bando;
l) l'indicazione dell'eventuale titolarita'  delle  riserve  di
cui all'articolo 1 del presente bando;
m) l'eventuale diritto all'esenzione dalla  prova  preselettiva
ai sensi dell'articolo 20, comma 2-bis, della legge 5 febbraio  1992,
n. 104;
n) di essere in regola nei riguardi degli obblighi di leva  per
i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985.
8. I candidati  dovranno  inoltre  dichiarare  esplicitamente  di
possedere tutti i requisiti di cui all'articolo 2 del presente bando.
9. I soggetti di cui all'articolo 38 del decreto  legislativo  30
marzo 2001, n. 165 dovranno dichiarare altresi' di essere in possesso
dei requisiti, ove compatibili, di cui all'articolo 3 del decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 1994, n.174.
10. I  candidati  diversamente  abili  dovranno  specificare,  in
andra' opportunamente documentato  con  apposita  dichiarazione  resa
dalla  Commissione  medico-legale  dell'ASL  di  riferimento   o   da
insindacabile giudizio della commissione esaminatrice e sulla  scorta
concorsi@pec.formez.it entro e non oltre i 10 giorni successivi  alla
data di scadenza dei termini  per  la  presentazione  della  domanda,
11.   Eventuali   gravi   limitazioni    fisiche,    sopravvenute
che sara' valutata dalla commissione esaminatrice  la  cui  decisione
resta insindacabile e inoppugnabile.
12. La Commissione RIPAM, per il tramite di Formez PA, si riserva
dichiarazioni, il candidato  sara'  escluso  dalla  selezione,  ferme
restando le sanzioni penali previste dall'articolo 76 del decreto del
Presidente della Repubblica del 2000, n. 445.
13. La mancata esclusione dalla prova preselettiva e dalla  prova
14.  La  Commissione  RIPAM  non  e'  responsabile  in  caso   di
15.  Non  saranno  considerate  valide  le  domande  inviate  con
1. La Commissione  RIPAM,  a  partire  da  una  rosa  di  esperti
individuata dal Segretario Generale del Ministero per  i  beni  e  le
attivita' culturali, nomina la commissione esaminatrice,  sulla  base
l'espletamento delle fasi di cui ai successivi articoli  6,  7  e  8.
Alla  commissione  esaminatrice  possono  essere   aggregati   membri
candidati inferiore a 250 (duecentocinquanta).
1. La prova  preselettiva  consiste  in  un  test,  da  risolvere
in sessanta minuti, composto da sessanta quesiti a risposta multipla,
di  cui quaranta  attitudinali  per  la  verifica   della   capacita'
logico-deduttiva, di  ragionamento  logico-matematico,  di  carattere
critico  verbale,  nonche' venti  per  la  verifica  del   grado   di
conoscenza di elementi generali di diritto del  patrimonio  culturale
(Codice dei beni culturali e  del  paesaggio),  patrimonio  culturale
italiano e normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.
all'80%, in base all'articolo 20, comma 2-bis, della legge 5 febbraio
3. Sul sito internet http://riqualificazione.formez.it e sul sito
istituzionale del Ministero per i  beni  e  le  attivita'  culturali,
almeno 20 giorni prima  del  suo  svolgimento,  sara'  pubblicato  il
diario con l'indicazione della sede, del giorno e dell'ora in cui  si
svolgera' la suddetta prova, nonche' l'indicazione delle modalita' di
fase selettiva scritta e le informazioni relative alle modalita'  del
suo svolgimento. Tale pubblicazione avra' valore di notifica a  tutti
prova preselettiva sara' pubblicato nella   Gazzetta   Ufficiale  della
Repubblica italiana - 4ª Serie speciale  "Concorsi  ed  esami"  -  il
primo giorno utile successivo alla  pubblicazione  dello  stesso  sul
sito http://riqualificazione.formez.it e sul sito  istituzionale  del
5. Non e' prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti.
6. I candidati regolarmente iscritti  on-line,  che  non  abbiano
presentarsi per sostenere la prova nella sede, nel giorno e  nell'ora
indicati nel diario della prova pubblicato sul suddetto sito internet
e segnalato mediante l'avviso  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale "Concorsi ed esami";  i
candidati  devono   presentarsi,   con   un   valido   documento   di
riconoscimento,  la  ricevuta  e  il  modulo  di   autocertificazione
rilasciati, al momento della compilazione on line della domanda,  dal
sistema informatico "Step-One 2019 ". All'atto della  presentazione  a
sostenere  la  prova  preselettiva,  i  candidati  dovranno  altresi'
sottoscrivere il  predetto  modulo  nel  quale  attestano,  sotto  la
propria responsabilita', la veridicita' di quanto indicato in sede di
compilazione della domanda di partecipazione al concorso.
7. L'assenza dalla prova per qualsiasi causa, ancorche' dovuta  a
8.  Correzione,  abbinamento  e  superamento  della  prova:   gli
elaborati relativi alla prova,  consegnati  dai  candidati  in  forma
anonima, saranno custoditi in busta sigillata.  La  correzione  degli
stessi  ed  il  successivo  abbinamento  con  i  nomi  dei  candidati
10. A ciascuna risposta sara' attribuito il seguente punteggio: -
Risposta esatta: +1 punto; - Mancata risposta o risposta per la quale
siano state marcate due o piu' opzioni: 0 punti; - Risposta errata: -
0,33 punti.
candidati pari a cinque volte il numero dei posti messi  a  concorso.
Tale numero potra' essere superiore in caso di candidati  collocatisi
ex-aequo all'ultimo posto utile in ordine di graduatoria.
12.  Verra'  formulata  apposita  graduatoria  sulla   base   del
punteggio conseguito. I  candidati  che  avranno  superato  la  prova
resteranno  anonimi  fino  alla  conclusione  delle   operazioni   di
abbinamento di tutti gli elaborati che  avverranno  mediante  lettura
13. Gli elenchi alfabetici degli ammessi alla prova scritta,  con
il diario recante l'indicazione della sede, del giorno e dell'ora  in
cui si svolgera', nonche' le indicazioni in merito allo  svolgimento,
fermo restando quanto previsto dall'articolo 7, comma 6, del presente
bando, saranno pubblicati sul sito  http://riqualificazione.formez.it
culturali. L'avviso  di  convocazione  per  la  prova  scritta  sara'
pubblicato  almeno  venti  giorni  prima  dello   svolgimento.   Tale
pubblicazione  avra'  valore   di   notifica.   Della   summenzionata
pubblicazione  e'  data  notizia  nella  Gazzetta   Ufficiale   della
Repubblica Italiana, IV Serie speciale "Concorsi ed Esami", il  primo
giorno utile successivo alla pubblicazione della stessa sui  predetti
14. Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorre
15. La prova preselettiva si svolgera' a Roma.
16. Durante la prova i candidati  non  possono  introdurre  nella
esaminatrice dispone l'immediata esclusione dal concorso.
1.  La  fase  si  articola  in  una  prova   selettiva   scritta,
finalizzata alla verifica della conoscenza delle materie indicate  di
seguito e consiste in un'unica prova composta da quesiti  a  risposta
2. La prova  vertera'  sulle  seguenti  materie:  -  elementi  di
diritto del patrimonio culturale (Codice dei  beni  culturali  e  del
paesaggio); - nozioni generali sul patrimonio culturale  italiano;  -
elementi di organizzazione, ordinamento e  competenze  del  Ministero
per  i  beni  e  le  attivita'  culturali;  -  elementi  di   diritto
amministrativo; - normativa in materia  di  salute  e  sicurezza  nei
luoghi di lavoro; - disciplina del rapporto di lavoro alle dipendenze
della pubblica  amministrazione.  Nell'ambito  della  medesima  prova
scritta si procedera' all'accertamento della conoscenza della  lingua
inglese, delle tecnologie informatiche e della  comunicazione  e  del
3. Alla prova scritta sara' assegnato un punteggio massimo di  30
punti e alla prova orale saranno ammessi i candidati che nella  prova
scritta     abbiano     conseguito     una      votazione      minima
di ventuno/trentesimi, cosi' articolata: -  16,8/24:  per  i  quesiti
sulle materie indicate al comma 2; - 2,1/3: per i quesiti  di  lingua
inglese; - 2,1/3: per i quesiti sulle tecnologie informatiche e della
comunicazione e sul Codice dell'Amministrazione digitale.
4. I candidati  devono  presentarsi  nella  sede,  nel  giorno  e
all'ora stabilita, con un valido documento  di  riconoscimento  e  la
ricevuta  rilasciata  dal  sistema  informatico  al   momento   della
compilazione on-line della domanda. All'atto  della  presentazione  a
sostenere  la  prova  scritta,  i  candidati  esonerati  dalla  prova
preselettiva,  dovranno   altresi'   sottoscrivere   il   modulo   di
autocertificazione  precedentemente  rilasciato,  al  momento   della
compilazione on line della domanda, dal sistema informatico "Step-One
2019", nel quale attestano,  sotto  la  propria  responsabilita',  la
veridicita' di quanto indicato in sede di compilazione della  domanda
5. L'assenza dalla sede di svolgimento della prova nella  data  e
6. Il numero dei quesiti e il tempo di  svolgimento  della  prova
concesso ai candidati saranno fissati dalla commissione  esaminatrice
e comunicati mediante il sito http://riqualificazione.formez.it e  il
sito del Ministero per i beni e  le  attivita'  culturali  almeno  20
giorni prima dalla data di svolgimento della prova.
7. Non e' prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti.
8. Durante la prova i candidati non possono introdurre nella sede
di  esame  carta  da  scrivere,  pubblicazioni,  raccolte  normative,
9. La prova scritta e' corretta in forma anonima.
10. L'elenco dei  candidati  ammessi  alla  prova  orale,  con  i
relativi punteggi, per il  profilo  professionale  messo  a  concorso
sara'    pubblicato,    in    ordine     alfabetico,     sul     sito
http://riqualificazione.formez.it  e  sul  sito   istituzionale   del
1. L'avviso di convocazione per la prova orale  sara'  pubblicato
sul sito http://riqualificazione.formez.it e sul  sito  istituzionale
del Ministero per i beni e le attivita' culturali almeno venti giorni
prima del suo svolgimento. Tale avviso avra'  valore  di  notifica  a
2.  La  prova  selettiva  orale,  consistente  in  un   colloquio
interdisciplinare volto ad accertare la preparazione e  la  capacita'
professionale dei candidati sulle materie della prova scritta di  cui
al precedente articolo 7,  dovra'  essere  sostenuta  da  coloro  che
avranno superato la prova scritta.
3. La commissione esaminatrice, d'intesa con la Commissione RIPAM
pubblicare      sul      sito      http://riqualificazione.formez.it,
contestualmente alla pubblicazione dell'avviso di convocazione  della
4.  Alla  prova  orale  sara'  assegnato  un  punteggio   massimo
di trenta punti e la stessa si intendera'  superata  se  sara'  stato
raggiunto il punteggio minimo di ventuno/trentesimi.
5. Ultimata la prova orale, la commissione esaminatrice  stilera'
la graduatoria finale di merito sulla base del punteggio  complessivo
conseguito nelle due prove selettive (una prova scritta e  una  prova
6. La graduatoria finale di merito e' espressa in sessantesimi.
7. La graduatoria finale di merito e' trasmessa dalla commissione
Art. 9 Validazione e pubblicita' della graduatoria finale di merito e comunicazione dell'esito del concorso
Validazione e  pubblicita'  della  graduatoria  finale  di  merito  e
1.  La  graduatoria  finale  di  merito  sara'   validata   dalla
Commissione RIPAM e trasmessa al Ministero per i beni e le  attivita'
2.  L'avviso  relativo   alla   avvenuta   validazione   e   alla
pubblicazione della predetta graduatoria sara'  pubblicato  sul  sito
http://riqualificazione.formez.it,   sul   sito   istituzionale   del
Ministero per i beni  e  le  attivita'  culturali  e  nella  Gazzetta
mediante    pubblicazione    di    specifici    avvisi    su     sito
http://riqualificazione.formez.it nonche' sul sito del Ministero  per
i beni e le attivita' culturali. Tale pubblicazione avra'  valore  di
1. A parita' di merito, ai sensi dell'articolo 5 del decreto  del
c. i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; d. i mutilati ed
invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
g. gli orfani di caduti per servizio  nel  settore  pubblico  e
i. gli insigniti di croce di guerra  o  di  altra  attestazione
j.  i  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra  ex
l. i figli dei mutilati  e  degli  invalidi  per  servizio  nel
m. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non  risposati  e
n. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non  risposati  e
o. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non  risposati  e
p.  coloro  che  abbiano  prestato   servizio   militare   come
q. coloro che abbiano prestato lodevole  servizio  a  qualunque
r. i coniugati ed i non coniugati con riguardo  al  numero  dei
s. gli invalidi e i mutilati civili;
t. i militari volontari  delle  forze  armate  congedati  senza
a. avere svolto, con esito  positivo,  l'ulteriore  periodo  di
perfezionamento  presso  l'ufficio   per   il   processo   ai   sensi
dell'articolo 16-octies, comma 1-quater del decreto-legge 18  ottobre
2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla legge  17  dicembre
2012, n. 221, come modificato dall'articolo 50 del  decreto-legge  24
agosto 2014, n. 114;
b. avere completato, con esito positivo, il tirocinio formativo
presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 37, comma 11, del
dell'ufficio per  il  processo,  cosi'  come  indicato  dall'articolo
come modificato dall'articolo 50 del decreto-legge 24 giugno 2014, n.
3. A parita' di merito e di titoli ai sensi dell'articolo  5  del
a. dal numero dei figli a carico, indipendentemente  dal  fatto
b. dall'aver prestato lodevole servizio  nelle  amministrazioni
pubbliche. Costituisce, altresi', titolo di preferenza a  parita'  di
merito e di titoli l'avere  svolto,  con  esito  positivo,  lo  stage
presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 73, comma 14, del
decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito dalla legge 9  agosto
preferito il candidato piu' giovane di eta'. I predetti titoli devono
essere posseduti al termine di scadenza per  la  presentazione  della
domanda  ed  essere  espressamente  dichiarati   nella   domanda   di
ammissione alle prove concorsuali.
5. Entro il termine perentorio di quindici giorni, decorrenti dal
concorsi@pec.formez.it, le relative dichiarazioni sostitutive di  cui
dicembre 2000, n.  445,  accompagnate  dalla  copia  fotostatica  non
autenticata di uno  dei  documenti  di  riconoscimento  in  corso  di
validita' tra quelli previsti dall'articolo 35 del D.P.R. n. 445  del
2000. Nella dichiarazione sostitutiva  il  candidato  deve  indicare,
fatta eccezione per i titoli di cui al comma 1, lettera r) e comma 3,
lettera a del presente articolo, l'amministrazione che ha  emesso  il
provvedimento di conferimento del titolo di preferenza e la  data  di
6. Dalle dichiarazioni sostitutive deve risultare il possesso dei
Art. 11 Assunzione in servizio
2. I candidati  dichiarati  vincitori  del  concorso  di  cui  al
presente bando saranno invitati,  a  partire  dal  candidato  che  ha
conseguito  il  punteggio  piu'  elevato   secondo   l'ordine   della
graduatoria finale di merito, a scegliere una  sede  di  assegnazione
tra quelle disponibili.
3.  Successivamente  all'assunzione  in  servizio  dei  candidati
dichiarati  vincitori,  le  sedi  che  eventualmente  si   renderanno
nuovamente disponibili, a seguito di rinunce, ovvero  interruzioni  a
vario titolo, del rapporto di lavoro instaurato con il Ministero  per
i beni e  le  attivita'  culturali,  che  siano  intervenute  durante
l'espletamento del periodo di prova come  disciplinato  dall'articolo
14 del CCNL comparto Funzioni Centrali 2016-2018, non potranno essere
oggetto di riassegnazione a favore di coloro i quali siano stati gia'
assegnati ad altra sede in  qualita'  di  vincitori  della  procedura
concorsuale di cui al presente bando.
4. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 1, comma 361,  della
5. I candidati dichiarati  vincitori  del  concorso  oggetto  del
possesso dei requisiti dichiarati in domanda, mediante la stipula  di
un contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato, secondo  la
disciplina prevista dal  contratto  collettivo  nazionale  di  lavoro
vigente al momento  dell'immissione  in  servizio,  per  l'assunzione
nella Area II del personale non dirigenziale, posizione economica F2,
del Ministero per i  beni  e  le  attivita'  culturali,  nel  profilo
professionale di assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza.
6. Ai sensi dell'articolo 15, comma 2-ter, del  decreto-legge  31
maggio 2014, n. 83, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  29
luglio 2014, n. 106, la durata temporale dell'obbligo  di  permanenza
nella sede di prima  destinazione,  di  cui  all'articolo  35,  comma
5-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e' di tre anni.
7. Al momento dell'assunzione, il vincitore deve  presentare  una
dichiarazione circa l'insussistenza di situazioni di incompatibilita'
richiamate dall'articolo 53 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
8. Non si procede all'instaurazione del rapporto  di  lavoro  nei
previsto dalla vigente normativa in materia pensionistica.
tenuti a versare sul C/C Ripam di cui al precedente  articolo  4,  la
quota prevista dal "Regolamento per l'accesso ai documenti formati  o
disponibile sul sito http://riqualificazione.formez.it. All'atto  del
versamento occorrera' indicare la causale "Accesso agli atti concorso
Area II - MIBAC". La ricevuta dell'avvenuto versamento dovra'  essere
esibita al momento della presentazione presso la sede  Formez  PA  di
competono al Formez PA, alla Commissione  RIPAM  e  alla  commissione
esaminatrice  in  ordine  alle  procedure  selettive,   nonche'   per
adempiere a specifici obblighi imposti da leggi, regolamenti e  dalla
legale e amministrativa in viale Marx, 15 00137 Roma; il responsabile
del  trattamento  e'  il  Dirigente  dell'"Area   Obiettivo   RIPAM".
selezione  individuate  da  Formez  PA  nell'ambito  della  procedura
http://riqualificazione.formez.it    e/o    attraverso    il     sito
istituzionali del Ministero per i beni e le attivita' culturali.
Art. 14 Norme di salvaguardia
della globalita' dell'iter, alla luce della delega  ex  articolo  35,
comma 5,  del  decreto  legislativo  30  marzo  2001,  n.  165  -  la
disciplina regolamentare in materia di concorsi del Ministero  per  i
giurisdizionale  al  Tribunale  Amministrativo  Regionale  del  Lazio
entro sessanta  giorni  dalla  data  di   pubblicazione   o   ricorso
straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi  giorni
dalla stessa data.
5. Il Ministero per i beni e le attivita'  culturali  si  riserva
analoga facolta', disponendo di non  procedere  all'assunzione  o  di
revocare la medesima, in caso di  accertata  mancanza,  originaria  o
sopravvenuta,  dei  requisiti  richiesti  per  la  partecipazione  al
p. il Dipartimento della funzione pubblica
p. il Ministero dell'economia e delle finanze

References: articolo 9

Art. 4
 articolo 7

Art. 9

Art. 11
 articolo  4

Art. 14
 articolo  35