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Timestamp: 2017-04-25 22:14:51+00:00

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EQUITALIA: CARTELLE ANNULLABILI SE FIRMATE DA UNO DI QUESTI DIRIGENTI, CONTROLLATE! | NoiRisparmiamo
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EQUITALIA: CARTELLE ANNULLABILI SE FIRMATE DA UNO DI QUESTI DIRIGENTI, CONTROLLATE!
Posted on novembre 25, 2013 da Federico Rossi
767 funzionari su 1143 sono stati nominati in modo illegittimo, di conseguenza le cartelle e gli atti firmati da loro sono nulli. Ipoteche, fermi auto, esecuzioni immobiliari, pignoramenti della pensione e dello stipendio possono essere annullati se firmati da loro.
Pertanto, una legge del 2012 [2] aveva cercato di rimediare al pasticcio. Il libretto delle giustificazioni dello Stato si chiama sempre “sanatoria”: così la legge aveva convalidato gli incarichi affidati senza concorso e, in attesa di espletare le nuove procedure concorsuali, aveva autorizzato anche l’attribuzione di ulteriori incarichi dirigenziali a funzionari delle stesse Agenzie. Insomma, in barba allo scandalo, il perverso ed illecito meccanismo – che travalicava i concorsi pubblici – era stato ulteriormente perpetrato.
Oggi giustizia sembra essere fatta. Una sentenza di qualche giorno fa del Consiglio di Stato [3] rimette tutto in gioco: secondo i Giudici amministrativi di ultima istanza, infatti, la “sanatoria” è incostituzionale. Così, il Consiglio di Stato ha chiamato in gioco la Corte Costituzionale affinché valuti se cancellare per sempre, dal nostro ordinamento, tale scempio normativo.
La conseguenza è che sono nuovamente in bilico i posti per 767 dirigenti “fasulli” e gli atti da questi firmati – ivi comprese le cartelle esattoriali successive – possono essere annullate. Ipoteche, fermi auto, esecuzioni immobiliari, pignoramenti della pensione e dello stipendio potrebbero cadere tutti, in un solo colpo, con la sentenza della Corte. E forse farebbe bene Equitalia ad annullare d’ufficio tutte le cartelle, per evitare un’interminabile contenzioso con tutti i cittadini italiani.
[1] Tar Lazio sent. n. 07636/2011.
[2] Art. 8 comma 24, legge 44/2012.
[3] Cons. St. sent. n. 5451/2013 del 18.11.201
Fonte notizia: http://www.laleggepertutti.it/
concorsoEquitaliafermo autopensione > Federico Rossi (157 Articoli)
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novembre 25, 2013 a 11:52 pm //
Rispondi	magari!!!!!
novembre 26, 2013 a 4:11 pm //
Rispondi	Luciano, basta fare ricorso gratuitamente se la cartella/multa è stata firmata da uno di questi.
novembre 26, 2013 a 5:01 pm //
Rispondi	volevo sapere dove rovo i nominativi di questi falsi dirigenti per fare ricorso sulla cartella grazie
novembre 26, 2013 a 5:13 pm //
Rispondi	li trovi presso le associazioni consumatori oppure nel decreto indicato. Purtroppo per questioni legate alla privacy noi non possiamo pubblicarli online e così gli altri siti se prima non lo fanno i diretti interessati, cioè equitalia. Quindi è probabile che non lo faranno. Comunque sia un avvocato tributarista che un’associazione consumatori è in grado di assisterti nelle procedure di ricorso. Attualmente sappiamo che le maggiori associazioni come ACU, ADUSBEF e ADUC sono già al lavoro su questo versante. In bocca al lupo per il ricorso!
novembre 27, 2013 a 1:41 am //
Rispondi	Ma quindi voi avete la lista ma non potete pubblicarla giusto?
Questa e la mia email… In privato potete come piacere personale 🙂 Redazione NoiRisparmiamo //
novembre 27, 2013 a 8:23 pm //
Rispondi	@Enrico: certo, poi come piacere personale riceviamo anche una querela da Equitalia 😉 No, come già risposto i luoghi in cui trovarla sono quelli sopra. Se potessimo, lo faremmo con chiunque, come abbiamo sempre fatto. In questo caso invece è meglio rivolgersi a un’associazione consumatori o a un avvocato tributarista che vi segua anche nel ricorso per evitare errori e perdite di tempo.
novembre 27, 2013 a 5:37 pm //
Rispondi	Scusate ma questo elenco non si trova da nessuna parte!!!ovviamente per ragioni, secondo me,non solo di privacy…..Come cittadina ho il diritto di conoscere questi nomi…non siete d’accordo?
novembre 27, 2013 a 8:09 pm //
Rispondi	come abbiamo già risposto sopra, Alma 🙂
novembre 28, 2013 a 12:32 am //
Rispondi	potete darmi i nomi per favore’? io sono una delle tante vittime di equitalia mi hanno portato via una casa e rovinato la vita…..
novembre 28, 2013 a 11:23 am //
Rispondi	Ho provato a leggere tutti gli articoli e le sentenze…ma i nomi dei dirigenti non li ho trovati… Mi sapete dire in quale sentenza devo guardare?
novembre 28, 2013 a 11:35 pm //
Rispondi	Potete inviarmi i nomi sono una vittima di equitalia
novembre 29, 2013 a 10:07 am //
Rispondi	Copiate ed incollate su un motore di ricerca Tar Lazio sent. n. 07636/2011. trovate la sentenza e quindi tutti i nomi.
novembre 29, 2013 a 1:15 pm //
Rispondi	Ciao, ma dove si trova la firma del funzionario ? io ho una cartella esattoriale, ma non trovo nessun nominativo e tanto meno una firma 🙁
novembre 29, 2013 a 1:19 pm //
Rispondi	Sei sicuro che sia una cartella Equitalia e non magari dell’agenzia delle entrate? Nel caso sia di Equitalia, il nome lo trovi in fondo a destra, sotto alla scritta: “L’agente della riscossione”
annibale //
dicembre 1, 2013 a 10:58 pm //
Rispondi	ma guardate che l’istituto del “funzionario di fatto” salva la validità dell’ atto
dicembre 2, 2013 a 3:34 pm //
Rispondi	ah!ah!ah! adesso me li spulcio per bene!!!
dicembre 2, 2013 a 4:27 pm //
Rispondi	Non in questo caso come non succede in tanti altri casi. Il ‘funzionario di fatto’ non ha valore in determinate situazioni, questa ne fa parte. Il principio del funzionario di fatto non può per esempio essere invocato a danno del terzo che abbia inconsapevolmente fatto affidamento sulla provenienza dell’atto dalla pubblica amministrazione (cfr. T.A.R. Friuli Venezia Giulia, 20 marzo 1991, n. 79, in “Trib. amm. reg.”, 1991, pt. I, p. 1796).
Il fondamento giustificativo principale è nei principi di buona fede (cfr. Cons. Stato, sez. IV, 20 maggio 1999, n. 853, cit.; T.A.R. Abruzzo, Pescara, sez. I, 3 luglio 2012, n. 333, cit.; T.A.R. Molise, sez. I, 7 dicembre 2012, n. 745, cit.; Cons. Stato, sez. VI, 24 maggio 2013, n. 2861, cit.) e di legittimo affidamento (cfr. T.A.R. Friuli Venezia Giulia, 20 marzo 1991, n. 79, cit.; Cons. Stato, Ad. plen., 22 maggio 1993, n. 6, in “Cons. Stato”, 1993, pt. I, p. 593; Cons. Stato, sez. IV, 6 giugno 2001, n. 3070, cit.; Cons. Stato, sez. V, 17 febbraio 2003, n. 821, cit.; T.A.R. Lazio, sede Roma, sez. III-ter, 14 febbraio 2006, n. 1073, cit.; T.A.R. Lazio, Roma, sez. III-bis, 14 febbraio 2011, n. 1379, cit.). E, anzi, dagli anni Trenta fino alla fine degli anni Cinquanta la tematica del funzionario di fatto è il solo terreno di applicazione della buona fede del privato nel diritto amministrativo sostanziale (cfr. Cons. Stato, sez. IV, 3 maggio 1930, Laurino c. Ministero delle comunicazioni, in “Foro it.”, 1931, pt. III, col. 6; Cons. Stato, sez. IV, 16 novembre 1934, n. 581, in “Foro amm.”, pt. I, sez. 1, col. 16; Cons. Stato, sez. IV, 13 aprile 1949, n. 145, cit.). Si ammette cioè che – a tutela sia della buona fede dei privati che degli interessi dell’amministrazione stessa – la retroattività degli effetti dell’annullamento d’ufficio incontri un limite per gli atti posti in essere dal funzionario la cui nomina sia stata successivamente annullata, anche se in tal caso lo stato psicologico che rileva è quello non di chi agisce ma del soggetto nella cui sfera le vicende giuridiche vengono a prodursi. Infatti, l’esigenza di mantenere fermi gli effetti degli atti compiuti tutela la buona fede del pubblico che viene a contatto con il funzionario per necessità e non ha motivo di dubitare né è tenuto ad indagare sulla regolarità della sua nomina e la sua permanenza in servizio non impedita dall’autorità superiore (Cass. civ., sez. I, 10 luglio 1934, Ditta Roberto c. Società Arenella, in “Foro it.”, 1935, pt. I, col. 277). In altri termini, come nel diritto privato, a proposito della nullità degli atti, sussistono temperamenti derivanti da situazioni di fatto già verificatesi con il concorso della buona fede, così non potrebbero negarsi limiti alla retroattività nel diritto pubblico, dominato da principi fondamentali quali la tutela della buona fede, la presunzione di legittimità e l’esecutività degli atti amministrativi, i quali non possono non riflettersi nelle determinazione delle conseguenze giuridiche dell’annullamento d’ufficio (cfr. Cons. Stato, sez. IV, 3 maggio 1930, Laurino c. Ministero delle comunicazioni, cit.).
LUCA FERRARI //
dicembre 3, 2013 a 12:12 am //
Rispondi	Ragazzi se qualcuno avesse trovato la lista dei nomi potrebbe gentilmente fare un copia incolla x renderla visibile tra questi commenti, grazie.
dicembre 3, 2013 a 2:06 pm //
Rispondi	Luca, come risposto sopra la puoi leggere subito scorrendo la sentenza Tar Lazio sent. n. 07636/2011. Basta che incolli in un motore di ricerca “Tar Lazio sent. n. 07636/2011” e leggi 🙂 Mi spiace, ma per questioni legali (è assurdo ma funziona così) non possiamo incollare qui la lista dei nomi, altrimenti credimi che l’avremmo già fatto da giorni!
luglio 25, 2014 a 11:37 am //
Rispondi	salve, e se non e’ stata proprio firmata da nessuno?
luglio 30, 2014 a 6:00 pm //
Rispondi	Massimo, se è una cartella equitalia, è per forza firmata da un dirigente di riferimento. Controlla bene se non è magari solo un avviso o una notifica. In ogni caso puoi chiedere al numero indicato chi è il dirigente responsabile per il tuo caso.

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 Art. 8
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