Source: http://docplayer.it/286820-Contratto-collettivo-nazionale-di-lavoro.html
Timestamp: 2016-12-06 20:14:09+00:00

Document:
Leonora Amore
1 CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO per il settore gas-acqua 10 Febbraio 2011 Testo Unico a cura delle Associazioni datoriali ANFIDA ANIGAS CONFINDUSTRIA ENERGIA ASSOGAS FEDERESTRATTIVA2 CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO per il settore gas-acqua 10 Febbraio 2011 Testo Unico a cura delle Associazioni datoriali ANFIDA ANIGAS CONFINDUSTRIA ENERGIA ASSOGAS FEDERESTRATTIVA3 CCNL PER IL SETTORE GAS-ACQUA - 10 FEBBRAIO 2011 INDICE IpotesI di accordo 5 CAPITOLO I IL contratto collettivo di LaVoro - NorMe GeNeraLI 6 art. 1 - campo di applicazione del contratto 6 art. 2 - decorrenza e durata 6 art. 3 - Inscindibilità ed incumulabilità del contratto - successione dei contratti 7 CAPITOLO II LIVeLLI di contrattazione, sistema di relazioni INdUstrIaLI e diritti sindacali 8 art. 4 - assetti contrattuali 8 art. 5 - relazioni industriali 10 art. 6 - appalti 13 art. 7 - rappresentanze sindacali unitarie (r.s.u.) 14 art. 8 - diritti sindacali 17 art. 9 - contrattazione di 2 livello: premio di risultato 21 CAPITOLO III costituzione del rapporto di LaVoro - Mercato del LaVoro 24 art assunzione del personale 24 art periodo di prova 25 art contratto di lavoro a tempo parziale 25 art apprendistato professionalizzante 28 art contratto di lavoro a tempo determinato 41 art. 14 bis - contratto di inserimento 42 art telelavoro 45 art contratto di lavoro ripartito 48 art somministrazione a tempo determinato 49 CAPITOLO IV classificazione, MoBILItÀ e ForMaZIoNe professionale 51 art classificazione e mobilità del personale 51 art Mutamento mansioni 68 art Formazione professionale 69 CAPITOLO V NorMe disciplinari 71 art provvedimenti disciplinari 71 24 CCNL PER IL SETTORE GAS-ACQUA - 10 FEBBRAIO 2011 INDICE CAPITOLO VI ambiente di LaVoro 77 art salute e sicurezza 77 CAPITOLO VII orari di LaVoro, riposi e FestIVItÀ 83 art orario di lavoro 83 art Lavoro in turno 87 art servizio di reperibilità - servizio di pronto intervento 91 art Lavoro notturno 92 art prestazioni oltre il normale orario di lavoro (Lavoro straordinario) 93 art Ferie 95 art riposo settimanale e giorni festivi 97 CAPITOLO VIII INterrUZIoNI e sospensioni del rapporto di LaVoro 99 art assenze, permessi, congedo matrimoniale e aspettativa 99 art studenti lavoratori 100 art trattamento di malattia ed infortunio 101 art assicurazione infortuni 103 art tutela della maternità 104 art servizio militare 105 CAPITOLO IX trattamento economico 106 art retribuzione: definizioni e calcolo 106 art Minimi della retribuzione ed indennità di contingenza 107 art aumenti periodici di anzianità 108 art Mensilità aggiuntive 108 art Mense aziendali 109 art Quadri: indennità di funzione ed assistenza legale 109 art Indennità maneggio denaro 110 art Indennità varie 110 art rimborso spese per testimonianze 111 art trattamento di trasferta 111 art trasferimento 111 art provvidenze varie: tempo libero 112 CAPITOLO X estinzione del rapporto di LaVoro ed IstItUtI collegati 114 art preavviso di licenziamento e di dimissioni 114 art trattamento di fine rapporto (tfr) 115 art regolamento per erogazione di anticipazioni tfr 116 35 CCNL PER IL SETTORE GAS-ACQUA - 10 FEBBRAIO 2011 CAPITOLO XI azioni positive e NorMe di carattere sociale 123 art pari opportunità 123 art azioni sociali 124 CAPITOLO XII NorMe di amministrazione del contratto 129 art Vertenze individuali 129 ALLEGATI 1. protocollo sull assistenza sanitaria integrativa protocollo sulla tutela occupazionale nei processi di trasformazione dei settori gas e acqua protocollo sulla previdenza complementare Norma transitoria assogas/ Federestrattiva Verbale di accordo 10 febbraio protocollo 1 marzo 2002 sull applicazione delle leggi n. 146/90 e n. 53/ APPENDICI 1. protocollo 3 aprile 2003 sulle indennità varie accordo in tema di fondo di previdenza per il personale dipendente delle aziende private del gas Verbale di accordo Federestrattiva ed assogas 154 PROTOCOLLI DI SOTTOSCRIZIONE 1. Verbale di accordo UGL chimici 10 febbraio Verbale di accordo cisal Federenergia 17 febbraio ACCORDI INTERCONFEDERALI 1. accordo certificati malattia confidustria 20 luglio accordo certificati malattia confservizi 11 aprile accordo interconfederale apprendistato 18 aprile accordo interconfederale apprendistato 24 aprile Note 184 46 CCNL PER IL SETTORE GAS-ACQUA - 10 FEBBRAIO 2011 Il giorno 10 febbraio 2011, in roma, tra l associazione Nazionale fra gli Industriali degli acquedotti (anfida), rappresentata dal presidente rinaldo ciambellotti e da sabrina Naborre; l associazione Nazionale Industriali Gas (anigas) rappresentata dal presidente Bruno tani, assistita da confindustria energia rappresentata da alfredo pasquali, daniele evaristo e dalla delegazione trattante costituita da Fabrizio cuccovillo, Marco de Giorgi, enrico Giola, danilo perini, Fabrizio proietti; l assogas - associazione Nazionale Industriali privati Gas e servizi collaterali, rappresentata dal presidente stefano Bolla, dal capo della delegazione sindacale domenico Zuccari e dalla delegazione sindacale composta da roberto Malenotti ed annalisa pinotti, assistita da sergio sala e Giuseppe Venditti, la FederestrattIVa, rappresentata dal presidente Giordano serena, con la partecipazione della delegazione aziendale composta da Giorgio colombo, stefano Giudici e roberto Bertuzzi, assistita dal segretario Generale Giuseppe Venditti, e la Federazione delle Imprese energetiche e idriche (FederUtility) rappresentata dal presidente roberto Bazzano, dal direttore Generale adolfo spaziani, dal direttore area Lavoro e relazioni Industriali paola Giuliani e dalla delegazione trattante composta da antonio andreotti, antonio Breschi, Nunzia Bauco, tiziana Buonfiglio, Giancarlo campri, Nicola de Iorio Frisari, Giovanni Gardini, orfeo Gozzi, alessandro Moriani, Giampietro penzo, enea Zanfagna, con la collaborazione di Massimiliano Moratto la Filctem cgil... la Femca cisl... la Uilcem UIL... e è stato stipulato il seguente contratto collettivo nazionale di lavoro di rinnovo del ccnl settore Gas-acqua 9 marzo7 CCNL PER IL SETTORE GAS-ACQUA - 10 FEBBRAIO 2011 Art. 1 / 2 CAPITOLO I IL contratto collettivo di LaVoro - Art. 1 - campo di applicazione del contratto Il presente contratto disciplina il rapporto di lavoro tra le aziende che gestiscono i servizi relativi alla distribuzione ed alla vendita del gas, al teleriscaldamento ed alla cogenerazione ed i servizi relativi al ciclo integrale dell acqua, incluse le attività di depurazione e gestione delle reti fognarie ed i loro dipendenti. Il presente contratto si applica anche al rapporto di lavoro dei dipendenti addetti alle attività di estrazione, trasporto, compressione, ricompressione esercitate dalle aziende attualmente aderenti a FederestrattIVa/assoGas ed alle attività di gestione calore esercitate dalle aziende attualmente aderenti alla FederUtILItY. Nel presente contratto, con il termine lavoratore, lavoratori e dipendenti/e si fa riferimento ad entrambi i sessi. - Art. 2 - decorrenza e durata Il presente contratto ha durata triennale e decorre dal 1 gennaio 2010 al 31 dicembre Fatte salve le diverse decorrenze eventualmente previste nel relativo articolo contrattuale, le parti si danno atto che le modifiche apportate ai singoli istituti contrattuali nonché gli istituti di nuova regolamentazione decorrono dalla data di stipulazione del presente contratto. Il contratto si rinnova tacitamente di anno in anno qualora non ne venga data disdetta almeno sei mesi prima della sua scadenza, con lettera raccomandata a.r., da una delle parti stipulanti. In caso di disdetta, il presente contratto resterà in vigore fino a che non sia stato sostituito dal successivo contratto nazionale. 68 CCNL PER IL SETTORE GAS-ACQUA - 10 FEBBRAIO 2011 Art. 3 - Art. 3 - INscINdIBILItÀ ed INcUMULaBILItÀ del contratto - successione dei contratti Le norme del presente contratto, nelle singole pattuizioni e nel loro complesso, sono correlative ed inscindibili e costituiscono un trattamento complessivamente non cumulabile né in totale né in parte con alcun altro trattamento collettivo. Il presente contratto annulla e sostituisce, dalla data della sua stipulazione, le norme derivanti dai precedenti contratti nazionali. Le parti a livello aziendale sono impegnate a rinegoziare le norme derivanti dalla contrattazione collettiva aziendale aventi ad oggetto materie ed istituti disciplinati dal presente ccnl e comunque in contrasto con lo stesso. 79 CCNL PER IL SETTORE GAS-ACQUA - 10 FEBBRAIO 2011 Art. 4 CAPITOLO II LIVeLLI di contrattazione, sistema di relazioni INdUstrIaLI e diritti sindacali - Art. 4 - assetti contrattuali Il sistema contrattuale si articola sul livello nazionale del settore e - sulla base delle specifiche clausole di rinvio del contratto nazionale ed in conformità ai criteri ed alle procedure da tale contratto indicate - sul livello aziendale. a - Contratto nazionale Il contratto collettivo nazionale ha durata triennale e disciplina tutti gli elementi del rapporto di lavoro, costituendo fonte di regolamentazione degli aspetti normativi e retributivi. Il contratto individua, per il livello aziendale, le materie, i soggetti abilitati e la tempistica, previe opportune garanzie procedurali a durata predeterminata, con ambiti e competenze tassativamente indicate e non ripetitive rispetto al livello nazionale. Le proposte per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro saranno presentate in tempo utile per consentire l apertura delle trattative sei mesi prima della scadenza del contratto. La parte che ha ricevuto le proposte di rinnovo dovrà dare riscontro entro 20 giorni decorrenti dalla data di ricevimento delle stesse. durante i sei mesi antecedenti e nel mese successivo alla scadenza del contratto e comunque per un periodo complessivamente pari a sette mesi dalla data di presentazione della piattaforma di rinnovo le parti non assumeranno iniziative unilaterali né procederanno ad azioni dirette riferite al rinnovo contrattuale. a condizione che siano stati rispettati tempi e procedure di cui ai commi precedenti, in caso di ritardato rinnovo del contratto rispetto alla sua scadenza, le parti definiranno una copertura economica a favore dei lavoratori in forza alla data del rinnovo contrattuale. In caso di mancato rispetto della tregua sindacale sopra definita, le parti possono esercitare il diritto di chiedere la revoca o la sospensione dell azione messa in atto. 810 CCNL PER IL SETTORE GAS-ACQUA - 10 FEBBRAIO 2011 Art. 4 b - Contrattazione aziendale La contrattazione a livello aziendale riguarda materie e istituti individuati sulla base di apposito rinvio del ccnl - diversi e non ripetitivi rispetto a quelli propri dell altro livello di negoziazione. La contrattazione aziendale a contenuto economico ha la funzione di definire una erogazione variabile collegata ad incrementi di redditività, produttività e qualità; la relativa disciplina è contenuta nell art. 9 del presente contratto. Gli accordi aziendali di cui al comma precedente hanno durata triennale e sono rinnovabili nel rispetto del principio dell autonomia dei cicli negoziali al fine di evitare sovrapposizioni con i tempi di rinnovo del contratto collettivo nazionale e delle relative erogazioni economiche. sono soggetti della contrattazione a livello aziendale le r.s.u. di cui all art. 7 assistite dalle competenti strutture sindacali delle oo.ss. stipulanti il ccnl. Le richieste di rinnovo degli accordi aziendali, di cui al presente punto b), debbono essere presentate in tempo utile per consentire l apertura delle trattative tre mesi prima della scadenza degli accordi stessi. La parte che ha ricevuto le proposte di rinnovo dovrà dare riscontro entro 20 giorni decorrenti dalla data di ricevimento delle stesse. durante i due mesi dalla data di presentazione delle piattaforme e per il mese successivo alla scadenza dell accordo e comunque per un periodo complessivamente pari a quattro mesi dalla data di presentazione delle richieste di rinnovo le parti non assumeranno iniziative unilaterali né procederanno ad azioni dirette riferite alla materia di cui al presente punto b). Controversie sugli assetti contrattuali Il mancato rispetto delle clausole relative agli assetti contrattuali, così come definiti nel presente articolo, sarà segnalato dalla parte che ne ha interesse alle segreterie nazionali delle oo.ss.ll. od alle associazioni datoriali di categoria stipulanti il ccnl entro 15 giorni dal momento in cui è stato rilevato. entro i successivi 7 giorni lavorativi si darà luogo ad un tentativo di conciliazione in sede nazionale con l eventuale partecipazione delle istanze delle parti competenti per territorio nel caso in cui l inadempimento riguardi una singola azienda. 911 CCNL PER IL SETTORE GAS-ACQUA - 10 FEBBRAIO 2011 Art. 5 - Art. 5 - relazioni INdUstrIaLI Le parti stipulanti, intendendosi per tali da un lato le singole associazioni datoriali e dall altro le oo.ss.ll., convengono di promuovere un sistema di relazioni industriali fondato sul reciproco riconoscimento dei distinti ruoli e responsabilità, nel rispetto delle autonomie manageriali delle imprese e delle prerogative delle oo.ss. convengono altresì che detto sistema sia caratterizzato da rapporti sui temi di comune interesse, per consentire la conoscenza comune delle linee di evoluzione del settore e delle relative conseguenze nelle diverse realtà aziendali; che permetta il concorso delle parti, ciascuna nella sfera di propria responsabilità ed interesse, per il raggiungimento delle condizioni di maggiore efficienza e competitività delle imprese ed il miglioramento della qualità del servizio, anche al fine di sostenere opportunità di sviluppo occupazionale e valorizzazione delle risorse umane. Le parti definiscono pertanto specifici strumenti relazionali, come di seguito articolati: 1) Livello nazionale di norma annualmente, su richiesta congiunta delle oo.ss.ll. stipulanti il presente ccnl, si terrà una specifica sessione informativa a cura delle associazioni datoriali, sui temi di seguito evidenziati, il cui monitoraggio è considerato di rilievo fondamentale per il settore in cui operano le aziende: evoluzione del quadro normativo di riferimento del settore, anche con riguardo alla legislazione comunitaria; andamento del mercato nazionale ed europeo di riferimento e dei principali indicatori economici del settore; provvedimenti e orientamenti degli organi istituzionali di regolazione e controllo del mercato e struttura dei sistemi tariffari; andamento del mercato del lavoro nel settore, con particolare attenzione all occupazione giovanile ed eventuali iniziative mirate alle aree del sud e di altre realtà di maggiore criticità occupazionale ed all ingresso nel settore di lavoratori provenienti da paesi extra-comunitari; pari opportunità; linee di sviluppo tecnologico del settore ed esigenze di formazione/riqualificazione professionale connesse alle innovazioni e trasformazioni tecnologiche conseguenti; 1012 CCNL PER IL SETTORE GAS-ACQUA - 10 FEBBRAIO 2011 Art. 5 tematiche della salute, della sicurezza e della tutela dell ambiente anche con riferimento ai rapporti con le istituzioni, anche comunitarie che costituiscono una sezione d indagine specifica; analisi dei riflessi dell applicazione del decreto Legislativo 23 maggio 2000 n. 164 e della Legge 5 gennaio 1994 n. 36 e successive modificazioni e/o integrazioni. Ferma restando l autonomia di ciascuna delle parti datoriali stipulanti il presente ccnl, la sessione di informazione si svolgerà, di norma, in via collegiale con la partecipazione di tutte le associazioni datoriali e organizzazioni sindacali stipulanti del presente ccnl. Osservatorio nazionale Le parti convengono di costituire a livello nazionale un osservatorio di settore, senza funzioni negoziali, che organizza un incontro annuale, aperto a tutti i soggetti interessati, nel quale autorevoli rappresentanti del mondo scientifico ed accademico forniscono il quadro di riferimento del settore gas-acqua e dove i vertici delle aziende e delle organizzazioni sindacali potranno scambiare il proprio punto di vista ed approfondire i temi più attuali tra i quali: gli scenari dell energia e del settore idrico; l evoluzione del welfare contrattuale nel comparto; la bilateralità in materia di tutela della salute e sicurezza su lavoro. le esperienze contrattuali di altri settori del comparto energia; i casi e le modalità di informazione e consultazione dei lavoratori l andamento degli investimenti, in particolare nel settore idrico. L osservatorio è composto da 12 componenti, di cui 6 in rappresentanza delle associazioni datoriali e 6 in rappresentanza delle oo.ss. stipulanti. Lo stesso si riunisce di norma con periodicità semestrale, su richiesta di una delle parti. Le altre modalità di funzionamento dell osservatorio saranno stabiliti tra le parti in occasione della prima riunione. 1113 CCNL PER IL SETTORE GAS-ACQUA - 10 FEBBRAIO 2011 Art. 5 2) Livello aziendale con periodicità di norma semestrale le singole aziende o gruppi che occupano più di 200 dipendenti al 31 dicembre dell anno precedente effettueranno un incontro informativo con la r.s.u assistita dalle strutture sindacali competenti stipulanti del presente contratto, sui seguenti temi: indirizzi di politica industriale e piani di investimento; processi di decentramento più significativi, rappresentandone le eventuali conseguenze sull organizzazione del lavoro e sull occupazione; andamento economico e produttivo dell azienda; andamento dell occupazione, distinta per sesso, tipologia di contratto e inquadramento professionale nonché i programmi di nuove assunzioni; situazione del personale maschile e femminile e ai sensi dell art. 9 della legge n. 125 in tema di pari opportunità; evoluzione degli assetti tecnologici, dei processi organizzativi e del sistema degli orari nonché eventuali necessità di trasferimenti collettivi di personale per l avviamento di nuove strutture e servizi; significative ristrutturazioni dell azienda ivi comprese cessioni e trasformazioni; indirizzi in materia di formazione professionale, incluse le notizie sull attività eventualmente realizzata, anche con finalità di riconversione professionale; linee di intervento in materia di ambiente, sicurezza ed igiene del lavoro; orientamenti e azioni più significative rivolte al miglioramento dello standard di qualità dei servizi anche con riferimento alle carte dei servizi; dati informativi riferiti alla natura ed alle caratteristiche dei lavori appaltati. In relazione alle caratteristiche dei temi indicati, alla r.s.u. e/o alle strutture territoriali può essere richiesto un impegno alla riservatezza sulle notizie e sui dati comunicati dall impresa nell ambito della sessione di informazione. per i gruppi industriali intendendosi per gruppo un complesso industriale di particolare importanza nell ambito del settore, articolato in più unità produttive dislocate in più regioni, avente rilevante influenza nel settore in cui opera in quanto collegato 1214 CCNL PER IL SETTORE GAS-ACQUA - 10 FEBBRAIO 2011 Art. 6 alle esigenze di sviluppo dell economia nazionale l informativa di cui sopra potrà essere in alternativa resa, con le medesime modalità, alle oo.ss.ll. nazionali. Le singole aziende che occupano più di 15 dipendenti al 31 dicembre dell anno precedente effettueranno di norma annualmente un incontro informativo con la r.s.u., assistita dalle strutture sindacali competenti stipulanti del presente contratto, sull andamento economico/produttivo dell azienda, sull andamento occupazionale - anche con riferimento alle pari opportunità - nonché su altri fatti rilevanti per l azienda stessa. - Art. 6 - appalti In materia di appalti le aziende sono impegnate ad operare nell osservanza di tutte le disposizioni di legge vigenti; in particolare le aziende operano per il rispetto da parte delle imprese appaltatrici delle norme in materia di tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori e di ogni altra norma volta alla tutela del lavoro dipendente, ivi incluse l assicurazione e la previdenza obbligatorie. Le aziende si impegnano ad operare affinché permangano al loro interno le principali conoscenze ed esperienze professionali acquisite su metodi di lavoro e tecnologie proprie del ciclo produttivo e del core business, che rappresentano le principali attività. Il ricorso all appalto va considerato come fattore integrativo rispetto al sistema delle risorse aziendali e si qualifica quale strumento di flessibilità e snellezza operativa e gestionale, finalizzato al conseguimento di una più razionale ed efficiente organizzazione, nel pieno rispetto della sicurezza e qualità del servizio e nell intesa che gli eventuali effetti occupazionali derivanti siano oggetto di esame tra le parti. I lavori appaltati sono seguiti e controllati da personale dell azienda appaltante di adeguato livello professionale allo scopo di effettuare i controlli di cui all art cod. civ.. Le parti considerano prioritario definire un sistema che consenta di contrastare l insorgere di forme di lavoro non dichiarato o irregolare. Le aziende appaltanti inseriranno nei capitolati le più incisive ed opportune forme di tutela contrattuale per contrastare eventuali forme di lavoro irregolare o sommerso da parte dei sub-appaltatori. 1315 CCNL PER IL SETTORE GAS-ACQUA - 10 FEBBRAIO 2011 Art. 7 - Art. 7 - rappresentanze sindacali UNItarIe (r.s.u.) 1 La rappresentanza sindacale Unitaria - r.s.u. in quanto organismo rappresentativo dei lavoratori e del sindacato nei luoghi di lavoro, assolve a tutti i compiti già di competenza del consiglio Unitario d azienda o del consiglio di fabbrica e delle r.s.a, con riferimento all esercizio di diritti, permessi, agibilità sindacali e compiti di tutela dei lavoratori; i suoi componenti eletti o designati nell ambito dei numeri complessivi di cui al successivo comma 10 subentrano alle r.s.a. ed ai dirigenti delle stesse nell esercizio dei diritti e delle prerogative sindacali previste dalla Legge n. 300/1970; nei confronti di ciascun componente eletto o designato nell ambito dei numeri complessivi suddetti si applicano le tutele previste dagli artt. 18 e 22 della Legge n. 300/1970. La r.s.u. gestisce i rapporti con l azienda ed assolve funzioni di agente contrattuale unico nelle materie che il presente ccnl attribuisce alla contrattazione a livello aziendale assistita dalle strutture competenti delle oo.ss. stipulanti il ccnl. ai fini del presente ccnl, alla r.s.u. competono le funzioni di contrattazione e le altre forme di intervento nei confronti dell azienda attribuite dai singoli articoli contrattuali quali, ad esempio, l art. 9 (premio di risultato), l art. 23 (orario di lavoro), l art. 3 (inscindibilità ed incumulabilità del contratto - successione dei contratti), l art. 27 (prestazioni oltre il normale orario di lavoro), gli artt. da 12 a 17 (mercato del lavoro), l art. 40 (mense aziendali), ecc. La r.s.u. esercita le sue funzioni di rappresentanza e di tutela dei lavoratori con riguardo all applicazione in azienda dei contratti e delle leggi che regolano il rapporto di lavoro, in particolare tra tali funzioni rientra la rappresentanza dei lavoratori nei confronti delle aziende per le fattispecie - individuali o collettive - di inquadramento professionale ritenute non corrispondenti ai dettami contrattuali. singoli membri del comitato esecutivo o della r.s.u. possono intervenire presso le competenti strutture aziendali per tutto quanto attiene al rispetto di leggi, contratti e consuetudini, ma non hanno potere di trattativa se non a seguito di mandato espressamente loro conferito dalla r.s.u. o dal comitato esecutivo della stessa. Le norme relative alla costituzione ed alla disciplina delle rappresentanza sindacali unitarie sono contenute, per le aziende aderenti alla confindustria, nell accordo interconfederale e per le aziende aderenti alla FederUtILItY nell accordo 1 cfr. per la relativa materia la Legge 20 maggio 1970, n16 CCNL PER IL SETTORE GAS-ACQUA - 10 FEBBRAIO 2011 Art. 7 interconfederale e nel regolamento ad esso allegato, che si intendono qui integralmente richiamati, salvo quanto di seguito riportato. ad iniziativa delle oo.ss. stipulanti il presente ccnl in ciascuna azienda/unità produttiva 2 con più di 15 dipendenti può essere costituita la r.s.u., di cui agli accordi sopra citati, secondo la disciplina di elezione dagli stessi prevista. Hanno inoltre potere di iniziativa le oo.ss. di cui al punto 1, comma secondo della prima parte del citato accordo interconfederale , per le aziende aderenti alla confindustria, ovvero del punto 1, comma 3 dell accordo interconfederale , per le aziende aderenti alla FederUtILItY. per i rinnovi successivi, l iniziativa può essere assunta dalla stessa r.s.u. e deve essere esercitata almeno tre mesi prima della scadenza del mandato. Il numero massimo 3 di componenti della r.s.u. in ciascuna azienda/unità produttiva 2 è pari a: nelle aziende/unità produttive ( 3 ) che occupano da 16 a 70 dipendenti: 3 nelle aziende/unità produttive ( 3 ) che occupano da 71 a 140 dipendenti: 4 nelle aziende/unità produttive ( 3 ) che occupano da 141 a 200 dipendenti: 5 nelle aziende/unità produttive ( 2 ) che occupano da 201 a 400 dipendenti: 7 nelle aziende/unità produttive ( 2 ) che occupano da 401 a 500 dipendenti: 8 nelle aziende/unità produttive ( 2 ) che occupano da 501 a 700 dipendenti: 10 nelle aziende/unità produttive ( 2 ) che occupano da 701 a 1000 dipendenti: 12 nelle aziende/unità produttive ( 2 ) che occupano oltre 1000 dipendenti: 1 componente ogni 200 o frazione di 200 dipendenti oltre i 1000, in aggiunta al numero precedente. In ogni caso ove la dimensione complessiva della r.s.u. lo richieda, viene istituito un organismo ristretto di coordinamento denominato comitato esecutivo, composto di un numero di membri non superiore al 30% del numero complessivo della r.s.u. e comunque non inferiore a 3; tale comitato ha la funzione di coordinare le attività 2 L individuazione dell unità produttiva fa riferimento all organizzazione aziendale. 3 Nei numeri sopra indicati sono ricompresi anche gli r.l.s. di cui all art. 22 (salute e sicurezza) 1517 CCNL PER IL SETTORE GAS-ACQUA - 10 FEBBRAIO 2011 Art. 7 di competenza della r.s.u. e di rappresentare la medesima nella gestione dei rapporti sindacali con l azienda. Le oo.ss. costituenti le r.s.u. ratificano e successivamente comunicano alla associazione datoriale di appartenenza delle aziende ed alle direzioni aziendali i nominativi dei lavoratori eletti o designati nell ambito delle proprie liste; il mandato della r.s.u. decorre da quest ultima comunicazione. Nei casi di decadenza della r.s.u. previsti dagli accordi interconfederali sopra citati o comunque ove la r.s.u. non sia stata ancora eletta ovvero non sia validamente costituita, l attività della medesima viene assunta dalle strutture sindacali competenti delle oo.ss. stipulanti il presente ccnl per il tempo strettamente necessario alla sua costituzione. NORMA TRANSITORIA Le r.s.u. in essere al momento della stipula del presente ccnl restano in carica nella loro attuale composizione numerica fino alla loro naturale scadenza. Norme particolari per le aziende associate alla FEDERUTILITY Nelle aziende associate alla FederUtILItY, in attuazione del punto 1, secondo comma dell accordo interconfederale , ferma restando l unicità della r.s.u. ed il rispetto dei numeri complessivi stabiliti nel comma decimo del presente articolo, nelle aziende di maggiori dimensioni ove siano presenti entità organizzative ed operative autonome, la r.s.u. nella sua unicità può essere articolata in sezioni e/o aree tra le quali si ripartisce il numero complessivo dei componenti in misura proporzionale al numero degli addetti rispettivamente occupati nelle diverse entità autonome. Nelle aziende in cui si applica una pluralità di contratti collettivi di lavoro, le oo.ss. stipulanti il presente ccnl si impegnano a realizzare la r.s.u. di cui all accordo interconfederale articolata in sezioni corrispondenti ai settori regolati dai diversi contratti; nella sezione regolata dal presente ccnl il numero massimo 3 dei componenti è pari a: nelle aziende che occupano da 16 a 100 dipendenti: 3 nelle aziende che occupano da 101 a 200 dipendenti: 4 nelle aziende che occupano da 201 a 300 dipendenti: 5 1618 CCNL PER IL SETTORE GAS-ACQUA - 10 FEBBRAIO 2011 Art. 8 nelle aziende che occupano da 301 a 500 dipendenti: 7 nelle aziende che occupano da 501 a 700 dipendenti: 10 nelle aziende che occupano oltre 700 dipendenti: 1 componente ogni 100 o frazione di 100 dipendenti oltre i 700, in aggiunta al numero precedente. Nei casi sopra individuati, le oo.ss. si impegnano a nominare un organismo di coordinamento e rappresentanza negoziale nei confronti dell azienda per le questioni comuni ovvero quelle di carattere generale, con le modalità indicate nel comma 11 del presente articolo. Permessi sindacali r.s.u. - Art. 8 - diritti sindacali 4 per l espletamento dei propri compiti e funzioni in sede aziendale, la r.s.u. dispone di un monte ore annuo globale di permessi sindacali pari a 2 ore e mezza per dipendente in forza all azienda al 31 dicembre dell anno precedente quello di fruizione. tali permessi, nella misura massima di mezz ora per dipendente possono essere utilizzati dai componenti della r.s.u., all interno dell azienda, anche per lo svolgimento di attività associative relative alle organizzazioni sindacali costituenti la rsu. ai fini del calcolo del numero dei dipendenti in forza, i lavoratori con contratto a tempo parziale sono computati in proporzione all orario svolto, rapportato al tempo pieno secondo i criteri previsti dall art. 6, comma 1 del decreto legislativo n. 61/2000, come modificato dal decreto legislativo n. 100/2001. tali permessi assorbono quelli spettanti a norma dell art. 23 della Legge n. 300/1970. La fruizione dei permessi da parte dei singoli componenti della r.s.u. viene gestita collegialmente dalla r.s.u.. Il monte ore sopra individuato costituisce un limite annuo invalicabile e non è consentita la fruizione anticipata o posticipata di eventuali residui dell anno di competenza. 4 cfr. per le relative materie la Legge 20 maggio 1970, n19 CCNL PER IL SETTORE GAS-ACQUA - 10 FEBBRAIO 2011 Art. 8 Nel monte ore rientra tutta l attività sindacale della r.s.u., compresa la partecipazione a riunioni convocate dall azienda o a commissioni comunque denominate di cui la r.s.u. faccia parte. L azienda comunica alla r.s.u. entro il 31 gennaio dell anno di riferimento il monte ore di permessi sindacali a disposizione. I singoli lavoratori componenti della r.s.u. hanno diritto a fruire dei permessi previsti dall art. 24 della Legge n. 300/1970 per la partecipazione a trattative, congressi e convegni sindacali. Dirigenti organismi direttivi sindacali a I lavoratori componenti gli organismi direttivi nazionali e regionali/territoriali delle oo.ss. stipulanti il ccnl hanno diritto a permessi retribuiti per lo svolgimento delle attività sindacali connesse al loro mandato (partecipazione a trattative, congressi, convegni, corsi di formazione sindacale), nonché per la partecipazione alle riunioni degli organismi direttivi suddetti, nell ambito di un monte ore aziendale annuale stabilito nelle seguenti misure: a) aziende che occupano fino a 200 dipendenti: 1 ora e mezza per dipendente in forza al 31 dicembre dell anno precedente quello di fruizione; b) aziende che occupano da 201 a non oltre 3000 dipendenti: in aggiunta al monte ore di cui alla precedente lettera a), 1 ora per dipendente in forza oltre le 200 unità al 31 dicembre dell anno precedente quello di fruizione; c) aziende che occupano oltre 3000 dipendenti: in aggiunta al monte ore di cui alla precedente lettera b), mezz ora per dipendente in forza oltre le 3000 unità al 31 dicembre dell anno precedente quello di fruizione. ai fini del calcolo del numero dei dipendenti in forza, i lavoratori con contratto a tempo parziale sono computati in proporzione all orario svolto, rapportato al tempo pieno secondo i criteri previsti dall art. 6, comma 1 del decreto legislativo n. 61/2000, come modificato dal decreto legislativo n. 100/2001. Il monte ore aziendale sopra individuato costituisce un limite annuo invalicabile e non è consentita la fruizione anticipata o posticipata di eventuali residui dell anno di competenza; lo stesso viene ripartito tra le oo.ss. stipulanti il ccnl secondo quantità che le stesse comunicheranno alle aziende con cadenza biennale. Le parti si danno atto che i permessi di cui al monte ore sopra indicato vengono as- 1820 CCNL PER IL SETTORE GAS-ACQUA - 10 FEBBRAIO 2011 Art. 8 segnati in completa attuazione dell art. 30 della Legge n. 300/1970. ai fini dell individuazione dei lavoratori aventi diritto ai permessi in oggetto ed in relazione alla concreta fruibilità degli stessi, le oo.ss. si impegnano a fornire alle aziende tempestivamente, e comunque non oltre il 30 novembre dell anno precedente quello di riferimento, l elenco nominativo dei lavoratori componenti gli organismi stessi. La comunicazione in oggetto avviene, per quanto riguarda i lavoratori componenti delle Federazioni nazionali stipulanti il presente contratto, nei confronti delle associazioni datoriali stipulanti, che provvederanno tempestivamente alla trasmissione delle informazioni alle aziende interessate; per quanto riguarda i lavoratori componenti gli organismi territoriali, la comunicazione avviene per il tramite delle associazioni territoriali datoriali, ove presenti. eventuali sostituzioni debbono essere comunicate tempestivamente, evidenziando il nome del sostituto e del sostituito. La richiesta dei permessi sindacali deve essere effettuata per iscritto dalla r.s.u. o dall organismo direttivo di appartenenza, con nota o modulo firmato dal responsabile dell organismo stesso, nel quale va indicata e documentata chiaramente la tipologia del permesso nonché il nominativo del beneficiario. La richiesta va consegnata con un preavviso di almeno 24 ore, salvo il rispetto dei tre giorni precedenti stabilito dall art. 24 della Legge n. 300/1970 per i permessi extra-aziendali dei singoli componenti della r.s.u., indicando il giorno e le ore di assenza dal servizio, ivi comprese quelle necessarie per gli spostamenti. Nei casi di assoluta urgenza ovvero di eccezionale protrazione dell impegno oltre i tempi originariamente indicati nella richiesta, la richiesta di permesso o di prolungamento dei tempi dello stesso può essere avanzata telefonicamente ed autorizzata su riserva, purché la richiesta scritta e documentata pervenga entro le 24 ore successive; in assenza di tale regolarizzazione come in ogni caso di irregolare fruizione dei permessi, le ore o i giorni di mancata prestazione lavorativa daranno luogo alla relativa trattenuta, oltre alle ulteriori conseguenze connesse alla mancata giustificazione dell assenza sul piano disciplinare. ciascuna azienda potrà comunque indicare modalità diverse di richiesta dei permessi, nel rispetto dello spirito della presente regolamentazione e fermi restando i termini di preavviso. La fruizione dei permessi di cui al presente articolo deve avvenire senza pregiudizio del buon andamento dell attività produttiva. 19 Vedere altro
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO per il settore gas-acqua 10 Febbraio 2011 Testo Unico a cura delle Associazioni datoriali ANFIDA ANIGAS CONFINDUSTRIA ENERGIA ASSOGAS FEDERESTRATTIVA CONTRATTO Dettagli Testo collazionato con revisioni formali a cura delle Associazioni Datoriali in attesa di condivisione con le OO.SS.
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL SETTORE GAS-ACQUA 14 gennaio 2014 ANFIDA ANIGAS ASSOGAS IGAS Testo collazionato con revisioni formali a cura delle Associazioni Datoriali in attesa di condivisione Dettagli CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE ITALIANO DEI LAVORATORI DEI PORTI
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE ITALIANO DEI LAVORATORI DEI PORTI 1. Prescrizioni generali Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei lavoratori dei porti regola i rapporti di lavoro tra le imprese Dettagli Scheda approfondita LAVORO PART-TIME
Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione Dettagli federfarma federazione nazionale unitaria dei titolari di farmacia italiani
Roma, 8 giugno 2005 Uff.-Prot.n UL-EG/ap/10137/273/F7/PE Oggetto: Accordo di Rinnovo CCNL dipendenti da farmacia Privata. federfarma federazione nazionale unitaria dei titolari di farmacia italiani SOMMARIO: Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti Dettagli VADEMECUM PER LE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE TESTO UNICO SULLA RAPPRESENTANZA CGIL CISL UIL E CONFINDUSTRIA - CONFSERVIZI
VADEMECUM PER LE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE TESTO UNICO SULLA RAPPRESENTANZA CGIL CISL UIL E CONFINDUSTRIA - CONFSERVIZI 10 gennaio 2014 10 FEBBRAIO 2014 Il Testo Unico ha come riferimento tre Dettagli Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti da istituti di vigilanza privata
Normal 0 14 CCNL 02.05.2006 Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti da istituti di vigilanza privata Epigrafe Scadenze contrattuali Verbale di stipula Testo del C.C.N.L. - Premessa Art. Dettagli PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO TERRITORIALE DEI QUADRI E DEGLI IMPIEGATI AGRICOLI DELLA PROVINCIA DI PADOVA PREMESSA
FAI - CISL FLAI - CGIL UILA UIL CONFEDERDIA Piazza del Carmine 1 via Longhin 119/121 Piazza De Gasperi 32 via Risorgimento 18 35100 Padova 35129 Padova 35100 Padova 30027 S.Dona di Piave PIATTAFORMA PER Dettagli RIFORMA DEGLI ASSETTI CONTRATTUALI
RIFORMA DEGLI ASSETTI CONTRATTUALI ASSETTI CONTRATTUALI La complessità dei settori rappresentati dalle Parti stipulanti, caratterizzati da una polverizzazione di imprese spesso piccole e piccolissime, Dettagli Gas-acqua - Rinnovo del c.c.n.l.
Gas-acqua - Rinnovo del c.c.n.l. Con l'ipotesi di accordo 14 gennaio 2014 le Parti stipulanti (Anfida, Anigas, Assogas, Confindustria Energia, Federestrattiva, Federutility con Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Dettagli 1.2. Le parti opereranno una prima verifica alla scadenza di 6 mesi dalla firma, mentre quelle successive avverranno a richiesta di una delle parti.
PROTOCOLLO D INTESA TRA AGCI, CCI, LEGACOOP E CGIL, CISL, UIL PER L APPLICAZIONE DEL D.LGS. 19.9.94 N. 626 (CONCERNENTE IL MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE DEI LAVORATORI SUL LUOGO DI LAVORO) Dettagli Progetto Network Scuola Impresa La contrattualistica del lavoro
AGENDA In contratto di lavoro in Telecom Italia Sicurezza 1 Contrattazione: la vigenza Principali istituti Lo stato dell arte in Telecom Italia Principali temi trattati nel 1 livello di contrattazione Dettagli a) favoriscano il mutamento e il rinnovamento delle professionalità; b) realizzino politiche attive di sostegno del reddito e dell occupazione.
DM 1 luglio 2005, n. 178 Regolamento per l istituzione del Fondo di solidarietà per il sostegno al reddito, dell occupazione, della riconversione e della riqualificazione professionale del personale di Dettagli RINNOVO CONTRATTUALE: AREA CHIMICA CERAMICA (ARTIGIANATO)
INFORMATIVA N. 230 18 GIUGNO 2015 Contrattuale RINNOVO CONTRATTUALE: AREA CHIMICA CERAMICA (ARTIGIANATO) Ipotesi di accordo del 10 giugno 2015 In data 10 giugno 2015, tra CONFARTIGIANATO Chimica, Gomma, Dettagli Allegato O C.C.N.L. Accordo attuativo sulla previdenza complementare
In data 29 gennaio 2000 Allegato O C.C.N.L. Accordo attuativo sulla previdenza complementare ANCE FENEAL UIL FILCA CISL FILLEA - CGIL tra e quali Parti unitariamente intese come Parti istitutive rispettivamente Dettagli Firenze 19 aprile 2012 FEDERLEGNOARREDO FENAL UIL FILCA CISL FILLEA CGIL
Visto il D.Lgs.14 settembre 2011, n. 167 Testo unico ell'apprendistato, a norma dell'articolo 1, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. 247 le parti concordano che la normativa presente nel ccnl firmato Dettagli ,OQXRYRSDUWWLPH 7LSRORJLHFRQWUDWWXDOLDPPHVVH
,OQXRYRSDUWWLPH $PELWRGLDSSOLFD]LRQH La circolare ministeriale n. 9 del 18 marzo 2004 ha integrato ed in alcuni casi ampliato, la revisione all istituto del part- time attuata con il D.lgs. n. 276/2003 Dettagli NUOVO CCNL DELLA MOBILITA. 3. disciplina del sistema delle relazioni industriali e diritti sindacali;
NUOVO CCNL DELLA MOBILITA PREMESSA Le parti, visto il Protocollo d'intesa 30 aprile - 14 maggio 2009 sul CCNL della Mobilità, che s'intende richiamato in ogni sua parte, con riferimento alla lettera C Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PART-TIME
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PART-TIME (approvato con delibera della Giunta comunale nr 66 del 14.05.2001 con le modifiche apportate con delibere della Giunta comunale nr 123 del 13.10.2008 e nr 101 Dettagli A tutte le imprese associate e alle Associazioni Territoriali. OGGETTO: Rinnovo del CCNL per i lavoratori addetti all industria delle Calzature
Milano, 10 dicembre 2013 A tutte le imprese associate e alle Associazioni Territoriali OGGETTO: Rinnovo del CCNL per i lavoratori addetti all industria delle Calzature Si informa che in data 29 novembre Dettagli a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali CCNL Servizi di Pulizia del 18 settembre 2014, le principali novità sul rinnovo del contratto
a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali Udine, 24 novembre 2014 CCNL Servizi di Pulizia del 18 settembre 2014, le principali novità sul rinnovo del contratto Il 18 settembre 2014 è stato sottoscritto Dettagli indietro VERBALE DI ACCORDO
indietro VERBALE DI ACCORDO L anno 2012 il giorno 19 del mese di novembre, in Roma presso la sede della Confederazione Generale dell Agricoltura Italiana (Confagricoltura) - Corso Vittorio Emanuele, 101 Dettagli tra - ASSOLOMBARDA - gruppo merceologico delle aziende videofonografiche rappresentata dal Presidente Antonio Di Dio;
Addì 15 novembre 2005, in Milano, presso la sede di ASSOLOMBARDA tra - ASSOLOMBARDA - gruppo merceologico delle aziende videofonografiche rappresentata dal Presidente Antonio Di Dio; - AFI rappresentata Dettagli NEWS di Aran in materia di interpretazione del contratto degli Enti Locali.
NEWS di Aran in materia di interpretazione del contratto degli Enti Locali. Pubblichiamo una serie di pareri resi recentemente dall ARAN che interpreta numerose questioni legate all applicazione del CCNL Dettagli Il giorno 13.05.2009 alle ore 09.00, presso la sede dell ARAN, ha avuto luogo l incontro tra: firmato
Contratto Collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigente del comparto delle Istituzioni e degli Enti di Ricerca e Sperimentazione per il quadriennio normativo 2006-2009 ed il biennio economico Dettagli TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa
TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano Dettagli LOGISTICA, TRASPORTO MERCI E SPEDIZIONE
LOGISTICA, TRASPORTO MERCI E SPEDIZIONE 2 a Edizione Fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate nei limiti del 15% di ciascun volume/fascicolo di periodico dietro pagamento alla Dettagli REGOLAMENTO SULL ORARIO DI LAVORO DEI DIPENDENTI DEL COMUNE DI QUARTU SANT ELENA
REGOLAMENTO SULL ORARIO DI LAVORO DEI DIPENDENTI DEL COMUNE DI QUARTU SANT ELENA ART.1 OGGETTO 1. Il presente regolamento, adottato con la capacità e i poteri del privato datore di lavoro, ai sensi dell Dettagli RINNOVO CONTRATTUALE: ACCONCIATURA ED ESTETICA
INFORMATIVA N. 309 15 SETTEMBRE 2014 Contrattuale RINNOVO CONTRATTUALE: ACCONCIATURA ED ESTETICA Ipotesi di accordo dell 8 settembre 2014 In data 8 settembre 2014, tra CNA Unione benessere e sanità, Confartigianato Dettagli Ccnl Lavoro Domestico
Ccnl Lavoro Domestico Parti contraenti Parti contraenti FIDALDO, DOMINA Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil, Federcolf Data CCNL 01/02/2007 Rinnovo economico 20/01/2009 parte economica Decorrenza Dettagli Fondo Attività Servizi Sociali per i Lavoratori delle Aziende del Settore Energia ENI STATUTO
Fondo Attività Servizi Sociali per i Lavoratori delle Aziende del Settore Energia ENI STATUTO 2004 STATUTO DEL FONDO Art. 1 COSTITUZIONE In attuazione degli accordi sindacali del 9-3-1970 e successivi, Dettagli 1. FORME DI LAVORO A DISTANZA (TELELAVORO)
ATTO DI INDIRIZZO ALL ARAN PER LA DISCIPLINA MEDIANTE ACCORDI DELLE FORME CONTRATTUALI FLESSIBILI DI ASSUNZIONE E DI IMPIEGO DEL PERSONALE AI SENSI DELL ART. 36 D.LGS. N.29 DEL 1993 L art. 36, d. lgs. Dettagli CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO per i dipendenti delle imprese pubbliche del settore funerario 28 SETTEMBRE 2006
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO per i dipendenti delle imprese pubbliche del settore funerario 28 SETTEMBRE 2006 edizione 2008 CCNL FUNERARIO 28/09/2006 FEDERUTILITY CCNL 28 SETTEMBRE 2006 Il Dettagli decorrenze Scadenze 1/10/84 30/09/87 1/04/88 31/03/91 15/07/92 15/07/95 16/07/96 15/07/2000 8/03/2001 7/3/2005 1/03/2007 28/02/2011
SINTESI CCNL LAVORO DOMESTICO decorrenze Scadenze 1/10/84 30/09/87 1/04/88 31/03/91 15/07/92 15/07/95 16/07/96 15/07/2000 8/03/2001 7/3/2005 1/03/2007 28/02/2011 Indice della Sintesi Contrattuale Artt. Dettagli Sintesi ccnl quadri del Terziario
Sintesi ccnl quadri del Terziario Parti contraenti Confcommercio, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil Data di stipula 30.03.2015 Decorrenza 01.04.2015 Scadenza parte normativa/economica 31.12.2017 Dettagli Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i lavoratori addetti al settore elettrico
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i lavoratori addetti al settore elettrico Rinnovo CCNL 5 marzo 2010 Articoli modificati e documenti aggiunti Roma, 18 febbraio 201 3 In Roma, addì 18febbraio Dettagli ART. 12 - APPRENDISTATO
ART. 12 - APPRENDISTATO In attesa che diventi esecutiva la nuova normativa sull apprendistato ai sensi del D. Lgs. n. 276/2003, continua ad applicarsi quanto previsto dall art. 12 del precedente C.C.N.L. Dettagli ACCORDO NAZIONALE DI RIORDINO DELLA DISCIPLINA DEL CONTRATTO DI APPRENDISTATO PER I DIPENDENTI DA IMPRESE DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA
ACCORDO NAZIONALE DI RIORDINO DELLA DISCIPLINA DEL CONTRATTO DI APPRENDISTATO PER I DIPENDENTI DA IMPRESE DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA Il giorno 13 giugno 2012 in Roma presso la sede di Lega Coop si Dettagli PIATTAFORMA RINNOVO CCNL LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE
PIATTAFORMA RINNOVO CCNL LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE Premessa Quanto realizzato fino ad oggi ha reso evidente come sia difficile affrontare in maniera separata i temi contrattuali rendendo, invece, Dettagli Prime considerazioni sull Accordo 10 gennaio 2014 Testo Unico sulla rappresentanza
Prime considerazioni sull Accordo 10 gennaio 2014 Testo Unico sulla rappresentanza Il 10 gennaio Confindustria ha sottoscritto con Cgil, Cisl e Uil il Testo Unico sulla rappresentanza. Di seguito alcune Dettagli procedure indicate nel presente Statuto. Art. 4 Sede
STATUTO ENTE BILATERALE METALMECCANICI E SERVIZI in forma abbreviata En. Bi. M.S Art. 1 Costituzione In applicazione del CCNL per i Dipendenti delle Aziende e Cooperative dei settori metalmeccanico e installazione Dettagli CONTRATTAZIONE COLLETTIVA INTEGRATA AZIENDALE 2010 2013
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA INTEGRATA AZIENDALE 2010 2013 Accordo quadriennale 2010 2013 e annuale 2010 per la ripartizione e destinazione delle risorse finanziarie individuate nel fondo per le politiche Dettagli ACCORDO DI RINNOVO 5 DICEMBRE 2012
ACCORDO DI RINNOVO 5 DICEMBRE 2012 MINIMI ED ALTRI ISTITUTI ECONOMICI 130 euro al 5 livello; 112 euro al 3 livello; 132 euro in media Tranche: 1/1/ 13 35 euro; 1/1/ 14 45 euro; 1/1/ 15 50 euro Conglobamento Dettagli DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE
VISTO l articolo 3 della legge 28 giugno 2012, n. 92, volto ad assicurare, ai lavoratori dei settori non coperti dalla normativa in materia d integrazione salariale, una tutela in costanza di rapporto Dettagli Il giorno 4 ottobre 2007. tra. POSTE ITALIANE S.p.A. SLC-CGIL, SLP-CISL, UIL-POST, FAILP-CISAL, SAILP-CONFSAL e UGL- Comunicazioni.
Il giorno 4 ottobre 2007 tra POSTE ITALIANE S.p.A. e SLC-CGIL, SLP-CISL, UIL-POST, FAILP-CISAL, SAILP-CONFSAL e UGL- Comunicazioni Premesso che in data 9 giugno 2004 è stato sottoscritto l accordo interconfederale Dettagli Verbale di accordo. tra
Verbale di accordo In Verona, il giorno 11 gennaio 2008 Banca Popolare di Verona - S.Geminiano e S.Prospero S.p.A.; Banca Popolare di Novara S.p.A.; Società Gestione Servizi BP S.p.A.; Banca Aletti & C Dettagli CGIL Milano rappresentata da Graziano Gorla, Segretario Generale CGIL Milano, Antonio Lareno Faccini, CGIL Progetto Expo
MODELLO DI ACCORDO QUADRO SULLA DISCIPLINA NORMATIVA ED ECONOMICA, SICUREZZA SUL LAVORO E RELAZIONI SINDACALI PER LA FASE DI COSTRUZIONE, ALLESTIMENTO E SMANTELLAMENTO DEI PADIGLIONI DEI PARTECIPANTI ALL Dettagli IPOTESI DI ACCORDO NAZIONALE 28 NOVEMBRE 2015 DI RINNOVO DEL CCNL AUTOFERROTRANVIERI-INTERNAVIGATORI (MOBILITA -TPL)
IPOTESI DI ACCORDO NAZIONALE 28 NOVEMBRE 2015 DI RINNOVO DEL CCNL AUTOFERROTRANVIERI-INTERNAVIGATORI (MOBILITA -TPL) Il giorno 28 novembre 2015, ASSTRA, ANAV, FILT-CGIL, FIT-CISL.UILTRASPORTI, FAISA-CISAL Dettagli Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. Formazione Professionale
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Formazione Professionale PARTE PRIMA Capitolo I - RELAZIONI SINDACALI Premessa Il presente CCNL viene stipulato in applicazione dei principi e delle norme contenuti Dettagli TESTO COORDINATO DEGLI ACCORDI DEL SETTORE DEL CREDITO IN MATERIA DI AGIBILITÀ SINDACALI
TESTO COORDINATO DEGLI ACCORDI DEL SETTORE DEL CREDITO IN MATERIA DI AGIBILITÀ SINDACALI 13 DICEMBRE 2003 TESTO COORDINATO DEGLI ACCORDI DEL SETTORE DEL CREDITO IN MATERIA DI AGIBILITÀ SINDACALI 13 DICEMBRE Dettagli Testo documento base per il confronto sulla regolamentazione dei rapporti di collaborazione. Premessa
Testo documento base per il confronto sulla regolamentazione dei rapporti di collaborazione Premessa Con il trasferimento del personale ATA dagli enti locali allo Stato in attuazione dell art. 8 della Dettagli I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013
I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di Dettagli Sintesi ccnl quadri del Terziario
Sintesi ccnl quadri del Terziario Parti contraenti Confcommercio,, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil Data di stipula 26.02.2011 Decorrenza 01.01.2011 Scadenza parte normativa/economica 31.12.2013 DECLARATORIA Dettagli LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE COMPARTO RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. ART. 1 ( Definizione)
1 REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale della Sanità Dipartimento regionale per la pianificazione strategica ********** Servizio 1 Personale dipendente S.S.R. LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE Dettagli Quale effetto produce l accantonamento del TFR nel Fondo di Tesoreria?
La disciplina del trattamento di fine rapporto 175 erogato il TFR. Egli riceverà invece una pensione integrativa di quella pubblica-obbligatoria alla maturazione dei requisiti pensionistici nel regime Dettagli NORMATIVA PART-TIME PIANO INDUSTRIALE 2002/2005
NORMATIVA PART-TIME PIANO INDUSTRIALE 2002/2005 Il giorno 26 settembre 2003 in Verona, le Aziende Banco Popolare di Verona e Novara Scarl, Banca Popolare di Novara SpA, Società Gestione Servizi BPVN SpA, Dettagli ACCORDO PER I COLLABORATORI DELLA CONFRATERNITA DI MISERICORDIA DI BORGO SAN LORENZO
ACCORDO PER I COLLABORATORI DELLA CONFRATERNITA DI MISERICORDIA DI BORGO SAN LORENZO Tra la Confraternita di Misericordia di Borgo San Lorenzo rappresentata dal Provveditore pro tempore Sig. Piero Dallai, Dettagli COMUNE DI CALITRI ( Provincia di Avellino )
COMUNE DI CALITRI ( Provincia di Avellino ) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI SERVIZIO E DI LAVORO Art. 1 - Definizioni 1. Ai fini del presente Regolamento alle sotto elencate espressioni si Dettagli CCNL PER IL PERSONALE DIPENDENTE DA IMPRESE ESERCENTI SERVIZI DI PULIZIA E SERVIZI INTEGRATI / MULTISERVIZI
CCNL PER IL PERSONALE DIPENDENTE DA IMPRESE ESERCENTI SERVIZI DI PULIZIA E SERVIZI INTEGRATI / MULTISERVIZI Articolo 4 - CESSAZIONE DI APPALTO Rilevato che il settore è caratterizzato, nella generalità Dettagli DIRIGENZA Sanitaria Tecnica Professionale - Amministrativa CCNL 1994/1997 CCNL 1998/2001 CCNL 2002/2005 CCNL 2006/2009
DIRIGENZA Sanitaria Tecnica Professionale - Amministrativa CCNL 1994/1997 CCNL 1998/2001 CCNL 2002/2005 CCNL 2006/2009 ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO CCNL 94 97 ART. 33 Cause di cessazione del rapporto Dettagli Roma, 8 giugno 2011 Prot. 2770/11
Borgo S. Spirito, 78 00193 Roma Tel. 06.68000477 Fax. 06.68134057 Roma, 8 giugno 2011 Prot. 2770/11 e p. c. Ai Componenti il Consiglio Nazionale Federlavoro e Servizi Alle Federlavoro e Servizi Regionali Dettagli HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it
Roma, 7 Novembre 2001 tra ANIEM - ASSOCIAZIONE NAZIONALE IMPRESE EDILI e FeNEAL-UIL FILCA-CISL FILLEA-CGIL quali Parti unitariamente intese come Parti istitutive rispettivamente per le imprese e per i Dettagli Quanto premesso è parte integrante del presente Accordo che si articola come segue:
Ipotesi di Accordo Quadro per la regolamentazione delle collaborazioni coordinate e continuative operanti all interno del Consorzio Bibliotecario Nord Ovest. Il giorno 19 0ttobre 2005 si sono incontrati: Dettagli Accordo Sindacale. Visto il CCNL 2002-2005, I biennio economico - d.d. 27.01.2005 ed in particolare l art. 12 e l art. 34;
Accordo Sindacale Regolamento Lavoro Straordinario: durata minima lavoro straordinario e limite individuale ore/anno liquidabili nonché norme di utilizzo flessibilità modificative dell attuale regolamento Dettagli REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE
REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO PART-TIME INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Campo di applicazione Art. 3 Contingente che può essere destinato al tempo Dettagli JOBS ACT: IL RIORDINO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI NEL DECRETO 81/2015
JOBS ACT: IL RIORDINO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI NEL DECRETO 81/2015 Brescia, 22 luglio2015 Relatore: dott. Massimo Brisciani ARGOMENTI P A R T - T I M E 3 A P P Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO A TEMPO PARZIALE
AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA G. CHIABA SAN GIORGIO DI NOGARO Provincia di Udine REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Approvato con deliberazione del Consiglio Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI POLITICHE DELL ORARIO DI LAVORO
REGOLAMENTO IN MATERIA DI POLITICHE DELL ORARIO DI LAVORO ART. 1 - OGGETTO 1. Il presente regolamento, adottato con la capacità e i poteri del privato datore di lavoro, ai sensi dell art. 89, comma 6, Dettagli Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i Quadri e gli Impiegati delle Aziende del Gruppo Sviluppo Italia
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i Quadri e gli Impiegati delle Aziende del Gruppo Sviluppo Italia Roma, 5 aprile 2006 INDICE Articolo 1 - Campo di applicazione... 4 Articolo 2 - Inscindibilità Dettagli \ AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE DI RAVENNA AREA DIRIGENZA RUOLI: SANITARIO, PROFESSIONALE, TECNICO E AMMINISTRATIVO REGOLAMENTO AZIENDALE
\ AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE DI RAVENNA Programma Speciale Organizzazione e Sviluppo Risorsa Umana U.O. Relazioni Sindacali AREA DIRIGENZA RUOLI: SANITARIO, PROFESSIONALE, TECNICO E AMMINISTRATIVO Dettagli Art. 1 CAMPO DI APPLICAZIONE
VERBALE DI ACCORDO In Roma il 30 marzo 2010 tra l USPI (Unione Stampa Periodica Italiana) rappresentata da Francesco Saverio Vetere (Segretario Generale), Antonio Barbierato (Presidente), Mario Negri (Presidente Dettagli LE LINEE DI RIFORMA DELLA STRUTTURA DELLA CONTRATTAZIONE IL DOCUMENTO CONDIVISO DA UIL, CISL E CONFINDUSTRIA
LE LINEE DI RIFORMA DELLA STRUTTURA DELLA CONTRATTAZIONE IL DOCUMENTO CONDIVISO DA UIL, CISL E CONFINDUSTRIA 1) Perché la riforma del modello contrattuale: Nell attuale scenario, il modello contrattuale Dettagli SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA. Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil
SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA PARTI CONTRAENTI Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil DATA DI STIPULA 3 febbraio 2008 FINALITÀ Dettagli SEGRETERIA CENTRALE FABI
SEGRETERIA CENTRALE FABI Gennaio 2008 BNL 1 IL CONTRATTO DI APPRENDISTATO NELSETTOREDELCREDITO Il D. Leg.vo n. 276 del 10/09/2003 ha introdotto una nuova disciplina dell apprendistato, regolamentando la Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI SERVIZIO E DI LAVORO
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI SERVIZIO E DI LAVORO Allegato alla deliberazione di G.C. n. 23 del 16.02.2013 Art. 1 - Definizioni 1. Nel presente regolamento alle sotto elencate espressioni Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI - XIV LEGISLATURA
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INTEGRATIVO DEL CCNL DELL'8 GIUGNO 2000 DELL'AREA DELLA DIRIGENZA DEI RUOLI SANITARIO, PROFESSIONALE, TECNICO ED AMMINISTRATIVO DEL SSN A seguito del parere favorevole Dettagli Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.
Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 49 del 17 novembre 2011 Il nuovo Testo unico Dettagli Autostrade e trafori (Società e Consorzi Concessionari) ACCORDO DI RINNOVO. Roma, 1 agosto 2013
Autostrade e trafori (Società e Consorzi Concessionari) ACCORDO DI RINNOVO Roma, 1 agosto 2013 Decorrenza: 1 gennaio 2013 - Scadenza: 31 dicembre 2015 Parti stipulanti Federreti, con la partecipazione Dettagli ISTITUTO COMPRENSIVO ROCCASTRADA
1 CONTRATTO INTEGRATIVO PER L ATTUAZIONE NORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO ISTITUTO COMPRENSIVO ROCCASTRADA Roccastrada Via S. d Acquisto s.n. Protocollo d intesa tra il Dirigente Dettagli DISCIPLINARE ORARIO DI LAVORO. Art. 1 Generalità
DISCIPLINARE ORARIO DI LAVORO Art. 1 Generalità Il presente disciplinare è volto a normare l'articolazione dell'orario di lavoro per tutto il personale dell'istituto sulla base di quanto previsto dalla Dettagli STATUTO Cassa Edile di mutualità ed assistenza della Provincia di Cagliari
STATUTO Cassa Edile di mutualità ed assistenza della Provincia di Cagliari 2 STATUTO CASSA EDILE DI MUTUALITÀ ED ASSISTENZA DELLA PROVINCIA DI CAGLIARI 3 INDICE Art. 1 COSTITUZIONE DELLA CASSA EDILE E Dettagli DIRIGENZA SANITARIA PROFESSIONALE TECNICA ED AMMINISTRATIVA DELL A.S.L. TO4 IPOTESI SU
DIRIGENZA SANITARIA PROFESSIONALE TECNICA ED AMMINISTRATIVA DELL A.S.L. TO4 IPOTESI SU Istituti normativi inerenti il rapporto di lavoro del personale della Dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica Dettagli Sommario PREMESSA AL CCNL... 23. TITOLO I - VALIDITÀ E SFERA DI APPLICAZIONE... 24 Articolo 1... 24 Articolo 2... 26 Articolo 3...
FEDERTURISMO Assotravel Astoi Ucina Unai Unionparchi CONFINDUSTRIA CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I DIPENDENTI DA AZIENDE DELL INDUSTRIA TURISTICA Testo Ufficiale 2 febbraio 2004 Proprietà Dettagli PIATTAFORMA PER LA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO UPS
PIATTAFORMA PER LA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO UPS PREMESSA L accordo siglato il 23 luglio 93 da OO.SS., Governo e Confindustria, valorizza le ragioni del lavoro nei suoi molteplici aspetti occupazionali, Dettagli Chimici - Abrasivi, Impiegati, Industria: CCNL, 30 aprile 1949. Scritto da Silvano Costanzi Mercoledì 05 Settembre 2012 09:49 -
Tipologia: CCNL Data firma: 30 aprile 1949 Validità: 01.01.1949-31.12.1950 Parti: Associazione Nazionale degli Industriali della Ceramica e degli Abrasivi-Confindustria e Federazione Nazionale Vetrai Ceramisti Dettagli REGOLAMENTO INTERNO DELLA COOPERATIVA SOCIALE A R. L. LA FENICE. Prima Parte
REGOLAMENTO INTERNO DELLA COOPERATIVA SOCIALE A R. L. LA FENICE Premessa Prima Parte 1. Il presente regolamento interno - E stato approvato dall assemblea della cooperativa in data 20 maggio 2003 ai sensi Dettagli IL NUOVO CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DEGLI ADDETTI AI SERVIZI DOMESTICI
IL NUOVO CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DEGLI ADDETTI AI SERVIZI DOMESTICI Incontro di formazione per Dirigenti provinciali e regionali Acli Colf - 22 marzo 2014 a cura di Avv. Federica Suardi Dettagli CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO REGIONALE concernente i criteri per la fruizione dei permessi per il Diritto allo Studio Personale della scuola
CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO REGIONALE concernente i criteri per la fruizione dei permessi per il Diritto allo Studio Personale della scuola SOMMARIO Art. 1 Beneficiari del diritto Art. 2 Finalità Dettagli tra Premessa Il presente Accordo si propone, quindi, di regolamentare tale attività, con le seguenti finalità :
Accordo collettivo per la disciplina delle collaborazioni a progetto nelle attività di vendita di beni e servizi e di recupero crediti realizzati attraverso call center outbound, stipulato con riferimento Dettagli AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE
AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE GESTIONE DEL PERSONALE Orario di lavoro Disciplina legale R.D.L. 15 marzo 1923, n. 692 L. 17 aprile 1925, n. 473 L. 30 ottobre 1955, n. 1079 L. 24 giugno 1992, n. 196 (art.13) Dettagli Art.5 Congedi dei genitori Art.6 Congedi per la formazione
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO RELATIVO ALL AREA DELLA DIRIGENZA DEL COMPARTO DELLE REGIONI E DELLE AUTONOMIE LOCALI PER IL BIENNIO ECONOMICO 2000/2001 Art.1 Stipendi tabellari 1. I bene ci economici Dettagli ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti
Padova, 13 luglio 2015 Circolare n 12/2015 Alla Spett.le Clientela IMPORTANTE!!! Oggetto: Jobs Act pubblicato il decreto per la conciliazione dei tempi di cura, di vita e di lavoro È entrato in vigore Dettagli tra quali parti unitariamente intese quali fonti istitutive rispettivamente per le imprese e per i lavoratori
FEDERLEGNO-ARREDO UNITAL 1 FENEAL UIL FILCA CISL FILLEA CGIL tra e quali parti unitariamente intese quali fonti istitutive rispettivamente per le imprese e per i lavoratori vista la legge 8 Agosto 1995 Dettagli Statuto della CADIPROF Cassa di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Lavoratori degli Studi Professionali
Statuto della CADIPROF Cassa di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Lavoratori degli Studi Professionali Art.1 Costituzione È costituita la CADIPROF, Cassa di assistenza sanitaria integrativa per i Dettagli GUIDA OPERATIVA. Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti
GUIDA OPERATIVA Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti Dicembre 2014 INDICE INTRODUZIONE... 2 PERMESSI PER CONCORSI, ESAMI, AGGIORNAMENTO... 3 Dettagli Verbale di accordo. tra. Banca Popolare di Verona - S.Geminiano e S.Prospero S.p.A.;
Verbale di accordo In Verona, il giorno 11 gennaio 2008 Banca Popolare di Verona - S.Geminiano e S.Prospero S.p.A.; Banca Popolare di Novara S.p.A.; Società Gestione Servizi BP S.p.A.; Banca Aletti & C Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 1
 art. 2
 art. 3
 art. 4
 art. 5
 art. 6
 art. 7
 art. 8
 art. 9
 art. 14
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 4
 Art. 4
 art. 9
 art. 7
 Art. 5
 Art. 5
 Art. 5
 Art. 5
 art. 9
 Art. 6
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 7
 art. 9
 art. 23
 art. 3
 art. 27
 art. 40
 Art. 7
 art. 22
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 8
 art. 6
 art. 23
 Art. 8
 art. 24
 art. 6
 Art. 8
 art. 30
 art. 24
 ARTICOLO 1
 ART. 1
 ART.1
 Art. 1
 ART. 36
 art. 36
 ART. 12

ART. 12
 art. 12
 Art. 4
 Art. 1
 articolo 3
 art. 8
 ART. 1
 Art. 1
 Articolo 4
 ART. 33
 art. 12
 art. 34
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 ART. 1
 art. 89
 Articolo 1
 Articolo 2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Art. 1
 Art. 2
 Art.5
 Art.6
 Art.1
 Art.1