Source: http://uninfanziadavivere.it/2012/04/12/statuto/
Timestamp: 2018-05-25 10:31:26+00:00

Document:
STATUTO – Un'infanzia da vivere
Un'infanzia da vivere
associazione caivano parco verde
E’ costituita l’associazione di volontariato, denominata: UN’INFANZIA DA VIVERE costituita in forma di associazione non riconosciuta ai sensi dell’art. 36 e seg. del codice civile.
L’organizzazione ha sede legale in Caivano (Napoli) alla via Circumvallazione Ovest
Parco Verde – Viale Tulipano n.13.
L’ Associazione potrà aprire altre sedi operative in tutto il territorio italiano secondo le deliberazioni dall’Assemblea straordinaria ad uopo costituita.
L’organizzazione di volontariato UN’ INFANZIA DA VIVERE è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti della legge 11 agosto 1991 n. 266, delle leggi regionali di attuazione e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.
L’associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale promuovendo iniziative a carattere sociali e attività d’integrazione e partecipazione di categorie a rischio e/o diversamente abili.
In particolare, avvalendosi delle prestazioni personali volontarie e gratuite dei propri aderenti svolge attività di:
– promozione e difesa dei diritti umani e diffusione tra i cittadini della coscienza solidaristica;
– promozione di campagne d’informazione tese a rafforzare il principio della legalità, del senso civico e della cittadinanza attiva;
– promozione e realizzazione, mediante autonome iniziative, forme di solidarietà sociale e di impegno civile tese a superare l’ emarginazione, migliorare la qualità della vita e le relazioni umane;
– prevenzione a situazioni di disagio realizzando attività di animazione sociale e culturale, segretariato sociale, manifestazioni, ecc;
– animazione sociale e ludico-creativa, nonché attività di prevenzione e recupero del disagio minorile attraverso interventi di lotta alla dispersione scolastica;
– realizza laboratori ludico creativi o ludico sportivi
L’associazione può svolgere le sue attività in collaborazione con qualsiasi altra istituzione pubblica o privata nell’ambito degli scopi statutari oppure associarsi con altre istituzioni, federazioni, associazioni.
ART. 4 – Ammissione
Sono aderenti dell’organizzazione tutte le persone fisiche che condividono le finalità dell’organizzazione e ne sottoscrivono il patto associativo impegnandosi concretamente per realizzarle.
L’ammissione a socio, su domanda scritta del richiedente è decisa dal Consiglio Direttivo e ratificata dall’assemblea successiva.
ART. 5 – Diritti e doveri degli aderenti
Tra gli aderenti vige una disciplina uniforme di rapporto associativo ed è esclusa ogni sorta di limitazione. Tutti i soci hanno diritto di partecipare alla vita dell’organizzazione, hanno il diritto di eleggerne gli organi e di candidarsi alla cariche sociali. I soci maggiorenni esercitano diritto di voto nelle assemblee. I soci minorenni partecipano alle assemblee con solo voto consultivo e non possono assumere cariche associative. Tutti i soci hanno diritto di partecipare alla vita associativa di essere informati sulle attività dell’associazione e di esercitarne il controllo sull’andamento della medesima come stabilito dalle leggi e dallo statuto.
Le prestazioni fornite dai soci e da coloro che rivestono cariche elettive sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure dal beneficiario. Ai soci possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate, nello svolgimento dell’attività e che siano, secondo opportuni parametri validi per tutti i soci, preventivamente stabiliti dal Consiglio direttivo.
La qualità di socio si perde per decesso, per dimissioni, per decadenza a seguito del mancato versamento della quota annuale entro tre mesi dal termine dell’anno sociale, per espulsione deliberata dal Consiglio Direttivo in caso di violazioni dello statuto e delle deliberazioni assunte dagli organi statutari. Contro le decisioni relative al diniego di ammissione e all’espulsione, è possibile presentare ricorso scritto al al Presidente entro 30 giorni dalla data di notifica, sul quale decide in via definitiva la prima Assemblea dei soci.
ART. 6 – Gli organi sociali
– Collegio dei Revisori dei Conti
L’assemblea si riunisce almeno una volta all’anno su convocazione del Presidente, su domanda motivata e firmata da almeno un decimo degli aderenti o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.
La convocazione avviene mediante comunicazione scritta, contenente la data, il luogo, l’ora sia di prima che di seconda convocazione, l’ordine del giorno, spedita almeno 10 giorni prima dello svolgimento della riunione all’indirizzo dei soci risultante dal libro oppure mediante avviso affisso nella sede dell’associazione.
ART. 8 – Assemblea ordinaria e straordinaria
L’assemblea può essere sia ordinaria che straordinaria.
L’assemblea ordinaria delibera su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione e in particolare: sulla nomina (o sostituzione) degli organi sociali;sull’ approvazione dei rendiconti preventivi e consuntivi, sulle relazioni annuali del consiglio direttivo; sull’approvazione dei programmi dell’attività da svolgere;sulla redazione – modifica – revoca di regolamenti interni, nonché sulle deliberazioni di ricorso presentato da un socio espulso o non ammesso.
La deliberazioni dell’assemblea sono inappellabili.
Le decisioni prese dall’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci sia dissenzienti che assenti. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale dei lavori dell’assemblea redatto dal segretario e sottoscritto dal Presidente.
Il Consiglio direttivo è formato da 3 a 5 membri (Presidente, Vice-Presidente, Segretario, Tesoriere, ecc…) e si riunisce di norma una volta al mese. Il Consiglio direttivo dura in carica per quattro anni e i suoi membri possono essere rieletti.
Il presidente è eletto dall’assemblea tra i suoi componenti a maggioranza dei presenti,dura in carica quanto il Consiglio Direttivo e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall’ assemblea, con la maggioranza dei presenti.
La gestione economica dell’Associazione può essere controllata da un Collegio dei Revisori, costituito da tre membri, anche soci, eletti dalla Assemblea ordinaria. I Revisori durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. L’incarico di revisore è incompatibile con quello di Consigliere.
I Revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità, redigeranno una relazione al bilancio annuale, potranno accertare la consistenza di cassa e l’esistenza dei valori e di titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente ad atti di ispezione e di controllo.
ART. 11 – Collegio Arbitrale
Tutte le controversie insorgenti tra l’Associazione e gli associati e tra gli associati medesimi saranno devolute all’esclusiva competenza di un Collegio Arbitrale composto da tre arbitri designati rispettivamente uno da ciascuna delle parti in contestazione ed il terzo,che assume la veste di Presidente dall’Assemblea.
Il Collegio giudicherà ex bono et aequo senza formalità di procedura.
Il loro lodo è inappellabile
I documenti di bilancio della organizzazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno.
Il conto consuntivo contiene tutte le entrate intervenute e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.
I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo e sono approvati dall’assemblea ordinaria entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce il consuntivo
ART. 14 – Convenzioni
Lo scioglimento è deliberato dall’assemblea straordinaria col voto favorevole di almeno ¾ degli associati. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria regolarmente costituita con la presenza di 2/3 degli aderenti sia in prima che in seconda convocazione è deliberato col voto favorevole di almeno ¾ dei presenti.
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4 aprile 2017 inaugurazione del polifunzionale in villa
18 ottobre 2016 inizio lavori in villa del polifunzionale.
6 NOVEMBRE 2016 SI TAGLIA PER IL SOCIALE.
PROGETTO “MANI IN ARTE”
PROGETTO IO NON RIFIUTO …RICICLO
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References: ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 8

ART. 11

ART. 14