Source: http://docplayer.it/9541568-Allegato-a-alla-d-g-c-n-125-del-03-11-2010.html
Timestamp: 2018-10-15 20:29:52+00:00

Document:
Allegato A alla D.G.C. n. 125 del - PDF
Allegato A alla D.G.C. n. 125 del
Download "Allegato A alla D.G.C. n. 125 del 03.11.2010"
1 Allegato A alla D.G.C. n. 125 del Procedura di certificazione del credito finalizzata alla cessione pro-soluto (Art. 9, comma 3-bis del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, art. 9, convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 e successive modifiche e integrazioni) Istanza di certificazione del credito...2 Avvio della procedura di certificazione...4 Liquidazione del credito e determinazioni conseguenti...4 Certificazione del credito...6 Cessione del credito...7 Pagamento del credito ceduto...7 Informazioni:...8
2 Le seguenti disposizioni procedurali riguardano la certificazione dei crediti prevista dall articolo 9, comma 3-bis del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, convertito in legge 28 gennaio 2009, n. 2 e successive modifiche e integrazioni 1, e disciplinata dal Decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze del 19 maggio In particolare la presente procedura stabilisce gli adempimenti da osservare per poter accogliere le istanze dei creditori rilasciando la relativa certificazione al fine della cessione pro-soluto a banche o agli intermediari finanziari autorizzati. Il responsabile del procedimento di certificazione del credito è il Responsabile del Servizio Finanziario. La procedura di certificazione si conclude con un provvedimento del Responsabile del Servizio Finanziario che: 1. certifica il credito certo, liquido ed esigibile con indicazione del relativo importo e delle ulteriori determinazioni rilevanti per la eventuale cessione; 2. accerta che non è possibile certificare, perché il credito è insussistente o inesigibile, ovvero perché manca delle condizioni oggettive, di copertura finanziaria o per ragioni connesse alla attivazione di altri procedimenti. Per adottare l atto che conclude la procedura, il Responsabile del Servizio Finanziario recepisce le determinazioni assunte dal Responsabile dell'area dell'ente competente della gestione del credito oggetto dell istanza. La procedura di certificazione si conclude nel termine di 20 giorni dal ricevimento della relativa istanza in ragioneria; eventuali osservazioni o richieste di informazioni interrompono i termini di cui sopra. Istanza di certificazione del credito L istanza di certificazione può essere presentata dalla banca prescelta per la cessione o direttamente dai fornitori del Comune di Carbonera, che sono titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili in relazione a contratti di somministrazioni, forniture e appalti. L istanza di certificazione deve indicare in maniera completa e dettagliata, i seguenti elementi: A. Dati identificativi del creditore (persona fisica) 1. Cognome e Nome 2. luogo e data di nascita 3. Residenza (indirizzo completo) 4. codice fiscale 5. partita IVA 6. recapito telefonico fax E mail 1 L articolo 1-ter del D.L. 78/2010 Misure urgenti di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica convertito con modificazioni dalla L. 122/2010, ha reso permanente l istituto della certificazione del credito. 2
3 7. coordinate bancarie per il pagamento (IBAN e denominazione della Banca) (persona giuridica) 1. denominazione/ragione sociale 2. sede legale (indirizzo completo) 3. sede operativa (indirizzo completo) 4. iscrizione CCIAA 5. iscrizione Registro delle Imprese 6. codice fiscale 7. partita IVA 8. riferimenti completi del rappresentante legale (Cognome e Nome; luogo e data di nascita; estremi dell atto di conferimento dei poteri di rappresentanza). B. Elenco dei documenti allegati comprovanti il credito da certificare L istanza deve esporre l importo complessivo (in cifre e lettere) del credito da certificare. Qualora l'istanza venga presentata dal rappresentante della ditta capogruppo di un R.T.I. (raggruppamento temporaneo di imprese) - al fine di consentire la verifica prevista dall'art. 48-bis. del D.P.R. n. 602/ dovrà essere dichiarato dallo stesso anche l'importo spettate a ciascuna ditta del R.T.I. partecipante ai lavori. Inoltre, l istanza deve recare in allegato la documentazione di spesa che comprova il credito. La documentazione dovrà essere in originale oppure in copia se gli originali sono già in possesso dell'ente. La documentazione allegata deve essere riepilogata in un apposito elenco con indicazione dei seguenti elementi: 1. tipologia del documento di spesa (fattura/parcella/certificato di pagamento/ etc.) 2. numero e data 3. importo lordo 4. descrizione della somministrazione, fornitura o appalto con indicazione degli elementi utili ad identificare il contratto dal quale origina il credito (riferimenti del repertorio del contratto o degli atti amministrativi regionali che lo hanno approvato) 5. altri elementi in possesso dell istante utili alla individuazione del credito. L elenco riepilogativo della documentazione allegata comprovante il credito, deve esporre l importo totale (in cifre e lettere) che deve coincidere con l importo del credito di cui è fatta istanza di certificazione. C. Sottoscrizione del creditore istante, con indicazione del luogo e della data L istanza deve essere sottoscritta in originale dal creditore o dal legale rappresentante nel caso il creditore sia una persona giuridica. D. Autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.lgs. 196/2003 e successive modifiche e integrazioni. 3
4 Nell istanza il creditore o il suo legale rappresentante, deve autorizzare espressamente il trattamento dei dati personali con sottoscrizione autografa in calce alla seguente frase: Ai sensi del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, si autorizza il trattamento dei dati personali per tutte le attività connesse allo svolgimento della procedura di cui alla Delibera di Giunta Comunale n.xx del 3 novembre 2010, finalizzate alla cessione dei crediti L istanza deve essere trasmessa, mediante posta elettronica certificata con istanza firmata digitalmente, oppure consegnata direttamente all'ufficio protocollo dell'ente ovvero inviata con raccomandata A/R al seguente indirizzo: Comune di Carbonera via Roma Carbonera (TV) Avvio della procedura di certificazione Ricevuta l istanza di certificazione del credito, il Responsabile del Finanziario avvia la procedura verificando preliminarmente: 1. che l istanza sia formalmente completa; 2. che il creditore istante non sia inadempiente ai sensi dell articolo 48-bis del D.P.R. 602/ ; 3. l esistenza di esposizioni debitorie del creditore nei confronti del Comune di Carbonera, registrate in contabilità. In base agli esiti delle verifiche effettuate, il Responsabile del Finanziario preposto alla ragioneria può: richiedere eventuali integrazioni o precisazioni al creditore che ha presentato l istanza; comunicare al Responsabile di area competente della gestione del credito l avvio della procedura di certificazione, richiedendo la liquidazione del credito e le determinazioni conseguenti. A questo scopo entro il quinto giorno successivo alla ricezione dell istanza, il Responsabile del Finanziario trasmette l istanza e la relativa documentazione, unitamente agli esiti delle verifiche e alle eventuali integrazioni e chiarimenti, acquisiti dal creditore. rigettare l istanza di certificazione. Liquidazione del credito e determinazioni conseguenti Il Responsabile dell'area competente della gestione del credito oggetto dell istanza, determina se il credito è certificabile. 2 Ministero dell'economia e delle finanze, D.M , articolo 1 comma 3: Prima di rilasciare la certificazione, per i crediti di importo superiore a diecimila euro, il responsabile dell'ufficio di Ragioneria dell'amministrazione debitrice procede alla verifica prescritta dall'art. 48-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, secondo le modalità disciplinate dal regolamento di attuazione adottato con decreto del Ministro dell'economia e delle Finanze 18 gennaio 2008, n. 40. Nel caso di accertata inadempienza all'obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento, la certificazione potrà essere resa al netto delle somme ancora dovute. 4
5 Per definire il credito certificabile occorre fare riferimento alle fasi di gestione contabile della spesa così come regolate dall ordinamento contabile comunale. In particolare, si deve far riferimento: alla fase dell impegno di spesa, che sorge a fronte di una obbligazione giuridicamente perfezionata e implica che sia determinata la somma da pagare, il soggetto creditore, la ragione del credito e costituisce vincolo sulle previsioni di bilancio, nell'ambito della disponibilità del pertinente capitolo di spesa; alla fase della liquidazione di spesa, nella quale si determina la somma certa e liquida da pagare nei limiti dell'ammontare dell'impegno definitivo assunto, in base ai documenti ed ai titoli atti a comprovare il diritto acquisito del creditore. Il Responsabile liquida la spesa e a questo scopo l' attestazione prevista deve essere resa verificando specificamente: 1. che ai fini dei crediti di cui è fatta istanza di certificazione, le obbligazioni esistono, sono regolarmente assunte, nei confronti del richiedente, con atti amministrativi di cui devono essere indicati gli estremi, e sono ancora sussistenti. 2. che le obbligazioni derivano effettivamente dai contratti che il creditore ha indicato nell istanza; 3. che la documentazione di spesa fornita in allegato alla istanza - ovvero già acquisita agli atti dell ufficio - comprova il diritto acquisito dal creditore in quanto la fornitura, il lavoro o la prestazione ha rispettato quantitativamente e qualitativamente i contenuti, i modi e i termini contrattualmente previsti; 4. che esiste idonea copertura finanziaria a carico del bilancio, individuata da idonei riferimenti al capitolo di spesa, all impegno di spesa e all esercizio finanziario. Inoltre per determinare l importo del credito certificabile, accerta e attesta specificamente: 5. che il credito rientra nella tipologia ammessa alla certificazione, indicando quella che ricorre tra somministrazioni, forniture e appalti; 6. l importo del credito certo, liquido ed esigibile al lordo e al netto delle eventuali somme da trattenere ai sensi dei successivi punti 8 e 9; 7. le eventuali ritenute fiscali da applicare; 8. che non vi sono condizioni o eccezioni che ostano alla cessione del credito oggetto di istanza di certificazione e, in particolare, che tale credito non sia già stato oggetto di cessione. Le risultanze istruttorie devono esplicitamente risultare in apposito provvedimento con il quale il Responsabile di area competente della gestione del credito determina: a) l importo del credito certo, liquido ed esigibile di cui si dispone la liquidazione ai fini della successiva certificazione: questo importo deve essere indicato al lordo e al netto delle eventuali ritenute fiscali; b) l importo del credito non certificabile con indicazione delle ragioni ostative (inesistenza, inesigibilità o insussistenza del credito, mancanza delle condizioni oggettive di credito certificabile, o altre ragioni ostative). La fase della liquidazione del credito e determinazioni conseguenti, si conclude nel termine di 12 giorni dal ricevimento della comunicazione di avvio della procedura di 5
6 certificazione da parte del Responsabile del servizio Finanziario. Entro tale termine il provvedimento di liquidazione del credito dovrà pervenire al Servizio Finanziario. Eventuali osservazioni o richieste di informazioni al creditore istante interrompono il termine del procedimento. Certificazione del credito Sulla base delle determinazioni assunte dal Responsabile del servizio che ha effettuato la liquidazione del credito, il Responsabile del Servizio Finanziario: a) certifica il credito certo, liquido ed esigibile con indicazione del relativo importo, al netto delle ritenute fiscali ed eventualmente al netto di posizioni debitorie rilevate, per le quali è possibile e opportuno proporre la ammissione a compensazione; oppure, b) accerta che non è possibile certificare il credito, perché il credito è insussistente o inesigibile, ovvero per mancanza delle condizioni oggettive, di copertura finanziaria o per ragioni connesse alla attivazione di altri procedimenti. La certificazione del credito costituisce idoneo titolo giuridico ai fini della cessione dei crediti, ai sensi dell art. 70, comma 3 del regio decreto 18 novembre 1923, n La certificazione del credito ha una validità non superiore al termine dell esercizio finanziario corrente a quello in cui è stata rilasciata. La cessione di crediti certificati ha effetto nei confronti del Comune di Carbonera dalla data del rilascio della certificazione stessa e, pertanto, non potranno essere emessi pagamenti se non a favore del cessionario. In base alla proiezione aggiornata del saldo del patto di stabilità nonché all'adeguata disponibilità di cassa necessaria per far debitamente fronte alle obbligazioni che verranno poste in capo dal Comune di Carbonera in conseguenza delle certificazioni emesse, il Responsabile del Servizio Finanziario indica nella certificazione il periodo temporale entro il quale vengono garantiti i pagamenti ai cessionari. In particolare, quindi, la certificazione del credito deve indicare: 1. l importo del credito certificato al netto delle eventuali ritenute di natura fiscale o per compensazioni debitorie o di altre trattenute da effettuarsi all atto del pagamento; 2. la data in cui scade la validità della certificazione del credito; 3. i riferimenti contabili della copertura finanziaria del credito certificato; 4. il termine dalla notifica dell'avvenuta cessione entro il quale il Comune di Carbonera procederà al pagamento dell'importo certificato in favore delle banche e degli intermediari finanziari cessionari, previa verifica di non inadempienza di detti soggetti, ai sensi dell articolo 48-bis del D.P.R. 602/1973; 5. indicazione del conto corrente sul quale l'istituto di credito deve effettuare il pagamento del credito ceduto nel rispetto dall'articolo 3 della L. 133/2010; 6
7 6. la data entro la quale deve essere notificata al Comune di Carbonera la cessione del credito certificato, affinché sia garantito il termine di pagamento di cui al precedente punto 4; Al creditore/istituto di credito istante dovrà essere comunicato tempestivamente il rilascio della certificazione del credito o i motivi dell'impossibilità di rilasciare la stessa L'istituto di credito provvederà al pagamento del credito oggetto di cessione esclusivamente sul conto corrente dedicato di cui al precedente punto 5. Cessione del credito La cessione dei crediti certificati deve essere stipulata mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata e deve essere notificata al Comune di Carbonera -Servizio Finanziario Via Roma Carbonera (TV) 3. La cessione dei crediti deve essere notificata entro il termine indicato nella certificazione, diversamente decade l obbligo del Comune di Carbonera di effettuare il pagamento entro il periodo temporale indicato nella certificazione stessa. In caso di decadenza dell obbligo di cui sopra, il pagamento avverrà comunque entro i termini di scadenza di validità della certificazione. L atto di cessione del credito deve contenere le informazioni necessarie alla creazione di una posizione anagrafica intestata alla banca cessionaria (o ad un intermediario finanziario autorizzato cessionario), sulla quale disporre il pagamento delle somme. A questo scopo l atto di cessione deve indicare: la denominazione/ragione sociale della banca o dell intermediario finanziario autorizzato cessionario del credito; il Codice fiscale e la partita IVA il codice IBAN del conto sul quale effettuare il pagamento. Pagamento del credito ceduto Prima di emettere il pagamento il Servizio Finanziario verifica che il cessionario non sia inadempiente ai sensi dell articolo 48-bis del D.P.R. 602/1973. In caso di inadempienza procede in base alle disposizioni di cui alla DGR 9 dicembre 2008 n e alla circolare del Ministero dell Economia e delle Finanze del 8/10/2009 n D.Lgs n Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE. L art Cessione dei crediti derivanti dal contratto, al comma 2 prevede che: Ai fini dell opponibilità alle stazioni appaltanti che sono amministrazioni pubbliche, le cessioni di crediti devono essere stipulate mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata e devono essere notificate alle amministrazioni debitrici. 4 Disponibili per la consultazione nella pagina intranet della ragioneria nella sezione Adempimenti connessi all'art.48 bis 7
8 Informazioni: Comune di Carbonera - Servizio Finanziario Via Roma, Carbonera -TV- Responsabile Servizio Finanziario: Responsabile Area 1^ "Servizi Generali e Gestione delle Risorse Finanziarie" dr. Domenico Pavan tel fax:

References: art. 9
 articolo 9
 articolo 1
 articolo 48
 articolo 1
 art. 70
 articolo 48
 articolo 48