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Vito Dulcamare. REGIME FORFETARIO - legge 23 dicembre 2014, n. 190, co 54/ PDF
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1 Vito Dulcamare REGIME FORFETARIO - legge 23 dicembre 2014, n. 190, co 54/89-5 febbraio
2 LEGGE DELEGA PER LA RIFORMA DEL FISCO Legge 11 marzo 2014, n. 23 Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita Art. 11 DELEGA AL GOVERNO PER LA PREVISIONE DI REGIMI FORFETARI PER I CONTRIBUENTI DI MINORI DIMENSIONI IL GOVERNO HA INTESO PREVEDERE IL NUOVO REGIME FORFETARIO NELL AMBITO DELLA LEGGE DI STABILITA
3 ART. 11 REGIMI FORFETARI SEMPLIFICATI Il Governo è delegato a provvedere, con i decreti legislativi di cui all'articolo 1:. b) istituzione di regimi semplificati per i contribuenti di minori dimensioni, nonché, per i contribuenti di dimensioni minime, di regimi che prevedano il pagamento forfetario di un'unica imposta in sostituzione di quelle dovute, purché con invarianza dell'importo complessivo dovuto, prevedendo eventuali differenziazioni in funzione del settore economico e del tipo di attività svolta, con eventuale premialità per le nuove attività produttive, comprese eventuali agevolazioni in favore dei soggetti che sostengono costi od oneri per il ricorso a mezzi di pagamento tracciabili, coordinandoli con analoghi regimi vigenti e con i regimi della premialità e della trasparenza previsti dall'articolo 10 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni; coordinamento e adeguamento della disciplina dei minimi contributivi con i regimi fiscali di cui alla presente lettera; c) previsione di possibili forme di opzionalità; 3
4 REGIME FISCALE AGEVOLATO PER AUTONOMI A PARTIRE DAL 2015 (PERIODO D IMPOSTA SUCCESSIVO A QUELLO IN CORSO AL 31/12/2014) VIENE INTRODOTTO UN NUOVO REGIME FORFETTARIO DI DETERMINAZIONE DEL REDDITO A VALERE PER LE SOLE PERSONE FISICHE CON RICAVI O COMPENSI ENTRO UN DETERMINATO LIMITE DISTINTO PER CODICE ATTIVITA PREVISTE NORME PARTICOLARI PER DISCIPLINARE IL PERMANERE NEGLI ATTUALI REGIMI AGEVOLATI SI ATTENDONO DECRETI E PROVVEDIMENTI PER LA REGOLAMENTAZIONE 4
5 REGIME FISCALE AGEVOLATO PER AUTONOMI ART.1 (CO 56) ACCESSO AL REGIME (CO 54) INIZIO ATTIVITA ATTIVITA IN CORSO REGIME OPZIONALE IN SEDE DI DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA REGIME NATURALE SULLA BASE DEI DATI DELL ANNO PRECEDENTE 5
6 ENTRATA NEL REGIME PER INIZIO ATTIVITA COMUNICATO STAMPA 31/12/2014 L Agenzia delle Entrate chiarisce, infatti, che, fino all approvazione e pubblicazione del modello aggiornato della dichiarazione di inizio attività, per usufruire del nuovo regime semplificato basterà barrare la casella prevista per l adesione al precedente Regime fiscale di vantaggio per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità, previsto dall art 27, commi 1 e 2 del Dl n. 98/2011. In questo modo, con un semplice segno di spunta sul modello, le nuove partire Iva che intendono esercitare in forma individuale, con ricavi o compensi tra 15mila e 40mila euro (a seconda del tipo di attività economica) potranno avvantaggiarsi di un sistema di favore con meno adempimenti e meno imposte da pagare. 6
7 PRESUPPOSTI ACCESSO AL REGIME FISCALE AGEVOLATO PER AUTONOMI ART. 1 CO 54 CON RIFERIMENTO ALL ANNO PRECEDENTE A) NON AVER SUPERATO IL LIMITE DEI RICAVI O COMPENSI B) AVERE SOSTENUTO SPESE COMPLESSIVAMENTE NON SUPERIORI A LORDI PER LAVORO DIPENDENTE, COLLABORAZIONI LAVORO A PROGETTO, LAVORO ACCESSORIO, BORSE DI STUDIO E ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE C) COSTO COMPLESSIVO LORDO DEI BENI STRUMENTALI, ALLA FINE DELL ANNO DI RIFERIMENTO, NON SUPERIORE A D) PREVALENZA DEI REDDITI DI IMPRESA O DI LAVORO AUTONOMO RISPETTO AI REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE O ASSIMILATO 7
8 PRESUPPOSTI ACCESSO AL REGIME FISCALE AGEVOLATO PER AUTONOMI ART. 1 CO 54 LETT. A CON RIFERIMENTO ALL ANNO PRECEDENTE AVERE CONSEGUITO RICAVI O COMPENSI, RAGGUAGLIATI AD ANNO, NEI LIMITI DI QUELLI INDICATI IN APPOSITA TABELLA PER CIASCUN CODICE ATECO 8
9 LIMITI RICAVI E COMPENSI 9
10 RICAVI/COMPENSI ANNO PRECEDENTE ART. 1 CO 55 OLTRE AL RAGGUAGLIO AD ANNO ATTENZIONE NON VA CONSIDERATO L ADEGUAMENTO AGLI STUDI DI SETTORE SI ASSUME IL LIMITE MAGGIORE IN CASO DI ESERCIZIO DI PIU ATTIVITA CON LIMITE DIFFERENTE (NON VALE IL CRITERIO DELLA PREVALENZA) 10
11 RICAVI/COMPENSI ANNO PRECEDENTE SECONDO RELAZIONE ACCOMPAGNAMENTO 1 I RICAVI DELL ANNO PRECEDENTE VANNO ASSUNTI SULLA BASE DEL PRINCIPIO DI COMPETENZA ANCHE PER CHI ERA NEL REGIME MINIMI? TELEFISCO 2015 IN BASE AL REGIME APPLICATO NELL ANNO PRECEDENTE 2 (CAMBIAMENTO ATTIVITA TRA 2014 E 2015) I RICAVI DELL ANNO PRECEDENTE SONO ASSUNTI PER IL LORO AMMONTARE COMPLESSIVO INDIPENDENTEMENTE DALL ATTIVITA CHE SI INTENDE AGEVOLARE NELL ANNO 11
12 LIMITE DEL COSTO DEL LAVORO ART. 1 CO 54 LETT. B = LIMITE DEL COSTO DEL LAVORO spese per un ammontare complessivamente non superiore ad euro lordi per lavoro accessorio di cui all'articolo 70 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, e successive modificazioni, per lavoratori dipendenti, collaboratori di cui all'articolo 50, comma 1, lettere c) e c-bis), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, anche assunti secondo la modalità riconducibile a un progetto ai sensi degli articoli 61 e seguenti del citato decreto legislativo n. 276 del 2003, e successive modificazioni, comprese le somme erogate sotto forma di utili da partecipazione agli associati di cui all'articolo 53, comma 2, lettera c), e le spese per prestazioni di lavoro di cui all'articolo 60 (COMPENSI ALL IMPRENDITORE E AI SUOI FAMILIARI) 12
13 LIMITE BENI STRUMENTALI LORDI ART. 1 CO 54 LETT. C) COSTO COMPLESSIVO ALLA DATA DI CHIUSURA DELL ESERCIZIO PRECEDENTE TIPOLOGIA BENE BENI IN LEASING BENI IN LOCAZIONE, NOLEGGIO E COMODATO RILEVANZA SI ASSUME IL COSTO DEL CONCEDENTE SI ASSUME IL VALORE NORMALE EX ART. 9 TUIR BENI AD USO PROMISCUO SI ASSUME IL COSTO AL 50% BENI DI COSTO UNITARIO NON SUPERIORE A 516,46 BENI IMMOBILI COMUNQUE ACQUISITI NON RILEVANO NON RILEVANO 13
14 BENI IMMATERIALI VIDEOFORUM 2015 CONFERMA LA PRECEDENTE CIRC. 7/E/2008 (APPLICABILE AL REGIME DEI MINIMI) CHE CONSENTIVA L ESCLUSIONE DAL CALCOLO DEI BENI AMMORTIZZABILI DEI BENI IMMATERIALI (AVVIAMENTO O ALTRI ELEMENTI IMMATERIALI) che non si caratterizzano per il loro concreto utilizzo nell ambito dell attività d impresa o di lavoro autonomo 14
15 BENI CON IVA INDETRAIBILE VIDEOFORUM 2015 CONFERMA LA PRECEDENTE CIRC. 7/E/2008 (APPLICABILE AL REGIME DEI MINIMI) CHE CONSENTIVA DI NON CONSIDERARE L IVA NON DETRATTA NEL COSTO DEI BENI AMMORTIZZABILI 15
16 PREVALENZA REDDITO FORFETARIO ART. 1 CO 54 LETT. D (AGGIUNTA IN SEDE DI MAXIEMENDAMENTO) IL REDDITO DI IMPRESA O DI LAVORO AUTONOMO DEVE ESSERE PREVALENTE RISPETTO AI REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI LA PREVALENZA NON RILEVA SE SUSSISTE UNO DI SEGUENTI PRESUPPOSTI 1. RAPPORTO DI LAVORO E CESSATO, 2. LA SOMMA DEL REDDITO DI IMPRESA, DI LAVORO AUTONOMO E DI LAVORO DIPENDENTE NON SUPERA
17 PREVALENZA REDDITO FORFETARIO ESEMPI REDDITI IMPRESA O PROFESSIONALE LAVORO (RAPPORTO CESSATO) AMMESSO AMMESSO NON AMMESSO AMMESSO 17
18 PERSONE FISICHE ESCLUSE DAL REGIME ART. 1 CO 57 SOGGETTI RIENTRANTI IN REGIMI IVA SPECIALI O IN REGIMI DI DETERMINAZIONE FORFETTARIA DEL REDDITO SOGGETTI NON RESIDENTI, AD ECCEZIONE DEL CITTADINO DI ALTRO STATO MEMBRO CHE PRODUCA IN ITALI A AL MENO IL 75% DEL PROPRIO REDDITO SOGGETTI CHE EFFETTUANO IN MODO ESCLUSIVO O PREVALENTEMENTE CESSIONI DI FABBRICATI, TERRENI EDIFICABILI E MEZZI DI TRASPORTO NUOVI PERSONE FISICHE CHE PARTECIPANO CONTEMPORANEAMENTE A SOGGETTI CHE DICHIARANO COMUNQUE IL REDDITO PER TRASPARENZA (ANCHE SRL) 18
19 ESCLUSIONI SOGGETTIVE ART. 1 CO 47 A DIFFERENZA DEI PRESUPPOSTI OGGETTIVI LE CAUSE DI ESCLUSIONE SOGGETTIVE NON SI RIFERISCONO ALL ANNO PRECEDENTE MA ALL ANNO DI APPLICAZIONE DEL REGIME FORFETARIO 19
20 PERSONE FISICHE ESCLUSE DAL REGIME MOLTO PROBABILMENTE SARANNO CONFERMATI I CHIARIMENTI FORNITI PER IL REGIME DEI MINIMI (EDITORIA/AGENZIA VIAFFI/SALI E TABACCHI/BENI USATI/ECC.) AGRICOLTORI MINIMI CON ALTRE ATTIVITA CIRC. 28/01/2008 N. 7/E PAR SONO AMMESSI AL NUOVO REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI PER LE ALTRE ATTIVITA SVOLTE A CONDIZIONE CHE IL REGIME DELL AGRICOLTURA SIA QUELLO DELL ESONERO IN NESSUN ALTRO CASO L AGRICOLTURA PUO RIENTRARE NEL NUOVO REGIME AGRITURISMO CIRC. 28/01/2008 N. 7/E PAR PUO RIENTRARE NEL REGIME DEI MINIMI SE SI OPTA PER IL REGIME ORDINARIO DI DETRAZIONE IVA 20
21 PARTECIPAZIONE IN SOCIETA TRASPARENTE SECONDO RELAZIONE ACCOMPAGNAMENTO LA PARTECIPAZIONE IN SOCIETA TRASPARENTE NON DEVE ESSERE POSSEDUTA CONTEMPORANEAMENTE ALL ATTIVITA FORFETARIA PERTANTO E POSSIBILE CEDERE LA PARTECIPAZIONE PRIMA DI INIZIARE L ATTIVITA FORFETARIA ANCHE NELLO STESSO ANNO E POSSIBILE ACQUISTARE LA PARTECIPAZIONE DOPO AVER CESSATO L ATTIVITA FORFETARIA ANCHE NELLO STESSO ANNO 21
22 FUNZIONAMENTO IVA DEL NUOVO REGIME NESSUNA RIVALSA IVA SULLE OPERAZIONI ATTIVE NAZIONALI NESSUN DIRITTO ALLA DETRAZIONE IVA SULLE OPERAZIONI PASSIVE PER LE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIA SI APPLICANO DISCIPLINE SEPARATE PER BENI E SERVIZI PER LE OPERAZIONI EXTRACEE SI APPLICANO LE RELATIVE DISCIPLINE (IMPORT-EXPORT-PRESTAZIONI SERVIZI) NON POSSONO ESSERE ESPORTATORI ABITUALI ESONERO DA VERSAMENTO IVA SALVO CHE PER GLI ACQUISTI PER LE QUALI SONO CONSIDERATI DEBITORI DI IMPOSTA -TUTTI I CASI DI REVERSE CON VERSAMENTO ENTRO 16 MESE SUCCESSIVO ALL EFFETTUAZIONE DELL OPERAZIONE 22
23 FUNZIONAMENTO IVA COMUNITARIA CESSIONE DI BENI ACQUISTO DI BENI PRESTAZIONI DI SERVIZI SI APPLICA ART. 41 CO 2-BIS D.L. 331/93 NON E CONSIDERATA CESSIONE INTRA MA OPERAZIONE INTERNA SENZA APPLICAZIONE IVA CON RIFERIMENTO AL REGIME SI APPLICA ART. 38 CO 5 D.L. 331/93 FINO A SONO CONSIDERATI NON SOGGETTI IVA NEL PAESE DI DESTINAZIONE E PAGANO L IVA NEL PAESE DI PROVENIENZA SI APPLICANO ORDINARIE NORME SECONDO QUANTO PREVISTO DA ARTT. 7-TER E SEGUENTI DEL DECRETO IVA 23
24 FUNZIONAMENTO IVA DEL NUOVO REGIME INOLTRE ESONERO DA OBBLIGHI DI REGISTRAZIONE, TENUTA SCRITTURE CONTABILI E DICHIARAZIONI SUSSISTE OBBLIGO NUMERARE E CONSERVARE FATTURE ACQUISTO E FATTURE EMESSE OBBLIGO DI CERTIFICARE I CORRISPETTIVI NON RISULTA NELLA NORMA MA DA RELAZIONE ESONERO DA OGNI COMUNICAZIONE OBBLIGO MODELLI INTRASTAT 24
25 FATTURAZIONE LA FATTURA EMESSA DAL CONTRIBUENTE FORFETARIO DEVE CONTENERE L ESPRESSA INDICAZIONE CHE SI TRATTA DI OPERAZIONE IN FRANCHIGIA DA IVA ART. 1 CO 58 LEGGE 190/2014 APPLICAZIONE BOLLO SE IMPORTO FATTURA SUPERA 77,47 25
26 FATTURAZIONE OPERAZIONE INTRACOMUNITARIA LA FATTURA EMESSA DAL CONTRIBUENTE FORFETARIO DEVE CONTENERE L ESPRESSA INDICAZIONE CHE NON COSTITUISCE DI OPERAZIONE INTRACOMUNITARIA EX ART. 41 DL 331/1993 O ART. 7-TER DPR 633/1972 MA DI OPERAZIONE IN FRANCHIGIA DA IVA ART. 1 CO 58 LEGGE 190/2014 APPLICAZIONE BOLLO SE IMPORTO FATTURA SUPERA 77,47 26
27 FUNZIONAMENTO REVERSE IVA DEL NUOVO REGIME IL SOGGETTO IN REGIME FORFETARIO VERSA L IVA IN RELAZIONE ALLE OPERAZIONI PER LE QUALI E RITENUTO DEBITORE D IMPOSTA ACQUISTI INTERNI IN REVERSE ACQUISTI DI PRESTAZIONI DI SERVIZI DA SOGGETTI PASSIVI NON RESIDENTI ACQUISTI INTRACOMUNITARI DI BENI OLTRE (FINO A PAGA L IVA BEL PAESE DI ORIGINE) 27
28 APPLICAZIONE IVA IN CASO DI PASSAGGIO DA UN REGIME ALL ALTRO ART. 1 CO 61 DA ORDINARIO A FORFETARIO DA FORFETARIO A ORDINARIO OBBLIGO DI RETTIFICA DELLA DETRAZIONE IVA ART. 19-BIS.2 ATTENZIONE IN OCCASIONE DI OGNI RETTIFICA L IVA RISULTANTE ASSUME RILEVANZA AI FINI DELLE IMPOSTE DIRETTE COME SOPRAVVENIENZA ATTIVA O PASSIVA 28
29 APPLICAZIONE IVA IN CASO DI PASSAGGIO DA ORDINARIO A FORFETARIO RETTIFICA DELLA DETRAZIONE IVA IN CASO DI MUTAMENTO DI REGIMI ART. 19-BIS 2 CO 3 DPR 633/72 LA RETTIFICA RIGUARDA BENI E SERVIZI CHE NON HANNO ANCORA PERSO LA LORO UTILITA PER I BENI AMMORTIZZABILI LA DURATA DELL UTILITA E PRESUNTA DALLA NORMA BENI IMMOBILI: LA RETTIFICA VA FATTA SE NON SONO TRASCORSI DIECI ANNI DALL ACQUISTO O DALLA ULTIMAZIONE DELLA COSTRUZIONE ALTRI BENI AMMORTIZZABILI: LA RETTIFICA VA FATTA SE NON SONO TRASCORSI QUATTRO ANNI DALLA LORO ENTRATA IN FUNZIONE ALTRI BENI E SERVIZI: LA RETTIFICA VA FATTA SE NON SONO STATI ANCORA CEDUTI O UTILIZZATI 29
30 APPLICAZIONE IVA IN CASO DI PASSAGGIO DA ORDINARIO A FORFETARIO ATTENZIONE IN CASO DI MUTAMENTO DI REGIMI ART. 19-BIS 2 CO 3 DPR 633/72 LA RETTIFICA NON DEVE ESSERE EFFETTUATA PER I BENI AMMORTIZZABILI DI COSTO UNITARIO NON SUPERIORE A 516,46 EURO PER I BENI IL CUI COEFFICIENTE DI AMMORTAMENTO E SUPERIORE AL 25% 30
31 APPLICAZIONE IVA IN CASO DI PASSAGGIO DA ORDINARIO A FORFETARIO ESEMPIO RETTIFICA 2014 = REGIME ORDINARIO IVA ACQUISTO BENI PER IVA RIMANENZA BENI AL 31/12/ OPZIONE PER REGIME FORFETARIO NELLA DICHIARAZIONE IVA DEL 2014 RETTIFICA A DEBITO PER L IVA APARI A 660 SULLE RIMANENZE 31
32 APPLICAZIONE IVA IN CASO DI PASSAGGIO DA ORDINARIO A FORFETARIO ART. 1 CO 62/63 IVA DA RETTIFICA L ULTIMA DICHIARAZIONE IVA IN REGIME ORDINARIO COMPRENDE IVA NON ANCORA ESIGIBILE (ANCHE PER REGIME DI CASSA) IVA DA DETRARRE NON ANCORA PAGATA (PER REGIME DI CASSA) L EVENTUALE CREDITO PUO ESSERE CHIESTO A RIMBORSO UTILIZZATO IN COMPENSAZIONE 32
33 APPLICAZIONE IVA IN CASO DI PASSAGGIO DA FORFETARIO A ORDINARIO ART. 1 CO 61 NELLA PRIMA DICHIARAZIONE IVA IN REGIME ORDINARIO EFFETTUARE LA RETTIFICA IVA RELATIVA AI BENI ANCORA NON UTILIZZATI PER I QUALI L IVA NON E STATA DETRATTA NEL CORSO DEL REGIME FORFETARIO 33
34 APPLICAZIONE IVA IN CASO DI PASSAGGIO DA FORFETARIO A ORDINARIO ESEMPIO RETTIFICA 2015 = REGIME FORFETARIO ACQUISTO BENI PER IVA RIMANENZA BENI AL 31/12/ RIENTRA NEL REGIME ORDINARIO NELLA DICHIARAZIONE IVA DEL 2016 RETTIFICA A CREDITO PER L IVA APARI A 660 SULLE RIMANENZE 34
35 DETERMINAZIONE DEL REDDITO ART. 1 CO 44 RICAVI/COMPENSI PERCEPITI X COEFFICIENTE DI REDDITIVITA PER CIASCUN CODICE ATECO = REDDITO IMPONIBILE REDDITO IMPONIBILE - CONTRIBUTI PREVIDENZIALI = REDDITO IMPONIBILE NETTO REDDITO IMPONIBILE NETTO X IMPOSTA SOSTITUTIVA 15% = IMPOSTA SOSTITUTIVA DOVUTA 35
36 LIMITI RICAVI E REDDITIVITA SETTORE LIMITE RICAVI COMPENSI REDDITIVITA INDUSTRIE ALIMENTARI E BEVANDE % COMMERCIO ALL INGROSSO E AL DETTAGLIO % COMMERCIO AMBULANTE DI PRODOTTI ALIMENTARI E BEVANDE % COMMERCIO AMBULANTE DI ALTRI PRODOTTI % COSTRUZIONI E ATTIVITA IMMOBILIARI % INTERMEDIARI DEL COMMERCIO % ATTIVITA DI SERVIZI DI ALLOGGIO E RISTORAZIONE % ATTIVITA PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE, TECNICHE, SANITARIE, DI ISTRUZIONE, SERVIZI FINANZIARI E ASSICURATIVI % ALTRE ATTIVITA ECONOMICHE % 36
37 DETERMINAZIONE DEL REDDITO ART. 1 CO 64 CRITERIO DI CASSA IL RIFERIMENTO AI RICAVI E COMPENSI PERCEPITI COMPORTA LA RILEVANZA DEL CRITERIO DI CASSA IMPOSTA SOSTITUTIVA DELL IRPEF, IRAP, ADDIZIONALI COMUNALE E REGIONALE 37
38 DETERMINAZIONE DEL REDDITO IMPRESE FAMILIARI ART. 1 CO 64 L IMPOSTA SOSTITUTIVA E DOVUTA DAL TITOLARE ANCHE PER LE QUOTE DI REDDITO SPETTANTI AI COLLABORATORI FAMILIARI ANCHE I CONTRIBUTI VERSATI PER CONTO DEI COLLABORATORI SONO DETRATTI PER INTERO DAL TITOLARE 38
39 DETRAZIONE CONTRIBUTI PREVIDENZIALI ART. 1 CO 64 IL TITOLARE DETRAE PER INTERO I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI PROPRI I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI DEI COLLABORATORI FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI DEI COLLABORATORI FAMILIARI (NON FISCALMENTE A CARICO) PER I QUALI IL TITOLARE NON ABBIA ESERCITATO IL DIRITTO ALLA RIVALSA L EVENTUALE ECCEDENZA NON DETRATTA E DEDUCIBILE DAL REDDITO COMPLESSIVO 39
40 DETERMINAZIONE DEL REDDITO PER NUOVE ATTIVITA (START UP) ART. 1 CO 65 ALLO SCOPO DI FAVORIRE LA CREAZIONE DI NUOVE ATTIVITA IL REDDITO IMPONIBILE DELL ANNO DI INIZIO E DEI DUE SUCCESSIVI E RIDOTTO DI UN TERZO IN PRESENZA DI TALUNI PRESUPPOSTI 40
41 DETERMINAZIONE DEL REDDITO PER NUOVE ATTIVITA (START UP) ART. 1 CO 65 ESEMPIO COMPENSI PERCEPITI COEFFICIENTE REDDITIVITA 85% REDDITO IMPONIBILE TEORICO RIDUZIONE 1/3 PER NUOVA ATTIVITA REDDITO IMPONIBILE NETTO
42 PRESUPPOSTI PER DETERMINAZIONE DEL REDDITO PER NUOVE ATTIVITA (START UP) ART. 1 CO 65 (SONO GLI STESSI DEL REGIME DEI MINIMI) non aver esercitato attività d impresa, arte o professione, anche in forma associata o familiare, nei 3 anni precedenti l inizio dell attività l attività da esercitare non deve costituire in alcun modo prosecuzione di un altra attività precedente svolta quale dipendente o autonomo, con esclusione del periodo di pratica professionale in caso di prosecuzione di attività esercitata da altro soggetto, l ammontare dei ricavi o compensi realizzati nel periodo d imposta precedente non deve essere superiore al limite della specifica attività 42
43 RIFERIMENTO AI 3 ANNI PRECEDENTI ART. 1 CO 65 LETT. A) (PER REGIME DEI MINIMI) IL LIMITE debba intendersi riferito al periodo di effettivo svolgimento dell attività precedente e non al periodo di imposta QUINDI NON SI TRATTA DI TRE PERIODI DI IMPOSTA MA DEI TRE ANNI PRECEDENTI ALLA DATA DI INIZIO 43
44 MERA PROSECUZIONE ART. 1 CO 65 LETT. B) (PER REGIME DEI MINIMI) PROVVEDIMENTO 22/12/2011 N PAR La condizione di cui alla lettera b)..secondo cui l'attività da esercitare non deve costituire, in nessun modo, una mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente, non opera laddove il contribuente dia prova di aver perso il lavoro o di essere in mobilità per cause indipendenti dalla propria volontà. 44
45 RICAVI ANNO PRECEDENTE ART. 1 CO 65 LETT. C) (PER REGIME DEI MINIMI) CIRC. 30/05/2012 N. 17/E PAR per verificare la sussistenza dei requisiti di accesso al regime fiscale di vantaggio, va accertato che l ammontare dei ricavi conseguiti da cedente o dal de cuius non sia superiore a L indagine deve essere effettuata in relazione al periodo di imposta precedente a quello del riconoscimento del predetto beneficio, per cui, ad esempio, se l azienda viene acquistata nel corso del 2012 è necessario far riferimento ai ricavi conseguiti nel 2011.
46 INOLTRE CIRC. 30/05/2012 N. 17/E PAR Qualora l acquisto dell impresa avvenga in corso d anno, oltre al rispetto del requisito in esame, è necessario anche che, nel corso dell anno di acquisto, non venga superato l ulteriore limite di ricavi di euro fissato dall articolo 1, comma 96, lettera a) della legge n. 244 del A tale fine, i ricavi riferibili al dante causa e quelli riferibili all avente causa, relativi all anno di cessione dell attività, devono essere considerati cumulativamente per la verifica del superamento del richiamato limite.
47 COMPONENTI DI REDDITO SOSPESI DELL ULTIMO PERIODO ORDINARIO ART. 1 CO 66 I COMPONENTI DI REDDITO POSITIVI E NEGATIVI NON ANCORA IMPUTATI A REDDITO AL MOMENTO DELL ACCESSO AL NUOVO REGIME (SPESE DI MANUTENZIONE, SPESE DI RAPPRESENTANZA, RATEAZIONE PLUSVALENZE, ECC.) CONCORRONO A FORMARE IL REDDITO E LA BASE IMPONIBILE IRAP DELL ULTIMO PERIODO IN REGIME DI DETERMINAZIONE ORDINARIA
48 INAPPLICABILITA DELLE RITENUTE D ACCONTO ART. 1 CO 67 I RICAVI E I COMPENSI DEL REGIME FORFETARIO NON SONO SOGGETTI A RITENUTA D ACCONTO (ANCHE RITENUTA 4% PER RISTRUTTURAZIONE? SI LA NORMA PARLA DI SOSTITUTI DI IMPOSTA) RILASCIO DI APPOSITA DICHIARAZIONE DA PARTE DEL PERCIPIENTE DALLA QUALE RISULTI CHE IL REDDITO AL QUALE AFFLUISCONO LE SOMME SONO SOGGETTE A IMPOSTA SOSTITUTIVA
49 PERDITE FISCALI ANTERIORI ART. 1 CO 68 EVENTUALI PERDITE FISCALI RIPORTABILI (SE PROVENGONO DA CONTABILITA ORDINARIA ) AL MOMENTO DELL ACCESSO AL REGIME FORFETARIO SONO SCOMPUTABILI SECONDO LE VIGENTI NORME (ENTRO 5 ANNI O ILLIMITATAMENTE) DAL REDDITO SOGGETTO A IMPOSTA SOSTITUTIVA
50 ADEMPIMENTI AI FINI DELLE II.DD ART. 1 CO 69 OBBLIGO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI EMESSI E RICEVUTI ESONERO DALLA TENUTA DI SCRITTURE CONTABILI OBBLIGO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARZIONE DEI REDDITI ESONERO DALL OBBLIGO DI OPERARE LE RITENUTE FISCALI (TUTTE) OBBLIGO DI INDICARE I COMPENSI CORRISPOSTI E IL CODICE FISCALE DEI PERCIPIENTI NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI COMMA 73 ESONERO DA STUDI DI SETTORE E PARAMETRI, MA SPECIFICHE INFORMAZIONI RELATIVE ALL ATTIVITA
51 ADEMPIMENTI AI FINI DELLE II.DD ART. 1 CO 69 QUESTIONE COME SI CONCILIANO L ESONERO DI OPERARE LE RITENUTE FISCALI (TUTTE) L OBBLIGO DI INDICARE I COMPENSI CORRISPOSTI E IL CODICE FISCALE DEI PERCIPIENTI NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI CON LE NUOVE NORME IN TEMA DI DICHIARAZIONE PRECOMPILATA PER I TITOLARI DI REDDITO DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI?
52 USCITA DAL REGIME FORFETARIO ART. 1 NON E PREVISTA ALCUNA DURATA MINIMA CO 70 OPZIONE PER REGIME DI DETERMINAZIONE ORDINARIA DELL IVA E DEI REDDITI CO 71 PERDITA DI UNO DEI PRESUPPOSTI (ANCHE A SEGUITO DI ACCERTAMENTO DEFINITIVO) 52
53 OPZIONE PER REGIME ORDINARIO DI DETERMINAZIONE DELL IVA E DEI REDDITI ART. 1 CO 70 I CONTRIBUENTI CHE APPLICANO IL REGIME FORFETARIO POSSONO OPTARE PER LA DETERMINAZIONE ORDINARIA DELL IVA E DEI REDDITI MEDIANTE APPOSITA OPZIONE VALIDA PER ALMENO UN TRIENNIO (TACITAMENTE RINNOVABILE DI ANNO IN ANNO) NELLA PRIMA DICHIARAZIONE IVA DA PRESENTARE
54 PERDITA DI UNO DEI PRESUPPOSTI ART. 1 CO 71 IL REGIME FORFETARIO CESSA DI ESSERE APPLICATO DALL ANNO SUCCESSIVO A QUELLO IN CUI SI PERDE UNO DEI PRESUPPOSTI O SI ACQUISISCE UNA DIVERSA SITUAZIONE CO 54 CO 57 A)AVERE CONSEGUITO RICAVI O COMPENSI, RAGGUAGLIATI AD ANNO, NEI LIMITI DI QUELLI INDICATI IN APPOSITA TABELLA PER CIASCUN CODICE ATECO B) AVERE SOSTENUTO SPESE COMPLESSIVAMENTE NON SUPERIORI A LORDI PER LAVORO DIPENDENTE, COLLABORAZIONI LAVORO A PROGETTO, LAVORO ACCESSORIO, BORSE DI STUDIO E ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE C) COSTO COMPLESSIVO LORDO DEI BENI STRUMENTALI, ALLA FINE DELL ANNO DI RIREFTIMENTO, NON SUPERIORE A SOGGETTI RIENTRANTI IN REGIMI IVA SPECIALI O IN REGIMI DI DETERMINAZIONE FORFETTARIA DEL REDDITO SOGGETTI NON RESIDENTI, AD ECCEZIONE DEL CITTADINO DI ALTRO STATO MEMBRO CHE PRODUCA IN ITALI A AL MENO IL 75% DEL PROPRIO REDDITO SOGGETTI CHE EFFETTUANO PREVALENTEMENTE CESSIONI DI FABBRICATI, TERRENI EDIFICABILI E MEZZI DI TRASPORTO NUOVI PERSONE FISICHE SOCI DI ALTRI CONTRIBUENTI CHE DICHIARANO COMUNQUE IL REDDITO PER TRASPARENZA (ANCHE SRL) 54
55 DETERMINAZIONE DEL REDDITO NEL CASO DI PASSAGGIO DA UN REGIME ALL ALTRO ART. 1 CO 72 AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEL REDDITO OCCORRE EVITARE Componenti positivi di reddito Componenti negativi di reddito il salto di imposta la doppia tassazione la mancata deduzione la doppia deduzione IN MODO CHE OGNI COMPONENTE DI REDDITO RILEVI UNA SOLA VOLTA 55
56 ENTRATA NEL REGIME FORFETARIO ART. 1 CO 72 ESEMPIO 1 AGENTE COMMERCIO SEMPLIFICATO NEL 2014 DICHIARA PER COMPETENZA PROVVIGIONI DI REGIME FORFETARIO NEL 2015 INCASSO FATTURA NEL 2015 PER SENZA IVA LA FATTURA NON VA DICHIARATA NEL 2015 IN QUANTO DI COMPETENZA DEL 2014
57 ENTRATA NEL REGIME FORFETARIO ART. 1 CO 72 ESEMPIO 2 COMMERCIANTE SEMPLIFICATO NEL 2014 E FORFETARIO NEL 2015 NEL 2014 INCASSA UNA FATTURA DI ACCONTO PER NEL 2015 CONSEGNA LE MERCI PER UN VALORE DI NEL 2015 INCASSA UNA FATTURA DI SALDO PER LA FATTURA DI ACCONTO VA DICHIARATA NEL 2015 IN QUANTO NON DICHIARATA PER IL 2014 (COMPETENZA DELLA VENDITA E 2015)
58 ENTRATA NEL REGIME FORFETARIO ART. 1 CO 72 ESEMPIO 3 BENI AMMORTIZZABILI ACQUISTATI PRIMA DEL REGIME LA DETERMINAZIONE VIENE EFFETTUATA SULLA BASE DEL COSTO NON AMMORTIZZATO DEL BENE AL MOMENTO DELL ENTRATA NEL REGIME FORFETARIO ESEMPIO COSTO BENE FONDO AMMORTAMENTO 31/12/ REGIME FORFETARIO DAL 2015 AMMORTAMENTO IL COSTO NON AMMORTIZZATO DI RILEVERA AI FINI DELL AMMORTAMENTO DOPO L USCITA DAL REGIME
59 ENTRATA NEL REGIME FORFETARIO ART. 1 CO 72 QUESTIONE NELL ESEMPIO 3 SE IL BENE E CEDUTO IN PENDENZA DEL REGIME FORFETARIO AI FINI DELLA PLUSVALENZA SI TIENE CONTO DEL COSTO NON AMMORTIZZATO MA ALLA PLUSVALENZA SI APPLICA LA PERCENTUALE DI REDDITIVITA (NON TRATTANDOSI DI RICAVO)?
60 TRATTAMENTO BENI AMMORTIZZABILI ART. 1 CO 72 ACQUISTATI PRIMA DELL ENTRATA IN REGIME ACQUISTATI IN PENDENZA DEL REGIME FERMANO IL PROCESSO DI AMMORTAMENTO CHE RIPRENDE DOPO L USCITA DAL REGIME HANNO COSTO FISCALE PARI A ZERO 60
61 USCITA DAL REGIME PER ACCERTAMENTO ART. 1 CO 74 IL REGIME FORFETARIO CESSA DALL ANNO SUCCESSIVO A QUELLO IN CUI -A SEGUITO DI ACCERTAMENTO DIVENUTO DEFINITIVO VIENE MENO UNO DEI PRESUPPOSTI DI AMMISSIONE QUESTIONE COSA SI INTENDE PER ACCERTAMENTO DIVENUTO DEFINITIVO?
62 SISTEMA SANZIONATORIO ART. 1 CO 74 IN CASO DI INFEDELE DICHIARAZIONE A CAUSA DI UN PRESUPPOSTO ERRATO LE SANZIONI SONO AUMENTATE DEL 10% SE IL MAGGIOR REDDITO ACCERTATO E SUPERIORE DI ALMENO IL 10% A QUELLO DICHIARATO
63 RILEVANZA DEL REDDITO FORFETARIO ART. 1 CO 75 RILEVA IN AGGIUNTA AL REDDITO COMPLESSIVO AI FINI DEL RICONOSCIMENTO DELLE DETRAZIONI PER CARICHI DI FAMIGLIA ART. 12 CO 2 RILEVA NON RILEVA AI FINI DELLE DETRAZIONI DI CUI ALL ART. 13 TUIR QUALE IMPONIBILE PREVIDENZIALE (SALVO OPZIONE) 63
64 REGIME CONTRIBUTIVO AGEVOLATO ART. 1 CO I SOLI TITOLARI DI REDDITO D IMPRESA CHE APPLICANO IL REGIME FORFETARIO POSSONO OPTARE IN SEDE DI INIZIO ATTIVITA INPS O ENTRO IL 28 FEBBRAIO DI CIASCUN ANNO PER UN REGIME AGEVOLATO CONTRIBUTIVO CHE CONSENTE DI NON APPLICARE IL MINIMALE CONTRIBUTIVO
65 CARATTERISTICHE REGIME CONTRIBUTIVO AGEVOLATO ART. 1 CO NO MINIMALE (QUINDI SISTEMA CONTRIBUTIVO PERCENTUALE SENZA CONTRIBUTI FISSI) A SOLA PRESTAZIONI SULLA BASE DEL CONTRIBUTIVO IN CASO DI VERSAMENTI INFERIORI AL MINIMALE, NON SUSSISTERA LA COPERTURA ANNUA REGIME APPLICABILE AI COLLABORATORI DEVE ESSERE COERENTE CON QUELLO SCELTO DAL TITOLARE NON SONO APPLICABILI LE AGEVOLAZIONI PREVISTE PER GLI OVER 65 E PER GLI UNDER 21 IL REGIME PREVIDENZIALE AGEVOLATO PERMANE FINTANTO CHE PERMANGONO I PRESUPPOSTI PER L APPLICAZIONE DEL REGIME FORFETARIO
66 REGIMI FISCALI ABROGATI ART. 1 CO 85 IL NUOVO REGIME FORFETTARIO ABROGA I SEGUENTI REGIMI AGEVOLATIVI (SALVO NORME TRANSITORIE PER I REGIMI IN CORSO AL 31/12/2014) ART. 13 L. 388/2000 ART. 1 CO 96/115 L. 244/2007 ART. 27 DL 98/2011 REGIME DELLE NUOVE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI REGIME CONTABILE AGEVOLATO (SUPERMINIMI) REGIME FISCALE DI VANTAGGIO PER GIOVANI E LAVORATORI IN MOBILITA ALCUNI POSSONO CONTINUARE SOLO SE GIA ESISTENTI AL 31/12/
67 1 POSSIBILITA ART. 1 CO 86 I SOGGETTI CHE AL 31/12/2014 UTILIZZANO UNO DEI SEGUENTI ART. 13 L. 388/2000 REGIME DELLE NUOVE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI ART. 1 CO 96/115 L. 244/2007 REGIME CONTABILE AGEVOLATO (SUPERMINIMI) ART. 27 DL 98/2011 REGIME FISCALE DI VANTAGGIO PER GIOVANI E LAVORATORI IN MOBILITA IN PRESENZA DEI NUOVI PRESUPPOSTI DAL 2015 APPLICANO IL REGIME FORFETARIO SALVA OPZIONE PER IL REGIME ORDINARIO 67
68 2 POSSIBILITA ART. 1 CO 87 I SOGGETTI CHE AL 31/12/2014 UTILIZZANO UNO DEI SEGUENTI ART. 13 L. 388/2000 ART. 27 DL 98/2011 REGIME DELLE NUOVE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI REGIME FISCALE DI VANTAGGIO PER GIOVANI E LAVORATORI IN MOBILITA SE HANNO I PRESUPPOSTI PER IL REGIME DELLE NUOVE ATTIVITA (START UP) POSSONO APPLICARE IL REGIME DELLE NUOVE ATTIVITA PER GLI ANNI CHE MANCANO AL TRIENNIO 68
69 ESEMPIO.1 ART. 1 CO INIZIO ATTIVITA REGIME NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE (FORFETTINO) POICHE IL REGIME DURA 3 ANNI SE OPTA PER IL REGIME DELLE NUOVE ATTIVITA (START UP) POSSIBILE APPLICAZIONE SOLO PER 2015
70 ESEMPIO.2 ART. 1 CO INIZIO ATTIVITA REGIME AGEVOLATO DI VANTAGGIO DA PARTE DI SOGGETTO ULTRA 35ENNE SE OPTA PER IL REGIME DELLE NUOVE ATTIVITA (START UP) POSSIBILE APPLICAZIONE DAL 2015 AL 2016 (IL VECCHIO REGIME SAREBBE DURATO 5 ANNI = FINO AL 2018)
71 ESEMPIO.3 ART. 1 CO 87 RICAVI /COMPENSI INCASSATI COSTI PAGATI DEDUZIONE FORFETARIA (ESEMPIO 22%) REDDITO LORDO (SENZA CONSIDERARE CONTRIBUTI PREVIDENZIALI) REGIME AGEVOLATO DI VANTAGGIO REGIME NUOVE INIZIATIVE RIDUZIONE 1/3 IMPONIBILE IMPONIBILE NETTO IMPOSTA SOSTITUTIVA (5% - 15%)
72 3 POSSIBILITA ART. 1 CO 88 I SOGGETTI CHE AL 31/12/2014 UTILIZZANO ART. 27 DL 98/2011 REGIME FISCALE DI VANTAGGIO PER GIOVANI E LAVORATORI IN MOBILITA POSSONO CONTINUARE AD APPLICARLO PER GLI ANNI CHE MANCANO AL QUINQUENNIO E COMUNQUE FINO AL 35 ANNO DI ETA 72
73 ESEMPIO ART. 1 CO 88 RICAVI /COMPENSI INCASSATI COSTI PAGATI DEDUZIONE FORFETARIA (ESEMPIO 22%) REDDITO (SENZA CONSIDERARE CONTRIBUTI PREVIDENZIALI) REGIME AGEVOLATO DI VANTAGGIO REGIME FORFETARIO IMPOSTA SOSTITUTIVA (5% - 15%)
74 QUESTIONE SE NEL 2015 SI PERMANE NEL REGIME DI VANTAGGIO SI POTREBBE PASSARE NEL REGIME FORFETTARIO IN UNO DEGLI ANNI SUCCESSIVI E PRIMA DEL COMPIMENTO DEL QUINQUENNIO O DEL 35 ANNO DI ETA?
75 POSSIBILITA PER REGIME DI VANTAGGIO 2014 CON REQUISITI DEL NUOVO REGIME FORFETARIO CO 54 REGIME FORFETARIO (REGIME NATURALE A SEGUITO ABROGAZIONE REGIME VANTAGGIO) CO 86 ORDINARIO (ALIAS SEMPLIFICATO) PER OPZIONE CON REQUISITI DEL NUOVO REGIME START UP CO 87 REGIME START UP PER GLI ANNI CHE RESIDUANO AL TRIENNIO IN PRATICA 2015/2016 O SOLO 2015 MANTENIMENTO REQUISITI 2014 CO 88 PERMANE REGIME DI VANTAGGIO FINO AL COMPIMENTO DEL QUINQUENNIO E COMUNQUE DEL 35 ANNO DI ETA
76 POSSIBILITA PER REGIME SUPERMINIMI 2014 CON REQUISITI DEL NUOVO REGIME FORFETARIO CO 54 REGIME FORFETARIO (REGIME NATURALE A SEGUITO ABROGAZIONE REGIME VANTAGGIO) CO 86 ORDINARIO (ALIAS SEMPLIFICATO) PER OPZIONE CON REQUISITI DEL NUOVO REGIME START UP NON APPLICABILE MANTENIMENTO REQUISITI 2014 NON APPLICABILE
77 POSSIBILITA PER REGIME NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE 2014 CON REQUISITI DEL NUOVO REGIME FORFETARIO CO 54 REGIME FORFETARIO (REGIME NATURALE A SEGUITO ABROGAZIONE REGIME VANTAGGIO) CO 86 ORDINARIO (ALIAS SEMPLIFICATO) PER OPZIONE CON REQUISITI DEL NUOVO REGIME START UP CO 87 REGIME START UP PER GLI ANNI CHE RESIDUANO AL TRIENNIO IN PRATICA 2015/2016 O SOLO 2015 MANTENIMENTO REQUISITI 2014 AL MOMENTO NON CONSENTITO RESTARE IN REGIME NUOVE INIZIATIVE

References: Art. 11
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 ART. 9
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 ART. 41
 ART. 38
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 ART. 7
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 ART. 19
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 ART. 13
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 ART. 27
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