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STATUTO del Consorzio Interuniversitario per l Università Telematica della Sardegna - PDF
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1 Università degli Studi di Cagliari Università degli Studi di Sassari STATUTO del Consorzio Interuniversitario per l Università Telematica della Sardegna ARTICOLO 1 DENOMINAZIONE OGGETTO SEDE 1. Il Consorzio Interuniversitario per l Università Telematica della Sardegna, costituito secondo la normativa vigente con atto convenzionale sottoscritto il 19 aprile 2005 dai Rettori dell Università di Cagliari e dell Università di Sassari, si propone prioritariamente di promuovere iniziative di istruzione universitaria e di alta formazione post-laurea mediante l utilizzazione delle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione (TIC). Si propone, inoltre, di promuovere, progettare, coordinare e svolgere attività di studio, ricerca, documentazione e attuazione di progetti finalizzati all introduzione di nuovi strumenti, programmi didattici, metodologie didattiche e linguaggi multimediali, nel campo dell istruzione e della formazione. 2. Il Consorzio non ha finalità di lucro e gli eventuali utili sono reinvestiti per le finalità di carattere scientifico e didattico. 3. Il Consorzio ha sede legale in CAGLIARI. 4. Con deliberazione del Consiglio Direttivo, potranno essere istituite ulteriori sedi operative e uffici. ARTICOLO 2 UNIVERSITÀ CONSORZIATE 1. Fanno parte del Consorzio: a) le Università che lo hanno promosso; b) ogni altra Università che ne faccia richiesta, previa deliberazione dei propri Organi di governo ed accettazione da parte del Consiglio direttivo che delibera, sentito il Comitato tecnico-scientifico, tenendo conto delle attività già esistenti e dei futuri sviluppi. 2. Le Università promotrici hanno diritto a 2 rappresentanti in seno al Consiglio direttivo; ogni altra Università consorziata ha diritto ad un rappresentante in seno al medesimo Consiglio. 3. Il Consorzio agisce in nome proprio e per conto e nell interesse dei Consorziati, configurandosi come strumento di promozione e coordinamento dei Consorziati, da cui ha mandato senza rappresentanza. Per talune e specifiche iniziative, il Consorzio potrà tuttavia agire in base ad apposito mandato con rappresentanza, in nome e per conto dei Consorziati. 4. I Consorziati sono tenuti ad osservare lo Statuto e le deliberazioni degli organi consortili nonché a favorire in ogni modo il raggiungimento delle finalità del Consorzio. 5. I Consorziati assumono l impegno di osservanza dei rapporti di reciproca correttezza. 1
2 ARTICOLO 3 ATTIVITÀ DEL CONSORZIO 1. Il Consorzio, per il raggiungimento dei propri fini.: a) promuove l istituzione di corsi universitari e di alta formazione post-laurea a distanza in base agli indirizzi, criteri e requisiti previsti dalle direttive, raccomandazioni e norme vigenti, con particolare riferimento a quelle di emanazione del Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca (MIUR), del Ministero per l Innovazione e le Tecnologie, del Ministro per la Funzione Pubblica, del Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA) e dell Unione Europea; b) promuove ed attua attività di formazione per l adeguamento e lo sviluppo di competenze specifiche nella didattica on-line; c) diffonde i risultati di studi, ricerche e indagini compiuti dal Consorzio anche tramite proprie pubblicazioni monografiche o periodiche su qualunque supporto. 2. Il Consorzio inoltre può: d) effettuare attività di ricerca scientifica per lo sviluppo delle nuove tecnologie e metodologie nel campo dell istruzione e della formazione, favorendo l aggregazione e/o la costituzione di unità di ricerca e laboratori presso le Università consorziate e l uso coordinato delle risorse; e) effettuare attività di consulenza, progettazione di servizi, studi, ricerche e trasferimento dei risultati su incarico di Amministrazioni pubbliche ed Enti pubblici e privati; f) promuovere e organizzare incontri di studio, al fine di consentire lo scambio di esperienze e informazioni, anche a livello internazionale; g) stipulare contratti e convenzioni con Enti e soggetti pubblici e privati e aderire ad altri Consorzi o società consortili private che operino in ambiti attinenti alle finalità del Consorzio; h) elaborare, realizzare e commercializzare materiali didattici multimediali anche in collaborazione con terzi; i) partecipare a programmi e progetti di ricerca e/o servizi in campo internazionale, nazionale, regionale e locale; j) compiere ogni altra attività in ordine al conseguimento del proprio oggetto sociale. 3. Tali attività, che possono essere organizzate in piani pluriennali, sono articolate in progetti e ripartite prioritariamente tra le Università consorziate che possono ricorrere a terzi per interventi specialistici, mantenendo ogni prerogativa in ordine all indirizzo scientifico e al coordinamento operativo. 4. La definizione di ogni progetto prevede: a) la predisposizione del piano di copertura delle spese del progetto; b) l individuazione degli eventuali soggetti sia interni sia esterni al Consorzio, che abbiano interesse a partecipare all esecuzione dei progetti e la suddivisione tra questi, sulla base di convenzioni, delle attività da svolgere secondo le competenze di ciascuno. ARTICOLO 4 PATRIMONIO 1. Le Università di cui all art. 1 del presente Statuto contribuiscono alla costituzione del Consorzio con la somma di (cinquemila) che viene versata entro 60 giorni dalla sottoscrizione dell atto costitutivo. 2
3 2. Ogni altra università che, ai sensi dell art. 2 comma b) del presente Statuto entri a far parte del Consorzio, versa una quota nella misura stabilita di volta in volta dal Consiglio direttivo. Il Consorzio può, inoltre, compiere ogni operazione mobiliare, immobiliare, finanziaria utile ed opportuna, ivi compresa l utilizzazione di sovvenzioni da parte dei soggetti pubblici e/o privati, di organizzazioni comunitarie e internazionali di cui al successivo art. 5. ARTICOLO 5 FINANZIAMENTI Per il conseguimento dei propri scopi il Consorzio può avvalersi: a) di finanziamenti erogati dal MIUR per le attività del Consorzio o in relazione a specifici progetti; b) di finanziamenti erogati da altre Amministrazioni statali, dalla Regione Sardegna e da Enti pubblici o privati italiani e stranieri; c) di finanziamenti erogati a valere su progetti locali, nazionali, comunitari e internazionali dalle rispettive Autorità di gestione; d) di proventi derivanti dalle attività svolte su base contrattuale o convenzionale di cui all art. 3, punto e) del presente Statuto; e) di contributi erogati da Istituzioni, Enti e soggetti pubblici e privati a titolo di liberalità; f) di eventuali finanziamenti erogati dalle Università consorziate. Sono Organi del Consorzio: a) il Consiglio Direttivo b) il Presidente c) il Comitato tecnico scientifico d) il Direttore e) il Collegio dei Revisori dei Conti. ARTICOLO 6 ORGANI ARTICOLO 7 IL CONSIGLIO DIRETTIVO 1. Il Consiglio direttivo è l organo deliberante del Consorzio, cui competono altresì la determinazione degli indirizzi generali e la pianificazione strategica in ordine al conseguimento degli obiettivi. 2. Il Consiglio direttivo è composto dai Rettori delle Università promotrici o da loro delegati, tra i quali viene designato a turno il Presidente, più un rappresentante per ciascuna delle Università promotrici e un rappresentante per ciascuna delle altre Università consorziate, indicati dai rispettivi Senati Accademici, tra i professori di ruolo operanti nei settori di attività del Consorzio. 3. I rappresentanti del Consiglio direttivo restano in carica per un triennio e possono essere rinnovati. 4. Alle riunioni del Consiglio direttivo, partecipa il Direttore del Consorzio con voto consultivo e funzioni di segretario verbalizzante. 5. Il Consiglio direttivo viene convocato dal Presidente del Consorzio con lettera inoltrata anche via fax o mediante la posta elettronica, contenente l indicazione della data, del luogo e dell ordine del giorno della riunione, di norma almeno quindici giorni prima della riunione medesima. 3
4 6. Il Consiglio direttivo si riunisce in seduta ordinaria due volte l anno per l approvazione del bilancio di previsione e la programmazione delle attività e per l approvazione del conto consuntivo e della relazione sull attività svolta. 7. Il Consiglio direttivo viene convocato anche quando lo richieda almeno un terzo dei suoi membri o su iniziativa del Presidente del Consorzio. 8. Il Consiglio direttivo è regolarmente costituito con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti. Le deliberazioni sono assunte con la maggioranza dei presenti. A parità di voti, prevale il voto del Presidente. 9. Il Consiglio direttivo: a) designa il Presidente del Consorzio al quale può conferire incarichi ed attribuire deleghe; b) nomina il Direttore del Consorzio, al quale può conferire incarichi ed attribuire deleghe; c) nomina i componenti del Comitato tecnico scientifico e il vice Presidente del medesimo; d) nomina il Collegio dei Revisori dei conti; e) approva il bilancio di previsione, le relative variazioni e il conto consuntivo; f) approva i piani per l attivazione di corsi da sottoporre ai competenti Organi delle Università consorziate e la ripartizione delle risorse; g) approva la costituzione di unità di ricerca, di laboratori e i programmi di ricerca del Consorzio, su proposta del Comitato tecnico scientifico o con il suo parere obbligatorio; h) delibera in merito all istituzione di ulteriori sedi operative e uffici; i) delibera in merito alle attività convenzionali e contrattuali, alla costituzione di partenariati con Istituzioni, Enti, soggetti pubblici o privati, nazionali o internazionali, alla partecipazione a bandi; j) delibera le modifiche dello Statuto con la maggioranza dei due terzi dei componenti; k) adotta eventuali regolamenti di attuazione dello Statuto; l) delibera in ordine ad ammissioni, obblighi ed esclusioni dei Consorziati e ratifica i recessi; m) delibera sullo scioglimento del Consorzio e sulla destinazione dei suoi beni a maggioranza dei due terzi dei componenti; n) delibera su tutte le questioni riguardanti l amministrazione del Consorzio; o) delibera su tutti gli argomenti all ordine del giorno. ARTICOLO 8 IL PRESIDENTE DEL CONSORZIO 1. Il Presidente del Consorzio, di seguito Presidente, è designato dal Consiglio direttivo nel proprio seno; resta in carica per un triennio, salvo decadere prima della scadenza se cessa il suo mandato come Rettore o delegato, ed è rieleggibile. 2. Il Presidente ha la rappresentanza esterna del Consorzio e ne ha la firma. In particolare : a) convoca e presiede il Consiglio direttivo; b) convoca e presiede il Comitato tecnico scientifico; c) assume la rappresentanza legale del Consorzio di fronte a terzi e in giudizio, davanti a qualsiasi giurisdizione, in ogni stato e grado di giudizio, con la facoltà di nominare all uopo difensori e procuratori alle liti; d) sottoscrive convenzioni e contratti; e) vigila sull attuazione delle deliberazioni del Consiglio, assicura l osservanza dello Statuto e degli eventuali regolamenti di attuazione in collaborazione con il Direttore del Consorzio; f) assolve gli incarichi che gli sono conferiti dal Consiglio e ne esercita le deleghe nei limiti e con i poteri espressamente devoluti dal Consiglio medesimo; g) adotta, in caso di urgenza e necessità, i provvedimenti di competenza del Consiglio, salvo ratifica nella prima riunione successiva del Consiglio medesimo; 4
5 3. Il Presidente può delegare alcune delle sue funzioni ad un altro componente il Consiglio o al Direttore del Consorzio. ARTICOLO 9 IL COMITATO TECNICO SCIENTIFICO 1. Il Comitato tecnico scientifico è l organo di consulenza tecnico scientifica, cui compete altresì di esprimere pareri sulla programmazione delle attività, sugli indirizzi generali e sui piani strategici determinati dal Consiglio direttivo. 2. Il Comitato tecnico scientifico è composto dal Presidente del Consorzio, e da un minimo di 5 esperti nominati dal Consiglio direttivo, anche non appartenenti al mondo accademico, tra i quali viene designato un vice Presidente con funzioni delegate di coordinamento scientifico. 3. I componenti del Comitato tecnico scientifico restano in carica per un triennio e sono rinnovabili. Del Comitato tecnico scientifico, inoltre, fa parte di diritto il Direttore del Consorzio. 4. Il Comitato tecnico scientifico viene convocato dal Presidente del Consorzio con lettera inoltrata anche via fax o mediante la posta elettronica, contenente l indicazione della data, del luogo e dell ordine del giorno della riunione, di norma almeno quindici giorni prima della riunione medesima. 5. Il Comitato tecnico scientifico si riunisce ordinariamente almeno due volte l anno per la definizione del quadro previsionale degli interventi e per la predisposizione della relazione sull attività svolta da sottoporre al Consiglio direttivo. Il Comitato tecnico scientifico viene convocato anche quando lo richieda almeno un terzo dei suoi membri o su iniziativa del Presidente del Consorzio. 6. Il Comitato tecnico scientifico è regolarmente costituito con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti. Le deliberazioni sono assunte con la maggioranza dei presenti. A parità di voti, prevale il voto del Presidente. 7. Il Comitato tecnico scientifico, oltre ai compiti di cui al comma 1: a) definisce i piani per l attivazione di corsi, anche proposti da terzi, da sottoporre all approvazione del Consiglio direttivo; b) propone la costituzione di unità di ricerca e laboratori presso le Università consorziate o i loro partner e i programmi di ricerca del Consorzio; c) effettua ogni altra attività demandata dal Consiglio direttivo o dal Presidente in ordine al conseguimento delle finalità del Consorzio. ARTICOLO 10 IL DIRETTORE 1. Il Direttore è l organo di gestione, responsabile dell organizzazione delle risorse e dei supporti necessari al conseguimento degli obiettivi del Consorzio, nonché della direzione del personale eventualmente assegnato al Consorzio medesimo. 2. Il Direttore, nominato dal Consiglio direttivo, è designato di concerto dai Rettori delle Università promotrici, che lo individuano fra il personale docente, o di ruolo dirigenziale, o di elevata professionalità, in servizio presso le rispettive Amministrazioni e comandato allo scopo, ovvero selezionato all esterno. 3. Il Direttore: a) partecipa alle riunioni del Consiglio direttivo con voto consultivo ed esercita la funzione di verbalizzante; b) è componente di diritto del Comitato tecnico scientifico.; 5
6 c) esercita gli incarichi e le deleghe attribuite dal Consiglio direttivo e/o dal Presidente del Consorzio; d) predispone i documenti di bilancio e le relazioni sulle attività; e) provvede all esecuzione di contratti e convenzioni e alla gestione amministrativa e contabile; f) supporta gli altri organi del Consorzio nelle loro attività e collabora con il Presidente per la predisposizione degli ordini del giorno, la convocazione delle riunioni, l istruzione degli atti da sottoporre a delibera, dei quali garantisce la conformità e la legittimità; g) adotta tutti i provvedimenti necessari in ordine al conseguimento degli obiettivi sulla base dei piani e dei programmi approvati dal Consiglio direttivo. ARTICOLO 11 COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI 1. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti, nominati dal Consiglio direttivo prevalentemente tra revisori contabili iscritti nel relativo registro; dura in carica un triennio e può essere riconfermato. 2. Il Collegio esercita funzioni di controllo sulla gestione finanziaria; accerta la regolare tenuta dei libri e delle scritture contabili; esamina il bilancio di previsione, le relative variazioni e il conto consuntivo; redige apposite relazioni ed effettua verifiche di cassa. ARTICOLO 12 GESTIONE FINANZIARIA 1. L esercizio finanziario inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno. Il Consiglio direttivo delibera entro la fine di ciascun anno il bilancio di previsione e l allegato programma delle attività. Entro il 30 aprile dell anno successivo il Consiglio direttivo approva il conto consuntivo e l allegata relazione sulle attività svolte nell esercizio appena scaduto. 2. Il bilancio di previsione ed il conto consuntivo con i rispettivi allegati sono inviati alle Università consorziate per conoscenza, nei 15 giorni successivi alle date di scadenza. ARTICOLO 13 PERSONALE 1. La dotazione organica, lo stato giuridico e il trattamento economico del personale del Consorzio possono essere stabiliti in apposito regolamento adottato dal Consiglio direttivo. Tale regolamento tiene conto, ove possibile, della disciplina economica e giuridica del corrispondente personale universitario. ARTICOLO 14 DURATA E RECESSO 1. La durata iniziale del Consorzio è fissata in dieci anni e può essere prorogata automaticamente di anno in anno. 2. I Consorziati possono recedere dal Consorzio a decorrere dal 1 gennaio dell anno successivo alla data di comunicazione. La comunicazione deve essere inviata al Presidente del Consorzio a mezzo lettera raccomandata improrogabilmente entro il 30 giugno di ciascun anno. 3. Il recedente rimane responsabile per tutte le obbligazioni assunte verso il Consorzio o verso terzi che risultino pendenti al momento della ricezione della lettera contenente la dichiarazione di recesso o comunque antecedenti la data dalla quale il recesso si rende effettivo, salvo il risarcimento di eventuali danni arrecati al Consorzio medesimo. 6
7 ARTICOLO 15 SCIOGLIMENTO DEL CONSORZIO 1. Il Consorzio si può sciogliere con delibera presa con voto favorevole dei due terzi dei suoi componenti. Allo scioglimento del Consorzio, i beni che restano dopo la liquidazione sono devoluti alle Università costituenti il Consorzio proporzionalmente al loro apporto effettivo. ARTICOLO 16 REGOLAMENTI DI ATTUAZIONE 1. Con deliberazione del Consiglio direttivo è adottato il Regolamento di amministrazione e contabilità. 2. In relazione a specifiche esigenze, il Consiglio direttivo può adottare: a) il regolamento degli Organi; b) il regolamento delle Strutture operative; c) il regolamento del Personale. ARTICOLO 17 MODIFICHE DI STATUTO 1. Le modifiche dello Statuto del Consorzio sono approvate dal Consiglio direttivo che delibera con il voto favorevole dei due terzi dei suoi componenti. ARTICOLO 18 NORME DI RINVIO 1. Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le norme dettate dal Codice Civile in materia di Consorzio con rilevanza esterna. 7

References: ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 art. 1
 art. 2
 art. 5
 ARTICOLO 5
 art. 3
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 ARTICOLO 9
 ARTICOLO 10
 ARTICOLO 11
 ARTICOLO 12
 ARTICOLO 13
 ARTICOLO 14
 ARTICOLO 15
 ARTICOLO 16
 ARTICOLO 17
 ARTICOLO 18