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Timestamp: 2018-12-11 12:17:22+00:00

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Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 14 novembre 2017, n. 26830. Il pignoramento presso terzi “esattoriale” - Renato D'Isa
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Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 14 novembre 2017, n. 26830. Il pignoramento presso terzi “esattoriale”
Il pignoramento presso terzi “esattoriale” non transita mai davanti all’ufficio giudiziario, neppure per l’assegnazione delle somme, e quindi non deve essere iscritto a ruolo.
Sentenza 14 novembre 2017, n. 26830
sul ricorso 5120-2016 proposto da:
avverso il decreto del TRIBUNALE di ROMA, depositata il 18/12/2015;
udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. SOLDI Anna Maria, che ha concluso per l’inammissibilita’ del ricorso;
(OMISSIS) – edotto dal suo istituto di credito dell’avvenuta notificazione, da parte dell’agente di riscossione (OMISSIS) s.r.l., di un pignoramento Decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973, ex articolo 72-bis – depositava telematicamente, in data 16 novembre 2015, un ricorso in opposizione agli atti esecutivi, deducendo, fra l’altro, che l’atto era stato notificato solamente al terzo pignorato, ma non a lui nella veste di debitore esecutato.
In data 18 dicembre 2015 il Tribunale di Roma, con decreto inaudita altera parte, dichiarava inammissibile l’opposizione, rilevando che la stessa era rivolta avverso una procedura esecutiva non iscritta a ruolo e quindi non ancora formalmente pendente innanzi all’ufficio giudiziario adito.
Avverso tale provvedimento il (OMISSIS) propone ricorso straordinario, ai sensi dell’articolo 111 Cost., comma 7, articolato in cinque motivi e seguito da successive memorie. La (OMISSIS) s.r.l. non ha svolto attivita’ difensiva.
1. Il ricorrente ha dedotto, ai sensi dell’articolo 360 c.p.c., comma 1, n. 3;
– la violazione degli articoli 101 e 117 Cost. e dell’articolo 6, par. 1, CEDU;
– la violazione dell’articolo 13 CEDU;
– la violazione dell’articolo 617 c.p.c., comma 2 e articolo 618 c.p.c.;
– la violazione e falsa applicazione dell’articolo 159-ter disp. att. c.p.c., nonche’ dell’articolo 156 c.p.c. e del Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 197, n. 602, articolo 72-bis;
– la violazione dell’articolo 111 Cost., comma 2 e dell’articolo 183 c.p.c., comma 3.
Tutte le doglianze sono volte a denunciare l’illegittimita’ di una decisione di inammissibilita’ del ricorso assunta inaudita altera parte, senza disporre la comparizione delle parti e senza l’assegnazione di un termine per l’introduzione del giudizio di merito. Si tratta, dunque, di censure largamente sovrapponibili, che possono essere trattate congiuntamente.
2. Il ricorso e’ fondato e deve essere accolto, nei termini che seguono.
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ordinanza 18 dicembre 2017, n....

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Sentenza 
 articolo 72
 articolo 618
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