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Timestamp: 2017-09-22 04:41:52+00:00

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1 OLTRE IDENTIFICAZIONE CLIENTE Customer Due Diligence (art. 16,18) RICHIEDE IDENTIFICARE TITOLARE EFFETTIVO OTTENERE INFORMAZIONI SU SCOPO/NATURA PRESTAZIONE. - ppt scaricare
PubblicatoAngiolo Marconi Modificato 3 anni fa
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1 1 OLTRE IDENTIFICAZIONE CLIENTE Customer Due Diligence (art. 16,18) RICHIEDE IDENTIFICARE TITOLARE EFFETTIVO OTTENERE INFORMAZIONI SU SCOPO/NATURA PRESTAZIONE SVOLGERE CONTROLLO COSTANTE
2 2 VEDI ART. 1 LETTERA U Titolare Effettivo ALLEGATO TECNICO ART. 2
3 3 Modalità adempimento obblighi (ART. 19) ANALIZZARE TRANSAZIONI CONCLUSE CONTROLLO COSTANTE VERIFICARNE COMPATIBILITA CON CONOSCENZA E ATTIVITA DEL CLIENTE TENERE AGGIORNATI DATI E ORIGINE FONDI disposizioni attuative MEF
4 4 APPROCCIO BASATO SUL RISCHIO ART. 20 DIMOSTRARE (AGLI ORDINI) PORTATA MISURE ADOTTATE ADEGUATA AL RISCHIO DI RICICLAGGIO ASSOCIATO AL TIPO DI CLIENTE RAPPORTO CONTINUATIVO PRESTAZIONE OPERAZIONE Porre in essere adeguate procedure
5 5 NON PIU DI STAMPO PENALISTICO GENERICO RICHIAMO 648 BIS E TER Definizione Riciclaggio (art. 2) CONSONA LEGISLAZIONI EUROPEE IMPORTANTE PER INDIVIDUAZIONE OPERAZIONE SOSPETTA
6 6 SANNO Definizione operazione sospetta (ART. 41) SOSPETTANO MOTIVI RAGIONEVOLI PER SOSPETTARE IN CORSO COMPIUTE TENTATE OPERAZIONI RICICLAGGIO (NON PIU ANCHE MERO IMPIEGO DENARO DA DELITTO)
7 7 CAPACITA ECONOMICA CARATTERISTICHE Elementi sospetto (art. 41) ENTITA ALTRE CIRCOSTANZE CONOSCIUTE NATURA OPERAZIONE TENUTO CONTO ELEMENTI A DISPOSIZIONE ATTIVITA SVOLTA
8 8 SOCIETA FIDUCIARIE = Destinatari della disciplina INTERMEDIARI FINANZIARI COMMA 2, LETTERA A) ART. 11) NON ESONERATO DA OBBLIGHI ADEGUATA VERIFICA CLIENTE NEI RAPPORTI CON LE BANCHE (ART. 25 C.1) OBBLIGO IDENTIFICARE TITOLARE EFFETTIVO (beneficiario)
9 9 INSERITI (ART. 11) Destinatari della disciplina SOGGETTI ISCRITTI ELENCO ART. 155 COMMA 4 TUB PRESTATORI DI SERVIZI RELATIVI A SOCIETA E TRUST (art. 12/1) CONFIDI SOGGETTI ISCRITTI ELENCO ART. 113 (HOLDING) esclusi
10 10 Modifiche a livello oggettivo per professionisti DEFINIZIONE OPERAZIONI FRAZIONATE/COLLEGATE ART. 1 LETTERA M ESCLUSI ADEMPIMENTI IN MATERIA DI AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE OPERAZIONI SOSPETTE TRAMITE ORDINI (individuati con decreto MEF di concerto Min. Giustizia)
11 11 REGISTRO CARTACEO CON DATI IDENTIFICATIVI DOCUMENTAZIONE E ULTERIORI DATI NEL FASCICOLO (ART. 38) Novità UTILIZZO INFORMAZIONI A FINI FISCALI SIA AL TERMINE DEGLI APPROFONDIMENTI IN ESITO A SEGNALAZIONE OPERAZIONE SOSPETTA REGISTRAZIONE DI OPERAZIONI COLLEGATE (36-2) ACQUISITE NELLAMBITO ATTIVITA DI CONTROLLO SVOLTA DALLA GUARDIA DI FINANZA
12 12 ANAGRAFE DEI RAPPORTI (ART. 63) Altre novità OPERAZIONI FUORI CONTO SI COMUNICA ANCHE DELEGHE
13 13 INSERIMENTO RICICLAGGIO Altre novità MODELLO ORGANIZZATIVO FRA REATI D.LGS. 231/2001 ADEMPIMENTI ORGANO DI CONTROLLO ISTITUZIONE NEGLI STUDI ASSOCIATI
14 14 ABBASSAMENTO LIMITE A 5.000 (ART. 49) Transazioni in contanti SEGNALAZIONE OPERAZIONE SOSPETTA OPERAZIONE FRAZIONATA (ART. 1) ESIME DA COMUNICAZIONE (ART. 51) (DAL 30/04/2008)
15 15 OBBLIGATORIA CLAUSOLA NON TRASFERIBILITA SE > 5.000 Assegni e vaglia FORMA LIBERA SE < 5.000: A.F. PUO CHIEDERE CODICE FISCALE (DAL 30/04/2008) BOLLO 1,50 PER ASSEGNO (Carnet = 12 euro) OBBLIGO CODICE FISCALE GIRANTE
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References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 20
 ART. 11
 ART. 155
 ART. 113
 ART. 1