Source: http://www.legislazionetecnica.it/home/appalti-e-opere
Timestamp: 2018-06-22 13:06:50+00:00

Document:
È stato pubblicato nella G.U. del 21/06/2018, n. 142, il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze che prevede la concessione di agevolazioni alle imprese che realizzino o abbiano realizzato, a partire dal 24 agosto 2016, investimenti produttivi nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, colpite dal sisma del centro Italia.
Testo del D.L. 17/10/2016, n. 189 Si veda anche la scheda relativa ai contributi INAIL per la messa in sicurezza di immobili produttivi colpiti dagli eventi sismici del 2016 E-book: Interventi edilizi e rischio sismico
Piemonte: prorogato il Piano Casa e l'adeguamento al Regolamento edilizio tipo
Due proroghe in ambito edilizio sono state approvate dal Consiglio regionale del Piemonte. La prima concede maggior respiro ai Comuni per gli adeguamenti al Regolamento edilizio tipo; la seconda proroga il Piano Casa al 31/12/2018.
Comunicato Regione Piemonte 21/06/2018
Vedi anche: Regolamento edilizio comunale tipo (contenuti, valenza, iter di approvazione) E-BOOK: Parametri urbanistici ed indici edilizi
Responsabilità del venditore-costruttore nei confronti dell'acquirente
In tema di rovina e difetti di cose immobili, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla responsabilità di una società venditrice che aveva curato l'integrale ristrutturazione dell'immobile, assumendo pertanto la veste di costruttore-venditore.
Testo e massime dell'Ord. C. Cass. civ. 04/06/2018, n. 14290 Un precedente conforme: Sent. C. Cass. civ. 28/07/2017, n. 18891 Nota sulla responsabilità del costruttore per gravi difetti dell’opera
Con la Comunicazione pubblicata nella GUUE 18 giugno 2018, n. C 213, la Commissione europea fornisce orientamenti e migliori prassi sull'installazione, il funzionamento e lo smantellamento di impianti di trasmissione e distribuzione di energia elettrica, gas e petrolio, in relazione ai siti Natura 2000 e alle specie protette.
Comunicazione UE 18/06/2018 (infrastrutture di trasmissione dell'energia)
Comunicazione UE 18/06/2018 (produzione di energia idroelettrica)
APPROFONDIMENTO: Infrastrutture energetiche transeuropee: quadro normativo e elenco aggiornato dei PIC
È stato pubblicato nella G.U. del 20/06/2018, n. 141, il Decreto del Presidente del consiglio dei ministri che approva l'accordo di programma per la realizzazione della rete infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica.
Testo e sintesi redazionale del D. P.C.M. 01/02/2018 Testo del D.L. 22/06/2012, n. 83 Nota sulle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici - Norme edilizie ed urbanistiche e Piano nazionale
Nella GUUE del 19/06/2018, n. L 156 è stata pubblicata la Direttiva (UE) 2018/844 che modifica le norme europee in materia di prestazione energetica nell’edilizia e di efficienza energetica. Le nuove disposizioni devono essere recepite dagli Stati membri entro il 10/03/2020.
Testo della Direttiva (UE) 2018/844 Testo del D. Leg.vo n. 192/2005 APPROFONDIMENTO: Prestazione energetica di edifici e impianti
Dal Mise oltre mezzo miliardo di fondi Ue per ricerca e sviluppo industriale da Il Sole 24 Ore
Tariffa rifiuti con l’Iva da Italia Oggi
Con la mini voluntary sanatoria solo per gli anni di violazione del monitoraggio da Il Sole 24 Ore
Roma, giudizio del Tar su contributo soggiorno da Italia Oggi
Per gli affitti brevi l’invio dei dati 2017 slitta al 20 agosto da Il Sole 24 Ore
E-fattura, piattaforma Anc da Italia Oggi
Sul decreto privacy le correzioni della Camera da Il Sole 24 Ore
Un mutuo soccorso tra le casse da Italia Oggi
Studi di settore 2017 in offside da Italia Oggi
n. 6 / 2018 Scarica Entra
FAST FIND : NR39401
Manutenzione opere difesa suolo e corsi d’acqua
Delib. G.R. Lombardia 18/06/2018, n. XI/238
Approvazione degli indirizzi per la programmazione e la progettazione degli interventi di manutenzione delle opere di difesa del suolo, dei corsi d'acqua, della gestione della vegetazione negli alvei dei fiumi e della manutenzione diffusa del territorio.
B.U. R. Lombardia S. Ord. 21/06/2018, n. 25
Il provvedimento approva gli indirizzi per la programmazione e la progettazione degli interventi di manutenzione delle opere di difesa del suolo, dei corsi d’acqua e della manutenzione diffusa del territorio, nonché i criteri per il loro finanziamento (comma 2 dell'articolo 33 della L.R. 4/2016) e le specifiche tecniche per la gestione della vegetazione nella sezione incisa degli alvei, delle fasce di rispetto lungo le sponde dei corsi d’acqua e delle relative opere idrauliche (comma 5 dell'articolo 20 della L.R. 4/2016).
La delibera demanda a provvedimenti dirigenziali eventuali integrazioni di carattere meramente tecnico.
FAST FIND : NN16617
Tutela del lavoro nell'ambito delle imprese sequestrate e confiscate in attuazione dell’articolo 34 della legge 17 ottobre 2017, n. 161.
G.U. 21/06/2018, n. 142
In materia di disposizioni anitmafia, il Decreto adotta misure di sostegno al reddito dei lavoratori sospesi dal lavoro o impiegati a orario ridotto, o in caso di cessazione del rapporto di lavoro, dipendenti da aziende sequestrate e confiscate sottoposte ad amministrazione giudiziaria per le quali è stato approvato il programma di prosecuzione o di ripresa dell’attività.
Le misure di sostegno sono concesse nel limite di 7 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019 e nel limite di 6 milioni di euro per l’anno 2020.
FAST FIND : NR39400
Barriere architettoniche, contratti pubblici
L. P. Trento 13/06/2018, n. 8
Modificazioni della legge provinciale sull'handicap 2003, della legge provinciale sulle politiche sociali 2007, della legge provinciale 24 luglio 2012, n. 15 (Tutela delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie e modificazioni delle leggi provinciali 3 agosto 2010, n. 19, e 29 agosto 1983, n. 29, in materia sanitaria), della legge provinciale sulla tutela della salute 2010 e della legge provinciale di recepimento delle direttive europee in materia di contratti pubblici 2016.
B.U. R. Trentino Alto Adige Suppl. 21/06/2018, n. 2
La legge entra in vigore dal 06/07/2018. Tra le modifiche alla L.P. Trento 10/09/2003, n. 8 si segnalano, in particolare, la previsione di interventi a favore delle persone disabili riguardanti “l’abitare sociale”.
FAST FIND : NR39398
Deliberaz. G.P. Bolzano 12/06/2018, n. 552
Ordinamento dell'edilizia abitativa agevolata - adeguamento del valore della situazione economica (VSE).
B.U. R. Trentino Alto Adige P. I-II 21/06/2018, n. 25
Il decreto adegua i valori della situazione economica (VSE) fissati dall'articolo 58 della L.P. 17/12/1998, n. 13 in relazione all'aumento del costo della vita. Vengono, pertanto, adeguati anche i limiti di VSE per l’aggiudicazione di punti per le condizioni economiche previsti dall'articolo 12 del D. P.G.P. 15/07/1999, n. 42 (1° Regolamento di esecuzione alla legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13).
I valori adeguati si applicano alle domande presentate dal 01/07/2018.
FAST FIND : NR39397
D. Pres.P. Bolzano 11/06/2018, n. 17
Modifiche al 1° regolamento di esecuzione relativo all'ordinamento dell'edilizia abitativa agevolata.
Il decreto, in vigore dal 22/06/2018, modifica l'articolo 9 del D.P.G.P. Bolzano 15/07/1999, n. 42 recante disposizioni in materia di documentazione e presupposti tecnici per le domande di concessione delle agevolazioni edilizie per l’acquisto, la costruzione o il recupero di abitazioni per il fabbisogno abitativo primario.
FAST FIND : NR39396
Misure urgenti per il reclutamento di personale nel sistema Regione. Modifiche alla legge regionale n. 31 del 1998, alla legge regionale n. 13 del 2006, alla legge regionale n. 36 del 2013 e alla legge regionale n. 37 del 2016.
B.U. R. Sardegna P. I-II 21/06/2018, n. 30
La legge entra in vigore dal 21/06/2018.
FAST FIND : NR39395
L. R. Puglia 19/06/2018, n. 26
Disciplina dell'apprendistato e norme in materia di "Bottega scuola".
B.U. R. Puglia Suppl. 21/06/2018
La legge, in vigore dal 06/07/2018, promuove il ricorso ai contratti di apprendistato e il ricorso, ai fini della qualificazione o riqualificazione professionale, all’utilizzo dell’apprendistato professionalizzante per l’assunzione, senza limiti di età, di lavoratori beneficiari di mobilità o di un trattamento di disoccupazione, come previsto dal comma 4 dell’articolo 47 del D. Leg.vo 81/2015.
FAST FIND : NR39394
L. R. Piemonte 19/06/2018, n. 5
B.U. R. Piemonte Suppl. Ord. 21/06/2018, n. 2
La legge, in vigore dal 21/06/2018, disciplina l’attività venatoria nel pieno rispetto della tutela dell’ambiente.
FAST FIND : NR39393
Regolam. R. Lazio 20/06/2018, n. 16
Modifiche al regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1 (Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale) e successive modificazioni.
B.U. R. Lazio P. I-II 21/06/2018, n. 51
(Adottato con Delib. G.R. 15/06/2018, n. 297 in B.U.R. 21/06/2018, n. 51 P. I-II).
Il regolamento entra in vigore dal 21/06/2018.
FAST FIND : NR39392
L. R. Abruzzo 08/06/2018, n. 11
Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 7 aprile 2017, n. 28 (Gestione della fauna ittica e disciplina della pesca nelle acque interne).
B.U. R. Abruzzo Spec. 20/06/2018, n. 65
FAST FIND : NN11112
D.L. 09/05/2003, n. 105
Disposizioni urgenti per le università e gli enti di ricerca nonché in materia di abilitazione all'esercizio di attività professionali.
Aggiornato con: D. Leg.vo 11/05/2018, n. 71
FAST FIND : NR38500
L. R. Puglia 12/12/2017, n. 53
Riorganizzazione delle strutture socio-sanitarie pugliesi per l'assistenza residenziale alle persone non autosufficienti. Istituzione RSA ad alta, media e bassa intensità assistenziale.
Aggiornato con: L. R. Puglia 30/04/2018, n. 18
La legge entra in vigore dal 12/12/2017 e istituisce un’unica tipologia di struttura non ospedaliera, denominata Residenza sanitaria assistenziale (RSA), per soggetti non autosufficienti. La RSA è articolata secondo capacità e intensità assistenziale, nel modo seguente:
alta intensità assistenziale;
media intensità assistenziale;
bassa intensità assistenziale.
Con successivo regolamento si provvederà al riconoscimento degli specifici standard strutturali.
FAST FIND : NR36774
D. Dir.R. Veneto 05/12/2016, n. 150
Approvazione del nuovo modello regionale di segnalazione certificata di inizio attività, da presentare al Comune tramite il SUAP, per alloggi turistici, case per vacanze, unità abitative ammobiliate ad uso turistico e bed & breakfast, ai sensi dell'art. 33 della l.r. 14 giugno 2013 n. 11 e della DGR n. 419/2015, come modificata dalla DGR n. 498/2016. Esecuzione della sentenza del TAR per il Veneto n. 1025/2016. Revoca del Decreto del Direttore della Sezione regionale Turismo n. 22/2015.
Aggiornato con: D. Dir.R. Veneto 25/05/2018, n. 112
Approvato il modello regionale di SCIA da presentare al Comune, tramite il SUAP, dal nuovo titolare che inizi l'attività ricettiva dopo il 24/05/2015 nelle strutture complementari classificate come alloggi turistici, case per vacanze, unità abitative ammobiliate ad uso turistico e bed and breakfast.
Revocato il modello regionale approvato dal D. Dir. R. 06/05/2015, n. 22.
FAST FIND : NR37354
Strutture ricettive, SUAP
D. Dir.R. Veneto 06/03/2017, n. 14
Approvazione del modello regionale di segnalazione certificata di inizio attività, da presentare al Comune tramite SUAP, per le strutture ricettive all'aperto marina resort, ai sensi dell'articolo 33, della L.R. 14 giugno 2013 n. 11 e della DGR n. 1662/2016.
Il decreto approva il modello regionale per segnalare l'inizio dell'attività (SCIA) dei marina resort ai Comuni, tramite lo Sportello unico delle attività produttive (SUAP).
FAST FIND : NR39233
Modulistica strutture ricettive
D. Dir.R. Veneto 19/04/2018, n. 89
Approvazione del modello regionale di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), da presentare al Comune tramite il SUAP, per le strutture ricettive case sugli alberi, ai sensi dell'articolo 33 della L.R. n. 11/2013 e della DGR n. 128/2018.
Il decreto approva il modello regionale, obbligatorio dal 04/05/2018, per segnalare l'inizio dell'attività (SCIA) delle case sugli alberi ai Comuni tramite lo Sportello Unico delle Attività Produttive (Suap).
FAST FIND : NR38127
D. Dir.R. Veneto 27/07/2017, n. 123
Approvazione del nuovo modello regionale di segnalazione certificata di inizio attività, da presentare al Comune tramite il SUAP, per le strutture ricettive campeggi e villaggi turistici, ai sensi dell'art 33 della l.r. 14 giugno 2013 n. 11 e della DGR n. 1000/2014. Revoca del Decreto del Direttore della Direzione Turismo n. 17 del 23 aprile 2015.
Il decreto revoca il D. Dir. R. 23/04/2015, n. 17 con efficacia dal 15/09/2017 e approva il modello regionale per segnalare l'inizio dell'attività (SCIA) delle strutture ricettive campeggi e villaggi turistici ai Comuni, tramite lo Sportello unico delle attività produttive (SUAP).
Il modello contiene, per i nuovi titolari delle strutture ricettive, la modalità semplificata di trasmissione telematica dati statistici con accreditamento d'ufficio presso la Regione, senza dover presentare ulteriore istanza.
FAST FIND : NR38126
D. Dir.R. Veneto 20/07/2017, n. 122
Approvazione del nuovo modello regionale di segnalazione certificata di inizio attività, da presentare al Comune tramite il SUAP, per le strutture ricettive alberghiere: alberghi/hotel, villaggi albergo, residenze turistico alberghiere ed alberghi diffusi, ai sensi dell'art. 33 della L.r. 14 giugno 2013 n. 11, della DGR n. 807/2014 e DGR n. 1521/2014, ai sensi dell'articolo 33, della L.R. 14 giugno 2013 n. 11. Revoca del Decreto del Direttore della Sezione Turismo n. 10 del 2 aprile 2015.
Il decreto revoca il D. Dir. R. 02/04/2015, n. 10 con efficacia dal 15/09/2017 e approva il modello regionale per segnalare l'inizio dell'attività (SCIA) delle strutture ricettive alberghiere ai Comuni, tramite lo Sportello unico delle attività produttive (SUAP).
FAST FIND : NR37355
D. Dir.R. Veneto 15/03/2017, n. 23
Approvazione dei nuovi modelli regionali di domanda e di asseverazione tecnica, da presentare alla Provincia/Città metropolitana, tramite il SUAP, per il rilascio, modifica o rinnovo di classificazione delle strutture ricettive alberghiere: villaggi albergo e residenze turistico alberghiere. Revoca del Decreto del Direttore della Sezione regionale Turismo n. 39 del 14.7.2015. Art. 32 della l.r. 14 giugno 2013 n. 11.
Aggiornato con: D. Dir.R. Veneto 25/05/2018, n. 111
Dal giorno 11/12/2016 anche per le strutture ricettive la presentazione della Segnalazione certificata di agibilità (SCIA) sostituisce la richiesta del certificato di agibilità e la attestazione di agibilità, come disposto dall'art. 3 del D. Leg.vo n. 222 del 25/11/2016, che ha modificato l'art. 24 del D.P.R. 380/2001.
Inoltre il decreto aggiorna, a seguito della Delib. G.R. n. 69/2017, i modelli regionali di domanda di classificazione e di asseverazione tecnica delle residenze turistico alberghiere, prevedendo l'inserimento dei dati di capacità ricettiva riguardanti, oltre alle camere ed alle unità abitative, anche le suite e junior suite, in conformità alla definizione attualmente vigente, di residenze turistico alberghiere.
FAST FIND : NR36773
D. Dir.R. Veneto 25/11/2016, n. 145
Approvazione del modello regionale di domanda per il rilascio della classificazione unica dei marina resort, da presentare alla Provincia o alla Città Metropoitana di Venezia tramite il SUAP.
Dichiarazione di utilizzo di prodotti CAM
Deve essere ammesso l’espletamento della procedura di soccorso istruttorio al fine di acquisire la dichiarazione di impegno all’utilizzo di prodotti conformi ai criteri minimi ambientali (CAM) per l’affidamento del servizio di pulizia e per la fornitura di prodotti per l’igiene, ai sensi dell’art. 34, D. Leg.vo n. 50/2016. Ed infatti tale dichiarazione non attiene alle caratteristiche tecniche della prestazione, ma consiste nell’impegno ad utilizzare prodotti con le caratteristiche indicate dalla Stazione appaltante, conformi alle previsioni del D.M. 24/05/2012. Tale impegno, se pure attinente alle caratteristiche tecniche dei prodotti, non incide sul contenuto dell’offerta tecnica predisposta dal concorrente, che certamente non esclude di per sé l’utilizzo di prodotti CAM. L’acquisizione della dichiarazione in un momento successivo alla scadenza del termine di presentazione non determina un mutamento dell’offerta tecnica, che rimane del tutto inalterata.
FAST FIND : GP16500
Clausole sociali nei bandi di gara
Appalti e contratti pubblici - Avvisi e bandi di gara - Inserimento clausole sociali - Legittimità - Criteri.
Sia secondo la costante giurisprudenza della Corte di Giustizia, sia secondo la giurisprudenza amministrativa, l’apposizione di una clausola sociale agli atti di una pubblica gara ai sensi dell’articolo 50, D. Leg.vo 50/2016 (Codice dei contratti pubblici), è costituzionalmente e comunitariamente legittima solo se non comporta un indiscriminato e generalizzato dovere di assorbimento di tutto il personale utilizzato dall’impresa uscente, in violazione dei principi costituzionali e comunitari di libertà d’iniziativa economica e di concorrenza oltreché di buon andamento, e consente invece una ponderazione con il fabbisogno di personale per l’esecuzione del nuovo contratto e con le autonome scelte organizzative ed imprenditoriali del nuovo appaltatore.
In senso conforme si vedano anche C. Stato, sez. III, 30/03/2016, n. 1255 e C. Stato, sez. III, 09/12/2015, n. 5598.
FAST FIND : GP16499
Soccorso istruttorio processuale
Appalti e contratti pubblici - Requisiti di partecipazione - Impugnazione dell'aggiudicazione per carenza documentale dell'offerta - Soccorso istruttorio in sede processuale - Ammissibilità - Limiti - Accertamento di violazione formale e non sostanziale - Verifica in giudizio dell'effettivo possesso del requisito - Onere della prova.
In sede processuale, laddove la stazione appaltante abbia aggiudicato la gara senza aver preventivamente attivato la doverosa procedura del soccorso istruttorio, il giudice può operare la verifica volta ad appurare se il vizio in questione sia solo formale (tanto da lasciare impregiudicata l’aggiudicazione definitiva) o, invece, sostanziale (tanto da comportare l’esclusione dell’aggiudicataria dalla gara). Detta verifica può essere effettuata laddove si tratti di attività vincolata, ovvero quando si tratti di operare un mero accertamento di sussistenza o meno del requisito mancante (casi nei quali il giudice amministrativo può sostituirsi all’amministrazione). Laddove, invece, tale verifica involga anche valutazioni di carattere tecnico-discrezionale, il giudice dovrà limitarsi ad annullare l’aggiudicazione e disporre la riedizione della gara. In ogni caso, è onere della parte dimostrare che, qualora il soccorso istruttorio fosse stato attivato dalla stazione appaltante, l’esito della procedura sarebbe stato favorevole, disponendo l’impresa del requisito asseritamente mancante: tale onere, gravante in capo alla parte aggiudicataria, si traduce nel dover produrre in giudizio la documentazione comprovante il possesso dei requisiti mancanti.
Nello stesso senso si veda anche C. Stato, sez. III, 02/03/2017, n. 975.
FAST FIND : GP16498
1. Edilizia e immobili - Appalti di lavori privati - Opere di ristrutturazione - Difetti dell’immobile - Responsabilità del venditore ex art. 1669 c.c. - Condizioni - Sussistenza. 2. Edilizia e immobili - Appalti di lavori privati - Rovina e difetti di cose immobili - Responsabilità dell’appaltatore - Obbligo di ripristino - Natura - Conseguenze.
1. Il venditore che, sotto la propria direzione e controllo, abbia fatto eseguire sull'immobile successivamente alienato opere di ristrutturazione edilizia ovvero interventi manutentivi o modificativi di lunga durata, che rovinino o presentino gravi difetti, ne risponde nei confronti dell'acquirente ai sensi dell'art. 1669 c.c.
2. In tema di responsabilità dell'appaltatore ex art. 1669 Codice civile, il risarcimento del danno riconosciuto al committente per l'eliminazione dei difetti di costruzione dell'immobile può giungere a consentire la completa ristrutturazione di quest’ultimo, comportando tale responsabilità un'obbligazione risarcitoria per equivalente finalizzata al totale ripristino dell'edificio, e non una reintegrazione in forma specifica ex art. 2058 c.c.
FAST FIND : GP16497
Sentieristica e viabilità minore
Sent. Corte Cost. 13/06/2018, n. 121
Giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 4, comma 2; 7; 8, comma 2, lettera n); 9, commi 1 e 2, lettera a); 10, commi 1, 3, 4 e 5; 13; 16, comma 2, lettere a), b), c), d), f) e g); 14, comma 3; 15, commi 3 e 8, della legge della Regione Campania 20 gennaio 2017, n. 2 (Norme per la valorizzazione della sentieristica e della viabilità minore
G.U. 20/06/2018, n. 25
1) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 4, comma 2, della legge della Regione Campania 20 gennaio 2017, n. 2 (Norme per la valorizzazione della sentieristica e della viabilità minore), nella parte in cui non prevede che la funzione di pianificazione degli interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio escursionistico regionale debba essere esercitata, all’interno delle aree naturali protette, in conformità al loro regolamento e al rispettivo piano per il parco, nonché alle misure di salvaguardia eventualmente dettate dal provvedimento istitutivo;
2) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 7 legge reg. Campania n. 2 del 2017, nella parte in cui la disciplina ivi prevista trova applicazione anche in relazione a porzioni della rete escursionistica regionale incluse nel territorio delle aree naturali protette;
3) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 8, comma 2, lettera n), legge reg. Campania n. 2 del 2017, nella parte in cui prevede che il rappresentante degli Enti parco è «designato dalla Federparchi» anziché «dagli Enti parco allocati su territorio campano»;
4) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 9, comma 1, legge reg. Campania n. 2 del 2017, nella parte in cui non prevede che la gestione tecnica dei siti ricompresi nella rete escursionistica regionale e inclusi nei territori delle aree naturali protette sia di competenza esclusiva degli enti gestori di queste ultime;
5) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 9, comma 2, lettera a), legge reg. Campania n. 2 del 2017, nella parte in cui prevede che le modalità di fruizione della rete escursionistica regionale, per la parte in cui essa si sviluppa all’interno delle aree naturali protette, debbano essere individuate dagli enti di gestione delle aree protette in accordo con i Comuni territorialmente interessati, invece di essere determinate dal regolamento dell’area protetta;
6) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 10, comma 1, legge reg. Campania n. 2 del 2017, nella parte in cui non prevede che il Piano triennale degli interventi sulla rete escursionistica campana, ove rivolto alle porzioni di territorio regionale ricomprese nel perimetro delle aree naturali protette, deve rispettare il regolamento e il piano di queste ultime;
7) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 10, commi 3 e 5, legge reg. Campania n. 2 del 2017, nella parte in cui trovano applicazione anche all’interno delle aree naturali protette;
8) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 13 legge reg. Campania n. 2 del 2017, nella parte in cui si applica anche a porzioni della rete escursionistica regionale incluse nel territorio delle aree naturali protette;
9) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 16, comma 2, lettere a), b), c), d), f) e g), legge reg. Campania n. 2 del 2017, nella parte in cui affida al regolamento attuativo, adottato dalla Giunta regionale, la disciplina degli oggetti ivi previsti anche con riferimento al territorio delle aree naturali protette;
10) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 14, comma 3, legge reg. Campania n. 2 del 2017;
11) dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 10, comma 4, legge reg. Campania n. 2 del 2017, promossa, in riferimento all’art. 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione, dal Presidente del Consiglio dei ministri con il ricorso indicato in epigrafe;
12) dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 15, comma 8, legge reg. Campania n. 2 del 2017, promossa, in riferimento all’art. 25 Cost., dal Presidente del Consiglio dei ministri con il ricorso indicato in epigrafe;
13) dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 15, comma 3, legge reg. Campania n. 2 del 2017, promossa, in riferimento all’art. 117, secondo comma, lettera l), Cost., dal Presidente del Consiglio dei ministri con il ricorso indicato in epigrafe.
FAST FIND : GP16496
Edilizia e immobili - Appalti di lavori privati - Responsabilità del direttore dei lavori - Presupposti e natura - Obblighi di vigilanza - Garanzia per vizi della cosa venduta - Inapplicabilità.
In materia di appalto, l'eventuale responsabilità del direttore dei lavori, ai sensi degli artt. 1655 e 2230 c.c., ha presupposti, contenuto e natura giuridica del tutto diversi da quelli previsti dall'art. 1490 c.c., fondandosi sulla violazione di specifici obblighi di vigilanza, secondo il parametro della diligentia quam in concreto.
FAST FIND : GP16495
1. Edilizia e immobili - Abusi e reati edilizi - Nozione di pergolato - Finalità. 2. Edilizia e immobili - Nozione e differenze tra "pergolato", "tettoia" e "pensilina" - Titoli abilitativi - Natura precaria o pertinenziale dell'intervento - Casi di esclusione - Necessità del permesso di costruire. 3. Edilizia e immobili - Titoli abilitativi - Interventi su preesistente opera abusiva - Complesso unitario - Suddivisione dell'attività edificatoria finale - Esclusione - Valutazione dell'opera nella sua unitarietà - Necessità.
1. Si intende per pergolato una struttura aperta sia nei lati esterni che nella parte superiore, realizzata con materiali leggeri, senza fondazioni, di modeste dimensioni e di facile rimozione, la cui finalità è quella di creare ombra mediante piante rampicanti o teli cui offrono sostegno (fattispecie: intervento edilizio eseguito in assenza dei necessari titoli abilitativi, in zona sismica e soggetta a vincolo paesaggistico, e concretatosi nella esecuzione di opere per il frazionamento in due appartamenti indipendenti di un fabbricato, la realizzazione di più manufatti (pensiline, deposito, ripostiglio, pollaio, pergolato, baracca) e la sistemazione della corte esterna previa pavimentazione in ceramica. In particolare, sostituzione di un pergolato di m. 4,25 X 3,65 X 3,15 di altezza, in legno di castagno grezzo con struttura in legno levigato, appoggiata su due colonne circolari e sull'estradosso del solaio di copertura dell'immobile; baracca di m. 3,05 X 0,90 X 2,00 di altezza in legno assemblato, chiusa per tre lati e coperta da fogli in plexiglas trasparenti, posta nel giardino annesso al fabbricato).
2. Prendendo in considerazione la nozione di “pergolato” e di “tettoia”, la diversità strutturale delle due opere è rilevabile dal fatto che, mentre il pergolato costituisce una struttura aperta sia nei lati esterni che nella parte superiore ed è destinato a creare ombra, la tettoia può essere utilizzata anche come riparo ed aumenta l'abitabilità dell'immobile. Tali definizioni sono state ribadite prendendo in considerazione le nozioni di “tettoia” e “pensilina”, rilevandone la sostanziale identità ricavabile dalle medesime finalità di arredo, riparo o protezione anche dagli agenti atmosferici e riconoscendo la necessità del permesso di costruire nei casi in cui sia da escludere la natura precaria o pertinenziale dell'intervento.
3. Il regime dei titoli abilitativi edilizi non può essere eluso attraverso la suddivisione dell'attività edificatoria finale nelle singole opere che concorrono a realizzarla, astrattamente suscettibili di forme di controllo preventivo più limitate per la loro più modesta incisività sull'assetto territoriale. L'opera deve essere infatti apprezzata unitariamente nel suo complesso, senza che sia consentito scindere e considerare separatamente i suoi singoli componenti e ciò ancor più nel caso di interventi su preesistente opera abusiva. Pertanto, se può, in astratto, ritenersi suscettibile di valutazione una situazione riferita ad interventi aventi una loro individualità, tra loro del tutto autonomi ed eseguiti in tempi diversi, tale possibilità deve invece immediatamente escludersi quando riferita ad un insieme di opere, realizzate anche in tempi diversi, le quali pur non essendo parte integrante o costitutiva di un altro fabbricato, costituiscano, di fatto, un complesso unitario rispetto al quale ciascuna componente contribuisce a realizzarne la destinazione.
- Si veda conformemente Cass. 05/10/2009, n. 21235.
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Orientamenti per lo sviluppo e l’interoperabilità delle infrastrutture energetiche transeuropee (Reg. UE 347/2013); Elenco unionale dei progetti di interesse comune - PIC (Reg. UE 540/2018); Procedure per il rilascio delle autorizzazioni (D.M. 29/07/2016); Finanziamento della rete transeuropea (Reg. 1316/2013).
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Umbria: piano di ispezione ambientale per le installazioni soggette ad AIA
Pubblicata sul Suppl. Ord. n. 3 al B.U.R. 20/06/2018, n. 30 la D.G.R. Umbria 586/2018 che ha approvato il Piano d'ispezione ambientale delle installazioni soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). La finalità del Piano è quella di assicurare un alto livello di protezione ambientale sul territorio, razionalizzando l’azione di controllo e migliorando il rapporto tra gestori e autorità pubblica.
Testo della D.G.R. Umbria 04/06/2018, n. 586 Testo completo e aggiornato del Codice dell'ambiente (D. Leg.vo 03/04/2006, n. 152) Vedi anche: L’Autorizzazione Integrata Ambientale - AIA (cosa è, normativa di riferimento, obblighi, modulistica)
La regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto, fino ad un importo di 100.000 euro, ad aspiranti imprenditori e nuove imprese che sviluppano un'idea progettuale con la definizione di un business plan.
Testo del Bando allegato alla D.G.R. 660/2018
Scheda illustrativa del Bando Testo della L. R. Friuli Venezia Giulia 05/06/2015, n. 14 - Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione

References: Cass. 
 Cass. 
 sentenza 
 Art. 32
 art. 1669
 art. 1669
 art. 2058
 Cass.