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COMUNE DI SAN DONATO MILANESE Provincia di Milano - PDF
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1 - 1 - schema contratto COMUNE DI SAN DONATO MILANESE Provincia di Milano DISCIPLINARE DI CONCESSIONE IDRAULICA REGOLANTE I RAPPORTI TRA IL COMUNE DI SAN DONATO MILANESE E LA DITTA. PER LA REALIZZAZIONE DI., IN ZONA DI ASSERVIMENTO IDRAULICO DELLA ROGGIA FUGA NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI SAN DONATO MILANESE INDIVIDUATA AL FOGLIO N. MAPPALE N. E N., CON OCCUPAZIONE DI AREA DEMANIALE. Data.. Rep... Reg... Serie.. Data reg ooo L anno. addì di. in SAN DONATO MILANESE, presso la sede del municipio, tra Il Comune di San Donato Milanese Cod. Fisc./P.Iva n , di seguito denominato Concedente, rappresentato da., domiciliato per la carica presso la Sede Comunale, il quale interviene al presente atto non in proprio ma nella sua qualità di Dirigente dell Area Territorio Ambiente ed Attività Produttive, autorizzato a questo atto per la carica che ricopre in forza dell art. 107 D.Lgs n. 267 e s.m.i. nonché dell art. 20 del vigente Regolamento sull'ordinamento degli uffici e servizi del Comune di San Donato Milanese; e con funzioni provvisorie attribuite con Decreto Sindacale.; e la ditta. con sede in.
2 (.) - Cod. Fiscale/P.Iva n , di seguito denominata "Concessionario", rappresentata dal sig... nato a.. il Cod. Fisc... il quale interviene nella sua qualità di...., giusti poteri di rappresentanza attribuiti con atto.. che in copia si allega al presente atto sotto la lettera "...", si formalizzano e si disciplinano, con gli articoli seguenti, gli obblighi e le condizioni cui viene vincolata l autorizzazione e la concessione idraulica per la realizzazione ed il mantenimento dell opera in oggetto. Art. 1 Oggetto della concessione. Oggetto è la realizzazione di., in zona di asservimento idraulico della Roggia Fuga nel territorio del Comune di San Donato Milanese, individuata al foglio n. mappale n. e n., e la concessione delle aree demaniali connesse all intervento stesso. Art. 2 Obblighi generali La validità della concessione è subordinata al possesso, da parte del Concessionario, di ogni altro atto autorizzativo previsto dalla normativa vigente ed in particolare in materia urbanistico ambientale. Il concessionario si impegna a realizzare le opere secondo il progetto approvato con le eventuali prescrizioni, a mantenere costantemente in buono stato le stesse, ad eseguire a sua cura e spese tutte le riparazioni e/o modifiche delle opere che il Concedente dovesse ritenere di ordinare ai fini del buon regime delle acque. Il Concessionario si impegna a corrispondere il canone annuo e l imposta regionale nonché, se dovuta, la cauzione nella misura e con le modalità previste dall art. 5. Art. 3 Diritti dei terzi. La concessione viene rilasciata salvo pregiudizio dei diritti dei terzi e il
3 - 3 - Concessionario si impegna a tenere sollevato ed indenne il Concedente da qualsiasi molestia che potesse derivare in conseguenza dello stesso provvedimento e durante l esercizio dell opera in oggetto. Art. 4 Durata. La concessione viene rilasciata a titolo precario per una durata massima di anni 19 (diciannove) e cioè fino al.... La concessione può essere rinnovata, su presentazione di apposita istanza, entro tre mesi dalla data di scadenza. Il concessionario dà atto che la concessione può essere modificata, sospesa o revocata dal Concedente a suo insindacabile giudizio senza che il Concessionario possa pretendere indennizzi e risarcimenti di sorta. Art. 5 Canone, imposta regionale e deposito cauzionale. Il concessionario si impegna a versare il canone annuo con le modalità previste dalla specifica normativa in vigore. Tale canone annuo, è stabilito, in applicazione delle modalità di cui all allegato C) della D.G.R. n. IX/4287 del 25 ottobre 2012, in. (diconsi EURO /00). Il concessionario dà atto che il canone: - può essere assoggettato a revisione annuale in proporzione diretta alla media dei valori dell EURO calcolati distintamente dall Istituto Centrale di Statistica per il costo della vita e per i prezzi all ingrosso (D.L. 2 ottobre 1981, n. 546, convertito con modificazioni nella legge 1 dicembre 1981, n. 692); - è dovuto per anno solare e versato anticipatamente entro il 31 marzo dell anno di riferimento; per le concessioni rilasciate o in scadenza in corso d anno, il canone è dovuto in ragione di ratei mensili pari a un dodicesimo per ciascun mese di validità del provvedimento concessorio «con esclusione dei canoni minimi che non sono suddivisibili e devono essere comunque corrisposti per intero»; la frazione di mese deve intendersi per intero (l.r. 29 giugno 2009, n. 10). Il concessionario dà altresì atto che la cauzione, prestata a garanzia degli obblighi derivanti dal rilascio di atti di autorizzazione, è dovuta per importi superiori ad 300,00.
4 - 4 - Il concessionario dà altresì atto di dover provvedere annualmente al versamento dell imposta regionale pari al 100% dell importo complessivo del canone. Art. 6 Cessione/subconcessione, subingresso mortis causa, modifica, rinnovo, rinuncia, decadenza e revoca. Cessione/subconcessione - La concessione è nominale ed ha carattere personale e pertanto non può essere ceduta ad altri con la conseguenza che le modificazioni del soggetto passivo del rapporto concessorio sono sempre rilevanti, determinandone di norma la cessazione. Subingresso mortis causa - In caso di decesso o cessazione dell attività del Concessionario gli eredi o aventi causa subentrano nella concessione, purché richiedano entro 180 giorni, a pena di decadenza del titolo concessorio, la conferma della concessione e la relativa voltura (modificazione dei soli estremi soggettivi della concessione). Qualora il Concedente non ritenga opportuno confermare la concessione, essa si intenderà decaduta dal momento della morte del Concessionario. Gli eredi risponderanno dei canoni non pagati, ma dovuti dal defunto in pendenza di valida concessione e il Concedente potrà avanzare nei confronti degli stessi richiesta di riduzione in pristino dello stato dei luoghi. Nel caso di concessioni su beni demaniali rilasciate per l utilità di un fondo o di un immobile queste si trasferiscono automaticamente in capo agli eredi. Per il periodo successivo alla decadenza della concessione, il Concedente si rivolgerà a chi occupa sine titulo l area demaniale. E fatta salva la possibilità di presentare istanza di nuova concessione. Modifica - La concessione può subire anche variazioni di natura oggettiva, che incidono sulla natura e dimensione delle opere/interventi da eseguire, sullo scopo e sulla durata della concessione, sulla quantificazione del canone. Tali modificazioni possono avvenire su richiesta del Concessionario, accolta dal Concedente, per volere di quest ultima o per fatto che non deriva dalla volontà delle parti (es. modificazione del bene demaniale per cause naturali).
5 - 5 - Rinnovo - La concessione può essere rinnovata, previa presentazione di apposita istanza da parte del soggetto Concessionario almeno tre mesi prima della data di scadenza. Rinuncia - Se il Concessionario rinuncia alla concessione: - a meno che la legge non disponga diversamente, la concessione perde efficacia e non è possibile alcun subingresso; - su richiesta del Concedente, il Concessionario deve provvedere a propria cura e spese alla demolizione delle opere eventualmente realizzate ed alla rimessione in pristino dell area demaniale; - il Concessionario è comunque tenuto al pagamento per intero del canone di concessione per l anno corrispondente al provvedimento con cui si dichiara la decadenza del titolo concessorio e al pagamento dell indennizzo per occupazione sine titulo sino all effettivo abbandono dell area. Decadenza - La concessione decade in caso di: - modificazioni del soggetto Concessionario, non preventivamente autorizzate dal Concedente; - diverso uso dell area demaniale o realizzazione di opere non conformi al progetto allegato e parte integrante del provvedimento concessorio, non preventivamente autorizzati dal Concedente; - omesso pagamento del canone annuale; - inadempienza rispetto agli obblighi derivanti dalla concessione o imposti da leggi e regolamenti. La decadenza del rapporto concessorio è dichiarata dal Concedente con apposito provvedimento (decreto). Su richiesta del Concedente, il Concessionario deve provvedere a propria cura e spese alla demolizione delle opere eventualmente realizzate ed alla rimessione in pristino dell area demaniale. Il Concessionario è comunque tenuto al pagamento per intero del canone di concessione per l anno corrispondente al provvedimento con cui si dichiara la decadenza del titolo concessorio e al pagamento dell indennizzo per occupazione sine titulo sino all effettivo abbandono dell area.
6 - 6 - Revoca - La concessione può essere revocata dal Concedente per sopravvenuti motivi di pubblico interesse, in caso di mutamento della situazione di fatto o di nuova valutazione dell interesse pubblico originario. Il diverso uso dell area demaniale, non preventivamente autorizzato dal Concedente, comporta la revoca della concessione e l applicazione delle eventuali sanzioni previste dalla normativa vigente. Nel caso di rinuncia, decadenza o revoca della concessione, il Concessionario si impegna a provvedere a propria cura e spese, su richiesta del Concedente, alla demolizione delle opere realizzate ed alla messa in pristino dello stato dei luoghi. Art. 7 Oneri vari. Sono a carico del Concessionario tutte le spese attinenti e conseguenti alla concessione, ivi comprese le spese di registrazione del presente disciplinare. Art. 8 Richiamo alle disposizioni di legge. Per quanto non previsto nel presente atto, valgono le disposizioni legislative e regolamentari in materia di Polizia Idraulica, fermo restando che la concessione non determina alcuna servitù. Conseguentemente, il Concedente può disporre varianti in alveo sia planimetriche che altimetriche, in qualsiasi tempo, senza che per ciò il Concessionario possa opporre difficoltà o pretendere compensi di sorta. Art. 9 Controversie. Per le eventuali controversie derivanti dall applicazione del presente disciplinare si indica quale Foro competente quello di Milano. Art. 10 Domicilio legale. Per ogni effetto di legge il Concessionario elegge il proprio domicilio legale presso la sede di. in via. civ., cap..., prov. di..
7 - 7 - Letto ed approvato, lì. IL CONCESSIONARIO ( ) IL CONCEDENTE ( ) Il sottoscritto. - Dirigente dell Area Territorio Ambiente ed Attività Produttive del comune di San Donato Milanese, dichiara che il sig....., nato a.., il. C.F..., carta d identità n. rilasciata da.. in data.., ha firmato in mia presenza il sopraesteso disciplinare in fine e sul margine di ciascun foglio nella sua qualità di richiedente. San Donato Milanese, lì. Il Dirigente dell Area Territorio Ambiente ed Attività Produttive (.)
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References: art. 107
 art. 20
 Art. 1
 Art. 2
 art. 5
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
in fine
 Art.46
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art.10
 Art.11
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 1
 articolo 52
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3