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Timestamp: 2020-08-10 21:15:43+00:00

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Lexbrowser - a) LEGGE PROVINCIALE 11 agosto 1998, n. 91) —
Normativa provinciale Istruzione Personale insegnante LEGGE PROVINCIALE 11 agosto 1998, n. 9 —
a) LEGGE PROVINCIALE 11 agosto 1998, n. 91) —
Disposizioni finanziarie in connessione con l'assestamento del bilancio di previsione della provincia per l'anno finanziario 1998 e per il triennio 1998-2000 e norme legislative collegate
Pubblicata nel Suppl. n. 1 al B.U. 1° settembre 1998, n. 36.
Tassa provinciale per il diritto allo studio universitario
Riportati al n. VIII - B/d.
Imposta provinciale sulle formalità di trascrizione, di iscrizione e di annotazione dei veicoli al pubblico registro automobilistico (PRA)
Altre disposizioni in materia di imposte e tributi
Riportato al n. VIII - A/p.
Riportato in nota all'art. 4, comma 2, della L.P. 21 gennaio 1991, n. 2.
Reca modifiche alla L.P. 18 dicembre 1976, n. 51.
L'art. 28 è stato abrogato dall'art. 33 della L.P. 2 ottobre 2006, n. 9.
Sostituisce l'art. 16 della L.P. 2 dicembre 1985, n. 16.
Sostituisce l'art. 20, comma 5, della L.P. 9 dicembre 1976, n. 60.
Sostituisce l'art. 1, comma 4, della L.P. 9 novembre 1974, n. 25.
Modifica l'art. 1 della L.P. 7 agosto 1986, n. 24.
Art. 33 (Modifica alla legge provinciale 14 febbraio 1992, n. 6, recante "Disposizioni in materia di finanza locale")
(1) L'articolo 7/bis (Assegnazioni triennali per gli investimenti) della legge provinciale 14 febbraio 1992, n. 6, sostituito dall'articolo 6 della legge provinciale 30 gennaio 1997, n. 1, è abrogato.
Integra l'art. 57, comma 5, della L.P. 26 aprile 1980, n. 8.
Integra la L.P. 2 gennaio 1981, n. 1.
Sostituisce l'art. 1 della L.P. 21 giugno 1983, n. 18.
Reca modifiche alla L.P. 10 agosto 1995, n. 16.
Reca modifiche alla L.P. 23 aprile 1992, n. 10.
Integra l'art. 19 della L.P. 17 luglio 1987, n. 14.
Integra l'art. 14, comma 1, della L.P. 13 gennaio 1992, n. 1.
Sostituisce l'art. 2, comma 2, lettera g), della L.P. 30 aprile 1991, n. 13.
Sostituisce l'art. 40/quater della L.P. 30 ottobre 1973, n. 77.
Sostituisce l'art. 10 della L.P. 21 agosto 1978, n. 46.
Modifica l'art. 1, comma 3, della L.P. 3 gennaio 1986, n. 2.
Modifica l'art. 4, comma 2, della L.P. 11 maggio 1988, n. 16.
Modifica l'art. 21/bis, comma 1, della L.P. 18 agosto 1988, n. 33.
Reca modifiche alla L.P. 17 giugno 1998, n. 6.
Art. 48 (Stato giuridico del personale insegnante)
(1) In materia di stato giuridico del personale ispettivo, direttivo e docente, in quanto non riservati alla contrattazione collettiva, sono disciplinati con uno o più regolamenti di esecuzione, sentito il parere del Consiglio scolastico provinciale, i seguenti ambiti:
b) il reclutamento del personale ispettivo, direttivo e docente per mezzo di concorsi per titoli ed esami ovvero per mezzo di corsi-concorsi selettivi di formazione, in armonia con le modalità di cui all' articolo 12 della legge provinciale 10 agosto 1995, n. 16;
(2) Ai concorsi di cui al comma 1, lettera b), accede il personale in possesso dei requisiti generali previsti dalla vigente normativa in materia, compresi i docenti di seconda lingua, nonché di quelli speciali previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 1983, n. 89, e successive modifiche. Il personale incluso in graduatorie di merito di concorsi a posti direttivi ha titolo ad essere nominato nei ruoli delle scuole degli altri ordini e gradi, purché in possesso di un'abilitazione all'insegnamento nel medesimo ordine e grado di scuola. I programmi di esame dei concorsi nonché le tabelle di valutazione e la composizione delle commissioni vengono stabiliti dalla Giunta provinciale, d'intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione. I bandi dei concorsi per il personale docente non di seconda lingua possono prevedere una prova facoltativa di conoscenza della seconda lingua. 28)
(2/bis) Ai corsi-concorsi per il reclutamento di dirigenti scolastici delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado in lingua tedesca e delle località ladine è ammesso anche il personale docente assunto presso le scuole professionali o presso le scuole paritarie nonché il personale docente per l’insegnamento della religione cattolica in possesso di una laurea almeno quadriennale di cui all’articolo 3, comma 2, della legge provinciale 14 dicembre 1998, n. 12, e successive modifiche, e il personale cessato dal servizio di insegnamento e in possesso dei requisiti generali previsti dalla vigente normativa per l’assunzione come docente nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado e per l’ammissione ai corsi-concorsi per dirigenti scolastici. 29)
(3) Ai concorsi, per esami e titoli, a posti di direttore didattico nelle scuole elementari della provincia di Bolzano sono ammessi gli aspiranti che appartengono ai ruoli della scuola elementare o secondaria, purché in possesso dell'abilitazione magistrale nonché di uno dei titoli di studio di cui all'articolo 409 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, ed abbiano maturato un servizio effettivo di almeno cinque anni presso scuole elementari ovvero scuole o istituti di istruzione secondaria.
(4) La Giunta provinciale su proposta del Sovrintendente e degli Intendenti scolastici competenti e sentito il parere del Consiglio scolastico provinciale, definisce le classi di concorso ai sensi dell'articolo 12, comma 13, del decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 1983, n. 89, sostituito dall'articolo 7 del decreto legislativo 24 luglio 1996, n. 434, con indicazione delle materie o dei gruppi di materie per i quali possono costituirsi cattedre di insegnamento.
(5) Per la copertura di posti vacanti o comunque disponibili il Sovrintendente scolastico o l'Intendente scolastico competente possono conferire incarichi ispettivi, della durata annuale, a personale in possesso dei requisiti per l'accesso al concorso.
Delibera 9 giugno 2020, n. 387 - Disposizioni in materia di reclutamento dei dirigenti scolastici della scuola a carattere statale in lingua italiana della Provincia autonoma di Bolzano (modificata con delibera n. 514 del 14.07.2020)
Delibera 19 dicembre 2017, n. 1422 - Disposizioni in materia di reclutamento dei dirigenti scolastici della scuola a carattere statale della Provincia autonoma di Bolzano
Delibera 7 marzo 2017, n. 240 - Confluenza delle discipline alle classi di concorso nella scuola secondaria di I e II grado di lingua tedesca (vedi anche delibera n. 219 del 02.04.2019)
Delibera 8 novembre 2016, n. 1198 - Classi di concorso della scuola secondaria di I e II grado (vedi anche delibera n. 240 del 07.03.2017 e delibera n. 296 del 16.04.2019)
Delibera 10 giugno 2014, n. 687 - Nuovi titoli di accesso all'insegnamento della Seconda lingua nelle scuole secondarie
Delibera 27 marzo 2006, n. 902 - Titoli di accesso all'insegnamento nelle scuole secondarie a carattere statale - lauree specialistiche (vedi anche delibera n. 687 del 10.06.2014)
Delibera N. 3926 del 08.11.2004 - Tabella di ripartizione del punteggio die titoli nei concorsi per esami e titoli per l'accesso ai ruoli del personale docente delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado
Le lettere a), c), d) ed e) sono state abrogate dall'art. 2, comma 6, della L.P. 17 febbraio 2000, n. 6.
L'art. 48, comma 2, è stato prima modificato dall'art. 2, comma 6, della L.P. 17 febbraio 2000, n. 6, e successivamente così integrato dall'art. 6, comma 1, della L.P. 20 giugno 2016, n. 14.
L'art. 48, comma 2/bis, è stato inserito dall'art. 8, comma 1, della L.P. 11 luglio 2018, n. 10.
Art. 49 (Riconoscimento di servizi)
(1) Al personale ispettivo, direttivo e docente con contratto a tempo indeterminato delle scuole elementari e secondarie e degli istituti d'arte della provincia di Bolzano, il servizio preruolo prestato nelle scuole della provincia di Bolzano senza il prescritto titolo di studio è riconosciuto, a domanda, ai soli fini del trattamento economico, per intero per i primi quattro anni e per il rimanente servizio nella misura del 50 per cento.
(2) Ai fini del riconoscimento di cui al comma 1, il servizio di insegnamento è da considerarsi come anno scolastico intero, se ha avuto la durata prevista, agli effetti della validità dell'anno, dall'ordinamento scolastico vigente al momento della prestazione.
(3) Gli effetti economici derivanti dal riconoscimento di tale servizio decorrono dal 1° aprile 1998. Il riconoscimento viene effettuato sommando all'anzianità di servizio maturata al 31 marzo 1998 l'anzianità di servizio derivante dal riconoscimento stesso. 30)
(4) Le norme di cui al presente articolo si applicano al personale con contratto a tempo indeterminato in servizio alla data di entrata in vigore della presente legge.
(5) I benefici di cui al comma 1 cessano all'atto del trasferimento del personale ad uffici, istituti o scuole del restante territorio dello Stato. All'atto del trasferimento viene ridefinito l'inquadramento economico dell'interessato, depurato del riconoscimento di cui al comma 1. 31)
(6) Ai fini del trattamento di previdenza e quiescenza i benefici economici derivanti dal riconoscimento di cui al presente articolo sono considerati assegni accessori. 31)
Il comma 3 è stato sostituito dall'art. 18 della L.P. 9 agosto 1999, n. 7.
I commi 5 e 6 sono stati aggiunti dall'art. 18 della L.P. 9 agosto 1999, n. 7.
Art. 50 32)
Art. 51 33)
Art. 52 34)
Reca modifiche alla L.P. 16 febbraio 1981, n. 3.
Art. 53 35)
Integra l'art. 16, comma 1, della L.P. 14 dicembre 1988, n. 57.
Art. 54 36)
Sostituisce l'art. 3 della L.P. 6 aprile 1993, n. 8.
Art. 55 37)
Art. 56 38)
Reca modifiche alla L.P. 11 agosto 1997, n. 13.
Art. 57 39)
Reca modifiche alla L.P. 6 settembre 1973, n. 61.
Art. 58 (Modifica alla legge provinciale 10 ottobre 1997, n. 14, concernente "Provvedimenti di attuazione del decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 1977, n. 235, in materia di produzione e distribuzione di energia elettrica")
(1) L'articolo 5 (Notifica alla Commissione Europea) della legge provinciale 10 ottobre 1997, n. 14 è abrogato.
Art. 59 (Clausola d'urgenza)
Tabella A e B 3)
Art. 33 (Modifica alla , recante "Disposizioni in materia di finanza locale")
Art. 58 (Modifica alla , concernente "Provvedimenti di attuazione del , in materia di produzione e distribuzione di energia elettrica")
b) Legge provinciale 14 dicembre 1998, n. 12
c) Legge provinciale 17 febbraio 2000, n. 6

References: Art. 33

Art. 48
 articolo 12

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 33

Art. 58