Source: http://smartleges.com/en/law-library/codice-del-consumo-206-2005/2001878
Timestamp: 2017-05-26 13:07:49+00:00

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Disposizioni generali (art. 1-3)Disposizioni generali e finalità (art. 1-3)Educazione, informazione, pratiche commerciali, pubblicità (art. 4-32)Educazione del consumatore (art. 4)Informazioni ai consumatori (art. 5-17)Pratiche commerciali, pubblicità e altre comunicazioni commerciali (art. 18-27-quater)Particolari modalita' della comunicazione pubblicitaria (art. 28-32)Il rapporto di consumo (art. 33-101)Dei contratti del consumatore in generale (art. 33-38)Esercizio dell'attività commerciale (art. 39-43)Modalità contrattuali (art. 44-68)Disposizioni relative a singoli contratti (art. 69-100)Erogazione di servizi pubblici (art. 101-101)Sicurezza e qualità (art. 102-135)Sicurezza dei prodotti (art. 102-113)Responsabilità per danno da prodotti difettosi (art. 114-127)Garanzia legale di conformità e garanzie commerciali per i beni di consumo (art. 128-135)Associazioni dei consumatori e accesso alla giustizia (art. 136-141)Le associazioni rappresentative a livello nazionale (art. 136-138)Agevolazioni e contributi (art. 139-141)Disposizioni finali (art. 142-146)Allegato I (Abrogato)Allegato IIAllegato II bisAllegato II terAllegato II quaterAllegato II quinquiesAllegato II sexies	Versione 24-01-2012
(art. 1-3)	TITOLO IDISPOSIZIONI GENERALI E FINALITÀ
(art. 1-3)	ARTICOLO 1 - FINALITA' ED OGGETTO
1. Nel rispetto della Costituzione ed in conformita' ai principi contenuti nei trattati istitutivi delle Comunita' europee, nel trattato dell'Unione europea, nella normativa comunitaria con particolare riguardo all'articolo 153 del Trattato istitutivo della Comunita' economica europea, nonche' nei trattati internazionali, il presente codice armonizza e riordina le normative concernenti i processi di' acquisto e consumo, al fine di assicurare un elevato livello di tutela dei consumatori e degli utenti.	ARTICOLO 2 - DIRITTI DEI CONSUMATORI
g) all'erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualita' e di efficienza.	ARTICOLO 3 - DEFINIZIONI
f) codice: il presente decreto legislativo di riassetto delle disposizioni vigenti in materia di tutela dei consumatori.	PARTE IIEDUCAZIONE, INFORMAZIONE, PRATICHE COMMERCIALI, PUBBLICITÀ
(art. 4-32)	TITOLO IEDUCAZIONE DEL CONSUMATORE
(art. 4)	ARTICOLO 4 - EDUCAZIONE DEL CONSUMATORE
2. Le attivita' destinate all'educazione dei consumatori, svolte da soggetti pubblici o privati, non hanno finalita' promozionale, sono dirette ad esplicitare le caratteristiche di beni e servizi e a rendere chiaramente percepibili benefici e costi conseguenti alla loro scelta; prendono, inoltre, in particolare considerazione le categorie di consumatori maggiormente vulnerabili.	TITOLO IIINFORMAZIONI AI CONSUMATORI
(art. 5-17)	ARTICOLO 5 - OBBLIGHI GENERALI
3. Le informazioni al consumatore, da chiunque provengano, devono essere adeguate alla tecnica di comunicazione impiegata ed espresse in modo chiaro e comprensibile, tenuto anche conto delle modalita' di conclusione del contratto o delle caratteristiche del settore, tali da assicurare la consapevolezza del consumatore.	ARTICOLO 6 - CONTENUTO MINIMO DELLE INFORMAZIONI
f) alle istruzioni, alle eventuali precauzioni e alla destinazione d'uso, ove utili ai fini di fruizione e sicurezza del prodotto.	ARTICOLO 7 - MODALITA' DI INDICAZIONE
1. Le indicazioni di cui all'articolo 6 devono figurare sulle confezioni o sulle etichette dei prodotti nel momento in cui sono posti in vendita al consumatore. Le indicazioni di cui al comma 1, lettera f), dell'articolo 6 possono essere riportate, anziche' sulle confezioni o sulle etichette dei prodotti, su altra documentazione illustrativa che viene fornita in accompagnamento dei prodotti stessi.	ARTICOLO 8 - AMBITO DI APPLICAZIONE
2. Per i prodotti oggetto di disposizioni nazionali in materia di informazione del consumatore, le norme del presente capo si applicano per gli aspetti non disciplinati.	ARTICOLO 9 - INDICAZIONI IN LINGUA ITALIANA
3. Sono consentite indicazioni che utilizzino espressioni non in lingua italiana divenute di uso comune.	ARTICOLO 10 - ATTUAZIONE
2. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 1, restano in vigore le disposizioni di cui al decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato 8 febbraio 1997, n. 101.	View the content of this document

References: ARTICOLO 1
	ARTICOLO 2
	ARTICOLO 3
	ARTICOLO 4
	ARTICOLO 5
	ARTICOLO 6
	ARTICOLO 7
	ARTICOLO 8
	ARTICOLO 9
	ARTICOLO 10