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IMPIANTI DI RISCALDAMENTO, CLIMATIZZAZIONE, CONDIZIONAMENTO E REFRIGERAZIONE (DM. 37/08 art. 1, comma 2, lettera c) - PDF
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1 TIPO DI LAVORO Installazione, rifacimento, trasformazione, ampliamento di impianto dotato o anche non dotato di canna fumaria collettiva ramificata (Per frigorifero ad adsorbimento alimentato a gas vedere anche le schede E.1, E.2, E.3, E.4. Per frigorifero alimentato ad energia elettrica vedere anche le schede A.1, A.2, A.3 ed A.4) IMPIANTI DI RISCALDAMENTO, CLIMATIZZAZIONE, CONDIZIONAMENTO E REFRIGERAZIONE (DM. 37/08 art. 1, comma 2, lettera c) Impianti di climatizzazione aventi potenzialità frigorifera frigorie/ora OBBLIGHI DEL COMMITTENTE O PROPRIETARIO Incarica il progettista abilitato. Affida i lavori ad imprese abilitate ai sensi dell'art. 3, D.M. 37/2008, accertandosi che abbiano i requisiti. Prevede idonea manutenzione ordinaria e straordinaria necessarie per conservare le caratteristiche prestazionali e di sicurezza previste, tenendo conto delle istruzioni per l'uso e la manutenzione predisposte dall'installatore e dai fabbricanti delle apparecchiature installate. Nel caso i locali debbono ancora ottenere agibilità/abitabilità, per nuove installazioni o rifacimenti, inoltra 2 copie della DI.CO con gli allegati allo Sportello Unico. Inoltra la DI.CO ad altri enti (ARPA, ecc.) quando richiesto. Provvede agli eventuali adempimenti ai fini della prevenzione incendi. OBBLIGHI DEL PROFESONISTA PROGETTISTA Progetta: l'impianto o la parte interessata dai lavori; l'eventuale canna fumaria e tutte le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense; le eventuali aperture/condotti di ventilazione e/o aerazione dei locali. Redige gli elaborati progettuali conformemente alle vigenti disposizioni legislative e normative. Se richiesto, progetta e redige gli elaborati progettuali relativi ad eventuali varianti. Nel caso di adsorbitori alimentati a combustibile, se P > 35 kw potrebbe essere necessario predisporre la pratica per la denuncia INAIL. Se P > 116 kw potrebbe essere necessario predisporre la pratica di prevenzione incendi. OBBLIGHI DELL INSTALLATORE Redige il progetto, come previsto al comma 1, art. 5, del D.M. 37/2008,: dell'impianto o della parte interessata dai lavori; della eventuale canna fumaria singola e di tutte le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense; delle eventuali aperture/condotti di ventilazione e/o aerazione dei locali. Esegue i lavori e le verifiche finali in conformità alla legislazione e alla regola dell'arte. Esegue la messa in servizio. Fornisce esaustive istruzioni per uso e manutenzione. Redige in modo completo la DI.CO con gli allegati. Per nuove installazioni o rifacimenti, se i locali hanno già il certificato di agibilità/abitabilità, inoltra due copie della DI.CO allo Sportello Unico del Comune e ne consegna almeno una copia al committente; negli altri casi almeno tre. Se P > 35 kw, ove richiesto: incarica il progettista per la redazione della denuncia INAIL e provvede ad inoltrarla; allega alla DI.CO l'atto previsto dall'art. 284 del D.Lgs. 152/2006 (Norme in materia ambientale). Se superficie di apertura dei pannelli solari 50 m² incarica il progettista per la redazione della denuncia INAIL e provvede ad inoltrarla. FUNZIONI DELL UFFICIO COMUNALE COMPETENTE A lavori terminati riceve la Dichiarazione di Conformità prevista dall'art. 7 del D.M. 37/2008, completa degli allegati, tra cui l'eventuale atto previsto dall'art. 284 del D.Lgs. 152/2006 (Norme in materia ambientale). Invia i documenti agli enti interessati, in particolare: copia della DI.CO all'ufficio comunale di competenza; copia della DI.CO alla CCIAA di competenza; l'eventuale atto previsto dall'art. 284 del D.Lgs. 152/2006 all'autorità competente. Collegio Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Cuneo SCHEDA C.5 51
2 IMPIANTI DI RISCALDAMENTO, CLIMATIZZAZIONE, CONDIZIONAMENTO E REFRIGERAZIONE (DM. 37/08 art. 1, comma 2, lettera c) Impianti di climatizzazione, refrigerazione aventi potenzialità frigorifera < frigorie/ora TIPO DI LAVORO OBBLIGHI DEL COMMITTENTE O PROPRIETARIO OBBLIGHI DEL PROFESONISTA PROGETTISTA OBBLIGHI DELL INSTALLATORE FUNZIONI DELL UFFICIO COMUNALE COMPETENTE Installazione, rifacimento, trasformazione, ampliamento di impianto non dotato di canna fumaria collettiva ramificata (Per frigorifero ad adsorbimento alimentato a gas vedere anche le schede E.1, E.2, E.3 e E.4 Per frigorifero alimentato a corrente elettrica vedere anche le schede A.1, A.2, A.3 e A.4) Affida i lavori ad imprese abilitate ai sensi dell'art. 3, D.M. 37/2008, accertandosi che abbiano i requisiti. Prevede idonea manutenzione ordinaria e straordinaria (affidate a personale qualificato) necessarie per conservare le caratteristiche prestazionali e di sicurezza previste, tenendo conto delle istruzioni per l'uso e la manutenzione predisposte dall'installatore e dai fabbricanti delle apparecchiature installate. Nel caso i locali debbono ancora ottenere agibilità/abitabilità, per nuove installazioni o rifacimenti, inoltra 2 copie della DI.CO con gli allegati allo Sportello Unico. Inoltra la DI.CO ad altri enti (ARPA, ecc.) quando richiesto. Provvede agli eventuali adempimenti ai fini della prevenzione incendi. Intervento non soggetto a progettazione da parte di professionista. Tuttavia: se P > 35 kw è necessario predisporre la pratica per la denuncia INAIL; se P > 116 kw è necessario predisporre la pratica di prevenzione incendi. Redige, come previsto al comma 1, art. 5, del D.M. 37/2008, il progetto: dell'impianto o della parte interessata dai lavori; della eventuale canna fumaria singola e di tutte le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense; delle eventuali aperture/condotti di ventilazione e/o aerazione dei locali. Esegue i lavori e le verifiche finali in conformità alla legislazione e alla regola dell'arte. Esegue la messa in servizio. Fornisce esaustive istruzioni per uso e manutenzione. Redige in modo completo la DI.CO con gli allegati. Per nuove installazioni o rifacimenti, se i locali hanno già il certificato di agibilità/abitabilità, inoltra due copie della DI.CO allo Sportello Unico del Comune e ne consegna una copia al committente; negli altri casi almeno tre. Se P > 35 kw, ove richiesto: incarica il progettista (ad es. perito industriale) per la redazione della denuncia INAIL e provvede alla denuncia stessa; allega alla DI.CO l'atto previsto dall'art. 284 del D.Lgs. 152/2006 (Norme in materia ambientale). Se superficie di apertura dei pannelli solari 50 m² incarica il progettista per la redazione della denuncia INAIL e provvede all inoltro della stessa. A lavori terminati riceve la Dichiarazione di Conformità prevista dall'art. 7 del D.M. 37/2008, completa degli allegati, tra cui l'eventuale atto previsto dall'art. 284 del D.Lgs. 152/2006 (Norme in materia ambientale). Invia i documenti agli enti interessati, in particolare: copia della DI.CO all'ufficio comunale di competenza; copia della DI.CO alla CCIAA di competenza; l'eventuale atto previsto dall'art. 284 del D.Lgs. 152/2006 all'autorità competente. Collegio Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Cuneo SCHEDA C.6 52
3 IMPIANTI DI RISCALDAMENTO, CLIMATIZZAZIONE, CONDIZIONAMENTO E REFRIGERAZIONE (DM. 37/08 art. 1, comma 2, lettera c) opere di evacuazione, dei prodotti della combustione e delle condense, di ventilazione ed aerazione dei locali TIPO DI LAVORO Installazione, rifacimento, trasformazione, ampliamento di impianto per riscaldamento oppure per climatizzazione oppure di condizionamento oppure di refrigerazione dotato di canna fumaria collettiva ramificata OBBLIGHI DEL COMMITTENTE O PROPRIETARIO In aggiunta a quanto indicato alla scheda C.1 ovvero alla scheda C.3: incarica il progettista abilitato. nel caso di lavori subordinati a S.C.I.A., permesso di costruire, D.I.A. o altra comunicazione analoga prevista dalla normativa vigente, unitamente a tali documenti deposita il progetto presso lo Sportello Unico; affida i lavori ad imprese abilitate ai sensi dell'art. 3, D.M. 37/2008, accertandosi che abbiano i requisiti; incarica il progettista per il progetto di eventuali varianti in corso d'opera; prevede idonea manutenzione ordinaria e straordinaria necessarie per conservare le caratteristiche prestazionali e di sicurezza previste, tenendo conto delle istruzioni per uso e manutenzione predisposte dall'installatore e dai fabbricanti dei singoli componenti; inoltra 2 copie della DI.CO. allo Sportello Unico del Comune, per nuove installazioni o completi rifacimenti, nel caso i locali debbano ancora ottenere l agibilità; Inoltra la DI.CO ad altri enti (ARPA, ecc.) quando richiesto; OBBLIGHI DEL PROFESONISTA PROGETTISTA In aggiunta a quanto indicato alla scheda C.1 ovvero alla scheda C.3: progetta la eventuale canna fumaria e tutte le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense; progetta le eventuali aperture/condotti di ventilazione e/o aerazione dei locali; redige gli elaborati progettuali, per i due punti precedenti, conformemente alle vigenti disposizioni legislative e normative; se richiesto, progetta e redige gli elaborati progettuali relativi ad eventuali varianti; potrebbe essere necessario predisporre pratica per l autorizzazione antincendio VV.F. OBBLIGHI DELL INSTALLATORE In aggiunta a quanto indicato alla scheda C.1 ovvero alla scheda C.3: esegue i lavori in conformità al progetto e alla regola dell'arte. esegue le verifiche previste dalla legislazione e dalla regola dell'arte; fornisce esaustive istruzioni per uso e manutenzione di quanto costruito ed installato; redige in modo completo la DI.CO ed i relativi allegati, conformemente a quanto effettivamente costruito; per nuove installazioni o rifacimenti, se i locali hanno già il certificato di agibilità/abitabilità, inoltra due copie della DI.CO allo Sportello Unico del Comune e ne consegna una copia al committente; negli altri casi almeno tre. FUNZIONI DELL UFFICIO COMUNALE COMPETENTE Nel caso di lavori subordinati a S.C.I.A., permesso di costruire, o altra comunicazione prevista dalla normativa vigente, unitamente a tali documenti riceve il progetto (schema, elenco e caratteristiche componenti, piante e sezioni dell'edificio con indicazione degli impianti). A lavori terminati riceve la Dichiarazione di Conformità prevista dall'art. 7 del D.M. 37/2008, completa degli allegati, tra cui l'eventuale atto previsto dall'art. 284 del D.Lgs. 152/2006 (Norme in materia ambientale). Invia i documenti agli enti interessati, in particolare: copia della DI.CO all'ufficio comunale di competenza; copia della DI.CO alla CCIAA di competenza; l'eventuale atto previsto dall'art. 284 del D.Lgs. 152/2006 all'autorità competente. NOTA: La Dichiarazione di Conformità per le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali potrebbe essere compresa nella Dichiarazione di Conformità dell'impianto di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento ovvero di refrigerazione. Collegio Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Cuneo SCHEDA C.7 53
5 IMPIANTI DI RISCALDAMENTO, CLIMATIZZAZIONE, CONDIZIONAMENTO E REFRIGERAZIONE (DM. 37/08 art. 1, comma 2, lettera c) opere di evacuazione, dei prodotti della combustione e delle condense, di ventilazione ed aerazione dei locali TIPO DI LAVORO OBBLIGHI DEL COMMITTENTE O PROPRIETARIO OBBLIGHI DEL PROFESONISTA PROGETTISTA OBBLIGHI DELL INSTALLATORE FUNZIONI DELL UFFICIO COMUNALE COMPETENTE Installazione, rifacimento, trasformazione, ampliamento di impianto per riscaldamento oppure per climatizzazione oppure di condizionamento oppure di refrigerazione non dotato di canna fumaria collettiva ramificata In aggiunta a quanto indicato alla scheda C.1 ovvero alla scheda C.3: affida i lavori ad imprese abilitate ai sensi dell'art. 3, D.M. 37/2008, accertandosi che abbiano i requisiti; prevede idonea manutenzione ordinaria e straordinaria (affidate a personale qualificato) necessarie per conservare le caratteristiche prestazionali e di sicurezza previste, tenendo conto delle istruzioni per uso e manutenzione predisposte dall'installatore e dai fabbricanti dei singoli componenti; inoltra 2 copie della DI.CO. allo Sportello Unico del Comune, per nuove installazioni o completi rifacimenti, nel caso i locali debbano ancora ottenere agibilità/abitabilità; Inoltra la DI.CO. ad altri enti (ARPA, ecc.) quando richiesto; Le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali non sono soggette a progettazione da parte di professionista. Tuttavia potrebbe essere necessario predisporre la pratica per autorizzazione VV.F antincendio. In aggiunta a quanto indicato alla scheda C.1 ovvero alla scheda C.3: redige, come previsto al comma 1, art. 5, del D.M. 37/2008, il progetto: della eventuale canna fumaria singola e di tutte le eventuali opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense; delle eventuali aperture/condotti di ventilazione e/o aerazione dei locali; esegue i lavori e le verifiche finali in conformità alla legislazione e alla regola dell'arte; fornisce esaustive istruzioni per uso e manutenzione di quanto installato; redige in modo completo la DI.CO ed i relativi allegati, conformemente a quanto effettivamente costruito; per nuove installazioni o rifacimenti, se i locali hanno già il certificato di abitabilità, inoltra due copie della DI.CO allo Sportello Unico del Comune e ne consegna almeno una copia al committente ; negli altri casi almeno tre. A lavori terminati riceve la Dichiarazione di Conformità prevista dall'art. 7 del D.M. 37/2008, completa degli allegati. Invia i documenti agli enti interessati, in particolare: copia della DI.CO. all'ufficio comunale di competenza; copia della DI.CO. alla CCIAA di competenza. NOTA: La Dichiarazione di Conformità per le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali potrebbe essere compresa nella Dichiarazione di Conformità dell'impianto di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento ovvero di refrigerazione. Collegio Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Cuneo SCHEDA C.8 55
6 IMPIANTI DI RISCALDAMENTO, CLIMATIZZAZIONE, CONDIZIONAMENTO E REFRIGERAZIONE (DM. 37/08 art. 1, comma 2, lettera c) Impianti di produzione di acqua calda sanitaria TIPO DI LAVORO OBBLIGHI DEL COMMITTENTE O PROPRIETARIO OBBLIGHI DEL PROFESONISTA PROGETTISTA OBBLIGHI DELL INSTALLATORE FUNZIONI DELL UFFICIO COMUNALE COMPETENTE Rifacimento, trasformazione, ampliamento di impianto per produzione di acqua calda sanitaria installato in qualsiasi edificio e dotato di canna fumaria collettiva ramificata. (Per generatore di calore alimentato a gas vedere anche le schede E.1, E.2, E.3 e E.4. Per generatore di calore alimentato ad energia elettrica vedere anche le schede A.1, A.2, A.3 e A.4. Incarica il progettista abilitato. Nel caso di lavori subordinati a S.C.I.A., permesso di costruire, D.I.A. o altra comunicazione analoga prevista dalla normativa vigente, unitamente a tali documenti deposita il progetto presso lo Sportello Unico. Affida i lavori ad imprese abilitate ai sensi dell'art. 3, D.M. 37/2008, accertandosi che abbiano i requisiti. Prevede idonea manutenzione ordinaria e straordinaria necessaria per conservare le caratteristiche prestazionali e di sicurezza previste, tenendo conto delle istruzioni per l'uso e la manutenzione predisposte dall'installatore e dai fabbricanti delle apparecchiature installate. Nel caso i locali debbono ancora ottenere agibilità/abitabilità, per nuove installazioni o rifacimenti, inoltra 2 copie della DI.CO con gli allegati allo Sportello Unico. Inoltra la DI.CO ad altri enti (ARPA, ecc.) quando richiesto. Provvede agli eventuali adempimenti ai fini della prevenzione incendi. Progetta: l'impianto o la parte interessata dai lavori; l'eventuale canna fumaria e tutte le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense; le eventuali aperture/condotti di ventilazione e/o aerazione dei locali. Redige gli elaborati progettuali conformemente alle vigenti disposizioni legislative e normative. Se richiesto, esegue il progetto comprensivo di eventuali varianti. Esegue i lavori in conformità al progetto e alla regola dell'arte. Esegue le verifiche previste dalla legislazione e dalla regola dell'arte. Esegue la messa in servizio. Fornisce esaustive istruzioni per uso e manutenzione. Redige in modo corretto e completo la DI.CO e gli allegati. Per nuove installazioni o rifacimenti, se i locali hanno già il certificato di agibilità/abitabilità, inoltra due copie della DI.CO allo Sportello Unico del Comune e ne consegna almeno una copia al committente. Negli altri casi almeno tre. Se superficie di apertura dei pannelli solari 50 m² incarica il progettista per la redazione della denuncia INAIL e provvede all inoltro della stessa. Nel caso di lavori subordinati a S.C.I.A., permesso di costruire, o altra comunicazione analoga prevista dalla normativa vigente, unitamente a tali documenti riceve il progetto (schema, elenco e caratteristiche componenti, piante e sezioni dell'edificio con indicazione degli impianti). A lavori terminati riceve la Dichiarazione di Conformità prevista dall'art. 7 del D.M. 37/2008, completa degli allegati. Invia i documenti agli enti interessati, in particolare: copia della DI.CO all'ufficio comunale di competenza; copia della DI.CO alla CCIAA di competenza. l'eventuale atto previsto dall'art. 284 del D.Lgs. 152/2006 all'autorità competente. Collegio Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Cuneo SCHEDA C.9 56
7 IMPIANTI DI RISCALDAMENTO, CLIMATIZZAZIONE, CONDIZIONAMENTO E REFRIGERAZIONE (DM. 37/08 art. 1, comma 2, lettera c) Impianti di produzione di acqua calda sanitaria TIPO DI LAVORO OBBLIGHI DEL COMMITTENTE O PROPRIETARIO OBBLIGHI DEL PROFESONISTA PROGETTISTA OBBLIGHI DELL INSTALLATORE FUNZIONI DELL UFFICIO COMUNALE COMPETENTE Rifacimento, trasformazione, ampliamento di impianto per produzione di acqua calda sanitaria installato in qualsiasi edificio e non dotato di canna fumaria collettiva ramificata. (Per generatore di calore alimentato a gas vedere anche le schede E.1, E.2, E.3 e E.4 Per generatore di calore alimentato ad energia elettrica vedere anche le schede A.1, A.2, A.3 e A.4) Affida i lavori ad imprese abilitate ai sensi dell'art. 3, D.M. 37/2008, accertandosi che abbiano i requisiti. Prevede idonea manutenzione ordinaria e straordinaria (affidate a personale qualificato) necessarie per conservare le caratteristiche prestazionali e di sicurezza previste, tenendo conto delle istruzioni per l'uso e la manutenzione predisposte dall'installatore e dai fabbricanti delle apparecchiature installate. Nel caso i locali debbono ancora ottenere agibilità/abitabilità, per nuove installazioni o rifacimenti, inoltra 2 copie della DI.CO con gli allegati allo Sportello Unico. Inoltra la DI.CO ad altri enti (ARPA, ecc.) quando richiesto. Provvede agli eventuali adempimenti ai fini della prevenzione incendi. Intervento non soggetto a progettazione da parte di professionista. Tuttavia: se P > 35 kw è necessario predisporre la pratica per la denuncia INAIL; se P > 116 kw è necessario predisporre la pratica di prevenzione incendi. Redige, come previsto al comma 1, art. 5, del D.M. 37/2008, il progetto: dell'impianto o della parte interessata dai lavori; della eventuale canna fumaria singola e di tutte le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense; delle eventuali aperture/condotti di ventilazione e/o aerazione dei locali. Esegue i lavori in conformità al progetto e alla regola dell'arte, comprese le verifiche previste dalle normative. Esegue la messa in servizio. Fornisce esaustive istruzioni per uso e manutenzione. Redige la DI.CO con i relativi allegati. Per nuove installazioni o rifacimenti, se i locali hanno già il certificato di agibilità/abitabilità, inoltra due copie della DI.CO allo Sportello Unico del Comune e ne consegna almeno una copia al committente. Negli altri casi ne consegna almeno tre. Se P > 35 kw, ove richiesto: incarica il progettista per la redazione della denuncia INAIL e provvede all inoltro della stessa; allega alla DI.CO l'atto previsto dall'art. 284 del D.Lgs. 152/2006 (Norme in materia ambientale). Se superficie di apertura dei pannelli solari 50 m² incarica il progettista per la redazione della denuncia INAIL e provvede ad inoltrarla. A lavori terminati riceve la Dichiarazione di Conformità prevista dall'art. 7 del D.M. 37/2008, completa degli allegati, tra cui l'eventuale atto previsto dall'art. 284 del D.Lgs. 152/2006 (Norme in materia ambientale). Invia i documenti agli enti interessati, in particolare: copia della DI.CO all'ufficio comunale di competenza; copia della DI.CO alla CCIAA di competenza; l'eventuale atto previsto dall'art. 284 del D.Lgs. 152/2006 all'autorità competente. Collegio Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Cuneo SCHEDA C.10 57
8 TIPO DI LAVORO IMPIANTI IDRICI E SANITARI DI QUALA NATURA E SPECIE (DM. 37/08 art. 1, comma 2, lettera d) Impianti di accumulo, distribuzione, trasporto, trattamento, utilizzazione (art. 5 comma 1) OBBLIGHI DEL COMMITTENTE O PROPRIETARIO OBBLIGHI DEL PROFESONISTA PROGETTISTA OBBLIGHI DELL INSTALLATORE FUNZIONI DELL UFFICIO COMUNALE COMPETENTE Installazione, rifacimento, trasformazione, ampliamento. Affida i lavori ad imprese abilitate ai sensi dell'art. 3, D.M. 37/2008, accertandosi che abbiano i requisiti. Prevede idonea manutenzione ordinaria e straordinaria (affidate a personale qualificato) necessarie per conservare le caratteristiche prestazionali e di sicurezza previste, tenendo conto delle istruzioni per l'uso e la manutenzione predisposte dall'installatore e dai fabbricanti delle apparecchiature installate. Nel caso di nuova fornitura dell'acqua o aumento di portata contrattuale consegna la DI.CO al distributore/venditore dell'acqua. Intervento non soggetto a progettazione da parte di professionista. Redige il progetto come previsto al comma 1, art. 5, del D.M. 37/2008. Esegue i lavori in conformità alla legislazione e alla regola dell'arte. Esegue le verifiche previste dalla legislazione e dalla regola dell'arte. Esegue la messa in servizio. Fornisce esaustive istruzioni per uso e manutenzione dell'impianto. Redige in modo corretto e completo la DI.CO e gli allegati. Per nuove installazioni o rifacimenti, se i locali hanno già il certificato di agibilità/abitabilità, inoltra due copie della DI.CO allo Sportello Unico del Comune e ne consegna almeno una copia al committente; negli altri almeno tre. A lavori terminati riceve la Dichiarazione di Conformità prevista dall'art. 7 del D.M. 37/2008, completa degli allegati. Invia i documenti agli enti interessati, in particolare: copia della DI.CO all'ufficio comunale di competenza; copia della DI.CO alla CCIAA di competenza, Collegio Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Cuneo SCHEDA D.1 58
9 IMPIANTI GAS, EVACUAZIONE PRODOTTI DELLA COMBUSTIONE, VENTILAZIONE ED AERAZIONE DEI LOCALI (DM. 37/08 art. 1, comma 2, lettera e) rientranti nelle condizioni di cui all'art. 5 comma 2 lettera g TIPO DI LAVORO Installazione, rifacimento, trasformazione, ampliamento. OBBLIGHI DEL COMMITTENTE O PROPRIETARIO Incarica il progettista abilitato. Affida i lavori ad imprese abilitate ai sensi dell'art. 3, D.M. 37/2008, accertandosi che abbiano i requisiti. Prevede idonea manutenzione ordinaria e straordinaria necessarie per conservare le caratteristiche prestazionali e di sicurezza previste, tenendo conto delle istruzioni per uso e manutenzione predisposte dall'installatore e dai fabbricanti delle apparecchiature installate. Nel caso i locali debbano ancora ottenere agibilità/abitabilità, per nuove installazioni o completi rifacimenti, inoltra 2 copie della DI.CO. allo Sportello Unico del Comune. Nel caso di nuova fornitura di gas o aumento di potenza consegna la DI.CO al distributore/venditore del gas. Inoltra la DI.CO ad altri enti (ARPA, ecc.) quando richiesto. Provvede agli eventuali adempimenti ai fini della prevenzione incendi. OBBLIGHI DEL PROFESONISTA PROGETTISTA Progetta: l'eventuale impianto per la distribuzione del gas; l'eventuale canna fumaria e tutte le opere di evacuazione dei prodotti della combustione; le eventuali aperture/condotti di ventilazione e/o aerazione dei locali. Redige gli elaborati progettuali conformemente alle vigenti disposizioni legislative e normative. Se richiesto, progetta e redige gli elaborati progettuali relativi ad eventuali varianti. OBBLIGHI DELL INSTALLATORE Esegue i lavori in conformità al progetto e alla regola dell'arte. Esegue le verifiche previste dalla legislazione e dalla regola dell'arte. Fornisce esaustive istruzioni per uso e manutenzione di quanto installato. Redige la DI.CO ed i relativi allegati, conformemente a quanto effettivamente costruito. Se l'impianto del gas alimenta un impianto termico, costituito da 1 o più focolari, con potenza termica nominale al focolare complessiva > 35 kw, allega alla DI.CO l'atto previsto dall'art. 284 del D.Lgs. 152/2006 (Norme in materia ambientale). Per nuove installazioni o rifacimenti, se i locali hanno già il certificato di agibilità, inoltra due copie della DI.CO allo Sportello Unico del Comune e ne consegna almeno una copia al committente; negli altri casi almeno tre. FUNZIONI DELL UFFICIO COMUNALE COMPETENTE Nel caso di lavori subordinati a S.C.I.A., permesso di costruire, D.I.A. o altra comunicazione analoga prevista dalla normativa vigente, unitamente a tali documenti riceve il progetto (schema, elenco e caratteristiche dei componenti, piante ed eventuali sezioni dell'edificio con indicazione degli impianti). A lavori terminati riceve la Dichiarazione di Conformità prevista dall'art. 7 del D.M. 37/2008, completa degli allegati, tra cui l'eventuale atto previsto dall'art. 284 del D.Lgs. 152/2006 (Norme in materia ambientale). Invia i documenti agli enti interessati, in particolare: copia della DI.CO all'ufficio comunale di competenza; copia della DI.CO alla CCIAA di competenza; l'eventuale atto previsto dall'art. 284 del D.Lgs. 152/2006 all'autorità competente. Collegio Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Cuneo SCHEDA E.1 59
10 IMPIANTI GAS, EVACUAZIONE PRODOTTI DELLA COMBUSTIONE, VENTILAZIONE ED AERAZIONE DEI LOCALI (DM. 37/08 art. 1, comma 2, lettera e) rientranti nelle condizioni di cui all'art. 5 comma 1 TIPO DI LAVORO OBBLIGHI DEL COMMITTENTE O PROPRIETARIO OBBLIGHI DEL PROFESONISTA PROGETTISTA OBBLIGHI DELL INSTALLATORE FUNZIONI DELL UFFICIO COMUNALE COMPETENTE Installazione, rifacimento, trasformazione, ampliamento. Affida i lavori ad imprese abilitate ai sensi dell'art. 3, D.M. 37/2008, accertandosi che abbiano i requisiti. Prevede idonea manutenzione ordinaria e straordinaria necessarie per conservare le caratteristiche prestazionali e di sicurezza previste, tenendo conto delle istruzioni per uso e manutenzione predisposte dall'installatore e dai fabbricanti delle apparecchiature installate. Nel caso di nuova fornitura di gas o aumento di potenza consegna la DI.CO al distributore/venditore del gas. Inoltra la DI.CO ad altri enti (ARPA, ecc.) quando richiesto. Intervento non soggetto a progettazione da parte di professionista. Redige, come previsto al comma 1, art. 5, del D.M. 37/2008, il progetto: dell'eventuale impianto per la distribuzione del gas; della eventuale canna fumaria singola e di tutte le opere di evacuazione dei prodotti della combustione; delle eventuali aperture/condotti di ventilazione e/o aerazione dei locali. Esegue i lavori e le verifiche finali in conformità alla legislazione e alla regola dell'arte. Fornisce esaustive istruzioni per uso e manutenzione di quanto costruito ed installato. Redige in modo corretto e completo la DI.CO ed i relativi allegati, conformemente a quanto effettivamente costruito. Se alla canna fumaria è collegato un impianto termico, costituito da 1 o più focolari, con potenza termica nominale al focolare complessiva superiore a 35 kw, allega alla DI.CO l'atto previsto dall'art. 284 del D.Lgs. 152/2006 (Norme in materia ambientale). Per nuove installazioni o rifacimenti, se i locali hanno già il certificato di agibilità/abitabilità, inoltra due copie della DI.CO allo Sportello Unico del Comune e ne consegna almeno una copia al committente. Negli altri casi ne consegna almeno tre. Riceve, a lavori terminati, la Dichiarazione di Conformità prevista dall'art. 7 del D.M. 37/2008, completa degli allegati, tra cui l'eventuale atto previsto dall'art. 284 del D.Lgs. 152/2006 (Norme in materia ambientale). Invia i documenti agli enti interessati, in particolare: copia della DI.CO all'ufficio comunale di competenza; copia della DI.CO alla CCIAA di competenza; l'eventuale atto previsto dall'art. 284 del D.Lgs. 152/2006 all'autorità competente. Collegio Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Cuneo SCHEDA E.2 60
11 IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO DI PERSONE O DI COSE (D.M. n.37/08 art. 1 comma 2 lettera f) ASCENSORI, MONTACARICHI, SCALE MOBILI E MILI TIPO DI LAVORO OBBLIGHI DEL COMMITTENTE O PROPRIETARIO OBBLIGHI DEL PROFESONISTA PROGETTISTA OBBLIGHI DELL INSTALLATORE FUNZIONI DELL UFFICIO COMUNALE COMPETENTE Nuova installazione, rifacimento, trasformazione, ampliamento 1) Affidare i lavori, ad imprese abilitate ai sensi dell art. 3 D.M. 37/08, accertandosi dei requisiti 2) Prevedere idonea manutenzione ordinaria e straordinaria (affidate a persone qualificate) necessarie per conservare le caratteristiche di sicurezza previste, tenendo conto delle istruzioni per l uso e la manutenzione predisposte dall impresa installatrice dell impianto e dai fabbricanti delle apparecchiature installate. 3) Nel caso i locali debbano ancora ottenere agibilità/abitabilità, per nuove installazioni o completi rifacimenti, inoltrare 2 copie della DI.CO al Comune. Intervento non soggetto a progettazione da parte di. Si evidenzia però che la presenza anche solo parziale di locali soggetti a normativa specifica richiede il progetto da parte del anche per le linee di alimentazione, relative protezioni ed impianti di illuminazione e f.m. di servizio (ad es. del vano ascensore); automazione esclusa. 1) Possedere i necessari requisiti di abilitazione professionale 2) Dimensionare e realizzare l impianto a regola d arte 3) Predisporre il fascicolo tecnico ai sensi del D.P.R. 459/96 e s.m.i. e rilasciare la dichiarazione CE di conformità 4) Eseguire le verifiche iniziali 5) fornire esaustive istruzioni per uso e manutenzione dell impianto 6) Redigere la DI.CO., compresi gli allegati, per la parte di impianto soggetta al D.M. 37/08 (conduttura di alimentazione) 1) Verificare la correttezza e la completezza della Dichiarazione di Conformità e dei relativi allegati (tenendo anche conto di quanto riportato nella presente guida alla sezione ti DICO come va compilata la DI.CO ) 2) Inviare la DI.CO alla CCIAA competente per gli opportuni controlli 3) Effettuare verifiche, eventualmente anche per mezzo di liberi professionisti, in misura 10% del numero di agibilità rilasciate ogni anno (nei comuni con più di abitanti), segnalando eventuali violazioni per l applicazione delle sanzioni previste 4) Inoltrare la DI.CO ad altri Enti (INAIL, ARPA, ecc.) o all Ente Distributore Energia, quando le pratiche lo richiedono 6) Nel caso i locali abbiano già agibilità/abitabilità, per nuove installazioni o completi rifacimenti, inoltrare la DI.CO. al Comune. (2 copie) e al Committente (1 o più copie); in caso contrario ne consegna 3 (o più) copie al Committente Collegio Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Cuneo SCHEDA F.1 61
12 IMPIANTI DI PROTEZIONE ANTINCENDIO (D.M. n.37/08 art. 1 comma 2 lettera g) impianto IDRANTI con numero inferiore a 4 (attività non soggetta al controllo dei Vigili del Fuoco) TIPO DI LAVORO OBBLIGHI DEL COMMITTENTE O PROPRIETARIO OBBLIGHI DEL PROFESONISTA PROGETTISTA OBBLIGHI DELL INSTALLATORE FUNZIONI DELL UFFICIO COMUNALE COMPETENTE Nuova installazione, rifacimento, trasformazione, ampliamento 1) Affidare i lavori, ad imprese abilitate ai sensi dell art. 3 D.M. 37/08, accertandosi dei requisiti 2) Prevedere idonea manutenzione ordinaria e straordinaria (affidate a persone qualificate) necessarie per conservare le caratteristiche di sicurezza previste, tenendo conto delle istruzioni per l uso e la manutenzione predisposte dall impresa installatrice dell impianto e dai fabbricanti delle apparecchiature installate. 3) Nel caso i locali debbano ancora ottenere agibilità/abitabilità, per nuove installazioni o completi rifacimenti, inoltrare 2 copie della DI.CO al Comune. Intervento non soggetto a progettazione da parte di. 1) Possedere i necessari requisiti di abilitazione professionale 2) Dimensionare e realizzare l impianto a regola d arte 3) Eseguire le verifiche iniziali 4) Fornire esaustive istruzioni per uso e manutenzione dell impianto 5) redigere in modo corretto e completo la DI.CO (modello per Imprese o per Uffici Tecnici Interni, a seconda dei casi) compresi gli allegati 6) Nel caso i locali abbiano già agibilità/abitabilità, per nuove installazioni o completi rifacimenti, inoltrare la DI.CO al Comune (2 copie) e al Committente (1 o più copie); in caso contrario consegna 3 (o più) copie al Committente. 1) Chiedere il progetto preliminare dell Installatore (schema impianto con descrizione funzionale) ed eventualmente in variante prima dell inizio lavori autorizzati con P.C, S.C.I.A., ecc. 2) Verificare la correttezza e la completezza della Dichiarazione di Conformità e dei relativi allegati (tenendo anche conto di quanto riportato nella presente guida alla sezione ti DICO come va compilata la DI.CO ) 3) Inviare la DI.CO alla CCIAA competente per gli opportuni controlli. 4) Effettuare verifiche, eventualmente anche per mezzo di liberi professionisti, in misura 10% del numero di agibilità rilasciate ogni anno (nei comuni con più di abitanti), segnalando eventuali violazioni per l applicazione delle sanzioni previste. Collegio Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Cuneo SCHEDA G.1 62
13 MPIANTI DI PROTEZIONE ANTINCENDIO (D.37/08 art. 1 comma 2 lettera g) impianto IDRANTI con numero pari o superiora a 4 e/o attività soggetta al controllo dei Vigili del Fuoco TIPO DI LAVORO OBBLIGHI DEL COMMITTENTE O PROPRIETARIO OBBLIGHI DEL PROFESONISTA PROGETTISTA OBBLIGHI DELL INSTALLATORE FUNZIONI DELL UFFICIO COMUNALE COMPETENTE Nuova installazione, rifacimento, trasformazione, ampliamento 1) Incaricare un libero professionista della realizzazione del progetto. 2) Affidare i lavori, ad imprese abilitate ai sensi dell art. 3 D.M. 37/08, accertandosi dei requisiti 3) Prevedere idonea manutenzione ordinaria e straordinaria (affidate a persone qualificate) necessarie per conservare le caratteristiche di sicurezza previste, tenendo conto delle istruzioni per l uso e la manutenzione predisposte dall impresa installatrice dell impianto e dai fabbricanti delle apparecchiature installate. 4) Nel caso i locali debbano ancora ottenere agibilità/abitabilità, per nuove installazioni o completi rifacimenti, inoltra 2 copie della DI.CO. al Comune. 1) Redigere il progetto conformemente alle vigenti disposizioni legislative e normative 2) Aggiornare la documentazione tecnica di competenza in modo tale che la stessa risulti rispondente a quanto effettivamente eseguito, in seguito ad eventuali varianti in corso d opera 1) Possedere i necessari requisiti di abilitazione professionale 2) Realizzare l impianto a regola d arte ed in osservanza del progetto redatto dal professionista abilitato. 3) Eseguire le verifiche iniziali. 4) fornire esaustive istruzioni per uso e manutenzione dell impianto 5) Redigere la DI.CO. (modello per Imprese o per Uffici Tecnici Interni, a seconda dei casi) compresi gli allegati (gli elaborati progettuali dovranno essere aggiornati e rispondenti a quanto effettivamente realizzato) 6) Nel caso i locali abbiano già l agibilità, per nuove installazioni o completi rifacimenti, inoltra la DI.CO al Comune (2 copie) e al Committente (1 o più copie). 1) Chiedere il progetto preliminare del (schema impianto con descrizione funzionale) ed eventualmente in variante prima dell inizio lavori autorizzati con P.C, D.I.A, S.C.I.A., ecc. 2) Verificare la correttezza e la completezza della Dichiarazione di Conformità e dei relativi allegati (tenendo anche conto di quanto riportato nella presente guida alla sezione ti DICO come va compilata la DI.CO ) 3) Inviare la DI.CO alla CCIAA competente per gli opportuni controlli. 4) Effettuare verifiche, eventualmente anche per mezzo di liberi professionisti, in misura 10% del numero di agibilità rilasciate ogni anno (nei comuni con più di abitanti), segnalando eventuali violazioni per l applicazione delle sanzioni previste. Collegio Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Cuneo SCHEDA G.2 63
14 IMPIANTI DI PROTEZIONE ANTINCENDIO (D.37/08 art. 1 comma 2 lettera g) IMPIANTO DI RIVELAZIONE con numero di sensori inferiore a 10 in attività non soggetta al controllo VV.F. TIPO DI LAVORO OBBLIGHI DEL COMMITTENTE O PROPRIETARIO OBBLIGHI DEL PROFESONISTA PROGETTISTA OBBLIGHI DELL INSTALLATORE FUNZIONI DELL UFFICIO COMUNALE COMPETENTE Nuova installazione, rifacimento, trasformazione, ampliamento 1) Affidare i lavori, ad imprese abilitate ai sensi dell art. 3 D.M. 37/08, accertandosi dei requisiti 2) Prevedere idonea manutenzione ordinaria e straordinaria (affidate a persone qualificate) necessarie per conservare le caratteristiche di sicurezza previste, tenendo conto delle istruzioni per l uso e la manutenzione predisposte dall impresa installatrice dell impianto e dai fabbricanti delle apparecchiature installate. 3) Nel caso i locali debbano ancora ottenere agibilità/abitabilità, per nuove installazioni o completi rifacimenti, inoltrare 2 copie della DI.CO. al Comune. Intervento non soggetto a progettazione da parte di. 1) Possedere i necessari requisiti di abilitazione professionale 2) Dimensionare e realizzare l impianto a regola d arte 3) Eseguire le verifiche iniziali 4) fornire esaustive istruzioni per uso e manutenzione dell impianto 5) Redigere in modo corretto e completo la DI.CO (modello per Imprese o per Uffici Tecnici Interni, a seconda dei casi) compresi gli allegati 6) Nel caso i locali abbiano già agibilità/abitabilità, per nuove installazioni o completi rifacimenti, inoltrare la DI.CO al Comune (2 copie) e al Committente (1 o più copie); in caso contrario consegna 3 (o più) copie al Committente. 1) Chiedere il progetto preliminare dell Installatore (schema impianto con descrizione funzionale) ed eventualmente in variante prima dell inizio lavori autorizzati con P.C, D.I.A, S.C.I.A., ecc. 2) Verificare la correttezza e la completezza della Dichiarazione di Conformità e dei relativi allegati (tenendo anche conto di quanto riportato nella presente guida alla sezione ti DICO come va compilata la DI.CO ) 3) Inviare la DI.CO alla CCIAA competente per gli opportuni controlli 4) Effettuare verifiche, eventualmente anche per mezzo di liberi professionisti, in misura 10% del numero di agibilità rilasciate ogni anno (nei comuni con più di abitanti), segnalando eventuali violazioni per l applicazione delle sanzioni previste. Collegio Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Cuneo SCHEDA G.3 64
15 Ente di diritto pubblico non economico sotto la vigilanza del MINISTERO DI GIUSTIZIA art. 20 R.D. 275/1929 C.so Nizza, 37 Cuneo Tel Fax w w w.peritiindustrialicuneo.it 65
16 IMPIANTI DI PROTEZIONE ANTINCENDIO (D.37/08 art. 1 comma 2 lettera g) IMPIANTO DI RIVELAZIONE con numero di sensori superiore a 10 in attività non soggetta al controllo al controllo VV.F. TIPO DI LAVORO OBBLIGHI DEL COMMITTENTE O PROPRIETARIO OBBLIGHI DEL PROFESONISTA PROGETTISTA OBBLIGHI DELL INSTALLATORE FUNZIONI DELL UFFICIO COMUNALE COMPETENTE Nuova installazione, rifacimento, trasformazione, ampliamento 1) Incaricare un libero professionista della realizzazione del progetto. 2) Affidare i lavori, ad imprese abilitate ai sensi dell art. 3 D.M. 37/08, accertandosi dei requisiti 3) Prevedere idonea manutenzione ordinaria e straordinaria (affidate a persone qualificate) necessarie per conservare le caratteristiche di sicurezza previste, tenendo conto delle istruzioni per l uso e la manutenzione predisposte dall impresa installatrice dell impianto e dai fabbricanti delle apparecchiature installate. 4) Nel caso i locali debbano ancora ottenere agibilità/abitabilità, per nuove installazioni o completi rifacimenti, inoltra 2 copie della DI.CO al Comune. 1) Redigere il progetto conformemente alle vigenti disposizioni legislative e normative 2) Aggiornare la documentazione tecnica di competenza in modo tale che la stessa risulti rispondente a quanto effettivamente realizzato, anche in seguito ad eventuali varianti in corso d opera. 1) Possedere i necessari requisiti di abilitazione professionale 2) Realizzare l impianto a regola d arte ed in osservanza del progetto redatto dal professionista progettista 3) Eseguire le verifiche iniziali 4) Fornire esaustive istruzioni per uso e manutenzione dell impianto 5) Redigere in modo corretto e completo la DI.CO (modello per Imprese o per Uffici Tecnici Interni, a seconda dei casi) compresi gli allegati (gli elaborati progettuali dovranno essere aggiornati e rispondenti a quanto realizzato) 6) Nel caso i locali abbiano già l agibilità, per nuove installazioni o completi rifacimenti, inoltra la DI.CO al Comune (2 copie) e al Committente (1 o più copie). 1) Chiedere il progetto preliminare del (schema impianto con descrizione funzionale) ed eventualmente in variante prima dell inizio lavori autorizzati con P.C, D.I.A, S.C.I.A., ecc. 2) Verificare la correttezza e la completezza della Dichiarazione di Conformità e dei relativi allegati (tenendo anche conto di quanto riportato nella presente guida alla sezione ti DICO come va compilata la DI.CO ) 3) Inviare la DI.CO alla CCIAA competente per gli opportuni controlli 4) Effettuare verifiche, eventualmente anche per mezzo di liberi professionisti, in misura 10% del numero di agibilità rilasciate ogni anno (nei comuni con più di abitanti), segnalando eventuali violazioni per l applicazione delle sanzioni previste. Collegio Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Cuneo SCHEDA G.4 66
17 SEZIONE 3: DICHIARAZIONE DI CONFORMITA (DI.CO.) e DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA (DI.RI.) - COME E QUANDO VANNO COMPILATE - 67
18 Fac-simile DI.CO. a firma di responsabili tecnici delle imprese installatrici DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DELL IMPIANTO ALLA REGOLA DELL ARTE (A) Allegato I (di cui all art. 7) Il sottoscritto titolare o legale rappresentante dell impresa (ragione sociale) operante nel settore (B) con sede in via n comune prov. ( ) tel. part. IVA iscritta nel registro delle imprese (DPR 581/95) della C.C.I.A.A. di n iscritta all albo Provinciale delle imprese artigiane (L.443/85) di n esecutrice dell impianto (descrizione schematica) (C) inteso come (D): nuovo impianto trasformazione ampliamento manutenzione straordinaria altro (1) (E) Nota - per gli impianti a gas specificare il tipo di gas distribuito: canalizzato della 1^-2^-3^ famiglia, GPL, da recipienti mobili; GPL da serbatoio fisso. Per gli impianti elettrici specificare la potenza massima impegnabile. (F) commissionato da: installato nei locali siti nel comune di (prov. ) via n scala piano interno di proprietà di (nome, cognome o ragione sociale e indirizzo) in edificio adibito ad uso: industriale civile commercio altri usi; DICHIARA Sotto la propria personale responsabilità, che l impianto è stato realizzato in modo conforme alla regola dell arte, secondo quanto previsto dall art.6, tenuto conto delle condizioni di esercizio e degli usi a cui è destinato l edificio, avendo in particolare: (G) rispetto il progetto redatto ai sensi dell art. 5 da (2) (H) seguito la norma tecnica applicabile all impiego (3) installato componenti e materiali adatti al luogo di installazione (artt. 5 e 6) controllato l impianto ai fini della sicurezza e della funzionalità con esito positivo, avendo eseguito le verifiche richieste dalle norme e dalle disposizioni di legge (I) Allegati obbligatori: progetto ai sensi degli articoli 5 e 7 (4) (L) relazione con tipologie dei materiali utilizzati (5) (M) schema di impianto realizzato (6) (L) riferimento a dichiarazioni di conformità precedenti o parziali, già esistenti (7) copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali (N) attestazione di conformità per impianto realizzato con materiali o sistemi non normalizzati (8) Allegati facoltativi (9): DECLINA ogni responsabilità per sinistri a persone o a cose derivanti da manomissione dell impianto da parte di terzi ovvero da carenze di manutenzione o riparazione. data il responsabile tecnico il dichiarante (O) (timbro e firma) (timbro e firma) AVVERTENZE PER IL COMMITTENTE: responsabilità del committente o del proprietario, art. 8 (10) 68
19 Legenda: 1) Come esempio nel caso di impianti a gas, con altro si può intendere la sostituzione di un apparecchio installato in modo fisso. 2) Indicare: nome, cognome, qualifica e, quando ne ricorra l obbligo ai sensi dell articolo 5, comma 2, estremi di iscrizione nel relativo Albo professionale, del tecnico che ha redatto il progetto. 3) Citare la o le norme tecniche e di legge, distinguendo tra quelle riferite alla progettazione, all esecuzione e alle verifiche. 4) Qualora l impianto eseguito su progetto sia variato in opera, il progetto presentato alla fine dei lavori deve comprendere le varianti realizzate in corso d opera. Fa parte del progetto la citazione della pratica prevenzione incendi (ove richiesta). 5) La relazione deve contenere, per i prodotti soggetti a norme, la dichiarazione di rispondenza alle stesse completata, ove esistente, con riferimenti a marchi, certificati di prova, ecc. rilasciati da istituti autorizzati. Per gli altri prodotti (da elencare) il firmatario deve dichiarare che trattasi di materiali, prodotti e componenti conformi a quanto previsto dagli articoli 5 e 6. La relazione deve dichiarare l idoneità rispetto all ambiente di installazione. Quando rilevante ai fini del buon funzionamento dell impianto, si devono fornire indicazioni sul numero e caratteristiche degli apparecchi installati od installabili (ad esempio per il gas: 1) numero, tipo e potenza degli apparecchi; 2) caratteristiche dei componenti il sistema di ventilazione dei locali; 3) caratteristiche del sistema di scarico dei prodotti della combustione: 4) indicazioni sul collegamento elettrico degli apparecchi, ove previsto). 6) Per schema dell impianto realizzato si intende la descrizione dell opera come eseguita (si fa semplice rinvio al progetto quando questo è stato redatto da un professionista abilitato e non sono state apportate varianti in corso d opera). Nel caso di trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria, l intervento deve essere inquadrato, se possibile, nello schema dell impianto preesistente. Lo schema citerà la pratica prevenzione incendi (ove richiesto). 7) I riferimenti sono costituiti dal nome dell impresa esecutrice e dalla data della dichiarazione. Per gli impianti o parti di impianti costruiti prima dell entrata in vigore del presente decreto, il riferimento a dichiarazioni di conformità può essere sostituito dal rinvio a dichiarazioni di rispondenza (art. 7, comma 6). Nel caso in cui parti dell impianto siano predisposte da altra impresa (ad esempio ventilazione e scarico fumi negli impianti a gas), la dichiarazione deve riportare gli analoghi riferimenti per dette parti. 8) Se nell impianto risultano incorporati dei prodotti o sistemi legittimamente utilizzati per il medesimo impiego in un altro Stato membro dell Unione europea o che sia parte contraente dell Accordo sullo Spazio economico europeo, per i quali non esistono norme tecniche di prodotto o di installazione, la dichiarazione di conformità deve essere corredata con il progetto redatto e sottoscritto da un ingegnere iscritto all albo professionale secondo la specifica competenza tecnica richiesta, che attesta di avere eseguito l analisi dei rischi connessi con l impiego del prodotto o sistema sostitutivo, di avere prescritto e fatto adottare tutti gli accorgimenti necessari per raggiungere livelli di sicurezza equivalenti a quelli garantiti dagli impianti eseguiti secondo la regola dell arte e di avere sorvegliato la corretta esecuzione delle fasi di installazione dell impianto nel rispetto di tutti gli eventuali disciplinari tecnici predisposti dal fabbricante del sistema o del prodotto. 9) Esempio: eventuali certificati dei risultati delle verifiche eseguite sull impianto prima della messa in esercizio o trattamenti per pulizia, disinfezione, ecc. 10) Al termine dei lavori l impresa installatrice è tenuta a rilasciare al committente la dichiarazione di conformità degli impianti nel rispetto delle norme di cui all art. 7. Il committente o il proprietario è tenuto ad affidare i lavori di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione degli impianti di cui all art. 1 ad imprese abilitate ai sensi dell art. 3. (P) (Q) (R) (S) (T) (U) 69
20 Fac-simile DI.CO. ad uso degli uffici tecnici di imprese non installatrici Allegato II (di cui all art. 7) DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DELL IMPIANTO ALLA REGOLA DELL ARTE (A) Ilsottoscritto qualifica responsabile dell ufficio tecnico interno dell impresa non installatrice (ragione sociale) operante nel settore (B) con sede in via n comune prov. ( ) tel. fax E mail esecutrice dell impianto (descrizione schematica) (C) inteso come (D): nuovo impianto trasformazione ampliamento manutenzione straordinaria altro (1) (E) Nota - per gli impianti a gas specificare il tipo di gas distribuito: canalizzato della 1^-2^-3^ famiglia, GPL, da recipienti mobili; GPL da serbatoio fisso. Per gli impianti elettrici specificare la potenza massima impegnabile. (F) installato nei locali siti nel comune di (prov. ) via n scala piano interno di proprietà di (nome, cognome o ragione sociale e indirizzo) in edificio adibito dall impresa non installatrice ad uso: industriale civile commercio altri usi DICHIARA Sotto la propria personale responsabilità, che l impianto è stato realizzato in modo conforme alla regola dell arte, secondo quanto previsto dall art.6, tenuto conto delle condizioni di esercizio e degli usi a cui è destinato l edificio, avendo in particolare: (G) rispetto il progetto redatto ai sensi dell art. 5 da (2) (H) seguito la norma tecnica applicabile all impiego (3) installato componenti e materiali adatti al luogo di installazione (artt. 5 e 6) controllato l impianto ai fini della sicurezza e della funzionalità con esito positivo, avendo eseguito le verifiche richieste dalle norme e dalle disposizioni di legge (I) Allegati obbligatori: progetto ai sensi degli articoli 5 e 7 (4) (L) relazione con tipologie dei materiali utilizzati (5) (M) schema di impianto realizzato (6) (L) riferimento a dichiarazioni di conformità precedenti o parziali, già esistenti (7) copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali (N) attestazione di conformità per impianto realizzato con materiali o sistemi non normalizzati (8) Allegati facoltativi (9): DECLINA ogni responsabilità per sinistri a persone o a cose derivanti da manomissione dell impianto da parte di terzi ovvero da carenze di manutenzione o riparazione. data il responsabile tecnico il legale rappresentante dell impresa (timbro e firma) (timbro e firma) 70

References: art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 5
 art. 1
 art. 5
 art. 1
 art. 1
 art. 5
 art. 1
 art. 1
 art. 5
 art. 1
 art. 5
 art. 1
 art. 1
 art. 5
 art. 1
 art. 3
 art. 1
 art. 3
 art. 1
 art. 3
 art. 1
 art. 3
 art. 20
 art. 1
 art. 3
 art. 7
 art.6
 art. 5
 art. 8
 articolo 5
 art. 7
 art. 1
 art. 3
 art. 7
 art.6
 art. 5