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Timestamp: 2018-03-19 19:12:45+00:00

Document:
Amando Gigli
1 COPIA COMUNE DI CASTELBALDO Provincia di PADOVA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n.73 Oggetto: APPROVAZIONE DEL PROTOCOLLO D'INTESA PER LA COSTITUZIONE DELLA RETE BIBLIOTECARIA PROVINCIALE PADOVA 3. Soggetta invio ai Capigruppo Consiliari in elenco (art. 125 D.Lgs , n. 267) IMMED. ESEG. (art. 134, comma 4 D.Lgs , n.267) L'anno duemiladieci addì sedici del mese di settembre alle ore 18:30, nella Residenza Municipale, si è riunita la Giunta Comunale. Eseguito l appello, risultano: Delibera con variazione di Bilancio trasmessa in banca in data Soggetta a RATIFICA/COMUN. C.C. del... del. n.... N. Reg. Pubbl. REFERTO DI PUBBLICAZIONE (art. 124 D.Lgs , n. 267 ) PASQUALIN CLAUDIO SINDACO P TEZZON CRISTIANO VICESINDACO P BERNARDINELLO RICCARDO ASSESSORE P DACOME MICHELA ASSESSORE P P=Presente, A=Assente Assiste alla seduta il Segretario Comunale Dott. ROMEI ACHILLE. Il Rag. PASQUALIN CLAUDIO nella sua qualità di SINDACO assume la presidenza e, riconosciuta legale l adunanza, dichiara aperta la seduta. Certifico che copia del presente verbale viene pubblicata il giorno all albo pretorio ove rimarrà esposta per 15 giorni consecutivi. Addì Il Messo Comunale F.to Baldin Marisa
2 Deliberazione G.C. n. 73 del OGGETTO: APPROVAZIONE DEL PROTOCOLLO D INTESA PER LA COSTITUZIONE DELLA RETE BIBLIOTECARIA PROVINCIALE PADOVA 3. LA GIUNTA COMUNALE Premesso che la Giunta Comunale con atto n. 9 del ha approvato l accordo per la gestione coordinata dei servizi bibliotecari composto da una premessa e da n. 10 articoli predisposto dalla Provincia di Padova; Visto lo schema di protocollo d intesa e l allegata carta dei servizi del prestito documentario, predisposto dal Comune di Este per la costituzione della rete bibliotecaria provinciale Padova 3 interessante tutti i Comuni facenti capo territorialmente ad Este, avente il fine di garantire ai cittadini del territorio servizi di biblioteca ottimizzati grazie al coordinamento e alla sinergia, in collegamento con il Centro Servizi Biblioteche provinciale; Visto l art. 30 del T.U n. 267; Visto l art. 32 della L.R. 50/1984; Preso atto del parere tecnico favorevole espresso ai sensi dell art. 49 c. 1 del D. Lgs. 267/2000; Con voti unanimi favorevoli espressi per alzata di mano, D E L I B E R A 1. di approvare il protocollo d intesa e la carta dei servizi del prestito documentario predisposto dal Comune di Este per la costituzione della rete bibliotecaria provinciale Padova 3 interessante tutti i Comuni facenti capo territorialmente ad Este allegati alla presente in parte integrante e sostanziale; 2. di autorizzare il Sindaco pro-tempore del Comune di Castelbaldo alla firma del protocollo medesimo; 3. di dare atto che con il presente atto non si assume alcun onere finanziario; 4. di dichiarare il presente atto, con separata ed unanime votazione, immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 c. 4 del D. Lgs. 267/00.!"# $%"&"'()%*+,-./ :;<'( ":%=)!#%!;
3 Allegato alla delibera di G.C. n. 73 del COMUNE DI ESTE PROVINCIA DI PADOVA C.F PROTOCOLLO D INTESA PER LA COSTITUZIONE DELLA RETE BIBLIOTECARIA PROVINCIALE PADOVA3 TRA IL COMUNE DI ESTE E Il COMUNE DI VISTO - l atto di G. P. n del con cui l Amministrazione Provinciale di Padova ha istituito il Centro Servizi Biblioteche, finalizzato a promuovere la cooperazione bibliotecaria fra i Comuni della Provincia e la realizzazione del catalogo unico provinciale; - l atto di Giunta Provinciale del , con il quale la provincia di Padova ha stabilito la suddivisione del territorio Provinciale in quattro reti Bibliotecarie tra cui la rete PD3 comprensiva dei seguenti Comuni: Baone, Barbona, Boara Pisani, Carceri, Casale di Scodosia, Castelbaldo, Cinto Euganeo, Este, Granze, Lozzo Atestino, Masi, Megliadino San Fidenzio, Megliadino San Vitale, Merlara, Montagnana, Ospedaletto Euganeo, Pernumia, Piacenza d Adige, Ponso, Pozzonovo, Saletto, Sant Elena, Santa Margherita d Adige, Sant Urbano, Solesino, Stanghella, Urbana, Vescovana, Vighizzolo d Este, Villa Estense e con il quale ha individuato il Comune di Este come referente della Rete, con il compito di promuovere ed attivare un rapporto collaborativo fra le Biblioteche appartenenti alla Rete e di rapportarsi con il Centro Servizi Biblioteche Provinciale;!"# $%"&"'()%*+,-./ :;<'( ":%=)!#%!; - L atto di G.C. n. 265/2004 con cui l Amministrazione Comunale di Este ha formalizzato la propria collaborazione con la Provincia di Padova, accettando di espletare il ruolo di referente di Rete e approvando il Protocollo d intesa con la stessa Provincia per l utilizzo del software LIBERO per la gestione informatizzata e coordinata delle Biblioteche all interno del servizio Bibliotecario Provinciale;
4 CONSIDERATO Che la gestione dei servizi di Biblioteca, secondo principi e metodi di coordinamento e sinergia, attraverso la costituzione di reti territoriali, sia a livello informatico, che a livello di circolazione e scambio di documenti, di coordinamento degli incrementi e degli interventi culturali e di promozione della lettura, aggiunga valore, consistenza e qualità ai servizi stessi, offerti agli utenti. Che i Comuni sopraelencati, compresi nell area che la Provincia ha individuato come Rete PD3 e che non aderiranno al presente Protocollo saranno, di fatto e per propria scelta, automaticamente esclusi dal Servizio Bibliotecario Provinciale; Si definisce il seguente Protocollo d intesa: a) Finalità Tra il Comune di Este e i Comuni di Si intende costituire la rete Bibliotecaria PD3, così come individuata dalla Provincia di Padova, all interno del sistema Bibliotecario Provinciale, con il compito di garantire ai cittadini del territorio servizi di Biblioteca ottimizzati grazie al coordinamento e alla sinergia, in collegamento con il Centro Servizi Biblioteche (C.S.B.) Provinciale. b) Obiettivi e attività Saranno realizzati, nelle forme e con le modalità più avanti specificate, le seguenti attività: 1- Gestione del prestito interbibliotecario attraverso la circuitazione dei materiali all interno del territorio della Rete, tra le Biblioteche dei Comuni che hanno sottoscritto il Protocollo; 2- Coordinamento delle acquisizioni documentarie effettuate dai Comuni sottoscrittori del presente Protocollo; 3- Incremento del catalogo elettronico di Rete e messa a disposizione della Provincia di Padova dei record catalografici, per la realizzazione del catalogo Unico Provinciale in rete; 4- Programmazione e gestione coordinata della catalogazione destinata annualmente alla rete PD3, dal Centro Servizi Biblioteche (C.S.B) della Provincia di Padova; 5- Coordinamento per la realizzazione di interventi inerenti la promozione del libro e della lettura. b.1 Prestito interbibliotecario Ogni Comune si!"# impegna $%"&"'()%*+,-./ >3:;<'( a favorire lo sviluppo del prestito interbibliotecario ":%=) di!#%!; Rete, consentendo l accesso alle risorse documentarie e informative in proprio possesso, secondo La Carta dei Servizi del Prestito Interbibliotecario di Rete, allegata e che fa parte del presente Protocollo. b.2 Incremento del patrimonio
5 I Comuni si impegnano ad assicurare l aggiornamento e l incremento costante e continuativo delle dotazioni documentarie delle Biblioteche di propria pertinenza, e del catalogo elettronico di Rete, mediante adeguate risorse finanziarie, fissando un minimo di incremento annuo in documenti acquistati - da effettuarsi attraverso l acquisto coordinato e centralizzato ed il trattamento catalografico di Rete, corrispondente a non meno del 4% del numero degli abitanti (aggiornato all anno precedente); b.3 funzionamento dei servizi di Biblioteca I Comuni si impegnano ad assicurare con continuità e regolarità l apertura al pubblico dei servizi di Biblioteca, garantendo in ogni caso un minimo di apertura al pubblico di n.18 ore settimanali, per le biblioteche dei Comuni con una popolazione inferiore ai , e di n. 12 ore settimanali, per le biblioteche dei Comuni con popolazione inferiore ai abitanti, secondo le indicazioni della L.R. n.50/1984. c) Referente di Rete Il Comune di Este svolge il ruolo di Referente della Rete PD3, nei confronti del C.S.B. Provinciale. Allo scopo di realizzare le finalità e gli obiettivi definiti ai punti a) e b) Il Comune di si impegna: a) Ad assicurare alla propria biblioteca la dotazione di strumenti informatici nella configurazione idonea a garantire la partecipazione al sistema Provinciale ed al catalogo elettronico di Rete, oltre che al catalogo collettivo Provinciale, dunque in linea con quanto indicato dal Centro Servizi Biblioteche (C.S.B.) Provinciale; b) ad assicurare continuità e regolarità di erogazione agli utenti dei servizi di Biblioteca, per un minimo di 18/12 ore settimanali; c) a coordinare i propri futuri acquisti di materiale librario e documentario con le altre biblioteche della rete Bibliotecaria PD3, per un numero di documenti di incremento annuo non inferiore al 4% del numero di abitanti, aggiornato all anno precedente; d) ad assicurare l incremento del catalogo elettronico di Rete, relativamente al trattamento dei documenti acquisiti dalla propria Biblioteca; e) a partecipare al prestito interbibliotecario di Rete, secondo le modalità stabilite dalla Carta dei Servizi del Prestito interbibliotecario di Rete, che fa parte integrante del presente Protocollo d Intesa; f) ad incaricare il proprio personale di biblioteca di partecipare agli incontri di coordinamento previsti per le attività di Rete; g) a verificare ed eventualmente adeguare i Regolamenti delle proprie biblioteche, affinché siano in sintonia con le finalità del presente Protocollo d intesa e con la Carta dei Servizi del prestito interbibliotecario di Rete. d) Gestione dei servizi di Rete!"# $%"&"'()%*+,-./ ?3:;<'( ":%=)!#%!;
6 I Comuni firmatari del presente protocollo, individuano come gestore dei servizi coordinati di Rete il Consorzio Biblioteche Padovane Associate (B.P.A.), di Abano Terme. Ogni Comune, in totale autonomia, provvederà ad affidare la gestione dei servizi di Rete, per quanto gli attiene, al Consorzio stesso - con le modalità previste dal Regolamento Attuativo per l entrata di nuovi Soci per servizi nel Consorzio BPA., approvato con Delibera di A.C. n..7 del 9/06/2008. Ogni Comune si impegna a corrispondere al Consorzio Biblioteche Padovane Associate, di Abano Terme, il finanziamento necessario all attuazione dei servizi di Base per la Rete PD3. Ogni Comune potrà comunque usufruire, in modo autonomo, di servizi aggiuntivi offerti dal BPA, a fronte di specifiche esigenze organizzative della sua singola Biblioteca. e) Durata e rinnovi. Il protocollo ha validità di anni cinque, a decorrere dalla data di sottoscrizione e potrà essere rinnovato, alla scadenza, con apposito provvedimento. Letto, approvato e sottoscritto. Data Per il Comune di ESTE Per il Comune di!"# $%"&"'()%*+,-./ :;<'( ":%=)!#%!;
7 Allegato al Protocollo d intesa. CARTA DEI SERVIZI DEL PRESTITO DOCUMENTARIO DELLA RETE BIBLIOTECARIA PROVINCIALE 3 (PD3) 1. PREMESSE 1.1. Finalità della Carta dei servizi La Carta dei servizi di prestito della Rete Bibliotecaria Provinciale 3, d ora in poi Rete PD3, con riferimento alla normativa vigente in materia di servizi 1, ha lo scopo di favorire la tutela dei diritti degli utenti relativamente all erogazione del servizio di prestito librario e documentario Principi fondamentali della Carta dei Servizi. La Carta dei Servizi si ispira ai seguenti principi: A. Eguaglianza Nessuna distinzione è compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, lingua, religione e opinione politica. L'accesso al servizio di prestito nella Rete PD3 è garantito a tutti, senza limitazioni di carattere territoriale, ma, qualora la domanda sia superiore alla possibilità di soddisfarla, verrà assicurato in via prioritaria ai cittadini residenti o domiciliati nel territorio della Rete PD3. B. Imparzialità Il comportamento nei confronti dell'utente è ispirato a criteri di obiettività e imparzialità. C. Continuità L'erogazione del servizio di prestito è assicurata con continuità e regolarità. Eventuali sospensioni del servizio saranno preventivamente e motivatamente comunicate all'utenza. D. Accessibilità Ogni eventuale variazione dell orario di apertura delle singole biblioteche sarà tempestivamente comunicata agli utenti.!"# $%"&"'()%*+,-./ ,3:;<'( ":%=)!#%!; 1 Le leggi di riferimento sono le seguenti: - Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994 sulla Carta dei servizi ; - Legge 241/1990 e successive integrazioni sul diritto di accesso; - Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19 dicembre 2006 per una pubblica amministrazione di qualità (GU 226 del 28/9/2007); - Legge 244/2007 (Finanziaria 2008), comma 461 dell art. 2. Di interesse anche la Carta della qualità dei servizi di biblioteca, approvata dal Ministero per i beni e le attività culturali nel novembre 2007 e consultabile in
8 E. Partecipazione La partecipazione degli utenti, sia in forma singola che associata, è garantita al fine di favorire la collaborazione degli stessi per il miglioramento del servizio. L'utente ha diritto di accesso alle informazioni che lo riguardano. L'utente può presentare reclami e istanze, prospettare osservazioni, formulare suggerimenti per il miglioramento del servizio. F. Efficienza ed efficacia Il funzionamento del servizio di prestito della Rete PD3 si ispira a criteri di efficienza (utilizzando le risorse in modo da raggiungere i migliori risultati) e di efficacia (conseguendo gli obiettivi prefissati). 2. SERVIZIO DI PRESTITO Ogni Biblioteca della Rete PD3 rende disponibile, gratuitamente, salvo quanto disposto dall art. 5, il proprio patrimonio documentario per l attuazione del servizio di prestito. Il materiale richiesto dall utente può essere reso disponibile anche in una biblioteca della Rete PD3 diversa da quella dove l utente ha effettuato la richiesta. La circuitazione dei documenti si realizza con collegamenti settimanali fra le biblioteche della Rete PD3, ad esclusione del mese di agosto e del periodo natalizio. Per accedere al servizio di prestito l'utente deve chiedere il rilascio della tessera di rete rivolgendosi ad una qualsiasi delle biblioteche della Rete PD3. L erogazione di tale servizio avviene nei tempi e nei modi indicati nei successivi articoli. 3. LA TESSERA DI RETE PER L ACCESSO AL PRESTITO Qualsiasi persona può chiedere il rilascio della tessera per accedere al servizio di prestito presso una qualsiasi biblioteca della Rete PD3, nelle forme e con le modalità di seguito precisate. La persona richiedente deve: - compilare e firmare un apposito modulo riportante, tra gli altri, i seguenti dati che devono essere obbligatoriamente indicati: nome e cognome, data di nascita, residenza ed eventuale domicilio; cittadinanza;!"# ":%=)!#%!; - comprovare la propria identità mediante l esibizione di un documento d identità valido. Per gli utenti minori di anni diciotto è richiesta la sottoscrizione, per accettazione, del modulo d iscrizione e l esibizione di un documento d identità valido di un genitore. La tessera individuale ha validità a tempo indeterminato e il suo uso è strettamente personale.
9 Tutti i dati anagrafici relativi agli utenti sono visibili solamente agli operatori della Rete PD3 e sono tutelati secondo quanto previsto dalla legge. In caso di variazione dei propri dati l utente deve comunicarli al più presto ad una qualsiasi biblioteca della Rete PD3 In caso di smarrimento l'utente può richiedere una nuova tessera a qualsiasi biblioteca della Rete PD3 che viene rilasciata previa verifica dell'identità del richiedente ed un rimborso forfetario del costo della tessera fissato in 2,00 (due). In qualsiasi momento e in qualsiasi Biblioteca della Rete PD3, l utente può fare richiesta scritta di cancellazione della propria tessera di prestito. Qualora non risultino a carico del titolare né prestiti né eventuali altre pendenze con le biblioteche della Rete PD3, la cancellazione sarà effettuata entro il tempo massimo di trenta giorni dalla richiesta. L'utente in possesso della tessera ha diritto di prendere visione, in qualunque momento, dei dati anagrafici e di servizio presenti nell archivio di rete che lo riguardano presso una qualsiasi biblioteca della Rete PD3. 4. LA TESSERA DI PRESTITO PER ENTI E SCUOLE E prevista inoltre, per enti, associazioni legalmente costituite e per classi scolastiche, un apposita tessera che può essere rilasciata da qualsiasi biblioteca della Rete PD3e che deve essere sottoscritta dal legale rappresentante, dietro presentazione di un documento di identità valido. La durata di questo tipo di tessera è a tempo indeterminato per gli enti e le associazioni, mentre per le classi scolastiche ha la durata dell anno scolastico in corso (1 settembre-30 giugno). Con la tessera per ente o per classe scolastica è possibile usufruire del servizio di prestito dei materiali posseduti dalla biblioteca del comune ove ha sede l ente o la classe scolastica. Eventuali prestiti da altre biblioteche della Rete PD3 devono essere concordati direttamente con la biblioteca proprietaria del materiale bibliografico. 5. MATERIALE ESCLUSO DAL PRESTITO È di regola escluso dal prestito della Rete PD3 il seguente materiale: - manoscritti e dattiloscritti; - materiale sottoposto a vincoli giuridici;!"# $%"&"'()%*+,-./ :;<'( ":%=)!#%!; - materiale soggetto a particolari vincoli di protezione e conservazione ; - materiale in precario stato di conservazione, e comunque edito anteriormente all'anno 1900; - tesi di laurea o di dottorato;
10 - opere di consultazione generale, ivi compresi i dizionari, le enciclopedie, i repertori catalografici e bibliografici ed altro materiale di rilevanza bibliografica o di frequente consultazione, in rapporto alla specificità delle raccolte. Nel catalogo di rete in linea (OPAC di PD3) il materiale sopra elencato è segnalato come "Escluso dal prestito". 6. MATERIALE AMMESSO AL PRESTITO CON LIMITI Il materiale multimediale (dvd, cd, cd-rom, vhs) presente nel catalogo della Rete PD3 è a disposizione per il prestito a condizione che l interessato, munito di tessera, si rechi personalmente a ritirarlo presso la biblioteca proprietaria. Il materiale librario presente nel catalogo della Rete PD3, escluso quello indicato al precedente articolo, nei primi tre mesi dalla sua immissione in catalogo è prestabile solo a condizione che l interessato, munito di tessera, si rechi personalmente a ritiralo presso la biblioteca proprietaria. Non appena trascorsi i tre mesi sopra indicati, tale materiale librario, a prescindere dalla biblioteca proprietaria, può essere preso in prestito anche presso una qualsiasi delle biblioteche della Rete PD3 indicata dall interessato. 7. DURATA DEL PRESTITO E NUMERO DOCUMENTI AMMESSI Il numero massimo di documenti che l utente può ricevere in prestito cumulativamente da tutte le biblioteche della Rete PD3 è dieci (10) ed è consentito nelle quantità e nei tempi descritti nella seguente tabella: Tipo Documenti Durata prestito Numero massimo documenti prestabili Rinnovo LIBRI, CDROM e DVDROM 28 giorni 7 3 volte MULTIMEDIALI (cd-audio e dvd-video e vhs) 7 giorni 2 per ciascuna tipologia NO Il rinnovo dei libri può essere richiesto, telefonicamente o via , da 7 gg. prima e fino alla scadenza del!"# $%"&"'()%*+,-./ :;<'( ":%=)!#%!; prestito, purché il documento non sia stato prenotato da un altro utente. Per le classi scolastiche e gli enti, il numero massimo di prestiti è di 30 libri per 90 giorni.
11 8. ASSEGNAZIONI E PRENOTAZIONI Un libro disponibile può essere riservato ad un utente tramite la procedura di assegnazione, mentre qualora il libro richiesto sia già in prestito l utente può richiederne la procedura di prenotazione. Entrambe le procedure possono essere effettuate presso una qualsiasi Biblioteca della Rete PD3, anche indicando un altra Biblioteca della rete quale sede di ritiro. Quando il libro assegnato o prenotato è disponibile al prestito presso la Biblioteca prescelta, l utente viene avvisato, entro 2 giorni, nelle forme più opportune (telefono, posta elettronica, SMS, ecc.). Nel caso di impossibilità a soddisfare la richiesta di assegnazione, l utente è avvisato entro 7 giorni. Qualora un utente non provveda a ritirare il libro richiesto entro 7 giorni dall avviso, il libro è rimesso nella disponibilità degli altri utenti. L utente può richiedere cumulativamente un massimo di 3 assegnazioni e un massimo di 3 prenotazioni. Le classi scolastiche possono richiedere fino ad un massimo di 10 prenotazioni. Gli Enti e le Associazioni possono richiedere fino ad un massimo di 5 prenotazioni e 5 assegnazioni. L assegnazione e la prenotazione del materiale multimediale sono regolamentate dalle singole biblioteche. 9. RESTITUZIONE Al termine del periodo di prestito previsto, fissato per i libri in 28 giorni, l utente che non ha chiesto il rinnovo del prestito - come indicato all art. 7 - deve provvedere alla loro restituzione, o presso la biblioteca frequentata abitualmente o presso una qualsiasi delle biblioteche della Rete PD3. Al momento della restituzione, il personale della Biblioteca alla quale l utente ha restituito i materiali documentari rilascia una ricevuta (contenente il numero di inventario o di bar code dei libri restituiti, la data di restituzione e la sigla o il timbro della Biblioteca che riceve i documenti) che deve essere conservata per almeno 3 mesi quale attestazione dell avvenuta restituzione. L utente è invitato a segnalare eventuali difetti presenti nei documenti restituiti per consentire di eliminarli a beneficio degli altri utenti. Al fine di garantire la corretta e tempestiva circolazione del materiale documentario, il personale delle biblioteche della Rete PD3 provvederà ad inoltrare agli utenti ritardatari comunicazioni personalizzate per sollecitare la restituzione dei documenti, con le seguenti scadenze: 1^ comunicazione: entro 30 giorni dalla scadenza!"# $%"&"'()%*+,-./ :;<'( ":%=)!#%!; 2^ comunicazione: entro 60 giorni dalla scadenza. 3^ comunicazione: entro 90 giorni dalla scadenza.
12 La terza comunicazione contiene l avviso di sospensione dal servizio di prestito in tutte le biblioteche della rete PD3 che scatterà dopo 15 giorni dalla data della 3^ comunicazione, qualora l utente non provveda nel frattempo alla restituzione dei documenti, come previsto all art CONSULENZA BIBLIOGRAFICA Ciascuna Biblioteca della Rete PD3 si impegna a: - predisporre apposite guide "all'uso del servizio di prestito"; - a istruire e orientare l'utente a utilizzare, in maniera autonoma e proficua, la dotazione bibliografica e documentaria della Rete PD3; - a dare la dovuta assistenza e consulenza per la scelta e il recupero del materiale documentario. 11. CONTENZIOSO Qualora l utente sia certo di aver provveduto alla restituzione dei documenti per i quali ha ricevuto le tre comunicazioni di sollecito di restituzione ma non è in grado di comprovarlo per aver smarrito la ricevuta di restituzione, il personale della Biblioteca, dopo aver eseguito tutte le verifiche del caso, può far compilare e firmare un apposito modulo nel quale l utente dichiara di aver restituito i documenti e di aver smarrito la relativa ricevuta. Tali moduli devono essere firmati dall utente presso la Biblioteca proprietaria dei documenti e la stessa avrà cura di conservarli ai fini dell eventuale sospensione dell utente dal servizio di prestito di rete in caso di reiterazione del problema, come previsto al successivo art DANNEGGIAMENTO O SMARRIMENTO DEI LIBRI E ALTRI MATERIALI L'utente che restituisca danneggiato o smarrisca un libro o altro materiale ricevuto in prestito, deve provvedere al suo reintegro o alla sua sostituzione che, a giudizio del Responsabile della biblioteca proprietaria, può avvenire con altro esemplare della stessa edizione, con esemplare di edizione diversa purché della stessa completezza e di analoga veste tipografica o, se ciò non sia possibile, al versamento di una somma non inferiore al doppio del valore commerciale del documento stesso. Nel caso in cui la pubblicazione del documento sia anteriore a 10 anni, il valore sarà rapportato al costo di un documento analogo di recente pubblicazione. Le modalità del versamento devono essere concordate dall utente direttamente con il Responsabile della biblioteca proprietaria!"# $%"&"'()%*+,-./ :;<'( dei documenti danneggiati o smarriti. ":%=)!#%!;
13 13. SOSPENSIONE DAL SERVIZIO DI PRESTITO Il Responsabile di ciascuna biblioteca della rete PD3 attiverà la procedura di sospensione dal servizio di prestito nei confronti dell utente nei seguenti casi: - dopo che siano stati inviati 3 solleciti per la restituzione di un libro o altro materiale documentario e che l utente non vi abbia provveduto; - dopo che per due volte l utente chieda di firmare il modulo di dichiarazione di restituzione dei materiali documentari in assenza della ricevuta comprovante l avvenuta restituzione; - quando danneggi o smarrisca il materiale fruito e non lo reintegri con le modalità previste all'art. 12. Non appena l utente provveda alla restituzione o al reintegro dei materiali avuti a prestito, lo stesso verrà riammesso al servizio di prestito. L'utente che ripetutamente danneggi o sottragga i libri o altro materiale delle biblioteche, su segnalazione di un qualsiasi responsabile delle biblioteche della rete, è escluso, con atto scritto, dalla frequenza di tutte le biblioteche. Sarà inoltre segnalato all'ufficio Beni Librari della Regione per l eventuale adozione del provvedimento di esclusione da tutte le biblioteche pubbliche e, nel caso, denunciato all'autorità giudiziaria. 14. INDICATORI DEL LIVELLO DI QUALITA' DEL SERVIZIO La Rete PD3 si impegna a migliorare progressivamente nel tempo la qualità del proprio servizio di prestito e pertanto per il triennio propone gli standard obiettivo sotto elencati che ciascuna biblioteca si impegnerà a raggiungere. Obiettivi standard Valore 1. Numero acquisizioni annue di documenti ogni abitanti Percentuale di prestiti soddisfatti immediatamente 60% 3. Tempi di attesa per iscrizione (garantito all 80% dei casi) Tempi di attesa per prestito (garantito al 70% dei casi) 5 5. Tempi di attesa per prestito di rete (garantito all 80% dei casi) giorni: minimo 8 - massimo RECLAMI!"# $%"&"'()%*+,-./ :;<'( ":%=)!#%!; 15. TUTELA DEI DIRITTI DEGLI UTENTI
14 Sono previste procedure di reclamo, sia in forma singola che in forma associata, per tutelare l'utente verso qualsiasi forma di disservizio o malfunzionamento che limiti o neghi la fruibilità del servizio di prestito, nonché verso ogni comportamento lesivo della dignità del singolo e dei principi che regolano questa Carta dei Servizi. Il reclamo deve essere presentato per iscritto, a mano, per posta, via fax, o via posta elettronica e deve contenere generalità e indirizzo di chi lo inoltra. I reclami anonimi non verranno presi in considerazione. Il Responsabile della Biblioteca che riceve i reclami, effettua gli accertamenti del caso e garantisce una risposta entro trenta giorni dalla presentazione del reclamo PROPOSTE Gli utenti possono presentare proposte per il miglioramento del servizio di prestito. Il Responsabile di ciascuna Biblioteca effettua gli accertamenti del caso e garantisce una risposta entro trenta giorni dalla presentazione della proposta DIRITTI E DOVERI Tutti i soggetti coinvolti nell organizzazione e fruizione del servizio di prestito di Rete hanno diritti e doveri. In particolare: - il Gestore dei Servizi di Rete deve provvedere al finanziamento e regolare svolgimento del servizio di collegamento settimanale con automezzo; - le Biblioteche della Rete PD3 devono garantire la disponibilità del proprio patrimonio documentario, fermo quanto disposto dagli articoli 5 e 6 e l accesso degli utenti al servizio di prestito; assistere l utente nelle ricerche con cortesia, correttezza, disponibilità, imparzialità, riservatezza e senza discriminazione alcuna; - l utente deve: rispettare le regole del servizio di prestito di Rete PD3 e le scadenze previste; rispettare i libri e il materiale documentario senza arrecarvi danno o mettere a rischio la loro integrità e buona conservazione; essere cortese, corretto, collaborativo con il personale delle biblioteche della Rete PD PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO PROVINCIALE Presso ciascuna biblioteca della Rete PD3, l utente può chiedere, a prestito gratuito, libri e materiali documentari appartenenti ad altre biblioteche comunali presenti nella provincia di Padova.!"# $%"&"'()%*+,-./ >3:;<'( ":%=)!#%!; Il prestito interbibliotecario provinciale è garantito direttamente dalla biblioteca presso cui è effettuata la richiesta. Il prestito interbibliotecario provinciale è effettuabile con le seguenti biblioteche: Biblioteca dello Sport della Città di Padova, Mediateca Provinciale presso Istituto Gramsci di Padova; inoltre, con tutte le biblioteche appartenenti alle seguenti Reti: Rete PD1 (Alta Padovana Ovest/Piazzola sul Brenta); Rete PD2 (Biblioteche
15 Padovane Associate/Abano Terme); Rete PD4 ( Saccisica e Conselvano/Piove di Sacco e Conselve); BiblioAPE (Camposampiero e Cittadella). Il trasporto dei materiali per il prestito interbibliotecario provinciale, tramite apposito automezzo, è curato settimanalmente dalla Provincia di Padova. 17. SERVIZIO INTERBIBLIOTECARIO NAZIONALE E INTERNAZIONALE Il servizio di prestito dei materiali librari e documentari posseduti da biblioteche diverse da quelle indicate all articolo precedente, non è, allo stato attuale, effettuato in forma coordinata dalle biblioteche della Rete PD3. Questo servizio è, di caso in caso, autonomamente gestito da alcune biblioteche della Rete PD3 alle quali si rimanda per le modalità operative, tempi e costi. Data 04/02/2009!"# $%"&"'()%*+,-./ ?3:;<'( ":%=)!#%!;
16 PARERE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO (Art 49, comma 1 D.Lgs , n. 267) Visto si esprime parere Favorevole in ordine alla regolarità tecnica della presente deliberazione. Castelbaldo, lì Il Responsabile del Servizio F.to DONA' ANNA!"# $%"&"'()%*+,-./ :;<'( ":%=)!#%!;
17 Il presente verbale viene letto e sottoscritto come segue: Il Sindaco F.to PASQUALIN CLAUDIO Il Segretario Comunale F.to ROMEI ACHILLE COMUNICAZIONE AI CAPIGRUPPO CONSILIARI Si dà atto che del presente verbale viene data comunicazione in elenco oggi giorno di pubblicazione ai capigruppo consiliari, ai sensi dell art. 125 D.Lgs , n Il Segretario Comunale F.to ROMEI ACHILLE CERTIFICATO DI ESECUTIVITA Si certifica che la suestesa deliberazione, in applicazione del D.Lgs , n. 267: E DIVENUTA ESECUTIVA il giorno Perché dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, comma 4); Essendo decorsi dieci giorni dalla pubblicazione (art. 134, comma 3). Castelbaldo, lì Il Responsabile del servizio F.to DONA' ANNA Copia conforme all originale, in carta libera ad uso amministrativo. Castelbaldo, lì Il Segretario Comunale ROMEI ACHILLE!"# $%"&"'()%*+,-./ ,3:;<'( ":%=)!#%!;

References: art. 30
 art. 32
 art. 49
 art. 134
 art. 2
 art. 5
 art. 7
 art. 125