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Timestamp: 2017-10-24 06:20:47+00:00

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STATUTO SOCIETA CIVILE ITALIANA - PDF
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Basilio Quaranta
1 STATUTO SOCIETA CIVILE ITALIANA Art. 1 Costituzione e Sede Art. 2 Simbolo Art. 3 Dichiarazione sui principi ispiratori e finalità del Movimento civico SOCIETA CIVILE ITALIANA Art. 4 Adesione al Movimento civico SOCIETA CIVILE ITALIANA Art. 5 Doveri dei soci - Norme di garanzia e sanzioni Art. 6 Controllo sui Membri del Movimento civico SOCIETA CIVILE ITALIANA Art. 7 Durata - Scioglimento Art. 8 Fondi Art. 9 Organizzazione territoriale Art. 10 Gli Organi Art. 11 L Assemblea dei Soci Art. 12 Il Presidente Art. 13 Il Vice Presidente Art. 14 Il Segretario Art. 15 Il Consiglio Direttivo Art. 16 Il Tesoriere Art. 17 Il Collegio dei Garanti Art. 18 Il Collegio dei Revisori dei Conti Art. 19 Il Collegio Arbitrale Art. 20 Le Elezioni Amministrative Art. 21 I Gruppi Consiliari Art. 22 Ulteriori Disposizioni Art. 23 Esercizio Art. 24 Disposizioni generali e modifiche statutarie Art. 25 Norme di Riferimento - Disposizioni Finali - Norme Transitorie 1/9
2 Art. 1 Costituzione e Sede E costituita, ai sensi del Titolo I Cap. III, articoli 36, 37 e 38 del Codice Civile, un associazione politica volontaristica non riconosciuta denominata «SOCIETA CIVILE ITALIANA» (di seguito indicata anche come «Movimento» o «SCI») senza fini di lucro, avente sede legale in Capodrise. Art. 2 Simbolo Il simbolo del Movimento civico SOCIETA CIVILE ITALIANA è costituito da un cerchio azzurro recante, nella parte superiore, ad arco, la scritta SOCIETA CIVILE ITALIANA in negativo bianco con caratteri maiuscoli; nella parte centrale vi è una stella a cinque punte sfumata con varie tonalità di giallo; sotto la stella vi è la bandiera tricolore italiana inclinata per dare il senso della profondità; all occorrenza, nella parte inferiore viene riportato il nome della città o comune dove il Movimento è presente. Tale simbolo è anche contrassegno elettorale. Il Segretario potrà, per tutti i tipi di elezione, apportare al simbolo ed al contrassegno, le modifiche ritenute più opportune, avuto riguardo anche alle norme di legge in materia. Tutti i simboli usati nel tempo dal Movimento, anche se non più utilizzati, o modificati, o sostituiti, fanno parte del patrimonio dello SCI. Art. 3 Dichiarazione sui principi ispiratori e finalità del Movimento civico SOCIETA CIVILE ITALIANA Il Movimento nasce, come associazione politico culturale, per volontà di numerose persone, di diversa matrice sociale ed esperienza politica. Esso lavorerà per favorire la nascita e lo sviluppo di tutte le forme e le esperienze di democrazia diretta dal basso, e sarà lieto di collaborare con i soggetti politici e sociali che perseguano i suoi stessi obiettivi, che siano dotati di regole interne democratiche nonché di bilanci trasparenti, e che abbiano una condotta morale ineccepibile. Art. 4 Adesione al Movimento civico SOCIETA CIVILE ITALIANA Il numero dei Soci è illimitato. L adesione al Movimento è libera. Possono aderire, conseguendo la qualifica di Socio, tutte le persone residenti in Italia, non iscritte ad altri partiti, che ne condividono le finalità e si impegnino a rispettarne lo Statuto ed il Codice di Comportamento. Possono aderire donne e uomini, di qualunque cittadinanza e credo religioso attraverso la domanda d iscrizione presentata dall aspirante aderente agli organi competenti. Per iscriversi allo SCI è sufficiente presentare richiesta indirizzata al Consiglio Direttivo che ne ratificherà o meno la richiesta. Ogni aderente allo SCI è tenuto a rinnovare la propria tessera, anche in assenza di uno specifico preavviso, nel periodo compreso tra il 1 dicembre ed il 31 marzo dell anno successivo, salvo diversa disposizione del Consiglio Direttivo. Decorso tale termine, i Soci non in regola, non possono partecipare alla vita attiva dello SCI, decadendo dalla qualifica e dalla carica eventualmente ricoperta. Hanno diritto di voto solo gli iscritti. Art. 5 Doveri dei soci - Norme di garanzia e sanzioni. Il comportamento dei Soci deve essere conforme alle regole della correttezza e della buona fede. In particolare gli associati si impegnano al rispetto dei principi deontologici della rispettiva professione e/o a quelli eventualmente stabiliti dal Codice di comportamento. Le deliberazioni adottate obbligano e 2/9
3 impegnano tutti gli iscritti allo SCI, anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto, fatta salva la possibilità in assemblee o incontri interni di poter continuare a sostenere la propria posizione su scelte diverse. Resta salva la facoltà di recesso di cui al presente articolo. La qualifica di Socio si perde, oltre che per recesso, per espulsione, per perdita dei requisiti, o per decesso. Il Socio che, in violazione degli obblighi assunti con l'accettazione dello Statuto e della carta di adesione, venga meno ai principi ispiratori del Movimento, può essere sottoposto a procedimento disciplinare. Le sanzioni applicabili, a seconda della gravità del caso sono nell'ordine: a) richiamo scritto; b) sospensione dall'esercizio dei diritti riconosciuti all'iscritto; c) rimozione dagli incarichi interni allo SCI ed invito a dimettersi dalle cariche esterne ricoperte su designazione del Movimento; d) espulsione. L espulsione è pronunciata dal Collegio dei Garanti per gravi motivi e/o gravi infrazioni dello Statuto, e viene notificata a mezzo fonogramma o lettera o fax o o via Internet sul sito ufficiale del Movimento o mediante affissione all Albo della sede legale. L'espulsione ha effetto dal momento della delibera del provvedimento. Le cause di espulsione possono essere unicamente le seguenti: propaganda e/o candidatura in liste in competizione con quella dello SCI o quelle sostenute dallo SCI ; condanna con sentenza definitiva per gravi reati contro la persona, per reati contro l ambiente e la pubblica amministrazione, per reati di associazione di stampo mafioso, concussione e corruzione e per reati aggravati da finalità di discriminazione; indegnità o ripetuti comportamenti gravemente lesivi della dignità di altri soci o di gravi ragioni che ostacolino o pregiudichino l attività del Movimento o ne compromettano la sua immagine politica. grave e reiterata inosservanza dei principi ispiratori per cui il Socio abbia già subito una delle sanzioni disciplinari sopra indicate. Per indegnità, si intende il venir meno dei requisiti morali necessari per essere Socio dello SCI e per offrirne un immagine consona ai suoi principi. Per gravi ragioni che ostacolino o pregiudichino l attività dello SCI si intende qualsiasi comportamento che, con atti, fatti, dichiarazioni o atteggiamenti anche omissivi, danneggi oggettivamente l azione politica dello stesso, ovvero cerchi di comprometterne l unità o il patrimonio ideale. I Soci eletti alle cariche rappresentative pubbliche che aderiscano a gruppi diversi da quelli indicati dallo SCI, sono dichiarati decaduti con deliberazione adottata dal Collegio dei Garanti, non appena acquisita ufficialmente l informazione. Il richiamo scritto, la sospensione e l espulsione sono di competenza del Collegio dei Garanti. Nel caso in cui un Socio espulso rivesta una carica sociale, decade immediatamente da tale carica. Avverso il provvedimento sanzionatorio potrà essere proposto entro 10 (dieci) giorni ricorso al Presidente. Il ricorso del sanzionato non potrà essere esaminato dagli stessi componenti del Collegio di Garanzia e quindi il Presidente qualora non sia ancora decaduto il Collegio - procede al suo rinnovo con le modalità previste dal presente Statuto. Il Collegio dei Garanti, nel mese precedente a quello previsto per l inizio del tesseramento per l anno successivo, procede a stilare l anagrafe degli iscritti. Art. 6 Controllo sui Membri del Movimento civico SOCIETA CIVILE ITALIANA La tutela dei diritti inerenti allo status di iscritto al Movimento e tutte le controversie ad oggetto l applicazione o la violazione delle norme statutarie o regolamentari sono devolute al Collegio di Garanzia che, attenendosi a dette norme, decide come arbitro irrituale, deliberando a maggioranza. 3/9
4 Ogni Organo dello SCI è tenuto a vigilare sull osservanza dello Statuto e del Codice di comportamento da parte dei Soci e sul loro comportamento politico. Il comportamento di un Socio che venga meno ai propri doveri politici e morali di aderente allo SCI può essere segnalato da qualunque iscritto al Collegio di Garanzia. L Organo giudicante procederà all accertamento dei fatti ed all eventuale audizione dell interessato, prima di deliberare in merito. Art. 7 Durata - Scioglimento La durata dello SCI è a tempo indeterminato. Potrà tuttavia essere sciolto in qualsiasi momento con delibera dell Assemblea Straordinaria a sensi dell art. 2 c.c. La decisione di scioglimento dello SCI spetta all Assemblea Straordinaria dei Soci. La delibera relativa necessita della maggioranza dei 4/5 (quattro quinti) dei presenti. Le eventuali attività residue possono essere devolute solo ad altre organizzazioni con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l organismo previsto dalla legge. I beni ricevuti in comodato saranno restituiti ai proprietari, e le eventuali attività residue possono essere devolute solo ad altre organizzazioni con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l organismo di controllo di cui all art. 3, comma 190 della legge , n. 662 e successive modificazioni. Art. 8 Fondi Lo SCI non persegue fini di lucro. Tutto quanto è nella libera disponibilità e possesso del Movimento, il patrimonio è unico ed indivisibile. Lo SCI dispone dei seguenti fondi: contributi liberi ed erogazioni degli iscritti o di terzi, in base alla normativa vigente; contributi ricavati da convenzioni; l utile derivante da manifestazioni o partecipazioni ad esse; attività marginali di carattere commerciale e produttivo; ogni altro tipo di entrata consentita dalla legge. Art. 9 Organizzazione L Assemblea dei Soci elegge il Presidente. Art. 10 Gli Organi Sono organi del Movimento civico Società Civile Italiana : l Assemblea dei Soci il Presidente il Consiglio Direttivo il Vice Presidente il Segretario il Tesoriere il Collegio dei Revisori dei Conti il Collegio dei Garanti Le cariche sono gratuite, salvo il rimborso di eventuali spese sopportate nell'interesse dello SCI. Art. 11 L Assemblea dei Soci L Assemblea dei Soci è il massimo organo dello SCI, ed è costituita da tutti i Soci. L Assemblea dei Soci si riunisce almeno una (01) volta all anno L Assemblea dei Soci è convocata in via solo straordinaria su richiesta dei 2/3 (due terzi) degli iscritti. L Assemblea dei Soci è inoltre convocata ogni qualvolta il Presidente o il Consiglio Direttivo lo ritengano opportuno, o quando almeno 1/3 (un terzo) degli iscritti ne faccia domanda al Presidente per 4/9
5 iscritto, indicando gli argomenti da inserire nell ordine del giorno. In questo caso la riunione deve essere indetta entro 120 (centoventi) giorni dalla data in cui è pervenuta la richiesta. L Assemblea dei Soci è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente la maggioranza degli iscritti. In seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. L Assemblea straordinaria dei Soci è validamente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci. Essa delibera sullo scioglimento e conseguente liquidazione dello SCI a sensi dell art. 21 c.c. Ogni iscritto ha un voto. Non è valido il voto per delega. Hanno diritto a votare solo coloro che alla data di convocazione dell Assemblea dei Soci risultino iscritti allo SCI, come risultante dall Anagrafe degli Iscritti stilata dal Collegio dei Garanti. Le modalità di votazione sono stabilite da chi presiede l Assemblea dei Soci. Nelle assemblee le votazioni si fanno di norma per alzata di mano, salvo quelle riguardanti le persone, per le quali si può procedere a scrutinio segreto, previa nomina di due scrutatori. Si procede comunque per scrutinio segreto qualora venga richiesto da almeno 1/3 (un terzo) dei presenti. Le delibere dell Assemblea dei Soci sono prese a maggioranza semplice dei voti espressi dai presenti, salvo ove altrimenti disposto dallo Statuto; in caso di parità prevale il voto del Presidente. L Assemblea dei Soci straordinaria delibera con la maggioranza di 2/3 (due terzi) dei presenti aventi diritto al voto. Qualsiasi documento, per essere oggetto di discussione e votazione, deve essere presentato dattiloscritto e sottoscritto secondo le norme previste dal regolamento dell Assemblea dei Soci. Le deliberazioni dell Assemblea dei Soci sono riportate in un verbale sottoscritto dal Presidente e da un segretario che lo redige. Copia di esso sarà portata a conoscenza dei Soci, anche tramite pubblicazione sul sito web. L Assemblea dei Soci stabilisce inoltre democraticamente ed in pieno accordo con i Soci la linea politica e programmatica e le direttive dell attività dello SCI, ed esamina le attività svolte dagli Organi ad essa assoggettati. La convocazione dell Assemblea dei Soci, con l'indicazione dell'ordine del giorno, dell'ora e del luogo stabilito, deve avvenire, mediante una delle seguenti modalità: lettera, posta elettronica, pubblicazione su sito Internet ufficiale del Movimento, affissione all albo della sede legale, almeno 30 (trenta) giorni prima della data stabilita. L Assemblea dei Soci potrà essere convocata nella sede dello SCI, o in altra sede indicata sull avviso di convocazione. Art. 12 Il Presidente Il Presidente è eletto dall Assemblea dei Soci, dura in carica per 2 (due) anni e può essere rieletto. Il Presidente rappresenta legalmente a tutti gli effetti il Movimento di fronte ai terzi e in giudizio. In caso di impedimento lo sostituisce il Vice Presidente, o, in caso di contemporanea mancanza, impedimento o indisponibilità, il Segretario. E titolare del simbolo identificativo del Movimento civico Società Civile Italiana, ed ha il potere di autorizzare l'utilizzo del simbolo secondo i criteri fissati dal Consiglio Direttivo, e può delegare uno o più dei suoi membri ad esercitare ogni attività relativa all utilizzo e alla cessione del simbolo. Appena eletto, il Presidente ha il compito di definire una proposta sulla composizione del Consiglio Direttivo e sulle diverse funzioni dei suoi componenti. Il Presidente propone all approvazione dell Assemblea dei Soci la figura del Tesoriere, che deve essere un Socio del Movimento ed avere le caratteristiche, la competenza, l affidabilità necessarie e la possibilità di operare in stretto contatto con il Presidente stesso. Per dimissioni, impedimento permanente o decesso del Presidente, il Vice Presidente ne assume pro tempore le sue mansioni sino alla prima riunione dell Assemblea dei Soci, che deve procedere alla elezione del nuovo Presidente. Egli dura in carica sino all Assemblea dei Soci successiva alla scadenza del Presidente predecessore. Il Presidente ha il potere di convocare il Consiglio Direttivo e l Assemblea dei Soci. La carica di Presidente non è cumulabile con alcuna altra carica interna al Movimento civico Società Civile Italiana. 5/9
6 Presiede le riunioni del Collegio dei Garanti, ne cura le convocazioni, e stabilisce l ordine del giorno dei lavori. Al Presidente, come a tutti gli altri dirigenti del Movimento, può essere tolta la fiducia dalla maggioranza qualificata del Consiglio Direttivo, tramite mozione contenente le motivazioni. In tal caso, come in quello di dimissioni, le sue funzioni sono provvisoriamente assunte dal Vice-Presidente, che avvia immediatamente il procedimento di convocazione. Il Presidente attua le deliberazioni del Consiglio Direttivo. Egli può partecipare ai lavori a qualsiasi livello con diritto di parola. Art. 13 Il Vice Presidente Il Presidente elegge il Vice Presidente che dura in carica fino allo scadere del mandato del Presidente può essere rieletto una sola volta. In caso di dimissione, impedimento e di decesso, le sue funzioni sono assunte dal componente più anziano del Consiglio Direttivo, sino alla prima convocazione dell Assemblea dei Soci che procede alla nomina del successore. La carica di Vice Presidente è incompatibile con altre cariche interne al Movimento. Il Vice Presidente è il massimo organo di garanzia del Movimento civico Società Civile Italiana dopo il Presidente. Su delega del Presidente può presiedere e/o partecipare ai lavori a qualsiasi livello con diritto di parola. Egli vigila sull osservanza dello Statuto e sul comportamento politico degli iscritti al Movimento. Ogni iscritto può fare appello alle funzioni del Vice Presidente ogni qualvolta ravvisi in altri componenti del Movimento atteggiamenti e pratiche lesive dei suoi valori morali, etici e politici. Art. 14 Il Segretario Il Segretario viene eletto dal Consiglio Direttivo. Il Segretario collabora con il Presidente nell attuazione degli indirizzi dell Assemblea e del Consiglio Direttivo. Il Segretario dura in carica fino alla conclusione del mandato del Presidente può essere rieletto. Le dimissioni o la decadenza della carica del Segretario comportano la convocazione automatica dell Assemblea dei Soci. Su delega del Presidente può presiedere e/o partecipare ai lavori a qualsiasi livello con diritto di parola. I poteri e le competenze del Segretario vengono, per questo periodo, assunte dal Presidente; per impedimento o dimissioni di quest ultimo, dal Vice Presidente o, in caso di contemporanea mancanza, impedimento o indisponibilità a ricoprire la carica, dal componente del Consiglio direttivo più anziano. La carica di Segretario è incompatibile con quella di componente del Collegio dei Garanti. Art. 15 Il Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo è composto da 9 (nove) membri; dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario, dal Tesoriere e dai Consiglieri eletti nell Assemblea dei Soci. Esso è l organismo di direzione politica del Movimento, secondo le linee definite dall Assemblea dei Soci. Il Consiglio Direttivo dura in carica 2 (due) anni ed i suoi membri sono rieleggibili. Si riunisce almeno 1 (una) volta all anno o su convocazione del Presidente. Al Consiglio Direttivo è concessa facoltà di dotarsi di un proprio regolamento. I componenti che, senza giustificato motivo, non intervengano alle riunioni per 3 (tre) volte, possono essere dichiarati decaduti ed eventualmente sostituiti. Art. 16 Il Tesoriere Il Consiglio Direttivo provvede alla nomina del Tesoriere su proposta del Presidente. Il Tesoriere dura in carica fino alla conclusione del mandato del Presidente può essere rieletto. Esso scade contemporaneamente al Presidente; in caso di cessazione per motivo diverso dalla scadenza, il Tesoriere decade con la nomina del successore. 6/9
7 La carica di Tesoriere è incompatibile con quella di Presidente e di componente del Collegio dei Garanti. Il Tesoriere svolge e coordina le attività necessarie per la corretta gestione amministrativa e contabile del Movimento civico Società Civile Italiana ; è tenuto a prevedere per ogni spesa i relativi mezzi di finanziamento; è responsabile del buon andamento e della regolarità della gestione finanziaria, patrimoniale e amministrativa del Movimento; tiene i libri contabili; utilizza e gestisce le entrate e, sentito il parere del Consiglio Direttivo, predispone annualmente, ai sensi della Legge n 2 del 2 gennaio 1997 e della Legge n 460 del 4 dicembre 1997, il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo, che sono approvati dal Consiglio Direttivo, e adempie a tutte le formalità conseguenti, in conformità alle leggi vigenti in materia e al presente Statuto. Il Tesoriere presenta, entro 60 (sessanta) giorni dalla data di chiusura dell esercizio finanziario, una relazione sull andamento economico-finanziario dell esercizio sociale che si chiude il 31 dicembre di ogni anno da sottoporre alla Consiglio Direttivo per l approvazione da parte dello stesso entro i 15 (quindici) giorni successivi. Il Tesoriere redige, entro 60 (sessanta) giorni dalla data di chiusura dell esercizio finanziario, l inventario dei beni mobili e immobili di proprietà del Movimento civico Società Civile Italiana. Il Consiglio Direttivo, approva il bilancio consuntivo. Il bilancio preventivo deve essere predisposto entro il 20 dicembre di ogni anno, sulla base delle direttive del Segretario. Per gravi e comprovati motivi, il Segretario potrà consentire una proroga dei suddetti termini. Il bilancio preventivo sarà approvato entro il 31 gennaio dell anno di competenza. Nel corso dell anno, il Segretario potrà effettuare delle correzioni e degli aggiustamenti, sulla base del reale andamento economico e della chiusura del conto consuntivo. Art. 17 Il Collegio dei Garanti Il Collegio dei Garanti è composto da 3 (tre) membri del Consiglio Direttivo, oltre il Presidente del Movimento. In caso di impedimento o di dimissioni di un membro del Collegio il Consiglio Direttivo provvederà al reintegro. I 3 (tre) membri durano in carica fino alla conclusione del mandato del Presidente; possono essere rieletti. Il Collegio è presieduto dal Presidente del Movimento civico Società Civile Italiana. In caso di ricorso, il Collegio dei Garanti in base alle disposizioni del presente Statuto, ricostruisce i fatti, e valuta la legittimità formale, procedurale o di merito della sanzione, la conferma o la revoca. La carica di Garante è compatibile solo con la carica di Consigliere del Consiglio Direttivo del Movimento civico Società Civile Italiana. Art. 18 Il Collegio dei Revisori dei Conti I 3 (tre) Revisori Contabili sono estratti a sorte dal Presidente da un elenco di persone resesi disponibili in occasione dell Assemblea dei Soci. I 3 (tre) membri durano in carica fino alla conclusione del mandato del Presidente; possono essere rieletti. Essi controllano l amministrazione economica e garantiscono la correttezza delle procedure di bilancio. In caso di impedimento o di dimissioni di un membro del Collegio si provvederà al reintegro come previsto dal presente articolo. Art. 19 Collegio Arbitrale Qualsiasi controversia dovesse sorgere per l interpretazione e l esecuzione del presente Statuto tra gli organi, tra gli organi e gli iscritti ovvero tra gli iscritti, deve essere devoluta alla determinazione inappellabile di un collegio arbitrale formato da 3 (tre) arbitri amichevoli compositori, i quali giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, entro 60 (sessanta) giorni dalla nomina. La loro determinazione avrà effetto di accordo direttamente raggiunto tra le parti. Gli arbitri sono nominati uno da ciascuna delle parti ed il terzo dai primi due o, in difetto di accordo, dal presidente della Corte d Appello di Caserta, il quale nominerà anche l arbitro per la parte che non vi avesse provveduto. 7/9
8 Art. 20 Le Elezioni Amministrative Il Movimento civico Società Civile Italiana potrà nominare una Commissione elettorale per la preparazione delle liste dei candidati alle elezioni amministrative. Le liste dei candidati alle elezioni amministrative devono essere sottoposte all approvazione a maggioranza semplice del Consiglio Direttivo. La Commissione così costituita dura in carica fino allo svolgimento delle elezioni cui fa riferimento. Art. 21 Il Gruppo Consiliare Sulla base dei rispettivi regolamenti istituzionali, i Consiglieri espressi dal Movimento civico Società Civile Italiana si costituiscono in gruppo, il cui Capogruppo riferisce direttamente al Presidente. Il Capogruppo cura che le iniziative del gruppo e dei singoli membri si sviluppino nell ambito delle linee direttive tracciate dal Consiglio Direttivo. L adesione al gruppo da parte di eletti in altre liste dovrà essere preventivamente concordata, secondo i criteri qui enunciati, andrà altresì concordata l adesione degli eletti nelle liste del Movimento civico Società Civile Italiana ad altro Gruppo qualora non vi sia la possibilità di costituire un gruppo a se stante o sia ravvisata l opportunità, politica od organizzativa, per la costituzione di un gruppo composito. Art. 22 Ulteriori disposizioni Gli eletti nelle istituzioni, se non già facenti parte degli organismi direttivi, sono invitati senza diritto di voto alle riunioni del Consiglio Direttivo. Il Movimento civico Società Civile Italiana riconosce a tutti i livelli l attività e l espressione delle idee e il diritto di avanzare proposte da parte di tutti i Soci.. Art. 23 Esercizio L esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Annualmente il Tesoriere presenta al Consiglio Direttivo una relazione sull andamento della gestione. Copia di tale relazione deve essere pubblicamente accessibile, tramite pubblicazione all Albo della sede dello SCI. Art. 24 Disposizioni generali e modifiche statutarie Scritti e sottoscritti, Atto Costitutivo, Statuto, Elenco degli iscritti, il Presidente od un altro iscritto si assume l incarico di conservarli presso la sede legale. L'esecuzione delle norme del presente Statuto sarà stabilita da un regolamento da approvarsi dal Consiglio Direttivo; le sue modifiche sono di competenza dell Assemblea dei Soci. L Assemblea deve approvare le modifiche statutarie a maggioranza semplice dei votanti. Art. 25 Norme di riferimento Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto valgono le norme del Codice Civile, nonché altre disposizioni di legge. Il presente atto è interpretato e regolato secondo la legge italiana e per ogni controversia è esclusivamente competente il Foro di Caserta. Disposizioni finali L Assemblea dei Soci corregge eventuali errori materiali o difetti di coordinamento tra gli articoli, contenuti nel presente Statuto, e introduce disposizioni d ordine legislativo nazionale od europeo. Il Consiglio Direttivo è competente ad emanare norme interpretative autentiche del presente Statuto. 8/9
9 Norme transitorie 1 Norma transitoria I regimi d incompatibilità, l ineleggibilità così come le norme che definiscono il procedimento sanzionatorio, il tesseramento e le procedure per l acquisizione della qualifica di Socio, saranno normate da apposito regolamento. Il Consiglio Direttivo approverà i regolamenti proposti nella prima seduta utile e in ogni caso, entro e non oltre 15 (quindici) giorni dalla predisposizione degli stessi 2 Norma transitoria Fino alla prima Assemblea dei Soci Ordinaria, convocata per iscritti, a seguito del primo tesseramento, il Consiglio Direttivo avrà facoltà di nominare o di integrare, in linea con quanto previsto dal vigente Statuto, tutti gli Organi del Movimento civico Società Civile Italiana, a qualsiasi livello. 3 Norma transitoria Si conviene che restano in vigore tutti gli attuali Organi del Movimento civico Società Civile Italiana, fino all individuazione dei nominativi da eleggere alle cariche secondo le modalità previste dal vigente Statuto, e comunque non oltre la scadenza naturale del primo mandato biennale, così come stabilito dall Atto Costitutivo. Capodrise, lì 30 giugno /9
STATUTO MOVIMENTO POLITICO DEI CITTADINI Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art. 11 Art. 12 Art. 13 Art. 14 Art. 15 Art. 16 Art. 17 Art. 18 Art. 19 Art. 20 Art. 21 Art.

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