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Timestamp: 2017-12-11 21:37:42+00:00

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COMUNE DI PETRELLA SALTO - INFORMATIVA - TASI 2014 Tributo Servizi Indivisibili Tributo Servizi Indivisibili Tributo Servizi Indivisibili - PDF
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1 COMUNE DI PETRELLA SALTO - INFORMATIVA - TASI 2014 Tributo Servizi Indivisibili Tributo Servizi Indivisibili Tributo Servizi Indivisibili A decorrere dal 1 gennaio 2014 è in vigore l imposta unica comunale (IUC) che si compone: dell imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali (ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1 A/8 A/9) e le altre situazioni ad esse assimilate o per le fattispecie che fruiscono di specifiche cause di esenzione, e di una componente riferita ai servizi, che si articola o nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore di fabbricati ed aree fabbricabili che dell utilizzatore degli stessi. Tasi è l'acronimo di Tassa sui Servizi Indivisibili, la nuova imposta comunale istituita dalla legge di stabilità Il tributo è collegato all'erogazione e alla fruizione di servizi comunali, ossia quei servizi non misurabili singolarmente in quanto non vengono erogati ad uno specifico utente bensì all'intera comunità, come ad esempio la manutenzione delle strade, la manutenzione del verde pubblico, l'illuminazione pubblica etc. o nel tributo (TARI) diretto alla copertura dei costi relativi al servizio gestione dei rifiuti, a carico dell utilizzatore. La disciplina della IUC è contenuta nell art. 1 commi della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di Stabilità per l anno 2014). Con questa Guida si intendono fornire le indicazioni per il versamento in acconto per l anno 2014 relative al nuovo tributo TASI, destinato a finanziare i servizi indivisibili assicurati dal Comune (manutenzione strade, illuminazione pubblica, sicurezza ecc ) alla luce delle modifiche apportate dal decreto legge 16/2014. SCADENZE DI VERSAMENTO e ALIQUOTA Importo minimo. L'importo minimo per soggetto passivo è 5,00 euro annui. VERSAMENTO 50% ENTRO IL 16 OTTOBRE % ENTRO IL 16 DICEMBRE (autoliquidazione da parte del contribuente) ALIQUOTA DI BASE : 1 (UNO ) PER MILLE ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE : 1 (UNO) PER MILLE ALIQUOTA FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE DI CUI ALL ART.9,COMMA 3BIS, DEL DECRETO LEGGE 30/12/1993 N. 557 CONVERTITO NELLA LEGGE 26/2/1994 N.133: 1(UNO) PER MILLE QUOTA A CARICO DELL OCCUPANTE SE DIVERSO DAL PROPRIETARIO O TITOLARE DI ALTRO DIRITTO REALE 30% 1
2 CALCOLO TASI RENDITA CATASTALE RIVALUTAZIONE RENDITA CATASTALE DEL 5% APPLICAZIONE DEL MOLTIPLICATORE PER DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE APPLICAZIONE ALIQUOTA DI BASE PER CALCOLARE LA TASI ANNUA CALCOLO DELL IMPORTO TASI DA VERSARE Passaggio 1 Passaggio 2 Passaggio 3 Passaggio 4 Passaggio 5 Applichiamo ora le rispettive percentuali di competenza del proprietario e dell inquilino partendo dall importo della TASI ANNUA come derivante da passaggio 4 Esempio : 84,00 Prendiamo la Rendita Catastale riportata nella Visura Catastale aggiornata esempio : R.C. 500 Categoria A/2 Rivalutiamo la rendita catastale del 5 % : (500x5/100)+500 = 525 Calcoliamo ora la base imponibile moltiplicando la rendita catastale rivalutata, derivante dal passaggio 2 (nel caso 525), per uno dei moltiplicatori sotto riportati, diversi per categoria catastale per i motto indicati 525 x 160 (cat. A/2) = Applichiamo ora l aliquota TASI del 1 per mille alla Base Imponibile, derivante dal passaggio 3 Esempio : Aliquota 1 per mille x 0,001 = 84,00 - Proprietario - Quota TASI 70% 1) 84,00 x 70% possesso = 58,80 (ACCONTO entro il 16 ottobre 29,00 saldo a conguaglio 30,00 entro il 16 dicembre ) -Inquilino -Quota TASI 30% 1) 84,00 x 30% possesso = 25,20 (ACCONTO entro il 16 ottobre 12,00 saldo a conguaglio 13,00 entro il 16 dicembre ) MOLTIPLICATORI PER CATEGORIA CATASTALE DEL FABBRICATO 2
3 DA UTILIZZARE NELLO SCHEMA DI CALCOLO TASI SOPRA INDICATO RIVALUTANDO LA RENDITA CATASTALE DEL 5% Gruppo A (escluso A/10) e Cat. C/2 C/6 C/7 Gruppo B e Cat. C/3 C/4 - C/5 Cat. A/10 Cat. C/1 Gruppo D escluso D/5 Cat. D/5 X 160 X 140 X 80 X 55 X 65 X 80 CHI DEVE VERSARE IL TRIBUTO - TASI CHI POSSIEDE o DETIENE a qualsiasi titolo fabbricati, compresa abitazione principale, ed aree edificabili. DEFINIZIONE DI ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE E DICHIARAZIONE TASI DEFINIZIONE DI ABITAZIONE PRINCIPALE PERTINENZE DELL ABITAZIONE PRINCIPALE Nella misura massima di 1 pertinenza per ciascuna delle categorie catastali C/2- C/6 - C/7 Art.13, comma 2 D.L. 201/ Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo. Sono considerate pertinenze dell abitazione principale esclusivamente le unità immobili classificate nelle categorie catastali C/2 (Magazzini e locali di deposito), C/6 (Stalle, scuderie, rimesse e autorimesse) e C/7 (Tettoie chiuse o aperte), nella misura massima di 1 unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo. Alle pertinenze è riservato lo stesso trattamento tributario dell abitazione principale. Pertanto qualora le pertinenze siano iscritte in catasto separatamente all'abitazione principale ed in presenza di più di 1 unità immobiliare classificata nelle categorie C/2-C/6-C/7, il contribuente è invitato a produrre al Comune, entro il termine di scadenza di presentazione della dichiarazione TASI, apposita dichiarazione/ autocertificazione con gli estremi catastali della/e unità immobiliare/i da considerare pertinenza dell'abitazione principale, così da permettere al Comune la verifica dell esatto adempimento degli obblighi 3
4 UTILIZZATORI EFFETTIVI O INQUILINI DICHIARAZIONE TASI 30% DELL IMPOSTA DOVUTA SUGLI IMMOBILI DETENUTI Entro il 30 GIUGNO DELL ANNO SUCCESSIVO alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo. relativi al versamento dell imposta, che altrimenti potrebbero comportare una non corretta attribuzione della pertinenza, non disponendo degli elementi necessari alla sua corretta identificazione. Tale indicazione viene fornita a favore del contribuente che potrà così correttamente indicare quali unità immobiliari sono da considerare pertinenza della sua abitazione nel rispetto dei limiti normativi. Nel caso in cui l immobile soggetto al tributo sia occupato da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull unità immobiliare, quest ultimo e l occupante sono titolari di un autonoma obbligazione tributaria. La misura della TASI posta a carico dell occupante è definita dal Consiglio Comunale nell ambito della delibera di approvazione delle aliquote del tributo e può andare dal 10 al 30 per cento. La restante parte è corrisposta dal titolare del diritto reale sull unità immobiliare. In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la TASI è dovuta soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e superficie. I soggetti passivi dei tributi presentano la dichiarazione entro il termine del 30 giugno dell anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo. Nel caso di occupazione in comune di un unità immobiliare, la dichiarazione può essere presentata anche da uno solo degli occupanti. La dichiarazione, redatta su modello messo a disposizione dal comune, ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo; in tal caso, la dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell anno successivo a quello in cui sono intervenute le predette modificazioni. Al fine di acquisire le informazioni riguardanti la toponomastica e la numerazione civica interna ed esterna di ciascun comune, nella dichiarazione delle unità immobiliari a destinazione ordinaria devono essere obbligatoriamente indicati i dati catastali, il numero civico di ubicazione dell immobile e il numero dell interno, ove esistente. Ai fini della dichiarazione relativa alla TASI si applicano le disposizioni concernenti la presentazione della dichiarazione dell IMU. 4
5 Comune di PETRELLA SALTO CODICE CATASTALE (G513) DESCRIZIONE TRIBUTO CODICI TRIBUTO TASI VERSAMENTO MODELLO F24 CODICE TRIBUTO TASI tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale e relative pertinenze art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif. TASI tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif. TASI tributo per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif. TASI tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif

References: art. 1
 ART.9
 Art.13
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1