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Timestamp: 2018-05-25 01:43:19+00:00

Document:
Gildo Natali
1 COMUE DI FIALE EMILIA PROVICIA DI MODEA DELIBERAZIOE DEL COIGLIO COMUALE C O P I A APPROVAZIOE DI UA COVEZIOE AI EI DELL'ART. 30 DEL D. LG PER LA EGOZIAZIOE UITARIA DELLE CODIZIOI DI EMIIOE DEI PRETITI OBBLIGAZIOARI E PER LE ALTRE OPERAZIOI DI GETIOE AOCIATA DEL RICORO ALL'IDEBITAMETO. R. Progr. Data /11/2009 eduta R. 14 Adunanza ORDIARIA eduta PUBBLICA di PRIMA convocazione in data 10/11/2009 alle ore 21:00. Il PREIDETE ha convocato il COIGLIO COMUALE nella solita sala delle adunanze, oggi 10/11/2009 alle ore in adunanza ORDIARIA di PRIMA Convocazione. Fatto l'appello nominale risultano: Cognome e ome ORAGI RAIMODO Pre. Cognome e ome PECORARI MARCO Pre. Cognome e ome ROI VITTORIO Pre. GOLIELLI GIOVAI MALAGUTI FRACECO MALAGUTI MOICA CARRARA MAIMO FIOTELLI LIA BORGATTI GIALUCA IMOI LIA MALAK MOHAMAD KAMEL GARUTTI MIRCO BALDII CLAUDIO VALLII TEFAO PALAZZI ADRO BACCHELLI MARCO PICELLI AALUIA PIAZI GIUDO MOELLI GIULIAO PEZZELLA GIOVAI ROI CLAUDIO Totale Presenti 16 Totali Assenti 5 ono presenti gli Assessori: ZAVATTA ILVAO, CACCHETTI MICHELE, FERIOLI FERADO, D'AIELLO AGELO, CORAZZARI LOREZA, CAVAI ADEODATO Partecipa alla seduta il EGRETARIO GEERALE DOTT.A ALEADRA RIVI. In qualità di PREIDETE, il ig. MAIMO CARRARA constatata la legalità della adunanza, invita il Consiglio a deliberare sull'oggetto sopraindicato. Fungono da scrutatori i seguenti Consiglieri:,,. Pagina 1
2 Deliberazione del Consiglio Comunale n. 100 DEL 10/11/2009 ad oggetto: APPROVAZIOE DI UA COVEZIOE AI EI DELL'ART. 30 DEL D. LG PER LA EGOZIAZIOE UITARIA DELLE CODIZIOI DI EMIIOE DEI PRETITI OBBLIGAZIOARI E PER LE ALTRE OPERAZIOI DI GETIOE AOCIATA DEL RICORO ALL'IDEBITAMETO. OGGETTO: APPROVAZIOE DI UA COVEZIOE AI EI DELL'ART. 30 DEL D. LG PER LA EGOZIAZIOE UITARIA DELLE CODIZIOI DI EMIIOE DEI PRETITI OBBLIGAZIOARI E PER LE ALTRE OPERAZIOI DI GETIOE AOCIATA DEL RICORO ALL'IDEBITAMETO. IL COIGLIO COMUALE Udita la relazione dell Assessore ig.ra Lorenza Corazzari, la quale spiega che nel 2001 ha avuto origine questa forma associativa che coinvolge 58 Comuni e Unione Comuni della Regione Emilia Romagna; il Comune di Reggio Emilia è il Comune capofila ed opera in nome e per conto degli altri Enti. Visti gli importanti risultati, le condizioni vantaggiose di tasso, le economie nella scala dei costi, e tanti altri fattori positivi, questo Comune ritiene opportuno aderire a questa convenzione che avrà validità fino al 31 dicembre 2013; PREMEO CHE: l'art. 30 del D.L.gsvo n. 267/2000 prevede che gli enti locali possano stipulare tra loro apposite convenzioni al fine di svolgere in modo coordinato e continuativo funzioni e servizi determinati; lo stesso articolo, comma 4, al fine di sviluppare tali forme associative tra enti prevede la delega di funzioni da parte degli enti partecipanti all accordo a favore di uno di essi che opera in luogo e per conto degli enti deleganti; con scrittura privata del di Rep (successivamente estesa con altri appositi atti) 58 Comuni e Unioni di Comuni della Regione Emilia Romagna hanno aderito alla stipula per il rinnovo della convenzione per la negoziazione unitaria delle condizioni di emissione di prestiti obbligazionari e di altre forme di ricorso all indebitamento con delega di funzioni al Comune di Reggio Emilia ad operare in luogo e per conto degli altri enti nelle procedure di negoziazione; la scadenza della Convenzione sopra menzionata è prevista per il 31/12/2009 e che l art. 6 della stessa prevede la possibilità di rinnovo previa adozione di apposito atto deliberativo da parte degli Organi competenti degli Enti associati; In particolare va sottolineato come questa importante esperienza avviata nel 2001 e successivamente rinnovata nel 2005, anche grazie all effettuazione delle gare in forma congiunta con gli Enti associati al Ce..F.E.L. (comuni sopra i abitanti e Province della Regione Emilia Romagna, di cui il Comune di Reggio Emilia è Ente Capofila), ha permesso di ottenere in questi anni importanti risultati in termini di maggior potere contrattuale e di conseguenti condizioni vantaggiose di tasso, di economie di scala nei costi e nelle procedure di negoziazione; il Comune di Reggio Emilia, per le motivazioni che di seguito si elencano, ha ritenuto opportuno inviare una comunicazione con P.. n. 139 del 18/09/2009, con la quale si è proposto di proseguire questa positiva esperienza di collaborazione tra Enti Locali con una nuova convenzione, ampliando da un lato le funzioni e i servizi associati e semplificando dall altro le forme di collaborazione tra enti, rivedendo la quota associativa con una riduzione del 50% della quota annua negli anni in cui il Comune convenzionato abbia comunicato di non intendere partecipare alla gara;
3 Deliberazione del Consiglio Comunale n. 100 DEL 10/11/2009 ad oggetto: APPROVAZIOE DI UA COVEZIOE AI EI DELL'ART. 30 DEL D. LG PER LA EGOZIAZIOE UITARIA DELLE CODIZIOI DI EMIIOE DEI PRETITI OBBLIGAZIOARI E PER LE ALTRE OPERAZIOI DI GETIOE AOCIATA DEL RICORO ALL'IDEBITAMETO. che sulla base di indicazioni e suggerimenti forniti da vari responsabili finanziari dei comuni propensi al rinnovo della convenzione, si è definita la durata (fino al 31/12/2013) ed il testo finale della Convenzione, che si allega alla presente sotto la lettera A, da sottoporre all approvazione dei rispettivi Consigli Comunali possibilmente entro il 14/11/2009; richiamato il proprio atto n 15 del con il quale il Comune di Finale Emilia ha aderito alla precedente convenzione per la negoziazione unitaria delle condizioni di emissione dei prestiti obbligazionari e per altre operazioni di gestione associata del ricorso all indebitamento per il periodo 2005/2009; considerato come l Unione dei Comuni Modenesi Area ord intenda aderire alla convenzione in oggetto, e come conseguentemente la quota associativa pari a euro 0,15 per abitante è dovuta solamente dalla Unione e non dai singoli Comuni facenti parte dell Unione medesima (Comuni di Mirandola, Cavezzo, Camposanto, Medolla, Concordia,.Felice; Finale E.,. Prospero,. Possidonio); Ravvisata l opportunità e la convenienza di aderire alla convenzione per i seguenti motivi: a) ottenere maggior potere contrattuale con conseguenti migliori condizioni contrattuali come dimostrano i risultati della precedente convenzione che hanno permesso di garantire agli enti convenzionati condizioni di accesso al credito significativamente migliori rispetto ai tradizionali mutui con Istituti di Credito o con la Cassa DDPP. b) realizzare economie di scala nei costi e nelle procedure di negoziazione. c) avvalersi di una struttura professionale più specializzata ed esperta presente nel Comune di Reggio Emilia (ente capofila del CEFEL, convenzione tra i principali enti locali della Regione, promossa da ACI UPI Emilia Romagna per supportare gli enti sulle tematiche finanziarie), che opererà nelle procedure di negoziazione in luogo e per conto degli Enti deleganti. Ritenuto pertanto di approvare lo schema di convenzione di cui all allegato A al fine di rispettare il crono programma di sottoscrizione della nuova convenzione che ne prevede la sua approvazione da parte dei vari Consigli Comunali entro il 14/11/2009; Visti: - l art. 30 e l art. 42, lett. c, del D. Lgs..267/2000; - il parere di regolarità tecnica e contabile espresso dal Responsabile del ervizio Finanziario ai sensi dell art. 49, c.1, del D. Lgs..267/2000 Con voti favorevoli n. 11 e astenuti n. 5 (Malaguti M., Borgatti, Garutti, Palazzi, Pianzi); D E L I B E R A 1) di approvare la nuova convenzione nell articolato di cui all allegato A, formante parte integrante e sostanziale del presente atto.
4 Deliberazione del Consiglio Comunale n. 100 DEL 10/11/2009 ad oggetto: APPROVAZIOE DI UA COVEZIOE AI EI DELL'ART. 30 DEL D. LG PER LA EGOZIAZIOE UITARIA DELLE CODIZIOI DI EMIIOE DEI PRETITI OBBLIGAZIOARI E PER LE ALTRE OPERAZIOI DI GETIOE AOCIATA DEL RICORO ALL'IDEBITAMETO. 2) di dare mandato al Responsabile del ervizio Finanziario di sottoscrivere gli atti necessari al perfezionamento dell adesione alla presente convenzione, con facoltà di inserire nell atto, fatta salva la sostanza del negozio, così come risulta dal presente provvedimento, tutte le integrazioni e precisazioni che si rendessero necessarie e utili a definire in tutti i suoi aspetti il negozio stesso. 3) di dare atto che, ai sensi dell art. 5 della convenzione in oggetto, l adesione alla presente convenzione non comporta alcuna spesa a carico del Comune in quanto la stessa è assunta dall Unione dei Comuni Modenesi Area ord, che a sua volta aderisce alla medesima convenzione; 4) di dichiarare il presente provvedimento, con voti favorevoli n. 11 e astenuti n. 5 (Malaguti M., Borgatti, Garutti, Palazzi, Pianzi), immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, 4 comma, D.Lgs. 267/2000 al fine di rispettare i tempi previsti per l adesione.
5 COMUE DI FIALE EMILIA PROVICIA DI MODEA Il presente verbale viene approvato e sottoscritto; IL PREIDETE F.to MAIMO CARRARA IL EGRETARIO GEERALE F.to DOTT.A ALEADRA RIVI ATTETATO DI PUBBLICAZIOE i attesta che copia della presente deliberazione viene pubblicata all'albo Pretorio di questo Comune per 15 giorni consecutivi dal 16/11/2009 al 01/12/2009 Lì, 16/11/2009 IL EGRETARIO GEERALE F.to DOTT.A ALEADRA RIVI E' copia conforme all'originale ad uso amministrativo. Lì, 16/11/2009 ITRUTTORE AMMIITRATIVO MARIA TEREA BORGHI EECUTIVITA' La presente deliberazione, trascorsi 10 giorni dalla su indicata data di pubblicazione è divenuta esecutiva il 26/11/2009. Lì, E' copia conforme all'originale ad uso amministrativo. Lì,... p. IL EGRETARIO COMUALE L'IMPEGATO ADDETTO Atto di Consiglio Comunale n. 100 del 10/11/2009
6 COMUE DI FIALE EMILIA PROVICIA DI ORGAO COMPETETE x COIGLIO COMUALE GIUTA COMUALE ALLEGATO ALLA DELIBERAZIOE DI R. 100 DEL 10/11/2009 IL EGRETARIO COMUALE Il Responsabile del Responsabile tramette la proposta deliberativa concernente: APPROVAZIOE DI UA COVEZIOE AI EI DELL'ART. 30 DEL D. LG PER LA EGOZIAZIOE UITARIA DELLE CODIZIOI DI EMIIOE DEI PRETITI OBBLIGAZIOARI E PER LE ALTRE OPERAZIOI DI GETIOE AOCIATA DEL RICORO ALL'IDEBITAMETO. In ordine alla quale esprime, per quanto di competenza, il seguente parere in ordine alla regolarità tecnica (art. 49, comma 1, D.Lgs. 267/ T.U.E.L.): X FAVOREVOLE COTRARIO Finale Emilia, lì 09/11/2009 IL REPOABILE ATOIETTA BERTOLI
7 Allegato alla deliberazione del Consiglio Comunale n. 100 del 10/11/2009 OGGETTO: APPROVAZIOE DI UA COVEZIOE AI EI DELL'ART. 30 DEL D. LG PER LA EGOZIAZIOE UITARIA DELLE CODIZIOI DI EMIIOE DEI PRETITI OBBLIGAZIOARI E PER LE ALTRE OPERAZIOI DI GETIOE AOCIATA DEL RICORO ALL'IDEBITAMETO. Allegato A COVEZIOE AI EI DELL ART.30, D.Lgs n. 267/2000, PER LA EGOZIAZIOE UITARIA DELLE CODIZIOI DI EMIIOE DI PRETITI OBBLIGAZIOARI E PER ALTRE OPERAZIOI DI GETIOE AOCIATA DEL RICORO ALL'IDEBITAMETO. Art. 1 - Accordo associativo e Finalità della convenzione I Comuni e le Unioni Comunali di.. Convengono di associarsi per la gestione unitaria delle procedure di scelta e di affidamento dell'intermediario finanziario cui affidare tutti i servizi connessi all'emissione di prestiti obbligazionari e per altre forme di collaborazione ed operazioni di gestione associata di ricorso all'indebitamento secondo le modalità indicate nei successivi articoli. copo della convenzione è lo sviluppo di forme di collaborazione e di gestione associata tra gli enti aderenti nel ricorso all indebitamento e in particolare all emissione di prestiti obbligazionari comunali al fine di ottenere condizioni migliori sul mercato dei capitali nonché consentirne l'accesso anche ai comuni medio - piccoli della Regione Emilia Romagna. Art. 2 - atura della convenzione La convenzione assume la natura prevista dall'art.30,comma 1,2 e 4,del D.Lgs 267/2000, con la delega delle funzioni associate individuate all articolo seguente da parte dei Comuni partecipanti all'accordo a favore del Comune di Reggio Emilia, che pertanto opera in luogo e per conto degli Enti deleganti. Per il perseguimento dello scopo associativo il Comune di Reggio potrà stipulare accordi, collaborazioni o partnership operative con altri enti locali o strutture associative al fine di aumentare il potere contrattuale degli enti convenzionati. Art. 3 - Funzioni e servizi associati Gli enti convenzionati si associano per la negoziazione unitaria delle condizioni di emissione dei prestiti obbligazionari comunali e per altre operazioni di gestione associata dell indebitamento. Il Comune di Reggio Emilia procederà a porre in essere le procedure negoziali e di aggiudicazione, operando anche per conto degli enti deleganti, per l individuazione dell Intermediario finanziario cui affidare l espletamento di tutti i servizi connessi alla emissione di prestiti obbligazionari comunali. Al termine delle procedure negoziali, definite le condizioni, i singoli Comuni procederanno, se lo riterranno opportuno, alle singole emissioni obbligazionarie nel rispetto della normativa vigente. A seconda delle opportunità di mercato e dell evoluzione degli strumenti a disposizione potranno inoltre essere poste in essere altre forme di collaborazione e gestione associata del ricorso all indebitamento di volta in volta concordate tra gli Enti Locali aderenti.
8 Allegato alla deliberazione del Consiglio Comunale n. 100 del 10/11/2009 Il Comune di Reggio Emilia fornirà inoltre ai comuni convenzionati l assistenza ed il supporto procedurale nelle operazioni di indebitamento negoziate e/o gestite in forma associata nonché assistenza, supporto e formazione in materia di gestione dell indebitamento, in operazioni di reimpiego della liquidità e nell analisi delle diverse alternative di finanziamento degli investimenti. Art. 4 - Forme di consultazione e collaborazione tra gli enti contraenti Ogni anno il Comune di Reggio Emilia informa gli Enti convenzionati sulle condizioni principali dello svolgimento della gara per l'affidamento dei servizi connessi all'emissione di prestiti obbligazionari. I Comuni convenzionati dovranno comunicare entro 10 giorni dalla apposita richiesta inviata dal Comune di Reggio, l'importo massimo dei BOC o di altre forme d indebitamento da assumere nell anno, al fine di quantificare l'importo a base di gara. Il Capitolato e le Condizioni a base di gara, ivi compreso l importo minimo per le singole emissioni, verranno definiti dal Comune di Reggio Emilia in base all esigenza di garantire parametri tecnici economici adeguati alle condizioni di mercato. Art.5 - Rapporti Finanziari Ogni anno, entro il 30 Giugno, i Comuni convenzionati, verseranno al Comune di Reggio Emilia, quale ente capofila e delegato ad operare in nome e per conto degli Enti deleganti, una quota associativa annuale di partecipazione a rimborso delle spese generali e di funzionamento, che viene stabilita in 0,15 euro per ogni abitante del Comune convenzionato. Tale quota potrà essere ridotta del 50% in considerazione delle minori spese di funzionamento, negli anni in cui il Comune convenzionato abbia comunicato, nei termini di cui al precedente articolo 4, di non partecipare alla gara non avendo previsto debito da inserire a base di gara. Per il numero degli abitanti si farà riferimento a quanto dichiarato nel certificato al conto consuntivo del penultimo anno precedente quello del versamento. el caso di adesione alla Convenzione di Unioni di Comuni (ex art. 32, D.Lgs 267/2000), è prevista la quota associativa in 0,15 euro per ogni abitante del Comune convenzionato e sarà dovuta solo dall Unione, stabilendo pertanto che i Comuni convenzionati facenti parte anche dell Unione non dovranno versare tale quota. Per gli anni successivi la quota associativa potrà essere modificata su proposta del comune capofila in relazione a diverse spese generali e di funzionamento previste fatto salvo il diritto di recesso degli enti entro 7 giorni dall avvenuto ricevimento via della comunicazione della nuova quota associativa. Art.6 - Durata, modifiche, recesso e nuove adesioni alla convenzione La convenzione ha validità dal momento della stipula e fino al e potrà essere rinnovata previa adozione di apposito atto deliberativo da parte degli organi competenti degli enti associati. Potrà cessare prima del tempo: - per recesso del Comune di Reggio Emilia; - per esaurimento del fine per la quale è stata costituita; - per disposizione di legge. La presente convenzione potrà essere modificata su proposta del comune di Reggio Emilia e previa approvazione dei Consigli Comunali interessati. I comuni e le Unioni di Comuni che non approveranno le modifiche, entro 6 mesi dalla proposta, recederanno automaticamente dalla convenzione. I comuni e le Unioni di Comuni convenzionati possono recedere dalla convenzione:
9 Allegato alla deliberazione del Consiglio Comunale n. 100 del 10/11/ in qualsiasi momento dalla convenzione,fatto salvo il versamento della quota associativa per l anno in cui si esercita il recesso. - ai sensi e con le modalità di cui al precedente art. 5 senza versamento della quota associativa per l anno a cui si riferisce la modifica della quota associativa. E' consentita l'adesione successiva alla convenzione da parte di altri comuni previa accettazione del Comune di Reggio Emilia. In tal caso il nuovo ente potrà usufruire, nel caso di adesione successiva alla/e gare annuali, delle condizioni ottenute dagli enti convenzionati solo nel caso di disponibilità degli istituti aggiudicatari. Art.7 - Controversie Tutte le controversie che dovessero insorgere tra i comuni convenzionati a causa della presente convenzione saranno decise da un Collegio di tre arbitri nominati uno dal Comune di Reggio Emilia, due di comune accordo tra Comune di Reggio e gli altri enti associati o in mancanza di accordo, dal Presidente del Tribunale di Reggio Emilia.
COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DELIBERAZIONE DEL CONIGLIO COMUNALE C O P I A RATIFICA DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE N.123 DEL 12/04/2010 AD OGGETTO: NR. Progr. Data 54 08/06/2010 eduta NR.

References: art. 6
 art. 30
 art. 42
 art. 49
 art. 5
 art. 134
 ART.30
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art.5
 articolo 4
 art. 32
 Art.6
 art. 5
 Art.7