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Timestamp: 2016-10-22 04:13:43+00:00

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⭐Il Ministro dello Sviluppo Economico
1 Il Ministro dello Sviluppo Economico 662; VISTO l art. 2, comma 203, lettera e), della legge 23 dicembre 1996, n. VISTO il decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze 24 gennaio 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 56 del 6 marzo 2008, adottato ai sensi dell art. 8-bis del decreto-legge n. 81 del 2 luglio 2007, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2007, n. 127, con il quale si è provveduto a disciplinare la concessione di incentivi alle imprese mediante la sottoscrizione di contratti di programma; VISTO il decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze e con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 2 maggio 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 173 del 25 luglio 2008, con il quale le disposizioni del decreto interministeriale 24 gennaio 2008 sono state estese alle attività economiche relative alla trasformazione e alla commercializzazione dei prodotti agricoli, compresi quelli della pesca e dell acquacoltura; VISTO il decreto ministeriale 23 dicembre 2008 con il quale il Ministro dello sviluppo economico ha autorizzato il Direttore Generale della DGSAI ad approvare entro il 31 dicembre 2008 le agevolazioni in favore delle iniziative imprenditoriali nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, ai sensi dell Aiuto di Stato n. 729/A/2000, valutate positivamente dall Agenzia, fatto salvo il buon esito del susseguente procedimento diretto alla conferma delle agevolazioni nei modi individuati dalle procedure del decreto interministeriale 24 gennaio 2008; VISTI i decreti del 30 dicembre 2008 con i quali il Direttore Generale della DGSAI ha approvato, fatto salvo il buon esito del susseguente procedimento diretto alla conferma delle agevolazioni nei modi individuati dalle procedure del decreto interministeriale 24 gennaio 2008, le agevolazioni in favore dei seguenti Contratti di programma:2 Soggetto Proponente Conserve Italia S.c.a. Parmalat S.p.A. Egidio Galbani S.p.A. Boschi Food & Beverage S.p.A. Agricola Tre Valli Soc. Coop. Antinori Agricola S.r.l. Consorzio di Produzione de Griafone e Pianamonte Unipeg Soc. Coop. Agricola Caseificio Elda S.r.l. La Gioiosa S.p.A. Compa S.r.l. Contratto di programma Agriport Progetto Qualità Innovazione nelle produzioni Made in Italy nei comparti lattiero caseari e dei salumi Boschi Food & Beverage S.p.A. Agricola Tre Valli del Gruppo Veronesi ambasciatore del Made in Italy agroalimentare nel mondo Progetto Vino Nuove cantine La carne di qualità Made in Italy Consorzio Coverfil La gioiosa Compa CONSIDERATO che gli aiuti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, ai sensi del regime di aiuti N. 729/A/2000, sono applicabili fino al 31 dicembre 2008; CONSIDERATO che il suddetto regime di aiuti N. 729/A/2000 prevede la cumulabilità con altri interventi pubblici, nel rispetto delle intensità massime previste dalla pertinente normativa comunitaria; CONSIDERATO che l art. 17, comma 4 e l art. 24, comma 4,del decreto interministeriale 24 gennaio 2008 prevedono che i programmi di investimento industriali devono essere avviati successivamente alla data della comunicazione inviata dall Agenzia di cui all art. 7, comma 1 del medesimo decreto; CONSIDERATO che l art. 2, comma 1, del decreto interministeriale 2 maggio 2008 prevede l ammissibilità delle spese a decorrere dalla data di approvazione della proposta di contratto di programma da parte del CIPE; CONSIDERATO che la DGIAI, relativamente alle istanze valutate positivamente, autorizza l Agenzia a procedere alla verifica dettagliata, di cui all art. 7, comma 2, del decreto interministeriale 24 gennaio 2008, propedeutica 23 alle successive fasi che contemplano una specifica deliberazione del CIPE di autorizzazione alla stipula del contratto; CONSIDERATO che la DGIAI ha autorizzato l Agenzia ad avviare la verifica dettagliata, subordinatamente all accettazione da parte delle aziende richiedenti di una intensità di aiuto non superiore al 10% dell intensità massima concedibile, relativamente ai seguenti contratti inerenti il settore agroalimentare di cui al regime di aiuti N. 729/A/2000; CONSIDERATO che le agevolazioni approvate con i decreti del 30/12/2008 sono pari al 10% dell intensità massima concedibile ai sensi dell Aiuto di Stato n. 729/A/2000, pari al 40% ESL, e che le stesse comportano per le imprese beneficiarie l assunzione pressoché integrale degli oneri economici derivanti dalla realizzazione delle iniziative; RITENUTO opportuno dover favorire la realizzazione degli investimenti e l accelerazione della spesa nonché garantire una migliore sostenibilità finanziaria degli investimenti, DECRETA Articolo 1 (Decorrenza delle spese ammissibili) 1. Per i seguenti Contratti di programma l ammissibilità delle spese decorre dal giorno successivo alla data di emanazione del decreto direttoriale di approvazione delle agevolazioni: - Agriport (Soggetto Proponente Conserve Italia S.c.a.) - Progetto Qualità (Soggetto Proponente Parmalat S.p.A.) - Innovazione nelle produzioni Made in Italy nei comparti lattiero caseari e dei salumi (Soggetto Proponente Egidio Galbani S.p.A.) - Boschi Food & Beverage S.p.A. (Soggetto Proponente Boschi Food & Beverage S.p.A.) - Agricola Tre Valli del Gruppo Veronesi ambasciatore del Made in Italy agroalimentare nel mondo (Soggetto Proponente Agricola Tre Valli Soc. Coop.) 34 - Progetto Vino (Soggetto Proponente Antinori Agricola S.r.l.) - Nuove cantine (Soggetto Proponente Consorzio di Produzione de Griafone e Pianamonte) - La carne di qualità Made in Italy (Soggetto Proponente Unipeg Soc. Coop. Agricola) - Consorzio Coverfil (Soggetto Proponente Caseificio Elda S.r.l.) - La Gioiosa (Soggetto Proponente La Gioiosa S.p.A.) - Compa (Soggetto Proponente Compa S.r.l.) Articolo 2 (Cumulabilità delle agevolazioni) 1. Per i contratti di programma di cui all articolo 1 è ammesso il cumulo con altre agevolazioni, nel rispetto delle intensità massime di aiuto previste al momento della concessione dall Aiuto di Stato 729/A/2000. Articolo 3 (Rimodulazione dei programmi di investimento) 1. Per i Contratti di programma di cui alle premesse la DGIAI è autorizzata a ricevere, fermo restando il rispetto degli importi minimi di investimento stabiliti per i singoli programmi e per il complessivo progetto industriale dal decreto interministeriale 2 maggio 2008, richieste di rimodulazione in moduli organici e funzionali dei programmi di investimento già approvati. 2. Le agevolazioni concedibili sulle rimodulazioni di cui al comma precedente potranno essere concesse, fermo restando l intensità massima prevista dall Aiuto di Stato 729/A/2000, nei limiti di quanto già approvato con i decreti del 30 dicembre 2008 già citati. 3. Per le richieste di cui al comma 1, l Agenzia Nazionale per l Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d Impresa dovrà verificare il permanere 45 dei requisiti di organicità e funzionalità dei piani progettuali, in assenza dei quali la richiesta di rimodulazione non potrà essere accolta. 4. Le suddette rimodulazioni potranno essere assentite con decreto del Direttore della DGIAI. Roma, 27 novembre 2009 IL MINISTRO Firmato Scajola 5 Documenti analoghi
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