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Timestamp: 2020-02-20 21:27:46+00:00

Document:
Portale Trasparenza Comune di Paitone - Contrattazione integrativa
CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO ANNO 2015/2016
L’anno 2015, il giorno 15 del mese di dicembre alle ore 16,00 nella sede dell’Amministrazione comunale di Paitone, si è riunita la delegazione trattante dell’Ente, come di seguito composta:
Segretario Comunale Dott. Tarantino Salvatore
CGIL - FP Sig. Drera Marco R.S.U. Dott.ssa Maccarinelli Ledy
CISL - FP Sig. Squassina Giulio
Si conviene e si stipula fra le parti il presente contratto collettivo decentrato.
- Riconoscere ai dipendenti la progressione orizzontale nei modo e termini indicati nella lettera F pag.8.
- A tutti i dipendenti si chiede la disponibilità, nei limiti di ragionevolezza, alla sostituzione del dipendente che si dovesse assentare per motivi di salute o per ferie.
- All’ufficio di polizia locale si chiede di attuare un progetto sicurezza del territorio il controllo del servizio di spazzamento strade, corso di educazione stradale.
- Ai dipendenti esterni si chiede la sistemazione dell’archivio e del magazzino comunale, la gestione delle bacheche comunali;
- All’ufficio tributi si chiede la continuazione della collaborazione con l’ufficio tecnico e la gestione diretta della TARES-TARI e della pubblicità, ricerca e gestione di bandi di interesse del comune.
- All’ufficio anagrafe gestione delle bacheche comunali interne ed esterne, adeguamento sito intenet, locandine comunali, supporto e collaborazione con ufficio servizi sociali.
- Al servizio mensa trasferimento al comune durante il periodo di chiusura, sistemazione dell’archivio comunale.
- Servizio segreteria: sistemazione archivio, fascicolazione atti.
Il presente contratto disciplina le modalità di utilizzo delle risorse destinate all’incentivazione delle politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività per l’anno 2015/2016.
La disciplina dei singoli istituti inerenti l’utilizzo delle risorse di cui al comma precedente, salvo diversa e successiva disposizione derivante dalla contrattazione collettiva nazionale o da norma di legge ovvero da diverso accordo tra le parti stipulanti il presente contratto, è da ritenersi valida fino al 31.12.2016.
Il presente contratto nei limiti delle risorse complessive e di quelle destinate ai singoli istituti del salario accessorio, nonchè per la disciplina relativa alle modalità ed ai criteri di utilizzo delle risorse s’intende rinnovato tacitamente di anno in anno fino alla sottoscrizione del successivo che ne definirà, per l’anno di riferimento, i nuovi importi.
DETERMINAZIONE E UTILIZZO DEL FONDO
PER LA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA
La determinazione del fondo unico per le risorse decentrate, tiene conto di quanto previsto dall’art. 9 comma 2 bis del D.L. 78/2010 che prevede il blocco del fondo delle riscorse decentrate e la relativa diminuzione proporzionale sulla base della cessazione dei dipendenti. A decorrere dal 01.01.2015, le risorse destinate annualmente al trattamento economico accessorio sono decurtate di un importo pari alle riduzioni operate nel periodo 2011/2014.
La procedura relativa alla quantificazione prevede la costituzione del fondo sulla base dell’art. 31 comma 2 e comma 3 del C.C.N.L. 22.01.2004, il successivo consolidamento dei risparmi di spesa.
Le voci finanziate dal fondo di cui alla lettera k) dell’art. 15 comma 1, del C.C.N.L. 01.04.1999 sono previste da specifiche disposizioni di legge per le quali l’Ente adotta specifici regolamenti per la relativa erogazione e vengono inserite in entrata ed in uscita nel fondo non costituendo, di fatto, oggetto di contrattazione con le parti sindacali.
FONDO UNICO PER LE RISORSE DECENTRATE
a) Ammontare del Fondo di efficienza dei servizi per l'anno 1998,
secondo gli importi dei fondi di cui all'art.31, lett. b), c), d) e), del CCNL
del 6.7. 1995 - ART. 31 COMMA 2 CCNL 22/01/2004 pari a: € 28.055,19
b) Integrazione del 1,1 % su base annua del monte salari dell'anno 1999,
esclusa la quota relativa al personale di qualifica dirigenziale.
ART. 31 COMMA 2 CCNL 22/01/2004 pari a: € 1.588,95
c) Un importo dello 0,52% del monte salari dell’anno 1997 esclusa la quota
della dirigenza ,corrispondente all’incremento in misura pari ai tassi
programmati dell’inflazione del trattamento economico accessorio con
decorrenza dal 31.12.1999 ART. 31 COMMA 2 CCNL 22/01/2004 pari a: € 563,91
Per un totale di: € 30.208,05
d) Integrazione dello 0,62 % su base annua del monte salari
dell'anno 2001, secondo i criteri ed i limiti previsti ex
ART. 32 COMMA 1 CCNL 22/01/2004 € 1.456,63
e) Integrazione dello 0,50 % su base annua del monte salari
dell'anno 2001, secondo i criteri ed i limiti previsti previsti ex
ART. 32 COMMI 2 - 3 CCNL 22/01/2004 € 1.174,71
f) Integrazione dello 0,50 % su base annua del monte salari
dell'anno 2003, secondo i criteri ed i limiti previsti previsti ex
ART. 4 COMMA 1 CCNL 09/05/2006 € 1.335,71
g) Integrazione dello 0,60 % su base annua del monte salari
dell'anno 2005, secondo i criteri ed i limiti previsti previsti ex
ART. 8 CCNL 11/04/2008 € 1.516,78
h) Integrazione fondo per aumento del personale
ART. 31 COMMA 2 CCNL 22/01/2004 € 9.501,90
i) Incremento per Ria ed assegno ad personam personale cessato
ART. 4 COMMA 2 CCNL 05/10/2001 € 2.335,20
TOTALE RISORSE FISSE € 47.528,98
a) Incremento, per l’anno 2004, di somme destinate alla corresponsione
del trattamento economico accessorio a seguito di riorganizzazione e
miglioramento dei servizi ART. 31 COMMA 3 CCNL 22/01/2004 € 2.067,00
b) Riduzione del 3% del monte ore straordinario anno 1999
ART. 31 COMMA 3 CCNL 22/01/2004 € 163,93
c) Quota fondo produttività ordinaria 2014 non ripartita € 0,00
d) Incremento, dall’anno 2015, di somme destinate alla corresponsione
del trattamento economico accessorio a seguito di attivazione nuovi
servizi ART. 15 COMMA 5 CCNL 01/04/1999 € 4.000,00
TOTALE RISORSE VARIABILI € 6.230,93
Decurtazione ai sensi art. 9 comma 2bis D.L. 78/10 € 1.844,69
TOTALE GENERALE € 51.915,22
e) Risorse destinate da specifiche disposizioni di legge € 6.500,00
TOTALE FINALE € 58.415,22
DISCIPLINA DELL’UTILIZZO DELLE RISORSE
Le risorse indicate all'articolo precedente sono destinate alla corresponsione della produttività individuale e collettiva e delle indennità previste dalla normativa contrattuale vigente, con esclusione del personale che svolge le funzioni previste dall'art. 51 della L. 142, comma 3 bis titolare delle retribuzioni di posizione e di risultato indicate all'art. 11 del contratto nazionale relativo alla revisione dell'ordinamento professionale stipulato in data 31.03.1999. Tali risorse sono, inoltre, destinate alla progressione orizzontale dell'intero personale all'interno delle categorie indicate dal predetto accordo nazionale.
Le risorse identificate con le lettere dalla A) alla lettera D) vengono erogate mensilmente in busta paga in quanto finanziate dalla parte stabile del fondo e non legate al raggiungimento di specifici obiettivi di performance.
Le economie realizzate sulle risorse finanziate con la parte stabile del fondo confluiscono annualmente tra le risorse destinate alla remunerazione degli obiettivi di performance. Le economie realizzate sulle risorse finanziate con la parte variabile del fondo confluiscono nel fondo dell’anno successivo.
Il fondo unico per le risorse decentrate viene ripartito, secondo la suddivisione di seguito riportata:
a) Risorse destinate al trattamento per attività prestata in giorno festivo € 0,00
b) Risorse destinate al pagamento delle indennità di: rischio, reperibilità,
maneggio valori € 1.920,00
c) Risorse destinate a compensare particolari posizioni di lavoro e
responsabilità del personale delle categorie B, C e D, qualora tale personale
non risulti incaricato di funzioni dell'area direttiva, in applicazione dell'art. 11
dell'accordo nazionale sull'ordinamento professionale, secondo gli
importi e le modalità a suo tempo definiti nell'art.36 del CCNL 6.7.1995, e
dall'art.17, comma 2, del nuovo CCNL del 22.01.2004
( n. 9 dipendenti nel 2015) € 9.475,00
( n. 10 dipendenti nel 2016) € 10.525,00
d) Indennità di comparto prevista dall’art. 33, comma 5 del nuovo CCNL
sottoscritto in data 22.01.2004 € 5.531,04
e) Risorse destinate alla progressione economica all'interno della categoria
di appartenenza secondo il sistema di classificazione contenuto nell'accordo
nazionale sull'ordinamento professionale (anni precedenti) € 21.350,63
f) Risorse destinate alla progressione economica all'interno della categoria
nazionale sull'ordinamento professionale (anno 2015) € 4.000,00
g) Risorse destinate all’incentivazione per l’efficienza dei servizi € 5.638,55
h) Risorse destinate all’attivazione di nuovi servizi € 4.000,00
i) Risorse destinate da specifiche disposizioni di legge € 6.500,00
l) Risorse destinate alla progressione economica all'interno della categoria
nazionale sull'ordinamento professionale (anno 2016) € 4.000,00
RISORSE DESTINATE ALLA CORRESPONSIONE DELLE SOMME PER ATTIVITA’ PRESTATA IN GIORNO FESTIVO DELLA LETT. A) (RIPARTIZIONE DEL FONDO)
In applicazione dell’art. 24.5 del CCNL 14.09.2000 per il lavoro ordinario effettuato in giorno festivo è dovuta una maggiorazione della retribuzione oraria nella misura del 20%.
RISORSE DESTINATE ALLA CORRESPONSIONE DELLE INDENNITA’
LETT. B) (RIPARTIZIONE DEL FONDO)
Ai seguenti profili professionali viene riconosciuta, per le mansioni svolte, l'indennità di rischio di cui all'art. 34 lettera f) del DPR 268/87:
Profili professionali: stradini - autisti – personale addetto alla mensa della scuola materna.
Dipendenti interessati: 6 (Apostol Gherghina - Campadelli Clara - Duina Giuseppe - Forioli Massimo – Cetti Daniela - Caldera Francesco)
Quantificazione economica (art. 41 del C.C.N.L. 22.01.2004): Somma annuale complessivamente destinata per il biennio 2015/2016: € 1.920,00 pari ad € 30,00 mensili per undici mensilità, per il personale addetto alla mensa, e per dodici mensilità per stradini ed autisti (rapportato proporzionalmente all’orario di servizio per i lavoratori a tempo parziale).
RISORSE DESTINATE A COMPENSARE PARTICOLARI POSIZIONI DI LAVORO
DI CUI ALLA LETT. C) (RIPARTIZIONE DEL FONDO)
Tali risorse sono destinate a compensare l'esercizio di compiti che richiedo lo svolgimento di mansioni plurime o il coordinamento di personale, secondo la disciplina contenuta nell'art. 36 del CCNL del 6.7.1995, nell'art. 2, comma 3, del CCNL del 16.7.1996, che si ripropongono nel presente contratto collettivo, nonché nell'art. 17, comma 2, del CCNL del 01.04.99, così come modificato dall’art. 36 del C.C.N.L. del 22.01.2004. In particolare, viene riconosciuta una indennità di € 300,00 per le funzioni di responsabilità collegate alle qualifiche di Ufficiale di stato civile e di anagrafe e di Ufficiale elettorale.
Tale indennità non spetta al personale incaricato di posizioni organizzative ed è calcolata da un minimo di zero ad un massimo di € 2.500,00.
Si conviene, pertanto, di attribuire dal 01/01/2015 le indennità previste dal presente articolo, per le posizioni individuate di seguito e secondo gli indicati importi:
Cat. Giur.
ADDETTO TRASPORTI SCOLASTICI (Cetti Daniela)
ISTRUTTORE ANAGRAFE (Basaldella Adriana Marcella)
ISTRUTTORE SEGRETERIA (Seccamani Brunilde)
ISTRUTTORE TRIBUTI – TECNICO (Mutti Paola)
ADDETTO MENSA SCUOLA MATERNA (Campadelli Clara)
ADDETTO MENSA SCUOLA MATERNA (Apostol Gherghina)
ADDETTO SERVIZI TECNICI (Duina Giuseppe)
ADDETTO SERVIZI TECNICI (Forioli Massimo)
ADDETTO SERVIZI TECNICI (Caldera Francesco)
Somme complessivamente destinate per l’anno 2015: € 9.475,00 (da corrispondere in dodici mensilità).
A partire dal 01/01/2016 le indennità previste dal presente articolo, per le posizioni individuate di seguito e secondo gli indicati importi:
AGENTE DI POLIZIA LOCALE (Cavalmoretti Roberto)
Somme complessivamente destinate per l’anno 2016: € 10.525,00 (da corrispondere in dodici mensilità).
RISORSE DESTINATE ALLA CORRESPONSIONE DELL’INDENNITA’ DI COMPARTO
DI CUI ALLA LETT. D) (RIPARTIZIONE DEL FONDO)
Al fine di conseguire un progressivo riallineamento della retribuzione complessiva del personale del comparto delle regioni e delle autonomie locali con quella del restante personale pubblico, è istituito un compenso denominato: indennità di comparto.
L'indennità di comparto ha carattere di generalità di natura fissa e ricorrente. Essa viene corrisposta per dodici mensilità.
L'indennità di comparto è ridotta o sospesa negli stessi casi di riduzione o sospensione previsti per il trattamento tabellare. Essa non è utile ai fini della determinazione della base di calcolo dell'indennità di fine servizio. L'istituzione della indennità di comparto non modifica le modalità di determinazione della base di calcolo in atto del trattamento pensionistico anche con riferimento all'art. 2, commi 9 e 10 della legge n. 335 del 1995.
Le quote di indennità, prelevate dalle risorse decentrate, sono riacquisite nella disponibilità delle medesime risorse (art. 31, comma 2) a seguito della cessazione dal servizio, per qualsiasi causa, del personale interessato, per le misure non riutilizzate in conseguenza di nuove assunzioni sui corrispondenti posti.
Somme annue destinate per il biennio 2015/2016: € 5.531,04
RISORSE DESTINATE ALLA PRODUTTIVITA' COLLETTIVA ED AL MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI DI CUI ALLA LETT. E) (RIPARTIZIONE DEL FONDO)
Sono ricomprese in tale classificazione le risorse da distribuire in base ai criteri stabiliti nel Piano della Performance in relazione al raggiungimento degli obiettivi strategici, di mantenimento ed ai fattori comportamentali e professionali. Per un’analisi più dettagliata si rinvia al Piano approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 43 del 12.05.2015.
L’importo previsto per il 2015 è complessivamente pari ad € 5.638,55
Per l’anno 2016 tale somma verrà definita in concomitanza alla determinazione del fondo di produttività del medesimo anno.
RISORSE DESTINATE ALLA PROGRESSIONE ORIZZONTALE NELLA CATEGORIA DI CUI ALLA LETT. F) (RIPARTIZIONE DEL FONDO)
L’ammontare delle risorse del fondo destinate alle progressioni orizzontali degli anni precedenti è pari ad € 21.350,63.
In attuazione di quanto disposto dal presente contratto collettivo decentrato, sono previste progressioni orizzontali. Accederanno a tali progressioni i dipendenti che hanno maturato un periodo di stazionamento nella stessa categoria economica di almeno due anni, coloro che hanno sempre ottenuto una valutazione piena negli ultimi tre anni, coloro che si sono resi disponibili al cambiamento delle mansioni per effetto di una migliore riorganizzazione dei servizi, partendo dai servizi attivati da maggior tempo (micronido, isola ecologica, servizio trasporto).
Nell’anno 2015 le risorse destinate a tal fine ammontano complessivamente a € 4.000,00.
Nell’anno 2016 le risorse destinate a tal fine sono pari a circa € 4.000,00.
Coloro che non beneficeranno della progressione orizzontale nel biennio, potranno accedervi nel 2017.
Per l’assegnazione di tali risorse si terrà conto delle eventuali successive variazioni normative che dovessero intervenire nonché della capacità del fondo per la contrattazione integrativa del 2016.
RISORSE DESTINATE ALL’ATTIVAZIONE DI NUOVI SERVIZI DI CUI ALLA LETT. H) (RIPARTIZIONE DEL FONDO)
Le risorse stanziate nel fondo di produttività biennio 2015/2016 pari ad € 4.000,00 annui sono destinate alla remunerazione dei servizi attivati negli ultimi anni tenuto conto del fatto che i vincoli imposti dalla norma a contenimento della spesa pubblica hanno di fatto impedito di riconoscere il maggiore carico attribuito al personale dipendente e successivamente consolidato.
Tali nuovi servizi hanno coinvolto vari settori come di seguito specificato:
Servizio mensa e gestione entrata
Apertura al pubblico e gestione in economia
Personale esterno area tecnica
Personale trasporto scolastico
Riscossione diretta Entrate tributarie
Riscossione Tares/Tari
Personale servizi finanziari
Gestione pubbliche affissioni
Servizio di affissioni e gestione entrata
Associazionismo servizi di polizia locale
Circa le modalità di erogazione per l’anno 2015 si rinvia a quanto previsto dal piano della performance approvato con delibera di G.C. n. 43 del 12.05.2015.
Per l’anno 2016 le modalità di erogazione delle risorse previste nel presente paragrafo verranno precisate nel piano delle performance in funzione degli obiettivi assegnati.
Nel presente accordo collettivo decentrato si terrà conto delle eventuali successive variazioni normative che dovessero intervenire sulla ripartizione del fondo stesso.
Viene garantita ai dipendenti che, conseguentemente all’orario di lavoro prestato ne abbiano necessità, la possibilità di fruire di buoni pasto a fronte di una compartecipazione pari a un terzo del costo del pasto stesso.
In ossequio al principio di onnicomprensività della retribuzione del dipendente pubblico, prevista all’art. 2 comma 3 del D.Lgs. 165/2001, vengono aggiunti al fondo 2015 i compensi, al lordo degli oneri a carico ente, erogati al personale dell’ufficio tecnico in applicazione dell’art. 92 del D.Lgs. n. 163/2006.
Tali compensi devono ritenersi esclusi dall’ambito applicativo dell’art. 9, comma 2 bis del D.L. 78/2011, così come precisato dalla delibera della Corte dei Conti a Sezioni Riunite n. 51 del 04/10/2011.
In applicazione dell’art. 38-bis del Ccnl 14 settembre 2000 viene istituita la banca delle ore così come quantificata da apposita delibera di autorizzazione annuale al personale dipendente ad effettuare lavoro straordinario. Qualora il dipendente decida di recuperare il lavoro straordinario effettuato, avrà diritto al differenziale retributivo all’uopo previsto, previa rendicontazione mensile del lavoro straordinario compensato e nel limite del monte ore autorizzato. Gli emolumenti riconosciuti a tale titolo verranno liquidati contestualmente al saldo della produttività.
Contenuto inserito il 02-08-2014 aggiornato al 14-01-2016

References: ART. 31

ART. 31
 ART. 31

ART. 32

ART. 32

ART. 4

ART. 8

ART. 31

ART. 4
 ART. 31

ART. 31
 ART. 15
 art. 9