Source: http://docplayer.it/17629497-Allegato-1-alla-deliberazione-della-giunta-regionale-n-15-in-data-10-01-2014.html
Timestamp: 2018-02-25 23:52:37+00:00

Document:
Allegato 1 alla deliberazione della Giunta regionale n. 15 in data 10/01/ PDF
Download "Allegato 1 alla deliberazione della Giunta regionale n. 15 in data 10/01/2014"
1 LA GIUNTA REGIONALE - richiamata la legge regionale 13 febbraio 2012, n. 4 recante Disposizioni per l eradicazione della malattia virale rinotracheite bovina infettiva (BHV-1) nel territorio della regione, con la quale si disciplina tra l altro il programma regionale finalizzato all eliminazione dal territorio regionale dell agente patogeno responsabile della malattia virale denominata rinotracheite bovina infettiva (BHV-1), ed in particolare l art. 19 che dispone: La Giunta regionale definisce, con propria deliberazione, gli ulteriori criteri e modalità nonché ogni altro adempimento o aspetto, anche procedimentale, utili al fine della concessione dei contributi e delle misure di compensazione di cui alla presente legge ; - richiamata la deliberazione di Giunta regionale n del 28 dicembre 2012 Approvazione di modalità per la concessione di contributi nonché di altre disposizioni applicative della L.R. 13 febbraio 2012, n. 4 per l eradicazione della malattia virale rinotracheite bovina infettiva (BHV-1) nel territorio della Regione, per l anno Impegno di spesa ; - richiamato l articolo 12, comma 3, della L.R. 4/2012 il quale prevede che Il numero massimo di animali ammessi a contributo è ridefinito annualmente con deliberazione dalla Giunta regionale sulla base della percentuale di incidenza della malattia rilevata l anno precedente, previo parere della Commissione consiliare competente ; - considerato che la percentuale di incidenza della malattia rilevata nel 2013 è dello 0,77 % e che la percentuale di prevalenza è del 2,13%; - considerato che la Decisione n. 2004/558/CE della Commissione, del 15 luglio 2004, stabilisce che uno stato membro o parte di esso possa considerarsi indenne da virus BHV-1 quando sono presenti il 99,8 per cento di allevamenti indenni da virus BHV-1 e quando non si sono verificati casi clinici o sospetti di malattia e che il territorio mantiene la qualifica di indenne se, in seguito a controlli annuali su tutte le aziende presenti, non viene superato lo 0,2 per cento di prevalenza del virus BHV-1; - richiamato l articolo 4, comma 3, della L.R. 4/2012 il quale prevede che Il protocollo diagnostico sierologico di cui all allegato A può essere modificato dalla Giunta regionale con propria deliberazione ; - ritenuto di modificare in modo non sostanziale il protocollo diagnostico sierologico di cui all allegato A della L.R. 4/2012, alla luce delle esperienze acquisite negli anni 2012 e 2013 e sulla base delle decisioni del comitato tecnico di cui alla legge regionale 22 aprile 2002, n. 3 (Incentivi regionali per l attuazione degli interventi sanitari a favore del bestiame di interesse zootecnico) assunte nella riunione del 12/12/2013; - ritenuto, inoltre, sempre sulla base dell esperienza acquisita negli anni 2012 e 2013, di fornire delle indicazioni circa la corretta interpretazione di alcuni punti della L.R. 4/2012 e circa l effettuazione di alcune attività ritenute particolarmente efficaci per la gestione del programma di eradicazione della malattia; - considerato che, poiché tra la regione Valle d Aosta e la regione Piemonte avvengono numerosi scambi di animali per motivi di varia natura, è necessario definire, di comune accordo tra le strutture competenti delle due Regioni, misure di prevenzione atte ad evitare l introduzione e la propagazione del virus BHV-1, da approvare con apposito provvedimento dirigenziale; - visto il provvedimento dirigenziale n. 388 del 05/02/2013 recante Approvazione di modalità di gestione per lo scambio di bovini ed ovi-caprini con la Regione Piemonte, ai sensi della L.R. n. 4/2012, per l anno 2013 ; 1
2 - richiamata la deliberazione della Giunta regionale n in data concernente l'approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2014/2016 con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati, del bilancio di cassa per l'anno 2014 e di disposizioni applicative; - visto il parere favorevole di legittimità rilasciato sulla proposta della presente deliberazione dal dirigente della Struttura igiene e sanità pubblica e veterinaria dell'assessorato sanità, salute e politiche sociali, ai sensi dell art. 3, comma 4, della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22; - precisato che la presente deliberazione è da ritenersi correlata agli obiettivi n Interventi per la promozione e la tutela della zootecnia e n Interventi d investimento e sviluppo nel settore dell allevamento zootecnico ; - su proposta dell Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Antonio Fosson di concerto con l Assessore all agricoltura e risorse naturali, Renzo Testolin; - ad unanimità di voti favorevoli DELIBERA 1. di approvare le disposizioni applicative della L.R. 13 febbraio 2012, n. 4 per l eradicazione della malattia virale rinotracheite bovina infettiva (BHV-1) nel territorio della Regione, per l anno 2014; 2. di approvare le modificazioni al protocollo diagnostico sierologico di cui all allegato A della L.R. 4/2012, contenute nell allegato 1 alla presente deliberazione, di cui costituisce parte integrante e sostanziale; 3. di fornire delle indicazioni circa la corretta interpretazione di alcuni punti della L.R. 4/2012 e circa l effettuazione di alcune attività ritenute particolarmente efficaci per la gestione del programma di eradicazione della malattia, contenute nell allegato 2 alla presente deliberazione, di cui costituisce parte integrante e sostanziale; 4. di rinviare a successiva deliberazione della Giunta regionale l approvazione degli impegni di spesa relativi; 5. di rinviare a successivo provvedimento dirigenziale l approvazione anche per l anno 2014 di misure di prevenzione, da stabilirsi in accordo tra le strutture competenti della Regione Autonoma Valle d Aosta e della Regione Piemonte, atte ad evitare l introduzione e la propagazione del virus BHV-1. 2
3 Allegato 1 alla deliberazione della Giunta regionale n. 15 in data 10/01/2014 MODIFICHE DELL ALLEGATO A, PROTOCOLLO DIAGNOSTICO SIEROLOGICO (ARTICOLO 4, COMMA 2 DELLA L.R. 4/2012) 1) Su tutti gli animali che risultano non vaccinati e vaccinati con vaccino deleto viene effettuato di norma il test ELISA IBR per la ricerca di anticorpi totali nei confronti del virus BHV-1. 2) Se il risultato del test ELISA IBR è positivo si procede di norma al test ELISA IBR gb. 3) Se il risultato del test ELISA IBR gb è ancora positivo si procede secondo le modalità di cui ai punti 4 e 5. 4) Nel caso di animale non vaccinato, il campione analizzato dalla sezione di Aosta dell Istituto zooprofilattico sperimentale del Piemonte, della Liguria e della Valle d Aosta è inviato alla sede centrale dello stesso Istituto per il test della sieroneutralizzazione. Se il risultato del test è ancora positivo, l animale è da considerarsi positivo e pertanto da abbattere. Se il risultato è negativo, l animale è da considerarsi negativo. Il soggetto positivo al test della sieroneutralizzazione viene sottoposto anche al test ELISA-IBR ge ai fini dell indagine epidemiologica ed ai fini dell accertamento di un eventuale vaccinazione la cui evidenza non è disponibile in quel frangente. 5) Nel caso di animale vaccinato con vaccino deleto, la sezione di Aosta dell Istituto zooprofilattico sperimentale del Piemonte, della Liguria e della Valle d Aosta procede al test ELISA-IBRgE. 6) Se l animale risulta positivo o dubbio al test ELISA-IBRgE di cui al punto 5, lo stesso campione analizzato viene inviato, per la conferma, alla sede centrale dell Istituto zooprofilattico sperimentale del Piemonte, della Liguria e della Valle d Aosta per un nuovo test ELISA-IBRgE. Se il risultato è ancora positivo, l animale è da considerarsi positivo e pertanto da abbattere. Se invece il risultato è negativo o dubbio, l animale rimane sotto vincolo sanitario, il passaporto viene ritirato ed è sottoposto, dopo un mese, ad un nuovo test ELISA-IBRgE da parte della sede centrale dell Istituto zooprofilattico sperimentale del Piemonte, della Liguria e della Valle d Aosta. Se a seguito del nuovo test il risultato è positivo o dubbio, l animale è da considerarsi positivo e pertanto da abbattere. Se il risultato è negativo, l animale è da considerarsi negativo. 7) Se l animale risulta positivo al test ELISA-IBRgE di cui al punto 5, con un risultato vicino al cut-off, che rappresenta il valore in densità ottica del test, tale valore viene riportato su di un allegato al rapporto di prova e registrato nell anagrafe regionale del bestiame e delle aziende di allevamento di cui alla legge regionale 23 marzo 1993, n. 17, l animale rimane sotto vincolo sanitario, il passaporto viene ritirato ed è sottoposto, dopo un mese, ad un nuovo test ELISA- IBRgE da parte della sede centrale dell Istituto zooprofilattico sperimentale del Piemonte, della Liguria e della Valle d Aosta. Se a seguito del nuovo test il risultato è ancora positivo, l animale è da considerarsi positivo e pertanto è da 3
4 abbattere. Se il risultato è negativo, l animale è da considerarsi negativo. Se a seguito del nuovo test il risultato è positivo, con un risultato vicino al cut-off, tale valore viene riportato su di un allegato al rapporto di prova ed il giudizio sulla positività o negatività dell animale è delegato al gruppo tecnico di gestione dei focolai del servizio veterinario competente dell Azienda USL della Valle d Aosta che deciderà utilizzando il raffronto dei valori riportati sugli allegati al rapporto di prova e tenendo conto anche della situazione epidemiologica dell azienda. Se il gruppo tecnico giudica l animale negativo, l animale è da considerarsi negativo e tale giudizio è registrato nell anagrafe regionale del bestiame e delle aziende di allevamento di cui alla l.r. 17/1993 per i monitoraggi successivi. Se invece è giudicato positivo, l animale è da abbattere. 8) Gli esiti degli accertamenti sierologici preventivi all introduzione di animali nelle aziende sono gestiti secondo le modalità descritte nei punti da 1 a 7. Nel caso di risultato positivo vicino al cut-off di cui al punto 7 e di successiva delega al gruppo tecnico di gestione dei focolai del servizio veterinario competente dell Azienda USL della Valle d Aosta, se l indagine sierologica sull intero allevamento è stata svolta più di 30 giorni prima dell accertamento sul singolo animale, il giudizio sull animale medesimo è contestuale ad un nuovo monitoraggio sierologico effettuato sull intero allevamento. 9) Per le specifiche modalità di lotta a tale malattia previste dalla Francia, i capi bovini destinati allo scambio con tale Paese è preferibile che vengano sottoposti al solo test ELISA IBR per la ricerca di anticorpi totali nei confronti del virus BHV-1, a cui tali capi devono risultare negativi. 10) Nel caso fosse necessario effettuare le prove sierologiche su capi sotto l età diagnostica di nove mesi, questi dovranno essere sottoposti ai test in successione previsti dai precedenti punti 1), 2), 3) e 5). Se l animale è negativo al test ELISA- IBRgE, tale capo è da considerarsi negativo; se, qualora, fosse positivo al test ELISA-IBRgE, tale capo dovrà essere sottoposto anche ai test previsti dal precedente punto 4). 4
5 Allegato 2 alla deliberazione della Giunta regionale n. 15 in data 10/01/2014 INDICAZIONI CIRCA LA CORRETTA INTERPRETAZIONE DI ALCUNI PUNTI DELLA L.R. 4/2012 E CIRCA L EFFETTUAZIONE DI ALCUNE ATTIVITÀ RITENUTE PARTICOLARMENTE EFFICACI PER LA GESTIONE DEL PROGRAMMA DI ERADICAZIONE DELLA MALATTIA 1. Alla lettera d) del comma 2 dell articolo 3 le parole misure igienicosanitarie sono da intendersi misure di biosicurezza. 2. L esito e il tipo di test sierologico di cui al comma 2 dell articolo 4 sono registrati nell anagrafe regionale del bestiame e delle aziende di allevamento di cui alla legge regionale 26 marzo 1993, n. 17 (Istituzione dell'anagrafe regionale del bestiame e delle aziende di allevamento). 3. La lettera e) del comma 1 dell articolo 6 è da significare, evidentemente, che l azienda segnala al servizio veterinario competente dell Azienda USL, per i necessari accertamenti diagnostici, tutte le bovine che hanno abortito oltre il terzo mese di gravidanza. 4. Per isolamento citato dal comma 3 dell articolo 8 si intende un luogo fisico appartenente allo stesso codice aziendale in cui, per le caratteristiche intrinseche ed estrinseche, è possibile l adozione efficace di misure igienico-sanitarie di protezione tendenti ad eliminare la possibilità di trasmissione diretta o indiretta dell agente patogeno e certificate da un veterinario ufficiale. 5. L esito e il tipo di test sierologico di cui al comma 3 dell articolo 9 sono registrati nell anagrafe regionale del bestiame e delle aziende di allevamento di cui alla legge regionale 26 marzo 1993, n. 17 (Istituzione dell'anagrafe regionale del bestiame e delle aziende di allevamento). 6. La vaccinazione prevista dal comma 2 dell articolo 10 è richiesta, salvo che tale intervento di profilassi indiretta sia ritenuto non opportuno dal punto di vista epidemiologico, dal servizio veterinario competente dell Azienda USL. La data di avvenuta vaccinazione deve essere registrata nell anagrafe regionale del bestiame e delle aziende di allevamento di cui alla L.R. 17/ Nella deroga disposta dal comma 3 dell articolo 8 della L.R. 4/2012, che prevede che nel caso in cui gli animali risultati positivi siano in numero limitato, cioè l'infezione abbia una prevalenza inferiore o uguale al 10 per cento, la qualifica può essere mantenuta.., il 10 per cento è da intendersi uguale a 1 capo limitatamente agli allevamenti con un numero di capi inferiore o uguale a L introduzione di capi da regioni che non dispongono di un piano di eradicazione contro il virus BHV-1 approvato con decisione comunitaria, ad eccezione della regione Piemonte, può avvenire previa assenza di segni 5
6 clinici della malattia, quarantena nei 30 giorni precedenti lo spostamento dei capi interessati o di tutti i capi dell azienda e prove dopo 21 giorni dall inizio del periodo di isolamento con test per la ricerca di anticorpi totali, a cui tali capi devono risultare negativi, o con test ELISA-IBRgE, a cui tali capi devono ugualmente risultare negativi, se trattasi di capo/capi vaccinati con marker deleto. Sui documenti di accompagnamento devono essere riportati la data e l esito dell accertamento su ogni singolo capo compreso lo stato di vaccinazione. 6

References: art. 19
 articolo 12
 articolo 4
 art. 3
 articolo 3
 articolo 4
 articolo 6
 articolo 8
 articolo 9
 articolo 10
 articolo 8