Source: https://www.maggiolieditore.it/l-usura-nel-contenzioso-bancario-1.html?acc=6c8349cc7260ae62e3b1396831a8398f&utm_source=www.diritto.it&utm_medium=wpplugin&utm_campaign=plugin&utm_term=8891621825&utm_content=inline_img
Timestamp: 2019-09-21 19:49:33+00:00

Document:
L’usura nel contenzioso bancario - Maggioli Editore
Giugno 2017 (II Edizione)
8891621825 / 9788891621825
- Usura per superamento del tasso soglia - Usura “in concreto” - Istruzioni della Banca d’Italia e legge penale - Usura nei rapporti di conto corrente, finanziamento o leasing - Contrapposte tesi sulla rilevanza degli interessi moratori e conseguenze sanzionatorie - Costo per polizza assicurativa e commissioni per estinzione anticipata - Serie storica dei TEGM e tassi soglia - Tabelle di confronto TEGM e tassi ex art. 51 TUB
› Appendice giurisprudenziale
La seconda edizione della presente opera ha un accentuato taglio operativo ed è aggiornata alla più recente giurisprudenza. Il testo, oltre ad un’analisi delle principali pronunce e delle contrapposte tesi, offre spunti di riflessione al fine di verificare la compatibilità di alcuni argomenti difensivi con la normativa vigente.
Ai fini di una più agevole comprensione delle problematiche in oggetto, si affrontano anche i seguenti temi:
-la determinazione del tasso effettivo globale;
-l’usura nei rapporti di apertura di credito in conto corrente;
-l’usura nei contratti di mutuo e nella locazione finanziaria (leasing);
-le principali argomentazioni a sostegno dell’esclusione degli interessi moratori ai fini della verifica di usurarietà (tesi frequentemente utilizzate dalle banche) o in merito alle conseguenze sanzionatorie;
-le principali argomentazioni a sostegno della rilevanza degli interessi moratori ai fini della verifica dell’usura rietà e della non debenza di interessi;
-i costi per polizze assicurative o per estinzione anticipata;
-riflessioni in merito alle diverse formule divulgate dalla Banca d’Italia a fini statistici o ai fini della rilevazione dei tassi medi ai sensi della normativa antiusura.
Nel testo sono riportate le serie storiche del tasso effettivo globale medio e della commissione di massimo scoperto, oltre a delle utili tabelle di raffronto tra il TEGM e i tassi ex art. 51 TUB.
Il volume è completato da una ricca appendice giurisprudenziale, cui si accede collegandosi alla pagina www.approfondimenti.maggioli.it e servendosi del codice presente alla fine del testo.
Avvocato in Roma, abilitato al patrocinio dinanzi alla Corte di Cassazione. Esercita la professione forense prevalentemente in controversie a tutela degli utenti bancari e del consumatore. Collabora con varie associazioni anti-usura. Docente in corsi di formazione e autore di articoli di commento su riviste giuridiche telematiche.
Capitolo I – Il reato di usura
1. Gli elementi costitutivi del reato di usura
2. Le circostanze aggravanti
3. Il dolo nel reato di usura
4. Cenni sul d.l. 29 dicembre 2000, n. 394 (convertito in legge 28 febbraio 2001, n. 24) di interpretazione autentica
Capitolo II – L’usura nei rapporti bancari
1. La determinazione del tasso effettivo globale tra rispetto della legge e Istruzioni della Banca d’Italia
2. L’usura nei rapporti di apertura di credito in conto corrente
3. L’inidoneità delle Istruzioni della Banca d’Italia a derogare alla legge penale. Ulteriori pronunce sul computo delle commissioni di massimo scoperto
4. Alcuni esempi pratici sui differenti risultati conseguenti alle due opposte metodologie di calcolo del costo del credito ai fini della verifica dell’usurarietà
5. Ancora sulla questione della rilevanza delle Istruzioni della Banca d’Italia in merito all’inclusione delle c.m.s. nel TEG
6. Le conseguenze civilistiche: “non debenza” degli interessi o conversione entro i “tassi soglia”?
7. L’usura nei contratti di mutuo
8. La rilevanza degli interessi di mora nella valutazione dell’usurarietà
9. L’usura nel contratto di locazione finanziaria (leasing)
10. I contratti stipulati anteriormente alla l. 108/1996 (ancora in esecuzione) e altre ipotesi di “usura sopravvenuta”
11. La prescrizione del reato
Capitolo III – Strumenti di difesa
1. Alcune considerazioni sul dolo e sulla consapevolezza da parte delle banche in merito ai legittimi criteri di calcolo. Un’ipotesi accusatoria contro i vertici di Banca d’Italia e del Ministero dell’economia
2. L’eccezione di usurarietà nell’opposizione a decreto ingiuntivo e nei procedimenti per opposizione all’esecuzione. Alcune interessanti pronunce sulla sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo
3. L’opposizione alla richiesta di archiviazione
4. Alcune sentenze di condanna penale. Il concorso nel reato dei direttori di filiale e degli organi di vertice
5. La rilevanza della consulenza tecnica contabile
6. Le azioni di ripetizione e di risarcimento danni da fatto-reato
7. La redazione e trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica ex art. 331 c.p.p.
8. Il sequestro penale di titoli rappresentativi di credito “usurario”
Capitolo IV – Il sostegno dello Stato alle vittime di usura
1. I benefici economici previsti per le vittime di usura
2. La sospensione dei termini e delle procedure esecutive ex art. 20, l. 44/1999
3. L’Accordo quadro tra il Ministero degli interni, la Banca d’Italia, ABI e altri enti al fine della prevenzione dell’usura
1. Alcune riflessioni sull’efficienza dell’attività repressiva nei confronti dell’usura bancaria
2. Cenni su alcune delle modifiche necessarie per un’efficiente tutela a beneficio delle vittime e della persona umana
1) Tasso effettivo globale medio – serie storica
2) Commissione di massimo scoperto – serie storica
3) Differenza TEGM ex l. 108/1996 rispetto a TEGM ex art. 51 TUB su operazioni a revoca
4) Differenza TEGM ex l. 108/1996 rispetto a TEGM ex art. 51 TUB su operazioni autoliquidanti
5) Differenza tassi soglia ex l. 108/1996 rispetto a TEGM ex art. 51 TUB su operazioni a revoca
6) Differenza tassi soglia ex l. 108/1996 rispetto a TEGM ex art. 51 TUB su operazioni auto liquidanti
7) Tassi di interesse praticati dal sistema bancario rilevati dai bollettini statistici editi dalla Banca d’Italia ex art. 51 TUB
8) Dinamica dal 1° trimestre 1998 al 4° trimestre 2016 delle classi di importo del credito per cassa utilizzato a breve termine
9) Aperture di credito in conto corrente: differenza tra media tot. tassi attivi su op. a revoca e su op. auto liquidanti (ex art. 51 TUB) e TEGM ex l. 108/1996
10) Factoring: differenza tra TEGM ex l. 108/1996 e tassi ex art. 51 TUB
11) Leasing: differenza tra TEGM ex l. 108/1996 e tassi ex art. 51 TUB

References: art. 51
 art. 51
 art. 331
 art. 20
 art. 51
 art. 51
 art. 51
 art. 51
 art. 51
 art. 51
 art. 51
 art. 51