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Timestamp: 2020-07-12 20:26:58+00:00

Document:
CIRCOLARE 19 marzo 2013, n. 1845
OGGETTO: Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 febbraio 2013 , concernente la programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori non comunitari stagionali nel territorio dello Stato per l'anno 2013.
urn:nir:ministero.interno:circolare:2013-03-19;1845
Regione Sicilia - Assessorato ai Lavoro- Ufficio Reg. Lavoro - lsp. Reg. Lavoro - PALERMO
Ai Gabinetto del Ministro per la Cooperazione Internazionale e l'lntegrazione - ROMA
AI Ministero degli Affari Esteri D.G.P.I.E.M. - Ufficio Vi Centro Visti - ROMA
Al Gabinetto del Ministro deII'interno - SEDE
AI Gabinetto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali - SEDE
Alla Direzione Generale per le Politiche dei Servizi per il Lavoro Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - SEDE
AlI'I.N.P.S.- Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Via Ciro il Grande, 21 - ROMA
AII'Agenzia delle Entrate Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Via del Giorgione n. 159 - ROMA
Al Dipartimento della P.S. Direzione Centrale dell'immigrazione e della Polizia delle Frontiere Ministero deIl'lnterno - SEDE
Si informa che è in corso di registrazione presso la Corte dei Conti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 15 febbraio 2013 , concernente la programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori non comunitari stagionali nel territorio dello Stato per l'anno 2013 che, ad ogni buon fine, si allega in copia ( all. 1 ).
Sui siti internet del Ministero dell'interno www.interno.gov.it e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ( www.lavoro.gov.it ) verrà data comunicazione dell'avvenuta pubblicazione del decreto stesso sulla Gazzetta Ufficiale.
Il Decreto - che prevede una quota massima di ingressi di 30.000 cittadini stranieri residenti all'estero, stabilisce che sia ammesso l'ingresso di lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Croazia, Egitto, Repubblica delle Filippine, Gambia, Ghana, India, Kosovo, Repubblica ex Jugoslava di Macedonia, Marocco, Mauritius, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Ucraina, Tunisia ( art. 1 commi 1 e 2 ).
Lo stesso provvedimento, inoltre, nell'ambito della quota di 30.000 unità, riserva ( art. 1 comma 3 ) una quota di 5.000 unità per i lavoratori non comunitari, cittadini dei Paesi indicati al comma 2 , che abbiano fatto ingresso in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale per almeno due anni consecutivi e per i quali il datore di lavoro presenti richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro subordinato stagionale.
La predetta quota di 30.000 unità (di cui 5.000 riservate per richieste di nulla osta stagionale pluriennale), sarà ripartita a cura del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali alle Direzioni Territoriali del Lavoro con successiva circolare, sulla base delle effettive domande pervenute agli Sportelli Unici per l'Immigrazione.
L' art. 2 , infine, demanda ad apposita circolare congiunta di questi Ministeri le disposizioni attuative relative in particolare al nulla osta al lavoro, alla sottoscrizione del contratto di soggiorno e alla comunicazione obbligatoria di cui all' art. 9, comma 2, del decreto legge 1 ottobre 1996, n. 510 , convertito con modificazioni nella legge 28 novembre 1996, n. 608 .
Al riguardo si precisa che, nell'ambito delle medesime quote, è consentita anche la presentazione di domande a favore di lavoratori appartenenti a nazionalità non comprese nelI'eIenco indicato nell' art. 1 comma 2 del decreto in oggetto che siano già entrati in Italia per lavoro stagionale neIl'anno precedente. Tali cittadini, infatti, maturano - in base a quanto previsto dall' art. 24 del T.U. Immigrazione e dall' art. 38, comma 2, del Regolamento di attuazione - un diritto di precedenza per il rientro in Italia nell'anno successivo per ragioni di lavoro stagionale.
L'invio delle domande sarà possibile dalle ore 8.00 del giorno successivo alla pubblicazione del decreto e sino alle ore 24.00 del 31 dicembre 2013.
A partire dalle ore 8.00 del 20 marzo sarà disponibile I'appIicativo per la compilazione dei moduli di domanda da trasmettere nei tempi sopraindicati.
Riguardo l'istruttoria relativa alle domande di lavoro stagionale nonché alle richieste di lavoro stagionale pluriennale, si ribadiscono le istruzioni già diramate con le circolari congiunte nr. 1602 del 25 febbraio 2011 e nr. 1960 del 20 marzo 2012 .
Si richiama, in particolare, la procedura del silenzio assenso per le richieste di nulla osta al lavoro stagionale e stagionale pluriennale a favore degli stranieri già autorizzati l'anno precedente a prestare lavoro stagionale presso lo stesso datore di lavoro, con l'automatico accoglimento delle domande che avranno soddisfatto i requisiti necessari ( articolo 24, comma 2-bis del decreto legislativo 1998, n. 286 ) , decorsi i venti giorni dalla data indicata sulla ricevuta di presentazione delle stesse, anche se non saranno pervenuti i prescritti pareri delle Questure e delle Direzioni Territoriali del Lavoro.
Allo scopo di snellire le procedure e i tempi per l'impiego da parte dei datori di lavoro di lavoratori stagionali già precedentemente assunti, è stata introdotta la previsione di una riserva di quote per i nulla osta pluriennali, gestita con una graduatoria dedicata.
Sottoscrizione del contratto di soggiorno e comunicazione obbligatoria.
AI fine di semplificare le procedure relative all'assunzione del lavoratore straniero, consentendo al datore di lavoro di assolvere agli obblighi della comunicazione obbligatoria direttamente presso lo Sportello Unico e con lo scopo di contrastare il crescente fenomeno dell'ingresso regolare, a cui però non segue l'effettiva instaurazione del rapporto di lavoro, si dispone che la sottoscrizione del contratto di soggiorno - in linea con quanto già previsto dalla procedura di emersione ex art. 5 decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109 assolve anche agli obblighi della comunicazione obbligatoria, di cui alI' art. 9-bis, comma 2, del decreto legge 1 ottobre 1996, n. 510 , convertito con modificazioni nella legge 28 novembre 1996 n. 608 .
La correlata comunicazione obbligatoria è trasmessa automaticamente in modalità informatica ai servizi competenti secondo le modalità previste dal Decreto del Ministro del lavoro e della Previdenza Sociale 30 ottobre 2007.
Anche in questa occasione, le associazioni di categoria di cui all' art. 38 del DPR. n. 394/99 , firmatarie dei protocolli stipulati con questi Ministeri, potranno inviare le istanze per conto dei datori di lavoro che aderiscono alle rispettive associazioni. ll protocollo è aperto all'adesione di altre associazioni interessate.
Gli accreditamenti già rilasciati agli operatori segnalati dalle associazioni di categoria firmatarie del protocollo per le domande relative al decreto flussi stagionali 2007, 2008, 2009, 2010, 2011 e 2012 sono confermati.
Al riguardo, i Signori Prefetti vorranno disporre gli accertamenti ritenuti opportuni provvedendo altresì all'inoltro del modello, in formato excel, contenente i dati degli operatori per i quali si richiede l'accreditamento, esclusivamente con messaggio di posta elettronica:
associazioni.sui@interno.it
Le SSLL. sono pregate di informare di quanto sopra i rispettivi Dirigenti degli Sportelli Unici e di verificare il puntuale rispetto delle istruzioni impartite.
IL DIRETTORE CENTRALE PER LE POLITICHE DELL'lMMIGRAZlONE E DELL'ASILO: Malandrino
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15/02/2013:

References: art. 1
 art. 1
 art. 2
 art. 9
 art. 1
 art. 24
 art. 38
 articolo 24
 art. 5
 art. 9
 art. 38