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SETTORE GESTIONE RISORSE E BENI STRUMENTALI UFFICIO PATRIMONIO - PDF
SETTORE GESTIONE RISORSE E BENI STRUMENTALI UFFICIO PATRIMONIO
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1 Pagina 1 di 31 C.so Nizza, Cuneo SETTORE GESTIONE RISORSE E BENI STRUMENTALI UFFICIO PATRIMONIO SERVIZIO DI PULIZIA LOCALI PALAZZO SEDE, CENTRO INCONTRI E UFFICI VARI DELLA PROVINCIA CON SEDE IN CUNEO, ALBA, BRA, CORTEMILIA, BORGO S. DALMAZZO, DRONERO, FOSSANO, SALUZZO, SAVIGLIANO, MONDOVI E CEVA - Triennio 2010/ CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Dirigente del Settore Gestione Risorse e Beni Strumentali (FRENI Dott. Fabrizio)
2 Pagina 2 di 31 INDICE Art. 1 Oggetto dell'appalto 3 Art. 2 Importo e durata del servizio 10 Art. 3 Condizioni di ammissione alla gara 10 Art. 4 Criteri di aggiudicazione 11 Art. 5 Modalità di esecuzione del servizio 18 Art. 6 Estensioni e variazioni al contratto 18 Art. 7 Prestazioni straordinarie e pulizia tende 18 Art. 8 Sopralluogo 18 Art. 9 Servizio di disinfestazione e derattizzazione 18 Art. 10 Materiali e attrezzature 19 Art. 11 Orario 21 Art. 12 Personale addetto al servizio 21 Art. 13 Obblighi derivanti dal rapporto di lavoro 22 Art. 14 Scioperi 23 Art. 15 Danni a persone o cose 23 Art. 16 Controlli e verifiche 23 Art. 17 Inadempienze e penalità 24 Art. 18 Risoluzione del contratto 25 Art. 19 Assicurazione 26 Art. 20 Subappalto 27 Art. 21 Pagamento 27 Art. 22 Revisione prezzi 28 Art. 23 Proroga del contratto 28 Art. 24 Deposito cauzionale 28 Art. 25 Spese di contratto e oneri accessori 29 Art. 26 Stipulazione del contratto 29 Art. 27 Sicurezza documento unico di valutazione dei rischi 29 Art. 28 Cessione del contratto 30 Art. 29 Elezione di domicilio 30 Art. 30 Riservatezza delle informazioni 30 Art. 31 Vertenze 30 Art. 32 Validità offerta e vincoli 30 Art. 33 Trattamento dati personali 31 Allegati 31
3 Pagina 3 di 31 ART.1) OGGETTO DELL APPALTO Per servizi di pulizia e di Igiene Ambientale si intendono tutte le attività volte ad assicurare il comfort igienico-ambientale all interno ed all esterno degli immobili, contribuendo altresì alla valorizzazione dell immagine dell amministrazione pubblica. Il fornitore deve erogare il servizio in oggetto in conformità alle prescrizioni della legge 25/01/1994 n 82 s.m.i.. Sono compresi nei servizi di pulizia e di Igiene Ambientale, i seguenti servizi: Pulizia Disinfestazione/derattizzazione Il servizio di cui trattasi comprende gli immobili di Cuneo e gli uffici decentrati situati sul territorio della Provincia di Cuneo secondo le modalità indicate nelle allegate schede. IMMOBILI di CUNEO Palazzo Sede Comprende gli uffici e pertinenze del Palazzo sede della Provincia ubicati in Cuneo Corso Nizza, 21 ang. Via M. d Azeglio 6; Superficie complessiva mq ; Superficie vetrata mq ; ZONA 1 PALAZZO SEDE Pulizia ordinaria giornaliera Mq Sala Mostre 200 Atrio ingresso reception e corridoi 150 p. terra Sala Giolitti 138 Sala Maggioranza e commissioni 43 Consiliari Sala Minoranza 25 Scalone d onore, locali attigui e 80 disimpegni Sala Rossa 35 Uffici di Direzione Generale e Sala 412 Giunta Presidenza e Segreteria Presidenza 163 Scala A e ascensore 142 Scala B e ascensore 132 Scala C 1 e 2 piano 70 Scala C.so Dante e ascensore 97 Tutti i servizi igienici 399 Locale distribuzione bevande e snack 43 ZONA 2 Pulizia ordinaria trisettimanale Mq Portici su C.so Nizza 415 ZONA 4 Pulizia settimanale Mq ZONA 5 Pulizia mensile Mq
4 Pagina 4 di 31 PALAZZO SEDE e C.so Dante Uffici piano terra lato C.so Nizza Ang. Via M. d Azeglio ZONA 1 Pulizia ordinaria giornaliera Mq ZONA 2 Pulizia ordinaria trisettimanale Mq 885 Piano Piano Piano Piano Stamperia 250 Sportello dei consumatori Spogliatoio guardie Caccia e Pesca Magazzino (p. interrato) Androne carraio su C.so dante Androne carraio su Via M. d Azeglio Scale A, B e C dal 4 piano al sottotetto Scala C piano interrato, 3 e 4 piano Cortile interno del Palazzo Sede Autorimessa sotterranea Corridoio del sottotetto di C.so Nizza Corridoi sotterranei degli archivi C.so Nizza e Via M. d Azeglio Archivio IV Piano lato V. M. d Azeglio TOTALE MQ. UFFICI 22 ZONA 4 Pulizia settimanale Mq ZONA 5 Pulizia mensile Mq Centro Incontri Comprende i locali e pertinenze dell edificio in C.so Dante 41 denominato Centro Incontri Provincia di Cuneo le cui pareti strutturali sono in vetro adibiti a sale riunioni, di rappresentanza e sala mostre: Superficie complessiva mq ; Superficie vetrata mq ;
5 Pagina 5 di 31 CENTRO INCONTRI ZONA 1 Pulizia ordinaria giornaliera Mq Sala Falco 212 Sala Viano 151 Sala A 320 Sala B 306 Sala Meinero e 567 adiacenze Atrio 87 Servizi Igienici 87 Scale e Rampe di 765 Accesso Interne Vano Ascensore 4 Marciapiede e ingresso su C.So Dante ZONA 2 Pulizia ordinaria trisettimanale Mq 125 ZONA 5 Pulizia mensile Mq Autorimessa e rampa autorimessa TOTALE MQ Ex IPI Comprende i locali dell edificio in Via XX Settembre 48, sede dell Area Servizi alla Persona: Superficie complessiva mq ; Superficie vetrata mq. 272; Uffici e scale: interventi da prevedersi trisettimanali (ZONA 2) Servizi igienici: interventi da prevedersi giornalieri (ZONA 1) Ex Inps Comprende i locali dell edificio in C.so Nizza, 30 sede dell Area del Territorio: Superficie complessiva mq ; Superficie vetrata mq. 167; Interventi da prevedersi trisettimanali (ZONA 2) Centro per l impiego Comprende i locali siti in Via C.so Brunet, 13 Superficie complessiva mq. 250; Superficie vetrata mq. 30; Interventi da prevedersi giornalieri (ZONA 1) Officina provinciale Comprende i locali siti in via Valle Maira, 55 fraz. Confreria (Cuneo): Superficie complessiva mq. 55; Interventi da prevedersi 1 volta a settimana (ZONA 4)
6 Pagina 6 di 31 Palazzina ex CPA Comprende: i locali siti in Via M. d Azeglio, 6 sede della Protezione Civile: Superficie complessiva mq. 407; Superficie vetrata mq. 116; i locali siti in Via M. d Azeglio, 8 sede dell Acquedotto delle Langhe ed Alpi Cuneesi: Superficie complessiva mq. 390; Superficie vetrata mq. 100; Interventi da prevedersi bisettimanali (ZONA 3) Ex Provveditorato Comprende: i locali siti in C.so de Gasperi 40 sede del Centro Documentazione Pedagogica: Superficie complessiva mq. 100; Superficie vetrata mq. 15; Interventi da prevedersi 1 volta a settimana (ZONA 4) Creso Comprende: i locali siti in Via L. Gallo, 21 Superficie complessiva mq. 70; Superficie vetrata mq. 12; Interventi da prevedersi trisettimanali (ZONA 2) Centro per l Impiego Comprende i locali siti in via Acqui, 15 Superficie complessiva mq. 214; Superficie vetrata mq. 48; Interventi da prevedersi giornalieri (ZONA 1) Ufficio di Rappresentanza Comprende i locali siti in C.so Piave, 15 Superficie complessiva mq. 50; Superficie vetrata mq. 8; IMMOBILI di ALBA Interventi da prevedersi 1 volta a settimana (ZONA 4)
7 Pagina 7 di 31 Settore provinciale Agricoltura Comprende i locali siti in Loc. Roddi Via A. Morando Superficie complessiva mq. 477; Superficie vetrata mq. 59; Interventi da prevedersi trisettimanali (ZONA 2) Antisofisticazioni Vinicole Comprende i locali siti in Loc. Roddi Via A. Morando Superficie complessiva mq. 160; Superficie vetrata mq. 11; Interventi da prevedersi trisettimanali (ZONA 2) Ufficio Tecnico Reparto di Alba Comprende i locali siti in Loc. Roddi Via A. Morando Superficie complessiva mq. 220; Superficie vetrata mq. 21; Interventi da prevedersi trisettimanali (ZONA 2) IMMOBILI di BRA Centro per l Impiego Comprende i locali siti in via V. Veneto 14/B e Via Vittone, 25 Superficie complessiva mq. 270; Superficie vetrata mq. 75; Interventi da prevedersi giornalieri (ZONA 1) Settore Provinciale Agricoltura Comprende i locali siti in Via Isonzo, 5 Superficie complessiva mq. 110; Superficie vetrata mq. 25; Interventi da prevedersi bisettimanali (ZONA 3) Settore Provinciale Agricoltura Comprende i locali siti in Via del Teatro, 29 IMMOBILI di CORTEMILIA Superficie complessiva mq. 82; Superficie vetrata mq. 10; Interventi da prevedersi 1 volta a settimana (ZONA 4)
8 Pagina 8 di 31 Centro per l Impiego Comprende i locali siti in C.so Nizza, 2 Superficie complessiva mq. 134; Superficie vetrata mq. 17; IMMOBILI di B.S. DALMAZZO Interventi da prevedersi 1 volta a settimana (ZONA 4) Centro per l Impiego Comprende i locali siti in Via Saluzzo, 14 Superficie complessiva mq. 221; Superficie vetrata mq. 38; IMMOBILI di DRONERO Interventi da prevedersi 1 volta a settimana (ZONA 4) Centro per l Impiego Comprende i locali siti in Via S. Giuseppe, 4 Superficie complessiva mq. 190; Superficie vetrata mq. 41; Interventi da prevedersi giornalieri (ZONA 1) Centro per l Impiego Comprende i locali siti in Via Pinerolo 10/1 Superficie complessiva mq. 243; Superficie vetrata mq. 58; Interventi da prevedersi giornalieri (ZONA 1) Settore Provinciale Agricoltura Comprende i locali siti in Via Griselda, 8 Superficie complessiva mq. 135; Superficie vetrata mq. 25; IMMOBILI di FOSSANO IMMOBILI di SALUZZO Interventi da prevedersi trisettimanali (ZONA 2)
9 Pagina 9 di 31 Ufficio Tecnico Reparto di Saluzzo Comprende i locali siti in Via Pignari 7/C Superficie complessiva mq. 220; Superficie vetrata mq. 75; Interventi da prevedersi trisettimanali (ZONA 2) Centro per l Impiego Comprende i locali siti in C.so Roma, 111 Superficie complessiva mq. 174; Superficie vetrata mq. 10; Interventi da prevedersi trisettimanali (ZONA 2) Centro per l Impiego Comprende i locali siti in C.so Statuto 13/e Superficie complessiva mq. 272; Superficie vetrata mq. 40; Interventi da prevedersi giornalieri (ZONA 1) Settore Provinciale Agricoltura Comprende i locali siti in C.so Statuto, 24 Superficie complessiva mq. 132; Superficie vetrata mq. 15; IMMOBILI di SAVIGLIANO IMMOBILI di MONDOVI Interventi da prevedersi bisettimanali (ZONA 3) Ufficio Tecnico Reparto di Mondovi Comprende i locali siti in Via Baretti, 6 Superficie complessiva mq. 190; Superficie vetrata mq. 22; Interventi da prevedersi bisettimanali (ZONA 3)
10 Pagina 10 di 31 Centro per l Impiego Comprende i locali siti in Via XX Settembre, 11 Superficie complessiva mq. 161; Superficie vetrata mq. 26; Interventi da prevedersi trisettimanali (ZONA 2) IMMOBILI di CEVA I mq. complessivi di superficie, oggetto di pulizia, sono I mq. complessivi di superficie vetrata, oggetto di pulizia, sono Le metrature e le destinazioni d uso dei locali e delle aree previste nel presente capitolato sono da ritenersi indicative al fine della presentazione dell offerta per il servizio in appalto: pertanto le relative offerte si intenderanno riferite complessivamente a tutte le superfici da pulire sia orizzontali che verticali (per le superfici vetrate sia interne che esterne). ART.2) IMPORTO E DURATA DEL SERVIZIO Il valore presunto complessivo dell appalto per il periodo 01/07/ /06/2013 è pari ad ,00 oltre IVA. Detto importo viene così determinato: Importo a base di gara ,00 oltre iva, sul quale formulare l offerta, soggetto a ribasso Oneri di sicurezza non soggetti a ribasso ,00 oltre iva. ART.3) CONDIZIONI DI AMMISSIONE ALLA GARA Le Ditte partecipanti dovranno, a pena di esclusione, dichiarare: di non trovarsi nelle condizioni di esclusione di cui all art. 38 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e all art. 9, comma 2 lettera c) del D. Lgs. n. 231/01; di essere iscritte nel Registro delle Imprese o nell albo delle Imprese Artigiane ex L. 82/94 e D.M. 274/97 nella fascia di classificazione di volume d affari al netto dell I.V.A. fino all importo di euro ,798 (lettera e) (o equivalente per le Imprese straniere), da cui risulti inequivocabilmente l esercizio, anche se non in via esclusiva, dell attività di pulizia; di possedere la certificazione UNI EN ISO 9001:2000 (in caso di R.T. di imprese la certificazione deve essere posseduta dalla Capogruppo); che, in caso di aggiudicazione, rispetteranno le norme di legge e le disposizioni dei Contratti di lavoro collettivi che disciplinano la riassunzione del personale, conservando il trattamento economico e giuridico maturato dai soggetti già operanti nella struttura in virtù della precedente procedura di affidamento; che, in caso di aggiudicazione, qualora non abbiano già una propria sede o una stabile organizzazione nel Comune di Cuneo attiva nell orario di apertura dell Ufficio economato della Provincia di Cuneo, si impegnano a costituire entro e non oltre 30 giorni dalla data di notifica
11 Pagina 11 di 31 della comunicazione di aggiudicazione definitiva, un recapito, entro i confini del Comune di Cuneo, che sia attivo nell orario di apertura dell Ufficio economato della Provincia di Cuneo; che, in caso di aggiudicazione, garantiranno la riservatezza delle informazioni di cui all art. 30 del capitolato speciale d appalto; di aver adempiuto, all interno della propria azienda, agli obblighi di sicurezza previsti dalla vigente normativa; di aver preso esatta cognizione della natura del servizio e di tutte le circostanze generali e particolari che possano influire sulla sua esecuzione; di accettare, senza condizione o riserva alcuna, tutte le norme e disposizioni contenute nel bando/disciplinare di gara, nel Capitolato speciale d appalto e nell allegato 1; Nel caso di Raggruppamenti temporanei o Consorzi, tutte le ditte devono essere iscritte nell apposita sezione del registro delle imprese e il requisito della fascia di classificazione deve essere soddisfatto dall impresa capogruppo nella misura minima del 50% (fascia di classificazione di volume d affari fino a euro ,899 lettera d ) e per ciascuna impresa mandante/consorziata nella misura minima del 20% (fascia di classificazione di volume d affari fino a euro ,759 lettera b ) fino al raggiungimento del 100% del requisito. I concorrenti riuniti in raggruppamento temporaneo devono eseguire le prestazioni nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione al raggruppamento (art. 37, c. 13, D.Lgs. 163/06 e s.m.i.) e devono possedere requisiti di qualificazione almeno pari a tale percentuale. ART.4) CRITERI DI AGGIUDICAZIONE L appalto verrà aggiudicato mediante pubblico incanto ai sensi dell art. 55, del D. Lgs. 163/2006 con il criterio dell OFFERTA ECONOMICA PIU VANTAGGIOSA di cui all art. 83 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. Si procederà alla verifica delle offerte anormalmente basse ai sensi dell art. 86 c. 2 e 87 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i. L offerta è così strutturata: PROGETTO TECNICO PUNTEGGIO MASSIMO 70 OFFERTA ECONOMICA PUNTEGGIO MASSIMO 30 PROGETTO TECNICO articolato nei seguenti punti: 1) sistema organizzativo di fornitura del servizio che dovrà prevedere: Indicazione delle tempistiche previste per ciascuna operazione e della loro frequenza in ogni zona identificata non inferiore a quelle presenti nell attuale organizzazione. Numero di persone addette al servizio, loro qualifica e corsi di formazione professionale frequentati. Indicazione, per ciascuna zona identificata, del monte ore giornaliere, settimanali, mensili ed annuali. Indicazione del monte ore globale annuo per pulizie ordinarie e straordinarie.
12 Pagina 12 di 31 2) Tipo di macchine, strumenti e attrezzature utilizzate che dovrà prevedere: Elenco delle macchine e delle attrezzature utilizzate. 3) Proposte migliorative: Migliorie aggiunte, integrazioni ai servizi ulteriori rispetto agli obblighi contrattuali senza oneri aggiuntivi per l Amministrazione Provinciale. 1) SISTEMA ORGANIZZATIVO DI FORNITURA DEL SERVIZIO a) Organigramma, logistica e organizzazione del servizio 6 punti Consiste in una relazione di 6 facciate in formato A4 oltre alla compilazione dell Allegato 3. La relazione: Contiene gli elementi circa la struttura organizzativa del servizio descrivendo altresì le caratteristiche qualitative e quantitative delle funzioni di supporto alla erogazione del servizio tecnico, amministrativo ed organizzativo. Illustra le modalità generali di pianificazione degli interventi. Descrive le modalità operative che la Ditta concorrente intende adottare per garantire le sostituzioni per ferie e malattie (metodi di rotazione e sostituzione del personale, impostazione e tempo di attivazione di eventuali interventi straordinari ed urgenti non previsti o prevedibili). Indica i tempi, i criteri e i programmi di formazione/aggiornamento del personale impiegato nell espletamento del servizio. b) Piano operativo di lavoro 58 punti Consiste nella compilazione dell Allegato 5. Descrive la pianificazione degli interventi giornalieri e periodici previsti per ogni singolo edificio con le seguenti indicazioni: Operazioni giornaliere: frequenza proposta, numero addetti operanti, numero totale delle ore offerte. Operazioni periodiche: programmazione annuale degli interventi con l indicazione delle ore previste ed il numero degli occupati. 2) TIPO DI MACCHINE, STRUMENTI E ATTREZZATURE UTILIZZATE 3 punti Consiste nella compilazione dell Allegato 2 e di una Relazione di 2 facciate in formato A4 a complemento ed integrazione dei dati contenuti dell allegato 2. 3) PROPOSTE MIGLIORATIVE 3 punti Consiste in una Relazione libera contenete le proposte di miglioramento.
13 Pagina 13 di 31 L Amministrazione valuterà le proposte di prestazioni aggiuntive migliorative, integrative e complementari al servizio che abbiano una chiara e inequivocabile e misurabile valenza economica senza oneri aggiuntivi per l Amministrazione. Il punteggio complessivo di cui ai punti a) e b) relativamente al progetto tecnico verrà attribuito secondo le seguenti modalità: a) Organigramma, logistica e organizzazione del servizio 6 punti così suddivisi: 1) organizzazione del servizio (modalità sostituzione personale, ecc.) 4 punti 2) organico impiegato per il servizio 2 punti Il punteggio di cui al punto 2) relativo all organico impiegato per l appalto verrà attribuito sull organico totale del personale impiegato nel servizio con la seguente formula: - al soggetto che ha offerto il maggior numero di dipendenti verrà attribuito il punteggio - agli altri concorrenti verrà attribuito un punteggio proporzionale con la seguente formula con arrotondamento al 2 decimale: Pi X = x 2 PO X = punteggio da attribuire al concorrente iesimo Pi = numero dipendenti proposti dal concorrente iesimo PO = numero dipendenti proposti maggiore per l appalto La Ditta dovrà indicare nelle schede predisposte il totale dei dipendenti computando una sola volta i dipendenti che vengono utilizzati su più zone/immobili. A tal fine dovranno evidenziare nell apposita scheda ALLEGATO 3 le quote percentuali dei dipendenti impiegati in più zone/immobili fermo restando che il totale dell organico dovrà essere un numero intero. Ai fini del conteggio non verranno considerati i soggetti che non siano materialmente impiegati nelle attività (amministrativi, responsabili di commessa, ecc.) b) Piano operativo di lavoro 58 punti Il punteggio verrà attribuito per ogni singolo immobile e/o gruppo di immobili, per ogni singola ZONA, nei seguenti termini: Palazzo Sede, Officina provinciale, ex CPA, Creso, ex Provveditorato, Uff. di Rappresentanza di Alba fino ad un di 24 punti Centro Incontri fino ad un di 10 punti Ex IPI fino ad un di 6 punti Ex INPS fino ad un di 4 punti Centri Impiego (tutte le sedi) fino ad un di 8 punti Uffici Agricoltura e Antisofisticazioni Vinicole
14 Pagina 14 di 31 (Mondovì, Alba, Bra, Saluzzo e Cortemilia) fino ad un di 4 punti Reparti Tecnici (Alba, Mondovì, Saluzzo) fino ad un di 2 punti Il punteggio di ogni singolo immobile o gruppo di immobili sopra individuato, è dato dalla sommatoria dei punteggi ottenuti per ogni singola ZONA cui è attribuito un valore secondo le seguenti modalità: ZONA Punteggio 1 6 PALAZZO SEDE ,4 OFFICINA PROVINCIALE ZONA Punteggio 4 0,2 EX CPA ZONA Punteggio 3 1,4 CRESO ZONA Punteggio 2 0,6 EX PROVVEDITORATO ZONA Punteggio 4 0,2 UFF. RAPPR. ALBA ZONA Punteggio 4 0,2
15 Pagina 15 di 31 CENTRO INCONTRI ZONA Punteggio 1 9,2 2 0,2 5 0,6 EX IPI ZONA Punteggio 1 1,5 2 4,5 ZONA Punteggio EX INPS ,6 5 0,4 CENTRI IMPIEGO ZONA Punteggio (Alba, Bra, Fossano, Saluzzo, Mondovì, Cuneo) 1 6,4 CENTRI IMPIEGO (Borgo S. Dalmazzo, Dronero) ZONA Punteggio 4 0,4 CENTRI IMPIEGO (Savigliano, Ceva) ZONA Punteggio 2 1,2
16 Pagina 16 di 31 UFFICI AGRICOLTURA E ANTISOFISTICAZIONI VINICOLE (Alba, Saluzzo) ZONA Punteggio 2 3 UFFICI AGRICOLTURA (Mondovì) ZONA Punteggio 3 0,6 UFFICI AGRICOLTURA (Bra, Cortemilia) ZONA Punteggio 4 0,4 REP. TECNICI (Alba, Saluzzo) ZONA Punteggio 2 1,5 REP. TECNICO (Mondovì) ZONA Punteggio 3 0,5 Il punteggio di ogni singola zona relativa ad ogni immobile viene attribuito con la seguente formula: - al soggetto che ha offerto il monte ore annuo totale più alto verrà attribuito il punteggio per la ZONA. Agli altri concorrenti verrà attribuito un punteggio proporzionale con la seguente formula: numero ore proposte dalla Ditta diviso numero ore massime offerte per ZONA immobile x punteggio attribuibile con arrotondamento al 2 decimale. nd P= x p.att. nmax Dove: - p = punteggio della Ditta offerente - nd = numero ore offerte dalla Ditta - nmax = numero ore offerte per ZONA immobile - p.att. = punteggio attribuibile alla ZONA
17 Pagina 17 di 31 La ripartizione di cui sopra tiene conto coerentemente dell art. 1 del Capitolato delle superfici degli immobili, delle tipologie dei locali, delle frequenze degli interventi. OFFERTA ECONOMICA: Contenente l indicazione del prezzo totale annuo e complessivo del triennio offerto al netto dell I.V.A., secondo le modalità indicate nel disciplinare di gara. L importo offerto, annuo e per i tre anni, non potrà essere pari o superiore a quello posto a base di gara, a pena di esclusione. L offerta economica dovrà, a pena di esclusione, essere comprensiva della scomposizione dell importo annuo offerto come risultante dai seguenti elementi: COSTO PER IL PERSONALE: - N. dipendenti impiegati, contratto C.C.N.L. applicato, livello - Monte ore - costo orario (in cifre e lettere) COSTI STRUMENTALI - costi per macchinari/attrezzature - costi per i prodotti/materiale - costi per spese generali UTILE D IMPRESA Relativamente ai costi del personale, l Amministrazione valuterà le offerte con riferimento alle correnti tabelle ministeriali per la determinazione del costo del lavoro, comprensivi di eventuali integrativi provinciali. Analoga disciplina si applica alle offerte nelle quali il costo del lavoro previsto sia inferiore a quello stabilito dal CCNL di categoria e dalle leggi previdenziali ed assistenziali, risultanti da atti ufficiali. All offerta più vantaggiosa per l Amministrazione verrà attribuito il punteggio. Alle altre offerte verranno assegnati i punteggi in misura proporzionale con arrotondamento al 2 decimale secondo la seguente formula: X = Pi x 30 PO X = punteggio da attribuire al concorrente iesimo Pi = prezzo annuo offerto più conveniente per l Amministrazione PO = prezzo annuo offerto dal concorrente iesimo Il servizio verrà aggiudicato all impresa che avrà ottenuto il maggior punteggio complessivo (prezzo offerto e progetto tecnico). In caso di parità di punteggio complessivo, si procederà all aggiudicazione alla ditta che avrà ottenuto il miglior punteggio in sede di valutazione dell offerta tecnica.
18 Pagina 18 di 31 ART. 5) MODALITA DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO Il servizio di pulizia, ove non diversamente previsto, dovrà essere svolto tutti i giorni lavorativi esclusi i festivi come meglio indicato nell allegato 1. ART. 6) ESTENSIONI E VARIAZIONI AL CONTRATTO Qualora per circostanze non prevedibili in fase di esecuzione del contratto si verificasse un aumento o diminuzione dei locali destinati ad uffici, la Provincia potrà avvalersi, per il servizio di pulizia, dell impresa aggiudicataria del presente appalto. In tal caso verrà concordato tra le parti un corrispondente aumento o diminuzione del costo pari alla variazione in percentuale rispetto alla superficie totale oggetto del presente appalto e tenuto conto della tipologia dei locali. Tale variazione non potrà superare il 20% del valore del contratto principale. ART. 7) PRESTAZIONI STRAORDINARIE E PULIZIA TENDE Qualora l Amministrazione dovesse ricorrere ad opere straordinarie di pulizia e di risanamento e alla pulizia straordinaria di tendaggi e di tappeti, oltre a quanto definito nei singoli allegati, anche in immobili non compresi nell elenco degli edifici appaltati, ma che tuttavia sono necessari all Amministrazione per lo svolgimento delle sue funzioni di istituto, potrà rivolgersi all impresa appaltatrice per l esecuzione, nei tempi e modi ritenuti di volta in volta più opportuni. I lavori di cui sopra dovranno essere espressamente ordinati dal Servizio Patrimonio attraverso l accettazione di preventivi di spesa formulati - dietro specifica richiesta - dalla Ditta. Il corrispettivo orario dei lavori di pulizia straordinaria deve essere indicato in sede di predisposizione dell offerta economica (parametro non soggetto a valutazione/punteggio ma da indicarsi obbligatoriamente da parte dell offerente) mentre il corrispettivo per il lavaggio di tende, tappeti, ecc sarà oggetto di specifici interventi. ART. 8) SOPRALLUOGO Il concorrente, se lo riterrà opportuno, potrà effettuare la ricognizione dei luoghi ove deve espletarsi il servizio di pulizia, previo appuntamento concordato direttamente con il Settore Gestione Risorse e Beni Strumentali. Pertanto l impresa offerente non potrà sollevare alcuna obiezione per qualsiasi difficoltà che dovesse insorgere nel corso dell esecuzione del servizio in relazione ad una pretesa ed eventuale imperfetta acquisizione di ogni elemento relativo all ubicazione nonché alla natura ed alle caratteristiche dei locali da pulire. ART. 9) SERVIZIO DI DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE La Ditta appaltatrice dovrà provvedere con cadenza semestrale al servizio di disinfestazione/derattizzazione in tutti gli edifici oggetto di capitolato. I suddetti servizi dovranno essere effettuati con sistemi che risultino innocui agli uomini ed animali domestici, utilizzando prodotti registrati presso il Ministero della Sanità.
19 Pagina 19 di 31 ART. 10) MATERIALI E ATTREZZATURE L impresa appaltatrice dovrà provvedere direttamente a tutte le indicazioni previste dal presente capitolato utilizzando mezzi, attrezzature e prodotti propri. L impiego degli attrezzi e delle macchine, la loro scelta, le caratteristiche tecniche dovranno essere perfettamente compatibili con l uso delle strutture, non dovranno essere rimosse, dovranno essere tecnicamente efficienti e mantenute in perfetto stato e dotate di tutti gli accessori atti a proteggere e salvaguardare l operatore e i terzi da eventuali infortuni, nonché dotate dal contrassegno dell Impresa. Tutte le attrezzature dovranno essere conformi a quanto previsto dalle normative antinfortunistiche vigenti. La Ditta sarà inoltre responsabile della custodia sia delle proprie attrezzature sia dei prodotti utilizzati. La Stazione appaltante non sarà responsabile in caso di danni o furti. Nella scelta dei detergenti e dei disinfettanti l impresa resta vincolata alle indicazioni dell Amministrazione appaltante che, fin da ora, non consente l utilizzazione di prodotti non a norma. Inoltre in sede di valutazione del materiale e delle attrezzature verrà tenuto conto dell utilizzo o meno di prodotti ecologici che abbiano ottenuto la certificazione Ecolabel. Per ogni prodotto utilizzato dovranno essere consegnate, prima dell esecuzione del contratto, le relative schede di sicurezza. Resta a carico dell ente appaltante la fornitura di acqua e di energia elettrica necessarie all espletamento del servizio. La ditta appaltatrice del servizio dovrà approntare a sua cura e spese tutti gli attrezzi, utensili, macchinari e materiali per l esecuzione delle pulizie previste dal presente capitolato. L impresa appaltatrice dovrà pure curare che le macchine e gli attrezzi siano impiegati nel modo più razionale e tecnicamente adeguato alla natura delle operazioni da eseguire, tenuto conto della consistenza e delle caratteristiche dei locali. Le macchine e le attrezzature impiegate dovranno essere conformi alle norme riguardanti la sicurezza sul lavoro. L impresa appaltatrice dovrà, prima dell inizio dei lavori, produrre l elenco delle attrezzature complessive utilizzate con l indicazione di Marca e Modello, al Servizio Patrimonio della Provincia. La Stazione appaltante si impegna a mettere a disposizione dell impresa i locali, da adibire a spogliatoi e a deposito materiali e attrezzature, riservandosi la facoltà di effettuare delle verifiche periodiche sullo stato d uso e di mantenimento dei locali, nonché sulle attrezzature ed i materiali in essi custoditi. L impresa è comunque responsabile dei locali ad essa assegnati. Alla fine del periodo contrattuale, i locali messi a disposizione dalla Stazione Appaltante, dovranno essere riconsegnati nello stato in cui erano all atto della presa in consegna. Le spese sostenute dalla Stazione Appaltante per eventuali danni che venissero riscontrati in contradditorio con l Impresa saranno oggetto di valutazione economica e gli importi relativi saranno addebitati all Impresa. Tutte le spese per i prodotti, le macchine e le attrezzature impiegati nel servizio di pulizia (detergenti, disinfettanti, guanti, panni, sacchi per il contenimento di rifiuti di diverse dimensioni) e le attrezzature occorrenti per il servizio (scale, cinture di sicurezza, ecc.) così come materiali di consumo e attrezzi non indicati nel presente paragrafo, ma occorrenti per lo svolgimento del servizio sono a carico dell'impresa appaltatrice. Tutti i prodotti chimici per la pulizia e disinfezione (detergenti, detergenti-disinfettanti, disincrostanti, disinfettanti, emulsioni polimeriche, ecc.) devono rispondere ai requisiti previsti dal
20 Pagina 20 di 31 presente Capitolato e alle norme in materia di etichettatura, classificazione ed imballaggio (Direttiva 67/548/CEE così come modificata ed adeguata al progresso tecnico). I prodotti utilizzati per la pulizia devono essere conservati correttamente a quanto previsto dal fabbricante. Non dovranno essere presenti bottiglie, barattoli o fustini anonimi privi delle necessarie indicazioni e diciture. L aggiudicatario, prima dell inizio del servizio, dovrà produrre le schede tecniche e le schede di sicurezza a 16 punti dei prodotti utilizzati. Le schede di sicurezza dovranno essere aggiornate e conformi alla Direttiva 2001/58/CE e al D.M. 7/9/02 e s.m.i.. I prodotti utilizzati non devono essere costituiti da sostanze o preparati tossici. La presenza di profumi deve essere specificatamente indicata (Amil cinnamaldeide, Alcol benzilico, Citrale, ecc.). Il prodotto non può rientrare nella categoria R42 (può provocare sensibilizzazione per inalazione) e/o R43 (può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle) ai sensi della direttiva 1999/45/CE. E vietato utilizzare alcune attrezzature di lavoro che possono veicolare batteri permettendo la loro diffusione negli ambienti come: piumini (tranne per l'uso esclusivo di spolveratura a secco di opere artistiche) - scope in setola di crine o nylon - segatura impregnata Per il motivo sopra specificato, è preferito l uso di strofinacci in microfibra o stracci usa e getta. È vietato l uso di prodotti tossici e/o corrosivi ed in particolare: - acido cloridrico - ammoniaca - soda caustica - ipoclorito di sodio - spray contenenti gas propellenti dannosi per lo strato di ozono E vietato l uso di prodotti liquidi infiammabili o altamente infiammabili. Quando il loro uso è consigliato nelle schede tecniche di sicurezza dei prodotti impiegati, il personale addetto alle operazioni deve obbligatoriamente fare uso di idonei D.P.I.. L impresa appaltatrice è tenuta, ove possibile all utilizzo di prodotti ecologici e/o non classificati come preparati pericolosi che arrechino i minor danni possibili all ambiente e alle persone. L'impresa appaltatrice è responsabile dell'osservanza da parte del proprio personale delle norme e disposizioni in materia di prevenzioni infortuni. L'impresa appaltatrice è altresì responsabile della rispondenza delle attrezzature alle norme di legge, nonché dell'adozione delle misure e cautele antinfortunistiche necessarie durante il servizio. Tutte le macchine ed i componenti di sicurezza dovranno essere conformi a quanto stabilito dal D.P.R. 24 luglio 1996 n 459 e s.m.i.. Tutte le macchine, le attrezzature impiegate nell espletamento del servizio dovranno essere conformi a quanto stabilito dal D.Lgs. 15 agosto 1991 n 277 e s.m.i.. La ditta appaltatrice dovrà provvedere alla fornitura di tutta l'attrezzatura e di tutti i materiali necessari, nel rispetto delle disposizioni di cui alla D. Lgs. 81/2008. A tal fine il piano dei rischi degli immobili di competenza provinciale sarà messo a disposizione della ditta appaltatrice che prima dell inizio dell appalto dovrà dichiarare di averne preso visione e di assumere nei confronti del proprio personale ogni misura cautelare si rendesse necessaria. L'impresa appaltatrice entro 30 giorni dall'inizio del servizio, deve redigere la relazione sulla valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute durante il servizio di pulizia. Il documento deve

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 ART.1
 ART.2
 ART.3
 art. 38
 art. 9
 art. 30
 ART.4
 art. 55
 art. 83
 art. 86
 art. 1
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10