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Timestamp: 2020-08-12 04:58:21+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 7843 del 27/03/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 7843 del 27/03/2017
Cassazione civile, sez. VI, 27/03/2017, (ud. 08/02/2017, dep.27/03/2017), n. 7843
sul ricorso 18245/2015 proposto da:
A.A., elettivamente domiciliato in ROMA PIAZZA CAVOUR
Esattoriale Regione Campania, elettivamente domiciliata in ROMA VIA
ARCHIMEDE 143 presso lo studio dell’Avvocato FEDERICA PATELMO,
rappresentata e difesa all’avvocato MARIA ROSARIA MERLINO;
avverso la sentenza n. 2775/2015 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di NAPOLI, depositata il 23/03/2015;
Rilevato che l’Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso per cassazione, affidato a due motivi, avverso la sentenza della CTR Campania indicata in epigrafe che, in accoglimento dell’appello proposto da A.A., ha annullato la cartella emessa ai sensi del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 36 bis, a carico del contribuente, ritenendo che l’ufficio aveva omesso la comunicazione bonaria resa necessaria dall’esistenza di un credito del contribuente contestato dall’ufficio;
Rilevato che si è costituito in giudizio il contribuente intimato, eccependo l’inammissibilità ed infondatezza del ricorso;
Rilevato che Equitalia Sud spa, anch’essa costituitasi, ha chiesto l’annullamento della sentenza impugnata;
Considerato che il ricorso per cassazione è stato ritualmente proposto, non occorrendo il deposito di atti già esistenti nel fascicolo richiesto al giudice di merito;
Considerato che il primo motivo di ricorso, con il quale si prospetta il vizio di omessa esame di un fatto controverso e decisivo per il giudizio, è manifestamente fondato;
Considerato che la CTR, nell’annullare la cartella impugnata, ha ritenuto che il disconoscimento di un credito d’imposta indicato dal contribuente, integrando una situazione di incertezza, avrebbe richiesto l’invio della comunicazione di irregolarità da parte dell’ufficio;
Considerato che è evidente il dedotto deficit di esame di un fatto controverso per il giudizio che l’Agenzia ha correttamente calibrato rispetto al quadro RN della dichiarazione in cui non risultava indicato alcun credito d’imposta, tanto integrando, ad avviso del Collegio, il vizio di cui dell’art. 360 c.p.c., n. 5 (Cass. S.U. n. 8054/2014, Cass. n. 27014/2014);
Considerato che il secondo motivo di ricorso è parimente fondato, avendo la CTR ritenuto viziata la cartella priva di sottoscrizione, omettendo di considerare il consolidato orientamento di questa Corte che esclude la nullità della cartella per assenza di sottoscrizione (cfr. ex multis, Cass. n. 25773/2014, 1644/2013);
Considerato che sulla base di tali considerazioni la sentenza impugnata, in accoglimento dei due motivi di ricorso, va cassata con rinvio ad altra sezione della CTR Campania anche per la liquidazione delle spese del giudizio di legittimità.
Accoglie entrambi i motivi di ricorso. Cassa la sentenza impugnata e rinvia ad altra sezione della CTR Campania anche per la liquidazione delle spese del giudizio di legittimità.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 36
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 Cass. 
 Cass. 
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