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REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO NELLE FASCE CONTRIBUTIVE A.A ART.1- DESTINATARI - PDF
REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO NELLE FASCE CONTRIBUTIVE A.A ART.1- DESTINATARI
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1 REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO NELLE FASCE CONTRIBUTIVE A.A ART.1- DESTINATARI Gli studenti iscritti ad un corso di laurea di primo livello o ad un corso di laurea specialistica/magistrale o ai corsi di laurea del vecchio ordinamento (ante D.M. 509/99) possono ottenere l inserimento in una delle fasce a contribuzione ridotta secondo le modalità di seguito indicate. Le norme contenute nel presente Regolamento si applicano agli studenti iscritti ai corsi di studio istituiti ed attivati dall Università di Torino, compresi quelli gestiti ai sensi dell art. 34 dello Statuto, nonché quelli istituiti e gestiti attraverso accordi specifici. Lo studente che non rispetta la procedura prevista per l inserimento nelle fasce contributive sarà inserito nell ultima fascia e pagherà l importo intero delle tasse e dei contributi. ART. 2- ESCLUSIONI Non possono accedere all inserimento in una delle fasce a contribuzione ridotta gli studenti che si trovino in una delle seguenti condizioni: - iscritti ai corsi singoli; - iscritti alle scuole di specializzazione o perfezionamento; - iscritti al corso interfacoltà in Scienze strategiche ad eccezione degli studenti autonomi non appartenenti alla Scuola di Applicazione; - che negli anni precedenti abbiano dichiarato il falso o presentato una dichiarazione non corrispondente al vero e, pertanto, siano stati esclusi dalla concessione di benefici per tutto il corso degli studi; ART. 3 Attestazione Indicatore Situazione Economica Equivalente (ISEE/ISEEU) Gli studenti che intendano accedere alle fasce contributive, devono richiedere il rilascio dell attestazione ISEE/ISEEU ad uno dei centri di assistenza fiscale (CAF) convenzionati (si consulti l elenco allegato al bando E.DI.SU per il conferimento di borse di studio a.a o il sito dell E.DI.SU secondo le norme previste dal d.lgs , n. 109, come modificato dal d.lgs , n.130.
2 L ISEE è calcolato sulla base dei redditi, dei patrimoni e della composizione del nucleo familiare secondo quanto disposto dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n.109 e successive modificazioni e integrazioni. I CAF renderanno disponibile al dichiarante, un attestazione riportante i dati che sono stati acquisiti ed il calcolo dell ISEE standard o integrata (ISEEU) secondo le disposizioni del DPCM Lo studente è tenuto a farsi rilasciare dal C.A.F. un attestazione ISEEU se rientra in uno dei seguenti casi: economicamente indipendente fratelli o sorelle con reddito o patrimonio il reddito o il patrimonio del nucleo familiare è prodotto all estero. Qualora lo studente disponga di una attestazione ISEE/ISEEU in corso di validità non deve richiederne una nuova, ma utilizza quella in suo possesso. ART. 4 Procedura l inserimento nelle fasce contributive 4.1 Termini di presentazione La domanda per l inserimento nelle fasce contributive deve essere presentata, dopo il pagamento della prima rata, secondo le seguenti scadenze: dal 27 AGOSTO 2012 al 31 GENNAIO 2013 per gli studenti iscritti a un corso di laurea triennale o a un corso di laurea a ciclo unico o a un corso di laurea specialistica/magistrale o ai corsi di laurea del vecchio ordinamento ante D.M. 509/99. Gli studenti devono ottenere il rilascio dell attestazione I.S.E.E./I.S.E.E.U. entro la data del 31 dicembre Gli studenti che presentano la domanda di inserimento nelle fasce contributive, oltre i termini sopra previsti saranno inseriti nell ultima fascia contributiva Modalità di presentazione Nel rispetto delle scadenze indicate al punto precedente, la domanda di inserimento nelle fasce contributive deve essere presentata, dopo il pagamento della prima rata delle tasse universitarie, accedendo all area riservata di Myunito, sezione Segreterie Studenti Autocertificazione. ART. 5 IL CALCOLO DELL ISEE In applicazione dell art. 5 del DPCM , i criteri integrativi rispetto al calcolo dell ISEE standard sono i seguenti: a) studente indipendente Lo studente può definirsi indipendente e prescindere dal considerare il nucleo familiare di origine, quando ricorrano i seguenti requisiti:
3 - residenza esterna all unità abitativa della famiglia di origine, da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda, in alloggio non di proprietà di un suo membro; - reddito da lavoro dipendente o assimilati fiscalmente dichiarati, da almeno due anni, non inferiore a 7.502,00. A prescindere dalle condizioni suindicate, sono considerati indipendenti gli studenti in possesso dei seguenti requisiti: militari di carriera e assimilati con domicilio in caserma status di religioso Per gli studenti che hanno compiuto il quarantesimo anno di età, al momento di presentazione della domanda, si fa esclusivo riferimento al nucleo familiare quale risulta dallo stato di famiglia. I coniugi fanno sempre parte dello stesso nucleo familiare, anche quando non risultano nello stesso stato di famiglia. Se i coniugi hanno diversa residenza anagrafica e sono a carico di altre persone, faranno comunque parte del medesimo nucleo familiare ma non a sé stante, bensì identificato sulla base della famiglia anagrafica di uno dei coniugi, scelta di comune accordo come residenza familiare. b) genitori dello studente separati o divorziati In caso di separazione o divorzio il nucleo familiare dello studente richiedente è integrato con quello del genitore che percepisce gli assegni di mantenimento. Il nucleo familiare del richiedente è comunque integrato con quello dei genitori: nel caso in cui i genitori separati o divorziati facciano parte dello stesso nucleo nel caso in cui i genitori facciano parte di due diversi nuclei, in assenza però di separazione legale o divorzio c) redditi e patrimonio dei fratelli calcolato al 50% Al fine di tenere adeguatamente conto dei soggetti che sostengono l onere di mantenimento dello studente, il reddito ed il patrimonio dei fratelli e delle sorelle del medesimo, facenti parte del nucleo familiare concorrono alla formazione del reddito e del patrimonio nella misura del 50%. d) studente con reddito e patrimonio del nucleo familiare prodotti all estero L ISEE all estero è calcolato come la somma dei redditi percepiti e del 20% dei patrimoni posseduti, che non siano già stati inclusi nel calcolo dell ISEE, valutati con le stesse modalità e sulla base del tasso di cambio medio dell EURO nell anno di riferimento, definito, con decreto del Ministro delle Finanze, ai sensi del decreto legge 28 giugno 1990 n 167 art. 4 comma 6. ART. 6 MODALITA DI CALCOLO DELLA CONTRIBUZIONE - LIMITI ISEE/ISEEU PER L INSERIMENTO NELLE FASCE CONTRIBUTIVE I contributi dovuti sono i seguenti: Studenti iscritti a tempo pieno 323,00 per ISEE< (ISEE x 0, ,3333) per <ISEE< (nel caso in cui il risultato dell applicazione della formula sia inferiore a 323,00, i contributi non possono essere in ogni caso inferiori all importo della prima rata pari a 323,00)
4 (ISEE X 0, ,857) per <ISEE< ,00 per ISEE> Ai sensi della delibera del Consiglio di Amministrazione n. 13/2012/VII/2 del , tutti gli studenti che, in base alla formula di calcolo, sarebbero tenuti a versare importi pari o inferiori a 10,00, sono esclusi dal pagamento della seconda rata delle tasse. Studenti iscritti a tempo parziale 323,00 per ISEE< (ISEE x 0, ,3333) -25% per <ISEE< (nel caso in cui il risultato dell applicazione della formula sia inferiore a 323,00, i contributi non possono essere in ogni caso inferiori all importo della prima rata pari a 323,00) (ISEE X 0, ,857) -25% per <ISEE< ,00 per ISEE> Ai sensi della delibera del Consiglio di Amministrazione n. 13/2012/VII/2 del , tutti gli studenti che, in base alla formula di calcolo, sarebbero tenuti a versare importi pari o inferiori a 10,00, sono esclusi dal pagamento della seconda rata delle tasse. ART. 7 Cause di esclusione Lo studente viene escluso dai benefici quando si verifica anche solo una delle seguenti condizioni: 1. indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), superiore al limite previsto ; 2. redditi e patrimoni prodotti e disponibili all'estero dai nuclei familiari di studenti italiani e stranieri per i quali non venga esibita la relativa documentazione. La verifica delle autocertificazioni ART. 8 ACCERTAMENTI E SANZIONI Ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. n.68/2012, l'università controlla la veridicità della situazione familiare dichiarata dagli studenti e confronta i dati reddituali e patrimoniali con le risultanze del sistema informativo del Ministero dell Economia e delle Finanze. L Università è legittimata a richiedere idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e la veridicità dei dati dichiarati. L Università può richiedere all'amministrazione Finanziaria l'effettuazione di controlli e verifiche fiscali e, in ogni caso, saranno inviati gli elenchi dei beneficiari delle provvidenze economiche all'amministrazione Finanziaria, perché siano assoggettati ai massimi controlli. Sono possibili anche controlli sui dati in possesso degli istituti di credito e riguardanti, tra l'altro, anche conti e depositi di natura diversa. Le sanzioni Nel caso in cui dalle indagini risultino dichiarazioni mendaci e ciò sia rilevante ai fini della concessione del beneficio, lo studente sarà soggetto alla perdita dello stesso beneficio e a una sanzione amministrativa consistente nel pagamento di una somma di importo triplo rispetto alla differenza tra l importo della seconda rata rideterminata a seguito della verifica e quella dovuta in base ai dati autocertificati; egli perderà, inoltre, il diritto ad ottenere altre erogazioni per tutta la durata degli studi.
5 Lo studente non sarà soggetto alla sanzione amministrativa e alla perdita del beneficio della riduzione delle tasse nel caso in cui la differenza tra l.i.s.e.e. dichiarato e quello accertato dagli uffici sia inferiore a 200,00. Ai sensi dell art. 76 del D.P.R. 445/2000, a fronte di dichiarazioni non veritiere, l'università segnalerà inoltre il fatto all'autorità giudiziaria competente perché verifichi la sussistenza di eventuali reati. Lo studente soggetto a sanzione amministrativa può chiedere di rateizzare l importo dovuto sino a un massimo di dieci rate. Ove l importo della sanzione amministrativa abbia un importo complessivo superiore a 3.000,00, lo studente potrà eventualmente usufruire della concessione di una rateizzazione superiore a 10 rate sino a un massimo di 30 rate. ART. 9 COMMISSIONE PER L INTERPRETAZIONE EQUITATIVA DELLE NORME PER ACCEDERE ALLE FASCE A CONTRIBUZIONE RIDOTTA. In presenza di particolari situazioni di carattere economico o anagrafico non contemplate espressamente dalla normativa sull I.S.E.E./I.S.E.E.U., che richiedano una valutazione in via equitativa da parte dell Amministrazione, gli studenti interessati possono presentare istanza a una apposita Commissione istituita con D.R. n del
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO Divisione Didattica e Segreterie Studenti Servizio Economico, Alta Formazione e Post Lauream Vicolo Benevello, 3/a 10124 Torino REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO NELLE FASCE
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 ART. 5
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