Source: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/2001/01lr0029.html
Timestamp: 2018-01-21 16:47:49+00:00

Document:
Legge regionale 25 ottobre 2001, n. 29 (BUR n. 99/2001) [sommario] [RTF]
Art. 1 - Costituzione della società.
1. La Giunta regionale è autorizzata a costituire una società di capitali a prevalente partecipazione pubblica, di seguito denominata Società, che abbia ad oggetto la progettazione, l'esecuzione, la manutenzione, la gestione e la vigilanza di reti stradali.
2. Possono far parte della Società le province del Veneto e società di gestione delle autostrade operanti nel territorio regionale.
3. La partecipazione societaria delle province è consentita fino ad un massimo del cinquanta per cento.
4. Ai fini della partecipazione della Regione, la Giunta regionale approva lo schema di statuto della Società, sentita la commissione consiliare competente in materia di viabilità. (1)
Art. 2 - Progettazione ed interventi sulla rete viaria di interesse regionale. (2)
1. La Giunta regionale è autorizzata ad attribuire alla Società la progettazione e l'esecuzione di interventi sulla rete viaria di interesse regionale di cui agli articoli 95, comma 1, lettera c) e 96 della legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 .
1 bis. La Giunta regionale è autorizzata, sulla base di specifici accordi di programma con enti locali, ed eventuali altri soggetti interessati, ad attribuire alla Società la progettazione e l’esecuzione delle opere stradali riconosciute dalla Giunta stessa di interesse regionale, opere di volta in volta riconducibili al demanio regionale, provinciale o comunale, a seconda delle tipologia della rete viaria oggetto delle stesse. Le relative risorse assegnate alla Società, sulla base degli accordi stipulati tra gli enti interessati e destinate alla realizzazione dell’intervento, sono soggette al regime dei trasferimenti pubblici, secondo le disposizioni vigenti. (3)
Art. 3 - Personale.
1. L'organico della Società nella fase iniziale può essere costituito dal personale dell’Ente nazionale per le strade (ANAS) trasferito alla Regione dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 dicembre 2000, nonché da personale di ruolo della Regione, previa presentazione delle dimissioni dal rapporto di lavoro con l'amministrazione regionale.
2. Al personale della Società è riconosciuto il diritto alla ricostituzione del rapporto di lavoro presso l'amministrazione di provenienza così come disciplinato dall'articolo 26 del contratto collettivo nazionale di lavoro per il comparto delle regioni e delle autonomie locali sottoscritto in data 14 settembre 2000 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 27 novembre 2000, n. 277 S.O..
Art. 4 - Capitale sociale.
1. La Regione partecipa alla costituzione della Società con un capitale iniziale non superiore a lire 3 miliardi.
Art. 5 - Risorse finanziarie e strumentali.
1. Alla Società sono conferiti le risorse finanziarie e strumentali nonché i beni patrimoniali già conferiti alla Regione, con i provvedimenti di cui all'articolo 7 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, relativamente alla rete viaria di interesse regionale di cui agli articoli 95, comma 1, lettera c) e 96 della legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 .
Art. 6 - Spese di funzionamento.
1. La Regione concorre alle spese di funzionamento della Società con stanziamenti da determinarsi annualmente con legge di bilancio.
a) per quanto attiene alle spese di funzionamento previste dall'articolo 6 anche mediante l’utilizzo delle risorse trasferite in materia di viabilità di cui al capitolo n. 45901 del bilancio 2001; alle relative variazioni di bilancio si provvede secondo quanto indicato dall'articolo 13 della legge regionale 9 febbraio 2001, n. 6 ;
b) per quanto attiene la partecipazione della Regione al capitale della Società, mediante l'utilizzo della apposita partita n. 12 del fondo globale d'investimento di cui al capitolo n. 80230 del bilancio 2001 e l'istituzione nel medesimo bilancio del capitolo n. 45904 denominato "Partecipazione alla società di capitali costituita per la progettazione, esecuzione, manutenzione e gestione delle reti stradali" con lo stanziamento di lire 3 miliardi per competenza e per cassa.
1. In sede di prima applicazione, al fine di garantire il più tempestivo avvio ed esercizio della Società, la nomina degli amministratori e dei sindaci di competenza della Regione è attribuita al Presidente della Giunta regionale e non si applicano le procedure di cui alla legge regionale 22 luglio 1997, n. 27 e successive modifiche ed integrazioni.
1 bis. Il mandato di cui al comma 1, svolto da dirigenti regionali, non viene calcolato ai fini del computo dei mandati di cui al comma 4 dell’articolo 10 della legge regionale 22 luglio 1997, n. 27 . (4)
(1) Vedi anche l’articolo 41, della legge regionale 19 febbraio 2007, n. 2 che autorizza all’acquisizione della partecipazione societaria delle concessionarie autostradali presenti nella società Veneto Strade Spa, costituita con legge regionale 25 ottobre 2001, n. 29 , al fine di garantire la totale partecipazione pubblica della società stessa, stanziando allo scopo 1.000.000,00 di euro.
(2) L’articolo 27, della legge regionale 16 febbraio 2010, n. 11 prevede l’esenzione del pagamento dei canoni annui di concessione sui passi carrabili posti lungo la rete viaria gestita da Veneto Strade SPA; l’articolo 34, della medesima legge regionale n. 11/2010 prevede disposizioni integrative relativamente alle funzioni della società da realizzare attraverso la stipula di apposite convenzioni.
(3) Comma aggiunto dall’articolo 4, della legge regionale 25 febbraio 2005, n. 8 .
(4) Comma inserito dall’articolo 1, comma 1, della legge regionale 29 maggio 2009, n. 13 ; l’articolo 2, della medesima legge regionale detta disposizioni transitorie nel senso che “Le disposizioni del comma 1 bis dell’art. 8 della presente legge, introdotte dall’art. 1 della legge regionale 29 maggio 2009, n. 13 , si applicano anche ai procedimenti di nomina di amministratori e sindaci nella società costituita ai sensi della legge medesima non ancora conclusi all’entrata in vigore della medesima legge regionale 13/2009.”.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6