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Timestamp: 2019-11-20 02:50:46+00:00

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Regolamento taxi Messina: licenza, tariffe, caratteristiche
Regolamento taxi Messina
INDICE del Regolamento taxi Messina
Capo I: Il servizio di piazza (taxi) e di noleggio da rimessa con conducente (n.c.c.)
Capo III: Modalità per l’assegnazione della licenza taxi o dell’autorizzazione n.c.c.
Art. 13 – Concorso per l’assegnazione della licenza taxi o dell’autorizzazione n.c.c.
Capo IV: Autorizzazione del servizio taxi/n.c.c.
Art. 22 – Costituzione e funzionamento della commisione consultiva
PREMESSE al Regolamento taxi Messina
1. La legge quadro 15 gennaio 1992, n. 21, relativa al trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea, si applica nel territorio della Regione siciliana con le modifiche ed integrazioni di cui alle leggi regionali 6 aprile1996, n.29; 9 agosto 2002, n. 13; 28 novembre 2002, n. 22 e 16 aprile 2003, n. 4.
6. L’ente di amministrazione dell’area metropolitana di Messina adotta il presente regolamento sull’esercizio degli autoservizi pubblici non di linea in servizio di piazza (taxi) e di noleggio da rimessa con conducente (n.c.c.).
Capo I del Regolamento taxi Messina:
ART. 1 del Regolamento taxi Messina
ART. 2 del Regolamento taxi Messina
1. Il servizio taxi viene espletato con autovettura, motocarrozzetta, natante, veicolo a trazione animale e si rivolge ad un’ utenza indifferenziata, individuale o di piccoli gruppi, con funzione complementare e/o integrativa rispetto ai trasporti pubblici di linea, ferroviari, automobilistici, marittimi, lacuali ed aerei. Esso viene effettuato, a richiesta dei trasportati o del trasportato, in modo non continuativo o periodico, su itinerari e secondo orari stabiliti di volta in volta.
2. Lo stazionamento dei taxi avviene all’interno di aree pubbliche individuate direttamente dai comuni anche su proposta dell’ente di amministrazione dell’area metropolitana, sentita la commissione consultiva di cui all’articolo 4, comma 4 della legge 15 gennaio 1992, n. 21.
3. Il numero delle autovetture, per ogni area di stazionamento, è fissato dal relativo programma provinciale.
4. Il prelevamento dell’ utente, ovvero l’inizio del servizio, coincidono con il sito di stazionamento, esclusivamente con partenza dal territorio del comune in cui viene esercitata la licenza, per qualunque destinazione, previo assenso del conducente per le destinazioni oltre il limite comunale o comprensoriale. Per le zone caratterizzate da intensa conurbazione, si possono stabilire norme speciali atte ad assicurare una gestione uniforme e coordinata del servizio.
5. Il prelevamento fuori dal territorio del comune in cui viene esercitata la licenza è effettuato solo nel caso in cui il vettore viene espressamente richiesto dall’utente.
6. Le tariffe sono stabilite dall’ente di amministrazione dell’area metropolitana secondo parametri desunti da indagini di mercato e previo parere della commissione consultiva di cui all’articolo 4, comma 4 della legge 15 gennaio 1992, n. 21.
7. L’importo è calcolato con tassametro omologato, sul quale le autorità preposte alla vigilanza possono esercitare controllo in qualsiasi momento.
8. Vige l’obbligo, entro i confini dell’area metropolitana, della prestazione del servizio.
ART. 3 del Regolamento taxi Messina
SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE…
Capo II del Regolamento taxi Messina:
ART. 4 del Regolamento taxi Messina
ART. 5 del Regolamento taxi Messina
ART. 6 del Regolamento taxi Messina
ART. 7 del Regolamento taxi Messina
2. Per ottenere il rilascio della licenza all’esercizio del servizio taxi o dell’autorizzazione all’esercizio del servizio n.c.c. è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
6. non essere titolare di licenza taxi o di autorizzazione n.c.c. rilasciata da altro ente, fatto salvo il diritto al cumulo di cui al successivo articolo 9;
ART. 8 del Regolamento taxi Messina
ART. 9 del Regolamento taxi Messina
10. I titolari di autorizzazione n.c.c. possono, inoltre, assumere personale dipendente per lo svolgimento del servizio ed entro trenta giorni dall’assunzione devono presentare all’ente di amministrazione dell’area metropolitana la documentazione di cui al punto 6. a), b), c), d), e), f), g), h), i) del presente articolo, nonché:
ART. 10 del Regolamento taxi Messina
1. Le autovetture adibite ai servizi di taxi o n.c.c. devono essere dotate di tutti gli strumenti e dispositivi prescritti dalle norme che disciplinano la circolazione stradale.
2. Le autovetture adibite al servizio taxi devono:
– essere di colore bianco;
– essere dotate di tassametro;
– essere munite di marmitta catalitica o di altri dispositivi atti a ridurre i carichi inquinanti;
– avere a bordo la tabella delle tariffe a disposizione dell’utente ed esposta in modo ben visibile, collocata nella parte retrostante dei sedili anteriori, estraibile da eventuali supporti e tradotta nelle diverse lingue straniere.
4. I natanti adibiti ai servizi di taxi o n.c.c. devono essere dotati di tutti gli strumenti e dispositivi prescritti dal codice della navigazione e dalle norme che regolano la navigazione negli ambiti in cui viene esercitato il servizio.
ART. 11 del Regolamento taxi Messina
ART. 12 del Regolamento taxi Messina
Capo III del Regolamento taxi Messina:
Modalità per l’assegnazione della licenza taxi o dell’autorizzazione n.c.c.
ART. 13 del Regolamento taxi Messina
CONCORSO PER L’ASSEGNAZIONE DELLA LICENZA TAXI O DELL’AUTORIZZAZIONE N.C.C.
ART. 14 del Regolamento taxi Messina
ART. 15 del Regolamento taxi Messina
5. figli minori a carico: attribuzione per ogni figlio (max 4 figli):……………Punti 2.50
6. monoreddito della famiglia di appartenenza:…………………………………….Punti 1.00
ART. 16 del Regolamento taxi Messina
ART. 17 del Regolamento taxi Messina
Capo IV del Regolamento taxi Messina:
Autorizzazione del servizio taxi/n.c.c.
ART. 18 del Regolamento taxi Messina
ART. 19 del Regolamento taxi Messina
ART. 20 del Regolamento taxi Messina
4. I titolari di licenza per l’esercizio del servizio di taxi e di autorizzazione per l’esercizio di n.c.c., anche ove esercitato con veicoli a trazione animale, devono, entro il mese di febbraio di ciascun anno solare, produrre istanza di rinnovo della licenza o dell’autorizzazione, corredata da:
A – per i titolari di licenza taxi o di autorizzazione di n.c.c. esercitati con autovettura:
ART. 21 del Regolamento taxi Messina
Capo V del Regolamento taxi Messina:
ART. 22 del Regolamento taxi Messina
6. due rappresentanti per il settore n.c.c. designati dalle organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale, regionale, comunale – componenti;
15. Le sedute della Commissione sono valide quando vi sia, oltre al presidente, la presenza della maggioranza dei restanti componenti, di cui almeno uno deve essere un rappresentante dei comuni, uno del settore taxi, uno del settore n.c.c. ed uno, comunque, degli utenti: la mancanza di uno solo di tali rappresentanti rende nulla la seduta.
Capo VI del Regolamento taxi Messina:
ART. 23 del Regolamento taxi Messina
ART. 24 del Regolamento taxi Messina
ART. 25 del Regolamento taxi Messina
1. Ogni responsabilità per eventuali danni a chiunque e comunque derivanti dall’esercizio del servizio, sia taxi che n.c.c., è imputabile unicamente al titolare della licenza o dell’autorizzazione, ovvero ai suoi collaboratori o dipendenti, rimanendo esclusa, sempre e in ogni caso, la responsabilità dell’ente di amministrazione dell’area metropolitana rilasciante.
ART. 26 del Regolamento taxi Messina
ART. 27 del Regolamento taxi Messina
ART. 28 del Regolamento taxi Messina
– se l’attività viene esercitata da altri che non siano il titolare della licenza taxi o autorizzati dall’ente di amministrazione dell’area metropolitana per il n.c.c.;
ART. 29 del Regolamento taxi Messina
ART. 30 del Regolamento taxi Messina
1. Il titolare o l’erede che intenda rinunciare all’esercizio del servizio taxi o n.c.c., deve presentare istanza di rinuncia al competente ufficio dell’ente di amministrazione dell’area metropolitana.
ART. 31 del Regolamento taxi Messina
ART. 32 del Regolamento taxi Messina
Capo VII del Regolamento taxi Messina:
ART. 33 del Regolamento taxi Messina
ART. 34 del Regolamento taxi Messina
ART. 35 del Regolamento taxi Messina
ART. 36 del Regolamento taxi Messina
ART. 37 del Regolamento taxi Messina
1. I titolari di licenza per l’esercizio del servizio taxi hanno la possibilità di essere temporaneamente sostituiti alla guida del mezzo per i seguenti motivi:
– motivi di salute o accertata inabilità temporanea, gravidanza, puerperio ecc.;
– chiamata alle armi;
– periodo di ferie non superiore a trentadue giorni annui;
– sospensione o ritiro temporaneo di patente di guida;
– incarichi sindacali o pubblici elettivi a tempo pieno.
2. I sostituti alla guida devono comunque essere iscritti presso la C.C.I.A.A. al “Ruolo di conducenti di veicoli adibiti ad autoservizi pubblici non di linea” di cui all’articolo 6 della legge 15 gennaio 1992, n 21.
3. I titolari di licenza, per la sostituzione temporanea, possono avvalersi anche, nello svolgimento del servizio, della collaborazione di parenti ed affini entro il secondo grado.
4. Gli eredi minori del titolare della licenza, qualora richiesto dal tutore di legge, possono farsi sostituire alla guida da persone iscritte al ruolo ed in possesso dei requisiti fino al raggiungimento della maggiore età, e comunque fino al possesso della patente di guida.
5. Il rapporto di lavoro con il sostituto alla guida è regolato da un contratto di lavoro a tempo determinato, secondo la disciplina della legge 18 aprile 1962, n. 230. A tal fine l’assunzione del sostituto alla guida è equiparata a quella effettuata per sostituire lavoratori assenti per i quali sussista il diritto della conservazione del posto, di cui alla lettera b), secondo comma, articolo 1 della legge 18 aprile 1962, n. 230. Tale contratto deve essere stipulato sulla base del contratto collettivo nazionale dei lavoratori dello specifico settore o, in mancanza, sulla base del contratto collettivo nazionale dei lavoratori di categorie similari.
ART. 38 del Regolamento taxi Messina
ART. 39 del Regolamento taxi Messina
ART. 40 del Regolamento taxi Messina
ART. 41 del Regolamento taxi Messina
1. Ai sensi dell’articolo 14 della legge 15 gennaio 1992, n. 21, i servizi di taxi e n.c.c. sono accessibili a tutti i soggetti portatori di handicap.
ART. 42 del Regolamento taxi Messina
4. Per il servizio taxi il corrispettivo è calcolato con tassametro omologato, sulla base di tariffe determinate dalle competenti autorità amministrative: esso prevede un importo a base multipla per il servizio urbano e a base chilometrica per il servizio extraurbano.
5. Le tariffe sono determinate dall’ente di amministrazione dell’area metropolitana, previo parere obbligatorio della Commissione di cui all’articolo 22 del presente regolamento e in tale fattispecie è richiesta la partecipazione del dirigente o direttore (o suo delegato) della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato.
6. Le associazioni di tassisti possono anche pattuire corrispettivi comportanti riduzioni della tariffa determinata.
7. I medesimi soggetti possono altresì istituire forme di abbonamento per la generalità degli utenti, da utilizzare su una qualsiasi delle vetture associate, e il cui costo comporti, per gli utenti stessi, una riduzione delle tariffe deliberate.
ART. 43 del Regolamento taxi Messina
SERVIZI TAXI CONVENZIONATI
1. Le associazioni dei tassisti di cui all’articolo 7, comma 1, lettere b) e c) della legge 15 gennaio 1992, n. 21, possono stipulare convenzioni con soggetti terzi, pubblici e privati, allo scopo di pattuire condizioni particolari di effettuazione del servizio, ivi comprese le riduzioni tariffarie di cui al precedente articolo 42.
2. Il contenuto delle convenzioni non può essere in contrasto con le disposizioni di legge e del presente Regolamento.
3. Qualora l’ufficio competente riscontri irregolarità o violazioni, dispone per la regolarizzazione, ovvero adotta i necessari provvedimenti interdettivi e sanzionatori.
ART. 44 del Regolamento taxi Messina
1. Per taxi collettivo si intende una modalità particolare di effettuazione del servizio, che prevede l’offerta contemporanea a più utenti che impegnano l’autovettura per altrettanti, distinti contratti di trasporto.
2. Si effettua con un numero di utenti non inferiore a tre ed è fruibile in qualunque luogo del territorio di ciascun comune dell’area metropolitana solo per percorsi a tariffa urbana con unico luogo di destinazione.
3. La tariffa è determinata frazionando la tariffa ordinaria in tre parti uguali ed aggiungendo, al quoziente così risultante, una maggiorazione da stabilirsi periodicamente, d’accordo con le organizzazioni sindacali di categoria, ogni qualvolta si prevedono gli adeguamenti tariffari. Tale tariffa, così scomposta, è inserita e visualizzata nel tassametro per la sua lettura immediata. Ad ogni variazione della tariffa ordinaria consegue automaticamente la variazione della tariffa collettiva.
4. I supplementi per il servizio notturno e festivo sono anch’essi frazionati in tre parti uguali e possono essere richiesti solo se il trasporto è effettuato fino ad un massimo di quattro utenti.
5. Qualora il numero di passeggeri sia superiore a quattro, i supplementi menzionati non possono essere richiesti, risultando compresi nella tariffa.
ART. 45 del Regolamento taxi Messina
CRONOTACHIGRAFO E TASSAMETRO
1. Il tassametro è obbligatorio nel servizio taxi, ed alla relativa piombatura provvede l’ufficio competente dell’ente di amministrazione dell’area metropolitana.
2. I veicoli adibiti al servizio di noleggio con conducente debbono circolare provvisti di cronotachigrafo, con le caratteristiche e le modalità d’impiego stabilite nel regolamento C.E.E. n. 3821/85 nei casi previsti dal regolamento stesso.
3. L’esistenza di ogni eventuale supplemento tariffario (per esempio bagagli), è portata a conoscenza dell’utenza mediante avvisi, chiaramente leggibili, posti sul cruscotto dell’autovettura.
4. Eventuali guasti a tassametri o contachilometri devono essere immediatamente riparati, pertanto il conducente deve sospendere il servizio e provvedere alla riparazione. Nel caso in cui il guasto avvenga immediatamente prima della corsa, è obbligatorio informare il cliente e l’ufficio di Polizia Municipale competente, nonché esporre un cartellino con la scritta “GUASTO”.
5. Qualora il guasto si verifichi mentre l’autoveicolo è noleggiato, il conducente dovrà portare a destinazione il passeggero, riscuotendo il prezzo della corsa in base al percorso chilometrico effettuato.
6. Il tassametro deve avere le seguenti caratteristiche tecniche:
– funzionare a base multipla (tempo e percorso) per il servizio urbano e a base chilometrica per quello extraurbano;
– indicare l’importo in euro;
– i supplementi notturni e festivi devono inserirsi automaticamente per tutte le corse che si effettuano, anche parzialmente, rispettivamente tra le ore 22,00 e le ore 6,00 e tra le ore 6,00 e le ore 22,00 delle giornate festive;
– non cumulare i supplementi di cui al punto C.
7. Non è consentito tenere in esercizio tassametri con caratteristiche diverse da quelle di cui sopra, ovvero non piombati, alterati o guasti.
8. Tutti gli interventi sul tassametro vanno eseguiti dal personale dell’ente di amministrazione dell’area metropolitana all’uopo preposto.
ART. 46 del Regolamento taxi Messina
ART. 47 del Regolamento taxi Messina
Capo VIII del Regolamento taxi Messina:
ART. 48 del Regolamento taxi Messina
ART. 49 del Regolamento taxi Messina
2. In ogni comune dell’area metropolitana che non sia provvisto di servizio ausiliario di trasporto pubblico (taxi o n.c.c.), può essere indetto il concorso per il rilascio di una licenza o di una autorizzazione subito dopo l’approvazione del presente Regolamento, a prescindere dai parametri di cui al punto precedente.
ART. 50 del Regolamento taxi Messina
ART. 51 del Regolamento taxi Messina
ART. 52 del Regolamento taxi Messina
1. I turni di servizio degli autoveicoli e degli autisti sono determinati mediante accordi con le organizzazioni di categoria. Gli accordi sono esecutivi soltanto dopo la formale approvazione dell’ente di amministrazione dell’area metropolitana.
2. Il servizio, sia diurno che notturno, deve essere espletato, senza interruzione, dallo stesso conducente che lo inizia.
ART. 53 del Regolamento taxi Messina
FUORI-TURNO
1. Gli autoveicoli sono considerati fuori-turno quando:
1. sia scaduto il tempo del turno di servizio;
2. avvengano guasti all’autoveicolo;
3. il tassametro non funzioni o funzioni irregolarmente.
2. Gli autoveicoli fuori-turno devono essere riportati in rimessa immediatamente, avendo cura di coprire il tassametro con una foderina scura recante la scritta “FUORI SERVIZIO”, ovvero di attivare medesimo messaggio su apposito pannello elettronico o con apposita tabella esposta in modo ben visibile dall’esterno dell’autovettura nella direzione di marcia.
3. Si fa eccezione ai precedenti punti per le corse che si prolungano oltre il turno di servizio purché, ad eventuali controlli, si possa evincere dal tassametro che l’ingaggio è avvenuto durante l’orario del turno di servizio.
4. Gli autoveicoli fuori-turno non possono fare alcuna corsa, esclusi i casi richiesti da agenti della forza pubblica o per il trasporto di persone ferite o colte da malore per la strada.
5. Le uscite fuori-turno degli autoveicoli per lavori di rimessa possono effettuarsi senza alcuna autorizzazione, purché non si trasportino persone e sia ben visibile la scritta “FUORI SERVIZIO” esposta nei modi come al precedente punto 2.
6. I tassisti sono tenuti ad osservare scrupolosamente i turni e gli orari di servizio loro assegnati.
7. I turni di servizio sono suddivisi in gruppi ed orari. E’ obbligatorio il riposo tra il termine di un turno e l’inizio di un altro.
8. Il periodo di riposo non può comunque essere inferiore a sei ore.
9. E’ consentito, al termine del turno, il prolungamento dell’orario per chi si trovi, secondo l’ordine di arrivo, ad occupare le seguenti posizioni:
– primo, in tutti i posteggi dell’area metropolitana;
– fino al terzo, ai posteggi più importanti che saranno specificati al momento della programmazione della turnazione.
10. All’inizio del servizio è consentito caricare l’utenza dieci minuti prima dell’orario, purché il posteggio sia privo di altri taxi. Altresì è consentito restare in attesa, ma in coda al posteggio e dando sempre la precedenza ai tassisti in servizio.
11. Il tassista deve esporre in maniera visibile dall’esterno dell’autovettura, la scheda mensile (o appositi bollini) rilasciata dall’ente di amministrazione dell’area metropolitana dove devono essere riportati:
– il turno del servizio;
– l’orario di servizio della giornata.
12. Per motivi di salute, gravi situazioni familiari, incarichi dirigenziali negli organismi economici o sindacali di categoria, possono essere concessi temporanei turni speciali. La richiesta deve essere presentata al competente ufficio dell’ente di amministrazione dell’area metropolitana e comprovata da apposita documentazione allegata.
13. In caso di emergenza o per eventi eccezionali di qualunque tipo, possono essere disposti prolungamenti dell’orario di lavoro e/o soppressione del turno di riposo. Tali modalità sono concordate preventivamente tra l’ufficio preposto dell’ente di amministrazione dell’area metropolitana e le associazioni di categoria, valgono per tutti i tassisti e sono facoltative.
Capo IX del Regolamento taxi Messina:
ART. 54 del Regolamento taxi Messina
ART. 55 del Regolamento taxi Messina
Capo X del Regolamento taxi Messina:
ART. 56 del Regolamento taxi Messina
Capo XI del Regolamento taxi Messina:
ART. 57 del Regolamento taxi Messina
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References: Art. 13

Art. 22

ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7
 articolo 9

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

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ART. 17

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ART. 19

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ART. 23

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ART. 26

ART. 27

ART. 28

ART. 29

ART. 30

ART. 31

ART. 32

ART. 33

ART. 34

ART. 35

ART. 36

ART. 37
 articolo 1

ART. 38

ART. 39

ART. 40

ART. 41

ART. 42

ART. 43
 articolo 42

ART. 44

ART. 45

ART. 46

ART. 47

ART. 48

ART. 49

ART. 50

ART. 51

ART. 52

ART. 53

ART. 54

ART. 55

ART. 56

ART. 57