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Timestamp: 2019-07-22 01:39:48+00:00

Document:
Bando di ammissione al corso di Centralinista | www.uicimodena.it
In esecuzione dell’ordinanza del presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza n. 17 del 10/06/2019 , previa assegnazione da parte della regione Emilia-Romagna, viene istituito un corso della durata complessiva di 1.200 ore, articolato in 40 ore settimanali per 8 ore giornaliere per i giorni feriali dal lunedì al venerdì, limitato a un numero massimo di 30 allievi, per l’acquisizione della qualifica di centralinista telefonico e per la certificazione delle "competenze allargate alla sfera della comunicazione e gestione delle informazioni" e che, fermo restando l’assegnazione da parte della Regione stessa, dovrebbe iniziare nel mese di marzo/aprile 2020 e terminare entro il mese di dicembre 2020.
ART. 1 - DESCRIZIONE DELL’ITER FORMATIVO.
ART. 2 - ESAME DI QUALIFICA PER L’ ISCRIZIONE AGLI ELENCHI PROVINCIALI DEI CENTRALINISTI NON VEDENTI.
ART. 3 - DESTINATARI DELL’ITER FORMATIVO.
I destinatari dell’iter formativo sono: disoccupati disabili visivi affetti da cecità assoluta o con residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi anche con correzione di lenti.
ART. 4 - CRITERI DI AMMISSIONE.
a)	essere in possesso di diploma di scuola media inferiore;
b)	avere compiuto il 18.o anno di età.
ART. 5 - DOMANDA DI AMMISSIONE.
La domanda di ammissione al corso, redatta in carta libera e indirizzata al Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza - via Castiglione n. 71 - 40124 Bologna dovrà pervenire entro il 15.10.2019 a mezzo posta, fax (n. 051/33.26.09) o mail lucia@cavazza.it, sosio@cavazza.it , antonella@cavazza.it
a)	le proprie generalità;
b)	data e luogo di nascita;
c)	domicilio o recapito, impegnandosi a notificarne tempestivamente ogni eventuale variazione;
d)	recapito telefonico;
e)	stato di disoccupazione.
ART. 6- CERTIFICAZIONE E DOCUMENTAZIONE RICHIESTA.
a)	domanda di ammissione redatta in carta libera come da fac-simile allegato;
b)	certificato rilasciato da una struttura sanitaria pubblica indicante il visus, che non dovrà comunque essere superiore a 1/10 in entrambi gli occhi, con eventuale correzione;
c)	eventuale documentazione inerente la presenza di patologie aggiuntive al fine di consentire all’Istituto, qualora ciò non interferisca col modello formativo e residenziale proposto, di predisporre la struttura per un accoglimento adeguato;
d)	due fotografie formato tessera;
e)	copia della richiesta di assegnazione della retta inoltrata all’Ente territoriale competente, qualora si intenda usufruire dei servizi di residenzialità;
f)	Nel caso in cui non vi sia la possibilità di esibire la documentazione indicata al punto e , l’allievo e/o famiglia si impegnano ad attivare una “ fideussione bancaria” a copertura delle spese di residenzialità entro 2 mesi dall’avvio del corso, pena la decadenza dai servizi di residenzialità e l’addebito delle spese sostenute dall’Istituto nei due mesi di frequenza.
g)	gli allievi ipovedenti dovranno allegare certificazione medica attestante la possibilità di utilizzare ausili tecnici e informatici per l’ingrandimento dei caratteri e delle immagini (videoingranditori, software ingrandenti per computer) e che l’uso di detti ausili non costituisce potenziale danno o aggravamento per la loro situazione visiva.
a)	titolo di studio;
b)	condanne penali riportate o eventuali pendenze in corso;
c)	residenza;
d)	stato di disoccupazione.
ART. 7 - COMMISSIONE ESAMINATRICE.
ART. 8 - SCELTA DEI CANDIDATI.
I candidati, la cui domanda sia stata accolta, verranno ammessi a sostenere le prove di selezione che saranno effettuate alla fine del mese di ottobre 2019.
I test di rilevazione consentono una misurazione e valutazione oggettiva delle conoscenze/competenze pregresse e il livello di idoneità alla partecipazione. Per quanto attiene il colloquio individuale gli ambiti da esplorare riguarderanno la motivazione, il progetto personale in termini di aspettative professionali future e la convinzione in merito all’investimento formativo posto in essere.
ART. 9 – SPECIFICA DEL CORSO.
•	uso delle aule,
•	uso del laboratorio informatico,
•	sistemi e ausili personalizzati,
•	materiale didattico individuale e di gruppo,
•	docenze continuative, consulenze integrative, ecc..
La parte informatica contenuta nella didattica del corso è finalizzata a dare la possibilità agli allievi di sostenere, durante il percorso formativo, l’iter per l’acquisizione della patente europea ECDL
ART. 10 – AZIONI DI SUPPORTO.
1) L’Istituto ha posto in essere una moderna struttura di residenzialità dotata di camere singole con bagno ed aria condizionata, opportunamente corredate di servizi di accesso a Internet e televisore a schermo piatto, ad uso degli allievi che avranno necessità di soggiornare per la frequenza del corso.
Le modalità di accesso al residence sono indicate nell’allegato A);
2) L’Istituto, riconoscendo le difficoltà che molti degli allievi manifestano nell’ambito dell’autonomia e mobilità personali, al fine di venire incontro a queste esigenze, predispone un servizio di supporto e sostegno all’autonomia e alla mobilità sia interna all’Istituto che esterna, finalizzata a consentire agli allievi che frequentano il corso la fruizione in condizioni di sicurezza e di piacere sia degli spazi interni dell’Istituto che delle opportunità che la città offre per quanto concerne la cultura, la musica, il cinema, gli eventi pubblici e più semplicemente la conoscenza dell’ambiente urbano per l’assolvimento di piccole e grandi necessità individuali;
3) L’Istituto ritiene che lo sport costituisca la base fondamentale per una corretta acquisizione di autonomia personale e capacità di orientamento negli spazi e a tale proposito informa che gli allievi che parteciperanno al corso potranno usufruire delle opportunità in ambito sportivo messe a disposizione dall’Istituto, tra le varie discipline che potranno essere scelte, sono a disposizione: nuoto, palestra, atletica, baseball, ciclismo, showdown, arrampicata sportiva ed eventuali altre ancora;
4) Al fine di favorire le migliori condizioni di vivibilità del corso sia nella fase iniziale che durante la permanenza, l’Istituto ha attivato un servizio di supporto psicologico modello counseling, aperto agli allievi che ne faranno richiesta. Tale servizio prevede uno sportello di ascolto a cadenza periodica in base alle effettive necessità che comunque si svilupperà lungo tutta la durata del corso.
ART. 11 – AGGIORNAMENTO DELLA QUALIFICA.
E’ intenzione dell’Istituto favorire l’aggiornamento della qualifica di centralinista telefonico e competenze connesse attualmente in essere, finalizzando il percorso formativo al raggiungimento della qualifica professionale di “ Operatore amministrativo segretariale” che prevede conseguentemente l’aggiornamento dei programmi didattici. E’ in corso la procedura di richiesta presso la regione Emilia Romagna che comporterà un iter amministrativo che allo stato attuale non ci consente di affermare che tale nuova qualifica possa essere proposta prima dell’avviamento del corso 2020. E’ comunque convinzione dell’Istituto che l’esame finale del corso consentirà di ottenere la qualifica corrispondente all’Operatore Amministrativo Segretariale”.
Per informazioni relative allo svolgimento dei corsi contattare la Struttura organizzativa (dott. Egidio Sosio, Sig.ra Lucia Iuvone) al n. 051 - 33.20.90 o all'indirizzo e-mail sosio@cavazza.it e lucia@cavazza.it
h)	Gli allievi che intendono usufruire della residenzialità, dovranno provvedere in proprio o ricorrere alla struttura residenziale dell'Istituto " Paolo Emilio Cavazza ”, avvalendosi, per la copertura degli oneri richiesti, di contributi degli Enti territoriali competenti, in base alle normative sia nazionali che regionali ; nel caso in cui non vi sia la copertura degli enti territoriali di provenienza e si intenda usufruire comunque dei servizi di residenzialità messi a disposizione dall’istituto , l’allievo e/o famiglia dovranno attivare una “ fideiussione bancaria” a copertura delle spese entro 2 mesi dall’avvio del corso, pena la decadenza dai servizi di residenzialità e l’addebito delle spese sostenute dall’Istituto nei due mesi di frequenza.
Istituto dei ciechi “Francesco Cavazza” Onlus
P.s. scarica l'allegato sottoriportato.
Clicca qui per scaricare il file del bando

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11