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Timestamp: 2017-12-14 16:20:06+00:00

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COMUNE DI COLLEPASSO Provincia di Lecce DELIBERAZIONE N. 36 DEL COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE - PDF
COMUNE DI COLLEPASSO Provincia di Lecce DELIBERAZIONE N. 36 DEL COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
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1 Cognome Pubblicata all albo pretorio del Comune COMUNE DI COLLEPASSO Provincia di Lecce Il* Registrata al n. IL M SSO COMUNALE DELIBERAZIONE N. 36 DEL COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione ORDINARIA Adunanza in PRIMA convocazione OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE. L anno duemilatredici, il giorno Primo, del mese di Ottobre, alle ore 16,20 presso la Sala Consiliare - sita in Via C. Battisti n piano. Convocato nelle forme prescritte dal vigente Statuto e con apposito avviso spedito a domicilio di ciascun Consigliere, si è riunito il CONSIGLIO COMUNALE. Presiede l adunanza il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE PI. MASSIMO SABATO Fatto l appello nominale sono risultati: Nome Presenti Assenti 1 MET OZZI PAOLO EI 2 SINDACO ROCCO EI 3 RESTA ROCCO ANTONIO EI 4 PERRONE GIUSEPPE EI 5 FELLINE LUIGI EI 6 SABATO MASSIMO E] 7 GIUSTIZIERI ANGELICA E] 8 MONTAGNA GIOVANNI EI 9 MASTRIA GIANFREDA GIORGIO EI 10 PERRONE VITO EI 11 GIANFREDA PANTALEO EI 12 MARRA CARLO EI 13 GRASSO MARIA ROSA EI Partecipa il Segretario Generale DOTT. ssa ANNA TRALDI Il Presidente, riconosciuta [a validità del numero legale degli intervenuti per poter validamente deliberare, dichiara aperta la seduta.
2 Prego Scusi Siccome COMUNE DI COLLEPASSO CONSIGLIO COMUNALE DEL 01 OTTOBRE 2013 PUNTO 6 O.D.G. Approvazione regolamento comunale per disciplina della videosorveglianza sul territorio comunale. PRESIDENTE Prego, Assessore Montagna. ASSESSORE DOTT. GIOVANNI MONTAGNA - Questo punto all ordine del giorno è riferito al regolamento comunale per la disciplina della videosorveglianza. Questa necessità sorge dal momento in cui verranno installate le videocamere sul territorio comunale e bisogna fornirsi di un regolamento comunale che riguardi sia il trattamento dei dati che andranno ad essere registrati in questi hard disk attraverso le videocamere sia tutti i responsabili di tutto quanto, dovrebbe essere normalizzato. Questa necessità nasce dal momento in cui si è stipulato l accordo con la nuova ditta di telefonia, che oltre ai servizi di telefonia ci fornisce ulteriori servizi, tra i quali dieci postazioni di videosorveglianza nel paese, nel momento in cui deve procedere all installazione ha necessità di avere un regolamento che regolamenti il tutto. Per questo motivo oggi si è vista la necessità di portare questo punto all ordine del giorno. Per quanto riguarda il regolamento, se ci sono dei problemi negli articoli andremo a verificarli, è inutile che stia qui a puntualizzare di cosa si stratta. PRESIDENTE Grazie Assessore. Ci sono interventi? Prego Consigliere Vito Perrone. CONSIGLIERE DOTT. VITO PERRONE sento parlare di un nuovo gestore della telefonia, non so di che cosa si parli, mi ero incuriosito a questo aspetto, non tanto al regolamento in sé che sicuramente rispetterà i principi di sicuri di trattamento dei dati, di privacy e tutto quanto. Però ero interessato a sapere qualcosa su questo aspetto del nuovo regolamento, se l Assessore vuole essere così gentile da informare. PRESIDENTE Assessore. ASSESSORE DOTT. GIOVANNI MONTAGNA Per quanto riguarda il nuovo gestore c è stata questa offerta da una nuova ditta di telefonia. Ha offerto un pacchetto di telefonia di videosorveglianza e internet pubblica in diversi punti, gratuita, con la registrazione. Si è vista la miglioria del servizio dal punto di vista economico, secondo la valutazione dell Ingegnere Greco al momento in cui era responsabile del terzo settore, in più c erano queste migliorie che, secondo me, dieci punti di sorveglianza nel Comune oltre al castello, servono a salvaguardare i punti critici del Comune sia come struttura sia come punti di passaggio critici. Ci sono dei punti critici dove si riversa la spazzatura nelle periferie del paese, poi c è la necessità dell impianto elettrico, installare dei punti anche in queste zone, è un vantaggio per l intera comunità. Al di là, dicevo, del vantaggio economico della telefonia. CONSIGLIERE DOTT. VITO PERRONE Volevo chiedere, ma c è un bando di gara? Non sto capendo se è stato fatto un bando, se si è già espletata la gara... PRESIDENTE Consigliere. Prego Sindaco.
3 nella stessa offerta, ci sono dieci punti di videosorveglianza, con delle telecamere che verranno abbiamo bisogno di dotarci del regolamento; ecco allora di questo regolamento che, una volta dotati installate a cura della ditta su dieci punti che l Amministrazione riterrà di mettere a disposizione. Naturalmente i dieci punti saranno la piazza, il campo sportivo, il castello, le scuole; la zona industriale è già stata servita da questo con l ultimo progetto, che è stato portato a termine, quindi sulla zona industriale abbiamo già il servizio della videosorveglianza. Per attivare tutto questo oggi del campo sportivo e zona industriale. Insieme a tutto questo, ai collegamenti internet che sono la possibilità di portare direttamente nei luoghi delle scuole, delle piazze, in aree del castello stesso, Fi in collegamento digitale, comunque dà la possibilità nell offerta di un collegamento Internet con PRESIDENTE Passiamo al settimo punto all ordine del giorno VOTAZIONE FAVOREVOLI 8 CONTRARI ASTENUTI I (Vito Perrone) PRESIDENTE Votiamo per l immediata esecuzione dell atto. Favorevoli? ASTE1SUTI i (Vito Perrone) VOTAZIONE FAVOREVOLI 8 CONTRARI PRESIDENTE Favorevoli? Grazie Sindaco. Se non ci sono altri interventi passiamo alla votazione. SINDACO - pubblica amministrazione non c era bisogno di password, però anche questo è in discussione, ci hanno detto: Andate cauti perché per tutto questo ci deve essere la richiesta di una registrazione. Abbiamo attivato con questo collegamento dei fax per gli uffici, questo servizio è stato implementato anche per le scuole e nelle stesse oggi abbiamo anche questa libertà di comunicazione....noi eravamo convinti che fosse libero, c era un decreto che diceva che per la (Intervento fuori microfono) SINDACO No, adesso dobbiamo dotare di password chi richiede l accesso... (Intervento fuori microfono) collegamento all interno dell Ufficio di Polizia Municipale, dove si potranno controllare direttamente tutti questi posti che sono video sorvegliati. Questo è tutto. tenevamo sulla piazza, adesso sulla piazza possiamo attivare liberamente internet, nei giardini delle scuole o sul campo sportivo o nei giardini del castello. del regolamento, noi possiamo mettere in funzione questa videosorveglianza. Ci sarà un Su questo progetto c è questa implementazione sia per quanto riguarda internet, attualmente non lo SINDACO Casarano. Oltre ad avere un immediato risparmio sul costo delle telefonate, perché è un sistema Wi Dal mese di maggio, i primi di maggio, c è un nuovo gestore, Wi-Fi con sede a
4 - Che - Che - Che di rete per il controllo banda e accessi + connessione ADSL e fonia VOIP per l Amministrazione Comunale ha proceduto all installazione di un sistema l lng. Daniele GRECO responsabile del III Settore dell Ente incaricato IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO: 2) Il presente regolamento sarà inserito, in via permanente, sul sito internet 1) Di approvare il Regolamento Comunale per la videosorveglianza composto 3) Con 8 voti favorevoli e 1 astenuto (Vito Perrone) espressi per alzata di mano, testualmente quanto esposto al punto e) Videosorveglianza in remoto diretto nell Ufficio dei Vigili Urbani del Palazzo Castello; questo sistema può essere punti a scelta dell Amministrazione. le sedi ed uffici comunali + VPN + videosorveglianza; aggiuntivi a quelli della telefonia e trasmissione, tra i quali, si riporta esteso ad altre zone comunali sensibili offrendo l azienda, nel pacchetto, n. 10 con delibera della G.C. n. 23 del 04/02/20 13, è stata approvata la relazione tecnica per l installazione di un sistema di rete per il controllo banda e accessi + connessione ADSL e fonia VOIP + VPN + videosorveglianza. data 01/02/2013 apposita relazione dalla quale si evince che risulta conveniente a tempo determinato con delibera della G.C. n. 7 del 15/01/2013, ha redatto in problematica della videosorveglianza e la tutela della privacy. per il Comune la proposta pervenuta dall Azienda WIFI NETCOM di UUI ait i.i+ t Lo1111tia, ui LI Vincenzo Pornarico da Casarano (LE) in quanto la stessa offriva vari servizi per la videosorveglianza. di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi Permanente. Con 8 voti favorevoli e i astenuto (Vito Perrone) espressi per alzata di mano; da 19 articoli, secondo lo schema allegato al presente atto come parte integrante e sostanziale. istituzionale del Comune. Visti i pareri espressi ai sensi dell art. 49, comma 10, del D. Lgs. 267/2000. Ravvisata la necessità di disciplinare, con apposito regolamento la Ritenuto di dover provvedere all approvazione del Regolamento Comunale Visto lo schema di Regolamento approvato dalla 10 Commissione DELIBERA
5 REGOLAMENTO COMUNALE SUL TERRITORIO COMUNALE DELLA VIDEOSORVEGLIANZA PER LA DISCIPLINA Provincia di Lecce Comune di Collepasso COMUNE Dl COLLEPASSO i
6 Art. 7 - Art. 9 - Art Art Art Art Art Nomina Accesso Entrata Art Persone Modalità Obblighi Informazioni Diritti Sicurezza Cessazione Modifiche Pubblicità Sezione I 6 CAPOI 3 INDICE COMUNE Dl COLLEPASSO 2 TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI 6 CAPOIII 6 CAPO IV 10 DISPOSIZIONI FINALI 10 Art.5-Soggetti 5 Art. 8 - Art. 6 - Art. 1 Oggetto e norme di riferimento 3 PRINCIPI GENERAU 3 Art. 2- Definizioni 3 Art. 3 Finalità del regolamento 4 Art. 4 Finalità del trattamento 4 RACCOLTA E REQUISITI DEI DATI PERSONALI 6 CAPOII 5 ACCESSO AI DATI 5 Art. 12 Individuazioni delle zone da videosorvegliare 8 Sezione Il 8 DIRmi DELL INTERESSATO NEL TRATTAMENTO DEI DATI 8 Sezione III 9 SICUREZZA NEL TRATTAMENTO DEI DATI 9 LIMITI ALLA UTILIZZABILITA DEI DATI 9 Art Sezione IV 9 COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DEI DATI 9 Art. 16- Comunicazione 9 Art ai sistemi e parole chiave 6 degli incaricati alla gestione dell impianto di videosorveglianza 5 autorizzate ad accedere alla sala di controllo 6 di raccolta e requisiti dei dati personali 6 degli operatori 7 rese al momento della raccolta 8 dell interessato 8 del trattamento dei dati 9 dei dati 9 in vigore 10 regolamentari 10 del regolamento 10
7 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA PRINCIPI GENERALI CAPO I NEL TERRITORIO COMUNALE DI COLLEPASSO a) per banca dati, il complesso di dati personali, formatosi presso la sala di controllo e mezzi elettronici, informatici o comunque automatizzati, concernenti la raccolta, la e) per responsabile, la persona fisica, legata da rapporto di servizio al titolare e titolare o dal responsabile; riferiscono i dati personali; b) per trattamento, tutte le operazioni o complesso di operazioni, svolte con l ausilio dei c) per dato personale, qualunque informazione relativa a persona fisica identificata o g) per interessato, la persona fisica, la persona giuridica, l Ente o associazione cui si f) per incaricati, le persone fisiche autorizzate a compiere operazioni di trattamento dal trattato esclusivamente mediante riprese video che, in relazione ai luoghi di installazione selezione, l estrazione, il raffronto, l utilizzo, l interconnessione, il blocco, la attraverso l impianto di videosorveglianza; preposto dal medesimo al trattamento dei dati personali; registrazione, l organizzazione, la conservazione, l elaborazione, la modificazione, la delle telecamere, riguardano prevalentemente i soggetti che transitano nell area comunicazione, l eventuale diffusione, la cancellazione e la distribuzione di dati; tempore: in ordine alle finalità ed alle modalità del trattamento dei dati personali, il sindaco pro d) per titolare, il Comune di Collepasso e, quale suo organo cui competono le decisioni identificabile anche indirettamente, e rilevati con trattamenti di immagini effettuati interessata ed i mezzi di trasporto; Ai fini del presente regolamento si intende: Ari 2 Definizioni Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e al Provvedimento Garante Privacy in materia a quanto disposto dal Codice in materia di protezione dei dati personali approvato con 2. Per tutto quanto non è dettagliatamente disciplinato nel presente regolamento, si rinvia videocamere, interessano i soggetti ed i mezzi di trasporto che transiteranno nell area rilevati mediante le riprese video che, in relazione ai luoghi di installazione delle consentono la visione in diretta delle immagini riprese dalle telecamere e i dati personali interessata. impianti di videosorveglianza attivati nel territorio del Comune di Collepasso che 1. Il presente regolamento disciplina il trattamento dei dati personali, realizzato mediante di videosorveglianza 8 aprile Art. I Oggetto e norme di riferimento COMUNE Dl COLLEPASSO 3
8 CAPO 11 altra operazione di trattamento. disposizione o consultazione; consultazione; determinati diversi dall interessato, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a h) per comunicazione, il dare conoscenza dei dati personali a uno o più soggetti COMUNE Dl COLLEPASSO 4 si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle Le norme del presente regolamento sono indirizzate a che il trattamento dei dati personali escluderne il trattamento quando le finalità perseguite nei singoli casi possono essere riducendo al minimo l utilizzazione dei dati personali e dei dati identificativi, in modo da persone. Il sistema informativo e i programmi informatici utilizzati sono configurati realizzate mediante dati anonimi od opportune modalità che permettano di identificare l interessato solo in caso di necessità. indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o i) per diffusione, il dare conoscenza generalizzata dei dati personali a soggetti a) a prevenire e reprimere atti delittuosi, attività illecite ed episodi di microcriminalità Gli impianti di videosorveglianza sono finalizzati: trattamento, non può essere associato ad un interessato identificato o identificabile; commessi sul territorio comunale e quindi ad assicurare maggiore sicurezza ai cittadini; m) per blocco, la conservazione di dati personali con sospensione temporanea di ogni I) per dato anonimo, il dato che in origine a seguito di inquadratura, o a seguito di b) a tutelare gli immobili di proprietà o in gestione dell Amministrazione Comunale e a qualora la nomina riguardi persona diversa dal comandante della Polizia Locale. c) al controllo di determinate aree; f) a contrastare l abbandono dei rifiuti fuori dalle aree di raccolta; d) al monitoraggio del traffico e all analisi dei flussi di traffico necessari alla prevenire eventuali atti di vandalismo o danneggiamento; e) all utilizzazione, quando possibile, delle immagini registrate nella ricostruzione della g) al monitoraggio di situazioni critiche in caso di calamità, ai fini di protezione civile; dinamica degli incidenti stradali; predisposizione dei piani del traffico o per statistiche sullo stesso; Titolare del trattamento è il Sindaco pro tempore del comune. Con proprio atto individua e nomina il Responsabile del trattamento dandone comunicazione motivata alla Giunta Art. 3 Finalità del regolamento Art. 4 Finalità del trattamento ACCESSO Al DATI Art. 5 Soggetti
9 armadi per la conservazione dei supporti informatici di registrazione, nonché le parole - Sì - Custodisce le chiavi per l accesso ai locali della centrale di controllo, le chiavi degli vigilando sulla puntuale osservanza delle istruzioni date. attiene alle istruzioni impartite dal titolare e impartisce disposizioni agli incancati Il responsabile del trattamento: attribuitagli solo previo assenso scritto del Sindaco. persona nominata dal Sindaco. Lo stesso può delegare ad altri soggetti la responsabilità Responsabile del trattamento è il Comandante della Polizia Locale in servizio, o altra addetti alla manutenzione dell impianto. personale in servizio del Corpo di Polizia Locale autorizzato dal Comandante e ai tecnici 1. L accesso ai monitor è consentito solamente, oltre al Sindaco o suo delegato, al Art. 8 - Persone autorizzate ad accedere alla sala di controllo servizio con una propria password individuale al fine di poter attribuire precise anni uno. 3. Il sistema dovrà essere fornito di bg di accesso, che sarà conservato per la durata di responsabilità circa l utilizzo delle immagini. 2. Il sistema è configurato in maniera tale che il responsabile e ogni incaricato accedono al del trattamento e agli incaricati del trattamento. 1. L accesso ai sistemi di videosorveglianza è esclusivamente consentito al Responsabile Art. 7 - Accesso ai sistemi e parole chiave soggetti cui è affidata la custodia e conservazione delle password e delle chiavi di accesso 5. In ogni caso, prima dell utilizzo degli impianti, essi saranno istruiti al corretto uso dei 4. Con l atto di nomina, ai singoli incaricati saranno affidati i compiti specifici e le puntuali Locale, aventi qualifica di Ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria ai sensi dell art. 55 e 57 del Codice di Procedura Penale. Locale che per esperienza, capacità ed affidabilità forniscono idonea garanzia del pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di trattamento e sicurezza dei dati. prescrizioni per l utilizzo dei sistemi di videosorveglianza. sistemi, sulle disposizioni della normativa di riferimento e sul presente regolamento. 2. Tali incaricati andranno nominati tra gli Ufficiale ed Agenti in servizio presso la Polizia 3. La gestione dell impianto di videosorveglianza è riservata ai dipendenti della Polizia 6. Tra gli incaricati possono essere designati, con atto di delega del Responsabile, i gestione del servizio di videosorveglianza nell ambito degli operatori di Polizia Locale. 1. li responsabile nomina gli incaricati del trattamento in numero sufficiente a garantire la lla sala operativa ed alle postazioni per l estrapolazione delle immagini. Art. 6 - Nomina degli incaricati alla gestione dell impianto di videosorveglianza responsabile. quali hanno accesso attenendosi scrupolosamente alle istruzioni del titolare o del Incaricati del trattamento sono i soggetti che elaborano materialmente i dati personali ai - Nomina gli incaricati del trattamento. chiave per l utilizzo dei sistemi. COMUNE Dl COLLEPASSO 5
10 Sezione I CAPO III dal Comandante del Corpo di Polizia Locale. COMUNE DI COLLEPASSO 6 delle istruzioni e sulla corretta assunzione di dati pertinenti e non eccedenti rispetto allo scopo per cui è stato autorizzato l accesso. operazioni del trattamento a condizione che si tratti di operazioni non incompatibili con tali a) trattati in modo lecito e secondo correttezza; compiti istituzionali dell ente di appartenenza e per scopi connessi alle finalità di cui al 3. Possono essere autorizzati all accesso ai monitor solo incaricati di servizi rientranti nei 2. Eventuali accessi di persone diverse da quelli innanzi indicate devono essere autorizzati b) raccolti e registrati per le finalità di cui al precedente ari 4 e resi utilizzabili in altre superiore a 7 giorni successivi alla rilevazione, presso la Centrale Operativa anche in caso c) raccolti in modo pertinente, completo e non eccedente rispetto alle finalità per le quali scopi, esatti e, se necessario, aggiornati; alla pulizia dei locali, i cui nominativi dovranno essere comunicati per iscritto al presente regolamento, nonché il personale addetto alla manutenzione degli impianti ed d) conservati per un periodo non superiore a quello strettamente necessario al sono raccolti o successivamente trattati; 4. Il Responsabile del trattamento impartisce idonee istruzioni atte ad evitare assunzioni o Comandante del Corpo di Polizia Municipale. 1. I dati personali oggetto di trattamento sono: manutenzione degli impianti e di pulizia dei locali. rilevamento di dati da parte delle persone autorizzate all accesso per le operazioni di successivamente trattati ed in ogni caso pari al periodo di tempo massimo di 7 giorni; 5. Gli incaricati del trattamento di cui al presente regolamento vigilano sul puntuale rispetto e) trattati, con riferimento alla finalità dell analisi dei flussi del traffico, con modalità volta a soddisfacimento delle finalità istituzionalì dell impianto, per le quali essi sono stati raccolti o salvaguardare l anonimato. 2. I dati personali sono ripresi attraverso le telecamere dell impianto di videosorveglianza 3. Le telecamere consentono, tecnicamente, riprese video a colori in condizioni di trasmissione delle immagini ai monitor della polizia locale. L impiego del sistema di sufficiente illuminazione naturale o artificiale, o in bianco/nero in caso contrario. Il titolare installate sul territorio comunale. attivato, I segnali video delle unità di ripresa saranno inviati al CED che ne garantirà la del trattamento dei dati personali si obbliga a non effettuare riprese di dettaglio dei tratti videoregistrazione è necessario per ricostruire l evento secondo le finalità previste dal somatici delle persone, che non siano funzionali alle finalità istituzionali dell impianto presente Regolamento. Le immagini videoregistrate sono conservate per un tempo non Art. 9 - Modalità di raccolta e requisiti dei dati personali RACCOLTA E REQUISITI DEI DATI PERSONALI TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
11 2. L utilizzo delle telecamere è consentito solo per il controllo di quanto si svolga nei luoghi essere conforme ai limiti indicati nel presente regolamento. server, le immagini riprese in tempo reale sovrascrivono quelle registrate. polizia giudiziaria. In relazione alle capacità di immagazzinamento delle immagini sui Art Obblighi degli operatori in cui si debba aderire ad una specifica richiesta investigativa dell autorità giudiziaria o di 1. L utilizzo del brandeggio da parte degli operatori e degli incaricati al trattamento dovrà apposita istanza, ha diritto: 1. In relazione al trattamento dei dati personali l interessato, dietro presentazione di Art Diritti dell interessato DIRITTI DELL INTERESSATO NEL TRATTAMENTO DEI DATI Sezione Il momentanee nonché a fissare gli orari delle registrazioni. Compete alla Giunta comunale l individuazione iniziale delle zone ritenute maggiormente trattamento provvederà a comunicare alla Giunta eventuali postazioni provvisorie o sensibili e dei siti da sottoporre a videosorveglianza, mentre il Responsabile del Art. 12 Individuazioni delle zone da video sorvegliare Collepasso. nelle zone in cui sono posizionate le telecamere, su cui è riportata la seguente dicitura: videosorvegliata. Immagini custodite presso il Municipio di Comune di Collepasso - appositi manifesti informativi e/o altri mezzi di diffusione locale. causa del trattamento medesimo, con un anticipo di giorni dieci, mediante l affissione di incremento dimensionale dell impianto e l eventuale successiva cessazione per qualsiasi comunicare alla cittadinanza l attivazione dell impianto di videosorveglianza, l eventuale 2. Il Comune di Collepasso, nella persona del responsabile del trattamento, si obbliga a Area 1. Il Comune di Collepasso si obbliga ad affiggere un adeguata segnaletica permanente, Art Informazioni rese al momento della raccolta normativa vigente, di sanzioni amministrative oltre che l avvio deglì eventuali procedimenti penali. 4. Qualsiasi informazione ottenuta attraverso il sistema di videosorveglianza costituisce cui all art.4. precedente articolo, solo in caso di effettiva necessità per il conseguimento delle finalità di presente articolo comporterà l applicazione di sanzioni disciplinari e, nei casi previsti dalla possono essere riesaminati, nel limite del tempo ammesso per la conservazione di cui al per gli operatori segreto d ufficio e la mancata osservanza degli obblighi previsti al 3. Fatti salvi i casi di richiesta degli interessati al trattamento dei dati registrati, questi ultimi pubblici mentre esso non è ammesso nelle proprietà private. COMUNE Dl COLLEPASSO 7
12 agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione a) di ottenere la conferma dell esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarlo; COMUNE Dl COLLEPASSO 8 o per ragioni familiari meritevoli di protezione. 4. Nell esercizio dei diritti di cui al comma 1 l interessato può conferire, per iscritto delega o 2. Per ciascuna delle richieste di cui al comma 1, lett. c), n. 1), può essere chiesto 3) di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che lo all interessato un contributo spese, non superiore ai costi effettivamente sopportati e riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta. sulle finalità e le modalità del trattamento cui sono destinat i dati; b) di essere informato sugli estremi identificativi del titolare e del responsabile oltre che comprensivi dei costi del personale. data di ricezione della richiesta, ovvero di 30 giorni, previa comunicazione all interessato, c) di ottenere, a cura del responsabile, senza ritardo e comunque non oltre 15 giorni dalla possono essere esercitati da chi ha un interesse proprio, o agisce a tutela dell interessato 3. I diritti di cui al presente articolo riferiti ai dati personali concernenti persone decedute persona di fiducia. modalità e delle finalità su cui si basa il trattamento; in caso di giustificato motivo: anche comunicate oralmente purchè successivamente confermate per iscritto. 2) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in 1) la conferma dell esistenza o meno di dati personali che lo riguardano nonché delle 5. Le istanze di cui al presente articolo possono essere trasmesse al titolare o al procura a persone fisiche, enti od associazioni. L interessato può, altresì, farsi assistere da 6. Nel caso di esito negativo alla istanza di cui ai commi precedenti, l interessato può responsabile mediante lettera semplice o raccomandata, telefax o posta elettronica o amministrativa e giurisdizionale previste dalla normativa vigente. rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali, fatte salve le possibilità di tutela In caso di cessazione, per qualsiasi causa, di un trattamento i dati personali sono distrutti. dispositivi di registrazione. 2. Per maggior sicurezza verrà privilegiato l utilizzo di videoregistratori che impediscono la precedente art. 9 presso i locali della Polizia Locale o presso il CED, dove sono custoditi i essere distrutti in modo che non sia possibile il recupero dei dati. 3. Nel caso i supporti di registrazione (hard disk) debbano essere sostituiti, dovranno rimozione del disco rigido su cui sono memorizzate le immagini. 1. I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi ai sensi e per gli effetti del SICUREZZA NEL TRATTAMENTO DEI DATI, Art Cessazione del trattamento dei dati LIMITI ALLA UTILIZZABILITA DEI DATI Art. 14- Sicurezza dei dati Sezione III
13 1. La comunicazione dei dati personali da parte del Comune di Collepasso a favore di Art. 16 Comunicazione COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DEI DATI Sezione IV Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della sua esecutività. Art Entrata in vigore comune. prendere visione in qualsiasi momento e sarà pubblicato nel sito internet istituzionale del Copia del presente regolamento è tenuta a disposizione del pubblico perché ne possa Art Pubblicità del regolamento Roma e al Comitato per l Ordine Pubblico della Provincia, sia a seguito della sua aggiornamenti. aggiornamento normativo in materia di trattamento dei dati personali. Gli eventuali atti approvazione, sia a seguito dell approvazione di suoi successivi ed eventuali 2. li presente regolamento è trasmesso al Garante per la protezione dei dati personali a normativi, atti amministrativi dell Autorità di tutela della privacy o atti regolamentari generali del Consiglio comunale dovranno essere immediatamente recepiti. 1. I contenuti del presente regolamento dovranno essere aggiornati nei casi di Art Modifiche regolamentari DISPOSIZIONI FINALI CAPO IV a compiere le operazioni del trattamento dal titolare o dal responsabile e che operano conoscenza dei dati personali da parte delle persone incaricate ed autorizzate per iscritto 2. Non si considera comunicazione, ai sensi e per gli effetti del precedente comma, la 3. E in ogni caso fatta salva la comunicazione o diffusione di dati richiesti, in conformità istituzionali. alla legge, da forze di polizia, dall autorità giudiziaria, da organismi di informazione e 196 per finalità di difesa o di sicurezza dello Stato o di prevenzione, accertamento o quando è comunque necessaria ed esclusivamente per lo svolgimento delle funzioni sicurezza o da altri soggetti pubblici ai sensi dell art. 58, comma 2, del D.Lgs. 30/6/2003 n. repressione di reati. soggetti pubblici, esclusi gli enti pubblici economici, è ammessa quando è prevista da una norma di legge o regolamento. In mancanza ditale norma la comunicazione è ammessa sotto la loro diretta autorità. COMUNE Dl COLLEPASSO 9
14 VTDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE. OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER DISCIPLINA DELLA 267/2000: PARERI ESPRESSI AI SENSI DELL ART. 49l0 COMMA - DEL D.LGS. SERVIZIO FINANZIARIO IL RESPONSABILE DEL D.Lgs n Per l assunzione dell impegno di spesa si attesta la regolare copertura finanziaria ai sensi degli - artt e n comma comma del IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO presente proposta di deliberazione. Si esprime parere favorevole in merito alla regolarità contabile della IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO presente proposta di deliberazione. Si esprime parere favorevole in merito alla regolarità tecnica della Prov. di Lecce COMUNE DI COLLEPASSO
15 IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO GENERALE F.to PI. Massimo SABATO F.to Dott.ssa ANNA TRALDI Dott ssa AaTÌALDI IL SEGRETAI) GENERALE Collepasso, Per copia conforme all originale F.to Dott.ssa Anna TRALDI IL SEGRETARIO GENERALE Collepasso, affissa per 15 giorni consecutivi. Pubblicata all Albo Pretorio Onllne del Comune in data odierna e vi rimarrà Il Segretario Comunale attesta che copia della presente deliberazione è stata CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE LETTO, APPROVATO E SOTTOSCRITTO

References: art. 49
 Art. 7
 Art. 9
 Art.5
 Art. 8
 Art. 6
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 12
 Art. 16
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 8
 Art. 7
 art. 55
 Art. 6
 Art. 9
 Art. 12
 art.4
 art. 9
 Art. 14
 Art. 16
 art. 58
 ART. 49