Source: http://www.provincia.brindisi.it/index.php/42-bandi-di-gara?start=54
Timestamp: 2019-08-19 04:24:11+00:00

Document:
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Avviso: Affidamento dell’appalto relativo alla Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di ampliamento della S.P. 74 Mesagne – San Pancrazio S.no. CIG: 6423911B0C.
In risposta ad apposito quesito, questa Stazione appaltante ha chiarito, come da espressa indicazione ricevuta da ANAC che, nel caso di operatore economico che si avvale di progettisti esterni, occorre generare il Passoe con il ruolo di “Ausiliari”; in caso di progettisti partecipanti in R.T.P, dovrà essere indicato il ruolo di “mandanti”.
A seguito di alcune segnalazioni pervenute solo ora da parte di operatori economici interessati alla partecipazione all’appalto di cui trattassi, circa presunte difficoltà alla creazione del PASSOE per i professionisti “indicati”, questa Stazione appaltante considererà valido, in caso di ricorso a quest’ultima evenienza, oltre al PASSOE generato come precedentemente correttamente indicato, anche un PASSOE generato con il ruolo di mandanti di RTP.
Avviso chiarimenti gara: Procedura aperta per l’affidamento dell’appalto relativo alla Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di ampliamento della S.P. 74 Mesagne – San Pancrazio S.no. CIG: 6423911B0C.
Si avvisa che alle richieste di chiarimenti e quesiti pervenuti a far data dal 14.12.2015 compreso, anche per le vie brevi, non sarà fornita alcuna risposta, in conformità di quanto previsto al punto 9.2. del bando di gara.
RISPOSTE A QUESITI 31 e 32
Quesito registrato al prot. n. 60481 del 11.12.2015
Quesito n. 31:
La scrivente, quale impresa interessata a prendere parte alla procedura di gara in oggetto, RICHIEDE N 3 CHIARIMENTI circa i REQUISITI PER LA PROGETTAZIONE (pag. 6di13 del Bando di Gara) ED, alla luce dei chiarimenti n. 26/29/30, che modificano le condizioni di ammissibilità ed i modelli di partecipazione stilati dall’Ente Appaltante prima di tali modificazioni sostanziali, una proroga di giorni 30 rispetto al termine previsto per la presentazione delle offerte.
Nello specifico si chiede:
1) Per assolvere al requisito della progettazione al concorrente in possesso di SOA PER COSTRUZIONE E PROGETTAZIONE, oltre ai requisiti speciali, è richiesta SOA PER PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE PER CAT. OG3 ED OS12-A? Oppure è sufficiente la progettazione per la cat. prevalente OG3, essendo unica la classe per progettazione ovvero la VIa)?
2) Il concorrente che partecipa "avvalendosi" dei requisiti speciali di un progettista puo' ricorrere all'"avvalimento c.d. tecnico" ex art. 46 e 47 della direttiva comunitaria ovvero deve ricorre all'"avvalimento ex art. 49 del D.Lgs 163/06", presentando la documentazione all'uopo richiesta?
Nei due casi suddetti si prega voler esplicitare il soggetto deputato alla firma degli elaborati tecnici e progettuali.
2) ALLA LUCE DEI NUOVI CHIARIMENTI (N. 26/29/30) IL BANDO ED IL DISCIPLINARE SUBISCONO DELLE MODIFICHE SOSTANZIALI IN QUANTO PRIMA ERA PREVISTO CHE I CONCORRENTI SPROVVISTI DI SOA ANCHE PER PROGETTAZIONE DOVESSERO "ASSOCIARSI" IN RAGGRUPPAMENTO CON IL PROGETTISTA ESTERNO, VEDASI IL MODELLO "ISTANZA DI PARTECIPAZIONE PER IMPRESA NON IN POSSESSO DI SOA PER PROGETTAZIONE" "Mod. istanza di partecipazione - in caso di concorrente qualificato per esecuzione e non per progettazione" DEL QUALE SI CHIEDE LA MODIFICA.
LE SUDDETTE SPECIFICAZIONI COMPORTANO ANCHE UNA MODIFICA NELLA EMISSIONE DELLA CAUZIONE PROVVISORIA E DELLA FORMULAZIONE DEL PASSOE E DELLA INTERA DOCUMENTAZIONE DI GARA. PERTANTO SI CHIEDE DI CONCEDERE, VISTA LA SCADENZA ORMAI PROSSIMA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE, UN TERMINE DI GIORNI 30PER POTER PROVVEDERE ALLA MODIFICA DELLA DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE IN SEDE DI GARA.
Risposta a quesito n. 31:
Le imprese qualificate per esecuzione lavori e per progettazione nella sola categoria prevalente possono comunque soddisfare il requisito per la progettazione, in quanto la OG3 è riconducibile alla categoria VIa, che comprende anche la OS12.
Il quesito trova già ampia e diffusa risposta fornita ai precedenti quesiti pubblicati sul profilo di committenza.
Si precisa che con i chiarimenti forniti sull’istituto dell’avvalimento per soddisfare i requisiti previsti per la progettazione, non risulta introdotta alcuna modifica e/o integrazione al bando di gara, in quanto il relativo istituto di soccorso per il concorrente era già previsto dal bando di gara per soddisfare i requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi richiesti al punto 15.7 del bando di gara.
Anche per quanto riguarda la generazione del PASSOE, nel caso di operatori economici che si avvalgono di progettisti esterni, vale quanto già chiarito in risposta al quesito n. 11.
Per quanto riguarda la sottoscrizione dell’offerta tecnica, il quesito trova ampia ed esauriente riposta a quanto previsto dal disciplinare di gara.
Si ribadisce che non è possibile concedere alcuna proroga sul termine di ricezione delle offerte, in quanto non si riuscirebbe a rispettare il rigoroso cronoprogramma imposto dal disciplinare di finanziamento dell’opera, pena la revoca dello stesso finanziamento.
Quesito registrato al prot. n. 60521 del 14.12.2015
Quesito n. 32:
In riferimento alla Procedura aperta per l’affidamento dell’appalto relativo alla Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di ampliamento della S.P. 74 Mesagne – San Pancrazio S.no – CUP: I14E12000170001 - CIG: 423911B0C ed alla luce di quanto chiarito con le risposte ai quesiti n. 26 – 29 – 30, volendo partecipare alla suddetta procedura indicando i progettisti qualificati, come previsto Art. 92 comma 6 del D.P.R. 207/2010 e dall’articolo 53 comma 3 Decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163, senza ricorrere all’avvalimento strictu sensu inteso definito dall’articolo 49 de D.Lgs. 163/2006, si chiede a Codesto spettabile Ente appaltante se il Raggruppamento Temporaneo di Professionisti indicato dalla concorrente debba generare il PASSOE come “soggetto Ausiliario” del concorrente oppure generare un proprio PASSOE indipendente e con tutte le componenti del raggruppamento temporaneo di professionisti.
Risposta a quesito n. 32:
R. 1: Il quesito trova esauriente riposta a quanto già chiarito in riscontro al quesito n. 11.
RISPOSTE A QUESITI 26, 27, 28, 29, 30
Quesito registrato al prot. n. 59405 del 4/12/2015.
Quesito n. 26:
In riferimento alla Procedura aperta per l’affidamento dell’appalto relativo alla Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di ampliamento della S.P. 74 Mesagne – San Pancrazio S.no – CUP: I14E12000170001 - CIG: 423911B0C visto
 l’art. 53. comma 3 del D.Lgs. 163/2006 Decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163;
 il parere ANAC n. 85 del 05/05/2011 allegato alla presente, che chiarisce definitivamente quanto disciplinato dall’art. 53 c.3 del citato decreto e cioè che l’espressione “ avvalersi” non implica l’istituto dell’avvalimento;
si chiede a Codesto spettabile Ente appaltante, se per la partecipazione alla gara di un impresa in possesso di attestazione SOA per prestazioni di sola costruzione, è possibile soddisfare i requisiti relativi alla progettazione, avvalendosi delle possibilità di indicare i progettisti qualificati senza ricorrere necessariamente all’istituto dell’avvalimento, così come chiarito dall’ANAC, in tal modo aderendo allo spirito normativo e legislativo che auspica di favorire la più ampia partecipazione possibile.
Risposta a quesito n. 26:
In merito al quesito posto, è stato precisato, in risposta ad analoghi quesiti in argomento, che la dimostrazione del possesso dei requisiti previsti per la progettazione può essere soddisfatta, come previsto al bando di gara, direttamente dal concorrente, qualora qualificato per prestazioni di progettazione e costruzione, ovvero avvalendosi di progettisti qualificati, o in associazione con progettisti sempre qualificati (in qualità di mandanti).
Pertanto, si chiarisce che, ai sensi dell’art. 53, c. 3, del D.Lgs. 163/06, il concorrente può ricorrere sia alla forma speciale di avvalimento con progettisti qualificati, da indicare nell’offerta, previsto dal citato art. 53, c. 3, che non si tratta di avvalimento strictu sensu inteso, che all’istituto di avvalimento prettamente tecnico, previsto all’art. 49 del citato D.Lgs. 163/06.
In ogni caso, ad ulteriore chiarimento, tutti i soggetti incaricati, a qualunque titolo, della progettazione, devono produrre, come previsto dal bando e disciplinare di gara, le dichiarazioni relative al possesso dei requisiti generali che speciali previsti per i progettisti.
Quesito registrato al prot. n. 59477 del 4/12/2015;
Quesito n. 27:
Il DPR 207/2010 prevede la redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento nella fase di redazione del progetto esecutivo.
Tuttavia l'art. 18 c.1 dello schema di contratto (coerentemente con quanto disposto dall'art. 131 c.3 del Dlgs 163/2006) prevede che l'Appaltatore depositi il PSC (a corredo del progetto definitivo) prima della definizione contrattuale.
Per quanto sopra il PSC non deve essere presentato nel progetto definitivo da elaborare in fase di gara ma sarà presentato soltanto dall'Impresa aggiudicataria a seguito dell'approvazione del progetto definitivo da parte della stazione appaltante.
Si richiede se l'interpetrazione di cui sopra risulta corretta.
Risposta a quesito n. 27:
Il punto 3 del bando prevede che il progetto definitivo in sede di offerta sia completo di tutti gli elaborati di cui all’art 24 del D.P.R. 207/2010, tra i quali, in particolare, al punto n) è previsto “l’aggiornamento del documento contenente le prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei piani di sicurezza”. Pertanto, per il progetto definitivo da consegnare in sede di gara, non è prevista la redazione del piano di sicurezza.
Quesito registrato al prot. n. 60028 del 10.12.2015
Quesito n. 28:
Si richiede con riferimento alla gara in oggetto se debbano indicarsi i soggetti cessati nell'ultimo triennio come indicato nella dichiarazione sul possesso dei requisiti generali allegata al bando o se sia sufficiente come prescrive l'art 38. lett. c) del D.Lgs. 163/2006 indicare solo i cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando.
In atteso di un Vs riscontro.
Risposta a quesito n. 28:
Ai sensi dell’art. 38, c. 1 – lett. c) del D.Lgs. 163/06, l’esclusione e il divieto, previsto per la relativa fattispecie, operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, come correttamente riportato nel disciplinare di gara che negli schemi di dichiarazioni allo stesso allegati.
Quesito registrato al prot. n. 60030 del 10.10.2015
Quesito n. 29:
In conformità alle disposizioni di legge riguardanti la qualificazione dei partecipanti ad una gara di appalto integrato (art.53 Codice appalti), nei chiarimenti già forniti, codesta Stazione Appaltante ammette che il Concorrente sprovvisto dei requisiti di qualificazione afferenti alla progettazione partecipi ugualmente alla gara, ricorrendo alternativamente ad una delle due seguenti soluzioni:
1) od associando un Progettista qualificato (soggetto singolo o plurimo).
2) od avvalendosi di un Progettista qualificato (soggetto singolo o plurimo).
Nella prima ipotesi, il Progettista assume la veste di mandante di un’A.T.I. verticale, all’interno della quale realizza le prestazioni dedotte nella categoria scorporabile “progettazione”.
Nella seconda ipotesi, il Progettista rimane invece un soggetto terzo rispetto alle due parti contraenti, al quale l’Appaltatore (mero costruttore) subaffida necessariamente la realizzazione del Progetto definitivo ed esecutivo , non essendo dotato in proprio della relativa qualificazione.
Si tratta dunque di una ipotesi particolare di “avvalimento” – cd atecnico - , riconducibile alla categoria generale dell’avvalimento di cui agli artt. 47 e 48 Direttiva 2004/18/CE ed art. 54 Direttiva 2004/18/CE del 31 marzo 2004, ma svincolata all’osservanza delle regole dettate dall’art. 49 del Codice appalti in relazione all’avvalimento ordinario: in primis, svincolata alla regola della responsabilità solidale dell’avvalso.
In coerenza con il tenore e la ratio dell’art. 53 del Codice, la giurisprudenza prevalente prevede che il rapporto giuridico sottostante tra Concorrente avvalente e Progettista ausiliario-avvalso sia necessariamente un rapporto di subappalto, in modo da garantire che l’attività progettuale dedotta in Contratto sia realizzata da un soggetto effettivamente dotato della relativa qualificazione. In conclusione, il Progettista “indicato” è un vero e proprio “ausiliario” - sia pure sui generis ma sottratto alla pedissequa applicazione delle norme di cui all’art. 49 del Codice riguardanti l’avvalimento ordinario - del quale l’Appaltatore si avvale ai fini della propria qualificazione ed ammissione in Gara.
In altre parole, il concorrente può partecipare alla procedura in oggetto INDICANDO I PROGETTISTI ai sensi dell’art. 53 del DLgs 163/2006 e dell’art. 92, comma 6, del regolamento che meglio chiarisce la portata del predetto art. 53 e che di seguito si riporta:
Art. 92 del DPR 207/2010:
Tutto ciò premesso, con la presente si chiede a codesta spettabile Stazione Appaltante di voler confermare quanto sopra esposto con particolare riferimento al fatto che:
1) alla figura del cd. progettista indicato non è applicabile l’art. 49 del DLgs 163/2006;
2) che il concorrente può partecipare alla gara con un PROGETTISTA INDICATO;
3) che al PROGETTISTA INDICATO è richiesto esclusivamente il possesso dei requisiti che i documenti di gara prevedono per la progettazione.
Risposta a quesito n. 29:
Quesito registrato al prot. n. 60284 del 11.10.2015
Quesito n. 30:
Alla luce della giurisprudenza prevalente e in particolare dell’ordinanza del Cons. Stato, sez. V, 04.06.2015 n. 2737 che stabilisce tra le altre cose: “Rilevato che il disposto di cui al citato art. 53, comma 3, d.lgs. 16 aprile 2006, n. 163 si limita a statuire che il progettista qualificato, del quale l’impresa concorrente intenda “avvalersi” in alternativa alla costituzione di un’A.T.I. con il medesimo, debba essere semplicemente indicato, non prescrivendo la norma in questione che debbano anche prodursi in sede di gara le dichiarazioni contemplate dall’art. 49 stesso decreto per la disciplina dell’istituto dell’avvalimento negli appalti di lavori, servizi e forniture, ed imposte all’impresa ausiliaria avvalente (dichiarazione dell’impresa avvalente di impegno a mettere a disposizione dell’impresa avvalsa le risorse necessarie all’esecuzione del contratto; dichiarazione dell’impresa avvalente di non partecipare alla gara in proprio o quale associata o consorziata e di non trovarsi in situazioni di controllo ex art. 34, co. 2 del Codice con altra impresa contestualmente partecipante alla gara, etc.) o alla impresa partecipante avvalsa (contratto di avvalimento intercorso con l’impresa ausiliaria avvalente)”
Considerato il fatto che i documenti di gara non prescrivono in capo al progettista indicato l’onere di presentare i documenti di cui all’art. 49 del DLgs 163/2006, si chiede di voler specificare se per codesta spettabile amministrazione è ipotizzabile che il concorrente partecipi alla procedura in oggetto individuando e nominando “ il progettista indicato” che sia direttamente in possesso dei requisiti richiesti dal bando.
Risposta a quesito n. 30:
CUP: I61E14000350001 - CIG: 6458191BCC.
Quesito dell’impresa: “…si chiedono chiarimenti in merito alla gara in oggetto. Nello specifico abbiamo rilevato delle incongruenze circa l’importo a base d’asta. Invero, il computo metrico riporta un importo complessivo pari ad € 334.562,39. Tale importo comprende gli oneri per sicurezza diretti, che però non sono stati determinati e che per legge non sono soggetti a ribasso. Peraltro nella lista delle lavorazioni richiesta per l’offerta economica, si richiede il prezzo unitario offerto al netto degli stessi. Infine tra il capitolato speciale d’appalto nella determinazione delle categorie di gara, si rileva una incongruenza rispetto a quanto previsto dal computo metrico a base di gara.
Risposta: Si premette che al punto 4.1.4dell’allegato XV al D. Lgs. 81/08 i costi della sicurezza non soggetti a ribasso sono quelli derivanti dalla stima allegata al P.S.C. e pertanto quelli definiti “indiretti” necessari alla attuazione delle misure di sicurezza in esso previste e che tanto è disposto anche dall’art. 131, c. 3, del D. Lgs. 163/06. In particolare l’importo di € 334.562,39, discende dal computo metrico estimativo allegato al progetto esecutivo, nel quale le singole voci di prezzo sono desunte da prezziari ufficiali che tengono conto nella loro definizione dei soli oneri della sicurezza diretti specificando che tali voci sono soggette a ribasso, con esclusione della sola aliquota relativa alla manodopera.
L’impresa dovrà pertanto, indicare nella lista delle lavorazioni da allegare all’offerta economica il prezzo unitario, come desunto dai prezziari ufficiali o derivante da apposita analisi dei prezzi, comprendente quindi i costi della sicurezza diretti.
Per quanto attiene le categorie indicate nel capitolato speciale d’appalto si precisa che sono state riportate quella prevalente e quelle scorporabili, come per legge, mentre non sono state indicate quelle non scorporabili che sono state accorpate alla prevalente da cui l’apparente incongruenza con quanto indicato nel computo metrico.
(Dott. Ing. Sebastiano Palazzo)
Il Dirigente del Servzio tecnico
RISPOSTE A QUESITI 24 e 25
Quesito registrato al prot. n. 59217 del 03.12.2015
Quesito n. 24:
in riferimento all'art. 53 comma 3 del Codice richiamato nella Risposta al Quesito n. 5, si chiede di chiarire ulteriormente se è possibile la partecipazione del progettista come soggetto qualificato (indicato) da indicare nell'offerta .
Nel caso invece di partecipazione nel raggruppamento del progettista come ‘concorrente’ nell’ATI si chiede di chiarire ulteriormente se è possibile ricorrere all'istituto dell'avvalimento previsto dall'art. 49 del Codice dei contratti.
Risposta a quesito n. 24:
Il quesito trova ampia e diffusa risposta fornita sull’argomento a precedenti quesiti pubblicati sul profilo di committenza.
Quesito registrato al prot. n. 59263 del 03.12.2015
Quesito n. 25:
La scrivente, quale impresa interessata a prendere parte alla procedura di gara in oggetto, RICHIEDE UN CHIARIMENTO circa le CONDIZIONI DI CARATTERE ECONOMICO-FINANZIARIO E TECNICO-ORGANIZZATIVO (punto 5.7 del BANDO DI GARA) e circa la la risposta al chiarimento n. 8, ovvero con riferimento al possesso in fase di qualificazione alla gara e/o di esecuzione dei lavori della categoria scorporabile a qualificazione obbligatoria OS12-A. Da una interpretazione letterale dell'art. 92 comma 7, il limite di subappalto del 30% per "ciascuna categoria spcialistica prevista dal bando o dalla lettera di invito", è stabilito solo qualora, come si legge dall'art. 12 comma 1 - lett b) della legge 80/124, quando la categoria è di importo superiore al 15%. Mentre, come cita il medesimo articolo, per le lavorazioni s.i.o.s. di importo inferiore al 15%, ancorché di importo superiore al 10% o superiore a 150.000,00, ".. sono comunque subappaltabili ad imprese in possesso delle relative qualificazioni" ovvero sono scorporabili, ed indicate dal bando ai fini della EVENTUALE costituzione di associazioni temporanee di tipo vericale, ma al contempo subappaltabili (subappalto necessario) al 100%. Per le categorie cosiddette s.i.o.s., quindi:
a) se di importo superiore al 15% dell’importo dell’appalto e superiore a 150.000 euro, le imprese esecutrici (mandataria o mandante) devono essere in possesso della S.O.A. adeguata;
b) se di importo superiore al 15% dell’importo dell’appalto ma non superiore a 150.000 euro, le impreseesecutrici (mandataria o mandante) possono limitarsi al possesso dei requisiti “semplificati” di cuiall’articolo 90 del d.P.R. n. 207 del 2010 (in forza del rinvio operato dall’articolo 92, comma 7, dello stesso regolamento);
c) pur nel silenzio della norma, da una lettura logico‐sistematica della stessa, appare confermato che le qualificazioni di cui alle precedenti lettere a) e b), possono limitarsi al 70% dell’importo della singola categoria «s.i.o.s. >15%» (di cui all’articolo 37, comma 11, del decreto legislativo n. 163 del 2006) ma,in tal caso, il subappalto della rimanente quota del 30% (quota comunque massima invalicabile) diventa obbligatorio.
PERTANTO LA SCRIVENTE IN ATI ORIZZONTALE IN POSSESSO DELLA QUALIFICAZIONE PER LA CATEGORIA PREVALENTE, CON CLASSIFICA IDONEA A COPRIRE L'INTERO IMPORTO DELL'APPALTO, COMPRESO IL VALORE DELLA CATEGORIA SCORPORABILE/SUBAPPALTABILE, ESSENDO DI VALORE SUPERIORE A 150.000,00€ MA INFERIORE AL 15% DELL'APPALTO, PUO' PARTECIPARE SINGOLARMENTE INDICANDO LE OPERE DELLA CAT. OS12-A CON SUBAPPALTO NECESSARIO AL 100% AD IMPRESA IN POSSESSO DI RELATIVA CLASSIFICA (SENZA INDICAZIONE DELLA IMPRESA A CUI SUBAPPALTARTE, COME PREVISTO AL QUESITO N. 12 R. 3), facendo ricadere il subappalto necessario del 100% della categoria scorporabile nel limite del 30% delle lavorazioni in subappalto della categoria prevalente?
Risposta a quesito n. 25:
AVVISO per i seguenti bandi di gara:
Pantanelli CIG:6460325CD4
Belluzzi CIG:6464219A43
Palumbo CIG:64661270CE
Simone CIG:6464394AAD
Marzolla CIG:6464129001
Carnaro CIG:6468834AAE
Lilla CIG:6458191BCC
Salvemini CIG:6466643A9C
Leggi tutto: Avviso per i seguenti bandi di gara: Pantanelli CIG:6460325CD4, Belluzzi CIG:6464219A43, Palumbo...
RISPOSTE A QUESITI 22 e 23
Quesito registrato al prot. n. 59146 del 03.12.2015
Quesito n. 22:
“si richiede se, con riferimento alla gara in oggetto, il progettista qualificato come mandante debba risultare in polizza o se la stessa debba riportare solo i nominativi delle imprese costituende l'ati.”
Risposta a quesito n. 22:
In caso di partecipazione in raggruppamento con soggetti qualificati per la progettazione, la garanzia ex art. 75 del D.Lgs. 163/06, da prestare nelle forme previste al punto 12 a) del bando di gara, dovrà riferirsi a tutti i soggetti facenti parte della costituenda a.t.i.
Si rimanda, comunque, a quanto già chiarito in sede di risposta ai precedenti quesiti nn 17 e 21 pubblicati sul profilo di committenza.
Quesito registrato al prot. n. 59145 del 03.12.2015
Quesito n. 23:
In relazione alla gara in oggetto si chiede chiarimento circa il tipo di A.T.I. che si andrà a costituire.
Nello specifico, se l’impresa IN POSSESSO DELLE QUALIFICHE PER LA SOLA COSTRUZIONE E NON PER LA PROGETTAZIONE partecipa con la seguente ATI
- CAPOGRUPPO in possesso della categoria OG3 e della categoria OS12
- MANDANTE in possesso della categoria OG3
- COOPTATA che avrà una quota di partecipazione all'A.T.I. non superiore al 20%
- raggruppamento di progettisti
Alla luce di quanto sopra esplicitato chiedo se l'ATI così configurata risponde ad ATI ORIZZONTALE
Risposta a quesito n. 23:
In base alla suddetta composizione, si ritiene il raggruppamento così delineato di tipo misto, e nella fattispecie con struttura verticale, in quanto si prevede che i lavori riconducibili alla categoria prevalente, ovvero alla categoria scorporata, debbano essere assunti da imprenditori riuniti in raggruppamento temporaneo di tipo orizzontale e la progettazione da parte di un altro raggruppamento, costituito da progettisti.
Per i requisiti prescritti in caso di r.t.c., si rimanda a quanto previsto dal bando di gara.
FONDO PER LO SVILUPPO E COESIONE 2000-2006 E 2007-2013. DELIBERE CIPE N. 79/2012 E N. 92/2012.
- Istituto Tecnico Nautico Statale "Carnaro" di Brindisi - Adeguamento alle norme di sicurezza.
- Liceo Scienze Umane e Linguistico "Palumbo" DI BRINDISI – ADEGUAMENTO alle norme di sicurezza.
Spett.le Provincia, in relazione alla gara in oggetto, si è rilevato che al punto III.1.2 del bando è specificato la seguente dicitura: "Ai sensi dell’art. 53, comma 3-bis, del Codice, qualora l’aggiudicatario si avvalga, per la realizzazione del progetto, di soggetti esterni alla propria organizzazione, gli oneri di progettazione esecutiva come determinati a seguito del ribasso offerto in sede di gara, saranno corrisposti direttamente al progettista indicato dall’appaltatore, previa validazione e approvazione del progetto, cui seguirà la presentazione dei relativi documenti fiscali".
Nel presente appalto però non Vi è alcuna specifica degli oneri della progettazione ne tantomeno dell'indicazione del progettista, poiché si tratta di offerta economicamente più vantaggiosa in cui saranno presentate le sole migliorie e non il progetto definitivo od esecutivo.
Si conferma che il paragrafo citato, contenuto al punto III.2.1 del bando con riferimento all’art. 53, comma 3-bis, del Codice, non ha alcuna attinenza al tipo di appalto di cui in oggetto. Pertanto lo stesso paragrafo non va considerato in nessun modo ai fini dell'affidamento e dell'esecuzione dell'appalto.
D'ordine del Dirigente,

References: art. 46
 art. 49
 Art. 92
 art. 53
 art. 54
sui generis
 art. 53

Art. 92
 art. 53
 art. 34
 art. 75