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Timestamp: 2017-10-21 23:16:10+00:00

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Successioni : testamento, erede, quote, cause ereditarie, divisioni ereditarie Bologna
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Avvocato successioni Bologna redazione della dichiarazione di successione; come si redige una dichiarazione di successione? Avvocato cause ereditarie Bologna
individuare l’ ufficio dell’ agenzia delle entrate dove registrare la dichiarazione di successione.
C’ è sempre un ufficio provinciale principale situato per l’ appunto nel capoluogo di provincia più altri uffici distrettuali più piccoli situati generalmente nei centri più grandi.
Quando va fatta ?
Entro un anno dalla m0rte del de cuius
i suoi eredi hanno l’obbligo di presentare la Dichiarazione di Successione entro un anno dalla sua data di morte. È bene precisare che non bisogna presentare la dichiarazione se l’eredità è devoluta dal defunto al coniuge e ai parenti e se il suo valore non supera i 25.823 euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari.
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“Non dire di conoscere a fondo un’altra persona finché non hai diviso con lei un’eredità.”
“È bello essere poveri anche perché quando ti avvicini ai settant’anni i tuoi figli non cercano di dichiararti insano di mente per prendere il controllo delle tue proprietà.”
Lo studio legale fornisce assistenza sulle principali problematiche riguardanti le successioni ereditarie e testamentari
SOLUZIONE DOMANDE RISPOSTE EREDITA’ TESTAMENTO SUCCESSIONE
1)DOMANDA testamento olografo erede universale cosa vuol dire?RISPOSTA
2)DOMANDA testamento a favore dei nipoti?
2bis )DOMANDA si può escludere un figlio dal testamento?
3)DOMANDA erede legittimo escluso dal testamento ?
4)DOMANDA iltestamento può escludere i fratelli ?
5)DOMANDA Si puo lasciare in eredità una casa ?
7) DOMANDA anticipo eredità legittima ?
domanda posso chiedere un anticipo sull’eredità?
8)DOMANDA Eredità soldi in banca cosa fare
9)DOMANDA Anticipo eredità in denaro?
10)DOMANDA si può escludere un figlio dall’eredità?
11) DOMANDA impugnare testamento redatto da notaio si puo’
12)DOMANDA cosa succede se si impugna un testamento ?
13)DOMANDA termine per impugnare testamento per lesione di legittima?
14) DOMANDA impugnare testamento fratello?
15) DOMANDA impugnazione testamento olografo falso come si fa?
17)DOMANDA calcolo quote ereditarie coniuge e due figli
18)DOMANDA l’eredita’ in assenza di testamento va divisa in tre parti uguali
19)DOMANDA successione testamentaria quote come si calcolano
20)DOMANDA testamentoa favore di un solo figlio si puo’?
Se il defunto lascia il coniuge e un solo figlio, la coniuge spetta almeno un terzo del patrimonio ereditato e al figlio almeno un altro terzo.
Se il defunto lascia il coniuge e più di un figlio, ai figli spetta almeno la metà del patrimonio mentre al coniuge spetta almeno un quarto.
Se il defunto lascia un solo figlio(e quindi il coniuge è già morto), a questi spetta almeno la metà del patrimonio.
Se il defunto lascia più di un figlio, questi si ripartiscono in quote uguali almeno i due terzi del suo patrimonio.
Se il defunto lascia solo il coniuge, a questo spetta almeno la metà del patrimonio e il diritto di abitazione sullacasa di proprietà del coniuge adibita a residenza familiare.
Se il defunto lascia solo il coniuge e uno o più ascendenti legittimi, al coniuge spetta almeno la metà del patrimonio mentre agli ascendente almeno un quarto.
Se il defunto lascia solo ascendenti legittimi, a questi spetta almeno un terzo del suo patrimonio.
AVVOCATI BOLOGNA VADEMECUM DIRITTO EREDITA’ SUCCESSIONI CAUSE EREDITARIE
CREDETE CHE EREDITARE SIA FACILE?
SBAGLIATO NON LO E’ AFFATTO
IN PRIMO LUOGO BUROCRAZIA, CONTEGGIO DELLE IMPOSTE, DICHIARAZIONI, ATTI, NON E’ FACILE PER NIENTE
Avvocato successioni Bologna Cosa è accettazione dell’eredità, e cosa è accettazione con beneficio di inventario?
Per accedere all’accettazione beneficiata sono necessari alcuni requisiti fondamentali pena la nullità della stessa e il procedimento da seguire è descritto nell’articolo 490 del Codice Civile. Art. 490.
(Effetti del beneficio d’inventario).
1) l’erede conserva verso l’eredita’ tutti i diritti e tutti gli obblighi che aveva verso il defunto, tranne quelli che si sono estinti per effetto della morte;
2) l’erede non e’ tenuto al pagamento dei debiti ereditari e dei legati oltre il valore dei beni a lui pervenuti;
3) i creditori dell’eredita’ e i legatari hanno preferenza sul patrimonio ereditario di fronte ai creditori dell’erede. Essi pero’ non sono dispensati dal domandare la separazione dei beni, secondo le disposizioni del capo seguente, se vogliono conservare questa preferenza anche nel caso che l’erede decada dal beneficiod’inventario o vi rinunzi.
COSA SI INTENDE PER RINUNCIA ALL’EREDITA’
QUANSO SERVE L’INTERVENTO DELL’AVVOCATO NELLE EREDITA’ ?
Successione legittima- AVVOCATO SUCCESSIONI BOLOGNA
Nel caso in cui il defunto non abbia lasciato alcuna disposizione riguardante i propri beni (nella totalità o in parte), si applica il principio di successione legittima, secondo il quale l’eredità viene devoluta al coniuge e ai parenti fino al sesto grado, in base a criteri di assegnazione dell’eredità stabiliti per legge. Secondo il Diritto Ereditario, coniugi, discendenti e ascendenti ricevono una quota di legittima (o di riserva) e in alcuni casi possono var valere i loro diritti anche andando contro le disposizioni testamentarie, chiedendone la riduzione.
Se non siano presenti eredi o testamento, i beni del defunto vanno allo Stato.
B) Successione testamentaria AVVOCATO SUCCESSIONI BOLOGNA
Questa modalità di successione ha ragione di essere nella presenza di un testamento, nel quale sono indicati gli eredi del defunto e l’attribuzione dei delegati, per quanto concerne le disposizioni patrimoniali. Nell’atto possono essere anche contenute disposizioni di tipo non patrimoniale, come la nomina di esecutori testamentari, riconoscimento di un figlio naturale ecc. Tale documento ha tre forme principali, può essere infatti olografo, segreto oppure pubblico.
Dall’avvocato Sergio Armaroli è possibile aver e una consulenza Diritto Ereditario e redazione di documenti inerenti, impugnazione di testamenti e donazioni.
In questa materia, le questioni principalmente trattate sono le seguenti:
Consulenza in materia di testamenti e legati
Controversie in materia di scioglimento della comunione ereditaria e divisione di beni caduti in successione
Innanzitutto l’Avvocato presta consulenza professionale nella redazione del testamento consigliando il testatore sulle migliori soluzioni giuridiche da adottare per ottenere, prevenendo eventuali contenziosi tra eredi, il risultato finale che il testatore vuole ottenere con il testamento (suddividere, assegnare, devolvere il proprio patrimonio ad uno o più eredi secondo il proprio desiderio compatibilmente con le disposizioni di legge), e ciò al fine di redigere un testamento “olografo” (ovvero scritto e firmato di pugno dal testatore) o “pubblico” . La legge non impone l’obbligo di pianificare la propria successione mediante la redazione di un testamento, in assenza del quale si apre la così detta successione per legge.
E’ meglio redigere il testamento con l’aiuto di un esperto (al fine di evitare di incorrere in nullità), con il quale regolare il futuro del proprio patrimonio; ed anche per poter disporre in modo particolare, anche a favore di uno solo degli eredi, della quota oltre la legittima; leggittima che, in assenza di testamento, è divisa per legge pressoché in parti uguali fra gli eredi.
Cerchiamo di capire, poi, qual è il fondamento della successione ereditaria. La nostra vita è fatta di rapporti personali e rapporti economici che nell’arco di tutta la nostra esistenza ci permettono di acquistare e vendere beni, sottoscrivere contratti, chiedere in prestito o prestare somme di denaro.
In secondo luogo l’avvocato interviene nella fase successiva al decesso della persona della cui successione si tratta, per assistere consigliare ed eventualmente rappresentare e difendere in giudizio, uno o più chiamati all’eredità, o comunque uno o più eredi legittimari (coniuge, discendenti o ascendenti del de cuius), legittimi (congiunti entro il VI grado del de cuius), o testamentari, o comunque chiunque si sentisse leso nei propri diritti ereditari, da altri chiamati all’eredità o da altri eredi, o eventualmente da terzi, nell’ambito delle controversie che dalla successione dovessero scaturire. Consulenza e redazione testamento olografo
Le questioni che sorgono in ordine alla destinazione di un’eredità, possono essere anche molto complesse. L’intervento di un legale contattato tempestivamente, potrà permettere di valutare con maggior chiarezza quali siano i diritti spettanti e quali azioni si possano realizzare per garantirli.
I successori legittimi sono i discendenti, il coniuge, gli ascendenti e gli altri parenti fino al 6° Grado.
In linea generale la presenza di congiunti prossimi esclude il diritto di succedere dei parenti più lontani. Se mancano il coniuge e i parenti fino al 6° grado succede lo Stato.
I limiti al potere di disposizione del de cuius previsti per la successione necessaria, tutelano invece solo i parenti più prossimi: i discendenti legittimi, naturali e adottivi, gli ascendenti legittimi e il coniuge.
A queste persone sono sempre riservati dei diritti nella successione, salvo che si siano rese indegne di succedere per determinate gravissime colpe verso il de cuius.
L’avvocato Sergio Armaroli offre la propria consulenza sia per la fase stragiudiziale che per quella dell’eventuale contenzioso, assistendo il cliente in ogni ambito: dall’accettazione dell’eredità (con o senza beneficio d’inventario), alla dichiarazione di successione (mediante l’assistenza di un esperto commercialista), nell’eventuale redazione dell’inventario, nella fase vendita dei beni ereditari, nonché nell’azione di divisione ereditaria (sia dinanzi gli organi di mediazione e conciliazione,
La gran parte delle liti successorie e cause ereditarie ad esse collegati derivano da un semplice fatto: l’assenza, o l’invalidità, del testamento.
Ecco che quindi occorre ripensare l’importanza di predisporre e redigere un testamento per regolare la successione e l’eventuale frazionamento del proprio patrimonio prima della morte: ed occorre farlo nelle forme e nei modi previsti dalla legge.
redazione della dichiarazione di successione;
successione degli eredi nell’impresa di famiglia.
L’IMPORTANTE E’ VINCERE NON PARTECIPARE !!!
Non hai ricevuto la tua quota ereditaria? Vuoi una consulenza sui testamenti? Sei diventato erede ?
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La materia ereditaria è assai complessa perché riguarda la valutazione di cespiti ereditari e la loro esatta attribuzione agli eredi in forza delle norme vigenti nella legislazione italiana. Cause testamentarie ,divisioni ereditarie
Vuoi una valida tutela per la tua quota di eredità? per la quota erede, chiama l’avvocato Sergio Armaroli 051/6447838, tutelati affinché non avvenga l’esclusione dall’eredità. Avvocato Bologna.
Molto speso alla morte di un parente (sia esso lontano o un genitore o il coniuge) ci troviamo nella delicata posizione di valutare e dover prendere conoscenza di quanto ci spetta quale erede e quota erede, e di non venire esclusi dall’eredità ovvero subire un’ingiusta esclusione dall’eredità in forza della legge sulla successione.
Molti ignorano che, ad esempio, un testamento non può ledere la legittima, cioè un testamento non può disporre della quota di eredità spettante a coloro che per legge hanno diritto ad una parte di eredità del defunto.
Il testamento non può ad esempio lasciare l’intero patrimonio a un terzo se il de cuius ha una moglie o un figlio o genitori.
In merito a successioni ed eredità (gli esempi spesso chiariscono e spiegano le norme), alla morte di una persona che aveva una moglie e due figli, il suo testamento non può essere a favore di un solo figlio o della sola moglie. Infatti ognuno degli eredi avrà diritto alla propria quota, come stabilito dalla legge. E l’erede può sempre chiedere la sua quota di eredità.
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Lo Studio Legale Avvocato Armaroli di Bologna, si occupa di prestare consulenza e dare assistenza legale e giudiziaria alle persone eredi testamentari o legittimi che, loro malgrado, si sono viste escludere da una successione di cui erano per legge in parte beneficiari dell’eredità.
Nelle questioni di eredità è importante tutelarsi, e farsi riconoscere quello che la legge riconosce come la tua giusta quota di eredità. In merito ad una eredità, un testamento, o sei stato escluso dalla quota eredità, chiama l’avvocato Sergio Armaroli: ti offrirò adeguata assistenza.
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DIVISIONE EREDITARIA ACCORDO,DIVISIONE EREDITARIA AVVOCATI, DIVISIONE EREDITARIA A STRALCIO, DIVISIONE EREDITARIA ATTO DI CITAZIONE, DIVISIONE EREDITARIA AMICHEVOLE, DIVISIONE EREDITARIA IMOLA, DIVISIONE EREDITARIA BOLOGNA,DIVISIONE EREDITARIA SAN PIETRO IN CASALE, DIVISIONE EREDITARIA CASE, DIVISIONE EREDITARIA TERRENI,DIVISIONE EREDITARIA IMMOBILI, DIVISIONE EREDITARIA COSTI, DIVISIONE EREDITARIA CODICE CIVILE, DIVISIONE EREDITARIA CALCOLO QUOTE,DIVISIONE EREDITARIA CREDITORI, ( Bologna )
Invero secondo l’orientamento consolidato della Corte di Cassazione in tema di incapacità di testare ex art. 591 c.c., nella ipotesi di grave infermità mentale permanente del testatore (come nella fattispecie), colui che impugna la validità del testamento è tenuto solo a provare l’esistenza di quella malattia, mentre colui che intende giovarsi del testamento deve dare la prova della esistenza di un intervallo di lucidità nel momento in cui furono espresse le ultime volontà (Cass. 8.1.1981 n. 162; Cass. 28.4.1981 n. 2578; Cass. 5.11.1987 n. 8169; Cass. 23.1.1991 n. 652).
Ai sensi dell’art. 540 c. c. il coniuge superstite, in qualità di riservatario, è altresì titolare di due diritti reali di godimento attribuitigli dalla legge a titolo di legato: il diritto di abitazione della casa coniugale e il diritto di uso dei mobili che la arredano; affinché sorgano tali diritti è comunque necessario che la residenza familiare risulti di proprietà del defunto oppure comune.
Le importanti novita’ della sentenza CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE – SENTENZA 15 giugno 2015, n.12307
Nello specifico, secondo un primo indirizzo giurisprudenziale, il testamento olografo rientra nella categoria delle scritture private. Pertanto, sul piano dell’efficacia sostanziale, è necessario e sufficiente che colui contro il quale esso sia prodotto il testamento non lo riconosca; in merito all’onere probatorio, incombe sull’altra parte, che abbia interesse all’efficacia della scheda testamentaria, dimostrare la sua provenienza dall’attore apparente. Pertanto, nell’ipotesi di conflitto tra l’erede legittimo che disconosca l’autenticità del testamento e colui il quale, invece, vanti diritti in forza di esso, l’onere di proporre istanza di verificazione del documento ex art. 216 c.p.c. incombe su quest’ultimo, cui spetta la dimostrazione della qualità di erede. Nessun onere, dunque, oltre a quello del disconoscimento, grava sull’erede legittimo (Cass., n. 3371/1975; Cass.,n.3883/1994;Cass.,n.28637/2011).
Con la Sent. n. 12307 del 2015, le Sezioni unite, attraverso l’adesione ad una “terza via” superano il contrasto emerso nella più recente giurisprudenza di legittimità, richiamando il principio secondo cui la parte che intenda contestare l’autenticità del testamento olografo prodotto in giudizio per far valere posizioni successorie ad esso ricollegabili ha l’onere di proporre la relativa domanda di accertamento negativo circa la provenienza della scrittura testamentaria, a cui è correlato, quindi, alla stregua dei principi generali in materia, anche quello di provarne i fatti dedotti a suo fondamento. Infatti, è risaputo che, in tema di riparto dell’onere della prova ai sensi dell’art. 2697 c.c., l’onere di provare i fatti costitutivi del diritto grava sempre su colui che si afferma titolare del diritto stesso ed intende farlo valere, ancorché sia convenuto in giudizio di accertamento negativo, con la conseguenza che – in sede di giudizio successorio in cui venga dedotto il difetto del requisito dell’olografia (previsto dall’art. 602 c.c.) – la sussistenza dell’esclusione del fatto implicante l’eccepita non autenticità di tale particolare tipo di scrittura privata deve essere riscontrata probatoriamente dalla parte che adduce detta circostanza. Ciò significa che, a fronte di una domanda giudiziale basata sulla dedotta autenticità di un testamento olografo per far valere i connessi diritti di erede, chi – sul versante processuale contrapposto – ne eccepisce la falsità è tenuto anche a provare tale fatto per impedire l’accoglimento dell’azione di parte avversa. Il suddetto principio – così come cristallizzato nella pronuncia delle Sezioni unite – avrà notevoli ripercussioni sul contenzioso in materia di successioni testamentarie e, solleciterà l’utilizzo di nuovi strumenti processuali.
DIVISIONE EREDITARIA EREDI ,TESTAMENTO
Peraltro, la presunzione dell’avvenuta divisione degli altri beni della comunione ereditaria era palesemente illogica, se solo si considerava che l’unico cespite di valore dell’asse ereditario – costituito dal capannone con l’attività industriale e l’alloggio di servizio -, aveva trovato un acquirente dopo oltre dieci anni dall’apertura della successione.
Quanto agli altri due piccoli immobili, il cambio di proprietà avrebbe potuto essere agevolmente dimostrato con la produzione dell’estratto tavolare, ma la società Lucioli non aveva assolto l’onere probatorio e la Corte d’appello non poteva surrogare la carenza probatoria con una presunzione.
– È impugnata la sentenza della Corte d/appello di Trieste, depositata il 26 novembre 2010 e notificata il 13 dicembre 2010, che ha rigettato l’appello proposto da S.N. avverso la sentenza del Tribunale di Trieste e nei confronti di Lucioli s.p.a..
– Proposto appello dalla sig.ra S. , al quale resisteva la società Lucioli, la Corte d’appello confermava la decisione di primo grado.
– Per la cassazione della sentenza d’appello ha proposto ricorso S.N., sulla base di tre motivi.
— Con il secondo motivo è dedotta violazione dell’art. 732 cod. civ..
– Con il terzo motivo è dedotta violazione dell’art. 342 cod. proc. civ. e vizio di motivazione.
— Al rigetto del ricorso segue la condanna della ricorrente alle spese, come in dispositivo.
La Corte rigetta il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese del presente grado, che liquida in complessivi Euro 3.200,00, di cui Euro 200,00 per esborsi, oltre accessori di legge
– In definitiva, il ricorso deve essere accolto. La sentenza impugnata deve essere cassata e la causa rinviata ad altro giudice – che viene individuato nella Corte d’appello di Venezia in diversa composizione, cui è demandato altresì il regolamento delle spese del giudizio – che la dovrà riesaminare alla stregua dei rilievi svolti sub 3 sulla base dei principi di diritto ivi enunciati.
– Con sentenza del 29 agosto 2002 il Tribunale di Padova dichiarò la cessazione della materia del contendere in ordine alle domande di cui ai punti 1 e 2 della citazione, ordinò la cancellazione della trascrizione della domanda di cui al punto 1, rigettò la domanda possessoria della G. disponendo con separata ordinanza la prosecuzione del giudizio per l’accertamento a mezzo di ctu della consistenza dell’asse ereditario, per determinare il valore dei beni donati da sommare al relictum.
– G.B. impugnò detta sentenza. La Corte d’appello di Venezia, con sentenza depositata il 17 dicembre 2007, rigettò il gravame.
– Per la cassazione di tale sentenza ricorre G.B. sulla base di un unico motivo. Resistono G.F. , Fr. , f. , P. , M. e G. , nonché Pr.Pi. e P.M. . Le parti hanno depositato memorie.
– Con l’unico motivo di ricorso si deduce violazione o falsa applicazione degli artt. 718, 720 e 729 cod.civ.. La sentenza impugnata non avrebbe tenuto conto della ratio dell’istituto della divisione e delle specifiche domande delle parti. La domanda dell’attuale ricorrente, formulata ai sensi dell’art. 718 cod.civ., di vedersi attribuita la propria quota del compendio ereditario in natura, con l’assegnazione di una parte della villa, divisibile in più unità abitative, ferma restando l’attribuzione della restante parte della villa in comproprietà agli altri coeredi, che ne avevano fatto richiesta.
– Premesso che il riferito quesito, a differenza di quanto eccepito dai controricorrenti, risulta posto in modo preciso e conferente, deve rilevarsi che la censura merita accoglimento.
Telefona che aspetti
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By andrea| 2017-09-02T18:38:33+00:00	ottobre 10th, 2012|Successioni eredità|0 Comments
BOLOGNA RAVENNA Hai un problema inerente eredità o successione ? Hai intenzione di fare un testamento ? Vuoi impugnare un testamento o resistere ad una causa legale di impugnazione ?

References: Art. 490
 art. 591
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 sentenza 
 SENTENZA 
 art. 216
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