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Timestamp: 2017-07-25 04:33:13+00:00

Document:
Imago Recensio: Giappone, un diritto originale alla prova della globalizzazione
Giappone, un diritto originale alla prova della globalizzazione
TITOLO: Giappone, un diritto
originale alla prova della globalizzazione
CASA EDITRICE: Cafoscarina
CODICE ISBN: 9788875432942
Il saggio è formato da vari approfondimenti su vari
aspetti del diritto (civile, penale, costituzionale), con lo scopo di
far risaltare quanto ancora, nonostante le influenze giuridiche
straniere, in Giappone vige un sistema giuridico originale (diritto
formale più diritto vivente).
Il saggio contiene numerose note a piè di pagina con la
citazione in inglese delle leggi giapponesi prese in esame.
Dei capitoli riporterò il titolo di tutti i paragrafi
e, dove mi è stato possibile, una breve spiegazione del contenuto,
infatti è un libro abbastanza tecnico, anche se alcune sue parti
sono comprensibilissime anche da un non esperto.
In particolare ho trovato interessante i capitoli 2 e 7,
appena di meno i capitoli 3, 4, 5 e 10. Gli altri sono troppo tecnici
per me le mie conoscenze.
Diritto giapponese e diritto dell'Asia orientale, di
E' spiegato come gli altri paesi asiatici abbiano preso
spunto dalla legislazione nipponica in materia di diritto
Capitolo 2 La legge sulla cittadinanza: profili problematici e
recenti dubbi della Corte Suprema, di Elisa Bertolini
Premesse: questione problematiche connesse alla
Le fonti in materia di cittadinanza;
La pronuncia della Corte Suprema: nuove prospettive per
la cittadina;
E' analizzata la legge numero 147 del 04/05/1950 successive modifiche, inerente l'acquisizione della cittadinanza da
parte dei figli di coppie miste (ovviamente con uno dei due genitori
giapponesi).
La legge sulla cittadinanza confligge con l'articolo 14
della costituzione, che prevederebbe il principio di uguaglianza e il
divieto di discriminazioni, infatti la legge prevede un trattamento
differente verso i bambini il cui genitore nipponico sia il padre
rispetto alla madre. Per diventare cittadino giapponese, oltre a
rispettare talune prescrizioni (art 1), si deve ricevere la notifica che porta all'inserimento nel “registro di famiglia” (“koseki”),
ma in questo atto il ministero della giustizia ha una grande
discrezionalità decisionale.
Sono analizzati i diversi trattamento verso un figlio
con madre o padre giapponesi e nati nel matrimonio o al di fuori di
Tendenze evolutive della tutela dei consumatori in
Giappone, di Sara Landini
La tutela degli interessi dei consumatori in Giappone
tra luoghi comuni e realtà normativa;
La legge sulla responsabilità del produttore;
La legge sui contratti del consumatore;
L'incidenza delle normative settoriali a tutela dei
consumatori sul diritto privato giapponese.
Il capitolo cerca anche di spiegare l'impatto che la
nuova legislazione sui diritti del consumatore può avere sulle
aziende esportatrici italiane.
Il diritto del contratto col consumatore in Giappone, di
Keiko Tanimoto
La situazione generale del codice civile e delle leggi
per i consumatori;
Il principio del diritto contrattuale nel codice civile;
La situazione attuale delle leggi per i consumatori;
La legge sul contratto col consumatore, il punto
d'incontro tra il codice civile e il diritto per i consumatori;
Relazione tra il codice civile e le leggi per il
Delle caratteristiche del contratto tra il
professionista e il consumatore;
Una dottrina;
L'altra dottrina;
Un dubbio contro le leggi per la tutela dei consumatori;
La direzione nel futuro.
Il capitolo è interessante, ma è scritto in un
italiano un po' strano, forse una traduzione non egregia?
Oltre il paradigma della società senza liti: la
promozione dell'ADR nel Giappone contemporaneo, di Giorgio Fabio
ADR è l'acronimo di “Alternative Dispute Resolution”,
cioè le “risoluzioni alternative delle controversie legali” o
“accordi extragiudiziali”.
Il capitolo spiega come mai, nonostante in Giappone si
dica che non ci si rivolga ai tribunali, il paese si sia dotato di
una legge specifica sugli accordi extragiudiziali. Nel periodo
2004-2008 il ricorso ai tribunali è aumentato del 48%. Più 36% nei
“chiho saibansho” (i nostri tribunali ordinari), più 9% nei
“katei saibansho” (i tribunali di famiglia), più 54% nei “kan
'i saibansho” (i tribunali locali).
Quindi l'autore passa all'analisi della legge 151.
Comunque, nonostante questo incremento di cause, il
ricorso ai tribunali rimane minore rispetto all'occidente.
In Giappone c'è un avvocato ogni 4737 persone, negli
USA uno ogni 280, nel Regno Unito uno ogni 451, in Germania uno ogni
547, in Francia uno ogni1275.
Per quanto riguarda i giudici, in Giappone uno ogni
46265 persone, nel Regno Unito uno ogni 13990, in Francia uno ogni
10756, in Germania uno ogni 9589.
Nella legge ci sono ben 5 articoli tesi ad evitare che
la conciliazione sia svolta da membri del crimine organizzato, fatto
che in certi ambiti succede regolarmente.
Possibilità di pagamenti arbitrari ai creditori con i
beni non compresi nel fallimento (come deciso dalla sentenza della
Corte Suprema del 23 gennaio 2006), di Sakuramoto Masaki
Esposizione del problema;
La sentenza della Corte Suprema del 23 gennaio 2006;
I punti principale della sentenza;
La sentenza della Corte d'Appello di Tokyo del 24 maggio
Dottrina;
La dottrina favorevole alla sentenza della Corte Suprema
del 23 gennaio 2006;
La dottrina contraria alla sentenza della Corte Suprema
Studio e conclusioni.
La giuria mista in Giappone, di Andrea Ortolani
La giuria nel Giappone Meiji: contatto linguistico e
prima circolazione del modello;
La giuria giapponese;
Le riforme giuridiche Heisei e l'adozione della giuria
Il “Saiban 'in Seido”: cenni terminologici e
Critiche da diverse direzioni;
I primi processi;
Il capitolo spiega la storia e il significato della
giuria mista o “saiban 'in seido”. Infatti ci fu una prima
introduzione della giuria mista in epoca Meiji, ma questa novità
naufragò (l'autore ne spiega bene i motivi). Nel 2004 è stata
reintrodotta la giuria mista, con partenza effettiva nel 2009.
La giuria mista è utilizzata solo nei casi gravi, dalla
pena capitale all'ergastolo, ma anche ad altri casi circoscritti.
Nella fase di selezione della giuria popolare il
pubblico ministero e la difesa possono porre delle domande ai
candidati, ed in base alle risposte escluderne 4 a testa. Nei casi da
pena capitale si è instaurata (pur nel breve periodo
dall'introduzione della giuria mista) la pratica di non domandare se
il futuro giurato è favorevole o contrario alla pena di morte.
La giuria mista (3 togati più 6 popolari) decide a
maggioranza anche nei cadi da pena capitale, quindi con 4 voti
contrari un imputato è comunque condannato a morte.
Uno degli scopi dell'introduzione della giuria mista,
oltre all'avvicinare il cittadino alla giustizia e viceversa, era
quello di ridurre il tasso di condanne nei processi togati, che era
del 99%... Nel 2009 ancora nulla è cambiato nonostante la giuria
mista, sempre il 99% di condannati ci sono, il che implica o che gli
inquirenti nipponici beccano solo colpevoli oppure che qualche
innocente viene condannato ingiustamente...
Nuovi modelli di corporate governance nella riforma del
diritto societario, di Andrea Serafino
L'adesione del Giappone alla Convenzione di Vienna sulla
compravendita internazionale di merci (CISG), di Fabiana Marinaro
La convenzione di Vienna: lingua franca del commercio
L'adesione del Giappone alla CISG;
L'accoglienza giapponese alla CISG;
L'influenza della CIGS;
Lingua e Diritto. Problemi di traduzione nel giapponese
giuridico contemporaneo, di Roberta Vergagni
Il giapponese come lingua di diritto;
Le criticità della traduzione giuridica giapponese;
Termini di cui non si ha una traduzione letterale;
Termini che hanno due o più corrispettivi nella lingua
di arrivo;
Gairaigo;
Differenze stilistiche;
Persona e hito: nelle parole apparentemente più
semplici si celano le difficoltà della traduzione;
Un esempio di lingua giapponese alla prova della
Tradurre ad arte un diritto originale;
Se talvolta può essere un problema tradurre/adattare un
semplice manga o un anime figuriamoci una legge. L'autrice spiega
molto bene, e con esempi pratici, le problematiche del traduttore
giuridico dal giapponese, che non deve solo tradurre letteralmente,
ma avere una grossa conoscenza sia delle leggi giapponesi che della
Penso che chi vorrà percorrere questa professione
troverà particolarmente interessante questo capitolo, in particolare
la lista (comprensiva di spiegazione) di termini giapponesi di cui non si ha una traduzione letterale e di quelli che hanno due o più
corrispettivi nella lingua di arrivo.
Anonimo26 luglio 2015 12:28Stengo per caso hai il libro " Diritto e giustizia in Italia e Giappone. Problemi attuali e riforme. Ediz. multilingue " ? http://www.cafoscarina.it/component/hikashop/libro/4658-diritto-e-giustizia-in-italia-e-giappone-problemi-attuali-e-riforme?Itemid=500Visto che "Giappone, un diritto originale alla prova della globalizzazione" mi è piaciuto abbastanza, penso che comprerò pure questo ma ho pensato di informarmi prima da te ^__^ Ho notato che la casa editrice è la stessa - pure il formato è uguale - costa uguale 14 euro ma sono 30 pagine in meno ;__; e c'è scritto ed. multilingue - che vuol dire? Che il libro è metà in giapponese e metà in italiano @__@ ?AlessandroRispondiEliminaRispostestengo26 luglio 2015 12:59Sul sito di Cafoscarina non mi pare neppure ci sia. Deve essere proprio appena uscito. Cercherò info, grazie della news ;)Probabilmente lo comprerò se è tutto in italiano :]EliminaRispondiAnonimo26 luglio 2015 14:02In che senso non c'è sul sito della Cafoscarina ? Il link che ti ho dato a me funziona http://www.cafoscarina.it/component/hikashop/libro/4658-diritto-e-giustizia-in-italia-e-giappone-problemi-attuali-e-riforme?Itemid=500Forse ti riferisci al fatto che sul sito il prezzo è 1400 euro ! ? Credo sia un errore - i libri costano molto ma qui si esagera O__OAlessandroRispondiEliminaRispostestengo29 luglio 2015 18:48Hai ragione :)EliminaRispondiAnonimo29 luglio 2015 12:47Hanno corretto il prezzo ^__^ Oppure l'hanno scontato di 1386 euro >__<AlessandroRispondiEliminaRispostestengo29 luglio 2015 18:48Con uno sconto così va comprato per forza!!!!Eliminastengo7 agosto 2015 10:50In libreria non me lo ordinano fino a settembre, dicono che sono tutti in ferie :]EliminaAnonimo31 agosto 2015 14:57Almeno ti ha hanno detto se il libro è tutto in italiano o no?AlessandroEliminastengo1 settembre 2015 21:45Non ho chiesto, considero ovvio sia in italiano, spero...EliminaAnonimo11 settembre 2015 09:32Stengo mi riferivo al fatto che se cerco informazioni sul libro trovo scritto " Edizione Multilingue " . Non vorrei che il libro fosse per metà italiano e per metà inglese o giapponese =__= Quando lo hai ordinato in libreria a te che hanno detto? A me non hanno saputo dire nulla.... I prezzi dei libri sono diventati mostruosi , hai visto il nuovo volume di Mangacademica che esce a Lucca ? 14,50 euro per 88 pagine ! Più diminuiscono le pagine più sale il prezzo ;__;AlessandroEliminaAnonimo11 settembre 2015 09:36Correggo euro 12,50 ^__^ Ma se penso che il terzo volume costava 10,50 per il doppio delle pagine e il quinto volume a euro 12,50 ne aveva più di 200...AlessandroEliminastengo13 settembre 2015 11:14Incrocio le dita, spero sia in italiano, altrimenti te la vendo, se vuoi :]Sul prezzo della Manga Academica c'è da dire che in questi 8 anni è aumentato veramente poco, dispiace, invece, per il numero delle pagine.Segno che non hanno trovato nulla di valido da pubblicare, temo...EliminaRispondiAnonimo23 settembre 2015 12:55Stengo ti chiedo un favore ^__^ Quando il libro ti arriva metteresti qui un commento per farmi sapere se è tutto in italiano? AlessandroRispondiEliminaRispostestengo23 settembre 2015 20:47Risposta al volo: Italiano-giapponeseEliminaRispondiAnonimo23 settembre 2015 21:38Quindi il libro è per metà in italiano e per metà in giapponese? Ogni intervento è in due versioni? O alcuni saggi non li hanno proprio tradotti convinti che il lettore conosca il giapponese? Mmm... ci vorrà molto per la tua recensione? AlessandroRispondiEliminaRispostestengo24 settembre 2015 15:56Ho guardato con più calma.Purtroppo è un bilingue un po' sui generis, non come lo intendevo io...Per me bilingue è che ogni scritto è presentato in due lingue, invece il saggio presenta dei contributi in italiano italico, ed altri in ideogrammi nipponici...La casa editice avrebbe dovuto fare uno sforzo di correttezza, specificandolo bene e meglio...Per la rece non ci vorrà moltissimo, se riesco entro lunedì, ma comunque ti sconsiglio vivamente di acquistare il libro...EliminaRispondiAnonimo24 settembre 2015 18:40O__OMa quante sono le pagine in italiano? Spero la maggioranza!AlessandroRispondiEliminaRispostestengo25 settembre 2015 20:12http://imagorecensio.blogspot.it/2015/09/diritto-e-giustizia-in-italia-e.htmlEliminaRispondiAggiungi commentoCarica altro...

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