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Timestamp: 2019-04-26 02:30:31+00:00

Document:
C.c. Crema 06.12.18
DATE: Thursday 06 December 2018 - 20:30
Attenzione che procediamo con l' appello grazie.
Josh Gianluca.
Pedrini Sante Bassi Marcello.
Su Cini Deborah.
Lo Popolo Francesco Cotti Gelati Emanuele.
Beretta Simone.
Agazio Andrea.
Filipponi Tiziano Di Martino Angelo.
Bergomi Andrea Draghetti Manuel.
Devo giustificare l' assenza dei Consiglieri vallate Eugenio Bergamini Andrea e Filipponi Tiziano.
Prima di iniziare ho la richiesta di due comunicazioni procediamo con la prima richiesta dal consigliere Cotti gelati e argomento fontanili la parola al consigliere Cotti gelati.
È di questi giorni la nota ufficiale dell' Istituto superiore di sanità che a gran voce ahimè dichiara che sono solo 20 gli anni che abbiamo a disposizione per salvare il pianeta solo 20.
L' appello urlato dal dell' Istituto Superiore Sanità e drammatico.
Il futuro ahimè che si profila peggiore.
Tuttavia il tema pareva essere scomparso dalla dalla dall' agenda politica nazionale e internazionale.
E appare altrettanto evidente che in Italia continuiamo a non avere una adeguata cultura per affrontare il tema complesso appunto in tutti i suoi aspetti.
Il Governo giallo verde è l' esempio lampante anche di questa inadeguatezza inadeguato nel risolvere i problemi che minano la nostra salute e le nostre prospettive di vita.
La stessa Regione Lombardia sotto la regia leghista non perde occasione per procedere in questo senso emblematico quindi il caso del mancato finanziamento da parte appunto di Regione Lombardia degli interventi di manutenzione dei fontanili.
Anche del Comune di Capralba non solo del Comune di Capaldo ma anche del Comune di Capralba.
I fontanili sono è evidente un valore e una risorsa non solo per quel Comune per quei Comuni ma per tutto il territorio cremasco e non solo cremasco.
Pure è emblematico il silenzio delle forze politiche che siedono sia in questo Consiglio comunale che nel governo della Regione.
Incapace di stare veramente dalla parte dei cittadini e delle attività economiche prontissimi a individuare falsi capisco.
Scusate ispiratori smemorati ad individuare le proprie gravi responsabilità politiche.
La questione è evidente a causa dei cambiamenti climatici in atto l' eccessivo sfruttamento dei suoli che aggravato pure dallo spargimento di liquami dalla composizione potenzialmente nociva porta con sé un libero utilizzo di risorse idriche in una provincia la nostra appunto che con frequenza sempre maggiore lamenta carenze di risorse idriche ciclico e sempre sempre più intenso e tutti gli anni ci accorgiamo che c'è più bisogno di acqua in agricoltura.
E la risposta Regione Lombardia è non pagare la mano 130 e rotti mila euro di manutenzione dei fontanili che forniscono una quantità d' acqua esagerata.
Se dovessero venire meno anche le sorgenti perenni presente nel nostro territorio la siccità potrebbe creare ingenti perdite sia ambientali che economiche e tali perdite avendo potenzialmente carattere definitivo diverrebbero incalcolabili.
Sono pronto quindi a portare sono quindi qui a portare all' attenzione dell' Assise il tema questo tema che è bene ribadirlo.
Non riguarda solo la nostra solo solo il Comune di Capralba o i Comuni dove stanno i fontanili ma anche la nostra città.
Pertanto come Gruppo consiliare della sinistra sono nell' esprimere ancora una volta la preoccupazione per questo tema e per l' ascolto e decisione di Regione Lombardia che rischia di danneggiare pesantemente lo ricordo il tessuto ecologico ma anche economico di tutto il Cremasco.
Sarà mia premura quindi nei prossimi giorni per quanto posso attivarmi nei modi che mi sono possibili appunto per contribuire a risolvere questo problema mi auguro che di trovare la consonanza degli altri.
Consiglieri grazie.
Procedo adesso con la nomina degli scrutatori.
Nei consiglieri Bassi Jacopo Soncini Debora non c'è un' altra comunicazione perché è stata ritirata.
Sorcini Debora Zanibelli Laura favorevoli.
Stabilito prima con i capigruppo procediamo con i tre punti all' ordine del giorno con un' unica presentazione.
Che verrà fatta dal Sindaco dagli Assessori.
Bergamaschi e Fontana e poi un' unica discussione.
L' unica discussione che avverrà per 12 minuti per tutti i capigruppo e consiglieri come invece faremo per ogni punto dichiarazioni di voto e votazione.
Quindi do adesso la parola.
Prima al Sindaco ah scusate prima dobbiamo fare l' approvazione del verbale.
Approvazione verbale numero 13 della seduta consiliare del 12 novembre.
Andavo diretto ai punti all' ordine del giorno che adesso.
Ve li.
Leggo tutti e tre e poi do la parola ai singoli interventi allora approvazione convenzione con la Regione Lombardia per la realizzazione del sottopasso veicolare alla stazione di Crema viale Santa Maria della Croce nell' ambito del Progetto Crema 20 20 al primo punto il secondo accordo per la riqualificazione e lo sviluppo della stazione ferroviaria di Crema e dell' interscambio modale Progetto Crema 20 20 modifica sostituzione del precedente accordo approvato con delibera consiliare numero 40 del 23 giugno 2016 il terzo punto bilancio di previsione 2018 2020 quarta variazione Ratifica delibera di Giunta Municipale numero 365 del 22 novembre 2018.
Do quindi la parola al Sindaco Stefania Bonaldi per il primo punto.
Grazie Presidente buonasera a tutti a tutte.
E spero che tutti come me siate anche emozionati perché credo che questo momento di questo Consiglio comunale senza essere eccessivamente retorici.
O volere enfatizzare sia comunque un Consiglio comunale che.
Verrà ricordato nella storia di questa città verrà ricordato così come sono ricordati tutti quegli quei fatti importanti che sono avvenuti prima di noi perché questa sera noi approviamo un accordo che finalmente sancisce il.
Il finanziamento ma anche la fattiva poi realizzazione di un' opera attesa da da tanti anni in questi in questi ultimi giorni con con l' aiuto di del dottor Marco Viviani siamo andati a scandagliare un po' gli atti del passato proprio per capire quando questo questo tema si è imposto nel dibattito pubblico di questa città.
Ebbene già dagli anni Ottanta il tema del sottopasso è un tema sul viale di Santa Maria è un tema che risulta molto sentito e molto discusso anche se la preponderanza avviene in concomitanza col col 1993 che è l' anno nel quale.
I sindaci cominciano a proporsi alla città proporre dei programmi.
Elettorali e vediamo comparire il sottopasso nell' area di Santa Maria di fatto in tutti i programmi elettorali che si sono.
Susseguiti dall' ora con come dire sfumature differenti però diciamo diventa un tema di di di dominio un po' collettivo quindi diventa un patrimonio collettivo cito l' Amministrazione Donzelli degli anni Novanta cito soprattutto quando il tema diventa oggetto di di di molti confronti e discussioni nell' Amministrazione giovinetti quindi.
Con l' allora pro progetto dell' Assessore Parietti e che venne addirittura portato in questa in questo Consiglio e discusso e votato da 17 consiglieri della sua maggioranza di allora anche se poi non si ebbe seguito e nell' Amministrazione Ceravolo il tema viene ripreso anche se con due sentimenti diversi più sottotono nella prima nel nel Ceravolo uno invece è assolutamente inserito e perseguito nel nel Ceravolo due tant' è che poi citeremo perché viene citato anche nel nostro accordo quel primo accordo di protocollo d' intesa con le Ferrovie del maggio del 2007 e nell' amministrazione del Sindaco Bruttomesso il tema è oggetto di.
Numerosi dibattiti si apre anche una discussione circa la necessità di un sottopasso o di un possibile sovrappasso e.
Si arriva diciamo ai ai giorni nostri.
E devo dirvi che io.
Voglio innanzitutto ringraziare tutti coloro che mi hanno preceduto perché credo che questa sia un' opera che appartiene a tutti ma tutte le Amministrazioni che ci hanno preceduto hanno avuto il merito a mio avviso straordinario di tenere caldo questo argomento di tenerlo ad un livello elevato nelle aspettative dei cittadini dei quali si è davvero interpretato un bisogno reale allora noi abbiamo avuto.
Ci abbiamo messo dell' impegno abbiamo avuto anche il favore di una congiuntura favorevole però è giusto ricordare che tutti coloro che ci hanno preceduto hanno ritenuto che quello fosse un tema prioritario e quindi l' hanno reso in qualche modo un patrimonio un' aspettativa collettiva ecco quindi questa sera noi siamo tutti poi chiamati a sostenere quello che è in realtà un un progetto un obiettivo che ha camminato sulle gambe di tante persone anche anche prima di noi e questo ci tenevo a dirlo proprio perché tenere calda questa viva questa memoria è stato estremamente importante dopodiché entro un po' più nel merito diciamo tecnico e vi illustro quelle che sono le caratteristiche di questo accordo per la riqualificazione e lo sviluppo della stazione ferroviaria in particolare noi questa sera.
Questa è l' immagine del progetto clima 20 20 e poi sulle immagini si soffermerà l' Assessore Bergamaschi e noi andiamo a modificare sostituire l' accordo precedente del che era stato sottoscritto il 3 agosto del 2016 e gli antefatti cui questo documento si riferisce ovviamente il documento il documento che abbiamo elaborato con la Regione e con le Ferrovie quindi non non si parte evidentemente dagli anni che ho citato prima ma dai da dai fatti è degli ultimi degli ultimi 15 anni.
Anzi di meno e appunto si cita quel primo protocollo d' intesa che però non aveva come diciamo terzo soggetto anche la Regione era un protocollo d' intesa tra il Comune di Crema e RFI ISPA e Ferrovie Riale state S.p.A. che era la società allora immobiliare delle Ferrovie che è già stata soppressa e assorbita da Trenitalia ed era però un primo accordo un primo protocollo che disciplinava intendeva dare disciplina alla realizzazione del Prg di stazione e poi l' accordo del 3 agosto del 2016 e che abbiamo sottoscritto invece tra il Comune RFI Regione Lombardia e Ferrovie dello Stato italiane.
Per la riqualificazione e lo sviluppo dell' ambito della stazione di Crema e l' interscambio modale questo accordo del 2016 verteva su una serie di punti innanzitutto il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie di Crema.
Con la promozione della modalità mobilità integrata e intermodale individuava il Comune come unico soggetto responsabile per i profili amministrativi tecnico economici e finanziari e prevedeva poi la realizzazione del progetto di riqualificazione attraverso tre lotti funzionali il primo lotto era l' hub di interscambio esterno alla stazione che coincide esattamente con il progetto poi lo lo ripeteremo già avviato di riqualifica dell' area della stazione di inserimento di tutte le novità legate alla mobilità sostenibile e di rifacimento della zona dello scalo merci per dare spazio all' hub di interscambio ferro-gomma il secondo lotto era prevedeva il sottopasso ciclopedonale lungo il viale di Santa Maria e il terzo il sottopasso veicolare sostitutivo del passaggio a livello di Santa Maria con le rotatorie di raccordo al sedime stradale.
L' evoluzione rispetto a quell' accordo allora il lotto 1.
In corso di realizzazione che è quello che riguarda l' hub di interscambio poi che cosa è avvenuto abbiamo purtroppo rinunciato al finanziamento per il sottopasso ciclopedonale sul viale di Santa Maria avevamo se vi ricordate ri ottenuto un finanziamento di 1.400.000 euro dal POR FESR che Regione un finanziamento europeo che Regione Lombardia aveva bandito purtroppo però la tempistica di realizzazione non era coordinata con la tempistica di erogazione del finanziamento e in più abbiamo realizzato che era impossibile pensare di realizzare quel sottopasso ciclopedonale magari ne parleremo anche stasera più ampiamente senza avere prima fatto il veicolare perché questo comporta l' interruzione della strada B della del percorso veicolare per un tempo.
Estremamente lungo e non ce lo si può permettere se non c'è un sottopasso prima quindi.
Quella abbiamo dovuto rinunciare proprio per comunque una tempistica non compatibile però abbiamo iniziato a redigere ed è stato già approvato e sottoposto agli altri enti innanzitutto il progetto lo studio di fattibilità tecnico.
Economica inerente il sottopasso veicolare per un importo di 5.450.000 euro e dato avvio alla progettazione esecutiva dato avvio non solo perché la progettazione esecutiva l' approveremo prima di Natale.
Quindi diciamo stiamo per ultimarla.
Quindi l' evoluzione dal punto di vista delle cose da fare cose ma l' evoluzione anche dal punto di vista delle risorse in campo perché quello che è avvenuto dal 2016 al 2018 ad oggi è anche una novità dal punto di vista delle delle risorse e la novità è data dal fatto beh innanzitutto che queste due DGR che vengono citate sono quelle relative al Patto per la Lombardia sul quale interverrà poi l' Assessore Cinzia Fontana che ha consentito di mettere a disposizione per quest' opera complessivamente 1.767.000 euro dico complessivamente perché 3 e 50 sono della Regione e il resto dal Patto per la Lombardia e il Comune di Crema si è.
Ha bloccato risorse per 1.333.000 euro per il tramite della società Cremasca Servizi e questo ha determinato le delle nuove condizioni per rinegoziare l' accordo con le Ferrovie che hanno riconosciuto sussistessero i.
Le motivazioni per prevedere la quota di finanziamento mancante garantendo i prioritari benefici connessi alla soppressione del passaggio a livello in tempi certi e contenuti quindi questo fatto la messa a disposizione complessivamente tra risorse della Regione risorse del Comune per oltre 3 milioni di euro ha fatto sì che anche le Ferrovie decidessero che l' opera diventava strategica per sopprimere i passaggi a livello quindi si arriva a modificare sostituire l' accordo precedente i soggetti sottoscrittori siamo sempre noi Comune Regione RFI e Ferrovie dello Stato quali sono i contenuti dell' oggetto dell' accordo che interventi prevede l' accordo il sottopasso veicolare sostitutivo del passaggio a livello la soppressione quindi del passaggio a livello sul viale di Santa Maria si prevede anche ancora il sottopasso ciclopedonale sul viale anche se viene rinviato a successivi momenti nei quali si potranno reperire le risorse prevede la realizzazione dell' area intermodale nelle modalità già definite nel Lotto 1 di clima 20 20 prevede la riqualificazione dell' area antistante la stazione come da bando Cariplo la riqualificazione e valorizzazione del fabbricato viaggiatori interventi per l' accessibilità e la sicurezza quindi le banchine marciapiedi ascensori sottopasso di stazione pensiline l' adeguamento del PRG di stazione con una serie di operazioni di velocizzazione degli scambi movimenti contemporanei compatibili anche con la realizzazione di un binario di attestamento sul lato Milano la riqualificazione della viabilità esistente con la realizzazione di due rotatorie una su via Gaeta e una in corrispondenza dell' incrocio tra via Stazione e il nuovo sottopasso.
Le aree interessate allora possiamo individuare le aree a sud della stazione le aree a nord della stazione per quelle.
A sud della stazione c'è il quelle corrispondenti allo scalo ferroviario.
Sono diciamo frutto già sono a disposizione del Comune di Crema per il tramite di un contratto di preliminare di compravendita che abbiamo stipulato il 10 novembre del 2016 quindi sono già a disposizione e sono già interessate dai lavori.
Per quanto riguarda le aree davanti al piazzale della stazione sono già nella disponibilità del Comune di Crema da una convenzione che risale al 1925 e infine ci sono le aree da acquisire che sono quelle nella zona nord est.
Che sono in questo momento delle aree private per le quali si procederà all' acquisto perché sono le aree private su cui insisterà l' accesso al sottopasso sul fronte nord.
Il finanziamento degli interventi allora gli interventi dell' 8 1 l' abbiamo già detto sono quelli già finanziati e appunto com comportano un costo complessivo di 2.109.000 euro.
Gli interventi dell' 8 3 vi ricordo il lotto 2 sempre il famoso sottopasso ciclopedonale sul viale che rimane in attesa di finanziamento e interventi del lotto 3 sono quei famosi 5.450.000 euro che abbiamo detto prima.
E appunto saranno verteranno in questo modo il Comune di Crema finanzierà sottopasso per 3 milioni e cento perché come poi verrà illustrato dall' Assessore Fontana il e abbiamo già illustrato anche nella Commissione e il Comune riceve già sul bilancio 2018 1.767.000 euro dalla Regione Lombardia che si sommano al nostro milione 333 e quindi il Comune a questi 3 milioni e 100 RFI nell' accordo si impegna a finanziare il sottopasso veicolare e opere fino alla concorrenza di 5 milioni e 4 50 quindi sostanzialmente dedotti 3 milioni e 100 fa 2.350.000 euro di finanziamento barra opere da parte di RFI Regione quali sono gli impegni che prendono con questo atto i sottoscrittori la Regione svolge un ruolo di coordinamento e monitoraggio e devo dire che con il coordinamento monitoraggio l' ha l' ha fatto anche proprio in questa fase preventiva perché l' abbiamo detto anche in presenza dell' Assessore regionale Terzi è stato importante in questi mesi proprio quest' azione di pressing operata dalla Regione anche nei confronti delle Ferrovie e darà collaborazione per le procedure amministrative e va beh garantirà l' interruzione del servizio per quelle 54 ore che saranno l' ultima l' ultimissima fase quella della spinta del monolite sotto il sottopasso con quella stessa tecnica che abbiamo già visto sperimentata in via Indipendenza il Comune di Crema il Comune di Crema deve progettare gli interventi dell' articolo 3 secondo alcune lettere cioè il sottopasso veicolare e quello che andremo poi a consegnare col progetto esecutivo che sarà pronto a giorni e progetta occuparsi del sottopasso ciclopedonale e realizzare la degli interventi connessi di mobilità sostenibile riqualificare l' area di stazione fare le due rotatorie quella su via Gaeta e quella su via è saltata la via però è via stazione acquisire le aree per l' intervento del sottopasso veicolare con le risorse che sono incluso già nel piano nel nel quadro economico dei 5.450.000 euro evidentemente condividere i progetti con gli altri sottoscrittori e realizzare interventi i seguenti interventi perché quello era progettare realizzare label le opere connesse la riqualificazione dell' area della stazione la rotatoria di via Gaeta via stazione le bonifiche di tipo ambientale bellico e nell' area diciamo del tracciato del sottopasso e poi realizzare il sottopasso ciclopedonale nel caso di nuovi finanziamenti ancora il Comune di Crema dovrà predisporre se richiesto da RFI e Ferrovie dello Stato il piano attuativo di iniziativa pubblica atout 2.4 Nordest prevedendo sulle aree di RFI FS Italiane idonei lotti di concentrazione edificatoria questo sulla base dell' accordo firmato nel novembre del 2016 mettere a disposizione le infrastrutture di interscambio i servizi di trasporto pubblico a tutti gli utenti a parità di condizione condizione della Regione che non ci siano delle tariffe agevolate per i cittadini di Crema rispetto agli altri fruitori perché evidentemente il finanziamento regionale va a beneficio di tutti nello stesso modo.
Procedere all' esecuzione degli accatastamenti necessari per le nuove opere.
Sulle aree cedute da FS RFI attivare le procedure e acquisire le aree a nord della linea ferroviaria libera e dai fabbricati dismessi quindi anche operare la liberazione lo smantellamento dei fabbricati che insistono in questo momento su quelle aree anche in questo caso il costo di dismissione di smantellamento di questi fabbricati è incluso nel quadro economico di 5.450.000 euro a consentire evidentemente a quel punto alla soppressione del passaggio a livello contestualmente alla messa in funzionamento del sottopasso veicolare RFI RFI deve progettare e condividere i progetti i cronoprogrammi e reperire i fondi per realizzare queste opere la soppressione del sottopasso la riqualificazione del fabbricato viaggiatori gli interventi di accessibilità e sicurezza l' adeguamento del Prg di stazione e il proprio contributo per la realizzazione dell' opera di cui al sottopasso ma soprattutto deve realizzare gli interventi del sottopasso noi consegneremo il progetto esecutivo definitivo barra esecutivo a RFI RFI in si inserirà questo progetto all' interno dei del piano nazionale di soppressione dei passaggi a livello e eseguirà la realizzazione della del sottopasso.
Tramite accordi quadro che opera che che diciamo.
Approva a livello nazionale questo significa che non vi sarà una gara specifica che RFI farà per il sottopasso di Crema perché RFI fa a monte delle gare e degli accordi quadro in cui individua le ditte titolate a fare queste opere ovviamente su una scala più grande che non.
Della singola la singola località.
Ovviamente ecco e non solo le realizza ma è opera come soggetto responsabile e la la formula è quella.
Tradizionale quindi qui si dice gara d' appalto assegnazione lavori conduzione tecnico amministrativa delle collaudi contestualmente all' avvio del cantiere RFI deve ovviamente informare il Comune sulle modalità tempistiche di progetti da sottoporre autorizzazioni pareri ed esprimersi a sua volta entro trenta giorni tutte le volte che a cura del Comune le saranno presentati diciamo progetti per interventi che interessano le aree di sua pertinenza e proprietà la stessa cosa FS Italiane con le medesime formule è tenuta a informare il Comune sulle modalità le tempistiche di presentazione dei progetti da sottoporre autorizzazione pareri ed esprimersi entro 30 giorni laddove interpellata dal Comune a valle di tutto questo ci sono una serie di accordi di tipo attuativi perché credo che il Comune ed RFI si impegnano a seguito della sottoscrizione di questo accordo anche a una convenzione attuativa per disciplinare la realizzazione del sottopasso veicolare la proprietà e la gestione successiva del sottopasso la modalità di erogazione RFI del cofinanziamento del Comune perché una una parte di quei 3 milioni e 100 verrà trattenuta dal Comune di Crema per la realizzazione come da quadro economico e da progetto della delle opere di l' acquisto e le opere di bonifica ma la restante parte dovrà essere erogata a Regione Lombardia verosimilmente.
Sulla base dei SAL.
Relativi all' opera però questo sarà oggetto di uno specifico accordo la soppressione ovviamente dovremo disciplinare anche poi la soppressione del passaggio a livello contestualmente all' apertura al pubblico il Comune farà infine una ulteriore convenzione per la disciplina della proprietà e della gestione del sottopasso ciclopedonale quando lo realizzerà e così come anche le modalità di erogazione del contributo regionale saranno definite con una convenzione tra Regione Lombardia e Comune di Crema della quale parlerà successivamente l' assessore Fontana quindi questo è il quadro.
Dell' accordo che come vedete vede strettamente correlate ed integrate le.
Azioni e come dire la le l' operatività e le responsabilità dei tre soggetti Comune di Crema e Ferrovie.
RFI e Regione Lombardia per ora vi ringrazio.
Grazie Sindaco per l' illustrazione del punto.
Secondo punto do la parola all' assessore Fabio Bergamaschi.
Qualcosa cade dai.
Allora il punto è quindi d' accordo per la riqualificazione e lo sviluppo della stazione ferroviaria di Crema e dell' interscambio modale.
Modifica in sostituzione del precedente accordo approvato con delibera consiliare numero 40 del 23 giugno.
Do la parola all' assessore Fabio Bergamaschi.
Grazie Presidente beh no non posso che partire ad ogni ringraziamento.
Al Sindaco innanzitutto per essere stata come si dice in questi casi esaustiva ed esauriente e quindi avermi tolto dalla dall' onere come dire di di occupare eccessivi minuti in questa assise perché davvero l' intervento è stato ricco anche di particolare da un punto di vista tecnico quindi.
Partiamo da questo il ringraziamento ma soprattutto dal ringraziamento per il fatto di essere stata sempre presente in prima persona su questa partita e avere organizzato e coordinato un team di cui è stato veramente un piacere un onore far parte una squadra anche con la ultimamente l' Assessore Cinzia Fontana precedentemente con l' assessore attuale consigliere regionale piloni e l' ex assessore regionale galloni di una squadra che è riuscita a portare a casa un obiettivo molto davvero molto molto importante quindi.
Da dove poter partire nella cronistoria della cronistoria l' ha già fatta bene il sindaco ha ripercorso quelle che è stata la politica perseguita negli scorsi mandati amministrativi e sarebbe bello anche un domani che direi magari ad opera conclusa che ci fosse anche una pubblicazione in città dato che c'è anche molto fermento culturale un qualcosa che possa raccogliere uno di quelli punti della politica cittadina che ha animato maggiormente il dibattito pubblico è stata croce e delizia anche dei cittadini che da molto tempo lo lo attendono quindi.
Sembrava essere una chimera un una un qualcosa di irraggiungibile ed invece l' accordo di stasera dimostra come in realtà con la volontà con la determinazione con le idee chiare una.
Progettualità innovativa si sia riuscito a portare a casa un risultato straordinario e direi anche con un minimo sforzo economico dal punto di vista degli oneri finanziari per quello che è il Comune di Crema questo credo che se mi è consentito un breve passaggio politico prima che tecnico anche perché in questa Assise siamo a fare politica nel senso più nobile del termine chiamiamolo così e credo che ci sia stata la capacità di fare politica.
Intesa nel senso di creare relazioni cioè se questo risultato è stato possibile è stato possibile grazie alla capacità di creare dialogo franco sincero aperto e relazioni con non solo all' interno ovviamente della struttura ma anche con altri enti e enti sovraordinati con i quali con alterne vicende c'è stata prima una certa complessità nell' interlocuzione e pensiamo alla difficoltà di approcciare il variegato mondo di rete Ferroviaria Italiana e il gruppo FS e poi anche in seguito anche all' impegno personale di perché la differenza spesso e volentieri la fanno anche le persone gli uomini dell' Assessore regionale Terzi che è stata l' ultima svolta che ha consentito all' Amministrazione che da tempo era ad un' incollatura dal risultato di di riuscire a concludere in questo questo passaggio importante.
Credo che si sia raggiunto per una strategia che viene da lontano infatti il Sindaco credo che abbia fatto molto bene anche ringraziare le Amministrazioni precedenti che comunque hanno tracciato un solco a volte anche ad excludendum nel senso che si sono perseguite delle ipotesi che poi un approfondimento precedente già aveva dato modo alla presente Amministrazione di arrivare con un quadro piuttosto chiaro e di inserirsi all' interno del solco già tracciato dal Piano di Governo del Territorio è una delle forze di questa progettualità è stata proprio quella di non ripercorrere magari gli errori del passato e di altre Amministrazioni di voler imporre soluzioni necessariamente differenti da quelle che le hanno precedute ma di partire.
Dalla pianificazione vigente l' attuale Piano di governo del territorio che prevede appunto nella sede attuale quella che sarà la canna del sottopasso e quindi di costruire intorno anche vien da dire.
Una storia da raccontare uno Storytellers cioè si è raggiunto questo risultato perché gli enti sovraordinati hanno capito che Cremano sta facendo un sottopasso Crema sta facendo un progetto di mobilità sostenibile di cui il sottopasso è una stampella fondamentale senza la quale il progetto non starebbe in piedi ma il progetto e per quello parto dalla slide del masterplan è qualcosa di molto diverso è un progetto di rigenerazione urbana che interessa tutto il comparto della stazione ferroviaria nel riordino della viabilità riqualifica e dà l' opportunità a una maggiore opportunità di rigenerare anche l' ambito di trasformazione a tutti 0 2.
Attualmente dismesso dell' ex ferriera di rilanciare tutto il comparto a nord della città e di inserirsi in un contesto viabilistico che immagina la città fra vent' anni trent' anni magari anche prima auspicabilmente comunque la città che nella pianificazione già veder realizzata la bretella a nord del piano.
Di insediamento produttivo di Santa Maria e quindi con il conseguente spostamento dei flussi di percorrenza viabilistica a nord sull' asse nord sud dal viale di Santa Maria a quello che sarà infatti la nuova il nuovo cannocchiale e la nuova diciamo linea retta che taglierà verticalmente la viabilità cittadina una volta realizzato il sottopasso una volta realizzato quel collegamento a nord della Pierina con conseguente recupero appunto di un' area di pregio che non è solo quella della stazione ferroviaria ma è quella del viale di Santa Maria che avrà una vocazione diversa fra magari un decennio avrà una vocazione di passeggio di svago di un' area dove poter passare del tempo libero una ZTL.
Una zona limitata soltanto ai residenti che non diventi più l' asse portante e inappropriato della viabilità nord e sud quindi partiamo da un masterplan che affonda le radici nel tempo nel 2015 e che ci ha consentito appunto con il progetto Crema 20 20 di accedere a dei fondi ecco perché dicevo è stato necessario e utile creare intorno uno Storytellers e un racconto che andasse al di là dell' opera del manufatto quindi per far capire laddove c' erano delle occasioni di finanziamento che Crema era pronta a fare un passo importante nell' ottica della mobilità sostenibile e che si ricollega anche per esempio alla comunicazione che ha fatto in apertura del Consigliere Cozzo i lati cioè quanto è importante oggi il tema della sostenibilità ambientale Crema lo sta dimostrando non soltanto quando si parla di quattro alberi ma magari soprattutto quando si parla di progetti di mobilità sostenibile che abbattono di decine di tonnellate anno però il le quantitativi di CO 2.
Del della città quindi primo lotto del masterplan come ha detto il Sindaco che prevede la riqualificazione dell' area della stazione non sto a ripetere quelle che sono le azioni perché le abbiamo dette fino alla nausea.
Quello che mi preme dire che è stato un po' il cardine del Piano Urbano della Mobilità sostenibile cioè è uno degli elementi portanti del PUMS che abbiamo approvato un paio di anni fa da questo masterplan discende quindi l' accordo del giugno del 2016 accordo che ha già descritto bene il Sindaco non vorrei dilungarmi che prevede prevedeva una ripartizione.
Degli interventi questo primo lotto in fase di cantiere un secondo lotto motivato da una congiuntura quindi da un' occasione di finanziamento e in questo mi piace fare.
Un piccolo appunto simpatico al Sindaco quando parlava della congiuntura favorevole io non l' ho vista la congiuntura favorevole in per raggiungere questo risultato noi abbiamo amministrato nel peggior contesto economico di Crema degli ultimi anni e quindi ecco non vorrei che questa congiuntura questo accenno alla congiuntura sfavorevole andasse a sminuire quello che è un risultato che si porta a casa nel peggior contesto possibile dove non c'è un' affinità di colore politico tra amministrazioni arriviamo a questo accordo del giugno del 2016 dove c'è una tripartizione il sottopasso ciclopedonale che qui vedete nel masterplan disegnato al all' interno di quello che è il sedime del viale di Santa Maria per poter appunto ovviare a quell' inconveniente che diceva il Sindaco cioè di non interrompere il flusso veicolare.
Per n anni un periodo indefinito si era deciso di candidare una progettualità che prevedeva un andamento diverso quindi sostanzialmente una una sorta di sottopasso che curva asse in prossimità della stazione andasse a connettere più direttamente la stazione ferroviaria tema che però avrebbe lasciato eluso.
Appunto quella che sarebbe la futura vocazione del del viale Santa Maria quindi è stato quasi provvidenziale è opportuno.
Sembra un paradosso un paradosso dover rinunciare al finanziamento.
Del del POR FESR per poter dedicare.
L' attenzione sul sottopasso veicolare che è sempre stata la priorità del del dell' Amministrazione ma che appunto è stata è scivolata.
In in terza fase proprio perché si doveva cercare in questa in questa congiuntura di procedere andando ad ottenere finanziamenti laddove questi si manifestassero arriviamo quindi all' accordo odierno che sostanzialmente prevede un' inversione dei punti 2 e 3 quindi l' anticipazione di quello che è il sottopasso veicolare con annesso sottopasso ciclopedonale e quindi ci sarà una biforcazione e un potenziamento di quella che sarà la mobilità dolce nei collegamenti con Santa Maria del centro e che prevede a differenza appunto dell' accordo precedente una copertura finanziaria quando si leggeva si sentiva nel dibattito nel dibattito pubblico che i piani delle opere precedenti non davano sufficienti garanzie non dimostravano sufficiente attenzione al tema del superamento della barriera ferroviaria perché venivano dirottate risorse in altre cose ecco abbiamo dimostrato che forse quelle altre risorse sono già da allora ben allocate dove erano perché si stava chiaramente intraprendendo una strada diversa che andava a coprire 5 milioni e 4 con un esborso per i cittadini di Crema di un solo milione e tre e questa è una grande differenza tra quelle che è stata anche la il pregresso della realizzazione delle altre opere importanti fondamentali cittadine degli altri due superamenti ferroviari che sono stati interamente pagati dall' amministrazione uno dei quali ancora paghiamo 350.000 euro all' anno per vent' anni fate voi i calcoli rispetto a un milione e tre di risorse dei cremaschi e quindi.
Questo credo che sia un dato politicamente da da rilevare da un punto di vista tecnico passando ad un' altra slide quello che è attualmente l' amministrazione è in grado di.
Mostrare a questo consesso è appunto.
Lo studio di fattibilità come ha detto il Sindaco entro la fine del mese e consegneremo ad RFI soggetto attuatore il progetto esecutivo che è proprio in fase di ultimazione di limatura e approntamento per la consegna un progetto esecutivo che poi sarà limato negli ultimi dettagli dalle Ferrovie e che verrà appunto come ha detto correttamente e precisamente il Sindaco ammesso non messo a gara dalle Ferrovie ma inserito nell' ambito di accordi quadro che le Ferrovie hanno già.
Aperti nell' ambito della propria programmazione in questo modo potendo andare a calendarizzare l' intervento tra la fine del 2019 per un periodo di un biennio e.
Da un punto di vista tecnico è un sottopasso che sotto il profilo realizzativo non è difforme.
Rispetto a interventi che sono ormai di routine soprattutto perché protocollati diciamo oggetto di protocolli tecnici da parte del di rete Ferroviaria Italiana la realizzazione con con la il sistema della spinta del manufatto al di sotto della barriera ferroviaria che consentirà quindi anche un' interruzione minima di quella che sarà la continuità del traffico ferroviario di 54 ore e con realizzazione di un classico sottopasso veicolare molto simile nelle fattezze a quelli odierni con una un sedime stradale a doppia corsia secondo con tre metri e cinquanta di larghezza per per corsia tenendo conto anche ovviamente del consistente passaggio di mezzi pesanti per la contiguità di quello che sarà l' hub di interscambio.
Ferro gomma e quindi l' attestamento dei pullman e un sottopasso ciclopedonale che servirà da subito l' utenza di Santa Maria soprattutto che vorrà muoversi verso il centro cittadino.
Con la mobilità dolce e che troverà piena soddisfazione poi quando credo la prossima amministrazione perché credo che sia una congiuntura in questo senso sì molto già fin troppo fortunata e favorevole la prossima Amministrazione avrà la possibilità di completare il disegno iniziale di masterplan e realizzare un sottopasso ciclopedonale sul viale di Santa Maria con tutti i criteri che possono rispettare quello che è il pregio la vocazione storica e il vincolo paesaggistico e monumentale grazie.
Sì grazie per la per la richiesta allora è il sottopasso avrà un andamento rettilineo fino a metà dell' area dell' ambito di trasformazione cosiddetta Ferriera dopodiché per un addolcimento di quelle che saranno le pendenze che è possibile dal lato di via Gaeta è molto meno possibile ovviamente dal lato di via Stazione e è sbuca davanti a via Mulini quindi è una viabilità che.
Verrà imboccata dall' asse nord o da via Mulini o dalla stessa viale di Santa Maria spostamento.
Su via Gaeta per 150 200 metri si scenderà e si sbucherà in questa piastra la rotatoria in corso di realizzazione appunto nell' ambito del del primo lotto dove si immetterà questo flusso principale ovviamente del del sottopasso e chiaramente tutta invece quella che è la connessione.
In senso latitudinale diciamo.
Del del piano di di via Stazione quindi ecco il disegno è questo erano stati previsti dallo studio di fattibilità anche dei disegni alternativi che potessero in qualche modo addolcire quella che è la pendenza di imbocco del del sottopasso.
Che comunque mi preme sottolineare ben relazionato anche nello studio commissionato da Cremasca Servizi è assolutamente rispondente a quelle che sono le le norme tecniche d' attuazione per quanto riguarda l' ambito urbano necessariamente per la.
Vicinanza del della tratta ferroviaria la pendenza sarà da quel lato maggiore rispetto all' altro lato questo per quanto riguarda il traffico veicolare perché per quanto riguarda invece il traffico ciclopedonale grazie diciamo questo lo chiamano proprio in linguaggio tecnico sbriciolamento cioè questa curvatura diciamo del sottopasso si riesce a guadagnare dei metri necessari affinché una una ciclabile come dire possa essere percorsa senza dover affrontare il Gran Premio della Montagna.
Grazie assessore Bergamaschi per il terzo punto legato sempre al sottopasso veicolare di via Santa Maria do la parola all' Assessore Cinzia Fontana per la parte relativa al bilancio di previsione 2018 2020 quarta variazione.
La parola all' Assessore Cinzia Fontana.
Grazie Presidente e gentili Consiglieri e come ha ben sottolineato nella sua relazione il Sindaco e il fatto di aver tenuto il tema a livello così alto in tutti questi anni e il fatto soprattutto di averlo inserito in un disegno complessivo ha permesso.
In in questi io parlo in particolare di questi due anni di cogliere le opportunità che man mano si sono presentate lo dico perché appunto nel giugno del 2016 quando il Consiglio comunale di Crema approvò quell' accordo quadro tra Comune Regione RFI e come è stato ben spiegato era all' interno di una progettazione ampia di tutta quell' area e in quella fase i finanziamenti disponibili riguardavano esclusivamente il primo lotto ma appunto il fatto che fosse inserito in quel disegno complessivo ha permesso di cogliere man mano e le occasioni che si presentavano lo dico perché pochi mesi dopo quindi quello era era gennaio 2016 a novembre 2016.
Governo Renzi in quel momento e Gentiloni poco dopo e Ministro Maroni e Presidente Maroni firmarono il Patto per la Lombardia mettendo a disposizione per la Regione Lombardia e appunto tutta una serie di finanziamenti per le grandi opere infrastrutturali ambientali eccetera pari a circa 11 miliardi per la Regione Lombardia all' interno di quel patto si prevedeva appunto si prevedeva un plafond diciamo di 80 milioni di euro e da destinare a interventi che Regione Lombardia.
Doveva poi.
Né concertare con gli pari territori con i vari territori da lì è nata tutta quella diciamo concertazione tra territori questo territorio lo conosce bene no tutta questa vicenda perché poi voi vi ricordate che le risorse stanziate per la provincia di Cremona in parte erano destinate nella prima delibera di Regione Lombardia la Giunta regionale quella appunto di dicembre 2017 che definisce gli interventi c' era una quota che è il famoso milione e 7 destinato al parco dei monasteri lo dico perché è grazie alla delibera approvata il 2 agosto di quest' anno che.
E il è una delibera di modifica degli interventi decisi in quella delibera di dicembre 2017 che ha permesso appunto di destinare le risorse e quindi dirottare le risorse una parte delle risorse che era destinata agli interventi appunto per Cremona e destinarli sul sottopasso per quanto riguarda la quota del patto per la Lombardia 1.417.000 e poi con l' aggiunta di 350.000 invece da parte di Regione Lombardia per arrivare appunto alla cifra del milione 767.000.
Per ribadire quanto sia stato importante l' aver definito quel progetto complessivo quando nell' agosto di quest' anno Regione Lombardia decise di rivedere gli interventi.
Guardate che quel plafond di 80 milioni di euro vale dal 2018 al 2032 cioè è un plafond di interventi da destinare a interventi sui territori ma dal 2018 al 2032 destinati per il 2018 cioè la cifra di 8.800.000.
E il fatto che noi.
Avessimo già preparato quel piano e quello studio di fattibilità ha ci ha permesso di dare immediatamente la disponibilità a poter inserire nel 2018 il finanziamento.
Perché voi sapete che quel finanziamento qual è il fabbisogno inserito nel 2018 di 8.800.000.
E quindi il milione 767.000 per il Comune di Crema per il sottopasso.
Poteva essere erogato può essere erogato appunto se il Comune i Comuni in quel caso.
Destinatari degli interventi e erano pronti per accettare essere disponibili a far partire da subito sia la progettazione sia le le modifiche appunto di di di di tutte le i documenti di bilancio.
All' interno di quella delibera quell' appunto del 2 agosto 2018 e viene in quella del quella delibera prevede poi un allegato l' allegato uno schema di convenzione che è il primo punto al nostro ordine del giorno che è la convenzione che.
Regione Lombardia e Comune in questo caso appunto Comune di Crema e devono stabilire appunto i reciproci impegni e il Comune di Crema diventa quindi soggetto beneficiario del contributo è responsabile dell' attuazione dell' intervento e delle fasi di monitoraggio dell' attuazione delle opere e quindi anche del rispetto del protocollo del cronoprogramma in questa convenzione si prevede che il soggetto attuatore è RFI e appunto sempre in questa convenzione si prevede che Regione Lombardia sostiene sostenga l' opera fino ad un importo di un milione e 700 67.000 e la cosa importante è che proprio in questa convenzione all' articolo 4 in cui si prevede il quadro economico dell' opera la già ben descritto il Sindaco io non mi soffermo quindi quadro economico e 5 milioni e 400 c 5.450.000 e e che il contributo prevede questo accordo e sarà erogato nel momento in cui viene sottoscritto verrà sottoscritto l' accordo che è il nostro secondo punto all' ordine del giorno questo per perché appunto sono strettamente collegati tutti e tre i punti all' ordine del giorno in cui sono specificati appunto i reciproci impegni finanziari.
Quindi e noi abbiamo questa delibera del 2 agosto questa delibera ripeto ha questo schema di convenzione noi oggi al primo punto all' ordine del giorno approviamo questo schema di convenzione che definisce questi impegni reciproci e in questi impegni si stabilisce grazie alle linee guida approvate con la delibera invece di novembre.
Che il Comune potrà avere l' anticipazione del 100 per cento del finanziamento lo stabili sono le linee guida approvate e qualora entro il medesimo anno dalla richiesta quindi entro il 2018 vengano avviate o le procedure di affidamento dei lavori e ovviamente noi avendo l' accordo a tre ed essendo RFI soggetto attuatore dell' intervento non siamo nelle condizioni dell' affidamento dei lavori oppure c'è scritto in quelle linee guida e con atto equivalente e per atto equivalente è inteso lo dicono le linee guida proprio la sottoscrizione dell' accordo ecco perché noi questa sera appunto abbiamo infila diciamo questi tre questi tre atti che permettono poi di è come dire dare mandato al Sindaco e credo che questo potrà avvenire addirittura la prossima settimana perché sapete che Regione Lombardia la Giunta regionale Lombardia ha approvato lunedì l' accordo in in in in occasione della Giunta regionale e quindi a questo punto potrà essere sottoscritto e l' altra cosa è appunto la delibera al al al terzo punto all' ordine del giorno che è la variazione di bilancio però la variazione di bilancio in questo caso è molto semplice e vi è questa entrata del milione 767.000 che appunto è inserita nel bilancio il 2018 che insieme alle risorse quindi al milione e 300 33.000 del Comune vengono poi postate come uscita.
È di 3 milioni e 100 appunto per RFI la quale poi contribuirà col suo quei suoi 2.350.000 alla al alla realizzazione dell' opera insieme alla delibera di variazione di bilancio che in questo caso è una ratifica perché è stata immediatamente approvata dalla Giunta in quella.
E in quella seduta di Giunta è stato approvato anche il lavoro il programma delle opere pubbliche e la variazione del programma delle opere pubbliche perché nel programma delle opere pubbliche è stato inserito appunto la realizzazione del sottopasso per 5.450.000 con un' entrata entrate altre diciamo per 4.117.000 quindi questo è diciamo il quadro del in cui vengono inserite le le tre delibere e le tre proposte di delibera che noi questa sera stiamo siamo chiamati ad approvare ovviamente io non mi dilungo ulteriormente perché i contenuti sia dell' accordo diciamo principale sia del progetto sono stati ben illustrati sia dal Sindaco sia dall' Assessore Bergamaschi e oggi appunto siamo nelle condizioni di chiudere un po' proprio tutta la partita sia dei finanziamenti sia delle convenzioni sia degli accordi e che permettono quindi di avere tutti gli elementi e tutti gli atti per poi procedere quindi dal 2019 alla vera fase attuativa dell' opera.
Ha chiesto la parola il Consigliere Draghetti.
Grazie Presidente premetto che ovviamente il mio voto sarà favorevole a questo progetto perché.
È una cosa che i cremaschi aspettano da molto tempo tuttavia volevo fare qualche osservazione e riflessione in merito alla alla convenzione che è stata fatta con RFI perché me la sono letta e ho qualche dubbio in merito ad alcuni articoli.
All' articolo 4 nell' accordo sono sono riportate le spese per gli interventi di garanzia della continuità del servizio e come quel come quel cifra tante volte nel contratto tutti i numeri tutti tutte le cifre che dovrebbero apparire non appaiono c'è un simbolo strano quindi non si capisce.
Il numero di euro di che che a che appare nella convenzione non so se c'è un problema di visualizzazione ma.
E appunto mi chiedevo a quanto ammontavano queste queste spese inoltre l' eventuale rischio di eccedere tali quote infruttifere è stato previsto a bilancio oppure no.
A quanto ammontano le spese istruttorie della pratica da pagare da contratto c'è scritto che vanno versate appena si firma l' atto quindi non è importante sapere a quanto ammontano visto che se entro 60 giorni non si paga decade l' atto questo è scritto nell' articolo 4 della convenzione.
Con riferimento invece all' articolo 5 se si trovano dei sottoservizi non segnalati in fase di accordo chi se ne deve occupare.
Se si legge l' articolo 1 dovrebbe pagare il Comune e.
Il Comune stesso deve pagare a RFI per negligenza di RFI una cifra pari a 562,85 euro al giorno di ritardo.
Inoltre per ogni ritardo soppressioni o cadute di linea causate si paga una penale massima di 30 40.000 euro per treno.
E per ogni interruzione.
Questo è l' articolo 5 l' articolo 6 invece dice che la manutenzione ordinaria e straordinaria della strada e a capo al Comune.
E a capo al Comune anche la manutenzione ordinaria della struttura però ci vuole l' ok da RFI.
Non non non riesce.
No io ho letto la la la convenzione con tutti gli articoli e ci sono alcuni passaggi che.
La convenzione tra il Comune e RFI convenzione contrattuale l' allegato F.
Sì convenzione contrattuale.
Beh mi spiace che il Sindaco li riduca ad aspetti tecnici però penso che un Consigliere abbia il diritto di esprimere delle proprie riflessioni ho anche detto in premessa.
Ho anche detto ho anche detto che il mio voto sarà favorevole quindi non sono critiche fini a se stessi ma è solo per comprendere e capire la cosa in Commissione io non ero potuto essere presente ma c' era un mio sostituto sostituto e quindi queste cose le ho chieste.
All' articolo 7 invece si dice che ci se ci sono opere da fare sulla struttura già realizzata per le esigenze del servizio ferroviario per ampliamenti o modificazione degli impianti ferroviari il Comune deve assolvere le spese senza eccezione o riserve non dovrà chiedere a RFI alcun rimborso indennità.
Praticamente se il Comune arreca danni a RFI in futuro paga mentre se RFI arreca danni al Comune non paga.
All' articolo 10 inoltre si dice che il Comune deve anticipare ogni anno una somma per la sicurezza e regolarità dell' esercizio ferroviario con rivalutazione triennale chiedevo a quanto ammonta perché anche qui non è scritta la cifra e a cosa serve perché letta così sembra quasi un obolo che il Comune deve dare a RFI.
E infine all' articolo 11 chiedevo a quanto ammonta la la richiesta di di cauzione perché non è riportata anche qua la cifra.
Consigliere da un intervento in cui ha già dichiarato anche la sua disponibilità a votare favorevolmente aveva dei dubbi su alcune cose che ha chiaramente dichiarato.
Poi se gli Assessori alla fine ritengono appunto di avere tutte le informazioni utili a dare delle risposte e lo faranno.
Ha chiesto la parola al consigliere Zambelli.
Ah eh beh ovviamente questo è un la soluzione di un problema che da decenni la città attende quindi evidentemente.
È un progetto che fa bene alla città certo che.
Se andasse a sentire quante volte è stata nominata la Regione stasera.
Cioè sembra quasi che l' attore principale sia la Regione perché se uno fa il conteggio delle parole e addirittura.
C'è stato l' intervento del consigliere Cotti gelati che faceva apparire la Regione come un ente che non è.
Attenta ai alla sostenibilità e assessore Bergamaschi che nell' introduzione diceva esattamente il contrario anzi proprio lui ritiene che essendo questo un piano un progetto inserito in un piano per la sostenibilità proprio in questo senso ho visto la Regione quindi partecipe.
Evidentemente c'è da farsi qualche fasatura a riguardo perché evidentemente se qualcuno ha e mi scusi consigliere sto parlando io una volta tanto.
Quindi mi sembra mi sembra il caso che forse bisogna anche riconoscere no quali sono effettivamente i giudizi di merito più appropriati o meno ed è evidente che.
Qui c'è stato.
Il forte contributo della Regione a cui addirittura è riconosciuto non soltanto di dare il contributo economico non soltanto da aver stretto attraverso il Piano Maroni con il Piano per la Regione Lombardia Maroni e Renzi ma addirittura anche di aver.
Come dire convogliato le risorse su questo su questo progetto e aver come dire favorito anche la posizione di RFI.
Adesso non voglio togliere il merito evidentemente alla Giunta Bonaldi 1 e 2 di quello che ha fatto ma sembra quasi che il vero regista sia la Regione Lombardia.
Questo penso che sia da come dire quantomeno da valutare da considerare quando invece si taccia la Regione Lombardia come un ente che non è attento a questo territorio insomma mi sembra che.
Bisogna evidentemente poi così isolati continua a essere disturbato da queste mie affermazioni ma i fatti ripeto andate a contare.
Quante volte esercitate Regione Lombardia stasera insomma mi sembra che questo si debba riconoscere.
E ringrazio il Sindaco per l' excursus che ha fatto e aver riconosciuto che fatto salvo appunto l' impegno che questa Giunta ha messo effettivamente.
È un progetto è un tema è un problema che chi nasce nel passato è un problema sentito del passato addirittura ha fatto un excursus su quelle che sono tutte le varie Giunte che si sono spese in modo diverso con risultati effettivamente non come quello attuale per il raggiungimento.
E addirittura ha ricordato l' atto dell' aprile 2007 1 degli ultimi del e della Giunta Ceravolo per arrivare poi all' atto del 2016 quando la Giunta Bonaldi ha approvato il progetto clima 20 20 e quant' altro.
C'è stato un passaggio di mezzo e vogliamo ricordarlo che anche l' adozione di quello che è il PRG e l' approvazione e l' approvazione di quello che è stato il primo è il primo come dire il.
Progetto diciamo così o comunque il posizionamento di quello che doveva essere il sottopasso non sul viale ma su quell' asse dove va adesso che aveva approvato la Giunta Ceravolo e che la Giunta Bruttomesso ha adottato quindi a dimostrare una continuità comunque negli intendimenti negli sforzi e questo penso che sia assolutamente importante.
Poi ci ricordiamo di tutti le posizioni che abbiamo avuto nel 2016 e ci ricordiamo tutte le posizioni che hanno avuto anche rispetto a quel progetto e io non nego che continuo a far fatica a pensare che il progetto del ciclo pedonale dritto su viale Santa Maria sia un' opportunità continua a pensare che.
Per fortuna non è stato poi realizzato e per fortuna è stato poi detto che non avendo avuto le non essendo appunto con le tempistiche allineate per poter usufruire di quel finanziamento è stato poi dopo come dire girato l' impegno economico su questo.
Sottopasso che sicuramente è più importante più rilevante e più impegnativo dal punto di vista economico ma continuo a pensare che quel sottopasso che andrebbe a essere ciclopedonale e andare a sommarsi a quello che si comunque in realtà si realizzerà comunque con questo non sia opportuno e questo lo dico perché poi è un tema di risorse le risorse non sono infinite non sono illimitate e quindi bisogna bene ragionare su quelle che sono e le esigenze della città.
E ho sentito una dichiarazione da parte dell' assessore Bergamaschi.
Spero di risentirla anche con un sostegno economico quando andremo ad approvare il bilancio e cioè che tutto questo percorso poi andrà a inserirsi anche su quella che è la famosa tangenzialina.
Dell' area della Pierina voi sapete quanto questo sia un tema che altrettanto fortemente la città chiede gli imprenditori chiedono e.
Anche ultimamente ci sono state dichiarazioni in questo senso non soltanto da me ma anche da parte di imprenditori.
Spero che sia veramente verificabile che ci sia un impegno da questo punto di vista ed è per questo quindi che dico.
Che il ciclope di sottopasso ciclopedonale è rimandato a quando ci saranno le risorse ecco che si ragioni bene se effettivamente sarà quella l' emergenza della città o piuttosto un' altra nel momento in cui le risorse vengono chieste perché è vero che quello è un tratto.
Sovracomunale che non riguarda solo Crema ma in primis è l' area di Crema che ne e beneficerà.
Io non ho molte altre considerazioni da fare se non che evidentemente metteremo tutti.
Gli sforzi possibili e che possiamo mettere insieme a Regione Lombardia.
Perché RFI possa mettere veramente confermi veramente come prioritario questo intervento perché rispetto alle tempistiche attese e dichiarate di poter iniziare a fine anno è effettivamente determinante il fatto.
Che sia stato inserito in quelli che io definisco magari impropriamente però il concetto quello contratti aperti di affidamento per opere più grandi perché in questo modo si evita evidentemente un bando di gara europeo con tutto quello che può comportare per eventuali lungaggini e tutto il resto però evidentemente sappiamo tutti benissimo quanto i territori auspicano realizzazioni sui propri no degli interventi importanti e quindi c'è anche un tema di priorità e così come la Regione è stata importante per avviare questo processo in modo proprio concreto e anche economico penso che sicuramente con la Regione e soprattutto noi che facevamo parte della maggioranza della Regione potremmo fare i nostri sforzi d' altro canto.
Come è stato ricordato non è cioè è proprio la Regione Lombardia che negli a che negli ultimi anni e soprattutto ha permesso questo tipo di percorso perché anche quella delibera di cui si parlava di agosto nasce da un percorso che ha come dire dirottato le risorse che prima erano su Cremona in questa zona già con atti iniziati a febbraio del 2018 quindi con ancora la Giunta Maroni.
C'è un altro punto che è sicuramente un punto di attenzione importante ed è quello del fatto che.
L' Amministrazione deve però entrare in possesso del del del terreno e delle aree che servono per realizzare l' opera e questo è un punto evidentemente delicato che deve essere affrontato al migliore dei modi tenuto conto di tutti quelli che sono i bisogni del di chi è proprietario dell' area e di quelli che sono invece i bisogni di pubblica utilità ma anche questo è un tema che evidentemente l' auspicio è che si risolva tenendo conto dei benefici di tutti anche proprio di chi detiene detiene l' area e fino a fino a quando non si riesce ad acquisire quell' area evidentemente non si può iniziare a fare i lavori e non vorrei mai che la fretta per poter arrivare al compimento vada a spingere quasi a costringere no a situazioni che non siano magari le ottimali per tutte le parti anche perché se ci fosse poi una una come dire una un atto di esproprio e magari anche non economicamente vantaggioso non vorrei mai trovarmi nelle condizioni di vedere che ci siano poi dei ricorsi o quant' altro e le cose poi si dilungano e anche questo evidentemente è un percorso che l' amministrazione abbiamo avuto modo di vedere che ha iniziato ma insomma è sicuramente un punto un punto delicato non nascondo anche qua che ci sono stati dei momenti in cui abbiamo chiesto anche dal punto di vista legale se era possibile procedere senza avere in atto le carte ma abbiamo potuto verificare le di terreni ma abbiamo potuto verificare che essendo stata fatta attivata la procedura anche proprio formalmente.
Ovviamente si teneva conto anche di queste.
Di questi come dire percorsi formali perché intoppi da un punto di vista formale che hanno poi non sono solo forma ma anche sostanza possono essere veramente deleteri per un progetto.
Proporre un progetto di questo tipo.
Eh io non ho al momento altre osservazioni.
Ringrazio evidentemente chi ha lavorato per questo progetto ringrazio chi nel tempo chi negli anni e chi ha permesso di poter arrivare non solo a un progetto di fattibilità ma anche all' individuazione di quelli che potevano essere le aree dove insistere e questo mi riferisco quindi sin da quando Ceravolo ha definito quest' area con il Piano che poi è stato non solo adottato ma anche approvato eh.
Auspicio vera auspico veramente che quelli quelle risorse che vengano reperite per altri interventi vengano reperite per quegli interventi che per la città sono fondamentali perché è veramente prioritaria perché quando c'è questo riconoscimento di una esigenza per tutti tutte le forze si mettono in campo e ne riconoscono la validità altrimenti questo non avviene e penso che questo sia comunque deleterio comunque sia il risultato che si riesce a realizzare.
Grazie Consigliere ha chiesto la parola il consigliere Bassi Marcello.
Grazie Presidente no ruberò solo un paio di minuti ma voglio dire sinceramente sono emozionato per questo momento che stiamo vivendo e mi voglio riallacciare alle parole del Sindaco son convinto come il Sindaco ha detto che ringrazio assolutamente per il grande lavoro fatto che questa sera stiamo facendo la storia non stiamo abbattendo solo una barriera fisica attenzione ma stiamo abbattendo una barriera psicologica stiamo togliendo un quartiere dall' isolamento che è il quartiere Santa Maria da tra un po' diciamo tra qualche anno sarà collegato al centro sarà parte del centro cittadino e veramente questo è un grande successo proprio per quello che ha menzionato anche l' Assessore prima nell' ambito di questo progetto di riqualificazione globale e mi sento di dissentire col consigliere Zanibelli riguardo al fatto della Regione come regia unica assolutamente noi per questo voglio ringraziare il Sindaco in primis e l' assessore bergamaschi per il grande lavoro fatto vedo loro come artefici veri registi di tutto quello che è stato fatto questo era anche nella nostra lista un punto prioritario e prendo l' occasione di questo momento anche per ringraziare il nostro capogruppo Walter che comunque si è impegnato e ci ha sempre spinto ci ha sempre motivati per raggiungere questo successo quindi niente ringrazio ancora tutti e con la stessa emozione con cui iniziato mi risiedo al mio posto grazie a tutti ancora.
Chiesto la parola il Consigliere Antonio Razzi.
Sarò davvero molto breve perché è sicuramente un momento di.
Compiacimento credo corale.
Io che comincio ad essere un po' vecchio di questo ambiente.
Mi sono abbastanza riconosciuto nel discorso del Sindaco.
Certo ecco lei l' ha raccontata anche molto diplomaticamente.
In realtà ci sono stati dei passaggi anche molto critici.
Io ricordo in particolare sono andato a recuperarmi un passaggio.
Per esempio l' Amministrazione giovinetti e.
Il compianto assessore Parietti che aveva portato un' idea.
Un po' eccentrica.
Io che ero all' opposizione di centro mentre i vostri progenitori Agostino facevano l' opposizione di sinistra però fui molto critico su.
Quell' idea e perché l' assessore ai lavori pubblici di giovinetti voleva superare in superficie.
I la barriera ferroviaria del viale di Santa Maria e.
Praticamente aggirando lo stabilimento della ex Band l' attuale CSM Italia poi passando sotto una delle arcate quindi praticamente sotto le rotaie per cui praticamente il progetto era costeggiava il fiume Serio sostanzialmente si è pensato anche quello e io la ritenevo molto ardita.
E quindi come Cdu allora facemmo una posizione anche meno moderata del consueto giovinetti che su altre partite invece che è anche abbastanza suo fianco e in realtà l' idea era di del suo assessore ai lavori pubblici insomma che poi fu sostituito anche in corso di.
In maniera un po' eccentrica con un Assessore che era emanazione della Islam.
Ma al di là di queste cose poi sono state tante.
Diciamo le le ipotesi ricordiamo.
Ceravolo e la il progetto Macchi Cassia ricordiamo l' Amministrazione Bruttomesso e sovrappasso invece cioè il superamento in altra modalità.
E della barriera ferroviaria quindi la storia è costellata di tanti contributi e come poi è stato detto penso dall' Assessore Bergamaschi questo può sicuramente avere in qualche misura agevolato per una sorta di.
Come dire di modalità che in qualche modo si erano escluse strada facendo e aver semplificato un pochino il panorama della scelta comunque.
Insomma al di là di tutto al di là di tutto si arriva sicuramente a quagliare che è una bella notizia per la città e si arriva.
Io dico che adesso il Sindaco.
Prenderà spero con l' ironia per fortuna per fortuna portate a casa questo risultato.
Perché questo salva il suo decennio.
Questo dà un senso al suo decennio di governo signor Sindaco perché senza questa.
No perché non che non avesse proprio senso tutto ne è un pochino ne aveva ma è veramente.
Perlomeno io dicevo sempre fino ad oggi e mi toglie un argomento è che qui si rischiava di non risolvere uno dei nodi strutturali di questa città ecco.
Si può dire che questo decennio porta alla soluzione di un nodo strutturale della città importante strutturale e già di per sé importante non vorrei però è uno dei più importanti quindi è come dire va salutata con favore la cosa.
Ci si arriva con tanto ritardo perché noi la possiamo dire no no no non da parte sua storicamente l' excursus fatto dice anche però di un grave ritardo non dice solo di una semplificazione che questa Amministrazione si trova alla fine ad avere perché alcune scelte si sono diciamo.
Accantonate nel tempo ma dice anche che i cittadini hanno avuto una grande pazienza ad attendere che alla fine tra un' ipotesi progettuale un' altra.
E tante querelle si arrivasse.
A trovare una soluzione praticabile e soprattutto a costruirsi intorno il contesto dei finanziamenti che è una variabile non da poco insomma ecco.
E questo e anche qui fa piacere al di là di tutto che.
Enti differenti.
Abbiano trovato una sintesi e quindi una compartecipazione importante.
Anch' io non posso non cogliere.
Che l' esordio di considerati veramente stonato stasera cioè intrattenerci con una comunicazione.
Che ha lo scopo di dirci proprio stasera quanto è cattiva la Regione Lombardia ecco era proprio il momento meno adatto per farlo ecco è un tema diverso ma come se la Regione Lombardia potesse essere presente sul nostro territorio cittadino cremasco e provinciale sempre su tutte le partite con finanziamenti che ci aspetteremmo su alcune partite importanti c'è Regione Lombardia e poi si piacerebbe anche a me che ci fosse sui fontanili e su mille altre cose.
E su mille altre cose però uno deve anche sapere cogliere quelle che sono le priorità le priorità di un territorio che se non le sa cogliere è veramente un problema suo insomma o comunque un gioco delle parti anche un po' stucchevole cioè la Regione Lombardia non ama il territorio perché non la amministro io quindi devo dire che è così insomma ecco.
No io non ho moltissimo altro da dire.
Poi va beh gli aspetti più più tecnici verranno immagino sviluppati successivamente.
Se non prendere atto insomma che collaboreremo in questo Consiglio comunale al varo di una decisione importante.
Come è giusto che sia c'è una collaborazione tra enti amministrati da forze politiche diverse.
Questo ci aiuta politicamente ma non è neanche indispensabile perché il tema era così avvertito dai cittadini ma non solo da dai residenti a Santa Maria da tutti i cittadini io immagino le conseguenze che potrà avere anche sulla viabilità complessiva della città io che ho risieduto per tanto tempo in via Cremona e mi ricordo tutte le querelle su via Enrico Martini quelle anche recenti su rotatorie più o meno fattibili in quel contesto io penso che risolvere quel nodo renderà più fluido tutto il traffico e la viabilità anche in quella zona e quindi semplificherà alcune decisioni forse.
Potrebbe aiutare a riflettere meglio su alcune decisioni.
Perché potrebbe essere la soluzione strutturale di un problema anche in zone non immediatamente limitrofe ma su cui c'è una ricaduta di sicuro se si fluidificare il traffico insomma ecco.
Ringrazio dell' opportunità di contribuire al dibattito.
Okay grazie buonasera a tutti.
Possiamo forse finalmente dire che sono arrivati i finanziamenti necessari per realizzare un punto qualificante del programma di mandato ma soprattutto strategico per la viabilità della parte nord e nord est della nostra città.
Parlo della cerniera di collegamento con la frazione Santa Maria e indirettamente anche con quelle di San Bernardino Castelnuovo.
Con questa opera si elimineranno le.
Code spesso interminabili che durante la giornata bloccano un po' tutta la viabilità della zona piazzale Rimembranze e vie collaterali.
Come sempre ovviamente per fare le cose servono i soldi.
I budget per cui oggi grazie al Comune a tutti alla Regione alla ferrovia si potrà realizzare questa preziosa opera del sottopasso di Santa Maria.
A noi non interessa particolarmente il colore o i colori politici che lo hanno permesso ma ci interessa soprattutto il risultato per i cittadini della nostra città.
Speriamo davvero che stasera si possa votare all' unanimità questi atti necessari alla realizzazione del sottopasso.
Pensiamo di poter interpretare come Lista o come Liste Civiche la soddisfazione dei cittadini ribadendo l' importanza dei risultati ottenuti.
Analoga sensibilità è stata dimostrata anche recentemente dalla lista a noi vicina di minoranza per degli altri risultati che sono stati ottenuti per la città.
Da ultimo un ringraziamento grande al Sindaco alla Giunta all' Amministrazione comunale.
Spero stasera anche al Consiglio comunale che darà la possibilità di realizzare questa opera grazie.
Ha chiesto la parola il consigliere Zucchi.
O molto breve il mio intervento è esattamente in linea con il dottor Lo popolo.
Il compiacimento è è sincero non possiamo dire finalmente lo abbiamo aspettato da tanto tutti indipendentemente.
Poi da da dalla parte della della città in cui si abita lì ci siamo fermati tutti lì abbiamo spezzettato tutti abbiamo magari anche ritardato il lavoro ho litigato con qualcuno è effettivamente uno stacco non so se psicologico ma.
Sul sociale sicuramente i tagli in alcuni in alcuni contesti.
Il mi è piaciuto molto l' introduzione della del Sindaco signor Sindaco non vorrei esagerare perché poi gli animi sono un po' troppo sensibili.
E quanto a quanto ripercorso condivido proprio la la la sua linea condivido la linea dell' popolo condivido meno.
La linea dell' assessore bergamaschi che definisce.
Una congiuntura sfavorevole quella in cui state lavorando assessore magari io non ho capito bene è quello che auspico.
Perché i dati dicono esattamente l' opposto proprio nel progetto globale che lei ha ben rappresentato sia partiti da Crema 20 20.
Il primo stralcio se non sbaglio finanziato al 75,24 per cento da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia.
Capisco che azzerati se si anima ma è così.
Quindi non mi sembra una congiuntura sfavorevole ricevere il 75 per cento.
A fondo perduto allo stesso modo sul l' altro stralcio che diventa a questo punto la stampella su cui Crema 20 20 trova un maggior vigore è stato finanziato in gran parte da.
Regione Lombardia per semplicità per semplicità da RFI che è espressione di FS che è posseduta al 100 per cento dal Ministero del Tesoro quindi sono congiunture ipoteticamente sfavorevoli perché sono enti e.
Società strumentali del Ministero.
Che sono governate da parti avverse politicamente che mi sembra abbiano adottato un comportamento molto serio che ha portato a un raggiungimento che deve secondo me senza nulla togliere all' Amministrazione comunale che ha fatto un grandissimo lavoro che ho riconosciuto che riconosco e che non ho nessun problema a dire però cercare di prendersi tutti i meriti secondo me un po' Mina.
La la la grandezza dell' intervento e delle capacità che avete dimostrato merito vostro merito della Regione merito di Fondazione Cariplo merito di RFI.
Di tutti e la opera sarà a beneficio di tutti i cittadini quindi io spero che.
Non si cerchi di far prevalere.
Personalismi perché il merito prioritario di chi l' ha pensato e di chi è stato capace di fare sistema con gli attori in gioco sono sono tanti e va riconosciuto anche a loro il il giusto merito grazie.
Io spero che.
L' isolamento.
Vero che l' isolamento di Santa Maria non faccia la fine di San Bernardino.
Perché il sottopasso San Bernardino l' abbiamo fatto da tanto ma è molto più isolata rispetto a quando c' era la ferrovia che almeno si fermava un po' di gente in attesa del treno e i genitori col seggiolino i bambini sulla canna gli facevano vedere il treno che passava.
Perché non è che le conseguenze sono facili no ma io poi vorrei è che cioè intanto tolgono un po' dall' isolamento anche noi Castelnuovo nella speranza di evitare le code tranne nei momenti di punta perché quelli ormai ci saranno comunque anche lì e sempre con le entrate nelle scuole eccetera eccetera.
È che votiamo a favore stiamo aspettando da tanto non è un problema ma io un po' di uova nel paniere onestamente.
Non ve le posso.
Ma non perché voi avete delle responsabilità.
Che voi vi ricordate quando abbiamo fatto la gara noi.
Del progetto 20 20.
Che ribasso d' asta abbiamo avuto.
Del 40 per cento.
Se su un progetto del genere se uno più uno fa due perché non mi sembra che siano cambiati i tempi si fossero lo stesso ribasso d' asta su cinque milioni e quattro e io credo che al posto di fare un accordo con la Regione sottoscrivendo che il ribasso d' asta torna eventualmente nelle casse regionali avrei fatto io l' appalto con ribasso d' asta che tornava a casa nostra e non avremmo speso una lira.
Dopodiché la Regione non vedrà un soldo perché è quasi certo che le Ferrovie dello Stato spenderanno anche qualcosa in più rispetto al 5 ai 5 milioni e 4 ma è meglio che non ci diciamo come perché siamo abituati quando non si fanno le gare a fra lì a fare i prolungamenti su tutto il resto questo vi devo dire onestamente che è la cosa che mi piace meno.
Mi piace meno il fatto che se alla fine ci sono dei ribassi d' asta anche noi ci abbiamo messo questi soldi non possiamo partecipare al ribasso d' asta.
Io avrei preferito onestamente che la gara fosse gestita da noi.
Dopodiché se la condizione sine qua non per le Ferrovie nel chiudere l' accordo che lo fanno loro viva Dio facciamo il sottopasso ma è un' ingiustizia.
Che noi non possiamo pubblicamente non denunciare perché noi da un eventuale ribasso d' asta e non dimenticatevi il 40 per.
Cento su su su sul sul 20 20 e.
No non ritorno alle mi dispiace non ritorna proposta torna solo alla Regione Lombardia.
E per il suo no a noi non torna niente.
E insomma ognuno lo legge come vuole io l' ho letto così me lo son fatto anche spiegare ho letto sia l' uno che l' altra cosa allo stato dell' arte a me sembra che li porti a casa solo la Regione Lombardia quello del ribasso deriva dal ribasso d' asta.
Non è una cosa di poco conto tranne che voi mi dimostrate che non è vero che li portiamo a casa tutti pro-quota io faccio un passo indietro ma quello che io ho letto e così mi è stato anche interpretato è che il ribasso d' asta viene poi torna nelle casse della Regione Lombardia che li spende eventualmente per altre cose e come vuole.
Questa è la cosa che mi è piaciuta meno tranne che mi si dimostri invece che torna a casa anche.
Beh io parte davvero da lontano questo c'è ancora prima quasi che arrivassimo in Consiglio comunale sono arrivato giovanissimo però credo che il lancio di questa operazione avvenne nel marzo.
Del 2007 quando venne approvato praticamente il cannocchiale su quell' area.
Approvato poi dalla Giunta ha voluto messo e dal Consiglio comunale ad agosto ovviamente in via definitiva e riconfermato nel PGT della Giunta della Giunta molto messo quindi a un percorso assolutamente lungo e devo dire che il fatto di avere sostanzialmente definito il cannocchiale e l' area non è cosa di poco conto è anche altrettanto vero che se tutta questa operazione non era su quell' area così complessa.
E purtroppo l' architetto che ha marcato il sondino fosse persona anche così difficile molto legata anche giustamente ai propri interessi probabilmente quell' operazione sarebbe stata chiusa molto prima perché c' era un momento nel quale c' erano anche i soldi per per poterla fare voglio dire se ci fossero state le condizioni lo dico con molta onestà prima di realizzare l' indipendenza avremmo evidentemente realizzato questo sottopasso ma allora le condizioni non c' erano c' erano le condizioni urbanistiche che tutti insieme abbiamo messo in atto e che oggi hanno consentito di poter chiudere una un' operazione dove gli attori è difficile dire.
Adesso va bene al Sindaco perché di solito chi ha fatto i sottopassi è stato licenziato il giorno dopo lei siccome non può ripresentarsi a.
Problema nel senso era quasi certo che anche diciamo che allora sarà la vostra maggioranza ad essere liquidata perché se uno più uno fa due e due poi porta a tre dovrebbe.
Essere eventualmente non è mai cioè non c'è mai una certezza consentitemi però di chiudere su una cosa voi fate bene a usare tutta questa enfasi io per la verità faccio fatica per me è un tunnel che arriva molto in ritardo io non ci vedo nessuna enfasi dentro la strada che passa cioè ne abbiamo fatte tante no io ricordo quando ho fatto il mio nome ho fatto solo quello ho fatto anche quello di San Bernardino che porta vergogna Zanna superando la Serenissima e sono finiti gli incidenti che erano.
Basta pensare a qualcuno che c' era anche molto vicino no cioè ma io no anche allora non riuscivo a valutare le cose con queste enfasi sono quelle cose che bisogna fare che devono essere fatte.
Purtroppo in ritardo non certamente per colpa vostra per colpa di nessuno a volte anche per circostanze però con l' impegno di tutti e qui io lo dico perché io sono anche stato infastidito.
Perché io vengo dalla prima Repubblica.
E nella Prima Repubblica quello che è successo con la Regione Lombardia non sarebbe mai successo.
Perché che la Regione Lombardia chiuda un accordo faccia una bellissima conferenza stampa e non abbia neanche il buonsenso di.
Far sapere e far sapere a chi ha votato quella che non l' avete votato voi quella maggioranza che governa la Regione Lombardia l' abbiamo governata noi.
E non sanno neanche fatto sapere che chiudevano questo tipo di rapporto cioè per fortuna che l' Assessore abita a Bergamo perché qui di voti da noi non ne prenderebbe più tranne quelli forse quelli della Lega.
Probabilmente sai uno ma davvero che nella Prima Repubblica con la Dc o col Pci non sarebbe successo.
Perché prima della conferenza stampa con voi ne avrebbero fatto una con noi dove rendevano onore anche all' impegno nostro.
È vero è così è così è così è così ma non che non interessasse quello ma voglio dire ma.
Ma ci stanno e non è che noi ci siamo mossi per bloccare qualche cosa.
Nessun nessun progetto 20 20 nel ma ci mancherebbe anzi se è stato possibile abbiamo fatto ma davvero è questa carenza di sensibilità che ha dato a voi oggi la possibilità di dire soprattutto da parte di di bergamaschi che è stato un po' infelice perché lui è tutto orgoglioso di aver lavorato nel tin Dalloni fino a dimenticandosi tutto quello che hanno fatto evidentemente gli altri.
Ma ci sta è vero è difficile su una cosa del genere poi dire qualcos' altro.
Io sono un po' arrabbiato con la Regione Lombardia non ci sono dubbi ma non perché non vi ha dato i soldi.
Anzi se no.
Certo io ho un problema me lo sono posto.
Se non ci fossero stati i soldi.
Del della Regione Lombardia e non ci fossero stati i soldi delle Ferrovie dello Stato voi avreste realizzato questo sottopasso.
Perché questa era la domanda vera.
O anche stavolta sarebbe perché io mi ricordo sempre l' assessore Bergamaschi quando su facebook posto che vivaddio siamo riusciti a farlo senza mettere i soldi si era dimenticato il milione e tre perché noi siamo stati bravi a portare a casa i soldi degli altri ecco io queste cose le eviterei perché i soldi dagli altri sono sempre i soldi che tiriamo fuori dal nostro portafoglio evidentemente perché sono le tasse che ciascuno di noi mettono a disposizione anche per fare queste cose tenendo presente poi come giustamente ha detto l' assessore all' interno dell' accordo con le regioni finanziano 80 milioni di euro per la Regione Lombardia e a cascata ritornarono sui sui territori.
Queste operazioni o si fanno perché ci siamo tutti o non si fanno.
Io devo dire e do a e do merito anche in questo senso non solo al vostro impegno che c'è stato e quindi abbiamo colto tutti insieme l' occasione ma anche all' impegno delle minoranze che sotto questo aspetto per quel poco che ha potuto fare a partire da quando c' era anche l' amico Malvezzi in Regione Lombardia ci siamo dati da fare perché questa operazione trovasse soluzione come aveva trovato soluzione soluzione l' operazione l' operazione 20 20.
Io però Assessore ho due problemi che lo vedremo nel progetto esecutivo voglio capire come sarà chiuso viale Santa Maria.
Perché è un problema vero perché se è vero che non abbiamo mai fatto il sottopasso viale su viale perché le Belle Arti dicevano che non potevamo interrompere il cannocchiale su Santa Maria io sono abituato a vedere le Ferrovie che quando chiudono un sottopasso si mettono un bel manufatto di cemento e tu.
E tu a quel punto non vedresti niente io però scusate se è poco però in questa fase qui qualche puntino sulla i per capire esattamente cosa sarebbe successo l' avrei già messo già messo adesso dopodiché l' altra cosa ma lo vedremo nella fase esecutiva io credo che alla fine quando si arriva su via Gaeta si esce ancora a 90 gradi sul viale di Santa Maria.
Assolutamente quindi non è che domani il viale di Santa Maria possiamo recuperarlo chissà quale funzione resta con la funzione che ha perché comunque dovranno arrivare tranne che vogliate dismettere ma non credo anche la la la la l' azienda di dolciumi che cioè voglio dire il camion dovranno pur passare quindi cioè non esageriamo con l' enfasi cioè uno del Santa Maria esce dall' isolamento ma oggi non costruisce più nessuno perché non si vende niente quindi se si esce dall' isolamento perché ci si ferma meno al treno ma guarda che quelli di Santa Maria erano più furbi di mete sapevano quando c' erano le sbarre del treno e non passavano quando c' erano le sbarre sono gli altri che arrivavano non conoscevano gli orari e quindi e quindi si fermavano.
E niente cioè meno male che lo facciamo però voglio dire davvero molta molta molta attenzione alla fase finale perché io tutto quello che vedo dopo se non il fatto che realizziamo un tunnel sull' asse sull' asta che porta a Santa Maria non vedo assolutamente a breve modificarsi nulla grazie.
Sì grazie Presidente e io ho ascoltato con attenzione gli interventi dei rappresentanti delle minoranze mi pare di capire che.
La mi sostegno insomma è alla.
All' intervento che andiamo oggi ad approvare sia sia unanime insomma e auspico che il voto sia per l' appunto.
Ecumenico e ho ascoltato con le con attenzione alcuni interventi dei Cinque Stelle a Forza Italia o al Polo Civico.
Devo dire passatemi il termine passatemi l' espressione che al di là di qualche.
Di qualche dettaglio tecnico che è stato omesso.
Che è stato fatto emerge da alcuni interventi al di là della discussione sul fatto che Regione Lombardia in realtà il vero regista dell' operazione quindi bisognerebbe forse dare più e in più più rilevanza a questo.
A questo soggetto mi permetto di dire.
Che probabilmente questo è un tipo di.
Di progetto del quale tutti vorrebbero essere e i genitori e quindi forse è sulla base di questo colgo una certa un certo livello di.
Padre come.
Dovrebbe essere di genitore mi dice quanti svelati quindi alla base di questo dato forse e colgo un certo livello di piccoli rilievi imbarazzo rispetto ad alcuni interventi da parte delle.
Per quanto naturalmente riprendo il discorso fatto dal dal nostro Sindaco questo progetto è risolve sforzi decennali che provengono appunto da Amministrazioni precedenti di qualsiasi colore di qualsiasi colore politico e secondo me il consigliere Beretta sbaglia nel non avvertire perlomeno un pizzico di emozione o comunque ritenere questo intervento è particolare di particolare di porta di particolare rilevanza perché è un intervento che cambia radicalmente e non solo la mobilità ma il volto di un' intera area della città in particolar modo per un quartiere come quel di Santa Maria nel quale io personalmente ho.
Ho fortissimi legami ma al di là di questo chiunque di noi ha.
Come cittadino cremasco di Santa Marinella di Santa Maria non può non avere percepito quella e quella tematica come delle tematiche più rilevanti e della città questo Consiglio è un Consiglio di fatto di fatto storico e cambia radicalmente il appunto il volto il volto della nostra della nostra città e di cose.
L' elenco delle.
Delle conseguenze positive di questo di questo elemento è veramente infinito ed è difficile trovare delle mie mi mi mi riesce difficile trovare.
Delle priorità piuttosto che altre io cerco di soffermarmi su tre dati di natura politico amministrativa che sono già stati.
Citati negli interventi della Giunta ma che mi permetto di sottolineare il primo il tema della sostenibilità sostenibilità economica perché.
Anche qui dissento col col consigliere Beretta quando dice che appunto alla fine i soldi sono sempre i soldi delle tasse però il dato che il i cittadini di Crema contribuiscono per meno del 25 per cento a questa opera secondo noi secondo me è un dato politico rilevantissimo e del quale.
E del quale ci sentiamo in dovere insomma di che ci sentiamo in dovere di e di puntualizzare e poi la sostenibilità ambientale e lo diceva l' assessore Bergamaschi questo è il sottopasso è una parte di un progetto che è ancora più ampia.
Parlo di un progetto di mobilità sostenibile.
Che si inserisce un appunto che mi 20 20 forse non è stato ricordo prevede stazioni di bike sharing di di di di car sharing la permette appunto di rendere più fluido e la mobilità e quindi di ridurre e di ridurre l' inquinamento da.
Delle missioni mobili e le Unione europea semplice ha fissato l' obiettivo entro il 2050 di abbassare del 60 per cento le.
Le emissioni di CO 2 E da emissioni immobili inquinate da traffico veicolare ogni istituzione ogni livello territoriale deve dare il suo contributo in questa in questa politica lo ricordava il consigliere Corti svelati nella sua comunicazione e in Italia di quanto il tempo stringa sul tema della della sostenibilità sul tema del cambiamento climatico e crema in questo modo fa una parte importante perlomeno per quelli che sono naturalmente le sue e e le sue le sue possibilità di istituzione di istituzione locale questo lo dico anche perché è notizia di questi giorni.
A stampa ci ricorda gli alti livelli di smog che purtroppo persiste nella nostra città e questo intervento è uno di quegli interventi che appunto va nella direzione di combattere.
Di combattere questa o.
Questa forma questa forma di di inquinamento il secondo tema è il tema della politica territoriale.
Riprendo le le parole dei Consiglieri Lo Popolo e Duchi e del fatto che in che trovo veramente spiacevole cercare di fare la gara su chi mettere il CAP.
C'è chi mette il cappello su questo su questo intervento secondo me è da interpretare come una buona e una buona prova prova di politica territoriale corale che ha coinvolto le diverse.
Le diverse forze politiche l' Amministrazione di Crema l' assessore Terzi e anche mi sorpreso che il consigliere Dragotto non l' ha citato lo stesso consigliere degli angeli che sulla partita si è impegnato eletto da poco naturalmente però sulla partita senza interessato è stato presente in conferenza stampa.
Di presentazione a tutti gli hanno riconosciuto un ruolo anche su questa partita e io credo che questo io spero anzi che questo modello possa rappresentare.
Un buon esempio di buona politica fatta a livello individuale che mette da parte.
Le differenze di colore politico e per cercare di raggiungere un obiettivo strategico per il territorio lo dico perché sul nostro territorio lo sappiamo l' abbiamo l' abbiamo affrontato nelle discussioni.
In discussioni precedenti.
C'è una certa tendenza alla disgregazione e è legata più a questioni di colore politico che ha.
Che a tematiche inerenti il bene comune del territorio e quindi spero che anche questa.
In questo tipo di esperienza possa essere.
Possa essere fruttuosa anche a livello di politica territoriale ultimo punto su cui mi soffermo.
Sul quale mi permetto di.
Riprendere un' osservazione del consigliere Antonio Gazzi che ha esordito dicendo che facendo i complimenti al Sindaco Bonaldi dicendo che in questo modo.
I dieci anni di Amministrazione Bonanni sono salvati consigliera grazie ha detto poco cioè non è una cosa da poco e secondo me anzi è la conferma della buona scelta che hanno che hanno avuto i cremaschi le nello scorso anno di riconfermare l' Amministrazione Bonaldi anche forse per dare continuità a questo tipo di intervento che riusciamo a portare diciamo a portare a casa ecco sia ragazzi noi siamo oppositori su questi banchi ma la la mia simpatia umana ce l' ha a e che e che a prescindere ed è.
E non riesco proprio a fargliela mancare però ripeto secondo me è un dato politico importante che porta a casa l' Amministrazione buona di essere riuscita nell' ampio nel corso di dieci anni a portare a casa questo questo rilievo strategico questo rilievo fondamentale e anche questo insomma è un dato.
Dato assolutamente rilevante dal momento che la condivisione del del della volontà del dell' intervento mi sembra assolutamente condivisa è inutile dire che che anticipo fin d' ora il voto positivo del del mio gruppo al alle rispetto a quelle tre volte che andiamo tendiamo ad affrontare e questo può valere anche come come come dichiarazione di voto grazie.
Oggi è sicuramente una bella giornata per la storia della città di Crema e di questo dobbiamo ringraziare soprattutto il lavoro tenace.
Del Sindaco Stefania Bonaldi degli assessori bergamaschi Fontana di chi li ha preceduti dell' ufficio tecnico e amministrativi che hanno contribuito alla realizzazione di questo accordo.
Della Regione Lombardia nella persona dell' assessore Terzi che ha dato lo sprint finale che ha aiutato ad arrivare all' accordo e di RFI.
Senza dubbio ringraziamo sinceramente anche la Regione per quanto ha fatto ma ciò ci pone anche un cioè se noi siamo stati capaci di intessere relazioni istituzionali ci pone anche un interrogativo rispetto a quanto fatto dal centrodestra durante la PAC la loro amministrazione centrodestra ha realizzato il sottopasso di via Indipendenza in un contesto politico in cui al governo della città della Regione e della Nazione gov c' era il centrodestra nonostante questo non è stato capace di intessere alcuna relazione che portasse un centesimo alle casse comunali anche se è fuor di dubbio che la realizzazione di un sottopasso porta anche degli into degli notevoli vantaggi di tipo economico anche per rete ferroviaria quanto eliminazione di.
In termini sia di sicurezza e di eliminazione di costi.
Il centrodestra ha realizzato non solo questo sottopasso.
Ma l' ha realizzato a totale carico delle future Amministrazioni con un contratto ventennale da pagare non ha esborsato manco una lira noi stasera.
Unitamente a questo accordo per cui consegniamo alla città un contributo da parte di enti superiori di oltre 4.100.000 euro consegniamo anche abbiamo concordato in questi giorni un ulteriore accordo per quanto riguarda il Velodromo che incide per oltre 1.800.000 euro e non dimentichiamo che anche la cessione gratuita da parte del Demanio al Comune di Cremona dell' area che era stata valutata a suo tempo 900.000 euro noi portiamo in dote alla città di Crema 7 milioni di euro con queste operazioni.
Voi avete fatto un sottopasso che ecco che costerà 7 milioni di euro 350 350.
350.000 euro annui.
350.000 euro annui per vent' anni 7 milioni avete lasciato in eredità 7 milioni dal sottopasso di via Indipendenza e un milione per la scuola di Cl questo è il gas economico che è anche una differenza di comportamento politico ciò che dà molto fastidio dà fastidio anche magari l' idea che nel contempo che nel contempo scusi io in genere sono molto educato nei suoi confronti no e nel contempo in cui voi avete fatto questi accordi l' Amministrazione comunale di Cremona ha portato a casa tre sottopassi con un contributo di 8 milioni di euro questa è la differenza in termini politici su di capacità amministrativa di cui io penso che i cittadini a tempo debito ne terranno conto grazie.
Grazie Presidente buona sera a lei buonasera a tutti.
Consigliere Rossi se voleva causare un incidente politico andrete a pure a nella saletta dietro a cercare di di compilare il modulo della constatazione amichevole però effettivamente poteva magari essere un intervento da da da risparmiare da fare in altro modo però se lei ha ritenuto giusto farlo ovviamente se se ne assume la responsabilità io ci tengo solo a provare a fare una definizione diversa di quello che lei assessore bergamaschi ha definito un contesto favorevole sfavorevole non non mi soffermo su questo ma mi soffermo su una definizione che per me è sinonimo di.
Correttezza istituzionale perché mi pare di aver capito e compreso dalle sue parole da chi l' ha preceduto che da parte della Regione Lombardia in tal senso non c'è mai stata da parte vostra la sensazione che ci fosse un ostacolo ma anzi ci fosse una apertura e probabilmente anche.
Un lavoro fatto fianco a fianco per cercare di arrivare all' obiettivo ecco io in tal senso consigliere Rossi vorrei provare a dirle ma è una mia considerazione personale potrebbe essere vero tutto quello che ha detto lei potrebbe anche essere vero l' esatto contrario cioè le precedenti Amministrazioni sono riusciti a fare quei sottopassi finanziandoli come ha detto lei.
Chi mi dice che però oggi questa Amministrazione se non ci fossero stati gli interventi di Regione Lombardia e RFI saremmo qui a discutere del sottopasso da approvare quindi è vero ma potrebbe essere vero l' esatto contrario di quello che dice quindi su questo terreno secondo me ripeto un terreno scivoloso stasera ci troviamo abbastanza d' accordo quindi io direi secondo me era da sorvolare detto questo.
Ho qualche non timore però qualche riserva io spero che possa essere chiarita al PUC al più presto per quanto riguarda ovviamente l' inizio dei lavori che spero possa avvenire il prima possibile in relazione del fatto del ritardo che stiamo accumulando con i lavori del clima 20 20 quindi in Commissione mi avevate assicurato che questi due cantieri non vanno a.
Intrecciarsi null' altro ma anzi potrebbero essere complementari mi auguro che questa cosa si possa verificare.
Vorrei anche fare una piccola constatazione se mi permette col sorriso assessore Fontana perché lei da quando è intervenuta in questa Amministrazione ci ha sempre portato delle variazioni di bilancio dove ci ha illustrato una bella quantità di soldi che è arrivata nelle casse comunali quindi certamente lei è sicuramente brava ovviamente anche una buona componente di fortuna ecco immagino il resto c'è anche una buona componente di fortuna c'è anche una buona componente di buon senso di chi evidentemente governa ad altri livelli che tante volte viene vituperato da alcuni interventi scomposti che si leggono sui giornali ma quando poi si tratta di arrivare al bene del territorio avendolo dichiarato come missione fondamentale della propria attività politica poi le cose.
Si fanno vedere ovviamente sempre tutto al netto dei risolti grazie.
Di nuovo buonasera a tutti io vorrei partire da una piccola considerazione.
Almeno prova a fare chiarezza anche rispetto alla mia comunicazione.
Di apertura del Consiglio.
Io sono uno che pensa che quando Regione Lombardia.
RFI il Comune di Crema fa le cose chi deve fare siamo nell' ambito della normalità.
Questo è il dato di partenza e certamente sono contento ringrazio Regione Lombardia RFI e tutti quelli che sono venuti prima e questa Amministrazione che con grande lavoro grande tenacia e grandi contributi da parte di tutti.
Ci consentono di portare a casa questo risultato questo è sicuramente siamo qui siamo qua per dire che siamo tutti contenti su questo credo che nessuno possa dissentire credo però che altrettanto nessuno possa dissentire sul fatto che ognuno dalla sua parte ha fatto sia bene evidentemente il proprio lavoro il proprio mandato istituzionale quando Regione Lombardia e RFI contribuiscono in maniera pesante perché è vero noi paghiamo circa il 24 e rotti per cento.
A noi stanno non ci stanno facendo un regalo.
Tolto non a questa Amministrazione ma stanno lavorando per i cittadini che è esattamente la cosa per cui sono state create è esattamente lo mandato istituzionale questo è il dato di partenza.
Per cui quando io rilevo così vi chiarisco.
Con con interventi di prima quando io rilevo che Regione Lombardia è d' improvviso taglia 130.000 euro di finanziamenti per quella che è sicuramente una risorsa per tutto il territorio e le ha sempre messi quest' anno l' Italia lo rilevo.
Se se li ha sempre messi perché ha sempre esaudito e ha sempre adempiuto al proprio mandato istituzionale secondo me non lo sta facendo e ho la libertà e visto che siamo una democrazia di dirlo questo è il dato di fatto poi bergamaschi dice che questo è il contributo di Regione Lombardia e va nel senso della sostenibilità anche ecologica ma lo dico anch' io non lo discuto mica ma non è che se io i bergamaschi diciamo due cose qua queste due cose che di Regione Lombardia siamo io e bergamaschi siamo in disaccordo in Regione Lombardia che è in disaccordo con se stesso evidentemente perché siamo a ricevere o non ricevere questi questi fondi questo primo dato.
In ogni caso ci sono due aspetti del tema di cui discutiamo stasera che vanno tenuti in considerazione il primo l' efficacia cioè.
Portare a casa il risultato e quindi siamo tutti contenti perché portiamo a casa il risultato esito di un percorso storico lunghissimo troppo lungo come sottolineava Beretta ma guarda caso.
Noi abbiamo questa Amministrazione ha la fortuna forse come accennava l' Assessore Fontana assessore Conta ma di fatto guarda un po' siamo noi se c'è un progetto tutto un lavoro che di sicuro non riduce alla sola fortuna l' efficacia del del dell' intervento l' altro tema è quello consigliere Zanibelli dell' efficienza.
I risultati si devono conseguire ma senza sprecare risorse senza esagerare senza sperperare risorse io me le ricordo i suoi interventi considerati Zanibelli rispetto esattamente rispetto al tema del sottopasso quando diceva il Comune e il Comune di Crema dovrebbe farsi carico dell' intera spesa sintetizza un poco e ha ovviamente un peso e un po' più ampio ma il succo era quello lì ecco guardate io non posso non osservare che non avere.
Ascoltato Zanibelli ci ha fatto risparmiare 4 milioni e rotti mila euro questo è l' altro dato questa è l' efficienza.
Consigliere Rossi anticipato meglio di quello che avrei fatto io di sicuro è un altro tema importante.
L' investimento quanto rende il nostro investimento il nostro investimento del 24 20 per cento di questi 5 milioni e mezzo circa rende molto di più.
Rispetto ai 6 7 milioni che costerà a torta finita il sottopasso della della piscina questo è un altro dato di cui non possiamo non possiamo credo che non possiamo non tenere in considerazione allora alla luce di del l' efficacia cioè dell' aver portato a casa il risultato dell' efficienza dell' averlo portato a casa bene spendendo poco e del benchmark con con l' altro sottopasso io sono tre volte contento sono tre volte contento e quindi certamente voterò a favore ma questo è scontato nessuno qua dentro avrà.
Avrà la il come dire la la la la la poca furbizia di di non di votare di votare contro di astenersi è chiaro che siamo tutti contenti è chiaro che questo è un passo fondamentale per la città però io credo che vadano tenuti in considerazione questi tre aspetti che hanno come unico risultato quello di far risaltare ancora di più quanto sia effettivamente buono e di ottimo livello il risultato raggiunto quindi io ribadisco ancora una volta la mia il mio compiacimento la mia gioia profonda nel nel nell' essere qua stasera di partecipare per quel poco che che posso a questo quello che di fatto è un evento.
Che però ha segnato negli annali della città ma dovremmo farlo insomma con uno sforzo e con scusatemi con uno sforzo ma con un una gioia triplice per queste tre ragioni che ho detto poco fa.
Non ci sono altri interventi al dibattito permettetemi solo due parole in genere non intervengo da presidente però come consigliere comunale su un momento così importante per la città.
Penso anch' io di voler esprimere giusto.
Ragionamento politico io credo che l' excursus del Sindaco sia stato molto puntuale su quello che in questi ultimi venticinque trent' anni le Amministrazioni che si sono succedute hanno cercato di portare avanti per superare questa barriera nella zona nord-est della città.
Credo che è merito di questa Amministrazione.
E mi riferisco all' attuale è quella precedente sempre.
Con il sindaco Stefania Bonaldi sia stato quello di pensare a una progettualità a lungo termine quindi il fatto che nel 2016 secondo me abbiamo approvato il progetto Crema 20 20 con i suoi tre step programmatiche prevedevano quindi la zona stazione tutta la liquidità e la riqualificazione della stazione e lo scambio ferro-gomma la parte quindi anche poi legata alla parte ciclopedonale eccetera sia stato sicuramente un argomento vincente il secondo di questi step che era il sottopasso ciclopedonale del viale di Santa Maria che devo essere sincero a me piace e piace ancora piaceva allora due anni fa piace ancora oggi e spero che domani si possa realizzare perché dà una vivibilità di quel viale che non si deve disperdere e poi chiaramente il terzo step che era quello principale e fondamentale che però doveva trovare poi la parte diciamo finanziaria e che oggi trova finalmente compimento quindi io penso che quella sia stata la scelta politica vincente dell' amministrazione.
Bonardi dell' Amministrazione precedente e tutto il Consiglio che nel 2016 approvò quella delibera e che stasera si trova ad approvare invece la delibera proprio di chiusura di quello che è il terzo step quindi io credo che questa sia politicamente la mossa vincente grazie.
Allora adesso do la parola un attimo.
All' assessore all' assessore Cinzia Fontana per alcune no per alcune chiarimenti ai quesiti posti dal Consiglieri Draghetti e dal consigliere e dal consigliere e dal consigliere Beretta una cosa molto.
No risponde ai quesiti che avete posto ma anche che ha posto lei consigliere Beretta.
E adesso le danno un chiarimento e poi e poi a chiusura l' intervento del Sindaco.
E discorso anche di rispetto rispondere eh no rispetto alle questioni e alle domande fatte dal Consigliere Draghetti ci tengo a chiarire questo aspetto allora.
E lui si è soffermato sullo schema di convenzione allegato non sulle convenzioni e sulla cioè noi stasera approviamo la convenzione con Regione Lombardia e l' accordo a tre nell' accordo a tre sono allegati dei documenti.
Tra questi documenti c'è anche questo schema di convenzione ma essendo uno schema di convenzione è uno schema di convenzione che dovrà essere valutato nel momento in cui si determineranno le condizioni per approvare con lo schema di convenzione perché perché l' articolo 8 dell' accordo che andiamo ad approvare dice rimanda a successivi accordi attuativi tra questi accordi attuativi ci sono ovviamente l' accordo tra Comune ed RFI per le fasi attuative in più si dice il Comune di Crema si impegna altresì si impegna altresì a stipulare ulteriore convenzione per la disciplina della proprietà e della gestione del sottopasso ciclopedonale secondo lo schema allegato quindi è uno schema come ha detto sia il Sindaco che l' assessore Bergamaschi sottopasso ciclopedonale è.
All' interno di uno dei lotti di questo accordo ma non è oggetto per ora di finanziamento e quindi di attuazione è per quello consigliere Traghetti che nello schema che deve essere approvato come schema non non è inserita alcuna cifra né perché riguarda riguarderà un ulteriore passaggio quindi questo per chiarire perché non c'è alcuna cifra.
E mi permetto però sulle considerazioni del consigliere Beretta sull' articolo 5 della convenzione che se da è molto chiara le economie conseguite a qualsiasi titolo anche derivanti dai ribassi d' asta tornano nelle disponibilità programmatorie di Regione Lombardia proporzionalmente al cofinanziamento regionale dell' intervento vale a dire se l' opera 5.450.000 il cofinanziamento è un milione e 767 vuol dire che se il progetto dovesse avere nell' intervento poi un ribasso d' asta del 40 per cento Regione Lombardia avrà il ritorno del 40 per cento del ribasso d' asta sul milione e 767.000 mila euro proporzionalmente il Comune su un milione e 333 che ci ha messo e RFI il resto anche perché questo è lo schema allegato e come sapete oramai tutti i finanziamenti nazionali regionali di contribuzione a bandi hanno questa frase perché il ribasso d' asta sui contributi che vengono erogati su fondi che sono destinati a opere hanno questa frase qui poi è proprio specificato proporzionalmente al cofinanziamento regionale quindi ecco questo per per appunto specificare cosa si intende anche perché è stato oggetto di confronto con la Regione Sindaco lo sa quando eravamo al tavolo per capire per chiarire bene quella frase e diciamo i soggetti seduti a quel tavolo hanno confermato che l' interpretazione è esattamente questa poi sono state fatte presenti giustamente alcune questioni che riguarderanno le fasi attuative penso a diciamo alcuni aspetti alcune preoccupazioni dall' acquisizione dell' area piuttosto che.
Come io ho avuto già modo di concludere l' intervento precedente noi oggi stiamo le definizioni di finanziamento e di atti che ci permettono ai agli attori parti dell' accordo di iniziare e quindi è chiaro che dovremo presidiare con attenzione con cura poi appunto tutte le fasi attuative.
Do la parola al Sindaco Stefania Bonaldi.
Non preoccupatevi che non non non voglio tornare nel merito ma continuerò sulla linea con la quale ho esordito in questo Consiglio evidentemente il dibattito ha messo in luce anche dei toni di tipo politico che ci stanno tutti nel momento in cui si dibatte di un' opera di questo genere volevo però raccontarvi un aneddoto perché ho dimenticato siccome è una serata in cui mi piace riconoscere i meriti e siccome non lo faccio mai è giusto che ci ricordiamo anche di questo particolare perché il Patto per la Lombardia aveva destinato alla provincia di Cremona 3.817.000 euro.
In molte province questi denari assegnati sono rimasti nella città capoluogo quindi sono rimasti esattamente dove allocati erano destinati a Cremona.
C'è stato un lavoro di interlocuzione anche con la città di Cremona per dire okay però il territorio della provincia non è solo la città di Cremona quindi di questi 3.800.000 euro UMI erano 3 milioni 817 un milione e 4 17 vanno a Crema quindi dopodiché chiaramente questo tipo di impostazione è stata quindi.
Suggerita anche in una lettera che il.
Sindaco di Cremona ha mandato a Regione Lombardia poi ci sono stati alcuni pasticci legati al finanziamento del parco dei monasteri quindi il finanziamento come ha ben ricordato l' Assessore Fontana era stato.
Tolto e quindi c'è stata una nuova interlocuzione però va dato atto quindi in tutta questa triangolazione anche di una di una azione di tipo politico cioè qui la politica mi sento di dire la buona politica quella di chi dialoga voglio dire fra città che non sempre.
Hanno relazioni semplici tra.
Istituzioni che in quel momento non hanno lo stesso colore politico ecco io mi sento di dire di difendere perché l' assessore Terzi è stato un Assessore che si è spesa e ha dato la sua parola e dal giorno dopo in cui si è insediata a mio avviso non avendo fatto parte consigliere Beretta della Prima Repubblica dico che nella Seconda Repubblica l' assessore Terzi si è comportata come un' istituzione deve fare cioè si è rapportata ad un Sindaco a una Giunta comunale con un ruolo istituzionale prima che politico io l' ho apprezzato ma non perché abbia tagliato fuori lei ma perché fra istituzioni sì si dialoga a mio avviso.
Ecco no no ma si dialoga in questo modo quindi io ho invece apprezzato questa questa capacità di andare oltre ciò detto ecco davvero io mi auguro che la la la la il dibattito di questa sera sia stato vissuto da tutti anche con le ricchezze che ciascuno ha portato consapevoli che se evidentemente ci troviamo in posizioni e appartenenze diverse c'è anche una differente sensibilità di approccio ai temi e visione però ricordiamoci che questa è un' opera come dicevamo all' esordio e il cui desiderio è stato tenuto in caldo da tante generazioni e questo ha un senso quindi noi oggi abbiamo una responsabilità importante nel sostenerla e vi ringrazio.
Apro le dichiarazioni di voto sulla.
Sull' ordine del giorno al punto 2 che è l' approvazione della convenzione con Regione Lombardia.
Ha chiesto la parola il Consigliere Simone Beretta.
Al al mio Capogruppo poi.
Quella finale che mi sembra corretta.
Io la faccio su questo ma la faccio solo perché vorrei ricordare a Rossi.
Che in questo Paese.
Almeno il 90 per cento delle famiglie sono proprietarie di casa.
E se non fossero andati in banca a prendere i soldi per cui al posto di pagarle casomai 100.000 euro alla fine del percorso ne pagavano 200.000 euro probabilmente questo Paese avrebbe il 10 per cento di proprietà quindi Rossi da me l' aspettavo da tutti ma non mi aspettavo da lei cioè se lei pensa che quando siamo arrivati noi e sono stufo di dirlo ci siamo trovati 54 miliardi di debiti e che tutti ci siamo impegnati a ridurre i debiti li avevano fatto perché avevano fatto i mutui e i mutui.
Quando li facevano e li pagavano inventa ecco seguendo la sua logica oggi con voi avremmo forse solo questo sottopasso perché nella giunta Bruno Bruttomesso nella Giunta ai giovinetti non avrebbe fatto eventualmente nessun sottopasso e poi vorrei ricordarvi perché io nella lealtà dell' assessore ma anche quello che aveva detto il Sindaco ma gli 80 milioni sono arrivati dallo Stato è che qui davvero non è che la Regione Lombardia e la Regione Lombardia i soldi li doveva dare li ha dati a Cremona e per fortuna Cremona non se li ha trattenuti ma perché aveva il problema sul monastero se no non avevamo neanche questi soldi per fare questa operazione io non sono così enfatico con Cremona fossero diverse anche le le amministrazioni fosse andato in porto quel progetto oggi non avremmo i soldi neanche per fare questo diciamo che tutta una serie di cose e l' impegno di un' amministrazione che si è inserita bene in questi meccanismi ci ha consentito di portare a casa il risultato però davvero eviterei di ripercorrere un percorso sul centrodestra lei poi mi viene a parlare di velodromo io credo non so se in un qualche intervista al coniglio piantato un 3 meno perché se c'è stata un' istituzione ridicola rispetto al velodromo è stato il Coni perché mica possiamo dimenticarci che il Coni l' aveva venduto era così interessato che noi avessimo il velodromo ce l' aveva venduto se qualcuno non scopriva che c' era un vincolo che avevi voglia che il Coni non vendeva quell' area e poi mi venite a dire che si fa sistema Conconi con in fa gli affari suoi dopodiché non potendo fare niente e avendo avuto la fortuna anche in questo caso che c'è questo Governo che gli ha detto da domani i soldi li spendiamo noi hanno realizzato subito di impegnarli via.
Tutti quelli che evidentemente avevano non c'è nulla di sportivo in quello che ha fatto il coniuge rispetto al velodromo io dico in una circostanza tale che ci ha consentito di esserci e mi porto a casa il risultato perché io quando si porta a casa il risultato ma non mi dispiace ma da questo a dire che il Coni si è comportato bene rispetto alla città di Crema se ne corre ma ce ne corre molto e il mio 3 in pagella.
Se ogni tanto lo possiamo dare se le è anche meritato quindi noi su questa votiamo a favore.
Grazie presidente innanzitutto mi scuso per la leggerezza che ho avuto io e il mio gruppo perché è stato un periodo un po' così e comunque avevo già premesso nel mio precedente intervento che il mio voto sarebbe stato favorevole erano esclusivamente domande tecniche quindi ringrazio l' Assessore Fontana per il suo intervento puntuale che è sempre molto corretta nei suoi interventi mi meraviglia anche positivamente gli interventi che ha avuto il Sindaco Monaldi che questa sera ho ritenuto oggettivi e puntuali a differenza di altre volte mentre mi ha un po' lasciato.
Diciamo sorpreso la il pizzico di saccenza che sempre c'è sempre costantemente negli interventi dell' assessore Bergamaschi che deve e ha dovuto inserire anche in questa bella occasione il fatto che quattro alberi non debbano essere un fattore di di ecologia la invito a guardare il servizio che è uscito pochi giorni fa il 16 alla notizia su degli alberi antismog e vedere quanta quante tonnellate di CO 2 assorbono e è stato nominato anche la specie del bagolaro in ogni caso.
Ritengo che questo questo questo momento questo voto sia un voto positivo per la città quindi confermo il mio voto favorevole a e per rispondere a bassi io non ho voluto citare il mio collega e assessore regionale Marco degli Angeli proprio perché non era mio interesse come magari invece è stato per qualcun altro porre inserire diciamo la propria fettina politica all' interno di questa vicenda che secondo me deve essere condivisa da tutti e.
Appunto per il bene dei cremaschi e della città e di un quartiere che finalmente non sarà più isolato grazie.
Non ho altri interventi dichiarazioni di voto quindi dichiaro chiuse le dichiarazioni di voto metto ai voti la delibera.
Convenzione con la Regione Lombardia favorevoli.
Unanime grazie metto ai voti anche l' immediata eseguibilità della delibera favorevole unanime grazie.
Passiamo adesso alle dichiarazioni di voto sul terzo punto all' ordine del giorno che è l' accordo per la riqualificazione e lo sviluppo della stazione ferroviaria di Crema.
È aperta la dichiarazione.
Ah sì possibile.
Sul contratto anche se io speravo che fosse scritto diversamente e che potessimo gestirlo direttamente.
L' assessore mi ha risposto dicendo che verrà ripartito io spero sia così l' interpretazione letterale non era così ho anche chiesto mi è stato confermato però non è non è un problema son convinto che non arriverà una lira al ribasso dalle Ferrovie perché li spenderanno comunque tutti e forse gliene serve qualcosa ma siamo ormai esperti del settore con le ferrovie no cioè.
Però l' occasione mi è davvero lui stasera realizza eh sì cioè nel senso che va bene tutto questa sera realizziamo il sottopasso ma lo sto parlando a maggioranza ve le guardo bene cioè io dico che spero che dopo il sottopasso possa finire la vergogna dei treni.
Perché se il se fare il sottopasso e fare un favore alla ferrovia perché è così ricevono qualche telefonata in meno per qualche fermata troppo lunga io credo che il problema di questa città e dei nostri pendolari sia ben altro oggi rispetto al sottopasso e quello credo sia molto molto molto molto più lontano ci tenevo a dirlo perché è.
Affrontare stasera un tema dove ricorre le ferrovie dove andiamo a fare un contratto con le Ferrovie dove le Ferrovie mi scrivono che sistemeranno anche alla stazione come se la stazione non dovrebbe essere in ordine tutti i giorni 365 giorni all' anno io quando leggo queste cose scusatemi il fastidio ma resto davvero infastidito che all' interno del CUP di un contratto si vada addirittura a scrivere che le Ferrovie si impegnano a fare quello che dovrebbero fare normalmente davvero io non gliel' avrei fatto mettere perché mi vergognavo anche a sottoscriverlo quantomeno da parte nostra è un giusto richiamo perché almeno facciano quello che evidentemente non fanno però credo che stasera corra l' obbligo proprio di dire in questo frangente dove con noi vengano a chiudere un accordo che ha una convenienza anche loro e non solo dei nostri cittadini anche loro che adesso tocca a loro però risolvere il vero nodo che è irrisolvibile io qui non so se la responsabilità è dallo Stato e dalla Regione io incomincio a credere che le responsabilità siano davvero di tutti e vorrei capire alla fine del tunnel che cosa ci sta veramente perché io non l' ho ancora capito.
Non riesco a capire se noi gli facciamo il sottopasso e loro smetteranno la rete prima o poi perché costa meno che neanche fare il doppio binario o metterci qualche treno in più che costa miliardi perché io queste cose qui davvero non riesco a capirle e quando in vent' anni non si risolve un problema in continua a deteriorarsi io qualche dubbio sinceramente incomincio a formarlo allora mi correva l' obbligo di dire che mentre votiamo a favore per una cosa che torna utile anche a loro si impegnino un po' di più a far viaggiare meglio i nostri pendolari grazie.
Non ho altri interventi di dichiarazioni di voto quindi dichiaro chiuse le dichiarazioni e metto ai voti.
La della proposta di delibera dell' accordo riqualificazione sviluppo stazione ferroviaria di Crema.
Unanime grazie anche qui l' immediata eseguibilità.
Unanime grazie arriviamo all' ultima dichiarazione di voto.
Sul bilancio di previsione 2018 2020 quarta variazione sono aperte le dichiarazioni di voto.
Chiesto la parola la consigliere Zambelli.
Evidentemente noi voteremo a favore di questa delibera per la variazione di bilancio perché è chiaro che se non si dà il via libera questo è come aver vanificato.
Quelle precedenti però non posso non rappresentare.
E al consigliere Rossi che è Presidente della Commissione bilancio che se noi approviamo questa variazione di bilancio stiamo approvando l' inserimento di questa voce a bilancio rimane assolutamente non condiviso come è stato impostato questo bilancio e respingiamo al mittente tutto quello che ha detto prima.
Che ha ripetuto anche il consigliere Cotti Zaratti ma ripeto Consigliere Rossi e Presidente della Commissione bilancio e non può non ricordare che quest' anno il primo anno dal 2007 11 anni in cui è passata anche la precedente Amministrazione Bo Bonaldi in cui viene sbloccato 1.700.000 euro dall' avanzo di amministrazione che dal 2007 erano numeri che non si vedevano non vedevano nessuna amministrazione Bonati compresa.
E non può non ricordare che con l' amministrazione precedenti Ceravolo ultima precedenti alla nostra siamo arrivati a 52 milioni di debito che abbiamo dovuto abbattere fino ai 44 e poi l' Amministrazione badanti ha dovuto fare tutti quei lavori non avendo possibilità di fare investimenti fino ai 34 milioni allora o si dicono le cose contestualizzandolo e noi siamo qui ad approvare questa delibera riconoscendo il bene di quest' opera per la città.
O se no si sta dicendo appositamente quello che si sa non essere vero e non essere nelle possibilità di chi li ha preceduti ripeto anche dalla stessa amministrazione Bonaldi perché le regole del gioco devono essere conosciute e non possono essere negate e non possono essere neanche nascoste perché è molto grave da parte di chi le conosce non dare delle degli elementi di conoscenza che invece magari leggerà delibere o ascolterà arti e ascolterà se proprio ha interessato questo Consiglio o leggerà quello che è sì perché ci sono due persone che ascoltano e anche molto più giovani di noi devo dire rispetto a chi qua sta ridendo su questa osservazione.
Quindi attenzione perché non si gioca con i numeri di un bilancio e non si giocano con i numeri in disposizione per quanto riguarda le varie amministrazioni per effettuare investimenti quindi cara grazia che siamo riusciti a effettuare i due sottopassi quello a San Bernardino è quello e a quello a in via Indipendenza che comunque ha sbloccato per qualche per importanti anni quel è la viabilità su quella via il passaggio a Santa Maria perché comunque rimane pur sempre vero che in assenza di quello che è il lavoro che abbiamo detto prima di Regione RFI purtroppo questa opera sarebbe stata ulteriormente rallentata quindi io non nego nulla di quello che ho detto e le volte precedenti che per per la strategia della città e per rivedere la città sarebbe stato bene poter iniziare anche prima questo percorso ben venga se arrivano risorse da altri enti non sono certo io adesso negarlo ma che si riconoscono nei dati dei fatti grazie.
Grazie annunciando il voto favorevole della della Lega poi diciamo non a chiusura del provvedimento ma a chiusura dell' ultima delibera che dobbiamo fare.
Diciamo che con stasera apponiamo una.
Bella fetta di risoluzione di uno dei più grandi problemi che ha la città un altro che è stato toccato dall' intervento di Simone Beretta è certamente il trasporto ferroviario.
E io voglio cogliere questi due minuti non di più per.
Per cercare di dare una speranza in più.
Rispetto a quanto già era stato detto prima.
L' Assessore che oggi in Regione Lombardia si occupa della partita è lo stesso che è stato ringraziato prima dei membri della Giunta cioè l' assessore Claudia Terzi Claudia Terzi non lo non lo dico io ma lo ricordo un po' per tutti politicamente viene anche lei da.
Un mandato di sindaco in una città come Dalmine una città che ha vissuto in in epoche diverse da queste dei problemi non indifferenti dovuti voi sapete da uno dei più grandi stabilimenti che abbiamo in Italia che lo stabilimento di Tenaris voi immaginatevi cosa vuol dire essere Sindaco dove si è e dove si ha una realtà così importante così grande che da un giorno all' altro in virtù della congiuntura economica ti lascia a piedi praticamente più della metà delle famiglie del tuo Comune quindi fare il Sindaco certamente in una realtà del genere ha permesso all' oggi assessore Terzi di di avere delle sensibilità particolari e spero che queste sensibilità le possa anche utilizzare usare per fare un cambio di rotta per quanto riguarda il trasporto ferroviario ferroviario che purtroppo penalizza il nostro territorio in maniera evidente evidente a tutti.
Si spera anche che senza voler nulla togliere a chi è venuto prima di lei in quel determinato ruolo mi sembra di aver capito che il cambio di passo sia abbastanza evidente le sono la soluzione rispetto a quel problema certamente non sarà immediata immediata ed è inutile nascondersi dietro un dito però si spera che la stessa determinazione che ha portato l' Assessore insieme all' Amministrazione insieme al resto degli attori ad arrivare a questo risultato possa essere messa anche sulla partita fondamentale del nostro trasporto ferroviario io ne sono convinto e certamente penso che l' assessore Terzi abbia dimostrato anche nelle ultime settimane in merito ai suoi interventi.
Quale può essere una direzione da poter intraprendere quindi.
Voteremo a favore per questo per questa delibera e attenderemo molto volentieri l' inaugurazione del sottopasso.
Grazie Consigliere ha chiesto la parola il Consigliere Rossi e Presidente.
In merito alle mie affermazioni vorrei precisare quanto segue io non ho contestato la realizzazione del sottopasso di via Indipendenza opera che unitamente a quella di San Bernardino credo fosse necessaria per lo sviluppo della città sono assolutamente d' accordo con quanto ha detto il consigliere Beretta su quello.
Sono d' accordo sul fatto che i tempi non permettevano.
Diciamo di spendere e quindi siamo andati a totale.
Spesa a carico delle future Amministrazioni perché non ce ne era la possibilità il mio dato di fatto che lei ha confermato due minuti fa è che nonostante l' omogeneità politica no non avete interloquito sufficientemente approfonditamente con le amministrazioni e con gli enti per.
Portare a casa qualche risorsa l' ha appena detto lei ripetendo le mie parole che togliere i passaggi e fare i sottopassi significa far risparmiare rete ferroviaria oltre che magari migliorare anche la sicurezza ha appena detto però di fronte a questo di fronte al fatto che il Gruppo di Forza Italia ha enfatizzato.
Più o meno e forse è eccessivo ha enfatizzato il ruolo della Regione dico in quel momento in cui la stessa maggioranza politica di Cremona porta a casa otto milioni voi non avete portato a casa un centesimo e questa è la realtà che vi dà parecchio fastidio.
Questo è tutto io non ho contestato la realizzazione ero fra quelli favorevoli e quindi io non sostengo che l' opera fatta.
Da questa Giunta sia meritoria e sostegni diciamo avrà anche il sostegno del Gruppo del Partito Democratico grazie.
Non ho altre prenotazioni dichiaro chiusa scusate scusate un attimo finiamo che.
Capisco l' ora è tarda.
Dichiaro chiuse quindi le dichiarazioni di voto metto ai voti la delibera.
Unanime grazie anche qui immediata eseguibilità favorevoli.
Grazie a tutti vi comunicherò a breve la data del Consiglio per la presentazione del bilancio preventivo che sarà la settimana tra il 17 e il 20 probabilmente o il 16 o il 18 o il 20.
O 18 20 alle 20:30 perché poi facciamo un ripristino che offrirò io.
Un' oretta non solo la presentazione.

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