Source: https://renatodisa.com/2011/05/15/corte-di-cassazione-ii-sezione-sentenza-n-10686-dpositata-il-1352011-responsabilita-professionale-per-l%E2%80%99avvocato-se-fa-scadere-i-termini-per-lappello-confidando-nella-transazione-della/
Timestamp: 2017-10-19 08:53:23+00:00

Document:
Corte di Cassazione, II sezione, sentenza n. 10686 depositata il 13/5/2011. Responsabilità professionale per l’avvocato se fa scadere i termini per l’appello confidando nella transazione della causa.
By Avv. Renato D'Isa on 15 maggio 2011 • ( Lascia un commento )
Corte di Cassazione, II sezione, sentenza n. 10686 depositata il 13.5.2011. Responsabilità professionale per l’avvocato se fa scadere i termini per l’appello confidando nella transazione della causa
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 10686 depositata il 13.5.2011. Responsabilità – Avvocato
L’avvocato è tenuto a risarcire il cliente se fa scadere i termini per l’appello confidando nella conclusione della vertenza con una transazione di cui è stato incaricato anche un altro collega.
La corte di Legittimità ha confermato la sentenza della Corte Territoriale la quale ravvisava la responsabilità ascritta all’avvocato negligente ritenendo: 1) documentalmente provato, dal contenuto di due missive a firma dello stesso professionista, che al medesimo fosse stato conferito mandato ad impugnare la sentenza di primo grado; 2) tale incarico non revocato e compatibile con quello successivo, conferito ad altro avvocato e limitato per il raggiungimento di un accordo transattivo; 3) che indipendentemente dalla mancata rinunzia alla solidarietà (inviata soltanto nell’ultimo giorno utile per appellare), la negligenza si era concretata nel non aver l’avvocato seguito con la dovuta attenzione la trattativa, di cui pur era a conoscenza, né considerato che solo il perfezionamento della transazione avrebbe potuto evitare la proposizione del gravame.
La Cassazione, confermando la sentenza impugnata, ha affermato che il legale, pur non avendo la certezza che tale accordo fosse perfezionato e confidando incautamente nella sua conclusione, con la sua inerzia ha pregiudicato definitivamente le possibilità di comporre la vertenza in maniera più favorevole al suo assistito.
Secondo i giudici di legittimità, infatti, si legge nella sentenza 10686/2011, la mancata sottoscrizione della bozza di transazione non è stata determinata dall’intransigenza delle controparti ma esclusivamente dal fatto che queste ultime, in conseguenza della mancata proposizione dell’appello, si sono trovate in una insperata posizione di forza data dal passaggio in giudicato del provvedimento di primo grado, sicuramente più vantaggioso rispetto all’accordo transattivo.
Inoltre la prova del diritto di recesso non è stata fornita (onere al quale, in quanto attinente a fatto estintivo dell’obbligazione, avrebbe dovuto ottemperare l’avvocato ex art. 2697, II co, c.c.), ma è stata addirittura esclusa in base al comportamento attivo dell’avvocato durante le trattative di bonario componimento.
Sorrento, 14/5/2011.
Categorie:Cassazione civile 2011, Responsabilità e deontologia professionale, Sentenze - Ordinanze
Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza n. 18268 depositata il 10/5/2011. Sussiste incompatibilità a svolgere successivamente nello stesso procedimento la funzione di interprete per il soggetto che abbia svolto il compito di trascrizione delle registrazioni a norma dell’art. 268, comma 7, c.p.p. Sussiste incompatibilità a svolgere successivamente nello stesso procedimento la funzione di interprete per il soggetto che, nell’ambito del conferimento ad altri del compito della trascrizione delle registrazioni delle conversazioni in lingua straniera intercettate, sia stato incaricato di effettuare, contestualmente e unitamente al trascrittore, la traduzione in lingua italiana di dette conversazioni
Corte di cassazione, Sezione III civile, Sentenza depositata il 16 maggio 2011 n. 10717. L’esistenza dell’amministratore non priva i singoli condomini della facoltà di agire a difesa dei diritti esclusivi e comuni inerenti all’edificio condominiale

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 2697
 sentenza 
 Sentenza