Source: http://www.scuolafantoni.it/it/la-scuola/statuto/lo-statuto.aspx
Timestamp: 2017-09-24 14:00:32+00:00

Document:
(approvato con R.D. in data 12/07/1912 e D.P.G.R. del 9/6/1982)
(modificato con D.P.G.R. del 14/3/1985 e con delibera del Consiglio Direttivo n. 25 del 9 ottobre 2015)
Art. 1 – Denominazione e scopo
Per iniziativa del Circolo Artistico “Palma il Vecchio” venne fondata in Bergamo nel 1898 una scuola d’Arte Applicata all’Industria “Andrea Fantoni”. La revisione attuale prevede che venga costituita in forma di associazione”
La scuola d’Arte Applicata “Andrea Fantoni”, in breve anche solo “Scuola Fantoni” o “Scuola” ha lo scopo di impartire insegnamenti artistici, per la loro applicazione all’industria, all’artigianato, al commercio ed all’attività produttiva in genere.
Gli insegnamenti si impartiscono nei seguenti settori.
Arti figurative, architettura, grafica multimediale, arredo, interior design, web, restauro
La scuola ha sede in Bergamo - Via Angelo Maj, 35.
La scuola dispone del seguente patrimonio:
di una sede propria espressamente costruita e, nel tempo, consolidata e ampliata in Bergamo, via Angelo Maj, 35;
di materiale didattico, scientifico, arredamento e mobilio.
dalle competenze, dall’insieme delle conoscenze dei docenti, dei collaboratori e di tutti coloro che, a vario titolo, collaborano con l’ente, fatto salvo quando espressamente indicato dai diritti d’autore e/o intellettuali
Il finanziamento dell’attività didattica è assicurato dai contributi di enti pubblici e soggetti privati, nonché dalle contribuzioni degli allievi e/o delle loro famiglie
Art. 4 – Organizzazione della scuola
La scuola si articola in Istituti legalmente riconosciuti dal Ministero della Pubblica Istruzione ed in Corsi di Formazione Professionale istituzionalmente riconosciuti e validati.
Art. 5 – Amministrazione della Scuola
L’amministrazione della scuola è affidata al Consiglio Direttivo, alla Giunta Esecutiva ed al Presidente.
Il Consiglio Direttivo è composto da nove membri e dura in carica per cinque anni.
Il rinnovo del Consiglio Direttivo avviene di regola in occasione delle elezioni amministrative.
Sei membri sono nominati: uno dal Circolo Artistico, uno dalla Provincia, (o dall’Ente cui sono trasferite le funzioni) uno dal Comune di Bergamo, uno dalla Camera di Commercio, Industria Artigianato e Agricoltura, uno dalla Banca Popolare di Bergamo, uno dall’Associazione Costruttori Edili di Bergamo. Tre sono nominati mediante cooptazione.
A tale scopo il Consiglio Direttivo, nella seduta di insediamento, provvede a nominare, mediante scrutinio segreto, i tre membri di cui al comma precedente; dopo di che provvede a riconvocarsi, non oltre quindici giorni, per la nomina del Presidente, del Vice Presidente e del Segretario.
La seduta di insediamento è convocata dal Presidente uscente entro quindici giorni da quando ha ricevuto la comunicazione di tutte le nomine.
Il Presidente uscente presiede la seduta di insediamento e la successiva, senza avente il diritto di voto nel caso in cui non faccia parte dei nuovi membri designati.
I membri del Consiglio sono sempre rieleggibili.
Art. 7 – Adunanze e deliberazioni del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo si raduna almeno due volte all’anno, entro il mese di dicembre per l’approvazione del bilancio preventivo ed entro il mese di aprile per l’approvazione del conto consuntivo.
Si raduna anche ogni volta che il Presidente lo ritiene opportuno, oppure dietro domanda della maggioranza dei suoi componenti.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente mediante avviso scritto da recapitarsi, insieme all’ordine del giorno, almeno dieci giorni prima della seduta. In caso di urgenza almeno 5 giorni prima.
Le adunanze sono valide quando vi interviene almeno la maggioranza dei suoi membri.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
I componenti del Consiglio che non intervengono alle adunate per tre volte consecutive, senza giustificato motivo, decadono dal loro ufficio.
Art. 8 – Attribuzioni del Consiglio Direttivo
provvede al regolare andamento della scuola e ne stabilisce gli indirizzi didattici;
delibera l’istituzione di nuovi corsi e nuovi insegnamenti;
approva il bilancio preventivo ed il conto consuntivo;
nomina il personale;
provvede all’accrescimento del materiale scientifico e didattico ed all’istituzione di nuovi laboratori;
esercita funzioni di patronato per il collocamento degli alunni licenziati;
stabilisce la misura dell’indennità di carica e dei gettoni di presenza di cui all’art. 13;
delibera sull’acquisto e gestione di beni immobili, sull’accettazione di donazioni, eredità e legati.
ratifica le delibere della Giunta assunte in via d’urgenza relative a materie di competenza del Consiglio stesso;
delibera le proposte di modifica al vigente statuto e la proposta di estinzione dell’ente.
Art. 9 – La giunta Esecutiva
Il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario compongono la Giunta Esecutiva.
La Giunta è convocata senza formalità dal Presidente e delibera con la presenza della totalità dei componenti.
Essa provvede a dare esecuzione alle deliberazioni del Consiglio e adotta anche tutti i provvedimenti urgenti che siano riservati dallo statuto da sottoporre al Consiglio stesso per ratifica alla prima riunione possibile.
Il Presidente convoca e presiede il Consiglio Direttivo e la Giunta Esecutiva,
provvede all’alta direzione didattica e disciplinare della Scuola.
Assume, in caso di urgenza, i provvedimenti di competenza della Giunta o del consiglio, sottoponendoli a ratifica, in occasione della prima riunione.
Art. 11 – Poteri di rappresentanza
La firma e la rappresentanza della Scuola di fronte ai terzi ed in giudizio spettano al Presidente.
In caso di assenza o impedimento del Presidente, tali poteri sono esercitati dal Vice Presidente.
Sono altresì possibili forme di delega, da individuare specificatamente e che sono oggetto di validazione, per competenza, da parte del Presidente o del Consiglio direttivo.
Art. 12 – Il Presidente Onorario
Il Consiglio Direttivo può nominare un Presidente Onorario, da scegliere tra le persone che hanno contribuito alla valorizzazione della Scuola.
Il Presidente Onorario può intervenire alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto.
Art. 13 – Indennità di carica e gettoni di presidenza
Ai componenti del Consiglio Direttivo spetta un gettone di presenza per ogni riunione del Consiglio stesso. Ai componenti della Giunta Esecutiva spetta inoltre l’indennità di carica.
Il Consiglio Direttivo determina la misura e le modalità di erogazione dell’indennità e dei gettoni.
Art. 14 – Devoluzione del patrimonio
In caso di scioglimento della Scuola, il patrimonio sarà devoluto alla Provincia di Bergamo (o all’Ente cui sono trasferite le funzioni), con vincolo di destinazione a finalità rientranti nel settore dell’istruzione e cultura.
Cliccando su questo link è possibile scaricare lo Statuto in formato PDF

References: Art. 1

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14