Source: https://www.foroeuropeo.it/codice-procedura-civile-2/678-15-del-procedimento-davanti-al-giudice-di-pace-311-322/4271-318-1-contenuto-della-domanda
Timestamp: 2019-08-22 09:14:42+00:00

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Rinvio d'ufficio dell'udienza di comparizione davanti al giudice di pace fissata nel decreto - Obbligo del cancelliere di comunicazione dell'udienza di rinvio all'opponente - Esclusione - Carattere speciale del rito - Irrelevanza. Nel procedimento davanti al giudice di pace il rinvio d'ufficio dell'udienza di comparizione per non esservi udienza nel giorno fissato con l'atto introduttivo va disposto per l'udienza immediatamente successiva tenuta dal giudice designato alla trattazione del processo, senza alcun obbligo per il cancelliere di comunicare alla parte costituita il rinvio, sicché è onere delle parti presentarsi all'udienza successiva secondo il calendario ufficiale. Nè osta in senso contrario il carattere speciale del rito di opposizione alle sanzioni amministrative atteso che l'introduzione del giudizio e l'instaurazione del contraddittorio avvengono in una forma comunque equipollente a quella disciplinata dagli artt. 318 e 168 bis cod. proc. civ. Corte di cassazione sez. 6 - 2, ordinanza n. 24294 del 14/11/2014 ...
Procedimento dinanzi al giudice di pace - Rinvio d'ufficio dell'udienza di comparizione - Comunicazione dell'udienza di rinvio alla parte non costituita - Obbligo del cancelliere - Insussistenza - Conseguenze. Nel procedimento dinanzi al giudice di pace, il rinvio d'ufficio dell'udienza di comparizione per non esservi udienza nel giorno fissato nell'atto introduttivo della lite deve intendersi disposto, senza alcun obbligo per il cancelliere di comunicare alla parte costituita la nuova data della comparizione stessa, per l'udienza immediatamente successiva che sarà in concreto tenuta dal giudice designato alla trattazione del processo, con la conseguenza che, per le parti, vi è l'onere di presentarsi a quella che, secondo il calendario ufficiale, è l'udienza successiva e così di seguito fino a quando l'udienza sarà effettivamente tenuta. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 15655 del 21/06/2013 ...
Opposizioni proposte davanti al giudice di pace ex art. 22-bis legge n. 689 del 1981 - Termini di comparizione - Disciplina applicabile - Specifica regola prevista per l'opposizione a sanzione amministrativa - Sussistenza - Disposizione di carattere generale per il giudizio davanti al giudice di pace - Esclusione. Nei giudizi di opposizione ad ordinanza ingiunzione di pagamento di sanzione amministrativa attribuiti al giudice di pace dall'art. 22-bis della legge 24 novembre 1981, n. 689 (introdotto dal d.lgs. 30 dicembre 1999, n. 507), per la disciplina dei termini di comparizione trova applicazione la specifica regola dettata per tale tipo di procedimento dall'art. 23, terzo comma, della stessa legge n. 689 del 1981 (anch'esso modificato dal citato d.lgs. n. 507 del 1999), il quale rinvia all'art. 163-bis cod. proc. civ., che prescrive debbano decorrere 60 giorni dalla notificazione, e non quella di carattere generale per il giudizio davanti al giudice di pace stabilita dall'art. 318, secondo comma, cod. proc. civ., secondo la quale tra il giorno della notificazione "e quello della comparizione devono intercorrere termini liberi non minori di quelli previsti dall'art. 163-bis, ridotti della metà". (Fattispecie anteriore alle modifiche dell'art. 163-bis cod. proc. civ. introdotte dall'art. 2 della legge 28 dicembre 2005, n. 263). Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 184 del 04/01/2011 ...
Giudizio dinanzi al giudice di pace - Citazione con fissazione di un termine a comparire insufficiente - Conseguenze - Nullità della sentenza - Configurabilità - Impugnazione - Cassazione con rinvio - Necessità. In tema di giudizio davanti al giudice di pace, la nullità di cui all'art. 164, primo comma, cod. proc. civ., per essere stato assegnato al convenuto nell'atto di citazione un termine a comparire inferiore a quello previsto dall'art. 318 cod. proc. civ., ove non rilevata dal giudice medesimo nel caso in cui il convenuto non si sia costituito, si traduce in nullità della sentenza, che, se impugnata sul punto, comporta la cassazione della stessa con rinvio al giudice di primo grado affinché ne disponga la rinnovazione d'ufficio entro un termine perentorio, come previsto dall'art. 164, secondo comma, cod. proc. civ.. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10307 del 05/05/2009 ...
Giudizio dinanzi al giudice di pace - Citazione con fissazione di un termine a comparire insufficiente - Conseguenze - Nullità della sentenza - Configurabilità - Impugnazione - Cassazione con rinvio - Necessità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10307 del 05/05/2009 In tema di giudizio davanti al giudice di pace, la nullità di cui all'art. 164, primo comma, cod. proc. civ., per essere stato assegnato al convenuto nell'atto di citazione un termine a comparire inferiore a quello previsto dall'art. 318 cod. proc. civ., ove non rilevata dal giudice medesimo nel caso in cui il convenuto non si sia costituito, si traduce in nullità della sentenza, che, se impugnata sul punto, comporta la cassazione della stessa con rinvio al giudice di primo grado affinché ne disponga la rinnovazione d'ufficio entro un termine perentorio, come previsto dall'art. 164, secondo comma, cod. proc. civ.. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10307 del 05/05/2009 ...

References: Sentenza 
 art. 22
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