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Timestamp: 2019-04-22 09:16:07+00:00

Document:
RS 631.052 Ordinanza dell' 11 febbraio 2009 concernente il controllo dei movimenti transfrontalieri di liquidità
631.052 Ordinanza dell' 11 febbraio 2009 concernente il controllo dei movimenti transfrontalieri di liquidità
dell'11 febbraio 2009 (Stato 1° marzo 2009)
visto l'articolo 130 della legge del 18 marzo 20051 sulle dogane (LD),
La presente ordinanza disciplina il controllo, eseguito dall'Amministrazione federale delle dogane (AFD), dei movimenti transfrontalieri di liquidità allo scopo di lottare contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo (art. 95 cpv. 1bis LD).
persona tenuta a dare informazioni: persona soggetta all'obbligo di dichiarazione ai sensi dell'articolo 26 LD;
denaro contante (banconote e monete svizzere ed estere in circolazione come mezzo di pagamento),
titoli al portatore, azioni, obbligazioni, assegni e carte valori analoghe trasferibili.
1 Nell'ambito dei movimenti transfrontalieri, la persona tenuta a dare informazioni deve fornire, su esplicita richiesta dell'ufficio doganale, indicazioni su:
la sua persona;
l'importazione, l'esportazione e il transito di liquidità per un importo minimo di 10 000 franchi o il rispettivo controvalore in valuta estera;
la provenienza delle liquidità e lo scopo d'impiego previsto;
l'avente economicamente diritto.
2 In caso di sospetto di riciclaggio di denaro o di finanziamento del terrorismo, l'ufficio doganale può esigere informazioni anche se l'importo delle liquidità non supera il limite di 10 000 franchi o il rispettivo controvalore in valuta estera.
Art. 4 Sequestro provvisorio
1 L'ufficio doganale può sequestrare provvisoriamente le liquidità in virtù dell'articolo 104 LD.
2 Il sequestro provvisorio è ammesso a prescindere dall'importo delle liquidità.
Art. 5 Disposizione penale
Il rifiuto di fornire informazioni o il rilascio di informazioni errate in relazione con l'articolo 3 capoverso 1 lettere a e b è considerato inosservanza di prescrizioni d'ordine ai sensi dell'articolo 127 capoverso 1 LD.
Art. 6 Notifica da parte degli uffici doganali
1 Gli uffici doganali notificano alla Direzione generale delle dogane (DGD):
i dati personali e l'indirizzo della persona tenuta a dare informazioni;
l'importo delle liquidità;
indicazioni sulla provenienza delle liquidità e sullo scopo d'impiego previsto;
i dati personali e l'indirizzo dell'avente economicamente diritto;
informazioni sul sequestro provvisorio (art. 4);
se la persona tenuta a dare informazioni ha rifiutato di fornire l'informazione o ha fornito un'informazione errata;
indicazioni su veicoli, cose e dati sulla fattispecie.
2 La notifica è ammessa a prescindere dall'importo delle liquidità.
Art. 7 Sistema d'informazione
Le notifiche ai sensi dell'articolo 6 sono registrate in un'area specifica del sistema d'informazione del Corpo delle guardie di confine (allegato A 8 dell'O del 4 apr. 20071 sul trattamento dei dati nell'AFD).
Art. 8 Assistenza amministrativa
Nel singolo caso la DGD comunica dati estratti dal sistema d'informazione all'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (art. 23 della L del 10 ott. 19971 sul riciclaggio di denaro) come pure alle autorità di polizia competenti.
Art. 9 Analisi
La DGD analizza regolarmente i contenuti del sistema d'informazione.
L'allegato A 8 dell'ordinanza del 4 aprile 20071 sul trattamento dei dati nell'AFD è sostituito dalla versione qui annessa.
1 RS 631.061. La modifica qui menzionata é inserita nell'O menzionata.
La presente ordinanza entra in vigore il 1° marzo 2009.
RU 2009 709
Ordinanza dell' 11 febbraio 2009 concernente il controllo dei movimenti transfrontalieri di liquidità

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9