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Iscrizione e frequenza (art. 1-6) Comportamenti e disciplina (art PDF
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Severino Grilli
1 REGOLAMENTO D ISTITUTO 2013 Iscrizione e frequenza (art. 1-6) Comportamenti e disciplina (art Art.1 ISCRIZIONE DEGLI ALUNNI Le iscrizioni all Istituto, il cui periodo e le cui modalità sono determinate sulla base delle disposizioni vigenti, saranno accettate dalla Segreteria nell orario di apertura al pubblico. Art.2 FASCICOLO PERSONALE All atto dell iscrizione verrà predisposto per ogni alunno un fascicolo personale, che lo accompagnerà per tutto il corso degli studi, per evidenziarne il percorso scolastico. Gli studenti e coloro che esercitano la patria potestà hanno diritto, in base alla L. 291/90 e sue modifiche, a prendere visione del fascicolo personale; a tal fine gli interessati presenteranno domanda al Dirigente Scolastico. Ogni richiesta da parte di enti pubblici o privati verrà soddisfatta sulla base degli atti ufficiali e della normativa vigente riguardante il diritto d accesso e la tutela della riservatezza.. Art.3 ORARIO Sulla base di quanto deliberato annualmente dagli organi d Istituto: 3 a) Al mattino, alle 7.50 vengono aperti i cancelli di ingresso per consentire l accesso alla scuola; gli alunni si recheranno verso le rispettive aule, dove saranno ad attenderli gli insegnanti alle Alle 8.00 suonerà la campanella, dopo la quale tutti dovranno entrare in classe, affinché le lezioni possano iniziare regolarmente alle b) Nei giorni di Lunedì, Mercoledì, Giovedì e Sabato tra la III e IV ora di lezione vi sarà un intervallo di 15 minuti ( ) che dovrà essere considerato diritto irrinunciabile quale forma di riposo. Durante tale periodo, le aule rimangono aperte, i docenti rimangono responsabili degli alunni della classe, secondo l orario. Negli spostamenti gli alunni si comporteranno con ordine e disciplina. Non sarà consentito uscire dalla scuola, se non agli alunni che abbiano richiesto l esonero dall insegnamento religioso all atto dell iscrizione. La sorveglianza nelle varie zone dell edificio sarà attuata dagli insegnanti e dal personale di servizio ai vari piani e durante gli spostamenti ; nei cortili autorizzati è previsto un turno di vigilanza.. Nei giorni di martedì e Venerdì gli intervalli saranno due di 10 minuti ciascuno: tra la II e la III ora ( ) e tra la IV e la V ( )
2 3 c) Le lezioni termineranno secondo quanto previsto per ciascuna classe dall orario generale. In situazioni particolari il Dirigente Scolastico potrà disporre l uscita anticipata parziale (cioè limitata ad una o più classi o parti di esse) o generale: di ciò sarà data preventiva ( almeno 1 giorno prima) comunicazione agli studenti e, tramite i medesimi, alle famiglie mediante apposita comunicazione che verrà letta nelle classi, annotata sul registro di classe e controfirmata dal Docente in servizio. Variazioni di questo genere, con le medesime modalità, possono essere disposte dal Capo d Istituto anche per l orario di entrata. Gli alunni fuori zona potranno farsi rilasciare dal Dirigente Scolastico un permesso permanente di ingresso posticipato e/o di uscita anticipata, qualora dimostrino tali esigenze in base agli orari dei pubblici servizi. Tali permessi saranno elencati a parte sul registro di classe. Le domande dovranno essere presentate in segreteria entro l entrata in vigore dell orario definitivo 3 d) Il termine delle lezioni sarà dato dal suono della campanella. Gli insegnanti dell ultima ora accompagneranno gli alunni sino all atrio. Si raccomanda che l uscita dall Istituto avvenga ordinatamente, in modo da evitare situazioni di pericolo di qualsiasi tipo. Non e possibile uscire dalle porte della Palestra ad esclusione delle classi che fanno Educazione Fisica fino all ultima ora: 3 e) Nel pomeriggio i locali sono aperti anche per le attività integrative di sportello o di altro tipo previste dal Testo Unico del , n. 297 e successive modifiche, per riunioni di carattere sindacale, culturale ed in genere attinenti alla vita scolastica, a tutte le componenti della scuola (insegnanti, personale non insegnante, studenti e genitori), che ne faranno motivata richiesta al Capo d Istituto, ferma restando l osservanza delle norme vigenti. Art.4 COMPORTAMENTI DOVUTI Durante lo svolgimento delle lezioni gli alunni eviteranno, per quanto è possibile, di chiedere agli insegnanti di uscire dall aula; nei casi di assoluta necessità si raccomanda comunque di non trattenersi fuori più del tempo strettamente indispensabile. Come regola generale, sia al cambio di ora che in caso di temporanea assenza dell insegnante, si fa esplicito divieto agli alunni di uscire dall aula. Agli insegnanti si raccomanda celerità nei cambi, affinché le classi restino scoperte e prive di sorveglianza per il minor tempo possibile. Durante la temporanea assenza degli insegnanti il personale A.T.A. è tenuto alla sorveglianza degli alunni. Per ragioni di prudenza e di opportunità, in nessuna occasione è consentito di affacciarsi alle finestre dell edificio. E inoltre vietato a tutti di fumare all interno dell Istituto. Durante le attività di Educazione Fisica gli studenti sono tenuti ad avere una presenza attiva alle lezioni, a presentarsi con un abbigliamento adeguato e a rispettare il materiale in uso; durante gli spostamenti e negli spogliatoi devono evidenziare un comportamento corretto. Si ricorda infine che un elementare senso civico impone a tutti di avere il massimo rispetto per gli ambienti e gli arredi scolastici. E doveroso avvertire, comunque, che su questa materia esiste una precisa normativa delle leggi scolastiche: in caso di danneggiamento di
3 qualsiasi genere, l alunno o gli alunni responsabili, oltre ad incorrere in sanzioni disciplinari, sono tenuti a risarcire il danno come specificato nel Regolamento di Disciplina. Analoga raccomandazione vale, ovviamente, anche in rapporto alla pulizia ed al decoro dei locali: la scuola è dotata di quanto serve affinché tale comune regola di buona educazione possa essere da tutti rispettata. Per la frequenza degli I.D.E.I. l orario, stabilito dagli insegnanti che effettuano l intervento, dovrà essere rispettato. Art.5 ENTRATE IN RITARDO Entro i primi 10 minuti dall inizio l alunno verrà ammesso direttamente in classe dal professore della prima ora. Sono concessi 8 permessi di entrata in ritardo. Se lo studente si presenta oltre i 10 minuti dall inizio della prima ora dovrà aspettare fino alla seconda ora in biblioteca didattica e verrà computata l ora di assenza. In caso di ritardo oltre le ore 9.10 gli studenti minorenni per essere ammessi dovranno presentarsi accompagnati da un genitore o delegato dalla famiglia (sempre munito di fotocopia del documento d identità del genitore e delega scritta o fonogramma) Qualora i genitori non arrivino il minore resterà nell Istituto senza entrare in classe. La seconda volta sarà obbligatorio il ritiro da parte della famiglia. Se nessuno si presenta,occorre scrivere alla famiglia. Saranno concesse deroghe per incidenti o ingorghi stradali. Le stesse regole valgono anche per i maggiorenni. Tutti i ritardi devono essere giustificati entro il giorno successivo. Se ciò non accade lo studente dovrà essere accompagnato dal genitore. Qualora il genitore non si presenti o il maggiorenne non giustifichi verrà tolto il diritto ad usufruire di uno dei ritardi rimanenti. Art.6 USCITE ANTICIPATE Verrà concesso un numero massimo di 2 uscite anticipate per ogni quadrimestre. La concessione delle uscite è condizionata a seri motivi personali. Occorre distinguere fra le richieste che riguardano eventuali calciatori professionisti (da favorire) e quelle di dilettanti. Si prevede di concedere un tempo non superiore ai 30 minuti di anticipo, rispetto al normale orario di uscita. La richiesta dovrà essere fatta direttamente dai genitori che abbiano la firma sul libretto od autonomamente dallo studente maggiorenne. Sarà possibile delegare un parente stretto purchè lo stesso si presenti con la richiesta scritta stilata dal genitore ed accompagnata dalla fotocopia del documento di identità del genitore firmatario per verificare l autenticità della stessa. Non è concessa l uscita prima delle ore 12 se non a seguito di malore e/o malattia e solo se sempre accompagnati, inclusi i maggiorenni. Sono vietate le uscite negli ultimi 30 giorni di scuola se non per gravi e documentati motivi (analisi mediche da documentare)
4 Art. 7 GIUSTIFICAZIONE ASSENZE L alunno deve assolutamente giustificare l assenza il giorno del rientro ed inderogabilmente entro il terzo giorno dall assenza altrimenti potrà riprendere le lezioni in classe solo se accompagnato da un genitore o suo delegato. Per gli alunni minorenni l uscita anticipata è autorizzata solo se i genitori o persona delegata (delega scritta con allegata fotocopia di un documento di riconoscimento di un genitore) provvede a presentarsi alla scuola per prelevare l alunno/a riempiendo la modulistica prevista, corredata dagli estremi di un documento di riconoscimento. Le assenze dalle lezioni e da tutte le altre attività che vengono svolte nel contesto di lavori scolastici dovranno essere sempre motivate per iscritto o dallo studente (se maggiorenne) o da chi ne ha la tutela giuridica. Per ragioni pratiche e per rendere più agevoli eventuali controlli, la dichiarazione dei motivi dell assenza dovrà essere fatta sul libretto personale. Se l assenza supera i cinque giorni di lezione, oltre alla richiesta di giustificazione è necessaria una dichiarazione medica attestante l idoneità alla frequenza. La giustificazione insieme con l eventuale dichiarazione sanitaria sarà presentata dall alunno direttamente in classe all insegnante della prima ora di lezione, il quale la firmerà e annoterà la riammissione sul registro di classe. Art. 8 ACCESSO SPAZI SCOLASTICI Gli studenti possono accedere all edificio che ospita l Istituto durante le ore di lezione e per tutte le attività integrative o extrascolastiche programmate e deliberate dagli organi collegiali, anche in ore pomeridiane o serali, dette attività possono, eventualmente, essere affidate a parti terze. Al termine delle lezioni e delle attività predette gli studenti lasceranno ordinatamente la Scuola. Gli studenti minorenni dall entrata nell edificio all uscita, programmate e comunicate ai genitori (o facenti funzioni) sono affidati al personale della Scuola. L utilizzo e la permanenza nelle aree comuni (laboratori, aule attrezzate, biblioteca, palestra) e nelle aule assegnate alle classi o ai gruppi classe è consentito nell ambito delle attività programmate dai docenti, dai consigli di classe e dagli altri organi collegiali per le ordinarie attività didattiche e per le attività integrative ed extrascolastiche. Le uscite e le entrate al di fuori dell orario previsto sono regolamentate e autorizzate da persone delegate dal Dirigente. Allontanarsi dalla classe o dal gruppo impegnato in attività didattiche (anche extrascolastiche o integrative) è consentito solo dopo aver chiesto e ottenuto l autorizzazione del docente o del personale responsabile dell attività. L eventuale allontanamento dalla classe o dal gruppo didattico è consentito per il tempo strettamente necessario, per le aree attinenti alla motivazione e comunque interne alla Scuola, per motivi leciti valutati dal docente o dal responsabile a sua discrezione funzionale. La Scuola valuta disciplinarmente infrazioni alle disposizioni dei commi precedenti e ai regolamenti citati, fatte salve eventuali ulteriori responsabilità di altra natura.
5 Art. 9 ACCESSO AGLI SPAZI SCOLASTICI Per motivi di sicurezza, di riservatezza e assicurativi le persone estranee alla scuola possono accedere solo agli uffici di segreteria e presidenza per il tempo limitato al disbrigo di pratiche, non possono accedere alle zone frequentate dagli studenti, salvo che per attività programmate e autorizzate dagli organi collegiali. I genitori degli studenti, oltre che agli Uffici possono normalmente accedere alle aree riservate ai contatti con i docenti ed eccezionalmente alle aree dove si svolge attività didattica se autorizzate dal dirigente e accompagnate dal personale della Scuola. La Scuola si riserva di adire le vie giudiziarie per quanti non rispettino quanto disposto nei commi precedenti specie nel caso in cui derivi perturbativa dell attività didattica o danni a persone o cose. Art. 10 SICUREZZA Le norme sulla sicurezza sono acquisite dalla Scuola, tutti devono rispettarle: oltre che le ordinarie attività didattiche, integrative ed extrascolastiche anche le riunioni, le assemblee, le attività musicali e teatrali, le videoproiezioni devono avvenire in condizioni di sicurezza, questo condiziona l autorizzazione al loro svolgimento. Art. 11. RISERVATEZZA Le norme sulla riservatezza sono acquisite dalla Scuola, tutti devono rispettarle: trovano applicazione nel trattamento dei dati,da parte della Scuola e nel diritto di accesso ai dati personali. Non è possibile diffondere o comunicare i dati personali e le immagini di altre persone senza aver prima informato adeguatamente le persone coinvolte e averne ottenuto esplicito consenso. Gli studenti e gli altri membri della comunità scolastica devono prestare particolare attenzione a non mettere online immagini o a diffonderle via mms: tali azioni comportano provvedimenti disciplinari. Art. 12 Frequenza ed impegno Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi per assolvere agli impegni di studio. Per assenza ingiustificata occasionale il docente potrà provvedere con l ammonizione scritta da comunicarsi alla famiglia. Per assenza ingiustificata reiterata verrà inflitta un ammonizione scritta dal dirigente scolastico, con comunicazione alla famiglia. Per abbandono della lezione senza permesso verrà inflitta un ammonizione scritta dal dirigente scolastico con comunicazione alla famiglia. Nel caso di allontanamento anche dall Istituto il Consiglio di Classe valuterà l opportunità di una sospensione dalle lezioni per un giorno. Art. 13 Comportamento nei confronti del personale della scuola e dei compagni Gli studenti sono tenuti ad avere un comportamento rispettoso nei confronti del Dirigente Scolastico, dei docenti, dal personale ATA e dei loro compagni. Si elencano alcuni possibili comportamenti non corretti con l indicazione delle relative sanzioni disciplinari e degli organi competenti ad infliggerle, fatte salve le eventuali
6 ulteriori responsabilità civili e penali: Recare disturbo occasionale durante le lezioni: Ammonizione verbale da parte del docente o del capo d istituto da parte del docente ed eventuale In caso di recidiva Ammonizione scritta sul registro di classe Fumare occasionalmente all interno dell Istituto convocazione della famiglia Ammonizione scritta sul registro di classe da parte del docente, fatte salve le altre sanzioni di legge In caso di recidiva Convocazione del Consiglio di classe per eventuale sospensione dalle lezioni da uno a tre giorni Danneggiare o commettere Furti Convocazione del Consiglio di classe per eventuale sospensione dalle lezioni per un numero di giorni da definire. Minacciare le persone Convocazione del Consiglio di classe per eventuale sospensione dalle lezioni fino a cinque giorni Offendere il personale della scuola e i compagni mediante espressioni ingiuriose Convocazione del Consiglio di classe per eventuale sospensione dalle lezioni fino a quindici giorni o superiori. Provocare lesioni colpose o dolose Convocazione del Consiglio di classe per eventuale sospensione fino a quindici giorni o superiori. Usare il telefono cellulare durante Ritiro del telefono cellulare da parte del le ore di lezione: docente e riconsegna alla fine dell ora In caso di recidiva: Ammonizione scritta sul Registro di Classe e consegna del cellulare in Presidenza Nel caso in cui l alunno sistematicamente utilizzi il telefono cellulare Ammonizione scritta sul Registro di Classe, consegna del cellulare in Presidenza e convocazione del Consiglio di Classe alla presenza dei genitori per provvedimento disciplinare (sospensione fino a cinque giorni).
7 Utilizzo non corretto delle risorse dei laboratori informatici (stampe inutili, per uso personale, navigazione internet su siti non didattici, usi di giochi di rete, uso di chat in rete) Uso e diffusione immagini e/o dati di personale scolastico o studenti Ammonizione verbale da parte del Docente o DS e nel caso di recidiva ammonizione scritta sul Registro di Classe da parte del Docente ed eventuale convocazione della famiglia. Per recidiva convocazione del C.d.C. per provvedimento di sospensione fino a cinque giorni. Comunicazione al DS e convocazione del Consiglio di Classe e del Consiglio d Istituto per provvedimenti anche superiori a quindici giorni. Art. 14 Osservanza di disposizioni relative alla sicurezza Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal Regolamento d istituto e a non detenere oggetti potenzialmente pericolosi. Chi non rispetterà tali norme riceverà l ammonizione scritta sul registro di classe dai singoli docenti o dal dirigente scolastico, con comunicazione alla famiglia. Nei casi più gravi o di recidiva sarà convocato il Consiglio di classe per deliberare la sospensione dalle lezioni da uno a quindici giorni. Art. 15 Utilizzo delle strutture e rispetto del patrimonio della scuola Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici, e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danno al patrimonio della scuola. Chi contravviene a tale comportamento, oltre al risarcimento del danno arrecato, in caso di colpa, sarà ammonito in forma scritta dal dirigente scolastico che rileverà l infrazione, con comunicazione alla famiglia; in caso di dolo, oltre al risarcimento del danno e ad eventuali responsabilità penali, verrà convocato il Consiglio di classe per deliberare la sospensione dalle lezioni da uno a quindici giorni. Art. 16 Cura dell ambiente scolastico Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l ambiente scolastico ed averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola. Per chi contravviene a tale comportamento vi sarà l ammonizione scritta sul registro di classe da parte del docente o del dirigente scolastico, con comunicazione alla famiglia e risarcimento del danno arrecato. Nel caso di gravità o di recidiva verrà convocato il Consiglio di classe per deliberare la sospensione dall attività didattica da uno a cinque giorni. Art 17 uso del cellulare o strumenti elettronici l attività educativa si fonda sul rapporto gruppo dei pari/docenti mediato da strumenti e sussidi didattici diversificati tra cui anche gli elaboratori elettronici. Per il buon andamento delle lezioni è fatto divieto di utilizzare in classe il cellulare personale sia da parte degli
8 studenti perché dimostra distrazione, potenziale disturbo per l intero gruppo e disinteresse, sia da parte dei docenti e del personale tutto ravvisandosi come danno all erario. In particolare durante i compiti di verifica tutti i cellulari verranno posizionati sulla cattedra e lì rimarranno fino al termine della prova. Allo studente/studentessa che contravverrà a questa disposizione si provvederà a ritirare il compito e su esso verrà apposta la valutazione di 3 senza analizzarne il contenuto. Art. 18 Gravità di comportamento Ai fini dell applicazione delle sanzioni disciplinari previste dal presente Regolamento, per gravità del comportamento nelle varie violazioni deve intendersi che lo studente assume uno dei seguenti atteggiamenti: 1. Manifesta indifferenza per le sue azioni e le relative conseguenze. 2. È spinto da motivi futili. 3. Agisce insieme ad altri soggetti per compiere le violazioni delle norme disciplinari. 4. Manifesta continuità nel tempo del comportamento illecito. 5. Commette, anche in tempi diversi, illeciti di diversa natura. Per recidiva deve intendersi il compimento a distanza di tempo del medesimo comportamento lesivo del presente regolamento compiuto anche in diversi anni scolastici. Art. 19 Principi generali delle sanzioni disciplinari Le sanzioni disciplinari hanno finalità educative. Esse, anche nei casi più gravi, hanno lo scopo di far capire allo studente indisciplinato che la comunità scolastica intende richiamarlo al senso di responsabilità. Quindi è assicurato il principio di gradualità e nei periodi di allontanamento è previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e con i suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica. Nessuno potrà essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nel caso di studente minore coloro che esercitano la potestà genitoriale possono partecipare alla seduta con diritto di intervento. Nel caso sia coinvolto il Consiglio di classe lo studente dovrà essere adeguatamente ascoltato all intero Consiglio. In tutta la procedura il Consiglio di classe deve intendersi come sola componente docenti. Nessuna infrazione connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto. Le sanzioni disciplinari sono sempre temporanee. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente, né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestate. La sanzione disciplinare che coinvolge il Consiglio di classe è adottata con voto segreto. Delle sanzioni adottate è data tempestiva comunicazione alla famiglia. La scuola può offrire, in via di principio, la possibilità di convertire le sanzioni disciplinari in attività in favore della comunità scolastica. Art. 20 Attività in favore della comunità scolastica alternative alle sanzioni disciplinari All inizio di ogni anno scolastico, il Collegio dei docenti individuerà una serie di attività utili all Istituto, alternative alle sanzioni disciplinari. A titolo esemplificativo sono indicate le seguenti attività: a) supporto al prestito o alla catalogazione di libri e riviste in biblioteca; b) riordino a fini didattici di locali o laboratori;
9 c) supporto al giornalino scolastico; d) riordino della classe; e) riordino della palestra; f) supporto alla copisteria; g) cura del giardino; h) supporto all archiviazione dei documenti. Art. 21 Organo di garanzia È istituito un organo di garanzia composto da un docente, uno studente, un genitore, designati dal Consiglio d istituto e presieduto dal DS. Per ogni componente dovrà essere designato un membro supplente. Art. 22 Funzioni dell organo di garanzia L organo decide sui ricorsi avverso le sanzioni disciplinari, entro quindici giorni dalla loro erogazione. Gli studenti che ricorrono possono essere assistiti da persona di loro fiducia. L organo decide, su richiesta degli studenti o di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgano in merito all applicazione del presente Regolamento. L organo vigila sull applicazione degli artt. 7 e 8, dando opportuna assistenza e controlla la regolarità dell applicazione delle sanzioni disciplinari. Art. 23 Deliberazioni dell organo di garanzia L organo di garanzia può deliberare soltanto con la presenza di tutti i suoi membri. La deliberazione viene presa a maggioranza con voto a scrutinio segreto. Art. 24 Impugnazioni Oltre alle impugnazioni previste negli articoli precedenti contro le sanzioni disciplinari più gravi, che comportano sospensione dall attività didattica, è ammesso ricorso (entro 30 giorni) dalla ricevuta comunicazione al Direttore dell Uff. Scolastico Regionale/ suo delegato a mente dell art. 5 dello Statuto delle studentesse che decide in via definitiva, fatti salvi gli ulteriori rimedi giurisdizionali previsti dalla legge. Art. 25 Estensione del Regolamento Le norme del presente Regolamento si applicano per le violazioni disciplinari commesse durante tutte le attività curriculari ed extracurriculari nonché durante le sessioni di esame. In tal caso le sanzioni disciplinari saranno inflitte dalla Commissione di esame e possono riguardare anche i candidati esterni. Art. 26 Disposizioni finali Il presente Regolamento, parte integrante del Regolamento d istituto, verrà fornito in copia agli studenti all atto dell iscrizione ed inserito sul sito della scuola. Il presente regolamento sarà affisso all Albo dell Istituto. Al momento dell iscrizione ad ogni alunno verrà consegnata, dalla Segreteria, una copia del P.O.F. e dei suoi allegati (Carta dei Servizi e Statuto delle studentesse e degli studenti). Con l iscrizione si presume che lo studente ed i suoi genitori abbiano preso visione della normativa dell Istituto accettandola e impegnandosi a rispettarla.
10 I giovani che hanno compiuto il 18 anno di età e che, in base alle vigenti leggi della Repubblica, hanno piena capacità di agire, sono considerati responsabili del proprio comportamento. Pertanto tutte le comunicazioni che per gli alunni minorenni sono inviate alle famiglie, nel caso degli studenti maggiorenni saranno indirizzate personalmente ai medesimi e per conoscenza alle famiglie. Art. 27 Si rimanda per ogni applicazione al D.P.R. 24/06/1998 n. 249 ed al D.P.R. 21/11/2007 n. 235 presente sul sito della scuola. Approvato il dal Consiglio d Istituto

References: Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art.6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 art. 5
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27