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Timestamp: 2016-06-25 19:25:19+00:00

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Regolamento per la toponomastica e per i numeri civici
Articolo 2 Area di circolazioneArticolo 3 StradarioArticolo 4 ElencazioneArticolo 5 Caratteristiche delle targhe per la toponomastica stradaleArticolo 6 Caratteristiche della targhetta della numerazione civica interna e/o esternaArticolo 7 Installazione e Visibilità della targhetta della numerazione civicaInterna e/o esterna
Articolo 8 AttribuzioneArticolo 9 Modalità di numerazioneArticolo 10 Modalità di aggiornamento
Articolo 13 Compiti dell'Ufficio prepostoArticolo 14 Obbligo di comunicazione
Articolo 15 Divieti Allegato a - Modalità di numerazione esternaAllegato b - Modalità di numerazione interna
Il presente Regolamento disciplina, nel rispetto delle norme legislative e delle disposizioniministeriali vigenti, la denominazione delle aree di circolazione e della numerazione civica nonchél'attribuzione delle relative funzioni alle strutture interne dell'Ente.Le deliberazioni in materia di toponomastica, compresa l'assegnazione delle tipologie e delledenominazioni, sono di competenza della Giunta Comunale.
Sono definite "Aree di circolazione":a) ogni spazio del suolo pubblico o aperto al pubblico o destinato ad essere aperto al pubblico, diqualsiasi forma e misura;b) ogni via, strada, corso, viale, vicolo, salita, piazza, piazzale, corte, giardino, pista ciclabile,largo o simili, comprese le strade private, purché aperte al pubblico ai sensi della normativa vigente .Ogni area di circolazione deve avere una propria denominazione, da riportare su targhe in materiale resistente da porre:• per le vie almeno ai due estremi nei punti più visibili per chi vi accede;• per le vie di notevole lunghezza, potranno essere posizionate anche in prossimità degli incroci conaltre aree di circolazione;• per le piazze, nei punti più visibili per chi vi entra dalle principali vie che vi danno accesso.
Nel caso di modifica di denominazione dell'area di circolazione, la targa potrà riportare anche laprecedente denominazione. Nell'ambito delle procedure di definizione delle aree di circolazione deve essere evitatal'assegnazione di identica denominazione almeno per aree della stessa tipologia, anche se ubicate indue località diverse del territorio comunale.
a. specie dell'area di circolazione (via, piazza, vicolo, ecc.)b. denominazione indicata per estesoc. numerazione civica: estremi lato destro, estremi lato sinistrod. sezioni di censimento: tutta l'area e, quindi, la numerazione civica relativa è assegnata ad un'unicasezione di censimento; i due lati sono assegnati a due diverse sezioni; i due lati sono assegnati a piùsezionie. descrizione dell'andamento della via: inizio, fine, aree di circolazione attraversate.f. rappresentazione cartografica
Ogni area di circolazione sarà individuata attraverso l’attribuzione di un identificativo denominato “codice via”.L'attribuzione del "codice via" avviene in maniera uniforme alla codifica già individuatadall'Ufficio Anagrafe nei programmi informatici utilizzati per la individuazione dei soggetti.Ogni aggiunta dei codici via dovrà avvenire mediante l'attribuzione di una numerazione con unaprogressione numerica.
Le caratteristiche fisiche delle targhe dovranno rispettare i parametri descritti dal Codice dellaStrada.Ove esistano pali o sostegni della pubblica illuminazione o di altro tipo, il segnale può essereapplicato ad essi; in altri casi, ove le circostanze lo consiglino, con attacchi a muro; non deve essere abbinato ad installazioni pubblicitarie.
I numeri civici esterni devono essere indicati su targhe di materiale resistente con il numero dicolore scuro posto su un fondo chiaro catarifrangente, ed una cornice di colore blu.Le caratteristiche fisiche delle targhe (dimensioni, colori, caratteri) sono stabilitidall'Amministrazione comunale, nel rispetto dei parametri descritti dal Codice della Strada.Non sono ammesse targhe di tipologia diversa da quella standardizzata previstadall'Amministrazione Comunale.
E' compito del soggetto richiedente installare le targhette della numerazione civica esterna edinterna con spese a suo totale ed esclusivo caricoNel caso in cui le procedure di revisione della numerazione civica dipendano da procedure avviate d'ufficio dall'Amministrazione comunale, le spese relative all'acquisto e alla posa in opera delle targhette sono a carico dell'Amministrazione stessa.La targhetta esterna deve essere posta in alto a lato di ciascuna porta o, in caso di cancello, su un pilastro ad una altezza di m. 1.80/2.00 da terra.
La numerazione civica è costituita dai numeri che contraddistinguono gli accessi esterni, cioè quelli che dall'area di circolazione immettono, direttamente o indirettamente, alle unità semplici(abitazioni, esercizi di attività professionali, commerciali e simili, uffici, ecc.). L'immissione è definita "Diretta" quando l'accesso all'unità semplice si apre sull'area dicircolazione mentre è definita "Indiretta" quando si apre invece su cortili o corti.Ogni area di circolazione deve avere una propria numerazione civica che deve essere ordinatasecondo la successione naturale dei numeri in progressione numerica, ammettendo la possibilitàdell'aggiunta di una lettera, in progressione alfabetica, in corrispondenza di accessi tra due numericonsecutiviLa numerazione civica deve essere applicata a tutti gli accessi esterni che immettono in abitazioni,esercizi, uffici, garage, cantine, depositi, magazzini, ed ogni e qualsiasi altro manufatto o impianto di soggetti erogatori di servizi pubblici.L'attribuzione della numerazione civica a baracche e simili, adibite ad abitazione, è subordinata alla effettiva dimora e/o residenza di persone fisiche e/o giuridiche, mentre è attribuita ad accessi secondari solo nel caso in cui questi affaccino direttamente su un'area di circolazioneSono comunque escluse dall'attribuzione le porte delle chiese e gli accessi ai monumenti pubblici che non immettano anche in uffici.
L'attribuzione della numerazione all'interno dei centri abitati avviene con il rispetto delleprescrizioni procedurali indicate nell'allegato "A" del presente Regolamento.In caso di numerazione al di fuori dei centri abitati si procede come previsto al precedente comma lasciando disponibili alcuni numeri civici, in proporzione alla distanza dei fabbricati esistenti, al fine di consentire una successiva numerazione per gli edifici di futura nuova costruzione. Articolo 10 - Modalità di aggiornamento -
Nel caso di apertura di un nuovo accesso tra altri già consecutivamente numerati, la numerazione civica sarà assegnata facendo riferimento al numero civico che precede; nel caso in cui non ci siano numeri disponibili si fa riferimento al numero civico che precede seguito da una lettera in progressione alfabetica.Nel caso in cui non sia possibile applicare la metodologia descritta al comma precedente in quanto non risultino disponibili numeri civici, sarà necessario procedere alla rinumerazione parziale o completa dell'area di circolazione.Nel caso di nuove costruzioni all'interno dei centri o nuclei abitati deve essere applicata la stessa norma precedente, se non siano stati lasciati numeri civici disponibili per le future costruzioni oppure non se ne siano resi disponibili per demolizioni nella medesima area della nuova costruzione.Nel caso di nuove costruzioni in aperta campagna (case sparse) dovrà essere applicato lo stesso criterio per i centri - nuclei abitati.
La numerazione interna ha lo scopo di individuare le unità ecografiche semplici quali abitazioni, uffici, studi, ambulatori medici, negozi, laboratori, magazzini, a cui non si possa accederedirettamente dall'esterno, ma solo attraverso atri o scale interne.Non sono da considerare ai fini della numerazione interna alcune tipologie di edifici come scuole, caserme, chiese, stabilimenti industriali e simili.Si procede all'attribuzione e/o modifica della numerazione civica interna nei casi e con le modalità indicate dall'allegato "B" al presente Regolamento.
L'attribuzione della numerazione civica è inserita nell'ambito delle procedure relative agli attiabilitanti all'esecuzione delle opere privateIl soggetto interessato dovrà inoltrare nella fase della presentazione del permesso di costruire odella DIA, apposito modello per l'attribuzione della numerazione provvisoria, costituendo documentoessenziale per il rilascio dello stesso.Il modello deve essere compilato per tutti gli interventi nuovi, quelli che modifichino il numerodelle unità immobiliari e/o modifichino la posizione e la quantità degli accessi sul fronte strada e/osull'edificio nonché degli accessi interni.Nel caso di opere che richiedono la semplice DIA, la presentazione del modello di numerazionecivica è obbligatorio qualora le attività previste incidono sulla fattispecie previste per l'attribuzione delnumero civico.Il soggetto interessato, al momento della comunicazione di fine lavori provvede ad allegare larichiesta di attribuzione di numerazione civica definitiva, corredata della documentazione prescritta.La mancanza di tale documento impedisce l'accettazione della agibilità - abitabilità del fabbricato a cui è riferita la pratica edilizia.In sede di certificazione di agibilità ed abitabilità, il soggetto interessato deve altresì produrre alComune, la documentazione riportante la rappresentazione grafica del nuovo fabbricato o l'ampliamento realizzato.L'obbligo di richiedere la numerazione compete anche ai proprietari di edifici o locali che risultino privi di targhe relative alla numerazione civica esterna ed interna.Il proprietario ha l'obbligo anche di comunicare, con il medesimo modello previsto, la soppressione di numeri civici sia esterni che interni, dovuti a demolizione di edifici o chiusura di accessi.
Articolo 13 - Compiti dell'Ufficio preposto -E' compito esclusivo dell'Amministrazione Comunale l'attribuzione della numerazione civica e della toponomastica.L'Ufficio preposto a tale attività è l’Ufficio Tecnico.
Gli interessati dovranno trasmettere all'Ufficio Tecnico la documentazione utile perl'individuazione delle nuove aree di circolazione e di nuovi accessi come domanda di attribuzione dinumerazione civica, progetti di nuovi fabbricati e progetti di nuove strade e, comunque, qualsiasiinformazione relativa a modifiche intervenute che interessino la toponomastica stradale o lanumerazione civica.Le modalità di cui al comma precedente del presente articolo, comprese le operazioni anagrafiche dei cambi di residenza, per la loro correlazione con la numerazione civica e gli archivi tributari, e le operazioni annonarie per le aperture o spostamenti di attività produttive che interessino la toponomastica stradale o la numerazione civica, saranno descritte in apposito atto di organizzazione.
E' fatto divieto a chiunque di adottare numerazioni esterne ed interne in difformità alle indicazioni previste dal presente regolamento.E' vietato a terzi attribuire, porre in opera, togliere, spostare, manomettere, danneggiare, sporcare le tabelle della segnaletica stradale, le targhe relative all'onomastica stradale e le targhe della numerazione civica esterna ed interna.Chi effettua vigilanza sul territorio, qualora venga a conoscenza dell'avvenuta violazione,provvederà a comunicarla all'Ufficio Comunale al fine di ordinare il ripristino con spese a carico deitrasgressori.
ALLEGATO A - MODALITÀ DI NUMERAZIONE ESTERNA Prescrizioni procedurali • in aree di circolazione a sviluppo lineare (vie, viale, vicolo, salita, ecc.) la numerazione deveincominciare dall'estremità che fa capo all'area di circolazione ritenuta più importante, avendo cura diassegnare i numeri dispari a sinistra e i pari a destra.• nelle vie a sviluppo radiale, che vanno dal centro verso la periferia, la numerazione devecominciare dall'estremità che fa capo alla zona centrale, avendo cura di assegnare i numeri dispari asinistra e i pari a destra.• per le vie con andamento anulare la numerazione deve cominciare dall'incrocio con la radialeprincipale o ritenuta tale e proseguire da sinistra verso destra rispetto ad un osservatore situato nellaparte più interna del centro abitato, avendo cura di assegnare i numeri dispari a sinistra e i pari a destra.• in aree di circolazione a sviluppo poligonale (piazza, largo, ecc.) la numerazione deve essereprogressiva e cominciare a sinistra di chi entra nella piazza dalla via principale; nel caso in cui questaattraversi la piazza, la numerazione deve cominciare a sinistra di chi vi entra provenendo dal tratto nelquale ha inizio la numerazione della via stessa.• nelle vie in cui sorgono fabbricati solo da un lato perché non ne siano stati ancora costruitidall'altro la numerazione deve essere solo dispari o pari a secondo dei casi; ove vi sia impossibilitàpermanente di costruirvene la numerazione potrà essere unica e progressiva.• per gli spazi non coperti da fabbricati ma destinati a nuove costruzioni, siti lungo vie, piazze esimili, devono essere riservati numeri civici occorrenti per i futuri accessi.• per le rientranze di tratti viari o per corti si procederà nella numerazione seguendo il senso dipercorrenza della strada (il verso da sinistra verso destra per un osservatore che dia le spalle all'area dicircolazione).Si procede alla modifica della numerazione civica esterna in caso di :• nuove edificazioni;• modifiche della consistenza immobiliare in conseguenza di accorpamenti o divisioni di unitàimmobiliari,• costruzione di nuova viabilità• nuova attribuzione di toponomastica
Prescrizioni procedurali La numerazione interna di unità semplici sarà costituita da numeri arabi, la cuiattribuzione seguirà il verso da sinistra verso destra per chi entra dall'accesso principale.La numerazione interna di unità semplici a cui si acceda dal atri o corti deve essereordinata progressivamente da sinistra verso destra, per chi entra nell'atrio o corte dall'accesso esternounico o principale.La numerazione interna di unità semplici a cui si acceda dalle scale deve essere ordinataprogressivamente dal piano più basso al piano più alto, seguendo il verso da sinistra a destra in ciascun pianerottolo.Nel caso siano presenti più ingressi nella stessa unità immobiliare, la numerazione interna vaassegnata all'ingresso principale.Terminati i piani superiori si procede alla numerazione dei seminterrati e degli interrati.Nel caso siano presenti più scale queste devono essere contrassegnate con una propria serie di lettere maiuscole la cui targhetta dovrà essere posizionata esternamente all'accesso alla scala.Anche in questo caso l'attribuzione della lettera maiuscola deve essere ordinata progressivamente da sinistra verso destra, per chi entra nel cortile o nell'atrio dall'accesso esterno unico o principale. In questo caso la numerazione interna delle unità semplici sarà costituita da una lettera maiuscola indicante la scala seguita da un numero arabo.In caso di coabitazione, tutte le famiglie dovranno essere individuate con lo stesso numero interno
RIFERIMENTI LEGISLATIVI:T.U. 267/2000Circolare n. 4 del 10/02/1996 del Ministero InterniLEGGE 689/1981DPR 223 DEL 30/5/1989LEGGE 1188 DEL 23/6/1927RD 1158 DEL 10/5/1923 Tweet

References: Articolo 2

Articolo 8

Articolo 13

Articolo 15
 Articolo 10

Articolo 13