Source: https://www.exeo.it/Pubblicazioni/978/esproprionline-espropriazione-pubblica-utilita-2-2016.aspx
Timestamp: 2019-11-19 08:45:52+00:00

Document:
ESPROPRIonline 2/2016 L'espropriazione per pubblica utilità
sigla: EOL52
INDENNIZZO EX ART. 42 BIS TU: VA ESCLUSA LA COMPETENZA IN UNICO GRADO DELLA CORTE DI APPELLO
IL DIRIGENTE DELL'U.T.C. RISPONDE DELLA MANCATA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO
SE MANCA LA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ L'OCCUPAZIONE È USURPATIVA. DEL DANNO CONOSCE IL G.O.
INTERESSI, SPESE PROCESSUALI, ONERI DA MUTUO, MAGGIORI ONERI RISPETTO ALL'INDENNITÀ DI ESPROPRIO: SONO VOCI CHE CONCORRONO A DETERMINARE IL DANNO ERARIALE
ISTANZA DI ACQUISIZIONE EX ART. 42 BIS TU: LA P.A. DEVE RISCONTRARE
OSSERVAZIONI ALLA LOCALIZZAZIONE DELL'OPERA: NON NECESSARIA UNA ANALITICA DISAMINA
OPPOSIZIONE ALLA STIMA: OPERA LA SOSPENSIONE DEL TERMINE FERIALE
IL FUNZIONARIO CHE NON ABBIA SOLLECITATO IL DEPOSITO DELLE INDENNITÀ DA ESSO DISPOSTO, RISPONDE DEL DANNO CONSEGUENTE ALLA MANCATA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO DA CIÒ DIPESO
NON EDIFICABILE L'AREA DESTINATA AD EDILIZIA SCOLASTICA
ISTANZA DI ACQUISIZIONE DEL BENE EX ART. 42 BIS TU: ILLEGITTIMO IL SILENZIO DELLA P.A.
LA P.A. DEVE FAR CESSARE LO STATO DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA
TASSAZIONE PLUSVALENZE EX ART. 11 L. 413/1991: OPERA IL PRINCIPIO DI CASSA
INDENNIZZO EX ART. 42 BIS TU: GIURISDIZIONE AL G.O
OCCUPAZIONE SINE TITULO: LA TUTELA DEL PROPRIETARIO PASSA ATTRAVERSO LA CONDANNA ALTERNATIVA (RESTITUZIONE O ACQUISIZIONE SANANTE)
ART. 42 BIS TU: SCELTA RISERVATA ALLA P.A.
DICOTOMIA AREE EDIFICABILI E NON EDIFICABILI: NON PIÙ CENTRALE AI FINI INDENNITARI E RISARCITORI
IN CASO DI INERZIA DELLA P.A. È IL COMMISSARIO AD ACTA, IN SEDE DI OTTEMPERANZA, A DOVER VALUTARE SE ACQUISIRE O RESTITUIRE IL BENE OCCUPATO
GLI ASSESSORI CON DELEGA AI LL.PP. RISPONDONO DEL DANNO CONSEGUENTE ALLA MANCATA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO
AZIONE EX ART. 46 L. 2359/1865: ESPERIBILE ANCHE DAL SOGGETTO ESPROPRIATO
INDENNIZZO EX ART. 44 DPR 327/2001: GIURISDIZIONE AL G.O.
INDENNITÀ DI ESPROPRIO: IL MAGGIOR DANNO, IN CASO DI MORA DEBENDI, PRESCINDE DALLE QUALITÀ SOGGETTIVE DEL CREDITORE
LA NATURA ESPROPRIATIVA DEL VINCOLO NON PUÒ RICAVARSI DALLA MERA PREVISIONE DI UNA ZOTTOZONA
PEEP: NON È INTERVENTO DI RIFORMA ECONOMICO-SOCIALE
SE L'INTERVENTO (INTERPORTO), È REALIZZABILE ANCHE AD INIZIATIVA PRIVATA, NON PUÒ ESSERE ESCLUSA LA VOCAZIONE EDIFICATORIA DEL SUOLO
IL SOPRASSUOLO CONCORRE A DETERMINARE IL VALORE DEL BENE
IL PROVVEDIMENTO ACQUISITIVO EX ART. 42 BIS TU ESIGE PUNTUALE MOTIVAZIONE
OCCUPAZIONE LEGITTIMA DIVENUTA ILLEGITTIMA: NON INVOCABILE L'USUCAPIONE
ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE: NON PUÒ SOSTITUIRE IL DECRETO DI OCCUPAZIONE
DANNI ALLE AREE CONTIGUE: GIURISDIZIONE AL GO
SE MANCA LA P.U. DELLA TUTELA RISARCITORIA CONOSCE IL GO
INDENNITÀ AREE NON EDIFICABILI: VALORE VENALE DEL BENE
OPPOSIZIONE ALLA STIMA ANTE TU: IL TERMINE NON PUÒ DECORRERE DALLA NOTIFICA DEL DECRETO DI ESPROPRIO QUALORA MANCHI L'INDENNITÀ DEFINITIVA
INEDIFICABILE L'AREA DESTINATA A VERDE PUBBLICO ATTREZZATO
L'ACCETTAZIONE DELL'INDENNITÀ NON COMPORTA ACQUIESCENZA ALLA PROCEDURA
DANNO DA OMESSA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO: DELEGANTE CORRESPONSABILE
INSERZIONI PUBBLICITARIE PROVENIENTI DA AGENZIE IMMOBILIARI NON COSTITUISCONO PARAMETRI INDIVIDUATIVI DEL VALORE DEL BENE
COMUNICAZIONI IMPERSONALI: NON SUFFICIENTE L'INDICAZIONE DEI SOLI DATI CATASTALI
L'APPOSIZIONE DI UN VINCOLO CONFORMATIVO NON NECESSITA DI PUNTUALE MOTIVAZIONE ANCORCHÈ SOSTITUTIVO DI PREESISTENTE VINCOLO ESPROPRIATIVO
ACQUISIZIONE EX ART. 42 BIS TU: EXTREMA RATIO
ESPROPRIO LEGITTIMO SE L'OPERA NON È A SERVIZIO DI UN SOLO COMPARTO
OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: NON INVOCABILE L'USUCAPIONE DA PARTE DELLA P.A.
VERDE: IL VINCOLO È CONFORMATIVO SE È AMMESSO L'INTERVENTO DEL PRIVATO
NON UTILIZZABILE IL CRITERIO DI STIMA DIRETTO IN IPOTESI DI MANCANZA DI DATI COMPARATIVI
ESPROPRIO PARZIALE: LA DIVERSA DESTINAZIONE URBANISTICA TRA AREA ESPROPRIATA ED AREA RESIDUA NON PREGIUDICA L'APPLICAZIONE DEL CRITERIO DIFFERENZIALE
INAMISSIBILE L'ABDICAZIONE TACITA SALVO GIUDICATO
INTERVENUTO IL DECRETO DI ESPROPRIO (NON IMPUGNATO) NON VI È SPAZIO PER L'ART. 42 BIS TU
LA P.A. PUÒ REITERARE IL VINCOLO DECADUTO PURCHÈ NE DIA CONGRUA ED AMPIA MOTIVAZIONE
ACQUISIZIONE SANANTE EX ART. 42 BIS TU O RESTITUZIONE: È LA P.A. A DECIDERE
POSSIBILE L'ACQUISIZIONE SANANTE PRIMA DEL PASSAGGIO IN GIUDICATO DELLA SENTENZA CHE HA DISPOSTO LA RESTITUZIONE DEL BENE
IL COMPORTAMENTO OMISSIVO DEL TECNICO COMUNALE CONFIGURA CONDOTTA GRAVEMENTE COLPOSA
E' IL BENEFICIARIO DEL TRASFERIMENTO DEL BENE TENUTO AL RISARICIMENTO DEL DANNO
NUMERO DEI DESTINARI SUPERIORE A 50: L'OCCUPAZIONE PRESCINDE DALL'URGENZA IN CONCRETO
LO STANDARD NON COSTITUISCE NECESSARIAMENTE VINCOLO ESPROPRIATIVO
NUMERO DEI DESTINATARI: SI COMPUTANO LE DITTE INTERESSATE E NON LE PARTICELLE
FASCIA DI RISPETTO STRADALE: IL VINCOLO È CONFORMATIVO E NON DECADE
CESSIONE VOLONTARIA: NECESSARIA LA FORMA SCRITTA
PIANO DI RECUPERO: LA P.U. PUÒ INTERVENIRE NELL'ARCO DI EFFICACIA DECENNALE
ART. 12.3 TU: LA MANCATA MENZIONE DELLA SUCCESSIVA VARIANTE NON È CAUSA INVALIDANTE LA PU
RISARCIMENTO DEL DANNO: PRESUPPONE L'ACQUISTO DEL BENE OCCUPATO SINE TITULO
RESTITUTIO IN INTEGRUM: DA ESCLUDERSI IN IPOTESI DI OPERE STRATEGICHE
OPPOSIZIONE ALLA STIMA EX L. N. 865/71: ANCHE PER L'ESPROPRIANTE IL TERMINE DECORRE DALL'AFFISSIONE ALL'ALBO PRETORIO
IL DECRETO DI ESPROPRIO NON E' CONDIZIONE DELL'AZIONE DI DETERMINAZIONE DELL'INDENNITA' DI OCCUPAZIONE LEGITTIMA
SUPERATA L'OCCUPAZIONE ACQUISITIVA, IL BENE OCCUPATO SENZA TITOLO VA RESTITUITO
IL PERSISTERE NELL'OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA È FONTE DI DANNO ERARIALE
L'INVALIDITÀ DEGLI ATTI NON È ESIMENTE DELLA RESPONSABILITÀ ERARIALE SE NON TEMPESTIVAMENTE RILEVATA
PIANO ATTUATIVO AD INIZIATIVA PUBBLICA O PRIVATA: IL VINCOLO STRUMENTALE NON DECADE
LA TIPIZZAZIONE A ZONA F SECONDO CRITERI GENERALI ED ASTRATTI È VINCOLO CONFORMATIVO E SOTTRAE IL BENE ALL'EDICABILITÀ
PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE EX ART. 42 BIS TU: LA COMPETENZA È DEL CONSIGLIO COMUNALE
AREE NON EDIFICABILI: NON PIU' APPLICABILE IL VAM
ZONA F: L'INTERVENTO DEL PRIVATO NE ESCLUDE LA NATURA ESPROPRIATIVA
LA RIPIANIFICAZIONE DELL'AREA INCISA DA VINCOLO DECADUTO PRESUPPONE UNA VARIANTE
DEVE ESCLUDERSI L'EDIFICABILITÀ DEL SUOLO VINCOLATO AD UN UTILIZZO PUBBLICISTICO, ANCORCHÈ SIA CONSENTITO L'INTERVENTO DEL PRIVATO
EMILIA ROMAGNA: POSSIBILE, DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DELLA L.R. 37/2002, UNA SOLA REITERA DEI VINCOLI
DICHIARAZIONE P.U.: NON PIÙ NECESSARIO INDICARE I TERMINI
L'USUCAPIONE DI MERO DIRITTO REALE NON ESONERA LA P.A. DALL'ONERE DI ACQUISIZIONE DEL BENE EX ART. 42 BIS TU
RITO DEL SILENZIO: NON ESPERIBILE NEL CASO DI INERZIA DA PARTE DELLA C.P.E.
UNICO SOGGETTO TENUTO AD ADOTTARE IL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE È QUELLO CHE UTILIZZA IL BENE, ANCORCHÈ NON RESPONSABILE
RISARCIMENTO DEL DANNO PER IL PERIODO DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: APPLICABILE IL CRITERIO EX ART. 42 BIS TU
NON SUSSISTE REITERA IN IPOTESI DI NON IDENTITÀ DEL VINCOLO
OCCUPAZIONE ACQUISITIVA: DELEGANTE E DELEGATO CORRESPONSABILI
AD UN SOLO ACCORDO BONARIO POSSONO SEGUIRE PIÙ DECRETI DI ESPROPRIO
EMILIA ROMAGNA: LA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI APPOSIZIONE DEL VINCOLO VA EFFETTUATA TRA ADOZIONE ED APPROVAZIONE DELLA VARIANTE
ISTANZA DI RIPIANIFICAZIONE: SILENZIO ILLEGITTIMO
CAVA:L'INDENNITÀ VA RAGGUAGLIATA AL PARAMETRO DEL MATERIALE ESTRAIBILE
CONDANNABILE LA P.A. ALL'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE EX ART. 42 BIS TU
ACQUISIZIONE SANANTE: DEVE ESSERE GARANTITO IL CONTRADDITORIO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL QUANTUM DELL'INDENNIZZO
DIFFICOLTÀ A REDIGERE IL FRAZIONAMENTO NON GIUSTIFICANO LA PROROGA DELLA P.U.
SENZA ACQUISIZIONE SANANTE IL BENE OCCUPATO ILLEGITTIMAMENTE VA RESTITUITO PREVIA DEMOLIZIONE DI QUANTO REALIZZATO
LA VALUTAZIONE DEGLI INTERESSI AI FINI DELL'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE È RISERVATA ALLA P.A.
ISTANZA DI RIPIANIFICAZIONE: ILLEGITTIMO IL SILENZIO MA È LA P.A. A DECIDERE COME RIPIANIFICARE
RECUPERO ONERI ASSEGNATARI AREE PEEP: NON NECESSARIO IL GIUSTO PROCEDIMENTO
LA DOMANDA RISARCITORIA PER EQUIVALENTE PRESUPPONE IL TRASFERIMENTO DEL BENE OCCUPATO SENZA TITOLO
P.A. NON CONDANNABILE ALL'EMANAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE
ISTANZA DI RITIPIZZAZIONE: NON SODDISFATTA DA UNA NOTA MERAMENTE INTERLOCUTORIA
LA CONGRUITÀ DELL'INDENNIZZO PRESCINDE DALLA RITENUTA FISCALE

References: ART. 42
 ART. 42
 ART. 42
 ART. 11
 ART. 42

ART. 42
 ART. 46
 ART. 44
 ART. 42
 ART. 42
 ART. 42
 SENTENZA 

ART. 12
 ART. 42
 ART. 42
 ART. 42
 ART. 42