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Timestamp: 2019-02-21 05:55:46+00:00

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conduttore - locazione - locatore - contratto - abrogato - Legge 27/07/1978 n 392: Disciplina de
(equo canone)
In deroga a quanto disposto dalla presente legge vedi art 27 comma 19 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 .
Art. 1. Durata della locazione.
Art. 2. Disciplina della sublocazione.
Art. 3. Rinnovazione tacita
Art. 4. Recesso del conduttore.
Art. 6. Successione nel contratto.
Art. 7. Clausola di scioglimento in caso di alienazione.
Art. 8. Spese di registrazione.
Art. 10. Partecipazione del conduttore all'assemblea dei condomini.
Art. 11. Deposito cauzionale.
Art. 12. Equo canone degli immobili adibiti ad uso di abitazione.
Art. 13. Superficie convenzionale.
Art. 14. Costo base.
Art. 15. Coefficienti correttivi del costo base.
Art. 16. Tipologia.
Art. 17. Classe demografica dei comuni.
Art. 19. Livello di piano.
Art. 20. Vetustà.
Art. 21. Stato di conservazione e manutenzione.
Art. 22. Immobili ultimati dopo il 31 dicembre 1975.
Art. 23. Riparazioni straordinarie.
Art. 24. Aggiornamento del canone.
Art. 25. Adeguamento del canone.
Art. 26. Ambito di applicazione.
Art. 27. Durata della locazione.
Indipendentemente dalle previsioni contrattuali il conduttore, qualora ricorrano gravi motivi, può recedere in qualsiasi momento dal contratto con preavviso di almeno sei mesi da comunicarsi con lettera raccomandata
Art. 28. Rinnovazione del contratto.
Art. 29. Diniego di rinnovazione del contratto alla prima scadenza.
Ai fini di cui ai commi precedenti il locatore, a pena di decadenza, deve dichiarare la propria volontà di conseguire, alla scadenza del contratto, la disponibilità dell'immobile locato;
tale dichiarazione deve essere effettuata, con lettera raccomandata, almeno 12 o 18 mesi prima della scadenza, rispettivamente per le attività indicate nei commi primo e secondo dell'articolo 27 e per le attività alberghiere.
Art. 30. Procedura per il rilascio.
(Omissis) Comma abrogato dall'art. 6, l. 30 luglio 1984, n. 399
(Omissis) Comma abrogato dall'art. 89, l. 26 novembre 1990, n. 353
Art. 31. Sanzioni.
Il locatore che abbia ottenuto la disponibilità dell'immobile per uno dei motivi previsti dall'art. 29 e che, nel termine di sei mesi dall'avvenuta consegna, non abbia adibito l'immobile ad abitazione propria, del coniuge o dei parenti entro il secondo grado in linea retta, o non abbia adibito l'immobile ad esercizio in proprio di una delle attività indicate all'art. 27, ovvero non abbia rispettato i termini della concessione o quelli del piano comunale di intervento per quanto attiene l'inizio dei lavori di demolizione, ricostruzione, ristrutturazione o restauro dell'immobile ovvero, in caso di immobili adibiti ad esercizio di albergo, pensione o locanda, non abbia completato i lavori di ricostruzione nel termine stabilito dal [Ministero del turismo e dello spettacolo], è tenuto, se il conduttore lo richiede, al ripristino del contratto, salvi i diritti acquistati da terzi in buona fede, e al rimborso delle spese di trasloco e degli altri oneri sopportati, ovvero al risarcimento del danno nei confronti del conduttore in misura non superiore a quarantotto mensilità del canone di locazione percepito prima della risoluzione del contratto, oltre alle indennità previste ai sensi dell'art. 34.
Art. 32. Aggiornamento del canone.
Le disposizioni del presente articolo si applicano anche ai contratti di locazione stagionale ed a quelli in corso al momento dell'entrata in vigore del limite di aggiornamento di cui al secondo comma del presente articolo
(Articolo modificato dalla Legge 27/02/2009 n 14)
Art. 33. Canone delle locazioni stagionali.
Art. 34. Indennità per la perdita dell'avviamento.
Art. 35. Limiti.
Art. 36. Sublocazione e cessione del contratto di locazione.
Nelle ipotesi di recesso del titolare del contratto, succedono nello stesso gli altri professionisti, artigiani o commercianti.
In tal caso il locatore può opporsi alla successione nel contratto, per gravi motivi, con le modalità di cui all'articolo precedente.
Art. 38. Diritto di prelazione.
Art. 39. Diritto di riscatto.
Art. 40. Diritto di prelazione in caso di nuova locazione.
Art. 41. Norme applicabili.
Art. 42. Destinazione degli immobili a particolari attività.
Art. 45. Ricorso al giudice.
Art. 54. Clausola compromissoria.
Art. 55. Termine per il pagamento dei canoni scaduti.
Art. 56. Modalità per il rilascio.
4. Trascorsa inutilmente la data fissata, il locatore promuove l'esecuzione ai sensi degli articoli 605 e seguenti del codice di procedura civile
Art. 57. Esenzioni fiscali ed onorari professionali.
Gli atti, i documenti ed i provvedimenti relativi alle controversie in materia di locazione il cui valore non eccede le lire 600.000, nonché i provvedimenti di cui all'articolo 44, sono esenti dall'imposta di bollo e di registro; negli stessi casi gli onorari di avvocato e procuratore sono ridotti alla metà.
E' abrogata ogni altra disposizione incompatibile con la presente legge
Art. 58. Durata dei contratti in corso soggetti a proroga.
c) dal 1º gennaio 1980, per i contratti stipulati dopo il 7 novembre 1963.
Art. 59. Recesso del locatore.
Alla procedura per il rilascio dell'immobile si applicano le norme di cui ai precedenti articoli 30 e 56
Art. 60. Ripristino del rapporto e risarcimento del danno.
Art. 61. Acquirente dell'immobile locato.
Art. 62. Canone dei contratti soggetti a proroga
Art. 63. Aggiornamento del canone dei contratti in corso soggetti a proroga.
Art. 64. Particolari contratti soggetti a proroga.
Art. 65. Contratti in corso non soggetti a proroga.
Art. 66. Oneri accessori conglobati nel canone.
Art. 67. Contratti in corso soggetti a proroga.
a) anni 4, i contratti stipulati prima del 31 dicembre 1984;
Art. 68. Aumenti del canone.
Art. 69. Diritto di prelazione in caso di nuova locazione e indennità per l'avviamento commerciale.
Egli conserva tale diritto anche nell'ipotesi di cui al quarto comma dell'art. 40.
In mancanza dell'offerta del nuovo canone da parte del conduttore nonché nei casi di rilascio dell'immobile per i motivi di cui all'art. 29 salvo quelli di cui al primo comma, lettera a), è dovuta l'indennità per avviamento commerciale nella misura di 21 mensilità, ovvero di 25 per le locazioni con destinazione alberghiera, del canone corrente di mercato per i locali aventi le stesse caratteristiche. In caso di rilascio dell'immobile per i motivi di cui all'art. 29, primo comma, lettera a), la predetta indennità è calcolata con riferimento al canone corrisposto.
L'indennità dovuta è complessivamente di 24 mensilità, ovvero di 32 per le locazioni con destinazione alberghiera, nei casi di cui al secondo comma dell'art. 34.
Le disposizioni del presente articolo si applicano anche ai contratti relativi ad immobili utilizzati per lo svolgimento di attività di cui all'art. 27, primo comma, che non comportano contatti diretti con il pubblico degli utenti e dei consumatori, di attività professionali e di attività di cui all'art. 42. In tali casi, il compenso spettante al conduttore ai sensi dei precedenti commi sesto, ottavo e nono, è limitato a dodici mensilità.
Il compenso non è dovuto qualora il locatore intenda ottenere la disponibilità dell'immobile per i motivi di cui all'art. 29.
Art. 70. Immobili destinati a particolari attività soggetti a proroga.
Art. 71. Contratti in corso non soggetti a proroga.
Art. 72. Mutamento della destinazione.
Art. 73. Norme applicabili.
Per i contratti previsti negli articoli 67, 70 e ferme restando le scadenze convenzionali, nell'articolo 71, il locatore può recedere in base ai motivi di cui all'articolo 29 e con il preavviso di cui all'articolo 59. Nei casi previsti dalle lettere a), e b) dell'ultimo periodo del secondo comma dell'articolo 29 tale facoltà è riconosciuta soltanto ove ricorra la necessità del locatore o del coniuge o dei parenti entro il secondo grado in linea retta, verificatasi dopo la costituzione del rapporto locatizio. Si applicano le disposizioni degli articoli 30 e 31 e degli articoli da 35 a 39, nonché quelli dell'articolo 69, settimo, ottavo e nono comma.
Art. 74. Rinvio.
Art. 75. Istituzione del fondo sociale.
Art. 76. Ripartizione del fondo.
Art. 77. Integrazione del canone.
Art. 78. Copertura finanziaria.
Art. 79. Patti contrari alla legge.
Il conduttore con azione proponibile fino a sei mesi dopo la riconsegna dell'immobile locato, può ripetere le somme sotto qualsiasi forma corrisposte in violazione dei divieti e dei limiti previsti dalla presente legge].
Articolo abrogato dall'art. 14, L. 09/12/1998, n. 431, limitatamente alle locazioni abitative.
Si confronti ora l'articolo 13 della Legge 09/12/1998 n. 431
Art. 80. Uso diverso da quello pattuito.
Art. 81. Pubblicazione dei dati ISTAT nella Gazzetta Ufficiale.
Art. 82. Giudizi in corso.
Art. 83. Relazione al Parlamento.
Art. 84. Abrogazione.
Art. 85. Entrata in vigore.
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References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 45

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 65

Art. 66

Art. 67

Art. 68

Art. 69

Art. 70

Art. 71

Art. 72

Art. 73

Art. 74

Art. 75

Art. 76

Art. 77

Art. 78

Art. 79

Art. 80

Art. 81

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Art. 83

Art. 84

Art. 85