Source: http://www.ssnr.it/statuto.htm
Timestamp: 2020-02-18 22:17:56+00:00

Document:
SOCIETA' PER GLI STUDI
DELLA ROMAGNA APS
Approvato dall'Assemblea il 16 aprile 2019
con modifiche al precedente Statuto Sociale
in applicazione del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117
così come modificato dal D.Lgs. 3 agosto 2018 n.105
Art. 5 - Risorse economiche - patrimonio
Art. 8 - Elenco del Soci e diritto alla privacy
Art. 9 - Categorie dei Soci
Art. 10 - Esercizio sociale e bilancio
Art. 12 - Decadenza da Socio
Art. 15 - Data dell'assemblea ordinaria
Art. 16 - Oggetto dell'assemblea
Art. 18 - Validità dell'assemblea
Art. 20 - Vice-Presidente, Segretario, Tesoriere
Art. 22 - Elezioni sociali
Art. 23 - Durata degli incarichi
Art. 25 - Sostituzione di membri del Consiglio Direttivo
Art. 27 - Poteri ed obblighi del Consiglio Direttivo
Art. 28 - Revisori dei conti
Art. 29 - Collegio dei Probiviri
Art. 30 - Rapporti esterni dell'Associazione
Art. 31 - Organizzazione editoriale
Art. 32 - Biblioteca
E' costituita, ai sensi degli articoli 36 e segg. del Codice Civile e del D.Lgs.. n. 117 del 3/7/2017 l'Associazione di Promozione Sociale “SOCIETA' PER GLI STUDI NATURALISTICI DELLA ROMAGNA APS , con sede legale in Forlì, V.le Roma n. 18. La variazione della sede legale all'interno del Comune di Forlì non costituisce variazione del presente statuto.
L'Associazione non ha fini di lucro. Persegue le seguenti finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale:
- contribuire alla conoscenza, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico romagnolo, alla tutela dell'ambiente;
- promuovere la diffusione della cultura naturalistica in Romagna.
Per il perseguimento delle predette finalità l'Associazione svolge, in via esclusiva o principale in favore dei propri associati, dei loro familiari conviventi o di terzi, le seguenti attività di interesse generale:
- educazione, istruzione, formazione e altre attività culturali di interesse sociale con finalità educative;
- interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio naturalistico e del paesaggio;
- organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative, incluse attività editoriali, di promozione e di diffusioni della cultura naturalistica.
A titolo esemplificativo e non esaustivo l'Associazione si propone di promuovere studi, ricerche, manifestazioni, pubblicazioni, conferenze, convegni, progetti didattici a favore di dei docenti, attività di educazione e sensibilizzazione delle fasce più giovani.
Per il perseguimento dei fini istituzionali, l'Associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati, nel rispetto di quanto previsto al riguardo dal Codice del Terzo Settore e fermo restando l'obbligo di iscrivere in un apposito registro i volontari che prestano la loro attività in maniera non occasionale.
Può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura, anche ricorrendo ai propri associati, nel rispetto e nei limiti di quanto previsto al riguardo dal Codice del Terzo Settore. Resta fermo che la qualifica di volontario è incompatibile con quella di lavoratore subordinato o autonomo. L'associazione assicura contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell'attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso terzi i volontari di cui si avvale. Tale copertura assicurativa costituisce elemento essenziale delle convenzioni tra l'associazione e le amministrazioni pubbliche.
L'Associazione si fa carico di coordinare la pubblicazione di un "Notiziario" a cadenza almeno semestrale, nonché di un periodico scientifico denominato "Quaderno di Studi e Notizie di Storia Naturale della Romagna" a cadenza variabile, determinata di anno in anno a giudizio insindacabile della organizzazione editoriale dell'Associazione indicata all'Art. 31. Nelle pubblicazioni sociali avranno priorità i lavori presentati dai Soci e quelli sulla Romagna propriamente detta (Art. 2), seguiti da quelli sulle immediate adiacenze della Romagna. Potranno essere pubblicati anche lavori su altre aree geografiche, se compatibili con le risorse disponibili.
Il patrimonio dell'Associazione è costituito dal complesso di tutti i beni mobili e immobili comunque appartenenti all'Associazione medesima, nonché da tutte le altre risorse economiche sopra elencate, le entrate e le rendite comunque conseguite. Tutto quanto costituente il patrimonio dell’Associazione, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, deve essere in ogni caso obbligatoriamente utilizzato e destinato per lo svolgimento delle attività statutarie ai fini dell'esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale previste dal presente Statuto.
II fondo comune così costituito non sarà mai ripartibile tra i Soci durante la vita dell'associazione nè all'atto del suo scioglimento.
E’ fatto divieto distribuire, anche in modo indiretto o differito, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
Il numero dei Soci è illimitato, ma in ogni caso non può essere al minimo stabilito dalla legge.
Tutte le persone fisiche possono aderire all'Associazione, mediante la presentazione di una domanda indirizzata al Consiglio Direttivo recante le informazioni all'aspirante Socio in merito all'applicazione del Dlgs 196/2003 come da successivo Art. 8.
’L'Associazione non dispone limitazioni con riferimento alle condizioni economiche e discriminazioni di qualsiasi natura in relazione all'ammissione dei Soci, né prevede il diritto di trasferimento, a qualsiasi titolo, della quota associativa o collega, in qualsiasi forma, la partecipazione sociale alla titolarità di azioni o quote di natura patrimoniale.
- di godere dell’elettorato attivo e passivo; nel caso di Soci minorenni, il diritto di voto attivo è esercitato dagli esercenti la potestà genitoriale, mentre solo al compimento della maggiore età essi acquisiranno il diritto ad essere candidati, al ricorrere degli altri requisiti di volta in volta previsti, ad una carica elettiva dell’Associazione.
- di essere informati su tutte le attività dell’Associazione;
- di partecipare attivamente alla vita associativa, esprimendo il proprio voto in tutte le sedi deputate, in particolare in merito alla nomina degli organi direttivi dell’Associazione, all’approvazione del bilancio di esercizio, alla modifica delle norme dello Statuto e degli eventuali Regolamenti interni;
- esaminare i libri sociali purché rimangano all'interno della sede.
- di osservare il presente Statuto, l’eventuale Regolamento interno e tutte le deliberazioni legittimamente adottate dagli Organi sociali;
- di svolgere la propria attività nell’Associazione in modo personale, volontario e gratuito, in ragione delle proprie disponibilità, senza fini di lucro anche indiretto, pur mantenendo il diritto di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata;
- di versare, nei termini fissati dal Consiglio Direttivo, la quota associativa annuale (Art. 11) e gli eventuali contributi supplementari stabiliti in funzione dei programmi di attività;
Art. 8 - ELENCO DEI SOCI E DIRITTO ALLA PRIVACY
L'elenco dei Soci, tenuto in apposito registro custodito dal Segretario dell'Associazione, sarà pubblicato periodicamente sul Notiziario dell'Associazione.
L'esercizio sociale ha inizio con il 1° gennaio e termina con il 31 dicembre di ogni anno.
La decadenza da Socio avviene per volontarie dimissioni, per decesso o per morosità, come da Art. 11; le volontarie dimissioni devono essere comunicate per iscritto entro il 31 marzo di ogni anno; qualora ciò non avvenga i Soci saranno considerati tali anche per l'anno successivo. La radiazione di un Socio può essere decretata dall'Assemblea su proposta del Collegio dei Probiviri, in caso di colpa grave o indegnità.
In ogni caso, prima di procedere alla radiazione, devono essere contestati per iscritto al Socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica in assemblea. Il Socio dimissionario o radiato non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.
L'assemblea generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.
L'assemblea verrà convocata dal Presidente con avviso da far pervenire ai Soci anche tramite le pubblicazioni sociali (Art. 4) almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione, contenente l'ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario della prima e della seconda convocazione che dovrà avvenire a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione.
Nell'Assemblea hanno diritto di voto i Soci Onorari e Ordinari in regola con il versamento della quota sociale dell'anno secondo il principio del voto singolo.
Ciascun Socio può farsi rappresentare da altri Soci con delega scritta. Non si possono rilasciare più di due deleghe ad una stessa persona. I Consiglieri possono ricevere deleghe a meno che non si tratti di approvare il bilancio o di deliberazioni in merito a responsabilità di membri del Consiglio.
L'Assemblea ordinaria si tiene entro il mese di aprile di ogni anno e, qualora sussistano particolari ragioni, entro i primi 6 mesi dell'anno (vedi anche Art. 11), presso la sede legale o, in caso di indisponibilità, in sede da destinarsi da parte del Consiglio.
Saranno indette due convocazioni dell'Assemblea, in date differenti, per soddisfare le condizioni di validità di cui all'Art. 18.
L’Assemblea ordinaria delibera su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione che non sia però di pertinenza dell’Assemblea Straordinaria; è considerata straordinaria quando è chiamata a deliberare sulle modifiche di statuto (Art.18), sulla fusione, scissione o trasformazione della associazione e sullo scioglimento dell'Associazione (Art.33).
- elaborare e fissare i principi e gli indirizzi generali della associazione;
- stabilire il numero dei consiglieri del Consiglio direttivo (Art. 21);
- eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo (Art. 22)
- eleggere il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Probiviri (Art. 22)
- ratificare le ammissioni e i provvedimenti di esclusione dei Soci proposti Collegio dei Probiviri (Art. 6)
- nominare i Soci Onorari su proposta del Consiglio Direttivo;
- sentita la relazione dei Revisori dei Conti, approvare il bilancio di esercizio e la relazione sull'attività svolta (Art. 10).
- Stabilire l'ammontare delle quote sociali su proposta del Consiglio Direttivo;
Il voto per l'approvazione della relazione e del bilancio di esercizio avviene per alzata di mano ed a maggioranza semplice (Art. 14). I Soci che non approvano, possono avere la parola per illustrare le ragioni del voto contrario.
In caso di mancata approvazione della relazione e del bilancio di esercizio, il Consiglio Direttivo dovrà intendersi dimissionario e, qualora il Consiglio stesso non sia già al termine del mandato triennale, si procederà a nuova elezione del Consiglio con Assemblea straordinaria, convocata entro un mese dal Presidente dell'Associazione o, in caso di inadempienza, dal Presidente del Collegio dei Probiviri. L'Assemblea delibera sulla proposta di bilancio preventivo, sui diversi argomenti all'ordine del giorno e sugli indirizzi generali dell'Associazione. Eventuali proposte dei Soci da sottoporre all'Assemblea dovranno pervenire al Consiglio Direttivo almeno 15 giorni prima della data della riunione. E' tuttavia facoltà del Presidente dell'Assemblea consentire che vengano discusse anche proposte di Soci pervenute dopo tale termine.
Art. 18 - VALIDITA' DELL'ASSEMBLEA
L'Assemblea dei Soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell'Associazione. E’ il massimo organo rappresentativo dei Soci dell’Associazione che la costituiscono. E' convocata almeno una volta l'anno in via ordinaria per l'approvazione dei bilancio di esercizio; è altresì convocata in via straordinaria, per le modifiche statutarie e per lo scioglimento dell’Associazione, o per l’assunzione della delibera di fusione, scissione e trasformazione; è inoltre convocata quando sia fatta richiesta dal Consiglio Direttivo ovvero, con motivazione scritta, da almeno il 10% dei Soci in regola col il pagamento della quota associativa annuale. Le proposte di variazione allo Statuto dovranno pervenire ai Soci almeno un mese prima della data fissata per l'Assemblea.
La deliberazione è assunta in prima convocazione con il voto favorevole della metà più uno dei Soci, mentre in seconda convocazione è assunta con il voto favorevole dei tre quarti dei presenti.
Per l’Assemblea straordinaria che delibera sullo scioglimento, oltre che sulla fusione, scissione o trasformazione dell’Associazione, è richiesto il voto favorevole di almeno tre quarti dei Soci aventi diritto.
In caso di cessazione, di decadenza o di dimissioni viene nominato il primo dei non eletti ai sensi dell'art. 22. In tal caso il nuovo presidente rimane in carica fino allo scadere dell'intero Consiglio.
Art. 20 - VICE-PRESIDENTE, SEGRETARIO E TESORIERE
Il Consiglio Direttivo è l'organo di amministrazione della Associazione ed è composto dal Presidente e da un numero pari di membri compreso tra un minimo di 4 ed un massimo di 10 eletti fra i Soci.
Elegge al proprio interno il Vice-Presidente, il Segretario e il Tesoriere che formano l'Ufficio di Presidenza.
Il poter di rappresentanza attribuito agli amministratori è generale. Le limitazione del potere di rappresentanza non sono opponibili ai terzi se non sono iscritte nel registro unico nazionale del Terzo Settore o se non si prova che i terzi ne erano a conoscenza.
I componenti del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente salvo il rimborso delle spese sostenute e documentate per le attività prestate ai fini dello svolgimento della funzione, durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Presidente, i membri del Consiglio Direttivo, i Revisori dei Conti ed i Probiviri vengono eletti dall'Assemblea generale, tra i Soci, con una votazione a scrutinio segreto e a maggioranza semplice. La scheda elettorale sarà suddivisa in quattro sezioni. La prima sezione, per 1'elezione del Presidente della Società, consente di indicare un solo nome; la seconda, per i Consiglieri, consente di indicarne fino al numero previsto; la terza, per i Revisori dei Conti, consente di indicare due nomi; la quarta, per i Probiviri, consente di indicarne tre.
Le schede votate potranno essere consegnate di persona o da un altro Socio per delega, entro i limiti stabiliti per la rappresentanza dall'Art. 14, oppure inviate per corrispondenza nel termini di tempo fissati nell'avviso di convocazione dell'Assemblea e secondo modalità che assicurino la segretezza del voto.
Al termine delle votazioni, le schede saranno conservate a cura del Presidente dell'ufficio Elettorale e da esso distrutte dopo dieci giorni, qualora non siano stati presentati ricorsi.
Tutti i componenti degli organi sociali elettivi resteranno in carica per tre anni, salvo inadempienza dei doveri sociali previsti dall'Art. 7, e sono rieleggibili.
Art. 25 - SOSTITUZIONE DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Qualora uno o più del membri del Consiglio Direttivo, minore o uguale alla metà del loro numero complessivo, rinuncino alla carica o cessino dal far parte del Consiglio medesimo, congiuntamente o successivamente, per dimissioni, decadenza o altra causa, il loro posto è preso, ordinatamente dall primo dei non eletti.
In caso di cessazione di un numero di componenti maggiore o di dimissioni dell'intero Consiglio, si procede a nuova elezione in apposita Assemblea straordinaria, con le modalità previste dall'Art. 22 per le elezioni nell'Assemblea ordinaria.
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta dalla maggioranza dei suoi membri, e comunque almeno una volta all'anno, per redigere il bilancio d’esercizio. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
- redige il bilancio d’esercizio;
- stipula tutti gli atti ed i contratti inerenti all’attività sociale;
- nomina i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell’Associazione;
- compie tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione che non siano spettanti all’Assemblea dei Soci.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di due membri eletti dall'Assemblea. L'eventuale sostituzione avviene con la nomina del primo del non eletti, aventi diritto. I Revisori dei Conti sono scelti, di norma, fra i Soci.
Il Presidente del Collegio viene scelto dai tre membri eletti; in mancanza d'accordo la funzione sarà esercitata dal membro più anziano. L'eventuale sostituzione avviene con la nomina del primo dei non eletti, aventi diritto.
Le pubblicazioni acquistate, avute in dono o in cambio delle pubblicazioni sociali costituiscono la biblioteca sociale. Essa sarà custodita presso la sede legale o in altra sede proposta dal Consiglio. La gestione della biblioteca sociale è demandata al Consiglio Direttivo, che ne pubblica periodicamente l'inventario e definisce le modalità di accesso e consultazione. Il Consiglio attribuisce ad un proprio membro l'incarico di Direttore della biblioteca.
Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dalla assemblea straordinaria dei Soci validamente costituita ai sensi dell’Art. 18.
L'Assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione nomina uno o più liquidatori, scelti anche fra i non Soci, che curino la liquidazione di tutti beni mobili ed immobili, ritirino gli eventuali crediti ed estinguano le obbligazioni in essere.
L'archivio e la biblioteca saranno donati o devoluti ad Enti culturali romagnoli, scelti dall'Assemblea, mentre il patrimonio residuo, dopo la liquidazione, sarà devoluto ad altro ente del Terzo Settore con finalità analoghe o in ogni caso avente finalità di pubblica utilità o di utilità sociale, secondo le disposizioni dell’Assemblea dei Soci, o, in mancanza, alla Fondazione Italia Sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge, sentito in ogni caso il preventivo parere dell’Ufficio del Registro unico nazionale del Terzo Settore di cui all’articolo 45, comma 1 del D.Lgs. 117/2017 e successive modifiche e integrazioni.

References: Art. 5

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 12

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Art. 20

Art. 22

Art. 23

Art. 25

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32
 Art. 8

Art. 8
 Art. 11
 Art. 11

Art. 18

Art. 20

Art. 25