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Timestamp: 2018-04-19 09:41:38+00:00

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Pubblicato: Martedì, 14 Marzo 2017 11:52 | Visite: 1199
Le tariffe di massima per l’ormeggio in transito e per la fornitura di servizi nell’Approdo di Costa Corallina secondo il regolamento interno dell’approdo e dalle condizioni di ormeggio pubblicate su www.spurlatta.it
Gratuita per ormeggio in transito da parte delle unità da diporto per tempo inferiore alle 12 ore giornaliere nella fascia dalle 8.00 alle ore 20.00 e per non più di tre ormeggi nell’arco di ciascun mese.
Tariffe Ormeggio in transito dal 2018 in Euro (I.V.A. inclusa)
Al mq./giorno (lunghezza fuori tutto x massima larghezza)
Dalle 20.00 alle ore 8.00:
Approdo turistico di Costa Corallina
€ x mq
Al mq / gg
Tariffe Ormeggio in transito dal 2017 in Euro (I.V.A. inclusa)
Le tariffe di massima per l’ormeggio in transito e per la fornitura di servizi nell’Approdo di Costa Corallina secondo il regolamento interno dell’approdo.
Tariffe Ormeggio in transito dal 2016 in Euro (I.V.A. inclusa)
Tariffe Ormeggio in transito dal 2015 in Euro (I.V.A. inclusa)
Tariffe Ormeggio in transito dal 2014 in Euro (I.V.A. inclusa)
01/giu/2014
Le tariffe di massima per l’ormeggio in transito e per la fornitura di servizi nell’Approdo di Costa Corallina.
Tariffe Ormeggio in transito dal 2013 in Euro (I.V.A. inclusa)
Tariffe Ormeggio in transito dal 2012 in Euro (I.V.A. inclusa)
01/set/2012
Tariffe Ormeggio in transito dal 2011 in Euro (I.V.A. inclusa)
31/lug/2011
Ormeggio uso pubblico ed in transito
La imbarcazione in transito, e cioè che giunge nell’approdo turistico senza una preventiva prenotazione opportunamente confermata dalla Direzione, potrà utilizzare gli ormeggi destinati all’uso transito, qualora ve ne sia disponibilità ad essa adeguata al momento del suo ingresso nell’approdo turistico.
L’ormeggio di transito non è riservabile, se non da parte della Direzione, per comprovate ragioni di sicurezza o forza maggiore ovvero dall’Autorità Marittima.
L’ormeggio di transito è gratuito per un periodo massimo di permanenza di 12 ore compreso tra le ore 08:00 e le ore 20:00. L’utente che usufruisce di un posto d’ormeggio uso transito, nella fascia oraria compresa tra le ore 08:00 e le ore 20:00, non è tenuto a corrispondere alcuna tariffa di sosta. Per gli utenti che usufruiscono del predetto ormeggio oltre tale periodo di gratuità valgono le condizioni previste al successivo art. 19.
DISPONIBILITÀ POSTI DI ORMEGGIO AD USO PUBBLICO O DI TRANSITO
In relazione ai posti in transito di cui al precedente articolo 8 il periodo di sosta gratuita è limi- tato alle prime 12 ore, comprese nella fascia oraria dalle ore 8 alle ore 20.
Durante il periodo successivo [ovvero dalle 20,00 alle 8,00] le imbarcazioni sono comunque te- nute al pagamento dei servizi generali portuali in ragione del 100% (cento per cento) delle tariffe in vigore.
La tariffa si applica moltiplicando i metri quadrati dello specchio acqueo del posto per la tariffa giornaliera e qualora i metri quadrati dell’imbarcazione (ottenuta moltiplicando la lunghezza esatta per la larghezza esatta [come meglio precisato all’Art. 7 Capo I) fosse superiore a quelli dello specchio acqueo si applica questo importo.
Decorso il periodo sopracitato gli Utenti in transito sono tenuti al pagamento delle tariffe per la sosta. I benefici previsti al punto precedente si applicano a tutte le unità da diporto.
L’Utente in transito non potrà comunque sostare, senza allontanarsi anche occasionalmente, per un periodo consecutivo di ormeggio superiore a 3 giorni osservando eventuali prescrizioni previste dall’Autorità Marittima. Il diritto al posto di ormeggio di transito si interrompe non appena l’imbarcazione si allontani dallo stesso, ciò per evitare ogni forma di accaparramento.
L’allontanamento dal posto di ormeggio di transito per un periodo di tempo inferiore alle 24 ore non interrompe il decorso di sosta massima nella zona di transito.
Decorso il termine massimo previsto per il transito ovvero qualora la Direzione ravvisi la necessità di disponibilità in zona transito, l’Utente che ivi è ormeggiato dovrà lasciare libero il posto di ormeggio occupato su semplice richiesta della Direzione medesima e, ove intenda rimanere nello specchio acqueo dell’approdo turistico, trasferirsi nei posti in quel periodo disponibili per l’ormeggio riservato, secondo le modalità, condizioni e tariffe indicate dalla Marina.
Le norme sopraindicate valgono anche per le imbarcazioni eventualmente in avaria.
ACCESSO E SOSTA DEL NAVIGLIO DA DIPORTO, UTILIZZAZIONE DEI POSTI DI ORMEGGIO E TARIFFA
La tariffa di sosta per le unità da diporto, il cui accesso e sosta sono stati preventivamente definiti nell’Art. 6 - Capo I, è calcolata in giornate di presenza, e cioè in periodi di 24 ore, da mezzogiorno a mezzogiorno. Le frazioni di giorno sono calcolate per intero.
Per tutti i posti barca, compresi i posti in transito, viene applicata la tariffa a metri quadrati giornaliera ufficialmente comunicata alle Autorità Marittima. Eventuali tariffe diverse dovranno essere approvate solo per iscritto dalla Marina.
Per i posti in transito vige il periodo di gratuità prevista al precedente Art. 8 durante il quale l’utente di detti posti barca non è tenuto a corrispondere alcuna tariffa.
La tariffa di sosta viene calcolata moltiplicando i metri quadrati lordi dello specchio acqueo del posto barca per la tariffa a metri quadrati giornaliera e qualora i metri quadrati dell’imbarcazione (ottenuta moltiplicando la lunghezza reale fuori tutto per la larghezza reale fuori tutto) fosse superiore a quelli dello specchio acqueo assegnato si applica questo importo.
L'Utente che intende assicurarsi l'utilizzo di un posto di ormeggio deve dichiarare le esatte dimensioni dell'imbarcazione per l'inserimento nella categoria di appartenenza – così come definite al precedente art. 7 Capo I. Tali dimensioni si intendono riferite agli effettivi ingombri del natante, cioè il fuori tutto, comprendente in tali dimensioni l'eventuale delfiniera, plancia, pulpito. motore fuori bordo e qualsiasi altra sporgenza, quali pinne stabilizzatrici, bracket, lancia su gru a poppa, bracci fìssi ecc. – anche se divergono da quelle eventuale indicate dal libretto o scheda di omologazione del costruttore. La Marina si riserva, a proprio insindacabile giudizio, di verificare le medesime e quelle verificate saranno quelle valide per l’applicazione delle categorie e della tariffa.
L'imbarcazione non può ne in lunghezza ne in larghezza avere dimensioni superiori a quelle della categoria di ormeggio di appartenenza e l’Utente deve accertarsi che le dimensioni della imbarcazione non siano superiori a quelle consentite dal proprio ormeggio.
Le imbarcazioni ormeggiabili non potranno in nessun caso eccedere rispetto alle dimensioni della categoria di appartenenza ed al pescaggio superiore a m 1,50.
Qualora l'Utente non dichiari le esatte dimensioni della propria imbarcazione o riesca ad attraccare un natante di dimensioni maggiori di quelle previste per il proprio ormeggio o pescaggio superiore al massimo consentito, il Concessionario potrà disporre l’immediato allontanamento dell’imbarcazione, restando a carico dell’Utente la responsabilità per danni arrecati a sé o a terzi e dovrà rispondere delle sanzioni amministrative eventualmente dovute dalla Marina e dei danni derivanti da eventuale procedimenti nei confronti della Marina.
I posti fissi o riservati sono elencati, con l’indicazione del nominativo dell’avente diritto, del nome e delle dimensioni dell’imbarcazione, in apposito registro tenuto presso l’Ufficio della Direzione.
Ciascun Utente è tenuto a segnalare immediatamente ogni variazione e non può fruire che del posto a lui riservato, con divieto assoluto di ormeggiarsi altrove.
L'Utente ha la disponibilità dell’ormeggio a lui riservato; il Concessionario si impegna a mantenere libero con i mezzi a sua disposizione, quando questi si dovesse assentare dall'approdo turisti- co per un qualsiasi periodo di tempo.
Per l’eventuale inosservanza di tali ingombri da parte degli Utenti di ormeggi riservati, salvo quanto previsto al precedente Art. 7 Capo I, qualora non comporti rischi alla sicurezza della navigazione sarà azionata a tutela degli interessi della Marina, e degli eventuali aventi diritto, la procedura di rimozione dell’imbarcazione dal posto impropriamente occupato mediante invito scritto all’Utente di rimuovere spontaneamente l’imbarcazione entro il termine di giorni 15 (quindici) decorso inutilmente e quale Marina avrà la facoltà di provvedervi direttamente come previsto dal Regolamento Interno.
Al contravventore e/o all’Utente d’imbarcazioni che saranno rinvenute presenti all’ormeggio senza alcun titolo autorizzativo, saranno addebitate – come previsto dall’Art. 7 Capo I - tutte le spese ed oneri connessi alle procedure di rimozione. In ogni caso l’Utente dell’imbarcazione sarà tenuto a corrispondere la tariffa di sosta come prevista dal presente regolamento.
L’Utente che si assenti per un periodo superiore alle 24 ore deve obbligatoriamente darne – per iscritto o mail - comunicazione alla Direzione, indicando la data di partenza e quella di previsto ritorno, nonché, possibilmente, la località che intende raggiungere. Avviso deve darsi anche in caso di previsto rientro oltre le ore 20. In ogni caso prima del rientro in porto dovrà dare preavviso almeno 24 ore antecedenti al proprio rientro.
In caso di allentamento superiore alle 24 ore la Marina potrà disporre, a proprio insindacabile giudizio, dell’ormeggio senza che nulla sia dovuto all’Utente.
CONDIZIONI PREVISTE NELLA SCHEDA D’INGRESSO
Per l’intero periodo di permanenza nell’Approdo turistico di Costa Corallina, in qualità di Comandante e di rappresentante del proprietario della imbarcazione indicata nella presente scheda, mi impegno a: Accettare e rispettare il Regolamento Interno dell’Approdo di Costa Corallina del quale dichiaro di aver preso visione; di provvedere al pagamento anticipato dell’ormeggio e dei relativi servizi portuali per i quali viene pattuita la clausola di esclusiva ex art 1567 C.C. a favore di La Marina di Costa Corallina s.r.l.. Il mancato o ritardato pagamento di quanto sopra determinerà l’automatica risoluzione del rapporto di ormeggio ex art. 1356 C.C. .
Manlevare La Marina di Costa Corallina s.r.l. da qualsiasi responsabilità civile, amministrativa e fiscale conseguente a informazioni inesatte da me fornite nel presente documento.Accettare i seguenti pprovvedimentoi in caso di contravvenzione alle norme indicate qui e nel Regolamento Interno dell'Approdo: a) per la prima contravvenzione verrà inviata lettera formale di diffida, b) per la seconda infrazione, il contravventore a richiesta della società è tenuto al versamento di € 100,00 a titolo di penale, c) per la terza contravvenzione, il contravventore, a richiesta della società è tenuto al versamento di € 500,00 a titolo di penale, d) alla quarta contravvenzione, ovvero a quella infrazione che, per sua gravità viene a determinare un grave pregiudizio alla sicurezza, igiene o per la convivenza dell'Approdo Turistico, La Marina di Costa Corallina s.r.l. si riserva la facoltà di escludere il contravventore dall'area della concessione, risolvendo i rapporti giuridici intercorrenti, e con la salvezza di ogni eventuale azione per danni. Comunque, nel caso di rifiuto ad attenersi alle disposizioni impartite dal personale di servizio, o dalla Direzione dell'approdo, è facoltà della Marina di richiedere direttamente altra azione per risarcimento dei danni. In tali casi le imbarcazioni potranno essere allontanate dai mezzi della Direzione,a ddebitando le spese all'utente
Manlevare La Marina di Costa Corallina S.r.l. da ogni responsabilità per eventuali furti parziali o totali, sottrazioni o smarrimento di beni, ivi comprese le imbarcazioni, o il denaro del proprietario e dell’equipaggio delle imbarcazioni, o di chiunque altro transiti a bordo della medesima o a terra dell’Approdo Turistico di Costa Corallina verso l’imbarcazione e le sue pertinenze. È infatti escluso ogni rapporto di custodia da parte di La Marina di Costa Corallina S.r.l. verso l’imbarcazione e le sue pertinenze. Il sottoscritto, con la firma del presente contratto, rinuncia a qualsiasi rivalsa nei confronti della Società per ogni e qualsiasi danno eventualmente causato all’imbarcazione durante il periodo di ormeggio e durante le eventuali operazioni di varo o alaggio e per eventi straordinari il cui rischio non sia coperto dalla Compagnia di Assicurazione.
Rimuovere l’imbarcazione nei casi di decadenza o cessazione del diritto di utilizzo del posto di ormeggio previsti dalla presente scheda o dal Regolamento interno, e, ove, non abbia provveduto direttamente alla rimozione, di autorizzare fin d’ora la Direzione Porto alla rimozione della medesima anche, occorrendo con alaggio e trasporto fuori dall’ambito portuale, con diritto di rivalsa delle spese sostentute. Tutte le controversie che dovessero insorgere in sede di interpretazione o applicazione della presente scheda o del Regolamento Interno dell’Approdo sono convenzionalmente devolute alla Autorità Giudiziaria Italiana ed alla esclusiva competenza del foro di Tempio Pausania.
Dichiaro di aver letto e compreso e accettato le tariffe per i servizi portuali e di ormeggio e l'informativa ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/2003 in materia di protezione dei dati personali.
Fermo restando quanto previsto dal Regolamento Interno di La Marina di Costa Corallina, dalle Condizioni di ormeggio e per quanto non previsto dalle leggi e dai regolamenti delle Autorità Marittime.
La Marina di Costa Corallina S.r.l. P.IVA: 01931890907 CF: 00773480140 Copyright � 2004-2017. All Rights Reserved.

References: art. 19
 articolo 8
 Art. 8
 art. 7
 Art. 7
 art. 1356