Source: https://www.uilt.net/statuto-uilt/
Timestamp: 2019-09-22 14:42:49+00:00

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Statuto UILT – Unione Italiana Libero Teatro
Art. 1 – COSTITUZIONE – DENOMINAZIONE – SPECIFICAZIONI
E’ costituita, ai sensi e per gli effetti degli artt.36 e ss. Cod. Civ. e del D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 e s.m. (in seguito denominato Codice del Terzo settore),l’ Associazione senza scopo di lucro denominata “UNIONE ITALIANA LIBERO TEATRO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE” (in seguito per brevità U.I.L.T. A.P.S., locuzione che potrà essere utilizzata anche in tutte le possibili forme di comunicazione esterna della denominazione sociale).
L’Associazione ha sede in Amelia (Terni), via della Valle n.3. Il consiglio direttivo potrà istituire sedi secondarie, amministrative, sezioni locali. La variazione di sede legale, deliberata dall’Assemblea ordinaria dei soci, non dovrà intendersi quale modifica del presente statuto.
L’Associazione non ha finalità di lucro e persegue le seguenti finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale:
c) coordinare il movimento delle Associazioni Culturali e/o Compagnie costituite come Filodrammatiche per la promozione dell’attività teatrale realizzata senza scopi di lucro. Il presente statuto per Filodrammatiche intende le associazioni culturali, le compagnie e i gruppi comunque costituiti senza scopo di lucro, sia in forma autonoma che aderenti ad altre Organizzazioni Culturali e di tempo libero, che pratichino attività teatrale, dilettantistica e che facciano domanda di associarsi alla Uilt;
d) facilitare lo scambio di spettacoli tra i gruppi associati;
e) indire selezioni, organizzare rassegne e concorsi, partecipare ad iniziative promosse da altre organizzazioni, enti ed istituti;
f) facilitare e sostenere l’istituzione di centri di cultura teatrale, scuole e corsi di attività teatrale;
g) fornire la migliore assistenza alle iniziative destinate alla valorizzazione del teatro;
h) tenere i rapporti con le organizzazioni similari in Italia e all’estero;
i) intraprendere attività editoriale sia su stampa, sia su supporto audiovisivo, sia su altro mezzo;
l) intraprendere ogni attività di promozione culturale a vantaggio dei propri associati e a favore dell’attività teatrale e dello spettacolo
Per il perseguimento delle predette finalità, l’Associazione svolge, in via esclusiva o principale, in favore dei propri associati, dei loro familiari conviventi o di terzi, una o più delle seguenti attività di interesse generale aventi ad oggetto:
formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e del contrasto della povertà educativa;
promozione e tutela dei diritti umani e dei diritti civili, sociali e politici, nonché promozione delle pari opportunità tra donne e uomini e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempo di cui all’articolo 27 della legge 8 marzo 2000, n. 53, e i gruppi di acquisto solidale di cui all’articolo 1, comma 266, della legge 24 dicembre 2007, n. 244;
L’Associazione può inoltre svolgere attività diverse da quelle precedentemente elencate, purché secondarie e strumentali rispetto ad esse, secondo i criteri e i limiti che saranno definiti con apposito Decreto Ministeriale a cui il presente Statuto si uniformerà e che saranno individuate dal Consiglio Direttivo. Per la realizzazione delle proprie attività, l’Associazione si avvale in modo prevalente delle prestazioni personali e volontarie degli associati delle proprie filodrammatiche affiliate, nel rispetto di quanto previsto al riguardo dal Codice del Terzo settore e fermo restando l’obbligo di iscrivere in un apposito registro i volontari che prestano la loro attività in maniera non occasionale. Può tuttavia assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura, anche ricorrendo ai propri associati, nel rispetto di quanto previsto al riguardo dal Codice del Terzo settore. In ogni caso, il numero dei lavoratori impiegati nell’attività non può essere superiore al cinquanta per cento del numero dei volontari o al cinque per cento del numero degli associati.
Resta fermo che la qualifica di volontario è incompatibile con quella di lavoratore subordinato o autonomo. L’Associazione assicura contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso terzi i volontari di cui si avvale. Tale copertura assicurativa costituisce elemento essenziale delle convenzioni tra l’Associazione e le amministrazioni pubbliche.
L’Associazione prevede il divieto di cessione della quota associativa e della sua rivalutabilità e svolge la sua attività su base dilettantistica.
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla Legge. L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione in favore delle attività istituzionali statutariamente previste.
Il numero dei soci e’ illimitato, ma in ogni caso non può essere inferiore al minimo stabilito dalla legge.
Possono far parte della U.I.L.T., acquisendo la qualità di Associato, le Filodrammatiche, come definito nell’articolo 3 comma 1 punto c), che svolgono le proprie attività senza scopo di lucro in modo dilettantistico e compatibile e coerente con le finalità della U.I.L.T.,.
Devono essere costituite in forma di associazioni di promozione sociale, di altri enti del Terzo Settore o senza scopo di lucro e aventi sede nel territorio nazionale.
La qualifica di Socio ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal successivo articolo 8.
All’interno della Uilt aps vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative.
E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e qualsiasi limite temporale e/o operativo al rapporto associativo e ai diritti che ne derivano.
All’atto della domanda i nuovi Associati dovranno impegnarsi ad accettare il presente Statuto ed osservare le norme, i regolamenti, le deliberazioni emanate dall’Assemblea Nazionale, dagli organi direttivi dell’Unione e delle eventuali articolazioni territoriali UILT che dovessero essere riconosciute o costituite
Gli Associati, in seguito definiti anche come affiliati sono tenuti al pagamento di una quota annua il cui importo è fissato annualmente dal Consiglio Direttivo dell’Unione.
ART. 5 – REQUISITI E MODALITA’ DI ADESIONE
La domanda di ammissione quale associato, corredata dalla documentazione indicata dal Regolamento circa la struttura e l’attività del gruppo, dovrà essere inoltrata alle U.I.L.T. Regionali, che hanno facoltà di accettarla o meno e trasferirla per il controllo al Segretario nazionale e per la successiva ratifica da parte del Comitato Esecutivo.
All’Associato richiedente si darà comunicazione scritta della decisione dell’Esecutivo.
Il Segretario nazionale e il Comitato Esecutivo hanno facoltà di chiedere ulteriore documentazione.
Sulle domande di ammissione si pronuncia il Comitato esecutivo, il quale è tenuto a comunicare la deliberazione di ammissione all’interessato. In caso di diniego, la delibera di rigetto deve essere motivata e comunicata all’interessato entro 60 giorni; quest’ultimo, entro i successivi 30 giorni, può proporre appello al Collegio dei Probiviri ovvero, nel caso in cui l’organo non sia stato istituito, all’Assemblea dei soci, che, se non appositamente convocata, dovrà pronunciarsi alla sua prima seduta utile.
La validità della qualifica di socio, efficacemente conseguita all’atto dell’accoglimento della domanda di ammissione da parte del Comitato esecutivo, è subordinata al versamento della quota associativa.
Il Comitato esecutivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro degli associati dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa.
I soci hanno diritto di partecipazione alle attività dell’Associazione. Ogni socio purchè iscritto nel libro soci da almeno 3 mesi, inoltre, ha diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e degli eventuali regolamenti, per l’elezione degli organi dell’Associazione stessa, nonché ha diritto di proporre propri associati quali candidati per gli organi dell’Associazione.
Nel caso in cui chiedesse di estrarne copia queste saranno realizzate a cura e spese del richiedente
Le persone fisiche che svolgano attività nell’ambito delle singole Filodrammatiche associate dovranno richiedere il tesseramento alla stessa inoltrando domanda secondo quanto previsto dal Regolamento.
Le persone fisiche che non facciano più parte per qualsiasi ragione della compagnia associata UILT o nel caso che tale compagnia sia esclusa con provvedimento definitivo dalla U.I.L.T. perderanno i diritti connessi al tesseramento alla U.I.L.T. e decadranno anche da qualsiasi incarico sia a livello nazionale che regionale.
Nel caso di incarichi nazionali saranno sostituite dai primi non eletti in lista, o nel caso questo non sia possibile, con nuove elezioni da tenersi alla prima successiva Assemblea Nazionale. Nel caso di decadenza del presidente si provvederà alla convocazione della Assemblea Nazionale
a sottoscrivere eventuali dichiarazioni di impegno in relazione a quanto sopra;
Art. 8 – PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO – SANZIONI
Ciascun socio dovrà comunicare per iscritto al Consiglio Direttivo la propria volontà di recedere; il recesso avrà effetto a partire dalla data di delibera del Consiglio Direttivo medesimo.
inefficacia temporanea e sospensione dei diritti associativi per un periodo di tempo determinato non superiore ad un anno;
Il recesso, l’esclusione, la decadenza del socio determinano automaticamente la decadenza dalla carica sociale eventualmente rivestita da una persona fisica tesserata loro associata all’interno dell’Associazione.
Art. 9 – PATRIMONIO
In caso di scioglimento dell’Associazione per qualunque causa, il patrimonio residuo, dopo la liquidazione, sarà devoluto ad altro ente del Terzo Settore con finalità analoghe o in ogni caso avente finalità di pubblica utilità o di utilità sociale, secondo le disposizioni dell’Assemblea dei Soci, o, in mancanza, alla Fondazione Italia Sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge, sentito in ogni caso il preventivo parere dell’Ufficio del Registro unico nazionale del Terzo Settore di cui all’articolo 45, comma 1 del D.Lgs. 117/2017 e successive modifiche e integrazioni.
Art. 12 – SCRITTURE CONTABILI E BILANCIO
Prima del 30 novembre di ogni anno, il Consiglio Direttivo approva il progetto di bilancio preventivo proposto dal Comitato Esecutivo e stabilisce l’ammontare delle quote di associazione per l’anno successivo.
Alla fine di ciascun esercizio ed entro il 31 maggio di quello successivo L’Esecutivo provvede alla redazione del bilancio consuntivo che deve essere approvato dal Consiglio Direttivo e presentato per l’approvazione, all’Assemblea Nazionale.
L’Associazione, in relazione all’esercizio sociale, redige il rendiconto per cassa in presenza di entrate complessive comunque denominate inferiori ai 220.000 euro. In caso di ricavi superiori il bilancio di esercizio sarà costituito da stato patrimoniale, rendiconto gestionale, con l’indicazione dei proventi e degli oneri, dalla relazione di missione, che illustra le poste di bilancio, l’andamento economico e gestionale dell’Associazione e le modalità di perseguimento delle finalità istituzionali.
Il Consiglio Direttivo documenta il carattere secondario e strumentale delle attività diverse di cui all’art. 6 del Codice del Terzo settore e s.m.i. a seconda dei casi, nella relazione di missione o in una annotazione in calce al rendiconto per cassa.
Il bilancio deve restare depositato presso la sede sociale nei 15 giorni che precedono l’Assemblea Nazionale convocata per l’approvazione, a disposizione di tutti gli Associati ed è pubblicato sul sito internet della U.I.L.T. 5. Il bilancio, redatto in conformità alle scritture contabili tenute dall’Associazione, deve esprimere in maniera chiara la situazione economica e finanziaria dell’associazione ed il volume delle attività istituzionali e commerciali poste in essere durante l’esercizio sociale.
Il bilancio, regolarmente approvato dall’Assemblea Nazionale ordinaria, oltre ad essere debitamente trascritto nel libro dei verbali delle assemblee, è pubblicato sul sito internet della U.I.L.T.
Art. 13 – UTILI O AVANZI DI GESTIONE E FONDI DI RISERVA
g) il Collegio dei Revisori dei Conti o il revisore unico;
L’Assemblea Nazionale è costituita dai legali rappresentanti delle Filodrammatiche regolarmente associate alla U.I.L.T. Possono partecipare alla Assemblea Nazionale gli associati in regola con il pagamento delle quote associative.
Ogni associato UILT esprime un delegato che ha diritto di voto in Assemblea Nazionale. Il delegato è di diritto il presidente o vice presidente della Filodrammatica. Nella impossibilità di partecipazione del presidente o vice presidente la Filodrammatica delega con delega scritta e firmata dal presidente o vice presidente uno dei suoi soci tesserati U.I.L.T..
Ogni associato U.I.L.T. ha diritto ad esprimere un solo voto.
Gli associati, che abbiano impedimenti a partecipare, potranno farsi rappresentare con diritto di voto all’Assemblea Nazionale dal delegato di qualsiasi altro affiliato avente diritto di voto. La delega dovrà essere firmata dal rappresentante legale; ogni delegato non potrà rappresentare, oltre all’associato di appartenenza, più di altri due associati potendo così esprimere massimo tre voti.
L’Assemblea dei Soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione. E’ il massimo organo rappresentativo dei soci dell’Associazione che la costituiscono. E’ convocata almeno una volta l’anno in via ordinaria entro il mese di maggio, per l’approvazione dei bilancio di esercizio; è altresì convocata in via straordinaria, per le modifiche statutarie e per lo scioglimento dell’Associazione, o per l’assunzione della delibera di fusione, scissione e trasformazione; è inoltre convocata quando sia fatta richiesta dal Consiglio Direttivo ovvero, con motivazione scritta, da almeno il 30% dei soci in regola col il pagamento della quota associativa annuale. In quest’ultimo caso, il Consiglio Direttivo deve provvedere alla convocazione entro sessanta giorni dal ricevimento della richiesta.
Sia l’Assemblea ordinaria che quella straordinaria (compresa quella che delibera sulle modifiche statutarie), in prima convocazione sono valide se presente (personalmente o per delega) almeno la metà più uno dei soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti all’Assemblea, validamente costituita.
Per l’Assemblea straordinaria che delibera sullo scioglimento, oltre che sulla fusione, scissione o trasformazione dell’Associazione, è richiesto il voto favorevole di almeno ¾ dei soci aventi diritto. La convocazione è effettuata dal Presidente del Consiglio Direttivo con avviso pubblicato sul sito internet della associazione e comunicato via telefax o posta elettronica almeno trenta giorni prima della adunanza, contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario della prima e della eventuale seconda convocazione che dovrà avvenire a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione.
Di ogni seduta dell’Assemblea è disposto, a cura del Presidente e del Segretario, il verbale da trascriversi sul libro delle adunanze dell’Assemblea, custodito a cura del Consiglio Direttivo presso la sede dell’Associazione..
Art. 16 – I COMPITI DELL’ASSEMBLEA
delibera in merito ai ricorsi in materia di esclusione dei soci, nei casi in cui non venga eletto il Collegio dei Probiviri;
delibera in ordine alla responsabilità dei componenti degli Organi sociali e promuove l’azione di responsabilità nei loro confronti.
eleggere il Presidente Onorario dell’Unione, scelto tra persone altamente rappresentative della Cultura e del Teatro Italiano, che resta in carica per la durata del Consiglio Direttivo;
eleggere, tra gli Associati delle Filodrammatiche affiliate tesserati alla U.I.L.T., il Presidente Nazionale e i membri del Comitato Esecutivo, che resteranno in carica per un periodo di tre anni;
eleggere, tra gli Associati delle Filodrammatiche affiliate tesserati alla U.I.L.T. o, se iscritte all’Albo dei Dottori Commercialisti e Degli Esperti Contabili o dei Consulenti del Lavoro, tra persone esterne alla U.I.L.T., il Presidente e due membri del Collegio dei Revisori dei Conti, che resteranno in carica per un periodo di tre anni o, in alternativa, un revisore unico;
eleggere, tra gli Associati delle Filodrammatiche affiliate tesserati alla U.I.L.T., i tre membri del Collegio dei Probiviri, che resteranno in carica per un periodo di tre anni;
deliberare sulle relazioni del Presidente, del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri;
deliberare, con le maggioranze previste per l’Assemblea Nazionale Straordinaria, sulle modifiche allo Statuto;
deliberare su tutti gli argomenti che saranno sottoposti dal Consiglio Direttivo;
deliberare, con le maggioranze previste dal precedente art. 15, sullo scioglimento dell’Associazione;
Art. 17 – CONSIGLIO DIRETTIVO E COMITATO ESECUTIVO
Il Consiglio Direttivo della U.I.L.T. è composto dal Presidente Nazionale, dai membri del Comitato Esecutivo e dai Presidenti in carica delle U.I.L.T. Regionali e delle province di Trento e Bolzano, costituite o i loro delegati.
Il Consiglio dura in carica per tre anni. I suoi componenti possono essere rieletti.
Nella sua prima riunione l’Esecutivo elegge al suo interno il segretario e nella sua prima riunione il Consiglio Direttivo elegge il Vicepresidente.
Le cariche di Presidente Nazionale, Vicepresidente e Segretario sono incompatibili con qualsiasi altra carica nazionale e/o regionale.
I componenti del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente (salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata ai fini dello svolgimento della funzione).
Le convocazioni del Consiglio Direttivo e del Comitato esecutivo devono essere fatte, con un anticipo di almeno dieci giorni, a mezzo messaggio di posta elettronica.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide se alla riunione prende parte ameno un terzo dei Consiglieri, salvo per l’elezione del Vicepresidente, per la approvazione o modifica dei bilanci da presentare all’Assemblea e per l’accettazione di dimissioni, per le quali è necessaria la presenza della maggioranza dei Consiglieri.
Le deliberazioni del comitato esecutivo sono valide alla presenza di almeno la metà più uno dei componenti
Art. 18 – ELEZIONE DEL COMITATO ESECUTIVO
Il Comitato Esecutivo è eletto in sede di Assemblea Nazionale e dura in carica per tre anni. È composta dal Presidente, dal Vicepresidente, dal Segretario e dai consiglieri eletti. Il numero dei consiglieri è compreso tra minimo di tre e un massimo di 10.
I membri del Comitato esecutivo da eleggere sono determinati dall’assemblea. L’Assemblea dei Soci chiamata ad eleggere i componenti del Comitato esecutivo, in apertura del lavori assembleari, può nominare/eleggere una Commissione Elettorale composta da tre membri soci non candidati alle elezioni, per presiedere le operazioni elettorali, predisporre il seggio elettorale, nel caso in cui l’Assemblea decida – a maggioranza degli aventi diritto di voto presenti – per la votazione segreta e scrutinare i voti espressi.
In caso di mancanza di uno o più componenti come pure in caso di decadenza dalla carica, dovuta ad assenze ingiustificate per almeno 3 volte consecutive, il Comitato esecutivo provvede alle sostituzioni nominando i primi dei non eletti in sede di Assemblea per il rinnovo delle cariche sociali.
Nell’impossibilità di attuare tale modalità, il Comitato esecutivo non procederà a nessuna sostituzione fino alla successiva Assemblea dei Soci, cui spetterà eleggere i sostituti per il reintegro dell’organo fino alla sua naturale scadenza.
Il Consiglio Direttivo è l’organo di amministrazione dell’Associazione. Si riunisce tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare.
attuare le delibere dell’Assemblea Nazionale;
fissare le direttive per l’attuazione dei compiti statutari, stabilirne le modalità e le responsabilità di esecuzione e controllarne l’esecuzione stessa;
deliberare sulle relazioni e sulle proposte del Presidente, dell’Esecutivo e degli altri membri del Consiglio Direttivo;
approvare o modificare i bilanci preventivo e consuntivo annuali dell’Associazione, predisposti dall’Esecutivo;
assumere qualsiasi decisione in merito ad eventuali acquisti o cessioni di beni, anche immobiliari;
provvedere all’accettazione di eventuali donazioni;
procedere all’assunzione di impiegati e dipendenti, determinandone la retribuzione;
stabilire l’importo delle quote annue di associazione;
deliberare in merito ad eventuali giudizi attivi e passivi;
determinare eventuali rimborsi spese agli organi dell’Associazione;
esercitare i poteri di iniziativa e controllo sulle U.I.L.T. Regionali in conformità a quanto previsto dall’art. 25 e seguenti del presente Statuto.
individuare le attività diverse di cui all’art. 6 del Codice del Terzo settore e successive modificazioni e integrazioni esperibili dall’Associazione;
Il Consiglio Direttivo potrà effettuare le proprie riunioni anche in videoconferenza con le modalità previste nel Regolamento.
Per rendere più prontamente operative le sue decisioni, il Consiglio Direttivo potrà a tal fine delegare il Comitato Esecutivo al compimento di azioni in via ordinaria o straordinaria.
Sono compiti della Comitato Esecutivo:
attuare in tempi brevi le delibere assunte dal Consiglio Direttivo;
decidere su problemi urgenti;
decidere in merito a richieste a breve scadenza di contributi a Rassegne e a Festival di carattere regionale e nazionale;
deliberare sulle affiliazioni pervenute dalle U.I.L.T. Regionali e già controllate dal Segretario nazionale e revocare per indegnità il tesseramento alla U.I.L.T.;
deliberare su eventuali controversie tra U.I.L.T. Regionale e Comitato Esecutivo. Contro il giudizio si può ricorrere al collegio dei Probiviri.
convocare eventuali assemblee U.I.L.T. regionali.
Tutte le decisioni dell’Esecutivo dovranno essere ratificate dal primo successivo Consiglio Direttivo, della cui riunione preparerà l’ordine del giorno.
Il Presidente è eletto dall’Assemblea Nazionale nel proprio seno, secondo le modalità previste, e resta in carica per tre anni.
Convoca e presiede il Comitato Esecutivo e il Consiglio Direttivo.
Ha la firma e la legale rappresentanza della U.I.L.T. di fronte a terzi, in sede giuridica ed amministrativa.
Su delibera del Consiglio Direttivo, può conferire procure per il compimento di atti o categorie di atti.
In caso di urgenza ha facoltà di esercitare i poteri del Consiglio Direttivo, salvo ratifica dell’organo stesso nella sua prima successiva riunione.
Il Presidente ha potere di firma, congiuntamente a quella del Segretario, per l’apertura e la gestione di conti correnti bancari e/o postali; per la loro gestione ordinaria la firma può essere disgiunta; per la loro gestione straordinaria la firma deve essere congiunta.
In caso di dimissioni o di impedimenti a carattere definitivo del Presidente decade l’intero Comitato Esecutivo, che resta in carica solo per l’ordinaria amministrazione. Il Vicepresidente deve provvedere a convocare, entro sessanta giorni, un’Assemblea Nazionale Straordinaria, che dovrà aver luogo entro i successivi trenta giorni, per provvedere alla rielezione dell’intero Comitato Esecutivo.
Nella eventualità che il Vicepresidente non possa convocare l’Assemblea Nazionale la stessa sarà convocata dal componente anziano, sempre entro sessanta giorni, del Comitato Esecutivo e in difetto dal membro anziano, che offra la sua disponibilità, partecipante all’ultimo Consiglio Direttivo regolarmente convocato. In difetto provvederà ad oltranza il secondo consigliere anziano. In caso di totale indisponibilità dell’ultimo Consiglio Direttivo si attingerà da Consiglio direttivo precedente ad oltranza.
In caso di assenza o impedimento del Presidente, il Vicepresidente ne esercita le funzioni, compreso il potere di firma, congiuntamente a quella del Segretario, per l’apertura e la gestione di conti correnti bancari e/o postali; per la loro gestione ordinaria la firma può essere disgiunta, per la loro gestione straordinaria la firma deve essere congiunta
Art. 22 – SEGRETARIO – TESORIERE
Il Segretario è eletto dal Comitato Esecutivo tra gli stessi membri dell’Esecutivo e resta in carica tre anni.
Il Segretario ha il compito di gestire l’Associazione curando il disbrigo degli affari ordinari e comunque ogni altro compito demandato dal Presidente o non previsto dal presente Statuto come competenza di altri organi.
In particolare, compiti del Segretario sono:
d) curare la contabilità dell’Associazione relazionandone periodicamente al Consiglio Direttivo e all’ Esecutivo.
Il Segretario può avvalersi di collaborazioni anche esterne al Comitato Esecutivo per lo svolgimento dei propri compiti.
Il Segretario ha il potere di firma, congiuntamente a quella del Presidente o del Vicepresidente, per l’apertura e la gestione di conti correnti postali e/o bancari; per la loro gestione ordinaria la firma può essere disgiunta; per la loro gestione straordinaria la firma deve essere congiunta.
Nella sua qualità di tesoriere, di concerto con il Presidente, cura la gestione finanziaria ed economica dell’Associazione, secondo le direttive del Consiglio Direttivo: in particolare, provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità a quanto deliberato dal medesimo Consiglio Direttivo e a tal fine ha il potere di operare sui conti e depositi bancari inerenti all’Associazione; mantiene aggiornati i libri contabili e predispone quanto necessario per la redazione della bozza di Bilancio di esercizio da sottoporre al Consiglio Direttivo ai fini della sua formale presentazione – per l’approvazione – in Assemblea dei Soci.
L’Organo di Controllo, anche monocratico, è eletto al ricorrere dei requisiti previsti dall’art. 30 comma II del Codice del Terzo settore.
esprime con apposita relazione il giudizio sul bilancio d’esercizio, ovvero il rendiconto nei casi in cui sia prevista la relativa redazione;
I membri dell’Organo di Controllo devono adempiere al loro dovere con la professionalità e la diligenza richieste dalla natura dell’incarico; costituiscono cause di impedimento alla elezione quelle previste all’articolo 2399 del c.c.; il componente dell’Organo di Controllo o, in caso di Organo di Controllo collegiale almeno uno dei suoi membri, deve essere scelto tra le categorie di soggetti di cui all’art. 2397, comma 2 c.c..
La carica di componente dell’organo di controllo è incompatibile con qualsiasi altra carica in seno all’Associazione.
Il Presidente dell’organo di controllo o il revisore unico ha diritto di partecipare, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo; in caso di impedimento, se di natura collegiale, può delegare un altro membro del Collegio.
Art. 24 – COLLEGIO DEI PROBIVIRI E FORO COMPETENTE
La carica di Proboviro è incompatibile con qualsiasi altra carica in seno all’associazione.
Il Collegio dei Probiviri elegge al suo interno il Presidente del Collegio.
Art. 25 – UILT REGIONALI
2. Ogni U.I.L.T. Regionale adotta uno Statuto, che dovrà essere approvato dall’Assemblea Regionale degli Associati e ratificato dal Comitato Esecutivo e sarà dotata di autonomia soggettiva e negoziale. La denominazione e il marchio U.I.L.T. sono di proprietà esclusiva della U.I.L.T. Nazionale. Pertanto in caso di mancato o di revoca del riconoscimento da parte della U.I.L.T. Nazionale per qualsivoglia motivo adottato, la U.I.L.T. regionale dovrà cessare ogni utilizzo di detta denominazione con effetto immediato
5. Il Comitato Esecutivo dovrà pronunciarsi in ordine alla conformità degli Statuti Regionali ai principi fondamentali dello Statuto Nazionale e della legislazione sul terzo settore
8. Il Consiglio Direttivo può, per accertate difficoltà nella costituzione o nella gestione di una U.I.L.T. Regionale, accorpare più Regioni territorialmente contigue, determinando la costituzione di una U.I.L.T. Interregionale.
9. La U.I.L.T. Interregionale è regolata dalle stesse norme ed ha le stesse funzioni di una U.I.L.T. Regionale.
10. La U.I.L.T. Interregionale, qualora venissero a realizzarsi le condizioni per la costituzione delle singole strutture regionali, può essere sciolta per fare posto alle nuove U.I.L.T. Regionali.
11 Il Consiglio Direttivo può nominare un “Commissario” affidandogli l’incarico di espletare le formalità per la costituzione di una U.I.L.T. regionale e l’incarico di rappresentare, senza diritto di voto, tale regione all’interno del Consiglio Direttivo stesso. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di revocare l’incarico.
12.L’Esecutivo qualora lo ritenga necessario, può convocare l’Assemblea Regionale degli Associati iscritti in una Regione, al fine di verificarne i metodi gestionali.
13.Il Consiglio Direttivo può dichiarare la decadenza degli Organi Dirigenti di una Regione, revocandone il tesseramento con conseguente nomina di un Commissario, qualora verifichi gravi difformità tra la gestione della U.I.L.T. Regionale ed i principi dello Statuto Nazionale.
14. Il Commissario avrà l’incarico di espletare gli adempimenti necessari per il funzionamento della U.I.L.T. Regionale e di curare il ripristino della regolarità della gestione.
15. Il Commissario avrà l’obbligo di organizzare nuove elezioni degli Organi Statutari della U.I.L.T. Regionale commissariata entro il termine fissato dal Consiglio Direttivo.
16I Presidenti delle U.I.L.T. Regionali devono essere democraticamente eletti dall’Assemblea Regionale degli Associati della loro Regione e rappresentano la U.I.L.T. Regionale nel Consiglio Direttivo e nei rapporti con le istituzioni locali.
17. I Presidenti delle U.I.L.T. Regionali sono membri a pieno titolo del Consiglio Direttivo e la loro carica dura per tre anni.
18. In caso di impedimento a partecipare al Consiglio Direttivo, i Presidenti delle U.I.L.T. Regionali possono delegare a rappresentarli un membro del proprio Consiglio Direttivo Regionale.
Art. 26 – CENTRO STUDI UILT
Art. 27 – GRATUITA’ DELLE CARICHE
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei Soci validamente costituita ai sensi del precedente art. 15. La stessa Assemblea elegge uno o più liquidatori, scelti anche fra i non Soci, che curi la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili ed estingua le obbligazioni in essere e delibera anche la destinazione del patrimonio sociale ai sensi del precedente art. 10.
Art. 29 – NORMA DI RINVIO
Resta inteso che: (a) le disposizioni del presente Statuto che presuppongono l’istituzione e l’operatività del Registro unico nazionale del Terzo Settore e/o l’iscrizione o migrazione dell’Associazione nel medesimo ovvero l’adozione di successivi provvedimenti attuativi, si applicheranno e produrranno effetti nel momento in cui, rispettivamente, il medesimo Registro verrà istituito e sarà operante ai sensi di legge e/o l’Associazione vi sarà iscritta o migrata ed i medesimi successivi provvedimenti attuativi saranno emanati ed entreranno in vigore; (b) le clausole del presente Statuto ed incompatibili o in contrasto con i vincoli di cui al comma 8 dell’art. 148 del TUIR e al comma 7 dell’art. 4 del D.P.R. 633/1972 debbono intendersi efficaci solo una volta che sia decorso il termine di cui all’art. 104, comma 2, del D.Lgs. 117/2017 così come le clausole statutarie incompatibili o in contrasto con la disciplina del Codice del Terzo Settore debbono intendersi cessate nella loro efficacia a decorrere dal medesimo termine di cui all’art. 104, comma 2, del D.Lgs. 117/2017.
Approvato dall’Assemblea Straordinaria dei Soci della UILT UILT UNIONE ITALIANA LIBERO TEATRO di MATERA.
MATERA – 14/04/2019

References: Art. 1
 articolo 8

ART. 5

Art. 8

Art. 9

Art. 12

Art. 13

Art. 16
 art. 15

Art. 17

Art. 18

Art. 22

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27
 art. 15
 art. 10

Art. 29