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Timestamp: 2019-01-17 05:29:54+00:00

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4 semiotiche, linguistiche informatiche Caratterizzanti Metodologie, analisi e tecniche della comunicazion e Caratterizzanti Discipline giuridiche, storicopolitiche e filosofiche Caratterizzanti Scienze umane ed economico sociali Altre attività formative Ulteriori conoscenze linguistiche SPS/08 Teoria e tecniche della comunicazione di massa 9 Voto IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico 6 Voto SECS-P/01 Economia politica 9 Voto Laboratorio di scrittura professionale Laboratorio di lingua inglese Totale Idoneità Secondo anno Attività formative Base Ambito disciplinare Discipline semiotiche, linguistiche informatiche Caratterizzanti Discipline giuridiche, storicopolitiche e filosofiche Scienze umane ed economico sociali Settore Denominazione insegnamento CFU Modalità di verifica M-FIL/05 Semiotica 9 Voto L-FIL- Letteratura italiana contemporanea 6 Voto LET/11 IUS/01 Istituzioni di diritto privato 6 Voto SPS /01 Teorie della sfera pubblica 6 Voto M-PED/01 Pedagogia generale e sociale 9 Voto M-DEA/01 Antropologia culturale 6 Voto Affini, SPS/08 Teoria e tecniche dei nuovi media 6 Voto integrative Altre attività formative Abilità Laboratorio di produzione multimediale 6 Idoneità informatiche e telematiche Totale 54 Terzo anno Attività Ambito Settore Denominazione insegnamento CFU Modalità di 4
5 formativa disciplinare verifica Caratterizzanti Metodologie, analisi e tecniche della comunicazione SPS/08 L-ART/05 Comunicazione pubblica oppure Storia e analisi del film 6 Voto Affini Discipline giuridiche, storicopolitiche e filosofiche IUS/10 Diritto dell informazione e della comunicazione 9 Voto SPS/11 Comunicazione politica 6 Voto SECS-P/08 Marketing 6 Voto Affini M-GGR/01 Geografia della comunicazione 9 Voto Affini M-STO/04 Storia del giornalismo 6 A scelta Discipline a libera scelta dello studente 12 Voto dello studente Altre attività formative Tirocini Stage presso imprese e istituzioni, 6 Idoneità formativi e di orientamento laboratori professionalizzanti Prova finale Elaborato finale 6 Voto Totale 66 Esami a scelta degli studenti: Lo studente può scegliere come esame a scelta qualsiasi insegnamento impartito all Università di Perugia. Per la completezza del percorso didattico, tra gli esami a scelta si suggeriscono in particolare: Storia e politica dell integrazione europea (SPS/06), Diritto dell Unione europea (IUS/13). a) Modalità didattiche e di verifica dell apprendimento Le attività didattiche consistono in lezioni frontali, seminari, esercitazioni e in lavori di gruppo, studi di casi o altre forme di attività ritenute idonee dal docente. Per l accertamento del profitto degli studenti i docenti potranno utilizzare prove scritte con sviluppo di argomenti e/o test, prove orali con colloqui, discussione di elaborati, esame critico di testi; ove opportuno, sono possibili forme di verifica dell uso di strumenti informatici e telematici. Le modalità della verifica dell apprendimento sono comunque concluse da una prova finale individuale con l attribuzione di un voto finale unico relativo a tutti i crediti per ogni insegnamento seguito. Il docente può disporre forme di esonero in itinere, preferibilmente relative ai moduli nei quali è articolato l insegnamento, che tuttavia acquisiscono valore solo con il superamento della prova ufficiale, in mancanza della quale non hanno validità giuridica. In attesa della prova ufficiale d esame, resta a discrezione del docente stabilire la durata della validità nel tempo di un voto ottenuto con un esonero. Gli studenti potranno inserire nel loro curriculum fino al 15 crediti formativi oltre a quelli previsti dall ordinamento. All atto dell iscrizione lo studente può far domanda di riconoscimento di crediti per attività formative post-secondarie, su cui delibera il Consiglio del Corso di laurea. b) Altre attività formative Sono previsti 21 crediti per Altre attività formative non legate ai corsi d aula. Per coloro i quali evidenziano delle carenze nella prova d ingresso, tre crediti sono obbligatoriamente acquisiti mediante la frequenza e il giudizio di idoneità conseguito nei corsi di cui all art.3. Sono previsti 3 crediti da acquisire mediante l idoneità in Laboratorio di scrittura professionale e ulteriori 6 crediti da acquisire mediante l idoneità in Laboratorio di produzione multimediale. 5
6 Per quanto riguarda il Laboratorio di produzione multimediale il livello di competenza sarà equivalente al primo livello di ECDL (European Computer Driving Licence) e tuttavia non comporta di per sé l acquisizione del patentino europeo, in quanto quest ultimo è gestito da un consorzio esterno all Ateneo. La conoscenza della lingua inglese è requisito essenziale per chi vuole agire nel campo della comunicazione. Lo studente dovrà dimostrare una buona conoscenza della lingua inglese attraverso il superamento dei test presso il Centro linguistico d Ateneo: potrà seguire seminari e laboratori di perfezionamento che potranno essere appositamente predisposti. Il superamento dei test e la frequenza dei laboratori darà luogo al conseguimento di 6 crediti alla voce altre attività formative. I rimanenti crediti relativi alle Altre attività formative si possono acquisire nei seguenti modi: stage o tirocinio formativo, laboratorio professionalizzante, riconoscimento di altre attività di formazione o professionali, altri tipi di attività predisposti o approvati dal Consiglio del Corso di Laurea. Il Corso di laurea, in collaborazione con le Facoltà di riferimento, e in accordo con Enti pubblici e privati, organizza gli stage e i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento dei crediti richiesti ai fini di specifiche esigenze di carattere professionale. Il Consiglio del Corso di laurea determina le procedure e le regole per la realizzazione degli stage e dei tirocini, in conformità alla normativa vigente. L attestazione relativa agli stage ed ai tirocini effettuati sarà sottoposta all approvazione del Consiglio del Corso di Laurea. Il Consiglio del Corso di laurea riconosce, ai fini dell acquisizione di crediti, attività formative svolte ed esami sostenuti nelle Università estere con le quali l Ateneo di Perugia ha in vigore accordi e progetti. C) Esami a scelta. Per le discipline a scelta dello studente non sono poste particolari limitazioni, ad eccezione della non ammissibilità di reiterazione di discipline per le quali lo studente ha già sostenuto l esame Lo studente può scegliere come esame a scelta qualsiasi insegnamento impartito all Università di Perugia. Il Corso di laurea in Scienze della comunicazione riconosce come esami a scelta anche insegnamenti seguiti all estero all interno del programma Erasmus e di altri scambi convenzionati, se superati con una regolare prova di esame e pur se privi di insegnamento corrispondente all Università di Perugia. Per la completezza del percorso didattico, tra gli esami a scelta si suggeriscono in particolare: Letteratura italiana (L-FIL-LET/10), Storia e politica dell integrazione europea (SPS/06), Diritto dell Unione europea (IUS/13), Diritto dell economia (IUS/05). Articolo 9 Studenti part-time Per gli studenti part-time, che abbiano certificato tale status, il docente può prevedere un programma didattico differenziato e attività di tutorato, che sopperiscano alla mancata frequenza. Articolo 10 Propedeuticità E stabilito un rapporto di propedeuticità fra le seguenti discipline: - Economia politica è propedeutica a Marketing; - Teoria e tecniche della comunicazione di massa è propedeutica a Comunicazione pubblica, Comunicazione politica, Teoria e tecniche dei nuovi media; - Storia contemporanea è propedeutica a Storia del giornalismo.. Il rapporto di propedeuticità si attiva solo nel caso della presenza nel piano degli studi delle diverse discipline interessate da tale rapporto. La presenza di una singola disciplina nell ambito del rapporto (a titolo di disciplina a scelta dello studente o altro), non richiede la presenza nel piano di studi della disciplina a quella propedeutica. Articolo 11 6
7 Piani di studio Il Consiglio si riserva di approvare piani di studio individuali solo se conformi all ordinamento didattico del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione, o conformi, in alternativa, agli ordinamenti didattici in vigore presso questo Ateneo negli anni precedenti. Tali piani di studio dovranno essere presentati al Presidente entro il termine massimo dell inizio del secondo anno di iscrizione. Articolo 12 Prova finale E ammesso a sostenere la prova finale lo studente che abbia conseguito tutti i crediti previsti dalle attività formative del piano di studi. Il periodo intercorrente fra l ultimo esame sostenuto e l inizio della sessione di laurea non deve essere inferiore a dieci giorni. La prova finale per il conseguimento del titolo consiste nella elaborazione e nella discussione, davanti ad una apposita commissione, di un lavoro concordato con il docente relatore, attinente una disciplina della quale lo studente ha sostenuto l esame e che appartenga al proprio percorso formativo o attinente una disciplina non inclusa nell offerta formativa del Corso di laurea a condizione che venga espresso parere di congruità da parte del Consiglio del Corso di Laurea. Si richiede un elaborato di circa trenta cartelle. La valutazione della prova finale con la proclamazione ufficiale del titolo conseguito avviene nel corso di una seduta pubblica della Commissione di esame laurea, composta da undici membri effettivi e da un supplente, presieduta da un professore di ruolo e nominata dal Rettore. La Commissione di esame di laurea, per la valutazione dei candidati, può avvalersi del precedente parere formulato da una Commissione ristretta di docenti appartenenti ai Corsi di laurea in Scienze della Comunicazione, nominata dal Presidente del Consiglio Interfacoltà Intercorso di laurea e composta da almeno tre professori, davanti alla quale avviene la discussione dell elaborato. Di tale Commissione fa parte il docente relatore che ha seguito il candidato nella preparazione della prova finale. Il voto finale con cui viene conferita la laurea, espresso in centodecimi, è il risultato della media matematica dei voti degli esami, ponderata in rapporto ai crediti formativi corrispondenti a ciascun esame, maggiorata della votazione attribuita alla prova dalla Commissione. La Commissione di laurea può attribuire all elaborato finale fino a un massimo di otto centodecimi, in conformità ai seguenti criteri: da 0 a 3 centodecimi per l elaborato finale; 1 centodecimo per la partecipazione al programma Erasmus/Socrates; 1 centodecimo per una media superiore a 101/110 ; 1 centodecimo ogni tre votazioni di 30/30 e lode (fino ad un massimo di 2 centodecimi ); 1 centodecimo se si consegue la laurea entro la durata legale del corso. La Commissione di laurea può inoltre conferire, all unanimità, la lode. Il relatore assiste il candidato come suo compito istituzionale. Indirizza il candidato nell impostazione complessiva del lavoro di tesi, nelle scelte bibliografiche e nell organizzazione del lavoro. Controlla che siano rispettati i criteri di redazione stabiliti dal Consiglio di Corso. Con la firma della tesi il relatore attesta il raggiungimento di un livello scientifico accettabile e di una sufficiente coerenza logica ed espositiva del lavoro di tesi. Con l uso delle nuove fonti internet si è diffusa la pratica del plagio. Il plagio consiste nell utilizzare il lavoro di altri senza darne conto nel testo o in nota e si configura come la riproduzione di brani o l appropriazione di idee. Il plagio vanifica lo scopo didattico della tesi e costituisce reato. In merito la legge n. 475/1925 recita: Chiunque in esami o concorsi, prescritti o richiesti da autorità o pubbliche amministrazioni per il conferimento di lauree o di ogni altro grado o titolo scolastico o accademico per l abilitazione all insegnamento ed all esercizio di una professione per il rilascio di diplomi o patenti, presenta come propri, dissertazioni, studi, pubblicazioni, progetti tecnici e, in genere, lavori che siano opera di altri 7
8 è punito con la reclusione da tre mesi a un anno. La pena della reclusione non può essere inferiore a sei mesi qualora l intento sia stato conseguito. Di conseguenza, compito del relatore della tesi sarà anche quello di verificare, per quanto possibile, che essa non contenga gli estremi del plagio. Nel caso in cui parti significative della tesi risultino copiate o riproducano le idee di altri senza le opportune citazioni, il relatore non procederà all accettazione della tesi. A discrezione del docente, il laureando procederà alla correzione e integrazione del testo oppure, nei casi di particolare gravità, avvierà una nuova ricerca con un altro docente. Qualora il plagio venga accertato in sede di discussione di tesi, lo studente sarà respinto e il fatto sarà segnalato all autorità giudiziaria. TITOLO III Articolo 13 Docenti I docenti di ruolo impegnati nel corso di laurea e necessari alla verifica dei requisiti minimi, di cui al D.M.544/07, sono i seguenti: Settore di appartenenza del Docente docente Ruolo M-FIL/05 Andrea Bernardelli Ricercatore SECS-P/01 Rita Castellani Ricercatore L-LIN/01 Margherita Castelli Professore di II fascia M-STO/04 Emanuela Costantini Ricercatore SPS/11 Enrico Caniglia Professore di II fascia SPS/08 Piero Dominici Ricercatore M-STO/04 Dario Biocca Professore di II fascia M-PED/01 Marco Milella Professore di II fascia IUS/10 Benedetto Ponti Ricercatore L-ART/05 Alessandro Tinterri Professore di II fascia L-FIL-LET/11 Michelina Vermicelli Ricercatore IUS/01 Alberto Giulio Cianci Ricercatore I docenti di riferimento, ai sensi del D.D , n.61, sono: Margherita Castelli e Marco Milella e Alessandro Tinterri Articolo 14 Orientamento, tutorato Sono previste forme di tutorato d aula ed individuali, organizzate in diverse modalità, anche con sussidi informatici. Sono previsti alcuni seguenti docenti tutor. Sono previsti inoltre altri tutor tra gli studenti capaci e meritevoli, ai sensi dalla legge n. 170/2003, individuati mediante procedura di selezione comparativa in numero di uno ogni trenta studenti. L attività di tutorato dipende dal Presidente del Corso di laurea. Per l attività di orientamento il Corso di laurea fa riferimento all Ufficio orientamento di questa Università, nonché all Ufficio stage della Facoltà di Lettere e Filosofia. TITOLO IV NORME COMUNI Articolo 15 Approvazione e modifiche al regolamento 8
9 Il presente regolamento didattico è deliberato dal Senato Accademico, su proposta del Consiglio Interfacoltà Intercorso di laurea in Scienze della Comunicazione, approvata dai Consigli delle Facoltà interessate nei termini previsti dalle disposizioni vigenti. Per ogni modifica da apportare al presente regolamento sarà adottata la medesima procedura. Articolo 16 Valutazione della didattica Sono previste forme di valutazione della qualità del Corso di laurea mediante: 1) la somministrazione di un questionario agli studenti; 2) la somministrazione di un questionario ai docenti del Corso di laurea; 3) la somministrazione di un questionario ai laureati al momento della consegna della domanda di laurea. 9

References: art.3
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16