Source: https://www.liceodesio.edu.it/regolamenti/disciplina/
Timestamp: 2019-04-23 01:54:37+00:00

Document:
Regolamento di disciplina | Liceo Majorana Desio
Titolo: Regolamento di disciplina
File: regolamento-disciplina-2012.pdf (103 KB)
Il presente Regolamento di disciplina è stato approvato dal Consiglio di Istituto in data 05/12/2012.
Art. 1 — Principi fondamentali
Nessuno può essere sottoposto a sanzione senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni.
I provvedimenti disciplinari debbono avere sempre finalità educativa e debbono tendere a consolidare il senso di responsabilità.
Le sanzioni debbono essere sempre temporanee, proporzionate al grado e al tipo di infrazione e ispirate al principio di “riparazione”. Esse tengono conto della situazione personale dello studente, della gravità del comportamento e delle conseguenze che da esso derivano. Allo studente sarà offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica e territoriale.
Art. 2 — Mancanze disciplinari e relative sanzioni
Sono considerate mancanze disciplinari tutti quei comportamenti contrari ai doveri propri degli Studenti. Per ciascuna di esse è qui riportata la pena prescritta:
Negligenza nell’assolvimento dei doveri: esecuzione dei compiti in classe o casa, assiduità nella frequenza, presentazione delle giustificazioni, rispetto degli orari, attenzione in classe, compostezza.
Ammonizione verbale o scritta.
Disturbo dell’attività didattica.
Utilizzo del telefono cellulare durante l’attività didattica.
Sequestro temporaneo del telefono cellulare.
Danneggiamento dei locali, delle suppellettili e delle attrezzature didattiche (compresi scritte e imbrattamento di muri, banchi, ecc.) e violazione delle norme di sicurezza e di igiene.
Riparazione del danno con ammonizione scritta o allontanamento dalle lezioni sempre con riparazione del danno da uno a tre giorni a seconda della gravità.
Inosservanza delle norme e dei divieti sanciti dal Regolamento di Istituto e dal Regolamento delle gite, come inosservanza del Regolamento relativamente agli Organi Collegiali, alle assemblee, alla diffusione di materiale all’interno della Scuola, ecc.
Atteggiamenti e linguaggi in contrasto con il decoro proprio dell’Istituzione scolastica.
Ammonizione scritta o allontanamento dalle lezioni da uno a tre giorni a seconda della gravità delle infrazioni.
Mancanza di rispetto e offesa alla dignità personale dei compagni, del personale che opera nella Scuola, dei visitatori, dei Docenti, del Dirigente Scolastico, tanto all’interno quanto all’esterno, in particolare durante visite guidate e viaggi di istruzione, ed in prossimità dei locali della Scuola.
Ammonizione scritta o allontanamento dalle lezioni da uno a quindici giorni a seconda della gravità.
Violazioni della dignità e il rispetto della persona umana.
Atti di violenza tanto più gravi se essi comportano lesioni.
Allontanamento dalla comunità scolastica superiore a quindici giorni.
Come sopra al punto 6 nei casi di recidiva.
Atti di grave violenza o connotati da una particolare gravità tali da determinare elevato allarme sociale. Non sono possibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità scolastica.
Allontanamento dalla comunità scolastica fino al termine dell’anno scolastico.
Come sopra al punto 7 nei casi di estrema gravità.
Allontanamento dalla comunità scolastica fino al termine dell’anno scolastico con l’esclusione dello studente dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi.
Art. 3 — Organi competenti
Per l’irrogazione delle sanzioni di cui all’articolo 2 sono competenti:
i Docenti e/o il Dirigente Scolastico per le sanzioni di cui ai numeri 1 e 2;
il Dirigente Scolastico per le sanzioni di cui ai numeri 3, 4, 5 e 6 che non comportino l’allontanamento dalle lezioni;
il Consiglio di Classe per le sanzioni di cui sopra per quanto riguarda l’allontanamento dalle lezioni;
il Consiglio di Istituto per l’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica per le sanzioni di cui ai numeri 7 e 8.
Art. 4 — Diritto alla difesa
Nessuna sanzione può essere irrogata senza che l’interessato abbia esposto le proprie ragioni. Nel caso delle sanzioni che prevedono l’allontanamento dalle lezioni le ragioni dovranno essere esposte per iscritto.
Art. 5 — Convocazione del Consiglio di Classe
Il Dirigente Scolastico, qualora ritenga che l’infrazione sia di tale gravità da richiedere la convocazione del Consiglio di Classe, acquisisce, prima della convocazione, tutti gli atti che ritiene necessari per favorire un giudizio sereno ed equo. Il Consiglio di classe può, comunque, convocare lo studente interessato per ulteriori approfondimenti.
Il Consiglio di Classe deve essere convocato entro cinque giorni dall’accertamento dell’avvenuta infrazione e dovrà riunirsi entro i tre giorni successivi alla convocazione. Le decisioni sono prese a maggioranza, in caso di parità, prevale la volontà del Dirigente Scolastico.
Art. 6 — Convocazione del Consiglio di Istituto
Il Dirigente Scolastico, qualora ritenga che l’infrazione sia di tale gravità da richiedere la convocazione del Consiglio di Istituto, acquisisce, prima della convocazione, tutti gli atti che ritiene necessari per favorire un giudizio sereno ed equo. Il Consiglio di Istituto può comunque convocare lo studente interessato per ulteriori approfondimenti.
Il Consiglio di Istituto deve essere convocato entro cinque giorni dall’accertamento della avvenuta infrazione e dovrà riunirsi entro cinque giorni dalla convocazione. Le decisioni sono prese a maggioranza, in caso di parità, prevale la volontà del Presidente.
Art. 7 — Impugnazioni
Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso da parte di chiunque vi abbia interesse (genitori, studenti), entro quindici giorni dalla comunicazione ad un apposito Organo di Garanzia interno alla scuola.
Art. 8 — Organo di garanzia
È istituito l’Organo di garanzia.
Esso è nominato dal Consiglio di Istituto ed è formato dal Dirigente Scolastico, che lo presiede, da due insegnanti, un genitore ed uno studente.
I componenti restano in carica fino al rinnovo del Consiglio di Istituto, applicandosi, per la surroga dei membri elettivi cessati e/o incompatibili con il caso trattato, l’art. 35 del D.Lgs. n. 35 del 16/4/94. Le decisioni sono prese a maggioranza, in caso di parità, prevale la volontà del Dirigente Scolastico.
Contro le sanzioni che prevedono l’allontanamento dalle lezioni gli Studenti potranno presentare ricorso all’Organo di garanzia entro quindici giorni dalla notifica della sanzione, che dovrà avvenire mediante annotazione sul giornale di classe e mediante comunicazione ai Genitori o a chi esercita la patria potestà nel caso di Studenti minorenni. Il provvedimento disciplinare diverrà esecutivo soltanto quindici giorni dopo la notifica qualora l’interessato non presenti ricorso e soltanto dopo il pronunciamento dell’Organo di garanzia nel caso che l’interessato presenti il ricorso.
Art. 9 — Convocazione dell’organo di garanzia
L’Organo di garanzia dovrà essere convocato entro due giorni dalla presentazione del ricorso e dovrà esprimersi entro sette giorni dalla convocazione.
Art. 10 — Ricorso all’Organo di garanzia regionale
Avverso alla sanzione che comporta l’allontanamento dalla Comunità Scolastica è ammesso il ricorso al Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale ovvero all’Organo di Garanzia Regionale ai sensi dell’art. 328, comma 4 del D.L. n. 297/94 e dell’art. 5, comma 3 del D.P.R. n. 235/07.
La sanzione è, tuttavia, provvisoriamente esecutiva.
Art. 11 — Approvazione e revisione del regolamento di disciplina
Il regolamento di disciplina è approvato dal Consiglio di Istituto con maggioranza semplice, entra in vigore una settimana dopo la sua approvazione e resta in vigore fino a successiva revisione.
Art. 12 — Osservanza del regolamento
Gli studenti e tutto il personale del Liceo Majorana sono tenuti a conoscere il Regolamento.
È compito di tutti rispettarlo e farlo rispettare.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12