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Timestamp: 2020-01-22 17:26:46+00:00

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D. Leg.vo 26/03/2010, n. 59 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN10169
G.U. 23/04/2010, n. 94
Dir. UE 12/12/2006, n. 123
Articolo 2; Articolo 3, commi 1, 2, 3, 4, 5, 6; Articolo 4, comma 1; Articolo 7; Articolo 10, comma 1.
L. 02/02/1990, n. 17
Articolo 2, commi 1, lettere a) e d), 4-bis e 5-bis
L. 06/06/1986, n. 251
Articolo 2, commi 4 e 5; articolo 4, commi 1, 5, 6, lettera m), e 7; articolo 5, commi 1, lettere a) e d), e 2; articolo 6, commi 1, 1-bis e 2; articolo 10-bis, comma 3; articolo 13, comma 1; articolo 14, comma 2
Articolo 9, lettere a), c) ed e)
L. 07/01/1976, n. 3
Articolo 21; Articolo 5; Articolo 15, comma 3; Articolo 20; Articolo 23, comma 1; Articolo 26, comma 1; Articolo 27, comma 5; Articolo 29; Articolo 30, comma 1; Articolo 31; Articolo 32; Articolo 33, comma 2; Articolo 36; Articolo 49; Articolo 59.
Articolo 7, comma 1, lett. f-bis); articolo 16, comma 4-bis; articolo 70.
Articolo 30, comma 1-bis; Articolo 36, comma 2.
Articoli 8, 10, 17, 64, 65, 66, 67, 68, 69, 71, 81, 85
Circ. Min. Sviluppo Econ. 12/09/2012, n. 3656/C
Circ. Min. Sviluppo Econ. 26/03/2010, n. 59
Stralcio. In vigore dal 08/05/2010.
- D. Leg.vo 23/05/2011, n. 79
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Art. 2. - Esclusioni
a) alle attività connesse con l'esercizio di pubblici poteri, quando le stesse
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Art. 3. - Servizi sociali
1. Le disposizioni del presente decreto non si applicano ai ser
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Art. 4. - Servizi finanziari
1. Sono esclusi dall’ambito di applicazione del presente decreto i servizi finanziari, ivi inclusi i servizi bancari e nel settore del credito, “i servizi di agenzia in attività finanziaria e di mediazione cre
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Art. 5. - Servizi di comunicazione
1. Ai servizi ed alle reti di comunicazione di cui all'articolo
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Art. 6. - Servizi di trasporto
1. Le disposizioni del presente decreto non si applicano ai servizi di trasporto aereo, marittimo, per le altre vie navigabili, ferroviario e su strada, ivi inclusi i servizi di trasporto urbani, di taxi, d
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Art. 7. - Altri servizi esclusi
a) ai servizi di somministrazione di lavoratori forniti dalle agenzie per il lavoro, autorizzate ai sensi del
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Capo II - Definizioni e principi generali
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a) servizio: qualsiasi prestazione anche a carattere intellettuale svolta in forma imprenditoriale o professionale, fornita senza vincolo di subordinazione e normalmente fornita dietro retribuzione; i servizi non economici non costituiscono servizi ai sensi del presente decreto;
c) destinatario: qualsiasi persona fisica che sia cittadino di uno Stato membro o che goda di diritti ad essa conferiti dall'ordinamento comunitario, o qualsiasi altro soggetto indicato alla lettera b), stabilito in uno Stato membro, che a scopo professionale o per altri scopi, fruisce o intende f
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Art. 9. - Clausola di specialità
1. In caso di contrasto con le disposizioni del presente decreto, si applicano le disposizioni di attuazione di altre norme comunitarie che discip
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Capo I - Disposizioni generali sull’accesso e l'esercizio delle attività di servizi
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Art. 10. - Libertà di accesso ed esercizio delle attività di servizi
1. Nei limiti del presente decreto, l'accesso e l'esercizio del
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Art. 11. - Requisiti vietati
1) il requisito della cittadi
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Art. 12. - Requisiti subordinati alla sussistenza di un motivo imperativo di interesse generale
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Art. 13. - Notifiche
1. L'efficacia di nuove disposizioni che prevedono i requisiti di cui all’articolo 12, comma 1, è subordinata
alla previa notifica alla Commissione europea.
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Capo II Disposizioni generali in materia di regimi autorizzatori
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Art. 14. - Regimi autorizzatori
1. Fatte salve le disposizioni istitutive e relative ad ordini, collegi e albi professionali, regimi autorizzatori possono essere istituiti o mantenuti solo se giustificati da motivi imperativi di interesse generale, nel rispet
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Art. 15. - Condizioni per il rilascio dell'autorizzazione
1. Ove sia previsto un regime autorizzatorio, le condizioni alle quali è subordinato l'accesso e l'esercizio alle attività di servizi sono:
a) non discriminato
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Art. 16. - Selezione tra diversi candidati
1. Nelle ipotesi in cui il numero di titoli autorizzatori disponibili per una determinata attività di servizi sia limitato per ragioni correlate alla scarsità delle risorse naturali o delle capacità tecniche disponibili, le autorità competenti applicano una procedura di selezione tra i candidati potenziali ed assicurano la predeterminazione e la pubblicazione, ne
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Art. 17. - Procedimenti di rilascio delle autorizzazioni
1. Ai fini del rilascio del titolo autorizzatorio riguardante l'accesso e l'esercizio delle attività di servizi di cui al presente decreto si segue, ove non diversamente previsto, il procedimento di cui all'articolo 20 della legge 7 agosto 1990, n. 241. In tutti i casi diversi da quelli di cui all'articolo 14 per i quali le norme vigenti, alla data di entrata in vigore del presente comma, prevedono regimi autorizzatori o di dichiarazione di inizio att
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Art. 18. - Autorità preposte al rilascio delle autorizzazioni
1. Fatti salvi i poteri di ordini, collegi e organismi professi
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Art. 19. - Efficacia delle autorizzazioni
1. L'autorizzazione permette al prestatore di accedere all'attività di servizi e di esercitarla su tutto il territorio nazionale, anche mediante l'apertura di rappresentanze, succursali, filiali o uffici; sono fatte salve le ipotesi in cui la necessità di un'autorizzazione specifica o di una limitazione dell'autorizzazione ad una determinata parte del territorio per ogni stabiliment
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Art. 20. - Esercizio di attività di servizi in regime di libera prestazione
1. La prestazione temporanea e occasionale di servizi è consentita ai cittadini comunitari e agli altri prestatori aventi la sede sociale, l'amministrazione centrale o il ce
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Art. 21. - Requisiti da giustificare
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Art. 22. - Deroghe al regime della libera prestazione
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Art. 23. - Condizioni di lavoro
1. Ai dipendenti distaccati in occasione di una prestazione di servizi in territorio nazionale italiano da prestator
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Art. 24. - Parità di trattamento
1. I cittadini italiani e i soggetti giuridici costituiti confo
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Art. 25. - Sportello unico
1. Il regolamento di cui all'articolo 38, comma 3, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, assicura l'espletamento in via telematica di tutte le procedure necessarie per poter svolgere le attività di servizi attraverso lo sportello unico per le attività produttive.
2. I prestatori presentano le domande necessarie per l'accesso alle attività di servizi e per il loro esercizio presso lo sportello unico di cui al comma 1. Per le medesime finalità, i prestatori possono rivolgersi a soggetti privati accreditati ai sensi dell'articolo 38, comma 3, lettera c), e comma 4 del
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Art. 26. - Diritto all'informazione
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Art. 27. - Certificazioni
1. Nei casi in cui è prescritto a un prestatore o a un destinatario di fornire un certificato, un attestato o qualsiasi altro documento comprovante il rispetto di un requisito, costituisce documentazione idonea quella rilasciata da un altro St
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Art. 28. - Restrizioni vietate
1. La fruizione di un servizio fornito da un prestatore stabilito in un altro St
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Art. 29. - Divieto di discriminazioni
1. Al destinatario non possono essere imposti requisiti discriminatori fondati sulla sua nazionalità o sul suo luog
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Art. 30. - Assistenza ai destinatari
1. Il Ministero dello sviluppo economico provvede affinché siano fornite le seguenti informazioni ai destinatari di attività di servizi che ne facciano richiesta:
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Art. 31. - Informazioni sui prestatori e sui loro servizi
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Art. 32. - Risoluzione delle controversie
1. I prestatori devono fornire i propri dati, in particolare un indirizzo postale, un numero di fax o un indirizzo di posta elettronica e un numero telefonico ai quali tutti i destinatari, compresi quelli residenti in un altro Stato membro, possono presentate un reclamo o chiedere informazioni sul servizio fornito. I prestatori forniscono il loro domicilio legale se questo non coincide con il loro indirizz
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Art. 33. - Assicurazioni
1. Ove previsto, l'obbligo di disporre di un'assicurazione di responsabilità professionale o altra garan
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Art. 34. - Comunicazioni commerciali
1. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 2 del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla
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Art. 35. - Attività multidisciplinari
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Art. 36. - Cooperazione tra autorità nazionali competenti
1. Al fine di garantire forme efficaci di cooperazione amministrativa tra le autorità competenti degli Stati membri, le autorità competenti di cui all'articolo 8, lettera i), del presente decreto utilizzano il sistema telematico di assistenza reciproca con le autorità competenti degli Stati dell'Unione europea istituito dalla Commissione europea denominato IMIInternal Market Information.
2. Le richieste di informazioni, le richieste di verifiche, ispezioni e indagini di cui agli articoli 37, 38, 39 e 40 ", le procedure di notifica di cui all'articolo 13" N19, nonché il meccanismo di allerta di cui all'articolo 41
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Art. 37. - Mutua assistenza
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Art. 38. - Obblighi generali per le autorità competenti
1. Per quanto riguarda i prestatori stabiliti sul territorio nazionale che forniscono servizi in un altro Stato membro, le autorità competenti di cui all'articolo 8, comma 1, lettera i),
62410 5231693
Art. 39. - Controllo da parte delle autorità competenti in caso di spostamento temporaneo del prestatore in un altro Stato membro
1. In caso di spostamento temporaneo del prestatore stabilito sul territorio nazionale in un altro Stato membro, le autorità competenti di cui all'articolo 8, comma 1, lettera i),
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Art. 40. - Controllo da parte delle autorità competenti in caso di spostamento temporaneo del prestatore sul territorio
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Art. 41. - Meccanismo d'allerta
1. Qualora un'autorità competente di cui all'articolo 8, comma 1, lettera i),
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Art. 42. - Deroghe per casi individuali
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Art. 43. - Mutua assistenza in caso di deroghe individuali
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Titolo I - Disposizioni relative ai procedimenti di competenza del Ministero della giustizia
62410 5231700
Art. 44. - Esercizio di attività professionale regolamentata in regime di libera prestazione
1. Fermo quanto previsto dal Titolo II del
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Art. 45. - Procedimento per l’iscrizione in albi, registri o elenchi per l'esercizio di professioni regolamentate
1. La domanda di iscrizione in albi, registri o elenchi per l'esercizio delle professioni regolamentate è presentata al Consiglio dell'ordine o al Collegio professionale competente e deve essere corredata dei documenti comprovanti il possesso dei requisiti stabiliti per ciascuna professione dal rispettivo ordinamento.
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Art. 46. - Requisiti per l'iscrizione negli albi, registri o elenchi per l'esercizio di professioni regolamentate
1. Fermi i requisiti abilitativi stabiliti per ciascuna professione dal rispettivo ordinamento, cos
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Art. 47. - Esercizio di attività professionale regolamentata in regime di stabilimento
1. L'iscrizione in albi, elenchi o registri, per l'abilitazione all'esercizio d
62410 5231704
Art. 48. - Regolamenti
1. Su proposta del Ministro della giustizia, di concerto con i
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Art. 49. - Omissis
62410 5231706
Art. 50. - Modifiche alla legge 7 gennaio 1976, n. 3, e successive modificazioni, recante ordinamento della professione di dottore agronomo e di dottore forestale
1. All'articolo 30, primo comma, della legge 7 gennaio 1976, n. 3, e successive modificazioni, è apportata la seguente modifica, dopo le parole: «la residenza» sono inserite le seguenti: «o il domicilio professionale,».
2. All'articolo 31, della legge 7 gennaio 1976, n. 3, e successive modificazioni, sono apportate le seguen
62410 5231707
Art. 51. - Modifiche alla legge 6 giugno 1986, n. 251, e successive modificazioni, recante istituzione dell'albo professionale degli agrotecnici
a) al primo comma, lettera a), le parole: «della Comunità europea» sono sostituite dalle seguenti: «dell'Unione europea»;
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Art. 52. - Omissis
62410 5231709
Art. 53. - Modifiche alla legge 28 marzo 1968, n. 434, e successive modificazioni, recante ordinamento della professione di perito agrario
1. All'articolo 30, primo comma, della legge 28 marzo 1968, n. 434, e successive modificazioni, dopo le parole: «la residenza» sono inserite le seguenti: «o il domicilio professionale,».
62410 5231710
Art. 54. - Art. 57. Omissis
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Art. 58. - Modifiche alla legge 3 febbraio 1963, n. 112, e successive modificazioni, recante disposizioni per la tutela del titolo e della professione di geologo
62410 5231712
Art. 59. - Modifiche alla legge 12 novembre 1990, n. 339, recante decentramento dell'ordine nazionale dei geologi
62410 5231713
62410 5231714
Art. 61. - Modifiche alla legge 7 marzo 1985, n. 75, recante modifiche all'ordinamento professionale dei geometri
62410 5231715
Art. 62. - Modifiche alla legge 2 febbraio 1990, n. 17, recante modifiche all’ordinamento professionale dei periti industriali
1. All'articolo 2 della legge 2 febbraio 1990, n. 17, sono apportate le seguenti modificazioni:
62410 5231716
Art. 63. - Omissis
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Titolo II - Disposizioni relative ad alcuni procedimenti di competenza del Ministero dello sviluppo economico
62410 5231718
Art. 64. - Somministrazione di alimenti e bevande
1. L'apertura o il trasferimento di sede degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico, comprese quelle alcooliche di qualsiasi gradazione, di cui alla legge 25 agosto 1991, n. 287, sono soggetti ad autorizzazione rilasciata dal comune competente per territorio solo nelle zone soggette a tutela ai sensi del comma 3. L'apertura e il trasferimento di sede, negli altri casi, e il trasferimento della gestione o della titolarità degli esercizi di cui al presente comma, in ogni caso, sono soggetti a segnalazione certificata di inizio di attività da presentare allo sportello unico per le attività produttive del comune competente per territorio, ai sensi dell'articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni. N4
2. “È subordinata alla segnalazione certificata di inizio di attività ai sensi dell'articolo 19 della legge n. 241 del 1990, anche” N2 l'attività di somministrazione di alimenti e bevande riservata a particolari soggetti elencati alle lettere a), b), c), d), e), f), g) e h) del comma 6 dell'articolo 3 della legge 25 agosto 1991, n. 287. Resta fermo quanto previsto dal
62410 5231719
Art. 65. - Esercizi di vicinato
1. L'apertura, il trasferimento di sede e l'ampliamento della superficie di un esercizio di vicinato, come definito dall'articolo 4, comma 1, lettera d), del
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Art. 66. - Spacci interni
1. La vendita di prodotti a favore di dipendenti da enti o imprese, pubblici o privati, di militari, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonché la vendita nelle scuole e negli ospedali esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi, di cui all'
62410 5231721
Art 67. - Apparecchi automatici
1. La vendita dei prodotti al dettaglio per mezzo di apparecchi automatici di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, è soggetta a &ld
62410 5231722
Art. 68. - Vendita per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione
1. La vendita al dettaglio per corrispondenza, o tramite televisione o altri sistemi di comunicazione, di cui all'articolo 18 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, è sogg
62410 5231723
Art. 69. - Vendite presso il domicilio dei consumatori
1. La vendita al dettaglio o la raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio dei consumatori è soggetta a “segnalazione certificata di inizio di attività” N2 da presentare allo sportello unico per le attività produttive del comune nel quale l'esercente, persona fisica o giuridica, intende avviare l'attività, ai sensi dell' “articolo 19 della legge” N2 7 agosto 1990, n. 241.
62410 5231724
Art. 70. - Commercio al dettaglio sulle aree pubbliche
62410 5231725
Art. 71. - Requisiti di accesso e di esercizio delle attività commerciali
62410 5231726
Art. 71-bis (Commercio all'ingrosso con deposito e produzione di margarina e grassi idrogenati)
1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente articolo, sono abrogate le seguenti disposizioni:
62410 5231727
Art. 71-ter (Attività di commissionario, mandatario, astatore e di commercio all'ingrosso di prodotti alimentari, ivi compresi quelli ortoflorofrutticoli, carnei, ittici)
1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente articolo, è soppresso l'albo dei commissionari, mandatari e astatori dei prodotti ortofrutticoli, carnei ed ittici ed è abrogato
62410 5231728
Art. 72. - Art. 79. Omissis
62410 5231729
Art. 80. - Disposizioni transitorie
1. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da adotta
62410 5231730
Art. 80-bis - Art. 80-quater Omissis
62410 5231731
Art. 80-quinquies (Apertura, modificazione, ampliamento ed esercizio di un magazzino generale)
1. L'attività di apertura, modificazione, ampliamento ed esercizio di un magazzino generale è soggetta, ai sensi dell'articolo 25, terzo comma, alla segnalazione certificata di inizio di attività,
62410 5231732
Art. 80-sexies (Impianto di un nuovo molino, trasferimento o trasformazione di molini esistenti)
62410 5231733
Art. 81. - Marchi ed attestati di qualità dei servizi
1. I soggetti, pubblici o privati, che istituiscono marchi ed altri attestati di qualità relativi ai servizi o sono responsabili della loro attribuzione, rendono disponibili ai prestatori
62410 5231734
Titolo III - Disposizioni relative ai procedimenti di competenza di altre Amministrazioni
62410 5231735
62410 5231736
Art. 83. - Strutture turistico - ricettive
62410 5231737
62410 5231738
Titolo I - Disposizioni relative ai procedimenti di competenza regionale
62410 5231739
Art. 84. - Clausola di cedevolezza
1. In relazione a quanto disposto dall'articolo 117, quinto comma, della Costituzion
62410 5231740
62410 5231741
62410 5231742
Art. 85. - Modifiche e abrogazioni
1. N11
2. Il comma 4 dell'articolo 60 del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, di attuazione della direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, dopo le parole: «2 maggio 1994, n. 319,» sono aggiunte le seguenti: «e 20 settembre 2002, n. 229,»; al medesimo comma dopo le parole: «decreti legislativi 27 gennaio 1992, n. 115,» la parola: «e» è soppressa.
62410 5231743
Art. 86. - Disposizioni finanziarie

References: Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 7
 Articolo 10

Articolo 2

Articolo 2
 articolo 4
 articolo 5
 articolo 6
 articolo 10
 articolo 13
 articolo 14

Articolo 9

Articolo 21
 Articolo 5
 Articolo 15
 Articolo 20
 Articolo 23
 Articolo 26
 Articolo 27
 Articolo 29
 Articolo 30
 Articolo 31
 Articolo 32
 Articolo 33
 Articolo 36
 Articolo 49
 Articolo 59

Articolo 7
 articolo 16
 articolo 70

Articolo 30
 Articolo 36

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 54
 Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 61

Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 65

Art. 66

Art. 68

Art. 69

Art. 70

Art. 71

Art. 71

Art. 71

Art. 72
 Art. 79

Art. 80

Art. 80
 Art. 80

Art. 80

Art. 80

Art. 81

Art. 83

Art. 84

Art. 85

Art. 86