Source: http://docplayer.it/7095042-Il-consorzio-opera-senza-fini-di-lucro-e-svolge-attivita-strumentale-ai-soci-pubblici-ai-sensi-della-normativa-vigente.html
Timestamp: 2018-12-17 18:24:07+00:00

Document:
Il Consorzio opera senza fini di lucro e svolge attività strumentale ai soci pubblici, ai sensi della normativa vigente - PDF
Download "Il Consorzio opera senza fini di lucro e svolge attività strumentale ai soci pubblici, ai sensi della normativa vigente"
Ornella Ottaviana Abate
1 STATUTO DELL AGENZIA DI ACCOGLIENZA E PROMOZIONE TURISTICA DEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI TORINO Art. 1 - DENOMINAZIONE E costituito ai sensi dell art Codice Civile il Consorzio con attività esterna denominato Agenzia di Accoglienza e Promozione Turistica del Territorio della Provincia di Torino, siglabile Turismo Torino e Provincia. Il Consorzio opera negli ambiti turisticamente rilevanti di cui alle lettera a), b) e c) dell art. 12, comma 2 della Legge Regionale n. 75, del 22 ottobre Il Consorzio opera senza fini di lucro e svolge attività strumentale ai soci pubblici, ai sensi della normativa vigente Art. 2 - DURATA La durata del Consorzio è fissata sino al 31 Dicembre 2030 e potrà essere prorogata dall Assemblea dei soci. Art. 3 - SEDE Il Consorzio ha sede in Torino. Potranno essere altrove istituite sedi secondarie, succursali, agenzie operative, e rappresentanze in Italia e all estero, nel rispetto delle leggi vigenti. Art. 4 - OGGETTO Il consorzio ha per oggetto la promozione dell interesse economico-commerciale collettivo nell ambito turistico di riferimento. In particolare, potrà svolgere le seguenti attività Svolgimento esternalizzato di funzioni amministrative pubbliche conferite dai medesimi enti pubblici Raccolta e diffusione delle informazioni turistiche riferite all ambito di competenze, organizzando a tal fine e coordinando gli uffici di informazione e accoglienza turistica Assistenza ai turisti compresa la prenotazione di servizi ricettivi, turistici, di intrattenimento e di svago e la tutela del consumatore turistico 1
2 Promozione e realizzazione di iniziative per la valorizzazione delle risorse turistiche locali, nonché manifestazioni e iniziative dirette ad attrarre i turisti e a favorirne il soggiorno Sensibilizzazione degli operatori, delle amministrazioni e popolazioni locali per la diffusione della cultura di accoglienza e dell ospitalità turistica Ogni azione volta a favorirne la formazione di proposte e pacchetti di offerta turistica da parte degli operatori Il Consorzio potrà operare unicamente con gli enti partecipanti o affidanti nell ambito turistico di competenza e non potrà svolgere prestazioni a favore di altri soggetti pubblici o privati. Sono esplicitamente escluse le attività commerciali in mercato concorrenziale e ogni attività che preveda la percezione di corrispettivi a fine di lucro. La società non potrà detenere partecipazioni o quote in altre società, enti o soggetti giuridici di qualsivoglia natura, salvo il caso di esplicita deroga prevista dalla normativa. Il Consorzio non potrà concordare avalli. fideiussioni e garanzie reali a favore di terzi se non per attività che siano nel suo interesse. Art. 5 - REQUISITI DEI CONSORZIATI Possono essere soci del Consorzio, conformemente alla disposizione dell art. 11 della Legge Regionale n. 75, del 22 ottobre 1996, tutti i soggetti direttamente o indirettamente interessati allo sviluppo del settore turistico del territorio della Provincia di Torino. In particolare possono partecipare al Consorzio enti pubblici territoriali e non, soggetti giuridici privati portatori di interessi generali e/o particolari, che operino con continuità, anche se non esclusivamente, nel settore turistico del territorio della Provincia di Torino. I soggetti privati che svolgono attività d impresa devono risultare in regola con tutti gli adempimenti previsti dalla legislazione vigente. Non possono essere ammessi soggetti imprenditoriali sottoposti a procedure concorsuali in atto, inabilitati ovvero interdetti. In ogni caso, ai sensi del sopra richiamato art. 11 della Legge Regionale n. 75, del 22 ottobre 1996, deve essere garantita la presenza maggioritaria dei soggetti pubblici. 2
3 Art. 6 - DIRITTI ED OBBLIGHI DEI CONSORZIATI I consorziati hanno tutti i diritti previsti dal presente Statuto e dai Regolamenti interni attuativi od integrativi dello stesso. Essi si obbligano alla scrupolosa osservanza delle norme dello Statuto, dei Regolamenti interni, degli atti e delle deliberazioni degli Organi del Consorzio. Essi sono tenuti a comunicare tempestivamente al Consorzio le eventuali variazioni della forma sociale, della sede legale, dei legali rappresentanti e l insorgenza di cause di esclusione ai sensi dell art. 9 del presente Statuto. Art. 7 - PROCEDURA DI AMMISSIONE DI NUOVI CONSORZIATI I soggetti che, presentando i requisiti di cui al precedente art. 5, intendano entrare a far parte del Consorzio, devono presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo dichiarando di essere a conoscenza di tutte le disposizioni del presente Statuto e dei Regolamenti interni e di accettarli integralmente senza riserva alcuna. La procedura relativa alla presentazione della domanda d ammissione è demandata al Regolamento interno. L ammissione di nuovi consorziati è deliberata dal Consiglio Direttivo con la maggioranza dei due terzi dei Consiglieri presenti. Al fine della valutazione delle nuove domande di ammissione, il Consiglio Direttivo dovrà tenere conto del requisito della presenza maggioritaria di soggetti pubblici nell ambito dei consorziati. Gli eventuali rifiuti delle domande di ammissione dovranno essere motivati e saranno soggetti ad impugnazione davanti all Assemblea dei Consorziati nel termine di 15 giorni dal ricevimento della relativa comunicazione. I nuovi consorziati, entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento della comunicazione dell avvenuta ammissione, saranno tenuti a versare la quota di ammissione di cui all art 10 lett. a). Art. 8 - RECESSO DEI CONSORZIATI Ogni consorziato può recedere dal Consorzio mediante comunicazione scritta che deve essere inviata a mezzo lettera raccomandata A.R. al Consiglio Direttivo; tale diritto può essere esercitato in qualunque momento ma diventa efficace soltanto alla chiusura dell esercizio 3
4 sociale in corso ove pervenga entro tre mesi dal suo termine; altrimenti ha effetto dalla chiusura dell esercizio successivo. La comunicazione di recesso non libera il consorziato dall obbligo di pagamento della quota relativa all esercizio sociale nel quale diventa efficace il recesso. Il consorziato receduto resta in ogni caso responsabile per gli impegni assunti verso il Consorzio fino al momento in cui il recesso diventa efficace. Il Consiglio Direttivo provvederà ad informare l Assemblea dei consorziati durante la prima convocazione successiva al ricevimento della comunicazione di recesso. In caso di recesso, il consorziato non ha diritto ad alcun rimborso, nemmeno parziale, di qualsiasi versamento o conferimento ad ogni titolo effettuato a favore del Consorzio. Art. 9 - ESCLUSIONE DEI CONSORZIATI Il consorziato può essere escluso: - qualora abbia perduto anche uno solo dei requisiti di cui al precedente art. 5; - qualora sia inadempiente nei confronti del Consorzio con riferimento a tutti gli obblighi nei confronti del Consorzio ovvero agli obblighi assunti dal Consorzio per suo conto, alla luce del presente Statuto; - in caso di mancato rispetto di una qualsiasi norma del presente Statuto o di un Regolamento interno o di qualunque deliberazione adottata dagli Organi del Consorzio; - qualora non sia più in grado di contribuire al raggiungimento degli scopi consortili o, in qualunque modo, possa ledere gli interessi o l immagine del Consorzio. Le proposte di esclusione sono deliberate dal Consiglio Direttivo il quale delibera con la maggioranza dei due terzi dei Consiglieri presenti. Le deliberazioni di esclusione sono notificate a cura del Presidente ai soggetti interessati, e sono soggette ad impugnazione dinanzi all Assemblea dei Consorziati nel termine di 15 giorni dalla notifica. La delibera di esclusione non libera il consorziato dall obbligo di pagamento della quota relativa all esercizio sociale nel corso del quale viene deliberata l esclusione. Il consorziato escluso resta in ogni caso responsabile per gli impegni assunti verso il Consorzio fino alla comunicazione della delibera di esclusione. 4
5 In caso di esclusione, il consorziato non ha diritto ad alcun rimborso, nemmeno parziale, di qualsiasi versamento o conferimento, ad ogni titolo effettuato a favore del Consorzio. Art FONDO CONSORTILE Il Fondo Consortile è costituito: a) dalle quote di ammissione al Consorzio versate dai nuovi consorziati; b) dai beni acquistati dal Consorzio, dai beni conferiti e dagli altri versamenti effettuati dai consorziati a fondo perduto a titolo di contributo volontario. La quota consortile del consorziato receduto o escluso rimarrà nel Fondo Consortile e verrà attribuita ai restanti consorziati proporzionalmente tra di loro in accrescimento delle rispettive quote associative. All atto del recesso o dell esclusione il consorziato non può chiedere la divisione del Fondo Consortile. Art SPESE E CONTRIBUTI Ciascun consorziato deve versare annualmente al Consorzio, entro il 31 marzo, un contributo alle spese di gestione, amministrazione e funzionamento pari al doppio delle quote consortili sottoscritte. Il Consorzio finanzia la propria attività ordinaria, nonché, se necessario, i progetti speciali, tramite: a) i contributi annuali posti a carico dei consorziati; b) i contributi erogati dalla Regione in base alla normativa vigente; c) i contributi erogati su base annuale o occasionale a qualunque titolo dagli enti pubblici territoriali, ovvero da qualsiasi altro soggetto pubblico o privato; d) le entrate ricavate da prestazioni di servizi o cessioni di beni a favore di terzi, e dall attività di merchandising. 5
6 Art QUOTE CONSORTILI La quota consortile è pari ad Euro 500,00 (cinquecento). Il numero minimo di quote da sottoscriversi da parte di ciascuno dei consorziati appartenente alle categorie di cui all art. 5 del presente Statuto è determinato come segue: Regione Piemonte: Il numero minimo di quote consortili che la Regione deve sottoscrivere è pari a 320 (trecentoventi); Provincia di Torino: Il numero minimo di quote consortili che la Provincia di Torino deve sottoscrivere è pari a 320 (trecentoventi); Città di Torino: Il numero minimo di quote consortili che la Città di Torino deve sottoscrivere è pari a 480 (quattrocentoottanta); Camera di Commercio di Torino: Il numero minimo di quote consortili che la Camera di Commercio di Torino deve sottoscrivere è pari a 320 (trecentoventi). In tutti i casi non espressamente previsti, il Consiglio Direttivo determinerà il numero minimo di quote consortili da sottoscriversi da parte dell aspirante consorziato. La quota consortile non è cedibile ed il suo effettivo versamento è condizione per l ammissione al Consorzio. Art ORGANI DEL CONSORZIO Sono organi del Consorzio: a) l Assemblea dei Consorziati; b) il Consiglio Direttivo; c) il Comitato Esecutivo, ove costituito; d) il Presidente del Consorzio; e) il Collegio dei Revisori. 6
7 Art ASSEMBLEA DEI CONSORZIATI Sono di competenza dell Assemblea dei consorziati le delibere nell ambito delle seguenti materie: a) approvazione del bilancio preventivo e consuntivo, del piano delle attività e delle linee guida del Consorzio; b) nomina e revoca dei componenti del Consiglio Direttivo, tra i quali il Presidente del Consorzio; c) determinazione dell eventuale emolumento del Consiglio Direttivo, nel suo insieme e della quota di competenza del Comitato Esecutivo, se costituito; d) nomina e revoca dei componenti del Collegio dei Revisori e determinazione del loro eventuale compenso; e) approvazione dei Regolamenti interni; f) impugnazioni delle delibere del Consiglio Direttivo di rifiuto di ammissione di nuovi consorziati o di esclusione di consorziati; g) modifiche al presente Statuto; h) scioglimento del Consorzio, nomina del o dei liquidatori, ed ogni decisione conseguente alla procedura di liquidazione ed alla destinazione delle eventuali somme residue presenti nel Fondo Consortile. Art CONVOCAZIONE, COSTITUZIONE E DELIBERAZIONI DELL ASSEMBLEA L Assemblea è costituita da tutti i consorziati o dai loro legali rappresentanti se enti o persone giuridiche. L Assemblea, regolarmente costituita, rappresenta l universalità dei consorziati e le sue deliberazioni, prese in conformità della legge e del presente Statuto, obbligano tutti i consorziati ancorché assenti o dissenzienti. Ogni consorziato, se temporaneamente impedito, può farsi rappresentare da un altro consorziato mediante delega scritta. Nessun consorziato può presentare più di una delega. L Assemblea deve essere convocata dal Presidente con lettera raccomandata, o, in alternativa, a mezzo fax o posta elettronica spedita ad ogni consorziato almeno 15 (quindici) giorni prima della 7
8 data di convocazione della stessa, contenente l indicazione del giorno del luogo e dell ora della riunione (con eventuale indicazione della seconda convocazione in un diverso successivo giorno), nonché l elenco delle materie oggetto dell Assemblea. L Assemblea ordinaria è obbligatoriamente convocata per l approvazione dei bilanci preventivo e consuntivo; essa è altresì convocata: - su richiesta della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo; - su richiesta della maggioranza dei membri del Comitato Esecutivo, ove costituito; - su richiesta del Collegio dei Revisori; - su richiesta di tanti soci che rappresentino almeno un terzo delle quote consortili. L Assemblea ordinaria è validamente costituita, sia in prima che in seconda convocazione, con la presenza di tanti consorziati, in regola con il pagamento dei contributi annuali, che rappresentino almeno la metà delle quote consortili. Essa delibera con il voto favorevole di tanti consorziati, in regola con il pagamento dei contributi annuali, che rappresentino almeno la metà più una delle quote consortili presenti, ad eccezione delle materie per le quali il presente Statuto dispone diversamente. Le deliberazioni dell Assemblea ordinaria relative alle materie a), b), c) e d) di cui all Art. 14 sono prese con il voto favorevole dei consorziati che rappresentino almeno il 60% delle quote consortili degli aventi diritto in quanto in regola con il pagamento dei contributi annuali. L Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente, con le stesse modalità sopra individuate per la convocazione dell Assemblea ordinaria, su delibera del Consiglio Direttivo, per pronunciarsi sulle modifiche del presente Statuto, sullo scioglimento anticipato del Consorzio, sulla nomina e sui poteri dei liquidatori, nonché su qualsiasi altro argomento devoluto espressamente alla sua competenza dalla normativa vigente. L Assemblea straordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con il voto favorevole di tanti consorziati che rappresentino almeno il 75% degli aventi diritto in regola con il pagamento dei contributi annuali. Le maggioranze tutte di cui sopra si determinano con riferimento al numero di quote possedute da ciascun consorziato al momento della votazione. L Assemblea, ordinaria o straordinaria, è presieduta dal Presidente del Consorzio, il quale nomina come segretario il Direttore del Consorzio affinché raccolga le deliberazioni in apposito libro verbali e provveda ad ogni altra incombenza del caso. 8
9 Art CONSIGLIO DIRETTIVO Il Consiglio Direttivo è costituito da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 5 (cinque) componenti. Il Presidente del Consorzio è membro del Consiglio Direttivo, che presiede, e deve essere computato ai fini della composizione minima e massima del Consiglio stesso. Il Presidente e gli altri componenti il Consiglio Direttivo sono eletti con delibera dell Assemblea. Art POTERI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO. Il Consiglio Direttivo è titolare dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria del Consorzio. Sono esclusi quei poteri che la legge o il presente Statuto demandano all Assemblea. Il Consiglio Direttivo può costituire al suo interno il Comitato Esecutivo di cui all Art. 19. Sono, a titolo esemplificativo, attribuzioni proprie del Consiglio Direttivo: a) redigere i bilanci preventivo e consuntivo ed il piano delle attività; b) nominare e revocare i Vice Presidenti di cui all Art. 21; c) deliberare il riparto degli emolumenti al proprio interno e per i singoli componenti del Comitato Esecutivo se costituito; d) deliberare sulle domande di ammissione al Consorzio e sulle proposte di esclusione; e) nominare e revocare il Direttore di cui all Art. 22, determinandone il compenso; f) redigere eventuali Regolamenti interni da presentare all Assemblea; g) nominare e revocare, nel rispetto del bilancio preventivo approvato dall Assemblea, Comitati Tecnici composti anche da soggetti non appartenenti al Consorzio, che siano d ausilio nella gestione tecnica di particolari aspetti dell attività ordinaria del Consorzio quali, a titolo indicativo e non tassativo, il marketing, il merchandising, la pubblicità, ovvero la gestione di eventi speciali; h) provvedere a tutti gli atti ed alla conclusione dei contratti inerenti all attività del Consorzio; i) assumere e licenziare il personale dipendente del Consorzio stabilendone le retribuzioni e le mansioni; 9
10 l) nominare avvocati e procuratori nei giudizi attivi e passivi che vedano parte il Consorzio; m) deliberare l adesione del Consorzio ad organismi federali o consortili; n) provvedere alla gestione del Fondo Consortile e compiere tutte le operazioni finanziarie necessarie per il raggiungimento degli scopi consortile, che non siano riservate ad altri Organi. Art CONVOCAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente, a mezzo telefax, lettera raccomandata o posta elettronica con 3 (tre) giorni di preavviso, ogniqualvolta ne ravvisi la necessità ovvero su richiesta di almeno 5 (cinque) Consiglieri. Esso è validamente costituito e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri in carica. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Le riunioni del Consiglio Direttivo si possono svolgere anche per audioconferenza o videoconferenza, a condizione che: (a) siano presenti nello stesso luogo il presidente ed il segretario della riunione, se nominato, che provvederanno alla formazione e sottoscrizione del verbale, dovendosi ritenere svolta la riunione in detto luogo; (b) sia consentito al presidente della riunione di accertare l'identità degli intervenuti, regolare lo svolgimento della riunione, constatare e proclamare i risultati della votazione; (c) sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi della riunione oggetto di verbalizzazione; (d) sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti. Le delibere devono constare da apposito libro delle riunioni. Il Consiglio Direttivo dura in carica 3 (tre) esercizi finanziari ed i suoi membri scadono alla data dell Assemblea convocata per l approvazione del bilancio consuntivo relativo all ultimo esercizio della loro carica. I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili. Art COMITATO ESECUTIVO Il Comitato Esecutivo, che può essere costituito ai sensi dell Art. 17, si compone di membri del Consiglio Direttivo in numero da 4 (quattro) a 8 (otto). 10
11 Esso necessariamente comprende il Presidente del Consorzio, che presiede il Comitato e deve essere computato nella composizione minima e massima del Comitato stesso. Al Comitato Esecutivo può essere conferita dal Consiglio Direttivo la gestione ordinaria del Consorzio, in tutto od in parte, così come possono essere attribuiti a tale Organo altri poteri propri del Consiglio Direttivo. Le deliberazioni del Comitato Esecutivo sono adottate a maggioranza dei suoi membri e dovranno essere comunicate al Consiglio Direttivo tramite il Presidente; in caso di parità prevale il voto del Presidente. Art PRESIDENTE DEL CONSORZIO La firma e la legale rappresentanza di fronte ai terzi ed in giudizio spettano al Presidente del Consorzio il quale presiede l Assemblea, il Consiglio Direttivo ed il Comitato Esecutivo, ove costituito. Al Presidente compete la attuazione delle voci del bilancio preventivo approvato dall Assemblea e l esercizio di ogni altro potere allo stesso delegato dal Consiglio Direttivo, ovvero previsto da un apposito Regolamento interno. Art VICE PRESIDENTI Il Vice Presidente o i Vice Presidenti sostituisce o sostituiscono il Presidente in tutte le sue funzioni su richiesta di quest ultimo, oppure in caso di impedimento del Presidente stesso. In ipotesi di nomina di pluralità di Vice Presidenti il Consiglio Direttivo dovrà individuare opportuni criteri di coordinamento fra gli stessi. Al Vice Presidente od ai Vice Presidenti potranno di volta in volta essere delegati particolari poteri dai competenti Organi del Consorzio. Art DIRETTORE Il Direttore è nominato e revocato dal Consiglio Direttivo che ne determina la durata in carica, le competenze e la retribuzione. Esso ha il compito di dirigere e coordinare, con obbligo di riferire al Presidente, l attività operativa del Consorzio; spetta al Direttore la funzione di segretario dell Assemblea. 11
12 Il Direttore è responsabile dell attuazione delle delibere dell Assemblea, del Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivo ove costituito, coadiuva il Presidente e, se richiesto, partecipa senza diritto di voto alle riunioni degli altri Organi collegiali del Consorzio. Art COMITATI DI INDIRIZZO I consorziati appartenenti a ciascuno dei tre Ambiti individuati alle lettere a), b) e c) dell Art. 12, comma 2, Legge Regionale n.75, del 22 ottobre 1996 hanno il diritto di costituire tre Comitati di Indirizzo con funzioni consultive. La composizione e le modalità di funzionamento di ciascun Comitato di Indirizzo saranno deliberate dall Assemblea dei consorziati tramite apposito Regolamento interno. Il Comitato di Indirizzo di ogni Ambito sarà chiamato ad esprimere pareri non vincolanti sugli argomenti rientranti nell oggetto sociale del Consorzio ed in particolare su progetti strettamente connessi al territorio dell Ambito in questione. Art PERSONALE DEL CONSORZIO E STRUTTURA ORGANIZZATIVA L assunzione del personale, da effettuarsi in regime di diritto privato, è deliberata dal Consiglio Direttivo nell ambito della struttura approvata dall Assemblea, secondo criteri di competenza tecnica, flessibilità operativa ed economicità, in rapporto alle risorse da gestire. Il Consorzio può avvalersi, mediante appositi accordi, del personale, delle attrezzature, delle strutture organizzative e delle sedi dei Consorziati. Art. 25 ESERCIZIO FINANZIARIO, BILANCI E CONTABILITA L esercizio sociale va dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Prima dell inizio di ciascun esercizio sociale, entro il 31 dicembre dell esercizio precedente, deve essere approvato il bilancio di previsione che, redatto per attività e progetti, deve illustrare la situazione gestionale, economica e finanziaria dell esercizio di riferimento. Alla fine di ogni esercizio sociale il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del progetto di bilancio, in base alle disposizioni di cui agli artt e seguenti del Codice Civile. Il progetto di bilancio deve essere presentato all Assemblea dei soci per l approvazione entro 120 giorni dalla chiusura dell esercizio sociale, ovvero entro 180 giorni qualora ricorrano i presupposti previsti dalla legge. 12
13 Gli avanzi di gestione, in ossequio allo scopo consortile, dovranno essere riportati a nuovo, salvo diversa delibera assembleare. Rimane comunque esclusa la possibilità di procedere a distribuzione di utili, sotto qualsiasi forma, ai Consorziati. Per la tenuta dei libri e delle scritture contabili valgono le norme di cui agli art e seguenti del Codice Civile in quanto applicabili. Art. 26 COLLEGIO DEI REVISORI Il Collegio dei Revisori è nominato dall assemblea e si compone di tre membri effettivi e di due membri supplenti. L'Assemblea che provvede alla nomina del Collegio dei Revisori,nomina il Presidente, su preventiva designazione della Provincia di Torino, in funzione dell attività di vigilanza sul Consorzio alla stessa assegnata dalla Legge Regionale 22 ottobre 1996 n. 75, e delibera il compenso annuo spettante ai revisori, valevole per tutta la durata del loro ufficio. I Revisori restano in carica per tre esercizi e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica. Essi sono rieleggibili. Il Collegio dei Revisori è integralmente composto da revisori contabili iscritti nel Registro istituito presso il Ministero della Giustizia. Art. 27 DOVERI DEL COLLEGIO DEI REVISORI Il Collegio dei Revisori vigila sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dal consorzio e sul suo concreto funzionamento. Il Collegio dei Revisori esprime con apposita relazione un giudizio sul bilancio di previsione e sul bilancio d esercizio. I revisori possono in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo, avendo inoltre la facoltà di chiedere agli amministratori notizie sull'andamento delle operazioni sociali o su determinati affari. Si applicano le disposizioni contenute di cui agli articoli 2397 e seguenti del codice civile. Il Collegio dei Revisori esercita le funzioni di cui all art ter del codice civile. 13
14 Art SCIOGLIMENTO In caso di scioglimento del Consorzio, l Assemblea straordinaria nominerà uno o più liquidatori, determinandone le competenze e gli emolumenti nell osservanza delle disposizioni di legge e stabilirà le modalità di liquidazione, i criteri di devoluzione dei beni e dell eventuale attivo netto in coerenza con la natura e le finalità consortili del Consorzio e nel rispetto dei diritti di tutti i consorziati. Il residuo fondo che risultasse disponibile alla fine della liquidazione, dopo il pagamento di tutte le passività, sarà impiegato nei modi stabiliti dall Assemblea straordinaria nell atto della messa in liquidazione. Art. 29 OBBLIGHI DI INFORMAZIONE Devono essere inviate a tutti i Consorziati che ne facciano richiesta copie dei bilanci preventivo e consuntivo. I Consorziati hanno altresì facoltà di richiedere ed ottenere copia di tutti i documenti inerenti alle iniziative, ai programmi ed all organizzazione interna del Consorzio. Art RICHIAMI DELLA LEGGE Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si fa espresso riferimento al Codice Civile, e alle altre disposizioni normative vigenti applicabili al Consorzio. 14
STATUTO DELL AGENZIA DI ACCOGLIENZA E PROMOZIONE TURISTICA DEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI TORINO
STATUTO CONSORZIO Articolo 1 Costituzione e Denominazione 1. È costituito un Consorzio (indicare eventualmente se con attività esterna o meno), ai sensi dell art. 2602 e segg. del Codice Civile e seguenti,

References: Art. 1
 art. 12
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 11
 art. 11
 Art. 6
 art. 9
 Art. 7
 art. 5
 Art. 8
 Art. 9
 art. 5
 art. 5
 Art. 14
 Art. 19
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 17
 Art. 12
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 29
 Articolo 1
 art. 2602