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Timestamp: 2018-11-13 08:07:46+00:00

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1 PROVINCIA DI PESARO E URBINO ALLEGATO ALLA RELAZIONE ILLUSTRATIVA AL RENDICONTO DELL ESERCIZIO 2008 NOTA INTEGRATIVA IN MERITO AI CONTRATTI IN STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI AI SENSI DELL ART. 1, C. 383, LEGGE FINANZIARIA 2008 Nell ottica di un controllo dinamico del proprio portafoglio e di gestione attiva del proprio indebitamento, la Provincia di Pesaro e Urbino aveva in essere anche per il 2008 due contratti di Interest Rate Swap, con due controparti differenti: Dexia Crediop Spa e Nomura Gfl Inc., selezionate per comprovate esperienza e professionalità nel settore e per la particolare competitività delle proposte presentate (ricordiamo che non esistono in materia specifici vincoli giuridici attinenti alle procedure di selezione delle controparti). Le finalità delle due operazioni - peraltro meglio dettagliate nelle schede riassuntive di seguito riportate risultano differenti, anche se comunque riconducibili al filo conduttore comune della riduzione del rischio assunto dall ente a tasso variabile e del tentativo di adeguare il più possibile il tasso passivo di parte dell indebitamento storico alle condizioni di mercato vigenti al momento della chiusura dei contratti che, come noto, hanno subito notevoli mutamenti negli ultimi 2/3 anni - e particolarmente a partire dalla seconda metà del dovuti alle variate condizioni delle leve macro e micro economiche su base mondiale. Le due operazioni rientrano nell ambito delle fattispecie delineate dal D.M. 1 dicembre 2003, n. 389 (in particolare, art. 3) norma di attuazione dell art. 41 della Legge n. 448/2001(Finanziaria 2002) - e puntualizzate dalla successiva Circ. MEF del 27 maggio 2004 (in particolare, punto 3). Peraltro, entrambe le operazioni, seppur precedenti, rispettano sostanzialmente il dettato dell art. 1, comma 736 della L. 27/12/2006, n. 296 (Finanziaria 2007) in termini di attenzione alla riduzione del costo finale del debito; di riduzione dell esposizione ai rischi di mercato; di corrispondenza dello swap a passività effettivamente dovute dall ente. In merito alla necessità di implementare una gestione attiva del debito, anche la Corte dei Conti (v. Relazione sulla gestione finanziaria delle Regioni 2006/2007) ha ricordato come sin dai primi anni 2000, l ingresso dell Italia nell area della moneta unica abbia comportato una riduzione significativa dei tassi di interesse di cui le Amministrazioni locali, per lo più indebitate a tasso fisso, non avrebbero potuto beneficiare se non attraverso una rinegoziazione del debito, non sempre possibile e per giunta costosa, in alternativa alla quale il ricorso ai derivati ha rappresentato una conveniente soluzione.. Come è noto, attualmente e per un anno a partire dal 25/06/ è fatto divieto di stipulare nuovi contratti di finanza derivata, in ossequio al disposto dell art. 62, c. 6 del D.L. 25/06/2008, n. 112 conv. nella L. 06/08/2008, n. 133, così come sost. dall art. 3 della L. 22/12/2008, n. 203, in attesa comunque dell emanazione di un nuovo regolamento da approvare con D.M.. Resta ferma, peraltro, la possibilità di ristrutturare contratti già in essere a seguito di modifica delle passività sottostanti. L impatto della straordinaria situazione del mercato dei tassi, relativamente all anno 2008, ha portato ad una radicale modifica delle condizioni presenti al momento delle chiusura dei due contratti. Per l operazione conclusa con Dexia Crediop Spa (copertura di parte del debito a Tv con cap, legato ad un floor) si rileva un margine positivo di ca ,00 a favore dell Ente, con un sostanziale spostamento dell effetto negativo del mercato dovuto a un repentino ribasso della curva dell Euribor 6M - a partire dal 2009, con oneri che saranno presumibilmente a carico dell Ente, in considerazione dell attuale valore del floor (3,97). Peraltro, il costo della struttura viene ampiamente coperto dai notevoli margini di risparmio che dovrebbero concretizzarsi a fronte dell inaspettata brusca discesa dell indice di riferimento. L operazione conclusa con Nomura Gfl Inc. ha dovuto sostenere, per il 2008, un costo di circa ,00, dovuto allo scostamento dei tassi di mercato dalle soglie di riferimento del corridoio definito al momento di chiusura del contratto (dicembre 2004). La Provincia sta, in effetti, valutando le condizioni di convenienza di un eventuale intervento di rimodulazione dell operazione conclusa con Nomura Gfl Inc., stanti le 1
2 particolari condizioni del mercato dei tassi, ed in considerazione delle attuali curve forward, che potrebbero consigliare di riposizionarsi su strutture più legate all andamento del tasso variabile. Va tenuto comunque presente che i contratti derivati, per loro natura, non sono in grado né di modificare la consistenza del debito sottostante, creando nuovo debito, né di incidere, aumentandolo o diminuendolo, sul debito già in essere: in altre parole, essi rappresentano non già debito ulteriore od operazioni rientranti nel novero delle forme di indebitamento - ma semplicemente uno strumento di gestione del debito (v. Circ. Min. 22/06/2007). Peraltro, le finalità di gestione del debito perseguite dagli enti con l utilizzo di strumenti di finanza derivata non possono essere definibili a priori in termini di predilezione per il tasso fisso ovvero per quello variabile, così come avviene al momento della stipula di mutui o dell emissione di prestiti obbligazionari. L assunzione, quindi, del rischio può essere sostanzialmente ricondotta alla stessa matrice: in effetti, la scelta per l ente, ad esempio, di un tasso fisso in un momento di particolare contenimento dei tassi variabili come sta accadendo in questo frangente potrebbe rivelarsi ex post non conveniente. Poiché dunque l evoluzione dei tassi non è ipotizzabile a priori, l assunzione del rischio - ineliminabile viene accettato dal legislatore, che autorizza le Amministrazioni ad indebitarsi sia a fisso sia a variabile, ed anche ad utilizzare strumenti finanziari alternativi ed innovativi, ovviamente nel pieno rispetto della normativa vigente. In quest ottica, in considerazione del fatto che i differenziali in entrata ed in uscita degli swap servono, in realtà, a rendere concreto il passaggio da una tipologia di tasso ad un altra, potrebbe essere fuorviante la loro individuazione in termini di guadagno o perdita, considerato che la causa giuridica a base del contratto, peraltro contenuta nelle norme, è proprio quella di procedere alla modifica dei profili di pagamento originali. Lo scopo contrattuale è, cioè, proprio quello di generare un nuovo flusso complessivo per la parte interessi legata all operazione, che va a sostituire interamente il profilo originario. Dunque, come è emerso anche nella recente audizione presso la VI Comm. Finanze e Tesoro del Senato (seduta del 1 aprile 2009): la valutazione dell efficacia della gestione del debito mediante l utilizzo di strumenti derivati, in termini di combinazione adottata di rischio e di costo, potrà essere fatta solo una volta che la posizione complessiva sarà arrivata alla sua scadenza contrattuale (e) nel caso in cui lo strumento derivato abbia ex post aggravato il costo del debito ciò potrebbe comunque essere dovuto al fatto che è stato privilegiato il contenimento del rischio nell ottica di una gestione sana e prudente, e questa scelta ha comportato un costo che rappresenta il prezzo della protezione. Si sottolinea che la Provincia avendo preso da tempo piena coscienza dei rischi e delle caratteristiche degli strumenti derivati - ha avuto sempre ben presente l estrema complessità di tali strumenti, e la necessità di dovervi dedicare particolare e costante attenzione: per questo ha cercato, pur con mezzi e strutture limate, di effettuare un costante monitoraggio delle proprie posizioni, sia in termini di Mark-to Market, sia in termini di flussi attesi e costo complessivo dell indebitamento, provvedendo comunque ad accantonare le somme rinvenienti da flussi positivi a garanzia di eventuali costi da sostenere. A tal proposito, è stato richiesto a partire dall anno 2008 l ausilio della struttura tecnicoamministrativa del Ce.S.F.E.L. (Centro Servizi Finanza Enti Locali) Emilia-Romagna, che consente, tra l altro, di aggiornare i valori di mercato ed i flussi attesi delle operazioni in essere. Si ricorda, infine, che per entrambe le operazioni la Provincia ha evitato di richiedere up-front ovvero anticipazione di premi di liquidità sul valore complessivo del nozionale - pur essendo oggi consentito nel limite massimo dell 1 del nozionale stesso - proprio per diminuire ulteriormente il proprio rischio, ed anche alla luce della più recente giurisprudenza della Corte dei Conti, che considera comunque l anticipazione come forma di indebitamento, a differenza, invece, dello strumento derivato in sé (v. anche Circ. MEF 31/01/2007 e 22/06/2007, n. 6301). 2
3 La Tavola di sintesi fotografa, in dettaglio, le due operazioni al 31/12/2008 TAVOLA DI SINTESI DELLE OPERAZIONI IN ESSERE ALLA DATA DEL 31/12/2008 Caratteristiche struttura Controparte Tipologia sottostante Nozionale Residuo Durata Valore di Mercato Flussi 2008 Collar con floor e cap costanti, tasso ricevuto in advance +0,05 e tasso pagato in arrears DEXIA CREDIOP Variabile /12/ /12/ Riduzione del tasso fisso pagato sul sottostante attraverso la vendita di opzioni che aumentano il tasso pagato se il tasso variabile fissa alle scadenze al di fuori di un corridoio crescente NOMURA Fisso /12/ /06/ TOT (*) (*) (*) pari, in termini percentuali, rispettivamente, al 6,24 ed allo 0,47 sul nozionale complessivo residuo sottostante Si ricorda che il Valore di Mercato negativo, trattandosi anche di operazioni di copertura, non rappresenta necessariamente un elemento di criticità. Da sottolineare, inoltre, come all avverarsi di condizioni di tasso quali quelle descritte dall attuale curva forward - ad un Valore di Mercato negativo non debbano necessariamente corrispondere differenziali negativi di pari entità, quando non addirittura positivi, come evidenziato dalle previsioni di flussi riportate nei dettagli. DETTAGLIO DELLE OPERAZIONI IN ESSERE: 1) CONTRATTO DI IRS STIPULATO CON DEXIA CREDIOP: data operazione: 21/12/2005 nozionale iniziale: ,68 debito sottostante: n. ISIN CODE Tipologia tasso Scadenza 1 IT (2001/2035) 2 IT (2001/2036) 3 IT (2002/2036) 4 IT (2000/2021) 5 IT (2000/2020) + 0,474 +0,454 +0,324 +0,19 +0,
4 Funzione di copertura del rischio di tasso (da TV a TF) mediante strike differenziati nel tempo, con previsione di un Cap (6.99) sull Euribor 6M. La Provincia, nel periodo di riferimento, andrà a pagare un tasso fisso del 3,97 con Euribor 6M <= al 3,97 ed un tasso massimo del 6,99 qualora l Euribor 6M superi tale soglia (tasso del 31/03/09: 1,68). In caso di posizionamento entro il collar (3,97-6,99) è previsto in sostanza uno scambio di flussi indicizzati all Euribor 6M, pur con rilevazione differenziata (Dexia in advance Provincia in arrears) e con margine fisso a favore della Provincia dello 0,005 semestrale. La copertura incide su un nozionale che rappresenta ca. il 27,5 del totale dell attuale debito a Tasso Variabile della Provincia (a sua volta ca. il 55 del totale dell indebitamento dell ente). La struttura sconta l assorbimento di netting negativo (anno 2006) a carico dell Ente e la variazione delle condizioni di mercato che hanno inciso sull iniziale operazione IRS del 20/02/2003, sempre conclusa con Dexia, che ricalcava sostanzialmente le stesse finalità. Si è ritenuto, in quest ottica, di allungare i termini dell operazione iniziale, prolungando la durata dal 2013 al 2025, con ciò evitando di consolidare il flusso negativo del 2006 e di rifinanziare la struttura tramite l ampliamento del nozionale, in considerazione di un trend di stagnazione dei tassi ovvero di un inversione dell impostazione della curva, come si sta effettivamente verificando, capace eventualmente di far recuperare valore di mercato alla struttura, a meno di uno scostamento eccessivo dallo strike-floor (3,97). L alea del contratto, in termini di costo/netting, è rappresentata, in particolare, dalla forbice del tasso tra due periodi di rilevazione, considerato il diverso momento in cui esso avviene per l Ente (10 gg. lavorativi antecedenti la fine semestre) e per la controparte (2 gg. lavorativi antecedenti la data di inizio semestre). Eventuali pagamenti per il costo della copertura si avrebbero anche nel caso di posizionamento dell Euribor 6M al di sotto dello strike 3,97, tanto maggiori quanto maggiore è lo scostamento dalla soglia. Risultato storico: IRS 30/06/ /06/2004: (swap estinto su nozionale mutui Cassa DD.PP. di TF <> TV) IRS 30/06/ /06/2005: (rimodulazione) IRS 30/06/ /06/2008: IRS 30/06/ /12/ Differenziali compl. (31/12/08): ) CONTRATTO DI IRS STIPULATO CON NOMURA: data operazione: 16/12/2004 nozionale iniziale: ,66 debito sottostante: totalità dei mutui contratti con Cassa Depositi e Prestiti al 31/12/2006 Funzione di riduzione del costo finale del debito e, contemporaneamente, di copertura del rischio di tasso per una parte dei mutui rinegoziati con CDP nel 2003(la rinegoziazione prevede infatti uno swap implicito che comporterebbe a carico dell ente uno spread di +30 b.p.. all eventuale raggiungimento della soglia del 5,50 da parte dell Euribor 6M. La Provincia punta a ridurre il costo dell ammortamento in conto interessi del complessivo debito-cassa, cautelandosi, per la parte dei mutui rinegoziati (pari a ca. i 2/3), dall eventuale sforamento della barriera 5,50 da parte dell Euribor 6M. La struttura prevede un collar step-up con strike floor che vanno dall 1,75 al 4,75 e strike cap che vanno dal 4,5 al 5,50. 4
5 In caso di rispetto degli strike del collar la Provincia risparmia una quota della parte interessi da retrocedere a CDP (abbattimento di ca. 0,35, al 5,48): in caso contrario versa comunque un TF massimo, pari al 6,71 (a fronte di un tasso medio attuale di indebitamento sul nozionale del 5,83). L alea del contratto, in termini di costo/netting, si avvererebbe come verificatosi per il in caso di nuovo repentino innalzamento dei tassi nel breve periodo, o di perdurare di un trend estremamente ribassista, mentre la struttura acquisirebbe valore ipotetico in caso di trend della curva impostato in chiave ribassista, ma con valori in grado di stabilizzarsi su strike-floor intorno al 3,75/4,00. Risultato storico: Differenziali compl. (AL 31/12/08): $$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$ Analisi dell incidenza dei differenziali complessivi annui di operazioni in derivati in relazione ad alcuni indicatori (rata ammortamento complessiva, entrate/spese correnti): A B C D ANNO RATA COMPL. INTERESSI ENTR. CORRENTI DIFF. DERIVATI D/spese correnti D/A D/B D/C (cap + int) (TIT. I, II, III) ,235-1,877-3,418-0,219 Incidenza degli interessi su entrate e spese correnti (comprensivo dei flussi/swap): ANNO INTERESSI ENTR. CORRENTI (TIT. I, II, III) SPESE CORRENTI INCID. su Entrate correnti INCID. su spese correnti Interessi + flussi swap su spesa corr ,393 6,844 7,119 Tasso medio del debito ANNO 2008: 5,11 Ammontare dell indebitamento al 31/12/2008: ,53 $$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$ 5
6 Elaborazione Ce.S.F.E.L. su dati Telekurs 6

References: ART. 1
 art. 3
 art. 41
 art. 1
 art. 62
 art. 3