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Timestamp: 2017-08-22 05:27:13+00:00

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D.M. 22 agosto 2007, n. 139 “Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione, ai sensi dell’ articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296″
Decreto ministeriale 22-08-2007, n. 139
Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione, ai sensi dell’ articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
(G.U. 31-08-2007, n. 202)
Visto l’ articolo 34 della Costituzione;
Ritenuto necessario ed urgente dare attuazione all’obbligo di istruzione di cui all’a rticolo 1, comma 622, della legge n. 296/2006, a partire dall’anno scolastico 2007/2008 con la definizione, in via sperimentale, dei saperi e delle competenze previsti dai curricoli relativi ai primi due anni degli istituti di istruzione secondaria superiore e che le relative indicazioni, in prima attuazione, si applicano negli anni scolastici 2007/2008 e 2008/2009;
Considerato che il testo del provvedimento tiene conto delle osservazioni formulate nel citato parere del Consiglio di Stato, ritenendo comunque opportuno richiamare, in modo coordinato, il quadro normativo derivante dalle innovazioni introdotte dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296, rispetto alle norme previgenti in materia di diritto/dovere all’istruzione ed alla formazione;
Art. 1 – Adempimento dell’obbligo di istruzione
1. L’istruzione obbligatoria è impartita per almeno dieci anni e si realizza secondo le disposizioni indicate all’ articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e, in prima attuazione, per gli anni scolastici 2007/2008 e 2008/2009 anche con riferimento ai percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale di cui al comma 624 del richiamato articolo.
Art. 2 – Acquisizione di saperi e competenze
1. Ai fini di cui all’ articolo 1, comma 1, i saperi e le competenze, articolati in conoscenze e abilità, con l’indicazione degli assi culturali di riferimento, sono descritti nell’allegato documento tecnico, che fa parte integrante del presente regolamento e si applicano secondo le modalità ivi previste.
Art. 3 – Interventi a sostegno dell’adempimento dell’obbligo di istruzione
Art. 4 – Certificazione dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione
2. Nelle linee guida di cui all’articolo 5 sono contenute indicazioni in merito ai criteri generali per la certificazione dei saperi e delle competenze di cui all’ articolo 2, comma 1, ai fini dei passaggi a percorsi di diverso ordine, indirizzo e tipologia nonché per il riconoscimento dei crediti formativi, anche come strumento per facilitare la permanenza, nei percorsi di istruzione e formazione.
3. Con decreto del Ministro della pubblica istruzione, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, sono adottati modelli di certificazione dei saperi e delle competenze di cui all’ articolo 2, comma 1, acquisite dagli studenti nell’assolvimento dell’obbligo di istruzione.
Art. 5 – Linee guida
1. Con apposite linee guida, adottate dal Ministro della pubblica istruzione, sono indicate le misure per l’orientamento dei giovani e delle loro famiglie, la formazione dei docenti, il sostegno, il monitoraggio, la valutazione e la certificazione dei percorsi in relazione all’attuazione sperimentale delle indicazioni di cui all’ articolo 2, comma 1.
2. Per la realizzazione delle misure di cui al comma 1, il Ministero della pubblica istruzione si avvale della assistenza dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica e dell’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione e, con riferimento ai percorsi di cui alla legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 624, anche dell’Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori ai sensi del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, articolo 28, comma 2.
Allegato – DOCUMENTO TECNICO
Il contesto e il metodo.
Con la raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio 18 dicembre 2006 relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente, l’Unione europea ha invitato gli Stati membri a sviluppare, nell’ambito delle loro politiche educative, strategie per assicurare che:
In questo contesto, l’ articolo 1, comma 622, della legge del 27 dicembre 2006, n. 296, stabilisce che:
l’istruzione impartita per almeno dieci anni è obbligatoria ed è finalizzata a consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età;
l’adempimento dell’obbligo di istruzione deve consentire, una volta conseguito il titolo di studio conclusivo del primo ciclo, l’acquisizione dei saperi e delle competenze previste dai curricoli relativi ai primi due anni degli istituti di istruzione secondaria superiore.
L’elevamento dell’obbligo di istruzione offre anche strumenti per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica e formativa, che rappresenta uno dei problemi ancora presente drammaticamente nel nostro Paese, soprattutto per i giovani di 14/18 anni.
I saperi e le competenze per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione sono riferiti ai quattro assi culturali (dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale), contenuti nell’ allegato 1). Essi costituiscono "il tessuto" per la costruzione di percorsi di apprendimento orientati all’acquisizione delle competenze chiave che preparino i giovani alla vita adulta e che costituiscano la base per consolidare e accrescere saperi e competenze in un processo di apprendimento permanente, anche ai fini della futura vita lavorativa.
I saperi sono articolati in abilità/capacità e conoscenze, con riferimento al sistema di descrizione previsto per l’adozione del Quadro europeo dei Titoli e delle Qualifiche (EQF) [1]. La competenza digitale, contenuta nell’asse dei linguaggi, è comune a tutti gli assi, sia per favorire l’accesso ai saperi sia per rafforzare le potenzialità espressive individuali.
Le competenze chiave proposte nell’ allegato 2) sono il risultato che si può conseguire – all’interno di un unico processo di insegnamento/apprendimento – attraverso la reciproca integrazione e interdipendenza tra i saperi e le competenze contenuti negli assi culturali.
L’integrazione tra gli assi culturali rappresenta uno strumento per l’innovazione metodologica e didattica; offre la possibilità alle istituzioni scolastiche, anche attraverso la quota di flessibilità del 20%, di progettare percorsi di apprendimento coerenti con le aspirazioni dei giovani e del loro diritto ad un orientamento consapevole, per una partecipazione efficace e costruttiva alla vita sociale e professionale.
L’obbligo di istruzione si caratterizza, dunque, per la congruenza dei saperi e delle competenze acquisite, che assicurano l’equivalenza formativa di tutti i percorsi, nel rispetto dell’identità dell’offerta formativa e degli obiettivi che caratterizzano i curricoli dei diversi ordini, tipi e indirizzi di studio.
L’accesso ai saperi fondamentali è reso possibile e facilitato da atteggiamenti positivi verso l’apprendimento. La motivazione, la curiosità, l’attitudine alla collaborazione sono gli aspetti comportamentali che integrano le conoscenze, valorizzano gli stili cognitivi individuali per la piena realizzazione della persona, facilitano la possibilità di conoscere le proprie attitudini e potenzialità anche in funzione orientativa. A riguardo, possono offrire contributi molto importanti – con riferimento a tutti gli assi culturali – metodologie didattiche capaci di valorizzare l’attività di laboratorio e l’apprendimento centrato sull’esperienza.
L’obbligo di istruzione si realizza, a partire dall’anno scolastico 2007/2008, in una prima fase di attuazione, che assume carattere di generale sperimentazione. In questo modo può svilupparsi un progressivo e condiviso processo di innovazione, che prevede il coinvolgimento attivo delle istituzioni scolastiche e delle autonomie territoriali.
A questo fine, l’innovazione è accompagnata da linee guida e dalla predisposizione di un piano d’intervento, sostenuto dall’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica e dall’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione.
Il metodo che si intende seguire ha lo scopo di promuovere la partecipazione delle istituzioni educative e formative autonome, nella loro progettualità e nel loro rapporto con le comunità locali, in un’ampia fase di attuazione nella quale l’innovazione si può affermare e consolidare attraverso la metodologia della ricerca/azione.
La promozione di un dibattito culturale ampio e articolato, la ricognizione e la diffusione di positive esperienze già avviate dalle istituzioni scolastiche in questo ambito, la sperimentazione di modelli di certificazione delle competenze corrispondenti a percorsi di apprendimento largamente condivisi, il costante monitoraggio delle innovazioni realizzate e la loro valutazione di sistema potranno consentire la piena messa a regime dell’obbligo di istruzione nel quadro della riforma del primo e secondo ciclo.
1 Si fa riferimento alla proposta di raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 settembre 2006. Il Quadro europeo delle Qualifiche e dei Titoli contiene le seguenti definizioni:
"Conoscenze": indicano il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le conoscenze sono l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche;
"Abilità": indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti);
"Competenze": indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia.
La padronanza della lingua italiana è premessa indispensabile all’esercizio consapevole e critico di ogni forma di comunicazione; è comune a tutti i contesti di apprendimento ed è obiettivo delle discipline afferenti ai quattro assi. Il possesso sicuro della lingua italiana è indispensabile per esprimersi, per comprendere e avere relazioni con gli altri, per far crescere la consapevolezza di sé e della realtà, per interagire adeguatamente in una pluralità di situazioni comunicative e per esercitare pienamente la cittadinanza.
- Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti;
- Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi
Padroneggiare gli strumenti espressivi - Comprendere il messaggio contenuto in un testo orale - Principali strutture grammaticali della lingua italiana
ed argomentativi indispensabili per - Cogliere le relazioni logiche tra le varie componenti di un - Elementi di base delle funzioni della lingua
gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti testo orale - Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali in contesti formali e informali
- Esporre in modo chiaro logico e coerente esperienze vissute o testi ascoltati - Contesto, scopo e destinatario della comunicazione
- Riconoscere differenti registri comunicativi di un testo orale - Codici fondamentali della comunicazione orale, verbale e non verbale
- Affrontare molteplici situazioni comunicative scambiando informazioni, idee per esprimere anche il proprio punto di vista - Principi di organizzazione del discorso descrittivo, narrativo, espositivo, argomentativo
Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo - Padroneggiare le strutture della lingua presenti nei testi - Strutture essenziali dei testi narrativi, espositivi, argomentativi
- Applicare strategie diverse di lettura - Tecniche di lettura analitica e sintetica
- Individuare natura, funzione e principali scopi comunicativi ed espressivi di un testo - Denotazione e connotazione
- Cogliere i caratteri specifici di un testo letterario - Principali generi letterari, con particolare riferimento alla tradizione italiana
Produrre testi di vario tipo in relazione ai - Ricercare, acquisire e selezionare informazioni - Elementi strutturali di un testo scritto coerente e coeso
differenti scopi comunicativi generali e specifiche in funzione della produzione di testi scritti di vario tipo - Uso dei dizionari
- Prendere appunti e redigere sintesi e relazioni - Modalità e tecniche delle diverse forme di produzione scritta: riassunto, lettera, relazioni, ecc.
- Produrre testi corretti e coerenti adeguati alle diverse situazioni comunicative - Fasi della produzione scritta: pianificazione, stesura e revisione
Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi - Comprendere i punti principali di messaggi e annunci semplici e chiari su argomenti di interesse personale, quotidiano, - Lessico di base su argomenti di vita quotidiana, sociale e professionale
sociale o professionale - Uso del dizionario bilingue
- Descrivere in maniera semplice esperienze ed eventi, relativi all’ambito personale e sociale
- Utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali - Regole grammaticali fondamentali
- Interagire in conversazioni brevi e semplici su temi di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale - Corretta pronuncia di un repertorio di parole e frasi memorizzate di uso comune
- Scrivere brevi testi di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale - Semplici modalità di scrittura: messaggi brevi, lettera informale
- Riflettere sui propri atteggiamenti in rapporto all’altro in contesti multiculturali - Cultura e civiltà dei paesi di cui si studia la lingua
Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole - Riconoscere e apprezzare le opere d’arte - Elementi fondamentali per la lettura/ascolto di un’opera d’arte (pittura, architettura, plastica, fotografia, film, musica…)
del patrimonio artistico - Conoscere e rispettare i beni culturali e ambientali a partire dal proprio territorio - Principali forme di espressione artistica
Utilizzare e produrre testi multimediali - Comprendere i prodotti della comunicazione audiovisiva - Principali componenti strutturali ed espressive di un prodotto audiovisivo
- Elaborare prodotti multimediali (testi, immagini, - Semplici applicazioni per la elaborazione audio e video
suoni, ecc.), anche con tecnologie digitali - Uso essenziale della comunicazione telematica
Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, - Comprendere il significato logico-operativo di numeri appartenenti ai diversi - Gli insiemi numerici N, Z, Q, R rappresentazioni, operazioni, ordinamento.
rappresentandole anche sistemi numerici. Utilizzare le - I sistemi di numerazione
sotto forma grafica diverse notazioni e saper convertire da una all’altra (da frazioni a decimali, da frazioni apparenti ad interi, da percentuali a frazioni.,,); - Espressioni algebriche; principali operazioni.
- Comprendere il significato di potenza; calcolare potenze - Equazioni e disequazioni di primo grado.
e applicarne le proprietà. - Sistemi di equazioni e
- Risolvere brevi espressioni nei diversi insiemi numerici; rappresentare la soluzione di un problema con un’espressione e calcolarne il valore anche utilizzando una calcolatrice. disequazioni di primo grado.
- Tradurre brevi istruzioni in sequenze simboliche (anche con tabelle); risolvere sequenze di operazioni e problemi sostituendo alle variabili letterali i valori numerici.
- Comprendere il significato logico-operativo di rapporto e grandezza derivata; impostare uguaglianze di rapporti per risolvere problemi di proporzionalità e percentuale; risolvere semplici problemi diretti e inversi
- Risolvere equazioni di primo grado e verificare la correttezza dei procedimenti utilizzati.
- Risolvere sistemi di equazioni di primo grado seguendo istruzioni e verificarne la correttezza dei risultati.
Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni - Riconoscere i principali enti, figure e luoghi geometrici e descriverli con linguaggio naturale - Gli enti fondamentali della geometria e il significato dei termini: assioma, teorema, definizione.
- Individuare le proprietà essenziali delle figure e riconoscerle in situazioni concrete - Il piano euclideo: relazioni tra rette; congruenza di figure; poligoni e loro proprietà.
- Disegnare figure - Circonferenza e cerchio
geometriche con semplici tecniche grafiche e operative - Misura di grandezze; grandezze incommensurabili;
- Applicare le principali formule relative alla retta e alle figure geometriche sul perimetro e area dei poligoni. Teoremi di Euclide e di Pitagora.
piano cartesiano Teorema di Talete e sue
- In casi reali di facile conseguenze
leggibilità risolvere problemi di tipo geometrico, e - Il metodo delle coordinate: il piano cartesiano.
ripercorrerne le procedure di soluzione - Interpretazione geometrica dei sistemi di equazioni.
- Comprendere i principali passaggi logici di una dimostrazione - Trasformazioni geometriche elementari e loro invarianti
Individuare le strategie appropriate per la soluzione - Progettare un percorso risolutivo strutturato in tappe - Le fasi risolutive di un problema e loro
di problemi - Formalizzare il percorso di soluzione di un problema rappresentazioni con diagrammi
attraverso modelli algebrici e grafici - Principali rappresentazioni di un oggetto matematico.
- Convalidare i risultati conseguiti sia empiricamente, sia mediante argomentazioni - Tecniche risolutive di un problema che utilizzano frazioni, proporzioni, percentuali, formule
- Tradurre dal linguaggio naturale al linguaggio algebrico e viceversa geometriche, equazioni e disequazioni di 1° grado.
Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi - Raccogliere, organizzare e rappresentare un insieme di dati. - Significato di analisi e organizzazione di dati numerici.
anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli - Rappresentare classi di dati mediante istogrammi e diagrammi a torta. - Il piano cartesiano e il concetto di funzione.
strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. - Leggere e interpretare tabelle e grafici in termini di corrispondenze fra elementi di due insiemi. - Funzioni di proporzionalità diretta, inversa e relativi grafici, funzione lineare.
- Riconoscere una relazione tra variabili, in termini di - Incertezza di una misura e concetto di errore.
proporzionalità diretta o inversa e formalizzarla - La notazione scientifica per i numeri reali.
attraverso una funzione matematica. - Il concetto e i metodi di approssimazione
- Rappresentare sul piano cartesiano il grafico di una funzione.
- Valutare l’ordine di - inumeri "macchina"
grandezza di un risultato. - il concetto di
- Elaborare e gestire semplici approssimazione
calcoli attraverso un foglio elettronico - semplici applicazioni che consentono di creare,
- Elaborare e gestire un foglio elettronico per rappresentare in forma grafica i risultati dei calcoli eseguiti elaborare un foglio elettronico con le forme
L’adozione di strategie d’indagine, di procedure sperimentali e di linguaggi specifici costituisce la base di applicazione del metodo scientifico che – al di là degli ambiti che lo implicano necessariamente come protocollo operativo – ha il fine anche di valutare l’impatto sulla realtà concreta di applicazioni tecnologiche specifiche.
E’ molto importante fornire strumenti per far acquisire una visione critica sulle proposte che vengono dalla comunità scientifica e tecnologica, in merito alla soluzione di problemi che riguardano ambiti codificati (fisico, chimico, biologico e naturale) e aree di conoscenze al confine tra le discipline anche diversi da quelli su cui si è avuto conoscenza/esperienza diretta nel percorso scolastico e, in particolare, relativi ai problemi della salvaguardia della biosfera.
Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni - Raccogliere dati attraverso l’osservazione diretta dei - Concetto di misura e sua approssimazione
appartenenti alla realtà fenomeni naturali (fisici, - Errore sulla misura
naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie chimici, biologici, geologici, ecc..) o degli oggetti artificiali - Principali Strumenti e tecniche di misurazione
forme i concetti di sistema e di complessità o la consultazione di testi e manuali o media. - Sequenza delle operazioni da effettuare.
- Organizzare e rappresentare i dati raccolti. - Fondamentali Meccanismi di catalogazione
- Individuare, con la guida del docente, una possibile interpretazione dei dati in base a semplici modelli. - Concetto di sistema e di complessità
- Presentare i risultati dell’analisi. - Schemi, tabelle e grafici
- Utilizzare classificazioni, - Principali Software dedicati.
generalizzazioni e/o schemi logici per riconoscere il modello di riferimento. - Semplici schemi per presentare correlazioni tra le variabili di un fenomeno
appartenente all’ambito scientifico caratteristico del percorso formativo.
- Riconoscere e definire i principali aspetti di un ecosistema. - Concetto di ecosistema.
- Essere consapevoli del ruolo che i processi - Impatto ambientale limiti di tolleranza.
tecnologici giocano nella modifica dell’ambiente che ci circonda considerato come sistema. - Concetto di sviluppo sostenibile.
- Analizzare in maniera sistemica un determinato ambiente al fine di valutarne i rischi per i suoi fruitori. - Schemi a blocchi
- Analizzare un oggetto o un sistema artificiale in termini di funzioni o di architettura. - Concetto di input-output di un sistema artificiale.
- Diagrammi e schemi logici applicati ai fenomeni osservati.
Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni - Interpretare un fenomeno naturale o un sistema - Concetto di calore e di temperatura
legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza artificiale dal punto di vista energetico distinguendo le varie trasformazioni di energia in rapporto alle leggi che le governano. - Limiti di sostenibilità delle variabili di un ecosistema
- Avere la consapevolezza dei possibili impatti sull’ambiente naturale dei modi di produzione e di utilizzazione dell’energia nell’ambito quotidiano.
Essere consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale i cui vengono applicate - Riconoscere il ruolo della tecnologia nella vita quotidiana e nell’economia della società. - Strutture concettuali di base del sapere tecnologico
- Saper cogliere le interazioni tra esigenze di vita e processi tecnologici. - Fasi di un processo tecnologico (sequenza delle operazioni: dalla "idea" al "prodotto")
- Adottare semplici progetti per la risoluzione di problemi pratici… - Il metodo della progettazione.
- Saper spiegare il principio - Architettura del computer
di funzionamento e la - Struttura di Internet
struttura dei principali dispositivi fisici e software - Struttura generale e operazioni comuni ai diversi
- Utilizzare le funzioni di base del software più comuni per produrre testi e comunicazioni multimediali, calcolare e rappresentare pacchetti applicativi (Tipologia di menù, operazioni di edizione, creazione e conservazione di documenti ecc.)
dati, disegnare, catalogare informazioni, cercare informazioni e comunicare in rete. - Operazioni specifiche di base di alcuni dei programmi applicativi più comuni
Le competenze relative all’area storico riguardano, di fatto, la capacità di percepire gli eventi storici nella loro dimensione locale, nazionale, europea e mondiale e di collocarli secondo le coordinate spazio-temporali, cogliendo nel passato le radici del presente.
Se sul piano epistemologico i confini tra la storia, le scienze sociali e l’economia sono distinguibili, più frequenti sono le connessioni utili alla comprensione della complessità dei fenomeni analizzati. Comprendere la continuità e la discontinuità, il cambiamento e la diversità di una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali è il primo grande obiettivo dello studio della storia.
La partecipazione responsabile – come persona e cittadino – alla vita sociale permette di ampliare i suoi orizzonti culturali nella difesa della identità personale e nella comprensione dei valori dell’inclusione e dell’integrazione.
Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una - Riconoscere le dimensioni del tempo e dello spazio attraverso l’osservazione di - Le periodizzazioni fondamentali della storia mondiale
dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione eventi storici e di aree geografiche - I principali fenomeni storici e le coordinate spazio-tempo che li determinano
sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. - Collocare i più rilevanti eventi storici affrontati secondo le coordinate spazio-tempo
- Identificare gli elementi maggiormente significativi per confrontare aree e periodi diversi - I principali fenomeni sociali, economici che caratterizzano il mondo contemporaneo, anche in relazione alle diverse culture
- Comprendere il cambiamento in relazione agli usi, alle abitudini, al vivere quotidiano nel confronto con la propria esperienza personale - I principali sviluppi storici che hanno coinvolto il proprio territorio
- Leggere – anche in modalità multimediale – le differenti fonti letterarie, iconografiche, documentarie, cartografiche ricavandone informazioni su eventi storici di diverse epoche e differenti aree geografiche - Le diverse tipologie di fonti
- Individuare i principali mezzi e strumenti che hanno caratterizzato l’innovazione tecnico-scientifica nel corso della storia - Le principali tappe dello sviluppo dell’innovazione tecnico-scientifica e della conseguente innovazione tecnologica
Collocare l’esperienza - Comprendere le - Costituzione italiana
personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti caratteristiche fondamentali dei principi e delle regole della Costituzione italiana - Organi dello Stato e loro funzioni principali
garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente - Individuare le caratteristiche essenziali della norma giuridica e comprenderle a partire dalle proprie esperienze e dal contesto scolastico - Conoscenze di base sul concetto di norma giuridica e di gerarchia delle fonti
- Identificare i diversi modelli istituzionali e di organizzazione sociale e le principali relazioni tra persona-famiglia – società-Stato - Principali problematiche relative all’integrazione e alla tutela dei diritti umani e alla promozione delle pari opportunità
- Riconoscere le funzioni di base dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali ed - Organi e funzioni di Regione, Provincia e Comune
essere in grado di rivolgersi, per le proprie necessità, ai principali servizi da essi erogati - Conoscenze essenziali dei servizi sociali
- Identificare il ruolo delle istituzioni europee e dei - Ruolo delle organizzazioni internazionali
principali organismi di cooperazione internazionale e riconoscere le opportunità offerte alla persona, alla scuola e agli ambiti territoriali di appartenenza - Principali tappe di sviluppo dell’Unione Europea
Orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio - Riconoscere le caratteristiche principali del mercato del lavoro e le opportunità lavorative offerte dal territorio - Regole che governano l’economia e concetti fondamentali del mercato del lavoro
- Riconoscere i principali settori in cui sono organizzate le attività economiche del proprio territorio - Principali soggetti del sistema economico
Competenze chiave di cittadinanza da acquisire al termine dell’istruzione obbligatoria – Competenze chiave di cittadinanza
- Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro.
- Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti.
- rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc.; utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali).
- Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.
- Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità.
- Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline.
- Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica.
- Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente l’informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.

References: articolo 1
 articolo 1
 articolo 34

Art. 1
 articolo 1

Art. 2
 articolo 1

Art. 3

Art. 4
 articolo 2
 articolo 2

Art. 5
 articolo 2
 articolo 1
 articolo 28
 articolo 1