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Timestamp: 2019-12-05 15:48:19+00:00

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Category: Notizie	 Published: Tuesday, 23 October 2018 12:02	 Written by antonio passeri	Hits: 2821
Riunione pre-CD 25 settembre 2018
Il presidente introduce annunciando evoluzioni sulla conclusione delle stabilizzazioni. Nel frattempo il TAR si è pronunciato su alcuni ricorsi dichiarandosi non competente e rimandandoli al tribunale del lavoro. Nel corso della riunione bisogna cominciare ad affrontare la definizione di una pianta organica delle sezioni.
A.Variola: project management. Secondo report del GdL
Il GdL è composto da G.Bisoffi (LNL), A. Cardini (CA), A.Falone, M.Grassi (PI), M.Musumeci (LNS), M.Pallavicini (GE), R.Saban. Coordinato da A.Variola (LNF).
È stato costituito nel 2017 con l’obiettivo di: integrare le procedure di PM nell’Ente, trovare processi e tool comuni, definire la metodologia. Individuare gli strumenti software più adatti, far partire un processo di formazione dedicata.
Il GdL ha organizzato il proprio lavoro con tecniche di PM, definendo fasi, tasks, deliverables, e documentando ogni passaggio:
in una prima fase si propone ed elabora una metodologia di PM adatta alle prassi dell’Ente, si definisce un piano di qualità che tenga conto delle specificità dell’Ente, si identificano i tool già in uso e si individuano le esigenze generali di formazione;
nella seconda fase si individuano i tool commerciali da affiancare, si acquisiscono e si installano, si fa partire la formazione specifica.
Perché definire un piano di qualità dell’Ente?
Facilita il lavoro, permette di standardizzarlo.
segue tutte le fasi.
Si adatta alle necessità del progetto. L’intera gestione non può ricadere tutta sulle spalle del project leader. Deve strutturare un team di gestione.
Usa un metodo scientifico, ovvero che renda tutti i progetti documentati e ripetibili.
Favorisce e monitora il rapporto con AC.
Task1: Come metodologia è stata scelta openSE, inventata nell’ambito del Network europeo PURESAFE per essere utilizzata in progetti tipici della nostra comunità (che comprendono radiazioni ionizzanti). Utilizzata ampiamente a LHC. Assicura operability, reliability, availability, mantainability, safety.
Task2: È stato elaborato un piano di quality assurance che fa una sintesi fra le pratiche già in uso con l’esperienza maturata in LHC. A questo scopo il GdL ha redatto vari documenti:
Definizioni, flusso dei processi di gestione, strumenti per l’organizzazione e la gestione, regole per la nomenclatura di apparati e documenti, template per la loro redazione. Ogni documento ha un ciclo di vita, che passa attraverso figure specifiche.
Tutto questo lavoro è stato reso disponibile per ora al CD su alfresco.
Task3 : stress test su due progetti diversi:
KLASH: proposta in csn2 di media taglia, impostata dall’inizio con la metodologia proposta.
Upgrade ATLAS e CMS (parte INFN). In collaborazione con CSN1. Progetto di grande taglia, già avviato. Stralciata la parte INFN e avviato un adattamento alle tecniche di PM proposte.
Task 4: indentificazione dei tools
Gestione dei documenti: Alfresco.
Si ritiene che questi due prodotti siano sufficienti per quasi tutto. Eventualmente saranno integrati.
Task 5: percorso formativo
Due corsi di formazione in project management, uno base e uno avanzato, tenuti da esperti.
Un corso di disseminazione su OpenSE e il quality plan INFN, effettuato dal GdL.
Formazione sui due tool adottati.
Successivamente si proporranno corsi avanzati.
Si punta a dare continuità al processo nel tempo, costituendo un gdl permanente che ne possa monitorare l’evoluzione, suggerire integrazioni e correttivi, interagire con le strutture più coinvolte.
Il RN dei ricercatori, pur apprezzando moltissimo il lavoro svolto e le sue finalità, chiede che questo cambiamento culturale del modo di gestire i progetti non sia calato dall’alto ma sia sviluppato in accordo con le CSN, coinvolgendole direttamente. Chiede anche che sia lasciata una “zona franca” per lo sviluppo di nuove idee con piccolo budget. Variola risponde che il GdL lavora già in collaborazione con le CSN, come dimostra la presenza del presidente di CSN2 nel GdL e soprattutto gli stress test eseguiti. Riguardo ai progetti piccoli di R&D il GdL ritiene che la tecnica di PM sia facilmente scalabile e che ne possano beneficiare anche questo tipo di progetti.
Viene chiarito che il carico di questo lavoro non deve di norma gravare sul responsabile scientifico, ma deve essere individuato un technical manager e possibilmente uno staff di gestione.
Molti manifestano il loro supporto a questa impostazione e si invita il GdL a continuare il lavoro.
Stabilizzazioni:
Domani i direttori avranno i contratti dei loro stabilizzati, che prenderanno servizio il 1 ottobre.
Per il salario accessorio è stata trovata una soluzione legittima nel bilancio dell’Ente, che utilizza parecchie risorse e non viola i limiti di legge. Le delibere di luglio saranno modificate per includere questo punto. A causa di ciò tuttavia l’Ente si troverà nella condizione di non poter dare contratti a tempo determinato su fondi interni, specialmente per tecnici ed amministrativi. Resta comunque la possibilità che la legge permetta esplicitamente di aumentare il fondo del salario accessorio, forse col ddl concretezza (per il quale però ci si aspettano tempi lunghi) o forse con la stessa legge di stabilità.
A fine anno certificheremo di avere assunto gli stabilizzandi e dovremmo avere i 4.4 milioni promessi dal DPCM, che prevede anche di sottrarre le risorse assegnate agli Enti che non vi hanno proceduto, riassegnandole agli Enti virtuosi.
Nel 2019-20 le stabilizzazioni sono ancora possibili ma a spese degli Enti. Il CD ha considerato le richieste di interpretare l’assegnazione del fondo premiale del FOE come destinato alle stabilizzazioni, ma dopo un’attenta analisi del testo ed avendo acquisito il parere di esperti, ritiene che essendo tale indicazione presente solo nella premessa, mentre nella parte normativa del decreto non sia ripresa in alcun modo (come invece accade per gli altri finanziamenti vincolati), il fondo premiale non abbia espliciti vincoli di destinazione.
Il MIUR ha chiesto che il PT sia di sole 30 pagine. Il Trasferimento Tecnologico sarà considerato parte dirimente. Viene dato mandato al GdL di iniziare a lavorarci.
Il presidente relazione sull’incontro della COPER: si è trovato un accordo sulle modalità dei concorsi della ricerca, da inserire nel ddl concretezza. Si scriverà lettera alla ministra Bongiorno per chiedere di avere solo la valutazione dei titoli ed una prova orale. La COPER intende anche scrivere all’ARAN per chiedere di essere sempre consultata come controparte del contratto di lavoro in tutte le questioni che ne riguardano l’applicazione. Infine si procederà a formare un GdL comune sull’Open Access in accordo con la CRUI.
Il presidente sta ricostruendo i rapporti col MIUR dopo il cambio di governo. Il viceministro Fioramonti ha la delega solo all’università, non alla ricerca, quindi per ora il riferimento degli Enti è il capo di gabinetto. Il presidente ha fatto presente che nel 2019 l’INFN non avrà più il finanziamento straordinario di 15 milioni per tre anni riconosciuto dal governo Renzi e si troverà quindi in seria difficoltà.
Il presidente ha nominato la commissione prevista all'art.10 comma 4 del nuovo regolamento del personale, deputata a decidere quali contratti presso Istituzioni di ricerca e Università estere possano essere considerate equivalenti ad un tempo determinato ai fini del riconoscimento dell'anzianità dei neoassunti. I componenti sono O.Adriani, M. De Palma, A.Masiero, R.Carletti.
Discussione sulla pianta organica delle strutture.
L’obiettivo condiviso dal CD è che la massa salariale (incluse tutte le assunzioni già programmate) si mantenga costante o calante nel tempo. In pratica si potranno riutilizzare le sole risorse provenienti dal turnover. A questo scopo è utile utilizzare l’unità di misura del “punto organico”, pari al costo medio di un dirigente di ricerca. Tutti i costi medi delle altre qualifiche sono definiti in proporzione.
Nei prossimi 3 anni con i pensionamenti potremo avere a disposizione circa 45 punti organico.
Le promozioni dovranno essere a carico dei punti organico della stessa tipologia (tecnico-amministrativo o ricercatore-tecnologo).
Uno schema potrebbe essere questo: ogni struttura restituisce ogni anno i p.o. dei suoi pensionamenti. Dal totale vengono detratti i punti per le promozioni, gestiti su base nazionale, e una quota per le esigenze strategiche individuate dal management. Viene restituito alle strutture quello che resta perché lo gestiscano con bandi locali. Per i ricercatori si potrebbe fare un bando nazionale con sedi assegnate.
Questa ipotesi riscontra un buon accordo, anche se bisogna capire bene come fare i concorsi di ingresso per i ricercatori, e come fare con le carriere. Il piano può cominciare con il turnover 2019.
Per il nuovo piano triennale si comincia riportando il fabbisogno di personale del PT precedente e poi vedremo cosa permette di fare il turnover 2019.
Il presidente comunica che la commissione che ha chiuso il concorso a Dirigente di Ricerca del 2016 ha scritto una lettera alle GE chiedendo di poter portare il contributo del proprio lavoro alla commissione del nuovo concorso. Per questo la GE ha deciso di inserire fra i componenti della nuova commissione il presidente di quella precedente.
È stato notato che tale commissione non rispetta la prescrizione di legge di avere almeno 1/3 dei componenti donna (solo 2 su 7). La consigliera di parità nazionale F.Cipriani, alla quale vengono inviate tutte le commissioni di concorso, ha risposto che va bene lo stesso, ma che l’INFN ha troppo poche donne, specie nei livelli apicali.
Il RN dei ricercatori commenta che nelle nove commissioni di concorso nazionale nominate negli ultimi mesi vi sono state ben 4 ripetizioni degli stessi commissari di concorsi precedenti, violando così il criterio della rotazione auspicato nel disciplinare concorsi. Il presidente risponde che le scelte sono vincolate sia dalla scarsità di donne in prima fascia sia dalla indisponibilità di molti a entrare nelle commissioni.
Il presidente informa che in ottobre sarà eletto il nuovo presidente del Council del CERN. I candidati sono: Rabinovici (IL), Bassler (S), Butterworth (USA).
Un punto delicato che il Council sta discutendo sono le condizioni di partecipazione al CERN degli Stati, per cui quelli europei possono solo essere membri, non solo associati. Ma stanno per chiedere di entrate ben 5 stati europei. Fra gli Stati associati ci sono India, Pakistan e Ucraina. Gli osservatori sono USA, Russia e Giappone, ma il Council vorrebbe eliminare questa tipologia.
Il presidente chiede al CD se ritenga opportuno andare dalla nuova ministra FP a parlare di superamento del cartellino per i ricercatori, visto il clima politico in tema di controllo dei dipendenti pubblici.
Passeri suggerisce di separare il controllo della presenza dal conteggio dell’orario. Certificare la propria presenza in sede permette di soddisfare agli obblighi del dipendente pubblico, mentre autocertificare di aver lavorato il numero di ore medio richiesto è in linea col dettato contrattuale. Questa ipotesi vede il consenso di diversi direttori, perché la timbratura della sola presenza risolve numerosi problemi tecnici, inoltre chi opta per l’autocertificazione non avrebbe bisogno di recuperi e ore in eccesso. Tuttavia il presidente ritiene che mantenere un doppio sistema di verifica dell’orario non sia sostenibile. Purtroppo però è noto che vi siano visioni molto diverse fra il personale su questo tema. Si decide quindi di soprassedere ad una apertura del discorso con la FP.
CD del 26 settembre 2018
Il CD si apre con una accesa discussione sulla recente circolare che permette di fare i biglietti di viaggio con l’agenzia Cisalpina prima dell’autorizzazione. I direttori si oppongono nettamente e si decide di tornare alla modalità precedente.
Le due delibere di luglio sulle stabilizzazioni vengono modificate con le specifiche necessarie per la copertura del salario accessorio. Da questa derivano 170 contratti da firmare. Vi sono pochi casi di persone che non sono al momento in servizio presso l’INFN e che dovevano presentare domanda per la sede di ultimo servizio. Vi sono tuttavia alcuni casi particolari che devono essere risolti fra i direttori interessati.
Alcuni commentano negativamente la possibilità offerta di scelta della sede e di ritardare la presa di servizio. Peraltro la spesa relativa ai 4.4 milioni del DPCM va fatta entro fine anno altrimenti li perdiamo. Tuttavia la dott.ssa Modero precisa che la ratio del provvedimento di stabilizzazione è di fare l’interesse delle amministrazioni pubbliche, quindi se una unità di personale è più necessaria in una sede diversa da quella di ultimo servizio non vi sono impedimenti.
Alberto Masoni viene eletto direttore di Cagliari per un secondo mandato, con 32 voti 1 bianca.
Approvato pagamento del contributo di 1.5 milioni al consorzio RFX.
Approvata la nomina di Franco Bedeschi a presidente del CTS dopo le dimissioni Battistoni (nuovo direttore di TIFPA).
Deliberata l’assunzione di appartenenti alle categorie protette (2 AC, BA, LNS, LNL, 2 LNF) . Al momento l’Ente deve ancora assumerne 56.
Ratifica del MoU di costituzione del network internazionale GENERA per la collaborazione sulle policy di “gender equality” in fisica.
Approvato l’Appendix 3 del Cooperation agreement DESY-INFN: l’Ente contribuisce con 155 keuro dal bilancio della sezione di Milano.
Approvato il MoU della collaborazione AGATA (Advanced Gamma Tracking Array) fra INFN e CNRS. Senza oneri aggiuntivi per l’Ente. Delegato Masiero a firmare.
Deliberata assunzione di tecnologo vincitore di concorso a Firenze.
Deliberata l’assunzione di tecnologo vincitore concorso a Napoli.
Banditi posti di tecnologo a Pd (liv.2 come chiesto da RFX), PG, Fe
Banditi 2 posti per categorie protette a LNF
Banditi 2 CTER a Napoli.
Deliberati alcuni contratti t.d. Art.36 e 15. Tre casi a LNL di persone che superano i 3 anni: chiesti esplicitamente dal direttore di LNL. Si impegna a fare i prossimi 3 concorsi di LNL per coprire questi profili professionali. Un altro caso a Firenze, un vincitore di ERC starting. Sarà bandito un concorso a primo ricercatore a breve.
Deliberati due contratti art.7 a RM1 per 6 mesi per attività in AMS2.
Deliberato contratto t.d. ex art.20 per Veronica Valsecchi a MIB
Deliberata l’entrata in vigore del disciplinare missioni dal 1 ottobre.
Nominata L.Patrizii per un secondo mandato nel C.S. di LNGS.
Nominato il direttore del gruppo collegato Parma, Luca Griguolo.
Approvata delibera che permette ai direttori di stornare fra capitoli della stessa sigla (a parte quelli vietati come le missioni).
Il DG riporta che la nuova procedura per acquisti <40 keuro è a buon punto.
Approvato il disciplinare di AC che incorpora le modifiche che definiscono la divisione FE e le sue articolazioni.
Approvato il cofinanziamento di un posto di prof. ordinario presso l’università Vanvitelli a Napoli. Con convenzione relativa.
Approvata una convenzione di collaborazione INFN-INGV, senza oneri a carico dell’Ente.
La Consigliera di Fiducia, avv. C.Federici, relaziona sui circoli di ascolto
L’esperienza dei circoli ha evidenziato che nell’INFN si sta bene ma ci sono delle criticità. Per questo si propone di proseguirne il percorso creando una rete dei circoli di ascolto.
I circoli sono prima di tutto un metodo di lavoro, che permette di mettere al centro la persona. Tutti hanno modo di far presente le proprie esigenze e si cerca di trovare soluzioni condivise.
La prima esperienza è stata a CNAF, TO, NA, LNGS.
La seconda esperienza dei circoli (2017-18) è stata a LNL, GE, FI, TOV. LNL ha dedicato il circolo al progetto più grande, SPES. GE ha fatto il circolo fra i responsabili dei servizi, direttore incluso.
In tutto coinvolte (nella seconda tornata) 50 persone, inclusi i facilitatori. Elaborati molti documenti e proposte. Sono poi stati proposti dei questionari a tutti i partecipanti, registrando buon gradimento. La maggioranza ritiene utile la cosa per migliorare la cultura organizzativa.
Punti di forza: collaborazione, ascolto, senso di appartenenza.
L’avv. Federici propone l’estensione progetto su tutte le sedi. Nel 2018-19 TS, BO, PI, LE, CT. Oggi si terrà la prima riunione. Tutte le altre sedi partiranno nel 2019-21.
Intervengono i direttori delle 4 strutture che hanno partecipato esprimendo commenti positivi. Suggeriscono di evitare circoli troppo numerosi. Segnalano che è difficile coinvolgere i ricercatori.
rettifica delibera CD n. 14861 relativa all’approvazione approvazione graduatoria personale tecnico amminist...
emissione bando concorso per assunzione a tempo indeterminato di 2 posti di CTER VI liv., Sez. Napoli
emissione bando concorso per assunzione a tempo indeterminato di 2 posti di Op.Tec. VIII liv. (L. 68/99 - art....
emissione bando concorso per un posto a tempo indeterminato per un posto di Primo Tecnologo II liv. Sez. Padov...
assunzione a tempo indeterminato concorso 19237/2017 (art. 1 L. 68/99) per un posto di Op. Tec. VIII liv, LNF ...
assunzione a tempo indeterminato mediante scorrimento graduatoria concorsi n. 18777/2017 e di n.1 unità di pe...
assunzione a tempo indeterminato mediante scorrimento graduatoria concorsi n. 18778/2017 e di n.1 unità di pe...
approvazione “General Financial Research Collaboration Agreement AGATA”
approvazione “Appendix n.3 to the Cooperation Agreement between DESY and INFN – Common develpoment for gro...
approvazione ratifica “Memorandum of Undestanding for the establishment of a network for collaboration in ge...
nomina componente Consiglio Tecnico Scientifico
approvazione Convezione tra INFN e INGV
approvazione Convenzione tra INFN e Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” per il cofin...
approvazione nuovo Disciplinare dell’Amministrazione Centrale
attribuzione al Direttore Generale e ai Direttori Strutture di effettuare storni tra capitoli di spesa
nomina Responsabile del Gruppo Collegato di Parma
approvazione entrata in vigore “Disciplinare sul trattamento di missione del personale dell’INFN” adotta...
approvazione cancellazioni e integrazioni all'Elenco annuale dei Lavori 2018 e approvazione integrazioni e mod...
assegnazione contratto a tempo determinato art. 20 alla Dott.ssa V. Valsecchi presso la Sez. Milano Bicocca
assegnazione contratto art. 7 DL 165/2001 ai Dott. E. Loi e E. Solfaroli Camillocci, Sez. Roma
assegnazione contratti art. 15 e 36
assunzione a tempo indeterminato: - scorrimento graduatoria concorso n. 17698/2015 (L. 68/99, art. 1) n. 2 O...
autorizzazione pagamento consorzio RFX per il contributo alle attività nell’ambito di ITER, consistenti nel...
rinnovo cariche Direttive: Elezione Direttore Sez. Cagliari, Dott. A. Masoni dal 26.09.2018 al 25.09.2022
rettifica delibera CD n. 14862 relativa all’approvazione graduatoria personale ricercatore e tecnologo stabi...

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 art.7
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 art. 15
 art. 1