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Timestamp: 2020-07-08 08:40:48+00:00

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Legge regionale n. 13 del 28 maggio 2007 Torna indietro
Legge regionale n. 13 del 28 maggio 2007 ( Vigente )
"Disposizioni in materia di rendimento energetico nell'edilizia".
(B.U. 31 maggio 2007, n. 22)
Capo II. Rendimento e certificazione energetica degli edifici
Art. 4. (Valori limite relativi al fabbisogno energetico per il riscaldamento e requisiti prestazionali minimi)
Art. 5. (Certificazione energetica degli edifici)
Art. 6. (Professionisti abilitati al rilascio dell'attestato di certificazione degli edifici)
Art. 7. (Accertamenti e ispezioni sulle prestazioni energetiche degli edifici e loro certificazione)
Art. 8. (Calcolo convenzionale delle volumetrie edilizie)
Capo III. Impianti termici, sistemi di condizionamento d'aria e bollino verde
Art. 9. (Esercizio e manutenzione degli impianti termici e dei sistemi di condizionamento d'aria)
Art. 10. (Bollino verde)
Art. 11. (Elenco regionale)
Capo IV. Verifiche e ispezioni
Art. 12. (Soggetti competenti)
Art. 13. (Ispezioni degli impianti termici)
Art. 14. (Ispezione dei sistemi di condizionamento d'aria)
Art. 15. (Realizzazione e gestione di un sistema informativo relativo agli impianti termici e di condizionamento d'aria)
Art. 16. (Potere sostitutivo della Regione)
Capo V. Integrazioni edilizie
Art. 17. (Integrazioni ai regolamenti edilizi comunali)
Art. 18. (Disposizioni in materia di impianti solari)
Art. 19. (Predisposizione a servizi energetici centralizzati)
Capo VI. Sanzioni
Capo VII. Norme di attuazione E transitorie
Art. 21. (Disposizioni di attuazione)
Art. 22. (Formazione e informazione)
Art. 23. (Disposizioni transitorie)
Art. 24. (Clausola valutativa)
La Regione Piemonte, in attuazione della direttiva 2002/91/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2002 , relativa al rendimento energetico nell'edilizia e nel rispetto dei principi fondamentali di cui al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 (Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia), modificato dal decreto legislativo 29 dicembre 2006, n. 311 , promuove il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici esistenti e di nuova costruzione, tenendo anche conto delle condizioni climatiche locali, al fine di favorire lo sviluppo, la valorizzazione e l'integrazione delle fonti rinnovabili e la diversificazione energetica, dando la preferenza alle tecnologie a minore impatto ambientale.
gli immobili ricadenti nell'ambito della disciplina della parte seconda e dell'articolo 136, comma 1, lettere b) e c), del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell' articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137 ) e quelli individuati come tali negli strumenti urbanistici, se il rispetto delle prescrizioni implica un'alterazione inaccettabile del loro carattere o aspetto con particolare riferimento ai caratteri storici o artistici;
Per la realizzazione degli interventi previsti dall'articolo 2, commi 1 e 2, la relazione tecnica, di cui all' articolo 28, comma 1, della legge 9 gennaio 1991, n. 10 (Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia), come definita dall'allegato E del d.lgs. 192/2005 , reca altresì la valutazione delle prestazioni energetiche integrate dell'edificio e l'indicazione del rispetto dei requisiti minimi di prestazione energetica. Il proprietario, o chi ne ha titolo, deposita in comune, in duplice copia, la relazione sottoscritta dal progettista abilitato, unitamente alla richiesta di permesso di costruire o altra comunicazione prevista dalla normativa vigente.
Le operazioni di controllo e manutenzione degli impianti termici sono svolte ai sensi delle disposizioni di cui all'allegato L, commi da 1 a 4, del d.lgs. 192/2005 . In mancanza della documentazione necessaria per il rispetto delle tempistiche definite dai commi citati, le operazioni di controllo e manutenzione degli impianti termici sono svolte comunque in occasione dei controlli di efficienza energetica.
I controlli di efficienza energetica degli impianti termici sono svolti ai sensi delle disposizioni di cui all'allegato L, commi 5, 6 e 7, del d.lgs. 192/2005 .
Ai generatori di calore per i quali siano stati rilevati, durante le operazioni di controllo di efficienza energetica, valori inferiori ai limiti fissati nella deliberazione della Giunta regionale di cui all'articolo 21, comma 1, lettera i), si applicano le disposizioni dell'allegato L, commi 10 e 11, del d.lgs. 192/2005 .
Le province e gli enti locali effettuano le ispezioni di cui al comma 2, incaricando anche organismi esterni, in possesso dei requisiti di cui all'allegato I del decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412 (Regolamento recante norme per la progettazione, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell' articolo 4, comma 4, della legge 9 gennaio 1991, n. 10 ) e successive modificazioni.
Nel caso di impianti termici dotati di generatori di calore di età superiore a quindici anni, si applicano le disposizioni di cui all'allegato L, commi 17 e 18, del d.lgs. 192/2005 .
L'impresa che installa un sistema di condizionamento d'aria, che rientra nell'ambito di applicazione della l. 46/1990 e del decreto del Presidente della Repubblica 6 dicembre 1991, n. 447 (Regolamento di attuazione della legge 5 marzo 1990, n. 46 , in materia di sicurezza degli impianti), invia alla provincia copia della dichiarazione di conformità, in formato cartaceo o elettronico; negli altri casi comunica alla provincia, con le stesse modalità, l'avvenuta installazione con indicazione della titolarità, della potenza utile nominale, della tipologia di impianto e della sua ubicazione.
In armonia con quanto previsto dal d.lgs. 192/2005 , le province, d'intesa con la Regione, entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge, costituiscono un sistema informativo condiviso relativo agli impianti termici e di condizionamento d'aria.
In armonia con quanto previsto dall'allegato I, comma 13, del d.lgs. 192/2005 , nel caso di edifici di cui all'articolo 2, comma 1, è obbligatoria l'installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.
Per gli edifici di cui all'articolo 2, comma 1, è obbligatoria la predisposizione delle opere necessarie a favorire il collegamento a reti di teleriscaldamento ai sensi dell'allegato I, comma 14, del d.lgs. 192/2005 .
Il direttore dei lavori che nella perizia di cui all'articolo 7, comma 2, attesta falsamente la conformità delle opere realizzate rispetto al progetto e alla relazione tecnica, è punito ai sensi dell' articolo 15, comma 4, del d.lgs. 192/2005 .
Fatta salva la sanzione prevista dall' articolo 15, comma 8, del d.lgs. 192/2005 , il venditore che non osserva la disposizione di cui all'articolo 5, comma 2, è punito con la sanzione amministrativa da euro 1.000,00 a euro 10.000,00 graduata sulla base della superficie utile dell'edificio.
Fatta salva la sanzione prevista dall' articolo 15, comma 9, del d.lgs. 192/2005 , il locatore che non osserva la disposizione di cui all'articolo 5, comma 3, è punito con la sanzione amministrativa, da euro 500,00 a euro 5.000,00 graduata sulla base della superficie utile dell'edificio.
la metodologia di calcolo, i requisiti minimi prestazionali degli edifici e le prescrizioni specifiche, sulla base del quadro generale per il calcolo del rendimento energetico riportato nell'allegato di cui alla dir. 2002/91/CE , ai sensi dell'articolo 2, commi 1 e 2;
nel caso di nuova installazione, ristrutturazione di impianti termici o sostituzione di generatori di calore, il valore minimo del rendimento globale medio stagionale dell'impianto termico deve essere superiore al valore stabilito dall'allegato C, punto 5, del d.lgs. 192/2005 .
È abrogata la lettera d) del comma 1 dell'articolo 53 della legge regionale 26 aprile 2000, n. 44 (Disposizioni normative per l'attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 'Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali, in attuazione del Capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59 ').
Data a Torino, addì 28 maggio 2007
25. Rendimento globale medio stagionale dell'impianto termico: rapporto tra il fabbisogno di energia termica utile per la climatizzazione invernale e l'energia primaria delle fonti energetiche, ivi compresa l'energia elettrica dei dispositivi ausiliari, calcolato con riferimento al periodo annuale di esercizio di cui all' articolo 9 del d.p.r. 412/1993 , come modificato dal d.p.r. 551/1999 . Ai fini della conversione dell'energia elettrica in energia primaria si considera l'equivalenza: 10 MJ = 1kWhe.
27. Responsabile dell'esercizio e della manutenzione di un impianto termico: proprietario o per esso un terzo avente i requisiti di cui all' articolo 1, comma 1, lettera o) del d.p.r. 412/1993 . Nel caso di unità immobiliari dotate di impianti termici individuali la figura dell'occupante, a qualsiasi titolo, dell'unità immobiliare stessa subentra, per la durata dell'occupazione, alla figura del proprietario, nell'onere di adempiere agli obblighi previsti dalla presente legge e nelle connesse responsabilità limitatamente all'esercizio, alla manutenzione dell'impianto termico ed alle verifiche periodiche.
[1] Il comma 4 dell'articolo 11 è stato sostituito dal comma 1 dell'articolo 6 della legge regionale 3 del 2009.

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24
 articolo 10
 articolo 28
 articolo 4
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 9
 articolo 1