Source: https://movimento.napoli.it/2017/04/clamoroso-doppio-gioco-de-magistris-sui-box-interrati-al-vomero-denunciato-alla-corte-dei-conti-dal-tar.html
Timestamp: 2019-09-21 23:19:44+00:00

Document:
Postato il 29 Aprile 2017, 16:39 07 Maggio 2019, 19:04 MoVimento 5 Stelle Napoli	Archivio
NO BOX !!! A causa del doppio gioco della maggioranza di De Magistris sui parcheggi pertinenziali della V Municipalità, probabilmente saremo condannati a subire la realizzazione di altri box privati interrati su suolo pubblico, per 900 posti auto e perderemo lo storico Mercatino rionale di via De Bustis.
Ieri 28 aprile, ad un giorno dalla delibera che sancirà la tanto contestata convenzione con la cooperativa Edilizia Napoli 2000 per la costruzione di circa 500 box pertinenziali in piazza degli Artisti/ De Bustis, si è svolto il Consiglio della Municipalità V, che avrebbe dovuto dirimere la questione.
Come però spesso accade buona parte della maggioranza risultava assente ed il numero minimo legale di consiglieri presenti è stato per lungo mantenuto grazie al senso di responsabilità dalle forze di minoranza, per consentire il dialogo dei cittadini con il vicesindaco Del Giudice presente.
Così oggi, 29 aprile ci sarà il deliberato per la sottoscrizione della Convenzione senza che la Municipalità si sia potuta esprimere sulla questione.
Intanto il Vicesindaco comunica di voler costituire un non meglio precisato “Tavolo del Buon senso” e le forze di maggioranza a loro volta presentano un odg, non condiviso nella commissione competente, che prevede oltre un serrato controllo e il ritiro del permesso parcheggi su strisce blu per chi ha il box auto pertinenziale, la costituzione di un organismo plurale per la vigilanza di tutte le operazioni.
Entrambe le proposte non ci convincono.
Non convince la poca chiarezza sulla reale situazione del Comune che attualmente è obbligato da più sentenze a sottoscrivere la convenzione. Obbligato dalla Magistratura che con l’ultima sentenza del Marzo 2017 lo condanna ad ottemperare ed invia gli atti alla Procura ed alla Corte dei Conti.
Scarica e leggi la CLAMOROSA sentenza del TAR Campania dove si condanna il Comune di Napoli e viene denunciato per possibile danno erariale alla Corte dei Conti e per i rilievi penali anche alla Procura della Repubblica DOWNLOAD PDF
Un sentenza che fa infuriare i giudici che hanno denunciato il Comune di Napoli per “abuso di processo” come si legge in un passaggio della sentenza, di seguito riportato:
8.1. Sul piano processuale, riconoscere di dover eseguire un
provvedimento e cionondimeno rifiutarne l’esecuzione, rimettendola
all’ausiliario del giudice è una condotta che integra un abuso del processo nella misura in cui viola i canoni generali di correttezza e buona fede nonchè i principi di lealtà processuale e del giusto processo; si utilizza, infatti, lo strumento processuale del giudizio di ottemperanza (e della correlativa nomina del commissario ad acta) per perseguire la descritta finalità che è «eccedente e deviata rispetto a quelle per le quali l’ordinamento ha predisposto» il rimedio dell’ottemperanza (per la definizione di abuso del processo, v., tra le altre, Cass. SS.UU. n.9935/2015).
Nel frattempo c’è un quartiere che protesta, ci sono i tanti mercatali che fanno serrate e scioperi, che gridano la loro paura di rimanere senza lavoro per anni. Le attività produttive che gravitano attorno alla zona hanno gli stessi timori. Come dargli torto visto lo stato di Piazza Leonardo, visto quanto accaduto a Largo Celebrano dove peraltro molti box sono rimasti invenduti e molte attività sono state chiuse?
Al quartiere non serve essere un mega parcheggio di box pertinenziali, non serve una ulteriore Piazza collassata per anni, servono parcheggi di interscambio, mezzi di trasporto pubblici che intensifichino le loro corse e amplino i tragitti, piste ciclabili, aree verdi, panchine, ripristino dei parchi, e tanto altro.
I box pertinenziali si sono dimostrati già una scelta fallimentare e noi del MoVimento 5 Stelle siamo sempre stati contrari.
Ma cosa fare e cosa dire di fronte alla disperazione di chi rischia di perdere la propria attività? E cosa fare e cosa dire di fronte ad una Sentenza che non permette vie d’uscita al Comune?
L’odg presentato in aula dal Consigliere di maggioranza Quatrano rappresenta solo un atto strumentale un modo politichese per dare solo apparentemente il senso del “non vi lasciamo soli” ma di fatto non può presentare soluzioni e l’idea di costituire una Commissione speciale, così imprecisata con tanto di ulteriori spese per le casse pubbliche non ci convince.
Peccato, inoltre, che nulla fosse stato condiviso per tempo come avevamo chiesto, perchè avremmo potuto discutere di un’alternativa che per tentare di provare a trovare una posizione condivisa per far arrivare al Comune la voce e le soluzioni alternative che provengono dal territorio.
Intanto ieri l’assenza di tanti Consiglieri ha fatto venir meno il numero legale nonostante fosse sicuramente importante ascoltare i cittadini, ascoltare il Vicesindaco, e non c’era altro che realmente si potesse fare in quella sede.
Per senso di responsabilità, al momento della votazione sull’odg abbiamo chiesto la verifica del numero legale, perché non è accettabile la sciatteria di chi ha l’onere e l’onore di amministrare questa municipalità. Ebbene la maggioranza era priva delle presenze sufficienti a votare, alcuni della minoranza erano andati via e ciò non consentiva di approvare un documento che, come detto, destava numerose perplessità.
In un intervento è stato detto: “No Box come No TaV”, che bisogna fermare questi processi dall’alto abolendo la Legge Tognioli. Un rappresentante dei mercatali ha dichiarato di sentirsi come preso a schiaffi dal modo in cui tutta la vicenda era stata seguita.
Ecco a noi quell’odg sembrava uno schiaffo ulteriore travestito da carezza.
Se da un lato la Giustizia fa il suo corso e dall’altro l’Amministrazione paga per le proprie responsabilità, ai cittadini va detta sempre e comunque la verità. Ed è esattamente quello che noi abbiamo fatto.
Infine ci teniamo a sottlineare il comportamento ambiguo del Comune :
● per il parcheggio Artisti/De Bustis ha addirittura ritirato la revoca precdentemente presentata
1.6. Con nota del 06.02.2017, il Comune di Napoli faceva presente di aver abbandonato l’intenzione di revocare l’atto con considerazioni su cui si tornerà nella parte in diritto
● per il parcheggio di Piazza Leonardo il Comune ha chiesto il Rigetto del ricorso in appello presentato dai cittadini sul parcheggio di Piazza Leonardo (scarica il documento – PDF).
La verità è che una spada di Damocle pende sulla testa di un Comune in pre-dissesto e che è per questo che oggi quella Convenzione verrà firmata.
Infine il triste dato politico è che tutto questo la dice lunga sulla condivisione che dovrebbe esserci (ma di fatto non c’è) tra il comune e la municipalità di riferimento, figuriamoci poi con i cittadini interessati.
In linea con tutto ciò, finanche la commissione propedeutica all’argomento, decisa in capigruppo, utile ad un confronto su posizioni comuni, non è stata fatta.
La condivisione tanto sbandierata da dema e dai dema, non si realizza con nessuno e da nessuna parte!!!
Qui il documento del piano parcheggi approvato dal Comune che ha dato il via allo scempio del quartiere Vomero – Download PDF
Qui il Piano Parcheggi aggiornato nel 2012 da De Magistris con Delibera di Giunta annullata dalla sentenza del TAR n. 1264 del 30/01/2013 (confermata in sede di Appello con Sentenza n. 1658/2015
Qui la bozza di convenzione aggiornata al 28 Aprile 2017 che la Società Cooperativa Edilizia Napoli 2000 sottoporrà al Comune di Napoli – DOWNLOAD PDF
di Stefania Sannino e Adriana Coppola, portavoci del M5S alla Vª Municipalità Vomero-Arenella del Comune di Napoli
Leggi anche gli articoli che seguono per ricostruire la storia e della lotta del MoVimento 5 Stelle contro i parcheggi sotterrani da sempre!
Parcheggi Privati Sotterranei in commissione Ambiente al comune di Napoli [Video]
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/campania/2010/08/napoli-parcheggi-nel-parco-delle-colline-e-parcheggi-che-crollano.html
Per il Comune di Napoli i cittadini non meritano risposte
Parcheggi interrati privati, ancora una beffa per i Napoletani
Tag: de magistris, dema, interrati, m5s, movimento 5 stelle, napoli, no box, parcheggi, privati, sentenza, sotterranei, vomero
Un commento su “Clamoroso : doppio gioco di De Magistris sui BOX interrati al Vomero, finisce denunciato alla Procura e alla Corte dei Conti, dal TAR stesso!”
Pingback: Parcheggi privati al Vomero "Sindaco bugiardo!" M5S presenta denuncia in commissariato - MoVimento Cinque Stelle Napoli

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Cass. 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza