Source: http://www.circolonauticolillatro.it/V2016a/codice-14/
Timestamp: 2019-01-16 08:27:07+00:00

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Art. 376 – Locazione di nave
Art. 377 – Forma del contratto
Art. 378 – Sublocazione e cessione del contratto
Il conduttore non può sublocare la nave nè cedere i diritti derivanti dal contratto se tali facoltà non gli sono state consentite dal locatore.
Art. 379 – Obblighi del locatore
Il locatore è tenuto a consegnare la nave, con le relative pertinenze, in stato di navigabilità e munita dei documenti necessari per la navigazione, nonchè a provvedere a tutte le riparazioni dovute a forza maggiore o a logorio per l’uso
normale della nave secondo l’impiego convenuto.
Art. 380 – Responsabilità del locatore
Art. 381 – Obblighi del conduttore
Art. 382 – Scadenza del contratto
Salvo espresso consenso del locatore, il contratto s’intende rinnovato, ancorchè, spirato il termine stabilito, il conduttore conservi la detenzione della nave.
Art. 383 – Prescrizione
Art. 384 – Noleggio
Art. 385 – Forma del contratto
Non è richiesta la prova scritta quando il noleggio concerne navi minori di stazza lorda non superiore alle venticinque tonnellate, se a vela, o alle dieci, se a propulsione meccanica.
Art. 386 – Obblighi del noleggiante
Art. 387 – Obblighi del noleggiatore
Nel noleggio a tempo sono a carico del noleggiatore la provvista di combustibile, acqua e lubrificanti necessari per il funzionamento dell’apparato motore e degli impianti ausiliari di bordo, nonchè le spese inerenti all’impiego commerciale della nave, comprese quelle di ancoraggio, di canale e simili.
Art. 388 – Esecuzione dei viaggi nel noleggio a tempo
Art. 389 – Eccesso di durata del viaggio
Art. 390 – Pagamento del nolo a tempo
Art. 391 – Impedimento temporaneo
Art. 392 – Perdita della nave
Art. 393 – Responsabilità per le operazioni commerciali
Art. 394 – Subnoleggio e cessione del contratto
Art. 395 – Prescrizione
Art. 396 – Forma del contratto
Il contratto di trasporto di persone deve essere provato per iscritto, tranne che si tratti di trasporto su navi minori di stazza lorda non superiore alle dieci tonnellate, se a propulsione meccanica, o alle venticinque in ogni altro caso.
Art. 397 – Indicazioni del biglietto di passaggio
Art. 398 – Cessione del diritto al trasporto
Il diritto al trasporto non può essere ceduto senza espresso consenso del vettore, se il biglietto indica il nome del passeggero o se, mancando questa indicazione, il passaggero ha iniziato il viaggio.
Art. 399 – Imbarco senza biglietto
Art. 400 – Impedimento del passeggero
Se l’evento riguarda uno dei congiunti o degli addetti alla famiglia, che dovevano viaggiare insieme, può ciascuno dei passeggeri chiedere la risoluzione del contratto alle stesse condizioni. Nei casi previsti dai commi precedenti al valore deve essere data notizia dell’impedimento prima della partenza; in mancanza è dovuto l’intero prezzo di passaggio netto.
Art. 401 – Mancata partenza del passeggero
Art. 402 – Impedimento della nave
Art. 403 – Soppressione della partenza o mutamento d’itinerario
Quando vi siano partenze successive di altre navi dello stesso vettore, il passeggero ha facoltà di compiere il viaggio su una di dette navi, ove ciò sia possibile, ovvero di risolvere il contratto. Parimenti il passeggero può chiedere la
risoluzione del contratto, se il vettore muta l’itinerario in modo da arrecare pregiudizio ai di lui interessi. Nei casi indicati dai due commi precedenti il passeggero ha diritto al risarcimento dei danni. Tuttavia se la soppressione o il mutamento ha luogo per un giustificato motivo, il risarcimento non può eccedere il doppio del prezzo netto di passaggio.
Art. 404 – Ritardo della partenza
Art. 405 – Interruzione del viaggio della nave
Art. 406 – Interruzione del viaggio del passeggero
Art. 407 – Operazioni di imbarco e di sbarco
Art. 408 – Responsabilità del vettore per inesecuzione del trasporto o per ritardo
Art. 409 – Responsabilità del vettore per danni alle persone Il vettore è responsabile per i sinistri che colpiscono la persona del passeggero, dipendenti da fatti verificatisi dall’inizio dell’imbarco, se non prova che l’evento è derivato da causa a lui non imputabile.
Art. 410 – Trasporto del bagaglio non registrato
Art. 411 – Trasporto del bagaglio registrato
Art. 412 – Responsabilità del vettore pel bagaglio
Il vettore è responsabile, entro il limite massimo di lire dodicimila per il chilogrammo o della maggior cifra risultante dalla dichiarazione di valore, della perdita e delle avarie del bagaglio, che gli è stato consegnato chiuso, se non prova
che la perdita o le avarie sono derivate da causa a lui non imputabile.
La perdita o le avarie devono essere fatte constare, a pena di decadenza, al momento della riconsegna, se trattasi di perdita o di avarie apparenti, ovvero entro tre giorni, se trattasi di perdita o di avarie non appartenenti.
Art. 413 – Responsabilità del vettore nel trasporto gratuito
Art. 414 – Responsabilità del vettore nel trasporto amichevole
Art. 415 – Derogabilità delle norme
Art. 416 – Pegno legale sul bagaglio
Art. 417 – Bagaglio non ritirato
Art. 418 – Prescrizione
Nei trasporti che hanno inizio a termine fuori di Europa o dei paesi bagnati dal Mediterraneo, la prescrizione dei diritti indicati nei commi precedenti si compie col decorso di un anno.
Art. 419 – Trasporti di cose
Art. 421 – Obblighi del vettore all’inizio del viaggio
Il vettore, prima dell’inizio del viaggio, oltre ad usare la normale diligenza perchè la nave sia apprestata in stato di navigabilità e convenientemente armata ed equipaggiata, deve curare che le stive, le camere refrigeranti, quelle frigorifere e le altre parti della nave destinate alla caricazione siano in buono stato per il ricevimento, la conservazione e il trasporto delle merci.
Art. 422 – Responsabilità del vettore
Art. 423 – Limiti del risarcimento
Il risarcimento dovuto dal vettore non può, per ciascuna unità di carico, essere superiore a lire duecentomila o alla maggior cifra corrispondente al valore dichiarato dal caricatore anteriormente all’imbarco.
Art. 424 – Derogabilità delle norme sulle responsabilità
Le norme degli articoli 422, 423 sono sempre derogabili a favore del caricatore. Sono derogabili anche a favore del vettore per quanto concerne il periodo di tempo anteriormente alla caricazione e quello posteriore alla scaricazione; e, anche per il periodo che intercorre tra caricazione e scaricazione, relativamente ai trasporti di merci caricate sopra coperta e di animali vivi, relativamente ai trasporti nazionali di merci di qualsiasi genere, nonchè per quanto concerne i danni da ritardo. Nei confronti dei terzi l’efficacia delle clausole derogatrici è subordinata alla loro inserzione nella polizza ricevuto per l’imbarco o nella polizza di carico.
Art. 425 – Imballaggi e marche di contrassegno
Art. 426 – Consegna delle bollette doganali
Art. 427 – Impedimento prima della partenza
Art. 428 – Impedimento temporaneo
Art. 429 – Interruzione del viaggio
Art. 430 – Impedimento all’arrivo
Art. 431 – Merci non dichiarate o falsamente indicate
Art. 432 – Recesso del caricatore prima della partenza
Prima della partenza della nave il caricatore può recedere dal contratto, pagando la metà del nolo convenuto, nonchè le spese sostenute per la caricazioni e la scaricazione, se tali spese non sono comprese nel nolo, e le controstallie decorse.
Art. 433 – Recesso del caricatore durante il viaggio
Art. 434 – Caricazione incompleta
Art. 435 – Perdita e avarie delle cose
Art. 436 – Mancato arrivo delle cose
Art. 437 – Deposito o vendita delle cose
Art. 438 – Prescrizione
Art. 439 – Norme applicabili
Art. 440 – Spazi non utilizzabili per la caricazione
Art. 441 – Luogo di ancoraggio o di ormeggio
Se il contratto non determina il punto di ancoraggio o di ormeggio, il caricatore può chiedere che la nave sia condotta nel luogo da lui designato, salve le disposizioni del comandante del porto, purchè si possa accedervi, sostare e uscirne senza pericolo.
Art. 442 – Consegna e riconsegna delle merci
Art. 443 – Inesatta dichiarazione di portata della nave
Art. 444 – Decorrenza e durata delle stallie
Il termine di stallia, in mancanza di patto, regolamento od uso, deve essere fissato dal comandante del porto, tenendo conto dei mezzi disponibili nel luogo di caricazione o di scaricazione, delle struttura della nave, nonchè della natura del
carico; e deve essere comunicato tempestivamente a chi deve consegnare o ricevere le merci.
Art. 445 – Computo delle stallie
Il termine di stallia si computa a giorni lavorativi. Non si considerano tali i giorni
festivi secondo la legge e le consuetudini locali.
Il decorso del termine è sospeso durante i giorni in cui le operazioni sono impedite
per causa non imputabile al caricatore o al destinatario.
Art. 446 – Decorrenza e durata delle controstallie
Art. 447 – Soppressione delle controstallie di caricazione
Art. 448 – Computo delle controstallie
Tuttavia, per il periodo durante il quale le operazioni di imbarco o di sbarco sono state impedite da causa non imputabile al caricatore o al destinatario, invece del compenso di controstallia è dovuto un compenso determinato in proporzione al nolo.
Art. 449 – Controstallie straordinarie
Art. 450 – Deposito del carico
Se il destinatario è irreperibile o rifiuta di ricevere il carico, ovvero se si presentano più destinatari o v’ è opposizione alla riconsegna, il vettore deve chiedere immediatamente istruzioni al caricatore. Questi può disporre del carico a
termini dell’articolo 1685 del codice civile, salva la facoltà del vettore di provvedere al deposito o alla vendita delle merci nei casi previsti dall’articolo 1690 dello stesso codice.
Art. 451 – Sostituibilità della nave
Art. 452 – Caricazione delle merci
Decorso il termine per la consegna della merci, il comandante ha facoltà di partire senza attendere il carico, e il caricatore è tenuto al pagamento dell’intero prezzo di trasporto.
Art. 453 – Recesso del caricatore prima della partenza
Art. 454 – Scaricazione delle merci
Quando si presentano più destinatari o v’ è opposizione alla riconsegna si applica il disposto dell’articolo 450.
Art. 455 – Mancata riscossione del nolo o degli assegni
Il vettore che segue la riconsegna al destinatario senza riscuotere i propri crediti o gli assegni di cui è gravata la cosa o senza esigere il deposito della somma controversa, è responsabile verso il caricatore dell’importo degli assegni dovuti al medesimo e non può rivolgersi a quest’ultimo per il pagamento dei propri crediti.
Art. 456 – Mancato arrivo
Art. 457 – Dichiarazione d’imbarco
Il caricatore presenta al vettore una dichiarazione d’imbarco, nella quale sono indicati la natura, la qualità e quantità delle cose da trasportare, nonchè il numero dei colli e le marche che li contrassegnano.
Art. 458 – Documenti rilasciati dal vettore all’assunzione del trasporto, alla consegna e all’imbarco delle merci
Art. 459 – Prova della consegna al vettore e della caricazione delle merci
Art. 460 – Indicazioni della polizza ricevuto per l’imbarco e della polizza di carico
d) la natura, la qualità e la quantità delle cose da trasportare, nonchè il numero dei colli e le marche che li contrassegnano;
Art. 461 – Data di consegna e data di caricazione
Art. 462 – Natura, qualità e quantità delle merci
Il vettore, ovvero il raccomandatario o il comandante della nave, che rilascia la polizza ricevuto per l’imbarco o la polizza di carico, ha facoltà di inserire in polizza le proprie riserve, quando non può eseguire in tutto o in parte una normale verifica delle indicazioni fornite dal caricatore sulla natura, qualità e quantità delle merci, nonchè sul numero dei colli e sulle marche di contrassegno.
Art. 463 – Originali della polizza di carico e della polizza ricevuto per l’imbarco
L’originale ritenuto dal vettore è sottoscritto dal caricatore o da un suo rappresentante, non è trasferibile, e reca esplicita indicazione della non trasferibilità.
Art. 464 – Forma e trasferimento dell’originale di polizza rilasciato al caricatore
Art. 465 – Duplicati della polizza
Art. 466 – Ordini di consegna
Gli ordini di consegna emessi a norma dei commi precedenti attribuiscono i diritti indicati nel terzo comma dell’articolo 463; possono essere al portatore, all’ordine o nominativi. Agli ordini di consegna predetti si applicano, in quanto compatibili, le norme sull’emissione e la circolazione della polizza di carico.
Art. 467 – Legittimazione del possessore dei titoli rappresentativi delle merci
Art. 468 – Norme applicabili
Ai contratti di utilizzazione delle navi addette alla navigazione interna si applicano le norme di questo tipo, in quanto gli usi speciali non dispongano diversamente.

References: Art. 377

Art. 378

Art. 379

Art. 380

Art. 381

Art. 382

Art. 383

Art. 384

Art. 385

Art. 386

Art. 387

Art. 388

Art. 389

Art. 390

Art. 391

Art. 392

Art. 393

Art. 394

Art. 395

Art. 396

Art. 397

Art. 398

Art. 399

Art. 400

Art. 401

Art. 402

Art. 403

Art. 404

Art. 405

Art. 406

Art. 407

Art. 408

Art. 409

Art. 410

Art. 411

Art. 412

Art. 413

Art. 414

Art. 415

Art. 416

Art. 417

Art. 418

Art. 419

Art. 421

Art. 422

Art. 423

Art. 424

Art. 425

Art. 426

Art. 427

Art. 428

Art. 429

Art. 430

Art. 431

Art. 432

Art. 433

Art. 434

Art. 435

Art. 436

Art. 437

Art. 438

Art. 439

Art. 440

Art. 441

Art. 442

Art. 443

Art. 444

Art. 445

Art. 446

Art. 447

Art. 448

Art. 449

Art. 450

Art. 451

Art. 452

Art. 453

Art. 454

Art. 455

Art. 456

Art. 457

Art. 458

Art. 459

Art. 460

Art. 461

Art. 462

Art. 463

Art. 464

Art. 465

Art. 466

Art. 467

Art. 468