Source: http://www.dip-foreste.provincia.tn.it/xconvenzione_delle_Alpi.htm
Timestamp: 2018-12-14 12:32:06+00:00

Document:
La Convenzione delle Alpi è il primo accordo internazionale per la protezione e la promozione dello sviluppo sostenibile di una regione di montagna transfrontaliera.
Essa mira a salvaguardare l'ecosistema naturale delle Alpi e a promuovere lo sviluppo sostenibile dell'area, tutelando al tempo stesso gli interessi economici e culturali delle popolazioni residenti nei Paesi aderenti.
Proposta di Piano di attuazione della Convenzione delle Alpi, elaborato dal Tavolo di Coordinamento Provinciale per l’Attuazione della Convenzione
Delibera di Giunta Provinciale n. 492 di data 13 Marzo 2009 "Piano provinciale per l'attuazione della Convenzione delle Alpi: indirizzi e relative misure organizzative".
Associazione Città alpina dell'anno, Via Alpina, Alleanza nelle Alpi
La Repubblica d'Austria, la Confederazione Elvetica, la Repubblica Francese, la Repubblica Federale di Germania, la Repubblica Italiana, la Repubblica Slovena, il Principato di Liechtenstein, nonché la Comunità Economica Europea,
considerando che il crescente sfruttamento da parte dell'uomo minaccia l'area alpina e le sue funzioni ecologiche in misura sempre maggiore e che la riparazione dei danni o è impossibile o è possibile soltanto con un grande dispendio di mezzi, costi notevoli e tempi generalmente lunghi,
convinti che gli interessi economici debbano essere armonizzati con le esigenze ecologiche,
Articolo 2: Obblighi generali
b. Pianificazione territoriale- al fine di garantire l'utilizzazione contenuta e razionale e lo sviluppo sano ed armonioso dell'intero territorio, tenendo in particolare considerazione i rischi naturali, la prevenzione di utilizzazioni eccessive o insufficienti, nonché il mantenimento o il ripristino di ambienti naturali, mediante l'identificazione e la valutazione complessiva delle esigenze di utilizzazione, la pianificazione integrata e a lungo termine e l'armonizzazione delle misure conseguenti.
f. Protezione della natura e tutela del paesaggio - al fine di proteggere, di tutelare e, se necessario, di ripristinare l'ambiente naturale e il paesaggio, in modo da garantire stabilmente l'efficienza degli ecosistemi, la conservazione della flora e della fauna e dei loro habitat, la capacità rigenerativa e la continuità produttiva delle risorse naturali, nonché la diversità, l'unicità e la bellezza della natura e del paesaggio nel loro insieme.
j. Trasporti- al fine di ridurre gli effetti negativi e i rischi derivanti dal traffico interalpino e transalpino ad un livello che sia tollerabile per l'uomo, la fauna, la flora e il loro habitat, tra l'altro attuando un più consistente trasferimento su rotaia dei trasporti e in particolare del trasporto merci, soprattutto mediante la creazione di infrastrutture adeguate e di incentivi conformi al mercato, senza discriminazione sulla base della nazionalità.
Articolo 3: Ricerca e osservazione sistematica
Articolo 4: Collaborazione in campo giuridico, scientifico, economico e tecnico
3. Le Parti contraenti collaborano con organizzazioni internazionali, governative o non governative, ove necessario per attuare in modo efficace la presente Convenzione e i Protocolli dei quali esse sono Parti contraenti.
4. Le Parti contraenti provvedono in modo adeguato ad informare regolarmente l'opinione pubblica sui risultati delle ricerche e osservazioni, nonché sulle misure adottate.
5. Gli obblighi derivanti alle Parti contraenti dalla presente Convenzione nel campo dell'informazione hanno effetto salvo le leggi nazionali sulla riservatezza. Informazioni definite riservate debbono essere trattate come tali.
Articolo 5: Conferenza delle Parti contraenti
1. I problemi di interesse comune delle Parti contraenti e la loro collaborazione formano oggetto di sessioni a scadenze regolari della Conferenza delle Parti contraenti (Conferenza delle Alpi). La prima sessione della Conferenza delle Alpi viene convocata al più tardi un anno dopo l'entrata in vigore della presente Convenzione, da una Parte contraente designata di comune accordo.
2. In seguito le sessioni ordinarie della Conferenza delle Alpi hanno luogo di norma ogni due anni presso la Parte contraente che detiene la presidenza. La presidenza e la sede si alternano dopo ogni sessione ordinaria della Conferenza delle Alpi. Entrambe sono stabilite dalla Conferenza delle Alpi.
Articolo 6: Compiti della Conferenza delle Alpi
a. Adotta le modifiche della presente Convenzione in conformità con la procedura di cui all'articolo 10.
e. Decide la costituzione di Gruppi di Lavoro ritenuti necessari all'attuazione della Convenzione.
f. Prende atto delle valutazioni derivanti dalle informazioni scientifiche.
Articolo 7: Delibere della Conferenza delle Alpi
2. Nella Conferenza delle Alpi ciascuna Parte contraente dispone di un voto. La Comunità Economica Europea esercita il diritto di voto nell'ambito delle proprie competenze, esprimendo un numero di voti corrispondente al numero dei suoi Stati membri che sono Parti contraenti della presente Convenzione; la Comunità Economica Europea non esercita il diritto di voto qualora i rispettivi Stati membri esercitino il proprio diritto di voto.
Articolo 8: Comitato Permanente
1. E' istituito, quale organo esecutivo, il Comitato Permanente della Conferenza delle Alpi, formato dai delegati delle Parti contraenti .
2. Le Parti firmatarie che non abbiano ancora ratificato la Convenzione partecipano alle sessioni del Comitato Permanente con status di osservatori. Lo stesso status può inoltre essere concesso ad ogni Paese alpino che non abbia ancora firmato la presente Convenzione e ne faccia domanda.
Articolo 9: Segretariato
Articolo 10: Modifiche della Convenzione
Articolo 11: Protocolli e loro modifiche
2. I Protocolli adottati dalla Conferenza delle Alpi vengono firmati in occasione delle sue sessioni o successivamente presso il Depositario. Essi entrano in vigore per quelle Parti contraenti che li abbiano ratificati, accettati o approvati. Per l'entrata in vigore di un Protocollo sono necessarie almento tre ratifiche o accettazioni o approvazioni. Gli strumenti suddetti vengono depositati presso la Repubblica d'Austria in qualità di Depositario.
3. Qualora i Protocolli non contengano disposizioni diverse, per l'entrata in vigore e per la denuncia si applicano per analogia le disposizioni degli articoli 10, 13 e 14.
Articolo 12: Firma e ratifica
2. La Convenzione deve essere sottoposta a ratifica o accettazione o approvazione. Gli strumenti di ratifica o accettazione o approvazione vengono depositati presso il Depositario.
Articolo 13: Denuncia
1. Ciascuna Parte contraente può denunciare in qualsiasi momento la presente Convenzione mediante una notifica indirizzata al Depositario.
Articolo: 14 Notifiche
- gli atti di firma,
- i depositi di strumenti di ratifica o accettazione o approvazione
- la data di entrata in vigore della presente Convenzione ai sensi dell'articolo 12,
- le dichiarazioni rilasciate ai sensi dell'articolo 1, paragrafi 2 e 3,
- le notifiche effettuate ai sensi dell'articolo 13 e le date in cui le denunce hanno effetto.
http://www.alpconv.org/home/index_it

References: Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13