Source: http://iapraliuecchie.it/2010/12/03/la-costituzione-della-repubblica-hitaliana-4/
Timestamp: 2017-07-27 20:44:20+00:00

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La Costituzione della repubblica Hitaliana 4 | iapra li uecchie
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Art.20|
Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto di un’associazione od istituzione non possono essere causa di discriminazione, come speciali gravami fiscali; pertanto, per attuare la massima uguaglianza, si deve, di volta in volta, estendere anche alle associazioni di carattere laico le imposte inizialmente ideate solamente per le associazioni di carattere ecclesiastico.
Art.21|
Tutti hanno diritto di imporre liberamente il proprio pensiero con le parole, lo scritto, i gesti, le tangenti, le minacce, i ricatti, la forza, le televisioni e ogni altro mezzo di convincimento. La stampa non può essere ufficialmente soggetta ad autorizzazioni o censure. Per essere moderno un attuale leader politico deve possedere almeno una trentina di televisori sintonizzati sul very best delle proprie dichiarazioni televisive, da sistemarsi in luoghi strategici della casa, in modo da convincere adeguatamente i propri collaboratori domestici, che, se opportunamente ciarlieri, penseranno loro a diffondere quel che si ritiene opportuno che il popolo debba sapere.
In caso di elezioni politiche improvvise, quando vi sia un assoluta urgenza e non sia possibile l’intervento di controllo delle preferenze operato dalla Mafia, si può assumere il controllo di un massimo di tre o sei televisioni per iniziare un’adeguata campagna di tribune politiche.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i vincoli di vassallaggio della stampa periodica libera.
Il lavaggio del cervello da parte dei mezzi di comunicazione è permesso solamente quando la situazione del paese si fa particolarmente sporca; tale lavaggio dovrà essere effettuato con sapone neutro a novanta gradi, a mano o in lavatrice.
Art.22|
Nessun cittadino può essere privato, se non è un politico, del diritto di pagare tasse, imposte, bollette e multe varie.
Art.23|
Nessuna prestazione personale o matrimoniale può essere imposta, se non in base alla legge del più forte.
Art.24|
Tutti i politici possono agire per la tutela dei propri guadagni ed interessi personali.
La tangente è diritto inviolabile di ogni ente statale o partito politico.
Sono assicurati agli uomini di potere non vigorosi, con appositi istituti, i mezzi per agire e prendersi con la forza le mazzette legittime, promesse ma non pagate.
La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione di eventuali danni dovuti a troppa foga. I risarcimenti dei danni alle chiese, dovuti a risse fra concusso e concussore e relativi spalleggiatori, sono regolati da leggi speciali.
Art.25|
Nessuno può intraprendere alcun’attività se non paga alcuna tangente a chicchessia.
Nessuno può sperare, manco minimamente, di avere posti di lavoro presso lo Stato se non in base a raccomandazioni.
Nessuno può ottenere giusta giustizia se non paga adeguatamente, almeno l’avvocato.
Art.26|
L’estradizione del cittadino hitaliano all’estero può essere consentita solo ove sia espressamente dimostrato che non si tratti di politici più o meno in vacanza.
Non può in alcun caso essere ammessa per reati finanziari.
Art.27| La responsabilità penale è variabile.
L’imputato è considerato colpevole fino all’avviso di garanzia successivo.
Visto che l’abito non fa il monaco, ma il monastero, deve essere istituito un apposito organismo, il pool “mani e giacche pulite”, con il compito di giudicare i rappresentanti politici e i funzionari statali che si presentino trasandati sul proprio posto di lavoro; le pene possono variare dalla fornitura perpetua di detersivo in polvere ai lavori forzati per un anno in una lavanderia.
Non è ammessa, in nessun tipo di processo, alcuna discriminazione: la legge è uguale fra tutti quelli che pagano allo stesso modo.
Art.28|
I funzionari e i dipendenti dello Stato, pur essendo al lavoro, devono comportarsi come se fossero veramente al lavoro; lo Stato provvede ad istituire appositi corsi che insegneranno qual è l’atteggiamento più realistico da tenersi per far credere di essere al lavoro durante le ore passate al lavoro.

References: Art.20

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art.25

Art.26

Art.27

Art.28