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Timestamp: 2018-03-23 08:18:53+00:00

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1 L n. 311 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005). Pubblicata nella Gazz. Uff. 31 dicembre 2004, n. 306, S.O (... omissis) 354. È istituito, presso la gestione separata della Cassa depositi e prestiti Spa, un apposito fondo rotativo, denominato «Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca». Il Fondo è finalizzato alla concessione alle imprese, anche associate in appositi organismi, anche cooperativi, costituiti o promossi dalle associazioni imprenditoriali e dalle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, di finanziamenti agevolati che assumono la forma dell'anticipazione, rimborsabile con un piano di rientro pluriennale. La dotazione iniziale del Fondo, alimentato con le risorse del risparmio postale, è stabilita in milioni di euro. Le successive variazioni della dotazione sono disposte dalla Cassa depositi e prestiti Spa, in relazione alle dinamiche di erogazione e di rimborso delle somme concesse, e comunque nel rispetto dei limiti annuali di spesa sul bilancio dello Stato fissati ai sensi del comma 361 (1). (1) Comma così modificato dal comma 3 dell'art. 6, D.L. 14 marzo 2005, n. 35, come modificato dalla relativa legge di conversione. Vedi, anche, il comma 1 dello stesso articolo 6 e il comma 855 dell'art. 1, L. 27 dicembre 2006, n Con Del. CIPE 15 luglio 2005, n. 76/2005 (Gazz. Uff. 21 ottobre 2005, n. 246) sono state fissate le modalità di funzionamento del fondo di cui al presente comma Con apposite delibere del CIPE, presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri in maniera non delegabile, da sottoporre al controllo preventivo della Corte dei conti, il Fondo è ripartito per essere destinato ad interventi agevolativi alle imprese, individuati dalle stesse delibere sulla base degli interventi già disposti a legislazione vigente. Ai fini dell'individuazione degli interventi ammessi al finanziamento sono considerati prioritariamente i seguenti progetti di investimento (2):
2 a) interventi finalizzati ad innovazioni, attraverso le tecnologie digitali, di prodotti, servizi e processi aziendali, su proposta del Ministro per l'innovazione e le tecnologie, di concerto con il Ministro delle attività produttive; b) programmi di innovazione ecocompatibile finalizzati al risparmio energetico secondo le specifiche previste dalla disciplina comunitaria degli aiuti di Stato per la tutela ambientale, di cui alla comunicazione della Commissione europea 2001/C 37/03, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n. C/37 del 3 febbraio 2001, su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, di concerto con il Ministro delle attività produttive; c) realizzazione dei corridoi multimodali transeuropei n. 5, n. 8 e n. 10 e connesse bretelle di collegamento, nonché delle reti infrastrutturali marittime, logistiche ed energetiche comunque ad essi collegate; c-bis) infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale, di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443 (3); c-ter) infrastrutture nel settore energetico ed in quello delle reti di telecomunicazione, sulla base di programmi predisposti dal Ministero dello sviluppo economico (4); c-quater) iniziative e programmi di ricerca e sviluppo realizzati nell'ambito dei progetti di innovazione industriale di cui all' articolo 1, comma 842, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (5). (2) Alinea così modificato dalla lettera a) del comma 1 dell'art. 38, D.L. 6 dicembre 2011, n (3) Comma così modificato dal comma 3 dell'art. 6, D.L. 14 marzo 2005, n. 35, come modificato dalla relativa legge di conversione. La lettera c-bis) è stata aggiunta dall'art. 20-bis, D.L. 1 ottobre 2007, n. 159, aggiunto dalla relativa legge di conversione. (4) Lettera aggiunta dall art. 10, D.L. 25 giugno 2008, n Successivamente, la Corte costituzionale, con sentenza dicembre 2009, n. 339 (Gazz. Uff. 7 gennaio 2010, n. 1, ediz. straord. - Prima serie speciale), ha dichiarato, tra l altro, l illegittimità del citato art. 10, nella parte in cui non prevede che il
3 Ministero dello sviluppo economico assuma sui programmi ivi previsti il parere della Conferenza Statoregioni di cui all art. 1 del D.Lgs. 28 agosto 1997, n (5) Lettera aggiunta dalla lettera b) del comma 1 dell'art. 38, D.L. 6 dicembre 2011, n Il CIPE, con una o più delibere adottate con le modalità previste dal comma 355: a) stabilisce i criteri generali di erogazione dei finanziamenti agevolati; b) approva una convenzione tipo che regola i rapporti tra la Cassa depositi e prestiti Spa e i soggetti abilitati a svolgere le istruttorie dei finanziamenti, stabilendo le modalità per assicurare che l'importo complessivo dei finanziamenti erogati non superi l'importo assegnato dal CIPE e che vengano comunque rispettati i limiti annuali di spesa a carico del bilancio dello Stato stabiliti ai sensi del comma 361; c) prevede la misura minima del tasso di interesse da applicare; d) stabilisce la durata massima del piano di rientro; e) prevede che le nuove modalità di attuazione ed erogazione delle misure agevolative previste dai commi da 354 a 361 si applichino a programmi di investimento per i quali, alla data di pubblicazione del decreto di cui al comma 357, non è stata ancora presentata richiesta di erogazione relativa all'ultimo stato di avanzamento e non sono stati adottati provvedimenti di revoca totale o parziale, a condizione che l'impresa agevolata manifesti formale opzione e comunque previo parere conforme del soggetto responsabile dell'istruttoria Con decreto di natura non regolamentare il Ministro competente, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, stabilisce, in relazione ai singoli interventi previsti dal comma 355, nel rispetto dei princìpi contenuti nei commi da 354 a 361 e di quanto disposto dal comma 356, i requisiti e le condizioni per l'accesso ai finanziamenti agevolati previsti dai commi da 354 a 361. In particolare, sono stabilite
4 le condizioni economiche e le modalità di concessione dei finanziamenti agevolati, anche per quanto concerne i criteri di valutazione, i documenti istruttori, la procedura, le ulteriori condizioni per l'accesso, per l'erogazione e per la revoca delle agevolazioni, le modalità di controllo e rendicontazione, la quota minima di mezzi propri e di finanziamento bancario a copertura delle spese d'investimento, la decorrenza e le modalità di rimborso del finanziamento agevolato. Il decreto di cui al presente comma, relativamente agli interventi di cui al comma 355, lettera c-bis), è emanato dal Ministro delle infrastrutture, di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze (6) (7). (6) Periodo aggiunto dall'art. 20-bis, D.L. 1 ottobre 2007, n. 159, nel testo integrato dalla relativa legge di conversione. (7) Con D.M. 29 dicembre 2005 (Gazz. Uff. 10 gennaio 2006, n. 7) sono state stabilite le procedure concernenti le domande di agevolazione, presentate nel periodo compreso tra il 18 marzo 2002 e il 13 gennaio 2003, a valere sul Fondo speciale rotativo per l'innovazione tecnologica, di cui all'articolo 14, L. 17 febbraio 1982, n. 46. In attuazione di quanto disposto dal presente comma vedi il D.M. 1 febbraio 2006, il D.M. 8 marzo 2006 e il D.M. 22 novembre Il tasso di interesse sulle somme erogate in anticipazione è determinato con decreto, di natura non regolamentare, del Ministro dell'economia e delle finanze. La differenza tra il tasso così stabilito e il tasso del finanziamento agevolato, nonché gli oneri derivanti dal comma 360, sono posti, in favore della Cassa depositi e prestiti Spa, a carico del bilancio dello Stato, a valere sull'autorizzazione di spesa di cui al comma Sull'obbligo di rimborso al Fondo delle somme ricevute in virtù del finanziamento agevolato e dei relativi interessi può essere prevista, secondo criteri, condizioni e modalità da stabilire con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell'economia e delle finanze, la garanzia dello Stato. Tale garanzia è elencata nell'allegato allo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze di cui
5 all'articolo 13 della legge 5 agosto 1978, n Ai relativi eventuali oneri si provvede ai sensi dell'articolo 7, secondo comma, numero 2), della legge 5 agosto 1978, n. 468, con imputazione nell'ambito dell'unità previsionale di base dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2005 e corrispondenti per gli esercizi successivi Alla Cassa depositi e prestiti Spa, sulle somme erogate in anticipazione, è riconosciuto, a valere sui finanziamenti stabiliti ai sensi del comma 356, lettera a), il rimborso delle spese di gestione del Fondo in misura pari allo 0,40 per cento complessivo delle somme erogate annualmente Per le finalità previste dai commi da 354 a 360 è autorizzata la spesa di 80 milioni di euro per l'anno 2005 e di 150 milioni di euro annui a decorrere dall'anno Una quota dei predetti oneri, pari a 55 milioni di euro per l'anno 2005 e a 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2006, 2007 e 2008, è posta a carico del Fondo per le aree sottoutilizzate per gli interventi finanziati dallo stesso. La restante quota relativa agli anni 2005 e 2006, pari rispettivamente a 25 milioni di euro e a 50 milioni di euro, è posta a carico della parte del Fondo unico per gli incentivi alle imprese non riguardante gli interventi nelle aree sottoutilizzate; alla quota relativa agli anni 2007 e 2008, pari a 50 milioni di euro per ciascun anno, ed all'onere decorrente dal 2009, pari a 150 milioni di euro annui, si provvede con le maggiori entrate derivanti dal comma 300 (8). (8) Comma così sostituito dall'art. 11-ter, D.L. 14 marzo 2005, n. 35, nel testo integrato dalla relativa legge di conversione. Per la rideterminazione delle autorizzazioni di spesa vedi il comma 77 dell'art. 2, D.L. 3 ottobre 2006, n. 262, come modificato dalla relativa legge di conversione, e il comma 11-bis dell'art. 5, D.L. 27 maggio 2008, n. 93, aggiunto dalla relativa legge di conversione. Per la riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui al presente comma vedi il comma 1 dell'art. 11, D.L. 6 giugno 2012, n. 74. Vedi, anche, il comma 1 dell'art. 11-bis, D.L. 6 giugno 2012, n. 74, nel testo integrato dalla legge di conversione 1 agosto 2012, n. 122.
Pagina 1 di 8 MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DECRETO 3 agosto 2016 Condizioni economiche e modalita' di concessione dei finanziamenti agevolati per i contratti di filiera e di

References: articolo 6
 articolo 1
 art. 10
 sentenza 
 art. 10
 art. 1