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INFORMATIVA I.M.U. SALDO - PDF
INFORMATIVA I.M.U. SALDO
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Bernarda Giuliani
1 COMUNE DI SANTA MARIA DI SALA Provincia di Venezia Piazza XXV Aprile, Tel Fax C.F. / P.IVA WEB: - INFORMATIVA I.M.U. SALDO Con il Decreto Legge n. 133 del 30 novembre 2013 il Governo, integrando i precedenti interventi legislativi in materia, ridefinisce in modo definitivo le modalità di calcolo dell' 2013 per alcune tipologie di immobili. Le principali novità per il 2013 sono le seguenti: esenzione completa per le abitazioni principali e relative pertinenze, comprese quelle dei coniugi separati o divorziati assegnatari dell'abitazione e quelle assimilate con regolamento comunale, esclusi gli immobili di cat. catastale A/1, A/8 e A/9; esenzione completa per gli immobili delle cooperative edilizie adibite ad abitazione principale dai soci assegnatari e per gli alloggi ex IACP ora ATER regolarmente assegnati; esenzione completa per i fabbricati rurali ad uso strumentale; esenzione per i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola; esenzione per la seconda rata per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita finché permane tale destinazione, purché non locati (a regime dal 01/01/2014); esenzione per la seconda rata per un unico posseduto dal personale in servizio permanente di Forze armate e di polizia, Corpo naz. VVFF, personale di carriera prefettizia, privo dei requisiti di dimora abituale e i residenza anagrafica, purché non locato; Il versamento dell imposta I.M.U., a SALDO per anno 2013, deve essere calcolato utilizzando le aliquote e detrazioni stabilite con Deliberazione di Consiglio comunale n.18 del 18/04/2013, riportate nel prospetto sottostante: logia Aliquota Abitazione Principale e relative pertinenze e immobili assimilati all abitazione 0,4 % principale. Fabbricati rurali ad uso strumentale 0,2% Altri fabbricati, terreni agricoli e aree edificabili 0,93% Fabbricati categoria D 0,76% allo Stato 0,17% al Comune Modalità di applicazione per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze. Per l anno 2013, la detrazione, per l abitazione principale, è maggiorata di 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purchè dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale. Detrazione 200,00 50,00 * NOVITA 2013 * Con D.L. n. 133 del 30 novembre 2013 (in vigore dal medesimo 30/11/2013, giorno di pubblicazione in G.U.), sono state sancite le succitate esenzioni ed inoltre, ai sensi dell art. 5 c. 1, in presenza di maggiore aliquota deliberata dal Comune per l anno 2013, la differenza d imposta, scaturita tra l ammontare dell I.M.U. risultante dall applicazione dell aliquota deliberata dal Comune e quella risultante dall applicazione dell aliquota prevista dalla norma statale, è versata dal contribuente, in misura pari al 40 per cento, entro il 16 gennaio 2014, salvo diverse disposizioni normative in sede di conversione del Decreto Legge.
2 Sono equiparate le unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili, che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero sanitari, a seguito di ricovero permanente, a condizione che le stesse non risultino locate, art. 7 Reg. Comunale sull I.M.U. Non sono equiparate all abitazione principale gli immobili concessi in uso gratuito e quelli posseduti da cittadini residenti all estero (AIRE), quindi tali immobili devono scontare l aliquota come altri fabbricati. Con l approvazione ed entrata in vigore della Legge 24 dicembre 2012, n.228 ( Legge di Stabilità 2013) è stata rispettivamente soppressa, ai sensi dell art.1, comma 380, lett.a), la riserva allo Stato introdotta con il comma 11 dell articolo 13 del D.L. 201/2011, e poi istituita ai sensi dell art.1, comma 380, lett.f). La riserva allo Stato, del gettito dell'i.m.u. derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, è calcolata ad aliquota standard dello 0,76. Il versamento riguardante esclusivamente questa ultima tipologia di immobili e per la sola quota dello 0,76%,, deve essere effettuato, per l anno 2013, in favore dello Stato e utilizzando lo specifico codice tributo 3925,, mentre la quota risultante dalla differenza rispetto alle aliquote deliberate dal Comune per la stessa tipologia di immobili, pari al 0,17%, deve essere versata al Comune utilizzando il codice tributo La seconda rata è da versare a saldo dell imposta complessivamente dovuta per l intero anno, calcolata utilizzando la nuova aliquota deliberata pari allo 0,93%, entro il 16 dicembre 2013, a conguaglio con quanto versato in acconto. Modalità per il versamento 2013 Il pagamento in acconto deve essere effettuato solo con modello F24, a tal proposito si precisa che il codice catastale del Comune di Santa Maria di Sala è I242. I modelli F24 sono reperibili presso gli Uffici Postali, Istituti di credito e Uffici Comunali dedicati. I codici tributo da indicare sul modello F24 sono: logia Cod. Tributo per il COMUNE Abitazione principale e pertinenze 3912 Fabbricati rurali ad uso strumentale 3913 Terreni Aree Edificabili Altri Fabbricati Fabbricati Categoria D (quota 0,17%) Equiparazione all abitazione principale Fabbricati produttivi di cat. D Fabbricati Categoria D (quota 0,17%) 3930 Cod. Tributo per lo STATO Fabbricati Categoria D ( quota 0,76%) 3925 Si ricorda che l importo di ciascun versamento deve essere arrotondato all euro per eccesso, se la frazione è superiore a 0,49 centesimi, ovvero per difetto, se inferiore o uguale a detto importo. Non si fa luogo al pagamento qualora l importo totale, dell imposta annuo dovuta, non sia superiore a 8,00.
3 Definizioni Il presupposto dell imposta è il possesso di fabbricati, terreni agricoli e aree edificabili a qualsiasi uso destinati. Il soggetto passivo è chi ha la PROPRIETA o un altro DIRITTO REALE di godimento ed è colui che deve effettuare il pagamento dell imposta. E abitazione principale l iscritto o iscrivibile in catasto urbano come unica unità immobiliare nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente; Si possono individuare come pertinenze esclusivamente e i fabbricati (usati come tali) classificati nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna categoria catastale anche se iscritta in catasto unitamente all unità ad uso abitativo. Non si considera abitazione principale l abitazione data in uso gratuito a parenti od affini in quanto è stata abrogata, dalla Legge, tale facoltà. Questi immobili saranno tenuti al pagamento con l aliquota di base prevista per gli altri fabbricati. La detrazione, pari all importo l importo di 200,00, può essere detratta dall imposta dovuta per l abitazione principale e relative pertinenze del soggetto passivo, rapportato al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione. Anche per l anno 2013 la detrazione dell abitazione principale è maggiorata di 50,00 per ciascun figlio (del soggetto passivo) di età non superiore a 26 anni a condizione che dimori abitualmente e risieda anagraficamente nell unità immobiliare adibita ad abitazione principale. Pertanto non è possibile tale detrazione per i figli che, pur residenti anagraficamente nell, dimorino per lavoro o studio in altro. L assegnazione della ex casa coniugale al coniuge, disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, si intende in ogni caso effettuata a titolo di diritto di abitazione. In tale situazione la soggettività ricade sul titolare del diritto di abitazione (assegnatario della casa coniugale) al quale spettano le agevolazioni previste per le abitazioni principali. La base imponibile dei fabbricati è costituita dalla rendita catastale maggiorata del 5% alla quale si devono applicare i seguenti coefficienti: Abitazioni Uffici Collegi, scuole, caserme ecc Negozi Garage, posto auto, magazzini, tettoie ecc C/2, C/6 e C/7 Laboratori artigianali, palestre ecc C/3, C/4 e C/5 Capannoni industriali, centri comm., alberghi, Gruppo D, esclusi i D/5 teatri ecc. (compresi i fabb. rurali strumentali ) Istituti di credito, cambio e assicurazioni D/5 I fabbricati rurali ad uso strumentale sono quelli individuati ai sensi dell'articolo 9, comma 3-bis, del decreto- legge 30 dicembre 1993, n La base imponibile per i terreni agricoli è costituita dal reddito dominicale maggiorato del 25% alla quale si devono applicare i seguenti coefficienti: logia Categorie Catastali Gruppo A, esclusi gli A/ A/10 80 Gruppo B 140 C/1 55 terreni posseduti da imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola di cui all'articolo 1 del D. Lgs. Del 29/03/04, n. 99 terreni posseduti da altri soggetti Coefficienti Coefficienti
4 I terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali di cui all'art. 1 specificato nella soprastante tabella, e successive modificazioni, iscritti nella la previdenza agricola, purche' dai medesimi condotti, sono soggetti all'imposta limitatamente al 40% dell aliquota maggiorata, pari a 0,17% (maggiorazione rispetto all aliquota base) per il valore eccedente euro e con le seguenti riduzioni: a) del 70 per cento dell'imposta gravante sulla parte di valore eccedente i predetti euro e fino a euro ; b) del 50 per cento dell'imposta gravante sulla parte di valore eccedente euro e fino a euro ; c) del 25 per cento dell'imposta gravante sulla parte di valore eccedente euro e fino a euro ; Per le aree fabbricabili il valore da dichiarare e su cui calcolare l imposta è quello venale in comune commercio al 1 gennaio dell anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all indice di edificabilità, alla destinazione d uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche. I valori, a titolo indicativo, da applicarsi alle aree edificabili per l anno 2013, sono riportati, in estratto, a termine della presente informativa. Si consiglia comunque di chiedere informazioni al personale dell Uff. Tributi. Agevolazioni è possibile applicare l aliquota ridotta del 0,4% e la detrazione di 200,00 all'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa risulti non locata. la maggiorazione della detrazione per figli, di età non superiore a ventisei anni, purché dimoranti abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale, al netto della detrazione di base, non può superare l'importo massimo di 400,00. Riduzioni La base imponibile è ridotta al 50% per: 1. i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all'articolo 10 del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell anno durante il quale sussistono dette condizioni. Differenze principali I.M.U. / I.C.I. non è più possibile applicare le agevolazioni per gli immobili concessi in uso gratuito, alle quali si applicherà l aliquota base dello 0,93%, senza detrazioni. non è più possibile effettuare un unico versamento per i contitolari. Al fine di agevolare i contribuenti di Santa Maria di Sala è disponibile il servizio per il di calcolo on line attivato presso la home page del sito del Comune di Santa Maria di Sala al seguente indirizzo: Si evidenzia che il contribuente può venire a conoscenza delle rendite catastali degli immobili utilizzando il servizio offerto nel sito internet dell Agenzia del Territorio ( oppure accedendo anche dal link presente nella pagina dedicata all I.M.U. nel sito del Comune di Santa Maria di Sala. Per usufruire di tale servizio è necessario essario seguire le indicazioni, conoscere il proprio codice fiscale e i dati catastali (fogli-particella-subalterno) dei propri immobili.
5 Dichiarazione ai fini I.M.U. I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell imposta, utilizzando il modello lo approvato con il decreto di cui all articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell imposta dovuta. Con il citato decreto, sono altresì disciplinati i casi in cui deve essere presentata la dichiarazione. Restano ferme le disposizioni dell articolo 37, comma 55, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, e dell articolo 1, comma 104, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e le dichiarazioni presentate ai fini dell imposta comunale sugli immobili, in quanto compatibili. Per eventuali ed ulteriori informazioni e delucidazioni è possibile rivolgersi al personale dell Ufficio Tributi (durante gli orari e i giorni di ricevimento in calce riportati), consultare la normativa di riferimento e il Regolamento Comunale sull Imposta Municipale Unica presso il sito internet del Comune di Santa Maria di Sala al seguente indirizzo: VALORI DI RIFERIMENTO AREE EDIFICABILI Con Deliberazione di Giunta Comunale n.58 del 03/05/2013 sono stati approvati i valori di riferimento delle aree edificabili per l anno 2013 ( valori ridotti di circa il 10% rispetto le annualità precedenti) e le linee guida per la determinazione del valore delle aree edificabili ai fini del calcolo dell Imposta Municipale Unica. Zona Zona C1 Zona C2 Zona B0 (indice mq/mc 1:1) 117,00 (ex 130,00 ) Zona D commerciale/mista 72,00 (ex 80,00 ) Zona D ricettiva Valore al mq. senza Valore al mc. con piano piano attuativo attuativo approvato e/o di approvato e/o di completamento espansione 81,00 (ex 90,00 ) 117,00 (ex 130,00 ) 81,00 (ex 90,00 ) 117,00 (ex 130,00 ) Valore al mq edificabile Zona B1 (indice mq/mc 1:1,5) Zona B2 (indice mq/mc 1:3) > 1000 mq Zona B2 (indice mq/mc 1:3) 1000 mq Zona C1.1.(indice mq/mc 1:0.75) > 1000 mq Zona C1.1.(indice mq/mc 1:0.75) 1000 mq 175,00 (ex 195,00 ) 315,00 (ex 350,00 ) 270,00 (ex 300,00 ) 88,00 (ex 97,50 ) 72,00 (ex 80,00 ) Valore al mq. senza piano Valore al mq con piano attuativo approvato e/o di attuativo approvato e/o di espansione completamento Zona D produttiva 54,00 (ex 60,00 ) 81,00 (ex 90,00 ) 63,00 99,00 (ex 110,00 ) 90,00
6 TABELLA RIASSUNTIVA Categoria Prima rata Seconda rata Aliquota CodiceTributo Abitazione principale * Altri fabbricati Esente 17/06/2013 Esente 16/12/2013 0,4% 0,93% Fabbricati Cat. D Comune 17/06/ /06/2013 0,17% 3925 Fabbricati Cat. D. Stato 17/06/ /06/2013 0,76% 3930 Fabbricati Rurali Terreni Agricoli Aree Edificabili Esente Esente 17/06/2013 Esente ** Esenti *** 16/12/2013 0,2% 0,93% 0,93% * Trattasi di immobili adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze e immobili equiparati per legge e Reg. Comunale all Ab. Princ., esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1 - A/8 A/9 e quelli locati; ** i terreni agricoli, nonche' quelli non coltivati, di cui all'articolo 13, comma 5, del decreto-legge n. 201 del 2011, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola; *** i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 13, comma 8, del decreto-legge n. 201 del 2011 (cioè quelli normati dall'articolo 9, comma 3-bis, del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557; Terreno A 15,76 25% Terreno B 18,50 25% ESEMPI DI CALCOLO ,50 50% 0,93% ,87 50% 0,93% Imposta annua dovuta = (somma dei redditi dominicali)+25%)x135x50%x0,93%). *da ricordare che la rata di acconto per l anno 2013 non era dovuta a seguito del D.L. 102 del 31/08/2012. Dovuto 12,37 12,37 14,52 14,52 26,89 Esempio: area edificabile con possesso al 100% per 12 mesi. Valore Venale Terreno A ,00 Esempio: adibito ad abitazione principale con 1 figlio a carico e possesso al 100% per 12 mesi, non esente. Rendita catastale Imponibile Aliquota Imposta Detraz. Abitaz. Detraz. Figlio Dovuto Abitazione 420,00 5% ,00 0,4% 282, ,24 Garage 50,00 5% ,00 0,4% 33,60 33,60 Totale 65,84 Imposta annua dovuta = ((rendita catastale + rendita garage)+5%)x160x0,4%) - detraz. abitaz. Princ.- detraz. figlio. Esempio: adibito a seconda casa con possesso al 100% per 12 mesi. Rendita catastale Imponibile Quota Aliquota Imposta Dovuto Abitazione 420,00 5% ,00 100% 0,93% 656,21 656,21 Garage 50,00 5% ,00 100% 0,93% 78,12 78,12 734,33 Imposta annua dovuta = ((rendita catastale + rendita garage)+5%)x160x0,93%) Esempio: terreni agricoli, non posseduti e condotti da IAP e Colt. Dir.,con possesso al 50% per 12 mesi.* Reddito dominicale Imponibile Quota Aliquota Imposta Imposta annua dovuta = Valore venale x 100% x 0,93%. Imponibile Quota Aliquota ,00 100% 0,93% Imposta Dovuto 139,50 139,50 139,50

References: art. 5
 art. 7
 art.1
 articolo 13
 art.1
 articolo 9
 articolo 37
 articolo 1