Source: http://docplayer.it/5863863-Regolamento-comunale-del-bilancio-partecipato-2015-capo-i-disposizioni-generali.html
Timestamp: 2018-11-20 14:08:45+00:00

Document:
REGOLAMENTO COMUNALE DEL BILANCIO PARTECIPATO Capo I - Disposizioni generali - PDF
REGOLAMENTO COMUNALE DEL BILANCIO PARTECIPATO Capo I - Disposizioni generali
Download "REGOLAMENTO COMUNALE DEL BILANCIO PARTECIPATO 2015. Capo I - Disposizioni generali"
Serafino Corsini
1 Comune di c Caronno Pertusella Provincia di Varese Iniziativa del Sindaco di Caronno Pertusella coordinata da Marco Giudici: Assessore Bilancio, Tributi, Attività Economiche Produttive, Tempo Libero. REGOLAMENTO COMUNALE DEL BILANCIO PARTECIPATO 2015 Capo I - Disposizioni generali Art. 1: Definizione e finalità Il Bilancio Partecipativo è un processo di democrazia diretta, attraverso il quale i cittadini partecipano alle decisioni che riguardano l utilizzo e la destinazione delle risorse economiche dell Ente nelle aree e nei settori nei quali l Ente ha competenza diretta. Con il presente regolamento viene disciplinata la sperimentazione del processo di partecipazione dei cittadini alle decisioni in materia di programmazione economico-finanziaria e di bilancio del Comune di Caronno Pertusella (VA). Il Bilancio partecipativo si propone quale strumento innovativo di stimolo e di partecipazione dei cittadini alla vita politica ed amministrativa del proprio territorio, integrando la via della democrazia rappresentativa con quella della democrazia diretta. Rappresenta un occasione di apprendimento reciproco tra cittadinanza e pubblica amministrazione nella possibilità, da parte dei cittadini, di incidere sulle scelte istituzionali, da parte dell Amministrazione, di comunicare e realizzare in modo trasparente le scelte di governo del territorio. Il Comune di Caronno Pertusella, pertanto riconosce alla cittadinanza il potere di decidere gli indirizzi di una parte della proposta del bilancio di previsione, nelle forme definite dal presente regolamento. L intero percorso porta a responsabilizzare i cittadini nell espressione dei loro bisogni nonché a comprendere le esigenze dell intera collettività condividendo metodi, finalità e obiettivi comuni. Art. 2: Ambiti tematici della partecipazione Le voci di bilancio da sottoporre a partecipazione sono individuate sulla base delle modalità contenute nel presente regolamento. Il Sindaco e la Giunta Comunale individuano annualmente nel contesto del bilancio di previsione e nelle successive fasi, le aree tematiche e l'entità delle risorse da sottoporre alla procedura partecipata. Per motivi di equilibri di bilancio sono escluse le proposte che, pur pertinenti alle aree tematiche individuate ai sensi del precedente comma, incidano negativamente sulla parte entrata del bilancio di previsione. Possono essere oggetto del bilancio partecipativo le politiche pubbliche relative ad una o più aree tematiche scelte tra le seguenti: 1. A1 - Lavori pubblici, mobilità e viabilità: costruzioni e manutenzioni di strade ed opere ad esse collegate; realizzazione di parcheggi; interventi di manutenzione edilizia ordinaria e straordinaria sugli edifici scolastici con esclusione degli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado e sugli immobili di proprietà del Comune; adeguamento dei beni comunali alle norme di sicurezza, di prevenzione incendi e di abbattimento delle barriere, architettoniche; demolizione di costruzioni e manufatti abusivi; decisioni relative ai percorsi di trasporto pubblico di linea; realizzazione di rotatorie e/o di altri interventi che favoriscono una maggiore fluidità del traffico; installazione e manutenzione della segnaletica stradale. 2. A2 - Spazi e aree verdi: individuazione, progettazione, e realizzazione di interventi relativi ad aree verdi di quartiere e di vicinato e di verde di arredo urbano; interventi di manutenzione ordinaria e Pag. 1
2 straordinaria del verde municipale e decisioni sulla destinazione a parco pubblico attrezzato relative ad aree verdi di proprietà del Comune. 3. A3 - Attività socio-culturali e sportive: organizzazione di mostre, dibattiti, manifestazioni di arti rappresentative e figurative e mostre di produzione artigianale; programmazione e realizzazione di spettacoli teatrali, musicali e cinematografici, nonché manifestazioni folcloristiche e spettacolari; realizzazione di visite guidate e di iniziative tendenti alla divulgazione e valorizzazione del patrimonio artistico, storico, naturale e paesistico; istituzione, e gestione, anche in convenzione con enti, associazioni e cooperative, di centri culturali polivalenti; programmazione e realizzazione di manifestazioni sportive e attività inerenti allo sport; proposte relative alla realizzazione di impianti e attrezzature per l'esercizio dello sport; iniziative per offrire alla cittadinanza forme agevolate di partecipazione allo sport e alle attività ricreative e culturali). 4. A4 - Politiche sociali, educative e giovanili: realizzazione di iniziative a carattere sociale a favore di anziani, minori e soggetti adulti indigenti; iniziative volte a migliorare i servizi ai disabili ed in generale a favorire i soggetti che si trovano in situazioni di non completa autonomia; realizzazione di centri di aggregazione giovanile ed in generale realizzazione di iniziative volte a favorire la valorizzazione, il coinvolgimento, l'espressione, il sostegno, l'integrazione, dei giovani. 5. A5 - Lo sviluppo socio economico dell'area: turismo, agricoltura, artigianato, ambiente, commercio. L Assessorato al Bilancio del Comune di Caronno Pertusella è responsabile dell organizzazione e della gestione del processo partecipativo. Art. 3: Aventi diritto alla partecipazione La partecipazione è un diritto della popolazione della comunità. Sono coinvolti nel processo di partecipazione tutti i soggetti interessati alle politiche di bilancio del Comune di Caronno Pertusella, ovvero: tutte le persone fisiche residenti nel territorio comunale e che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età; Le associazioni, le ditte, gli enti pubblici e privati ed in generale tutti gli organismi di rappresentazione collettiva che abbiano sede legale od operativa nel territorio comunale. Pag. 2
3 Capo II - Procedura partecipata Art. 4: Fasi e modalità della partecipazione Il procedimento di bilancio partecipativo si struttura nelle seguenti fasi: Prima fase Informazione Costituisce il primo livello di partecipazione in cui avviene la presentazione del percorso di partecipazione e dei materiali per la partecipazione. Il Comune di Caronno Pertusella renderà nota la volontà di coinvolgere la cittadinanza al processo di formazione di una parte del bilancio di previsione nonchè della tempistica ed ogni altra in formazione utile a favorire la partecipazione. L informazione sarà avviata mediante la pubblicazione di un apposito avviso pubblico da far affiggere sul territorio comunale, nonché con l inserimento dello stesso avviso nella specifica sezione del sito internet del Comune. Seconda fase Consultazione, raccolta e valutazione delle proposte, progetti e osservazioni Costituisce il secondo livello di partecipazione ed ha una durata minima di 30 giorni in cui sono organizzati incontri pubblici e raccolti, secondo le modalità stabilite dall'amministrazione, i contributi di ogni soggetto interessato sotto forma di osservazioni, proposte e progetti. Le proposte e i progetti raccolti, dopo una valutazione di fattibilità tecnico-giuridica saranno sottoposti al voto della cittadinanza come all'articolo 3. Il voto potrà esprimersi a mezzo scheda o tramite programma informatico on line. Scaduto il periodo di presentazione, i cittadini saranno chiamati a votare tra i 5 progetti che hanno ottenuto il maggior gradimento tra quelli presentati e ammessi alla consultazione. Il progetto che otterrà il maggior numero di consensi tra i cittadini verrà realizzato entro l anno successivo. Nel caso in cui il progetto vincitore non esaurisca la disponibilità economica destinata al bilancio partecipato, si valuterà la possibilità di realizzare ulteriori progetti tra quelli più votati fino ad esaurimento della disponibilità economica. Alla chiusura delle operazioni di voto, sarà predisposto dall'assessorato competente un documento della partecipazione, quale documentazione di tutto il processo partecipato, il quale, sarà trasmesso alla Giunta comunale per le valutazioni del caso e ne terrà conto nella proposta di bilancio. La scheda di partecipazione potrà essere scaricata direttamente dal sito internet del Comune e da Facebook. Sono altresì distribuite: negli incontri pubblici che si svolgono durante la prima fase del ciclo di partecipazione, nel l'ufficio relazioni con il pubblico del Comune ed altre sedi successivamente individuate. La scheda di partecipazione dovrà essere firmata e riportare i seguenti dati essenziali: nome, cognome codice fiscale e residenza. Ogni cittadino o associazione può presentare e/o votare max un progetto per ogni area di intervento e suggerire nuove proposte, che non comportano un impegno finanziario nel bilancio del Comune, relativamente: alla razionalizzazione della spesa pubblica e/ o all eliminazioni degli sprechi nella pubblica amministrazione. È possibile partecipare alla consultazione anche online, attraverso strumenti informatici (pagina Facebook e sito internet del Comune). La presentazione delle osservazioni, proposte e progetti dovrà essere effettuata con le seguenti modalità: Tramite consegna a mano presso l ufficio protocollo del Comune, direttamente da parte del proponente, anche con delega. Tramite posta elettronica ordinaria ovvero certificata. Tramite Facebook (pagina Caronno Pertusella Partecipato) Tramite Sito Internet del Comune Le osservazioni, proposte e progetti dovranno riguardare esclusivamente le aree tematiche individuate ai sensi dell art. 2). Ogni soggetto interessato al processo di partecipazione potrà presentare una o più schede Pag. 3
4 di partecipazione e, per ogni area tematica indicata nella scheda, potrà individuare una sola proposta, osservazione ovvero progetto. Potranno essere, altresì, svolti più incontri pubblici, che costituiranno la sede, oltre che dell illustrazione sintetica degli atti sottoposti al processo di partecipazione anche della raccolta delle osservazioni, proposte e progetti attraverso la compilazione degli appositi moduli messi a disposizione dei partecipanti. Terza fase Valutazione delle proposte Le proposte, osservazioni e progetti presentate nei termini stabiliti nell avviso pubblico sono verificate dai tavoli tecnici di approfondimento, composti dai dirigenti competenti in materia, dal Sindaco, dagli assessori e dal gruppo di coordinamento del progetto e dai cittadini delegati designati durante gli incontri. Le proposte vengono distinte in: Segnalazioni: piccoli interventi di modesta entità che vengono immediatamente trasmessi agli uffici competenti e che non faranno parte del documento di partecipazione; Interventi: opere o interventi di interesse di scala comunale e/o di scala di contrade comunali che necessitano di una istruttoria tecnica e di una valutazione di priorità. I criteri con i quali si valutano le proposte sono i seguenti: 1. Fattibilità tecnica e giuridica degli interventi; 2. Compatibilità rispetto agli atti già approvati dal Comune; 3. Stima dei costi; 4. Caratteristica del perseguimento dell interesse generale; 5. Caratteristica dell innovazione; 6. Compatibilità con i settori di intervento e con le risorse finanziarie a disposizione; Quarta fase Monitoraggio e documento della partecipazione Le proposte e le osservazioni dei cittadini, valutate dai tavoli tecnici, con esclusione di quelle che risultino in contrasto con la disciplina di regolamento o cui il contenuto non sia pertinente, saranno ordinate, raccolte e rappresentate in un documento denominato "Documento della Partecipazione". Il documento sulla partecipazione predisposto successivamente alla conclusione della fase di valutazione, sarà approvato dalla Giunta Comunale e costituirà parte del progetto del bilancio di previsione da sottoporre all approvazione del Consiglio Comunale. Il documento sulla partecipazione sarà consultabile sul sito del Comune. Il testo del "Documento della Partecipazione" e il testo integrale delle proposte e delle osservazioni saranno inseriti e resi consultabili nel sito internet del Comune. Questa fase è finalizzata a garantire a tutti i soggetti interessati la possibilità di verificare gli effetti prodotti dai contributi presentati, evidenziando le valutazioni generali rispetto alle proposte avanzate. A tale fine, l Amministrazione favorisce l accesso agli atti ed alle procedure, assicurando la trasparenza, il dialogo e l efficienza. Tutti i dati e le informazioni relativi al processo di partecipazione, compreso l esito dei contributi presentati, nonché le modifiche apportate agli atti durante l intero iter sono resi disponibili anche attraverso il sito internet del Municipio. Il monitoraggio e la verifica sono i passaggi che garantiscono ai cittadini la possibilità di essere costantemente aggiornati sullo stato di attuazione dei provvedimenti adottati dalla Amministrazione al fine di una pubblica verifica. Le proposte d intervento approvate da ogni tavolo tecnico, corredate del parere in ordine alla competenza e alla fattibilità tecnico-finanziaria, alla compatibilità con le normative vigenti, vengono approvate dalla Giunta comunale. Art. 5: Istituti e forme della partecipazione L'Amministrazione comunale adotta le misure necessarie a svolgere tutte le fasi della partecipazione di cui al precedente articolo. Pag. 4
5 Art. 6: Suddivisione in aree territoriali Ai fini della procedura partecipata il territorio comunale può essere suddiviso in aree territoriali che possono coincidere con le unità amministrative decentrate quali frazioni ed altre eventuali. Art. 7: Azioni di promozione della partecipazione L'Amministrazione comunale favorisce la partecipazione dei cittadini sia in forma individuale sia attraverso associazioni o gruppi anche informali presenti sul territorio comunale al fine di ridurre i rischi di marginalizzazione dei singoli e di categorie di soggetti. A tale fine l'amministrazione comunale può fare ricorso a figure coadiuvanti la partecipazione quali coordinatori di bilancio partecipato, coordinatori di progetto e altre figure interne o esterne l'amministrazione stessa volte a facilitare la partecipazione. L Amministrazione ha il compito di rendere noto e pubblicizzare, tramite gli strumenti di volta in volta necessari, le modalità di adozione delle scelte emerse dalla procedura partecipata, le fasi di progettazione, finanziamento e realizzazione delle opere previste nel Bilancio annuale. L'Amministrazione promuove la partecipazione dei cittadini anche mediante l'uso delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Pag. 5
6 Capo III - Norme finali Art. 8: Risorse L'Amministrazione comunale impegna le risorse necessarie per la gestione della procedura partecipata. Art. 9: Entrata in vigore Il presente regolamento entra in vigore alla data di pubblicazione all Albo pretorio dell Ente. Art. 10: Informativa sul trattamento dei dati personali Ai sensi dell art. 13 del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 all atto della raccolta dei dati personali sarà resa l informativa sulla tipologia dei dati personali, sulle finalità, ambito di comunicazione dei dati personali, modalità di trattamento, titolare del trattamento e diritti riconosciuti all interessato. Art. 11: Pubblicità del regolamento Copia del presente regolamento, a norma dell articolo 22 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, è tenuta a disposizione del pubblico perché ne possa prendere visione in qualsiasi momento. Art. 12: Revisione del regolamento Le procedure descritte nel presente regolamento hanno natura sperimentale, pertanto il Consiglio Comunale si riserva la facoltà di modificarle dandone comunicazione ai cittadini mediante pubblicazione all Albo pretorio del Comune, a norma di Legge. Il termine sperimentale è usato per sottolineare il carattere laboratoriale, quindi di continua evoluzione, del percorso partecipativo. Fanno parte del presente regolamento DGR n. 458 del 1 luglio 2208, DGR n. 586 del I agosto 2008 (pubblicati sul Bollettino Ufficiale n.33 del 6 settembre 2008) e relativi allegati. Art. 13: Scheda di partecipazione La Scheda di partecipazione allegata al presente documento è parte integrante di questa delibera. Pag. 6
Nel 2012 il Comune di Casamarciano
BILANCIO PARTECIPATIVO CITTA DI CASAMARCIANO Politiche Sociali Cultura Qualità Urbana Politiche Giovanili http://bilanciopartecipativo.comune.casamarciano.na.it contaminiamo le nostre idee per il Bilancio
BANDO PER L INDIVIDUAZIONE DI PROGETTI DA FINANZIARE IN CONTO CAPITALE TRAMITE L ISTITUTO DELLA DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA
BANDO PER L INDIVIDUAZIONE DI PROGETTI DA FINANZIARE IN CONTO CAPITALE TRAMITE L ISTITUTO DELLA DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA Visto il Regolamento municipale per la democrazia partecipativa nel Municipio 1

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 2
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 art. 13
 Art. 11
 articolo 22
 Art. 12
 Art. 13