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Timestamp: 2018-01-20 08:48:18+00:00

Document:
Proposta del nuovo statuto dell'associazione culturale UParte
Titolo: Proposta del nuovo statuto dell'associazione culturale UParte Mer 27 Mag 2015, 16:44
Di seguito posterò quello che potrebbe diventare il nuovo statuto dell'associazione culturale UParte. Le modifiche apportate sono nate dall'approfondimento di determinate questioni (fiscali e civilistiche) affrontate con l'aiuto di funzionari dell'Agenzia delle Entrate. Lo statuto verrà posto all'attenzione dell'assemblea dei soci di fine settembre ed eventualmente approvato.
Fino a tale data saranno accolti i suggerimenti di tutti i soci.
Titolo: Re: Proposta del nuovo statuto dell'associazione culturale UParte Mer 27 Mag 2015, 16:45
Art. 3. L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue finalità di promozione della cultura, in particolar modo in ambito musicale, cinematografico, ludico. Inoltre si pone nel territorio come un sano centro aggregativo-ricreativo giovanile.
Art. 4. La sua attività essenziale consiste nel:
•	promuovere eventi culturali inerenti alla musica, al gioco nelle sue varie forme, al cinema e allo spettacolo;
•	creare uno spazio aggregativo di libera fruizione per i soci.
•	rendere disponibile a tutti i soci uno spazio insonorizzato utile ad esercitarsi, da soli o con il proprio gruppo;
•	rendere disponibile a tutti i soci un impianto voce da utilizzarsi ad esempio per esibizioni dal vivo.
Attività non principale né essenziale dell’associazione consiste nel:
•	organizzare dei corsi di musica classica e moderna (teoria e strumenti) grazie alla disponibilità di soci con determinate conoscenze nel settore della didattica musicale a organizzare corsi di musica rivolti agli altri soci.
L’associazione potrà inoltre effettuare ogni altro servizio idoneo al raggiungimento degli scopi statutari.
L’associazione si pone nel contesto sociale con un prevalente scopo di mutualità e di sostegno ai soggetti che mancano di risorse adeguate al proprio sviluppo culturale. Per questo viene prevista espressamente la possibilità di mettere a disposizione i propri servizi nei confronti dei soci più deboli, in via del tutto gratuita. La regolamentazione di queste attività è demandata al consiglio direttivo.
I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità, fatto salvo il versamento minimo come sopra determinato, e sono comunque a fondo perduto; in nessun caso, nemmeno in caso di scioglimento dell'associazione, né in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione del socio dall'associazione, può pertanto farsi luogo alla restituzione di quanto versato all’associazione a qualsiasi titolo.
Art. 7. La domanda di ammissione a socio deve essere presentata al Consiglio Direttivo o a persona da esso delegata. Il consiglio direttivo oil delgato deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro sessanta giorni dal loro ricevimento (per il computo di detto periodo si applicano peraltro le norme circa la sospensione feriale dei termini giudiziari); in assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda entro il termine predetto, si intende che essa è stata accolta. Nel caso sussistano validi motivi per il diniego della domanda, essi vanno debitamente esposti dal consiglio direttivo.
Le prestazioni fornite dagli aderenti sono prevalentemente gratuite, salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate preventivamente dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo può prevedere anche degli indennizzi ai soci che mettano a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità/conoscenze nei confronti degli altri associati, in vista di un innalzamento culturale dei soci. L’Associazione, in caso di particolare necessità prevista dal consiglio direttivo, può intrattenere rapporti di lavoro retribuiti, anche ricorrendo ai propri associati.
c)	dietro presentazione di dimissioni scritte o per recesso volontario;
f. il Revisore dei Conti.
•	ratifica le decisioni prese dal consiglio direttivo;
•	discute ed approva il bilancio preventivo e il bilancio/rendiconto economico-finanziario consuntivo;
•	delinea gli indirizzi generali dell'attività dell'associazione;
•	pone annualmente la fiducia o la sfiducia sull'operato di ciascun consigliere del consiglio direttivo ratificandone o revocandone il mandato. Affinché venga posta la sfiducia su di un membro del consiglio è necessaria la maggioranza di 2/3 dell'assemblea;
•	provvede alla nomina dei nuovi membri del consiglio direttivo con voto di maggioranza relativa fra i candidati. Requisito indispensabile per la candidatura è l'essere socio dell'associazione;
•	nomina il revisore dei conti;
•	delibera sulla modifica dello Statuto. Per modificare lo statuto serve l'unanimità dell'assemblea. Nel caso non si raggiunga l'unanimità, la votazione è rimandata alla successiva assemblea che non potrà essere svolta prima dei 30 giorni successivi. Nel caso nemmeno in questa si raggiunga l'unanimità, l'assemblea successiva, rispettato lo stesso intervallo di tempo, può sancire la modifica dello statuto con maggioranza di 2/3 pena la decadenza dell'istanza di variazione;
•	delibera lo scioglimento, con le stesse modalità del precedente comma, la liquidazione dell'associazione e la devoluzione del suo patrimonio.
Art. 16. L'associazione è amministrata democraticamente da un consiglio direttivo. Il consiglio direttivo è formato da almeno 2 consiglieri, un presidente, un vice presidente e un tesoriere. Non può superare il numero complessivo di 7 persone. La carica di ciascun consigliere ha durata annuale, scade il 30 settembre, ed è tacitamente rinnovata ad oltranza a meno che l'assemblea dei soci non abbia chiesto, entro il 31 ottobre successivo allo scadere del mandato, di riunirsi per chiederne la sfiducia. Nel caso un membro del consiglio decidesse di abbandonare la sua carica, nell’assemblea dei soci successive si potrà eleggerne il sostituto.
Art. 17. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare o quando ne sia fatta richiesta da almeno metà dei consiglieri. Alle riunioni del consiglio direttivo possono partecipare i soci senza però avere diritto di voto.
La convocazione avviene mediante avviso di convocazione esposto nella bacheca della sede associativa e online nel sito internet dell’associazione, con un anticipo di almeno 15 giorni. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. Le votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o comunque riguardanti le persone.
•	provvede alla nomina del presidente, con voto di maggioranza relativa fra i candidati. Per essere candidati occorre far parte del consiglio direttivo;
•	provvede alla nomina del tesoriere, con voto di maggioranza relativa fra i candidati. Per essere candidati occorre far parte del consiglio direttivo;
•	attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione oppure decreta di delegare tali atti ad altra persona (amministratore);
•	presenta annualmente all’Assemblea per l’approvazione: la relazione; il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso da cui devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche; nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso.
•	riceve, accetta o respinge le domande di adesione di nuovi soci oppure delega tali funzioni ad altri soggetti;
Art. 21.La carica di tesoriere ha durata annuale, scade il 30 settembre, ed è tacitamente rinnovata a oltranza qualora il consiglio direttivo non abbia chiesto, entro il 31 ottobre successivo allo scadere del mandato, di riunirsi per chiederne la sfiducia.
Art. 22. Il Segretario è il responsabile della redazione dei verbali delle sedute di Consiglio e di Assemblea che trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia. Il ruolo di segretario viene deciso per ogni riunione a turno fra i soci.
Art. 23. L’assemblea dei soci elegge il revisore dei conti.
Art. 24. Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l'associazione tiene il libro degli aderenti all'associazione, quello dei verbali e un rendiconto sintetico del bilancio.
Art. 25. L’esercizio sociale decorre dal 1° ottobre al 30 settembre di ogni anno.
b)	contributi di privati, dello Stato, di Enti, di Organismi internazionali, di Istituzioni pubbliche finalizzati al
e)	proventi delle cessione di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di
g)	ogni altra entrata compatibile con le finalità dell’ associazione.
Art. 29. Lo scioglimento dell'associazione può avvenire per:
•	deliberazione dell'assemblea dei soci;
•	il venir meno di tutti gli associati.
Art. 30. Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L'arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti; in mancanza di accordo alla nomina dell'arbitro sarà provveduto dal Presidente del Tribunale di Venezia.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 7

Art. 16

Art. 17

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 29

Art. 30