Source: https://www.studiozamberlan.it/speciale/crediti-di-imposta-per-le-imprese-nel-quadro-ru-modello-redditi-2020/
Timestamp: 2020-08-15 14:32:20+00:00

Document:
Crediti di imposta per le imprese nel quadro RU Modello Redditi 2020 – Dott. Ernesto Zamberlan
Il quadro RU ha le medesime caratteristiche per tutti i modelli Redditi (PF – SC – SP – ENC).
I crediti di imposta cui l’impresa ha diritto sono da esporre, in sede di dichiarazione dei Redditi, nel quadro RU: qui andrà indicato il credito specifico, le modalità di utilizzo, gli eventuali trasferimenti.
Le caratteristiche del quadro RU
Il quadro RU del modello Redditi è destinato alla comunicazione dei crediti di imposta cui un contribuente imprenditore ha diritto e le relative modalità di utilizzo.
Evidente obiettivo del quadro, probabilmente anche raggiunto, è quello di avere uno specchietto riassuntivo, anche per agevolare le attività di verifica, dei crediti di imposta spettanti, del loro utilizzo e del loro eventuale trasferimento, esigenza che può risultare più comprensibile se si tiene presente il numero molto elevato di crediti di imposta istituiti dal legislatore in favore delle imprese, frutto di una abitudine all’iper-normazione che ha la tendenza ad aggiungere più agevolazioni (anche di modesto importo) di quante ne vadano decadendo.
Nota distintiva del quadro RU è che questo ha le stesse caratteristiche per tutte le tipologie di modello Redditi (Persone fisiche, Società di persone, Società di capitali, Enti non commerciali).
Occorre precisare che, per la precise e specifiche disposizioni in termini di utilizzo dei singoli crediti di imposta, è necessario fare riferimento alle singole norme che regolano l’istituzione degli stessi, ma è comunque possibile individuare delle regole di base che valgono, generalmente, per tutte le tipologie di crediti di imposta, a meno che non sia la disposizione specifica che lo ha istituito a indicare diversamente, con deroga espressa . In generale, i crediti di imposta:
possono essere utilizzati tramite modello F24, per la precisione attraverso i canali telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (Fisconline o Entratel);
possono essere utilizzati per compensare le imposte e le ritenute specificatamente individuate dalle norme istitutive;
non danno diritto al rimborso, anche se non utilizzati;
non concorrono alla formazione del credito imponibile.
La struttura del quadro RU
La Sezione I è destinata all'indicazione della maggior parte dei crediti di imposta da riportare in dichiarazione: è una sezione cosiddetta “multi modulo” (che dovrà essere compilata tante volte quanti sono i crediti di imposta di cui l'impresa usufruisce), che presenta una esposizione dei righi, di cui è composta, predisposta per recepire la generalità dei crediti di imposta: per questo motivo, non tutti i righi previsti dovranno essere compilati per ogni credito di imposta, ma soltanto quelli richiesti dalle norme che li hanno istituiti, seguendo le istruzioni del modello Redditi.
Sicuramente la scelta di utilizzare una modalità di compilazione che si potrebbe definire “dinamica”, per questa prima sezione del quadro RU, deriva dall'elevato numero di crediti di imposta cui una impresa può teoricamente usufruire.
La Sezione II è destinata in modo specifico al cosiddetto “Caro petrolio”, il credito di imposta previsto in favore degli autotrasportatori per il consumo del combustibile.
Anche la Sezione III è dedicata a delle misure specifiche: “Finanziamenti agevolati sisma Abruzzo / Banche”; come la Sezione IV, riservata ai crediti di imposta per attività di ricerca e sviluppo e per le attività di formazione del personale dipendente.
La Sezione V ha un carattere residuale, essendo, come ci dicono le istruzioni del modello Redditi “riservata all'indicazione dei crediti di imposta residui non più riportati specificatamente nel presente quadro”.
Infine la Sezione VI, suddivisa in tre sottosezioni, è dedicata ai crediti di imposta trasferiti e ricevuti e alla verifica del limite di utilizzo (per un approfondimento si legga l'articolo: Il limite di utilizzo dei Crediti di imposta sul quadro RU del modello Redditi).
Di particolare interesse è la possibilità, per una impresa, di trasferire un credito di imposta ai propri soci o associati o anche di cederlo (in base all'articolo 1260 del Codice civile), fermo restando la verifica della possibilità della trasferibilità da effettuarsi sempre per ogni specifico credito di imposta. Nella Sezione VI-B, denominata “Crediti di imposta trasferiti”, l'impresa titolare del credito di imposta indicherà il credito trasferito, il suo ammontare e il beneficiario, quest'ultimo, nella sua dichiarazione dei Redditi, compilerà la sezione VI-A denominata “Crediti di imposta ricevuti”, indicando i dati del credito e del cedente. Il contribuente che riceverà il credito di imposta, potrà usufruirne solo dopo averlo indicato nella sua dichiarazione dei Redditi.
Le novità del modello Redditi 2020 per l’anno d’imposta 2019
Il modello Redditi 2020, nello specifico del quadro RU, non presenta rilevanti novità strutturali, ma è possibile rilevare l’ingresso di alcuni nuovi crediti di imposta spettanti:
per le erogazioni liberali in favore di ristrutturazione di impianti sportivi, il cosiddetto Sport bonus;
per l’acquisto o l’adattamento del registratore fiscale telematico, il cosiddetto Credito d’imposta RT;
agli esercenti attività di commercio al dettaglio di giornali, periodici e riviste, il cosiddetto Bonus Edicole;
per l’acquisto di veicoli e motocicli elettrici o ibridi;
per le erogazioni liberali per interventi di bonifica ambientale;
a favore di rivenditori di apparati televisivi idonei alla ricezione di programmi con tecnologia trasmissive DVB-T2 (istruzioni modello Redditi 2020);
per la partecipazione, da parte di PMI, a fiere internazionali.
Si rileva, infine, nel novero delle novità, la mancata riconferma per il 2019 del credito di imposta per il recupero del contributo al SSN versato dagli autotrasportatori sui premi di assicurazione per responsabilità civile dei veicoli per trasporto merci, e coerentemente la mancata previsione nel modello Redditi 2020.
Elenco dei crediti di imposta
Indubbiamente elevato è il numero di crediti di imposta cui una impresa può teoricamente usufruire, riportati analiticamente in calce alle istruzioni dei modelli Redditi, con i relativi “codice credito” per agevolarne la compilazione (clicca qui per scaricare l'elenco dei Crediti d'imposta).
Nel seguito riportiamo l'elenco previsto per l'anno d'imposta 2019 (Redditi 2020) così come riportato nella TABELLA CODICI CREDITI D’IMPOSTA
TELERISCALDAMENTO CON BIOMASSA ED ENERGIA GEOTERMICA
ESERCENTI SALE CINEMATOGRAFICHE
INVESTIMENTI DELLE IMPRESE EDITRICI
ESERCIZIO DI SERVIZIO DI TAXI
INVESTIMENTI EX ART. 8 L.388/2000
INVESTIMENTI EX ART. 10 D.L. 138/2002
INVESTIMENTI EX ART. 62 L. 289/2002- ISTANZA 2006
INCENTIVI PER LA RICERCA SCIENTIFICA
VEICOLI ELETTRICI, A METANO O A GPL
MEZZI ANTINCENDIO E AUTOAMBULANZE
PREMIO CONCENTRAZIONE EX ART. 9 D.L. 35/2005
ROTTAMAZIONE AUTOVEICOLI PER IL TRASPORTO PROMISCUO EX ART. 1, C. 224, L. 296/2006
ACQUISTO E ROTTAMAZIONE AUTOVETTURE ED AUTOVEICOLI EX ART. 1, C. 226, L. 296/2006
ACQUISTO E ROTTAMAZIONE AUTOCARRI EX ART. 1, C. 227, L. 296/2006
ACQUISTO VEICOLI ECOLOGICI EX ART. 1, C. 228, L. 296/2006
ACQUISTO E ROTTAMAZIONE MOTOCICLI EX ART. 1, C. 236, L. 296/2006
PROMOZIONE PUBBLICITARIA IMPRESE AGRICOLE
IMPRESE DI AUTOTRASPORTO MERCI
MISURE SICUREZZA PMI
MISURE SICUREZZA RIVENDITORI GENERI MONOPOLIO
INCREMENTO OCCUPAZIONE EX ART. 2, C. 539, L. 244/2007
ROTTAMAZIONE AUTOVEICOLI 2008 EX ART. 29, C. 1, D.L. 248/2007
ACQUISTO E ROTTAMAZIONE MOTOCICLI 2008 EX ART. 29, C. 2, D.L. 248/2007
ACQUISTO E ROTTAMAZIONE AUTOVETTURE ED AUTOVEICOLI 2008 EX ART. 29, C. 3, D.L. 248/2007
ACQUISTO E ROTTAMAZIONE AUTOCARRI 2008 EX ART. 29, C. 4, D.L. 248/2007
NUOVI INVESTIMENTI NELLE AREE SVANTAGGIATE EX ART. 1, COMMA 271, L 296/2006
TASSA AUTOMOBILISTICA AUTOTRASPORTATORI
SOSTITUZIONE AUTOVETTURE ED AUTOVEICOLI PER TRASPORTO PROMISCUO 2009 EX ART. 1, C. 1, D.L. 5/2009
SOSTITUZIONE AUTOVEICOLI ED AUTOCARAVAN 2009 EX ART. 1, C. 2, D.L. 5/2009
ACQUISTO AUTOVETTURE ECOLOGICHE 2009 EX ART. 1, C. 3, D.L. 5/2009
ACQUISTO AUTOCARRI ALIMENTATI A GAS METANO 2009 EX ART. 1, C. 4, D.L. 5/2009
SOSTITUZIONE MOTOCICLI E CICLOMOTORI 2009 EX ART. 1, C. 5, D.L. 5/2009
TASSA AUTOMOBILISTICA AUTOTRASPORTATORI 2009
MEZZI PESANTI AUTOTRASPORTATORI
FINANZIAMENTO AGEVOLATO SISMA ABRUZZO/BANCHE
TASSA AUTOMOBILISTICA AUTOTRASPORTATORI 2010
IMPOSTE ANTICIPATE (DTA)
RICERCA SCIENTIFICA EX ART. 1, D.L. 70/2011
CARTA PER EDITORI 2011
INCENTIVI SOSTITUZIONE VEICOLI EX D.L. 83/2012
NUOVE ASSUNZIONI PERSONALE ALTAMENTE QUALIFICATO
INCENTIVI RICOSTRUZIONE/SISMA MAGGIO 2012/IMPRESE E LAVORATORI AUTONOMI
FINANZIAMENTI AGEVOLATI RICOSTRUZIONE/SISMA MAGGIO 2012/BANCHE
FINANZIAMENTO PAGAMENTO TRIBUTI/SISMA MAGGIO 2012/BANCHE
PROMOZIONE OPERE MUSICALI
MISURE FISCALI PER NUOVE INFRASTRUTTURE EX ART. 18 L. 183/2011
FINANZIAMENTO PAGAMENTO TRIBUTI / ALLUVIONE SARDEGNA 2013 / BANCHE
RESTAURO SALE CINEMATOGRAFICHE
DIGITALIZZAZIONE ESERCIZI RICETTIVI
RIQUALIFICAZIONE STRUTTURE RICETTIVE TURISTICO-ALBERGHIERE
COMMERCIO ELETTRONICO SETTORE AGRICOLO
SVILUPPO NUOVI PRODOTTI SETTORE AGRICOLO
RETI A BANDA ULTRALARGA
BENI CAPITALI AUTOTRASPORTATORI
FORMAZIONE AUTOTRASPORTATORI
RECUPERO IMPOSTA SU UTILI E DIVIDENDI
RICERCA E SVILUPPO L. 190/2014
SOSTITUZIONE AUTOCARAVAN
INVESTIMENTI BENI STRUMENTALI EX L. 208 /2015
FONDO POVERTÁ MINORILE
SCHOOL-BONUS
FINANZIAMENTO AGEVOLATO SISMA CENTRO ITALIA/BANCHE
ADEGUAMENTO TECNOLOGICO TRASMISSIONE DATI IVA
TAX CREDIT PRODUZIONE OPERE CINEMATOGRAFICHE EX ART. 15 L. 220/2016
TAX CREDIT PER L’ATTRAZIONE IN ITALIA DI INVESTIMENTI STRANIERI EX ART. 19 L. 220/2016
TAX CREDIT PER GLI INVESTITORI ESTERNI EX ART. 20 L. 220/2016
TAX CREDIT DISTRIBUZIONE EX ART. 16 L. 220/2016
TAX CREDIT SALE CINEMATOGRAFICHE EX ART. 17, C. 1, L. 220/2016
TAX CREDIT POTENZIAMENTO OFFERTA CINEMATOGRAFICA
TAX CREDIT PRODUZIONE OPERE TV E WEB
FONDAZIONI BANCARIE – FONDI SPECIALI
FINANZIAMENTO AGEVOLATO EVENTI CALAMITOSI/BANCHE
INVESTIMENTI BENI STRUMENTALI/SISMA CENTRO-ITALIA
INVESTIMENTI BENI STRUMENTALI/ZES
IMPRESE CULTURALI E RICREATIVE
PMI QUOTATE
RIDUZIONE IMPATTO AMBIENTALE DEGLI IMBALLAGGI
ESERCENTI LIBRERIE (TAX CREDIT LIBRERIE)
AMMODERNAMENTO STADI
ESERCENTI IMPIANTI DISTRIBUZIONE CARBURANTE
FINANZA SOCIALE/BANCHE
SOCIAL-BONUS
ADEGUAMENTO TECNOLOGICO INVIO CORRISPETTIVI
ESERCENTI EDICOLE (TAX CREDIT EDICOLE )
ECOBONUS VEICOLI ELETTRICI E IBRIDI
ECOBONUS MOTOCICLI ELETTRICI E IBRIDI
FINANZIAMENTO PAGAMENTO TRIBUTI/SISMA CENTRO ITALIA/BANCHE
BONUS TV/RIVENDITORI
BONUS IMBALLAGGI RESTITUITI
PRODOTTI DA RICICLO E RIUSO/ IMPRESE E LAVORATORI AUTONOMI
PRODOTTI DA RICICLO E RIUSO/ RIVENDITORI
IMPOSTE ANTICIPATE (DTA)-AGGREGAZIONI IMPRESE DEL MERIDIONE
PARTECIPAZIONE DI PMI A FIERE
INVESTIMENTI BENI STRUMENTALI NEL TERRITORIO DELLO STATO
INVESTIMENTI BENI STRUMENTALI/ZLS
PRODUZIONE MANUFATTI COMPOSTABILI
ATTIVITÀ DI FORMAZIONE PRODUZIONE MANUFATTI COMPOSTABILI

References: ART. 8
 ART. 10
 ART. 62
 ART. 9
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 29
 ART. 29
 ART. 29
 ART. 29
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 18
 ART. 15
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 16
 ART. 17