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PIANO PROGRAMMATICO PLURIENNALE - PDF
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1 PIANO PROGRAMMATICO PLURIENNALE2 Sommario Sommario... 1 Premessa... 3 Parte I Linee strategiche generali La scelta dei settori rilevanti nell ambito dei settori ammessi Principali criteri nell individuazione dei progetti da finanziarie... 4 Parte II - Linee strategiche nei singoli settori rilevanti Ricerca scientifica e tecnologica Educazione, istruzione e formazione Arte, attività e beni culturali Salute pubblica Promozione dello sviluppo economico locale Parte III Stime delle risorse disponibili Gestione del patrimonio Linee metodologiche per la definizione del budget plan Stima dei ricavi Stima dei costi Stima dell avanzo Alcune considerazioni conclusive Approvato dal Comitato di Indirizzo della Fondazione Pescarabruzzo nella seduta del 10 settembre 20133 Premessa Il triennio è stato teatro di profondi cambiamenti sociali, politici ed economici, tanto a livello locale, quanto nazionale ed europeo. In un tale scenario la Fondazione Pescarabruzzo ha assunto un ruolo sempre più incisivo e cruciale a sostegno dello sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio di riferimento. Il 2012 ha segnato, inoltre, una tappa importante per la Fondazione, che ha compiuto venti anni: un lungo periodo nel corso del quale la Fondazione è molto cresciuta, cominciando dapprima a muovere i primi passi nell ambito della più tradizionale attività erogativa cd. grant-making -, alla quale poi ne ha voluta affiancare una di tipo operating in maniera sempre più incisiva, soprattutto negli ultimi anni. Ultimamente, infine, il ruolo della Fondazione, quale Istituzione capace di creare valore sul territorio e per il territorio, è stato riconosciuto anche dai suoi interlocutori e dai suoi stakeholders di riferimento, tanto da voler attenzionare la stessa anche nell ambito di specifiche operazioni di fundraising. L operato della Fondazione è frutto di una sinergia con i due enti strumentali, la Gestioni Culturali Srl ed Eurosviluppo SpA (già Eurobic Abruzzo e Molise SpA), che affiancano quotidianamente la Fondazione nel perseguimento delle sue finalità, rispettivamente nei settori dell Arte, Attività e Beni Culturali e della Promozione dello Sviluppo Economico Locale. Nelle pagine che seguono verrà illustrato il nuovo Piano Programmatico Pluriennale (P.P.P.), attraverso il quale verranno declinati gli indirizzi programmatici per il triennio Il P.P.P. si pone in continuità con la programmazione , portando a compimento le azioni già intraprese, adeguandole, laddove necessario, alle mutate condizioni socioeconomiche o sostituendole con attività che meglio interpretano le esigenze della realtà locale di riferimento e degli attuali bisogni. E opportuno sottolineare come gli obiettivi pluriennali di intervento della Fondazione individuati nei capitoli seguenti saranno periodicamente rivisti e verificati alla luce dei risultati raggiunti e delle mutate esigenze riscontrate. Per questa ragione esiste una strettissima relazione tra l attività di programmazione pluriennale specie nella individuazione degli obiettivi strategici e la progettazione annuale delle attività svolta dal Consiglio di Amministrazione, al fine di perseguire gli intenti stabiliti dal Comitato di Indirizzo. Parte I Linee strategiche generali 1. La scelta dei settori rilevanti nell ambito dei settori ammessi Le fondazioni, in rapporto prevalente con il territorio, indirizzano la propria attività esclusivamente nei settori ammessi e operano in via prevalente nei settori rilevanti, assicurando singolarmente e nel loro insieme, l equilibrata destinazione delle risorse e dando preferenza ai settori a maggiore rilevanza sociale (art. 2, co. 2, del D.Lgs. 153/99 così come modificato dall art. 11 della L. 448/01). Nel rispetto della normativa vigente e nell ambito dei settori ammessi, pertanto, la Fondazione Pescarabruzzo vuole perseguire nel triennio scopi di utilità sociale in via principale nei seguenti settori rilevanti (art. 2, commi 2 e 3 dello Statuto): 1) ricerca scientifica e tecnologica; 2) educazione, istruzione e formazione; 3) arte, attività e beni culturali; 4) salute pubblica; 5) promozione dello sviluppo economico locale. La Fondazione interverrà nei settori rilevanti scelti attraverso le risorse che si prevede potranno risultare a disposizione dalla prudente gestione del patrimonio. In particolare, si concentrerà sul perseguimento di obiettivi ritenuti di volta in volta prioritari, definiti anche attraverso continui scambi con il territorio di riferimento, e definirà di volta in volta le modalità di intervento ritenute più opportune. Nota: riferimenti normativi I settori ammessi sono individuati dalle norme statutarie secondo le prescrizioni dell art. 1, co. 1, lettera c-bis del D.Lgs. 153/99 coordinato con l art. 11 della Legge 448/01. I settori rilevanti vengono scelti sulla base del D.Lgs. 153/99, D.M. del M.E.F. 150/04 Regolamento ai sensi dell art. 11, co. 14, della L. 448/01 in materia di disciplina delle fondazioni bancarie. 34 2. Principali criteri nell individuazione dei progetti da finanziarie La Fondazione favorirà quei progetti, che, oltre alla valorizzazione del territorio di riferimento: presentano caratteristiche intrinseche innovative; hanno l obiettivo di elevare gli standard qualitativi di vita della comunità locale e la sua coesione sociale; prevedono forme di collaborazione tra enti differenti (a livello istituzionale, p.e. Regione, Enti locali); tra più ambiti d intervento all interno dello stesso settore rilevante o tra più settori rilevanti; ecc. presentano un piano di gestione sostenibile, bene articolato, in cui sia contemplata una copertura delle spese mediante differenti fonti di finanziamento e forme coerenti di autofinanziamento; riguardano non solo un singolo bene/servizio ma anche un complesso di beni/servizi (meglio se collegati in rete); hanno la possibilità di essere monitorati, anche attraverso ampia documentazione fotografica, nella fase di realizzazione e di essere valutati quanto alla realizzazione degli obiettivi prefissati. Infine, preso atto del fatto che una selezione a priori dei settori di attività non appare opportuna, in quanto la Fondazione sceglie di operare come erogatore "multi-scopo" specializzato nel sostegno e nella diffusione dell innovazione in tutti i settori della propria attività, il Comitato di Indirizzo ritiene opportuno segnalare al Consiglio di Amministrazione l esigenza di garantire sempre una adeguatezza delle risorse impegnate nei diversi settori di attività della Fondazione, tenendo conto dell andamento storico e delle prospettive future di sviluppo economico e di coesione sociale. Parte II - Linee strategiche nei singoli settori rilevanti Nei paragrafi che seguono si definiscono gli ambiti operativi e gli obiettivi guida che la Fondazione dovrà perseguire nel corso del triennio Verranno suggeriti, a titolo di esempio, anche alcuni strumenti operativi di cui la Fondazione potrà avvalersi per il raggiungimento degli obiettivi. Si precisa, tuttavia, che trattasi di linee guida puramente indicative e non esaustive, potendo la Fondazione di fatto avvalersi nel corso del triennio di ulteriori strumenti ritenuti idonei per le finalità da perseguire. 1. Ricerca Scientifica e tecnologica La Fondazione intende continuare ad operare in tale settore, cercando, per quanto possibile, di incentivare sia interventi nel campo della ricerca scientifica, che in quella economica, sostenendo le attività in grado di produrre risultati che si traducano in azioni capaci di creare sviluppo all interno del territorio di riferimento e di accrescere il valore del capitale umano. Nell ottica di perseguire la sua rinnovata mission, la Fondazione si farà promotrice di progetti propri innovativi e sosterrà iniziative esemplari proposte da terzi, che producano risultati facilmente condivisibili con la collettività e che contribuiscano allo sviluppo del capitale umano, creando valore per il territorio. Di seguito sono delineati gli ambiti prioritari di intervento e gli obiettivi da perseguire: AMBITI PRIORITARI D INTERVENTO Ricerca&Formazione: Fondazione Centro di Ricerca, Formazione e Sviluppo Federico Caffè - Corradino D Ascanio Ricerca&Valorizzazione dei Talenti: Premio Internazionale NordSud di Letteratura e Scienze Fondazione Pescarabruzzo Ricerca&Innovazione Progetti di ricerca innovativi ed iniziative esemplari nei OBIETTIVI Promuovere e gestire iniziative di formazione professionalizzante, accademica e post accademica e il loro ruolo a supporto dello sviluppo. Incoraggiare lo studio di modelli di welfare. Favorire la diffusione dell innovazione tecnologica. Premiare e valorizzare l eccellenza nel settore della ricerca e della cultura; Favorire il dialogo interculturale e scambi conoscitivi. Creare sul territorio occasioni di confronto con ricercatori provenienti da altri paesi. Valorizzare il capitale umano altamente qualificato. 45 seguenti ambiti: scientifico/medico; economico/sociale, riferibile anche ad attività di ricerca su problematiche ambientali. Potenziare il territorio dal punto di vista della ricerca scientifica, economica, sociale, ecc. Valorizzare la produttività scientifica e la sua applicazione, favorendone la trasferibilità alle imprese ed ai servizi. Divulgazione scientifica Aumentare la comunicazione e la divulgazione dei risultati della ricerca, anche a livello internazionale. Ricerca&Alta Formazione Nell ambito del connubio Ricerca&Formazione la Fondazione intende sostenere e promuovere iniziative volte alla valorizzazione del capitale umano, offrendo opportunità di studio alle giovani eccellenze nel campo della ricerca. A tal fine potrà coordinare le sue attività anche con il Centro di Ricerca, Formazione e Sviluppo Federico Caffè - Corradino D Ascanio, nato nel 2013 proprio su iniziativa della Fondazione Pescarabruzzo. Il neocostituito Centro di Ricerca potrà contribuire al perseguimento degli obiettivi della Fondazione attraverso la promozione di dinamiche di cooperazione nello studio e nella ricerca, tenendo conto degli indirizzi ministeriali e favorendo la partecipazione di docenti e studenti ad iniziative e gruppi di ricerca nazionali ed internazionali. L obiettivo ultimo che l Istituto si pone è quello di concorrere alla valorizzazione ed internazionalizzazione del territorio attraverso il trasferimento dei risultati della ricerca e la formazione di capitale umano altamente specializzato. Considerato l importante contributo offerto dalla formazione e dalla ricerca al raggiungimento degli obiettivi indicati dalla Strategia di Lisbona per lo sviluppo di una economia della conoscenza, la Fondazione potrà, inoltre, sostenere iniziative aventi l obiettivo di mettere a confronto le ricerche più interessanti e innovative prodotte dalle principali Università e Scuole europee, favorendo collaborazioni tra istituzioni per la costituzione di una rete europea della formazione e della ricerca che si concentri su problemi di rilevanza sociale, innovazione e sostenibilità. Ricerca&Innovazione La Fondazione intende sostenere la realizzazione di studi e progetti innovativi a carattere fortemente interdisciplinare, al fine di rispondere a necessità di grande impatto sociale e che siano di supporto e completamento degli obiettivi trasversali in altri settori rilevanti in cui opera, tra i quali sicuramente l Educazione, l Istruzione e la Formazione, la Promozione dello Sviluppo Economico Locale e la Salute Pubblica. L obiettivo principale sarà quello di stimolare la trasferibilità dei progetti alle imprese ed ai servizi sostenendo iniziative anche in partnership con altri enti e favorendo sinergie fra Università, Istituzioni ed organismi privati. Saranno studiati ed approfonditi nuovi percorsi per accrescere la competitività del territorio attraverso la valorizzazione della creatività. L obiettivo è di favorire la collaborazione tra aziende e giovani creativi per sviluppare nuove forme di innovazione su prodotti, servizi e comunicazione attraverso il design. Tali iniziative saranno valorizzate e sostenute nell ambito del più ampio progetto proprio del Distretto dell Economia della Conoscenza, portato avanti dalla Fondazione sin dal Ricerca&Valorizzazione dei Talenti La Fondazione intende promuovere e sostenere iniziative che possano premiare e valorizzare l eccellenza nel settore della ricerca scientifica ed economica, favorire il dialogo interculturale e scambi conoscitivi e creare sul territorio occasioni di confronto ed incontro con ricercatori provenienti da altri paesi. In tale ambito potrà continuare ad esempio a promuovere il Premio Internazionale NordSud di Letteratura e Scienze Fondazione Pescarabruzzo, giunto alla sua quinta edizione. Divulgazione scientifica La Fondazione potrà sostenere iniziative volte ad aumentare la comunicazione e la divulgazione dei risultati della ricerca, non solo a livello nazionale, ma anche internazionale. Promuoverà la diffusione della cultura scientifica in campo scolastico e produttivo, anche in sinergia con il settore della Educazione, Istruzione e Formazione e della Promozione dello Sviluppo Economico Locale, favorendo progetti che abbiano come obiettivo la pubblicazione di risultati di ricerche o sostenendo la creazione di riviste specializzate con editorial board internazionale, sull esempio della già esistente Global and Local Economic Review, che accoglie contributi di carattere prettamente economico. 56 2. Educazione, istruzione e formazione L impegno della Fondazione è rivolto a contrastare le criticità tipiche di questo settore, tra le quali l integrazione e l abbandono scolastico, lo sviluppo di capitale umano altamente qualificato, il passaggio dal mondo della formazione a quello del lavoro, ecc. La Fondazione continuerà, pertanto, nel prossimo triennio a promuovere iniziative sui vari livelli dell istruzione e della formazione, con specifica attenzione a quelli superiori di alta qualificazione, cercando di agevolare i processi di transizione scuola-università-lavoro ed adottando strumenti formativi volti ad assicurare la più ampia integrazione ed interconnessione del sistema educativo con il tessuto produttivo locale. Di seguito sono delineati gli ambiti prioritari di intervento e gli obiettivi da perseguire: AMBITI PRIORITARI D INTERVENTO Formazione scolastica (prescolare, elementare, media e superiore) OBIETTIVI Arricchire l offerta formativa del sistema scolastico tradizionale; migliorare l atteggiamento delle nuove generazioni nei confronti della società; sviluppare il bisogno del viver civile e del rispetto della diversità tra i giovani. Formazione universitaria e post-universitaria Sostenere e favorire lo sviluppo di capitale umano di eccellenza. Valorizzare giovani talenti. Formazione specialistica professionale Formazione continua Biblioteche ed altre attività educative Formare figure professionali con competenze qualificate, in grado di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro. Riqualificare e riprofessionalizzare i lavoratori e le persone in attesa di occupazione. Diffondere il valore della lettura quale strumento di crescita, conoscenza e arricchimento personale. Formazione scolastica (prescolare, elementare, media e superiore) La Fondazione cercherà di migliorare l offerta formativa del sistema scolastico tradizionale, arricchendola di progetti nuovi e ad alto contenuto educativo, valorizzando interventi progettuali in aree tematiche ritenute prioritarie e ad alto impatto sociale: ad esempio tutela ambientale, rispetto della legalità e della diversità, violenza sulle donne e stalking, musica, arte e teatro, etc. Per conseguire l obiettivo di migliorare l atteggiamento delle nuove generazioni nei confronti della società, sviluppando in esse il bisogno del viver civile la Fondazione intende mettere in atto e sostenere progetti innovativi che possano coinvolgere attivamente gli studenti. Non saranno trascurati interventi di ammodernamento delle strutture e delle dotazioni scolastiche e pre-scolastiche che possano migliorare la formazione a tutti i livelli, nè iniziative volte ad introdurre strumenti didattici innovativi che stimolino l apprendimento dei ragazzi anche attraverso laboratori didattici, strumenti informatici, etc. Formazione universitaria e post-universitaria La Fondazione intende favorire l istruzione universitaria e post-universitaria inserendosi in settori poco sviluppati nel territorio di riferimento, per creare professionalità nuove e mirate attraverso un offerta formativa innovativa. L Istituto Superiore per l Industria Artistica (I.S.I.A.) di Pescara, la cui nascita è stata promossa dalla Fondazione, ne rappresenta un esempio. Per conseguire tali obiettivi la Fondazione potrà ad esempio continuare il progetto in essere ISIA; sostenere, ospitare e promuovere stage formativi, Master universitari e corsi di formazionee specializzazione nelle discipline attinenti ai propri settori d intervento. 67 Formazione specialistica professionale La Fondazione intende contribuire a colmare il gap tra domanda ed offerta di lavoro spesso accentuato dalla discrasia tra competenze richieste dal sistema produttivo e caratteristiche dei laureati nel nostro paese. A tal fine la Fondazione potrà sostenere progetti volti al perseguimento di tale obiettivo, contribuendo alla formazione di figure professionali con competenze qualificate, anche avvalendosi, ad esempio, del suo ente strumentale Eurosviluppo SpA (già Eurobic Abruzzo e Molise SpA), che assicura un costante affiancamento ad imprese, università e centri di ricerca con numerosi corsi di specializzazione e di perfezionamento. La Fondazione, in linea con quanto già definito nelle precedenti programmazioni, intende confermare il suo impegno per la realizzazione di un Centro Internazionale di Alta Formazione, volto ad ospitare corsi di formazione specialistica post-universitaria e manageriale ed aperta non solo a studenti, ma anche ad imprese ed altre organizzazioni per lo svolgimento di laboratori professionalizzanti o attività formative rivolte ai propri dipendenti, summer school ecc. Formazione continua La crisi economica internazionale ha aggravato le condizioni già critiche del mercato del lavoro, aumentando notevolmente il tasso di disoccupazione. Al fine di potersi ricollocare nel mercato del lavoro con competenze aggiornate è necessario adoperarsi per facilitare la riqualificazione e la ri-professionalizzazione dei lavoratori, che in tal modo possano vedere aumentata la probabilità di trovare un nuovo impiego. La Fondazione opererà anche in tal senso promuovendo ad esempio corsi di formazione dedicati con moduli didattici specifici o sostenendo progetti aventi i medesimi obiettivi di aggiornamento professionale. Le attività formative saranno realizzate anche in connessione con la programmazione nazionale (Fondo Sociale Europeo), nonché con le risorse dello Stato e di altre istituzioni, operando in senso complementare e/o sussidiario per potenziarne l efficienza e migliorarne la finalizzazione, anche avvalendosi dell ente strumentale Eurosviluppo S.p.A. 3. Arte, attività e beni culturali Gli obiettivi prioritari che arricchiscono la politica strategica della Fondazione nel settore Arte, attività e beni culturali sono rivolti essenzialmente alla tutela, ovvero restauro, conservazione e fruizione del patrimonio artisticoculturale locale, soprattutto dopo il disastroso sisma del 6 aprile 2009, le cui ferite non si sono ancora del tutto rimarginate, oltre alla promozione di iniziative, proprie e di terzi, in linea con gli obiettivi prioritari di seguito delineati. AMBITI PRIORITARI D INTERVENTO Nuove Infrastrutture culturali: Polo museale e di iniziative culturali Teatro Metropolitano OBIETTIVI Promuovere e realizzare nuove infrastrutture culturali in grado di contribuire all animazione del territorio. Promuovere e sostenere lo sviluppo della comunità locale attraverso azioni coordinate volte al rafforzamento del patrimonio culturale sul territorio. Distretto dell Economia della Conoscenza: Progetto Pescara Cityplex Contribuire all animazione della città di Pescara, rivitalizzando spazi culturali che altrimenti andrebbero in disuso. Beni, strutture ed eventi culturali Maison des Arts cinema arte musei e beni artistici e storici paesaggio biblioteche collane della Fondazione Pescarabruzzo Ampliare l offerta di servizi culturali e renderla accessibile a ampie fasce di pubblico. Permettere una migliore fruizione delle attività e dei servizi culturali offerti sul territorio. Diffondere la conoscenza del patrimonio artistico, culturale e ambientale del territorio. Fruibilità e valorizzazione del patrimonio storico-artistico: progetto pluriennale dei restauri Valorizzare e rendere maggiormente fruibili siti e beni che fanno parte del tessuto storico, culturale 78 interventi archeologici territorio e tradizioni ed artistico del territorio locale e che, per le loro peculiarità, meritano di essere recuperati, tutelati e tramandati. Intervenire per diffondere e far conoscere, anche a livello nazionale ed internazionale, le tipicità del territorio, rendendo accessibili siti poco conosciuti ma meritevoli di attenzione. Arti dal vivo: musica teatro danza Ampliare l offerta di spettacoli e renderla accessibile ad ampie fasce di pubblico. Diffondere ed incentivare la pratica di attività di spettacolo. Stimolare la ricerca di percorsi innovativi. Collezioni della Fondazione Pescarabruzzo: Dipinti Fondo archivio fotografico Maioliche Sculture Macchine cinematografiche d epoca Incisioni, ecc. Proseguire nell accrescimento e nella loro migliore organizzazione per facilitarne la conoscenza da parte della collettività. Tutelarle, rendendole facilmente fruibili anche dalle generazioni future. Tra gli strumenti operativi che la Fondazione potrà utilizzare per raggiungere gli obiettivi sopra elencati si riportano, di seguito, alcuni esempi. Nuove Infrastrutture culturali Il progetto si pone l obiettivo di promuovere sul territorio strutture culturali in grado di contribuire all animazione della città e della provincia di Pescara. Tra queste la realizzazione ad esempio del nuovo Polo museale e di iniziative culturali presso l edificio in Corso Vittorio Emanuele, acquistato dalla Fondazione nel 2012 e già sede dell ex Comune di Castellamare Adriatico e del Banco di Napoli o la realizzazione del Nuovo Teatro Metropolitano, già presente nelle precedenti programmazioni, ossia del primo vero teatro metropolitano del medio Adriatico italiano, che potrà proiettare la costa abruzzese all interno dei grandi circuiti culturali, nazionali ed internazionali. Distretto dell Economia della Conoscenza La Fondazione continuerà a sostenere il Pescara Cityplex, nell ambito del più ampio progetto proprio del Distretto dell Economia della Conoscenza, proseguendo, dunque, con la gestione operativa dei Cineteatri Massimo, Circus e Sant Andrea attraverso il proprio ente strumentale Gestioni Culturali Srl. Potranno essere, inoltre, sostenute altre iniziative che mirano a favorire la promozione a livello locale di modelli di crescita e sviluppo basati sull economia della conoscenza. Questa, incardinata sulla crescente funzione strategica dei fattori produttivi immateriali, riconosce un ruolo decisivo nelle performance di successo, ad esempio al capitale umano, negli aspetti qualitativi inerenti l istruzione, la cultura, i servizi, ecc. Il progetto persegue obiettivi trasversali anche ad altri settori rilevanti in cui opera la Fondazione, in particolare quello dell Educazione, Istruzione e Formazione e della Ricerca Scientifica e Tecnologica. Beni, strutture ed eventi culturali La Fondazione concentrerà la sua attenzione sul miglioramento della fruibilità delle attività e dei servizi culturali offerti sul territorio seguendo le linee di azione di seguito elencate: dare continuità al progetto Maison des Arts, incentivando ulteriormente le attività espositive nello spazio galleria ed ampliando nello spazio esibizioni quelle musicali e di recitazione, specie di giovani talenti; sostenere e promuovere eventi nelle piccole realtà che rappresentino occasioni di arricchimento culturale per coloro che non vivono nell area metropolitana; attivare e sostenere specifiche iniziative volte ad incentivare la presenza dei giovani e delle fasce più deboli della collettività (minori, anziani, portatori di handicap e loro famiglie, ecc.), anche attraverso il coinvolgimento delle scuole, delle associazioni locali e degli enti che si dedicano alla loro cura, come ad esempio centri per anziani, ecc.; intensificare l interesse verso forme di espressione artistica e di architettura contemporanea, anche attraverso il sostegno alla creatività artistica non musealizzata; 89 potrà sostenere progetti con l obiettivo di diffondere la lettura tra giovani e fasce della popolazione più deboli nella convinzione che leggere aiuti a capire meglio se stessi e gli altri in un ottica di convivenza e di integrazione sociale; favorirà progetti volti alla realizzazione o arricchimento di biblioteche e raccolte documentali che possano rappresentare fonte ulteriore di conoscenza ed approfondimento culturale; proseguirà nel progetto proprio di arricchimento delle Collane della Fondazione Pescarabruzzo con la pubblicazione di volumi nuovi ed inediti. Fruibilità e valorizzazione del patrimonio storico-artistico Nell ambito della valorizzazione del patrimonio storico-artistico, la Fondazione continuerà a sostenere il progetto pluriennale dei restauri di opere d arte, avviato nel 1992, al fine di tutelare, preservare e valorizzare beni artistici di pregio e degni di attenzione. Potrà intervenire anche su progetti di recupero archeologico che abbiamo rilevanza al livello nazionale ed internazionale e sostenere progetti aventi l obiettivo di valorizzare e far conoscere il territorio con le sue peculiarità (enogastronomiche, ambientali, storiche, sociali, ecc.) Arti dal vivo Nell ambito di questa area, gli interventi della Fondazione spazieranno dalla musica, al teatro, alla danza. Al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati, la Fondazione intende agire seguendo le linee di azione di seguito elencate: incentivare la partecipazione a tutti gli spettacoli da parte della collettività, rivolgendo particolare attenzione alle categorie più deboli (studenti, giovani, pensionati, diversamente abili, ecc.); sostenere e promuovere eventi nelle piccole realtà che rappresentino occasioni di arricchimento culturale per coloro che non vivono nell area metropolitana; favorire l avvicinamento dei più piccoli all arte e alle attività culturali, promuovendo laboratori teatrali, musicali e più in generale di arti dal vivo dedicati ai bambini ed alle loro famiglie; fare rete con soggetti di riconosciuta eccellenza, potenziando l offerta culturale e creare eventi a forte richiamo per turisti e per la collettività: favorire progetti innovativi e sperimentali per l educazione artistica, teatrale e musicale. Collezioni della Fondazione Pescarabruzzo Uno degli obiettivi principali in linea con le precedenti programmazioni, sarà quello di rendere quanto più possibile fruibile il patrimonio artistico di proprietà della Fondazione da parte della collettività, rendendo accessibili i locali in cui tali opere sono custodite e che, in molti casi, ne costituiscono l arredo. La Fondazione si adopererà per custodire, tutelare e monitorare l intero suo patrimonio artistico e culturale, creando occasioni e percorsi per farlo conoscere all esterno, come il costante aggiornamento del museo virtuale sul suo sito internet e l implementazione della banca dati ACRI sul sito Raccolte con le nuove acquisizioni o l esposizione in mostre temporanee o permanenti. 4. Salute pubblica Nonostante la limitatezza delle risorse a disposizione, l Ente intende proseguire il suo ruolo all interno di tale settore occupandosi dei bisogni emergenti perlopiù sconosciuti all attenzione dei servizi, affrontando i bisogni già conosciuti attraverso strumenti innovativi e più efficaci, tutto questo sotto l egida della valorizzazione del principio di sussidiarietà. È opportuno precisare che indirizzi metodologici e programmatici suggeriti nel settore Salute Pubblica vanno visti in stretta connessione con quelli già esposti negli altri settori rilevanti, in particolare per il settore Ricerca Scientifica e Tecnologica e che la Fondazione non intende, in alcun modo, sostituirsi al servizio sanitario nazionale ed alle sue specifiche competenze ed attribuzioni. Gli interventi in questo settore mireranno, principalmente, al miglioramento del benessere della collettività, anche attraverso nuovi meccanismi di welfare, e alla tutela ambientale. Di seguito sono delineati gli ambiti prioritari di intervento e gli obiettivi da perseguire: 910 AMBITI PRIORITARI DI INTERVENTO Servizi per la persona ed il benessere sociale ambito sanitario ambito socio-assitenziale OBIETTIVI Favorire l autonomia e l inclusione sociale delle persone delle fasce di popolazione più deboli, promuovere il miglioramento dell ambiente in cui si muovono, nonché lo sviluppo e la crescita delle comunità locali. L intento della Fondazione non è quello di limitarsi ad una azione direttamente mirata alla risoluzione dei problemi della singola persona o gruppo, ma fornire risposte strutturate e strumenti adeguati che possano essere utilizzati in modo sistemico dalla comunità. Servizi per la persona ed il benessere sociale Ambito sanitario La Fondazione sosterrà progetti ad ampio respiro, che intendono concorrere, ad esempio, allo sviluppo di azioni di prevenzione, di metodologie diagnostiche e terapeutiche innovative, anche in sinergia con progetti più complessi volti a potenziare l avvicinamento tra ricerca, sperimentazione e terapia (anche in linea con gli obiettivi definiti nel settore Ricerca Scientifica e Tecnologica). Potranno, inoltre, essere incoraggiati quei progetti volti a migliorare i rapporti operatori/pazienti e le relazioni sociali di coloro che sono afflitti da gravi patologie o da disabilità. Non mancheranno, laddove se ne ravvisi la necessità, anche interventi di ammodernamento di strutture di accoglienza di riconosciuta eccellenza, senza però intervenire nel mero sostegno alla ordinaria attività. Ambito socio-assistenziale La Fondazione, inoltre, non mancherà di esprimere la sua tradizionale sensibilità ai problemi ed alle necessità di categorie socialmente deboli (anziani, disabili, minori disagiati, ecc.), con l obiettivo precipuo di promuovere l integrazione sociale di tali soggetti e di innalzarne gli standard di vita. Potranno essere anche sostenuti progetti volti all attivazione o al potenziamento di una rete solidale volta al sostegno di famiglie bisognose in situazioni di difficoltà temporanee (i cd. nuovi poveri, i pensionati, i disoccupati ecc.) attraverso ad esempio la creazione di Botteghe della solidarietà che provvedono alla distribuzione gratuita di beni e servizi o la distribuzione di buoni spesa da spendere presso centri convenzionati. 5. Promozione dello sviluppo economico locale La Fondazione intende confermare il suo sostegno a progetti innovativi in questo settore, anche avvalendosi del suo ente strumentale Eurosviluppo SpA. Quest ultimo, operando in particolare sul territorio ed erogando servizi reali alle imprese regionali con il primario obiettivo di contenere la dispersione del patrimonio industriale regionale, può facilitare il perseguimento degli obiettivi della Fondazione, partecipando a progetti di ristrutturazione aziendale e di adattamento delle competenze, da un lato, e, dall altro, sviluppare programmi di rilancio di aree e comparti industriali in crisi. Di seguito sono delineati gli ambiti prioritari di intervento e gli obiettivi da perseguire: AMBITI PRIORITARI DI INTERVENTO Formazione: continua per soggetti privati e pubblici tecnica superiore per la creazione d impresa Servizi reali alle imprese ed alla pubblica amministrazione: internazionalizzazione Governance Management finanza ordinaria e agevolata ristrutturazioni aziendali reindustrializzazioni OBIETTIVI Promuovere la formazione come strumento di crescita e sviluppo orientato alla promozione dell imprenditoria locale Contribuire ad innalzare l efficacia e l efficienza delle politiche per lo sviluppo economico del sistema locale, contrapponendosi ai processi di dispersione degli asset industriali locali. 1011 Tutela ambientale e sensibilizzazione del cittadino Sensibilizzare i cittadini e la comunità locale alle tematiche di conservazione del territorio e dell ambiente e prevenzione dei rischi ambientali. Formazione La Fondazione promuoverà la formazione come strumento di crescita e sviluppo orientato alla promozione dell imprenditoria locale, in stretta correlazione con il settore Educazione, Istruzione e Formazione, approfondendo tematiche formative innovative ed estendendole anche al settore impresa e pubblica amministrazione. Saranno sostenute e promosse iniziative nell ambito della creazione d impresa e dello start-up per incentivare giovani imprenditori a testare le loro idee e promuovere progetti innovativi e per imparare a fare impresa cogliendo opportunità per tradurre idee di business in realtà e progetti concreti. Si potranno anche sostenere ed incentivare progetti volti a sviluppare conoscenze ed approfondimenti attinenti la progettazione europea e l accesso alle risorse comunitarie messe a disposizione con appositi bandi, ecc. Servizi reali alle imprese ed alla pubblica amministrazione La Fondazione intende contribuire ad innalzare l efficacia e l efficienza delle politiche di sviluppo economico del sistema locale e a fornire validi supporti al superamento delle situazioni di crisi aziendali e di sistema, individuando le seguenti aree programmatiche: Internazionalizzazione, per favorire lo sviluppo di un sistema di partenariato pubblico-privato, sostenendo iniziative per la cooperazione inter-istituzionale ed incentivando la partecipazione degli operatori locali, pubblici e privati, ai programmi ed alle iniziative comunitarie. Governance Management, con particolare attenzione ai Poli d Innovazione e alle Reti d Impresa, ma anche ad altre forme aggregative, quali ad esempio le società miste pubblico - privato, i consorzi all esportazione, i raggruppamenti temporanei d impresa ecc. Finanza Ordinaria e Agevolata, con il sostegno alle imprese nei processi di crescita e di trasformazione, Ristrutturazioni Aziendali, con apposite sessioni di affiancamento alle imprese in tutte le fasi che richiedono un intervento specialistico, Reindustrializzazioni, con lo sviluppo di progetti e studi di reindustrializzazione attraverso Joint venture & partnership, fusioni ed acquisizioni, piani economico - finanziari, valutazioni d azienda, oltre ad interventi focalizzati nell implementazione di attività di mantenimento dell occupazione (es. job creation, ristrutturazione, ecc.). Tali attività saranno organizzate e promosse attraverso l ente strumentale Eurosviluppo SpA. Tutela ambientale e sensibilizzazione del cittadino E nell intento della Fondazione favorire nuovi progetti trasversali che coniughino azioni di tutela ambientale con attività didattiche e formative e/o aventi l obiettivo di sensibilizzare i cittadini e la comunità locale alle tematiche di conservazione del territorio e dell ambiente e prevenzione dei rischi ambientali. 1112 Parte III Stime delle risorse disponibili 1. Gestione del patrimonio Il Comitato di Indirizzo ritiene che la Fondazione, nel sostenere un programma erogativo pluriennale, debba gestire il proprio patrimonio nel rispetto della politica di avversione al rischio. Nella sua attività di gestione finanziaria, l ente dovrà individuare un benchmark di portafoglio attraverso cui raggiungere gli obiettivi, già indicati nello scorso triennio, elencati di seguito: ottenere nel lungo periodo un rendimento medio - al netto delle imposte e delle spese - tale da rendere sostenibili i piani erogativi della Fondazione, consentendo nel contempo la conservazione nel lungo periodo del valore reale (ovvero a prezzi costanti) del patrimonio; esporre nel breve e medio periodo la Fondazione ad un rischio finanziario che verosimilmente non ecceda gli accantonamenti al fondo di stabilizzazione delle erogazioni, né pregiudichi in maniera significativa il piano erogativo della Fondazione stessa. Il Consiglio di Amministrazione in linea con gli indirizzi generali, si dovrà prefiggere il compito fondamentale di amministrare prudentemente il patrimonio, in un orizzonte temporale coerente con il mandato del Consiglio stesso. Potrà, inoltre, valutare l opportunità di promuovere iniziative di project financing per investimenti che richiedono l impiego di significative risorse finanziarie. 2. Linee metodologiche per la definizione del budget plan Le previsioni che seguono si basano sui dati disponibili al momento della stesura del documento e tengono conto dello scenario macroeconomico di riferimento. Si precisa che le ipotesi di budget plan di seguito rappresentate sono coerenti con le politiche di investimento che hanno caratterizzato le scelte della Fondazione negli anni precedenti ed i principi di gestione del patrimonio sopra delineati. La stima dei ricavi, pertanto, è ispirata dal principio dell estrema prudenza, viste le attuali condizioni di mercato e le non rosee previsioni per il prossimo triennio. I principi che hanno ispirato la stesura del budget plan possono essere così sintetizzati: invarianza delle disposizioni normative: non sono state previste modifiche nella politica degli accantonamenti legislativi e statutari previsti dalla normativa vigente; coerenza con le previsioni economico-finanziarie di Governo; costanza delle politiche di investimento delle risorse finanziarie da parte della Fondazione. La stima, in particolare, è stata effettuata partendo dai dati consuntivi al 30 agosto e dalla loro proiezione al 31 dicembre La situazione economica di chiusura è stata considerata, quindi, come base di partenza per le previsioni E pertanto evidente che lo scenario è rappresentato da una serie di variabili, solo in minima parte dipendenti dalla Fondazione. Qualora la situazione economico-finanziaria dovesse modificarsi in maniera tale da rendere disponibili ulteriori cospicue risorse o da compromettere il raggiungimento degli obiettivi prefissati, le attuali previsioni andrebbero riviste (in aumento o in diminuzione) per adeguare di conseguenza gli indirizzi programmatici in precedenza delineati. 3. Stima dei ricavi Di seguito si riporta la stima dei ricavi a lordo di imposte e tasse per il prossimo triennio. STIMA DEI RICAVI 31/12/ /12/ /12/2016 Risultato delle gestioni patrimoniali individuali Dividendi e proventi assimilati Interessi e proventi assimilati TOTALE RICAVI LORDI13 1. Risultato delle gestioni patrimoniali individuali: la Fondazione ritiene di mantenere la politica di gestione finanziaria interna. 2. Dividendi e proventi assimilati: la stima dei dividendi è di difficile previsione; ci si è basati sulle semestrali disponibili e da poco approvate, che mostrano risultati sostanzialmente invariati rispetto allo stesso periodo dell anno precedente e si è tenuto conto dell uscita da alcune compagini azionarie, nonché del rafforzamento di altre partecipazioni, già avvenute nel corso del Per il 2015 ed il 2016 è stato previsto lo stesso andamento. 3. Interessi e proventi assimilati: l andamento degli interessi e proventi è stato stimato tenendo conto delle diverse scadenze per singolo investimento, di un loro possibile reimpiego a medio termine, nonché del brusco calo dei tassi d interesse attuali e delle previsioni sostanzialmente invariate per i prossimi anni. 4. Stima dei costi Di seguito si riporta la stima dei costi per il prossimo triennio. STIMA DEI COSTI 31/12/ /12/ /12/2016 Oneri amministrativi a) compensi e rimborsi spese organi statutari b personale distaccato c) per consulenti, collaboratori esterni d) spese per servizi (canoni ed affitti) e) interessi pass. ed altri oneri finanziari f) commissioni di negoziazione g) ammortamenti i) altri oneri Proventi straordinari Oneri straordinari Imposte e tasse Oneri amministrativi: sono stati stimati tenendo in considerazione il tasso di inflazione programmata che il 2014 e 2015 si attesterebbe all 1,5%. 2. Oneri e proventi straordinari: non sono stati considerati né proventi, né oneri straordinari. 3. Imposte e tasse: comprendono le imposte dell esercizio stimate sulla base delle attuali disposizioni normative e gli oneri relativi all imposta sostitutiva sui proventi finanziari. 5. Stima dell avanzo Sulla base di quanto appena esposto si riporta di seguito la stima dell avanzo : CONTO ECONOMICO PLURIENNALE 31/12/ /12/ /12/2016 RICAVI ONERI IMPOSTE E TASSE AVANZO Emergerebbe, dunque, un avanzo annuo medio di circa 5 milioni, di cui circa il 97% destinato alle attività di istituto come di seguito mostrato: 1314 AVANZO (DISAVANZO) DELL'ESERCIZIO Copertura disavanzi pregressi Accantonamento alla riserva obbligatoria Accantonamento alla Riserva integrità del patrimonio Accantonamento ai fondi per attività d'istituto a) al Fondo Stabilizzazione Erogazioni b) al Fondo Erogazioni Settori Rilevanti c) al Fondo Progetto Sud d) al F.do Naz. Iniziative Comuni Accantonamento al Fondo per il volontariato AVANZO (DISAVANZO) RESIDUO Alcune considerazioni conclusive Lo scenario sopra ipotizzato è stato formulato sulla base di previsioni prudenti e in linea con le strategie di investimento poste in essere dalla Fondazione negli ultimi anni, che ha sempre privilegiato un asset allocation a rischio molto basso. Chiaramente, vista la situazione dei mercati finanziari e, in modo particolare l andamento dei tassi di interesse, che nel prossimo triennio non dovrebbero subire grandi variazioni in aumento, gli avanzi di esercizio previsti, rebus sic stantibus, pur essendo positivi, si attestano su livelli più bassi di quelli realizzati in passato, diminuendo, quindi, la capacità erogativa della Fondazione. Si potrebbe ipotizzare uno scenario più roseo se la Fondazione modificasse le proprie strategie di investimento e ricorresse ad operazioni di arbitraggio con l assistenza di operatori professionali, che comportano assunzioni di rischio più elevate. In questo modo aumenterebbero gli avanzi prevedibili nel prossimo triennio. 14 Vedere altro
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 Art. 2
 art. 4
 articolo 117
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 art. 2
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 Articolo 1
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