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Timestamp: 2018-04-22 14:31:14+00:00

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PPT - Quadro Normativo dal D.P.C.M. 5/12/1997 al progetto di Classificazione Acustica degli edifici PowerPoint Presentation - ID:791556
Quadro Normativo dal D.P.C.M. 5/12/1997 al progetto di Classificazione Acustica degli edifici PowerPoint Presentation
Quadro Normativo dal D.P.C.M. 5/12/1997 al progetto di Classificazione Acustica degli edifici
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Quadro Normativo dal D.P.C.M. 5/12/1997 al progetto di Classificazione Acustica degli edifici - PowerPoint PPT Presentation
Seminario di aggiornamento sulle tecniche dell’isolamento acustico dei massetti di sottofondo. Pescara, 26 maggio 2011. Quadro Normativo dal D.P.C.M. 5/12/1997 al progetto di Classificazione Acustica degli edifici. Ing. Elvio Muretta Tecnico Competente in Acustica
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Seminario di aggiornamento sulle tecniche dell’isolamento acustico dei massetti di sottofondo
Pescara, 26 maggio 2011
Quadro Normativodal D.P.C.M. 5/12/1997al progetto di Classificazione Acustica degli edifici
Ing. Elvio Muretta
Iscrizione elenco dei tecnici competenti della Regione Marche
con D.D. 20/TRA del 25/01/2006
Prime disposizioni in materia di
isolamento acustico negli edifici
1. Circolare Ministeriale n. 1769 del 30/04/1966 Criteri di Valutazione e Collaudo dei requisiti acustici nelle costruzioni edilizie
Grandezze da misurare
Isolamento acustico per via aerea di pareti divisorie interne e fra determinati ambienti
Isolamento acustico per via aerea di solai
Isolamento acustico per via aerea di pareti esterne
Livello di rumore di calpestio di solai
Rumorosità provocata da servizi e impianti fissi
Rumorosità provocata da agenti atmosferici
QUADRO NORMATIVO: dal DPCM 5/12/97 al progetto di Classificazione Acustica – ing. Elvio Muretta
Isolamento per via aerea
Determinato per differenza tra il livello di pressione sonora misurato nell’ambiente disturbante ed il livello di pressione sonora misurato nell’ambiente disturbato
[per bande di ottava]
Livello Rumore da calpestio
Determinato dalla misura del livello di pressione sonora nell’ambiente sottostante quando sul pavimento del vano superiore agisce la macchina normalizzata generatrice di calpestio
Definizione valori per edilizia sovvenzionata (in opera)
2. Circolare Ministeriale del 22/05/1967
Adottando i concetti generali della Circ. Min. n.1769 del 30/04/66 sono fissati i nuovi indici per l’edilizia scolastica di isolamento tra aule
Decreto Ministeriale del 18/12/1975
Norme tecniche aggiornate relative all’edilizia scolastica, ivi compresi gli indici minimi di funzionalità didattica, edilizia ed urbanistica, da osservarsi nella esecuzione di opere di edilizia scolastica.
“LEGGE QUADRO SULL’INQUINAMENTO ACUSTICO”
Art.1 – Finalità della Legge
“La presente legge stabilisce i principi fondamentali di tutela dell’ambiente esterno e dell’ambiente abitativo dall’inquinamento acustico, ai sensi e per gli effetti dell’art. 117 della Costituzione”
Art.3 – Competenze dello Stato
comma e) “La determinazione, (…), con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministero dell’ambiente, (…), dei requisiti acustici delle sorgenti sonore e dei requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti, allo scopo di ridurre l’esposizione umana al rumore. … “
“Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici”
comma f) “L’indicazione, con Decreto del Ministro dei Lavori Pubblici, (…), dei criteri per la progettazione, l’esecuzione e la ristrutturazione delle costruzioni edilizie e delle infrastrutture dei trasporti, ai fini della tutela dall’inquinamento acustico.“
Non ancora emanato
D.P.C.M. 5/12/1997
“Determinazione dei Requisiti Acustici degli Edifici”
Il Decreto specifica i requisiti acustici prestazionali di componenti edilizi (partizioni verticali di facciata e di separazione tra unità immobiliari, solai e coperture) e di parti impiantistiche (impianti tecnologici a funzionamento continuo e discontinuo) in funzione della categoria stessa dell’edificio e dell’ambiente abitativo.
Solo 4 articoli…
“Il presente decreto viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ed entra in vigore dopo 60 giorni”.
[ovvero il 20 febbraio 1998]
…e due tabelle
Tabella A: classificazione degli ambienti abitativi in cui si applica il decreto
Tabella B: Requisiti acustici passivi degli edifici dei loro componenti e degli impianti tecnologici
Rw - Indice di isolamento rumore aereo tra ambienti adiacenti e/o sovrapposti
D2m,nT,w - Indice di isolamento rumore aereo tra ambienti abitativi ed ambiente esterno
Ln,w - Indice di isolamento rumore da calpestio (rumore impattivo)
LASmax – Rumorosità prodotta da impianti a funzionamento discontinuo
(ascensori, scarichi idraulici, bagni, servizi igienici, rubinetteria)
LAeq – Rumorosità prodotta da impianti a funzionamento continuo
(impianti di riscaldamento aerazione e condizionamento)
Errori su riferimenti a norme tecniche
L’isolamento di facciata di un edificio dovrebbe dipendere dal contesto acustico ambientale in cui si trova l’edificio
Non viene considerato il problema delle unità abitative adiacenti (sullo stesso piano) nel caso del rumore da calpestio
Non viene definito chiaramente il concetto di unità abitative (sono da intendersi tali anche le stanze d’albergo e le camere d’ospedale???)
Non è specificato se la verifica del rumore di calpestio si deve eseguire quando il locale emittente e quello ricevente sono all’interno di una stessa unità immobiliare.
Non è specificato il grado di isolamento riguardante le partizioni verso locali non abitativi (esempio: autorimesse, vani scale, ecc)
Mancanza di sanzioni amministrative dirette nel caso di mancata verifica dei requisiti acustici passivi.
EQUAZIONE DEL DIRITTO VIOLATO
D.P.C.M. che non prevede Sanzioni
…fino alla Sentenza n. 2715/07 del 23/04/2007 con la quale il Tribunale di Torino condanna un costruttore (venditore) a risarcire l’acquirente del 20% della somma versata per l’acquisto dell’immobile a causa del mancato rispetto dei requisiti acustici passivi definiti dal D.P.C.M. 5/12/97
[rumore da calpestio pari a 70 dB a fronte dei 63 dB fissati dal Decreto]
Corollario della “Giustizia fai da te”
Pioggia di ricorsi e denunce!!!
Sentenza che prevede risarcimento
…fino all’uscita della LEGGE 7 luglio 2009 n.88
Legge Comunitaria 2008”
Legge n.88 del 07 luglio 2009
Con l’inserimento dell’art. 11, comma 5, della legge 88 del 7 luglio 2009, si è avviata la fase del riordino della normativa sull’inquinamento acustico. In attesa di tale riordino, la disciplina relativa ai requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti di cui all’art. 3, comma 1, lett. e), della legge 447/1995, momentaneamente non trova applicazione nei rapporti tra privati e, in particolare, nei rapporti tra costruttori-venditori e acquirenti di alloggi sorti successivamente alla data di entrata in vigore della recente legge. In buona sostanza si è attuata una sospensione temporanea delle misure di tutela che, precedentemente, l’acquirente poteva porre in essere nei confronti del costruttore in caso di vizio derivante da cattiva insonorizzazione. Questa innovazione introdotta non opera nei confronti delle azioni giudiziarie già pendenti, ma solo su quelle che sorgeranno eventualmente dopo l’entrata in vigore della legge. Inoltre, la sospensione non è operante nei rapporti tra costruttori e pubbliche amministrazioni ma solo tra venditore e acquirente privato.
6 mesi a partire dal 29 luglio 2009
= 29 gennaio 2010
NESSUN RIORDINO DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI ACUSTICA
Legge n.96 del 4 giugno 2010
Art.15 – Introduce una nuova proroga al riordino della normativa in materia di acustica, facendo slittare la scadenza di altri 6 mesi, spostandola di fatto al 29 luglio 2010
Art.15 – “In attesa dell'emanazione dei decreti legislativi … la disciplina relativa ai requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti non trova applicazione nei rapporti tra privati e, in particolare, nei rapporti tra costruttori-venditori e acquirenti di alloggi, fermi restando gli effetti derivanti da pronunce giudiziali passate in giudicato e la corretta esecuzione dei lavori a regola d'arte asseverata da un tecnico abilitato”
Asseverazione di Tecnico Abilitato su corretta esecuzione, dato l’argomento non può che riferirsi al rispetto dei requisiti acustici di cui al D.P.C.M. 5/12/97
Eliminato il riferimento all’entrata in vigore della Legge, quindi sospesi i ricorsi per tutti gli edifici esistenti
NORMA UNI 11367:2010
UNI 11367:2010 “Acustica in Edilizia – Classificazione Acustica delle unità immobiliari – Procedura di valutazione e verifica in opera”
“Acustica in Edilizia – Classificazione Acustica delle unità immobiliari – Procedura di valutazione e verifica in opera”
In attesa del decreto di riorganizzazione della normativa in materia di inquinamento acustico la Norma UNI 11367:2010 fissa i criteri della Certificazione Acustica delle unità immobiliari che, ad oggi, viene redatta solo su base volontaria.
“Gran parte del progresso sta nella volontà di progredire”
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