Source: http://www.iccatona.gov.it/s3/regolamento/
Timestamp: 2018-06-22 01:33:17+00:00

Document:
Regolamento | Istituto Comprensivo "Radice - Alighieri" Catona - Reggio Calabria
Ultima modifica: 3 febbraio 2017
Istituto Comprensivo “Radice - Alighieri” Catona - Reggio Calabria > Regolamento
APPROVATO DAL CONSIGLIO D’ISTITUTO IL 26 OTTOBRE 2016
Il presente Regolamento contiene le norme relative al funzionamento delle attività formative e didattiche dell’Istituto Comprensivo Radice-Alighieri, relativamente a:
ART. 1 – Accesso ai locali scolastici
I genitori, o chi ne fa le veci, durante le fasi d’ingresso degli alunni, possono accedere ai locali scolastici esclusivamente per il tempo necessario ad accompagnare i minori.
E’ fatto divieto ai genitori, o a chi ne fa le veci, di accedere alle sezioni durante l’orario scolastico, se non per gravi motivi, o su richiesta degli insegnanti.
Gli alunni giungono a scuola con mezzi propri o tramite scuolabus gestito dal Comune di Reggio Calabria.. L’ingresso al cancello avviene 5 (cinque) minuti prima dell’inizio delle lezioni. Per gli alunni che fruiscono del servizio di accoglienza pre e post scuola l’orario di accesso potrà subire piccole variazioni sulla base delle specifiche esigenze dei plessi.
Nei casi di particolari condizioni atmosferiche, è consentito ai genitori, o a chi ne fa le veci, di accompagnare gli alunni fino all’ingresso dell’edificio scolastico. E’ vietato sempre ed in ogni caso ai genitori, o a chi ne fa le veci, di accedere a scale, corridoi o aule durante le operazioni d’ingresso degli alunni. E’ vietato ai genitori, o a chi ne fa le veci, di accedere alle aule durante l’orario scolastico, se non per gravi motivi o su richiesta dell’insegnante.
Gli alunni giungono a scuola con mezzi propri o tramite scuolabus del servizio scolastico gestito dal Comune di Reggio Calabria. E’ severamente vietato ai genitori, o a chi ne fa le veci, di entrare all’interno dell’area cortilizia attraverso il cancello carraio, con qualsiasi tipo di veicolo. E’ vietato anche sostare davanti al suddetto cancello onde permettere il regolare flusso degli autoveicoli del personale scolastico. L’ingresso avviene esclusivamente dal cancello pedonale, al suono della prima campana (5 minuti prima dell’inizio delle lezioni). Al suono della seconda campana gli alunni vengono accompagnati dai docenti nelle rispettive aule. La responsabilità del personale scolastico inizia nel momento in cui gli alunni varcano la soglia dell’edificio scolastico e cessa nel momento in cui gli alunni escono dall’edificio stesso.
Art. 2 Orario d’ingresso, ritardi e uscite anticipate
Il rispetto dell’orario d’ingresso in tutti i plessi dell’Istituto Comprensivo ha valenza educativa ed è doveroso principio di rispetto reciproco. I docenti sono tenuti ad essere presenti a scuola cinque minuti prima dell’orario d’inizio delle lezioni o delle attività didattiche al fine di sorvegliare l’ingresso degli alunni come da CCNL del 14/07/2003 art. 27.
L’orario di ingresso e di uscita deve considerarsi rigido: gli alunni devono essere abituati alla più scrupolosa puntualità. L’ingresso a scuola avviene nel rispetto degli orari fissati dal Collegio dei Docenti..
In caso di eccessivo ritardo, oltre i 20 (venti) minuti, gli alunni saranno ammessi a scuola previa giustificazione dei genitori, in assenza di ciò le famiglie (vedi art. 6) saranno tempestivamente avvisate telefonicamente , affinché provvedano a regolarizzare e motivare il ritardo. Qualora i genitori siano inadempienti saranno convocati dal Dirigente scolastico.
All’inizio di ogni anno scolastico i genitori dovranno depositare la propria firma ed eventualmente indicare persona delegata a prelevare il proprio figlio.
A tal fine, dovranno presentare istanza scritta, corredata di documento d’identità del delegante e del delegato, presso l’ufficio di Dirigenza .
Non saranno rilasciati permessi di uscite anticipate se non per gravi motivi.
Art. 3 Libretto di comunicazioni scuola/famiglia
All’inizio d’ogni anno scolastico, gli alunni della scuola dovranno munirsi di libretto di comunicazioni scuola/famiglia, sul quale saranno segnalate le giustificazioni di assenze, ritardi, autorizzazioni e richieste da inoltrare agli insegnanti .
Art. 4 Assenze
Per le assenze fino a 5 (cinque) giorni è sufficiente la giustificazione dei genitori. Per periodi superiori: in caso di malattia è richiesto il certificato medico; per altri motivi , il genitore o tutore autocertificherà le motivazioni dell’assenza. E’ auspicabile che la famiglia, in un clima di collaborazione, comunichi in maniera anticipata all’insegnante l’assenza prolungata del figlio.
Art. 5 Vigilanza sugli alunni
La responsabilità della Scuola nei confronti dei minori è limitata all’orario ed agli spazi scolastici.
I genitori sono tenuti a vigilare affinchè i figli portino a scuola solo oggetti prettamente necessari allo svolgimento delle attività didattiche.
Durante il cambio dell’ora, il docente che inizia il proprio turno di servizio ,al suono della campana dovrà essere presente presso la classe di destinazione. Durante lo svolgimento delle attività didattiche, il responsabile della vigilanza sugli alunni è il docente assegnato alla classe in quella specifica ora. Pertanto, il docente che termina il proprio turno dovrà recarsi immediatamente nella classe successiva secondo il quadro orario predisposto; durante le lezioni, qualora necessario, l’insegnante si potrà allontanare dalla classe avvertendo un collaboratore scolastico perchè provveda alla sorveglianza . I collaboratori sono, altresì, tenuti a sorvegliare i corridoi e in occasione dei cambi d’ora, individuate le classi dove si rende necessario dovranno esercitare la sorveglianza per consentire agli insegnanti di spostarsi.
La fascia oraria entro la quale si svolgerà l’intervallo sarà stabilita e comunicata all’inizio dell’anno scolastico. Durante l’intervallo gli alunni consumeranno, in classe la colazione. Le modalità di accesso ai servizi igienico-sanitari saranno definite e comunicate all’inizio dell’anno scolastico.
Art. 8 situazioni di emergenza
Al fine di consentire un’efficace e immediata comunicazione tra Istituzione scolastica e famiglie, i genitori dovranno far pervenire alla scuola l’apposito modulo, reperibile presso gli uffici di segreteria, contenente tutte le informazioni per gestire eventuali emergenze. E’ inoltre richiesto alle famiglie (nel rispetto della privacy) di informare il Dirigente, con comunicazione scritta e certificata, dell’esistenza di situazioni patologiche particolari (allergie, intolleranze, epilessia, asma, diabete, ecc.). Nel caso sia necessaria la somministrazione di farmaci salvavita, la scuola richiede: la prescrizione del medico di famiglia del farmaco e delle sue modalità di somministrazione scritta e liberatoria dei genitori per somministrare il farmaco. Il personale addetto al primo soccorso dovrà intervenire nei suddetti casi secondo quanto previsto dalla normativa.
In casi di emergenza sanitaria, l’addetto al primo soccorso contatterà il 118 contestualmente si provvederà ad informare la famiglia.
Art. 9- Problematiche connesse alla sostituzione dei docenti assenti
Il docente dovrà comunicare alla segreteria la propria assenza dal posto di lavoro prima dell’inizio delle attività didattiche giornaliere. Il personale di segreteria provvederà ad avvisare il plesso di appartenenza dell’assenza ed il responsabile di plesso provvederà alle sostituzioni. I fiduciari dei plessi sono incaricati di procedere all’individuazione dei docenti sostituti, oppure di dare avvio alla suddivisione della/e classi in cui docenti risultino assenti. La classe priva di docente può essere sorvegliata dal personale collaboratore scolastico fino allo smistamento degli alunni nelle altre classi.
In situazione d’assenza dei docenti, saranno utilizzati in ordine:
– coloro che sono tenuti al completamento orario, purchè non impegnati in attività già definite e programmate;
-i docenti che hanno usufruito dei permessi orari;
– che hanno fatto richiesta di ore di lezione eccedenti l’orario di servizio ( retribuite applicando il criterio di calcolo di cui all’articolo 88, comma 4, del D.P.R: 31/05/1974);
-alla suddivisone della classe/i nelle classi parallele.
Per nessun motivo dipendente da assenze di personale docente, si dovranno allontanare gli alunni dalla scuola prima della conclusione del normale orario previsto.
Art. 10 Servizio mensa
In ogni anno scolastico i genitori dovranno scegliere mediante richiesta scritta se avvalersi o meno del servizio mensa, per i livelli scolastici dell’Istituto dove il servizio sia attivo. Tale scelta è valida fino al termine delle lezioni dell’anno in corso, ovvero fino alla fornitura del servizio dal parte del Comune di Reggio Calabria. Gli alunni che usufruiscono del servizio mensa durante l’ora del pranzo rimangono a scuola e sono vigilati dagli insegnanti e dai collaboratori scolastici in servizio.
Art. 11 Uso degli spazi scolastici
L’uso di spazi comuni, dei laboratori, delle biblioteche, delle sale conferenze, è regolamentato all’inizio dell’anno scolastico, mediante accordi concordati tra gli insegnanti e il responsabile di ciascun plesso. Il dirigente rilascia il nulla osta per la concessione di locali dell’Istituto richiesti da soggetti esterni alla scuola qualora l’attività non comporti impedimenti al regolare svolgimento delle attività dell’Istituto.
Art. 12 Utilizzo dei sussidi
I sussidi presenti nei vari plessi sono a disposizione di tutti gli insegnanti dell’Istituto, previa richiesta ai fiduciari. Gli insegnanti che rilevano danni alle apparecchiature li segnaleranno alla segreteria.
Art. 13 Regolamento uscite, viaggi d’istruzione e visite guidate
Le uscite, le visite, i viaggi d’istruzione sono attività facoltative per gli alunni anche se inserite in una precisa e adeguata programmazione didattica e culturale all’inizio delle attività didattiche, anche attraverso procedure volte a coinvolgere il territorio. Pertanto le uscite, i viaggi e le visite guidate, pur se facoltative, fanno parte integrante del programma di classe/sezione. Agli alunni che non partecipano alle attività facoltative, la scuola tuttavia deve garantire la sorveglianza e, ove possibile, lo svolgimento delle lezioni.
Art. 14 Calendario scolastico
Per uniformare l’offerta formativa nei tre ordini di scuola, il calendario scolastico è uguale in tutti i plessi ed è deliberato dal Consiglio d’Istituto all’inizio dell’anno scolastico.
Art. 15 Regolamento aula informatica
Il laboratorio è concesso solo ai fini didattici. Tutti gli alunni dovranno avere un comportamento corretto e rispettoso dei beni pubblici. E’ vietato consumare cibi o bevande in laboratorio. Gli alunni possono accedere al laboratorio solo se accompagnati da un docente.
Art. 16 Regolamento di disciplina della scuola secondaria di I grado
In relazione ai doveri dello studente si individuano i seguenti comportamenti che configurano mancanze disciplinari:
Assenza ingiustificata abituale dal normale svolgimento della lezione: richiamo del professore, e in caso di comportamento ripetitivo e sistematico accertato, richiamo del Dirigente con convocazione dei genitori;
Giustificazione di assenze con firma falsificata: richiamo del professore con annotazione sul registro di classe e successivo richiamo del Dirigente con convocazione dei genitori ed eventuale sospensione dalle lezioni, fino a un massimo di giorni 3( tre ) ;
Mancato utilizzo della divisa scolastica e/o abbigliamento non consono all’ambiente scolastico: richiamo del professore con annotazione sul registro di classe. In caso di comportamento ripetitivo segnalazione al Dirigente e convocazione dei genitori.
Uso del telefono cellulare a scuola: ritiro immediato del cellulare da parte del docente con annotazione sul registro di classe. Tempestiva comunicazione ad un genitore e successiva consegna. In caso di comportamento ripetitivo, sospensione dalle lezioni, fino ad un massimo di giorni 3 (tre).
Mancata consegna del cellulare al docente che lo richiede In caso di mancata consegna del cellulare all’insegnante, sarà informata tempestivamente la famiglia che dovrà accompagnare a scuola il giorno successivo il proprio figlio/a. I provvedimenti disciplinari successivi saranno quelli previsti dall’articolo 4.
Uso del telefono cellulare a scuola per trasferimento dati e riprese multimediali (in relazione alla violazione del codice sulla privacy): ritiro immediato del cellulare da parte del docente con annotazione sul registro di classe. Successiva convocazione dei genitori da parte del Dirigente scolastico con eventuale sospensione dalle lezioni, fino ad un massimo di giorni 15 (quindici).
Offesa alla dignità della persona, bestemmie, vilipendio, atti osceni volontari e atti di bullismo (intimidazioni, ricatti, etc.) : annotazione sul registro di classe, convocazione dei genitori da parte del Dirigente scolastico ed eventuale sospensione delle lezioni, fino ad un massimo di giorni 15 (quindici).
Furto di beni appartenenti a compagni, insegnanti, personale della scuola: annotazione sul registro di classe, convocazione dei genitori da parte del Dirigente scolastico, eventuale sospensione dalle lezioni, fino ad un massimo di giorni 15 (quindici) con relativo risarcimento del danno.
Inosservanza delle disposizioni organizzative e di sicurezza stabilite dal Regolamento d’istituto (ad es. modalità per lo svolgimento dell’intervallo, etc.): richiamo del professore e, in caso di comportamento ripetitivo e sistematico, richiamo del Dirigente scolastico con convocazione dei Genitori.
Furti o danneggiamenti a strutture, sussidi didattici, arredi: annotazione sul registro di classe, convocazione dei genitori da parte del Dirigente scolastico, eventuale sospensione dalle lezioni, fino ad un massimo di giorni 15 (quindici), con relativo risarcimento del danno.
Alunni che non conseguono una valutazione nel comportamento di almeno 7/10: non è consentita la partecipazione a visite guidate, uscite didattiche e viaggi d’istruzione.
Per l’adozione dei provvedimenti disciplinari che prevedono la sospensione degli alunni dalle lezioni sarà convocato a carattere d’urgenza il Consiglio di classe.
Contro la sanzione disciplinare della sospensione delle lezioni è ammesso ricorso, da parte dei genitori, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro erogazione, all’Organo interno di garanzia istituito all’inizio di ogni anno scolastico e composto dal Dirigente scolastico che lo presiede, da due docenti nominati dal Collegio dei docenti e da due genitori nominati dal Consiglio d’Istituto.
Art. 17 funzionamento dei plessi
Ai fini di un corretto ed efficace funzionamento della didattica nei plessi, all’inizio di ogni anno scolastico viene stilato, su apposito modello predisposto dalla segreteria, il fabbisogno annuale di materiale di consumo necessario allo svolgimento delle attività didattiche. Il Dirigente scolastico, in sinergia con il Direttore amministrativo, verifica la congruenza del fabbisogno richiesto con le esigenze della programmazione e con i fondi di bilancio destinati e trasferisce ai plessi il materiale di consumo. I fiduciari dei plessi sono i responsabili del materiale consegnato e a loro spetta la sua gestione annuale. Nella scuola non è ammessa la veicolazione di materiale pubblicitario che non sia inerente le attività didattiche programmate dall’Istituto scolastico.
Art. 18 Divisa scolastica
In tutti gli ordini scolastici è istituita la divisa scolastica obbligatoria. Il Consiglio d’Istituto, all’inizio di ogni anno scolastico, delibera le caratteristiche delle divise scolastiche, adottando soluzioni conformi ai principi di economicità, decoro e funzionalità. L’acquisto della divisa scolastica è a carico delle famiglie.
Art. 19 logo
Per quanto concerne l’uso del logo scolastico, la scuola ne può concedere l’utilizzo in forma gratuita esclusivamente per iniziative senza scopo di lucro che la vedano inserita in un partenariato attivo e riconosciuto. In caso di iniziative con finalità di lucro, la concessione sarà onerosa e prevederà il riconoscimento di un canone da parte del richiedente. La concessione del logo spetta sempre al Consiglio d’Istituto, su proposta del Dirigente scolastico.
Art. 20 durata, modifiche e messa in vigore
Il presente Regolamento va in vigore dall’anno scolastico 2016/2017.
Il presente Regolamento rimarrà in vigore fino alla sua abrogazione da parte del Consiglio d’Istituto.
Il presente Regolamento può essere modificato dal Consiglio d’Istituto, anche su proposta degli altri Organi Collegiali dell’Istituzione scolastica.

References: ART. 1

Art. 2
 art. 27
 art. 6

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20