Source: http://www.dirittieuropa.it/blog/15201/notizie/le-sentenze-della-corte-europea-dei-diritti-delluomo-del-26052015/
Timestamp: 2017-06-25 10:39:37+00:00

Document:
Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo del 26/05/2015 | Diritti EuropaDiritti Europa
Home / In evidenza / Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 26/05/2015	Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 26/05/2015
26 maggio 2015	Note alla rassegna
Case of-N.RicorsoI.L.Descrizione PetitumDispositivo
Lhermitte c. Belgio34238/092La ricorrente, Geneviève Lhermitte, è una cittadina belga accusata e condannata per l'omicidio dei suoi 5 figli avvenuto nel 2007; invocando l'articolo 6 (diritto ad un equo processo) la signora Lhermitte sostiene l'ingiustizia del verdetto per mancanza della motivazione da parte della giuria e della Corte d'Assise. Articolo 6resto irricevibile
Dogan Altun c. Turchia7152/082Doğan Altun è un cittadino turco membro di un sindacato che ha organizzato un referendum interno all'azienda presso cui lavorava senza chiedere l'autorizzazione alla direzione generale. Per questo il signor Altun ha ricevuto una sanzione disciplinare che è stata confermata anche dalla commissione comunale. Il ricorrente invoca l'articolo 11 (libertà di riunione e di associazione) lamentando il suo diritto alla libertà di associazione e inoltre l'articolo 13 (diritto ad un ricorso effettivo) lamentando l'assenza di un rimedio interno. Articolo 11
İpseftel c. Turchia18638/053Eftaliya İpseftel è una cittadina turca che vive attualmente ad Atene; nel 1976 il padre della signora acquistò un appezzamento di terra situato in Gökçeada in Turchia ma questo non è mai stato iscritto nel registro fondiario. Successivamente alla morte del padre, nel 1995 il bene in questione è stato iscritto nel registro come appartenente al Tesoro e la signora Ipseftel non è mai stata in grado di prendere possesso del fondo. La ricorrente invoca l'articolo 1 del Protocollo n ° 1 (protezione della proprietà) e l'articolo 6 (diritto ad un equo processo) lamentando l'insufficienza delle misure prese dai tribunali nazionali nello stabilire la proprietà del bene in questione, prima di decidere sulla controversia. Articolo 1 Protocollo n. 1 Articolo 6
Songül İnce e altri c. Turchia25595/08
34252/103I ricorrenti sono 18 cittadini turchi, detenuti all'epoca dei fatti nel carcere di Bayrampasa. La vicenda prende le fila da uno sciopero della fame organizzato nell'ottobre del 2000 dai detenuti per protesta contro un progetto di riduzione delle dimensioni delle celle; il 19 dicembre dello stesso anno le forze di sicurezza sono intervenute: nei violenti scontri 12 detenuti hanno perso la vita e 50 sono stati feriti. Invocando l'articolo 2 (diritto alla vita) e l'articolo 3 (proibizione della tortura e dei trattamenti inumani o degradanti) i ricorrenti lamentano l'uso sproporzionato della forza da parte dell'autorità che hanno impiegato ingiustificatamente anche gas lacrimogeni. Articolo 2
Articolo 3Violazione dell'articolo 2 - Diritto alla vita (aspetto sostanziale)
Berki v. Ungheria31162/093Violazione dell'articolo 6 - Diritto ad un processo equo (articolo 6 - Procedimento penale
Tóth v. Ungheria14099/123Violazione dell'articolo 6 - Diritto ad un processo equo (articolo 6 - Procedura civile
Tutte le sentenze	2015-05-26
Previous: Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 21/05/2015
Next: Le Sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo del 28/05/2015

References: Articolo 6
 Articolo 11
 Articolo 1
 Articolo 6
 Articolo 2

Articolo 3