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Timestamp: 2017-12-15 13:00:47+00:00

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Aletti Autocallable Step Plus Eni Protezione 72% - PDF
Aletti Autocallable Step Plus Eni Protezione 72%
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1 REGOLAMENTO DEGLI AUTOCALLABLE STEP PLUS E AUTOCALLABLE STEP PLUS DI TIPO QUANTO Aletti Autocallable Step Plus Eni Protezione 72% Articolo 1 Introduzione 1. Il presente regolamento (il Regolamento ) disciplina gli Autocallable Step Plus certificates denominati [Aletti Autocallable Step Plus Eni Protezione 72% ], codice ISIN IT , (i Certificati ), di stile europeo, emessi da Banca Aletti & C. S.p.A. (la Banca o l Emittente ). 2. I Certificati hanno come attività finanziaria sottostante l azione Eni S.p.A., recante codice Reuters ENI.MI (l Attività Sottostante, Sottostante o l Azione Sottostante ). 3. Le quotazioni correnti dell Azione Sottostante sono riportate dai maggiori quotidiani economici nazionali e internazionali (quali, ad esempio, Il Sole 24 Ore, Milano Finanza), e sulle pagine informative di Reuters e Bloomberg. Sulle pagine informative di Reuters e Bloomberg sono, inoltre, disponibili informazioni circa la volatilità del Sottostante. 4. L esercizio dei Certificati da parte del relativo portatore (il Portatore ) obbliga l Emittente a trasferire al medesimo Portatore un ammontare pari all Importo di Liquidazione (come di seguito definito) secondo i termini e le modalità previste nel presente Regolamento. 5. Gli obblighi nascenti in capo all Emittente dai Certificati costituiscono obbligazioni contrattuali chirografarie e non subordinate dell Emittente e si collocano pari passu nella loro categoria e con tutte le altre obbligazioni dell Emittente, in essere e future, chirografarie e non garantite, salve le prelazioni ed i privilegi di legge. I Certificati non sono assistiti da alcuna garanzia, né reale né personale. Articolo 2 - Definizioni I termini che cominciano con la lettera maiuscola e che non siano diversamente definiti nel presente Regolamento avranno il significato ad essi attribuito nel presente Articolo, sia al plurale che al singolare. Agente per il Calcolo indica l Emittente. Attività Sottostante o Sottostante l azione Eni S.p.A., recante codice Reuters ENI.MI. Cedola Finale è il valore percentuale pari a 21%, da applicarsi al Valore Nominale, ed è utilizzata il Giorno di Valutazione Finale per la determinazione dell Importo di Liquidazione, se il Valore Finale è superiore al Livello del Sottostante per l Evento di Rimborso Anticipato. Cedola Finale Plus è il valore percentuale pari a 21%, da applicarsi al Valore Nominale, ed è utilizzata il Giorno di Valutazione Finale per la determinazione dell Importo di Liquidazione, se il Valore Finale è inferiore o uguale al Livello del Sottostante per l Evento di Rimborso Anticipato e superiore al Livello di Protezione.
2 Cedola n-esima è il valore percentuale a cui ha diritto ciascun Portatore dei Certificati in corrispondenza del Giorno di Valutazione n-esimo, al verificarsi dell Evento di Rimborso Anticipato n- esimo. E pari a 3,50% per n=1, 7,00% per n=2, 10,50% per n=3, 14,00% per n=4, 17,50% per n=5. Consob indica la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa. Data di Emissione è il Data di Esercizio indica il Giorno di Valutazione Finale dei Certificati. L esercizio dei Certificati (tutti di stile europeo) è automatico alla Data di Scadenza (come di seguito definita). Il Portatore ha la facoltà di comunicare all Emittente la propria volontà di rinunciare all esercizio dei Certificati, secondo le modalità indicate all Articolo 5 del presente Regolamento. Data di Rimborso Anticipato indica e coincide con il Giorno di Valutazione n-esimo in cui si verifica un Evento di Rimborso Anticipato (come di seguito definito). Data di Scadenza o Giorno di Scadenza è il Divisa di Riferimento è l Euro. Emittente o Banca Aletti indica Banca Aletti & C. S.p.A., con sede legale in Via Roncaglia 12, Milano. Equo Valore di Mercato dei Certificati indica il valore dei Certificati, come stabilito dall Agente per il Calcolo, determinato in buona fede e con la dovuta diligenza sulla base degli ultimi valori di mercato del Sottostante nonché di ogni informazione e/o elemento ritenuto utile. In occasione della comunicazione dell Equo Valore di Mercato, l Agente per il Calcolo provvederà a dare indicazioni delle modalità seguite per addivenire alla determinazione di tale valore. Evento di Rimborso Anticipato n-esimo indica, per ciascun Certificate, l evento che si verifica quando, il Giorno di Valutazione n-esimo, il Valore del Sottostante per il Rimborso Anticipato n-esimo è superiore al Livello del Sottostante per il Rimborso Anticipato. Con riferimento ai Certificati su Basket, l Evento di Rimborso Anticipato n-esimo, si verifica quando il Valore del Sottostante per l Evento di Rimborso Anticipato n-esimo, del componente del Basket con la peggiore variazione percentuale (calcolata tra il Valore del Sottostante per l Evento di Rimborso Anticipato n-esimo e il suo Valore Iniziale) è superiore al suo Livello del Sottostante per il Rimborso Anticipato. Giorno di Negoziazione un qualsiasi giorno che sia considerato giorno di negoziazione dal relativo Mercato di Riferimento e purché in tale giorno detto Mercato di Riferimento sia aperto per le negoziazioni. Laddove in uno di tali giorni abbia luogo uno Sconvolgimento di Mercato (come definito), tale giorno non potrà essere considerato un Giorno di Negoziazione; Giorno di Pagamento Finale è fissato entro cinque Giorni Lavorativi dal Giorno di Valutazione Finale. Giorno di Pagamento n-esimo è fissato entro cinque Giorni Lavorativi dal Giorno di Valutazione n- esimo. Giorni di Rilevazione all Emissione è il Giorni di Rilevazione alla Scadenza è il
3 Giorno di Rilevazione per l Evento di Rimborso Anticipato n-esimo corrisponde a ciascuna delle date per l Evento di Rimborso Anticipato n-esimo, ossia l , l , l , il ed il Giorno di Valutazione Finale è il Giorno di Valutazione Iniziale è la data in cui vengono definiti il Valore Iniziale, il Livello di Protezione e il Livello del Sottostante per il Rimborso Anticipato, ossia il Giorno di Valutazione n-esimo coincide con il Giorno di Rilevazione per l Evento di Rimborso Anticipato n-esimo, ossia il , il , il , , il In occasione del Giorno di Valutazione n-esimo, l Agente per il Calcolo verificherà il ricorrere dell Evento di Rimborso Anticipato n-esimo. Giorno Lavorativo indica un qualsiasi giorno in cui le banche sono aperte a Milano e in cui sia funzionante il sistema Trans-European Automated Real-Time Gross Settlement Express Transfer (TARGET2). Importo di Liquidazione indica, per ciascun Certificato, l importo che sarà corrisposto al Portatore dei Certificati dall Emittente e calcolato come segue. IN RELAZIONE AI CERTIFICATI SU SINGOLA ATTIVITÀ SOTTOSTANTE Ipotesi in cui si verifichi un Evento di Rimborso Anticipato al Giorno di Valutazione n-esimo 1. Se in un Giorno di Valutazione n-esimo si verifica un Evento di Rimborso Anticipato, il Certificato scade in quel Giorno di Valutazione n-esimo e l Importo di Liquidazione è un importo in Euro pari al Valore Nominale maggiorato della Cedola n-esima prevista nelle Condizioni Definitive al corrispondente Giorno di Valutazione n-esimo in cui si verifica l Evento di Rimborso Anticipato, moltiplicato per il Tasso di Cambio Iniziale e diviso per il Tasso di Cambio Finale (ove applicabile), come sintetizzato nella seguente formula. Importo di Liquidazione = Valore Nominale * (1 + Cedola n-esima) * Tasso di Cambio Iniziale / Tasso di Cambio Finale Ipotesi in cui NON si verifichi un Evento di Rimborso Anticipato in alcuno degli N Giorni di Valutazione 2. Se in nessun Giorno di Valutazione n-esimo si è verificato un Evento di Rimborso Anticipato e il Giorno di Valutazione Finale il Valore Finale è superiore al Livello del Sottostante per il Rimborso Anticipato, l Importo di Liquidazione è un importo in Euro pari al Valore Nominale maggiorato della Cedola Finale prevista nelle Condizioni Definitive il Giorno di Valutazione Finale, moltiplicato per il Tasso di Cambio Iniziale e diviso per il Tasso di Cambio Finale (ove applicabile), come sintetizzato nella seguente formula. Importo di Liquidazione = Valore Nominale * (1 + Cedola Finale) * Tasso di Cambio Iniziale / Tasso di Cambio Finale 3. Se in nessun Giorno di Valutazione n-esimo si è verificato un Evento di Rimborso Anticipato e il Giorno di Valutazione Finale il Valore Finale è inferiore o uguale al Livello del Sottostante per il Rimborso Anticipato e superiore al Livello di Protezione, l Importo di Liquidazione è un importo in Euro pari al Valore Nominale maggiorato della Cedola Finale Plus prevista nelle
4 Condizioni Definitive il Giorno di Valutazione Finale, moltiplicato per il Tasso di Cambio Iniziale e diviso per il Tasso di Cambio Finale (ove applicabile), come sintetizzato nella seguente formula. Per gli Autocallable Step Plus: Importo di Liquidazione = Valore Nominale * (1 + Cedola Finale Plus) * Tasso di Cambio Iniziale / Tasso di Cambio Finale 4. Se in nessun Giorno di Valutazione n-esimo si è verificato un Evento di Rimborso Anticipato e il Giorno di Valutazione Finale il Valore Finale è inferiore o uguale al Livello di Protezione, l Importo di Liquidazione è un importo in Euro pari al Valore Nominale, diminuito della variazione percentuale tra il Valore Finale e il Valore Iniziale, moltiplicato per il Tasso di Cambio Iniziale e diviso per il Tasso di Cambio Finale (ove applicabile), come sintetizzato nella seguente formula. Per Autocallable Step Plus: Importo di Liquidazione = Valore Nominale * {1+[(Valore Finale - Valore Iniziale) / Valore Iniziale]} * Tasso di Cambio Iniziale / Tasso di Cambio Finale Importo minimo sottoscrivibile è pari a Euro 100. Istruzioni di Borsa indica le Istruzioni al regolamento dei Mercati Organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.. Livello del Sottostante per il Rimborso Anticipato indica il valore calcolato il Giorno di Valutazione Iniziale e corrispondente al prodotto tra la Soglia del Sottostante per il Rimborso Anticipato ed il Valore Iniziale, ossia 18,07. Livello di Protezione indica il valore calcolato il Giorno di Valutazione Iniziale e corrispondente al prodotto tra la Protezione e il Valore Iniziale, ossia 13,01. Lotto Minimo di Esercizio o Lotto Minimo è pari a 1 (uno) Certificato. Mercato Derivato di Riferimento indica Borsa Italiana S.p.A.. Mercato di Riferimento indica Borsa Italiana S.p.A.. n indica il numero di Giorni di Valutazione, assume valori da 1 a 5 (N). Periodo di Offerta indica il periodo nel quale sarà possibile sottoscrivere i Certificati. Periodo di Valutazione Finale indica il periodo che inizia a decorrere dalla Data di Scadenza e che ha durata di 20 (venti) Giorni Lavorativi. Periodo di Valutazione Iniziale indica il periodo che inizia a decorrere dalla Data di Emissione e che ha durata di 20 (venti) Giorni Lavorativi. Portatore indica il portatore dei Certificati. Prezzo di Emissione è pari a 100 Euro.
5 Prezzo di Riferimento indica il prezzo di riferimento dell Azione, come definito dal Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A., rilevato dall Agente per il Calcolo; Protezione è pari, per ciascuna serie di Certificati, a 72%. Quantità Emessa è pari a Certificati. Regolamento dei Certificati indica il presente regolamento. Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A. o Regolamento di Borsa indica il regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana, deliberato dall assemblea di Borsa Italiana del 16 luglio 2010 e approvato dalla Consob con delibera n del 7 settembre 2010, come successivamente modificato ed integrato. Sconvolgimento di Mercato indica, fatta eccezione per Tassi di Interesse sottostanti, la sospensione o la drastica limitazione delle contrattazioni del Sottostante (per tale intendendosi, nella presente definizione, anche uno o più componenti del Basket) sulla Borsa di Riferimento, oppure la sospensione o la drastica limitazione delle contrattazioni di opzioni o contratti a termine riferiti al Sottostante sul Mercato Derivato di Riferimento. Gli Sconvolgimenti di Mercato tenuti in considerazione non includono la riduzione delle ore o dei Giorni di Negoziazione (nella misura in cui ciò rientri in una variazione regolarmente annunciata degli orari della Borsa di Riferimento), né l esaurimento degli scambi nell ambito del contratto in oggetto. In relazione ai Tassi di Interesse sottostanti, l espressione Sconvolgimento di Mercato indica una sospensione della pubblicazione del Tasso di Interesse medesimo. Se gli Sconvolgimenti di Mercato si protraggono per tutta la durata del Periodo di Valutazione Iniziale e/o almeno uno dei Giorni di Rilevazione per l Evento di Rimborso Anticipato n-esimo è un giorno in cui è in atto uno Sconvolgimento di Mercato e lo stesso si protrae per tutti i 10 (dieci) Giorni Lavorativi successivi allo stesso, l Emittente determinerà il Valore Iniziale, il Livello di Protezione, il Livello del Sottostante per il Rimborso Anticipato e/o il Valore del Sottostante per l Evento di Rimborso Anticipato n-esimo secondo buona fede e prassi di mercato, con la dovuta diligenza, sulla base degli ultimi valori di mercato di ciascun Sottostante, nonché di ogni informazione e/o elemento ritenuto utile. Se gli Sconvolgimenti di Mercato si protraggano per tutta la durata del Periodo di Valutazione Finale, l Agente per il Calcolo provvederà a calcolare l Importo di Liquidazione utilizzando l Equo Valore di Mercato dei Certificati determinato dall Agente per il Calcolo secondo buona fede e prassi di mercato, con la dovuta diligenza sulla base degli ultimi valori di mercato del Sottostante, nonché di ogni informazione e/o elemento ritenuto utile. Soglia del Sottostante per il Rimborso Anticipato è pari a 100%. Sportello di Pagamento indica lo sportello dell Emittente sito in Via Roncaglia n. 12, Milano. Testo Unico della Finanza o TUF indica il D.lgs 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato ed integrato. Valore del Sottostante per il Rimborso Anticipato n-esimo indica il Prezzo di Riferimento rilevato nel Giorno di Rilevazione per l Evento di Rimborso Anticipato n-esimo, ossia il ossia l , l , l , il ed il Il Valore del Sottostante per l Evento di
6 Rimborso Anticipato n-esimo è determinato il Giorno di Valutazione per l Evento di Rimborso Anticipato n-esimo dall Agente per il Calcolo per verificare il ricorrere di un Evento di Rimborso Anticipato. Valore Finale indica, il Prezzo di Riferimento rilevato nel Giorno di Rilevazione alla Scadenza, ossia il Il Valore Finale del Sottostante è determinato il Giorno di Valutazione Finale dall Agente per il Calcolo ai fini del calcolo dell Importo di Liquidazione. Valore Iniziale indica il Prezzo di Riferimento rilevato nel Giorno di Rilevazione, ossia 18,07. Valore Nominale è pari a 100 Euro. Articolo 3 - Forma e Circolazione dei Certificati 1. I Certificati sono strumenti finanziari nominativi interamente ed esclusivamente ammessi in gestione accentrata presso Monte Titoli S.p.A. (Piazza degli Affari, 6, Milano) ed assoggettati al regime di dematerializzazione di cui agli artt. 83-bis ss. del Testo Unico della Finanza e al Regolamento Congiunto della Banca d Italia e della Consob recante la disciplina dei servizi di gestione accentrata, di liquidazione, dei sistemi di garanzia e della relativa società di gestione, adottato con provvedimento del 22 febbraio 2008 come di volta in volta modificato (o alla normativa di volta in volta vigente in materia). Il soggetto incaricato della tenuta dei registri è Monte Titoli S.p.A.. 2. Fino a quando i Certificati saranno gestiti in regime di dematerializzazione presso Monte Titoli S.p.A., il trasferimento degli stessi e l esercizio dei relativi diritti potranno avvenire esclusivamente per il tramite degli Intermediari aderenti al Sistema di gestione accentrata presso Monte Titoli S.p.A.. Articolo 4 - Esercizio dei Certificati e rinuncia Esercizio automatico 1. I Certificati saranno considerati come automaticamente esercitati alla Data di Scadenza, ossia il Nessuna forma di esercizio dei Certificati diversa da quella automatica descritta nel presente articolo è ammessa durante la vita degli stessi. Rinuncia all esercizio 1. L investitore ha la facoltà di comunicare allo Sportello di Pagamento la propria volontà di rinunciare all esercizio dei Certificati entro le ore (ora di Milano) del primo Giorno Lavorativo successivo al Giorno di Valutazione Finale. 2. Per una valida rinuncia all esercizio automatico a scadenza dei Certificati, l investitore del Certificato dovrà presentare allo Sportello di Pagamento, o inviare via fax al numero , per la/le Serie in suo possesso una dichiarazione di rinuncia all esercizio che deve essere conforme al modello predisposto dall Emittente e disponibile sul sito internet Nella dichiarazione di rinuncia all esercizio dovranno essere indicati il codice ISIN ed il numero dei Certificati da non esercitare. È esclusa la revoca della dichiarazione di rinuncia all esercizio.
7 3. Al fine della rinuncia all esercizio è necessario adempiere a tutti i requisiti appena riportati. In mancanza, i Certificati si intenderanno comunque automaticamente esercitati. 4. In relazione a ciascuna Serie di Certificati, qualora la rinuncia all esercizio dei Certificati venga espressa per un numero di Certificati non corrispondente ad un multiplo intero del Lotto Minimo di Esercizio, come indicato nelle relative Condizioni Definitive, saranno validi ai fini della rinuncia all esercizio soltanto i Certificati approssimati per difetto al valore più prossimo al Lotto Minimo di Esercizio. Per i restanti Certificati, la richiesta di rinuncia all esercizio non sarà considerata valida. Qualora per i Certificati per cui si esprime la rinuncia all esercizio non venisse raggiunto un numero minimo pari al Lotto Minimo di Esercizio riportato nelle Condizioni Definitive per ciascuna Serie, la dichiarazione non sarà considerata valida. 5. Con riferimento ai Certificati rispetto ai quali sia stata effettuata la rinuncia all esercizio automatico, l Emittente sarà definitivamente e completamente liberato da ogni obbligo relativo agli stessi e i relativi Portatori non potranno pertanto vantare alcuna pretesa nei confronti dell Emittente. Imposte e spese Tutte le imposte e spese inerenti all esercizio del Certificato sono a carico del Portatore. Articolo 5 - Calcolo e pagamento dell Importo di Liquidazione 1. In seguito all esercizio automatico dei Certificati alla Data di Scadenza o nel caso in cui si verifichi un Evento di Rimborso Anticipato n-esimo, l Emittente verserà un importo equivalente all Importo di Liquidazione, determinato dall Agente per il Calcolo. 2. Il pagamento viene effettuato dallo Sportello di Pagamento mediante accredito sul conto dell Intermediario aderente a Monte Titoli entro cinque Giorni Lavorativi rispettivamente dal Giorno di Valutazione n-esimo ovvero dal Giorno di Valutazione Finale. 3. Se per tutta la durata del Periodo di Valutazione Finale si protraggono degli Sconvolgimenti di Mercato, l Importo di Liquidazione corrisponderà all Equo Valore di Mercato dei Certificati, così come determinato dall Agente per il Calcolo. 4. Se il Giorno di Valutazione n-esimo ovvero il Giorno di Valutazione Finale cade nella fattispecie di cui ai seguenti punti dell Articolo 7: - Eventi relativi al Sottostante costituito da un Azione o da un Basket di Azioni, punti da 1 a 4; - Eventi relativi al Sottostante costituito da un Azione o da un Basket di Azioni, punto 6; lo stesso viene spostato fino al giorno della comunicazione ai Portatori prevista ai seguenti punti dell Articolo 7: - Eventi relativi al Sottostante costituito da un Azione, o da un Basket di Azioni, punto 5; - Eventi relativi al Sottostante costituito da un Azione, o da un Basket di Azioni, punto 6 (c); 5. L ammontare dell Importo di Liquidazione, così come calcolato dall Agente per il Calcolo, in assenza di errori manifesti, è definitivo e vincolante per l investitore dei Certificati.
8 Articolo 6 - Eventi di turbativa relativi al Sottostante Eventi relativi al Sottostante costituito da un Azione o da un Basket di Azioni 1. Nel caso in cui un Azione, sia essa singolo Sottostante o componente di un Basket di Azioni, sia oggetto di eventi rilevanti, come individuati al seguente punto 2 (gli Eventi Rilevanti ), l Emittente procede alla rettifica delle caratteristiche contrattuali di quelle Serie di Certificati per le quali il Sottostante sia stato oggetto dell Evento Rilevante. 2. Costituiscono Eventi Rilevanti i seguenti eventi: (i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi) (vii) (viii) operazioni di raggruppamento e frazionamento dell Azione Sottostante; operazioni di aumento gratuito del capitale ed operazioni di aumento del capitale a pagamento con emissione di nuove Azioni della stessa categoria dell Azione Sottostante; operazioni di aumento di capitale a pagamento con emissione di Azioni di categoria diversa dall Azione Sottostante, di Azioni con warrant, di obbligazioni convertibili e di obbligazioni convertibili con warrant; operazioni di fusione della società emittente dell Azione Sottostante; operazioni di scissione della società emittente dell Azione Sottostante; distribuzione di dividendi straordinari; distribuzione di dividendi mediante un aumento di capitale gratuito; altre tipologie di operazioni sul capitale che comportino una modifica della posizione finanziaria dei Portatori dei Certificati. 3. L Emittente definisce le modalità di rettifica dell Azione Sottostante e/o del Basket di Azioni (in funzione della ponderazione attribuita all Azione Sottostante oggetto dell Evento Rilevante) in modo tale da far sì che il valore economico del Certificato a seguito della rettifica rimanga, per quanto possibile, equivalente a quello che il Certificato aveva prima del verificarsi dell Evento Rilevante. In particolare, in relazione al singolo Evento Rilevante, la rettifica, che può riguardare il Valore Iniziale, il Livello del Sottostante per il Rimborso Anticipato il Livello di Protezione e/o l Azione Sottostante, viene determinata sulla base dei seguenti criteri: (i) laddove sull Azione Sottostante oggetto dell Evento Rilevante sia negoziato, sul Mercato Derivato di Riferimento, un contratto di opzione o un contratto a termine borsistico, la rettifica viene determinata sulla base dei criteri utilizzati dal Mercato Derivato di Riferimento per effettuare i relativi aggiustamenti, eventualmente modificati per tenere conto delle differenze esistenti tra le caratteristiche contrattuali dei Certificati e i contratti di opzione o i contratti a termine borsistici considerati; (ii) laddove sull Azione Sottostante oggetto dell Evento Rilevante non esistano contratti di opzione o a termine borsistici negoziati su un Mercato Derivato di Riferimento, ovvero esistano ma l Emittente non ritenga le modalità di rettifica adottate dal Mercato Derivato di Riferimento adeguate alla rettifica dei Certificati, la rettifica viene determinata secondo la prassi internazionale di mercato.
9 Laddove l Azione rettificata sia parte di un Basket di Azioni, l Emittente rettificherà il Basket Sottostante in funzione della ponderazione dell Azione rettificata. 4. In ogni caso, l applicazione dei criteri di rettifica indicati ai punti 3 (i) e 3 (ii) avverrà nel rispetto di quanto di seguito previsto: (i) (ii) Se il fattore di rettifica K, da applicare al Livello di Protezione, al Livello del Sottostante per il Rimborso Anticipato, al Valore Iniziale del Sottostante e/o al Sottostante nel caso di cui al punto 2, lett. vii), è compreso fra 0,98 e 1,02 (0,98 < K < 1,02), allora il Livello di Protezione, il Livello del Sottostante per il Rimborso Anticipato, il Valore Iniziale del Sottostante e/o il Sottostante non vengono rettificati, in considerazione dello scarso impatto della rettifica sul valore economico della posizione nei Certificati. Nei casi previsti dal punto 2, lett. v), la rettifica verrà effettuata sostituendo al Sottostante l azione della società riveniente dalla scissione che proseguirà lo svolgimento del core business della società la cui azione è stata oggetto dell Evento Rilevante, oppure rettificando il Livello di Protezione, il Livello del Sottostante per il Rimborso Anticipato, il Valore Iniziale del Sottostante e/o il Sottostante, applicando un fattore di rettifica K, oppure componendo le due modalità di intervento, secondo i seguenti criteri: (a) (b) (c) per tutte le società rivenienti dalla scissione per le quali non è prevista la quotazione su una borsa valori, verranno rettificati il Livello di Protezione, il Livello del Sottostante per il Rimborso Anticipato, il Valore Iniziale del Sottostante e/o il Sottostante utilizzando i fattori di rettifica pubblicati dal Mercato di Riferimento, o calcolati secondo la migliore prassi internazionale dall Agente per il Calcolo. per tutte le società rivenienti dalla scissione per le quali è prevista la quotazione su una borsa valori, ma cui è associato un fattore di rettifica K pubblicato dal Mercato di Riferimento, o calcolato secondo la migliore prassi internazionale dall Agente per il Calcolo, superiore o uguale a 0,9, verranno rettificati il Livello di Protezione, il Livello del Sottostante per il Rimborso Anticipato, il Valore Iniziale del Sottostante e/o il Sottostante e verrà sostituita al Sottostante l azione della società riveniente dalla scissione che proseguirà lo svolgimento del core business della società la cui azione è stata oggetto dell Evento Rilevante. per tutte le società rivenienti dalla scissione per le quali è prevista la quotazione su una borsa valori e a cui è associato un fattore di rettifica K pubblicato dal Mercato di Riferimento, o calcolato secondo la migliore prassi internazionale dall Agente per il Calcolo, inferiore a 0,9, verrà sostituita al Sottostante l azione della società riveniente dalla scissione che proseguirà lo svolgimento del core business della società la cui azione è stata oggetto dell Evento Rilevante. 5. L Emittente comunicherà le rettifiche effettuate secondo le modalità di cui all Articolo 8 del presente Regolamento, entro e non oltre il quinto Giorno Lavorativo successivo al verificarsi
10 dell Evento Rilevante. In caso di quotazione dei Certificati sul mercato SeDeX organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., le comunicazioni verranno effettuate a Borsa Italiana S.p.A. entro i termini previsti dalle Istruzioni al Regolamento Mercati di Borsa Italiana. 6. Qualora: (i) (ii) (iii) (iv) si sia verificato un Evento Rilevante i cui effetti distorsivi non possano essere neutralizzati mediante opportune rettifiche del Valore Iniziale, del Livello del Sottostante per il Rimborso Anticipato, del Livello Protezione, del Sottostante e/o del Sottostante, ovvero a seguito degli Eventi Rilevanti, la liquidità del Sottostante non conservi i requisiti di liquidità eventualmente richiesti dalla Borsa Italiana S.p.A., ovvero il Sottostante dovesse essere sospeso e non riammesso alla quotazione, il Sottostante dovesse essere cancellato dal listino del mercato organizzato ove è negoziata (c.d. delisting ), a. nel caso di Certificati che abbiano come Attività Sottostante una singola Azione, i Certificati si intenderanno scaduti anticipatamente e l Emittente si libererà di ogni obbligazione a suo carico in relazione a tali Certificati mediante il pagamento di una somma di denaro corrispondente all Equo Valore di Mercato dei Certificati; b. nel caso di Certificati che abbiano come Attività Sottostante un Basket di Azioni, l Emittente sostituirà l Azione con un titolo azionario sostitutivo oppure, a propria discrezione, eliminerà l Azione e ridistribuirà i pesi attribuiti a ciascuna Azione componente il Basket. Tuttavia, nel caso in cui le ipotesi si verifichino in relazione alla maggioranza delle Azioni Sottostanti che compongono il Basket di Azioni, i Certificati si intenderanno scaduti anticipatamente e l Emittente si libererà di ogni obbligazione a suo carico in relazione a tali Certificati mediante il pagamento di una somma di denaro corrispondente all Equo Valore di Mercato dei Certificati. Nella scelta del titolo azionario sostitutivo l Emittente valuterà che: i. il titolo azionario prescelto sia quotato su un Mercato di Riferimento di primaria importanza nell ambito dello stesso continente di appartenenza del Mercato di Riferimento del titolo azionario sostituito; e ii. l attività economica prevalente della società emittente il titolo azionario sostitutivo sia, per quanto possibile, la medesima della società emittente il titolo azionario sostituito. Tuttavia, nel caso in cui le ipotesi si verifichino in relazione alla maggioranza delle Azioni che compongono il Basket, i Certificati si intenderanno scaduti
11 anticipatamente e l Emittente si libererà di ogni obbligazione a suo carico in relazione a tali Certificati mediante il pagamento di una somma di denaro corrispondente all Equo Valore di Mercato dei Certificati. c. Tutte le comunicazioni in merito ai precedenti punti (a) e (b) verranno fatte secondo le modalità previste all'articolo 9 del Regolamento entro e non oltre il quinto Giorno Lavorativo successivo al verificarsi dell Evento Rilevante. 7. Nelle ipotesi di cui al precedente punto 6, l Equo Valore di Mercato dei Certificati verrà corrisposto ai Portatori entro 5 Giorni Lavorativi dalla sua determinazione. 8. Qualora in futuro il mercato su cui viene quotato il Sottostante venga gestito da un soggetto diverso da quello che lo gestisce al momento dell emissione dei Certificati, il Prezzo di Riferimento reso noto dal nuovo soggetto sarà vincolante per la determinazione dell Importo di Liquidazione dei Certificati. Se però l Azione Sottostante dovesse essere quotato su più mercati diversi da quello del nuovo soggetto, allora l Emittente sceglierà il mercato di riferimento dove è garantita la maggiore liquidità del Sottostante. Tutte le comunicazioni in merito verranno fatte secondo le modalità previste dall Articolo 8 del Regolamento entro e non oltre il quinto Giorno Lavorativo successivo al verificarsi dell Evento Rilevante. 9. Le rettifiche apportate ai Certificati secondo i criteri indicati ai precedenti punti 3 e 4 e la constatazione di quanto previsto ai punti 6, 7 e 8, in assenza di errori manifesti, saranno vincolanti per i Portatori e per l Emittente. Articolo 7 - Restrizioni alla libera trasferibilità 1. I Certificati non sono soggetti ad alcuna restrizione alla libera negoziabilità in Italia. Esistono tuttavia delle limitazioni alla vendita e all offerta dei Certificati negli Stati Uniti e nel Regno Unito. I Certificati, infatti, non sono registrati nei termini richiesti dai testi in vigore del United States Securities Act del Conformemente alle disposizioni del United States Commodity Exchange Act, la negoziazione dei Certificati non è autorizzata dal United States Commodity Futures Trading Commission ( CFTC ). I Certificati non possono quindi in nessun modo essere proposti, venduti o consegnati direttamente o indirettamente negli Stati Uniti d America o a cittadini statunitensi. 2. I Certificati non possono essere altresì venduti o proposti in Gran Bretagna, se non conformemente alle disposizioni del Public Offers of Securities Regulations 1995 e alle disposizioni applicabili del Financial Services and Markets Act (FSMA 2000). Il Prospetto può essere quindi reso disponibile solo alle persone designate dal FSMA 2000.
12 Articolo 8 - Comunicazioni 1. Tutte le comunicazioni relative ai Certificati, ove non diversamente previsto dalla legge, saranno pubblicate sul sito internet dell Emittente In caso di quotazione dei Certificati sul mercato SeDeX organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., le comunicazioni verranno altresì effettuate a Borsa Italiana S.p.A. per la diffusione al mercato. Articolo 9 - Sportello di Pagamento 1. L Emittente assolve anche le funzioni di Sportello di Pagamento. Articolo 10 Commissioni ed oneri 1. L ammontare delle eventuali commissioni di collocamento e degli altri oneri a carico dei sottoscrittori, ulteriori rispetto al Prezzo di Emissione, sarà indicato nelle Condizioni Definitive. Articolo 11 - Regime Fiscale 1. Gli investitori sono tenuti a consultare i loro consulenti in merito al regime fiscale proprio dell acquisto, della detenzione, della cessione e dell esercizio dei Certificati. 2. Quanto segue intende essere un introduzione alla legislazione fiscale italiana applicabile ai Certificati e non deve essere considerata un analisi esauriente di tutte le conseguenze fiscali dell acquisto, della detenzione, della cessione e dell esercizio dei Certificati. Si noti, peraltro, che la sintesi che segue non descrive il trattamento fiscale relativo all acquisto, alla detenzione e alla cessione dei Certificati nel caso in cui i titolari, fiscalmente residenti in Italia, siano società di capitali, società di persone, enti pubblici o privati che hanno per oggetto esclusivo o principale l esercizio di attività commerciali più in generale società ed enti di cui all articolo 73, comma 1, lettere a ) e b) del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modificazioni ed integrazioni - Testo Unico delle Imposte sui redditi (il TUIR ), fondi pensione, OICR, oppure i cui titolari siano persone fisiche o enti fiscalmente non residenti in Italia. 3. Ai sensi dell art. 67 del TUIR, come modificato dal D. Lgs. 21 novembre 1997, n. 461 e successive modificazioni, i proventi, non conseguiti nell esercizio di imprese commerciali, percepiti da persone fisiche ed enti non commerciali fiscalmente residenti in Italia, derivanti sia dall esercizio che dalla cessione a titolo oneroso dei Certificati sono soggetti ad imposta sostitutiva. Per tale tipologia di redditi, a seguito delle modifiche introdotte dal D.L. 13 agosto 2011, n. 138, convertito in legge 14 settembre 2011, n. 148 è prevista l aliquota d imposta del 20%. 4. Si segnala che, con il Decreto Legge n. 66 del 24 aprile 2014 ( D.L. 66/2014 ), recante ulteriori misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 95 del 24 aprile 2014, sono state apportate rilevanti modifiche al regime impositivo delle rendite finanziarie. Ai fini che qui rilevano, si segnala in particolare che ai sensi del comma 1 dell art. 3 del D.L. 66/2014, le imposte sostitutive su redditi diversi di cui all art. 67, comma 1, lett. da c-bis a c-quinquies del TUIR, ovunque ricorrano, sono stabilite nella misura del 26%. Qualora il D.L. di cui sopra venga convertito in legge senza ulteriori modifiche, le
13 nuove norme, ai sensi del D.L. 66/2014, si applicheranno ai redditi diversi realizzati a decorrere dal 1 luglio Resta salva la possibilità, per il Portatore dei Certificati di adottare il regime del Risparmio Gestito ovvero del Risparmio Amministrato, ove ne ricorrano i presupposti di legge, ai sensi rispettivamente degli articoli 6 e 7 del D. Lgs. 21 novembre 1997, n. 461, come successivamente integrato e modificato. In tal caso le regole relative alla determinazione del reddito e alla liquidazione delle imposte saranno quelle tipiche di tali regimi. 6. Il D.L. 3 ottobre 2006, n.262, convertito in legge con modifiche dalla l. 24 novembre 2006, n. 286 ha reintrodotto l imposta sulle successioni e donazioni sui trasferimenti di beni per causa di morte o donazione. Nel caso di trasferimento dei Certificati mortis causa ovvero per donazione è necessario valutare l applicabilità di dette imposte. 7. Ai Certificati si applica l imposta sulle transazioni finanziarie di cui al comma 492 dell articolo 1 della Legge del 24 dicembre 2012, n. 228 e al decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del 21 febbraio 2013 (c.d. Tobin Tax). In base a tale disposizione normativa, la negoziazione o altre operazioni che comportano il trasferimento della titolarità sui Certificati che abbiano le condizioni di cui al successivo punto 9 sono soggette all imposta secondo la tabella 3 allegata alla suddetta legge, variabile in funzione del valore nozionale dell operazione (si va da un minimo di 0,01875 euro per valore nozionale fino a euro ad un massimo di 100 euro per nozionale superiore a euro, ridotte a 1/5 per le operazioni che avvengono in mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione). Ai fini del calcolo del valore nozionale dell operazione, si farà riferimento al numero dei Certificati acquistati o venduti, moltiplicato per il prezzo di acquisto o vendita. 8. Ai fini dell applicazione della Tobin Tax, si consideri che i Certificati sono soggetti ad imposta a condizione che il Sottostante o il valore di riferimento sia composto per più del 50 per cento dal valore di mercato di azioni di società italiane, strumenti finanziari partecipativi di società italiane e titoli rappresentativi dei predetti strumenti, rilevato: (i) alla data di emissione dei Certificati ove tali Certificati siano negoziati su mercati regolamentati ovvero sistemi multilaterali di negoziazione, (ii) alla data di conclusione dell'operazione su Certificati negli altri casi. Qualora il Sottostante o il valore di riferimento siano rappresentati da misure su azioni o su indici, la verifica di cui al periodo precedente deve essere effettuata sulle azioni o sugli indici cui si riferiscono le misure. Non rileva, ai fini di tale calcolo, la componente del Sottostante o del valore di riferimento rappresentata da titoli diversi da azioni di società ed altri titoli equivalenti ad azioni di società, di partnership o di altri soggetti e certificati di deposito azionario. 9. Non sono soggette ad imposizione le operazioni di emissione dei Certificati, ivi incluse le operazioni di riacquisto dei Certificati da parte dell Emittente. 10. L imposta è versata dalle banche, dalle società fiduciarie e dalle imprese di investimento abilitate all esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi e delle attività di investimento, di cui all art. 18 del TUF, nonché dagli altri soggetti che comunque intervengono nell esecuzione delle predette operazioni. 11. Il regime fiscale sopra descritto potrebbe essere oggetto di modifiche legislative o regolamentari ovvero di chiarimenti da parte dell Amministrazione finanziaria successivi alla data di
14 redazione del presente Regolamento. Prima dell'acquisto degli strumenti finanziari, l'investitore deve quindi accertare quale sia il regime fiscale di volta in volta applicabile. In ogni caso, qualsiasi imposta, a qualsiasi titoli dovuta, relativa ai Certificati graverà esclusivamente sul Portatore. Articolo 12 - Legge applicabile e foro competente 1. I Certificati e i diritti e gli obblighi da essi derivanti sono regolati dalla legge italiana. 2. Qualsiasi controversia relativa ai Certificati è devoluta alla competenza esclusiva del Foro di Milano ovvero, qualora il Portatore sia un consumatore ai sensi degli articoli 3 e 33 del D. Lgs. 6 settembre 2005, n e successive modifiche ed integrazioni (Codice del Consumo), alla competenza del foro nella cui circoscrizione questi ha la residenza o il domicilio elettivo. Articolo 13 Estinzione Anticipata per modifiche legislative o della disciplina fiscale 1. Nel caso in cui l Emittente rilevi che (i) l adempimento di qualsivoglia obbligazione nascente dai Certificati sia divenuto contrario alla legge ovvero, per intervenute modifiche legislative o della disciplina fiscale, impossibile o eccessivamente oneroso, ovvero (ii) abbia accertato che sia divenuto contrario alle legge, ovvero, per intervenute modifiche legislative o della disciplina fiscale, impossibile o eccessivamente oneroso mantenere i propri contratti di copertura sui Certificati, l Emittente potrà estinguere anticipatamente i Certificati. In tal caso, all investitore sarà corrisposto unicamente l Equo Valore di Mercato dei medesimi Certificati, come determinato in buona fede dell Agente per il Calcolo. Articolo 14 - Altre disposizioni 1. Qualora una delle disposizioni del presente Regolamento dovesse essere integralmente o parzialmente invalida o inefficace, tale circostanza non avrà influenza sulla validità e/o efficacia delle altre disposizioni. Una disposizione invalida o inefficace verrà sostituita con altra disposizione che realizzi con la massima approssimazione possibile lo scopo commerciale perseguito dalle parti. 2. Le presenti disposizioni regolamentari sono disponibili a richiesta presso la sede legale dell Emittente e verranno consegnate a chiunque ne faccia richiesta. 3. L Emittente potrà apportare al presente Regolamento le modifiche che ritenga necessarie od opportune al fine di eliminare ambiguità, imprecisioni o errori materiali nel testo. In particolari circostanze le condizioni contrattuali potrebbero essere modificate con decisione dell organo di vigilanza del mercato o della società di gestione del mercato. Nel caso in cui le modifiche abbiano effetto sulle modalità di esercizio dei diritti dei Portatori, delle stesse sarà data notizia mediante pubblicazione sul sito dell Emittente. Negli altri casi l Emittente provvederà a informare i Portatori dei Certificati con le modalità di cui all Articolo 8 del Regolamento. 4. L Emittente si riserva di chiedere l ammissione di tutti i Certificati, o singole Serie, alla negoziazione presso altri mercati regolamentati europei ovvero sistemi di negoziazione alternativi e di adottare in tale contesto tutte le misure necessarie all ammissione dei Certificati alla negoziazione in un mercato regolamentato ovvero sistema di negoziazione alternativo. L Emittente ha la facoltà di far esercitare il Certificato al relativo Portatore anche su sportelli di
15 pagamento stranieri, di pagare l Importo di Liquidazione in valuta estera nonché di chiedere la valuta locale. 5. L Emittente può decidere, senza il consenso del Portatore del Certificato, di aumentare il numero di Certificati emessi, indicato nelle Condizioni Definitive, emettendo altri Certificati aventi le stesse caratteristiche. In tale caso le presenti disposizioni si intendono estese anche a tali Certificati. 6. L Emittente potrà, in qualsiasi momento, acquistare i Certificati sul mercato o fuori dal mercato e sarà libero di procedere o meno all annullamento dei Certificati così acquistati.

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 5
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 7
 Articolo 7
 Articolo 6
 Articolo 8
 Articolo 8
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 articolo 73
 art. 67
 art. 3
 art. 67
 articolo 1
 art. 18
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 8