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TRATTAMENTO ECONOMICO ACCESSORIO. Art. 21 Risorse - PDF
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1 TRATTAMENTO ECONOMICO ACCESSORIO Art. 21 Risorse lordo stato lordo dipendente FONDO ISTITUTO 2013/ , ,82 INDENNITA' D.S.G.A , ,00 INDENNITA' SOSTITUZ. D.S.G.A. 500,00 376,79 Stanziamento , ,61 SCUOLA PRIMARIA Docenti N docenti orario ore Forfet. Spesa Lordo Dip. Vicaria 1 Forfetario 1.500,00 32,70% 490, ,50 f 2^ Collaboratrice 1 Forfetario 1.000,00 32,70% 327, ,00 f 3 Coord. plesso 3 17, ,00 32,70% 629, ,48 k * 1 Referente manifestazioni 1 17, ,50 32,70% 131,62 534,12 k Progetto Qualità 50 (70,00x50 docenti) 3.500,00 32,70% 1.144, ,50 a Progetti extracurricolari 18 35, ,00 32,70% 1.957, ,10 d ** Progetto Delf 1 35, ,00 32,70% 114,45 464,45 d Progetto Trinity 1 35, ,00 32,70% 114,45 464,45 d Ref. Biblioteca Scol. 1 35, ,00 32,70% 103,01 418,01 d Tot. Stanz. Primaria , , ,59 Spesa Lordo Stato (17,50 x30 h)+(17,50x40hx2) * (35,00x10x18 doc.) ** 1
2 SCUOLA INFANZIA Docenti N docenti orario ore Forfet. Spesa Lordo Dip. 4 Coord. plesso 4 17, ,00 32,70% 572, ,25 k * Progetto Qualità 30 (70,00x30 docenti) 2.100,00 32,70% 686, ,70 a Progetti extracurriculari 7 35,00 66, ,50 32,70% 761, ,59 a ** d Tot. Stanz. Infanzia 6.177, , ,54 Spesa Lordo Stato % Lordo Dip. Lordo Stato (17,50x30hx2)+(17,50x20hx2) * Tot. Stanz. Primaria 71, , ,59 Tot. Stanz. Infanzia 28, , ,54 (35,00x10hx7 doc.)** TOTALE , ,14 2
3 PERSONALE ATA Ass. Amm.vi N orario ore forfet. Spesa Lordo Dip. Lordo Stato Intens. Ambito A 1 14, ,50 32,70% 90,09 365,59 e Intens. Ambito B 1 14, ,50 32,70% 33,19 134,69 e Intens. Ambito C 1 14, ,50 32,70% 33,19 134,69 e Supporto alla didattica 4 14, ,00 32,70% 189,66 769,66 e Invalsi 1 14, ,50 32,70% 33,19 134,69 e k Sost. colleghi assenti 4 14, ,00 32,70% 189,66 769,66 e k Tot. Stanz. AA Tot. ore ,00 568, ,98 Spesa ore Lordo Stato Coll. Scolastici orario forfet. Lordo Dip. Supporto hand , ,00 32,70% 408, ,75 (12,50x10hx10 CS) Piccola manutenzione 2 12, ,00 32,70% 122,63 497,63 e (12,50x25hx2 CS) Intensific. Infanzia Mola 2 12, ,00 32,70% 122,63 497,63 e (12,50x20hx2 CS) Servizi esterni - posta 1 12, ,50 32,70% 69,49 281,99 e Coordinamento 1 12, ,50 32,70% 69,49 281,99 e e Progetti extracurricolari 11 12,50 104, ,25 32,70% 427, ,39 k (12,50x10hx16 CS) Progetto Qualità x70 euro 1.120,00 32,70% 366, ,24 k Supporto didattica 6 12, ,00 32,70% 245,25 995,25 (12,50x10hx6 CS) 2 x 120 Reperib. 2 euro 240,00 32,70% 78,48 318,48 Tot. Stanz. CS Tot. ore 5.841, , ,34 3
4 % Lordo Dip. Lordo Stato Tot. Stanz. AA 22, , ,98 Tot. Stanz. CS 77, , ,34 TOTALE ATA 26, , ,32 TOTALE DOCENTI 73, , ,14 TOTALE ATA 7.581, ,31 TOTALE GENERALE , ,45 STANZIAMENTO FIS 13/ , ,64 Fondo Riserva 15,27 ECONOMIA FIS A.S. 2012/ ,70 TOTALE ECONOMIE Art. 22 Attività finalizzate Assegnazione 2.896, ,71 di economie = 4.118,01 Funzioni Strumentali: AREA: Diritto allo Studio 859,00 Condurro Valeria AREA: Documentazione e Organizzazione POF 1.200,00 Di Leone Michela AREA: Innovazione, Ricerca, Tecnologie 1.200,00 Di Marco Cinzia AREA: Raccordo con Enti, Famiglie, 859,00 Treglia Angela Istituzioni, Territorio TOTALE Lordo Dip. Funzioni Strumentali Docenti 4.118,00 4
5 Incarichi specifici Personale ATA Assegnazione 1.342,88 Incarichi Specifici AA. AA. Saranno assegnati n. 03 incarichi per un importo al lordo dipendente di 750,00: Carfora Gabriele 250,00 Corsetti Gennaro 250,00 Napolano Consiglia 250,00 Incarichi Specifici Coll. Scol. Saranno assegnati n. 5 incarichi per un importo di 592,85 al lordo dipendente: Fedele Sandro 118,57 Falso Pasqualino 118,57 Tiero Erasmo 118,57 Izzi Anna 118,57 Andreozzi Patrizia 118,57 TOTALE Lordo Dip. Incarichi Specifici ATA 1.342,85. La liquidazione è condizionata a rendicontazione dell effettivo svolgimento dei compiti assegnati alle Funzioni Strumentali e ai destinatari degli Incarichi Specifici, che saranno comunicati con lettera di affidamento, nel rispetto degli importi ricevuti da parte del M.I.U.R. UTILIZZAZIONE DEL FIS Art. 23 Finalizzazione delle risorse del FIS 1. Coerentemente con le previsioni di legge, le risorse del FIS devono essere finalizzate a retribuire funzioni ed attività che incrementino la produttività e l efficienza dell istituzione scolastica, riconoscendo l impegno individuale e i risultati conseguiti. Art. 24 Criteri per la suddivisione del Fondo dell istituzione scolastica 1. Le risorse del fondo dell istituzione scolastica, sono suddivise tra le componenti professionali presenti nell istituzione scolastica sulla base delle esigenze organizzative e didattiche che derivano dalle attività curricolari ed extracurricolari previste dal POF, nonché dal Piano annuale delle attività del personale docente, dal Piano annuale di attività del personale ATA. A tal fine sono assegnati per le attività del personale docente ,00 L.Dip. e per le attività del personale ATA 7.581,25 L.Dip. 2. La somma di 15,27 non viene utilizzata e attualmente rimane come fondo di riserva. 5
6 Art Conferimento degli incarichi 1. Il Dirigente conferisce individualmente e in forma scritta gli incarichi relativi allo svolgimento di attività aggiuntive retribuite con il salario accessorio. 2. Nell atto di conferimento dell incarico sono indicati, oltre ai compiti e agli obiettivi assegnati, anche il compenso spettante e i termini del pagamento. 3. La liquidazione dei compensi sarà successiva alla verifica dell effettivo svolgimento dei compiti assegnati e alla valutazione dei risultati conseguiti. Art Quantificazione delle attività aggiuntive per il personale ATA 1. Le attività aggiuntive, svolte nell ambito dell orario d obbligo nella forma di intensificazione della prestazione, sono riportate ad unità orarie ai fini della liquidazione dei compensi. 2. Le sole prestazioni del personale ATA rese in aggiunta all orario d obbligo, in alternativa al ricorso al FIS, possono essere remunerate con recuperi compensativi, compatibilmente con le esigenze di servizio. Art. 26 bis - Incarichi specifici 1. Su proposta del DSGA, il Dirigente stabilisce il numero e la natura degli incarichi specifici di cui all art. 47, comma 1, lettera b) del CCNL da attivare nella istituzione scolastica. 2. Il Dirigente conferisce tali incarichi sulla base dei seguenti criteri, in ordine di priorità: - comprovata professionalità specifica - disponibilità degli interessati - continuità di servizio. ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO Art Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) 1. Il RLS è designato dalla RSU al suo interno o tra il personale dell istituto che sia disponibile e possieda le necessarie competenze. 2. Al RLS è garantito il diritto all informazione per quanto riguarda tutti gli atti che afferiscono al Sistema di prevenzione e di protezione dell istituto. 3. Al RLS viene assicurato il diritto alla formazione attraverso l opportunità di frequentare un corso di aggiornamento specifico. 4. Il RLS può accedere liberamente ai plessi per verificare le condizioni di sicurezza degli ambienti di lavoro e presentare osservazioni e proposte in merito. 5. Il RLS gode dei diritti sindacali e della facoltà di usufruire dei permessi retribuiti, secondo quanto stabilito nel CCNL all art. 73 e dalle norme successive, ai quali si rimanda. 1. Il RSPP è designato dal Dirigente sulla base di quanto previsto dal d.lgs. 81/2008. Art Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) 6
7 Art Le figure sensibili 1. Per ogni sede scolastica sono individuate le seguenti figure: - addetto al primo soccorso - addetto al primo intervento sulla fiamma 2. Le suddette figure sono individuate tra il personale fornito delle competenze necessarie e saranno appositamente formate attraverso specifico corso 3. Alle figure sensibili sopra indicate competono tutte le funzioni previste dalle norme di sicurezza. NORME TRANSITORIE E FINALI Art. 30 Clausola di salvaguardia finanziaria 1. Nel caso in cui si verifichino le condizioni di cui all art. 48, comma 3, del D.lgs. 165/2001, il Dirigente può sospendere, parzialmente o totalmente, l esecuzione delle clausole del presente contratto dalle quali derivino oneri di spesa. IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE Il giorno SETTE del mese di febbraio 2014 alle ore 09,00 nel locale della dirigenza viene sottoscritta la presente Ipotesi di accordo rielaborata (il precedente accordo era stato approvato in data 6 novembre 2013), sulla base dell assegnazione definitiva da parte del MIUR per l anno scol. 2013/2014, finalizzata alla stipula del Contratto Collettivo Integrativo della Direzione Didattica Statale 1 Circolo di Formia (LT). La presente Ipotesi sarà inviata ai Revisori dei conti, corredata della Relazione tecnico-finanziaria e della Relazione illustrativa, per il previsto parere. L Ipotesi di accordo viene sottoscritta tra: PARTE PUBBLICA Il Dirigente pro-tempore: f.to Dott.ssa Annunziata Marciano PARTE SINDACALE f.to Cinzia Di Marco RSU f.to Vincenzo Ramunno f.to Antonio Petrone SINDACATI SCUOLA TERRITORIALI CISL/SCUOLA f.to Rosa Rivieccio UIL/SCUOLA f.to Fusco Stefania 7

References: Art. 21
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 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 26
 art. 47
 art. 73
 Art. 30
 art. 48