Source: http://www.lafrontieraalta.com/?page_id=11
Timestamp: 2017-06-25 20:33:28+00:00

Document:
Statuto e modalità di adesione	Atto costitutivo
Art.1) È costituita il giorno 26 marzo 2009 un’associazione senza fini di lucro, apartitica e apolitica, denominata ASSOCIAZIONE CULTURALE TETRAKTYS regolata dalle norme del c. c. in materia di enti nonché al D. Lgs 460/97 e successive modificazioni o integrazioni.
Art. 2 omissis
L’Associazione è dotata di uno stemma raffigurante un cerchio nero che racchiude al suo interno una figura triangolare contornata dalla scritta in caratteri greci Τετρακτυς e formata da dieci punti disposti in quattro file; a loro volta ogni riga è composta rispettivamente da uno, due, tre e quattro punti. Anche il colore di questi ulteriori elementi è nero.
Art. 4 L’Associazione ha lo scopo di sviluppare e promuovere, a mezzo delle proprie risorse, la tutele e la valorizzazione del patrimonio costituito dai beni culturali e paesaggistici e di qualsiasi forma di espressione artistica.
A tal fine, l’Associazione, anche di concerto con altre associazioni aventi scopi analoghi o comunque associazioni, laiche o religiose, senza fini di lucro, nonché di concerto con Regioni, Province, Comuni ed Enti pubblici, opererà tramite:
-attività di programmazione, produzione e gestione di una attività culturale, editoriale e informatica, sia individuale che di gruppo, nell’intento di realizzare opere e strumenti di divulgazione e fornire servizi culturali;
-attività di analisi, ricerca, catalogazione e documentazione di tipo archeologico, storico e contemporaneo;
–attività di diffusione dei risultati di ricerca tramite l’ausilio di strumenti editoriali e multimediali, nonché tramite organizzazione di convegni, tavole rotonde, dibattiti, seminari, mostre e quant’altro utile e necessario per sensibilizzare e stimolare l’opinione pubblica;
-attività di consultazione, studio e pubblicazione di libri, opere, documenti e ricerche rispondenti alle finalità istituzionali, proponendosi come editore degli stessi tramite la realizzazione e gestione delle corrispondenti attività;
-attività di gestione di una testata editoriale per la realizzazione di un giornale e/o rivista periodica sia a stampa che on line;
-promozione, creazione, avviamento e gestione di centri di documentazione e di informazione di servizi culturali e ricreativi, biblioteche ed archivi;
-consulenze tecnico-scientifiche e attività di educazione, sensibilizzazione e diffusione di informazioni relative alla tutela dell’ambiente e del patrimonio artistico-culturale;
-organizzazione e realizzazione di manifestazioni culturali, turistiche e ricreative in collaborazione con enti pubblici e privati;
-servizi alla comunità finalizzati all’inserimento di persone nel mondo del lavoro anche tramite attività di formazione e consulenza teorico-pratica in settori diversificati (architettura, restauro, design, archeologia, ricerca storica, pittura, scultura, fotografia, teatro, animazione etc. …).
-pubblicazione in proprio, acquisto, divulgazione e distribuzione di opere d’arte, fonografiche, audiovisive, multimediali e di opere comunque di interesse culturale, scientifico e storico; (vedi attività art. 10 DLgs 460/97.
I soci si dividono in soci fondatori, ordinari ed onorari.
È costituita l’Associazione denominata TETRAKTYS.
L’Associazione assume nella propria denominazione la qualificazione di Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (in breve Onlus) che ne costituisce peculiare segno distintivo ed a tale scopo viene inserita in ogni comunicazione e manifestazione esterna della medesima.
L’Organizzazione è retta dal presente statuto e dalle vigenti norme in materia.
0missis… Il Consiglio direttivo, con sua deliberazione, può istituire e sopprimere sedi operative e sezioni staccate in altre città del territorio nazionale.
Art. 3 omissis
Art. 4 L’Associazione ha durata illimitata, non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel campo culturale e pertanto potrà svolgere, a mero titolo esemplificativo, le seguenti attività:
-servizi alla comunità finalizzati all’inserimento di persone nel mondo del lavoro anche tramite attività di formazione e consulenza teorico-pratica in settori diversificati (architettura, restauro, design, archeologia, ricerca storica, pittura, scultura, fotografia, teatro, animazionem etc. …).
L’Associazione può, inoltre, aderire con delibera da adottarsi dall’Assemblea ordinaria dei soci, ad altre associazioni od enti quando ciò torni utile al conseguimento dei propri fini sociali.
Art. 5 – Patrimonio ed entrate dell’Associazione
dal fondo di dotazione iniziale, costituito dai versamenti effettuati dai soci fondatori;
dai contributi versati dai soci al fine di incrementare il fondo di dotazione nonché qualsiasi contributo o liberalità da chiunque ricevuto per le medesime finalità;
dai beni mobili ed immobili che diverranno proprietà dell’Associazione;
dai soci fondatori;
dagli introiti realizzati nello svolgimento della sua attività istituzionale e di quelle ad esse direttamente connesse o accessorie;
da elargizioni o contributi da parte di Enti pubblici e privati o persone fisiche;
da contributi da pubbliche amministrazioni per lo svolgimento di attività in convenzione o accreditamento;
dai fondi pervenuti a seguito di raccolte occasionali di fondi anche mediante offerte di beni di modico valore:
Tutti i beni appartenenti all’Associazione sono elencati in apposito inventario, depositato presso la sede della stessa e consultabile da tutti gli aderenti.
Il Consiglio direttivo annualmente stabilisce la quota di versamento minimo da effettuarsi all’atto dell’adesione all’Associazione da parte di chi intende aderire all’associazione e che per il primo anno corrisponde ad euro100,00 (cento virgola zero, zero).
L’adesione all’associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento della quota associativa annuale. È comunque facoltà degli aderenti all’Associazione di effettuare versamenti ulteriori rispetto a questi.
I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità e sono comunque a fondo perduto; in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’associazione, né in caso di morte o di estinzione, di recesso o di esclusione dall’Associazione, può pertanto farsi luogo alla ripetizione di quanto versato all’Associazione a titoloni versamento al fondo di dotazione.
Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e segnatamente non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale.
Le erogazioni liberali in denaro e le donazioni sono accettate dal Consiglio direttivo che delibera sulla loro utilizzazione, in armonia con le finalità dell’Associazione.
Art. 7 Gli eventuali utili di gestione saranno impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle direttamente connesse, ai sensi dell’art. 4 del presente statuto.
All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili a avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuizione non siano imposte per legge o non siano effettuate a favore di altre Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) che per legge o regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura.
Il Consiglio direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro sessanta giorni dal loro ricevimento, in assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda entro il termine predetto, si intende che essa sia stata respinta.
L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo. Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo; è pertanto espressamente esclusa ogni sorta di limitazione alla partecipazione alla vita associativa e tutti i soci godono del diritto di elettorato attivo e passivo.
L’adesione all’Associazione comporta per l’associato di maggiore età il diritto di voto in Assemblea; gli aderenti hanno inoltre diritto a conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi sociali; partecipare alle attività promosse dall’Associazione; usufruire di tutti i servizi dell’Associazione.
I soci hanno l’obbligo di osservare le norme del presente statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali; versare il contributo annuale; prestare il proprio sostegno allo svolgimento delle attività sociali prestando la propria attività prevalentemente in modo personale, spontaneo e gratuito, secondo quanto necessario ai fini del perseguimento degli scopi dell’Associazione. Le concrete modalità di attuazione di detto impegno potranno essere disciplinate da apposito Regolamento approvato dall’Assemblea dei soci.
In caso di inadempimento degli obblighi assunti a favore dell’Associazione (mancato pagamento della quota sociale, inosservanza delle disposizioni contenute nello statuto, negli eventuali regolamenti interni o nelle delibere adottate dagli organi sociali o in presenza di gravi motivi) chiunque partecipi all’Associazione può esserne escluso con deliberazione del Consiglio direttivo.
L’Assemblea dei soci deve ratificare la deliberazione di esclusione del socio adottata dal Consiglio direttivo. L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali l’esclusione sia stata deliberata.
Nel caso che l’escluso non condivida le ragioni dell’esclusione egli può adire al Collegio arbitrale di cui al presente statuto; in tal caso l’efficacia della deliberazione di esclusione è sospesa sino alla pronuncia del Collegio stesso.
Art. 11 omissis
In caso di suo scioglimento, per qualunque causa, l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato a maggioranza dei ¾ (tre quarti) dei componenti dell’Assemblea, sia in prima che in seconda convocazione. L’Associazione provvederà inoltre alla nomina di due liquidatori, preferibilmente fra i soci, determinandone i relativi poteri.
Art. 15 omissis
Art. 16 Per disciplinare ciò che non sia previsto nel presente statuto, si deve far riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia di Enti contenute nel Codice Civile, nonché al D. Lgs. 460 e successive modificazioni o integrazioni.
Napoli, lì, 26 marzo 2009
Lascia un commento: Annulla risposta	Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *Commento Nome * Email * Sito web Newsletter
Articoli Recenti	ASTERISCHI – Gaetano Salvemini – Lettera a Francesco Luigi Ferrari
Visite	© La Frontiera Alta By Giove

References: Art.1

Art. 2

Art. 4
 art. 10

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 11

Art. 15

Art. 16