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Costituzione 101 federale della Confederazione Svizzera - PDF
Costituzione 101 federale della Confederazione Svizzera
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Ambra Manca
1 Costituzione 101 federale della Confederazione Svizzera del 29 maggio 1874 (Stato il 1 ottobre 1996) In nome di Dio onnipotente! La Confederazione Svizzera, allo scopo di rassodare la lega dei Confederati, di mantenere ed accrescere l unità, la forza e l onore della Nazione Svizzera, ha adottato la Costituzione federale seguente 1) : Capitolo I. Disposizioni generali Art. 1 2) Le popolazioni dei ventitre Cantoni sovrani, riuniti in forza della presente Lega, cioè: Zurigo, Berna, Lucerna, Uri, Svitto, Untervaldo (Alto e Basso), Glarona, Zugo, Friburgo, Soletta, Basilea (Città e Campagna), Sciaffusa, Appenzello (ambedue i Rhodes), San Gallo, Grigioni, Argovia, Turgovia, Ticino, Vaud, Vallese, Neuchâtel, Ginevra e Giura costituiscono nel loro insieme la Confederazione Svizzera. Art. 2 La Lega ha per iscopo: di sostenere l indipendenza della Patria contro lo straniero, di mantenere la tranquillità e l ordine nell interno, di proteggere la libertà e i diritti dei Confederati, e di promuovere la loro comune prosperità. Art. 3 I Cantoni sono sovrani, fin dove la loro sovranità non è limitata dalla Costituzione federale, e come tali esercitano tutti i diritti che non sono devoluti all Autorità federale. Art. 4 1 Tutti gli Svizzeri sono uguali innanzi alla legge. Nella Svizzera non vi ha sudditanza di sorta, non privilegio di luogo, di nascita, di famiglia o di persona. 2 Uomo e donna hanno uguali diritti. La legge ne assicura l uguaglianza soprattutto per quanto concerne la famiglia, l istruzione e il lavoro. Uomo e donna hanno diritto ad una retribuzione uguale per un lavoro di pari valore. 3) RU 1 e 1 CS 1 3 1) Accettata nella votazione popolare del 19 apr (DF del 29 mag RU 1 38). 2) Accettato nella votazione popolare del 24 set. 1978, entrato in vigore il 1 gen (DCF del 25 ott RU e DF del 9 mar RS 135.1; FF 1977 III 777, 1978 II 1136). 3) Accettato nella votazione popolare del 14 giu (DCF del 17 ago RU e DF del 10 ott FF 1980 III , 1980 I 65, 1981 II 1195). 12 101 Costituzione federale Art. 5 La Confederazione garantisce ai Cantoni il loro territorio, la loro sovranità entro i limiti stabiliti dall articolo 3, le loro costituzioni, la libertà, i diritti del popolo ed i diritti costituzionali dei cittadini; e similmente garantisce i diritti e le attribuzioni, che il popolo ha conferito alle Autorità. Art. 6 1 I Cantoni sono obbligati a domandare per le loro costituzioni la garanzia della Confederazione. 2 La Confederazione assume tale garanzia allorché: a. esse nulla contengono di contrario alle prescrizioni della Costituzione federale; b. assicurano l esercizio dei diritti politici giusta le forme repubblicane-rappresentative o democratiche; c. siano state accettate dal popolo e possano essere riformate, quando la maggioranza assoluta dei cittadini lo richieda. Art. 7 1 Ogni lega speciale ed ogni trattato speciale di natura politica tra i Cantoni sono proibiti. 2 Per lo contrario hanno essi diritto di conchiudere tra loro delle convenzioni sopra oggetti di legislazione, di giustizia o amministrazione; però devono presentarle all esame dell Autorità federale, la quale, se tali convenzioni contengono alcuna cosa di contrario alla Confederazione o ai diritti di altri Cantoni, è autorizzata ad impedirne l esecuzione. Nell opposto caso i rispettivi Cantoni hanno diritto di chiedere la cooperazione delle Autorità federali per l esecuzione. Art. 8 La Confederazione soltanto ha il diritto di dichiarare la guerra e di conchiudere la pace, di stipulare cogli Stati esteri alleanze o trattati, particolarmente di dazio e di commercio. Art. 9 In via eccezionale i Cantoni hanno podestà di stipulare cogli Stati esteri de trattati di economia pubblica, di rapporti di vicinato o di polizia; ma questi non hanno mai da contenere cosa alcuna che sia contraria alla Confederazione o ai diritti di altri Cantoni. Art I rapporti ufficiali tra i Cantoni ed i Governi degli Stati esteri, siccome pure coi rappresentanti di questi, hanno luogo per mezzo del Consiglio federale. 2 Tuttavia per gli oggetti accennati all articolo 9, i Cantoni possono corrispondere direttamente colle Autorità e cogli impiegati secondari di un estero Stato. 23 Costituzione federale 101 Art. 11 Non è permesso conchiudere alcuna capitolazione militare. Art. 12 1) 1 I membri delle autorità federali, i funzionari civili e militari della Confederazione e i rappresentanti o commissari federali, nonché i membri dei governi e delle autorità legislative dei Cantoni non possono accettare da Governi esteri né pensioni o stipendi, né titoli, doni od ordini cavallereschi. La trasgressione di questo divieto ha per effetto la perdita del mandato o della funzione. 2 Chi è già in possesso di pensioni, titoli od ordini cavallereschi, non può essere eletto quale membro delle autorità federali, né nominato funzionario civile o militare della Confederazione, oppure rappresentante o commissario federale, né eletto quale membro del governo o dell autorità legislativa di un Cantone, se prima di entrare in carica non rinunci espressamente a godere le pensioni o a portare i titoli, o non restituisca le decorazioni. 3 Nell armata svizzera non si possono portar decorazioni né far valere titoli conferiti da Governi esteri. 4 È vietato a tutti gli ufficiali, sottufficiali e soldati di accettare siffatte distinzioni. Disposizione transitoria: Chiunque, prima dell attuazione dell articolo 12 modificato, abbia, in modo lecito, ricevuto una decorazione o un titolo, può essere eletto membro di una autorità federale, funzionario civile o militare della Confederazione, rappresentante o commissario federale, membro del governo o dell autorità legislativa di un Cantone se egli s impegna a rinunziare, per la durata del suo mandato o della sua funzione, a portare il titolo o la decorazione. L inosservanza di questo impegno ha per effetto la perdita del mandato o della funzione. Art La Confederazione non ha diritto di mantenere truppe permanenti. 2 Senza consentimento delle Autorità federali nessun Cantone, o, nei Cantoni separati, nessuna parte del Cantone può aver più di 300 uomini di truppa permanente, non compresi i corpi di gendarmeria. Art. 14 Quando nascono delle contese fra i Cantoni, devono questi astenersi dal farsi giustizia da sé, e sottomettersi invece alla decisione federale. Art. 15 Allorché un Cantone è improvvisamente minacciato di pericolo all estero, il Governo del Cantone minacciato ha obbligo di chieder per aiuto altri Cantoni, avvisandone al tempo stesso l Autorità federale, e senza pregiudizio delle ulteriori disposizioni di 1) Accettato nella votazione popolare dell'8 feb (DF del 3 giu RU ; FF , ). 34 101 Costituzione federale questa. I Cantoni richiesti hanno dovere di accorrere in aiuto. Le spese sono a carico della Confederazione. Art Allorché l ordine interno di un Cantone è turbato, o quando il pericolo è minacciato da un altro Cantone, il Governo del Cantone minacciato deve darne immediata conoscenza al Consiglio federale, affinché quest ultimo entro i limiti degli attributi suoi (art. 102 n. 3, 10 e 11) possa prendere le necessarie provvidenze o convocare l Assemblea federale. In casi urgenti il rispettivo Governo è autorizzato, dandone immediato avviso al Consiglio federale, a richieder per aiuto altri Cantoni, e gli Stati di ciò richiesti hanno dovere di prestarsi. 2 Quando il Governo del Cantone è fuori della possibilità di domandare aiuto, può, e quando la sicurezza della Svizzera è minacciata, deve la competente Autorità federale intervenire di suo moto proprio. 3 Ne casi d intervento federale le Autorità della Confederazione vegliano a fine siano adempiute le prescrizioni dell articolo 5. 4 Le spese vanno a carico del Cantone richiedente o di quello che causò l intervento federale, quando l Assemblea federale, a cagione di speciali circostanze, non decida altrimenti. Art. 17 Nei casi indicati dagli articoli 15 e 16, ogni Cantone ha dovere di lasciar libero passaggio alle truppe. Queste hanno immediatamente da essere poste sotto comando federale. Art Ogni Svizzero è obbligato al servizio militare. La legge prevede un servizio civile sostitutivo. 1) 2 I militi che a causa del servizio militare federale perdono la vita o soggiacciono ad un imperfezione fisica permanente, hanno diritto per sé o per le famiglie loro, in caso di bisogno, al soccorso della Confederazione. 3 I militi riceveranno gratuitamente il loro primo armamento, abbigliamento ed equipaggiamento. L arma rimane nelle mani del milite sotto le condizioni che saranno determinate dalla legislazione federale. 4 La tassa d esenzione dal servizio militare è riscossa dai Cantoni, per conto della Confederazione, conformemente alle disposizioni della legislazione federale. 2) Art L armata federale si compone: a. dei corpi di truppa dei Cantoni; 1) Accettato nella votazione popolare del 17 mag (DCF del 13 ago RU e DF del 13 dic FF 1991 IV 950, II , 1992 V 346). 2) Accettato nella votazione popolare dell'11 mag ed entrato in vigore il 1 gen (DF del 20 giu RU ; FF , ). 45 Costituzione federale 101 b. di tutti gli Svizzeri che sebben non ascritti a questi corpi di truppa, sono però in obbligo di servizio militare. 2 Il diritto di disporre dell armata federale, compreso il materiale di guerra ad essa pertinente per legge, compete alla Confederazione. 3 In tempi di pericolo la Confederazione ha il diritto esclusivo ed immediato di disporre anche delle forze non incorporate nell armata federale e di tutti gli altri mezzi di guerra dei Cantoni. 4 I Cantoni dispongono delle forze militari del rispettivo territorio, in quanto questo loro diritto non sia limitato dalle disposizioni della Costituzione o delle leggi federali. Art Le leggi concernenti l organizzazione dell armata emanano dalla Confederazione. La loro esecuzione nei Cantoni ha luogo, entro i limiti descritti dalla legislazione federale e sotto la sorveglianza della Confederazione, per mezzo delle autorità cantonali. 2 L istruzione militare nel suo insieme e così pure l armamento incombono alla Confederazione. 3 La provvista dell abbigliamento e dell equipaggiamento e la cura di loro manutenzione appartiene ai Cantoni, ai quali però la Confederazione ne bonifica le spese dietro una regola da stabilirsi dalla legislazione federale. Art In quanto non vi si oppongano ragioni militari, i corpi di truppa devono essere formati degli uomini del medesimo Cantone. 2 La composizione di questi corpi, le provvidenze per mantenerne l effettivo e la nomina e la promozione dei rispettivi ufficiali è di spettanza dei Cantoni, sotto osservanza delle norme generali statuite dalla Confederazione. Art Contro equo indennizzo la Confederazione ha il diritto di assumere in uso o rilevare in proprietà le piazze d arme e gli edifizi colle loro dipendenze che si trovano nei Cantoni e che hanno destinazione militare. 2 Le condizioni delle indennità vengono regolate dalla legislazione federale. Art. 22bis 1) 1 La legislazione su la protezione civile delle persone e dei beni dalle conseguenze delle azioni belliche è di competenza della Confederazione. 2 Le leggi esecutive sono date consultati i Cantoni, i quali devono applicarle sotto l alta vigilanza della Confederazione. 3 La legge stabilisce i sussidi della Confederazione alle spese di protezione civile. 1) Accettato nella votazione popolare del 24 mag (DF del 2 ott RU ; FF , ). 56 101 Costituzione federale 4 La Confederazione ha facoltà d istituire, mediante una legge, il servizio obbligatorio per gli uomini. 5 Le donne possono prestare servizio volontario; l esecuzione di questa disposizione è regolata per legge. 6 Pure dalla legge è stabilito il regime del soldo, dell assicurazione e dell indennità per perdita di guadagno nel servizio di protezione civile. 7 Uguale atto regge l impiego degli organi di protezione civile in caso d urgenza di soccorsi. Art. 22ter 1) 1 La proprietà è garantita. 2 Entro i limiti delle loro competenze costituzionali e nell interesse pubblico, la Confederazione e i Cantoni possono prevedere, in via legislativa, l espropriazione e restrizioni della proprietà. 3 In caso d espropriazione, o di restrizione della proprietà equivalente a una espropriazione, è dovuta piena indennità. Art. 22quater 1) 1 La Confederazione stabilisce, in via legislativa, norme generali applicabili ai piani d azzonamento che i Cantoni dovranno compilare per assicurare una funzionale utilizzazione del suolo e una razionale abitabilità del territorio. 2 Essa stimola e coordina le iniziative dei Cantoni e collabora con essi. 3 Essa tiene conto, nell adempimento dei suoi compiti, delle esigenze della sistemazione nazionale, regionale e locale del territorio. Art Nell interesse della Confederazione o di una gran parte della medesima, ha essa il diritto di erigere pubbliche opere a spese della Confederazione stessa, o aiutare l erezione delle medesime. 2 A questo uopo è pure autorizzata a valersi del diritto di espropriazione mediante pieno indennizzo. Le ulteriori disposizioni sono riservate alla legislazione federale. 3 L Assemblea federale può interdire l erezione di opere pubbliche, le quali sieno di danno agli interessi militari della Confederazione. Art. 23bis 2) 1 La Confederazione tiene le scorte di grano necessarie ad assicurare l approvigionamento del paese. Essa può obbligare i mugnai a immagazzinare grano e a rilevare le dette scorte per agevolarne il rinnovamento. 1) Accettato nella votazione popolare del 14 set (DF dell'11 dic RU ; FF 1967 II 125, 1969 II 479). 2) Accettato nella votazione popolare del 3 mar (DF del 20 giu RU ; FF , ). 67 Costituzione federale La Confederazione promuove, nel paese, la coltura del grano panificabile e favorisce la selezione e l acquisto delle sementi indigene di pregio. 1) Essa acquista il grano indigeno di buona qualità, atto alla macinazione, a un prezzo che ne renda possibile la coltura. I mugnai potranno essere obbligati a rilevare questo grano al prezzo di costo della Confederazione. 2) 3) 3 La Confederazione prende i provvedimenti necessari per sostenere l industria nazionale dei mulini; parimente essa tutela gl interessi dei consumatori di pane e di farina. Essa invigila, nei limiti delle sue attribuzioni, il commercio e i prezzi così del grano come della farina panificabile e del pane. La Confederazione prende i provvedimenti necessari per regolare l importazione della farina panificabile; essa può riservarsi il diritto esclusivo d importare questo prodotto. La Confederazione accorda ai mugnai, in caso di bisogno, delle facilitazioni per ridurre le spese di trasporto nell interno del paese. Essa prende in favore delle regioni montane provvedimenti atti a conseguire un conguaglio dei prezzi della farina ) Art La Confederazione ha il diritto di alta vigilanza sulla polizia delle opere idrauliche e delle foreste. 5) 2 Essa sussidierà la correzione e l arginatura dei torrenti montani e l imboschimento dei siti di loro origine e stabilirà i provvedimenti necessari per la conservazione di queste opere e dei boschi esistenti. Art. 24bis 6) 1 Per utilizzare razionalmente e proteggere le risorse idriche, come anche per stornare gli influssi dannosi dell acqua, la Confederazione, tenuto conto dell intera economia idrica, stabilisce in via legislativa principi consoni all interesse generale su: a. la conservazione e lo sfruttamento delle risorse idriche, segnatamente per l approvvigionamento in acqua potabile, come anche l alimentazione delle acque sotterranee; b. l utilizzazione delle acque per la produzione energetica e il raffreddamento; 1) Accettato nella votazione popolare del 9 giu ed in vigore dal 1 giu (DCF del 24 lug RU e DF del 14 dic FF 1984 III 1426 I 1013, 1985 II 641). 2) Frase accettata nella votazione popolare del 25 set ed entrata in vigore il 1 lug (DCF del 19 giu RU e DF del 18 mar FF 1994 II 214, 1993 IV 225, 1994 V 521). 3) Accettato nella votazione popolare del 30 nov (DCF del 21 gen RU e DF del 20 giu FF 1980 II 607, 1980 I 469, 1981 I 280). 4) Abrogato nella votazione popolare del 25 set (DCF del 19 giu RU e DF del 18 mar FF 1994 II 214, 1993 IV 225, 1994 V 521). 5) Accettato nella votazione popolare dell'11 lug (DF del 15 ott RU ). 6) Accettato nella votazione popolare del 7 dic (DF del 17 mar RU e DF del 20 giu RU ; FF 1972 II 913, 1976 I 351). 78 101 Costituzione federale c. la regolazione dei livelli e dei deflussi delle acque superficiali e sotterranee, le derivazioni d acqua fuori del corso naturale, le irrigazioni e i drenaggi, come anche altri interventi nel ciclo idrico. 2 Allo stesso scopo, la Confederazione emana disposizioni su: a. la protezione delle acque superficiali e sotterranee dall inquinamento e la conservazione di adeguati deflussi minimi; b. la polizia delle opere idrauliche, incluse le correzioni di corsi d acqua e la sicurezza degli impianti di accumulazione; c. gli interventi per influire sulle precipitazioni atmosferiche; d. la rilevazione e l utilizzazione di dati idrologici; e. il diritto della Confederazione di rivendicare l utilizzazione di risorse idriche per le proprie aziende di trasporto e comunicazione, verso pagamento dei tributi e adeguata compensazione degli inconvenienti. 3 Riservati i diritti privati, spetta ai Cantoni o ai titolari designati dalla legislazione cantonale disporre delle risorse idriche e riscuotere tributi per l utilizzazione dell acqua. I Cantoni stabiliscono i tributi nei limiti della legislazione federale. 4 Se la concessione o l esercizio di diritti su risorse idriche concerne i rapporti internazionali, la Confederazione decide col concorso dei Cantoni interessati. Lo stesso vale nei rapporti intercantonali se i Cantoni interessati non giungono a un intesa. Nei rapporti internazionali, la Confederazione determina i tributi dopo aver udito i Cantoni interessati. 5 L esecuzione delle prescrizioni federali incombe ai Cantoni sempre che la legge non la riservi alla Confederazione. 6 Nell esercizio delle sue competenze, la Confederazione considera i bisogni e salvaguarda le possibilità di sviluppo delle regioni, donde provengono le acque, e dei Cantoni interessati. Art. 24ter 1) La legislazione sulla navigazione è di competenza della Confederazione. Art. 24quater 2) 1 La Confederazione ha facoltà di emanare disposizioni legislative circa il trasporto e la distribuzione dell energia elettrica. 2 L energia prodotta dalle forze idriche può essere erogata all estero soltanto con l autorizzazione della Confederazione. Art. 24quinquies 3) 1 La legislazione concernente l energia nucleare è di competenza della Confederazione. 1) Accettato nella votazione popolare del 4 mag (DF del 27 giu RU ; FF 1918 I 115). 2) Accettato nella votazione popolare del 7 dic (DF del 17 mar RU e DF del 20 giu RU ; FF 1972 II 913, 1976 I 351). 3) Accettato nella votazione popolare del 24 nov (DF del 20 dic RU ; FF ). 89 Costituzione federale La Confederazione emana prescrizioni sulla protezione dai pericoli delle radiazioni ionizzanti. Art. 24sexies 1) 1 La protezione della natura e del paesaggio è di competenza cantonale. 2 La Confederazione, nell adempiere i propri compiti, deve rispettare le caratteristiche del paesaggio, l aspetto degli abitati, i luoghi storici, come anche le rarità naturali e i monumenti culturali e deve conservarli intatti quando vi sia un interesse generale preponderante. 3 La Confederazione può sussidiare gli sforzi intesi a proteggere la natura e il paesaggio e procedere, per contratto od espropriazione, ad acquistare o conservare riserve naturali, luoghi storici e monumenti culturali d importanza nazionale. 4 Essa ha la facoltà di legiferare sulla protezione della fauna e della flora. 5 Le paludi e le zone palustri di particolare bellezza e d importanza nazionale sono zone protette. Non vi si può costruire alcun impianto né mutare, in qualsiasi modo, la configurazione del terreno. Sono eccettuate le istallazioni destinate a preservare il fine protettivo e a mantenere l attuale utilizzazione agricola. 2) Disposizione transitoria: 2) Gli impianti, le costruzioni e le modificazioni del terreno contrari allo scopo della zona protetta e attuati dopo il 1 giugno 1983, in particolare nella zona palustre di Rothenthurm, sul territorio dei Cantoni di Svitto e di Zugo, devono essere demoliti e rimossi a spese di chi li ha attuati. Lo stato originario dev essere ripristinato. Art. 24septies 3) 1 La Confederazione emana disposizioni legislative per proteggere l uomo e il suo ambiente naturale dagli agenti dannosi o molesti. Essa, segnatamente, combatte l inquinamento atmosferico e il rumore. 2 L esecuzione di tali disposizioni spetta ai Cantoni, salvo ove la legge l attribuisca alla Confederazione. Art. 24octies 4) 1 Nell ambito delle loro competenze, la Confederazione e i Cantoni si adoperano per un approvvigionamento energetico sufficiente, diversificato e sicuro, economico e compatibile con le esigenze della protezione dell ambiente, nonché per un consumo dell energia parsimonioso e razionale. 1) Accettato nella votazione popolare del 27 mag (DF del 22 giu RU ; FF , ). 2) Accettato nella votazione popolare del 6 dic (DF del 28 gen RU e DF del 20 mar FF 1987 I 814, 1983 I 802, 1985 II 1261, 1988 I 457). 3) Accettato nella votazione popolare del 6 giu (DF del 24 giu RU ; FF 1970 I 561, 1971 I 1080). 4) Accettato nella votazione popolare del 23 set (DF del 30 gen RU e DF del 6 ott FF 1989 III 802, 1988 I 281, 1991 I 263). 910 101 Costituzione federale 2 La Confederazione emana principi per: a. l utilizzazione delle energie indigene e rinnovabili; b. il consumo parsimonioso e razionale dell energia. 3 La Confederazione: a. emana prescrizioni sul consumo di energia di impianti, veicoli e apparecchi; b. promuove lo sviluppo di tecniche energetiche, segnatamente nel settore del risparmio di energia e delle energie rinnovabili. 4 La Confederazione tiene conto, nella sua politica energetica, degli sforzi compiuti dai Cantoni e dai loro enti pubblici, nonché dall economia. Essa prende in considerazione le diversità delle singole regioni del Paese e la sopportabilità dal punto di vista economico. I provvedimenti concernenti il consumo di energia negli edifici sono presi soprattutto dai Cantoni. Art. 24novies 1) 1 L uomo e il suo ambiente sono protetti contro gli abusi della tecnologia riproduttiva e dell ingegneria genetica. 2 La Confederazione emana prescrizioni sull impiego del patrimonio germinale e genetico umano. Provvede in tal ambito a tutelare la dignità umana, la personalità e la famiglia e si ispira in particolare ai principi seguenti: a. gli interventi nel patrimonio genetico di cellule germinali e embrioni umani sono inammissibili; b. il patrimonio germinale e genetico non umano non può essere trasferito nel patrimonio genetico umano né fuso con quest ultimo; c. le tecniche di procreazione assistita possono essere applicate solo quando non vi sono altri modi per curare l infecondità o per ovviare al pericolo di trasmissione di malattie gravi, non però per preformare determinati caratteri nel nascituro o a fini di ricerca. La fecondazione di oociti umani fuori del grembo della donna è permessa solo alle condizioni stabilite dalla legge. Fuori del grembo della donna possono essere sviluppati in embrioni solo tanti oociti umani quanti se ne possono trapiantare immediatamente; d. la donazione di embrioni e ogni altra forma di maternità sostitutiva sono inammissibili; e. non può essere fatto commercio di patrimonio germinale umano né di prodotti da embrioni; f. il patrimonio genetico di una persona può essere analizzato, registrato o rivelato soltanto col consenso di costei o in base a una prescrizione legale; g. l accesso di una persona ai dati concernenti la sua origine genetica è garantito. 3 La Confederazione emana prescrizioni sul trattamento del patrimonio germinale e genetico di animali, piante e altri organismi. Ciò facendo tiene conto della dignità della creatura e dell integrità dell uomo, dell animale e dell ambiente e tutela la varietà delle specie animale e vegetale. 1) Accettato nella votazione popolare del 17 mag (DCF del 13 ago RU e DF del 21 giu RU FF 1991 II 1229, 1987 II 1009, 1989 III 881, 1992 V11 Costituzione federale 101 Art. 25 La Confederazione ha il diritto di emanare disposizioni legislative su l esercizio della pesca e della caccia, nominatamente per la conservazione del grosso selvaggiume nelle montagne, non meno che per la protezione degli uccelli utili all agricoltura ed alla selvicoltura. Art. 25bis 1) 1 La legislazione sulla protezione degli animali è di competenza della Confederazione. 2 La legislazione federale emana segnatamente prescrizioni su: a. la custodia e la cura degli animali; b. l impiego e il commercio di animali; c. il trasporto di animali; d. gli interventi e gli esperimenti su animali vivi; e. la macellazione e altri modi di uccisione degli animali; f. l importazione di animali e di prodotti animali. 3 L esecuzione delle prescrizioni federali incombe ai Cantoni, in quanto la legge non la riservi alla Confederazione. Art. 26 La legislazione sulla costruzione e l esercizio delle strade ferrate è di competenza della Confederazione. Art. 26bis 2) La legislazione su gli impianti di trasporto, mediante condotte, di combustibili e carburanti liquidi o gassosi è di competenza della Confederazione. Art Oltre alla Scuola politecnica esistente, la Confederazione ha il diritto di creare una Università ed altri stabilimenti superiori d istruzione, o di sussidiare simili istituti. 2 I Cantoni provvedono per una istruzione primaria sufficiente, la quale deve stare esclusivamente sotto la direzione del potere civile. La medesima è obbligatoria e nelle scuole pubbliche gratuita. 3 Le scuole pubbliche devono poter essere frequentate dagli attinenti di tutte le confessioni senza pregiudizio della loro libertà di credenza e di coscienza. 3bis Nella scuola dell obbligo, l anno scolastico comincia tra metà agosto e metà settembre. 3) 1) Accettato nella votazione popolare del 2 dic (DF del 14 mar RU ; FF 1972 II 1219, 1974 I 287). 2) Accettato nella votazione popolare del 5 mar (DF del 23 giu RU ; FF , ). 3) Accettato nella votazione popolare del 22 set (DCF del 28 ott RU e DF del 5 ott. 1984; FF 1984 III 8 art. 2, 1981 I 1093, 1983 III 609, 1985 II 1253). 1112 101 Costituzione federale 4 La Confederazione avviserà alle misure necessarie contro i Cantoni che non soddisfacessero a questi obblighi. Art. 27bis 1) Art. 27ter 2) 1 La Confederazione ha la facoltà di emanare, mediante leggi o decreti di carattere obbligatorio generale, disposizioni intese: a. a promuovere la produzione cinematografica svizzera e le attività culturali esercitate nel campo della cinematografia, b. a disciplinare l importazione e la distribuzione delle pellicole cinematografiche, come anche l apertura e la trasformazione di cinematografi; a tale scopo, la Confederazione può stabilire deroghe al principio della libertà di commercio e d industria, quando fossero giustificate nell interesse generale della cultura o dello Stato. 2 Nell elaborazione delle leggi d esecuzione, saranno consultati i Cantoni e le associazioni culturali ed economiche interessate. 3 Qualora l apertura e la trasformazione di cinematografi fossero, nella legislazione federale, assoggettate a permessi, questi saranno accordati dai Cantoni, secondo la procedura da essi stabilita. 4 Nel rimanente, la legislazione sulla cinematografia e la sua applicazione sono di competenza dei Cantoni. Art. 27quater 3) 1 La Confederazione può sussidiare le spese sostenute dai Cantoni nell assegnazione di borse di studio e di altri finanziamenti per l istruzione. 2 Inoltre, essa può, a complemento delle istituzioni cantonali, prendere o appoggiare provvedimenti, intesi al promovimento dell istruzione per mezzo di borse o altri aiuti finanziari. 3 In ogni caso, la sovranità cantonale in materia d istruzione va rispettata. 4 Le disposizioni esecutive sono emanate in forma di legge federale o di decreto federale di obbligatorietà generale. I Cantoni sono previamente consultati. Art. 27quinquies 4) 1 La Confederazione ha facoltà d emanare prescrizioni sulla ginnastica e lo sport dei giovani. Essa può, per legge, rendere obbligatorio l insegnamento della ginnastica e 1) Abrogato nella votazione popolare del 10 mar. 1985, con effetto dal 1 gen (DCF del 22 mag RU e DF del 5 ott. 1984; FF 1984 III 10, 1981 III 677, 1985 I 1361). 2) Accettato nella votazione popolare del 6 lug (DF del 3 ott RU ; FF , ). 3) Accettato nella votazione popolare dell'8 dic (DF del 21 feb RU ; FF , ). 4) Accettato nella votazione popolare del 27 set (DF del 17 dic RU ; FF 1969 II 401, 1970 I 379 e II 1257). 1213 Costituzione federale 101 dello sport nelle scuole. L esecuzione nelle scuole delle prescrizioni federali spetta ai Cantoni. 2 La Confederazione promuove la pratica della ginnastica e dello sport per gli adulti. 3 Essa mantiene una scuola federale di ginnastica e sport. 4 I Cantoni e gli organismi interessati devono essere consultati per la emanazione delle leggi applicative. Art. 27sexies 1) 1 La Confederazione promuove la ricerca scientifica. Le sue prestazioni possono essere subordinate alla condizione che il coordinamento sia garantito. 2 Essa può istituire centri di ricerca e assumere, interamente o parzialmente, quelli esistenti. Art. 28 I dazi sono di spettanza della Confederazione. La quale ha il diritto di percepire tasse daziarie d entrata e di sortita. Art Nella percezione dei dazi si osserveranno le massime seguenti: 1. Tasse d entrata: a. le materie necessarie per l industria e per l agricoltura del Paese saranno nella tariffa daziaria tassate il più basso possibile; b. eguale riguardo si avrà pure per le cose necessarie alla vita; c. gli oggetti di lusso saranno colpiti dalle tasse più elevate. Quando non vi siano motivi impellenti in contrario, queste massime saranno seguite anche nella stipulazione di trattati di commercio coll estero. 2. Le tasse di sortita saranno fissate in guisa la più moderata possibile. 3. La legislazione daziaria dovrà contenere disposizioni atte a garantire i rapporti di frontiera e dei mercati. 2 Resta però sempre riservato alla Confederazione il diritto di adottare, in circostanze straordinarie, eccezionali misure temporanee. Art Il prodotto dei dazi è devoluto alla Cassa federale. 2 e ) ) 1) Accettato nella votazione popolare del 4 mar (DF del 21 giu RU ; FF 1972 I 389, 1973 I 960). 2) Abrogati nella votazione popolare del 6 lug (DF del 3 ott RU , ; FF , ). 3) Abrogato nella votazione popolare del 15 mag (DF del 29 giu RU ; FF , ). 1314 101 Costituzione federale Art. 31 1) 1 La libertà di commercio e d industria è garantita su tutto il territorio della Confederazione, con riserva delle disposizioni restrittive della Costituzione e della legislazione che ne deriva. 2 Le disposizioni cantonali sull esercizio e sull imposizione fiscale del commercio e dell industria rimangono riservate; esse non possono tuttavia portare pregiudizio al principio della libertà di commercio e d industria, a meno che la Costituzione federale non disponga altrimenti. Sono pure riservate le regalìe cantonali. Art. 31bis 1) 1 Entro i limiti delle sue competenze costituzionali, la Confederazione prende le misure atte ad aumentare il benessere generale e a procurare la sicurezza economica dei cittadini. 2 La Confederazione può, sempre salvaguardando gli interessi generali dell economia nazionale, emanare disposizioni sull esercizio del commercio e dell industria e prendere misure in favore di singoli rami dell economia o di professioni. Essa deve, con riserva del capoverso 3, rispettare il principio della libertà di commercio e d industria. 3 Quando l interesse generale lo giustifichi, la Confederazione ha il diritto, derogando ove occorra al principio della libertà di commercio e d industria, di emanare disposizioni: a. per salvaguardare importanti rami dell economia o professioni minacciati nella loro esistenza e per sviluppare la capacità professionale delle persone che esercitano un attività per conto proprio in questi rami o professioni; b.... 2) c. per proteggere regioni la cui economia è in pericolo; d. per parare agli effetti nocivi di carattere economico o sociale prodotti dai cartelli e da organizzazioni analoghe; e. 3) per prendere misure precauzionali in materia di difesa nazionale economica e per garantire l approvvigionamento del Paese in beni e servizi vitali in caso di grave penuria non rimediabile dall economia stessa. 4 Disposizioni in virtù delle lettere a e b possono essere emanate solo se i rami economici e le professioni avranno prese da se stessi le misure interne che si possono equamente pretendere da loro. 5 La legislazione federale emanata in virtù del capoverso 3 lettere a e b, deve salvaguardare lo sviluppo dei gruppi economici che si fondano sul mutuo aiuto. 1) Accettato nella votazione popolare del 6 lug (DF del 1 ott RU ; FF , , , ). 2) Abrogata nella votazione popolare del 9 giu (DCF del 19 ago RU e DF del 21 dic FF 1996 I 247, 1992 VI 263, 1996 III 851). 3) Accettato nella votazione popolare del 2 mar (DCF del 23 apr RU e DF del 22 giu FF 1979 II 401, 1978 II 693, 1980 II 196). 1415 Costituzione federale 101 Art. 31ter 1) 1 I Cantoni hanno il diritto di subordinare, in via legislativa, la gestione di caffé e di ristoranti a requisiti di capacità personale, e il numero degli esercenti dello stesso genere al bisogno, se questo ramo dell economia è minacciato nella sua esistenza da una concorrenza eccessiva. Le disposizioni relative dovranno tenere adeguatamente conto dell importanza dei diversi generi di esercizio per il benessere pubblico. 2 Inoltre, la Confederazione può, entro i limiti delle sue competenze legislative, autorizzare i Cantoni ad emanare disposizioni in dominî che non richiedono un disciplinamento generale da parte della Confederazione e nei quali i Cantoni non sono già competenti in virtù del proprio diritto. Art. 31quater 1) 1 La Confederazione ha il diritto di emanare disposizioni sulle banche. 2 Queste disposizioni devono tenere conto dei compiti e della situazione particolare delle banche cantonali. Art. 31quinquies 2) 1 La Confederazione adotta misure per una equilibrata evoluzione congiunturale, segnatamente per prevenire e combattere la disoccupazione e il rincaro. Essa collabora con i Cantoni e con l economia. 2 Nell adozione di misure nei settori monetario e creditizio, delle finanze pubbliche e dei rapporti economici con l estero, la Confederazione può, se necessario, derogare al principio della libertà di commercio e d industria. Essa può obbligare le imprese a costituire riserve di crisi fiscalmente privilegiate. Dopo la liberazione di queste riserve, le imprese ne decidono liberamente l impiego nell ambito degli scopi stabiliti dalla legge. 3 La Confederazione, i Cantoni e i Comuni allestiscono i propri bilanci di previsione tenendo conto delle esigenze della situazione congiunturale. Per stabilizzare la congiuntura, la Confederazione ha facoltà, a titolo temporaneo, di riscuotere supplementi o concedere ribassi sulle imposte e sulle tasse federali. I fondi così assorbiti devono essere sterilizzati fintanto che la situazione congiunturale lo esiga. Le imposte e tasse federali dirette saranno poi individualmente rimborsate e quelle indirette devolute all assegnazione di ribassi o a procurare occasioni di lavoro. 4 La Confederazione tien conto delle disparità nello sviluppo economico delle diverse regioni del Paese. 5 La Confederazione procede alle indagini richieste dalla politica congiunturale. 1) Accettato nella votazione popolare del 6 lug (DF del 1 ott RU ; FF , , , ). 2) Accettato nella votazione popolare del 26 feb (DF del 21 apr RU e DF del 7 ott RU ; FF 1976 III 701, 1978 I ). 1516 101 Costituzione federale Art. 31sexies 1) 1 La Confederazione prende provvedimenti per proteggere i consumatori salvaguardando gli interessi dell economia nazionale e rispettando il principio della libertà di commercio e d industria. 2 Nell ambito della legislazione federale sulla concorrenza sleale, alle organizzazioni dei consumatori spettano gli stessi diritti di quelli accordati alle associazioni professionali ed economiche. 3 I Cantoni prevedono una procedura di conciliazione o una procedura giudiziaria semplice e rapida per le controversie derivanti da contratti tra consumatori finali e fornitori fino a un valore litigioso stabilito dal Consiglio federale. Art. 31septies 2) Per impedire abusi nella formazione dei prezzi, la Confederazione emana disposizioni sulla sorveglianza dei prezzi e dei prezzi raccomandati per merci e servizi offerti da imprese e organizzazioni dominanti il mercato, segnatamente da cartelli e organizzazioni analoghe, di diritto pubblico o privato. Se il fine lo richiede, tali prezzi possono essere ridotti. Art. 31 octies3) 1 La Confederazione opera affinché l'agricoltura, tramite una produzione ecologicamente sostenibile e concorrenziale, contribuisca efficacemente a: a. garantire l'approvvigionamento della popolazione; b. salvaguardare le basi esistenziali naturali e il paesaggio rurale; c. garantire un'occupazione decentralizzata del territorio. 2 A complemento delle misure di solidarietà che si possono esigere dal settore agricolo e derogando ove occorra al principio della libertà di commercio e d'industria, la Confederazione promuove le aziende agricole che coltivano il suolo. 3 La Confederazione adotta i provvedimenti in modo che l'agricoltura possa svolgere i suoi compiti multifunzionali. Le sue competenze e i suoi compiti sono segnatamente i seguenti: a. completa il reddito agricolo con pagamenti diretti al fine di remunerare in modo equo le prestazioni fornite, a condizione che sia fornita la prova che le esigenze ecologiche sono rispettate; 1) Accettato nella votazione popolare del 14 giu (DCF del 17 ago RU e DF del 10 ott FF 1980 III , 1979 II , 1981 II 1195). 2) Accettato nella votazione popolare del 28 nov (DCF del 1 mar RU e DF del 19 mar FF 1982 I 790, 1981 III 327, 1983 I 815). L'iniziativa popolare chiede che la disposizione sulla sorveglianza dei prezzi venga introdotta nella Costituzione come art. 31 sexies. Premesso che il popolo e i Cantoni hanno già completato la Costituzione, con la votazione del 14 giu. 1981, con un articolo 31 sexies sulla protezione dei consumatori, non abrogato dall'iniziativa popolare, la disposizione sulla sorveglianza dei prezzi è, quindi, inserita nella presente Costituzione quale articolo 31 septies. 3) Accettato nella votazione popolare del 9 giu (DCF del 19 ago RU DF del 21 dic FF 1996 I 247,1992 VI 263, 1996 III 851). 1617 Costituzione federale 101 b. promuove mediante incentivi economicamente redditizi le forme di gestione del suolo particolarmente in sintonia con la natura e rispettose dell'ambiente e della vita animale; c. emana prescrizioni concernenti la dichiarazione di provenienza e di qualità, come pure metodi di produzione e procedimenti di trasformazione delle derrate alimentari; d. protegge l'ambiente dai pregiudizi dovuti all'utilizzazione abusiva di fertilizzanti, prodotti chimici e altre sostanze ausiliarie; e. può promuovere la ricerca, la divulgazione e la formazione agricole e versare contributi d'investimento; f. può emanare prescrizioni per consolidare la proprietà fondiaria rurale. 4 Impiega per tali scopi crediti a destinazione vincolata del settore agricolo e risorse generali della Confederazione. Art. 32 1) 1 Le disposizioni previste negli articoli 31 bis, 31 ter capoverso 2, 31 quater e 31 quinquies e 31 octies capoversi 2 e 3 non potranno essere emanate che in forma di leggi o di decreti per i quali può essere domandata la votazione popolare. 2) Per i casi urgenti, in periodo di perturbazioni economiche, rimane riservato l articolo 89 capoverso 3 3). 2 I Cantoni devono essere consultati per l elaborazione delle leggi d esecuzione. Di regola essi devono essere incaricati di eseguire le disposizioni federali. 3 Le organizzazioni economiche interessate devono essere consultate per l elaborazione delle leggi d esecuzione e possono essere chiamate a cooperare all applicazione delle norme esecutive. Art. 32bis 4) 1 La Confederazione ha la facoltà di emanare, per via legislativa, delle disposizioni su la fabbricazione, l importazione, la rettificazione, la vendita e l imposizione fiscale di bevande distillate. 2 La legislazione sarà intesa a diminuire il consumo e quindi l importazione e la produzione dell acquavite. Essa promuoverà la produzione della frutta da tavola e l utilizzazione delle materie distillabili indigene in forma di sostanze alimentari e foraggiere.... 5) 3 La produzione industriale di bevande distillate è data in concessione a società cooperative ed altre imprese private. Le concessioni devono permettere di utilizzare i cascami della frutticoltura, della viticoltura, della produzione delle barbabietole da 1) Accettato nella votazione popolare del 6 lug (DF del 1 ott RU ; FF , , , ). 2) Accettato nella votazione popolare del 9 giu (DCF del 19 ago RU DF del 21 dic FF 1996 I 247,1992 VI 263, 1996 III 851). 3) Ora: l'art. 89bis, conformemente al DF del 28 ott (RU 1949 II 1544). 4) Accettato nella votazione popolare del 6 apr (DF del 25 giu RU ; FF , 1930 I 415). 5) Per. abrogato nella votazione popolare del 10 mar (DCF del 9 mag RU e DF del 24 mar FF 1995 II 262, I 65, 1996 II 937). 1718 101 Costituzione federale zucchero, nonché l eccedenza delle raccolte di frutta e patate per quanto queste materie prime non possano essere usate più adeguatamente in altro modo. 4 La produzione non industriale delle acqueviti di frutta, di cascami di frutta, di sidro, di vino, di vinacce d uva, di feccia di vino, di radici di genziana e di materie analoghe è permessa nelle distillerie domestiche già esistenti o in distillerie ambulanti, sempreché le materie della distillazione provengano esclusivamente dalla raccolta indigena del produttore o siano cresciute allo stato selvatico nel Paese. L acquavite così ottenuta è esente da imposta per quanto occorra all economia domestica e all azienda agricola del produttore. Le distillerie domestiche, ancora esistenti dopo quindici anni a contare dall accettazione del presente articolo, dovranno ottenere una concessione per continuare l esercizio; essa sarà loro data senza spese alle condizioni da stabilirsi dalla legge. 5 Le specialità ottenute con la distillazione della frutta a nocciolo, del vino, delle vinacce d uva, della feccia di vino, delle radici di genziana e di materie analoghe sono soggette al pagamento di un imposta. Al produttore deve tuttavia rimanere un equo guadagno per le materie di provenienza indigena adoperate. 6 Ad eccezione della quantità esente da imposta occorrente al produttore e delle specialità, la Confederazione può acquistare a prezzi adeguati l'acquavite prodotta in Svizzera. 1) 7 Sono esenti da imposta i prodotti esportati o trasportati in transito o denaturati. 8 I proventi dell imposta sullo spaccio e sul commercio al minuto nel territorio cantonale spettano ai Cantoni. Le patenti per il commercio al minuto intercantonale e internazionale vengono rilasciate dalla Confederazione; i proventi sono ripartiti fra i Cantoni in ragione della loro popolazione residente. 9 Il 10 per cento del prodotto netto che la Confederazione trae dall imposizione fiscale delle bevande distillate è devoluto ai Cantoni. Questi lo impiegano nella lotta contro l alcolismo, l abuso di stupefacenti o di altre sostanze che generano dipendenza e l abuso di medicamenti, nelle loro cause e nei loro effetti. Tale somma è ripartita fra i Cantoni in ragione della popolazione residente. La quota spettante alla Confederazione è impiegata per l assicurazione vecchiaia, superstiti e invalidità. 2) Art. 32ter 3) 1 La fabbricazione, l importazione, il trasporto, la vendita e la detenzione per la vendita del liquore conosciuto sotto il nome di assenzio, sono vietati in tutto il territorio della Confederazione. Questo divieto si estende a tutte le bevande che, sotto una denominazione qualunque, costituiscono un imitazione dell assenzio. Restano salvi il trasporto in transito e l uso dell assenzio a scopi farmaceutici. 2 Il predetto divieto entrerà in vigore due anni dopo la sua accettazione. La legislazione federale prenderà le disposizioni rese necessarie dal divieto. 1) Accettato nella votazione popolare del 10 mar (DCF del 9 mag RU e DF del 24 mar FF 1995 II 262, I 65, 1996 II 937). 2) Accettato nella votazione popolare del 9 giu (DCF del 24 lug RU e DF del 5 ott FF 1984 III 14, 1981 III 677, 1985 II 641). 3) Accettato nella votazione popolare del 5 lug (DF del 7 ott RU ). 1819 Costituzione federale La Confederazione ha il diritto di decretare in via legislativa lo stesso divieto per tutte le altre bevande contenenti assenzio che costituiscano un pericolo pubblico. Art. 32quater 1) 1 I Cantoni hanno il diritto di sottoporre, per via legislativa, l esercizio del mestiere di oste e il commercio al minuto delle bevande spiritose a quelle restrizioni che sono richieste dal bene pubblico. E considerato come commercio al minuto delle bevande spiritose non distillate quello in quantità inferiore a due litri. 2 Il commercio delle bevande spiritose non distillate in quantità da due a dieci litri può, per via legislativa, essere sottoposto dai Cantoni, nei limiti dell articolo 31 capoverso 2 2), a una licenza, al pagamento di una modica tassa e alla vigilanza dell autorità. 3 La vendita delle bevande spiritose non distillate non può essere gravata dai Cantoni da imposte speciali che non siano le tasse delle patenti. 4 Le persone giuridiche non possono essere trattate dai Cantoni più sfavorevolmente delle persone fisiche. I produttori di vino e di sidro possono vendere i loro prodotti in quantità di due e più litri senza licenza e senza tassa. 5 La Confederazione ha il diritto di emanare, per via legislativa, disposizioni sul commercio delle bevande spiritose non distillate in quantità di due o più litri. Queste disposizioni non devono essere contrarie al principio della libertà di commercio e d industria. 6 Per le bevande spiritose sono vietati il commercio ambulante e ogni forma di vendita girovaga. Art Resta in facoltà dei Cantoni il subordinare l esercizio delle professioni liberali ad una prova di capacità. 2 Al mezzo della legislazione federale sarà provveduto onde possano ottenersi certificati di capacità tali da essere validi in tutta la Confederazione. Art La Confederazione è in diritto di statuire disposizioni uniformi su l impiego dei fanciulli nelle fabbriche e sulla durata del lavoro di persone adulte nelle medesime. Essa ha parimente il diritto di emanare dispositivi per la protezione degli operai contro l esercizio di industrie malsane e pericolose. 2 Le operazioni delle agenzie di emigrazione e delle imprese private nel ramo delle assicurazioni sono sottoposte alla sorveglianza e alla legislazione della Confederazione. 1) Accettato nella votazione popolare del 6 apr (DF del 25 giu RU ; FF , 1930 I 415). 2) Nuovo riferimento accettato nella votazione popolare del 6 lug (DF del 1 ott RU ; FF , , , ). 1920 101 Costituzione federale Art. 34bis 1) 1 La Confederazione introdurrà per legge l assicurazione contro gl infortuni del lavoro e le malattie, tenendo conto delle casse di soccorso esistenti. 2 Essa può dichiarare quest assicurazione obbligatoria per tutti o per certe classi di cittadini soltanto. Art. 34ter 2) 1 La Confederazione ha il diritto di emanare disposizioni: a. sulla protezione dei lavoratori; b. sui rapporti tra datore di lavoro e lavoratore, segnatamente sul disciplinamento comune delle questioni che interessano l azienda e la professione; c. sul conferimento del carattere obbligatorio generale a contratti collettivi di lavoro o ad altri accordi, tra associazioni di datori di lavoro e lavoratori, per favorire la pace del lavoro; d. su una compensazione adeguata del salario o del guadagno perduto in conseguenza del servizio militare; e. sul servizio di collocamento; f.... 3) g. sulla formazione professionale nell industria, nell artigianato, nel commercio, nell agricoltura e nei servizi dell economia domestica. 2 Il carattere obbligatorio generale previsto nella lettera c può essere conferito solo per i rapporti di lavoro tra datori di lavoro e lavoratori, e solo se i contratti o gli accordi tengono debito conto delle diversità regionali, degli interessi legittimi delle minoranze e rispettano l eguaglianza innanzi alla legge e la libertà d associazione ) 4 Le disposizioni dell articolo 32 sono applicabili per analogia. Art 34quater 4) 1 La Confederazione prende i provvedimenti necessari per realizzare una sufficiente previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità. Essa è composta di un assicurazione federale, della previdenza professionale e della previdenza individuale. 2 La Confederazione istituisce, in via legislativa, un assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità, obbligatoria per tutta la popolazione. Questa assicurazione eroga prestazioni in denaro ed in natura. Le rendite devono compensare adeguatamente il fabbisogno vitale. La rendita massima non deve superare il doppio della rendita minima. Le rendite devono essere adattate almeno all evoluzione dei prezzi. I Cantoni cooperano 1) Accettato nella votazione popolare del 26 ott (Ris. fed. del 17 dic RU ). 2) Accettato nella votazione popolare del 6 lug (DF del 1 ott RU ; FF , , , ). 3) Abrogata(o) nella votazione popolare del 13 giu (DF del 4 ott RU e DF dell'11 mar RU ; FF 1975 II 1521, 1976 II 1538). 4) Accettato nella votazione popolare del 3 dic (DF del 20 mar RU ; FF 1971 II 1205, 1973 I 69). 20 Vedere altro
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
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 articolo 3
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 Art. 31
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 Articolo 1
 art. 1
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 Articolo 2
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 Art. 3