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Timestamp: 2020-02-16 23:12:09+00:00

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Diritto all'oblio: nuova proposta di legge, la 2455
Oblio 24.06.2009 Pdf Appunta Letti Post successivo
Il tema e' gia' stato affrontato dal Garante della Privacy.
Art. 6.(Entrata in vigore).
PROPOSTA DI LEGGEd'iniziativa del deputato LUSSANANuove disposizioni per la tutela del diritto all'oblio su internet in favore delle persone già sottoposte a indagini o imputate in un processo penalePresentata il 20 maggio 2009
Si pensi al caso di chi, dopo diversi anni da un'indagine conclusasi con un'archiviazione, continua ad essere presente, anche con la propria immagine, su decine di pagine web, raggiungibili con una semplice verifica su un motore di ricerca. Si tratta, alle volte, di pagine non aggiornate agli sviluppi processuali successivi, quando, ad esempio, dopo l'iniziale arresto, l'indagato è stato liberato e completamente scagionato. Non sempre la semplice cancellazione delle vecchie pagine sul sito web sorgente basta
ad eliminare ogni possibile pregiudizio, poiché le copie cache dei siti e gli abstract che sono visualizzati dagli utenti sui motori di ricerca continuano a diffondere vecchie informazioni sullo stato di un processo penale: per cui occorre intervenire anche sui motori stessi per ottenere la definitiva cancellazione dei vecchi file (provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali del 18 gennaio 2006, documento web n. 1242501).
o che hanno rivestito importanti ruoli pubblici.
Art. 1.(Diritto all'oblio su internet).
3. Le immagini e i dati di cui al comma 1 devono essere definitivamente rimossi o cancellati quando sono trascorsi due anni dal momento in cui è intervenuta o è stata dichiarata una causa di estinzione del reato o della pena.
Art. 2.(Ordine di rimozione dai motori di ricerca o di cancellazione dei dati e delle immagini dai siti web sorgente. Inottemperanza).
6. Se il fatto è commesso da una persona esercente una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione, ferme restando le sanzioni amministrative applicabili dal Garante per la protezione dei dati personali ai sensi del comma 4, il
fatto costituisce illecito disciplinare. Di tale violazione il medesimo Garante informa l'ordine professionale di appartenenza per i conseguenti provvedimenti disciplinari.
Art. 3.(Esclusioni).
Art. 4.(Diritto al risarcimento del danno).
1. L'esercizio della tutela prevista ai sensi della presente legge non pregiudica il diritto dell'interessato e dei suoi eredi o del convivente a ottenere il risarcimento
del danno, anche morale, derivante dalla violazione delle disposizioni di cui agli articoli 1 e 2.
Art. 5.(Modifiche al codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196).
d) all'articolo 137:
1) al comma 1, lettera b), sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, fatto salvo quanto previsto dal comma 3-bis del presente articolo»;
«3-bis. I trattamenti indicati nell'articolo 136 devono comunque essere effettuati in conformità alle disposizioni vigenti in materia di tutela del diritto all'oblio su
internet in favore delle persone già sottoposte a indagini o imputate in un processo penale».
24.06.2009 Spataro
Oblio Diritto all'oblio Privacy

References: Art. 6

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5
in fine