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Timestamp: 2017-06-29 09:50:12+00:00

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1 PIANO DI TUTELA DELL AMBIENTE MARINO E COSTIERO AMBITO COSTIERO 15 Unità fisiografiche Golfo del Tigullio, Baia del Silenzio e Riva Trigoso ART. 41 LEGGE REGIONALE N 20/2006 Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi Settembre Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi2 Indice 1. Introduzione 3 2. Indagine sui sistemi di collettamento e trattamento delle acque reflue nel Tigullio 4 3. Scheda 1: sistema di collettamento e trattamento delle acque reflue nei Comuni di Portofino e Santa Margherita Ligure Caratteristiche agglomerato Caratteristiche condotta Caratteristiche condotta 8 4. Scheda 2: sistema di collettamento e trattamento delle acque reflue nei Comuni di Rapallo e di Zoagli (ponente) Caratteristiche agglomerato Caratteristiche condotta Scheda 3: sistema di collettamento e trattamento delle acque reflue nel Comune di Zoagli (levante) Caratteristiche agglomerato Caratteristiche condotta Scheda 4: sistema di collettamento e trattamento delle acque reflue nel Comune di Chiavari Caratteristiche agglomerato Caratteristiche depuratore Caratteristiche condotta Scheda 5: sistema di collettamento e trattamento delle acque reflue nel Comune di Lavagna Caratteristiche agglomerato Caratteristiche depuratore Caratteristiche condotta Scheda 6: sistema di collettamento e trattamento delle acque reflue nel Comune di Sestri Levante (capoluogo) Caratteristiche agglomerato Caratteristiche sistema di depurazione Caratteristiche condotta Scheda 7: sistema di collettamento e trattamento delle acque reflue nel Comune di Sestri Levante (levante) Caratteristiche agglomerato Caratteristiche condotta Anomalie termiche 24 2 Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi3 1. Introduzione Per questo studio di approfondimento sulla situazione degli scarichi costieri, si è partiti dai dati presenti nell archivio della Regione Liguria, raccolti e aggiornati dal Settore Ecosistema Costiero. I dati riguardano in particolare gli agglomerati, i centri di trattamento e le condotte di scarico a mare, per ciascuno di questi argomenti è stata creata una scheda riassuntiva dei dati. Il lavoro di approfondimento è consistito nel verificare questi dati direttamente incontrando sul loco le persone competenti dei Comuni interessati (quelli costieri dl Golfo del Tigullio) e quelle dell ente gestore operativo degli impianti: Idrotigullio del gruppo Iride Acqua Gas. Oltre alla verifica dei dati sulla carta si è fatto un sopralluogo in ogni centro di trattamento e presso le stazioni di sollevamento lungo tutto il litorale del Tigullio, con relativo servizio fotografico (la documentazione fotografica a cui fanno riferimento le schede seguenti è disponibile presso il settore Ecosistema Costiero del Dipartimento Ambiente della Regione Liguria e non fa parte della presente relazione). 3 Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi4 2. Indagine sui sistemi di collettamento e trattamento delle acque reflue nel Tigullio Il sistema di collettamento e trattamento delle acque reflue nel Tigullio è gestito da Iride Acqua Gas spa tramite il gestore operativo Idro-Tigullio spa. Tutti i reflui sono collettati alla rete fognaria tranne per alcune utenze dotate di fosse Imhoff di gestione privata. In totale si rilevano 7 agglomerati a cui corrispondono altrettanti scarichi permanenti a mare. In tutti i casi il sistema finale di scarico è servito da una condotta di scarico a mare; la distanza dalla costa va dai 1100 m ai 2950 m e la profondità di scarico dai 22 m ai 48 m. Le condotte sono in genere dotate a monte di un sistema di pretrattamento dei reflui; solo in un caso, il liquame viene pompato a mare senza pretrattamento. In alcuni casi esistono trattamenti più spinti di tipo chimico-fisico o biologico. Ogni anno vengono prodotti da tutti gli agglomerati del Tigullio, costieri e dell entroterra, 500 t di mondiglia e 3700 t di fanghi destinati alle rispettive discariche. Una volta all anno il gestore operativo effettua il controllo e la pulizia delle principali dorsali di collettamento della rete fognaria. Presso la sede di C.so Millo a Chiavari, presso la sede operativa del gestore, viene gestito il telecontrollo delle stazioni di sollevamento e dei sistemi di depurazione del Tigullio. Figura 2.1 Sistema di telecontrollo nella sede di C.so Millo a Chiavari Il sistema è ubicato nella maggior parte delle stazioni di sollevamento e nei sistemi di depurazione, rileva il livello del refluo o il malfunzionamento delle pompe o della depurazione. 4 Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi5 Figura 2.2 sistema di telecontrollo nelle stazioni di sollevamento Dalla sede di Chiavari sono monitorati in continuo i dati e in caso di disservizi parte automaticamente una chiamata con descrizione del guasto al responsabile di zona. In ogni caso esiste un numero verde a cui è possibile rivolgersi per ogni criticità osservata dai cittadini. Durante la stagione estiva, o comunque durante i periodi di magra, alcuni corsi d acqua di portata minore vengono convogliati in via cautelativa nella rete fognaria. I corsi d acqua soggetti alla presa di magra sono per il Tigullio il rio Ravino e l affluente al Canale della Chiusa (Sestri Levante), il torrente Rupinaro e il beo dei Frati (Chiavari). Di seguito si riportano le schede descrittive di dettaglio dei 7 agglomerati censiti. 5 Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi6 3. Scheda 1: sistema di collettamento e trattamento delle acque reflue nei Comuni di Portofino e Santa Margherita Ligure Figura 3.1 Schema del sistema di collettamento e trattamento acque reflue agglomerato di Portofino e S.Margherita L. I comuni di Santa Margherita Ligure e Portofino costituiscono, sotto l aspetto del collettamento delle acque reflue di origine civile, un unico agglomerato con le seguenti caratteristiche: 3.1. Caratteristiche agglomerato - Territorio: Santa Margherita Ligure, Portofino - Abitanti equivalenti serviti: Abitanti equivalenti fluttuanti: Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi7 Tranne che per gli scarichi raccolti nelle fosse Imhoff tutti gli scarichi risultano collettati alla rete fognaria. Le acque reflue dei due comuni sono convogliate tramite diverse stazioni di sollevamento costiere verso il centro di depurazione sito presso Punta Pedale, in comune di Santa Margherita Ligure. Esistono pertanto due rami principali di convogliamento delle acque reflue: dall abitato di Portofino in direzione Nord e dall abitato di Santa Margherita Ligure in direzione Sud. Lungo la direttrice Sud-Nord la prima stazione di sollevamento è quella della piazzetta di Portofino; lo scarico di emergenza, privo di trattamento e condotta, è sito nel porticciolo. (Si vedano foto 1 e 2) Da qui il refluo è condotto verso la seconda stazione di sollevamento, sita presso Punta Caieca. (Si vedano foto 3 e 4) Qui arriva un ulteriore collettamento secondario dagli abitati superiori, si tratta prevalentemente di acque chiare provenienti da alcune piscine. Lo scarico di emergenza in mare è servito da una condotta di emergenza, situata sotto la stazione e le cui caratteristiche principali sono riportate nella tabella seguente: 3.2. Caratteristiche condotta - Identificativo condotta: Punta Caieca - Lunghezza condotta: 200 m - Diametro condotta : 16 cm - Profondità di immissione del refluo: 35 m - Tipo di condotta: condotta di emergenza; lo scarico entra in funzione quando il depuratore di Punta Pedale del Comune di Santa Margherita Ligure non riesce a smaltire i liquami - Trattamenti presenti: - nessuno - Presenza di diffusore: sì - Lunghezza diffusore: 3 m - Numero di ugelli del diffusore: Diametro degli ugelli: 0.5 cm - Posizione degli ugelli sul diffusore: alternati - Anno di realizzazione o di ammodernamento: Depuratore servito: Punta Pedale - Stato di efficienza della condotta (buono/scadente/molto scadente): buono - Ente gestore: Iride Acqua Gas spa tramite Idrotigullio spa (Gestore operativo) Da Punta Caieca le acque reflue sono portate, tramite una condotta sottomarina che da punta Caieca segue la costa in direzione nord, alla successiva stazione di sollevamento, sita presso la baia di Paraggi; lo scarico di emergenza, privo di condotta e trattamento, è sito nella baia presso i Bagni Carillon. (Si vedano Foto 5 e 6) 7 Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi8 Figura 3.2 Portofino: condotta sottomarina da Punta Caieca a Paraggi Prima di Punta Pedale vi è la stazione di sollevamento Repellini; in questo caso l eventuale scarico di emergenza avviene, senza trattamento, a fil di costa, presso i Bagni di Punta Pedale. (Si vedano Foto 7 e 8) Lungo la direttrice Nord-Sud esistono, in comune di Santa Margherita Ligure, due stazioni di sollevamento, site presso il molo del porticciolo turistico; entrambe scaricano, in situazioni di emergenza, senza trattamento, lungo il molo del porto. (Si vedano Foto 9, 10 e 11) Le acque reflue sono pertanto convogliate al sistema di depurazione di Punta Pedale, attualmente dotato esclusivamente di impianti di pretrattamento e sono in corso i lavori di realizzazione di un depuratore con trattamento secondario. (Si vedano Foto 15 e 16) Il refluo è convogliato in mare tramite la condotta di scarico principale a cui è affiancata una breve condotta di emergenza; la condotta principale ha le seguenti caratteristiche: 3.3. Caratteristiche condotta - Identificativo condotta: Punta Pedale - Lunghezza condotta : 2230 m - Diametro condotta: cm - Profondità di immissione del refluo: 41 m 8 Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi9 - Tipo di condotta: attiva - trattamenti presenti: Pre-trattamenti: - Rotostacciatura: 3 mm - Dissabbiatura - Portata della condotta: 4500 m 3 /giorno - Presenza di diffusore: sì - Lunghezza diffusore: 150 m - Numero di ugelli del diffusore: 20 - Diametro degli ugelli : 10 cm - Distanza fra gli ugelli: 7,15 m - Posizione degli ugelli sul diffusore (laterali alternati/laterali opposti/verticali/altro): verticali - Anno di realizzazione o di ammodernamento: Depuratore servito (riferimento allo stralcio cartografico): Punta Pedale - Stato di efficienza della condotta (buono/scadente/molto scadente): buono - Ente gestore: Iride Acqua Gas spa tramite Idro-Tigullio spa (Gestore operativo) (Si vedano Foto 12, 13, 14, 15 e 16) 9 Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi10 4. Scheda 2: sistema di collettamento e trattamento delle acque reflue nei Comuni di Rapallo e di Zoagli (ponente) Figura 4.1 Schema del sistema di collettamento e trattamento acque reflue agglomerato di Rapallo e Zoagli (ponente) 10 Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi11 Il sistema di depurazione di Rapallo raccoglie i reflui dell intera area comunale e della zona a ponente della galleria Castellano del Comune di Zoagli, tranne che per gli scarichi raccolti nelle fosse Imhoff Caratteristiche agglomerato - Territorio: Rapallo, Zoagli (ponente) - Abitanti equivalenti serviti: Abitanti equivalenti fluttuanti: La prima stazione di sollevamento costiera partendo da ponente è quella di San Michele di Pagana, la tubazione che passa sotto la spiaggia antistante la stazione di sollevamento.(si vedano Foto 1, 2, 3, 4 e 5) Alla stazione di sollevamento di S.Michele di Pagana sono diretti anche i collettamenti della zona sovrastante e del vecchio paese. Proseguendo sulla costa da ponente a levante si trova la stazione di sollevamento Partigiani presso il molo principale del porto di Rapallo. (Si vedano Foto 6 e 7) Vi è poi sulla sponda sinistra del Torrente Boate, nei pressi della foce, la stazione di sollevamento. (Si veda Foto 8) Da qui il refluo è condotto alla stazione di sollevamento e al sistema di depurazione di via Betti, dove confluisce anche quello dalle due stazioni di sollevamento costiere del settore di levante dell agglomerato. La prima è quella denominata le rane. (Si vedano Foto 9 e 10) Proseguendo ad est vi è infine la stazione sul rio Carcare. (Si vedano Foto 11 e 12) In tutti questi casi non sono presenti scarichi di emergenza ed eventuali sfiori dovuti a gravi disservizi trovano sfogo dai tombini della rete fognaria. Il sistema di depurazione di via Betti consiste in soli impianti di pretrattamento, da cui il refluo è convogliato a mare tramite la condotta di scarico: 4.2. Caratteristiche condotta - Identificativo condotta: da sistema di depurazione di via Betti - Lunghezza condotta: m - Diametro condotta : 71 cm - Profondità di immissione del refluo: 48 m - Tipo di condotta: attiva - Trattamenti presenti: - Pre-trattamenti: - Rotostacciatura: 3 mm - Dissabbiatura - Disoleatura - Pre-areazione - Trattamento odori - Portata della condotta: 9730 m3/giorno - Presenza di diffusore: sì - Lunghezza diffusore: 64 diametro 500 mm - Diametro degli ugelli: 100 cm - Posizione degli ugelli sul diffusore: laterali alternati - Anno di ammodernamento: Depuratore servito: via Betti - Stato di efficienza della condotta (buono/scadente/molto scadente): buono - Ente gestore: Iride acqua gas tramite Idrotigullio (Gestore operativo) 11 Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi12 Oltre alla condotta principale vi è una condotta di emergenza affiancata a quella principale di 2000m di lunghezza e di 520mm di diametro.(si vedano Foto 13, 14 e 15) La condotta attiva è affiancata da una seconda di emergenza, di lunghezza di 2000m e di diametro di 520mm, che entra in funzione in caso di disservizio di quella attiva. Nel caso la rete fognaria di Rapallo presenti un grave disservizio la rete nera scarica nel sistema delle acque bianche che convogliano nel Torrente Boate. 12 Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi13 5. Scheda 3: sistema di collettamento e trattamento delle acque reflue nel Comune di Zoagli (levante) Figura 5.1 Schema del sistema di collettamento e trattamento acque reflue agglomerato di Zoagli (levante) Le acque reflue del Comune di Zoagli a levante della galleria Castellaro, tranne che per le fosse Imhoff, sono collettate verso la stazione di sollevamento della piazza centrale. In caso di disservizi i reflui sfiorano nel rio Semorile. 13 Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi14 5.1. Caratteristiche agglomerato - Territorio: Zoagli (levante) - Abitanti equivalenti serviti: Abitanti equivalenti fluttuanti: 3500 (Si vedano Foto dalla 1 alla 4) Più a levante è presente un altra stazione di sollevamento sita sotto la stazione ferroviaria, che convoglia i reflui verso quella centrale. In caso di disservizi i reflui sfiorano a mare. (Si veda Foto 5) Dalla stazione della piazza, senza trattamento, i reflui vengono convogliati in mare tramite la condotta di scarico le cui caratteristiche sono riportate nella tabella seguente. E in progetto la costruzione di un sistema di convogliamento dei reflui verso il depuratore di Chiavari Caratteristiche condotta - Identificativo condotta: Zoagli - Lunghezza condotta: 733 m - Diametro condotta : 30 cm / 31.5 cm - Profondità di immissione del refluo: 25 m - Tipo di condotta: attiva - Trattamenti presenti: - Nessuno - Portata della condotta: 2938 m 3 /giorno - Presenza di diffusore: è presente un unica bocca di scarico da 300 mm di diametro - Anno di realizzazione: 1987 con prolungamento nel Stato di efficienza della condotta (buono/scadente/molto scadente): buono - Ente gestore: Iride Acqua Gas tramite Idro-Tigullio (Gestore operativo) 14 Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi15 6. Scheda 4: sistema di collettamento e trattamento delle acque reflue nel Comune di Chiavari Figura 6.1 Schema del sistema di collettamento e trattamento acque reflue agglomerato di Chiavari e Leivi Il Comune di Chiavari insieme a quello di Leivi formano un unico agglomerato riguardo il collettamento delle acque reflue civili. 15 Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi16 6.1. Caratteristiche agglomerato - Territorio: Chiavari, Leivi - Abitanti equivalenti serviti: Abitanti equivalenti fluttuanti: A Chiavari vi sono due stazioni di sollevamento costiere, quella sita in località Villa degli Ulivi, al confine tra il Comune di Chiavari e quello di Zoagli, che in caso di disservizio scarica direttamente nel rio Petu, e quella principale di Corso Millo sulla sponda sinistra del Torrente Rupinaro nei pressi della foce, che in caso di disservizio senza trattamento scarica nel torrente. (Si veda Foto 1) Dalle stazioni di sollevamento i reflui confluiscono poi a quella del depuratore sito in località Preli Presso la sede di C.so Millo viene gestito il sistema di telecontrollo delle stazioni di sollevamento e dei sistemi di depurazione del Tigullio Caratteristiche depuratore - Località: Preli - Ente gestore: Iride Acqua Gas spa tramite Idro-Tigullio spa (Gestore operativo) - Tipo depuratore: - Pre-trattamenti: - Rotostacciatura: 3 mm - Dissabbiatura - Disoleatura - Trattamento: - Trattamento biologico completo a ossigeno liquido con decantazione finale - Linea Fanghi: - Digestione - Essicamento meccanico - Centrifuga - Comuni serviti: Chiavari e Leivi - Abitanti Equivalenti max potenziali di progetto: (Si vedano Foto dalla 2 alla 11) Dal depuratore il refluo è convogliato in mare tramite la condotta di scarico Caratteristiche condotta - Identificativo condotta: da sistema di depurazione di via Preli - Lunghezza condotta: 1600m - Diametro condotta : 40cm - Profondità di immissione del refluo: 28m - Tipo di condotta: attiva - trattamenti presenti: depuratore - Portata della condotta: 5976 m 3 /giorno - Presenza di diffusore: sì - Lunghezza diffusore: 300m - Anno di ammodernamento: Depuratore servito: via Preli - Stato di efficienza della condotta (buono/scadente/molto scadente): buono - Ente gestore: Iride Acqua Gas spa tramite Idro-Tigullio spa (Gestore operativo) 16 Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi17 7. Scheda 5: sistema di collettamento e trattamento delle acque reflue nel Comune di Lavagna Figura 7.1 Schema del sistema di collettamento e trattamento acque reflue agglomerato di Lavagna, Cogorno, Marasco (loc. graveglia) Il Comune di Lavagna, insieme a quelli di Cogorno e Carasco (località Graveglia), formano un unico agglomerato riguardo il collettamento delle acque reflue civili. 17 Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi18 7.1. Caratteristiche agglomerato - Territorio: Lavagna, Cogorno, Carasco (loc. Graveglia) - Abitanti equivalenti serviti: Abitanti equivalenti fluttuanti: Le acque reflue del comune di Lavagna sono convogliate, tramite sette stazioni di sollevamento costiere, ad un unica condotta di collettamento lungo la via Aurelia, insieme ai reflui delle stazioni balneari. Le stazioni rispettivamente da levante a ponente sono: - Cavi Borgo - Caccini - Astoria - Lo Scoglio - Parco Tigullio - S.Gabriele - CèCè (Si vedano Foto dalla 1 alla14) In caso di gravi disservizi non sono presenti scarichi di emergenza, ma i reflui fuoriescono dai tombini della rete. La condotta principale colletta le acque nere verso la stazione di sollevamento del sistema di depurazione sito nel porto turistico, dove dopo i trattamenti le acque depurate vengono disperse a mare tramite la condotta asservita Caratteristiche depuratore - Località: porto turistico di Lavagna - Ente gestore: Iride Acqua Gas spa tramite Idro-Tigullio spa (Gestore operativo) - Tipo depuratore: - Pre-trattamenti: - Rotostacciatura: 2 mm - Trattamento: - Accumulo e bilanciamento con flocculazione - Flottazione pressurizzata con n 3 flottatori da 250 mc/h cad. - Linea Fanghi: - Vasca di accumulo chimico fisico prodotto dai flottatori - Condizionamento chimico con polielettrolita - Disidratazione con nastropressa - Condizionamento chimico con CaO - Comuni serviti: Lavagna, Cogorno, Carasco (loc.graveglia) - Abitanti Equivalenti max potenziali di progetto: Caratteristiche condotta - Identificativo condotta: da sistema di depurazione porto turistico - Lunghezza condotta: 1237 m - Diametro condotta : 710 mm - Profondità di immissione del refluo: 33 m - Tipo di condotta: attiva 18 Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi19 - trattamenti presenti: depuratore - Portata della condotta: m3/giorno - Presenza di diffusore: sì - Lunghezza diffusore: 62 m - Numero di ugelli del diffusore: 18 - Diametro degli ugelli (in centimetri): 12 cm - Anno di realizzazione o di ammodernamento: , prolungamento nel Depuratore servito: depuratore sito nel porto turistico - Stato di efficienza della condotta (buono/scadente/molto scadente): buono - Ente gestore: Iride Acqua Gas spa tramite Idro-Tigullio spa (Gestore operativo) (Si vedano Foto dalla 15 alla 27) 19 Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi20 8. Scheda 6: sistema di collettamento e trattamento delle acque reflue nel Comune di Sestri Levante (capoluogo) Figura 8.1 Schema del sistema di collettamento e trattamento acque reflue agglomerato di sestri Levante (capoluogo) Le acque reflue della parte del capoluogo del comune di Sestri Levante sono collettate verso il sistema di depurazione di Portobello. Tranne che per gli scarichi raccolti nelle fosse Imhoff tutti gli scarichi risultano collettati alla rete fognaria Caratteristiche agglomerato - Territorio: Sestri Levante (capoluogo) - Abitanti equivalenti serviti: Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi21 - Abitanti equivalenti fluttuanti: Vi è una sola stazione di sollevamento costiera per il capoluogo di Sestri Levante che quella presso la foce del torrente Gromolo.(Si vedano Figure 1 e 2) Non sono presenti scarichi di emergenza, in caso di gravi disservizi i reflui sfiorano dai tombini della rete fognaria. Tutti i reflui del capoluogo giungono alla stazione di sollevamento di Portobello, sita a ponente della Baia del Silenzio.(Si vedano Foto 3, 4 e 5) Da qui sono trattati dal sistema di depurazione nella stessa località e quindi convogliati a mare tramite la condotta attiva Caratteristiche sistema di depurazione - Località: Portobello - Ente gestore: Iride Acqua Gas spa tramite Idro-Tigullio spa (Gestore operativo) - Tipo depuratore: - Pre-trattamenti: - Rotostacciatura: 3 mm - Dissabbiatura - Disoleatura - Trattamenti Primari: - Vasca di miscelazione con flocculante (cloruro ferrico) - Decantazione lamellare finale - Linea Fanghi: - Digestione - Centrifuga - Trattamento odori - Comuni serviti: Sestri Levante: zona del Capoluogo ed alcune frazioni collinari - Abitanti Equivalenti max potenziali di progetto: Caratteristiche condotta - Identificativo condotta: condotta asservita al sistema di depurazione del Capoluogo in Via Penisola di Levante località Portobello - Lunghezza condotta: 1105 m - Diametro condotta : 600 cm - Profondità di immissione del refluo: 35.5 m - Tipo di condotta: attiva - Portata della condotta: 4300 m 3 /giorno - Presenza di diffusore: sì, a Y - Lunghezza diffusore: 2 x 25 m - Diametro degli ugelli: 20 cm - Distanza fra gli ugelli: 0.80 m - Posizione degli ugelli sul diffusore: laterali alternati - Anno di ammodernamento: 1990 per il primo tronco (primi 200 m) e galleria di 80 m; 2000 per il tratto da 200 m a 800 m - Stato di efficienza della condotta (buono/scadente/molto scadente): buono - Ente gestore: Iride Acqua Gas spa tramite Idro-Tigullio spa (Gestore operativo) (Si vedano Foto dalla 6 alla 19) 21 Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi22 9. Scheda 7: sistema di collettamento e trattamento delle acque reflue nel Comune di Sestri Levante (levante) Figura 9.1 Schema del sistema di collettamento e trattamento acque reflue agglomerato di Sestri Levante (levante), Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese Le acque reflue della parte di levante del comune di Sestri Levante, insieme ai comuni di Casarza Ligure e Castiglione Chiavarese, sono collettate verso la stazione di sollevamento di Riva Trigoso in via Brin. Tranne che per gli scarichi raccolti nelle fosse Imhoff tutti gli scarichi risultano collettati alla rete fognaria Caratteristiche agglomerato - Territorio: Sestri Levante (levante), Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese - Abitanti equivalenti serviti: Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi23 - Abitanti equivalenti fluttuanti: Per la parte di levante del Comune ed alcune frazioni collinari le acque sono convogliate nelle stazioni di sollevamento costiere presso la foce del torrente Petronio e in via Brin in corrispondenza del sistema di pretrattamento dei reflui. (Si vedano Foto 1 e 2) Non sono presenti scarichi di emergenza, in caso di gravi disservizi i reflui sfiorano dai tombini della rete fognaria. Dal sito di via Brin i reflui sono convogliati a mare, insieme a quelli provenienti dalla condotta consortile dei due comuni dell entroterra, tramite la condotta sottomarina Caratteristiche condotta - Identificativo condotta: condotta asservita al sistema di depurazione di località Riva Trigoso via B.Brin - Lunghezza condotta: 1250 m - Diametro condotta : 600 cm - Profondità di immissione del refluo: 41 m - Tipo di condotta: attiva - Trattamenti presenti: - Pre-trattamenti - Rotostacciatura: 3 mm - Trattamento odori - Portata della condotta: 3850 m 3 /giorno - Presenza di diffusore: sì, a Y - Lunghezza diffusore: 2 x 50 m - Diametro degli ugelli: 20 cm - Distanza fra gli ugelli: 0.80 m - Posizione degli ugelli sul diffusore: laterali alternati - Anno di ammodernamento: Stato di efficienza della condotta (buono/scadente/molto scadente): buono - Ente gestore: Iride acqua gas spa tramite Idrotigullio spa (Gestore operativo) - Abitanti Equivalenti max potenziali di progetto: (Si vedano Foto 3, 4 e 5) In entrambe le stazioni di depurazione del comune di Sestri Levante sono stati installati sistemi di controllo degli odori per l aria con filtro a secco. (Si veda Foto dalla 6) 23 Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi24 10. Anomalie termiche Il 14 e 15 Aprile è stata effettuata dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto Reparto 3-2ª Sezione - Ufficio di Telerilevamento, una missione di telerilevamento finalizzata alla ricognizione demaniale del litorale ligure e al censimento degli scarichi e fuoriuscita di eventuali sostanze inquinanti immesse in mare. Si è ritenuto pertanto utile confrontare tali informazioni con i dati cartografici georeferenziando in ambiente GIS i tracciati termici risultanti dalla suddetta missione. Successivamente le informazioni relative ai diversi valori termici alla superficie sono state raffrontate, con la tecnica del mapoverlay, alle condotte di scarico degli impianti di depurazione costiera, al reticolo idrografico e ai dai di qualità delle acque marino costiere (dati IQB e TRIX). Dall analisi delle sovrapposizione cartografica non emergono correlazioni tra gli scarichi delle condotte che comunque non scaricano in superficie bensì a profondità in genere superiori ai metri, mentre appaiono evidenti gli apporti di acque più fredda da parte dei corsi d acquea principali dell Ambito. I dati qualitativi considerati non evidenziano correlazioni significative con le anomalie termiche, ne permettono di individuare scarichi lungo costa rapportabili ad immissioni localizzate. Figura 10.1 Mapoverly anomalie termiche Condotte e dati TRIX, IQB zona levante dell Ambito Costiero Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi25 Figura 10.2 Mapoverly anomalie termiche Condotte e dati TRIX e IQB zona ponentedell Ambito Costiero Relazione sulla qualità delle acque costiere (RA)- Scarichi Documenti analoghi
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 ART. 4
 ART.110
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