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Timestamp: 2019-06-26 04:18:18+00:00

Document:
Edilizia - Edili ed affini, Avellino: CCPL, 20 novembre 2012
Art. 10 - Elemento Economico Territoriale
Art. 11 - Elemento variabile della retribuzione
Art. 12 - Accantonamento presso la Cassa Edile
Art. 14 - Sospensione e riduzione di lavoro
Art. 15 - Indennità per lavori speciali disagiati Art. 16 - Indennità per lavori in alta montagna
Art. 17 - Mensa e indennità sostitutiva di mensa
Art. 18 - Indennità di trasporto
Art. 19 - Trasferta
Art. 20 - Lavoratori provenienti da altre province
Art. 21 - Diritti sindacali
Art. 22 - Cassa Edile
Art. 23 - Premialità di settore
Art. 25 - Quote territoriali di adesione contrattuale
Art. 26 - Quote sindacali
Art. 28 - Norma di salvaguardia
L'anno duemiladodici, il giorno 20 del mese di novembre presso la sede dell'Associazione Costruttori Edili della Provincia di Avellino, tra l'Associazione Costruttori Edili della Provincia di Avellino […] e la delegazione Feneal-Uil […], la delegazione Filca - Cisl […], la delegazione Fillea - Cgil […], visti il Contratto Collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle imprese edili ed affini del 18 giugno 2008 e l'Accordo di rinnovo dei 19 aprile 2010
L'Associazione Costruttori Edili della Provincia di Avellino, aderente all’Ance e all'Unione Industriali di Avellino, e la Federazione dei Lavoratori delle Costruzioni Fillea - Cgil, Filca-Cisl, Feneal - Uil
- che il rinnovo del contratto integrativo provinciale di lavoro rappresenta l'occasione per le parti firmatarie di individuare nuove opportunità e studiare, strategie comuni utili al sentore delle costruzioni in provincia di Avellino;
6. l'ampia volatilità dei mercati finanziari impedisce l'accesso al credito delle imprese e delle famiglie.
Nella convinzione che il rilancio passi per la professionalità, per la legalità e la trasparenza, che si traducono in garanzie reali per la sicurezza dei lavoratori e gettano le basi per una ricrescita sana e proficua dell'economia provinciale,
Ritengono di eccezionale valenza, ed assolutamente indispensabile, rilanciare le politiche concertative per un continuo e costante esame dello stato del settore nella provincia di Avellino con particolare attenzione ad un corretto e costrutti confronto con gli enti pubblici appaltanti, per una puntuale verifica dell'applicazione delle norme sugli appalti pubblici e della programmazione della spesa pubblica, non tralasciando la necessità di un serrato confronto con le Amministrazioni locali per un diretto coinvolgimento nelle scelte urbanistiche del territorio.
- che le Amministrazioni pubbliche si confrontino su progetti e programmi al fine di favorire i livelli occupazionali e la crescita e la qualificazione dell’industria edile ed il rispetto delle norme contrattuali, delle disposizioni legislative di contrasto al lavoro nero ed irregolare e dell'applicazione delle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro;
- che vengano attivate forme efficaci di coordinamento tra Enti Locali, Prefettura, ASL e Direzione provinciale del Lavoro per realizzare un controllo penetrante, anche di carattere preventivo, su tutte le fasi di attuazione delle opere e dell'avanzamento del cantiere per scongiurare abusi ed inadempienze contrattuali;
- che vengano promossi incontri comuni con i maggiori e più significativi Enti appaltanti al fine di condividere e sottoscrivere protocolli di intesa tali da garantire la trasparenza degli appalti, sin dalla scelta del metodo di gara e di aggiudicazione, la qualità e i tempi di realizzazione delle opere, la contrattazione degli organici e la predisposizione di piani di sicurezza e prevenzione.
- ad attivare iniziative tese al rilancio dell'osservatorio- "sicurezza e legalità";
- a favorire e agevolare l’inserimento lavorativo e sociale dei lavoratori migranti prevedendo anche periodi formativi per l'apprendimento della lingua italiana;
- a far sì che il Centro per la Formazione e la Sicurezza in edilizia della provincia di Avellino - CFS - svolga con efficacia la sua attività volta ad accrescere la qualificazione e la riqualificazione degli addetti in edilizia e sviluppi le iniziative più opportune affinché siano organizzati progetti al fine di svolgere con puntualità la funzione di consulenza, prevenzione e formazione per la sicurezza nei cantieri;
- a sviluppare presso il CFS il progetto del portale B.LEN.IT, al fine di favorire la domanda e l'offerta di lavoro per una programmazione mirata dell'offerta formativa.
Le parti concordano di favorire la preventiva consultazione con le imprese affidatarie di appalti pubblici per la realizzazione di interventi infrastrutturali e di programmi di edilizia abitativa, particolarmente significativi, al fine di favorire corrette relazioni sindacali e per determinare benefici occupazionali per i lavoratori del settore.
Pertanto l'Impresa appaltante o subappaltante è tenuta a comunicare alla rappresentanza sindacale unitaria – RSU -, prevista dall'art. 103 del CCNL 18/06/2008 costituita nel cantiere cui si riferiscono le lavorazioni, nonché al Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza, di cui all'art. 87 del CCNL, la denominazione dell'impresa appaltatrice o subappaltatrice e l'indicazione delle opere da eseguire, nonché a trasmettere alla RSU la dichiarazione dell'impresa medesima, di adesione al Contratto Nazionale e Provinciale di Lavoro.
L'Impresa appaltatrice deve assicurare anche ai lavoratori dell'impresa subappaltatrice la fruizione delle strutture ambientali (locali, spogliatoi mensa, ecc.) al servizio dei propri dipendenti. Nell'ambito dei diritti stabiliti dal vigente CCNL, i lavoratori delle Imprese appaltatrici o subalpaltatrici potranno partecipare alle assemblee di cantiere indette dalla RSU.
Fermo restando quanto disposto dall’art. 13 del CCNL 18/06/2008 e la sua piena applicabilità, il datore di lavoro si impegna a comunicare preventivamente alla RSU, ed in mancanza, alle Organizzazioni di categoria territoriali, i lavori da affidare a cottimo.
2) un locale uso refettorio, dotato di tavoli e sedie con superficie lavabile, riscaldato durante ì mesi freddi;
Le attività di prevenzione infortuni, sicurezza sui luoghi di lavoro e formazione professionale sono attribuite al Centro di Formazione e Sicurezza in Edilizia della Provincia di Avellino – CFS – ai sensi degli artt. 91 e 109 del CCNL 18/06/2008, ivi compresa quella specificamente indicata dall’art. 51 del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008.
Detta attività sarà finanziata con un contributo a carico delle imprese nella misura dello 0,30% da calcolarsi su paga base, Indennità di settore e Indennità di contingenza.
Nell'ambito delle attività svolte dal CFS particolare attenzione, sarà riservata allo sportello Blen.it (Borsa Lavoro Edile Nazionale) già attivo presso il Centro per la Formazione e la Sicurezza in Edilizia della provincia di Avellino per assistere lavoratori ed imprese edili territoriali al fine di favorire rincontro tra domanda ed offerta di lavoro.
Per quanto riguarda l'attività dei Rappresentanti Territoriali dei Lavoratori per la Sicurezza, previsti dall'accordo sindacale del 1° maggio 1998, come modificato successivamente il 15/5/2002, viene confermato che il finanziamento resta a carico del CFS, secondo le modalità previste nei già citati accordi.
Per quanto attiene la tutela delle malattie professionali, infortuni sul lavoro e tutto quanto previsto dalle vigenti disposizioni legislative in materia e della relativa normativa contrattuale, in base agli artt. 5 e 12 della Legge n. 300 del 20/05/1970, le parti concordano la presenza e la possibilità d'intervento nei singoli cantieri dei patronati confederali Inca Cgil, Ital-Uil, Inas - Cisl.
In aderenza a quanto sancito con raccordo sottoscritto il 30 luglio 2002 tra l'Associazione Costruttori Edili e Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil della provincia di Avellino e a quanto previsto dagli artt. 87, 91 e 92 del CCNL le attività di formazione per i profili professionali di settore e per la sicurezza saranno realizzate dal Centro di Formazione e Sicurezza per l'edilizia della Provincia di Avellino - CFS -ricomprendendo tra esse anche le attività formative previste per gli apprendisti.
Si conviene che l'attestato di idoneità rilasciato dal CFS sarà riconosciuto rilevante ai fini dell’inserimento dei lavoratori nei cantieri, nel rispetto delle norme di legge in materia di collocamento.
Art. 15 - Indennità per lavori speciali disagiati
Agli operai addetti a tali lavori in galleria sarà corrisposta un’ulteriore indennità: di misura pari al 20% qualora la sezione particolarmente ristretta o il fronte di avanzamento sia distante oltre un chilometro dall’imbocco. Dette percentuali vanno corrisposte soltanto per il tempo di effettiva prestazione d’opera nei casi e nelle condizioni previste dal presente articolo e dall’art. 20 del CCNL
Art. 16 - Indennità per lavori in alta montagna
L'indennità sostitutiva di mensa, se dovuta in assenza del servizio mensa, sarà corrisposta agli impiegati […]
I rappresentanti sindacali vengono eletti o nominati dalle Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente contratto, anche presso le imprese che hanno meno di 15 dipendenti. Il monte ore totale a favore dei predetti rappresentanti sindacali è stabilito nella misura di 8 ore annue per ogni dipendente.
In dette assemblee potranno essere trattate le problematiche inerenti la sicurezza e l'igiene nell’ambiente di lavoro, con l'intervento di tecnici dell'Area Sicurezza del CFS e degli RLST.
Le imprese iscritte alla Cassa Edile della provincia di Avellino in possesso dei requisiti di seguito riportati, anziché versare il contributo di gestione pari all'l,91% calcolato su base imponibile Cassa Edile, verseranno un contributo di gestione ridotto, pari all' 1,50% secondo quanto stabilito con apposito regolamento di attuazione che sarà definito dalle parti sottoscrittrici il contratto integrativo provinciale.
Le parti, comunque, concordano fin da ora che i requisiti per accedere alla premialità dovranno essere i seguenti e posseduti contemporaneamente dall'impresa richiedente:
1. l'impresa deve aver denunciato alla Cassa Edile di Avellino la manodopera per almeno 160 ore lavorate/mese;
2. l'impresa deve essere in regola con i versamenti degli accantonamenti e degli obblighi contributivi contrattuali alla Cassa Edile di Avellino;
3. l'impresa deve avere in forza e denunciare alla Cassa Edile di Avellino manodopera per almeno il 90% residente in provincia di Avellino;
4. l’impresa, qualora avesse assunto lavoratori dopo il 1° ottobre 2011, e per la prima volta fanno ingresso nel settore edile, deve aver iscritto gli stessi ai corsi di formazione di 16 ore, presso il CFS di Avellino, previsti dagli artt. 87 e 91 CCNL 18/06/2008;
5. l'impresa deve risultare iscritta alla Cassa Edile di Avellino, senza soluzione di continuità, da non meno di due anni alla data del 31.07.2012.
Per quanto non contemplato nel presente Contratto si fa espresso rinvio e riferimento al CCNL 18 giugno 2008 per i dipendenti delle Imprese edili e suoi allegati, che ne forma parte integrante.
Le parti, al fine di realizzare un maggiore coordinamento dell'attività gestionale degli Enti Paritetici, convengono di costituire la "Commissione per il Coordinamento degli Enti Paritetici ".

References: Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 14

Art. 15
 Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 25

Art. 26

Art. 28

Art. 15

Art. 16