Source: https://valestelor.altervista.org/aln-668-vitrains-parte-v-1800/
Timestamp: 2020-08-09 14:40:39+00:00

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ALn 668 ViTrains - parte V: 1800 | Dentro le mura di Valest Elor
Scritto il 17/02/2018 18/01/2020
Sul finire del 2017 la famiglia delle ALn 668 ViTrains, di cui abbiamo già parlato nelle scorse puntate, si arricchisce delle unità della serie 1800. Purtroppo dobbiamo subito evidenziare che quanto realizzato da ViTrains non corrisponde appieno alla serie 1800, si tratta piuttosto di ALn 668 1500 con i carrelli delle 1800. Lo stampo della cassa infatti è lo stesso delle ALn 668 1500 (e 1600), già utilizzato erroneamente per i modelli delle 1700, con la parte bassa leggermente sporgente: la foto qui sotto dovrebbe chiarire una volta per tutte le differenze, non sostanziali ma che comunque non passano inosservate, soprattutto su modelli di questa fascia di prezzo.
Come già per le 1700, anche le 1800 sono in vendita singolarmente, sia motorizzate sia senza motore: le motrici costano la bellezza di 182 euro (circa 352.000 lire), che salgono a 275 (circa 532.000 lire) per quelle equipaggiate con decoder, le unità senza motore invece costano “solo” 105 euro (circa 203.000 lire)… come sempre, perdonateci se riportiamo i prezzi anche in lire, purtroppo il potere d’acquisto dei nostri stipendi è rimasto quello dell’epoca della lira…
Tutti i modelli sono illuminati internamente tramite LED, arma a doppio taglio in quanto in questo modo vengono messi in risalto gli interni, riprodotti però in modo semplificato e, sulle motrici, parziale.
ALn 668 1803, art. 2212 – foto da littorina.it
Ad oggi sono state consegnate la ALn 668 1803 motorizzata (art. 2212, disponibile anche con decoder, art. 2712) e la 1816 senza motore (art. 2213), entrambe in livrea beige pergamena-grigio azzurro ambientabili negli anni ’80, oltre alle ALn 668 1855 motorizzata (art. 2214, disponibile anche con decoder, art. 2714) e 1827 senza motore (art. 2215), queste in livrea XMPR ma senza loghi Trenitalia, ambientabili quindi in un periodo abbastanza breve compreso tra la fine degli anni ’90 e i primissimi 2000.
Oltre a queste sono state annunciate, ma ad oggi non ancora consegnate, due unità in livrea Trenord.
ALn 668 1816, art. 2213 – foto da littorina.it
Oltre a quanto detto a proposito della cassa, continuano a permanere molti dei difetti già visti con la serie 1700: le unità in livrea d’origine hanno le marcature frontali sottodimensionate e quelle laterali con caratteri non conformi al vero, le solite porte di salita che riproducono quelle in lega leggera e la mancanza del gocciolatoio alla base del tetto che cinge tutta la cassa, dettagli questi ultimi non coerenti con le date di revisione riportate, risalenti aggli anni ’70, epoca in cui anche i corrimani delle porte delle cabine e i corrispondenti corrimani per i manovratori sotto il finestrino della cabina lato macchinista sarebbero dovuti essere più corti e tutti in posizione verticale, inoltre le porte delle cabine continuano a mantenere l’inesistente cornice nera del vetro. Non si salvano le unità in livrea XMPR: vetri frontali che riproducono erroneamente quelli di origine e non i “Triplex” di dimensioni minori e con cornice più spessa e angoli più arrotondati, tetto troppo scuro, sottocassa nero anzichè grigio, loghi FS sottodiemnsionati e di forma non del tutto fedele al vero…
ALn 668 1855, art. 2714 – foto da littorina.it
La meccanica riprende pari pari quella già utilizzata per le ALn 668 già prodotte, compreso l’interperno che quindi risulta più corto di circa 1,7 mm (al vero sulle ALn 668 1800 è maggiore di 150 mm rispetto alle serie precedenti), la modifica avrebbe però richiesto un certo impegno e si è preferito soprassedere, anche perchè fortunatamente l’approssimazione è poco evidente ed è quindi tollerabile. Al limite, per salvare capra e cavoli, si sarebbero potuti adottare carrelli con perno decentrato.
I carrelli, con il caratteristico telaio “a collo di cigno” e che sarebbero stati adottati su tutte le serie di ALn 668 successive, sono stati rifatti ex novo e risultano sostanzialmente corretti, risalta però un po’ troppo la plastica nuda non verniciata così come le ruote troppo lucide, la cosa però si risolve facilmente con una verniciatura o un po’ di sporcatura.
ALn 668 1827, art. 2215 – foto da littorina.it
Oltre alle unità FS-Trenitalia, ViTrains ha realizzato diverse ALn 668 nei colori di alcune ferrovie private/in concessione: di queste parleremo nella prossima parte.
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Rivista della Ferrovia
Non è la prima volta che un produttore di modelli ferroviari si cimenta in iniziative editoriali: ...

References: art. 2212
 art. 2712
 art. 2714
 art. 2213
 art. 2714
 art. 2215