Source: http://fanimar.it/it/1009/Statuto.htm
Timestamp: 2017-11-22 01:46:36+00:00

Document:
Fanimar - Statuto
FONDO ASSISTENZA NAZIONALE INTEGRATIVA MARITTIMI - FILT CGIL / FIT CISL / UIL TRASPORTI
• 19/10/2016 AVVENUTA ISCRIZIONE ALL'ANAGRAFE DEI FONDI SANITARI • Il Fondo Assistenza Nazionale Integrativa Marittimi è un Fondo autogestito dai lavoratori
Art. 1 - (Ordinamento e Scopo)
In attuazione della prima intesa in materia sottoscritta tra le Organizzazioni Sindacali - FILT/CGIL - FIT/CISL - UIL/TRASPORTI - e la FEDARLINEA, è costituita l’ Associazione: “Fondo Assistenza Nazionale Integrativa Marittimi - FANIMAR”, (in seguito chiamato “Fondo”), costituita con atto del Notaio in Chiavari Dott. Guido SANTORO opera senza fini di lucro allo scopo di erogare agli iscritti Lavoratori prestazioni a carattere sociale con particolare riguardo a quelle di natura sanitaria, - ad integrazione del S.S.N. - , nonché a quelle di natura assistenziale in genere.
Il Fondo opera altresì allo scopo di erogare le stesse prestazioni anche agli iscritti Pensionati, ai quali, a seconda delle risorse economiche disponibili nel tempo, richiederà contributi di minore entità rispetto a quelli dovuti dagli iscritti Lavoratori.
Inoltre, sempre a seconda delle risorse economiche disponibili nel tempo, potrà prevedere, a favore di tutti gli iscritti, Lavoratori o Pensionati, l’erogazione di sussidi economici in casi di particolare necessità individuale, da valutarsi caso per caso.
Il Fondo ha sede legale in Genova con domicilio attualmente in Via Milano, 40/C int. 3. Il domicilio sempre nell’ambito della città di Genova, potrà essere mutato senza modifica del presente statuto, ma con semplice comunicazione da parte degli amministratori del nuovo domicilio agli organi competenti.
Art. 2 - (Applicazione)
Il contenuto dell'Art. 1 è applicabile a tutto il personale marittimo, indipendentemente che presti la propria opera su navi battenti bandiera nazionale od estera, - in particolare ai Comandanti e Direttori di Macchina, visti gli accordi già vigenti - ed al personale amministrativo delle Società di Navigazione soggette all'Intesa di cui sopra o di quelle firmatarie di Intese od Accordi successivi, nonché a tutto il personale operante per le Organizzazioni Sindacali firmatarie delle stesse Intese o Accordi.
Per il personale già in pensione si applicheranno i disposti degli Articoli relativi.
Art. 3 – (Iscrizioni)
Con le modalità di cui all'Art. 5 ed in osservanza dei precedenti Art. 1 e 2, possono iscriversi al Fondo, con diritto all'assistenza anche per il nucleo familiare:
a) Comandanti e Direttori di Macchina.
b) Ufficiali di Coperta e di Macchina, Radiotelegrafisti e Commissari di Bordo.
c) Sottufficiali e Comuni.
d) Personale Amministrativo ed Operaio.
e) Personale operante per le Organizzazioni Sindacali firmatarie di Intese ed Accordi come sopra.
f) Personale già in pensione alla data di iscrizione al Fondo, per il quale varranno i disposti degli Articoli 10 e 17, in quanto applicabili. Il personale di cui ai precedenti punti “a”, “b”, “c”, “d”, potrà iscriversi indipendentemente dall’appartenenza a Società di Navigazione o Agenzie a capitale pubblico, privato o misto.
Art. 4 - (Nucleo familiare)
Ad ogni effetto del presente Statuto e Regolamento, per nucleo familiare dell'iscritto avente diritto all’assistenza, si deve intendere quello rappresentato dal certificato di stato di famiglia dell'iscritto medesimo (da allegare alla domanda di iscrizione).
Ogni eventuale variazione del suddetto certificato dovrà essere comunicata al Fondo alla fine di ogni anno (fornendo copia del nuovo certificato).
In caso di decesso dell'iscritto, il Comitato di Gestione potrà mantenere l'iscrizione parziale o totale dei componenti il nucleo familiare, su richiesta degli stessi, alle condizioni stabilite dal Comitato medesimo.
Art. 5 - (Iscrizione e Recesso)
L'iscrizione al Fondo deve essere richiesta dall'interessato, secondo le modalità stabilite dal Consiglio di Amministrazione, mediante raccomandata A.R., da inviarsi al Fondo stesso e, per conoscenza, ove si tratti di personale Lavoratore, alla Società di appartenenza.
La domanda di iscrizione presuppone e comporta la conoscenza da parte dell'interessato delle norme del presente Statuto e Regolamento e la piena ed incondizionata accettazione di esse, nonché delle loro eventuali e successive variazioni.
L'iscrizione al Fondo decorre dal 30° giorno successivo a quello di ricevimento della relativa domanda, purché accettata dal Comitato di Gestione.
L’iscrizione effettuata nel primo semestre di calendario dell'anno dura fino al 31 dicembre dell'anno nel quale è stata presentata la domanda e si intende tacitamente rinnovata di anno in anno e con la stessa scadenza qualora l'iscritto non comunichi il recesso entro il 30 settembre.
L'iscrizione effettuata nel secondo semestre di calendario dell'anno dura fino al 31 dicembre dell'anno successivo a quello nel quale è stata presentata la domanda e a sua volta si intende tacitamente rinnovata di anno in anno e con la stessa scadenza qualora l'iscritto non comunichi il recesso entro il 30 settembre.
Il recesso di cui ai comma precedenti deve essere comunicato al Fondo con raccomandata A.R. da spedire entro la data suindicata e da inviare per conoscenza, ove si tratti di personale in servizio, alla Società di appartenenza.
Art. 6 – (Entrate)
Il Fondo provvede ai propri scopi con:
a) i contributi versati dalle Società di appartenenza, in forza di Intese e Accordi, in proprio e per il personale in servizio in C.R.L. (Continuità di Rapporto di Lavoro) o in R.O. (Regolamento Organico), iscritto al Fondo;
b) i contributi del personale Lavoratore iscritto al Fondo, non rientrante nei casi previsti dal precedente punto “a”;
c) i contributi dei pensionati delle Società stesse, ammessi all'iscrizione al Fondo;
d) gli interessi di mora e di dilazione dei contributi;
e) gli interessi e i rendimenti delle disponibilità amministrate;
f) ogni altro provento che spetti od affluisca al Fondo a qualsiasi titolo;
L'entità dei contributi è stabilita:
a) totalmente o parzialmente dal contenuto degli Accordi o Intese intercorsi o che intercorreranno tra le Organizzazioni Sindacali e le Società di appartenenza degli iscritti.
b) dal Consiglio di Amministrazione in tutti gli altri casi, ai sensi dell'Art. 20.
I contributi sono dovuti:
a) dalle Società per il personale in servizio, come da Art. 6, punto “a”.
b) dagli iscritti al Fondo ai sensi del precedente Art. 3.
I contributi devono essere versati con le modalità stabilite dal Consiglio di Amministrazione del Fondo, in quote semestrali anticipate non frazionabili, entro la fine del mese successivo al semestre di calendario al quale le quote stesse si riferiscono. In difetto si applica quanto previsto dall'Art. 11. I contributi previsti dai punti “a” e “b” del presente articolo (secondo comma ), sono dovuti dalla data di decorrenza di iscrizione al Fondo, indicata dall'Art. 5.
Art. 8 - (Contributo delle Società per il personale in servizio)
Il contributo delle Società per il personale in servizio ed iscritto al Fondo ai sensi dell’Art. 3, è stabilito indipendentemente dal numero dei familiari assistibili, e deve essere versato nei termini e con la decorrenza previsti dal precedente Art. 7, per ciascun iscritto al Fondo che risulti in servizio il primo giorno di ogni semestre di calendario.
Art. 9 - (Contributo individuale del personale lavoratore)
Il contributo individuale del personale lavoratore a carico degli iscritti al Fondo ai sensi dell’Art. 3, è stabilito indipendentemente dal numero dei familiari assistibili.
Il contributo individuale del personale in servizio è trattenuto sulla loro retribuzione dalle Società dalle quali dipendono, che provvedono a versarlo unitamente al contributo da esse dovuto ai sensi dell’Art. 7.
E' a tal fine che il personale in servizio deve comunicare alla Società di appartenenza la propria iscrizione al Fondo, come previsto al precedente Art. 5.
Art. 10 - (Contributo dei pensionati)
Il contributo di cui all'Art. 7 che, per i pensionati iscritti è a loro totale carico, deve essere versato in rate semestrali anticipate, non frazionabili, entro la fine del mese successivo al semestre di calendario al quale le quote stesse si riferiscono, salvo eventuali successive variazioni degli importi e delle modalità di versamento che potranno essere decise dal Consiglio di Amministrazione, in relazione alle risorse economiche a disposizione del Fondo.
Art. 11 - (Ritardato versamento dei contributi)
In caso di ritardato versamento dei contributi rispetto ai termini previsti, l'erogazione delle prestazioni è sospesa e sui contributi dovuti è applicato un interesse di mora su base annua, fissato dal Consiglio di Amministrazione del Fondo, in misura non inferiore al tasso ufficiale di sconto in vigore al 1° gennaio di ogni anno, maggiorato di due punti. E' in facoltà del Comitato di Gestione del Fondo di concedere, su motivata richiesta, dilazioni o rateazioni non superiori a 12 mesi nel pagamento dei contributi dovuti, stabilendone condizioni e modalità.
E' pure in facoltà del Comitato di Gestione del Fondo, ove non sia stata versata dall’iscritto alcuna somma a titolo di contributo per un periodo continuativo pari ad almeno 1 anno, disporre, previa lettera di diffida, a mezzo raccomandata A.R., la cancellazione dell'iscrizione ad ogni effetto, fermo restando l'obbligo al versamento dei contributi dovuti alla data della cancellazione stessa.
Art. 12 - (Prestazioni di natura sanitaria)
Le prestazioni hanno carattere esclusivamente economico ed integrativo di quelle fornite dal S.S.N. Riguardano, nei limiti previsti dal tariffario in vigore redatto dal Consiglio di Amministrazione, o nei limiti delle Condizioni Generali e/o particolari di Contratti di Assicurazione, sottoscritti a favore del Fondo:
a) ricoveri con o senza intervento chirurgico;
b) ricoveri con degenza per forme morbose croniche in Istituti di cura riconosciuti previa autorizzazione del Comitato di Gestione del Fondo;
c) visite specialistiche, accertamenti diagnostici ed esami di laboratorio;
d) protesi oculistiche;
e) cure e protesi odontoiatriche, in funzione delle risorse disponibili e con le modalità di volta in volta stabilite;
f) terapie fisiche;
g) medicinali somministrati in corso di ricovero con degenza;
h) assistenza infermieristica domiciliare in funzione delle risorse disponibili e con le modalità di volta in volta stabilite;
i) assistenza infermieristica domiciliare continuativa, previa autorizzazione del Comitato di Gestione del Fondo. Sono tassativamente escluse tutte le prestazioni di medicina preventiva, nonché le cure e gli interventi di natura estetica.
Art. 13 - (Erogazione delle prestazioni di natura sanitaria)
L'erogazione delle prestazioni viene effettuata in relazione alle spese effettivamente sostenute nei limiti previsti dal precedente Art. 12, e semprechè vi sia continuità e regolarità nei versamenti contributivi.
In caso contrario l'erogazione delle prestazioni è sospesa fino alla regolarizzazione della posizione contributiva, semprechè questa intervenga entro 6 mesi dai termini fissati. Trascorso inutilmente tale periodo, l'eventuale regolarizzazione potrebbe essere respinta in attesa di ulteriori provvedimenti.
Sono in ogni caso escluse, ai fini dell'erogazione delle prestazioni, le spese sostenute riferite ad eventi insorti anteriormente alla data di decorrenza dell'iscrizione al Fondo. Le prestazioni devono essere richieste entro 60 giorni dalla data di fattura, con le modalità stabilite dal Consiglio di Amministrazione.
Nel caso che talune delle prestazioni siano garantite da Contratto di Assicurazione le richieste devono essere inoltrate direttamente all'Assicuratore, il quale ne curerà la definizione, sotto il controllo del Comitato di Gestione.
Art. 14 - (Prestazioni di altra natura e loro erogazione)
Le prestazioni di natura diversa da quelle a carattere sanitario, come da Art. 1 del presente Statuto e Regolamento, e loro modalità di erogazione, sono stabilite, in funzione delle risorse disponibili, dal Consiglio di Amministrazione, il quale, attraverso il Comitato di Gestione, ne curerà la divulgazione presso gli iscritti all'inizio di ogni anno.
Art. 15 - (Cancellazione dal Fondo)
La cancellazione dal Fondo di un iscritto è prevista solo nei seguenti casi:
a) recesso dell'iscritto ai sensi e con le modalità di cui all’Art. 5.
b) cancellazione disposta dal Comitato di Gestione del Fondo ai sensi e con le modalità di cui allo Art. 11.
c) cancellazione disposta dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'Art. 20, e comunicata all'interessato mediante raccomandata A.R. contenente la data di decorrenza della cancellazione e l'eventuale importo corrispondente al rimborso del contributo versato e non goduto dall'iscritto a tale data.
Art. 16 – (Ricorsi)
Avverso i provvedimenti del Comitato di Gestione in materia anagrafico-contributiva e di prestazioni, gli iscritti e le Società hanno facoltà di proporre ricorso al Consiglio di Amministrazione, a mezzo raccomandata A.R. entro 60 giorni dalla ricevuta comunicazione dei provvedimenti stessi.
Art. 17 - (Limiti di età)
Possono iscriversi al Fondo tutti coloro che, alla data di spedizione della domanda, non abbiano compiuto i 65 anni di età. Gli altri possono ugualmente avanzare richiesta di iscrizione; il Comitato di Gestione, ai sensi dell'Art. 21, vaglierà le possibilità di accoglimento caso per caso.
Art. 18 - (Organi del Fondo)
e) Il Comitato di Gestione.
Art. 19 – (Assemblea)
L’Assemblea deve essere convocata almeno una volta all'anno entro il 31 dicembre successivo alla chiusura dell'esercizio; la convocazione verrà fatta mediante affissione nell’Albo del Fondo presso la sua sede legale o nei suoi uffici direzionali almeno sessanta giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
L’Assemblea dovrà pure essere convocata su domanda firmata da almeno un decimo degli iscritti.
L’Assemblea delibera sul rendiconto finanziario sulle modifiche dall'atto costitutivo e statuto, e su tutto quant'altro a lei demandato per legge o per statuto.
Hanno diritto di intervenire all'Assemblea tutti i soci in regola nel pagamento del contributo annuo.
I soci possono farsi rappresentare da altri soci anche se membri del Consiglio con le limitazioni di legge e con un massimo di dieci deleghe per ciascuno.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio, in mancanza dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi l'Assemblea nomina il proprio Presidente.
Il Presidente dell’Assemblea nomina un Segretario e, se lo ritiene il caso, due scrutatori. Spetta al Presidente dell'Assemblea di constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all'Assemblea.
Delle riunioni di Assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario, ed eventualmente dagli scrutatori.
In prima convocazione le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza dei voti e con la presenza di almeno la metà degli associati; in seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera con la maggioranza dei soci presenti. Per modificare l'atto costitutivo e lo statuto occorrono la presenza di almeno tre quarti degli iscritti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Art. 20 - (Consiglio di Amministrazione)
Il Consiglio di Amministrazione è costituito da un minimo di 9 ad un massimo di 15 membri nominati dalle tre Organizzazioni Sindacali in misura paritetica. In sede di atto costitutivo il Consiglio viene nominato dai soci intervenuti, sempre in misura paritetica e sempre in conformità alle indicazioni delle predette tre Organizzazioni Sindacali.
Tali membri devono essere già iscritti al Fondo, in difetto devono iscriversi contestualmente alla nomina.
Il Consiglio ha il compito di amministrare il Fondo ed è investito dei più ampi poteri per l’attuazione di quanto previsto dal presente Statuto e Regolamento.
nomina, tra i suoi membri, il proprio Presidente e Vice Presidente conferendo loro i poteri di cui al successivo Art. 22;
stabilisce, con la maggioranza dei 2/3 dei componenti, eventuali modifiche al tariffario nell'ambito delle prestazioni indicate all’Art. 12;
definisce i criteri generali e le modalità di rimborso delle prestazioni;
stabilisce gli importi dei contributi nei casi previsti dall'Art. 7;
definisce le modalità di versamento dei contributi;
stabilisce criteri e modalità per l'iscrizione al Fondo ai sensi dell'Art. 5;
determina l'interesse di mora da applicare sui contributi versati in ritardo;
dispone, con l'approvazione dei 2/3 dei componenti, l'eventuale cancellazione dal Fondo di iscritti, nei casi non già di competenza del Comitato di Gestione;
con la maggioranza dei 2/3 dei componenti approva i rendiconti degli esercizi finanziari annuali e decide gli investimenti di eventuali fondi di riserva ordinari e straordinari;
decide insindacabilmente ed inappellabilmente sugli eventuali ricorsi;
elegge tra i suoi componenti o tra gli iscritti i membri del Comitato di Gestione al quale può delegare, di volta in volta, particolari compiti; elegge il Presidente di detto Comitato;
determina l'applicazione dei contenuti dell'Art. 14 e relative modalità di attuazione;
per i propri compiti può avvalersi di Consulenti esterni che, qualora necessario, farà partecipare alle riunioni degli Organi del Fondo.
Il Presidente e il Vice Presidente e i membri del Consiglio durano in carica 4 anni e possono essere riconfermati.
In caso di cessazione del Presidente, del Vice Presidente o di un Consigliere nel corso del mandato, la sostituzione è effettuata per il periodo residuo su designazione delle rispettive Organizzazioni di appartenenza.
Il Consiglio si riunisce almeno due volte l'anno su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno 1/3 dei suoi componenti.
Le convocazioni con contestuale trasmissione dell'o.d.g. e degli eventuali documenti istruttori sono fatte a mezzo raccomandata, da spedire a domicilio dei componenti, almeno 15 giorni prima della riunione.
Nei casi di particolare urgenza la convocazione potrà essere fatta anche con telegramma, contenente in ogni caso l'o.d.g. e da spedire almeno 5 giorni prima della riunione.
Le riunioni sono presiedute dal Presidente e sono validamente costituite purché siano presenti almeno la metà più uno dei componenti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti, salvo i casi sopraindicati, per i quali è richiesta la maggioranza ivi specificata.
Art. 21 - (Comitato di Gestione)
Il Comitato di Gestione composto di tre membri anche non facenti parte del Consiglio di Amministrazione, purché iscritti, è nominato dal Consiglio di Amministrazione, dura in carica per lo stesso periodo del Consiglio.
Il Presidente di detto Comitato viene eletto dal Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione potrà, qualora lo ritenesse necessario, nominare anche due membri supplenti di detto Comitato.
Il Comitato, in relazione alle delibere del Consiglio:
cura la gestione del Fondo;
esamina tutte le domande di iscrizione, decidendone l'accoglimento o meno, in particolare nei casi previsti dall’Art. 17;
definisce la normativa per l'accesso alle prestazioni del Fondo;
propone al Consiglio le eventuali modifiche al tariffario;
propone al Consiglio i criteri generali e le modalità di rimborso delle prestazioni;
propone al Consiglio le modalità di versamento dei contributi;
divulga le informative agli iscritti in relazione alla normativa prevista per l'accesso alle prestazioni fornite dal Fondo e, con cadenza annuale le eventuali variazioni;
adotta provvedimenti relativi allo stato di morosità e può concedere dilazioni e rateazioni nel versamento dei contributi ai sensi dell’Art. 11;
autorizza rimborsi per ricoveri in lunga degenza o per assistenza infermieristica continuativa;
propone al Consiglio i criteri di investimento di eventuali fondi di riserva ordinari e straordinari;
predispone i rendiconti annuali da sottoporre al Consiglio;
provvede ad ogni altro compito che gli sia delegato, di volta in volta, con delibera del Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato si riunisce normalmente ogni due mesi.
Per la convocazione e validità delle riunioni e per le deliberazioni valgono le stesse norme previste, in via generale, per il Consiglio di Amministrazione.
Art. 22 - (Presidente e Vice Presidente)
Il Presidente, nominato dal Consiglio di Amministrazione che può essere membro del Comitato di Gestione, ha la legale rappresentanza del Fondo, sovraintende alla sua gestione ed assicura l'attuazione delle direttive degli Organi Collegiali.
In caso di temporaneo impedimento il Presidente è sostituito dal Vice Presidente che può essere membro del Comitato di Gestione e che viene nominato dal Consiglio di Amministrazione.
Art. 23 - (Rendiconti annuali)
Il primo esercizio si chiude il 31 dicembre 1997.
Il rendiconto dell'esercizio finanziario dell'anno precedente deve essere predisposto ed approvato, a norma degli Art. 19 e 20, entro il 30 giugno successivo.
Esso viene trasmesso entro il 31 luglio, corredato da una relazione, alle Organizzazioni Sindacali interessate.
Verrà infine ratificato dall'Assemblea Ordinaria con le maggioranze come sopra previste entro il 30 settembre successivo.
Art. 24 - (Scioglimento del Fondo)
La decisione circa lo scioglimento del Fondo, nonché circa la devoluzione di eventuali residui attivi compete al Consiglio di Amministrazione, in quanto nominato dalle tre Organizzazioni Sindacali, con decisione unanime.
Art. 25 - (Applicabilità generale)
Il presente Statuto e Regolamento sarà automaticamente applicato, a fronte di successive Intese o Accordi Sindacali, ad ogni Associazione Sindacale datoriale o Società firmataria di tali Intese o Accordi.
Art. 26 - (Foro Competente)
Per tutto quanto non previsto valgono le norme di legge in materia.
Per ogni controversia che dovesse insorgere nell'applicazione del presente Statuto sarà competente il Foro di Genova.
info@fanimar.it, fanimar@virgilio.it, postacertificata@pec.fanimar.it

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3
 Art. 1

Art. 4

Art. 5

Art. 6
 Art. 6
 Art. 3

Art. 8
 Art. 7

Art. 9
 Art. 5

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13
 Art. 12

Art. 14
 Art. 1

Art. 15
 Art. 11

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20
 Art. 22

Art. 21

Art. 22

Art. 23
 Art. 19

Art. 24

Art. 25

Art. 26