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Timestamp: 2020-05-25 04:52:13+00:00

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Informativa ANC Napoli Nord n° 37-2019
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Informativa ANC Napoli Nord n° 37-2019 – 9 novembre 2019
ANC Napoli Nord: convegno “Antiriciclaggio e Privacy nello studio professionale - Le best practices per prevenire le sanzioni”. Aversa – 21/11/2019 ore 09:00
Si ricorda che il prossimo 21 novembre, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, presso la sala convegni dell’ODCEC di Napoli Nord in via Diaz 89 ad Aversa (CE) l’ANC Napoli Nord, in collaborazione con Unoformat SpA e CAF CGN, ha organizzato il seminario “Antiriciclaggio e Privacy nello studio professionale - Le best practices per prevenire le sanzioni”, che ha ricevuto il patrocinio gratuito dell’Ordine. La normativa antiriciclaggio ed il regolamento privacy impongono un’attenzione sempre più alta all’interno degli studi professionali. Le nuove regole tecniche emanate dal CNDCEC nel corso del 2019 in merito a valutazione del rischio, adeguata verifica della clientela e conservazione dei documenti saranno a breve vincolanti per tutti gli Iscritti. Il seminario, dunque, si pone l’obiettivo di far comprendere gli aspetti rilevanti della normativa antiriciclaggio e privacy, fornendo al professionista spunti operativi finalizzati alla regolarizzazione delle procedure previste per evitare di incorrere in spiacevoli sanzioni. Il convegno rientra tra quelli accreditati dal CNDCEC e la partecipazione è gratuita, attibuendo il diritto di maturare fino a 4 crediti in materie speciali per ogni ora di effettiva partecipazione. Il convegno si aprirà con i saluti del Presidente dell’ODCEC, Antonio Tuccillo e del Presidente del’ANC Napoli Nord, Antonio Carboni e proseguirà con la relazione del Collega Cristian Barbisan. Il materiale didattico potrà essere scaricato sul sito UNOFORMAT, previa registrazione e prenotazione sullo stesso.
Audizione in Commissione Finanze Camera di ANC e ADC: comunicato stampa congiunto.
Le Associazioni ADC e ANC, rappresentate da Maria Pia Nucera e Marco Cuchel, sono state audite dalla Commissione Finanze della Camera, presieduta dall’On. Carla Ruocco, sul decreto fiscale collegato alla legge di stabilità 2020 in corso di conversione (Decreto Legge n. 124/2019).
Art. 1 – Accollo del debito d’imposta altrui e divieto di compensazione. Nonostante l’accollo tributario sia legittimato dallo Statuto del Contribuente, l’attuazione di questa norma significherebbe annullarne i benefici. E’ stato proposto di salvaguardare gli accolli infragruppo e subordinare le compensazioni alla presentazione delle dichiarazioni dei redditi e iva.
Art. 3 – Contrasto alle indebite compensazioni. Le disposizioni che la norma prevede limitano eccessivamente lo strumento della compensazione dei crediti, il cui utilizzo trova ragione anche nella lentezza con la quale l’Amministrazione Finanziaria eroga direttamente le somme a credito dei contribuenti. Oltretutto i professionisti, subendo le ritenute sul fatturato e non sul reddito, essendo spesso detentori di un credito IRPEF utilizzato proprio in compensazione con altri debiti tributari, sono oltremodo penalizzati. Inoltre il regime sanzionatorio che è stato previsto non è rispettoso del principio di proporzionalità.
Art. 4 – Ritenute e compensazioni in appalti e subappalti ed estensione del regime del reverse charge per il contrasto dell’illecita somministrazione di manodopera. Sebbene la finalità della lotta all’evasione sia pienamente condivisibile, questa norma pone a carico non solo delle imprese appaltanti ma di numerosi altri soggetti l’obbligo di versamento delle ritenute fiscali operate sulle paghe dei lavoratori dipendenti delle appaltatrici e delle sub-appaltatrici.
Ciò che è stato messo in piedi è un meccanismo complesso e farraginoso di comunicazioni incrociate che rende improponibile la norma per il carico di lavoro che determina e le conseguenti responsabilità.
Art. 14 – Utilizzo dei file delle fatture elettroniche. La norma consente all’Agenzia delle Entrate di memorizzare e utilizzare i dati contenuti nei file XML delle fatture elettroniche, compreso il “corpo fattura” con tutti i dati analisti i delle transazioni.
Comunicato ADC-ANC 04.11.2019 – Audizione Commissione Finanze Camera
I professionisti e la cultura della legalità: comunicato stampa ADC - ANC
“Le parole del Procuratore Nazionale Antimafia dott. Federico Cafiero de Raho sulla responsabilità a cui sono chiamati tutti i professionisti nell’interrompere i circuiti illegali e nel vigilare su ogni atto compiuto sono un monito importante, tuttavia, riteniamo doveroso segnalare all’attenzione del Procuratore Nazionale che la cultura della legalità non è patrimonio esclusivo dei notai e che i commercialisti, al pari dei notai, appartengono ad un albo professionale regolamentato e sono depositari delle fede pubblica. La legalità – evidenziano i Presidenti ADC Maria Pia Nucera e ANC Marco Cuchel – deve essere alla base dell’agire di ogni singolo professionista, appare quindi riduttivo e fuorviante pensare che possa appartenere ad alcune categorie e ad altre no”.
“Dal Procuratore Nazionale Antimafia avremmo sicuramente apprezzato – concludono i Presidenti ADC e ANC – un appello rivolto indistintamente a tutti i professionisti e ai cittadini a custodire con impegno e coraggio il bene della legalità, senza attribuire primati.”.
Comunicato Stampa ADC-ANC 08.11.2019 – Professionisti e Legalità
GDPR: in scadenza le licenze al 31.12.2019
ODCEC Milano: disponibile il numero di ottobre de “Il Collaboratore di Studio”
Si informa che sul portale internet dell’Ordine di Milano è disponibile per la pubblica consultazione il numero di Ottobre 2019 della Rivista “Il Collaboratore di studio", una pubblicazione mensile pensata e realizzata per tutti i collaboratori o tirocinanti che operano all’interno degli studi.
Clicca qui per consultare la rivista
La sentenza 5563 del 27 settembre scorso della CTR Palermo ribadisce che nel processo tributario la compensazione delle spese processuali ha natura eccezionale. Il giudice arreca un danno alla parte vittoriosa se compensa le spese tra le parti e non motiva in fatto e in diritto le ragioni per le quali non ha condannato alle spese la parte soccombente. La Cassazione, con un’ordinanza del 2018, ha chiarito che la compensazione può essere disposta dal giudice nel caso di soccombenza reciproca, se la questione tratta rappresenta un’assoluta novità o qualora vi sia un mutamento nell’orientamento giurisprudenziale. Dunque, chi perde paga le spese processuali. Come si evince dal Dlgs 156/2015 le spese processuali possono essere compensate solo per gravi e eccezionali ragioni e per soccombenza reciproca, ed è imposto al giudice di indicare le motivazioni nella pronuncia. Il contributo unificato, l’Iva, gli onorari e i diritti del difensore devono essere conteggiati nelle spese.
La Cassazione conferma la CTU nell'ambito del processo tributario
Secondo la Cassazione (sentenza n. 25261/2019) è legittimo il ricorso alla nomina di un CTU nell’ambito di un processo tributario. Il caso riguarda un contenzioso nel corso del quale il giudice tributario ha disposto il ricorso a una consulenza per determinare il valore di un immobile al fine della tassazione indiretta. Nell’ambito del contendere, l’avviso di accertamento introduttivo del giudizio era stato sottoposto a revisione dai giudici di primo grado, con successiva richiesta della consulenza nell’ambito dell’appello alla CTR con una nuova e conseguente revisione del valore.
Nel contesto del ricorso in Cassazione veniva eccepita la nullità della sentenza, con richiamo all’art. 360 c.p.c., a causa dell’inutilità e dell’illegittimità della nomina del CTU. Secondo i giudici, che hanno invece confermato l’atto come legittimo, la consulenza tecnica d’ufficio non sarebbe da considerare un mezzo di natura istruttoria in senso stretto, quanto piuttosto un mezzo di natura ausiliaria, integrativo della conoscenza necessaria per il giudice. Nell’ambito del processo tributario, lo stesso principio troverebbe legittimazione nell’art. 7, D.Lgs 546/1992, laddove viene attribuito al giudice tributario il potere di disporre l’acquisizione d’ufficio di mezzi di prova non per sopperire alle carenze istruttorie delle parti, in funzione integrativa degli elementi di giudizio.
In altre parole, sarebbe nella piena arbitrarietà del giudice la valutazione in ordine alla necessità di nomina di un consulente a cui affidare il compito di dirimere la questione interpretativa di valore del bene. La stessa norma tributaria, infatti, dispone che “le commissioni tributarie, quando occorre acquisire elementi conoscitivi di particolare complessità possono richiedere … ovvero disporre consulenza tecnica” e in relazione agli aspetti tipicamente processuali, non esistono dubbi in ordine alla piena applicabilità del Codice di Procedura Civile. Unica differenza, nel processo tributario la consulenza deve essere "necessaria".
Impugnazione di delibera assembleare di S.r.l.: decadenza e interesse a impugnare
L’impugnazione della delibera assembleare di S.r.l. è senz’altro tardiva rispetto alla denuncia di vizi di annullabilità, quali sono pacificamente considerati i vizi di abuso e di eccesso di potere, se detti vizi non sono fatti valere ex art. 2479 ter, co.1, c.c. entro il termine di novanta giorni dalla trascrizione della delibera nel libro delle decisioni dei soci.
Il principio della rilevabilità d’ufficio della nullità dei negozi giuridici non può prescindere dalla dimostrazione del proprio interesse ad impugnare una delibera assembleare che si assume viziata da nullità, diversamente si risolverebbe in una generale facoltà di impugnazione di delibere assembleari societarie indipendentemente dall’interesse concreto alla loro caducazione da parte dell’attore: e ciò tanto più in fattispecie in cui il vizio lamentato riguarda interessi da ricondurre alla sfera tipicamente endosocietaria ed è comunque denunciabile entro un termine di decadenza, tanto che, secondo talune ricostruzioni sistematiche, neppure potrebbe essere ricondotto alla categoria della nullità in senso proprio, risultando solo produttivo di invalidità soggetta a termine di decadenza più ampio di quello previsto in via generale. (Nella specie il vizio lamentato riguardava il difetto di convocazione dell’Assemblea e l’impugnazione era stata proposta da ex amministratori della società - decaduti a seguito di clausola statutaria – privi della qualità di soci).
Revisione enti locali, fruibile il corso gratuito online
Risposta n. 476 del 8/11/2019
Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Fattura elettronica e forniture ex D.M. 24 ottobre 2000, n. 370 - pdf
Risposta n. 475 del 8/11/2019
Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Il regime speciale per i lavoratori impatriati (articolo 16 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147) - Agenti UE soggetti all'articolo 13 del Protocollo sui privilegi e sulle immunità dell'Unione Europea - pdf
Risposta n. 474 del 7/11/2019
Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Eventi calamitosi - Trattamento fiscale del rimborso erogato ai lavoratori autonomi per mancato guadagno giornaliero - Chiarimenti - pdf
Risposta n. 473 del 7/11/2019
Trattamento fiscale delle distribuzioni effettuate da una Fondazione di famiglia del Liechtenstein a beneficiari residenti in Italia - pdf
Risposta n. 472 del 7/11/2019
Risposta n. 471 del 7/11/2019
Dichiarazione di successione e obbligo di alienazione di beni immobili disposto per testamento - pdf
Risposta n. 470 del 7/11/2019
Aliquota ridotta cedolare secca e di stato di emergenza - pdf
Risposta n. 469 del 7/11/2019
Valutazione abusività ai fini delle imposte indirette della cessione di ramo d'azienda a newco, successiva cessione della relativa partecipazione a fondo d'investimento e cessione di immobili al medesimo fondo - pdf
Risposta n. 468 del 4/11/2019
Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Regime fiscale dei contributi erogati da una cassa di previdenza e assistenza ai propri iscritti per i danni causati da calamità e/o catastrofi naturali agli immobili utilizzati in modo promiscuo - pdf
Risposta n. 467 del 4/11/2019
Art. 16, comma 1-bis del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 - Detrazioni per interventi di riduzione del rischio sismico (cd. sisma bonus) da parte di un soggetto non residente - Data di inizio procedure autorizzatorie - pdf
Risposta n. 466 del 4/11/2019
Qualificazione della cessione della lista clienti come cessione di singolo bene e non di ramo d'azienda - Art. 2 DPR n. 633 del 1972 e DPR n. 131 del 1986 - pdf
Risposta n. 465 del 4/11/2019
Fruizione dell'Art-bonus - Articolo 1, comma 1, del decreto-legge 31maggio 2014, n. 83 - Detrazione d'imposta per erogazioni liberali - Articolo15, comma 1, lettera h), del Tuir - pdf
Risposta n. 464 del 4/11/2019
Donazione di beni immobili presenti nel territorio italiano a favore di residente all'estero - pdf
Risposta n. 463 del 4/11/2019
Dichiarazione di successione e diritto di abitazione - pdf
In attesa di accreditamento In attesa di accreditamento Gratuito aula 4 materie obbl.

References: Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 14
 sentenza 
 art. 2479
 articolo 11

Articolo 11

Articolo 11

Articolo 11

Art. 16
 Art. 2
 Articolo 1
 Articolo15