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Timestamp: 2018-11-14 01:44:57+00:00

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C O M U N E D I C O D O G N O. ( Provincia di Lodi ) REGOLAMENTO PER L USO DELLO STEMMA, DEL GONFALONE, DELLA FASCIA TRICOLORE E DELLE BANDIERE - PDF
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1 C O M U N E D I C O D O G N O ( Provincia di Lodi ) REGOLAMENTO PER L USO DELLO STEMMA, DEL GONFALONE, DELLA FASCIA TRICOLORE E DELLE BANDIERE Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 7 del 21 febbraio 2002 Modificato dal Consiglio Comunale con atto n. 11 del 15 aprile 2004 Modificato dal Consiglio Comunale con atto n. 25 del 26 marzo 2009
2 SOMMARIO CAPO I... 3 SCOPO DEL REGOLAMENTO... 3 ART SCOPO... 3 CAPO II... 3 LO STEMMA... 3 ART DESCRIZIONE DELLO STEMMA... 3 ART RIPRODUZIONE DELLO STEMMA... 3 CAPO III... 3 IL GONFALONE... 3 ART DESCRIZIONE DEL GONFALONE... 3 ART USO DEL GONFALONE... 4 CAPO IV... 5 LA FASCIA TRICOLORE... 5 ART FASCIA TRICOLORE... 5 CAPO V... 5 BANDIERE... 5 ART BANDIERA COMUNALE... 5 ART ESPOSIZIONE DELLE BANDIERE ALL ESTERNO DEL PALAZZO MUNICIPALE... 5 ART ESPOSIZIONE DELLE BANDIERE ALL INTERNO DEL PALAZZO MUNICIPALE... 6 ART MODALITÀ DI ESPOSIZIONE DELLE BANDIERE... 6 CAPO VI... 6 DISPOSIZIONI FINALI... 6 ART RESPONSABILE DELLA CORRETTA APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO... 6 ART ENTRATA IN VIGORE
3 CAPO I SCOPO DEL REGOLAMENTO Art. 1.1 Scopo 1. Il presente Regolamento disciplina ai sensi dell art dello Statuto comunale l uso dello stemma, del gonfalone, della fascia tricolore e delle bandiere. CAPO II LO STEMMA Art. 2.1 Descrizione dello stemma 1. Il Comune ha, come segno distintivo della propria personalità giuridica, lo stemma, riconosciuto con provvedimento del Capo del Governo in data 13 novembre 1930, iscritto nel Libro Araldico degli Enti Morali e così descritto: D azzurro, alla lupa al naturale, passante sulla pianura erbosa di verde, collarinata e legata d oro ad un albero di codonio al naturale, fruttato d oro, nodrito sulla pianura. Ornamenti esteriori da Comune, Art. 2.2 Riproduzione dello stemma 1. Lo stemma del Comune viene riprodotto a cura degli Organi comunali: - sulla carta e sugli atti d ufficio; - sui manifesti pubblici e sugli inviti diramati dal Comune di Codogno; - sugli atti e sui documenti riguardanti manifestazioni promosse direttamente, compartecipate o patrocinate dal Comune di Codogno; - sulle pubblicazioni curate, compartecipate o patrocinate dal Comune; - sulle targhe murali nelle sedi di Uffici comunali; - sugli automezzi comunali; - sulle targhe, sulle medaglie e su altri oggetti predisposti per ragioni di rappresentanza; - sul sito internet del Comune; - su ogni altro atto, documento od oggetto su cui il Comune intende riprodurre il suo stemma. 2. La riproduzione dello stemma del Comune da parte di privati, persone fisiche o giuridiche, deve essere preventivamente autorizzata dal Sindaco e limitata alle iniziative e alle manifestazioni in cui vi è la compartecipazione o il patrocinio del Comune stesso. CAPO III IL GONFALONE Art. 3.1 Descrizione del Gonfalone 1. Il Gonfalone del Comune è stato riconosciuto con provvedimento del Presidente della Repubblica in data 30 maggio 1956 e così decritto: Drappo partito di verde ed azzurro, 3
4 riccamente ornato di ricami d oro e caricato dello stemma civico con l iscrizione centrata in oro: Città di Codogno. Le parti di metallo ed i cordoni sono dorati. L asta verticale sarà ricoperta di velluto dai colori del drappo alternati, con bulette dorate e poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma della Città e sul Gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d oro. 2. Il Comune dispone di un Gonfalone di dimensioni grandi e di uno di dimensioni piccole ordinariamente custoditi in appositi armadi a vetri collocati all interno del Palazzo Municipale. Art. 3.2 Uso del Gonfalone 1. Nelle cerimonie ufficiali che si svolgono all interno del Palazzo Municipale o nelle sale comunali il Gonfalone è esposto accompagnato sempre dalla bandiera nazionale e da quella europea. 2. Al di fuori del Palazzo Municipale o delle sale di proprietà del Comune, il Gonfalone può essere utilizzato solo in occasione di manifestazioni civili e religiose particolarmente sentite dalla Comunità, previa autorizzazione del Sindaco. Per le iniziative, promosse da privati, persone fisiche o giuridiche, è altresì necessario che le stesse siano compartecipate o patrocinate dal Comune o da altri Enti pubblici territoriali. 3. Non è necessario alcuna autorizzazione del Sindaco perché l Amministrazione Comunale presenzi con il Gonfalone alle seguenti cerimonie o ricorrenze: - Festa della Pace (1 gennaio). - Festa del S. Patrono (3 febbraio). - Anniversario della Liberazione (25 aprile). - Festa del Lavoro (1 maggio). - Festa della Repubblica ( 2 giugno). - Festività del Corpus Domini. - Festa dell Unità Nazionale (4 novembre). - Lutto cittadino, regionale o nazionale. - Cerimonie di gemellaggio. - Cerimonie organizzate direttamente dal Comune. - Cerimonie ufficiali di altri Enti a cui il Comune sia ufficialmente invitato a presenziare. 4. Il Gonfalone grande è retto da due commessi in uniforme ed è eventualmente scortato da uno o due agenti di Polizia Municipale in alta uniforme. 5. Il Gonfalone piccolo è retto da un commesso in uniforme ed è eventualmente scortato da uno o due agenti di Polizia Municipale in alta uniforme. 6. Il Sindaco dispone a suo discrezionale apprezzamento ed a seconda delle circostanze quale dei due Gonfaloni utilizzare. 4
5 CAPO IV LA FASCIA TRICOLORE Art. 4.1 Fascia tricolore 1. Distintivo del Sindaco è la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica e lo stemma del Comune, da portarsi a tracolla. 2. L uso della fascia tricolore è strettamente riservato alla persona del Sindaco il quale potrà farsi rappresentare con l uso di tale distintivo da un Assessore. CAPO V BANDIERE Art. 5.1 Bandiera Comunale La bandiera del Comune di Codogno è costituita da due bande orizzontali uguali rispettivamente di colore verde(inferiore) ed azzurro (superiore). Art. 5.2 Esposizione delle bandiere all esterno del Palazzo Municipale 1. All esterno del Palazzo Municipale e dell ex Ospedale Soave sono esposte quotidianamente la bandiera nazionale e quella europea. 2. In aggiunta alla bandiera nazionale e a quella europea è esposta all esterno del Palazzo Municipale la bandiera del Comune di Codogno nelle giornate di riunione del Consiglio Comunale e del: - 7 gennaio (festa del tricolore) - 3 febbraio (festa del S. Patrono) - 11 febbraio (Patti Lateranensi) - 25 aprile(festa della liberazione) - 1 maggio (festa del lavoro) - 9 maggio (giornata d Europa) - 2 giugno(festa della Repubblica ) - 28 settembre (insurrezione popolare di Napoli) - 4 ottobre (festa del S. Patrono d Italia ) - 4 novembre (festa dell Unita Nazionale) 3. In aggiunta alla bandiera nazionale e a quella europea viene esposta all esterno del Palazzo Municipale nella giornata del 24 ottobre la bandiera delle Nazioni Unite. 4. Le bandiere dovranno essere nelle ore notturne adeguatamente illuminate. 5
6 5. Il Sindaco può autorizzare l esposizione di bandiere di altri Enti, corpi o associazioni nel rispetto delle disposizioni di legge e del presente regolamento, indicandone le relative modalità. Art. 5.3 Esposizione delle bandiere all interno del Palazzo Municipale 1. All interno del Palazzo Municipale la bandiera nazionale e quella europea sono quotidianamente esposte nell Ufficio del Sindaco e nella Sala Consiliare. Nell Ufficio del Sindaco è altresì esposta la bandiera del Comune. 2. In occasione di cerimonie ufficiali la bandiera nazionale, quella europea e quella comunale sono esposte, a discrezione del Sindaco, nelle sale a ciò destinate. 3. Il Sindaco può autorizzare l esposizione di bandiere di altri Enti, corpi o associazioni nel rispetto delle disposizioni di legge e del presente regolamento, indicandone le relative modalità. Art. 5.4 Modalità di esposizione delle bandiere 1. Le bandiere devono essere usate in modo dignitoso e non devono essere esposte in cattivo stato d uso. Né su di esse, né sul pennone che le reca, possono applicarsi figure, scritte o lettere di alcun tipo. 2. Le bandiere devono avere la stessa dimensione ed essere issate su pennoni separati e tutte alla stessa altezza. 4. Quando le bandiere sono 2, quella nazionale occupa la posizione sinistra rispetto all osservatore. 5. Quando le bandiere sono 3 quella nazionale è posta al centro e quella europea occupa la posizione sinistra rispetto all osservatore. 6. Le bandiere esposte in segno di lutto devono essere tenute a mezz asta o recare all estremità superiore dell inferitura, 2 strisce di velo nero. 7. Per quanto riguarda ulteriori modalità di esposizione delle bandiere si rimanda alle disposizioni di legge, uso e consuetudine vigenti. CAPO VI DISPOSIZIONI FINALI Art. 6.1 Responsabile della corretta applicazione del presente Regolamento 1. Con decreto del Sindaco da adottarsi entro 10 giorni dall entrata in vigore del presente regolamento viene individuato il funzionario responsabile della corretta esposizione delle bandiere. 6
7 2. Il funzionario responsabile dovrà altresì vigilare affinché il presente regolamento sia correttamente applicato. Art. 6.2 Entrata in vigore 1. Il presente Regolamento entrerà in vigore dopo l acquisita esecutività della deliberazione di sua approvazione e la successiva esposizione all albo pretorio per 15 giorni. 7

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 5
 Art. 5
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 6