Source: http://www.lizardclub.it/it/lizard-canary-club-italiano-statuto.html
Timestamp: 2017-09-24 08:33:22+00:00

Document:
Lizard Canary Club Italiano Statuto
Statuto Lizard Club Italiano
Statuto approvato nel corso dell’Assemblea straordinaria del 11/4/1999 e registrato all’Ufficio atti civili di Firenze il 15/5/1999.
Art. 1 Si è costituito a Firenze il Club Allevatori ed Amatori del Canarino di forma e posizione Lizard denominato “Lizard Canary Club Italiano” con sigla L.C.C.I.
Art. 2 Esso ha sede nel luogo dove il Consiglio Direttivo esercita normalmente la sua funzione.
Art. 3 Il Club è libero, indipendente, apolitico e non persegue fini di lucro; non può distribuire, neppure in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla Legge.
Art. 4 Il Club ha durata illimitata.
Art. 5 Possono far parte di questo Club allevatori, regolarmente iscritti ad associazioni ornitologiche italiane purché appartenenti alla F.O.I.
Art. 6 Scopo del Club è diffondere la conoscenza e la diffusione del canarino Lizard realizzando incontri, manifestazioni e mostre specialistiche. Il Club potrà aderire ad Enti e Federazioni che abbiano finalità ad esso confacenti e che possano favorire il raggiungimento dei fini istituzionali, sempre però nel rispetto delle norme F.O.I. Il Club, per il perseguimento dei fini sociali, potrà acquisire, con i contributi dei soci, beni mobili ed immobili che resteranno al patrimonio. Il Club, tramite il legale rappresentante, potrà aprire ed intrattenere rapporti bancari, accendere mutui, costituire ipoteche e quant’altro necessario all’attività sociale.
Art. 7 L’esercizio sociale ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Art. 8 I Soci del Club saranno chiamati in Assemblea Generale Ordinaria, con regolare convocazione, almeno una volta l’anno, per verificare gli scopi prefissi e per l’approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi; le decisioni verranno prese a maggioranza dei soci; ogni socio avrà diritto ad un solo voto, ai sensi dell’art.2532, comma 2, Codice Civile. Per le eventuali modifiche al presente Statuto (di cui solo in questo caso è necessaria l’approvazione di 2/3 dei soci intervenuti) e per la nomina degli Organi Direttivi del Club, è consentito il voto ai Soci maggiori di età. Per motivi funzionali, verrà eletto un Consiglio Direttivo (C.D.) composto da 7 membri soci che rimarrà in carica 3 anni, con le funzioni di : Presidente, due Vice-Presidenti, due Segretari con funzioni anche di cassiere e due Consiglieri. Le cariche sono decise a maggioranza dai Membri del Consiglio Direttivo eletto. Il numero dei Consiglieri e le cariche del Consiglio Direttivo possono essere modificate al termine del mandato triennale con delibera dell’Assemblea, anche e maggioranza semplice.
Art. 9 Possono essere eletti tutti i Soci iscritti che risultino appartenere al Club da almeno un anno
Art. 10 La qualifica di socio non può avere carattere temporaneo. La qualifica di socio si perde per :
1. dimissioni,
2. per morosità, nel caso di mancato pagamento della quota associativa annuale, nei termini stabiliti dall’Assemblea,
3. per esclusione deliberata dall’Assemblea a maggioranza semplice, o, in alternativa, dal Consiglio Direttivo all’unanimità di tutti i Consiglieri in carica, in caso di comportamenti o azioni del socio che siano pregiudizievoli per il Club. Il socio che perde tale qualità perde anche ogni diritto alle quote associative versate.
Art. 11 E’ compito del Consiglio Direttivo redigere ed approvare annualmente un rendiconto economico finanziario, depositato presso la sede del Club ed in libera visione ai soci; preparare i bilanci preventivi e consuntivi che dovranno essere approvati annualmente dall’Assemblea dei Soci.
Art. 12 La quota di iscrizione al Club e le modalità di partecipazione alle mostre saranno stabilite, ogni anno, dall’Assemblea dei Soci. Le quote associative al Club sono intrasmissibili e non rivalutabili. In caso di scioglimento del Club, per qualsiasi causa, il patrimonio è devoluto ad altra Associazione o Club con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n.662 e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.
Art. 13 Il Club si impegna in proprio od assieme ad Associazioni Ornitologiche, almeno una mostra all’anno. Il Club si riserverà di diffondere ai soci ed agli organi competenti, bollettino specialistico periodico.
Art. 14 Gli organi del Club sono :
2. Comitato Direttivo
Tutte le cariche sono rinnovabili a fine mandato, senza limiti. Tutte le cariche elettive del Club sono a titolo gratuito. Il Comitato Direttivo potrà decidere sui rimborsi delle spese in nome e per conto del Club.
Art. 15 L’Assemblea dei Soci è composta da tutti gli iscritti al Club aventi diritto a norma di Statuto, ed ha la sovranità sugli atti e gli organi del Club. Le Assemblee straordinarie sono convocate ogni qualvolta il Comitato Direttivo lo reputi opportuno o quando ne facciano domanda almeno ¼ dei Soci, indicando gli argomenti da trattare. L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Club, che nomina il Segretario verbalizzante. L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è convocata con avviso scritto contenente l’ordine del giorno ed inviato a tutti i soci con almeno 8 giorni di anticipo rispetto alla data fissata per l’Assemblea. L’Assemblea è valida qualunque sia il numero degli intervenuti; le delibere sono approvate a maggioranza dei presenti, qualunque sia il numero degli intervenuti, purchè contenute nell’ordine del giorno inviato. Ogni socio può farsi rappresentare in Assemblea, con delega scritta, da un altro socio. Ogni socio potrà ricevere una sola delega. Per il rinnovo del Consiglio Direttivo il voto potrà essere dato per corrispondenza, nei termini che saranno precisati nella convocazione dell’Assemblea e decisi dal Consiglio Direttivo in carica. Ogni deliberazione del Consiglio è valida quando sia presente la maggioranza dei Consiglieri.
Art. 16 Il Consiglio Direttivo è composto da 7 membri, eletti dall’Assemblea dei soci. I Consiglieri decadono ove perdano, per qualsiasi ragione, lo stato di Socio o per dimissioni. In tal caso il Presidente potrà nominare il socio primo dei non eletti e così di seguito. In ogni caso il mandato dei sostituti decadrà con la fine del periodo di carica del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo cura la gestione del Club, dà esecuzione alle delibere assembleari, elabora i bilanci preventivi e consuntivi annuali da sottoporre all’Assemblea, cura il patrimonio sociale, nomina commissioni e compie tutti gli atti nell’interesse del Club.
Art. 17 L’iscrizione al Club è accettata o respinta su delibera del Consiglio Direttivo in seduta ordinaria.
Art. 18 Il Presidente ha la rappresentanza legale del Club e può agire a tutti gli effetti anche amministrativi in nome e per conto del Club entro i limiti dei mandati ricevuti. Convoca e presiede l’Assemblea e le riunioni del Comitato Direttivo. In caso di parità nelle votazioni del Consiglio Direttivo, ha duplice voto. In caso di sua assenza, è sostituito da uno dei Vice-Presidenti.
Art. 19 I Segretari-Cassieri, redigono i verbali delle adunanze, delle deliberazioni dell’Assemblea e delle riunioni del Consiglio Direttivo. Sono responsabili degli atti sociali. Curano la riscossione delle quote sociali, hanno la custodia dei fondi, pagano i mandati firmati dal Presidente, preparano i bilanci, provvedono all’acquisto di quanto occorre al Club secondo le deliberazioni del Comitato Direttivo, redigono l’inventario del patrimonio sociale e ne vigilano la conservazione.
Art. 20 Gli introiti del Club sono costituiti da :
2. contributi ed elargizioni di qualsiasi natura versati da persone fisiche, persone giuridiche, enti o associazioni, a favore del Club
Art. 21 Tutte le questioni fra i soci, e fra i soci ed il Club, che non possono essere bonariamente composte dal Presidente, saranno devolute al giudizio di un Collegio Arbitrale di cui due membri saranno nominati dalle parti, ed il terzo congiuntamente dai primi due; il Collegio deciderà secondo rito, in osservanza delle norme di cui agli articoli 816 e ss. C.P.C.
Art. 22 Le modifiche allo Statuto possono essere adottate dall’Assemblea cui intervenga la maggioranza assoluta dei soci, solo se poste all’ordine del giorno ed approvate dalla maggioranza dei 2/3 degli intervenuti. Lo scioglimento del Club potrà essere deliberato solo dall’Assemblea cui siano intervenuti personalmente, e non a mezzo delega, 2/3 dei soci, e che sia approvato con la maggioranza dei 2/3 degli intervenuti.
Art. 23 Per quanto non previsto nel presente Statuto, si fa espresso riferimento alle norme in materia di cui al vigente Codice Civile.
Il giorno 8 ottobre 1989, presso i locali “Le Pavoniere in Firenze, si è riunita l’Assemblea degli allevatori interessati alla costituzione del Club del Lizard.
Il Club viene denominato L.C.C.I. – Lizard Canary Club Italiano e Soci fondatori risultano i sotto indicati 19 allevatori :
* Benussi Ernesto
* Fanfani Piero
* Lucarelli Ermindo
* Passignani Giuliano
* Giordano Nicola
* Malinconi Ferdinando
* Cammilli Francesco
* Bartalini Andrea
* Palumbo Antonio
* Moretti Mario
* Anceschi Walter
* Migliori Elio
* Ferrantini Maurizio
* Iaconi Pierluca
* Scaperotta Angelo
* Pacini Mauro
* Falchini Gianpietro
* Fermi Fernando
* Castellucchio Antonio

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23