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Timestamp: 2017-08-19 16:55:51+00:00

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1 DELIBERAZIONE N. 17 profilo 993 OGGETTO: CONSIGLIO COMUNALE Adesione al Protocollo d'intesa ANCI Sezione Regione Emilia Romagna. - Agenzia delle Entrate Direzione Regionale dell'emilia Romagna per contrasto all'evasione fiscale. L'anno duemilaundici addì ventotto del mese di aprile alle ore presso la Sala Consiliare si è riunito il Consiglio Comunale convocato con avvisi spediti nei modi e termini di legge, in sessione ordinaria in prima convocazione. 1 BARALDI PAOLA SINDACO Presente 2 GALLI GIORGIO CONSIGLIERE Presente 3 MAGNANINI MARCO CONSIGLIERE Presente 4 BERTOLDI MICHELE CONSIGLIERE Presente 5 PIGNAGNOLI CECILIA CONSIGLIERE Presente 6 REVERBERI PIERRE MAURICE CONSIGLIERE Ass. giust. 7 SANTACHIARA ALESSANDRO CONSIGLIERE Presente 8 TONINI MATTEO CONSIGLIERE Presente 9 PEDRAZZOLI MARCO CONSIGLIERE Presente 10 LUPPI SIMONA CONSIGLIERE Presente 11 PIRONDINI MARCO CONSIGLIERE Presente 12 GIANFERRARI GIAMPIERO CONSIGLIERE Presente 13 TIRELLI FABRIZIO CONSIGLIERE Presente 14 BUSSEI NINO CONSIGLIERE Presente 15 CASONI GIULIO CONSIGLIERE Presente 16 RUSTICHELLI ANDREA CONSIGLIERE Presente 17 GAMBARINI MATTEO CONSIGLIERE Ass. giust. Presenti n. 15 Assenti n. 2 1 VALLA CERICO ASSESSORE NON CONSIGLIERE Presente 2 PEDRAZZOLI MAURO ASSESSORE NON CONSIGLIERE Presente Partecipa alla seduta il VICE SEGRETARIO VEZZANI GIULIANA il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il SINDACO BARALDI PAOLA assume la Presidenza e dichiara aperta la seduta. Sono nominati scrutatori i Consiglieri RUSTICHELLI ANDREA, BERTOLDI MICHELE, LUPPI SIMONA. C O P I A pag. 1
2 Deliberazione di C.C. n. 17 del 28/04/2011 Il Sindaco Presidente: Con l'approvazione di questo protocollo di intesa, ci inseriamo anche noi nell elenco dei soggetti che andranno a collaborare con l Agenzia delle Entrate per il contrasto all evasione fiscale dei tributi erariali. Il nostro ruolo sarà, di fatto, di segnalare, su richiesta dell Agenzia delle Entrate, delle condizioni di non chiarezza o criticità rispetto ad una serie di richieste che potranno venire fatte, sempre dall Agenzia delle Entrate. I campi di intervento sui quali possono essere effettuate delle richieste e per i quali si chiede in particolare la collaborazione riguardano gli ambiti del commercio e delle professioni, dell urbanistica e territorio, delle proprietà edilizie e patrimonio, delle residenze fittizie all estero e relativamente alla disponibilità di beni indicativi di capacità contributiva. L esempio recente è stato di un Comune, che ha sottoscritto il protocollo, a cui è stato richiesto l elenco dettagliato delle agenzie di pompe funebri operanti nel Comune in un determinato periodo. Di fatto, con questo atto, andiamo a deliberare la adesione al Protocollo ed a autorizzare il Sindaco a sottoscrivere il Protocollo stesso e renderlo così operativo. Mi fermo qui, a disposizione per approfondimenti e osservazioni. Nessuno intervenendo IL CONSIGLIO COMUNALE UDITO quanto sopra, desunto per quanto chiaro possibile da registrazione agli atti; VISTI: Il Decreto Legge 31 Maggio 2010 n. 78 convertito con la legge 30 luglio 2010 n. 122 recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica ed in particolare l art. 18 in materia di partecipazione dei Comuni all attività di accertamento tributario e contributivo; L art. 1 del D.L. 30/09/2005 n. 203, convertito con modificazioni dalla L. 2 Dicembre 2005 n. 248 che prevede, al fine di potenziare l azione di contrasto all evasione fiscale, in attuazione dei principi di economicità, efficienza e collaborazione amministrativa, la partecipazione dei Comuni all accertamento fiscale dei tributi erariali, riconoscendone una quota incentivante delle maggiori somme riscosse a titolo definitivo; Il provvedimento 3 dicembre 2007 emanato dall Agenzia delle Entrate, con il quale si disciplinano le modalità di partecipazione dei Comuni all attività di accertamento dei tributi erariali; L art. 9 comma 1 del provvedimento citato che prevede la possibilità di definire appositi Protocolli d Intesa tra le Direzioni Regionali delle Entrate ed i Comuni interessati, al fine di individuare programmi di recupero dell evasione; L art. 83 del D.L. 112/2008, convertito nella legge 133/2008, il quale stabilisce modalità operative di interscambio dati ed inoltre prevede (c: 17)..L attività dei Comuni è anche in questo caso incentivata con il riconoscimento della quota pari al 30 per cento delle maggiori somme relative ai tributi statali riscosse a titolo definitivo previsto dall articolo 1, comma 1, del Decreto legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni dalla legge 2 dicembre 2005, n ; L art. 18 c. 6 del Decreto legge 78/2010, convertito con modificazioni nella Legge 122/2010, il quale ha ricondotto la quota incentivante di cui sopra al 33 per cento delle maggiori somme relative ai tributi statali riscosse a titolo definitivo nonché delle sanzioni civili applicate ai maggiori contributi riscossi a titolo definitivo a seguito dell intervento del Comune nell attività di accertamento; L art. 2 c. 10 lett. b) che eleva al 50 per cento la quota dei tributi statali riconosciuta ai Comuni ai sensi dell art. 1, comma 1, del D.L. 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, e successive modificazioni. Tale quota del 50 per cento è attribuita ai Comuni in via provvisoria anche in relazione alle somme riscosse a titolo non definitivo. Il Protocollo d intesa (Allegato A) sottoscritto, in data 16 ottobre 2008, dall Agenzia delle Entrate Direzione Regionale dell Emilia Romagna e dall ANCI - Emilia Romagna, con il quale le parti si sono impegnate a collaborare, in funzione del contrasto all evasione fiscale, con la definizione delle modalità, degli strumenti e delle pag. 2
3 soluzioni atti a favorire la concreta partecipazione dei Comuni all attività di recupero dell evasione dei tributi erariali; PRESO ATTO che, ai sensi dell art. 5 del Protocollo d intesa, l adesione a tale atto sostituisce a tutti gli effetti i singoli protocolli dei Comuni interessati; CONSIDERATO che detto Protocollo prevede la costituzione di un gruppo di lavoro con il compito di elaborare linee guida che siano di supporto alla concreta attuazione dell attività di accertamento e contribuisce a definire gli elementi delle segnalazioni significative da fornire all Agenzia delle Entrate, utili al riconoscimento della quota incentivante sulle maggiori somme riscosse a titolo definitivo spettanti al Comune; RITENUTO opportuno, per le motivazioni citate, aderire a detto Protocollo d intesa, così da contribuire, in modo strutturato, alla lotta all evasione tributaria, anche erariale, in nome dei principi di efficace collaborazione inter-istituzionale e di equità fiscale; PRESO ATTO del parere di regolarità tecnica, favorevole ed allegato, espresso dal Responsabile del 2 Settore Bilancio ed Affari Finanziari, ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. 18/08/2000, nr. 267; DATO ATTO CHE il presente atto non ha alcuna rilevanza contabile; CON VOTI unanimi favorevoli, espressi per alzata di mano dai nr. 15 (quindici) Componenti presenti e votanti; D E L I B E R A DI PRENDERE ATTO del Protocollo d intesa sottoscritto in data 16/10/2008 dall Agenzia delle Entrate Direzione Regionale dell Emilia Romagna e dall ANCI Emilia Romagna, allegato al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale (allegato A); DI ADERIRE al suddetto Protocollo d Intesa, autorizzando il Sindaco alla sottoscrizione dell adesione quale risulta dall allegato modello B), nonché il Responsabile del Settore Finanziario a formalizzare tale adesione adottando tutte le azioni conseguenti e necessarie all attuazione della partecipazione del Comune all attività di recupero dell evasione dei tributi erariali. pag. 3
4 DELIBERAZIONE DI C.C. NR. 17 DEL 28/04/2011 OGGETTO: Adesione al Protocollo d'intesa ANCI Sezione Regione Emilia Romagna. - Agenzia delle Entrate Direzione Regionale dell'emilia Romagna per contrasto all'evasione fiscale. P A R E R I ART. 49 D.LGS. 18/08/2000, NR. 267 Il sottoscritto, Responsabile del Settore BILANCIO ED AFFARI FINANZIARI, esprime parere favorevole sulla proposta in oggetto in ordine alla regolarità tecnica, art.49 del D.Lgs. 267/2000. IL RESPONSABILE DI SETTORE F.to BELTRAMI LORETTA pag. 4
5 Letto, confermato e sottoscritto. IL PRESIDENTE F.to BARALDI PAOLA CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE (Art. 124 del D.Lgs. 267/2000) Certifico, su conforme attestazione del messo comunale, che copia della presente deliberazione - 17 del 28/04/ viene oggi pubblicata all'albo Pretorio di questo Comune ove vi rimarrà esposta per 15 giorni consecutivi. Copia conforme all'originale, in carta libera ad uso amministrativo. IL SINDACO BARALDI PAOLA VEZZANI GIULIANA CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' (art.134, 3 comma, D.Lgs. 267/2000) Si certifica che la suestesa deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all'albo Pretorio del Comune. La stessa E' DIVENUTA ESECUTIVA, ai sensi dell art.134, comma 3, D.Lgs. 267/2000, il giorno Copia conforme all'originale, in carta libera ad uso amministrativo. IL SINDACO BARALDI PAOLA VEZZANI GIULIANA pag. 5
COMUNE DI CAMPAGNOLA EMILIA PROVINCIA DI REGGIO NELL EMILIA DELIBERAZIONE N. 40 profilo 1194 OGGETTO: CONSIGLIO COMUNALE Ratifica deliberazione nr. 49 del 30/08/2011, adottata dalla Giunta Comunale in

References: art. 18
 art. 1
 art. 9
 art. 83
 articolo 1
 art. 18
 art. 2
 art. 1
 art. 5
 art. 49
 ART. 49
 art.49
 art.134