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Timestamp: 2019-05-23 03:39:34+00:00

Document:
Edilizia - Lapidei, Operai: CCNL, 23 aprile 1954
Data firma: 23 aprile 1954
Validità: 01.03.1954
Parti: Associazione dell’industria Marmifera Italiana e delle Industrie affini, Associazione degli Industriali della provincia di Massa-Carrara, Associazione degli Industriali della provincia di Lucca, Associazione degli Industriali del Travertino Romano di Tivoli, Federazione Nazionale delle Cooperative di Produzione e Lavoro, Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue e Libera Federazione Italiana Lavoratori Industrie Estrattive, Federazione Italiana Lavoratori Industrie Estrattive e Federazione Nazionale Lavoratori Industrie Estrattive - Cisnal
Art. 19. - Donne adibite a lavori di pertinenza di maestranze maschili.
Art. 21. - Indumenti
Art. 25. - Conservazione degli utensili.
Art. 26. - Visite di inventario e visite personali.
Art. 29. - Prevenzione infortuni e igiene sul lavoro.
Art. 30. - Malattia.
Art. 31. - Infortuni sul lavoro e malattie professionali. Art. 32. - Tutela della maternità.
Art. 33. - Chiamata e richiamo alle armi.
Art. 34. - Congedo matrimoniale.
Art. 35. - Permessi.
Art. 36. - Permessi ed aspettativa per cariche pubbliche o sindacali.
Art. 37. - Movimenti irregolari di schede o di medaglie.
Art. 38. - Provvedimenti disciplinari e risarcimento di danni.
Art. 40. - Licenziamento per mancanze.
Art. 43. - Premio di anzianità.
Art. 44. - Preavviso di licenziamento o di dimissioni.
Art. 45. - Certificato di lavoro.
Art. 46. - Indennità di anzianità in caso di licenziamento.
Art. 47. - Indennità di anzianità in caso di dimissioni.
Art. 48. - Indennità in caso di morte.
Art. 49. - Trasformazione, trasferimento di proprietà, cessazione e fallimento di azienda.
Art. 51. - Accordi interconfederali.
Art. 52. - Commissioni interne.
Art. 53. - Inscindibilità delle disposizioni del contratto. Trattamento di miglior favore.
Art. 55. - Normalizzazione dei rapporti sindacali.
Art. 56. - Estensione di contratti stipulati con altre Organizzazioni.
Art. 57. - Non collaborazione.
Art. 58. - Accordi integrativi provinciali.
Art. 59. - Decorrenza e durata.
Contratto collettivo nazionale di lavoro per gli operai dipendenti da aziende esercenti l’attività di escavazione e lavorazione dei materiali lapidei, 23 aprile 1954.
L’Associazione dell’industria Marmifera Italiana e delle Industrie affini [...], l’Associazione degli Industriali della provincia di Massa-Carrara [...], l’Associazione degli Industriali della provincia di Lucca [...], l’Associazione degli Industriali del Travertino Romano di Tivoli [...], la Federazione Nazionale delle Cooperative di Produzione e Lavoro [...], la Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue [...], la Libera Federazione Italiana Lavoratori Industrie Estrattive [...], con l’intervento di una rappresentanza dei lavoratori [...], la Federazione Italiana Lavoratori Industrie Estrattive [...], con l’intervento di una rappresentanza dei Sindacati provinciali [...], l’Unione Italiana Lavoratori Miniere e Cave [...], con l’assistenza rispettivamente: della Confederazione Generale dell’industria Italiana è...], della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori [...], della Confederazione Generale Italiana del Lavoro [...], dell’Unione Italiana del Lavoro [...], dalla Confederazione Cooperativa Italiana [...].
Addì 23 aprile 1954, in Roma, l’associazione dell’industria Marmifera Italiana e delle Industrie Affini [...], l’Associazione degli Industriali della provincia di Massa Carrara [...], l'Associazione degli Industriali della provincia di Lucca [...], l’Associazione degli Industriali del Travertino Romano di Tivoli [...], la Federazione Nazionale delle Cooperative di Produzione e Lavoro [...], la Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue [...] e la Federazione Nazionale Lavoratori Industrie Estrattive Cisnal [...], con l’assistenza della Confederazione Italiana Sindacati Nazionali Lavoratori [...]
hanno stipulato il presente contratto collettivo nazionale di lavoro da valere per gli operai dipendenti da aziende esercenti l’attività di escavazione e lavorazione dei materiali lapidei.
4) lavorazione delle selci.
L’orario normale di lavoro è quello fissato dalle norme legislative con un massimo di 8 ore giornaliere e 48 settimanali, con le deroghe ed eccezioni previste dalla legge.
Sono fatte salve le condizioni di miglior favore derivanti da eventuali consuetudini od accordi locali.
È ammesso il ricupero, a regime normale, delle ore di lavoro perdute per cause di forza maggiore, o per interruzioni di lavoro concordate tra l’azienda e la commissione interna o tre le organizzazioni sindacali competenti, purché esso sia contenuto nel limite di un’ora al giorno oltre le 8 ore e si effettui entro i 15 giorni immediatamente successivi a quello in cui è avvenuta l’interruzione.
Qualora le parti interessate concordino che nel pomeriggio del sabato non si effettuino le ore eventualmente già previste per tale pomeriggio, esse saranno ricuperate negli altri giorni della settimana, a regime normale, entro i limiti di un’ora al giorno oltre le otto ore.
È considerato lavoro straordinario quello effettuato oltre le 8 ore giornaliere, salve le deroghe ed eccezioni previste dalla legge.
È considerato lavoro notturno quello effettuato tra le 22 e le 6 del mattino.
Il lavoro straordinario, il lavoro notturno e il lavoro festivo, si effettuano nei limiti previsti dalla legge.
Per i cottimi valgono le leggi e gli accordi interconfederali.
È proibito alle aziende di servirsi di dipendenti cottimisti i quali abbiano alle proprie dipendenze altri operai da essi direttamente retribuiti, dovendosi intendere il rapporto di lavoro intercorrente fra l'operaio e l’azienda, e la dipendenza di un operaio da un altro unicamente possibile agli effetti tecnici e disciplinari.
Alla donna adibita a lavori di pertinenza di maestranze maschili compete, a parità di condizioni di lavoro e di rendimento qualitativo e quantitativo, la paga contrattuale prevista per la categoria maschile operaia corrispondente alle mansioni di cui trattasi.
Nella lavorazione a cottimo, la condizione sopraddetta sì intenderà soddisfatta con l’adozione della tariffa prevista per la categoria maschile.
Nei casi di lavori speciali che presentino un particolare disagio rispetto alle normali mansioni espletate dai singoli operai interessati, (coinè ad esempio su scale aeree, funi in tecchia, ponti a sbalzo, bilance o zattere), saranno corrisposti compensi la cui misura verrà determinata con accordi integrativi locali.
In caso di soggezione d’acqua (piedi nell’acqua o stillicidio continuo), all’operaio sarà corrisposto un compenso da stabilirsi con accordi integrativi locali.
A tutti gli operai, salvo quelli che usufruiscono di calzature concesse individualmente e annualmente dall’azienda a qualsiasi titolo, sarà annualmente somministrato gratuitamente un paio di scarpe da lavoro.
Nel caso che l’operaio lasci il servizio per qualsiasi motivo prima che sia trascorso un anno dalla consegna delle scarpe da lavoro, l’azienda tratterrà dalle competenze dell’operaio tanti dodicesimi dell’importo corrispondente a quello delle predette scarpe per quanti sono i mesi mancanti al compimento dell’anno.
Agli operai in servizio alla data di stipulazione del presente contratto, che si trovino nelle condizioni previste per aver titolo alla concessione suddetta, e che vengano a beneficiarne per la prima volta, la somministrazione avrà luogo gradualmente entro sei mesi dalla stipulazione del presente contratto.
L’operaio deve conservare in buono stato macchine, attrezzi, arnesi e tutto quanto viene messo a sua disposizione senza apportarvi nessuna modificazione, se non dopo averne chiesta ed ottenuta la autorizzazione dei diretti superiori.
La prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali ed il rispetto delle relative norme di legge costituiscono un preciso dovere per l’azienda e per gli operai.
Per quanto riguarda l’igiene sul lavoro si fa riferimento alle norme vigenti che regolano tale materia.
Art. 31. - Infortuni sul lavoro e malattie professionali.
L’infortunio sul lavoro, anche se consente la continuazione dell’attività lavorativa, deve essere denunciato immediatamente dall’operaio al proprio superiore diretto, perché possano essere prestate le previste cure di pronto soccorso ed effettuate le denunce di legge.
Quando l’infortunio accade all’operaio comandato al lavoro fuori stabilimento o cava, la denuncia verrà stesa al più vicino posto di soccorso, procurando le dovute testimonianze.
Qualora, per postumi invalidanti, l’operaio non sia in grado di assolvere le mansioni precedentemente svolte, sarà possibilmente adibito a mansioni più adatte alla nuova capacità lavorativa, compatibilmente con le necessità dell’azienda. Superato il termine di conservazione del posto, ove l’azienda risolva il rapporto di lavoro, corrisponderà all’operaio il trattamento completo previsto dal presente contratto per il caso di licenziamento, compresa l'indennità sostitutiva del preavviso.
Le infrazioni disciplinari dell’operaio saranno passibili di provvedimenti disciplinari secondo la loro gravità e la loro recidività.
3) licenziamento ai sensi dell’art. 40.
L’importo delle multe che non costituiscono risarcimento di danni sarà devoluto alla Cassa mutua malattia cui sono iscritti gli operai dell’azienda.
Le trattenute per risarcimento di danni saranno fissate in relazione al danno arrecato ed alle circostanze in cui si è verificato, e saranno contestate agli operai prima che le trattenute stesse vengano effettuate.
3) che rechi guasti al materiale o non avverta subito il suo capo diretto degli eventuali guasti agli apparecchi o di evidenti irregolarità nel funzionamento degli apparecchi stessi;
5) che si presenti al lavoro in istato di ubriachezza;
7) che ritardi nell'inizio del lavoro o lo sospenda o ne anticipi la cessazione;
1. - Incorre nel licenziamento con immediata risoluzione del rapporto di lavoro e con perdita dell’indennità di preavviso, ma non dell’indennità di licenziamento, l’operaio che commetta gravi infrazioni alla disciplina od alla diligenza del lavoro.
f) recidiva in qualunque delle infrazioni contemplate nell’art. 39, quando sia già intervenuta la sospensione nei 12 mesi precedenti e sempre quando da tale recidiva derivi grave nocumento alla disciplina, all’igiene, alla morale;
2. - Incorre nel licenziamento con immediata risoluzione del rapporto di lavoro e con perdita della indennità di preavviso e della indennità di licenziamento, l’operaio che provochi all’azienda grave nocumento morale o materiale, o che compia azioni delittuose in connessione con lo svolgimento del rapporto di lavoro.
а) inosservanza del divieto di fumare quando tale infrazione sia gravemente colposa perché suscettibile di provocare danni alle persone, agli impianti, ai macchinari;
d) esecuzione, entro i locali dell’azienda, di lavoro per uso proprio o per conto di terzi, con grave danno dell’azienda stessa;
Non è ammessa la rinuncia, sia tacita che esplicita, al godimento delle ferie; tuttavia, se per inderogabili esigenze aziendali l’operaio non potesse fruire di tutto o in parte del periodo feriale, dovrà percepire l’indennità sostitutiva delle ferie non godute pari alla relativa retribuzione.
Oltre alle disposizioni del presente contrattò collettivo di lavoro, gli operai dovranno osservare le disposizioni speciali stabilite dall’azienda, sempreché non modifichino o non siano in contrasto con quelle del presente contratto.
Qualora, nell’applicazione del presente contratto o nello svolgimento del rapporto di lavoro, sorga controversia, ferme restando le possibilità di intervento delle Commissioni interne, sempreché ciò sia previsto dagli accordi interconfederali, la controversia stessa dovrà, prima della azione giudiziaria, essere sottoposta all’esame delle competenti Organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori per esperimentare il tentativo di conciliazione delle partì.
Le controversie sull’applicazione del contratto vengono deferite alle Organizzazioni territoriali, mentre sull’interpretazione del contratto vengono deferite alle Organizzazioni nazionali stipulanti.
Le Organizzazioni stipulanti hanno concordemente convenuto che qualsiasi accordo in materia di disciplina collettiva dei rapporti di lavoro sia per quanto riguarda gli elementi economici, sia per quanto attiene alle norme generali e regolamentari deve essere concluso esclusivamente tra le Organizzazioni sindacali nazionali degli industriali e dei lavoratori, salvo quanto è stato specificamente demandato alle Organizzazioni locali.
Qualora le Organizzazioni nazionali dei lavoratori firmatarie del presente contratto dovessero, con altre Organizzazioni di datori di lavoro o di artigiani, concordare condizioni meno onerose di quelle previste dal presente contratto, tali condizioni, dopo che siano accertate nella loro sfera di applicazione con verbale redatto fra le Organizzazioni nazionali interessate, si intendono estese agli operai iscritti alle Organizzazioni che hanno stipulato gli accordi meno onerosi e dipendenti da quelle aziende che abbiano le medesime caratteristiche e che siano associate presso organizzazioni aderenti alla Confederazione generale dell’industria italiana.
Parimenti, qualora da parte delle Organizzazioni dei datori di lavoro stipulanti vengano concluse con altre organizzazioni di lavoratori pattuizioni più favorevoli ai lavoratori di quelle del presente contratto, tali più favorevoli pattuizioni si intendono estese ai lavoratori aderenti alle organizzazioni nazionali firmatarie del presente contratto e dipendenti da aziende che abbiano le medesime caratteristiche di quelle prese in considerazione nelle pattuizioni più favorevoli, sempre previo accertamento con verbale di dette condizioni.
Le parti si richiamano alle dichiarazioni ed eventuali accordi tra le rispettive Confederazioni in materia di «non collaborazione», riservandosi di uniformarsi all’atteggiamento delle Confederazioni stesse.
Le Organizzazioni territoriali dei datori di lavoro e dei lavoratori provvederanno entro sei mesi a dare attuazione a quanto loro demandato negli articoli: 5 (classificazione degli operai), 16 (giorni festivi), 20 (lavori speciali).

References: Art. 19

Art. 21

Art. 25

Art. 26

Art. 29

Art. 30

Art. 31
 Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 40

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 31