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Timestamp: 2017-01-17 00:51:52+00:00

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⭐ANZIANI UTENTI NEI MINIAPPARTA MENTI (CASA ALBERGO DAL 2006) COSTO COMPLESSIVO APPALTO (gestione struttura e servizi) GESTITO DALLA KCS CAREGIVER
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1 ANZIANI Il progressivo costante invecchiamento della popolazione del Comune ha posto l esigenza di interventi non frammentari, ma coordinati ed inseriti in una programmazione di ampio respiro. La rete dei servizi residenziali, semiresidenziali e domiciliari posti in essere in questi anni dall Amministrazione Comunale ha avuto come obiettivo prioritario quello di assicurare la qualità della vita dell anziano, garantendo servizi adeguati e strutture rinnovate e rispondenti alle esigenze di una popolazione anziana in alcuni casi priva di una rete parentale o parzialmente o totalmente non autosufficiente. D altro canto molto è stato fatto per assicurare una vecchiaia attiva, per valorizzare il patrimonio di conoscenze, relazioni, e di affettività che consentono all anziano di sentirsi parte della collettività e della vita cittadina. Strutture residenziali La Casa di Riposo comunale per anziani, situata in via Saffi n. 1 (tel ), è una struttura residenziale a prevalente accoglienza alberghiera destinata ad accogliere anziani autosufficienti che per loro scelta preferiscono avere servizi collettivi o che per senilità, per solitudine o altro motivo, richiedono garanzie di protezione nell'arco della giornata e servizi di tipo comunitario e collettivo. Fornisce ospitalità ed assistenza offrendo occasioni di vita comunitaria e servizi per l'aiuto nelle attività quotidiane, stimoli e possibilità di attività occupazionali, ricreative e di mantenimento. La capacità ricettiva è di 47 posti. La struttura è dotata di 19 camere doppie e 9 camere singole con servizi igienici annessi, una sala TV e una sala per attività motorie. Nel 2006 la Casa di Riposo ha ospitato 36 utenti per i quali il Comune ha compartecipato alla spesa per un totale di ,50 Integrata nella struttura della Casa di Riposo esiste la Casa Albergo per Anziani. La Casa Albergo è una struttura residenziale a prevalente accoglienza alberghiera destinata ad anziani autosufficienti, costituita di spazi abitativi individuali o familiari di varia tipologia e di servizi collettivi a disposizione dell'utenza. La Casa Albergo offre alla coppia di anziani o alla persona anziana sola un'abitazione adeguata, confortevole, autonoma e di dimensioni tali che possa consentire agli stessi di gestirla in proprio. La capacità ricettiva della Casa Albergo è attualmente di 8 posti residenziali. All'interno della Casa di Riposo esiste il servizio di "Assistenza Residenziale Temporanea" (ART) volto a fornire una temporanea ospitalità a persone anziane che normalmente sono assistite in famiglia. Il servizio mira innanzitutto a risolvere le emergenze che talora si creano nelle famiglie, in particolare quando chi normalmente assiste un anziano si ammala o diventa non più in grado, temporaneamente, di prestare la consueta assistenza. Il servizio, su base settimanale (minimo una settimana - massimo un mese), si distingue in: - assistenza residenziale temporanea programmata : rivolta a soddisfare le esigenze, da parte delle famiglie, di avere un periodo di riposo dall'impegno assistenziale all'anziano convivente. - assistenza residenziale temporanea urgente: destinata a soddisfare rapidamente la necessità di assistenza di un soggetto anziano i cui familiari, per malattia o altro evento imprevisto, si trovino nell'impossibilità di continuare nel servizio. UTENTI CASA ALBERGO (CASA DI RIPOSO DAL 2006) COMPARTECIPAZION E UTENTI RETTE CASA ALBERGO (CASA DI RIPOSO DAL 2006) UTENTI NEI MINIAPPARTA MENTI (CASA ALBERGO DAL 2006) COMPARTECIPAZIO NE UTENTI PER RETTE MINIAPPARTAMENTI (CASA ALBERGO DAL 2006) COSTO APPALTO (gestione struttura e servizi) GESTITO DALLA KCS CAREGIVER , , , , , ,93 + IVA 4% , , ,80 + IVA 4% , , ,03 + IVA 4%2 Casa di Riposo e Residenza protetta "Vittorio Emanuele II" La Casa di Riposo e Residenza protetta "Vittorio Emanuele II", ubicata nel centro storico della città, si configura come una struttura polifunzionale. Presso la struttura di Via Santa Caterina, infatti, sono integrati tre servizi rivolti agli anziani di cui due residenziali (Residenza Protetta e la Casa di Riposo) ed uno diurno (Centro Diurno) gestiti dalla IPAB "Vittorio Emanuele II " e con convenzioni con l'asur Zona Territoriale n.6 ed il Comune di Fabriano. La Residenza Protetta è una struttura residenziale con elevato livello di integrazione socio-sanitaria, destinata ad accogliere anziani non autosufficienti. La Residenza Protetta fornisce servizi di assistenza medica, infermieristica e riabilitativa, accompagnati da un alto livello di assistenza tutelare ed alberghiera. Il servizio è rivolto ad anziani non autosufficienti, prioritariamente residenti nel Comune di Fabriano di età, di norma, non inferiore a 66 anni. La Casa di Riposo è una struttura residenziale destinatat ad accoglire anziani autosufficienti di età non inferiore a 65 anni che per loro scelta preferiscono avere servizi collettivi o che richiedono per vari motivi garanzie di protezione nell arco della giornata o servizi per l aiuto nelle attività quotidiane, occupazionali, ricreative e di mantenimento. Servizi semi-residenziali Altre strutture residenziali presenti a Fabriano e gestite dall Azienda Sanitaria Locale sono: RESIDENZA SANITARIA ASSISTITA (RSA) RESIDENZA SANITARIA TERAPEUTICA (RST) All'interno della Casa di Riposo comunale di via Saffi, è attivo il servizio di somministrazione e consegna pasti a domicilio. Tutti i giorni della settimana, festivi compresi, vengono confenzionati all'interno della struttura i pasti del pranzo e della cena che possono essere consumati presso la struttura o consegnati presso il domicilio dell'utente. Possono accedere al servizio gli anziani residenti a Fabriano, aventi un limite minimo di età di anni 60 e con presenza di problemi socioassistenziali. Per condizioni particolari quali invalidità, convivenza con invalidi al 100% e simili è possibile prevedere deroga al limite di età sopra indicato. Il Centro Diurno presso la Casa di Riposo Santa Caterina, attivato il 18 settembre 2006, si qualifica come servizio che opera in regime diurno. E' un servizio con n. 12 posti, con funzione intermedia nella rete dei servizi tra l'assistenza domiciliare integrata e la struttura di ricovero. Il Centro Diurno nasce quale emanazione di un servizio per anziani di tipo residenziali già esistente (R.P.-Casa di Riposo) che in questo modo tende ad integrare le proprie prestazioni e ad aprirsi alla comunità. I destinatari sono persone di norma di età superiore ai 65 anni parzialmente autosufficenti, non autosufficenti e/o affetti da demenza residenti nel Comune di Fabriano. Integrazione rette ospiti Centro Diurno S.Caterina NR. UTENTI INTEGRAZIONE RETTE ,20 UTENTI SERVIZIO PASTI COMPARTECIPAZIONE UTENTI SERVIZIO PASTI , , , ,00 283 Integrazione rette anziani inseriti presso strutture residenziali Gli anziani residenti possono richiedere al Comune di compartecipare al pagamento delle rette da essi sostenute per il ricovero in strutture residenziali locali o situate in comuni diversi: 1 caso - integrazione rette anziani autosufficienti: Il Comune concorre all'integrazione della retta su richiesta dell'interessato o di chi ne fa le veci solo nel caso in cui il reddito complessivo dell'utente, detratta la somma lasciatagli a disposizione pari ad 129,11, non sia sufficiente al pagamento della retta e qualora non vi siano congiunti che siano tenuti agli alimenti o nel caso in cui gli stessi non abbiano redditi sufficienti a concorrere al pagamento della retta, come determinato nella relazione dell'assistente Sociale. 2 caso - integrazioni rette anziani non autosufficienti: Per anziani ultrasessantacinquenni la cui non autosufficienza sia accertata dall'asur e per i quali la stessa sia tenuta all'integrazione, il Comune, su richiesta dell'interessato o di chi ne fa le veci, integra la retta tenuto conto dei soli redditi dell'utente dichiarabili ai fini fiscali, detratta la somma di 129,11. Qualora l'utente percepisca l'assegno di accompagno lo stesso deve essere utilizzato per la contribuzione al costo del servizio. In presenza di non integrazione da parte dell'asur si terrà conto di tutti i compensi (pensioni, indennità di accompagno,ecc.) percepiti dal solo utente ed eventuali redditi patrimoniali dello stesso, lasciandogli a disposizione la somma di 129,11. UTENTI STRUTTURE RESIDENZIALI TOTALE INTEGRAZIONE RETTE Istituti di Ricovero e Cura (Matelica), Casa di Riposo e Riabilitazione "V. Emanuele 2" (Fabriano), Casa di Riposo S. Maria Maddalena (Esanatoglia) , Casa di Riposo "V. Emanuele II" (Fabriano), Casa di Riposo "S. Giuseppe" (Sassoferrato), Istituti di Ricovero e Cura (Matelica), Casa di Riposo S. Maria Maddalena (Esanatoglia) Casa di Riposo "V. Emanuele II" (Fabriano), Casa di Riposo S. Maria Maddalena (Esanatoglia), Casa di Riposo "S. Giuseppe" (Sassoferrato), Casa di Riposo "Tommaso de Luca" (Matelica) Casa di Riposo "Tommaso de Luca" (Matelica), Casa di Riposo "V. Emanuele II" (Fabriano), Casa di Riposo "S. Giuseppe" (Sassoferrato), Casa di Riposo S. Maria Maddalena (Esanatoglia) , , ,65 294 L assistenza domiciliare Il servizio di assistenza domiciliare Il servizio di assistenza domiciliare (SAD) è un complesso di interventi e di prestazioni di carattere socioassistenziale erogati ad domicilio di chiunque si trovi in condizioni di temporanea o permanente necessità di aiuto per la gestione della propria persona, per il governo della casa e per la conservazione dell'autonomia di vita in casa, in famiglia e nel proprio contesto sociale. Le attività del S.A.D., che si erogano in prestazioni orarie, 60 minuti minimo, in riferimento ai bisogni dell'utente, prevedono la diversificazione degli interventi nel seguente modo: aiuto diretto alla persona cura e governo della casa Possono usufruire del Servizio di Assistenza tutti i cittadini a partire dai 65 anni, residenti o temporaneamente residenti, stranieri, immigrati o apolidi (purché regolarizzati in base alle vigenti disposizioni di legge) che si trovino: in stato di malattia o di invalidità tale da comportare la necessità di un aiuto da parte di altre persone, per un periodo più o meno lungo; non dispongono di sufficiente assistenza familiare; vivano in famiglia, ma con forte situazione di disagio; si trovino in particolari condizioni di bisogno temporaneo da richiedere altrimenti inserimenti presso comunità alloggio, case di riposo, case albergo o strutture varie di tipo residenziale. In seconda istanza i Servizi di Assistenza Domiciliare, potranno essere rivolti anche a quelle persone che, pur non rientrando nei limiti d'età sopra previsti, esprimano però quelle caratteristiche sopra evidenziate e non siano comunque di età inferiore ai 55 anni, derogabili solo per i portatori di handicap gravi come da certificazione dell'umea e per i casi particolari segnalati dagli altri servizi dell'asur n. 6 o dei Servizi Sociali del Comune o dell'ambito Territoriale n. 10. NR. UTENTI (media annua) COMPARTE CIPAZIONI COSTO APPALTO GESTITO DALLA KCS CAREGIVER (comprensivo anche del servizio Alzheimer) , , , , , , , ,30 Inoltre, l Azienda Sanitaria Locale n.6 garantisce una serie di servizi e prestazioni ad integrazione del servizio sociale del Comune per anziani e invalidi non autosufficienti o parzialmente autosufficienti: ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) ADP (Assistenza domiciliare programmata) 305 L Assegno di cura Nel 2006, con l approvazione dello specifico regolamento, è stato attivato l assegno di cura, un contributo economico che viene riconosciuto a chi presta direttamente o indirettaamente assistenza ad un soggetto in stato di bisogno consentendogli di rimanere al proprio domicilio. L assegno di cura rappresenta una delle opportunità della rete dei servizi prevista ed è concesso in alternativa all'ingresso in strutture residenziali, sulla base delle valutazioni congiunte dell'unità di Valutazione Distrettuale e dell'assistente sociale del Comune che elaborano insieme ai destinatari dell'intervento un progetto assistenziale individulaizzato (P.A.I.). Il contributo è rivolto: a. alle famiglie che mantengono e curano a domicilio l'anziano/adulto residente nel Comune di Fabriano valutato non autosufficiente b. ad altri soggetti (amici, vicini, ecc.) anche se non legati da vincoli familiari, che effettuano nei confronti dell'anziano/adulto residente nel Comune di Fabriano cure nel domicilio dello stesso c. allo stesso anziano/adulto residente nel Comune di Fabriano quando sia in grado di gestire e determinare le decisioni relative alla propria assistenza tramite collaboratore/rice familiare d. all'amministratore di sostegno, nominato dal Giudice, che si impegna ad effettuare assistenza nei confronti dell'anziano/adulto residente nel Comune di Fabriano Per usufruire dell'assegno di cura. l'isee (Indicatore Situazione Economica Equivalente) del singolo anziano/adulto beneficiario delle cure non dovrà essere superiore a ,00. Il contributo giornaliero è differenziato secondo tre livelli di gravità: a) livello A (elevato) 15,00 b) livello B (alto) 10,00 c) livello C (medio) 7,00 Qualora l'anziano o l'adulto sia titolare di indennità di accompagnamento o analoga indennità erogata dall'inps o dall'inail, il contributo economico è ridotto. Nel 2007 a seguito dell uscita del bando sono state presentate 83 domande. Dopo la prima scadenza, le domande potranno essere inoltrate nel corso di tutto l anno e verranno soddisfatte in base alle risorse economiche disponibili. Servizio trasporto terapie riabilitative Il Comune assicura un servizio di trasporto per terapie riabilitative alle persone che non sono in grado di recarsi autonomamente presso i presidi sanitari. Il servizio è garantito anche attraverso il pulmino disponibile attraverso il contratto di comodato d'uso gratuito che l Amministrazione ha stipulato con la ditta MGG nell ambito del progetto " Mobilità garantita gratuita 316 Servizi ricreativi La promozione di attività ricreative comprende una ricca rete di attività e servizi e si fonda anche sulla valorizzazione delle potenzialità e capacità auto-organizzative degli stessi anziani. A Fabriano è presente una ricca rete di associazioni composte da anziani che esprimono una buona vivacità nella organizzazione e promozione di iniziative, corsi, gite, mostre ecc. Università degli Adulti L'Università degli Adulti è un'istituzione comunale per la UNIVERSITA' DEGLI ADULTI formazione permanente aderente ISCRITTI COMPARTECIPAZIONI COSTO alla UNIEDA (Unione Italiana di ISCRITTI Educazione degli Adulti) , ,71 L' università è stata istituita dal Comune di Fabriano con Delibera , ,13 di Giunta Comunale n.1739/89 ed , ,62 ha continuato ad essere operativa nel corso degli anni tanto da , ,84 giungere al XVIII Anno Accademico. Università della Terza Età 240 gli utenti al L'Università della Terza Età è una istituzione aperta a tutti ma rivolta prevalentemente agli anziani, per favorire la loro integrazione nella realtà socio-culturale. E' gestita in forma privata, con patrocinio del Comune, il quale intendendo favorire le iniziative di cittadini ed associazioni nei dettami dello Statuto Comunale e sempre in attuazione della Legge Regionale n. 23 del ha voluto sostenere economicamente questa Università con contributo annuale. Centro Sociale Città Gentile Il Centro Sociale "Città Gentile" è una libera associazione auto-gestita da soci volontari in collaborazione con i Servizi Socio Educativi del Comune di Fabriano. Il Centro sociale ha come scopo principale quello di porsi come luogo di incontro, di aggregazione e di attività destinato agli anziani che hanno un enorme bisogno di socializzare, di non sentirsi isolati e di impegnarsi in nuove e stimolanti attività. Il volontariato che viene profuso, quale primo fattore di socialità, ha pertanto come unico scopo quello di prevenire eventuali situazioni di isolamento e di emarginazione e di realizzare, senza fini di lucro, iniziative di carattere ricreativo, culturale e sociale che permettano ai soci di essere sia destinatari che protagonisti del servizio offerto. CENTRO SOCIALE CITTA' GENTILE CONTRIBUTO EROGATO/ASSEGNATO RIMBORSO UTENZE CONTRIBUTO EROGATO , , , , ,33 422, , ,88 Dal 2005 esiste una convenzione tra il Comune ed il Centro 327 Soggiorni estivi Ogni anno il Comune, nella stagione estiva, organizza soggiorni in località marine, montane e termali per offrire agli anziani autosufficienti residenti a Fabriano un'opportunità di svago, recupero psico-fisico e di socializzazione. SOGGIORNI ANZIANI SOGGIORNI (MARE - MONTAGNA -TERME) DOMANDE PERVENUTE PARTECIPANTI COMPARTECIPAZIONE UTENTI COSTO , , , , , , , ,00 N.B.: Dal 2004 i soggiorni sono stati effettuati nelle località di montagna e mare Progetto per l inserimento sociale degli anziani Al fine di mantenere gli anziani stabilmente inseriti nella vita sociale continua ad essere offerta loro la possibilità di svolgere alcune attività di particolare visibilità nell ambiente in cui risiedono, quali operazioni di pulizia e piccola manutenzione negli spazi pubblici delle frazioni e della città. Il progetto triennale di inserimento sociale riconosce a queste figure un ruolo quasi pubblico a servizio della collettività in cambio di una preziosa attività, particolarmente utile ed apprezzata. I progetti rivolti agli anziani Nel 2003 l Ambito Territoriale Sociale n.10, di cui Fabriano è il Comune capofila, ha realizzato il progetto denominato Anziani come risorsa, un Piano Territoriale d Ambito finalizzato alla valorizzazione della risorsa anziani. All interno del progetto sono state attivate delle azioni volte a dare risalto alle realtà del territorio, quali la realizzazione del Pronto Farmaco, le attività di animazione all interno del Centro Sociale Anziani, nella Casa di Riposo e nella Casa Albergo. E stata coinvolta la popolazione ultra 65enne del Comune di Fabriano. Il costo del progetto è stato di ,22. La Regione Marche annualmente provvedere ad assegnare appositi contributi per il finanziamento di progetti rivolti agli anziani presentati dalle Associazioni di volontariato. Per quanto concerne il Comune di Fabriano, per 2 annualità consecutive sono stati finanziati 2 progetti dell AVULLS sezione locale di Fabriano rivolti agli Anziani e denominati Solidarietà intergenerazionale, volti a favorire la solidarietà intergenerazionale tra minori ed anziani, stimolare i ragazzi all attenzione per le persone sole, sollecitare il dialogo. 338 Destinatari dei progetti sono stati gli ospiti della Casa di Riposo Vittorio Emanuele II, gli ospiti della Casa Albergo, gli anziani seguiti dai volontari AVULSS, gruppo AGESCI Fabriano 1, nonni e genitori dei ragazzi direttamente coinvolti Il costo dei progetti è stato di 4.374,88 CONTRIBUTTI ALLE ASSOCIAZIONI L Amministrazione Comunale ogni anno eroga contributi con la finalità di promuovere e favorire lo sviluppo, la tutela, la valorizzazione delle iniziative promosse e realizzate nel territorio comunale da Associazioni operanti nell ambito sociale. Nel 2006 sono stati erogati complessivamente ,00 CONTRIBUTI AD ASSOCIAZIONI NUMERO ASSOCIAZIONI CONTRIBUTO , , , ,00 34 Documenti analoghi
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