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DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DELLE ACQUE REFLUE URBANE Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n PDF
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1 DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DELLE ACQUE REFLUE URBANE Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 Provincia di Brescia Settore Ambiente Ufficio Acqua Via Milano n Brescia OGGETTO: Decreto Legislativo n. 152/2006 Legge Regionale n. 26/2003 Regolamento Regionale n. 3/2006. Domanda di autorizzazione allo scarico delle acque reflue urbane del Comune di... Il\La sottoscritto\a..... Sindaco / Responsabile dell Ufficio Tecnico del Comune di... Codice Fiscale.... Partita I.V.A.. Indirizzo del municipio..... Tel.. Fax.. PEC..... ai sensi del Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n.152 e s.m.i. e dell art. 28 del Regolamento Regionale 24 marzo 2006 n.3, chiede il rilascio dell autorizzazione allo scarico delle acque reflue urbane per gli scarichi individuati nell allegato 1. Allo scopo, dichiarando fin d'ora di essere a conoscenza delle normative di cui al D.Lgs 152/2006, della Legge Regionale 26/2003 e del Regolamento Regionale 3/2006, oltre a quelle normative non specificate, sostitutive, integrative e collaterali, allega la documentazione di rito necessaria costituita da: Allegato 1: dati di identificazione degli scarichi (art.29, c. 1 lettera a) del Regolamento Regionale 3/2006); Allegato 2: descrizione del sistema di raccolta, convogliamento, trattamento e scarico esistenti e in rapporto alle previsioni del Programma di Tutela ed Uso delle Acque (art.29, c.1 lettere b)-c)-d) del Regolamento Regionale 3/2006); Allegato 3: relazione tecnica e schede tecniche (art. 30 del Regolamento Regionale 3/2006); Allegato 4: elaborati cartografici (art. 31 del Regolamento Regionale 3/2006); Allegato 5: attestato di versamento spese per esame formale della domanda (Delibera di Giunta Provinciale n.208 del ); Allegato 6: compatibilità idraulica dei corpi idrici superficiali ricettori (art. 124, comma 9, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.). Timbro e firma del Sindaco / Responsabile U.T. Data
2 ALLEGATO N.1 Comune di rete n. Abitanti equivalenti serviti scarico progressivo n. (****) coordinate Gauss Boaga X Y Tipo (*) manufatto eventuale denominazione recapito scarico (**) corpo ricettore nome in bacino drenante a lago (si/no) bacino idrografico P.T.U.A. (***) tipo di manufatto (*) Ente codificante P=Provincia S.I.Re Acque : codifica dei manufatti e degli scarichi codice progressivo CODICE progressivo recapito Istat manufatto MANUFATTO scarico n. scarico Comune n. (*****) S.I.Re (****) (**) CODICE SCARICO S.I.Re n caratteri esempi D P DP B DP B T P TP S TP S T P TP B TP B E P EP B EP B Note (*) tipo manufatto= B by pass impianto di trattamento acque reflue urbane D impianto di trattamento acque reflue urbane E stazione di sollevamento P sfioratore di piena T rete di raccolta acque meteoriche (**) recapito scarico = B corpo idrico superficiale P rete raccolta acque meteoriche S suolo o strati superficiali del sottosuolo (***) bacino idrografico PTUA : ON = Oglio prelacuale; OS = Oglio sublacuale; Me=Mella; Ch=Chiese; Mi= Mincio; Garda=Lago di Garda; Iseo=Lago d Iseo; Idro=Lago d Idro. (****) scarico progressivo n.= i numeri devono coincidere tra le due tabelle. (*****) progressivo manufatto n. = numero progressivo per ogni tipologia di manufatto. Data Timbro e firma
3 ALLEGATO N.2 Comune di Descrizione del sistema di raccolta, convogliamento, trattamento e scarico esistenti e in rapporto alle previsioni del Programma di Tutela e Uso delle Acque (art.29, c.1 lettere b)-c)-d) del Regolamento Regionale 3/2006); Sintetica descrizione del sistema di raccolta, convogliamento, trattamento e scarico esistente. Gli eventuali interventi occorrenti a normalizzare le situazioni in atto e a dare compiuta attuazione alle previsioni del P.T.U.A., precisando i termini di realizzazione previsti dal piano d ambito, ovvero lo stato delle iniziative intese a realizzare gli interventi stessi. (eventualmente allegare progetto costituito dalla relazione generale e tavole esplicative). Le iniziative e le cautele che sono state assunte o si intendono assumere in attesa della realizzazione degli interventi di cui al punto precedente. Data Timbro e firma
4 ALLEGATO N.3 Comune di Relazione tecnica e schede tecniche (art. 30 del Regolamento Regionale 3/2006) Ditta Illustrare le caratteristiche tecniche e dimensionali degli elementi da cui deriva lo scarico da autorizzare, desunte dai progetti in base ai quali essi sono stati realizzati, evidenziando le conformità, le inadeguatezze e le carenze riscontrate rispetto ai requisiti dal D.Lgs. 152/2006, del Regolamento Regionale 3/2006 e del Programma di Tutela ed Uso delle Acque. Compilare altresì le seguenti schede tecniche allegando i rispettivi elaborati tecnici : o Scheda 1 notizie generali; o Scheda 2 dati riassuntivi rete fognaria; Scheda D impianto di trattamento delle acque reflue urbane; Scheda B by pass impianto di trattamento delle acque reflue urbane; Scheda E stazione di sollevamento; Scheda P sfioratore di piena; Scheda T rete di raccolta acque meteoriche; Precisare i punti in cui sono stati predisposti o si intendono predisporre i manufatti per il prelievo dei campioni necessari per l esecuzione dei controlli e degli autocontrolli di routine e, con riferimento ai requisiti prescritti dalla normativa, le inerenti caratteristiche e dotazioni, con particolare riguardo alla presenza di campionatori automatici e di misuratori di portata. Indicare gli eventuali punti o tratti delle reti fognarie e dei sistemi di collettamento in cui si immettono o si infiltrano acque parassite, illustrando i motivi e precisando se le portate eccedenti sono sfiorate anche in tempo asciutto e il relativo recapito, o in cui si registrano perdite di acque reflue, specificando gli accertamenti computi e gli esiti e le iniziative intraprese o che si intendono intraprendere, e in quali tempi per eliminare gli inconvenienti. Elenco delle autorizzazioni rilasciate dall Ufficio d Ambito di Brescia per gli scarichi di acque reflue industriali e di prima pioggia nelle reti fognarie da riportare nella tabella seguente: Autorizzazione Ufficio d Ambito n. del Portata idraulica annua Elenco sostanze pericolose Data Timbro e firma
5 ALLEGATO N.3 SCHEDA N.1 Notizie generali Comune di Popolazione: anno di riferimento : Residente Stabile non residente Fluttuante con pernottamento Fluttuante senza pernottamento Totale abitanti Acquedotto Comunale Intercomunale Fonti di approvvigionamento dell acquedotto comunale: pozzo in funzione n. di riserva n. sorgente in funzione n. di riserva n. corpo idrico superficiale in funzione n di riserva n. altro popolazione attuale servita da acquedotto n. popolazione attuale non servita da acquedotto n. Fognatura popolazione attuale servita da pubblica fognatura popolazione attuale non servita da pubblica fognatura numero reti fognarie separate per acque nere numero reti fognarie separate per acque meteoriche numero reti fognarie di tipo unitario n. n. n. n. n. Soggetto gestore dei servizi di acquedotto/fognatura/depurazione se diverso dal Comune. Nominativo Indirizzo
6 Comune di Rete fognaria n. Tipologia: unitaria nera ALLEGATO N.3 SCHEDA N.2 Dati riassuntivi rete fognaria nera o unitaria Provenienza acque : scarichi di acque reflue domestiche e assimilate (art. 74, c.1, lettera g) D.Lgs. 152/2006) scarichi di acque reflue industriali (art. 74, c.1, lettera h) D.Lgs. 152/2006) o scarichi di acque reflue industriali art.10 c. 3 lett. a) Regolamento Regionale n.3/2006 o scarichi di acque reflue industriali art.10 c. 3 lett. b) Regolamento Regionale n.3/2006 scarichi di acque di prima pioggia (R.R. n.4/2006) scarichi di acque meteoriche di dilavamento (strade, piazze,. ) altre (scoli montani, fontane pubbliche, superi dell acquedotto, vasi irrigui, corsi d acqua superficiali, ) specificare: Carico inquinante immesso nella rete fognaria composto da : A.E. di origine domestica A.E. di origine industriale (*) totale Nota: (*) riferito alle sole acque di processo - art. 74, c.1, lettera h) D.Lgs. 152/2006 Tabella riepilogativa degli scarichi presenti sulla rete fognaria Scarico n. Tipo di scarico (*) Nome del ricettore Note: (*)= D impianto di trattamento acque reflue urbane B By pass impianto di trattamento acque reflue urbane E stazione di sollevamento P sfioratore di piena Per ogni scarico compilare la relativa scheda tecnica in base al tipologia. N.B.: per le reti di raccolta delle acque meteoriche vedere scheda T.
7 ALLEGATO N.3 SCHEDA E Stazione di sollevamento Comune SCARICO N. Allegare la relazione tecnica e lo schema di funzionamento della stazione di sollevamento. La stazione di sollevamento è dotata di : macchine di riserva, indicare numero telecontrollo allarme ottico allarme acustico autonomo gruppo energetico altro Lo scarico è : dotato di pozzetto di campionamento Unichim campionabile in condizioni di sicurezza non è campionabile SCARICO N. RICETTORE: Corso d acqua superficiale: Denominazione Gestore idraulico indirizzo: in sponda destra (dx) o sinistra (sx) immerso : SI NO Soggetto ad asciutta? : SI NO se SI indicare n. giorni all anno di asciutta Suolo / strati superficiali del sottosuolo Quota del livello della falda freatica rispetto al piano campagna Distanza in metri dal più vicino corpo idrico superficiale idoneo a ricevere lo scarico Esterno all'area di rispetto delle fonti di approvvigionamento destinate al consumo umano (art. 94 del D.Lgs. 152/2006 ): SI NO
8 ALLEGATO N.3 SCHEDA P Sfioratore di piena Comune SCARICO N. Allegare lo schema di funzionamento dello sfioratore di piena e la relazione tecnica Lo sfioratore di piena : è conforme all art. 15 comma 1 lett. a) del Regolamento Regionale 3/2006 è conforme all art. 15 comma 1 lett. b) del Regolamento Regionale 3/2006 è conforme all art. 15 comma 2 del Regolamento Regionale 3/2006 è previsto l adeguamento ai sensi dell art. 17 del Regolamento Regionale 3/2006 entro il Lo scarico è : dotato di pozzetto di campionamento Unichim campionabile in condizioni di sicurezza non è campionabile SCARICO N. RICETTORE: Corso d acqua superficiale: Denominazione Gestore idraulico indirizzo: in sponda destra (dx) o sinistra (sx) immerso : SI NO Soggetto ad asciutta? : SI NO se SI indicare n. giorni all anno di asciutta Suolo / strati superficiali del sottosuolo Quota del livello della falda freatica rispetto al piano campagna Distanza in metri dal più vicino corpo idrico superficiale idoneo a ricevere lo scarico Esterno all'area di rispetto delle fonti di approvvigionamento destinate al consumo umano (art. 94 del D.Lgs. 152/2006 ): SI NO
9 ALLEGATO N.3 SCHEDA T Rete di raccolta delle acque meteoriche n.. Comune SCARICO N. Tipologia acque immesse: meteoriche di dilavamento; fontane pubbliche; superi dell acquedotto comunale; scarico dello sfioratore di piena n. altro (corpi idrici superficiali, impluvi montani, vasi irrigui, acque sotterranee,..), specificare: Lo scarico è : dotato di pozzetto di campionamento Unichim campionabile in condizioni di sicurezza non è campionabile SCARICO N. RICETTORE: Corso d acqua superficiale: Denominazione Gestore idraulico indirizzo: in sponda destra (dx) o sinistra (sx) immerso : SI NO Soggetto ad asciutta? : SI NO se SI indicare n. giorni all anno di asciutta Suolo / strati superficiali del sottosuolo Quota del livello della falda freatica rispetto al piano campagna Distanza in metri dal più vicino corpo idrico superficiale idoneo a ricevere lo scarico Esterno all'area di rispetto delle fonti di approvvigionamento destinate al consumo umano (art. 94 del D.Lgs. 152/2006 ): SI NO
10 ALLEGATO N.3 SCHEDA D Impianto di trattamento delle acque reflue urbane Indirizzo o denominazione impianto Condizione : in attività in ampliamento in attesa di avvio altro Tipologia delle acque reflue in ingresso : domestiche / assimilate alle domestiche industriali, indicare la percentuale di COD o di portata idraulica rispetto al totale % prima pioggia meteoriche di dilavamento altro Potenzialità di progetto dell impianto : Capacità organica (in Abitanti Equivalenti) Capacità idraulica (m 3 /giorno) Fasi di trattamento: linea acque: sollevamento grigliatura grossolana grigliatura fine dissabbiatura disoleatura sedimentazione primaria denitrificazione ossidazione biologica nitrificazione defosfatazione sedimentazione finale disinfezione altro linea fanghi: ispessimento digestione filtrazione centrifugazione termodistruzione altro Quantitativo fanghi prodotti : m3/anno: oppure T/anno: Modalità di smaltimento : Sistemi di controllo : misuratore di portata telecontrollo campionatore automatico: o fisso o portatile o refrigerato o collegato a sistemi di misura della portata o programmabile in modo da rendere il prelievo correlato alla portata
11 Allegare la planimetria dell'impianto e la relazione tecnica di progetto Dati di funzionamento dell impianto: Abitanti Equivalenti allacciati Dati misurati in ingresso: anno di riferimento: portata media giornaliera (m3/d) volume totale annuo trattato (m3) carico organico giornaliero in Kg BOD5/d Presenza di sostanze pericolose nelle acque reflue urbane in ingresso (tabelle 3/A e 5 dell allegato 5 alla parte terza del D.Lgs. 152/2006) SI NO se SI elencare le sostanze pericolose SCARICO N. RICETTORE: Corso d acqua superficiale: Denominazione Gestore idraulico indirizzo: in sponda destra (dx) o sinistra (sx) immerso : SI NO Soggetto ad asciutta? : SI NO se SI indicare n. giorni all anno di asciutta Suolo / strati superficiali del sottosuolo Quota del livello della falda freatica rispetto al piano campagna Distanza in metri dal più vicino corpo idrico superficiale idoneo a ricevere lo scarico Esterno all'area di rispetto delle fonti di approvvigionamento destinate al consumo umano (art. 94 del D.Lgs. 152/2006 ): SI NO
12 SCARICO N. ALLEGATO N.3 SCHEDA B By pass impianto di trattamento delle acque reflue urbane Le acque reflue del by-pass sono sottoposte a : grigliatura grossolana grigliatura fine disinfezione altro : Lo scarico di by-pass è separato dallo scarico finale dell impianto di trattamento?: NO SI se SI specificare se lo scarico è : dotato di pozzetto di campionamento Unichim campionabile in condizioni di sicurezza non è campionabile e compilare il quadro successivo SCARICO N. RICETTORE: Corso d acqua superficiale: Denominazione Gestore idraulico indirizzo: in sponda destra (dx) o sinistra (sx) immerso : SI NO Soggetto ad asciutta? : SI NO se SI indicare n. giorni all anno di asciutta Suolo / strati superficiali del sottosuolo Quota del livello della falda freatica rispetto al piano campagna Distanza in metri dal più vicino corpo idrico superficiale idoneo a ricevere lo scarico Esterno all'area di rispetto delle fonti di approvvigionamento destinate al consumo umano (art. 94 del D.Lgs. 152/2006 ): SI NO
13 ALLEGATO N.4 Comune di Elaborati cartografici (art. 31 del Regolamento Regionale 3/2006) Carta Tecnica Regionale in scala 1: contenente: gli scarichi oggetto di autorizzazione; eventuali collettori intercomunali; rappresentazione dei corpi idrici superficiali ricettori degli scarichi; fonti di approvvigionamento dell acquedotto comunale Planimetria in scala opportuna dove sono individuati: le reti fognarie in base alle tipologie rappresentate con le diverse colorazioni (con le indicate le componenti omogenee del sistema di cui all art. 27 comma 1 del Regolamento Regionale 3/2006, nonché di ciascun loro elemento quali camerette di ispezione, tratti sifonati, stazioni di sollevamento con i relativi scaricatori di emergenza, sfioratori di piena, condotti di scarico); il recipiente ed il punto in cui lo scarico è immesso, nonché il punto in cui sono ubicati i manufatti predisposti o da predisporre per l esecuzione dei controlli; i punti o i tratti delle reti fognarie e dei sistemi di collettamento di cui all art. 30 comma 1 lettera c) del Regolamento Regionale 3/2006 nei quali si immettono o si infiltrano acque parassite o si registrino perdite di acque reflue; le fonti di approvvigionamento dell acquedotto comunale. Gli elaborati cartografici devono essere redatti con simbologia e colorazioni adottate dall Ufficio d Ambito. Inoltre devono riportare : la data, il timbro e la firma del Sindaco o del Responsabile dell Ufficio Tecnico comunale. Data Timbro e firma
14 ALLEGATO N.5 Comune di ATTESTATO DI VERSAMENTO SPESE PER ESAME FORMALE DELLA DOMANDA (ai sensi della Delibera di Giunta Provinciale n.208 del ) Attestato di pagamento spese di istruttoria per esame formale della domanda ( 50,00 per Comuni fino a ab.; 100,00 per Comuni da a ab.; 150,00 per Comuni con oltre ab.) ai sensi della Deliberazione di Giunta Provinciale n.208 del , da versare sul C/C postale n intestato a Provincia di Brescia - Servizio Tesoreria, Palazzo Broletto, Brescia, indicando sulla causale R.R. n. 3/2006 autorizzazione scarichi delle acque reflue urbane del Comune di, oppure tramite bonifico o accredito bancario c/o la Banca d Italia IBAN IT 91 Q Ulteriori versamenti verranno richiesti secondo lo schema sotto riportato Abitanti residenti Esame formale* Sopralluogo Rilascio atto Fino a abitanti 50,00 100,00 50,00 Da a abitanti 100,00 150,00 100,00 Oltre i abitanti 150,00 200,00 150,00 Data Timbro e firma
15 ALLEGATO N.6 Comune di COMPATIBILITÀ IDRAULICA DEI CORPI IDRICI SUPERFICIALI RICETTORI (art. 124, comma 9, del D.Lgs. 152/2006). Compatibilità idraulica o copia della domanda presentata al gestore idraulico del corpo idrico superficiale ricettore dello/gli scarico/hi, specificando i giorni all anno di portata naturale nulla a monte dello/gli scarico/hi. D.G.R. 25 gennaio 2002 n.vii/7868 e successive modifiche. Reticolo idrico principale / reticolo idrico minore: Ente competente per il reticolo idrico principale: Agenzia Interregionale per il Fiume Po (A.I.PO) Vicolo Canove, 26 Mantova (MN); Regione Lombardia Struttura e Sviluppo del Territorio, Via Dalmazia,92/94, Brescia (BS); Ente competente per il reticolo idrico minore: Comune; Consorzi di Bonifica. Data Timbro e firma

References: art. 28
 art.10
 art.10
 art. 74
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 17
 art. 27
 art. 30