Source: https://www.castelfidardostorica.it/cssf/atto-costitutivo-e-statuto/
Timestamp: 2020-07-14 19:32:56+00:00

Document:
Atto costitutivo e Statuto - Castelfidardo Storica
Atto costitutivo e StatutoTiziano Baldassarri2018-10-04T21:20:53+00:00
NOTAIO Dott.ssa MARIA BORRELLI
Via Garibaldi. 41-A – Tei. 071.78674
Cod. Fise. BRR MRA 56M48 G190R
Partita IVA 00855070421
NUMERO 19095 DEL REPERTORIO – NUMERO 5134 DELLA RACCOLTA-
ATTO COSTITUTIVO DELLA ASSOCIAZIONE “CENTRO STUDI STORICI FIDARDENSI”
—REPUBBLICA ITALIANA—
REGISTRATO IN ANCONA addi 29-11-1995 al n°4797 S. 1 esatte L. 152.000 di cui L.– per INVIM
L’anno millenovecentonovantacinque, il giorno ventiquattro del mese di novembre – 24 novembre 1995 – in Castelfidardo, nel mio studio in via G. Garibaldi n. 41/a, innanzi a me dottoressa MARIA BORRELLI, Notalo in Castelfidardo , iscritta nel Ruolo del Collegio Notarile del Distretto di Ancona,
-si sono costituiti i signori:
– BISLANI RENZO, impiegato, nato a Castelfidardo il 2 maggio 1933, residente a Recanati (MC) in via Montepetrano n. 21, codice fiscale dichiarato: BSL RNZ 33E02 C100H;
– MAGNATERRA TONINO, studente, nato in Ancona il 10 marzo il 10 marzo 1970, residente a Castelfidardo in via XXV Aprile n. 2, codice fiscale dichiarato: MGN TNN 70C10 A271C
– ARZENI FEDERICA, studentessa, nata a Loreto il 17 gennaio 1974, residente a Castelfidardo in via Perosi n. 2, codice fiscale dichiarato: RZN FRC 74A57 E690L;
Io notaio sono certa della identità personale dei costituiti, cittadini italiani, i quali rinunciano – d’accordo tra loro e con il mio consenso all’assistenza dei testimoni, e convengono e stipulano quanto segue:
PRIMO – E’ costituito tra i signori Bislani Renzo, Magnaterra Tonino, Arzeni Federica il “CENTRO STUDI STORICI FIDARDENSI” intitolato allo storico locale Don Paolo Pigini, associazione culturale apartitica, senza fini di lucro. In sigla: “CSSF” –
Distintivo: scudo con torre triturrita.
SECONDO – L’Associazione ha sede in Castelfidardo in Via Aprile n. 2.
TERZO – l”associazione ha per finalità quanto previsto agli articoli 2 e 3 dello statuto sociale.
QUARTO – L’associazione è retta dal presente atto e dallo statuto che, firmato dai comparenti e da me notaio, si allega al presente atto sotto la lettera “A”, per farne parte integrante e sostanziale, omessane la lettura per dispensa a me fatta dai costituiti.
QUINTO – Gli organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo e il Consiglio dei Probiviri Revisori dei Conti.
SESTO – Fino al 31 dicembre 1995 e comunque fino a che non sarà raggiunto il numero di venti soci ordinari tutte le incombenze e i poteri previsti per l’Assemblea saranno esercitati dai soci fondatori costituiti in Consiglio Direttivo. Fino alla stessa data, per facilitare l’avvio organizzativo del CENTRO STUDI STORICI FIDARDENSI, i soci fondatori eleggono il Presidente nella persona del signor Renzo Bislani, ed il Segretario Tesoriere nella persona del signor MAGNATERRA TONINO, i quali svolgeranno le funzioni previste dallo statuto. Per tutta la durata della gestione speciale prevista nel primo comma del presente articolo, non sono previste tasse di iscrizione e tantomeno quote annuali sociali.
SETTIMO – II Presidente viene autorizzato a compiere tutte le pratiche necessarie per il conseguimento del riconoscimento dell’Associa-zione presso le Autorità Competenti e quelle eventualmente intese all’acquisto da parte dell’Associazione della personalità giuridica. Ai soli effetti di cui sopra, il Presidente viene facoltizzato ad apportare al presente atto e all’allegato statuto tutte quelle modifiche che fossero richieste dalle Competenti Autorità.
OTTAVO – Le spese del presente atto sono a carico dell’Associazione.
Scritto a macchina da persona di mia fiducia e completato di mio pugno, quest’atto è stato da me letto ai costituiti che lo approvano e lo firmano insieme a me notaio.
Consta di tre facciate per intero e fin qui della quarta di un foglio.
FIRMATO: RENZO BISLANI – TONINO MAGNATERRA – FEDERICA ARZENI – MARIA BORRELLI NOTAIO –
Castelfìdardo
art. 1 – E’ costituito in Castelfidardo (prov. Ancona) il CENTRO STUDI STORICI FIDARDENSI intitolato allo storico locale Don Paolo Pigini, associazione Culturale apartitica, senza fini di lucro, con sede in via XXV aprile n. 2, da qui in avanti denominata Centro Studi.
In sigla CSSF.
Distintivo: scudo con torre triturrita
art.2 – II Centro Studi ha lo scopo di riunire tutti coloro che intendono porsi al servizio della comunità’ cittadina per:
ricercare attraverso studi e documentazione e diffondere la conoscenza della storia, delle tradizioni, della cultura e del dialetto di
Castelfidardo con pubblicazioni, convegni, mostre , conferenze ed altre iniziative ;
tutelare e valorizzare, nel pubblico interesse e per la fruizione di tutti, i beni storico-culturali, artistici, archeologici locali.
art.3 – Per il conseguimento delle sue finalità il Centro Studi si propone:
di collaborare con gli organi comunali competenti, con enti pubblici e/o privati e con le scuole e i musei cittadini;
di promuovere e favorire iniziative di collaborazione con enti ed associazioni similari, locali e sovracomunali, operanti nel settore.
art.4b – I soci del Centro Studi si distinguono in fondatori, ordinari ed onorari.
art.5 – Sono soci fondatori coloro che hanno preso parte all’atto costitutivo del Centro Studi Storici Fidardensi.
Il soci fondatori fanno parte di diritto del Consiglio Direttivo del Centro Studi.
art.6 – Possono essere soci ordinari tutti coloro che manifestano di voler perseguire le finalità statutarie proprie del Centro Studi . La qualifica di socio si acquisisce facendone richiesta scritta. La domanda di iscrizione deve essere approvata dal Consiglio Direttivo.
art.7 – I soci onorali saranno cooptati dal Consiglio Direttivo tra coloro che nel loro campo specifico di attività’ hanno operato per recuperare e valorizzare le tradizioni storico culturali, religiose e linguistiche della nostra gente castellana. I soci onorati saranno proposti alla Assemblea dei soci che li riconoscerà’ come tali in base alle benemerenze acquisite.
art.8 – I soci del Centro Studi, sia per l’opera prestata che per le elargizioni eventualmente effettuate, nulla potranno pretendere, ne’ potranno avanzare diritti e compensi di alcun genere se non in casi determinati e prestabiliti dal Consiglio Direttivo con apposita delibera.
Funzioni ed organi
art.9 – II Centro Studi si articola in gruppi di lavoro, di studio e in conformità’ ai paragrafi 1) e 2) dell’art. 2.
Ciascun gruppo ha la massima autonomia nelle attività’ di ricerca e di studio e nella scelta dei collaboratori, che essere acquisiti sia tra soci, come pure tra appassionati ed esperti esterni (questi ultimi non potranno godere dei diritti attivi e passivi della vita del Centro Studi).
art. 10 – Gli organi del Centro Studi sono l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo e il Consiglio dei Probiviri Revisori dei conti
art. 11 – L’Assemblea dei Soci nella sua sovranità, discute e approva le proposte di modifica del presente Statuto, presentate dal C.D. e da almeno 10 soci ordinari. Le modifiche dovranno essere approvate con la maggioranza dei 2/3 dei soci regolarmente iscritti.
art.12 – L’Assemblea dei soci e’ convocata di norma dal Presidente o da 1/3 dei soci :
una volta all’anno per discutere ed approvare
la relazione morale ed il consuntivo finanziario del Centro Studi e subito dopo
la programmazione annuale dell’attività’ del Centro Studi ed il bilancio preventivo
presentati in Assemblea dal Presidente per conto del Consi Direttivo;
una volta ogni cinque anni per l’elezione a scrutinio segreto dei componenti elettivi del Consiglio Direttivo e del Collegio probiviri revisori dei conti
tutte le volte che vi sia la necessità .
L’Assemblea e’ legalmente valida se in prima convocazione sono presenti i 2/3 dei degli iscritti.
In seconda convocazione , dopo un’ora dall’orario previsto per la prima convocazione, l’assemblea e’ valida qualunque sia il numero dei presenti.
Non e’ consentita la votazione per delega.
art.13 – II Consiglio Direttivo e’ costituito da sette membri (soci fondatori e soci ordinari eletti dall’Assemblea dei Soci) con le seguenti cariche o incarichi :
un Presidente eletto all’interno del Consiglio, di norma tra i soci
un Vicepresidente e un Segretario-tesoriere nominati direttamente
dal Presidente eletto, scelti tra i componenti il C.D.
Il Consiglio Direttivo sostituisce per cooptazione, durante il quinquennio di durata in carica, i propri membri che verranno meno per dimissioni, per perdita della qualifica, per morte o per assenteismo palese.
Il Consiglio Direttivo si riunisce di norma una volta al mese su convocazione del Presidente.
art.14 – II Presidente rappresenta il Centro Studi nei rapporti con i terzi, firma la corrispondenza e gli atti in nome del Consiglio Difettivo, vigila sull’andamento della Associazione.
Il Vicepresidente, in caso di assenza o di impedimento temporaneo del Presidente, ne fa le veci e assume direttamente le responsabilità relative.
// Segretario-tesoriere
art.16 – II Segretario-tesoriere è incaricato del disbrigo della corrispondenza, di predisporre gli atti necessari per la convocazione dell’Assemblea dei Soci, del Consiglio Direttivo e del Collegio dei probiviri-revisori dei conti, di redigere i verbali di seduta dell’Assemblea dei Soci e del C.D. e si attiva per il buon andamento dell’intero impianto organizzativo del Centro Studi.
Cura le riscossioni e i pagamenti in nome e per conto del Centro Studi, tiene aggiornata la contabilità e ne permette la visione ai soci su loro richiesta e la revisione ai Revisori dei conti.
Probiviri-Revisori dei conti
art. 17 – Il Collegio dei Probiviri -Revisori dei Conti elegge autonomamente il Presidente che nomina al suo interno il segretario.
* Ha competenze nel contenzioso tra i soci e il Centro Studi.
* Esprime il suo parere sul bilancio consuntivo e preventivo predisposto dal Consiglio Direttivo per l’approvazione dell’Assemblea.
art.18 – L’esercizio finanziario ha inizio il primo gennaio e termina il trentuno dicembre di ogni anno.
art.19 – In caso di cessazione della attività’ del Centro Studi il patrimonio sociale sarà’ donato alla Biblioteca Comunale o al Museo comunale di Castelfidardo per costituirne una sezione autonoma.
art.20 – Per quanto non espressamente previsto, si fa riferimento alle vigenti norme in materia.

References: art. 1

art.2

art.3

art.4

art.5

art.6

art.7

art.8

art.9

art. 10

art. 11

art.12

art.13

art.14

art.16

art. 17

art.18

art.19

art.20