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Timestamp: 2018-06-20 22:54:45+00:00

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tenuta e revisione delle liste - stampabile
tenuta e revisione delle liste
La tenuta delle liste elettorali dei cittadini aventi diritto al voto (il cd. corpo elettorale) è minuziosamente e rigidamente disciplinata dal decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223, normativa statale cui fa necessario rinvio l'articolo 7 della legge regionale 5 dicembre 2013, n. 19.
Sono elettori tutti i cittadini che hanno compiuto il diciottesimo anno di età e non ricadono in una delle cause di esclusione previste dalla legge (articolo 2 del citato d.P.R.).
Spetta ai comuni, tramite il responsabile dell'ufficio elettorale che agisce in veste di Ufficiale elettorale (articolo 2, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 in combinato disposto con l'articolo 4 bis, comma 2, del d.P.R. 20 marzo 1967, n. 223), la tenuta e la revisione delle liste elettorali.
Tutte le controversie relative alla iscrizione (ovvero cancellazione) nelle liste elettorali rientrano nella giurisdizione della magistratura ordinaria e non di quella amministrativa in quanto l’iscrizione nelle liste elettorali costituisce un diritto soggettivo del cittadino.
I ricorsi avverso le decisioni dell'Ufficiale elettorale comunale sono presentati alla Commissione elettorale circondariale, contro le cui decisioni è ammesso il ricorso in Corte d’appello.
L’aggiornamento delle liste elettorali si effettua con revisioni semestrali (articolo 7); in occasione di tornate elettorali l'Ufficiale elettorale deve in ogni caso provvedere alle variazioni nei tempi stabiliti dalla legge. Tra l’una e l’altra revisione non sono ammesse variazioni alle liste elettorali, se non per le cause espressamente previste (articolo 32 e successivi).
Le liste elettorali possono essere rilasciate in copia solo per fini espressamente previsti dalla legge (articolo 51, comma 5, del d.P.R. 223/1967), tra le quali è compresa la finalità di applicazione della disciplina in materia di elettorato attivo e passivo.
Le liste sono "fonti pubbliche", e quindi utilizzabili ai fini della propaganda elettorale anche senza il consenso degli interessati (Garante per la protezione dei dati personali, provvedimento 6 marzo 2014, n. 107, par. 5).
Nessuna disposizione del nostro ordinamento legittima il riconoscimento da parte degli enti locali dell'elettorato attivo e passivo ai cittadini extracomunitari nelle elezioni circoscrizionali (in tal senso Consiglio di Stato – Sezioni I e II, parere 6 luglio 2005, n. 11074/04).
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA - articolo 48 >
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 marzo 1967, n. 223 - articoli 1-2, 4-11, 16-20, 28-33, 37, 42-60, 62 >
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 novembre 2002, n. 313 - articolo 29 >
testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti (Testo A)
DECRETO LEGISLATIVO 30 giugno 2003, n. 196 - articoli 62, 65 >
DECRETO LEGISLATIVO 7 marzo 2005, n. 82 - articolo 9 >
DECRETO LEGISLATIVO 1 settembre 2011, n. 150 - articolo 24 >
LEGGE REGIONALE 5 dicembre 2013, n. 19 - articolo 7 >
PROVVEDIMENTO DEL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI - Delibera 6 marzo 2014, n. 107 - Paragrafo 5 >
MINISTERO DELL'INTERNO 29 maggio 1995, n. 8 >
precisazioni sull’iscrizione nell’anagrafe della popolazione residente di cittadini italiani
MINISTERO DELL'INTERNO 15 gennaio 1997, n. 2 >
MINISTERO DELL'INTERNO 5 agosto 1999, n. 15 >
indicazione dello stato di nascita nei documenti d’identità dei cittadini italiani nati in comuni ceduti dall’Italia ad altri Stati in base al trattato di pace e nelle certificazioni anagrafiche
MINISTERO DELL'INTERNO - Servizio enti locali - 20 novembre 2001, n. 19/2001 >
MINISTERO DELL'INTERNO - Direzione centrale dei diritti civili, la cittadinanza e le minoranze - 24 dicembre 2001, n. K.78 >
riconoscimento della cittadinanza italiana alle persone nate e già residenti nei territori appartenuti all'Impero austro-ungarico e ai loro discendenti
MINISTERO DELL'INTERNO - Direzione centrale dei servizi elettorali - 16 settembre 2003, n. 130/2003 >
modifiche alla normativa sulla tenuta delle liste elettorali ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. Ricompilazione delle liste elettorali generali e sezionali
MINISTERO DELL'INTERNO - Direzione centrale dei servizi elettorali - 22 gennaio 2004, n. 4/2004 >
MINISTERO DELL'INTERNO - Direzione centrale per i servizi demografici - 1 febbraio 2005, n. 9 >
applicazione articolo 1 della legge 15 febbraio 1989, n. 54, inerente “Norme sulla compilazione di documenti rilasciati a cittadini italiani nati in comuni ceduti dall’Italia ad altri Stati in base al Trattato di Pace”
MINISTERO DELL'INTERNO - Direzione centrale dei servizi elettorali - 28 febbraio 2005, n. 39/2005 >
invio attestato sostitutivo della tessera elettorale in caso di mancata maturazione del periodo di residenza per l’esercizio del voto in Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta
MINISTERO DELL'INTERNO - Sportello delle autonomie - 12 agosto 2005, n. 4/2005 >
ammissione degli stranieri extracomunitari all’elettorato attivo e passivo per la elezione degli organi degli enti locali
MINISTERO DELL'INTERNO - Direzione centrale dei servizi elettorali - 23 gennaio 2006, n. 7/2006 >
acquisto del diritto al voto per i dichiarati falliti. Cancellazione dalle liste elettorali degli elettori irreperibili
MINISTERO DELL'INTERNO - Direzione centrale servizi elettorali - 2 ottobre 2006, n. 162/06 >
utilizzo delle liste elettorali. Parere del Garante per la protezione dei dati personali
MINISTERO DELL'INTERNO - Direzione centrale dei servizi elettorali - 8 gennaio 2008, n. 1/08 >
articolo 2, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) - Tenuta e revisione delle liste elettorali
PREFETTURA - Ufficio territoriale del Governo - Udine - 9 gennaio 2008, prot. n. M_ITPR_UDUTG00011062008 >
articolo 2, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008); trasferimento delle competenze in materia di tenuta e revisione delle liste elettorali dalla Commissione elettorale comunale al Responsabile dell’Ufficio elettorale comunale
CONSIGLIO DI STATO - I Sezione - 13 gennaio 1988, n. 2343/87 >
impossibilità, dopo la pubblicazione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali, di introdurre variazioni alle liste elettorali e di sospendere la consegna dei certificati elettorali a chi abbia perso, a seguito di sentenza, il diritto di voto
REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA - Servizio elettorale - 12 gennaio 1999, prot. n. 6035.98/1.5.6 >
richiesta di iscrizione nelle liste elettorali del Comune di …
REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA - Servizio degli affari giuridici e della consulenza - 21 aprile 1999, prot. n. 1872/1.3.16 >
modalità di autenticazione degli estratti delle liste degli elettori delle sezioni elettorali ex D.P.R. n. 361 del 30 marzo 1957, articolo 30, comma 1, n. 2
REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA - Servizio degli affari giuridici e della consulenza - 12 settembre 2002, prot. n. 9754/1.3.18 >
comune sul quale gravano le spese di notificazione, relative alla tenuta ed alla revisione delle liste elettorali, ai sensi dell’articolo 10 della legge 265/1999
GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI - scheda informativa - 1 gennaio 2004 >
CONSIGLIO DI STATO - II Sezione - 28 luglio 2004, n. 8007 >
Regione Emilia-Romagna; quesito sull’ammissibilità all’elettorato attivo e passivo, nelle circoscrizioni comunali, degli stranieri extracomunitari residenti (articoli 8 e 17 D.Lgs 267/00 ed articolo 50 Statuto Comune di Forlì)
CONSIGLIO DI STATO - I e II Sezione - 6 luglio 2005, n. 11074/04 >
concernente l’ammissibilità degli stranieri non comunitari all’elettorato attivo e passivo nelle elezioni degli organi delle circoscrizioni comunali
CONSIGLIO DI STATO - I Sezione - 17 ottobre 2007, n. 2912/07 >
quesito sull’eventuale riacquisto del diritto elettorale attivo, perso in seguito all’interdizione perpetua o temporanea dai pubblici uffici, per il positivo esito del periodo di affidamento in prova al servizio sociale
CORTE COSTITUZIONALE, 12-23 marzo 1970, n. 47 >
è dichiarata la illegittimità costituzionale degli articoli 7, secondo comma, 11 (successivamente sostituito dall’articolo 1 della legge 40/1979 e dall’articolo 6 della legge 15/1992) quinto comma, e 31, primo comma del d.P.R. 223/1967, nella parte in cui dispongono che l’acquisto del diritto di voto, quando si verifica in casi diversi da quelli di cui al primo comma dell’articolo 7, ed il riacquisto di esso non possono dar luogo a iscrizione se non in sede di revisione semestrale, con effetto dal primo gennaio o dal primo luglio successivo alla iscrizione
CONSIGLIO DI STATO - V Sezione - 19 febbraio 1982, n. 129 >
ai sensi dell’articolo 40 del d.P.R. 223/1967, l’autenticazione delle liste elettorali da parte del presidente della Commissione elettorale circondariale risulta dalla firma apposta alla fine della lista stessa, cosicchè nessuna invalidità dell’atto può essere collegata alla mancanza della firma su ciascun foglio quando il contenuto del documento non risulti altrimenti alterato
CORTE DI CASSAZIONE - Sezioni civili - I Sezione - 3 giugno 1988, n. 3778 >
il ricorso per cassazione con il quale è impugnata la sentenza della Corte d’appello in materia di iscrizione, o cancellazione, alle liste elettorali deve essere notificato, a pena di inammissibilità, al presidente della commissione elettorale circondariale
CORTE DI CASSAZIONE - Sezioni civili - I Sezione - 13 marzo 1993, n. 3036 >
nel caso di perdita del diritto di voto, conseguente a una condanna penale con interdizione temporanea dei pubblici uffici, è applicabile il principio del "favor rei", di cui all’articolo 2, terzo comma, del codice penale, cosicchè l’eventuale beneficio della sospensione condizionale della pena accessoria non può essere rimosso per effetto del disposto di cui al secondo comma dell’articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223, secondo il quale la sospensione condizionale della pena non ha effetto rispetto alla privazione del diritto di elettorato
CORTE DI CASSAZIONE - Sezioni civili - I Sezione - 9 giugno 1994, n. 5639 >
ai sensi degli articoli 4 e 32 del T.U. 223/1967 sussiste un rapporto di condizionamento tra l’iscrizione all’anagrafe comunale e l’iscrizione nelle liste elettorali e un rapporto di conseguenzialità tra la perdita della residenza nel comune e la cancellazione dalle liste elettorali. Legittimamente sono esclusi dalle liste elettorali non solo coloro che hanno trasferito la residenza in altro comune o all’estero, ma anche coloro di cui sia stata accertata l’irreperibilità attraverso le operazioni del censimento generale
CONSIGLIO DI STATO - V Sezione - 19 maggio 1998, n. 636 >
in caso di rinnovo delle elezioni a seguito di sentenza la composizione del corpo elettorale deve essere quella del giorno in cui si rinnova la votazione
CONSIGLIO DI STATO - V Sezione - 15 marzo 2001, n. 1521 >
i ricorsi avverso l’esito della revisione dinamica degli elettori devono essere presentati immediatamente e non dopo l’esito delle elezioni
CONSIGLIO DI STATO - V Sezione - 23 marzo 2004, n. 1542 >
la materia concernente la disciplina del diritto di elettorato attivo e la tenuta e la revisione delle liste elettorali esula dall’ambito delle operazioni elettorali vere e proprie e rientra nella giurisdizione del giudice ordinario
CORTE DI CASSAZIONE - Sezioni civili - I Sezione - 17 gennaio 2006, n. 788 >
è conforme ai principi della Costituzione e della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali la previsione della cancellazione dalle liste elettorali del condannato all’ergastolo conseguente alla interdizione perpetua dai pubblici uffici (articolo 32, T.U. 223/1967; articoli 28 e 29 c.p.)
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE - Sardegna – II Sezione - 19 maggio 2006, n. 994 >
nell’intervallo tra il primo e il secondo turno non sono ammesse variazioni alle liste elettorali (fattispecie relativa a un comune con popolazione inferiore a 15.000 abitanti in cui, a seguito di sentenza del TAR, il risultato elettorale è stato di parità tra due candidati sindaci con conseguente necessità, in base alla normativa statale, di procedere a un turno di ballottaggio)
CONSIGLIO DI STATO - V Sezione - 22 maggio 1973, n. 522 >
irregolarità operazioni CeCir
CORTE DI CASSAZIONE - Sezioni civili - I Sezione - 7 aprile 1994, n. 3295 >
termini ricorsi iscrizioni e cancellazioni dalle liste elettorali
CONSIGLIO DI STATO - V Sezione - 11 maggio 2007, n. 2342 >
riparto giurisdizione controverse su iscrizione liste elettorali

References: articolo 48
 articolo 29
 articolo 9
 articolo 24
 articolo 7
 articolo 1

articolo 2

articolo 2
 articolo 30
 articolo 50
 sentenza 
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