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Timestamp: 2020-01-28 19:45:40+00:00

Document:
Poligrafici e Spettacolo - Teatri stabili, personale non artistico: CCNL, 5 febbraio 1982
Data firma: 5 febbraio 1982
Parti: Unat-Eti-Agis e Filis-Cgil, Fuls-Cisl, Uil-Fisic
Settori: Poligrafici e spettacolo, Teatri stabili, personale non artistico
Regolamentazione comune agli impiegati ed agli operai
Art. 3 - Diritto allo studio
Art. 4 - Facilitazioni per gli esami dei lavoratori studenti
Art. 5 - Trasferte
Art. 6 - Uso della vettura
Art. 8 - Organismi rappresentativi aziendali
Art. 9 - Aspettativa
Art. 10 - Cessione o trasformazione di azienda
Art. 11 - Diritti sindacali
Art. 12 - Stralcio degli Accordi 17-12-1973, 2-4-1976 e 22-3-1979
Art. 13 - Decorrenza e durata
Regolamentazione per gli appartenenti alla qualifica impiegatizia
Art. 8 - Lavoro straordinario notturno e festivo
Art. 15 - Indennità maneggio denaro
Art. 19 - Tutela della maternità
Art. 20 - Trattamento di malattia ed infortunio
Art. 22 - Doveri dell’impiegato
Art. 23 - Provvedimenti disciplinari
Art. 27 - Norme speciali
Regolamentazione per gli appartenenti alla qualifica operaia
Art. 7 - Lavoro straordinario notturno e festivo
Art. 9 - Giorni festivi Art. 10 - Divisa
Art. 12 - Modalità di corresponsione della retribuzione
Art. 13 - Riprese televisive
Art. 14 - Permessi
Art. 15 - Trattamento di malattia ed infortunio
Art. 16 - Tutela della maternità
Art. 17 - Assenze
Art. 20 - Gratifica natalizia
Art. 21 - Premio annuale
Art. 22 - Ferie
Art. 23 - Aumenti periodici di anzianità
Art. 27 - Indennità speciale per i contratti a termine, a ciclo di rappresentazioni, a giornata e a spettacolo
Art. 28 - Servizio antincendio
Trattamento del personale serale di palcoscenico e di sala
Agis; Associazione generale italiana dello spettacolo - Regolamento di palcoscenico per gli attori, i tecnici, i ballerini, i professori d’orchestra ed i coristi scritturati dai teatri stabili e dalle compagnie professionali teatrali di prosa, commedia musicale, rivista ed operetta
Regolamentazione collettiva dei rapporti di lavoro degli aggiunti giornalieri su piazza
Contratto collettivo nazionale di lavoro per gli impiegati ed operai dipendenti dai teatri stabili e dai teatri gestiti dall’Eti
L’anno 1982 il giorno 5 del mese di febbraio in Roma, presso la sede dell’Agis, in via di Villa Patrizi, n. 10 tra l’Unat - Sezione teatro a gestione pubblica con la partecipazione dell’Eti, con l’intervento dell’Associazione generale italiana dello spettacolo (Agis) e la Filis-Cgil, la Fuls-Cisl, la Uil-Filsic è stato stipulato il seguente Contratto collettivo nazionale di lavoro da valere per gli impiegati e gli operai dipendenti dai Teatri stabili e dai Teatri gestiti dall’Eti.
Art. 8 Organismi rappresentativi aziendali
Per quanto riguarda il riconoscimento, le attribuzioni ed il funzionamento degli organismi rappresentativi aziendali, nonché la tutela dei lavoratori che rivestono cariche sindacali, si fa rinvio alle norme di legge 1 ed agli accordi interconfederali vigenti in materia.
Le parti concordano sull’opportunità di incontri tra le direzioni aziendali e gli organismi rappresentativi aziendali per informazioni e consultazioni, nell’ambito e nel rispetto delle reciproche autonomie e responsabilità, sui problemi inerenti l’organizzazione del lavoro, anche per quanto concerne le assunzioni di personale e l’utilizzazione del personale stagionale e serale.
Art. 11 Diritti sindacali
Lo svolgimento delle assemblee durante l’orario di lavoro è limitato a 15 ore all’anno, compensate con la retribuzione ordinaria.
Ferme le deroghe e le eccezioni previste dalla legge, per gli impiegati cui si applicano le limitazioni dell’orario di lavoro ai sensi delle vigenti disposizioni legislative la durata normale del lavoro è fissata in 40 ore settimanali effettive.
Il normale orario di lavoro settimanale di 40 ore potrà essere esaurito in cinque giornate lavorative per gli impiegati il cui lavoro non sia connesso con la preparazione e l’effettuazione di spettacoli e manifestazioni, da individuare in sede aziendale sentiti gli organismi rappresentativi aziendali.
Ove l’orario di lavoro giornaliero venga ripartito in due prestazioni, articolate su un turno di lavoro al mattino ed uno al pomeriggio, e tra le due prestazioni non intercorra un intervallo di almeno 2 ore o quello diverso fissato aziendalmente, è dovuto un importo a titolo di rimborso spese che, dal 1-2-1982, è fissato in lire 6.000. Il rimborso è dovuto anche quando la prestazione del mattino si protragga oltre le ore 14.
Qualora l’orario di lavoro giornaliero venga ripartito in due prestazioni giornaliere, articolate su un turno di lavoro al pomeriggio ed uno alla sera, e tra le due prestazioni non intercorra un intervallo di almeno 1 ora o quello diverso fissato aziendalmente, è dovuto un importo a titolo di rimborso spese che, con decorrenza dal 1-2-1982, è fissato in lire 6.000.
Nessun rimborso è dovuto ove la prestazione lavorativa giornaliera sia continuata.
Nessun rimborso è altresì dovuto al lavoratore che percepisca la indennità di cui all’art. 5 Parte I del presente Contratto di lavoro.
L’impiegato in trasferta, in caso di doppio spettacolo, è tenuto a fornire la sua prestazione in regime ordinario di lavoro, purché nell’arco della settimana non abbia superato le 40 ore di lavoro.
La giornata di riposo settimanale può essere spostata nel corso della settimana, previa comunicazione ai lavoratori entro le 48 ore precedenti, per speciali esigenze connesse all’attività delle compagnie e previamente accertate dalle direzioni aziendali con gli organismi rappresentativi dei lavoratori. In tal caso nessun trattamento aggiuntivo è dovuto all’impiegato.
Art. 8 Lavoro straordinario notturno e festivo
Il lavoro straordinario, notturno e festivo, salvo casi imprevedibili o d’urgenza o di forza maggiore, deve essere richiesto o autorizzato nella giornata precedente a quella nella quale deve essere effettuato.
Art. 19 Tutela della maternità
Per il trattamento delle impiegate durante il periodo di gravidanza e puerperio si fa riferimento alle norme di legge.
Art. 20 Trattamento di malattia ed infortunio
Art. 22 Doveri dell’impiegato
2) dedicare attività assidua e diligente al disbrigo delle mansioni assegnategli osservando le disposizioni del presente Contratto nonché le istruzioni impartite dai superiori;
Art. 27 Norme speciali
- a tempo indeterminato;
- a tempo determinato per la durata della stagione teatrale;
- per ciclo di rappresentazioni relative ad uno stesso spettacolo;
L’orario normale del lavoro è fissato in 40 ore settimanali effettive.
Nessun rimborso è altresì dovuto agli operai che percepiscano l’indennità di cui all’art. 5 Parte I del presente Contratto.
L’operaio in trasferta, in caso di doppio spettacolo, è tenuto a fornire la sua prestazione in regime ordinario di lavoro, purché nell’arco della settimana non abbia superato le 40 ore di lavoro.
Per gli operai addetti a mansioni discontinue o di semplice attesa o custodia l’orario normale di lavoro è fissato in 50 ore settimanali. Per tali operai, sono compensate con la normale retribuzione oraria le prime 40 ore di lavoro. Quanto alle ore di lavoro prestate settimanalmente oltre le 40 e fino a 50 sono compensate con quote orarie di retribuzione tabellare normale.
Il normale orario di lavoro settimanale di 40 ore potrà essere esaurito in cinque giornate lavorative per gli operai il cui lavoro non sia connesso con la preparazione e l’effettuazione di spettacoli e manifestazioni, da individuare in sede aziendale sentiti gli organismi rappresentativi dei lavoratori.
All’operaio spetta un giorno di riposo settimanale secondo i turni fissati dalla direzione aziendale.
La giornata di riposo settimanale può essere spostata nel corso della settimana, previa comunicazione ai lavoratori entro le 48 ore precedenti, per speciali esigenze connesse all’attività delle compagnie e previamente accertate dalle direzioni aziendali con gli organismi rappresentativi dei lavoratori. In tal caso nessun trattamento aggiuntivo è dovuto all’operaio.
Art. 15 Trattamento di malattia ed infortunio
Il teatro ha inoltre facoltà di far controllare la idoneità fisica del dipendente da parte di enti pubblici ed istituti specializzati di diritto pubblico.
Art. 16 Tutela della maternità
Per il trattamento delle operaie durante il periodo di gravidanza e puerperio si fa riferimento alle norme di legge.
Art. 28 Servizio antincendio
Al personale addestrato al servizio antincendio, nei giorni nei quali, in aggiunta alla normale mansione, è chiamato a prestare il servizio stesso, sarà corrisposta una indennità non computabile ad alcun effetto nella retribuzione che, dal 1-2-1982, è fissata in lire 3.000.
G) Al personale serale che venga utilizzato anche per il servizio antincendi e che abbia frequentato il regolare corso di addestramento è dovuta, in aggiunta al normale compenso giornaliero, una indennità giornaliera il cui importo con decorrenza dal 1-2-1982 è fissato in lire 3.000. Tale indennità non è computabile ad alcun effetto nella retribuzione.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 8

Art. 15

Art. 19

Art. 20

Art. 22

Art. 23

Art. 27

Art. 7

Art. 9
 Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 27

Art. 28

Art. 8

Art. 11

Art. 8

Art. 19

Art. 20

Art. 22

Art. 27

Art. 15

Art. 16

Art. 28