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COMUNE DI URI PROVINCIA DI SASSARI - PDF
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Ivo Gori
1 COMUNE DI URI PROVINCIA DI SASSARI PIANO AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2016/2018 Allegato alla delibera di G.C. n.26 del
2 FONTI NORMATIVE Legge n. 125 del , Azioni per la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro. D.lgs. n. 267 del , Testo Unico sull ordinamento degli Enti Locali Art. 7, 54 e 57 del D.lgs. n. 165 del , Norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche D.lgs. n. 198 del , Codice delle Pari opportunità Direttiva del Parlamento e del Consiglio Europeo 2006/54/CE Direttiva 23 maggio 2007 del Ministro per le Riforme e Innovazioni nella Pubblica Amministrazione e del Ministro per i diritti e le Pari Opportunità, Misure per attuare pari opportunità tra uomini e donne nelle amministrazioni pubbliche D.lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 Attuazione dell art. 1 della Legge 3 agosto 2007 n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro D.lgs. n. 150 del 27 ottobre 2009 Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni Art. 21 della Legge n. 183 del 4 novembre 2010, Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l'impiego, di incentivi all'occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché' misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro. Direttiva 4 marzo 2011 concernente le Linee Guida sulle modalità di funzionamento dei Comitati Unici di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni PREMESSA Il presente Piano di Azioni Positive si inserisce nell ambito delle iniziative promosse dal Comune di URI per dare attuazione agli obiettivi di pari opportunità, così come prescritto dal D.lgs. n. 198/2006 Codice delle pari opportunità tra uomo e donna. Le disposizioni del suddetto Decreto hanno, infatti, ad oggetto le misure volte ad eliminare ogni distinzione, esclusione o limitazione basata sul genere, che abbia come conseguenza o come scopo, di compromettere o di impedire il riconoscimento, il godimento o l esercizio dei diritti umani e delle libertà fondamentali in campo politico, economico, sociale, culturale e civile o in ogni altro campo. La strategia delle azioni positive si occupa di rimuovere gli ostacoli che le persone incontrano, in ragione delle proprie caratteristiche familiari, etniche, linguistiche, di genere, età, ideologiche, culturali, fisiche, psichiche e sociali, rispetto ai diritti universali di cittadinanza. Le azioni positive sono uno strumento operativo della politica europea sorta da più di vent anni per favorire l attuazione dei principi di parità e pari opportunità tra uomini e donne nei luoghi di lavoro. La norma italiana ed in particolare il Codice delle pari opportunità tra uomo e donna (D.lgs. n. 198/2006) definisce le azioni positive come misure volte alla rimozione degli ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione di pari opportunità dirette a favorire l occupazione femminile e realizzare l uguaglianza sostanziale tra uomini e donne nel lavoro. Le azioni positive hanno, in particolare, lo scopo di: Allegato alla delibera di G.C. n.26 del
3 Eliminare le disparità nella formazione scolastica e professionale, nell accesso al lavoro, nella progressione di carriera, nella vita lavorativa e nei periodi di mobilità favorire la diversificazione delle scelte professionali delle donne in particolare attraverso l orientamento scolastico e professionale e gli strumenti della formazione Favorire l accesso al lavoro autonomo e alla formazione imprenditoriale e la qualificazione professionale delle lavoratrici autonome e delle imprenditrici Superare condizioni, organizzazione e distribuzione del lavoro che provocano effetti diversi, a seconda del sesso, nei confronti dei dipendenti con pregiudizio nella formazione, nell avanzamento professionale e di carriera, ovvero nel trattamento economico e retributivo Promuovere l inserimento delle donne nelle attività, nei settori professionali e nei livelli nei quali esse sono sotto rappresentate ed in particolare nei settori tecnologicamente avanzati ed ai livelli di responsabilità Favorire, anche mediante una diversa organizzazione del lavoro, delle condizioni e del tempo di lavoro, l equilibrio tra responsabilità familiari e professionali ed una migliore ripartizione di tali responsabilità tra i due sessi. Il Codice citato, inoltre, al Capo II pone i divieti di discriminazione che, dall art. 27 in poi, riguardano: Divieti di discriminazione nell accesso al lavoro Divieto di discriminazione retributiva Divieti di discriminazione nella prestazione lavorativa e nella carriera Divieti di discriminazione nell accesso alle prestazioni previdenziali Divieti di discriminazioni nell accesso agli impieghi pubblici Divieti di discriminazioni nell arruolamento nelle forze armate e nei corpi speciali Divieti di discriminazione nel reclutamento nelle Forze armate e nel Corpo della Guardia di Finanza Divieto di discriminazione nelle carriere militari Divieto di licenziamento per causa di matrimonio. Le azioni positive sono misure temporanee speciali che, in deroga al principio di uguaglianza formale, mirano a rimuovere gli ostacoli alla piena ed effettiva parità di opportunità tra uomini e donne. Sono misure speciali in quanto non generali ma specifiche e ben definite, che intervengono in un determinato contesto per eliminare ogni forma di discriminazione, sia diretta che indiretta e temporanee, in quanto necessarie finché si rileva una disparità di trattamento tra uomini e donne. La Direttiva 23 maggio 2007 del Ministro per le Riforme e Innovazioni nella Pubblica Amministrazione e del Ministro per i diritti e le Pari Opportunità, la quale ha richiamato la Direttiva del Parlamento e del Consiglio Europeo 2006/54/CE, Misure per attuare pari opportunità tra uomini e donne nelle amministrazioni pubbliche, specifica le finalità e le linee di azione da seguire per attuare le pari opportunità nelle P.A. ed ha come punto di forza il perseguimento delle pari opportunità nella gestione delle risorse umane, il rispetto e la valorizzazione delle differenze, considerandole come fattore di qualità. Secondo quanto disposto da tale normativa, le azioni positive rappresentano misure preferenziali per porre rimedio agli effetti sfavorevoli indotti dalle discriminazioni, per guardare alla parità attraverso interventi di valorizzazione del lavoro delle donne e per riequilibrare la presenza femminile nei luoghi di vertice. Accanto ai predetti obiettivi si collocano azioni volte a favorire politiche di conciliazione tra lavoro professionale e familiare, a formare una cultura della differenza di genere, a Allegato alla delibera di G.C. n.26 del
4 promuovere l occupazione femminile, a realizzare nuove politiche dei tempi e dei cicli di vita, a rimuovere la segregazione occupazionale orizzontale e verticale. Come indicato nelle linee guida della Direttiva 4 marzo 2011, l assicurazione della parità e delle pari opportunità va raggiunta rafforzando la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici e garantendo l assenza di qualunque forma di violenza morale o psicologica e di discriminazione, diretta e indiretta, relativa anche all età, all orientamento sessuale, alla razza, all origine etnica, alla disabilità, alla religione e alla lingua, senza diminuire l attenzione nei confronti delle discriminazioni di genere. Il Comune di Uri : - con Deliberazione C.C. n.34 del ha aderito alla costituzione in forma associata del Comitato Unico di garanzia (CUG) dell Unione dei Comuni del Coros; - con Deliberazione di Giunta n. 18 del , ha approvato il P.A.P. relativo al triennio 2012/2014; - con Deliberazione di Giunta n. 35 del , ha approvato il P.A.P. relativo al triennio 2013/2015; - con Deliberazione di Giunta n. 59 del , ha approvato il P.A.P. relativo al triennio 2014/2016; - - con Deliberazione di Giunta n.46 del , ha approvato il P.A.P. relativo al triennio 2015/2017; Il Piano triennale di Azioni Positive del Comune di Uri, in continuità con i precedenti Piani, deve rappresentare uno strumento per offrire a tutte le lavoratrici ed ai lavoratori la possibilità di svolgere le proprie mansioni in un contesto lavorativo sicuro e attento a prevenire, per quanto possibile, situazioni di malessere e disagio. La valorizzazione professionale delle persone e il benessere organizzativo sono elementi fondamentali per la realizzazione delle pari opportunità, anche attraverso l attuazione delle Direttive dell Unione Europea al fine di accrescere l efficienza, l efficacia e la produttività dei dipendenti, allo scopo di migliorare la qualità del lavoro e dei servizi resi ai cittadini e alle imprese. Valorizzare le differenze è un fattore di qualità dell'azione amministrativa: attuare le pari opportunità significa, quindi, innalzare il livello di qualità dei servizi con la finalità di rispondere con più efficacia ed efficienza ai bisogni delle cittadine e dei cittadini. L'attuazione di queste politiche rappresenta un'esigenza imprescindibile, considerata anche l'attenzione che a livello comunitario si sta dedicando all'argomento e gli impegni che ne derivano per l'ordinamento italiano. Le amministrazioni pubbliche debbono svolgere un ruolo propositivo e propulsivo per la promozione ed attuazione concreta del principio delle pari opportunità e della valorizzazione delle differenze nelle politiche del personale, attraverso la rimozione di forme esplicite ed implicite di discriminazione e per l'individuazione e la valorizzazione delle competenze delle lavoratrici e dei lavoratori. In coerenza con i suddetti principi e finalità, nel periodo di vigenza del Piano, saranno definite modalità per raccogliere pareri, consigli, osservazioni e suggerimenti da parte del personale, per poter rendere il Piano più dinamico ed efficace, oltre che per effettuare un monitoraggio continuo della sua attuazione. ANALISI DELLA STRUTTURA DEL PERSONALE La dotazione organica del Comune di Uri prevede 29 posti suddivisi in 3 aree. L organico del Comune di Uri è caratterizzato da una discreta presenza femminile (37,50%) per questo è necessaria nella gestione del personale un'attenzione particolare e l'attivazione di strumenti per la promozione delle pari opportunità tra uomini e donne. Allegato alla delibera di G.C. n.26 del
5 L analisi dell attuale situazione del personale dipendente in servizio presenta il seguente quadro: DESCRIZIONE Cat. A Cat. B Cat. B3 Cat. C Cat. D TOTALE Posti a tempo indeterminato Posti a tempo determinato Totale Oltre al Segretario Comunale (Donna) e può essere, rappresentata, distintamente per uomini, donne così come segue: CATEGORIA Cat. A Cat. B Cat. B3 Cat. C Cat. D DESCRIZIONE U D U D U D U D U D Posti a tempo indeterminato Posti a tempo determinato Totale Totale donne presenti nell ente: 6 - Totale uomini presenti nell ente: 10 di cui Responsabili di Servizio UOMINI 2- DONNE 1 ai quali sono state conferite le funzioni e competenze di cui all art. 107 del D.lgs , n. 267: Si dà atto che non occorre favorire il riequilibrio della presenza femminile ai sensi dell art. 48, comma 1, del D.lgs. 11/04/2006 n. 198, in quanto sussiste un divario fra i generi inferiore a due terzi ed anzi, la presenza femminile supera quella maschile sia in termini numerici che di livello contrattuale. Con il presente Piano di Azioni Positive il Comune di Uri intende favorire l adozione di misure che garantiscano effettive pari opportunità nelle condizioni di lavoro e di sviluppo professionale, tenendo conto anche della posizione delle lavoratrici e dei lavoratori in seno alla famiglia, con particolare riferimento: 1) alla partecipazione ai corsi di formazione che offrano possibilità di crescita e di aggiornamento; 2) agli orari di lavoro; 3) all individuazione di concrete opportunità di sviluppo di carriera e di professionalità anche attraverso l attribuzione di incentivi e delle progressioni economiche secondo quanto previsto dalle disposizioni normative e contrattuali; 4) all individuazione di iniziative di informazione per promuovere comportamenti coerenti con i principi di pari opportunità nel lavoro. Pertanto, la gestione del personale e le misure organizzative, compatibilmente con le esigenze di servizio e con le disposizioni normative in tema di progressioni di carriera, incentivi e progressioni economiche, continueranno a tenere conto dei principi generali previsti dalle normative in tema di pari opportunità al fine di garantire un giusto equilibrio tra le responsabilità familiari e quelle professionali. Allegato alla delibera di G.C. n.26 del
6 Il Piano Triennale di Azioni Positive elaborato non è tanto orientato a riequilibrare la presenza femminile nelle posizioni apicali, bensì a presidiare l uguaglianza delle opportunità offerte alle donne e agli uomini nell ambiente di lavoro e a promuovere politiche di conciliazione delle responsabilità professionali e familiari. In tal modo si permetterà a tutte le dipendenti e ai dipendenti di svolgere le proprie mansioni con impegno, entusiasmo e senza particolari disagi, anche solamente dovuti a situazioni di malessere ambientale. Nello specifico il Piano si sviluppa in obiettivi suddivisi a loro volta per azioni positive. Col termine AZIONI POSITIVE si intende un azione che, con fatti concreti, mira da eliminare sul luogo di lavoro eventuali disuguaglianze di fatto che ostacolano la piena partecipazione di uomini e donne. Con il presente piano si intende confermare le azioni positive previste nel P.A.P. del Triennio precedente 2015/2017 ed aggiungere inoltre i punti 5 e 6 OBIETTIVI ED AZIONI POSITIVE Per ciascuno degli interventi programmatici citati in premessa vengono di seguito indicati gli obiettivi da raggiungere e le azioni attraverso le quali raggiungere tali obiettivi: 1. Descrizione Intervento: FORMAZIONE Obiettivo: Programmare attività formative che possano consentire a tutti i dipendenti nell arco del triennio di sviluppare una crescita professionale e/o di carriera, che si potrà concretizzare, mediante l utilizzo del credito formativo, nell ambito di progressioni orizzontali e, ove possibile, verticali. Finalità strategiche: Migliorare la gestione delle risorse umane e la qualità del lavoro attraverso la gratificazione e la valorizzazione delle capacità professionali dei dipendenti. Azione positiva 1: I percorsi formativi dovranno essere, ove possibile, organizzati in orari compatibili con quelli delle lavoratrici part-time e coinvolgere i lavoratori portatori di handicap. A tal fine verrà data maggiore importanza ai corsi organizzati internamente all Amministrazione Comunale, utilizzando le professionalità esistenti. Azione positiva 2: Predisporre riunioni di Area con ciascun Responsabile al fine di monitorare la situazione del personale e proporre iniziative formative specifiche in base alle effettive esigenze, da vagliare successivamente in sede di Conferenza dei Responsabili. Soggetti e Uffici Coinvolti: Responsabili di Area Segretario Comunale Ufficio Personale. A chi è rivolto: A tutti i dipendenti. 2. Descrizione intervento: ORARI DI LAVORO Obiettivo: Favorire l equilibrio e la conciliazione tra responsabilità familiari e professionali, anche mediante una diversa organizzazione del lavoro, delle condizioni e del tempo di lavoro. Promuovere pari opportunità fra uomini e donne in condizioni di svantaggio al fine di trovare una soluzione che permetta di poter meglio conciliare la vita professionale con la vita familiare, anche per problematiche non solo legate alla genitorialità. Finalità strategiche: Potenziare le capacità dei lavoratori e delle lavoratrici mediante l utilizzo di tempi più flessibili. Realizzare economie di gestione attraverso la valorizzazione e l ottimizzazione dei tempi di lavoro. Azione positiva 1: Prevedere articolazioni orarie diverse e temporanee legate a particolari esigenze familiari e personali che verranno valutate e risolte nel rispetto di un equilibrio fra esigenze dell Amministrazione e quelle del dipendente. Azione positiva 2: Prevedere agevolazioni per l utilizzo al meglio delle ferie a favore delle persone che rientrano in servizio dopo una maternità, e/o dopo assenze prolungate per congedo parentale, anche per poter permettere rientri anticipati. Allegato alla delibera di G.C. n.26 del
7 Soggetti e Uffici coinvolti: Responsabili di Area Segretario Comunale Ufficio Personale. A chi è rivolto: a tutti i dipendenti 3. Descrizione intervento: SVILUPPO CARRIERA E PROFESSIONALITA Obiettivo: Fornire opportunità di carriera e di sviluppo della professionalità sia al personale maschile che femminile, compatibilmente con le disposizioni normative in tema di progressioni di carriera, incentivi e progressioni economiche. Finalità strategica: Creare un ambiente lavorativo stimolante al fine di migliorare la performance dell Ente e favorire l utilizzo della professionalità acquisita all interno. Azione positiva 1: Programmare percorsi formativi specifici rivolti sia al personale femminile che maschile. Azione positiva 2: Utilizzare sistemi premianti selettivi, secondo logiche meritocratiche che valorizzino i dipendenti meritevoli attraverso l attribuzione selettiva degli incentivi economici e di carriera, nonché delle progressioni economiche, senza discriminazioni di genere. Azione positiva 3: Affidamento degli incarichi di responsabilità sulla base della professionalità e dell esperienza acquisita, senza discriminazioni. Nel caso di analoga qualificazione e preparazione professionale, prevedere ulteriori parametri valutativi per non discriminare il sesso femminile rispetto a quello maschile. Soggetti e Uffici coinvolti: Responsabili di Area Segretario Comunale Ufficio Personale A chi è rivolto: a tutti i dipendenti. 4. Descrizione Intervento: INFORMAZIONE Obiettivo: Promozione e diffusione delle tematiche riguardanti le pari opportunità. Finalità strategica: Aumentare la consapevolezza del personale dipendente sulla tematica delle pari opportunità e di genere. Per quanto riguarda i Responsabili di Area, favorire maggiore condivisione e partecipazione al raggiungimento degli obiettivi, nonché un attiva partecipazione alle azioni che l Amministrazione intende intraprendere. Azione positiva 1: Informazione e sensibilizzazione del personale dipendente sulle tematiche sulle pari opportunità Informazione ai cittadini attraverso la pubblicazione di normative, di disposizioni e di novità sul tema delle pari opportunità, nonché del presente Piano di Azioni Positive sul sito internet del Comune. Soggetti e Uffici Coinvolti: Ufficio Personale e Segretario Comunale A chi è rivolto: A tutti i dipendenti, a tutti i cittadini. 5: Descrizione Intervento: RIDUZIONE DELLO STRESS LAVORO-CORRELATO Obiettivo: Ridurre il rischi di stress Lavoro correlato in relazione a lunghe assenze di personale o presenza in servizio con necessità di frequenti assenze per problemi di salute, assistenza a familiari, o altro. Finalità strategica: Adottare misure per un equa redistribuzione dei carichi di lavoro nel caso di impossibilità di sostituzione del personale assente. Azione positiva 1: nel caso di impossibilità di sostituzione del personale assente, equa ripartizione tra i colleghi rimasti, di quello che è il lavoro normalmente svolto dalla persona assente. Affiancamento del personale nei casi di assenze programmate (es. maternità). Rendere consapevoli i dipendenti che perseguire un comportamento collaborativo è un vantaggio per tutti. Azione positiva 2: Il rientro di chi è mancato dal lavoro per un lungo periodo a causa di maternità, malattia o cura dei familiari, deve essere accompagnato dai colleghi, attraverso forme di tutoraggio (es. aggiornamento sulle modifiche normative e procedurali intervenute) in modo che nessuno si senta escluso. Soggetti coinvolti: Responsabili di Settore, tutto il personale; Destinatari: tutto il personale Allegato alla delibera di G.C. n.26 del
8 Descrizione Intervento: CONDIVISIONE OBIETTIVI Obiettivo: aumentare il benessere organizzativo e la performance generale Finalità strategica Maggiore condivisione da parte dei Responsabili di Servizio degli obiettivi da raggiungere e maggiore coinvolgimento dei dipendenti. Azione positiva 1: prevedere in ogni servizio incontri periodici con i dipendenti per l illustrazione e la condivisione degli obiettivi e del grado di raggiungimento degli stessi, la risoluzione di problematiche insorte, la verifica dell equa distribuzione dei carichi di lavoro, la riduzione dei conflitti perché la maggiore condivisione degli obiettivi e delle strategie, pur nella divisione di compiti e ruoli, aumenta la consapevolezza di fare parte di una squadra. Soggetti coinvolti: Responsabili di Servizio; Destinatari: tutto il personale COMMISSIONI DI CONCORSO In tutte le Commissioni esaminatrici dei concorsi e delle selezioni sarà assicurata, ove possibile, la presenza di una donna. BANDI DI SELEZIONE DEL PERSONALE Nei bandi di selezione per l assunzione di personale sarà garantita la tutela delle pari opportunità tra uomini e donne e non sarà fatta alcuna discriminazione nei confronti di delle donne. PROGRESSIONE DELLA CARRIERA ORIZZONTALE E VERTICALE Il ruolo della donna nella famiglia non costituirà un ostacolo nella progressione della carriera sia orizzontale che verticale. DURATA DEL PIANO Il presente Piano ha durata triennale, (2016/2018) dalla data di esecutività del medesimo. Il Piano diviene esecutivo decorsi 20 giorni dalla trasmissione al Comitato di garanzia dell Unione dei Comuni del Coros al quale questo Ente ha aderito, alla RSU e alle organizzazioni sindacali di categoria. Il Piano è pubblicato all Albo Pretorio dell Ente, sul sito e in luogo accessibile a tutti i dipendenti. Nel periodo di vigenza saranno raccolti pareri, consigli, osservazioni, suggerimenti e le possibili soluzioni ai problemi incontrati da parte del personale dipendente in modo da poter procedere alla scadenza ad un aggiornamento adeguato. Allegato alla delibera di G.C. n.26 del

References: Art. 7
 art. 1
 Art. 21
 art. 27
 art. 107
 art. 48