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Timestamp: 2018-12-10 17:57:38+00:00

Document:
New Artemisia Gallery - STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE E SERVIZI
L'anno duemilaedodici, il giorno cinque, del mese di settem - (05/09/2012) - in Bergamo (BG) alla Via Giovanni Battista Moroni n. 124, con la presente scrittura privata da valere ad ogni effetto di Legge si conviene e si stipula quanto segue:
ART. 1E' costituita tra - FRASSETTO MARIA GRAZIA nata ad Oderzo (TV) il 04.07.1943 e residente a Bergamo (BG) alla Via Giovanni Carnovali n. 100/C, codice fiscale FRS MGR 43L44 F999 P; - PASQUA GIOVANNI nato a Susa (TO) il 07.08.1944 e residente a Bergamo (BG) alla Via Giovanni Carnovali n. 100/C, codice fiscale PSQ GNN 44M07 L013 E; -PASQUA ENRICA nata a Torino (TO) il 19.03.1977 e residente a Dalmine (BG) alla Via Maggiore n. 7, codice fiscale PSQ NRC 77C59 L219 N
l'Associazione Culturale denominata- "A.C.A.F. – Associazione Culturale Arti Figurative Artemisia Gallery"
con sede in Bergamo (BG) alla Via Giovanni Battista Moroni n. 124. - L'Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. - L’attività che l'Associazione Culturale intende svolgere ha per scopo la promozione artistica con particolare riguardo alle arti figurative.
ART. 2 - I soci fondatori della "A.C.A.F. – Associazione Culturale Arti Figurative Artemisia Gallery" dichiarano di accettare ed approvare espressamente tutte le norme contenute nell'allegato statuto che forma parte integrante del presente atto costitutivo.
ART. 3 -Contestualmente i soci fondatori eleggono alle cariche sociali – Frassetto Maria GraziA - in qualità di Presidente -Pasqua EnricA - in qualità di Vice Presidente - Pasqua GiovannI in qualità di Tesoriere che accettano dando vita, così, al Consiglio Direttivo dell’Associazione.
Bergamo, 05 settembre 2012. - Frassetto Maria Grazia - Pasqua Enrica - Pasqua Giovanni
STATUTO DELLA - A.C.A.F. – Associazione Culturale Arti Figurative Artemisia Gallery
Art. 1 - COSTITUZIONE, SEDE E DENOMINAZIONE - È costituita una associazione culturale artistica e di promozione sociale denominata: “A.C.A.F. – Associazione Culturale Arti Figurative Artemisia Gallery“ con sede legale in - 24122 BERGAMO (BG) – Via Giovanni Battista Moroni n° 124
Art. 2 - FINALITA' E DURATA L'Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Essa persegue finalità di promozione artistica con particolare riguardo alle arti figurative. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l'Associazione potrà, tra l'altro, svolgere attività di gestione e conduzione di spazi espositivi, in Italia e all’estero, nonché l’aggiornamento e il perfezionamento in campo artistico. L’Associazione potrà collaborare o anche aderire ad altri enti, sia pubblici che privati aventi finalità similari, affini o complementari con i quali siano condivisi gli scopi e gli intendimenti. L'Associazione non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non in caso di particolari necessità; ossia per assicurare il regolare funzionamento e l’apertura di eventuali spazi espositivi o qualificare e specializzare le sue attività. L'Associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta soltanto con delibera dei soci fondatori.
Art. 3 - OGGETTO SOCIALE -Sono compiti dell’associazione: favorire l’estensione dell’attività culturale nel promuovere iniziative artistiche nell’ambito della Regione, scambi culturali ed espositivi con altre similari associazioni regionali, extra-regionali ed estere;
a) organizzare iniziative culturali ed artistiche - concorsi di pittura - mostre ed esposizioni di disegno, pittura, scultura, , fotografia, nonché incontri di attività di ordine culturale. A tal fine chiedere sovvenzioni, finanziamenti, contributi e sponsorizzazioni da parte di privati o degli enti competenti;
b) promuovere o favorire mostre di propri associati o di gruppi di essi o di singoli operatori. Si specifica che l’Associazione non ha finalità di lucro.
Art. 4 - AMMISSIONE DEI SOCI - Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti gli uomini e le donne che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell'associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento. L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Consiglio Direttivo.
L'ammissione all'associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle disposizioni del D.Lgs. 196/2003 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato.
Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile. Gli associati si dividono nella seguenti tre categorie:
a) Soci Fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di socio ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale;
b) Soci Ordinari: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Consiglio Direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all'iscrizione e al pagamento della quota sociale.
I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 (dieci) giorni dall'iscrizione nel libro soci.
L'ammontare della quota annuale è stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo in sede di approvazione del bilancio dell’anno precedente. La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda di ammissione potrà essere successivamente sospesa da parte del Consiglio Direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all'assemblea dei soci. In caso di domande di ammissione a socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell'associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell'associato minorenne.
La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata. Le attività svolte dai soci a favore dell'associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L'associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
Art. 5 – DIRITTI DEI SOCI - 1Tutti i soci fondatori ed ordinari, maggiorenni, godono, a partire dal momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione alle Assemblee sociali nonché dell'elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne, effettivo, alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età. 1) AI socio maggiorenne (fondatore e ordinario) è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all'interno dell'associazione. 2) La qualifica di socio dà diritto a frequentare le iniziative indette dal Consiglio Direttivo secondo le modalità stabilite nell'apposito regolamento di volta in volta emanato.
Art. 6 – DOVERI DEI SOCI - 1.Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate. 2Il comportamento del socio verso gli altri aderenti, ed all'esterno dell'associazione, deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e dei regolamenti emanati dal Consiglio Direttivo.
Art. 7 – DECADENZA DEI SOCI 1. I soci cessano di appartenere all'associazione nei seguenti casi: a) dimissione volontaria; b)morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa; c) radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli, dentro e fuori dell'associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio; d) scioglimento dell'associazione ai sensi dell'art. 16 del presente statuto. 2. Il provvedimento di radiazione assunto dal Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall'Assemblea ordinaria. Nel corso di tale Assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l'interessato ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell'Assemblea. 3. L'associato radiato non può essere più ammesso.
Art. 8 - QUOTA ASSOCIATIVA - La quota associativa, che viene annualmente stabilita dal consiglio direttivo, è personale e non rimborsabile e non può essere trasferita a terzi o rivalutata.
Art. 9 - ORGANI SOCIALI 1. Gli organi sociali sono: a) l'Assemblea generale dei soci; b) il Consiglio Direttivo;c) Il Presidente.
Art. 10 - ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI 1. L'Assemblea è l’organo sovrano dell'associazione. L'assemblea dei soci è costituita dai soci fondatori e ordinari, maggiorenni, ed è convocata almeno una volta all'anno dal Presidente dell'associazione, o da chi ne fa le veci, mediante ricorso ad entrambi i seguenti mezzi: a)Avviso scritto da inviare con lettera semplice, o a mezzo posta elettronica, agli associati, almeno 10 (dieci) giorni prima di quello fissato per l'adunanza; b) Avviso affisso nei locali della Sede almeno 20 giorni prima di quello fissato per l’adunanza. 2 - Deve inoltre essere convocata:a) quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario;b) quando la richieda almeno un decimo dei soci. 3 -Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione. 4 - L'assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E' straordinaria l'assemblea convocata per la modifica dello Statuto o per deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell'associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi. 5 -L'assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti. 6 -L'assemblea ordinaria:a) elegge il Presidente;b) elegge il Consiglio Direttivo;c) propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;d) approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Consiglio Direttivo;e)fissa l'importo annuale della quota sociale di adesione;f) ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio Direttivo;g) approva il programma annuale dell'associazione. 2. Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti, o dei rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l'assemblea lo ritenga opportuno. 3 -Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l'universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti 4 -Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio non amministratore 5 -Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell'assemblea appositamente nominato. 6 -Il verbale, sottoscritto dal Presidente e dall'estensore, è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente, nella sede dell'associazione. 7 -Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia. 3. L'assemblea straordinaria:a)approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; b) - scioglie l'associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci; 4. Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, fondatori ed effettivi; purché maggiorenni ed in regola con il pagamento della quota.
Art. 11 – CONSIGLIO DIRETTIVO 1. L'associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo eletto dall'assemblea e composto da tre a dieci membri. 2- Il Consiglio Direttivo rimane in carica per la durata minima di anni cinque ed è rieleggibile; 3 -La convocazione del Consiglio Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta, e automaticamente convocata, da tre membri del Consiglio Direttivo stesso. 4 - Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente. 2. Il Consiglio Direttivo:a) compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;b) redige e presenta all'assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'associazione;c) redige e presenta all'assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto economico;d) ammette i nuovi soci;e) esclude i soci salva successiva ratifica dell'assemblea ai sensi dell'art.7 del presente statuto. 3. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti. 4. Nell'ambito del Consiglio Direttivo sono previste almeno le seguenti figure:a) il Presidente (eletto direttamente dall'assemblea generale);b) il Vice Presidente;c) il Tesoriere (eletto nell'ambito del Consiglio Direttivo stesso).
Art. 12 – PRESIDENTE 1 Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l'assemblea. 2 -Rappresenta l'associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale.3 - Convoca l'assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.4 - Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal Tesoriere.
Art. 13 - I MEZZI FINANZIARI 1. I mezzi finanziari per il necessario funzionamento dell'associazione provengono: - dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Consiglio Direttivo e ratificata dall'assemblea; - dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali. Il Consiglio Direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l'associazione; - da iniziative promozionali; - da rimborsi spese effettuati dai soci. 2 - Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'associazione e arricchire il suo patrimonio.
Art. 14 - ESERCIZIO SOCIALE 1. L’esercizio sociale dell’associazione corrisponde all’anno solare. Inizia pertanto il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. 2 -Il primo esercizio sociale termina il 31 dicembre 2012.
Art. 15 – BILANCIO I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall'assemblea. Il bilancio consuntivo è approvato dall'assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto. 2 L'assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio sociale. Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell'associazione, e nelle varie sezioni ove previste, almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato. 3 Il bilancio preventivo è approvato dall'assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto. 4 Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell'associazione, almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato.
Art. 16 - MODIFICHE STATUTARIE 1 Questo statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell'associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e con la Legge italiana.
Art. 17 - SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE 1 - Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del suo patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in assemblea straordinaria. 2 - L'assemblea che delibera lo scioglimento dell'associazione nomina uno o più liquidatori e delibera circa la destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa. 3 -La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari.
Art. 18 - DISPOSIZIONI FINALI 1 - Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.
Il Presidente . Frassetto Maria Grazia

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18