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UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA LAUREA INTERFACOLTA IN SCIENZE DELLE ATTIVITA MOTORIE E SPORTIVE - PDF
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1 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA LAUREA INTERFACOLTA IN SCIENZE DELLE ATTIVITA MOTORIE E SPORTIVE Corso di laurea in Educazione Motoria Preventiva ed Adattata Corso di laurea in Educazione Fisica e Tecnica Sportiva Presidente Prof. Marisa Arpesella REGOLAMENTO DIDATTICO Anno Accademico 2008/2009
2 Titolo I Finalità e ordinamento didattico Art.1 Finalità 1.1 Il Corso di Laurea in Scienze motorie afferisce alla classe n.33 (classe delle lauree in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, ai sensi del vigente Ordinamento Ministeriale sulle Lauree Magistrali). 1.2 Il Corso di Laurea in Scienze Motorie è istituito con la partecipazione delle Facoltà di Medicina e Chirurgia e di Ingegneria. 1.3 Il Corso di Laurea in Scienze Motorie è organizzato in due corsi di laurea: Laurea in Educazione Motoria Preventiva ed Adattata e Laurea in Educazione Fisica e Tecnica Sportiva. 1.4 Il due corsi di laurea sono rivolti a fornire le basi scientifiche e la preparazione tecnicopratica necessarie alla comprensione, progettazione, conduzione e gestione di attività motorie a carattere educativo, adattativo, ludico e sportivo finalizzate allo sviluppo, al mantenimento ed al recupero delle capacità di movimento e del benessere psicofisico ad esse correlato. Gli Ordinamento didattici, con gli obiettivi formativi specifici e caratterizzanti l indirizzo scelto, e il quadro delle attività formative sono riportati nell Allegato 1 (Corso di laurea in Educazione Motoria Preventiva ed Adattata) e nell Allegato 2 (Corso di laurea in Educazione Fisica e Tecnica Sportiva). 1.5 Il presente Regolamento, in armonia con il Regolamento Didattico di Ateneo ed il Regolamento di Facoltà, disciplina l organizzazione del corso di Studio per quanto non definito dai predetti Regolamenti.
3 Art.2 Ammissione 2.1 Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea in Scienze Motorie devono essere in possesso di un Diploma di Scuola Media Superiore o di un titolo estero equipollente. 2.2 Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea in Scienze Motorie devono presentare un certificato medico, rilasciato da una struttura autorizzata, che attesti l'idoneità a tutte le attività sportive istituzionali che lo studente deve svolgere durante il corso di laurea. 2.3 Ogni anno il Consiglio Didattico del corso interfacoltà stabilisce il numero di studenti che potranno essere ammessi al corso. 2.4 Gli studenti devono superare, per l'ammissione, un test d'ingresso a risposta multipla su argomenti di Biologia, Chimica, Fisica, Matematica, Cultura Generale. 2.5 Il test verrà effettuato secondo le procedure predisposte dall Università di Pavia e le date dei test d'ingresso sono di volta in volta segnalate nella homepage dell interfacoltà. 2.6 L'iscrizione ai test d'ingresso avviene solo per via telematica utilizzando il sistema Spazio matricole ( 2.7 Le modalità di recupero di eventuali debiti formativi aggiuntivi saranno deliberate dal Consiglio di Corso di laurea. Art.3 Organizzazione Didattica 3.1 Il Corso di Laurea in Educazione Motoria Preventiva ed Adattata e quello in Educazione Fisica e Tecnica Sportiva hanno durata pari ad anni tre e comportano, ciascuno, 4500 ore complessive di attività formativa, corrispondente a 180 crediti complessivi. Ad ogni anno di corso corrispondono 60 crediti formativi. Ad ogni credito corrispondono venticinque ore di lavoro per studente, con un impegno annuo pari a 1500 ore. Il numero degli esami da sostenere nel triennio è pari a 21.
4 3.2 In base a criteri di omogeneità di contenuti e/o affinità metodologici, le attività formative ciscun corso di laurea si suddividono in: attività formative di base, attività formative caratterizzanti, attività formative affini o integrative, tirocini, attività formative a scelta dello studente, attività relative alla prova finale. 3.3 Le Attività didattiche previste, l elenco degli Insegnamenti e la loro organizzazione in Moduli, nonché i relativi obiettivi formativi specifici, i Crediti Formativi Universitari (CFU) assegnati a ciascuna attività didattica e le eventuali propedeuticità, sono definiti per il Corso di Laurea in Educazione Motoria Preventiva ed Adattata nell Allegato 1 e per il Corso di Laurea in Educazione Fisica e Tecnica Sportiva nell Allegato L attività didattica è organizzata per ciascun anno di corso in due semestri ; i semestri hanno inizio nei mesi di ottobre e di marzo. 3.5 Il calendario degli Esami, i Programmi degli Insegnamenti e i Programmi delle altre Attività Formative vengono pubblicati annualmente dai docenti titolari mediante l inserimento nella homepage dell interfacoltà: Art.4 Accertamenti 4.1 Per ciascuna delle attività indicate negli Allegati 1 e 2 è previsto un accertamento conclusivo alla fine del periodo in cui si è svolto il corso; con il superamento dell accertamento conclusivo lo studente consegue i crediti attribuiti alla corrispondente attività didattica. 4.2 Il risultato dell accertamento conclusivo di ogni corso integrato dovrà essere verbalizzato entro 90 gg dal conseguimento, pena l annullamento del risultato conseguito. 4.3 Gli accertamenti finali possono consistere in: esame orale, compito scritto, relazione scritta o orale sull attività svolta, test con domande a risposta libera o a scelta multipla, prova pratica motoria. Le modalità dell accertamento finale e la possibilità di effettuare accertamenti
5 parziali in itinere, totalmente o parzialmente alternativi all accertamento finale, sono indicate ogni Anno Accademico dal Docente responsabile dell attività formativa e approvate dal CCL, prima dell inizio dell Anno Accademico. Art. 5- Prova finale 5.1 La prova finale consiste nella preparazione e discussione di una relazione. La relazione potrà essere redatta anche in una lingua straniera preventivamente concordata. 5.2 La discussione della relazione avverrà in presenza di una Commissione d esame nominata dal Preside, su proposta del Presidente del Consiglio didattico, composta da cinque Docenti, di cui almeno due debbono essere Professori ufficiali di insegnamenti impartiti nella facoltà o mutuati da altre facoltà o Università. 5.3 La Commissione d esame di cui al Comma precedente valuterà la discussione della relazione scritta (Tesi). Art. 6 - Conseguimento della laurea 1. Il voto finale di laurea è costituito dal voto medio degli esami di cui ai Commi 4.1 e 4.2 dell art.4, espresso in centodecimi, più il numero di centodecimi, di cui al Comma 5.3, conseguito nella prova finale. Titolo II Norme di funzionamento Art. 7- Obblighi di frequenza 7.1 Per gli Insegnamenti e le Attività previsti per i corsi di laurea in Educazione Motoria Preventiva ed Adattata e in Educazione Fisica e Tecnica Sportiva la frequenza è obbligatoria e pari al 75% delle ore di impegno previste.
6 7.2 Nei corsi di studio che prevedono la verifica obbligatoria della frequenza, i docenti sono tenuti, al termine dei singoli periodi didattici, a comunicare per iscritto ai competenti uffici della Ripartizione Studenti i nominativi degli studenti ai quali non è riconosciuta l attestazione della frequenza. 7.3 Per gli studenti contestualmente impegnati in attività lavorative certificate valgono gli stessi limiti. Art. 8 - Ammissione agli anni successivi 8.1 Passaggio da un anno al successivo. E consentito il passaggio da un anno al successivo esclusivamente agli Studenti che, al termine dello svolgimento dei corsi compresi nel secondo semestre o, comunque, entro il mese di Settembre del medesimo anno accademico, abbiano frequentato i corsi, secondo quanto previsto al Comma 7.1, e ottenuto le relative firme di frequenza. 8.2 Per quanto concerne l iscrizione dello studente come Ripetente o come Fuori Corso, si applica quanto previsto nel Regolamento Studenti di questo Ateneo. 8.3 Propedeuticità: Relativamente al corso di laurea in Educazione Motoria Preventiva ed Adattata : Biologia e Antropologia è propedeutico ad Anatomia Umana e nozioni di Istologia ; Chimica e Biochimica è propedeutico a Fisiologia Umana ; Fisica e Statistica, Anatomia Umana e Nozioni di Istologia sono propedeutici a Teoria e Metodologia del Movimento Umano ; Fisiologia Umana è propedeutico Farmacologia e Tossicologia Applicata allo Sport.
7 8.3.2 Relativamente al corso di laurea in Educazione Fisica e Tecnica Sportiva : Biologia e Antropologia è propedeutico ad Anatomia Umana e nozioni di Istologia ; Chimica e Biochimica è propedeutico a Fisiologia Umana ; Fisica e Statistica, Anatomia Umana e nozioni di istologia sono propedeutici a Teoria e Metodologia del Movimento Umano ; Fisiologia Umana è propedeutico a Farmacologia Generale e a Teoria e Metodologia del Movimento Umano. Art. 9 - Passaggio da altri Corsi di Studio 9.1 E possibile, previa valutazione della Commissione Didattica, ottenere il riconoscimento dei crediti conseguiti. 9.2 Le richieste di trasferimento ad anni successivi al primo di studenti iscritti allo stesso corso presso altri Atenei italiani, a seguito di istanza di nulla osta, sono accettate in relazione a posti resisi vacanti nei singoli anni di corso. Si rimanda all apposito Decreto Rettorale pubblicato sul sito internet di ateneo. Per tutti i trasferimenti, il curriculum didattico dello studente, completo di programmi (forniti dalla segreteria studenti o vistati dai docenti titolari dei corsi), viene esaminato e proposto all approvazione del Consiglio di corso al fine di consentire il riconoscimento degli esami sostenuti, in termini di CFU e di voto. 9.3 Gli studenti provenienti da altri Corsi di Laurea, che abbiano sostenuto positivamente l esame di ammissione, possono presentare, contestualmente alla domanda di iscrizione, apposita istanza di riconoscimento della carriera pregressa, indicando le attività di cui richiedono il riconoscimento. L istanza di riconoscimento di studenti precedentemente iscritti in altro Ateneo (trasferimenti in ingresso) dovrà essere corredata dai programmi degli esami sostenuti nella precedente carriera: senza tali programmi, le attività non saranno riconosciute.
8 Art Piani di Studio Lo studente che segue l ordinamento didattico previsto dal presente regolamento è comunque tenuto a presentare il Piano di Studio entro i termini stabiliti dalla segreteria studenti. Art Tutorato 11.1 L università degli Studi di Pavia ha istituito, in conformità al Regolamento di Ateneo, il servizio di Tutorato che ha il fine di orientare ed assistere gli studenti, di renderli attivamente partecipi del processo formativo e di rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza universitaria Tale attività è coordinata da un docente, o da un suo delegato, sia relativamente alle attività didattiche che a quelle pratiche. Art Valutazione dell attività didattica. La valutazione dell attività didattica è effettuata dal Nucleo Valutativo di Ateneo Art Valutazione del carico didattico. La valutazione del carico didattico verrà esaminata annualmente in C.C.L.. Titolo III Norme finali e transitorie Art Modifiche al Regolamento 14.1 Le modifiche al presente Regolamento potranno essere proposte dal Presidente del CCL o da almeno un terzo dei membri del Consiglio e dovranno essere approvate con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti il CCL.
9 14.2 Con l entrata in vigore di eventuali modifiche al Regolamento Didattico di Ateneo o al Regolamento di Facoltà o di altre nuove disposizioni in materia si procederà in ogni caso alla verifica e all integrazione del presente Regolamento. ALLEGATO n.1 Corso di laurea interfacoltà in Educazione Motoria Preventiva ed Adattata: AA. 2008/2009 Ordinamento, obiettivi formativi e quadro delle attività formative. Attività didattiche previste, elenco degli Insegnamenti, loro organizzazione in Moduli, relativi obiettivi formativi specifici, Crediti Formativi Universitari (CFU) assegnati a ciascuna attività didattica ed eventuali propedeuticità. Vedi sito:
10 ALLEGATO n.2 Corso di laurea interfacoltà in Educazione Fisica e Tecnica Sportiva: Ordinamento, obiettivi formativi e quadro delle attività formative. AA. 2008/2009 Ordinamento, obiettivi formativi e quadro delle attività formative. Attività didattiche previste, elenco degli Insegnamenti, loro organizzazione in Moduli, relativi obiettivi formativi specifici, Crediti Formativi Universitari (CFU) assegnati a ciascuna attività didattica ed eventuali propedeuticità. Vedi sito:
REGOLAMENTO RICONOSCIMENTO CREDITI E DEBITI PREMESSA Il presente Regolamento di Riconoscimento Crediti e Debiti (di seguito RRCD) disciplina la facoltà concessa agli studenti di ottenere, nelle misure
Titolo I - DISPOSIZIONI RELATIVE ALL ACQUISIZIONE DELLO STATUS DI STUDENTE
REGOLAMENTO STUDENTI Regolamento emanato con Decreto Rettorale n. 548/2012 del 26 marzo 2012 e modificato con Decreto Rettorale n. 978/2014 del 19 giugno 2014 Decreto Rettorale n. 89/2015 del 21 gennaio

References: Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art. 5
 Art. 6
 art.4
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9