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La cartella sanitaria e di rischio informatizzata
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1 La cartella sanitaria e di rischio informatizzata Asped 2000 NE
2 MANUALE D'USO Credits Asped2000 NE è frutto della collaborazione fra l'unità Operativa di Medicina Preventiva del Lavoro dell'azienda Ospedaliero Universitaria Pisana (Direttore: Dr. Alfonso Cristaudo) con Armil e il sito Il progetto è stato reso possibile anche dal contributo della Regione Toscana, per l'implementazione al supporto di nuovi database e dell'inail (Settore ricerca, Dipartimento di Medicina del Lavoro) per quanto riguarda il Registro degli Esposti. Il sofware è stato sviluppato dal Dott. Lorenzo Russo. Il presente manuale è stato redatto a cura degli Autori del Software con il supporto della Dr.ssa Eleonora Lollini. L'applicazione ha una distribuzione gratuita per i medici competenti, medici autorizzati, medici dei Servizi delle AUSL e per tutte le altre applicazioni non commerciali tramite il sito (webmaster Andrea Cristaudo). versione: novembre 2012
3 Contratto e limiti di garanzia Copyright Il Software è di proprietà Armil, Pisa, in collaborazione con l U.O. Medicina Preventiva del Lavoro dell'azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, ed è tutelato dalle leggi sul copyright internazionale, dalle disposizioni dei trattati internazionali e da tutte le altre leggi nazionali applicabili. Di conseguenza, l utente è tenuto a trattare il Software come ogni altro materiale coperto da copyright (per esempio un libro o un Cd musicale). L utente non può in ogni caso riprodurre il (i) manuale/i o comunque tutto il materiale scritto di accompagnamento al Software. L utente non potrà convertire, decodificare, decompilare o dissemblare il Software. L'utilizzo del Software è libero e gratuito. Limiti di garanzia L Autore e i Collaboratori garantiscono che il Software funzionerà in sostanziale conformità con il (i) manuale/i ed il materiale scritto di accompagnamento al prodotto. Esclusione di altre garanzie Non si riconosce alcuna altra garanzia, espressa o implicita, comprese, tra le altre, la garanzia di commerciabilità ed idoneità per un fine particolare, relativamente al Software e al materiale scritto di accompagnamento. Esclusione di responsabilità per danni indiretti In nessun caso gli Autori ed i Collaboratori saranno responsabili per i danni (inclusi, senza limitazioni, il danno per perdita o mancato guadagno, interruzione dell attività, perdita di informazioni o altre perdite economiche) derivanti dall uso del prodotto, anche nel caso che l autore e i collaboratori siano stati avvertiti della possibilità di tali danni. Nota aggiuntiva L utente utilizzando il presente prodotto dichiara di essere informato che l Autore e i Collaboratori non forniranno alcuna assistenza tecnica. Tuttavia il sito ospita un Forum dedicato al Software dove si possono trovare soluzioni ai problemi più comuni e porre quesiti relativi all'utilizzo. Il forum si raggiunge all'indirizzo:
4 Indice generale PARTE 1 - IL PROGETTO La storia del progetto Asped Piattaforma di sviluppo 8 12 Requisiti di sistema Formato degli archivi Multiutenza e reti Le normative relative all informatizzazione della cartella sanitaria e di rischio Premesse generali Decreto 81/2008 e s.m.i. e Cartella sanitaria e di rischio informatizzata Normativa e riferimenti nazionali riguardo privacy e sicurezza dei dati Rispondenza di Asped2000 NE alle norme di riferimento Ruolo degli utenti PARTE 2 - STRUTTURA E FUNZIONALITÀ Organizzazione logica del programma Utenti Archivi Livelli Uso delle librerie di appoggio per l'inserimento dei dati Modalità di selezione per l'inserimento di nuove schede Stampa e conversione file in nuovo formato I menù di gestione Principale Aziende Lavoratori Primo accesso al programma Installazione e aggiornamento Inizializzazione del programma Inserimento azienda Inserimento lavoratori PARTE 3 - PROCEDURE GUIDATE Impostazioni e settaggi iniziali Installazione Aggiornamento dalla versione x di Asped2000NE Primo accesso al programma Creare un nuovo utente 4
5 Impostare l'intestazione delle stampe Impostare il timbro Importare un archivio da una precedente versione di Asped2000 Creare un archivio Unire archivi Usare Sql Server per il database di sistema Creare un archivio con Sql Server Login come altro utente Bloccare/sbloccare le librerie d'appoggio Archivi Aziende Inserire un'azienda Inserire mansioni e rischi Aprire la scheda di un'azienda Visualizzare profili di rischio e protocolli sanitari Compilare i moduli per i sopralluoghi Inserire il ciclo produttivo Inserire allegati Creare e archiviare una relazione periodica Esportare un'azienda in un nuovo archivio Lavoratori Visualizzare i lavoratori inseriti Inserire un nuovo lavoratore Compilare l'anamnesi lavorativa Compilare l'anamnesi familiare Compilare l'anamnesi patologica Compilare l'anamnesi fisiologica Inserire e compilare la visita medica Inserire un nuovo esame Inserire esami con moduli specifici Inserire una vaccinazione Inserire infortuni, malattie professionali e invalidità Inserire immagini e file allegati Modificare NDN apparati di default Esportare lavoratori in un nuovo archivio Stampa e conversione file Stampare moduli e documenti (es. Certificato di idoneità, Cartella sanitaria) Stampare documenti multipli Convertire documenti in altro formato Archiviare una stampa Visualizzare le stampe archiviate Programmare gli accertamenti sanitari periodici Estrapolare dati da archivio Registro degli esposti Allegato 3B Gestire il tariffario Utilità 5
6 Ripristinare elementi disattivati Modificare schede già compilate Aggiornamenti, risoluzione problemi e segnalazioni: il Forum Uso del Software per la compilazione e gestione dei Dosp Profili di rischio Inserire o modificare un'azienda/reparto Inserire o modificare una mansione Inserire o modificare un esame Inserire o modificare un rischio Esportare i profili di rischio Importare i profili di rischio da un file esterno Importare i profili di rischio da un altro archivio Asped Aggiornare l'archivio utilizzando i profili di rischio GLOSSARIO Termini tecnici del programma Icone principali Attenzione PASSWORD Il programma non prevede il recupero della password in caso di smarrimento. Conserva con cura quella che scegli e mantienila segreta. DOPPIA COPIA DEI DATI È compito dell'utente avere una copia sempre aggiornata degli archivi e di eventuali file allegati su un supporto diverso. Secondo quanto prescritto dalla Normativa relativa alla Cartella sanitaria e di rischio informatizzata. La nuova versione di Asped2000NE risponde ai criteri previsti dal Decreto del Ministero della Salute del 9 luglio 2012 in merito all'allegato 3A e 3B Contenuti e modalità di trasmissione delle informazioni relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori, ai sensi dell articolo 40 del decreto legislativo 81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, oltre a quanto previsto dall'art. 53 del D.Lgs 81/08 e dal comma 13 dell'allegato XI del D.Lgs 241/2000 per il DOSP. 6
7 PARTE 1 Il progetto
8 IL PROGETTO La storia del progetto Asped Pisa in campo informatico vanta una storia ricca di esperienze e progetti importanti. Infatti nel 1954 Enrico Fermi, poco prima di morire, consigliò la costruzione proprio a Pisa di una macchina calcolatrice elettronica. Nel 1955 sorse a Pisa con l'appoggio del C.N.R. il Centro Studi Calcolatrici Elettroniche e nel 1959 nacquero contemporaneamente la Calcolatrice Elettronica Pisana (C.E.P.) ed il calcolatore commerciale ELEA, il primo calcolatore completamente transistorizzato costruito in Europa. Il Primo Corso Italiano Universitario in Informatica venne istituito nel 1969 a Pisa. Allo stesso modo, nella storia della Medicina del Lavoro, riguardo le proposte di libretti sanitari e cartella sanitaria e di rischio informatizzata, l Istituto di Medicina del Lavoro di Pisa, in collaborazione con la Medicina Preventiva Ospedaliera dell Ospedale S.Chiara di Pisa e l Istituto di Elaborazione dell Informazione del CNR di Pisa, vanta una delle prime esperienze in Italia: «Un modello di Libretto Sanitario e di Rischio individuale che prevede l impiego di mezzi automatici di elaborazione», La Medicina del Lavoro Vol. 69, N.3, Nel corso degli anni i modelli proposti e le esperienze fatte nell ambito della Medicina del Lavoro dell Università di Pisa riguardo la gestione informatizzata dei libretti sanitari prima e della cartella sanitaria e di rischio successivamente sono stati molteplici rispondendo agli sviluppi della normativa in tale ambito fino ad arrivare al D.Lgs 81/08 e s.m.i. il quale sancisce all Art. 53 comma 1: È consentito l impiego di sistemi di elaborazione automatica dei dati per la memorizzazione di qualunque tipo di documentazione prevista dal presente decreto legislativo e quindi la Cartella Sanitaria e di Rischio può essere compilata in forma cartacea o in forma elettronica. Il progetto Asped (Accertamenti Sanitari Periodici Elaboration Data) nasce per creare un sistema per la gestione informatizzata delle attività previste a carico del medico competente e/o autorizzato relativamente alle cartelle sanitarie e di rischio e al Documento Sanitario Personale (DOSP), come uno strumento di ricerca in continua evoluzione. Una prima versione in gwbasic di Asped (chiamata Visdata) nasce nell estate dell 90, autore il dott. A. Cristaudo. Nel 1991, con la collaborazione di un medico specializzando in endocrinologia ed esperto in informatica, dott. Loris De Simone, nell Istituto di Medicina del Lavoro dell Università di Pisa presso Calambrone, nasce la prima vera versione in basic di Asped che evolve fino a diventare un prodotto abbastanza articolato da poter essere distribuito. L analisi e i contenuti del programma sono sempre del dott. Cristaudo e di altri colleghi medici del lavoro come V. Gattini, G. Guglielmi, R. Buselli, G. Bianucci S. Bianchi, che con lui collaborano. Il supporto organizzativo e finanziario viene fornito dall Armil, Associazione per la Ricerca sulle Malattie Professionali e gli Infortuni sul Lavoro di Pisa in collaborazione con l U.O. Medicina del Lavoro dell Università di Pisa e sulla base dei primi risultati di questo prodotto vengono presentati i primi lavori scientifici. (1, 2 ) 8
9 IL PROGETTO Un passaggio fondamentale nello sviluppo e nella diffusione del programma viene fatto con il passaggio al sistema compatibile Microsoft Windows. È il 1994 quando viene predisposta la nuova versione, chiamata WinAsped sempre a cura dell Armil e della U.O. Medicina del Lavoro di Pisa che vede sempre il dott. De Simone come informatico e come autori A. Cristaudo, V. Gattini, G. Guglielmi, R. Buselli, M. Nesti, R. Scarselli, M. Marconi, S. Perticaroli, F. Ottenga (Medicina del Lavoro Univ. Pisa, ARMIL, Ispesl) (3). Da questo momento un supporto finanziario importante viene fornito da un progetto di ricerca Ispesl all U.O. Medicina del Lavoro dell Università di Pisa. Al 58 congresso Simlii di Bologna nel 1995 (4) il prof Gobbato menziona il progetto Asped e nella seconda edizione del suo trattato Il medico del Lavoro afferma che: Le esigenze di estendere alla medicina del lavoro i metodi informatici per la gestione dei dati relativi ai controlli preventivi e periodici degli operai a rischio ha condotto alla creazione di software specifici. Un esempio in tal senso è offerto dal Progetto Asped, messo a punto dall Armil (Associazione per la Ricerca sulle Malattie Professionali e gli Infortuni sul Lavoro) (Pisa), che ha un riferimento anche presso l U.O. di Medicina del Lavoro dell Università di Pisa. L Asped è un software che definisce la tipologia e la periodicità dei controlli in funzione del rischio (schede), consente l accorpamento dei risultati di detti controlli nel libretto sanitario individuale, fornisce al medico del lavoro e/o al datore di lavoro l elenco delle visite e degli accertamenti integrativi a scadenza, permette l archiviazione dei dati in formato dbase compatibile (.).(5,6) Successivamente da un accordo tra gli autori il software WinAsped, sempre curato da De Simone, viene distribuito da una sua azienda che ne ha acquisito i diritti. Da un nuovo progetto congiunto tra Medicina del Lavoro dell Università di Pisa, Armil e Ispesl in continuazione dell iniziale progetto Asped nasce Asped2000 che ripercorre naturalmente i contenuti delle precedenti versioni con una specifica evoluzione dettata dallo sviluppo normativo e con una vocazione di continua ricerca sui temi dell informatizzazione dell attività del medico del lavoro. Autori della nuova versione sono A. Cristaudo, R. Buselli, V. Gattini, G. Guglielmi, R. Foddis, F. Ottenga, M. Marconi, V. Molinaro, B. Papaleo, S. Perticaroli, M. Nesti, S. Palmi (Medicina del Lavoro Università di Pisa, Armil, Ispesl) con il supporto informatico del Dott. Lorenzo Russo (7). Il programma da questo momento in poi verrà distribuito gratuitamente dall Ispesl, Armil e dal sito del Medico Competente (www.medicocompetente.it) che nel frattempo ha visto la sua nascita. Il modello cartaceo di riferimento era inizialmente quello proposto dall Ispesl sulla base dei D.Lgs 277/91 e 626/94, le norme sulla informatizzazione della cartella sanitaria per gli esposti a radiazioni in cat. A e cat B previste dal D.Lgs 241/2000. Negli anni il sistema Asped2000 evolve per permettere una maggiore adesione agli sviluppi normativi riguardo alla gestione informatizzata delle attività previste dal D. Lgs 81/2008 e s.m.i. e in particolare delle specifiche richieste riportate dell All. 3A e 3B. Vengono presentate versioni successive arricchite e migliorate nella forma e nei contenuti per merito del team di sviluppo di cui fa parte personale medico e amministrativo direttamente interessato all utilizzo sul campo dell applicazione, un altro importante contributo proviene dal contatto diretto con gli utenti (via , sito internet e altri strumenti) che sono fonte di osservazioni, stimoli e richieste sia specifiche quanto pratiche. La versione 5.9, è stata valutata dal CNR di Pisa Centro di Competenza Tecnologica System and 9
10 IL PROGETTO Software Evaluation per verificare la rispondenza delle caratteristiche e delle funzionalità alle seguenti prescrizioni normative: Codice in materia di protezione dei dati personali, D. Lgs. 196/2003, D. Lgs. 81/2008, Allegato IIIA, D. Lgs. 241/2000, Allegato XI, Mod. C, D. Lgs. 230/95, Art. 90, Mod. C (DOSP), D. Lgs. 155/2007, Allegato 1, Mod. C, 626/1/2 ex DM n. 155/07, D. Lgs. 155/2007, Allegato 1A Mod. C 626/3 ex DM n. 155/07, D. Lgs. 81/2008, Art. 53, D. Lgs. 155/2007, Art. 10 e ha ottenuto la certificazione in quanto conforme alle norme suddette fermo restando ovviamente gli obblighi e le responsabilità degli utilizzatori previste dalla normativa e l'uso corretto del sistema secondo quanto specificato nella manualistica del sistema stesso. Nel 2011 il progetto Asped porta alla luce un nuovo prodotto: Asped2000NE. Autori sono A. Cristaudo, R. Buselli, V. Gattini, G. Guglielmi, R. Foddis, F. Cosentino, A. Mignani, F. Caldi. Le novità significative sono la riscrittura completa del software e il supporto (facoltativo) per database centralizzati che permettono un migliore utilizzo in ambienti multiutente con grandi moli di dati e la stabilità nella gestione dei dati usando sistemi più stabili e affidabili quali Oracle e SQL Server. L'obiettivo è quello di affiancare le funzionalità di gestione della Cartella Sanitaria ad un sistema computerizzato che possa uniformare e regolare il flusso informativo sulle patologie lavorative in modo tale da permettere l utilizzo epidemiologico aziendale e interaziendale dei dati derivanti dagli Accertamenti Sanitari dei lavoratori esposti a rischi professionali e che quindi possa in ultima analisi contribuire a rendere più efficace la prevenzione in ambiente di lavoro. Nel 2012 esce la versione 2 di Asped2000NE, che presenta tutte le caratteristiche funzionali delle ultime versioni di Asped2000 però su una piattaforma che consentirà nel futuro molti e interessanti sviluppi. Questa versione permette di compilare la Cartella Sanitaria e di Rischio secondo quanto previsto dal Decreto del Ministero della Salute del 9 luglio 2012 e di compilare automaticamente l'allegato 3B e il Registro degli Esposti con i dati correnti della Cartella Sanitaria e di Rischio (quest'ultima funzionalità è stata resa possibile da uno specifico finanziamento Inail). Sintesi Bibliografica A. Cristaudo, S. Bianchi, V. Gattini, G. Guglielmi, G. Bianucci, L. De Simone, Informatizzazione del libretto sanitario e di rischio: proposta di un software dedicato, in Atti del 56 Congresso Nazionale della S.I.M.L.I.I., Venezia Ottobre 199 A. Cristaudo, V. Gattini, G. Guglielmi, M. Pellegrini, F. Ottenga, Asped: un software dedicato all informatizzazione del libretto sanitario e di rischio, in Lavoro e Medicina, 3/199 A. Cristaudo, S. Bianchi, L. De Simone, V. Gattini, G. Guglielmi, M. Nesti, R. Scarselli, M. Marconi, S. Perticaroli, F. Ottenga, Proposta di software per la gestione computerizzata della Cartella Sanitaria e di Rischio e del Registro degli Esposti ai sensi del D.Lgs 277/91 e del D.Lgs 626/94, in Atti del 58 Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale, Ottobre 1995, Monduzi Ed. Bologna. 4. F. Gobbato, Smart card in medicina del Lavoro. Il supporto magnetico al Libretto Sanitario e di Rischio, in Atti del 58 Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale, Ottobre 1995, Monduzzi Ed. Bologna, pag
11 IL PROGETTO 5. F. Gobbato, Il Medico del Lavoro, PMS Edizioni, seconda edizione, Udine, 1995, pag A. Cristaudo, V. Gattini, G. Guglielmi, R. Buselli, M. Guidi, S. Bianchi, M. G. Micheli, A. Papi, F. Ottenga, Cartella Sanitaria computerizzata e sorveglianza sanitaria del personale ospedaliero, in Atti del 59 Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro e Igiene Industriale, Montecatini Terme ottobre 1996 su Folia Medica, Vol. 67 suppl. al n / A. Cristaudo, R. Buselli, V. Gattini, G. Guglielmi, R. Foddis, F. Gabellieri, L. Banchini, M. Guidi, F. Ottenga, M. Marconi, V. Molinaro, B. Papaleo, S. Perticaroli, M. Nesti, S. Palmi, Informatizzazione delle metodologie per la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti a rischi professionali: risultati di una ricerca per la creazione di un data-base relazionale di supporto ed indirizzo e di una cartella sanitaria informatizzata, in Giornale Italiano di Medicina del Lavoro ed Ergonomia, Vol XXIII-3, 2001: Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali. 9. M Di Pace. Trattamento dati dei lavoratori: linee guida del Garante. Diritto & Pratica del lavoro n. 19, 2007: Decreto Legislativo n. 81/08 e s.m.i. 1 Foddis R., Guglielmi G., Buselli R., Gattini V., Mignani A., Cosentino F., Simonini S., Cristaudo A. Aggiornamento di una cartella sanitaria e di rischio informatizzata secondo quanto previsto dal Dlgs 81/08, in Giornale Italiano di Medicina del Lavoro ed Ergonomia, Vol XXX-2, 2008: A.M. Loi, F. Tomei, A. Cristaudo, B. Persechino, P. Sartorelli La cartella sanitaria e di rischio, in Giornale Italiano di Medicina del Lavoro ed Ergonomia, Vol XXX-3, 2008, Suppl. 1 Decreto Ministero della Salute 9 luglio 2012: Contenuti e modalita' di trasmissione delle informazioni relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori, ai sensi dell'articolo 40 del decreto legislativo 81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. 11
12 IL PROGETTO Piattaforma di sviluppo Asped2000 NE è stato sviluppato con Microsoft VB.Net ed utilizza il Microsoft.Net Framework 4; per le stampe è utilizzato il tool SAP Crystal Reports for Visual Studio Requisiti di sistema Asped2000 NE è sviluppato per Windows 7. Può essere eseguito su qualsiasi PC adatto a supportare questo sistema operativo. Nella maggior parte dei casi può essere eseguito su Windows XP; mentre è sconsigliato l utilizzo su Windows Vista. È indispensabile che il sistema operativo e il Microsoft.Net Framework siano aggiornati con i service pack periodicamente rilasciati da Microsoft. Non esistono versioni per Macintosh, ios, Android, Blackberry. Formato degli archivi Gli archivi di Asped2000 NE possono essere file con estensione WSX oppure database Microsoft SqlServer. Puoi scegliere quale tipo utilizzare per ogni archivio. I file WSX (di default) sono in formato Microsoft Access 200 Puoi utilizzarli senza particolari conoscenze informatiche e non è necessario acquistare la licenza dell applicazione Microsoft Access. Per l utilizzo dei database SqlServer, invece, devi acquistare una licenza di Microsoft SqlServer (è tecnicamente sufficiente anche la versione gratuita, ma adatta solo ad un utilizzo monoutente con archivi di piccole dimensioni). Inoltre, se scegli questo formato, devi avere la competenza necessaria all installazione e gestione di questo tipo di database. In futuro implementeremo anche altri formati per i database degli archivi (Oracle, MySQL, etc.). Multiutenza e reti Asped2000 NE è un applicazione di tipo desktop, cioè va installato ed eseguito su un PC da un singolo utente alla volta. L applicazione può accedere ad archivi WSX posti su altri PC accessibili in rete (allo stesso modo in cui Microsoft Word può accedere a file DOC su un server, su un disco di rete, etc.); e può accedere ad archivi in formato SqlServer accessibili in rete. Gli archivi in formato SqlServer possono essere utilizzati da più utenti in modalità concorrente. Gli archivi WSX sono file Access, che non sono progettati per la multiutenza ma in genere la supportano, pur con qualche limitazione. 12
13 IL PROGETTO Le normative relative all informatizzazione della cartella sanitaria e di rischio Premesse generali Norme di riferimento spingono verso l informatizzazione dei temi e delle informazioni legate alla sicurezza sui luoghi di lavoro mediante l introduzione all uso delle tecnologie informatiche anche per quanto riguarda la Cartella Sanitaria e di Rischio. Tale importante e indispensabile innovazione viene perseguita non solo in ambito nazionale ma anche e soprattutto a livello internazionale. Viene promulgato e auspicato a livello europeo il passaggio ad una sanità elettronica. In questo contesto di sanità elettronica (e-health) deve inserirsi la gestione informatizzata della Cartella Sanitaria e di Rischio. Secondo l'associazione Italiana Documentazione Sanitaria tra le finalità a cui mira la gestione della documentazione clinica informatizzata ci sarebbero la omogeneità e la completezza, la leggibilità e la tempistica, intesa come disponibilità immediata delle informazioni. L implementazione su base informatica consentirebbe la consultazione contemporanea da parte di più operatori, le verifiche di qualità e la valutazione rischi-analisi degli eventi. Allo stesso modo della cartella clinica, la Cartella Sanitaria e di Rischio prevista dal D.Lgs 81/08 e s.m.i. rappresenta un importante strumento per la raccolta di informazioni cliniche rilevanti del lavoratore. Nella cartella sanitaria e di rischio sono registrate le esposizioni del lavoratore, vengono raccolti sia l anamnesi sia tutti i risultati degli accertamenti sanitari effettuati sulla base dei rischi lavorativi. Come per la Cartella Clinica di Ricovero Ospedaliero nel tempo si è evidenziata la necessità di introdurre strumenti e sistemi atti a fornire informazioni e dati significativi per la valutazione del livello qualiquantitativo degli atti di salute prodotti, da cui la raccolta e rielaborazione di dati per effettuare una programmazione, per omogeneizzare i comportamenti, per misurare la qualità, per attribuire una valutazione economica e effettuare i controlli di gestione. Per i dati sanitari prodotti dai Medici Competenti e registrati nella Cartella Sanitaria e di Rischio si pone il problema della loro utilità collettiva o di pubblico servizio. In questo contesto la Cartella Sanitaria e di Rischio potrebbe costituire forse lo strumento più attendibile (insieme ai Registri degli esposti nei casi previsti) per poter ricostruire la vita lavorativa e la documentazione sanitaria del lavoratore. Uno dei limiti all'uso epidemiologico dei dati raccolti da migliaia di medici competenti nel corso degli anni è stato determinato dalla difficoltà, dai tempi e dai costi di estrazione ed elaborazione dei dati dai documenti sanitari personali redatti in forma cartacea, oltre che dalla mancanza di omogeneità nella metodologia e negli strumenti di registrazione degli stessi. 13
14 IL PROGETTO Decreto 81/2008 e Cartella sanitaria e di rischio informatizzata Il Decreto Legislativo 81/08 e s.m.i. permette l'adozione di strumenti informatizzati per qualunque tipo di documentazione prevista dal decreto stesso e quindi anche per la Cartella Sanitaria e di Rischio. L articolo 41 comma 5 sancisce che la cartella sanitaria e di rischio può essere predisposta in forma cartacea o informatizzata secondo le previsioni dell articolo 5 Lo stesso articolo al comma 4 stabilisce che la documentazione deve essere custodita nel rispetto del decreto legislativo n. 193 del 2003 in materia di protezione dei dati personali. Anche se l'uso di cartelle sanitarie informatizzate è stato proposto da molti anni, solo recentemente si è avuto un certo sviluppo del loro utilizzo fra i medici competenti e oggi questo appare molto utile se non indispensabile per una efficace applicazione della norma. L' Articolo 53 (Tenuta della documentazione) prevede che sia consentito l impiego di sistemi di elaborazione automatica dei dati per la memorizzazione di qualunque tipo di documentazione prevista dallo stesso decreto legislativo. Le modalità di memorizzazione dei dati e di accesso al sistema di gestione della documentazione devono essere tali da garantire che l accesso alle funzioni del sistema sia consentito solo ai soggetti a ciò espressamente abilitati dal datore di lavoro. La validazione delle informazioni inserite è consentito solo alle persone responsabili, in funzione della natura dei dati; tali operazioni di validazione dei dati devono essere univocamente riconducibili alle persone responsabili che le hanno effettuate mediante la memorizzazione di codice identificativo autogenerato dagli stessi. Le eventuali informazioni di modifica comprese anche quelle inerenti alle generalità e ai dati occupazionali del lavoratore, devono essere solo aggiuntive a quelle già memorizzate. Le informazioni contenute nei supporti di memoria devono poter essere riprodotte su supporti a stampa, sulla base dei singoli documenti, qualora questo sia previsto dal decreto legislativo. Le informazioni devono essere conservate almeno su due distinti supporti informatici di memoria e per tale motivo devono essere implementati programmi di protezione e di controllo del sistema da codici virali. Deve essere redatta, a cura dell esercente del sistema, una procedura in cui siano dettagliatamente descritte le operazioni necessarie per la gestione del sistema medesimo. Nella procedura non devono essere riportati i codici di accesso. Nel caso in cui le attività del datore di lavoro siano articolate su vari sedi geografiche o organizzate in distinti settori funzionali, l accesso ai dati può avvenire mediante reti di comunicazione elettronica, attraverso la trasmissione della password in modalità criptata. La documentazione sanitaria è oggetto di flussi in varie direzioni sempre sotto la responsabilità del medico che sono stabiliti dall art. 25 che al comma 1 stabilisce che il medico competente consegna al datore di lavoro alla cessazione dell incarico, la documentazione sanitaria in suo possesso, nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo del 30 giugno 2003 n. 196 e con salvaguardia del segreto professionale e consegna al lavoratore alla cessazione del rapporto di lavoro, la documentazione sanitaria in suo possesso e gli fornisce le informazioni riguardo la necessità di conservazione. Inoltre l articolo 243 comma 4 (agenti cancerogeni) e l articolo 260 comma 3 (amianto) stabiliscono che in caso di cessazione del rapporto di lavoro il datore di lavoro invii all Inail (precedentemente all Ispesl) per tramite del medico competente la cartella sanitaria e di rischio del lavoratore interessato unitamente alle annotazioni individuali contenute nel registro. 14
15 IL PROGETTO Normativa e riferimenti nazionali riguardo privacy e sicurezza dei dati La cartella elettronica per poter sostituire le cartelle cartacee deve dimostrare di essere un sistema altamente affidabile e disponibile. Particolare cura va posta nell analisi degli elementi su cui si fonda la sicurezza e la stabilità dei sistemi informatici. La delicatezza dei dati clinici impone controlli sugli accessi, per garantire che essi siano gestiti solo da personale esperto e avente titolo a dedicarvisi: devono essere evitati da una parte l intervento di operatori non addestrati ad immettere informazioni (che compromettano la qualità dei dati), dall altra l intrusione di operatori non accreditati, che accedano al sistema per scopi estranei alle esigenze istituzionali. Un buon database deve essere dotato di un ragionevole livello di sicurezza e organicità nel controllo degli accessi. Esistono certo oggi le tecnologie appropriate, come password alfanumerica, crittografia a chiave asimmetrica, smartcard; la loro integrazione nei sistemi esistenti o in fase di sviluppo è comunque complessa, soprattutto per i riflessi organizzativi che comporta. È indispensabile che i sistemi e le procedure di istituzione e di conservazione della Cartella Sanitaria e di Rischio, anche con strumenti informatici, rispettino i dettami del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in materia di protezione dei dati personali. Il garante per la protezione dei dati personali ha fornito indicazioni con la deliberazione Linee guida in materia di trattamento di dati personali di lavoratori per finalità di gestione del rapporto di lavoro alle dipendenze di datori di lavoro privati. La deliberazione ha trattato sia aspetti normativi sia aspetti relativi al medico competente (punto 3) che le misure di sicurezza per i dati sanitari (punto 8). In ogni struttura i dati sia generati internamente che ricevuti dall'esterno per via telematica possono dividersi in tre categorie di accessibilità: dati di routine (interni alla struttura) utilizzati per scopi di gestione clinica e organizzativa, di scarsa utilità per gli operatori esterni salvo che per motivi legali o statistici (es. ora dell'appuntamento, dati clinici parziali o intermedi); dati parzialmente accessibili solo per particolari motivi e su specifica richiesta (es. confronto dettagliato tra misure simili rilevate in tempi diversi); dati normalmente disponibili verso l'esterno secondo un protocollo di interscambio (reti) e, ancora più importanti, opportune garanzie di sicurezza e riservatezza personale autorizzato con diversi livelli di diritti di accesso (es. referti, richieste e risultati di laboratorio, lettera di dimissione ospedaliera). L art. 23 della suddetta legge prevede che i dati inerenti alla salute possono essere trattati dagli esercenti le professioni sanitarie e le strutture sanitarie pubbliche, anche senza l'autorizzazione del Garante, limitatamente ai dati e alle operazioni indispensabili per il perseguimento delle finalità di tutela dell'incolumità fisica e della salute del soggetto interessato. Quindi, in ordine al momento della raccolta dei dati sanitari da parte del MC, alla loro registrazione ed alla loro conservazione, in deroga alla regola generale prevista per il trattamento dei dati sensibili, non è obbligatoria l'acquisizione dell autorizzazione preventiva del Garante. 15
16 IL PROGETTO Le suddette Linee Guida costituiscono l indirizzo più avanzato in materia di tutela e sicurezza dei dati sanitari da parte del Medico Competente. Al punto 3 delle suddette viene fatto esplicito riferimento ai trattamenti dei dati sensibili da parte del MC, da ricordare che, sulla base del Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276 Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30, è fatto divieto alle agenzie per il lavoro e agli altri soggetti pubblici e privati autorizzati o accreditati di effettuare qualsivoglia indagine o comunque trattamento di dati ovvero di preselezione di lavoratori, anche con il loro consenso, in base alle convinzioni personali, alla affiliazione sindacale o politica, al credo religioso, al sesso, all'orientamento sessuale, allo stato matrimoniale o di famiglia o di gravidanza, alla età, all'handicap, alla razza, all'origine etnica, al colore, alla ascendenza, all'origine nazionale, al gruppo linguistico, allo stato di salute nonché ad eventuali controversie con i precedenti datori di lavoro, a meno che non si tratti di caratteristiche che incidono sulle modalità di svolgimento della attività lavorativa o che costituiscono un requisito essenziale e determinante ai fini dello svolgimento dell'attività lavorativa. È altresì fatto divieto di trattare dati personali dei lavoratori che non siano strettamente attinenti alle loro attitudini professionali e al loro inserimento lavorativo. L Organo di Vigilanza (OdV) ha interesse a conoscere le modalità di gestione delle cartelle sanitarie sotto vari punti di vista e in particolare riguardo sia agli aspetti formali, quali per esempio l istituzione e la custodia, sia agli aspetti sostanziali quali il contenuto dei protocolli sanitari, la qualità degli accertamenti e le ricadute preventive. È importante soprattutto che i dati di rischio e di livello dell esposizione siano riportati in relazione alla mansione/lavorazione svolta, che sia caratterizzata l esposizione in rapporto agli effetti attesi rispetto al livello indicato per i singoli fattori di rischio, che sia tenuto conto delle particolarità individuali, che gli accertamenti integrativi della visita medica compreso il monitoraggio biologico siano appropriati al tipo e al livello di rischio e alle modalità del lavoro svolto, che gli stessi accertamenti siano eseguiti con criteri di affidabilità. L OdV può disporre, con adeguata motivazione, modifica del protocollo sanitario e naturalmente può prendere visione delle cartelle sanitarie facendone richiesta al medico competente, direttamente o per tramite del datore di lavoro. L'obiettivo di un sistema informativo deve essere quello di armonizzare e coordinare la gestione integrata dell'informazione (e quindi la trasmissione dei dati) tra i diversi attori. Per integrità dei dati si intende, nell'ambito della sicurezza informatica e delle telecomunicazioni, la protezione dei dati e delle informazioni nei confronti delle modifiche del contenuto, accidentali oppure effettuate da una terza parte, essendo compreso nell'alterazione anche il caso limite della generazione ex novo di dati ed informazioni. Nella realtà corrente non avviene quasi mai che un programma applicativo contenga tutti i vincoli necessari per far salve le esigenze di immodificabilità dei dati e di trasparenza di compilazione. Il rispetto di tali vincoli è ancora una volta legato sostanzialmente al senso etico degli operatori piuttosto che ai vincoli effettivamente applicati ai sistemi computerizzati. 4. Rispondenza di Asped2000 NE alle norme di riferimento Molto impegno è stato finalizzato al rispetto della rispondenza delle caratteristiche e delle funzionalità del sistema alle prescrizioni normative, che corrispondono ai riferimenti legislativi di una Cartella Sanitaria e di Rischio di cui si è parlato prima. 16
17 IL PROGETTO Il sistema Asped si sottopone a valutazione volontaria del sistema in oggetto da parte di soggetto pubblico terzo. La verifica è costituita dalle seguenti attività principali: a. Analisi della strategia e della metodologia di progetto software, atta a verificare: L adeguatezza dell architettura a garantire la necessaria sicurezza logico-fisica del sistema in termini di accesso, di attivazione delle procedure, di protezione e modifica dei dati; L idoneità del software applicativo alla realizzazione delle funzionalità previste dalle norme, con particolare riferimento a quanto riportato al punto b. Esecuzione di test funzionali atti a verificare l idoneità del software applicativo come indicato sopra al punto a In particolare, i criteri usati nella valutazione consistono, per quanto riguarda gli aspetti tecnici, nell impiego di modelli presenti allo stato dell arte dell ingegneria del software e delle normative di riferimento, mentre per quanto riguarda i requisiti funzionali e di sicurezza, in ciò che è prescritto dalla normativa di legge riferita nel certificato. La valutazione del sistema comporta: Analisi statiche: o analisi delle specifiche funzionali o analisi della struttura del database o analisi dell architettura del software o analisi del processo di sviluppo o interviste con i responsabili dello sviluppo. Analisi dinamiche: o Esecuzione di uno specifico piano di prove funzionali. Le verifiche di cui ai punti precedenti hanno dato esito positivo. 5. Ruolo degli utenti Per il rispetto delle normative sopraindicate è prevista una responsabilità diretta gli utenti. Questi, per esempio, devono: mantenere la segretezza del sistema di password mantenere la riservatezza dei dati durante l uso del programma memorizzare i dati su due distinti strumenti di registrazione. 17
18 PARTE 2 Struttura e funzionalità
19 STRUTTURA E FUNZIONALITÀ Organizzazione logica del programma Utenti Il programma prevede un accesso multiutenza. I ruoli previsti sono: Gestore Utente - Personale medico Utente - Altro personale sanitario Utente - Personale amministrativo Alla prima apertura del programma viene automaticamente creato il profilo gestore che serve a impostare le caratteristiche principali del software e abilitare altri utilizzatori. Il gestore non può, però, intervenire sulle schede dei pazienti, dovrai quindi creare un nuovo profilo utente con cui accedere alle normali funzionalità del programma. Il profilo definito utente è abilitato a intervenire sui dati a seconda del livello di accesso assegnato. Il medico competente libero professionista, o che svolge l'attività da solo, dovrà comunque agire prima come gestore e poi come utente. Per ogni scheda tecnica di questo manuale è indicato con quale ruolo è possibile eseguire quella determinata azione. Ecco, nel dettaglio, le funzioni previste per ognuno: Gestore È l'unico a poter: modificare e gestire le voci dei profili di rischio; gestire e abilitare altri utenti; bloccare e sbloccare le librerie d'appoggio. Utente - Personale medico Ha tutti i permessi di lettura e scrittura necessari all'utilizzo del programma, escluse le impostazioni indicate come esclusive del gestore. Utente - Altro personale sanitario Ha accesso a tutte le funzionalità con le seguenti eccezioni: accesso ai Giudizi in sola lettura (inibiti: inserimento, modifica, rimozione/ripristino) limitazioni nell editing (inserimento e modifica) della visita: impossibile modificare gli esami (attenzione: è invece possibile per i questionari); impossibile il cambio di stato degli esami (attenzione: è invece possibile per i questionari) Utente - Personale amministrativo Ha le stesse limitazioni dell utente Altro personale sanitario, più altre, come da elenco. Inibite stampa ed eliminazione delle stampe archiviate sia delle aziende che dei lavoratori. 19
20 STRUTTURA E FUNZIONALITÀ Inibiti rimozione e ripristino di: cartella lavoratore; allegati lavoratore e azienda; sopralluoghi. Inibiti lettura, inserimento, modifica, rimozione/ripristino di: giudizio; anamnesi patologica, fisiologica e familiare; infortuni; note lavoratore. Inibiti lettura, inserimento, modifica, rimozione/ripristino e anche stampa di: visita; esami; vaccinazioni. Inibite le stampe dei documenti: libretto sanitario; DOSP; cartella sanitaria ai sensi del Dlgs 81/08 e s.m.i.; cartella sanitaria ai sensi della normativa precedente. Procedure guidate di riferimento PROFILO NECESSARIO: gestore / utente Creare di un nuovo utente Login come altro utente Profili di rischio Archivi Asped2000 NE utilizza due tipi di database: Un database di sistema, che contiene dati non legati agli archivi (librerie comuni a tutti gli archivi, dati degli utenti, etc.). Per default l applicazione utilizza a questo scopo il file Sistema.mdb, nella cartella dell applicazione. Per un utilizzo multiutente questa cartella può essere condivisa (o posta su un disco di rete), così tutti gli utenti utilizzano lo stesso file Sistema.mdb. In alternativa il database di sistema può essere un database di SQL Server; in questo caso ogni utente può avere sul proprio PC la cartella dell applicazione e accedere al server SQL Server. I dati inseriti in Asped2000 NE sono contenuti in uno o più archivi. Per default un archivio è un file Access con estensione WSX. Questi file possono trovarsi in locale, su cartelle condivise, dischi di rete, etc., dunque possono essere condivisi tra più utenti. In alternativa anche gli archivi possono essere memorizzati in un database di SQL Server 20
21 STRUTTURA E FUNZIONALITÀ (consigliato per archivi di grandi dimensioni). Ogni utente può avere archivi su file e archivi su SQL Server: ogni archivio è indipendente dagli altri. Attenzione! Per utilizzare SQL Server, oltre all'acquisto della licenza specifica, è necessaria una certa dimestichezza con lo strumento. Per praticità, tutte le volte che si parla di archivi, in questo manuale, ci si riferisce a quelli di default con estensione WSX. Nella terza parte del manuale, nella sezione archivi, è tuttavia presente la procedura di creazione di archivi con SQL Server. In futuro in alternativa a SQL Server sarà possibile utilizzare altri DBMS (Oracle, MySql, etc.). Il database di sistema su file (Sistema.mdb) viene creato e gestito dal programma, senza che l'utente debba intervenire in alcun modo. Devi invece creare gli archivi nei quali conservare i dati che inserirai nel programma. Visto che Windows è strutturato in modo da separare fisicamente programmi e dati e gestirli con modalità differenti, ti consigliamo di memorizzare gli archivi in una cartella esterna a quella dell applicazione (ad es. C:\Users\MyUser\Documents oppure in una cartella creata su un disco di rete). Puoi proteggere l archivio (anche quelli su SQL Server) con una password. La password può essere inserita da ogni utente, non solo da quello che ha creato l archivio. L utente che ha creato la password sarà riconosciuto e potrà aprire l archivio come se non ci fosse password; gli altri utenti potranno aprirlo solo previo inserimento della password. Per inserire la password devi cliccare su Password archivio da Archivio nella barra di menù. Menù per assegnare psw all'archivio. È inoltre possibile importare gli archivi utilizzati nelle versioni precedenti del software. A seconda del numero di aziende e lavoratori da gestire può esserti utile dedicare un archivio a ogni azienda. Puoi decidere di riorganizzare i tuoi archivi in qualunque momento, grazie alla funzione di esportazione aziende o lavoratori in un nuovo archivio. Al contrario, potresti anche dover raccogliere i dati di più archivi in uno unico. Per farlo potrai usare la funzione di unione di archivi ricordandoti di dare il comando quando sei nell'archivio in cui vuoi importare i dati. Potrai controllare su quale archivio stai lavorando dalla barra di navigazione in calce al programma. Per cambiare basterà cliccare Apri dal comando Archivio sulla barra del Menù di gestione principale. Stringa in calce con indicati l'utente e l'archivio su cui stai lavorando. 21
22 STRUTTURA E FUNZIONALITÀ Procedure guidate di riferimento Importare un archivio Creare un archivio Unire di archivi Esportazione azienda in archivio Esportazione lavoratori in archivio Creare archivi con Sql Server Livelli La nuova versione del programma consente la gestione di aziende o gruppi di aziende anche molto complessi. Per questo sono stati inseriti diversi livelli che si affiancano, opzionali, all'unico livello "Ditta/Reparto" precedentemente esistente. Questi i livelli presenti nella nuova versione: Comparto/Gruppo: livello utile per raggruppare più aziende. Opzionale. Area: livello utile per raggruppare più aziende. Opzionale. Può essere un livello radice (ovvero il raggruppamento più ampio esistente) oppure discendere da un Comparto/Gruppo. Un'Area può essere spostata da un Comparto a un altro. Azienda/Unità locale: unico livello obbligatorio. Può essere un livello radice o discendente sia da un'area che direttamente da un Comparto. Un'Azienda può essere spostata da un'area a un'altra. Settore: livello utile per creare raggruppamenti di mansioni o lavoratori. Opzionale. Deve essere discendente da un'azienda. Reparto: livello utile per creare raggruppamenti di mansioni o lavoratori. Opzionale. Può essere discendente da un Settore o direttamente da un'azienda. Un Reparto può essere spostato tra un Settore e un altro. L'unico obbligatorio è il terzo, ovvero Azienda/Unità locale (che sostituisce Ditta/Reparto). I vari livelli possono essere utilizzati a seconda delle esigenze, senza alcun vincolo o combinazione obbligata. Diverse combinazioni possono coesistere in uno stesso archivio. Ogni livello ha una propria anagrafica con le caratteristiche dell unico livello attuale e la possibilità di allegare file. Azienda, Reparto e Settore potranno contenere mansioni, lavoratori, sopralluoghi e ciclo produttivo. 22
23 STRUTTURA E FUNZIONALITÀ Le funzionalità già previste nelle precedenti versioni saranno attive per tutti i livelli a seconda delle necessità. Per ogni livello potrai: stampare la Relazione; stampare la Programmazione; esportare/importare dati in/da un altro archivio; stabilire i criteri nell esportazione statistica; esportare le statistiche; raccogliere informazioni per l'azienda. Per facilitare la comprensione delle nuove strutture è stato creato un output in forma grafica (Struttura) dove visualizzare le gerarchie e le dipendenze. Procedure guidate di riferimento Importare un archivio 23
24 STRUTTURA E FUNZIONALITÀ Uso delle librerie di appoggio per l'inserimento dei dati Le librerie d'appoggio sono elenchi che servono ad agevolare il riempimento di alcuni campi. Sono disponibili in molte schede, come le anamnesi, le visite o quelle per l'inserimento dei rischi. Sono indicate da un piccolo pulsante con tre puntini a fianco della stringa di inserimento. Alcune voci delle librerie possono innescare un meccanismo a cascata aprendo ulteriori finestre con voci di specifica rispetto a quella scelta. È possibile fermare in qualsiasi momento il meccanistrmo a cascata cliccando Invio e inserendo così la voce selezionata in quel momento. Stringa di compilazione con pulsante per libreria d'appoggio. Una libreria d'appoggio. Utilizzare le librerie consente di avere risultati uniformi e standardizzati, quindi facilmente utilizzabili anche a fini statistici. Di default il programma lascia libero l'utente di decidere se utilizzare o meno le librerie d'appoggio. Il gestore ha però la facoltà di bloccarle, ovvero di imporne l'utilizzo impedendo l'inserimento manuale. Procedure guidate di riferimento PROFILO NECESSARIO: gestore Bloccare/sbloccare le librerie d'appoggio 24
25 STRUTTURA E FUNZIONALITÀ Modalità di selezione per l'inserimento di nuove schede In alcuni casi può essere più comodo inserire una nuova scheda che abbia già alcuni campi compilati. Per farlo è sufficiente cliccare su Nuovo documento dopo aver selezionato la scheda che vogliamo utilizzare come base. È importante verificare che la scheda sia selezionata correttamente, ovvero completamente evidenziata. Riga non selezionata. Riga selezionata. Per farlo cliccate sul rettangolo a sinistra con il simbolo della freccia. Per deselezionare cliccare su un qualsiasi altro punto dello schermo. 25
26 STRUTTURA E FUNZIONALITÀ Stampa e conversione file in un nuovo formato Ogni documento e quasi tutti gli elenchi prodotti con il programma possono essere: stampati; salvati in vari formati (word, excel, pdf); Alcuni documenti possono inoltre essere archiviati, ovvero: Certificato di idoneità, Documento sanitario personale, Cartella sanitaria e di rischio (entrambe le versioni), Relazione periodica e Registro degli esposti. Attenzione: l'archiviazione è l'unico sistema per storicizzare i dati acquisiti. In mancanza di un'archiviazione, le informazioni inserite in ogni documento verranno perse a ogni successiva modifica. Sia per stampare che per convertire il file, devi dare il comando di stampa (da menù o cliccando sull'icona). Se previsto, durante il procedimento di stampa, ti viene chiesto se vuoi anche archiviare il file. In alcuni casi puoi fare stampe multiple, utili, ad esempio, quando è necessario stampare in un'unica volta i certificati dei lavoratori di un'azienda. Procedure guidate di riferimento Stampare moduli e documenti Stampare documenti multipli Convertire documenti in altro formato Archiviare una stampa 26
27 STRUTTURA E FUNZIONALITÀ I menù di gestione Menù di gestione principale Il menù di gestione principale è quello che appare all'apertura del programma. Da qui è possibile accedere agli altri menù di gestione e settare le impostazioni iniziali. Rimane sempre di sfondo anche quando vengono aperti gli altri menù di gestione. Per riassumere tutte le funzioni possibili analizziamo una per una le voci di menù. Dalla voce Archivio è possibile: creare un nuovo archivio; cambiare archivio di lavoro; chiudere l'archivio esistente; gestire le connessioni ai database; importare un archivio da un altro programma; unire l'archivio su cui si sta lavorando a un altro; assegnare una password all'archivio; uscire dal programma. Tutte queste azioni, tranne l'uscita dal programma, sono inibite al gestore. Da Anagrafiche, attivo solo se sei loggato come utente, puoi accedere agli altri menù di gestione e alla struttura del programma. Da Utilità, attivo solo se sei loggato come utente, puoi: gestire/cambiare l'intestazione che appare sui documenti stampati o importati; modificare gli NDN apparati di default; gestire e modificare i testi fissi; stabilire e gestire il tariffario; visualizzare (per stampare) le stampe archiviate e gli elenchi dei lavoratori. Da Profili di rischio puoi: vedere gli elenchi completi di: Aziende/Reparti; Lavorazioni/Mansioni; Esami e Rischi. Se sei loggato come utente puoi anche aggiornare l'archivio corrente utilizzando la libreria dei profili di rischio. Come gestore invece puoi: modificare le voci esistenti o aggiungerne di nuove; importare nella libreria i dati da un archivio o da un file esterno; esportare i dati della libreria su un file esterno. Da Sistema puoi gestire alcuni aspetti grafici, come la visualizzazione e il tema. E inoltre puoi: cambiare la lingua; visualizzare il tuo profilo utente; cambiare la password; 27
28 STRUTTURA E FUNZIONALITÀ gestire gli altri utenti (attivo solo per il gestore); cambiare l'utente con cui sei loggato; bloccare/sbloccare le librerie d'appoggio (attivo solo per il gestore). Da Finestra puoi gestire le altre questioni relative alla visualizzazione del programma, all'apertura delle finestre etc. La voce? ti collega alle informazioni e ai supporti online al programma. Le icone sotto il menù, attive solo se sei loggato come utente, sono collegamenti rapidi per: creare un nuovo archivio e aprirne uno esistente; accedere agli altri menù di gestione o alla struttura. Nella stringa in basso è indicato l'archivio sul quale stai lavorando. Procedure guidate di riferimento PROFILO NECESSARIO: gestore / utente Importare un archivio Creare un archivio Unire archivi Impostare l'intestazione delle stampe Modificare NDN apparati di default Gestire il tariffario Login come altro utente Impostare il timbro Bloccare/sbloccare le librerie d'appoggio Visualizzare profili di rischio e protocolli sanitari Inserire o modificare un'azienda/reparto nei profili di rischio Inserire o modificare una mansione nei profili di rischio Inserire o modificare un esame nei profili di rischio Inserire o modificare un rischio nei profili di rischio Esportare i profili di rischio Importare i profili di rischio da un file esterno Importare i profili di rischio da un archivio Asped Aggiornare l'archivio utilizzando i profili di rischio Menù di gestione aziende Il menù di gestione aziende ha funzioni diverse da quelle del menù di gestione principale. Nella barra in alto della finestra, oltre alla definizione del menù, c'è il nome dell'archivio. Nella parte centrale, una volta avviata la ricerca, compaiono tutte le stringhe delle aziende presenti in archivio (o che rispondono ai criteri di ricerca inseriti). Nello spazio sotto al menù ci sono i vari settaggi per la ricerca. 28
29 STRUTTURA E FUNZIONALITÀ Ricerca per aziende. Puoi scegliere in base allo status dell'azienda (attiva o rimossa), puoi selezionare il livello all'interno del quale eseguire la ricerca, e infine puoi specificare ulteriormente inserendo il nome completo, una o più lettera o usando il menù a tendina per: comparto, area, azienda o ragione sociale. Per ottenere i risultati clicca sul pulsante ricerca. Menù di gestione aziende con elenco. Per visualizzare l'elenco completo delle aziende inserite nell'archivio clicca il pulsante senza compilare i campi. Vediamo ora le azioni disponibili da menù. Da Stampe puoi scegliere il tipo di documento relativo all'azienda o al lavoratore (ma che in questo caso sarà stampato per tutti i dipendenti). Assicurati di avere selezionato una o più stringhe prima di scegliere cosa stampare. Da Utilità puoi: accedere alla programmazione degli accertamenti per l'azienda o le aziende selezionate; esportare l'azienda o le aziende selezionate in un nuovo archivio; procedere all'esportazione statistica per l'azienda o le aziende selezionate; visualizzare allegato 3B per l'azienda o le aziende selezionate; procedere alla rimozione o al ripristino dell'elemento o degli elementi selezionati. Le icone sottostanti sono tasti rapidi per: invertire la selezione delle righe, inserire una nuova azienda, aprire l'azienda selezionata o stampare l'elenco delle aziende selezionate. 29
30 STRUTTURA E FUNZIONALITÀ Procedure guidate di riferimento Aprire la scheda di un'azienda Inserire un'azienda Stampare documenti multipli Programmare gli accertamenti sanitari periodici Esportare un'azienda in un nuovo archivio Allegato 3B Menù di gestione lavoratori Il menù di gestione lavoratori non è molto differente da quello delle aziende. Nella barra in alto della finestra, oltre alla definizione del menù, c'è il nome dell'archivio. Nella parte centrale, una volta avviata la ricerca, compaiono tutte le stringhe dei lavoratori presenti in archivio (o che rispondono ai criteri di ricerca inseriti). Nello spazio sotto al menù ci sono i vari settaggi per la ricerca. Ricerca per lavoratori. Puoi scegliere in base allo status della cartella (attiva o rimossa), puoi selezionare l'unità locale (ovvero l'azienda) all'interno del quale eseguire la ricerca, e infine puoi specificare ulteriormente inserendo il nome completo, una o più lettera o usando il menù a tendina per: comparto, area, azienda, mansione o nome del lavoratore. Per ottenere i risultati clicca sul pulsante ricerca. Per visualizzare l'elenco completo dei lavoratori inseriti nell'archivio clicca il pulsante senza compilare i campi. Vediamo ora le azioni disponibili da menù. Da Stampe puoi scegliere il tipo di documento relativo al lavoratore. Assicurati di avere selezionato una o più stringhe prima di scegliere cosa stampare. Da Criteri di selezione puoi aprire la finestra per impostare i criteri o resettare quelli impostati precedentemente. Menù di gestione lavoratori con elenco. 30
31 STRUTTURA E FUNZIONALITÀ Da Utilità invece puoi: accedere alla programmazione degli accertamenti per il lavoratore o i lavoratori selezionati; esportare il lavoratore o i lavoratori selezionati in un nuovo archivio; procedere all'esportazione statistica per il lavoratore o i lavoratori selezionati; procedere alla rimozione o al ripristino dell'elemento o degli elementi selezionati. Le icone sottostanti sono tasti rapidi per: far comparire all'interno della finestra quelle dei criteri di ricerca, invertire la selezione delle righe, inserire un nuovo lavoratore, aprire la cartella del lavoratore selezionato o stampare l'elenco dei lavoratori selezionati. Procedure guidate di riferimento Visualizzare i lavoratori inseriti Inserire un nuovo lavoratore Stampare documenti multipli Programmare gli accertamenti sanitari periodici Esportare lavoratori in un nuovo archivio Estrapolare i dati da archivio 31
32 STRUTTURA E FUNZIONALITÀ Primo accesso al programma Installazione e aggiornamento L'installazione di Asped2000NE 2 si esegue semplicemente avviando un installer automatico. Se utilizzi già una versione x di Asped2000NE puoi aggiornarla utilizzando lo stesso installer e poi copiando gli archivi esistenti (che saranno aggiornati alla prima apertura) e i dati di sistema (i dati degli utenti, le librerie, etc.): questi sono memorizzati nel file Sistema.mdb, che si trova nella cartella dell applicazione. È consigliabile copiare la cartella di Asped2000 NE versione x e gli archivi su un supporto esterno (disco di rete, chiavetta USB), e cancellarli dal PC (per evitare, in seguito, di fare confusione tra le versioni). Prima di avviare l'installazione devi accertarti di: avere un accesso veloce a internet (consigliata linea ADSL, non modem usb) perché le librerie da installare saranno scaricate dai siti dei produttori, e si tratta di pacchetti di grandi dimensioni. Il setup, tra il download delle librerie e l installazione vera e propria, può durare anche un tempo prolungato; in alcuni momenti la barra di avanzamento resta ferma anche per molto tempo, non preoccuparti, è normale, non vuol dire che la procedura si è interrotta. avere i poteri di Amministratore sul PC dove avviene l'installazione. (Se hai un pc di tua proprietà non dovrebbero esserci problemi. N.B. È possibile anche saltare l'installazione e guadagnare tempo, ma per farlo è necessario verificare la presenza di alcune librerie. Infatti, per funzionare correttamente, Asped2000 NE ha bisogno che siano installate alcune librerie (pezzetti opzionali) di Windows: Microsoft.NET Framework 5 SP1 Microsoft.NET Framework 4 SAP Crystal Reports runtime engine for.net Framework 4 (32 bit) Librerie presenti su Windows. Puoi verificare la presenza in Windows di queste librerie: Con Windows XP: Pannello di Controllo/Installazione applicazioni Con Windows 7: Pannello di Controllo/Programmi e funzionalità Se queste librerie sono già installate in Windows per installare Asped2000 NE è sufficiente creare una cartella e copiarci dentro i file dell applicazione. In caso contrario le librerie possono essere scaricate gratuitamente dai siti internet dei produttori (Microsoft e SAP) e installate. 32
33 STRUTTURA E FUNZIONALITÀ L'installer cerca e scarica automaticamente queste librerie e ne setta i collegamenti necessari. Attenzione! Ci sono alcuni casi particolari in cui, dopo l'installazione, potresti dover compiere alcune azioni in più. Se il tuo sistema operativo è Windows Vista o Windows 7 Da Vista in poi Microsoft ha inserito in Windows meccanismi di virtualizzazione, che in modo trasparente all utente (cioè di nascosto) creano copie dei file e, secondo logiche proprie, modificano le copie virtuali dei file invece di quelle fisiche. Lo scopo di questi meccanismi è preservare il funzionamento del sistema operativo da software malevoli e da crash di sistema. L effetto collaterale è che talvolta l utente cerca un file (ad esempio per spostarlo o farne il backup) in una cartella mentre altrove ne esistono copie più aggiornate. Anche il funzionamento di Asped2000 NE potrebbe risentire, in alcuni casi, di questi meccanismi. Per garantire il corretto funzionamento, immediatamente dopo l installazione, vai a modificare alcune impostazione di sicurezza nella cartella proprietà, come illustrato nel capitolo Installazione della terza parte. Se hai un sistema a 64 bit Le librerie di Windows installate durante il setup hanno versioni a 32 e 64 bit; il setup normalmente installa le versioni a 32 bit su sistemi Windows a 32 bit e le versioni a 64 bit su sistemi Windows a 64 bit. Questo va bene per tutte le librerie tranne che per SAP Crystal Reports runtime engine for.net Framework 4, che deve essere comunque presente nella versione a 32 bit. Dunque su sistemi a 64 bit dopo il setup potrebbe non essere presente la libreria SAP Crystal Reports runtime engine for.net Framework 4 a 32 bit; è possibile verificarlo da Pannello di Controllo (come descritto al punto 1) oppure provando a effettuare stampe in Asped2000 NE: se l applicazione funziona ma non riesce a stampare (a video compaiono messaggi di errore) allora la libreria va installata manualmente. Per il setup occorre il file CRRuntime_32bit_13_0_4.msi (o versione successiva): questo file potrebbe essere stato fornito insieme al setup di Asped2000 NE (anche se di grande dimensione), oppure è scaricabile dal sito del produttore oppure a questo link: Per effettuare il setup accedere al PC con un utente con poteri di amministratore e lanciare l installazione (doppio click sul file nella cartella dove è memorizzato). Procedure guidate di riferimento PROFILO NECESSARIO: gestore Installazione Aggiornamento dalla versione x di Asped2000NE 33
34 STRUTTURA E FUNZIONALITÀ Inizializzazione del programma Il primo accesso al programma avviene con il profilo utente Gestore inserendo nome untente (System) e password (manager) di default. Secondo le ultime normative sulla privacy, il programma avverte immediatamente che la password è scaduta obbligandoti così a scegliere credenziali di accesso uniche. Ti ricordiamo che non è previsto il processo di recupero password: conservala con cura! Finestra di Login. Non appena avrai modificato la password ti troverai nel menù di gestione principale: la prima cosa da fare è creare un profilo utente per poter inserire i dati. Creare nuovi utenti è prerogativa unica del gestore, puoi quindi creare adesso tanti utenti quanti sono coloro che dovranno accedere al programma, ricordandoti di specificare il tipo di utente (personale medico, infermieristico o amministrativo). Altrimenti puoi creare un solo profilo per sistemare le impostazioni di base e tornare in un successivo momento per gli altri. Per creare un utente ti serviranno i dati essenziali della persona cui intestare il profilo (nome, cognome e codice fiscale) e dovrai scegliere uno username. Dopo aver compilato e salvato, ti compare un messaggio per avvertirti che l'utente è disabilitato di default. Questo avviene perché non gli hai ancora assegnato una password. Clicca su ok e provvedi ad assegnare una password che ovviamente sarà provvisoria e dovrà essere cambiata dall'utente al primo utilizzo. Se vuoi subito abilitare l'utente, tu o il proprietario del profilo dovrete accedere al programma come altro utente inserire la password provvisoria e poi assegnare quella ufficiale (così com'è avvenuto per l'accesso del gestore). La prima cosa da fare quando si è loggati come utente è creare l'archivio o gli archivi in cui verranno inseriti tutti i dati. A Finestra di inserimento nuovo utente. seconda della dimensione dell'azienda puoi creare un solo archivio in cui inserire più aziende oppure tanti archivi quante sono le aziende che devi seguire. Se usavi Asped2000 (5.9 o successive) puoi importare il tuo vecchio archivio. Procedure guidate di riferimento PROFILO NECESSARIO: gestore/utente Primo accesso al programma Creare di un nuovo utente Login come altro utente Creare un archivio Importare un archivio 34
35 STRUTTURA E FUNZIONALITÀ Inserimento azienda L'inserimento dei dati in archivio inizia con la creazione di una schermata per l'azienda alla quale successivamente potremo collegare i lavoratori. Per inserire le nuove aziende devi aprire il menù di gestione delle aziende. All'inizio appare ovviamente vuoto; quando invece l'archivio conterrà più informazioni, da qui potrai aprire le schermate di ogni azienda. Cliccando sull'icona Nuovo ti appare una finestra in cui inserire i dati generali dell'azienda (l'unico obbligatorio per il software è il nome). Il Codice è facoltativo e si può basare su un criterio scelto da te. Nel caso tu debba inserire dei reparti, per esempio, puoi usare il centro di costo. Inseriti questi e salvato, si apre in automatico la schermata dell'azienda che riporta in basso, organizzati in schede, tutti gli elenchi collegati. Come primo passo devi inserire le diverse mansioni e scegliere i relativi rischi. Puoi usare la libreria d'appoggio per il nome della mansione (elenco mansioni ISTAT) o accedere ai profili di rischio dove potrai trovare i protocolli per mansione se in precedenza creati o importati. Per selezionare i rischi ti consigliamo caldamente di utilizzare la libreria di appoggio. N.B. Ricordati che per particolari categorie di rischio la normativa vigente prevede di segnalare le valutazioni di esposizione. Per molti rischi è previsto un protocollo standard. Cliccando sul relativo pulsante compaiono il protocollo sanitario suggerito e la periodicità. Potete modificare queste informazioni in ogni momento. Se scegli di non utilizzare il protocollo standard, ti consigliamo comunque di utilizzare la libreria di appoggio della sezione protocollo esami e visite, selezionando le voci di interesse. Questo ti permetterà, come nel caso dei rischi, di avere un'uniformità di linguaggio e di poter confrontare e utilizzare questi dati anche in altre occasioni. Per ogni mansione potrai ovviamente inserire più rischi. Trovi le istruzioni dettagliate per l'inserimento di una nuova azienda o della mansione nella terza parte del manuale. Procedure guidate di riferimento Inserire un'azienda Inserire mansioni e rischi Aprire la scheda di un'azienda 35
36 STRUTTURA E FUNZIONALITÀ Inserimento lavoratori Una volta che è stata compilata la scheda della azienda e sono state inserite le mansioni e i relativi rischi, è possibile inserire i lavoratori e collegarli in questo modo alla rispettiva azienda. Per inserire un nuovo lavoratore accedi al menù di gestione lavoratori. La prima scheda che si apre, all'inserimento di un nuovo dipendente, è Anagrafica. Attenzione: i campi obbligatori previsti dal programma non corrispondono a quelli richiesti dalla normativa vigente. È necessario inserire tutte le informazioni a norma di legge (allegato 3A), ma è possibile farlo anche in un secondo momento. Apertura delle anagrafiche lavoratore dopo il salvataggio della principale. Compilati i dati anagrafici e cliccato salva, si apriranno 5 schede sovrapposte: Anamnesi lavorativa, Anamnesi familiare, Anamnesi patologica, Anamnesi fisiologica. Ognuna di queste schede può essere modificata e compilata anche successivamente. Per ogni lavoratore puoi compilare più schede Anamnesi lavorativa e patologica (cliccando su Nuovo). Per compilare le schede in un secondo momento chiudere con la x in alto a destra. Oltre alle schede che si aprono in automatico al primo inserimento, la cartella lavoratore comprende anche altre schede che diventano accessibili una volta completato l'inserimento. Ovvero: Visite; Giudizi; Esami; Vaccinazioni; Accertamenti richiesti; Infortuni, MP, Invalidità; Allegati; Note; Stampe Archiviate. Si trovano nella parte bassa della cartella lavoratore suddivise in elenchi. 36
37 STRUTTURA E FUNZIONALITÀ Le schede Accertamenti richiesti danno la possibilità di lasciare traccia di esami prescritti anche fuori dal protocollo e ai quali è possibile assegnare una scadenza. N.B. Se si inserisce una visita in accertamenti richiesti la data di quest ultima viene riportata come prossima scadenza sul certificato di idoneità. La scheda Giudizi di idoneità è staccata da Visite Mediche per poter differenziare temporalmente il momento in cui, a completamento di eventuali accertamenti integrativi alla visita medica, sia possibile esprimere il relativo giudizio di idoneità alla mansione specifica. Procedure guidate di riferimento Inserire un nuovo lavoratore Compilare l'anamnesi lavorativa Compilare l'anamnesi familiare Compilare l'anamnesi patologica Compilare l'anamnesi fisiologica 37
38 PARTE 3 Procedure guidate
39 PROCEDURE GUIDATE Impostazioni e settaggi iniziali Installazione Scarica il file Asped2000NE2installer.zip dal seguente indirizzo: (Per poter scaricare il programma devi essere registrato al portale). Scompatta il file con WinZip e clicca due volte sul file setup.exe per avviare l'installazione (il file potrebbe anche chiamarsi solo setup se sul tuo pc non vengono visualizzate le estensioni). Automaticamente l'installazione: Ti chiede le necessarie autorizzazioni. Scarica le librerie dai siti internet dei produttori. Installa le librerie (a meno che non siano già presenti). Installa i file dell applicazione Asped2000 NE versione Crea i collegamenti sul desktop e e nel menu Programmi. A questo punto puoi lavorare sul programma Attenzione! Se il tuo sistema operativo è Windows Vista o Windows 7 appena terminata l'installazione: Clicca con il tasto destro del mouse sulla cartella dove è stata installata l applicazione (ad es. C:\Program Files (x86)\asped2000 NE\Asped2000 NE) e nel menu popup clicca sulla voce Proprietà. Nella finestra Proprietà vai alla sezione Sicurezza, seleziona il gruppo Users e clicca sul bottone Edit. Seleziona di nuovo il gruppo Users, quindi attiva i permessi Full control e Modify (ovvero clicca sulle relative caselle facendo comparire il segno di spunta). 4. Clicca OK qui e nella finestra successiva. Menù attivato col tasto destro. Attiva i permessi Full control e Modify. Seleziona Users e poi Edit. 39

References: articolo 40
 Art. 53
 Art. 90
 Art. 53
 Art. 10
 articolo 41
 articolo 5
 Articolo 53
 art. 25
 articolo 243
 articolo 260
 art. 23