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CITTA DI VARAZZE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA - PDF
CITTA DI VARAZZE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA
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Amanda Agostini
1 CITTA DI VARAZZE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 49 del 25/06/2012 1
2 I N D I C E Art. 1 - Oggetto del regolamento Art. 2 - Disposizioni particolari Art. 3 - Fabbricati inagibili Art. 4 - Dichiarazioni Art. 5 - Versamenti Art. 6 - Eredi del contribuente Art. 7 - Attività di controllo Art. 8 - Importi di modica entità Art. 9 - Riscossione Art Norme di rinvio Art Entrata in vigore 2
3 Art. 1 Oggetto del Regolamento Il presente regolamento disciplina l'applicazione nel Comune di Varazze dell'imposta Municipale Propria disciplinata dall art. 13 del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214 e dagli articoli 8 e 9 del D. Lgs 14 marzo 2011, n. 23. Il presente regolamento è adottato nell ambito della potestà regolamentare prevista dall articolo 52 del Decreto Legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, dall art. 13, comma 13, del Decreto Legge 201/2011 e dall art. 14, comma 6, del Decreto Legislativo 23/2011. Soggetto attivo dell imposta è il Comune di Varazze. Le variazioni rispetto alle aliquote di base sono approvate con deliberazione del Consiglio Comunale. Art. 2 Disposizioni particolari Per le aree fabbricabili, in caso di trasferimento il valore imponibile non potrà comunque essere inferiore a quello indicato nell atto. Si considera direttamente adibita ad abitazione principale l'unità immobiliare di ultima residenza anagrafica posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata L agevolazione è rapportata al periodo dell'anno durante il quale permane la destinazione dell'unità immobiliare ad abitazione principale. Art. 3 Fabbricati inagibili Si intendono tali i fabbricati o le unità immobiliari che necessitino di interventi di restauro e risanamento conservativo e/o di ristrutturazione edilizia, ai sensi della vigente legislazione regionale (articoli 8, 9 e 10 Legge Regione Liguria n. 16/2008 e successive modificazioni ed integrazioni) ed ai sensi delle disposizioni contenute nel vigente Regolamento Edilizio Comunale. A titolo esemplificativo, si possono ritenere tali se ricorrono le seguenti condizioni: a) strutture orizzontali (solai e tetto di copertura) con gravi lesioni che possano costituire pericolo a cose o persone, con rischi di crollo; b) strutture verticali (muri perimetrali) con gravi lesioni che possano costituire pericolo e possano far presagire danni a cose o persone, con rischi di crollo parziale o totale; c) edifici per i quali è stata emessa ordinanza sindacale di sgombero atta ad evitare danni a cose o persone; L'inagibilità o inabitabilità deve consistere in un degrado fisico sopravvenuto (fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente). Il fabbricato può essere costituito da una o più unità immobiliari (unità immobiliari individuate secondo le vigenti procedure di accatastamento), anche con diversa destinazione d'uso, ove risulti inagibile o inabitabile l'intero fabbricato o le singole unità immobiliari. In quest'ultimo caso le riduzioni d'imposta dovranno essere applicate alle sole unità immobiliari inagibili o inabitabili e non all'intero edificio. La condizione di inagibilità o inabitabilità deve essere espressamente dichiarata ai fini IMU e documentata come previsto dalla normativa vigente. 3
4 La dichiarazione è condizione essenziale per usufruire dell agevolazione. Art. 4 Dichiarazioni I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione in tutti i casi in cui le modificazioni soggettive ed oggettive che danno luogo ad una diversa determinazione del tributo dovuto attengono a riduzioni di imposta e/o all applicazione di aliquote agevolate ed in tutti i casi in cui le modificazioni non sono fruibili da parte del comune attraverso la consultazione della banca dati catastale. Le dichiarazioni e le comunicazioni presentate ai fini dell Imposta Comunale sugli Immobili hanno effetto anche ai fini dell applicazione dell Imposta Municipale Propria, semprechè non siano intervenute modificazioni dei dati o degli elementi rilevanti ai fini IMU che comportino l obbligo di presentare una nuova dichiarazione La dichiarazione deve essere presentata entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all anno di riferimento. Art. 5 Versamenti L imposta è versata autonomamente da ciascun soggetto passivo, proporzionalmente alla quota ed ai mesi di possesso. Non si considerano regolarmente eseguiti i versamenti effettuati da un contitolare per conto degli altri. L imposta non dovrà essere versata, qualora l ammontare annuo dovuto risulti pari o inferiore a 5,00. Art. 6 Eredi del contribuente In conformità con quanto previsto per le imposte sui redditi delle persone fisiche e giuridiche, gli eredi rispondono in solido delle obbligazioni ai fini dell imposta municipale propria il cui presupposto si è verificato anteriormente alla morte del dante causa. La notifica degli atti intestati al dante causa può essere effettuata agli eredi impersonalmente e collettivamente nell ultima residenza dello stesso ed è efficace nei confronti degli eredi fino alla data di presentazione della dichiarazione di successione o della dichiarazione IMU. Art. 7 Attività di controllo Con deliberazione annuale la Giunta Comunale può fissare gli indirizzi per le azioni di controllo, sulla base delle potenzialità della struttura organizzativa. Con deliberazione della Giunta comunale è designato un funzionario cui sono conferiti le funzioni e i poteri per l'esercizio di ogni attività organizzativa e gestionale dell'imposta; tale funzionario sottoscrive anche le richieste, gli avvisi e i provvedimenti, appone il visto di esecutività sugli eventuali ruoli e dispone i rimborsi. La Giunta Comunale ed il Funzionario responsabile della gestione del tributo curano il potenziamento dell'attività di controllo mediante collegamenti con i sistemi informativi del Ministero delle Finanze e con altre banche dati rilevanti per la lotta all'evasione e definiscono i 4
5 criteri di attribuzione di eventuali incentivi specifici per il personale addetto al controllo ed alla gestione dell imposta. Si applica, in quanto compatibile, l'istituto dell'accertamento con adesione, sulla base dei criteri stabiliti dal decreto legislativo , n Art. 8 Importi di modica entità Qualora dal procedimento di liquidazione dell imposta derivi un credito o un debito di ammontare non superiore a 15,00 Euro, non si procede al pagamento del rimborso né alla riscossione del debito. L importo è da intendersi comprensivo di sanzioni ed interessi e per ogni anno d imposta. In tal caso non si fa luogo alla notifica di alcun atto, salvo comunicazione di diniego nel caso di richiesta di rimborso presentata dal contribuente. Art. 9 Riscossione Il Comune gestisce direttamente la riscossione volontaria dell imposta il cui versamento avverrà nei modi di legge (F24). La riscossione coattiva potrà essere gestita direttamente dal Comune o affidata a terzi nei modi di legge. Art. 10 Norme di rinvio Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento si applicano le disposizioni di cui all art. 13 del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214, nonché in quanto compatibili quelle degli articoli 8 e 9 del D. Lgs 14 marzo 2011, n. 23 e del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 504 ed ogni altra normativa vigente applicabile al tributo. Art. 11 Entrata in vigore Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1
 art. 13
 articolo 52
 art. 13
 art. 14
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 art. 13
 Art. 11
 Art. 1
 Art. 2
 Articolo 1
 ART. 1
 ART. 2
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 art. 13
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3