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Timestamp: 2018-02-23 06:38:43+00:00

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1 DELIBERAZIONE DELLA 25/09/ OGGETTO: Legge n. 338/2000 L.R. n. 38/1996. Indirizzi agli sulle modalità di finanziamento dei progetti per la realizzazione di nuovi alloggi per studenti universitari e la messa a norma di quelli già esistenti. LA VISTO il documento istruttorio riportato in calce alla presente deliberazione predisposto dal servizio Servizi Sociali dal quale si rileva la necessità di adottare il presente atto; RITENUTO, per i motivi riportati nel predetto documento istruttorio e che vengono condivisi, di deliberare in merito; VISTO il parere favorevole di cui all articolo 16, comma 1, lettera a) della legge regionale 15 ottobre 2001, n. 20 in ordine alla regolarità tecnica e sotto il profilo di legittimità, del dirigente del servizio Servizi Sociali e l attestazione dello stesso che dalla deliberazione non deriva un impegno di spesa a carico della regione; VISTA la proposta del direttore del dipartimento Servizi alla persona e alla comunità; VISTO l articolo 25 dello statuto della regione; Con la votazione, resa in forma palese, riportata a pagina 1 D E L I B E R A di fornire i seguenti indirizzi per favorire il potenziamento della ricettività degli delle Marche a favore degli studenti universitari, utilizzando le opportunità
2 DELIBERAZIONE DELLA 3 offerte dalla L. 338/2000 Disposizioni in materia di alloggi e residenze per studenti universitari : per accedere al cofinanziamento dello Stato, per la realizzazione di nuovi alloggi universitari e per gli altri interventi previsti dalla legge n. 338/2000, è necessario garantire la copertura del restante 50% del costo complessivo dei progetti, che gli possono coprire con: - le risorse proprie disponibili, - l utilizzo dei finanziamenti attribuiti per interventi di edilizia residenziale pubblica, di cui alle Delibere di Giunta Regionale n e 1316 del , fino alla concorrenza massima del 60% degli stessi, - l eventuale quota di riparto del fondo di investimento a bilancio 2002 della Regione, - l eventuale accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti di Roma, sottoscrivendo il relativo contratto, fermo restando che le rate di ammortamento fanno carico ai bilanci annuali degli. IL SEGRETARIO DELLA GIUNTA (Dott. Bruno Brandoni) IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA (Dott. Vito D Ambrosio) Per verifica e controfirma IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO Servizi alla persona e alla Comunità ( Dott. Giuseppe Zuccatelli)
3 DELIBERAZIONE DELLA 4 DOCUMENTO ISTRUTTORIO Normativa di riferimento L. 338/2000 Disposizioni in materia di alloggi e residenze per studenti universitari e relativi decreti attuativi del MIUR numeri 116, 117 e 118 del 2001 e numeri 131 e 132 del 2002; L.R. n. 38/96 Riordino in materia di diritto allo studio universitario D.G.R. n del Regolamento tipo di contabilità per gli Motivazione La legge n. 338/2000 e la legge n. 388/2000, art. 144, comma 18, per consentire la realizzazione di interventi necessari per l abbattimento delle barriere architettoniche, per l adeguamento alle vigenti disposizioni in materia di sicurezza e per la manutenzione straordinaria, il recupero e la ristrutturazione di immobili già esistenti, adibiti o da adibire ad alloggi o residenze per gli studenti universitari, nonché per gli interventi di nuova costruzione e acquisto di aree ed edifici da adibire alle medesime finalità, hanno previsto il cofinanziamento con un contributo non superiore al 50 % del costo totale dei progetti esecutivi immediatamente realizzabili e stanziano: a) 60 miliardi per ciascuno degli anni 2000, 2001 e 2002 destinati al cofinanziamento degli interventi di cui all art. 3, comma 1, lettere A1, A2, A3 del decreto MIUR n. 116 del ; b) 25 miliardi per ciascuno degli anni 2002 e 2003 destinati al pagamento dell ammortamento relativo ai mutui da contrarre con la Cassa Depositi e Prestiti per gli interventi di cui all art. 3, comma 1, lettere A4, B, C del Decreto MIUR n. 116 del Va inoltre tenuto presente che, in base al decreto MIUR n. 116 del , ai fini della definizione, da parte della Commissione, della proposta di Piano triennale, vengono ripartite su base regionale quote pari al 30% per ciascuna delle risorse di cui alle lettere a) e b) soprariportate, in rapporto: - al numero dei posti letto in alloggi e residenze per studenti universitari alla data del 31 ottobre 2000, per quanto riguarda le risorse indicate al punto a); - al numero medio degli studenti idonei alla assegnazione degli alloggi, ma non beneficiari degli stessi, negli ultimi tre anni accademici, per quanto riguarda le risorse indicate al punto b). Tra i soggetti, che possono presentare le richieste di cofinanziamento, sono incluse le regioni e gli organismi regionali di gestione per il diritto allo studio universitario. Con i decreti MIUR nn del e n. 65 del 22 aprile 2002 sono state definite le procedure e le modalità per la presentazione dei progetti e per l erogazione dei finanziamenti relativi agli interventi per alloggi e residenze per studenti universitari da cofinanziare con i fondi della L. 338/2000, gli standard minimi dimensionali e abitativi e le linee guida relative ai parametri tecnici ed economici concernenti la realizzazione di alloggi e
4 DELIBERAZIONE DELLA 5 residenze per studenti universitari ed infine la composizione della Commissione per la valutazione dei progetti ed il modello informatico per l inoltro della richiesta di cofinanziamento. Con i decreti MIUR nn del veniva prorogato il termine per la presentazione delle richieste di cofinanziamento degli interventi per alloggi e residenze per gli studenti universitari e venivano apportate delle modifiche al modello informatizzato ARSU. La L.R. n. 38/96, all art. 4 disciplina la programmazione regionale attraverso il programma triennale degli interventi per il diritto allo studio universitario, sulla base dei programmi degli e del piano di sviluppo delle università marchigiane, in coerenza con il bilancio pluriennale e con le previsioni del programma regionale di sviluppo; all art. 18 prevede che gli abbiano un proprio patrimonio destinato al raggiungimento delle finalità istituzionali. In attesa dell approvazione del programma triennale, la Giunta Regionale è autorizzata ad approvare il programma annuale degli interventi che per l a.a. 2001/2002 è stato adottato con D.G.R. n. 998 del e per l a.a. 2002/2003 è stato approvato con D.G.R. n. 984 del Il Piano Regionale di Sviluppo, al capitolo 10 del programma operativo titolato welfare regionale, include il diritto allo studio universitario prevedendo la concessione di borse di studio, i servizi abitativi e di ristorazione, l orientamento al lavoro, i prestiti d onore e le facilitazioni per i trasporti agli studenti universitari. Il Patto Programmatico per lo sviluppo della Regione Marche sottoscritto dalla Regione Marche, dai rappresentanti degli Enti Locali, dalle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro, dall ABI, dalle Università Marchigiane, sottoscritto il 24 settembre 1999, all art. 8 titolato Riorientamento del welfare regionale, prevede il potenziamento della ricettività a favore degli studenti universitari attraverso la costruzione di alloggi nell ambito dell edilizia residenziale pubblica. In questo quadro di riferimento, l di Urbino, con zione del Consiglio di Amministrazione n. 59 del , trasmessa con nota n del e pervenuta in data al Servizio Servizi Sociali, richiedeva alla Regione l autorizzazione a contrarre un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti di Roma. Con la stessa deliberazione l di Urbino approvava il piano finanziario sulla base del quale richiedere alla Cassa Depositi e prestiti di Roma un mutuo di ,55 a tasso fisso annuo del 5,15%, di durata quindicennale, se possibile a decorrere dal 2003, per far fronte alla copertura della quota di autofinanziamento che l deve preventivamente garantire per accedere al cofinanziamento dello Stato previsto dalla L. 338/2000 e procedere così all edificazione di nuovi collegi universitari a S. Cassiano di Cavallino di Urbino per il massimo finanziabile di 200 posti letto con annessi servizi, spazi comuni e oneri accessori. Al pagamento di ciascuna rata di ammortamento, pari ad ,41, l di Urbino farà fronte con il proprio budget, sulla base della L.R. n. 38/96, art. 20 e del regolamento di contabilità di cui alla D.G.R. n del L di Urbino presenta il più alto numero nella Regione Marche di studenti fuori sede che nell a.a. 2001/2002 sono stati in numero di e che la disponibilità attuale è di posti letto a fronte di richieste di alloggio. Si riporta una tabella con alcuni dati di sintesi della situazione degli alloggi per studenti universitari nelle Marche, distinti per :
5 DELIBERAZIONE DELLA 6 Studenti ISCRITTI FUORI SEDE A.A. 2001/2002 DISPONIBILITA' POSTI LETTO A.A. 2001/2002 % Copertura posti letto rispetto agli iscritti FUORI SEDE Domande posti letto A.A. 2001/2002 ANCONA CAMERINO MACERATA URBINO TOTALE ,44 7,16 3,89 8,94 7, Dal quadro sopra riportato risulta evidente la carenza dei posti letto disponibili, rispetto alla domanda degli studenti universitari, non solo all di Urbino, ma anche negli altri delle Marche. Al fine di favorire il potenziamento della ricettività a favore degli studenti universitari che studiano nelle Marche, attraverso la realizzazione di nuovi alloggi ed altri interventi previsti dalla L. 338/2000 Disposizioni in materia di alloggi e residenze per studenti universitari utilizzando le opportunità offerte, si ritiene utile emanare indirizzi uniformi valevoli per tutti gli delle Marche. Esito dell istruttoria Considerato che tra gli obiettivi della programmazione della Regione Marche è incluso quello del potenziamento della ricettività a favore degli studenti universitari, anche attraverso la realizzazione di nuovi alloggi, e che dall analisi dei dati sui posti letto emerge una notevole domanda di posti letto inevasa e che i costi degli affitti nel mercato privato per gli studenti universitari risultano essere considerevoli. Considerato inoltre che per incrementare la dotazione regionale di alloggi e residenze per studenti universitari è possibile accedere al cofinanziamento statale attraverso i fondi della L. 338/2000 e della L. 388/2000, fino al 50% del costo del progetto esecutivo, e che per la restante copertura dei costi per la realizzazione di nuovi posti letto è possibile utilizzare fino al 60% dei finanziamenti regionali di edilizia agevolata e sovvenzionata, di cui alla Delibere di Giunta Regionale nn e 1316 del 2001, e che per la differenza è possibile accedere al mutuo della Cassa Depositi e Prestiti, come previsto dalla L. 388/2000 e dai decreti attuativi della L. 338/2000 del MIUR, con le rate di ammortamento del mutuo a carico dei singoli bilanci degli. Pertanto, non deriva nessun onere finanziario direttamente a carico del bilancio della Regione. Tenendo presente anche che gli possono utilizzare eventuali risorse finanziarie disponibili nei propri bilanci e possono inoltre utilizzare le risorse provenienti dal bilancio 2002 della Regione - fondo investimenti per gli allo stato attuale ancora da ripartire.
6 DELIBERAZIONE DELLA 7 Visto l art. 4, lettera f, sulla programmazione regionale, e visto l art. 11, lettera l, della L.R. n. 38/96 che pone in capo ai Consigli di amministrazione degli di autorizzare le convenzioni e i contratti con le aziende, istituti di credito, enti, società cooperative e privati, si ritiene che rientri nei poteri dei singoli accedere alla stipula di mutui con la Cassa Depositi e Prestiti per il cofinanziamento della realizzazione di alloggi per studenti e che tali investimenti rientrino nelle finalità programmatiche della Regione. Per favorire gli interventi di che trattasi da parte degli e delle relative modalità di finanziamento dei progetti, si ritiene opportuno emanare indirizzi comuni. Per quanto sopra esposto si propone di fornire i seguenti indirizzi per favorire il potenziamento della ricettività degli delle Marche a favore degli studenti universitari, utilizzando le opportunità offerte dalla L. 338/2000 Disposizioni in materia di alloggi e residenze per studenti universitari : per accedere al cofinanziamento dello Stato per la realizzazione di nuovi alloggi universitari e per gli altri interventi previsti dalla legge n. 338/2000, è necessario garantire la copertura del restante 50% del costo complessivo dei progetti, che gli possono coprire con: - le risorse proprie disponibili, - l utilizzo dei finanziamenti attribuiti per interventi di l edilizia residenziale pubblica, di cui alle Delibere di Giunta Regionale n e 1316 del , fino alla concorrenza massima del 60% degli stessi, - l eventuale quota di riparto del fondo di investimento a bilancio 2002 della Regione, - l eventuale accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti di Roma, sottoscrivendo il relativo contratto, fermo restando che le rate di ammortamento fanno carico ai bilanci annuali degli. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (Dott. Gilda Stacchiotti)
7 DELIBERAZIONE DELLA 8 PARERE DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Il sottoscritto, considerata la motivazione espressa nell atto, esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e sotto il profilo di legittimità della presente deliberazione. Si attesta inoltre che dalla presente deliberazione non deriva un impegno di spesa a carico della regione. IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO (Dott. Paolo Mannucci) PROPOSTA DEL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA Il sottoscritto, esaminato il documento istruttorio e visto il parere del dirigente del servizio Servizi Sociali in ordine alla regolarità tecnica e sotto il profilo di legittimità, propone alla giunta regionale l adozione della presente deliberazione. IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO (Dott. Giuseppe Zuccatelli) La presente deliberazione si compone di n. pagine, di cui n. pagine di allegati che formano parte integrante della stessa. IL SEGRETARIO DELLA GIUNTA (Dott. Bruno Brandoni)

References: articolo 16
 articolo 25
 art. 144
 art. 3
 art. 3
 art. 4
 art. 18
 art. 8
 art. 20
 art. 4
 art. 11