Source: https://www.reteambiente.it/news/28313/cassazione-l-effettuata-bonifica-non-salva-da-dis/
Timestamp: 2020-08-09 12:08:36+00:00

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Cassazione, l'effettuata bonifica non salva da discarica non autorizzata > ReteAmbiente
Cassazione, l'effettuata bonifica non salva da discarica non autorizzata
Parole chiave: Danno ambientale e bonifiche | Rifiuti | Discariche / Smaltimento | Sanzioni | Territorio
Sentenza Corte di Cassazione 7 aprile 2020, n. 11581 (14/04/2020)
Avere effettuato l'attività di bonifica di un sito inquinato ai sensi dell'articolo 257, comma 4, Dlgs 152/2006 non fa scattare la non punibilità per l'illecito di discarica non autorizzata ex articolo 256, comma 3.
Lo ha ricordato la Corte di Cassazione nella sentenza 9 febbraio 2017, n. 6027. Secondo il ricorrente la speciale causa di non punibilità ex articolo 257, comma 4, Dlgs 152/2006 per il soggetto ha effettuato la bonifica del sito inquinato si applicherebbe non solo all'inquinamento ex articolo 257, comma 1 dello stesso Codice ambientale e alle contravvenzioni ambientali previste da altre leggi ma anche agli illeciti contenuti in altre disposizioni del Dlgs 152/2006 che non siano l'articolo 257, ad esempio, come nel caso di specie per l'illecito di discarica non autorizzata ex articolo 256, comma 3 del Codice ambientale.
I Supremi Giudici non sono d'accordo. Il chiaro dettato dell'articolo 257, comma 4 del Dlgs 152/2006 prevede che la causa di non punibilità scatti solo per le contravvenzioni ambientali contemplate da altre leggi per il medesimo evento e per la stessa condotta di inquinamento del sito, ma non possa mai operare per le fattispecie dell'articolo 256 in quanto esse ricadono nello stesso Dlgs 152/2006 che non è una "altra legge" ma la medesima norma che contiene l'articolo 257.

References: Sentenza 
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