Source: https://www.opi.fr.it/ecm/
Timestamp: 2020-03-28 07:47:45+00:00

Document:
ECM – OPI Frosinone
#covid-19 Corso FAD gratuito da 20,8 crediti ECM | Emergenza sanitaria da nuovo coronavirus SARS CoV-2: preparazione e contrasto
Si riportano di seguito domande e risposte comuni in materia di educazione continua in medicina, precisando che per ragioni di competenza e attualità il sito di riferimento è quello dell’Age.Na.S., dove nella sezione normativa, all’indirizzo ape.agenas.it, sono riportati i documenti che regolano la materia.
Versione Data pubblicazione sul sito Agenas Data di entrata in vigore
1.0 06/12/2018 01/01/2019
Registrazione delle modifiche
Versione Data pubblicazione sul sito Agenas Paragrafo/Allegato Modifiche effettuate
1.0 06/12/2018 – Prima versione del documento
1. DIRITTI ED OBBLIGHI SULLA FORMAZIONE CONTINUA DEL PROFESSIONISTA SANITARIO
Il presente Manuale fissa la disciplina nazionale ECM specificatamente rivolta al professionista sanitario e sostituisce le precedenti delibere adottate dalla CNFC nei punti in cui è difforme. Le eventuali successive edizioni del presente Manuale saranno pubblicate, entro il 31 dicembre di ogni anno, all’interno del Programma nazionale ECM predisposto dalla CNFC1.
1.1 Obbligo di formazione continua
nella misura di 30 crediti, ai professionisti sanitari che nel precedente triennio hanno maturato un numero di crediti compreso tra 121 e 150;
nella misura di 15 crediti, ai professionisti sanitari che nel precedente triennio hanno maturato un numero di crediti compreso tra 80 e 120;
nella misura di 15 crediti, ai professionisti sanitari che nel precedente triennio hanno soddisfatto il proprio dossier formativo individuale;
nella misura di 10 crediti, ai professionisti sanitari che costruiranno un dossier individuale ovvero saranno parte di un dossier di gruppo costruito da un soggetto abilitato (vedi §2.2.2 lettera A) nel primo anno o nel secondo anno del triennio.
Per il triennio 2017-2019, il professionista sanitario deve assolvere, in qualità di discente di eventi erogati da provider, almeno il 40% del proprio fabbisogno formativo triennale, eventualmente ridotto sulla base di esoneri, esenzioni ed altre riduzioni. La residua parte del 60% dei crediti può essere maturata anche mediante attività di docenza in eventi ECM ovvero mediante le attività di “formazione individuale” previste nel capitolo 3.
Da tale data, il professionista sanitario deve maturare i crediti previsti per i residui anni del triennio formativo2. A tal fine, il debito formativo viene calcolato suddividendo per tre il numero di crediti previsti per l’assolvimento dell’obbligo formativo triennale, al netto di esoneri ed esenzioni3, e moltiplicando il risultato per il numero degli anni residui del triennio formativo in corso.
1.3. Accesso alla formazione continua
Il professionista sanitario ha diritto di scegliere e partecipare liberamente agli eventi organizzati dai provider, fermi restando i vincoli posti dalle vigenti normative delle singole categorie.
Fino all’esaurimento del numero dei discenti destinatari dell’offerta formativa comunicato all’Ente accreditante, i professionisti sanitari destinatari dell’evento che ne facciano richiesta, hanno diritto all’accesso all’evento da parte dei provider salvo, ove previsto, l’obbligo di pagamento della quota di iscrizione al corso.
Come previsto dal § 4.8 “Variazione e cancellazione dell’evento” del Manuale nazionale di accreditamento per l’erogazione di eventi ECM sono previste modifiche e cancellazioni agli eventi formativi:
Fatte salve le limitazioni previste da specifiche normative è consentito ai provider nazionali compiere autonomamente modifiche per gli eventi formativi nei seguenti limiti:
fino al decimo giorno prima dell’inizio dell’evento sono consentite tutte le modifiche, anche relative al nominativo e all’esatto supporto finanziario o di risorse fornite dallo sponsor commerciale, tale tempistica si applica anche al termine ultimo di inserimento delle edizioni successive;
fino al giorno di inizio dell’evento è possibile modificare esclusivamente i docenti e il programma per la sola parte relativa al docente.
Il numero di modifiche apportate e la loro tipologia verranno registrate dal sistema informatico e saranno a disposizione dell’Ente accreditante.
Per i provider regionali o delle Province autonome di Trento e Bolzano, i termini entro cui compiere le variazioni dell’evento, ai sensi dell’art. 69 comma 1 dell’Accordo Stato- Regioni del 2 febbraio 2017, saranno stabiliti dagli Enti accreditanti territoriali.
Il provider deve provvedere alla cancellazione dal sistema informatico ECM degli eventi inseriti che non intende svolgere almeno tre giorni lavorativi prima dalla data indicata precedentemente come inizio dell’evento, salvo sopravvenuta impossibilità oggettiva non imputabile al provider.
Nel caso in cui il provider non svolga l’evento per impossibilità oggettiva, l’evento deve essere cancellato entro la data indicata di fine dell’evento.
1.4. Pubblicità dell’evento ECM
Si rinvia al § 4.7 “Pubblicità dell’evento ECM” del Manuale nazionale di accreditamento per l’erogazione di eventi ECM.
Nel pubblicizzare l’evento, il provider deve indicare espressamente, su tutti gli strumenti informativi, l’obiettivo formativo di riferimento, le categorie di professionisti destinatarie della formazione, il numero identificativo (Id.) del provider, la natura onerosa o gratuita dell’evento per il professionista sanitario. La pubblicità dell’evento deve essere corretta, trasparente e deve corrispondere a quanto dichiarato all’Ente accreditante.
L’organizzazione dell’evento, l’erogazione dei contenuti scientifici nonché, più ampiamente, la responsabilità dell’evento devono essere chiaramente riconducibili al provider. La pubblicità dell’evento non può creare la diversa percezione di tale principio anche quando è svolta dal partner e dallo sponsor.
Nella pubblicità dell’evento non può essere presente, neanche per allusione o suggestione, la promozione pubblicitaria di prodotti di interesse sanitario.
1.5. Attività formative
Si rinvia ai §§ 3 (e relativi allegati), 4.1, 4.2, 4.3 del Manuale nazionale di accreditamento per l’erogazione di eventi ECM.
§ 4.1 “Criteri per l’assegnazione dei crediti alle attività ECM”
I criteri di assegnazione dei crediti per le diverse tipologie formative sono previsti nell’Allegato all’Accordo Stato-Regioni del 02 febbraio 2017 sul documento La formazione continua nel settore «Salute».
§ 4.2 “Obiettivi formativi”
Nella pianificazione e nella progettazione dell’evento, il provider deve individuare gli obiettivi formativi perseguiti selezionandoli dal seguente elenco:
Appropriatezza delle prestazioni sanitarie, sistemi di valutazione, verifica e miglioramento dell’efficienza ed efficacia. Livelli essenziali di assistenza (LEA)
Metodologia e tecniche di comunicazione, anche in relazione allo sviluppo dei programmi nazionali e regionali di prevenzione primaria
Multiculturalità e cultura dell’accoglienza nell’ attività sanitaria, medicina relativa alle popolazioni migranti
Argomenti di carattere generale: sanità digitale, informatica di livello avanzato e lingua inglese scientifica. Normativa in materia sanitaria: i principi etici e civili del S.S.N. e normativa su materie oggetto delle singole professioni sanitarie, con acquisizione di nozioni di sistema
Innovazione tecnologica: valutazione, miglioramento dei processi di gestione delle tecnologie biomediche, chimiche, fisiche e dei dispositivi medici. Health Technology Assessment
Epidemiologia – prevenzione e promozione della salute – diagnostica – tossicologia con acquisizione di nozioni di processo
Epidemiologia – prevenzione e promozione della salute – diagnostica – tossicologia con acquisizione di nozioni di sistema
Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione nazionale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di processo
Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione nazionale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di sistema
Si aggiungono gli obiettivi 14 e 17 anche nell’area tecnico-professionale, che così diventano gli obiettivi:
Accreditamento strutture sanitarie e dei professionisti. La cultura della qualità, procedure e certificazioni, con acquisizione di nozioni tecnico-professionali
Sempre nell’area tecnico-professionale si aggiungono i seguenti obiettivi:
Valutazione, analisi, studio, caratterizzazione identificazione di: agenti, sostanze, preparati, materiali ed articoli e loro interazione con la salute e la sicurezza
Metodologie, tecniche e procedimenti di misura e indagini analitiche, diagnostiche e di screening, anche in ambito ambientale, del territorio e del patrimonio artistico e culturale. Raccolta, processamento ed elaborazione dei dati e dell’informazione
Verifiche ed accertamenti nei porti e sulle navi anche ai fini della sicurezza; valutazioni ed analisi di esplosivi, combustibili, acceleranti e loro tracce; gestione delle emergenze e degli incidenti rilevanti
I corsi sulla legislazione, sull’informatica, sulle lingue straniere e sulla comunicazione non devono essere corsi base ma devono essere corsi avanzati su aspetti scientifici in ambito sanitario.
Non sono riconosciuti crediti formativi per i corsi di marketing o con contenuti che fanno riferimento a normale conoscenza in materia fiscale o proprie di attività commerciale che non ha niente a che fare con la specifica competenza sanitaria.
La formazione deve essere scientificamente aggiornata, equilibrata, basata sull’evidenza scientifica.
§ 4.2.1 “Le tre aree di obiettivi formativi”
I 38 obiettivi formativi generali sono raggruppabili in tre aree:
obiettivi formativi tecnico-professionali (obiettivi nn. 10, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 34, 35, 36, 37 e 38): si tratta di obiettivi finalizzati allo sviluppo delle competenze e delle conoscenze tecnico-professionali individuali nel settore specifico di attività. Gli eventi che programmano il loro conseguimento sono specificatamente rivolti alla professione di appartenenza o alla disciplina;
obiettivi formativi di processo (obiettivi nn. 3, 4, 7, 8, 9, 114, 12, 13, 145, 15, 30, 32): si tratta di obiettivi finalizzati allo sviluppo delle competenze e delle conoscenze nelle attività e nelle procedure idonee a promuovere il miglioramento della qualità, efficienza, efficacia, appropriatezza e sicurezza degli specifici processi di produzione delle attività sanitarie. Questi obiettivi si rivolgono ad operatori ed équipe che intervengono in un determinato segmento di produzione;
obiettivi formativi di sistema (obiettivi nn. 1, 2, 5, 6, 16, 17, 31, 33): si tratta di obiettivi finalizzati allo sviluppo delle conoscenze e competenze nelle attività e nelle procedure idonee a promuovere il miglioramento della qualità, efficienza, efficacia, appropriatezza e sicurezza dei sistemi sanitari. Questi obiettivi si rivolgono, di norma, a tutti gli operatori avendo quindi caratteristiche interprofessionali.
§ 4.3 “Durata e sede dell’evento”
Tutti gli eventi (esclusi gli eventi di tipologia Attività di ricerca: v. Criteri di assegnazione dei crediti) hanno durata massima annuale e comunque non oltre la scadenza del triennio formativo.
Le regole sulla durata degli eventi valgono anche nel caso di erogazione ‘blended’.
Per i Progetti Formativi Aziendali, si applicano le norme previste dall’art.1 comma 5 del DM 27/12/2001.
Il tempo dedicato alla verifica dell’apprendimento può essere incluso nella durata dell’evento nel caso in cui trattasi della produzione/elaborazione di un documento o della realizzazione di un progetto come descritto al paragrafo 4.10 o nel caso in cui, negli eventi residenziali o sul campo, vengano condivisi con i partecipanti gli esiti della valutazione, potendosi includere, in tal caso, anche il tempo dedicato alla discussione dei risultati delle prove di verifica da parte del docente e/o del responsabile scientifico con i discenti (per la durata massima del 10% della durata effettiva dell’evento).
Non va conteggiato nella durata dell’evento il tempo dedicato a: valutazione della qualità percepita, saluti introduttivi, pause/intervalli.
Il percorso formativo deve essere comune per tutta la platea incluse eventuali sessioni parallele a cui partecipano tutti i discenti. Pertanto non sono accreditabili nello stesso evento sessioni parallele a cui partecipano distintamente solo una parte dei discenti. Queste ultime sono consentite solo secondo quanto previsto dai “Criteri di assegnazione dei crediti” alla voce “Workshop”.
È possibile accreditare eventi che si svolgono durante le crociere esclusivamente per la formazione del personale sanitario impiegato sulle navi. In tal caso la sede dell’evento corrisponde al porto di partenza.
La sede dell’evento non può essere nella disponibilità di imprese commerciali in ambito sanitario
1.6. Docenti dell’evento
Si rinvia al § 4.5 “Docenti e moderatori dell’evento” del Manuale nazionale di accreditamento per l’erogazione di eventi ECM
I docenti dell’evento devono essere esperti, in ragione di titoli di studio, della materia oggetto di insegnamento.
I docenti acconsentono a mettere a disposizione il proprio materiale didattico per le verifiche previste dal Manuale delle verifiche.
I docenti e i moderatori dell’evento devono sottoscrivere una dichiarazione sulla trasparenza delle fonti di finanziamento e dei rapporti con soggetti portatori di interessi commerciali in ambito sanitario nei due anni precedenti l’evento formativo. La dichiarazione dovrà essere sottoscritta anche se tali fonti e rapporti non sussistono.
Il docente e il moderatore non possono essere indicati dalle imprese sponsor dell’evento ma esclusivamente dal provider. In ogni caso, i contenuti formativi devono essere indipendenti da interessi commerciali in ambito sanitario.
I docenti possono prendere parte alla stesura della prova di verifica dell’apprendimento o di una parte d’essa, ove prevista, sotto il coordinamento del Responsabile scientifico dell’evento. In questo caso il docente non può partecipare all’evento con il ruolo di discente; se invece il docente non ha partecipato alla stesura della prova di verifica dell’apprendimento, può partecipare all’evento come discente, così come il moderatore, a condizione che siano rispettate tutte le condizioni previste per i discenti. Nel caso in cui la prova di verifica dell’apprendimento sia il questionario e nel caso in cui la partecipazione alla stesura del questionario da parte del docente non sia stata superiore al 25% dell’intero questionario (misurabile dalla relazione del responsabile scientifico dell’evento in cui sia identificabile la partecipazione alla stesura del questionario da parte del singolo docente) è consentito al docente prendere parte all’evento come discente con le medesime condizioni previste, tuttavia nella valutazione dell’apprendimento dovranno essere escluse (dal conteggio delle risposte corrette) tutte le risposte date alle domande che erano state predisposte dal docente stesso.
Non è consentito inserire all’interno del rapporto lo stesso nominativo più di una volta e non è consentito inserire lo stesso nominativo con ruoli differenti all’interno dello stesso tracciato. Nel caso in cui il professionista sanitario partecipi in qualità sia di docente/relatore che di tutor, i crediti saranno sommati, secondo i rispettivi criteri previsti per il ruolo ricoperto (vedi tabella “Criteri per l’assegnazione dei crediti alle attività ECM”), e dovranno essere rapportati con il ruolo di ‘docente’, rispettando comunque il limite dei 50 crediti a partecipazione. Nel caso in cui un docente nello stesso anno partecipi a più edizioni dello stesso evento con il ruolo di docente (docente/tutor/relatore) o nel ruolo di discente (o viceversa), può acquisire i crediti per entrambi i ruoli, per una sola volta.
La ripetizione di una docenza, nello stesso anno solare, in più edizioni dello stesso evento, comporta un’unica attribuzione dei crediti per il ruolo svolto.
1.7. Conflitto d’interessi, sponsorizzazione e pubblicità nell’evento
Il professionista sanitario ha diritto di pretendere dal provider un’attività educazionale obiettiva e non influenzata da interessi, diretti e indiretti, tali da pregiudicare la finalità esclusiva di educazione e formazione. Il professionista sanitario ha diritto di conoscere se il Provider, per l’organizzazione dell’evento, ha stabilito rapporti con aziende aventi interessi commerciali in ambito sanitario o altri rapporti di partnership. L’attività formativa deve essere fondata, sotto il profilo scientifico, sulle evidenze delle prove di efficacia e sostenuta dalle più moderne conoscenze derivate da fonti autorevoli e indipendenti.
Si rinvia ai §§ 4.16, 4.17, 4.18, 4.19 del Manuale nazionale di accreditamento per l’erogazione di eventi ECM.
4.16 “Conflitto d’interessi ECM”
Fatto salvo quanto stabilito dall’Accordo Stato-Regioni del 2 febbraio 2017, si rappresenta, con riferimento all’articolo 76, comma 3, che il provider non può parallelamente esercitare attività formativa ECM ed attività convegnistica, congressuale e/o formativa non accreditata nel sistema ECM caratterizzata da interventi nel campo pubblicitario e del marketing promozionale di prodotti di interesse sanitario, in favore di soggetti che producono, distribuiscono, commercializzano o pubblicizzano prodotti di interessi sanitario.
Il provider non può pianificare, progettare, erogare o partecipare, direttamente o indirettamente, all’organizzazione di eventi che hanno ad oggetto l’informazione su prodotti di interesse sanitario a scopo promozionale.
Può conseguire e mantenere l’accreditamento il soggetto in cui il Legale Rappresentante e i componenti della “Struttura Organizzativa” (nonché i loro parenti o affini fino al secondo grado) di cui all’ “Allegato A”, non abbiano avuto negli ultimi 2 anni, interessi o cariche in imprese commerciali operanti in ambito sanitario.
La Federazione nazionale dei farmacisti, nonché i suoi singoli ordini territoriali, nello svolgimento dell’attività quale provider accreditato, in considerazione del ruolo istituzionale che ricoprono nel sistema ECM, possono avere come Legale Rappresentante e componenti della “Struttura Organizzativa” di cui all’ “Allegato A”, soggetti (nonché i loro parenti o affini fino al secondo grado) che lavorano o sono titolari di farmacie. Le figure di cui sopra non possono comunque avere avuto negli ultimi 2 anni interessi o cariche in altre imprese commerciali operanti in ambito sanitario.
4.17 “Sponsorizzazione dell’evento ECM”
Lo sponsor commerciale è qualsiasi soggetto privato che opera anche in ambito sanitario che fornisce finanziamenti risorse o servizi ad un provider ECM mediante contratti a titolo oneroso, in cambio di spazi o attività promozionale per il logo e/o i prodotti del soggetto sponsorizzante in occasione dell’evento nei limiti consentiti dal presente Manuale.
Vanno comunque indicati nell’elenco degli sponsor, i soggetti con cui è stato stipulato un contratto a titolo gratuito, che prevedano la presenza all’esterno del luogo dove si svolge la formazione, nonché i soggetti che forniscono finanziamenti in denaro in assenza di spazi pubblicitari.
Nei contratti di sponsorizzazione devono essere documentati chiaramente e dettagliatamente i diritti e gli obblighi derivanti dagli stessi per le parti.
I nominativi degli sponsor devono essere dichiarati precedentemente all’evento, in base a quanto stabilito nell’Allegato “A”.
Non è consentito indicare il logo dello sponsor commerciale nell’esposizione dei contenuti formativi, nel foglio delle firme di presenza o sui badge, nei test di apprendimento e nella scheda della qualità percepita.
È consentito indicare il logo dello sponsor commerciale esclusivamente:
prima dell’inizio e dopo il termine dell’evento (non è consentito indicarlo durante gli intervalli) e nell’ultima pagina del materiale durevole FAD;
nell’ultima pagina dei pieghevoli e del programma dell’evento, in uno spazio dedicato le cui dimensioni non possano superare la metà della pagina, accompagnato dalla dicitura “Con la sponsorizzazione non condizionante di … (indicazione dell’impresa sponsor)”;
nel caso di locandine o poster in pagina unica, la dicitura di cui sopra va inserita nel piè di pagina;
nei gadget e nel materiale di cancelleria (consegna solo all’esterno della sala in cui si svolge l’evento).
In ogni caso, l’esposizione del logo dello sponsor non deve creare la falsa percezione o suggestione che l’evento sia organizzato dallo sponsor e che i contenuti formativi siano condizionati dallo stesso. Gli eventuali rappresentanti dello sponsor commerciale ai quali è consentito l’accesso in aula (massimo 2) non possono far ingresso in aula con elementi identificativi dell’azienda sponsor.
Il pagamento della quota di partecipazione all’evento formativo, da parte dei discenti, non può essere effettuato direttamente o indirettamente allo sponsor.
§ 4.18 “Pubblicità nell’evento ECM di prodotti di interesse sanitario”
Durante lo svolgimento dell’evento, la pubblicità di prodotti di interesse sanitario è consentita esclusivamente allo sponsor dell’evento al di fuori delle aree in cui vengono esposti i contenuti formativi. L’attività di pubblicità di prodotti di interesse sanitario non può essere svolta comunque da incaricati del provider.
È vietata la pubblicità di prodotti di interesse sanitario:
nel materiale didattico dell’evento, sia esso cartaceo, informatico o audiovisivo;
nel programma, nei pieghevoli e nella pubblicità dell’evento;
nei test di apprendimento e nella scheda della qualità percepita;
nel foglio delle firme di presenza o sui badge;
durante le pause dell’attività formativa nella stessa
Per i prodotti di interesse sanitario non può essere inserita nessuna pubblicità nel materiale informatico e audiovisivo, né sotto forma di finestre, videate, spot promozionali, link banner e forme affini durante lo svolgimento dell’attività formativa, neanche prima e dopo l’inizio dell’evento.
4.19 “Pubblicità sui siti internet”
Nei siti internet utilizzati dal provider e negli altri siti utilizzati dal provider per l’erogazione della formazione non possono essere presenti pubblicità di prodotti di interesse sanitario.
1.8. Reclutamento del professionista sanitario
Si considera reclutato il professionista sanitario che, per la partecipazione ad eventi formativi, beneficia di vantaggi economici e non economici, diretti ed indiretti, da parte di imprese commerciali operanti in ambito sanitario, in quanto da queste individuato.
Per il triennio 2017/2019 non è possibile assolvere mediante reclutamento a più di un terzo del proprio obbligo formativo triennale, eventualmente ridotto sulla base di esoneri, esenzioni ed altre riduzioni6.
Prima dell’inizio dell’evento, il professionista sanitario ha l’obbligo di dichiarare al provider il proprio reclutamento.
Il provider è responsabile della conservazione delle dichiarazioni e della loro trasmissione all’Ente accreditante e al COGEAPS.
Il provider non può trasmettere allo sponsor o all’impresa reclutante gli elenchi e gli indirizzi dei discenti, dei docenti e dei moderatori dell’evento.
1.9. Scheda di qualità percepita e percezione interessi commerciali in ambito sanitario
Fuori dalle ore destinate alla formazione, il professionista ha l’obbligo di compilare, anche nel caso in cui l’evento non sia sponsorizzato, una scheda di valutazione sulla qualità nella quale indicare l’eventuale percezione di influenze di interessi commerciali in ambito sanitario, la rilevanza del programma rispetto ai bisogni formativi e al ruolo professionale dei partecipanti, la qualità formativa del programma e dei singoli docenti, l’efficacia della formazione rispetto agli obiettivi formativi, la qualità dell’organizzazione e qualora sia un evento di formazione a distanza, il tempo necessario per svolgere l’attività.
La scheda di valutazione della qualità deve essere compilata in forma anonima da parte dei discenti e deve essere acquisita dal provider separatamente rispetto alla documentazione di verifica dell’apprendimento, ove prevista, e all’eventuale documentazione anagrafica del discente. Qualora la scheda di valutazione venga compilata online, l’acquisizione informatica della stessa dovrà avvenire con modalità tali da garantire l’anonimato del discente.
Il modello della scheda di qualità percepita è allegato al presente Manuale (Allegato I). Resta salvo quanto stabilito nel § 4.11 del Manuale nazionale di accreditamento per l’erogazione di eventi ECM.
1.10. Attestati ECM e attestati di partecipazione
Si rinvia al § 4.12 “Attestati ECM” del Manuale nazionale di accreditamento per l’erogazione di eventi ECM.
Il professionista sanitario può richiedere in qualsiasi momento al provider l’attestato ECM dal quale risulti il numero di crediti dallo stesso maturati. La consegna dell’attestato può avvenire anche tramite strumenti informatici (con tracciabilità delle operazioni) e preceduta dal controllo, da parte del provider, del superamento positivo delle verifiche finali sulla partecipazione all’evento formativo, ove previste, anche se l’evento non è stato rapportato ancora all’Ente accreditante.
La data di acquisizione dei crediti coincide con la data in cui il discente ha superato positivamente la prova di verifica ove prevista; coincide invece con la data di conclusione dell’attività formativa qualora non sia prevista la prova di verifica dell’apprendimento. Resta tuttavia necessaria alla maturazione dei crediti la partecipazione all’attività formativa nella percentuale prevista dalla tipologia formativa e la compilazione della scheda di qualità percepita.
Il modello per l’attestazione del riconoscimento dei crediti formativi da parte dei provider nazionali si trova allegato al presente Manuale sotto la lettera “C”. Comunque per tutti gli Enti accreditanti, i requisiti minimi riguardano i seguenti dati previsti anche dal tracciato unico:
Dati dell’evento (Ente accreditante, Id Provider, Id Evento, codice dell’edizione)
Dati del partecipante (Codice fiscale, nome, cognome, ruolo/tipo crediti, libero professionista/dipendente, crediti acquisiti, data acquisizione crediti – se differisce dalla data di conclusione dell’evento – , professione, disciplina, sponsor/reclutamento)
Gli attestati dovranno riportare la sottoscrizione del legale rappresentante del provider o suo delegato ovvero, nel caso in cui sia a ciò delegato, del Responsabile scientifico dell’evento, secondo le modalità di legge.
La formazione non può essere considerata titolo sufficiente all’abilitazione all’esercizio di una specifica branca sanitaria ed esaustiva dell’obbligo di garantire la sicurezza nei confronti dei cittadini.
Oltre all’attestato dei crediti acquisiti, può essere rilasciato un attestato di partecipazione, anche per coloro che non hanno acquisito i crediti.
L’attestato di partecipazione non deve riportare in alcun modo i crediti che l’evento attribuisce.
In caso di partecipante straniero è possibile indicare, nell’ attestato di partecipazione, il numero di crediti che l’evento attribuisce ai partecipanti per consentire il riconoscimento nel paese di origine; nel caso di docente straniero va indicata la durata dell’intervento e il numero di crediti che l’evento attribuisce ai partecipanti per consentire il riconoscimento nel paese di origine.
L’attestato di partecipazione, come quello dei crediti acquisiti, non può riportare sotto alcuna forma, i nominativi delle aziende sponsor dell’evento.
I provider che erogano corsi ECM hanno 90 giorni di tempo dalla data di fine dell’evento per inviare all’Ente accreditante e al COGEAPS i nomi dei partecipanti che hanno acquisito i crediti. Tale principio vale anche per i corsi di formazione a distanza, i quali possono avere anche la durata di un anno (è pertanto possibile che per vedere comparire i crediti nel proprio profilo informatico, il professionista sanitario dovrà attendere 90 giorni a partire dalla data fine del corso e non da quella in cui ha personalmente terminato).
1.11. Certificazione ECM
Il professionista sanitario può chiedere in qualsiasi momento l’attestazione del numero di crediti formativi registrati nel sistema del COGEAPS (Allegato II) e, al termine del triennio formativo di riferimento l’eventuale certificazione del pieno soddisfacimento dell’obbligo formativo del relativo triennio (Allegati III A e III B).
Competenti al rilascio della certificazione sono i relativi Ordini.
Per il compimento di tali attività, gli enti certificatori si avvalgono delle anagrafi gestite dal COGEAPS.
Le certificazioni rilasciate sono valide e utilizzabili secondo la normativa vigente.
Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi, i certificati relativi al numero di crediti formativi maturati e all’assolvimento dell’obbligo formativo sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 “Dichiarazione sostitutiva di certificazione” e 47 “Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà” del d.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000.
Nell’eventualità in cui il professionista intenda inoltrare richieste di esoneri ed esenzioni, richieste di riconoscimento di attività di formazione individuale, o esercitare il diritto di recupero delle partecipazioni ECM può, con specifica procedura informatica da eseguire nella banca dati del COGEAPS, integrare la propria posizione.
1.12. Segnalazione di irregolarità
1.13. Tutela del discente (o docente) nel caso di mancato, incompleto o inesatto rapporto dell’evento da parte del provider
Nel caso in cui il discente (o docente) che ha partecipato all’evento ed ha diritto al riconoscimento dei crediti previsti per l’attività formativa frequentata, non sia stato inserito o sia stato inserito in maniera incompleta o inesatta nel rapporto, lo stesso deve rivolgersi al provider per verificare lo stato dell’invio del rapporto.
Qualora il provider non ottemperi all’invio corretto del rapporto nonostante il sollecito del professionista, ferma restando la responsabilità amministrativa del provider, il professionista trasmette al COGEAPS le evidenze documentali delle comunicazioni rivolte al provider, può richiedere l’inserimento manuale dei propri crediti al COGEAPS (con specifica procedura informatica da eseguire) il quale contestualmente informerà l’Ente accreditante che, eseguite le verifiche di competenza sullo stato di attività del provider, autorizzerà o meno il COGEAPS all’inserimento manuale.
Per presentare l’istanza di registrazione manuale dei crediti pertanto devono sussistere le seguenti condizioni:
l’evento deve risultare inserito nel portale ECM dell’Ente accreditante;
il discente (o docente) deve presentare le evidenze documentali delle comunicazioni rivolte al provider;
il discente (o docente) deve rilasciare un’autodichiarazione redatta ai sensi del P.R. 445/2000 nella quale specifica:
il nome ed il numero identificativo del provider;
il titolo ed il numero identificativo dell’evento e l’eventuale numero di edizione;
luogo e data in cui si è svolto il corso di formazione;
di aver partecipato all’evento, e nel caso del discente di aver superato il test di valutazione ove previsto e di avere diritto al riconoscimento dei relativi crediti, specificando: l’Ente accreditante, l’obiettivo formativo, l’eventuale reclutamento, il ruolo (docente/relatore/tutor, partecipante), data acquisizione
il discente (o docente) deve produrre l’attestato di partecipazione al corso di cui richiede l’inserimento dei crediti, in originale o in copia
2. OBIETTIVI FORMATIVI E DOSSIER FORMATIVO
2.1. Obiettivi formativi
Le attività formative devono essere programmate e realizzate tenendo conto degli obiettivi formativi previsti come prioritari nel Programma nazionale ECM, nel Piano sanitario nazionale e nei Piani sanitari regionali e delle Province autonome di Trento e Bolzano.
La CNFC individua, in condivisione con il CTR, gli obiettivi formativi tenendo conto dei Livelli Essenziali di Assistenza, dei Piani sanitari regionali e delle linee guida di cui all’art. 3 del d.l. n. 158/2012 convertito con modificazioni dalla l. n. 189/2012, legge 24/2017 ed altra normativa inerente gli obiettivi formativi e li inserisce in almeno una delle seguenti macroaree:
obiettivi formativi tecnico-professionali;
obiettivi formativi di processo;
obiettivi formativi di
L’elenco completo degli obiettivi formativi è riportato nel paragrafo 4.2 del Manuale nazionale di accreditamento per l’erogazione di eventi ECM.
Obiettivi formativi tecnico-professionali: si tratta di obiettivi finalizzati allo sviluppo delle competenze e delle conoscenze tecnico-professionali individuali nel settore specifico di attività. Gli eventi che programmano il loro conseguimento sono specificatamente rivolti alla professione di appartenenza o alla disciplina.
Obiettivi nn. 10, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 34, 35, 36, 37 e 38.
19. Medicine non convenzionali: valutazione dell’efficacia in ragione degli esiti e degli ambiti di complementarietà
20. Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione nazionale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni tecnico-professionali
22. Fragilità e cronicità (minori, anziani, dipendenze da stupefacenti, alcool e ludopatia, salute mentale), nuove povertà, tutela degli aspetti assistenziali, sociosanitari, e socio-assistenziali
24. Sanità veterinaria. Attività presso gli stabulari. Sanità vegetale
29. Innovazione tecnologica: valutazione, miglioramento dei processi di gestione delle tecnologie biomediche, chimiche, fisiche e dei dispositivi medici. Health Technology Assessment
34. Accreditamento strutture sanitarie e dei professionisti. La cultura della qualità, procedure e certificazioni, con acquisizione di nozioni tecnico-professionali
35. Argomenti di carattere generale: sanità digitale, informatica di livello avanzato e lingua inglese scientifica. Normativa in materia sanitaria: i principi etici e civili del S.S.N. e normativa su materie oggetto delle singole professioni sanitarie, con acquisizione di nozioni tecnico-professionali
36. Valutazione, analisi, studio, caratterizzazione identificazione di: agenti, sostanze, preparati, materiali ed articoli e loro interazione con la salute e la sicurezza
37. Metodologie, tecniche e procedimenti di misura e indagini analitiche, diagnostiche e di screening, anche in ambito ambientale, del territorio e del patrimonio artistico e culturale. Raccolta, processamento ed elaborazione dei dati e dell’informazione
38. Verifiche ed accertamenti nei porti e sulle navi anche ai fini della sicurezza; valutazioni ed analisi di esplosivi, combustibili, acceleranti e loro tracce; gestione delle emergenze e degli incidenti rilevanti
Obiettivi formativi di processo: si tratta di obiettivi finalizzati allo sviluppo delle competenze e delle conoscenze nelle attività e nelle procedure idonee a promuovere il miglioramento della qualità, efficienza, efficacia, appropriatezza e sicurezza degli specifici processi di produzione delle attività sanitarie. Questi obiettivi si rivolgono ad operatori ed équipe che intervengono in un determinato segmento di produzione.
Obiettivi nn. 3, 4, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 14, 15, 30, 32.
4. Appropriatezza delle prestazioni sanitarie, sistemi di valutazione, verifica e miglioramento dell’efficienza ed efficacia. Livelli essenziali di assistenza (LEA)
15. Multiculturalità e cultura dell’accoglienza nell’ attività sanitaria, medicina relativa alle popolazioni migranti
Obiettivi formativi di sistema: si tratta di obiettivi finalizzati allo sviluppo delle conoscenze e competenze nelle attività e nelle procedure idonee a promuovere il miglioramento della qualità, efficienza, efficacia, appropriatezza e sicurezza dei sistemi sanitari. Questi obiettivi si rivolgono, di norma, a tutti gli operatori avendo quindi caratteristiche interprofessionali.
Obiettivi nn. 1, 2, 5, 6, 16, 17, 31, 33.
33. Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione nazionale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di sistema
2.2. Dossier formativo
Il DF costituisce lo strumento attraverso il quale il professionista sanitario programma e verifica il proprio percorso formativo alla luce del suo profilo professionale e della propria posizione sia come singolo sia come soggetto che opera all’interno di gruppi professionali/strutture di appartenenza.
La CNFC stabilisce i termini e le modalità per la realizzazione del DF (Allegato XII – delibera della CNFC del 4 novembre 2016, come modificata e integrata dalla successiva delibera del 14 dicembre 2017, che stabilisce le regole per la costruzione e la realizzazione del dossier formativo per il triennio 2017/2019), che è strumento idoneo a rilevare i bisogni formativi dei professionisti e contribuisce ad indirizzare e qualificare l’offerta formativa da parte dei provider.
La funzione informatica utile alla compilazione del dossier formativo individuale è presente sul portale del COGEAPS, nella scheda del singolo professionista; la funzione informatica utile alla compilazione del dossier formativo di gruppo è anch’essa presente presso il portale COGEAPS, ma dovrà essere attivata tramite la richiesta delle credenziali di accesso alla Commissione nazionale per la formazione continua da parte dei soggetti abilitati di cui all’art. 3, lettera b) della delibera della CNFC del 4 novembre 2016, come modificata e integrata dalla successiva delibera del 14 dicembre 2017.
2.2.1. Dossier formativo individuale e di gruppo
Il DF può essere individuale, ove costruito direttamente dal singolo professionista nel sito del COGEAPS, sulla base della programmazione del proprio fabbisogno formativo triennale, e di gruppo. Il DF di gruppo è l’espressione della coerenza dell’offerta formativa fruita in rapporto ai bisogni formativi di conoscenza rilevati in fase di analisi del fabbisogno e/o delle priorità definite dalle Aziende e dagli Ordini, e le rispettive Federazioni nazionali
Il DF di gruppo è un’opportunità per favorire nelle diverse organizzazioni uno strumento facilitante la programmazione e pianificazione professionale nei gruppi, nella logica di aumentarne l’integrazione professionale e la ricaduta formativa del gruppo a beneficio della salute della collettività.
Il singolo professionista e/o i soggetti abilitati alla costruzione del dossier di gruppo di cui al successivo paragrafo 2.2.2 hanno la possibilità di impostare il DF scegliendo la percentuale desiderata di obiettivi nell’ambito delle aree tecnico-professionali, di processo o di sistema, nel rispetto del limite massimo di 10 obiettivi complessivi.
2.2.2. Requisiti per la realizzazione del dossier formativo e relativo bonus
La delibera della CNFC del 4 novembre 2016, modificata e integrata dalla successiva delibera del 14 dicembre 2017, ha previsto i seguenti requisiti per la costruzione e la realizzazione del dossier formativo:
Costruzione del dossier formativo: il dossier formativo individuale viene costruito in autonomia dal singolo professionista, accedendo alla propria scheda sul portale del COGEAPS. Per quanto riguarda il dossier formativo di gruppo i soggetti abilitati alla sua costruzione sono:
Per gli Ordini e rispettive Federazioni nazionali: il presidente, legale rappresentante o un suo delegato;
Per i liberi professionisti: il presidente, il legale rappresentante o un suo delegato degli organismi di cui al precedente punto
Congruità del dossier formativo con la professione
Coerenza – relativamente alle aree nelle quali si individuano gli obiettivi formativi di riferimento – pari ad almeno il 70% fra il dossier programmato e quello effettivamente realizzato (si rammenta che le percentuali di realizzazione di più dossier dello stesso professionista non sono cumulabili e quindi per ottenere il bonus di cui sotto è necessario il raggiungimento di tale requisito di coerenza in almeno un dossier formativo).
Il bonus quale riduzione dell’obbligo formativo del singolo professionista, è quantificato nella misura di 30 crediti formativi, di cui 10 assegnati nel triennio 2017/2019 se il professionista costruirà un dossier individuale o sarà parte di un dossier di gruppo costruito da un soggetto abilitato nel primo anno o nel secondo anno del corrente triennio. Gli ulteriori crediti di bonus saranno assegnati nel triennio successivo rispetto a quello in cui si è costruito il dossier, qualora il dossier sia stato sviluppato nel rispetto dei principi di congruità e coerenza di cui sopra.
Il dossier formativo di gruppo, per il singolo professionista deve intendersi realizzato al raggiungimento della percentuale di coerenza di cui alla precedente lettera c).
Il bonus previsto per la realizzazione del dossier formativo, sia individuale che di gruppo, è unico e non duplicabile per ogni dossier costruito o partecipato dal professionista sanitario.
Nel caso di esonero o esenzione per l’intero triennio, il dossier viene considerato come non soddisfatto.
3. FORMAZIONE INDIVIDUALE
3.1. Attività formative non erogate da provider
Le attività di “formazione individuale” comprendono tutte le attività formative non erogate da provider. Tali attività possono consistere in:
pubblicazioni scientifiche (vedi Allegato IV);
sperimentazioni cliniche (vedi Allegato V);
tutoraggio individuale (vedi Allegato VI);
attività di formazione individuale all’estero (vedi Allegato VII);
attività di autoformazione (vedi Allegato VIII).
Per il triennio 2017/2019 i crediti maturabili tramite le suddette attività di formazione individuale (voci a, b, c, e d) non possono complessivamente superare il 60% dell’obbligo formativo triennale tenendo conto anche dei crediti acquisibili con le docenze, fermo restando il limite del 20% per l’autoformazione di cui al successivo §3.5.
3.2. Attività di ricerca scientifica
3.2.1. Pubblicazioni scientifiche
3.2.2. Sperimentazioni cliniche
I professionisti sanitari che svolgono sperimentazioni cliniche secondo i requisiti di cui al decreto del Ministero della Salute del 17 dicembre 2004 recante “Prescrizioni e condizioni di carattere generale, relative all’esecuzione delle sperimentazioni cliniche dei medicinali, con particolare riferimento a quelle ai fini del miglioramento della pratica clinica, quale parte integrante dell’assistenza sanitaria” maturano il diritto al riconoscimento di crediti formativi ECM per ogni iniziativa, in funzione dell’impegno previsto e della rilevanza dell’esito. Sono riconosciuti, a conclusione di tale attività, ove non erogata da provider ECM, i seguenti crediti previa dichiarazione da cui si evinca l’approvazione da parte del comitato etico e la presenza del nominativo del professionista sanitario tra gli sperimentatori:
8 crediti per sperimentazioni oltre i dodici
3.3. Tutoraggio individuale
I professionisti sanitari che svolgono attività di tutoraggio individuale in ambito universitario7, nei corsi di formazione specifica in medicina generale compresi per quest’ultimo corso il direttore del coordinamento e il direttore delle attività didattiche integrate, seminariali o pratiche, maturano il diritto al riconoscimento di 1 credito formativo ogni 15 ore di attività.
3.4. Formazione individuale all’estero
3.4.1. Formazione individuale svolta all’estero presso enti inseriti nella LEEF
nel caso in cui nella documentazione presentata dal professionista sanitario non siano indicati i crediti formativi ma sia indicato un numero effettivo di ore di attività formativa, si applica il criterio di 1 credito formativo per ogni ora di formazione
nel caso in cui nella documentazione presentata dal professionista non siano riportate né le informazioni del numero dei crediti né del numero delle ore di formazione non è possibile attribuire crediti
ha la propria sede principale nei paesi indicati dalla CNFC, con apposita delibera pubblicata sul sito istituzionale della CNFC, su indicazione della Sezione V;
è di comprovato rilievo internazionale e ha come fine istituzionale la formazione, la ricerca o l’erogazione di prestazioni sanitarie;
non produce, commercializza, distribuisce o pubblicizza prodotti di interesse sanitario. Tali attività non possono essere svolte neanche in modo indiretto;
non è accreditato nell’ordinamento italiano come provider
Per l’elaborazione della proposta di inserimento nella LEEF, la Sezione V compie attività di verifica e un’istruttoria da sottoporre alla CNFC anche mediante la richiesta dell’acquisizione di tutti gli elementi ritenuti utili per una valutazione della rilevanza scientifica dell’Ente e della conformità della sua struttura organizzativa ai principi previsti dalla normativa nazionale in materia ECM.
La LEEF viene pubblicata sul portale informatico della CNFC. La domanda di inserimento di un ente nella LEEF può essere presentata alla CNFC da ogni soggetto interessato tramite il sito istituzionale, con apposita procedura informatica.
3.4.2. Formazione individuale svolta all’estero presso enti non inseriti nella LEEF
3.4.3. Convenzioni e misure per il mutuo riconoscimento dei crediti all’estero
3.5. Autoformazione
Rimane ferma la facoltà di Federazioni, Ordini, di prevedere ulteriori tipologie di autoformazione sulla base delle esigenze delle specifiche professioni.
3.6. Riconoscimento e registrazione dei crediti per attività di formazione individuale
Il riconoscimento di crediti per attività di formazione individuale è subordinato alla presentazione, da parte del professionista sanitario, della documentazione attestante l’attività svolta. Competenti al riconoscimento dei crediti formativi sono gli Ordini. I professionisti, per la richiesta di inserimento dei crediti, devono rivolgersi al portale del COGEAPS ferma restando la possibilità di fornire una diversa indicazione da parte del proprio Ordine di appartenenza.
La richiesta di riconoscimento dei crediti ECM dovrà essere presentata utilizzando i modelli di cui agli allegati IV-VIII del presente Manuale.
3.7. Recupero dell’obbligo formativo del triennio 2014/2016
In seguito alla decisione della Commissione Nazionale per la Formazione continua del 13 dicembre 2016 e del 27 settembre 2018, i professionisti sanitari che nel triennio 2014/2016 non abbiano soddisfatto l’obbligo formativo individuale triennale possono completare il conseguimento dei crediti con formazione ECM svolta nel triennio 2017/2019, al netto di esoneri, esenzioni ed eventuali altre riduzioni. I crediti maturati entro il 31 dicembre 2019, acquisiti quale recupero del debito formativo del triennio precedente, non saranno considerati ai fini del soddisfacimento dell’obbligo del triennio 2017/2019. Il recupero dei crediti per il triennio 2014/2016 è una facoltà del professionista sanitario che, tramite l’accesso al portale COGEAPS, dovrà procedere allo spostamento della competenza dei crediti acquisiti. Tale facoltà può essere esercitata autonomamente dal professionista, attraverso la specifica procedura informatica da eseguire nella banca dati del COGEAPS.
I crediti indicati quali recupero dell’obbligo formativo per il triennio 2014/2016 verranno spostati di competenza per l’intero valore della partecipazione, e agli stessi verranno applicate le norme del triennio 2014/2016 e tale spostamento sarà irreversibile. Potranno essere destinate al recupero le partecipazioni registrate nella banca dati del COGEAPS e una volta spostate non verranno più conteggiate nel triennio in cui sono state originariamente acquisite.
3.8. Obbligo formativo medici competenti
La certificazione per l’assolvimento dell’obbligo di formazione ECM dei medici che svolgono l’attività di medico competente, di cui al Decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, viene rilasciata al termine del triennio formativo dall’Ordine di iscrizione del professionista e prevede due requisiti:
Soddisfacimento dell’obbligo formativo ECM triennale, secondo le regole per la certificazione ECM in vigore nel triennio di riferimento;
Acquisizione di crediti ECM pari ad almeno il 70% dell’obbligo formativo del triennio, nella disciplina “medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro”.
Nell’anagrafe del COGEAPS le funzioni relative all’attività dei medici competenti (oltre alla certificazione standard di soddisfacimento dell’obbligo formativo, valida per tutti i medici) si attivano solo se il professionista indica di svolgere la propria attività prevalentemente in qualità di medico competente.
Un medico che non abbia soddisfatto i requisiti necessari nel triennio, ai fini della certificazione ECM per lo svolgimento dell’attività di medico competente, ha la possibilità di recuperare i crediti mancanti nell’anno successivo (Decreto ministeriale 4 marzo 2009 “Istituzione dell’elenco nazionale dei medici competenti in materia di tutela e sicurezza sui luoghi di lavoro”).
La facoltà di recuperare i crediti ECM mancanti nel triennio ma acquisiti nell’anno in cui è possibile effettuare il recupero, può essere esercitata autonomamente dal professionista, attraverso la specifica procedura informatica da eseguire nella banca dati del COGEAPS.
I crediti recuperati dal 2017 verranno spostati di competenza per l’intero valore della partecipazione, seguiranno le norme applicative del triennio in cui verranno destinati e l’operazione sarà irreversibile. Le partecipazioni potranno essere spostate al triennio precedente, solo quando le stesse saranno registrate nella banca dati del COGEAPS e non verranno più conteggiate nel triennio in cui sono state originariamente acquisite.
L’elenco dei medici competenti è istituito ed è gestito dal Ministero della Salute.
4. ESONERI ED ESENZIONI
4.1. Esoneri
La frequenza, in Italia o all’estero, di corsi universitari (o equipollenti) finalizzati allo sviluppo delle competenze dei professionisti sanitari dà diritto all’esonero dalla formazione ECM. La durata dell’esonero non può eccedere la durata legale del corso, e deve corrispondere al periodo di effettiva frequenza. L’esonero non attribuisce crediti ma riduce l’obbligo formativo individuale.
laurea triennale, laurea specialistica, laurea magistrale, corsi di specializzazione, dottorato di ricerca, master universitari di primo e secondo livello della durata di uno o più anni e che erogano almeno 60 CFU/anno previsti e disciplinati dal Decreto del MURST del 3 novembre 1999 n. 509 e dal Decreto del MIUR del 22 ottobre 2004, n. 270 e successive modifiche ed integrazioni, corsi di perfezionamento di almeno un anno che erogano almeno 60 CFU;
corsi per il rilascio dell’attestato di micologo ai sensi del decreto del Ministero della Sanità del 29 novembre 1996 n. 686 e m.i.;
corsi relativi all’esercizio dell’agopuntura, della fitoterapia, dell’omeopatia previsti dall’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano del 7 febbraio 2013 concernente i “Criteri e le modalità per la certificazione di qualità della formazione e dell’esercizio dell’agopuntura, della fitoterapia, dell’omeopatia, da parte di chirurghi, degli odontoiatri, dei medici veterinari e dei farmacisti”.
La misura dell’esonero, nei casi non precedentemente indicati, è calcolata in 1 credito ECM ogni 3 ore di frequenza, dichiarata o autocertificata, nell’ambito di corsi universitari (accreditati dal MIUR) attinenti alla rispettiva professione sanitaria, in Italia o all’estero.
4.2. Esenzioni
L’esenzione è un diritto esercitabile esclusivamente su istanza del professionista sanitario secondo le modalità previste dal presente Manuale (Allegato X) e costituiscono una riduzione dell’obbligo formativo triennale le fattispecie di sospensione dell’attività professionale e incompatibilità con una regolare fruizione dell’offerta formativa, attestata o autocertificata, di seguito indicate:
congedo maternità e paternità (d.lgs. n.151 del 26/03/2001 e successive modifiche e integrazioni);
congedo parentale e congedo per malattia del figlio (d.lgs. n.151 del 26/03/2001 e successive modifiche e integrazioni);
congedo per adozione e affidamento preadottivo (d.lgs. n. 151 del 26/03/2001 e successive modifiche e integrazioni);
aspettativa non retribuita per la durata di espletamento delle pratiche di adozione internazionale (d.lgs. n.151 del 26/03/2001 e successive modifiche e integrazioni);
congedo retribuito per assistenza ai figli portatori di handicap (d.lgs. n.151 del 26/03/2001 e s.m.i.);
aspettativa senza assegni per gravi motivi familiari così come disciplinato dai C.C.N.L. delle categorie di appartenenza;
permesso retribuito per i professionisti affetti da gravi patologie così come disciplinato dai
C.C.N.L. delle categorie di appartenenza;
assenza per malattia così come disciplinato dai C.C.N.L. delle categorie di appartenenza;
richiamo alle armi come previsto dal Decr.Lgs 66/2010 e dai C.C.N.L. delle categorie di appartenenza; partecipazione a missioni all’estero o in Italia del corpo militare e infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana;
aspettativa per incarico direttore sanitario aziendale, direttore socio-sanitario e direttore generale (art.3 bis, comma 11 d.lgs. n. 502/92 e successive modifiche e integrazioni);
aspettativa per cariche pubbliche elettive (d.lgs. n. 29/93 e successive modifiche e integrazioni; art. 2 L. 384/1979 e successive modifiche e integrazioni; art. 16 bis comma 2 bis lgs.
502/92 e successive modifiche e integrazioni);
aspettativa per la cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e distacco / aspettativa per motivi sindacali così come disciplinato dai C.C.N.L. delle categorie di appartenenza;
professionisti sanitari impegnati in missioni militari o umanitarie all’estero;
congedo straordinario per assistenza familiari disabili (legge 104/1992);
professionisti sanitari in pensione che esercitano saltuariamente l’attività
L’esenzione viene calcolata nella misura di 2 crediti ECM ogni 15 giorni continuativi di sospensione dell’attività professionale e incompatibilità con una regolare fruizione dell’offerta formativa, attestata o autocertificata. Il calcolo dell’esenzione ove coincidente con l’anno solare sarà conteggiato con la riduzione di 1/3 dell’obbligo formativo. L’esenzione non può, in alcun caso, eccedere 1/3 dell’obbligo formativo individuale triennale per ciascun anno di attribuzione.
4.3. Valutazione delle istanze
Gli Ordini, sono competenti alla valutazione delle istanze di esonero ed esenzione dei propri iscritti previste dal presente Manuale. Le istanze devono essere trasmesse previa iscrizione tramite il portale COGEAPS, secondo i modelli riportati agli allegati IX-XI.
La CNFC è competente, per tutti i professionisti sanitari, alla valutazione delle istanze di esonero ed esenzione non espressamente normate dal presente Manuale.
Allegato III A. Certificazione ECM | Allegato III B. Medico del lavoro
Allegato IV. Domanda di riconoscimento dei crediti per pubblicazioni [da inviare sul portale COGEAPS] *
Allegato V. Domanda di riconoscimento dei crediti per sperimentazioni cliniche [da inviare sul portale COGEAPS] *
Allegato VI. Domanda di riconoscimento dei crediti per tutoraggio [da inviare sul portale COGEAPS] *
Allegato VII. Domanda di riconoscimento dei crediti per formazione individuale all’estero [da inviare sul portale COGEAPS] *
Allegato VIII. Domanda di riconoscimento dei crediti per autoformazione [da inviare sul portale COGEAPS] *
Allegato IX. Modello per il riconoscimento di esonero [da inviare sul portale COGEAPS] *
Allegato X. Modello per il riconoscimento di esenzione [da inviare sul portale COGEAPS] *
* (salvo diversa indicazione del proprio Ordine di appartenenza)
1.2 Destinatari e decorrenza dell’obbligo formativo
1.3 Accesso alla formazione continua
1.4 Pubblicità dell’evento ECM
1.5 Attività formative
1.6 Docenti dell’evento
1.7 Conflitto d’interessi, sponsorizzazione e pubblicità nell’evento
1.8 Reclutamento del professionista sanitario
1.9 Scheda di qualità percepita e percezione interessi commerciali in ambito sanitario
1.10 Attestati ECM e attestati di partecipazione
1.11 Certificazione ECM
1.12 Segnalazione di irregolarità
1.13 Tutela del discente (o docente) nel caso di mancato, incompleto o inesatto rapporto dell'evento da parte del provider
2.2 Dossier formativo
2.2.1 Dossier formativo individuale e di gruppo
2.2.2 Requisiti per la realizzazione del dossier formativo e relativo bonus
3.1 Attività formative non erogate da provider
3.2 Attività di ricerca scientifica
3.2.1 Pubblicazioni scientifiche
3.2.2 Sperimentazioni cliniche
3.3 Tutoraggio individuale
3.4 Formazione individuale all’estero
3.4.1 Formazione individuale svolta all’estero presso enti inseriti nella LEEF
3.4.2 Formazione individuale svolta all’estero presso enti non inseriti nella LEEF
3.4.3 Convenzioni e misure per il mutuo riconoscimento dei crediti all’estero
3.5 Autoformazione
3.6 Riconoscimento e registrazione dei crediti per attività di formazione individuale
3.7 Recupero dell’obbligo formativo del triennio 2014/2016
3.8 Obbligo formativo medici competenti
4.1 Esoneri
4.2 Esenzioni
4.3 Valutazione delle istanze
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References: §2
 § 4
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 § 4
 § 4
 §3
 art. 2
 art. 16