Source: https://www.admin.ch/opc/it/classified-compilation/20111006/index.html
Timestamp: 2019-09-20 19:44:40+00:00

Document:
RS 916.404.1 Ordinanza del 26 ottobre 2011 concernente la banca dati sul traffico di animali (Ordinanza BDTA)
del 26 ottobre 2011 (Stato 1° gennaio 2019)
visti gli articoli 15a capoverso 4, 16 e 53 capoverso 1 della legge del 1° luglio 19661 sulle epizoozie (LFE); visti gli articoli 177 capoverso 1 e 185 capoversi 2 e 3 della legge del 29 aprile 19982 sull'agricoltura (LAgr),3
1 La presente ordinanza disciplina gli obblighi di notifica in relazione al traffico di animali, il trattamento di dati in una banca dati centralizzata sul traffico di animali (banca dati) e la gestione di quest'ultima.
2 Essa si applica per l'esecuzione della legislazione sulle epizoozie e della legislazione sull'agricoltura.1
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 31 ott. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4275).
trattamento di dati: qualsiasi operazione relativa a dati, indipendentemente dai mezzi e dalle procedure impiegati, segnatamente la raccolta, la conservazione, l'utilizzazione, la modifica, la comunicazione, l'archiviazione o la distruzione di dati;
comunicazione: il fatto di rendere accessibili i dati, come l'autorizzazione della consultazione, la trasmissione o la pubblicazione;
detentore di animali: persona fisica o giuridica, società di persone o corporazione di diritto pubblico che gestisce un'azienda detentrice di animali per proprio conto e a proprio rischio e pericolo;
azienda detentrice di animali: azienda detentrice di animali giusta l'articolo 6 lettera o dell'ordinanza del 27 giugno 19951 sulle epizoozie (OFE);
numero BDTA dell'azienda detentrice di animali: numero assegnato dal gestore della banca dati (gestore) a un'azienda detentrice di animali;
passaporto per equide: documento ai sensi dell'articolo 15c OFE;
numero d'identificazione di un animale:
effettivo di animali: animali che si trovano in un'azienda detentrice di animali;
2 Nuovo testo giusta il n. 2 dell'all. all'O del 20 giu. 2014, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 2243).
3 Direttive dell'Universal Equine Life Number: www.ueln.net
5 Introdotta dal n. I dell'O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4573).
6 Introdotta dal n. I dell'O del 31 ott. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4275).
Art. 3 Storia dell'animale e informazioni dettagliate
1 La storia dell'animale comprende i seguenti dati relativi a un singolo animale:
numero d'identificazione dell'animale;
numero BDTA delle singole aziende detentrici di animali in cui si trova o si è trovato l'animale;
ubicazione e appartenenza territoriale delle singole aziende detentrici di animali in cui si trova o si è trovato l'animale;
nome e indirizzo dei singoli detentori di animali che tengono o hanno tenuto l'animale;
per animali della specie bovina, bufali e bisonti: data e tipo delle variazioni d'effettivo giusta l'allegato 1 numero 1 lettere a-h nelle singole aziende detentrici di animali in cui si trova o si è trovato l'animale;
1bis La completezza e la correttezza della storia di un animale della specie bovina, di un bufalo o di un bisonte sono indicate dallo stato della storia dell'animale. Se la storia dell'animale è completa e corretta, ottiene lo stato «OK». Se è incompleta o incorretta, ottiene lo stato «incorretto». Se le notifiche non pervengono entro il termine previsto a tal fine e il corrispondente termine d'invio, la storia dell'animale ottiene lo stato «provvisoriamente OK».4
specie, razza, colore e sesso dell'animale;
numero d'identificazione della madre e del padre dell'animale;
per gli equidi: numero di microchip, segnalazione rudimentale verbale, nonché scopo d'utilizzo secondo l'articolo 15 dell'ordinanza del 18 agosto 20047 sui medicamenti per uso veterinario (OMVet).
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6145).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 16 set. 2016, in vigore dal 1° nov. 2016 (RU 2016 3401).
3 Nuovo testo giusta il n. 2 dell'all. all'O del 20 giu. 2014, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 2243).
4 Introdotto dal n. I dell'O del 15 mag. 2013 (RU 2013 1753). Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 16 set. 2016, in vigore dal 1° nov. 2016 (RU 2016 3401).
5 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 16 set. 2016, in vigore dal 1° nov. 2016 (RU 2016 3401).
6 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6145).
1 I Cantoni inseriscono i seguenti dati e le rispettive mutazioni nel sistema d'informazione per i dati aziendali, strutturali e sui contributi (AGIS) secondo gli articoli 2-5 dell'ordinanza del 23 ottobre 20131 sui sistemi d'informazione nel campo dell'agricoltura:2
numero cantonale d'identificazione delle aziende detentrici di animali ad un-ghia fessa secondo l'articolo 7 capoverso 2 OFE4 e delle aziende detentrici di equidi o di volatili da cortile secondo l'articolo 18a capoverso 4 OFE;
nome, indirizzo e numero cantonale d'identificazione del detentore di animali;
tipo di azienda detentrice di animali di cui all'articolo 6 lettera o OFE;
ubicazione e coordinate geografiche dell'azienda detentrice di animali;
per le aziende agricole detentrici di animali secondo l'articolo 11 dell'ordinanza del 7 dicembre 19986 sulla terminologia agricola (OTerm): l'appartenenza territoriale (art. 1 dell'O del 7 dic. 19987 sulle zone agricole) dell'azienda a cui appartiene l'azienda detentrice di animali;
numero del Comune di cui all'articolo 19 capoverso 1 lettera a dell'ordinanza del 21 maggio 20088 sui nomi geografici;
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6145).
3 Nuovo testo giusta il n. 2 dell'all. all'O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4255).
5 Introdotta dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6145).
9 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6145).
10 Nuovo testo giusta il n. 2 dell'all. all'O del 31 ott. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4543).
La banca dati può accedere ai dati sui risultati del controllo degli animali da macello e su quelli del controllo delle carni riguardanti la commestibilità, di cui al capitolo 4 dell'ordinanza del 16 dicembre 20162 concernente la macellazione e il controllo delle carni (OMCC), dal sistema d'informazione sui risultati del controllo degli animali da macello e del controllo delle carni (Fleko) di cui all'ordinanza del 6 giugno 20143 concernente i sistemi d'informazione per il servizio veterinario pubblico.
1 Introdotto dal n. 2 dell'all. all'O del 31 ott. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4543).
tipo di utilizzazione dell'azienda detentrice di animali;
2 Per animali della specie bovina, bufali e bisonti, i detentori di animali devono notificare al gestore i dati di cui all'allegato 1 numero 1.3
3 La modifica del tipo di utilizzazione di una madre di cui all'allegato 1 numero 1 lettera h o dell'azienda detentrice di animali di cui al capoverso 1 lettera a dev'essere notificata entro tre giorni lavorativi.
4 I macelli devono notificare solo i dati di cui al capoverso 1 lettere b e c nonché all'allegato 1 numero 1 lettera e. Se un animale muore nel macello o nel tragitto verso il macello, e lì viene smaltito, il macello deve notificare i dati di cui all'allegato 1 numero 1 lettera f.4
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 16 set. 2016, in vigore dal 1° nov. 2016 (RU 2016 3401).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 16 set. 2016, in vigore dal 1° nov. 2016 (RU 2016 3401).
4 Introdotto dal n. I dell'O del 18 ott. 2017 (RU 2017 6145). Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 31 ott. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4275).
2 Per animali della specie suina i detentori di animali devono notificare al gestore i dati di cui all'allegato 1 numero 2.
3 I macelli devono notificare soltanto i dati di cui al capoverso 1 nonché all'allegato 1 numero 2 lettera c.1
1 Introdotto dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6145).
2 Alla macellazione di animali delle specie caprina e ovina, i macelli devono notificare al gestore anche i dati di cui all'allegato 1 numero 4 entro tre giorni lavorativi.1
1 Introdotto dal n. I dell'O del 23 ott. 2013 (RU 2013 3999). Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6145).
dati di cui all'allegato 1 numero 3 lettere a-i.
2 I dati di cui all'allegato 1 numero 3 lettera h vanno notificati dal vecchio proprietario, quelli di cui all'allegato 1 numero 3 lettera i dal nuovo proprietario.
3 Se alla nascita o all'importazione è stata notificata una statura finale attesa superiore a 148 cm e l'animale adulto non la raggiunge, il proprietario deve notificarlo.
4 La persona che identifica l'equide ai sensi dell'articolo 15a capoverso 2 OFE2 deve notificare al gestore i seguenti dati:
dati di cui all'allegato 1 numero 3 lettera k.
dati di cui all'allegato 1 numero 3 lettera j;
dati di cui all'allegato 1 numero 3 lettera d se un animale muore nel macello o nel tragitto verso il macello.
6 Vanno inoltre notificate le mutazioni dei dati di cui ai capoversi 1 lettere a e b, 4 lettere a e b nonché 5 lettere a-c.
1 Introdotto giusta il n. 2 dell'all. all'O del 20 giu. 2014, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 2243).
Art. 8b1Dati concernenti i volatili da cortile
2 Per la stabulazione di un nuovo effettivo, i detentori di animali delle aziende detentrici di cui al capoverso 1 devono notificare al gestore i dati di cui all'allegato 1 numero 5.
1 Introdotto dal n. 2 dell'all. all'O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4255).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 25 apr. 2018, in vigore dal 1° giu. 2018 (RU 2018 2085).
1 Le persone soggette all'obbligo di notifica ai sensi degli articoli 5-8 e 8b possono incaricare terzi di effettuare le notifiche, fatta eccezione per la notifica del cambiamento dello scopo d'utilizzo negli equidi di cui all'allegato 1 numero 3 lettera f.1
2 La persona soggetta all'obbligo di notifica deve notificare personalmente tale incarico al gestore. A tal fine, essa deve comunicargli il numero Agate delle persone incaricate.
Art. 10 Dati per l'esecuzione della legislazione sull'agricoltura1
1 Ogni anno il gestore deve calcolare o determinare i dati seguenti secondo le indicazioni dell'UFAG sulla base dei dati di cui all'articolo 5 e salvarli nella banca dati:
l'effettivo dei seguenti animali per categoria di animali calcolato secondo gli articoli 36 e 37 dell'ordinanza del 23 ottobre 20132 sui pagamenti diretti (OPD):
animali della specie bovina, bufali ed equidi per azienda detentrice di animali in aziende annuali, d'estivazione e con pascoli comunitari, con un elenco di tutti i singoli animali,
l'effettivo di animali della specie bovina, di bufali, bisonti ed equidi per categoria e azienda detentrice di animali il 1° gennaio (giorno di riferimento delle aziende annuali) in aziende annuali;
l'effettivo di animali della specie bovina, di bufali ed equidi per categoria e azienda detentrice di animali il 25 luglio (giorno di riferimento dell'estivazione) in aziende d'estivazione e con pascoli comunitari;
l'evoluzione dell'effettivo di animali della specie bovina, di bufali, bisonti ed equidi per categoria e azienda detentrice di animali durante i periodi di calcolo di cui all'articolo 36 OPD in aziende annuali, d'estivazione e con pascoli comunitari.3
2 Per aziende annuali si intendono le aziende di cui all'articolo 6 OTerm4.5
3 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6145).
5 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6145).
1 Le persone soggette all'obbligo di notifica ai sensi degli articoli 5-8 e 8b e le persone incaricate ai sensi dell'articolo 9 possono chiedere al gestore, entro un anno dalla morte dell'animale, la rettifica dei dati che hanno notificato.1
3 Le domande di rettifica di dati di cui all'allegato 1 numero 1 lettere c-e, nonché numero 2 lettere b e c devono essere corredate dei certificati di accompagnamento di cui all'articolo 12 OFE3.
2 Abrogato dal n. I dell'O del 23 ott. 2013, con effetto dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3999).
Sezione 3: Diritti di accesso e collegamento con altri sistemi d'informazione4
per animali della specie bovina, bufali e bisonti: lo stato sanitario riguardo alla BVD, lo stato della storia dell'animale e la data di nascita di ogni singolo animale;
per gli equidi: scopo d'utilizzo giusta l'articolo 15 OMVet3;
per aziende detentrici di animali della specie bovina, bufali o bisonti: lo stato sanitario riguardo alla BVD di un'azienda detentrice;
per le aziende agricole detentrici di animali di cui all'articolo 11 OTerm6: l'appartenenza territoriale.
2bis …8
3 Il numero BDTA dell'azienda detentrice di animali funge da codice per la consultazione dei dati di cui al capoverso 1 lettera d. Il numero d'identificazione dell'animale o il numero del microchip dell'animale funge da codice per la consultazione degli altri dati di cui al capoverso 1. L'utente si procura autonomamente tali codici.9
2 Introdotta dal n. 2 dell'all. dell'O del 20 giu. 2014 (RU 2014 2243). Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6145).
4 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 16 set. 2016, in vigore dal 1° nov. 2016 (RU 2016 3401).
7 Abrogato dal n. I dell'O del 28 ott. 2015, con effetto dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4573).
8 Introdotto dal n. I dell'O del 15 mag. 2013 (RU 2013 1753). Abrogato dal n. I dell'O del 28 ott. 2015, con effetto dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4573).
9 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4573).
Art. 12a1Persone soggette all'obbligo di notifica e incaricate
1 Le persone soggette all'obbligo di notifica ai sensi degli articoli 5-8 e 8b e le persone incaricate ai sensi dell'articolo 9 possono registrare online i dati che sono tenute a notificare nella banca dati. Per le notifiche concernenti gli equidi si applica l'articolo 15e capoverso 7 OFE2.
2 Essi possono cancellare online entro 10 giorni i dati che hanno notificato, fatta eccezione per la notifica del cambiamento dello scopo di utilizzo negli equidi di cui all'allegato 1 numero 3 lettera f.
3 I macelli possono modificare online entro 30 giorni dalla macellazione il numero BDTA del richiedente di cui all'allegato 1 numero 1 lettera e punto 7, numero 3 lettera j punto 5 o numero 4 lettera g.
1 Per svolgere i loro compiti, gli organi sottoelencati hanno accesso come segue ai dati di cui agli articoli 4-8 e 8b nonché a quelli registrati nella banca dati in base alle domande ai sensi dell'articolo 2 capoverso 4 dell'ordinanza del 10 novembre 20042 concernente l'assegnazione di contributi ai costi per l'eliminazione dei sottoprodotti di origine animale:
l'UFAG può trattare i dati;
l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria, l'Ufficio federale di statistica, l'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese, l'Ufficio federale del consumo, lʼAmministrazione federale delle dogane e lʼIstituto svizzero per gli agenti terapeutici possono acquisire i dati presso il gestore e utilizzarli;
Art. 14 Organizzazioni di allevamento, di produttori e di produzione con label, nonché servizi d'igiene veterinaria
1 Le organizzazioni di allevamento, di produttori e di produzione con label, nonché i servizi d'igiene veterinaria possono acquisire presso il gestore e utilizzare i seguenti dati concernenti i loro affiliati:
numero BDTA, ubicazione e coordinate geografiche delle aziende detentrici di animali, numero del Comune nonché tipo di azienda detentrice di animali secondo l'articolo 6 lettera o OFE2;
elenco dei numeri d'identificazione degli animali che si trovano o si sono trovati in un'azienda detentrice di animali;
nome, indirizzo e numero cantonale d'identificazione dei detentori di animali;
numeri di marche auricolari fornite dal gestore agli affiliati dell'organizzazione interessata;
per animali della specie bovina, bufali e bisonti: storia e informazioni dettagliate riguardanti tutti gli animali che si trovano o si sono trovati nelle aziende detentrici di animali dei loro affiliati;
per animali della specie suina: dati di cui all'allegato 1 numero 2 riguardanti i gruppi di animali che si trovano o si sono trovati nelle aziende detentrici di animali dei loro affiliati;
per gli equidi: informazioni dettagliate, storia dell'animale e dati di cui all'allegato 1 numero 3 riguardanti tutti gli equidi registrati presso l'organizzazione interessata;
per animali delle specie caprina e ovina: dati di cui all'allegato 1 numero 4 riguardanti i gruppi di animali che si trovano o si sono trovati nelle aziende detentrici di animali dei loro affiliati.
2 Le organizzazioni di allevamento, di produttori e di produzione con label, nonché i servizi d'igiene veterinaria possono acquisire presso il gestore e utilizzare i dati concernenti le relazioni postali o bancarie dei loro affiliati, purché questi ultimi abbiano dato il loro consenso scritto.
3 Le organizzazioni di allevamento, di produttori e di produzione con label, nonché i servizi d'igiene veterinaria possono acquisire presso il gestore e utilizzare gli altri dati di cui agli articoli 4-8 e 8b concernenti i loro affiliati, purché questi ultimi non lo abbiano vietato per scritto.9
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4573).
3 Introdotta dal n. I dell'O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4573).
4 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4573).
6 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4573).
7 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4573).
8 Introdotta dal n. I dell'O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4573).
9 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 16 set. 2016, in vigore dal 1° nov. 2016 (RU 2016 3401).
1 Abrogato dal n. 2 dell'all. all'O del 20 giu. 2014, con effetto dal 1° gen. 2015 (RU 2014 2243).
storia dell'animale,
informazioni dettagliate sull'animale,
1bis I detentori presso i quali si è trovato l'animale, il macello nonché un eventuale beneficiario di cessione ai sensi dell'articolo 24 dell'ordinanza del 26 novembre 20035 sul bestiame da macello (OBM) possono consultare, ottenere dal gestore e utilizzare i seguenti dati:
i risultati della classificazione neutrale della qualità di cui all'articolo 3 capoverso 1 OBM;
il peso alla macellazione e il valore L*.6
2 I proprietari di equidi possono ottenere dal gestore, consultare e utilizzare i seguenti dati:7
informazioni dettagliate sull'animale.
3 Le persone che effettuano l'identificazione di equidi nonché i servizi preposti al rilascio del passaporto possono ottenere dal gestore, consultare e utilizzare le informazioni dettagliate riguardanti gli equidi.8
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4573).
4 Abrogato dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, con effetto dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6145).
6 Introdotto dal n. I dell'O del 18 ott. 2017 (RU 2017 6145). Nuovo testo giusta n. I dell'O del 31 ott. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4275).
8 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6145).
1 Le persone incaricate di cui all'articolo 9 possono consultare gli stessi dati, acquisirli presso lo stesso gestore e utilizzarli come le persone di cui all'articolo 16.
1 Abrogato dal n. I dell'O del 28 ott. 2015, con effetto dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4573).
Su richiesta, l'UFAG può autorizzare terzi a consultare dati, a fini zootecnici o di ricerca scientifica, sempre che l'utente si impegni per scritto a osservare le disposizioni sulla protezione dei dati.
Art. 18a1Collegamento con il sistema d'informazione sugli antibiotici nella medicina veterinaria
Il sistema d'informazione sugli antibiotici nella medicina veterinaria secondo l'ordinanza del 31 ottobre 20182 concernente il sistema d'informazione sugli antibiotici nella medicina veterinaria può accedere ai dati sulle aziende di detenzione e sugli animali contenuti nella banca dati.
1 Introdotto dal n. 2 dell'art. 20 dell'O del 31 ott. 2018 concernente il sistema d'informazione sugli antibiotici nella medicina veterinaria, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4353).
Art. 18b1Collegamento con il sistema d'informazione sui risultati del controllo degli animali da macello e del controllo delle carni
2 Il gestore sottostà alla sorveglianza dell'UFAG.
1 Il gestore gestisce la banca dati conformemente a un mandato di prestazioni impartito dall'UFAG. Il contratto disciplina in particolare la durata, l'entità, le condizioni, la qualità e la retribuzione della prestazione richiesta.
2bis Assegna a ogni azienda agricola detentrice di animali secondo l'articolo 11 OTerm1 l'appartenenza territoriale dell'azienda detentrice di animali.2
3 Verifica la completezza e la plausibilità dei dati di cui agli articoli 5-8 e 8b nonché delle domande di cui all'articolo 2 capoverso 4 dell'ordinanza del 10 novembre 20043 concernente l'assegnazione di contributi ai costi per l'eliminazione dei sottoprodotti di origine animale. Informa la persona che ha notificato i dati incompleti e non plausibili, dandole la possibilità di completarli o di chiarirli.4
5 Pubblica analisi dei dati sugli animali registrati nella banca dati. In tale ambito, i dati devono essere presentati in modo da evitare che si possa risalire alle singole aziende detentrici di animali, alle organizzazioni di allevamento, di produttori o di produzione con label, nonché ai servizi d'igiene veterinaria. Le pubblicazioni corrispondenti devono essere accessibili al pubblico.
6 Dopo ogni notifica relativa a un animale della specie bovina, a un bufalo o a un bisonte il gestore aggiorna lo stato della storia dell'animale in questione.6
2 Introdotto dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6145).
6 Introdotto dal n. I dell'O del 15 mag. 2013 (RU 2013 1753). Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 16 set. 2016, in vigore dal 1° nov. 2016 (RU 2016 3401).
Art. 21 Compiti del gestore per l'esecuzione della legislazione sull'agricoltura
1 Entro 15 giorni dal termine dei periodi di calcolo di cui all'articolo 36 OPD1, il gestore mette a disposizione dei detentori di animali per via elettronica un elenco degli animali della specie bovina, dei bufali, dei bisonti e degli equidi in loro possesso. Tale elenco deve contenere:
i dati di cui all'articolo 10 capoverso 1 lettere a e b;
per gli equidi i dati sullo scopo di utilizzo in virtù dell'articolo 15 OMVet2.3
2 Mette a disposizione degli organi cantonali competenti, dell'UFAG e dell'Ufficio federale di statistica i dati di cui all'articolo 10 conformemente alle indicazioni dell'UFAG.
al primo parto e all'importazione a seconda del tipo di utilizzazione dell'azienda detentrice di animali;
all'entrata a seconda del precedente tipo di utilizzazione dell'animale.
4 Il gestore mette a disposizione dei detentori di animali, degli organi competenti nonché di aziende, organizzazioni e organi di controllo coinvolti di cui all'articolo 13 uno strumento con cui, per un periodo a loro scelta di un anno al massimo, possono determinare:
l'effettivo di animali della specie bovina, di bufali, bisonti ed equidi per categoria di animali in unità di bestiame grosso; e
per l'alpeggio e l'estivazione, l'effettivo di animali della specie bovina, di bufali ed equidi per categoria di animali in carichi normali.5
5 Garantisce che le aziende dedite alla trasformazione e al commercio della carne intenzionate a presentare una domanda di attribuzione di quote del contingente secondo l'articolo 24b OBM6 possano registrarsi nella BDTA e assegna loro un numero BDTA. Con la domanda devono essere notificati il nome, l'indirizzo, il numero di telefono e la lingua per la corrispondenza.7
6 Garantisce che le domande per l'ottenimento di quote del contingente secondo l'articolo 24b OBM possano essere presentate alla BDTA mediante il portale Internet di Agate.8
7 Per ciascun periodo di calcolo, per permesso generale d'importazione (PGI), rileva i seguenti dati e li trasmette all'UFAG entro il 7 settembre precedente l'inizio del periodo di contingentamento:
il numero di animali macellati secondo l'articolo 24a OBM;
il PGI dell'avente diritto a una quota di contingente secondo l'articolo 14 dell'ordinanza del 26 ottobre 20119 sulle importazioni agricole.10
8 Mette a disposizione dell'organizzazione incaricata della classificazione neutrale della qualità di cui all'articolo 3 OBM i risultati di tale classificazione della qualità.11
4 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6145).
7 Introdotto dal n. I dell'O del 23 ott. 2013 (RU 2013 3999). Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6145).
8 Introdotto dal n. I dell'O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3999).
10 Introdotto dal n. I dell'O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3999).
11 Introdotto dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6145).
1 Il gestore attribuisce ad ogni equide un codice UELN in base alla notifica di nascita. Le deroghe per le organizzazioni riconosciute all'estero sono disciplinate dall'articolo 15f OFE1.2
l'UELN attribuito all'animale;
i dati registrati di cui all'allegato 1 numero 3 lettera a;
una sezione per l'adempimento dell'obbligo di comunicazione in caso di cambiamento del detentore di cui all'articolo 23 OMVet5 e della dichiarazione sanitaria di cui all'articolo 24 OMCC6.
3 Trasmette all'Organizzazione del lavoro Mestieri legati al cavallo i seguenti dati di ogni azienda detentrice di animali con equidi ai fini della riscossione di tasse destinate al fondo per la formazione professionale:
il numero BDTA dell'azienda detentrice di animali;
il nome, l'indirizzo, il numero di telefono e l'indirizzo e-mail del detentore di animali;
il numero di equidi presenti nell'azienda detentrice di animali;
il numero di equidi di età superiore a 195 giorni che si trovano nell'azienda detentrice di animali;
2 Nuovo testo giusta il n. 1 dell'all. all'O del 30 nov. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6859).
7 Introdotto dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6145).
2 In caso di sospetto di infrazione alla legislazione doganale o alla legislazione relativa all'imposta sul valore aggiunto, il gestore informa il competente organo federale.
2 Non appena il gestore non svolge più alcun compito esecutivo per la Confederazione, mette i dati a disposizione dell'Archivio federale.
3 I dati designati dall'Archivio federale come non degni di archiviazione devono essere consegnati all'UFAG.
2 Prepara i passaporti per gli animali della specie bovina, i bufali e i bisonti destinati all'esportazione.1
4 In caso di cambiamento dello scopo d'utilizzo di un equide da animale da reddito ad animale domestico, recapita al proprietario il corrispondente autoadesivo da incollare sul passaporto.
1 Oltre ai dati di cui agli articoli 4-11 il gestore può trattare ulteriori dati, in particolare quelli del tipo indicato qui di seguito:
affiliazione a organizzazioni di cui all'articolo 14;
stato sanitario dell'azienda detentrice e stato di salute degli animali;
2 Per il trattamento di dati di cui al capoverso 1 il gestore conclude un contratto con terzi. Il contratto deve essere sottoposto per approvazione all'UFAG prima della firma.
3 Il gestore provvede affinché i dati di cui al capoverso 1 siano trattati separatamente dai dati di cui agli articoli 4-10.
1 L'UFAG è incaricato dell'esecuzione della presente ordinanza.
4 La frequenza e il coordinamento dei controlli sono retti dall'ordinanza del 23 ottobre 20132 sul coordinamento dei controlli delle aziende agricole.3
4bis Le competenti autorità cantonali provvedono affinché i dati relativi ai controlli siano registrati o trasferiti nel sistema d'informazione centrale ai sensi dell'articolo 165d LAgr e dell'articolo 54a LFE.4
5 Per l'esecuzione dei controlli i Cantoni possono avvalersi di organi accreditati conformemente alla norma europea ISO/IEC 170205 «Criteri generali per il funzionamento di vari tipi di organismi che effettuano attività di ispezione» e all'ordinanza del 17 giugno 19966 sull'accreditamento e sulla designazione.
1 Nuovo testo giusta il n. I 13 dell'O del 4 set. 2013 (Riorganizzazione del settore della sicurezza alimentare e della veterinaria), in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3041).
3 Nuovo testo giusta il n. 6 dell'all. 3 all'O del 23 ott. 2013 sul coordinamento dei controlli delle aziende agricole, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3867).
4 Introdotto dal n. 6 dell'all. 3 all'O del 23 ott. 2013 sul coordinamento dei controlli delle aziende agricole (RU 2013 3867). Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6145).
5 Il testo di tale norma può essere ottenuto a pagamento presso l'Associazione svizzera di normalizzazione (SNV), Sulzerallee 70, 8404 Winterthur; www.snv.ch.
1 Il proprietario di equidi vivi che al 30 novembre 2013 non è ancora registrato nella banca dati deve farsi registrare presso il gestore della banca dati secondo l'articolo 8 capoverso 1.1
numero BDTA dell'azienda detentrice di animali;
data di nascita dell'animale;
nome dell'animale;
se disponibile, UELN dell'animale;
razza, colore e sesso dell'animale;
scopo d'utilizzo (animale da reddito, animale domestico) di cui all'articolo 15 OMVet4;
se per l'equide è già stato rilasciato un passaporto per equide.
3 Se dev'essere notificato un evento secondo l'allegato 1 numero 3, questo equide va registrato preliminarmente.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 mag. 2013, in vigore dal 1° giu. 2013 (RU 2013 1753). Correzione dell'11 giu. 2014 (RU 2014 1389).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 mag. 2013, in vigore dal 1° giu. 2013 (RU 2013 1753). Correzione dell'11 giu. 2014 (RU 2014 1389).
1 Introdotto dal n. I dell'O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3999).
(art. 5, 6, 8, 9, 11, 14, 15, 22 e 29)
numero BDTA dell'azienda detentrice dell'animale,
numero d'identificazione dell'animale, nonché della madre e del padre,
data di nascita dell'animale,
razza, colore e sesso dell'animale,
all'importazione di un animale:
Paese di provenienza e numero d'identificazione dell'animale nel Paese di provenienza,
numero d'identificazione dell'animale,
data d'importazione,
all'entrata di un animale da un'altra azienda detentrice di animali in Svizzera:
numero BDTA dell'azienda di provenienza,
data d'entrata,
all'uscita di un animale:
data d'uscita,
tipo d'uscita,
esito della classificazione neutrale della qualità ai sensi dell'articolo 3 capoverso 1 OBM2, se rilevato,
numero BDTA del richiedente, se la macellazione deve essere fatta valere nell'ambito di una domanda per l'ottenimento di quote del contingente di cui all'articolo 24b OBM;
all'esportazione di un animale:
data d'esportazione,
numero d'identificazione della madre,
all'importazione di animali:
Paese di provenienza e numero d'identificazione dell'azienda detentrice di animali nel Paese di provenienza,
all'entrata di animali da un'altra azienda detentrice di animali all'interno del Paese:
esito della classificazione neutrale della qualità ai sensi dell'articolo 3 capoverso 1 OBM, se rilevato;
all'esportazione di animali:
nome dell'animale,
statura finale dell'animale attesa (altezza al garrese fino a 148 cm o superiore a 148 cm);
Paese di provenienza dell'animale,
UELN dell'animale, se disponibile, conformemente al passaporto per equide,
nome dell'animale conformemente al passaporto per equide,
razza, colore e sesso dell'animale conformemente al passaporto per equide,
scopo di utilizzo di cui all'articolo 15 OMVet3:
statura finale dell'animale attesa o effettiva (altezza al garrese fino a 148 cm o superiore a 148 cm);
al cambiamento dell'azienda detentrice in Svizzera:
numero BDTA della nuova azienda detentrice dell'animale,
UELN dell'animale,
data del cambiamento dell'azienda detentrice dell'animale;
data di morte o dell'eutanasia;
data d'esportazione;
al cambiamento dello scopo d'utilizzo ai sensi dell'articolo 15 OMVet:
all'identificazione di un animale:
numero Agate della persona che ha effettuato l'identificazione,
data dell'identificazione,
luogo dell'identificazione;
4. Dati per animali delle specie caprina e ovina
Alla macellazione di animali della specie caprina od ovina devono essere notificati i seguenti dati:
specie di animali,
numero BDTA del richiedente, se la macellazione deve essere fatta valere nell'ambito di una domanda per l'ottenimento di quote del contingente di cui all'articolo 24b OBM.
5. Dati relativi ai volatili da cortile
Per i volatili da cortile devono essere notificati i seguenti dati:
il numero BDTA dell'azienda detentrice;
il numero BDTA dell'azienda di provenienza, se ne è stato attribuito uno;
1 Aggiornato dal n. 1 dell'all. all'O del 30 nov. 2012 (RU 2012 6859), dal n. II dell'O del 23 ott. 2013 (RU 2013 3999), dal n. 2 dell'all. all'O del 20 giu. 2014 (RU 2014 2243), dal n. 2 dell'all. all'O del 28 ott. 2015 (RU 2015 4255), dai n. II delle O del 28 ott. 2015 (RU 2015 4573), del 16 set. 2016 (RU 2016 3401) e del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6145).
L'ordinanza del 23 novembre 20051 concernente la banca dati sul traffico di animali (Ordinanza BDTA) è abrogata.
1 RS 916.402 RS 910.13 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6145).4 Nuovo testo giusta il n. 2 dell'art. 20 dell'O del 31 ott. 2018 concernente il sistema d'informazione sugli antibiotici nella medicina veterinaria, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4353).

References: Art. 3

Art. 8

Art. 10

Art. 12

Art. 14

Art. 18

Art. 18

Art. 21