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Timestamp: 2019-02-20 10:14:08+00:00

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Legge 07/12/1984 n° 0818
Legge n° 818 del 07/12/1984
Nullaosta provvisorio per le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, modifica degli artt. 2 e 3 della L. 4 marzo 1982, n. 66, e norme integrative dell'ordinamento del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Doc. 284A0818.900 di Origine Nazionale
e pubblicato/a su: Gazzetta Ufficiale Italiana n° 338 del 10/12/1984
Nella Gazz. Uff. 22 aprile 1985, n. 95, S.O., sono stati pubblicati i seguenti provvedimenti:
D.M. 8 marzo 1985. "Direttive sulle misure più urgenti ed essenziali di prevenzione incendi ai fini del rilascio del nullaosta provvisorio di cui alla L. 7 dicembre 1984, n. 818";
D.M. 25 marzo 1985. "Procedure e requisiti per l'autorizzazione e l'iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell'interno di cui alla L. 7 dicembre 1984, n. 818";
D.M. 26 marzo 1985. "Procedure e requisiti per l'autorizzazione e l'iscrizione di enti e laboratori negli elenchi del Ministero dell'interno di cui alla L. 7 dicembre 1984, n. 818".
Con D.M. 14 agosto 1985 (Gazz. Uff. 19 agosto 1985, n. 194) sono state recate modifiche al D.M. 8 marzo 1985 sopracitato. Si vedano anche, gli artt. 13 e 13-bis, D.L. 30 dicembre 1985, n. 791. Inoltre, con
D.M. 3 maggio 1986 (Gazz. Uff. 16 maggio 1986, n. 112) sono stati approvati "Procedure e requisiti per l'autorizzazione e l'iscrizione dei dottori agronomi, dei dottori forestali e dei periti agrari negli elenchi del Ministero dell'interno di cui alla L. 7 dicembre 1984, n. 818. Delimitazione del settore di operatività di tali professionisti nel campo della prevenzione incendi" e con altro D.M. 16 maggio 1986 (Gazz. Uff. 28 maggio 1986, n. 122) sono state approvate le "Procedure per il conferimento ai funzionari dei ruoli tecnici delle amministrazioni statali, delle regioni e degli enti territoriali, di incarichi per il rilascio delle certificazioni di cui alla L. 7 dicembre 1984, n. 818".
Si veda anche, l'art. 11, L. 20 maggio 1991, n. 158. Chiarimenti in ordine all'applicazione della presente legge sono stati forniti nella Circolare ministeriale 17 aprile 1985, n. 8 (prima parte).
Art. 1, comma 1: la Corte costituzionale con sentenza 11-14 giugno 1990, n. 282 (G. U. 20 giugno 1990, n. 25 - S. spec.) ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 1, primo comma, e 5, primo comma.
Art. 1, comma 5: è stato così sostituito dall'art. 1, D.L. 21 giugno 1985, n. 288 (Gazz. Uff. 21 giugno 1985, n. 145), convertito in legge, con modificazioni, dalla L. 8 agosto 1985, n. 407 (Gazz. Uff. 13 agosto 1985, n. 190). Per la proroga del termine, si veda l'art. 13, D.L. 30 dicembre 1985, n. 791 e l'art. 3, D.L. 19 settembre 1987, n. 384.
Art. 2, commi, 5, 6, 7 e 8: sono abrogati dall'art. 9 del D.P.R. 12 gennaio 1998, n. 37 "Regolamento recante disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi, a norma dell'articolo 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59", a partire dal sessantesimo giorno successivo alla data della pubblicazione di quest'ultimo D.P.R. (avvenuta sulla G.U. 10 marzo 1998, n. 57).
Art. 2, comma 5: è stato così modificato dall'art. 1-bis, D.L. 21 giugno 1985, n. 288 (Gazz. Uff. 21 giugno 1985, n. 145), convertito in legge, con modificazioni, dalla L. 8 agosto 1985, n. 407 (Gazz. Uff. 13 agosto 1985, n. 190). Si veda anche, l'art. 13, D.L. 30 dicembre 1985, n. 791 e l'art. 3, D.L. 29 dicembre 1987, n. 534, nel testo sostituito dall'art. 3, L. 10 febbraio 1989, n. 48 nonché l'art. 18 e segg., L. 31 maggio 1990, n. 128, e l'art. 10, L. 20 maggio 1991, n. 158.
Art. 2, comma 6: sostituisce gli originari commi sesto e settimo per effetto dell'art. 3, D.L. 27 febbraio 1987, n. 51.
Art. 3: è stato così sostituito dall'art. 4, D.L. 27 febbraio 1987, n. 51.
Art. 4: è abrogato dall'art. 9 del D.P.R. 12 gennaio 1998, n. 37 "Regolamento recante disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi, a norma dell'articolo 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59", a partire dal sessantesimo giorno successivo alla data della pubblicazione di quest'ultimo D.P.R. (avvenuta sulla G.U. 10 marzo 1998, n. 57).
Art. 4: in ordine all'applicazione del presente articolo, cfr. la Circolare Ministeriale 11 dicembre 1985, n. 36.
Art. 5, comma 1: la Corte costituzionale con sent. 11-14 giugno 1990, n. 282 (G. U. 20 giugno 1990, n. 25 - Serie speciale) ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 1, primo comma, e 5, primo comma.
Art. 8: si omette in quanto sostituisce l'art. 16, L. 23 dicembre 1980, n. 930.
Art. 9, comma 1: l'articolo, che si omette, sostituisce l'art. 17, L. 23 dicembre 1980, n. 930.
Art. 10, comma 1: l'articolo, che si omette, sostituisce l'art. 18, L. 23 dicembre 1980, n. 930.
Art. 11, comma 1: l'articolo, che si omette, sostituisce l'art. 24, L. 23 dicembre 1980, n. 930.
Art. 12, comma 1: l'articolo, che si omette, sostituisce l'art. 25, L. 23 dicembre 1980, n. 930.
I titolari delle attività indicate nel decreto del Ministro dell'interno 16 febbraio 1982, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 aprile 1982, n. 98, sono tenuti a richiedere il certificato di prevenzione incendi secondo le procedure di cui alla L. 26 luglio 1965, n. 966, ed al D.P.R. 29 luglio 1982, n. 577.
Nell'attesa del rilascio del certificato di cui ai precedenti commi, i titolari delle attività esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge debbono presentare, entro il 31 dicembre 1985, istanza per il rilascio del nullaosta provvisorio di cui al successivo art. 2.
I comandi provinciali dei vigili del fuoco, in deroga a quanto previsto al terzo comma dell'art. 4, L. 26 luglio 1965, n. 966, a richiesta dei titolari, rilasciano un nullaosta provvisorio che consenta l'esercizio delle attività di cui all'articolo precedente, previo accertamento della rispondenza alle prescrizioni e condizioni imposte dai comandi stessi sulla base di direttive sulle misure più urgenti ed essenziali di prevenzione incendi da emanarsi con decreto del Ministro dell'interno entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
I comandi effettuano l'accertamento mediante l'esame della documentazione e della certificazione prodotte dai titolari delle attività conformemente alle prescrizioni degli artt. 15 e 18 del D.P.R. 29 luglio 1982, n. 577. Se tali certificazioni non sono ritenute esaurienti dai comandi stessi, esse devono essere effettuate in forma di perizia giurata, redatta da professionista iscritto negli elenchi di cui all'art. 1, che attesti la rispondenza delle caratteristiche delle attività e dello stato dei luoghi alle prescrizioni e condizioni di cui ai precedenti commi.
[Il nullaosta provvisorio deve essere rilasciato entro centottanta giorni dalla data di presentazione dell'istanza e produce, durante il periodo della sua validità, gli stessi effetti del certificato di prevenzione incendi. Nelle more del rilascio del nullaosta provvisorio è consentita la prosecuzione dell'attività soggetta al controllo di prevenzione incendi.] [(vedi nota)]
[I nullaosta provvisori rilasciati anteriormente al 30 giugno 1988, compresi quelli relativi alle attività alberghiere, rilasciati ai sensi della L. 18 luglio 1980, n. 406, sono validi fino al 30 giugno 1991.] [(vedi nota)]
[Entro tale termine i comandi provinciali dei vigili del fuoco devono effettuare le visite-sopralluogo per il rilascio del certificato di prevenzione incendi.] [(vedi nota)]
[Qualsiasi variante all'organizzazione strutturale o produttiva dell'attività soggetta a controllo che, durante il periodo di validità del nullaosta provvisorio, pregiudichi le condizioni di sicurezza, ne determina la decadenza: in tale caso si applicano le procedure ordinarie di richiesta e di concessione del certificato di prevenzione incendi previste per i progetti di nuovi impianti o di nuove costruzioni.] [(vedi nota)]
Per le attività soggette alle visite di prevenzione incendi, indicate nel decreto del Ministro dell'Interno in data 16 febbraio 1982, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 98 del 9 aprile 1982, svolte nell'ambito degli edifici di interesse artistico e storico, il nulla osta provvisorio è rilasciato dai Comandi provinciali dei Vigili del fuoco previo accertamento della rispondenza alle misure più urgenti ed essenziali di prevenzione incendi previste, per le attività medesime, dal decreto del Ministro dell'Interno in data 8 marzo 1985, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 95 del 22 aprile 1985. I Comandi provinciali dei Vigili del fuoco effettuano tale accertamento secondo le procedure previste dall'art. 2.
L'adeguamento delle predette attività alle misure più urgenti ed essenziali di prevenzione incendi è realizzato in armonia con le vigenti disposizioni in materia di tutela del patrimonio culturale.
Con decreto del Ministro per i Beni culturali e ambientali, di concerto con il Ministro dell'Interno, sarà dettata, entro il 31 dicembre 1987, la normativa tecnica per il rilascio del certificato di prevenzione incendi, compatibile con la legislazione di tutela degli edifici di interesse artistico e storico e di quelli destinati a contenere biblioteche, archivi, musei, gallerie, collezioni, oggetti di interesse culturale o manifestazioni culturali.
[Ai fini del rinnovo del certificato di prevenzione incendi, relativo alle attività esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge, i comandi provinciali dei vigili del fuoco possono accettare, in luogo del preventivo accertamento in loco, una dichiarazione del titolare dell'attività, presentata in tempo utile, in cui si attesti che non è mutata la situazione valutata alla data del rilascio del certificato stesso ed una perizia giurata integrativa per quanto riguarda l'efficienza dei dispositivi, sistemi ed impianti antincendio.
Il rinnovo ha la validità prevista dal decreto del Ministro dell'interno 16 febbraio 1982, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 aprile 1982, n. 98, e deve essere concesso entro novanta giorni dalla data di presentazione della relativa domanda.] [(vedi nota)]
Chiunque, in qualità di titolare di una delle attività di cui al decreto ministeriale 16 febbraio 1982 indicato nell'articolo precedente, ometta di richiedere il rilascio o il rinnovo del certificato di prevenzione incendi, nonché il rilascio del nullaosta provvisorio, è punito con l'arresto sino ad un anno o con l'ammenda da lire cinquecentomila a lire cinquemilioni .
Chiunque, nelle certificazioni previste negli articoli 2, terzo comma, e 4, primo comma, attesti fatti non rispondenti al vero, è punito con la reclusione da tre mesi a tre anni e con la multa da lire duecentomila a lire un milione. La stessa pena si applica a chi contraffà o altera le certificazioni medesime.
L'articolo 1 della legge 18 luglio 1980, numero 406 è abrogato.
Per l'attuazione degli adempimenti di cui agli articoli precedenti da parte dei comandi provinciali dei vigili del fuoco, a modifica di quanto disposto dagli articoli 2 e 3 della legge 4 marzo 1982, n. 66, i posti previsti in aumento nei ruoli della carriera dei capi reparto e dei capi squadra nonché dei vigili del Corpo nazionale dei vigili del fuoco sono ripartiti secondo la seguente progressione cronologica:
I posti previsti in aumento per l'anno 1982 non coperti con l'assunzione dei vincitori del concorso espletato in attuazione del terzo comma dell'art. 2, L. 4 marzo 1982, n. 66, aumentati di posti resisi disponibili per le vacanze verificatesi negli stessi ruoli all'entrata in vigore della presente legge, saranno coperti, in deroga alle disposizioni contenute nel D.L. 30 dicembre 1979, n. 663, convertito, con modificazioni, nella L. 29 febbraio 1980, n. 33 ed in deroga all'art. 19, L. 27 dicembre 1983, n. 730, mediante l'assunzione degli idonei allo stesso concorso.
Il concorso di cui al presente articolo verrà espletato secondo le modalità indicate nei commi secondo e successivi dell'articolo 16 della legge 23 dicembre 1980 n. 930 come modificato dall'articolo 8 della presente legge.
Sono fatti salvi i provvedimenti già adottati in applicazione dell'art. 26-quinquies del D.L. 30 dicembre 1979, n. 663, convertito in legge, con modificazioni, dalla L. 29 febbraio 1980, n. 33.
I posti che risulteranno disponibili nelle qualifiche di concetto ed esecutive del ruolo di supporto amministrativo contabile a seguito dei concorsi di cui agli articoli 24, 25 e 26 della legge 23 dicembre 1980, n. 930, come modificati dalla presente legge, saranno conferiti utilizzando le parti residuali dele graduatorie dei concorsi dell'amministrazione civile dell'interno espletati e di quelli non ancora conclusi alla data di entrata in vigore della presente legge per la copertura di posti in qualifiche corrispondenti; tale utilizzazione avrà luogo dopo che saranno effettivamente avvenute le assunzioni in servizio a copertura di tutti i posti attribuibili nelle qualifiche del personale dell'amministrazione civile dell'interno in relazione ai concorsi cui si riferiscono le graduatorie medesime.

References: Art. 1
 sentenza 

Art. 1

Art. 2

Art. 2

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 4

Art. 5

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12
 art. 2