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COMUNE DI TAVAZZANO CON VILLAVESCO (PROVINCIA DI LODI) - PDF
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1 REVISIONE 0 DATA Marzo Pagina 1 di 22 COMUNE DI TAVAZZANO CON VILLAVESCO (PROVINCIA DI LODI) PROCEDURA RELATIVA AGLI OBBLIGHI CONNESSI AL CONTRATTO PER LA GESTIONE DEL CENTRO SPORTIVO Salvo D Acquisto AI SENSI DEL D. LGS. 81/08, art. 26 SOGGETTO COINVOLTO Datore di lavoro DOTT.SSA ROSSELLA RUSSO RSPP ING. PAOLO CABRINI Medico Competente DOTT. SORDELLI PAOLO RLS PASQUALINO CORIGLIANO FIRMA
2 Pagina 2 di 22 INDICE CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA PROCEDURA... 3 ATTIVITA DA SVOLGERE AL MOMENTO DELLA RICHIESTA DEI PREVENTIVI DI SPESA AD IMPRESE O A LAVORATORI AUTONOMI... 3 ATTIVITA DA SVOLGERE PRIMA DELL INIZIO DEI LAVORI... 4 RIFERIMENTI NORMATIVI... 4 ALLEGATI... 6 LETTERA DI INVITO ALLA COOPERAZIONE... 7 ALLEGATO A... 9 ALLEGATO B ALLEGATO C ALLEGATO D ALLEGATO E ALLEGATO F ALLEGATO G ALLEGATO H ALLEGATO I ALLEGATO J... 22
3 Pagina 3 di 22 CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA PROCEDURA La presente procedura si applica a cura del Datore di Lavoro in caso di affidamento della gestione del centro sportivo comunale Salvo D Acquisto, all interno della struttura, nonché nell'ambito dell'intero ciclo produttivo della stessa. ATTIVITA DA SVOLGERE AL MOMENTO DELLA RICHIESTA DEI PREVENTIVI DI SPESA AD IMPRESE O A LAVORATORI AUTONOMI Al fine di soddisfare quanto previsto dalla Norma si dovranno svolgere le seguenti attività: 1. Trasmettere all Impresa o al lavoratore autonomo a cui si intende richiedere il preventivo di spesa, unitamente a tutta la documentazione tecnica e contrattuale del caso, la lettera di invito alla cooperazione richiesta dal D. Lgs. 81/08 art. 26. Utilizzare in proposito il modello di lettera allegato alla presente procedura. 2. Trasmettere in allegato alla lettera i seguenti documenti: A. Versione preliminare del Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze di cui all art. 26 comma 3 del D. Lgs. 81/08 (DUVRI) B. La planimetria dei luoghi di lavoro in cui sono localizzate le aree di svolgimento dei lavori, i percorsi di accesso e le altre informazioni necessarie per lo svolgimento dei lavori in oggetto C. Elenco delle informazioni da fornire D. Elenco della documentazione da fornire E. Vostra dichiarazione relativa all assolvimento degli obblighi in materia di sicurezza e salute dei lavoratori F. Lista dei Vostri dipendenti che potrebbero effettuare lavori presso la nostra Azienda G. Lista delle Vostre macchine ed attrezzature che potrebbero essere utilizzate nella nostra Azienda H. Dichiarazione in merito alla formazione e informazione dei Vostri lavoratori dipendenti e del Vostro Rappresentante dei lavoratori I. Vostra Dichiarazione di regolarità contributiva ed assicurativa J. Fac simile di verbale di sopralluogo congiunto da effettuare presso i luoghi in cui si svolgeranno i lavori Tali documenti sono anch essi allegati alla presente procedura. Attendere, sollecitando in forma scritta eventuali ritardi, la restituzione delle informazioni da parte dell Impresa o del lavoratore autonomo, dei documenti e delle dichiarazioni richieste. Occorre a questo punto valutare l idoneità tecnico professionale delle Imprese appaltatrici sulla base delle informazioni assunte. Accertata tale idoneità e valutati i costi per la sicurezza individuati per l eliminazione dei rischi da interferenza potrà essere individuata l Impresa o il lavoratore autonomo che garantisce le migliori condizioni tecnico-economiche per l esecuzione dei lavori.
4 Pagina 4 di 22 ATTIVITA DA SVOLGERE PRIMA DELL INIZIO DEI LAVORI Occorre verificare la necessità di integrare il DUVRI (in relazione alla specifica organizzazione interna dell Impresa). RIFERIMENTI NORMATIVI Il riferimento normativo per la presente procedura è il D. Lgs. 81/08 art. 26 che qui si riporta integralmente. Art. 26. Obblighi connessi ai contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione 1. Il datore di lavoro, in caso di affidamento dei lavori all'impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all'interno della propria azienda, o di una singola unità produttiva della stessa, nonche' nell'ambito dell'intero ciclo produttivo dell'azienda medesima: a) verifica, con le modalità previste dal decreto di cui all'articolo 6, comma 8, lettera g), l'idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori da affidare in appalto o mediante contratto d'opera o di somministrazione. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al periodo che precede, la verifica e' eseguita attraverso le seguenti modalità: 1) acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato; 2) acquisizione dell'autocertificazione dell'impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, ai sensi dell'articolo 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445; b) fornisce agli stessi soggetti dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività. 2. Nell'ipotesi di cui al comma 1, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori: a) cooperano all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto; b) coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. 3. Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non e' possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento e' allegato al contratto di appalto o di opera. Ai contratti stipulati anteriormente al 25 agosto 2007 ed ancora in corso alla data del 31 dicembre 2008, il documento di cui al precedente periodo deve essere allegato entro tale ultima data. Le disposizioni del presente comma non si applicano ai rischi specifici propri dell'attività delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi.
5 Pagina 5 di Ferme restando le disposizioni di legge vigenti in materia di responsabilità solidale per il mancato pagamento delle retribuzioni e dei contributi previdenziali e assicurativi, l'imprenditore committente risponde in solido con l'appaltatore, nonche' con ciascuno degli eventuali subappaltatori, per tutti i danni per i quali il lavoratore, dipendente dall'appaltatore o dal subappaltatore, non risulti indennizzato ad opera dell'istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) o dell'istituto di previdenza per il settore marittimo (IPSEMA). Le disposizioni del presente comma non si applicano ai danni conseguenza dei rischi specifici propri dell'attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici. 5. Nei singoli contratti di subappalto, di appalto e di somministrazione, anche qualora in essere al momento della data di entrata in vigore del presente decreto, di cui agli articoli 1559, ad esclusione dei contratti di somministrazione di beni e servizi essenziali, 1655, 1656 e 1677 del codice civile, devono essere specificamente indicati a pena di nullità ai sensi dell'articolo 1418 del codice civile i costi relativi alla sicurezza del lavoro con particolare riferimento a quelli propri connessi allo specifico appalto. Con riferimento ai contratti di cui al precedente periodo stipulati prima del 25 agosto 2007 i costi della sicurezza del lavoro devono essere indicati entro il 31 dicembre 2008, qualora gli stessi contratti siano ancora in corso a tale data. A tali dati possono accedere, su richiesta, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e gli organismi locali delle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale. 6. Nella predisposizione delle gare di appalto e nella valutazione dell'anomalia delle offerte nelle procedure di affidamento di appalti di lavori pubblici, di servizi e di forniture, gli enti aggiudicatori sono tenuti a valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro e al costo relativo alla sicurezza, il quale deve essere specificamente indicato e risultare congruo rispetto all'entità e alle caratteristiche dei lavori, dei servizi o delle forniture. Ai fini del presente comma il costo del lavoro e' determinato periodicamente, in apposite tabelle, dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale, sulla base dei valori economici previsti dalla contrattazione collettiva stipulata dai sindacati comparativamente più rappresentativi, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali. In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo del lavoro e' determinato in relazione al contratto collettivo del settore merceologico più vicino a quello preso in considerazione. 7. Per quanto non diversamente disposto dal decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, come da ultimo modificate dall'articolo 8, comma 1, della legge 3 agosto 2007, n. 123, trovano applicazione in materia di appalti pubblici le disposizioni del presente decreto. 8. Nell'ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto o subappalto, il personale occupato dall'impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro.
6 Pagina 6 di 22 ALLEGATI ALLA PROCEDURA RELATIVA AGLI OBBLIGHI CONNESSI AI CONTRATTI D APPALTO O D OPERA O DI SOMMINISTRAZIONE AI SENSI DEL D. LGS. 81/08 ART. 26
7 Pagina 7 di 22 LETTERA DI INVITO ALLA COOPERAZIONE DA REDIGERE SU CARTA INTESTATA Spett.le NOME DITTA APPALTATRICE INDIRIZZO Oggetto: Lavori di (descrizione contratto d'appalto o d'opera o di somministrazione) Applicazione dell art. 26 del D. Lgs. 81/08 Contratto d appalto e contratto d opera (descrizione) In riferimento all oggetto, il sottoscritto, Committente del contratto d appalto in oggetto riguardante (descrizione appalto) allega alla presente la seguente documentazione: A. Versione preliminare del Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze di cui all art. 26 comma 3 del D. Lgs. 81/08 (DUVRI) B. La planimetria della nostra Azienda in cui sono localizzate le aree di svolgimento dei lavori, i percorsi di accesso e le altre informazioni necessarie per lo svolgimento dei lavori in oggetto C. Elenco delle informazioni da fornire D. Elenco della documentazione da fornire E. Vostra dichiarazione relativa all assolvimento degli obblighi in materia di sicurezza e salute dei lavoratori F. Lista dei Vostri dipendenti che potrebbero effettuare lavori presso la nostra Azienda G. Lista delle Vostre macchine ed attrezzature che potrebbero essere utilizzate nella nostra Azienda H. Dichiarazione in merito alla formazione e informazione dei Vostri lavoratori dipendenti e del Vostro Rappresentante dei lavoratori I. Vostra Dichiarazione di regolarità contributiva ed assicurativa J. Fac simile di verbale di sopralluogo congiunto da effettuare in Azienda Si comunica che é a Vostra disposizione presso i nostri Uffici: 1. il Piano di emergenza ed evacuazione della nostra Azienda (in copia da ritirare) 2. il Documento di Valutazione dei Rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro (per consultazione) Alla luce della nuova normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, consapevole del fatto che i compiti del Committente non si limitano più ad informare l appaltatore sui rischi presenti in ambiente di lavoro (trascurandone poi nel seguito la concreta gestione della sicurezza), mi assumo l incarico di promuovere il coordinamento degli interventi di prevenzione e protezione, fermo restando che tale onere non elimina la Sua responsabilità dei rischi derivanti dall attività svolta dalla Sua Impresa. Questo ruolo non ha certo le caratteristiche di un ingerenza, quanto piuttosto quelle di concreta e fattiva collaborazione (cooperazione) e di coordinamento per la sicurezza e la salute dei lavoratori. Allo scopo, cortesemente, Le chiedo pertanto di trasmettermi, la documentazione e/o le informazioni richiesti negli allegati sopra indicati e più specificatamente negli allegati C, D, E, F, G, H, I. Le chiedo inoltre di sottoscrivere, non prima di averne verificato attentamente il contenuto (eventualmente integrandolo ove necessario), il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze (DUVRI) di cui al precedente elenco (Allegato A) restituendolo firmato presso i nostri Uffici. La invito naturalmente, preliminarmente a qualsiasi Sua valutazione e comunque prima di iniziare i lavori, ad effettuare, congiuntamente al Sig. (inserire nominativo dell incaricato) un sopralluogo presso gli ambienti di lavoro in cui dovrà operare. Al termine di tale sopralluogo dovrà essere redatto apposito Verbale secondo il modello allegato (Allegato J). Nel corso del suddetto sopralluogo La invito inoltre a prendere attenta visione dei documenti sopra elencati, in modo che Lei possa conoscere con sufficiente precisione i rischi esistenti nelle zone oggetto dei lavori a Lei appaltati ed adottare, ove necessario, le opportune misure di prevenzione e protezione.
8 Pagina 8 di 22 In attesa di un Suo cortese e celere riscontro, rimango a disposizione per fornire eventuali ulteriori chiarimenti e porgo con l occasione cordiali saluti. COMUNE DI TAVAZZANO CON VILLAVESCO Allegati: come in testo Per ricevuta: (data, timbro e firma Impresa Appaltatrice)
9 Pagina 9 di 22 ALLEGATO A Trascrivere su carta intestata DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) IN ATTUAZIONE DELL ART. 26 COMMA 3 DEL D. LGS. 81/08 1) ORGANIZZAZIONE INTERNA DELL AZIENDA COMMITTENTE RAPPRESENTANE LEGALE RUSSO GIUSEPPE - Sindaco R.S.P.P. ing. PAOLO CABRINI MEDICO COMPETENTE dott. PAOLO SORDELLI R.L.S. PASQUALINO CORIGLIANO NUMERO E MANSIONE DEI DIPENDENTI MESSO NOTIFICATORE- AUTISTA - N 2 OPERAIO SPECIALIZZATO - N 1 aiuto cuoco - N 1 IMPIEGATI - N 16 ADDETTI SQUADRA DI EMERGENZA ADDETTI PRIMO SOCCORSO PASQUALINO CORIGLIANO CHIARA FIORENTINI PASQUALINO CORIGLIANO CHIARA FIORENTINI 2) ALCUNI ASPETTI RILEVANTI AI FINI DELLA SICUREZZA 2.1. Impianti elettrici: Tipo di fornitura: ENEL Monofase e Trifase V V I lavori sull impianto elettrico possono essere eseguiti solo da personale in possesso dei requisiti previsti dalla leggi vigenti (D.M. 37/08), previa autorizzazione scritta da parte del datore di lavoro Committente. L Impresa esecutrice dei lavori dovrà comunicare al Committente, preventivamente e per iscritto, l eventuale necessità di togliere tensione ad uno o a più reparti specificando anche la data e l ora in cui si renderà necessario interrompere la fornitura di E.E.; l esecuzione di tali operazioni sarà autorizzata per iscritto dal Committente Rischio di incendio: E tassativamente vietato fumare ed usare fiamme libere in tutti i reparti. I lavori sulla rete gas possono essere eseguiti solo da personale in possesso dei requisiti previsti dalla leggi vigenti (D.M. 37/08), previa autorizzazione scritta da parte del datore di lavoro Committente. L Impresa esecutrice dei lavori dovrà comunicare al Committente, preventivamente e per iscritto, l eventuale necessità di usare fiamme libere specificando anche la data e l ora in cui si renderà necessario eseguire tali operazioni; l esecuzione di tali operazioni sarà autorizzata per iscritto dal Committente. In caso di emergenza tutto il personale presente in Azienda deve attenersi rigorosamente a quanto specificato nel piano di emergenza redatto dalla Committente Carrelli elevatori: In azienda NON circolano carrelli elevatori elettrici e diesel D.P.I.: Oltre ai D.P.I. di cui ciascun lavoratore deve essere provvisto (come da valutazione dei rischi Ditta appaltatrice), in Azienda non è obbligatorio l uso di ulteriori DPI Agenti chimici: Le schede di sicurezza dei prodotti utilizzati in Azienda sono disponibili in Ufficio; è fatto obbligo al Datore di lavoro della Ditta appaltatrice prenderne visione ed adottare le misure di prevenzione e protezione conseguenti Rumore:
10 Pagina 10 di 22 Nei reparti, come meglio esplicitato nella relazione conservata in ufficio, i livelli di rumore risultano mediamente inferiori a 85 dba. 3) MODALITÀ DI ACCESSO, RICONOSCIMENTO E REGISTRAZIONE DEL PERSONALE DEGLI APPALTATORI CHE ACCEDE ALLO STABILIMENTO Chiunque accede alla struttura per eseguire lavori autorizzati dalla Ditta DEVE 1) PREVENTIVAMENTE passare in ufficio, farsi riconoscere (è obbligatorio portare in posizione ben visibile il tesserino di riconoscimento con fotografia recante nome e cognome, Ditta, nome del Datore di lavoro), firmare alla voce ingresso il registro presenze e specificare chiaramente il motivo per cui accede alla struttura nonché le aree in cui deve recarsi 2) ALL USCITA: passare in ufficio, firmare alla voce uscita il registro L accesso degli automezzi sui piazzali di pertinenza esterni e nelle aree di carico e scarico DEVE svolgersi nel pieno rispetto delle seguenti regole: 3) i veicoli devono transitare a passo d uomo 4) i veicoli possono sostare solo per il tempo strettamente necessario all esecuzione delle operazioni di carico e scarico 5) è vietato parcheggiare in corrispondenza delle uscite di emergenza e dei mezzi antincendio 4) PERCORSI PER RAGGIUNGERE LE AREE DI LAVORO E VICEVERSA; L accesso all interno dell Azienda è consentito solo alle persone che hanno seguito la procedura descritta al precedente punto 3.1 e, in ogni caso, DEVE svolgersi nel pieno rispetto delle seguenti regole: a) E vietato attardarsi in aree diverse da quelle in cui si devono eseguire le lavorazioni oggetto dell appalto; rivolgersi al personale dell ufficio tecnico per farsi indicare il percorso o per farsi accompagnare 5) SERVIZI IGIENICI E SPOGLIATOI; I servizi igienici a disposizione dell appaltatore sono quelli dei luoghi di lavoro 6) REQUISITI PER L AUTORIZZAZIONE ALL UTILIZZO IN AZIENDA DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO DELL APPALTATORE Tutte le macchine / attrezzature di lavoro / opere provvisionali di proprietà dell appaltatore devono essere marcate CE e sottoposte alle verifiche di legge (se previste). Tutti i componenti elettrici (compresi cavi, prese e spine) devono essere conformi alle vigenti normative (anche in relazione al luogo in cui le stesse devono essere usate) ed in perfetto stato di conservazione. E vietato l uso, da parte dell Appaltatore, di macchine e/o attrezzature di lavoro di proprietà del Committente senza autorizzazione scritta da parte di quest ultimo. 7) ATTIVITÀ LAVORATIVE Sono TASSATIVAMENTE VIETATE, senza la preventiva autorizzazione scritta da parte della Committente tutte quelle lavorazioni che comportano - l interruzione temporanea di servizi essenziali per l Azienda tra cui, a mero titolo di esempio: acqua, energia elettrica, metano, aria compressa - l uso e lo stoccaggio di agenti chimici (compresi detergenti, disinfettanti etc.) non forniti o autorizzati dall Azienda - la produzione di fiamme libere - l inaccessibilità alle uscite di emergenza ed ai mezzi antincendio Le lavorazioni sopra elencate potranno essere eseguite solo previo rilascio, da parte della Committente, di apposito permesso scritto. E inoltre vietato l uso di opere provvisionali / di sostanze/ di attrezzature non autorizzate dal Committente IN OGNI CASO: TUTTE le lavorazioni dovranno essere svolte nel pieno rispetto delle norme di sicurezza (il cui onere è interamente a carico dell Impresa appaltatrice), da personale adeguatamente informato / formato / addestrato, in possesso degli appositi D.P.I..
11 Pagina 11 di 22 AL TERMINE DELLA GIORNATA LAVORATIVA DEVE essere ripristinato lo stato dei luoghi e DEVE essere garantito (se del caso con apprestamenti provvisori) il funzionamento di tutti gli impianti In caso di INTERVENTI (sull impianto elettrico e/o su una macchina) CHE RICHIEDONO LA TEMPORANEA INTERRUZIONE DELL E.E. è obbligatorio, una volta tolta la tensione alla porzione di impianto su cui si deve intervenire, adottare tutte le misure finalizzate ad evitare ripristini intempestivi; allo scopo è obbligatorio bloccare l interruttore che alimenta la porzione di impianto / la macchina disattivata (ad esempio con un lucchetto) oppure, qualora questo non sia possibile, affiggere saldamente in prossimità del quadro elettrico su cui si trova l interruttore un cartello con la scritta IMPIANTO /MACCHINA IN MANUTENZIONE VIETATO RIMETTERE IN ESERCIZIO. In caso di INTERVENTI (ex: sostituzione / pulizia corpi illuminanti) CHE RICHIEDONO LO SVOLGIMENTO DI LAVORI IN QUOTA AD UN ALTEZZA SUPERIORE A MT. 2. è obbligatorio l uso di adeguate opere provvisionali (E ESPRESSAMENTE VIETATO L USO DI SCALE A PIOLI); nello specifico si dovrà utilizzare preferibilmente una piattaforma omologata per il sollevamento delle persone o, in subordine (ad esempio qualora gli spazi a terra siano troppo ristretti e non consentano l impiego di tale attrezzatura), trabattelli 8) GESTIONE DELL EMERGENZA Come da piano di emergenza in Vostro possesso. Qualora l emergenza sia rilevata da un dipendente dell Appaltatore, costui dovrà dare immediata segnalazione di allarme al personale presente in zona, che provvederà ad allertare il Coordinatore di emergenza e la squadra di emergenza; tutto il personale della Ditta appaltatrice dovrà attenersi rigorosamente alle indicazioni impartite dal Coordinatore di emergenza. 9) VARIE In Azienda è tassativamente vietato fumare Tutto il personale dell Appaltatore che accede in Azienda deve essere informato sui rischi presenti negli ambienti di lavoro del Committente.
12 Pagina 12 di 22 10) RISCHI DI INTERFERENZA TRA L ATTIVITÀ DEL COMMITTENTE E QUELLA DELL APPALTATORE Rischio di interferenza Misura integrativa da porre in atto Applicabile individuato (a cura dell appaltatore) SI NO PERICOLO DI INCIAMPO, DI SCIVOLAMENTO, DI PAVIMENTO BAGNATO RUMORE DOVUTO ALL UTILIZZO DI MACCHINARI ESPOSIZIONE ACUTA O ESTEMPORANEA DA USO DI PRODOTTI CHIMICI E SOSTANZE, IN FUNZIONE DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO DESUMIBILE DALLA RISPETTIVA SCHEDA DI SICUREZZA ESPOSIZIONE ACUTA O ESTEMPORANEA A POLVERI DERIVANTI DALLE LAVORAZIONI IN ESSERE SEGNALAZIONE CON CARTELLO A CAVALLETTO INDICANTE IL PERICOLO, POSIZIONATO A PAVIMENTO NELLE ZONE INTERESSATE DAI LAVORI CHIUSURA DEL LOCALE / SPAZIO DI INTERVENTO OPPURE EFFETTUAZIONE DEL LAVORO IN ORARIO CON ASSENZA DI PERSONE SEGREGAZIONE DELL AREA INTERESSATA DALLE LAVORAZIONI, ABBATTIMENTO DEGLI INQUINANTI ALLA FONTE, AERAZIONE NATURALE ED USO DPI DA PARTE DELL OPERATORE MESSA A DISPOSIZIONE DEL COMMITTENTE DI TUTTE LE INFORMAZIONI (SCHEDE DI SICUREZZA) RELATIVE ALLE SOSTANZE CHIMICHE UTILIZZATE ELETTROCUZIONE BLOCCAGGIO (CON LUCCHETTO O SIMILI) AVVIO INTEMPESTIVO DI MACCHINE RISCHI DERIVANTI DALLA MOVIMENTAZIONE DEI MEZZI DELL INTERRUTTORE CHE COMANDA LA PORZIONE DI IMPIANTO ELETTRICO/LA MACCHINA SU CUI È STATO NECESSARIO INTERVENIRE; IN SUBORDINE (QUALORA NON SIA POSSIBILE IL BLOCCAGGIO DELL INTERRUTTORE): SEGNALAZIONE CON CARTELLO SALDAMENTE AFFISSO IN POSIZIONE BEN VISIBILE INDICANTE IL PERICOLO UTILIZZO DI COMPONENTI E APPARECCHI ELETTRICI MARCATI CE ED IN BUONO STATO DI CONSERVAZIONE. CORRETTO POSZIONAMENTO DEI CAVI, CHE DEVONO ESSERE, SE POSSIBILE, SOLLEVATI DA TERRA (ALTRIMENTI DISPOSTI LUNGO I MURI IN MODO DA NON CREARE ULTERIORE PERICOLO DI INCIAMPO) E PROTETTI (SE E QUANDO SOGGETTI AD USURA, COLPI, IMPATTI) BLOCCAGGIO (CON LUCCHETTO O SIMILI) DELL INTERRUTTORE DELLA MACCHINA SU CUI È STATO NECESSARIO INTERVENIRE; IN SUBORDINE (QUALORA NON SIA POSSIBILE IL BLOCCAGGIO DELL INTERRUTTORE): SEGNALAZIONE CON CARTELLO SALDAMENTE AFFISSO IN POSIZIONE BEN VISIBILE INDICANTE IL PERICOLO PREDISPOSIZIONE DI MISURE PER IL DIVIETO O LA LIMITAZIONE DI ACCESSO DEI MEZZI, PREDISPONENDO PUNTI DI SOSTA DEDICATI
13 Pagina 13 di 22 RISCHI LEGATI ALLA VIABILITÀ /CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE PREDISPOSIZIONE DI MISURE PER IL DIVIETO DI ACCESSO ALLE OPERE PROVVISIONALI E DURANTE L ESECUZIONE DI SEGREGAZIONE DELLE AREE CIRCOSTANTI LE LAVORI IN QUOTA DA PARTE OPERE PROVVISIONALI (PIATTAFORMA OMOLOGATA DELL APPALTATORE (RISCHIO DI CADUTA DI OGGETTI DALL ALTO) PER SOLLEVAMENTO PERSONE TRABATTELLO ETC.) UTILIZZATE PER L ESECUZIONE DEI LAVORI IN SVERSAMENTI ACCIDENTALI QUOTA SEGNALAZIONE CON CARTELLO A CAVALLETTO INDICANTE IL PERICOLO, POSIZIONATO A PAVIMENTO, NELLE ZONE INTERESSATE DAI LAVORI CONSERVAZIONE, NELLE VICINANZE DELLA POSTAZIONE DI LAVORO, DI MATERIALI ASSORBENTI 11) COSTI DELLA SICUREZZA RELATIVI A RISCHI DI INTERFERENZA In fase di valutazione preventiva dei rischi relativi all appalto in oggetto, valutata la tipologia di appalto (Concessione di servizi) e la poco significativa possibilità di condizioni di interferenze, non sono stati individuati costi aggiuntivi. NOTA GENERALE In caso di inosservanza alle norme in materia di sicurezza e salute del lavoro e/o in caso di pericolo imminente per i lavoratori e/o persone terze il responsabile dei lavori ovvero il committente potrà ordinare la sospensione dei lavori disponendone la ripresa solo quando sia di nuovo assicurato il rispetto della normativa vigente e siano ripristinate le condizioni di sicurezza. *** Il presente documento (DUVRI) costituisce parte integrante del contratto di appalto ed ha validità immediata dalla sottoscrizione del contratto stesso. Sono allegati al DUVRI, facendone parte costitutiva, i seguenti documenti: La planimetria dell Azienda Committente in cui sono localizzate le aree di svolgimento dei lavori, i percorsi di accesso e le altre informazioni necessarie per lo svolgimento dei lavori in oggetto Elenco delle informazioni fornite dall Appaltatore Elenco della documentazione fornite dall Appaltatore Dichiarazione dell Appaltatore relativa all assolvimento degli obblighi in materia di sicurezza e salute dei lavoratori Lista dei dipendenti dell Appaltatore che potrebbero effettuare lavori presso l Azienda Committente Lista delle macchine ed attrezzature dell Appaltatore utilizzate nell Azienda del Committente Dichiarazione dell Appaltatore in merito alla formazione e informazione dei lavoratori dipendenti e del Vostro Rappresentante dei lavoratori Dichiarazione dell Appaltatore di regolarità contributiva ed assicurativa Verbale di sopralluogo congiunto effettuato nell Azienda Committente Il DUVRI in caso di modifica sostanziale delle condizioni dell appalto potrà essere soggetto a revisione ed aggiornamento in corso d opera. La revisione sarà consegnata per presa visione all appaltatore e sottoscritta per accettazione. Luogo e data RUOLO NOME E COGNOME FIRMA Datore di lavoro Committente dott.ssa RUSSO ROSSELLA Datore di lavoro Appaltatore
14 Pagina 14 di 22 ALLEGATO B Planimetria dei luoghi di lavoro
15 Pagina 15 di 22 ALLEGATO C ELENCO DELLE INFORMAZIONI DA FORNIRE 1. Nominativo Ditta 2. Indirizzo 3. Recapito telefonico 4. Fax 5. Posta elettronica 6. Numero partita IVA 7. Codice fiscale 8. Specializzazione tecnica dell impresa 9. Indicazione del tipo di lavori che verranno svolti 10.Indicazione del periodo in cui i lavori saranno svolti 11.Nominativo datore di lavoro della ditta e recapito telefonico 12.Eventuale nominativo direttore tecnico e recapito telefonico 13.Nominativo Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione della ditta, recapito telefonico. Indicare inoltre se trattasi di RSPP interno od esterno alla ditta. 14.Nominativo del Responsabile Squadra antincendio 15.Nominativo del Responsabile della Squadra di Primo Soccorso 16.Nominativi delle persone della squadra di primo intervento per quanto riguarda la prevenzione incendi 17.Nominativi delle persone facenti parte della squadra di primo intervento per quanto riguarda la prevenzione incendi 18.Nominativo Rappresentante Lavoratori per la Sicurezza della ditta e recapito telefonico 19.Nominativo Medico Competente della ditta e recapito telefonico (data, timbro e firma Impresa Appaltatrice)
16 Pagina 16 di 22 ALLEGATO D ELENCO DELLA DOCUMENTAZIONE DA FORNIRE ALLEGATO NON ALLEGATO 1. Fotocopia del libro unico del lavoro (ex libro matricole) 2. Fotocopia del registro infortuni 3. Copia del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato 4. Lista dei dipendenti che potrebbero effettuare lavori in Azienda, data di nascita e loro qualifica contrattuale 5. Lista delle macchine ed attrezzature che saranno utilizzate. Indicare con la dicitura NO CE quelle non marcate CE. Per le macchie non marcate CE il rappresentante legale della ditta deve dichiarare che le stesse sono conformi alla normativa previgente l entrata in vigore del DPR 459/96, in particolare che sono conformi al DPR 547/ Lista dei Dispositivi di Protezione Individuali forniti ai dipendenti (tutti i DPI devono essere marcati CE). La consegna dei D.P.I. ai lavoratori dovrà essere opportunamente documentata e controfirmata dal dipendente stesso. 7. Dichiarazione in merito alla formazione e informazione dei lavoratori dipendenti e del rappresentante dei lavoratori (data, timbro e firma Impresa Appaltatrice)
17 Pagina 17 di 22 ALLEGATO E Spett.le COMUNE DI TAVAZZANO CON VILLAVESCO Io sottoscritto in qualità di DICHIARO A. Di aver preso visione dei luoghi in cui si svolgeranno i lavori oggetto dell appalto (come da verbale di visita) B. Di essere a conoscenza della necessità di informare preventivamente e per iscritto la (Nome Committente) su tutti i cambiamenti (Ex: diversi orari di lavoro, diverse modalità di intervento, uso inizialmente non previsto di macchine e/o attrezzature di lavoro, necessità di interrompere anche temporaneamente la fornitura di servizi quali EE, acqua, metano etc.) che si renderanno necessari per l esecuzione dei lavori e di poter dare inizio a tali lavorazioni solo dopo aver acquisito autorizzazione scritta C. Di aver preso visione del documento di valutazione dei rischi e del piano di emergenza aziendale e di aver adottato le conseguenti misure di prevenzione e protezione D. Che tutti i lavoratori che verranno impiegati in Azienda sono stati sottoposti alla visita medica in base alle normative vigenti e che tutti sono stati dal medico ritenuti idonei alla mansione assegnata E. Di essere in possesso di tutte le schede di sicurezza delle sostanze chimiche che verranno utilizzati. Copia delle suddette schede sarà sempre immediatamente disponibile quando tali sostanze saranno utilizzate. F. Di aver adempiuto a quanto previsto dal D. Lgs. 81/08 in materia di valutazione dei rischi; in particolare: di aver redatto il documento di valutazione dei rischi di aver predisposto l autocertificazione dell avvenuta valutazione dei rischi in conformità a quanto disposto dal decreto suddetto G. Che tutte le macchine, le attrezzature e le opere provvisionali che i miei dipendenti utilizzeranno nello svolgimento dei lavori sono conformi a quanto previsto dalle specifiche disposizioni di legge H. Di aver effettuato la valutazione dell esposizione dei dipendenti al rumore e di aver provveduto ad effettuare i rilievi fonometrici (in caso di livello di esposizione giornaliero al rumore superiore a 80 dba) oppure di aver predisposto rapporto scritto attestante l avvenuta valutazione (in caso di livello di esposizione giornaliero al rumore inferiore a 80 dba) In fede (data, timbro e firma Impresa Appaltatrice)
18 Pagina 18 di 22 ALLEGATO F Lista dei dipendenti che potrebbero effettuare lavori presso il COMUNE DI TAVAZZANO CON VILLAVESCO Si riporta di seguito la lista dei dipendenti che potrebbero effettuare lavori presso il COMUNE DI TAVAZZANO CON VILLAVESCO con relativa qualifica contrattuale. Nominativo dipendente e data di nascita Qualifica contrattuale (data, timbro e firma Impresa Appaltatrice)
19 Pagina 19 di 22 ALLEGATO G Lista delle macchine ed attrezzature che potrebbero essere utilizzate presso il COMUNE DI TAVAZZANO CON VILLAVESCO. Si riporta di seguito la lista delle macchine ed attrezzature che saranno utilizzate. Nella colonna 1 è indicato se la macchina è marcata CE (Scrivere SI o NO) Nella colonna 2 è indicato se la macchina è dotata di libretto d uso e manutenzione (Scrivere SI o NO) Nella colonna 3 è indicato l anno di costruzione o di acquisto della macchina; l anno è seguito dalla lettera C in caso si tratti di anno di costruzione; l anno è seguito dalla lettera A in caso si tratti di anno di acquisto Macchina od attrezzatura CE Libretto Anno Con riferimento alle macchine non marcate CE si dichiara che: 1. Tutte le macchine sono conformi alla legislazione previgente alla data di entrata in vigore del DPR 459/96. In particolare tutte le macchine sono conformi al DPR 547/ Tutte le macchine sono dotate di libretto d uso e manutenzione così come previsto dal D. Lgs. 81/08. Tutti i lavoratori hanno preso visione dei libretti d uso e manutenzione relativi alle macchine su cui operano. (data, timbro e firma Impresa Appaltatrice)
20 Pagina 20 di 22 ALLEGATO H Spett.le COMUNE DI TAVAZZANO CON VILLAVESCO Dichiarazione in merito alla formazione e informazione dei lavoratori dipendenti e del rappresentante dei lavoratori Il sottoscritto nato a C.F. nella sua qualità di Titolare / Legale Rappresentante della Ditta con sede legale in e sede amministrativa in DICHIARA Che è stata effettuata l informazione e la formazione dei lavoratori ai sensi del D.Lgs. 81/08, in particolare per quanto riguarda : - i rischi per la sicurezza e la salute connessi all attività dell impresa in generale ; - le misure e le attività di prevenzione e protezione adottate ; - i rischi specifici cui è esposto in relazione all attività svolta - i pericoli connessi all uso delle sostanze e dei preparati pericolosi - le procedure che riguardano il pronto soccorso, la lotta antincendio e l evacuazione - l uso delle attrezzature di lavoro - l uso dei dispositivi di protezione individuali - l esposizione al rumore - la movimentazione manuale dei carichi - i rischi per la sicurezza e la salute connessi specificatamente alle attività da svolgere presso (Nome Impresa Committente) compresi i rischi di interferenza con altre ditte e/o lavoratori autonomi La formazione e l informazione del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è avvenuta / avverrà (cancellare la dizione che non interessa) in modo conforme a quanto specificato nel DM 16/1/97 L informazione e la formazione è stata effettuata secondo le modalità di seguito indicate (data, timbro e firma Impresa Appaltatrice)
21 Pagina 21 di 22 ALLEGATO I Spett.le COMUNE DI TAVAZZANO CON VILLAVESCO Dichiarazione di regolarità contributiva e assicurativa Il sottoscritto nato a C.F. nella sua qualità di Legale Rappresentante della ditta con sede legale in e sede amministrativa DICHIARA CHE 1. L impresa è in regola con gli adempimenti contributivi e assicurativi in conformità alle norme nazionali vigenti 2. L impresa è iscritta agli Enti previdenziali e assicurativi con i seguenti numeri di posizione: - INPS sede di : pos. nr. - INAIL sede di : pos. nr. (operai), (impiegati) 3. Il contratto collettivo (stipulato da organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative) applicato ai lavoratori dipendenti è: Data: Legale Rappresentante della Ditta
22 Pagina 22 di 22 ALLEGATO J VERBALE DI VISITA AGLI AMBIENTI DI LAVORO Contratto d appalto/contratto d opera Committente Appaltatore (inserire descrizione contratto) (inserire nome Committente) (inserire nome Impresa Appaltatrice) Il giorno dalle ore alle ore i Sigg hanno effettuato un sopralluogo presso i seguenti ambienti (Committente) (Appaltatore) in cui si svolgeranno i lavori oggetto dell appalto, al fine di individuare i fattori di rischio esistenti in detti ambienti. Durante la visita sono emerse le seguenti osservazioni: Al termine della visita vengono consegnati dal Committente all Impresa Appaltatrice i seguenti documenti: - documento di valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro (in visione) - piano di emergenza ed evacuazione (in copia) Luogo e data Il Committente L Impresa Appaltatrice

References: art. 26
 art. 26
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 art. 26
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