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Timestamp: 2018-12-19 08:51:32+00:00

Document:
1 DG DISR - DISR 04 - Prot. Uscita N del 12/04/2016 Ministero delle politiche agricole VISTO il Decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204 recante disposizioni per il coordinamento, la programmazione e la valutazione della politica nazionale relativa alla ricerca scientifica e tecnologica; VISTO il Decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297 recante riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione delle tecnologie, per la mobilità dei ricercatori ed in particolare, l articolo 7, comma 1, che stabilisce, per la valutazione degli aspetti tecnico-scientifici dei progetti e dei programmi presentati nell ambito delle procedure valutative e negoziali, ci si debba avvalere di esperti iscritti in apposito Elenco, previo accertamento dei requisiti di qualificazione scientifica ed esperienza professionale nella ricerca; VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2013, n. 105 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 218 del 17/09/2013, recante la riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole, a norma dell articolo 2, comma 10-ter, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135; VISTO il Decreto del Ministro delle politiche agricole, 13 febbraio 2014 n. 1622, registrato alla Corte dei Conti il 13/03/2014, reg./fgl. 1075, recante individuazione degli Uffici dirigenziali di livello non generale; VISTO il Decreto ministeriale del 16 marzo 2010, n recante definizione del procedimento amministrativo relativo agli stanziamenti finanziari di cui alle leggi 441/98, 499/99, e 296/06 ; VISTO il Decreto ministeriale del 16 marzo 2010, n recante criteri e procedure per il finanziamento e la gestione dei progetti di ricerca ; VISTO il Decreto ministeriale del 22 marzo 2010, n di approvazione del manuale utente relativo a criteri e procedure per il finanziamento e la gestione di progetti di ricerca; VISTO il Decreto ministeriale del 22 aprile 2010, n registrato dall Ufficio Centrale di Bilancio il 12/05/2010, al visto n. 1105, recante l istituzione e la definizione delle modalità di gestione di un Albo di Esperti in materia di ricerca sul sistema agricolo; VISTO il Decreto ministeriale del 02 marzo 2012, n con il quale è stato costituito l Albo di Esperti del Ministero delle politiche agricole ; VISTO il Decreto ministeriale del 01 aprile 2015, n con cui è stato adottato il Piano strategico per l innovazione e la ricerca nel settore agricolo, alimentare e forestale ( ); VISTO il Programma Nazionale della Rete Rurale, approvato dalla Commissione Europea per effetto del regolamento 1305/2013 sull utilizzo del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR), ed in particolare la priorità strategica 4: Promuovere l innovazione nel settore agricolo,
2 nella produzione alimentare, nella silvicoltura e nelle zone rurali con l obiettivo specifico 4.1 Supportare l attuazione dei Gruppi Operativi PEI e collegamento con Orizzonte 2020 e per le politiche nazionali per la ricerca e l innovazione ; RAVVISATA la necessità di disporre di un Elenco di esperti per la valutazione ex ante, verifica in itinere ed ex post dei progetti di ricerca ed attività di innovazione avviati con gli strumenti messi a disposizione dalla PAC (sviluppo rurale) e dalle politiche di ricerca ed innovazione; RAVVISATA l opportunità di rivedere i criteri per l inclusione nel suddetto Elenco in relazione alle subentrate esigenze relative all innovazione emerse dal confronto con le Regioni nel corso della stesura del citato Piano Innovazione e Ricerca; DECRETA Articolo 1 (Finalità dell avviso pubblico) 1. E aperta la procedura per la presentazione delle domande per la costituzione, presso il Ministero delle politiche agricole, dell Elenco degli esperti in materia di ricerca ed innovazione sul sistema agricolo al fine di disporre di specifiche professionalità per la valutazione ex ante, verifica in itinere ed ex post di progetti di ricerca e di innovazione. Articolo 2 (Aree tematiche) 1. Per le finalità di cui all articolo 1, sono individuate, in coerenza con il Piano strategico per l innovazione e la ricerca nel settore agricolo, alimentare e forestale ( ) le seguenti aree tematiche cui fare riferimento nelle domande di partecipazione: AREA 1. Aumento sostenibile della produttività, della redditività e dell efficienza delle risorse negli agroecosistemi; AREA 2. Cambiamento climatico, biodiversità, funzionalità suoli e altri servizi ecologici e sociali dell agricoltura; AREA 3. Coordinamento e integrazione dei processi di filiera e potenziamento del ruolo dell agricoltura; AREA 4. Qualità, tipicità e sicurezza degli alimenti e stili di vita sani;
3 AREA 5. Utilizzo sostenibile delle risorse biologiche a fini energetici e industriali; AREA 6. Sviluppo e riorganizzazione del sistema della conoscenza per il settore agricolo, alimentare e forestale. Per ciascuna delle suddette aree tematiche, le competenze saranno raggruppate per i diversi comparti produttivi e sotto-comparti, di cui all allegato 1 al presente decreto, indicati dai candidati nella domanda di partecipazione. Articolo 3 (Requisiti per l iscrizione all Elenco) 1. Sono iscritti all Elenco esperti i soggetti in possesso di laurea magistrale o equipollente e con esperienza nelle aree tematiche (AREA 1-6) e nei comparti di attività (I-VIII), indicate nell allegato 1: a) professori e ricercatori universitari; b) dirigenti di ricerca, ricercatori degli Enti pubblici di cui al DPCM 30 dicembre 1993, n. 593 e successive modifiche ed integrazioni; c) ricercatori con contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato, dottori di ricerca operanti presso: dipartimenti, istituti o consorzi universitari; enti pubblici di ricerca nazionali, regionali, di province autonome e di altri enti territoriali; enti privati, fondazioni ed altri enti che abbiano tra i loro scopi istituzionali e statutari la ricerca; d) professionisti ed esperti con esperienza nella valutazione di progetti di ricerca e/o innovazione; e) i dipendenti di pubbliche amministrazioni centrali, regionali e locali con esperienza nelle procedure di programmazione, istruttoria e valutazione di progetti di ricerca e innovazione. possono essere iscritti nel solo comparto VIII. Articolo 4 (Presentazione delle domande) 1. Ciascun soggetto può presentare domanda per essere iscritto all Elenco degli esperti indicando non più di due aree tematiche di competenza, di cui all articolo 2. La modulistica comprende: - lettera di trasmissione della domanda di iscrizione all Elenco esperti (Allegato 2);
4 - domanda di iscrizione all Elenco esperti, comprensiva di curriculum vitae et studiorum, redatto sotto forma di dichiarazione sostitutiva, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, (Allegato 3). La documentazione debitamente compilata e sottoscritta deve essere inviata al Ministero delle politiche agricole - Direzione Generale dello sviluppo rurale Ufficio DISR IV - Ricerca e sperimentazione via XX Settembre, ROMA oppure a mezzo posta elettronica certificata all indirizzo entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto sul sito del Mipaaf, raggiungibile all indirizzo Articolo 5 (Valutazione delle domande per l iscrizione all Elenco esperti) 1. La verifica della regolarità formale delle domande presentate è effettuata dal Ministero delle politiche agricole - Direzione Generale dello sviluppo rurale - Ufficio DISR IV - Ricerca e sperimentazione. 2. Al termine della suddetta verifica l Elenco esperti è approvato con Decreto direttoriale e pubblicato sul sito 3. Il suddetto Elenco, se occorre, è integrato annualmente con apposito Decreto direttoriale. Articolo 6 (Compiti ed obblighi degli esperti) 1. Gli esperti dell Elenco svolgono valutazione ex-ante, verifica in itinere ed ex post di progetti di ricerca e/o innovazione per conto di istituzioni ed enti pubblici operanti come soggetti finanziatori di progetti di ricerca e/o innovazione, incluse le Regioni ed altri Ministeri competenti per le politiche di ricerca ed innovazione. 2. Per l attività di cui al precedente comma 1, gli esperti sono tenuti a presentare, all Amministrazione che conferisce l incarico, una o più relazioni sull attività svolta. Ogni relazione deve essere consegnata con le modalità e i termini indicati nella nota di incarico. 3. Il compenso dell esperto è stabilito dall Amministrazione che conferisce l incarico e il pagamento, nonché i versamenti degli oneri previdenziali e assicurativi, sono a carico della stessa.
5 4. L esperto ha l obbligo, ai sensi dell articolo 20 del Decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39, di presentare all Amministrazione affidataria dell incarico la dichiarazione sulla insussistenza di cause di incompatibilità e inconferibilità dell incarico. Articolo 7 (Durata dell incarico ed eventuale revoca) L attività dell esperto, di cui all articolo 6, si svolge nei tempi indicati nella nota di incarico, che deve essere accettato dall esperto. L incarico è revocato qualora non siano rispettati i termini e le modalità di espletamento, inclusa la corretta e completa formulazione della/e relazione/i. L eventuale impossibilità ad accettare uno specifico incarico non comporta la cancellazione dall Elenco, così come la revoca per i motivi suddetti, salvo elementi di rilevante gravità. Articolo 8 (Norme transitorie) 1. Gli esperti già iscritti all Albo Mipaaf, istituito con DM n del 02/03/2012 e successive integrazioni, se interessati, devono presentare domanda di partecipazione e trasmettere la documentazione richiesta ai sensi dell articolo 4 del presente Decreto. Roma, Il Direttore Generale Giuseppe Cacopardi Documento informatico sottoscritto con firma elettronica digitale ai sensi degli artt. 21 e 24 del DLgs. n. 82/2005

References: articolo 7
 articolo 2
 Articolo 1
 Articolo 2
 articolo 1
 Articolo 3
 Articolo 4
 articolo 2
 Articolo 5
 Articolo 6
 articolo 20
 Articolo 7
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 Articolo 8
 articolo 4