Source: https://www.avvocatogratis.it/novembre-2011/536-gratuita-assegnazione-abitazione-familiare-al-coniuge-separato-e-spese-condominiali.html
Timestamp: 2019-06-16 23:43:57+00:00

Document:
Gratuità assegnazione abitazione familiare al coniuge separato e spese condominiali
Home -> Novembre 2011 -> Gratuità assegnazione abitazione familiare al coniuge separato e spese condominiali
Sanzioni e tipologie di ravvedimento operoso IMU
Spese mediche detrazione fiscale, quale documentazione conservare in caso di controllo formale agenzia entrate
Fine convivenza, accollo mutuo acquisto immobile cointestato alla convivente
Installazione ascensore condominio contributo regionale decennale abbattimento barriere architettoniche
Chi fruisce dell'APE, sociale o volontaria, con “quota 100” può andare in pensione in anticipo
Procura speciale, generale, contenuto decreto nomina amministratore di sostegno
Pubblicato: 09 Novembre 2011
Diritto di famiglia - Gratuità assegnazione abitazione familiare al coniuge separato e spese condominiali
Salve, la mia domanda e' molto semplice. Mi frequento da 5 mesi con una signore separato dalla moglie. In breve cerco di spiegare la problematica per cui vorremmo delle risposte: Separato, 2 figli, affidamento condiviso. lui versa alla ex moglie un assegno di mantenimento di EUR 100,00 (cento euro) mensili. la ex lavora e percepisce uno stipendio piu' congruo di lui (circa 1.200,00 euro). la casa e' stata affidata a lei ma e' di proprieta' dei genitori di lui. loro hanno gia' fatto richiesta scritta tramite avvocato per la restituizione in quanto i proprietari (genitori di lui) vivono con una zia e sono anziani. La zia non vuole piu' avere l'incombenza di assistere i 2 anziani quindi vorrebbero riavere la loro casa. Ho letto gia' la sentenza della corte di cassazione in merito alla sentenza emanata del 28 febbraio 2011 dove la casa coniugale puo' e deve essere restituita se sopragiungono gravi necessita'. Nel frattempo la sig.ra affidataria dei figli e quindi assegnataria della casa coniugale non provvede (da Ottobre 2010) al pagamento delle somme di quote condominiali per spese ordinarie. La mia domanda e' questa: Nella specifica questione (credo di aver spiegato tutto) chi ed in che misura deve pagare le spese condominiali ordinarie e straordinarie? Ah, da sottolineare che i genitori di lui hanno concesso in comodato gratuito la casa per far si' che il figlio, al momento del matrimonio avesse casa. pertanto la sig.ra non paga alcun canone di locazione.
Domanda semplice, risposta altrettanto semplice; secondo la giurisprudenza di merito, di Cassazione ed in considerazione dell'articolo 1025 del codice civile, le spese condominiali ordinarie sono a carico della moglie del tuo partner, assegnataria dell'abitazione familiare.
Leggiamo la seguente massima della Corte di Cassazione.
“In tema di separazione personale, l'assegnazione della casa coniugale esonera l'assegnatario esclusivamente dal pagamento del canone, cui altrimenti sarebbe tenuto nei confronti del proprietario esclusivo o del comproprietario dell'immobile assegnato, onde, qualora il giudice attribuisca a uno dei coniugi l'abitazione di proprietà dell'altro, la gratuità di tale assegnazione si riferisce solo all'uso dell'abitazione medesima, ma non si estende alle spese correlate a detto uso (ivi comprese quelle condominiali), onde tali spese vanno legittimamente poste a carico del coniuge assegnatario”.
Cass. Sezione I, sentenza 19 settembre 2005 n. 18476
Leggiamo adesso la sentenza di merito del giudice di pace di Taranto.
“In tema di separazione personale, l'’assegnazione della casa coniugale esonera l’'assegnatario esclusivamente dal pagamento del canone, cui altrimenti sarebbe tenuto nei confronti del proprietario esclusivo dell'’immobile assegnato, onde, qualora il giudice attribuisca ad uno dei coniugi l’'abitazione di proprietà dell'’altro, la gratuità di tale assegnazione si riferisce solo all’'uso dell'’abitazione medesima, ma non si estende alle spese correlate a detto uso, onde simili spese – in mancanza di un provvedimento espresso che ne accolli l’'onere al coniuge proprietario,– sono a carico del coniuge assegnatario”.
Giudice di Pace di Taranto, sentenza n. 696 del 04/02/08
… anche la sentenza della Cassazione del 1994.
“La gratuità dell’assegnazione dell’immobile facente parte della casa coniugale si riferisce solo all’uso di esso (per il quale non deve versarsi alcun corrispettivo), ma non si estende alle spese ordinarie correlate a tale utilizzo, quali, ad esempio, quelle condominiali: la manutenzione delle cose comuni, poste a servizio dell’alloggio, sono destinate, dunque, a carico del coniuge assegnatario”.
Cass. civ., 3 giugno 1994, n. 5374
Art.1025 del codice civile - Obblighi inerenti all'uso e all'abitazione -
Chi ha l'uso di un fondo e ne raccoglie tutti i frutti o chi ha il diritto di abitazione e occupa tutta la casa è tenuto alle spese di coltura, alle riparazioni ordinarie e al pagamento dei tributi come l'usufruttuario.
Se non raccoglie che una parte dei frutti o non occupa che una parte della casa, contribuisce in proporzione di ciò che gode.
Il principio enucleabile dalle suddette sentenze e dalla norma del codice civile è il seguente: la gratuità dell'assegnazione dell'abitazione familiare non si estende al pagamento delle spese di manutenzione ordinaria.
Per quanto riguarda le spese straordinarie, le stesse sono a carico dei proprietari dell'immobile, in sintonia con quanto previsto dall'articolo 1808 del codice civile; inoltre, sono a carico del proprietario, poiché la giurisprudenza sopra elencata ha fatto riferimento soltanto alle spese ordinarie, nell'elencare gli oneri gravanti sul coniuge assegnatario dell'abitazione familiare.
Art. 1808 del codice civile. Spese per l'uso della cosa e spese straordinarie.
Il comodatario non ha diritto al rimborso delle spese sostenute per servirsi della cosa.
Egli però ha diritto di essere rimborsato delle spese straordinarie sostenute per la conservazione della cosa, se queste erano necessarie e urgenti.
Le spese straordinarie incrementano il valore dell'immobile ovvero allungano la vita utile del bene; esse sono attinenti al diritto di proprietà sull'immobile, quindi sono un onere a carico dei proprietari.
Cass. Sezione I, sentenza 19 settembre 2005 n. 18476 - ICI - SEPARAZIONE PERSONALE - ASSEGNAZIONE DELLA CASA CONIUGALE - SPESE ACCESSORIE - DIRITTO DEL CONIUGE
Art. 1025, 1808 del codice civile

References: sentenza 
 sentenza 

Cass. 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

Cass. 

Art.1025

Art. 1808

Cass. 
 sentenza 

Art. 1025