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Timestamp: 2018-02-19 07:20:20+00:00

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L. 14/11/2016, n. 220 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN15589
G.U. 26/11/2016, n. 277
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1. La Repubblica, in attuazione degli articoli 9, 21 e 33 della Costituzione e nel quadro dei princ&igr
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a) «opera audiovisiva»: la registrazione di immagini in movimento, anche non accompagnate da suoni, realizzata su qualsiasi supporto e mediante qualsiasi tecnica, anche di animazione, con contenuto narrativo, documentaristico o videoludico, purché opera dell’ingegno e tutelata dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e destinata al pubblico dal titolare dei diritti di utilizzazione;
b) «film» ovvero «opera cinematografica»: l’opera audiovisiva destinata prioritariamente al pubblico per la visione nelle sale cinematografiche; i parametri e i requisiti per definire tale destinazione sono stabiliti con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di seguito denominato «Ministro», da emanare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge;
c) «film d’essai» ovvero «film di ricerca e sperimentazione»: i film di qualità, aventi particolari requisiti culturali ed artistici idonei a favorire la conoscenza e la diffusione di realtà cinematografiche meno conosciute, nazionali ed internazionali, ovvero connotati da forme e tecniche di espressione sperimentali e linguaggi innovativi, secondo quanto stabilito con i decre
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Art. 3. - Princìpi
1. L’intervento pubblico a sostegno del cinema e dell’audiovisivo:
a) garantisce il pluralismo dell’offerta cinematografica e audiovisiva;
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Art. 4. - Funzioni e compiti delle regioni
1. Nel rispetto del titolo V della parte seconda della Costituzione, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, secondo i rispettivi statuti e sulla base della rispettiva legislazione, concorrono alla promozione e alla valorizzazione delle attività cinematografiche e audiovisive.
2. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano valorizzano e promuovono il patrimonio artistico del cinema att
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Art. 5. - Art. 7 Omissis
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Art. 8. - Valorizzazione delle sale cinematografiche
1. La dichiarazione di interesse cu
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Art. 10. - Funzioni statali
a) promuove, coordina e gestisce le iniziative aventi per scopo lo sviluppo della produzione cinematografica e delle opere audiovisive e della loro distribuzione e diffusione in Italia e all’estero, anche d’intesa con il Ministero dello sviluppo economico e con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;
b) concorre a definire la posizione italiana nei rapporti con le istituzioni dell’Unione europea e con le altre istituzioni internazionali, in materia di promozione dell’industria cinematografica e della produzione audiovisiva;
c) cura, in raccordo con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, le attività di rilievo internazionale concernenti la produzione cinematografica e audiovisiva, nonché l’a
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Capo III - Finanziamento e fiscalità
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Sezione I - Finalità e strumenti
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Art. 12. - Obiettivi e tipologie di intervento
1. Lo Stato contribuisce al finanziamento e allo sviluppo del cinema e delle altre arti e industrie delle espressioni audiovisive nazionali, anche allo scopo di facilitarne l’adattamento all’evoluzione delle tecnologie e dei mercati nazionali e internazionali.
2. Il Ministero, per la realizzazione delle finalità della presente legge, dispone i necessari interventi finanziari, distinti nelle seguenti tipologie:
a) riconoscimento di incentivi e agevolazioni fiscali attraverso lo strumento del credito d’imposta, nei casi e con le modalità disciplinati nella sezione II del presente capo;
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Art. 13. - Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo
1. A decorrere dall’anno 2017, nel programma «Sostegno, valorizzazione e tutela del settore dello spettacolo» della missione «Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali e paesaggistici» dello stato di previsione del Ministero, è istituito il Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo, di seguito denominato «Fondo per il cinema e l’audiovisivo».
2. Il Fondo per il cinema e l’audiovisivo è destinato al finanziamento degli interventi previsti dalle sezioni II, III, IV e
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Art. 14. - Omissis
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Sezione II - Incentivi fiscali
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Art. 17. - Credito d’imposta per le imprese dell’esercizio cinematografico, per le industrie tecniche e di postproduzione
1. Alle imprese di esercizio cinematografic
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Art. 18. - Art. 20 Omissis
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Art. 21. - Disposizioni comuni in materia di crediti d’imposta
1. I crediti d’imposta di cui alla presente sezione sono riconosciuti entro il limite massimo complessivo indicato con il decreto di cui all’articolo 13, comma 5. Con il medesimo decreto, si provvede al riparto delle risorse complessivamente iscritte in bilancio tra le diverse tipologie di intervento; ove necessario, tale riparto può essere modificato, con le medesime modalità, anche in corso d’anno.
2. I crediti d’imposta previsti nella presente sezione non concorrono alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive, non rilevano ai fini del rapporto di cui
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Art. 22. - Agevolazioni fiscali e finanziarie
1. Sono soggetti a imposta fissa di registro gli atti di vendita totale o parziale dei diritti di sfruttamento economico dei film previsti dalla presente legge, i contratti di distribuzione, noleggio, mandato, agenzia o diversi, relativi allo sfruttamento dei film, gli atti di concessione, di costituzione in garanzia o in
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Capo IV - Interventi straordinari e altre misure per il rilancio del settore
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Art. 28. - Piano straordinario per il potenziamento del circuito delle sale cinematografiche e polifunzionali
1. Al fine di consentire una più diffusa e omogenea distribuzione delle sale cinematografiche sul territorio nazionale è costituita un’apposita sezione del Fondo per il cinema e l’audiovisivo, con dotazione di 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019, di 20 milioni di euro per l’anno 2020 e di 10 milioni di euro per l’anno 2021, per la concessione di contributi a fondo perduto, ovvero contributi in conto interessi sui mutui o locazioni finanziarie, finalizzati:
a) alla riattivazione di sale cinematografiche chiuse o dismesse, con particolare riguardo alle sale cinematografiche presenti nei
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Art. 29. - Omissis
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Art. 30. - Sezione speciale per l’audiovisivo del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese
1. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da emanare, di concerto con il Ministro e con il Ministro dell’economia e delle finanze
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Capo V - Riforma e razionalizzazione della normativa vigente
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Art. 32. - Istituzione del Registro pubblico delle opere cinematografiche e audiovisive
1. Presso il Ministero è istituito, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, il Registro pubblico delle opere cinematografiche e audiovisive, di seguito denominato «Registro».
2. Al fine di realizzare gli effetti di pubblicità notizia del deposito previsti dalla legge 22 aprile 1941, n. 633, sono soggette ad obbligo di iscrizione nel Registro le opere cinematografiche e audiovisive di nazionalità italiana ai sensi degli articoli 5 e 6 che hanno beneficiato di contributi pubblici statali, regionali e degli enti locali o di finanziamenti dell’Unione europea.
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Art. 33. - Art. 36 Omissis
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Capo VI - Controllo e sanzioni
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Art. 37. - Vigilanza e sanzioni
1. Il Ministero esercita l
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Art. 38. - Copertura finanziaria
1. Agli oneri derivanti dall’attuazione dell’articolo 13 della presente legge, pari a euro 233.565.000 per l’anno 2017, euro 233.985.572 per l’anno 2018 ed euro 233.565.000 a decorrere dall’anno 2019, si provvede:
a) quanto a euro 63.587.593 annui a decorrere dall’anno 2017, mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1 della
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Art. 39. - Abrogazioni
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Art. 40. - Omissis
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1. Fatta eccezione per gli
Tra le principali misure introdotte - che si applicano a decorrere dal 01/01/2017 - segnaliamo le disposizioni contenute nell’art. 28, recante il “Piano straordinario per il potenziamento del circuito delle sale cinematografiche e polifunzionali”, che prevede lo stanziamento di:
30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017-2018-2019;
20 milioni di euro per il 2020;
10 milioni di euro per il 2021.
Articolo 9, 21, 33 e 177
A decorrere dal 01/01/2017.
Articolo 103, comma 2
Articolo 103, commi 2 e 5
D. P.C.M. 04/08/2017
Disposizioni applicative del Piano straordinario per il potenziamento del circuito delle sale cinematografiche e polifunzionali.
Il Decreto stabilisce le disposizioni applicative del piano straordinario per il potenziamento del circuito delle sale cinematografiche e polifunzionali previsto dall’art. 28 della L. 220/2016, con particolare riguardo ai soggetti beneficiari, ai limiti massimi di intensità di aiuto, alle condizioni per l’accesso al beneficio, alle priorità nella concessione dei contributi e agli eventuali obblighi a carico del soggetto beneficiario relativi alla destinazione d’uso e alla programmazione cinematografica.
Le risorse del Fondo per il cinema e l’audiovisivo destinate alla concessione di contributi a fondo perduto, pari a 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019, a 20 milioni di euro per il 2020 e a 10 milioni di euro per il 2021, sono così ripartite:
50% dell’ammontare complessivo annuo per la riattivazione di sale cinematografiche chiuse o dismesse;
25% dell’ammontare complessivo annuo per realizzazione di nuove sale, anche mediante acquisto di locali per l’esercizio cinematografico e per i servizi connessi;
15% dell’ammontare complessivo annuo per la trasformazione delle sale o multisala esistenti in ambito cittadino finalizzata all’aumento del numero degli schermi;
10% dell’ammontare complessivo annuo per la ristrutturazione e l’adeguamento strutturale e tecnologico delle sale cinematografiche; l’installazione o il rinnovo di impianti, apparecchiature, arredi e servizi complementari alle sale.
Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 277/2016 la L. 220/2016 recante “Disciplina del cinema e dell’audiovisivo”, che all'art. 28 stanzia 120 milioni di Euro per un piano straordinario, realizzabile anche nell'ambito del cd. “Piano città” di cui al D.L. 70/2011 con previsione di volumetrie aggiuntive, deroga alle sagome in caso di ricostruzione, modifica alle destinazioni d’uso, delocalizzazione.
Contributi per realizzazione, ristrutturazione e ammodernamento sale cinematografiche
Commento schematico al D.M. 15/01/2016 che - in sostituzione di quanto precedentemente disposto dal D.M. 08/02/2013 - disciplina a partire dall'esercizio 2015 le modalità, le misure e le condizioni di intervento finanziario del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, rivolte alle imprese di esercizio cinematografico, volte a sostenere la realizzazione di nuove sale o il ripristino di sale inattive, la realizzazione di nuovi multisala, la ristrutturazione e l'adeguamento strutturale e tecnologico.
Pubblicato il decreto del MiBACT attuativo delle disposizioni del D.L. “art-bonus” 83/2014. Agevolati fino ad un massimo di 100.000 Euro gli interventi di ripristino, restauro e adeguamento strutturale e tecnologico delle sale cinematografiche esistenti almeno dal 1980 ed iniziati non prima del 01/06/2014.
Sale cinema. Ecco i fondi da Italia Oggi

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5
 Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 17

Art. 18
 Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 32

Art. 33
 Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Articolo 9

Articolo 103

Articolo 103