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CAPITOLATO D APPALTO SERVIZIO PULIZIA UFFICI COMUNITARI - PDF
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Aureliana Grillo
1 CAPITOLATO D APPALTO SERVIZIO PULIZIA UFFICI COMUNITARI ART. 1 - OGGETTO DEL SERVIZIO Il servizio riguarda la pulizia: A)-degli uffici comunitari ubicati a Tirano in Via Maurizio Quadrio, tutti dotati di servizi igienici. La superficie complessiva degli uffici è pari a circa mq. I pavimenti sono di diverse tipologie: parquet di legno di rovere - superficie mq (sala assemblea con utilizzo sporadico) piastrelle di ceramica - superficie mq 130; pietra grezza - superficie mq 126; pietra levigata - superficie mq 170 più 60 delle scale; acciottolato cortile - superficie mq. 175; vetri superfici mq ; Monte ore settimanale previsto n. 18 B)-pulizia degli uffici adibiti a sede dell Ufficio di Piano, ubicati presso il secondo piano del palazzo del comune di Tirano, in Piazza Cavour, 1 a Tirano. La superficie complessiva è pari a circa mq. 250,00 (mq. 190 di uffici e mq. 60 di corridoio di accesso) di pavimento in piastrelle di ceramica; La superficie complessiva di vetri è pari a circa mq Monte ore settimanali previsto n. 8 Le planimetrie degli spazi sono a disposizione per eventuali consultazioni presso gli uffici. Inoltre, è necessaria la pulizia saltuaria del locale caldaia, degli scantinati e del sottotetto, per una complessiva superficie di 215 mq., degli uffici comunitari ubicati a Tirano in Via Maurizio Quadrio. Si richiede pertanto che la ditta aggiudicataria effettui un accurato ed adeguato servizio di pulizia in ragione delle diverse caratteristiche di ciascuna pavimentazione sopra specificata con materiali idonei alle stesse. Gli uffici sono aperti tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12,30 e dalle alle Il servizio dovrà essere effettuato tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dopo la chiusura degli uffici. ART. 2 DURATA DEL SERVIZIO Il servizio in oggetto avrà decorrenza dal 1 marzo 2012 e scadenza il 28 febbraio L'offerta dell'aggiudicatario è irrevocabile fino al termine per la stipulazione del contratto previsto dall art. 11, comma 9 del dlgs 163/2006. Il vincolo contrattuale sorge in capo alla stazione appaltante soltanto con la stipula del contratto.
2 La stazione appaltante potrà chiedere, successivamente all'avvenuta efficacia dell'aggiudicazione definitiva, l'avvio delle prestazioni in pendenza della stipulazione del Contratto. Le obbligazioni tra le parti saranno in tal caso limitate alle sole prestazioni oggetto della richiesta. ART. 3 - IMPORTO DI GARA E PROCEDURA DI AFFIDAMENTO L importo a base d asta per il servizio in oggetto è pari a ,00+IVA per tutta la durata del contratto. Il servizio sarà affidato mediante la procedura prevista dall art. 125, comma 11, del D.Lgs. 12/4/2006 n. 163, e degli artt. 3 e 6 del Regolamento per l acquisto di beni e servizi in economia approvato con deliberazione dell Assemblea n. 28 del mediante procedura di acquisizione in economia cottimo fiduciario - con il criterio del prezzo più basso, inferiore a quello posto a base di gara, anche in presenza di una sola offerta valida, purchè ritenuta valida. La ditta aggiudicataria si impegna ad eseguire eventuali pulizie straordinarie al costo orario offerto in sede di gara, eventualmente sottoposto a revisione periodica annuale, dopo il primo anno. ART. 4 -PRESTAZIONI ORDINARIE Tutte le attrezzature esistenti nei locali dovranno essere pulite ogni giorno con materiale idoneo ed in maniera tale da non arrecare danni. Giornalmente dovranno essere lavate le scale e settimanalmente i restanti pavimenti, arieggiati tutti gli uffici, lavati e disinfettati i servizi igienici e svuotati i cestini. ART. 5 - PRESTAZIONI STRAORDINARIE Ogni mese dovranno essere puliti i vetri degli uffici ed i corpi illuminanti. Le tende dovranno essere lavate due volte l'anno. Periodicamente, a richiesta, gli armadi dovranno essere puliti anche all interno. Per quanto riguarda gli interventi straordinari la ditta appaltatrice è tenuta a rilasciare apposito rapporto di intervento che dovrà essere vistato dal responsabile dell ente aggiudicatario. ART. 6 - MATERIALE D USO Tutti i materiali occorrenti per le pulizie dei locali ed i lavaggi, quali scope, detersivi, saponi, etc. saranno forniti direttamente dall impresa di pulizia. Rimangono a carico della Comunità montana la fornitura di asciugamani, saponi, carta igienica per gli utilizzatori degli edifici.
3 Per l espletamento del servizio di pulizia, l impresa affidataria è tenuta ad utilizzare esclusivamente prodotti che rispettino le normative vigenti ed assicurino la salvaguardia della persone e dell ambiente. E vietata la costituzione di deposito/scorte di prodotti infiammabili (alcool, ecc). La Comunità Montana, compatibilmente con le proprie disponibilità, metterà a disposizione dell impresa aggiudicataria, un locale da adibire a deposito delle attrezzature, dei materiali di supporto e dei materiali di consumo, con facoltà di sostituire detto locale per esigenze organizzative, con altro locale adeguato agli scopi, senza che la ditta possa fare alcuna opposizione od eccezione. I prodotti d uso per l espletamento del servizio non devono essere utilizzati in modo improprio sia per quantità, sia per qualità rispetto ai materiali, alle superfici ed ai locali in ragione del loro uso, affinché siano evitati effetti tossici od inquinanti per uomini ed animali. Tutti i prodotti chimici impiegati devono essere rispondenti alle normative di legge vigenti con particolare riferimento alla biodegradabilità (>90%) e atossicità, contenuto di fosforo e coloranti. Tutti i prodotti di pulizia devono essere privi di formaldeide, nichel, cromo, cobalto, neomicina, etilendiammina, ecc. ed in generale non dovrà trattarsi di preparati classificati come pericolosi per l ambiente e dannosi per la salute secondo la direttiva 1999/45/CE recepita in Italia con il D.L.gs n. 65/2003. Sempre secondo la direttiva citata i prodotti devono essere corredati, con particolare riferimento alla etichettatura, di: dosaggi, avvertenze di pericolosità e modalità d uso, delle relative Schede Tecniche e Schede di Sicurezza, delle quali la ditta dovrà trasmetterne copia all ente appaltatore. Non è ammesso all interno dei locali soggetti al servizio di pulizia l impiego di ammoniaca, ipoclorito, acidi forti (cloridrico e nitrico) ed altri prodotti che possono corrodere superfici ed apparecchiature. Sono altresì vietati i prodotti spray con propellenti a base di clorofluorocarburi (CFC). ART. 7 - CONSEGNA DEGLI IMMOBILI Il Responsabile del servizio, che sarà indicato dalla ditta affidataria del servizio stesso, avrà in consegna le chiavi degli edifici e ne avrà la piena responsabilità. La ditta aggiudicataria dovrà, inoltre, comunicare i nominativi degli operatori che presteranno servizio. Le chiavi non potranno essere cedute o prestate ad alcuno nemmeno momentaneamente, fatti salvi i casi in cui il richiedente esibisca regolare autorizzazione. E proibito permettere ad estranei di entrare nell edificio durante lo svolgimento del servizio di pulizia, oppure lasciare incustodito l edificio. In caso di necessità, l operatore dovrà essere facilmente reperibile anche in orari e giorni diversi da quelli di normale svolgimento del servizio. Ultimato il proprio lavoro, la ditta dovrà verificare, prima di allontanarsi, che tutte le porte che danno verso l esterno e tutte le finestre siano ben chiuse. Dovrà, altresì, provvedere a spegnere tutte le luci.
4 ART. 8 - PRESA VISIONE E fatto obbligo della presa visione degli immobile oggetto del servizio di pulizia, della quale verrà rilasciata attestazione dagli uffici della Comunità Montana Valtellina di Tirano. ART. 9 - PERSONALE L impresa aggiudicataria dovrà osservare nei riguardi dei propri dipendenti, e se costituita sotto forma di cooperativa anche nei confronti dei soci-lavoratori impiegati nell esecuzione dei servizi oggetto della gara, le leggi, i regolamenti e le disposizioni vigenti in materia di rapporto di lavoro, di previdenza ed assistenza sociale, di prevenzione, di sicurezza ed igiene del lavoro. Tutto il personale adibito al servizio dovrà essere alle dipendenze e sotto la diretta ed esclusiva direzione e responsabilità dell impresa aggiudicataria. Il personale impiegato dovrà possedere i prescritti requisiti di igiene e sanità e dovrà essere di provata capacità ed onestà. Lo stesso personale dovrà essere per numero e qualità adeguato e sufficiente al servizio da svolgere. Il comportamento del personale dovrà essere corretto ed educato. Ai dipendenti dell impresa aggiudicataria dovrà essere prescritta l osservanza del segreto d ufficio ed il divieto di aprire cassetti ed armadi, di rimuovere ed asportare carte, disegni o altri documenti, lasciati eventualmente sui tavoli e sulle scrivanie. L impresa aggiudicataria dovrà trasmettere, prima dell inizio del servizio, un elenco contenente i nominativi: -del responsabile del servizio; -del responsabile del servizio di prevenzione e protezione: -del medico competente; -del personale tutto addetto alle pulizie. ART SICUREZZA L impresa aggiudicataria dovrà osservare le disposizioni in materia di sicurezza del lavoro dettate dal decreto legislativo n. 81/2008. ART VERIFICA DELL ANOMALIA DELL OFFERTA. Ai fini della verifica dell anomalia dell offerta la stazione appaltante potrà valutare la congruità dell offerta in base ad elementi specifici, nel caso in cui appaia anormalmente bassa. In tal caso per la verifica dell offerta ritenuta anormalmente bassa si procederà con il criterio previsto dall 87 e seguenti del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei contratti pubblici). ART REVISIONE PERIODICA DEL PREZZO. Le parti rinunciano a qualsiasi revisione delle condizioni del contratto per il primo anno di durata dello stesso.
5 Ai sensi dell art. 115 del DLgs n. 163/2006 e ss.mm.ii. verrà operata una revisione annuale del prezzo sulla base di una istruttoria condotta dal funzionario responsabile del servizio interessato secondo quanto previsto dall art. 115 stesso. ART DIVIETO DI SUB APPALTO E vietato cedere o subappaltare, anche temporaneamente, in tutto o in parte, direttamente o indirettamente, il servizio assunto pena l immediata risoluzione del contratto e la perdita del deposito cauzionale salvo ulteriore risarcimento dei maggiori danni accertati. ART INFORTUNI DANNI -COPERTURA ASSICURATIVA L aggiudicatario è obbligato ad avere idonea e specifica copertura assicurativa contro danni a persone e/o cose arrecati durante l espletamento del servizio (nello specifico macchinari di proprietà di terzi, nonché eventuali spese di rispristino e/o sostituzione di quanto danneggiato, deteriorato, ecc.). L aggiudicatario è tenuto a produrre copia della relativa polizza entro 30 gg. dalla data di inizio del servizio. ART MODALITÀ DI PAGAMENTO Il corrispettivo dovuto verrà pagato posticipatamente mensilmente dietro presentazione della fattura, entro trenta giorni dalla data della medesima, e a seguito di verifica da parte del responsabile del procedimento della regolarità della prestazione. La ditta aggiudicataria dovrà essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi assicurativi obbligatori contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali in favore del personale compresi i soci lavoratori, qualora trattasi di cooperativa, impiegati nei servizi oggetto dell appalto. Qualora l Impresa aggiudicataria risulti inadempiente con il versamento dei contributi sopra indicati e con il pagamento delle retribuzioni correnti dovute in favore del personale addetto al servizio appaltato, compresi i soci lavoratori, se trattasi di società cooperativa, il responsabile competente procederà alla sospensione del pagamento del corrispettivo ed assegnerà all Impresa aggiudicataria il termine massimo di venti giorni entro il quale dovrà procedere alla regolarizzazione della sua posizione. ART SPESE CONTRATTUALI Le spese contrattuali sono a totale carico della ditta affidataria. ART CAUZIONE DEFINITIVA Al momento della stipulazione del contratto l appaltatore presterà la cauzione definitiva, nelle forme previste dall art. 75 comma 3 del DLgs. N. 163/2006, nella misura del 10% dell importo netto
6 dell appalto a garanzia del rispetto delle condizioni contrattuali, dell eventuale risarcimento danni, della buona esecuzione del servizio, nonchè del rimborso delle somme che l Amministrazione dovesse eventualmente sostenere durante la gestione appaltata per fatto dell Appaltatore a causa di inadempimento o cattiva esecuzione del servizio. ART RACCOLTA E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI L impresa aggiudicataria, al termine di ogni intervento di pulizia, è tenuta a provvedere alla raccolta di tutto il materiale di risulta (indifferenziato e differenziato) in appositi sacchi di plastica, uno per ogni tipologia di rifiuto. L impresa aggiudicataria è obbligata, ove presenti i contenitori appositi, alla raccolta differenziata delle diverse tipologie di rifiuti (carta, plastica, vetro e lattine) e allo smaltimento degli stessi nei cassonetti destinati esclusivamente al tipo di rifiuto specifico. La cenere e i mozziconi di sigarette raccolti dai contenitori posti all esterno dei vari edifici dovranno essere tenuti separati dagli altri rifiuti e buttati nel contenitore della raccolta indifferenziata in un sacchetto di plastica ben chiuso. ART PENALI L Ente si riserva la facoltà di applicare per la mancata o insoddisfacente effettuazione del servizio, dopo una prima contestazione resa in forma scritta, mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, l applicazione alla seconda e successive violazioni una penale pari a 150,00 per ogni contestazione. Dopo la terza contestazione è facoltà dell ente di rescindere il contratto. ART RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Per quanto concerne le ipotesi di risoluzione del contratto si fa riferimento alle norme del Codice Civile. Tirano, IL SEGRETARIO Cusini dr.ssa Laura

References: ART. 1
 ART. 2
 art. 11
 ART. 3
 art. 125
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 art. 115
 art. 115
 art. 75