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Adempimenti fiscali 9 marzo PDF
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1 Adempimenti fiscali 9 marzo 2011
2 Telefoni cellulari e microprocessori DATA ENTRATATA IN VIGORE : 1/4/2011 Per la vendita di apparecchiature che si connettono alla rete telefonica tramite sim (cellulari e derivati) o la vendita di microprocessori, qualora il cessionario (cliente) sia una società residente in Italia che acquista i suddetti prodotti al fine di rivenderli, il cedente (fornitore) emetterà fattura senza l applicazione dell imposta. Tale fattura dovrà essere registrata dal cessionario applicando il reverse charge (registrazione su iva acquisti e vendite). L ammontare di tali operazioni dovrà essere esposto nella dichiarazione annuale iva (dettagli non ancora noti).
3 Telefoni cellulari e microprocessori ADEGUAMENTO SOFTWARESIRIO Tutte le release sono idonee ad effettuare le registrazioni in reverse charge. Si consiglia di codificare nuovi codici iva, per esempio 42 ma con aliquota 20% al fine dxi poter distinguere tali operazioni. Solo per Release ove vengono calcolati automaticamente i dati per la dichiarazione iva, verrà introdotto il tipo reverse charge E che permetterà di distinguere le operazioni, senza dove codificare una nuova aliquota, pertanto la codifica in questo caso sarà facoltativa.
4 Telefoni cellulari e microprocessori Riferimenti normativi 1. Agenzia entrate : Circolare 59E del 23/12/2010 Applicabilità del meccanismo dell inversione contabile o reverse charge alla cessione di telefoni cellulari e microprocessori se il cessionario bè soggetto residente in Italia 2. Decisione di esecuzione del consiglio europeo del 22 novembre 2010 in deroga all art. 193 della direttiva 2006/112/CE
5 Comunicazione elettronica fatture Soggetti obbligati Tutti i soggetti passivi ai fini dell imposta sul valore aggiunto che effettuano operazioni rilevanti ai fini IVA così espressamente individuate : cessione di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute, per le quali i corrispettivi dovuti secondo le condizioni contrattuali sono di importo pari o superiore a 3000 al netto dell imposta se non ricorre l obbligo di emissione fattura il limite è di 3600 al lordo dell imposta
6 Comunicazione elettronica fatture Esclusioni 1. Importazioni 2. Esportazioni art. 8 comma 1 a e b 3. Cessioni di beni e prestazione di servizi con soggetti black list 4. Operazioni ai sensi dell art. 7 del decreto Presidente Repubblica 29 Settembre 1973 n. 605 (soggetti ad anagrafe tributaria, tipo cessioni immobiliari )
7 Comunicazione elettronica fatture 1. Importo fattura o contratto superiore a euro fatturato a soggetti con partita iva nell anno 2010: comunicazione entro ottobre Fatture con importo fattura o contratto superiore a 3000 euro fatturati a soggetto con partita iva nel 2011 : comunicazione entro Aprile Vendite a privati superiori a 3600 euro al lordo dell iva: dal 01/07/2011 al 31/12/2011 occorre rilevare l identità/partita iva delle persone fisiche e comunicare i dati entro aprile Vanno indicati codice fiscale o in mancanza generalità e paese.
8 Comunicazione elettronica fatture Modalità d invio 1. Direttamente tramite Entratel o Fisconline secondo tracciato rilasciato dall agenzia delle entrate 2. Tramite intermediari abilitati alla trasmissione telematica 3. Software di controllo e di immissione dati non ancora disponibile
9 Comunicazione elettronica fatture Implementazioni SoftwareSirio 1. Estensione anagrafica dati per note di cassa con indicazione del codice fiscale, dati identificativi persona fisica, nazione ecc. 2. Passaggio in contabilità corrispettivi con registrazione separata, all interno del giorno, degli scontrini con importo superiore a soglia e aggancio dati identificativi rilevati.
10 Comunicazione elettronica fatture Implementazioni SoftwareSirio 3. Flag di esclusione registrazioni da invio telematico: verranno escluse automaticamente le fatture che singolarmente non superano l importo limite, mentre dovranno essere forzate in dichiarazione fatture di importo inferiore ma relative a contratto maggiore del limite. 4. Nuovo modulo siagg FE per la generazione del flusso telematico per l invio dei dati richiesti
11 Contratti enti pubblici 1. Dal 7 marzo 2011 i contratti che non riportano la clausola di tracciabilità dei movimenti finanziari saranno nulli: non verranno fatti pagamenti dall amministrazione finanziaria se non sarà indicato il codice unicio di progetto ( CUP ) o in mancanza il codice identificativo di gara ( CIG ). 2. Devono essere comunicati i conti su cui transitano incassi / pagamenti riferiti al contratto 3. La propagazione è a cascata per tutti i subappalti.
12 Contratti enti pubblici 4. Uniche condizioni di pagamento ammesse sono quelle che consentono la tracciabilità : Bonifici e RIBA ( no Rid ). E ammesso l assegno se il beneficiario dimostra di non essere in grado di avere un conto bancario. Bollettino per permettere l indicazione dei riferimenti in RIBA e Bonifici
13 Comunicazione elettronica fatture Riferimenti normativi 1. Art. 21 decreto legge 31 maggio 2010 n. 78, convertito in legge 30 luglio 2010 m Disposizione Agenzia Entrate 2010/184182
14 Contratti con Enti Pubblici Implementazioni SoftwareSirio 1. Implementazione gestione Ri.Ba Possibilità di escludere un effetto dal raggruppamento Inserimento riferimenti CIG / CUP Riporto del riferimento su flusso riba nel campo riferimento documenti in sostituzione dei riferimenti fattura Si consiglia di effettuare una distinta per pgni Cig in modo da poter avere i riferimenti sui conti banca
15 Contratti con Enti Pubblici Implementazioni SoftwareSirio 2. Implementazione gestione bonifici Da saldaconto inserimento nel campo descrizione del riferimento Cup / Cig Possibilità di riportare tale riferimento su flusso setif per l invio telematico alla banca dei bonifici. Si consiglia distinta separata in modo da poter inserire il riferimento anche sul conto banca
16 Contratti con Enti Pubblici Riferimenti normativi 1. Tracciabilità finanziaria art. 3 legge 13 Agosto 2010 n. 136 e decreto legge del 12 Novembre 2010 n. 187 ( G.U. 284 del 4 dicenbre 2010 ) 2. Determinazione n. 8 del 18 Novembre 2010
17 Modello 770 mensile Dichiarazione mensile dei dati retributivi e informazioni necessarie per il calcolo delle ritenute fiscali e contributi. Probabile ampliamento anche ai dati relativi a enti e casse previdenziali. Rimane anche la denuncia annuale Modalità di comunicazione telematica non ancora definita previsti 6 mesi di sperimentazione Scadenza prorogata da gennaio ad aprile, ma previsto ulteriore slittamento al 31 dicembre
18 Modello 770 mensile Riferimenti normativi 1. Legge 244/07 ( finanziaria 2008 ) art. 1 comma Decreto milleproroghe
19 Black list Chiarimenti agenzia entrate Importazioni e bolle doganali: Registrazione della fattura estera e bolla doganale: Se si registra prima la fattura estera, occorre comunicare tale evento e successivamente integrare la denuncia con i dati della bolla doganale ( iva / cambio ) CONSIGLIO: Aspettare a registrare la fattura quando si ha a disposizione la bolla doganale per evitare problemi
TRACCIABILITÀDEIFLUSSIFINANZIARI RADIX ERPbyACSDataSystems Release:29.08.2011 ACSDataSystemsSpA 1/8 INDICE Indice... 2 Gestione codici CIG e CUP... 3 Inserimento CIG (Codice Identificativo Gara) e CUP

References: art. 193
 art. 8
 art. 7
 Art. 21
 art. 3
 art. 1