Source: http://docplayer.it/2439503-Disciplinare-soggiorni-vacanza-per-persone-con-disabilita-anno-2015.html
Timestamp: 2016-10-28 21:50:47+00:00

Document:
⭐DISCIPLINARE SOGGIORNI-VACANZA PER PERSONE CON DISABILITÀ - Anno 2015
Download "DISCIPLINARE SOGGIORNI-VACANZA PER PERSONE CON DISABILITÀ - Anno 2015"
Ida Biagi
1 DISCIPLINARE SOGGIORNI-VACANZA PER PERSONE CON DISABILITÀ - Anno 2015 ARTICOLO 1 - FINALITÀ E TIPOLOGIA DELL INTERVENTO Nell ambito degli interventi e dei servizi rivolti alle persone con disabilità, il Comune di Firenze intende promuovere, in continuità con gli anni passati, ma in un ottica di maggiore autodeterminazione delle persone interessate, la fruizione di soggiorni-vacanza nel periodo estivo, in collegamento con il progetto assistenziale definito dai servizi sociosanitari territoriali. L intervento in questione consiste in un contributo economico per la fruizione di soggiorni vacanza concesso a persone con disabilità con l obiettivo di: 1. promuovere la loro integrazione sociale; 2. garantire un sollievo temporaneo alle loro famiglie; 3. facilitare la loro fruizione di un periodo di vacanza con i propri familiari; 4. offrire loro la possibilità di organizzare una vacanza in autonomia, con l ausilio di accompagnatori o assistenti personali, se necessari. Il presente disciplinare regola le condizioni e le modalità di fruizione dell intervento in questione, che sarà attuato in collaborazione con l Azienda di Servizi alla Persona Firenze Montedomini (di seguito ASP Montedomini). ARTICOLO 2 - DESTINATARI E REQUISITI Il contributo economico per i soggiorni vacanza sarò erogato a persone con disabilità residenti nel territorio comunale e in possesso dei seguenti requisiti: sono in carico ai servizi socio-sanitari di Firenze, con valutazione positiva da parte degli stessi dell opportunità di integrare il progetto personale con la fruizione di soggiorni-vacanza, ovvero sono inseriti presso una struttura residenziale o semiresidenziale per persone con disabilità convenzionata con Enti pubblici e hanno fruito almeno una volta del contributo in questione nel periodo ; hanno un età compresa tra 18 e 65 anni (per garantire continuità, possono comunque essere individuate come beneficiarie persone con più di 65 anni che nel 2014 abbiano usufruito del contributo comunale per soggiorni-vacanza, regolarmente rendicontato); dispongono dell attestato di invalidità civile a partire dal 74% e/o del riconoscimento handicap in condizione di gravità ai sensi della legge n. 104/92; non ricevono altri contributi finanziari da parte del Comune di Firenze o di altri soggetti pubblici destinati alla fruizione di soggiorni-vacanza nel periodo estivo o non partecipano a soggiorni-vacanza organizzati nel periodo estivo dai suddetti enti; non hanno rinunciato ai soggiorni estivi svoltisi nel 2014, senza aver inviato comunicazione secondo le modalità e i tempi previsti dal disciplinare del servizio dello stesso anno o senza aver restituito gli importi erogati e non dovuti. ARTICOLO 3 - IMPORTI DEI CONTRIBUTI Di seguito sono indicati i massimali dei contributi concedibili in relazione alle categorie individuate nella tabella sottostante. La necessità di accompagnamento di coloro che non indicano nella domanda la scelta di una vacanza in autonomia (lettera A della tabella 1) 12 viene valutata dal Gruppo Distrettuale Handicap. In caso di utenti inseriti in strutture convenzionate, la valutazione può essere richiesta alla struttura interessata, considerata la conoscenza delle necessità dell utente da questa maturata. Gli importi sono riferiti a soggiorni della durata di 15 giorni (14 notti) che ricadano nel periodo giugno settembre In caso di soggiorni di durata inferiore, il contributo sarà ridotto in proporzione. Tabella 1 - Massimali di contributo per necessità di accompagnamento CATEGORIA A B C D E F G H DESCRIZIONE DELLA NECESSITA DI ACCOMPAGNAMENTO Persone che scelgono la vacanza in autonomia, senza accompagnatori Persone con necessità parziale di accompagnamento (accompagnatore non dedicato) - accompagnatore non retribuito (familiare o volontario) - Persone con necessità parziale di accompagnamento (accompagnatore non dedicato) - accompagnatore retribuito - Persone con necessità di un accompagnatore dedicato - accompagnatore non retribuito (familiare o volontario) - Persone con necessità di un accompagnatore dedicato - accompagnatore retribuito - Persone che necessitano di due accompagnatori dedicati - accompagnatori non retribuiti (familiari o volontari) - Persone che necessitano di due accompagnatori dedicati - 1 accompagnatore retribuito e 1 non retribuito (familiare o volontario) - Persone che necessitano di due accompagnatori - 2 accompagnatori retribuiti - IMPORTO MASSIMO L importo del contributo concedibile sarà determinato in relazione alla capacità economica del beneficiario. A tal scopo le domande dovranno essere complete delle dichiarazioni necessarie a determinare la capacità economica del beneficiario. Le voci che concorrono a determinare, sommate tra loro, la capacità economica del beneficiario sono le seguenti: 23 A. il valore dell Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), così come risultante dall attestazione in corso di validità rilasciata dall INPS ai sensi del DPCM n. 159/2013, con riferimento al cosiddetto ISEE ordinario. B. pensioni di invalidità, assegni di accompagnamento e altre indennità di natura previdenziale o assistenziale percepiti dal beneficiario (l indennità di accompagnamento sarà valutata nella misura del 50% del suo importo annuo), nonché ogni altro reddito o entrata, laddove percepiti al momento della domanda ma non risultanti nella dichiarazione ISEE. Il totale verrà riparametrato secondo il valore della scala di equivalenza risultante nell attestazione ISEE. L importo del contributo concedibile sarà pari alla differenza tra il massimale relativo alla categoria inerente la necessità di accompagnamento e il 10% della capacità economica del beneficiario e non potrà essere inferiore al 15% del massimale stesso. Qualora le risorse stanziate dovessero risultare eccedenti rispetto al totale dei contributi calcolati secondo le modalità di cui sopra, la percentuale di capacità economica da detrarre dal massimale del contributo potrà essere diminuita, con successivo atto gestionale, fino al 4% e l importo minimo concedibile potrà essere incrementato fino al 30% del massimale. In caso di indisponibilità delle connesse risorse finanziarie non si procederà con l erogazione dei contributi. ARTICOLO 4 EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI Il contributo sarà erogato in due rate separate: - una prima rata non eccedente il 50% dell importo del contributo spettante; - una seconda rata erogata a saldo, successivamente alla rendicontazione delle spese sostenute, nei limiti dell importo residuo. L importo della prima rata potrà essere aumentato in casi eccezionali, dietro adeguata motivazione riportata in apposita relazione da parte del SIAST competente. La rendicontazione delle spese sostenute dovrà essere presentata all ASP Firenze Montedomini entro il 15 ottobre Salvo giustificati e documentati motivi di impedimento, le rendicontazioni presentate successivamente non potranno essere accettate, con conseguente mancata erogazione del saldo. In assenza di rendicontazione al 31 dicembre 2015, il soggiorno s intenderà non realizzato e l anticipo erogato dovrà essere restituito. La rendicontazione da presentare ai fini dell erogazione del saldo dovrà essere suffragata da adeguati formali giustificativi di spesa. I giustificativi di spesa dovranno essere intestati al beneficiario o a chi ne esercita la tutela giuridica o, comunque, espressamente riconducibili al beneficiario stesso o agli accompagnatori (nel numero previsto dalla tipologia di contributo concessa), fatta eccezione per le spese alimentari riferibili al vitto giornaliero, qualora i pasti non vengano fruiti presso locali di ristorazione, ma preparati autonomamente. I giustificativi dovranno, inoltre, essere riconducibili al periodo e alla località in cui è stato effettuato il soggiorno. Potranno essere rendicontate le seguenti spese: - spese alberghiere (incluse spese per locazione di alloggi privati); - spese di ristorazione/vitto nel periodo di soggiorno, riferite ai soli pasti principali (colazione, pranzo e cena); - spese per servizi di spiaggia; 34 - spese per la retribuzione degli accompagnatori durante il periodo di soggiorno (da presentare obbligatoriamente in caso di accompagnatori retribuiti); - spese di viaggio da Firenze verso la località di soggiorno e viceversa; - spese per attività ricreative organizzate da soggetti terzi (ad esempio, gite di gruppo) durante il periodo di soggiorno; - spese di organizzazione riconosciute a soggetti del terzo settore (associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali) individuati dai beneficiari per l organizzazione del proprio soggiorno-vacanza, anche nell ambito di gruppi organizzati (nel limite massimo di 100). Le spese per la retribuzione degli accompagnatori potranno essere rendicontate esclusivamente tramite la seguente documentazione (o documentazione equivalente prevista dalle vigenti leggi): - notula quietanzata per prestazione occasionale; - busta paga e attestazione del versamento dei contributi previdenziali; - buoni-lavoro INPS; - fatture da parte di prestatori di servizi. Non potranno essere dichiarati come accompagnatori retribuiti i parenti entro il terzo grado. Il saldo sarà erogato a concorrenza delle spese complessivamente rendicontate, nei limiti dell importo del contributo concesso. ARTICOLO 5 PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO Ai fini dell ammissione all intervento, la persona con disabilità o chi ne esercita la tutela giuridica dovrà compilare e firmare l apposito modulo di domanda e presentarlo all ASP Montedomini. Per informazioni è possibile rivolgersi al numero verde 800/ Le domande di contributo, debitamente compilate e firmate, dovranno essere presentate entro e non oltre il 27 maggio 2015, con le seguenti modalità: - a mano presso l ASP Montedomini, Via dei Malcontenti, 6, in orario 8,30 12,30 e 14,00 15,00, tutti i giorni escluso il sabato e la domenica; - a mezzo posta, all indirizzo: ASP Firenze Montedomini, Via dei Malcontenti, , Firenze (fa fede la data di ricezione e non quella di spedizione); - con comunicazione via fax al numero: 055/ ; - con comunicazione all indirizzo di posta elettronica: Nei casi in cui la domanda non sia presentata a mano direttamente dal richiedente o da chi ne esercita la tutela giuridica, dovrà essere allegato documento di identità del richiedente stesso. Le domande pervenute in ritardo non potranno essere accettate, salvo giustificati motivi d impedimento attestati dai servizi sociali che hanno in carico la persona interessata. In tali casi, le domande potranno essere accettate solo se pervenute prima della composizione della graduatoria e corredate dalla valutazione del Gruppo Distrettuale Handicap sulle necessità di accompagnamento. Qualora al momento della domanda non fosse ancora stata rilasciata dall INPS l attestazione ISEE sarà sufficiente allegare alla domanda stessa la ricevuta della presentazione della dichiarazione ISEE. 45 ARTICOLO 6 GRADUATORIA Delibera Assemblea dei Soci SdS Firenze n. 6/2015 Qualora il numero delle domande sia superiore alla disponibilità di contributi erogabili in ragione dei finanziamenti disponibili, si provvederà a stilare una graduatoria, unica e riferita alle diverse tipologie di contributo, sulla base dei criteri e dei punteggi di seguito riportati: Grado di invalidità % 2 PUNTI % 4 PUNTI 100 % + accompagnamento 6 PUNTI Attestazione handicap Riconoscimento handicap in condizioni di gravità Inserimento in strutture residenziali o semiresidenziali Ricovero in Istituto Frequenza di un Centro Diurno Situazione familiare (si fa riferimento al nucleo familiare anagrafico) Persona che vive con genitori con più di 70 anni o con gravi patologie documentabili con apposita certificazione sanitaria Persona che vive sola o con una o più persone addette alla propria assistenza diverse dai soggetti previsti dall art. 433 del Codice Civile (*); (*) Questo punteggio non viene attribuito qualora la persona sia ricoverata in Istituto 4 PUNTI 5 PUNTI 2 PUNTI 5 PUNTI 3 PUNTI Situazione economica Persona con capacità economica (determinata ai sensi dell articolo 3) inferiore a 7.500,00 2 PUNTI In caso di parità di punteggio, sarà data priorità alle persone con il grado di invalidità più elevato e, in caso di ulteriore parità, si effettuerà un sorteggio. Le persone ammesse al contributo saranno individuate secondo l ordine di graduatoria composto con le modalità sopra indicate, in relazione alle risorse disponibili. La graduatoria rimarrà comunque aperta e potrà essere utilizzata, a seguito di eventuali rinunce, ai fini dell assegnazione di contributi alle persone inizialmente escluse. ARTICOLO 7 RINUNCE O RIDUZIONI IMPREVISTE DEL PERIODO DI SOGGIORNO In caso di rinuncia al soggiorno, il beneficiario dovrà avvisare tempestivamente l ASP Montedomini e restituire all ASP stessa l importo eventualmente già erogato. Solo in caso di rinuncia per documentati motivi di salute o altri gravi motivi personali, dall importo da restituire potrà essere trattenuta una quota pari a eventuali caparre o spese relative al soggiorno già sostenute o maturate e non rimborsabili. In caso di riduzione imprevista del periodo di soggiorno (partenza posticipata o rientro anticipato) il contributo sarà ridotto in proporzione alla durata effettiva. Solo in caso di rinuncia per documentati motivi di salute o altri gravi motivi personali, all importo così determinato potrà essere sommata una quota pari a eventuali caparre o spese relative al soggiorno già sostenute o maturate che vengono dimostrate non rimborsabili. 56 La rinuncia o la riduzione del periodo di soggiorno dovrà essere comunicata, in forma scritta, all ASP Montedomini, precisando le motivazioni della stessa. ARTICOLO 8 ORGANIZZAZIONE TRAMITE SOGGETTI DEL TERZO SETTORE I beneficiari che, per il supporto nell organizzazione del loro soggiorno si rivolgeranno a soggetti del terzo settore (associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali) dagli stessi individuati, potranno delegare alla riscossione del contributo l organizzazione prescelta, dichiarandolo all atto della domanda o successivamente. In tal caso, gli obblighi di rendicontazione sono a carico del soggetto del terzo settore individuato. In caso di rinuncia al soggiorno per documentati motivi di salute o altri gravi motivi personali, il Comune, tramite l ASP Montedomini, riconoscerà al soggetto del terzo settore individuato le spese (caparra e spese organizzative) relative al soggiorno effettivamente sostenute o maturate e non rimborsabili. Negli altri casi, le spese effettivamente sostenute dal soggetto del terzo settore individuato dovranno essere trattate nell ambito dei rapporti tra il soggetto stesso e il beneficiario che vi si è rivolto. ARTICOLO 9 CONTROLLI Il Comune e l ASP Montedomini effettueranno controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni presentate ai fini della richiesta dell intervento, secondo quanto previsto dalla normativa vigente e per gli effetti dalla stessa stabiliti. Il Comune e l ASP Montedomini si riservano inoltre di effettuare controlli in merito al rispetto di quant altro previsto dal presente disciplinare. In caso di dichiarazioni non veritiere, il Comune dichiarerà l utente decaduto in tutto o in parte dal beneficio e provvederà al recupero delle somme indebitamente erogate. 6 Documenti analoghi
BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI AD INTEGRAZIONE DEI CANONI DI LOCAZIONE - ANNO 2015 L. 431/98, art.11 Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo Il presente Dettagli Registrato il 27.06.2012 N. Repertorio 1803/2012 N. Protocollo 17543 Titolo V Classe 5 UOR: DSUMI
Registrato il 27.06.2012 N. Repertorio 1803/2012 N. Protocollo 17543 Titolo V Classe 5 UOR: DSUMI IL DIRIGENTE VISTO il Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n. 109 e successive modifiche e integrazioni, recante Dettagli COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO DI ANZIANI E DISABILI PRESSO STRUTTURE PROTETTE
COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO DI ANZIANI E DISABILI PRESSO STRUTTURE PROTETTE Approvato con delibera di Consiglio Comunale n.63 del 21.12.2010 ART. 1 OGGETTO Il presente Dettagli COMUNE DI VOLLA. (Provincia di NAPOLI) REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI PRESTAZIONI ECONOMICHE ED INTERVENTI DI SERVIZIO SOCIALE
COMUNE DI VOLLA (Provincia di NAPOLI) REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI PRESTAZIONI ECONOMICHE ED INTERVENTI DI SERVIZIO SOCIALE 1 TITOLO I GENERALITA ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente Regolamento Dettagli Approvato con deliberazione del C.D.A. N. 1 del 27/01/2010. Articolo 1 - Premessa
ISTITUZIONE PER L ESERCIZIO DEI SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA FAMIGLIA CARTA DEI SERVIZI RECANTE DISPOSIZIONI PER LA GESTIONE E L APPLICAZIONE DELLE TARIFFE NEI SERVIZI ASSISTENZIALI A DOMANDA EROGATI IN Dettagli REGOLAMENTO C.I.S.A. Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale Comuni di: Rivoli Rosta Villarbasse
C.I.S.A. Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale Comuni di: Rivoli Rosta Villarbasse REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI ASSEGNI DI SERVIZIO A FAVORE DI PERSONE DISABILI DEL DISTRETTO N. 2 DELL A.S.L. Dettagli ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI COMUNE DI CITTA SANT ANGELO AMBITO SOCIALE N 33 AREA PESCARA METROPOLITANA
ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI COMUNE DI CITTA SANT ANGELO AMBITO SOCIALE N 33 AREA PESCARA METROPOLITANA REGOLAMENTO DEI SERVIZI SOCIALI CAPO I FINALITA' ED AMBITO DI APPLICAZIONE Art. 1 Oggetto del Dettagli valore VACANZA Istituto Nazionale di Previdenza dei Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Direzione Centrale Credito e Welfare
Istituto Nazionale di Previdenza dei Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Direzione Centrale Credito e Welfare valore VACANZA SOGGIORNI IN ITALIA E ALL ESTERO Per i figli e gli orfani dei dipendenti Dettagli COMUNE DI RHO REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ASSITENZA DOMICILIARE E DEI VOUCHER ASSISTENZIALI PER ANZIANI
COMUNE DI RHO REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ASSITENZA DOMICILIARE E DEI VOUCHER ASSISTENZIALI PER ANZIANI Approvato con Deliberazione Commissariale di Consiglio Comunale n. 97 del 29/03/2011 Dettagli REGOLAMENTO CONSORTILE DI EROGAZIONE DI MISURE ECONOMICHE
REGOLAMENTO CONSORTILE DI EROGAZIONE DI MISURE ECONOMICHE Il presente regolamento disciplina i principi e le modalità attuative dell erogazione di misure economiche direttamente a favore di cittadini fruitori Dettagli COMUNE DI CASALGRANDE PROVINCIA DI REGGIO EMILIA
COMUNE DI CASALGRANDE PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO RELATIVO ALL AMMISSIONE DI ANZIANI E DISABILI IN STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI E ALL ATTUAZIONE DI INTERVENTI DI SOSTEGNO ECONOMICO Dettagli ALLEGATO. Bando per l attuazione della attività I.2.1 Sostegno allo start-up di nuove imprese innovative
ALLEGATO Bando per l attuazione della attività I.2.1 Sostegno allo start-up di nuove imprese innovative Bando per l attuazione della Attività I.2.1 del POR FESR 2007-2013 Sostegno allo start-up di nuove Dettagli AVVISO PUBBLICO PROGETTO HOME CARE PREMIUM ASSISTENZA DOMICILIARE
INPS AVVISO PUBBLICO PROGETTO HOME CARE PREMIUM ASSISTENZA DOMICILIARE (DAL 10 MARZO 2015 AL 30 NOVEMBRE 2015) Per i dipendenti e pensionati pubblici, per i loro coniugi conviventi, per i loro familiari Dettagli 1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi
Allegato B REGOLAMENTO PER LA PREDISPOSIZIONE E PER IL FINANZIAMENTO DELLE IMPEGNATIVE DI CURA DOMICILIARE PER PERSONE CON GRAVE DISABILITÀ PSICHICA ED INTELLETTIVA (ICDp) 1. Premessa La normativa nazionale Dettagli Borse di studio Sovvenzioni straordinarie
Borse di studio Sovvenzioni straordinarie foto Andrea Aschedamini per EDUCatt 2012 Interventi per la realizzazione del diritto allo studio Anno accademico 2015-2016 Riferimenti degli UFFICI AGEVOLAZIONI Dettagli REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI AGLI INDIGENTI
CONSORZIO PER LA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI AGLI INDIGENTI (Approvato con Deliberazione dell Assemblea Consortile n. 04 del 28/04/2014) Dettagli AVVISO PUBBLICO PROGETTO HOME CARE PREMIUM ASSISTENZA DOMICILIARE (DAL 1 MARZO 2015 AL 30 NOVEMBRE 2015)
AVVISO PUBBLICO PROGETTO HOME CARE PREMIUM ASSISTENZA DOMICILIARE (DAL 1 MARZO 2015 AL 30 NOVEMBRE 2015) Per i dipendenti e pensionati pubblici, per i loro coniugi conviventi, per i loro familiari di primo Dettagli Concorso per l assegnazione delle borse di studio regionali riservato agli studenti iscritti per l A.A. 2013/14
Concorso per l assegnazione delle borse di studio regionali riservato agli studenti iscritti per l A.A. 2013/14 Chi può concorrere Gli studenti iscritti per l A.A. 2013/14 all Università degli Studi di Dettagli ACCORDO Ai sensi dell art. 15 della legge n. 241/1990 TRA
ACCORDO Ai sensi dell art. 15 della legge n. 241/1990 TRA L ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE con sede legale in Via Ciro il Grande 21-00144 Roma (di seguito indicato come INPS ), codice fiscale 80078750587, Dettagli ALLEGATO 1. (Az. 3.3.2 Linea 3.2 dell Asse III del PO FESR 2007-2013)
REGIONE PUGLIA Area Politiche per la promozione della Salute, delle Persone, delle Pari Opportunità Servizio Programmazione Sociale e Integrazione Sociosanitaria ALLEGATO 1 A V V I S O RIVOLTO A NUCLEI Dettagli COMUNE DI GENZANO DI ROMA (Provincia di Roma) Via Italo Belardi, 81-00045 Tel. 06/ 93711 Fax. 06/ 9364816 www.comune.genzanodiroma.roma.
COMUNE DI GENZANO DI ROMA (Provincia di Roma) Via Italo Belardi, 81-00045 Tel. 06/ 93711 Fax. 06/ 9364816 www.comune.genzanodiroma.roma.it REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI, Dettagli BANDO PER L ASSEGNAZIONE DELLA BORSA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO ANNO ACCADEMICO 2015/2016
D.D. N. 736 / 2015 Prot. N. 36879 - V/5 BANDO PER L ASSEGNAZIONE DELLA BORSA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO ANNO ACCADEMICO 2015/2016 Art. 1 - Definizioni...2 Art. 2 - Finalità del bando...2 Dettagli COMUNE DI MONTE ARGENTARIO Provincia di Grosseto Piazzale dei Rioni, 8 58019 Porto S. Stefano Tel. 0564-811908 Fax 0564-810650 C.F.
COMUNE DI MONTE ARGENTARIO Provincia di Grosseto Piazzale dei Rioni, 8 58019 Porto S. Stefano Tel. 0564-811908 Fax 0564-810650 C.F. 00124360538 Bando per l assegnazione di contributi ad integrazione dei Dettagli ASSESSORATO ISTRUZIONE E CULTURA ASSESSORAT DE L EDUCATION ET DE LA CULTURE. Prot. n. 53434/SS Aosta, 6 novembre 2008
REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA REGION AUTONOME VALLEE D'AOSTE ASSESSORATO ISTRUZIONE E CULTURA ASSESSORAT DE L EDUCATION ET DE LA CULTURE Prot. n. 53434/SS Aosta, 6 novembre 2008 BANDO DI CONCORSO PER Dettagli Università degli Studi di Verona BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DELLE BORSE DI STUDIO REGIONALI A.A. 2013/2014
Università degli Studi di Verona BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DELLE BORSE DI STUDIO REGIONALI A.A. 2013/2014 INDICE Art. 1 Finalità del Bando... Art. 2 Chi può accedere e durata di fruibilità del Dettagli REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL APPRENDIMENTO IN OGNI ETA
REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL APPRENDIMENTO IN OGNI ETA INDICE GENERALE SEZIONE I CARATTERISTICHE DEL SISTEMA LOCALE PER IL DIRITTO ALL APPRENDIMENTO ART. 1 PRINCIPI DI RIFERIMENTO ART. 2 FINALITA GENERALI Dettagli REGOLAMENTO UNICO DI ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI
Fondazione di partecipazione dei Comuni di Casole d Elsa Colle di Val d Elsa Poggibonsi San Gimignano Radicondoli REGOLAMENTO UNICO DI ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI - 1- INDICE Premessa... 5 Titolo Primo Dettagli FISDAF REGOLAMENTO NORME GENERALI PRESTAZIONI
FISDAF REGOLAMENTO NORME GENERALI PRESTAZIONI Indice Art. 1 Oggetto del Regolamento 1 Art. 2 Iscrizione dei Soci persone fisiche Iscritti 2.1 Dirigenti in servizio 1 2.2 Dirigenti prosecutori volontari Dettagli Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano
Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale Dettagli COMUNE DI SENEGHE PROVINCIA DI ORISTANO. AREA SERVIZI ALLA PERSONA Servizio sociale
COMUNE DI SENEGHE PROVINCIA DI ORISTANO AREA SERVIZI ALLA PERSONA Servizio sociale REGOLAMENTO COMUNALE PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI CONTRASTO DELLE POVERTA ESTREME Linee di intervento --3. Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
 art. 433
 articolo 3
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 ARTICOLO 9
 art.11
 ART. 1
 ART. 1
 Articolo 1
 Art. 1
 art. 15
 art. 15
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 ART. 1
 ART. 2
 Art. 1
 Art. 2