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Timestamp: 2016-12-03 02:47:51+00:00

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⭐CAPITOLATO TECNICO. Elaborato da Direzione Tecnica Aeroporti di Puglia S.p.A. 30 aprile Il Responsabile del Procedimento Ing.
CAPITOLATO TECNICO. Elaborato da Direzione Tecnica Aeroporti di Puglia S.p.A. 30 aprile Il Responsabile del Procedimento Ing.
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1 APPALTO DI SERVIZI INTEGRATI PER LA GESTIONE E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI, INFRASTRUTTURE ED EDIFICI DEGLI AEROPORTI DI BARI, BRINDISI, FOGGIA E GROTTAGLIE Elaborato da Direzione Tecnica Aeroporti di Puglia S.p.A. 30 aprile 2012 Il Responsabile del Procedimento Ing. Giovanni MONGELLI Il Direttore Tecnico Ing. Donato D AURIA2 1. PREMESSE DESCRIZIONE DEL SERVIZIO MANUTENZIONE ORDINARIA PROGRAMMATA MANUTENZIONE ORDINARIA RIPARATIVA PIANO DI MANUTENZIONE Programmazione Degli Interventi CONDIZIONI DEL SERVIZIO CONSEGNA DEGLI IMPIANTI REGISTRO DELLE VERIFICHE CALENDARIZZAZIONE DEI CONTROLLI ELENCHI INFRASTRUTTURE E IMPIANTI PIANO DI QUALITÀ SISTEMA INFORMATIVO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO MANUTENZIONE EDILE ATTIVITÀ CONSEGNA DEGLI IMMOBILI INTERVENTI DI MANUTENZIONE Manutenzione Opere Edili Manutenzione Opere In Ferro MANUTENZIONE IMPIANTI IMPIANTI ELETTRICI Impianto Elettrico Generale e Quadri Elettrici Impianti Di Terra Impianti Protezione Scariche Atmosferiche Cabine Di Trasformazione Mt/Bt Linee Elettriche e Canalizzazioni per tutte le Tipologie di Impianti Punti Utenza Impianti di illuminazione Impianti di illuminazione emergenza e sicurezza Impianti Antintrusione Impianti Tvcc Impianti Di Automazione (Serrande, Cancelli, Sbarre, Tende, Ecc.) Impianti Sollevamento Acque Bianche, Nere E Irrigazione Gruppi Elettrogeni Gruppi Ups Consistenza IMPIANTI IDRICO SANITARI Sanitari Impianto di Adduzione e Distribuzione Acqua Serbatoi Acqua Potabile Impianto di Scarico Acque Nere Impianto di Scarico Acque Meteoriche PASSERELLE TELESCOPICHE Elenco Impianti Descrizione delle Attività Manutenzione Straordinaria Presidio Sul Campo Modalità di Esecuzione delle attività e Redazione dei Documenti di Manutenzione... 613 5.3.6 Tempi d Intervento e Ripristino della Regolare Funzionalità degli Impianti Rapporti di Lavoro Requisiti Logistici Attrezzature Di Pronta Disponibilità In Aeroporto Magazzino Ricambi E Scorte Variazioni dell Entità del Servizio IMPIANTI ANTINCENDIO Sorveglianza, Ispezione, Revisione Impianti di Estinzione Incendi e Reti di Idranti Estintori Sistemi di Rivelazione Fumi e Sistemi di Allarme Impianti Segnalazione e Rilevazione Incendi /Spegnimento e Rilevazione Gas RETI DATI E TELEFONIA Impianti di Comunicazione Vocale e Video Centralini e Impianti Telefonici Linee Dati, Punti Rete, Gruppi di Continuità IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE Consistenza Programma Degli Interventi Macchine frigorifere Unità trattamento aria Caldaie Riscaldamento ed Acqua Calda Sanitaria con Impianti Alimentati a Combustibile Servizio di riscaldamento Climatizzazione con Impianti Alimentati Elettricamente Trattamento Aria Primaria con Impianti Alimentati Elettricamente Impianto di Climatizzazione Controlli Impianto Presa in Consegna degli Impianti Riconsegna dell Impianto Termico Prestazioni Ordinarie Ruolo Del Terzo Responsabile Oneri A Carico Dell Assuntore Avvio Degli Impianti Conduzione E Orari Di Riscaldamento Condizioni Ambientali Prescritte Verifiche Delle Temperature Manutenzione Ordinaria e Programmata Misure e Controlli Analisi di Combustione Manutenzione Riparativa Produzione Acqua Calda per Usi Igienico Sanitari IMPIANTO FOTOVOLTAICO Manutenzione Manutenzione Ordinaria Verifica Della Produzione Dell Impianto IMPIANTO AVL Attività della Gestione Tecnica degli Impianti Conduzione e Manutenzione Manutenzione Programmata4 5.8.4 Manutenzione Correttiva Manutenzione Straordinaria Continuità del Servizio Operativo Modulistica di Conduzione e Manutenzione Assistenza Tecnica Reperibilità Strumenti Attrezzature e Mezzi Di Locomozione BAGGAGE HANDLING SYSTEM Assistenza Tecnica e Presidio degli Impianti Manutenzione Ordinaria e Preventiva Manutenzione IT e PLC Manutenzione Preventiva Informatica IT Manutenzione Preventiva Informatica PLC Manutenzione Preventiva: Norme Generali Manutenzione Correttiva IT e PLC Operatività degli Impianti Indici di Disponibilità Operatività degli Impianti SMALTIMENTO RIFIUTI E PULIZIA DEI LOCALI TECNICI ED IMPIANTI PENALI5 1. PREMESSE Il presente documento ha lo scopo di descrivere i contenuti tecnici del Servizio per la Gestione e Manutenzione degli Impianti, Infrastrutture ed Edifici degli Aeroporti di Bari, Brindisi, Foggia e Grottaglie. La finalità del presente Capitolato è quella di disciplinare le erogazioni minimali per la manutenzione degli impianti presenti negli Aeroporti di Bari, Brindisi, Foggia e Grottaglie, comprendente ogni operazione, fornitura o prestazione necessaria per mantenere in efficienza e in sicurezza gli stessi. 2. DESCRIZIONE DEL SERVIZIO Il Servizio "Manutenzione" comprende gli interventi relativi alla manutenzione ordinaria finalizzata a mantenere l'efficienza e l'idoneità all'uso, in sicurezza, di tutti gli impianti, edifici ed infrastrutture, riportato nella consistenza: SERVIZIO MANUTENZIONE STRUTTURE STRUTTURE - IMPIANTI a) Edile / opere murarie / opere in ferro MANUTENZIONE IMPIANTI SAMALTIMENTO RIFIUTI E PULIZIA LOCALI TECNICI ED IMPIANTI a) Elettrici b) Idrico-sanitari c) Passerelle telescopiche di imbarco d) Impianti antincendio e) Reti dati e telefonia f) Climatizzazione g) Reti ed impianti speciali h) Fotovoltaico i) Aiuti Visivi Luminosi di Pista j) Baggage Handling System a) Pulizia interna ai locali tecnici Ai fini del presente Capitolato, e in riferimento alle definizioni riportate al punto Glossario del Capitolato Speciale, la Manutenzione ordinaria comprende: La Manutenzione ordinaria : intesa come manutenzione preventiva e predittiva (preventiva su condizione) eseguita in base ad un programma temporale, a intervalli predeterminati o in base a criteri prescritti, e volta a ridurre la possibilità di guasto o il degrado del funzionamento di un'entità o componente. La Manutenzione ordinaria : intesa come manutenzione eseguita nell'ambito di servizi manutentivi periodici (manutenzione ) e a periodici (a guasto, a richiesta), finalizzata al ripristino delle diverse anomalie (riscontrate e/o segnalate) ed alla conservazione dello stato dei beni nelle loro condizioni di partenza. Tutte le attività ed interventi di manutenzione di cui al presente Capitolato sono da intendersi completi ovvero comprensivi di tutte le necessarie attività, lavorazioni, forniture, opere ed interventi complementari ed accessori di qualsiasi natura e tipologia, edili ed impiantistici, da fabbro e di falegnameria, e quanto altro utile e necessario ad effettuare l'intervento manutentivo completo e finito ad opera d'arte. 56 Di seguito sono riportati gli interventi minimali di manutenzione ordinaria, e che l'assuntore dovrà assicurare per la corretta manutenzione degli impianti, edifici e infrastrutture, oggetto dell'appalto. Nell'elencazione e descrizione degli interventi, i termini temporali stabiliti indicano il massimo intervallo fra due operazioni programmate successive, che dovranno essere eseguite come ogni altra operazione periodica, con una variazione massima rispetto alle date programmate del ± 10% dell'intervallo. Per le componenti impiantistiche per le quali non siano specificati gli interventi, valgono i principi generali di classificazione e, per analogia, le indicazioni date per elementi simili o assimilabili funzionalmente o come consistenza. L'Assuntore evidenzierà in dettaglio nella Programmazione degli interventi le attività previste, tenendo conto delle prestazioni minimali richieste dal Committente. In ogni caso sarà onere dell'assuntore il mantenimento di ogni componente impiantistica almeno nello stato di efficienza/decoro/funzionalità che la stessa aveva al momento della presa in carico da parte dell'assuntore. In base alle definizioni date di manutenzione ordinaria e, si ribadisce che l'assuntore è tenuto ad espletare tutte le operazioni successivamente elencate, anche al di fuori delle scadenze temporali indicate (riferite alla frequenza minima di esecuzione dell'intervento) e, quindi, anche a richiesta e/o a guasto. Si specificano qui di seguito più dettagliatamente i termini utilizzati nel presente Capitolato Tecnico alla luce di come il Committente richiede di sviluppare le attività di manutenzione. 67 2.1 MANUTENZIONE ORDINARIA PROGRAMMATA Comprende il complesso degli interventi, forniture e servizi finalizzati a mantenere in efficienza gli impianti del patrimonio oggetto dell'appalto e da effettuarsi preventivamente al fine di prevenire il verificarsi delle eventuali anomalie (preventiva) o secondo intervalli di tempo prestabiliti o sulla base di specifiche prescrizioni (predittiva: manuali d'uso, normative, leggi e regolamenti, ecc.). Comprende inoltre tutti gli interventi forniture e servizi necessari al fine di prevenire fermi accidentali e situazioni di disagio/pericolo per l'incolumità fisica degli utenti. Gli obiettivi prestazionali consistono nel mantenere lo standard qualitativo iniziale (cioè quello esistente al momento della consegna degli impianti) inteso come livello minimo, fatto salvo il normale degrado d'uso dei componenti, che devono comunque essere in grado di assicurare la funzionalità e l'utilizzo degli impianti in situazioni di comfort e di sicurezza per le attività e l'utenza. L'Assuntore deve quindi orientare la manutenzione alla preservazione degli impianti con interventi preordinati e mirati alla riduzione dei guasti ovvero all'osservazione sistematica degli impianti, allo scopo di promuovere provvedimenti generali tendenti a garantire la rispondenza ai reali fabbisogni degli immobili e degli utenti. L'Assuntore dovrà indicare nel programma di manutenzione, per ogni singolo immobile o impianto, gli interventi di manutenzione ordinaria nonché la frequenza che si ritiene necessaria per garantire il mantenimento del livello prestazionale degli impianti. Tale frequenza non potrà comunque essere superiore ai termini temporali di seguito indicati. In detto programma dovranno altresì essere definite le frequenze degli interventi, le specializzazioni coinvolte, le operazioni da eseguire per ogni singolo subsistema tecnologico, le condizioni che determinano interventi più rilevanti. 2.2 MANUTENZIONE ORDINARIA RIPARATIVA Comprende il complesso degli interventi, forniture e servizi finalizzati ad assicurare in ogni momento la fruibilità, la sicurezza e la conservazione del valore patrimoniale e l'efficienza dei beni immobili e degli impianti interessati, così come verificati al momento della presa in consegna da parte dell'assuntore. Quindi le manutenzioni riparative sono destinate al ripristino della corretta funzionalità dell'impianto, alla conservazione dello stesso, al ripristino delle sue condizioni di partenza e all'eliminazione delle diverse anomalie comunque verificatesi, ovvero venutesi a creare e rilevate sia nell'ambito dello svolgimento delle prestazioni manutentive ordinarie programmate (manutenzione periodica: ); sia a seguito di segnalazioni o richieste conseguenti a fattori ed evenienze manifestatesi al di fuori della manutenzione ordinaria (manutenzione aperiodica: a guasto, a richiesta) Tale azione è da ottenersi mediante il ricorso a mezzi, attrezzature, strumentazioni, riparazioni, ricambi, ripristini, revisione o sostituzione totale o parziale di apparecchi o componenti dell'impianto. In caso di presenza di una singola anomalia (dovuta a guasto o a usura) l'assuntore è tenuto ad intervenire immediatamente effettuando la riparazione e riportando l'impianto e le sue componenti alle condizioni di funzionalità precedenti l'anomalia. La necessità della manutenzione ordinaria può essere anche connessa a circostanze fisiologiche o contingenze che possono impedire o ridurre in maniera significativa il regolare svolgimento dell'attività all'interno dell'immobile o la funzionalità del sistema impiantistico nel suo complesso, per cui I'Assuntore è tenuto all'immediato ripristino delle disfunzioni al fine di garantire il regolare svolgimento delle attività e la funzionalità degli impianti. In generale l'assuntore metterà a disposizione del Committente la propria capacità organizzativaoperativa per risolvere i problemi nel più breve tempo possibile e con la massima qualità degli interventi e svolgendo tutte le prestazioni integrative e accessorie necessarie. 78 2.3 PIANO DI MANUTENZIONE L'Assuntore, sulla base dei dati anagrafici, gestionali e di specifica analisi manutentiva, dovrà redigere e tenere continuamente aggiornato, il "Piano di Manutenzione" per ogni immobile, impianto, struttura oggetto dell'appalto. Il piano di manutenzione è il documento che prevede, pianifica e programma, l'attività di manutenzione al fine di mantenere nel tempo la funzionalità, le caratteristiche di qualità, l'efficienza ed il valore economico. Entro i primi 60 giorni di svolgimento dell'appalto dovrà essere messo a punto un modello di piano di manutenzione, validato dal Responsabile del Procedimento. Nei successivi 180 giorni l'assuntore dovrà formulare il piano di manutenzione di ciascun entità oggetto dell'appalto secondo il piano validato. I contenuti del piano saranno inoltre conformi a quanto richiesto dalla legislazione sui lavori pubblici e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro nonché dalle norme UNI sulla manutenzione. Il piano integrerà le prescrizioni già contenute nel presente Capitolato Tecnico, quali la gestione delle esigenze manutentive, l'anagrafe, la manutenzione, ecc... formalizzando ed integrando il tutto in una formulazione unitaria. Il piano dovrà essere sottoposto in tutte le sue componenti ad accettazione insindacabile del Responsabile del Procedimento, che si riserva di dare specifiche o indirizzi, anche durante tutta la durata dell'appalto, con conseguente obbligo di modifica/integrazione da parte dell'assuntore. Il piano di manutenzione è costituito dai seguenti documenti operativi: Manuale d'uso; Manuale di manutenzione; Programma di manutenzione. Il manuale d'uso si riferisce all'uso delle parti più importanti del bene, ed in particolare degli impianti tecnologici. Il manuale contiene l'insieme delle informazioni atte a conoscere le modalità di fruizione del bene, nonché tutti gli elementi necessari per limitare quanto più possibile i danni derivanti da un'utilizzazione impropria, per consentire di eseguire tutte le operazioni atte alla sua conservazione che non richiedono conoscenze specialistiche e per riconoscere tempestivamente fenomeni di deterioramento anomalo al fine di sollecitare interventi specialistici. Il manuale d'uso contiene le seguenti informazioni: a) la localizzazione delle parti menzionate; b) la rappresentazione grafica; e) la descrizione; d) le modalità di uso corretto. Il manuale di manutenzione si riferisce alla manutenzione delle parti più importanti del bene ed in particolare degli impianti tecnologici. Esso fornisce, in relazione alle diverse unità tecnologiche, alle caratteristiche dei materiali o dei componenti interessati, le indicazioni necessarie per la corretta manutenzione nonché per il ricorso ai centri di assistenza o di servizio. Il manuale di manutenzione contiene le seguenti informazioni: a) la localizzazione delle parti menzionate; b) la rappresentazione grafica; c) la descrizione degli interventi manutentivi e delle risorse necessarie per l'intervento manutentivo; d) il livello minimo delle prestazioni; e) le anomalie riscontrabili; f) le manutenzioni eseguibili direttamente dall'utente; g) le manutenzioni da eseguire a cura di personale specializzato. Il programma di manutenzione prevede un sistema di controlli e di interventi da eseguire, a cadenze temporalmente o altrimenti prefissate, al fine di una corretta gestione del bene e delle sue parti nel corso 89 degli anni. Esso si articola secondo tre sottoprogrammi: a) il sottoprogramma delle prestazioni, che prende in considerazione, per classe di requisito, le prestazioni fornite dal bene e dalle sue parti nel corso del suo ciclo di vita; b) il sottoprogramma dei controlli, che definisce il programma delle verifiche e dei controlli al fine di rilevare il livello prestazionale (qualitativo e quantitativo) nei successivi momenti della vita del bene, individuando la dinamica della caduta delle prestazioni aventi come estremi il valore di collaudo e quello minimo di norma; c) il sottoprogramma degli interventi di manutenzione, che riporta in ordine temporale i differenti interventi di manutenzione, al fine di fornire le informazioni per ima corretta conservazione del bene. Sarà cura dell'assuntore mantenere aggiornati i piani di manutenzione per tutta la durata del contratto. Tale attività, obbligatoria, è compensata all'interno del canone previsto Programmazione Degli Interventi Uno dei compiti principali dell'assuntore è quello di formulare proposte di programmazione degli interventi, in base alle esigenze d'uso, alle richieste dell'utenza, alle esigenze manutentive e di sicurezza, ai rilievi eseguiti ed ai riscontri effettuati. Oltre alla programmazione a medio - lungo termine che si svilupperà sull'arco temporale di anni o mesi, l'assuntore dovrà effettuare anche un programmazione di tipo più operativo riguardante gli interventi di manutenzione ordinaria a scadenza prefissata. Il Responsabile del procedimento si riserva in ogni modo l'approvazione e l'eventuale variazione del programma dei lavori, a tutti i livelli, ed il diritto di stabilire l'esecuzione di un determinato intervento in qualunque immobile entro congruo termine perentorio e di disporre l'ordine di esecuzione degli interventi nel modo che riterrà più conveniente, senza che l'assuntore possa farne oggetto di richiesta di speciali compensi. Ciò riveste particolare importanza in quanto tutti gli interventi potranno essere programmati e coordinati dal Responsabile del Procedimento anche in concomitanza con altri lavori svolti da altre Imprese. 2.4 CONDIZIONI DEL SERVIZIO Gli impianti debbono essere comunque presi in carico e gestiti dall'assuntore anche ove presenti carenze di rispondenza alle norme o assenza di certificazioni. Gli interventi dovranno essere effettuati nel rispetto delle normative vigenti ad essi applicabili, da parte di personale specializzato per l'effettuazione della corretta manutenzione di attrezzature o componenti degli impianti. Nel caso in cui i componenti necessari da sostituire per la riparazione non risultassero disponibili in commercio, l'assuntore dovrà provvedere alla totale sostituzione dell'elemento in oggetto (corpo illuminante, presa, interruttore, orologio, relè, centralina, ecc.), con altro delle medesime caratteristiche, tra quelli in commercio, il più possibile somigliante a quello da sostituire. Al termine di ogni intervento, dovrà essere compilata e resa una scheda dettagliata indicando l'attività svolta, i materiali usati, l'eventuale necessità di successivo intervento ed eventuali proposte migliorative. Qualora si effettuassero, negli edifici oggetto del Servizio, lavori di adeguamento e ristrutturazione di qualsiasi natura, il Committente si riserva la facoltà di sospendere il servizio con il corrispondente corrispettivo economico proporzionale alla volumetria dell'edificio e al tempo della durata dei lavori. Onere dell'assuntore, in tal senso, sarà quello di provvedere, tramite relazioni specifiche e documentate, all'immediata segnalazione al Responsabile di procedimento di eventuali difetti o vizi occulti delle opere, 910 affinché il Committente possa attivare, entro i due anni di provvisorietà del collaudo tecnicoamministrativo, le procedure atte a rivalersi presso le imprese realizzatrici dei costi dei ripristini e/o rifacimenti necessari. In generale rientrano negli oneri dell'assuntore anche: l'assistenza tecnica a terzi per interventi edili o impiantistici negli immobili; l'assistenza durante le verifiche periodiche sugli impianti soggetti a controlli da parte degli Enti preposti; l'addestramento dell'utenza quando questa sia coinvolta nell'uso di alcuni impianti; la pulizia accurata can cadenza trimestrale dei locali tecnici in cui siano installate apparecchiature elettriche - quadri elettrici, cabine di trasformazione, depositi batterie e/o gruppi di continuità e soccorritori, gruppi elettrogeni, ecc.; la regolazione di qualunque dispositivo elettrico dotato di comando temporizzato sulle diverse tipologie di impianti, ogni qualvolta si renda necessario: cambio ora solare/legale e viceversa, modifica orario di fine lezione, accensione impianti di illuminazione, ecc. 2.5 CONSEGNA DEGLI IMPIANTI Gli impianti vengono consegnati nelle condizioni di fatto in cui si trovano, secondo quanto riportato al capitolo del Capitolato Speciale. L'Assuntore dovrà verificare a proprio carico la regolarità del funzionamento degli impianti e riportare nel verbale di consegna provvisorio gli eventuali inconvenienti riscontrati ed eventualmente le necessarie opere per ripristinare il funzionamento ottimale degli stessi. Detta verifica non solleva comunque l'assuntore dal mantenimento dell'impianto nelle condizioni rilevate. L'esecuzione di ogni intervento, anche se preventivato, potrà essere affidata dal Committente anche ad altro soggetto senza dovere nulla all'assuntore. 2.6 REGISTRO DELLE VERIFICHE Il manutentore dovrà tenere un registro dei controlli effettuati sugli impianti e sugli apparecchi installati, secondo quanto disposto dalle leggi vigenti o normative di riferimento, e mantenerlo aggiornato e disponibile presso l impianto per ogni tipo di controllo effettuato dai tecnici manutentori, dai tecnici provinciali o in occasione di controlli dell'autorità competente (ASL, Arpa, ISPESL, ecc.). Tale registro dovrà contenere, per ogni tipologia di impianto o apparecchio: l'ubicazione; il tipo di controllo effettuato; la data del controllo; i provvedimenti o le azioni correttive adottati; la data dell'intervento; il nominativo e la firma del manutentore; ogni altra indicazione utile. I controlli e le registrazioni da effettuare avranno cadenza, quindicinale, mensile, trimestrale, quadrimestrale, o annuale, secondo le specifiche normative vigenti. Per ogni visita di controllo sarà compilata un report da consegnare al Responsabile del procedimento. 1011 2.7 CALENDARIZZAZIONE DEI CONTROLLI L'Assuntore, nella Programmazione degli interventi, dovrà tenere un dettagliato calendario delle visite, dei controlli, delle verifiche periodiche che deve effettuare sugli impianti e infrastrutture, oggetto della gestione. Il Sistema informativo- fornito dall Assuntore presenterà il modulo delle calendarizzazioni in modo che gli utenti e gli addetti del Committente possano essere preavvisati in relazione alle visite. Per gli interventi dovuti ad urgenza l'assuntore è tenuto ed obbligato ad intervenire anche con comunicazione verbale, telefonica, fax, in tempi rapidi. 2.8 ELENCHI INFRASTRUTTURE E IMPIANTI La gestione e manutenzione degli impianti, infrastrutture ed edifici di cui al presente Capitolato, si dovrà effettuare su tutti gli impianti ed edifici siti negli aeroporti di Bari, Brindisi, Foggia e Grottaglie contenuti nell elenco seguente: Aeroporto di BARI 1) Centrale termica; 2) Centrale frigorigena; 3) Impianto adduzione gas metano; 4) Centrale idrica e di pompaggio; 5) Centrale antincendio; 6) Cabina MT e di trasformazione; 7) Locale QGBT ed impianti annessi; 8) Gruppi Elettrogeni; 9) Locale UPS; 10) Impianto sistema e trattamento dei bagagli; 11) Alimentazione impianto apparati radiogeni; 12) Alimentazione impianto Metal Detector; 13) Impianti di rilevazione incendio, completo di tutte le pertinenze ed accessori, nonché tutti i rilevatori, pulsanti allarme, avvisatori acustici, linee di collegamento e di alimentazione elettrica, ecc.; 14) Impianto illuminazione di emergenza; 15) Impianto di illuminazione di sicurezza; 16) Impianto diffusione sonora; 17) Impianto telefonico interno ed esterno; 18) Impianto antintrusione; 19) Impianto TVCC; 20) Impianto controllo accessi; 21) Impianto trattamento bottini di bordo; 22) Centrale tecnologica ex ENAV; 23) Cabina elettrica di trasformazione denominata "Torri Faro"; 24) Cabina elettrica di trasformazione denominata "Depuratore"; 25) Cabina elettrica di trasformazione denominata "Caserma W.F." 1112 26) Cabina elettrica di trasformazione denominata "Multipiano"; 27) Cabina elettrica di trasformazione denominata "Vecchia aerostazione"; 28) Cabina elettrica di trasformazione denominata "Vecchia Centrale Tecnologica" 29) Cunicolo servizi; 30) Impianto irrigazione; 31) Pozzo artesiano; 32) Torre idrica; 33) Caserma VV.F; 34) Varco doganale; 35) Deposito temporaneo rifiuti; 36) Hangar deposito attrezzature di scalo; 37) Impianto illuminazione parcheggi aeromobile; 38) Impianto illuminazione parcheggi auto; 39) Impianto illuminazione viale di accesso; 40) Impianto illuminazione percorso della salute; 41) Impianto raccolta acque meteoriche; 42) Infrastrutture di volo, comprendente: pista di volo 07_25, Via di Circolazione T, raccordi tra pista di volo e via di circolazione denominate A, B, C, D, E, F, G, M e L, N E P di accesso al piazzale di sosta aeromobili, nonché tutte le pertinenze, quali STRIP, RESA, CWY, STW, ecc.; 43) Impianti disoleatori 44) Impianti di illuminazione esterna ivi compreso le torri portafaro per l'illuminazione dei piazzali sosta aa/mm ed autovetture, sistemazione a verde e percorso della salute, compreso ogni attrezzatura relativa al comando elettrico, accensione e sistema di salita/discesa parco lampade nonché i pali di illuminazione pubblica, dovunque installati, quadri elettrici, automatismi di accensione, protezione e comando; Cabine elettriche di trasformazione MT-BT comprese quelle del Parcheggio Multipiano, della Caserma VVF e del Depuratore; 45) Insegne luminose non a carattere pubblicitario; 46) Opera d arte ( logo luminoso AdP) 47) Impianti di messa a terra di tutte le opere precedentemente elencate; 48) Impianti di allarme e controllo accessi in aerostazione, nei parcheggi, nel cunicolo servizi, ecc.; 49) Estintori mobili, carrellati, a parete, ovunque posizionati, compresi quelli ubicati nel piazzale di sosta aeromobile, cunicolo, ecc.; 50) Impianti video - citofonici, TVCC, ecc.; 51) Impianti automazione porte di accesso, di uscita, dei nastri trasportatori bagagli dell'aeropax, nonché uscite e luci di emergenza, cancelli automatici; 52) Sistemi per la produzione del freddo completi di tutte le sue pertinenze; 53) Impianti meccanici ed elettrici caserma WF; 54) Intera centrale di pompaggio e di spinta ubicata al piano interrato della aerostazione passeggeri, completa di tutte le opere di pertinenza ed accessori; Impianto di irrigazione verde; 55) Quadri ed apparecchiature elettriche di ogni genere ed ubicazione di tutte le pertinenze comprese nel presente Capitolato Tecnico, che abbiano collegamento con qualunque impiantistica di manufatto, ad 1213 eccezione di tutti gli impianti e pertinenze dati in concessione, ecc. 56) Impianti antincendio, rilevatore fumi, centrale di pompaggio, estintori, e tutto quanto necessario affinché vengano conservati gli standard previsti dal C.P.I. rilasciato dai Comando provinciale dei W.FF., compresi gli evacuatori, gli estrattori, ecc; 57) Reti di cavidotti e cavi esistenti di qualsiasi pertinenza ed impianto, (con esclusione pertinenze ENAV, TELECOM, ENEL, P.S., G.d.F., Dogana, ecc.); 58) Serrande con relativi sistemi di apertura a mano e/o elettrici dell'edificio ex autorimessa e magazzini DA; 59) Sistema centralizzato di controllo orario; 60) Impianto antintrusione sedime aeroportuale; 61) Impianto fotovoltaico da 197 kw; 62) Impianto fotovoltaico da 19,5 kw; 63) Impianto fotovoltaico Asilo nido; 64) Allarme incivolo principale; 65) Allarme incivolo di riserva; 66) Monitoraggio luci ostacoli interne ed esterne al sedime aeroportuale; 67) Nastri riconsegna bagagli; 68) Nastri Lost and found; 69) Deposito carburanti; 70) Controlli varchi doganali e di servizio ed emergenza; 71) Percorso tattile ; 72) Impianto videosorveglianza elevatori; 73) Impianto sollevamento fogna; 74) Impianto filtro coclea impianto di depurazione; 75) Impianto di building automation; 76) Impianto di supervisione trattamento bagagli; 77) Manutenzione conservativa ex aerostazione; I manufatti ed infrastrutture di cui al precedente elenco, si intendono completi di tutte le loro parti quali reti fognaria bianca e nera, tombini, pozzetti, infissi, porte, cancelli, serrature, centrali tecniche e di condizionamento, servizi igienici e relativi apparecchi idrico-sanitari, impianti F.M. di allarme, di illuminazione esterna ed interna, antintrusione, TVCC, lettore di badge vari, messe a terra, segnaletica verticale ed orizzontale non privata, ecc. 1314 Aeroporto di BRINDISI 1) Centrale frigorigena; 2) Centrale idrica ed antincendio; 3) Cabina MT e di trasformazione aeropax; 4) Cabina MT impianto acque meteoriche; 5) Locale QGbt ed impianti annessi; 6) Gruppi Elettrogeni; 7) Locale UPS; 8) Impianto smistamento e trattamento dei bagagli; 9) Caserma VV.F; 10) Varco Doganale; 11) Deposito Speci; 12) Deposito Mezzi di rampa; 13) Alimentazione impianto apparati radiogeni; 14) Alimentazione impianto Metal Detector; 15) Impianti di rilevazione incendio, completo di tutte le pertinenze ed accessori, nonché tutti i rilevatori, pulsanti allarme, avvisatori acustici, linee di collegamento e di alimentazione elettrica, ecc.; 16) Impianto illuminazione di emergenza; 17) Impianto di illuminazione di sicurezza; 18) Estintori; 19) Impianto diffusione sonora; 20) Impianto telefonico interno ed esterno; 21) Impianto ascensori; 22) Impianto antintrusione; 23) Impianto TVCC; 24) Impianto controllo accessi; 25) Impianto illuminazione parcheggi aeromobile; 26) Impianto illuminazione parcheggi auto; 27) Impianto fotovoltaico da 300 kw. 28) Reti di cavidotti e cavi esistenti di qualsiasi pertinenza ed impianto, (con esclusione pertinenze ENAV, TELECOM, ENEL, P.S., G.d.F., Dogana, ecc.); 9) Impianti antincendio, rilevatore fumi, centrale di pompaggio, estintori, e tutto quanto necessario affinché vengano conservati gli standard previsti dal C.P.I. rilasciato dal Comando provinciale dei W.FF., compresi gli evacuatori, gli estrattori, ecc; 10) Quadri ed apparecchiature elettriche di ogni genere ed ubicazione di tutte le pertinenze comprese nel presente Capitolato Tecnico, che abbiano collegamento con qualunque impiantistica di manufatto, ad eccezione di tutti gli impianti e pertinenze dati in concessione, ecc. 11) Sistemi per la produzione dei freddo completi di tutte le sue pertinenze; Impianti meccanici ed elettrici caserma VVF; 12) Impianti automazione porte di accesso, di uscita, dei nastri trasportatori bagagli dell'aeropax, nonché uscite e luci di emergenza, cancelli automatici; 1415 13) Impianti video - citofonici, TVCC, ecc.; 14) Estintori mobili, carrellati, a parete, ovunque posizionati, compresi quelli ubicati nel piazzale di sosta aeromobile, ecc.; 15) Impianti di allarme e controllo accessi in aerostazione, nei parcheggi, nel cunicolo servizi, ecc.; 16) Impianti di messa a terra di tutte le opere precedentemente elencate; 17) Insegne luminose non a carattere pubblicitario; 18) Impianti disoleatori; 19) Deposito temporaneo rifiuti; 20) Impianto raccolta acque meteoriche; 21) Impianto illuminazione viale di accesso; 22) Opera d arte; 37) Allarme incivolo; 38) Impianto AVL; 39) Impianto trattamento acque meteoriche air-side e land-side; Aeroporto di FOGGIA 1) Centrale frigorigena; 2) Centrale termica; 3) Centrale idrica; 4) Locale QGbt ed impianti annessi; 5) Gruppo Elettrogeno; 6) Cabina MT e di trasformazione aeropax; 7) Locale UPS; 8) Impianto sistema e trattamento dei bagagli; 9) Alimentazione impianto apparati radiogeni; 10) Alimentazione impianto Metal Detector; 11) Impianto di rilevazione incendio; 12) Impianto illuminazione di emergenza; 13) Impianto di illuminazione di sicurezza; 14) Estintori; 15) Impianto diffusione sonora; 16) Impianto antincendio; 17) Impianto telefonico interno ed esterno; 18) Impianto antintrusione; 19) Impianto illuminazione parcheggi aeromobile; 20) Impianto illuminazione parcheggi auto; 21) Depuratore biologico bottini di bordo; 22) Impianto sollevamento fogna nera per collegamento all'impianto cittadino; 23) Impianto trattamento acque meteoriche air-side e land-side; 24) Impianto raccolta acque meteoriche; 1516 25) Strada perimetrale interna al sedime; 26) Impianti disoleatori 27) Insegne luminose non a carattere pubblicitario; 28) Impianti di messa a terra di tutte le opere precedentemente elencate; 29) Estintori mobili, carrellati, a parete, ovunque posizionati, compresi quelli ubicati nel piazzale di sosta aeromobile, ecc.; 30) Impianti automazione porte di accesso, di uscita, dei nastri trasportatori bagagli dell'aeropax, nonché uscite e luci di emergenza, cancelli automatici; 31) Quadri ed apparecchiature elettriche di ogni genere ed ubicazione di tutte le pertinenze comprese nel presente Capitolato Tecnico, che abbiano collegamento con qualunque impiantistica di manufatto, ad eccezione di tutti gli impianti e pertinenze dati in concessione, ecc. 32) Reti di cavidotti e cavi esistenti di qualsiasi pertinenza ed impianto, (con esclusione pertinenze ENAV, TELECOM, ENEL, P.S., G.d.F., Dogana, ecc.); 33) Allarme Incivolo; 34) Monitoraggio ostacoli; Aeroporto di GROTTAGLIE 1) Centrale frigorigena; 2) Centrale termica; 3) Centrale idrica; 4) Cabina MT e di trasformazione; 5) Cabina MT e di trasformazione IVN; 6) Locale QGbt ed impianti annessi; 7) Gruppi Elettrogeni; 8) Gruppi Elettrogeni AVL; 9) Impianto AVL; 10) Locale UPS; 11) Impianto sistema e trattamento dei bagagli; 12) Alimentazione impianto apparati radiogeni; 13) Alimentazione impianto Metal Detector; 14) Impianto di rilevazione incendio; 15) Impianto illuminazione di emergenza; 16) Impianto di illuminazione di sicurezza; 17) Estintori; 18) Impianto diffusione sonora; 19) Impianto telefonico interno ed esterno; 20) Impianto controllo accessi; 21) Impianto illuminazione parcheggi aeromobile; 22) Impianto illuminazione parcheggi auto; 23) Impianto trattamento acque meteoriche air-side e land-side; 1617 24) Impianto raccolta acque meteoriche; 25) Nuova Caserma W.F. completa di impianti e pertinenze; 26) Vecchia Caserma destinata ad uffici, completa di impianti e pertinenze; 27) Depuratore per bottini di bordo; 28) Impianto sollevamento liquami per il collegamento della fogna nera all'impianto cittadino; 29) Strada perimetrale interna al sedime; 30) Impianto antintrusione e cancello automatico per varco doganale. 31) Allarme incivolo; 32) Impianto alimentazione radioassistenza; 33) Guardiola piazzale Alenia. Tutti gli elenchi non devono essere considerati esaustivi. La consistenza effettiva sarà quella dello stato di fatto al momento della consegna degli immobili. 1718 2.9 PIANO DI QUALITÀ L'Assuntore dovrà predisporre il Piano di Qualità della Commessa, relativo all'erogazione dei servizi inseriti nel presente appalto. Il Piano di Qualità della commessa deve essere concepito come strumento di pianificazione e controllo: delle attività di progettazione del servizio; dello svolgimento delle attività di attuazione della commessa. Nella sezione di carattere generale verranno presi in considerazione gli aspetti riguardanti: l'oggetto della commessa dal punto di vista della qualità ai sensi della normativa di riferimento UNI EN ISO 9001:2000; la definizione dell'organizzazione; il coordinamento con l'amministrazione Committente; la normativa applicabile; il controllo della progettazione generale; la circolazione delle informazioni; il controllo della documentazione; l'assicurazione della qualità. Per ognuno dei servizi oggetto dell'appalto il Piano della Qualità si dovrà articolare nelle seguenti sezioni minime: Programmazione; Progettazione; Esecuzione; Monitoraggio periodico; Controllo dei risultati. Per ognuna delle sezioni indicate il Piano della Qualità individuerà: le responsabilità; la documentazione di riferimento e registrazione; tempi e modi di esecuzione; modalità di controllo; misure a garanzia per conseguire gli obiettivi del contratto. L'Assuntore dovrà completare e consegnare il Piano suddetto entro 180 giorni dalla data del Verbale di consegna del Servizio. Il Piano di qualità consegnato verrà approvato dal Responsabile del Procedimento. Nel caso di ritardo nella consegna del Piano di qualità si applicano le penali previste. L'Assuntore è tenuto a comunicare tempestivamente eventuali cambiamenti che comportino la necessità di modificare e/o aggiornare il Piano di qualità. Tale modifica e/o aggiornamento dovrà essere effettuato entro i termini assegnati dal Responsabile del Procedimento; il piano aggiornato verrà approvato con le modalità sopra indicate. 1819 3. SISTEMA INFORMATIVO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO Le attività oggetto del presente capitolato dovranno essere implementate, controllate e gestite tramite apposito Sistema Informatico. Tale soluzione dovrà avere le seguenti caratteristiche: offrire funzionalità specifiche già definite per ridurre al minimo lo sviluppo di routine personalizzate; avere un interfaccia che permetta agli utenti di disporre delle funzionalità loro necessarie in modo chiaro e rapido; prevedere un architettura aperta alle esigenze del Committente in ottica di integrazione/integrabilità con altri sistemi gestionali; avere un architettura modulare e personalizzabile pur mantenendo l univocità della struttura della base dati; permettere l integrazione dei dati alfanumerici e grafici; avere un architettura scalabile per permettere agevolmente l attivazione di nuovi moduli; avere la flessibilità necessaria per acquisire facilmente in futuro nuovi sviluppi della soluzione; la realizzazione dei profili utenti in base all analisi dei bisogni; la messa a punto dei diversi profili utenti e della relative specifiche funzionalità. Le caratteristiche tecnologiche alla quale la soluzione dovrà rispondere sono: gestione del database alfanumerico, attraverso gli standard di mercato: Oracle, SQL Server; gestione del dato grafico AutoCAD; interfaccia Windows; accesso attraverso i principali browser Internet; autonomia del Committente nella gestione del prodotto. La struttura della piattaforma dovrà comprendere: i componenti necessari alla realizzazione della base dati; i componenti necessari all utilizzo del sistema in modalità web-based. Dovranno essere coperte le seguenti aree funzionali: Gestione dell anagrafe immobiliare e delle superfici; Integrazione con AutoCAD ; Gestione degli impianti tecnologici; Gestione Manutenzioni: Su Richiesta, Programmata e Straordinaria; Integrazione con il Call Center. La piattaforma dovrà comprendere: La struttura completa del modello dati con campi integralmente relazionati; Le funzionalità per l interrogazione e la gestione dei dati (amministrazione del sistema, query, report personalizzati) Le funzionalità per visualizzare ed editare i dati grafici; Le funzionalità per la gestione documentale; La pubblicazione dei report in PDF; Estrazione dei dati in formato.xls; Licenze per accesso web a 25 utenti concorrenti. 1920 In particolare tramite l utilizzo del sistema informativo di gestione dovrà essere garantita: la creazione e la gestione di un anagrafica tecnica degli immobili e degli impianti tecnologici di Aeroporti di Puglia S.p.A.; la gestione e aggiornamento delle aree oggetto del servizio; la pianificazione dei turni del personale addetto alla manutenzione; la classificazione degli impianti; la gestione e aggiornamento dell inventario; la pianificazione degli interventi di manutenzione preventiva; organizzazione degli interventi in base ai livelli d urgenza; la registrazione di tutti gli interventi manutentivi eseguiti; la registrazione e gestione delle verifiche di sicurezza; il monitoraggio dei tempi di intervento e risoluzione delle chiamate; raccolta, organizzazione e archiviazione delle informazioni di ritorno necessarie alla valutazione dei risultati; aspetti relativi alla gestione dei singoli impianti (per es: ore giornaliere di funzionamento impianto termico, consumi effettivi, energia prodotta etc.); la registrazione dei costi d acquisto e d ammortamento e quanto serve per la gestione economica del bene; la stampa di report periodici sull andamento dell attività, dettagliando le operazioni svolte presso le aree interessate. L Applicativo deve contenere inoltre una serie di funzionalità di supporto alle decisioni, quali: analisi tecnica e finanziaria dei lavori completati; determinazione delle cause e delle frequenza di avaria analisi dei costi straordinari di manutenzione per prendere decisioni future e pianificare attività; analisi del backlog (carico di lavoro arretrato) delle richieste di manutenzione; La soluzione dovrà essere strutturata in maniera da consentire una graduale implementazione, al fine di garantire le eventuali successive evoluzioni del sistema e permettere una facile integrazione con altri sistemi. A tal fine dovrà basarsi su un architettura ad oggetti e di tipo service-oriented, basate su tecnologie caratterizzate da idonei standard di interoperabilità, ad esempio: J2EE. I requisiti principali del sistema dovranno rispettare quanto stabilito dalla norma UNI: 10951:2001 Il sistema informativo consentirà l archiviazione e l elaborazione di tutte le informazioni relative ai servizi erogati ed al patrimonio tecnologico gestito. La raccolta puntuale dei dati di dettaglio, relativi alle singole attività eseguite, permetterà di controllare l andamento del servizio erogato tramite il calcolo di indicatori prestazionali SLA (Service Level Aagreement) dell attività e di consuntivare le attività svolte. Inoltre, consentirà di identificare gli interventi di miglioramento al fine di valorizzare correttamente il patrimonio tecnologico e contenerne i costi di gestione. Il sistema permetterà la gestione centralizzata, tramite un portale unico, al fine di ottenere la massima condivisione delle informazioni da parte di tutto il personale deputato alla gestione dell appalto. Sarà gestita dal sistema la periodicità delle attività di manutenzione, il quale dovrà generare automaticamente gli interventi da effettuare (Ordini di Lavoro: manutenzione, visita ispettiva, rinnovo di certificati di idoneità etc.). Per ciascuna delle attività manutentive sarà possibile specificare, oltre alla scadenza, le operazioni che devono essere effettuate, i materiali che devono essere utilizzati, il personale coinvolto al fine di gestirne opportunamente i carichi di lavoro, eventuali altri lavori collegati che devono essere effettuati contestualmente, le procedure di sicurezza che devono essere rispettate, etc. Dovranno essere definiti i profili autorizzativi per singoli utenti e le modalità di accesso al sistema ed 20 Vedere altro
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