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Timestamp: 2017-02-26 19:13:39+00:00

Document:
L’Agenzia per l’Italia Digitale emana una call per formare un tavolo di lavoro volto a definire i criteri di valutazione ex art. 68 CADPubblicato 2012/12/21 | Da administrator	L’Agenzia per l’italia Digitale (ex DigitPA) sta redigendo i criteri per la valutazione comparativa richiesti al fine di valutare l’eventuale ricorso, da parte della P.A., a soluzioni di tipo proprietario in luogo di quelle basate su software a codice sorgente aperto o a soluzioni già disponibili per la P.A., incluse quelle già sviluppate internamente.
A tal fine ha emanato un Avviso pubblico con cui ha invitato esperti e soggetti interessati, aventi un ruolo nel mercato ICT (con particolare riferimento al quello del software) a partecipare ad un tavolo di lavoro per la redazione di linee guida sui criteri per le valutazioni comparative di cui all’art. 68 CAD.
Il tavolo di lavoro dovrebbe essere selezionato, tra quanti hanno fatto domanda, entro il 31 dicembre 2012 e dovrebbe svolgere i lavori da gennaio ad aprile 2013.
I risultati saranno resi pubblici.
L’Avviso è stato emanato sotto la vigenza dell’art. 68 CAD così come modificato nell’estate del 2012, ma è da ritenersi ancora attuale anche a fronte della più recente novellazione del medesimo articolo ad opera delle “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese”, apportate con l’art. 9 bis del D.L. 179 del 18 ottobre 2012, così come convertito, con modificazioni, nella Legge 221 del 17 dicembre 2012, pubblicata in G.U. 18 dicembre 2012, S.O. n. 208.
Pubblicato in Normativa, Segnalazioni | Contrassegnato Agenzia per l'Italia Digitale, Avviso, Criteri ex art. 68 CAD, valutazione comparativa	Ulteriore modifica all’art. 68 CAD in materia di acquisizione di soluzioni informatiche da parte della P.A. (viene introdotto il cloud computing e vengono indicati i criteri per la valutazione comparativa)Pubblicato 2012/12/21 | Da administrator	Dopo la recente modifica dell’art. 68 CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale) ad opera del D.L. 83/2012, conv. in L. 134/2012, il legislatore – per iniziativa del Governo Monti – ha predisposto un’ulteriore modifica al medesimo art. 68 CAD, ad opera questa volta dell’art. 9 bis D.L. 179 del 18 ottobre 2012, così come convertito con modificazione nella Legge 221 del 17 dicembre 2012 (pubblicata in G.U. n. 294 del 18.10.2012, S.O. n. 208), recante “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese”.
In forza dell’art. 9 bis ult. cit. (rubricato “Acquisizione di software da parte della pubblica amministrazione” , l’art. 68 CAD risulta innovato come segue:
Art. 68 (Analisi comparativa delle soluzioni) – D.Lgs. 82/2002
1-bis. A tal fine, le pubbliche amministrazioni prima di procedere all’acquisto, secondo le procedure di cui al codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, effettuano una valutazione comparativa delel diverse soluzioni disponibili sulla base dei seguenti criteri:
1-ter. Ove dalla valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico, secondo i criteri di cui al comma 1-bis, risulti motivatamente l’impossibilita’ di accedere a soluzioni gia’ disponibili all’interno della pubblica amministrazione, o a software liberi o a codici sorgente aperto, adeguati alle esigenze da soddisfare, e’ consentita l’acquisizione di programmi informatici di tipo proprietario mediante ricorso a licenza d’uso. La valutazione di cui al presente comma e’ effettuata secondo le modalita’ e i criteri definiti dall’Agenzia per l’Italia Digitale, che, a richiesta di soggetti interessati, esprime altresi’ parere circa il loro rispetto.
Di seguito si riporta la versione immediatamente precedente:
1. Le pubbliche amministrazioni acquisiscono programmi informatici o parti di essi a seguito di una valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico tra le seguenti soluzioni disponibili sul mercato:
Solo quando la valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico dimostri l’impossibilita’ di accedere a soluzioni open source o gia’ sviluppate all’interno della pubblica amministrazione ad un prezzo inferiore, e’ consentita l’acquisizione di programmi informatici di tipo proprietario mediante ricorso a licenza d’uso. La valutazione di cui al presente comma e’ effettuata secondo le modalita’ e i criteri definiti dall’Agenzia per l’Italia Digitale, che, a richiesta di soggetti interessati, esprime altresi’ parere circa il loro rispetto.
Pubblicato in Normativa, Riuso di software | Contrassegnato Acquisizione di software da parte della P.A., Agenzia per l'Italia Digitale, Art. 68, crtieri, modifiche all'art. 68 CAD, open source, Open SOurce e Pubblica Amministrazione, OSS, Riuso di software, valutazione comparativa	EUPL v. 1.2 (draft version)Pubblicato 2012/12/20 | Da administrator	Come gentilmente segnalato da Patrice-E. Schmitz, direttamente nella sezione EUPL NEWS di EUPL.IT, la Commissione Europea sta predisponendo la versione 1.2 della European Union Public Licence (EUPL), attualmente disponibile in forma di bozza (draft version) e aperta alla pubblica consultazione.
Pubblicato in Licenze Open Source | Contrassegnato draft version, eupl, EUPL 1.2, EUPL v1.2, Licenza EUPL	Sul sito JoinUp della Commissione europea riportata la notizia della modifica all’art. 68 del CAD diramata da EUPL.ITPubblicato 2012/09/05 | Da administrator	Sul sito “Joinup” della Commissione europea è stata riportata in inglese, con l’intento di darne divulgazione all’intera UE, la notizia relativa alla modifica dell’art 68 del Codice dell’amministrazione digitale, precedentemente diffusa su EUPL.IT.
L’articolo, dal titolo “Priority to Open Source in the Italian Code for Digital Administration“, scritto da Patrice-Emmanuel Schmitz, riporta in inglese i nuovi contenuti normativi dell’art. 68 del CAD.
Pubblicato in Normativa, Segnalazioni | Contrassegnato Commissione europea, english version, EUPL.it, Italian Code for Digital Administration, Italian Digital Administration Code, Joinup. European Commission, modifiche all'art. 68 CAD, open source, Patrice-Emmanuel Schmitz	Nuove procedure di acquisizione di software da parte della P.A.: le modifiche al CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale)Pubblicato 2012/08/21 | Da administrator	L’art. 68 del CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale – D.Lgs. 82/2005) disciplina le modalità e le procedure per l’acquisizione di software da parte della Pubblica Amministrazione , prevedendo l’analisi comparativa tra le diverse soluzioni espressamente indicate.
Recentemente, con la legge n. 134 del 7 agosto 2012 (di conversione con modifiche del decreto legge n. 83 del 22 giugno 2012 sulle modifiche urgenti per la crescita del Paese) è stata apportata una significativa modifica al predetto art. 68 del CAD.
L’acquisizione di software libero o a codice sorgente aperto (o il ricorso a soluzione già sviluppate all’interno della P.A.) è divenuta la regola, mentre l’acquisizione di software di tipo proprietario mediante licenza d’uso costituisce ora l’eccezione (il riferimento alle sole licenze d’uso appare tuttavia anacronistico, se si pensa alle altre modalità di fruizione del software: ASP, Cloud, etc.).
Si trascrive di seguito l’art. 68 CAD, nella versione previgente e nella versione attuale.
Testo Previgente (fino all’11.08.2012)
Testo Vigente (dal 12.08.2012)
1. Le pubbliche amministrazioni, nel rispetto della legge 7 agosto 1990, n. 241 , e del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39 , acquisiscono, secondo le procedure previste dall’ordinamento,programmi informatici a seguito di una valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico tra le seguenti soluzioni disponibili sul mercato:
b) riuso di programmi informatici, o parti di essi, sviluppati per conto e a spese della medesima o di altre amministrazioni;
d) acquisizione di programmi informatici appartenenti alla categoria del software libero o a codice sorgente aperto;
Pubblicato in Normativa | Contrassegnato Analisi comparativa delle soluzioni, art. 22, Art. 68, CAD, co. 10, Codice dell'Amministrazione Digitale, d.l. 83/12 modif. dalla legge di conv. n. 134/12, D.Lgs. 82/2005, modifiche all'art. 68 CAD, open source, P.A., pubblica amministrazione, riuso, riutilizzo, software libero o a codice sorgente aperto	EUPL, GPL e le FOSS Licence Exceptions di MySQL e SenchaPubblicato 2011/08/19 | Da administrator	In Italia si è verificato che alcuni progetti (NotreDAM prima e CreaTiVù dopo) con software sviluppato sotto licenza EUPL abbiano dovuto abbracciare la GPLv3, per via dell’utilizzo della libreria Ext-Js di Sencha, licenziata in GPL v3 (EUPL e GPL v3, com’è noto, sono attualmente licenze FOSS – Free OpenSource Software - tra loro direttamente incompatibili).
Pubblicato in Licenze Open Source | Contrassegnato Adam Mishcon, CreaTiVù, eupl, EUPL (European Union Public Licence), EUPL - GPL v.3, EUPL.it, European Union Public Licence, Ext-Js, Fabio Bravo, FOSS Licence Exception, FOSS Licence Lists, GPL, MySQL, NotreDAM, open source, OSOR.EU, Patrice-Emmanuel Schmitz, Sencha	EUPL.IT segnalato sul portale “Marco Aurelio” della Direzione Organizzazione e Sviluppo del Comune di Roma Capitale dedicato alla Formazione del PersonalePubblicato 2011/08/05 | Da administrator	Il Portale per la Formazione di Roma Capitale “Marco Aurelio”, realizzato dalla Direzione Organizzazione e Sviluppo del Comune di Roma, Dipartimento per le Politiche delle Risorse Umane, prevede
un piano per la formazione e la valorizzazione dei dipendenti, per rendere più efficiente l’amministrazione, per qualificare ed elevare la professionalità dei propri dipendenti, per migliorare la qualità dei servizi ai cittadini. Nel quadro generale del rinnovamento della Pubblica Amministrazione, che si sta realizzando anche attraverso profonde riforme legislative, l’Amministrazione capitolina, che conta circa 27.000 dipendenti, intende sviluppare un piano organico e programmato di formazione, basato su di un coinvolgimento ampio e attivo dei destinatari, su di un’analisi dei bisogni individuali e dei bisogni organizzativi dei diversi servizi.
Nella sezione documenti del predetto portale viene segnalato il sito EUPL.IT e l’articolo seguente, segnale apprezzabile della crescente attenzione all’uso della licenza EUPL da parte della P.A. italiana:
F. Bravo, EUPL e riuso di software da parte della pubblica amministrazione : strategie di diritto contrattuale, in Ciberspazio e diritto, n. 1.
L’inclusione della EUPL tra i temi su cui concentrare la formazione del personale è un passaggio importante per lo sviluppo tecnologico degli Enti Locali. Alla Direzione Organizzazione e Sviluppo del Dipartimento per le Politiche delle Risorse Umane Comune di Roma, pertanto, va riconosciuto in nostro apprezzamento.
Pubblicato in Formazione, Rassegna, Riuso di software, Segnalazioni | Contrassegnato Comune di Roma, Dipartimento per le Politiche delle Risorse Umane, Direzione Organizzazione e Sviluppo, eupl, EUPL (European Union Public Licence), EUPL.it, European Union Public Licence, Marco Aurelio, open source, Open Source e P.A., Open SOurce e Pubblica Amministrazione, Open Source Software, Portale della Formazione di Roma Capitale, Riuso di software, Riuso di software da parte della p.a., Roma, Roma Capitale	L’EUPL all’EOLE 2010. Disponibili on-line le presentazioni delle relazioni in PDFPubblicato 2011/01/17 | Da administrator	Come già evidenziato su Information Society & ICT Law, sono disponibili on-line le numerose relazioni del convegno internazionale EOLE (European Opensource and Free Software Law Event), quest’anno ospitato in Italia dalla Regione Piemonte e dedicato al tema del Software Libero e Open Source nel Settore Pubblico.
Pubblicato in Convegni, Licenze Open Source, Riuso di software, Segnalazioni | Contrassegnato Case studies, Case Study, Convegni, CreaTiVù, EOLE (European Opensource and Free Software Law Event), EOLE 2010, eupl, European Union Public Licence, Fabio Bravo, Freeing Public Sector Software, Freeing software in public sector, il disciplinare di Gara di SardegnaIT, Licence compatibility and interoperability in FLOSS procurement and distribution. The EUPL case, Nemesys, NotreDAM, Patrice-Emmanuel Schmitz, Piattaforma Experience, Regione Piemonte, Riuso di software e scelta delle licenza. Case studies, Software Libero e Open Source nel Settore Pubblico, Speeches 2010, Torino	EUPL su Wired.it (intervista a Gallus)Pubblicato 2011/01/06 | Da administrator	Wired si è interessato finalmente alla EUPL nel novembre 2010 e lo ha fatto privilegiando, apprezzabilmente, la soluzione animata da intenti divulgativi.
Pubblicato in Interviste, Licenze Open Source | Contrassegnato eupl, European Union Public Licence, Giovanni Battista Gallus, Open Source e P.A., Open SOurce e Pubblica Amministrazione, Studio Legale Open Source, Wired, Wired.it	L’ISTAT sceglie la EUPL per il proprio softwarePubblicato 2010/10/18 | Da administrator	L’ISTAT illustra, nella presentazione che segue, il percorso che ha portato dalla iniziale diffidenza verso l’open source, anche sotto il profilo giuridico, fino al definitivo accoglimento, con decisa preferenza accordata per la EUPL:

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