Source: http://docplayer.it/1594293-Fse-taccuino-e-telemedicina-situazione-attuale-e-prospettive.html
Timestamp: 2017-07-26 16:50:24+00:00

Document:
FSE, Taccuino e Telemedicina: situazione attuale e prospettive - PDF
Download "FSE, Taccuino e Telemedicina: situazione attuale e prospettive"
1 FSE, Taccuino e Telemedicina: situazione attuale e prospettive Dott.ssa Lidia Di Minco Direttore Ufficio Coordinamento, Sviluppo e Gestione del NSIS Direzione Generale del Sistema Informativo e Statistico Sanitario Ministero della Salute I WORKSHOP NAZIONALE Dal Taccuino al Personal Health Record a supporto di modelli innovativi di telesalute e di patient empowerment TRENTO, 20 MARZO 2014 2 Numerose iniziative sono state intraprese ai diversi livelli con l obiettivo di favorire lo sviluppo dell ehealth UNIONE EUROPEA ITALIA 2008 Avvio ehealth Information Strategy nazionale (2 Semestre 2008) 2009 Europa 2020 (Marzo 2010) Agenda Europea per il Digitale (Maggio 2010) Direttiva assistenza sanitaria transfrontaliera 2011/24/UE (Marzo 2011) Horizon 2020 [ ] (Novembre 2011) ehealth Action Plan (Dicembre 2012) 7 Priorità Digitali [ ] (Dicembre 2012) Direttiva riconoscimento ricette mediche tra Stati membri 2012/52/UE (Dicembre 2012) Certificati Telematici (Febbraio 2010) Linee guida nazionali sistemi CUP (Aprile 2010) Linee guida nazionali sistemi FSE (Febbraio 2011) Referti on line (Maggio 2011) Servizi ehealth in farmacia (Luglio 2011) eprescription (Novembre 2011) ehealth Network (Gennaio 2012) Linee guida Dematerializzazione Imaging (Aprile 2012) Cabina di regia per il Digitale (Aprile 2012) Agenzia per l Italia Digitale (Agosto 2012) Agenda digitale italiana (Dicembre 2012) Linee guida europee per il patient summary (Novembre 2013) Connecting Europe Facility [ ] (Novembre 2013) Intramoenia in rete (Febbraio 2013) Linee di indirizzo nazionali sulla Telemedicina (Febbraio 2014) 13 Iniziative intraprese a livello europeo (1/3) EUROPA 2020 Il Piano strategico Europa 2020, lanciato dalla Commissione Europea il 3 marzo 2010, ha l obiettivo di contrastare la particolare congiuntura e sostenere la crescita dell economia a livello comunitario. Il Piano prevede varie iniziative, tra cui la predisposizione di un Agenda Europea per il digitale. AGENDA EUROPEA PER IL DIGITALE L Agenda Europea per il digitale, lanciata dalla Commissione Europea il 19 maggio 2010, è finalizzata a diffondere a livello UE i benefici derivanti dall'era digitale. Essa definisce sette obiettivi strategici, tra cui: Sfruttare il potenziale delle ICT a vantaggio della società. Tra gli ambiti di intervento previsti per tale obiettivo rientra il seguente: sanitaria sostenibile e supporto delle ICT per una vita dignitosa e indipendente. Relativamente a tale obiettivo sono state individuate, tra le altre, le seguenti due azioni chiave: azione chiave N.13) dotare i cittadini europei di un accesso on line sicuro ai propri dati medici entro il 2015 e raggiungere entro il 2020 una elevata diffusione dei servizi di telemedicina; azione chiave N.14) predisporre una raccomandazione per definire un minimo set comune di dati per l interoperabilità dei patient records a livello europeo entro il DIRETTIVA ASSISTENZA SANITARIA TRANSF.RA 2011/24/UE Emanata dal Parlamento europeo e dal Consiglio il 9 marzo 2011, la direttiva 2011/24/UE riguarda l applicazione dei diritti dei pazienti relativi all assistenza sanitaria transfrontaliera. Nell ambito di tale direttiva, con riferimento alle disposizioni concernenti l ehealth, si evidenziano, in particolare, l articolo 11 - Riconoscimento delle prescrizioni rilasciate in un altro Stato membro e l articolo 14 sanitaria on line, quest ultimo contenente indicazioni in merito ad azioni ed ambiti prioritari di intervento su cui focalizzarsi per supportare, attraverso l ehealth, l attuazione della direttiva. 2 4 Iniziative intraprese a livello europeo (2/3) HORIZON 2020 DIRETTIVA RICONOSC.TO RIC. MEDICHE TRA STATI MEMBRI 2012/52/UE ehealth ACTION PLAN PRIORITA DIGITALI [ ] Il Programma Horizon 2020 è stato presentato dalla Commissione Europea il 30 novembre Esso ha l obiettivo di unificare l insieme degli strumenti di investimento previsti a livello UE nell ambito della ricerca e dell innovazione in un programma unico. Il programma è dedicato ad affrontare gli ambiti di interesse comune a tutti gli europei, tra i quali la sanità. Il programma sarà attivo dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre Emanata dalla Commissione europea il 20 dicembre 2012, la direttiva di esecuzione 2012/52/UE riguarda la definizione delle misure destinate ad agevolare il riconoscimento delle ricette mediche emesse tra Stati membri. Il presente provvedimento fornisce disposizioni attuative rispetto all articolo 11 - Riconoscimento delle prescrizioni rilasciate in un altro stato membro della direttiva concernente l assistenza sanitaria transfrontaliera 2011/24/UE e si focalizza, in particolare, sulle ricette riguardanti l assistenza farmaceutica. L ehealth Action Plan , pubblicato dalla Commissione Europea il 7 dicembre 2012, nel ribadire le potenzialità dell ehealth, individua una serie di azioni, coerenti con gli obiettivi del programma Europa 2020 e con l Agenda Europea per il Digitale, finalizzate a rimuovere le barriere a un pieno e fattivo sviluppo dell ehealth. Il documento, pubblicato dalla Commissione Europea il 18 dicembre 2012, ha identificato 7 nuove priorità digitali per il periodo volte ad aumentare gli investimenti nella banda larga e massimizzare il contributo del settore digitale per la ripresa dell'europa. In particolare, la priorità n.2, ovvero la realizzazione del programma Connecting Europe Facility, è finalizzata a creare un infrastruttura unitaria a livello europeo per quanto riguarda i trasporti, l energia, la banda larga e i servizi digitali (vedi box successivo). 3 5 Iniziative intraprese a livello europeo (3/3) LINEE GUIDA EUROPEE PER IL PATIENT SUMMARY CONNECTING EUROPE FACILITY (CEF) L ehealth Network, organismo europeo istituito ai sensi della Direttiva 2011/24/UE (vedi più avanti), ha adottato, il 19 novembre 2013, le linee guida europee per il patient summary. Tali linee guida definiscono nel dettaglio i contenuti informativi del patient summary, ovvero un insieme minimo, non esaustivo, di informazioni caratterizzanti la condizione clinico-sanitaria di ciascun cittadino, individuano gli standard semantici, sintattici e tecnologici che possono essere adottati dagli Stati Membri, le architetture e i modelli di riferimento, i ruoli e le responsabilità realizzative afferenti agli Stati Membri e alla Commissione Europea, affrontano gli aspetti legali e culturali riguardanti lo scambio transfrontaliero di informazioni di salute relative ai cittadini europei. Le Linee Guida, pur non essendo vincolanti per gli Stati Membri, costituiscono un importante riferimento per l implementazione del patient summary in ciascun Paese. Il programma CEF, per quanto riguarda in particolare il settore delle telecomunicazioni, è finalizzato a sostenere progetti di interesse comune in grado di stimolare la domanda di servizi a banda larga, ed accelerare lo sviluppo delle nuove reti a banda ultralarga, nonché l interconnessione e l interoperabilità dei servizi pubblici on line in molteplici settori, tra i quali l ehealth. Il CEF sarà finanziato con una quota delle risorse a valere sul bilancio pluriennale europeo Il programma è stato adottato da parte del Parlamento Europeo nel mese di novembre 6 Ric overo ospedaliero Farmac i Spec ialistica ambulatoriale Prevenzione Domic iliare Residenziale Area socio-sanitaria ehealth Information Strategy nazionale A livello nazionale il Ministero della salute, a partire dal secondo semestre 2008, sta portando avanti, in collaborazione con le Regioni, numerose iniziative di Sanità in Rete in molteplici ambiti di applicazione CUP FSE TELEMEDICINA EPRESCRIPTION CERTIFICATI TELEMATICI As sistenza Informazioni ARMONIZZAZIONE SOLUZIONI EHEALTH DEMATERIALIZZAZIONE DOCUMENTI SANITARI finalizzati all armonizzazione delle soluzioni ehealth, quale prerequisito per la generazione di Livelli Essenziali di Informazioni (LEI) fondamentali per il supporto alla cura ed al governo del SSN, nonché alla dematerializzazione dei documenti sanitari, a beneficio dei sottostanti processi organizzativi e gestionali 57 Ric overo ospedaliero Farmac i Spec ialistica ambulatoriale Prevenzione Domic iliare Residenziale Area soc io-sanitaria As sistenza Informazioni ehealth Information Strategy nazionale Stato dell arte (1/3) CUP FSE TELEMEDICINA EPRESCRIPTION ARMONIZZAZIONE SOLUZIONI EHEALTH CERTIFICATI TELEMATICI DEMATERIALIZZAZIONE DOCUMENTI SANITARI CUP FSE Telemedicina Predisposte dal Ministero della salute in collaborazione con le Regioni apposite Linee Guida nazionali al fine condividere criteri uniformi per garantire l armonizzazione e coerente realizzazione dei sistemi CUP. Su tali Linee Guida nazionali è stata acquisita, in data 29 aprile 2010, l Intesa della Conferenza Stato-Regioni. Il recepimento delle Linee Guida è valutato in sede di adempimenti LEA la realizzazione di Sistemi CUP si inserisce nel quadro generale di modernizzazione dei rapporti tra pubblica amministrazione, cittadini e imprese in coerenza con quanto previsto dall articolo 47 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5 convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35 recante Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo. Predisposte nell ambito di un apposito Tavolo interistituzionale istituito presso il Ministero della salute, apposite Linee Guida nazionali finalizzate a condividere criteri uniformi per garantire l armonizzazione e coerente realizzazione dei sistemi FSE per finalità di cura. Le predette Linee Guida sono state oggetto di Intesa da parte della Conferenza Stato-Regioni in data 10 febbraio Il recepimento delle Linee Guida è valutato in sede di adempimenti LEA definita, da parte del predetto Tavolo interistituzionale, la cornice normativa di riferimento nazionale per la realizzazione del FSE anche per finalità diverse da quelle di cura (articolo 12, comma 2, L. 221/2012) stabilito al 30 giugno 2015 il termine temporale entro il quale le Regioni e le Province Autonome sono tenute a istituire il FSE. A tali fini, le Regioni e le Province Autonome sono tenute a presentare, entro il 30 giugno 2014, il piano di progetto per la realizzazione del FSE (articolo 12, comma 2, L. 221/2012 così come modificato dall articolo 17 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla L. 98/2013). Istituito l Osservatorio nazionale per la valutazione ed il monitoraggio delle applicazioni ecare a seguito della convenzione stipulata, nel 2007, tra il Ministero della salute e la Regione Emilia Romagna istituito presso il Consiglio Superiore di Sanità, in data 24 febbraio 2011, un apposito Tavolo tecnico per la telemedicina. Tale tavolo ha predisposto un documento di Linee di indirizzo nazionali per la telemedicina, sulle quali è stata acquisita, l Intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni in data 20 febbraio Le Linee di indirizzo nazionali forniscono indicazioni per la definizione di modalità tecnico-organizzative comuni a supporto dello sviluppo della Telemedicina a livello nazionale. Ambiti oggetto di successivo approfondimento 68 Ric overo ospedaliero Farmac i Spec ialistica ambulatoriale Prevenzione Domic iliare Residenziale Area soc io-sanitaria As sistenza Informazioni ehealth Information Strategy nazionale Stato dell arte (2/3) CUP FSE TELEMEDICINA EPRESCRIPTION ARMONIZZAZIONE SOLUZIONI EHEALTH CERTIFICATI TELEMATICI DEMATERIALIZZAZIONE DOCUMENTI SANITARI eprescription Certificati telematici Armonizzazione soluzioni ehealth Disposto che l invio telematico dei dati relativi alle ricette mediche sostituisce a tutti gli effetti la prescrizione medica in formato cartaceo (articolo 11, comma 16 del decreto legge n.78/2010 convertito, con modificazioni, dalla L. 112/2010) emanato dal Ministero della salute e dal Ministero dell'economia e delle finanze, in attuazione della norma di cui al punto precedente, il decreto 2 novembre 2011, finalizzato a definire le modalità tecniche per la dematerializzazione della ricetta medica cartacea per le prescrizioni a carico del SSN e dei SASN definito un percorso per la graduale sostituzione delle prescrizioni mediche in formato cartaceo con le prescrizioni in formato elettronico (articolo 13, comma 1, L. 221/2012). Emanato dal Ministro della salute, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro dell economia e delle finanze, sentito l'inps, in attuazione del DPCM del 26 marzo 2008, il decreto 26 febbraio Tale decreto regola le modalità di trasmissione telematica dei certificati medici di malattia da parte dei Medici del SSN all INPS, e da quest ultimo ai datori di lavoro afferenti sia al settore privato sia al settore pubblico emanato, in data 18 aprile 2012, il decreto del Ministro della salute di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il Ministro dell economia e delle finanze, concernente l aggiornamento del decreto 26 febbraio 2010, finalizzato a disciplinare le regole di predisposizione e le modalità di trasmissione telematica dei certificati di malattia per quanto concerne sia il ricovero ospedaliero, sia l accesso al pronto soccorso emanate ulteriori disposizioni normative finalizzate a prevedere la trasmissione telematica dei certificati di malattia per i dipendenti del settore pubblico non precedentemente assoggettati a tale regime, con l esclusione di alcune categorie, e della certificazione di malattia per congedi parentali (articolo 7, comma 1, legge 221/2012), nonché dei certificati medici di gravidanza indicanti la data presunta del parto, del certificato di parto e del certificato di interruzione di gravidanza (articolo 21 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 così come modificato dall articolo 34 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 convertito con modificazioni dalla L. 98/2013). Emanato il decreto 21 febbraio 2013 del Ministro della salute finalizzato a definire le modalità tecniche per la predisposizione e l attivazione, da parte delle Regioni e delle Province Autonome, di un infrastruttura di rete per il supporto all organizzazione dell attività libero professionale intramuraria (legge n. 120/2007 così come modificata dal decreto legge 13 settembre 2012, n. 158 convertito, con modificazioni, dalla L. 189/2012). 79 Ric overo ospedaliero Farmac i Spec ialistica ambulatoriale Prevenzione Domic iliare Residenziale Area soc io-sanitaria As sistenza Informazioni ehealth Information Strategy nazionale Stato dell arte (3/3) CUP FSE TELEMEDICINA EPRESCRIPTION ARMONIZZAZIONE SOLUZIONI EHEALTH CERTIFICATI TELEMATICI DEMATERIALIZZAZIONE DOCUMENTI SANITARI Dematerializzazione Elaborato da parte del Ministero della salute il documento recante Linee guida per la dematerializzazione della documentazione clinica in diagnostica per immagini. Su tali Linee guida è stata sancita in data 4 aprile 2012 l Intesa da parte della Conferenza Stato-Regioni. Il recepimento delle predette Linee guida è valutato in sede di adempimenti LEA prevista, a decorrere dal 1 gennaio 2013, la possibilità di conservare le cartelle cliniche anche solo in forma digitale, sia per le strutture sanitarie pubbliche, sia per le strutture sanitare private accreditate (articolo 47-bis L. 35/2012 così come modificato dall articolo 13 del decreto-legge 18 ottobre 2013, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 221/2012). 810 Ric overo ospedaliero Farmac i Spec ialistica ambulatoriale Prevenzione Domic iliare Residenziale Area soc io-sanitaria As sistenza Informazioni Ulteriori iniziative nazionali per lo sviluppo dell ehealth (1/3) Ulteriori iniziative sono state intraprese a livello nazionale finalizzate allo sviluppo dell ehealth. Tali iniziative sono coerenti con l ehealth Information Strategy nazionale e hanno ulteriormente rafforzato le azioni intraprese ehealth INFORMATION STRATEGY NAZIONALE ULTERIORI INIZIATIVE NAZIONALI AMBITI DI APPLICAZIONE DELL ehealth INFORMATION STRATEGY NAZIONALE CUP FSE TELEMEDICINA EPRESCRIPTION CERTIFICATI TELEMATICI ARMONIZZAZIONE SOLUZIONI EHEALTH DEMATERIALIZZAZIONE DOCUMENTI SANITARI 9 11 Ulteriori iniziative nazionali per lo sviluppo dell ehealth (2/3) REFERTI ON LINE SERVIZI ehealth IN FARMACIA ehealth NETWORK L articolo 6, comma 2, lettera d), numeri 1) e 2) del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70 convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106 recante Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia, ha disposto che le aziende sanitarie del SSN adottano procedure telematiche per consentire il pagamento on line delle prestazioni erogate, nonché la consegna, tramite web, posta elettronica certificata o altre modalità digitali, dei referti medici. Con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 8 agosto 2013 sono adottate, in conformità con le regole tecniche previste dal codice dell'amministrazione digitale, le disposizioni necessarie per l'attuazione di quanto previsto dal citato articolo 6. Sul predetto DPCM è stata sancita l Intesa della Conferenza Stato-Regioni in data 7 febbraio 2013 ed è stato acquisito il parere del Garante per la protezione dei dati personali (G.U. n. 243 del 16 ottobre 2013). Il decreto legislativo 3 ottobre 2009, n. 153 delinea un nuovo modello di farmacia: la farmacia dei servizi. In base a tale modello, la farmacia viene vista come presidio nel quale il cittadino, oltre ai farmaci, trova una serie di servizi aggiuntivi di alta valenza socio-sanitaria. Tra i nuovi servizi erogabili da parte delle farmacie il predetto decreto legislativo ha previsto, all articolo 1, comma 2, lettera f), l effettuazione di attività attraverso le quali i cittadini possono prenotare prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale presso le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, provvedere al pagamento delle relative quote di partecipazione alla spesa a carico del cittadino e ritirare i relativi referti. Per disciplinare tali aspetti il Ministro della salute ha emanato il decreto 8 luglio 2011 (G.U. n. 229 del 1 ottobre 2011). L ehealth Network è stato istituito nel mese di gennaio 2012 in attuazione dell articolo 14 sanitaria on line della Direttiva 2011/24/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 marzo 2011, concernente l applicazione dei diritti dei pazienti relativi all assistenza sanitaria transfrontaliera. Tale organismo è finalizzato allo sviluppo e alla diffusione dell ehealth a livello comunitario, attraverso una cooperazione strategico-istituzionale tra le autorità nazionali responsabili dell assistenza sanitaria on line, designate dai diversi Stati Membri. Nell ambito dell ehealth Network l Italia è rappresentata dal Ministero della salute. 10 12 Ulteriori iniziative nazionali per lo sviluppo dell ehealth (3/3) CABINA DI REGIA PER IL DIGITALE AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE AGENDA DIGITALE ITALIANA Attraverso l articolo 47 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5 convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35 recante Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo, così come modificato dall articolo 13, comma 1, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 recante Disposizioni urgenti per il rilancio dell economia, l Italia ha recepito le indicazioni dell Agenda Europea per il Digitale ed ha disposto l istituzione di una Cabina di Regia per l attuazione dell Agenda digitale italiana. Tale Cabina di Regia è presieduta dal Presidente del Consiglio dei Ministri o da un suo delegato, ed è composta da un nucleo stabile di Ministri, tra i quali il Ministro della salute. Nell ambito della Cabina di regia per il digitale è istituito, ai sensi del predetto articolo 13 comma 1, il Tavolo permanente per l'innovazione e l'agenda digitale italiana, organismo consultivo permanente composto da esperti in materia di innovazione tecnologica e da esponenti delle imprese private e delle università. Tale organismo è presieduto dal Commissario del Governo per l'attuazione dell'agenda digitale. Istituita con il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134 recante Misure urgenti per la crescita del Paese, l Agenzia ha il compito di portare avanti gli obiettivi definiti dall'agenda Digitale Italiana, monitorando l'attuazione dei piani di ICT delle pubbliche amministrazioni e promuovendo nuovi piani, in linea con l Agenda Europea per il Digitale. L Agenzia ha il compito di elaborare gli indirizzi, le regole tecniche e le linee guida per la piena interoperabilità e cooperazione applicativa tra i sistemi informatici della pubblica amministrazione e tra questi e i sistemi dell'unione Europea, assicurare l'uniformità tecnica dei sistemi informativi pubblici destinati ad erogare servizi ai cittadini ed alle imprese, garantire livelli omogenei di qualità e fruibilità sul territorio nazionale, nonché la piena integrazione a livello europeo. Contenuta nel decreto-legge del 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221 recante Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese, l Agenda Digitale Italiana persegue numerosi obiettivi tra i quali la realizzazione di infrastrutture tecnologiche e immateriali al servizio delle comunità intelligenti (smart communities), finalizzate a soddisfare la crescente domanda di servizi digitali in molteplici settori, tra i quali la sanità. In aggiunta, il decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 recante «Disposizioni urgenti per il rilancio dell economia», prevede specifiche misure per il potenziamento dell Agenda Digitale Italiana. 11 13 Ric overo ospedaliero Farmac i Spec ialistica ambulatoriale Prevenzione Domic iliare Residenziale Area soc io-sanitaria As sistenza Informazioni Il FSE elemento chiave di supporto al governo integrato dei bisogni di salute del cittadino CUP FSE TELEMEDICINA EPRESCRIPTION ARMONIZZAZIONE SOLUZIONI EHEALTH DEMATERIALIZZAZIONE DOCUMENTI SANITARI CERTIFICATI TELEMATICI Il fascicolo sanitario elettronico (FSE) è l'insieme dei dati e documenti digitali di tipo sanitario e socio-sanitario generati da eventi clinici presenti e trascorsi, riguardanti l'assistito*. L utilizzo del FSE a supporto del governo integrato dei bisogni di salute del cittadino: consente di seguire il cittadino nei suoi percorsi assistenziali permette un maggiore coordinamento tra i diversi specialisti che hanno in cura l assistito rende possibile un ripensamento, in logica di rete, delle modalità di accesso all offerta sanitaria *Art. 12 comma 1 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese convertito, con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n 14 Il FSE consente di porre il cittadino, con le sue caratteristiche e i suoi bisogni clinico-assistenziali, al centro del sistema Terapie in corso Prestazioni fruite Percorsi clinicoassistenziali attivi Storia clinica Il FSE può rappresentare un elemento chiave per la messa in atto di nuove modalità di erogazione dei servizi sanitari L utilizzo del FSE può consentire di: incrementare sensibilmente il livello di appropriatezza delle risposte fornite ai bisogni di salute del cittadino e, conseguentemente anche di perseguire la sostenibilità del servizio sanitario erogare assistenza secondo percorsi clinico-assistenziali strutturati che possano adattarsi in modo flessibile e personalizzato ai bisogni di salute del cittadino migliorare la qualità di vita dei cittadini, soprattutto con riferimento agli anziani e alle persone soggette a vari tipi di fragilità e/o disabilità 13 15 Iniziative intraprese dal Ministero della salute - Istituzione, nel secondo semestre 2008, di un Tavolo interistituzionale sul Fascicolo Sanitario Elettronico presso il Ministero della salute - Predisposizione Linee guida nazionali sul Fascicolo Sanitario Elettronico, oggetto di Intesa Stato-Regioni in data 10 febbraio 2011 (*) - Predisposizione di una proposta normativa disciplinante il FSE a livello nazionale - Recepimento della predetta proposta normativa nell articolo 12 del decreto-legge n. 179 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 221 del 2012, recante Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese Dal 2012 il recepimento delle linee guida è valutato in sede di adempimenti LEA - In corso di finalizzazione lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, redatto dal suddetto Tavolo interistituzionale, attuativo del comma 7 del citato articolo 12, volto a disciplinare i diversi aspetti che attengono l istituzione e l utilizzo del FSE, tra i quali: i contenuti, le garanzie e le misure di sicurezza da adottare nel trattamento dei dati personali nel rispetto dei diritti dell assistito, le modalità ed i livelli diversificati di accesso al Fascicolo, nonché i criteri per l interoperabilità del FSE a livello regionale, nazionale ed europeo, nel rispetto delle regole tecniche del sistema pubblico di connettività. (*) Le Linee Guida nazionali sono state pubblicate sulla G.U. n. 50 del 2 marzo Supplemento Ordinario n.60 14 16 Istituzione del FSE (1/2) Il Decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 recante Disposizioni urgenti per il rilancio dell economia prevede disposizioni di rilevante importanza ai fini dello sviluppo del FSE. Tale decreto infatti, oltre a prevedere l istituzione del dossier farmaceutico quale parte specifica del FSE e a stabilire che la raccolta del consenso o del diniego alla donazione degli organi avviene nell ambito del FSE, stabilisce quanto segue. La realizzazione del Fascicolo è compresa tra gli adempimenti cui sono tenute le Regioni e le Province Autonome per l'accesso al finanziamento integrativo a carico del Servizio sanitario nazionale Le Regioni e le Province Autonome sono tenute a istituire il FSE entro il 30 giugno 2015 Le Regioni e le Province Autonome sono tenute a presentare, entro il 30 giugno 2014, il piano di progetto per la realizzazione del FSE, redatto sulla base delle linee guida rese disponibili dall Agenzia per l Italia digitale e dal Ministero della salute, anche avvalendosi di enti pubblici di ricerca, entro il 31 marzo 2014 Il piano di progetto, oggetto di valutazione e approvazione da parte dell Agenzia per l Italia digitale e del Ministero della salute per le parti di rispettiva competenza, costituisce lo strumento di riferimento per il monitoraggio della realizzazione del Fascicolo da parte delle Regioni nazionale per l interoperabilità dei FSE 31 dicembre 2015, di un infrastruttura Prevista la messa a disposizione, entro il 1517 Istituzione del FSE (2/2) La realizzazione del Fascicolo è compresa tra gli adempimenti cui sono tenute le Regioni e le Province Autonome per l'accesso al finanziamento integrativo a carico del Servizio sanitario nazionale Le Regioni e le Province Autonome sono tenute a istituire il FSE entro il 30 giugno 2015 Le Regioni e le Province Autonome sono tenute a presentare, entro il 30 giugno 2014, il piano di progetto per la realizzazione del FSE, redatto sulla base delle linee guida rese disponibili dall Agenzia per l Italia digitale e dal Ministero della salute, anche avvalendosi di enti pubblici di ricerca, entro il 31 marzo 2014 Il piano di progetto, oggetto di valutazione e approvazione da parte dell Agenzia per l Italia digitale e del Ministero della salute per le parti di rispettiva competenza, costituisce lo strumento di riferimento per il monitoraggio della realizzazione del Fascicolo da parte delle Regioni nazionale per l interoperabilità dei FSE 31 dicembre 2015, di un infrastruttura Prevista la messa a disposizione, entro il - Il Ministero della salute sta procedendo alla predisposizione, in collaborazione con l Agenzia per l'italia Digitale, il Centro Nazionale Ricerche e le Regioni, delle Linee guida per la predisposizione di progetti regionali in materia di FSE, ai sensi del comma 15-bis del citato articolo 12 del decreto legge n. 179 del Ciò al fine di mettere a disposizione, di tutti i soggetti interessati, utili strumenti di pianificazione, monitoraggio e valutazione dei progetti di FSE intrapresi, che possano contribuire a focalizzare ed ottimizzare sforzi e investimenti progettuali. 1618 Ric overo ospedaliero Farmac i Spec ialistica ambulatoriale Prevenzione Domic iliare Residenziale Area soc io-sanitaria As sistenza Informazioni Rilevazione delle best practices di Telemedicina CUP FSE TELEMEDICINA EPRESCRIPTION CERTIFICATI TELEMATICI ARMONIZZAZIONE SOLUZIONI EHEALTH DEMATERIALIZZAZIONE DOCUMENTI SANITARI A seguito della convenzione stipulata, nel 2007, tra il Ministero della salute e la Regione Emilia Romagna, è stato istituito l Osservatorio nazionale per la valutazione ed il monitoraggio delle applicazioni ecare. All Osservatorio partecipano, oltre alla Regione Emilia Romagna, le Regioni Toscana, Liguria, Marche, Campania, dal 2009 anche le Regioni Veneto e Sicilia e, dal 2011, anche la Regione Lombardia. L Osservatorio, inizialmente focalizzato sull home care, ha progressivamente esteso il proprio perimetro a tutti gli ambiti di Telemedicina per definire un modello di riferimento a livello nazionale, anche in considerazione della Comunicazione della Commissione Europea del 4 novembre 2008 (COM ). Osservatorio Accesso ecare unico ai Servizi FINALITÀ DELL OSSERVATORIO: OSSERVATORIO NAZIONALE PER VALUTAZIONE E MONITORAGGIO APPLICAZIONI TELEMEDICINA Analisi sistematica dei servizi di Telemedicina realizzati con il supporto della tecnologia, per diffondere buone pratiche sotto il profilo organizzativo, clinico-assistenziale, tecnologico ed economico esistenti a livello locale e regionale; Misurazione e valutazione dei risultati conseguiti sul territorio nello sviluppo della telemedicina; Attività propedeutiche alla definizione di indirizzi, supportati anche dalle evidenze raccolte. 1719 Tavolo Tecnico per la Telemedicina Al fine di produrre Linee di indirizzo nazionali per supportare lo sviluppo e la diffusione dei servizi di Telemedicina, è stato istituito presso il Consiglio Superiore di Sanità, in data 24 febbraio 2011, un apposito Tavolo tecnico per la telemedicina. Tavolo Telemedicina ecare AMBITI DI INTERVENTO AMBITI DI INTERVENTO Definizioni, tassonomie, classificazioni comuni (ambiti di applicazione, tipologia di servizi e prestazioni, etc.); Inquadramento strategico ed individuazione degli ambiti di applicazione, della tipologia di servizi e prestazioni a maggiore priorità di intervento ed investimento; Modelli, processi e modalità di integrazione dei servizi di Telemedicina nella pratica clinica (attori coinvolti, governance, aspetti organizzativi, gestionali e clinici, benefici e criticità riscontrabili, etc.); Aspetti infrastrutturali e standard di riferimento (tecnologie, reti, piattaforme applicative, sicurezza, sistemi di codifica, contenuti informativi comuni, archivi anagrafici di base, etc.); Costo-beneficio e tariffazione dei servizi e delle prestazioni di Telemedicina (analisi per servizi e prestazioni/pacchetti di prestazioni/percorsi diagnostico-terapeutici a maggiore priorità di intervento ed investimento, regime di erogazione delle prestazioni, politiche di promozione/incentivazione, etc.); Aspetti normativi e regolamentari (privacy, responsabilità professionale, accreditamento/certificazione degli erogatori e delle tecnologie, norme europee, nazionali e regionali di riferimento, proposte normative, etc.); Indicatori di performance (diffusione, copertura, qualità dei servizi, etc.); Best practice (avvalendosi a tali fini dell Osservatorio Nazionale per la valutazione ed il monitoraggio delle reti ecare). 18 20 Linee di indirizzo nazionali per la Telemedicina Le Linee di indirizzo nazionali sono state approvate dal Consiglio Superiore di Sanità il 10 luglio Tale documento è stato successivamente oggetto di confronto con i rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome a cura del Ministero della salute, al fine di pervenire al testo condiviso sul quale è stata acquisita l Intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni in data 20 febbraio Telemedicina LINEE DI INDIRIZZO NAZIONALI PER L ARMONIZZAZIONE E L EVOLUZIONE COERENTE DELLA TELEMEDICINA SUL TERRITORIO Definizione di modelli applicativi che abbiano quali capisaldi la flessibilità, l interoperabilità delle soluzioni realizzate, nonché l adattabilità a sistemi socio-sanitari sensibilmente diversi tra loro, affinché sia possibile perseguire concretamente la condivisione ed il riuso delle migliori pratiche di Telemedicina; Individuazione di priorità di intervento opportunamente declinate, al fine di perseguire uno sviluppo coordinato, armonico, coerente e soprattutto contestualizzato della Telemedicina sul territorio nazionale, in un quadro di indirizzi e modalità tecnico-organizzative comuni. Il recepimento delle Linee di indirizzo nazionali sulla Telemedicina sarà valutato in sede di adempimenti LEA. 19 21 La Telemedicina e il FSE La telemedicina e il FSE sono due ambiti applicativi dell ehealth strettamente correlati tra loro. Il FSE, infatti, può supportare e favorire una più efficace erogazione dei servizi di telemedicina mentre, la telemedicina, intesa come strumento che integra le modalità di cura tradizionali, può contribuire ad arricchire le informazioni contenute nel FSE, abilitando modelli organizzativi innovativi. Durante una prestazione di Telemedicina vengono prodotti dati che vanno ad alimentare il FSE del paziente TELEMEDICINA FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO Il FSE rappresenta un valido strumento a supporto dei servizi di telemedicina, in quanto contiene le informazioni necessarie al professionista sanitario per garantire una migliore erogazione delle cure ai cittadini, specialmente in termini di continuità assistenziale. 20 22 Il Taccuino personale del cittadino Come indicato nelle Linee guida nazionali sul FSE, e confermato nel richiamato DPCM attuativo del comma 7, articolo 12, L. 221/2012, attualmente in corso di finalizzazione, all interno del FSE è previsto il Taccuino personale del cittadino : una sezione dedicata dove quest ultimo può inserire dati ed informazioni personali (nucleo familiare, ecc.), documenti sanitari (referti di prestazioni a pagamento ecc.), eventi rilevanti (visite, esami diagnostici ecc.) e promemoria per controlli medici periodici. La Telemedicina e il Fascicolo Sanitario Elettronico supportano la cura e l assistenza al cittadino TACCUINO PERSONALE Il Taccuino personale è uno strumento di autogoverno messo a disposizione del cittadino TELEMEDICINA FSE Telemedicina, FSE e Taccuino personale possono costituire fattori abilitanti per modelli innovativi di patient empowerment. 2123 L empowerment del cittadino Grazie all ehealth (in cui sono ricompresi Telemedicina, FSE e Taccuino personale), il cittadino ha la possibilità di accedere, alimentare ed eventualmente gestire i propri dati concernenti i processi di assistenza e cura che lo riguardano. In prospettiva l ehealth consentirà di migliorare ed aumentare l interazione online tra il cittadino e il servizio sanitario. Questo consentirà di realizzare modelli di assistenza e cura innovativi, nei quali il cittadino empowered avrà un ruolo sempre più attivo nel mantenimento/miglioramento della propria condizione di salute e benessere. Questa visione prospettica è per molti aspetti rinvenibile nella maggior parte dei Paesi avanzati. Ad esempio, nel 2012 in Inghilterra è stata lanciata la strategia: The power of information: giving people control of the health and care information they need (*). Essa prevede, tra le linee strategiche individuate, proprio l empowerment del cittadino. (*) https://www.gov.uk/government/publications/giving-people-control-of-the-health-and-care-information-they-need 22 24 Rivisitazione del modello organizzativo e strutturale del SSN Conclusioni: dati e strumenti sono necessari per fornire risposte sostenibili ai bisogni clinico-assistenziali del cittadino La riforma del Titolo V della Costituzione, i cambiamenti sociali e demografici, l evoluzione scientifica e tecnologica della scienza medica, l invecchiamento della popolazione e l evidente necessità di un contenimento della spesa sanitaria rendono necessario ripensare il modello organizzativo e strutturale del servizio sanitario nazionale L ehealth può costituire una leva strategica fondamentale per abilitare questo necessario processo di cambiamento la cui attuazione, tuttavia, necessita di un pieno e fattivo coinvolgimento del cittadino. Generazione, raccolta, classificazione e fruizione dei dati del paziente Abilitazione processi di cura partecipativi basati su strumenti di supporto e autogoverno Rivisitazione dei servizi di cura e assistenza in un ottica paziente centrica Cooperazione in rete tra i diversi attori del sistema 23 Vedere altro
CONFERENZA SULLA SANITA ELETTRONICA CONFERENZA SULLA SANITA ELETTRONICA Il percorso di adozione del Fascicolo Sanitario Elettronico in Italia Lidia Di Minco Direttore Ufficio Nuovo Sistema Informativo Dettagli 4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica
4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica Il FSE e la Telemedicina Dott.ssa Lidia Di Minco Direttore Ufficio Coordinamento, Sviluppo e Gestione del NSIS Direzione Generale Dettagli Lo stato dell arte dell ehealth in Italia nel contesto dell Agenda Digitale Europea
Lo stato dell arte dell ehealth in Italia nel contesto dell Agenda Digitale Europea Dott.ssa Lidia Di Minco Direttore Ufficio Coordinamento, Sviluppo e Gestione del NSIS Direzione Generale del Sistema Dettagli 4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica
4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica La digitalizzazione in sanità Dott.ssa Rossana Ugenti Direttore Generale del Sistema Informativo e Statistico Sanitario Ministero Dettagli Sanità digitale !62 STRATEGIA PER LA CRESCITA DIGITALE 2014-2020
Sanità digitale Cosa e perchè L innovazione digitale dei processi sanitari è un passaggio fondamentale per migliorare il rapporto costo-qualità dei servizi sanitari, limitare sprechi e inefficienze, ridurre Dettagli Agenda Digitale: questione tecnologica o solo culturale e organizzativa?
Agenda Digitale: questione tecnologica o solo culturale e organizzativa? Paolo Donzelli DG Progetti strategici per l innovazione digitale Dipartimento per la Digitalizzazione della P.A. e l innovazione Dettagli Agenda digitale italiana Sanità digitale
Agenda digitale italiana Sanità digitale Paolo Donzelli Ufficio Progetti strategici per l innovazione digitale Dipartimento per la Digitalizzazione della P.A. e l innovazione tecnologica Presidenza del Dettagli Il Sistema Informativo Sanitario Territoriale della Puglia
Il Sistema Informativo Sanitario Territoriale della Puglia Assessorato al Welfare e alle Politiche della Salute Bari, 16 luglio 2014 Il Fascicolo Sanitario Elettronico L'art. 12 del D.L. 179 del 18 ottobre Dettagli Stato dell arte. Il Piano operativo del Programma SIRSE (DGR 29 giugno 2009 n. 24-11672) ha individuato tre priorità:
Sanità digitale Il completamento dell informatizzazione dell area clinico-sanitaria, la dematerializzazione della documentazione clinica e l accessibilità alle informazioni ed ai servizi da qualsiasi punto Dettagli ICT per la Sanità in Emilia Romagna
ICT per la Sanità in Emilia Romagna Roma, 18 maggio 2012 L innovazione digitale per la sostenibilità del SSN 2 giornata nazionale della sanità elettronica Cabina di Regia 22 Maggio 2008 0 Sommario Vision, Dettagli Caso di studio nazionale sul Taccuino e PHR : Toscana
Caso di studio nazionale sul Taccuino e PHR : Toscana Alessandra Morelli Regione Toscana Trento, 21 marzo 2014 AGENDA Il Sistema Sanitario della Toscana (SST) Obiettivi e strumenti Sistema ICT Il progetto Dettagli Comunicare per «costruire salute» FORUM PA Roma, 29 maggio 2013. L uso dell ICT per lo sviluppo del «Sistema Informativo Sociosanitario»
Comunicare per «costruire salute» FORUM PA Roma, 29 maggio 2013 L uso dell ICT per lo sviluppo del «Sistema Informativo Sociosanitario» Chiara Penello Decreto Crescita 2.0 (DL 179/2012 conv. in Legge n. Dettagli Piano egov 2012: gli obiettivi
Il piano egov 2012 - obiettivo salute - Paola Tarquini Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per la digitalizzazione della PA e l innovazione tecnologica Ufficio Studi e progetti per l innovazione Dettagli Progetto Tessera Sanitaria
Articolo 50 del D.L. 30 settembre 2003 n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 e successive modificazioni DM 2 Novembre 2011 Dematerializzazione della ricetta medica Dettagli Quali azioni per l implementazione del FSE: l esperienza della Regione Puglia
Quali azioni per l implementazione del FSE: l esperienza della Regione Puglia ing. Vito Bavaro email: v.bavaro@regione.puglia.it Ufficio Sistemi Informativi e Flussi Informativi Servizio Accreditamento Dettagli UNA POLITICA PER LA SANITÀ ELETTRONICA
Ministro per l innovazione e le tecnologie Tavolo Permanente Sanità Elettronica delle Regioni e delle Province Autonome UNA POLITICA PER LA SANITÀ ELETTRONICA Per un migliore e più efficiente Sistema Sanitario Dettagli «L Agenda Digitale e l interconnessione col SSN»
«L Agenda Digitale e l interconnessione col SSN» Ing. Stefano van der Byl DIGITAL AGENDA FOR EUROPE Indicator (including breakdown and unit) for acute hospitals Broadband connection > 50Mbps (in % of hospitals) Dettagli Lo sviluppo dei sistemi Informativi delle Aziende ospedaliere nel contesto del Sistema Informativo Regionale
I dati da cui partire: Lo sviluppo dei sistemi Informativi delle Aziende ospedaliere nel contesto del Sistema Informativo Regionale Tutti i cittadini lombardi hanno ricevuto la loro CRS-SISS oltre IL 90 Dettagli Dal taccuino al Personal Health Record Trento, 21 marzo 2014. Caso di studio nazionale sul Taccuino e PHR: Lombardia
Dal taccuino al Personal Health Record Trento, 21 marzo 2014 Caso di studio nazionale sul Taccuino e PHR: Lombardia Chiara Penello Direzione Generale Salute Il SISS Sistema Informativo Socio sanitario Dettagli MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO
MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 17 dicembre 2008 Istituzione del sistema informativo per il monitoraggio dell'assistenza domiciliare (GU n. 6 del 9-1-2009 ) IL MINISTRO Dettagli 4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica
4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica Telemedicina: una sfida per la sostenibilità del sistema sanitario Integrazione dei servizi di Telemedicina con il Fascicolo Sanitario Dettagli ADOZIONE DEL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO
REGIONE BASILICATA ADOZIONE DEL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO DIPARTIMENTO POLITICHE DELLA PERSONA Genesi: progetto RMMG Il progetto LUMIR prende vita dal Programma generale Rete dei Medici di Medicina Dettagli Ministero della Salute
Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITA DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA Aggiornamento delle Linee guida per la metodologia Dettagli 1 Seminario Operativo Gruppi di Cure Primarie e Unità di Medicina Generale in Piemonte
1 Seminario Operativo Gruppi di Cure Primarie e Unità di Medicina Generale in Piemonte IL SISTEMA INFORMATIVO VISTO DALLA REGIONE PIEMONTE Dott. Domenico Nigro - Direzione regionale Sanità 24 Maggio 2008 Dettagli Tavolo di Sanità Elettronica 22 Marzo 2012
Direzione Generale Sanità IPSE: Progetto per la Sperimentazione di un sistema di interoperabilità europea e nazionale delle soluzioni di Fascicolo di Sanitario elettronico: componenti Patient Summary ed Dettagli Le politiche e le strategie nazionali sugli ITS. Olga Landolfi Segretario Generale TTS Italia Cagliari, 26 Giugno 2013
Le politiche e le strategie nazionali sugli ITS Olga Landolfi Segretario Generale TTS Italia Cagliari, 26 Giugno 2013 TTS Italia, l Associazione ITS Nazionale fondata nel 1999, rappresenta circa 80 Enti, Dettagli AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI
Provincia Autonoma di Trento AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI Trento via Degasperi 79 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Reg. delib. n. 473 2011 OGGETTO: Riorganizzazione delle attività Dettagli Il Fascicolo Sanitario Elettronico. in TRENTINO
L informatizzazione in ambiente sanitario: prospettive attuali e future Dott. Pietro Paolo Faronato Direttore Generale Azienda ULSS 1 Belluno Padova, 27 settembre 2013 1 Verso la Sanità Digitale Sanità Dettagli Visto Visto Visti Visto Vista Visto
Il Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il Ministro per la Semplificazione Dettagli ICT Sanità in Regione Piemonte: stato dell arte e possibili evoluzioni
ICT Sanità in Regione Piemonte: stato dell arte e possibili evoluzioni Carla Gaveglio Direttore Soluzioni Applicative per la Salute CSI Piemonte Giugno 2014 1 Contesto di riferimento 2 Contesto di riferimento Dettagli Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile
L. 18 giugno 2009, n. 69 1 e 2 Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile (Estratto relativo all Amministrazione digitale) Art. 24 Dettagli IL QUADRO LEGISLATIVO
CAPITOLO TERZO IL QUADRO LEGISLATIVO 1. LA COSTITUZIONE Le leggi riportate in questo capitolo sono ordinate in senso cronologico per meglio mettere in evidenza la crescente sensibilità del legislatore Dettagli Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro della Salute e il Ministro dell Economia e delle Finanze
la legge 31 dicembre 2009, n. 196 Legge di contabilità e finanza pubblica ; il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, con particolare riguardo all articolo 3-septies Dettagli LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI
LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 29 settembre 2015, n. 178. Regolamento in materia di fascicolo sanitario elettronico. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Dettagli 7995 05/09/2013 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO. Identificativo Atto n. 738
Identificativo Atto n. 738 7995 05/09/2013 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO APPROVAZIONE DELLA GRADUATORIA DI PRE-SELEZIONE DEI PROGETTI DI CUI ALL AVVISO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE Dettagli FSEr: il percorso della Regione del Veneto
FSEr: il percorso della Regione del Veneto D R. S S A N A D I A R A C C A N E L L O S E Z I O N E C O N T R O L L I G O V E R N O E P E R S O N A L E S S R S E T T O R E S I S T E M A I N F O R M A T I Dettagli Con DGR n. 447 del 14/10/2011 è stato approvato il nuovo Piano Strategico Triennale, atto che definisce gli obiettivi delle attività previste in
PROGRAMMA STRATEGICO TRIENNALE 2011-2013 Per La Realizzazione Del Sistema Informativo Regionale Con DGR n. 447 del 14/10/2011 è stato approvato il nuovo Piano Strategico Triennale, atto che definisce gli Dettagli SANITA e ICT. DISRUPTING IDEAS for FRIULI VENEZIA GIULIA. Conservatori quanto necessario, innovativi il più possibile
DISRUPTING IDEAS for FRIULI VENEZIA GIULIA Conservatori quanto necessario, innovativi il più possibile SANITA e ICT Polo Tecnologico di Pordenone, 26 giugno 2015 Fulvio Sbroiavacca direttore Divisione Dettagli DELIBERAZIONE N. 21/29 DEL 13.6.2014
Oggetto: POR FESR 2007-2013 Linee di attività 1.2.1.a., b. e c. Rimodulazione e incremento della dotazione finanziaria per l attuazione degli interventi relativi alla dematerializzazione della prescrizione Dettagli I Modulo: Generale 11 12 13 giugno 2013 orario: 9.00 13.00 e 14.00 17.30
I Modulo: Generale 11 12 13 giugno 2013 orario: 9.00 13.00 e 14.00 17.30 Martedì, 11 giugno Avv. Luigi Foglia Ing. Andrea Caccia Il documento informatico e la sua conservazione Il Documento informatico: Dettagli Codice dell Amministrazione digitale
Dlgs. 7 marzo 2005, n. 82 Codice dell Amministrazione digitale (Estratto relativo ai soli articoli riguardanti il Sistema pubblico di connettività) Capo VIII Sistema pubblico di connettività e rete internazionale Dettagli Ministero della Salute. Direzione Generale del sistema informativo e statistico sanitario Direzione Generale della programmazione sanitaria
CAPITOLATO DI GARA SERVIZI PROFESSIONALI A SUPPORTO DELL EVOLUZIONE DEL NUOVO SISTEMA INFORMATIVO SANITARIO (NSIS) E DELLO SVILUPPO DI METODOLOGIE NELL AMBITO DEL SISTEMA NAZIONALE DI VERIFICA E CONTROLLO Dettagli ACCORDO PONTE MEDICINA GENERALE
ACCORDO PONTE MEDICINA GENERALE 2013 Pag. 1 di 6 In data 16 GENNAIO 2013 alle ore 11.30, ha avuto luogo l incontro per la firma dell Accordo Integrativo Regionale per la Medicina Generale, tra l Assessore Dettagli NUOVE TECNOLOGIE SCHEDA DI VALUTAZIONE SULL AVANZAMENTO DELLE AZIONI PREVISTE DAL PIANO DI AZIONE REGIONALE
NUOVE TECNOLOGIE SCHEDA DI VALUTAZIONE SULL AVANZAMENTO DELLE AZIONI PREVISTE DAL PIANO DI AZIONE REGIONALE DIREZIONE ORGANIZZAZIONE, SISTEMI INFORMATIVI E TELEMATICA Premessa Le azioni intraprese dalla Dettagli L innovazione digitale in Sanità, una sfida che non possiamo perdere
L innovazione digitale in Sanità, una sfida che non possiamo perdere Mariano Corso Responsabile Scientifico Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità 16 ottobre 2015 Indice dei contenuti La sostenibilità Dettagli COMUNE DI CASTELLAR (Provincia di Cuneo) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2014/2016.
COMUNE DI CASTELLAR (Provincia di Cuneo) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2014/2016. Indice: Premessa 1. FONTI NORMATIVE 2. STRUMENTI 3. DATI DA PUBBLICARE 4. INIZIATIVE DI Dettagli Il piano egov 2012 - obiettivo salute -
Il piano egov 2012 - obiettivo salute - Paola Tarquini Ufficio Studi e progetti per l innovazione digitale Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l innovazione tecnologica Dettagli Comunicare per Costruire Salute Roma, 29 maggio 2013. Anna Darchini Resp. Innovazione e Sviluppo ICT - Regione Emilia Romagna
La comunicazione nella riorganizzazione del Servizio Sanitario Regionale. Strumenti per l accessibilità e l integrazione dei servizi sociosanitari Regione Emilia Romagna Anna Darchini Resp. Innovazione Dettagli Decreto 17 aprile 2003
Decreto 17 aprile 2003 Criteri e procedure di accreditamento dei corsi di studio a distanza delle università statali e non statali e delle istituzioni universitarie abilitate a rilasciare titoli accademici Dettagli SISS IL SISTEMA AL SERVIZIO DELLA SANITÀ AO DESENZANO DEL GARDA
SISS IL SISTEMA AL SERVIZIO DELLA SANITÀ AO DESENZANO DEL GARDA Sommario Introduzione Le finalità del progetto CRS-SISS e il ruolo di Regione Lombardia Aspetti tecnico-organizzativi del Progetto Servizi Dettagli LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO
Testo aggiornato al 6 luglio 2012 Accordo 16 dicembre 2010, n. 239/Csr Gazzetta Ufficiale 18 gennaio 2011, n. 13 Accordo, ai sensi dell articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Dettagli Decreto Ministeriale 30 ottobre 2007
Decreto Ministeriale 30 ottobre 2007 Comunicazioni obbligatorie telematiche dovute dai datori di lavoro pubblici e privati ai servizi competenti Pubbicato nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 Dicembre Dettagli IL MINISTRO DELLA SALUTE DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE
Testo aggiornato al 5 dicembre 2007 Decreto ministeriale 22 Febbraio 2007, n. 43 Gazzetta Ufficiale 6 Aprile 2007, n. 81 Regolamento recante Definizione degli standard relativi all assistenza ai malati Dettagli Appropriatezza diagnostica e terapeutica nella prevenzione delle fratture da fragilità da osteoporosi
Appropriatezza diagnostica e terapeutica nella prevenzione delle fratture da fragilità da osteoporosi La proposta del Ministero: un Registro Italiano delle Fratture da Fragilità (RIFF) Rossana Ugenti Direttore Dettagli PROTOCOLLO D INTESA. IL MINISTERO dell ISTRUZIONE, dell UNIVERSITA e della RICERCA (di seguito denominato MIUR) SOCIETA KNOW K.
4-2014 PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO dell ISTRUZIONE, dell UNIVERSITA e della RICERCA (di seguito denominato MIUR) E SOCIETA KNOW K. Srl per la Promozione di azioni a supporto dell innovazione degli Dettagli Evoluzione della professione di. Tecnico Sanitario di Radiologia Medica
BOZZA Evoluzione della professione di Tecnico Sanitario di Radiologia Medica TSRM con esperienze avanzate e professionista specialista Aree di competenza nei nuovi scenari sanitari e socio sanitari Tavolo Dettagli La Tecnologia e l Evoluzione Informatica evoluzione ICT e normative: due temi due velocità
La Tecnologia e l Evoluzione Informatica evoluzione ICT e normative: due temi due velocità Trieste 20 giugno 2014 Dott. Lorenzo Pozza Presidente e AD Insiel S.p.A Evoluzione ICT New Devices Tablet Smart Dettagli VALLE D'AOSTA INDICE CRONOLOGICO DELLA NORMATIVA REGIONALE
REGIONE PIEMONTE BU40 03/10/2013 Deliberazione della Giunta Regionale 17 settembre 2013, n. 14-6361 Recepimento delle "Linee Guida nazionali per la dematerializzazione della documentazione clinica in diagnostica Dettagli VISTI i piani di erogazione e degli interventi predisposti dalle singole regioni allegati al presente decreto;
VISTO il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca (di seguito, Dettagli Il Fascicolo Sanitario Elettronico della Regione Autonoma della Sardegna: stato dell arte ed evoluzione
Verso la cartella clinica elettronica: standard internazionali e piattaforme aperte in informatica sanitaria Il Fascicolo Sanitario Elettronico della Regione Autonoma della Sardegna: stato dell arte ed Dettagli COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo
COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2012/2014 Premessa Le recenti e numerose modifiche previste nell ambito del vasto progetto di riforma Dettagli LUISS GUIDO CARLI IL FORUM DELLA SANITA DIGITALE ROMA, 10/12.9.2015
Tre giorni di incontri e appuntamenti sulla trasformazione del sistema della salute in chiave digitale UN PROGETTO DI CON IL PATROCINIO DI IN COLLABORAZIONE CON CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCIE Dettagli I flussi ed i sistemi informativi come strumento di valorizzazione e di monitoraggio del sistema di assistenza territoriale a garanzia dei LEA
I flussi ed i sistemi informativi come strumento di valorizzazione e di monitoraggio del sistema di assistenza territoriale a garanzia dei LEA Vito Bavaro Ufficio Sistemi Informativi e Flussi Informativi Dettagli Con la realizzazione del CUP, di SOLE, del FSE e degli altri progetti regionali e di Asl, CUP 2000 ha dato in questi anni un contributo importante
Con la realizzazione del CUP, di SOLE, del FSE e degli altri progetti regionali e di Asl, CUP 2000 ha dato in questi anni un contributo importante alla costruzione di una architettura regionale e-health Dettagli COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA DELIBERA 3 agosto 2012. Fondo per lo sviluppo e la coesione regione Puglia. Programmazione delle residue risorse 2000-2006 e 2007-2013 e modifica Dettagli TELEMEDICINA. SALUTE IN RETE O BUONI PROPOSITI
TELEMEDICINA. SALUTE IN RETE O BUONI PROPOSITI MILANO, 2 MARZO 2015 DOTT. LUCIANO FLOR DIRETTORE GENERALE AZIENDA SANITARIA TRENTO Provincia Autonoma di Trento Superficie Kmq 6.200 eurochirurgia e troke Dettagli DELIBERAZIONE N. 33/32. Istituzione della rete di cure palliative della d
32 Oggetto: Istituzione della rete di cure palliative della d Regione Sardegna. L Assessore dell'igiene e Sanità e dell'assistenza Sociale ricorda che la legge 15 marzo 2010, n. 38, tutela il diritto del Dettagli Programma Nazionale per la Cultura, la Formazione e le Competenze digitali
Programma Nazionale per la Cultura, la Formazione e le Competenze digitali Le Competenze digitali nella missione dell Agenzia per l Italia Digitale Dal Decreto legge 83/2012, convertito con legge 134/2012 Dettagli Il quadro di riferimento normativo dei sistemi di bigliettazione elettronica e ITS
Il quadro di riferimento normativo dei sistemi di bigliettazione elettronica e ITS Marco D Onofrio Direttore Divisione 3 della Direzione Generale TPL, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Coordinato Dettagli Le strategie di Regione Liguria per la sanità elettronica
Le strategie di Regione Liguria per la sanità elettronica Iniziative in atto: L attività istituzionale dell Assessorato e la partecipazione ai progetti e ai tavoli nazionali Le iniziative in atto con le Dettagli Istituzione del sistema informativo dei servizi trasfusionali
Testo aggiornato al 28 maggio 2009 Decreto ministeriale 21 dicembre 2007 Gazzetta Ufficiale 16 gennaio 2008, n. 13 Istituzione del sistema informativo dei servizi trasfusionali IL MINISTRO DELLA SALUTE Dettagli La Sicurezza delle Informazioni in Sanità. A cura di Fulvio Barbarito Direttore Direzione Sanità
La Sicurezza delle Informazioni in Sanità A cura di Fulvio Barbarito Direttore Direzione Sanità Milano, 13 marzo 2013 SECURITY SUMMIT 2013 Agenda Il Sistema Informativo Socio Sanitario (SISS) I numeri Dettagli SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA ROMAGNA
Modena, 05 agosto 2014 SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA ROMAGNA Le informazioni sul tuo stato di salute in forma protetta e riservata Fascicolo sanitario elettronico (FSE): Informazioni generali Che Dettagli Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Oggetto: schema di decreto recante linee guida in materia di semplificazione e promozione dell istruzione tecnico professionale a norma dell articolo 52 del decreto legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito Dettagli AOO_081/17-12-2014/0004053 PROTOCOLLO USCITA
AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITÀ SERVIZIO SISTEMI INFORMATIVI E INVESTIMENTI IN SANITÀ AOO_081/17-12-2014/0004053 PROTOCOLLO USCITA Trasmissione esclusivamente Dettagli Ordinanza n. 114 del 3 Ottobre 2013
IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1, COMMA 2, DEL D.L. N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 122/2012 Ordinanza n. 114 del 3 Ottobre 2013 Approvazione disposizioni Dettagli Presidenza del Consiglio dei Ministri
Presidenza del Consiglio dei Ministri DIPARTIMENTO PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE TECNOLOGICA Alle amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2, del d.lgs. Dettagli DIRETTIVA DEL MINISTRO DEL LAVORO CESARE DAMIANO
DIRETTIVA DEL MINISTRO DEL LAVORO CESARE DAMIANO - VISTI gli articoli 4 e 14 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n.165, e successive modifiche ed integrazioni; - VISTA la Direttiva del Presidente del Dettagli CONVENZIONE TRA IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E REGIONE LOMBARDIA
CONVENZIONE TRA IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E REGIONE LOMBARDIA (di seguito, denominate PARTI) VISTO Il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 Dettagli M. Ciampi. Consiglio Nazionale delle Ricerche Dipartimento delle Tecnologie dell Informazione e delle Comunicazioni
Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per la digitalizzazione della PA e l innovazione tecnologica Consiglio Nazionale delle Ricerche Dipartimento delle Tecnologie dell Informazione e delle Dettagli Contributi per evento dell 8 maggio 2015 c/o UNiVda
Région Autonome Vallée d Aoste Regione Autonoma Valle d Aosta Présidence de la Région Secrétaire Général de la Région Presidenza della Regione Segretario Generale della Regione Piano Pluriennale 2014-201 Dettagli ACCORDO TRA LA REGIONE MARCHE L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE. Visti: - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze
ACCORDO TRA LA REGIONE MARCHE E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE Visti: - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze esclusive in materia di Istruzione e Formazione Professionale Dettagli Il Presidente del Consiglio dei Ministri
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 10 dicembre 2008 Specifiche tecniche del formato elettronico elaborabile (XBRL) per la presentazione dei bilanci di esercizio e consolidati e di altri Dettagli Fascicolo Sanitario Elettronico
Consiglio Nazionale delle Ricerche Fascicolo Sanitario Elettronico «La roadmap e l accelerazione in atto» Ing. Stefano van der Byl Ing. Mario Ciampi Fascicolo Sanitario Elettronico 1/2 «Il FSE è l insieme Dettagli Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione relativi organismi.
REGIONE PIEMONTE BU28 14/07/2011 Deliberazione della Giunta Regionale 22 giugno 2011, n. 7-2208 Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione Dettagli (L.R. n. 13/2007, artt. 28 e 31, come modificati dalla L.R. n. 17/2011).
ALLEGATO A (costituito da n. 8 pagine complessive) Linee guida concernenti modalità e termini di comunicazione, per via telematica - tramite il Portale del Turismo e del Made in Lazio www.ilmiolazio.it Dettagli CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE
CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2015 2016 2017 1 allegato a) deliberazione del Consiglio di Amministrazione. n. /2015 PROGRAMMA TRIENNALE Dettagli L esperienza ligure del FSE: il Conto Corrente Salute
Regione Liguria L esperienza ligure del FSE: il Conto Corrente Salute Roma, 24 febbraio 2010 Maria Franca Tomassi La strategia Il Sistema Informativo Regionale Integrato per lo sviluppo della società dell Dettagli La Pubblica Amministrazione consumatore di software Open Source
La Pubblica Amministrazione consumatore di software Open Source Dipartimento per l Innovazione e le Tecnologie Paola Tarquini Sommario Iniziative in atto Una possibile strategia per la diffusione del Software Dettagli La Fatturazione Elettronica nella PA che cambia
Codice-P0 La Fatturazione Elettronica nella PA che cambia Direzione Regionale Friuli Venezia Giulia 28 maggio 2010 Dematerializzazione Documentazione Amministrativa Codice-P1 Il Libro Bianco sulla Dematerializzazione Dettagli STRATEGIA DI SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE. Restituzione e approfondimento dei risultati dei Tavoli tematici di dicembre 2014
Al servizio di gente unica STRATEGIA DI SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE Restituzione e approfondimento dei risultati dei Tavoli tematici di dicembre 2014 Trieste 11 febbraio 2015 La crescita digitale in Dettagli FSE ed EHR vs Taccuino e PHR Il percorso della Emilia Romagna
FSE ed EHR vs Taccuino e PHR Il percorso della Emilia Romagna Trento, 21 marzo 2014 Anna Darchini Agenda Approccio Emilia Romagna EHR Componenti approccio lineare Stato dell arte La Visione verso Taccuino Dettagli i formazione 2009-2011
Piano di formazione 2009-2011 per la formazione di base, professionale e manageriale del personale del Servizio Sanitario Regionale, e del Sistema regionale per l Educazione Continua in Medicina (ECM). Dettagli Rapporto Innovazione nell Italia delle Regioni 2012 LUCAI. Lucia Pasetti - Milano, 21 gennaio 2013
LUCAI 2012 Il CISIS CPSI Comitato Permanente Sistemi Informatici CPSS Comitato Permanente Sistemi Statistici CPSG Comitato Permanente Sistemi Geografici La cooperazione interregionale Il CISIS opera come Dettagli PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE. Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia
PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ La qualità dei servizi e delle politiche pubbliche è essenziale per la competitività del sistema economico e per il miglioramento delle condizioni di vita dei Dettagli Alberto Bellocco. ICT e Telemedicina per un Sistema Sanitario Nazionale sostenibile
Alberto Bellocco ICT e Telemedicina per un Sistema Sanitario Nazionale sostenibile Alberto Bellocco ICT e Telemedicina per un Sistema Sanitario Nazionale sostenibile Copyright 2015 Edizioni del Faro Gruppo Dettagli Delibera della Giunta Regionale n. 184 del 05/06/2014
Delibera della Giunta Regionale n. 184 del 05/06/2014 Dipartimento 54 - Dipartimento Istr., Ric., Lav., Politiche Cult. e Soc. Direzione Generale 11 - Direzione Generale Istruzione, Formazione,Lavoro e Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 11
 articolo 14
 articolo 11
 articolo 47
 articolo 17
 articolo 34
 articolo 13
 articolo 6
 articolo 6
 articolo 1
 articolo 14
 articolo 47
 articolo 13
 articolo 13
 articolo 12
 articolo 12
 articolo 12
 articolo 12

Articolo 50
 Art. 24
 articolo 3
 articolo 4
 articolo 52
 ART. 1
 art. 1