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Internazionalizzazione delle PMI e strumenti di finanziamento - PDF
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1 Internazionalizzazione delle PMI e strumenti di finanziamento Lezione n. 2 Dott. ENRICO TOMASETTI Fano, Università degli Studi di Urbino, Facoltà di Economia 29 febbraio 2008 Studio Tomasetti 1 Realizzazione di una unità organizzativa propria all estero Definizione degli obiettivi e delle caratteristiche del canale Scelta delle alternative di copertura diretta Selezione degli agenti di vendita e del distributore 2
2 Realizzazione di una unità organizzativa propria all estero Definizione degli obiettivi: segmento di clientela da servire; copertura del mercato desiderato; intensità di copertura del mercato; supporto logistico, assistenza pre e post-vendita. Canale distributivo: ammontare investimento in magazzini e supporto commerciale; comportamento di acquisto dell acquirente; potenziale di vendita. Caratteristiche del prodotto: valore unitario; fabbisogno informativo del cliente; livello di adattamento del prodotto; fabbisogno di assistenza post-vendita; natura del processo di produzione (prodotti di massa o su commessa). 3 Enti ed istituzioni di informazione in Italia e all estero per l export Istituto nazionale per il commercio estero (ICE) Ambasciate, Consolati italiani all estero Ambasciate, Consolati e/o uffici commerciali esteri in Italia Simest, Finest, Informest Eurosportelli Camere di Commercio e Aziende speciali Centri esteri regionali delle Camere di Commercio Camere di Commercio italiane all estero Camere di Commercio estere in Italia Camere di Commercio miste Consorzi all esportazione Federazioni settoriali delle associazioni di categoria (come, ad esempio, Federtessile, Federlegno, ecc.) Istituti di credito Spedizionieri Riviste specializzate (es. Commercio Internazionale dell Ipsoa, Mondo & Mercati de Il Sole 24 Ore) Banche dati Consulenti con provata esperienza e professionalità, specializzati nella materia export Società e/o studi specializzati nell assistenza all internazionalizzazione 4
3 Gli organismi per il commercio con l estero Ministero degli Affari Esteri (MAE) Ministero del Commercio Internazionale Ministero dell Economia e delle Finanze (MdF) (Direzione generale dogane) Banca d Italia e Ufficio Italiano Cambi (Uic) Istituto Nazionale del Commercio con l Estero (ICE) Ministero dello Sviluppo Economico Ministero delle Politiche Agricole e Forestali Ministero della Salute Ministero delle Infrastrutture Ministero dei Trasporti Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura (CCIAA) Centri regionali per il commercio estero Camere di commercio italiane all estero Camere di commercio straniere in Italia Associazioni di categoria e loro organizzazioni centrali SACE di Roma Simest di Roma Finest di Pordenone Informest di Gorizia 5 Processo di delocalizzazione Elementi principali: possesso di vantaggi esclusivi; imperfezioni del mercato / costi di utilizzo mercato / costi di coordinamento; vantaggi localizzati / di mercato. 6
4 Vantaggi e svantaggi della delocalizzazione Fattori chiave Fattori di costo Fattori di prodottomercato Vantaggi Riduzioni costi di trasporto Economia di scala Incentivi governo ospite Riduzione costi packaging Eliminazione spese doganali Accesso alle materie prime e manodopera Controllo manageriale Accesso mercato Marketing più efficace Svantaggi Capitali iniziali elevati Elevati costi di informazioni e ricerca Rischio di nazionalizzazione e espropriazione Costrizioni manageriali Riduzione di flessibilità Aumento della complessità di marketing 7 Processo di delocalizzazione Elementi da valutare per la scelta: ammontare degli investimenti richiesti; rischio di insuccesso / barriere all entrata / artificiali potenziale competitivo derivante / stock flusso di tempo, di risorse, d interconnessione tra risorse; marketing preesistente; tempi necessari di attuazione di costituzione di una Sole Venture fusione di aziende di costituzione di una Joint-Venture 8
5 Principali approcci strategici-operativi l internazionalizzazione delle PMI Processo di Delocalizzazione: Distinta richiesta. Ricerca partner produttivi e selezione. Organizzazione missione. Contatti Incontri Negoziazioni. Accordo / Contratto. Ricerca finanziamenti agevolati. Sviluppo studi di fattibilità. Costituzione società in J.V. Assistenza/Trasferimento apporti in natura, ristrutturazione o costruzione opificio. Creazione e/o Ottimizzazione struttura organizzativa. Formazione personale. Piani di sviluppo produttivo commerciale. Assistenza start-up. Assistenza commercializzazione. Assistenza presso Istituzioni pubbliche. 9 I Segreti dell internazionalizzazione delle PMI Istruzioni per l uso La Triade strategica per il successo: PENETRAZIONE MERCATO MINIMIZZAZIONE DEI COSTI CONTROLLO DEL RISCHIO FINANZIARIO 10
6 I Segreti dell internazionalizzazione delle PMI Istruzioni per l uso La Triade operativa per il successo: VETTORE PAESE VETTORE MERCATO VETTORE PRODOTTO 11 I Segreti dell internazionalizzazione delle PMI Accordi di collaborazione inter-aziendale: Pubblici Privati Strategici Tattici Orizzontali/Intrasettoriali Verticali/Intersettoriali Transazioni/accordi non equity Sistemi/equity agreements joint-ventures Network 12
7 I Segreti dell internazionalizzazione delle PMI Accordi di marketing, distribuzione, assistenza: Alleanze sviluppate: 1. Sviluppo comune della domanda, con ritorno ampliato 2. Esclusione dal confronto competitivo Franchising Piggy back Licenza Joint-Ventures 13 I Segreti dell internazionalizzazione delle PMI Economie di esternalità e rischio paese Attività di internazionalizzazione Crescita interna verso crescita esterna Abbattimento del divario dovuto al gap generazionale, nuovi sbocchi di mercato. Sviluppo relazioni con concorrenti, fornitori, clienti, finanziatori. Adattamento a nuovi ambienti socio-economici e culturali esteri. COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE Elementi di superamento del rischio Paese Ampliamento dell orizzonte comportamento/ scelte economiche sui mercati, risorse e tecnologie. Riduzione del ciclo di vita dei prodotti-produzione verso commercializzazione. Cliente quale interlocutore direttorapporto offerta domanda Superamento protezionistiche. barriere 14
8 I Segreti dell internazionalizzazione delle PMI Economie di esternalità e rischio paese COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE Vantaggi di costo. Accesso a nuove conoscenze, risorse, capacità e competenze. Contenimento del rischio dell investimento. Vantaggio competitivo. 15 La chiave del successo per l internazionalizzazione delle PMI IMPEGNO-COMMITTMENT Cultura manageriale. Disponibilità di risorse finanziarie. Orientamento al marketing. 16
9 Sviluppo degli strumenti di eccellenza per l internazionalizzazione delle PMI FINANZIAMENTI/AGEVOLAZIONI CONSULENZA GENERALIZZATA / SPECIALISTICA: d Impianto, Gestionale, Produttiva, Commerciale,. NEGOZIAZIONI, ACCORDI, RELAZIONI MISSIONI 17 Finanziamenti specifici per l internazionalizzazione delle PMI Utilizzo Finanziamenti/Agevolazioni. Per esempio: Generali: Simest S.p.A. e Finest S.p.A. - Dlgs 143/78 (ex Legge 277/77) Crediti all esportazione Legge 394/81 Programmi di penetrazione commerciale Legge 100/90 Costituzione di imprese all estero Legge 304/90 Partecipazione a gare internazionali Dlgs 143/98 Art. 22 c. 5 Studi di prefattibilità, fattibilità e programmi di assistenza tecnica SACE - International Finance Corporation (IFC) - MIGA - Agenzia multilaterale di garanzia per gli investimenti BEI (Banca Europea per gli Investimenti) Per l Europa dell Est: Programmi PHARE, Twinning, ISPA, Sapard, Cards Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS)
10 Finanziamenti specifici per l internazionalizzazione delle PMI Per l Asia, l Africa, l area del Pacifico e l America Latina Asia Invest II invest/html2002/main.htm Banca Asiatica di Sviluppo Pro Invest AL Invest III Inter-American Investment Corporation (IIC) - Programmi per l Area del Mediterraneo FEMIP Fondo Euromediterraneo d investimento e di partenariato MEDA Euromed Audiovisual Fondo Euromed POR Marche Misura Sviluppo della competitività delle imprese e formazione continua con priorità alle PMI Misura Aiuti al sistema industriale (PMI e Artigianato) Misura Attività di promozione finalizzata all'allargamento dell'offerta turistica Misura Interventi per la capitalizzazione ed il consolidamento finanziario del sistema delle PMI, dell'artigianato, del turismo e del commercio 19 SIMEST promuove l internazionalizzazione delle imprese italiane mediante partecipazione azionaria e assistenza tecnico-finanziaria. è gestore degli interventi finanziari pubblici per l internazionalizzazione delle imprese italiane. 20
11 SIMEST affianca l impresa italiana in tutte le fasi di sviluppo estero Fasi di sviluppo dell azienda Analisi mercati esteri Penetrazione commerciale extra UE Partecipazione Gare internazionali extra UE Esportazione beni strumentali Individuazione opportunità di investimento Investimenti in aziende estere Interventi SIMEST Finanziamento Studi di fattibilità e assistenza tecnica Finanziamento programmi di penetrazione commerciale Finanziamento costi partecipazione alla gara Stabilizzazione tassi su finanziamenti per export di beni d investimento Business scouting e match making Partecipazione Simest al capitale sociale società estere Riduzione interessi su finanziamento quota della azienda italiana 21 Fondi Venture Capital Agevolazioni per la realizzazione di studi di prefattibilità, fattibilità e assistenza tecnica (D. Lgs. 143/98, Art. 22 D.M , n. 136) Soggetti Beneficiari Imprese italiane, loro consorzi o associazioni Iniziative agevolabili Studi di prefattibilità e fattibilità connessi alla aggiudicazione di commesse il cui corrispettivo è costituito dal diritto di gestire l opera Studi di fattibilità collegati alle esportazioni o ad investimenti italiani all estero Programmi di assistenza tecnica collegati alle esportazioni o ad investimenti italiani all estero in paesi non appartenenti alla Unione Europea Tipologia dell Agevolazione Finanziamento agevolato delle spese inserite nel preventivo 22
12 Agevolazioni per la realizzazione di studi di prefattibilità, fattibilità e assistenza tecnica (D. Lgs. 143/98, Art. 22 D.M , n. 136) Importo Massimo Agevolabile del Finanziamento a) Studi di prefattibilità e fattibilità connessi all aggiudicazione di commesse 50% del totale complessivo delle spese per un massimo di b) Studi di fattibilità collegati ad esportazioni o investimenti italiani all estero 100% del totale complessivo delle spese per un massimo di c) Programmi di assistenza tecnica 100% del totale complessivo delle spese per un massimo di Durata del finanziamento 3 anni con la prima rata capitale che scade a 12 mesi (casi a e b) o a 18 mesi (caso c) dalla stipula del contratto di finanziamento Tasso di interesse Fisso per tutta la durata del finanziamento e pari al 25% del tasso di riferimento stabilito per le operazioni di credito all esportazione 23 Finanziamenti agevolati per la penetrazione commerciale (Legge 394/81) Finanziamenti a tasso agevolato destinati a favorire la presenza stabile e non occasionale di imprese italiane in paesi non appartenenti all UE Il finanziamento copre al massimo l 85% delle spese previste dal programma con un max di (euro per consorzi di PMI) 24
13 Finanziamenti agevolati per la penetrazione commerciale (Legge 394/81) Condizioni di finanziamento Tasso Fisso per tutta la durata del finanziamento, pari al 40% del tasso di riferimento stabilito per le operazioni di credito all esportazione Durata Max 7 anni, compreso preammortamento di 2 anni Anticipo Fino al 10% del finanziamento 25 Sostegno alla partecipazione alle gare internazionali (Legge 304/90) Finanziamenti a tasso agevolato per facilitare la partecipazione delle imprese italiane a gare internazionali indette da paesi non appartenenti all UE Il finanziamento copre fino al 100% con dei massimali sia in rapporto al valore della commessa sia in termini assoluti: per impresa per gara per impresa per anno per gara 26
14 Sostegno alla partecipazione alle gare internazionali (Legge 304/90) Condizioni di finanziamento Tasso Fisso per tutta la durata del finanziamento, pari al 40% del tasso di riferimento stabilito per le operazioni di credito all esportazione Durata Max 4 anni, compreso preammortamento di 1 anno e mezzo se all esito della gara l impresa è aggiudicataria e firmataria del contratto, il finanziamento deve essere immediatamente rimborsato 27 Sostegno dei crediti all esportazione (Legge 143/98, ex L. 227/77) Contributi agli interessi e interventi di stabilizzazione per consentire alle imprese italiane di offrire agli acquirenti esteri di macchinari, impianti e relativi servizi, dilazioni di pagamento a condizioni competitive (credito fornitore-forfaiting, credito acquirente) Condizioni di pagamento a tassi allineati con quelli offerti dagli altri esportatori UE ed OCSE 28
15 Sostegno dei crediti all esportazione (Legge 143/98, ex L. 227/77) INIZIATIVE AGEVOLABILI Esportazione di macchinari, impianti, servizi in tutti i Paesi IMPORTO FINANZIABILE Massimo: 85% della fornitura (15% contanti) Non superiore al 100% valore merci italiane 29 Investimenti delle imprese italiane in America Latina Partecipazione SIMEST al capitale sociale delle società estere Contributo c/interessi su finanziamento bancario della quota dell azienda italiana Fondo di Venture Capital America Centrale e Meridionale 30
16 Partecipazione al capitale di imprese estere Finalità ed obiettivi Promuovere la partecipazione di imprese italiane in società o imprese all estero Modalità di intervento Partecipazione della SIMEST di norma fino al 25% del capitale sociale delle imprese estere per una durata massima di 8 anni; L acquisizione di quote di capitale di rischio può riguardare aziende di nuova costituzione o già costituite. 31 Agevolazioni per gli investimenti ( Legge 100/90, Art. 4 D.M , n. 113 ) Soggetti Beneficiari Imprese italiane che acquisiscono quote di capitale di rischio in società o imprese all estero in paesi diversi da quelli dell UE, partecipate dalla SIMEST Tipologia dell Agevolazione Contributo agli interessi a fronte di un finanziamento bancario concesso all impresa italiana da una banca operante in Italia Contributi agli Interessi Sono corrisposti direttamente alle imprese, pari al 50% del tasso di riferimento per il settore industriale Durata del finanziamento Max 8 anni, incluso un periodo di preammortamento di durata massima di 36 mesi Importo agevolabile del finanziamento Copre il 90% della quota di partecipazione dell impresa italiana fino al 51% del capitale dell impresa estera. 32
17 Fondi di Venture Capital Fondo America Centrale e Meridionale Fondo Mediterraneo Fondo Cina Fondo Russia e Ucraina Fondo Balcani Fondo Jugoslavia Obiettivo generale Sostenere le imprese italiane, promuovendone il processo di internazionalizzazione nei paesi di destinazione dei singoli fondi con acquisizione di quote di capitale di rischio che si aggiungono alla normale partecipazione di SIMEST nell iniziativa (L.100/90) 33 Fondi di Venture Capital caratteristiche comuni Intervento complessivo SIMEST + Fondo fino al 49% del capitale della società estera non superiore al totale delle quote detenute dai soci italiani Durata dell intervento max otto anni e comunque non oltre i termini contenuti nel contratto relativo all intervento SIMEST ai sensi della L.100/90 Garanzie per l impegno al riacquisto delle quote di partecipazione del fondo non è richiesta l assistenza di garanzie l intervento del fondo prevede una remunerazione pari al tasso BCE+1% 34
18 Fondi di Venture Capital Fondo America Centrale e Meridionale La dotazione attuale del Fondo è di 10 milioni di euro. L ambito territoriale è costituito dai paesi dell'america Centrale e Meridionale ad esclusione dei territori e possedimenti d'oltremare dei paesi della Unione Europea (PTOM) e di dipartimenti francesi d'oltremare (DOM). 35 SIMEST e il Fondo America Centrale e Meridionale Partner privati Locale Italiano SOCIETA LOCALE Fino al 49% del capitale SIMEST + Fondo America Centrale e Meridionale Riduzione interessi sul finanziamento quota italiana 36
19 SIMEST Interventi a favore della costituzione di imprese in America Latina 1. Fase esplorativa e definizione del progetto Finanziamento agevolato studio di fattibilità D.M. 136/2000 importo max euro durata 3,5 anni tasso 1,05% (ottobre 2007) Servizi di Business Scouting Ricerca partner Servizi di assistenza e consulenza finanziaria Assistenza tecnica/legale/societaria Impostazione e montaggio progetto di investimento Analisi economico-finanziaria 37 SIMEST Interventi a favore della costituzione di imprese in America Latina 2. Strutturazione finanziaria del progetto Servizi di assistenza finanziaria Assistenza al funding del progetto 38
20 SIMEST Interventi a favore della costituzione di imprese in America Latina 3. Capitale di rischio Quota partner locale* Partecipazione SIMEST L. 100/90 Partecipazione Fondo VC Riduzione interessi su finanziamento quota soci italiani Quota SIMEST** Quota FONDO VC*** Quota italiana (soci privati) (*) può non essere presente (**) max 25% max 8 anni (***) max doppio partecipazione SIMEST SIMEST+FONDO max 49% 39 SIMEST Interventi a favore della costituzione di imprese in America Latina 4. Programmi di formazione personale locale Finanziamento agevolato formazione D.M. 136/2000 importo max euro durata 4 anni tasso 1,05% (ottobre 2006) 40
21 Attività di SIMEST in America Latina Accordi finanziari con: IIC (Inter-American Investment Corporation) Corporation Andina de Fomento BNDES (Banco Nacional de Desenvolvimento) 41 Tassi di interesse Validità dal 01/01/2008 al 30/06/2008 Legge 394/81 1,88% Legge 304/90 1,88% Dlgs 143/98, art. 22, comma 5 1,175% Legge 100/90 art. 4 2,64(*) (*) Tasso di contribuzione 42
Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno Progetto Dall iter alle reti: Implementazione Sportello Unico
IL SUPPORTO ALL INTERNAZIONALIZZAZIONE DI P.M.I. CLIENTI Schede Informative SIMEST S.p.A. e FINEST S.p.A. www.simest.it DLGS N 143/78 (ex Legge 227/77) Agevolazione dei crediti all esportazione. Contributo

References: Art. 22
 Art. 22
 Art. 22
 Art. 4
 art. 22
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