Source: http://www.linformalavoro.com/2010/07/orario-di-lavoro-massimo.html
Timestamp: 2020-05-25 17:46:39+00:00

Document:
L'INFORMALAVORO: Orario di lavoro massimo
l decreto legislativo n. 66 dell’8 aprile 2003, in attuazione della Direttiva comunitaria n. 2000/34, ha riorganizzato l’orario di lavoro nel settore pubblico e privato. I punti principali sono:
Definizioni – Art. 1
“orario di lavoro": qualsiasi periodo in cui il lavoratore sia al lavoro, a disposizione del datore di lavoro e nell'esercizio della sua attivita' o delle sue funzioni.
"lavoro straordinario": e' il lavoro prestato oltre l'orario normale di lavoro
“periodo notturno": periodo di almeno sette ore consecutive comprendenti l'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino;
"lavoratore notturno":
Settori di applicazione – Art. 2
La disciplina è applicata in tutti i settori di attività, pubblici e privati. Di seguito gli ambiti che non sono interessati dal decreto:
Orario di lavoro – art. 3
La durata massima dell'orario di lavoro – art. 4
Anche se dipende dal CCNL di riferimento, l'orario di lavoro medio settimanale (7 giorni) non può superare le 48 ore. Non rientrano in questo conteggio i periodi di assenza per ferie annue e per malattia.
Ore di lavoro straordinario - Art. 5
In media il lavoro straordinario non può superare le 8 ore settimanali. Se il CCNL di riferimento non definisce un monte ore massimo per il lavoro straordinario, il datore di lavoro e il lavoratore possono accordarsi per un limite massimo che non superi le 250 ore annue.
Lavoro notturno – da art. 11 a art. 15)
Per il lavoro notturno, il decreto stabilisce non più di 8 ore in media nelle 24 ore.
È fatto divieto di prestare lavoro notturno (dalle ore 24.00 alle ore 6.00) alle donne, nel periodo compreso tra l’accertamento dello stato di gravidanza ed il compimento di un anno di età del bambino.
- lavoratrice o lavoratore con soggetto disabile a carico

References: Art. 1
 Art. 2
 art. 3
 art. 4
 Art. 5
 art. 11
 art. 15