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Step-parent adoption per cittadine italiane - Forum Enti.it
Step-parent adoption per cittadine italiane
ClaudiaGrado74
Iscritto il: 11/07/2018, 20:39
Messaggioda ClaudiaGrado74 » 11/07/2018, 21:11
Gent.mo Dott. Scolaro,
Le scrivo perche’ ho bisogno di una delucidazione sull’iter da intraprendere riguardo le mie gemelle.
Io sono cittadina italiana, residente negli USA da 20 anni. Dal mio primo matrimonio con un cittadino americano ho avuto le due gemelle, nate nel maggio 2002, entrambe con doppia cittadinanza (italo-americana) e regolarmente iscritte all’AIRE. Ho divorziato nel 2005 e nel 2010 mi sono risposata con un cittadino americano che lo scorso anno ha adotatto le gemelle con procedura americana, e col consenso del mio primo marito (che ha accettato di perdere la paternita’).
Avrei bisogno di trascrivere il cambio di paternita’ (step-parent adoption) al consolato italiano / AIRE, affinche’ le mie bimbe possano cambiar cognome e affinche’ venga data la paternita’ al mio secondo marito.
Basta mandare la pratica di adozione americana di con apostille e traduzione al consolato, o ci vuole il permesso del tribunale dei minori?
Confermo che le bimbe sono mie, e hanno gia’ la cittadinanza italiana tramite me, quindi c’e’ solo da trascrivere il cambio di paternita’ e di cognome.
Re: Step-parent adoption per cittadine italiane
Messaggioda catone » 14/07/2018, 13:06
in attesa della risposta di dott Scolaro, se può interessare, dico che se dovesse chiedere la trascrizione nel mio comune opporrei rifiuto, motivato che si tratta di un'adozione di minorenne assimilabile a quella art. 44 l. 184/1983 e che quindi la competenza è del tribunale per i minorenni il quale solo potrebbe recepirla come un'adozione art. 25 (per semplificare quella legittimante, anche se la parola è tabu') oppure solo come adozione art. 44, con la quale suo marito è adottante e mm padre. Poi magari secondo il comune in cui chiede la trascrizione procedono tranquillamente nel recepirla così come la presenta.
Messaggioda l'auxelugatu » 14/07/2018, 13:31
Ti riferisci a questaSentenza della Cassazione sez. I 11/03/2006 n. 5376? :
"anche in presenza di una adozione straniera non legittimante, è comunque sempre il Tribunale per i Minorenni che deve delibare su di essa, rientrando, in ogni caso, anche tale fattispecie nell'ambito delle adozioni internazionali di minori cui si applica la particolare procedura di delibazione costituente eccezione alla disciplina generale in virtù dell'espresso disposto della L. n. 218 del 1995, art. 41, comma 2, recante la normativa di diritto internazionale privato."
Messaggioda catone » 14/07/2018, 17:43
ciao aux, anche tu niente mare, meglio l'aria condizionata?
Si mi riferisco a quella, ma anche a questa molto esaustiva che ti suggerisco .
Cass. Civ. Sez I 14.02.2011 n. 3572
1. La sig.ra M.M.L., con ricorso a questa Corte notificato il 18 dicembre 2009 al Procuratore Generale presso la Corte d'appello di Genova, ha impugnato il decreto della Corte d'appello di Genova, depositato il 19 ottobre 2009, con il quale è stato rigettato il reclamo avverso il provvedimento del tribunale per i minorenni di Genova del 26 febbraio 2008 con il quale è stato dichiarato efficace, ai sensi e con gli effetti della L. n. 184 del 1983, art. 44, lett. d), e succ. mod., il provvedimento di adozione pronunciato in data 23 giugno 2006 dal tribunale di secondo grado del distretto di Columbia (USA), della minore M.V.L., nata a (OMISSIS), in conformità del provvedimento di adozione emesso dal tribunale regionale di Lipetsk (Federazione Russa) in data 1 novembre 2005...........In proposito va considerato che la Corte costituzionale, con la sentenza n. 183 del 1994, ha affermato, con autorevole interpretazione recepita da questa Corte nella sentenza n. 6078 del 2006, che l'art. 6 della Convenzione di Strasburgo del 24 aprile 1967, in materia, di adozioni, di minori, ratificata con L. n. 357 del 1974. "non conferisce immediatamente ai giudici italiani il potere di concedere l'adozione di minori a persone; singole al di fuori dai limiti entro ì quali tale potere è attribuito dalla legge nazionale, e nemmeno può essere interpretata nel senso di vincolare il legislatore italiano ad ammettere senza limiti l'adozione da parte del singolo". ......
Messaggioda Pancrazio Romeo » 14/07/2018, 18:09
Ho avuto un caso simile madre cittadina Italiana Residente in Argentina e Padre cittadino Argentino hanno adottato dei bimbi in Russia, il Consolato di Lomas De Zamora mi ha trasmesso la Sentenza del Tribunale di Perm ( Russia ) Ho trasmesso la Sentenza al Tribunale Per i minorenni di ....Poiché trattasi di sentenza straniera di adozioni di minori, sia nella ipotesi di cui all’art.35 e sia nei casi di cui all’art.36 della legge n.184/83, l’art.64, della legge n°218/1995, invocato dall’Agenzia Consolare che legge per conoscenza è inapplicabile in quanto trattasi di adozione di minorenni in forma legittimante di cui alla legge n.184/83 che è una legge speciale, tanto trovasi cristallizzato anche nell’ Art.41, 2° comma della Legge n° 218/1995. .... T.M. ....OMISSIS... Deve considerarsi che in via Generale ai sensi del primo comma dell'art.41 Legge n.218/95, i provvedimenti stranieri in materia di adozione sono automaticamente riconoscibili in Italia ai sensi degli art.64, 65, 66 della stessa Legge, senza necessità di ricorso ad alcun procedimento; con la conseguenza che l'Ufficiale di Stato Civile competente dovrà provvedere automaticamente alla trascrizione della Sentenza straniera (semprechè ricorrono le condizioni previste dalla Legge n°218/95. L' art.41, secondo comma legge, citata fa salve tuttavia le disposizioni delle Leggi speciali in materia di adozione dei minori (vedi legge n.184/83) pertanto, rimane salva la competenza del T.M. a decidere sulla trascrizione di quelle Sentenze Straniere di adozione dei minori che rientrino nelle ipotesi previste e disciplinate dagli art. 35 e 36 Legge n°184/83 e cioè: 1) L'adozione dei minori pronunciate all'estero a favore di cittadini italiani, residenti in Italia (art. 35) e 2) L'adozione dei minori pronunciate all'estero a favore di cittadini Italiani residenti da almeno 2 anni nel Paese straniero ove è stata pronunciata l'adozione ( art.36, comma quarto) .....P.Q.M. dichiara il difetto di Giurisdizione del T.M. Ne ho ricevuto una altra il mese scorso questa volta l'adozione è avvenuta in Argentina e i genitori sono Cittadini Italiani residenti in Argentina, nel trasmettere la Sentenza di adozione Argentina al T.M. ho fatto presente che la competenza spetta al T.M, ai sensi dell'art.36 quarto comma. L'adottante è il marito della madre delle adottate non è un single
Messaggioda catone » 14/07/2018, 18:31
Pancrazio, stimatissimo collega, permettimi di dissentire dal fatto che hai trasmesso la sentenza al Tribunale per competenza. Non siamo noi a dover chiedere il recepimento della sentenza straniera, ma gli interessati, secondo le forme previste dalla legge. E come se gli adottanti ti presentassero una sentenza di adozione estera di minore ex art. 36 l. 184/83 e tu la trasmettessi al T.M. Dovevi rifiutare la trascrizione ai sensi dell'art. 67 l. 218/1995. Ti ricordo anche che il consolato non può chiedere la trascrizione di sentenze estere, può giusto fare da tramite, infatti l'art. 17 del regolamento non le considera proprio tra gli atti di sua competenza, che sono solo quelli di stato civlie, non giudiziari. E quindi sono stati gli interessati a chiedere la trascrizione e a loro dovevi opporre rifiuto, invece che agire da tramite
AGGIUNGO poi per confortare Claudia, che l'orientamento della cassazione del 2006 e 2011 in seguito a sentenze della stessa cassazione che hanno acconsentito alla trascrizione di adozioni estere omosessuali, nell'interesse preminente del minore, puotrebbe anche essere superato, nel senso che il TM potrebbe recepire l'adozione in senso legittimante come pronunciata all'estero, ma ribadisco è una decisione che solo il Tribunale può adottare non certo l'Ufficiale di stato civile
Messaggioda uno qualunque » 14/07/2018, 20:53
Può interessare una pronuncia più recente? Premetto che potrebbe anche non entrarci niente: sto facendo pratica col database ufficiale che segnala le pronunce successive, ma la correlazione potrebbe vertere su altri aspetti.
Cassazione Civile, Sez. 6-1, Ordinanza n. 29668 del 28/11-12/12/2017 (Rv. 647330-01)
In tema di riconoscimento di provvedimenti stranieri in materia di adozione (nella specie promosso da cittadini macedoni aventi la residenza in Italia nei riguardi di minore macedone), in virtù del richiamo operato dall'art. 41, comma 2, della l. n. 218 del 1995 alla l. n. 184 del 1983 ed alla l. n. 476 del 1998, che ha ratificato la Convenzione dell'Aja del 29 maggio 1993, trova applicazione la normativa speciale in materia di adozione che impone di valutare la conformità del provvedimento all'interesse del minore come prevalente su altri interessi confliggenti, sicché deve ritenersi la competenza del Tribunale per i minorenni e non già della Corte d'appello, quale giudice adìto ex artt 66 e 67 l. n. 218 del 1995 per il riconoscimento di provvedimento estero.
L'Ordinanza completa si può leggere per esempio all'indirizzo http://www.studiomigliasso.it/doc/c-29668-17.pdf.
Messaggioda catone » 16/07/2018, 00:11
Può interessare una pronuncia più recente?
certo che interessa. si aggiunge alle altre che dimostrano come la competenza sia del TM. e che alcuni di questi non lo sanno
Messaggioda Pancrazio Romeo » 16/07/2018, 08:53
IL T.M. ha mandato il decreto di difetto di giurisdizione alla parte, notificato tramite il Consolato, la parte mi sollecitava la trascrizione, a me non era stata inviata nemmeno per conoscenza... Infatti non avrei nemmeno dovuto fare da tramite, avrei dovuto rifiutare la trascrizione, restituendo il tutto al Consolato con le motivazioni trasmesse al T.M.
Messaggioda l'auxelugatu » 16/07/2018, 10:02
Caro catone, cos'è l'aria condizionata, quella che si forma lasciando le finestre aperte?
Mi chiedo una cosa, ma fanno dei corsi ai funzionari consolari o li mandano allo sbaraglio? L'assurdo è che gli interessati se la prendono con noi e pretendono...
Messaggioda onda_blu » 16/07/2018, 10:46
Io non me la prendo con gli impiegati che lavorano nei nostri consolati...ho avuto corrispondenza con una di loro, che mi chiedeva come fare per tutto: cambiano ufficio, Paese, mansioni una volta all'anno, e vengono mandati allo sbaraglio...non me la sento di mazziarli, anzi, mi fanno un po' pena, a dirla tutta.
Messaggioda catone » 17/07/2018, 00:02
,,,, L'adottante è il marito della madre delle adottate non è un single
scusa Pancrazio, mi era sfuggita questa affermazione. Allora, viene definita adozione di single quella non effettuata da coniugi. Quindi nel tuo caso che l'adottante è il marito della madre delle adottate, si tratta di adozione effettuata da una singola persona e non da coniugi, quindi definita adozione di single. Scusa se puntualizzo, ma è importante per noi tutti tenerlo presente
Messaggioda USC81 » 17/07/2018, 07:06
Mi inserisco in questa bella discussione (complimenti, ragazzi/e!) per un chiarimento, forse stupido:
sto facendo pratica col database ufficiale che segnala le pronunce successive
Di quale db si tratta?
Messaggioda Pancrazio Romeo » 17/07/2018, 08:24
Nel mio caso sono genitori regolarmente sposati lei Italiana, Jure sanguinis, lui cittadino Argentino, ambedue residenti in Argentina ed hanno adottato dei bambini in Russia, stavamo a discutere che la competenza spetterebbe esclusivamente al T.M.
COPPIA DELLO STESSO SESSO – ADOZIONE COPARENTALE (STEPCHILD ADOPTION)
Adozione in casi particolari art.44 lettera d. Legge 4 maggio 1983, n.184
Messaggioda l'auxelugatu » 17/07/2018, 13:18
Anche tu confermi che vengono mandati allo sbaraglio...
Oggi è 19/09/2018, 05:44

References: art. 44
 art. 25
 art. 44
 art. 41

Cass. 
 art. 44
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Art.41
 art.64
 Sentenza 
 art.41
 art. 35
 art.36
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 36
 art.44