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Timestamp: 2018-04-21 09:55:08+00:00

Document:
Aspetti Legali e Diritti
Aspetti Legali, Diritti Dinastici e Sentenze della Magistratura:
Una sentenza del 17 Dicembre, 1899, del Tribunale Civile di San Pietroburgo riconosce il Diritto Ereditario della Commenda di Svernik-Starolessve del Sovrano Ordi- ne di San Giovanni di Gerusalemme, detto di Malta, nelle persone dei discendenti della Casa Ligny-Luxembourg. Nei primi anni del ‘900, negli Stati Uniti di America, si incontrano diversi discendenti di quelli che furono i Cavalieri del Gran Priorato USA con Cavalieri di tutta Europa, ma principalmente nobili Polacchi, Bulgari e Russi, emigrati nel nuovo mondo che, attraverso vari incontri e sinodi (1908-1911), determinarono la continuità storica delle proprie origini quali Cavalieri del Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme attraverso l’Unione Mondiale dei Priorati Autonomi, USA. Con la rivoluzione bolscevica nella Russia degli Zar ( 1917), molti nobili emigrarono negli Stati Uniti e si inserirono a pieno titolo nell’Unione Mon- diale dei Priorati Autonomi, avendo titolo del Gran Priorato Russo. Il 6 Febbraio 1954, il Gran Concilio dell’Unione dei Priorati Autonomi elesse come loro Gran Maestro il Commendatore Ereditario della Commenda di Svernik-Starolessve e della Commenda di Beon-Toulouse, S.A.R. e I. Principe Nicola de Ligny-Luxembourg de Lascaris Ventimille. Il 25 Giugno 1955, la Magistratura Italiana con sentenza passata in giudicato, riconosce S.A.R. e I. Principe Nicola de Ligny-Luxembourg de Lascaris Ventimille, Principe Imperiale e Reale di Cipro e Gerusalemme, Capo della Dinastia delle Ardennes-Lorena, che fu la fondatrice del Regno di Gerusalemme; erede di tutti i diritti Sovrani di detta Dinastia e quale Protettore Gran Maestro, “Jus Sanguinis, Magestatis et Honorum”, dei Priorati Riuniti Autonomi e delle Commende Ereditarie dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, detto di Malta, con tutti i diritti della Dinastia, compreso il diritto di conferire o delegare il conferimento dei titoli cavallereschi di quest’Ordine senza limite nell’uso dei titoli corrispondenti da coloro che lo ricevono. La sentenza della Magistratura Italiana, 25 Giugno 1955, facendo una chiara distinzione fra il Sovrano Militare Ordine di Malta, detto SMOM, e l’Unione Mondiali di Priorati Autonomi dice: "Evidentemente il Tribunale Cardinalizio ha inteso trattare soltanto della Nuova Istituzione Papale e non dell’antico Sovrano Ordine rappresentato da tutti i Priorati, i quali, invece, dopo di ciò, decisero di procedere alla nomina del loro nuovo Gran Maestro, ed in data 6 Febbraio 1954, elessero a tale Dignità, il menzionato Principe Nicola de Ligny-Luxembourg di Lascaris Ventimiglia dell’antica Dinastia Ardennes-Lorena."
Che l’Ordine Gerosolimitano è subordinato della Santa Sede ed in partico- lare della Sacra Congregazione dei Religiosi, e che i portatori di decorazioni dell’Ordine sono dipendenti dall’Ordine e conseguentemente della Santa Sede.
Il 3 Agosto, 1962, il Gran Cancelliere Ereditario del Sovrano Ordine di Cipro, Sua Eccellenza Conte Michele Paolo Pietro De Valitch, giurò fedeltà al Gran Mae- stro dell’Unione dei Priorati Autonomi, S.A.R. e I. Principe Nicola.
Il 22 Febbraio 1966, l’ormai invecchiato Gran Maestro S.A.R. e I. Principe Nico- la, firmò le Lettere Patenti Magistrali che regolavano il processo di successione e che istituivano il Gran Cancelliere Ereditario del Sovrano Ordine di Cipro, Sua Eccellenza Conte Michele Paolo Pietro De Valitch quale Luogotenente Generale del Gran Maestro dell’Unione dei Priorati Autonomi con il diritto alla sua successione.
Nell’anno 1968, Sua Eccellenza Conte Michele Paolo Pietro De Valitch, Lorenzo in religione, prese l’ordinazione sacerdotale.
Il 3 Luglio 1977, l’Erede Gran Priore del Priorato della Santissima Trinità di Villedieu, Principe La Chastre, membro prominente dell’Unione dei Priorati Autonomi, nominò Sua Eccellenza Conte Lorenzo De Valitch quale Priore Procuratore Generale Ereditario del Priorato di Villedieu.
Il 18 Agosto 1977, Sua Eccellenza, divenuto Arcivescovo, Conte Lorenzo De Va- litch, firmò il trasferimento e l’istituziòne della Sede Magistrale dei Priorati Auto- nomi nella Città di New York.
Il 23 Agosto 1977, il Procuratore Generale di New York, Luis J. Lefkowitz, con- cesse l’approvazione giuridica all’Unione dei Priorati Autonomi con il titolo, tradotto in inglese di: “Federation of the Autonomous Priories of the Sovereign Or- der of Saint John of Jerusalem, *Knights of Malta*.” Nella stessa data, l’Onorevole Alfred M. Ascione, Giudice della Corte Suprema dello Stato di New York, Primo Distretto Giuridico, approvò questo atto.
Il 7 Aprile 1992, Sua Eminenza Arcivescovo Conte Lorenzo De Valitch, Arcive- scovo di Efeso, Gran Maestro della “Federazione dei Priorati Autonomi del So- vrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, Cavalieri di Malta”, Gran Cancelliere Ereditario del “Sovrano Ordine di Cipro”, ed Priore Procuratore Generale Ereditario del “Priorato della Santissima Trinità di Villedieu”, fisicamente debilitato, veniva ricoverato in un centro specialistico per anziani.
In Europa, quanti erano stati inseriti ed investiti successivamente a seguito della sen- tenza del 1955, erano retti ed amministrati da Luogotenenti e Priori residenti in Ita- lia, Svizzera, Francia, Grecia, Polonia e Malta.
La maggior parte di questi, con i dignitari ed i cavalieri al loro seguito, non vollero aderire alla successione imposta e non riconobbero la figura di Sua Beatitudine Don Lorenzo,
O.S.B., che il 22 Gennaio 1994, nella città di Naxxar, Malta, si era auto-nominato successore di Sua Eccellenza, l’Arcivescovo Conte De Valitch. I problemi posti erano determinanti: 1) quando il Conte De Valitch sottoscrisse con il Gran Maestro S.A.R. e I. Principe Nicola, le Lettere Patenti Magistrali ed i trasferimenti nel 1966, il fatto fu espletato nel contesto del “sinodo” dei Cavalieri del Sovrano Ordine e quindi, secondo le antiche norme, era in effetti il sinodo regolarmente costituito e convocato, Organo determinante, a prendere atto e ad avvalorare l’attività svolta il quella occasione; 2) Sua Eccellenza il Conte De Valitch, in quella data, non aveva ancora “preso i voti” ed era già inserito nel S.O. a tutti gli effetti, quindi ne avrebbe avuto diritto secondo le antiche norme; 3) Non risultavano le convocazioni ai Cavalieri europei (di gran lunga più numerosi), né erano stati invitati a partecipare gli altri Confratelli inseriti in altri Priorati, Balivati, Commende, etc., del S.O. di San Giovanni di Gerusalemme. In conse- guenza a questo “mancato riconoscimento”, i Cavalieri europei mantenevano le proprie insegne, la stessa struttura ed il medesimo organigramma con a capo i luogotenenti.
Ritornando allo studio sulla documentazione, abbiamo detto che è stato accertato e riconosciuto a S.A.R. Principe Nicola de Ligny-Luxembourg de Lascaris Ventimille (25 Giugno 1955, sentenza della Magistratura Italiana), il diritto ereditario di tutti i diritti Sovrani della Sua Dinastia e, quale Protettore Gran Maestro, “Jus Sanguinis, Magestatis et Honorum”, dei Priorati Riuniti Autonomi e delle Commende Ereditarie del So- vrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, Cavalieri di Malta, i conseguenti Diritti Dinastici, compreso quello di conferire, o di delegarne altri, i titoli cavallereschi di questo Sovrano Ordine (senza alcun limite nell’uso dei titoli corrispondenti da coloro che lo ricevono). In pratica in tale data la sentenza opera una netta distinzione fra il “Sovrano Militare Ordine di Malta”, detto SMOM di Collazione Vaticana, e l’U- nione Mondiale dei Priorati Autonomi affermando: “….. l’antico Ordine, rappre- sentato da tutti i Priorati, i quali, … decisero di procedere alla nomina del loro nuovo Gran Maestro, ed in data 6 Febbraio 1954, elessero a tale Dignità, il menzionato Principe Nicola de Ligny-Luxembourg di Lascaris Ventimiglia dell’antica Dinastia Ardennes-Lorena." In conseguenza alla citata sentenza del 25 giugno 1955, il Sovrano Militare Ospedaliero Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, che fu chiamato in passato anche di San Giovanni d'Acri, di Cipro, di Rodi e Malta, per diritto, veniva incorporato dal- la Federazione Autonoma dei Priorati Autonomi ed il 25 Luglio 1955, S.A.R. e I. Principe Ni- cola ne firmava il Decreto della nuova Costituzione.
La documentazione accerta inoltre che il 18 Agosto 1977, fu sottoscritto l’Atto di Trasferimento e Istituzione della Sede Magistrale della Federazione Autonoma dei Priorati Autonomi, nella Città di New York. In pratica con tale Atto, nel Primo Distretto Giuridico, della Corte Suprema dello Stato di New York, (approvato dall’Onorevole Alfred M, Ascione, Giudice della Corte) e con il successivo atto del 23 Agosto 1977, venne definitamente omologata giuridica- mente la Federazione Autonoma dei Priorati Au- tonomi, col nome in lingua inglese di: The Federation of the Autonomous Priories of the Sovereign Order of Saint John of Jerusalem, Knights of Malta (atto sottoscritto da Luis J. Lefkowitz, Procuratore Generale di New York, concesso a favore di S.E. l'Arcivescovo Patriarca Lorenzo Michel Pierre conte de Valitch). Successivamente si incontrano riconoscimenti Ufficiali della Federazione registrati in alcuni Stati U.S.A, quali il Michigan, (12 giu- gno 1978) e Washington, (1 gennaio 1979). Il riconoscimento in Italia (successivo al R. D. di Sua Maestà, Re Vittorio Emanuele di Savoia del 27 gennaio 1943), quale personalità giuridica, è dato alla Federazione a norma dell'art. 11 n. 2 del Trattato di Amicizia tra Italia e stati Uniti d'America, stipulato il 2 febbraio 1948 e ratificato in Italia con la Legge n. 385 del 18 giugno 1949. Nella The Federation of the Autonomous Priories of the Sovereign Order of Saint John of Jerusalem, Knights of Malta, retta da S.E. l'Arcivescovo Patriarca Lorenzo Michel Pierre conte de Valitch, (che dal 1966 aveva assunto la carica anche di Governatore della Federazione), sono confluiti e incorporati vari Priorati indipendenti di Cavalieri e Dame; ed in particolare è documentato che, dal 22 dicembre 1988 al 7 aprile 1992, S.E. l'Arcivescovo nelle Sue piene funzioni, ha concesso e conferito (bolle sottoscritte sia in New York, che in Austria, Italia, Francia e Malta), Gradi e Dignità Cavalleresche della predetta Federazione a numerosi notabili, politici, economisti, letterati, scienziati, etc. anche di Europa ed ex URSS. L’attività, per oltre 15 anni, in Europa e negli Stati Russi, è stata guida- ta da Luogotenenti Generali e dagli assi- stenti Spirituali, l’ultimo dei quali risulta es- sere stato Don Renato Valente, di Malta.
In data 28 gennaio 2009, in Roma, determinate le gravissime condizioni di salute del Luogotenente Generale in carica, che negli ultimi 3 anni non aveva potuto dirigere ade- guatamente i cavalieri ed i dignitari affidati alla Sua guida, è stata indetta una tavola rotonda dei Dignitari, (Balì d’Ambasceria, Priori, etc,), insigniti direttamente dal Gran Maestro Governatore, S.A.E.*, l'Arcivescovo Patriarca Lorenzo Michel Pierre Conte de Valitch negli anni 1985-1991. In occa- sione di detta tavola rotonda è stato nominato S.A.S., Cesare S. Fussone, Luogotenente Generale di altro ordine Giovannita e Gran Balì d’Ambasceria della Federazione, quale coordinatore per guidare i Dignitari ed i Cavalieri fino al “Sinodo della Pace”, indetto in pari data (tenuto in Malta dal 30/05 al 02/06/2009), al fine di definire la continuazione della The Federation of the Autonomous Priories of the Sovereign Order of Saint John of Jerusalem, Knights of Malta, dei Priorati Europei e di Russia, ed elevare al più alto Grado del S.O. un avente diritto. Al Sinodo della Pace in Malta, Castello dei Baroni, (30/05-02/06/2009) presenti il HrH Gran Master Prince don A. Busietta, S.A. il Principe Regente G. Caropaso Gottlieb von Bellingshausen , Dignitari della Federazione e di altri Ordini Sovrani, Diplomatici e Delegati del Gran Consiglio di Damasco, dei gemellati, del S.O. dei Cavalieri di Ghiaccio e della Confedera- zione dei Cavalieri Crociati, la Federazione Autonoma dei Priorati Autonomi, Esarcato di Europa e di Russia, ha confermato alla guida dell’ordine il Luogotenente Generale Cav. Dr. Cesare S. Fussone, con l’elevazione al Grado di Gran Maestro e Don. R. Valente, di Malta, (da decenni guida Spi- rituale del S.O.) alla Dignità di Patriarca H.C. ( detto titolo non è religioso).
Il Gran Maestro, in data 23 ottobre 2009, ha omologato nello Stato di New York, stante il suo Governatorato, quanto sancito in occasione del “Sinodo della Pace” di Malta con l’Approvazione ed il Riconoscimento Giuridico (a firma del Dipartimento dello Stato di New York, città di Albany, nella persona di Daniel E. Shapiro, Primo Segretario di Stato) lo: “Exarchate of Europe and Russia , FEDAP-SOSJJ Knights. of Malta (U.S. Priorate, NY) Inc.” al quale conflui- scono e sono incorporati: la” The Federation of the Autonomous Priories of the Sovereig Or- der of Saint John of Jerusalem, *Knights of Malta*; la Federazione Autonoma dei Priorati Autonomi dell’ Esarcato di Europa e di Rus- sia e i Priorati indipendenti dei Dignitari, Ca- valieri e delle Dame.
Nel corso degli anni successivi (2009-2012), il S.O. ha riorganizzato la propria struttura sia attraverso nuovi organismi democratici inseriti ai vertici del governo dell’Ordine che strutture di base (associazioni di volontariato, ONG, ONLUS, fondazioni, etc.) per operare nel sociale e nell’assistenza sanitaria. Inoltre sono state implementate diverse attività diplomatiche e culturali tendenti ad incen- tivare la conoscenza degli ideali e della storia.
In data 8 agosto 2012 il Gran Maestro del S.O. ha comunicato al Segretario Generale delle Nazioni Unite l’intenzione di voler promuovere una rivisitazione del Trattato di Amiens (1802) ed ha altresì contestualmente informato gli altri Ordini, Priorati, Balivati, ed i terzi (via postale e pubblicazioni via internet) in relazione al “Sinodo di Incorporazione” (Rodi 6-7 ottobre 2012). E’ stata in questa occasione che il Sinodo dei Cavalieri, confermando ogni attività espletata nel corso degli anni precedenti, ha determinato la variazione della denominazione del S.O. che da quella registrata di “Exarchate of Europe and Russia FEDAP-SOSJJ Knights. of Malta (U.S. Priorate, NY)", l'ha sostituita con quella attuale di “Sovereign Order of Saint John of Jerusalem *World Confederation* (Knights of Cyprus, Rhodes, Malta, Saint Petersburg,”(reg. N.Y.S. Dep. of State, Albany, New York, n.:12231-0001, 29 novembre 2012) ritornando così appunto alla reale pro- pria denominazione e, restituita alla sua es- senza con un Sinodo Cavalleresco, ha notificato al mondo che i Cavalieri di San Giovanni sono sempre presenti soprattutto per la difesa dei poveri, degli indifesi, degli orfani, delle vedove, dei sofferenti, della giustizia, in poche parole dei diritti umani e sociali e per la Pace tra i popoli.
Il processo di rivalorizzazione dei diritti del S.O. e dei suoi aderenti post Trattato di Amiens, intrapreso dal Gran Maestro e dal Gran Consiglio, continua nell’anno del novecentesimo anniversario della Sovranità ed indipendenza dell’Ordine (2013), anzi è proprio in quest’anno che si registra una svolta assolutamente vincente, infatti l’11 febbraio S.A.S. riceve la donazione dell’ex isola di Burke Island, subito rinominata Isola di New Malta ed elevata, politicamente, a Principato, in onore dei Cavalieri.
In data 15 febbraio 2013, esattamente 900 anni dopo la Bolla di Papa Pasquale I , il Gran Maestro, S.A.S. Cesare S. Fussone, ha sottoscritto la Dichiarazione di Indipendenza del Principato di New Malta. La sentenza n. 03/2013 R.G. pronunciata, in data 10 giugno 2013, dal Tribunale Civile Internazionale - Organo Perma- nente della Corte Europea di Giustizia Arbitrale di Ragusa, resa esecutiva, nel territorio della Repubblica Italiana, dal Presidente della XII Sezione Civile del Tribunale Ordinario di Napoli, con decreto presidenziale del 10 marzo 2014, n. 1317/2014 V.G., ha accertato e dichiarato “che il Sovereign Order of Saint John of Jerusalem “World Confederation”, conformemente all’ VIII Disposizione Finale della Costituzione dello Stato di Antarcticland, è soggetto di diritto internazionale in- dipendente, in tutto uguale ad uno Stato estero, e proprietario pieno ed esclusivo del Principato di New Malta ( ex Burke Island, 73° 07’S, 105° 06’ W)”. Copia originale della predetta sentenza è stata depositata, in data 4 luglio 2013, dal Gran Maestro, nello studio del notaio A. Agius di Malta, munita, a cura del Mini- stero degli Affari Esteri di Malta e secondo quanto stabilito dalla Convenzione de La Haye del 5 ottobre 1961, di “Apostille Certificate” e di “Legalisation Certificate”. Dal mese di settembre 2013, il Principato fa parte dell'organizzazione di Stati deno- minata “Unione delle Terre Australi ( UTA)”. Il 26 novembre 2013, il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha ricevuto l’Affidavit relativo al Principato di New Malta. Detta comunicazione è stata effettuata, in forma “Personale e Confidenziale”, attraverso il messo notificatore Damaris de los Santos dello Stato di New York, come ha certificato il Notaio Pubblico Melissa Cruz.
Per concludere, possiamo affermare che in circa due anni si è portato avanti nel mi- gliore dei modi il progetto iniziato nell’agosto del 2012 con la comunicazione all’ONU di rivedere il “Trattato di Amiens”, formalizzato nell’isola di Rodi il 6-7 ottobre 2012 con il ritorno ufficiale, attraverso un Sinodo Equestre, dei Cavalieri al primor- diale loro nome. Ed è un vanto del Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, nell’anno del 900° anniversario dalla Bolla di Papa Pasquale II°, che l’Ordine ritorna ad essere uno Stato a tutti gli effetti con proprio popolo, territorio, governo.
Il 15.2.2014 il SOSJJ ha determinato “l’accettazione” del Trattato di Amiens del 1802, quale parte interessata, con la sostiuzione dell’isola di Malta con quella di New Malta (ex Burke Island) comunicandolo alle N. U., nella persona del suo Segretario Generale, nonché ad eventuali altri Ordini Confratelli in San Giovanni di Gerusalem- me, attraverso la pubblicazione nel sito internet: http://www.sosjj.info/images/ONU%20Amiens.pdf ; http://www.sosjj.info/images/ONU%20Amiens%20ITA.pdf . Con sent. registrata al n. 3/2014 R.S. del 5.5.2014, - Tribunale Civile Internazionale - organo permanente. della Corte Europea di Giustizia Arbitrale di Ragusa, passata “in giudicato” il 20 dicembre 2014, esecutiva negli Stati aderenti alla Convenzione di New York del 10 giugno 1958, notificata con brevetto notarile n. 2397 ed Apostille al n. 2902 del 14.1.2015 dalla Cancelleria di Stato della Repubblica e Canton Ticino, so- no stati accertati i legittimi trattamenti di S.A. Don Cesare Sebastiano Francesco Giu- seppe Fussone, il quale risulta tra l’altro avere le qualità di S.A.E. quale Principe Gran Maestro del S.O.S.J.J. E di S.A.S. quale Principe Sovrano del Principato di New Malta. Adesso il compito di tutti sarà molto più arduo e più impegnativo, ma i Cava- lieri di San Giovanni non avrebbero mai potuto sopportare le durissime prove cui so- no stati chiamati ad affrontare in questi secoli, se la Divina Grazia e la Santissima Vergine del Filerimos non li avessero aiutati ed accompagnati lungo questo irto cam- mino; ovvero se, forse, non dovessero essere, nella buona e nella avversa sorte, coadiutori di uno sconosciuto Disegno Divino per il Bene dell’Umanità e la Pace tra i Popoli.
Ai posteri l’ardua sentenza ……
*) Dal 1607, al Gran Maestro del Sovrano Ordine Di San Giovanni di Gerusalemme, venne riconosciuto lo status di Reichsfürst (Principe del Sacro Romano Impero) e nel 1630 venne premiato anche con un grado ecclesiastico pari a quello di un cardinale, con l'unico ed ibrido titolo di Sua Altezza Eminentissi- ma, riflettendo entrambe le qualità che lo qualificano come un vero principe della Chiesa. Quindi, è in pratica dopo il 1571, con la partecipazione alla grande battaglia di Lepanto dell’Ordine, che al Gran Mae- stro compete il titolo di Principe con il suffisso S.A.E. (Sua Altezza Eminentissima), per l’alto valore espres- so sui campi di battaglia in difesa della Cristianità.
“Noi confermiamo l’esposto in tutto il suo vigore ed a testimonianza del nostro tradimento [sic] per lo zelo dei membri dell’Illustre Ordine di San Giovanni aspettiamo sotto la nostra protezione tutto il corpo ben intenzionato. Noi promettiamo non solo di mantenerlo nelle sue istituzioni, privilegi ed onori, ma ancora di fare tutto il possibile per il suo ristabilimento nel suo primiero e rispettabile stato di contribuire all’utilità
di tutta la Cristianità in generale, particolarmente di ogni Stato ben regolato.

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