Source: https://www.commercialistafusco.it/le-proroghe-del-decreto-cura-italia/
Timestamp: 2020-07-04 12:21:42+00:00

Document:
Le Proroghe del Decreto Cura Italia | Commercialista Monica Fusco - Recale ( Caserta )
Le Principali Proroghe del Decreto Cura Italia
Il decreto Cura Italia del 17/03/2020 ha disposto la sospensione del versamento di imposte e contributi.
Lo stesso decreto differisce gli adempimenti fiscali previsti nei prossimi mesi.
Decreto Legge 17 marzo 2020 nr. 18.
La proroga al 20 marzo 2020 prevista dall’ art. 60 del D.L. n. 18/2020 è applicabile ai versamenti – in scadenza alla data del 16 marzo 2020 – dovuti a qualsiasi titolo dalla generalità dei contribuenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 12/E del 18 marzo 2020.
Per i soggetti esercenti attivita’ d’impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato che non abbiano superato il limite di ricavi o compensi di 2 milioni di Euro nel periodo d’imposta precedente a quello di entrata in vigore della norma, sono sospesi i versamenti relativi alle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilato, alle trattenute dell’addizionale regionale e comunale, all’IVA, ai contributi INPS e ai premi INAIL, in scadenza tra l’8 e il 31 marzo 2020.
Inoltre, l’art. 8, comma 1, D.L. n. 9/2020 ha disposto la sospensione fino al 30 aprile 2020 dei termini relativi ai versamenti delle ritenute alla fonte e dei contributi previdenziali e assistenziali, nonché dei premi per l’assicurazione obbligatoria, per le imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e turismo e i tour operator, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato.
L’art. 61, comma 2, D.L. n. 18/2020 ha quindi esteso la sospensione ad ulteriori categorie di soggetti operanti nei settori dell’ arte e della cultura, dello sport, della ristorazione, dell’ educazione e dell’ assistenza, stabilendo la sospensione, fino al 30 aprile 2020, dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e la sospensione dei termini dei versamenti relativi all’imposta sul valore aggiunto, in scadenza nel mese di marzo 2020.
Con la risoluzione n. 12/E l’Agenzia ha pubblicato anche la lista dei codici attività interessati.
Art. 60 Tutti Dal 16 marzo al 20 marzo Tutti i versamenti nei confronti della PA: IVA, ISI, Ritenute alla fonte, Tassa vidimazione libri sociali, contributi INPS e Gestione separata INPS, premi INAIL, incluse le cartelle di pagamento emesse dall’Agenzia Entrate Riscossione 20 marzo
Art. 61, co. 2 e 3 Tutti i soggetti operanti nei settori indicati Dal 21 febbraio al 30 aprile 2020 Ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilato, alle trattenute dell’addizionale regionale e comunale, contributi INPS e premi INAIL
IVA di febbraio in scadenza nel mese di marzo. Entro il 31 maggio ovvero in cinque rate mensili (a partire dal mese di maggio).
Art. 61, comma 5 Art. 61, comma 5: Solo per federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, di cui al comma 2, lettera a) Dal 21 febbraio al 31 maggio 2020 Ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilato, alle trattenute dell’addizionale regionale e comunale, contributi INPS e premi INAIL. Entro il 30 giugno ovvero in cinque rate mensili (a partire dal mese di giugno).
Art. 62, co. 2 Soggetti con ricavi o compensi < o uguali a 2 mln di Euro anno precedente Dall’8 marzo al 31 marzo 2020 Ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilato, alle trattenute dell’addizionale regionale e comunale, IVA, contributi INPS e premi INAIL. Entro il 31 maggio ovvero in cinque rate mensili (a partire dal mese di maggio).
Maggiore liquidità è stata concessa ai professionisti ed agenti per mezzo di un artificioso “trasferimento” dell’onere di versamento delle ritenute dal sostituto d’imposta al sostituito.
L’ art. 62 comma 7 del decreto prevede che per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato i ricavi e i compensi percepiti nel periodo compreso tra la data di entrata in vigore del presente decreto-legge e il 31 marzo 2020 non sono assoggettati alle ritenute d’acconto di cui agli articoli 25 e 25-bis del D.P.R. 600/1973 da parte del sostituto d’imposta, a condizione che:
non abbiano conseguito ricavi superiori a euro 400.000 nel periodo di imposta precedente;
E’ necessario rilasciare un’apposita dichiarazione dalla quale risulti che i ricavi e compensi non sono soggetti a ritenuta ai sensi della presente disposizione.
Occorrerà provvedere a versare l’ammontare delle ritenute d’acconto non operate dal sostituto in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi.
Di seguito le principali nuove scadenze previste dal Decreto Cura Italia.
Per alcune di esse resta invariata la posticipazione già prevista dal D.L. 2 marzo 2020 n. 9 (Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19).
Dichiarazione IVA 30/04/2020 30/06/2020
Modello IVA TR 1° Trimestre 2020 30/04/2020 30/06/2020
Li.pe. 1° Trimestre 2020 01/06/2020 30/06/2020
Intrastat Febbraio 2020 25/03/2020 30/06/2020
Intrastat Marzo 2020 / 1° Trim. 2020 27/04/2020 30/06/2020
Intrastat Aprile 2020 25/05/2020 30/06/2020
Esterometro 1° Trimestre 2020 30/04/2020 30/06/2020
Trasmissione Certificazione Unica 2020 07/03/2020 31/03/2020 decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9
Comunicazione Oneri /Detrazioni 28/02/2020 31/03/2020 decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9
Disponibilità Modello 730/2020 Precompilato 15/04/2020 05/05/2020 decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9
Invio Modello 730/2020 23/07/2020 30/09/2020 decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9
Resta invariato il termine per l’invio dei dati delle spese sanitarie al sistema Tessera Sanitaria (31 gennaio 2020).
Nel suddetto articolo non sono state menzionate le proroghe relative alle prime zone rosse interessate dall’ emergenza.
Decreto Cura Italia - Indennità Autonomi
Decreto Cura Italia - Bonus 100 Euro

References: art. 60

Art. 60

Art. 61

Art. 61
 Art. 61

Art. 62
 art. 62