Source: http://www.peripli.org/statuto/
Timestamp: 2019-08-25 01:39:58+00:00

Document:
Statuto – Associazione Peripli
Art. 1) – Costituzione e sede
È costituita l’Associazione non lucrativa di utilità sociale non riconosciuta denominata “Peripli – Culture e Società Euromediterranee”, per la promozione culturale, artistica, scientifica e sociale, apartitica, aconfessionale e indipendente, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto e dalle disposizioni di cui all’art. 1, comma 1234, lettera a), della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Art. 2) – Sede
L’associazione ha sede legale (…) La sede legale potrà essere variata in qualunque momento con deliberazione dell’Assemblea che altresì potrà istituire anche altre sedi territoriali e di rappresentanza in Italia e all’estero.
Art. 3) – Scopi ed aree di interesse
L’associazione si propone di favorire la promozione del dialogo tra le culture e le società euromediterranee attraverso la costituzione di uno spazio di confronto permanente su tematiche afferenti ai contesti socio-culturali dell’area.
L’associazione svolge attività non lucrativa di utilità sociale in misura prevalente, secondo la nozione prevista dall’art. 10 comma 1° lettera a, nel campo della formazione e dell’istruzione oltre che della ricerca scientifica e dello studio, anche in partnership con altre istituzioni universitarie pubbliche e private, enti e istituzioni pubbliche e private, associazioni, organizzazioni, a livello nazionale e internazionale, in merito alle seguenti aree disciplinari: 1) Beni culturali e artistici; 2) culture e civiltà; 3) culture e politiche di genere; 4) società, istituzioni e politiche euro-mediterranee e tutela dei diritti; 5) lingue; 6) sostegno allo sviluppo economico; 7) innovazione e sviluppo sostenibile; 8) informazione e comunicazione; 9) processi migratori; 10) gestione dei conflitti; 11) sviluppo locale.
Art. 4) – Le attività dell’Associazione
In particolare, l’Associazione intende agire mediante:
a) l’organizzazione di iniziative che favoriscano l‟incontro tra gli operatori del mondo della cultura, l’organizzazione di attività culturali quali convegni, eventi, mostre, dibattiti, raduni, seminari, conferenze, giornate di studio, incontri di ogni tipo per favorire lo scambio e la diffusione dei saperi sia sulla sponda nord che su quella sud del Mar Mediterraneo;
b) l’organizzazione di attività di formazione da svolgersi presso Università, fondazioni, aziende, istituzioni pubbliche e private nazionali e internazionali, attività di consulenza, organizzazione di master e corsi di perfezionamento e specializzazione;
c) la traduzione, online e in cartaceo, di articoli di stampa internazionali e servizi editoriali a stampa e in cartaceo;
d) la progettazione, la promozione di attività editoriali, informative e comunicative, quali redazione di pubblicazioni, bollettini e riviste, opuscoli, atti di convegni, di seminari, anche online;
e) la stipula di convenzioni con enti pubblici e privati per la gestione di corsi, seminari e servizi nell’ambito degli scopi istituzionali.
La soprascritta elencazione ha valore esplicativo e non esaustivo.
Art. 5) – Il patrimonio dell’Associazione
a) dai contributi di ammissione e da quelli straordinari deliberati con lo scopo di incrementare il patrimonio;
b) da eventuali donazioni, lasciti e contribuzioni straordinarie di persone ed Enti, anche Pubblici;
c) dai risultati derivanti dalla gestione, se non diversamente deliberato dall’Assemblea che approva il bilancio annuale;
d) da ogni altra entrata in conto capitale che concorra ad incrementare il patrimonio sociale;
e) eventuali pubblicazioni e relativi diritti di autore.
Art. 6) – I soci
6.1) I soci si distinguono in: Soci fondatori, Soci ordinari e Soci onorari.
6.2) Sono Soci fondatori: coloro che hanno sottoscritto l’Atto Costitutivo e partecipano all’Assemblea.
6.3) Sono Soci ordinari le persone che avendo compiuto la maggiore età, vengano ammesse dietro loro richiesta con delibera dell’organo direttivo oppure su invito di quest’ultimo.
Possono diventare soci ordinari, istituzioni pubbliche e private, aziende italiane e straniere, associazioni, enti, organizzazioni, O.N.G., banche, fondazioni, nazionali, europee ed internazionali, persone fisiche che abbiano fornito rilevanti contributi allo sviluppo del proprio settore e che intendano impegnarsi per il raggiungimento delle finalità e degli scopi dell’Associazione e che vengano in ragione di ciò accettati dal Consiglio Direttivo previa domanda di ammissione. I soci ordinari si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.
6.4) Sono Soci onorari, le persone, gli enti le aziende le istituzioni, che per chiara fama e/o per impegno e per merito acquisito nei confronti dell’Associazione hanno una convergenza culturale verso di essa. I soci onorari sono annualmente prescelti e nominati dal Consiglio Direttivo, partecipano all’assemblea senza diritto di voto e non sono tenuti al versamento del contributo associativo.
Art. 7) – Ammissione dei Soci ordinari e onorari
7.1) L’ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda di ammissione scritta del richiedente controfirmata da almeno tre soci, dal Consiglio direttivo. Deliberata l’ammissione dei soci ordinari e onorari, essi acquistano la qualità di socio con la accettazione dello statuto, dell’eventuale regolamento interno e con il versamento del contributo.
7.2) L’ammissione dei soci onorari, prescelti dal Consiglio Direttivo (C.D.), anche su segnalazione di singolo socio, viene deliberata dallo stesso C.D. Lo status di socio onorario ha validità un anno. In assenza di comunicazione di decadenza del C.D., alla scadenza dell’anno solare, si ritiene automaticamente.
Art. 8) – Perdita della qualità di socio
b) per dimissioni da comunicarsi per iscritto almeno tre mesi prima dello scadere dell’anno;
c) estinzione giuridica dell‟ente pubblico o privato;
d) per decadenza, nel caso in cui venga a mancare uno dei requisiti per cui il socio è stato ammesso;
e) per delibera di esclusione dell’Assemblea.
Sono considerate cause di esclusione dell’associato:
– l’indisciplina, l’indegnità da chiunque accertate;
– la morosità nei pagamenti dei contributi associativi viene considerate moroso l’associato che essendo stato invitato per iscritto e per due volte consecutive a distanza di non meno di due mesi l’uno dall’altro dall’organo direttivo a mettersi in regola con i pagamenti delle quote sociali, non vi abbia provveduto.
Art. 9) – Contributi Associativi
I soci fondatori ed ordinari sono tenuti al versamento di quote associative, stabilite su proposta del Consiglio Direttivo, dall’Assemblea dei Soci, nel rispetto del Regolamento interno adottato. Le quote si versano al momento dell’ammissione e successivamente con cadenza annuale.
Le dimissioni o l’esclusione non danno diritto alla restituzione delle quote versate.
Art. 10) Fondo Comune
Le quote associative vengono versate in un Fondo Comune la cui gestione è disciplinata dalle leggi vigenti e dal Regolamento interno dell’Associazione.
È tuttavia possibile riconoscere il rimborso di spese, solo se debitamente documentate e autorizzate dagli organi competenti, affrontate dai soci per finalità ed attività d’istituto. L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Art. 11) – Osservanza dei deliberata dell’associazione-disciplina
Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo ed esclusione dalla Associazione.
Art. 12) – Organi dell’Associazione
Art. 13) – L’Assemblea
L’Assemblea dei soci è convocata, anche fuori della sede legale, dal Consiglio Direttivo, mediante comunicazioni via fax o posta elettronica con riferimento alla data, l’ora, il luogo e l’ordine del giorno della riunione da inviarsi a ciascun socio, almeno sette giorni prima di quello fissato per l’adunanza. L’Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l’anno entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio per l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo e per la determinazione dell’ammontare dei contributi dovuti.
L’Assemblea è costituita da tutti i soci di tutte le categorie i quali hanno tutti diritto di voto.
Ogni associato, quale che ne sia la categoria, ha diritto ad un voto, e può farsi rappresentare nell’Assemblea da altro associato mediante delega scritta. Ogni associato non può rappresentare più di 5 associati. L’assemblea delibera in via ordinaria a maggioranza semplice, salvo quanto diversamente previsto nelle disposizioni seguenti.
Art. 14) – Deliberazioni dell’Assemblea
L’Assemblea delibera su:
a) approvazione del bilancio consuntivo e preventivo e sulla destinazione o copertura, rispettivamente, dell’avanzo o disavanzo di gestione; – sull’ammontare dei contributi ordinari e straordinari dovuti;
b) nomina dei componenti l’organo direttivo;
c) nomina dei componenti le commissioni o comitati scientifici e/o culturali, previa fissazione del numero dei componenti;
d) su quanto altro a lei demandato per legge o per statuto.
Art. 15) – Il Consiglio Direttivo
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto fino a 6 membri. La nomina dei componenti, previa determinazione del loro numero, spetta all’Assemblea. I componenti il Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Art. 16) – Composizione del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo nomina il Presidente e, ove lo creda opportuno un Vicepresidente, ed un Segretario. Se vengono a mancare per qualsiasi causa:
– uno o più membri del Consiglio Direttivo, quelli rimasti in carica provvederanno a sostituirli con delibera approvata dall’Assemblea. I componenti così nominati restano in carica fino alla prossima Assemblea;
– almeno la metà dei membri del Consiglio Direttivo, s’intende scaduto l’intero Consiglio e deve convocarsi l’Assemblea per la nomina di tutti i membri del Consiglio Direttivo.
Art. 17) – Funzionamento del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, o in sua assenza o impedimento dal Vicepresidente, nella sede legale o altrove. La convocazione viene effettuata mediante telefono, fax, posta elettronica con preavviso di almeno ventiquattro ore. In difetto di tali formalità e termini il Consiglio delibera validamente con la presenza di tutti i membri del Consiglio Direttivo in carica.
Il Presidente o chi per lui, in caso di impedimento o di assenza, è tenuto ad effettuare la convocazione del Consiglio almeno una volta all’anno per redigere il bilancio consuntivo e preventivo e quando ne sia fatta richiesta da uno o più membri del Consiglio Direttivo o da un componente effettivo dell’organo di controllo. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo in carica, e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente del Consiglio Direttivo. Il Consiglio è presieduto dal Presidente o dal Vicepresidente e in mancanza, dal membro più anziano.
I verbali delle riunioni, trascritti nell’apposito libro sociale a responsabilità del Presidente, sono letti seduta stante e sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.
Art. 18) – Poteri del Consiglio Direttivo
Al Consiglio Direttivo sono conferiti i più ampi ed illimitati poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’associazione, ivi compreso il potere di chiedere il riconoscimento, l‟iscrizione in albi e registri, essendo di sua competenza tutto ciò che per legge o per statuto non è espressamente riservato alla competenza dell’Assemblea degli associati.
L’organo direttivo dovrà, inoltre, predisporre il Regolamento interno dell’Associazione e sottoporlo all’approvazione dell’Assemblea degli associati entro un anno dalla costituzione dell’Associazione stessa.
Successivamente sarà compito dell’organo direttivo predisporre tutte quelle modifiche al regolamento che reputerà opportune per il migliore funzionamento dell’associazione e sottoporre le modifiche proposte all’approvazione dell’Assemblea degli associati.
Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di procedere ad acquisti, accettare donazioni, permute ed alienazioni mobiliari ed immobiliari.
Il Consiglio Direttivo delibera altresì di promuovere azioni giudiziarie e di resistervi, in ogni sede, in materia di compromessi e transazioni, e decide se nominare arbitri, amichevoli compositori, procuratori generali e speciali, legali.
a) elegge fra i suoi membri il Presidente dell’Associazione, i Vice Presidenti ed il Tesoriere;
b) conferisce le qualifiche di socio onorario, su proposta di anche uno dei suoi membri;
c) predispone il bilancio preventivo e consuntivo e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea;
d) nomina e scioglie il Comitato scientifico, sulla base di quanto stabilito dal Regolamento interno;
e) determina l‟importo dovuto dai soci a titolo di quota annuale salvo ratifica assembleare;
f) affida particolari incarichi a soci che sono tenuti a rendere conto del loro operato; g) conferisce incarichi di collaborazione esterna e provvede all’erogazione di borse di studio;
h) può istituire un gruppo di lavoro operativo di esperti cui affidare incarichi mirati nell’ambito della missione associativa;
i) delibera, in caso di comportamento che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio e all’immagine dell’associazione, l’applicazione delle seguenti sanzioni: richiamo ed esclusione dalla Associazione previa audizione dell’interessato.
Art. 19) Il Presidente
La rappresentanza politica della Associazione spetta in esclusiva al Presidente. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi ed in ogni grado e tipo di giurisdizione. È titolare del potere di firma sociale e può delegarla ad altri componenti del Consiglio Direttivo in esecuzione di specifiche delibere del Consiglio Direttivo. In caso di urgenza, il Presidente può compiere atti di amministrazione ordinaria e straordinaria; ma in tal caso deve immediatamente convocare il Consiglio Direttivo per la ratifica del suo operato. Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, cura l’ordinato svolgimento dei lavori, sottoscrive i verbali, controlla l‟esecuzione delle deliberazioni assembleari e del Consiglio Direttivo.
In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente vicario, e, nel caso in cui questi non sia disponibile, dal più anziano di età dei Consiglieri. In questi casi, la firma apposta da chi sostituisce rispettivamente il Presidente e il Vice Presidente vicario fa fede, di fronte a terzi, dell’impedimento del legale rappresentante.
Il Presidente può delegare a qualunque membro del Consiglio Direttivo le funzioni di Segretario generale e di Tesoriere, secondo i poteri indicati nel Regolamento interno.
Art. 20) Il Segretario Generale
Il Consiglio Direttivo potrà nominare all’interno dei suoi membri un Segretario Generale con i poteri di ordinaria amministrazione fra i quali:
– dirigere ed organizzare gli uffici amministrativi dell’Associazione, con funzioni eminentemente operative e di supporto tecnico;
– coordinare ed armonizzare l’operato dei diversi organi dell’Associazione;
– controllare gli adempimenti delle diverse incombenze connesse alla vita dell’Associazione;
– curare i rapporti dell’Associazione con gli uffici pubblici e privati.
Art. 21) Il Tesoriere
Il Tesoriere – eletto dal Consiglio Direttivo fra i propri membri, su indicazione del Presidente – cura la gestione della cassa dell’Associazione e ne tiene idonea contabilità; effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili; predispone, dal punto di vista contabile, il bilancio consuntivo e quello preventivo, accompagnandolo con idonea relazione.
Art. 22) Il Comitato Scientifico
Il Comitato scientifico è un organo di alta specializzazione professionale, culturale e scientifica, composto da membri scelti e nominati dal Consiglio Direttivo, previa ratifica dell’Assemblea, nelle modalità stabilite dal Regolamento interno dell‟Associazione, tra primarie personalità del mondo della cultura, nazionale ed internazionale.
Il Comitato Scientifico è un organo consultivo e scientifico.
Sono compiti del Comitato Scientifico:
– formulare pareri, risposte, relazioni su quesiti del Consiglio, anche a beneficio di istituzioni ed enti terzi di rilievo;
– contribuire alla promozione, in ogni forma, degli indirizzi di politica culturale dell’Associazione.
Art. 23) – Rappresentanza
La firma sociale e la rappresentanza dell’Associazione sono devolute al Presidente del Consiglio Direttivo; la firma sociale e la rappresentanza spettano pure a quegli altri componenti del Consiglio Direttivo ai quali siano stati delegati determinati poteri dal Consiglio nei limiti dei poteri delegati.
Art. 24) – Il Revisore dei Conti
Il Revisore dei Conti sarà un professionista estraneo all’Associazione che assolve funzioni di controllo amministrativo-contabile dell’Associazione e dura in carica cinque anni. Il Revisore dei Conti verifica la regolare tenuta della contabilità dell‟Associazione e dei relativi libri e cura la redazione dei bilanci o comunque dei documenti contabili previsti per legge.
Art. 25) – Norme generali sulle cariche
Le cariche sociali sono gratuite. Il Consiglio Direttivo può peraltro stabilire nel Regolamento interno, i criteri per riconoscere il rimborso delle spese occorse per lo svolgimento delle attività sociali.
Art. 26) – Modifiche dello Statuto
Eventuali modificazioni del presente Statuto verranno decise con delibera assembleare approvata dalla maggioranza assoluta dei soci con diritto di voto.
Art. 27) – Scioglimento
In caso di scioglimento dell’Associazione per qualunque causa, il patrimonio verrà devoluto, con delibera dell’Assemblea, ad altri enti che perseguano finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo cui all’art. 3 comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta da leggi successive. Lo scioglimento deve essere approvato da una maggioranza pari almeno a ¾ (tre quarti) dei soci fondatori e ordinari esistenti. L‟Assemblea con la stessa maggioranza prevista per lo scioglimento, nomina uno o più liquidatori determinandone i poteri.
Art. 28) – Norme finali
Per quanto non previsto nel presente statuto valgono le norme previste dalla legge.
Il presente Statuto è composto da 28 articoli trascritti in 11 pagine, e sottoscritto dai soci fondatori.
Papa a Napoli discorso alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale 2019-06-21
Intervista di Rita Felerico alla Cantante tunisina M’Barka Ben Taleb per il premio Epheso 2019
Maria Donzelli : 3eme séance Séminaire Néolibéralisme à Nice le 14/03/19

References: Art. 1
 art. 36

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28