Source: http://docplayer.it/2541798-La-revocatoria-fallimentare-dei-pagamenti.html
Timestamp: 2017-03-24 20:13:30+00:00

Document:
La revocatoria fallimentare dei pagamenti - PDF
La revocatoria fallimentare dei pagamenti
Download "La revocatoria fallimentare dei pagamenti"
1 Dott. Adalciso Bruzzone La revocatoria fallimentare dei pagamenti La giurisprudenza e i criteri adottati2 3 ORGANI DELLA FONDAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DI BOLOGNA COMITATO DIRETTIVO PRESIDENTE Dott. Gianfranco Tomassoli VICE PRESIDENTE Prof. Giorgio Nicoletti SEGRETARIO Dott.ssa Vincenza Bellettini CONSIGLIERI Dott. Carlo Carpani Dott. Francesco Cortesi Dott. Giovanni Battista Graziosi Dott. Stefano Monaci Dott. Matteo Piantedosi Dott. Luca Sifo Dott. Arnaldo Tragni COMITATO DEI GARANTI Dott. Fernando Frasnedi Dott. Francesco Serao Dott. Antonio Specchio Dott. Alfonso Venturi COMITATO SCIENTIFICO Prof. Pier Ugo Calzolari RETTORE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA Prof. Avv. Renzo Costi Prof. Avv. Piera Filippi Prof. Avv. Giulio Ghetti Prof. Antonio Matacena Prof. Avv. Fabio Roversi Monaco Dott. Giuseppe Verna4 COMITATO BORSE DI STUDIO Dott. Claudio Galbucci Dott.ssa Anna Rosa Morelli Dott. Alfonso Venturi COLLEGIO DEI REVISORI Dott.ssa Elena Melandri PRESIDENTE Dott. Roberto Batacchi Dott. Giovanni Luca TESORIERE Dott.ssa Giovanna Randazzo SEGRETARIO GENERALE Dott. Pierluigi Morelli ALBO ISTITUZIONALE DEI BENEMERITI Banca popolare dell Emilia Romagna Sig.ra Carla Bevilacqua Dott. Carlo Cantarelli Cassa di Risparmio di Imola Cassa di Risparmio in Bologna Didacom Federazione delle Banche di Credito Cooperativo dell Emilia Romagna Dott. Amedeo Mandrioli Dott.ssa Silvia Marcelli Dott.ssa Carlotta Minarelli Dott. Giancarlo Trevisone5 ALBO DEI BENEMERITI ANNO 2001 Dott.ssa Amorese Adelaide Dott.ssa Armaroli Stefania Dott. Barbieri Adolfo Dott. Barchi Stefano Dott.ssa Bellettini Vincenza Dott. Beltramelli Mario Alberto Dott.ssa Benfenati Angela Dott. Bennasciutti Roberto Dott. Bernardi Andrea Dott.ssa Bertolini Edi Dott. Bianchi Massimo Dott.ssa Boselli Isabella Dott. Braglia Marcello Dott.ssa Brini Alessandra Dott.ssa Buscaroli Francesca Dott. Camosci Pietro Dott. Cardillo Aldo Dott. Carpani Carlo Dott. Cassanelli Mauro Dott. Cassani Roberto Dott. Catenacci Fabrizio Dott. Cavallo Carlo Dott.ssa Cavazza Angela Dott. Chiari Giancarlo Dott Comini Federico Dott. Conti Romano Dott.ssa Conti Mariangela Dott. Corazzari Gilberto Dott. Corni Mauro Dott. Cortesi Francesco Dott. Costa Dino Dott.ssa Danesi Olga Dott. De Leo Domenico Matteo Dott. Delli Giorgio Dott.ssa Fantuzzi Maria Teresa Dott. Ferrari Marcello Dott. Ferrari Francesco Dott.ssa Ferri Maria Cristina Dott. Foschino Fabrizio Dott.ssa Frabetti Simonetta Dott. Gnudi Piero Dott. Godoli Luciano Leonello Dott. Grassilli Pier Luigi Dott. Graziosi Giovanni Battista Dott. Guerrini Roberto Dott La Rosa Letterio Dott.ssa Lenzi Alessandra Dott. Leonelli Marco Dott. Loiacono Aldo Cecilia Dott. Maccaferri Claudio Dott. Mammi Massimo Dott. Manzoni Paolo Dott. Marchesano Donato Dott.ssa Marmotti Rita Dott. Maselli Claudia Dott. Mazzoni Paolo Dott. Melchionda Vittorio Dott. Mele Matteo Dott. Mele Domenico Roberto Dott. Melò Roberto Dott. Michelini Marco Dott. Migliori Fabio Dott. Montanari Andrea Dott. Morselli Maurizio Dott. Moscatiello Luca Dott. Nannini Giovanni Dott. Nidasio Giovanni Dott. Pantano Marco Dott. Parisio Pier Paolo Dott.ssa Pedretti Barbara Dott.ssa Pelliconi Raffaella Dott. Penzo Paolo Dott. Peticchio Vincenzo Dott. Pontini Alberto Dott.ssa Postacchini Francesca Dott. Provaggi Luigi Dott. Rancan Paolo Dott.ssa Randazzo Giovanna Dott. Rangoni Umberto Dott. Romano Elazar Dott. Ronchi Luciano Dott. Roveroni Riccardo Dott.ssa Rubini Claudia Dott. Saccani Alessandro Dott. Sala Paolo Dott. Santini Renato Dott. Selleri Vera Dot.. Servadei Alesandro Dott. Sgubbi Angelo Dott. Stupazzini Franco Dott.ssa Taddia Elisabetta Dott. Tamburini Matteo Dott. Tattini Alberto Dott. Tomassoli Gianfranco Dott. Tonelli Stefano Dott. Traversi Franco Dott. Trombetta Vanni Dott. Trombetti Gianfranco Dott.ssa Tugnoli Deanna Dott. Ungania Pier Luigi Dott. Vecchietti Massacci Luca Dott. Vianelli Luca Dott.ssa Zaganelli Roberta Dott. Zambelli Fabio Dott. Zanotti Mauro Dott.ssa Zerbin Novella Dott. Zinelli Antonella6 6 ALBO DEI BENEMERITI ANNO 2002 Dott. Aleotti Arnaldo Dott.ssa Armaroli Stefania Dott. Artese Alessandro Dott. Arzarello PierPaolo Dott.ssa Bacchini Isabella Rag. Baiesi Raoul Dott. Barbieri Adolfo Dott. Barchi Stefano Dott.ssa Bedoni Federica Dott.ssa Bellettini Vincenza Dott.ssa Benfenati Angela Dott.ssa Bertolini Edi Dott.ssa Blasi Franca Dott. Bonazza Alessandro Dott.ssa Bortolotti Anna Maria Dott.ssa Brini Alessandra Dott.ssa Buscaroli Francesca Dott. Camosci Pietro Rag. Candela Francesco Dott. Carpani Carlo Dott. Cassanelli Mauro Dott. Cassani Roberto Dott.ssa Cavazza Angela Dott. Conti Romano Dott. Cortesi Francesco Dott. Costa Dino Dott.ssa Danesi Olga Dott. Di Pietro Alessandro Dott. Diana Adriano Dott.ssa Fantuzzi Maria Teresa Dott. Ferrari Marcello Dott.ssa Ferri Maria Cristina Dott. Gaiani Antonio Dott. Galbucci Claudio Rag.ra Giuliani Claudia Dott. Govoni Maurizio Dott. Grassilli Pier Luigi Dott. Graziosi Giovanni Battista Dott. Guandalini Giuliano Dott. Guerrini Roberto Dott.ssa Lo Monaco Simona Dott. Loiacono Aldo Cecilia Dott.ssa Losito Gabriella Dott. Maccaferri Claudio Dott. Magnani Massimiliano Dott. Malacarne Giovanni Dott. Mammi Massimo Dott. Manzoni Paolo Dott.ssa Mascherini Giuliana Dott. Mazzoni Paolo Dott.ssa Mascherini Giuliana Dott. Mazzoni Paolo Dott. Mele Matteo Dott. Mele Domenico Roberto Dott. Melò Roberto Dott. Menozzi Mauro Dott.ssa Minozzi Daniela Dott. Monari Luigi Dott.ssa Monti Marilena Dott. Morelli Mauro Dott. Nidasio Giovanni Dott. Occhi Davide Dott. Ori Marco Dott. Osti Paolo Dott. Pantano Marco Dott. Parisio Pier Paolo Dott. Piazzi Roberto Dott. Pontini Alberto Dott.ssa Postacchini Francesca Dott. Provaggi Luigi Dott. Rancan Paolo Dott.ssa Randazzo Giovanna Dott. Rangoni Umberto Dott. Romano Elazar Dott. Ronchi Luciano Dott.ssa Rubini Claudia Dott. Saccani Alessandro Dott.ssa Salami Rosanna Dott. Savoia Alessandro Dott.ssa Scipione Silvia Dott. Selleri Vera Dott. Sgubbi Angelo Dott. Stefanetti Pietro Dott. Stupazzini Franco Dott. Suzzi Raffaele Dott. Tiezzi Antonio Dott. Tomassoli Gianfranco Dott. Tonelli Stefano Dott. Traversi Franco Dott. Trombetta Vanni Dott. Trombetti Gianfranco Dott.ssa Ughi Maria Grazia Dott. Vinci Armando Rag. Vittori Venenti Filippo Dott. Zambelli Fabio Dott.ssa Zavatta Mirca Dott.ssa Zerbin Novella Dott. Zinelli Antonella aggiornato in data 19 settembre 20027 Studi di teoria e prassi professionale Collana della Fondazione dei Dottori Commercialisti di Bologna 11 Volume realizzato con la collaborazione della BANCA CARIGE Cassa di Risparmio di Genova e Imperia8 9 Dott. Adalciso Bruzzone La revocatoria fallimentare dei pagamenti La giurisprudenza e i criteri adottati10 11 INDICE PREFAZIONE Dott. Adalciso Bruzzone pag Capitolo I - CRITERIO DEL SALDO DISPONIBILE Nozioni sul saldo disponibile pag. 19 Interpolazione fra saldo contabile e per valuta pag. 20 Validità del saldo contabile pag. 22 Cenni sulla retroattività della clausola sospensiva dei versamenti di titoli di credito pag Capitolo II - CRITERIO DEL SALDO FINALE GIORNALIERO Sua validità pag Capitolo III - NATURA SOLUTORIA O RIPRISTINATORIA DELLE RIMESSE Nozioni generali pag. 41 Concetto di rimessa solutoria pag. 43 Concetto di esigibilità del credito pag. 43 Conclusioni pag. 48 Ancora sulla natura ripristinatoria delle rimesse pag Capitolo IV - CRITERIO DELLE PARTITE BILANCIANTI Imputazione delle rimesse e operazioni bilanciate......pag. 57 Analisi di alcune operazioni infragiornaliere pag. 6312 - Capitolo V - FIDO DI FATTO Sua validità pag Capitolo VI - CRITERIO DELLA CUMULABILITA DEGLI AFFIDAMENTI Natura giuridica dell affidamento di castelletto o dell anticipo di crediti su fatture pag Capitolo VII - FIDO PER ANTICIPO SU CREDITI Nozioni generali pag. 87 Principio delle partite autoliquidanti pag. 90 Principio della compensazione legale pag Capitolo VIII - CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE Oneri a carico della Curatela pag. 10313 13 PREFAZIONE In questo mio lavoro, dal carattere principalmente dottrinario, ho cercato di analizzare le principali problematiche riguardanti la revocatoria fallimentare delle rimesse in c/c; in particolare: - loro natura solutoria o ripristinatoria; - criterio dei saldi giornalieri; - operazioni bilancianti; - principio del cumulo dei fidi; - natura giuridica dei conti anticipi nei fidi fatture e/o sconto effetti. L esigenza di trattare questi argomenti così complessi è nata dal fatto che in tanti anni di attività lavorativa svolta presso l ufficio Contenzioso della Banca Carige, mi sono reso conto che in merito all interpretazione data a certa Cassazione, si sia (se mi è permesso dirlo) veramente esagerato a tutto danno degli Istituti di Credito. In molte circostanze, nella qualità di Consulente tecnico di parte (CTP), ho constatato come gli importi richiesti in revocatoria alle banche sulla base di una cospicua giurisprudenza, hanno assunto entità davvero non commisurate al (pur lodevole) principio della par condicio creditorum o meglio del suo ristabilimento. Il mio intento è stato invece quello di analizzare quella parte della giurisprudenza che, anche se sottovalutata un po da tutti coloro che operano nel settore, è invece meritevole di essere presa in considerazione soprattutto allo scopo di stimolare, come auspico, un intervento del Legislatore che metta un po di chiarezza e dia una soluzione che sia meno penalizzante per il ceto bancario. Mi duole infatti osservare, come a tutt oggi il sistema banca-14 14 rio stesso non abbia spesso fatto sentire in modo più forte la sua voce al fine di contestare l orientamento preso dalla Cassazione, e ritengo quindi che una presa di posizione più netta potrebbe trovare una nuova sensibilizzazione in sede Legislativa, per arrivare ad una auspicabile soluzione più equa, soluzione Legislativa tanto più auspicabile, quanto più, alla fine, le spropositate richieste degli organi fallimentari sono (o, comunque appaiono come) dei meri tentativi di giungere ad accordi transattivi con gli Istituti di Credito, sulla base di ragioni di pura opportunità (per entrambe le parti) senza che, in tutto questo, l art. 67 L.F. c entri poi molto. Dott. Adalciso Bruzzone15 Dott. Adalciso Bruzzone La revocatoria fallimentare dei pagamenti La giurisprudenza e i criteri adottati16 17 Capitolo I CRITERIO DEL SALDO DISPONIBILE18 19 19 Capitolo I CRITERIO DEL SALDO DISPONIBILE Nozioni sul saldo disponibile Per la giurisprudenza per determinare il carattere solutorio o ripristinatorio delle rimesse occorre far riferimento al c.d. saldo disponibile, in quanto né quello contabile, né quello per valuta consentono di determinare con esattezza assoluta l effettiva disponibilità sul c/c. La sentenza della Corte di Cassazione del 9/8/97 n così sancisce: le rimesse effettuate dall imprenditore poi fallito sul proprio c/c nel periodo sospetto sono suscettibili di revocatoria solo se all atto della rimessa il c/c risulta scoperto perché in tale caso la rimessa ha funzione solutoria (lesiva della par condicio creditorum) e non di mero ripristino della provvista: l accertamento della copertura o meno del conto va fatta con riferimento al saldo disponibile, da determinarsi in ragione delle epoche di effettiva esecuzione, da parte della banca, degli incassi e delle erogazioni, non con riferimento esclusivo al saldo contabile né al saldo per valuta. La sentenza di cui si fa cenno (e contemplata nel quesito della CTU) e le sentenze precedenti della Corte di Cassazione (22/3/94 n e 15/11/94 n. 9591), hanno sostanzialmente affermato che, poiché la copertura o meno del c/c va accertata con riferimento al saldo disponibile i calcoli necessari a determinarlo sono assai complessi, in quanto bisogna verificare la data di effettiva esecuzione, da parte della banca, degli incassi e delle erogazioni, non già con riferimento esclusivo al saldo contabile (che riflette la registrazione delle operazioni in ordine puramente cronologico), ma nemmeno al saldo per valuta. In particolare, tali sentenze affermano che il criterio di disponibilità deve riflettersi in un saldo disponibile che si dovrebbe ottenere dal raffronto tra le partite annotate a credito del correntista, per le quali, sia maturata a suo favore la disponibilità e quelle a debito, per le quali, vi sia stata un erogazione effettiva da parte della banca.20 20 In pratica si tratta di valutare, per ogni singola operazione, se la disponibilità possa far riferimento alla data contabile o alla data valuta e quindi procedere alla interpolazione dei dati desumibili dagli estratti conto. (da La revocatoria di rimesse bancarie pag. 37. Giuffré) Interpolazione fra saldo contabile e per valuta In base a quanto desunto dalle citate sentenze, forniamo uno schema sui criteri da seguire per operare la scelta della data disponibile: - i versamenti in contanti o similari come gli accrediti a mezzo giriconti o i bonifici, oltre al versamento di assegni circolari emessi dalla stessa banca e di assegni bancari tratti sulla stessa succursale, si rendono disponibili nel momento della registrazione e quindi per essi si fa riferimento alla data contabile; - i versamenti a mezzo titoli effettuati con assegni (di banche diverse), sconto effetti o anticipazioni salvo buon fine si rendono effettivamente disponibili solo al momento dell avvenuto incasso, almeno presunto, da parte della banca e quindi si può provvisoriamente far riferimento alla data della valuta. Vedremo meglio più avanti di analizzare meglio tale modalità di contabilizzazione e di dimostrare che anche per tali rimesse l ordine di contabilizzazione deve essere quello per data contabile. Rimane comunque possibile, per l istituto di credito, dimostrare l eventuale anteriorità dell incasso rispetto alla valuta. Bisogna precisare che il criterio rimane valido anche nei casi in cui la banca ritenga di concedere la disponibilità immediata di sconti e anticipazioni per es. a fronte di cessioni di credito evidenziando una data valuta antecedente rispetto alla scadenza del documento; - per le registrazioni a debito del correntista cioè, le operazioni di prelievo effettuate, può farsi riferimento alla data contabile poiché la Banca dà corso alle operazioni concretamente in quella data. Se questo fatto è evidente per le operazioni ad esecuzione immediata quali l addebito delle spese, degli interessi passivi o di giriconto, i prelievi diretti e l emissione di assegni circolari, per quanto riguarda il pagamento/addebito di assegni, il riferimento alla data conta-21 21 bile è ritenuto corretto in base alla considerazione che è questo il momento in cui la Banca ha la conoscenza dell operazione che utilizza e riduce la disponibilità del correntista. Questo criterio va disatteso laddove si sia verificato il ritorno insoluto degli effetti scontati o delle ricevute bancarie anticipate al salvo buon fine con disponibilità immediata: in tal caso, anche se la Banca viene a conoscenza in ritardo dell insoluto, di fatto si annulla la disponibilità dell importo in precedenza accreditato: si deve far quindi riferimento alla data valuta dell accredito stesso; - nel caso di cessione di credito, rimane invece valido il riferimento alla data contabile dell addebito dell insoluto; infatti solo in tale momento nasce l obbligo per il cliente di restituire banca quanto ricevuto condizionatamente al salvo buon fine. (da La revocatoria di rimesse bancarie pag. 38 e seg. Giuffré) Vediamo in sintesi la seguente casistica: - Accensione anticipi/finanziamenti data contabile - Accensione anticipo estero valuta - Addebito assegno emesso data contabile - Anticipazioni al s.b.f. data contabile - Assegni circolari emessi data contabile - Bonifico estero valuta - Bonifico fatto data contabile - Bonifico ricevuto data contabile (o valuta) - Competenze estero data contabile - Disposizione pagamento data contabile - Effetto insoluto valuta - Estinzione anticipi/finanziamenti data contabile - Estinzione anticipo estero valuta - Giriconto data contabile - Effetti al dopo incasso valuta - Insoluti su portafoglio anticipato data contabile - Negoziazione di divisa valuta - Prelievo contante data contabile - Presentazione effetti al s.b.f. valuta - Prestito rateale valuta - Ritiro-pagamento effetto data contabile22 22 - Spese e competenze banca data contabile - Spese effetti insoluti data contabile - Spese effetti insoluti anticipati data contabile - Storni e rettifiche data contabile - Versamento assegni su/fuori piazza valuta - Versamento assegni stessa banca valuta - Versamento contante data contabile Validità del saldo contabile L art. 4 (vecchia stesura) delle lettere contratto così si esprime: qualora la banca consentisse al cliente di disporre in tutto o in parte della rimessa prima di averne effettuato l incasso.. ; per tale articolo la banca consente l immediata disponibilità al cliente che ha versato assegni su o fuori piazza, senza che lo scoperto eventualmente originatosi sia privo di fido in quanto l intendimento voluto dall istituto di credito è invece quello di consentire un fido tacito. E tale concetto è stato ulteriormente rafforzato da una nuova stesura di tale art. 4, che così prescrive: è in facoltà della banca di accettare e di rendersi cessionaria di assegni bancari o altri titoli, consentendo al correntista di disporre, anche prima dell incasso, dell importo accreditato quale corrispettivo dei crediti ceduti. L acquisto dell assegno, secondo il Tarzia ed il Maccarone, consente di attribuire ai versamenti effettuati con titolo di credito dal cliente, la collocazione (nei conteggi di revocatoria) di essi secondo la loro data contabile e non più secondo la data-valuta. Il principio alla base di tale ragionamento consiste nel fatto che l acquisto dell assegno bancario in sostanza confermerebbe la tesi della c.d. retrodatazione della clausola sospensiva attribuita ai versamenti (ai sensi dell art c.c.), dopo che questi sono andati a buon fine alla scadenza. Ma vediamo meglio di sviscerare tale problematica: dal tenore di tale art. 4 della L.C. si evince che l importo dell assegno versato è immediatamente disponibile ed in tal caso il problema della valuta ci sembra del tutto estraneo.23 23 Il problema è un altro, e cioé quello di verificare, anzitutto se il fatto che l assegno sia immediatamente disponibile concreti un negozio autonomo di prestito o semplice utilizzo di disponibilità propria (art c.c.). Così invero il Maccarone in Operazioni della banca tra norma e prassi Giuffré 1988 pag. 151:..gli assegni rappresentano disponibilità propria del correntista, non danaro a lui mutuato dalla banca, onde il riferimento alla concessione di credito, combinata ad un mandato ed in funzione di anticipata esecuzione di questo, non ha a mio parere alcun fondamento. A questo punto possono farsi due considerazioni: l una, che non sussistendo la prova dell applicabilità dell art. 4 delle NUB e tanto meno la prova che la disponibilità degli assegni bancari sia stata rimandata alla data della valuta, è del tutto arbitrario prendere a base della revocatoria un prospetto contabile che sposti la data di ipotetici versamenti di assegni alla data della valuta; l altra, che essendo, per contro, gli assegni immediatamente disponibili, la distinzione tra saldo contabile e saldo per valuta non ha più alcuna rilevanza, in quanto l effetto del pagamento retroagisce al giorno in cui è stato operato l accreditamento. Trib. Roma 27/2/88 Il fall. pag. 721 = Trib. Genova 14/2/86 n.1409, Il Fall. 1986, pag = Trib: Genova 3/6/74 n.1088 = Corte Appello 19/2/79 n.88 La tesi, che non sembra condivisibile, è quella che presume che gli accrediti non siano disponibili prima della data valuta e accolla l onere alla banca di provare il contrario. Infatti per presumere che gli accrediti non siano disponibili prima della data di valuta, occorre presumere che tutti gli accrediti siano costituiti da assegni bancari: infatti negli estratti conto non è indicata la causale degli accrediti. Senonché la legge vieta la praesuntum ex praesuntum (Cass. 28/1/74 n.217; Cass. 15/7/68 n.2552; Cass. 28/1/61 n. 148; Cass. 25/5/55 n. 1624; ecc ). Perciò, l onere di dimostrare che il versamento consiste in un assegno bancario e più in genere l onere di dimostrare che ci troviamo in presenza di un credito liquido ed esigibile e di un atto solutorio, non compete alla banca bensì alla Curatela.24 24 Siffatto principio è stato d altra parte riconosciuto valido dalla stessa Cassazione la quale, allorchè si è data correttamente e giustamente carico del problema del saldo giornaliero ha affermato che al fine della revocatoria fallimentare di versamenti sul c/c effettuati nel corso di una giornata conclusasi con un saldo attivo del fondo provvista, spetta al Curatore di fornire la prova del verificarsi nella stessa giornata di un saldo passivo, variato da detti versamenti, tenendo conto che tale prova non può di per sé essere evinta dalle schede contabili equivoche quanto all ordine cronologico delle operazioni compiute in un unico giorno (Cass. 18/4/84 n. 2548). La questione invero è stata esaurientemente trattato anche dal Tribunale di Torino con decisione n del 1989 e nelle cui motivazioni si legge tra l altro: Il saldo per valuta non può essere assunto come parametro esclusivo per valutare la provvista disponibile sul c/c, perché la valuta in primo luogo è l indicazione convenzionale della decorrenza degli interessi attivi o passivi. Ai fini della revocatoria delle rimesse di c/c non si tratta di ricostruire tutti i movimenti del conto in base ai saldi per valuta, ma semmai di individuare i saldi giornalieri disponibili. E poiché tale ultima operazione é estremamente difficoltosa implicando l accertamento di tempi di negoziazione o di esecuzione di ogni singola operazione attiva o passiva regolata in c/c occorre muovere dal saldo contabile apparente, dimostrando eventualmente per singoli e specifici accreditamenti che la banca ha concesso disponibilità della provvista prima del buon fine dell operazione, erogando di fatto credito. In questo senso va ormai consolidandosi l opinione della migliore dottrina, che che giustamente valorizza il solo saldo cronologico e non il saldo disponibile, e accolla alla Curatela l onere di provare che per detrminate e specifiche operazioni vi é stata dalla banca una concessione di affidamento che ha superato il predetto saldo (fido). (Tarzia, I versamenti in c/c e la loro revocabilità pag. 312). Ma la teoria del saldo disponibile conduce ad un altro gravissimo inconveniente. Le operazioni avvenute nella stessa giornata dovrebbero raggrupparsi in un unica somma a debito o a credito e l indagine sullo scoperto dovrebbe essere effettuata soltanto tra il saldo di un giorno con il25 25 saldo del giorno precedente. Considerata però la teoria mista, sorge immediatamente il dubbio se per stabilire le operazioni compiute nella stessa giornata si debba aver riguardo ai saldi cronologici o ai saldi per valuta. Insomma nella stessa giornata potremo avere 3 saldi diversi tra loro: - uno rappresentato dai saldi per valuta con le operazioni di addebito e di accredito ordinate per valuta; - uno rappresentato dai saldi ottenuti ordinando gli addebiti per data cronologica e gli accrediti per data valuta (saldo disponibile); - il terzo ordinando sia gli addebiti sia gli accrediti secondo la data cronologica. Per la Curatela il saldo giornaliero è rappresentato dal c.d. saldo disponibile, ma a nostro giudizio esso è evidentemente erroneo. Infatti non è possibile una compensazione tra un addebito avvenuto in una certa data ed un accredito avvenuto in data precedente ma con valuta pari alla data dell addebito. Si effettuerrebbe in conclusione una compensazione fra due operazioni avvenute in date diverse: cosa che è inammissibile. Per contro non si è effettuata una compensazione laddove essa avrebbe dovuto operare nell ambito della stessa giornata lavorativa. Cenni sulla retroattività della clausola sospensiva dei versamenti di titoli di credito In base a quanto osservato precedentemente, abbiamo visto che l inclusione in un c/c bancario di un credito verso terzi avviene con la clausola salvo incasso, la quale spiega effetti sospensivi dell accreditamento; il altre parole tale credito non è disponibile prima che la banca ne abbia effettuato la verifica o l incasso e che dell avvenuto incasso abbia avuto conoscenza la dipendenza accreditante. L annotazione sul c/c delle rimesse non crea un immediata disponibilità, ma essa viene acquisita dal correntista solo dopo che il titolo è stato pagato e, di conseguenza, sino al verificarsi di tale evento, l importo del titolo non può considerarsi posto a disposizione del correntista e quindi a questo non è consentito alcun prelevamento. Si sostiene con ciò che la data di annotazione delle operazioni ha la limitata funzione di documentare il rapporto di mandato conferito alla26 26 banca perché riscuota il titolo e ne accrediti le relative somme: in conseguenza il riferimento, ai fini della revocabilità delle rimesse alla data di annotazione delle operazioni, non avrebbe alcuna giustificazione ne logica ne giuridica. Ma da tale principio nasce il criterio sancito dalla Corte di Cassazione del c.d. saldo disponibile. Senza scendere troppo nei dettagli di tale criterio, replichiamo soltanto che, stante la retroattività della condizione sospensiva, l effetto del buon fine del titolo retroagisce al giorno del versamento dello stesso. Ne tale retrodatazione dell effetto solutorio o ripristinatorio del versamento del titolo salvo incasso contraddice con l accredito degli interessi a far data dal giorno dell incasso: è infatti del tutto compatibile la retroattività dell effetto estintivo del debito conseguente alla retroattività propria della condizione con il decorso degli interessi dal giorno in cui la banca ha avuto la disponibilità della somma mediante il versamento del titolo di credito. In altre parole, effetto solutorio o ripristinatorio e produzione degli interessi ben possono avere data in tempi diversi in considerazione della scissione tra efficacia legale ed efficacia reale del versamento del titolo di credito. A seguito di ciò vi è stata una sentenza del Tribunale di Milano del 19/9/85 la quale ha sancito che non ha alcuna rilevanza la pretesa distinzione tra saldo contabile e saldo per valuta (oggi potremmo dire saldo disponibile) dell accreditamento operato dalla banca, in quanto l effetto solutorio o ripristinatorio retroagisce dal giorno del versamento del titolo indipendentemente dal diverso computo degli interessi praticati. (Il Fallimento 88-Maccarone) In conclusione, ai fini della detrminazione degli importi ipoteticamente revocabili, se ai versamenti effettuati a mezzo titoli di credito, si attribuisce la collocazione nell E/C secondo la data di contabilizzazione anziché secondo la valuta, allora il criterio del saldo disponibile viene ad identificarsi con il criterio del saldo contabile.27 - Capitolo II - CRITERIO DEL SALDO FINALE GIORNALIERO28 29 29 Capitolo II CRITERIO DEL SALDO FINALE GIORNALIERO Sua validità Come si è visto, analizzando la natura delle singole operazioni è possibile ordinarle in base alla data della effettiva disponibilità, e calcolare quindi il saldo disponibile cui si deve fare riferimento per determinare gli eventuali versamenti revocabili in quanto aventi intento solutorio. Verificato che in una certa data il saldo disponibile individua uno scoperto di conto, è necessario quantificare con esattezza l ammontare dei versamenti effettuati in tale data e pertanto revocabili, operazione che può risultare problematica quando si sia in presenza di diverse operazioni con segno opposto realizzate in pari data. Al riguardo la domanda che si è posta la dottrina è se si debba utilizzare il saldo complessivo risultante da tali operazioni (saldo di fine giornata) oppure se le varie voci debbano essere considerate singolarmente (saldi infragiornalieri) e ancora, proprio con specifico riferimento a quest ultima situazione, quale sia l eventuale ordine da applicare, stante l impossibilità di ricostruire esattamente la cronologia delle singole operazioni sulla base della documentazione tenuta dalla banca. Anche se in modo isolato, la Suprema Corte (Cass. 17/12/94 n ) ha individuato un criterio generico da seguire in tali situazioni: nel caso di plurime operazioni di segno opposto nella stessa giornata in cui appaia uno scoperto di conto, l onere probatorio del fallimento di dimostrare la cronologia dei singoli movimenti (non essendo idonei al fine ne l ordine dell estratto conto della banca ne le indicazioni delle schede contabili) può essere adempiuto anche con prova logica (il fallimento avvalendosi dell ipotesi più favorevole alla banca, può computare prioritariamente tutte le rimese). Già la sentenza della Corte di Cassazione del 18/4/84 n. 254830 30 aveva sollevato notevoli perplessità circa la revocabilità dei saldi infragiornalieri stante la impossibilità di determinare l ordine cronologico (ammesso che un ordine vi sia.) delle singole movimentazioni effettuate; essa infatti sentenzia: se nel corso di una giornata si verificano più operazioni sul conto e dalla registrazione della scheda contabile risulta che, per operazioni intermedie, si è verificato uno scoperto successivamente riassorbito fino al punto che con la chiusura del conto finale di quel giorno il fondo provvista presenta un saldo attivo, non può affermarsi con certezza che sempre ed in ogni caso, si sia realizzato, anche se per un istante, un contratto di mutuo fra la banca e il cliente. Esso semmai deve essere provato da chi lo assume/curatore), in forza di elementi certi ed inconfutabili, non potendosi questi trarre dalla scheda contabile del giorno, sia 1) per incertezza in ordine alle registrazioni delle operazioni secondo l ordine dell effetiva esecuzione; 2) sia per l impossibilità di contemporanea registrazione di operazioni di segno opposto richieste nello stesso momento; 3) sia per la natura dei prelievi cui non segue l immediato esborso di denaro. Ciò esclude la revocatoria operata con il criterio dei saldi infragiornalieri. Contro tale sentenza, da alcune parti si è sostenuto che la revocatoria deve invece riguardare ciò che è avvenuto all interno di ciascuna giornata contabile e ciò per due ragioni: - la prima perché l estratto conto fa piena prova, per la determinazione delle rimesse revocabili si debbono attribuire alle movimentazioni giornaliere lo stesso ordine cronologico che si evince dall E/C; - la seconda perché ai sensi dell art c.c., l E/C si intende approvato dal correntista se non è stato contestato entro i 40 giorni dal suo ricevimento. Tali motivazioni comunque non ci convincono assolutamente. D altra parte pensiamo ad es. ad un c/c con saldo scoperto nel quale in una certa giornata contabile pervenga un addebito ad inizio giornata per es. tramite il c.d. input centralizzato. Vedere altro
La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA Per un proficuo approccio alla problematica presa in esame si propone, qui di Dettagli FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di
FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTI IMPORT, ANTICIPI E PREFINANZIAMENTI EXPORT, FINANZIAMENTI SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE (questi ultimi se non rientranti nel credito ai consumatori) Dettagli 5b Fido per anticipazione di documenti sull Italia
Normativa sulla Trasparenza Bancaria Foglio informativo sulle operazioni e servizi offerti alla clientela 5b Fido per anticipazione di documenti sull Italia INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Valconca Dettagli a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano
La ricostituzione della pluralità dei soci nella s.a.s. In ogni numero della rivista trattiamo una questione dibattuta a cui i nostri esperti forniscono una soluzione operativa. Una guida indispensabile Dettagli Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG)
INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LOCOROTONDO Cassa Rurale ed Artigiana - Società Cooperativa Piazza Marconi, 28-70010 Locorotondo (BA) Tel.: 0804351311 - Fax: Dettagli FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT
FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA CREMASCA Credito Cooperativo Società Cooperativa Piazza Garibaldi 29 26013 Crema (CR) Tel.: 0373/8771 Fax: 0373/259562 Dettagli COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI. Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca. Giovanardi Dott.
COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca Giovanardi Dott.ssa Enrica Luppi Dott.ssa Stefania Menetti Dott. Pietro Marco Pignatti Dettagli Aggiornato al 19/12/2014 1
SERVIZI Estero Foglio Informativo n. 041108 Finanziamenti Import TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI Titolo VI (artt. 115-128) Testo Unico Bancario FOGLI INFORMATIVI INFORMAZIONI SULLA BANCA Dettagli Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37
Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Stefano Chirichigno e Vittoria Segre Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37 Dettagli La CR come strumento per la previsione dell insolvenza e la diagnosi delle manipolazioni contabili
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE La centrale rischi interbancaria e le centrali rischi private: istruzioni per l uso La CR come strumento per la previsione dell insolvenza e la diagnosi delle manipolazioni Dettagli Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna
PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale, Dettagli Le vendite e il loro regolamento. Classe III ITC
Le vendite e il loro regolamento Classe III ITC La vendita di merci La vendita di beni e servizi rappresenta un operazione di disinvestimento, per mezzo della quale l impresa recupera i mezzi finanziari Dettagli FINANZIAMENTI IMPORT
Aggiornato al 01/01/2015 N release 0004 Pagina 1 di 8 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica: BANCA INTERPROVINCIALE S.p.A. Forma giuridica: Società per Azioni Sede legale e amministrativa: Dettagli La prescrizione dell azione sociale di responsabilità nelle procedure concorsuali
La prescrizione dell azione sociale di responsabilità nelle procedure concorsuali SOMMARIO: 1. - La fattispecie concreta 2. Le azioni di responsabilità contro gli amministratori: caratteri essenziali 3. Dettagli CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 4 giugno 2014
CIRCOLARE N. 14/E Roma, 4 giugno 2014 OGGETTO: Le perdite e svalutazioni su crediti La nuova disciplina ai fini IRES e IRAP introdotta dall articolo 1, commi 158-161, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Dettagli Il concorso di persone nell illecito amministrativo ambientale: la disciplina normativa e la prassi applicativa
Il concorso di persone nell illecito amministrativo ambientale: la disciplina normativa e la prassi applicativa A cura della Dott.ssa Stefania Pallotta L art. 5 della legge n. 24 novembre 1981, n. 689 Dettagli La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)
La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella Dettagli DIRIGENTI PUBBLICI. Nozione di giustificatezza nel licenziamento. di Marilena Cortese
DIRIGENTI PUBBLICI Nozione di giustificatezza nel licenziamento di Marilena Cortese Il rapporto di lavoro, in generale, sia esso a tempo determinato che indeterminato, può estinguersi per cause diverse Dettagli Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista
Patrimoni destinati ad uno specifico affare A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Riferimenti normativi D.Lgs. Numero 6 del 17 gennaio 2003 Introduce con gli articoli 2447-bis e seguenti del Dettagli RISOLUZIONE N. 211/E
RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine Dettagli REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello Dettagli Operazioni, attività e passività in valuta estera
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, Dettagli (Atti non legislativi) REGOLAMENTI
24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli Dettagli Indice sommario. PARTE PRIMA Il contratto e le parti
Indice sommario Presentazione (di PAOLOEFISIO CORRIAS) 1 PARTE PRIMA Il contratto e le parti Capitolo I (di CLAUDIA SOLLAI) 13 Le fonti del contratto di agenzia 1. La pluralità di fonti. Il codice civile Dettagli Arpa Emilia-Romagna. Elenco incarichi conferiti ai Consulenti e Collaboratori esterni nell'anno 2006 - periodo annuale
Arpa Emilia-Romagna. Elenco incarichi conferiti ai Consulenti e Collaboratori esterni nell'anno 2006 - periodo annuale Nominativo / SCS AZIONINNOVA SPA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BOLOGNA UNIVERSITA' LA Dettagli SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti
SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per le cessione di Dettagli Adempimenti fiscali nel fallimento
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura Dettagli SVALUTAZIONI E PERDITE SU CREDITI. Dott. Gianluca Odetto
Dott. Gianluca Odetto ART. 33 DL 83/2012 Novità Inserimento del piano di ristrutturazione del debito tra le procedure concorsuali. Inserimento tra le ipotesi di non sopravvenienza attiva della riduzione Dettagli FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTO IMPORT IN EURO O DIVISA
NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI Redatto ai sensi del decreto legislativo 1 settembre 1993, titolo VI del Testo Unico ed ai sensi delle Istruzioni di Vigilanza Dettagli Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO
Articolo 17- ter Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO 1. Premessa L art. 1, comma 629 della legge 23 dicembre 2014, Dettagli I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013
I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di Dettagli INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI
1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it Dettagli 4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.
LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per Dettagli CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011
CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto Dettagli Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci. occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due
Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due società, regolamentata dell art. 2564 c.c., che prevede l integrazione Dettagli COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -
COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione Dettagli RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014
RISOLUZIONE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 14 febbraio 2014 OGGETTO: Tassazione applicabile agli atti di risoluzione per mutuo consenso di un precedente atto di donazione articolo 28 del DPR Dettagli OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Imposte sul reddito. Agosto 2014. Copyright OIC
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Imposte sul reddito Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di Dettagli Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma Dettagli IFRS 2 Pagamenti basati su azioni
Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che Dettagli SEZIONE I - DISPOSIZIONI GENERALI. 1 di 5
CONTRATTO QUADRO PER LO SVOLGIMENTO DEI SERVIZI DI PAGAMENTO A VALERE SUL CONTO CORRENTE (Contratto per persone fisiche che agiscono per scopi estranei all attività imprenditoriale o professionale) Mod. Dettagli OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Conti d ordine Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione, Dettagli Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011
Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO Dettagli Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di Dettagli Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2)
Istanza di fallimento e procedimento di concordato preventivo in bianco Dott. Francesco Pedoja Presidente del Tribunale di Pordenone Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) 1- La L. n.134/2012 Dettagli FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati
FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA DI PESCIA-CREDITO COOPERATIVO SOC.COOP. Via Alberghi n. 26-51012 - PESCIA (PT) Tel. : 0572-45941 - Fax: 0572-451621 Email: Dettagli IL RISARCIMENTO DEL DANNO
IL RISARCIMENTO DEL DANNO Il risarcimento del danno. Ma che cosa s intende per perdita subita e mancato guadagno? Elementi costitutivi della responsabilità civile. Valutazione equitativa. Risarcimento Dettagli FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO
Data release 1/07/2014 N release 0009 Pagina 1 di 6 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Sede legale: BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. P.za Ferrari 15 47921 Rimini Nr. di iscriz. Albo Dettagli COLLEGIO DI NAPOLI. Membro designato dalla Banca d'italia. (NA) PICARDI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari
COLLEGIO DI NAPOLI composto dai signori: (NA) QUADRI (NA) CARRIERO (NA) MAIMERI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (NA) PICARDI Membro designato da Associazione Dettagli Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti
10.1.2014 LE NUOVE NORME SULLA FISSAZIONE DELL UDIENZA E LA NOTIFICAZIONE DEL RICORSO E DEL DECRETO NEL PROCEDIMENTO PER DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO di Roberto Fontana, magistrato Sommario. 1. La nuova Dettagli Municipio Roma V Prot. CG n.31261 del 5 Aprile 2013. (Seduta del 28 Ottobre 2013)
Municipio Roma V (ex VI e VII) Unità di Direzione Servizio di Assistenza agli Organi Istituzionali Ufficio Consiglio Municipio Roma V Prot. CG n.31261 del 5 Aprile 2013 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI Dettagli IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto
IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto La questione inerente il rinnovo dei contratti pubblici è una questione piuttosto complessa e, in parte, anche controversa, soprattutto all esito dell Dettagli IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE
IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE Le immobilizzazioni immateriali sono caratterizzate dalla mancanza di tangibilità Dettagli ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*)
ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Clausola 5 dell accordo quadro Dettagli Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti
........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è Dettagli LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)
LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA INVALIDITA DELLA SOCIETA L ORDINAMENTO PATRIMONIALE Mastrangelo dott. Laura NOZIONE (ART. 2291 C.C) Nella società in Dettagli I VERSAMENTI VOLONTARI
I VERSAMENTI VOLONTARI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Daniela Cerrocchi Fulvio Maiella Antonio Silvestri Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo Dettagli Scheda approfondita LAVORO PART-TIME
Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico Dettagli Norme per la preparazione di sentenze da pubblicarsi ne «IL FORO ITALIANO»
Norme per la preparazione di sentenze da pubblicarsi ne «IL FORO ITALIANO» ROMA SOCIETÀ EDITRICE DEL «FORO ITALIANO» 1969 (2014) Norme per la preparazione di sentenze da pubblicarsi ne «IL FORO ITALIANO» Dettagli ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA
FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo Agrobresciano Soc. Coop. Piazza Roma, 17-25016 - GHEDI (BS) Tel. : 03090441 - Fax: 0309058501 Email: Dettagli STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA
STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell Dettagli L esenzione da accisa per l auto-produzione di energia elettrica pulita del Dott. Antonio Sgroi e dell Avv. Alessandro Galante
L esenzione da accisa per l auto-produzione di energia elettrica pulita del Dott. Antonio Sgroi e dell Avv. Alessandro Galante Abstract L energia elettrica derivante da fonti rinnovabili è esente da accisa Dettagli FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO I PARERI SULLA GIURISPRUDENZA DEL LAVORO PARERE N. 7 TERMINE PER IRROGARE LA SANZIONE DISCIPLINARE IL QUESITO
FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO I PARERI SULLA GIURISPRUDENZA DEL LAVORO PARERE N. 7 TERMINE PER IRROGARE LA SANZIONE DISCIPLINARE IL QUESITO Si chiede di precisare quali sono gli effetti delle Dettagli TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue:
CONTRATTO DI GARANZIA CONDIZIONI GENERALI 1 Sviluppo Artigiano Società Consortile Cooperativa di Garanzia Collettiva Fidi, (d ora in avanti Confidi), con sede in 30175 Marghera Venezia - Via della Pila, Dettagli DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO
DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio Dettagli Circolare della Funzione Pubblica n. 5 del 21 novembre 2013 sul DL 101/2013
Circolare della Funzione Pubblica n. 5 del 21 novembre 2013 sul DL 101/2013 La circolare del dipartimento funzione pubblica esplicativa dell articolo 4 del Decreto Legge n. 101 del 31 agosto 2013, convertito Dettagli Corte dei conti. Sezione Centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo. formata dai magistrati Giovanni DATTOLA, Carlo CHIAPPINELLI,
Delibera n. SCCLEG/16/2012/PREV REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti Sezione Centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato presieduta dal Presidente Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 317 della Giunta Comunale
COMUNE DI FOLGARIA Provincia di Trento - C.A.P. 38064 Via Roma, 60 Tel. 0464/729333 - Fax 0464/729366 E-mail: info@comune.folgaria.tn.it Codice Fiscale e P. IVA 00323920223 VERBALE DI DELIBERAZIONE N. Dettagli Una posta di bilancio che necessita particolare
Costi di ricerca e sviluppo: aspetti contabili e fiscali I principi contabili possono aiutare a interpretare correttamente le scarne istruzioni del legislatore in tema di deducibilità dei costi sostenuti Dettagli Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:
FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione Dettagli STAGIONE SPORTIVA 2014/2015. CONTRIBUTI A CARICO DELLE SOCIETÀ NON PROFESSIONISTICHE E CENTRI MINIBASKET Consiglio federale n. 6 del 10 maggio 2014
STAGIONE SPORTIVA 2014/2015 CONTRIBUTI A CARICO DELLE SOCIETÀ NON PROFESSIONISTICHE E CENTRI MINIBASKET Consiglio federale n. 6 del 10 maggio 2014 COMUNICATO UFFICIALE N. 1097 del 10 maggio 2014 Indice Dettagli Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.
Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi Dettagli RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE
RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE In fase di formazione del bilancio di esercizio spesso accade che l effetto economico delle operazioni e degli altri eventi posti in essere dall impresa, non si manifesti Dettagli CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015
CIRCOLARE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 maggio 2015 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi pubblici relativi alle politiche attive del lavoro e alla formazione professionale Dettagli FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria)
FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Alto Adige Società cooperativa per azioni Via Dettagli JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE
Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18 Dettagli Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni
Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni di Pierluigi Rausei * La Sezione II, del Capo III (Disciplina Dettagli FOGLIO INFORMATIVO Edizione 2 del 23/12/08
FOGLIO INFORMATIVO Edizione 2 del 23/12/08 CONTO CORRENTE di CORRISPONDENZA Sez. I Informazioni sulla Banca Denominazione e forma giuridica: BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE Soc. Coop. per azioni Sede legate: Dettagli hol~e; A--fç, ttgr (.. \ g.4 SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA 1 7 FEB. 2015 È assente giustificato: sig. Domenico Di Simone. ... OMISSIS...
SAPIENZA 1 7 FEB. 2015 Nell'anno duemilaquindici, addì 17 febbraio alle ore 16.00, presso il Salone di rappresentanza, si è riunito il, convocato con nota rettorale prot. n. 0009903 del 12.02.2015, per Dettagli Circolare Informativa n 57/2013
Circolare Informativa n 57/2013 TRATTAMENTO FISCALE E CONTRIBUTIVO DELLE SOMME EROGATE A SEGUITO DI TRANSAZIONE Pagina 1 di 9 INDICE Premessa pag.3 1) La transazione: aspetti giuridici pag. 3 2) Forme Dettagli FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli
FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Credito Emiliano SpA Iscrizione in albi Dettagli L abuso edilizio minore
L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore di cui all art. 34 del D.P.R. 380/2001. L applicazione della sanzione pecuniaria non sana l abuso: effetti penali, civili e urbanistici. Brunello De Rosa Dettagli REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA
Lombardia 300/2014/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti Dettagli Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito
Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della Dettagli LE FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
LE FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE REPORT ANNUALE - 2011 - ITALIA (Aprile 2011) Prof. Alessandra PIOGGIA INDICE 1. LA PRIVATIZZAZIONE 2. LE COMPETENZE Dettagli Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili
Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili Assunzione Tipologie contrattuali Ai lavoratori avviati mediante il cd. collocamento obbligatorio vanno applicate le norme valide per la generalità Dettagli *è stato invitato a partecipare; da confermare
1 *è stato invitato a partecipare; da confermare 8.30 Registrazione Partecipanti GIOVEDÌ 30 OTTOBRE - Mattina SESSIONE PLENARIA DI APERTURA (9.30-11.00) RILANCIARE IL MERCATO DELLA PA: STRATEGIE ED AZIONI Dettagli CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI
CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI eprice s.r.l. con Socio Unico (di seguito denominata "SITONLINE") con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12, 20123 - Italia, Codice Fiscale e Partita I.V.A Dettagli TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267
TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco Dettagli Condizioni generali di fornitura
Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità Dettagli LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO
CORSO BASE SULLE PROCEDURE GIUDIZIARIE DELL AUTUNNO 2006 LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO AVV. ALESSANDRO CAINELLI INDICE PREMESSA p. 3 I. LA NULLITÀ DELLA RELAZIONE p. 4 1. Cause di nullità formale Dettagli Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica L origine della norma e l evoluzione della disciplina
APPROCCIO PER COMPONENTI E SEPARAZIONE TERRENO- FABBRICATI NEI BILANCI REDATTI CON LE NORME CODICISTICHE ALLA LUCE DEI NUOVI PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI di Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica Dettagli Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA
Protocollo RC n. 4480/15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 20 FEBBRAIO 2015) L anno duemilaquindici, il giorno di venerdì venti del mese di febbraio, alle ore Dettagli Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea

References: art. 67
 sentenza 
 sentenza 
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 1
 art. 5
 ART. 33
 Articolo 17

Articolo 17
 ARTICOLO 1
 art. 1
 Articolo 2
 art. 2564
 articolo 28
 articolo 31
 sentenza 
 sentenza 
 Articolo 99
 articolo 4
 art. 34
 art. 180
 art. 180