Source: http://arianna.cr.piemonte.it/iterlegcoordweb/dettaglioLegge.do?urnLegge=urn:nir:regione.piemonte:legge:2009-08-06;22@2015-06-02
Timestamp: 2019-11-15 21:20:25+00:00

Document:
Art. 47. (Sostituzione dell' articolo 5 della legge regionale 22 ottobre 1996, n. 75 )
Art. 49. (Sostituzione dell' articolo 11 della legge regionale 22 ottobre 1996, n. 75 )
Il comma 2 dell'articolo 30 della l.r. 2/2009 , come modificato dalla legge regionale 12 marzo 2009, n. 7 , è sostituito dal seguente: "
I soggetti che praticano lo sci alpinismo, lo sci fuori pista e le attività escursionistiche, in ambienti innevati, anche mediante le racchette da neve, al di fuori dell'area sciabile e dei percorsi individuati e segnalati dai Comuni, sono tenuti a munirsi di appositi sistemi elettronici di segnalazione e ricerca, pala e sonda da neve per garantire un idoneo intervento di soccorso.
(Sostituzione dell' articolo 5 della legge regionale 22 ottobre 1996, n. 75 )
L' articolo 5 della legge regionale 22 ottobre 1996 n. 75 (Organizzazione dell'attività di promozione, accoglienza e informazione turistica in Piemonte) è sostituito dal seguente: "
(Rilevazione e analisi dei dati e sviluppo del prodotto turistico)
A supporto della programmazione regionale nel settore del turismo, la Giunta regionale procede alla rilevazione ed alla analisi dei dati del fenomeno turistico allo scopo di consolidare una approfondita conoscenza del sistema e del fenomeno turistico a livello nazionale ed internazionale.
Per perseguire le finalità di cui al comma 1 sono attribuite alla Giunta regionale le seguenti funzioni:
la raccolta, l'analisi e l'elaborazione di dati ed informazioni quantitativi e qualitativi, al fine di predisporre una fonte di informazioni utili per la promozione del territorio come destinazione turistica;
il monitoraggio dei dati sui flussi turistici, anche per quanto riguarda gli standard di qualità dei servizi turistici e la soddisfazione dell'utenza;
la diffusione presso gli operatori turistici del territorio dei risultati delle elaborazioni statistiche dei dati, degli studi e delle ricerche sviluppate;
il coordinamento dei sistemi turistici;
le attività relative alla creazione, al miglioramento e allo sviluppo di prodotti turistici competitivi;
ogni altra attività utile al raggiungimento delle suddette finalità.
Art. 48.[10]
(Sostituzione dell' articolo 11 della legge regionale 22 ottobre 1996, n. 75 )
L' articolo 11 della l.r. 75/1996 è sostituito dal seguente: "
Le Agenzie di accoglienza e promozione turistica locale (ATL) con proprio atto deliberativo individuano la forma giuridica prescelta per lo svolgimento della propria attività tra quelle disciplinate dai commi da 3 a 7 oppure dai commi da 8 a 10.
Per ciascun ambito turistico individuato ai sensi dell'articolo 12 non può essere costituita più di un'Agenzia. Più ambiti possono fare riferimento ad una stessa Agenzia.
Fuori dai casi previsti dai commi 8, 9 e 10, le ATL devono costituirsi sotto forma di consorzio o di società consortile, ai sensi degli articoli 2602 e seguenti del codice civile . Tali consorzi si intendono istituiti con legge regionale ai sensi dell' articolo 2, comma 28, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato 'Legge finanziaria 2008').
Possono essere consorziati esclusivamente:
le Province, la Regione e le Camere di commercio;
gli enti locali, le associazioni turistiche pro loco e gli altri enti pubblici interessati;
le associazioni di categoria del settore turistico, gli enti e le associazioni interessati al turismo, purché non svolgano attività d'impresa e perseguano fini analoghi a quelli di cui all'articolo 10.
La Giunta regionale stabilisce i requisiti per l'individuazione dei soggetti di cui alla lettera c) del comma 4 e pubblica ogni anno un avviso per invitare i soggetti interessati a partecipare al Consorzio.
La Giunta regionale approva annualmente uno schema di atto di affidamento delle attività in esecuzione dei programmi di cui all'articolo 3 e lo invia alle ATL per accettazione. Tale atto di affidamento individua le attività che devono essere svolte dall'ATL, stabilisce l'ammontare dei contributi stanziati per tali attività, e riserva alla provincia la possibilità di compiere verifiche al fine di influenzare, stimolare e controllare l'operato dell'ATL nonché per controllarne la contabilità.
Lo Statuto del Consorzio prevede che:
le quote del Consorzio sono di tipo 'A ', per i consorziati di cui alle lettere a) e b) del comma 4 e di tipo 'B' per i consorziati di cui alla lettera c) del comma 4;
le quote di tipo 'B' danno diritto, collettivamente, all'elezione di un numero di rappresentati nell'organo gestorio inferiore alla metà dei suoi membri;
i rappresentanti delle quote di tipo 'B' hanno diritto di voto limitato alle materie di tipo programmatorio e non gestionale;
le quote di tipo 'B' hanno diritto di voto in Assemblea limitatamente alla nomina dei consiglieri di loro spettanza ed all'approvazione del bilancio di esercizio;
l'adesione al Consorzio è aperta a tutti i soggetti di cui alla lettera c) del comma 4, senza limitazioni, fatto salvo il pagamento della quota consortile;
può essere costituito un Comitato di indirizzo, aperto a tutte le associazioni ed organizzazioni degli operatori turistici, ai consorzi di imprenditori turistici ed agli operatori economici interessati al turismo, anche non consorziati, con potere di emanare un parere obbligatorio ma non vincolante sulle modalità di attuazione, da parte dell'ATL, dell'atto di affidamento di cui al comma 6;
è vietato al Consorzio distribuire utili o quote del patrimonio ai consorziati di cui alla lettera c) del comma 4;
è vietato ai consorziati di cui alla lettera c) del comma 4, vendere servizi o forniture al Consorzio, se non a seguito di regolare procedura ad evidenza pubblica svolta nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria.
Fuori dai casi previsti dai commi 3, 4, 5, 6 e 7, le ATL possono costituirsi nella forma di società di capitali, di consorzi o di società consortili tra i soggetti di cui alle lettere a) e b) del comma 4. Le ATL o i soggetti di cui alle lettere a) e b) del comma 4 devono selezionare uno o più soci privati per l'apporto di capitali e per la partecipazione attiva nella gestione della Convenzione di cui al comma 9 con la Regione, attraverso le modalità tecniche di volta in volta individuate.
La Giunta regionale approva una bozza di convenzione di durata non superiore a nove anni recante le attività che devono essere svolte dall'ATL, l'ammontare dei contributi stanziati per tali attività, i controlli e le sanzioni.
Lo Statuto deve prevedere che l'oggetto della società o del consorzio sia limitato all'oggetto della convenzione con la Regione e che dopo un numero di anni coincidente con la durata della convenzione, i soci privati devono cedere le loro quote al valore di mercato ai soci di cui alle lettere a) e b) del comma 4 o ai soggetti che risulteranno vincitori di una nuova procedura ad evidenza pubblica.
Art. 50.[11]
Dopo il comma 3 dell'articolo 19 della l.r. 28/1999 sono aggiunti i seguenti: "
Negli esercizi commerciali di cui all' art. 17, comma 4 del d.lgs. 114/1998 è vietata la vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione.
La violazione dell'obbligo di cui al comma 3 bis è punita con la sanzione prevista dall' articolo 22, comma 1 del d.lgs 114/1998 .
Art. 56.[12]
Art. 60.[14]
[10] L'articolo 48 è stato abrogato dalla lettera a) del comma 1 dell'articolo 38 della legge regionale 10 del 2011.
[11] L'articolo 50 è stato abrogato dalla lettera b) del comma 1 dell'articolo 38 della legge regionale 10 del 2011.
[12] L'articolo 56 è stato abrogato dalla lettera b) del comma 1 dell'articolo 5 della legge regionale 13 del 2012.
[13] Il comma 2 dell'articolo 58 è stato abrogato dalla lettera d) del comma 1 dell'articolo 3 della legge regionale 5 del 2014.
[14] L'articolo 60 è stato sostituito dal comma 1 dell'articolo 17 della legge regionale 9 del 2015.
[15] Nel comma 7 bis dell'articolo 61 dopo le parole "enti strumentali" sono state aggiunte le parole "ed ausiliari" ad opera del comma 2 dell'articolo 33 della legge regionale 8 del 2013.
[16] Il comma 7 ter dell'articolo 61 è stato inserito dal comma 3 dell'articolo 33 della legge regionale 8 del 2013.

References: articolo 5

Art. 49
 articolo 11
 articolo 5
 articolo 5

Art. 48
 articolo 11
 articolo 11
 articolo 2

Art. 50
 art. 17
 articolo 22

Art. 56

Art. 60