Source: https://www.investimentofacile.com/2018/04/04/news-passate-sui-titoli-del-paniere-principale/
Timestamp: 2019-07-18 22:18:20+00:00

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News passate sui titoli del paniere principale | www.investimentofacile.com
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23 pensieri su “News passate sui titoli del paniere principale”
gestione Autore articolo 4 Aprile 2018 alle 16:37
Azioni Alitalia – Titoli dell’ SP/MIB.
In vendita la compagni di bandiera, dopo i continui disservizi denunciati dai viaggiatori la manutenzione fatta con pezzi di altri aerei (intervista di un manutentore fatta alla trasmissione Ballarò del 17/4/2007); da quando si è diffusa la notizia che alitalia sarebba in vendita ad un prezzo, 0,50€ che corrisponde a metà del valore attuale (facendo riferimento alla capitalizzazione del gruppo), il titolo dal 17/4 è in caduta libera, -7% in due sedute di borsa.
Sempre meno sereno all’orizzonte per i risparmiatori che si sono ritrovati in portafoglio obbligazioni e azioni alitalia dopo il crack e il fallimento pilotato della compagnia di bandiera.
gestione Autore articolo 4 Aprile 2018 alle 16:38
Azioni Autogrill – Titoli dell’ SP/MIB.
Rating, Buy, Sell, Hold, grafici, oscillatori, indicazioni operative
Analisi del 29/11/2010:
BUY-Accumulate
Dalla data: 24/11/2010
Al prezzo: 10,140
Target: 10,323
Stop: 9,905
Gli operatori consigliano prevalentemente buy, Outperform, Hold, Underperform; nessuno consiglia Sell
Ottobre 2010: Autogrill risulta tra i titoli che meglio sono riusciti a superare la fase di difficoltà dei mercati finanziari, attualmente quota 9,20 euro e presenta ancora grossi margini di aumento (ricoediamo che aveva toccato minimi fino a 3,2).
12/07/2008: lo ritengo uno dei titoli più appetibili del listino principale, in questa ultima settimana ho fatto un test su questo titolo per verificare le possibilità e i margini di profitto: Venerdì 5/7 ho aperto una posizione in after hours ad un prezzo buono di 7,19 (in giornata aveva chiuso a 7,24). I mercati americani avevano chiuso la seduta in rialzo. Lunedì mattina Autogrill ha aperto a 7,28 mostrando subito segni di forza, ho deciso di uscire a 7,29 mentre il titolo ha chiuso a 7,42. Nelle giornate successive si è spinto fino a 7,80 per poi ricrollare a 7,20 nella seduta di oggi (ha cmq sovraperformato l’indice principale nell’ultima settimana). Ho deciso di rinviare l’entrata più duratura su questo titolo, sfrutterò questo magnifico supporto in area 7,20 quando sarà sfondato al ribasso e chiuderò la posizione servendomi di 7,20 come forte resistenza.Buon trading a tutti.
gestione Autore articolo 4 Aprile 2018 alle 16:39
Azioni AZIMUT – Titoli del Midex 25.
Analisi sul titolo del 29/11/2010:
Dalla data: 10/11/2010
Al prezzo: 7,300
Target: 6,233
Stop: 7,017
Azioni BCA CARIGE – Titoli del Midex 25.
http://www.gruppocarige.it/ – Oltre alla banca carige fanno fìparte del gruppo altre 4 banche: Cassa di Risparmio di Savona, Cassa di Risparmio di Carrara, Banca del Monte di Lucca, Banca Cesare Ponti.
Analisi sul titolo:
Dalla data: 08/11/2010
Al prezzo: 1,674
Target: 1,447
Stop: 1,561
zioni BENETTON GROUP – Titoli del Midex 25.
Dalla data: 05/11/2010
Al prezzo: 5,490
Target: 4,315
Stop: 4,761
gestione Autore articolo 4 Aprile 2018 alle 16:40
Azioni BENI STABILI – Titoli del Midex 25.
Titolo del settore mattone, costruzioni e infrastrutture.
Dalla data: 09/11/2010
Al prezzo: 0,702
Target: 0,611
Stop: 0,683
Azioni Bulgari – Titoli dell’ SP/MIB.
Gran titolo, è stato oggetto del mio primo investimento che risale a circa 7 anni fa, due erano le società che avevo scelto per investire: bulgari e olidata; visto il numero minimo di pz che bisognava acquistare per poter aprire una posizione (regola che valeva va fino a qualche anno fa) scelsi bulgari lasciando perdere olidata (MF li dava entrambi con ottime possibilità di crescita).
Acquistato a poco più di 11 (250pz) fu rivenduto a circa un euro in più un mese dopo. Intanto, la società olidata per problemi giudiziari era passata da 10€ a circa 1€ nello stesso periodo, il rischio dell’investimento finanziario è sintetizzato in questa vicenda: si è guadagnato, si poteva non guadagnare nulla, si poteva perdere e si poteva perdere anche tutto.
Ha trovato un grosso ostacolo a 12€ e dopo avere reso noto i risultati trimestrali a fine Luglio 2007 è crollato fino a sotto 10.5€ per azione, nonostante un aumento degli utili del 3%, il mercato sembra non aver gradito tale consuntivo (le attese erano migliori). Se è vero che in borsa ci vuole memoria, possiamo prevedere un forte e deciso rimbalzo in area 10 per toccare nuovi massimi di periodo (fine primavera 2000).
Azioni CREDEM – Titoli del Midex 25.
Crediamo molto in questo titolo, credem banca è tra le piccole banche italiane che hanno sofferto di meno nella crisi di liquidità che le banche hanno attraversato a fine 2008.
Meno speculazione sul credito emiliano rispetto alle principali banche italiane, nella crisi del 2011 la credem soffre meno delle altre banche, l’unico neo di questo istituto è la non capillarità sul territorio e non essersi associata ad alcun gruppo bancario grosso.
gestione Autore articolo 4 Aprile 2018 alle 16:41
Azioni Enel – Titoli dell’ SP/MIB.
Tra i titoli difensivi su cui rifugiarsi in periodi di crisi dei mercati.
Recentemente (dato Ottobre 2010) abbiamo conocorso alla collocazione di enel GP (green power) la società che si occupa di energie alternative e rinnovabili, il pacchetto minimo di 2000 azioni poteva essere maggiorato fino a 4000 azioni per investitore; in tale collocazione hanno avuto la precedenza gli investitori istituzionali e gli azionisti Enel. Siamo riusciti ad entrare in possesso del pacchetto minimo in tale operazione, nei primi 2 giorni di contrattazione il titolo è sceso fino in area 1,54 per poi risalire (si pensa siano stati i fondi a fare trading intraday), alla chiusura di venerdì è riuscito a tornare a 1,595.
Gennaio 2011. Il titolo EGPW dop aver toccato il minimo assoluto in area 1,47 si è attestato intorno al prezzo della collocazione, non mostra assolutamente di risentire dei rumors di borsa e segue un trend a se quasi indipendente dall’indice di riferimento, restiamo in attesa di migliori performance decisi a non vendere in previsione dell’1% di dividendo e del 5% di bonus per chi le detiene per un anno.
Azioni Eni – Titoli dell’ SP/MIB.
Lug 2007 – Grandi target raggiunti dal titolo ENI, il prezzo del petrolio che ha ripreso a risalire, i nuovi accordi in tema di energia col colosso russo, rendono la società solida a livello mondiale; la quotazione ha superato di slancio i 27 euro (6/7/2007) puntando verso nuovi massimi.
Agosto 2007 – Prezzo del petrolio in calo, Governo che chiede di abbassare il prezzo dei carburanti, anche eni viene coinvolta nei forti ribassi di questo periodo, il titolo ha sfondato a ribasso intraday quota 24 euro per poi chiudere leggermente sopra (10/8). Gli esperti consigliano di non comprare in questa fase il titolo e alleggerire eventali posizioni in portafoglio (eventualmente mediando ai prossimi supporti).
Settembre 2008 – Fine la corsa del petrolio, il titolo Eni sta diminuendo il suo prezzo, riteniamo che la rottura dei 20€ rappresenti un segnale di netta debolezza (attualemtne 20,59). Per chi possiede il titolo consigliamo di ridurre l’esposizione nel breve termine – la nostra posizione è strong sell – .
Azioni Fiat – Titoli dell’ SP/MIB.
Gennaio 2011: non conosce sosta la risalita del titolo fiat, dopo il riassetto, fiat industrial è in continua ascesa indipendentemente dall’andamento dell’indice principale di riferimento.
E’ un titolo da tenere in portafoglio, nel medio periodo può dare grosse soddisfazioni, noi abbiamo intenzione i fare trading su questo titolo e stiamo aspettando il segnale per aprire una posizione long.
Dopo la fusione con la casa automobilistica americana si sono aperti nuovi mercati e nuovi canali di vendita, la quotazione dopo aver superato i 10 euro sta facendo molto meglio dell’indice di mercato di riferimento che si muove lateralmente senza sapere che direzione prendere.
Con il mercato delle auto colato a picco, il prezzo del titolo fiat è praticamente più che dimezzato in un anno di contrattazione, attualmente vale appena 10 euro. Nel breve termine non vediamo segni di miglioramento e restiamo il posizione – reduce – con un alleggerimento delle posizioni in essere.
Per chi desidera fare trading e possiede una piattaforma veloce e professionale, Fiat offre numerose opportunità.
Grandi soddisfazioni dal titoli Fiat per i risparmiatori che hanno creduto in un rilancio della casa torinese, ultimo slancio in avanti dopo l’annuncio dell’imminente uscita della nuova 500, la quotazione è andata ben oltre i 23 euro.
gestione Autore articolo 4 Aprile 2018 alle 16:42
Azioni Banca Intesa – Titoli dell’ SP/MIB.
Ai prezzi attuali riteniamo sia uno dei titoli più interessanti del paniere principale, chi decide di investire in tale titolo lo deve fare nel medio termine (target price 5,0€ dagli attuali 3,72) e puntare sulla solidità di questo colosso bancario. Inoltre, Intesa Sanpaolo può essere tra i primi a recuperare quanto perso nell’ultimo anno in caso di inversione di tendenza del mercato.
Azioni Mediaset – Titoli dell’ SP/MIB.
Consensi 10/8/2007: il titolo mediaset e tra i pochi che sta resistendo alla bufera ribassista in cui sono piombati i mercati finanziari a causa dei mutui subprime americani, il target price è 10.86, attualmente il suo prezzo oscilla intorno agli 8 euro e presente questi supporti e resistenze storiche: resistenze 8,05 e 8,21; supporti 7,73 e 7,63.
Gli analisti hanno assegnato un “new buy long” al titolo.
Titoli del Mib30.
ALLEANZA ASS
UNICREDITO IT
BCA POP ITALIANA
BCO POP VR E NO
BANCHE POP UNITE
I 5 titoli del listino che hanno subito i maggiori rialzi dall’inizio del 2007 al 4/4/2007 (aggiornamento del 5 Aprile 2007):
FIAT – rispetto al valore di apertura del 2007 a 14.65 ha fatto registrare sulla chiusura di ieri un rialzo del 31.8%.
PIRELLI – & C rispetto al valore di apertura del 2007 a 0.759 ha fatto registrare sulla chiusura di ieri un rialzo del 18.18%.
SNAM RETE GAS – rispetto al valore di apertura del 2007 a 4.315 ha fatto registrare sulla chiusura di ieri un rialzo del 12.40 %.
SAIPEM – rispetto al valore di apertura del 2007 a 19.97 ha fatto registrare sulla chiusura di ieri un rialzo del 11.17 %.
FINMECCANICA – rispetto al valore di apertura del 2007 a 20.69 ha fatto registrare sulla chiusura di ieri un rialzo del 11.16%.
gestione Autore articolo 4 Aprile 2018 alle 16:43
Titoli del midex 25.
I 5 titoli del listino che hanno subito i maggiori aumenti dall’inizio del 2007 al 4/4/2007 (aggiornamento del 5 Aprile 2007)
INDESIT rispetto al valore di apertura del 2007 a 12.35 ha fatto registrare sulla chiusura di ieri un rialzo del 31.74%.
CR FIRENZE – rispetto al valore di apertura del 2007 a 4.2917 ha fatto registrare sulla chiusura di ieri un rialzo del 28.85%.
IMPREGILO – rispetto al valore di apertura del 2007 a 4.23 ha fatto registrare sulla chiusura di ieri un rialzo del 28.25%.
CIR rispetto al valore di apertura del 2007 a 2.5275 ha fatto registrare sulla chiusura di ieri un rialzo del 21.46%.
ASM BRESCIA rispetto al valore di apertura del 2007 a 4.19 ha fatto registrare sulla chiusura di ieri un rialzo del 20.17%.
Azioni MPS – Titoli dell’ SP/MIB.
Ha una rete capillare di filiari in tutto il territorio, Banca Monte dei Paschi di Siena offre alla famiglia ed alle imprese Tutti i servizi di banca : internet banking, e-commerce, investor relations, mutui e conti correnti.
MPS ha di recente aumentato il capitale sociale per far fronte ai rischi di liquidità in questa fase di crisi dei mercati e del debito sovrano nell’area euro (dato Agosto 2011). La quotazione del titolo azionario ha risentito di questa decisione dimezzando il proprio valore in pochi mesi.
Nuovo mercato, numtel
Rientrano in questo segmento di borsa valori tutte le aziende che sono state classificate come “ad alto potenziale di sviluppo” in tempi brevi, le aziende della new economy di inizio secolo di nuova collocazione (tiscali, e-biscom, inet, vitaminic, cairo, biotech, algol etc) venivano posizianate tutte in questo comparto.
Spesso alto potenziale è anche sinonimo di alto rischio (oltre che possibilità di elevati guadagni a breve), molte di quelle aziende si sono dissolte nello scoppio della bolla speculativa (i prezzi erano dovuti a mere speculazioni).
gestione Autore articolo 4 Aprile 2018 alle 16:44
Azioni Saipem – Titoli dell’ SP/MIB.
Dopo che alcune società di rating hanno alzato il target price di saipem a 30 euro il titolo ha vissuto nuovi massimi assoluti in ogni seduta, si sta avvicinando a tale prezzo con velocità impressionante facendo supporre uno sfondamento facile di tale livello. Saipem è tra i titoli che ha sofferto di meno le varie crisi finanziarie, ha toccato minimi a 10 euro per poi portarsi alla soglia dei 40 euro per azione, attualmente (Agosto 2011) sta soffrendo per il rischio recessione dell’area euro e per la crisi libica che sembre essere giunta alla fine.
Azioni San Paolo IMI – Titoli dell’ SP/MIB.
Agosto 2011. La banca ha superato di recente lo stress test a cui sono state sottoposti i principali istituti di credito europei (l’altra grande banca italiani è stata unicredit, anche’essa positiva al test), la banca ha una grossa liquidità e potrebbe sopportare anche un default del debito italiano
Novembre 2010. Attualmente il titolo oscilla tra 2 euro e 3 euro, tra i bancari è quello che maggiormente riproduce l’andamento dell’indice di di appartenenza, consideriamo positive le posizioni long sul titolo e vediamo degli ottimi margini di guadagno nelle operazioni di trading intraday.
Il titolo nel mese di Luglio 2007 ha dato grande prova di forza, sceso sotto 5.4€ per azione è rimbalzato con decisione fino a 5.6 (in un periodo di forte discesa dell’indice di riferimento), il rating è neutral nel breve e sell nel medio lungo termine; è una società su cui investire, un colosso bancario a livello europeo che non tarderà a produrre grossi profitti per i suoi azionisti.
a nella valutazione e nella scelta del miglior investimento.
Azioni STM – Titoli dell’ SP/MIB.
Agosto 2007 – Dopo la notizia dell’accordo con nokia per lo sviluppo di alcuni prodotti, abbiamo deciso di aprire una posizione su questo titolo già al rialzo del 5.9% a 12.97, abbiamo fissato il prezzo a 12,82 e acquistato dopo qualche ora approfittando del rimbalzo sul supporto forte in area 12.8.
Il titolo ha resistito in parte ai ribassi diffusi delle altre società del listino, dopo aver oscillato velocemente tra 12,8 e 13,10 per più volte durante la giornata abbiamo chiuso la posizione a 13,02.
Il 10/8 il titolo ha chiuso a 12,58, contiamo di rientrare in area 12,4 per uscire sfruttando la forte resistenza a 12,8.
gestione Autore articolo 4 Aprile 2018 alle 16:45
Azioni Unicredito – Titoli dell’ SP/MIB.
Agosto 2011: dopo aver superato lo stress test europeo, unicredit si trova ad affrontare la crisi del debito sovrano italiano con un crollo della quotazione a 0,90 euro per azione, si tratta di un minimo relativo.
08/09/2010: target price 2,35, posizione neutral al 1 Settembre 2010
2° Res: 2,020 1° Res: 1,990 – livelli storici – 1° Sup: 1,870 2° Sup: 1,840 90%Up: 2,011 68%Up: 2,051 ————- 68%Dn: 1,871 90%Dn. 1,831
E’ tra i titoli del listino principale che maggiormente hanno attirato la nostra attenzione in questi ultimi sei mesi di crisi finanziaria ed economica, il comportamento di borsa di Unicredit è stato disastroso fino a metà Marzo 2009, la quotazione ha toccato un minimo assoluto intraday a 0,66 per poi chidere sopra 0,72€.
Attualmente (1 Aprile 2009) quota circa 1,33€ dopo un boom di quasi + 100% realizzato in meno di una settimana di contrattazione (dal momento della pubblicazione dei dati 2008 quando quotava 0,97€).
Fortunatamente siamo entrati a 0,73€ chiudendo la posizione in area 1,20 dove fino a qualche seduta fa c’era una grossa resistenza (vanificata dalle oscillazioni velocissime di questi ultimi giorni).
Attualmente il titolo si muove tra 1,42 dove c’è una grossa resistenza e l’unico supporto rimasto a 1,01€; stiamo parlando di un canale che ha ampiezza del 40%.
Il mercato attuale è particolamente adatto solo ai trader, troppo rapide sono le oscillazioni per un investitore classico che potrebbe perdere cifre astronomica in pochi giorni (o guadagnarle se è fortunato e attento).
Il titolo Unicredit dopo la pubblicazione dei dati confortanti del gruppo per il 2008 si è svincolato anche dal comparto bancario, qualche mese fa si muoveva in simbiosi con Intesa-San Paolo, in queste ultime sedute spesso i titoli hanno avuto movimenti molto diversi in ampiezza e oscillazione e in qualche caso contrastanti.
Riteniamo che il minimo assoluto raggiunto non sia più attacabile nel breve periodo, la quotazione da quel valore è scattata come una molla fino a 1,43€ (più del doppio).
Azioni Unipol – Titoli dell’ SP/MIB.
Niente paura il crollo del 5% della quotazione di unipol in apertura del 22/11/2010 sono cose che possono capitare, nessuna ragione specifica, si è verificato quello che viene definito “barca”, qualche grosso operatore finanziario ha inserito un ordine di vendita errato.
gestione Autore articolo 4 Aprile 2018 alle 16:50
Azioni Italcementi – Titoli dell’ SP/MIB.
Agosto 2007 – Il settore edilizio è tra i più penalizzato per i ribassi di questo periodo, italcementi scesa violentemente sotto i 20 euro ora si assesta in prossimità dei 18, l’analisi tecnica è negativa sul titolo fino a breve termine, si consiglia di ridurre gradulamente la posizione cercando di contenere le eventuali perdite.
Settembre 2008 – Dai massimi di 25 euro raggiunti a Maggio 2007 attualmente il titolo naviga intorno ai 10 euro, il prezzo più che dimezzato e il trend è impostato decisamente al ribasso; ultimo dividendo staccato di 0,3 euro che corrisponde a circa il 3% del prezzo attuale (oscillazione ultime 52 sett.: 8,3150 – 18,7000).

References: articolo 4
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