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Timestamp: 2018-09-26 05:24:44+00:00

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Rete dei Ristoratori a tutela della Antiche Varietà Colturali del Parco - PDF
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Sara Gloria Speranza
1 AVVISO PUBBLICO PER DICHIARAZIONE DI INTERESSE ALLA PARTECIPAZIONE ALLA Rete dei Ristoratori a tutela della Antiche Varietà Colturali del Parco Premesse Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha inteso sviluppare il tema dell origine, delle fonti dell alimentazione garantita con un progetto che valorizzi il ruolo di presidio svolto dalle aree protette italiane con conseguente proliferazione di prodotti tipici, filiere di qualità, ma anche di modelli di sviluppo e conservazione delle tradizioni alimentari come elementi culturali ed etnici. Il MATTM ha quindi avviato il progetto DALLA TUTELA DELLA BIODIVERSITA LE PRODUZIONI DI QUALITA DEI CIBI ITALIANI ; da realizzare sul territorio ricompresso all interno delle aree protette. A tale proposta progettuale ha aderito anche il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, con l obiettivo primario di collegare la tutela del capitale naturale con la ricchezza della biodiversità da cui scaturisce la qualità e della sicurezza del cibo, per il pianeta. Il Parco Nazionale del Gran sasso e Monti della Laga ha stata creata lo rete di agricoltori custodi del Parco per la salvaguardia e la coltivazione delle varietà autoctone che potranno essere utilizzate opportunamente nel campo della gastronomia tipica locale. Tra gli obiettivi perseguiti con tali iniziative, vi sono anche quelli relativi alla divulgazione della cultura della biodiversità agricola e della specificità del patrimonio culturale ed enogastronomico del territorio, al sostegno, alla promozione ed alla commercializzazione dei prodotti ottenibili dalle varietà autoctone nonché a promuovere il consumo delle varietà autoctone coltivate dalla rete degli agricoltori custodi presso la comunità locali. Attualmente, tale rete si è completata e raccoglie oltre 100 agricoltori custodi distribuiti uniformemente nell area protetta. Nel 2013 è stato promosso, in via sperimentale nella Provincia di L Aquila, il progetto relativo alla costituzione di una Rete di Ristoranti custodi della biodiversità del Parco. Le imprese che hanno aderto si sono impegnate a privilegiare l approvvigionamento di materie prime ed alimenti dalla Rete degli Agricoltori Custodi nonché dal Paniere dei prodotti agroalimentari del Parco costituito da tutte le aziende che hanno ottenuto la concessione del nome e del logo; queste si sono inoltre impegnate a far si che le suddette materie prime ed alimenti rappresentino una quota significativa (compatibilmente con le produzioni disponibili) rispetto al fabbisogno medio dell esercizio di ristorazione. 1
2 Sono state poi attivate iniziative specifiche di promozione del territorio e dei prodotti stessi nell ambito di ciascun esercizio di ristorazione. Presso i singoli esercizi aderenti sono stati realizzati specifici punti informativi con finalità di informazione sulle produzioni agroalimentari dell area protetta, sulle tradizioni e la cultura gastronomica. Presso i desk informativi, si potranno quindi avere informazioni sui produttori e come raggiungerli direttamente in azienda. Sarà inoltre possibile anche l acquisto dei prodotti esposti. Nell ambito delle iniziative e dei progetti relativi a Expo e Territori il Parco ha promosso la realizzazione degli Itinerari enogastronomici nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Questi costituiscono dei veri e propri viaggi, non solo fisici, all interno della tradizione e della cultura locale legata alla produzione agricola e zootecnica come pure a quella culinaria di questa parte di montagna appenninica. Percorrendo ciascun itinerario gastronomico si va alla scoperta dei sapori e dei saperi di questi luoghi. I Ristoranti Custodi del Parco, rappresentano il punto di incontro e di sosta più distintivo del singolo itinerario. Attraverso i piatti da questi proposti si dovranno riconoscere i profumi ed i sapori dei prodotti che lungo la strada gli si propongono e presentano. I Ristoranti Custodi saranno coinvolti nel racconto di queste ricette. Sarà infatti realizzato uno speciale menù dal titolo Il Menù dei Custodi che vuole essere un compendio della tradizione gastronomica dell area protetta con un occhio speciale puntato non solo sulle mani di chi lo ha realizzato in cucina ma, soprattutto, di quelli che lo hanno coltivato, allevato e raccolto per noi. Il menù infatti esprime l essenza dei percorsi, la summa di quanto un visitatore può apprezzare tra natura immanente, presenza caparbia dell uomo ed eccellenze del gusto. Il menù, disponibile in ciascun Ristorante Custode, dovrà contenere la descrizione del piatto proposto e gli ingredienti base con cui è stato realizzato. A questo, elemento essenziale, si dovranno affiancano le informazioni sulle aziende produttrici, sui relativi metodi di produzione e sul contributo che l attività agricola e zootecnica esprime in termini di conservazione della biodiversità. Nel menù sarà anche presente l elenco degli altri ristoranti della rete, dei relativi piatti proposti, così da poter scegliere il successivo itinerario del gusto. I cuochi nei loro ristoranti divengono veri e propri ambasciatori del territorio, in grado di trasmettere attraverso i loro piatti le peculiarità del territorio ed il significato e l importanza del mantenimento delle attività agricole e zootecniche sostenibili nelle aree protette. Per quanto sopra espresso, è opportuno, per lo sviluppo del territorio, completare, integrare e perfezionare la filiera produzione/trasformazione/commercializzazione delle produzioni agricole ottenute nell ambito della Rete degli Agricoltori Custodi del Parco. Il Parco intende così estendere il progetto della rete a tutti i Comuni dell area protetta al fine di realizzare una copertura omogenea di Ristoranti Custodi che siano espressione della qualità e della cultura gastronomica locale oltre che importanti elementi di congiunzione dell economia montana e delle attività compatibili. 2
3 Avviso Pubblico per la realizzazione di una RETE DEI RISTORATORI A TUTELA DELLA ANTICHE VARIETÀ COLTURALI DEL PARCO Articolo 1 L Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, per meglio valorizzare le produzioni agroalimentari locali propone l assegnazione, alle imprese di ristorazione tipica e di ristoro agrituristico, di seguito chiamate imprese, che ne faranno richiesta e che assumeranno gli impegni di seguito specificati, un elemento distintivo a garanzia del legame territoriale, culturale e gastronomico tra le attività di ristorazione tipica e ristoro agrituristico e gli agricoltori custodi. Articolo 2 I destinatari del presente avviso sono le imprese, operanti nel campo della ristorazione e del ristoro agrituristico, definite come: ristoranti, trattorie, osterie ed agriturismi. I titolari delle imprese, al momento dell adesione, dichiarano di essere in regola con gli adempimenti di legge relativi alla sicurezza igienico sanitaria degli alimenti e dei locali di trasformazione e somministrazione. Articolo 3 Le imprese che intendono aderire al presente Avviso devono impegnarsi: - a privilegiare l approvvigionamento di materie prime ed alimenti dalla Rete degli Agricoltori Custodi del Parco promossa dall Ente Parco; - a far si che le suddette materie prime ed alimenti rappresentino una quota significativa (compatibilmente con le produzioni disponibili) rispetto al fabbisogno medio dell esercizio di ristorazione; - a promuovere il territorio, le sue peculiarità ambientali, le sue tradizioni e la gastronomia attraverso iniziative mirate alla realizzazione di una rete di operatori del Parco. Le imprese inoltre si impegnano a redigere annualmente una breve relazione e/o opportuna documentazione che attesti l impiego delle materie prime sopra descritte nella propria attività nonché l attivazione di iniziative specifiche di promozione del territorio e dei prodotti stessi. Articolo 4 Nell ambito dell iniziativa, sono ammesse alla selezione per l inserimento nella Rete dei Ristoratori a tutela delle antiche varietà culturali del Parco le imprese operanti nel territorio dell intera area protetta. Tali imprese devono essere iscritte nello specifico Registro Imprese. La Dichiarazione di interesse deve essere redatta su apposito modulo (allegato al presente Avviso, in distribuzione presso la sede dell Ente Parco in Via del Convento ad Assergi (AQ), o scaricabile 3
4 dai siti sottoscritta dal legale rappresentante, accompagnata da fotocopia di un documento di identità valido. La stessa dovrà pervenire entro e non oltre le ore 13 del 12 settembre La Dichiarazione potrà essere trasmessa a mezzo di raccomandata a.r. ovvero a mezzo di corriere espresso, ovvero a mano presso il Protocollo dell ente Parco. Le richieste dovranno riportare sulla busta la dicitura: Contiene Dichiarazione di interesse per la realizzazione di una Rete di Ristoratori a tutela della Antiche Varietà Colturali del Parco Articolo 5 L Ente Parco, procederà all esame delle domande presentate. L esame si concluderà con la redazione di un elenco delle imprese aderenti al Rete. Il Direttore del Parco, con Determina Dirigenziale, procederà a formulare l elenco delle imprese idonee in quanto in possesso dei requisiti previsti dal presente avviso nonchè l elenco delle imprese non ammesse con le motivazioni di esclusione. Articolo 6 Alle imprese ammesse viene riconosciuto il titolo di Ristorante Custode e queste vengono inserite nella relativa Rete promossa dall Ente Parco. Le Imprese idonee stipuleranno con l Ente Parco apposita convenzione con la quale saranno definiti gli impegni delle parti. Articolo 7 L Ente Parco si impegna a valorizzare la cucina locale, tradizionale e di qualità attraverso l uso di materie prime prodotte e trasformate nell area di cui all art.3, nell ambito del territorio dell Area protetta. L Ente si impegna inoltre a promuovere le iniziative di marketing territoriale dei prodotti locali e del territorio del Parco per il comprensorio aquilano attraverso campagne pubblicitarie, pubblicazione di materiale informativo, partecipazione ad eventi e manifestazioni a carattere eno-gastronomico nonché a organizzare iniziative specifiche di carattere culturale. Articolo 8 L Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga provvederà a consegnare l attestazione relativa all inserimento delle imprese nella Rete dei Ristoratori a tutela della Antiche Varietà Colturali del Parco nel corso di uno specifico evento. Articolo 9 L Ente Parco potrà procedere a verifica periodica degli impegni di cui all articolo 3 in funzione della documentazione trasmessa, a mezzo di sopralluoghi presso le imprese aderenti ovvero attraverso riscontro pressi i fornitori della Rete degli Agricoltori Custodi. Il titolo di aderente alla Rete dei Ristoratori a tutela della Antiche Varietà Colturali del Parco potrà essere revocato, con conseguente impossibilità da parte dell impresa di ristorazione o ristoro di fregiarsene in qualsiasi iniziativa di carattere promozionale o pubblicitario, qualora, in sede di 4
5 verifica periodica, venissero meno i requisiti di cui all articolo 3 necessari per il mantenimento dell impresa nella Rete. Articolo 10 Verranno realizzate, nell ambito progetto, a cura dell Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, speciali vetrofanie e quant altro potrà adeguatamente segnalare la Rete. Inoltre, la diffusione e la promozione della Rete a favore dei ristoranti e ristori che acquisiscono lo speciale titolo avverrà tramite l inserimento gratuito nell elenco delle imprese di ristorazione della Rete dei Ristoratori a tutela della Antiche Varietà Colturali del Parco, diffuso e promosso dall Ente Parco, nonché nei siti Internet Pubblicizzazione dell Avviso e pubblicazione degli elenchi Il presente avviso pubblico sarà affisso presso: l albo dell Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e sul sito Internet dello stesso Ente l albo pretorio dei Comuni interessati all iniziativa. Attraverso gli stessi mezzi, al termine delle procedure di selezione verranno pubblicati gli elenchi. Ulteriori informazioni possono essere richieste presso la sede del Gal o dell Ente Parco. Il responsabile del procedimento è il Dr. Giorgio Davini, del Servizio Agro Silvo Pastorale dell Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. 19/08/2015 F.to IL f.f. DIRETTORE (Dott.ssa Silvia De Paulis) 5
6 ENTE PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA ALLEGATO A SCHEDA DI DICHIARAZIONE DI INTERESSE RISTORATORI A PARTECIPARE ALLA Rete dei Ristoratori a tutela della Antiche Varietà Colturali del Parco Il sottoscritto: Cognome: Nome: Codice Fiscale: Partita Iva (eventuale): Indirizzo: Cap: Citta : Prov: Telefono: Cellulare: RIVOLGE DICHIARAZIONE DI INTERESSE A PARTECIPARE ALL INIZIATIVA Rete dei Ristoratori a tutela delle antiche varietà colturali del Parco In qualità di: Titolare/Legale Rappresentante dell Impresa di Ristorazione: Tipologia attività: Ristorante Osteria Trattoria Agriturismo Comune: Il sottoscritto si impegna: - a privilegiare l approvvigionamento di materie prime ed alimenti dalla Rete degli Agricoltori Custodi del Parco realizzata dall Ente Parco; - a far si che le suddette materie prime ed alimenti rappresentino una quota significativa (compatibilmente con le produzioni disponibili) rispetto al fabbisogno medio dell esercizio di ristorazione; - a promuovere il territorio, le sue peculiarità ambientali, le sue tradizioni e la gastronomia attraverso iniziative mirate alla realizzazione di una rete di operatori del Parco. Data. Firma... Allegato: copia del documento di identità in corso di validità. Legge sulla privacy Il trattamento e diffusione dei Suoi dati personali verrà realizzato ai sensi dell art. 13 del decreto legislativo n. 196/2003, recante disposizioni sul nuovo Codice in materia di protezione dei dati personali. Si informa che i dati da Lei forniti formeranno oggetto di trattamento nel rispetto della normativa sopra richiamata. In relazione ai predetti trattamenti Lei potrà esercitare i diritti di cui all art. 7 del D.lgs. n. 196/2003 (cancellazione, modifica, opposizione al trattamento). Data: Firma: 6
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