Source: http://www.accademiabelleartisciacca.it/statuto/
Timestamp: 2020-02-24 07:35:22+00:00

Document:
1. L’ Accademia di Belle Arti di Sciacca, di seguito denominata “Accademia” è un”istituzione’privata di Alta Cultura con autonomia amministrativa e personalità giuridica ai sensi delle norme vigenti.
2. L’Accademia è sede primaria di Alta Formazione, ricerca, produzione nel settore artistico, e culturale e gode delle autonomie previste dalla normativa vigente.
3. L’Accademia promuove ed organizza la formazione superiore nel campo della didattica, della ricerca e della produzione artistica, avendo come ﬁnalità primaria la formazione della persona, con il contributo, nelle rispettive responsabilità e funzioni, di tutti i suoi organi e componenti. Essa cura nel libero confronto delle idee lo sviluppo, l’ elaborazione e la trasmissione delle conoscenze promuovendo e favorendo lo svolgimento dell’Alta Formazione Artistica, collegando ad essa le diverse attività disciplinari e le strutture di supporto all’insegnamento e alla formazione. Organizza, inoltre, i propri servizi didattici, di sostegno e di orientamento, in modo da rendere effettive e proﬁcue la ricerca e la produzione artistica e scientiﬁca.
4. L’Accademia promuove, organizza e realizza servizi culturali e formativi sul territorio, favorisce altresì la dimensione Nazionale degli Studi.
5. L’Accademia assume ogni iniziativa afﬁnché venga garantita l’offerta formativa prevista dagli ordinamenti ministeriali. Promuove le attività destinate alla piena formazione umana, culturale e professionale degli studenti, nel rispetto e nell’adempimento dei principi vigenti, tutelando il valore fondamentale della libertà dell’insegnamento, di ricerca e di produzione artistica del corpo docente. Garantisce, inoltre, il libero accesso ai finanziamenti a all’utilizzazione delle infrastrutture didattiche e degli apparati tecnici, secondo gli appositi regolamenti emanati dagli organi competenti.
ART. 2 DIDATTICA E RICERCA
1. L’Accademia promuove, organizza e svolge le attività didattiche e di formazione dei corsi di studio per acquisire i seguenti titoli: diplomi accademici di primo livello, nell’ambito della formazione, ricerca, produzione artistica e scientiﬁca.
2. L’Accademia promuove iniziative di orientamento e tutorato agli studi accademici ed alle attività professionali specializzanti. Può inoltre istituire previa autorizzazione corsi di perfezionamento, di aggiornamento professionale e di formazione ricorrente o/e permanente in conformità ai regolamenti di cui all’ art. 2 comma 7 della legge n. 508/99.
3. L’Accademia promuove le opportune iniziative, anche in collaborazione con altri enti, al ﬁne di orientare e favorire l’ inserimento nel mondo del lavoro dei propri diplomati.
ART. 3 COLLABORAZIONE E CONVENZIONI
1. L’Accademia, per il raggiungimento dei propri fini istituzionali, allo scopo di utilizzare e promuovere la cooperazione culturale, didattica e scientiﬁca, può stipulare accordi e convenzioni con amministrazioni dello Stato e con enti pubblici e privati italiani, europei ed internazionali. Tali accordi e convenzioni si possono concretizzare nella istituzione di corsi interaccademici tra l’Accademia e le istituzioni universitarie e ogni altra istituzione di alta cultura.
2. L’Accademia promuove inoltre la collaborazione con enti, associazioni e fondazioni esterne pubbliche e private, e con personalità dell’ arte e delle cultura al ﬁne di sostenere la programmazione culturale delle attività didattiche, di ricerca e produzione artistica.
ART. 4 VALORIZZAZIONE DEL PERSONALE E DEL PATRIMONIO
1. L’Accademia promuove l’ aggiornamento e la formazione continua del corpo docente, attraverso opportune iniziative che concorrano allo sviluppo, al confronto delle competenze didattiche e scientiﬁche (partecipazione a mostre, scambi culturali, seminari, collaborazioni esterne presso istituzioni pubbliche e private nazionali ed internazionali.
2. L’Accademia promuove adeguate forme di aggiornamento e formazione del personale tecnico-amministrativo e ne valorizza le competenze.
3. L’Accademia tutela e valorizza le strutture e i beni di dotazione propria, preservandone la funzionalità e il decoro e promuovendo ogni iniziativa necessaria a tali ﬁnalità.
ART. 5 AUTONOMIA STATUTARIA
1. Il presente Statuto che regola l’autonomia dell’Accademia di Sciacca è adottato ai sensi delle vigenti norme.
ART. 6 FINANZIAMENTI
1. Le fonti di finanziamento dell’Accademia sono costituite da:
- Rette pagate dagli studenti.
- Da entrate proprie, costituite da contributi, da forme autonome di finanziamento, quali, a mero titolo esemplificativo: contributi volontari, proventi di attività artistiche, culturali, museali e di consulenza, rendite, atti di liberalità e corrispettivi di contratti e convenzioni.
ART. 7 PRINCIPI GENERALI
1. In esecuzione della L. 508/99 e del DPR N. 132/03 l’organizzazione dell’Accademia si basa sul principio della collaborazione tra compiti di gestione amministrativa e quelli di gestione didattica. Gli organi dell’Accademia, nell’ambito delle rispettive competenze, definiscono gli obiettivi ed i programmi da attuare e verificano la corrispondenza dei risultati della gestione alle direttive generali impartite.
ART. 8 ORGANI DELL’ACCADEMIA
1. Sono organi di governo dell’ Accademia:
- il Direttore dell’Accademia
E’ organo propositivo e consultivo dell’Accademia:
- la Consulta degli studenti;
E’ organo di controllo interno:
E’ organo di valutazione interna della gestione amministrativa, delle attività didattiche e di ricerca, degli interventi di sostegno al diritto allo studio:
- il Nucleo di valutazione;
2. I superiori organi, fatta eccezione per il Collegio dei professori, durano in carica tre anni e i componenti che ne fanno parte possono essere confermati.
ART. 10 IL DIRETTORE
1. Il Direttore è responsabile dell’andamento didattico, scientiﬁco ed artistico dell’Accademia e ne ha la rappresentanza legale, per quanto concerne le collaborazioni e le attività esterne che riguardano la didattica, la ricerca, le sperimentazioni e la produzione.
2. Il Direttore convoca e presiede il Consiglio accademico e il Collegio dei professori;
3. Vigila sul funzionamento dei servizi didattici, di ricerca, di sperimentazione e produzione dell’Accademia impartendo direttive, nell’ambito dei poteri conferitigli dallo Statuto, per la corretta applicazione delle norme di legge, dello Statuto e dei Regolamenti autonomi, per l’efficiente funzionamento delle strutture dei servizi didattici e di ricerca e per la determinazione delle relative responsabilità
4. Riceve dalla Consulta degli studenti richieste per l’inserimento di argomenti nell’ordine del giorno delle riunioni del Consiglio accademico;
5. Esercita l’autorità disciplinare nei confronti del personale docente e degli studenti secondo le normative vigenti e secondo le norme del presente Statuto;
6. Il Direttore può essere eletto tra i docenti in servizio in possesso di particolari requisiti di comprovata professionalità. Il Presidente può nominare il Direttore dell’ Accademia, persona di sua fiducia in possesso dei titolo richiesti dalla vigente normativa.
7. il Direttore designa un vice-Direttore scelto tra i professori dell’Accademia, che lo supplisce nelle rispettive funzioni in caso di impedimento o di assenza.
8. Il Direttore, qualora lo richieda, è esonerato dagli obblighi didattici.
9. Il Direttore dura in carica un anno e può essere riconfermato.
1. Il Consiglio di amministrazione è composto da cinque componenti e resta in carica tre anni.
- un docente dell’Accademia, oltre al Direttore, designato dal Consiglio accademico
- uno studente designato dalla Consulta degli studenti;
- un esperto di amministrazione.
2. Il Consiglio di amministrazione oltre alle normali attività amministrative dà indicazioni sulle linee di intervento e sviluppo della didattica, della ricerca e della produzione artistica definite dal Consiglio accademico, stabilisce gli obiettivi ed i programmi della gestione amministrativa e promuove le iniziative volte a potenziare le dotazioni finanziarie dell’ Accademia. In particolare:
b. approva il bilancio di previsione economica, le relative variazioni e il rendiconto consuntivo;
c. definisce, nei limiti delle disponibilità di bilancio, e su proposta del Consiglio accademico, l’organico del personale docente per le attività didattiche e di ricerca, nonché del personale docente e non docente.
d. Vigila sulla conservazione e valorizzazione del patrimonio mobiliare e immobiliare dell’ Accademia, tenuto conto delle esigenze didattiche e di ricerca.
3. Nelle deliberazioni del Consiglio di amministrazione, in caso di parità di voti, prevale il voto espresso dal Presidente.
4. In caso di assenza o impedimento del Presidente, presiede il Direttore dell’Accademia.
5. Il verbale delle riunioni del Consiglio di amministrazione è sottoscritto dal Presidente e dal segretario ed è approvato dal Consiglio di amministrazione nella seduta successiva.
6. Il Consiglio di amministrazione è convocato dal Presidente cui compete la determinazione della data della riunione nonché la formazione dell’ordine del giorno degli argomenti da trattare.
7. Il Consiglio di amministrazione si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta ogni sessanta giorni ed in seduta straordinaria ogni volta che la convocazione sia disposta per iniziativa del Presidente.
8. L’avviso di convocazione sarà corredato dalla eventuale documentazione relativa ai vari argomenti posti all’ordine del giorno.
ART. 12 IL CONSIGLIO ACCADEMICO
5. Il Consiglio si intende validamente costituito quando sia presente almeno la metà più uno dei componenti. In caso di impedimento o assenza del Direttore dell’Accademia, il Consiglio accademico è presieduto dal suo delegato. Le deliberazioni del Consiglio Accademico sono assunte a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Direttore.
Chiunque non partecipi per più di tre volte consecutive alle adunanze, senza giustificazione alcuna, decade dal mandato.
ART. 13 IL COLLEGIO DEI PROFESSORI
a. è convocato dal Direttore.
f. Adempie a tutti gli altri compiti previsti dalle normative vigenti e dal presente Statuto.
ART. 14 LA CONSULTA DEGLI STUDENTI
2. Il Collegio dei revisori:Vigila sulla legittimità, regolarità e correttezza dell’azione amministrativa;
3. Espleta i controlli di regolarità amministrativa e contabile, nonché gli accertamenti di entrata e gli impegni di spesa.
ART. 16 IL NUCLEO DI VALUTAZIONE
ART. 17 STRUTTURE
1. L’ Accademia si articola in strutture didattiche, di ricerca e di produzione artistica.
2. Sono strutture di servizio dell’Accademia:
a. la biblioteca;
b. l’archivio storico;
c. il museo dell’ Accademia;
d. il centro multimediale.
ART. 18 LA BIBLIOTECA
1. La biblioteca svolge le funzioni di supporto all’attività didattica, di ricerca, produzione artistica e scientifica dell’ Accademia
2. E’ disciplinata dai regolamenti didattici e dal regolamento interno.
ART. 19 L’ARCHIVIO STORICO
1. E’ istituito l’archivio storico dell’Accademia, nel quale confluiranno tutti i documenti inerenti la vita dell’ istituzione.
ART. 20 IL MUSEO DELL’ACCADEMIA
1. E’ istituito il museo dell’Accademia, nel quale conﬂuiranno le opere di proprietà della gestione, di donazioni da parte di artisti, di manufatti realizzati dagli allievi che frequentano l’Accademia di Belle Arti.
2. Il museo svolge funzioni di supporto all’attività didattica, di ricerca, produzione artistica, scientifica e culturale.
3. Il museo può accogliere e promuovere esposizioni temporanee e permanenti.
ART. 21 CENTRO MULTIMEDIALE
1. Il centro multimediale svolge funzioni di supporto all’ attività didattica, di ricerca, produzione artistica, scientiﬁca e culturale.
1. Il Direttore amministrativo è responsabile della gestione amministrativa e contabile dell’Accademia.
2. Predispone, secondo le norme previste dallo Statuto e dal Regolamento, la contabilità di bilancio preventivo annuale e del conto consuntivo; inoltre al Direttore amministrativo sono demandate tutte le altre funzioni previste nel regolamento di contabilità.
3. Il Direttore amministrativo esercita le mansioni di segretario del consiglio di amministrazione.
ART. 23 STATUTO E REGOLAMENTI
1. Il presente statuto, che regola l’autonomia dell’Accademia “ Eleonora D’Aragona” di Sciacca, è emanato con delibera del consiglio di amministrazione e viene inviato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca, che lo ratifica entro 60 giorni dopo il ricevimento. Entra in vigore alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
2. Le modifiche di statuto sono deliberate dal consiglio accademico con la maggioranza dei due terzi dei suoi membri, previo parere del collegio dei professori e del consiglio di amministrazione sugli aspetti di competenza. Le modifiche di statuto rese necessarie da sopravvenute disposizioni legislative sono deliberate dal consiglio accademico a maggioranza assoluta dei suoi membri.
3. Il regolamento didattico è deliberato dal collegio dei professori, integrato dagli studenti, e dal Presidente.
4. Il regolamento di amministrazione finanziaria e contabile, è di competenza del Consiglio di amministrazione.
5. Le cariche elettive del Consiglio di amministrazione, sono di competenza della società proprietaria dell’ Accademia.
6. I componenti eletti negli organi statutari, qualora non partecipino a più di tre riunioni consecutive, decadono automaticamente.
7. Per quanto non previsto dal presente Statuto, si rinvia agli emananti regolamenti dell’Assessorato Regionale della P.I. e del Ministero dell’ Università A.F.A.M..

References: ART. 2
 art. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 10

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 23