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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE - PDF
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1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE CLASSE DELLE LAUREE IN SERVIZIO SOCIALE L-39 Ai sensi del D.M. 270/2004 (Social Service) A.A. 2014/2015 TITOLO 1 DATI GENERALI Art. 1 Funzioni e struttura del Corso di Studio Presso la Facoltà di Scienze Politiche è istituito il Corso di Laurea in Servizio Sociale, appartenente alla classe delle Lauree universitarie in Servizio Sociale (L-39). Tale corso rilascia il titolo di Dottore in Servizio sociale. Il Comitato di coordinamento di Servizio sociale è l organo deliberante del Corso di laurea ed è rappresentato dal coordinatore. Le informazioni relative al corso di laurea sono reperibili nel sito Art. 2 Obiettivi formativi specifici, sbocchi occupazionali e professionali I laureati in Servizio sociale devono saper svolgere: - con autonomia professionale e di giudizio, in tutte le fasi dell intervento sociale per la prevenzione, il sostegno e il recupero di persone, famiglie, gruppi in situazione di bisogno e disagio, anche promuovendo e gestendo la collaborazione con organizzazioni di volontariato e del terzo settore; - Compiti di gestione, di collaborazione all organizzazione e alla programmazione, di coordinamento e direzione di interventi specifici nel campo delle politiche e dei servizi sociali; - Funzioni di informazione e comunicazione nei servizi sociali e sui diritti degli utenti; - didattico- legata al tirocinio di studenti del corso di laurea in servizio sociale; - di raccolta ed elaborazione di dati sociali e psico-sociali. I laureati in Servizio Sociale possono svolgere attività professionali in diversi ambiti, quali organizzazioni private nazionali e multinazionali; amministrazioni, enti, organizzazioni pubbliche nazionali, sovra-nazionali e internazionali; organizzazioni non governative, del terzo settore e imprese. Tali attività sono svolte in diverse aree: di aiuto nei processi di inclusione sociale, preventivo-promozionali, organizzative, didattico-formative e di ricerca. Le competenze acquisite consentono la partecipazione alla prova di abilitazione per l esercizio della professione di assistente sociale e l iscrizione al relativo Albo Regionale (Albo B). Il Corso di Laurea ha durata di 3 anni. Il carico didattico previsto è di 57 CFU nel primo anno; 61 nel secondo; 62 nel terzo. Per conseguire il titolo finale, lo studente deve aver acquisito 180 crediti comprensivi di quelli relativi alla conoscenza obbligatoria di una lingua straniera dell Unione Europea oltre all italiano, fatte salve le norme speciali per la tutela delle minoranze linguistiche. Lo studente che abbia ottenuto 180 crediti e abbia comunque adempiuto a quanto previsto dal presente regolamento può conseguire il titolo di Laurea anche prima della scadenza dei tre anni. Art. 3 Requisiti di ammissione e modalità di verifica L iscrizione al Corso di Laurea è regolata in conformità alle norme di accesso agli studi universitari. Non è previsto il numero programmato. Il Corso di Studio prevede un utenza massima sostenibile di 150 studenti. Per l accesso è richiesto il possesso di un titolo di Diploma di Scuola Secondaria Superiore. La preparazione necessaria è accertata mediante un test scritto, riguardante la storia e la cultura contemporanee e nel caso non superi il test dovrà seguire delle attività di recupero predisposte ad hoc, da svolgersi entro il primo anno di corso.
2 Art. 4 Passaggi e trasferimenti Per ciò che attiene i termini, le procedure e i criteri che regolano il passaggio ad altro Corso di Studio, il trasferimento ad altro Ateneo e il riconoscimento dei crediti formativi acquisiti si fa riferimento al Regolamento Didattico d Ateneo e, più in generale, alla normativa vigente. Al momento dell iscrizione lo studente può fare richiesta di riconoscimento di crediti per attività formative pregresse sulla quale la Commissione Piani di Studio del Dipartimento che è un organo istruttorio di supporto al Consiglio di Dipartimento, propone le deliberazioni da assumere, che verranno ratificate dal Coordinatore del corso. Al momento dell iscrizione lo studente può fare richiesta di riconoscimento di crediti per attività formative pregresse sulla quale delibera la Commissione Tirocinii e stage del Dipartimento che è un organo istruttorio di supporto al Consiglio di Dipartimento propone le deliberazioni da assumere, che verranno ratificate dal Coordinatore del corso. TITOLO II PERCORSO FORMATIVO Art. 5 Percorso formativo La misura del lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto ad uno studente per l acquisizione delle conoscenze ed abilità previste dalle attività formative del Corso di Laurea è espressa in crediti formativi. Al credito formativo corrispondono 25 ore di lavoro dello studente. Le attività didattiche del Corso sono le seguenti: Primo anno AI Diritto sanitario e dei servizi sociali IUS/10 6 Istituzioni di diritto pubblico e diritti giuridiche fondamentali IUS/09 6 sociologiche Metodi e tecniche del s.s. I SPS/07 9 Psicologia dello sviluppo M-PSI/04 psicologiche 6 sociologiche Sociologia SPS/07 9 Disc. Pol. Econstatistiche Statistica sociale SECS-S/05 9 Disc.storico antrofilo ped. Storia contemporanea M-STO/04 6 ALTRE let d) Idoneità informatica 3 Una lingua a scelta tra: 3 ALTRE let c) Inglese, francese, spagnolo, (arabo) Totale 57 Secondo anno Ca giuridiche Diritto della famiglia e dei minori IUS/01 9
3 Ca Mediche Medicina sociale MED/42 6 Ca Serv. Sociale Metodi e tecniche del s.s. II SPS/07 9 Metodologia della ricerca sociale e AI politica SPS/11 6 Ca psicologiche Psicologia sociale M-PSI/05 6 AI Welfare, valutazione e partecipazione SPS/07 6 Ca Sociologiche Sociologia della devianza SPS/12 9 ALTRE d) Tirocinio di tirocinio 11 Totale 61 Terzo anno Disc.storico antrofilo ped. Antropologia socio-culturale M-DEA/01 9 Metodi e tecniche del s.s. III SPS/07 6 Ca psicologiche Psicologia dinamica M-PSI/07 9 Altre lett. D) Servizi sociali e territorio SPS/07 5 ALTRE d) Tirocinio di tirocinio 11 A scelta degli studenti Crediti a scelta 12 ALTRE d) Altre attività (seminari interdisciplinari) 3 Prova finale 6 Totale 62 Per tirocini si intende la frequenza presso aziende ed enti pubblici e privati in ambito socio-sanitario con partecipazione attiva e relativo addestramento. Le modalità di individuazione dei soggetti sopra menzionati e dei contenuti sono stabilite dal Comitato di coordinamento del Corso di Laurea. Lo studente può ottenere i crediti a scelta scegliendo di sostenere altri esami, purché coerenti con il percorso formativo. E data facoltà al Consiglio di corso di laurea indicare ulteriori specifiche attività formative per l acquisizione dei crediti a scelta dello studente. Per quanto riguarda i crediti concernenti le Altre attività il Comitato di coordinamento del corso predispone annualmente seminari, stages, convegni, ecc. tesi a mettere lo studente in contatto con strutture e problematiche riguardanti le attività dei servizi socio-sanitari del territorio. I corsi seguiti nelle Università Europee con le quali l Università di Perugia ha in vigore accordi e progetti riconosciuti dal MIUR vengono automaticamente riconosciuti. La equivalenza in crediti è demandata alla Commissione Piani di studio. (v. sopra) Per ciascun insegnamento possono essere previste lezioni frontali, seminari, lavori di gruppo, studi di casi ed ogni altra attività che il docente ritenga utile alla didattica. Le modalità per la verifica finale relativa a ciascun insegnamento sono definite dal docente che può provvedere attraverso prove orali, scritte o in qualsiasi altro modo ritenga idoneo alla valutazione dell apprendimento. Art. 6 Studenti lavoratori e part-time Il Comitato di coordinamento del Corso di Laurea predispone due incontri da tenersi all inizio di ogni semestre (e comunque non oltre il 15 ottobre e il 15 marzo) per gli studenti part-time, volti alla presentazione delle modalità di svolgimento del Corso di Laurea e dei suoi contenuti. Specifiche attività formative sono previste anche attraverso lo strumento del tutorato on line.
4 Art. 7 Propedeuticità, obblighi di frequenza e regole di sbarramento Sociologia è propedeutica a Sociologia della devianza; Metodi e tecniche del servizio sociale I a Metodi e tecniche del servizio sociale II, Metodi e tecniche II a metodi e tecniche II. Il Consiglio di Corso di Laurea favorisce la frequenza delle attività formative. Art. 8 Piani di studio La presentazione dei piani di studio è on line e si accede dalla propria pagina del SOL Art. 9 Prova finale Per essere ammessi alla prova finale occorre aver conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano di studi. È possibile accedere alla prova finale anche nel caso in cui allo studente manchi da sostenere un solo esame. La prova finale consiste nella redazione e discussione, sotto la guida di un docente relatore, di un breve elaborato riguardante una tematica specifica attinente al percorso di studio realizzato nel triennio. La Commissione di valutazione della prova finale è composta da tre docenti, tra i quali almeno due titolari di un insegnamento in Facoltà. Alle attività necessarie al superamento della prova finale sono riservati 6 crediti. Il punteggio conseguibile varia da 0 a 4 punti, che verranno aggiunti al punteggio ottenuto tramite la media delle votazioni conseguite negli esami sostenuti addizionata da bonus relativi alla carriera. I bonus previsti sono i seguenti: 1 punto per chi ha una media degli esami eguale o superiore a 99 punti; 3 punti per chi consegue la laurea in corso; Bonus tirocinio in base al giudizio ottenuto: di ottimo + ottimo= 2 punti, Ottimo + buono= 1,5 punto; Buono + Buono= 1 punto Buono + sufficiente=0,50 punti Almeno un esame con Borsa Erasmus 1 punto; I punto per chi con la media degli esami sostenuti, i bonus e il punteggio della discussione dell elaborato finale raggiunge 109/110. Se il punteggio totale raggiunge il 110 e nella discussione dell elaborato è stata proposta la lode, attribuzione della lode. TITOLO III DOCENTI TUTOR Art. 10 Docenti Secondo il DM 47/2013, i docenti dei riferimento (almeno 9) come da DD n. 1059/2013, sono stabiliti dal Consiglio di Dipartimento in sede di Programmazione didattica annuale. Art. 11 Orientamento, tutorato Il Comitato di coordinamento del Corso di Laurea nomina un elenco di Docenti che svolgeranno funzioni di tutorato studenti, rispettando la proporzione di un almeno un docente ogni 20 studenti immatricolati. Il Consiglio di Corso nomina un docente responsabile dei servizi per gli studenti diversamente abili. Sono inoltre previsti tutor identificati tra gli studenti capaci e meritevoli, ai sensi della legge n. 170/2003. Per quanto riguarda l attività di tirocinio considerata la valenza strategica che essa rappresenta all interno del percorso formativo, sono messe in atto le seguenti iniziative: 1. Viene predisposta una specifica struttura composta da un docente e da un contrattista che si occupa di organizzare e seguire le attività di tirocinio; 2. Lo studente, ai fini del tirocinio, deve scegliere un docente di riferimento in qualità di tutor e gli verrà assegnato un tutor aziendale nella struttura ove svolgerà il tirocinio; 3. All inizio dell anno accademico (e comunque non oltre il 15 ottobre), il Comitato di coordinamento del Corso di Laurea organizza un incontro con rappresentanti dei principali Enti pubblici e privati presso i quali si svolgerà l attività di tirocinio, al fine di presentare agli studenti le caratteristiche della struttura e dell attività che andranno a svolgere; 4.entro la fine
5 dell anno accademico (e comunque non oltre il 15 settembre), il Comitato di coordinamento del Corso di Laurea organizza un secondo incontro volto alla verifica e alla discussione delle esperienze di tirocinio svolte. Art. 12 Commissione paritetica della didattica e valutazione La commissione paritetica per la didattica è composta da tre docenti e tre studenti e ha i compiti definiti dall art. 13, comma 3, dello Statuto regolamento del Dipartimento, art. 43 dello Statuto d Ateneo. Il Comitato di coordinamento organizzerà un sistema di valutazione della qualità delle attività svolte. Oltre che dagli studenti, tramite la raccolta delle opinioni degli studenti frequentanti i corsi di insegnamento, la valutazione dovrà essere effettuata anche dal corpo docente e dai laureandi, oltre che attraverso i parametri rilevati dalla banca dati Alma Laurea..

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 art. 13
 art. 43