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Timestamp: 2019-12-13 23:49:57+00:00

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Ordine dei TSRM e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione AQ-PE-CH-TE - Decreto Ministeriale 24 luglio 1996
DECRETO MINISTERIALE 24 luglio 1996 (GU n. 241 Suppl.Ord. del 14/10/1996) Approvazione della tabella XVIII-ter recante gli ordinamenti didattici universitari dei corsi di diploma universitario dell'area sanitaria, in adeguamento dell'art. 9 della legge 19 novembre 1990, n. 341.
IL MINISTRO DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA DI CONCERTO IL MINISTRO DELLA SANITÀ Visto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Visto il regio decreto 20 giugno 1935, n. 1071 - modifiche edaggiornamenti al testo unico delle leggi sull'istruzione superiore convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Visto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 - disposizioni sull'ordinamento didattico universitario - e successive modificazioni; Vista la legge 11 aprile 1953, n. 312, libera inclusione di nuovi insegnamenti complementari negli statuti delle Università e degli Istituti di istruzione superiore; Vista la legge 21 febbraio 1980, n. 28, delega al governo per il riordinamento della docenza universitaria e relativa fascia di formazione per la sperimentazione didattica e organizzativa; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, riordinamento della docenza universitaria e relativa fascia di formazione per la sperimentazione organizzativa e didattica; Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, concernente l'istituzione del Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica; Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341, recante la riforma degli ordinamenti didattici universitari; Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13, determinazione degli atti amministrativi da adottarsi nella forma del decreto del Presidente della Repubblica; Visti i decreti legislativi n. 502 del 30 dicembre 1992 e n. 517 del 7 dicembre 1993, recanti il riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'art. 1 della legge n. 421 del 23 ottobre 1992; Ritenuta la necessità di definire l'ordinamento didattico dei corsi di diploma universitario di area sanitaria per le figure professionali approvate dal Ministero della sanità; Uditi i pareri del Consiglio universitario nazionale; Sentite le federazioni nazionali o le associazioni di categoria; Riconosciuta la necessità di modificare la tabella I dell'ordinamento didattico universitario e di sopprimere le tabelle XXXIX, XXXIX-bis, XXXIX-ter, XLI, XLI-bis, XLI-ter, XLI-quater del medesimo, recanti gli ordinamenti didattici dei corsi di diploma universitario di area sanitaria concernenti le figure professionali suddette; Riconosciuta la necessità di modificare la tabella I dell'ordinamento didattico universitario e di aggiungere, dopo la tabella XVIII-bis, la tabella XVIII-ter, recante gli ordinamenti didattici dei diplomi universitari dell'area sanitaria; Decretano:
Le tabelle XXXIX, XXXIX-bis, XXXIX-ter, XLI, XLI- bis, XLI-ter, XLI-quater, annesse al regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, citate nelle premesse sono soppresse.
All'elenco delle laure e dei diplomi di cui alla tabella I dell'ordinamento didattico universitario, annessa al regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni ed integrazioni, sono aggiunti i diplomi universitari allegati al presente decreto.
La tabella II annessa al predetto regio decreto è integrata nel senso che la facoltà di medicina e chirurgia può rilasciare i diplomi universitari di area sanitaria i cui ordinamenti didattici sono allegati al presente decreto.
Dopo la tabella XVIII-bis, annessa al citato decreto 30 settembre 1938, n. 1652, è aggiunta la tabella XVIII-ter, recante gli ordinamenti didattici dei corsi di diploma universitario dell'area sanitaria.
L'anzidetta tabella è allegata al presente decreto di cui costituisce parte integrante.
ROMA, 24 LUGLIO 1996 IL MINISTRO DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA BERLINGUER IL MINISTRO DELLA SANITÀ BINDI REGISTRATO ALLA CORTE DEI CONTI 11 OTTOBRE 1996. REGISTRO N. 1, UNIVERSITÀ, FOGLIO N. 198.
Annesso A CORSI DI DIPLOMA UNIVERSITARIO TITOLO I - NORME GENERALI
Art. 1 Finalità, organizzazione, requisiti di accesso 1.1 - Nell'ordinamento universitario - Facoltà di Medicina e Chirurgia sono istituiti i seguenti Corsi di Diploma Universitario, che rilasciano i corrispondenti titoli di studio:
1 . Dietista
2 . Fisioterapista
3 . Igienista Dentale
4 . Infermiere
5 . Logopedista
6 . Ortottista - Assistente in oftalmologia
7 . Ostetrica/o
8 . Podologo
9 . Tecnico audiometrista
10 . Tecnico audioprotesista
11 . Tecnico sanitario di Laboratorio biomedico
12 . Tecnico di Neurofisiopatologia
13 . Tecnico Ortopedico
14 . Tecnico sanitario di Radiologia medica. La formazione deve garantire, oltre ad una adeguata preparazione teorica, un congruo addestramento professionale tecnico-pratico, nella misura eventualmente stabilita dalla normativa dell'Unione Europea. I corsi hanno durata triennale, e si concludono con un esame finale (Esame di stato con valore abilitante) e con il rilascio del relativo titolo professionale. Durante il corso lo studente deve conseguire gli obiettivi didattici teorici, pratici e di tirocinio stabiliti nei singoli ordinamenti; deve altresì acquisire la capacità di aggiornarsi, di valutare i propri comportamenti e di svolgere attività di ricerca. 1.2. - I Corsi sono attivitati, in conformità ai protocolli d'intesa stipulati tra le Università e le Regioni, e si svolgono in sede ospedaliera - Policlinici universitari, IRCCS, Ospedali - e presso le altre strutture del Servizio Sanitario Nazionale, nonché presso Istituzioni private accreditate. Le strutture sede di formazione debbono avere i requisiti minimi stabiliti per ciascun Corso di Diploma Universitario ai fini dell'accreditamento della struttura medesima. 1.3 - In base alla normativa dell'Unione Europea e con l'osservanza delle relative specifiche norme, nonché della normativa nazionale, possono essere istituiti corsi di ulteriore formazione riservati ai possessori del Diploma Universitario e finalizzati alla ulteriore qualificazione degli stessi possessori del Diploma per quanto riguarda le funzioni specialistiche e di coordinamento delle funzioni di base ed in particolare: a. Corsi rivolti alla formazione complementare, su tipologie stabilite con Decreti del Ministro della Sanità, emanati secondo le norme vigenti ed attivabili presso le strutture accreditate; b. Corsi di perfezionamento ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 162/1982, con oneri per il S.S.N. esclusivamente in presenza di Convenzioni con le Regioni, secondo modalità concordate tra le parti. 1.4 - Nel Corso di Diploma sono riconoscibili crediti per frequenza di studi di livello universitario, sostenuti in Italia o all'estero, relativamente a corsi con contenuti teorici e pratici ritenuti equivalenti, ai sensi dell'art. 11 della Legge 19 novembre 1990, n. 341. La delibera di riconoscimento dei crediti è adottata dal Consiglio di Corso di Diploma. L'applicazione della norma non implica, ai sensi delle direttive dell'Unione Europea, abbreviazioni di corso, né esime dal conseguire il monte-ore complessivo per l'accesso all'esame finale. 1.5 - Sulla base delle indicazioni contenute nei piani regionali della formazione e tenuto conto delle esigenze sanitarie nazionali, il numero effettivo degli iscritti a ciascun Corso di Diploma è determinato con Decreto del Ministero della Sanità di concerto con il Ministero dell'Università della Ricerca Scientifica e Tecnologica. Il decreto deve essere emanato entro il 30 aprile di ciascun anno. Il numero effettivo degli ammessi ogni anno non può essere superiore al numero massimo stabilito in sede di accreditamento. 1.6 - Sono ammissibili alle prove per ottenere l'iscrizione al primo anno i diplomati degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Qualora il numero degli aspiranti sia superiore a quello dei posti disponibili, l'accesso al primo anno del Corso di Diploma, nel limite dei posti determinati, è subordinato al superamento di un esame mediante prova scritta con domande a risposta multipla per il 70% dei punti disponibili ed alla valutazione del voto del diploma di scuola secondaria superiore in misura pari al 30% del restante punteggio complessivo. Il Consiglio di Corso di Diploma approva, con almeno sei mesi di anticipo rispetto alla data della prova, gli argomenti sui quali verrà effettuata la prova scritta, concernente comunque settori di cultura generale e di scienze biomediche e naturalistiche. L'ammissione al Corso avviene previo accertamento medico di idoneità psico-fisica per lo svolgimento delle funzioni specifiche del singolo profilo professionale. 1.7 - I docenti universitari, a ciò destinati dal Consiglio di Facoltà sono titolari di insegnamento nel Corso di Diploma Universitario. I docenti non universitari del S.S.N. sono nominati annualmente dal Rettore, senza oneri per l'Università, su proposta del Consiglio di Corso di Diploma e delibera del Consiglio di Facoltà o nulla osta del Direttore Generale della struttura di appartenenza. All'avvio dei Corsi i docenti ospedalieri sono proposti dal legale rappresentante dell'Azienda. La titolarità dei corsi d'insegnamento previsti dall'ordinamento didattico universitario è affidata di norma a personale del ruolo sanitario dipendente dalle strutture presso le quali si svolge la formazione stessa, in possesso dei requisiti previsti, in base alla tabella di equiparazione tra settori scientifico disciplinari, di cui alla legge 341/1990, e discipline ospedaliere stabilite con Decreto interministeriale Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica - Ministero della Sanità. 1.8 - Sono organi del Corso di Diploma a) il Consiglio di Corso di Diploma, costituito da tutti i docenti del Corso;
b) il Presidente del Corso, responsabile del medesimo; egli è eletto ogni tre anni tra i Professori di ruolo di I fascia dai membri del Consiglio di Corso di Diploma; c) il Coordinatore dell'insegnamento tecnico-pratico e di tirocinio, nominato dal Consiglio di Corso di D.U. tra coloro che, in servizio presso la struttura sede del Corso, sulla base del curriculum che tiene conto del livello formativo nell'ambito dello specifico profilo professionale, cui corrisponde il Corso. Il Coordinatore degli insegnamenti tecnico-pratici dura in carica per tre anni, è responsabile degli insegnamenti tecnico-pratici e del loro coordinamento con gli insegnamenti teorico-scientifici, organizza le attività complementari, assegna i tutori e ne supervede l'attività, garantisce l'accesso degli studenti alle strutture qualificate come sede di insegnamenti tecnico-pratici. Il Consiglio di Corso di Diploma individua un coordinatore didattico per ciascun anno di corso ed individua altresì forme di tutorato per la formazione tecnico-pratica. 1.9 - Il coordinamento organizzativo nelle sedi non universitarie è demandato ad una Commissione mista composta da due docenti universitari, due ospedalieri ed un medico dirigente di II livello con funzioni di coordinatore, delegato dal Direttore Generale. 1.10 - È istituito un Osservatorio nazionale permanente (ONP) per la valutazione della qualità dell'insegnamento e la rispondenza dell'attività dei Corsi di Diploma agli obiettivi didattici generali di ciascuno di essi, nonché per la verifica almeno ogni triennio, attraverso richieste documentali ed anche attraverso analisi in loco, della qualità dei Corsi nelle sedi. L'Osservatorio è costituito presso il Ministero dell'Università e della Ricerca scientifica e tecnologica, con decreto del Ministro dell'Università e della Ricerca scientifica e tecnologica di concerto con il Ministro della Sanità. L'Osservatorio è costituito da: - tre esperti o funzionari ciascuno per il Ministero Università e Ricerca scientifica e tecnologica e per il Ministero della Sanità; - due rappresentanti delle Facoltà di Medicina e Chirurgia, designati dalla Conferenza dei Presidi tra i Responsabili delle strutture didattiche di D.U.; - tre esperti rappresentanti delle Regioni, designati dalla Conferenza permanente dei Presidenti delle Regioni, tra i responsabili delle strutture di coordinamento organizzativo delle strutture didattiche. L'Osservatorio è integrato per l'attività relativa a ciascun Corso di Diploma da 1 Presidente della relativa struttura didattica e da 1 rappresentante dello specifico Ordine, Collegio o Associazione professionale. Il Ministro dell'Università e della Ricerca scientifica e tecnologica procede alla costituzione ed alle integrazioni con propri decreti, acquisite le designazioni. L'Osservatorio può eventualmente coinvolgere studenti nell'attività di valutazione. In caso di verifica negativa, anche a seguito di sopralluogo in sede di funzionari ministeriali, sono dettate prescrizioni sulle strutture ed attrezzature o sull'attività didattica e di addestramento professionale alle quali il Corso di Diploma o sua sezione deve adeguarsi nei termini prescritti e comunque non oltre due anni, trascorsi i quali, senza che siano intervenuti i prescritti adeguamenti, il Corso o la sezione sono soppressi.
Art. 2 Organizzazione didattica - verifiche di profitto - esame finale.
2.1 - La frequenza alle lezioni, alle esercitazioni pratiche, ai tirocinii è obbligatoria e deve essere documentata con rilevazione delle presenze e valutazione di merito in itinere.
È altresì obbligatorio assegnare gli studenti a tutori che ne coordinano la formazione tecnico-pratica.
Per essere ammesso all'Esame finale di Diploma, che ha valore abilitante, lo studente deve avere regolarmente frequentato per il monte ore complessivo previsto ed aver frequentato i singoli corsi integrati per un monte ore non inferiore al 75% di quello previsto, superato tutti gli esami previsti ed effettuato, con positiva valutazione, i tirocinii prescritti.
Lo studente è tenuto altresì a frequentare un corso di inglese scientifico allo scopo di acquisire la capacità di aggiornarsi nella letteratura scientifica.
In caso d'interruzione della frequenza per oltre 2 anni accademici, il Consiglio di Corso di Diploma può prescrivere la ripetizione di parte del tirocinio già effettuato. Ciò è obbligatorio ove l'interruzione sia superiore a 3 anni.
Lo studente che non superi tutti gli esami e non ottenga positiva valutazione nei tirocinii può ripetere l'anno per non più di una volta; egli è iscritto fuori corso e viene collocato in sovrannumero.
2.2 - Il Consiglio di Corso di Diploma può predisporre piani di studio alternativi, con diversa distribuzione dei corsi integrati nei semestri, nonché approvare piani individuali proposti dallo studente, a condizione che il peso relativo dell'area e del singolo corso integrato non si discosti in aumento o diminuzione per oltre il 20% da quello tabellare. L'impegno orario che deriva dalla sottrazione eventuale dai singoli corsi integrati può essere utilizzato per approfondimenti nell'area ove viene preparata la tesi di Diploma.
2.3 - Le attività didattiche sono ordinate in aree, che definiscono gli obiettivi generali, culturali e professionalizzanti. Le aree comprendono i corsi integrati, che definiscono l'articolazione dell'insegnamento nei diversi semestri e corrispondono agli esami che debbono essere sostenuti; ai corsi integrati afferiscono i settori scientifico-disciplinari, che indicano le competenze scientifico professionali.
Il peso relativo di ciascuna area è definito dal numero dei crediti, ciascuno dei quali corrisponde mediamente a 50 ore, con una parte teorica, che non può eccedere il 50% delle suddette ore.
Nei corsi integrati previsti dall'ordinamento sono attivabili le discipline ricomprese nei settori scientifico- disciplinari afferenti al corso integrato (Tabella A di ciascun ordinamento). Le discipline attengono unicamente la titolarità dei Docenti e non danno comunque luogo a verifiche di profitto autonome. Esse sono attivate con atto programmatorio del Consiglio di Corso di D.U. e sono in tale evenienza inserite nel Manifesto annuale degli Studi, che è anche forma di pubblicizzazione dei Docenti.
Lo studente deve sostenere in ciascun semestre gli esami per i corsi integrati compresi nell'ordinamento.
Gli esami sono sostenuti di norma al termine di ciascun semestre, nei periodi di sospensione delle lezioni. Sessioni di recupero sono previste, una nel mese di settembre (appello autunnale) ed una straordinaria (appello invernale). Nella sessione straordinaria non possono essere sostenuti più di due esami.
2.4 - Le attività di tutorato sono disciplinate dal Consiglio di Corso di Diploma. Il tutore è responsabile delle attività a lui affidate; egli contribuisce alla valutazione di ciascun periodo di tirocinio, nonché alla formulazione del giudizio finale.
2.5 - L'esame finale, con valore di Esame di Stato abilitante alla professione, organizzato in 2 sessioni in periodi concordati su base nazionale, comprende:
a) una prova scritta, svolta in forma anonima, anche con domande a risposta multipla; b) la presentazione di una dissertazione scritta (tesi), di natura teorico-applicativa-sperimentale, discussa davanti alla Commissione d'esame di Diploma; c) una prova pratica, che consiste nel dimostrare la capacità di gestire una situazione proposta, sotto l'aspetto proprio della professione; la prova riguarda, secondo l'area, una situazione di tipo assistenziale, riabilitativo, tecnico- diagnostico oppure preventivo-socio-sanitario.
2.6 - La Commissione per l'esame finale è composta da non meno di 7 e non più di undici membri nominati dal Rettore su proposta del Consiglio di Corso di Diploma, che indica almeno 1 membro in rappresentanza del Collegio professionale, ove esistente.
Le date delle sedute sono comunicate ai Ministeri dell'Università e della Ricerca scientifica e tecnologica e della Sanità, che inviano esperti come loro rappresentanti alle singole sessioni.
Art. 3 Norme generali relative agli ordinamenti tabellari
3.1 - Le Tabelle A e B, che definiscono gli standards nazionali per ogni singola tipologia di Corso di Diploma (sugli obiettivi formativi e relativi settori scientifico- disciplinari di pertinenza e sull'attività minima, pratica e di tirocinio, perché lo studente possa essere ammesso all'esame finale) sono decretate ed aggiornate dal Ministro dell'Università e della Ricerca scientifica etecnologica, di concerto con il Ministro della Sanità, con le procedure di cui all'art. 9 della legge 341/1990.
3.2 - La Tabella relativa ai requisiti minimi necessari per le strutture accreditabili è decretata ed aggiornata con le procedure di cui all'art. 6, III comma, del D.L.vo 502/1992.
Art. 4 Norme di passaggio
4.1 - A domanda degli interessati e previa valutazione del curriculum formativo, a coloro che abbiano conseguito un titolo finale non abilitante di Diploma Universitario con il precedente ordinamento, oppure di Scuole dirette a fini speciali o ad esse equiparate, o di Scuole universitarie o regionali, è consentito integrare detto esame con la prova scritta e la prova pratica previste dal nuovo ordinamento; il superamento della prova ha la funzione di Esame di Stato abilitante alla professione. La domanda va presentata al Rettore dell'Università presso cui si è conseguito il titolo finale o, in mancanza di Corso di diploma Universitario riconosciuto ai sensi del presente ordinamento, presso altra Università nella quale si intende sostenere la prova. La valutazione del precedente curriculum è effettuata sulla base di criteri stabiliti con specifici decreti con decreto interministeriale, emanato dal Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica di concerto con il Ministro della Sanità.
La Commissione d'esame, costituita con le modalità di cui all'art. 2.6, esprime una valutazione di idoneità o non idoneità allo svolgimento dell'attività professionale, rimanendo confermato il voto già conseguito.
4.2 - Qualora il curriculum formativo sia ritenuto insufficiente, gli interessati possono essere ammessi ad integrare preventivamente la formazione presso una struttura didattica accreditata.
4.3 - Sino a quando non si procederà alla definizione dei criteri per l'accreditamento delle strutture e comunque non oltre l'a.a. 1997/98 all'accreditamento provvisorio si provvede con Decreto MURST-Sanità, su proposta delle Università e delle Regioni.
Annesso O CORSI DI DIPLOMA UNIVERSITARIO TITOLO II - ORDINAMENTO DEI CORSI DI DIPLOMA TAB. XVIII/ter-14 TABELLA DIPLOMA UNIVERSITARIO DI TECNICO SANITARIO DI RADIOLOGIA MEDICA (TSRM)
Art. 1 Finalità, organizzazione, requisiti di accesso.
1.1 - l'università - Facoltà di Medicina e chirurgia istituisce il corso di Diploma Universitario di Tecnico Sanitario di Radiologia Medica. Il corso ha durata di 3 anni e si conclude con un esame finale con valore abilitante ed il rilascio del diploma di "Tecnico sanitario di radiologia medica". Lo Statuto dell'Università indica il numero massimo di studenti iscrivibili a ciascun anno di corso in relazione alle strutture proprie ed a quelle convenzionate.
1.2 - il corso di Diploma ha lo scopo di formare operatori sanitari in grado dì svolgere, ai sensi del D.M. 26.9.1994 n. 746 e in conformità a quanto disposto dalla legge 31 gennaio 1983 n. 25, in via autonoma o in collaborazione con altre figure sanitarie, su prescrizione medica, tutti gli interventi che richiedono l'uso di radiazioni ionizzanti, sia artificiali che naturali, di energie termiche, ultrasoniche di risonanza magnetica, nonché gli interventi per la protezione fisica e dosimetrica.
Art. 2 Ordinamento didattico
2.1 - il corso di Diploma prevede attività didattiche e di tirocinio pari all'orario complessivo stabilito dalla normativa comunitaria ed è suddiviso in cicli convenzionali (semestri); le attività sono articolate in lezioni teoriche, studio clinico guidato, attività seminariali, esercitazioni, attività di tirocinio, attività tutoriale, attività di autoapprendimento, autovalutazione ed approfondimento. E' possibile organizzare all'interno del Corso, a partire dal II anno, percorsi didattici con finalità professionalizzanti elettive, rivolte a far acquisire esperienze in particolari settori della professione; tali percorsi non possono eccedere il 10% del monte-ore complessivo. L'attività didattica programmata è pari a 1.600 ore complessive; quella pratica è di 3.000 ore, delle quali non oltre 600 dedicate ad attività seminariali, e le rimanenti dedicate ad apprendimento individuale o di gruppo, mediante simulazioni, esercitazioni ed attività di tirocinio ordinario finalizzato all'applicazione delle conoscenze teoriche nei singoli settori. Il Consiglio della Scuola può aumentare l'attività didattica programmata per ulteriori 200 ore, diminuendo in pari misura le ore dedicate ad attività seminariali.
2.2 - Le aree didattico-organizzative con gli obiettivi didattici, i corsi integrati ed i relativi settori scientifico-disciplinari e gli specifici crediti a fianco di ciascuno indicati, sono riportati nella Tabella A. Obiettivo didattico del corso è quello di far conseguire allo studente le basi per la conoscenza dei fenomeni fisici, biologici e fisiopatologici, le conoscenze dei principi di funzionamento delle strumentazioni diagnostiche e collaborare con il medico radiodiagnosta, il medico nucleare, con il fisico radioterapista e con il fisico sanitario agli atti diagnostici e terapeutici utilizzando le fonti radianti ed altre energie, nonché per effettuare interventi relativi alla protezione fisica e dosimetrica.
Sono settori costitutivi non rinunciabili del corso di D.U.: Settori scientifico-disciplinari:
A02A Analisi matematica, B01A Fisica generale, BOIB Fisica, B04X Fisica nucleare e subnucleare, C03X Chimica generale ed inorganica, E06A Fisiologia umana, E07X Farmacologia, E09A Anatomia umana, E10X Biofisica medica, E13X Biologia applicata, F04A Patologia generale, Fl8X Diagnostica per immagini e radioterapia, F22A Igiene generale ed applicata, F22B Medicina legale, F22C Medicina del lavoro, Kl0X Misure elettriche ed elettroniche, K05B Informatica, K06X Bioingegneria elettronica.
I ANNO - I SEMESTRE Area A - Propedeutica (crediti: 7.0) Obiettivo: lo studente deve essere in grado di applicare il metodo sperimentale allo studio dei fenomeni umani e tecnologici rilevanti
per la professione, dimostrando di saper utilizzare allo scopo, i principi fondamentali della fisica, della biofisica e dell'informatica applicati ai problemi tecnologici della diagnostica per immagini; lo studente deve altresì conoscere il ruolo anatomo-funzionale delle diverse strutture biologiche nell'organizzazione della cellula e dell'organismo umano.
A.1 - Corso integrato di Matematica, fisica, statistica ed informatica Settori scientifico-disciplinari:
A02A -Analisi matematica, B01B Fisica, F01X Statistica medica, K05B informatica.
A.2 - Corso integrato di Fisica generale Settori scientifico-disciplinari:
B01A Fisica generale, B01B Fisica.
A.3 - Corso integrato di Chimica generale organica ed inorganica. Settori scientifico-disciplinari:
B03X Struttura della materia, C03X Chimica generale ed inorganica, C05X Chimica organica.
A.4 - Corso integrato di Anatomia umana sistematica e topografica. Settori scientifico-disciplinari:
E09A Anatomia umana, E09B Istologia.
A. 5 - Corso integrato di Biologia e radiobiologia. Settori scientifico-disciplinari:
E13X Biologia applicata.
A. 6 Corso integrato di Anatomo-fisiologia umana. Settori scientifico-disciplinari:
E06A Fisiologia umana, E09A Anatomia umana.
A.7 - Attività di tirocinio guidato da effettuarsi presso servizi universitari ed ospedalieri (complessive 700 ore annue).
I ANNO - II SEMESTRE Area B - patologia generale, principi di tecnologie radiodiagnostiche ed organizzazione della professione (crediti 7.0). Obiettivo: lo studente deve essere in grado conoscere le principali patologie con riferimento agli aspetti pertinenti agli effetti delle radiazioni ed alle tecniche e metodologie radiologiche nonché alle tecniche di trattamento radioterapiche.
B.1 - Corso integrato di patologia generale Settori scientifico-disciplinari:
F04A patologia generale.
B.2 - Corso integrato di Tecniche di diagnostica per immagini 1. Settori scientifico-disciplinari:
E09A Anatomia umana, F18X diagnostica per immagini e radioterapia.
B.3 - Corso integrato di Apparecchiature dell'area radiologica. Settori scientifico-disciplinari:
B01A Fisica generale, F18X Diagnostica per immagini e radioterapia, K06X Bioingegneria elettronica.
B.4 - Corso integrato di Misure elettriche ed Elettronica. Settori scientifico-disciplinari:
I17X Elettrotecnica, K10X Misure elettriche ed Elettronica.
B.5 - Corso integrato di Igiene ed organizzazione sanitaria. Settori scientifico-disciplinari:
F22A Igiene generale ed applicata.
B.6 -Attività di Tirocinio guidato da effettuarsi presso servizi universitari ed ospedalieri (700 ore nell'intero anno).
II ANNO - I SEMESTRE Area C - Tecniche di diagnostica per immagini e radioterapia (crediti: 6.0) Obiettivi: lo studente deve essere in grado di realizzare le principali incidenze e proiezioni radiografiche e conoscere le diverse tecniche procedurali di diagnostica per immagini; deve conoscere i principi generali dell'informatica e delle applicazioni informatiche nell’area radiologica, con riferimento all'archiviazione di immagini, di referti e di dati di interesse clinico-sanitario; deve conoscere le modalità di uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti radioattivi, nonché applicare le principali norme di radioprotezione.
C.1 Corso integrato di Tecniche di diagnostica per immagini II. Settori scientifico-disciplinari:
F18X Diagnostica per immagini e radioterapia, B01B Fisica, K06X Bioingegneria elettronica.
C.2 Corso integrato di Informatica ed archiviazione. Settori scientifico-disciplinari:
K05B Informatica, KO5C Cibernetica, K06X Bioingegneria elettronica.
C.3 Corso integrato di Igiene ambientale e medicina del lavoro. Settori scientifico-disciplinari:
F22A Igiene generale ed applicata, F22C Medicina del lavoro.
C.4 Attività di Tirocinio pratico guidato da effettuarsi presso servizi universitari e ospedalieri.
II ANNO - Il SEMESTRE Area D - Fisica e strumentazione, principi di radiobiologia e radioprotezione (crediti: 5.0) Obiettivi: lo studente deve apprendere conoscenze sulle sorgenti di radiazioni ionizzanti e di altre energie impiegate nella diagnostica e nella radioterapia; deve conoscere le relative unità di misura, e deve essere reso edotto sulle caratteristiche principali di struttura e funzionamento delle apparecchiature utilizzate; deve inoltre essere in grado di scegliere ed utilizzare appropriate tecnologie e materiali al fine di produrre immagini radiologiche e terapie radianti. Lo studente inoltre deve apprendere i principi generali dell'interazione delle radiazioni con i sistemi viventi; deve apprendere le procedure di radioprotezione, decontaminazione ambientale, usa dei radionuclidi e marcatura dei radiocomposti.
D.1 - Corso integrato di Fisica applicata alla strumentazione radiodiagnostica e radioterapia. Settori scientifico-disciplinari:
B04X Fisica nucleare e subnucleare, B01 A Fisica generale, K06X Bioingegneria elettronica.
D.2 - Corso integrato di Radiobiologia e Radioprotezione. Settori scientifico-disciplinari:
B01B Fisica, E10X Biofisica medica.
D.3 - Corso integrato di Radiofarmaci. Settori scientifico-disciplinari:
C03X Chimica generale ed inorganica, F18X Diagnostica per immagini e radioterapia.
D.4 - Attività di tirocinio pratico guidato da effettuarsi presso strutture sanitarie universitarie e ospedaliere (l.000 ore nell'intero anno).
III ANNO - I SEMESTRE Area E - Produzione e trattamento delle immagini diagnostiche (crediti 4.0). Obiettivi: lo studente deve conoscere tecnologie e materiali ai fine di produrre immagini e terapie radianti; deve conoscere i parametri che caratterizzano le energie utilizzate per l'estrazione delle immagini; deve inoltre acquisire la conoscenza dei sistemi di rilevazione, archiviazione e trasmissione a distanza delle immagini; deve acquisire le conoscenze tecniche per l'esecuzione di indagini radiologiche, di ecografia, di tomografia computerizzata e Risonanza Magnetica Nucleare (R.M.N.); infine, deve conoscere le problematiche etiche e deontologiche connesse con la professione e più in generale nel rapporto con i pazienti.
E.1 Corso integrato di Tecniche di diagnostica per immagini III. Settori scientifico-disciplinari:
F18X Diagnostica per immagini e radioterapia.
E.2 - Corso integrato di Produzione e trattamento delle immagini diagnostiche. Settori scientifico-disciplinari:
F18X Diagnostica per immagini e radioterapia, K03X Telecomunicazioni.
F.1 - Corso integrato di Tecniche in diagnostica per immagini IV (R.M.N.). Settori scientifico-disciplinari:
E.3 - Corso integrato di Bioetica, deontologia ed etica professionale. Settori scientifico-disciplinari:
F02X Storia della medicina, F22B Medicina legale;
E.4 Attività di Tirocinio pratico guidato da effettuarsi presso servizi universitari e ospedalieri (per un totale di 1.300 ore annuo).
III ANNO - Il SEMESTRE Area F - Tecniche di Medicina nucleare e radioterapia (crediti: 3.0). Obiettivi: lo studente deve conoscere le tecniche di indagini di Medicina Nucleare, sia statiche che dinamiche; deve acquisire la conoscenza per l'assistenza tecnica di trattamenti radioterapici; la preparazione e l’impiego di schermature e di sistemi di contenzione del paziente; deve essere informato sui principi generali della terapia medico-nucleare (radio-metabolica, ecc.) e acquisire la conoscenza per la preparazione delle dosi, per l'esecuzione di misure di ritenzione sul paziente, per l'eliminazione dei rifiuti organici, per i provvedimenti di decontaminazione.
F.1 - Corso integrato di Tecniche in radioterapia Settori scientifico-disciplinari:
F.2 - Corso integrato di Tecniche in medicina nucleare. Settori scientifico-disciplinari:
F.3 - Corso integrato di Tecniche di terapia medico-nucleare. Settori scientifico-disciplinari:
E07X Farmacologia, Fl8X Diagnostica per immagini e radioterapia.
F4 - Attività di tirocinio pratico guidato: da effettuarsi presso servizi universitari e ospedalieri (l.300 ore nell'intero anno).
Tabella B - Standard formativo pratico e di tirocinio
300 esami rx dello scheletro; 300 esami rx del torace; 200 esami rx dell'apparato gastrointestinale;
200 esami rx di radiologia d'urgenza; 200 mammografie; 150 esami di radiologia del capo, del collo ed odontostomatologica 300 esami di radiologia pediatrica; 100 esami di radiologia cardiovascolare ed interventistica; 100 esami T.C.; 100 esami R.M.; 200 esami ecografici; utilizzare in forma appropriata le apparecchiature radiologiche e di camera oscura; adottare in ogni situazione metodiche atte a garantire il massimo di radioprotezione (ALARA).
b) Servizio di Medicina Nucleare - Frequenza a rotazione con partecipazione all'esecuzione tecnica di:
50 esami dell'apparato scheletrico; 50 esami del SNC; 50 esami dell'apparato cardiocircolatorio, 50 esami dell'apparato respiratorio; 50 esami della tiroide e delle paratiroidi; 50 esami dei surreni; 30 esami dell'apparato emopoietico; 30 esami dell'apparato digerente; 30 esami dell'apparato urinario; 40 esami con indicatori positivi; tarare e predisporre le apparecchiatura per l'esecuzione di esami di Medicina Nucleare; approntare dosi semplici di radiofarmaci; manipolare materiale radioattivo; controllare la contaminazione personale ed ambientale.
15 pazienti trattati con radioterapia da fasci esterni; 5 pazienti studiati con il simulatore universale; 5 pazienti con volume di irradiazione definiti su documento TC o RM; 5 studi di calcolatore di piani di trattamento individuale; 5 modelli di schermatura sagomata personalizzata; 5 controlli dosimetrici di un fascio di radiazioni da sorgente esterna.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 1

Art. 2