Source: http://www.laprevidenza.it/notizie/contributi/cassa-forense-legittima-la-restituzione-dei-contributi-non-utilizzati-per-fini-pensionistici-cassazione-civile-sezione-lavoro-sentenza-232018-n-4980
Timestamp: 2019-09-20 09:40:09+00:00

Document:
Cassa forense, legittima la restituzione dei contributi non utilizzati per fini pensionistici - La Previdenza - Quotidiano di informazione giuridica - Banca Dati Giuridica
Cassa forense, legittima la restituzione dei contributi non utilizzati per fini pensionistici
Cassazione civile sezione lavoro, sentenza 2.3.2018 n. 4980
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MAMMONE Giovanni - Presidente - Dott. D'ANTONIO Enrica - Consigliere - Dott. BERRINO Umberto - Consigliere - Dott. RIVERSO Roberto - Consigliere - Dott. CALAFIORE Daniela - rel. Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 21414/2012 proposto da: SC.RE., (OMISSIS), S.M.L. (OMISSIS), S.L.A. (OMISSIS), S.P.G. (OMISSIS), S.G. (OMISSIS), tutti elettivamente domiciliati in ROMA, PIAZZA BARBERINI 12, presso lo studio dell'avvocato STEFANO GRASSI, che li rappresenta e difende unitamente agli avvocati GUGLIELMO BURRAGATO, ANDREA FORTUNAT, giusta delega in atti; - ricorrenti - contro CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA FORENSE, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA G. BELLONI 88, presso lo studio dell'avvocato DANIELA DAL BO, che la rappresenta e difende, giusta procura speciale notarile in atti; - controricorrente - avverso la sentenza n. 994/2011 della CORTE D'APPELLO di MILANO, depositata il 21/09/2011 R.G.N. 58/2009; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 02/11/2017 dal Consigliere Dott. DANIELA CALAFIORE; udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. SANLORENZO Rita, che ha concluso per il rigetto del ricorso; udito l'Avvocato STEFANO GRASSI; udito l'Avvocato DANIELA DAL BO.
Il Tribunale ha rigettato la domanda. Con sentenza del 21 settembre 2011 la Corte d'appello di Milano ha respinto l'impugnazione degli eredi dopo aver ribadito la legittimità dell'operazione eseguita dalla Cassa attraverso la modifica dell'art. 4 del Regolamento e l'insussistenza della lesione di diritti quesiti o di legittime aspettative come quelle delineate dai ricorrenti.
1. Col primo motivo i ricorrenti denunziano violazione e o falsa applicazione della L. n. 576 del 1980, art. 21,D.Lgs. n. 509 del 1994, art. 2 comma 1, L. n. 335 del 1995, art. 3, comma 12, art. 4 preleggi, e L. n. 400 del 1988, art. 17, comma 2. In particolare, sostengono che, attribuendo alle delibere regolamentari adottate dalla Cassa ed approvate con D.M. 24 giugno 2004, e D.M. 16 maggio 2005, efficacia abrogativa della L. n. 576 del 1980, art. 21, la Corte territoriale abbia violato il principio di gerarchia delle fonti, spogliando le Camere della funzione legislativa e consentendo alla fonte regolamentare di modificare disposizioni contenute nella legge.
LaPrevidenza.it, 12/03/2018

References: sentenza 
 SENTENZA 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 21
 art. 2
 art. 3
 art. 4
 art. 17
 art. 21