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Timestamp: 2020-01-22 21:45:35+00:00

Document:
Verordnung des METAS vom 24. Oktober 2012 über sein Personal (PV-METAS)
Ordinanza del METAS del 24 ottobre 2012 sul suo personale (OPers-METAS)
Art. 2 Istruzioni complementari
Art. 3 Competenza per le decisioni del datore di lavoro
Art. 4 Politica del personale
Art. 5 Sviluppo del personale
Art. 6 Protezione della personalità
Art. 7 Colloquio individuale
Art. 8 Messa a concorso
Art. 9 Tutela giurisdizionale
Sezione 2: Costituzione e risoluzione del rapporto di lavoro
Art. 10 Contratto di lavoro
Art. 11a Impiego oltre l’età ordinaria di pensionamento
Art. 11b Termini di disdetta
Art. 12 Misure in caso di disdetta del rapporto di lavoro se...
Art. 13 Indennità in caso di risoluzione del rapporto di lav...
Art. 14 Ammontare dell’indennità
Sezione 3: Obblighi dei collaboratori
Art. 15 Principi concernenti il comportamento
Art. 16 Occupazioni accessorie
Art. 17 Reddito ricavato da attività a favore di terzi
Art. 18 Accettazione di omaggi e di altri vantaggi
Art. 19 Inviti
Art. 20 Obbligo di mantenere il segreto
Art. 21 Affari per conto proprio
Art. 22 Obblighi in caso di assenza dal lavoro
Art. 22a Partecipazione a misure d’integrazione
Sezione 4: Stipendio, supplementi e altre prestazioni del ME...
Art. 24 Funzioni e fasce salariali
Art. 25 Stipendio di base
Art. 26 Parte relativa alla prestazione
Art. 27 Versamento dello stipendio
Art. 28 Stipendio orario
Art. 29 Indennità di funzione
Art. 30 Prestazioni complementari agli assegni familiari
Art. 31 Compensazione del rincaro e aumenti reali dello stip...
Art. 32 Premio di fedeltà
Art. 33 Rimborso delle spese
Art. 34 Prestazioni accessorie allo stipendio
Art. 35 Assicurazione contro gli infortuni non professionali
Sezione 5: Tempo di lavoro, vacanze e congedi
Art. 36 Tempo di lavoro
Art. 37 Orario di lavoro basato sulla fiducia
Art. 38 Servizio di picchetto
Art. 39 Giorni non lavorativi
Art. 40 Vacanze
Art. 41 Congedi
Art. 42 Organo paritetico dell’istituto di previdenza del ME...
Art. 43 Salario assicurabile
Art. 44 Rendita transitoria
Art. 45 Partecipazione al riscatto
Sezione 7: Prestazioni in caso di impedimento al lavoro
Art. 46 Continuazione del versamento dello stipendio in caso...
Art. 47 Riduzione del diritto alla continuazione del versame...
Art. 48 Continuazione del versamento dello stipendio in caso...
Art. 49 Continuazione del versamento dello stipendio in caso...
Art. 50 Continuazione del versamento dello stipendio in caso...
Art. 51 Termine della continuazione del versamento dello sti...
Art. 52 Diritto al risarcimento
Sezione 8: Trattamento dei dati
Art. 53 Principi
Art. 54 Diritto d’informazione e rettifica dei dati
Art. 55 Pubblicazione e trasmissione di dati
Art. 56 Trattamento dei dati
Art. 57 Termini di conservazione dei dati
Art. 58 Dati collezionati su supporto cartaceo
Art. 59 Sistema d’informazione sul personale
Art. 60 Trattamento di dati degni di particolare protezione ...
Art. 62 Incarti medici
Sezione 9: Commissione del personale e parti sociali
Art. 63 Commissione del personale
Art. 64 Parti sociali
Art. 66 Entrata in vigore
Ordinanza del METAS sul suo personale1
del 24 ottobre 2012 (Stato 1° luglio 2013)
Approvata dal Consiglio federale il 21 novembre 2012
Il Consiglio dell’Istituto federale di metrologia (Consiglio d’istituto),
visto l’articolo 8 lettera c della legge federale del 17 giugno 20112 sull’Istituto federale di metrologia (LIFM),
1 Fatto salvo il capoverso 2, la presente ordinanza disciplina il rapporto di lavoro dei collaboratori dell’Istituto federale di metrologia (METAS).
2 Il rapporto di tirocinio presso il METAS è disciplinato dal Codice delle obbligazioni1 e dalla legge federale del 13 dicembre 20022 sulla formazione professionale.
1 La direzione emana istruzioni sull’applicazione della presente ordinanza, in particolare per quanto riguarda il rimborso delle spese, la struttura del tempo di lavoro, i modelli di lavoro e i giorni di compensazione.
2 Le istruzioni complementari sono soggette all’approvazione del Consiglio d’istituto.
3 La direzione comunica le istruzioni complementari ai collaboratori in forma adeguata.
1 Le decisioni del datore di lavoro che interessano i membri della direzione competono al Consiglio d’istituto nei seguenti casi:
indennità in caso di risoluzione del rapporto di lavoro (art. 13), eccetto le indennità per il direttore (art. 9 cpv. 2 LIFM);
obbligo di versamento del reddito ricavato da attività a favore di terzi (art. 17);
determinazione iniziale e adeguamento dello stipendio di base (art. 25);
parte relativa alla prestazione (art. 26);
spese forfettarie (art. 33 cpv. 2);
prestazioni accessorie allo stipendio, nella misura in cui diritto e ammontare non siano stabiliti nelle istruzioni complementari (art. 34);
congedi, nella misura in cui diritto e durata non siano stabiliti nelle istruzioni complementari (art. 41).
2 In caso di risoluzione del rapporto di lavoro il Consiglio d’istituto decide anche in merito al versamento di indennità ad altri collaboratori sottoposti all’ordinanza del 19 dicembre 20032 sulla retribuzione dei quadri.
3 Fatte salve disposizioni contrarie della LIFM o della presente ordinanza, tutte le altre decisioni del datore di lavoro competono:
al Consiglio d’istituto nei confronti del direttore;
al direttore nei confronti di altri membri della direzione;
al servizio designato dalla direzione nei confronti degli altri collaboratori; la designazione è effettuata nelle istruzioni complementari di cui all’articolo 2 oppure secondo le disposizioni del regolamento organizzativo del METAS.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del Consiglio d’istituto del 5 mar. 2013, approvata dal CF il 26 giu. 2013, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 2145).
1 Il METAS si impegna per assumere e mantenere al suo servizio collaboratori adeguati ad adempiere i suoi compiti.
2 Entro i limiti delle sue possibilità finanziarie offre ai collaboratori condizioni di lavoro conformi al mercato.
1 Il METAS promuove lo sviluppo professionale di tutti i collaboratori al fine di accrescere la qualità delle loro prestazioni, ampliare le loro competenze e migliorare la loro competitività sul mercato del lavoro.
2 I collaboratori seguono un perfezionamento corrispondente alle loro capacità e alle esigenze del METAS e del mercato del lavoro.
3 Il METAS partecipa alle spese per lo sviluppo del personale.
4 Promuove una formazione e un perfezionamento professionali orientati alle esigenze.
1 La direzione provvede a garantire un clima di rispetto e fiducia, che esclude ogni forma di discriminazione.
2 Prende misure adeguate per impedire ingerenze inammissibili nella personalità dei collaboratori.
1 Almeno due volte all’anno i superiori svolgono un colloquio individuale con i collaboratori loro direttamente subordinati.
2 Il colloquio individuale serve a fare il punto della situazione e a promuovere lo sviluppo dei collaboratori.
3 Nel colloquio individuale i superiori esprimono una valutazione motivata delle prestazioni dei collaboratori loro direttamente subordinati. Le parti discutono inoltre della situazione sul piano del lavoro, concertano gli obiettivi per l’anno seguente e stabiliscono eventuali misure di sviluppo.
4 I collaboratori si pronunciano sul modo in cui il superiore dirige l’unità. I riscontri servono ai superiori per il loro sviluppo personale e organizzativo. Sono resi noti al loro diretto superiore.
1 Il METAS mette pubblicamente a concorso i posti vacanti.
a tempo determinato; oppure
occupati da collaboratori o ex apprendisti del METAS.
1 Se in una controversia concernente il rapporto di lavoro le parti non raggiungono un’intesa, il METAS pronuncia una decisione. La decisione compete:
al Consiglio d’istituto per i membri della direzione (art. 8 lett. i LIFM);
alla direzione per gli altri collaboratori (art. 10 cpv. 1 lett. c LIFM).
1 Abrogato dal n. I dell’O del Consiglio d’istituto del 5 mar. 2013, approvata dal CF il 26 giu. 2013, con effetto dal 1° lug. 2013 (RU 2013 2145).
1 Ogni rapporto di lavoro con il METAS è costituito mediante un contratto di lavoro scritto.
2 Il contratto di lavoro disciplina almeno:
l’inizio del rapporto di lavoro e, se questo è a tempo determinato, la sua durata;
la funzione;
la previdenza professionale.
2 Nel contratto di lavoro si può rinunciare al periodo di prova o concordare una durata più breve. Per i collaboratori scientifici e i collaboratori con compiti di conduzione del personale può essere concordato un periodo di prova più lungo la cui durata non supera sei mesi.1
3 In caso di assenza dal lavoro durante il periodo di prova in seguito a malattia, infortunio o adempimento di un obbligo legale non assunto volontariamente, il periodo di prova è prolungato di un periodo equivalente. Il METAS può rinunciare alla proroga se non sembra necessaria.
Art. 11a1Impiego oltre l’età ordinaria di pensionamento
1 Il METAS può concludere contratti di lavoro con persone che hanno raggiunto l’età ordinaria di pensionamento secondo l’articolo 21 della legge federale del 20 dicembre 19462 sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti.
2 I rapporti di lavoro di durata indeterminata secondo il capoverso 1 cessano senza disdetta alla fine del mese nel corso del quale il collaboratore compie il 70° anno d’età.
1 Introdotto dal n. I dell’O del Consiglio d’istituto del 5 mar. 2013, approvata dal CF il 26 giu. 2013, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 2145).
Art. 11b1Termini di disdetta
1 Nel periodo di prova il rapporto di lavoro può essere disdetto:
durante i primi due mesi per la fine della settimana che segue la disdetta;
2 Scaduto il periodo di prova il rapporto di lavoro può essere disdetto per la fine del mese. I termini di disdetta sono i seguenti:
tre mesi nei primi cinque anni di servizio;
quattro mesi a partire dal sesto fino al decimo anno di servizio compreso;
sei mesi a partire dall’undicesimo anno di servizio.
3 Il numero di anni di servizio corrisponde alla durata d’impiego ininterrotta presso il METAS senza contare il rapporto di tirocinio e i congedi non pagati di durata superiore a un mese.
4 In singoli casi il METAS può accordare al collaboratore un termine di disdetta più breve se nessun interesse essenziale vi si oppone.
Art. 12 Misure in caso di disdetta del rapporto di lavoro senza colpa del collaboratore
1 Se disdice il rapporto di lavoro senza colpa della persona interessata, il METAS adotta misure a favore della stessa.
2 La disdetta non è dovuta a colpa del collaboratore se avviene:
secondo l’articolo 10 capoverso 3 lettera e della legge del 24 marzo 20001 sul personale federale (LPers);
secondo l’articolo 10 capoverso 3 lettera c o f LPers e nella disdetta si dichiara espressamente che non è dovuta a colpa.2
3 Le misure di cui al capoverso 1 comprendono in particolare:
il sostegno all’avanzamento professionale;
le indennità secondo l’articolo 13 capoverso 1;
le prestazioni del piano sociale secondo l’articolo 72 del regolamento di previdenza del 17 settembre 20124 per gli impiegati e i beneficiari di rendite della Cassa di previdenza del METAS.
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del Consiglio d’istituto del 5 mar. 2013, approvata dal CF il 26 giu. 2013, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 2145).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del Consiglio d’istituto del 5 mar. 2013, approvata dal CF il 26 giu. 2013, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 2145).
4 RS 172.220.143.9
Art. 131Indennità in caso di risoluzione del rapporto di lavoro
1 Hanno diritto a un’indennità secondo l’articolo 19 capoverso 3 LPers2 i collaboratori che:
senza contare il rapporto di tirocinio e i congedi non pagati di durata superiore a un mese, sono stati impiegati presso il METAS per almeno 15 anni;
hanno compiuto il 50° anno d’età.
2 Se sono adempiuti entrambi i presupposti, le indennità secondo il capoverso 1 lettere a e b vengono sommate.
3 Se il rapporto di lavoro è sciolto di comune intesa, il METAS può concordare in casi motivati il versamento di un’indennità.
4 Non hanno diritto a un’indennità i collaboratori che vengono occupati presso un datore di lavoro secondo l’articolo 3 LPers.
5 I collaboratori che sono assunti da un datore di lavoro secondo l’articolo 3 LPers entro un anno dalla risoluzione del rapporto di lavoro con il METAS, devono restituire al METAS l’indennità in proporzione al numero di mesi di assunzione presso il nuovo datore di lavoro nell’anno in questione.
6 I capoversi 1 e 2 non sono applicabili ai collaboratori che sottostanno all’ordinanza del 19 dicembre 20053 sulla retribuzione dei quadri.
1 L’indennità di cui all’articolo 13 capoverso 1 lettera a ammonta a:
tre stipendi mensili dal 15° al 20° anno di servizio compiuto;
quattro stipendi mensili dal 21° al 25° anno di servizio compiuto;
cinque stipendi mensili dal 26° anno di servizio.
2 L’indennità di cui all’articolo 13 capoverso 1 lettera b ammonta a:
due stipendi mensili dal 50° al 55° anno di età compiuto;
tre stipendi mensili dal 56° al 60° anno di età compiuto;
quattro stipendi mensili dal 61° anno di età.
3 L’indennità di cui all’articolo 13 capoverso 3 ammonta almeno a uno stipendio mensile e al massimo a uno stipendio annuo.1
1 I collaboratori svolgono con diligenza i compiti loro attribuiti e salvaguardano gli interessi legittimi del METAS.
2 Evitano conflitti fra i propri interessi e quelli del METAS o ne danno notizia qualora non possano essere evitati.
3 Devono ricusarsi quando la loro imparzialità rischia di essere messa in dubbio a causa di un interesse personale in una determinata questione oppure per altri motivi. L’apparenza di parzialità è motivo sufficiente di ricusazione. Sono considerate motivo di parzialità segnatamente le relazioni particolarmente strette oppure le amicizie o inimicizie personali nei confronti di persone fisiche o giuridiche che partecipano a un affare o a un processo decisionale oppure che sono interessate da questi ultimi.
1 I collaboratori comunicano al METAS tutte le cariche pubbliche esercitate e tutte le attività svolte dietro pagamento al di fuori del loro rapporto di lavoro.
2 L’esercizio delle cariche e delle attività di cui al capoverso 1 necessita di autorizzazione se:
occupa i collaboratori in una misura tale da diminuire le loro prestazioni nell’ambito del rapporto di lavoro con il METAS;
3 Conflitti d’interesse possono sussistere in particolare per le attività seguenti:
consulenza o rappresentanza di terzi in questioni che rientrano nei compiti del METAS;
attività collegate a mandati svolti per conto del METAS o che il METAS deve attribuire in un prossimo futuro.
4 Se nel singolo caso non è possibile escludere conflitti d’interesse, l’autorizzazione è negata.
5 L’autorizzazione compete:
al Consiglio d’istituto per i membri della direzione;
I collaboratori possono essere obbligati a fornire al METAS tutto o parte del reddito ricavato da attività a favore di terzi esercitate in virtù del rapporto di lavoro con il METAS.
Art. 181Accettazione di omaggi e di altri vantaggi
1 L’accettazione di vantaggi esigui conformi agli usi sociali non è considerata un’accettazione di omaggi ai sensi dell’articolo 21 capoverso 3 LPers2. Sono considerati vantaggi esigui gli omaggi in natura il cui valore di mercato non supera i 200 franchi.
2 Ai collaboratori che partecipano a un processo di acquisto o decisionale è vietato accettare anche vantaggi esigui conformi agli usi sociali, se:
il vantaggio è offerto da:
una persona che partecipa al processo decisionale o che è interessata da quest’ultimo; oppure
3 Se non possono rifiutare gli omaggi per motivi di cortesia, i collaboratori sono tenuti a consegnarli al METAS. L’accettazione per cortesia deve essere nell’interesse del METAS.
4 In caso di dubbio, i collaboratori accertano con i propri superiori se possono accettare il vantaggio.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O Consiglio d’istituto del 5 mar. 2013, approvata dal CF il 26 giu. 2013, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 2145).
Art. 191Inviti
1 I collaboratori rifiutano gli inviti suscettibili di compromettere la loro indipendenza o capacità di agire. Gli inviti all’estero devono essere rifiutati, salvo autorizzazione scritta del superiore.
2 Ai collaboratori che partecipano a un processo di acquisto o decisionale è anche vietato accettare inviti se:
l’invito è offerto da:
non può essere esclusa una relazione tra l’invito e il processo di acquisto o decisionale.
3 In caso di dubbio, i collaboratori accertano con i propri superiori se possono accettare l’invito.
1 I collaboratori sono tenuti a non divulgare questioni professionali e di servizio che devono essere tenute segrete per la loro natura o in virtù di prescrizioni di legge o di istruzioni.
2 Quest’obbligo continua a sussistere anche dopo la risoluzione del rapporto di lavoro con il METAS.
3 Se chiamati a rispondere in qualità di parti, testimoni o periti in interrogatori o procedimenti giudiziari su constatazioni fatte nell’ambito del loro rapporto di lavoro con il METAS, i collaboratori possono esprimersi solo se hanno ottenuto preventivamente l’autorizzazione scritta del METAS.
4 L’autorizzazione compete:
1 I collaboratori non sono autorizzati a utilizzare informazioni che non sono di dominio pubblico, ottenute nell’ambito della loro attività professionale, per conseguire un vantaggio per sé o per terzi.
2 I collaboratori che dispongono segnatamente di informazioni che non sono di dominio pubblico, la cui divulgazione può influenzare la quotazione di valori mobiliari e valute in maniera prevedibile, non possono effettuare affari per conto proprio con tali valori mobiliari o valute. L’acquisto di valute per la copertura del fabbisogno giornaliero è sempre consentito.
3 È considerato affare per conto proprio ogni negozio giuridico che i collaboratori:
compiono in nome proprio e per proprio conto o per conto di terzi;
danno l’incarico di concludere per conto di persone vicine; oppure
fanno compiere da un terzo, in particolare al fine di nascondere la propria identità.
4 Sono fatte salve le disposizioni di diritto borsistico e di diritto penale.
1 I collaboratori comunicano senza indugio al METAS la loro assenza dal lavoro per malattia, infortunio o altri motivi.
2 In caso di assenza per malattia o infortunio di durata superiore a cinque giorni lavorativi, i collaboratori devono fornire al METAS un certificato medico. Il METAS può ridurre tale termine in caso di assenze ripetute per malattia o infortunio oppure in altri casi giustificati.
3 In caso di assenze prolungate per motivi di salute, ogni tre settimane va fornito un nuovo certificato medico. Il METAS può ridurre o prolungare tale termine in casi giustificati.
Art. 22a1Partecipazione a misure d’integrazione
Il METAS può obbligare i collaboratori a partecipare a misure volte a integrarli nuovamente nel processo lavorativo in caso di assenza per malattia o infortunio
Sezione 4: Stipendio, supplementi e altre prestazioni del METAS
1 Lo stipendio si compone di uno stipendio di base e di un’eventuale parte relativa alla prestazione.
2 La somma dello stipendio di base e della parte relativa alla prestazione ammonta al massimo a 319 442 franchi (stato 2013).1
1 Ogni funzione è valutata e assegnata a una di sei fasce salariali. La valutazione compete:
al Consiglio d’istituto per le funzioni della direzione;
alla direzione per le funzioni degli altri collaboratori.
2 La valutazione si basa in particolare su criteri quali le conoscenze specialistiche, le conoscenze aziendali, la competenza sociale, la flessibilità intellettuale, il grado di difficoltà, l’autonomia decisionale, l’ambito e il potere d’azione.
3 Le fasce salariali sono riportate nell’Allegato.
1 Nella definizione iniziale dello stipendio di base individuale all’interno di una fascia salariale si tiene adeguatamente conto della formazione, dell’esperienza professionale e di vita nonché della situazione sul mercato del lavoro.
2 Lo stipendio di base viene verificato ed eventualmente adeguato almeno ogni due anni e in caso di cambiamento di funzione. Sono presi in considerazione in particolare i criteri di cui al capoverso 1.
1 La parte relativa alla prestazione è calcolata in funzione del grado di rag-giungimento di obiettivi qualitativi e quantitativi. Sono considerati in particolare i contributi dei collaboratori al raggiungimento degli:
obiettivi del team;
obiettivi individuali relativi alle prestazioni e al comportamento.
2 La parte relativa alla prestazione ammonta al massimo al:
10 per cento dello stipendio di base per i collaboratori con funzioni attribuite alle fasce salariali 1–3;
15 per cento dello stipendio di base per i collaboratori con funzioni attribuite alle fasce salariali 4–6.
3 L’importo disponibile per la parte relativa alla prestazione è fissato annualmente dal Consiglio d’istituto in base all’andamento degli affari del METAS e ammonta al massimo al 10 per cento del totale degli stipendi di base.
1 Lo stipendio di base è versato in 13 parti. La tredicesima parte è versata per metà a giugno e per metà a dicembre.
2 La parte relativa alla prestazione è versata una volta all’anno.
1 Se l’orario di lavoro è irregolare, è possibile convenire uno stipendio orario con i collaboratori.
2 Lo stipendio orario corrisponde alla 2050ª parte dello stipendio annuale. Il tredicesimo stipendio mensile è compreso nello stipendio orario.
3 Il supplemento sostitutivo del diritto alle vacanze ammonta al:
10,64 per cento per cinque settimane di vacanza;
13,04 per cento per sei settimane di vacanza;
15,56 per cento per sette settimane di vacanza.
4 Per un impedimento al lavoro senza colpa i collaboratori remunerati con lo stipen-dio orario ricevono un supplemento pari al 2,5 per cento al posto della continuazione del versamento dello stipendio.
1 Indennità di funzione possono essere versate a collaboratori che adempiono provvisoriamente compiti particolarmente esigenti.
2 L’ammontare dipende dal tipo, dalla portata e dalla durata dei compiti supplementari.
1 Il METAS versa prestazioni complementari agli assegni familiari di cui alla legge del 24 marzo 20061 sugli assegni familiari se l’assegno familiare è inferiore a 4384 franchi all’anno per figlio avente diritto (stato 2012).
2 L’ammontare delle prestazioni complementari corrisponde alla differenza fra l’importo di cui al capoverso 1 e l’assegno familiare.
Art. 31 Compensazione del rincaro e aumenti reali dello stipendio
1 Il rincaro è adeguatamente compensato ogni anno se la situazione finanziaria del METAS lo consente.
2 Gli aumenti reali dello stipendio possono essere concessi al massimo per lo stesso importo accordato al personale sottoposto all’ordinanza del 3 luglio 20011 sul personale federale.
3 Il Consiglio d’istituto decide in merito alla compensazione del rincaro e agli aumenti reali dello stipendio in sede di preventivo.
4 La compensazione del rincaro e gli aumenti reali dello stipendio si ripercuotono su:
l’indennità di funzione;
le prestazioni complementari agli assegni familiari;
le fasce salariali;
le indennità per prestazioni lavorative secondo l’articolo 36 capoverso 3;
le indennità per il servizio di picchetto.
1 Un premio di fedeltà è attribuito dopo ogni cinque anni di servizio presso il METAS.
2 Esso si basa sull’ammontare dello stipendio il giorno del compimento del periodo di cinque anni e consiste in:
un quarto dello stipendio mensile, dopo cinque anni;
metà dello stipendio mensile, dopo dieci anni;
tre quarti dello stipendio mensile, dopo 15 anni;
uno stipendio mensile, dopo 20 anni e dopo ulteriori cinque anni.
3 Il numero degli anni di servizio corrisponde alla durata d’impiego ininterrotta presso il METAS senza contare il rapporto di tirocinio e i congedi non pagati di durata superiore a un mese.
4 Se negli ultimi cinque anni di servizio il grado di occupazione minimo del collaboratore è risultato temporaneamente inferiore al 100 per cento, il premio di fedeltà è calcolato in base al grado di occupazione medio durante tale periodo.
5 Su richiesta motivata, il METAS può accordare il premio di fedeltà integralmente o parzialmente sotto forma di congedo pagato.
6 I giorni di congedo secondo il capoverso 5 di cui non si è usufruito entro cinque anni dall’insorgere del diritto decadono senza indennità.
1 La direzione precisa in un’istruzione il rimborso a favore di collaboratori per spese supplementari derivanti dall’esercizio dell’attività professionale per il METAS.
2 Può prevedere il rimborso forfettario delle spese per un massimo di 3000 franchi all’anno.
1 La direzione può prevedere prestazioni accessorie allo stipendio in un’istruzione.
2 Per le prestazioni accessorie allo stipendio è disponibile al massimo il 2,5 per cento del totale degli stipendi di base.
1 Il METAS può assumersi in tutto o in parte i premi dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni non professionali dei propri collaboratori (art. 91 cpv. 2 della LF del 20 mar. 19811 sull’assicurazione contro gli infortuni).
2 Il Consiglio d’istituto decide in merito all’assunzione dei premi in sede di preventivo.
1 Per le persone impiegate a tempo pieno, la durata settimanale del lavoro è di 42 ore. Per le persone impiegate a tempo parziale il tempo di lavoro si riduce in funzione del tasso di occupazione.
2 La direzione fissa una scelta di diversi modelli di tempo di lavoro, tenendo conto delle esigenze del METAS e dei collaboratori.
3 Disciplina le prestazioni di lavoro da fornire al di fuori del tempo di lavoro normale o oltre il tasso di occupazione concordato nel contratto.
4 Può prevedere congedi sabbatici.
1 I collaboratori che hanno convenuto l’orario di lavoro basato sulla fiducia sono dispensati dal rilevamento del tempo di lavoro.
2 Come indennità forfettaria per le prestazioni di lavoro effettuate oltre il tasso di occupazione concordato nel contratto, i collaboratori che hanno convenuto l’orario di lavoro basato sulla fiducia ricevono un’indennità in contanti pari al 5 per cento dello stipendio di base e un’eventuale indennità di funzione. La direzione può offrire compensazioni di pari valore. Fatta salva la parte relativa alla prestazione secondo l’articolo 26, le prestazioni di lavoro sono così interamente ricompensate.
3 Per i collaboratori con funzioni attribuite alle fasce salariali 5 e 6 l’orario di lavoro basato sulla fiducia è obbligatorio. Gli altri collaboratori possono concordare tale orario di lavoro.
Il METAS può, dietro versamento di un’indennità, ordinare il servizio di picchetto ai collaboratori che al di fuori del tempo di lavoro normale devono tenersi pronti per interventi, ad esempio per riparare danni, soccorrere in situazioni di emergenza, effettuare turni di controllo o far fronte ad analoghi eventi particolari.
2 Sono considerati giorni festivi il Capodanno, il 2 gennaio, il Venerdì Santo, il Lunedì di Pasqua, l’Ascensione, il Lunedì di Pentecoste, il giorno della festa nazio-nale, la vigilia di Natale, il giorno di Natale, il giorno di Santo Stefano e il giorno di San Silvestro.
3 I giorni festivi che cadono in un periodo di assenza dovuta a congedo, malattia, infortunio o servizio obbligatorio si ritengono presi.
5 La direzione precisa in un’istruzione la compensazione dei giorni festivi che cadono di sabato o di domenica.
cinque settimane di vacanza fino all’anno civile incluso in cui compiono il 49° anno di età;
sei settimane di vacanza a partire dall’anno civile in cui compiono il 50° anno di età;
sette settimane di vacanza a partire dall’anno civile in cui compiono il 60° anno di età.
2 Le vacanze sono ridotte proporzionalmente alla durata delle assenze se il collaboratore, in un anno civile, è assente dal lavoro più di:
60 giorni per malattia, infortunio o servizio obbligatorio; nel calcolo della riduzione non si tiene conto dei primi 60 giorni di assenza;
3 L’assenza dal lavoro in seguito a congedo di maternità o per adozione non comporta una riduzione delle vacanze.
1 Il METAS può concedere ai collaboratori congedi pagati, parzialmente pagati o non pagati.
2 La direzione precisa in un’istruzione i motivi per cui sussiste in ogni caso un diritto al congedo pagato e ne determina la durata.
Art. 42 Organo paritetico dell’istituto di previdenza del METAS
1 Possono essere eletti membri dell’organo paritetico solo persone competenti e idonee a svolgere il loro compito dirigenziale. Nella misura del possibile, le lingue ufficiali e i sessi devono essere rappresentati in modo adeguato.
2 Le indennità erogate ai membri dell’organo paritetico sono stabilite dalla Commissione della Cassa pensioni della Confederazione (PUBLICA).
1 Sono assicurati presso PUBLICA, nel quadro delle disposizioni regolamentari, le seguenti prestazioni del METAS:
lo stipendio di base (art. 25);
la parte relativa alla prestazione (art. 26);
l’indennità di funzione (art. 29).
2 Il salario assicurabile è determinato in base al tempo di lavoro secondo l’articolo 36 capoverso 1. Questo salario è considerato assicurabile anche quando è stato concordato un modello di tempo di lavoro secondo l’articolo 36 capoverso 2. Non è considerata salario assicurabile l’indennità in contanti di cui all’articolo 37 capoverso 2.
1 Se una persona percepisce una rendita transitoria intera o una mezza rendita transi-toria, il METAS si assume la metà dei costi per il finanziamento della rendita transitoria effettivamente percepita se:
la persona interessata ha compiuto il 62° anno di età;
la persona interessata era impiegata in una funzione attribuita alle fasce salariali 1–3; e
il rapporto di lavoro con il METAS prima del pensionamento è durato almeno cinque anni ininterrotti.
2 Se le condizioni secondo il capoverso 1 lettera a o b non sono soddisfatte, il METAS partecipa ai costi nella misura del 10 per cento.
Il METAS può partecipare al riscatto regolamentare se, in occasione di una nuova assunzione, la copertura previdenziale della persona da assumere sembra inadeguata rispetto alla sua funzione e alle sue qualifiche. La decisione compete al Consiglio d’istituto.
Art. 46 Continuazione del versamento dello stipendio in caso di malattia o infortunio
1 In caso di incapacità lavorativa a seguito di malattia o infortunio, i collaboratori hanno diritto per 12 mesi, fino al riacquisto della capacità lavorativa, al versamento dello stipendio di base, delle prestazioni che integrano l’assegno familiare e dell’indennità di funzione.
2 Al termine di questo periodo, i collaboratori hanno diritto per altri 12 mesi al pagamento del 90 per cento dello stipendio di base e del 100 per cento delle prestazioni complementari agli assegni familiari.
3 Le prestazioni secondo i capoversi 1 e 2 sono concesse a condizione che i collaboratori adempiano al loro obbligo di presentare un certificato medico (art. 22 cpv. 2 e 3) e seguano le prescrizioni mediche. Il METAS può chiedere che i collaboratori siano visitati da un suo medico di fiducia.
4 Per il calcolo della durata del diritto vengono sommate tutte le assenze durante le quali sussiste un diritto alla continuazione del versamento dello stipendio secondo i capoversi 1 e 2 per totale o parziale incapacità lavorativa dovuta allo stesso motivo.
Art. 47 Riduzione del diritto alla continuazione del versamento dello stipendio in caso di malattia o infortunio
1 La riduzione del diritto alla continuazione del versamento dello stipendio secondo l’articolo 46 capoverso 2 non è applicata quando l’incapacità lavorativa è dovuta a un infortunio professionale o a una malattia professionale.
2 Il diritto alla continuazione del versamento dello stipendio è ridotto o soppresso se i collaboratori hanno causato una malattia o un infortunio intenzionalmente o per negligenza grave.
Art. 48 Continuazione del versamento dello stipendio in caso di decesso
In caso di decesso di un collaboratore, lo stipendio di base, le prestazioni che integrano l’assegno familiare e l’indennità di funzione vengono versati per il mese corrente e per i due mesi successivi.
Art. 49 Continuazione del versamento dello stipendio in caso di servizio militare
1 In caso di interruzione del lavoro dovuta a servizio militare e servizio di protezione civile obbligatori in Svizzera o a servizio civile sostitutivo, i collaboratori hanno diritto alla continuazione del versamento dello stipendio di base, delle prestazioni che integrano l’assegno familiare e dell’indennità di funzione.
2 Se durante il servizio è percepito un supplemento di soldo, il diritto è ridotto dell’importo corrispondente.
3 Qualora la durata del rapporto di lavoro presso il METAS senza rapporto di tirocinio sia inferiore a quattro anni, il diritto è ridotto se supera l’importo delle indennità per perdita di guadagno.
Art. 50 Continuazione del versamento dello stipendio in caso di maternità e adozione
1 In caso di maternità, le collaboratrici hanno diritto a un congedo pagato per un periodo di quattro mesi. Il congedo deve essere preso immediatamente dopo il parto.
2 Se il diritto allo stipendio di cui al capoverso 1 termina prima che sia terminato il diritto all’indennità di maternità conformemente alla legge federale del 25 settembre 19521 sulle indennità di perdita di guadagno, poiché il versamento di tale indennità è stato differito, durante il periodo compreso tra la fine del diritto allo stipendio e la fine del diritto all’indennità di maternità alle collaboratrici è versata soltanto l’indennità di maternità.
3 In caso di accoglimento di bambini in tenera età per cura ed educazione in vista di una futura adozione, i collaboratori che assumono tale compito come occupazione principale hanno diritto a due mesi di congedo pagato. Se entrambi i futuri genitori adottivi lavorano presso il METAS, il diritto si applica solo a uno di loro. I genitori possono suddividere il congedo di due mesi a loro discrezione.
4 Il diritto alla continuazione del versamento dello stipendio comprende lo stipendio di base, le prestazioni che integrano l’assegno familiare e l’indennità di funzione.
Art. 51 Termine della continuazione del versamento dello stipendio in caso di risoluzione del rapporto di lavoro
La continuazione del versamento dello stipendio secondo gli articoli 46, 47, 49 e 50 termina in ogni caso con la risoluzione del rapporto di lavoro.
Le prestazioni delle assicurazioni sociali sono computate nella continuazione del versamento dello stipendio secondo gli articoli 46–50.
1 Per la gestione del personale il METAS può tenere collezioni di dati contenenti dati personali dei collaboratori.
2 Il METAS è detentore delle collezioni di dati.
3 Il METAS è responsabile dei dati che tratta.
4 La direzione tiene l’elenco delle collezioni di dati. L’elenco è reso noto ai collabo-ratori.
5 I collaboratori sono sentiti prima dell’introduzione o della modifica di una collezione di dati.
1 I collaboratori possono esigere di essere informati sui dati che li concernono con-tenuti in una determinata collezione di dati. Le informazioni sono fornite gratuita-mente.
2 Mediante procura scritta, i collaboratori possono conferire la facoltà a un mandata-rio di consultare i dati raccolti su di loro o di domandare informazioni relative a tali dati.
1 I dati relativi alla sfera privata dei collaboratori possono essere pubblicati nella rete interna (Intranet), in un organo di pubblicazione interno o su un albo soltanto con il consenso scritto dei collaboratori interessati.
2 È lecito trasmettere dati a terzi, segnatamente a nuovi datori di lavoro, a istituti bancari o di credito o a locatori, soltanto con il consenso scritto dei collaboratori interessati. Il consenso è considerato come dato se i collaboratori citano il METAS quale referenza per eventuali informazioni sul proprio conto.
3 La trasmissione di dati si limita alle informazioni necessarie per lo scopo perseguito dal richiedente.
1 Il Settore Personale tratta i dati necessari per l’adempimento dei suoi compiti, segnatamente informazioni tratte dai documenti di candidatura, dal contratto di lavoro, dalla descrizione del posto e dai moduli del colloquio individuale, nonché le decisioni basate su un colloquio individuale, le assenze, i certificati medici, i risul-tati di test della personalità e di test di valutazione delle potenzialità, nonché gli estratti di registri pubblici.
2 I superiori trattano i dati necessari per adempiere i loro compiti di gestione, segnatamente i moduli dei colloqui individuali e i dati relativi a misure salariali adottate in base alle prestazioni individuali.
3 I collaboratori possono essere sottoposti a test della personalità o a test di valuta-zione delle potenzialità destinati a stimarne le capacità e il potenziale professionale e personale soltanto se vi acconsentono.
4 I collaboratori devono essere informati in precedenza sullo scopo del test, nonché sull’utilizzo dei risultati e sulla cerchia di persone che sarà messa al corrente dei risultati del test.
1 Per la conservazione dei dati sono applicabili i seguenti termini:
per dati relativi alle misure sociali, amministrative, di diritto di esecuzione e di diritto penale: cinque anni dopo l’esecuzione della misura;
2 Una volta scaduto il termine di conservazione, è applicabile la procedura di cui all’articolo 21 della legge federale del 19 giugno 19921 sulla protezione dei dati (LPD).
3 I dati relativi alle candidature respinte, ad eccezione della lettera di candidatura, sono restituiti ai candidati entro i tre mesi successivi al termine della procedura di selezione; sono fatte salve le disposizioni contrarie concordate con i candidati. I dati possono essere conservati più a lungo se sono necessari al trattamento dei ricorsi secondo l’articolo 13 capoverso 2 della legge federale del 24 marzo 19952 sulla parità dei sessi.
I dati collezionati su supporto cartaceo sono custoditi sotto chiave.
1 Il METAS gestisce un proprio sistema d’informazione sul personale che riunisce dati relativi ai suoi collaboratori attuali o precedenti. Conformemente all’articolo 16 dell’ordinanza del 14 giugno 19931 relativa alla legge federale sulla protezione dei dati, il METAS ha notificato questa collezione dei dati all’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza.
2 Il sistema d’informazione sul personale si prefigge i seguenti scopi:
accentrare la gestione dei dati relativi ai collaboratori e uniformare l’utilizzazione di questi dati;
permettere il trattamento dei dati concernenti lo stipendio e procedere a valutazioni, a simulazioni di budget e a pianificazioni delle spese di personale;
integrare la gestione dei dati concernenti il personale nel sistema di gestione finanziaria e di contabilità;
gestire, d’intesa con i collaboratori, i dati utili allo sviluppo della capacità di gestione.
3 Il Settore Personale gestisce e cura il sistema d’informazione sul personale.
4 I collaboratori competenti del Settore Personale hanno accesso ai dati del sistema d’informazione sul personale e possono trattarli.
Art. 60 Trattamento di dati degni di particolare protezione nel sistema d’informazione sul personale
Nel sistema d’informazione sul personale possono essere trattati i seguenti dati degni di particolare protezione relativi ai dipendenti:
le conclusioni tratte da constatazioni mediche del medico di fiducia del METAS;
la durata delle assenze dovute a malattia o infortunio;
le valutazioni delle prestazioni e le concertazioni degli obiettivi, nonché le decisioni basate su una valutazione;
le competenze sociali e professionali;
i risultati dei test della personalità e dei test di valutazione delle potenzialità;
le perizie grafologiche;
le cariche pubbliche e le occupazioni accessorie;
gli atti procedurali e le decisioni concernenti inchieste disciplinari;
le decisioni di pignoramento del salario;
gli annunci all’AI e le notifiche di infortuni;
le decisioni dell’Ufficio AI, dell’INSAI e dell’assicurazione militare;
le decisioni del servizio preposto al controllo di sicurezza relativo alle persone;
gli estratti di sentenze giudiziarie per determinare il diritto agli assegni familiari;
gli attestati di lavoro.
Ad eccezione dei dati personali degni di particolare protezione ai sensi dell’articolo 3 lettera c LPD1 e dei profili della personalità di cui all’articolo 3 lettera d LPD, il METAS può accordare l’accesso ai dati con la procedura di richiamo a:
la Cassa pensioni della Confederazione PUBLICA allo scopo di aggiornare i conti individuali del personale;
l’istituto finanziario del METAS allo scopo di versare gli stipendi del per-sonale.
1 Gli incarti medici contengono i risultati della visita medica e le valutazioni del medico di fiducia del METAS necessari per la valutazione dell’idoneità dei colla-boratori durante il rapporto di lavoro o in relazione all’obbligo di continuare a versare lo stipendio di cui all’articolo 46. Gli incarti medici sono conservati presso il medico di fiducia.
3 Il diritto d’informazione dei collaboratori è retto dall’articolo 54. Se il medico di fiducia del METAS ritiene che il contenuto degli incarti medici possa recare pre-giudizio al collaboratore, i dati contenuti negli incarti possono essere comunicati al medico di fiducia designato dal collaboratore.
4 Al Settore Personale è trasmessa soltanto la valutazione del medico di fiducia del METAS. Il medico di fiducia trasmette il contenuto degli incarti medici al Settore Personale o a terzi soltanto se la persona interessata ha dato il suo consenso scritto., L’autorizzazione per la trasmissione di dati concernenti la salute senza il consenso della persona interessata nell’ambito dell’articolo 28 capoversi 3 e 4 LPers1 compete alla direzione.
1 I collaboratori possono eleggere una commissione del personale. L’elezione si svolge secondo il sistema maggioritario.
2 La commissione del personale promuove la collaborazione tra la direzione e gli altri collaboratori e rafforza la loro partecipazione.
3 La direzione crea i presupposti per un lavoro mirato della commissione del personale. Precisa in un’istruzione in particolare i singoli compiti della commissione del personale, il numero dei membri e i dettagli della procedura d’elezione.
1 Il personale e le associazioni del personale federale sono consultati prima di modificare la presente ordinanza.
2 All’occorrenza il METAS si incontra con i rappresentati delle associazioni del personale federale per uno scambio di informazioni, in particolare prima di un’eventuale decisione del Consiglio d’istituto di non compensare completamente il rincaro.
1 Per il collaboratori il cui rapporto di lavoro è stato trasferito dall’Ufficio federale di metrologia al METAS secondo l’articolo 28 capoverso 1 LIFM si applica quanto segue:
i saldi attivi di tempo accumulati secondo il diritto previgente sono trasferiti. Il loro smaltimento è retto dal diritto previgente;
gli anni di servizio acquisiti secondo il diritto previgente sono computati per l’indennità secondo l’articolo 13 capoverso 1 lettera a, per il premio di fedeltà secondo l’articolo 32, per la partecipazione del METAS al finanziamento della rendita transitoria secondo il capoverso 3 e per il termine di disdetta secondo l’articolo 11b capoverso 2.
2 Per evitare casi di rigore la direzione può prolungare la garanzia dello stipendio secondo l’articolo 28 capoverso 2 LIFM per singoli collaboratori. Per i membri della direzione e per ulteriori collaboratori sottoposti all’ordinanza del 19 dicembre 20032 sulla retribuzione dei quadri la decisione compete al Consiglio d’istituto.
3 Fino al 31 dicembre 2017 il METAS si assume la metà dei costi per il finanziamento della rendita transitoria (art. 44) dal 60° anno di età compiuto e a prescindere dalla funzione della persona interessata, se il rapporto di lavoro prima del pensionamento è durato almeno cinque anni ininterrotti.
(art. 24 cpv. 3)
Importo massimo dello stipendio di base in franchi (stato 2013)
1 Nuovo testo giusta il n. II dell’O del Consiglio d’istituto del 5 mar. 2013, approvata dal CF il 26 giu. 2013, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 2145).
RU 2012 6893
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del Consiglio d’istituto del 5 mar. 2013, approvata dal CF il 26 giu. 2013, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 2145).2 RS 941.27
(PV-METAS)
vom 24. Oktober 2012 (Stand am 1. Juli 2013)
vom Bundesrat genehmigt am 21. November 2012
Der Institutsrat des Eidgenössischen Instituts für Metrologie,
gestützt auf Artikel 8 Buchstabe c des Bundesgesetzes vom 17. Juni 20111 über das Eidgenössische Institut für Metrologie (EIMG),
1 Diese Verordnung regelt unter Vorbehalt von Absatz 2 das Arbeitsverhältnis der Mitarbeitenden des Eidgenössischen Instituts für Metrologie (METAS).
2 Das Lehrverhältnis beim METAS richtet sich nach dem Obligationenrecht1 und dem Berufsbildungsgesetz vom 13. Dezember 20022.
Art. 2 Ergänzende Weisungen
1 Die Geschäftsleitung erlässt Weisungen über die Anwendung dieser Verordnung, insbesondere in den Bereichen Spesenersatz, Gestaltung der Arbeitszeit, Arbeitszeitmodelle und Ausgleichstage.
2 Die ergänzenden Weisungen bedürfen der Genehmigung durch den Institutsrat.
3 Die Geschäftsleitung informiert die Mitarbeitenden in geeigneter Form über die ergänzenden Weisungen.
Art. 3 Zuständigkeit für Arbeitgeberentscheide
1 Der Institutsrat ist in folgenden Fällen zuständig für Arbeitgeberentscheide, die Mitglieder der Geschäftsleitung betreffen:
Entschädigungen bei Auflösung des Arbeitsverhältnisses (Art. 13), ausgenommen Entschädigungen für die Direktorin oder den Direktor (Art. 9 Abs. 2 EIMG);
Verpflichtung zur Ablieferung von Einkommen aus Arbeiten für Dritte (Art. 17);
erstmalige Festlegung und Anpassung des Basislohns (Art. 25);
Leistungsanteil (Art. 26);
Pauschalspesen (Art. 33 Abs. 2);
Lohnnebenleistungen, soweit Anspruch und Höhe nicht in den ergänzenden Weisungen festgelegt sind (Art. 34);
Urlaub, soweit Anspruch und Dauer nicht in den ergänzenden Weisungen festgelegt sind (Art. 41).
2 Er entscheidet bei Auflösung des Arbeitsverhältnisses auch über die Ausrichtung von Entschädigungen an weitere Mitarbeitende, die der Kaderlohnverordnung vom 19. Dezember 20032 unterstehen.
3 Soweit das EIMG oder diese Verordnung nichts anderes vorsehen, sind für alle übrigen Arbeitgeberentscheide zuständig:
der Institutsrat gegenüber der Direktorin oder dem Direktor;
die Direktorin oder der Direktor gegenüber weiteren Mitgliedern der Geschäftsleitung;
die von der Geschäftsleitung bezeichnete Stelle gegenüber den übrigen Mitarbeitenden; die Bezeichnung erfolgt in den ergänzenden Weisungen nach Artikel 2 oder nach den Vorschriften des Organisationsreglements des METAS.
1 Fassung gemäss Ziff. I der V des Institutsrats vom 5. März 2013, vom BR genehmigt am 26. Juni 2013 und in Kraft seit 1. Juli 2013 (AS 2013 2145).
Art. 4 Personalpolitik
1 Das METAS sorgt dafür, dass es für die Erfüllung seiner Aufgaben geeignete Mitarbeitende gewinnen und erhalten kann.
2 Es bietet den Mitarbeitenden im Rahmen seiner finanziellen Möglichkeiten marktgerechte Arbeitsbedingungen.
Art. 5 Personalentwicklung
1 Das METAS fördert die Entwicklung aller Mitarbeitenden mit dem Ziel, die Qualität ihrer Leistungen zu steigern, ihre Kompetenzen zu erweitern und ihre Arbeitsmarktfähigkeit zu verbessern.
2 Die Mitarbeitenden bilden sich ihren Fähigkeiten und den Anforderungen des METAS und des Arbeitsmarktes entsprechend weiter.
3 Das METAS beteiligt sich am Aufwand der Personalentwicklung.
4 Es fördert die bedarfsorientierte Aus- und Weiterbildung.
Art. 6 Schutz der Persönlichkeit
1 Die Geschäftsleitung sorgt für ein Klima des persönlichen Respekts und Vertrauens, das jede Diskriminierung ausschliesst.
2 Sie verhindert durch geeignete Massnahmen unzulässige Eingriffe in die Persönlichkeit der Mitarbeitenden.
Art. 7 Personalgespräch
1 Die direkten Vorgesetzten führen mit ihren Mitarbeitenden mindestens zweimal jährlich ein Personalgespräch.
2 Das Personalgespräch dient der Standortbestimmung und der Förderung der Mitarbeitenden.
3 Im Personalgespräch geben die Vorgesetzten eine begründete Beurteilung der Leistung der ihnen direkt unterstellten Mitarbeitenden ab. Zudem besprechen die beiden Parteien gemeinsam die Arbeitssituation, vereinbaren die Ziele für das kommende Jahr und legen mögliche Entwicklungsmassnahmen fest.
4 Die Mitarbeitenden äussern sich zum Führungsverhalten der direkten Vorgesetzten. Die Rückmeldungen dienen den Vorgesetzten für ihre persönliche und organisationsspezifische Entwicklung. Sie werden der oder dem nächsthöheren Vorgesetzten zur Kenntnis gebracht.
Art. 8 Stellenausschreibung
1 Das METAS schreibt offene Stellen öffentlich aus.
2 Es kann auf die Ausschreibung verzichten bei Stellen, die:
befristet sind; oder
durch Mitarbeitende oder Lehrabgängerinnen und Lehrabgänger des METAS besetzt werden.
1 Kommt bei Streitigkeiten aus dem Arbeitsverhältnis keine Einigung zu Stande, so erlässt das METAS eine Verfügung. Zuständig ist:
bei Mitgliedern der Geschäftsleitung der Institutsrat (Art. 8 Bst. i EIMG);
bei den übrigen Mitarbeitenden die Geschäftsleitung (Art. 10 Abs. 1 Bst. c EIMG).
1 Aufgehoben durch Ziff. I der V des Institutsrats vom 5. März 2013, vom BR genehmigt am 26. Juni 2013 und mit Wirkung seit 1. Juli 2013 (AS 2013 2145).
2. Abschnitt: Begründung und Auflösung des Arbeitsverhältnisses
Art. 10 Arbeitsvertrag
1 Jedes Arbeitsverhältnis mit dem METAS wird durch einen schriftlichen Arbeitsvertrag begründet.
2 Der Arbeitsvertrag regelt mindestens:
den Beginn des Arbeitsverhältnisses und, wenn es befristet ist, seine Dauer;
die Funktion;
Art. 11 Probezeit
2 Im Arbeitsvertrag kann auf die Probezeit verzichtet oder eine kürzere Dauer vereinbart werden. Eine längere Dauer von höchstens sechs Monaten kann vereinbart werden mit wissenschaftlichen Mitarbeitenden und Mitarbeitenden mit Personalführungsaufgaben.1
3 Bei Fernbleiben von der Arbeit während der Probezeit infolge Krankheit, Unfall oder Erfüllung einer nicht freiwillig übernommenen gesetzlichen Pflicht verlängert sich die Probezeit entsprechend. Das METAS kann auf die Verlängerung verzichten, wenn sie nicht nötig erscheint.
Art. 11a1Beschäftigung über das ordentliche Rücktrittsalter hinaus
1 Das METAS kann Arbeitsverträge schliessen mit Personen, die das ordentliche Rücktrittsalter nach Artikel 21 des Bundesgesetzes vom 20. Dezember 19462 über die Alters- und Hinterlassenenversicherung erreicht haben.
2 Unbefristete Arbeitsverhältnisse nach Absatz 1 enden ohne Kündigung am Ende des Monats, in dem das 70. Altersjahr vollendet wird.
1 Eingefügt durch Ziff. I der V des Institutsrats vom 5. März 2013, vom BR genehmigt am 26. Juni 2013 und in Kraft seit 1. Juli 2013 (AS 2013 2145).
Art. 11b1Kündigungsfristen
2 Nach Ablauf der Probezeit kann das Arbeitsverhältnis auf Ende jedes Monats gekündigt werden. Dabei gelten folgende Fristen:
drei Monate in den ersten fünf Dienstjahren;
vier Monate im sechsten bis und mit dem zehnten Dienstjahr;
sechs Monate ab dem elften Dienstjahr.
3 Die Zahl der Dienstjahre entspricht der ununterbrochenen Anstellungsdauer beim METAS ohne Lehrverhältnis und ohne unbezahlte Urlaube von mehr als einem Monat.
4 Das METAS kann den Mitarbeitenden im Einzelfall eine kürzere Kündigungsfrist zugestehen, wenn keine wesentlichen Interessen entgegenstehen.
Art. 12 Massnahmen bei Kündigung des Arbeitsverhältnisses ohne Verschulden der Mitarbeiterin oder des Mitarbeiters
1 Kündigt das METAS das Arbeitsverhältnis, ohne dass die betroffene Person ein Verschulden trifft, so ergreift es Massnahmen zu deren Gunsten.
2 Eine Kündigung ohne Verschulden der Mitarbeiterin oder des Mitarbeiters liegt vor, wenn die Kündigung:
nach Artikel 10 Absatz 3 Buchstabe e des Bundespersonalgesetzes vom 24. März 20001 (BPG) erfolgt;
nach Artikel 10 Absatz 3 Buchstabe c oder f BPG erfolgt und in der Kündigung ausdrücklich festgehalten wird, dass sie unverschuldet ist.2
3 Zu den Massnahmen nach Absatz 1 gehören insbesondere:
die Unterstützung des beruflichen Fortkommens;
Entschädigungen nach Artikel 13 Absatz 1;
die Sozialplanleistungen nach Artikel 72 des Vorsorgereglements vom 17. September 20124 für die Angestellten und die Rentenbeziehenden des Vorsorgewerks METAS.
2 Fassung gemäss Ziff. I der V des Institutsrats vom 5. März 2013, vom BR genehmigt am 26. Juni 2013 und in Kraft seit 1. Juli 2013 (AS 2013 2145).
3 Fassung gemäss Ziff. I der V des Institutsrats vom 5. März 2013, vom BR genehmigt am 26. Juni 2013 und in Kraft seit 1. Juli 2013 (AS 2013 2145).
4 SR 172.220.143.9
Art. 131Entschädigungen bei Auflösung des Arbeitsverhältnisses
1 Eine Entschädigung nach Artikel 19 Absatz 3 BPG2 erhalten:
Mitarbeitende, die ohne Lehrverhältnis und ohne unbezahlte Urlaube von mehr als einem Monat Dauer mindestens 15 Jahre beim METAS angestellt waren;
Mitarbeitende, die das 50. Altersjahr vollendet haben.
2 Sind beide Voraussetzungen erfüllt, so werden die Entschädigungen nach Absatz 1 Buchstaben a und b addiert.
3 Das METAS kann in begründeten Fällen bei Beendigung eines Arbeitsverhältnisses im gegenseitigen Einvernehmen eine Entschädigung vereinbaren.
4 Keine Entschädigung erhalten Mitarbeitende, die bei einem Arbeitgeber nach Artikel 3 BPG weiterbeschäftigt werden.
5 Mitarbeitende, die innerhalb eines Jahres nach Auflösung des Arbeitsverhältnisses mit dem METAS bei einem Arbeitgeber nach Artikel 3 BPG angestellt werden, müssen die Entschädigung entsprechend der in dieses Jahr fallenden Anzahl Anstellungsmonate beim neuen Arbeitgeber dem METAS anteilsmässig zurückerstatten.
6 Die Absätze 1 und 2 finden keine Anwendung auf Mitarbeitende, die der Kaderlohnverordnung vom 19. Dezember 20033 unterstehen.
Art. 14 Höhe der Entschädigung
1 Die Höhe der Entschädigung nach Artikel 13 Absatz 1 Buchstabe a beträgt:
ab vollendetem 15. bis zum vollendeten 20. Dienstjahr drei Monatslöhne;
ab dem 21. bis zum vollendeten 25. Dienstjahr vier Monatslöhne;
ab dem 26. Dienstjahr fünf Monatslöhne.
2 Die Höhe der Entschädigung nach Artikel 13 Absatz 1 Buchstabe b beträgt:
ab vollendetem 50. bis zum vollendeten 55. Altersjahr zwei Monatslöhne;
ab dem 56. bis zum vollendeten 60. Altersjahr drei Monatslöhne;
ab dem 61. Altersjahr vier Monatslöhne.
3 Die Höhe der Entschädigung nach Artikel 13 Absatz 3 beträgt mindestens einen Monatslohn und höchstens einen Jahreslohn.1
3. Abschnitt: Pflichten der Mitarbeitenden
Art. 15 Verhaltensgrundsätze
1 Die Mitarbeitenden führen die ihnen übertragenen Aufgaben sorgfältig aus und wahren die berechtigten Interessen des METAS.
2 Sie vermeiden Konflikte zwischen eigenen Interessen und solchen des METAS oder legen diese offen, wenn sie sich nicht vermeiden lassen.
3 Mitarbeitende treten in den Ausstand, wenn sie aus einem persönlichen Interesse in einer Sache oder aus anderen Gründen befangen sein könnten. Der Anschein der Befangenheit genügt als Ausstandsgrund. Als Befangenheitsgrund gilt namentlich die besondere Beziehungsnähe oder die persönliche Freund- oder Feindschaft zu natürlichen und juristischen Personen, die an einem Geschäft oder einem Entscheidprozess beteiligt oder davon betroffen sind.
Art. 16 Nebenbeschäftigung
1 Die Mitarbeitenden melden dem METAS sämtliche öffentlichen Ämter und gegen Entgelt ausgeübten Tätigkeiten, die sie ausserhalb ihres Arbeitsverhältnisses ausüben.
2 Die Ausübung der Ämter und Tätigkeiten nach Absatz 1 bedarf einer Bewilligung, wenn:
sie die Mitarbeitenden in einem Umfang beansprucht, der die Leistungsfähigkeit im Arbeitsverhältnis mit dem METAS vermindern kann;
3 Interessenkonflikte können insbesondere bei folgenden Tätigkeiten bestehen:
Beratung oder Vertretung von Dritten in Angelegenheiten, die zu den Aufgaben des METAS gehören;
Tätigkeiten im Zusammenhang mit Aufträgen, die für das METAS ausgeführt werden oder die das METAS in absehbarer Zeit zu vergeben hat.
4 Wenn im Einzelfall Interessenkonflikte nicht ausgeschlossen werden können, wird die Bewilligung verweigert.
5 Zuständig für die Bewilligung ist:
für Mitglieder der Geschäftsleitung der Institutsrat;
für die übrigen Mitarbeitenden die Geschäftsleitung.
Art. 17 Einkommen aus Arbeiten für Dritte
Die Mitarbeitenden können verpflichtet werden, Einkommen aus Arbeiten für Dritte, die sie aufgrund des Arbeitsverhältnisses mit dem METAS ausüben, ganz oder teilweise dem METAS abzuliefern.
Art. 181Annahme von Geschenken und sonstigen Vorteilen
1 Die Annahme von geringfügigen und sozial üblichen Vorteilen gilt nicht als Geschenkannahme im Sinne von Artikel 21 Absatz 3 BPG2. Als geringfügige Vorteile gelten Naturalgeschenke, deren Marktwert 200 Franken nicht übersteigt.
2 Mitarbeitenden, die an einem Beschaffungs- oder Entscheidprozess beteiligt sind, ist auch die Annahme von geringfügigen und sozial üblichen Vorteilen untersagt, wenn:
3 Können Mitarbeitende Geschenke aus Höflichkeitsgründen nicht ablehnen, so liefern sie diese dem METAS ab. Die Annahme aus Höflichkeit muss im Interesse des METAS liegen.
4 In Zweifelsfällen klären die Mitarbeitenden mit den Vorgesetzten die Zulässigkeit der Annahme von Vorteilen ab.
Art. 191Einladungen
1 Die Mitarbeitenden lehnen Einladungen ab, wenn deren Annahme ihre Unabhängigkeit oder ihre Handlungsfähigkeit beeinträchtigen könnte. Einladungen ins Ausland sind abzulehnen, ausser es liegt eine schriftliche Bewilligung der Vorgesetzten vor.
2 Mitarbeitenden, die an einem Beschaffungs- oder Entscheidprozess beteiligt sind, ist die Annahme von Einladungen auch untersagt, wenn:
3 In Zweifelsfällen klären die Mitarbeitenden mit den Vorgesetzten ab, ob sie die Einladung annehmen dürfen.
Art. 20 Geheimhaltungspflicht
1 Die Mitarbeitenden sind zur Verschwiegenheit über berufliche und geschäftliche Angelegenheiten verpflichtet, die nach ihrer Natur oder aufgrund von Rechtsvorschriften oder Weisungen geheim zu halten sind.
2 Diese Pflicht bleibt auch nach Auflösung des Arbeitsverhältnisses mit dem METAS bestehen.
3 Die Mitarbeitenden dürfen sich bei Einvernahmen oder bei Gerichtsverfahren als Partei, Zeuginnen und Zeugen oder Sachverständige über Wahrnehmungen, die sie im Rahmen ihres Arbeitsverhältnisses mit dem METAS gemacht haben, nur äussern, wenn sie vom METAS vorgängig schriftlich dazu ermächtigt wurden.
4 Zuständig für die Ermächtigung ist:
Art. 21 Eigengeschäfte
1 Die Mitarbeitenden dürfen nicht öffentlich bekannte Informationen, von denen sie im Rahmen ihrer beruflichen Tätigkeit Kenntnis erhalten, nicht verwenden, um für sich oder andere einen Vorteil zu erlangen.
2 Verfügen Mitarbeitende insbesondere über nicht öffentlich bekannte Informationen, deren Bekanntwerden den Wert von Effekten und Devisen in voraussehbarer Weise beeinflussen kann, so dürfen sie keine Eigengeschäfte mit solchen Effekten oder Devisen tätigen. Der Kauf von Devisen zur Deckung des täglichen Bedarfs ist jederzeit gestattet.
das Mitarbeitende im eigenen Namen und auf eigene Rechnung oder auf Rechnung einer Drittperson tätigen;
das Mitarbeitende für nahestehende Personen veranlassen; oder
für das Mitarbeitende eine Drittperson einschalten, insbesondere um ihre Identität zu verschleiern.
4 Vorbehalten bleiben die börsenrechtlichen und die strafrechtlichen Bestimmungen.
Art. 22 Pflichten bei Fernbleiben von der Arbeit
1 Die Mitarbeitenden teilen es dem METAS so rasch wie möglich mit, wenn sie wegen Krankheit, Unfall oder anderen Gründen der Arbeit fernbleiben müssen.
2 Bei krankheits- oder unfallbedingten Abwesenheiten von mehr als fünf Arbeitstagen müssen die Mitarbeitenden dem METAS ein Arztzeugnis einreichen. Bei wiederholten krankheits- oder unfallbedingten Abwesenheiten oder in anderen begründeten Fällen kann das METAS diese Frist verkürzen.
3 Bei länger dauernden gesundheitlich bedingten Abwesenheiten ist jeweils nach drei Wochen ein neues Arztzeugnis einzureichen. Das METAS kann diese Frist in begründeten Fällen verkürzen oder verlängern.
Art. 22a1Mitwirkung an Eingliederungsmassnahmen
Das METAS kann Mitarbeitende verpflichten, an Massnahmen mitzuwirken, die bei krankheits- oder unfallbedingter Abwesenheit dazu dienen, die betroffene Person wieder in den Arbeitsprozess einzugliedern.
1 Eingefügt durch Ziff. I der V des Institutsrats vom 5. März 2013, vom BR genehmigt am 16. Juni 2013 und in Kraft seit 1. Juli 2013 (AS 2013 2145).
4. Abschnitt: Lohn, Zulagen und weitere Leistungen des METAS
1 Der Lohn setzt sich aus dem Basislohn und einem allfälligen Leistungsanteil zusammen.
2 Die Summe von Basislohn und Leistungsanteil beträgt höchstens 319 442 Franken (Stand 2013).1
1 Fassung gemäss Ziff. I der V des Institutsrats vom 5. März 2013, vom BR genehmigt am 16. Juni 2013 und in Kraft seit 1. Juli 2013 (AS 2013 2145).
Art. 24 Funktionen und Lohnbänder
1 Jede Funktion wird bewertet und einem von sechs Lohnbändern zugeordnet. Zuständig ist:
für die Funktionen der Geschäftsleitung der Institutsrat;
für die Funktionen der übrigen Mitarbeitenden die Geschäftsleitung.
2 Kriterien für die Bewertung sind insbesondere fachliche Kenntnisse, Unternehmenskenntnisse, soziale Kompetenz, Denkspielraum, Schwierigkeitsgrad, Entscheidautonomie, Einflussbereich und Einflussstärke.
3 Die Lohnbänder sind im Anhang aufgeführt.
Art. 25 Basislohn
1 Bei der erstmaligen Festlegung des individuellen Basislohns innerhalb der Lohnbänder werden insbesondere die Ausbildung, die Berufs- und Lebenserfahrung sowie die Lage auf dem Arbeitsmarkt angemessen berücksichtigt.
2 Der Basislohn wird mindestens alle zwei Jahre und bei jedem Funktionswechsel überprüft und allenfalls angepasst. Dabei werden insbesondere die Kriterien nach Absatz 1 berücksichtigt.
Art. 26 Leistungsanteil
1 Der Leistungsanteil bemisst sich nach der Erfüllung von qualitativen und quantitativen Zielen. Berücksichtigt werden insbesondere die Beiträge der Mitarbeitenden zur Erfüllung der:
Unternehmensziele;
Teamziele;
individuellen Leistungs- und Verhaltensziele.
2 Der Leistungsanteil beträgt maximal:
10 Prozent des Basislohns für Mitarbeitende in Funktionen, die den Lohnbändern 1–3 zugeordnet sind;
15 Prozent des Basislohns für Mitarbeitende in Funktionen, die den Lohnbändern 4–6 zugeordnet sind.
3 Der für den Leistungsanteil zur Verfügung stehende Betrag wird vom Institutsrat jährlich in Abhängigkeit vom Geschäftsgang des METAS festgelegt und beträgt maximal 10 Prozent der Summe der Basislöhne.
Art. 27 Auszahlung des Lohns
1 Der Basislohn wird in 13 Teilen ausbezahlt. Der 13. Teil wird je zur Hälfte im Juni und im Dezember ausbezahlt.
2 Der Leistungsanteil wird einmal jährlich ausbezahlt.
Art. 28 Stundenlohn
1 Bei unregelmässigem Einsatz kann mit Mitarbeitenden ein Stundenlohn vereinbart werden.
2 Der Stundenlohn entspricht dem 2050. Teil des Jahreslohns. Der 13. Monatslohn ist im Stundenlohn inbegriffen.
10,64 Prozent bei fünf Wochen Ferien;
13,04 Prozent bei sechs Wochen Ferien;
15,56 Prozent bei sieben Wochen Ferien.
Art. 29 Funktionszulage
1 An Mitarbeitende, die vorübergehend Aufgaben mit besonderen Anforderungen und Beanspruchungen erfüllen, kann eine Funktionszulage ausgerichtet werden.
2 Die Höhe richtet sich nach Art, Umfang und Dauer der zusätzlichen Aufgaben.
Art. 30 Ergänzende Leistungen zur Familienzulage
1 Das METAS richtet ergänzende Leistungen zur Familienzulage nach dem Familienzulagengesetz vom 24. März 20061 aus, sofern diese tiefer ist als 4384 Franken (Stand 2012) pro anspruchsberechtigtes Kind und Jahr.
2 Die Höhe der ergänzenden Leistungen entspricht der Differenz zwischen dem Betrag nach Absatz 1 und der Familienzulage.
Art. 31 Teuerungsausgleich und Reallohnerhöhungen
1 Die Teuerung wird jährlich angemessen ausgeglichen, wenn die finanzielle Lage des METAS dies zulässt.
2 Reallohnerhöhungen können höchstens in gleicher Höhe gewährt werden wie dem Personal, das der Bundespersonalverordnung vom 3. Juli 20011 untersteht.
3 Der Teuerungsausgleich und Reallohnerhöhungen werden vom Institutsrat mit dem Voranschlag beschlossen.
4 Der Teuerungsausgleich und Reallohnerhöhungen wirken sich aus auf:
die ergänzenden Leistungen zur Familienzulage;
die Lohnbänder;
die Vergütungen für Arbeitsleistungen nach Artikel 36 Absatz 3;
die Vergütungen für Rufbereitschaft.
Art. 32 Treueprämie
1 Nach jeweils fünf Dienstjahren beim METAS wird eine Treueprämie ausgerichtet.
2 Sie richtet sich nach der Lohnhöhe am Tag der Vollendung der Fünfjahresperiode und beträgt:
nach 5 Jahren einen Viertel des Monatslohns;
nach 10 Jahren die Hälfte des Monatslohns;
nach 15 Jahren drei Viertel des Monatslohns;
nach 20 sowie jeweils fünf weiteren Jahren einen Monatslohn.
4 Betrug der Beschäftigungsgrad während der letzten fünf Dienstjahre mindestens zeitweise weniger als 100 Prozent, so wird die Treueprämie entsprechend dem durchschnittlichen Beschäftigungsgrad während dieser Periode berechnet.
5 Das METAS kann auf begründetes Gesuch die Treueprämie ganz oder teilweise als bezahlten Urlaub gewähren.
6 Urlaubstage nach Absatz 5 verfallen entschädigungslos, wenn sie fünf Jahre nach Entstehung des Anspruchs nicht bezogen worden sind.
Art. 33 Spesenersatz
1 Die Geschäftsleitung präzisiert in einer Weisung die Entschädigung der Mitarbeitenden für Mehrauslagen, die im Zusammenhang mit der beruflichen Tätigkeit für das METAS anfallen.
2 Sie kann Pauschalspesen von jährlich höchstens 3000 Franken vorsehen.
Art. 34 Lohnnebenleistungen
1 Die Geschäftsleitung kann in einer Weisung Lohnnebenleistungen vorsehen.
2 Für Lohnnebenleistungen stehen höchstens 2,5 Prozent der Summe der Basislöhne zur Verfügung.
Art. 35 Nichtberufsunfallversicherung
1 Das METAS kann die Prämien für die obligatorische Versicherung der Nichtberufsunfälle seiner Mitarbeitenden ganz oder teilweise übernehmen (Art. 91 Abs. 2 des BG vom 20. März 19811 über die Unfallversicherung).
2 Die Übernahme der Prämien wird vom Institutsrat mit dem Voranschlag beschlossen.
5. Abschnitt: Arbeitszeit, Ferien und Urlaub
Art. 36 Arbeitszeit
1 Bei Vollzeitbeschäftigung beträgt die wöchentliche Arbeitszeit 42 Stunden. Bei Teilzeitbeschäftigung reduziert sie sich entsprechend dem Beschäftigungsgrad.
2 Die Geschäftsleitung legt eine Auswahl von Arbeitszeitmodellen fest; sie berücksichtigt dabei die Bedürfnisse des METAS und der Mitarbeitenden.
3 Sie regelt Arbeitsleistungen, die ausserhalb der üblichen Arbeitszeiten oder über den vertraglich vereinbarten Beschäftigungsgrad hinaus erbracht werden.
4 Sie kann ein Sabbatical vorsehen.
Art. 37 Vertrauensarbeitszeit
1 Mitarbeitende mit Vertrauensarbeitszeit sind von der Erfassung der Arbeitszeit befreit.
2 Als pauschale Entschädigung für Arbeitsleistungen, die Mitarbeitende mit Vertrauensarbeitszeit über den vertraglich vereinbarten Beschäftigungsgrad hinaus erbringen, erhalten sie eine Barvergütung von 5 Prozent des Basislohns und einer allfälligen Funktionszulage. Die Geschäftsleitung kann gleichwertige Kompensationen anbieten. Unter Vorbehalt des Leistungsanteils nach Artikel 26 sind die Arbeitsleistungen damit vollständig abgegolten.
3 Für Mitarbeitende in Funktionen, die den Lohnbändern 5 und 6 zugeordnet sind, ist Vertrauensarbeitszeit obligatorisch. Mit weiteren Mitarbeitenden kann sie vereinbart werden.
Art. 38 Rufbereitschaft
Das METAS kann gegen Vergütung Rufbereitschaft anordnen für Mitarbeitende, die sich ausserhalb ihrer normalen Arbeitszeit für Arbeitseinsätze wie die Behebung von Störungen, die Hilfeleistung in Notsituationen, Kontrollgänge oder ähnliche Sonderereignisse bereithalten müssen.
Art. 39 Arbeitsfreie Tage
1 Samstage, Sonntage und Feiertage sind arbeitsfrei.
3 Feiertage, die in eine Abwesenheit wegen Urlaubs, Krankheit, Unfalls oder eines obligatorischen Dienstes fallen, gelten als bezogen.
4 Feiertage, die in die Ferien fallen, gelten nicht als Ferientage.
5 Die Geschäftsleitung präzisiert in einer Weisung den Ausgleich für Feiertage, die auf einen Samstag oder auf einen Sonntag fallen.
Art. 40 Ferien
1 Die Mitarbeitenden haben pro Kalenderjahr Anspruch auf Ferien von:
5 Wochen bis und mit dem Kalenderjahr, in dem sie das 49. Altersjahr vollenden;
7 Wochen vom Beginn des Kalenderjahres an, in dem sie das 60. Altersjahr vollenden.
2 Die Ferien werden im Verhältnis zur Dauer der Abwesenheit gekürzt, wenn die Mitarbeiterin oder der Mitarbeiter die Arbeit während eines Kalenderjahres länger aussetzt als:
60 Tage wegen Krankheit, Unfalls oder obligatorischen Dienstes; bei der Berechnung der Kürzung werden die ersten 60 Abwesenheitstage nicht berücksichtigt;
3 Die Abwesenheit wegen Mutterschafts- oder Adoptionsurlaubs führt nicht zu einer Ferienkürzung.
Art. 41 Urlaub
1 Das METAS kann den Mitarbeitenden bezahlten, teilweise bezahlten oder unbezahlten Urlaub gewähren.
2 Die Geschäftsleitung präzisiert in einer Weisung, aus welchen Gründen in jedem Fall Anspruch auf bezahlten Urlaub besteht, und bestimmt die Dauer dieser Urlaube.
Art. 42 Paritätisches Organ des Vorsorgewerks des METAS
1 Zu Mitgliedern des paritätischen Organs dürfen nur fachkundige und zur Wahrnehmung ihrer Führungsaufgabe geeignete Personen gewählt werden. Soweit möglich sollen die Geschlechter und die Amtssprachen angemessen vertreten sein.
2 Die Entschädigungen an die Mitglieder des paritätischen Organs werden von der Kassenkommission der Pensionskasse des Bundes (PUBLICA) festgelegt.
Art. 43 Versicherbarer Lohn
1 Bei PUBLICA versichert werden im Rahmen der reglementarischen Bestimmungen folgende Leistungen des METAS:
der Basislohn (Art. 25);
der Leistungsanteil (Art. 26);
die Funktionszulage (Art. 29).
2 Der versicherbare Lohn wird auf der Grundlage der Arbeitszeit nach Artikel 36 Absatz 1 bestimmt. Dieser Lohn gilt auch dann als versicherbarer Lohn, wenn ein Arbeitszeitmodell nach Artikel 36 Absatz 2 vereinbart wird. Nicht zum versicherbaren Lohn gehört die Barvergütung nach Artikel 37 Absatz 2.
Art. 44 Überbrückungsrente
1 Bezieht eine Person eine ganze oder halbe Überbrückungsrente, so übernimmt das METAS die Hälfte der Kosten zur Finanzierung der effektiv bezogenen Überbrückungsrente, wenn:
die betroffene Person in einer Funktion angestellt war, die den Lohnbändern 1–3 zugeordnet ist; und
das Arbeitsverhältnis mit dem METAS vor dem Altersrücktritt ununterbrochen mindestens fünf Jahre gedauert hat.
2 Sind die Voraussetzungen nach Absatz 1 Buchstabe a oder b nicht gegeben, so beteiligt sich das METAS zu 10 Prozent an den Kosten.
Art. 45 Beteiligung am Einkauf
Das METAS kann sich am reglementarischen Einkauf beteiligen, wenn bei einer Neuanstellung der Vorsorgeschutz der anzustellenden Person als unangemessen gering erscheint. Zuständig für den Entscheid ist der Institutsrat.
7. Abschnitt: Leistungen bei Arbeitsverhinderung
Art. 46 Lohnfortzahlung bei Krankheit und Unfall
1 Die Mitarbeitenden haben bei Arbeitsunfähigkeit infolge von Krankheit oder Unfall bis zur Wiedererlangung der Arbeitsfähigkeit während zwölf Monaten Anspruch auf Fortzahlung des Basislohns, der ergänzenden Leistungen zur Familienzulage und der Funktionszulage.
2 Nach Ablauf dieser Frist haben die Mitarbeitenden während weiterer zwölf Monate Anspruch auf Fortzahlung von 90 Prozent des Basislohns und 100 Prozent der ergänzenden Leistungen zur Familienzulage.
3 Voraussetzung für die Leistungen nach den Absätzen 1 und 2 ist, dass die Mitarbeitenden ihre Pflicht zur Einreichung eines Arztzeugnisses (Art. 22 Abs. 2 und 3) erfüllen und die ärztlichen Anweisungen befolgen. Das METAS kann eine Untersuchung durch eine Vertrauensärztin oder einen Vertrauensarzt des METAS veranlassen.
4 Für die Berechnung der Dauer des Anspruchs werden alle Abwesenheiten zusammengezählt, während denen wegen voller oder teilweiser Arbeitsunfähigkeit aus dem gleichen Grund ein Anspruch auf Lohnfortzahlung nach den Absätzen 1 und 2 besteht.
Art. 47 Kürzung des Anspruchs auf Lohnfortzahlung bei Krankheit und Unfall
1 Die Kürzung des Anspruchs auf Lohnfortzahlung nach Artikel 46 Absatz 2 unterbleibt, wenn die Arbeitsunfähigkeit die Folge eines Berufsunfalls oder einer Berufskrankheit ist.
2 Der Anspruch auf Lohnfortzahlung wird gekürzt oder entzogen, wenn Mitarbeitende eine Krankheit oder einen Unfall absichtlich oder grobfahrlässig herbeigeführt haben.
Art. 48 Lohnfortzahlung im Todesfall
Beim Tod einer Mitarbeiterin oder eines Mitarbeiters werden der Basislohn, die ergänzenden Leistungen zur Familienzulage und die Funktionszulage für den laufenden und zwei weitere Monate fortgezahlt.
Art. 49 Lohnfortzahlung bei obligatorischem Dienst
1 Bei Arbeitsaussetzung wegen obligatorischen schweizerischen Militär- und Zivilschutzdienstes oder zivilen Ersatzdienstes haben die Mitarbeitenden Anspruch auf Fortzahlung des Basislohns, der ergänzenden Leistungen zur Familienzulage und der Funktionszulage.
2 Wird während der Leistung des Dienstes eine Soldzulage bezogen, so wird der Anspruch um den entsprechenden Betrag gekürzt.
3 Hat die Anstellung beim METAS ohne Lehrverhältnis weniger als vier Jahre gedauert, so wird der Anspruch gekürzt, soweit er die Höhe der Erwerbsausfallentschädigung übersteigt.
Art. 50 Lohnfortzahlung bei Mutterschaft und Adoption
1 Die Mitarbeiterinnen haben bei Mutterschaft Anspruch auf vier Monate bezahlten Mutterschaftsurlaub. Der Urlaub ist unmittelbar nach der Niederkunft zu beziehen.
2 Endet der Lohnanspruch nach Absatz 1 vor Ablauf des Anspruchs auf Mutterschaftsentschädigung nach dem Erwerbsersatzgesetz vom 25. September 19521, weil diese Entschädigung aufgeschoben wurde, so wird den Mitarbeiterinnen zwischen dem Ende des Lohnanspruchs und dem Ablauf des Anspruchs auf Mutterschaftsentschädigung nur diese ausbezahlt.
3 Bei Aufnahme von Kleinkindern zur Pflege und Erziehung zwecks späterer Adoption haben Mitarbeitende, die die Kinderbetreuung zur Hauptsache übernehmen, Anspruch auf zwei Monate bezahlten Urlaub. Arbeiten beide künftigen Adoptiveltern beim METAS, so besteht der Anspruch nur für einen Elternteil. Die Eltern können die zweimonatige Arbeitsaussetzung nach eigenem Ermessen aufteilen.
4 Der Anspruch auf Lohnfortzahlung umfasst den Basislohn, die ergänzenden Leistungen zur Familienzulage und die Funktionszulage.
Art. 51 Ende der Lohnfortzahlung bei Auflösung des Arbeitsverhältnisses
Die Lohnfortzahlung nach den Artikeln 46, 47, 49 und 50 endet in jedem Fall mit der Auflösung des Arbeitsverhältnisses.
Art. 52 Ersatzanspruch
Leistungen von Sozialversicherungen werden an die Lohnfortzahlung nach den Artikeln 46–50 angerechnet.
8. Abschnitt: Datenbearbeitung
Art. 53 Grundsätze
1 Das METAS kann zum Zweck der Personalführung Datensammlungen mit Personendaten seiner Mitarbeitenden führen.
2 Es ist Inhaber der Datensammlungen.
3 Es trägt die Verantwortung für die von ihm bearbeiteten Daten.
4 Die Geschäftsleitung führt die Liste der Datensammlungen. Diese Liste wird den Mitarbeitenden zur Kenntnis gebracht.
5 Die Mitarbeitenden werden vor der Einführung oder der Änderung einer Datensammlung angehört.
Art. 54 Auskunftsrecht und Datenberichtigung
1 Die Mitarbeitenden können über die Daten, die über sie in einer bestimmten Datensammlung enthalten sind, Auskunft verlangen. Diese wird kostenlos erteilt.
2 Die Mitarbeitenden können schriftlich Dritte ermächtigen, über sie gesammelte Daten einzusehen oder darüber Auskunft einzuholen.
3 Ergibt sich, dass Daten unrichtig oder unvollständig sind oder dass sie dem Zweck der Bearbeitung nicht entsprechen, so muss der Inhaber der Datensammlung sie umgehend berichtigen oder vernichten.
Art. 55 Veröffentlichung und Weitergabe von Daten
1 Daten aus der Privatsphäre von Mitarbeitenden dürfen im Intranet, in einem internen Publikationsorgan oder am Anschlagbrett nur veröffentlicht werden, wenn eine schriftliche Zustimmung der betroffenen Mitarbeitenden vorliegt.
2 An Dritte, insbesondere an neue Arbeitgeber, an Bank- und Kreditinstitute oder an Vermieterinnen und Vermieter, dürfen Daten nur mit schriftlicher Zustimmung der betroffenen Mitarbeitenden weitergegeben werden. Die Zustimmung gilt als gegeben, wenn die Mitarbeitenden das METAS als Referenz zur Auskunftserteilung bezeichnet haben.
3 Die Datenweitergabe beschränkt sich auf die für ihren Zweck notwendige Information.
Art. 56 Datenbearbeitung
1 Der Bereich Personal bearbeitet die zur Erfüllung seiner Aufgaben erforderlichen Daten, insbesondere Informationen aus den Bewerbungsunterlagen, dem Arbeitsvertrag, der Stellenbeschreibung und den Personalgesprächsformularen, sowie die auf einem Personalgespräch beruhenden Entscheide, die Abwesenheiten, die Arztzeugnisse, die Ergebnisse von Persönlichkeitstests und Abklärungstests zur Potenzialerfassung sowie die Auszüge aus öffentlichen Registern.
2 Die Vorgesetzten bearbeiten die zur Erfüllung ihrer Führungsaufgaben notwendigen Daten, insbesondere die Personalgesprächsformulare und die Daten zu Lohnmassnahmen, die aufgrund individueller Leistung vorgenommen werden.
3 Persönlichkeitstests oder Abklärungstests zur Potenzialerfassung, die der Einschätzung der Fähigkeiten sowie des beruflichen und des persönlichen Potenzials der Mitarbeitenden dienen, dürfen nur mit deren Einwilligung durchgeführt werden.
4 Die Mitarbeitenden müssen zuvor über den Zweck des Tests sowie über die Verwendung der Ergebnisse und den Personenkreis, der über die Testresultate in Kenntnis gesetzt wird, informiert werden.
Art. 57 Aufbewahrungsfristen
1 Für die Aufbewahrung der Daten gelten folgende Fristen:
2 Nach Ablauf der Aufbewahrungsfrist ist nach Artikel 21 des Bundesgesetzes vom 19. Juni 19921 über den Datenschutz (DSG) zu verfahren.
3 Daten von nicht berücksichtigten Stellenbewerberinnen und Stellenbewerbern werden mit Ausnahme des Bewerbungsschreibens innerhalb von drei Monaten nach Beendigung des Bewerbungsverfahrens zurückgesandt; vorbehalten bleiben anderslautende Vereinbarungen mit Stellenbewerberinnen und Stellenbewerbern. Die Daten können länger aufbewahrt werden, wenn sie für die Behandlung von Beschwerden nach Artikel 13 Absatz 2 des Gleichstellungsgesetzes vom 24. März 19952 benötigt werden.
Art. 58 In Papierform gesammelte Daten
Die in Papierform gesammelten Daten sind unter Verschluss zu halten.
Art. 59 Personalinformationssystem
1 Das METAS betreibt ein eigenes Personalinformationssystem, das Daten über die Mitarbeitenden und ehemaligen Mitarbeitenden des METAS enthält. Gestützt auf Artikel 16 der Verordnung vom 14. Juni 19931 zum Bundesgesetz über den Datenschutz hat das METAS diese Datensammlung dem eidgenössischen Datenschutz- und Öffentlichkeitsbeauftragten gemeldet.
2 Das Personalinformationssystem dient folgenden Zwecken:
3 Der Bereich Personal führt und pflegt das Personalinformationssystem.
4 Die zuständigen Mitarbeitenden des Bereichs Personal haben Zugriff auf die Daten des Personalinformationssystems und dürfen sie bearbeiten.
Art. 60 Bearbeitung besonders schützenswerter Personendaten im Personalinformationssystem
Im Personalinformationssystem können folgende besonders schützenswerte Personendaten der Mitarbeitenden bearbeitet werden:
Arztzeugnisse;
Schlussfolgerungen aus ärztlichen Feststellungen der Vertrauensärztin oder des Vertrauensarztes des METAS;
Dauer der Absenzen infolge Krankheit und Unfall;
Leistungsbeurteilungen und Zielvereinbarungen sowie die auf einer Beurteilung beruhenden Entscheide;
Verhaltens- und Fachkompetenzen;
Ergebnisse von Persönlichkeitstests und Potenzialbeurteilungen;
grafologische Gutachten;
öffentliche Ämter und Nebenbeschäftigungen;
Verfahrensakten und Entscheide betreffend Disziplinaruntersuchungen;
Beschlüsse betreffend Lohnpfändungen;
IV-Anmeldungen und Unfallmeldungen;
Entscheide der IV-Stelle, der SUVA und der Militarversicherung;
Verfügungen der Fachstelle für Personensicherheitsprüfung;
Auszüge aus Gerichtsurteilen zwecks Festlegung der Anspruchsberechtigung für Familienzulagen;
Art. 61 Datenzugriff im Abrufverfahren
Das METAS kann mit Ausnahme von besonders schützenswerten Personendaten im Sinne von Artikel 3 Buchstabe c DSG1 und von Persönlichkeitsprofilen nach Artikel 3 Buchstabe d DSG Datenzugriff im Abrufverfahren gewähren für:
das Finanzinstitut des METAS zwecks Überweisung der Löhne des Personals.
Art. 62 Medizinische Akten
1 Die medizinischen Akten enthalten die Untersuchungsergebnisse und die Beurteilungen der Vertrauensärztin oder des Vertrauensarztes des METAS, die für die Eignungsbeurteilung der Mitarbeitenden während des Arbeitsverhältnisses oder im Zusammenhang mit der Lohnfortzahlungspflicht nach Artikel 46 notwendig sind. Die medizinischen Akten werden bei der Vertrauensärztin oder beim Vertrauensarzt aufbewahrt.
2 Die Gesundheitsdaten werden in Papierform gesammelt. Zur Fakturierung oder im Hinblick auf die Erhebung statistischer Daten können die dafür nötigen Daten, beispielsweise der Name der angestellten Person, in automatisierter Form bearbeitet werden. Das automatisierte System zur Bearbeitung medizinischer Daten muss ein geschlossenes System sein; es darf an kein anderes elektronisches Datenverarbeitungssystem angeschlossen sein.
3 Das Auskunftsrecht der Mitarbeitenden richtet sich nach Artikel 54. Ist die Vertrauensärztin oder der Vertrauensarzt des METAS der Auffassung, der Inhalt der medizinischen Akten könnte der betroffenen Mitarbeiterin oder dem betroffenen Mitarbeiter schaden, so können die darin enthaltenen Daten der Vertrauensärztin oder dem Vertrauensarzt mitgeteilt werden, die oder der von der betroffenen Person bezeichnet worden ist.
4 Dem Bereich Personal wird nur die Beurteilung der Vertrauensärztin oder des Vertrauensarztes des METAS weitergegeben. Die Vertrauensärztin oder der Vertrauensarzt gibt den Inhalt der medizinischen Akten dem Bereich Personal oder Dritten nur dann weiter, wenn die betroffene Person ihre schriftliche Einwilligung erteilt hat. Die Ermächtigung zur Weitergabe von Gesundheitsdaten ohne Zustimmung der betroffenen Person im Rahmen von Artikel 28 Absätze 3 und 4 BPG1 obliegt der Geschäftsleitung.
9. Abschnitt: Personalkommission und Sozialpartner
Art. 63 Personalkommission
1 Die Mitarbeitenden können eine Personalkommission wählen. Es gilt das Mehrheitswahlverfahren.
2 Die Personalkommission fördert die Zusammenarbeit zwischen der Geschäftsleitung und den übrigen Mitarbeitenden und stärkt deren Mitwirkung.
3 Die Geschäftsleitung schafft die Voraussetzungen für eine zielgerichtete Arbeit der Personalkommission. Sie präzisiert in einer Weisung insbesondere die einzelnen Aufgaben der Personalkommission, die Zahl ihrer Mitglieder und die Einzelheiten des Wahlverfahrens.
Art. 64 Sozialpartner
1 Das Personal und die Verbände des Bundespersonals werden konsultiert, bevor diese Verordnung geändert wird.
2 Das METAS trifft sich bei Bedarf mit den Vertreterinnen und Vertretern der Verbände des Bundespersonals zu einem Informationsaustausch, insbesondere vor einem allfälligen Entscheid des Institutsrats, die Teuerung nicht in vollem Umfang auszugleichen.
Art. 65 Übergangsbestimmungen
1 Für Mitarbeitende, deren Arbeitsverhältnis nach Artikel 28 Absatz 1 EIMG vom Bundesamt für Metrologie auf das METAS übergegangen ist, gilt:
Die nach bisherigem Recht erworbenen Zeitguthaben werden übertragen. Ihr Abbau richtet sich nach bisherigem Recht.
Die nach bisherigem Recht erworbenen Dienstjahre werden für die Entschädigung nach Artikel 13 Absatz 1 Buchstabe a, für die Treueprämie nach Artikel 32, für die Beteiligung des METAS an der Finanzierung der Überbrückungsrente nach Absatz 3 und für die Kündigungsfrist nach Artikel 11b Absatz 2 angerechnet.
2 Die Geschäftsleitung kann die Lohngarantie nach Artikel 28 Absatz 2 EIMG für einzelne Mitarbeitende verlängern, um Härtefälle zu vermeiden. Für Mitglieder der Geschäftsleitung und weitere Mitarbeitende, die der Kaderlohnverordnung vom 19. Dezember 20032 unterstehen, obliegt der Entscheid dem Institutsrat.
3 Bis am 31. Dezember 2017 übernimmt das METAS die Hälfte der Kosten zur Finanzierung der Überbrückungsrente (Art. 44) ab dem vollendeten 60. Altersjahr und unabhängig von der Funktion der betroffenen Person, wenn das Arbeitsverhältnis vor dem Altersrücktritt ununterbrochen mindestens fünf Jahre gedauert hat.
Art. 66 Inkrafttreten
(Art. 24 Abs. 3)
Lohnbänder
Höchstbetrag des Basislohns in Franken (Stand 2013)
1 Fassung gemäss Ziff. II der V des Institutsrats vom 5. März 2013, vom BR genehmigt am 26. Juni 2013 und in Kraft seit 1. Juli 2013 (AS 2013 2145).
AS 2012 6893
1 SR 941.27

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 22

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 60

Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 66

Art. 11

Art. 11

Art. 12

Art. 131

Art. 181

Art. 191

Art. 22

Art. 31

Art. 42

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 60

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 11

Art. 11

Art. 12

Art. 131

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 181

Art. 191

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 22

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 65

Art. 66