Source: http://www.comune.sassari.it/comune/regolamenti/promozione_attivita_imprenditoriali.htm
Timestamp: 2017-11-25 02:10:40+00:00

Document:
Testo coordinato della deliberazione del Consiglio comunale n. 61 del 13 settembre 2011 e modificato con deliberazioni consiliari: n. 9 del 20 febbraio 2014 n. 17 del 14 aprile 2015 n. 20 del 7 maggio 2015
Il presente regolamento disciplina la concessione di agevolazioni in favore delle imprese esercenti le attività di cui al successivo articolo 5 di nuova costituzione o che aprano una nuova sede legale ed operativa nel centro storico del Comune di Sassari in data successiva all'approvazione del presente regolamento con la finalità di favorire l'insediamento di nuove attività produttive e promuovere il rilancio del centro storico cittadino.
Disciplina, altresì, la concessione di agevolazioni alle imprese già operanti o di nuova costituzione che beneficiano dei finanziamenti Progetti Operativi per l'Imprenditorialità Comunale (POIC) nel territorio del Comune di Sassari secondo quanto previsto nel successivo articolo 5 bis.
La quantificazione è rapportata alla sommatoria dei tributi comunali (IMU, TASI, TARES/TARI TOSAP, Imposta sulla pubblicità), dovuti integralmente e regolarmente pagati fino all'importo massimo di euro 3.000,00, (tremila/00).
Qualora l'impresa non risulti soggetto passivo dell'imposta comunale sugli immobili, potrà essere beneficiario della quota di agevolazione riferita a questo tributo il proprietario che affitti a canone agevolato rispetto al valore medio di mercato concordato tra le relative associazioni di categoria e le associazioni rappresentative della proprietà immobiliare, della durata almeno triennale, da notificare all'Amministrazione comunale.
La quantificazione delle agevolazioni di cui al comma precedente sarà determinata nella misura consentita dalle disponibilità in bilancio e potrà essere commisurata fino al totale dei tributi comunali dovuti e regolarmente versati.
Le agevolazioni decorrono dal 1 gennaio dell'anno di approvazione in Consiglio del presente regolamento, e comunque successivamente all’effettivo inizio della nuova attività desumibile dal certificato di iscrizione alla Camera di Commercio.
Possono beneficiare delle agevolazioni fiscali e tributarie previste dal presente regolamento i soggetti di età superiore ai 18 anni che vogliono realizzare un progetto d’impresa nel rispetto delle condizioni previste dall'articolo 1, costituita con una delle seguenti tipologie giuridiche:
SPA – società per azioni;
ONLUS e associazione di volontariato e sportive;
Requisiti per l'ammissibilità ed esclusioni
Possono presentare domanda di agevolazione le imprese, in forma singola o associata, che alla data di presentazione della domanda, posseggono i seguenti requisiti:
1. essere regolarmente iscritte al registro delle imprese, ad eccezione delle ditte individuali non operanti, purché titolari di partita IVA ed iscrizione al REA (Repertorio amministrativo della C.C.I.A.A.) con sede legale nel Comune di Sassari; per tali imprese individuali l’iscrizione al registro delle Imprese deve essere comprovata entro la data di ultimazione del programma di spesa pena la revoca delle agevolazioni già concesse;
2. trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o volontaria;
3. non trovarsi in una delle condizioni di “difficoltà” previste dalla comunicazione della Commissione europea 2004/C 244/02 in materia di orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà;
4. esercitano l'attività in un immobile di superficie convenzionale complessiva non superiore a metri quadrati 150 – (centocinquanta). Per le attività svolte in immobili di superficie maggiore l'agevolazione è ammessa esclusivamente per i primi 150 metri quadrati.
Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti per l'intero periodo di erogazione delle agevolazioni.
1. coloro i quali, sia a titolo personale che in qualità di titolari o amministratori di società o imprese in genere, hanno contenziosi di qualsiasi genere con il Comune di Sassari e coloro i quali risultano morosi verso il Comune per tributi, tasse e contributi per servizi a domanda individuale;
2. i soggetti non in regola con l'assolvimento degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di INPS, INAIL, Cassa Edile e/o altri enti previdenziali e/o assicurativi, secondo quanto attestabile nel documento unico di regolarità contributiva (DURC).
Iniziative ammissibili e settori di intervento nel centro storico
Ai fini della concessione delle agevolazioni previste dal presente regolamento, sono ammissibili le iniziative finalizzate alla creazione di nuove attività imprenditoriali appartenenti ai seguenti settori: artigianato, turismo, fornitura di servizi destinati alla tutela ambientale, alla fruizione di beni culturali e al tempo libero, fornitura di servizi in genere, commercio al dettaglio, somministrazione di alimenti e bevande al pubblico, ambiente, sport e tempo libero.
Imprese ammesse ai finanziamenti POIC
Possono presentare domanda di agevolazione le imprese ammesse al finanziamento POR FSE 2007/2013 Asse I – adattabilità – Asse II occupabilità denominato progetti operativi per l'imprenditorialità comunale (POIC).
Le agevolazioni consistono nell'erogazione di contributi per i primi tre anni a far data dalla concessione del finanziamento POIC e relativi agli immobili direttamente e interamente utilizzati dall’impresa per lo svolgimento dell'attività.
Sono ammesse alle agevolazioni sia le imprese di nuova costituzione che quelle già operanti in tutto il territorio comunale.
Individuazione del centro storico
Il centro storico cittadino come delimitato nel vigente PUC, tavola 4.11 "Definizione ambiti urbanistici di riferimento" quartiere 1 denominato centro storico è individuato come No Tax Local Zone (NTLZ) compresi i lati esterni delle vie delimitanti il medesimo centro.
Ai fini dell'attuazione del presente regolamento per l'esatta definizione dei confini del centro storico si rimanda alla mappa allegata al presente regolamento, di cui ne costituisce parte integrante e sostanziale.
I soggetti che intendono usufruire delle agevolazioni di cui al presente regolamento devono presentare al Settore competente alla gestione dei tributi entro il 31 gennaio di ogni anno apposita istanza di erogazione del beneficio, allegando idonea documentazione dimostrativa del regolare pagamento dei tributi comunali di cui all'articolo 2 riferiti all'anno precedente, nonché dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa al possesso dei requisiti richiesti.
Il Settore determinerà la quantificazione delle agevolazioni, previo riscontro da parte dei competenti uffici che gestiscono lo sportello unico per le attività produttive in ordine alla regolare procedura di avvio e mantenimento dell'attività intrapresa, fino all'esaurimento delle risorse previste nel bilancio annuale e pluriennale.
Ripartizione delle risorse destinate alle agevolazioni
Qualora le risorse stanziate in bilancio non siano sufficienti a soddisfare tutte le richieste fino all'importo massimo, si procederà ad una decurtazione percentuale in proporzione al beneficio ammissibile.
I contributi di cui al presente regolamento rientrano nel regime del de minimis di cui al regolamento della Comunità Europea e, pertanto, per poter usufruire dell'agevolazione, è necessario che non siano superati i limiti previsti per gli aiuti a ciascuna impresa. La condizione di cui sopra dovrà essere certificata da apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
Il Comune di Sassari procede alla revoca parziale o totale delle agevolazioni, autonomamente, previo accertamento ispettivo sulle inadempienze da parte dell’impresa.
La revoca avviene con effetto immediato, attivando il recupero di eventuali benefici concessi e delle spese conseguenziali, qualora dovesse risultare che non sono più presenti i requisiti, oggettivi e soggettivi, che hanno determinato l’ammissione alle agevolazioni.
Ad eccezione delle imprese ammesse ai finanziamenti POIC di cui all'articolo 5 bis, la variazione dell’attività d’impresa, prima del compimento del periodo di tre anni, può essere consentita solo in casi eccezionali e previa specifica autorizzazione da parte del Comune.
Articolo 2 Agevolazioni
Articolo 3 Soggetti beneficiari
Articolo 4 Requisiti per l'ammissibilità ed esclusioni
Articolo 5 Iniziative ammissibili e settori di intervento nel centro storico
Articolo 5bis Imprese ammesse ai finanziamenti POIC
Articolo 6 Individuazione del centro storico
Articolo 7 Procedure
Articolo 7 bis Ripartizione delle risorse destinate alle agevolazioni
Articolo 8 Ulteriori condizioni
Articolo 9 Revoche

References: articolo 5
 articolo 5

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9