Source: http://isplad.org/default.php?idref=244
Timestamp: 2017-11-22 05:30:01+00:00

Document:
Lo Statuto- ISPLAD - International-Italian Society of Plastic-Regenerative and Oncologic Dermatology
1. E’ costituita un’Associazione, a carattere nazionale e internazionale e non avente scopo di lucro, denominata: Società Internazionale-Italiana di Dermatologia, Plastica-Estetica ed Oncologica (International-Italian Society of Plastic-Aesthetic and Oncologic Dermatology), di seguito denominata con la sigla “ISPLAD”
2. L’ISPLAD ha sede legale in Carrara, Via Ilice n. 21 . Essa può costituire, con delibera del Consiglio Direttivo, uffici e dipendenze ovunque, in Italia ed all’estero.
3. La durata è fissata sino al 31 dicembre 2050 e potrà essere prorogata espressamente dall’Assemblea degli Associati per ulteriori 50 (cinquanta) anni ad ogni scadenza, in mancanza di elementi ostativi.
Fondatori, intendendosi per tali quelli che hanno partecipato all’atto costitutivo dell’ISPLAD;
Ordinari, tutti i soci specialisti e specializzandi in dermatologia aderenti all’ISPLAD (successivamente alla sua costituzione);
Onorari, persone fisiche o giuridiche ritenute dal Consiglio Direttivo dell’ISPLAD, particolarmente meritevoli per l’opera svolta in favore del migliore sviluppo e del perseguimento dell’Oggetto Sociale e della missione dell’ISPLAD in generale.
Sostenitori: coloro i quali intendono contribuire al potenziamento delle possibilità di azione dell’associazione.
Sono ammessi alla posizione di Associati Ordinari, senza discriminazione in relazione al luogo di lavoro o personale, tutti i medici specialisti in dermatologia e venereologia, intendendosi come tali i soggetti che rispondono ai requisiti di cui al D. Lgs. 17 agosto 1999, n. 368 e al D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 484, siano essi operanti in strutture e settori di attività del Servizio Sanitario Nazionale, siano essi in regime libero-professionale, dietro semplice richiesta di adesione e previa verifica dei requisiti di ammissione, secondo quanto previsto al successivo Articolo 10, punto 5 e previo parere favorevole del Consiglio Direttivo.
Sono altresì ammessi alla posizione di Associati Ordinari gli specializzandi in dermatologia, dietro richiesta di adesione e previo parere favorevole del Consiglio Direttivo, secondo quanto previsto al successivo Articolo 10, punto 6.
Sono inoltre ammessi alla posizione di Associati Ordinari, dietro richiesta scritta di adesione e previa verifica dei requisisti di ammissione, i laureati in medicina che abbiano seguito un numero – stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo – di corsi formativi e di aggiornamento riconosciuti dall’ISPLAD secondo il regolamento predisposto dal Consiglio Direttivo.
Le domande di ammissione sono istruite dal Consiglio Direttivo che, qualora riscontri i requisiti per l’accoglimento, ne darà comunicazione scritta all’Associato.
Gli Associati si impegnano al rispetto del presente Statuto, al pagamento annuale delle quote di partecipazione, a contribuire attraverso le loro conoscenze scientifiche e la loro operosità al migliore sviluppo delle conoscenze ed alla realizzazione dei programmi approvati dall’Assemblea.
La qualità di Associato si perde per decesso (se trattasi di persona fisica), per scioglimento (se trattasi di persona giuridica, Ente o Società), nonché per dimissioni, esclusione, morosità, nonché radiazione che venga pronunciata contro il socio che, per condotta deontologica e civile scorretta, pregiudichi il buon nome dell’Associazione.
L’associato può essere escluso solo per gravi motivi e previa formale contestazione degli addebiti.
Sull’esclusione e sulla morosità delibera il Consiglio Direttivo con maggioranza qualificata dei 2/3 (due terzi), e con provvedimento scritto motivato. Contro tale provvedimento l’associato escluso o moroso può ricorrere in forma scritta entro 30 (trenta) giorni all’assemblea.
Resta in ogni caso salvo il diritto di adire l’Autorità Giudiziaria competente.
Oltre che nei casi previsti dalla legge, gli Associati possono recedere dall’ISPLAD in qualunque momento, dandone comunicazione scritta a mezzo raccomandata al Presidente.
La quota associativa non è trasmissibile, né rivalutabile, né rimborsabile.
2. promuova la formazione di corsi di perfezionamento, masters post-specializzazione, gruppi di studio, di ricerca e di consulenza nelle varie branche attraverso il coinvolgimento d’Università, Istituti di Ricerca, Ospedali, Aziende Ospedaliere, Centri Termali, Industrie nazionali ed internazionali e quanti altri soggetti, pubblici o privati, fossero ritenuti utili al raggiungimento dello scopo associativo;
3. favorisca studi, ricerche ed applicazioni cliniche anche mediante l’erogazione di borse di studio, premi di ricerca, contributi liberali, donazioni, concorsi, pubblicazioni, purché attinenti alla disciplina di cui allo scopo associativo;
4. promuova e sviluppi incontri, seminari e corsi a carattere culturale e scientifico, anche con altre società scientifiche italiane e straniere, ed in particolare svolga, anche in collaborazione con le stesse, attività di aggiornamento professionale e di formazione continua nei confronti dei propri Associati con programmi annuali di attività formativa nell’ambito del programma di Educazione Continua dei Medici del Ministero della Salute;
5. organizzi congressi e simposi nazionali ed internazionali;
6. promuova la divulgazione di informazioni e notizie attinenti la branca specialistica dermatologica mediante notiziari e periodici su qualsivoglia supporto (cartaceo, pellicola, informatico, etc.) ed altri sistemi informatici e/o audiovisivi, utili agli scopi prefissati;
7. promuova campagne di informazione ed educazione sanitaria rivolte agli operatori di specifici settori (scuole, farmacie, etc.) e a specifiche categorie della popolazione;
8. svolga azioni di tutela e di fiancheggiamento delle Istituzioni e delle associazioni che si interessano ai problemi inerenti alla tutela della salute pubblica, per quanto riguarda il corretto uso e la valutazione tecnica e clinica di prodotti farmaceutici, dermocosmetici, cosmetici, presidi medici, ecc., destinati al trattamento delle patologie o degli inestetismi cutanei;
10. collabori con il Ministero della Salute, le Regioni, le Aziende Sanitarie Locali e gli altri organismi e istituzioni sanitarie pubbliche;
11. collabori con l’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (A.S.S.R.) e <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />la F.I.S.M. per l’elaborazione di linee guida per lo sviluppo delle metodologie e pratiche mediche di competenza;
12. promuova trials di studio e ricerche scientifiche finalizzate e rapporti di collaborazione con altre società e organismi scientifici.
Per il raggiungimento degli scopi sociali, l’ ISPLAD si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti.
L’ISPLAD non svolgerà attività sindacale in favore dei propri Associati.
L’ISPLAD finanzierà le attività proprie dell’Oggetto Sociale esclusivamente tramite l’attività imprenditoriale meramente eventuale di cui sopra o per mezzo dei contributi degli associati o di enti pubblici, ovvero di soggetti privati, e in tal caso con l’esclusione di finanziamenti in qualsiasi forma che possano configurare un conflitto di interessi con il Servizio Sanitario Nazionale, anche se forniti attraverso soggetti collegati. In particolare, le attività di cui al precedente punto 4 potranno essere finanziate anche da soggetti privati operanti nel settore dell’industria farmaceutica e dei dispositivi medici [rif. preciso], nel rispetto dei limiti stabiliti dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua istituita presso il Ministero della Salute.
Le pubblicazioni dell’ISPLAD, su qualsivoglia supporto, saranno inviate o accessibili agli Associati in regola con il pagamento delle quote annuali, nonché a quanti (personalità, enti scientifici, etc.) il Consiglio Direttivo ritenga conveniente rendere edotti delle attività associative.
Ai fini dell’organizzazione dell’attività congressuale, editoriale, di ricerca e di formazione, l’ISPLAD potrà avvalersi, su delibera del Consiglio Direttivo, di apposite società all’uopo individuate.
5. il Presidente Fondatore
L’Organo di cui al punto 2 dura in carica 4 (quattro) anni ed è riconfermabile.
Gli Organi di cui ai punti 3 e 4 durano in carica 2 (due) anni e sono riconfermabili secondo quanto previsto ai successivi articoli.
L’Organo di cui al punto 6 dura in carica 2 (due) anni ed è riconfermabile.
Le cariche sociali relative agli Organi o a qualsiasi ufficio nei medesimi nominato sono gratuite, con l’esclusione di qualsiasi remunerazione. I soggetti che ricoprono cariche sociali avranno diritto al rimborso delle spese sostenute in occasione dei loro uffici per conto dell’ISPLAD.
Ogni Associato in regola con il pagamento nei termini della quota associativa a diritto ad un voto; sono ammesse deleghe solo ad altri associati in regola con il pagamento nei termini della quota associativa, ogni associato non può avere più di dieci regole.
L’Assemblea ordinaria o straordinaria è convocata tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario e/o su proposta del Presidente o un numero di Associati che rappresentano almeno un decimo del totale degli aventi diritto di voto.
In ogni caso l’Assemblea si riunisce almeno una volta l’anno, per procedere all’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo redatto e tenuto a cura del Consiglio Direttivo.
L’Assemblea è convocata a cura del Presidente dell’ISPLAD con avviso affisso nella Sede Sociale e pubblicato sul sito internet www.isplad.org , nonché inviato tramite e-mail o tramite il servizio postale ad ogni associato all’indirizzo che questi indicherà all’associazione, almeno 7 giorni prima della data prevista per la riunione stessa, ovvero almeno 3 giorni prima in caso di urgenza.
L’avviso di convocazione provvederà ad indicare il giorno, l’ora, il luogo e l’ordine del giorno della riunione.
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati aventi diritto al voto, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati presenti e aventi diritto di voto.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’ISPLAD, il quale propone la nomina del Segretario dell’Assemblea.
L’Associazione è diretta ed amministrata da un Consiglio Direttivo, composto da un minimo di 9 (nove) ad un massimo di 12 (dodici) membri, più i consiglieri aggiunti (Vedi 9 bis).
I Soci fondatori, purchè non decaduto dalla carica di membro del Consiglio Direttivo, ai sensi del successivo comma, siedono in modo permanente nel Consiglio Direttivo, se ed in quanto compatibile con il vigente ordinamento giuridico.
Il Consiglio Direttivo può deliberare la decadenza da membro del Consiglio Direttivo del Consigliere che non partecipi a più due riunioni consecutive del Consiglio Direttivo.
I consiglieri durano in carica 4 anni, sono riconfermabili e vengono eletti dall’Assemblea opportunamente convocata, come da successivo art. 9.
Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri il Presidente, come da successivo art. 13, e il Vice Presidente, il quale sostituisce il Presidente in caso di assenza, impedimento o dimissioni e, in tali casi, su delega scritta può assumere le funzioni del Presidente.
Il Consiglio Direttivo elegge inoltre tra i suoi membri un Segretario Generale, un Segretario Scientifico, ed un Tesoriere e può rilasciare deleghe per attività scientifiche e/o organizzative agli altri Consiglieri, la carica di Segretario Generale, Segretario Scientifico e Tesoriere durano n. 2 anni e sono riconfermabili.
L’Assemblea elegge il Consiglio Direttivo, tra una rosa di candidati che necessariamente devono ricoprire un incarico all’interno della società.
La votazione per i membri del Consiglio Direttivo avverrà con voto segreto, e l’avviso di convocazione per l’Assemblea con tale nomina all’ordine del giorno dovrà necessariamente essere comunicato, secondo le modalità previste dal precedente Articolo 6, non più tardi di 7 giorni prima della riunione, essendo precluso il termine più breve di cui al precedente Articolo 6.
Qualora venga a mancare, per qualsiasi causa, un componente del Consiglio Direttivo, il Consiglio Direttivo stesso nomina un nuovo consigliere che durerà in carica fino alla scadenza della carica del membro venuto a mancare.
È previsto il ruolo di Consigliere Aggiunto al rappresentante legale di una società o associazione affiliata all’ISPLAD qualora la società o associazione affiliata abbia almeno 300 iscritti.
Al Consiglio Direttivo sono devoluti tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione nonché di disposizione dei beni sociali, esclusi quelli che per legge ed in forza del presente Statuto sono devoluti all’Assemblea.
In particolare, ma senza limitazioni, il Consiglio Direttivo:
definisce la struttura organizzativa dell’ISPLAD
prende atto della dichiarazioni di recesso degli associati dandone comunicazione all’Assemblea;
esamina ed approva le domande di ammissione dei nuovi associati, verificando esclusivamente la presenza dei requisiti di legge per la qualifica di medico specialista in dermatologia e venerologia ed eventualmente il curriculum professionale procedendo secondo quanto previsto al precedente Articolo 2, nel caso in cui il soggetto che richiede l’ammissione sia un medico specializzato o specializzando in dermatologia e venereologia, nonché stabilisce il numero dei corsi formativi o di aggiornamento riconosciuti dall’ISPLAD che danno diritto ai laureati in medicina all’ammissione all’associazione;
delibera, con maggioranza qualificata dei 2/3 (due terzi), sull’esclusione e sulla morosità degli associati, con provvedimento motivato come da precedente Articolo 2.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno e, comunque, tutte le volte che il Presidente o la maggioranza dei suoi membri lo ritengano opportuno, presso la sede legale dell’ISPLAD o anche altrove, con un preavviso di almeno tre giorni, a mezzo fax o posta elettronica.
E’ prevista la possibilità di riunioni in videoconferenza, qualora tecnologicamente e logisticamente attuabile e qualora il Presidente lo ritenga opportuno per particolari motivi di importanza ed urgenza.
Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei membri in carica ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Il Segretario Generale redige i verbali delle riunioni che saranno sottoscritti anche dal Presidente. In sua assenza, il Presidente potrà delegare un altro Consigliere per la redazione del verbale della riunione.
Il Comitato Scientifico è un organo consultivo del Consiglio Direttivo, e concorre alla progettualità ed alla pianificazione delle attività che verranno promosse e dall’ISPLAD.
Tra i membri del Comitato Scientifico il Consiglio Direttivo sceglierà i componenti del “Comitato Scientifico Garante”. Quest’ultimo, coordinato da due membri del Consiglio Direttivo, avrà il compito di vigilare e verificare la qualità dei convegni, trials di studio e le attività formative sviluppate dall’ISPLAD, verificherà e terrà conto dei requisiti professionali dei docenti (una competenza specifica attestata tramite pubblicazioni e titoli ed il curriculum vitae formativo). Durante lo svolgimento di ogni evento sarà presente almeno un membro del Comitato Scientifico Garante.
Il Comitato Scientifico Garante procederà, inoltre, alla verifica della assenza di conflitti di interesse dei docenti e degli argomenti trattati con eventuali sponsor delle iniziative.
Fanno parte di diritto del Comitato Scientifico i membri in carica del Consiglio Direttivo dell’ISPLAD e sono inoltre chiamati a partecipare al Comitato Scientifico, su indicazione del Consiglio Direttivo, esperti italiani e stranieri nelle materie di competenza o interesse dell’ISPLAD.
Il Presidente, in caso di urgenza, adotta i provvedimenti necessari che comunicherà al Consiglio Direttivo per la ratifica alla prima riunione utile.
Il fondo associativo è costituito da:
1. quote associative stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo;
2. eventuali contributi, donazioni, elargizioni in conto capitale corrisposti dallo Stato, Enti Pubblici, Privati, nazionali o internazionali, Enti Comunitari, nel rispetto di quanto previsto all’Articolo 3 del presente Statuto;
3. da altri proventi e da tutti i beni mobili o immobili, che, a qualsiasi titolo, vengano a costituire il patrimonio sociale, nel rispetto di quanto previsto all’Articolo 3 del presente Statuto.
Detti proventi non saranno mai destinati a fine di lucro, ma solo al perseguimento dell’Oggetto Sociale e della missione dell’ISPLAD in generale.
L’Associazione si scioglie per la scadenza della durata, salvo quanto previsto all’Articolo 1 del presente Statuto e per qualsiasi altra causa prevista dalla legge.
Esclusivamente gli Associati Fondatori avranno il titolo onorifico di "Membro Fondatore dell'ISPLAD".
Al primo Presidente eletto verrà riservato il titolo onorifico e di rappresentanza di “ Presidente Fondatore dell’ ISPLAD”.
Il Presidente invita quindi l’assemblea a pronunciarsi in merito.
L’assemblea a voti unanimi, espressi in modo palese, con alzate di mano, delibera:
di trasferire la sede sociale dall’attuale in carica Via Ilice n. 21;
di modificare la denominazione dell’attuale in “Associazione internazionale-italiana in dermatologia, plastica-estetica ed oncologica (International-Italian Society of Plastic-Aesthetic and Oncologic Dermatology)” (denominata anche con la sigla “ISPLAD”);
che il funzionamento dell’associazione è regolato compiutamente dalla nuova normativa e dalle norme contenute nel documento denomina 2Statuto” illustrato dal Presidente.

References: Articolo 10
 Articolo 10
 art. 9
 art. 13
 Articolo 6
 Articolo 6
 Articolo 2
 Articolo 2