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Davide Campari-Milano S.p.A. Relazione del Consiglio di Amministrazione. in ordine alle proposte all Ordine del Giorno - PDF
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1 Davide Campari-Milano S.p.A. Relazione del Consiglio di Amministrazione in ordine alle proposte all Ordine del Giorno dell Assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti del 30 aprile 2010 (ex articolo 3, D.M. 5 novembre 1998, n. 437) L Assemblea straordinaria e ordinaria degli azionisti di Davide Campari- Milano S.p.A. è stata convocata presso la sede legale in Sesto San Giovanni (MI), Via Franco Sacchetti, 20, in prima convocazione, per il giorno 30 aprile 2010, alle ore 10,00, e occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 3 maggio 2010, stesso luogo ed ora, per discutere e deliberare sul seguente Ordine del Giorno: Parte straordinaria 1. Aumento gratuito del capitale sociale da ,00 a ,00, con utilizzo all uopo di riserve per ,00, mediante emissione di nuove azioni da nominali 0,10 ciascuna, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione, con assegnazione di un azione di nuova emissione per ogni azione ordinaria in circolazione; approvazione delle modifiche statutarie conseguenti; 2. Proposta di rinnovo, per cinque anni dalla data della deliberazione, della delega al Consiglio di Amministrazione per l aumento, a pagamento e/o gratuito, del capitale sociale, con espresso riconoscimento della facoltà di adottare altresì le deliberazioni di cui all articolo 2441, 4 e 5 comma, cod. civ., nonché per l emissione di obbligazioni convertibili in azioni della Società, di titoli (anche diversi dalle obbligazioni) che comunque consentano la
2 sottoscrizione di nuove azioni e degli strumenti finanziari partecipativi di cui all art. 2346, sesto comma, cod.civ.; approvazione delle modifiche statutarie conseguenti. 3. Modifica degli articoli 11, 15 e 27 dello Statuto per l adeguamento al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 27 e per l integrazione delle regole relative alla nomina del Collegio Sindacale. Parte ordinaria 1. Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2009 e deliberazioni conseguenti; 2. Nomina del Consiglio di Amministrazione; 3. Nomina del Collegio Sindacale; 4. Attribuzione del mandato di revisione contabile; 5. Approvazione di piano di stock option ex articolo 114-bis TUF; 6. Autorizzazione all acquisto e/o alienazione di azioni proprie. Parte straordinaria Sul punto 1 dell Ordine del Giorno Il Consiglio propone di aumentare gratuitamente il capitale sociale da ,00 a ,00, con utilizzo all uopo di riserve per ,00, mediante emissione di nuove azioni da nominali 0,10 ciascuna, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione, con assegnazione di un azione di nuova emissione per ogni azione ordinaria in circolazione; approvazione delle modifiche statutarie conseguenti. Per una più dettagliata descrizione delle motivazioni, delle modalità dell operazione e della data di godimento delle azioni di nuova emissione, si
3 rinvia all apposita Relazione illustrativa degli amministratori redatta in conformità all All. 3A di cui all articolo 72 della delibera Consob n del 4 maggio 1999, ( Regolamento Emittenti ), già posta a disposizione del pubblico e allegata alla presente relazione quale Allegato A. Sul punto 2 dell Ordine del Giorno Conformemente a quanto già deliberato dall Assemblea degli azionisti del 24 aprile 2006, si propone venga rinnovata, per cinque anni dalla data della deliberazione, la delega al Consiglio di Amministrazione per l aumento, a pagamento e/o gratuito, del capitale sociale, con espresso riconoscimento della facoltà di adottare altresì le deliberazioni di cui all articolo 2441, 4 e 5 comma, cod. civ., nonché per l emissione di obbligazioni convertibili in azioni della Società, di titoli (anche diversi dalle obbligazioni) che comunque consentano la sottoscrizione di nuove azioni e degli strumenti finanziari partecipativi di cui all art. 2346, sesto comma, cod. civ. Il tutto mediante modifica dell art. 5 del vigente Statuto sociale. Per una più dettagliata descrizione delle finalità e delle modalità della delega richiesta, si rinvia all apposita Relazione illustrativa degli amministratori redatta in conformità ai sensi dell articolo 72 del Regolamento Emittenti, già posta a disposizione del pubblico e allegata alla presente relazione quale Allegato B. Sul punto 3 dell Ordine del Giorno A seguito dell entrata in vigore del D.Lgs. 27 gennaio 2010 che ha attuato la direttiva 2007/36/CE, relativa all esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate, si rende necessario modificare gli articoli 11, 15 e 27 dello
4 Statuto sociale al fine di rendere lo stesso conforme al predetto decreto anche attraverso espressi richiami alla normativa applicabile. E stata colta l occasione per disciplinare in modo più esplicito i criteri per l individuazione del candidato da eleggere in caso di parità tra le liste per l elezione dei membri del Collegio Sindacale come richiesto dal 9 comma dell articolo 144-sexies del Regolamento Emittenti. Per una più dettagliata descrizione delle modifiche proposte, si rinvia all apposita Relazione illustrativa degli amministratori redatta in conformità all articolo 72 della delibera Consob sopra richiamata, già posta a disposizione del pubblico e allegata alla presente relazione quale Allegato B. Tale relazione contiene una tavola di comparazione tra le disposizioni dello Statuto in vigore e quelle del nuovo Statuto, facendo altresì riferimento alle modifiche all articolo 5 che si propone di introdurre in conseguenza dell aumento di capitale sociale di cui al primo punto all ordine del giorno e della proroga della delega al Consiglio di Amministrazione per l aumento, a pagamento e/o gratuito, del capitale sociale di cui al secondo punto all ordine del giorno. Parte ordinaria Sul punto 1 dell Ordine del Giorno Il Consiglio di Amministrazione propone di approvare il bilancio relativo all esercizio chiuso al 31 dicembre 2009, comprensivo di Prospetti contabili, Note di commento e Commenti degli Amministratori, così come approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 30 marzo 2010 e messo a disposizione degli azionisti presso la sede sociale e presso Borsa Italiana S.p.A.
5 Preso atto di quanto deliberato in Parte straordinaria, il Consiglio di Amministrazione propone di destinare l utile di esercizio di distribuendo un dividendo pari a 0,06 per ciascuna azione in circolazione risultante dall aumento di capitale sociale, a eccezione di quelle proprie detenute dalla Società alla data di stacco della cedola. Considerando le azioni proprie a oggi detenute, l importo complessivo dei dividendi è di ; la differenza con l utile di esercizio verrà prelevata dagli utili a nuovo per Si propone che detto dividendo di 0,06 per azione in circolazione sia messo in pagamento a far data dal 27 maggio 2010 (stacco cedola n. 7 del 24 maggio 2010). Sul punto 2 dell Ordine del Giorno Con l approvazione del bilancio dell esercizio 2010 si conclude, per compimento del termine, il mandato del Consiglio di Amministrazione. L Assemblea è quindi invitata a voler deliberare in ordine alla nomina di un nuovo Consiglio di Amministrazione che, ai sensi dell articolo 14 dello Statuto, potrà essere composto da tre a quindici membri, a scelta dell Assemblea. La nomina degli Amministratori avviene attraverso il voto di lista con la previsione di un meccanismo che assicuri l'elezione di almeno un Consigliere di Amministrazione espressione della minoranza, in conformità all articolo 147-ter, 3 comma, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ( TUF ). Non si tiene conto delle liste che abbiano conseguito una percentuale di voti inferiore della metà di quella richiesta per la presentazione delle stesse ai sensi dell articolo 15 dello Statuto come consentito dall articolo 147-ter TUF.
6 Qualora sia stata presentata una sola lista, l Assemblea esprime il proprio voto su di essa e, qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa, risultano eletti Amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero, comunque non inferiore a tre e non superiore a quindici, dei candidati indicati nella lista suddetta. In mancanza di liste, il Consiglio viene nominato dall Assemblea con le maggioranze di legge. Ai sensi della delibera Consob del 27 gennaio 2010, n emanata ai sensi dell articolo 144-septies del Regolamento Emittenti, la quota di partecipazione per la presentazione delle liste dei candidati per l elezione degli organi di amministrazione della Società è pari al 2% del capitale sociale. Le liste devono essere depositate presso la sede sociale almeno quindici giorni prima della data prevista per l Assemblea ed essere accompagnate da un esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché dall attestazione circa la sussistenza dei requisiti per l assunzione della carica. Al fine di garantire il numero minimo di amministratori indipendenti richiesti dalla legge, la lista deve essere altresì accompagnata da una dichiarazione di sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dall articolo 148 TUF, nonché di quelli previsti dal Codice di autodisciplina delle società quotate, da parte di almeno un candidato ovvero, se la lista è composta da più di sette persone, almeno di due candidati. All elezione degli Amministratori si procede come segue:
7 - il numero degli Amministratori, comunque non inferiore a tre e non superiore a quindici, sarà determinato in misura pari al numero dei candidati indicati nella lista che avrà ottenuto la maggioranza dei voti espressi; - dalla lista che avrà ottenuto la maggioranza dei voti espressi saranno tratti nell ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa tutti gli Amministratori da eleggere meno uno; - il restante Amministratore sarà tratto dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti in Assemblea e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti. Sul punto 3 dell Ordine del Giorno Con l approvazione del bilancio dell esercizio 2009 si conclude altresì, per compimento del termine, il mandato del Collegio Sindacale. L Assemblea è quindi invitata a voler deliberare in ordine alla nomina di un nuovo Collegio Sindacale che, ai sensi dell articolo 26 dello Statuto, è costituito da tre Sindaci Effettivi e tre Sindaci Supplenti. I Sindaci durano in carica un triennio e sono rieleggibili. La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo. La lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di Sindaci Effettivi, l'altra per i candidati alla carica di Sindaci Supplenti. Alla minoranza è riservata l'elezione di un Sindaco Effettivo e di un Sindaco Supplente. Ai sensi della delibera Consob del 27 gennaio 2010, n emanata ai sensi dell articolo 144-septies del Regolamento Emittenti, la quota di
8 partecipazione per la presentazione delle liste dei candidati per l elezione degli organi di controllo della Società è pari al 2% del capitale sociale. Le liste devono essere depositate presso la sede della Società almeno quindici giorni prima di quello fissato per l Assemblea come previsto dall articolo 144-sexies del Regolamento Emittenti, accompagnate dall informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché dall attestazione circa la sussistenza dei requisiti per l assunzione della carica. Ogni azionista, nonché gli azionisti appartenenti a un medesimo gruppo, non possono presentare neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista, né possono votare liste diverse. Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. All'elezione dei Sindaci si procede come segue: 1. dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due Sindaci Effettivi e due Sindaci Supplenti; 2. dalla seconda lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il restante Sindaco Effettivo e l'altro Sindaco Supplente. Sul punto 4 dell Ordine del Giorno Con la predisposizione delle relazioni di certificazione del bilancio consolidato e d esercizio dell anno 2009 viene a scadere l incarico conferito alla società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. In adempimento a quanto previsto dall articolo 159 TUF, il Collegio Sindacale ha presentato una proposta motivata per l assegnazione ad una nuova
9 società dell incarico di revisore contabile del bilancio d esercizio, del bilancio consolidato e della relazione semestrale per gli esercizi La proposta del Collegio Sindacale, dopo aver dato conto dei criteri seguiti per la scelta, ha individuato in PricewaterhouseCoopers SpA con sede legale in Milano, Via Monte Rosa, 91 la società di revisione da sottoporre alla valutazione dell Assemblea affinché questa conferisca il relativo incarico, tenendo conto della previsione di un compenso annuo pari a ,00 corrispondente ad un impegno di ore complessive, parimenti annuali. In considerazione delle determinazioni del Collegio Sindacale sopra richiamate, PricewaterhouseCoopers SpA ha quindi presentato una propria proposta che può essere può essere così riassunta. L incarico ha durata di nove anni e comporterà l espletamento per ciascun esercizio delle funzioni e delle attività previste dagli articoli 155, 156 e 165 TUF, come segue: Società Estensione del lavoro Ore Onorari/Euro Davide Campari-Milano SpA Rev bilancio di esercizio Davide Campari-Milano SpA Rev. limitata semestrale Davide Campari-Milano SpA Rev. bilancio consolidato Davide Campari-Milano SpA attività ex art. 155 comma lett.a) D.Lgs. n. 55/ Incarichi di revisione contabile delle altre società del Gruppo Gli onorari sopraindicati sono validi sino al 30 giugno A partire dal 1 luglio 2011, e così ad ogni anno, essi saranno adeguati in base alla variazione totale dell indice ISTAT relativo al costo della vita (indice prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati) rispetto all anno precedente.
10 In caso di circostanze particolari, definite nella proposta, suscettibili di modificare significativamente i tempi preventivati, i compensi potranno essere variati previo accordo con i competenti organi della Società. Sul punto 5 dell Ordine del Giorno Conformemente ai principi-quadro di cui al Regolamento, il Consiglio di Amministrazione propone pertanto, quest anno, di approvare un piano di stock option per un numero massimo di n opzioni, di cui fino a n opzioni attribuibili a membri del Consiglio di Amministrazione della Società o altri soggetti per i quali è richiesta l informativa nominativa circa le opzioni assegnate e fino a n opzioni attribuibili a ogni altra categoria di beneficiari. Tali opzioni sono esercitabili nel corso del biennio successivo alla scadenza del quinto anno dalla data di assegnazione con l attribuzione agli organi competenti di ogni potere per procedere all attuazione del piano entro il termine del 30 giugno I quantitativi di cui alla presente proposta sono stati determinati assumendo che alla data di attribuzione delle opzioni sia stata approvata dall Assemblea e già eseguita la delibera di aumento gratuito del capitale sociale da a e che di conseguenza il capitale sociale sia rappresentato da azioni del valore nominale di 0,10 ciascuna. Per una più dettagliata descrizione del piano di stock option, si rinvia alla relativa Relazione illustrativa degli amministratori, predisposta in conformità all articolo 84-bis del Regolamento Emittenti, già posta a disposizione del pubblico e allegata alla presente relazione quale Allegato C. Sul punto 6 dell Ordine del Giorno
11 Il Consiglio di Amministrazione richiede all Assemblea l autorizzazione per l acquisto, in una o più soluzioni, di azioni proprie in un numero massimo che, tenuto conto delle azioni proprie già in possesso della Società, non sia superiore al 10% del capitale sociale, nonché per l alienazione, parimenti in una o più soluzioni, dell intero quantitativo di azioni proprie possedute o della diversa quantità di azioni che verrà determinata dal Consiglio di Amministrazione stesso. L autorizzazione viene richiesta sino al 30 giugno Per una più dettagliata descrizione delle finalità e modalità dell autorizzazione richiesta, si rinvia all apposita Relazione illustrativa degli amministratori redatta ai sensi dell articolo 73 del Regolamento Emittenti, già posta a disposizione del pubblico e allegata alla presente relazione quale Allegato D. Sesto San Giovanni (MI), martedì 30 marzo 2010 per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Luca Garavoglia

References: articolo 3
 articolo 2441
 art. 2346
 articolo 114
 articolo 72
 articolo 2441
 art. 2346
 art. 5
 articolo 72
 articolo 144
 articolo 72
 articolo 5
 articolo 14
 articolo 147
 articolo 15
 articolo 147
 articolo 144
 articolo 148
 articolo 26
 articolo 144
 articolo 144
 articolo 159
 art. 155
 articolo 84
 articolo 73