Source: http://www.m1clubitalia.it/statuto.htm
Timestamp: 2018-11-20 07:53:47+00:00

Document:
M1 Club Italia
DENOMINAZIONE - SEDE - DURATA – SCOPI – ATTIVITA’
Art. 1) E' costituita un'Associazione denominata " M1 CLUB ITALIA”.
L’ M1 CLUB ITALIA, potrà essere federato all' Automotoclub Storico Italiano -A.S.I. e/o ad altre associazioni od enti paritetici con analogo scopo sociale.
L’M1 CLUB ITALIA ha sede in Roma, ma potrebbe dare vita a nuove sedi su tutto il territorio nazionale e creare sedi logistico organizzative anche all’estero.
Art. 2) L’M1 CLUB ITALIA avrà durata fino al 31.12.2100, fatti salvi nei termini di legge e del presente statuto, sia eventuali proroghe che lo scioglimento anticipato.
Art. 3) L’M1 CLUB ITALIA non ha finalità di lucro, è apartitico, apolitico, aconfessionale e, nello svolgimento delle proprie attività, intende uniformarsi a principi di democraticità della struttura, di elettività e gratuità delle cariche associative.
Scopi del M1 CLUB ITALIA sono la promozione e la valorizzazione storica e culturale della Mazda Mx-5 – Miata Eunos, prodotta dal 1989 al 1998, modello contraddistinto dai fari anteriori a scomparsa, ovunque esistenti, la loro tutela e salvaguardia, la promozione dello scambio di informazioni e contatti fra i Soci ed i collezionisti italiani ed esteri anche mediante incontri, convegni, raduni, mostre, manifestazioni e gemellaggi in genere. L’M1 CLUB ITALIA potrà certificare, previo utilizzo di idonei mezzi di controllo, il reale stato di conservazione del veicolo associato, così da essere individuato come reale punto di riferimento tra gli associati per lo scambio e la vendita dei veicoli iscritti all’Associazione.
L’M1 CLUB ITALIA, previa richiesta dell’Associato, potrà indicare le lavorazioni necessarie ed i professionisti più idonei a compiere sulla Mazda Mx-5 M1 tutte le operazioni di ordinaria e straordinaria manutenzione, atte a conservare l’integrità ed il perfetto stato d’uso del veicolo iscritto all’Associazione M1 CLUB ITALIA.
L’Ml CLUB ITALIA, nel rispetto delle norme vigenti in materia, potrà compiere tutte le operazioni utili per il raggiungimento dei propri scopi istituzionali; potrà ricevere lasciti e/o donazioni per lo svolgimento della propria attività statutaria; potrà partecipare ad altre associazioni od enti con oggetto analogo o, affine al proprio.
L’Ml CLUB ITALIA, nell'ambito dello scopo sociale e, con carattere di occasionalità, potrà fra l'altro:
a) Promuovere, favorire e sviluppare la conservazione ed il restauro di veicoli d'epoca;
b) Organizzare raduni, gite sociali o manifestazioni che possano prevedere la partecipazione, oltre, che dei Soci, anche di equipaggi associati ad altri Club.
c) Organizzare incontri e convegni aventi come tema il mondo dei veicoli d'epoca;
d) Partecipare direttamente o, indirettamente, attraverso i propri associati a tutte quelle iniziative che riguardano i veicoli storici;
e) Fornire ai propri Soci assistenza ed informazione sulle normative e sulle Leggi che regolano la conservazione e la circolazione di veicoli storici.
Potrà, inoltre, sempre con carattere di occasionalità e, comunque, nel rispetto dello scopo sociale, svolgere marginali attività commerciali.
Con delibera dell'Assemblea ordinaria l’M1 CLUB ITALIA, potrà estendere l'attività ad altri settori d'intervento affini a quelli previsti dall'oggetto sociale e compatibili con le proprie finalità.
Art. 4) Possono essere Soci le persone fisiche o giuridiche, le Associazioni od Enti che accettino lo Statuto dell’ M1 CLUB ITALIA e ne condividano gli scopi.
I soci Fondatori dell’M1 CLUB ITALIA parteciperanno sempre alla vita del Club e non ne potranno essere esclusi per nessuna ragione; agli stessi spetta il potere di approvazione e di ratifica di quanto compiuto sia dal Consiglio Direttivo che dall’Assemblea Ordinaria dei Soci.
Il titolo di Socio Ordinario può essere attribuito dal Consiglio Direttivo, alle persone fisiche o giuridiche, Associazioni od Enti, che ne facciano domanda e siano presentati da un Socio Fondatore, Ordinario, Onorario o Sostenitore. La consegna o l’invio della tessera è da intendersi quale atto di ammissione da parte dell’Associazione M1 CLUB ITALIA ed al contempo per l’Associato quale accettazione di tutte le norme statutarie.
I Soci Ordinari hanno il potere di voto in Assemblea e partecipano attivamente alla vita del Club. Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di respingere l’adesione all’Associazione di persone fisiche, giuridiche, Associazioni od Enti che, a loro insindacabile giudizio, non posseggano i requisiti di idoneità per aderire all’M1 CLUB ITALIA.
Il titolo di Socio Onorario può essere attribuito dal Consiglio Direttivo e/o dal Consiglio dei Soci Fondatori alle persone giuridiche, Associazioni od Enti che condividano gli scopi dell’ M1 CLUB ITALIA e conferiscano allo stesso particolare prestigio morale; non hanno potere di voto in Assemblea, possono però partecipare a raduni, manifestazioni, ecc.
Il titolo di Socio Sostenitore viene attribuito dal Consiglio Direttivo e/o dal Consiglio dei Soci Fondatori, a loro insindacabile giudizio, a persone fisiche, giuridiche, Associazioni od Enti che conferiscano sussidio finanziario di particolare rilevanza all’M1 CLUB ITALIA, non hanno potere di voto in Assemblea, saranno comunque invitati a partecipare alla vita del Club come ospiti.
Art. 5) Le entrate dell’ M1 CLUB ITALIA sono costituite:
- dalle quote associative annuali fissate dal Consiglio Direttivo;
- da contributi versati all’ M1 CLUB ITALIA sotto forma di erogazioni liberali per lo svolgimento dell'attività istituzionale o di attività specifiche;
- da donazioni, elargizioni di associati benemeriti; da ogni altra entrata che concorra ad incrementare il patrimonio.
Gli associati sono tenuti al pagamento della quota sociale annua e questa potrà essere integrata con quote suppletive.
Il Consiglio potrà anche stabilire che i nuovi associati siano tenuti al pagamento di una quota di iscrizione oltre alla quota annua, che comunque non potrà essere superiore a quest'ultima.
Art. 6) La qualità di associato si perde per:
b) espulsione:
Le dimissioni devono essere comunicate al Consiglio Direttivo per iscritto, ed avranno effetto dall'anno solare successivo a quello di ratifica delle stesse.
Può essere espulso, con delibera del Consiglio Direttivo e/o del Consiglio dei Soci Fondatori, l’associato che sia ritenuto responsabile di aver :
- agito con atti contrari ai fini dell’M1 CUB ITALIA;
- compromesso o danneggiato, sia direttamente che indirettamente, l'immagine dell’ M1 CLUB ITALIA o degli associati.
Può essere escluso per morosità dal Consiglio Direttivo il Socio che non sia in regola con il versamento delle quote annuali, qualora non abbia provveduto alla regolarizzazione della posizione entro 30 (trenta) giorni dalla richiesta scritta inoltratagli.
Art. 7) Tanto i Soci espulsi, gli esclusi e i recedenti non hanno diritto ad alcun rimborso delle somme versate per le quote sociali, né alcun diritto sui fondi sociali esistenti.
Art. 8) Gli organi dell’ M1 CLUB ITALIA sono :
b) il Consiglio dei Soci Fondatori
Tutte le cariche elettive sono gratuite. Le spese sostenute nell'esclusivo interesse dell’ M1 CLUB ITALIA dovranno essere giustificate. L’Ml CLUB ITALIA, provvederà a versare eventuali quote ad altre associazioni od enti cui si renda necessaria l'iscrizione anche a nome dei singoli Soci.
Art. 9) L'Assemblea è l'organo sovrano dell’ M1 CLUB ITALIA ed è costituita dagli associati in regola con il pagamento delle quote. L'Assemblea può essere convocata in ogni momento quando:
- lo deliberi il Consiglio Direttivo e/o quello dei Soci Fondatori;
- ne faccia richiesta il Collegio dei Probiviri;
- ne faccia richiesta almeno il 20% degli associati che presentino un ordine del giorno al Presidente del Consiglio Direttivo presso la sede dell’M1 CLUB ITALIA.
Dovrà essere comunque convocata almeno una volta ogni anno entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio per la discussione e l'approvazione del rendiconto.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, e, in caso di sua assenza, dal Vicepresidente con la presenza del Segretario o, di un sostituto dello stesso;
Per la convocazione dell'Assemblea è necessaria comunicazione da inviarsi presso il
domicilio degli associati almeno 30 (trenta) giorni prima della data fissata.
Art. 10) L ' Assemblea è valida in prima convocazione quando siano presenti in proprio o per delega almeno i tre quinti degli associati e le deliberazioni sono prese con il voto favorevole di almeno la metà più uno degli iscritti.
In seconda convocazione è valida qualsiasi sia il numero degli associati presenti e delibera con voto favorevole di almeno la metà più uno, dei presenti.
Art. 11) Gli associati possono farsi rappresentare a mezzo delega scritta da altri associati che non siano membri del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Probiviri, né dal Segretario.
Art. 12) Il Consiglio dei Soci Fondatori è formato esclusivamente dai membri che hanno dato originariamente vita all’Associazione M1 CLUB ITALIA, e pertanto, la loro nomina è ab origine. Il Consiglio dei Soci Fondatori, coadiuvato dal Consiglio Direttivo è garante che l’attività svolta dall’Associazione e dagli Associati sia conforme ai principi ispiratori della nascita dell’M1 CLUB ITALIA.
Lo stesso ha il potere di approvazione e ratifica di quanto stabilito dal Consiglio Direttivo dei Soci per tutto quello che concerne direzione, amministrazione e gestione del Club; ha parere vincolante e inderogabile nell’ esprimere assenso o diniego ai nominativi per le candidature degli associati al Consiglio Direttivo, ha inoltre, la possibilità di convocare autonomamente l’Assemblea dei Soci.
La delibera è validamente assunta con la maggioranza più uno di tutti gli aventi diritto.
La carica di Socio Fondatore non è acquisibile se non ab origine, non perdibile, non cedibile.
Il voto del Socio Fondatore non può essere dato per delega a meno che la stessa non sia espressamente accettata da i tutti i membri aventi diritto.
Gli organi del Consiglio dei Soci Fondatori sono: un Presidente, un Vice Presidente ed un Segretario Generale e durano in carica tre anni e vengono rinnovati, contestualmente alle cariche del Consiglio Direttivo dei Soci.
Le tre cariche del Consiglio dei Soci Fondatori, in sede di elezione, possono essere assunte esclusivamente dai Soci Fondatori.
Art. 13) La direzione, amministrazione e gestione dell’M1 CLUB ITALIA sono affidate al Consiglio Direttivo eletto dall'Assemblea, previa ratifica ed approvazione del Consiglio dei Soci Fondatori;
Ciascun Socio Ordinario può essere eletto quale membro del Direttivo
Il Consiglio Direttivo, che provvederà a nominare al suo interno il Presidente, il
Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere, è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’M1 CLUB ITALIA, senza limitazioni, ad eccezione di ciò che per legge e Statuto è espressamente riservato all'Assemblea e degli atti che comportino trascrizioni nei pubblici registri, esclusi quelli attinenti a veicoli, per i quali è necessaria la delibera della Assemblea.
Art. 14) Il Consiglio è composto da sette membri nominati dall'Assemblea, dura in carica 3 anni ed i membri sono sempre rieleggibili. Nel caso in cui nel suddetto termine venga a cessare dalla carica uno dei membri, il Consiglio Direttivo può procedere per cooptazione alla rinomina di un nuovo Consigliere sempre tra i Soci Ordinari dell’M1 CLUB ITALIA, previa ratifica ed approvazione del Consiglio dei Soci Fondatori.
I membri, del Consiglio Direttivo nominati per cooptazione restano in carica fino alla
scadenza del mandato del Consiglio stesso.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente e, in sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente.
Art. 15) Il Consiglio è convocato dal Presidente in tutti i casi in cui lo ritenga necessario ed ogni volta che lo richiedano almeno due Consiglieri od almeno tre del Consiglio dei Soci Fondatori. Per la sua convocazione occorre la comunicazione scritta da inviarsi a mezzo lettera, fax, e-mail a tutti i membri almeno (cinque) giorni prima della riunione.
Le riunioni del Consiglio sono validamente costituite quando, anche in mancanza delle formalità di cui sopra, siano presenti tutti i membri del Consiglio stesso.
Affinché il Consiglio Direttivo deliberi validamente è necessaria la presenza e la conseguente approvazione del Consiglio dei Soci Fondatori
Art. 16) Le deliberazioni consiliari sono adottate a maggioranza assoluta e sono valide qualora alle riunioni partecipi la maggioranza dei Consiglieri. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il voto non può essere dato per delega.
Art. 17) Il Collegio dei Probiviri è composto da 3 (tre) membri, nominati dal Consiglio Direttivo, previa ratifica ed approvazione del Consiglio dei Soci Fondatori, i quali dirimono le questioni fra Soci, fra Soci e M1 CLUB ITALIA e qualsiasi controversia o, divergenza dovesse insorgere nell'interpretazione e nell'applicazione del presente Statuto, con i criteri di amichevole compositore.
Il Collegio dura in carica 3 (tre) anni ed i suoi membri sono sempre rieleggibili.
Art. 18) Il patrimonio dell’M1 CLUB ITALIA è costituito da:
a) lasciti
c) beni immobili
d) quote degli associati
Alla fine di ogni esercizio sociale il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del bilancio consuntivo e del preventivo.
In nessun caso potrà essere distribuito, anche in modo indiretto, alcun avanzo di gestione, fondo, riserva o capitale durante la vita dell’M1 CLUB ITALIA, salvo che questa sia imposta dalla legge.
Art. 19) In caso di scioglimento, ovvero cessazione dell'attività, i beni che residuano dopo l'esaurimento della liquidazione saranno devoluti ad altra Associazione o organismo con finalità analoga od avente fine di pubblica utilità salvo diverso disposto normativo.
Art. 20) Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto si fa riferimento a quanto disposto dal Codice Civile e dalla normativa vigente in materia.
Copyright 2006-2007-2008 M1 Club Italia

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20