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Timestamp: 2020-08-13 16:39:27+00:00

Document:
REGOLAMENTO – CSE – SAT
Commissione Sentieri – CSE
1 Oggetto del regolamento
2 Funzioni della Commissione Sentieri
4 Attività relativa ai sentieri
5 Attività in ambito editoriale
6 Altri compiti della Commissione Sentieri
7 Disciplina della composizione e del funzionamento
9 Elezione e attribuzioni del Presidente della Commissione
10 I Vicepresidenti
11 Modalità e tempi per la convocazione
12 Validità delle sedute
13 Decadenza da Commissario
14 Il Segretario
15 Verbale delle sedute
16 Il Comitato esecutivo
17 I Referenti di zona
18 Il Referente sezionale per i sentieri
19 Nomina ed elenco dei Referenti sezionali per i sentieri
20 Il Gruppo di intervento segnaletica
21 Forme di collaborazione
Il presente regolamento disciplina il funzionamento della Commissione Sentieri (CSE).
Art. 2 – Funzioni della Commissione Sentieri
La CSE svolge funzioni consultive e di collaborazione riguardo allo studio, la promozione e il coordinamento dell’attività sentieristica.
La CSE ha sede presso la sede sociale della SAT.
La Commissione può riunirsi anche fuori della propria sede ed in particolare presso le sedi delle Sezioni e Gruppi periferici della SAT.
La Commissione, in conformità al suo scopo istituzionale:
a) promuove e coordina l’attività di segnaletica, individuazione,realizzazione, manutenzione di sentieri alpini, sentieri alpini attrezzati e vie ferrate;
b) fornisce supporto tecnico e/o formativo alle Sezioni per quanto riguarda la manutenzione e la gestione della sentieristica di competenza, per la progettazione della segnaletica verticale, per l’edizione di carte topografiche locali, per eventuali altri problemi collegati alla sentieristica;
c) gestisce il catasto dei sentieri SAT e ne cura l’aggiornamento;
d) gestisce il rilevamento topografico dei sentieri in catasto e cura il materiale cartografico;
e) cura la corrispondenza e l’aggiornamento dell’archivio della Commissione;
f) informa periodicamente la Giunta e/o Consiglio centrale sulla propria attività;
g) istruisce i programmi d’intervento, i progetti di costruzione, ricostruzione, sostituzione, modifica di manufatti ed opere su sentieri e vie ferrate di competenza SAT e propone alla Giunta SAT i progetti da affidare a personale tecnico interno ed esterno;
h) cura la periodica divulgazione dello stato dei sentieri;
i) cura l’inventario delle opere e delle attrezzature in essere sulla rete dei sentieri SAT;
j) predispone gli atti d’istruttoria per l’inserimento dei sentieri alpini SAT nell’elenco dei sentieri riconosciuti dalla Provincia Autonoma di Trento;
k) cura la gestione del magazzino materiali presso la sede centrale e svolge funzione di controllo e verifica su quelli periferici;
l) svolge funzione ispettiva sulla rete dei sentieri ai fini della migliore conservazione e uso dei sentieri alpini e per il controllo e la corretta esecuzione dei contratti d’incarico di lavori assegnati a terzi;
m) predispone entro il 31 ottobre d’ogni anno l’elenco aggiornato dei sentieri con attrezzature soggette al controllo e alla manutenzione SAT, da inviare alla sede legale del CAI per la richiesta di copertura assicurativa,;
n) predispone e presenta al Consiglio centrale, entro il 30 novembre d’ogni anno, la relazione sull’attività svolta dalla Commissione e l’elenco dei lavori sui sentieri svolti nell’ambito SAT attraverso le Sezioni e Gruppi SAT, i gestori di rifugi SAT, dalla Commissione stessa, oppure tramiteincarichi a terzi;
o) predispone entro il 30 novembre d’ogni anno il programma d’attività per l’anno successivo e la previsione di spesa di competenza della Commissione;
p) propone al Consiglio centrale, entro il 15 dicembre d’ogni anno, l’assegnazione di contributi alle Sezioni e Gruppi SAT per la loro attività di cura delle rete sentieristica loro affidata;
q) cura i programmi di collaborazione in ambito sentieristico che la SAT intrattiene con Enti pubblici e privati;
r) promuove o partecipa ad incontri e corsi volti alla preparazione tecnica di quanti operano nella sentieristica.
Art. 5 – Attività in ambito editoriale
La Commissione, in ambito editoriale:
a) collabora con la redazione del bollettino SAT inviando periodiche relazioni o proposte sull’attività sentieristica ed escursionistica;
b) propone al Consiglio Centrale iniziative editoriali divulgative per informare, pubblicizzare, evidenziare lo stato dei sentieri, nonché l’attività sentieristica ed escursionistica svolta dalla SAT;
c) cura ed aggiorna lo spazio “sentieri” del sito internet SAT;
d) collabora con le case editrici cartografiche per l’aggiornamento delle carte topografiche dell’area provinciale.
Art. 6 – Altri compiti della CSE
La CSE propone, per gli ambiti di sua competenza, al Consiglio centrale i nominativi dei candidati a far parte delle Commissioni tecniche o Comitati cui è chiamata a partecipare la SAT.
La CSE è referente per i contatti con gli organi centrali del CAI, con le Commissioni sentieri escursionismo regionali e interregionali, con le sezioni ed i gruppi e con altri organismi operanti nel campo della sentieristica.
Art. 7 – Disciplina della composizione e funzionamento
La composizione e il funzionamento della CSE sono disciplinate:
a) dall’articolo 21 comma h dello statuto SAT;
b) dall’articolo 25 del regolamento SAT;
c) dal presente regolamento.
La CSE è formata da un minimo di sette fino ad un massimo di undici Commissari, nominati dal Consiglio centrale che indica anche il Consigliere referente:
I candidati sono nominati tenendo conto delle:
a) candidature pervenute;
b) indicazioni delle Sezioni e Gruppi.
c) indicazioni della Giunta SAT
Fermo restando il limite di cui al comma 1, la composizione può essere articolata:
a) da un minimo di cinque fino ad un massimo di sette membri per l’attività sentieristica;
b) da un minimo di uno e fino ad un massimo di due per l’attività cartografica;
Art. 9 – Elezione ed attribuzioni del Presidente della Commissione
Il Presidente della CSE è eletto durante la prima riunione della Commissione.
a) Il Presidente convoca e presiede la Commissione, la rappresenta presso il Consiglio centrale della SAT, sottoscrive gli atti di competenza della Commissione, verifica e conferma le note di rimborso spese.
b) Il Presidente, nell’ambito dello stanziamento assegnato alla Commissione, è autorizzato a concordare con la Direzione SAT , spese per acquisti di attrezzature, materiali di consumo e prestazioni di terzi, inerenti alle materie assegnate.
c) Il Presidente può delegare o assegnare, d’intesa con la CSE, la trattazione di alcune materie ai Commissari.
Il Vicepresidente della CSE è eletto durante la prima riunione della Commissione.
Il Vicepresidente assume le funzioni del Presidente se questi è impossibilitato a svolgerle.
Art. 11 – Modalità e tempi per la convocazione
La CSE si riunisce almeno una volta ogni due mesi su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno tre componenti.
Per la validità della convocazione è inviato avviso scritto (o posta elettronica) con gli argomenti da trattare, almeno cinque giorni prima del giorno della riunione a tutti i componenti, e per conoscenza al Presidente, al Direttore della SAT, e Referente Consiglio Centrale.
In caso di urgenza la convocazione può essere effettuata con ogni altro mezzo.
Alle sedute della Commissione possono essere invitati Referenti di zona, Rappresentanti di sezione o esperti per particolari problemi riguardanti argomenti o zone di competenza.
Art. 12 – Validità delle sedute
Le deliberazioni sono valide se è presente la maggioranza dei componenti e se sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede la seduta.
Art. 13 – Decadenza da Commissario
Il Consiglio centrale, su proposta della CSE, dichiara decaduto il componente assente ingiustificato per almeno tre volte consecutive alle riunioni della Commissione.
Il Segretario della CSE è un dipendente della SAT, il quale assiste alle riunioni, senza diritto di voto, redigendone il verbale.
Art. 15 – Verbale delle sedute
Degli argomenti trattati e delle deliberazioni adottate è redatto verbale a cura del Segretario, o da altro componente designato
Il verbale è sottoposto ad approvazione nelle sedute successive.
La CSE può costituire al proprio interno un Comitato esecutivo.
Il Comitato esecutivo è delegato dalla CSE a coordinare e seguire specifiche attività, ad assicurare l’adempimento di quanto deciso dalla CSE ed a sbrigare l’attività ordinaria.
Periodicamente o su richiesta della CSE il Comitato relaziona alla medesima sul proprio operato.
Art. 17 – I Referenti di zona
La Commissione individua periodicamente i Referenti di zona applicandoli, in linea di massima, alle seguenti zone:
a) Val di Non;
b) Val di Sole;
c) Val Rendena e Busa di Tione;
d) Valli del Chiese;
e) Giudicarie esteriori;
f) Basso Sarca e Val di Ledro;
g) Vallagarina;
h) Piana Rotaliana e Val di Cembra;
i) Valle dell’Adige sud:
j) Trento ovest e valle dei Laghi
k) Trento est
l) Alta Valsugana ed Altipiani;
m) Bassa Valsugana e Tesino;
n) Primiero e Vanoi;
o) Valle di Fiemme;
p) Valle di Fassa
Gli ambiti territoriali possono essere modificati con deliberazione della Commissione.
Compete ai Referenti di zona, in particolare:
a) assicurare un costante collegamento tra la Commissione ed i referenti di sezione;
b) promuovere incontri dei referenti di sezione compresi nella loro zona;
c) verificare e propugnare gli interventi manutentivi necessari;
d) coordinare l’attività in materia sentieristica delle Sezioni;
e) fornire, per l’area di competenza, assistenza alla Commissione per l’attuazione dei progetti in corso e tenere aggiornata la CSE sulle problematiche emergenti nella zona di competenza ed inerenti la sentieristica.
Art. 18 – Il Referente sezionale per i sentieri
Il Referente sezionale per i sentieri nell’ambito della Sezione o Gruppo di appartenenza:
a) cura i rapporti fra la Sezione, la CSE e il referente di zona;
b) organizza e coordina l’attività sentieristica per quanto concerne la propria area di competenza provvedendo a tutti gli adempimenti del caso (gestione, manutenzioni ordinarie e straordinarie, richieste materiali, nuove proposte di inserimento, gestione dei dati del catasto e della segnaletica, agibilità sentieri, rettifiche, dismissioni ecc.)
c) controlla lo stato di efficienza delle strutture segnalando prontamente eventuali anomalie, necessità di intervento, ecc. (tramite la sezione conferma l’agibilità dei sentieri)
d) relaziona annualmente alla CSE le attività svolte dalla sezione sulla rete dei sentieri di competenza
Art. 19 – Nomina ed elenco dei Referenti sezionali per i sentieri
La CSE persegue la nomina da parte di tutte le Sezioni e Gruppi del loro Referente sezionale per i sentieri.
a) La CSE, in accordo con il Responsabile di zona, promuove periodici incontri anche plenari con i Referenti per i sentieri.
b) La CSE segnala al Referente del Consiglio centrale le Sezioni e Gruppi che non nominano il Referente per i sentieri.
c) La CSE cura ed aggiorna l’elenco generale dei Referenti sezionali per i sentieri.
Art. 20 – Il Gruppo di intervento segnaletica
La Commissione può avvalersi di un Gruppo di intervento segnaletica (GIS) che opera in situazioni di particolare ed eccezionale stato di necessità.
Il GIS è formato da soci volontari ed interviene su incarico della CSE e con il coinvolgimento della sezione territorialmente competente.
Il coordinamento del GIS è affidato ad un Commissario CSE.
Art.21 – Forme di collaborazione
Per lo svolgimento della sua attività ed inoltre per la progettazione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, la Commissione si avvale della collaborazione del personale incaricato della SAT e, previo consenso del Presidente della SAT, per particolari interventi di manutenzione straordinaria, da professionisti esterni.
REGOLAMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO CENTRALE SAT IN DATA 28.01.2010

References: Art. 2

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 15

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art.21