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Timestamp: 2019-06-18 03:14:56+00:00

Document:
Trasporti - Portuali: Regolamentazione nazionale 11 maggio 1987
Tipologia: Regolamentazione nazionale
Validità: 01.01.1985 - 31.12.1986
Parti: Comitato di Coordinamento dell'Utenza Portuale, l'Associazione Nazionale dei Porti Italiani e Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti-Uil
Verbale di accordo biennale (1985-1986)
Art. 2 Registri dei lavoratori portuali
Art. 3 Contenuto dei registri
Art. 4 Requisiti per l'iscrizione nei registri
Art. 5 Ammissione fra i lavoratori portuali
Art. 6 Graduatoria dei lavoratori da iscrivere
Art. 7 Lavoratori avventizi
Art. 8 Lavoratori permanenti
Art. 9 Libretto di ricognizione
Art. 10 Categoria dei lavoratori portuali
Art. 11 Passaggio di categoria
Art. 12 Doveri dei lavoratori portuali
Art. 13 Incompatibilità delle attività di lavoratore portuale con altre attività
Art. 14 Riduzione dei ruoli
Art. 15 Cancellazione dai registri
Art. 16 Cancellazione dai registri per invalidità
Art. 17 Lavoratori parzialmente e/o temporaneamente inabili al lavoro portuale
Art. 18 Commissione centrale e commissioni locali dei ruoli e della produttività
Art. 20 Contrattazione integrativa locale
Art. 21 Avviamento al lavoro
Art. 23 Giornate e turni di lavoro
Art. 24 Determinazione ora base
Art. 25 Lavoro straordinario, notturno, festivo e a turni
• Lavoro a turni - Maggiorazioni
Art. 26 Riposo settimanale
Art. 27 Elementi base della retribuzione
Art. 28 Giornata lavorata base (GLB)
Art. 29 Contingenza
Art. 30 Scatti di anzianità
Art. 31 Elemento distinto dalla retribuzione (EDR)
Art. 32 Trattamento economico per salari differiti ed altri istituti (Giornata retribuita)
Art. 33 Tariffa di cottimo
Art. 34 Compimento di giornata
Art. 35 Integrazione per mancato avviamento al lavoro (IMA)
• Norme che regolano l'IMA
Art. 36 Professionalità e specializzazioni
Art. 37 Indennità di equilibrio salariale Titolo III
Art. 39 Quattordicesima mensilità
Art. 42 Trattamento economico di malattia
Art. 43 Trattamento economico di infortunio sul lavoro
Art. 44 Controllo per assenze per malattia
Art. 45 Permesso straordinario per lutto familiare
Art. 46 Applicazione dell'art. 1262 del codice della navigazione
Art. 47 Collocamento in quiescenza per limiti di età, invalidità, anzianità di servizio, dimissioni volontarie
Art. 48 Trattamento di fine servizio (TFS)
• a) Decesso per incidente sul lavoro
• b) Decesso per malattia e infortunio
Art. 49 Una tantum
• Trattamenti economici
Art. 51 Borse di studio
Art. 52 Cure termali
Art. 53 Congedo matrimoniale
Art. 54 Provvidenze varie
Art. 55 Parità di diritti
Art. 56 Donatori di sangue e midollo
Art. 57 Colonie marine e montane
Art. 59 Congedi
Art. 60 Aspettativa dei lavoratori chiamati a funzioni pubbliche
Art. 61 Permessi ai lavoratori chiamati a funzioni pubbliche elettive
Art. 62 Assistenza legale ai lavoratori
Art. 63 Corsi di addestramento e aggiornamento professionale
Art. 64 Attività culturale, sociale e per il tempo libero
Art. 65 Contributi sindacali
Art. 66 Ore retribuite per assemblee sindacali
Art. 67 Attività di patronato
• B. Diritto allo studio per altri corsi di formazione
Art. 69 Tutela della salute e dell'integrità fisica
Art. 70 Indumenti protettivi e di lavoro
Art. 71 Condizioni di miglior favore
Art. 72 Decorrenza e durata
Regolamentazione nazionale per i lavoratori delle compagnie e gruppi portuali 1985-86
L'anno 1987, addì 11 maggio, in Roma, nella sede del Ministero della marina mercantile, fra il Comitato di Coordinamento dell'Utenza Portuale, l'Associazione Nazionale dei Porti Italiani, le Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative in campo nazionale (Filt/Cgil - Fit/Cisl e Uiltrasporti) è stato concordato l'allegato testo della "Regolamentazione Nazionale dei lavoratori delle compagnie e gruppi portuali" derivante dall'accordo già intervenuto in sede ministeriale in data 18 dicembre 1984 a conclusione della VI Piattaforma rivendicativa della categoria, nonché il seguente punto:
"le divergenze interpretative e/o applicative della presente regolamentazione, con esclusione delle norme derivanti da disposizioni di leggi o di regolamento, sono rimesse alla decisione della Commissioni locali dei ruoli e della produttività. Le conseguenti determinazioni dovranno essere trasmesse al Ministero della marina mercantile che, se del caso, potrà sottoporle alla commissione Centrale".
Il presente verbale fa parte integrante della Regolamentazione.
La presente regolamentazione nazionale si applica ai lavoratori iscritti nei registri tenuti dalla Autorità preposte alla disciplina del lavoro portuale delle Compagnie e Gruppi portuali di cui agli artt. 108 e 110 del Codice della Navigazione e degli artt. 148 e seguenti del Regolamento per l'esecuzione del Codice della Navigazione.
I lavoratori iscritti nel registro degli avventizi sono avviati al lavoro quando i lavoratori permanenti non sono sufficienti ad eseguire le operazioni portuali. […]
2) per permanente inabilità al lavoro portuale (vedi articolo 16);
3) da due medici designati, rispettivamente, dall'Istituto nazionale per la previdenza sociale e dall'Istituto nazionale infortuni sul lavoro;
4) da un medico designato dall'organizzazione sindacale competente. Le designazioni di cui ai nn. 2 e 3 del precedente comma non possono cadere sui sanitari che abbiano fatto parte della commissione che emise il giudizio impugnato.
Ai fini degli accertamenti della permanente inabilità al lavoro portuale, di cui al punto 2) del precedente art. 16, si applicano le seguenti disposizioni (Circolare Serie I n. 78, dell'11.12.57):
Al fine di evitare ai lavoratori il pregiudizio di essere cancellati dai registri senza che l'Inps riconosca loro il diritto alla pensione di invalidità, è necessario seguire i seguenti criteri prudenziali:
- il Direttore della Divisione XX della Direzione Generale del demanio marittimo e dei porti e funzionari addetti alla stessa Divisione;
- sei rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali nazionali di settore Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti.
La contrattazione integrativa locale verrà attuata in ogni singolo porto, in relazione all'organizzazione del lavoro e all'introduzione di nuove tecnologie che costituiscano, anche gradualmente, nei vari settori operativi i tradizionali sistemi di lavoro.
Competenti per detto livello integrativo di contrattazione sono le parti firmatarie del presente accordo rappresentate a livello locale, nel rispetto delle procedure e delle norme di legge ed amministrative vigenti.
Le materie oggetto della contrattazione sono:
- distribuzione e inizio degli orari di lavoro;
- addestramento professionale;
- mobilità e politica degli organici;
- ambiente di lavoro ed indumenti protettivi;
- eventuale istituzione del servizio di mensa;
L'avviamento al lavoro dei permanenti potrà essere regolata ai fini sociali, con criteri differenziati in relazione alla specializzazione professionale alle condizioni fisiche, all'anzianità di servizio alle attitudini psicotecniche, alle esigenze dell'addestramento. Inoltre ai fini produttivistici, dovrà essere ricercata la ottimale razionalità e mobilità nell'impiego delle squadre e dei singoli lavoratori.
La prestazione lavorativa in giornata festiva (festività infrasettimanali e domeniche) sarà regolarmente retribuita come giornata lavorativa con l'aggiunta delle maggiorazioni previste ma darà luogo ad un riposo compensativo non retribuito nella settimana successiva.
Al lavoratore donatore competono 24 ore di riposo a partire dal momento in cui lo stesso si è assentato dal lavoro per l'operazione di prelievo.
Ai lavoratori che frequentano corsi di addestramento e riqualificazione professionale, autorizzati dalle Autorità marittime competenti, su proposta della Commissione locale dei ruoli e della produttività spetta, per ogni giornata di frequenza, la GR maggiorata del 20%.
Tale importo verrà erogato, per la parte relativa alla GLB, contingenza e scatti di anzianità, dal Fondo. Il restante valore, fino alla concorrenza della GR maggiorata del 20%, verrà posto a carico delle spese generali delle rispettive Compagnie e Gruppi.
Le Commissioni locali dei ruoli e della produttività potranno avanzare proposte presso gli organi competenti per la istituzione di corsi di formazione, qualificazione e riqualificazione professionale, atti a migliorare e adeguare la preparazione dei lavoratori ai fini della produttività dei porti.
Detti corsi potranno essere previsti solo nei casi in cui le tecnologie lo impongano.
Ai lavoratori portuali competono 10 ore di assemblea all'anno retribuite, poste a carico delle spese generali della Compagnia o del Gruppo, quando l'assemblea viene indetta ufficialmente dalle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale.
Le assemblee potranno essere promosse dalle OO.SS. per la trattazione dei problemi sindacali e del lavoro, con preavviso di almeno 24 ore.
I lavoratori hanno diritto a farsi assistere da istituti di patronato riconosciuti dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
I lavoratori portuali iscritti nei registri, hanno diritto di controllare mediante loro rappresentanze, l'applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e di promuovere la ricerca, l'elaborazione e l'attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la loro salute e la loro integrità fisica.
Stante la necessità che si formuli una "regolamentazione nazionale antinfortunistica e per la tutela della salute dei lavoratori dei porti" il Ministero della marina mercantile assumerà una iniziativa specifica nei confronti del Ministero del lavoro e della previdenza sociale e del Ministero della sanità.
Ai fini di tale tutela si procederà a programmi di indagine sull'ambiente di lavoro concordati fra le parti firmatarie della presente regolamentazione, volti a salvaguardare la salute e la integrità psico-fisica dei lavoratori, nelle aree individuate di comune accordo con i relativi criteri di priorità.
Le indagini verranno effettuate dagli organismi previsti dalla legge n. 833/1978 e successive regolamentazioni e modificazioni (unità sanitarie locali, presidi e servizi multizonali, ecc.) o, in alternativa, da istituti specializzati a diritto pubblico.
Per la manipolazione dei prodotti chimici, le società produttrici forniranno adeguata certificazione contenente i criteri di manipolazione ed indicante gli indumenti protettivi necessari a salvaguardare la salute dei lavoratori.
La documentazione sarà presentata ai responsabili preposti all'organizzazione del lavoro della Compagnia e/o dell'Ente portuale. Le operazioni non potranno avere luogo in mancanza delle previste cautele.
In relazione all'esigenza di eliminare il massimo di rischio infortunistico derivante dalle operazioni sulle navi-traghetto, verranno approfonditi, in sede tecnica, i criteri di rilevazione ed i limiti per l'accumulazione dei gas, delle fonti di calore, nonché per la movimentazione dei mezzi.
Ai lavoratori portuali che disimpegnano determinate prestazioni, devono essere forniti, durante il servizio, idonei indumenti e particolari oggetti di vestiario o di corredo, per garantire che non ricevano e non procurino danno di qualsiasi natura e tutelino la loro integrità fisica.
Compete alle Compagnie e Gruppi portuali, previa approvazione delle Autorità preposte, provvedere all'assegnazione, conservazione e rinnovo i tali indumenti, di oggetti di corredo, nonché il controllo dell'uso degli stessi.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 20

Art. 21

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 39

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 65

Art. 66

Art. 67

Art. 69

Art. 70

Art. 71

Art. 72
 articolo 16
 art. 16