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COMUNE DI INARZO. Provincia di Varese REGOLAMENTO PER I SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE - PDF
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Domenica Cortese
1 COMUNE DI INARZO Provincia di Varese REGOLAMENTO PER I SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE
2 Art. 1 Il Comune di Inarzo istituisce per i residenti il Servizio di Assistenza Domiciliare (S.A.D.) agli anziani e, nei limiti consentiti dalla struttura del servizio, a tutti i cittadini non autosufficienti ai quali manchi o sia limitato l apporto assistenziale della famiglia e per i quali sia impossibile rimanere senza assistenza presso il proprio domicilio. Art. 2 Il S.A.D. si propone erogando prestazioni domiciliari di consentire ad ogni cittadino la permanenza nel proprio normale ambiente di vita riducendo le esigenze di ricorso a strutture residenziali. Art. 3 Potranno usufruire del S.A.D. gli anziani e tutti coloro che si trovano nelle seguenti condizioni: - stato di malattia e/o invalidità che comporti la perdita della autosufficienza o l incapacità di accudire a se stessi; - mancanza totale o parziale di assistenza familiare, dovuta a stato di solitudine e di abbandono o a materiale impedimento dei familiari a prestare assistenza; - condizione economica disagiata. Art. 4 Il S.A.D. è organizzato dal Comune, tramite l Assessorato ai Servizi Sociali. Il S.A.D. potrà essere gestito in economia dal Comune, qualora la pianta organica del personale dipendente lo consenta, oppure affidato in appalto. Art. 5 Al fine di collaborare con l Assessorato ai Servizi Sociali, viene costituita un apposita Commissione Consiliare Assistenza composta da: Assessore ai Servizi Sociali e n. 4 Consiglieri nominati sulla base dei criteri previsti dal Regolamento Comunale per l organizzazione ed il funzionamento del Consiglio Comunale. La Commissione dura in carica quanto il Consiglio Comunale e decade ad ogni rinnovo del Consiglio Comunale che l ha nominata. Art. 6 Il Comune offrirà le prestazioni richiedendo un contributo all assistito ed ai suoi familiari in misura proporzionale al loro reddito, secondo una tabella di contribuzione
3 approvata dal Consiglio Comunale, che potrà essere riesaminata annualmente su proposta della Commissione Consiliare Assistenza. Possono essere completamente esenti dalla quota di contribuzione gli utenti che godono di un reddito minimo che sarà quantificato nella citata tabella di contribuzione. Art. 7 Le prestazioni offerte dal Servizio sono le seguenti: prestazioni domestiche: accompagnamento per eventuali visite mediche specialistiche pulizia dell alloggio approvvigionamento degli alimenti e dei generi di consumo prestazioni a carattere psico-sociale: sostegno psicologico dell anziano attraverso conversazione, accompagnamento, etc. stimolazione al mantenimento dei rapporti sociali e familiari (coinvolgendo familiari e vicini) La finalità dei suddetti interventi è quella di aiutare l anziano o il cittadino qualora non sia pienamente autosufficiente, con l obiettivo di non sostituirsi all attività fisica o mentale dell utente o sostituirsi ai parenti. Art. 8 L ammissione al beneficio delle prestazioni di assistenza domiciliare potrà avvenire nei seguenti modi: - individuazione attraverso il Comune; - richiesta scritta dell interessato o di chi per esso, da inoltrare al Comune; - su segnalazione di Enti, Associazioni o singoli cittadini. Le domande, le segnalazioni e le prestazioni richieste sono sottoposte all esame della Commissione Consiliare Assistenza. Il provvedimento di ammissione al servizio viene emanato dal Responsabile del Servizio, tenuto conto del parere obbligatorio e vincolante della Commissione. La Commissione Consiliare Assistenza, in merito al Servizio di Assistenza Domiciliare, ha i seguenti compiti: - decidere di volta in volta sull accettazione o meno delle domande di ammissione al servizio; - proporre annualmente al Consiglio Comunale una tabella di contribuzione degli utenti al servizio sulla base delle direttive regionali; - formulare proposte relative alla disciplina del servizio ed alla eventuale modifica del presente Regolamento.
4 Art. 9 Tenute presenti le finalità sociali ed umanitarie del Servizio, chiunque intenda svolgere volontariato in collaborazione con il Comune nell ambito del Servizio Assistenza Domiciliare, potrà farlo coordinandosi con l Amministrazione Comunale stessa.
5 Il presente regolamento per i servizi di assistenza domiciliari è stato adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 16 del Pubblicato all Albo Pretorio del Comune il giorno 31 marzo 1999, per la durata di giorni 15 consecutivi. Inarzo, 31 marzo 1999 In seduta del atti n. 39 la Sezione del Organo Regionale di Controllo di Milano ha esaminato il presente Regolamento senza alcun rilievo. Inarzo, 28 aprile 1999

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9