Source: http://www.condominioweb.com/forum/f10/responsabilit%E0-penali-amministratore-25039/
Timestamp: 2018-03-17 16:07:13+00:00

Document:
Responsabilità penali amministratore.
22-03-2011, 14:06 #1
stefanolontani
Ho letto sul web che fra le responsabilità penali dell'amministratore c'è anche quella della sospensione dei servizi al condominio. Sempre, immagino, che si dimostri che in quel momento lui aveva cassa sufficiente per pagare le bollette. Cosa, mi sembra facilmente dimostrabile. Nel mio condominio di 10 persone ci sono due morosi. Ma gli otto paganti pagano sia le loro rate ordinarie sia, per ora , in parte anche le rate straordinarie per i morosi. Quindi, secondo me, l'amministratore non può sottrarsi al pagamento sia delle bollette per evitare il distacco servizi, sia dell'assicurazione condominiale perchè il riscosso è ampiamente sufficiente per coprire. Sostiene però che non pagherà più niente se i condomini paganti, mediante rata straordinaria non rientreranno di tutto (!) il debito del condominio genrato dal mancato pagamento rate dei morosi. Secondo me non può. Quindi se lui fà distaccare un servizio a mia madre condomina pagante lo posso denunciare con successo. O mi sbaglio?
22-03-2011, 14:46 #2
Ciao scusa ma mi sorge un dubbio;
sei sicuro che gli otto paganti paghino una rata aumentata per sopperire i morosi??
Perchè se è così il condominio non ha debiti e l'amministratore parla a vanvera!
Se invece gli otto regolari pagano solamente le proprie rate, allora potrebbero esserci debiti.
L'amministratore comunque non può agire sulle parti private per cui a tua madre mancherebbe casomai un servizio comune!
Correggimi se ho sbagliato...
22-03-2011, 14:51 #3
Fin quanto c'è denaro in cassa certo deve garantire i servizi,però se le casse sono vuote con che cosa paga le bollette?
Ha attivato qualche procedura come recuperare le rate dai morosi?
22-03-2011, 15:02 #4
L'amministratore deve avere i soldi del suo compenso per alcuni anni dai morosi e di qualche debito condominiale ma non li ha mai richiesti tramite decreto ingiuntivo nè come debiti del condominio nè come credito suo proprio. Adesso dice, o pagate tutto il debito pregresso (lui medesimo ed alcuni debiti del condominio) oppure io, nonostante paghiate le quote ordinarie e straordinarie per i morosi, non pago le bollette e l'assicurazione condominiale causando il distacco dei servizi. Ecco siccome le quote di chi paga sono più che sufficienti per pagare bollette e assicurazione non credo che lui possa far distaccare i servizi sennò ne risponde penalmente perchè ha cassa. Peggio per lui se deve rientrare con il suo credito, è un creditore come gli altri. Per quanto riguarda i debiti del condominio questi sono di poca entità e nessuno li ingiunge al condominio stesso quindi possono essere rateizzati tranquillamente. Che ne pensate? Inoltre se su Google battete: responsabilità penali amministratore e leggete dovreste trovare ciò che ho letto anch'io. Saluti.
Potresti per cortesia evitare di usare due nick diversi,grazie!
22-03-2011, 15:04 #5
Scritto da pitoro il 22 Mar 2011 - 15:02:53: L'amministratore deve avere i soldi del suo compenso per alcuni anni dai morosi e di qualche debito condominiale ma non li ha mai richiesti tramite decreto ingiuntivo nè come debiti del condominio nè come credito suo proprio. Adesso dice, o pagate tutto il debito pregresso (lui medesimo ed alcuni debiti del condominio) oppure io, nonostante paghiate le quote ordinarie e straordinarie per i morosi, non pago le bollette e l'assicurazione condominiale causando il distacco dei servizi. Ecco siccome [...]
Ah, un'altra cosa: non ha mai fatto decreti ingiuntivi ai morosi perchè questi sono strapignorati e sarebbe sconveniente per lui e per il condominio medesimo.
23-03-2011, 17:14 #6
Scritto da pitoro il 22 Mar 2011 - 15:04:35:
Bene,quindi,secondo te,dovrebbe continuare il suo mandato gratuitamente?
Perchè ti poni domande solo nel momento in cui vieni toccato sul vivo?
Come mai i debiti verso l'amministratore NON li consideri?
Ha una valenza in meno?
Non ha diritto ad esser remunerato?
Fortunati che non abbia chiesto la revoca giudiziale.
23-03-2011, 18:11 #7
non capisco se sia una domanda o tu voglia convincerci di qualcosa.
mi limito a domandarti se tu lavori gratis. se non lo fai tu, non chiedere al tuo amministratore di farlo.
Scritto da Pindaro il 23 Mar 2011 - 18:11:16: non capisco se sia una domanda o tu voglia convincerci di qualcosa.
Mi meraviglio e tu sei dello staff. Non dovrebbe l'amministratore dimettersi e fare i decreti ingiuntivi per il SUO credito ai condomini morosi? Come dice la sentenza 9148 della cassazione che dovresti conoscere non c'è più la solidarietà passiva fra i condomini, quindi l'amministratore che, appunto, è un creditore come gli altri, riscuote come gli altri. Mentre se non paga le bollette pur avendo cassa ha respondabilità penali verso il condominio.
Rispondimi educatamente per favore. Se puoi.
23-03-2011, 18:26 #9
Perdona,ma mi stai prendendo in giro?
A parte il fatto che la sentenza citata consentirebbe(condizionale!!!) la sua applicabilità nei cd "contratti di appalto",in ogni caso,sempre,la sua applicabilità concreta è PARZIALE,ossia,io ex-amministratore posso recuparare dal moroso solo la SUA QUOTA MILLESIMALE del mio credito,quindi,vedi bene che siete morosi anche voi,se lui ha utilizzato le vostre quote per saldare altre fatture,tra l'altro di altre gestioni,addirittura successive ...
Inoltre,lo hai scritto tu, che i condòmini morosi non hanno sostanze da colpire perchè iperpignorati,quindi,può essere che lo stesso amministratore abbia già valutato questo aspetto e lo abbia accantonato.
Ora in questa situazione ci son solo due vie di uscita:
-lasciarvi ad una nomina giudiziale con tanti auguri visto il poco riconoscimento dell'operato gratuito svolto;
-oppure chiedervi la costituzione di un fondo cassa a copertura dei servizi da pagare.
Ora,visto che sembri avere la soluzione in tasca,illuminaci,magari mancano degli elementi all'appello.
23-03-2011, 18:30 #10
Se l'amministratore ha anticpato di tasca sua non è mica colpa mia o di mia madre che ha sempre pagato. Lui ha un credito verso il condominio, bene che se lo riscuota con i mezzi che legge gli consente. E che si dimetta. Ma DEVE erogare le somme occorrenti per pagare le bollette se ha cassa e ce l'ha. Sennò ci và di mezzo penalmente.
Sapete perchè nel mondo ci sono i furbi?
Perchè ci sono i bischeri!
23-03-2011, 18:31 #11
Scritto da pitoro il 23 Mar 2011 - 18:16:41:
1)Mi meraviglio e tu sei dello staff. Non dovrebbe l'amministratore dimettersi e fare i decreti ingiuntivi per il SUO credito ai condomini morosi?
2)Rispondimi educatamente per favore.
Il decreto ingiuntivo per tua conoscenza è di due tipologie:
-quello che io amministratore elevo nei confronti dei condòmini morosi;
-quello che le ditte in appalto possono elevare sia nel confronti del Condominio,sia nei confronti dei singoli condòmini morosi limitatamente alla loro quota millesimale.
Chiaramente mi riferivo al PRIMO caso!
23-03-2011, 18:32 #12
Scritto da pitoro il 23 Mar 2011 - 18:30:44: Se l'amministratore ha anticpato di tasca sua non è mica colpa mia o di mia madre che ha sempre pagato. Lui ha un credito verso il condominio, bene che se lo riscuota con i mezzi che legge gli consente. E che si dimetta. Ma DEVE erogare le somme occorrenti per pagare le bollette se ha cassa e ce l'ha. Sennò ci và di mezzo penalmente.
Se tu leggessi bene avresti letto che vengono pagate le rate straordinarie per i morosi. per cui ha fondo cassa. O no?
23-03-2011, 18:35 #13
Scritto da pitoro il 23 Mar 2011 - 18:30:44:
No, perchè esiste ignoranza.
Il vostro amministratore,non è furbo,infatti avrebbe dovuto prelevarsi col tempo compensi parziali perchè OGNI vostra quota regolarmente versata comprende anche parte del suo compenso.
Sicuramente non avrebbe riscosso tutto ma indubbiamente quello di sua spettanza,ossia,applicazione del principio della parziarietà, come da sentenza,oltre sarebbe diventata a parer di avvocati appropriazione indebita..
Scritto da pitoro il 23 Mar 2011 - 18:32:25:
Deduco che non sia sufficiente,o no?
In ogni caso,anch'io convengo che non possa sospendere i servizi,ma al contempo la situazione va affrontata e risolta.
Non sicuramente in tono accusatorio visto che l'amministratore sta lavorando pure gratis e non mi pare abbia commesso irregolarità,fino ad ora,o no?
23-03-2011, 18:50 #14
Come dice la sentenza 9148 della cassazione che dovresti conoscere non c'è più la solidarietà passiva fra i condomini,
Sentenza che, comunque, non pare esser condivisa dalla stessa cassazione...
Ritorna la solidarietà passiva in condominio, dopo un breve periodo di scomparsa.(19/06/2008) Cassazione, Sez. II Civ, sentenza n. 14813, del 04/06/2008
Aggiornamento del 21/06/2008
*L'ufficio stampa della Corte di Cassazione ha però precisato che non sussiste alcun contrasto di giurisprudenza tra le sentenze 9148/08 e 14813/08 la prima esclude la solidarietà passiva per quanto riguarda le spese condominiali, che infatti, fra inquilini di uno stesso palazzo, sono da intendersi sempre pro-quota. La seconda, invece, la stabilisce tra comproprietari di un appartamento sito in un condominio.
23-03-2011, 19:19 #15
Dunque, intanto perdonami se uso due nick. Ma purtroppo uno lo uso a casa e l'altro a lavorare perchè non mi ricordavo le passwords. Io accuso e ce l'ho con l'amministratore perchè è un arrogante che minaccia sempre ritorsioni contro le persone per bene e secondo me non sà fare il suo lavoro. Dopo anni che lui ha anticipato, secondo me, non può dire a chi ha sempre pagato o pagate tutto subito o io non pago più niente d'ora in avanti. Dunque secondo lui noi paganti dovremmo accollarci il debito dei morosi che lui non è riuscito a riscuotere per imperizia o sfortuna non sò. Ma sò che non è colpa mia e nemmeno di mia madre che vive nel suddetto condominio da sola ha 70 anni ed ha il diabete. Quindi siccome 8 condomini su 10 pagano regolarmente le quote ordinarie e da questo mese anche le quote straordinarie per i morosi in attesa che finalmente gli mettano le case all'asta i loro creditori lui ha cassa per pagare le bollette. Dunque se mi fà staccare un servizio io lo denuncio potendo dimostrare rendiconto alla mano che lui ha cassa per pagarle. Quanto al suo debito, si dimetta e si attivi per conto suo. Lui farà il decreto ingiuntivo al condominio ed il pignoramento ai morosi come dice la sentenza 9148 cassazione. E soltanto dopo che le case dei morosi saranno andate all'asta e detti crediti fossero inesigibili potrà richiederli sempre pro quota ai condomini paganti. Infatti la prossima riforma del condominio che spero venga approvata così com'è circa la solidarietà dice proprio così. Leggere il testo approvato al Senato.
Spero che tu mi voglia rispondere ancora ed intanto ti ringrazio.
23-03-2011, 20:33 #16
Comprendo le tue preoccupazioni.
Però,vi è un però.
La sentenza 9148/2008 non la puoi usare solo a tuo favore e come hai postato,al contrario,se vuoi applicarla allora devi farlo nella sua intierezza,ossia:
i debiti l'amministraore deve pgarli parcellizzati su quota millesimale,facendo presente ai fornitori che il mancato saldo totale deriva da morosità,elencando i nominativi dei morosi cui far riferimento.
Ciò aprirebbe un doppio scenario,infatti la ditta averbbe due possibilità per recuperare il suo credito:
-quella più facile di far ricorso nei confronti del Condominio,sulla base del principio della solidarietà;
-quella del recupero sul singolo,più costosa e lunga e visto la pendenza,evitabile al primo riscontro.
Quindi,non è così matematico il fatto che non siate più coinvolti.
Inoltre,allo stesso modo in cui i fornitori sarebbero saldati in modo parziario,così anche il compenso dell'amministratore,come ti ho scritto prima,avrebbe potuto esser prelevato pro-quota dei regolari,cosicchè non si sarebbe trovato completamente senza introito e ciò sarebbe stato corretto,perchè,ti ripeto,la vostra quota versata paga ogni fornitore, non solo alcuni, per quota millesimale.
Non sta scritto da nessuna parte che i servizi debbano prevaricare il compenso amministratore,pro-quota millesimale ognuno dei fornitori avrebbe dovuto esser pagato.
Spero di avreti chiarito la procedura secondo sentenza 9148/2008,così,come lo stesso Giudice Corona ha ben spiegato a Brescia,nel convegno che si è tenuto nel 2010.
Detto questo,comprendo la tua situazione,ma vorrei che ti calassi anche in quella di chi opera gratis,cedendo la sua pro-quota millesimale per far fronte ad esigenze di cassa secondo buonsenso, ed alla fine si ritrova pure accusato.
Lavorare per la gloria non è bello e se il recupero con D.I. non è stato possibile causa pendenze pregresse dei morosi non è neppure colpa dell'amministratore.
Infine,tu suggerisci di dimettersi,però,perdona ma tranne che con la revoca giudiziaria,se non vi è la nomina di un sostituto egli rimarrebbe in carica in prorogatio imperi,in quanto il Condominio,per natura è strutturato per non rimanere mai senza un suo rappresentante ufficiale.
La nomina giudiziale comporterebbe l'incaricoi ad un perfetto sconosciuto ad un compenso non indifferente non trattabile imposto dal Giudice,sei sicuro vi convenga,in ogni caso?
Non sarebbe meglio trovare un accordo in collaborazione per un fine comune?
23-03-2011, 20:42 #17
caro Stefano, permettimi una domanda...tu accusi l'amministratore..va bene...nella tua testa è così..
quindi se andasse via domani il tuo problema sarebbe risolto?
Responsabilità "penali" del locatario
Ciao a tutti, sono nuovo, ma ho letto spesso consigli e guide di questo sito. Sono il proprietario di un appartamento sito al primo piano di una...
Nella ristrutturazione di un palazzo condominiale,a quali responsabilità penali va incontro l'amministratore? Le responsabilità penali sono sempre...

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