Source: https://www.exeo.it/Pubblicazioni/1453/esproprionline-espropriazione-pubblica-utilita-3-2019.aspx
Timestamp: 2019-11-12 09:24:55+00:00

Document:
ESPROPRIonline 3/2019 L'espropriazione per pubblica utilità
numero in collana: 345
sigla: EOL71
LA PRESENZA O MENO DELLA DICHIARAZIONE DI P.U. È IL DISCRIMINE TRA IL GIUDICE AMMINISTRATIVO OD ORDINARIO
LA CONTROVERSIA SULL'INDENNIZZO DA ACQUISIZIONE SANANTE È DEVOLUTA ALLA CORTE D'APPELLO IN UNICO GRADO
SPETTA ALLA CORTE D'APPELLO LA CONTROVERSIA SULL'INDENNIZZO EX ART. 42 BIS ANCHE SE QUANTIFICATO DAL COMMISSARIO AD ACTA
L'ESPROPRIAZIONE INDIRETTA NON ESISTE
SE LA DOMANDA DI RESTITUZIONE DEL BENE È EFFETTUATA DA TUTTI I COMPROPRIETARI PRO-INDIVISO, SI CREA UN LITISCONSORZIO NECESSARIO PROCESSUALE
OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: IL PROPRIETARIO DEVE DIMOSTRARE LA TITOLARITÀ DEL BENE
UN'OCCUPAZIONE ULTERIORE E PIÙ AMPIA RISPETTO A QUELLA AUTORIZZATA È UN MERO COMPORTAMENTO MATERIALE
EVENTUALI VIZI DI FORMA NELLA NOMINA DEI MEMBRI DEL COLLEGIO TECNICO EX ART. 21 NON FANNO VENIR MENO L'OBBLIGO DEL CORRISPETTIVO
INAMMISSIBILE L'USUCAPIBILITÀ DI BENI ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATI: C'È LO SPOGLIO VIOLENTO
L'EVENTUALE USUCAPIONE TRA PRIVATI NON PUÒ ESSERE FATTA VALERE NEI RIGUARDI DELL'ESPROPRIANTE
PIP: L'ESPROPRIO DEVE AVVENIRE ENTRO IL DECENNIO DI EFFICACIA
LA SOCIETÀ DI TELECOMUNICAZIONI NON PUÒ FAR ESPROPRIARE L'IMMOBILE DOVE SIA GIÀ ESISTENTE L'IMPIANTO
ALL'ILLEGITTIMA OCCUPAZIONE DI UN IMMOBILE CONSEGUE IN RE IPSA UN DANNO FIGURATIVO
LA RIEMISSIONE DEL DECRETO DI ESPROPRIO ANNULLATO NON NECESSITA DI RINNOVAZIONE DELL'INTERO ITER
ANCHE I BENI DEL PATRIMONIO INDISPONIBILE POSSONO ESSERE ESPROPRIATI
IL DANNO DA RITARDO DELLA P.A. DEVE ESSERE DIMOSTRATO
LA CONTROVERSIA SULL'OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA COMPETE AL G.A. SE VI SIA UNA CORRELAZIONE CON LA DICHIARAZIONE DI P.U.
L'OCCUPAZIONE SINE TITULO NON CESSA CON LA MERA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE
È DIMIDIATO IL TERMINE PER IL DEPOSITO DEL RICORSO PER OTTENERE L'ANNULLAMENTO DEL DECRETO DI ESPROPRIO
OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: L'USUCAPIONE RISCHIA DI INTRODURRE UNA FORMA DI ESPROPRIAZIONE LARVATA CONTRARIA ALLA CEDU
UNA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ "URGENZA E INDIFFERIBILITÀ" GIUSTIFICA SENZ'ALTRO IL RICORSO ALL'OCCUPAZIONE D'URGENZA
LA MANCATA TEMPESTIVA CONCLUSIONE DELLA PROCEDURA CONFIGURA UN ILLECITO PERMANENTE
LA RITENUTA FISCALE SULL'INDENNITÀ NON CONTRASTA CON LA CEDU
AREA BIANCA: IL VALORE DEL BENE AI FINI DEL RISARCIMENTO NON PUÒ ESSERE ASSUNTO DA CONTIGUA ZONA C
OCCUPAZIONE SINE TITULO: IL TRASFERIMENTO DELLA PROPRIETÀ NON PUÒ DERIVARE DALL'UNILATERALE VOLONTÀ DEL PROPRIETARIO "RINUNCIATARIO"
L'OBBLIGO DI FAR VENIR MENO L'OCCUPAZIONE SINE TITULO PUÒ ESSERE ASSOLTO IN VARI MODI
LEGITTIMO RICORRERE ALLA PROCEDURA ACCELERATA PER CONCLUDERE L'ESPROPRIO ENTRO I TERMINI
NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO "RAFFORZATO" PRIMA DELL'ACQUISIZIONE SANANTE
L'OMESSA NOTIFICA AI PROPRIETARI NON CATASTALI NON INVALIDA GLI ATTI NÉ LEGITTIMA UNA DIFESA TARDIVA IN ORDINE ALLE SCELTE DELL'AMMINISTRAZIONE
SONO SEMPRE INEDIFICABILI I BENI IN FASCIA DI RISPETTO, PUR SE INCLUSI IN UN COMPARTO EDILIZIO EDIFICABILE
L'INSERIMENTO DELL'IMPEGNO CONTABILE RELATIVO ALL'INDENNITÀ È ELEMENTO SOLO EVENTUALE DEL PROVVEDIMENTO ESPROPRIATIVO
ILLEGITTIMO MA NON NULLO IL DECRETO DI ESPROPRIO NON PRECEDUTO DA PAGAMENTO O DEPOSITO DELL'INDENNITÀ
IN CARENZA DI PIANIFICAZIONE URBANISTICA TROVA APPLICAZIONE IL CRITERIO DELL'EDIFICABILITÀ DI FATTO
DOPO L'ART. 22 IL PROPRIETARIO PUÒ AGIRE DIRETTAMENTE IN CORTE D'APPELLO SENZA ASPETTARE L'INDENNITÀ DEFINITIVA
MANCATO RISCONTRO DELLA COMMISSIONE PROVINCIALE ESPROPRI: LA CONTROVERSIA È DEVOLUTA AL GIUDICE ORDINARIO
I PROPRIETARI POSSONO IMPUGNARE I PROVVEDIMENTI ABLATORI, NON LA RICHIESTA DI ATTUARE IL COMPARTO
LA RETROCESSIONE CHIESTA DALL'EX COMPROPRIETARIO AVVIENE PRO-QUOTA
VERDE PUBBLICO CON PARCHEGGIO ASTRATTAMENTE REALIZZABILE DAI PRIVATI: VINCOLO DI NATURA ESPROPRIATIVA
OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: INAMMISSIBILE LA DOMANDA RISARCITORIA PER EQUIVALENTE
IL RISARCIMENTO NON VIENE RIDOTTO PER IL FATTO CHE IL PROPRIETARIO NON ABBIA SOLLECITATO LA CONCLUSIONE DELL'OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA
IL DECRETO DI ESPROPRIO TARDIVO, SE NON È TEMPESTIVAMENTE IMPUGNATO, RIMANE EFFICACE
QUANDO SI AVVIA IL CONTRADDITTORIO, NON PUÒ MAI ESSERE COMPRESSO IL TEMPO UTILE PER LE OSSERVAZIONI
SUSSISTE LA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO PER LE CONTROVERSIE RELATIVE ALL'OCCUPAZIONE USURPATIVA
SERVITÚ DI SORVOLO DA PALE EOLICHE: L'ACQUISIZIONE SANANTE COMPETE AL COMUNE
ILLEGITTIMO L'ESPROPRIO SE DURANTE LA PROCEDURA SOPRAGGIUNGE UNA VARIANTE URBANISTICA INCOMPATIBILE
L'ISTITUTO DELLA RINUNCIA ABDICATIVA HA INNUMEREVOLI E INDISCUTIBILI DIFFICOLTÀ RICOSTRUTTIVE E SISTEMATICHE
INDENNIZZO EX ART. 42-BIS: SI TIENE CONTO DEGLI ARTICOLO 40 E 33
RETROCESSIONE: SUSSISTE L'OBBLIGO DI RISCONTRARE L'ISTANZA VOLTA A OTTENERE LA DICHIARAZIONE DI INSERVIBILITÀ
QUANDO IL SINDACO ATTUA INTERVENTI DI COMPETENZA COMUNALE, I SUOI PROVVEDIMENTI SONO DA IMPUTARSI ALL'ENTE LOCALE, ANCHE SE AGISCA PER DELEGA
LA MANCATA NOTIFICA DEL DECRETO DI ESPROPRIO COMPORTA SOLO IL MANCATO DECORSO DEL TERMINE PER L'OPPOSIZIONE ALLA STIMA DA PARTE DEL PRETERMESSO
QUALORA L'OPERA PUBBLICA ABBIA INTERESSATO UN TERRENO DIVERSO E PIÙ ESTESO RISPETTO ALLA DICHIARAZIONE DI P.U. È OCCUPAZIONE USURPATIVA
LA PERDITA DELLA PROPRIETÀ DA PARTE DEL PRIVATO E L'ACQUISTO IN CAPO ALLA P.A. POSSONO CONSEGUIRE SOLTANTO ALL'ADOZIONE DI UN PROVVEDIMENTO FORMALE
STESSA INDENNITÀ PER TUTTI I TERRENI INCLUSI NEL P.U.P.
LE AREE OCCUPATE TEMPORANEAMENTE PER OPERE PROVVISORIE, IN QUANTO TALI, NON SONO ESPROPRIABILI
DOPO L'IMMISSIONE IN POSSESSO CHI DETIENE IL BENE È PASSIBILE DI SGOMBERO COATTIVO
GLI ESPROPRIANDI NON POSSONO IMPUGNARE LE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DEI LAVORI
IL DECRETO DI ESPROPRIO EMESSO TARDIVAMENTE È INUTILITER DATUM O TAMQUAM NON ESSET
IL DECRETO DI ESPROPRIO SUCCESSIVO AL 22-BIS NON DEVE CONTENERE NUOVAMENTE LA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ
SE I PROPRIETARI HANNO RICEVUTO UN RISARCIMENTO PIENO PER EQUIVALENTE, NON POSSONO CHIEDERE LA RESTITUZIONE DEL BENE O INVOCARE L'ACQUISIZIONE SANANTE
UN VINCOLO CHE CONSENTE SOLO INTERVENTI CONSERVATIVI NON IMPEDISCE DI DARE RILEVANZA AI FINI INDENNITARI ALLE POSSIBILITÀ DI UTILIZZAZIONE INTERMEDIE
LA RINUNCIA ABDICATIVA HA NUMEROSE E GRAVI CONSEGUENZE
LE PROCEDURE DI DEPOSITO E DI SVINCOLO DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIO SI APPLICANO AL 42-BIS
L'ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO NON CONSEGUE AUTOMATICAMENTE ALL'ANNULLAMENTO DEL PROVVEDIMENTO
CESSA DI MATURARE IL RISARCIMENTO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA SE IL PROPRIETARIO RIFIUTA LA RESTITUZIONE DEI BENI
NON È DETTO CHE L'INDENNITÀ PER UN'AREA IN ZONA F SIA NECESSARIAMENTE ESCLUSA DALLA RITENUTA FISCALE
I PEEP NON SONO INTERVENTI DI RIFORMA ECONOMICO SOCIALE
JUDEX PERITUS PERITORUM ... CON ADEGUATA MOTIVAZIONE
OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: OBBLIGO DI FARLA CESSARE
L'INDENNIZZO DA REITERAZIONE DEL VINCOLO DEVE TENER CONTO DELLA NATURA DEL BENE AL MOMENTO DELLA PRIMA APPOSIZIONE
OCCUPAZIONE PANUSURPATIVA
LA DEDUZIONE DELLA OMISSIONE DELLA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO NON PUÒ ESSERE "MUTA"
IL RISARCIMENTO È INFERIORE SE SONO STATE APPORTATE MIGLIORIE AL FONDO
L'ESPROPRIO PUÒ RIGUARDARE UN'AREA SENZA ALCUNA MODIFICA DELLO STATO DEI LUOGHI (ES. DA DESTINARE A PARCO)
OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DEGLI ANNI OTTANTA: O RESTITUZIONE O ACQUISIZIONE SANANTE (NIENTE USUCAPIONE)
L'OPERA SI PUÒ REALIZZARE SU UN'AREA OGGETTO DI OCCUPAZIONE, PRIMA CHE SIA EMESSO IL DECRETO DI ESPROPRIO
ACQUISIZIONE SANANTE: L'INOTTEMPERANZA AL GIUDICATO FINISCE ALLA CORTE DEI CONTI
INDENNIZZO DA OCCUPAZIONE LEGITTIMA: 8,33%, INDENNIZZO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: 5%
42-BIS: SOSPENSIONE DELLE AZIONI ESECUTIVE SOLO QUANDO SI DETERMINA L'IMPORTO DOVUTO AL PROPRIETARIO
ANCHE AI FINI RISARCITORI OCCORRE FAR RIFERIMENTO ALL'EDIFICABILITÀ DI DIRITTO ANZICHÉ A QUELLA DI FATTO
SOLO IL BENEFICIARIO DELL'ESPROPRIO IN CONCRETO È IL LEGITTIMATO PASSIVO NEL GIUDIZIO SUL PAGAMENTO DELL'INDENNITÀ
DOPO IL 22 SI PUÒ SUBITO ADIRE LA CORTE D'APPELLO
IL DELEGATO ALLA REALIZZAZIONE DELL'OPERA VA ESENTE DA RESPONSABILITÀ SE L'OPERA VENGA ULTIMATA PRIMA DELLA SCADENZA DEL TERMINE DELL'OCCUPAZIONE
OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: POSSIBILITÀ DI UNA DEFINIZIONE CONTRATTUALE DELL'ASSETTO PROPRIETARIO
LA REALIZZAZIONE DELL'OPERA NON È UN IMPEDIMENTO ALLA RESTITUZIONE DEL TERRENO AL LEGITTIMO PROPRIETARIO
DANNO DA MANCATA RETROCESSIONE: VALORE D'USO + SOPRASSUOLI
LA DOMANDA DI DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ COMPETE ALLA CORTE D'APPELLO IN PRESENZA DI UN DECRETO DI ESPROPRIO VALIDO ED EFFICACE
DUE SOLE ALTERNATIVE PER LA P.A. CHE OCCUPA SINE TITULO UN BENE PRIVATO: O LO RESTITUISCE O LO ACQUISISCE
IL DIVIETO DI AGIRE IN EXECUTIVIS CONTRO L'ENTE IN DISSESTO RIGUARDA LE AZIONI ESECUTIVE "PURE"
LA ZONA F DI NATURA ESPROPRIATIVA NON INIBISCE L'ASSOGGETTAMENTO ALLA RITENUTA FISCALE
EMANATO IL DECRETO DI ESPROPRIO SORGE CONTESTUALMENTE, ED È PERCIÒ STESSO AZIONABILE, IL DIRITTO DEL PROPRIETARIO A PERCEPIRE IL GIUSTO INDENNIZZO
IL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE ADOTTATO NONOSTANTE UN GIUDICATO RESTITUTORIO È RADICALMENTE NULLO, ANCHE INDIPENDENTEMENTE DA UN'IMPUGNATIVA
NON NECESSARIAMENTE L'ESPROPRIO DELLA PERTINENZA CONFIGURA ESPROPRIO PARZIALE
ZONA D EDIFICABILE
INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE: IL CRITERIO DEL DODICESIMO ANNUO SI APPLICA ANCHE AL DEPREZZAMENTO DELL'AREA RESIDUA
DESTINAZIONE A VIABILITÀ DI PRG: L'AREA VA ORDINARIAMENTE CONSIDERATA INEDIFICABILE AI FINI INDENNITARI
22 BIS AMMISSIBILE SE SUSSISTANO OGGETTIVE ESIGENZE DI CELERITÀ CONNESSE ALLA NATURA DELLE OPERE
IL SOGGETTO CHE ADOTTA IL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE E CORRISPONDE IL VALORE VENALE PUÒ RIVALERSI SUL RESPONSABILE DELL'ILLEGITTIMÀ
RISARCIMENTO: NON HANNO RILIEVO I COSTI SOSTENUTI PER MIGLIORAMENTI O MANUTENZIONE, MA SOLO IL VALORE RITRAIBILE DALLA VENDITA
AL PROPRIETARIO ESPROPRIATO SONO CONCESSE DUE AZIONI: UNA DI DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ E UNA DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA
AZIONE DI DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ: IL TERMINE DELL'ART. 27.2 È DILATORIO, IL TERMINE DEL D.LGS. 150/2011 ART. 29 È PERENTORIO
DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: 5%
ESPROPRIO DI FABBRICATI ABUSIVI: L'INDENNIZZO PRESUPPONE UNA VALUTAZIONE PROGNOSTICA DI CONDONABILITÀ
GLI INDICI ISTAT NON SONO IDONEI A RAPPRESENTARE LA RIVALUTAZIONE O DEVALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI
L'INSERIMENTO DI UN'AREA NEL PROGRAMMA COSTRUTTIVO NON CONSENTE DI RITENERE EDIFICABILI LE AREE DESTINATE A OPERE INFRASTRUTTURALI
AZIONE PER LA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ: SENZA DOMANDA RICONVENZIONALE VIGE IL DIVIETO DELLA REFORMATIO IN PEIUS
ART. 34.4 CPA: IL GIUDICE AMMINISTRATIVO PUÒ FISSARE I CRITERI DELL'INDENNIZZO EX ART. 42 BIS
L'EMANAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DELLA DOMANDA RISARCITORIA O RESTITUTORIA
IL SACRIFICIO DELLA PROPRIETÀ PRIVATA NON PUÒ ESSERE IMPOSTO IN FAVORE DI INTERESSI ESCLUSIVAMENTE PRIVATI

References: ART. 42
 ART. 21
 ART. 42
 ARTICOLO 40
 ART. 29

ART. 34
 ART. 42