Source: http://www.monselicebasket.com/speciali/statuto_associazione
Timestamp: 2019-09-21 21:31:18+00:00

Document:
Statuto associazione â€¢ Monselice Basket: pallacanestro a Padova
disponibile per tutti gli associati e non
1. E’ costituita in Monselice, presso lo studio Boggian in Via Abate G. Brunacci n. 1 int. 4, una Associazione sportiva, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile, denominata “Associazione sportiva dilettantistica Monselice Basket”.
2. Essa ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportiva connessa alla pratica della pallacanestro intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei Soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica della pallacanestro. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà, tra l’altro, svolgere l’attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive abilitate alla pratica della pallacanestro nonché lo svolgimento di attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva della pallacanestro.
L’Associazione potrà gestire eventuali punti di ristoro e qualsiasi tipologia di attività commerciale attinente allo scopo istituzionale.
3. L’Associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività e gratuità delle cariche associative e delle prestazioni fornite dagli Associati e dall'obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.
4. L'Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive imposte dalla legge, dal CONI e a tutte le disposizioni statutarie della Federazione Italiana Pallacanestro e degli enti di promozione sportiva di riferimento e si impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi competenti della Federazione stessa dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività sportiva.
Art. 4 - Domanda di ammissione Soci
1. Sono Soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali, previa iscrizione all’associazione. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo stesso e ai diritti derivanti.
5. In caso di domande di ammissione a Socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà dei genitori. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’Associato minorenne.
- morosità protrattasi per oltre quattro mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa;
Art. 10 - Compiti dell’Assemblea - Deliberazioni
3. Per modificare l’atto costitutivo e lo Statuto occorre la presenza di almeno metà degli Associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Art. 11 - Convocazione - Procedure Assembleari
1. La convocazione dell’Assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nelle strutture utilizzate dall’Associazione e contestuale comunicazione agli Associati a mezzo internet attraverso i mezzi attivi (ad esempio sito internet, facebook, etc.). Nella convocazione dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
2. L’Assemblea straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo mediante affissione di avviso nelle strutture utilizzate dall’Associazione e contestuale comunicazione agli Associati a mezzo internet attraverso i mezzi attivi (ad esempio sito internet, facebook, etc.).
7. Di ogni Assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, dal Segretario e, se nominati, da due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli Associati con le modalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a garantire la massima diffusione.
1. Il Consiglio Direttivo è l’organo amministrativo della Associazione. Esso è composto da almeno tre membri eletti dall’Assemblea tra i Soci. Il Consiglio Direttivo una volta eletto nomina tra i propri membri il Presidente, il Vicepresidente e/o Dirigente Responsabile ed il Segretario. Il Consiglio Direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza e con la presenza di almeno la metà dei Consiglieri. In caso di parità il voto del Presidente vale doppio.
2. Possono ricoprire cariche sociali i soli Soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano cariche sociali in altre Società ed Associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della stessa disciplina sportiva dilettantistica, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti colposi e non siano stati assoggettati da parte del C.O.N.I. o di una qualsiasi delle Federazioni Sportive Nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi non superiori ad un anno.
3. Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli Associati con le modalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo atte a garantirne la massima diffusione.
2. Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere il numero minimo dei suoi componenti.
- Deliberare sull’importo della quota associativa annuale;
- Deliberare su argomenti di carattere economico e finanziario, compresa la stipula di contratti di sponsorizzazione;
- redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all’Assemblea;
- redigere gli eventuali Regolamenti interni relativi all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea degli Associati:
Art. 17 - Il Vicepresidente e/o Dirigente Responsabile
1. Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e si incarica della tenuta dei libri sociali.
1. In caso di nomina da parte del Consiglio Direttivo, il tesoriere cura l’amministrazione dell’Associazione e si incarica della tenuta dei registri cassa nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo.
Art. 23 - Libri sociali
- il libro Soci,
- il libro verbali delle Assemblee,
- il libro verbali del Consiglio Direttivo.
I libri sociali devono essere tenuti in modo ordinato (con rilegatura attraverso quadernoni ad anelli)
1. Le controversie derivanti dalla attività sportiva nascenti tra l’Associazione e i Soci, ovvero tra i Soci medesimi saranno devolute alla competenza esclusiva di un Collegio Arbitrale costituito ai sensi dell’art. 40 dello Statuto della Federazione Italiana Pallacanestro, che tutti i soci si obbligano ad accettare. Il collegio arbitrale sarà costituito da tre componenti, due nominati uno per ciascuna dalle parti nell’ambito delle liste regionali o interregionali predisposte dalla Commissione Vertenze Arbitrali della Federazione Italiana Pallacanestro, ed il terzo con funzioni di Presidente del Collegio, scelto di comune accordo, sempre nell’ambito delle medesime liste, ovvero, in caso di disaccordo nominato dalla Commissione Vertenze Arbitrali della Federazione Italiana Pallacanestro. In assenza di nomina dell’arbitro di parte, la nomina verrà effettuata dalla medesima dalla Commissione Vertenze Arbitrali nell’ambito delle liste regionali o interregionali. Il procedimento arbitrale si svolgerà secondo quanto disposto dal Regolamento Organico della Federazione Italiana Pallacanestro. Il ricorso alla Magistratura Ordinaria deve essere previamente autorizzato dal consiglio Federale della Federazione Italiana Pallacanestro, nei modi e nei termini previsti dall’art. 40 dello Statuto Federale.
1. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea generale dei Soci, convocata in seduta straordinaria, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno ¾ dei Soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell’Assemblea generale straordinaria da parte dei Soci avente per oggetto lo scioglimento dell’Associazione deve essere presentata da almeno ¾ dei Soci con diritto di voto, con l’esclusione delle deleghe.
2. In caso di scioglimento dell'Associazione, la delibera assembleare deve prevedere la nomina di uno o più liquidatori con il compito di procedere alle relative incombenze e a destinare gli eventuali residui attivi, fatta salva la diversa destinazione di legge, a fini di pubblica utilità sportiva stabiliti dalla Federazione Italiana Pallacanestro, secondo le direttive del CONI.
3. In caso di revoca o di mancato rinnovo della affiliazione e di scioglimento, rispondono in solido tra loro il Presidente e i membri del Consiglio Direttivo della Società, delle obbligazioni assunte dalla Società verso la F.I.P. e i suoi Organi, verso le Società e i terzi affiliati o tesserati.
Art. 26 - Norma Generale
1. Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le norme di legge, le norme e le direttive del CONI nonché le disposizioni vigenti contenute nello Statuto e nei Regolamenti della Federazione Italiana Pallacanestro cui l’Associazione è affiliata.
Approfondimento scritto da La dirigenza, letto 1357 volte dal 29 dicembre 2015.

References: Art. 4

Art. 10

Art. 11

Art. 17

Art. 23

Art. 26