Source: https://www.icpiadena.gov.it/documenti/scuola-secondaria-di-i-grado
Timestamp: 2019-10-19 22:43:07+00:00

Document:
Scuola secondaria di I° grado | Istituto Comprensivo 'G.M.Sacchi' (CR)
Home » Scuola secondaria di I° grado
Disposizioni specifiche per la Scuola Secondaria di I grado
(Piadena e Torre de’ Picenardi)
ART. 1 Ogni alunno deve presentarsi puntualmente a scuola, pulito e vestito in modo decoroso, munito di tutto l’occorrente per le lezioni della giornata, diario d'istituto compreso.
ART. 2 Ogni alunno custodirà con diligenza i propri quaderni, libri o altri oggetti e non arrecherà danno a mobili, suppellettili, infissi e pareti. Eventuali danni saranno risarciti dai responsabili.
ART. 3 Particolare cura va dedicata alla compilazione e alla tenuta del diario d'istituto, quale strumento indispensabile di organizzazione del lavoro e di comunicazione fra scuola e famiglia.
Gli alunni, in caso di dimenticanza del materiale occorrente, non possono chiedere di telefonare a casa per farselo portare dai familiari.
ART. 4 Al suono della prima campana (per Piadena alle ore 8:05 e per Torre de’ Picenardi alle ore 7:55), gli alunni raggiungono l’aula e predispongono il materiale necessario allo svolgimento della lezione.
ART. 5 Ogni alunno occupa il posto assegnatogli dai docenti.
ART.6 Gli insegnanti, che hanno lezione la prima ora, si portano alla soglia dell’aula al suono della prima campana e entrano in classe al suono della seconda campana.
ART. 7 Per la giustificazione di assenze, ritardi, uscite anticipate, si usano i fogli appositi presenti nel diario d'istituto. Il diario d'istituto verrà consegnato a ciascun alunno all'inizio dell'anno scolastico. Il diario dovrà essere firmato da chi abitualmente firma le giustificazioni e i compiti in classe.
ART. 8 Eventuali ritardi vanno giustificati il giorno stesso o al massimo il giorno successivo. Le assenze devono essere giustificate da un genitore o da chi ne fa le veci, il giorno del rientro o al massimo entro tre giorni dalla data del rientro. Le giustificazioni delle assenze vanno consegnate all'insegnante della prima ora di lezione che provvederà ad inserirle nel registro elettronico.
ART. 9 In caso di indisposizione di un alunno durante le ore di lezione, verrà avvisata la famiglia che provvederà al ritiro anticipato dell’alunno stesso.
ART. 10 L’ alunno che, per motivate ragioni, avesse la necessità di uscire anticipatamente dalla scuola, deve presentare al docente, la richiesta scritta di uno dei genitori o di chi ne fa le veci utilizzando il diario d'istituto. Per gli alunni che utilizzano lo scuolabus, nei casi saltuari in cui non rientrino a casa con lo stesso, uno dei genitori o chi ne fa le veci, deve presentare al docente per iscritto sul diario d'Istituto la comunicazione con specificate le modalità con le quali l'alunno effettuerà il rientro a casa (prelevato dal genitore o da chi ne fa le veci).
ART. 11 Nel giorno in cui è previsto il rientro pomeridiano chi, per motivi vari, si assenta dalle lezioni pomeridiane, deve portare la richiesta di uscita anticipata, firmata dal genitore e deve essere, da questi, prelevato dalla scuola.
ART. 12 Nella prima ora di lezione e nell’ora immediatamente successiva all’intervallo e durante la sesta ora è fatto divieto agli alunni di uscire dall’aula. L’uscita in una qualsiasi ora di lezione può avvenire esclusivamente in caso di assoluta necessità.
ART. 13 Nel cambio d’ora, gli alunni possono chiedere all’insegnante che in quel momento ha finito la lezione, di andare ai servizi.
ART. 14 Durante i cambi d’ora è fatto divieto agli alunni di uscire dalle aule e sostare nel corridoio. Gli alunni stessi sono tenuti a predisporre il materiale didattico per l’ora successiva.
ART. 15 PIADENA: nel caso in cui i collaboratori scolastici in servizio siano due o più devono garantire la loro presenza su ciascun piano dell’edificio scolastico, fatto salvo il tempo necessario per l’espletamento di altre mansioni.
TORRE de' PICENARDI: nel caso in cui vi sia un solo collaboratore scolastico, qualora non debba espletare altre mansioni, deve garantire la sua presenza come indicato nella tabella predisposta dalla DSGA.
ART. 16 Al suono della campana di inizio intervallo i ragazzi escono dall’aula. E’ fatto divieto ai ragazzi di trascorrere l’intervallo nella propria aula senza la presenza del docente. Durante l’intervallo è proibito entrare in aule diverse dalla propria.
ART. 17 L’intervallo è fissato tra la 3a e la 4a ora di lezione del mattino, ha la durata di 15 minuti e si svolge, di norma, nei corridoi. Solo quando le condizioni climatiche lo permettono - secondo la valutazione degli insegnanti di sorveglianza - è consentito che gli alunni trascorrano questo intervallo nel cortile interno dell’Istituto scolastico.
Quando l’intervallo si svolge nel cortile interno dell’edificio scolastico i servizi igienici utilizzati dai ragazzi saranno esclusivamente quelli posti a Piano Terra, inoltre, per la sede di Piadena va evitato che i ragazzi sostino sulle scale e in prossimità della cucina.
Per la sede di Piadena, intervallo in cortile:
Al termine della terza ora, i docenti presenti in aula, si accerteranno che tutti gli alunni scendano in cortile. I bagni a disposizione degli alunni per tutto l'intervallo saranno quelli a piano terra.
Un docente, stabilito in base all'orario di servizio, dovrà stazionare al primo piano per sollecitare la discesa in cortile di eventuali alunni ritardatari o rintanati nei bagni, controllare che eventuali alunni, eludendo la sorveglianza dei docenti presenti in cortile, risalgano al primo piano durante l'intervallo.
Quando sono due i collaboratori scolastici in servizio durante l'intervallo, uno stazionerà al primo piano per tutta la durata dello stesso permettendo al docente presente, dopo aver espletato quanto stabilito nel precedente punto, di scendere in cortile e coadiuvare anch'egli affinché sia realizzato quanto indicato al precedente punto.
Piano terra la sorveglianza è affidata a n° 2 docenti e da un collaboratore scolastico. Al Primo piano la sorveglianza è affidata a n° 2 docenti e da un collaboratore scolastico (quando in servizio);
nel caso in cui l'insegnante impegnato nella sorveglianza debba momentaneamente assentarsi per motivi personali dovrà accordarsi con un collega per essere sostituito
Al termine della terza ora, i docenti presenti in aula dovranno accertarsi che tutti gli alunni escano in cortile.
Uno dei due docenti incaricati della sorveglianza a piano terra, periodicamente durante l'intervallo, si recherà a controllare le zone di accesso dei bagni sempre a piano terra.
Un collaboratore scolastico, sempre presente nel corridoio a piano terra (vicino alla scrivania) vigilerà l'accesso ai bagni.
Intervallo nei corridoi
In caso di maltempo l'intervallo si svolge nei corridoi.
I tre docenti di sorveglianza si distribuiscono in modo da poter sorvegliare oltre che il corridoio anche le zone dei bagni (uno per ciascuna delle due zone di accesso ai bagni e una a metà corridoio circa).
I due docenti di sorveglianza si distribuiscono uno in fondo al corridoio vicino al portoncino in legno e l'altro vicino all'aula di arte così da poter vigilare la zona bagni delle femmine.
Un collaboratore scolastico, semprepresente nel corridoio a piano terra (vicino alla scrivania) vigilerà l'accesso ai bagni dei maschi.
Nel caso in cui l'insegnante impegnato nella sorveglianza debba momentaneamente assentarsi per motivi personali dovrà accordarsi con un collega per essere sostituito.
Per la sede di Torre de’ Picenardi:
quando l'intervallo si svolge nel cortile interno dell'edificio scolastico la sorveglianza sarà svolta da due docenti e dal collaboratore scolastico (quando in servizio);
quando l'intervallo si svolge nel corridoio, la sorveglianza sarà svolta da due docenti e dal collaboratore scolastico (quando in servizio). Il collaboratore scolastico si posizionerà in prossimità dei bagni per regolamentarel'afflusso degli alunni; in mancanza del collaboratore scolastico perchè non in servizio, la sorveglianza sarà garantita da tre docenti.
nel caso in cui l’insegnante impegnato nella sorveglianza debba momentaneamente assentarsi per motivi personali dovrà accordarsi con un collega per essere sostituito.
Agli alunni non è permesso consumare cibi di qualsiasi tipo in classe durante le lezioni.
Tutti gli alunni devono lasciare la propria aula, prima di tutto per soddisfare le naturali necessità fisiologiche e secondariamente per rilassarsi, passeggiando o conversando, senza corse sfrenate, salti, spintoni, urla sguaiate, scherzi che possono danneggiare o offendere altre persone.
E' proibito giocare a palla.
È proibito lasciar cadere carta ed altro nei corridoi e nel cortile, nei quali esistono gli appositi portarifiuti.
Gli insegnanti di sorveglianza ed i collaboratori scolastici hanno il dovere di disciplinare questo momento, richiamando chi non si attiene alle norme sopra esposte.
ART. 18 E’ possibile allontanare un alunno dall’aula per motivi disciplinari purché sia garantita la diretta sorveglianza dell’insegnante.
ART. 19 E’ fatto divieto agli alunni di sporgersi dalle finestre, lasciar cadere carta ed altro dalle stesse o chiamare persone di passaggio.
ART. 20 Può accadere che, in casi eccezionali, una classe sia affidata alla sorveglianza di un collaboratore scolastico, al quale va riservato lo stesso rispetto che si riserva normalmente ai docenti. In tali occasioni, gli alunni devono mantenere un contegno corretto come in presenza dei docenti. Il collaboratore scolastico segnala ai Docenti i nominativi degli alunni che hanno disturbato.
Agli alunni è vietato:
Utilizzare i laboratori (informatica, lingue, audiovisivi,…) se non in presenza di un insegnante, per evitare situazioni pericolose;
Utilizzare la palestra se non accompagnati dall’insegnante;
Aprire il vasistas delle finestre;
Portare a scuola oggetti di rilevante valore
Portare a scuola accendini, puntatori laser, cutter, forbici appuntite o altri attrezzi potenzialmente pericolosi e comunque non necessari all'attività didattica. Qualora fosse necessario per lo svolgimento di attività particolari di Tecnologia o di Arte e Immagine, si potranno usare i materiali forniti dalla scuola, sotto il diretto controllo degli insegnanti.
Si sconsiglia di portare a scuola telefoni cellulari.
Gli alunni che portano eventualmente il cellulare a scuola, devono tenerlo spento.
Gli alunni che non tengono spento il cellulare o lo utilizzano disturbando le lezioni o i compagni, vengono richiamati dai docenti i quali procedono all'immediato ritiro del cellulare.
Agli alunni che insistono nell’ inosservanza delle disposizioni, viene vietato di portare il cellulare a scuola per un periodo minimo di due mesi e massimo fino al termine dell’ anno scolastico, secondo la gravità e la frequenza dei comportamenti trasgressivi.
Si ricorda che utilizzare in modo improprio il telefono cellulare (registrazioni, filmati ...) violando la privacy di compagni e/o adulti comporta responsabilità sanzionate dal codice penale.
ART. 21 I docenti hanno la possibilità di ritirare agli alunni i materiali utilizzati durante lo svolgersi delle lezioni quando non attinenti all’attività stessa.
ART. 22 Negli spazi della scuola non devono sostare e/o intrattenersi estranei senza preventiva autorizzazione.
ART. 23 PIADENA: I collaboratori scolastici al piano terra esercitano una funzione di filtro nei confronti di chi accede all’edificio scolastico.
ART. 24 Lo spostamento degli alunni da un' aula ad un’altra deve avvenire ordinatamente e sotto la sorveglianza dell’insegnante.
ART. 25 Al suono della campana che segna la fine delle lezioni della mattinata o del pomeriggio, gli alunni si dispongono in fila fuori dalla classe e, in modo ordinato, preceduti dall’insegnante, raggiungono l’uscita, seguendo i percorsi definiti dal “Piano di evacuazione”.
ART. 26 Nel giorno del rientro pomeridiano (lunedì per Torre de’ Picenardi e mercoledì per Piadena) gli alunni possono usufruire del servizio mensa scolastica su richiesta formulata dai genitori al Comune. La scuola si impegna a collaborare con il Comune per il corretto funzionamento di tale iniziativa.
I docenti di assistenza alla mensa vengono fissati per anno scolastico dal Dirigente Scolastico.
Durante la mensa, gli alunni devono rispettare le medesime regole di comportamento corretto a cui sono tenuti nel corso delle lezioni e di qualsiasi altro momento di vita scolastica.
ART. 27 Usciti dalla mensa, gli alunni, sorvegliati dagli insegnanti di turno, stanno in cortile, quando le condizioni climatiche lo consentono, o nei corridoi.
ART. 28 L’accesso e l’utilizzo di laboratori o aule speciali (scienze, musica, biblioteca, palestra …), della sede di Piadena viene effettuato sulla base di accordi tra gli insegnanti o su prenotazioni effettuate su apposito calendario appeso in prossimità di una delle porte di accesso. A Torre de’ Picenardi l’utilizzo dei vari laboratori viene effettuato sulla base di accordi tra gli insegnanti.
ART. 29 A Piadena l’utilizzo dell’aula magna (polifunzionale) è regolato da prenotazioni effettuate dagli insegnanti su un apposito calendario appeso in prossimità di una delle porte di accesso.
ART. 30 Biblioteca della scuola: una volta effettuata dagli alunni la scelta dei libri, si provvede ad annotare sul registro quanto è stato prelevato. L’insegnante controlla che i libri siano debitamente restituiti.
ART. 31 L’utilizzo della palestra con le attrezzature di cui è dotata è consentito solo alla presenza dell’insegnante di Educazione fisica. E’ comunque possibile l’utilizzo della palestra per attività diverse dalle Scienze motorie (incontri con esperti, attività ludiche, espressive …) sempre con la presenza di docenti o, in caso di necessità per brevi periodo di tempo, di collaboratori scolastici.
ART. 32 Gli alunni possono accedere all’aula docenti se autorizzati dagli insegnanti.
ART. 33 Chi usufruisce dello scuolabus per visite guidate deve tenere un comportamento civile. I comportamenti non corretti saranno tempestivamente comunicati ai genitori ed i danni arrecati dovranno essere risarciti su richiesta del Comune.
ART. 34 In occasione di uscite dall’ edificio scolastico (per lezioni all’ aperto, proiezioni cinematografiche, visite guidate, viaggi di istruzione, Giochi Sportivi Studenteschi, ecc.) i docenti accompagnatori pretenderanno ed imporranno con fermezza ordine, disciplina e comportamento decoroso.
ART. 35 I rapporti fra scuola e famiglia hanno luogo nelle ore di udienze settimanali (nella sede di Piadena si effettuano a piano terra), nei colloqui generali, nei Consigli di Classe e nelle assemblee di classe.
ART. 36 Di norma vengono consegnate alle famiglie, tramite gli alunni, le verifiche scritte effettuate nelle discipline di italiano, storia, geografia, matematica, scienze, inglese, francese. I docenti correggono le verifiche scritte entro 15 giorni dalla data della prova. Le verifiche scritte disponibili, dopo la correzione e la valutazione, nei 10 giorni circa precedenti le vacanze di Natale o Pasqua, vengono consegnate dopo le vacanze. Le famiglie restituiscono le verifiche firmate da almeno un genitore (lo stesso genitore che ha firmato il diario d'Istituto) possibilmente una settimana e comunque entro 2 settimane dalla consegna. Non vengono consegnate le verifiche scritte di una disciplina agli alunni che non hanno restituito una precedente verifica della stessa disciplina entro il termine di 2 settimane. Per le verifiche scritte non consegnate alle famiglie e per le verifiche orali, i genitori potranno consultare il registro elettronico.
ART. 37 Le palestre in dotazione alla scuola possono essere utilizzate anche da altre Scuole, Enti o Associazioni che ne facciano richiesta a condizione che non si verifichino incompatibilità di orari, iniziative a scopo di lucro e che i richiedenti garantiscano la pulizia dopo l’uso, con la perfetta conservazione del locale e di quanto vi è custodito. E’ obbligatoria la domanda scritta.
La concessione è valutata e rilasciata dal Dirigente Scolastico che può sospenderla in ogni momento per necessità della scuola o per infrazioni da parte degli utenti.

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART.6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24

ART. 25

ART. 26

ART. 27

ART. 28

ART. 29

ART. 30

ART. 31

ART. 32

ART. 33

ART. 34

ART. 35

ART. 36

ART. 37