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Timestamp: 2019-06-18 05:12:38+00:00

Document:
Servizi - Servizi in appalto ferrovie ecc.: CCNL, 19 maggio 1980
Data firma: 19 maggio 1980
Parti: Ausitra e Filt-Cgil, Filtat-Cisl, Uiltatep-Uil e Fenaltat-Cisnal
Settori: Servizi, Servizi in appalto ferrovie ecc.
Art. 10 - Festività
Art. 11 - Mutamento e cumulo di mansioni
Art. 12 - Passaggio di livello
Art. 16 - Interruzioni e sospensioni di lavoro
Art. 17 - Recuperi
Art. 18 - Servizio militare
Art. 20 - Trattamento di malattia e infortunio
Art. 21 - Indennità accessoria
Art. 26 - Previdenza Art. 27 - Indennità in caso di morte
Art. 28 - Cessione, trasformazione, fallimento e cessazione dell’impresa
Art. 29 - Determinazione della paga giornaliera ed oraria
Art. 30 - Detrazione dal trattamento mensile della retribuzione per le assenze non retribuite
Art. 32 - Scatti biennali di anzianità per gli impiegati e incremento automatico biennale per gli operai
Art. 33 - Indennità varie
• Indennità sostitutiva di mensa.
• Indennità di galleria.
Art. 35 - Rimborso spese per trasferta
Art. 36 - Trasferimento
Art. 37 - Trattamento di gravidanza e puerperio
Art. 38 - Norme disciplinari
Art. 40 - Norma generale
Art. 43 - Permessi per cariche sindacali
Art. 44 - Lavoratori studenti
Art. 45 - Istituzione del registro dei dati biostatici e del libretto sanitario
Art. 47 - Versamento contributi sindacali
Tabella - Retribuzioni tabellari mensili
Allegato - Lettera per la richiesta delle trattenute del contributo sindacale
Contratto collettivo nazionale di lavoro per i lavoratori dipendenti da imprese esercenti servizi in appalto dalle amministrazioni di ferrovie secondarie e concesse, di autolinee, di aziende autofilotranviarie e di metropolitane
Addì 19 maggio 1980, tra la Federazione nazionale ausiliari del traffico e trasporti complementari, con l’assistenza della Confederazione generale dell’industria italiana e la Federazione italiana lavoratori trasporti (Filt-Cgil); la Federazione italiana lavoratori trasporti e ausiliari del traffico (Filtat-Cisl); l’Unione italiana lavoratori trasporti ausiliari traffico e portuali (Uiltatep-Uil), è stato rinnovato il CCNL 17-11-1977 per il personale dipendente da imprese esercenti servizi in appalto dalle Amministrazioni di ferrovie secondarie e concesse, di autolinee, di aziende autofilotranviarie e di metropolitane.
Addì 19 maggio 1980, tra la Federazione nazionale ausiliari del traffico e trasporti complementari, con l’assistenza della Confederazione generale dell’industria italiana e la Federazione nazionale lavoratori trasporti ed ausiliari del traffico (Fenaltat-Cisnal), è stato rinnovato il CCNL 17-11-1977 per il personale dipendente da imprese esercenti servizi in appalto dalle Amministrazioni di ferrovie secondarie e concesse, di autolinee, di aziende autofilotranviarie e di metropolitane.
Relazioni sindacali: Fermo restando le autonomie e distinte responsabilità delle parti, si conviene quanto segue:
Di norma annualmente, e qualora eventi eccezionali lo richiedessero, su richiesta di una delle parti, avrà luogo un incontro in sede nazionale nel corso del quale l’Ausitra fornirà alle Organizzazioni Sindacali stipulanti informazioni globali concernenti le linee generali del processo di sviluppo e di ristrutturazione del settore, l’assetto e la dinamica quantitativa e qualitativa dell’occupazione.
I rappresentanti provinciali delle Associazioni nazionali stipulanti il presente CCNL si incontreranno di norma annualmente e comunque ogni qualvolta se ne presenti l’esigenza. Nel corso di tale riunione verranno fornite alle Organizzazioni sindacali provinciali informazioni su eventuali processi di trasformazione del settore, sulle innovazioni anche di carattere tecnologico, sui programmi di riorganizzazione e ristrutturazione che possano avere riflessi sulla professionalità dei lavoratori e sulla occupazione. Saranno inoltre fornite informazioni su eventuali crisi aziendali.
b) di intervenire presso la Direzione aziendale per l’esatta applicazione dei contratti di lavoro.
3) e ogni qualvolta si è di fronte alle innovazioni tecnologiche, alla ristrutturazione e a riorganizzazioni aziendali che abbiano implicazioni sui livelli occupazionali, sull’organizzazione del lavoro e sulla professionalità dei lavoratori.
c) la necessità di lavoro straordinario fuori della norma contrattuale.
Prima dell’assunzione le imprese possono per mezzo del proprio medico di fiducia e a proprie spese, sottoporre il lavoratore a visita medica.
La durata dell’orario ordinario contrattuale è fissata in 40 ore settimanali distribuite in 5 giorni lavorativi.
Una diversa distribuzione dell’orario di lavoro dovrà essere concordata tra Direzione aziendale e rappresentanze sindacali aziendali, tenendo presenti le esigenze di servizio.
L’orario di lavoro va conteggiato dall’ora preventivamente fissata dall’impresa per l’entrata in rimessa, magazzino, o comunque nel luogo di lavoro per l’inizio della prestazione, fino all’ora in cui il lavoratore, ultimato il servizio, è messo in libertà, comprese le eventuali ore di inoperosità.
L’impresa, nel fissare i turni di lavoro o di riposo tra il personale avente le medesime qualifiche, curerà che, compatibilmente con le esigenze aziendali, gli stessi siano coordinati in modo che le domeniche e le ore notturne siano equamente ripartite tra il personale medesimo garantendo a ciascuno, oltre il riposo giornaliero, 24 ore di ininterrotto riposo per ogni settimana.
Le parti si danno atto che, nello stabilire le norme sulla disciplina della durata del lavoro e del lavoro straordinario, non hanno comunque inteso introdurre alcuna modifica a quanto disposto dall’art. 1 del RDL 15-3-1923, n. 695, il quale esclude dalla limitazione dell’orario gli impiegati con funzioni direttive.
A tale effetto ed ai sensi dell’art. 3 n. 2 del RD 10-9-1923, n. 1955 (regolamento per l’applicazione del regio decreto-legge sopra citato) si conferma che è da considerare personale direttivo, escluso dalla limitazione dell’orario di lavoro: "quello preposto alla direzione tecnica o amministrativa dell’azienda o di un reparto di essa con la diretta responsabilità dell’andamento dei servizi"; personale, quindi, da non identificare necessariamente con quello avente la qualifica di prima categoria.
Qualora particolari esigenze di servizio lo richiedano, il dipendente è tenuto a prestare, nei limiti consentiti dalla legge, l’opera sua anche oltre l’orario stabilito, sia di giorno che di notte. Il dipendente è tenuto a prestare servizio nei giorni festivi sempre che il lavoro festivo sia consentito dalle disposizioni vigenti in materia.
Per i lavoratori che svolgono la loro prestazione in cinque giorni lavorativi, è considerato giorno di riposo settimanale il secondo giorno di riposo.
Dato lo scopo igienico e sociale delle ferie, non è ammessa rinuncia espressa o tacita di esse, né la sostituzione con compenso alcuno.
Si specificano come appresso.
Indennità di galleria.
Ai lavoratori che prestano la propria opera in galleria, sarà corrisposta un’indennità di lire 200 per ogni giornata di effettiva presenza al lavoro da non computare in alcun istituto contrattuale.
Le imprese forniranno al personale di pulizia e di officina due tute e due camicie all’anno e un giubbotto impermeabile ogni due anni, ad esclusivo proprio carico.
Ai lavoratori addetti al lavaggio esterno delle vetture le imprese forniranno inoltre, ogni anno, un paio di stivaletti di gomma.
Il prezzo d’acquisto degli indumenti di lavoro come innanzi indicati si intende ragguagliato ad una spesa mensile di lire 9.000 che costituisce l’eventuale "indennità sostitutiva degli indumenti di lavoro".
Data l’origine e la finalità di tale indennità, la stessa non concorre alla formazione della retribuzione al fine del trattamento economico per ferie, indennità di anzianità, gratifica natalizia e simili.
I lavoratori sono tenuti ad indossare in servizio l’indumento loro fornito dall’impresa ed a mantenerlo pulito ed in buono stato, come pure sono tenuti a curare la buona conservazione di altri indumenti, se loro affidati.
L’impresa terrà in dotazione impermeabili con relativo copricapo a disposizione di quei lavoratori che siano costretti a svolgere la loro attività sotto la pioggia.
Per particolari lavorazioni l’azienda è tenuta a fornire un paio di scarpe. L’individuazione dei destinatari di tale norma sarà convenuta con le Rappresentanze sindacali aziendali
Per quanto riguarda il trattamento di gravidanza e puerperio, le parti si richiamano alle norme di legge in materia.
Il lavoratore che commetta qualunque atto che porti pregiudizio alla sicurezza dell’impresa, al normale e puntuale andamento del lavoro o comunque alla morale o all’igiene è passibile di sanzioni disciplinari, salvo le eventuali responsabilità penali in cui incorra.
c) guasti per incuria il materiale o la merce che deve trasportare, o che comunque abbia in consegna, oppure non avverta subito l’impresa degli eventuali guasti verificatisi;
f) commetta qualunque atto che porti pregiudizio alla disciplina, alla morale, all’igiene ed alla sicurezza dell’impresa;
4) Il licenziamento immediato senza preavviso e con indennità di anzianità può essere inflitto al dipendente che:
e) affidi la guida delle macchine a persone non autorizzate a guidare dall’azienda;
f) ometta di fare il rapporto al rientro del carro o della macchina per qualsiasi incidente accaduto nel corso del servizio o trascuri di provvedere a raccogliere le testimonianze atte a suffragare ogni eventuale azione di difesa.
In questo caso il conducente risponderà anche dei danni causati da terzi;
g) recidività entro l’anno nelle stesse mancanze già punite con la sospensione.
Le Rappresentanze sindacali aziendali delle Organizzazioni firmatarie del presente contratto svolgono i compiti già di pertinenza delle Commissioni interne.
Le controversie individuali - anche se plurime - che sorgessero nello svolgimento del rapporto di lavoro in relazione all’applicazione del presente contratto, qualora non venissero conciliate con la Direzione dell’impresa tramite le Rappresentanze aziendali sindacali entro 20 giorni, verranno sottoposte all’esame delle competenti Organizzazioni degli imprenditori e dei lavoratori, le quali dovranno pronunciarsi in merito entro i successivi 40 giorni.
Le controversie collettive sull’interpretazione del presente contratto saranno esaminate dalle competenti Organizzazioni territoriali entro 40 giorni e, in caso di mancato accordo, da quelle nazionali, le quali dovranno pronunciarsi in merito non oltre i successivi 50 giorni.
L’azienda istituisce il registro dei dati biostatici. In esso saranno annotati i risultati biostatici delle visite mediche e degli eventuali esami periodici nonché le assenze per infortunio, malattia professionale e malattia comune.
L’azienda istituisce, inoltre, il libretto sanitario personale. In tale libretto saranno annotati i risultati delle visite mediche di assunzione e periodiche e degli eventuali esami clinici nonché i dati relativi agli infortuni e alle malattie professionali.
All’atto della risoluzione del rapporto di lavoro il libretto sanitario sarà consegnato al lavoratore.
Le disposizioni contrattuali contenute nel presente articolo saranno da coordinare con eventuali norme di legge o altre norme comunque obbligatorie per le aziende, disciplinanti in tutto o in parte le stesse materie.
Le rappresentanze sindacali hanno diritto di affiggere, su appositi spazi, che il datore di lavoro ha l’obbligo di predisporre in luoghi accessibili a tutti i lavoratori all’interno dell’unità produttiva, pubblicazioni, testi e comunicati inerenti a materie di interesse sindacale e del lavoro.

References: Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 20

Art. 21

Art. 26
 Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 32

Art. 33

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 40

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 47