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Timestamp: 2019-06-18 08:55:38+00:00

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Statuto | Gocce D' Oro delle Colline Pisane - Comitato per la Valorizzazione C.P.C.P.
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DELL’OLIO DELLE COLLINE PISANE
ED ALTRI PRODOTTI TIPICI
E’ costituito il “Comitato per la Valorizzazione dell’olio delle colline pisane e di altri prodotti tipici “ con la sigla “C.P.C.P.” libero Comitato di fatto, apartitico e apolitico, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolato a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.
La sede del Comitato è in via Nazario Sauro n. 11 a Casciana Alta nel Comune di Lari.
Il “Comitato per la Valorizzazione dell’olio delle Colline Pisane e di altri prodotti tipici” – “C.P.C.P.” persegue i seguenti scopi:
- diffondere la cultura dell’oliva e dell’olio extravergine delle colline pisane, della loro coltivazione, spremitura, potatura, innesto, di tutte le modalità relative al loro impiego, e di tutti i prodotti tipici della zona;
- ampliare detta conoscenza attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni;
- allargare gli orizzonti didattici ad educatori, personalità competenti, professionisti ed operatori dei settori affinché sappiano trasmettere l’amore per i prodotti, la loro coltura ed impiego, come beni per la persona e valori del territorio;
- proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di tali interessi;
- porsi come punto di riferimento per quanti possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni di tali finalità, un interesse da condividere;
Art. 3 – Logo del Comitato
Il logo del Comitato è costituito da immagine contenente:
In alto a sinistra la seguente scritta a carattere maiuscolo di colore giallo su fondo verde:
“COMITATO PER LA VALORIZZAZIONE DELL’OLIO DELLE COLLINE PISANE E DEI PRODITTI TIPICI”
In alto a destra l’immagine di bocchetta in inox di scorrimento di olio durante la spremitura.
In basso recipiente inox contenente olio di frangitura.
A destra separatore di frantoio di colore blu elettrico.
Art. 4 – Attività del Comitato
Il “Comitato per la Valorizzazione dell’olio delle Colline Pisane e di altri prodotti tipici” – “C.P.C.P.” per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:
- attività didattiche: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di films e documenti, lezioni teorico-pratiche, corsi per adulti e giovani, incontri;
- attività di formazione: corsi di aggiornamento teorico/pratici, corsi di perfezionamento, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca;
- attività editoriale: creazione di un sito, creazione di una testata on-line, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute.
Il “Comitato per la Valorizzazione dell’olio delle Colline Pisane e di altri prodotti tipici” – “C.P.C.P.” è aperto a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
- soci onorari: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell’associazione. Hanno carattere permanente e sono esonerati dal versamento di quote annuali.
L’ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dalla Assemblea dei soci.
Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio del Comitato, il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dal Comitato.
I soci decadono dalla carica per morte, dimissioni, espulsione o assenza ingiustificata a 3 riunioni consecutive della Assemblea.
Le dimissioni dei soci sono irrevocabili dal momento della presa d’atto dell’Assemblea che è tenuta a discuterne nella prima riunione utile dopo la sua presentazione nelle mani del Presidente.
Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi del Comitato. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.
Art. 8 – Risorse economiche del Comitato
Art. 9 – Anno finanziario
Il bilancio preventivo e consuntivo devono essere approvati dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile.
- Il Tesoriere/Cassiere
Art. 10 –Assemblea dei Soci
L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, per l’approvazione del bilancio consuntivo ed in via straordinaria quando sia necessaria, su richiesta del Presidente, dal Consiglio direttivo, da almeno un decimo degli associati.
In caso di urgenza è ammesso avviso telefonico ai soci e affissione dell’ordine del giorno almeno 24 ore precedenti la data fissata per la riunione.
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale nonché con lettura data nella prima riunione successiva utile.
- approva lo Statuto;
- elegge il Consiglio direttivo, il Collegio dei revisori, il Collegio dei probiviri, il Presidente, il Segretario e il Tesoriere/Cassiere;
L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento del Comitato.
Il presidente ed il segretario dovranno sottoscrivere il verbale finale che dovrà essere riletto ed approvato nella successiva seduta.
In caso di contestazione di un verbale o parte di esso, ne dovrà essere fatta menzione nei verbali delle riunioni Assembleari.
Le sedute dell’Assemblea sono aperte ai soli soci, salvo casi di particolare specificità in cui possono essere ammessi a intervenire, senza diritto a voto, persone competenti in materie specifiche.
Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo del Comitato per la Valorizzazione dell’olio delle Colline Pisane e di altri prodotti tipici – “C.P.C.P.” Esso è convocato con almeno 3 giorni di anticipo sulla data della riunione, da:
- almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata;
In caso di urgenza è ammesso avviso telefonico almeno 24 ore prima della data fissata per la riunione.
- formalizzare le proposte per la gestione del Comitato;
- elaborare il bilancio preventivo che deve contenere una descrizione delle attività in programmazione e le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
I verbali del Comitato devono essere controfirmati dal Presidente e dal Segretario.
Il Presidente dura in carica tre anni ed è il legale rappresentante del Comitato a tutti gli effetti.
Egli convoca e presiede l’Assemblea dei soci, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dal Comitato; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali.
Nomina con atto scritto uno o più Vice Presidenti in seno all’Assemblea dei soci.
Il vice presidente assume tutte le funzioni del Presidente nel caso di sua assenza o impedimento. Esso decade dalle sue funzioni nel momento in cui decade dalla carica il Presidente che lo ha nominato.
Il Presidente può delegare al Vice Presidente, mediante atto scritto e circostanziato, alcune specifiche funzioni a lui spettanti. La delega deve avere carattere temporaneo.
Il Segretario viene nominato a maggioranza di voti dall’Assemblea. Esso dura in carica 3 anni ed ha il compito di curare la redazione dei verbali dell’Assemblea e del consiglio direttivo, di predisporre gli inviti alle riunioni degli Organi, ne cura la sua pubblicazione e conservazione. Adempie a tutti i compiti di carattere amministrativo e di segreteria.
Art. 16 – Il Tesoriere/Cassiere
Il Tesoriere/Cassiere ha il compito di svolge tutte le operazioni a carattere economico sia con moneta contante che tramite conti correnti; esso, ha l’obbligo di annotare ogni operazione sul Registro di prima nota, redige il conto annuale e lo sottopone al Consiglio Direttivo e ai Revisori contabili. Risponde personalmente delle operazioni contabili svolte.
Art. 19 – Scioglimento del Comitato
Lo scioglimento del Comitato è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.
Art. 20 – Gratuità delle cariche elettive
E’ tuttavia consentito all’Assemblea, a maggioranza di voti, deliberare l’affidamento di incarichi professionali a componenti che ne posseggono i requisiti e stabilirne i relativi compensi, rigorosamente determinati sulla base di tabelle professionali vigenti.
Art. 21 – Rinvio norme

References: art. 36

Art. 3

Art. 4

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 16

Art. 19

Art. 20

Art. 21