Source: http://docplayer.it/3100358-Provincia-di-taranto.html
Timestamp: 2017-11-23 20:19:06+00:00

Document:
Angelica Spada
1 PROVINCIA DI TARANTO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED ATTREZZATURE SCOLASTICHE DI COMPETENZA DELLA PROVINCIA DI TARANTO Art. 1 I Consigli d istituto sono tenuti, per legge, alla programmazione annuale delle attività educative e consentono l uso delle attrezzature della scuola, da parte di altre scuole che ne facciano richiesta per le attività didattiche durante l orario scolastico. Di norma, pertanto, i Consigli d Istituto sono tenuti a comunicare entro il mese di Settembre di ogni anno, all Assessorato alla P.I. della Provincia di Taranto in quali giorni ed in quali ore di ogni settimana potrebbero essere concessi temporaneamente in uso l edificio e le attrezzature scolastiche fatte salve eventuali modifiche in sede di verifica della programmazione e sempre in relazione ad essa. L Ente pubblico deve garantire l interesse generale della collettività e cioè le attività praticabili, le fasce di utenza, gli orari e quant altro riguarda le modalità di utilizzo delle strutture. Art. 2 La Provincia concederà in uso, in orario extrascolastico, locali ed attrezzature, secondo i criteri previsti negli articoli successivi. Il Preside concederà in uso, in orario extrascolastico, locali ed attrezzature, per un massimo di giorni tre, previo assenso del Consiglio d Istituto e nel rispetto dei criteri previsti negli articoli successivi. Nel rispetto delle norme vigenti, che vietano qualunque attività che persegua scopi di lucro, i terzi autorizzati sono tenuti ad avere un proprio statuto e bilancio a pena di esclusione della concessione. I locali e le attrezzature scolastiche non possono essere utilizzate per: - manifestazioni aventi fini di propaganda ideologica, - lo svolgimento di concerti e attività di pubblico spettacolo in genere. Per lo svolgimento di manifestazioni pubbliche, culturali e sportive, i terzi devono essere regolarmente autorizzati dagli organi competenti. E fatto divieto ai terzi autorizzati d installare attrezzi fissi e di sistemare impianti che possono ridurre o alterare la disponibilità e lo spazio dei locali o danneggiare impianti fissi o mobili, senza l autorizzazione della Provincia di Taranto da concedersi previo parere motivato del Consiglio d Istituto. L uso di impianti mobili sarà possibile solo dopo preventivo collaudo dei medesimi e parere di idoneità da parte dell Ufficio Tecnico dell Ente. Art. 3 Per le attività di istruzione artigiana e professionale, la Regione e gli altri Enti Locali, previo assenso della Provincia di Taranto, hanno facoltà di stipulare convenzioni con i competenti organi scolastici dello Stato, acquisito il parere favorevole del Consiglio di Istituto. Nella stipula della convenzione si dovrà tenere conto dei criteri di cui al presente regolamento.
2 Art. 4 L uso delle aule magne e di tutti gli spazi di pertinenza, può essere richiesto con lettera, inviata sessanta giorni prima l eventuale data d inizio d uso dei locali e indirizzata alla a) dagli Organi Collegiali della Scuola e dall Amministrazione Scolastica Centrale e Periferica per iniziative promosse in collaborazione con altre istituzioni scolastiche, con gli Enti Locali e con b) dagli Enti Locali per iniziative direttamente gestite; c) dai Consigli Circoscrizionali per iniziative direttamente gestite; d) da Associazioni ed Enti per iniziative patrocinate dagli Enti Locali; e) da Associazioni, Enti e Organizzazioni Sindacali per iniziative proprie di formazione L ordine sopra riportato vale come criterio di priorità nel caso di pluralità di richieste domande costituisce priorità nel caso di iniziative di pari rilevanza, a giudizio dell Istituzione La Provincia concede l uso delle aule magne e di tutti gli spazi di pertinenza, per la durata massima di 10 giorni, anche non consecutivi, previo assenso del Consiglio d Istituto. Art. 5 L uso delle biblioteche e delle attrezzature in esse contenute, può essere richiesto con lettera inviata sessanta giorni prima l eventuale data d inizio d uso dei locali e indirizzata alla a) dagli Organi Collegiali della Scuola e dall Amministrazione Scolastica centrale e periferica per iniziative promosse in collaborazione con le altre istituzioni scolastiche, con gli Enti Locali e con i b) dagli Istituti pubblici di ricerca; Scolastica. La Provincia concede l uso delle biblioteche e delle attrezzature in esso contenute, per la durata massima di due mesi, da individuare in un anno scolastico, previo assenso del Consiglio d Istituto. L eventuale diniego espresso da parte del Consiglio d Istituto, deve essere debitamente motivato e comunicato ai soggetti interessati Art. 6 L uso dei laboratori e delle attrezzature in essi contenute, può essere richiesto con lettera inviata sessanta giorni prima l eventuale data d inizio d uso dei locali e indirizzata alla a) dagli Organi Collegiali della Scuola e dall Amministrazione Scolastica centrale e periferica per iniziative promosse in collaborazione con altre istituzioni scolastiche, con gli Enti Locali e con i
3 b) dagli Istituti pubblici di ricerca; La Provincia concede l uso dei laboratori e delle attrezzature in esso contenute, per la durata massima di due mesi, da individuare in un anno scolastico, previo assenso del Consiglio d Istituto. Art. 7 L uso delle aule normali e delle aule speciali, può essere richiesto con lettera inviata sessanta giorni prima l eventuale data d inizio d uso dei locali e indirizzata alla Provincia di Taranto e per conoscenza alla Scuola interessata: a) dagli Organi Collegiali della Scuola e dell Amministrazione Scolastica centrale e periferica per iniziative promosse in collaborazione con altre istituzioni scolastiche, con gli Enti Locali e con i b) dagli Istituti pubblici di ricerca; La Provincia concede l uso delle aule normali delle aule speciali, per la durata massima di nove mesi, da individuare in un anno scolastico, previo assenso del Consiglio d Istituto. Art. 8 L uso delle palestre e delle relative attrezzature e servizi, deve essere utilizzata per esercitazioni ginniche, per gli allenamenti e incontri di pallacanestro e pallavolo, mentre per le altre discipline sportive potranno utilizzare la palestra solo per esercizi ginnici, senza uso di palloni o attrezzi non istallati nell impianto o accessori particolari. Le domande di utilizzazione delle palestre devono essere presentate dagli interessati alla Provincia di Taranto Servizio Pubblica Istruzione entro il 30 aprile di ogni anno. L uso delle palestre e delle relative attrezzature e servizi può essere richiesto: a) dagli Organi Collegiali della scuola, dall Amministrazione centrale e periferica per iniziative promosse in collaborazione con gli Enti Locali e i Consigli Circoscrizionali, con il Coni e le sue Federazioni Sportive e gli Enti o Associazioni promozionali riconosciute a livello nazionale;
4 b) da Società o Associazioni Sportive Dilettantistiche locali regolarmente costituite e affiliate a Federazioni riconosciute dal CONI; d) da Associazioni o Enti per iniziative patrocinate dagli Enti Locali; e) da Società o Associazioni Sportive Dilettantistiche, affiliate al Coni, di pallavolo, pallacanestro con sede sociale nel comune dove è ubicata la scuola, per massimo sei ore settimanali e massimo due giornaliere; f) da altre Società o Associazioni Sportive Dilettantistiche, affiliate al Coni, con sede sociali nel comune dove è ubicata la scuola, per un massimo di quattro ore settimanali e massimo due giornaliere; g) da Società o Associazioni Sportive Dilettantistiche, affiliate al Coni, con sede sociali in comuni limitrofi alla scuola, per un massimo di quattro ore settimanali e massimo due giornaliere; L ordine sopracitato vale anche come criterio di priorità nel caso di pluralità di richieste concernenti le medesime strutture. Nell ambito di ogni categoria, l ordine di priorità è stabilito dal campionato a cui partecipa la squadra utilizzatrice della palestra, dalla maggior serie al minivolley minibasket a parità vale l ordine di presentazione delle domande costituisce priorità nel caso di iniziative di pari rilevanza a giudizio dell Istituzione La Provincia concede l uso delle palestre e delle relative attrezzature, per la durata massima di nove mesi, da individuare in un anno scolastico, previo assenso del Consiglio d Istituto. La mancata comunicazione da parte del Consiglio d'istituto, alla richiesta di concessione inoltrata dalla Provincia, sarà intesa come tacito assenso all utilizzo dei locali in orario extrascolastico da lunedì al sabato dalle ore 17,00 alle ore 22,00 la domenica dalle ore 08,00 alle ore 22,00. Art. 9 I concessionari che usufruiscono dei locali, sono direttamente responsabili per eventuali danni che possono derivare a persone o a cose per l uso dei locali, degli impianti e delle attrezzature. Verrà rilasciata concessione solo in presenza di adeguata polizza assicurativa per responsabilità civile, esibita da parte del concessionario. Degli eventuali danni, conseguenti all uso delle strutture scolastiche, risponderà il concessionario che dovrà immediatamente provvedere al ripristino dello statu quo ante. La Provincia può modificare, sospendere la concessione, per sopravvenuti motivi di natura tecnica e per esigenze scolastiche. La Provincia può revocare la concessione, sentiti obbligatoriamente l Assessore P.I. e la Commissione P.I., sia per richiesta motivata con delibera del Consiglio d Istituto, sia per gravi inadempienze da parte del concessionario, chiaramente accertate, relative ai criteri stabiliti dal presente regolamento. In caso di anticipata risoluzione per i motivi di cui ai precedenti commi, nulla potrà eccepire e/o pretendere il concessionario, fatta eccezione per la restituzione dei canoni pagati, per il periodo in cui i locale si è reso indisponibile. Art. 10 La pulizia dei locali concessi e la vigilanza degli stessi durante l utilizzo è a carico del concessionario; La Scuola sede della concessionaria ha facoltà di richiedere al concessionario che la pulizia e la vigilanza sia garantita dal proprio personale, pondo a carico del concessionario le sole spese del personale addetto alla pulizia e vigilanza e le spese dei materiali di pulizia.
5 L apertura e la chiusura degli immobili, nonché la loro pulizia e vigilanza durante l utilizzo in orari extrascolastici, potrà avvenire mediante un accordo preventivo intercorrente fra la Scuola e il concessionario. Art. 11 La tariffa d uso oraria viene stabilita nella seguente misura: a) Aula magna e spazi di pertinenza. 7,75=; b) Biblioteca e attrezzature in esse contenute. 5,16=; c) Laboratorio e attrezzature in esso contenute. 7,75=; d) Aula normale o speciale. 2,58=; e) Palestra e relative attrezzature. 3,62=. Le tariffe, determinate e aggiornate annualmente dalla Consiglio Provinciale in occasione dell approvazione del Bilancio preventivo. Il concessionario, dovrà versare preventivamente la tariffa d uso alla Provincia di Taranto, con versamento su conto corrente postale o sul conto corrente bancario dell Ente. Nel caso di utilizzazione per periodi prolungati la tariffa d uso dovrà essere versata dal concessionario alla Provincia di Taranto, preventivamente e con cadenza mensile, tramite versamento su conto corrente postale o sul conto corrente bancario. E facoltà della Giunta Provinciale riconoscere la concessione gratuita dei locali solo a condizione che il concessionario svolga in forma sussidiaria una attività della Provincia. La Giunta Provinciale, in sede di definizione del Bilancio di Previsione, stabilirà le tariffe d uso orario dei locali e la somma relativa alla cauzione, che saranno applicate all inizio dell anno scolastico successivo alla approvazione della delibera. Ogni Istituto Scolastico dovrà tenere un registro sul quale annotare i periodi di concessione dei propri locali ed attrezzature con l indicazione dei nominativi dei concessionari, le osservazioni relative ad eventuali danni e al non funzionamento dei locali e delle relative attrezzature. Art. 12 Il Concessionario è responsabile di ogni eventuale danno che può derivare a persone o cose durante l utilizzazione e, pertanto, si impegnerà a sottoscrivere preventivamente apposita dichiarazione di responsabilità a salvaguardia contro tali eventuali circostanze ai fini di un rimborso dell Ente. Art. 13 La manutenzione ordinaria, nel caso di concessione prolungata delle aule magne, delle biblioteche, dei laboratori, delle aule normali e speciali e delle palestre, è a carico dei Concessionari che usufruiscono degli immobili i quali dovranno versare, a titolo di cauzione per eventuali danni ai locali ed alle relative attrezzature. 258,00=, restituibili al termine del periodo di concessione in uso. Art. 14 La chiusura degli immobili di proprietà dell Ente, concessi in uso, dovrà avvenire entro e non oltre le ore 24. L accesso del pubblico a tali locali dovrà avvenire secondo le modalità già previste dalla legge. Art. 15 Per quanto non espressamente previsto negli articoli precedenti si fa rinvio ad ogni altra norma o regolamento vigente in materia d uso degli edifici pubblici e di manifestazione e attività aperte al pubblico.
Regolamento per la concessione delle sedi alle associazioni, e per l utilizzo di edifici e impianti comunali e scolastici
Comune di Storo Provincia di Trento Regolamento per la concessione delle sedi alle associazioni, e per l utilizzo di edifici e impianti comunali e scolastici Approvato Giunta comunale di Storo nella seduta
approvato con delibera di Consiglio Comunale nr. 68 del 29.11.2011 Redazione a cura del Vice Segretario Comunale dott. Francesco Di Luccia
COMUNE DI CASTELLABATE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE PALESTRE COMUNALI IN ORARIO EXTRASCOLASTICO approvato con delibera di Consiglio Comunale nr. 68 del 29.11.2011 Anno 2011 Comune di SOMMARIO
Regolamento comunale per l uso delle palestre scolastiche. Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n.180 del 27/10/2011
Regolamento comunale per l uso delle palestre scolastiche Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n.180 del 27/10/2011 NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE PER L USO DELLE PALESTRE SCOLASTICHE INDICE
COMUNE DI ORBETELLO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE PALESTRE E DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI
COMUNE DI ORBETELLO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE PALESTRE E DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 5 del 25.02.2014 COMUNE DI ORBETELLO PARTE
COMUNE DI POGGIBONSI REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI
COMUNE DI POGGIBONSI REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI INDICE ART. 1) DEFINIZIONI ART. 2) OGGETTO E RIFERIMENTI NORMATIVI ART. 3) FINALITA ART. 4) INDIVIDUAZIONE DEGLI
UNIONE COLLI MARITTIMI PISANI COMUNE DI MONTESCUDAIO
UNIONE COLLI MARITTIMI PISANI COMUNE DI MONTESCUDAIO PROVINCIA DI PISA BANDO PER L AFFIDAMENTO IN GESTIONE DI TRE IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI UBICATI NEL COMUNE DI MONTESCUDAIO In esecuzione: dell art.
TITOLO I - DISPOSIZIO COMUNE DI NOLAREGOLAMENTONI GENERALI COMUNE DI NOLA Provincia di Napoli REGOLAMENTO PER USO E GESTIONE IMPIANTI SPORTIVI Art. 1 - Definizioni Ai fini del presente Regolamento si intende:

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 Art. 1