Source: https://issuu.com/75688/docs/bando_eco-innvoazione
Timestamp: 2018-05-27 00:23:20+00:00

Document:
Bando Eco-innovazione_Regione Umbria by Perugia Ricambi - issuu
ASSE I – ATTIVITÀ A4
“Sostegno alle imprese in materia di Eco-Innovazione”
DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE, INNOVAZIONE E COMPETITIVITÀ DELL'UMBRIA SERVIZIO POLITICHE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE
Bando per la presentazione delle domande di contributo per interventi di cui al POR FESR 2007-2013 Regione Umbria. Asse I - Attività a4: “Sostegno alle imprese in materia di ecoinnovazione” Art. 1 Finalità 1. In attuazione del POR FESR 2007-2013 Regione Umbria Asse I - Attività A4, nel rispetto del Regolamento (CE) n. 800/2008 del 6 agosto 2008 (G.U.C.E. del 09.08.08), nonché della Deliberazione G.R. 16 settembre 2008, n.1162 (Supplemento straordinario al B.U.R.U. n. 46 del 15.10.2008), sono concessi contributi a sostegno degli investimenti delle imprese per l’eco-innovazione finalizzati a migliorare la tutela ambientale, ridurre le ricadute ambientali connesse ai processi produttivi, ridurre l’inquinamento o altri effetti negativi sull’ambiente.
B C F G H I S
Art. 2 Destinatari Possono accedere alle agevolazioni del presente Bando le grandi, medie e piccole imprese extra-agricole classificate secondo i limiti dimensionali di cui all’allegato “C” del Decreto MAP del 18 aprile 2005, riportato nell’allegato “D” del presente Bando, in possesso dei seguenti requisiti: a) iscrizione al registro delle imprese presso la Camera di Commercio territorialmente competente; b) sede operativa nel territorio regionale con codice principale di attività ATECO 2007 riferito ai settori di seguito specificati: ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E MINIERE ATTIVITA’ MANIFATTURIERE (*) COSTRUZIONI COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO, RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE (**) ALTRE ATTIVITA’ DI SERVIZI
(*) Sono escluse dalle agevolazioni le attività di trasformazione dei prodotti agricoli di cui all’Allegato I del trattato in esito alla quale il prodotto ottenuto rimanga comunque un prodotto agricolo di cui all’ Allegato I del trattato, finanziabili ai sensi del Regolamento (CE) n. 1698/2005 del 20 settembre 2005 (G.U.C.E. L 227 del 21.10.2005), secondo i limiti e le disposizioni previste dal Programma di Sviluppo Rurale per l’Umbria 2007-2013. (**) Sono escluse dalle agevolazioni le aziende agricole e le relative attività connesse.
Art. 3 Interventi ammissibili 1. Sono considerati ammissibili a contributo gli interventi che soddisfano una delle seguenti condizioni: a) investimenti che consentono di innalzare il livello di tutela ambientale oltre la soglia fissata da norme comunitarie o nazionali applicabili; b) investimenti che consentano di innalzare il livello di tutela ambientale in assenza di norme comunitarie o nazionali. 2. Non possono essere concessi aiuti che permettano alle imprese di adeguarsi a norme comunitarie o nazionali già adottate ma non ancora in vigore, ovvero di conformarsi a norme o decisioni imposte dalla pubblica amministrazione. 3. Gli interventi ammissibili sono esclusivamente quelli dettagliati nelle specifiche schede tecniche allegate al bando. Essi si riferiscono alle seguenti tipologie di attività: 1. Riduzione e/o trattamento emissioni in atmosfera 2. Riduzione e/o trattamento acque reflue 2.1 Riduzione/abbattimento sostanze inquinanti prodotte 2.2 Riduzione consumi di acqua 3. Riutilizzo/riduzione degli scarti di processo 4. Riduzione emissioni sonore 4. I soggetti interessati potranno presentare più richieste di contributo ognuna a valere sulla singola unità produttiva e singola tipologia di intervento. 5. L’ammontare degli investimenti ammissibili, per singola richiesta, non può essere inferiore a € 30.000. 6. Il contributo pubblico, per ogni singola richiesta di cui al precedente punto 4, non potrà superare l’importo di € 500.000, per gli interventi di cui all’Articolo 21 comma 4 regolamento 800/2008 (Regime Ordinario) ed € 200.000 nel caso di Aiuto in regime “de minimis” secondo le norme previste dal Regolamento n. 1998/2006; il precedente limite “de minimis” è ridotto ad € 100.000,00 per le imprese aventi codice ATECO 2007 H 49.41 (trasporto merci su strada). Art. 4 Dotazione finanziaria 1. Le risorse per il finanziamento del presente bando ammontano a € 2.000.000,00 e sono iscritte nel piano finanziario del POR FESR 2007-2013 Asse I – Attività A4. Art. 5 Tipologie e misura delle agevolazioni 1) Gli aiuti, calcolati in Equivalente Sovvenzione Lorda (ESL), saranno erogati in applicazione del Regolamento (CE) n. 800/2008 del 06/08/2008 e del Regolamento (CE) 1998/2006 del 15/12/2006 (G.U. L 379 del 28.12.2006) relativo agli aiuti in regime “de minimis”. 2) E’ facoltà del richiedente individuare, per ogni richiesta di contributo, il tipo di agevolazione prescelta nell’ambito delle opzioni di cui al punto 6 dell’art.3 e di seguito riportate: a) Articolo 21 comma 4 Regolamento 800/2008 (Regime Ordinario): investimenti delle grandi imprese: 30% della spesa ammissibile; investimenti delle medie imprese: 40% della spesa ammissibile; investimenti delle piccole imprese: 50% della spesa ammissibile. I costi ammissibili corrispondono ai sovra costi necessari a conseguire le finalità del Bando, come dettagliato al comma 5 dell’art. 21 del regolamento 800/2008. b) Regolamento n. 1998/2006 - Aiuti in regime de minimis: 3
investimenti delle grandi imprese: 30% della spesa ammissibile; investimenti delle medie imprese: 40% della spesa ammissibile; investimenti delle piccole imprese: 50% della spesa ammissibile. I costi ammissibili corrispondono alla spesa complessiva sostenuta, ed in osservanza di quanto stabilito dal regolamento n.1998/2006 con un tetto di incentivazione pari ad € 200.000 utilizzabili in regime “de minimis” da ciascuna impresa beneficiaria nell’arco di tre esercizi finanziari precedenti alla presentazione della domanda di contributo; il suddetto limite è ridotto ad € 100.000,00 per le imprese aventi codice ATECO 2007 H 49.41 (trasporto merci su strada). 3) Il contributo pubblico erogato ai sensi del presente Bando non è cumulabile con qualsiasi altra forma di incentivazione o agevolazione regionale, nazionale o comunitaria, anche di natura fiscale, richiesta per lo stesso intervento che abbia avuto esito favorevole o il cui iter procedurale non sia stato interrotto da formale rinuncia del destinatario ad eccezione degli interventi di fondi pubblici di garanzia. In tale caso l’ammontare dell’aiuto concesso potrà essere rideterminato in funzione dell’elemento di aiuto connesso all’attivazione della garanzia pubblica. 4) Alle grandi imprese il contributo verrà concesso nel rispetto di quanto previsto dall’art. 8 Comma 3 lettera “e” del Regolamento (CE) n. 800/2008 del 06/08/2008; a tal fine dovrà essere fornita la Dichiarazione sull’effetto incentivante secondo il modello allegato 10. ART. 6 Spese ammissibili 1) Sono considerati ammissibili a contributo i costi sostenuti successivamente alla data di presentazione della domanda, calcolati al netto dell’I.V.A. e relativi alle seguenti categorie di spesa: a) costi per progettazione e direzione lavori, eseguiti e fatturati da tecnico iscritto ad albo professionale o da altro soggetto abilitato, fino ad un massimo di € 5.000,00 e comunque non superiori al 7% del costo dell'investimento, con obbligo di produrre in sede di rendicontazione tutti gli elaborati, vistati, se previsto dalle specifiche normative e procedure applicabili, dalle autorità competenti; b) costi relativi all’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, sistemi, componenti, nonché le relative spese di montaggio ed allacciamento, compresi eventuali programmi informatici di gestione degli impianti; c) costi relativi ad opere edili, strettamente connesse e dimensionate, anche dal punto di vista funzionale, agli interventi ammissibili ai sensi del Bando. 2) Tutti i costi relativi ai punti b e c del comma precedente dovranno essere direttamente fatturati dai soggetti che materialmente avranno realizzato i lavori.
3) Gli interventi su strutture edilizie, saranno ammissibili a condizione che le stesse risultino di proprietà esclusiva del richiedente, ovvero che sulle stesse l’impresa richiedente sia titolare esclusiva di contratto di locazione finanziaria, ovvero vengano utilizzate dallo stesso esclusivamente con contratto di locazione, regolarmente registrato e di durata di almeno cinque anni dalla data presunta di fine lavori. In sede di rendicontazione dell’intervento verrà verificato il rispetto della condizione e dove necessario l’azienda, pena la non erogazione dell’incentivo, dovrà provvedere all’adeguamento della durata del contratto e dei relativi impegni ed obblighi. 4) Le strutture edilizie dovranno risultare funzionalmente inserite nel ciclo produttivo dell’azienda e gli immobili dovranno risultare sede di attività produttive dell’impresa richiedente riscontrabile anche dalla visura camerale dell’impresa.
5) Gli interventi su impianti o macchinari saranno ammissibili a condizione che gli stessi risultino di proprietà esclusiva dell’impresa richiedente e siano funzionalmente inseriti nel ciclo produttivo dell’azienda. 6) Sono in ogni caso escluse dalle agevolazioni le spese: a) relative ad investimenti non direttamente funzionali al programma agevolabile o non contabilizzate tra le immobilizzazioni dell’impresa richiedente; b) relative ad investimenti il cui pagamento non sia regolato mediante bonifico bancario; c) relative a lavori non direttamente fatturati dai soggetti che materialmente li hanno realizzati; d) fatturate all’impresa beneficiaria da società con rapporti di partecipazione al capitale sociale dell’impresa stessa o da impresa con rapporti di partecipazione al capitale sociale di terza impresa la quale detenga rapporti di partecipazione al capitale sociale dell’impresa richiedente; e) destinate ad interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria; f) relative ad investimenti realizzati mediante commesse interne o oggetto di autofatturazione; g) relative ad imposte, spese notarili, interessi passivi, oneri accessori, trasporto, imballaggio; h) destinate all'acquisizione di macchinari usati o installati presso azienda diversa da quella richiedente; i) destinate all’acquisto di mezzi mobili; j) relative a programmi di investimento le cui spese siano state fatturate totalmente o parzialmente prima della data di presentazione della domanda. ART. 7 Priorità e criteri di valutazione 1) L’ordine di priorità per la concessione dei contributi alle diverse tipologie di intervento è quello costituito dall’elencazione progressiva già indicata all’art. 3 del bando che di seguito si riporta: 1. Riduzione e/o trattamento emissioni in atmosfera 2. Riduzione e/o trattamento acque reflue 2.1 Riduzione/abbattimento sostanze inquinanti prodotte 2.2 Riduzione consumi di acqua 3. Riutilizzo/riduzione degli scarti di processo 4. Riduzione emissioni sonore 2) Le graduatorie nell’ambito di ciascuna tipologia di intervento verranno redatte secondo le apposite formule riportate nelle schede di azione e valutazione degli interventi dell’allegato 3 (da utilizzare con i criteri contenuti nell’allegato A), che tengono conto di: a) caratteristiche operative e imprenditoriali del richiedente con particolare riferimento alle imprese a titolarità femminile ed alle dimensioni aziendali; b) validità tecnica del progetto presentato; c) efficacia dell’intervento nel conseguire gli obiettivi operativi del Bando. 3) La domanda di contributo verrà istruita dal Servizio Politiche di Sostegno alle Imprese e quindi sottoposta all'esame del Comitato di Valutazione nominato con Determinazione direttoriale n. 7207 del 14/9/12. Il Comitato di Valutazione: procede alla verifica della ammissibilità finale dei progetti ; assegna l’Indice complessivo di intervento dei progetti presentati tenendo conto degli indicatori di priorità precedentemente riportati, sulla base anche dei criteri generali di ammissibilità/esclusione e di valutazione/classificazione approvati dal Comitato di 5
Sorveglianza nella riunione del 5/02/2008 recepiti con DGR 31/03/2008 n. 317 pubblicata sul Supplemento straordinario al BUR n. 46 del 15/10/2008; redige la proposta delle Graduatorie dei beneficiari con la spesa ritenuta ammissibile ed il relativo contributo; redige l’elenco delle richieste non ammissibili a finanziamento con le relative motivazioni di esclusione. 4) Sulla scorta delle risultanze valutative verranno redatti a cura del Dirigente del Servizio Politiche di sostegno alle imprese i conseguenti atti amministrativi. ART. 8 Compilazione e presentazione delle domande 1) La domanda di concessione del contributo, la scheda riepilogativa dell’investimento e la scheda tecnica dello specifico intervento dovranno essere compilate dall’impresa richiedente, utilizzando esclusivamente, pena l’inammissibilità della domanda, la modulistica di cui agli Allegati 1, 2 e 3 al presente bando. La domanda, in carta resa legale, dovrà essere regolarmente sottoscritta dal richiedente ai sensi del DPR 28 Dicembre 2000 n. 445 e completa degli allegati, dovrà essere inviata a:
Regione Umbria Direzione regionale Programmazione, innovazione e competitività dell'Umbria Servizio Politiche di sostegno alle imprese Via Mario Angeloni, 61 06124 PERUGIA L’inoltro della domanda, completa della documentazione di cui ai punti successivi, deve avvenire esclusivamente tramite plico raccomandato a/r entro il 31/03/2013. Non saranno prese in considerazione richieste inoltrate successivamente alla suddetta data ed a tal fine farà fede la data del timbro dell'Ufficio postale accettante. In materia di autocertificazione e di presentazione di atti e documenti, si applicano le disposizioni recate dal DPR 445 del 28.12.2000. La domanda dovrà essere completa in ogni sua parte e obbligatoriamente corredata della seguente documentazione: a. Scheda riepilogativa dell’investimento (Allegato 2), regolarmente sottoscritta dal tecnico incaricato e dalla ditta richiedente; b. Scheda tecnica dello specifico intervento (Allegato 3), regolarmente sottoscritta dal tecnico incaricato e dalla ditta richiedente; c. Progetti definitivi, in conformità a quanto indicato dall’Allegato “A” (guida per la redazione del progetto) del bando; d. Copia dei titoli abilitativi completi di tutta la documentazione allegata, presentati per la realizzazione dell’opera. In mancanza delle stesse dovrà essere prodotta copia della richiesta, completa di tutti gli allegati ed attestato della avvenuta presentazione. In caso di non sussistenza dell’obbligo il tecnico incaricato dovrà attestare tale circostanza con apposita dichiarazione, resa ai sensi dell’art. 47 e 76 del D.P.R. 28/12/200 n. 445 e. nel caso di interventi su strutture edilizie non di proprietà dell’azienda dovranno essere prodotti i seguenti documenti: - copia della visura catastale dell’immobile; - copia del contratto di affitto registrato, scadente in data successiva a quella del termine del vincolo quinquennale di destinazione dell’immobile; - dichiarazione con la quale il proprietario autorizza l’esecuzione dei lavori e si impegna a mantenere il vincolo di destinazione dell’immobile per almeno 5 anni dalla data di conclusione dei lavori; nel caso in cui il richiedente abbia inoltrato domanda di finanziamento ai sensi di altre normative e per i medesimi investimenti preventivati, in sede di domanda dovrà indicarne 6
gli estremi ed impegnarsi a sottoscriverne rinuncia antecedentemente all'adozione dell'eventuale provvedimento di liquidazione. In carenza di tale dichiarazione e ad avvenuto riscontro della presentazione di altre domande di aiuti per i medesimi investimenti, le richieste verranno dichiarate decadute con atto amministrativo del Dirigente. ART. 9 Procedure, tempi e modalità di realizzazione degli interventi 1) Tutti i requisiti richiesti dal presente bando devono, a pena di inammissibilità, essere posseduti al momento della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione. 2) Gli investimenti oggetto della richiesta devono risultare avviati, e quindi fatturati e pagati, in data successiva alla presentazione della domanda ed essere ultimati entro 180 giorni dalla data di pubblicazione delle Graduatorie sul Bollettino Ufficiale della Regione. 3) La Domanda di erogazione del contributo, sulla base dell’Allegato 5, dovrà essere corredata dalla documentazione indicata nell’articolo 11 del presente Bando e dovrà essere presentata entro 210 giorni dalla data di pubblicazione delle Graduatorie sul Bollettino Ufficiale della Regione. 4) Gli investimenti si intendono realizzati secondo le modalità ed entro i limiti indicati dal presente Bando, ove risulti che: siano stati conseguiti e certificati gli obiettivi previsti nel progetto ammesso a contributo; l'impresa abbia sostenuto e pagato le spese ammesse a contributo; i beni siano stati consegnati; le opere siano state realizzate e collaudate; siano state conseguite e certificate le finalità che hanno dato diritto ad accesso e priorità. 5) Relativamente agli acquisti effettuati tramite locazione finanziaria (“leasing”), sarà applicato il disposto di cui all’art. 8 lettera a) del D.P.R. 196/2008. Il contributo sarà pertanto erogato secondo la modalità di concessione tramite il concedente. Ai fini dell’ammissibilità delle relative spese, l’impresa dovrà stipulare contratti di locazione finanziaria unicamente con le società di leasing di cui all’art. 107 del D.Lgs. 385/93 e successive modifiche ed integrazioni ovvero all’Albo di cui all’art. 13 dello stesso Decreto e che abbiano sottoscritto con la Regione Umbria apposite convenzioni per la programmazione POR FESR 2007-2013 entro il termine di rendicontazione e con le modalità previste dalla convenzione con le società di leasing (Allegato “B”) e relativa appendice contrattuale (Allegato “C”) al presente Bando. 6) Non saranno in ogni caso ritenute ammissibili le operazioni di locazione finanziaria che configurano le caratteristiche così dette “lease back”. Art. 10 Obblighi per i beneficiari 1. I beneficiari, qualora intendano rinunciare al contributo, devono darne immediata comunicazione alla Regione mediante lettera raccomandata. 2. Eventuali varianti al programma di investimento dovranno essere sottoposte preventivamente all’approvazione della Regione, mediante apposita richiesta debitamente motivata e documentata. In sede di rendicontazione potranno tuttavia essere accolte modificazioni non significative del programma di investimento. Non saranno in ogni caso consentite variazioni che comportino: una diminuzione dell’Indice di merito dell’investimento riconosciuto, un aumento del contributo assegnato, una compensazione tra le diverse categorie di spesa di cui al comma 1 dell’Art. 6.
3. I destinatari dei contributi sono tenuti, ai sensi dell’art. 90 del Regolamento comunitario n. 1083/2006 a tenere a disposizione i documenti originali giustificativi della spesa per un periodo minimo di anni 3 a decorrere dal pagamento del saldo alla Regione da parte della Commissione Europea, che si presume possa avvenire entro il 31.12.2015. 4. I beni per i quali è stato concesso il contributo non possono essere alienati, ceduti o distratti per almeno cinque anni decorrenti dalla data di ultimazione dei lavori (intesa come data di emissione dell’ultima fattura nel caso di bene mobile e nel caso di interventi su beni immobili la data di comunicazione di fine lavori), né essere utilizzati per finalità diverse da quelle per le quali è stato concesso il contributo. 5. Alla data di presentazione della domanda di erogazione del contributo l’impresa beneficiaria non deve essere in liquidazione né sottoposta ad alcuna procedura di tipo concorsuale. 6. Il mancato rispetto di quanto previsto dal presente Bando comporterà la non ammissione a contributo o, nel caso di avvenuta ammissione, la sua revoca. 7. La realizzazione degli investimenti viene accertata dalla Regione attraverso funzionari all’uopo incaricati. 8. Il contributo concesso viene revocato nei seguenti casi: a) qualora l'intervento non sia completato entro il termine previsto dall’art. 9 secondo comma, ovvero sia stato realizzato in maniera difforme da quanto originariamente previsto senza preventiva autorizzazione, nonché nel caso in cui il destinatario non abbia ottemperato alle altre disposizioni contenute nel presente bando; b) qualora, in sede di accertamenti e verifiche degli investimenti agevolati, vengano riscontrate irregolarità o mancanza di requisiti; 9. In caso di revoca ad erogazione già avvenuta, il relativo importo deve essere restituito gravato di un interesse pari al tasso ufficiale di sconto vigente alla data dell’atto di erogazione del contributo. Art. 11 Erogazione del contributo 1) L’erogazione del contributo concesso all'impresa destinataria viene effettuata in un'unica soluzione, a rimborso, dietro presentazione della Domanda di erogazione del contributo (Allegato 6) e della relativa documentazione elencata al comma successivo. La Domanda dovrà essere compilata dall’impresa richiedente utilizzando esclusivamente, la procedura telematica accessibile come appresso specificato. La domanda in formato cartaceo dovrà essere tratta dal sistema informatico, regolarmente sottoscritta dal richiedente ai sensi del DPR 28 Dicembre 2000 n.445 ed inviata a: Regione Umbria Direzione regionale Programmazione, innovazione e competitività dell'Umbria Servizio Politiche di sostegno alle imprese Via Mario Angeloni, 61 06124 PERUGIA 2) Per la compilazione della richiesta telematica di liquidazione dovrà essere utilizzato il sistema informatico accessibile tramite internet all’indirizzo http://smg.regione.umbria.it. Per poter utilizzare il sistema è necessario che il richiedente si registri quale persona fisica accedendo all’indirizzo http://smg.regione.umbria.it e cliccando poi su Registrazione Utente e seguendo la procedura guidata prevista dal sistema stesso. Una volta effettuata la registrazione per poter operare sul sistema devono essere eseguite le istruzioni operative accessibili dalla Home cliccando sul link “Modalità di registrazione” e quindi sul link specifico “Bando Ecoinnovazione 2012”. 8
3) La domanda di erogazione del contributo, a pena di inammissibilità, dovrà essere inoltrata tramite raccomandata a/r entro 210 giorni dalla data di pubblicazione delle graduatorie sul Bollettino Ufficiale della Regione; alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione: a) copia dei titoli abilitativi completi di tutta la documentazione allegata e delle comunicazioni di inizio e fine lavori, ottenuti/presentati per la realizzazione dell’opera ove non siano stati già prodotti nella stessa forma al momento della presentazione della domanda di contributo. b) elenco riepilogativo dei titoli di spesa (schema Allegato 6) inerenti la realizzazione degli investimenti oggetto della richiesta di contributo, compilato e tratto in cartaceo dal sistema telematico; la dichiarazione contenuta in calce al suddetto elenco dovrà essere sottoscritta in originale dal richiedente, direttore lavori e collaudatore. c) fotocopia delle fatture numerate progressivamente come in elenco; le fatture originali (poi riprodotte in fotocopia) dovranno essere timbrate dal collaudatore ed esibite in sede di sopralluogo; d) attestazione di nuova fabbricazione relativa alle forniture, redatta secondo lo schema di cui all’Allegato 7; e) dimostrazione del pagamento dei titoli di spesa eseguito esclusivamente mediante bonifico bancario; la circostanza dovrà essere certificata con documentazione originale regolarmente emessa e sottoscritta in calce dall’istituto di credito; la documentazione dovrà contenere chiara indicazione del titolo di spesa quietanzato. Nel caso di acquisto mediante leasing (riferimento Allegati B - C) dovrà essere prodotta la seguente documentazione:  copia completa del contratto e relativi allegati, stipulato con la Società di Leasing convenzionata (l’originale dovrà essere esibito in sede di sopralluogo);  copia dell’appendice al contratto sottoscritta dalla Società di leasing e dall’impresa (l’originale dovrà essere esibito in sede di verifica);  dichiarazione redatta dalla società di leasing relativa ai canoni già pagati;  copia conforme all’originale della fattura dei beni emessa dal fornitore nei confronti della società di leasing;  dimostrazione dell’intero pagamento dei titoli di spesa, da parte della società di leasing, eseguito esclusivamente mediante bonifico bancario; la circostanza dovrà essere certificata con documentazione originale emessa e regolarmente sottoscritta in calce dall’Istituto di credito; la documentazione dovrà contenere chiara indicazione del titolo di spesa quietanzato.  verbale di consegna dei beni;  dichiarazione resa sotto forma di autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000 con la quale l’utilizzatore, relativamente al contratto di leasing del bene oggetto di contributo, si impegna a non cedere il contratto ed a riacquistare il bene al termine del periodo fissato per il contratto di locazione; f) verbale di collaudo tecnico-amministrativo redatto da tecnico abilitato, diverso dal progettista e dal direttore lavori, secondo lo schema di cui all’Allegato 8 al Bando, dal quale risulti la tipologia, il costo degli investimenti effettuati e gli obiettivi raggiunti; il verbale contiene in allegato anche la scheda di valutazione dei risultati di cui all’Allegato 9 al bando; g) copia del registro dei beni ammortizzabili, con timbro e firma del richiedente, da cui siano puntualmente riscontrabili le fatture portate a consuntivo; h) documentazione fotografica, confrontabile con quella ante opera già prodotta, attestante gli interventi effettuati, avendo cura che dalla stessa siano eventualmente riscontrabili i dati identificativi dei beni come riportati nei documenti di spesa.
Art. 12 Verifiche e controlli 1. Gli interventi finanziati saranno soggetti a verifica mediante controlli in loco disposti dalla Regione, dallo Stato, dall’U.E. ed effettuati da funzionari regionali eventualmente coadiuvati da esperti di volta in volta individuati a seconda del tipo di progetto interessato. 2. I suddetti controlli sono finalizzati alla verifica del rispetto degli obblighi indicati dal bando e normative nazionali o comunitarie applicabili, nonché del rispetto della stabilità delle operazioni ai sensi dell’art. 57 del Reg. (CE) n. 1083/06. 3. La mancata corrispondenza delle opere a quanto rappresentato nella documentazione presentata, così come il mancato rispetto delle scadenze previste all’articolo 9 o il riscontro di altre irregolarità, comporteranno la revoca del contributo, il recupero delle anticipazioni concesse comprensive degli interessi maturati.
Art. 13 Tempi e fasi del procedimento 1) L’unità organizzativa alla quale è attribuito il procedimento è il Servizio Politiche di sostegno alle imprese – Direzione regionale Programmazione, innovazione e competitività dell'Umbria – Via Mario Angeloni n. 61 - 06124 Perugia. Indirizzo e-mail: sostegnoimprese@regione.umbria.it fax 075 5045695. Dirigente Responsabile Dott.ssa Daniela Toccacelo, Responsabile del procedimento: Geom. Luciano Maggiori (telefono 075-5045708). La presentazione della richiesta di contributo, di cui all’art. 8 costituisce l’avvio del procedimento.
Fase del procedimento esame formale e tecnico istanze istruttoria e valutazione approvazione graduatoria pubblicazione graduatoria comunicazione ai soggetti finanziabili verifica istanza liquidazione verifica in loco investimento liquidazione
Avvio scadenza bando fine fase 1
Conclusione (gg) 60 90
Fine fase 2
fine fase 3
fine fase 4
data domanda erogazione Fine fase 5
fine fase 6
dirigente del Servizio dirigente del Servizio dirigente del Servizio dirigente del Servizio dirigente del Servizio dirigente del Servizio Dirigente del servizio dirigente del Servizio
schede di sintesi graduatorie Determinazione dirigenziale Pubblicazione sul B.U.R. lettera Scheda di sintesi Verbale disposizione di pagamento
Art.14 Informativa (art. 13 del D. Lgs n. 196 del 30 giugno 2003 “Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali) 1.
Ai sensi dell’art. 13 D. Lgs. N. 196/2003, Codice in materia di protezione dei dati personali (di seguito T.U.) ed in relazione ai dati personali si informa che il titolare del trattamento dei dati personali è il Presidente della Giunta regionale. 10
La concessione avviene in seguito ad approvazione e pubblicazione dello specifico bando di concorso. Le imprese sono informate di quanto segue: a) Responsabile del trattamento il dirigente del Servizio Politiche di Sostegno alle Imprese; b) Responsabile esterno del trattamento, per le attività affidate in base ad apposita convenzione: Webred S.p.a.; c) Finalità del trattamento dei dati. Il trattamento è finalizzato unicamente alla corretta e completa esecuzione dell’attività come sopra individuata; d) Modalità del trattamento dei dati. Il trattamento è realizzato per mezzo delle operazioni o complesso di operazioni indicate all’art. 4 comma 1 lett. a), T.U.: raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, consultazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, cancellazione e distruzione dei dati. Le operazioni possono essere svolte con o senza l’ausilio di strumenti elettronici o comunque automatizzati, mediante i mezzi e secondo le logiche individuate nel Documento Programmatico per la Sicurezza (di seguito DPS) redatto ai sensi dell’art. 34, lett. g) del T.U. I dati sono custoditi e conservati mediante l’adozione delle misure di sicurezza previste dagli artt. da 31 a 37 del T.U. Art.15 D. Lgs n. 196 del 30 giugno 2003 Codice in materia di protezione dei dati personali. Art. 7 – Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti.
L’interessato ha diritto di ottenere l’indicazione: a) dell’origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento con l’ausilio di strumenti elettronici.
L’interessato ha diritto di ottenere: a) l’aggiornamento, la rettifica ovvero, quando vi ha interesse, l’integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono raccolti o successivamente trattati.
Art.16 Rispetto delle norme comunitarie 1. Gli interventi previsti dal presente Bando sono disposti in conformità alla normativa dell'Unione europea e, in particolare i regimi di aiuti relativi al presente bando applicati ai sensi del Reg. (CE) n.1998/2006 “Aiuti de minimis” e Reg. (CE) n. 800/2008 del 6 Agosto 2008 pubblicato nella G.U.C.E. del 9 Agosto 2008 in particolare del regime di aiuto di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale n.77 del 30.01.2011. 2. Eventuali prescrizioni della Commissione Europea che vadano a modificare le previsioni del presente bando entro il termine per l’invio delle domande di contributo saranno recepite dalla Giunta Regionale attraverso apposita Deliberazione di modifica dello stesso che sarà pubblicata sul B.U.R.U., con effetto retroattivo dal momento della pubblicazione del presente bando. 11
Art.17 Disposizioni finali 1. L’Amministrazione regionale potrà apportare al presente bando qualunque modifica ritenga opportuna ivi compresa l’integrale sostituzione. Tali eventuali modificazioni saranno pubblicizzate con le modalità ordinarie. 2. Ai sensi dell’art. 7, comma 2, lettera d) del Reg. (CE) n. 1828/2006 l’elenco dei beneficiari, le denominazioni delle operazioni e l’importo del finanziamento pubblico destinato al finanziamento delle operazioni, saranno pubblicati nel sito internet della Regione. 3. Eventuali richieste di integrazione documentale, pena la decadenza dell’istanza e/o revoca del contributo concesso, devono essere evase nel termine perentorio di 15 giorni dal ricevimento della richiesta. 4. I soggetti richiedenti possono inviare osservazioni esclusivamente in forma scritta e a mezzo Raccomandata A/R, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento di eventuali comunicazioni da parte della Regione Umbria riguardanti decisioni assunte a conclusione del procedimento di valutazione. 5. I provvedimenti potranno essere impugnati, entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione, di fronte al T.A.R. dell’Umbria.
ELENCO ALLEGATI: 1. SCHEMA DOMANDA DI CONTRIBUTO 2. SCHEDA RIEPILOGATIVA DELL’INVESTIMENTO 3. SCHEDE TECNICHE DEGLI INTERVENTI 4. ATTESTAZIONE DI PROPRIETA’ DEI BENI OGGETTO DI INTERVENTO 5. SCHEMA DOMANDA DI EROGAZIONE CONTRIBUTO (N.B. da compilare per via telematica) 6. ELENCO RIEPILOGATIVO DEI TITOLI DI SPESA (N.B. da compilare per via telematica) 7. SCHEMA DI ATTESTAZIONE DI NUOVA FABBRICAZIONE 8. SCHEMA VERBALE DI COLLAUDO 9. SCHEDE DI VALUTAZIONE DEI RISULTATI 10. DICHIARAZIONE EFFETTO INCENTIVANTE GRANDI IMPRESE A. GUIDA PER LA REDAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO B. SCHEMA DI CONVENZIONE CON LA SOCIETA’ DI LEASING C. APPENDICE CONTRATTUALE PER INVESTIMENTI IN LEASING D. DEFINIZIONE DI PICCOLA, MEDIA E GRANDE IMPRESA
N° pratica (riservato al Servizio)
DOMANDA DI CONCESSIONE DI CONTRIBUTO Regione Umbria Servizio Politiche di Sostegno alle Imprese Via Mario Angeloni 61 06100 PERUGIA Richiesta di contributo in conto capitale per interventi di cui al P.O.R. 2007-2013 Asse I Attività a4. Sostegno alle imprese in materia di ecoinnovazione. Il/la sottoscritto/a …………. …………. nato/a a …………. (Prov. …), il …/…/…, in qualità di Legale Rappresentate della impresa sottoindicata CHIEDE la concessione del contributo di €. …………. per gli investimenti di seguito indicati. A tal fine, consapevole delle sanzioni penali che, in caso di mendaci dichiarazioni, sono comminate ai sensi dell'art. 496 c.p., sotto la propria personale responsabilità DICHIARA A) NOTIZIE SULL'AZIENDA RICHIEDENTE: - denominazione: …………. - forma giuridica: …………. - impresa a titolarità femminile: SI NO - sede legale: ………….………….………….………….…… - codice fiscale: …………. - partita IVA: …………. - iscrizione al registro Imprese di ………….N° …………. del …/…/… - codice di attività “ATECO” 2007: …………. - attività prevalente dell’impresa: …………. - settore attività:  Industria -  Artigianato -  Commercio -  Turismo -  Altro - ubicazione dell'unita interessata all'investimento: ………….………….………….………….……… - telefono: …………. - telefax: …………. - indirizzo e-mail: …………. - attività esercitata nell'unita produttiva interessata all'investimento: …………. - soggetto proprietario dell’immobile interessato all’intervento: …………. - Soggetto proprietario degli impianti e macchinari interessati dall’intervento: ……………. - fatturato registrato nell’ultimo esercizio antecedente alla presentazione della domanda €.……. - media dei dipendenti in costanza di rapporto di lavoro nei tre mesi antecedenti la data della domanda: ……… 13
- stato patrimoniale attivo: €. …………. - l’impresa richiedente detiene, anche indirettamente, il 25% o più del capitale o dei diritti di voto di una o più imprese: SI NO - l’impresa è indipendente (cioè non vi sono altre imprese che detengono, singolarmente o congiuntamente, il 25% o più del capitale o dei diritti di voto dell’impresa richiedente, che non siano conformi alle definizioni di piccola e media impresa): SI NO - persona da contattare in caso di necessità: ………… .…………., Tel. …………., Cell. …………., E-mail ……………………… C) NOTIZIE RELATIVE AGLI INVESTIMENTI: - descrizione sommaria dell’intervento: ………….………….………….………….………….……… RIEPILOGO DELLE SPESE AMMISSIBILI PER CATEGORIA (al netto dell’IVA) a) Progettazione €. …………. b) Fornitura in opera di impianti €. …………. e) Opere Edili e di allacciamento €. …………. TOTALE GENERALE €. …………. Ammontare finanziamento richiesto: €. …………. Altri contributi richiesti e loro fonte normativa: Importo €.
- Obiettivi del progetto: ………….………….………….………….………….………….…………. Il/la sottoscritto/a, inoltre, DICHIARA 1. di conoscere ed accettare il principio della non cumulabilità fra i benefici del presente bando ed altre provvidenze agevolate previste da leggi o altre normative nazionali, regionali o comunitarie per gli investimenti oggetto della presente domanda di contributo, impegnandosi di conseguenza, qualora avesse istruttorie in corso per finanziare gli investimenti oggetto della presente domanda, a fornire adeguata documentazione dell'avvenuta rinuncia entro 20 giorni dall'assegnazione del contributo; 2. che la propria ditta è in attività, non è in stato di liquidazione volontaria e non è sottoposta ad alcuna procedura di tipo concorsuale; 3. che impianti e macchinari oggetto di interventi sono di esclusiva proprietà della ditta richiedente e sono parte del proprio ciclo produttivo; 4. che gli immobili oggetto di intervento sono di esclusiva proprietà della ditta richiedente o vengono, dalla stessa utilizzati con contratto di affitto o leasing regolarmente registrato (Art.6 bando) 5. che i macchinari e le attrezzature oggetto degli investimenti saranno di nuova fabbricazione e verranno installati esclusivamente in unità locali della ditta richiedente e non saranno ceduti, alienati o distratti per un periodo di tempo di cinque anni decorrenti dalla data di ultimazione dei lavori (Art. 3 del bando); 6. che la realizzazione dell’investimento verrà effettuata nell'osservanza delle vigenti normative applicabili in materia; 7. di impegnarsi a rispettare le norme di buona conduzione e manutenzione secondo quanto specificato anche nella relazione tecnica allegata al progetto, al fine di garantire nel tempo il raggiungimento degli obiettivi prefissati, salvo il normale invecchiamento degli impianti; 8. che gli investimenti, compresa la progettazione, del programma oggetto dell’agevolazione saranno iscritti nelle immobilizzazioni di bilancio dell’impresa;
9. di impegnarsi a chiedere ed ottenere in via preventiva l’autorizzazione ad eventuali varianti da apportare al progetto originario; 10. di impegnarsi a far effettuare a propria cura e spese il collaudo da parte di un tecnico abilitato; 11. di esonerare la Regione Umbria da qualsiasi responsabilità conseguente ad eventuali danni che, per effetto dell’esecuzione o dell’esercizio delle opere, dovessero essere arrecati a persone o beni pubblici e privati, sollevandone conseguentemente la stessa Regione da ogni azione o molestia in merito; 12. di obbligarsi ad osservare per i suoi dipendenti, la disciplina normativa e le condizioni retributive previste dalla legge, dai contratti collettivi di lavoro e da ogni altra disposizione in materia assistenziale e previdenziale, nonché di predisporre tutte le misure necessarie per la sicurezza fisica dei lavoratori ivi compresa la tutela dell'ambiente esterno, il tutto con riferimento alla normativa esistente ed in particolare alla legge regionale 19.3.1996 n.5, dichiarando di essere a conoscenza che ai sensi della legge predetta, l'infrazione a tale obbligo può comportare la sospensione o la revoca dei benefici; 13. di impegnarsi a rendere disponibile la documentazione amministrativa, contabile e fiscale dell’impresa ai fini della verifica delle informazioni rese in sede di domanda di contributo rilevanti ai fini del calcolo degli indicatori di cui all’art.7; di consentire l’accesso al personale incaricato delle visite o sopralluoghi di controllo, e di rendere disponibile a semplice richiesta della Regione tutte le informazioni relative al programma di investimento finalizzate al monitoraggio degli interventi anche ai sensi del Reg. UE 438/2001; 14. di impegnarsi a tenere a disposizione i documenti giustificativi della spesa per un periodo minimo di anni 3 a decorrere dal pagamento del saldo da parte della Commissione Europea alla Regione Umbria; 15. (dichiarazione resa nel solo caso in cui le agevolazioni siano richieste a titolo “de minimis”) di non aver beneficiato nell’arco dei 3 esercizi finanziari precedenti la presentazione della domanda di contributo di altre agevolazioni a titolo di “de minimis”  di averne beneficiato per un importo di € ……… Legge di Riferimento
Importo in € della agevolazione
Data di concessione della agevolazione € € € €
di impegnarsi a rispettare per un periodo di 3 esercizi finanziari dalla data di concessione della prima agevolazione “de minimis” il limite di cumulo di € 200.000,00; 16. di rendere le precedenti dichiarazioni ai sensi dell’art.47 del DPR 28.12.2000 n.445 e di essere consapevole delle responsabilità penali cui può andare incontro in caso di dichiarazione mendace o di esibizione di atto falso o contenente dati non rispondenti a verità, ai sensi dell’art.76 del D.P.R. 28.12.2000 n.445.
Elenco dei documenti allegati: ………….………….………….………….………….………….………….………….…………. … ………….………….………….………….………….………….………….………….…………. … ………….………….………….………….………….………….………….………….…………. … ………….………….………….………….………….………….………….………….…………. … Data Timbro della ditta Firma del Legale Rappresentante 15
SCHEDA RIEPILOGATIVA DELL’INVESTIMENTO
(Barrare le voci che interessano) Ragione Sociale
Area territoriale di appartenenza:  Aree art. 87 3/C
 Resto del territorio regionale
Posti di lavori creati con l’investimento n. …….
Di cui donne n. ………………..
INDICI DI PRIORITA’ DEGLI INVESTIMENTI AMMISSIBILI
PICCOLA IMPRESA (come definita nell’Allegato D del Bando): MEDIA IMPRESA(come definita nell’Allegato D del Bando):
GRANDE IMPRESA(come definita nell’Allegato D del Bando):
I=1,1
IMPRESA A TITOLARITA’ FEMMINILE (come specificato all’art.7 del Bando): I=1,5
TOTALE INDICI DI PRIORITA’ In = prodotto fra le priorità applicabili
TIPOLOGIA CONTRIBUTIVA: Regime ordinario I tot: Investimento totale (> € 30.0000) An: Costo di un impianto analogo dal punto di vista tecnico all’impianto proposto, ma che abbia un livello inferiore di tutela ambientale, oppure costo di un impianto necessario per raggiungere i livelli imposti dalla vigente normativa I am: investimento ambientale = I tot – An ( =Spesa ammissibile) C1: Percentuale di contributo richiesta per la parte di intervento riguardante la tutela ambientale Piccole imprese: 50% Medie imprese: 40% Grandi imprese: 30% C TOT: CONTRIBUTO TOTALE = C1 x I am
TIPOLOGIA CONTRIBUTIVA : Regime de Minimis Itot: Investimento totale (> € 30.0000) C1: percentuale di contributo richiesta Piccole imprese: 50% Medie imprese: 40% Grandi imprese: 30%
C TOT: CONTRIBUTO TOTALE = C1 x I tot
LA DITTA RICHIEDENTE (Timbro e firma del Legale rappresentante)
IL TECNICO INCARICATO (Timbro e firma)
1. RIDUZIONE e/o TRATTAMENTO EMISSIONI IN ATMOSFERA NUMERO PRATICA (riservato al Servizio)
INVESTIMENTI AMMISSIBILI o o o o o
Installazione nuovi impianti di abbattimento delle sostanze inquinanti prodotte; Modifica e miglioramento degli impianti esistenti di abbattimento delle sostanze inquinanti prodotte ; Introduzione di tecnologie per il contenimento / convogliamento / abbattimento delle emissioni diffuse; Modifica/sostituzione/inserimento di impianti al fine di utilizzare materie prime a basso impatto ambientale; Modifica/sostituzione/inserimento di impianti/cicli produttivi per ottenere la riduzione/recupero delle sostanze inquinanti emesse;
VALORE Allegato (1) N°
Classe/tipologia di impianto (1)
Inquinantei
Ei = Volumi delle emissioni (m3/h)
Si = Soglia dell’iesimo inquinante (mg/Nm3) (1)
Di = Riduzione
dell’i-esimo inquinante rispetto al valore limite di soglia (%)
N = numero degli inquinanti ridotti Indice = Indice di Merito dell’investimento = [( (1)
i=1,N Ei
* Di/Si )/CTOT] In
Riferimento D.Lgs. 152/06 e s.m.i.
Nota: per CTOT si intende il valore del contributo richiesto, espresso in migliaia di Euro; In= reperibile nella scheda riepilogativa dell’intervento.
2. RIDUZIONE e/o TRATTAMENTO ACQUE REFLUE NUMERO PRATICA (riservato al Servizio)
2.1 Riduzione/abbattimento sostanze inquinanti prodotte INVESTIMENTI AMMISSIBILI
o Impianti di trattamento delle acque tali da garantire la diminuzione dei valori previsti dalla norma comunitaria; o Interventi di adeguamento e/o ampliamento di impianti di depurazione esistenti, finalizzati alla diminuzione dei valori previsti dalla norma comunitaria; o Introduzione di tecnologie di trattamento che utilizzano, nei processi di abbattimento degli inquinanti, quantitativi limitati di additivi. o Introduzione di attrezzature e macchinari direttamente connessi alla riduzione delle sostanze inquinanti prodotte; o Modifica/sostituzione/inserimento di impianti al fine di utilizzare materie prime a basso impatto ambientale; o Modifica/sostituzione/inserimento di impianti/cicli produttivi per ottenere la riduzione/recupero delle sostanze inquinanti emesse; Descrizione sintetica dell’intervento:
N° e nome Ei = Quantità di acqua Parametro (D.Lgs. depurata (m3/h) 152/06 e s.m.i.)
Si = Limiti Scarico in acqua
Si = Limiti Scarico in
superficiale (mg/L)
rispetto i limiti dopo Intervento (%)
N = numero degli inquinanti ridotti Indice = Indice di Merito dell’investimento = [( Di/Si)/CTOT]*In
Riferimenti normativi D.Lgs. 152/06 e s.m.i. e DGR 1171 del 9/07/07
NÂ° PARAMETRI
Solidi sospesi totali BOD5 (come O2) COD (come O2) Alluminio Arsenico Bario Boro Berillio Cadmio Cromo totale Cromo VI Ferro Manganese Mercurio Nichel Piombo Rame Selenio Stagno Vanadio Zinco Cianuri totali(Come CN) Cloro attivo libero Solfuri (come H2S) Solfiti (come SO3) Solfati (come SO4) Cloruri Fluoruri Fosforo totale (come P) Azoto ammoniacale (come NH4) Azoto nitroso (come N) Azoto nitrico (come N) Grassi e oli animali e vegetali Idrocarburi totali Fenoli Aldeidi Solventi organici aromatici Solventi organici azotati Tensioattivi totali Pesticidi fosforati Pesticidi totali (esclusi fosforiti) - aldrin - dieldrin - endrin - isodrin Solventi clorurati Solventi organici aromatici totali Solventi organici azotati totali
UnitĂ Scarico in Scarico in di acque rete misura superficiali fognaria mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L mg/L
<80 <40 <160 <1 <0,5 <20 <2 <0,02 <2 <0,2 <2 <2 <0,005 <2 <0,2 <0,1 <0,03 <10 <0,5 <0,5 <0,2 <1 <1 <1000 <1200 <6 <10 <15 <0,6 <20 <20 <5 <0,5 <1 <0,2 <0,1 <2 <0,1 <0,05 <0,01 <0,01 <0,002 <0,002 <1 -
<200 <250 <500 <2 <0,5 <4 <0,02 <4 <0,2 <4 <4 <0,005 <4 <0,3 <0,4 <0,03 <1 <1 <0,3 <2 <2 <1000 <1200 <12 <10 <30 <0,6 <30 <40 <10 <1 <2 <0,4 <0,2 <4 <0,1 <0,05 <0,01 <0,01 <0,002 <0,002 <2 -
<25 <20 <100 <1 <0,05 <10 <0,5 <0,1 <1 <2 <0,2 <0,2 <0,1 <0,1 <0,002 <3 <0,1 <0,5 <0,2 <0,5 <0,5 <500 <200 <1 <2 <15 <0,1 <0,5 <0,01 <0,01 <0,5 <0,01 <0,01
2. RIDUZIONE e/o TRATTAMENTO ACQUE REFLUE
2.2 Riduzione consumi di acqua INVESTIMENTI AMMISSIBILI
o Interventi finalizzati al riutilizzo di almeno del 30% di acque reflue industriali all’interno del ciclo produttivo; o Impiego di tecnologie produttive tali da garantire una sostanziale diminuzione dell’acqua di processo nei cicli industriali;
Q1=Quantità (m /anno) prima intervento Q2=Quantità (m3/anno) dopo intervento
Q = Quantità/anno di acqua risparmiata (m3/anno) Indice = Indice di Merito dell’investimento = (Q/CTOT)*In Nota: per CTOT si intende il valore del contributo richiesto, espresso in migliaia di Euro; In= reperibile nella scheda riepilogativa dell’intervento.
3. RIUTILIZZO/RIDUZIONE DEGLI SCARTI DI PROCESSO
NUMERO PRATICA (riservato al Servizio)
Impiego di processi e tecnologie finalizzate al riutilizzo degli scarti di processo del proprio ciclo produttivo.
Modifica/sostituzione/inserimento di impianti al fine di ridurre la quantità degli scarti di processo del proprio ciclo produttivo.
Modifica/sostituzione/inserimento di impianti al fine di ridurre la pericolosità degli scarti di processo del proprio ciclo produttivo.
Descrizione tipo di scarti
Scarti prima intervento
D1 % rispetto al prodotto
Rifiuti Ridotti/riutilizzati (T/anno)
Scarti dopo intervento
Quantità (T/anno)
D2 % rispetto al prodotto
(D1-D2)*TTot
Trif = (Somma dati ultima colonna)
Indice = Indice di Merito dell’investimento = (Trif /CTOT) * In Nota: per CTOT si intende il valore del contributo richiesto, espresso in migliaia di Euro; In= reperibile nella scheda riepilogativa dell’intervento.
4. RIDUZIONE DELLE IMMISSIONI SONORE
Tutti gli interventi sono finalizzati alla riduzione di almeno il 10 % dell’immissione sonora in ambiente esterno Descrizione sintetica dell’intervento:
Prima Intervento Livello equivalente di immissione sonora (dB)
Dopo Intervento LdB = Riduzione (dB) di inquinamento acustico equivalente immesso nell’ambiente esterno (Leq(A))
Indice = Indice di Merito dell’investimento = Ldb/CTOT*In Nota: per CTOT si intende il valore del contributo richiesto, espresso in migliaia di Euro; In= reperibile nella scheda riepilogativa dell’intervento.
ATTESTAZIONE PROPRIETA’ BENI MOBILI OGGETTO DI INTERVENTO (per i beni immobili allegare visura catastale) Il sottoscritto………………………………............., in qualità di legale rappresentante/amministratore della società
……………………………………….....................,
……………………………………….., con riferimento all’investimento ambientale da effettuare presso la propria azienda e per il quale avanza domanda di contributo alla Regione Umbria a valere sul POR FESR 2007-2013, DICHIARA che i seguenti impianti e macchinari oggetto di intervento sono di proprietà esclusiva dell’azienda e regolarmente inseriti nel ciclo produttivo: Tipo impianto/macchinario
……………………., lì ……/……/……
ALLEGATO 5 N° pratica (riservato al Servizio)
SCHEMA DOMANDA DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO (N.B. da compilare per via telematica) Regione Umbria Servizio Politiche di Sostegno alle Imprese Via Mario Angeloni 61 06100 PERUGIA
Richiesta di erogazine del contributo in conto capitale per interventi di cui al P.O.R. 20072013 Asse I - Attività a4. Sostegno alle imprese in materia di ecoinnovazione.
Il/la sottoscritto/a ................... (cognome, nome) nato/a a ............... (Prov. ....), il ........... e residente in …………..via ………….., in qualità di ………………… della ditta ........................... con sede legale in ............., via ........................, tel. ............., telefax ........................, CHIEDE la liquidazione del contributo di €. .................... mediante accredito sul c/c normalizzato ………………….(12 caratteri) aperto a nome della stessa ditta presso ….... A tal fine DICHIARA che per la realizzazione del progetto ammesso a contributo, la ditta, ha sostenuto la spesa di €………………, come di seguito meglio specificato. RIEPILOGO DEI LAVORI PER CATEGORIA (al netto dell’IVA) a) Progettazione €……………….. b) Fornitura in opera di impianti €……………….. c) Opere Edili e di allacciamento €………………. TOTALE GENERALE €……………….. Il/la sottoscritto/a, dichiara inoltre: a) che sono state conseguite le seguenti finalità .......…………………. (descrivere sinteticamente); b) che gli investimenti per i quali viene richiesta la liquidazione del contributo sono conformi a quelli indicati nella richiesta di concessione; c) che gli investimenti per i quali viene richiesta la liquidazione del contributo hanno avuto inizio in data ................ (data della prima fattura) e termine in data ........... (data dell'ultima fattura); d) che per il principio della non cumulabilità dei benefici, non ha chiesto ed ottenuto, per gli investimenti di cui alla presente richiesta, altri contributi ed agevolazioni previsti da altre norme regionali, nazionali o comunitarie; e) che la ditta è in attività, non è in stato di liquidazione volontaria e non è sottoposta ad alcuna procedura di tipo concorsuale; 26
f) che i macchinari e le attrezzature oggetto degli investimenti sono di nuova fabbricazione, interamente pagati, installati esclusivamente in unità locali della ditta e non saranno ceduti, alienati o distratti per un periodo di tempo di cinque anni decorrenti dalla data di ultimazione dei lavori; g) che la realizzazione dell’investimento è stata effettuata nell'osservanza delle vigenti normative in materia. h) di impegnarsi a rispettare le norme di buona conduzione e manutenzione secondo quanto specificato nella relazione tecnica, al fine di garantire nel tempo il mantenimento degli obiettivi raggiunti, salvo il normale invecchiamento degli impianti. i) di impegnarsi a tenere a disposizione i documenti giustificativi della spesa per un periodo minimo di anni 3 a decorrere dal pagamento del saldo da parte della Commissione Europea alla Regione Umbria. Alla presente domanda unisce i seguenti documenti: (riferimento Art “11” del bando) l) di rendere le precedenti dichiarazioni ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, e di essere consapevole delle responsabilità penali cui può andare incontro in caso di dichiarazione mendace o di esibizione di atto falso o contenente dati non rispondenti a verità, ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445. Data……………………
Timbro della ditta...............................
Firma del legale rappresentante............................... (La domanda deve essere resa e sottoscritta secondo le modalità previste dall’art. 20 della L. 4 gennaio 1968, n. 15 e D.P.R. 20.10.1998 n. 403 per la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà).
ALLEGATO 6 ELENCO RIEPILOGATIVO DEI TITOLI DI SPESA (Facsimile) (N.B. da compilare per via telematica)
Elenco delle fatture e degli altri titoli di spesa inerenti il programma di investimento oggetto della domanda di contributo per interventi di cui al bando per la concessione di contributi in conto capitale per interventi di cui al P.O.R. 2007-2013 Asse I - Attività A4. “Sostegno alle imprese in materia di ecoinnovazione”.
N° Data Numero Fornitore Descrizione Categoria Imponibile IVA Totale progress. documento documento fornitura fornitura documento
TOTALI RIEPILOGO DEI LAVORI PER CATEGORIA (al netto dell’IVA) a) Progettazione €……………….. b) Fornitura in opera di impianti €……………….. c) Opere Edili e di allacciamento €………………. TOTALE GENERALE €……………….. I sottoscritti ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, e consapevoli delle responsabilità penali cui possono andare incontro in caso di dichiarazione mendace o di esibizione di atto falso o contenente dati non rispondenti a verità, ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 dichiarano: - che le copie delle fatture sopra elencate sono conformi all’originale; - che le spese ed i costi suesposti riguardano effettivamente ed esclusivamente gli investimenti inerenti il programma oggetto della domanda di contributo.
Il Richiedente ..........…….......
Il Direttore Lavori........................
Il Collaudatore........................
ALLEGATO 7 ATTESTAZIONE DI NUOVA FABBRICAZIONE La sottoscritta ditta ……....……………….. (nome o ragione sociale), ..........………………. (prov. di.…...), con riferimento alle fatture: N. Data documento documento
DICHIARA che i beni riportati in tabella sono di nuova fabbricazione;
Data Timbro della ditta (venditrice)
Firma del legale rappresentante (Nome ........…………… Cognome …………...............)
ALLEGATO 8 VERBALE DI COLLAUDO EFFETTUATO PRESSO LO STABILIMENTO DI PROPRIETA' DELLA DITTA............................. CON SEDE IN ............... Premesso che in data ..........la ditta ....................con sede in .................. via ......................... presentava alla Regione dell'Umbria, domanda con allegato progetto, per essere ammessa a godere dei benefici previsti dal bando “contributo in conto capitale per interventi di cui al P.O.R. 2007-2013 Asse I - Attività a4. Sostegno alle imprese in materia di ecoinnovazione” per la realizzazione in località ....................... del Comune di ....................dell'investimento (descrivere)...……………….................................... preventivando la spesa (importo ammesso a contributo) di € ............................... Atteso che il sottoscritto tecnico ................................. libero professionista, diverso dal progettista e dal direttore lavori, iscritto all'ordine ...................è stato incaricato dalla stessa ditta di effettuare il collaudo allo scopo di verificare la regolarità tecnico-amministrativa delle opere eseguite e la loro conformità al progetto approvato, alle specifiche tecniche allegate alla domanda ed alla normativa vigente in materia. Premesso tutto quanto sopra, presa visione della documentazione, è stata effettuata visita di collaudo presso ..................... in data ........….. con l'intervento dei sigg ....................…. in qualità di ………….... Sulla scorta degli atti progettuali, degli atti di consuntivo, delle autorizzazioni Amministrative e della documentazione allegata al fascicolo, sono stati ispezionati i lavori effettuati, eseguendo verifiche di avvenuta installazione dei macchinari, delle apparecchiature. Per quanto riguarda i macchinari, le apparecchiature e le opere in genere costituenti l'investimento sopra descritto, utilizzati per la prima volta e nuovi all'atto dell'acquisto, ne è stata accertata l'esistenza e la funzionalità. L'opera tutta e rispondente al programma di investimento approvato dalla Regione Umbria. I lavori, le forniture ed in genere le realizzazioni effettuate, tutte regolarmente pagate, trovano rispondenza nei documenti contabili, esaminati e riconosciuti regolari dal sottoscritto mediante l'apposizione del proprio timbro e firma sui relativi elenchi riepilogativi e fatture. Le spese documentate non si riferiscono a manutenzione, pezzi di ricambio o materiali utilizzati per il ciclo produttivo. Sulla scorta della documentazione prodotta il sottoscritto accerta che l'opera e stata ultimata in data .............., è regolarmente funzionante e la spesa effettuata è di € ................ al netto di IVA. DESCRIZIONE DELL'INVESTIMENTO (descrivere l'investimento effettuato e, con riferimento a quanto risultante nel progetto, gli obiettivi raggiunti, allegando esami/prove/certificazioni attestanti il grado di efficienza dell'impianto) RIEPILOGO DEI LAVORI PER CATEGORIA (al netto dell’IVA) a) Progettazione €……………….. b) Fornitura in opera di impianti €……………….. c) Opere Edili e di allacciamento €………………. TOTALE GENERALE €……………….. CERTIFICA CHE 1. I lavori sono stati iniziati il ................. ed alla data della visita risultano ultimati, e completamente eseguiti; 2. L'investimento è in perfetto e regolare stato di funzionamento; 3. I lavori e le forniture sono state regolarmente effettuate, sono rispondenti alla documentazione esibita ed il loro importo complessivo ammonta a € .......... al netto di I.V.A.; 30
4. L'impianto è in regolare esercizio ed in stato di corretta manutenzione, secondo i criteri generali correnti; 5. L'impianto realizzato è conforme al progetto approvato, consegue gli obiettivi e le finalità riportate nello stesso, è stato eseguito nel rispetto delle norme vigenti. 6. I risultati ottenuti sono quelli riportati nella scheda di “valutazione dei risultati” Allegato 9 al bando che, debitamente firmata dal sottoscritto, forma parte integrante del presente documento. Il sottoscritto dichiara che i controlli effettuati hanno avuto esito positivo e che pertanto, salvo diversa determinazione dell'Ente concedente, il contributo può essere liquidato sulla sopraindicata spesa di € ................. ............. li................. PER LA DITTA Il legale rappresentante…....................………
IL TECNICO INCARICATO ....................………………..
SCHEDE PER IL MONITORAGGIO E LA VALUTAZIONE DEI RISULTATI
Lì ___ /___ /___
Indirizzo Città Descrizione sommaria del ciclo di lavorazione
TIPOLOGIA DI INTERVENTO – barrare la voce che interessa 
1. Riduzione e/o trattamento Emissioni in atmosfera
2. Riduzione e/o trattamento Acque Reflue 2.1 Riduzione/abbattimento sostanze inquinanti prodotte
2.3 Riduzione consumi di acqua
4. Riduzione di emissioni sonore
Si allega la scheda di rilevamento dei risultati relativa all’intervento
INTERVENTO 1: Riduzione e/o trattamento Emissioni in atmosfera
Descrizione della metodologia utilizzata per il riscontro dei risultati
Volume dei fumi (m3/h)
ORE DI FUNZIONAMENTO ANNO (H/ANNO)
Limite da D.Lgs. 152/06 e s.m.i.
Misurato (mg/m3)
% diminuzione
INTERVENTO 2.1: Riduzione/abbattimento sostanze inquinanti prodotte
Volume dei reflui (m3/h)
ORE DI FUNZIONAMENTO/ANNO DELLâ&#x20AC;&#x2122;IMPIANTO (H/ANNO)
Limite da DPR 152/06 (mg/m3)
INTERVENTO 2.2: Riduzione consumi di acqua
Acqua utilizzata prima intervento (m3/anno) Acqua utilizzata dopo intervento (m3/anno) Acqua risparmiata dopo intervento (m3/anno)
INTERVENTO 3.1 Riutilizzo/riduzione degli scarti di processo
Descrizione del processo e della metodologia utilizzata per il riscontro dei risultati
Quantità di produzione prima dell’intervento (T/anno) Quantità di scarti di processo prima dell’intervento (T/anno) Quantità di scarti di processo dopo dell’intervento (T/anno)
Percentuale rispetto la produzione annua di scarti di processo riutilizzati (%)
INTERVENTO 4: Riduzione di emissioni sonore
Livelli sonori prima intervento (Db)
Livelli sonori Dopo intervento (Db)
Riduzione della rumorositĂ (Db)
ALLEGATO 10 DICHIARAZIONE EFFETTO INCENTIVAZIONE GRANDI IMPRESE (il modulo deve essere compilato dal legale rappresentante di ciascuna grande impresa)
Il sottoscritto ___________________ nato a ________________ il __________ in qualità di legale rappresentante dell'impresa ____________________________________CF _________________________, al fine di dimostrare l'effetto d'incentivazione previsto dal bando “Sostegno alle imprese in materia di EcoInnovazione” fornisce le seguenti informazioni: Descrizione dell’aumento delle dimensioni del progetto
A) Fornire una descrizione dettagliata di come il progetto sarebbe realizzato in assenza di Contributo ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… B) Fornire una descrizione dettagliata di come il progetto potrà essere realizzato in presenza del contributo. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… C) Descrivere i principali elementi che variano grazie alla concessione dell’aiuto ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………
GUIDA PER LA REDAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO Scopo ed ambito
Il Progetto ha lo scopo di descrivere ed analizzare, oltre che l’intervento oggetto della richiesta di finanziamento, anche il più ampio contesto ambientale dell’azienda. Fanno parte del Progetto almeno i seguenti documenti: -
Tale documento realizzerà, a livello aziendale un censimento generale della situazione ambientale dell’azienda (consumi di materie prime, produzioni, scarti e sostanze inquinanti prodotte, ecc). A livello di intervento su cui si richiede l’agevolazione verrà realizzato un vero e proprio audit. Tale documento conterrà la descrizione ed analisi dell’intervento/i proposti in riferimento a quelli previsti dalle singole schede di intervento allegate al Bando; andranno riportate le caratteristiche tecniche ed i costi dei nuovi impianti e macchinari che dovranno essere certificati anche mediante la presentazione di preventivi-offerta regolarmente sottoscritti dalla ditta fornitrice. Dagli stessi dovrà essere possibile rilevare tutti i dati utilizzati come base di calcolo degli effetti di tutela ambientale attesi. In particolare dovranno essere attestati, anche tramite apposite misurazioni (per le quali sarà dettagliatamente descritta la metodologia), i valori ambientalmente rilevanti e, per i macchinari destinati alla produzione, la produttività specifica. Per i casi dove è necessario (a seconda dell’opzione di contributo prescelta), dovrà essere fornita la valutazione del costo dell’impianto analogo, tenendo conto che per impianto analogo si intende un impianto che ha le stesse caratteristiche produttive dell’impianto oggetto di intervento, ma minori prestazioni dal punto di vista ambientale Art. 21 comma 3 Reg CE 800/2008. Nel caso in cui l’investimento consista in nuovi macchinari e/o impianti (quindi non sostitutivo o di modifica dello stato attuale), il beneficio ambientale verrà valutato prendendo in considerazione la differenza prodotta dall’investimento di progetto ed una soluzione alternativa mediamente presente sul mercato. Il documento conterrà la dimostrazione analitica dettagliata di tutti i dati riportati nella Scheda Tecnica dell’intervento (Allegato 3) facendo riferimento per il calcolo dell’Indice alla produttività di progetto, nel caso di interventi su macchinari destinati alla produzione. Il documento dovrà essere sottoscritto da tecnico iscritto ad albo professionale o da altro soggetto abilitato. -
Gli elaborati grafici progettuali, in appropriata scala dimensionale, devono rappresentare, a livello aziendale e di intervento, lo stato attuale e di progetto: in questo senso per lo stato di fatto, deve essere prodotto un elaborato planimetrico generale contenente il layout degli impianti produttivi (e comunque degli impianti oggetto dell’intervento) ed uno o più elaborati di dettaglio riferiti all’intervento; per lo stato di progetto saranno necessari uno o più elaborati di dettaglio raffiguranti l’intervento, in grado comunque di evidenziare particolari, caratteristiche e collegamenti impiantistici. Tutti gli elaborati grafici progettuali devono permettere di riscontrare la situazione impiantistica iniziale e finale, in assoluta coerenza con quanto riportato nelle relazioni. Ove necessario, per una migliore comprensione del progetto, sarà opportuno l’inserimento di note ed evidenziazioni particolareggiate, caratteristiche tecniche e particolari costruttivi. Gli elaborati grafici di intervento dovranno consentire un riscontro puntuale dei costi, in coerenza con gli elaborati contabili. Tutti gli elaborati dovranno essere singolarmente sottoscritti da tecnico iscritto ad albo professionale o da altro soggetto abilitato. -
La Documentazione fotografica dovrà rappresentare l’esterno e l’interno dell’azienda; in particolare sarà utile per attestare la tipologia di attività indicata nella domanda. Nel dettaglio dovrà 40
rappresentare gli impianti e/o macchinari oggetto dellâ&#x20AC;&#x2122;intervento (ad. es. targhette con caratteristiche, ecc.) e le relative operazioni di audit (dispositivi per le misure, ecc.). La Documentazione fotografica sarĂ sottoscritta da tecnico iscritto ad albo professionale o da altro soggetto abilitato -
Il Computo metrico deve essere realizzato sulla base del prezzario regionale in vigore e sottoscritto da tecnico iscritto ad albo professionale o da altro soggetto abilitato; per le parti non contemplate dal prezzario il tecnico dovrĂ redigere puntuali Analisi dei costi, singolarmente sottoscritte, al fine di definire il/i nuovi prezzi, che, per quanto riguarda impianti e macchinari, terranno conto anche dei preventivi delle ditte fornitrici. Le opere indicate nel computo dovranno essere dimensionalmente riscontrabili negli elaborati di progetto ed illustrate nellâ&#x20AC;&#x2122;Analisi energetica.
REGIONE UMBRIA GIUNTA REGIONALE Oggetto: Convenzione con società di leasing. TRA Il/ La ……….. nato/a a …………..il……………, domiciliata per la carica in Perugia, la quale interviene al presente atto nella sua qualità di ………….p.t. del ………………………ed agisce in nome e per conto della Regione dell’Umbria – C.F. 80000130544 E La Società di leasing …………………………………………………………………………………………. con capitale versato di Euro ………………… e sede in ……………………………………………………. Via …..……………………………N. …… , iscritta presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di …………………………………al n. ………………………, R.E.A. n. ………..., ed all’Elenco Generale di cui all’art. 107 del D.Lgs. 385/93 al N. ……………, C.F. ………………………….., Partita Iva …………………………., rappresentata dal …………………………………., nella sua qualità di ………….……………..............in forza di …………………………………….., nato a …………………………….. (Prov……..) il……………, domiciliato per la carica a ……………………… Che di seguito saranno chiamati rispettivamente Regione e Società; Premesso che - la presente convenzione regola i rapporti tra la Regione e la Società di leasing per la concessione dei contributi previsti dai bandi di accesso alle agevolazioni per investimenti emanati in attuazione delle Attività per la programmazione comunitaria 2007-2013 relativamente al POR-FESR Regione Umbria 2007-2013, approvato dalla Commissione Europea con il Cod. CCI 2007 IT 162 PO 013; - le imprese possono realizzare il programma di investimento tramite operazioni di locazione finanziaria (leasing) ovvero in parte direttamente e in parte in leasing; - il riferimento normativo è altresì rappresentato dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 193 del 3 ottobre 2008, pubblicato sulla G.U. n. 294 del 17 dicembre 2008, di approvazione del “Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione” in materia di ammissibilità delle spese per il periodo di programmazione 2007-2013 così come previsto dall’art. 56 del citato Regolamento CE 1083/2006. Tutto ciò premesso si conviene e si stipula quanto segue: ART.1 – CONTRATTO DI LOCAZIONE FINANZIARIA Il/i contratto/i di locazione finanziaria deve/ono essere accompagnati da una specifica appendice, in cui siano riportate le modalità di trasferimento delle agevolazioni alle imprese, nonché le condizioni che le imprese devono soddisfare ai fini dell’erogazione di ciascuna rata semestrale del contributo così come specificato al successivo art. 3. Deve essere altresì previsto, nella suddetta appendice, che tra il ricevimento del contributo e il primo trasferimento all’impresa, e, comunque, entro 20 giorni dal ricevimento, la società di leasing comunichi all’impresa il piano di trasferimento del contributo stesso. ART. 2 – EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO L’impresa beneficiaria richiede, secondo le procedure previste dal relativo bando, l’erogazione del contributo della Regione, la quale, verificata la sussistenza delle necessarie condizioni, procede ad accreditare in unica soluzione alla Società di leasing convenzionata il contributo riconosciuto calcolato sulla spesa ammissibile costituita dalla fattura del fornitore alla Società di leasing al netto di IVA, sconti e abbuoni.
ART. 3 – TRASFERIMENTO DEL CONTRIBUTO ALLE IMPRESE La Società di leasing trasferisce il contributo alle imprese in un arco di tempo direttamente correlato alla durata del contratto e, comunque, non superiore ai 5 anni, mediante l’accreditamento di quote semestrali posticipate, determinate sulla base dell’ammontare dell’erogazione della Regione. Il trasferimento del contributo alle imprese da parte della Società di leasing avviene solo a condizione che: a) sia esaurito il semestre contrattuale (i semestri contrattuali termineranno convenzionalmente l’ultimo giorno del mese in cui si verifica la relativa scadenza semestrale); b) l’impresa abbia pagato tutti i canoni del semestre. L’importo del primo trasferimento all’impresa, relativo alle eventuali quote di contributo inerenti ai semestri già scaduti, dovrà essere riconosciuto da parte della Società di leasing all’impresa beneficiaria con valuta fissa non superiore a 5 giorni lavorativi decorrenti dalla data della valuta relativa all’accredito dell’importo del contributo alla società di leasing da parte della Regione. I successivi trasferimenti comprenderanno anche gli interessi maturati nel semestre o frazione di semestre sul residuo contributo, calcolati, con capitalizzazione annua al Tasso Ufficiale di Riferimento (TUR) vigente al momento dell’erogazione del contributo da parte della Regione, con riferimento al periodo intercorrente tra il giorno di valuta dell’erogazione riferita al semestre precedente e l’ultimo giorno del mese in cui si verifica la successiva scadenza semestrale. Tali trasferimenti dovranno essere effettuati dalla Concedente a favore dell’Utilizzatore con data di valuta fissa all’ultimo giorno del mese in cui si verifica la suddetta scadenza semestrale. Nel caso non sia soddisfatta la condizione sub b), la Società di leasing sospende i trasferimenti fino al ripristino della condizione medesima. ART. 4 - RISCATTO ANTICIPATO DEL BENE In caso di acquisto anticipato da parte dell’impresa del bene/i oggetto di contributo, la Società di leasing si obbliga a trasferire in unica soluzione alla stessa impresa l’importo del residuo contributo maggiorato degli interessi, calcolati dalla data dell’ultima erogazione semestrale alla data di pagamento da parte dell’impresa del corrispettivo per l’acquisizione del bene. La Società di Leasing si obbliga a comunicare alla Regione le informazioni relative agli eventuali acquisti anticipati effettuati da parte delle imprese beneficiarie. ART. 5 – INADEMPIMENTI DELL’IMPRESA BENEFICIARIA La Società di leasing in caso di risoluzione anticipata del contratto di locazione finanziaria motivata da inadempimenti dell’Utilizzatore e qualora venga a conoscenza di infrazione agli obblighi ed alle condizioni previste dal bando di accesso meglio individuato nella appendice contrattuale, nonché su richiesta motivata della Regione, sospende i trasferimenti delle quote di contributo. Provvede, inoltre, ad informare la Regione dell’avvenuta sospensione anche ai fini dell’eventuale revoca del contributo ed alla restituzione del contributo non ancora erogato all’impresa beneficiaria, maggiorato degli interessi calcolati con capitalizzazione annua al TUR vigente al momento dell’erogazione del medesimo da parte della Regione. In tali casi la Società accetta che la Regione, ai fini della restituzione del finanziamento, richieda formalmente le somme relative alle quote di contributo non accreditate all’impresa con le modalità previste nel bando di riferimento. In caso di revoca del contributo le azioni di recupero per le somme già trasferite all’impresa sono a carico della Regione. ART. 6 – MONITORAGGIO DELLE EROGAZIONI Al fine di consentire il monitoraggio sull’andamento delle erogazioni, esclusivamente per motivi amministrativo/contabili afferenti la gestione dell’attività/legge regionale da parte della Regione, la Società di leasing si impegna ad inoltrare all’Amministrazione l’elenco delle erogazioni effettuate, in corrispondenza della scadenza di ogni semestre solare. ART. 7 – ONERI FISCALI Tutti gli oneri fiscali afferenti i contratti di locazione finanziaria previsti dalla presente convenzione, sono a carico delle imprese. ART. 8 – APPENDICE CONTRATTUALE Tutti i contratti di leasing oggetto della presente convenzione dovranno essere stipulati in duplice originale e accompagnati da apposita appendice contrattuale sempre sottoscritta in duplice originale, il cui schema allegato alla presente convenzione ne costituisce parte integrante: la Società di Leasing si impegna a consegnare uno degli originali all’impresa beneficiaria.
ART. 9 – REGISTRAZIONE DELLA CONVENZIONE La presente convenzione sarà registrata solo in caso d’uso. Le eventuali spese di bollo e registrazione saranno a carico della parte che avrà avuto interesse alla registrazione. ART. 10 – COMPENSI E RIMBORSI SPESE L’attività svolta dalla Società di leasing per gli adempimenti finalizzati alla concessione delle agevolazioni non riveste carattere istruttorio, pertanto nulla è dovuto dalla Regione alla Società di leasing. Resta inteso che la Società di leasing ha il diritto di addebitare all’impresa le consuete “spese di istruttoria” connesse alla concessione del finanziamento al cliente ed eventualmente prevedere espressamente nell’apposita Appendice “spese accessorie” per la pratica di gestione del contributo. ART. 11 – DURATA DELLA CONVENZIONE La presente convenzione avrà durata fino al 31/12/2013 e potrà eventualmente essere prorogata previa manifestazione di volontà alla prosecuzione della efficacia della stessa da parte della Regione e previa accettazione da parte della Società di leasing convenzionata, per ulteriori due anni. Nell’ipotesi di risoluzione della presente convenzione prima della scadenza o in caso mancata prosecuzione della efficacia della medesima nei termini di cui al precedente comma, la stessa resterà in vigore per quanto necessitasse fino a totale esaurimento delle attività della Società di leasing legate al trasferimento del contributo alle imprese destinatarie dello stesso. ART. 12 – RINVIO Per quanto non espressamente indicato ed in particolare per le modalità di documentazione della spesa , della rendicontazione finale e dei controlli si fa riferimento al citato bando di accesso meglio individuato nella appendice contrattuale. Per la Regione dell' Umbria
Per la Società di Leasing
ALLEGATO C APPENDICE AL CONTRATTO DI LOCAZIONE FINANZIARIA STIPULATO SECONDO LA DISCIPLINA CONTENUTA NELLA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DELLA REGIONE DELL’UMBRIA N. Allegato al contratto n. …………………… del …………………………..……………………….. Fra ……………………………….(d’ora in poi denominata anche più semplicemente Concedente) e…………………………………..(d’ora in poi denominata anche più semplicemente Utilizzatore) PREMESSO CHE -
La concedente e l’Utilizzatore hanno stipulato il contratto di locazione finanziaria n…….. (il contratto) in data; La Concedente ha stipulato apposita convenzione con la Regione Umbria a cui è stata altresì indirizzata la domanda di agevolazione da parte dell’Utilizzatore; Ad integrazione di quanto pattuito fra Concedente ed Utilizzatore con il citato contratto di locazione finanziaria, al quale la presente Appendice deve essere allegata per divenirne parte integrante e sostanziale, le parti convengono quanto segue:
ART. 1 L’Utilizzatore dichiara di possedere i requisiti per ottenere i benefici previsti di cui allo specifico Bando approvato con determinazione dirigenziale …………………………………., e pubblicato sul S.O. n. ………. al BUR n. ……………. del ………………. L’Utilizzatore dichiara, altresì, che l’immobile, indicato come ubicazione presso la quale l’intervento oggetto di agevolazione di cui al richiamato bando viene realizzato l’investimento, anche se in locazione o in comodato, ha destinazione d’uso conforme all’attività stessa.
ART. 2 La mancata concessione e/o erogazione da parte della Regione Umbria dei contributi richiesti, a qualunque causa dovute, non determineranno alcun effetto giuridico sul contratto di locazione finanziaria concluso, che rimarrà valido ed efficace con tutte le sue clausole, modalità, termini e garanzie convenuti.
ART. 3 L’utilizzatore – ai sensi di quanto previsto dalla normativa citata – prende atto fra gli altri dei propri seguenti obblighi: a) di dichiarare, prima dell’erogazione delle eventuali agevolazioni, di non aver ottenuto o, in caso contrario, di aver restituito e comunque di rinunciare ad ottenere, per il programma di investimenti oggetto del presente contratto e della agevolazione in parola, agevolazioni di qualsiasi natura in base ad altre leggi nazionali, regionali o comunitarie o comunque concesse da enti e istituzioni pubbliche; b) di ottemperare, prima dell’erogazione delle eventuali agevolazioni, ad eventuali condizioni particolari specificatamente indicate nella determinazione dirigenziale di concessione regionale;
c) di non distogliere dall’uso previsto le immobilizzazioni agevolate oggetto del presente contratto di locazione finanziaria, prima di cinque anni dalla relativa data di consegna o dalla data di ultimazione dei lavori in caso di beni immobili; d) di osservare nei confronti dei lavoratori dipendenti le norme sul lavoro ed i contratti collettivi di lavoro; e) di osservare le specifiche norme settoriali anche appartenenti all’ordinamento comunitario; f) di non modificare nel corso di realizzazione del programma agevolato, l’indirizzo produttivo dell’impianto a cui si riferisce l’agevolazione, con il conseguimento di produzioni finali inquadrabili in una “divisione” diversa da quella relativa alle produzioni indicate nel programma agevolato; g) di restituire le somme ottenute a seguito della concessione e non dovute, maggiorate degli interessi calcolati al tasso ufficiale di riferimento maggiorato di cinque punti percentuali secondo quanto previsto dal Bando di concorso, a seguito di revoca da parte della Regione Umbria da calcolare per tutto il periodo intercorrente fino alla data della restituzione. In caso di inadempimento agli obblighi del presente articolo, l’Utilizzatore non avrà più diritto alla corresponsione del contributo, ferme restando in ogni caso la piena efficacia del contratto di locazione finanziaria e la facoltà di risoluzione contrattuale della Concedente, di cui al successivo art. 6 (facoltà di risoluzione del contratto) della presente Appendice.
ART. 4 L’Utilizzatore prende atto che le eventuali agevolazioni concesse verranno rese disponibili dalla Regione Umbria la quale, verificata la sussistenza delle necessarie condizioni, procede ad accreditare alla Concedente il contributo in unica soluzione. La Concedente deve fornire all’Utilizzatore su richiesta del medesimo ed ai fini della erogazione del contributo liberatoria in originale circa i canoni pagati fino al momento della richiesta di erogazione dello stesso e verbale di consegna del/dei bene/i oggetto del contratto di leasing; La Regione Umbria accredita alla Concedente la somma corrispondente all’importo del contributo relativo al/i contratto/i di locazione finanziaria. La Concedente dovrà comunicare all’Utilizzatore il piano di trasferimento del contributo entro 20 giorni dalla data di ricevimento dello stesso. La Concedente trasferisce il contributo all’Utilizzatore in un arco di tempo direttamente correlato alla durata del contratto, e comunque non superiore ai 5 anni, mediante l’accreditamento di quote semestrali posticipate, determinate sulla base dell’ammontare dell’erogazione della Regione Umbria secondo le seguenti modalità: a) L’importo del primo trasferimento all’impresa, relativo alle eventuali quote di contributo inerenti ai semestri già scaduti, dovrà essere riconosciuto da parte della Concedente all’Utilizzatore beneficiaria con valuta fissa non superiore a 5 giorni lavorativi decorrenti dalla data della valuta relativa all’accredito dell’importo del contributo alla Concedente da parte della Regione. b) I successivi trasferimenti comprendono anche gli interessi maturati nei semestri o parti di semestri sul residuo contributo calcolati, con capitalizzazione annua al TUR vigente al momento dell’erogazione del contributo da parte della Regione, con riferimento al periodo intercorrente tra il giorno di valuta dell’erogazione riferita al semestre precedente e l’ultimo giorno del mese in cui si verifica la relativa scadenza semestrale. Tali trasferimenti dovranno essere effettuati a favore dell’Utilizzatore beneficiario con data di valuta fissa all’ultimo giorno del mese in cui si verifica la suddetta scadenza semestrale. ART. 5 BANDO_Amb_2012.doc
Il trasferimento del contributo all’Utilizzatore da parte della Concedente avverrà solo a condizione che: a) sia acquisita la dichiarazione dell’Utilizzatore circa il rispetto di tutti gli obblighi e le condizioni contenute nella determinazione dirigenziale di concessione; b) sia esaurito il semestre contrattuale (i semestri contrattuali termineranno convenzionalmente l’ultimo giorno del mese in cui si verifica la relativa scadenza semestrale); c) l’Utilizzatore abbia dimostrato l’avvenuto pagamento di tutti i canoni del semestre. Nel caso non siano soddisfatte tutte le condizioni riportate al presente articolo, la Concedente sospenderà l’erogazione del contributo sino al ripristino delle condizioni medesime. Laddove la Concedente accerti l’infrazione agli obblighi ed alle condizioni contenute nella determinazione dirigenziale di concessione o, in caso di risoluzione anticipata del contratto di locazione finanziaria nel quinquennio successivo alla data di entrata in funzione degli impianti, la Concedente sospenderà i trasferimenti delle quote di contributo e provvederà ad informare la Regione Umbria ai fini dell’eventuale revoca del contributo stesso. Nel caso di acquisto anticipato del bene da parte dell’Utilizzatore, la Concedente provvederà all’erogazione, contestualmente rispetto al pagamento del corrispettivo dovuto da parte dell’Utilizzatore, del residuo contributo non ancora trasferito. Detto importo sarà maggiorato degli interessi calcolati con capitalizzazione annua al TUR vigente alla data dell’erogazione da parte della Regione Umbria, con riferimento al periodo intercorrente tra la data dell’ultima erogazione semestrale alla data di pagamento da parte dell’impresa del corrispettivo per l’acquisizione del bene. ART. 6 L’attività svolta dalla Concedente per gli adempimenti finalizzati alla concessione delle agevolazioni non riveste carattere istruttorio; pertanto nulla è dovuto dalla Regione alla Società di leasing. Resta inteso che la Concedente ha il diritto di addebitare all’Utilizzatore le consuete “spese di istruttoria pratica” connesse alla concessione del credito. L’eventuale previsione “spese accessorie” per la gestione del contributo a carico dell’Utilizzatore, esula da contenuti della convenzione principale tra Regione Umbria e Concedente, ma dovrà comunque essere espressamente disciplinata in calce alla presente appendice in caso di applicazione . ART. 7 La Concedente può chiedere la risoluzione del contratto di locazione finanziaria nei modi e con gli effetti previsti dall’art. ….. delle condizioni generali di contratto, oltre che nelle ipotesi previste nel contratto stesso, anche per la violazione degli obblighi di cui all’art. 3 (dichiarazioni ed impegni a carico dell’Utilizzatore) della presente Appendice. ART. 8 L’Utilizzatore consente fin d’ora che la Concedente e la Regione Umbria procedano in qualsiasi momento tramite loro incaricati ad indagini, ispezioni, verifiche e controlli relativamente al rispetto da parte dell’Utilizzatore stesso di tutti gli obblighi previsti dalla normativa.
ART. 9 BANDO_Amb_2012.doc
L’Utilizzatore manleva la Concedente da ogni pregiudizio o pretesa di terzi derivante da propria inadempienza agli impegni sopra assunti. ART. 10 Piano di trasferimento in termini percentuali da applicare all’importo di ciascuna quota di contributo erogata alla concedente per il tramite della regione umbria: Periodo
% di quota di contributo
1° semestre 2° semestre 3° semestre 4° semestre 5° semestre 6° semestre 7° semestre 8° semestre 9° semestre 10° semestre TOTALI
LA CONCEDENTE
Il sottoscritto Utilizzatore dichiara di aver ricevuto copia di sua spettanza della presente appendice e dichiara altresì di accettare espressamente tutte le clausole in essa riportate e, ai sensi e per gli effetti di quanto stabilito negli artt. 1341 e 1342 del codice civile, approva specificatamente i seguenti articoli: Art.2 (validità ed efficacia del contratto); Art. 3 (dichiarazioni ed impegni a carico dell’Utilizzatore); Art. 4 (modalità di trasferimento del contributo); Art. 5 (condizioni per l’erogazione del contributo); Art. 6 (spese ed oneri accessori) Art. 7 (facoltà di risoluzione del contratto); Art. 9 (manleva). L’UTILIZZATORE
BANDO_Amb_2012.doc
DEFINIZIONE DI PMI in vigore dal 18/04/2005 (Estratto del Decreto M.A.P. del 18/04/2005 pubblicato su G.U. n. 238 del 12/10/2005) concernente l’adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di PMI Considerata la necessità di fornire chiarimenti in merito alle modalità di applicazione dei criteri da utilizzare per il calcolo della dimensione delle imprese; Art. 1 1. Il presente decreto fornisce le necessarie indicazioni per la determinazione della dimensione aziendale ai fini della concessione di aiuti alle attività produttive e si applica alle imprese operanti in tutti i settori produttivi. Art. 2 1. La categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (complessivamente definita PMI) è costituita da imprese che: a) hanno meno di 250 occupati, e b) hanno un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro. 2. Nell’ambito della categoria delle PMI, si definisce piccola impresa l’impresa che: a) ha meno di 50 occupati, e b) ha un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro. 3. Nell’ambito della categoria delle PMI, si definisce microimpresa l’impresa che: a) ha meno di 10 occupati, e b) ha un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro. 4. I due requisiti di cui alle lettere a) e b) dei commi 1, 2 e 3 sono cumulativi, nel senso che tutti e due devono sussistere. 5. Ai fini del presente decreto: a) per fatturato, corrispondente alla voce A.1 del conto economico redatto secondo le vigenti norme del codice civile, s’intende l’importo netto del volume d’affari che comprende gli importi provenienti dalla vendita di prodotti e dalla prestazione di servizi rientranti nelle attività ordinarie della società, diminuiti degli sconti concessi sulle vendite nonché dell’imposta sul valore aggiunto e delle altre imposte direttamente connesse con il volume d’affari; b) per totale di bilancio si intende il totale dell’attivo patrimoniale; c) per occupati si intendono i dipendenti dell’impresa a tempo determinato o indeterminato, iscritti nel libro matricola dell’impresa e legati all’impresa da forme contrattuali che prevedono il vincolo di dipendenza, fatta eccezione di quelli posti in cassa integrazione straordinaria. 6. Fatto salvo quanto previsto per le nuove imprese di cui al comma 7: a) il fatturato annuo ed il totale di bilancio sono quelli dell’ultimo esercizio contabile chiuso ed approvato precedentemente la data di sottoscrizione della domanda di agevolazione; per le imprese esonerate dalla tenuta della contabilità ordinaria e/o dalla redazione del bilancio le predette informazioni sono desunte, per quanto riguarda il fatturato dall’ultima dichiarazione dei redditi presentata e, per quanto riguarda l’attivo patrimoniale, sulla base del prospetto delle attività e delle passività redatto con i criteri di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1974 n. 689 ed in conformità agli articoli 2423 e seguenti del codice civile; b) il numero degli occupati corrisponde al numero di unità-lavorative-anno (ULA), cioè al numero medio mensile di dipendenti occupati a tempo pieno durante un anno, mentre quelli a tempo parziale e quelli stagionali rappresentano frazioni di ULA. Il periodo da prendere in considerazione è quello cui si riferiscono i dati di cui alla precedente lettera a). BANDO_Amb_2012.doc
7. Per le imprese per le quali alla data di sottoscrizione della domanda di agevolazione non è stato approvato il primo bilancio ovvero, nel caso di imprese esonerate dalla tenuta della contabilità ordinaria e/o dalla redazione del bilancio, non è stata presentata la prima dichiarazione dei redditi, sono considerati esclusivamente il numero degli occupati ed il totale dell’attivo patrimoniale risultanti alla stessa data. Art. 3. 1. Ai fini del presente decreto le imprese sono considerate autonome, associate o collegate secondo quanto riportato rispettivamente ai successivi commi 2, 3 e 4. 2. Sono considerate autonome le imprese che non sono associate né collegate ai sensi dei successivi commi 3 e 5. 3. Sono considerate associate le imprese, non identificabili come imprese collegate ai sensi del successivo comma 5, tra le quali esiste la seguente relazione: un’impresa detiene, da sola oppure insieme ad una o più imprese collegate, il 25% o più del capitale o dei diritti di voto di un’altra impresa. La quota del 25% può essere raggiunta o superata senza determinare la qualifica di associate qualora siano presenti le categorie di investitori di seguito elencate, a condizione che gli stessi investitori non siano individualmente o congiuntamente collegati all’impresa richiedente: a) società pubbliche di partecipazione, società di capitale di rischio, persone fisiche o gruppi di persone fisiche esercitanti regolare attività di investimento in capitale di rischio che investono fondi propri in imprese non quotate a condizione che il totale investito da tali persone o gruppi di persone in una stessa impresa non superi 1.250.000 euro; b) università o centri di ricerca pubblici e privati senza scopo di lucro; c) investitori istituzionali, compresi i fondi di sviluppo regionale; d) enti pubblici locali, aventi un bilancio annuale inferiore a 10 milioni di € e meno di 5.000 abitanti. 4. Nel caso in cui l’impresa richiedente l’agevolazione sia associata, ai sensi del comma 3, ad una o più imprese, ai dati degli occupati e del fatturato o dell’attivo patrimoniale dell’impresa richiedente si sommano, in proporzione alla percentuale di partecipazione al capitale o alla percentuale di diritti di voto detenuti (in caso di difformità si prende in considerazione la più elevata tra le due), i dati dell’impresa o delle imprese situate immediatamente a monte o a valle dell’impresa richiedente medesima. Nel caso di partecipazioni incrociate si applica la percentuale più elevata. Ai fini della determinazione dei dati delle imprese associate all’impresa richiedente, devono inoltre essere interamente aggiunti i dati relativi alle imprese che sono collegate a tali imprese associate, a meno che i loro dati non siano stati già ripresi tramite consolidamento. I dati da prendere in considerazione sono quelli desunti dal bilancio di esercizio ovvero, nel caso di redazione di bilancio consolidato, quelli desunti dai conti consolidati dell’impresa o dai conti consolidati nei quali l’impresa è ripresa tramite consolidamento. 5. Sono considerate collegate le imprese fra le quali esiste una delle seguenti relazioni: a) l’impresa in cui un’altra impresa dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell’assemblea ordinaria; b) l’impresa in cui un’altra impresa dispone di voti sufficienti per esercitare un’influenza dominante nell’assemblea ordinaria; c) l’impresa su cui un’altra impresa ha il diritto, in virtù di un contratto o di una clausola statutaria, di esercitare un’influenza dominante, quando la legge applicabile consenta tali contratti o clausole; d) le imprese in cui un’altra, in base ad accordi con altri soci, controlla da sola la maggioranza dei diritti di voto. 6. Nel caso in cui l’impresa richiedente l’agevolazione sia collegata, ai sensi del comma 5, ad una o più imprese, i dati da prendere in considerazione sono quelli desunti dal bilancio consolidato. Nel caso in cui le imprese direttamente o indirettamente collegate all’impresa richiedente non siano riprese nei conti consolidati, ovvero non esistano conti consolidati, ai dati dell’impresa richiedente si sommano interamente i dati degli occupati e del fatturato o del totale di bilancio desunti dal BANDO_Amb_2012.doc
bilancio di esercizio di tali imprese. Devono inoltre essere aggiunti, in misura proporzionale, i dati delle eventuali imprese associate alle imprese collegate – situate immediatamente a monte o a valle di queste ultime – a meno che tali dati non siano stati già ripresi tramite i conti consolidati in proporzione almeno equivalente alle percentuali di cui al comma 4. 7. La verifica dell’esistenza di imprese associate e/o collegate all’impresa richiedente è effettuata con riferimento alla data di sottoscrizione della domanda di agevolazione sulla base dei dati in possesso della società (ad esempio libro soci), a tale data, e delle risultanze del registro delle imprese. 8. Ad eccezione dei casi riportati nel precedente comma 3, un’impresa è considerata sempre di grande dimensione qualora il 25% o più del suo capitale o dei suoi diritti di voto sono detenuti direttamente o indirettamente da un ente pubblico oppure congiuntamente da più enti pubblici. Il capitale e i diritti di voto sono detenuti indirettamente da un ente pubblico qualora siano detenuti per il tramite di una o più imprese. 9. L’impresa richiedente è considerata autonoma nel caso in cui il capitale dell’impresa stessa sia disperso in modo tale che risulti impossibile determinare da chi è posseduto e l’impresa medesima dichiari di poter presumere in buona fede l’inesistenza di imprese associate e /o collegate.
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