Source: http://docplayer.it/18713567-Ministero-dell-istruzione-dell-universita-e-della-ricerca-alta-formazione-artistica-e-musicale.html
Timestamp: 2018-01-16 14:00:46+00:00

Document:
MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE - PDF
Download "MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE"
Cornelio Corsi
1 MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE Conservatorio Statale di Lorenzo Perosi Campobasso Viale Principe di Piemonte, 2/A Tel Fax Sito Internet: Codice Fiscale: Decreto n. 16/14 Campobasso, 24/06/2014 Il Direttore VISTO l Art. 2, comma 8, lettere C) e G) della Legge 508/99 Riforma delle Accademie di belle arti, dell'accademia nazionale di danza, dell'accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati ; VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica n. 132/2003 Regolamento recante criteri per l'autonomia statutaria, regolamentare e organizzativa delle istituzioni artistiche e musicali, a norma della legge 21 dicembre 1999, n. 508 ; VISTO l Art. 7, comma 2 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 212/05 Regolamento recante disciplina per la definizione degli ordinamenti didattici delle Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, a norma dell'articolo 2 della L. 21 dicembre 1999, n. 508 ; VISTO l Art. 10, comma 4, lettera G del suddetto D.P.R.; VISTO l Art. 12, comma 4 del suddetto D.P.R.; VISTO il Decreto Ministeriale n. 90/2009 Settori artistico-disciplinari dei Conservatori di ; VISTO il Decreto Ministeriale n. 124/2009 Ordinamenti didattici dei corsi di studio per il conseguimento del diploma accademico di primo livello nei Conservatori di VISTO il Decreto Ministeriale n. 154/2009 Applicazione art. 6, comma 3, del D.P.R. 8 luglio 2005, n. 212 ; VISTO il Regolamento didattico emanato con decreto direttoriale n del 23 febbraio 2011; VISTO il verbale del Consiglio Accademico n. 7 del 16 febbraio 2011 relativo all approvazione del Regolamento dei Corsi Pre Accademici; VISTO il verbale del Consiglio Accademico n. 10 del 29 marzo 2011 relativo alla modifica del Regolamento dei Corsi Pre Accademici; VISTO il verbale del Consiglio Accademico n. 11 del 6 aprile 2011 relativo alla approvazione e completazione delle tabelle inerenti ai Corsi Pre Accademici; VISTO il verbale del Consiglio di Amministrazione del 19 aprile 2011 delibera n. 20 relativo al contributo da versare per l ammissione ai corsi Pre Accademici; VISTO il verbale del Consiglio Accademico n.7 dell 11 giugno 2014 relativo all approvazione del nuovo Regolamento dei Corsi Pre-accademici; EMANA IL
2 REGOLAMENTO DIDATTICO CORSI PRE-ACCADEMICI Art. 1 (Istituzione dei corsi pre-accademici) 1. Il Conservatorio di Lorenzo Perosi di Campobasso (d ora in avanti Conservatorio) istituisce e organizza corsi di fascia pre-accademica finalizzati a fornire agli studenti una formazione strutturata avente l obiettivo di favorire l acquisizione delle competenze adeguate per l ingresso ai corsi dell Alta Formazione Artistica e le. 2. Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Consiglio Accademico, determina annualmente l ammontare del contributo per l iscrizione ai corsi di cui al comma 1. e le condizioni per gli eventuali esoneri, nonché l ammontare dei contributi da versare per sostenere gli esami da parte dei candidati privatisti. Art. 2 (Articolazione didattica) 1. Gli insegnamenti impartiti nei corsi di formazione pre-accademica afferiscono alle seguenti aree formative: a) Esecuzione e interpretazione/ Composizione b) Teoria e analisi c) d insieme d) 2. Ogni area formativa può comprendere più discipline o insegnamenti. 3. Il Conservatorio definisce gli obiettivi formativi specifici di apprendimento per i corsi, per le diverse aree formative e per i singoli insegnamenti attivati. 4. I piani di studio di ogni corso con l elenco degli insegnamenti attivati e delle ore annue di lezione indicativamente previste, nonché le eventuali successive modifiche, sono deliberati dal Consiglio Accademico. I piani di studio deliberati diventano parte integrante del presente regolamento. 5. Il Consiglio accademico valuta la persistenza delle condizioni che hanno determinato l attivazione dei corsi di studio e dispone il mantenimento o la disattivazione dei medesimi. 6. Nel caso di disattivazioni di corsi di studio il Conservatorio assicura agli studenti già iscritti la possibilità di concludere gli studi; nel decreto di disattivazione è disciplinata la modalità del passaggio ad altri corsi di studio attivati per gli studenti che ne facessero richiesta. 7. La disattivazione di un corso comporta la cessazione delle immatricolazioni e il graduale esaurimento del ciclo di studio Art. 3 (Tipologie di attività formative) I corsi di formazione di fascia pre-accademica si possono articolare in: a) lezioni individuali; b) lezioni di gruppo; c) lezioni collettive teorico-pratiche; d) laboratori;
3 e) stage. Art. 4 (Durata dei corsi) 1. I percorsi di studio deliberati dal Consiglio Accademico riportano, per ciascuno degli insegnamenti previsti, il numero minimo e massimo di annualità consentito. 2. La durata effettiva del corso di studio è variabile, nei limiti di cui al comma precedente, in relazione alla preparazione iniziale dello studente, alla capacità di studio e in presenza di particolari talenti. Art. 5 (Frequenza dei corsi) 1. La frequenza dei corsi è obbligatoria nella misura del 70%. Le assenze dalle lezioni vanno giustificate al docente. 2. E facoltà del Direttore concedere la possibilità di assenze prolungate in caso di eccezionali motivi debitamente documentati. 3. L iscrizione ad una Scuola principale comporta la frequenza di tutte le discipline previste dal piano di studi, ad eccezione di quelle riconosciute. 4. E possibile anticipare o posticipare l inizio della frequenza di singole discipline, compatibilmente con le esigenze didattiche ed organizzative e salvo motivato parere negativo del docente della disciplina. Art. 6 (Pre-iscrizioni) 1. Le domande di pre-iscrizione vanno presentate, specificando l anno di corso al quale si richiede l accesso, secondo il calendario decretato annualmente dal Direttore sentito il Consiglio Accademico. 2. Gli esami di ammissione si terranno entro il mese di settembre di ogni anno, secondo il calendario predisposto dal Direttore. Art. 7 (Ammissione ai corsi) 1. Ai corsi P.A. si accede previo esame di ammissione. 2. In sede di esame di ammissione, la Commissione esaminatrice valuta, anche sulla base della documentazione prodotta, la preparazione globale del candidato 3. In caso di ammissione ad un anno di corso superiore al I la Commissione esaminatrice può assegnare eventuali debiti formativi e i tempi massimi concessi per l assolvimento dei medesimi, in accordo con i criteri deliberati dal Consiglio Accademico. 4. Per sostenere l esame di ammissione è previsto il pagamento delle tasse eventualmente dovute per Legge e del contributo nella misura stabilita dal Consiglio di Amministrazione del Conservatorio. 5. Successivamente all ammissione è previsto il pagamento della tassa di frequenza eventualmente stabilita per Legge e dei contributi nella misura deliberata dal Consiglio di Amministrazione del Conservatorio.
4 Art. 8 (Esami) 1. Entro il del II anno di studio è previsto un esame di conferma, volto all accertamento del reale progresso negli studi da parte dello studente; in caso di esito negativo lo studente viene dimesso dal Conservatorio. 2. Gli studenti che concludono entro il II anno di studio gli studi pre-accademci sono esentati dall esame di conferma. 3. Lo studente confermato deve ottenere annualmente valutazione positiva da parte del docente. In caso di valutazione non positiva lo studente e ammesso a sostenere una prova d esame nella sessione autunnale. 4. In caso di esito negativo sia della valutazione del docente sia dell esame e qualora l allievo non abbia già raggiunto il limite massimo di annualità per la disciplina riportato nel piano di studi, è fatto salvo il diritto di ripetizione di un anno. 5. L eventuale valutazione negativa per una o più discipline non pregiudica l avanzamento all annualità successiva per le discipline per le quali la valutazione risulta positiva. 6. Il di ogni periodo di studio avviene con il superamento degli esami conclusivi delle singole discipline previste dai piani di studio (o acquisizione delle valutazioni di idoneità per le discipline che lo prevedono). In ogni caso la propedeuticità degli esami è obbligatoria solo nell'ambito della stessa disciplina per cui è possibile posticipare o anticipare discipline inquadrate in livelli diversi, purché venga seguito l'ordine di acquisizione delle certificazioni di competenza previste per uno stesso insegnamento. Art. 9 (Norme per lo svolgimento degli esami) 1. Il Consiglio Accademico, sentite le competenti strutture didattiche, approva i programmi di esame degli insegnamenti previsti nei corsi, correlati al piano degli obiettivi di apprendimento e articolati in livelli di competenza. I programmi d esame con le indicazioni relative al contenuto e allo svolgimento delle prove d esame sono pubblicati sul sito del Conservatorio. 2. Il Direttore nomina una o più commissioni d esame per ciascuna disciplina, indicandone il presidente. La Commissione, formata da un minimo di 3 membri, prevede, di norma, la presenza del docente preparatore. 3. Gli esami di certificazione di livello si svolgono in tre sessioni: estiva, autunnale e invernale. 4. La votazione alle singole prove degli esami è espressa in decimi e frazioni di decimo e risulta dalla media delle votazioni dei singoli commissari. L esame ha esito positivo con votazione media compresa tra 6/10 e 10/10. Può essere concessa la lode a giudizio unanime della Commissione. 5. La votazione finale viene determinata calcolando la media aritmetica delle prove in cui il candidato abbia conseguito una votazione di almeno 5/ Qualora il candidato non consegua la votazione di almeno 5/10 in una o più prove d esame svolte nel corso della sessione estiva, è ammesso alla riparazione di quelle prove nelle quali non abbia raggiunto la votazione di almeno 6/10. Tali esami di riparazione si svolgono nella sessione autunnale immediatamente successiva. In caso di esito delle prove nella seconda sessione con votazione di almeno 5/10, si procede alla formulazione, ai fini dell attribuzione del voto finale, della media aritmetica tra i voti conseguiti nelle due sessioni.
5 7. Qualora lo studente abbia superato con esito positivo i relativi esami, potrà chiedere il rilascio di attestazioni di competenza. 8. Agli esami è prevista la figura del candidato privatista. Art. 10 (Possibilità di transito dall ordinamento previgente ai corsi di fascia pre-accademica) 1. Gli studenti iscritti ai corsi dell ordinamento tradizionale previgente possono transitare ai corsi pre-accademici di cui al presente Regolamento. 2. Agli studenti già iscritti ai corsi pre-accademici si applica d ufficio la nuova regolamentazione, salvo richiesta in senso contrario indirizzata al Direttore entro trenta giorni dalla pubblicazione all albo del presente regolamento. 3. L Istituzione valuta ed eventualmente riconosce le certificazioni acquisite nel precedente contesto, traducendole nel nuovo sistema. Art. 11 (Equipotenze tra certificazioni dell ordinamento previgente e livelli di competenza nella formazione pre-accademica di nuova istituzione) Al fine di determinare il valore delle certificazioni dell ordinamento previgente in relazione al sistema delle certificazioni dei livelli di competenza dei nuovi corsi pre-accademici, il Consiglio Accademico delibera lo schema di equipotenze tra precedenti e nuove certificazioni. Lo schema di equipotenze deliberato è applicabile anche al candidati privatisti che abbiano ottenuto certificazioni secondo l'ordinamento previgente e intendono proseguire gli studi in Conservatorio nei corsi preaccademici. Art. 12 (Accesso e iscrizione a singoli insegnamenti) E' consentita la frequenza a singole discipline, previo esame di ammissione, con rilascio, alla fine del periodo, del relativo attestato. Art. 13 (Norme finali) Per quanto non previsto dal presente Regolamento, si fa riferimento alle determinazioni del Consiglio Accademico. Il Direttore M Lelio Di Tullio
6 NUOVI PERCORSI DI STUDIO ARPA, STRUMENTI A PERCUSSIONE, VIOLA, VIOLINO, VIOLONCELLO Aree Formative Esecuzione e Interpretazione Teoria e Analisi d'insieme * Pianoforte Insegnamenti Principale Secondo strumento* Materie li di Base Orchestra, musica d'insieme, musica da camera I Livello di competenza II Livello di competenza (da 1 a 6 anni - durata indicativa 5 anni) (da 1 a 4 anni - durata indicativa 3 anni) Ore annue 27 ore annue 27 ore annue da 1 a 5 anni - durata indicativa 3 anni 54 ore annue da 1 a 3 anni - durata indicativa 2 anni Frequenza obbligatoria 2 anni (impegno indicativo ) Ulteriori annualità facoltative Frequenza obbligatoria 1 anno (impegno indicativo )
7 Aree Formative Esecuzione e Interpretazione Teoria e Analisi d'insieme Insegnamenti Principale Secondo strumento* Materie li di Base Orchestra, musica d'insieme, musica da camera CHITARRA I Livello di competenza II Livello di competenza (da 1 a 6 anni - durata indicativa 5 anni) (da 1 a 4 anni - durata indicativa 3 anni) Ore annue 27 ore annue 27 ore annue da 1 a 5 anni - durata indicativa 3 anni 54 ore annue da 1 a 3 anni - durata indicativa 2 anni Frequenza obbligatoria 1 anno (impegno indicativo ) Frequenza obbligatoria 2 anni (impegno indicativo ) * Pianoforte o altro strumento
8 Aree Formative Esecuzione e Interpretazione Teoria e Analisi d'insieme Insegnamenti Principale Secondo strumento* Materie li di Base Orchestra, musica d'insieme, musica da camera FISARMONICA I Livello di competenza II Livello di competenza (da 1 a 6 anni - durata indicativa 5 anni) (da 1 a 4 anni - durata indicativa 3 anni) Ore annue 27 ore annue 27 ore annue da 1 a 5 anni - durata indicativa 3 anni 54 ore annue da 1 a 3 anni - durata indicativa 2 anni Frequenza obbligatoria 1 anno (impegno indicativo ) Frequenza obbligatoria 2 anni (impegno indicativo ) * Pianoforte
9 PIANOFORTE, ORGANO, CLAVICEMBALO, TASTIERE ELETTRONICHE Aree Formative Insegnamenti I Livello di competenza (da 1 a 6 anni - durata indicativa 5 anni) II Livello di competenza (da 1 a 4 anni - durata indicativa 3 anni) Principale 27 ore annue 27 ore annue Esecuzione e Interpretazione Teoria e Analisi Secondo strumento Pratica dell'accomp. e della collaborazione al pianoforte Materie li di Base da 1 a 5 anni - durata indicativa 3 anni 54 ore annue 1 anno facoltativo 1 anno facoltativo (da 1 a 2 anni - durata indicativa 1 anno) (da 1 a 2 anni - durata indicativa 1 anno) d'insieme Orchestra, musica d'insieme, musica da camera Frequenza obbligatoria per 1 anno (impegno indicativo ) Ulteriori annualità facoltative Frequenza obbligatoria 2 anni (impegno indicativo )
10 BASSO TUBA, CLARINETTO, CONTRABBASSO, CORNO, FAGOTTO, FLAUTO, OBOE, SASSOFONO, TROMBA, TROMBONE Aree Formative Esecuzione e Interpretazione Teoria e Analisi d'insieme * Pianoforte Insegnamenti Principale Secondo strumento* Materie li di Base Orchestra, musica d'insieme, musica da camera da 1 a 5 anni - durata indicativa 3 anni I Livello di competenza (da 1 a 6 anni - durata indicativa 5 anni) 27 ore annue da 1 a 3 anni - durata indicativa 2 anni 54 ore annue Frequenza obbligatoria per 2 anni (impegno indicativo ) Ulteriori annualità facoltative Frequenza obbligatoria 1 anno (impegno indicativo )
11 Aree Formative Esecuzione e Interpretazione Teoria e Analisi Insegnamenti Canto Secondo strumento* Materie li di Base CANTO I Livello di competenza (da 1 a 5 anni - durata indicativa 3 anni) 27 ore annue da 1 a 3 anni - durata indicativa 2 anni da 1 a 5 anni - durata indicativa 3 anni 54 ore annue d'insieme Frequenza obbligatoria 2 anni (impegno indicativo ) * Pianoforte
12 Aree Formative Insegnamenti COMPOSIZIONE I Livello di competenza (da 1 a 6 anni - durata indicativa 5 anni) Composizione Composizione 27 ore annue Lettura della Partitura Teoria e Analisi d'insieme Esecuzione e Interpretazione Lettura della Partitura Materie li di Base Secondo strumento* da 1 a 6 anni - durata indicativa 5 anni 27 ore annue da 1 a 4 anni - durata indicativa 3 anni 54 ore annue Frequenza obbligatoria 2 anni (impegno indicativo ) 1 anno facoltativo * diverso da Pianoforte.
13 TABELLA ORARIA Materia principale / Composizione / Canto Lettura della partitura Secondo strumento Materie musicali di base / musica Elementi di composizione ed analisi musicale musica (ascolto guidato) Orchestra, ensemble strumentale, musica d'insieme o da camera, coro Lezioni 1 ora / settimana 1 ora / settimana 0,5 ora / settimana 2 ore / settimana 1,5 ora / settimana 1,5 ora / settimana 1,5 ora / settimana 1,5 ora / settimana
14 Schema di equipotenze tra certificazioni ordinamento pre-vigente e nuove certificazioni Di seguito si dà uno schema di equipotenze tra certificazioni dell ordinamento pre-vigente e le nuove certificazioni in livelli di competenza, per i corsi di fascia pre-accademica di nuova costituzione. Questo schema è ripreso dal Regolamento di funzionamento dei corsi pre-accademici. Lo schema delle relazioni di equipotenza è utile in funzione di utenza interna, nel caso di opzioni di transito verso i nuovi corsi pre-accademici, a partire dai corsi dell ordinamento pre-vigente; come anche in funzione di utenza esterna, interessata a richiedere ammissione al Conservatorio, oppure a sostenere esami, da privatista, per le nuove certificazioni. Lo schema, in tutti questi casi, esprime una serie di relazioni di equipotenza, che consentono di ricontestualizzare il proprio capitale di studi e certificazioni pre-vigenti, già acquisite, in rapporto ai nuovi corsi, agli esami previsti, ai livelli di competenza stabiliti. Appare utile precisare, infine, in questa sede, che esami da privatista per utenza esterna possono darsi solo in rapporto a tali corsi pre-accademici, propedeutici allo spazio accademico degli studi, mentre sono esclusi, invece, in rapporto ai corsi di livello accademico (corsi accademici di primo e secondo livello, e gli altri corsi accademici previsti dagli ordinamenti dei Conservatori di ). SCHEMA DELLE EQUIPOTENZE TRA CERTIFICAZIONI ORDINAMENTO PREVIGENTE E LIVELLI DI COMPETENZA FORMAZIONE PRE-ACCADEMICA DI NUOVA ISTITUZIONE Ordinamento previgente, periodi di studio presuperiori Riferimento corsi ordinamento previgente Corsi: tutti gli strumenti, canto, composizione. Tipologia certificazione Licenza Specifica definizione della certificazione Teoria, solfeggio e dettato musicale Formazione di fascia pre-accademica, nuovo ordinamento Corsi nuovo ordinamento fascia pre-professionale interessati Corsi: tutti gli strumenti, canto, composizione. Livelli competenza da considerare conseguiti Insegnamento Materie musicali di base Corsi: tutti gli strumenti, canto, composizione. Corso: composizione Corsi: arpa, chitarra, fisarmonica, organo, pianoforte, strumenti a percussione, viola, violino, violoncello Licenza Licenza inferiore inferiore Pianoforte complementare Lettura della partitura principale Corsi: tutti gli strumenti, canto, composizione. Corso: composizione Corsi di: chitarra, fisarmonica, organo, pianoforte, strumenti a percussione, viola, violino, violoncello I Periodo Secondo strumento Lettura della partitura principale Orchestra / d insieme e da Camera
15 Solo per corso di organo Corso: composizione inferiore Disciplina principale composizione Corso: composizione Composizione d insieme e da Camera Corso: flauto, oboe, clarinetto, fagotto, sassofono,tromba, trombone, basso tuba, corno. inferiore principale Corso: flauto, oboe, clarinetto, fagotto, sassofono,tromba, trombone, basso tuba, corno. principale Orchestra / d insieme e da Camera Corso: Canto inferiore Disciplina principale canto Corso: canto Canto Orchestra / d insieme e da Camera Corsi: tutti gli strumenti, canto, composizione. Licenza Corsi: tutti gli strumenti, canto, composizione. Tutti gli strumenti, canto Licenza complementare Tutti gli strumenti, canto

References: Art. 2
 Art. 7
 Art. 10
 Art. 12
 art. 6
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13