Source: http://www.leggeonline.info/leggi/codicepenale/titolo/III/Del_reato/
Timestamp: 2017-09-20 11:05:40+00:00

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Titolo III - Del reato - Codice penale
Nessuno può essere punito per un'azione od omissione preveduta dalla legge come reato, se non l'ha commessa con coscienza e volontà .
Art. 44 - Condizione obiettiva di punibilità
Art. 45 - Caso fortuito o forza maggiore
L'errore su una legge diversa dalla legge penale esclude la punibilità , quando ha cagionato un errore sul fatto che costituisce il reato.
Art. 48 - Errore determinato dall'altrui inganno
Art. 49 - Reato supposto erroneamente e reato impossibile
Art. 50 - Consenso dell'avente diritto
L'esercizio di un diritto o l'adempimento di un dovere imposto da una norma giuridica o da un ordine legittimo della pubblica autorità , esclude la punibilità .
Se un fatto costituente reato è commesso per ordine dell'autorità , del reato risponde sempre il pubblico ufficiale che ha dato l'ordine.
Quando, nel commettere alcuno dei fatti preveduti dagli articoli 51, 52, 53 e 54, si eccedono colposamente i limiti stabiliti dalla legge o dall'ordine dell'autorità ovvero imposti dalla necessità , si applicano le disposizioni concernenti i delitti colposi, se il fatto è preveduto dalla legge come delitto colposo.
Il colpevole di delitto tentato è punito:; con la reclusione non inferiore a dodici anni, se la pena stabilita è l'ergastolo; e, negli altri casi con la pena stabilita per il delitto, diminuita da un terzo a due terzi.
Se volontariamente impedisce l'evento, soggiace alla pena stabilita per il delitto tentato, diminuita da un terzo alla metà .
Art. 57-bis - Reati commessi col mezzo della stampa non periodica
Le disposizioni di questo articolo non si applicano, se si tratta di circostanze che riguardano l'età o altre condizioni o qualità fisiche o psichiche, della persona offesa.
3) l'avere agito per suggestione di una folla in tumulto, quando non si tratta di riunioni o assembramenti vietati dalla legge o dall'autorità , e il colpevole non è delinquente o contravventore abituale o professionale, o delinquente per tendenza;
4) l'avere, nei delitti contro il patrimonio, o che comunque offendono il patrimonio, cagionato alla persona offesa dal reato un danno patrimoniale di speciale tenuità ovvero, nei delitti determinati da motivi di lucro, l'avere agito per conseguire o l'avere comunque conseguito un lucro di speciale tenuità , quando anche l'evento dannoso e pericoloso sia di speciale tenuità ;
Art. 62-bis - Circostanze attenuanti generiche
In ogni caso, l'assenza di precedenti condanne per altri reati a carico del condannato non può essere, per ciò solo, posta a fondamento della concessione delle circostanze di cui al primo comma.
Art. 63 - Applicazione degli aumenti o delle diminuzioni di pena
Art. 64 - Aumento di pena nel caso di una sola circostanza aggravante
Art. 65 - Diminuzione di pena nel caso di una sola circostanza attenuante
Salvo quanto è disposto nell'articolo 15, quando una circostanza aggravante comprende in sè un'altra circostanza aggravante, ovvero una circostanza attenuante comprende in sè un'altra circostanza attenuante, è valutata a carico o a favore del colpevole soltanto la circostanza aggravante o la circostanza attenuante, la quale importa, rispettivamente, il maggiore aumento o la maggiore diminuzione di pena.
Art. 70 - Circostanze oggettive e soggettive
Le circostanze inerenti alla persona del colpevole riguardano la imputabilità , e la recidiva.Codice Penale
Art. 71 - Condanna per più reati con unica sentenza o decreto
Nel caso di concorso di un delitto che importa la pena dell'ergastolo, con uno o più delitti che importano pene detentive temporanee per un tempo complessivo superiore a cinque anni, si applica la pena dell'ergastolo, con l'isolamento diurno per un periodo di tempo da due a diciotto mesi.
Quando concorrono più delitti, per ciascuno dei quali deve infliggersi la pena della reclusione non inferiore a ventiquattro anni, si applica l'ergastolo.
La pena dell'arresto è eseguita per ultima.
Nel caso che la pena pecuniaria non sia stata pagata per intero, la somma pagata, agli effetti della conversione, viene detratta dall'ammontare della multa.
Art. 76 - Pene concorrenti considerate come pena unica ovvero come pene distinte
Salvo che la legge stabilisca altrimenti , le pene della stessa specie concorrenti a norma dell'articolo 73 si considerano come pena unica per ogni effetto giuridico.
Le pene di specie diversa concorrenti a norma degli articoli 74 e 75 si considerano egualmente, per ogni effetto giuridico, come pena unica della specie più grave. Nondimeno si considerano come pene distinte, agli effetti della loro esecuzione, dell'applicazione delle misure di sicurezza e in ogni altro caso stabilito dalla legge.
Art. 77 - Determinazione delle pene accessorie
Art. 79 - Limiti degli aumenti delle pene accessorie
1) dieci anni, se si tratta dell'interdizione dai pubblici uffici o dell'interdizione da una professione o da un'arte;
à punito con la pena che dovrebbe infliggersi per la violazione più grave aumentata sino al triplo chi con una sola azione od omissione viola diverse disposizioni di legge ovvero commette più violazioni della medesima disposizione di legge.
Art. 82 - Offesa di persona diversa da quella alla quale l'offesa era diretta
Qualora, oltre alla persona diversa, sia offesa anche quella alla quale l'offesa era diretta, il colpevole soggiace alla pena stabilita per il reato più grave, aumentata fino alla metà .
Art. 83 - Evento diverso da quello voluto dall'agente

References: Art. 44

Art. 45

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 57

Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 65

Art. 70

Art. 71
 sentenza 

Art. 76

Art. 77

Art. 79

Art. 82

Art. 83