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⭐LA NORMATIVA TURISTICA IN SICILIA
LA NORMATIVA TURISTICA IN SICILIA
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1 LA NORMATIVA TURISTICA IN SICILIA SAVERIO PANZICA 15/01/2010 Saverio Panzica 12 L organizzazione turistica in Sicilia - La Regione R.D.L.vo n.455/1946 Approvazione dello statuto della RegioneSiciliana L.c.n.2/1948 art.14 legislazione esclusiva lett.(n Turismo,vigilanza alberghiera e tutela del paesaggio;conservazione delle antichità e delle opere artistiche ); L.r.n.49/1949 Attribuzioni Assessorato del turismo e dello spettacolo L.r. n. 28/62 Ordinamento del Governo e dell Amministrazione centrale della Regione Siciliana (modificata dalla ) L.r. n.19/2008 Norme per la riorganizzazione dei dipartimenti regionali. Ordinamento del Governo e dell'amministrazione della Regione. D.P. 5 dicembre 2009, n. 12. Regolamento di attuazione del Titolo II della legge regionale 16/12/08, n. 19, recante norme per la riorganizzazione dei Dipartimenti regionali. Ordinamento del Governo e dell'amministrazione della Regione. L.r.n.10/05. Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia e norme finanziarie urgenti. 15/01/2010 Saverio Panzica 23 4 L. r. n. 28/1962 Ordinamento del Governo e dell Amministrazione centrale della Regione Siciliana (modificata dalla L.r. n.19/2008) L.r. n.19/2008 L'art. 8 della l.r.n. 28/1962 è sostituito dal seguente: "Art Attribuzione degli Assessorati regionali - 1. Agli Assessorati regionali sono attribuite le materie per ciascuno appresso indicate: a) Assessorato regionale delle attività produttive: industria. omissis Autorizzazione e vigilanza sulle attività ricettive.omissis ; 15/01/2010 Saverio Panzica 45 Art.8 L.r. 29/12/62 n. 28 modificato dalla L.r. n.19/2008 n) Assessorato regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo: turismo. Professioni turistiche. Promozione turistica in Italia e all'estero. Manifestazioni ed eventi. Sport. Spettacolo. Cinema, teatri e orchestre. Promozione attività musicali, teatrali, cinematografiche ed artistiche in genere. Vigilanza enti di settore. agenzie di viaggi, attrezzature turistiche (D.P. 5 dicembre 2009, n. 12). 15/01/2010 Saverio Panzica 56 LEGGE 15 settembre 2005, n. 10. Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia e norme finanziarie urgenti. La Regione siciliana attribuisce un ruolo primario e centrale al turismo per lo sviluppo sostenibile economico ed occupazionale del territorio e per la crescita sociale e culturale della collettività. La Regione siciliana riconosce il ruolo centrale degli enti locali territoriali nella valorizzazione del territorio. attraverso: a)la creazione di circuiti di informazione, di assistenza e di tutela dei soggetti che accedono ai servizi turistici, con particolare riferimento ai soggetti diversamente abili; b)il potenziamento e la regolamentazione delle imprese turistiche, delle agenzie immobiliari turistiche; c)gli interventi infrastrutturali;d) la valorizzazione delle risorse ambientali e culturali; e)l'attuazione di politiche di concertazione e di programmazione negoziata tra i soggetti pubblici e privati; f)la promozione dell'immagine della Sicilia. 15/01/2010 Saverio Panzica 67 LEGGE 15 settembre 2005, n. 10. Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia e norme finanziarie urgenti. Art. 2. Consiglio regionale del turismo Il Consiglio è l'organo consultivo dell'assessore regionale per il turismo, le comunicazioni e i trasporti per l'attività di programmazione, indirizzo e coordinamento delle iniziative regionali in materia di turismo, la cui composizione è stabilita con delibera di Giunta, su proposta dell'assessore regionale per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti, previo parere della competente Commissione legislativa dell'assemblea regionale siciliana; ne fanno parte i rappresentanti delle province regionali, dell'anci, delle Camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura, delle confederazioni degli imprenditori turistici, delle associazioni dei consumatori, delle associazioni del turismo sociale, delle associazioni ambientaliste, dei sindacati, dei distretti turistici, ove costituiti, e gli esperti nominati dall'assessore per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti, con un massimo di 25 componenti,8 LEGGE 15 settembre 2005, n. 10. Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia e norme finanziarie urgenti. Art. 2. Consiglio regionale del turismo è nominato con decreto dell'assessore regionale per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti, dura in carica tre anni, esprime indicazioni utili alla redazione del programma triennale di sviluppo turistico regionale di cui all'articolo 3 nonché alla elaborazione del piano operativo annuale di sviluppo turistico regionale ed all'aggiornamento della carta dei diritti del turista ed elabora criteri omogenei per la classificazione delle strutture ricettive, è convocato almeno una volta per ogni trimestre ed ogniqualvolta l'assessore regionale per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti ne ravvisi la necessità9 LEGGE 15 settembre 2005, n. 10. Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia e norme finanziarie urgenti. Art. 3. Programma triennale e piano operativo annuale di sviluppo turistico regionale Giunta regionale approva, su proposta dell'assessore regionale per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti, previo parere della competente Commissione legislativa dell'assemblea regionale siciliana, il programma triennale di sviluppo turistico regionale. a) definire gli obiettivi specifici; b) definire gli interventi economici da realizzarsi nei vari comparti; c) elaborare le strategie di comunicazione, promozione e commercializzazione del prodotto turistico siciliano; d) fissare il calendario annuale delle manifestazioni ed eventi di rilievo turistico che si svolgono nel territorio regionale; e) definire gli interventi in favore dei distretti turistici; f) promuovere il miglioramento della qualità professionale degli operatori e delle imprese turistiche; g) garantire una migliore qualità urbana nonché dei servizi e delle infrastrutture nel territorio.10 LEGGE 15 settembre 2005, n. 10. Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia e norme finanziarie urgenti. Art. 4. Soppressione delle aziende autonome di soggiorno e turismo e istituzione dei servizi turistici regionali In applicazione dell'articolo 24, comma 1, della legge regionale 27 aprile 1999, n. 10, le aziende autonome di soggiorno e turismo sono poste in liquidazione e soppresse, i commissari liquidatori, a pena di decadenza, provvedono, nel termine perentorio di centottanta giorni dalla nomina, alla definizione dello stato di consistenza patrimoniale dei beni mobili ed immobili e di tutti i rapporti attivi e passivi esistenti, al riassetto della cassa integrazione pensioni nonché alla redazione del bilancio finale di liquidazione In luogo delle soppresse aziende autonome di soggiorno e turismo sono istituiti, secondo le procedure della legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, i servizi turistici regionali quali servizi del dipartimento regionale turismo, sport e spettacolo in numero di almeno uno per ogni provincia.11 LEGGE 15 settembre 2005, n. 10. Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia e norme finanziarie urgenti. Art. 5. Soppressione delle aziende autonome provinciali per l'incremento turistico Alla data dell'insediamento del Consiglio regionale del turismo e comunque non prima del 31 dicembre 2005 sono soppresse le aziende autonome provinciali per l'incremento turistico (AAPIT); beni e le attività delle predette aziende sono trasferiti alle province regionali Sono, assegnate alle province regionali le competenze già proprie delle AAPIT, nonché la vigilanza sulle imprese turistiche. Presso ogni provincia è istituita,, la Conferenza provinciale del turismo. nominata con decreto dell'assessore, è composta da: a) il presidente della provincia regionale o suo delegato, che la presiede; b) il sindaco del comune capoluogo; c) due sindaci dei comuni della provincia; d) il presidente della camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura o suo delegato; e) tre rappresentanti delle confederazioni degli imprenditori di settore maggiormente rappresentative; f) due esperti del settore turistico nominati dall'assessore g) tre rappresentanti indicati dalle organizzazioni sindacali; h) tre rappresentanti delle associazioni ambientaliste. 4. La Conferenza esprime indicazioni per la redazione del programma di sviluppo e promozione turistica della provincia12 LEGGE 15 settembre 2005, n. 10. Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia e norme finanziarie urgenti. Art. 6.Distretti turistici Distretti industriali: art. 36 L.317/91 e art 6 commi 8 e 9 L.190 /99; DM 21/4/01 e 3/5/01. Sistemi locali del lavoro: ISTAT 1881,1991; art.1, comma 9, della legge 17 maggio 1999, n. 144; Art.5 L.135/01(artt e capo IX D.vo 112/98; capo V titolo II artt. 30,31,34 D.vo 267/00) L.r.Sicilia 15 settembre 2005, n. 10 Si definiscono distretti turistici i contesti omogenei o integrati comprendenti ambiti territoriali appartenenti anche a più province e caratterizzati da offerte qualificate di attrazioni turistiche e/o di beni culturali, ambientali, ivi compresi i prodotti tipici dell'agricoltura e/o dell'artigianato locale. I distretti turistici possono essere promossi da enti pubblici, enti territoriali e/o soggetti privati la Regione definisce, con decreto dell'assessore regionale per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti, le modalità e la misura del finanziamento dei distretti turistici.13 LEGGE 15 settembre 2005, n. 10. Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia e norme finanziarie urgenti. Art. 6. Distretti turistici a) sostenere attività e processi di aggregazione e di integrazione tra le imprese turistiche, b) attuare interventi necessari alla qualificazione dell'offerta turistica urbana e territoriale delle località ad alta densità di insediamenti turistico-ricettivi; c) istituire punti di informazione e di accoglienza, d) sostenere lo sviluppo di marchi di qualità, di certificazione ecologica nonché la riqualificazione delle imprese turistiche con priorità alla standardizzazione dei servizi turistici; e) promuovere il marketing telematico del proprio distretto turistico per l'ottimizzazione della relativa commercializzazione in Italia e all'estero; f) promuovere le strutture ricettive, i servizi e le infrastrutture volte al miglioramento dell'offerta turistica; g) individuare e proporre particolari tipologie di architettura rurale realizzate tra il XII ed il XX secolo, a prescindere da qualsiasi ipotesi di utilizzazione di natura ricettiva, ristorativa e sportivo-ricreativa, secondo quanto previsto dalla legge 24 dicembre 2003, n. 378, al fine della loro tutela e valorizzazione.14 LEGGE 15 settembre 2005, n. 10. Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia e norme finanziarie urgenti. Art. 7.Riconoscimento e revoca dei distretti turistici L'Assessore per il turismo, sentito il parere della competente Commissione dell'assemblea regionale, stabilisce i criteri e le modalità per il riconoscimento dei DDTTi. a) numero e ubicazione dei soggetti partecipanti b) presenza, degli elementi di attrazione turistica,delle emergenze culturali, ambientali e paesaggistiche che caratterizzano il territorio nonché le sue potenzialità; c) soggetti privati cofinanziamento dei progetti; d) piano di sviluppo turistico non inferiore a tre anni specificate le risorse di cui si avvale il distretto turistico Con il riconoscimento dei distretti turistici l'assessore approva il piano, valutando in particolare i seguenti elementi: a) valorizzazione turistica del territorio; b) caratteristiche, consistenza e idoneità del tessuto imprenditoriale nella produzione dell'offerta turistica; c) adeguatezza delle risorse conferite dai proponenti per la copertura a regime delle spese di funzionamento dei DDTT. 4. L'Assessore può revocare il riconoscimento concesso quando, nel periodo previsto, i distretti turistici non abbiano realizzato gli obiettivi indicati nel piano di sviluppo. 5. L'Assessore ogni anno, subito dopo l'approvazione del piano triennale, esamina le richieste di riconoscimento di nuovi distretti e, se sussistono i requisiti, li riconosce.15 LEGGE 15 settembre 2005, n. 10. Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia e norme finanziarie urgenti. LEGGE 14/05/09, n. 6. art. 74.Disposizioni in materia di distretti turistici LEGGE 14/05/09, n. 6. art. 74.Disposizioni in materia di distretti turistici 1. Sono riconosciuti come distretti turistici anche i territori oggetto di investimenti nel comparto turistico recettivo finanziati da patti territoriali e piani integrati territoriali. Il distretto turistico coincide con i comuni che costituiscono il soggetto responsabile ai sensi del decreto del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica 31 luglio 2000, n L'Assessore regionale per il turismo, le comunicazioni e i trasporti è autorizzato a concedere ai distretti turistici di cui all'articolo 6 della legge regionale 15 settembre 2005, n. 10, anche strutturati come associazioni temporanee di scopo fra soggetti pubblici e privati, contributi finalizzati alla realizzazione di progetti di valorizzazione e promozione turistica del territorio di riferimento, secondo le modalità previste dalle linee di intervento del PO FESR Sicilia 2007/ La percentuale massima del contributo di cui al comma 2 è pari al 50 per cento delle spese di progetto ammissibili.16 LEGGE 15 settembre 2005, n. 10. Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia e norme finanziarie urgenti. Art. 8. Associazioni pro-loco La Regione riconosce e favorisce le attività delle associazioni proloco, quali associazioni di volontariato senza finalità di lucro che svolgono attività di valorizzazione turistica delle realtà e delle potenzialità naturalistiche, culturali, storiche, sociali e gastronomiche delle località in cui operano e che si propongono i seguenti obiettivi: a) organizzazione, anche in collaborazione con enti pubblici e/o privati, di iniziative quali visite, escursioni, attività di animazione locale, azioni di valorizzazione ambientale e gestione dei monumenti e dei relativi servizi, finalizzati alla loro fruizione turistica; b) promozione del miglioramento dei servizi di accoglienza ed informazione turistica, delle infrastrutture e della ricettività alberghiera ed extralberghiera; c) sviluppo di attività di turismo sociale, con particolare riguardo alla terza età, ai minori ed ai disabili. Art. 2 DA n /4/65 e DA 16/9/65; c.c.artt17 LEGGE 15 settembre 2005, n. 10. Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia e norme finanziarie urgenti. Art. 9.Centri commerciali naturali 1. Al fine di migliorare la fruibilità turistica nel territorio siciliano ed in particolare per promuovere l'immagine e l'accessibilità dei centri storici e negli ambiti urbani a vocazione turistica, su proposta del sindaco del comune interessato, l'assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca, di concerto con l'assessore regionale per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti, promuove tramite i comuni la costituzione e l'attività dei centri commerciali naturali. 2. Si definisce centro commerciale naturale l'insieme di attività terziarie private fra loro vicine e comunque ricadenti in un ambito urbano definito che, sotto forma di comitato promotore o associazione o ente o consorzio, agendo in rete come soggetto di un'offerta commerciale integrata ha lo scopo di: a) riqualificare l'immagine e migliorare la vivibilità urbana negli spazi in cui opera; b) accrescere le capacità attrattive delle attività che ne fanno parte; c) migliorare il servizio offerto ai consumatori ed ai turisti. 3. I centri commerciali naturali possono ricevere incentivi, sia economici che di supporto tecnico, sia dalla Regione che dagli altri enti locali e territoriali con i quali stipulano accordi per il perseguimento delle loro finalità, elaborando e realizzando iniziative per un comune marketing territoriale18 LEGGE 15 settembre 2005, n. 10. Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia e norme finanziarie urgenti. Art. 11.Bed and breakfast Legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32, art. 88; Decreto 8 febbraio 2001;Legge regionale 3 maggio 2001 n. 6, art. 110 Legge regionale 26 marzo 2002, n. 2, art. 41; Legge regionale 16 aprile 2003, n. 4 art. 77; 1. Al comma 1 dell'articolo 35 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32, dopo la parola "industriali" sono inserite le seguenti ", del turismo ed alle attività di b and b. 2. Al comma 2 dell'articolo 35 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32, è aggiunta la seguente lettera: "c bis) a consorzi o cooperative di soggetti titolari di attività turistiche e di bed and breakfast".19 LEGGE 15 settembre 2005, n. 10. Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia e norme finanziarie urgenti. Art. 12. Carta dei diritti del turista 1. La carta dei diritti del turista, redatta dall'assessore regionale per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti, è tradotta nelle lingue più diffuse: a) informazioni per quanto riguarda la fruizione dei servizi turistico-ricettivi, ivi compresi quelli relativi alla nautica da diporto ed agli spazi attrezzati per il turismo itinerante, sulle procedure di ricorso, sulle forme di arbitrato e di conciliazione per i casi di inadempienza contrattuale; b) informazioni sui contratti di multiproprietà; c) notizie sui sistemi di classificazione e sulla segnaletica; d) informazioni sui diritti del turista utente di mezzi di trasporto; e) informazioni sui diritti e sugli obblighi del turista utente delle agenzie di viaggio e turismo, dei viaggi e dei pacchetti turistici; f) informazioni sulle polizze assicurative, sulle norme valutarie e doganali, sull'assistenza sanitaria e sull'ubicazione delle principali strutture ospedaliere pubbliche e private con le relative specializzazioni e recapiti telefonici; g) informazioni sulle norme in materia di rispetto e tutela del sistema turistico ed artistico regionale e dei beni culturali; h) informazioni sugli usi e le consuetudini praticati a livello locale per la valorizzazione, la qualificazione e la riconoscibilità del sistema turistico.20 LEGGE 15 settembre 2005, n. 10. Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia e norme finanziarie urgenti. Art. 13.Turismo itinerante 1. Al fine di incentivare il turismo itinerante, la Regione ed i comuni, d'intesa con le amministrazioni locali e le associazioni di camperisti, possono provvedere all'assegnazione di apposite aree da destinare all'accoglienza dei camper. 2. Le aree da destinare a "camper service" sono classificate come verde attrezzato. 3. Con decreto da emanarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, l'assessore regionale per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti indica, relativamente alle aree, gli standard minimi per il loro riconoscimento.21 LEGGE 15 settembre 2005, n. 10. Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia e norme finanziarie urgenti. Art. 14. Imprese e professioni turistiche 1. Sono imprese turistiche quelle che esercitano attività economiche organizzate per la produzione, la commercializzazione, l'intermediazione e la gestione dei prodotti e dei servizi concorrenti alla formazione dell'offerta turistica, inclusi il noleggio e/o la fornitura di mezzi e/o servizi finalizzati alla fruizione turistica. 2. Sono professioni turistiche quelle che organizzano e forniscono servizi di promozione dell'attività turistica nonché servizi di assistenza, accoglienza, accompagnamento e guida dei turisti. 3. (Comma omesso in quanto impugnato dal Commissario dello Stato ai sensi dell'art. 28 dello Statuto). 4. Fermi restando i limiti previsti dalla disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato alle imprese, sono estese alle imprese turistiche le agevolazioni, i contributi, le sovvenzioni, gli incentivi e i benefici di qualsiasi genere, previsti dalle norme per il settore, nei limiti delle risorse finanziarie a tal fine disponibili ed in conformità ai criteri definiti dalla normativa vigente.22 LEGGE 15 settembre 2005, n. 10.Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia e norme finanziarie urgenti. LEGGE 14 maggio 2009, n. 6. Art. 71. Disposizioni in materia di agenzie immobiliari turistiche Art. 15. Agenzie immobiliari turistiche 1. Sono definite agenzie immobiliari turistiche quelle agenzie immobiliari regolarmente iscritte all'albo della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura che, nell'ambito della propria attività, si occupano di locazioni "non inferiori a sette giorni". di case ed appartamenti per vacanze. LEGGE 14 maggio 2009, n. 6. Art. 71. Disposizioni in materia di agenzie immobiliari turistiche 1. Al comma 1 dell'articolo 15 della legge regionale 15 settembre 2005, n. 10, le parole "brevi stagionali" sono sostituite dalle parole 2. I commi 2 e 3 dell'articolo 15 della legge regionale 15 settembre 2005, n. 10 sono abrogati.23 LEGGE 15/09/05, n. 10.Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia e norme finanziarie urgenti. LEGGE 14/05/09, n. 6. Art. 73. Art. 18.Norma transitoria 1. L'Assessore regionale per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti,, disciplina, entro 180 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, previo parere delle organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello regionale, i settori delle agenzie di viaggi e tour operators,, delle strutture turistico-ricettive nonché delle imprese turistiche che sono identificate successivamente all'entrata in vigore della presente legge, operanti nel territorio regionale. LEGGE 14 maggio 2009, n. 6. Art. 73. Norme in materia di disciplina di attività nel settore del turismo 1. All'articolo 18 della legge regionale 15 settembre 2005, n. 10, sono soppresse le parole "sentito il Consiglio regionale per il turismo" e le parole "delle professioni turistiche".24 La Provincia Regionale L.r.6/3/86n.9 Istituzione della Provincia Regionale Art.47 Attività promozionali in materia turistica le province si avvalgono delle strutture organizzative e delle relative procedure amministrative degli EEPPT AAAAPPIT le cui entrate affluiscono alle stesse province;i Presidenti delle AAAAPPIT sono i Presidenti delle province o Assessori da loro delegati; Art.48 Trasferimento di immobili di di interesse turistico i beni turistico alberghieri sono trasferiti alle province e gestiti dalle AAAAPPIT 15/01/2010 Saverio Panzica 2425 Regione siciliana Decreto Presidente della Regione 19 settembre 1986 L.r. 9/86 Trasformazione degli Enti provinciali per il turismo in Aziende autonome provinciali per l incremento turistico omissis che svolgono i seguenti compiti: a) esprimono motivato parere sui programmi annuali di attività delle aziende autonome di cura, soggiorno e turismo; b) esercitano attività di promozione ed organizzano manifestazioni finalizzate alla valorizzazione ed alla propaganda delle risorse turistiche per l'incremento del movimento turistico; c) promuovono e/o assumono iniziative per il potenziamento dello sviluppo turistico; d) raccolgono ed elaborano i dati statistici concernenti il turismo; e) propongono l'iscrizione delle associazioni turistiche pro-loco nell'albo regionale delle stesse associazioni; f) esercitano ogni altra attività demandata dalle norme vigenti ad esse o agli enti provinciali per il turismo, salvi restando i poteri dell'amministrazione regionale indicati all'art. 16 del presente decreto. Art. 8 Per il funzionamento dell'azienda autonoma provinciale per l'incremento turistico si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni vigenti per gli enti provinciali per il turismo. 15/01/2010 Saverio Panzica 2526 La Provincia Regionale LEGGE 15 settembre 2005, n. 10. Art. 5 Soppressione delle aziende autonome provinciali per l'incremento turistico. Omissis I beni e le attività delle predette aziende sono trasferiti alle province regionali competenti per territorio. Omissis 2. Sono, altresì, assegnate alle province regionali le competenze già proprie delle AAPIT nonché la vigilanza sulle imprese turistiche operanti nel territorio.3. Presso ogni provincia regionale è istituita, con funzioni consultive, la Conferenza provinciale del turismo. L.r. 6/04/1996, n. 27 Norme per il turismo. Art. 4 Classificazione delle aziende ricettive. 4. I titolari della licenza d esercizio per le attività ricettive di cui all articolo 3, devono inoltrare all AAPIT una denuncia contenente tutti gli elementi necessari per procedere alla classificazione.art. 5 Denuncia dei requisiti. Entro il primo marzo di ogni anno, il titolare della licenza di esercizio ricettivo comunica all AAPIT le tariffe e l apertura annuale o stagionale. Tale norma definisce i soggetti preposti alle tariffe per le strutture turistico ricettive di cui alla: Legge 25 agosto 1991, n. 284 e dal decreto di attuazione della stessa legge: DM - Ministero del turismo e dello spettacolo Decreto ministeriale 16 ottobre Art. 6 L AAPIT, punisce con la sanzione amministrativa da a 3 milioni. 15/01/2010 Saverio Panzica 2627 La Provincia Regionale R-D.24 MAGGIO 1925, N (G.U , n.157) APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LE MIGLIORIE IGIENICHE NEGLI ALBERGHI. L'Ente provinciale per il turismo (ex AAPIT in Sicilia L.r. n. 9/86), (tali competenze, a seguito dell art. 5 della L.r. Sicilia n.10/2005, sono state trasferite alla province regionali siciliane), nel promuovere o incoraggiare con premi, sovvenzioni od altro ausilio, iniziative intese a dotare di alberghi luoghi che ne siano privi o che ne siano provvisti solo in modo inadeguato ai bisogni del turismo, avrà cura, presi gli opportuni accordi col medico provinciale, che sia data la preferenza a quelle atte a conseguire meglio le finalità igieniche a cui tendono le disposizioni del presente regolamento. omissis Art.17. I. All'Ente provinciale per il turismo (ex AAPIT in Sicilia L.r. n. 9/86, tali competenze, a seguito dell art. 5 della L.r. Sicilia n.10/2005, sono state trasferite alla province regionali siciliane) è data ampia facoltà di vigilare, d'intesa col Prefetto, sull'osservanza delle prescrizioni del presente regolamento e di disporre e promuovere, sempre d'intesa col Prefetto, quelle ispezioni che riterrà all'uopo opportune>> (Articolo cosi modificato dall'art.22, D.P.R. 630/55). Art Le dette prescrizioni si osserveranno anche relativamente alle pensioni, alle locande ed agli altri luoghi destinati ad alloggio collettivo per mercede, in quanto riescano per essi applicabili. 15/01/2010 Saverio Panzica 2728 Licenze Il Sindaco rilascia le autorizzazioni per le strutture turisticoricettive: D.P.R. 616/77 recepito in Sicilia con la L.R. 2/1/79 n.1 (turismo art.11 strutture extra-alberghiere). Per le strutture alberghiere la Sicilia ha recepito le disposizioni degli artt.7 e 9 della L.135/01 con L.R. 26/03/02 n.2 art. 42 e con D. dell Assessore al turismo del 6/6/02. Gli operatori, sia singoli che associati, entro 30 giorni dall inizio dell attività, devono iscriversi al registro delle imprese, disposizioni attività del commercio L.n. 580/93 e D.L.vo 114/98, in Sicilia L.R.28/99. La somministrazione alimentare, anche per i non alloggiati, L.287/91. In Sicilia: licenze Agenzie di viaggi art.9 L.R.27/96. 15/01/2010 Saverio Panzica 2829 Modalità per l ottenimento della classifica delle strutture turistico-ricettive nella regione Sicilia. Alloggi agrituristici nulla osta I.P.A.(Ispettorato provinciale agricoltura) Istanza alla Provincia Regionale con i seguenti allegati Copia autorizzazioni tecnico-edilizie; Copia certificato di abitabilità/agibilità; Copia adeguamento decreto Ministero dei lavori pubblici 236/89 (eliminazione barriere architettoniche); Copia certificazione adeguamento alla legge 46/90 norme per la sicurezza degli impianti ; Copia certificazione attestante l adeguamento al decreto legislativo 626 /94 (sicurezza dei lavoratori) per le strutture con meno di dieci addetti, autocertificazioni; Copia attestazione adeguamento alla normativa antincendio prevista dal decreto del Ministero degli interni del 9 aprile 1994; Documentazione attestante la disponibilità dei locali; Planimetria dei locali con la numerazione specifica delle unità ricettive; Per le società: le istanze vanno presentate dal rappresentante legale, corredate dall atto costitutivo e dallo statuto.30 Le strutture turistico ricettive Gli alberghi sono esercizi ricettivi aperti al pubblico, a gestione unitaria, che forniscono alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in camere ubicate in uno o più stabili o in parti di stabile (L.r.27/96) non meno di 7 stanze Sono classificati da 1 a 5 stelle, (D.11/06/01)le misure minime delle camere :8mq.1pl. -14mq.2ppl.- 20mq.3pp.l. 26mq.4pp.l.(DPR 1437/70) riducibili,del 25% cat.1,2,3, stelle e 20% cat.4 e 5stelle art.7 L.203/95 per gli esercizi esistenti al 30/05/95 data di pubblicazione della legge 15/01/2010 Saverio Panzica 3031 I motels sono alberghi particolarmente attrezzati per la sosta e l'assistenza delle autovetture o delle imbarcazioni, che assicurano alle stesse servizi di riparazione e rifornimento carburante. I villaggi-albergo sono alberghi che, in un'unica area, forniscono in unità abitative dislocate in più stabili, servizi centralizzati. Le dipendenze alberghiere sono strutture che si avvalgono dei servizi della casa madre, classificate nella categoria inferiore o nella stessa, in questo caso il numero delle loro camere determina anche i parametri per la classifica della casa madre 15/01/2010 Saverio Panzica 3132 Le residenze turistico-alberghiere esercizi che forniscono alloggio e servizi accessori in unità abitative arredate, costituite da uno o più locali, dotate di servizio autonomo di cucina (L.r.27/96) a) monolocali 12mq.1p.l.-18mq.2 pp.l.-24mq.3pp.l.- 30mq.4pp.l.; b) soggiorno-pranzo- cucina- senza letti: 8mq. più un mq. per i pp.l.complessivi; c) soggiorno- pranzo-cucina letti: 12mq.1p.l.-19mq.2pp.l.-26mq.3pp.l.-33mq.4pp.l.; d) solo posti letto.:8mq.1p.l.-14mq.2pp.l.-18mq.3pp.l.- 22mq.4pp.l. Sono classificate a 2,3,4 stelle (D.11/06/01) 15/01/2010 Saverio Panzica 32 Vedere altro
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 Art.5
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