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Timestamp: 2020-02-16 18:53:08+00:00

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Lo Statuto - Scuola di Musica - Giuseppe Bonamici
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approvato all’unanimità dall’assemblea dei soci il 12 dicembre 2010
E’ costituita l’Associazione “SCUOLA DI MUSICA GIUSEPPE BONAMICI” con sede legale in Pisa, in via Vincenzo Cuoco n°3 – I Passi – Pisa
Gli eventuali proventi dell’attività non possono in alcun caso essere divisi fra gli associati, neanche in forme indirette. Eventuali avanzi di gestione verranno reinvestiti a favore di attività istituzionali dell’Associazione stessa. Qualsiasi utile sociale non potrà essere diviso fra i Soci neanche indirettamente sia durante la vita dell’Associazione sia in caso di scioglimento.
Art. 2 – PATRIMONIO E ESERCIZIO SOCIALE
Il patrimonio associativo è costituito dalle quote versate dai Soci e da contributi di soggetti pubblici e privati versato a sostegno delle attività dell’Associazione.
L’esercizio sociale inizia il 1 settembre di ogni anno e termina il 31 agosto dell’anno successivo.
Scopi dell’Associazione sono quelli di:
svolgere attività di promozione sociale in applicazione di quanto previsto dalla legge regionale toscana n. 42/2002 e dalla legge n. 383 / 2000 con azioni volte alla promozione di attività di utilità sociale e di promozione umana, civile e culturale ispirandosi a principi di uguaglianza, democrazia e pluralismo;
promuovere la cultura musicale e artistica in genere;
promuovere e sostenere attività bandistiche e corali;
promuovere la formazione musicale attraverso corsi di formazione, aggiornamento e perfezionamento, seminari, incontri con altre Associazioni similari sia locali che nazionali ed estere;
promuovere pubblicazioni di carattere musicale e produzioni anche discografiche;
operare mediante manifestazioni concertistiche, festival, saggi, rassegne, conferenze, convegni, dibattiti ed altre iniziative idonee al raggiungimento delle sopra citate finalità;
preparare gli allievi della scuola gestita dall’Associazione a sostenere esami presso i Conservatori statali, gli Istituti parificati, gli Istituti di Alta Formazione e altre istituzioni nazionali e esteri;
promuovere attività nel campo della musicoterapia;
promuovere l’aggregazione giovanile mediante le attività sopraelencate;
progettazione, erogazione e monitoraggio di corsi di formazione attinenti alle professioni del mondo dello spettacolo e della cultura in generale, e della musica in particolare;
attività di orientamento e tutoraggio per i soggetti interessati ad operare nel mondo dello spettacolo e della cultura in generale, e della musica in particolare;
facilitare e promuovere l’ingresso nel mondo delle professioni artistiche dei propri allievi;
organizzazione di stage e tirocini mirati all’apprendimento ed approfondimento di argomenti e professioni attinenti al mondo dello spettacolo e della cultura in generale, e della musica in particolare.
Sindaci revisori dei conti.
Nessun compenso è riconosciuto a chi ricopre le cariche sopraindicate. Possono essere riconosciuti dei rimborsi per le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, spese che devono essere documentate e rientrare nei limiti preventivamente stabiliti dall’assemblea dei soci.
Possono far parte dell’Associazione, previa domanda di adesione, coloro che richiedono l’iscrizione in qualità di Socio.
La qualifica di “Socio” ha la durata dell’esercizio sociale che va dal 1 settembre di ogni anno al 31 agosto dell’anno successivo.
Le domande di iscrizione all’associazione in qualità di Socio e di iscrizione alla scuola di musica, devono essere presentate al Presidente; con esse, l’aspirante Socio si impegna a rispettare lo Statuto, i regolamenti interni e tutte le decisioni dell’Assemblea Generale.
I Soci prestano la propria attività per il perseguimento dei fini associativi liberamente e gratuitamente; possono essere riconosciuti ai Soci rimborsi per le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, spese che devono essere documentate e rientrare nei limiti preventivamente stabiliti dall’assemblea.
Nell’ambito delle attività dell’Associazione possono essere utilizzate prestazioni utili al perseguimento dei fini associativi come lezioni di musica, attività di musicoterapia eccetera, prestazioni che possono essere svolte anche da soci nei limiti indicati dalla normativa vigente.
Le somme versate per le quote associative non sono né trasmissibili né rimborsabili in nessun caso.
I Soci acquisiscono il diritto di partecipazione a tutte le attività associative ed in particolare all’Assemblea, con diritto di voto, in base a principi di democrazia, uguaglianza e pluralismo, come meglio indicato nell’art. 7 del presente statuto.
Art. 6 – ESCLUSIONE O PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO
Il Socio può essere allontanato per gravi motivi riconducibili ad atti che contraddicono gli scopi e gli interessi associativi, per comportamenti, parole e scritti non consoni che possano screditare l’immagine dell’Associazione e inoltre per:
inosservanza dello Statuto e dei relativi regolamenti applicativi;
recesso volontario rappresentato sia verbalmente che per scritto.
Contro l’espulsione, proposta dal Consiglio Direttivo e ratificata dall’Assemblea, il Socio potrà presentare un circostanziato ricorso che verrà esaminato dall’Assemblea stessa.
I Soci minorenni potranno essere legittimamente rappresentati da un genitore o da chi ne fa le veci.
L’Assemblea Generale ordinaria deve essere convocata almeno una volta l’anno per deliberare:
l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno sociale appena concluso ed il bilancio preventivo del nuovo;
l’approvazione delle quote associative, proposte dal Consiglio Direttivo;
la nomina, per scadenza dei termini, del Consiglio Direttivo o di membri di esso che, per qualsivoglia motivo, non ne possano più far parte;
la sottoscrizione di atti e contratti proposti dal Consiglio Direttivo di carattere patrimoniale e finanziario eccedenti l’ordinaria amministrazione e la conseguente autorizzazione al Presidente a stipularli per conto dell’Associazione;
la deliberazione sul merito dell’adesione, partecipazione, designazione di rappresentanti dell’Associazione a enti e istituzioni pubbliche e private;
l’approvazione dei regolamenti proposti dal Consiglio Direttivo.
Le Assemblee saranno ritenute valide in prima convocazione con la presenza dei 2/3 degli aventi diritto e, in seconda convocazione, con un intervallo di almeno un’ora, qualunque sia il numero dei Soci presenti.
Le Assemblee ordinarie e straordinarie saranno presiedute dal Presidente, coadiuvato dal Direttore, mentre per quelle per l’ elezione del Consiglio Direttivo sarà l’Assemblea a nominare, tra i presenti, un Presidente pro-tempore ed un segretario verbalizzante.
Il voto sarà espresso per alzata di mano a meno che la maggioranza dei presenti non richieda il voto segreto.
Un Socio potrà rappresentare più Soci assenti fino ad un massimo di tre dai quali avrà avuto delega precisa per iscritto. Tale delega sarà riportata a verbale.
L’Assemblea viene convocata mediante avviso alla bacheca della Scuola almeno sette giorni prima della data stabilita. Nell’avviso sarà indicato il luogo, il giorno, l’ora e l’ordine del giorno in discussione.
L’Assemblea potrà essere convocata straordinariamente su richiesta di almeno 3 membri del Consiglio Direttivo o della maggioranza dei Soci.
Il Consiglio Direttivo è composto da 5 Consiglieri eletti dai Soci.
Nella sua prima riunione, il Consiglio Direttivo elegge al suo interno:
Il Consiglio Direttivo nomina il Direttore fra 3 nominativi segnalati dal Collegio dei Docenti, e l’eventuale Vice Direttore su proposta del Direttore; le nomine del Direttore e del Vicedirettore devono essere ratificate dall’Assemblea;
il Consiglio Direttivo stabilisce le modalità di attuazione dei programmi dell’Associazione;
amministra il patrimonio dell’Associazione e ne custodisce i fondi;
cura la redazione dei bilanci e l’esecuzione delle decisioni assunte dall’Assemblea;
individua la quota associativa annuale da proporre all’assemblea;
redige i regolamenti attuativi del presente statuto e li propone all’Assemblea.
Al Consiglio Direttivo competono i più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, con facoltà di compiere tutti quegli atti opportuni per conseguire lo scopo Sociale esclusi quelli che lo statuto riserva all’Assemblea Generale.
E’ compito del Consiglio Direttivo favorire la partecipazione dei Soci all’attività dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente con preavviso non inferiore a 5 giorni; in caso di eccezionale urgenza potrà essere convocato con 1 giorno di preavviso.
Il Consiglio Direttivo potrà essere anche convocato da almeno 3 dei suoi componenti.
La seduta del Consiglio Direttivo si riterrà regolare quando siano presenti almeno 3 membri, compreso il Presidente o il Vice Presidente.
Le deliberazioni saranno prese a maggioranza semplice.
Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione. Convoca e presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo, fissandone l’ordine del giorno e curando l’esecuzione delle relative deliberazioni;
firma gli ordinativi di pagamento, secondo il bilancio preventivo approvato dall’Assemblea e secondo le delibere del Consiglio Direttivo.
In caso di impedimento o assenza giustificata viene sostituito dal Vice Presidente.
Il Segretario tiene la contabilità amministrativa dell’Associazione,
compila e conserva i verbali del Consiglio Direttivo e delle Assemblee,
i bilanci preventivi e consuntivi,
il libro dei Soci,
i libri cassa e
i mandati di pagamento e di riscossione.
Art. 12 – I SINDACI REVISORI
Sono in numero di 3, nominati dall’Assemblea Generale non necessariamente tra i Soci;
restano in carica per 3 anni;
svolgono mansioni di controllo e di revisione contabile.
Possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo.
Devono avere competenze specifiche.
Art. 13 – IL COLLEGIO DEI DOCENTI
E’ composto da tutti gli insegnanti;
si riunisce obbligatoriamente all’inizio e al termine dell’anno scolastico o su convocazione del Direttore.
E’ presieduto dal Direttore o dal Vicedirettore.
Programma le attività didattiche oltre a altre iniziative comprese negli scopi generali dell’Associazione.
Formula proposte al Consiglio Direttivo per quanto attiene l’attività didattica e per acquisti e manutenzioni relative al patrimonio didattico.
E’ nominato dal Consiglio Direttivo fra 3 nominativi preventivamente indicati dal Collegio Docenti tra i candidati; la sua nomina deve essere ratificata dall’Assemblea.
Resta in carica 3 anni.
Presiede e coordina le attività del Collegio dei docenti.
Partecipa al Consiglio Direttivo senza diritto di voto.
La carica di Direttore è incompatibile con quella di membro del Consiglio Direttivo.
Art. 15 – IL VICE DIRETTORE
È nominato dal Consiglio Direttivo su proposta del Direttore; la sua nomina deve essere confermata dall’Assemblea.
La carica di Vice Direttore è incompatibile con quella di membro del Consiglio Direttivo.
Art. 16 – ELEZIONI
La lista dei candidati, di cui potranno far parte tutti i Soci che abbiano compiuto la maggiore età, è compilata da una Commissione Elettorale nominata ad hoc dal Consiglio Direttivo uscente e composta da 3 Soci, nel mese precedente le elezioni.
La Commissione Elettorale formula l’elenco dei candidati.
I Soci possono esprimere fino a 5 preferenze.
La Commissione Elettorale provvede anche a compilare una lista di minimo 3 e massimo 5 nominativi candidati alla carica di Sindaci Revisori. Tali candidati dovranno essere interpellati preventivamente sulla disponibilità all’accettazione dell’incarico.
I Soci possono esprimere fino a 3 preferenze.
La regolarità delle elezioni e lo spoglio delle schede verranno assicurate dalla Commissione Elettorale.
Art. 17 – LIQUIDAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE
Nel caso che l’assemblea dei Soci, presenti almeno i 4/5 degli aventi titolo, con un approvazione favorevole dei 2/3, deliberi lo scioglimento dell’Associazione, il patrimonio Sociale verrà così liquidato: patrimonio artistico (strumenti, partiture, leggii etc.), patrimonio mobiliare ed eventuali residui di bilancio al Comune di Pisa perché destini gli spartiti e le varie pubblicazioni alla Biblioteca Comunale e gli strumenti e le pertinenze ad altro Ente o Associazione musicale.
In ogni caso, in caso di scioglimento, cessazione, estinzione dell’Associazione, il patrimonio residuo dopo la liquidazione dovrà essere devoluto a fini di utilità sociale secondo l’organismo di controllo di cui all’art. 3 della legge 662/96 salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 18 – MODIFICHE AL PRESENTE STATUTO
E’ possibile, su istanza di 3/5 dei Soci in prima convocazione, o a maggioranza dei presenti in seconda convocazione, richiedere emendamenti, correzioni o integrazioni al presente Statuto, con l’approvazione della maggioranza dell’Assemblea.
Per quanto non previsto espressamente dal presente statuto si fa riferimento alla normativa vigente in materia di Associazioni di Promozione Sociale.

References: Art. 2

Art. 6

Art. 12

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18