Source: https://www.studiogrossi.net/news/circolare-mensile-fiscale-maggio-2020
Timestamp: 2020-06-01 20:37:19+00:00

Document:
ULTIME NOVITÀ FISCALI‍
Vendite immobiliari antieconomiche
È legittimo l'accertamento induttivo nei confronti di un'impresa di costruzioni che “gestisce cantiere e vendite degli immobili in modo antieconomico”, a prescindere dai valori OMI. A tal fine sono rilevanti le “oscillazioni” dei prezzi al mq praticati con riferimento ad immobili “ceduti quasi contemporaneamente e siti nello stesso complesso edilizio”, l’assenza, nonostante l'incasso di acconti, di preliminari scritti nonché il rilevante scostamento tra i mutui stipulati dagli acquirenti e i corrispettivi dichiarati dal costruttore.
Differimento invio corrispettivi carburante
La “trasformazione” nel 2019 del socio d'opera in socio di capitali che contestuale variazione nelle quote di partecipazione agli utili / perdite da parte dello stesso non produce effetto ai fini dell'imputazione del reddito 2019 della società ai soci. L'efficacia di tale modifica avrà effetto ai fini dell'imputazione del reddito prodotto dalla società nel 2020.
‍COMMENTI
LE PRINCIPALI NOVITÀ' FISCALI DEL C.D. DECRETO “CURA ITALIA” DOPO LA CONVERSIONE IN LEGGE
Recentemente è stata pubblicata sulla G.U. 29.4.2020, n.110 la Legge 24.4.2020, n. 27 di conversione del DL n. 18/2020 contenente “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, c.d. “Decreto Cura Italia”, in vigore dal 30.4.2020.
· non tassazione ai fini IRPEF / IRES / IRAP del credito d’imposta relativo al canone di locazione dei negozi / botteghe;
· soppressione della proroga di 2 anni dei termini di prescrizione e decadenza dell’attività degli Uffici.
PROROGA VALIDITÀ' TESSERA SANITARIA
· lavoratori autonomi titolari di partita IVA “attiva” al 23.2.2020;
· soggetti titolari di rapporti di co.co.co. “attivi” alla medesima data;
. iscritti alla Gestione separata INPS, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.
· non concorre alla formazione del reddito;
· è erogata dall’INPS previa apposita domanda.
L’indennità spetta, tra l’altro, agli artigiani /commercianti iscritti alla Gestione IVS. La stessa spetta anche agli agenti e rappresentanti di commercio ancorché iscritti anche all’Enasarco.
STATUTI/ BILANCI DEL TERZO SETTORE
È confermato, con la modifica del comma 2 dell’art. 101, D.Lgs. n. 117/2017 (c.d.“Codice del Terzo settore”, CTS), il differimento dal 30.6 al 31.10.2020 del termine per la modifica degli statuti delle ONLUS / ODV / APS.
Tali modifiche statutarie possono essere apportate, nel rispetto delle modalità /maggioranze previste per l’assemblea ordinaria per:
· adeguare lo statuto alle disposizioni inderogabili previste dal CTS;
· prevedere specifiche clausole statutarie finalizzate ad escludere l’applicazione di disposizioni derogabili.
· le stesse organizzazioni / associazioni possono svolgere le attività correlate ai fondi del 5‰ dell’IRPEF per il 2017 entro il 31.10.2020;
· sono prorogati alla medesima data i termini di rendicontazione dei progetti assegnati sulla base di leggi nazionali / regionali.
È altresì confermata la sospensione dei termini di prescrizione relativi alle contribuzioni di previdenza / assistenza sociale obbligatoria di cui all’art.3, comma 9, Legge n. 335/95 in scadenza nel periodo 23.2 - 30.6.2020. Gli stessi riprendono a decorrere dalla fine del periodo di sospensione.
È confermata l’istituzione di un apposito Fondo per il riconoscimento di un’indennità al fine di garantire misure di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti / autonomi che a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 hanno cessato / ridotto / sospeso la loro attività /rapporto di lavoro.
In particolare, con appositi Decreti il Ministero del Lavoro di concerto con il MEF individuerà i criteri di priorità / modalità di attribuzione delle indennità da destinare “a sostegno del reddito dei professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria” di cui al D.Lgs.n. 509/94 (CNPADC, Inarcassa, CIPAG, ENPAM, ecc.) e n. 103/96 (Casse Interprofessionali).
In sede di conversione a seguito della trasfusione dell’art. 16, DL n. 9/2020 è confermato il riconoscimento di un’indennità mensile aggiuntiva di € 500 per un massimo di 3 mesi parametrata all’effettivo periodo di sospensione dell’attività a favore dei seguenti soggetti esercenti l’attività lavorativa alla data del 23.2.2020 nei Comuni individuati nell’Allegato 1, DPCM 1.3.2020,ossia nella c.d. “zona rossa” di prima istituzione (per la Regione Lombardia: Bertonico, Casalpusterlengo; Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini e per la Regione Veneto: Vò):
· co.co.co.;
· titolari di rapporti di agenzia / rappresentanza commerciale;
· lavoratori autonomi / professionisti compresi i titolari di attività d’impresa;
· iscritti all’assicurazione generale obbligatoria e alle forme esclusive e sostitutive della stessa nonchè alla Gestione separata INPS.
È confermata la modifica dell’art. 44-bis, DL n. 34/2019,c.d. “Decreto Crescita”, che risulta(va) applicabile esclusivamente alle imprese del Mezzogiorno interessate da operazioni di riorganizzazione aziendale, prevedendo che qualora una società ceda a titolo oneroso crediti pecuniari:
· vantati nei confronti di debitori inadempienti, ossia che non provvedono al pagamento entro 90 giorni dalla data in cui era dovuto;
· entro il 31.12.2020;
· perdite fiscali non ancora utilizzate in diminuzione, alla data della cessione, dal reddito imponibile ex art. 84, TUIR;
· agevolazione ACE non ancora dedotta nè usufruita, alla data della cessione, quale credito d’imposta utilizzabile ai fini IRAP.
· i componenti possono generare DTA trasformabili nel limite del 20% del valore nominale dei crediti ceduti;
· i crediti ceduti entro il 31.12.2020 rilevano ai fini della trasformazione nel limite di € 2 miliardi di valore nominale. Per le società appartenenti a gruppi societari, il limite è individuato tenendo conto di tutte le cessioni effettuate dai soggetti appartenenti al gruppo;
· la trasformazione in credito d’imposta può avere luogo anche se le DTA non sono state iscritte in bilancio, ad esempio, come evidenziato nella citata Relazione “per non superamento del probability test, purché siano riferibili ai componenti indicati dalla norma, non ancora dedotti o usufruiti alla data della cessione dei crediti”;
· la trasformazione si realizza alla data della cessione dei crediti e pertanto,come affermato nella citata Relazione, “il credito d’imposta sorgerà per l’intero ammontare alla data di cessione dei crediti”.
· alle cessioni di crediti tra società tra loro legate da rapporti di controllo ex art. 2359, C.c. / società controllate, anche indirettamente, dallo stesso soggetto;
· alle società per le quali sia stato accertato lo stato di dissesto / rischio di dissesto ai sensi dell’art. 17, D.Lgs. n. 180/2015, ovvero lo stato di insolvenza ai sensi dell’art. 5, RD n. 267/42 o dell’art. 2, comma 1, lett. b),D.Lgs. n. 14/2019 (Codice della crisi d’impresa).
· se non già esercitata, deve essere effettuata entro la chiusura dell’esercizio incorso alla data in cui ha effetto la cessione dei crediti;
· ha efficacia a partire dall’esercizio successivo a quello in cui ha effetto la cessione;
· comporta il cumulo delle DTA trasformabili e di quelle trasformate in base a quanto sopra esaminato nell’ammontare delle attività per imposte anticipate di cui all’art. 11, DL n. 59/2016.
· utilizzati, senza limiti di importo, in compensazione nel mod. F24, ceduti con le modalità di cui agli artt.43-bis e 43-ter, DPR n. 602/73 o chiesti a rimborso;
· vanno indicati nel mod. REDDITI;
· non concorrono alla formazione del reddito d’impresa né della base imponibile IRAP.
· per le aperture di credito a revoca e i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti al 29.2.2020, o se successivi, al 17.3.2020, gli importi accordati non possono essere revocati in tutto o in parte fino al 30.9.2020;
· per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale entro il 29.9.2020 i contratti sono prorogati fino al 30.9.2020;
· peri mutui / altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, il pagamento delle rate / canoni di leasing in scadenza entro il 29.9.2020 è sospeso fino al 30.9.2020. È possibile richiedere la sospensione del solo rimborso in conto capitale.
· possono beneficiare delle suddette misure i soggetti le cui esposizioni debitorie non siano al 17.3.2020 classificate come esposizioni creditizie “deteriorate ai sensi della disciplina applicabile agli intermediari creditizi”;
· al fine di beneficiare delle agevolazioni in esame è richiesta l’autocertificazione della temporanea carenza di liquidità quale conseguenza diretta dell’epidemia.
DIFFERIMENTO VERSAMENTI A FAVORE DELLA GENERALITÀ' DEI SOGGETTI
È confermato, a favore di tutti i soggetti, a prescindere dalla natura giuridica (persone fisiche, ditte individuali, società di capitali / di persone, enti commerciali e non commerciali) dalla tipologia di attività e dalla dimensione, il differimento dal 16.3 al 20.3.2020 di tutti i versamenti scaduti al 16.3 (ad esempio, IVA del mese di febbraio e saldo IVA 2019,ritenute d’acconto operate a febbraio, tassa annuale per la tenuta dei libri contabili e sociali, contributi previdenziali ed assistenziali relativi al periodo di paga di febbraio, contributi dovuti alla Gestione separata INPS e premi INAIL).
In sede di conversione a seguito della trasfusione delle disposizioni contenute nell’art. 8, DL n. 9/2020 è confermata la sospensione dei termini scadenti nel periodo 2.3 - 30.4.2020 relativi al versamento delle ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente / assimilati ex artt. 23 e 24, DPR n.600/73 e dei versamenti / adempimenti connessi con i contributi previdenziali e assistenziali / premi INAIL, a favore di imprese turistico-ricettive, agenzie di viaggio e turismo e tour operator.
Inoltre, per i predetti soggetti con domicilio fiscale / sede legale o operativa nei Comuni individuati nell’Allegato 1, DPCM 1.3.2020, ossia nella c.d. “zona rossa” di prima istituzione (per la Regione Lombardia: Bertonico,Casalpusterlengo; Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo,San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini e per la Regione Veneto:Vò), è confermata l’operatività dell’art. 1, comma 3, DM 24.2.2020 e pertanto la sospensione dell’effettuazione, in qualità di sostituti d’imposta, delle ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente / assimilati, nel periodo 21.2 - 31.3.2020.
· l’estensione della predetta sospensione dal 2.3 al 30.4.2020 anche ai soggetti esercenti specifiche attività (ad esempio, federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive per i quali la sospensione di ritenute / contributi opera fino al 31.5.2020, soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, piscine e centri natatori / soggetti che gestiscono teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, discoteche, sale da ballo, nightclub, sale gioco e biliardi / soggetti che gestiscono ricevitorie del lotto, lotterie, scommesse / soggetti che organizzano corsi, fiere ed eventi / soggetti che gestiscono attività di ristorazione, gelaterie,pasticcerie, bar e pub, ecc.).
· la sospensione per l’IVA scaduta a marzo 2020.
I versamenti oggetto di sospensione (ritenute e contributi scadenti il 16.3 e 16.4, IVA relativa al mese di febbraio e saldo IVA 2019 scaduti il 16.3.2020, nonché ritenute sospese ex DM 24.2.2020 nel periodo 21.2 - 31.3 da parte dei predetti soggetti della “zona rossa” di prima istituzione) dovranno essere effettuati,senza sanzioni ed interessi:
· in unica soluzione entro l’1.6.2020 (il 31.5 cade di domenica);
Per le federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche (sospensione fino al 31.5.2020), i versamenti sospesi di ritenute / contributi sono effettuati,senza sanzioni ed interessi, in un’unica soluzione entro il 30.6.2020 o fino ad un massimo di 5 rate la prima delle quali in scadenza il 30.6.2020. Va evidenziato che in base alla nuova formulazione normativa, entro il 30.6 va effettuato anche il versamento dell’IVA scaduta nel mese di marzo (in precedenza, per tali soggetti la stessa doveva essere versata entro l’1.6).
In sede di conversione, è stato previsto, all’art. 78, comma2-quinquies decies, a favore delle imprese florovivaistiche la sospensione:
· dal 30.4 al 15.7.2020 dei versamenti nonché degli adempimenti connessi ai contributi previdenziali assistenziali / premi INAIL di cui al citato art. 61;
· dei versamenti da autoliquidazione relativi all’IVA compresi tra l’1.4 e il 30.6.2020.
A seguito dalla trasfusione di quanto previsto dall’art. 1,DL n. 9/2020 è confermata l’anticipazione al 2020 delle novità relative ai termini riguardanti la presentazione del mod. 730/2020 e gli adempimenti adesso connessi.
· il mod.730 potrà essere presentato entro il 30.9.2020;
· l’Agenzia delle Entrate renderà disponibile la dichiarazione precompilata entro il 5.5.2020;
· i sostituti d’imposta dovranno provvedere entro il 31.3.2020 a:
Va innanzitutto evidenziato che le disposizioni contenute nel comma 7 relative alla possibilità di non subire la ritenuta d’acconto (dal 17.3 al 31.3.2020) sulle somme percepite da parte di lavoratori autonomi /agenti e rappresentanti di commercio che nel 2019 hanno conseguito compensi /ricavi non superiori a € 400.000 e nel mese precedente non hanno sostenuto spese per lavoro dipendente / assimilato sono state abrogate dall’art. 19,comma 2, DL n. 23/2020, c.d. “Decreto Liquidità”.
‍Adempimenti
È confermata la sospensione, a favore di tutti i soggetti con domicilio fiscale / sede legale o operativa in Italia, degli adempimenti tributari diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte /trattenute relative all’addizionale regionale / comunale IRPEF, che scadono nel periodo 8.3 - 31.5.2020.
· con ricavi / compensi non superiori a € 2 milioni nel periodo d’imposta precedente a quello in corso al 17.3.2020, ossia in generale nel 2019.
· la sospensione dei predetti versamenti relativi all’IVA, a prescindere dal volume dei ricavi / compensi, a favore dei soggetti con domicilio fiscale / sede legale o operativa nelle Province di Bergamo, Cremona,Lodi e Piacenza. In sede di conversione tale previsione è stata estesa ai soggetti della Provincia di Brescia;
· peri soggetti (persone fisiche e non) con domicilio fiscale / sede legale o operativa al 21.2.2020 nei Comuni individuati nell’Allegato 1, DPCM 1.3.2020,ossia nella c.d. “zona rossa” di prima istituzione (per la Regione Lombardia: Bertonico, Casalpusterlengo; Castelgerundo, Castiglione D’Adda,Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini e per la Regione Veneto: Vò), l’operatività del DM 24.2.2020 e pertanto la sospensione dei versamenti / adempimenti tributari scadenti nel periodo 21.2- 31.3.2020.
· informa rateizzata fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dall’1.6.2020
· spetta ai soggetti con un reddito complessivo da lavoro dipendente relativo al 2019 non superiore a € 40.000;
· non oncorre alla formazione del reddito;
· è riconosciuto in via automatica dal datore di lavoro (sostituto d’imposta ex artt. 23 e 29,DPR n. 600/73) a partire dalla retribuzione corrisposta nel mese di aprile 2020 “e comunque entro il termine di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno”;
· è “recuperato” dal datore di lavoro in compensazione tramite il mod. F24 / F24EP utilizzando il codice tributo “1699” / “169E” istituito dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione 31.3.2020, n. 17/E.
È confermato, per il 2020, il riconoscimento di uno specifico credito d’imposta, a favore delle imprese / lavoratori autonomi, pari al 50% delle spese sostenute e documentate (fino ad un massimo di€ 20.000) di sanificazione degli ambienti / strumenti di lavoro, quale misura di contenimento del contagio dal virus COVID-19.
Si rammenta che l’agevolazione in esame è stata estesa adopera del c.d. “Decreto Liquidità” anche alle seguenti tipologie di spese:
· acquisto di dispositivi di protezione individuale, tra i quali rientrano, a titolo esemplificativo:
· acquisto/ installazione di altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici e a garantire la distanza di sicurezza interpersonale quali, ad esempio, barriere e pannelli protettivi.
· spetta con riferimento al canone di locazione relativo agli immobili di categoria catastale C/1 (negozi e botteghe);
· non spetta ai soggetti esercenti le attività c.d. “essenziali” di cui agli Allegati 1 e 2, DPCM 11.3.2020 (ad esempio, negozi di alimentari, farmacie, ecc.);
· è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite il mod. F24.
· non è tassato ai fini IRPEF/ IRES / IRAP;
· non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi / componenti negativi ex artt. 61 e 109, comma 5, TUIR.
· Stato/ Regioni / Enti locali territoriali;
· enti/ istituzioni pubbliche;
· fondazioni/ associazioni.
· l’ammontare della detrazione / deduzione spettante è quantificato sulla base:
· superiore a € 30.000;
· per sua natura, non determinabile con criteri oggettivi;
− del minore valore tra il valore normale di cui al citato art. 9 e il valore utilizzabile per la quantificazione delle rimanenze finali di cui all’art. 92, TUIR, in presenza di “beni merce” di cui all’art. 85, comma 1, lett. a)e b), TUIR;
· devono risultare da atto scritto contenente una dichiarazione:
− del destinatario,in merito all’utilizzo del bene ricevuto per lo svolgimento dell’attività statutaria volta al perseguimento di finalità civiche / solidaristiche /utilità sociale.
SOSPENSIONE DELLE ATTIVITà DI CONTROLLO,LIQUIDAZIONE, ECC.
· relativi alle attività di liquidazione, controllo, accertamento, riscossione e contenzioso da parte degli Uffici.
· entro i quali l’Agenzia delle Entrate è tenuta rispondere, anche a seguito della documentazione integrativa presentata dal contribuente, alle istanze di interpello ex artt. 11, Legge n. 212/2000, 6, D.Lgs. n. 128/2015 (in materia di abuso del diritto) e 2, D.Lgs. n. 147/2015 (in materia di nuovi investimenti non inferiori a € 20 milioni), nonché di quelli previsti per la regolarizzazione delle istanze di interpello da parte del contribuente a fronte di specifica richiesta dell’Ufficio;
· relativi alla comunicazione ai contribuenti, da parte dell’Agenzia, di ammissione al regime del c.d. adempimento collaborativo, di cui all’art. 7, D.Lgs. n.128/2015;
· relativi alla c.d. “web tax” ex art. 1-bis, DL n. 50/2017;
· relativi agli accordi preventivi per le imprese con attività internazionale ex artt.31-ter e 31-quater, DPR n. 600/73;
· relativi alla c.d. “Patent box” ex art. 1, commi da 37 a 43, Legge n. 190/2014 (Finanziaria 2015).
Va evidenziato che, per il solo periodo di sospensione, le istanze di interpello e di consulenza giuridica possono essere presentate esclusivamente in via telematica, a mezzo PEC, ovvero per i soggetti non residenti che non si avvalgono di un domiciliatario in Italia, mediante l’invio alla casella di posta elettronicadiv.contr.interpello@agenziaentrate.it.
Sono, altresì, sospese le attività di risposta alle istanze, formulate ai sensi degli artt. 492-bis, C.p.c, 155-quater,155-quinquies e 155-sexies delle disposizioni attuative di cui al RD n.1368/41, di accesso alla banca dati dell’Anagrafe Tributaria, compreso l’Archivio dei rapporti finanziari nonché le risposte alle istanze formulate ai sensi dell’art. 22, Legge n. 241/90 (accesso ai documenti amministrativi) e dell’art. 5, D.Lgs. n. 33/2013 (accesso civico dati e documenti). La sospensione non trova applicazione in caso di indifferibilità ed urgenza.
Stante il mancato richiamo al comma 2 del citato art. 12, non è pertanto più prevista la proroga di 2 anni (al 31.12.2022) dei termini di prescrizione e decadenza relativi all’attività degli Uffici.
In sede di conversione il Legislatore si è “dimenticato” di estendere la sospensione alle comunicazioni di irregolarità ,c.d. avvisi bonari (tale previsione è stata annunciata nell’ambito del c.d.“Decreto Aprile” di prossima emanazione).
È confermata la sospensione dei termini di versamento in scadenza nel periodo 8.3- 31.5.2020 delle somme derivanti da:
· cartelle di pagamento emesse dall’Agente della riscossione;
· avvisi di accertamento e avvisi di addebito INPS esecutivi ex artt. 29 e 30, DL n. 78/2010.
· gli atti di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle Dogane ai fini della riscossione delle risorse proprie dell’UE e dell’IVA all’importazione;
· gli atti di ingiunzione fiscale emesse dagli Enti territoriali ex RD n. 639/1910;
· gli atti esecutivi emessi dagli Enti locali ai sensi dell’art. 1, comma 792,Finanziaria 2020.
In sede di conversione a seguito della trasfusione, con modifiche, dell’art. 2, DLn. 9/2020 è confermato, che per i soggetti (persone fisiche e soggetti diversi dalle persone fisiche) con domicilio fiscale / sede legale o operativa al 21.2.2020 nei Comuni individuati nell’Allegato 1, DPCM 1.3.2020, ossia nella c.d. “zona rossa” di prima istituzione (per la Regione Lombardia: Bertonico,Casalpusterlengo; Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini e per la Regione Veneto: Vò), la sospensione opera per versamenti relativi a cartelle di pagamento, accertamento esecutivi, e altri atti sopra elencati scadenti nel periodo 21.2 -31.5.2020 (in precedenza 30.4). I versamenti vanno effettuati in unica soluzione entro il 30.6.2020.
È confermato il differimento all’1.6.2020 (il 31.5 cade di domenica) dei termini di versamento delle somme dovute ai fini della c.d. “rottamazione dei ruoli”, nonché del c.d.“stralcio e saldo” rispettivamente in scadenza il 28.2.2020 e 31.3.2020.
È confermata la proroga dal 30.4 al 29.5.2020 del versamento del PREU /canone concessorio relativo a:
· apparecchi ex art. 110, comma 6, lett. a), TULPS (new slot – AWP);
· apparecchi ex art. 110, comma 6, lett. b), TULPS (video lottery – VLT).
· che non è dovuto, a decorrere dal mese di marzo 2020 e per tutto il periodo di sospensione dell’attività, il pagamento dei canoni concessori previsti per la proroga delle concessioni del gioco del Bingo;
· la proroga al 30.6.2020 dell’entrata in vigore del Registro Unico degli operatori del gioco pubblico (originariamente fissata all’1.1.2020), istituito dal DL n.124/2019.
In sede di conversione a seguito della trasfusione dell’art. 31, DL n. 9/2020 è confermata l’introduzione della lett. d-bis), al comma 1 dell’art. 16, Legge n.166/2016, finalizzata a ricomprendere tra i prodotti “agevolati” oggetto della medesima Legge, concernente “la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi”, i seguenti beni:
· prodotti tessili;
· giocattoli;
· materiali per l’edilizia;
· PC/ tablet / e-reader / altri dispositivi per la lettura in formato elettronico.
Tali beni devono essere non più commercializzabili a causa di imperfezioni /alterazioni / danni / vizi che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo o per altri motivi similari.
· trasmissione telematica della comunicazione riepilogativa mensile delle cessioni effettuate all’Amministrazione finanziaria, fermo restando che la stessa non è richiesta se i beni donati sono alimenti o beni facilmente deperibili ovvero di valore non superiore a € 15.000;
· rilascio da parte dell’Ente donatario al donatore dell’apposita dichiarazione trimestrale contenente:
DELEGA/ MANDATO INVIO TELEMATICO “A DISTANZA”
In sede di conversione, considerata l’emergenza epidemiologica CODIV-19, è prevista fino alla cessazione dello stato di emergenza sanitaria la possibilità da parte dei soggetti che devono presentare dichiarazioni / denunce/ atti all’Agenzia delle Entrate di inviare in via telematica all’intermediario abilitato copia della delega / mandato all’incarico sottoscritta e della documentazione necessaria unitamente alla copia del documento d’identità.
Le suddette modalità sono utilizzabili anche per la presentazione all’INPS / Amministrazioni pubbliche locali /Università / altri soggetti convenzionati, in via telematica, di dichiarazioni/ modelli / domande di accesso o fruizione di prestazioni.
È confermato il riconoscimento, per il 2020, dell’indennità di € 600,prevista dall’art. 27 del Decreto in esame, anche a favore dei soggetti con rapporti di collaborazione ex art. 67, comma 1, lett. m), TUIR, già in essere al 23.2.2020, presso federazioni sportive nazionali / enti di promozione sportiva / società / associazioni sportive dilettantistiche. Per il percipiente l’indennità in esame non concorre alla formazione del reddito.L’indennità è erogata da Sport e Salute spa previa:
· apposita domanda;
· autocertificazione attestante la preesistenza del rapporto di collaborazione e la mancata percezione di altro reddito da lavoro.
È confermata con l’introduzione del comma 1-ter all’art. 57-bis, DL n. 50/2017, per il 2020, la quantificazione del c.d. “Bonus pubblicità” a favore di imprese / enti non commerciali /lavoratori autonomi che investono in “campagne pubblicitarie” nella misura unica del 30% degli investimenti effettuati (anziché del 75% degli investimenti incrementali).
Per accedere all’agevolazione, come previsto dall’art. 5, DPCM n. 90/2018, i soggetti interessati devono presentare un’apposita istanza telematica tramite la specifica piattaforma resa disponibile dall’Agenzia delle Entrate,utilizzando l’apposito modello.
È confermato, per il 2020, l’aumento a € 4.000 (per il 2019 era pari a € 2.000) del c.d. “Bonus edicole”, ossia del credito d’imposta (ex art.1, commi da 806 a 809, Finanziaria 2019) a favore degli esercenti attività commerciali operanti esclusivamente nella vendita al dettaglio di giornali /riviste / periodici parametrato agli importi pagati a titolo di IMU, TASI, Cosape TARI con riferimento ai locali dove si svolge l’attività di vendita,nonché ad altre eventuali spese di locazione / altre spese individuate dal MEF,anche in relazione all’assenza di punti vendita della stampa nel territorio comunale.
· è parametrato anche alle spese:
· è esteso anche alle imprese di distribuzione della stampa che riforniscono giornali quotidiani e/o periodici a rivendite situate in Comuni con una popolazione inferiore a 5.000 abitanti e in Comuni con un solo punto vendita.
· il voto sia espresso per via elettronica o per corrispondenza;
· l’assemblea si svolga, anche esclusivamente, mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l’identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l’esercizio del diritto di voto, ai sensi e per gli effetti degli artt. 2370, comma 4,2479-bis, comma 4, e 2538, comma 6, C.c. senza necessità che il presidente /segretario o il Notaio si trovino nel medesimo luogo.
In allegato pdf completo della circolare.

References: art. 84
 art. 2359
 art. 61
 art. 9
 art. 1
 art. 1
 art. 12
 art. 110
 art. 110
 art. 67
 art.1