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ORGANI DI VIGILANZA E SANZIONI - PDF
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Cosimo Lentini
1 ORGANI DI VIGILANZA E SANZIONI Dott. Sergio Biagini Tecnico della Prevenzione
2 Gli organi di vigilanza e controllo Aziende U.S.L. Vigili del Fuoco Ispettorato del lavoro Carabinieri
3 Il ruolo delle Aziende U.S.L. in materia di igiene e sicurezza del lavoro Il Dipartimento della Prevenzione nel Servizio Sanitario Nazionale Prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro Sanità pubblica Veterinaria Medicina legale, malattie infettive e medicina del viaggiatore Igiene e sanità pubblica, igiene degli alimenti e della nutrizione
4 Unità Funzionale di Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro E il soggetto pubblico di prevenzione Contribuisce all igiene e alla sicurezza nei luoghi di lavoro con le seguenti funzioni: Conoscenza dei rischi, delle soluzioni e delle norme effettuando sopralluoghi, indagini ambientali e sanitarie Informazione e formazione per il miglioramento delle condizioni di lavoro ed educazione alla salute Vigilanza e controllo sul rispetto delle leggi
5 L Art. 21 della Legge 833/78 estende la funzione di Ufficiale di Polizia Giudiziaria,, attribuita agli Ispettori del Lavoro, anche al personale delle USL in Servizio presso le : Unità Funzionali di Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro
6 Attività Interventi nei luoghi di lavoro singoli e di comparto Esame pratiche nuovi insediamenti produttivi e deroghe (D.P.R. 303/56) piani di bonifica amianto (D.Lgs( D.Lgs.. 277/91) Prescrizioni di legge vidimazione registri infortuni verifica periodica impianti e macchinari segue..
7 Attività Attività sanitarie visite mediche di medicina del lavoro visite mediche minori e apprendisti esame ricorsi al giudizio del medico competente deroghe per impiego lavoratori minori esame richieste per la tutela lavoratrici madri segue..
8 Attività Informazione e formazione numero verde pubblicazioni seminari, incontri pubblici e corsi di formazione contatti diretti individuali
9 Criteri di intervento attività con maggiore incidenza degli infortuni attività prevalenti programmi Regionali o Nazionali Attivazione per segnalazione di infortuni e/o rischi richieste specifiche di intervento infortuni e malattie professionali di iniziativa
10 Provenienza delle segnalazioni e/o richieste di intervento magistratura organizzazioni sindacali lavoratori imprenditori cittadini medici altri organi di vigilanza
11 Composizione Figure professionali interdisciplinari medici infermieri ingegneri geometri periti esperti in varie discipline personale amministrativo
12 Azienda USL 3 Pistoia U.O. Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro Sede di Pistoia Viale Matteotti 19 (ex INAM) Pistoia tel. Diretto Centralino Sede della Valdinievole Via XXIV Maggio n. 8 Ponte Buggianese tel. Diretto Centralino
13 Legislazione e sanzioni Costituzione della REPUBBLICA ITALIANA CODICE PENALE CODICE CIVILE NORMATIVA SPECIFICA IN MATERIA DI IGIENE E SICUREZZA DEL LAVORO
14 Costituzione della REPUBBLICA ITALIANA tutela la salute come fondamentale diritto dell individuo e interesse della collettività.. tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. l iniziativa economica privata è libera non può svolgersi in contrasto con l utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana..
15 CODICE PENALE Rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro Chiunque omette di collocare impianti, apparecchi o segnali destinati a prevenire disastri o infortuni sul lavoro, ovvero li rimuove o li danneggia, è punito con la reclusione da 6 mesi a 5 anni. Se del fatto deriva un disastro o un infortunio, la pena è della reclusione da 3 mesi a 10 anni. Omissione colposa di cautele o difese contro disastri o infortuni sul lavoro Chiunque, per colpa, omette di collocare, ovvero rimuove o rende inservibili apparecchi o altri mezzi alla estinzione di un incendio, o al salvataggio o al soccorso contro disastri o infortuni sul lavoro, è punito con la reclusione fino a 1 anno o con la multa da.. a
16 CODICE PENALE Omicidio colposo Chiunque cagiona per colpa la morte di una persona è punito con la reclusione da 6 mesi a 5 anni. Se il fatto è commesso con violazione alle norme sulla disciplina della circolazione stradale o di quelle per la prevenzione infortuni sul lavoro la pena è della reclusione da 1 a 5 anni.. Lesioni personali colpose Chiunque cagiona ad altri, per colpa, una lesione personale è punito con la reclusione fino a 3 mesi o con la multa fino a.. se i fatti.. sono commessi con violazione delle norme della circolazione stradale o di quelle per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, la pena per lesioni gravi è reclusione da 2 a 6 mesi o la multa da.. per lesioni gravissime reclusione da 6 mesi a 2 anni o della multa da...
17 CODICE CIVILE RESPONSABILITÀ PER L ESERCIZIO DI ATTIVITÀ PERICOLOSE Chiunque cagiona danno ad altri nello svolgimento di una attività pericolosa, per sua natura o per la natura dei mezzi adoperati, è tenuto al risarcimento, se non prova di aver adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO L imprenditore è tenuto ad adottare nell esercizio dell impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro
18 Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro Quadro normativo e organizzazione della sicurezza SANZIONI NORMATIVA SPECIFICA IN MATERIA DI IGIENE E SICUREZZA DEL LAVORO DATORE DI LAVORO/DIRIGENTE: arresto fino a 18 mesi e sanzioni fino a euro PREPOSTO: arresto fino a 3 mesi e sanzioni fino a euro MEDICO COMPETENTE: arresto fino a 3 mesi e sanzioni fino a PROGETTISTI, PROGETTISTI, FABBRICANTI E INSTALLATORI: arresto fino a 8 mesi e sanzioni fino a euro LAVORATORE AUTONOMO: arresto fino a 4 mesi sanzioni fino a euro LAVORATORE: arresto fino a 1 mese sanzioni fino a euro 600
19 D.Lgs. 81/08 Articolo 14 disposizioni per il contrasto del lavoro irregolare e per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori Al fine di garantire la tutela dei lavoratori gli organi di vigilanza possono adottare provvedimenti di sospensione dell attività imprenditoriale nei seguenti casi: Impiego in misura superiore al 20% di personale irregolare Reiterate violazioni della disciplina in materia di superamento dei tempi di lavoro, riposo etc.. Reiterate e gravi violazioni in materia di tutela del lavoro individuate dal Ministero del lavoro sentita la Conferenza Stato Regioni e Prov. Autonome
20 D.Lgs. 81/08 Articolo 14. In attesa del decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, le violazioni che costituiscono il presupposto per l adozione del provvedimento di sospensione dell attività imprenditoriale sono quelle indicate all allegato I: Mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi Mancata elaborazione del piano di emergenza/evacuazione Mancata formazione ed addestramento Mancata costituzione Servizio prevenzione e protezione e nomina responsabile
21 D.Lgs. 81/08 Articolo 14 Mancata elaborazione PSC (cantieri edili) Mancata elaborazione POS (cantieri edili) Mancata nomina del coordinatore per la sicurezza (progettazione/esecuzione) (cantieri edili) Violazioni che espongono al rischio di caduta dall alto Mancato utilizzo cintura di sicurezza Mancanza di protezioni verso il vuoto Violazioni che espongono a rischio seppellimento, elettrocuzione, amianto.
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 Articolo 14
 Articolo 14
 Articolo 14
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 art. 28
 art. 1
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