Source: http://docplayer.it/2796560-Codice-della-privacy-sicurezza-dei-dati-e-dei-sistemi-gli-articoli-31-e-32-riguardanti-le-misure-di-sicurezza.html
Timestamp: 2016-12-04 15:07:04+00:00

Document:
⭐Codice della Privacy SICUREZZA DEI DATI E DEI SISTEMI Gli articoli 31 e 32 riguardanti le MISURE DI SICUREZZA
Download "Codice della Privacy SICUREZZA DEI DATI E DEI SISTEMI Gli articoli 31 e 32 riguardanti le MISURE DI SICUREZZA"
1 Codice della Privacy e Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS) Guida pratica di approfondimento per le aziende, per capire quali sono gli adempimenti e le norme da seguire, per essere in regola con la legge. Il Codice della Privacy, entrato in vigore il 1 gennaio 2004, conferma e aggiorna la disciplina in materia di sicurezza dei dati personali e dei sistemi informatici introdotta nel In particolare evidenzia due distinti obblighi: a) l obbligo più generale di ridurre al minimo determinati rischi. In pratica l azienda deve cercare di custodire e controllare i dati personali, oggetto di trattamento, limitando al massimo il rischio di distruzione o cancellazione anche accidentale degli stessi, e cercando di evitare di comunicarli a terzi (salvo i casi consentiti) o di utilizzati in modo illecito. b) nell ambito del predetto obbligo più generale, il dovere di adottare in ogni caso le "misure minime". In pratica l azienda deve assicurare un livello minimo di protezione dei dati personali. Questo livello minimo di sicurezza è chiaramente espresso nel Codice agli art e nell'allegato B) Cosa dice la legge? Il Codice della Privacy, cioè il decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 prevede nuovi adempimenti in merito alla protezione dei dati personali. Uno di questi adempimenti è l obbligo di redigere il DPS ovvero il Documento Programmatico sulla Sicurezza. E soddisfare tutti i "requisiti minimi" previsti dalla legge. Chi deve mettersi in regola? Le pubbliche amministrazioni (es. comuni, ospedali, scuole, enti), le aziende, i liberi professionisti, le associazioni, le cooperative. In pratica tutti coloro che trattano dati personali di clienti, dipendenti, fornitori, cittadini, utenti, pazienti, colleghi, soci, associati, ecc. Ovviamente gli adempimenti sono diversi a seconda delle dimensioni della struttura e della tipologia di trattamento dei dati. Cosa rischia chi non è in regola? Chi non sarà in regola con la nuova normativa rischierà una sanzione penale che prevede l'arresto sino a 2 anni o un ammenda da a euro. Quali sono gli adempimenti? - Redigere il Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS), nel quale dovrà essere specificato ad esempio il trattamento dei dati personali, l'attribuzione di compiti e responsabilità, l'analisi del rischio dei dati, l'elenco delle misure adottate atte a garantire integrità, la disponibilità e la riservatezza dei dati, la formazione del personale sui temi della sicurezza, la descrizione delle misure minime di sicurezza adottate in conformità al codice della privacy e la descrizione delle misure adottate per la cifratura dei dati sensibili/giudiziari. - Adottare una serie di misure minime di sicurezza sia per il trattamento dei dati con strumenti elettronici che per il trattamento di dati su supporto cartaceo. Se si utilizzano strumenti elettronici si dovrà dotare il sistema di strumenti di autenticazione, redigere delle procedure per la gestione delle credenziali di autenticazione, provvedere all aggiornamento periodico del personale preposto al trattamento dei dati e di quello addetto ai sistemi informativi, mettere in atto misure di protezione degli elaboratori rispetto al trattamento illecito dei dati e ad accessi non consentiti, effettuare procedure per il backup dei dati ed il loro ripristino e adottare tecniche di cifratura per i dati sensibili/giudiziari. Se si utilizzano strumenti cartacei si dovranno stabilire procedure per la gestione e la custodia di atti e documenti, l'analisi del rischio, la formazione del personale sui temi della sicurezza e la descrizione delle misure minime di sicurezza adottate in conformità al Codice della Privacy. Quali sono le scadenze? Il decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 è entrato in vigore il 1 gennaio Il DPS, cioè il Documento Programmatico sulla Sicurezza, deve essere redatto entro il 31 dicembre 2004 e aggiornato ogni anno. Entro la stessa data devono essere adottate anche le misure minime di sicurezza previste dagli articoli 33, 34 e 35 del Codice della Privacy.2 Il Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS) rientra tra le misure minime richieste dal Codice della Privacy e deve essere aggiornato annualmente dal titolare del trattamento dei dati sensibili o dei dati giudiziari e dichiarato nella relazione consuntiva del bilancio d esercizio. Il DPS è un documento cartaceo ufficiale di pianificazione della sicurezza dei dati aziendali che attesta quando e come la struttura informatica dell'azienda è stata adeguata alla normativa vigente. Una copia del DPS deve essere custodita presso la sede per essere consultabile e deve essere esibita in caso di controlli. Sul sito del Garante della Privacy si può trovare la guida alla compilazione del DPS e il testo integrale del Codice della Privacy. Codice della Privacy SICUREZZA DEI DATI E DEI SISTEMI Gli articoli 31 e 32 riguardanti le MISURE DI SICUREZZA MISURE DI SICUREZZA Art. 31 Obblighi di sicurezza 1. I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi e controllati, anche in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico, alla natura dei dati e alle specifiche caratteristiche del trattamento, in modo da ridurre al minimo, mediante l'adozione di idonee e preventive misure di sicurezza, i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati stessi, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta. Art. 32 Particolari titolari 1. Il fornitore di un servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico adotta ai sensi dell articolo 31 idonee misure tecniche e organizzative adeguate al rischio esistente, per salvaguardare la sicurezza dei suoi servizi, l integrità dei dati relativi al traffico, dei dati relativi all ubicazione e delle comunicazioni elettroniche rispetto ad ogni forma di utilizzazione o cognizione non consentita. 2. Quando la sicurezza del servizio o dei dati personali richiede anche l adozione di misure che riguardano la rete, il fornitore del servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico adotta tali misure congiuntamente con il fornitore della rete pubblica di comunicazioni. In caso di mancato accordo, su richiesta di uno dei fornitori, la controversia è definita dall Autorità per le garanzie nelle comunicazioni secondo le modalità previste dalla normativa vigente. 3. Il fornitore di un servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico informa gli abbonati e, ove possibile, gli utenti, se sussiste un particolare rischio di violazione della sicurezza della rete, indicando, quando il rischio è al di fuori dell ambito di applicazione delle misure che il fornitore stesso è tenuto ad adottare ai sensi dei commi 1 e 2, tutti i possibili rimedi e i relativi costi presumibili. Analoga informativa è resa al Garante e all Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Codice della Privacy SICUREZZA DEI DATI E DEI SISTEMI Gli articoli 33, 34, 35 e 36 riguardanti le MISURE MINIME DI SICUREZZA. MISURE MINIME DI SICUREZZA Art. 33 Misure minime 1. Nel quadro dei più generali obblighi di sicurezza di cui all articolo 31, o previsti da speciali disposizioni, i titolari del trattamento sono comunque tenuti ad adottare le misure minime individuate nel presente capo o ai sensi dell articolo 58, comma 3, volte ad assicurare un livello minimo di protezione dei dati personali. Art. 34 Trattamenti con strumenti elettronici 1. Il trattamento di dati personali effettuato con strumenti elettronici è consentito solo se sono adottate, nei modi previsti dal disciplinare tecnico contenuto nell allegato B), le seguenti misure minime: a) autenticazione informatica; b) adozione di procedure di gestione delle credenziali di autenticazione; c) utilizzazione di un sistema di autorizzazione; d) aggiornamento periodico dell individuazione dell ambito del trattamento consentito ai singoli incaricati e addetti alla gestione o alla manutenzione degli strumenti elettronici; e) protezione degli strumenti elettronici e dei dati rispetto a trattamenti illeciti di dati, ad accessi non consentiti e a determinati programmi informatici; f) adozione di procedure per la custodia di copie di sicurezza, il ripristino della disponibilità dei dati e dei sistemi; g) tenuta di un aggiornato documento programmatico sulla sicurezza; h) adozione di tecniche di cifratura o di codici identificativi per determinati trattamenti di dati idonei a rivelare lo stato di salute o la vita sessuale effettuati da organismi sanitari. Art. 35 Trattamenti senza l ausilio di strumenti elettronici 1. Il trattamento di dati personali effettuato senza l ausilio di strumenti elettronici è consentito solo se sono adottate, nei modi previsti dal disciplinare tecnico contenuto nell allegato B), le seguenti misure minime: Art. 36 Adeguamento a) aggiornamento periodico dell individuazione dell ambito del trattamento consentito ai singoli incaricati o alle unità organizzative; b) previsione di procedure per un idonea custodia di atti e documenti affidati agli incaricati per lo svolgimento dei relativi compiti; c) previsione di procedure per la conservazione di determinati atti in archivi ad accesso selezionato e disciplina delle modalità di accesso finalizzata all identificazione degli incaricati. 1. Il disciplinare tecnico di cui all allegato B), relativo alle misure minime di cui al presente capo, è aggiornato periodicamente con decreto del Ministro della giustizia di concerto con il Ministro per le innovazioni e le tecnologie, in relazione all'evoluzione tecnica e all'esperienza maturata nel settore.3 ALLEGATO B) - DISCIPLINARE TECNICO IN MATERIA DI MISURE MINIME DI SICUREZZA (Artt. da 33 a 36 del Codice della Privacy) Trattamenti con strumenti elettronici Modalità tecniche da adottare a cura del titolare, del responsabile ove designato e dell'incaricato, in caso di trattamento con strumenti elettronici. Sistema di autenticazione informatica 1. Il trattamento di dati personali con strumenti elettronici è consentito agli incaricati dotati di credenziali di autenticazione che consentano il superamento di una procedura di autenticazione relativa a uno specifico trattamento o a un insieme di trattamenti. 2. Le credenziali di autenticazione consistono in un codice per l'identificazione dell'incaricato associato a una parola chiave riservata conosciuta solamente dal medesimo oppure in un dispositivo di autenticazione in possesso e uso esclusivo dell'incaricato, eventualmente associato a un codice identificativo o a una parola chiave, oppure in una caratteristica biometrica dell'incaricato, eventualmente associata a un codice identificativo o a una parola chiave. 3. Ad ogni incaricato sono assegnate o associate individualmente una o più credenziali per l'autenticazione. 4. Con le istruzioni impartite agli incaricati è prescritto di adottare le necessarie cautele per assicurare la segretezza della componente riservata della credenziale e la diligente custodia dei dispositivi in possesso ed uso esclusivo dell'incaricato. 5. La parola chiave, quando è prevista dal sistema di autenticazione, è composta da almeno otto caratteri oppure, nel caso in cui lo strumento elettronico non lo permetta, da un numero di caratteri pari al massimo consentito; essa non contiene riferimenti agevolmente riconducibili all'incaricato ed è modificata da quest'ultimo al primo utilizzo e successivamente, almeno ogni sei mesi. In caso di trattamento di dati sensibili e di dati giudiziari la parola chiave è modificata almeno ogni tre mesi. 6. Il codice per l'identificazione, laddove utilizzato, non può essere assegnato ad altri incaricati, neppure in tempi diversi. 7. Le credenziali di autenticazione non utilizzate da almeno sei mesi sono disattivate, salvo quelle preventivamente autorizzate per soli scopi di gestione tecnica. 8. Le credenziali sono disattivate anche in caso di perdita della qualità che consente all'incaricato l'accesso ai dati personali. 9. Sono impartite istruzioni agli incaricati per non lasciare incustodito e accessibile lo strumento elettronico durante una sessione di trattamento. 10. Quando l'accesso ai dati e agli strumenti elettronici è consentito esclusivamente mediante uso della componente riservata della credenziale per l'autenticazione, sono impartite idonee e preventive disposizioni scritte volte a individuare chiaramente le modalità con le quali il titolare può assicurare la disponibilità di dati o strumenti elettronici in caso di prolungata assenza o impedimento dell'incaricato che renda indispensabile e indifferibile intervenire per esclusive necessità di operatività e di sicurezza del sistema. In tal caso la custodia delle copie delle credenziali è organizzata garantendo la relativa segretezza e individuando preventivamente per iscritto i soggetti incaricati della loro custodia, i quali devono informare tempestivamente l'incaricato dell'intervento effettuato. 11. Le disposizioni sul sistema di autenticazione di cui ai precedenti punti e quelle sul sistema di autorizzazione non si applicano ai trattamenti dei dati personali destinati alla diffusione. Sistema di autorizzazione 12. Quando per gli incaricati sono individuati profili di autorizzazione di ambito diverso è utilizzato un sistema di autorizzazione. 13. I profili di autorizzazione, per ciascun incaricato o per classi omogenee di incaricati, sono individuati e configurati anteriormente all'inizio del trattamento, in modo da limitare l'accesso ai soli dati necessari per effettuare le operazioni di trattamento. 14. Periodicamente, e comunque almeno annualmente, è verificata la sussistenza delle condizioni per la conservazione dei profili di autorizzazione. Altre misure di sicurezza 15. Nell'ambito dell'aggiornamento periodico con cadenza almeno annuale dell'individuazione dell'ambito del trattamento consentito ai singoli incaricati e addetti alla gestione o alla manutenzione degli strumenti elettronici, la lista degli incaricati può essere redatta anche per classi omogenee di incarico e dei relativi profili di autorizzazione. 16. I dati personali sono protetti contro il rischio di intrusione e dell'azione di programmi di cui all'art quinquies del codice penale, mediante l'attivazione di idonei strumenti elettronici da aggiornare con cadenza almeno semestrale. 17. Gli aggiornamenti periodici dei programmi per elaboratore volti a prevenire la vulnerabilità di strumenti elettronici e a correggerne difetti sono effettuati almeno annualmente. In caso di trattamento di dati sensibili o giudiziari l'aggiornamento è almeno semestrale. 18. Sono impartite istruzioni organizzative e tecniche che prevedono il salvataggio dei dati con frequenza almeno settimanale.4 Documento programmatico sulla sicurezza 19. Entro il 31 marzo di ogni anno, il titolare di un trattamento di dati sensibili o di dati giudiziari redige anche attraverso il responsabile, se designato, un documento programmatico sulla sicurezza contenente idonee informazioni riguardo: l'elenco dei trattamenti di dati personali; la distribuzione dei compiti e delle responsabilità nell'ambito delle strutture preposte al trattamento dei dati; l'analisi dei rischi che incombono sui dati; le misure da adottare per garantire l'integrità e la disponibilità dei dati, nonché la protezione delle aree e dei locali, rilevanti ai fini della loro custodia e accessibilità; la descrizione dei criteri e delle modalità per il ripristino della disponibilità dei dati in seguito a distruzione o danneggiamento di cui al successivo punto 23; la previsione di interventi formativi degli incaricati del trattamento, per renderli edotti dei rischi che incombono sui dati, delle misure disponibili per prevenire eventi dannosi, dei profili della disciplina sulla protezione dei dati personali più rilevanti in rapporto alle relative attività, delle responsabilità che ne derivano e delle modalità per aggiornarsi sulle misure minime adottate dal titolare. La formazione è programmata già al momento dell'ingresso in servizio, nonché in occasione di cambiamenti di mansioni, o di introduzione di nuovi significativi strumenti, rilevanti rispetto al trattamento di dati personali; la descrizione dei criteri da adottare per garantire l'adozione delle misure minime di sicurezza in caso di trattamenti di dati personali affidati, in conformità al codice, all'esterno della struttura del titolare; per i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale di cui al punto 24, l'individuazione dei criteri da adottare per la cifratura o per la separazione di tali dati dagli altri dati personali dell'interessato. Ulteriori misure in caso di trattamento di dati sensibili o giudiziari 20. I dati sensibili o giudiziari sono protetti contro l'accesso abusivo, di cui all'art. 615-ter del codice penale, mediante l'utilizzo di idonei strumenti elettronici. 21. Sono impartite istruzioni organizzative e tecniche per la custodia e l'uso dei supporti rimovibili su cui sono memorizzati i dati al fine di evitare accessi non autorizzati e trattamenti non consentiti. 22. I supporti rimovibili contenenti dati sensibili o giudiziari se non utilizzati sono distrutti o resi inutilizzabili, ovvero possono essere riutilizzati da altri incaricati, non autorizzati al trattamento degli stessi dati, se le informazioni precedentemente in essi contenute non sono intelligibili e tecnicamente in alcun modo ricostruibili. 23. Sono adottate idonee misure per garantire il ripristino dell'accesso ai dati in caso di danneggiamento degli stessi o degli strumenti elettronici, in tempi certi compatibili con i diritti degli interessati e non superiori a sette giorni. 24. Gli organismi sanitari e gli esercenti le professioni sanitarie effettuano il trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale contenuti in elenchi, registri o banche di dati con le modalità di cui all'articolo 22, comma 6, del codice, anche al fine di consentire il trattamento disgiunto dei medesimi dati dagli altri dati personali che permettono di identificare direttamente gli interessati. I dati relativi all'identità genetica sono trattati esclusivamente all'interno di locali protetti accessibili ai soli incaricati dei trattamenti ed ai soggetti specificatamente autorizzati ad accedervi; il trasporto dei dati all'esterno dei locali riservati al loro trattamento deve avvenire in contenitori muniti di serratura o dispositivi equipollenti; il trasferimento dei dati in formato elettronico è cifrato. Misure di tutela e garanzia 25. Il titolare che adotta misure minime di sicurezza avvalendosi di soggetti esterni alla propria struttura, per provvedere alla esecuzione riceve dall'installatore una descrizione scritta dell'intervento effettuato che ne attesta la conformità alle disposizioni del presente disciplinare tecnico. 26. Il titolare riferisce, nella relazione accompagnatoria del bilancio d'esercizio, se dovuta, dell'avvenuta redazione o aggiornamento del documento programmatico sulla sicurezza. Trattamenti senza l'ausilio di strumenti elettronici Modalità tecniche da adottare a cura del titolare, del responsabile, ove designato, e dell'incaricato, in caso di trattamento con strumenti diversi da quelli elettronici. 27. Agli incaricati sono impartite istruzioni scritte finalizzate al controllo ed alla custodia, per l'intero ciclo necessario allo svolgimento delle operazioni di trattamento, degli atti e dei documenti contenenti dati personali. Nell'ambito dell'aggiornamento periodico con cadenza almeno annuale dell'individuazione dell'ambito del trattamento consentito ai singoli incaricati, la lista degli incaricati può essere redatta anche per classi omogenee di incarico e dei relativi profili di autorizzazione. 28. Quando gli atti e i documenti contenenti dati personali sensibili o giudiziari sono affidati agli incaricati del trattamento per lo svolgimento dei relativi compiti, i medesimi atti e documenti sono controllati e custoditi dagli incaricati fino alla restituzione in maniera che ad essi non accedano persone prive di autorizzazione, e sono restituiti al termine delle operazioni affidate. 29. L'accesso agli archivi contenenti dati sensibili o giudiziari è controllato. Le persone ammesse, a qualunque titolo, dopo l'orario di chiusura, sono identificate e registrate. Quando gli archivi non sono dotati di strumenti elettronici per il controllo degli accessi o di incaricati della vigilanza, le persone che vi accedono sono preventivamente autorizzate.5 CODICE SULLA PRIVACY CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI In vigore dal 1 gennaio 2004 [Decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003] PARTE I - DISPOSIZIONI GENERALI Tutti gli adempimenti e le regole del trattamento con riferimento ai settori pubblico e privato. PRINCIPI GENERALI Art. 1 Diritto alla protezione dei dati personali Art. 2 Finalità Art. 3 Principio di necessità nel trattamento dei dati Art. 4 Definizioni Art. 5 Oggetto ed ambito di applicazione Art. 6 Disciplina del trattamento DIRITTI DELL INTERESSATO Art. 7 Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti Art. 8 Esercizio dei diritti Art. 9 Modalità di esercizio Art. 10 Riscontro all interessato REGOLE GENERALI PER IL TRATTAMENTO DEI DATI Art Regole per tutti i trattamenti Art Regole ulteriori per i soggetti pubblici Art Regole ulteriori per privati ed enti pubblici economici SOGGETTI CHE EFFETTUANO IL TRATTAMENTO Art. 28 Titolare del trattamento Art. 29 Responsabile del trattamento SICUREZZA DEI DATI E DEI SISTEMI - MISURE DI SICUREZZA Art. 31 Obblighi di sicurezza Art. 32 Particolari titolari - MISURE MINIME DI SICUREZZA Art. 33 Misure minime Art. 34 Trattamenti con strumenti elettronici Art. 35 Trattamenti senza l ausilio di strumenti elettronici Art. 36 Adeguamento ADEMPIMENTI Art. 37 Notificazione del trattamento Art. 38 Modalità di notificazione Art. 39 Obblighi di comunicazione Art. 40 Autorizzazioni generali Art. 41 Richieste di autorizzazione PARTE II - DISPOSIZIONI RELATIVE A SPECIFICI SETTORI Tutti gli adempimenti e le regole del trattamento con riferimento ai settori specifici. Questa sezione, oltre a disciplinare aspetti in parte inediti (informazione giuridica, notificazioni di atti giudiziari, dati sui comportamenti debitori), completa anche la disciplina attesa da tempo per il settore degli organismi sanitari e quella dei controlli sui lavoratori. TRATTAMENTO IN AMBITO GIUDIZIARIO Art. 46 Titolari dei trattamenti Art. 47 Trattamenti per ragioni di giustizia Art. 48 Banche di dati di uffici giudiziari Art. 49 Disposizione di attuazione MINORI Art. 50 Notizie o immagini relative a minori INFORMATICA GIURIDICA Art. 51 Principi generali, Art. 52 Dati identificativi degli interessati TRATTAMENTI DA PARTE DI FORZE DI POLIZIA Art. 53 Ambito applicativo e titolari dei trattamenti Art. 54 Modalità di trattamento e flussi di dati Art. 55 Particolari tecnologie Art. 56 Tutela dell interessato Art. 57 Disposizioni di attuazione DIFESA E SICUREZZA DELLO STATO Art. 58 Disposizioni applicabili TRATTAMENTI IN AMBITO PUBBLICO ACCESSO A DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Art. 59 Accesso a documenti amministrativi Art. 60 Dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale REGISTRI PUBBLICI E ALBI PROFESSIONALI Art. 61 Utilizzazione di dati pubblici STATO CIVILE, ANAGRAFI E LISTE ELETTORALI Art. 62 Dati sensibili e giudiziari Art. 63 Consultazione di atti FINALITÀ DI RILEVANTE INTERESSE PUBBLICO Art. 64 Cittadinanza, immigrazione e condizione dello straniero Art. 65 Diritti politici e pubblicità dell attività di organi Art. 66 Materia tributaria e doganale Art. 67 Attività di controllo e ispettive Art. 68 Benefici economici ed abilitazioni Art. 69 Onorificenze, ricompense e riconoscimenti Art. 70 Volontariato e obiezione di coscienza Art. 71 Attività sanzionatorie e di tutela Art. 72 Rapporti con enti di culto Art. 73 Altre finalità in ambito amministrativo e sociale PARTICOLARI CONTRASSEGNI Art. 74 Contrassegni su veicoli e accessi a centri storici TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI IN AMBITO SANITARIO PRINCIPI GENERALI Art. 75 Ambito applicativo Art. 76 Esercenti professioni sanitarie e organismi sanitari pubblici MODALITÀ SEMPLIFICATE PER INFORMATIVA E CONSENSO Art. 77 Casi di semplificazione Art. 78 Informativa del medico di medicina generale o del pediatra Art. 79 Informativa da parte di organismi sanitari Art. 80 Informativa da parte di altri soggetti pubblici Art. 81 Prestazione del consenso Art. 82 Emergenze e tutela della salute e dell incolumità fisica Art. 83 Altre misure per il rispetto dei diritti degli interessati Art. 84 Comunicazione di dati all interessato FINALITÀ DI RILEVANTE INTERESSE PUBBLICO Art. 85 Compiti del Servizio sanitario nazionale Art. 86 Altre finalità di rilevante interesse pubblico PRESCRIZIONI MEDICHE Art. 87 Medicinali a carico del Servizio sanitario nazionale Art. 88 Medicinali non a carico del Servizio sanitario nazionale Art. 89 Casi particolari DATI GENETICI Art. 90 Trattamento dei dati genetici e donatori di midollo osseo DISPOSIZIONI VARIE Art. 91 Dati trattati mediante carte Art. 92 Cartelle cliniche Art. 93 Certificato di assistenza al parto Art. 94 Banche di dati, registri e schedari in ambito sanitario ISTRUZIONE Art. 95 Dati sensibili e giudiziari Art. 96 Trattamento di dati relativi a studenti TRATTAMENTO PER SCOPI STORICI, STATISTICI O SCIENTIFICI Art. 97 Ambito applicativo Art. 96 Finalità di rilevante interesse pubblico Art. 99 Compatibilità tra scopi e durata del trattamento Art. 100 Dati relativi ad attività di studio e ricerca6 TRATTAMENTO PER SCOPI STORICI Art. 101 Modalità di trattamento Art. 102 Codice di deontologia e di buona condotta Art. 103 Consultazione di documenti conservati in archivi TRATTAMENTO PER SCOPI STATISTICI O SCIENTIFICI Art. 104 Ambito applicativo e dati identificativi per scopi statistici o scientifici Art. 105 Modalità di trattamento Art. 106 Codici di deontologia e di buona condotta Art. 107 Trattamento di dati sensibili Art. 108 Sistema statistico nazionale Art. 109 Dati statistici relativi all evento della nascita Art. 110 Ricerca medica, biomedica ed epidemiologica LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE Art. 111 Codice di deontologia e di buona condotta Art. 112 Finalità di rilevante interesse pubblico ANNUNCI DI LAVORO E DATI RIGUARDANTI PRESTATORI DI LAVORO Art. 113 Raccolta di dati e pertinenza DIVIETO DI CONTROLLO A DISTANZA E TELELAVORO Art. 114 Controllo a distanza Art. 115 Telelavoro e lavoro a domicilio ISTITUTI DI PATRONATO E DI ASSISTENZA SOCIALE Art. 116 Conoscibilità di dati su mandato dell interessato SISTEMA BANCARIO, FINANZIARIO ED ASSICURATIVO SISTEMI INFORMATIVI Art. 117 Affidabilità e puntualità nei pagamenti Art. 118 Informazioni commerciali Art. 119 Dati relativi al comportamento debitorio Art. 120 Sinistri COMUNICAZIONI ELETTRONICHE SERVIZI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA Art. 121 Servizi interessati Art. 122 Informazioni raccolte nei riguardi dell abbonato o dell utente Art. 123 Dati relativi al traffico Art. 124 Fatturazione dettagliata Art. 125 Identificazione della linea Art. 126 Dati relativi all ubicazione Art. 127 Chiamate di disturbo e di emergenza Art. 128 Trasferimento automatico della chiamata Art. 129 Elenchi di abbonati Art. 130 Comunicazioni indesiderate Art. 131 Informazioni ad abbonati ed utenti Art. 132 Conservazione di dati di traffico per altre finalità INTERNET E RETI TELEMATICHE Art. 133 Codice di deontologia e di buona condotta VIDEOSORVEGLIANZA Art. 134 Codice di deontologia e di buona condotta LIBERE PROFESSIONI E INVESTIGAZIONE PRIVATA Art. 135 Codice di deontologia e di buona condotta GIORNALISMO ED ESPRESSIONE LETTERARIA ED ARTISTICA Art. 136 Finalità giornalistiche e altre manifestazioni del pensiero Art. 137 Disposizioni applicabili Art. 138 Segreto professionale CODICE DI DEONTOLOGIA Art. 139 Codice di deontologia relativo ad attività giornalistiche MARKETING DIRETTO Art. 140 Codice di deontologia e di buona condotta PARTE III - TUTELA DELL INTERESSATO E SANZIONI Le tutele amministrative e giurisdizionali con il consolidamento delle sanzioni amministrative e penali e con le disposizioni relative all Ufficio del Garante. TUTELA AMMINISTRATIVA E GIURISDIZIONALE CAPO I TUTELA DINANZI AL GARANTE PRINCIPI GENERALI Art. 141 Forme di tutela TUTELA AMMINISTRATIVA Art. 142 Proposizione dei reclami Art. 143 Procedimento per i reclami Art. 144 Segnalazioni TUTELA ALTERNATIVA A QUELLA GIURISDIZIONALE Art. 145 Ricorsi Art. 146 Interpello preventivo Art. 147 Presentazione del ricorso Art. 148 Inammissibilità del ricorso Art. 149 Procedimento relativo al ricorso Art. 150 Provvedimenti a seguito del ricorso Art. 151 Opposizione CAPO II TUTELA GIURISDIZIONALE Art. 152 Autorità giudiziaria ordinaria) L'AUTORITÀ IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Art. 153 Il Garante Art. 154 Compiti L'UFFICIO DEL GARANTE Art. 155 Principi applicabili Art. 156 Ruolo organico e personale ACCERTAMENTI E CONTROLLI Art. 157 Richiesta di informazioni e di esibizione di documenti Art. 158 Accertamenti Art. 159 Modalità Art. 160 Particolari accertamenti SANZIONI VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE Art. 161 Omessa o inidonea informativa all interessato Art. 162 Altre fattispecie Art. 163 Omessa o incompleta notificazione Art. 164 Omessa informazione o esibizione al Garante Art. 165 Pubblicazione del provvedimento del Garante Art. 166 Procedimento di applicazione ILLECITI PENALI Art. 167 Trattamento illecito di dati Art. 168 Falsità nelle dichiarazioni e notificazioni al Garante Art. 169 Misure di sicurezza Art. 170 Inosservanza di provvedimenti del Garante Art. 171 Altre fattispecie Art. 172 Pene accessorie DISPOSIZIONI MODIFICATIVE, ABROGATIVE, TRANSITORIE E FINALI DISPOSIZIONI DI MODIFICA Art. 173 Convenzione di applicazione dell Accordo di Schengen Art. 174 Notifiche di atti e vendite giudiziarie Art. 175 Forze di polizia Art. 176 Soggetti pubblici Art. 177 Disciplina anagrafica dello stato civile e delle liste elettorali Art. 178 Disposizioni in materia sanitaria Art. 179 Altre modifiche DISPOSIZIONI TRANSITORIE Art. 180 Misure di sicurezza Art. 181 Altre disposizioni transitorie Art. 182 Ufficio del Garante ABROGAZIONI Art. 183 Norme abrogate NORME FINALI Art. 184 Attuazione di direttive europee Art. 185 Allegazione dei codici di deontologia e di buona condotta Art. 186 Entrata in vigore Vedere altro
MISURE MINIME DI SICUREZZA NEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI D.Lgs. 196/03 artt.31-36 Allegato B Art. 31 (Obblighi di sicurezza) 1. I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi e controllati, Dettagli INDICE DIRITTO ALLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI PRINCIPIO DI NECESSITA NEL TRATTAMENTO DEI DATI
INDICE PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI PRINCIPI GENERALI ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART. 6 DIRITTO ALLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI FINALITA PRINCIPIO DI NECESSITA NEL TRATTAMENTO DEI DATI DEFINIZIONI Dettagli DISCIPLINARE TECNICO IN MATERIA DI MISURE MINIME DI SICUREZZA ANNO 2015
DISCIPLINARE TECNICO IN MATERIA DI MISURE MINIME DI SICUREZZA ANNO 2015 Approvato dall Amministratore Unico di Metro con determina n. 5 del 9 marzo 2015 1 Disciplinare tecnico 2015 in materia di misure Dettagli T.U. d.lgs. 30 giugno 2003 n. 196 (già legge 31 dicembre 1996 n. 675)
T.U. d.lgs. 30 giugno 2003 n. 196 (già legge 31 dicembre 1996 n. 675) La Legge disciplina il trattamento di dati con o senza l'ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati proponiamo uno schema Dettagli CHECK LIST PER LE VERIFICHE SULL OPERATO DEGLI AMMINISTRATORI DI SISTEMA
CHECK LIST PER LE VERIFICHE SULL OPERATO DEGLI AMMINISTRATORI DI SISTEMA Una proposta per rispondere alla misura 4.4 (o e ) del Provvedimento del Garante del 28 novembre 2008. E' possibile dare il proprio Dettagli Extranet VPN. Extranet VPN. Soluzioni Tecnologiche per le aziende. Seminario on line
Extranet VPN Extranet VPN Soluzioni Tecnologiche per le aziende Seminario on line 1 Seminario on line Extranet VPN Seminario sulle Soluzioni Tecnologiche per le aziende 3. Benvenuto 4. Obiettivi 5. Interazioni Dettagli Gestione delle Risorse Umane. Gestione delle Risorse Umane Soluzioni Internet per le aziende. Seminario on line
Comunicazione Unificata Comunicazione Unificata Soluzioni Tecnologiche per le aziende Seminario on line 1 Seminario on line Comunicazione unificata Seminario sulle Soluzioni Tecnologiche per le aziende Dettagli Gestione della Supply Chain. Gestione della Supply Chain Soluzioni Internet per le aziende. Seminario on line
Gestione della Supply Chain Gestione della Supply Chain Soluzioni Internet per le aziende Seminario on line 1 Seminario on line Gestione della Supply Chain Seminario sulle soluzioni Internet per le aziende Dettagli Produzione e Distribuzione. Produzione e Distribuzione Soluzioni Internet per le aziende. Seminario on line
Produzione e Distribuzione Produzione e Distribuzione Soluzioni Internet per le aziende Seminario on line 1 Seminario on line Produzione e Distribuzione Seminario sulle soluzioni Internet per le aziende Dettagli Automazione della Forza Vendita. Automazione della Forza Vendita Soluzioni Internet per le aziende. Seminario on line
Automazione della Forza Vendita Automazione della Forza Vendita Soluzioni Internet per le aziende Seminario on line 1 Seminario on line Automazione della Forza Vendita Seminario sull Automazione della Dettagli Nota Applicativa. Cisco Easy VPN
Nota Applicativa Cisco Easy VPN Descrizione applicazione Nell implementazione delle reti private virtuali o VPN (Virtual Private Network), per i dipendenti in telelavoro e per i piccoli uffici di filiale, Dettagli Intranet VPN. Intranet VPN. Soluzioni Tecnologiche per le aziende. Seminario on line
Intranet VPN Intranet VPN Soluzioni Tecnologiche per le aziende Seminario on line 1 Seminario on line Intranet VPN Seminario sulle Soluzioni Tecnologiche per le aziende 3. Benvenuto 4. Obiettivi 5. Introduzione Dettagli Content Networking. Content Networking. Soluzioni Tecnologiche per le aziende. Seminario on line
Voice over IP Voice over IP Soluzioni Tecnologiche per le aziende Seminario on line 1 Seminario on line Voice over IP Seminario sulle Soluzioni Tecnologiche per le aziende 3. Benvenuto 4. Obiettivi 5. Dettagli Ci si riferisce, in particolare, all'abuso della qualità di operatore di
Con il presente provvedimento il Garante intende richiamare tutti i titolari di trattamenti effettuati, anche in parte, mediante strumenti elettronici alla necessità di prestare massima attenzione ai rischi Dettagli di Alessandro Siena Servizio assistenza e sviluppo di a.c.esse snc a.siena@acesse.it
In corsa verso il futuro Privacy e IT Come fare? di Alessandro Siena Servizio assistenza e sviluppo di a.c.esse snc a.siena@acesse.it Il problema dell'applicazione della cosiddetta "Legge sulla Privacy", Dettagli Il Documento Programmatico sulla Sicurezza in base Normativa sulla privacy applicabile agli studi professionali (D. Lgs 196/03)
Il Documento Programmatico sulla Sicurezza in base Normativa sulla privacy applicabile agli studi professionali (D. Lgs 196/03) A cura di Gianfranco Gargani A seguito delle diverse richieste degli iscritti Dettagli Normativa sulla privacy negli. USA: http://aspe.hhs.gov/admnsimp/pl104191.htm Italia: http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?
Normativa sulla privacy negli USA e in Italia USA: http://aspe.hhs.gov/admnsimp/pl104191.htm Italia: http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?id=1042761 Complementi di Informatica Medica 1. Anno Accademico Dettagli Assistenza Clienti. Assistenza Clienti Soluzioni Internet per le aziende. Seminario on line
Accesso Remoto Accesso Remoto Soluzioni Tecnologiche per le aziende Seminario on line 1 Seminario on line Accesso Remoto Seminario sulle Soluzioni Tecnologiche per le aziende 3. Benvenuto 4. Obiettivi Dettagli Il Trattamento dei dati personali
Il Trattamento dei dati personali Obblighi e adempimenti del professionista dott. Francesco Loppini LA PRIVACY DAL PUNTO DI VISTA STORICO In Italia, a partire dal 1981, numerosi disegni di legge: Il progetto Dettagli Legge sulla PRIVACY Dlgs 196/2003 INDICE
Legge sulla PRIVACY Dlgs 196/2003 Dal 01.01.2004 e' entrato in vigore il DLgs 196 del 30.06.2003 cosiddetto Testo Unico sulla Privacy. Di seguito un breve riepilogo dei principali aspetti della norma che Dettagli Network Security. Network Security. Soluzioni Tecnologiche per le aziende. Seminario on line
Network Security Network Security Soluzioni Tecnologiche per le aziende Seminario on line 1 Seminario on line Network Security Seminario sulle Soluzioni Tecnologiche per le aziende 3. Benvenuto 4. Obiettivi Dettagli Web Communication. Web Communication. Soluzioni Internet per le aziende. Seminario on line
Web Communication Web Communication Soluzioni Internet per le aziende Seminario on line 1 Seminario on line Web Communication Seminario sulle soluzioni Internet per le aziende 3. Benvenuto 4. Obiettivi Dettagli Teleworking. Teleworking. Soluzioni Internet per le aziende. Seminario on line
Teleworking Teleworking Soluzioni Internet per le aziende Seminario on line 1 Seminario on line Teleworking Seminario sulle soluzioni Internet per le aziende 3. Benvenuto 4. Obiettivi 5. Il posto di lavoro Dettagli Wireless LAN. Wireless LAN. Soluzioni Tecnologiche per le aziende. Seminario on line
Storage Networking Storage Networking Soluzioni Tecnologiche per le aziende Seminario on line 1 Seminario on line Storage Networking Seminario sulle Soluzioni Tecnologiche per le aziende 3. Benvenuto 4. Dettagli E-Commerce. E-Commerce. Soluzioni Internet per le aziende. Seminario on line
E-Commerce E-Commerce Soluzioni Internet per le aziende Seminario on line 1 Seminario on line E-Commerce Seminario sulle soluzioni Internet per le aziende 3. Benvenuto 4. Obiettivi 5. La rivoluzione Internet Dettagli Long Reach Ethernet. Long Reach Ethernet. Soluzioni Tecnologiche per le aziende. Seminario on line
Long Reach Ethernet Long Reach Ethernet Soluzioni Tecnologiche per le aziende Seminario on line 1 Seminario on line Long Reach Ethernet Seminario sulle Soluzioni Tecnologiche per le aziende 3. Benvenuto Dettagli Accesso Internet. Accesso Internet. Soluzioni Tecnologiche per le aziende. Seminario on line
Accesso Internet Accesso Internet Soluzioni Tecnologiche per le aziende Seminario on line 1 Seminario on line Branch Office Connectivity Seminario sulle Soluzioni Tecnologiche per le aziende 3. Benvenuto Dettagli Web Markerting. Web Marketing Soluzioni Internet per le aziende. Seminario on line
Web Markerting Web Marketing Soluzioni Internet per le aziende Seminario on line 1 Seminario on line Web Marketing Seminario sulle soluzioni Internet per le aziende 3. Benvenuto 4. Obiettivi 5. Marketing Dettagli Codice. in materia di. Protezione dei Dati Personali
Corso 196/03 per i Responsabili e gli Incaricati del Trattamento Dati Percorso Formativo per l Incaricato del Trattamento Dati: Pre-requisiti: 1. Conoscenza dei dati trattati 2. Conoscenza degli strumenti Dettagli Regolamento al trattamento dati per la piattaforma "Sofia" e Misure di Sicurezza adottate
Regolamento al trattamento dati per la piattaforma "Sofia" e Pagina 1 di 10 INDICE 1. Definizioni 3 2. Individuazione dei tipi di dati e di operazioni eseguibili 4 3. Titolare del trattamento, oneri informativi Dettagli C e n t o. 9 6 ti mette in regola con la Legge sulla Privacy
Privacy 2004 Il Nuovo Testo Unico sulla Privacy (D.L. n.196 del 30 giugno 2003) è già in vigore. Le norme prevedono vincoli rigorosi e pene severe in caso di inadempienza. Impegnarsi autonomamente per Dettagli Manuale Informativo. Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali
Manuale Informativo Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali INDEX Il D.Lgs. 196/2003 Termini e Fondamenti Gli attori Organizzazione e Responsabilità Dettagli AVIS COMUNALE MILAZZO
Con l introduzione del D.Lgs. 196/2003 sul trattamento dei dati personali, che dal lontano 2004 è diventato operativo sostituendo la L. 675/1996, molte sono le domande sulla necessità di una nuova legge Dettagli ELENCO DEGLI ADEMPIMENTI RICHIESTI A TITOLARI DEL TRATTAMENTO PRIVATI DALLA NORMATIVA PRIVACY.
ELENCO DEGLI ADEMPIMENTI RICHIESTI A TITOLARI DEL TRATTAMENTO PRIVATI DALLA NORMATIVA PRIVACY. Il presente documento ha lo scopo di illustrare gli adempimenti di natura legale e di natura tecnico-informatica Dettagli PON FSE - Competenze per lo sviluppo Asse II Capacità istituzionale - Obiettivo H
PON FSE - Competenze per lo sviluppo Asse II Capacità istituzionale - Obiettivo H Percorso formativo su Semplificazione e nuovo Codice dell Amministrazione Digitale H - 4 - FSE - 2012-1 Semplificazione Dettagli Codice sulla privacy adempimenti in capo agli studi professionali di geometri
Codice sulla privacy adempimenti in capo agli studi professionali di geometri A cura dell avvocato Giovanni Maffei consulente Collegio Geometri di Padova PREMESSA Il Testo Unico sulla privacy è entrato Dettagli ADEMPIMENTI PREVISTI DAL CODICE DELLA PRIVACY Dott. Ernesto Russo Studio Legale Tributario Martinelli-Rogolino russo@martinellirogolino.
ADEMPIMENTI PREVISTI DAL CODICE DELLA PRIVACY Dott. Ernesto Russo Studio Legale Tributario Martinelli-Rogolino russo@martinellirogolino.it 1. Il Codice della Privacy Come è noto la Legge n. 675/96 in materia Dettagli La Privacy nelle Associazioni di Promozione Sociale
La Privacy nelle Associazioni di Promozione Sociale Forlì, 25 gennaio 2007 1 Adempimenti previsti dal Codice della Privacy per le APS 2 Codice della Privacy Nel 1996 la legge n. 675 regolamentò la tutela Dettagli La soluzione software per Commercialisti e Consulenti Fiscali
StudioPro La soluzione software per Commercialisti e Consulenti Fiscali DATI E DOCUMENTI PROTETTI Sempre. Ovunque. La Soluzione per Commercialisti e Consulenti fiscali La realtà operativa degli Studi Commercialisti Dettagli Privacy. Argomenti della presentazione 9MARZO 2006. genesys software srl
genesys software srl SISTEMI INFORMATIVI Via Rodolfo Redi, 3-70124 BARI Tel. 080/561.90.01 Fax 080/561.43.91 E-mail: genesys@genesysnet.it 9MARZO 2006 Privacy Argomenti della presentazione 1 PRIVACY IL Dettagli UNA NUOVA CONFERENCE STATION COMPLETA DI TUTTE LE MIGLIORI FUNZIONALITÀ
DATA SHEET Cisco IP Conference Station 7936 UNA NUOVA CONFERENCE STATION COMPLETA DI TUTTE LE MIGLIORI FUNZIONALITÀ I TELEFONI IP CISCO OFFRONO I MASSIMI LIVELLI DI FUNZIONALITÀ INTEGRATE E CARATTERISTICHE Dettagli Anno Scolastico 2008/2009
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO PADRE PIO VIA RENO, 1-70022 ALTAMURA (BA) Tel. 0803141677 0803141303 - Fax 0803160959 C.F. C.F.82015810722 La Sicurezza a Scuola Il Documento Programmatico sulla Sicurezza Dettagli La tutela della Privacy. Annoiatore: Stefano Pelacchi
La tutela della Privacy Annoiatore: Stefano Pelacchi 1 Appunti Le organizzazioni del volontariato possono assumere qualsiasi forma giuridica prevista dal Libro I del Codice Civile compatibile con il proprio Dettagli PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI
CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI DECRETO LEGISLATIVO 30 GIUGNO 2003, N. 196, (Legge delega n. 127/2001) PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI ART. 1 DIRITTO Dettagli Azienda Sanitaria di Cagliari
Azienda Sanitaria di Cagliari Regolamento per la protezione dei dati personali in attuazione del D.lgs. n. 196/2003 e ss. mm. ed ii. Codice in materia di protezione dei dati personali INDICE TITOLO I Articolo Dettagli Esempio di Documento Programmatico sulla Sicurezza per una Pubblica Amministrazione
Esempio di Documento Programmatico sulla Sicurezza per una Pubblica Amministrazione Agenda Sessione 1 Sessione 2 Scenario Elementi essenziali del DPS Analisi del contesto Sessione 3 Analisi dei rischi Dettagli CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196 www.garanteprivacy.it PARTE I - DISPOSIZIONI GENERALI Titolo I - Principi generali Art. 1. Diritto alla protezione Dettagli Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196
Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali www.garanteprivacy.it INDICE PARTE I - DISPOSIZIONI GENERALI TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Diritto alla Dettagli La protezione dei dati personali e le soluzioni organizzative per la sicurezza nel nuovo Codice sulla privacy
La protezione dei dati personali e le soluzioni organizzative per la sicurezza nel nuovo Codice sulla privacy Agenda Sessione 1 D.Lgs. 196/03 - Contenuti della disciplina Sessione 2 Metodologia attuativa Dettagli Privacy. Studio Consulenza privacy Dott.ssa Gloriamaria Paci Via Bonsi, 45 47900 Rimini
Privacy Studio Consulenza privacy Dott.ssa Gloriamaria Paci Via Bonsi, 45 47900 Rimini Tel. e Fax. 0541-798280 Cellulare 347-5244264 www.consulenzepaci.it Privacy Decreto Legislativo 30/06/2003 n. 196 Dettagli Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196
Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali www.garanteprivacy.it INDICE PARTE I - DISPOSIZIONI GENERALI TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Diritto alla Dettagli StudioPro. by Boole Server. DATI E DOCUMENTI PROTETTI La soluzione Boole Server per Avvocati e Studi Legali Associati
by Boole Server DATI E DOCUMENTI PROTETTI La soluzione Boole Server per Avvocati e Studi Legali Associati La Soluzione per Avvocati e Studi Legali La realtà operativa degli Studi Legali è caratterizzata Dettagli Le Misure Minime di Sicurezza secondo il Testo Unico sulla Privacy
Obblighi di sicurezza e relative sanzioni Le Misure Minime di Sicurezza secondo il Testo Unico sulla Privacy L adozione delle Misure Minime di Sicurezza è obbligatorio per tutti coloro che effettuano trattamenti Dettagli VANTAGGI IMPRESE ESTERE
IMPRESE ESTERE IMPRESE ESTERE è il servizio Cerved Group che consente di ottenere le più complete informazioni commerciali e finanziarie sulle imprese operanti in paesi europei ed extra-europei, ottimizzando Dettagli TABELLA SINOTTICA DEI PRINCIPALI ADEMPIMENTI. D.LGS. 30 giugno 2003, n. 196
TABELLA SINOTTICA DEI PRINCIPALI ADEMPIMENTI D.LGS. 30 giugno 2003, n. 196 TABELLA SINOTTICA DEI PRINCIPALI ADEMPIMENTI PREVISTI DAL D.LGS. 30 giugno 2003, n. 196 (il "Codice") ART. ADEMPIMENTO (destinatari Dettagli VERSO LA REDAZIONE DEL DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI SICUREZZA
LE MISURE MINIME DI SICUREZZA INFORMATICA VERSO LA REDAZIONE DEL DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI SICUREZZA di Marco Maglio Marketing e vendite >> Privacy Le nuove misure sono molto più stringenti di quelle Dettagli LORO SEDI. OGGETTO: Misure minime di sicurezza previste dal D. Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali)
Prot. n. 15546 Lecce, 24 giugno 2004 Ai Presidi di Facoltà Ai Direttori di Dipartimento e dei Centri con autonomia contabile e gestionale Ai Responsabili di Progetto Ai Direttori delle Scuole di Specializzazione Dettagli DATI CONSORZIATI RAFFRONTO DATI STORICI GENN- SETT 14 VS GENN- SETT 13
DATI CONSORZIATI RAFFRONTO DATI STORICI GENN- SETT 14 VS GENN- SETT 13 - VENDITE PER PRODOTTO GENN- SETT 14 VS 13 2013 2014 var. var % Asti docg 38.220.269 37.358.438-861.831-2,3% Moscato d'asti docg 14.082.178 Dettagli ALLEGATO N. 4. Premessa
1 ALLEGATO N. 4 PIANO DI SICUREZZA RELATIVO ALLA FORMAZIONE, ALLA GESTIONE, ALLA TRASMISSIONE, ALL INTERSCAMBIO, ALL ACCESSO, ALLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI Premessa Il presente piano di Dettagli Prima di iniziare ad analizzare in concreto le singole misure di sicurezza richieste dalla
" LE MISURE DI SICUREZZA OBBLIGATORIE PER IL TRATTAMENTO DEI DATI " Prima di iniziare ad analizzare in concreto le singole misure di sicurezza richieste dalla nuova normativa, l'ormai noto testo unico Dettagli UNINDUSTRIA SERVIZI s.r.l. REGOLAMENTO PER LA PROTEZIONE DEI DATI
UNINDUSTRIA SERVIZI s.r.l. REGOLAMENTO PER LA PROTEZIONE DEI DATI REDATTO AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL ARTICOLO 34, COMMA 1, LETTERA G) DEL D.LGS 196/2003 e successive modifiche, E DEL DISCIPLINARE Dettagli Regolamento per il trattamento dei dati mediante sistema di videosorveglianza ai sensi e per gli effetti del Decreto Legislativo n. 196/2003.
Regolamento per il trattamento dei dati mediante sistema di videosorveglianza ai sensi e per gli effetti del Decreto Legislativo n. 196/2003. Adottato con deliberazione n. 706 del 30/12/2014 Articolo 1 Dettagli un responsabile ti chiamerà al più presto per chiarire ogni dubbio
Come implementare o aggiornare il Documento Programmatico per la Sicurezza (DPS) in conformità al Disciplinare Tecnico Gestione della privacy: chiarezza sulle figure, ruoli, compiti e responsabilità Chiedi Dettagli Glossario minimo della protezione dei dati
minimo della protezione dei dati www.garanteprivacy.it Glossario minimo della protezione dei dati N.B. Il glossario e le principali domande in tema di dati personali sono schematizzati e hanno una finalità Dettagli Elenco documentazione
Elenco documentazione Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali 2 Allegato A1 - Codice di deontologia per l 'esercizio dell'attività giornalistica 72 Dettagli REGOLAMENTO/ DISCIPLINARE SULL UTILIZZO DELLA VIDEOSORVEGLIANZA
REGOLAMENTO/ DISCIPLINARE SULL UTILIZZO DELLA VIDEOSORVEGLIANZA 1 Redazione: UOC Affari Generali - Ufficio Privacy INDICE SOMMARIO Art. 1 Campo di applicazione e normativa di riferimento Art. 2 Definizioni Dettagli La nuova disciplina in materia di tutela della privacy (D.Lgs. 30.6.2003 n. 196) Principali novità
La nuova disciplina in materia di tutela della privacy (D.Lgs. 30.6.2003 n. 196) Principali novità INDICE 1 Il nuovo Codice sulla privacy... 2 2 Ambito di applicazione... 2 3 Soggetti coinvolti dal trattamento Dettagli CONSORZIO A.T.O. BRENTA
DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA (ai sensi di quanto previsto dall'art. 34 comma 1. g) del decreto legislativo 30 giungo 2003 n. 196) CONSORZIO A.T.O. BRENTA Pag. 1 / 41 1. Sommario 1. Sommario... Dettagli Telefonia IP. Soluzioni Tecnologiche per le aziende. Seminario on line
Telefonia IP Telefonia IP Soluzioni Tecnologiche per le aziende Seminario on line 1 Seminario on line Telefonia IP Seminario sulle Soluzioni Tecnologiche per le aziende 3. Benvenuto 4. Obiettivi 5. Panoramica Dettagli ASPETTI GENERALI. L applicazione del Codice in materia di protezione dei dati personali nelle Aziende Sanitarie pubbliche
L applicazione del Codice in materia di protezione dei dati personali nelle Aziende Sanitarie pubbliche ASPETTI GENERALI Franco Cardin Corso ANAI 2007 1 La nascita del diritto alla privacy Un po di storia.. Dettagli AMMINISTRATORI DI SISTEMA: PROROGATI I TERMINI PER GLI ADEMPIMENTI. Le procedure da adottare entro il termine di scadenza della proroga
AMMINISTRATORI DI SISTEMA: PROROGATI I TERMINI PER GLI ADEMPIMENTI Il garante della Privacy ha prorogato al 30 giugno 2009 i termini per l adozione da parte di enti, amministrazioni pubbliche, società Dettagli Pianificare Sicurezza e Privacy. Dott.ssa Priscilla Dusi Consulente Aziendale
Pianificare Sicurezza e Privacy Dott.ssa Priscilla Dusi Consulente Aziendale La sicurezza è il cardine della tutela dei dati personali. E non è tema su cui è possibile improvvisare. Le implicazioni sono Dettagli Questioni di privacy. Si parla tanto di "privacy", ma di cosa si tratta? Il Codice sulla privacy.
Questioni di privacy il 31 marzo 2007 è la scadenza per l adempimento del DPS, Documento Programmatico sulla Sicurezza, la cui redazione od aggiornamento di rende necessaria ogni 31 marzo, in conformità Dettagli Cisco Channel Partner Program Guida per la registrazione online dei Partner
Sommario Informazioni sulla guida 1 INFORMAZIONI CONTENUTE NELLA GUIDA 1 Cenni generali sulla procedura di registrazione dei partner 2 Introduzione 2 ACCESSO ALLO STRUMENTO PER LA REGISTRAZIONE DEI PARTNER Dettagli REGOLAMENTO PER LA TUTELA DELLA RISERVATEZZA RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
COMUNE DI BRESCIA REGOLAMENTO PER LA TUTELA DELLA RISERVATEZZA RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Adottato dalla Giunta Comunale nella seduta del 26.3.2003 con provvedimento n. 330/11512 P.G. Modificato Dettagli LEGGE SULLA PRIVACY (D. Lgs. 196/2003)
LEGGE SULLA PRIVACY (D. Lgs. 196/2003) Indicazioni pratiche per i Centri di Ascolto La legge sulla privacy intende disciplinare il trattamento dei dati personali, ovvero di tutte quelle operazioni di raccolta, Dettagli COMPENDIO DELLA NORMATIVA SULLA PRIVACY PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
Allegato 2) COMPENDIO DELLA NORMATIVA SULLA PRIVACY PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA PREMESSA La presente trattazione, che si colloca nell ambito delle attività Dettagli FACILI DA INSTALLARE, FACILI DA USARE: NUOVI VANTAGGI PER CHI ADOTTA L IP COMMUNICATION
DATA SHEET IP Phone 7905G e 7912G FACILI DA INSTALLARE, FACILI DA USARE: NUOVI VANTAGGI PER CHI ADOTTA L IP COMMUNICATION QUALE LEADER DI MERCATO NELLA TELEFONIA IP, CISCO SYSTEMS CONTINUA A OFFRIRE AI Dettagli Regolamento per la protezione dei dati personali in attuazione del D. Lgs. n. 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali.
Regolamento per la protezione dei dati personali in attuazione del D. Lgs. n. 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali. 1 INDICE INTRODUZIONE TITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1 Oggetto Dettagli Bridge per gruppi di lavoro della serie
DATA SHEET Bridge per gruppi di lavoro della serie Cisco Aironet 350 Progettato per soddisfare le necessità di gruppi di lavoro remoti, di uffici satellite e di utenti mobili, il dispositivo bridge per Dettagli ALLEGATO N. 4. Premessa
1 ALLEGATO N. 4 PIANO DI SICUREZZA RELATIVO ALLA FORMAZIONE, ALLA GESTIONE, ALLA TRASMISSIONE, ALL INTERSCAMBIO, ALL ACCESSO, ALLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI Premessa Il presente piano di Dettagli Listino informazioni su imprese e persone acquistabili online
Listino informazioni su imprese e persone acquistabili online INFO ITALIA Il presente listino è valido dal Marzo 0. Le tariffe indicate si intendono al netto d IVA e inclusivi dei diritti di segreteria Dettagli La normativa italiana
La normativa italiana Qual è la normativa italiana riguardo a questi fenomeni? D.Lgs 30 giugno 2003, n. 196 (Codice della privacy); D.Lgs 9 aprile 2003, n. 70 (Commercio elettronico); D.Lgs 6 settembre Dettagli Laboratorio di Informatica. Dott. Giovanni Pietro Barbano Cultore della Materia
Laboratorio di Informatica Dott. Giovanni Pietro Barbano Cultore della Materia Il diritto alla tutela della privacy non trova esplicito riferimento nella Costituzione italiana, ma si ricava dal contenuto Dettagli PRIVACY-VIDEOSORVEGLIANZA
Circolare n. 1/08 del 20 novembre 2008* PRIVACY-VIDEOSORVEGLIANZA Riferimenti normativi La forma di sorveglianza legata all utilizzo di sistemi di ripresa delle immagini, definita videosorveglianza, è Dettagli "Rendi le cose più semplici possibili, ma non più semplici di quello che sono". (A. Einstein)
As easy as that. 12345 "Rendi le cose più semplici possibili, ma non più semplici di quello che sono". (A. Einstein) 12345 È tutto semplice con Lenze. In un'epoca di rapidi cambiamenti si presentano ogni Dettagli La sicurezza delle reti informatiche : la legge sulla Privacy e la piattaforma Windows. Relatore :Ing. Giuseppe Bono gbono@soluzionidimpresa.
La sicurezza delle reti informatiche : la legge sulla Privacy e la piattaforma Windows Relatore :Ing. Giuseppe Bono gbono@soluzionidimpresa.it Legge 196/03: principi base E il D.Lgs. n 196 del 30 giugno Dettagli Classifica delle esportazioni italiane di shampoo
Allegato PDF: Foglio N. 6.10.00 informativo Categoria Estero Redatto in ottemperanza al D.Lgs. 385 del 1 settembre 1993 Testo Unico delle leggi in materia bancarie creditizia (e successive modifiche ed Dettagli IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
Semplificazione delle misure di sicurezza contenute nel disciplinare tecnico di cui all'allegato B) al Codice in materia di protezione dei dati personali - 27 novembre 2008 G.U. n. 287 del 9 dicembre 2008 Dettagli Obbligo di visto per gli stranieri che entrano in Ucraina. Paese Visto richiesto/non richiesto Nota *
Obbligo di visto per gli stranieri che entrano in Ucraina Paese /non richiesto Nota * 1. Austria Visto non richiesto per un soggiorno 2. Afghanistan DP titolari di passaporti diplomatici SP titolari di Dettagli Documento Programmatico sulla Sicurezza Parte generale
Documento Programmatico sulla Sicurezza Parte generale SEZIONE A TRATTAMENTO DI DATI CON L AUSILIO DI STRUMENTI INFORMATICI Al fine di garantire la riservatezza e l integrità dei dati personali, sensibili Dettagli Protezione delle reti LAN wireless
Reti LAN wireless Protezione delle reti LAN wireless 1 Crescita delle reti LAN wireless Fino a poco tempo fa, i prodotti per le reti LAN (Local Area Network) wireless venivano utilizzati principalmente Dettagli L assicurazione viaggi complementare per una protezione in tutto il mondo.
VACANZA L assicurazione viaggi complementare per una protezione in tutto il mondo. Sensata e sicura. L assicurazione viaggi di SWICA. Siete presi dall eccitazione per il viaggio e la vostra valigia è già Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 31
 Art. 32
 articolo 31
 Art. 33
 articolo 31
 articolo 58
 Art. 34
 Art. 35
 Art. 36
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 Art. 34
 Art. 35
 Art. 36
 Art. 37
 Art. 38
 Art. 39
 Art. 40
 Art. 41
 Art. 46
 Art. 47
 Art. 48
 Art. 49
 Art. 50
 Art. 51
 Art. 52
 Art. 53
 Art. 54
 Art. 55
 Art. 56
 Art. 57
 Art. 58
 Art. 59
 Art. 60
 Art. 61
 Art. 62
 Art. 63
 Art. 64
 Art. 65
 Art. 66
 Art. 67
 Art. 68
 Art. 69
 Art. 70
 Art. 71
 Art. 72
 Art. 73
 Art. 74
 Art. 75
 Art. 76
 Art. 77
 Art. 78
 Art. 79
 Art. 80
 Art. 81
 Art. 82
 Art. 83
 Art. 84
 Art. 85
 Art. 86
 Art. 87
 Art. 88
 Art. 89
 Art. 90
 Art. 91
 Art. 92
 Art. 93
 Art. 94
 Art. 95
 Art. 96
 Art. 97
 Art. 96
 Art. 99
 Art. 100
 Art. 101
 Art. 102
 Art. 103
 Art. 104
 Art. 105
 Art. 106
 Art. 107
 Art. 108
 Art. 109
 Art. 110
 Art. 111
 Art. 112
 Art. 113
 Art. 114
 Art. 115
 Art. 116
 Art. 117
 Art. 118
 Art. 119
 Art. 120
 Art. 121
 Art. 122
 Art. 123
 Art. 124
 Art. 125
 Art. 126
 Art. 127
 Art. 128
 Art. 129
 Art. 130
 Art. 131
 Art. 132
 Art. 133
 Art. 134
 Art. 135
 Art. 136
 Art. 137
 Art. 138
 Art. 139
 Art. 140
 Art. 141
 Art. 142
 Art. 143
 Art. 144
 Art. 145
 Art. 146
 Art. 147
 Art. 148
 Art. 149
 Art. 150
 Art. 151
 Art. 152
 Art. 153
 Art. 154
 Art. 155
 Art. 156
 Art. 157
 Art. 158
 Art. 159
 Art. 160
 Art. 161
 Art. 162
 Art. 163
 Art. 164
 Art. 165
 Art. 166
 Art. 167
 Art. 168
 Art. 169
 Art. 170
 Art. 171
 Art. 172
 Art. 173
 Art. 174
 Art. 175
 Art. 176
 Art. 177
 Art. 178
 Art. 179
 Art. 180
 Art. 181
 Art. 182
 Art. 183
 Art. 184
 Art. 185
 Art. 186
 Art. 31
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 ARTICOLO 34
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 2
 provvedimento n. 
 Articolo 1