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Ordinanza n 105 del 12 settembre Programma Operativo Municipi Ulteriore rimodulazione - PDF
Ordinanza n 105 del 12 settembre Programma Operativo Municipi Ulteriore rimodulazione
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Sabina Caselli
1 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n 105 del 12 settembre 2013 Programma Operativo Municipi Ulteriore rimodulazione Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225 e ss.mm.ii.; Visto il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità ; Visto l art. 8 della L. R. n.1 del 2005, recante Norme in materia di protezione civile ; Visto il decreto del Presidente del Consigli dei Ministri del 21 Maggio 2012 recante la dichiarazione dell eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa degli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, ai sensi dell art. 3, comma 1, del decreto legge 4 novembre 2002 n. 245, convertito con modificazioni dall art. 1 della Legge 27 dicembre 2002, n. 286; Visti i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 e 30 Maggio con i quali è stato dichiarato lo stato d emergenza in ordine agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Mantova i giorni 20 e 29 maggio 2012 ed è stata disposta la delega al capo del dipartimento della Protezione Civile ad emanare ordinanze in deroga ad ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell ordinamento giuridico; Visto il Decreto-Legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni dalla legge n. 122 del 01/08/2012, pubblicata sulla G.U. n 180 del 03/08/2012, recante interventi urgenti in favore delle aree colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012 ; Visto l articolo 10 del Decreto Legge 22 giugno 2012 n. 83, convertito con modificazioni dalla legge n 134 del 7/08/2012, pubblicata sulla G.U. n 187 dell 11/08/2012, misure urgenti per la crescita del paese ; Visto il comma 1 dell articolo 4 del Decreto legge n 74 del 6 giugno 2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 122 del 01/08/2012, il quale dispone che i Presidenti di Regione stabiliscono, con propri provvedimenti adottati in coerenza con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, le modalità di predisposizione e di attuazione di un piano di interventi urgenti per il ripristino degli immobili pubblici, danneggiati dagli eventi sismici, compresi quelli adibiti ad uffici pubblici dei comuni e delle province;
2 Visto il decreto-legge del 26 aprile 2013 n. 43 con il quale è stato prorogato lo stato di emergenza relativo agli eventi sismici dell Emilia Romagna del maggio 2012 al 31 dicembre 2014; Vista la propria ordinanza n. 26 del 22 agosto 2012 con la quale è stato approvato il Programma Operativo Municipi in cui sono stati descritti tutti gli interventi urgenti da mettere in atto per consentire lo svolgimento delle funzioni tecniche ed amministrative dei comuni che hanno avuto la sede municipale danneggiata e distrutta, tenendo conto delle istanze presentate dai comuni; Preso atto che il Programma Operativo Municipi è stato rimodulato con l ordinanza n. 18 del 19 febbraio 2013 e con l ordinanza n. 67 del 7 giugno 2013; Rilevato che il Programma Operativo Municipi, rimodulato con l ordinanza n. 67 del 7 giugno 2013, contiene gli interventi da attivare immediatamente per la riparazione delle strutture municipali e per la realizzazione degli interventi sostitutivi in grado di assicurare il normale svolgimento delle attività tecniche ed amministrative quantificando un costo complessivo stimato in ,00, come di seguito descritto: TIPOLOGIA INTERVENTO a) Contributo agli enti attuatori pubblici per la riparazione immediata degli uffici comunali e provinciali che hanno avuto un esito di agibilità A, B, C, per consentirne il riutilizzo immediato b) Costruzione di edifici municipali temporanei (EMT), compreso le opere di urbanizzazione delle aree a servizio degli edifici, in sostituzione dei municipi che non possono essere riparati e riattivati entro il dicembre 2013 c) Acquisizione in locazione, montaggio e smontaggio di prefabbricati modulari municipali (PMM), compreso le sistemazioni ed urbanizzazioni delle aree interne, per quei municipi che verranno riparati entro dicembre 2013 d) Contributo agli enti attuatori pubblici per la esecuzione delle opere di urbanizzazione, esterne ed interne alle aree localizzate (se già non ricompresse nelle opere in appalto), necessarie ad assicurare il funzionamento degli edifici municipali temporanei (compreso magazzini,caserme, altre strutture pubbliche) ed ai prefabbricati modulari municipali, nonché per l esecuzione, all interno delle stesse aree localizzate, di opere di demolizione di fabbricati esistenti e di opere fondazionali necessarie alla costruzione, a seguito di donazioni e/o altre forme di finanziamento, di strutture pubbliche. Contributo agli enti attuatori pubblici per indennità occupazione d urgenza ed esproprio delle aree per urbanizzazione. e) Contributo agli enti attuatori pubblici per le soluzioni alternative temporanee messe in atto per far fronte alla non agibilità delle strutture municipali e provinciali, consistenti in affitti, traslochi, acquisto arredi, compreso il trasferimento di archivi e biblioteche e strutture culturali IMPORTO , , , , ,00 2
3 Rilevato che sono state emanate le disposizioni relative alla riparazione con rafforzamento locale, al ripristino, con miglioramento sismico, delle sedi municipali e provinciali che hanno avuto esito di agibilità A, B, C e che entro i termini stabiliti sono stati presentati i progetti/perizie; Atteso che a seguito delle verifiche effettuate dal Servizio Geologico, sismico e dei suoli, ai fini del rilascio della congruità economica degli interventi presentati, risulta che le amministrazioni comunali e provinciali hanno richiesto finanziamenti per importi inferiori a 6 milioni di euro, importo largamente inferiore a quello stanziato e pertanto si ritiene opportuno ridurre lo stanziamento previsto a 6 milioni di euro; Preso atto che nel corso dell esecuzione dei lavori, in corso di realizzazione per i municipi temporanei (EMT), i comuni hanno richiesto ulteriori integrazioni e modifiche funzionali per migliorare le distribuzioni spaziali, ed è prevista la realizzazione di ulteriori strutture temporanee (magazzino Medolla, magazzini polifunzionale di Finale Emilia, uffici per la pubblica assistenza a Mirandola) che saranno oggetto di nuova procedura di gara EPT 3, con incrementi di costo che comportano un aumento rispetto allo stanziamento effettuato di 6,5 milioni di euro con una somma complessiva pari a 40 milioni di euro; Atteso che la somma stanziata per l acquisizione in locazione, montaggio e smontaggio di prefabbricati modulari municipali (PMM), compreso le sistemazioni ed urbanizzazioni delle aree interne, per quei municipi che verranno riparati, deve essere incrementata di 65 mila euro per il ritardo nell esecuzione dei lavori con una somma complessiva pari a 800 mila euro; Rilevato che la somma stanziata per le opere di urbanizzazioni a servizio della realizzazione degli edifici municipali temporanei (EMT), al momento, deve essere incrementata di un milione di euro a seguito delle ulteriori richieste effettuate con una somma complessiva pari a 6,3 milioni di euro; Preso atto che la somma stanziata nell ordinanze 26/2012, 18/2013 e 67/2013 prevede l erogazione di un contributo agli enti attuatori pubblici per le soluzioni alternative temporanee messe in atto per far fronte alla non agibilità delle strutture municipali e provinciali, consistenti in affitti, traslochi, eventuale acquisto degli arredi e quanto altro necessario al funzionamento dei nuovi uffici pubblici in sostituzione di quelli danneggiati dagli eventi sismici del maggio 2012, compreso il trasferimento di archivi, biblioteche strutture culturali, che risulta essere ancora insufficiente a coprire le esigenze manifestate e che pertanto emerge la necessità di stanziare una ulteriore somma di circa 0,5 milioni di euro per una somma complessiva pari a 4,5 milioni di euro; Ravvisata l opportunità di procedere quindi ad una ulteriore rimodulazione del programma, al fine di programmare, eseguire o concedere contribuiti per l esecuzione di tutti gli interventi necessari a consentire il regolare svolgimento delle attività tecniche ed amministrative degli uffici dei comuni e delle province, assicurando la copertura finanziaria dei relativi costi; Vista la proposta del Programma Operativo Municipi, ulteriormente rimodulato come segue: 3
4 TIPOLOGIA INTERVENTO a) Contributo agli enti attuatori pubblici per la riparazione immediata degli uffici comunali e provinciali che hanno avuto un esito di agibilità A, B, C, per consentirne il riutilizzo immediato b) Costruzione di edifici municipali temporanei (EMT), compreso le opere di urbanizzazione delle aree a servizio degli edifici, in sostituzione dei municipi che non possono essere riparati e riattivati entro il dicembre 2013 c) Acquisizione in locazione, montaggio e smontaggio di prefabbricati modulari municipali (PMM), compreso le sistemazioni ed urbanizzazioni delle aree interne, per quei municipi che verranno riparati d) Contributo agli enti attuatori pubblici per la esecuzione delle opere di urbanizzazione, esterne ed interne alle aree localizzate (se già non ricompresse nelle opere in appalto), necessarie ad assicurare il funzionamento degli edifici municipali temporanei (compreso magazzini,caserme, altre strutture pubbliche) ed ai prefabbricati modulari municipali, nonché per l esecuzione, all interno delle stesse aree localizzate, di opere di demolizione di fabbricati esistenti e di opere fondazionali necessarie alla costruzione, a seguito di donazioni e/o altre forme di finanziamento, di strutture pubbliche. Contributo agli enti attuatori pubblici per indennità occupazione d urgenza ed esproprio delle aree per urbanizzazione. e) Contributo agli enti attuatori pubblici per le soluzioni alternative temporanee messe in atto per far fronte alla non agibilità delle strutture municipali e provinciali, consistenti in affitti, traslochi, acquisto arredi, compreso il trasferimento di archivi e biblioteche e strutture culturali IMPORTO , , , , ,00 Visto l articolo 2 del decreto-legge n 74 del 6 giugno 2012, convertito con modificazioni in legge n. 122 del 01 agosto 2012, che dispone l istituzione del fondo per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma del maggio 2012 e assegna i relativi finanziamenti; Rilevato che il suindicato Programma Operativo Municipi prevede la programmazione ed esecuzione degli interventi per la riparazione delle strutture municipali e per la realizzazione degli interventi sostitutivi in grado di assicurare il normale svolgimento delle attività tecniche ed amministrative, quantificando un costo complessivo di ,00; Preso atto che la differenza di ,00, rispetto al precedente stanziamento di ,00, è giustificato dagli incrementi di spesa ampiamente descritti in precedenza; Atteso che l importo complessivo di ,00 previsto dall ulteriore rimodulazione del Programma Operativo Scuole trova copertura finanziaria nell ambito dello stanziamento previsto dall articolo 2 del decreto-legge 6 giugno 2012 n 74, dando atto che tale fondo presenta la necessaria disponibilità;. Ravvisata l opportunità di modificare le procedure, al fine di velocizzare i pagamenti, per l assegnazione dei finanziamenti del Commissario delegato agli Enti attuatori; 4
5 Ritenuto di stabilire che la liquidazione della somma spettante agli enti attuatori a titolo di contributo, nei limiti del finanziamento concesso per ciascun intervento, a valere sulle risorse del Commissario delegato per i programmi operativi scuole e municipi e per l ordinanza 83/2012 sulle chiese, può essere richiesta dal relativo Ente attuatore in un unica soluzione, al termine dei lavori, per gli importi fino a Euro, oppure con le seguenti modalità: - 1 acconto, pari al 45% della somma assegnata, all inizio dei lavori; - 2 acconto pari ad ulteriore 45% della somma, alla dimostrazione dell avvenuta spesa del 45%. Nel caso di acconto già percepito del 40% il 2 acconto sarà pari al 50% della somma assegnata ma dovrà essere dimostrata la spesa per il 45%; - saldo per la quota residua del 10% alla fine dei lavori ed alla dimostrazione dell avvenuta spesa del 90%; - entro 60 giorni dalla liquidazione del saldo del 10%, l Ente attuatore deve consegnare il collaudo tecnico amministrativo o il certificato di regolare esecuzione. dimostrare l avvenuto pagamento delle fatture non ancora quietanzate; - nel caso di mancato invio del collaudo tecnico amministrativo o de certificato di regolare esecuzione, entro il termine di 60 giorni, il Commissario delegato provvederà ad avviare procedura per il recupero del contributo assegnato. Rilevato che la richiesta delle somme spettanti, sia come acconti che a saldo, deve essere effettuata tramite la compilazione di autocertificazione, utilizzando esclusivamente la modulistica predisposta dalla Struttura Tecnica del Commissario Delegato, di concerto con il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli. Atteso che trattandosi di modifiche relative alla rimodulazione degli stanziamenti perle varie tipologie di interventi la proposta non è stata sottoposta al Comitato Istituzionale costituito ai sensi dell ordinanza n. 1 dell 8 giugno 2012; Visto l art. 27 comma 1, della L. 24 novembre 2000, n. 340 e successive modifiche ed integrazioni ai sensi del quale i provvedimenti commissariali divengono efficaci decorso il termine di 7 giorni per l esercizio del controllo preventivo di legittimità da parte della Corte dei Conti; Tutto ciò premesso e considerato, DISPONE 1) di approvare la rimodulazione del Programma Operativo Municipi, già approvato con le ordinanze n. 26 del 22 agosto 2012, n. 18 del 19 febbraio 2013, costituito dagli interventi elencati con la stima dei relativi costi come di seguito descritta: TIPOLOGIA INTERVENTO a) Contributo agli enti attuatori pubblici per la riparazione immediata degli uffici comunali e provinciali che hanno avuto un esito di agibilità A, B, C, per consentirne il riutilizzo immediato b) Costruzione di edifici municipali temporanei (EMT), compreso le opere di urbanizzazione delle aree a servizio degli edifici, in sostituzione dei municipi che non possono essere riparati e riattivati entro il dicembre 2013 c) Acquisizione in locazione, montaggio e smontaggio di prefabbricati modulari municipali (PMM), compreso le IMPORTO , , ,00 5
6 sistemazioni ed urbanizzazioni delle aree interne, per quei municipi che verranno riparati d) Contributo agli enti attuatori pubblici per la esecuzione delle opere di urbanizzazione, esterne ed interne alle aree localizzate (se già non ricompresse nelle opere in appalto), necessarie ad assicurare il funzionamento degli edifici municipali temporanei (compreso magazzini, caserme, altre strutture pubbliche) ed ai prefabbricati modulari municipali, nonché per l esecuzione, all interno delle stesse aree localizzate, di opere di demolizione di fabbricati esistenti e di opere fondazionali necessarie alla costruzione, a seguito di donazioni e/o altre forme di finanziamento, di strutture pubbliche. Contributo agli enti attuatori pubblici per indennità occupazione d urgenza ed esproprio delle aree per urbanizzazione. e) Contributo agli enti attuatori pubblici per le soluzioni alternative temporanee messe in atto per far fronte alla non agibilità delle strutture municipali e provinciali, consistenti in affitti, traslochi, acquisto arredi, compreso il trasferimento di archivi e biblioteche e strutture culturali , ,00 2) di dare atto che l importo complessivo di ,00 trova copertura finanziaria nell ambito dello stanziamento previsto dall articolo 2 del decreto-legge 6 giugno 2012 n 74, convertito con modificazioni dalla legge n. 122 del 01/08/2012, come già assunto con l ordinanza n. 18 del 19 febbraio ) di stabilire che per la realizzazione del Programma Operativo Municipi restano valide le disposizioni approvate con ordinanze n. 26 del 22 agosto 2012, n. 38 del 13 settembre 2012, n. 18 del 19 febbraio 2013 e n. 67 del 7 giugno 2013 se non in contrasto con la presente. 4) di liquidare la somma spettante all Ente attuatore a titolo di contributo, nei limiti del finanziamento concesso per ciascun intervento, a valere sulle risorse del Commissario delegato per i programmi operativi scuole e municipi e per l ordinanza 83/2012 sulle chiese, in un unica soluzione, al termine dei lavori, per gli importi fino a Euro, oppure con le seguenti modalità: - 1 acconto, pari al 45% della somma assegnata, all inizio dei lavori; - 2 acconto pari ad ulteriore 45% della somma, alla dimostrazione dell avvenuta spesa del 45%. Nel caso di acconto già percepito del 40% il 2 acconto sarà pari al 50% della somma assegnata ma dovrà essere dimostrata la spesa per il 45%; - saldo per la quota residua del 10% alla fine dei lavori ed alla dimostrazione dell avvenuta spesa del 90%; - entro 60 giorni dalla liquidazione del saldo del 10%, l Ente attuatore deve consegnare il collaudo tecnico amministrativo o il certificato di regolare esecuzione. dimostrare l avvenuto pagamento delle fatture non ancora quietanzate; - nel caso di mancato invio del collaudo tecnico amministrativo o de certificato di regolare esecuzione, entro il termine di 60 giorni, il Commissario delegato provvederà ad avviare procedura per il recupero del contributo assegnato. 6
7 5) di stabilire che la richiesta delle somme spettanti a titolo di contributo, sia come acconti che a saldo, deve essere effettuata dall Ente attuatore tramite la compilazione di autocertificazione, utilizzando esclusivamente la modulistica predisposta dalla Struttura Tecnica del Commissario Delegato, di concerto con il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli. 6) di inviare la presente ordinanza alla Corte dei Conti per il controllo preventivo di legittimità ai sensi della L.n. 20/1994. La presente ordinanza è pubblicata nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT). Bologna lì, 12 settembre 2013 Vasco Errani 7

References: ART. 1
 art. 8
 art. 3
 art. 1
 articolo 10
 articolo 4
 articolo 2
 articolo 2
 art. 27
 articolo 2