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VISTO l art. 25 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 commi 1.2.3; - PDF
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Raffaello Battista Poletti
1 I.C. VIA PALMIERI TOIC88300Q Via Palmieri TORINO Tel. n. 011/ fax n. 011/ Prt. N A1b Trin, 10/09/2015 Agli Insegnanti del COLLEGIO DOCENTI p.c. al CONSIGLIO D ISTITUTO p.c. al DSGA e al Persnale ATA SITO IL DIRIGENTE SCOLASTICO l art. 25 del decret legislativ 30 marz 2001, n.165 cmmi 1.2.3; l art. n.1 della Legge n. 107/2015 VISTI gli art. 3,4,5 e 6 e 3p d.p.r. 16 aprile 1994, n.297; l art. 7 del Decret Leg.v 16 aprile 1994 n. 297; il D.P.R. 20 MARZO 2009, N. 89, recante Revisine dell assett rdinamentale, rganizzativ e didattic della Scula dell Infanzia e del Prim Cicl di Istruzine ai sensi dell art. 64, cmma 4, del Decret Legge 25 Giugn 2008, n. 112, cnvertit, cn mdificazini, dalla Legge 4 Agst 2009, n. 133; VISTI gli artt del CCNL Cmpart Scula; TENUTO CONTO delle dispsizini emanate in merit all attuazine degli Indirizzi Nazinali per il Curricl (ai sensi dell art.1, cmma 4 DPR n.89, secnd i criteri indicati dalla C.M. n.31 del e dal Reglament del ); TENUTO CONTO della Direttiva MIUR del sui B.E.S.; VISTA la delibera del Cllegi dei Dcenti n. 52 del di predispsizine del Pian Annuale d Inclusine per l a.s ;
2 TENUTO CONTO degli interventi educativ didattici psti in essere nei precedenti anni sclastici; ESAMINATO il P.O.F. per l ann sclastic 2014/2015 e i risultati emersi attravers le valutazini, il mnitraggi e le rilevazini di fine ann analizzate e descritte nel RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE a.s. 2014/2015, le cui peculiarità e criticità dvrann essere recepite nell elabrazine del P.O.F. per il crrente a. s ; EMANA il seguente att di indirizz rivlt al Cllegi dei Dcenti e riguardante il Pian delle Attività Didattiche dell Istitut. PREMESSO che la frmulazine della presente direttiva è cmpit istituzinale del Dirigente Sclastic, rgan di gvern e di crdinament dell Istituzine Sclastica cn pteri e dveri d indirizz, prgettazine, prmzine e gestine in camp frmativ/rganizzativ; PREMESSO che l biettiv è quell di frnire una chiara indicazine sugli biettivi strategici dell Istitut dand un precis rientament in merit agli adempimenti che il crp dcente è chiamat a svlgere in base alle nrme, agli indirizzi del Dirigente sclastic, alle delibere del Cnsigli di Istitut; PREMESSO che le cmpetenze del Cllegi dei dcenti, risultanti da una cmbinata lettura dell art. 7 del T.U. 297/74, della legge n. 107/2015 e delle dispsizini del CCNL si riferiscn a: l elabrazine del Pian dell fferta frmativa (art. 3 del D.P.R , n. 275 e art. 1 L. 107/2015); l adeguament dei prgrammi d insegnament alle particlari esigenze del territri e del crdinament disciplinare (art. 7 cmma 2 lett. a) T.U.); l adzine delle iniziative per il sstegn di alunni disabili e di figli di lavratri stranieri (art. 7 cmma 2 lett. m e n T.U.); l studi delle sluzini dei casi di scars prfitt di irreglare cmprtament degli alunni, su iniziativa dei dcenti della rispettiva classe e sentiti, eventualmente, gli esperti (art. 7 cmma 2 lett. T.U.); l identificazine e attribuzine di funzini strumentali al P.O.F. (art. 28 del CCNL e art. 37 del CCNI ), cn la definizine dei criteri d access, della durata, delle cmpetenze richieste, dei parametri e delle cadenze temprali per la valutazine dei risultati attesi; la delibera, nel quadr delle cmpatibilità cn il P.O.F. e delle dispnibilità finanziarie, sulle attività aggiuntive di insegnament e sulle attività funzinali all insegnament; la presente direttiva ha l scp di rientare all intern di un quadr generale e di sistema l attività decisinale del cllegi dei dcenti in rdine ai cntenuti tecnici di sua cmpetenza.
3 Quest al fine di far sì che: sia valrizzata la dimensine cmprensiva dell Istitut; quant la scula prpne ai sui studenti sia cerente cn il cntest sciale in cui essa pera; l rganizzazine delle attività sia cerente cn il dispst nrmativ generale (in particlare cn le nrme a carattere prescrittiv) e cn le delibere dell stess Cllegi (vinclanti a men di altre che le superin) e del Cnsigli d Istitut; sian individuati gli aspetti irrinunciabili del servizi frmativ e sian esplicitati i relativi standard di prcess; scelte curriclari, attività di recuper/valrizzazine e prgetti di ampliament dell fferta frmativa sian cerenti tra lr e cn le finalità e gli biettivi enunciati dal POF csì da assicurare unitarietà all fferta frmativa e raffrzare la cngruenza e l efficacia dell azine cmplessiva; vengan stabiliti tempi e strumenti per favrire la ricerca e sperimentazine di innvazini didattiche; venga rispettata la tempistica generale del sistema tenend cnt che l elabrazine del P.O.F. deve cnsentire, entr i termini di legge, la cntrattazine integrativa d istitut ed avere la sua necessaria interfaccia finanziaria nella predispsizine del Prgramma Annuale; sia superata, ai fini dell attuazine della nrmativa sui BES e delle Indicazini Nazinali per il curricl, la dimensine trasmissiva dell insegnament dentr un rganizzazine flessibile basata sulla didattica per cmpetenze; sia superata una visine individualistica dell insegnament e favrite cperazine, sinergia, trasparenza; sian previste frme di dcumentazine, pubblicizzazine e valrizzazine delle bune pratiche messe in att da singli gruppi di dcenti e dei prdtti/risultati degli studenti. Nell esercizi delle sue ptestà decisinali il Cllegi dei Dcenti è, pertant, invitat a tener cnt del fatt che: l azine cllettiva dei cnsigli di classe e di gni articlazine dell rgan (funzini strumentali, dipartimenti, referenti, cmmissini, ecc.) deve assicurare la realizzazine di quant dispst dalle Indicazini Nazinali e dal PAI dell Istitut, in merit alla cstruzine del curricl verticale ed ai prcessi di persnalizzazine ed inclusine, verificand, attravers un adeguat e cstante impegn valutativ, gli standard frmativi e le prestazini essenziali stabilite per tutti gli allievi; andrann attentamente valutati i bisgni rilevati negli allievi ed espressi dalle famiglie e la lr evluzine, in particlare riguard alle iniziative di asclt del disagi, recuper, sstegn, rientament sclastic, prevenzine della dispersine sclastica; andrann tenuti in debita cnsiderazine i bisgni, le vcazini e le aspettative culturali e frmative del territri csì cme sn stati trasfrmati dal Cnsigli d Istitut in indirizzi rientativi per l azine didattic-frmativa del Cllegi dei dcenti; andrann attentamente cnsiderati, ai fini della cntinuità verticale fra rdini di scula, gli anni pnte dentr prcessi di cndivisine di metdlgie d insegnament e criteri di valutazine; i singli insegnanti devn perare in una lgica di cntinuità verticale nel passaggi da un ann di crs all altr e rizzntale all intern del team dcente;
4 le attività aggiuntive di apprfndiment, in rari curriclare extra curriclare, vann sempre prgrammate e valutate tenend in adeguata cnsiderazine: la valenza frmativa rispett agli biettivi priritari stabiliti dal POF, la cmpatibilità cn le risrse a dispsizine della scula (cmunicate in altra mdalità); vann definiti tempi, incarichi e strumenti per presidiare in quest ann sclastic la realizzazine, il mnitraggi e la valutazine dei risultati delle attività. Pertant il Cllegi dei dcenti è chiamat a deliberare il P.O.F. per l ann sclastic 2015/16 e il Pian Triennale dell Offerta Frmativa per gli anni sclastici 2016/ / /19 cn riferiment specific a: realizzazine dell Offerta frmativa riguard a: attività curriclari, persnalizzate ed inclusive; percrsi curriclari in verticale ( scula dell infanzia, primaria e secndaria); attività extracurriclari rispndenti ai bisgni degli studenti e lr famiglie; attività prgettuali riferiti alle seguenti finalità frmative: - SUCCESSO FORMATIVO - BENESSERE A SCUOLA - CONTINUITA E ORIENTAMENTO - CITTADINANZA E TERRITORIO - ARTE E MUSICA - BIBLIOTECA - SPORT E MOVIMENTO - AMBIENTE - LINGUE COMUNITARIE attività di recuper e ptenziament delle cmpetenze degli alunni; iniziative culturali aperte/in cllabrazine cn il territri; attività extracurriclari rispndenti ai bisgni degli studenti e delle lr famiglie; interventi e servizi per gli allievi e famiglie (rientament, sprtell d asclt, infrmazine e frmazine); mdalità di valutazine del raggiungiment degli biettivi frmativi di tip disciplinare individuati cme essenziali per ciascun ann, per gni rdine di scula, tenend in adeguata cnsiderazine: per gli alunni, l imprtanza, accant e in funzine degli apprendimenti, di mtivazine, partecipazine alla disciplina; per le famiglie, la centralità del lr cinvlgiment e partecipazine al prgett educativ in qualità di partner e prtatri di specifici interessi, nnché di prtatri di crrespnsabilità educativa; per gli aspetti ecnmici, l eventuale necessità di rinnv/cmpletament delle risrse didattiche e cnseguente pianificazine della spesa cmpatibilmente cn le risrse esistenti. Il Cllegi deve anche individuare e deliberare in merit a:
5 aree d intervent delle Funzini Strumentali numer e destinatari delle Funzini Strumentali; pianificazine dei cmpiti delle F.S., nelle varie aree d intervent e frme mdi per la valutazine degli esiti del lr lavr; il pian di frmazine e di aggirnament dei dcenti, anche di aut aggirnament ed in mdalità e-learning, vlt a arricchirne le cmpetenze prfessinali e sstenere i prcessi di innvazine, in particlare quell dell innvazine digitale; il pian delle attività cllegiali e funzinali all insegnament necessarie all espletament delle attribuzini istituzinali e al crdinament dell attività didattica, di verifica e di valutazine. Il Cllegi dcenti è invitat a un attenta analisi delle prblematiche e della casistica cnnessa all argment ggett della presente direttiva, in md da assumere deliberazini che favriscan la crrettezza, l efficacia, l efficienza, l imparzialità e trasparenza richiesta alle pubbliche amministrazini, ma di particlare rilevanza quand, cme in quest cas, gli atti amministrativi sn cllcati all intern del rapprt educativ tra dcenti e studenti minri che deve essere in gni cas la linea guida dell perat dell Istitut. Il Cllegi dcenti sarà chiamat ad assumere le deliberazini di sua cmpetenza entr il mese di ttbre Il Dirigente sclastic Prf.ssa Laura Di Perna
Il Modello di valutazione ENAIP della sperimentazione triennale dei diritto-dovere in Puglia
Area Valutazine, Certificazine e Qualità Il Mdell di valutazine ENAIP della sperimentazine triennale dei diritt-dvere in Puglia A cura di Franca Adele Rizzuni e Lenard Verdi Vighetti 1. Premessa Il presente

References: art. 25
 art. 25
 art. 25
 art. 3
 art. 7
 art. 64
 art.1
 art. 7
 art. 1
 art. 37