Source: http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it/iterlegcoordweb/dettaglioLegge.do?urnLegge=urn%3Anir%3Aregione.piemonte%3Alegge%3A2009%3B4%402017-12-12
Timestamp: 2019-08-26 06:57:55+00:00

Document:
La Regione si impegna a promuovere la semplificazione amministrativa delle procedure per il recupero di coltivi e pascoli, nel pieno rispetto delle leggi e delle normative comunitarie vigenti.
Non sono, altresì, considerati bosco:
i nuclei edificati e colonizzati da vegetazione arborea o arbustiva a qualunque stadio d'età;
le formazioni forestali di origine artificiale realizzate su terreni agricoli a seguito dell'adesione a misure agro ambientali promosse nell'ambito delle politiche di sviluppo rurale dell'Unione europea una volta scaduti i relativi vincoli;
i terrazzamenti in origine di coltivazione agricola;
i paesaggi agrari e pastorali di interesse storico coinvolti da processi di forestazione, naturale o artificiale, oggetto di recupero a fini produttivi.
La continuità e l'omogeneità della superficie boscata non è interrotta dai confini amministrativi o di proprietà o da superfici incluse di qualunque altra natura, di estensione inferiore ai 2.000 metri quadrati o di larghezza inferiore ai 20 metri misurata al piede delle piante di confine e non identificabili come pascoli, prati o pascoli arborati.
La Città metropolitana di Torino e la Provincia del Verbano Cusio Ossola per le aree forestali di loro competenza, predispongono e adottano il piano forestale territoriale sulla base delle norme tecnico-procedurali stabilite con provvedimento della Giunta regionale e in coerenza con i contenuti del piano forestale regionale. A tale scopo, la Regione rende disponibili i dati conoscitivo-strutturali derivati da apposite indagini territoriali e fornisce agli enti il necessario supporto tecnico.
Per la redazione dei piani forestali territoriali, nel caso di inadempienza da parte degli enti di cui al comma 2 e trascorsi dodici mesi dalla data di approvazione delle norme tecnico-procedurali di cui al comma 2, la Giunta regionale esercita potere sostitutivo, ai sensi dell' articolo 14 della legge regionale 20 novembre 1998, n. 34 (Riordino delle funzioni e dei compiti amministrativi della Regione e degli Enti locali).
volti al recupero a fini produttivi per l'esercizio dell'attività agro-pastorale svolte da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli singoli o associati, di boschi di neoformazione insediatisi su ex coltivi, prati e pascoli abbandonati da non oltre trent'anni;
per la realizzazione o adeguamento di opere di difesa dagli incendi, di opere pubbliche di difesa del suolo, se previsti dagli strumenti di gestione o pianificazione di dettaglio vigenti.
per la realizzazione di viabilità forestale in aree non servite.
Ai sensi dell' articolo 6, comma 2 del d.lgs. n. 227/2001 sono vietati:
la conversione a ceduo dei boschi governati a fustaia, dei boschi a governo misto, dei boschi cedui avviati a fustaia e di quelli con età superiore ai quarant'anni, esclusi in quest'ultimo caso i cedui di castagno, robinia, carpino, salice, pioppo e ontano;
il taglio raso laddove le tecniche selvicolturali non siano finalizzate alla rinnovazione naturale; sono fatti salvi gli interventi finalizzati al ripristino di habitat naturali elencati nell'allegato I della direttiva 92/43/CEE .
La Giunta regionale, sentito il comitato tecnico regionale per le foreste e il legno, definisce annualmente le linee di intervento per lo sviluppo dei prodotti forestali, destinando le risorse finanziarie disponibili alla realizzazione di interventi individuati mediante procedure a bando o sostenendo direttamente singole iniziative di enti locali realizzate anche per il tramite di forme di gestione associata o con le modalità di cui all' articolo 34 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali).
Art. 26.[22]
da euro 350,00 a euro 1.500,00 ogni 1.000 metri quadri o loro frazione, nel caso di trasformazione del suolo forestale in altra destinazione d'uso senza le prescritte autorizzazioni o in difformità dalle stesse. La medesima sanzione si applica per la mancata esecuzione degli interventi compensativi o per il mancato pagamento del relativo corrispettivo monetario;
da euro 5,00 a euro 20,00 per ciascuna ceppaia radicata nel bosco ceduo e nella componente a ceduo del governo misto danneggiata durante l'esecuzione dell'intervento;
Per le violazioni alle norme dei regolamenti diverse da quelle indicate nei precedenti commi si applica la sanzione amministrativa da 50,00 euro a 500,00 euro.
Art. 39.[30]
Art. 39 bis.[31]
Art. 40.[32]
[1] Il comma 4 bis dell'articolo 1 è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 24 della legge regionale 17 del 2013.
[2] L'articolo 3 è stato sostituito dal comma 1 dell'articolo 6 della legge regionale 14 del 2010.
[3] Il comma 3 bis dell'articolo 3 è stato inserito dal comma 2 dell'articolo 24 della legge regionale 17 del 2013.
[4] Il comma 3 ter dell'articolo 3 è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 30 della legge regionale 3 del 2015.
[5] Nel comma 4 dell'articolo 3 le parole "	e non identificabili come pascoli, prati o pascoli arborati." sono state aggiunte ad opera del comma 3 dell'articolo 24 della legge regionale 17 del 2013.
[6] Il comma 2 dell'articolo 7 è stato sostituito dal comma 2 dell'articolo 6 della legge regionale 14 del 2010.
[7] Nel comma 2 dell'articolo 10 le parole "Le comunità montane per le aree forestali di loro competenza e le province per le restanti aree" sono state sostituite dalle parole "La Città metropolitana di Torino e la Provincia del Verbano Cusio Ossola per le aree forestali di loro competenza" ad opera della lettera r del comma 1 dell'articolo 22 della legge regionale 23 del 2015.
[8] Nel comma 4 dell'articolo 10 le parole "delle comunità montane o delle province" sono state sostituite dalle parole "degli enti di cui al comma 2" ad opera della lettera s del comma 1 dell'articolo 22 della legge regionale 23 del 2015.
[9] La lettera b) del comma 1 dell'articolo 14 è stata abrogata dal comma 2 dell'articolo 30 della legge regionale 3 del 2015 in modo differito secondo quanto disposto dall'articolo 31 della l.r. 3/2015 contestualmente all'entrata in vigore del reg. n. 4/2015 in data 1/9/2015.
[10] Il comma 3 dell'articolo 16 è stato sostituito dall'articolo 27 della legge regionale 22 del 2009.
[11] Il comma 3 bis dell'articolo 16 è stato inserito dal comma 2 dell'articolo 27 della legge regionale 22 del 2009.
[12] Il comma 3 ter dell'articolo 16 è stato inserito dal comma 2 dell'articolo 27 della legge regionale 22 del 2009.
[13] Il comma 3 dell'articolo 19 è stato sostituito dal comma 1 dell'articolo 22 della legge regionale 30 del 2009.
[14] Nel comma 4 dell'articolo 19 le parole "Per i boschi gravati da vincolo idrogeologico, tale compensazione assolve anche alle finalità previste dall' articolo 9 della legge regionale 9 agosto 1989, n. 45 (Nuove norme per gli interventi da eseguire in terreni sottoposti a vincolo per scopi idrogeologici - abrogazione della legge regionale 12 agosto 1981, n. 27 )" sono state soppresse ad opera del comma 3 dell'articolo 27 della legge regionale 22 del 2009.
[15] Il comma 4 bis dell'articolo 19 è stato inserito dal comma 4 dell'articolo 27 della legge regionale 22 del 2009.
[16] Il comma 7 dell'articolo 19 è stato sostituito dal comma 3 dell'articolo 30 della legge regionale 3 del 2015.
[17] Nella lettera c) del comma 7 dell'articolo 19 dopo le parole "attività agro-pastorale" sono state aggiunte le parole "svolte da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli singoli o associati" ad opera dal comma 1 dell'articolo 7 della legge regionale 19 del 2016.
[18] Nella lettera d) del comma 7 dell'articolo 19 le parole "di viabilità forestale in aree non servite" sono state soppresse ad opera del comma 2 dell'articolo 7 della legge regionale 19 del 2016.
[19] La lettera d bis) del comma 7 dell'articolo 19 è stato inserito dal comma 3 dell'articolo 7 della legge regionale 19 del 2016.
[20] Il comma 1 dell'articolo 20 è stato sostituito dal comma 5 dell'articolo 24 della legge regionale 17 del 2013.
[21] Nel comma 2 dell'articolo 25 le parole "e in armonia con i programmi provinciali di sviluppo per il settore forestale" sono state abrogate ad opera della lettera bb del comma 1 dell'articolo 23 della legge regionale 23 del 2015.
[22] L'articolo 26 è stato abrogato dalla lettera cc del comma 1 dell'articolo 23 della legge regionale 23 del 2015.
[23] Il comma 3 dell'articolo 31 è stato sostituito dal comma 3 dell'articolo 6 della legge regionale 14 del 2010.
[24] La lettera e) del comma 3 dell'articolo 33 è stata sostituita dal comma 5 dell'articolo 27 della legge regionale 22 del 2009.
[25] Il comma 1 dell'articolo 36 è stato sostituito dal comma 4 dell'articolo 30 della legge regionale 3 del 2015.
[26] Nella lettera l) del comma 1 dell'articolo 36 le parole "la prescritta autorizzazione o in difformità dalla stessa" sono state sostituite dalle parole "le prescritte autorizzazioni o in difformità dalle stesse" ad opera dael comma 1 dell'articolo 147 della legge regionale 16 del 2017.
[27] Nel comma 3 dell'articolo 36 le parole "del regolamento" sono state sostituite dalle parole "dei regolamenti" ad opera del comma 5 dell'articolo 30 della legge regionale 3 del 2015.
[28] Il comma 3 bis dell'articolo 36 è stato inserito dal comma 4 dell'articolo 6 della legge regionale 14 del 2010.
[29] Il comma 5 dell'articolo 36 è stato sostituito dal comma 2 dell'articolo 147 della legge regionale 16 del 2017.
[30] L'articolo 39 è stato abrogato dal comma 3 dell'articolo 42 della legge regionale 30 del 2009.
[31] L'articolo 39 bis è stato inserito dal comma 5 dell'articolo 6 della legge regionale 14 del 2010.
[32] L'articolo 40 è stato abrogato dal comma 3 dell'articolo 42 della legge regionale 30 del 2009.
[33] Il comma 2 bis dell'articolo 46 è stato inserito dal comma 7 dell'articolo 27 della legge regionale 22 del 2009.
[34] Il comma 2 ter dell'articolo 46 è stato inserito dal comma 7 dell'articolo 27 della legge regionale 22 del 2009.
[35] Nel comma 1 dell'articolo 47 la parola "a)" è stata soppressa ad opera del comma 1 dell'articolo 5 della legge regionale 9 del 2011.
[36] Il comma 1 bis dell'articolo 47 è stato inserito dal comma 2 dell'articolo 5 della legge regionale 9 del 2011.
[37] Il comma 3 dell'articolo 47 è stato abrogato dal comma 6 dell'articolo 30 della legge regionale 3 del 2015.

References: articolo 14
 articolo 6
 articolo 34

Art. 26

Art. 39

Art. 39

Art. 40
 articolo 9