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Timestamp: 2020-07-12 06:16:42+00:00

Document:
Agroindustriale - Zootecnia: CCNL, 12 gennaio 1965
Data firma: 12 gennaio 1965
Validità: 01.01.1965 - 31.12.1966
Art. 6 Sostituzione di personale assente
Art. 9 Indennità di percorso per i controllori zootecnici
Art. 14 Corresponsione della retribuzione
Art. 17 13ª e 14ª Mensilità
Art. 18 Abiti di lavoro
Art. 19 Ferie
Art. 20 Permessi ed aspettative Art. 21 Servizio militare
Art. 22 Missioni
Art. 23 Trattamento economico in caso di malattie ed infortuni
Art. 24 Tutela della maternità - Assicurazioni sociali - Assegni familiari
Art. 25 Doveri del personale dipendente
Art. 27 Risoluzione normale del rapporto
Art. 28 Preavviso di risoluzione del rapporto
Art. 31 Risoluzione immediata del rapporto
Art. 32 Anzianità convenzionale
Art. 33 Cessazione e trasformazione della associazione
Tabella 1 Stipendi minimi mensili in vigore dal 1° gennaio 1965 per gli impiegati delle organizzazioni nazionali e provinciali degli allevatori
Tabella 2 Stipendi minimi mensili per gli impiegati dell'associazione italiana allevatori
Tabella 3 Indennità giornaliera di missione
Accordo nazionale di scala mobile per i dipendenti dalle organizzazioni degli allevatori 17/3/1965
Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle organizzazioni degli allevatori 12 gennaio 1965
Accordo nazionale di scala mobile per i dipendenti dalle organizzazioni degli allevatori 17 marzo 1965
L'anno 1965, il giorno 12 gennaio in Roma, nella sede dell'Associazione Italiana Allevatori in Via G. Tomassetti n. 9 tra l'Associazione Italiana Allevatori […] e il Sindacato Autonomo Nazionale Dipendenti Enti Zootecnici [...], con la presenza della Confederazione Generale dell'Agricoltura Italiana […] si è stipulato il presente contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti dalle Organizzazioni degli allevatori.
Il presente Contratto Collettivo Nazionale di lavoro regola i rapporti di lavoro fra le Organizzazioni degli allevatori ed il personale dipendente.
L'orario di lavoro non può superare le quarantaquattro ore settimanali per tutti i dipendenti.
Nella giornata del sabato l'orario non può superare le cinque ore.
Per i controllori zootecnici, fermo restando quanto previsto al primo comma, l'orario di lavoro è determinato dalle Organizzazioni provinciali, in considerazione della discontinuità delle prestazioni e tenuto conto delle diversità di ambiente e condizioni di lavoro esistenti, secondo il numero dei capi di bestiame affidati e le relative mansioni, che dovranno essere assolte in un periodo massimo di venticinque giorni al mese.
Ad ogni controllore della produzione lattiera dovrà essere assegnato, dall'Organizzazione degli allevatori dalla quale dipende, un numero massimo di animali in lattazione, tale che il controllo sia eseguito a norma del regolamento ufficiale dei Libri Genealogici.
Per il personale dì centri o reparti meccanografici addetto al funzionamento delle macchine è in facoltà dell'organizzazione di distribuire l'orario di lavoro settimanale in turni giornalieri a carattere continuativo di uniforme durata.
Normalmente possono essere effettuati due turni giornalieri che non potranno essere iniziati prima delle ore sette né cessare dopo le ore ventuno e trenta. In caso di assoluta eccezionalità può essere effettuato un terzo turno, l'ora di inizio del quale verrà stabilita dall'Associazione in accordo con la sezione del Sandez competente per territorio.
Tra la fine di un turno e l'inizio del turno seguente, il personale dovrà fruire di un intervallo di almeno dieci ore.
Ai turni possono essere adibiti anche gli impiegati non addetti al funzionamento delle macchine, il cui lavoro sia strettamente necessario per il funzionamento del centro o reparto.
Data la particolare natura del loro lavoro, agli addetti alle macchine meccanografiche è concesso durante il turno un intervallo di trenta minuti.
Al personale addetto ai laboratori di analisi ed ai controllori zootecnici verrà fornito ogni anno un abito di lavoro (tuta o camice.
Il personale ha il dovere di dare, nella esplicazione della propria attività di lavoro, una collaborazione attiva ed intensa secondo le norme del presente contratto e le direttive del datore di lavoro o di chi per esso e dì osservare il segreto di ufficio.
I provvedimenti disciplinari vengono applicati in relazione alla gravità e recidività della mancanza o al grado di colpa, senza riguardo all'ordine nel quale sono elencati nel presente articolo.
Il licenziamento in tronco dì cui alla lettera e) si applica per una mancanza così grave da non consentire la prosecuzione anche provvisoria del rapporto.
Non è dovuto il preavviso né l'indennità di anzianità nel caso che l'impiegato dia giusta causa alla risoluzione del contratto per una infrazione o mancanza così grave da non consentire la prosecuzione anche provvisoria del rapporto.
Le controversie di carattere collettivo che dovessero insorgere in sede di applicazione o di interpretazione del presente contratto, saranno deferite alle Organizzazioni sindacali contraenti per raggiungere la conciliazione.

References: Art. 6

Art. 9

Art. 14

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20
 Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 27

Art. 28

Art. 31

Art. 32

Art. 33