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Timestamp: 2018-10-15 13:15:29+00:00

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Tentativo di conciliazione e provvedimenti del presidente (1)
I. All'udienza di comparizione il presidente deve sentire i coniugi prima separatamente e poi congiuntamente, tentandone la conciliazione.
II. Se i coniugi si conciliano, il presidente fa redigere il processo verbale della conciliazione.
III. Se la conciliazione non riesce, il presidente, anche d'ufficio, sentiti i coniugi ed i rispettivi difensori, dà con ordinanza i provvedimenti temporanei e urgenti che reputa opportuni nell'interesse della prole e dei coniugi, nomina il giudice istruttore e fissa udienza di comparizione e trattazione davanti a questi. Nello stesso modo il presidente provvede, se il coniuge convenuto non compare, sentiti il ricorrente ed il suo difensore.
IV. Contro i provvedimenti di cui al terzo comma si può proporre reclamo con ricorso alla Corte d'appello che si pronuncia in camera di consiglio. Il reclamo deve essere proposto nel termine perentorio di dieci giorni dalla notificazione del provvedimento (2).
(2) Comma aggiunto dall'art. 2, comma 1, l. 8 febbraio 2006, n. 54.
Procedimento di separazione giudiziale – Eccezione di sospensione – Provvedimenti provvisori e urgenti – Sottrazione internazionale di minore – Istanza di rimpatrio
Procedimento per sottrazione internazionale – Procedimento di separazione giudiziale dei coniugi – Strumentalità dell'istanza di rimpatrio – Residenza abituale del minore – Centro di imputazione legami affettivi del minore.
Pendente il deposito di un ricorso per separazione giudiziale avanti al Tribunale italiano fra due coniugi di diversa residenza (italiana e inglese) con un figlio minore, viene introdotto dal coniuge inglese un ricorso per sottrazione internazionale di minore ai sensi della Convenzione dell'Aja del 1980, con richiesta di reimpatrio nella residenza paterna in Londra. Il Presidente delegato a decidere dei provvedimenti provvisori e urgenti nella separazione giudiziale della coppia con figlio minore, si dichiara competente a decidere sulla richiesta di provvedimenti provvisori e urgenti ex art. 20 del Reg. 2201/2003 nelle more della pronuncia sulla attivata procedura ai sensi della Convenzione dell'Aja; non accoglie la eccezione di sospensione formulata dal coniuge che ha nel frattempo depositato una istanza di reimpatrio del minore ex Convenzione dell'Aja sul presupposto della dichiarata strumentalità della istanza, valutando in fatto: la inerzia nel deposito della istanza di reimpatrio rispetto all'asserito evento che avrebbe determinato la sottrazione; la inerzia anche rispetto al deposito da parte dell'altro coniuge del ricorso per separazione. (Claudio Pezzi) (riproduzione riservata)
Il Tribunale per i Minorenni di Bologna rigetta un ricorso di sottrazione internazionale di minore ex Convenzione dell'Aja del 1980 per difetto del requisito dell'allontanamento dalla residenza abituale del minore ex art. 3 della Convenzione, rilevando che, nel caso di specie, non è ravvisabile alcun legame del minore con l'Inghilterra, paese nel quale si chiedeva il reimpatrio. Il Tribunale dei Minori nel rigettare il ricorso per difetto del requisito della residenza abituale ha condiviso la posizione del giudice della separazione in merito al carattere strumentale della presentazione del ricorso e ha inoltre statuito, seguendo il prevalente orientamento della Corte di Cassazione, che "per 'residenza abituale', ai fini della citata convenzione, debba intendersi il luogo in cui il minore, in virtù di una durevole e stabile permanenza, anche di fatto, ha il centro dei propri legami affettivi, non solo parentali, derivanti dallo svolgersi in detta località la sua vita quotidiana di relazione". (Claudio Pezzi) (riproduzione riservata) Tribunale Bologna, 16 Febbraio 2016. Segue...
Provvedimento del presidente ex art. 708 cpc – Efficacia esecutiva – Spese straordinarie – Esclusione..
All'ordinanza con la quale il Presidente del tribunale pronunci, ai sensi dell'art. 708 c.p.c., i provvedimenti temporanei ed urgenti di contenuto economico nell'interesse dei coniugi e della prole, è riconosciuta esplicitamente dall'art. 189 disp. att. c.p.c. la natura di titolo esecutivo, riguardo alle obbligazioni già definite nell'ammontare (ad es., il contributo al mantenimento per il coniuge e per i figli), non anche per le spese che debbano essere affrontate il prosieguo. Pertanto, nel caso in cui il coniuge onerato alla contribuzione delle spese straordinarie, sia pure pro quota, non adempia, al fine di legittimare l'esecuzione forzata, occorre adire nuovamente il giudice affinché accerti l'effettiva sussistenza delle condizioni di fatto che determinano l'insorgenza stessa dell'obbligo di esborso di quelle spese, e ne determini l'esatto ammontare (Cass. 29.1.1999, n. 782; 28.1.2008, n. 1758; 24.2.2011, n. 4543). (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 07 Febbraio 2014, n. 2815. Segue...
Ordinanza presidenziale ex art. 708 c.p.c. – Reclamo alla Corte di Appello – Caratteristiche della cognizione del giudice del riesame – Limiti..
Lo strumento del riesame di cui all’art. 708, c.p.c. ha la funzione di rimedio sommario a determinazioni presidenziali di prima delibazione, che, alla luce del materiale allo stato acquisito in primo grado, appaiano sperequate o ingiustificate e che gli approfondimenti istruttori devono essere svolti innanzi al giudice di primo grado il quale ha facoltà, eventualmente, di modificare i provvedimenti provvisori. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Appello Catania, 16 Ottobre 2013. Segue...
Divorzio - Ordinanza emessa dal giudice istruttore - Reclamo - Inammissibilità.
Divorzio - Modifica o revoca del provvedimento presidenziale - Condizioni..
È inammissibile il reclamo avverso l’ordinanza emessa dal Giudice Istruttore della causa di divorzio (modificativa dei provvedimenti presidenziali), poiché tale provvedimento non ha le medesime caratteristiche dell’ordinanza del Presidente del Tribunale ex art. 708 c.p.c. (contenente determinazioni urgenti) di cui condivide solo il tratto dell’anticipazione della tutela. (Giovanni Fanticini) (riproduzione riservata)
Il Giudice Istruttore può modificare o revocare il provvedimento presidenziale al verificarsi di sopravvenienze o in caso di rivalutazione degli elementi in base all’istruttoria compiuta e, perciò, le sue ordinanze discendono dal compimento dell’istruttoria e/o dal mutamento delle circostanze e non dall’esercizio di un potere di natura cautelare: deve dunque escludersi l’applicabilità dell’art. 669-terdecies c.p.c.. (Giovanni Fanticini) (riproduzione riservata) Tribunale Reggio Emilia, 06 Settembre 2012. Segue...
Separazione coniugi - Provvedimenti temporanei ed urgenti del presidente del tribunale - Opposizione - Valore inferiore ad euro 5.000 e competenza..
Nel caso di titolo esecutivo rappresentato da provvedimento presidenziale ex art. 708 c.p.c., rientra nella competenza per valore del giudice di pace la cognizione dell’opposizione a precetto, laddove la somma precettata sia di importo inferiore ad € 5.000. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata) Tribunale Piacenza, 20 Gennaio 2011. Segue...

References: art. 20
 art. 3
 art. 708
 art. 708
 art. 708
 art. 708