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Timestamp: 2020-08-04 23:47:03+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 13239 del 27/06/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 13239 del 27/06/2016
Cassazione civile sez. VI, 27/06/2016, (ud. 25/05/2016, dep. 27/06/2016), n.13239
sul ricorso 10976/2015 proposto da:
presso l’ AVVOCATURA GENERATE DELLO STATO, che la rappresenta e
avverso la sentenza n. 513/1/2014 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di POTENZA del 16/01/2014, depositata il 20/10/2014;
L’Agenzia delle entrate ha proposto ricorso per cassazione contro la sentenza indicata in epigrafe che ha dichiarato inammissibile l’appello proposto dalla medesima contro la sentenza che aveva annullato l’avviso di accertamento per l’anno 2004 notificato a S.D..
L’unico motivo di ricorso proposto dall’Agenzia – che ha pure depositato memoria -, al quale non è seguita difesa scritta della parte intimata, è manifestamente fondato, non avendo la CTR considerato che la notifica nel luogo di residenza della parte privata, ancorchè in spregio all’elezione del domicilio dalla medesima operata, rendeva la notificazione stessa nulla, ma non inesistente – (v., ex plurimis, Cass. n. 21505/2014; Cass. n. 10474/2003; Cass. n. 9381/2007) esistendo un collegamento evidente fra notificazione e destinatario, a nulla rilevando la mancata indicazione del rapporto intercorrente fra il soggetto che ha ricevuto la notifica e la parte privata.
Il ricorso va dunque accolto e la sentenza cassata con rinvio ad altra sezione della CTR della Basilicata.
Accoglie il ricorso cassa la sentenza impugnata e rinvia ad altra sezione della CTR della Basilicata anche per la liquidazione delle spese del giudizio di legittimità.

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 Cass. 
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