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Timestamp: 2019-03-26 12:02:34+00:00

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Proroga termini d'iscrizione Sistema Sistri | Confartigianato Imprese Macerata
20 marzo 2010 - La news ha avuto 254 visite
Proroga termini d'iscrizione Sistema Sistri
Proroga termini d’iscrizione Sistema Sistri
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Si comunica che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2010 il Decreto Ministeriale rubricato "Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante: ‘Istituzione del sistema di controllo della tracciabilita’ dei rifiuti, ai sensi dell’articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell’articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009′ ". Tale provvedimento, che si fornisce in Allegato, è entrato in vigore lo scorso 28 febbraio 2010.
* Articolo 1:
–> 30 marzo 2010: nuovo termine entro il quale i soggetti di cui alla prima categoria devono iscriversi al Sistri.
* I produttori iniziali di rifiuti pericolosi, ivi compresi quelli di cui all’art. 212, comma 8, del decreto legislativo n. 152/2006, con più di cinquanta dipendenti
* Le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184,comma 3, lettere c), d) e g), del medesimo decreto legislativo n. 152/2006, con più di cinquanta dipendenti
* I commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione
* I Consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti che organizzano la gestione di tali rifiuti per conto dei consorziati
* Le imprese di cui all’articolo 212, comma 5, del decreto legislativo n. 152/2006 che raccolgono e trasportano rifiuti speciali
* Le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti
* I Comuni, gli Enti e le Imprese che gestiscono i rifiuti urbani della Regione Campania
* I soggetti di cui all’articolo 5, comma 10, del Decreto (terminalisti e responsabili degli scali merci nel trasporto intermodale)
–>27 aprile 2010: nuovo termine entro il quale devono iscriversi al Sistri i soggetti di cui alla seconda categoria.
* Le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi ivi compresi quelli di cui all’art. 212, comma 8, del d.lgs. n. 152/2006 che hanno fino a cinquanta dipendenti
* I produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, lettere c), d) e g), del d.lgs. n. 152/2006 che hanno tra i cinquanta e gli undici dipendenti
* Articolo 2:
* Articolo 3:
* Articolo 4:
* Articolo 5:
* Viene chiarito che per le imprese che producono sia rifiuti pericolosi che rifiuti non pericolosi, si applica unicamente il contributo relativo ai rifiuti pericolosi.
* Per le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti, il contributo è dovuto per la sede legale, per le eventuali unità locali per le quali si sia scelto di richiedere il dispositivo USB e per ciascun veicolo a motore adibito al trasporto di rifiuti.
* Per le imprese che trasportano sia i rifiuti pericolosi che non pericolosi, il contributo relativo alla sede legale è dato dalla sommatoria del contributo dovuto per il quantitativo autorizzato di rifiuti non pericolosi e del contributo dovuto per il quantitativo autorizzato di rifiuti pericolosi.
* Nel caso di veicoli adibiti a trasporto "promiscuo" di rifiuti pericolosi e non pericolosi, il contributo per ogni veicolo è dovuto unicamente per l’importo relativo ai rifiuti pericolosi.
* Per le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti (cd. conto proprio), il contributo è dovuto in base alla categoria di appartenenza dei produttori;
* Per i consorzi, gli intermediari, i terminalisti, gli operatori logistici, i raccomandatari marittimi, i centri di raccolta comunali, le piattaforme, le associazioni imprenditoriali e loro società di servizi il contributo dovuto è determinato facendosi riferimento alla specifica categoria.
* un unico versamento comprendente l’importo complessivo dei contributi dovuti per tutte le unità locali;
* più versamenti distinti per ciascuna unità locale.
* un unico versamento, comprendente l’importo dei contributi dovuti per la sede legale e per tutti i veicoli a motore adibiti al trasporto dei rifiuti.
* Articolo 6:
* Articolo 7:
* Articolo 8:
* Articolo 9:
* Articolo 10:
L’articolo in questione sostituisce i moduli di iscrizione "numero 1" e "numero 2", allegati al decreto ministeriale 17 dicembre 2009, con due nuovi moduli. Vengono tuttavia fatte salve le iscrizioni effettuate sino a tutto il 27 febbraio 2010, sulla base dei moduli allegati al decreto ministeriale 17 dicembre 2009, che rimangono quindi perfettamente valide ed efficaci.
Rimandando ad un’ulteriore comunicazione una disamina più approfondita di tali nuovi moduli, si evince tuttavia come siamo state operate numerose chiarificazioni nelle istruzioni di compilazione (come, ad esempio, l’eliminazione delle "Unità LAvorative – ULA" sostituite con il "numero dei dipendenti" o la migliore specificazione delle attività in materia di recupero/smaltimento). Su richiesta delle Organizzazioni imprenditoriali sono state, inoltre, eliminate formulazioni ambigue o poco chiare.
Spicca, infine, l’introduzione di due nuove sottosezioni (una per il modulo SISTRI n. 1 ed una per il modulo SISTRI n. 2) nella modulistica, rubricate "3 A": ciò in connessione con l’articolo 4, sopra esaminato, che concerne le imprese che svolgono attività di raccolta e di trasporto di rifiuti speciali: esse possono ora dotarsi del dispositivo USB relativo alla sola sede legale (come previsto in precedenza) oppure di un ulteriore dispositivo USB per ciascuna unità locale.
* Articolo 11:
* La più rilevante è la seguente: all’Allegato II del decreto ministeriale 17 dicembre 2009, la nota alla sesta tabella "Demolitori e Rottamatori" viene soppressa: ne deriva, che i concessionari/gestori, case costruttrici/automercato sono esclusi dalla categoria dei Demolitori e Rottamatori e rientrano nella categoria dei produttori.
* Vengono apportate, inoltre, alle Schede riportate nell’Allegato III del decreto ministeriale 17 dicembre 2009 diverse modifiche inerenti a refusi.
* Il Decreto prevede, infine, la pubblicazione delle Schede SISTRI di cui all’Allegato III, con le modifiche disposte, sul Portale Web www.sistri.it.
* Articolo 12:
Tale articolo opera un significativo e definitivo chiarimento in merito alla figura, più volte richiamata nel SISTRI, del "delegato d’impresa"; si sostituisce quindi alla definizione di cui all’Allegato I A del DM 17 dicembre 2009, "Definizioni", la seguente: ""Delegato": il soggetto che, nell’ambito dell’organizzazione aziendale, è delegato dall’impresa all’utilizzo e alla custodia del dispositivo USB, al quale sono associate le credenziali di accesso al Sistema ed è attribuito il certificato per la firma elettronica. Qualora l’impresa non abbia indicato, nella procedura di iscrizione, alcun "Delegato", le credenziali di accesso al SISTRI e il certificato per la firma elettronica verranno attribuiti al rappresentante legale dell’impresa".
Per ogni informazione, i recapiti del servizio A&S sul territorio sono i seguenti:

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12