Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/provvedimento-agenzia-entrate-del-15092016.html
Timestamp: 2017-01-24 17:21:33+00:00

Document:
Provvedimento Agenzia Entrate del 15.09.2016 REGISTRAZIONE GRATUITA
Provvedimento Agenzia Entrate del 15.09.2016 Modalità
tecniche di utilizzo ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi
precompilata dei dati delle spese sanitarie e delle spese veterinarie
comunicate, a decorrere dall’anno d’imposta 2016, ai sensi degli articoli 1 e 2
del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 1° settembre
2016. IL DIRETTORE
DELL’AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme
riportate nel seguito del presente provvedimento
1. Modalità
precompilata dei dati delle spese sanitarie comunicate, a decorrere dall’anno
d’imposta 2016, ai sensi dell’articolo 1 del decreto del Ministro dell’economia
e delle finanze 1° settembre 2016 1.1. Con
riferimento alle modalità tecniche di utilizzo ai fini della elaborazione della
dichiarazione dei redditi precompilata dei dati delle spese sanitarie
comunicate, a decorrere dall’anno d’imposta 2016, ai sensi dell’articolo 1 del
decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 1° settembre 2016, si
applicano le medesime disposizioni previste dal provvedimento del direttore
dell’Agenzia n. 123325 del 29 luglio 2016. 1.2. Le
tipologie di spesa sono le seguenti: a) prestazioni sanitarie erogate dai soggetti di
cui all’articolo 1 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 1°
settembre 2016; b) farmaci: spese relative all’acquisto di farmaci,
anche omeopatici; c) dispositivi medici con marcatura CE: spese
relative all’acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura CE; d) servizi sanitari erogati dalle parafarmacie: ad
esempio spese relative ad ecocardiogramma, spirometria, holter pressorio e
cardiaco, test per glicemia, colesterolo e trigliceridi o misurazione della
pressione sanguigna; e) spese agevolabili solo a particolari condizioni:
protesi e assistenza integrativa (acquisto o affitto di protesi - che non
rientrano tra i dispositivi medici con marcatura CE - e assistenza
integrativa); f) altre spese sanitarie. 2. Modalità
precompilata dei dati delle spese veterinarie comunicate, a decorrere dall’anno
d’imposta 2016, ai sensi dell’articolo 2 del decreto del Ministro dell’economia
e delle finanze 1° settembre
2016 2.1. A
partire dall’anno d’imposta 2016, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione
dei redditi precompilata di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 21
novembre 2014, n. 175, il Sistema Tessera Sanitaria, dal 1° marzo di ciascun
anno successivo al periodo d’imposta di riferimento, mette a disposizione
dell’Agenzia delle entrate i dati consolidati di cui all’articolo 2 del decreto
del Ministro dell’economia e delle finanze 1° settembre 2016 relativi a: • spese
veterinarie sostenute dalle persone fisiche nel periodo d’imposta precedente,
riguardanti le tipologie di animali individuate dal decreto del Ministero delle
finanze 6 giugno 2001, n. 289; • rimborsi
effettuati nel periodo d’imposta precedente per prestazioni non erogate o
parzialmente erogate, specificando la data nella quale sono stati versati i
corrispettivi delle prestazioni non fruite. 2.2. I
dati forniti dal Sistema Tessera Sanitaria sono quelli relativi alle ricevute
di pagamento e alle fatture relative alle spese veterinarie sostenute dal
contribuente nell’anno d’imposta e ai rimborsi erogati. 2.3. Per
ciascuna spesa o rimborso di cui al punto 2.1 i dati disponibili sul Sistema
Tessera Sanitaria sono: • codice fiscale del contribuente cui si riferisce
la spesa o il rimborso; • codice fiscale o partita IVA e cognome e nome o
denominazione del soggetto di cui all’articolo 2 del decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze 1° settembre 2016; • data del documento fiscale che attesta la spesa;
• tipologia della spesa; • importo della spesa o del rimborso;• data
del rimborso.
2.4. Accesso
ai dati relativi alle spese veterinarie da parte dell’Agenzia delle entrate e
relativo trattamento 2.4.1 L’Agenzia delle entrate accede ai dati delle
spese veterinarie e dei rimborsi avvalendosi di servizi di cooperazione
applicativa esposti dal Sistema Tessera Sanitaria. 2.4.2 L’Agenzia delle entrate, tramite sistemi
automatici, invoca il servizio massivo di cooperazione applicativa (servizio web service massivo)
trasmettendo al Sistema Tessera Sanitaria la lista dei codici fiscali che
rientrano nella platea dei contribuenti interessati dalla dichiarazione
precompilata. 2.4.3 Il Sistema Tessera Sanitaria fornisce, per
ciascun soggetto, il totale di spesa ed il totale dei rimborsi. 2.4.4 L’Agenzia delle entrate elabora i dati relativi
alle spese veterinarie e ai rimborsi messi a disposizione dal Sistema Tessera
Sanitaria con sistemi automatici. 2.5. Accesso
ai dati relativi alle spese veterinarie 2.5.1 In fase di accesso alla dichiarazione
precompilata, il contribuente visualizza nell’elenco delle informazioni
attinenti la dichiarazione precompilata di cui al punto 3.1, lettera b), del
provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate dell’11 aprile 2016 il
totale delle spese veterinarie e dei relativi rimborsi. Il totale delle spese veterinarie
viene, inoltre, esposto, secondo la legislazione fiscale vigente, nell’apposito
campo della dichiarazione precompilata, al netto delle relative spese
rimborsate, riferibili al medesimo anno d’imposta. 2.5.2 I rimborsi delle spese veterinarie erogati in
un’annualità diversa da quella in cui è stato effettuato il relativo pagamento,
sono inseriti nella dichiarazione precompilata del contribuente nel quadro
relativo ai redditi assoggettati a tassazione separata. Se la spesa veterinaria
oggetto del rimborso non è stata portata in detrazione nella dichiarazione dei
redditi relativa all’anno in cui è stata sostenuta, il contribuente può
modificare la dichiarazione precompilata eliminando dai redditi assoggettati a
tassazione separata l’importo del relativo rimborso. 2.5.3 Le informazioni di cui ai punti 2.5.1 e 2.5.2
sono rese disponibili ai CAF e ai professionisti abilitati, nonché ai sostituti
d’imposta, preventivamente delegati dal contribuente con le modalità di cui al
provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate dell’11 aprile 2016, e
ai dipendenti dell’Agenzia delle entrate incaricati di fornire assistenza ai contribuenti
in relazione alla dichiarazione precompilata. 2.6. Consultazione
dei dati di dettaglio relativi alle spese veterinarie da parte del contribuente 2.6.1 Ai fini dell’eventuale consultazione dei dati
delle spese veterinarie indicati nella dichiarazione precompilata, a partire
dal 15 aprile di ciascun anno il contribuente può verificare sul sito
dell’Agenzia delle entrate nell’area autenticata, tramite il servizio di
interrogazione puntuale in cooperazione applicativa (servizio web service
puntuale) esposto dal Sistema Tessera Sanitaria, le informazioni di dettaglio
relative alle singole spese veterinarie e ai rimborsi. 2.7. Conservazione
dei dati riguardanti le spese veterinarie per finalità di controllo relative
alla trasmissione dei dati 2.7.1 Il Sistema Tessera Sanitaria registra in archivi
distinti e separati i dati delle spese veterinarie, per le successive finalità
di controllo relative alla corretta e tempestiva trasmissione dei dati di cui
all’articolo 23 del decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 158, e al citato
articolo 1, comma 949, lettera e), della legge n. 208 del 2015. I dati
registrati sono conservati fino a quando non siano decorsi i termini previsti
dall’articolo 20 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, per
l’irrogazione delle sanzioni stabilite dall’articolo 3 del decreto legislativo
n. 175 del 2014. 3. Consultazione
del Garante per la protezione dei dati personali 3.1. Il
Garante per la protezione dei dati personali è stato consultato all’atto della
predisposizione del presente provvedimento ai sensi dell’articolo 154 del
decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. Il Garante si è espresso con il
provvedimento n. 334 del 28 luglio 2016. Motivazioni
L’articolo 3, comma 2, del decreto
legislativo 21 novembre 2014, n. 175, dispone che l’Agenzia delle entrate, ai
fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi, può utilizzare i dati
di cui all'articolo 50, comma 7, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326. L’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 21 novembre 2014, n.
175, dispone che, ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi,
le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere, gli istituti di ricovero e
cura a carattere scientifico, i policlinici universitari, le farmacie,
pubbliche e private, i presidi di specialistica ambulatoriale, le strutture per
l'erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza
integrativa, gli altri presidi e strutture accreditati per l'erogazione dei
servizi sanitari e gli iscritti all'Albo dei medici chirurghi e degli
odontoiatri, inviano al Sistema Tessera Sanitaria, secondo le modalità previste
dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 marzo 2008, attuativo
dell'articolo 50, comma 5-bis, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, e
successive modificazioni, i dati relativi alle prestazioni erogate nel 2015 ad
esclusione di quelle già previste nel comma 2, ai fini della loro messa a
disposizione dell'Agenzia delle entrate. Le specifiche tecniche e le modalità
operative relative alla trasmissione telematica dei dati sono rese disponibili
sul sito internet del Sistema Tessera Sanitaria. Il comma 5 del medesimo articolo 3 prevede che con
provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, sentita l’Autorità
garante per la protezione dei dati personali, siano stabilite le modalità
tecniche di utilizzo dei dati di cui ai commi 2 e 3. Il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze,
Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, del 31 luglio 2015 ha
stabilito i termini e le modalità tecniche di trasmissione dei dati delle spese
sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria nonché la messa a disposizione dei
suddetti dati all’Agenzia delle entrate. Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate
del 31 luglio 2015 ha definito le modalità tecniche di utilizzo dei dati delle
spese sanitarie ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi
precompilata. L’articolo 1, comma 949, lettera a),
della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016), ha modificato
l’articolo 3, comma 3, del citato decreto, estendendo l’obbligo di trasmissione
al Sistema Tessera Sanitaria dei dati relativi alle prestazioni sanitarie
erogate, a decorrere dal 1° gennaio 2016, anche da parte delle strutture
autorizzate per l’erogazione dei servizi sanitari e non accreditate. Il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze,
Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, del 2 agosto 2016 ha
sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria da parte delle strutture autorizzate e
non accreditate, nonché la messa a disposizione dei suddetti dati all’Agenzia
delle entrate. Il provvedimento del direttore
dell’Agenzia delle entrate n. 123325
del 29 luglio 2016 ha definito le modalità tecniche di utilizzo dei dati delle spese sanitarie ai fini della
elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, a partire dall’anno
d’imposta 2016, riproponendo le medesime modalità previste dal provvedimento
del 31 luglio 2015, ma tenendo conto della nuova platea di soggetti tenuti alla
trasmissione dei dati sanitari, comprensiva delle strutture autorizzate per
l’erogazione dei servizi sanitari e non accreditate. L’articolo 3, comma 4, del decreto legislativo 21 novembre
2014, n. 175, dispone che con decreto del Ministro dell’economia e delle
finanze sono individuati termini e modalità per la trasmissione telematica
all’Agenzia delle entrate dei dati relativi alle spese che danno diritto a
deduzioni dal reddito o detrazioni dall’imposta diverse da quelle già
individuate dallo stesso decreto. Il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 1°
settembre 2016 prevede la trasmissione telematica dei dati delle spese
sanitarie sostenute dalle persone fisiche, a partire dal 1° gennaio 2016, da
parte degli esercenti l’attività di distribuzione al pubblico di farmaci che
hanno ottenuto il codice identificativo univoco previsto dal decreto del
Ministro della salute 15 luglio 2004 (ad esempio le "parafarmacie”), degli
iscritti agli albi professionali degli psicologi, degli infermieri, delle
ostetriche/i e dei tecnici sanitari di radiologia medica e degli esercenti
l’arte sanitaria ausiliaria di ottico che hanno effettuato la comunicazione al
Ministero della salute di cui agli articoli 11, comma 7, e 13 del decreto
legislativo 24 febbraio 1997, n. 46. Il presente
provvedimento, pertanto, stabilisce le modalità tecniche di utilizzo dei
dati delle spese sanitarie ai fini della
d’imposta 2016, confermando la medesima disciplina prevista dal richiamato
provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate n. 123325 del 29 luglio
2016 con riferimento alle modalità di accesso ai dati aggregati, alla
consultazione dei dati di dettaglio da parte del contribuente, all’opposizione
dell’assistito a rendere disponibili gli stessi dati all’Agenzia delle entrate,
alla registrazione delle operazioni di trattamento degli accessi e alla
conservazione dei dati per le finalità di controllo. Il citato decreto del Ministro dell’economia e delle
finanze 1° settembre 2016 prevede altresì la trasmissione telematica, da parte degli iscritti agli albi
professionali dei veterinari, dei dati delle spese veterinarie sostenute dalle
persone fisiche, a partire dal 1° gennaio 2016, riguardanti le tipologie di
animali individuate dal decreto del Ministero delle finanze 6 giugno 2001, n.
289. Il presente provvedimento, pertanto, stabilisce le modalità
tecniche di utilizzo dei dati delle
spese veterinarie ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi
precompilata, a partire dall’anno d’imposta 2016. Riferimenti normativi
Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle
entrate Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 203, del 30 agosto (art. 57; art.
62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68 comma 1; art. 71, comma 3, lettera a);
art. 73, comma 4). Statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 42, del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma
1). Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36, del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma
1). Decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9, del
12 febbraio 2001.
Disciplina normativa di riferimento Decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, recante
disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni
di norme tributarie. Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, recante
disposizioni in materia di semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi
precompilata. Decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 158, concernente
la revisione del sistema sanzionatorio. Legge 28 dicembre 2015, n.
208 (art. 1, comma 949). Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze,
Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, del 31 luglio 2015,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 11 agosto 2015, n. 185. Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del
31 luglio 2015 concernente modalità tecniche di utilizzo dei dati delle spese
sanitarie ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi
precompilata. Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate 11
aprile 2016, riguardante l’accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte
del contribuente e degli altri soggetti autorizzati. Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n.
123325 del 29 luglio 2016 riguardante le modalità tecniche di utilizzo dei dati delle spese sanitarie
ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, a
decorrere dall’anno d’imposta 2016. Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze,
Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, del 2 agosto 2016
riguardante i termini e le modalità tecniche di trasmissione dei dati delle
spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria da parte delle strutture
autorizzate e non accreditate. Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 1°
settembre 2016 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 13 settembre 2016
che individua ulteriori soggetti tenuti alla trasmissione dei dati delle spese
sanitarie e delle spese veterinarie ai fini della elaborazione della dichiarazione
precompilata. La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet
dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007,
n. 244. Altri utenti hanno acquistato
- Finale Emilia, 1 ora e 20 minuti fa	Analisi di convenienza IRI/IRPEF 2017
- Treviso, 1 ora e 39 minuti fa	Rottamazione cartelle esattoriali 2016
- Nuoro, 1 ora e 45 minuti fa	Contratto di locazione ad uso non abitativo
- Crotone, 4 ore fa	Contratto di locazione ad uso non abitativo
- Imola, 5 ore fa	Rottamazione cartelle esattoriali 2016
- Cagliari, 7 ore fa	ExcelLeasing 2016 (bilanci chiusi al 31.12.2016)
- Ascoli Piceno, 7 ore fa	Rottamazione cartelle esattoriali 2016
- Marsala, 9 ore fa	Analisi di convenienza IRI/IRPEF 2017
- Alessandria, 9 ore fa	Rettifica detrazione IVA contribuenti minimi e forfetari. Anno 2017
- Lamezia Terme, 23 ore fa	Lettera ai clienti Imprese minori in contabilità semplificata; regime di cassa dal 1° gennaio 2017
- Trieste, 23 ore fa	Rottamazione cartelle esattoriali 2016
- Partinico, 23 ore fa	Rottamazione cartelle esattoriali 2016
- Massa Finalese, 1 giorno fa	Calcolo compenso lordo lavoro autonomo 2017
- Salemi, 1 giorno fa	Rottamazione cartelle esattoriali 2016
- Manduria, 1 giorno fa	Rottamazione cartelle esattoriali 2016
- Cesena, 1 giorno fa	AteneoWeb s.r.l.

References: articolo 1

provvedimento n. 
 articolo 3
 art.
62
 art. 66
 art. 67
 art. 68
 art. 71

art. 73
 art. 6