Source: http://www.rassegnasentenze.it/massima_legge_fornero/
Timestamp: 2018-11-18 14:24:50+00:00

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Massimario di Giurisprudenza in materia legge fornero
Legge 28 giugno 2012, n. 92 – Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita
L'espressione "attività inerenti (al)la laurea" si riferisce all'esistenza di un collegamento tra la prestazione lavorativa e le materie del corso di laurea conseguito dal lavoratore
Cass. civ. Sez. lav., 11/04/2018, n. 8952
Postato da : Redazione, aprile 13, 2018
Ai sensi dell’art. 11 lett. C) Mobilità Professionale, capo IV “Inserimento in Azienda e Mobilità”, lett. a), del CCNL Metalmeccanici Piccola Industria, l’espressione “attività inerenti (al)la laurea” deve intendersi riferita esclusivamente all’esistenza di un collegamento tra la prestazione lavorativa e le materie del corso di laurea e del titolo di studio universitario conseguito dal lavoratore;
Possesso dei requisiti pensionistici nella scelta dei destinatari di una procedura di riduzione di personale: i chiarimenti della Suprema Corte
Cass. civ. Sez. lav., 30/03/2018, n. 7986
Premesso che il possesso dei requisiti pensionistici costituisce un criterio oggettivo correttamente adottabile, ai sensi dell’art. 5 legge n. 223 del 1991, nella scelta dei destinatari d’una procedura di riduzione di personale, ove in concreto se ne lamenti un’erronea applicazione per essere stati illegittimamente esclusi dal novero dei lavoratori licenziabili alcuni dipendenti che erano pur
Il rapporto di lavoro subordinato - sorto con un ente pubblico non economico per i fini istituzionali dello stesso -, che sia nullo rientra sotto la sfera di applicazione dell'art. 2126 c.c.
Cass. civ. Sez. lav., 27/03/2018, n. 7586
La domanda volta al pagamento della retribuzione dovuta ai sensi dell’art. 2126 c.c. nell’arco temporale compreso tra il provvedimento espulsivo e la sua esecuzione trae fondamento dalla medesima vicenda estintiva del rapporto di lavoro, ed è intimamente ancorata agli identici fatti costitutivi di cui all’art. 1 c. 48 della L. 28 giugno 2012 n. 92.
Le Sezioni Unite chiariscono i regimi del nuovo art. 18 così come modificati dalla riforma Fornero
Cass. civ. Sez. Un., 27/12/2017, n. 30985
Con la legge n. 92 del 2012 (riforma Fornero) si assiste ad una modifica dell’art. 18, nel senso che accanto alla tutela reale, la quale rappresenta il massimo livello di protezione per sanzionare un illecito, viene prevista una tutela meramente indennitaria. I regimi di cui si parla nel nuovo art. 18 sono i seguenti: a)
La determinazione, tra il minimo e il massimo, della misura dell'indennità risarcitoria in caso di illegittima apposizione del termine al contratto di lavoro spetta al giudice di merito
Cass. Civ. Sez. lav., Ordinanza, 15/12/2017, n. 30231
La determinazione, tra il minimo e il massimo, della misura dell’indennità risarcitoria prevista all’art. 32, comma 5, della legge 4 novembre 2010, n. 183 in caso di illegittima apposizione del termine al contratto di lavoro spetta al giudice di merito ed è censurabile in sede di legittimità solo per vizio di motivazione. In ordine al
Lavoro a progetto: la mancanza di uno specifico progetto comporta la conversione in rapporto a tempo indeterminato
Cass. civ. sez. lav., Ordinanza, 11/12/2017, n. 29573
In tema di lavoro a progetto, l’art. 69, comma 1, del d.lgs. n. 276 del 2003 (“ratione temporis” applicabile, nella versione antecedente alle modifiche di cui all’art. 1, comma 23 lettera f), della legge n. 92 del 2012) si interpreta nel senso che, quando un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa sia instaurato senza la

References: Cass. 

Cass. 

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 art. 18

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