Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=17315:17lavdomesaarco&catid=227&Itemid=139
Timestamp: 2020-07-04 16:11:43+00:00

Document:
Validità: 31.05.2017 - 31.05.2019
Parti: Cepa-A, Esaarco, Cepa-A Sanità, Sai, Cepa-A Federcoop, Unicolf-Esaarco e Ciu, Cli-Ciu, Si-Cel, Fnaop-Cli, Assocolf-Cli, Onaps
Settori: Lavoro domestico
Art. 4 - Previdenza sanitaria integrativa- Fondo FIS
Art. 2 - (Inscindibilità della presente regolamentazione)
Art. 3 - (Condizioni di miglior favore)
Art. 4 - (Documenti di lavoro)
Art. 5 - (Assunzione)
Art. 6 - (Contratto individuale di lavoro - Lettera di assunzione)
Art. 7 - (Assunzione a tempo determinato)
Art. 8 - (Lavoro ripartito)
Art. 9 - (Permessi per formazione professionale)
Art. 10 - (Inquadramento dei lavoratori)
Art. 11 - (Discontinue prestazioni notturne di cura alla persona)
Art. 12 - (Prestazioni esclusivamente d'attesa)
Art. 13 - (Periodo di prova)
Art. 14 - (Riposo settimanale)
Art. 15 - (Orario di lavoro)
Art. 16 - (Lavoro straordinario)
Art. 17 - (Festività nazionali e infrasettimanali)
Art. 18 - (Ferie)
Art. 19 - (Sospensioni di lavoro extraferiali)
Art. 20 - (Permessi)
Art. 21 - (Assenze)
Art. 22 - (Diritto allo studio)
Art. 23 - (Matrimonio)
Art. 24 - (Tutela delle lavoratrici madri)
Art. 25 - (Tutela del lavoro minorile)
Art. 26 - (Malattia)
Art. 27 - (Tutela delle condizioni di lavoro)
Art. 28 - (infortunio sul lavoro e malattia professionale)
Art. 29 - (Tutele previdenziali)
Art. 30 - (Richiamo alle armi)
Art. 31 - (Trasferimenti)
Art. 32 - (Trasferte)
Art. 33 - (Retribuzione e prospetto paga)
Art. 34 - (Minimi retributivi)
Art. 35 - (Vitto e alloggio)
Art. 36 - (Scatti di anzianità)
Art. 37 - (Variazione periodica dei minimi retributivi e dei valori convenzionali del vitto e dell'alloggio)
Art. 38 - (Tredicesima mensilità)
Art. 39 - (Risoluzione del rapporto di lavoro e preavviso)
Art. 40 - (Trattamento di fine rapporto - T.f.r.)
Art. 41 - (indennità in caso di morte)
Art. 42 - (Permessi sindacali)
Art. 43 - (Interpretazione del contratto)
Art. 44 - (Commissione nazionale per l'aggiornamento retributivo)
Art. 45 - (Commissione paritetica nazionale)
Art. 46 - (Commissioni territoriali di concitazione)
Art. 47 - (Ente Blaterale)
Art. 48 - (Contrattazione di secondo livello)
Art. 49 - (Previdenza sanitaria integrativa)
Art. 50 - (Fondo Interprofessionale)
Art. 51 - (Previdenza complementare)
Art. 52 - (Contributi di assistenza contrattuale - Esacoasco)
Art. 53 - (Decorrenza e durata) |
Il giorno trentuno, nel mese di maggio dell'anno duemiladiciassette, in Roma, a seguito delle trattative iniziate in data 18 dicembre 2016 e dei successivi incontri si sono riunite le sotto descritte organizzazioni sindacali: per parte datoriale: Confederazione Esercenti Agricoltura, Artigianato e Commercio in sigla Esaarco, Confederazione Europea Professionisti e Aziende-Assocostruttori in sigla Cepa-A, Cepa-A Sanità, Cepa-A Federcoop, Sistema Aziende Italia in sigla Sai, Unicolf - Esaarco; Per parte sindacale: Confederazione Italiana di Unione delle Professioni Intellettuali in sigla Ciu, Sindacato Italiano Confederazione Europea del Lavoro in sigla Si-Cel, Federazione Nazionale Autonoma Operatori e Professionisti della Salute Cli in sigla Fnaops - Cli, Assocolf - Cli, Organismo Nazionale dei Professionisti della Sicurezza in sigla Onaps
Le sopra descritte Organizzazioni stipulano e riconoscono come valido strumento di governo che regola i rapporti tra la micro, piccola e media impresa ed i lavoratori dipendenti delle aziende che operano nei settori vedi titolo dei presente CCNL.
Roma, 31 Maggio 2017, tra Le Parti Sociali Sindacati dei Lavoratori Ciu Confederazione Italiana di Unione delle Professioni Intellettuali […], Cli-Ciu [...], Si-Cel Sindacato Italiano - Confederazione Europea del Lavoro […], Fnaops - Cli Federazione Nazionale Autonoma Operatori e Professionisti della Salute […], Assocolf - Cli […], Onaps Organismo Nazionale dei Professionisti della Sicurezza […] e le Parti Sociali Datoriali: Cepa - A Confederazione Europea Professionisti e Aziende - Assocostruttori […], Esaarco Confederazione Esercenti Agricoltori Artigiani Commercio […], Cepa-A Sanità […], Sai Sistema Aziende Italia […], Cepa-A Federcoop […], Unicolf - Esaarco […]
Esaarco Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico in vigore dal 01 novembre 2014 fino al 31 dicembre 2016 Rinnovato il 31 Maggio 2017
Si sottoscrive il presente protocollo di intesa per la sottoscrizione del CCNL sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico.
Tra, per parte datoriale: Confederazione Esercenti Agricoltura, Artigianato e Commercio in sigla Esaarco, Confederazione Europea Professionisti e Aziende-Assocostruttori in sigla Cepa-A, Cepa-A Sanità, Cepa-A Federcoop, Unicolf - Esaarco, Sistema Aziende Italia in sigla Sai
Per parte sindacale: Confederazione Italiana di Unione delle Professioni Intellettuali in sigla Ciu, Sindacato Italiano Confederazione Europea del Lavoro in sigla Si-Cel, Federazione Nazionale Autonoma Operatori e Professionisti della Salute Cli in sigla Fnaops – Cli, Assocolf Cli, Organismo Nazionale dei Professionisti della Sicurezza in sigla Onaps
Le Parti Sociali di cui sopra concordano ed accettano di costituire l’Ente Bilaterale Contrattuale di riferimento denominato Ebcolf (Ente Bilaterale Colf) concordano inoltre di utilizzare l’Ente Bilaterale denominato Enbli (Ente Bilaterale Lavo e Impresa) già costituito e in possesso dei codici Uniemens e Inps per l’applicazione del CCNL e dei rispettivi servizi derivati (busta paga, fondo interprofessionale, formazione normata e professionalizzante etc). almeno fino all’ottenimento di detti codici anche da parte dell’Ente Bilaterale Contrattuale Ebcolf.
Collaboratori Familiari - Lavoro domestico
Esaarco Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico 1 novembre 2014 (Decorrenza: 1° novembre 2014- Scadenza: 31 dicembre 2016) Rinnovato il 31 Maggio 2017 Decorrenza - 31 Maggio 2017- Scadenza: 30 Maggio 2019
per parte datoriale: Confederazione Esercenti Agricoltura, Artigianato e Commercio in sigla Esaarco, Confederazione Europea Professionisti e Aziende-Assocostruttori in sigla Cepa-A, Cepa-A Sanità, Cepa-A Federcoop, Sistema Aziende Italia in sigla Sai, Unicolf - Esaarco
Per parte sindacale: Confederazione Italiana di Unione delle Professioni Intellettuali in sigla Ciu, Sindacato Italiano Confederazione Europea dei Lavoro in sigla Si-Cel, Federazione Nazionale Autonoma Operatori e Professionisti della Salute Cli in sigla Fnaops - Cli, Assocolf - Cli, Organismo Nazionale dei Professionisti della Scurezza in sigla Onaps
2. Resta ferma, per i soggetti che ne sono destinatari, la normativa dettata in tema di collocamento alla pari con la legge 18 maggio 1973, n. 304.
Art. 7 (Assunzione a tempo determinato)
- per sostituire lavoratori malati, infortunati, in maternità o fruenti dei diritti istituiti dalle norme di legge sulla tutela dei minori e dei portatori di handicap, anche oltre i periodi di conservazione obbligatoria del posto; - per sostituire lavoratori in ferie;
Art. 11 (Discontinue prestazioni notturne di cura alla persona)
1. Al personale non Infermieristico espressamente assunto per discontinue prestazioni assistenziali di attesa notturna in favore di soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), e conseguentemente inquadrato nei livello B super, ovvero per discontinue prestazioni assistenziali notturne in favore di soggetti non autosufficienti, e conseguentemente inquadrato nel livello C super (se non formato) o nei livello D super (se formato), qualora la collocazione temporale della prestazione sia ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00 sarà corrisposta la retribuzione prevista dalla tabella D allegata al presente contratto, relativa al livello di inquadramento, fermo restando quanto previsto dai successivo art. 15 e, per il personale non convivente, sussiste l’obbligo di corresponsione della prima colazione, della cena e di un'idonea sistemazione per la notte.
3. L'assunzione ai sensi del presente articolo dovrà risultare da apposito atto sottoscritto dalle parti; in tale atto devono essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Art. 12 (Prestazioni esclusivamente d'attese)
Art. 14 (Riposo settimanale)
1. Il riposo settimanale, per i lavoratori conviventi, è di 36 ore e deve essere goduto per 24 ore la domenica, mentre le residue 12 ore possono essere godute in qualsiasi altro giorno della settimana, concordato tra le parti. In tale giorno il lavoratore presterà la propria attività per un numero di ore non superiore alla metà di quelle che costituiscono la durata normale dell'erario di lavoro giornaliero.
3. Il riposo settimanale domenicale è irrinunciabile. Qualora fossero richieste prestazioni di lavoro per esigenze imprevedibili e che non possano essere altrimenti soddisfatte, sarà concesso un uguale numero di ore di riposo non retribuito nel corso della giornata immediatamente seguente e le ore cosi lavorate saranno retribuite con la maggiorazione del 60% della retribuzione globale di fatto.
4. Qualora il lavoratore professi una fede religiosa che preveda la solennizzazione in giorno diverso dalla domenica, le parti potranno accordarsi sulla sostituzione, a tutti gli effetti contrattuali, della domenica con altra giornata; in effetto di accordo, sarà data integrale applicazione ai commi precedenti.
Art. 15 (Orarie di lavoro)
-10 ore giornaliere, non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali, per i lavoratori conviventi;
- 8 ore giornaliere, non consecutive, per un totale di 40 ore settimanali, distribuite su 5 giorni oppure su 6 giorni, peri lavoratori non conviventi.
2.1 lavoratori conviventi inquadrati nei livelli C. B e B super, nonché gli studenti di età compresa fra i 16 ei 40 anni frequentanti corsi di studio al termine dei quali viene conseguito un titolo riconosciuto dallo Stato ovvero da Enti pubblici, possono essere assunti in regime di convivenza anche con orario fino a 30 ore settimanali; il loro orario di lavoro dovrà essere articolato in una delle seguenti tipologie:
a) interamente collocato tra te ore 6.00 e le ore 14.00;
b) interamente collocato tra te ore 14.00 e le ore 22.00;
3. L'assunzione ai sensi del comma 2 dovrà risultare da atto scritto, redatto e sottoscritto dal datore di lavoro e dal lavoratore, da cui risultino l’orario effettivo di lavoro concordato e la sua collocatone temporale nell'ambito delle articolazioni orarie individuale nello stesso comma 2; ai lavoratori così assunti si applicano integralmente tutti gli istituti disciplinati dal presente contratto. […]
6. Salvo quanto previsto per i rapporti di cui ai precedenti artt. 11 e 12, è considerato lavoro notturno quello prestato tra le ore 22.00 e le ore 6.00 […]
8. Al lavoratore tenuto all'osservanza di un orario giornaliero pari o superiore alle 6 ore, ove sia concordata la presenza continuativa sul posto di lavoro, spetta la fruizione del pasto, ovvero, in difetto di erogazione, un'indennità pan a! suo valore convenzionale. Il tempo necessario alla fruizione del pasto, in quanto trascorso senza effettuare prestazioni lavorative, sarà concordato fra le parti e non retribuito.
9. Il datore di lavoro che abbia in servizio uno o più lavoratori a tempo pieno addetti all'assistenza di persone non autosufficienti inquadrati nei livelli CS o DS, potrà assumere in servizio uno o più lavoratori, conviventi o meno, da inquadrare nei livelli CS o DS, con prestazioni limitate alla copertura dei giorni di riposo dei lavoratori titolari dell'assistenza. […]
1. Al lavoratore può essere richiesta una prestazione lavorativa dire l'orario stabilito, sia di giorno che di notte, salvo suo giustificato motivo di impedimento. In nessun caso il lavoro straordinario dovrà pregiudicare il diritto al riposo giornaliero,
Art. 18 (Ferie)
4. Il diritto al godimento delle ferie è irrinunciabile.
Art. 24 (Tutela delle lavoratrici madri)
a) durante i 2 mesi precedenti la data presunta del parto, salvo eventuali anticipi o posticipi previsti dalla normativa di legge:
Le Associazioni dei datori di lavoro ritengono che le attuali normative di legge rispettano sostanzialmente il dettato della Convenzione OIL n. 189/2011 che prevede, in favore delle lavoratrici del settore domestico, condizioni non meno favorevoli di quelle applicabili agli altri settori tenuto conto delle particolari condizioni esistenti nell'ambito delle famiglie, datrici di lavoro domestico.
Art. 25 (Tutela del lavoro minorile)
2. È ammessa l'assunzione di adolescenti, ai sensi detta legge 17 ottobre 1967, n. 977, cosi come modificata e integrata dal D.Lgs. 4 agosto 1999, n. 345, purché sia compatibile con le esigenze particolari di tutela della salute e non comporti trasgressione dell'obbligo scolastico.
Art. 27 (Tutela delle condizioni di lavoro)
1. Ogni lavoratore ha diritto ad un ambiente di lavoro sicuro e salubre, sulla base di quanto previsto dalia legislazione vigente, relativamente agli ambienti domestici. A tal fine il datore di lavoro sarà tenuto a garantire la presenza sull'Impianto elettrico di un adeguato interruttore differenziale, cosiddetto salvavita,
2. Il datore di lavoro provvede ad informare il lavoratore circa eventuali rischi esistenti nell'ambiente di lavoro relativi anche all’uso delle attrezzature e all'esposizione a particolari agenti chimici, fisici e biologici.
3. L'informativa si realizzerà all'atto dell'individuazione delle mansioni o del successivo mutamento delle stesse, mediante la consegna dell'apposito documento che verrà elaborato dall'Ente bilaterale Ebcolf.
Art. 28 (Infortunio sul lavoro e malattia professionale)
Art. 35 (Vitto e alloggio)
Art. 48 (Contrattazione di secondo livello)
In deroga a quanto sopra previsto, l'ambito territoriale detta contrattazione di secondo livello potrà riferirsi anche alle città metropolitane.
2. La contrattazione di cui al precedente comma avrà luogo presso l’Ebcolf, con la presenza e l’accordo di tutti i soggetti firmatari il presente CCNL.
4. Gli accordi stipulati a norma del presente articolo resteranno depositati, ai fini della loro efficacia, presso l'Ente bilaterale Ebcolf.

References: Art. 4

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 7

Art. 11
 art. 15

Art. 12

Art. 14

Art. 15

Art. 18

Art. 24

Art. 25

Art. 27

Art. 28

Art. 35

Art. 48