Source: https://renatodisa.com/2011/01/03/la-clausola-compromissoria-alla-luce-della-recente-sentenza-della-cassazione-sezione-terza-civile-sentenza-9-dicembre-2010-n-24867/
Timestamp: 2018-02-21 07:13:17+00:00

Document:
La clausola compromissoria alla luce della recente sentenza della Cassazione (Sezione Terza Civile, Sentenza 9 dicembre 2010, n.24867) - Avvocato Renato D'Isa
La clausola compromissoria alla luce della recente sentenza della Cassazione (Sezione Terza Civile, Sentenza 9 dicembre 2010, n.24867)
Home/Articoli e saggi, Societario/La clausola compromissoria alla luce della recente sentenza della Cassazione (Sezione Terza Civile, Sentenza 9 dicembre 2010, n.24867)
La Cassazione ha formulato alcuni importanti principi di diritto in materia di clausola compromissoria inserita negli statuti societari: “Una clausola societaria inserita negli atti societari, difforme da quella prevista dal decreto legislativo n. 5 del 17 gennaio 2003 (in quanto preveda il deferimento delle eventuali controversie al giudizio di arbitri nominati anche dalle parti) deve considerarsi nulla”.
D. Lgs. 17 – gennaio – 2003, n.5
4) ed in via generale le controversie che la legge attribuisce a speciali organi giudicanti
1) la liquidazione della quota del socio defunto nelle società di persone
a) favorevole Trib. di Como – 1987;
b) contra Trib. di Milano – Bari – Vicenza – Torino – Pavia
La nomina degli arbitri – la clausola compromissoria oltre ad indicare il numero e le modalità di nomina degli arbitri, debba a pena di nullità (e in deroga alla disciplina generale) attribuire il potere di nomina a tutti gli arbitri ad un soggetto estraneo alla società; nell’eventualità che tale soggetto non vi provveda, la nomina deve essere richiesta al presidente del tribunale del luogo in cui ha sede la società.
È da ritenersi, poi, che l’eventuale violazione di tale disposizione non comporti necessariamente la nullità dell’intera clausola compromissoria, ma , pere regola generale, solo la parte relativa alle modalità di conferimento dell’incarico (ai sensi dell’art.1419 c.c.).
01.01.11 – Cassazione Civile: nullità clausola compromissoria societaria
La Cassazione ha formulato alcuni importanti principi di diritto in materia di clausola compromissoria inserita negli statuti societari:
“Una clausola societaria inserita negli atti societari, difforme da quella prevista dal decreto legislativo n. 5 del 17 gennaio 2003 (in quanto preveda il deferimento delle eventuali controversie al giudizio di arbitri nominati anche dalle parti) deve considerarsi nulla“.
“Con la conseguenza che la sanzione disciplinare prevista dalla legge notarile trova applicazione a carico del notaio che abbia inserito in atti societari tali clausole compromissorie”.
“Costituisce circostanza del tutto irrilevante, ai fini disciplinari, che la detta clausola, nulla per contrasto con norma imperativa, possa essere eventualmente sostituita di diritto dalla norma stessa, ai sensi dell’art. 1419 c.c., trattandosi di rimedio predisposto dal legislatore al solo fine di conservare l’atto ai fini privatistici”.
“Pur non conducendo, tale vizio, alla nullità dell’intero negozio, si tratta comunque di nullità parziale assoluta”.
(Corte di Cassazione – Sezione Terza Civile, Sentenza 9 dicembre 2010, n.24867)
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2011-05-17T15:26:30+00:00	3 gennaio 2011|Articoli e saggi, Societario|0 Commenti

References: sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza