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ALLEGATO 8 - REGOLAMENTO USCITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE - PDF
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Bartolommeo Livio Ranieri
1 Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO DI CORSO CAVOUR - PAVIA Corso Cavour, 49 - tel. 0382/ fax. 0382/ PEC: cod. fisc Sito Web: ALLEGATO 8 - REGOLAMENTO USCITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE LA NORMATIVA La Nota MIUR prot. n dell 11/04/2012 ha definitivamente chiarito che: L effettuazione di viaggi di istruzione e visite guidate deve tenere conto dei criteri definiti dal Collegio dei Docenti in sede di programmazione dell azione educativa (cfr. art. 7, D. legs n. 297/1994), e dal Consiglio di Istituto o di Circolo nell ambito dell organizzazione e programmazione della vita e dell attività della scuola (cfr. art. 10, comma 3, lettera e), D. lgs. n. 297/1994). A decorrere dal 1 settembre 2000, il Regolamento recante norme in materia di autonomia delle Istituzioni Scolastiche emanato con il DPR 275/1999 ha configurato la completa autonomia delle scuole anche in tale settore; pertanto, la previgente normativa in materia (a titolo esemplificativo si citano: C.M. 291 del 14/10/1992; D. lgs n /03/1995; C.M. n /10/1996; C.M. n /03/1997; DPR n /07/1999), costituisce opportuno riferimento per orientamenti operativi, ma non riveste più carattere prescrittivo. PREMESSA Le caratteristiche comuni delle iniziative didattico - culturali devono avere finalità di integrazione della normale attività della scuola per contribuire alla formazione generale della personalità degli alunni e devono mirare al completamento della preparazione specifica in vista del futuro ingresso nella scuola di grado superiore. La programmazione dei viaggi deve essere funzionale agli obiettivi cognitivi culturali e didattici peculiari a ciascun grado di scuola: dell Infanzia, Primaria e Secondaria. Nella programmazione dei viaggi si raccomanda di evitare proposte che possano creare discriminazioni tra gli alunni. E necessario prestare attenzione e contenere entro limiti ragionevoli le spese per le uscite e i viaggi di istruzione così da non gravare in modo oneroso sui bilanci delle famiglie in situazioni economiche meno favorevoli. Qualora si verificassero situazioni individuali di inaffidabilità per comportamenti abitualmente inadeguati, il Consiglio di classe/interclasse ha facoltà di escludere dal viaggio, previa motivazione verbalizzata e comunicata alla famiglia, l alunno o gli alunni che per il loro comportamento hanno dimostrato di non essere affidabili. IL REGOLAMENTO ART. 1 TIPOLOGIA DEI VIAGGI Le iniziative di visite e viaggi possono essere ricondotte alle seguenti tipologie: 1
2 Viaggi e visite d integrazione culturale (anche di più giorni), finalizzati a promuovere negli alunni una maggiore conoscenza del Paese nei suoi aspetti paesaggistici, monumentali, culturali, folcloristici o, anche, della realtà dei Paesi Esteri, la partecipazione a manifestazioni culturali o a concorsi, la visita presso complessi aziendali, mostre, località di interesse storico - artistico, sempre in coerenza con gli obiettivi del POF; Viaggi e visite nei Parchi e nelle Riserve Naturali considerati come momenti conclusivi di progetti in cui siano sviluppate attività connesse alle problematiche ambientali. Si richiama l accordo di programma tra i Ministeri dell Ambiente e della Pubblica Istruzione in materia ambientale per l importanza che hanno i Parchi Nazionali e le Aree Protette in Italia come luoghi e mete di viaggi di istruzione; Viaggi connessi ad attività sportive, con valenza formativa, anche sotto il profilo dell educazione al benessere e alla salute. Rientrano in tale tipologia manifestazioni sportive scolastiche nazionali ed internazionali nonché le attività in ambiente naturale e quelle rispondenti a significative esigenze a carattere sociale, anche locale. ART. 2 MODALITA DI PROGRAMMAZIONE, ORGANIZZAZIONE E RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE La proposta di effettuare delle visite e dei viaggi di istruzione compete agli Insegnanti di classe e di sezione, ai rappresentanti di classe, ai Consigli di Classe/Interclasse/Intersezione e al Collegio dei Docenti. I Consigli di Classe, Interclasse e di Intersezione, esaminate le proposte, stendono la programmazione annuale delle gite che verrà consegnata ai rappresentanti di plesso. Nella scuola Secondaria di primo grado, di norma, i docenti avranno cura di organizzare viaggi e uscite per non più di due classi per uscita e di non programmarli in concomitanza con gli impegni previsti nel piano annuale delle attività deliberato dal Collegio dei Docenti. Il prospetto di programmazione, redatto dai Consigli di Classe/Interclasse/Intersezione, deve pervenire, entro la data annualmente stabilita, al Dirigente Scolastico che lo sottoporrà alle delibere dei Collegi dei Docenti e del Consiglio di Istituto. Gli insegnanti acquisiscono all inizio dell anno scolastico l autorizzazione anticipata alle uscite brevi entro i 25/30 km, con l utilizzo del pullman o dello scuolabus da effettuare nella mezza giornata (mattino e/o pomeriggio). Qualche giorno prima confermeranno ai genitori la data e la destinazione dell uscita. Le uscite e i viaggi possono essere realizzati se partecipano almeno i ¾ degli alunni della classe. La modulistica debitamente compilata e firmata verrà consegnata in segreteria non oltre 10 giorni prima del viaggio previsto. ART. 3 DESTINATARI Possono partecipare a visite guidate e viaggi d istruzione gli alunni della Scuola Secondaria, Primaria e dell Infanzia. Tutti i partecipanti devono essere in possesso di un documento di identificazione. Si consiglia la partecipazione di studenti compresi nella medesima fascia di età, anche se di plesso diverso. Con riferimento alla continuità educativa si possono prevedere iniziative che coinvolgono alunni frequentanti gli anni ponte: ultimo anno scuola dell infanzia e classe prima scuola primaria; classe quinta scuola primaria e classe prima scuola secondaria di primo grado. 2
3 ART. 4 DESTINAZIONE Scuola Secondaria e Primaria Considerate le esperienze in atto di educazione ambientale, culturale e sportiva e le programmazioni educative e didattiche, viene lasciata la possibilità di viaggiare per tutto il territorio nazionale. Per il territorio internazionale, saranno possibili viaggi per le classi terze della scuola secondaria di primo grado. Scuola dell Infanzia Si possono effettuare viaggi, in orario scolastico, nell ambito di un territorio raggiungibile con un viaggio della durata massima di 2 ore. ART. 5 PERIODO DI EFFETTUAZIONE DI CIASCUN VIAGGIO Scuola Secondaria e Scuola Primaria E fatto divieto di organizzare visite e viaggi che comportano spostamenti fuori comune oltre il 31 maggio. Si fa eccezione per i viaggi collegati alle attività sportive, all educazione ambientale, ai concorsi che comportano spostamenti in sedi diverse per eventuali premiazioni. Scuola dell Infanzia Visite guidate e scambi non possono essere effettuati oltre il 20 giugno. ART. 6 DURATA DI CIASCUN VIAGGIO E LIMITE MASSIMO Scuola Secondaria: Per le classi Prime è possibile organizzare: a) Solo gite che non comportino pernottamento; b) Non più di due gite in un anno; c) Le visite effettuate in orario scolastico non possono essere superiori, di media, a 1 per mese per ciascuna classe; nel caso in cui si verifichi la necessità di effettuare più visite mensili per il medesimo progetto (CREA, Cittadinanza Attiva, ), il numero di visite non potrà superare il totale assegnato: 9 per anno scolastico, comprese le uscite istituzionali (attività sportive); Per le classi Seconde e Terze è possibile organizzare: a) una sola gita con pernottamento per classe oppure due gite di un solo giorno; b) il numero massimo di pernottamenti per le classi seconde/terze è pari a tre; c) solo per le classi terze è possibile organizzare viaggi d istruzione all estero, in alternativa al viaggio sul territorio nazionale. d) Le visite effettuate in orario scolastico non possono essere superiori, di media, a 1 per mese per ciascuna classe; nel caso in cui si verifichi la necessità di effettuare più visite mensili per il medesimo progetto (CREA, Cittadinanza Attiva, ), il numero di visite non potrà superare il totale assegnato: 9 per anno scolastico, comprese le uscite istituzionali (attività sportive). Per tutte le classi è possibile derogare da quanto sopra in presenza di particolari e significative iniziative con approvazione del Consiglio di Istituto. Ogni insegnante, al fine di non turbare in modo eccessivo il regolare svolgimento delle lezioni, può fare al massimo nove giorni di uscite sul territorio o viaggi. Scuola Primaria: il periodo massimo utilizzabile per le visite guidate, i viaggi di istruzione e per attività sportive per ciascuna classe è di giorni nove, da utilizzare in più occasioni. 3
4 Il limite di nove giorni può essere superato, in via del tutto eccezionale, con delibera motivata dal Consiglio di Istituto. ART. 7 ACCOMPAGNATORI - I docenti esprimono per iscritto la disponibilità a partecipare all uscita / viaggio di istruzione o a fare da sostituti, non potendovi essere obbligati, prevedendosi almeno due sostituti per gita. - Gli accompagnatori possono essere calcolati nel rapporto 1:20, cioè un accompagnatore ogni 20 alunni partecipanti, più un insegnante di sostegno per due alunni disabili non gravi. - Nessun docente può essere obbligato ad uscire da solo con 20 alunni. - Per l alunno disabile deve essere previsto un accompagnatore (non necessariamente il docente di sostegno) al quale possono essere affidati al massimo due alunni disabili. Sono accompagnatori con responsabilità civile e penale: 1. gli Insegnanti titolari di classe e di sezione 2. gli Insegnanti con incarico a tempo determinato espressamente nominati per la visita o il viaggio 3. gli Insegnanti di sostegno 4. possono partecipare gli assistenti per gli alunni portatori di handicap e i collaboratori scolastici. Per garantire la costante ed assidua vigilanza sugli alunni, un insegnante tra gli Insegnanti accompagnatori, autodesignatosi, oppure proposto dal Dirigente Scolastico, viene nominato dal Dirigente Scolastico capo - comitiva con poteri decisionali in caso di emergenza. Nel caso in cui si rendesse necessaria la presenza dei collaboratori scolastici, in particolar modo per gli alunni della scuola dell infanzia che effettuano visite per l intera giornata, verranno stipulati accordi specifici. Possono partecipare al viaggio / uscita: 1. il Dirigente Scolastico 2. il genitore / famigliare di alunno disabile o, con carattere di eccezionalità, genitore di alunno che ne faccia motivata richiesta, con oneri a proprio carico 3. insegnanti in pensione, che collaborino come esperti con la classe/le classi destinatarie del viaggio/uscita, senza responsabilità e oneri per la scuola. ART. 8 OBBLIGHI 1. Le uscite / i viaggi sono attività didattiche e quindi sono rivolti all intera classe; la famiglia che non intende far partecipare il proprio figlio rilascerà dichiarazione scritta motivata, al momento di richiesta dell autorizzazione. 2. Gli alunni non partecipanti all uscita/viaggio devono frequentare le lezioni, in una classe/sezione individuata a cura della scuola; la famiglia che intende trattenere a casa il non partecipante rilascerà dichiarazione scritta. 3. Il docente deve acquisire il consenso scritto delle famiglie degli alunni. 4. Assicurare la partecipazione di almeno i ¾ per tutte le scuole indicate. 5. Deve essere previsto un docente accompagnatore ogni 20 alunni, fino ad un massimo di tre docenti per classe. 4. Deve essere previsto un docente di sostegno ogni due portatori di handicap e tenere comunque conto della gravità dell handicap. 5. Il docente accompagnatore che, nella data e nell orario di svolgimento del viaggio/uscita, risulta in servizio su altra/e classe/i deve collaborare con la 4
5 segreteria per individuare uno o più docenti che lo sostituiscano nella/e classe/i non coinvolta/e dal viaggio/uscita; al docente accompagnatore in questione, naturalmente, al rientro non sarà chiesto di recuperare le ore non svolte nella/e classe/i. 5. Il docente accompagnatore che risulta impossibilitato a partecipare al viaggio/uscita (per malattia o per motivi famigliari), pur avendo dato la propria adesione, dovrà comunicare tempestivamente alla segreteria la propria sopraggiunta indisponibilità e collaborare con essa per la propria sostituzione. Nel modello Viaggio d istruzione devono essere dichiarati i docenti possibili sostituti, da comunicarsi entro 7 giorni prima dell uscita, pena la cancellazione del viaggio/uscita. 6. I famigliari degli accompagnatori non sono autorizzati a partecipare. 7. Evitare iniziative in coincidenza di specifiche attività istituzionali (scrutini, elezioni) e nei giorni prefestivi. 6. Gli oneri per l effettuazione delle visite e viaggi sono a carico delle famiglie degli alunni. 7. Nei casi di particolare esigenze di carattere sanitario (allergie a cibi o farmaci, terapie particolari etc ) la famiglia è tenuta a dare informazione scritta al docente responsabile del viaggio in merito ai comportamenti da adottare, ovviamente nel rispetto della privacy. 8. Durante il viaggio o l uscita, gli alunni devono essere puntuali e disponibili a collaborare, nel rispetto del Regolamento di disciplina. Le famiglie devono aiutare i propri figli a comprendere che un comportamento corretto è sinonimo di buona maturazione personale. Le famiglie devono fornire ai propri figli tutto quanto necessario per il viaggio e avvisare tempestivamente la scuola qualora la partecipazione fosse impedita da causa di forza maggiore. 9. I docenti accompagnatori, a viaggio concluso, dovranno informare il Dirigente e gli organi collegiali, per gli interventi del caso, degli inconvenienti verificatisi nel corso del viaggio / uscita, con riferimento anche al servizio fornito da terzi. 10. Per i docenti, in ogni caso, valgono gli obblighi citati nel Regolamento di disciplina, poiché il viaggio fa parte delle attività scolastiche. 11. Non è previsto alcun rimborso delle quote di partecipazione, né per problemi da parte delle famiglie né per disposizioni disciplinari, fatto salvo quanto previsto dalle Agenzie di viaggio per viaggi della durata di più giorni. ART. 9 NORME DI SICUREZZA Per garantire la massima sicurezza si seguiranno le disposizioni pervenute dal Ministero dell Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza Compartimento della Polizia Stradale di Milano, Sezione Polizia Stradale di Pavia (prot. n Rep ), in data 18/09/2015. Inoltre si propone: 1. la preferenza per l uso del treno, ove non comporti viaggi che prevedano successivamente spostamenti con mezzi pubblici; 2. di evitare spostamenti nelle ore notturne; 3. di porre particolare attenzione alla scelta delle Agenzie di Viaggio o della Ditta di Autotrasporto che deve produrre una documentazione che comprovi la sua affidabilità ai termini di legge e che verrà valutata dalla Commissione Tecnica; 4. la richiesta dei mezzi di trasporto va fatta a cura della segreteria; 5. anche la valutazione della scelta degli alberghi verrà fatta dalla Commissione Tecnica, come per i mezzi di trasporto. 5
6 ART. 10 ART. 11 ART. 12 ASSICURAZIONI CONTRO GLI INFORTUNI Per qualsiasi uscita dall edificio scolastico, per visite guidate e viaggi d istruzione, tutti i partecipanti debbono essere garantiti da polizza assicurativa contro gli infortuni e la responsabilità civile. ASPETTI CONTABILI La spesa per l effettuazione delle visite, dei viaggi d istruzione e degli scambi culturali è a carico delle famiglie con quote di partecipazione. La quota di partecipazione per ciascuna visita o viaggio guidato o scambio deve essere versata sul conto corrente bancario dell Istituto Comprensivo di Corso Cavour. ASPETTI PROCEDURALI Fatto salvo quanto è di competenza dei vari Organi Collegiali (Consiglio di Classe, Consiglio di Interclasse, Consiglio di Intersezione, Collegio dei Docenti e Consiglio di Istituto), si deve acquisire agli atti la seguente documentazione: di competenza degli INSEGNANTI: 1. nominativi degli accompagnatori e possibili sostituti; 2. elenco nominativo degli alunni partecipanti, distinto per classe, 3. assenso dei genitori per gli alunni; 4. indicazione della quota individuale a carico degli alunni; 5. programma analitico del viaggio; 6. obiettivi culturali e didattici; di competenza della SEGRETERIA 1. prospetto comparativo delle offerte di almeno tre Agenzie interpellate e/o Ditte di Autotrasporto 2. preventivo di spesa 3. polizze assicurative dei partecipanti contro gli infortuni 4. certificazioni varie riguardanti l automezzo da utilizzare secondo quanto contenuto nella C.M. n. 291 del ART. 13 SICUREZZA DEI MEZZI DI TRASPORTO Visite guidate - Viaggi - Scambi Per quanto riguarda la garanzia dei mezzi di trasporto utilizzati, ad eccezione del treno, si fa riferimento alle disposizioni contenute nella C.M. n.291 del Nel caso in cui venga utilizzato uno Scuolabus di proprietà del Comune, la documentazione relativa al mezzo deve essere rilasciata dal Sindaco. Per quanto non espressamente deliberato dal seguente Regolamento, si applica la normativa vigente in materia. 6

References: art. 7
 art. 10
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13