Source: https://www.eziobonanni.com/vittime-del-dovere/
Timestamp: 2020-02-26 01:11:44+00:00

Document:
Vittime del dovere - Avv. Ezio Bonanni
Lo studio legale dell'Avvocato Ezio Bonanni tutela le vittime del lavoro e le vittime del dovere, offrendo consulenze legali gratuite e assistenza legale online per il personale civile e militare delle Forze Armate (Marina Militare, Esercito, Aeronautica e Carabinieri) e del Comparto di Pubblica Sicurezza (Polizia, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco) con invalidità permanente a causa dell'attività di servizio (espletamento delle funzioni di istituto) o deceduti per causa di servizio, per tutelare i loro diritti e ottenere il riconoscimento di vittime dovere e le relative prestazioni assistenziali e previdenziali.
ONA: tutela per le Vittime del dovere e dell'amianto
L'Avv. Ezio Bonanni è specializzato nella tutela per il riconoscimento causa di servizio e vittima del dovere benefici. La Dott.ssa Renata Roffeni, orfana di vittima del dovere, assistita dall'Avv. Ezio Bonanni, durante la conferenza del 06/11/2017 organizzata dall'ONA, ha ribadito la necessità di sviluppare la ricerca scientifica sul mesotelioma, unicamente al sostegno per le vittime e per i familiari:
Lo studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni, insieme all'ONA, ha tutelato e tutela tutti coloro che, nell'adempimento dei loro doveri, subiscono infermità o lesioni. Tra costoro, in modo particolare, ci sono i militari in missione, tra i quali coloro che sono stati impiegati nei Balcani, in esposizione a uranio impoverito, e coloro che sono stati imbarcati nelle unità navali della Marina Militari e in generale coloro che hanno prestato servizio nelle Forze Armate (Marina Militare, Esercito, Aeronautica e vittime del dovere Carabinieri) e nel Dipartimento di Pubblica Sicurezza (Polizia, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco). L'asbesto provoca danno biologico, con diritto all'indennizzo / risarcimento dei danni, con il riconoscimento di vittima del dovere, con gli stessi diritti delle vittime del terrorismo(vittime del terrorismo equiparazione) e, in caso di decesso, in favore dei famigliari.
Tutte le patologie asbesto correlate
Incremento della retribuzione pensionabile del 7,5%, per la pensione e indennità di fine rapporto;
Aumento figurativo di 10 anni di contributivi per la pensione;
Esenzioni dall’IRPEF;
Collocamento obbligatorio con precedenza rispetto ad altra categoria di soggetti e con preferenza a parità di titoli;
Esenzione dall'imposta di bollo per tutti gli atti connessi alla liquidazione dei benefici;
Equiparazione alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata (vittime del dovere equiparazione);
Scarica gratuitamente lo schema delle prestazioni dovute agli appartenenti alle Forze Armate e al Comparto Sicurezza affetti da infermità dovute all'attività di servizio con missioni (art. 1 comma 563 L. 266/05 legge vittime del dovere) e il parere del Consiglio di Stato (n. 02526/200 del 01/06/2010), decisivo, con la sentenza delle SS.UU. 7761/2017, per ottenere gli stessi importi erogati alle vittime del terrorismo.
SCHEMA PRESTAZIONI VITTIME DEL DOVERE DOWNLOAD
EQUIPARAZIONE VITTIME DEL DOVERE DOWNLOAD
Lo studio legale dell’Avv. Ezio Bonanni, con l'ONA ha assistito le vittime del lavoro e coloro che, appartenenti alle Forze Armate e al Comparto Sicurezza, hanno svolto servizio in condizioni ambientali e operative che hanno comportato l'insorgenza di infermità, che a tutti gli effetti danno diritto alle prestazioni di Vittima del Dovere (vittima del dovere equiparati), ex art. 1, lettera c, del DPR 243/2006, emanato in seguito all'art. 1 co. 563 legge 266/2005. Le prestazioni previdenziali di vittima del dovere sono un indennizzo del maggior avere a titolo di risarcimento di tutti i danni. In caso di decesso, le somme maturate, e i danni subiti, per l'equivalente economico, debbono esser liquidate agli eredi (risarcimento danni iure hereditario). I famigliari hanno diritto anche al risarcimento dei danni iure proprio.
Vittime del Dovere Graduatoria
L'elenco vittime del dovere è riportato nella relativa graduatoria nazionale vittime del dovere. La graduatoria vittime del dovere è in continuo aggiornamento e consultabile gratuitamente dal sito della Guardia di Finanza.
Equiparazione Vittime del Dovere
In base all'art. 2 L. 407/1998 "l’importo mensile di €500,00, oltre perequazioni ex lege, e lo speciale assegno vitalizio vittime del dovere (vittime del dovere assegno vitalizio), dell’importo di €1.033,00, oltre perequazioni ex lege, a decorrere dal decesso del Sig. Roffeni Tiraferri Giovanni (20.08.2013)".
Grazie all'assistenza dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni è stata ottenuta sia la parificazione alle vittime del terrorismo che il riconoscimento del principio in base al quale i benefici vittime del terrorismo le prestazioni sono dovute anche se l'orfano o la vedova non fossero fiscalmente a carico del deceduto (equiparati vittime del dovere).
L'avv. Ezio Bonanni ha sostenuto che non vi può essere discriminazione delle vittime del dovere, rispetto alle vittime del terrorismo. Sono stati promossi diversi giudizi per ottenere, in favore delle vittime del dovere, le stesse prestazioni ovvero la liquidazione degli stessi importi riconosciuti alle vittime del terrorismo: Tribunale di Cagliari, Sez. Lav. Sent n. 917/2016, impugnata dal Ministero della Difesa e confermata dalla Corte di Appello di Cagliari, Sezione Lavoro, sentenza n. 345/17. La Suprema Corte, con le SS.UU., sentenza n. 7761/2017, aveva richiamato il principio di tendenziale equiparazione tra le diverse categorie di vittime. Successivamente con le SS.UU. 22753/2018, questo percorso normativo e giurisprudenziale ha subito un arresto. L'ONA e l'avv. Ezio Bonanni hanno quindi rivolto un appello a tutte le forze politiche perché ci sia un intervento normativo che ponga fine al contrasto giurisprudenziale.
Lo studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni, insieme all'Osservatorio Nazionale Amianto, oltre a comunicare le ultime novità vittime del dovere, assiste le vittime dovere nel caso in cui il Ministero della Difesa neghi il diritto alle prestazioni di vittima del dovere ai famigliari che al momento della morte della vittima del dovere non erano a suo carico fiscale.
Come già specificato, le prestazioni di vittima del dovere (vittima del dovere benefici) vanno riconosciute a tutti i famigliari, anche quelli non fiscalmente a carico della vittima al momento del decesso (Tribunale di Salerno, Sezione lavoro, sentenza n. 2334/2017 - sentenze vittime del dovere).
L'Avv. Ezio Bonanni ha chiesto che nel nuovo intervento normativo (disegno di Legge Senatore Corbetta), si ponga fine alla discriminazione in danno dei figli non a carico fiscale, con liquidazione a tutti gli orfani delle prestazioni vittima del dovere anche a coloro che non siano conviventi o nel carico fiscale della vittima.
Disegno di Legge Corbetta
Il Senatore Corbetta, nel recepire le istanze delle Associazioni Vittime del Dovere, ha depositato il disegno di legge di equiparazione vittime del dovere alle vittime del terrorismo. L'art. 1 del disegno di legge Corbetta stabilisce la equiparazione vittime dovere alle vittime del terrorismo. Gli orfani non a carico fiscale, al momento del decesso del loro congiunto, hanno così il diritto alle prestazioni di orfano vittima del dovere equiparazione.
Il disegno di legge Corbetta è in esame presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato della Repubblica. L'ONA, la cui delegazione è stata guidata dall'Avv. Ezio Bonanni, nel corso della sua audizione in merito al disegno di legge Corbetta (vittime dovere equiparazione), ha chiesto di sanare le ingiuste discriminazioni in danno vittime del dovere, con equiparazione vittime del terrorismo.
Consulta l'intervento dell'avv. Ezio Bonanni (audizione I commissione, Senato della Repubblica).
Azione civile risarcimento danni
La vittima del dovere o i suoi famigliari in caso di decesso hanno diritto al risarcimento danni. A tal fine, lo studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni offre assistenza per:
costituirsi parte civile nel processo penale e chiedere la condanna del Ministero, sia esso della Difesa, dell'Interno, o dell'Economica e delle Finanze, in solido con gli imputati, al risarcimento dei danni da reato (lesioni colpose in caso di patologia; omicidio colposo in caso di decesso);
esercitare l'azione civile con azione presso il TAR, facendo valere la responsabilità contrattuale per violazione dell'obbligo di sicurezza;
esercitare l'azione civile con azione presso il Tribunale di Roma, chiedendo la condanna del Ministero responsabile, per i profili di responsabilità extracontrattuale e civile da reato.
I militari possono operare in due sedi: innanzi il TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) per ottenere il risarcimento danni per responsabilità contrattuale, e innanzi il Giudice civile per ottenere il risarcimento danni per responsabilità extracontrattuale (SS.UU. della Corte di Cassazione, n. 95733 del 05.05.2014, equiparazione vittime del dovere 2014, in precedenza SS.UU. 3183/2012, equiparazione vittime del dovere 2012 - sentenze vittime del dovere).
Vittime del dovere: le patologie asbesto correlate
Le vittime del dovere hanno diritto a ottenere i relativi benefici ( anche i benefici vittime del terrorismo) e prestazioni previdenziali in caso di patologia asbesto correlata causata dalla attività di servizio o svolgimento di missioni.
Le principali malattie amianto sono:
Le Vittorie dell'ONA
L'ONA ha istituito una testata giornalistica online per comunicare le novità vittime del dovere e per dare voce alle vittime e ai familiari esposti ad asbesto ed altri cancerogeni e sulle vittime del dovere novità e vittime del dovere ultime notizie:
Riconoscimento in favore dell'orfana non a carico (Corte di appello di Genova)
Processo Marina Bis in appello
Il Tribunale di Padova nel processo Marina Bis ha assolto gli imputati (Tribunale di Padova sent. n. 68/2019). La sentenza è stata impugnata dalle parti civili difese dall'avv. Ezio Bonanni. Il Procuratore Generale della Corte di Appello di Venezia ha impugnato la sentenza assolutoria. In appello presso la Corte di Venezia, verrà trattato anche il processo Marina I perché la Cassazione ha annullato la seconda assoluzione penale. Nel frattempo sono ancora in corso altre indagini per gli altri casi. La Procura della Repubblica di Padova ha segnalato 1101 casi di vittime amianto nella sola Marina Militare.
La causa di servizio è il riconoscimento della dipendenza dal servizio delle infermità o di lesioni fisiche, temporanee o permanenti (compresa la morte), contratte a causa del servizio prestato. I dipendenti delle amministrazioni pubbliche appartenenti alle Forze di polizia (cause di servizio polizia penitenziaria), alle Forze armate (causa di servizio esercito - pensione privilegiata militari tabella b), e delle altre amministrazioni, che hanno subito queste infermità, debbono chiedere il riconoscimento di causa di servizio. In questo modo possono percepire l'equo indennizzo e la pensione privilegiata comparto sicurezza e per tutte le altre categorie indicate dalla legge. Questa disciplina sostituisce quella dell'INAIL. Affinché sia riconosciuta la dipendenza da causa di servizio, è necessario che l’infermità o le lesioni derivino da fatti accaduti in servizio o per cause inerenti al servizio (ambiente, condizioni di lavoro, esposizione a cancerogeni, etc.). Viene riconosciuta la causa di servizio anche in via con causale, ovvero anche se il servizio abbia concorso con altri fattori o circostanze nel far insorgere infermità o lesioni. L'ONA assiste le vittime per il riconoscimento di causa di servizio è possibile ottenere causa di servizio ed equo indennizzo con le relative prestazioni economiche.
riconoscimento di causa di servizio

References: sentenza 
 art. 1
 sentenza 
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