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Timestamp: 2019-02-19 01:10:50+00:00

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L. 09/07/2015, n. 114 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN13863
G.U. 31/07/2015, n. 176
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Art. 1. Delega al Governo per l'attuazione di direttive europee
1. Il Governo è delegato ad adottare secondo le procedure, i princìpi e i criteri direttivi di cui agli articoli 31 e 32 della legge 24 dicembre 2012, n. 234 R, i decreti legislativi per l'attuazione delle direttive elencate negli allegati A e B alla presente legge.
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Art. 2. - Princìpi e criteri direttivi per il recepimento della direttiva 2014/104/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 novembre 2014, relativa a determinate norme che regolano le azioni per il risarcimento del danno ai sensi del diritto nazionale per violazioni delle disposizioni del diritto della concorrenza degli Stati membri e dell'Unione europea
1. Nell'esercizio della delega per l'attuazione della direttiva 2014/104/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 novembre 2014, relativa a determinate norme che regolano le azioni per il risarcimento del danno ai sensi del diritto nazionale per violazioni delle disposizioni del diritto della concorrenza degli Stati membri e dell'Unione europea, il Governo è tenuto a seguire, oltre ai princìpi e criteri direttivi di cui all'articolo 1, comma 1, in quanto compatibili, e a quelli indicati dalla medesima direttiva, anche i seguenti princ&ig
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Art. 3. - Delega al Governo per la disciplina sanzionatoria di violazioni di atti normativi dell'Unione europea
1. Il Governo, fatte salve le norme penali vigenti, è delegato ad adottare, ai se
1996768 2171990
Art. 4. - Delega al Governo per l'adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) n. 1024/2013 del Consiglio, del 15 ottobre 2013, che attribuisce alla Banca centrale europea compiti specifici in merito alle politiche in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi
1. Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con le procedure di cui all'articolo 1, comma 1, un decreto legislativo recante le norme occorrenti all'adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) n. 1024/2013 del Consiglio, del 15 ottobre 2013, che attribuisce alla Banc
1996768 2171991
Art. 5. – Art. 6 Omissis
1996768 2171992
Art. 7. - Princìpi e criteri direttivi per il recepimento della direttiva 2014/49/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativa ai sistemi di garanzia dei depositi
1. Nell'esercizio della delega per l'attuazione della direttiva 2014/49/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativa ai sistemi di garanzia dei depositi, il Governo è tenuto a seguire, oltre ai princìpi e criteri direttivi di cui all'articolo 1, comma 1, in quanto compatibili, e a quelli indicati dalla medesima direttiva, anche i seguenti princìpi e criteri direttivi specifici:
a) apportare alla disciplina nazionale in materia di sistemi di garanzia dei depositi prevista dal testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, le modifiche e le integrazioni necessarie al corretto e integrale recepimento della direttiva, avendo riguardo agli obiettivi della tutela dei risparmiatori e della stabilità del sistema bancario, nonch&ea
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Art. 8. - Art. 13 Omissis
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Art. 14. - Princìpi e criteri direttivi per l'attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati
1. Nell'esercizio della delega per l'attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, il Governo è tenuto a seguire, oltre ai princìpi e criteri direttivi di cui all'articolo 1,
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Art. 15. - Criteri direttivi per l'attuazione della direttiva 2013/51/Euratom del Consiglio, del 22 ottobre 2013, che stabilisce requisiti per la tutela della salute della popolazione relativamente alle sostanze radioattive presenti nelle acque destinate al consumo umano
1. Nell'esercizio della delega per l'attuazione della direttiva 2013/51/Euratom del Consiglio, del 22 ottobre 2013, che stabilisce requisiti per la tutela della salute della popolazione relativamente alle sostanze radioattive
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Art. 16. - Criterio direttivo per l'attuazione della direttiva 2013/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, sulle disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici)
1. Nell'esercizio della delega per l'attuazione della direttiva 2013/35/UE del Parlam
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Art. 18. - Delega al Governo per l'attuazione delle decisioni quadro
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Art. 19. - Delega al Governo per l'attuazione della decisione quadro 2009/315/GAI del Consiglio, del 26 febbraio 2009, relativa all'organizzazione e al contenuto degli scambi fra gli Stati membri di informazioni estratte dal casellario giudiziario
1. Il Governo è delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, un decreto legislativo recante le norme occorrenti per dare attuazione alla decisione quadro 2009/315/GAI del Consiglio, del 26 febbraio 2009, relativa all'organizzazione e al contenuto degli scambi fra gli Stati membri di informazioni estratte dal casellario giudiziario, nel rispetto delle procedure e dei princìpi e criteri direttivi generali rispettivamente stabiliti dall'articolo 31, commi 2, 5 e 9, e dall'articolo 32, comma 1, lettere a), e), f) e g), della legge 24 dicembre 2012, n. 234, nonché delle disposizioni previste dalla decisione quadro medesima, nelle parti in cui non richiedono uno specifico adattamento dell'ordinamento italiano, e sulla base dei seguenti princìpi e criteri direttivi specifici, realizzando il necessario coordinamento con le altre disposizioni vigenti:
1) quando si richiedono informazio
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Art. 20. - Delega al Governo per l'attuazione della decisione quadro 2009/316/GAI del Consiglio, del 6 aprile 2009, che istituisce il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari (ECRIS) in applicazione dell'articolo 11 della decisione quadro 2009/315/GAI
1. Il Governo è delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, un decreto legislativo recante le norme occorrenti per dare attuazione alla decisione quadro 2009/316/GAI del Consiglio, del 6 aprile 2009, che istituisce il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari (ECRIS) in applicazione dell'articolo 11 della decisione quadro 2009/315/GAI, nel rispetto delle procedure e dei princìpi e criteri direttivi generali rispettivamente stabiliti dall'articolo 31, commi 2, 5 e 9, e dall'articolo 32, comma 1, lettere a), e), f) e g), della legge 24 dicembre 2012, n. 234, nonché delle disposizioni previste dalla decisione quadro medesima, nelle parti in cui non richiedono uno specifico adattamento dell’ordinamento italiano, e sulla base dei seguenti princìpi e criteri direttivi specifici, realizzando il necessario coordinamento con le altre disposizioni vigenti:
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Art. 21. - Delega al Governo per l'attuazione della decisione quadro 2008/675/GAI del Consiglio, del 24 luglio 2008, relativa alla considerazione delle decisioni di condanna tra Stati membri dell'Unione europea in occasione di un nuovo procedimento penale
1. Il Governo è delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, un decreto legislativo recante le norme occorrenti per dare attuazione alla decisione quadro 2008/675/GAI del Consiglio, del 24 luglio 2008, relativa alla considerazione delle decisioni di condanna tra Stati membri dell'Unione europea in occasione di un nuovo procedimento penale, nel rispetto delle procedure e dei princìpi e criteri direttivi generali rispettivamente stabiliti dall'articolo 31, commi 2, 5 e 9, e dall'articolo 32, comma 1, lettere a), e), f) e g), della legge 24 dicembre 2012, n. 234, nonché delle disposizioni previst
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3) 2013/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, sulle disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) (ventesima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) e che abroga la direttiva 2004/40/CE (termine di recepimento 1° luglio 2016);
D. Leg.vo 21/06/2018, n. 88
Attuazione della direttiva 2014/50/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativa ai requisiti minimi per accrescere la mobilità dei lavoratori tra Stati membri migliorando l’acquisizione e la salvaguardia di diritti pensionistici complementari.
Articolo 1; Allegato B, punto 26.
Articoli 1 e 14.
D. Leg.vo 14/11/2016, n. 223
Articolo 1; Allegato B
Il presente provvedimento - di recepimento della Direttiva 2013/35/UE, inerente le disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dai campi elettromagnetici, e di attuazione del criterio direttivo specifico di cui all’art. 16 della L. 114/2015 (“Legge di delegazione europea 2014”) - apporta modifiche dirette al Capo IV (artt. da 206 a 212) del Titolo VII del D. Leg.vo 81/2008 (“T.U. Sicurezza”), relativo alla protezione dei lavoratori dal rischio di esposizione a campi elettromagnetici, al fine di definire misure più specifiche per garantire un’adeguata protezione dei lavoratori, garantendo inoltre l’efficacia delle misure di protezione dei lavoratori esposti a campi elettromagnetici attraverso l’impostazione di valori limite adeguati (Allegato XXXVI, D. Leg.vo 81/2008) e fornendo ai datori di lavoro informazioni per la gestione del rischio.
Articolo 1, Allegato B
Il presente provvedimento - di recepimento della direttiva di applicazione 2014/97/UE, che pone un complesso di misure ai fini dell’applicazione della normativa europea sul distacco temporaneo di lavoratori, da parte del proprio datore, in uno Stato membro diverso da quello in cui lavorano abitualmente (normativa contenuta nella Direttiva 96/71/CE, che a sua volta stabilisce una serie fondamentale di condizioni di lavoro e di impiego che il datore di lavoro deve rispettare, con riferimento al periodo di distacco) - detta nuove norme in materia di condizioni di lavoro e di impiego che il datore di lavoro deve rispettare, con riferimento al periodo di distacco, abrogando il precedente D. Leg.vo 72/2000.
Il provvedimento è in vigore dal 22/07/2016.
Attuazione della direttiva 2014/56/UE che modifica la direttiva 2006/43/CE concernente la revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati.
D. Leg.vo 22/06/2016, n. 128
Articolo 1; Allegato B, numero 29)
Il presente provvedimento recepisce nel nostro Ordinamento la Direttiva 2014/53/UE, relativa alla messa a disposizione sul mercato e la messa in servizio delle apparecchiature radio, e abroga il D. Leg.vo 269/2001, ad eccezione dell’art. 4, comi 2 e 3 in quanto connessi all’applicazione del D. Leg.vo 198/2010. Il provvedimento è volto ad adeguare la legislazione dei prodotti elettrotecnologici al nuovo quadro normativo generale comune in materia di certificazione di conformità e commercializzazione dei prodotti.
Si segnala che è consentita la messa a disposizione sul mercato o la messa in servizio delle apparecchiature radio che sono conformi alla normativa vigente prima del 13/06/2016 e che sono state immesse sul mercato anteriormente al 13/06/2017.
Articolo 1, commi 1 e 3; Allegato B
D. Leg.vo 19/05/2016, n. 82
Il presente provvedimento recepisce nel nostro Ordinamento la Direttiva 2014/29/UE concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di recipienti semplici a pressione, apportando modifiche e varie integrazioni alla normativa nazionale vigente in materia contenuta nel D. Leg.vo 311/1991. In particolare, vengono introdotte disposizioni concernenti il problema della conformità dei prodotti e della responsabilità degli operatori economici, la tracciabilità durante l'intera catena di distribuzione e il sistema di valutazione della conformità.
D. Leg.vo 19/05/2016, n. 83
Il presente provvedimento recepisce nel nostro Ordinamento la Direttiva 2014/31/UE concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di strumenti per pesare a funzionamento non automatico, novellando il D. Leg.vo 517/1992, che contiene la normativa nazionale vigente in materia.
In particolare, le modifiche apportate si riferiscono ai requisiti degli strumenti, agli adempimenti degli operatori privati interessati e alle relative procedure e alla disciplina dei compiti ed adempimenti riferiti alle amministrazioni pubbliche.
D. Leg.vo 19/05/2016, n. 84
Il presente provvedimento recepisce nel nostro Ordinamento la Direttiva 2014/32/UE concernente l'armonizzaizone delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di strumenti di misura, novellando il D. Leg.vo 22/2007, che contiene la normativa nazionale vigente in materia.
D. Leg.vo 19/05/2016, n. 85
Il presente provvedimento recepisce nel nostro Ordinamento la Direttiva 2014/34/UE concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative agli apparecchi e sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva, sostituendo interamente le disposizioni contenute nel D.P.R. 126/1998. Il provvedimento entra in vigore dal 26/05/2016.
D. Leg.vo 19/05/2016, n. 86
Attuazione della direttiva 2014/35/UE concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato del materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione.
Il presente provvedimento recepisce nel nostro ordinamento la Direttiva 2014/35/UE concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato del materiale elettrico destinato ad essere adoperato ad una tensione nominale compresa fra 50 e 1.000 volt in corrente alternata e fra 75 e 1.500 volt in corrente continua. Il provvedimento entra in vigore dal 26/05/2016.
D. Leg.vo 18/05/2016, n. 80
Articolo 1; Allegato B, numero 17
Il presente provvedimento - in attuazione della Direttiva 2014/30/UE, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica - apporta molteplici modifiche ed integrazioni al D. Leg.vo 194/2007, al fine di tutelare il mercato dal rischio di immissione e messa in servizio di apparecchi non conformi alle norme di sicurezza, realizzando un'efficace azione di sorveglianza del mercato stesso, salvaguardando la salute e l'incolumità degli operatori professionali e dei consumatori e introducendo una maggiore responsabilizzazione degli operatori economici e qualificazione degli organismi di valutazione di conformità.
Articoli 1 e 19
D. Leg.vo 12/05/2016, n. 73
Attuazione della decisione quadro 2008/675/GAI, relativa alla considerazione delle decisioni di condanna tra Stati membri dell'Unione europea in occasione di un nuovo procedimento penale.
Articoli 1 e 21
D. Leg.vo 12/05/2016, n. 75
Attuazione della decisione 2009/316/GAI che istituisce il Sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari (ECRIS), in applicazione dell'articolo 11 della decisione quadro 2009/315/GAI.
Articoli 1 e 20
Con il presente provvedimento viene data attuazione nell'ordinamento italiano al Sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari (ECRIS), istituito al fine di creare e sviluppare un sistema informatizzato di scambio di informazioni sulle condanne da parte degli Stati membri dell'UE.
La Legge di delegazione europea e la Legge europea 2014 (L. 114/2015 e L. 115/2015)
Legge 9 luglio 2015, n. 114 (cosiddetta «Legge di delegazione europea 2014») e Legge 29 luglio 2015, n. 115 (cosiddetta «Legge europea 2014»): analisi delle principali disposizioni di interesse tecnico contenute nei due annuali provvedimenti che recano delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea ed apportano disposizioni per l’adeguamento di alcune disposizioni legislative nazionali ai provvedimenti europei.
Ok postumo per impianti senza Via da Il Sole 24 Ore

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5
 Art. 6

Art. 7

Art. 8
 Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Articolo 1

Articolo 1

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