Source: http://www.anief.org/content_pages.php?pag=2054
Timestamp: 2014-04-23 19:59:32+00:00

Document:
NOTIZIE Eventi Contratto Didattica Mobilit� Precariato Riforme Parlamento Concorsi Ricerca Universit� Formazione Graduatorie Varie Rubriche Precariamente Scioperi ATA TFA AFAM PAS ConfedirCHI SIAMOSTRUTTURA NAZIONALEANIEF TVSTRUTTURA TERRITORIALEIMMISSIONI IN RUOLOISCRIZIONIRSURICORSIDOCUMENTIFORMAZIONESERVIZIISTITUZIONISOSTEGNOSUPERVISORISTAMPA	Notizie :: ContrattoScheda part time personale docente a tempo determinato
Pubblicato il 30 Agosto 2011 alle 14:23
Come previsto dall’ art. 25, comma 6 e dall’art. 39 del CCNL è possibile richiedere il part time anche per i contratti a TD. Il rapporto di lavoro part time è disciplinato, oltre che dal CCNL, anche dall’O.M. 446/97 e dalla legge 133/09. Tra le norme innanzi citate, evidenziamo che:
- sono vietati altri contratti con la pubblica amministrazione (O.M. n. 446/97 art. 4 c1);
- a livello provinciale può essere concesso entro i“limiti massimi del 25% della dotazione organica complessiva di personale a tempo pieno di ciascuna classe di concorso”CCNL art. 39;
- il contratto di lavoro “... deve contenere anche l'articolazione dell'orario di lavoro...” e la tipologia di part time (verticale, orizzontale, misto), CCNL art 25 c 6 e art 39;
- la durata minima delle prestazioni lavorativedeve essere di norma pari al 50% di quella a tempo pieno;
- in caso di svolgimento di altre attività lavorative con rapporto di lavoro subordinato (solo privati) il limite massimo per il part time è del 50% o inferiore per eventuali esigenze connesse alla scindibilità dell'orario della classe di concorso (O.M. n. 446/97 art. 4 c2 e c3);
- deve essere assicurata l'unicità del docente per lo specifico insegnamento;
- le ore relative alle attività funzionali all'insegnamento sono determinate, di norma, in misura proporzionale all'orario di insegnamento stabilito per il rapporto a tempo parziale. Delle 40 ore collegiali sono obbligatori gli scrutini e la partecipazione agli esami di stato (la retribuzione per tutto il periodo degli esami torna ad essere del 100%); delle 40 ore di attività individuali la proporzione deve garantire i colloqui con le famiglie (O.M. n. 446/97 art. 7 c7 con rimando a ccnl 1995 artt. 40 e 42, attività collegiali per un massimo di 40 ore ed individuali per un massimo di ulteriori 40 ore);
- l’art. 73 del D.L. n. 112/08 convertito nella legge 133/09 consente all'Amministrazione di non concedere il part time. Nel caso specifico del personale docente, il CCNL e le norme citate disciplinano correttamente tutti i casi in cui non può essere concesso il part time, di conseguenza, non può esserci alcuna ulteriore valutazione discrezionale da parte del dirigente se sono rispettate le condizioni di cui sopra.
Funzione Pubblica – Circolare n° 9 - 2001
CCNL 2006-2007 - ART.25 e 39
CCNL 2006-2007 vigente 2011
2.Rientrano in tale area i docenti della scuola dell’infanzia; i docenti della scuola primaria; i docenti della scuola secondaria di 1° grado; i docenti diplomati e laureati della scuola secondaria di 2° grado; il personale educativo dei convitti e degli educandati femminili.
4. Nel contratto di lavoro individuale, per il quale è richiesta la forma scritta, sono, comunque,indicati:
ART.39 - RAPPORTI DI LAVORO A TEMPO PARZIALE
3. Ai fini della costituzione di rapporti di lavoro a tempo parziale si deve, inoltre, tener conto delle particolari esigenze di ciascun grado di istruzione, anche in relazione alle singole classi di concorso a cattedre o posti, ed assicurare l'unicità del docente, per ciascun insegnamento e in ciascuna classe o sezioni di scuola dell’infanzia, nei casi previsti dagli ordinamenti didattici, prevedendo a tal fine le ore di insegnamento che costituiscono la cattedra a tempo parziale.
4. Con ordinanza del MPI, previa intesa con i Ministri dell’Economia e della Funzione Pubblica, sono determinati, i criteri e le modalità per la costituzione dei rapporti di lavoro di cui al comma 1, nonché la durata minima delle prestazioni lavorative, che deve essere di norma pari al 50% di quella a tempo pieno; in particolare, con la stessa ordinanza sono definite le quote percentuali delle dotazioni organiche provinciali, per ciascun ruolo, profilo professionale e classe di concorso a cattedre, da riservare a rapporti a tempo parziale, in relazione alle eventuali situazioni di soprannumero accertate.
5. I criteri e le modalità di cui al comma 4, nonché la durata minima delle prestazioni lavorative sono preventivamente comunicate dal MPI alle Organizzazioni sindacali di cui all'art. 7, comma 1, punto 1/b e verificate in un apposito incontro. 6. Il rapporto di lavoro a tempo parziale deve risultare da contratto scritto e deve contenere l'indicazione della durata della prestazione lavorativa.
c) con articolazione della prestazione risultante dalla combinazione delle due modalità indicate alle lettere a e b (tempo parziale misto), come previsto dal d.lgs. 25.02.2000, n. 61. 31
8. Il personale con rapporto di lavoro a tempo parziale è escluso dalle attività aggiuntive di insegnamento aventi carattere continuativo; né può fruire di benefici che comunque comportino riduzioni dell'orario di lavoro, salvo quelle previste dalla legge. Nell'applicazione degli altri istituti normativi previsti dal presente contratto, tenendo conto della ridotta durata della prestazione e della peculiarità del suo svolgimento, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di legge e contrattuali dettate per il rapporto a tempo pieno.
13. Per la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in rapporto a tempo parziale e viceversa si applicano, nei limiti previsti dal presente articolo, le disposizioni contenute nell’O.M. n.446/97, emanata in applicazione delle norme del CCNL 4 agosto 1995 e delle leggi n.662/96 e n. 140/97, con le integrazioni di cui all’O.M. n.55/98.

References: art. 25
 art. 4
 art. 39
 art. 4
 art. 7
 ART.25

ART.39