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Timestamp: 2018-12-09 20:51:11+00:00

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1 Prot Modalità di esercizio dell opzione per l applicazione del regime della cedolare secca, modalità di versamento dell imposta e altre disposizioni di attuazione dell articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23. Approvazione dei modelli per la registrazione dei contratti di locazione e per l esercizio dell opzione IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone 1. Esercizio dell opzione per l applicazione delle cedolare secca 1.1. Soggetti interessati all opzione L opzione per l applicazione del regime della cedolare secca di cui all articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 può essere esercitata dal locatore, persona fisica, proprietario o titolare di diritto reale di godimento di unità immobiliari abitative locate.
2 1.2. Immobili oggetto dell opzione L opzione può essere esercitata relativamente a ciascun immobile ad uso abitativo locato per finalità abitative e relative pertinenze locate congiuntamente all abitazione Esercizio dell opzione Opzione in sede di registrazione del contratto I soggetti di cui al punto 1.1. che intendono avvalersi del regime della cedolare secca esercitano l opzione in sede di registrazione del contratto, mediante il modello di cui al punto 8.1, ove sussistano le condizioni per il suo utilizzo, ovvero mediante il modello di cui al punto Opzione in caso di proroga del contratto In caso di proroga, anche tacita, del contratto di locazione, l opzione per il regime della cedolare secca è esercitata nel termine per il versamento dell imposta di registro, mediante il modello di cui al punto Opzione nel caso di contratti per i quali non sussiste l obbligo di registrazione Per i contratti per i quali non sussiste l obbligo di registrazione in termine fisso, il locatore può applicare la cedolare secca in sede di dichiarazione dei redditi relativa al periodo d imposta nel quale è prodotto il reddito ovvero esercitare l opzione in sede di registrazione in caso d uso o di registrazione volontaria del contratto Mancato esercizio dell opzione nella prima annualità di durata del contratto Il mancato esercizio dell opzione nella prima annualità del contratto non preclude la possibilità di opzione per le annualità successive nel termine per il versamento dell imposta di registro, mediante il modello di cui al punto
3 1.5. Rinuncia alla facoltà di aggiornamento del canone Il locatore, ai sensi del comma 11 dell articolo 3 del decreto legislativo 7 marzo 2011, n. 23, è tenuto, a pena dell inefficacia dell opzione, a comunicare preventivamente, con lettera raccomandata, al conduttore la rinuncia, per il periodo corrispondente alla durata dell opzione, alla facoltà di chiedere l aggiornamento del canone, anche se prevista nel contratto a qualsiasi titolo, inclusa la variazione accertata dall ISTAT dell indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatasi nell anno precedente. 2. Durata dell opzione 2.1. Vincolatività dell opzione L opzione vincola il locatore all applicazione del regime della cedolare secca per l intero periodo di durata del contratto o della proroga ovvero per il residuo periodo di durata del contratto nel caso di opzione esercitata nelle annualità successive alla prima Facoltà di revoca Il locatore ha la facoltà di revocare l opzione in ciascuna annualità contrattuale successiva a quella in cui questa è stata esercitata, con le modalità stabilite con provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate. La revoca è effettuata entro il termine previsto per il pagamento dell imposta di registro relativa all annualità di riferimento e comporta il versamento dell imposta di registro dovuta. Resta salva la facoltà di esercitare l opzione nelle annualità successive. 3. Regime tributario conseguente all esercizio dell opzione 3.1. Obbligo del versamento della cedolare secca I soggetti che hanno effettuato l opzione sono tenuti al versamento della cedolare secca calcolata sul canone di locazione stabilito dalle parti. Resta fermo che il reddito derivante dal contratto di locazione non può essere, comunque, inferiore al 3
4 reddito determinato ai sensi dell articolo 37, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n Imposte sostituite L imposta dovuta nella forma della cedolare secca sostituisce: - l imposta sul reddito delle persone fisiche e le addizionali relative al reddito fondiario prodotto dalle unità immobiliari alle quali si riferisce l opzione, nei periodi d imposta ricadenti nel periodo di durata dell opzione; - l imposta di registro dovuta per le annualità contrattuali o per il minor periodo di durata del contratto per i quali si applica l opzione; - l imposta di bollo dovuta sul contratto di locazione. La cedolare secca sostituisce l imposta di registro e l imposta di bollo, ove dovuta, sulle risoluzioni e proroghe del contratto di locazione qualora: - alla data della risoluzione anticipata sia in corso l annualità per la quale è esercitata l opzione per la cedolare secca; - venga esercitata l opzione per la cedolare secca per il periodo di durata della proroga. 4. Contratti aventi ad oggetto immobili soggetti al regime della cedolare secca e altre unità immobiliari Nel caso in cui il contratto di locazione abbia ad oggetto unità immobiliari abitative, per le quali viene esercitata l opzione per l applicazione della cedolare secca, e altri immobili per i quali non è esercitata l opzione, l imposta di registro è calcolata solo sui canoni riferiti a questi ultimi immobili. Se il canone è pattuito unitariamente l imposta di registro è calcolata sulla parte di canone imputabile a ciascun immobile in proporzione alla rendita. Deve essere comunque assolta l imposta di bollo sul contratto di locazione. 4
5 5. Contitolarità del diritto di proprietà e di altri diritti reali di godimento 5.1. Esercizio dell opzione Qualora vi siano due o più locatori, persone fisiche titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento sull immobile ad uso abitativo e delle relative pertinenze locate congiuntamente all abitazione, l opzione deve essere esercitata distintamente da ciascun locatore, compilando l apposito modello di cui al punto 8.1, ove sussistano le condizioni per il suo utilizzo, ovvero mediante il modello di cui al punto 8.2. L opzione esplica effetti solo in capo ai locatori che l hanno esercitata Mancato esercizio dell opzione da parte di uno o più locatori I locatori che non esercitano l opzione per l applicazione del regime della cedolare secca sono tenuti al versamento dell imposta di registro calcolata sulla parte del canone di locazione loro imputabile in base alle quote di possesso. L imposta di registro deve essere versata per l intero importo stabilito nei casi in cui la norma fissa l ammontare minimo dell imposta dovuta. Deve essere comunque assolta l imposta di bollo sul contratto di locazione. 6. Disciplina transitoria per l anno Contratti ai quali può essere applicato il regime delle cedolare secca Il regime della cedolare secca può applicarsi, per il periodo d imposta 2011, ai contratti in corso nell anno 2011, anche con scadenza anteriore al 7 aprile, data di entrata in vigore del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, ovvero oggetto di risoluzione volontaria prima della predetta data Contratti scaduti ovvero già registrati alla data del 7 aprile Per i contratti in corso nel 2011, scaduti ovvero oggetto di risoluzione volontaria alla data del 7 aprile 2011, nonché per i contratti in corso alla stessa data del 7 aprile 2011, per i quali è già stata eseguita la registrazione e per i contratti prorogati per i quali è già stato effettuato il relativo pagamento, il locatore può applicare la cedolare secca in sede di dichiarazione dei redditi da presentare nell anno 2012 per i redditi Non si fa luogo al rimborso delle imposte di registro e di bollo versate e 5
6 il locatore è tenuto per il periodo d imposta 2011 al versamento dell acconto della cedolare secca, ove dovuto, ai sensi del punto 7.1. L applicazione della cedolare secca in sede di dichiarazione dei redditi da presentare nell anno 2012 ha effetto anche per l annualità contrattuale decorrente dall anno Contratti registrati a partire dalla data del 7 aprile 2011 Per i contratti registrati a partire dalla data del 7 aprile 2011 l opzione si esprime in sede di registrazione del contratto. Per i contratti prorogati per i quali il termine per il relativo pagamento non è ancora decorso, l opzione si esprime con il modello indicato al punto Registrazione del contratto Per i contratti per i quali il termine di registrazione scade tra il 7 aprile 2011 e il 6 giugno 2011 la registrazione, anche ai fini dell opzione, può essere effettuata entro tale ultimo termine. Entro il medesimo temine può essere effettuata l opzione per i contratti il cui termine di pagamento per la proroga scade nel medesimo periodo Risoluzione del contratto In caso di risoluzione del contratto di locazione in corso alla data del 7 aprile 2011 ovvero di risoluzione per la quale, alla predetta data, non è scaduto il termine per il pagamento dell imposta di registro dovuta per la risoluzione stessa, l opzione per l applicazione della cedolare secca si può esprimere anche entro il termine di versamento dell imposta di registro relativa alla risoluzione, mediante il modello di cui al punto 8.2 e ha effetto per l applicazione della cedolare secca per il periodo d imposta L opzione espressa in sede di risoluzione del contratto consente la non applicazione dell imposta di registro e dell imposta di bollo, ove dovuta, sulla risoluzione stessa e vincola il locatore al versamento d acconto, ove dovuto, della cedolare secca relativa al periodo d imposta
7 7. Versamenti della cedolare secca 7.1. Versamento in acconto della cedolare secca per l anno 2011 Per i contratti in corso nell anno 2011, il versamento dell acconto, pari all 85 per cento dell imposta dovuta, deve essere effettuato in unica soluzione, entro il 30 novembre 2011, se inferiore a euro 257,52 e in due rate, se l importo dovuto è pari o superiore ad euro 257,52, di cui: - la prima, nella misura del 40 per cento, entro il 16 giugno 2011 ovvero entro il 18 luglio 2011 con la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo; - la seconda, nella restante misura del 60 per cento, entro il 30 novembre Per i contratti in corso alla data del 31 maggio 2011 e per quelli scaduti ovvero oggetto di risoluzione volontaria prima della predetta data, in presenza delle condizioni sopra indicate, il versamento d acconto è effettuato in due rate; per i contratti con decorrenza successiva al 31 maggio il versamento d acconto è effettuato, in unica rata, entro il 30 novembre Per i contratti con decorrenza dal 1 novembre 2011 il versamento in acconto non è dovuto. Il versamento dell acconto relativo al periodo d imposta 2011 non si considera carente se di importo almeno pari all 85 per cento dell ammontare della cedolare secca. Non è dovuto acconto e l imposta è versata a saldo se l importo su cui calcolare l acconto non supera euro 51,65. La prima rata dell acconto della cedolare secca può essere versata ratealmente e sugli importi rateizzati sono dovuti gli interessi, secondo le disposizioni previste per la rateazione dell imposta sul reddito delle persone fisiche Versamento in acconto della cedolare secca a partire dal periodo d imposta 2012 Il versamento dell acconto, pari al 95 per cento dell imposta dovuta per l anno precedente, deve essere effettuato, in unica soluzione, entro il 30 novembre di ciascun anno, se inferiore a euro 257,52 e in due rate, se l importo dovuto è pari o superiore ad euro 257,52, di cui: 7
8 - la prima, nella misura del 40 per cento, entro il 16 giugno di ciascun anno ovvero entro il 16 luglio con la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo; - la seconda, nella restante misura del 60 per cento, entro il 30 novembre. Il versamento dell acconto non si considera carente se di importo almeno pari al 95 per cento della cedolare secca calcolata per l anno in cui si è prodotto il reddito. Non è dovuto acconto e l imposta è versata a saldo se l importo su cui calcolare l acconto non supera euro 51,65. La prima rata dell acconto della cedolare secca può essere versata ratealmente e sugli importi rateizzati sono dovuti gli interessi, secondo le disposizioni previste per la rateazione dell imposta sul reddito delle persone fisiche Versamento a saldo Per il versamento a saldo della cedolare secca si applicano le disposizioni in materia di versamento a saldo dell imposta sul reddito delle persone fisiche Modalità di versamento Il versamento della cedolare secca, in acconto e a saldo, è eseguito con le modalità stabilite dall articolo 19 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n Detta modalità è utilizzata per i versamenti d acconto eseguiti nel corso del 2011 anche dai soggetti che si avvalgono dell assistenza fiscale e presentano la dichiarazione dei redditi al sostituto d imposta o a un CAF o a un professionista abilitato. 8. Approvazione dei modelli per l esercizio dell opzione 8.1. Modello di denuncia per la registrazione telematica del contratto di locazione di beni immobili ad uso abitativo e relative pertinenze e per l esercizio dell opzione per la cedolare secca Approvazione del modello E approvato, unitamente alle relative istruzioni, il modello di denuncia per la registrazione del contratto di locazione di beni immobili ad uso abitativo e relative pertinenze e per l esercizio dell opzione per la cedolare secca di cui all articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, riportato all allegato 1. 8
9 Descrizione e contenuto del modello Il modello è composto da due pagine: - nella prima sono indicati i dati dei locatori comprensivi dell opzione per il regime della cedolare secca e i dati dei conduttori; - nella seconda pagina sono indicati i dati catastali dell unità abitativa e delle relative pertinenze e i dati utili alla registrazione del contratto concernenti l importo, la natura e la periodicità del canone, la data di stipula e la durata della locazione. Gli elementi riportati nel modello devono coincidere con quelli contenuti nel contratto Ambito di applicazione Il modello di denuncia può essere utilizzato per la registrazione del contratto e per l esercizio dell opzione per la cedolare secca solo se il contratto di locazione presenta le seguenti caratteristiche: - un numero di locatori non superiore a tre; - tutti i locatori esercitano l opzione per la cedolare secca; - un numero di conduttori non superiore a tre; - una sola unità abitativa ed un numero di pertinenze non superiore a tre; - tutti gli immobili devono essere censiti con attribuzione di rendita; - contiene esclusivamente la disciplina del rapporto di locazione e, pertanto, non comprende ulteriori pattuizioni Reperibilità del modello Il modello di cui al punto è reso disponibile gratuitamente dall Agenzia delle entrate in formato elettronico sul sito internet Il modello può essere, altresì, prelevato da altri siti internet, a condizione che lo stesso sia conforme, per struttura e sequenza, a quello approvato con il presente provvedimento e rechi l indirizzo del sito dal quale è stato prelevato, nonché gli estremi del presente provvedimento. 9
10 Il modello può essere riprodotto con stampa monocromatica, realizzata in colore nero, mediante l utilizzo di stampanti laser o di altri tipi di stampanti che comunque garantiscano la chiarezza e l intelligibilità del modello nel tempo. È consentita la stampa del modello nel rispetto della conformità grafica al modello approvato e della sequenza dei dati Modalità di presentazione Il modello è presentato esclusivamente in via telematica all Agenzia delle entrate direttamente dai contribuenti abilitati ai servizi telematici ovvero tramite i soggetti incaricati di cui all articolo 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 332 e successive modificazioni Modello per la richiesta di registrazione degli atti e per gli adempimenti successivi (modello 69) Approvazione del modello E approvato, unitamente alle relative istruzioni, il modello per la richiesta di registrazione degli atti (modello 69), esclusi quelli degli organi giurisdizionali, e per la comunicazione degli adempimenti successivi dei contratti di locazione, riportato all allegato 2. Il presente modello può sostituire il modello Comunicazione Dati Catastali (CDC) per gli adempimenti ad esso connessi previsti nel Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate del 25 giugno Descrizione e contenuto del modello Il modello è composto da 2 fogli e da un terzo eventuale. - nel primo, oltre ad una parte riservata all ufficio, sono presenti il quadro A Dati generali comprensivo, tra l altro, dei dati relativi al richiedente la registrazione e del tipo di adempimento richiesto e il quadro B Soggetti destinatari degli effetti giuridici dell atto ; - nel secondo sono presenti il quadro C Dati descrittivi dell atto e il quadro D Dati degli immobili ; - nel terzo, da utilizzare solo in caso di presenza di un negozio di locazione non finanziaria di fabbricato (codice negozio 7202) relativo ad almeno un unità 10
11 immobiliare a uso abitativo i cui canoni di locazione sono assoggettabili al regime fiscale della cedolare secca, sono presenti il quadro relativo al conferimento di eventuale delega per la presentazione e per l esercizio dell opzione, il quadro E Tabella di associazione immobili pertinenze e il quadro F Ulteriori dati degli immobili Reperibilità del modello Il modello di cui al punto è reso disponibile gratuitamente dall Agenzia delle entrate in formato elettronico sul sito internet Il modello può essere, altresì, prelevato da altri siti internet, a condizione che lo stesso sia conforme, per struttura e sequenza, a quello approvato con il presente provvedimento e rechi l indirizzo del sito dal quale è stato prelevato, nonché gli estremi del presente provvedimento. Il modello può essere riprodotto con stampa monocromatica, realizzata in colore nero, mediante l utilizzo di stampanti laser o di altri tipi di stampanti che comunque garantiscano la chiarezza e l intelligibilità del modello nel tempo. È consentita la stampa del modello nel rispetto della conformità grafica al modello approvato e della sequenza dei dati Modalità di presentazione Il modello è presentato in modalità cartacea, in duplice copia, agli uffici dell Agenzia delle entrate. 11
12 Motivazioni Il decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, concernente Disposizioni in materia di Federalismo Fiscale Municipale, all articolo 3 reca le disposizioni in materia di Cedolare secca sugli affitti. In particolare, il citato articolo 3 prevede un regime di tassazione facoltativo degli immobili ad uso abitativo locati per finalità abitative e per le relative pertinenze locate congiuntamente all abitazione. La possibilità di optare per il regime facoltativo di imposizione degli anzidetti immobili, in luogo della tassazione del reddito fondiario secondo il regime ordinario vigente, è riservato alle persone fisiche titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento. Il sistema di tassazione alternativo consiste nell applicazione sul canone di locazione di un imposta operata nella forma della cedolare secca, sostitutiva dell imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizionali, nonché delle imposte di registro e di bollo sul contratto di locazione. Il comma 4 dello stesso articolo 3, dopo aver stabilito, fra l altro, che la cedolare secca è versata entro il termine fissato per il versamento dell imposta sul reddito delle persone fisiche e che per la liquidazione, l accertamento, la riscossione, i rimborsi, le sanzioni, gli interessi e il contenzioso si applicano le disposizioni previste per le imposte sui redditi, rinvia al provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore dello stesso decreto legislativo, le modalità di esercizio dell opzione nonché di versamento in acconto nella misura dell 85 per cento per l anno 2011 e del 95 per cento dal 2012, e del versamento a saldo, nonché ogni altra disposizione utile, anche dichiarativa, ai fini dell attuazione dello stesso articolo 3. Il presente provvedimento, in forza dell articolo 3, comma 4, del decreto legislativo n. 23 del 2011 disciplina le modalità di esercizio dell opzione, i termini e le modalità di versamento in acconto e a saldo della cedolare secca, sia per il periodo d imposta 2011 sia per i periodi successivi. 12
13 Il provvedimento mira a fornire norme di immediata applicazione che consentano ai contribuenti di disporre fin dall entrata in vigore del decreto legislativo n. 23 degli strumenti necessari per l applicazione del nuovo regime della cedolare secca. Lo stesso provvedimento approva i modelli per l esercizio dell opzione. In particolare viene approvato un modello semplificato di denuncia, da trasmettere esclusivamente in via telematica, per la registrazione del contratto di locazione e per l esercizio dell opzione per la cedolare secca, la quale assume qualità di fatto ai sensi dell'articolo 2704, primo comma, del codice civile, come previsto dall articolo 38, comma 5, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, 122. Detto modello può essere utilizzato per fattispecie più semplici con un numero limitato di locatori e di conduttori (per entrambi i casi in numero massimo di tre), con omogeneità di opzioni e con un contenuto contrattuale limitato alla disciplina del rapporto di locazione. Nelle ipotesi diverse da quelle sopra descritte l opzione viene espressa mediante il modello per la richiesta di registrazione degli atti (modello 69), per il quale vengono approvate le integrazioni necessarie al fine dell opzione. Riferimenti normativi a) Attribuzioni del Direttore dell Agenzia delle entrate Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4); Statuto dell Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1); b) Organizzazioni interna delle strutture di vertice dell Agenzia delle Entrate Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1); 13
14 Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio c) Disciplina normativa di riferimento Decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, recante Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale e, in particolare, articolo 3 concernente Cedolare secca sugli affitti ( G.U. n. 67 del 23 marzo 2011); Decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, 122; Legge 27 luglio 2000, n. 212, recante Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente ; Testo Unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917; Testo Unico delle disposizioni concernenti l imposta di registro, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131; Decreto del Presidente della repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell imposta di bollo); Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241; Legge del 23 marzo 1977, n. 97; Decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 2001, n. 435; Decreto Ministeriale del 10 maggio 1980, concernente l approvazione dei nuovi modelli degli allegati delle dichiarazioni di successione ed altre dichiarazioni INVIM decennali e dei nuovi modelli per le richieste di registrazione degli atti pubblici e privati; Decreto Ministeriale 24 giugno 1986 concernente l approvazione del nuovo modello per la richiesta di registrazione degli atti e nuove modalità per l esecuzione della registrazione negli uffici del registro dotati di sistemi elettrocontabili; Decreto dirigenziale 31 luglio 1998; Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate 31 gennaio 2002; 14
15 Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate 25 giugno 2010; Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate 14 gennaio 2011; Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate 4 marzo La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell Agenzia delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n Roma, 7 aprile 2011 IL DIRETTORE DELL'AGENZIA Attilio Befera 15
16 ALLEGATO 1 SIRIA
17 DENUNCIA PER LA REGISTRAZIONE TELEMATICA DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE DI BENI IMMOBILI AD USO ABITATIVO E RELATIVE PERTINENZE ED ESERCIZIO DELL OPZIONE PER LA CEDOLARE SECCA (Articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23) Informativa sul trattamento dei dati personali (art. 13, D.Lgs. n. 196, 2003) Finalità del trattamento Dati personali Modalità del trattamento Titolari del trattamento Responsabili del trattamento Diritti dell interessato Consenso Il D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali, prevede un sistema di garanzie a tutela dei trattamenti che vengono effettuati sui dati personali. Di seguito si illustra sinteticamente come verranno utilizzati i dati contenuti nel presente modello e quali sono i diritti riconosciuti al cittadino. Il Ministero dell Economia e delle Finanze e l Agenzia delle Entrate, desiderano informarla, anche per conto degli altri soggetti a ciò tenuti, che nella denuncia sono presenti alcuni dati personali che verranno trattati dal Ministero dell Economia e delle Finanze, dall Agenzia delle Entrate nonché dai soggetti intermediari individuati dalla legge (Centri di assistenza fiscale, associazioni di categoria e professionisti) per le finalità di accertamento dei dati dichiarati. I dati in possesso del Ministero dell Economia e delle Finanze e dell Agenzia delle Entrate possono essere comunicati ad altri soggetti pubblici in presenza di una norma di legge o di regolamento, ovvero, quando tale comunicazione sia comunque necessaria per lo svolgimento di funzioni istituzionali, previa comunicazione al Garante della Privacy. Gli stessi dati possono, altresì, essere comunicati a privati o enti pubblici economici qualora ciò sia previsto da una norma di legge o di regolamento. I dati richiesti nella denuncia devono essere indicati obbligatoriamente per non incorrere in sanzioni di carattere amministrativo. La denuncia può essere consegnata ad un intermediario previsto dalla legge (Caf, associazioni di categoria, professionisti), il quale invia i dati all Agenzia delle Entrate. Tali dati verranno trattati con modalità prevalentemente informatizzate e con logiche pienamente rispondenti alle finalità da perseguire anche mediante verifiche dei dati contenuti nelle dichiarazioni: con altri dati in possesso del Ministero dell Economia e delle Finanze e dell Agenzia delle Entrate, anche forniti, per obbligo di legge, da altri soggetti; con dati in possesso di altri organismi. Il Ministero dell Economia e delle Finanze, l Agenzia delle Entrate e gli intermediari, secondo quanto previsto dal D. Lgs. n. 196 del 2003, assumono la qualifica di titolare del trattamento dei dati personali quando tali dati entrano nella loro disponibilità e sotto il loro diretto controllo. In particolare sono titolari: il Ministero dell Economia e delle Finanze e l Agenzia delle Entrate, presso i quali è conservato ed esibito a richiesta l elenco dei responsabili; gli intermediari, i quali, ove si avvalgano della facoltà di nominare dei responsabili, devono renderne noti i dati identificativi agli interessati. I titolari del trattamento possono avvalersi di soggetti nominati responsabili. In particolare, l Agenzia delle Entrate si avvale della So.ge.i. S.p.a., quale responsabile esterno del trattamento dei dati, in quanto partner tecnologico cui è affidata la gestione del sistema informativo dell Anagrafe Tributaria. Presso il titolare o i responsabili del trattamento l interessato in base all art. 7 del D. Lgs. n. 196 del 2003, può accedere ai propri dati personali per verificarne l utilizzo o, eventualmente, per correggerli, aggiornarli nei limiti previsti dalla legge, ovvero per cancellarli od opporsi al loro trattamento, se trattati in violazione di legge. Tali diritti possono essere esercitati mediante richiesta rivolta a: Ministero dell Economia e delle Finanze, via XX Settembre Roma; Agenzia delle Entrate, via Cristoforo Colombo 426 cd Roma. Il Ministero dell Economia e delle Finanze e l Agenzia delle Entrate, in quanto soggetti pubblici, non devono acquisire il consenso degli interessati per poter trattare i loro dati personali. Gli intermediari non devono acquisire il consenso per il trattamento dei dati personali, in quanto il loro conferimento è obbligatorio per legge. La presente informativa viene data in generale per tutti i titolari del trattamento sopra indicati.
18 DENUNCIA PER LA REGISTRAZIONE TELEMATICA DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE DI BENI IMMOBILI AD USO ABITATIVO E RELATIVE PERTINENZE ED ESERCIZIO DELL OPZIONE PER LA CEDOLARE SECCA (Articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23) RISERVATO AI SERVIZI TELEMATICI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE DATA DI REGISTRAZIONE DEL CONTRATTO ESTREMI ATTO PROT. TELEMATICO ID. TELEMATICO DEL CONTRATTO DIREZIONE PROVINCIALE DI UFFICIO TERRITORIALE DI LOCATORE DATI DEL LOCATORE Codice fiscale FIRMATARIO DELLA DENUNCIA L1 Cognome Data di nascita giorno mese anno Sesso (MF) Comune (o Stato estero) di nascita Nome Provincia (sigla) Il sottoscritto dichiara la finalità abitativa della locazione degli immobili sotto indicati e dichiara di optare per il regime della cedolare secca alle condizioni previste dall art. 3 del D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 FIRMA DATI DEL LOCATORE FIRMATARIO DELLA DENUNCIA L2 Codice fiscale Cognome Data di nascita giorno mese anno Sesso (MF) Comune (o Stato estero) di nascita Nome Provincia (sigla) Il sottoscritto dichiara la finalità abitativa della locazione degli immobili sotto indicati e dichiara di optare per il regime della cedolare secca alle condizioni previste dall art. 3 del D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 FIRMA DATI DEL LOCATORE FIRMATARIO DELLA DENUNCIA L3 Codice fiscale Cognome Data di nascita giorno mese anno Sesso (MF) Comune (o Stato estero) di nascita Nome Provincia (sigla) Il sottoscritto dichiara la finalità abitativa della locazione degli immobili sotto indicati e dichiara di optare per il regime della cedolare secca alle condizioni previste dall art. 3 del D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 FIRMA CONDUTTORE DATI DEL CONDUTTORE Codice fiscale C1 Cognome Nome Data di nascita giorno mese anno Sesso (MF) Comune (o Stato estero) di nascita Provincia (sigla) DATI DEL CONDUTTORE C2 Codice fiscale Cognome Nome Data di nascita giorno mese anno Sesso (MF) Comune (o Stato estero) di nascita Provincia (sigla) DATI DEL CONDUTTORE C3 Codice fiscale Cognome Nome Data di nascita giorno mese anno Sesso (MF) Comune (o Stato estero) di nascita Provincia (sigla) Pagina 1 di 2
19 RISERVATO AI SERVIZI TELEMATICI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE DATA DI REGISTRAZIONE DEL CONTRATTO ESTREMI ATTO PROT. TELEMATICO ID. TELEMATICO DEL CONTRATTO IMMOBILI DATI DEGLI IMMOBILI IMMOBILE L1 % Possesso, L2 % Possesso, % Possesso L3, Comune Provincia (sigla) Codice comune IP Sezione urbana Comune catastale Foglio Particella Subalterno Categoria catastale Rendita catastale Tipologia (via, piazza, ecc.) Indirizzo N. civico % Possesso, % Possesso % Possesso Comune Provincia (sigla) PERTINENZA 1 L1, L2, L3, Codice comune IP Sezione urbana Comune catastale Foglio Particella Subalterno Categoria catastale Rendita catastale Tipologia (via, piazza, ecc.) Indirizzo N. civico % Possesso, % Possesso % Possesso Comune Provincia (sigla) PERTINENZA 2 L1, L2, L3, Codice comune IP Sezione urbana Comune catastale Foglio Particella Subalterno Categoria catastale Rendita catastale Tipologia (via, piazza, ecc.) Indirizzo N. civico % Possesso, % Possesso % Possesso Comune Provincia (sigla) PERTINENZA 3 L1, L2, L3, Codice comune IP Sezione urbana Comune catastale Foglio Particella Subalterno Categoria catastale Rendita catastale Tipologia (via, piazza, ecc.) Indirizzo N. civico CONTRATTO, REGISTRAZIONE DEL CONTRATTO CANONE Importo annuo, Canone concordato Periodicità SOTTOSCRIZIONE FIRMA Data di stipula giorno mese anno giorno mese anno giorno mese anno Il sottoscritto, locatore firmatario della denuncia, dichiara che i dati contenuti nel presente modello: - coincidono con quelli presenti nel contratto di locazione; - sono stati portati a conoscenza di tutte le parti del contratto. dal Durata al FIRMA IMPEGNO ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA Codice fiscale dell intermediario Impegno alla presentazione in via telematica Data dell impegno giorno mese anno FIRMA DELL INTERMEDIARIO DELEGA I SOTTOSCRITTI Codice fiscale Codice fiscale Firma Firma DELEGANO ALLA REGISTRAZIONE DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE CON L ESERCIZIO DELL OPZIONE PER LA CEDOLARE SECCA IL SIG.RESIG.RA Codice fiscale Pagina 2 di 2
20 DENUNCIA PER LA REGISTRAZIONE TELEMATICA DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE DI BENI IMMOBILI AD USO ABITATIVO E RELATIVE PERTINENZE ED ESERCIZIO DELL OPZIONE PER LA CEDOLARE SECCA (Articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23) ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE PREMESSA L articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, ha introdotto, a favore dei proprietari o titolari di diritti reali di godimento di unità immobiliari abitative locate ad uso abitativo, la facoltà di scegliere un regime di tassazione sostitutiva dell Irpef e delle relative addizionali. Il regime della cedolare secca sugli affitti sostituisce anche le imposte di registro e di bollo relative al contratto di locazione. La facoltà di optare per il regime agevolato di imposizione degli anzidetti immobili, in luogo della tassazione del reddito fondiario secondo il regime ordinario vigente, è riservata al locatore persona fisica titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento. L opzione può essere esercitata relativamente ai contratti di locazione aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo locati per finalità abitative e per le relative pertinenze locate congiuntamente all abitazione. Il presente modello, realizzato in forma semplificata, può essere utilizzato per la registrazione e la contestuale scelta del nuovo regime agevolativo sulle locazioni, per tutti i contratti stipulati o con decorrenza (se anteriore) dall 8 marzo 2011, che sono caratterizzati dagli elementi individuati nel paragrafo Chi può utilizzare SIRIA. Per la registrazione dei contratti di locazione per i quali non è possibile utilizzare il presente modello, nonché per la comunicazione di tutti gli eventi successivi inerenti i contratti già registrati (ad esempio in caso di proroga o risoluzione anticipata), è necessario recarsi presso un ufficio dell Agenzia o utilizzare, qualora previsto, le apposite procedure telematiche. Si precisa che le modalità da ultimo indicate possono essere sempre utilizzate per la denuncia e l eventuale opzione per il regime della cedolare secca, in alternativa al presente modello semplificato. Si ricorda, infine, che il comma 11 del citato articolo 3 prevede che per il locatore sia sospesa, per un periodo corrispondente alla durata dell opzione per l applicazione della cedolare secca, la facoltà di chiedere l aggiornamento del canone, anche se prevista nel contratto a qualsiasi titolo, inclusa la variazione accertata dall ISTAT dell indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatasi nell anno precedente. L opzione non ha effetto se di essa il locatore non ha dato preventiva comunicazione al conduttore con lettera raccomandata, con la quale rinuncia ad esercitare la facoltà di chiedere l aggiornamento del canone a qualsiasi titolo. Chi può utilizzare SIRIA Il presente modello semplificato di denuncia può essere utilizzato per la registrazione del contratto ed esercizio dell opzione per la cedolare secca soltanto se il contratto di locazione presenta le seguenti caratteristiche: un numero di locatori non superiore a tre ciascuno dei quali esercita l opzione per la cedolare secca in relazione alla propria quota di possesso; un numero di conduttori non superiore a tre; una sola unità abitativa ed un numero di pertinenze non superiore a tre; tutti gli immobili devono essere censiti con attribuzione di rendita; il contratto contiene esclusivamente la disciplina del rapporto di locazione e, pertanto, non comprende ulteriori pattuizioni. Modalità di presentazione Il presente modello deve essere presentato esclusivamente in via telematica, direttamente dal locatore (in possesso del codice Pin per l accesso ai servizi telematici) o tramite un intermediario abilitato, utilizzando il prodotto di compilazione e trasmissione reso gratuitamente disponibile sul sito dell Agenzia delle Entrate Nella denuncia telematica sono riportati gli elementi essenziali del contratto di locazione sottoscritto dalle parti. Pertanto, il documento contrattuale non deve essere allegato al modello ai fini della registrazione (art. 38, comma 5, del D.L. n ) ma va conservato dalle parti, unitamente alla ricevuta di avvenuta presentazione rilasciata dal servizio telematico, ed esibito in caso di richiesta da parte dell Amministrazione finanziaria. 1
21 SIRIA A seguito della presentazione, il servizio telematico rilascia una ricevuta contenente l esito dell elaborazione effettuata sui dati pervenuti che, in assenza di errori, conferma l avvenuta presentazione della denuncia. Nella ricevuta, oltre alla data di registrazione del contratto, sono anche indicati il numero di protocollo telematico, gli estremi dell atto e l identificativo telematico del contratto. Termini di presentazione Il presente modello deve essere presentato entro i termini previsti per la registrazione del contratto di locazione. Pertanto, la denuncia deve essere trasmessa entro 30 giorni dalla data della stipula del contratto di locazione. Se è prevista una data di decorrenza anteriore alla data della stipula, la denuncia deve essere trasmessa entro 30 giorni dalla data di decorrenza. Per la registrazione tardiva del contratto di locazione non è possibile utilizzare il presente modello, ma è necessario recarsi presso un ufficio dell Agenzia delle Entrate o utilizzare, qualora previsto, le apposite procedure telematiche. COMPILAZIONE DELLA DENUNCIA Direzione Provinciale e Ufficio Territoriale Indicare la Direzione Provinciale e, nell ambito di questa, lo specifico Ufficio Territoriale al quale si intende presentare la denuncia per la registrazione del contratto di locazione. Locatore Dati del locatore Conduttore Dati del conduttore Immobili Dati degli immobili Indicare il codice fiscale del locatore. Il codice fiscale deve corrispondere a quello indicato nella tessera sanitaria o, nel caso in cui non sia stata ancora emessa, a quello risultante dall apposito tesserino rilasciato dall Amministrazione finanziaria. Riportare negli appositi spazi il cognome e il nome, la data di nascita, il sesso, il Comune di nascita e la sigla della relativa provincia. Chi è nato all estero deve indicare, in luogo del Comune, lo Stato di nascita senza compilare lo spazio relativo alla provincia. Il locatore, apponendo la propria firma, dichiara la finalità abitativa della locazione degli immobili indicati nella denuncia e opta per il regime della cedolare secca prevista dall art. 3 del D.Lgs 14 marzo 2011, n. 23. In presenza di più locatori, ciascuno di essi deve indicare i propri dati anagrafici ed esercitare l opzione per il regime della cedolare secca. Inoltre, il locatore che sottoscrive la denuncia deve barrare la casella Firmatario della denuncia. Indicare il codice fiscale del conduttore. Il codice fiscale deve corrispondere a quello indicato nella tessera sanitaria o, nel caso in cui non sia stata ancora emessa, a quello risultante dall apposito tesserino rilasciato dall Amministrazione finanziaria. Vanno riportati negli appositi spazi il cognome e il nome, la data di nascita, il sesso, il Comune di nascita e la sigla della relativa provincia. Chi è nato all estero deve indicare, in luogo del Comune, lo Stato di nascita senza compilare lo spazio relativo alla provincia. In presenza di più conduttori, devono essere indicati i dati anagrafici di tutti i conduttori. Immobile, Pertinenza 1, Pertinenza 2, Pertinenza 3 Indicare i dati catastali dell unità abitativa e delle relative pertinenze oggetto della locazione. Percentuale di possesso Per ciascun locatore indicare la quota di possesso dell immobile espressa in percentuale comprensiva di due cifre decimali (in presenza di un solo locatore indicare 100,00 nel campo L1 % Possesso ). Comune e Provincia Indicare il comune e la relativa provincia dove è situata l unità immobiliare. Codice Comune Indicare il codice catastale del comune dove è situata l unità immobiliare. Il codice Comune può essere a seconda dei casi di quattro o cinque caratteri come indicato nel documento catastale. IP (Intero Porzione) Indicare I se si tratta di immobile intero (particella o unità immobiliare) e P se si tratta di porzione di immobile. Sezione urbana Comune catastale Riportare, se presenti, le lettere o i numeri indicati nel documento catastale. Per gli immobili siti nelle sole zone in cui vige il sistema tavolare indicare il codice Comune catastale presente nel documento catastale. 2
22 SIRIA Foglio Riportare il numero di foglio indicato nel documento catastale. Particella Riportare il numero di particella, indicato nel documento catastale, che può essere composto da due parti, rispettivamente di cinque e quattro cifre, separato da una barra spaziatrice. Se la particella è composta da una sola serie di cifre, quest ultima va riportata nella parte a sinistra della barra spaziatrice. Subalterno Riportare, se presente, il numero di subalterno indicato nel documento catastale. Categoria catastale Riportare la categoria catastale indicata nel documento catastale. Rendita catastale Riportare la rendita catastale indicata nel documento catastale. In caso di fabbricati non censiti o con rendita non più adeguata, per la registrazione con esercizio dell opzione non è possibile utilizzare il presente modello ma è necessario recarsi presso un ufficio dell Agenzia e utilizzare la modulistica ordinaria. Indirizzo e numero civico Indicare dove si trova esattamente l immobile, riportando la tipologia (via, viale, piazza, largo, ecc.), l indirizzo e il numero civico. Se situato all estero, scrivere la località e l indirizzo completo. Contratto Registrazione del contratto CANONE Importo annuo Indicare l importo del canone di locazione annuo o comunque, nel caso in cui il contratto abbia una durata inferiore all anno, indicare l importo del canone relativo all intera durata del contratto. In caso di comproprietà il canone va indicato per intero indipendentemente dalla quota di possesso. Canone concordato Barrare la casella se il contratto è stipulato secondo le disposizioni di cui agli articoli 2, comma 3, e 8 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 (cd. contratto convenzionale o a canone concordato), relativo ad abitazioni ubicate nei comuni di cui all articolo 1, comma 1, lettere a) e b), del decreto-legge 30 dicembre 1988, n. 551, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 1989, n. 61, e negli altri comuni ad alta tensione abitativa individuati dal Comitato interministeriale per la programmazione economica. In tal caso è prevista l applicazione della cedolare secca con l aliquota agevolata del 19 per cento. Periodicità Indicare il codice corrispondente alla frequenza con la quale viene effettuato il pagamento del canone: 1 mensile; 2 bimestrale; 3 trimestrale; 4 quadrimestrale 5 semestrale; 6 annuale. DATA DI STIPULA Indicare la data di stipula del contratto di locazione. Da tale data decorrono i 30 giorni previsti per la presentazione della denuncia. DURATA Indicare la durata del contratto di locazione (data di inizio e data di fine locazione). Dalla data iniziale, qualora anteriore rispetto alla data di stipula, decorrono i 30 giorni previsti per la presentazione della denuncia. Sottoscrizione La dichiarazione deve essere sottoscritta, a pena di nullità, dal locatore. In presenza di più locatori la denuncia deve essere sottoscritta da uno di essi, il quale deve barrare la casella Firmatario della denuncia nella sezione del modello in cui sono indicati i suoi dati anagrafici. 3
23 SIRIA Il locatore che sottoscrive la denuncia attesta che tutti i dati dichiarati coincidono con quelli contenuti nel contratto di locazione. Lo stesso locatore, inoltre, dichiara di aver portato a conoscenza di tutte le parti del contratto il contenuto della denuncia, che in originale è tenuto a conservare. Impegno alla presentazione telematica Il riquadro deve essere compilato e sottoscritto dall intermediario che trasmette la denuncia in via telematica. L intermediario deve riportare: il proprio codice fiscale, la data (giorno, mese e anno) di assunzione dell impegno a trasmettere la denuncia. Inoltre, nella casella Impegno alla presentazione in via telematica, deve essere indicato il codice 1 se la denuncia è stata predisposta dal locatore firmatario ovvero il codice 2 se la dichiarazione è stata predisposta dall intermediario che effettua l invio. Delega In caso di più locatori, coloro che non sono firmatari della denuncia possono utilizzare la sezione in calce al modello per delegare il locatore che sottoscrive la denuncia alla registrazione del contratto di locazione con l esercizio dell opzione per la cedola secca. 4
24 ALLEGATO 2 Mod. 69
25 genzia ntrate RICHIESTA DI REGISTRAZIONE E ADEMPIMENTI SUCCESSIVI MOD. 69 MODULARIO ENTRATE-007 PARTE RISERVATA ALL UFFICIO SERIE NUMERO DATA TRIBUTI IMPORTI RETTIFICHE AI CODICI DI TRIBUTO eo RELATIVI IMPORTI SERIE NUMERO DATA REGISTRO ALTRO ERARIO DA A IMPORTO ALTRE AZIENDE TOTALE IMPORTO VERSATO CODICE UFFICIO Si convalidano, sulla base del contenuto dell atto, i dati risultanti dai Quadri A, B, C e D (E e F) L IMPIEGATO ADDETTO ALLA TASSAZIONE L IMPIEGATO ADDETTO ALLA REGISTRAZIONE QUADRO A DATI GENERALI ALL UFFICIO DI: Foglio N.... di tot.... N. DI REPERTORIO RICHIEDENTE LA REGISTRAZIONE CODICE FISCALE DEL RICHIEDENTE LA REGISTRAZIONE DATA DI STIPULAADEMPIMENTO DATA FINE PROROGA TIPOLOGIA DELL ATTO ADEMPIMENTO USO ABITATIVO Reg Pro Ces Ris Si QUADRO B SOGGETTI DESTINATARI DEGLI EFFETTI GIURIDICI DELL ATTO N. ORD. CODICE FISCALE COGNOME O DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE NOME COMUNE O STATO ESTERO DI NASCITA PROVINCIA DATA DI NASCITA SESSO DOMICILIO FISCALE: C.A.P. E COMUNE PROVINCIA VIA O PIAZZA N. CIVICO N. ORD. CODICE FISCALE COGNOME O DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE NOME COMUNE O STATO ESTERO DI NASCITA PROVINCIA DATA DI NASCITA SESSO DOMICILIO FISCALE: C.A.P. E COMUNE PROVINCIA VIA O PIAZZA N. CIVICO N. ORD. CODICE FISCALE COGNOME O DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE NOME COMUNE O STATO ESTERO DI NASCITA PROVINCIA DATA DI NASCITA SESSO DOMICILIO FISCALE: C.A.P. E COMUNE PROVINCIA VIA O PIAZZA N. CIVICO N. ORD. CODICE FISCALE COGNOME O DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE NOME COMUNE O STATO ESTERO DI NASCITA PROVINCIA DATA DI NASCITA SESSO DOMICILIO FISCALE: C.A.P. E COMUNE PROVINCIA VIA O PIAZZA N. CIVICO N. ORD. CODICE FISCALE COGNOME O DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE NOME COMUNE O STATO ESTERO DI NASCITA PROVINCIA DATA DI NASCITA SESSO DOMICILIO FISCALE: C.A.P. E COMUNE PROVINCIA VIA O PIAZZA N. CIVICO N. ORD. CODICE FISCALE COGNOME O DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE NOME COMUNE O STATO ESTERO DI NASCITA PROVINCIA DATA DI NASCITA SESSO DOMICILIO FISCALE: C.A.P. E COMUNE PROVINCIA VIA O PIAZZA N. CIVICO Copia per l ufficio
26 RICHIEDENTE LA REGISTRAZIONE CODICE FISCALE DEL RICHIEDENTE LA REGISTRAZIONE DATA DI STIPULAADEMPIMENTO N. DI REPERTORIO TIPOLOGIA DELL ATTO Foglio N.... di tot.... QUADRO C DATI DESCRITTIVI DELL ATTO N.ORD. CODICE NEGOZIO (1) (2) (3) VALORE DANTI CAUSA (es. proprietari) AVENTI CAUSA (es. inquilini) TOTALE VALORE (1) Barrare se soggetto a IVA (2) Barrare a fronte di agevolazioni (3) Barrare se con effetti sospesi o non definitivo QUADRO D DATI DEGLI IMMOBILI N.ORD. CODICE COMUNE TU IP SEZIONE URBANA FOGLIO PARTICELLA SUBALTERNO COMUNECATASTALE N.ORD. CODICE COMUNE TU IP SEZIONE URBANA FOGLIO PARTICELLA SUBALTERNO COMUNECATASTALE N.ORD. CODICE COMUNE TU IP SEZIONE URBANA FOGLIO PARTICELLA SUBALTERNO COMUNECATASTALE N.ORD. CODICE COMUNE TU IP SEZIONE URBANA FOGLIO PARTICELLA SUBALTERNO COMUNECATASTALE N.ORD. CODICE COMUNE TU IP SEZIONE URBANA FOGLIO PARTICELLA SUBALTERNO COMUNECATASTALE N.ORD. CODICE COMUNE TU IP SEZIONE URBANA FOGLIO PARTICELLA SUBALTERNO COMUNECATASTALE N.ORD. CODICE COMUNE TU IP SEZIONE URBANA FOGLIO PARTICELLA SUBALTERNO COMUNECATASTALE N.ORD. CODICE COMUNE TU IP SEZIONE URBANA FOGLIO PARTICELLA SUBALTERNO COMUNECATASTALE N.ORD. CODICE COMUNE TU IP SEZIONE URBANA FOGLIO PARTICELLA SUBALTERNO COMUNECATASTALE N.ORD. CODICE COMUNE TU IP SEZIONE URBANA FOGLIO PARTICELLA SUBALTERNO COMUNECATASTALE N.ORD. CODICE COMUNE TU IP SEZIONE URBANA FOGLIO PARTICELLA SUBALTERNO COMUNECATASTALE N.ORD. CODICE COMUNE TU IP SEZIONE URBANA FOGLIO PARTICELLA SUBALTERNO COMUNECATASTALE IN VIA DI ACCATASTAMENTO IN VIA DI ACCATASTAMENTO IN VIA DI ACCATASTAMENTO IN VIA DI ACCATASTAMENTO IN VIA DI ACCATASTAMENTO IN VIA DI ACCATASTAMENTO IN VIA DI ACCATASTAMENTO IN VIA DI ACCATASTAMENTO IN VIA DI ACCATASTAMENTO IN VIA DI ACCATASTAMENTO IN VIA DI ACCATASTAMENTO IN VIA DI ACCATASTAMENTO Sigillo notarile o timbro dell ufficio cui è addetto l Ufficiale rogante Firma del richiedente la registrazione Copia per l ufficio

References: articolo 3
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 articolo 37
 articolo 19
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 articolo 38
 art. 62
 art. 66
 art. 67
 art. 68
 art. 71
 art. 73
 art. 6
 articolo 3
 articolo 1
 art. 7
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 articolo 3
 articolo 3
 art. 3
 articolo 1