Source: http://docplayer.it/12808387-Data-di-nascita-rpc-maria-domenica-giaccari-10-agosto-1054-dg.html
Timestamp: 2018-02-23 09:34:52+00:00

Document:
Data di nascita RPC. Maria Domenica Giaccari 10 agosto 1054 DG - PDF
Download "Data di nascita RPC. Maria Domenica Giaccari 10 agosto 1054 DG"
1 C.F. Denominazione Amministrazione Nome RPC Cognome RPC Data di nascita RPC Qualifica RPC Data inizio incarico di RPC Il RPC svolge anche le funzioni di Responsabile della trasparenza: (Si/No) ENAIP (Ente Nazionale Acli Istruzione Professionale) Maria Domenica Giaccari 10 agosto 1054 DG 16/07/2014 (delibera Cda n. 445) No
2 ID Domanda Risposta (Ma 2000 caratteri) 1 CONSIDERAZIONI GENERALI SULL EFFICACIA DELL ATTUAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (PTPC) E SUL RUOLO DEL RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (RPC) 1.A Stato di attuazione del PTPC - Valutazione sintetica del livello effettivo di attuazione del PTPC indicando i fattori che hanno determinato l efficacia delle misure attuate 1.B Aspetti critici dell attuazione del PTPC - Qualora il PTPC sia stato attuato parzialmente, indicare le principali motivazioni dello scostamento tra quanto attuato e quanto previsto dal PTPC Il Piano triennale per la Prevenzione della Corruzione (PTPC), è stato predisposto da ENAIP oltre il termine stabilito del 31 gennaio 2014 essendo stato attivato il procedimento di adozione solo successivamente ai chiarimenti interventi con la Circolare del Ministero per la Pubblica Amministrazione e la semplificazione n 1/2014. Tuttavia quanto richiesto dalla legge 190 è in ENAIP già previsto a seguito dell adozione del Modello 231 e del Codice Etico. Poichè le misure di cui alla Legge 190 sono entrate nella cultura e prassi organizzative ENAIP solo a luglio c.a. e non disponendo ancora del testo formalmente approvato (il piano sarà approvato in sede di prossimo CdA) si rinvia la valutazione sull'efficacia delle misure adottate al successivo anno vedi sopra 1.C Ruolo del RPC - Valutazione sintetica dell impulso e coordinamento del RPC rispetto all attuazione del PTPC individuando i fattori che ne hanno supportato l azione vedi sopra 1.D Aspetti critici del ruolo del RPC - Illustrare i fattori che hanno ostacolato l azione di impulso e coordinamento del RPC rispetto all attuazione del PTPC vedi sopra
3 ID Domanda Risposta (inserire "X" per le opzioni di risposta selezionate ) Ulteriori Informazioni (Ma 2000 caratteri) 2 GESTIONE DEL RISCHIO 2.A Indicare se sono stati effettuati controlli sulla gestione delle misure di trattamento dei rischi di corruzione: 2.A.1 Sì 2.A.2 No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all anno A.3 No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all anno A.4 Se non sono stati effettuati controlli, indicare le motivazioni del loro mancato svolgimento: nelle more dell'adozione del PTPC 2.B Se sono stati effettuati controlli, indicare in quali delle seguenti aree sono state riscontrate irregolarità: (più risposte possibili) 2.B.1 Acquisizione e progressione del personale 2.B.2 Affidamento di lavori, servizi e forniture 2.B.3 Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari privi di effetto economico diretto ed immediato per il destinatario 2.B.4 Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari con effetto economico diretto ed immediato per il destinatario Aree di rischio ulteriori (elencare quali) sistema informativo esterno (outsourcing): è stato chiesto alla ditta 2.B.5 dei servizi di intervenire a garanzia del trattamento dei dati sensibili 2.C Se sono stati effettuati controlli, indicare come sono stati svolti nonché i loro esiti: sono state adottate le misure richieste 2.D Indicare se le attività ispettive sono state incluse tra le aree esposte a rischio di corruzione: 2.D.1 Sì (indicare le eventuali irregolarità riscontrate) 2.D.2 No, l amministrazione non svolge attività ispettive 2.D.3 No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all anno D.4 No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all anno E Formulare un giudizio sul modello di gestione del rischio (Qualora si ritenesse necessaria una revisione del modello, indicare le modifiche da apportare): 3 MISURE ULTERIORI 3.A Indicare se sono state attuate misure ulteriori rispetto a quelle obbligatorie: 3.A.1 Sì 3.A.2 No, anche se era previsto dal PTPC con riferimento all anno A.3 No, non era previsto dal PTPC con riferimento all anno B. Se sono state attuate misure ulteriori, indicare se tra di esse rientrano le seguenti misure: (più risposte possibili) le misure non sono entrate ancora in vigore. Tuttavia ancora ad oggi si fa riferimenti al modello organizzativo ENAIP, ai sensi del D. Lgs 231/12 (allegati interni di attuazione)
4 3.B.1 Attivazione di una procedura per la raccolta di segnalazioni da parte della società civile riguardo a eventuali fatti corruttivi che coinvolgono i dipendenti nonché i soggetti che intrattengono rapporti con l amministrazione (indicare il numero di segnalazioni nonché il loro oggetto) 3.B.2 3.B.3 3.C Iniziative di automatizzazione dei processi per ridurre i rischi di corruzione (specificare quali processi sono stati automatizzati) Attività di vigilanza nei confronti di enti e società partecipate e/o controllate con riferimento all adozione e attuazione del PTPC o di adeguamento del modello di cui all art. 6 del D.Lgs. 231/2001 (solo se l amministrazione detiene partecipazioni in enti e società o esercita controlli nei confronti di enti e società) Se sono state attuate misure ulteriori, formulare un giudizio sulla loro attuazione indicando quelle che sono risultate più efficaci nonché specificando le ragioni della loro efficacia: 3.D Indicare le eventuali misure ulteriori che l Ente dovrebbe adottare e attuare per rendere più efficace la prevenzione della corruzione: 4 TRASPARENZA 4.A Indicare se è stato informatizzato il flusso per alimentare la pubblicazione dei dati nella sezione Amministrazione trasparente : 4.A.1 Sì si 4.A.2 No, anche se la misura era prevista dal PTTI con riferimento all anno A.3 No, la misura non era prevista dal PTTI con riferimento all anno 2014 Se è stato informatizzato il flusso della pubblicazione dei dati, indicare quali tra i seguenti dati 4.B è pubblicato sulla base di un flusso informatizzato: (più risposte possibili) Formazione del personale 4.B.1 Dirigenti (art. 15 del d.lgs. n. 33/2013) 4.B.2 Consulenti e collaboratori (art. 15 del d.lgs. n. 33/2013) 4.B.3 Atti di concessione e vantaggi economici comunque denominati (art. 26 del d.lgs. n. 33/2013) 4.B.4 Beni immobili e gestione del patrimonio (art. 30 del d.lgs. n. 33/2013) 4.B.5 Servizi erogati (art. 32 del d.lgs. n. 33/2013) 4.B.6 Tempi di pagamento (art. 33 del d.lgs. n. 33/2013) 4.B.7 Tipologie di procedimento (art. 35 del d.lgs. n. 33/2013) 4.B.8 Contratti (art. 37 del d.lgs. n. 33/2013) 4.C Indicare se sono pervenute richieste di accesso civico: 4.C.1 Sì (riportare il numero di richieste pervenute e il numero di richieste che hanno dato corso ad un adeguamento nella pubblicazione dei dati) 4.C.2 No 4.D Indicare se sono state irrogate sanzioni in materia di trasparenza di cui all art. 47 del d.lgs. 33/2013: (più risposte possibili) 4.D.1 Sì, nei confronti degli organi di indirizzo politico (indicare il numero di sanzioni)
5 4.D.2 Sì, nei confronti dei dirigenti responsabili della pubblicazione (indicare il numero di sanzioni) 4.D.3 Sì, nei confronti degli amministratori societari che non hanno comunicato dati ai soci pubblici (indicare il numero di sanzioni) 4.D.4 No, anche se è stato disciplinato il procedimento con l adozione di un regolamento 4.D.5 No, non è stato disciplinato il procedimento 4.D.6 No, non sono state riscontrate inadempienze 4.E Indicare se sono stati svolti monitoraggi sulla pubblicazione dei dati: 4.E.1 Sì (indicare la periodicità dei monitoraggi e specificare se essi hanno riguardato la totalità oppure un campione di obblighi) 4.E.2 No, anche se era previsto dal PTTI con riferimento all anno E.3 No, non era previsto dal PTTI con riferimento all anno F Formulare un giudizio sul livello di adempimento degli obblighi di trasparenza indicando quali sono le principali inadempienze riscontrate nonché i principali fattori che rallentano l adempimento: 5 FORMAZIONE DEL PERSONALE 5.A Indicare se è stata erogata la formazione dedicata specificamente alla prevenzione della corruzione: 5.A.1 Sì 5.A.2 No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all anno A.3 No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all anno B Se non è stata erogata la formazione in materia di prevenzione della corruzione, indicare le ragioni della mancata erogazione: 5.C Se è stata erogata la formazione in materia di prevenzione della corruzione, indicare quali tra i seguenti ne sono ne stati i destinatari: (più risposte possibili) 5.C.1 Responsabile della prevenzione della corruzione 5.C.2 Organi di controllo interno 5.C.3 Dirigenti 5.C.4 Dipendenti 5.D Se è stata erogata la formazione in materia di prevenzione della corruzione, indicare quali tra le seguenti materie ne sono stati i contenuti: (più risposte possibili) 5.D.1 Normativa anticorruzione e trasparenza 5.D.2 Piano triennale di prevenzione della corruzione 5.D.3 Programma triennale per la trasparenza e l integrità 5.D.4 Gestione del rischio 5.D.5 Codici di comportamento 5.D.6 Inconferibilità e incompatibilità degli incarichi e conflitto d interessi 5.D.7 Normativa sui contratti pubblici 5.D.8 Tutela del dipendente pubblico che segnala gli illeciti (whistleblowing)
6 5.D.9 Normativa penale sulla corruzione 5.D.10 Altro (specificare i contenuti) Se è stata erogata la formazione in materia di prevenzione della corruzione, indicare quali 5.E soggetti tra i seguenti hanno erogato contenuti: (più risposte possibili) 5.E.1 SNA 5.E.2 Università 5.E.3 Altro soggetto pubblico (specificare quali) 5.E.4 Soggetto privato (specificare quali) Consulente interno, responsabile E.5 Formazione in house 5.E.6 Altro (specificare quali) 5.F Se è stata erogata la formazione in materia di prevenzione della corruzione, indicare quale sono stati i criteri per l affidamento degli incarichi di docenza Se è stata erogata la formazione in materia di prevenzione della corruzione, formulare un Alta motivazione e interesse dei partecipanti, ad ogni livello (apicali e 5.G giudizio sulla formazione erogata con particolare riferimento all appropriatezza di destinatari e dipendenti) contenuti rispetto alla graduazione dei livelli di rischio per aree e ambiti dell amministrazione: 6 ROTAZIONE DEL PERSONALE Indicare il numero di unità di personale dipendente di cui è composta l amministrazione: 6.A 6.A.1 Numero dirigenti 2 (escluso Presidente, Vice presidente di amministrazione e membri CdA) 6.A.2 Numero non dirigenti 12 6.B Indicare se è stata effettuata la rotazione del personale: 6.B.1 Sì (riportare i dati quantitativi di cui si dispone relativi alla rotazione dei dirigenti e dei funzionari) 6.B.2 No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all anno B.3 No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all anno C Se non è stata effettuata la rotazione, indicare le ragioni della mancata rotazione: 6.D Se è stata effettuata la rotazione, indicare in quale area è stata effettuata: (più risposte possibili) 6.D.1 Acquisizione e progressione del personale 6.D.2 Affidamento di lavori, servizi e forniture 6.D.3 Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari privi di effetto economico diretto ed immediato per il destinatario; 6.D.4 Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari con effetto economico diretto ed immediato per il destinatario 6.D.5 Aree ulteriori (specificare quali) 6.E Se è stata effettuata la rotazione, formulare un giudizio sulla rotazione del personale Aree: amministrazione, coordinamento progetti, segreteria di direzione
7 7 INCONFERIBILITÀ PER INCARICHI DIRIGENZIALI 7.A Indicare se è stata richiesta la dichiarazione da parte dell interessato dell insussistenza delle cause di inconferibilità e incompatibilità: 7.A.1 Sì 7.A.2 No 7.B Se non è stata richiesta la dichiarazione da parte dell interessato, indicare le ragioni della mancata richiesta: 7.C Indicare se sono state effettuate verifiche sulla veridicità delle dichiarazioni rese dagli interessati: 7.C.1 Sì (indicare il numero di verifiche e il numero di eventuali violazioni accertate) 7.C.2 No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all anno C.3 No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all anno D Se non sono state effettuate verifiche, indicare le ragioni del loro mancato svolgimento: 7.E Formulare un giudizio sulle iniziative intraprese per la verifica delle situazioni di inconferibilità per incarichi dirigenziali: 8 INCOMPATIBILITÀ PER PARTICOLARI POSIZIONI DIRIGENZIALI 8.A Indicare se sono pervenute segnalazioni relative alla presenza di situazioni di incompatibilità: 8.A.1 Sì (indicare il numero di segnalazioni pervenute e il numero di quelle che hanno dato luogo all accertamento di violazioni) 8.A.2 No 8.B Indicare se sono stati effettuati monitoraggi per verificare la presenza di situazioni di incompatibilità: 8.B.1 Sì (indicare la periodicità dei controlli e il numero di violazioni accertate) 8.B.2 No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all anno B.3 No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all anno C Se non sono stati effettuati monitoraggi, indicare le ragioni del loro mancato svolgimento: 8.D Formulare un giudizio sulle iniziative intraprese per la verifica delle situazioni di incompatibilità per particolari posizioni dirigenziali 9 CONFERIMENTO E AUTORIZZAZIONE INCARICHI AI DIPENDENTI 9.A Indicare se sono state rilasciate autorizzazioni allo svolgimento di incarichi: 9.A.1 Sì (indicare il numero di richieste autorizzate e il numero di richieste non autorizzate distinguendo tra incarichi retribuiti e gratuiti) 9.A.2 No 9.B Indicare se è stata adottata una procedura prestabilita per il rilascio delle autorizzazioni allo svolgimento di incarichi: 9.B.1 Sì 9.B.2 No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all anno B.3 No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all anno 2014
8 9.C Se non è stata adottata una procedura prestabilita, indicare le ragioni della mancata adozione 9.D Indicare se sono pervenute segnalazioni sullo svolgimento di incarichi etra-istituzionali non autorizzati: 9.D.1 Sì (indicare le segnalazioni pervenute e il numero di violazioni accertate) 9.D.2 No 9.E Indicare se sono stati effettuati monitoraggi per verificare la presenza di incarichi etraistituzionali non autorizzati: 9.E.1 Sì (indicare la periodicità dei controlli e il numero di violazioni accertate) 9.E.2 No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all anno E.3 No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all anno F Se non sono stati effettuati monitoraggi, indicare le ragioni del loro mancato svolgimento 10 TUTELA DEL DIPENDENTE PUBBLICO CHE SEGNALA GLI ILLECITI (WHISTLEBLOWING) 10.A Indicare se è stata attivata una procedura per la raccolta di segnalazione di illeciti da parte di dipendenti pubblici dell amministrazione: 10.A.1 Sì 10.A.2 No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all anno A.3 No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all anno B Se non è stata attivata la procedura, indicare le ragioni della mancata attivazione: Il PTPC deve essere ancora varato dal CdA 10.C Se è stata attivata la procedura, indicare attraverso quale tra i seguenti mezzi sono inoltrate le segnalazioni: 10.C.1 Documento cartaceo 10.C C.3 Sistema informativo dedicato 10.C.4 Sistema informativo dedicato con garanzia di anonimato 10.D Se è stata attivata la procedura, indicare da quali soggetti sono pervenute le segnalazioni: 10.D.1 Personale dirigente (indicare il numero delle segnalazioni) 10.D.2 Personale non dirigente (indicare il numero delle segnalazioni) 10.D.3 Nessuno Se sono pervenute segnalazioni, indicare se esse hanno dato luogo a casi di discriminazione 10.E dei dipendenti che hanno segnalato gli illeciti: 10.E.1 Sì (indicare il numero di casi) 10.E.2 No Indicare se sono pervenute segnalazioni in assenza di una procedura o che non hanno 10.F utilizzato la procedura attivata: 10.F.1 Personale dirigente (indicare il numero delle segnalazioni) 10.F.2 Personale non dirigente (indicare il numero delle segnalazioni)
9 10.F.3 Altro (indicare il numero di segnalazioni e la tipologia di soggetti) 10.F.4 Nessuna Formulare un giudizio sul sistema di tutela del dipendente pubblico che segnala gli illeciti 10.G indicando le misure da adottare per rafforzare la garanzia di anonimato e la tutela da azioni discriminatorie 11 CODICE DI COMPORTAMENTO Indicare se è stato adottato il codice di comportamento che integra e specifica il codice 11.A adottato dal Governo (D.P.R. n. 62/2013): 11.A.1 Sì 11.A.2 No Se è stato adottato il codice di comportamento, indicare se sono stati adeguati gli atti di 11.B incarico e dei contratti alle previsioni del D.P.R. n. 62/2013 e delle eventuali integrazioni previste dal codice dell amministrazione: 11.B.1 Sì 11.B.2 No Se è stato adottato il codice di comportamento, indicare se sono pervenute richieste di parere 11.C relative all applicazione del D.P.R. n. 62/2013 e delle eventuali integrazioni previste dal codice dell amministrazione: 11.C.1 Sì (indicare il numero di pareri rilasciati) 11.C.2 No Se è stato adottato il codice di comportamento, indicare se sono pervenute segnalazioni 11.D relative alla violazione del D.P.R. n. 62/2013 e delle eventuali integrazioni previste dal codice dell amministrazione : 11.D.1 Sì (indicare il numero delle segnalazioni pervenute e il numero di violazioni accertate) 11.D.2 No Se sono pervenute segnalazioni, indicare se esse hanno dato luogo a procedimenti disciplinari: 11.E Sì (indicare il numero di procedimenti disciplinari specificando il numero di quelli che hanno dato luogo 11.E.1 a sanzioni) 11.E.2 No Formulare un giudizio sulle modalità di elaborazione e adozione del codice di comportamento: 11.F 12 PROCEDIMENTI DISCIPLINARI E PENALI Indicare se nel corso del biennio sono pervenute segnalazioni che prefigurano 12.A responsabilità disciplinari o penali legate ad eventi corruttivi: Sì (indicare il numero di segnalazioni pervenute e il numero di quelle che hanno dato luogo all avvio di 12.A.1 procedimenti disciplinari o penali) 12.A.2 No Indicare se nel corso del biennio sono stati avviati procedimenti disciplinari per fatti 12.B penalmente rilevanti a carico dei dipendenti:
10 12.B.1 Sì (indicare il numero di procedimenti) 12.B.2 No Se nel corso del biennio sono stati avviati procedimenti disciplinari per fatti 12.C penalmente rilevanti a carico dei dipendenti, indicare se tali procedimenti hanno dato luogo a sanzioni: 12.C.1 Sì, multa (indicare il numero) 12.C.2 Sì, sospensione dal servizio con privazione della retribuzione (indicare il numero) 12.C.3 Sì, licenziamento (indicare il numero) 12.C.4 Sì, altro (specificare quali) Se nel corso del biennio sono stati avviati procedimenti disciplinari per fatti penalmente rilevanti a carico dei dipendenti, indicare se i fatti penalmente rilevanti sono 12.D riconducibili a reati relativi a eventi corruttivi (Indicare il numero di procedimenti per ciascuna tipologia distinto tra dirigenti e non dirigenti; lo stesso procedimento può essere riconducibile a più reati): 12.D.1 Sì, peculato art. 314 c.p. 12.D.2 Si, Concussione - art. 317 c.p. 12.D.3 Sì, Corruzione per l esercizio della funzione - art. 318 c.p. 12.D.4 Sì, Corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio art. 319 c.p. 12.D.5 Sì, Corruzione in atti giudiziari art. 319ter c.p. 12.D.6 Sì, induzione indebita a dare o promettere utilità art. 319quater c.p. 12.D.7 Sì, Corruzione di persona incaricata di pubblico servizio art. 320 c.p. 12.D.8 Sì, Istigazione alla corruzione art. 322 c.p. 12.D.9 Sì, altro (specificare quali) 12.D.10 No Se i fatti penalmente rilevanti sono riconducibili a reati relativi a eventi corruttivi, indicare a 12.E quali aree di rischio sono riconducibili i procedimenti penali (Indicare il numero di procedimenti per ciascuna area distinto tra dirigenti e non dirigenti): 12.E.1 Acquisizione e progressione del personale 12.E.2 Affidamento di lavori, servizi e forniture Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari privi di effetto economico diretto ed 12.E.3 immediato per il destinatario; Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari con effetto economico diretto ed 12.E.4 immediato per il destinatario 12.E.5 Altre aree dell amministrazione (indicare quali) 13 ALTRE MISURE
11 13.A Indicare se sono stati effettuati monitoraggi per verificare l esistenza di situazioni in cui dipendenti pubblici cessati dal servizio sono stati assunti o hanno svolto incarichi professionali presso soggetti privati destinatari dell attività dell amministrazione secondo quanto previsto dall art. 53, comma 16-ter del d.lgs. 165/2001: Sì (indicare il numero di casi monitorati e il numero di violazioni accertate distinguendo tra assunzioni e 13.A.1 incarichi professionali) 13.A.2 No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all anno A.3 No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all anno B Indicare se sono stati effettuati monitoraggi per accertare il rispetto del divieto di contrattare contenuto nell art. 53, comma 16-ter del d.lgs. n. 165/2001: 13.B.1 Sì (indicare il numero di casi monitorati e il numero di violazioni accertate) 13.B.2 No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all anno B.3 No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all anno C Indicare se sono pervenute segnalazioni relative alla violazione dei divieti contenuti nell art. 35 bis del d.lgs. n. 165/2001: 13.C.1 Sì (indicare il numero di segnalazioni pervenute e il numero di violazioni accertate) 13.C.2 No 13.D Indicare se sono stati effettuati monitoraggi per verificare il rispetto dei divieti contenuti nell art. 35 bis del d.lgs. n. 165/2001: 13.D.1 Sì (indicare la periodicità dei controlli e il numero di violazioni accertate) 13.D.2 No, anche se la misura era prevista dal PTPC con riferimento all anno D.3 No, la misura non era prevista dal PTPC con riferimento all anno E Indicare se ci sono stati casi di attivazione delle azioni di tutela previste in eventuali protocolli di legalità o patti di integrità inseriti nei contratti stipulati: 13.E.1 Sì (indicare il numero di contratti interessati dall avvio di azioni di tutela) 13.E.2 No 13.F Indicare se è stata effettuata la rotazione degli incarichi di arbitrato: 13.F.1 Sì (specificare se sono stati adottati criteri di pubblicità dell affidamento di incarichi) responsabile della F.2 No, anche se sono stati affidati incarichi di arbitrato 13.F.3 No, non sono stati affidati incarichi di arbitrato Indicare se sono pervenuti suggerimenti e richieste da parte di soggetti esterni 13.G all amministrazione con riferimento alle politiche di prevenzione della corruzione: (più risposte possibili) 13.G.1 Sì, suggerimenti riguardo alle misure anticorruzione 13.G.2 Sì, richieste di chiarimenti e approfondimenti riguardanti le misure anticorruzione adottate 13.G.3 No 13.H Formulare un giudizio sulle misure sopra citate specificando le ragioni della loro efficacia oppure della loro mancata adozione o attuazione:

References: art. 6
 art. 47
 art. 314
 art. 317
 art. 318
 art. 319
 art. 319
 art. 319
 art. 320
 art. 322
 art. 53
 art. 53
 art. 35
 art. 35