Source: https://www.tesori-nascosti.it/statuto/
Timestamp: 2019-07-20 17:40:06+00:00

Document:
Statuto – Tesori Nascosti
Art. 1 – Comparto Normativo – Denominazione – Sede – Durata – Ambito di operatività –
È costituita, ai sensi degli artt. 14 e seguenti del Codice Civile l’Associazione denominata “TESORI NASCOSTI”.
L’Associazione ha la propria sede legale in Roma (RM), Via A. de Gasparis n. 15. Il cambio di sede legale all’interno del Comune di Roma non comporta modifica statutaria. L’Associazione ha durata illimitata.
L’Associazione non ha scopo di lucro né diretto né indiretto ed opera in ambito nazionale e internazionale. L’Associazione può istituire sedi secondarie locali, in tutta Italia. L’Associazione potrà richiedere il Riconoscimento Giuridico.
Art. 2 – Fine Istituzionale e Attività –
L’Associazione ha per fine istituzionale la tutela e la salvaguardia, in ambito nazionale e internazionale, di opere (mobili ed immobili) di interesse sociale, culturale, storico, artistico, ambientale, etico e morale.
L’Associazione potrà promuovere, per raggiungere tale fine, qualsiasi attività utile alla raccolta dei fondi che si dovessero rendere necessari, ad esempio (a titolo esemplificativo e non esaustivo):
– organizzazione e promozione di eventi (quali concerti, rappresentazioni teatrali etc etc);
– organizzazione e promozione di giochi (quali burraco, caccia al tesoro etc etc) sia tradizionali che telematici.
Art. 3 – Associati –
Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che ne condividono gli scopi fissati dallo Statuto e vogliono dare il proprio contributo personale e/o finanziario al perseguimento degli stessi. È espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Chiunque voglia aderire all’Associazione deve:
– collaborare con gli organi sociali per la realizzazione delle attività volte a compiere il Fine Istituzionale dell’Associazione (articolo 2);
Ogni associato può essere retribuito per aver svolto una attività lavorativa per conto dell’associazione, secondo i dettami normativi previsti per le retribuzioni all’interno degli enti non commerciali.
Art. 4 – Perdita dello status di associato –
Gli associati cessano di appartenere all’Associazione per recesso, decadenza, esclusione e per causa di morte. L’associato può recedere in qualunque momento dall’Associazione; il recesso deve essere comunicato per iscritto (comprendente anche i mezzi messi a disposizione dalla tecnologia e autorizzati dal direttivo) al Consiglio Direttivo e ha effetto con lo scadere dell’anno in corso, purché sia fatto almeno 3 mesi prima.
Art. 5 – Organi sociali –
Le cariche associative vengono ricoperte a titolo gratuito salvo il rimborso delle spese sostenute in nome e per conto dell’Associazione, preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo ed adeguatamente documentate e salvo quanto previsto dal D.P.R. 645/1994 e D.L. 239/1995 convertito dalla Legge 336/1995. Tutti gli organi sociali sono liberamente eleggibili.
Art. 6 – Assemblea degli Associati –
– approva il Rendiconto Economico Finanziario Annuale (da qui in poi R.E.F.A.) dell’anno precedente entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario ed eventualmente un Bilancio di Previsione per l’anno in corso;
– delibera su ogni altra questione ad essa riservata dalla legge o dallo Statuto;
– deliberare le azioni di responsabilità contro gli amministratori per fatti da loro compiuti.
– idoneo avviso individuale (tramite la metodologia scelta dal Consiglio Direttivo, comprendente anche i mezzi messi a disposizione dalla tecnologia), contenente gli argomenti all’ordine del giorno, da inviarsi ai singoli associati almeno 15 giorni prima della data prevista per la riunione;
– idoneo avviso collettivo (ad esempio con la pubblicazione sulla Bacheca Sociale o sul sito web dell’Associazione), contenente gli argomenti all’ordine del giorno, almeno 30 giorni prima della data prevista per la riunione.
L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno per l’approvazione dei bilanci/rendiconti ed ogni qualvolta lo stesso Presidente oppure quando almeno 1/10 degli associati ne ravvisino l’opportunità.
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vicepresidente o, in assenza di entrambi, dal membro più anziano del Consiglio Direttivo. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà degli associati con diritto di voto. In seconda convocazione, da effettuarsi dopo che siano trascorse almeno 24 ore dalla prima, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati con diritto di voto intervenuti o rappresentati. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono assunte col voto favorevole della maggioranza dei presenti. L’Assemblea può riunirsi anche in un luogo diverso dalla sede sociale, purché in Italia (se non avviene in via telematica nel rispetto dei requisiti definiti dalle norme di legge).
Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione vale quanto stabilito all’articolo 14 del presente Statuto.
Ogni associato può rappresentare in Assemblea un solo altro associato, mediante delega scritta, secondo il principio del voto singolo previsto dal Codice Civile. Gli associati non possono partecipare alla votazione su questioni concernenti i loro interessi e, comunque, in tutti i casi in cui vi sia un conflitto d’interessi.
Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri non inferiore a 3 e non superiore a 7, eletti dall’Assemblea degli associati. Il Consiglio Direttivo dura in carica 3 anni e i suoi membri sono rieleggibili. Possono farne parte esclusivamente gli associati maggiorenni in regola con il pagamento della quota associativa. Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario. Nel caso in cui, per dimissioni o altra causa, uno o più membri del Consiglio vengano a mancare, l’Assemblea (o lo stesso Consiglio Direttivo) può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi dei non eletti ed i nuovi nominati rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio.
– redigere i programmi delle attività istituzionali previste dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea degli associati;
– fissare la quota associativa annuale di adesione all’Associazione.
Art. 8 – Presidente –
Il Presidente ha il compito di presiedere l’Assemblea degli associati nonché il Consiglio Direttivo, coordinandone i lavori. Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, cura l’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio, coordina le attività dell’Associazione ha i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. In caso di necessità ed urgenza il Presidente può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo e adottare provvedimenti, riferendone tempestivamente allo stesso ed in ogni caso nella riunione immediatamente successiva, per la ratifica. In caso di sua assenza o impedimento, le sue funzioni spettano al Vicepresidente.
Art. 9 – Collegio dei Revisori dei Conti –
Il Collegio dei Revisori dei Conti è un organo opzionale (salvo nei casi in cui è obbligatorio per legge) ed è composto da 3 membri effettivi e 2 supplenti nominati dall’Assemblea degli associati fra associati o terzi che siano in possesso di adeguate competenze economico-contabili, nei casi previsti dalla legge. I revisori non possono essere contemporaneamente membri del Consiglio Direttivo o del Collegio dei Probiviri. Il Collegio dei Revisori dura in carica 3 anni e i suoi membri sono rieleggibili. Il Collegio elegge al proprio interno il Presidente. Nel caso in cui, per dimissioni o altra causa, uno dei Revisori decada dall’incarico, subentra il Revisore supplente più anziano di età che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Collegio.
Art. 10 – Collegio dei Probiviri –
Art. 11 – Patrimonio dell’Associazione –
Art. 12 – Risorse economiche –
– contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, di organizzazioni no profit a cui l’Associazione dovesse affiliarsi, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
– proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati o ai partecipanti in conformità alle finalità istituzionali derivanti dal pagamento di corrispettivi specifici (compresi i contributi e le quote supplementari determinati in funzione delle maggiori o diverse prestazioni alle quali danno diritto) purché attuati dall’Associazione senza specifica organizzazione e senza che il valore dei corrispettivi ecceda i costi di diretta imputazione;
L’Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 13 – Rendiconto Economico Finanziario Annuale (R.E.F.A.) –
Art.14 – Liquidazione e devoluzione del patrimonio –
Lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio vengono disposti con deliberazione dell’Assemblea Straordinaria approvata con il voto favorevole di almeno 3/4 degli associati con diritto di voto.
L’eventuale patrimonio residuo, ultimata la procedura di liquidazione effettuata secondo quanto stabilito dalle disposizioni di attuazione del codice civile, sarà devoluto ad altri Enti/Istituti aventi finalità uguali o analoghe e operanti nel territorio sentito (se costituito) l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 15 – Disposizioni finali –
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto, valgono le norme e i principi del Codice Civile ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico. Nel caso in cui attuali disposizioni dello Statuto vadano in contrasto con future norme, principi del Codice Civile e principi generali dell’ordinamento giuridico, a valere saranno quest’ultimi.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art.14

Art. 15