Source: http://web.tiscali.it/comitatoligurefiarc/verb2_2000.htm
Timestamp: 2018-09-19 05:46:55+00:00

Document:
Genova 22-02-2000
e p.c. F.I.A.R.C. Via Tantardini 18-20136 MILANO (via E-MAIL)
DEL 10-02-2000 c/o BOX SIG. MASSA E. AD ARENZANO (GE).
Presenti: Consiglio: Swich G.-Raponsoli S.-Massa E.-Zironi E.
Compagnie presenti inclusi i consiglieri:Swich G. (Olba) - Raponsoli S.(Crou) - Massa S. (Aqua)-Zironi E.(Star)
O.D.G. : LETTURA E COMMENTI BOZZA DI NUOVO STATUTO FIARC Si decide all'unanimità di chiedere alla Federazione delucidazioni sui seguenti punti:
Art.1 ultimo paragrafo : è obbligatorio per legge inserire nello Statuto di una Associazione la Sede Legale?
Nel qual caso tutte le Compagnie dovrebbero modificare lo Statuto con cadenze strettissime, ad ogni cambio di sede.
Art.2 E' legalmente obbligatorio che anche i Gruppi Venatori debbano avere uno Statuto ?
Art.4 Corresponsabilità del Presidente di Compagnia : in che ambito va inteso e a che livello?
Va chiaramente definito nel Regolamento in quanto può dare adito ad interpretazioni distorte e non solo nell'ambito sportivo
Art. 8 ultimo capoverso : si desidera sapere quali siano le autorità competenti in tiro alla sagoma e tiro al volo. Se non esistono è inutile inserirle nello Statuto
Art. 13-14 delegati : perché inseriti , invece che i rappresentanti di Compagnia/Gruppo?
Un delegato quanti voti potrebbe rappresentare tra propri e subdeleghe? Leggendo così sembra che un delegato possa portare un voto proprio +2 deleghe=3 voti, mentre un subdelegato (quindi un estraneo alla compagnia rappresentata ) al massimo 2 . Aumenta Comunque il numero di coloro che devono andare all'Assemblea Generale, se si vogliono coprire i voti spettanti.
Quanti voti spettano ad una compagnia da 10 a 15 soci ? Leggendo lo Statuto sembra 1 voto (contro i 2 dello Statuto attuale) come un Gruppo ven. Questo sarebbe inaccettabile in quanto in una Compagnia di 15 persone (1 voto) stanno 3 Gruppi (3 voti) .Si favorirebbe lo smembramento delle Compagnie, fenomeno peraltro già in atto sia fisiologicamente (una compagnia grossa ha difficoltà a gestire i soci ,alcuni dei quali cercano alternative e spazi) , senza bisogno di ulteriori incentivi.
Art.16 collegi elettorali e candidature.
Non è chiaro se la candidatura di una persona a consigliere deve avvenire nel collegio di appartenenza o no, fermo restando il fatto di non potersi candidare in collegi diversi contemporaneamente.
Se uno si deve candidare solo nel proprio collegio e, solo accertata la mancanza o insufficiente numero di candidati in un altro collegio, può candidarsi fuori dal collegio di appartenenza, come fa a sapere che in un collegio non si è raggiunto il numero di candidati dovuto se:
Le candidature devono pervenire in Segreteria un mese prima dell'Assemblea
Allora il Segretario Nazionale rende noti alle compagnie i nominativi dei candidati e solo allora si sa se un Collegio è scoperto, ma sono ormai decorsi i termini per la candidatura.
Vorremmo sapere quanti delegati ragionevolmente è pensabile che arrivino in Assemblea per votare il loro collegio dal Centro-Sud (se l'Assemblea Generale si svolge a Milano, come finora avvenuto)?
E se il candidato non raggiunge la quota del 25% dei votanti (vedi art.14)?Tale percentuale si riferisce al collegio o ai delegati in Assemblea?
Art.17 Non è chiaro se in caso di necessità di sostituzione di un membro del Consiglio, il 1° dei non eletti subentri automaticamente o il suo accesso debba essere consentito da qualcuno.
Art.19 Le cariche all'interno del Consiglio vanno definite dal Consiglio e dal Presidente. Siamo sfavorevoli alla scelta dei Vicepresidenti e del Segretario Generale direttamente dal Presidente.
Art.21 L'ambito decisionale e la portata delle decisioni dell'Esecutivo devono essere delimitate, altrimenti con quanto scritto il Consiglio serve solo a ratificare le scelte già prese da questo Organismo, senza nemmeno alcun vincolo temporale tra decisione presa e riunione di Consiglio per la eventuale ratifica.
Art.31 Va chiarito che cosa si intenda per tasse gare, cioè limitarle esplicitamente alle sole iscrizioni delle gare Nazionali/internazionali.
Art.33 Si chiede motivazione dell'incompatibilità delle cariche Federali e Regionali con altre cariche, e la chiara definizione delle incompatibilità stesse.
ESAMINATO DA QUESTO CONSIGLIO LA BOZZA DI STATUTO SOTTOPOSTACI PER COMMENTI QUESTI, ALL'UNANIMITA' :
DECIDE DI RICHIEDERE LA MODIFICA DELL'ART.14 E CIOE' IL RIPRISTINO DELL'ATTRIBUZIONE DEI VOTI PRESENTE NELL'ATTUALE STATUTO E CIOE' 1 VOTO PER COMPAGNIA O GRUPPO VENATORIO +1 VOTO PER OGNI QUINDICINA DI ARCIERI TESSERATI APPROSSIMATA PER DIFETTO
CHIEDE CHE IL DELEGATO POSSA AVERE AL MASSIMO 5 VOTI TRA DELEGHE E SUBDELEGHE
CHIEDE CHE I VERBALI DI RIUNIONE REDATTI DAL SEGRETARIO GENERALE VENGANO DISTRIBUITI ALMENO A LIVELLO DI COMITATI REGIONALI AUTOMATICAMENTE
RIGETTA QUESTA BOZZA DI STATUTO, IN PARTICOLARE L'ART.16 ED IL MECCANISMO IN ESSO PROPOSTO, IN QUANTO, DALL'ESAME DEL DOCUMENTO NELLA SUA GLOBALITA', ESSA NON TIENE IN ALCUN CONTO LE DIRETTIVE EMERSE E DELIBERATE NELL'ASSEMBLEA DI CONSIGLIO FEDERALE DI BOLOGNA CHE RICHIEDEVA NEL CONSIGLIO DIRETTIVO UN DELEGATO PER COMITATO REGIONALE, AL FINE E DI AUMENTARE LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI DAGLI ORGANISMI CENTRALI VERSO LA PERIFERIA E VICEVESA E DI DARE MAGGIORE POSSIBILITA' DI SVILUPPO A TUTTE LE REGIONI.
RILEVA CHE IL COMITATO DIRETTIVO NON SI E' QUINDI ATTENUTO ALL'ART.17 DEL PRESENTE STATUTO FEDERALE
FA INFINE OSSERVARE CHE UNA STRUTTURA CENTRALE DI TIPO PRESIDENZIALE COME QUELLA CHE EMERGE DA QUESTA BOZZA DI STATUTO MAL SI ADDICA AD UNA FEDERAZIONE IL CUI UNICO OBIETTIVO E' LA PRATICA LUDICO-SPORTIVA DEL TIRO CON L'ARCO, SORRETTA DALLA SOLA PASSIONE , DAL DIVERTIMENTO NELLO SVOLGERLA E DALLA SODDISFAZIONE PERSONALE, SENZA MAI ATTINGERE A RIMBORSI SPESE O ALTRI RICONOSCIMENTI PER LE ATTIVITA' SPORTIVE SVOLTE.

References: Art.1

Art.2

Art.4

Art. 8

Art. 13

Art.16
 art.14

Art.17

Art.19

Art.21

Art.31

Art.33