Source: https://www.studiocataldi.it/articoli/23865-appello-contro-la-sentenza-di-separazione-guida-con-fac-simile-di-ricorso.asp
Timestamp: 2018-05-22 15:43:25+00:00

Document:
Appello contro la sentenza di separazione. Guida con fac-simile di ricorso
La forma dell'appello, il rito e il modello
di Valeria Zeppilli – Contro la sentenza di separazione è possibile proporre appello immediato, con applicazione degli articoli 325 o 327 del codice di procedura civile, a seconda che la sentenza sia stata o meno notificata ad istanza dell'altra parte.
I termini per l'impugnazione, quindi, sono quelli lungo (sei mesi) o breve (30 giorni) previsti dal codice di rito, mentre non è possibile la riserva d'appello di cui all'articolo 340 c.p.c..
La forma con la quale impugnare la sentenza di separazione è quella del ricorso.
La citazione non va mai utilizzata, neanche quando l'impugnazione abbia ad oggetto solo il capo con il quale si statuisce sulla debenza dell'assegno di mantenimento. Del resto, si tratta di un'ipotesi che rientra pienamente tra le fattispecie oggetto del giudizio di separazione, giudizio che come noto è volto anche a disciplinare i rapporti patrimoniali tra i coniugi che intendono far cessare gli effetti del loro matrimonio.
In ogni caso, laddove si faccia erroneamente ricorso alla citazione, troverà applicazione il principio di conversione degli atti processuali viziati. Ciò, si badi bene, purché il deposito in cancelleria sia avvenuto nei termini per la proposizione dell'appello.
A tal proposito si ricorda, infatti, che il ricorso va depositato nella cancelleria del giudice dell'impugnazione territorialmente competente e con tale deposito si perfeziona l'appello.
Una volta ricevuto il ricorso, il giudice dell'impugnazione fissa, con decreto, l'udienza e il termine entro il quale l'appellante deve notificare il ricorso e il decreto stesso all'appellato.
Laddove tale termine non sia rispettato, la Cassazione (cfr., ex multis, sentenza n. 3837/2006 e sentenza n. 21669/2014) ha precisato che non è possibile dichiarare, per ciò solo, inammissibile l'appello. Del resto, la sua proposizione si perfeziona con il deposito in cancelleria nel termine di legge.
La notifica del decreto di fissazione dell'udienza, invece, ha il solo scopo di instaurare il contraddittorio, con la conseguenza che, in caso di mancata comparizione dell'appellato, il giudice dovrà fissare un nuovo termine per la notifica, perentorio.
Se neanche questo sarà rispettato, è tuttavia inammissibile un'ulteriore concessione.
La parte appellata ha ovviamente diritto a proporre appello incidentale. Il termine entro il quale provvedervi è quello coincidente con la prima udienza di comparizione.
Al giudizio di appello avverso le sentenze di separazione si applica in ogni caso il rito camerale. Tale rito, si badi bene, interessa non solo la fase decisoria ma l'intero giudizio.
A tal proposito si sottolinea, in ogni caso, che l'eventuale trattazione della controversia con il rito ordinario non comporta di per sé la nullità del procedimento né quella della sentenza: un simile effetto, infatti, è subordinato alla dimostrazione, ad opera della parte interessata, che l'adozione di un rito diverso da quello camerale ha comportato la lesione del suo diritto di difesa.
Si ricorda che in caso di trattazione con rito camerale non trovano applicazione le norme di cui agli articoli 189 e 190 del codice di procedura civile, che riguardano, rispettivamente, la rimessione al collegio e le comparse conclusionali e le memorie.
L'appello avverso le sentenze di separazione si articola in un'unica udienza o in più udienze a seconda che si renda necessario lo svolgimento dell'attività istruttoria eventualmente sollecitata dalle parti nei rispettivi atti di costituzione.
La prima udienza si apre con la relazione del componente del collegio delegato.
A seguito di essa l'organo collegiale può o trattenere la causa in decisione o disporre l'attività istruttoria dopo aver effettuato le verifiche preliminari necessarie e aver disposto i conseguenti provvedimenti. In tale secondo caso, viene fissata una nuova udienza.
È a questo punto opportuno ricordare che in appello non sono in generale ammesse nuove domande, nuove eccezioni e nuove prove, salvo che il collegio ritenga che siano indispensabili.
Il procedimento si conclude con decreto motivato, che ha natura sostanziale di sentenza.
Esso, tuttavia, non è sottoposto al ricorso ordinario in Cassazione ai sensi dell'articolo 360 c.p.c. ma, piuttosto, a quello straordinario previsto e disciplinato dall'articolo 111 del codice di rito.
Fac-simile ricorso in appello avverso sentenza di separazione
Ricorso ai sensi dell'articolo 708 quarto comma del c.p.c.
- con ricorso depositato il________, ____________ chiedeva al Tribunale di ____________ di disporre la separazione personale da ___________________, chiedendo _______________
- all'esito del tentativo infruttuoso di conciliazione, il Presidente delegato, pronunciando l'ordinanza conclusiva, così disponeva __________________________________.
Luogo, data Avv.____________ (firma)
Leggi anche: Appello contro la sentenza di divorzio. Guida con fac-simile di ricorso
(02/11/2016 - Valeria Zeppilli) • Foto: 123rf.com

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