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Timestamp: 2018-08-17 04:18:01+00:00

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SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) (ad efficacia immediata) 1. Dati impresa Il sottoscritto: Cognome: Nome: - PDF
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Fulvio Bini
1 AL COMUNE DI MONTE SAN SAVINO U Sportello Unico per le Attività Produttive Corso Sangallo, Monte San Savino (Arezzo) Da inoltrare utilizzando il Portale Regionale accessibile dal sito web del Comune - SUAP ONLINE SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) (ad efficacia immediata) 1. Dati impresa Il sottoscritto: Cognome: Nome: Codice Fiscale: Data di nascita / / Cittadinanza Sesso M F Luogo di nascita: Stato Provincia Comune Residenza: Provincia Comune Via/P.zza n. C.A.P. - Tel. - Fax in qualità di: titolare di ditta individuale Partita IVA (se già iscritto) Denominazione con sede nel Comune di Provincia Via/P.zza n. C.A.P. N. di iscrizione nel Registro Imprese (se già iscritto) CCIAA di legale rappresentante della società Codice Fiscale: - P.I.:(se diverso dal C.F.) Denominazione / ragione sociale con sede a nel Comune di Provincia Via/P.zza n. C.A.P. N. di iscrizione nel Registro Imprese CCIAA di - Tel. - Fax altro (specificare) Codice Fiscale: - P.I.:(se diverso dal C.F.) Denominazione con sede a nel Comune di Provincia Via/P.zza n. C.A.P. N. di iscrizione nel Registro Imprese CCIAA di - Tel. - Fax SEGNALA Ai sensi dell articolo 12, c. 1, del D.P.G.R. 01/08/2006, n. 40/R e successive modificazioni ed integrazioni, L ESERCIZIO DI ATTIVITA DEL SETTORE ALIMENTARE produzione, trasformazione, trasporto, magazzinaggio, somministrazione e vendita ai quali si applica il Regolamento (CE) n. 852/2004 modulistica online aggiornamento 07/ pagina 1 di 10
2 2. Tipo attività esercitata Indicare i codici che corrispondono all attività: Codice/i Attività: Si tratta della classificazione dell attività secondo i codici ISTAT (denominati ATECO 2007). Barrare anche più tipologie se coesistenti nella medesima impresa alimentare: Stabilimento o laboratorio di produzione primaria Per stabilimento di produzione primaria si intende ogni stabilimento, laboratorio avente attività di produzione primaria di prodotti alimentari, compresi i prodotti della terra, dell allevamento, della caccia e della pesca (esempio: produzione allevamento coltivazione dei prodotti della terra caccia e pesca raccolta prodotti selvatici). Stabilimento o laboratorio industriale In questa voce sono compresi tutti gli stabilimenti industriali aventi attività di produzione, di trasformazione e/o attività di confezionamento senza vendita al dettaglio di prodotti alimentari. Laboratorio artigianale e non anche con annessa vendita In questa voce sono compresi tutti i laboratori artigianali e non quali: laboratori di panificazione, pasticceria, gelateria, pizzeria da asporto, gastronomia, pasta fresca e tutte quelle attività nelle quali il prodotto viene trasformato e prevalentemente venduto al consumatore finale nello stesso luogo di produzione (laboratorio di pasticceria con annesso punto vendita laboratorio di gelateria, ecc ). Commercio all ingrosso In questa voce sono comprese le attività di distribuzione prima dello stadio della vendita al dettaglio quali ad esempio le vendite all ingrosso, depositi all ingrosso, ivi compreso lo stoccaggio anche temporaneo, di prodotti alimenti presso magazzini, corrieri, ecc. (deposito di prodotti alimentari confezionati e sfusi deposito di bevande confezionate deposito di alimenti e bevande sfusi). Si ricorda che in caso di deposito di prodotti di origine animale che richiedono installazioni termicamente controllate deve essere attivata la procedura di riconoscimento CE n. 853/04. Commercio al dettaglio In questa voce sono comprese tutte le attività che riguardano il commercio al dettaglio di prodotti alimentari, ad esclusione del commercio su aree pubbliche (esempio: negozio vendita prodotti alimentari macelleria pescheria, ecc.). Commercio al dettaglio su aree pubbliche In questa voce sono comprese tutte le attività che riguardano il commercio al dettaglio su aree pubbliche con vendita e somministrazione di prodotti alimentari e bevande, esclusa qualsiasi preparazione. Commercio al dettaglio su aree pubbliche con annessa preparazione In questa voce sono comprese tutte le attività che riguardano il commercio al dettaglio su aree pubbliche con preparazione vendita e somministrazione di prodotti alimentari e bevande (preparazione vendita e somministrazione di alimenti e bevande con autonegozio o mezzo mobile, ecc). modulistica online aggiornamento 07/ pagina 2 di 10
3 Somministrazione di alimenti e bevande (esclusa qualsiasi preparazione) In questa voce sono comprese tutte le forme di somministrazione di prodotti alimentari e bevande, preparate da altra impresa alimentare rivolte al consumatore finale indifferenziato, (esempio: bar con sola somministrazione - circoli ricreativi con sola somministrazione a favore dei soci - somministrazione in strutture ricettive a favore delle persone alloggiate, ecc.). Somministrazione di alimenti e bevande In questa voce sono comprese tutte le forme di somministrazione che si svolgono in esercizi dove si preparano e si somministrano prodotti alimentari e bevande e che sono rivolte al consumatore finale indifferenziato (bar con preparazioni al banco e somministrazione di bevande, panini e assimilati, ristorante con preparazione e somministrazione di pasti completi, pizzeria con preparazione e somministrazione, catering, preparazione e somministrazione di pasti a favore di clienti alloggiati, fornitura di pasti preparati, preparazione e somministrazione di pasti completi a favore di soci, ecc.). Ristorazione collettiva assistenziale (esclusa qualsiasi preparazione) In questa voce sono comprese tutte le forme di somministrazione di pasti, preparati da altra impresa alimentare che sono rivolte al consumatore finale identificabile, quali mense aziendali, scolastiche, di comunità (ospedali, case di cura, case di riposo, asili, collegi, ecc.) (esempio: refettorio con sola somministrazione). Ristorazione collettiva assistenziale In questa voce sono comprese le forme di preparazione e somministrazione di prodotti alimentari e bevande che sono volte ad un consumatore finale identificabile, quali mense aziendali, scolastiche, di comunità (ospedali, case di cura, case di riposo, asili, collegi, centro preparazione e cottura senza e con somministrazione, ecc). Trasporto In questa voce sono comprese tutte le attività che riguardano il trasporto di prodotti alimentari. Sono comprese in questa voce anche le attività di trasporto di alimenti e bevande a servizio dell attività principale. E altresì compreso il trasporto di animali vivi ad uso alimentare (esempio: trasporto di pane e prodotti da forno - trasporto animali vivi ad uso alimentare, ecc.). Altro (specificare) In questa voce sono comprese tutte le altre attività di produzione primaria, trasformazione, preparazione, distribuzione, vendita e somministrazione sopra non espressamente indicate (esempio: somministrazione temporanea di alimenti e bevande, ecc.) 3. Caratteristiche dell attività Specificare le caratteristiche dell attività che si intende esercitare: modulistica online aggiornamento 07/ pagina 3 di 10
4 4. Validità o permanente o stagionale o temporanea dal al dal al 5. Attività in sede fissa L attività viene esercitata nei locali ubicati in: Comune: Monte San Savino Frazione, Via, n.: Piano: Insegna esercizio: (attenzione agli obblighi connessi con l installazione dell insegna) Di avere la disponibilità dei locali in quanto: o in proprietà o in affitto o altro (specificare): da persona fisica: Cognome e nome da società: Denominazione 6. Attività su aree pubbliche L attività viene esercitata: in forma itinerante (senza posteggio) con posteggio, specificare: nel Comune di: Via: denominazione mercato/fiera: giorno/i di utilizzazione: posteggio n. giorno/i di utilizzazione: posteggio n. nel Comune di: Via: denominazione mercato/fiera: giorno/i di utilizzazione: posteggio n. giorno/i di utilizzazione: posteggio n. Attrezzature utilizzate: o banco mobile o autonegozio o mezzo di trasporto o altro (specificare) : modulistica online aggiornamento 07/ pagina 4 di 10
5 7. Trasporto L attività viene esercitata con il veicolo: Modello: Marca: Targa /telaio n.: Certificato ATP n.: Contenitori isotermici: (SI) (NO) Rimessa del veicolo: Comune: Via, n.: 8. Somministrazione temporanea di alimenti e bevande L attività viene esercitata nell ambito di: Denominazione manifestazione: Durata della manifestazione: in appositi locali attrezzati ubicati in: Comune: Monte San Savino Frazione: Via, n.: Piano: Di avere la disponibilità dei locali in quanto: o in proprietà o in affitto o altro (specificare): da persona fisica: Cognome e nome da società: Denominazione in appositi spazi o aree attrezzate in: Comune: Monte San Savino Frazione: Località: Via: Di avere la disponibilità degli spazi o aree: o pubbliche, in quanto in concessione temporanea; o private, in quanto (specificare): da persona fisica: Cognome e nome da società: Denominazione 9. Intervento previsto Avvio attività (notifica / registrazione) modulistica online aggiornamento 07/ pagina 5 di 10
6 10. Dichiarazioni Ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445; DICHIARA titolarità alla presentazione Di avere titolo, legittimazione e possesso dei requisiti per la presentazione della presente S.C.I.A.; dichiarazioni comuni Di rispettare le disposizioni contenute nel Regolamento (CE) n. 852/2004 e Regolamento regionale di attuazione n. 40R/2006 e successive modificazioni ed integrazioni; Di essere a conoscenza che: - sono state predisposte dai competenti Servizi dell Azienda U.S.L. n. 8 di Arezzo le linee guida in materia di igiene degli alimenti e bevande in conformità al Reg. (CE) n. 852/2004; - il responsabile dell attività alimentare è tenuto alla valutazione di tutti i rischi in relazione alla specifica attività svolta ed agli alimenti effettivamente prodotti, così come previsto dal Regolamento CE n. 852/2004; - il manuale programma o piano di autocontrollo (HCCP) è un documento scritto dove sono sinteticamente riportate quelle operazioni che il responsabile della ditta esegue e fa eseguire dai propri collaboratori e dipendenti, quotidianamente o periodicamente, per tenere sotto controllo le situazioni di rischio del processo produttivo al fine di garantire al cliente/consumatore la sicurezza del prodotto alimentare; - il manuale programma o pianto di autocontrollo (HCCP) dell azienda sottoscritto dal titolare responsabile dell impresa alimentare deve essere conservato nel luogo di lavoro a disposizione dell Autorità competenti, oltre che per la quotidiana consultazione e il costante aggiornamento; Di essere informato che il personale addetto alla preparazione e manipolazione, nonché alla distribuzione di prodotti alimentari, deve obbligatoriamente effettuare apposita formazione secondo le modalità stabilite dalla Regione Toscana; Di essere informato che la presente segnalazione certificata di inizio attività non sostituisce altri eventuali atti di assenso, autorizzazione, dia, nulla-osta necessari per l esercizio dell attività; Di impegnarsi a comunicare ogni successiva modifica a quanto sopra descritto, compresa l eventuale cessazione dell attività; Che l attività che si intende svolgere verrà effettuata in presenza dei requisiti e/o presupposti di legge; per le attività in sede fissa conformità urbanistica ed edilizia dei locali Che i locali dove si esercita l attività possiedono i requisiti strutturali ed igienico-edilizi previsti e sono conformi alle vigenti disposizioni e norme regolamentari in materia urbanistica ed edilizia, di sicurezza e di destinazione d uso, nonché in possesso dei titoli edilizi per l esercizio dell attività; (indicare gli estremi dei titoli edilizi o gli estremi di presentazione della DIA /SCIA edilizia) concessione edilizia permesso a costruire autorizzazione DIA / SCIA edilizia certificato di conformità e di agibilità impianti installati Che gli impianti installati nei locali di cui trattasi sono stati realizzati secondo la regola d arte, in conformità alla normativa vigente, per i quali è stata rilasciata la dichiarazione di conformità nel rispetto dell articolo 6 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 22/01/2008, n. 37; (indicare gli estremi delle dichiarazioni di conformità alla regola d arte) dichiarazione di conformità sicurezza nei luoghi di lavoro Che l esercizio dell attività: modulistica online aggiornamento 07/ pagina 6 di 10
7 o o o non è soggetta alla notifica di cui all articolo 67 del D.Lgs. 09/04/2008, n. 81 (attività non industriale); non è sottoposto alla notifica di cui all articolo 67 del D.Lgs. 09/04/2008, n. 81, in quanto si prevede l impiego e la presenza di un numero di lavoratori pari o inferiore a 3 (tre); è sottoposto alla notifica di cui all articolo 67 del D.Lgs. 09/04/2008, n. 81, in quanto si prevede l impiego e la presenza di un numero di lavoratori superiore a 3 (tre); (indicare gli estremi di presentazione della notifica / comunicazione) comunicazione / notifica emissioni in atmosfera Che nell esercizio dell attività: o non si producono emissioni in atmosfera; o le emissioni in atmosfera prodotte possono essere considerate emissioni scarsamente rilevanti agli effetti dell inquinamento atmosferico, ai sensi dell articolo 272, commi 1 e 5 del D.Lgs. n. 152/2006, per le quali non è prevista alcuna comunicazione di avvio attività all ente competente; o le emissioni in atmosfera prodotte per tipo e modalità di produzione rientrano negli impianti ed attività in deroga per le quali è ammessa l autorizzazione a carattere generale, di cui all art. 272, c. 2 del D.Lgs. n. 152/2006; (indicare gli estremi di presentazione dell istanza per avvalersi dell autorizzazione a carattere generale) domanda /comunicazione o le emissioni in atmosfera prodotte per tipo e modalità di produzione sono autorizzate ai sensi dell articolo 269 del D.Lgs. n. 152/2006 dalla competente Amministrazione Provinciale; (indicare gli estremi dell autorizzazione alle emissioni in atmosfera) autorizzazione impatto acustico o Che l attività rientra tra quelle indicate nell allegato B) del D.P.R. n. 227/2011 a bassa rumorosità (categoria n. ) e non vengono utilizzati impianti di diffusione sonora; o Che l attività non rientra tra quelle indicate nell allegato B) del D.P.R. n. 227/2011 e non vengono superati i limiti di legge vigenti fissati dalla L. n. 447/1995 e relativi decreti attuativi, pertanto allega dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà (con i contenuti di cui al punto A.4 della DGRT n. 857/2013), redatta in base a relazione tecnica predisposta da tecnico competente in acustica da conservare a cura del dichiarante; o Che l attività rientra tra quelle indicate nell allegato B) del D.P.R. n. 227/2011, vengono utilizzati impianti di diffusione sonora e non vengono superati i limiti di legge vigenti fissati dalla legge n. 447/1995 e relativi decreti attuativi, pertanto allega dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà (con i contenuti di cui al punto A.4 della DGRT n. 857/2013), redatta in base a relazione tecnica predisposta da tecnico competente in acustica da conservare a cura del dichiarante; o Che in assenza di interventi di mitigazione acustica, vengono superati i limiti di legge vigenti fissati dalla Legge n. 447/1995 e relativi decreti attuativi, pertanto allega valutazione previsionale di impatto acustico redatta da tecnico competente in acustica, con richiesta di nulla-osta acustico ai sensi dell art. 8, comma 6 della legge n. 447/1995, con la descrizione degli interventi di mitigazione previsti, redatta secondo le prescrizioni impartite dalla DGRT n. 857/2013; o Di essere già in possesso del nulla osta acustico rilasciato dal comune ai sensi dell art. 8, comma 6 della Legge n. 447/1995, con provvedimento protocollo n. del e che nessuna modifica è stata apportata al locale e agli impianti rispetto a tale documentazione di impatto acustico; o Di essere già in possesso di parere positivo espresso dall ARPAT con nota protocollo n. del e che nessuna modifica è stata apportata al locale e agli impianti rispetto a tale documentazione di impatto acustico; scarichi acque reflue Che nell esercizio dell attività: per scarichi in pubblica fognatura o le acque reflue originate hanno caratteristiche qualitative assimilabili alle acque reflue domestiche ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006, del D.P.R. n. 227/2011, della L.R. n. 20/2006 e del D.P.G.R. n. 46/R/2008 e che l impianto fognario e l allacciamento alla pubblica fognatura è stato realizzato a norma delle vigenti disposizioni e del vigente regolamento di gestione degli scarichi dell Ente gestore del servizio; modulistica online aggiornamento 07/ pagina 7 di 10
8 o lo scarico di acque reflue industriali originate è autorizzato ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006, della L.R. n. 20/2006 e del D.P.G.R. n. 46/R/2008 dall AATO o dall Ente che ha assunto le relative funzioni; (indicare gli estremi dell autorizzazione allo scarico in pubblica fognatura) autorizzazione per scarichi non in pubblica fognatura o che lo scarico delle acque reflue originate aventi caratteristiche assimilabili alle acque reflue domestiche ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006, del D.P.R. n. 227/2011, della L.R. n. 20/2006 e dal D.P.G.R. n. 46/R/2008, è autorizzato dal Comune nell ambito dei titoli in materia edilizia; (indicare gli estremi del titolo edilizio) titolo edilizio o che lo scarico delle acque reflue industriali o acque reflue industriali e acque reflue domestiche originate è autorizzato ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006, della L.R. n. 20/2006 e dal D.P.G.R. n. 46/R/2008 dalla competente Amministrazione Provinciale; (indicare gli estremi dell autorizzazione alla scarico non in pubblica fognatura) autorizzazione prevenzione incendi Che l attività esercitata: o non rientra tra le attività individuate nelle categorie A, B e C dell allegato I al D.P.R. 01/08/2011, n. 151 Regolamento recante semplificazione alla disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi ; o rientra tra le attività individuate nelle categorie A, B e C dell allegato I al D.P.R. 01/08/2011, n. 151 Regolamento recante semplificazione alla disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi ed è soggetta alle visite ed ai controlli di prevenzione incendi; (indicare gli estremi di presentazione della SCIA di prevenzione incendi) SCIA prevenzione incendi installazione insegna o Che al momento non è prevista l installazione di insegna di esercizio; o Di essere abilitato all installazione dell insegna di esercizio; (indicare gli estremi di presentazione della SCIA edilizia o altro titolo abilitativo edilizio) SCIA edilizia per il trasporto di alimenti trasporto Di avere la disponibilità del veicolo sopra indicato, adibito al trasporto di prodotti alimentari; Che il veicolo adibito al trasporto di prodotti alimentari è regolarmente immatricolato per tale uso ai sensi del D.Lgs. 30/4/1992, n. 285 (Nuovo Codice della Strada); per la somministrazione temporanea di alimenti e bevande aree e spazi attrezzati aperti al pubblico Che l attività temporanea di somministrazione di alimenti e bevande verrà effettuata in aree e spazi aperti al pubblico appositamente attrezzati nel rispetto della normativa igienico-sanitaria e di sicurezza; Di essere a conoscenza che tale attività non è soggetta al rispetto delle normativa vigente in materia di destinazione d uso dei locali, delle aree e degli edifici, in quanto temporanea ed occasionale; formazione del personale Che anche il personale addetto alla preparazione e manipolazione, nonché alla distribuzione di prodotti alimentari, nell ambito di sagre, feste paesane e manifestazioni temporanee, deve obbligatoriamente effettuare apposita formazione secondo le modalità stabilite dalla Regione Toscana; Il sottoscritto ha reso le dichiarazioni contenute nella presente ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 28/12/2000, n. 445, consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere, di modulistica online aggiornamento 07/ pagina 8 di 10
9 formazione o uso di atti falsi, richiamate dall articolo 76 del citato decreto e a conoscenza che, ai sensi dell articolo 75 del medesimo decreto, qualora dal controllo delle dichiarazioni qui rese emerga la non veridicità delle stesse, decadrà dai benefici della presente dichiarazione. 11. Privacy Il sottoscritto ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. n. 196/2003 dichiara di essere informato che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale le presenti dichiarazioni vengono rese e autorizza il trattamento dei dati forniti per l espletamento delle funzioni istituzionali da parte del Comune. 12. Normativa La presente segnalazione certificata di inizio attività viene effettuata per la notifica / registrazione ai sensi dell articolo 6 del Regolamento (CE) n. 852/2004, dell articolo 12, comma 1 del Regolamento regionale approvato con DPGR 01/08/2006, n. 40/R e successive modificazioni ed integrazioni (DPGR 30/07/2008, n. 41/R) e dell articolo 19 della Legge n. 241/1990. Lì, Il dichiarante firma digitale obbligatoria Attenzione in caso di dubbio sul possesso dei requisiti non presentare la presente SCIA e chiedere informazioni presso l ufficio comunale competente e/o ai propri professionisti di fiducia. In caso di dichiarazioni false si applicano le relative sanzioni penali. La presente SCIA, completa degli elementi essenziali e corredata dalla documentazione prevista dal comune, consente di avviare l attività dalla data di ricevimento della stessa da parte del comune, ferme restando le ulteriori procedure da attivare, previste da specifiche normative di settore. L Azienda USL può effettuare un sopralluogo di verifica presso la sede operativa dell attività entro trenta giorni dal ricevimento della presente SCIA, al fine di verificarne la conformità ai requisiti generali e specifici previsti dal Regolamento (CE) n. 852/2004. modulistica online aggiornamento 07/ pagina 9 di 10
10 Allegati obbligatori 1. Relazione tecnica che contenga: - la descrizione dei locali, degli impianti e delle attrezzature fisse e mobili; - il ciclo di produzione; - il tipo di approvvigionamento idrico e le caratteristiche della rete di distribuzione compresi eventuali impianti di trattamento delle acque; - il sistema di smaltimento dei rifiuti solidi e liquidi e degli eventuali sottoprodotti di origine animale; - il numero degli addetti previsti; 2. Pianta planimetria dei locali, redatta: - in scala adeguata e preferibilmente in scala 1:100; - indicante l ubicazione dello stabilimento; - riportante ogni locale con la destinazione d uso; - riportante la superficie, l altezza, l aeroilluminazione e la disposizione delle attrezzature principali; - rappresentante lo stato di fatto e conforme alle norme urbanistiche ed edilizie; 3. Attestazione di versamento di 38,57 sul c.c.p. n intestato all Azienda USL n. 8 Arezzo Zona Aretina, con causale Reg. (CE) n. 852/2004 ; per i veicoli adibiti al trasporto di alimenti, dovrà inoltre essere allegata la seguente documentazione: 1. Libretto di circolazione (copia); 2. Documentazione attestante che i materiali di rivestimento del vano di carico sono ad uso alimentare, solo per i mezzi di prima immatricolazione (copia); 3. Certificato ATP per i mezzi destinati al trasporto di alimenti in regime di temperatura controllata (copia); modulistica online aggiornamento 07/ pagina 10 di 10

References: articolo 12
 articolo 6
 articolo 67
 articolo 67
 articolo 67
 articolo 272
 art. 272
 articolo 269
 art. 8
 art. 8
 articolo 76
 articolo 75
 articolo 6
 articolo 12
 articolo 19