Source: http://www.energetyka.it/statuto/
Timestamp: 2019-04-20 22:12:39+00:00

Document:
Statuto | ⁠⁠⁠EnergEtyka
dell’Associazione “EnergEtyka”
E’ costituita, ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 l’Associazione culturale di promozione sociale denominata: “EnergEtyka”.
L’Associazione ha la propria sede legale in Roma, Via Ficulnea, 26.
Il trasferimento di sede nell’ambito della stessa Provincia, non comporta modifica dell’atto costitutivo.
L’Associazione non persegue scopo di lucro e vieta la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, salvo la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Le finalità dell’Associazione “EnergEtyka” sono quelle di promuovere tutte le iniziative sul piano terapeutico, scientifico, sociale ed umanitario per strutturare attraverso metodiche integrate, modelli preventivi/terapeutici che non appartengono ad un unico riferimento scientifico, ma che siano orientati verso una maggiore apertura culturale. Si vuole seguire un approccio di aiuto flessibile che tenga conto principalmente del valore della persona nelle sue esigenze e bisogni.
L’Associazione, nascendo quindi nella volontà di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, nel pieno rispetto della libertà e dignità di ciascuno, intende inoltre:
diffondere la conoscenza e la pratica di metodiche integrate nella assistenza della persona, come la pratica del Qi Gong, quale attività di accrescimento del benessere, favorendo il riconoscimento sociale e istituzionale della pratica stessa;
promuovere lo studio e la ricerca scientifica, attraverso l’osservazione dell’integrazione tra le metodiche fisioterapiche e l’impiego del Qi Gong;
sviluppare le interazioni tra le metodiche fisioterapiche e diverse discipline orientali quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la pratica dello Shiatsu, Tuina, Tai Qi, per il benessere globale della persona;
promuovere e sviluppare lo studio, la ricerca e l’applicazione pratica delle interazioni tra le tematiche sopraindicate e l’alimentazione, allo scopo di implementare la consapevolezza del ruolo dell’educazione alimentare nel raggiungimento dell’equilibrio e del benessere psicofisico della persona;
svolgere attività di divulgazione dei contenuti dei temi sopraindicati, al fine di implementare la consapevolezza dei benefici del Qi Gong, dello Shiatsu e delle connesse discipline, e del ruolo dell’alimentazione;
attivare la collaborazione con altre Associazioni, Enti e Istituzioni sia in ambito pubblico che privato, per la realizzazione di obiettivi comuni.
Articolo 3 – Attività direttamente connesse
E’ vietato all’Associazione di svolgere attività diverse da quelle istituzionali. Essa potrà, tuttavia, svolgere attività alle prime direttamente connesse, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse, quali, a titolo meramente esemplificativo, quelle di cui al presente articolo.
In particolare, al fine di perseguire gli scopi istituzionali, l’Associazione può organizzare attività quali:
diffusione e divulgazione di conoscenze teoriche e pratiche in qualunque forma, ivi compresa la comunicazione tramite i mass-media e qualsiasi idonea forma audiovisiva, nonché attraverso spettacoli e manifestazioni finalizzati al raggiungimento degli scopi dell’associazione;
corsi e seminari di approfondimento teorico e pratico;
organizzazione di percorsi esperienziali, escursioni, viaggi, soggiorni, esperienze culturali, finalizzati al raggiungimento degli scopi dell’associazione.
Possono essere soci dell’Associazione tutti coloro (senza alcuna distinzione di sesso, razza, idee e religione) che, condividendone lo spirito e gli ideali, intendono impegnarsi personalmente per il raggiungimento delle finalità previste dal presente Statuto.
I soci si distinguono in: Fondatori, Ordinari, Onorari e Sostenitori.
Sono “Soci Fondatori” coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’Associazione. I Soci Fondatori sono ammessi a tempo indeterminato a far parte dell’Associazione. Essi pagano la quota associativa, hanno diritto di voto nelle assemblee e possono assumere cariche sociali.
Sono “Soci Ordinari” coloro che intendono aderire all’Associazione conformemente allo spirito e alla lettera delle norme statutarie e attenendosi alla disciplina associativa con l’osservanza delle deliberazioni adottate dagli organi associativi.
Coloro che vogliono entrare a far parte dell’Associazione in qualità di Soci Ordinari devono presentare domanda di ammissione al Presidente, la domanda di ammissione, all’esito di una dettagliata valutazione, deve essere accolta dal Consiglio Direttivo, con maggioranza assoluta. Essi pagano la quota associativa, hanno diritto di voto nelle assemblee e possono assumere cariche sociali
Sono “Soci Onorari” coloro che, per meriti particolari, vengono insigniti di tale carica con Delibera del Consiglio Direttivo. La Delibera, con la relativa motivazione, sarà trasmessa agli interessati insieme allo Statuto tramite lettera raccomandata, il Socio Onorario proposto confermerà per iscritto la propria accettazione. La qualifica di Socio Onorario presuppone la volontà di contribuire al miglioramento e alla promozione dell’attività sociale. L’Associazione istituisce e mette a disposizione presso la Sede Sociale un “Albo D’Onore” con la specifica sia delle Delibere già effettuate sia di tutte le risposte via via pervenute in ordine cronologico. Il Socio Onorario non ha diritto di voto nelle assemblee, né può assumere cariche sociali. Il Socio Onorario, su proposta del Presidente, può entrare a far parte del Comitato Scientifico dell’Associazione.
Sono “Soci Sostenitori” coloro che, facendone richiesta, vorranno partecipare, di anno in anno, alle attività dell’Associazione. La richiesta si considera accolta all’atto del rilascio della tessera di iscrizione. Essi pagano la quota associativa e non hanno diritto di voto nelle assemblee, né possono assumere cariche sociali.
I Soci Sostenitori, persone fisiche o giuridiche, condividendo le finalità dell’Associazione, possono ad essa contribuire con elargizioni in denaro ovvero mediante la messa a disposizione gratuita di beni e servizi utili alla realizzazione degli scopi e dei programmi dell’Associazione fissati dall’Assemblea.
Articolo 6 – Recesso, esclusione e decadenza dei soci
Il Socio che intende recedere dall’Associazione deve comunicare per iscritto il proprio proposito al Presidente del Consiglio Direttivo. Il recesso ha effetto dalla data di ricevimento della comunicazione. Le dimissioni non esonerano il socio dagli impegni assunti nei modi e nei termini di cui al presente Statuto.
In caso di inadempimento degli obblighi e dei doveri derivanti dal presente Statuto, il Legale Rappresentante dell’Associazione può richiamare gli associati invitandoli ad adempiere in modo tempestivo.
L’Assemblea decide con la maggioranza dei suoi membri l’esclusione del socio per grave e reiterato inadempimento agli obblighi e doveri, patrimoniali e non patrimoniali, derivanti dal presente Statuto e per comportamenti che abbiano ostacolato il lavoro dell’Associazione per il perseguimento delle finalità prefissate.
dalla quota associativa annuale versata dai Soci Fondatori, Ordinari e Sostenitori per anno solare
dalle quote straordinarie deliberate dal Consiglio Direttivo in relazione a particolari esigenze o a particolari meritevoli iniziative, purché finalizzate al pieno perseguimento degli scopi sociali;
da contributi di enti ed organismi in genere, pubblici o privati;
da eventuali donazioni, lasciti, elargizioni costituiti in favore dell’Associazione e da eventuali devoluzioni di beni fatti all’Associazione da terzi a qualsiasi titolo;
da beni patrimoniali eventualmente acquisiti;
dai proventi di gestioni permanenti o occasionali, di servizi o settori dell’Associazione, proventi che debbono essere devoluti all’ottimale proseguimento degli scopi istituzionali dell’Associazione.
Articolo 8 – esercizio finanziario
L’organo amministrativo redige:
a) il bilancio economico di previsione dell’esercizio successivo entro il 31 dicembre dell’esercizio in corso;
b) il bilancio consuntivo relativo all’esercizio precedente.
Entrambi da sottoporre all’Assemblea dei Soci entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario per la definitiva approvazione.
Il bilancio preventivo e quello consuntivo sono strutturati in modo da fornire una chiara rappresentazione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell’Associazione.
E’ vietata qualsiasi distribuzione, diretta o indiretta, di utili o avanzi di gestione, del fondo di dotazione, nonché di altri fondi e riserve durante la vita dell’Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
c) Il Revisore dei Conti, se nominato
d) Il Presidente dell’Associazione
Le cariche sociali sono gratuite. L’organo amministrativo, in ogni caso, può stabilire criteri per riconoscere il rimborso delle spese occorse per lo svolgimento delle attività sociali.
Il Revisore dei Conti, se nominato, scelto tra gli iscritti all’Albo dei Revisori Contabili, ha diritto ad un compenso fissato dall’Organo amministrativo per tutto il periodo di durata in carica.
Articolo 10 — Assemblea dei Soci
Il diritto di intervento in assemblea, nonché il diritto di voto spettano a tutti gli associati. Ogni associato ha diritto a un voto.
Il diritto di voto può essere esercitato anche mediante delega scritta ad altro socio avente diritto, ma nessun socio può avere più di due deleghe.
È facoltà del Presidente invitare a presenziare all’Assemblea, senza diritto di voto, rappresentanti di pubbliche amministrazioni, di enti pubblici, esperti in materie di interesse e personalità della vita sociale e politica del Paese.
b) la nomina, su proposta del Presidente, dei nominativi e del numero dei componenti del Consiglio Direttivo;
c) la nomina del Revisore dei Conti;
d) le relazioni dell’organo amministrativo sulle attività svolte e da svolgere;
e) il bilancio economico di previsione per l’esercizio successivo;
f) il bilancio consuntivo eventualmente riscontrato dal Revisore dei Conti;
g) la nomina e la revoca dell’organo amministrativo, ai sensi del presente Statuto;
h) la nomina e la revoca, eventuale, del Revisore dei Conti;
i) l’autorizzazione al Presidente a stipulare accordi operativi con entità esterne funzionali e necessari per il raggiungimento delle finalità dell’Associazione;
j) eventuali altri argomenti che l’organo amministrativo ritenga di sottoporre all’Assemblea;
k) le modificazioni dello Statuto;
l) la trasformazione dell’Associazione;
m) lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio.
Articolo 12 — Convocazione dell’Assemblea
L’Assemblea si riunisce in via ordinaria almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio, entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario. Si riunisce in via straordinaria quando il Presidente lo ritiene necessario e/o quando ne è fatta richiesta dalla maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo.
L’Assemblea è convocata dal Presidente mediante avviso comunicato almeno 8 giorni prima dell’adunanza con mezzi, anche telematici, che garantiscano la prova dell’avvenuta ricezione da parte del destinatario.
In casi di urgenza, l’Assemblea potrà essere convocata con avviso inoltrato ai soci tre giorni prima della data fissata.
Nelle comunicazioni di convocazione devono essere indicati gli argomenti posti all’ordine del giorno, il luogo, il giorno, l’ora della riunione.
Le riunioni dell’assemblea dei soci si possono svolgere anche per audio–conferenza o video–conferenza, alle seguenti condizioni di cui si darà atto nei relativi verbali:
a) che siano presenti nello stesso luogo il Presidente e il Segretario della riunione, che provvederanno alla formazione e sottoscrizione del verbale, dovendosi ritenere svolta la riunione in detto luogo;
c) che sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli interventi della riunione oggetto di verbalizzazione;
In prima convocazione, l’Assemblea è validamente costituita con l’intervento, anche per delega, di almeno metà degli associati, e delibera a maggioranza assoluta degli intervenuti. In seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
Le delibere di revoca dell’Organo Amministrativo, dei suoi componenti o del Revisore dei Conti, nonché le delibere relative alle modificazioni dello Statuto, alla trasformazione dell’Associazione, allo scioglimento dell’Associazione e alla devoluzione del patrimonio sono adottate dall’Assemblea, sia in prima che in seconda convocazione, con il voto favorevole dei tre quarti degli Associati.
In caso di assenza o impedimento del Presidente, la riunione è presieduta dal soggetto individuato a maggioranza degli intervenuti. Chi presiede la riunione designa un segretario incaricato di redigere il verbale della riunione.
Articolo 13 — Consiglio Direttivo
a) dal Presidente eletto dall’Assemblea;
b) da due membri nominati dall’Assemblea su proposta del Presidente.
Un terzo dei componenti del Consiglio Direttivo possono essere individuati dal Presidente anche tra persone che non siano Soci dell’Associazione.
Il numero dei membri del Consiglio Direttivo così come determinato resta in carica per cinque esercizi. Le vacanze che eventualmente si verificassero in seno al Consiglio Direttivo durante il quinquennio della sua costituzione verranno integrate per cooptazione della stessa su proposta del Presidente.
L’Organo Amministrativo e i suoi membri sono revocabili dall’Assemblea in qualunque tempo, purché la relativa delibera sia adottata con l’intervento ed il voto favorevole dei tre quarti degli associati.
L’Organo Amministrativo ha tutti i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione per la gestione dell’Associazione, nonché per la realizzazione degli scopi e la gestione della sua attività, sovrintende alla gestione delle attività dell’Associazione, impartisce opportune istruzioni alla struttura per la loro esecuzione e cura l’attuazione delle delibere dell’Assemblea.
In particolare, l’Organo Amministrativo provvede all’amministrazione ordinaria e straordinaria ed alla gestione dell’Associazione con criteri di economicità, efficacia ed efficienza nell’ambito dei piani, dei progetti e delle linee di bilancio approvati dall’Assemblea.
In caso di parità di voti, nell’adozione delle decisioni del Consiglio Direttivo sarà attribuito valore decisivo al voto del Presidente.
a) predisporre i programmi e gli obiettivi da presentare annualmente all’approvazione dell’Assemblea;
b) predisporre il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
c) individuare gli eventuali dipartimenti operativi ovvero i settori di attività dell’Associazione, nominandone, ove necessario, i responsabili.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente con mezzi idonei inoltrati ai Consiglieri almeno tre giorni prima della data fissata per la riunione. Nei casi di urgenza il termine può essere più breve.
Le riunioni del Consiglio si possono svolgere anche per audio-conferenza o video–conferenza, alle seguenti condizioni di cui si darà atto nei relativi verbali:
d) che sia consentito agli intervenuti di partecipare ala discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Consigliere delegato. In caso di assenza di entrambi, la riunione deve essere aggiornata.
Le deliberazioni sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri presenti.
Se nel corso dell’esercizio vengono a mancare uno o più componenti del Consiglio Direttivo, gli altri provvedono a sostituirli, purché la maggioranza sia sempre costituita da Consiglieri nominati dall’Assemblea. I Consiglieri così nominati restano in carica fino alla prossima assemblea.
Qualora venga a mancare il Presidente dell’Associazione, il Consiglio Direttivo provvede ad individuare tra i propri componenti chi ne assume le funzioni fino alla prossima assemblea.
Articolo 14 — Revisore dei conti
L’Assemblea, ove ritenuto necessario, nomina una Revisore dei Conti tra professionisti iscritti nel Registro dei Revisori Contabili; il Revisore resta in carica tre esercizi e può essere confermato.
Al Revisore dei Conti compete il controllo sulla gestione contabile dell’Associazione; pertanto ha accesso, in qualsiasi momento, agli atti ed alla contabilità dell’Associazione, ne controlla la regolarità, esprime il parere sul rendiconto economico finanziario e può assistere alle riunioni dell’Assemblea.
Articolo 15 — il Presidente
Il Presidente dell’Associazione è eletto dall’Assemblea dei Soci.
Propone all’Assemblea la nomina e la determinazione del numero dei componenti del Consiglio Direttivo.
Il Presidente nomina il Vice – Presidente in seno al Consiglio Direttivo, che ne farà le veci in caso di sua impossibilità a partecipare.
Il Presidente convoca e presiede le riunioni degli organi statutari ed ha la firma degli atti ufficiali dell’Associazione.
Il Presidente ha la rappresentanza politica ed istituzionale dell’Associazione e ne è il rappresentante legale a tutti gli effetti, anche di fronte ai terzi ed in giudizio; può compiere, a titolo puramente esemplificativo e non limitativo, i seguenti atti:
a) stipulare contratti di mutuo con o senza garanzia, anche ipotecaria, aprire conti correnti bancari e postali, trarre assegni su di essi nei limiti del fido concesso;
b) compiere tutti gli atti necessari al raggiungimento dei fini sociali.
c) predispone il regolamento interno di attuazione dello Statuto e le eventuali modifiche da sottoporre al Consiglio Direttivo.
Il Presidente può conferire ai vicepresidenti ed ai membri del Consiglio Direttivo deleghe per singole materie e per le iniziative che richiedano particolare impegno e competenza in rapporto anche alla struttura organizzativa associativa.
Il Presidente può conferire incarichi per il compimento di singoli atti nell’ambito dell’ordinaria amministrazione a persone di sua fiducia, anche esterne all’Associazione, all’uopo nominate e può, inoltre, conferire apposita delega per compiere operazioni bancarie attive e passive per conto della stessa.
Può chiamare a partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, persone anche estranee all’Associazione, in possesso di competenze tecniche in relazione agli argomenti da discutere.
Il Presidente ha piena facoltà deliberativa ed esecutiva in materia di partecipazione in nome e per conto dell’Associazione alla costituzione di Enti, Fondazioni, Società, Associazioni, Consorzi ed altri organismi collettivi, sottoscrivendo i relativi atti costitutivi, e/o sottoscrivendo o acquisendo le relative quote, azioni o partecipazioni.
Articolo 17 – Comitato Scientifico
Il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, può nominare un Comitato Scientifico, a carattere consultivo, composto da un massimo di venticinque membri di riconosciuta esperienza scientifica nel settore, che durerà in carica per lo stesso periodo del Consiglio Direttivo che l’ha eletto. I membri del Comitato Scientifico, che possono essere anche non soci, devono essere personalità di riconosciuta fama ed esperienza nell’ambito scientifico. Il Comitato Scientifico, che può nominare nel suo ambito un Coordinatore, esprime il proprio parere sulle questioni ad esso sottoposte dal Consiglio Direttivo e formula proposte in ordine al perseguimento degli scopi dell’Associazione. I membri del Comitato Scientifico si riuniscono su convocazione del Presidente dell’Associazione che partecipa ai loro lavori, oppure su convocazione del Coordinatore del Comitato Scientifico.
Articolo 18 — Tesoriere
Il Tesoriere è nominato con cadenza annuale dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri e risponde del proprio operato al Consiglio Direttivo con relazioni annuali.
• elaborare la bozza del bilancio preventivo e consuntivo che il Consiglio Direttivo approva e sottopone all’approvazione dell’Assemblea generale dei Soci;
• assicurare la corretta tenuta delle scritture contabili di legge e la gestione amministrativa e fiscale conforme alle prescrizioni di legge ed al regolamento interno dell’Associazione, nonché attua le delibere del Consiglio Direttivo in materia amministrativa;
Articolo 19 – Compensi per le cariche
Tutte le cariche non danno diritto ad alcun compenso.
Articolo 20 — Scioglimento
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori. Per lo scioglimento dell’Associazione si osservano le disposizioni dell’art. 21 del Codice Civile.
Per quanto non previsto dal presente Statuto, si applicano le norme di legge vigenti in materia di associazioni.

References: Articolo 3

Articolo 6

Articolo 8

Articolo 10

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20