Source: http://docplayer.it/786751-Insight-chief-financial-officer-una-professione-in-continua-evoluzione-survey-n-27-ottobre-2009.html
Timestamp: 2017-01-18 08:33:24+00:00

Document:
⭐Insight. Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) N. 27 Ottobre 2009
Download "Insight. Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) N. 27 Ottobre 2009"
1 Insight N. 27 Ottobre 2009 Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) In uno scenario di business e finanziario sempre più volatile, il Chief Financial Officer (CFO) si trova oggi a dover rispondere a crescenti richieste interne ed esterne, facendo leva sull'organizzazione della funzione Amministrazione Finanza e Controllo (AFC), sui processi e sui sistemi di gestione delle informazioni al fine di: fornire informazioni rilevanti a supporto dei processi decisionali, in modo tempestivo e affidabile; garantire, in modo tempestivo ed economico, il reperimento delle risorse finanziarie necessarie; trovare soluzioni efficaci per ridurre i costi, senza compromettere i livelli di controllo; mantenere la stabilità della struttura organizzativa di fronte a situazioni nuove o non ricorrenti; garantire in via continuativa la conformità dell organizzazione a requisiti regolamentari sempre più complessi e in perenne evoluzione. Il presente documento ha lo scopo di fornire una sintesi dei risultati della ricerca dal titolo Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione, condotta da Protiviti con la collaborazione di Robert Half, la più antica società al mondo di recruiting specializzato, entrambe appartenenti al network internazionale Robert Half International (RHI). La ricerca nasce dalla volontà di condurre un analisi in grado di coniugare gli aspetti di organizzazione e di processo in ambito Finance, che fanno parte delle competenze core di Protiviti, con i temi legati alle dinamiche retributive e di incentivazione, tipici dell esperienza professionale di Robert Half. In tal senso, la presente ricerca rappresenta un integrazione dei contenuti della Global Financial Salary Guide 2009, analisi condotta ogni anno da RHI sui livelli retributivi di 16 profili professionali in area Amministrazione, Finanza e Controllo (AFC) di 21 Paesi (tra Europa, Nord e Sud America, Medio Oriente e Asia-Pacifico), disponibile sul sito di Robert Half nella sezione Notizie e Eventi. La ricerca, rivolta ad un ampia platea di professionisti, ha visto la partecipazione di oltre 100 CFO. I risultati della ricerca sono stati sintetizzati e aggregati in funzione delle seguenti aree tematiche: Il profilo professionale del CFO; Il pacchetto retributivo; Il CFO e la Governance societaria; Organizzazione e sviluppo della funzione AFC; L agenda del CFO. I risultati in pillole Il CFO è confermato tra le figure di Top Management dell azienda: spesso viene richiesto il suo ingresso nel Consiglio di Amministrazione. Il CFO si trova ad affiancare il Vertice nella definizione e nell implementazione della strategia, vedendosi riconosciuta la profonda conoscenza dell azienda e del business maturata attraverso la visione dei numeri. Il controllo dei costi, la gestione e l efficientamento dei processi, il monitoraggio dei flussi finanziari restano i temi fondamentali sul tavolo del CFO. La crescita aziendale, la pianificazione strategica e operativa e il Risk Management sono invece gli aspetti su cui è attesa una crescente focalizzazione da parte del CFO. 1 protiviti.it2 Il profilo professionale del CFO Il CFO è uno specialista il cui percorso di carriera richiede esperienza e mobilità. La quasi totalità dei CFO intervistati è rappresentata da uomini (96%) e laureati/e (85% del totale). Con riferimento all età anagrafica, il 58% degli intervistati si colloca tra 41 e 50 anni, il 16% oltre 51 anni, mentre solo il 26% tra 30 e 40 anni. Solo il 35% dei CFO intervistati ha raggiunto l attuale posizione a seguito di un percorso di carriera sviluppatosi all interno della stessa azienda o dello stesso Gruppo. Nei rimanenti casi, la carriera professionale si è sviluppata prevalentemente in società appartenenti ad altri settori (94%), denotando, nel campione analizzato, una significativa mobilità richiesta per lo sviluppo di carriera verso posizioni di vertice, nonché la generale multisettorialità dell esperienza maturata. Fig. 1 - Anni di esperienza maturati nell attuale posizione 14% 16% 45% Da 1 a 5 Da 6 a 10 Da 11 a 15 Più di 15 25% Il pacchetto retributivo La retribuzione media annua di un CFO varia significativamente in funzione delle dimensioni dell azienda e degli anni di esperienza. Il pacchetto retributivo prevede una parte variabile che può anche avvicinarsi o superare il 40%. Integrando i risultati della ricerca con i trend retributivi evidenziati nella Global Financial Salary Guide 2009, emerge che la retribuzione annua lorda dei CFO delle società italiane (Tab. 1) risulta mediamente più bassa rispetto agli altri Paesi europei, soprattutto nei primi anni di esperienza nel ruolo, per andare ad allinearsi al mercato nel corso dello sviluppo professionale. Con riferimento alla componente variabile del proprio pacchetto retributivo, il 15% dei professionisti interpellati dichiara che tale componente rappresenta un valore inferiore al 10%, per il 43% un valore compreso tra l 11% e il 20%, per il 31% tra il 21% e il 40%, mentre solo per l 11% degli intervistati, concentrati principalmente presso società di grandi dimensioni, incide per un valore superiore al 40% (Fig. 2, pagina successiva). Tab. 1 Retribuzione Annua Lorda media per i CFO italiani anni di esperienza 6-9 anni anni più di 15 anni piccole e medie imprese grandi imprese protiviti.it3 Fig. 2 - Incidenza (%) della retribuzione variabile all interno del pacchetto retributivo 4%1% 6% 15% fino al 10% dall'11% al 20% dal 21% al 40% 31% dal 41% al 60% dal 61% al 80% 43% dall' 81 al 100% oltre il 100% Analizzando gli obiettivi quantitativi utilizzati per il calcolo della retribuzione variabile, il risultato operativo (40%) rappresenta il parametro economico - finanziario maggiormente diffuso. Esaminando invece obiettivi qualitativi ai quali la componente variabile risulta correlata, il miglioramento del Sistema di Controllo Interno e la Gestione delle Risorse sono gli indicatori di maggior peso, confermando l importanza e l attenzione data alla gestione dei processi aziendali e dell organizzazione. Benché il Risk Management rappresenti un obiettivo su cui lavorare solo per il 10% del campione, è interessante notare come tale elemento sia presente non solo presso società quotate e/o di grandi dimensioni, ma anche presso realtà medio-piccole, a testimonianza di una sempre più diffusa percezione dell importanza della gestione dei rischi in ambito aziendale. Il CFO e la Governance societaria Le recenti evoluzioni ispirate dalle Best Practice di Corporate Governance hanno ampliato notevolmente gli ambiti di responsabilità e intervento dei CFO (soprattutto con riferimento al risk management e ai sistemi di controllo interno). Nella maggioranza dei casi il CFO è un riporto diretto dell Amministratore Delegato. Il ruolo di vertice del CFO, nonché la sua partecipazione sempre più attiva alla gestione aziendale, è testimoniata oltre che dalla diffusa presenza all interno di comitati di direzione o di indirizzo, dalla sua inclusione anche all interno del Consiglio di Amministrazione o del Consiglio di Gestione (51% del totale). Contrariamente a quanto ci si potrebbe attendere, invece, il 21% degli intervistati dichiara di essere membro del Comitato di Controllo Interno e il 6% del Comitato Nomine e Compensi (Fig. 3). Inoltre, il 38% degli intervistati ha assunto la carica di Preposto al Controllo Interno. In tali casi, presenti anche presso società quotate, si può presupporre che vi sia la tendenza a privilegiare la necessità di conoscenza dell operatività e degli eventi aziendali, piuttosto che il mantenimento dell indipendenza rispetto a ruoli e responsabilità operative definite all interno dell organizzazione. Infine, analizzando le ulteriori cariche ricoperte dai CFO, emerge che il 79% del campione dipendente di società quotate ricopre, come è lecito attendersi, anche il ruolo di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari. Fig. 3 Presenza negli organismi collegiali 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% Si No n/a 0% Consiglio di Amministrazione Consiglio di Gestione Comitato Nomine e Compensi Comitato di Controllo Interno Comitato Strategico Comitato Direttivo 3 protiviti.it4 Organizzazione e sviluppo della funzione AFC In un contesto di stabilità o contrazione degli organici, il ricorso all Outsourcing e al lavoro temporaneo costituiscono le principali leve di sviluppo organizzativo della Funzione. Le priorità, in termini di sviluppo delle competenze, riguardano le tematiche della gestione dei rischi e dei sistemi informativi a supporto dei processi decisionali. In relazione al dimensionamento della funzione AFC, il 46% degli intervistati ha dichiarato che l organico non ha subito variazioni negli ultimi 2 anni e quasi il 50% prevede che rimarrà invariato per i prossimi 12 mesi. Tendenze queste ultime legate, da un lato, al contesto economicofinanziario attuale, dall altro alla possibilità di avvalersi di servizi in outsourcing. Infatti, l 83% delle società appartenenti al campione dichiara di avvalersi di fornitori esterni di servizi amministrativi (out-sourcing) o di strutture/società di servizi interne al gruppo di appartenenza (in-sourcing). In relazione alla tipologia di servizi, si rileva che le attività relative alla gestione del Costo del Personale (78% dei casi), Fiscalità (37%) e Information Technology (24%) risultano essere le più esternalizzate. Oltre il 70% del campione dichiara di fare ricorso a forme di collaborazione temporanea in area AFC, che però incidono meno del 5% sul totale delle risorse impiegate all interno della funzione stessa. In questo caso è verosimile pensare che il lavoro temporaneo sia principalmente utilizzato per coprire picchi di lavoro specifici. Tra i fattori significativi per un efficace gestione del personale e per riuscire ad attrarre/trattenere i talenti, il 40% del campione ha individuato, come maggiormente rilevante, il poter garantire un adeguato sviluppo professionale, mentre l offerta di un pacchetto retributivo competitivo si rileva solo nel 20% dei casi. Tra le aree operative direttamente gestite dai CFO (Fig. 4), più del 40% degli intervistati ritiene che la propria struttura possegga capacità e conoscenze consolidate circa la produzione della reportistica a valori consuntivi e previsionali, mentre il 57% circa ritiene che sia adeguatamente preparata su tematiche relative alla conoscenza della normativa di riferimento. Le aree che invece presentano i maggiori margini di miglioramento, risultano essere il Risk Management e il Controllo Interno, nonché la conoscenza e l utilizzo dei Sistemi Informativi a supporto delle attività operative. Fig. 4 Livello di confidenza verso le aree operative della funzione AFC 70% 60% 50% 40% 30% 20% Elevato Adeguato Migliorabile 10% 0% Tempestività nella produzione della reportistica periodica Accuratezza della reportistica prodotta Predisposizione Piano, Budget e Forecast Conoscenza della normativa di riferimento Risk management e controllo interno Conoscenza / utilizzo dei sistemi informativi Con particolare riferimento ai sistemi informativi adottati (Fig. 5), emerge che, soprattutto per le attività di budgeting e reporting gestionale verso la Direzione, il 40% delle strutture AFC utilizza fogli elettronici, nonostante sia presente una sempre più ampia parte di professionisti che si avvale del supporto di applicativi dedicati. In generale, il ricorso ad applicativi di budgeting e reporting sembra rappresentare un trend destinato ad affermarsi ulteriormente, in quanto per molti professionisti rappresenta un valido supporto per ottenere analisi affidabili ed effettuare simulazioni tempestive di scenari alternativi, in base alle quali prendere decisioni di business, soprattutto in momenti di crisi. Fig. 5 Sistemi informativi utilizzati 60% 50% 40% 30% 20% Manuale/Foglio elettronico Sistema sviluppato internamente Applicativo acquistato 10% 0% Predisposizione Piano, Budget e Forecast Reporting interno/gestionale Reporting esterno/istituzionale Risk Reporting 4 protiviti.it5 L agenda del CFO L agenda del CFO è stata profondamente modificata dai recenti eventi legati alla crisi economico/finanziaria. Il confronto tra priorità passate e future del CFO (Fig. 6) fa emergere le seguenti considerazioni: un ridimensionamento dell importanza relativa delle tematiche legate alla qualità dei numeri, al controllo e alla compliance normativa che negli ultimi anni (grazie anche all ondata di novità normative intervenute) ha costituito un particolare ambito di attenzione 1. Questa tendenza non deve tanto leggersi come manifestazione di disinteresse verso tematiche che restano prioritarie nella quotidianità della funzione, ma piuttosto come riconoscimento degli sforzi e degli investimenti fatti in passato; la permanenza, al top delle priorità del CFO, dei temi legati all efficienza e al controllo dei costi. A testimonianza di una figura del CFO sempre più focalizzata al monitoraggio delle performance in un ottica previsionale; una rinvigorita attenzione ai temi del risk management e della gestione/controllo finanziario. A conferma che uno degli insegnamenti che i CFO hanno tratto dagli eventi degli ultimi anni è che le nuove sfide si giocheranno proprio sulla capacità di implementare processi di controllo finanziario ispirati alle migliori prassi di risk management. Fig. 6 Le tematiche affrontate dal CFO Controllo / riduzione dei costi Qualità del Reporting interno/gestionale Sistema di Controllo Interno Velocità delle chiusure periodiche/annuali Profittabilità Ri-organizzazione processi amministrativi Cash Flow e reperimento di risorse finanziare Pianificazione Strategica e Operativa Adeguamento normativo Sistemi Informativi Qualità del Reporting esterno/istituzionale Crescita aziendale Risk Management operativo basso Grado di priorità medio alto Risk Management finanziario Legenda: grado di priorità sino ad oggi grado di priorità nel futuro 1 Tuttavia occorre notare che la lettura dei dati rispetto alle società quotate/controllate da quotate e operanti in settori fortemente regolamentati (ad esempio Servizi Finanziari) restituisce un quadro sostanzialmente differente in quanto sia il Reporting, in particolare gestionale, che la Normativa resteranno temi significativi su cui lavorare. 5 protiviti.it6 Il campione analizzato La ricerca è stata portata a termine grazie alla collaborazione di circa 100 professionisti che ricoprono ruoli di responsabilità nel settore Amministrazione Finanza e Controllo di società italiane appartenenti principalmente al settore Manifatturiero industriale (25%), al Terziario/Servizi (18%) e alla produzione di Beni di largo consumo (12%). La distribuzione geografica delle aziende campione è prevalentemente concentrata nel Nord Italia (Nord Ovest per l 83% e Nord Est per il 5%). Solo il 12% del campione è rappresentativo di realtà aziendali presenti nel Centro e Sud Italia. La maggioranza delle società facenti parte del campione (71%) si contraddistingue per un fatturato annuo inferiore ai 500 milioni di euro. In relazione al dimensionamento, il 29% delle aziende analizzate impiega meno di 100 dipendenti, il 21% da 100 a 250 (con una media di 170), mentre nel 14% dei casi possono essere considerate come medie imprese (tra 251 e 500 dipendenti, con una media di 280). Il restante 36% rappresenta aziende di grandi dimensioni, con più di 500 dipendenti. Sul totale delle società che hanno partecipato alla ricerca, il 35% risulta essere quotata in un mercato regolamentato o appartenente a gruppi quotati in Italia o all Estero. Il Protiviti Governance Portal (PGP) La raccolta e l elaborazione delle informazioni sono state realizzate attraverso l applicazione Assessment Management della suite Protiviti Governance Portal, piattaforma informatica sviluppata da Protiviti in grado di supportare e facilitare l implementazione di un approccio integrato alle attività di Governance, Risk & Compliance (GRC). Il Protiviti Governance Portal si compone dei seguenti moduli: Internal Audit - Supporta la gestione dei processi di Internal Audit, dalla definizione del Piano di Audit, di tipo risk-based, fino al reporting e al follow-up; Risk Management - Consente di gestire le attività di identificazione e valutazione dei rischi aziendali, anche per finalità di compliance; Control Management - Supporta la mappatura, la valutazione e l eventuale testing dei controlli per finalità di business e/o di compliance. Incident Management - Consente la raccolta e l analisi dei dati, interni, esterni o virtuali, di perdite operative; Assessment Management - Consente di gestire in modo sostenibile survey o programmi di auto-valutazione a supporto delle esigenze di governance e compliance. * * * Per approfondimenti sulla ricerca o per ricevere la Global Financial Salary Guide 2009, rivolgersi a: Siro Tasca Director Fabrizio Rubegni Manager Erika Perez Senior Manager Scopo della ricerca è quello di fornire informazioni di carattere generale e agevolare la discussione rispetto alle principali tematiche connesse al ruolo e alla professione del CFO (Chief Financial Officer). I dati raccolti sono stati trattati in forma aggregata e conseguentemente le informazioni di cui al citato documento non intendono fare riferimento ad alcuna specifica situazione. Protiviti e Robert Half, pur adoperandosi per fornire informazioni accurate e tempestive, non sono responsabili per qualsiasi errore o omissione né per i risultati ottenuti attraverso la ricerca. In nessun caso Protiviti e Robert Half saranno responsabili per danni conseguenti, indiretti, incidentali o speciali di qualsiasi natura derivanti dall utilizzo di qualsiasi informazione contenuta nel presente documento. 6 protiviti.it 2009 Protiviti Srl. Protiviti non è registrata come società di revisione e non fornisce opinioni su bilanci e servizi di attestazione. Documenti analoghi
21 Century Finance Survey Ottimizzare i le potenzialità, garantire i risultati. ti Il CFO di fronte alle sfide del ventunesimo Secolo Copyright 2013 - Business International È vietata la riproduzione, Dettagli Lo sviluppo della compliance nel settore manifatturiero: implicazioni per l'internal Audit e possibili sviluppi futuri. Milano, 12 Ottobre 2015
Lo sviluppo della compliance nel settore manifatturiero: implicazioni per l'internal Audit e possibili sviluppi futuri Milano, 12 Ottobre 2015 Agenda Introduzione - F. Albieri L'impegno dell'aiia e del Dettagli consulenza e soluzioni applicative al servizio dei Confidi
SALARY SURVEY 2015 Tax & Legal Specialists in tax & legal recruitment www.michaelpage.it Tax & Legal Salary Survey 2015 Gentili clienti, abbiamo il piacere di presentarvi i nuovi studi di retribuzione Dettagli IT FINANCIAL MANAGEMENT
IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie Dettagli SOMMARIO. Adottati con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 febbraio 2015
PRIINCIIPII DII AUTODIISCIIPLIINA DII IINFRASTRUTTURE WIIRELESS IITALIIANE Adottati con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 febbraio 2015 SOMMARIO Articolo 1 Principi generali pag. 2 Articolo Dettagli Strategie e Valore a Rischio: Quanto il Board ne è consapevole? Ricerca condotta da Protiviti in collaborazione con Nedcommunity
Strategie e Valore a Rischio: Quanto il Board ne è consapevole? Ricerca condotta da Protiviti in collaborazione con Nedcommunity Contenuti Introduzione a cura di Protiviti Prefazione a cura di Nedcommunity Dettagli Stefano Leofreddi Senior Vice President Risk Management Integrato. 1 Ottobre 2014, Roma
Il Risk Management Integrato in eni Stefano Leofreddi Senior Vice President Risk Management Integrato 1 Ottobre 2014, Roma Indice - Sviluppo del Modello RMI - Governance e Policy - Processo e Strumenti Dettagli I soci di AUDITA sono orientati ad un profondo rispetto dei valori della deontologia professionale.
P R E S E N TA Z I O N E AUDITA è una Società di Revisione e Organizzazione Contabile nata nel 2011 su iniziativa di sei professionisti del settore. Opera su tutto il territorio nazionale con la priorità Dettagli I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT
http://www.sinedi.com ARTICOLO 8 GENNAIO 2007 I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT In uno scenario caratterizzato da una crescente competitività internazionale si avverte sempre di più la necessità di una Dettagli CORPORATE GOVERNANCE. Implementare una corporate governance efficace
CORPORATE GOVERNANCE Implementare una corporate governance efficace 2 I vertici aziendali affrontano una situazione in evoluzione Stiamo assistendo ad un cambiamento senza precedenti nel mondo della corporate Dettagli Gentili clienti, abbiamo il piacere di presentarvi i nuovi studi di retribuzione relativi all anno 2012.
3 Michael Page Salary Survey 2012 - Finance 4 Gentili clienti, abbiamo il piacere di presentarvi i nuovi studi di retribuzione relativi all anno 2012. Michael Page, quale leader nella ricerca e selezione Dettagli Gentili Clienti, Abbiamo il piacere di presentarvi gli studi di retribuzione di Michael Page Italia per l anno 2011.
3 Michael Page Salary Survey 2011 - Tax & Legal 4 Gentili Clienti, Abbiamo il piacere di presentarvi gli studi di retribuzione di Michael Page Italia per l anno 2011. L obiettivo delle nostre Salary Survey Dettagli SALARY SURVEY 2014. Finance. Specialists in finance recruitment www.michaelpage.it. Finance
SALARY SURVEY 2014 Specialists in finance recruitment www.michaelpage.it Salary Survey 2014 Gentili clienti, abbiamo il piacere di presentarvi i nuovi studi di retribuzione relativi all anno 2014. Michael Dettagli Italia: Imprese e Futuro Giugno 2010
Giugno 2010 Premessa L obiettivo dell indagine è stato quello di registrare il sentire delle Aziende Italiane rispetto alla situazione economica attuale e soprattutto quali sono le aspettative per gli Dettagli FNM SpA Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi
FNM SpA Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi Approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 17 aprile 2014 Linee di Indirizzo del SCIGR 1. Premessa Il Sistema di Dettagli Governare in periodi di instabilità: Sempre più pressioni sul Comitato controllo e rischi
Governare in periodi di instabilità: Sempre più pressioni sul Comitato controllo e rischi Di Don Wilkinson, Vice-Presidente Deloitte Amministratori, fate un respiro profondo: gli impegni previsti in agenda Dettagli L attività dell Internal Audit. G.M. Mirabelli
L attività dell Internal Audit G.M. Mirabelli Milano 13 ottobre 2006 Obiettivi della presentazione Evidenziare i compiti che nel nuovo Codice di autodisciplina sono assegnati all Internal Auditing, se Dettagli Andaf Riproduzione riservata
Terrorismo internazionale Etica Globalizzazione Operazioni straordinarie Mercati Tecnologie Relazioni internazionali Evoluzione normativa Business & strategie Finanziari Contabili Strategici Operativi Dettagli Il Risk Management Integrato in eni
Il Risk Integrato in eni Maria Clotilde Tondini Vice President Risk Integrato 5 Marzo 015, Milano Indice - Il Modello eni - 1 Il Modello eni Le fasi di sviluppo L avvio e l attuazione del Modello di Risk Dettagli Regolamento del Comitato Rischi di UBI Banca s.c.p.a.
Regolamento del Comitato Rischi di UBI Banca s.c.p.a. 15 settembre 2015 1 Regolamento del Comitato Rischi di UBI Banca s.c.p.a. Compiti e regole di funzionamento (ex art. 49 dello Statuto) Premessa Ai Dettagli L Enterprise Risk Management in Italia
DISCUSSION PAPER L Enterprise Risk Management in Italia Risultati della survey condotta in collaborazione con l Osservatorio di Revisione della SDA Bocconi Seconda edizione Maggio 2012 kpmg.com/it 2 L Dettagli Company profile. Nihil difficile volenti Nulla è arduo per colui che vuole. Environment, Safety & Enterprise Risk Management more or less
Environment, Safety & Enterprise Risk Management more or less Company profile Nihil difficile volenti Nulla è arduo per colui che vuole Business Consultant S.r.l. Via La Cittadella, 102/G 93100 Caltanissetta Dettagli Assetti Organizzativi, di Controllo e Risk Governance nei Confidi. Firenze, 28 Febbraio 2013
Assetti Organizzativi, di Controllo e Risk Governance nei Confidi Firenze, 28 Febbraio 2013 Indice ß Introduzione ß Assetti Organizzativi ß Sistema dei Controlli Interni ß Risk Governance ß Conclusioni Dettagli Il Network di Business International
Il Network di Business International 2014 Il network di Business International Business International ha attivato dal 1998 un network riservato ai manager di Imprese nazionali e multinazionali con l obiettivo Dettagli persone impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa
Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa perché PersoneImpresa Persone e Impresa è il consulente direzionale cui imprenditori e direttori si rivolgono Dettagli SAP Performance Management
SAP Performance Management La soluzione SAP per la Valutazione e per la Gestione delle Risorse Umane SAP Italia Agenda 1. Criticità e Obiettivi nella Gestione delle Risorse Umane 2. L approccio SAP alla Dettagli FINANCIAL & ACCOUNTING BPO, GESTIONE DOCUMENTALE E CONSULTING SERVICES
FINANCIAL & ACCOUNTING BPO, GESTIONE DOCUMENTALE E CONSULTING SERVICES In un contesto in rapida evoluzione e sempre più marcata competitività a livello globale per le aziende la focalizzazione sul core Dettagli Corporate Governance - Oltre la compliance
Corporate Governance - Oltre la compliance Prof. Angelo Riccaboni Corso di Economia e Governo Aziendale Dipartimento di Studi Aziendali e Giuridici riccaboni@unisi.it www.disag.unisi.it Agenda L interesse Dettagli Analisi e gestione dei rischi. in TBS Group
18 ottobre 2012 Analisi e gestione dei rischi in TBS Group Avv. Aldo Cappuccio (presidente del Comitato di Controllo Interno) 1 TBS Group S.p.A. TBS Group S.p.A. nasce e si sviluppa, agli inizi degli anni Dettagli Si sente spesso parlare di Performance per identificare
Il Performance Management a supporto del miglioramento organizzativo di Roberto Bugatti e Marco Tottoli 1 Si sente spesso parlare di Performance per identificare concetti simili ma di fatto diversi tra Dettagli Insight. Gli scettici della qualità.
Insight N. 30 Febbraio 2010 Gli scettici della qualità. Una fotografia della Quality Assurance Review in Italia: una pratica ancora poco diffusa, spesso a causa di preconcetti su costi e tempi di realizzazione, Dettagli Convegno Asstel. Fabio Ginelli Milano, 9 maggio 2007
Convegno Asstel Il Chief Financial Officer: : l evoluzione l del ruolo Fabio Ginelli Milano, 9 maggio 2007 Agenda 1) Il contesto economico di riferimento delle imprese italiane 2) La cultura del valore Dettagli BASILEA II. Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa. Milano, 12 maggio 2004
BASILEA II Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa Relatore: Aldo Camagni Presidente commissione finanza, controllo di gestione e contabilità d impresa dell Ordine dei Dottori Commercialisti Dettagli Studio sui compensi dei consigli di amministrazione delle società del FTSE MIB Anno 2011
Studio sui compensi dei consigli di amministrazione delle società del FTSE MIB Anno 2011 Responsabile dello studio Guido Cutillo Country Head of Talent and Organization Consulting Hanno contribuito allo Dettagli Performance management assesment per PMI
PMI assesment Performance management assesment per PMI Il performance management assesment è un processo di valutazione della gestione aziendale integrato, che coniuga una analisi della strategia e della Dettagli Talent Management Survey. Risultati
Risultati Luglio 2012 Nell attuale scenario, per HR si pone la sfida di garantire un collegamento costante tra le strategie di business e le iniziative di gestione del Talento. I cambiamenti legati a globalizzazione Dettagli PRINCIPI DI AUTODISCIPLINA DI TELECOM ITALIA
PRINCIPI DI AUTODISCIPLINA DI TELECOM ITALIA Adottati in data 6 dicembre 2012 SOMMARIO Articolo 1 Premessa pag. 2 Articolo 2 - Regole di comportamento pag. 2 Articolo 3 - Composizione del Consiglio di Dettagli Eccellere nel Governo dei Costi
Eccellere nel Governo dei Costi Workshop n. 1 Roma, 17 Aprile 2015 (seconda parte) Milano Roma Londra San Paolo Rio de Janeiro Madrid Lisbona Tunisi Buenos Aires Kuala Lumpur Agenda Day 1 Data dalle alle Dettagli SALARY SURVEY 2015. Sales & Marketing. Specialists in sales & marketing recruitment www.michaelpage.it. Sales & Marketing
SALARY SURVEY 2015 Sales & Marketing Sales & Marketing Specialists in sales & marketing recruitment www.michaelpage.it Sales & Marketing Salary Survey 2015 Gentili clienti, abbiamo il piacere di presentarvi Dettagli L attuazione dei sistemi di controllo interno delle Società quotate
Assonime, Borsa Italiana SpA, Emittenti Titoli SpA Il nuovo codice di autodisciplina delle Società quotate L attuazione dei sistemi di controllo interno delle Società quotate Bruno Cova SVP & General Counsel Dettagli FINANCIAL RISK MANAGEMENT
RISK MANAGEMENT PERCORSO EXECUTIVE IN FINANCIAL RISK MANAGEMENT INDICE MIP Management Academy 1 AREA TEMATICA 2 Direzione 3 Percorso Executive in Financial Risk Management 4 Programma 5 Costi e modalità Dettagli L evoluzione del Processo di Enterprise Risk Management nel Gruppo Telecom Italia
GRUPPO TELECOM ITALIA Roma, 17 giugno 2014 L evoluzione del Processo di Enterprise Risk Management nel Gruppo Telecom Italia Dirigente Preposto ex L. 262/05 Premessa Fattori Esogeni nagement - Contesto Dettagli Retail Store Audit. Milano, 21 novembre 2012
. Milano, 21 novembre 2012 Agenda Presentazione risultati Survey Modalità operative e leading practices Tavola Rotonda Presentazione risultati Survey. - 2 - La Survey Obiettivo: La ricerca condotta da Dettagli IT governance & management. program
IT governance & management Executive program VI EDIZIONE / GENNAIO - maggio 2016 PERCHÉ QUESTO PROGRAMMA Nell odierno scenario competitivo l ICT si pone come un fattore abilitante dei servizi di business Dettagli CONSOLIDATO. Le vostre esigenze. La nostra offerta di sevizi. I nostri punti di forza. Formazione. Assistenza nei processi complessi
Le vostre esigenze Beneficiare di un assistenza puntuale e regolare nella produzione della vostra informativa finanziaria consolidata permettendovi di rendere flessibile il vostro livello di risorse Rendere Dettagli AZIENDA SPECIALE PALAEXPO CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE E INSERIMENTO DI PERSONALE. Febbraio 2007
AZIENDA SPECIALE PALAEXPO CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE E INSERIMENTO DI PERSONALE Febbraio 2007 SOMMARIO INTRODUZIONE...3 1. PRINCIPI GENERALI...3 2. REGOLE GENERALI DI Dettagli L outsourcing nei processi di Marketing & Sales
L outsourcing nei processi di Marketing & Sales Eventi & Congressi Milano 18 novembre 2010 Copyright 2010 CWT CWT nel settore Healthcare Con un esperienza più che trentennale, CWT affianca alle attività Dettagli Il Regolamento si compone di 41 articoli, suddivisi in nove capi.
RELAZIONE REGOLAMENTO N. 20 DEL 26 MARZO 2008 RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CONTROLLI INTERNI, GESTIONE DEI RISCHI, COMPLIANCE ED ESTERNALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE, AI Dettagli REG. IVASS 39 Le politiche di remunerazione delle imprese di assicurazione. Modello operativo di verifica
14 ottobre 2013 REG. IVASS 39 Le politiche di remunerazione delle imprese di assicurazione Modello operativo di verifica MARCO CHIESA 1 GLI OBIETTIVI DEL MODELLO PREMESSA Negli ultimi anni i più eclatanti Dettagli Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale
Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Il corso è progettato e strutturato per offrire la possibilità di aggiornare le competenze dell imprenditore Dettagli RAPPORTO SU FUSIONI E AGGREGAZIONI TRA GLI INTERMEDIARI FINANZIARI
RAPPORTO SU FUSIONI E AGGREGAZIONI TRA GLI INTERMEDIARI FINANZIARI Case Study: Banca Lombarda e Piemontese Milano, 18 luglio 2003 Agenda Agenda (31/12/1999) Il Modello Organizzativo Il Modello Distributivo Dettagli Agenzia Regionale Socio Sanitaria del Veneto Processi direzionali: sistema di pianificazione, controllo e misurazione delle performance
Agenzia Regionale Socio Sanitaria del Veneto Processi direzionali: sistema di pianificazione, controllo e misurazione delle performance Paolo Biacoli Direttore Amministrativo Azienda Ospedaliera di Udine Dettagli CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE ED INSERIMENTO DEL PERSONALE
CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE ED INSERIMENTO DEL PERSONALE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI... 3 Art. 1 Principi generali...3 Art. 2 Regole generali di condotta per le procedure Dettagli ZeroUno Executive Dinner
L ICT per il business nelle aziende italiane: mito o realtà? 30 settembre 2008 Milano, 30 settembre 2008 Slide 0 I principali obiettivi strategici delle aziende Quali sono i primi 3 obiettivi di business Dettagli Passione per ciò che conta kpmg.com/it
HEALTHCARE Passione per ciò che conta kpmg.com/it Chi siamo Global Reach, Local Knowledge KPMG è uno dei principali Network di servizi professionali alle imprese, leader nella revisione e organizzazione Dettagli Koinè Consulting. Profilo aziendale
Koinè Consulting Profilo aziendale Koinè Consulting è una società cooperativa a responsabilità limitata che svolge attività di consulenza e servizi alle imprese, avvalendosi di competenze interne in materia Dettagli Memorandum sul Sistema di controllo di gestione. Format esemplificativo
Memorandum sul Sistema di di gestione Format esemplificativo Settembre 2011 Borsa Italiana S.p.A. Tutti i diritti riservati. Ai sensi della legge sui diritti d autore e del codice civile è vietata la riproduzione Dettagli Il CFO MANAGER GUIDA NEL PROCESSO DI CREAZIONE DEL VALORE LA PIANIFICAZIONE COMMERCIALE E LA VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCES DELLA RETE
Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari In collaborazione con è lieta di invitarti al Workshop: Il CFO MANAGER GUIDA NEL PROCESSO DI CREAZIONE DEL VALORE LA PIANIFICAZIONE COMMERCIALE Dettagli BUSINESS RISK CONSULTING RISK. DISPUTES. STRATEGY.
BUSINESS RISK CONSULTING RISK. DISPUTES. STRATEGY. BUSINESS RISK CONSULTING PROCESS OPTIMIZATION Mappatura as is dei processi, definizione dello stato to be, gap analysis, definizione ed implementazione Dettagli Introduzione. Introduzione. 1. I contenuti del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana 2. Le modifiche approvate nel marzo 2010
Oggetto: Sintetica descrizione del contenuto del Codice di Autodisciplina, promosso da Borsa Italiana S.p.A., approvato dal Comitato per la corporate governance nel marzo 2006 e successivamente modificato Dettagli MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE
OFFERTA FORMATIVA Titolo: MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE Padova, Roma e Bologna. Destinatari: Il Master si rivolge a laureati, preferibilmente in discipline economiche, Dettagli Eccellenza nel Credito alle famiglie
Credito al Credito Eccellenza nel Credito alle famiglie Innovazione e cambiamento per la ripresa del Sistema Paese Premessa La complessità del mercato e le sfide di forte cambiamento del Paese pongono Dettagli La forza lavoro del futuro: nuove strategie gestionali e previdenziali per le imprese
La forza lavoro del futuro: nuove strategie gestionali e previdenziali per le imprese Marco Valerio Morelli, Mercer Valerio Salone, Mercer Ripensare l età e la sua gestione La prospettiva dell Age Management Dettagli Per una gestione integrata dei processi amministrativo-contabili
ACCOUNTING SERVICES Per una gestione integrata dei processi amministrativo-contabili Outsourcing, compliance, soluzioni per l impresa kpmg.com/it L outsourcing libera la crescita Repentini cambiamenti Dettagli Value proposition RETAIL
Value proposition RETAIL La problematica Con il perdurare della crisi economico-finanziaria, le aziende di tutti i settori si stanno focalizzando nella ricerca prioritaria di soluzioni che consentano la Dettagli LA CRISI RAFFREDDA L ENTUSIASMO DEI MANAGER ITALIANI PER LA CORPORATE RESPONSIBILITY
LA CRISI RAFFREDDA L ENTUSIASMO DEI MANAGER ITALIANI PER LA CORPORATE RESPONSIBILITY 1 Quasi dimezzate rispetto al 2009 le imprese che considerano la Corporate Responsibility come parte integrante della Dettagli ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI APRILE 2012
ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI APRILE 2012 Punto 5) Politiche di remunerazione e di incentivazione. All art. 18 4 comma, lo Statuto prevede che l Assemblea Ordinaria approvi, secondo i criteri previsti dalle Dettagli u Politiche di miglioramento della marginalità, valutazione dei costi aziendali e riduzione degli oneri per la crescita della redditività aziendale;
I Servizi che TETRIS CONSULTING s.r.l. offre nel settore di Direzionale comprendono: u Implementazione di sistemi di Controllo di Gestione, Reporting, analisi degli scostamenti, politiche di adjustment, Dettagli Gentili clienti, abbiamo il piacere di presentarvi i nuovi studi di retribuzione relativi all anno 2012.
3 Michael Page Salary Survey 2012 - Sales & Marketing 4 Gentili clienti, abbiamo il piacere di presentarvi i nuovi studi di retribuzione relativi all anno 2012. Michael Page, quale leader nella ricerca Dettagli Il Network di Business International. www.businessinternational.it
Il Network di Business International www.businessinternational.it The illiterate of the 21st century will not be those who cannot read and write, but those who cannot learn, unlearn, and relearn. Alvin Dettagli K Venture Corporate Finance. Self Control. Il futuro che vuoi. Sotto controllo!
K Venture Corporate Finance Self Control K Venture Corporate Finance K Venture Corporate Finance è una società di consulenza direzionale specializzata nel controllo di gestione, nella contabilità industriale, Dettagli The Global CFO Study 2008 Bilanciamento dei rischi e delle performance nell Integrated Finance Organization
The Global CFO Study 2008 Bilanciamento dei rischi e delle performance nell Integrated Finance Organization Luigi Padovani, Financial Management Services, South West Europe 15 Aprile 2008 in collaborazione Dettagli INFORMATIVA AL PUBBLICO AI SENSI DEL PROVVEDIMENTO BANCA D ITALIA 24 OTTOBRE 2007 TITOLO III CAPITOLO 1. Premessa
INFORMATIVA AL PUBBLICO AI SENSI DEL PROVVEDIMENTO BANCA D ITALIA 24 OTTOBRE 2007 TITOLO III CAPITOLO 1 Premessa Il Regolamento della Banca d Italia in materia di vigilanza prudenziale per le SIM (Titolo Dettagli Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001 GOVERNANCE ORGANIZZATIVA
Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001 Rev. 1-20/10/2010 GOVERNANCE ORGANIZZATIVA 1. Sistema di governance organizzativa L assetto organizzativo, amministrativo e contabile Dettagli REVITOR S.r.l. SOCIETÀ DI REVISIONE CONTABILE INDICE PRESS KIT
REVITOR S.r.l. SOCIETÀ DI REVISIONE CONTABILE INDICE PRESS KIT COMPANY PROFILE SERVIZI CLIENTI TEAM DI LAVORO COMPANY PROFILE Storia Revi.Tor S.r.l. è una società di revisione contabile con sede a Torino. Dettagli Sessione di Studio AIEA-ATED. La gestione del rischio informatico nel framework dei rischi operativi
Sessione di Studio AIEA-ATED La gestione del rischio informatico nel framework dei rischi operativi 24 Novembre 2014 Agenda La gestione del rischio operativo nel Gruppo ISP La gestione degli eventi operativi Dettagli Chief Risk Officer. La nuova agenda degli impegni per il risk manager
Chief Risk Officer La nuova agenda degli impegni per il risk manager Corrado Meglio Vice Presidente AIFIRM Responsabile Risk Management Banca di Credito Popolare Steering Committee PRMIA Italy 1 Le banche Dettagli IL REPORTING DIREZIONALE
IL REPORTING DIREZIONALE Il Reporting Direzionale è uno degli strumenti chiave necessari al management per governare l azienda e rappresenta il momento di sintesi delle rilevazioni contabili che permettono Dettagli Pirelli & C. S.p.A. Relazioni all Assemblea del 10 maggio 2012
Pirelli & C. S.p.A. Relazioni all Assemblea del 10 maggio 2012 Piano di incentivazione monetario triennale (2012/2014) per il Management del Gruppo Pirelli 1 Piano di incentivazione monetario triennale Dettagli Gli strumenti del controllo economico-finanziario e l integrazione delle informazioni finanziarie ed i sistemi GRC (Governance, Risk e Compliance)
Nicola Pierallini EVP, Tagetik Gli strumenti del controllo economico-finanziario e l integrazione delle informazioni finanziarie ed i sistemi GRC (Governance, Risk e Compliance) FG Le applicazioni di Financial Dettagli La Tesoreria al passaggio obbligato: la gestione attiva della Supply Chain Finance. Andrea Guillermaz Piteco
La Tesoreria al passaggio obbligato: la gestione attiva della Supply Chain Finance Andrea Guillermaz Piteco PITECO SpA PITECO PITECO nasce nel 1980. Con oltre 2500 Clienti, da 10 anni è il più importante Dettagli Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche: principali novità
FLASH REPORT Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche: principali novità Luglio 2013 Il 2 luglio 2013 la Banca d Italia, all esito dell attività di consultazione avviata nel mese di settembre Dettagli La remunerazione del Top Management: variabile più legato alle performance e maggiore trasparenza
La remunerazione del Top Management: variabile più legato alle performance e maggiore trasparenza Il tema delle remunerazioni dei Vertici Aziendali continua a essere di grande attualità e oggetto di particolare Dettagli IPO: Il vantaggio competitivo dei Sistemi Informativi per il Controllo di Gestione
27 Gennaio, 2009 IPO: Il vantaggio competitivo dei Sistemi Informativi per il Controllo di Gestione Fabrizio Alberton Partner di Reply Consulting La quotidianità 2003/51/CE Modernizzazione 2004/109/CE Dettagli Servizi e soluzioni in outsourcing, elaborazione dati, data entry per le PMI
Siamo ancora in tempo Questo è l anno in cui lo scenario competitivo nel quale si muovono le PMI italiane è difficile come non mai in passato. L affiancamento di un Partner qualificato qual è implica per Dettagli Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi
3 Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi 1. Premessa Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi di Fiat S.p.A. (la Società ) costituisce elemento Dettagli La gestione del credito: un approccio analitico al rating
La gestione del credito: un approccio analitico al rating di Giuseppe R. Grasso (*) Oggi le aziende sono chiamate a farsi carico del rischio finanziario associato al proprio portafoglio crediti, rischio Dettagli Università di Macerata Facoltà di Economia
Materiale didattico per il corso di Internal Auditing Anno accademico 2011-2012 Università di Macerata Facoltà di Economia 1 Obiettivo della lezione QUALITY ASSESSMENT REVIEW I KEY PERFORMANCE INDICATORS Dettagli Informativa Pubblica
Informativa Pubblica - (Terzo Pilastro) 31 Dicembre 2011 Sigla Srl Indice del documento PREMESSA... 3 TAVOLA 1: ADEGUATEZZA PATRIMONIALE... 4 Informativa Qualitativa... 4 Informativa Quantitativa... 6 Dettagli Servizi di revisione contabile e verifica delle informazioni finanziarie nel processo di listing e post listing
Servizi di revisione contabile e verifica delle informazioni finanziarie nel processo di listing e post listing Nel seguito sono presentati i servizi di revisione contabile e verifica delle informazioni Dettagli *(67,21(,03$77,25*$1,==$7,9,(
3,1,),=,21((21752//2, *(67,21(,0377,25*1,==7,9,( 68//(5,6256(801( 7HVWLPRQLDQ]DGHO*UXSSR%DQFD/RPEDUGD *=DQRQL 0LODQRJLXJQR Struttura del Gruppo Banca Lombarda 6WUXWWXUDGHO*UXSSR%DQFD/RPEDUGDH3LHPRQWHVH Dettagli Nuove funzioni e responsabilità del Risk Management in banca: la view di una banca di piccole/ medie dimensioni. Iris Pennisi Federcasse
Nuove funzioni e responsabilità del Risk Management in banca: la view di una banca di piccole/ medie dimensioni Roma, 9 aprile 205 Iris Pennisi Federcasse Una premessa di metodo: «trasformare un vincolo Dettagli Percorsi Manageriali
Percorsi Manageriali La finanza per le piccole medie imprese Presentazione dell iniziativa Biella, 4 marzo 2009 Obiettivi dell iniziativa L Unione Industriale Biellese intende offrire ai propri Associati Dettagli Il Risk Management nelle Piccole e Medie Imprese
Il Risk Management nelle Piccole e Medie Imprese Stato dell arte delle pratiche di gestione del rischio adottate dalle Piccole e Medie Imprese in Italia Risultati dell Osservatorio sul Risk Management Dettagli Mondo TV S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2014
Registro delle Imprese e Codice Fiscale 07258710586 R.E.A. di Roma 604174 Sede legale: Via Brenta 11 00198 Roma Sito Internet: www.mondotv.it Mondo TV S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2014 (ai sensi Dettagli PREMESSA COMITATO TECNICO ANDAF PER LA INFORMATION & COMMUNICATION TECHNOLOGY. Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari
COMITATO TECNICO ANDAF PER LA Information & Communication Technology Costituzione e funzionamento del comitato Roma, 3 maggio 2010 (rivisitazione del precedente programma ed inserimento nuovi componenti) Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Articolo 1
 ARTICOLO 8
 art. 49
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Art. 1
 Art. 2
 art. 18