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Timestamp: 2019-09-21 09:48:51+00:00

Document:
Chimici - Ceramica, ecc., Impiegati, Industria: CCNL, 27 febbraio 1952
Data firma: 27 febbraio 1952
Parti: Associazione Nazionale degli Industriali della Ceramica e degli Abrasivi-Confindustria e Federazione Lavoratori Abrasivi Vetro Ceramica e Affini-Cisl, Uil-Sindacato Nazionale Vetro Ceramica e Abrasivi e Federazione Nazionale Vetrai Ceramisti ed Affini, Sindacato Nazionale Ceramisti - Cgil
Settori: Chimici, Ceramica, ecc. Impiegati, Industria
Art. 5. - Trattamento laureati e diplomati.
Art. 7. - Passaggio dalla qualifica speciale (ex equiparato) a quella di impiegato.
Art. 10. - Benemerenze nazionali.
Art. 13. - Festività nazionali e giorni festivi.
Art. 14. - Lavoro straordinario, notturno e festivo.
Art. 16. - Elementi e computo della retribuzione.
Art. 19. - Indennità maneggio denaro e cauzioni.
Art. 26. - Congedo matrimoniale. Art. 27. - Permessi per cariche sindacali.
Art. 29. - Trattamento malattia e infortunio.
Art. 33. - Fondo di previdenza.
Art. 34. - Mense aziendali.
Art. 35. - Regolamenti e norme aziendali.
Art. 38. - Preavviso di licenziamento e di dimissioni.
Art. 42. - Cessione, trapasso, trasformazione, cessazione e fallimento di azienda.
Art. 43. - Certificato di lavoro e restituzione documenti di lavoro.
Art. 47. - Inscindibilità delle disposizioni del contratto.
Art. 48. - Condizioni di miglior favore.
Art. 49. - Disposizioni generali.
Art. 50. - Disposizioni finali.
Art. 51. - Decorrenza e durata del contratto.
Contratto collettivo nazionale di lavoro per gli impiegati, 27 febbraio 1952
In Milano, tra l’Associazione Nazionale degli Industriali della Ceramica e degli Abrasivi [...], come da mandato ricevuto dai seguenti settori dell’Associazione: Porcellana per uso domestico, per uso tecnico e steatite; Terraglia forte e terraglia dolce; Piastrelle di grès ceramico; Piastrelle di maiolica, di terraglia e di altro tipo; Articoli sanitari di terraglia forte e dolce, di porcellana e di fire-clay; Grès ceramico; Ceramiche d’arte; Refrattari di qualsiasi specie e terrecotte; con l’intervento, in rappresentanza delle Aziende industriali […] e […] dell’Associazione Industriale Lombarda con l’assistenza della Confederazione Generale dell’Industria Italiana […] e la Federazione Lavoratori Abrasivi Vetro Ceramica e Affini […], con l’intervento della Delegazione dei Lavoratori […] e […] dell’Unione Sindacale di Varese; con l’assistenza della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori […], dell’Unione Italiana Lavoro - Sindacato Nazionale Vetro Ceramica e Abrasivi […], con l’assistenza dell’Unione Italiana Lavoro […], è stato stipulato il presente contratto collettivo normativo nazionale di lavoro a valere per gli impiegati dipendenti dalle industrie dei settori sopra elencati.
In Milano, tra l’Associazione Nazionale degli Industriali della Ceramica e degli Abrasivi [...], come da mandato ricevuto dai seguenti settori dell’Associazione: Porcellana per uso domestico, per uso tecnico e steatite; Terraglia forte e terraglia dolce; Piastrelle di grès ceramico; Piastrelle di maiolica, di terraglia e di altro tipo; Articoli sanitari di terraglia forte e dolce, di porcellana e di fire-clay; Grès ceramico; Ceramiche d’arte; Refrattari di qualsiasi specie e terrecotte; con l’intervento, in rappresentanza delle Aziende industriali […] e […] dell’Associazione Industriale Lombarda con l’assistenza della Confederazione Generale dell’Industria Italiana […] e la Federazione Nazionale Vetrai Ceramisti ed Affini […] e il Sindacato Nazionale Ceramisti […], con l’intervento della delegazione dei Lavoratori […], con l’assistenza della Confederazione Generale Italiana del Lavoro […], è stato stipulato il presente contratto collettivo normativo nazionale di lavoro a valere per gli impiegati dipendenti dalle industrie dei settori sopra elencati.
L’azienda inoltre potrà, prima dell’assunzione, fare sottoporre l’impiegato a visita medica da parte di un proprio medico di fiducia.
L’assunzione può essere fatta anche con prefissione di termine; tuttavia saranno applicabili ili tal caso tutte le disposizioni regolanti il rapporto a tempo Indeterminato quando la aggiunzione del termine non risulti giustificata dalla specialità del rapporto ed apparisca invece fatta per eludere le disposizioni del presente contratto.
Le norme previste nel presente contratto si applicano, fino alla scadenza del termine, anche ai contratti a tempo determinato, eccezion fatta di quelle relative al preavviso e alla indennità di anzianità.
In relazione alle esigenze aziendali, l’impiegato può essere assegnato temporaneamente a mansioni diverse da quelle inerenti alla sua categoria, purché ciò non comporti alcun peggioramento economico né alcun mutamento sostanziale della sua posizione.
Per la durata del lavoro si fa riferimento alle norme di legge con le relative deroghe ed eccezioni, in base alle quali l’orario massimo normale di lavoro non potrà eccedere le 8 ore giornaliere o le 48 ore settimanali per gli impiegati a regime normale di lavoro e le 10 ore giornaliere o le 60 ore settimanali per gli impiegati aventi mansioni discontinue.
L’orario di lavoro dev’essere distribuito in modo da lasciare libero l'impiegato nel pomeriggio del sabato.
Il lavoro cessa di massima alle ore 13 del sabato. Le ore in tal modo non lavorate nel pomeriggio di detto giorno possono essere ricuperate a regime normale negli altri giorni della settimana purché non si superino le 9 ore giornaliere e le 48 settimanali. Por gli orari settimanali inferiori alle 44 ore il ricupero a regime normale delle ore del pomeriggio del sabato negli altri giorni della settimana, non potrà avvenire oltre le 8 ore giornaliere.
Per l’impiegato la cui prestazione è direttamente connessa con il lavoro degli operai dell'officina, può essere adottata, ferma restando la durata stabilita nel presente articolo, la distribuzione determinata per gli operai.
Il riposo settimanale cadrà normalmente di domenica, salvo le eccezioni di legge.
Ogni eventuale deroga a questo principio, purché sia consentita dalla legge stessa, comporta l’obbligo per il datore di lavoro di corrispondere, per il lavoro prestalo nel giorno destinato al riposo settimanale, in aggiunta alla normale retribuzione, la maggiorazione prevista per il lavoro festivo e di concedere all’impiegato un’altra giornata di riposo nel corso della settimana.
È considerato lavoro straordinario quello effettuato oltre i limiti di cui al comma 1° dell’art. 11 (orario di lavoro) del presente contratto.
È considerato lavoro notturno quello effettuato fra le ore 21 e le ore 6.
È considerato lavoro festivo quello effettuato nelle domeniche o nei giorni di riposo compensativo o nelle festività nazionali e infrasettimanali previste dall’art. 13 del presente contratto.
Nessun impiegato può rifiutarsi di effettuare, nei limiti previsti dalla legge, il lavoro straordinario, quello notturno e quello festivo, salvo giustificati motivi individuali di impedimento.
Il lavoro straordinario, notturno e festivo, deve essere autorizzato.
Le competenti Organizzazioni sindacali territoriali stabiliranno una indennità per gli impiegati che da località non malarica vengano trasferiti in zona riconosciuta malarica.
L’impiegato ha diritto, dopo il primo anno compiuto di servizio prestato, e per ogni anno di servizio, ad un periodo di riposo con decorrenza della retribuzione pari a:
giorni 15 di calendario in caso di anzianità da un anno compiuto fino a due anni compiuti;
giorni 20 di calendario in caso di anzianità da oltre due anni fino a otto anni compiuti;
giorni 25 di calendario in caso di anzianità da oltre otto anni fino a diciotto anni compiuti;
giorni 30 di calendario in caso di anzianità di oltre diciotto anni.
Non è ammessa la rinuncia e la non concessione delle ferie; in caso di giustificato impedimento, il mancato godimento delle ferie deve essere compensato con una indennità sostitutiva da calcolarsi sulla base della retribuzione globale mensile e per giorni di ferie non goduti.
Tenendo conto della grande varietà di situazioni in atto che rende difficile una regolamentazione generale, si conviene che per le mense aziendali o indennità sostitutiva saranno mantenute le situazioni esistenti, senza escludere la possibilità di esame locale o aziendale della materia.
Nelle aziende che abbiano più di 20 impiegati, copia dei regolamenti interni che contengano norme di carattere generale, sarà consegnata, a cura dell’azienda, a ciascun impiegato.
Nel provvedimento di cui alla lettera e) incorre l’impiegato che commette infrazioni alla disciplina ed alla diligenza del lavoro, che, pur essendo di maggior rilievo di quelle contemplate nei punti a), b), c) , d), non siano così gravi da rendere applicabile la sanzione di cui alla lettera f).
Nel provvedimento di cui alla lettera f) incorre l’impiegato che provochi all’azienda grave nocumento morale o materiale o che compia, in connessione con lo svolgimento del rapporto di lavoro, azioni che costituiscono delitto a termini di legge.
Qualora nella interpretazione e nella applicazione del presente contratto e nello svolgimento del rapporto di lavoro sorga controversia, questa dovrà, essere sottoposta, per sperimentare il tentativo di conciliazione, alle competenti locali Associazioni sindacali degli industriali e dei lavoratori, e in caso di mancato accordo, alle competenti Associazioni Nazionali di categoria.
Per quanto non disposto dal presente contratto, valgono le disposizioni di legge e gli accordi interconfederali vigenti in materia di contratto di impiego nelle aziende industriali.
Per il trattamento di maternità, le parti, non avendo raggiunto un accordo sul valore da attribuire all’art. 30 della legge 26 agosto 1950, n. 860, circa le «condizioni più favorevoli» si impegnano a dare piena osservanza ed applicazione all’interpretazione che dell’articolo stesso sarà data dai competenti organi centrali (governativi o di magistratura) circa la possibilità o meno di fruire delle condizioni più favorevoli previste per le diverse norme ed istituiti dalla legge 26 agosto 1950, rispetto a quelle contenute all’art. 30 del contratto collettivo 27 aprile 1949.
Le parti si impegnano a sollecitare presso i competenti organi centrali l’interpretazione di cui sopra e, una volta che questa sia intervenuta, si impegnano per la conseguente ed immediata esecuzione di essa a provvedere alla stesura definitiva dell’articolo sul trattamento di maternità.

References: Art. 5

Art. 7

Art. 10

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 19

Art. 26
 Art. 27

Art. 29

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 38

Art. 42

Art. 43

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51