Source: http://comprensivopitigliano.it/REGOLAMENTO1/REGOLAMENTO_ISTITUTO_2016_DP.htm
Timestamp: 2019-03-23 13:25:16+00:00

Document:
Regolamento Istituto Comprensivo Ptigliano
VISTO l'art. 10 comma 3, lettera a) del T.U. n. 297 del 16/4/94;
VISTO il D.P.R. n. 275 dell'8/3/99;
VISTO il D.I. n. 44 del 01/02/2001;
Adottato dal Consiglio di Istituto con delibera n. 4 del 13/02/2014 e successiva modifica del 27/10/2016 Delibera n. 10.
Regolamento Docenti e A.t.a.
Regolamento visite guidate e viaggi distruzione
Regolamento Scuola dellInfanzia
Titolo XI Normativa disciplinare
Titolo XII Accesso ai documenti
Titolo XIII Norme transitorie e finali
Il presente regolamento è uno dei documenti istituzionali dellIstituto Comprensivo "Umberto I°" di Pitigliano. Le configurazioni dellorganizzazione scolastica descritte discendono dalla normativa vigente, dallesperienza locale e dalle caratteristiche delle scuole che compongono la nostra istituzione scolastica.
Stabilire delle regole per il funzionamento generale dellIstituto Scolastico in ottemperanza alle norme vigenti e con le opportune integrazioni previste dallAutonomia.
Regolamentare i comportamenti individuali e collettivi nella fruizione dei servizi scolastici.
Contribuire, attraverso losservanza degli obblighi derivanti dalla convivenza civile, al conseguimento delle finalità educative e formative proprie dellistituzione scolastica.
Integrazioni e modifiche possono essere apportate al presente Regolamento previa approvazione del Consiglio dIstituto.
3. La comunità scolastica, interagendo con la più ampia comunità civile e sociale di cui è parte, fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante  studente, contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani, anche attraverso l'educazione alla consapevolezza e alla valorizzazione dell'identità di genere, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia individuale e persegue il raggiungimento di obiettivi culturali e professionali adeguati all'evoluzione delle conoscenze e all'inserimento nella vita attiva.
TITOLO III - Vigilanza sugli alunni
2. Potranno essere attuati dei progetti, a parziale deroga del comma precedente, aventi il fine di garantire allallievo la graduale acquisizione della propria autonomia . Tali progetti vanno inseriti nel Piano dellOfferta Formativa.
3. Per assicurare laccoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dellinizio delle lezioni e ad assistere alluscita degli alunni medesimi.
6. I collaboratori scolastici devono controllare gli allievi quando escono dall aula per andare al bagno o per altre necessità.
7. Gli allievi del plesso di Sorano e di CastellAzzara non possono andare, senza permesso, dalla zona riservata alla propria scuola ad unaltra.
8. In caso di temporaneo allontanamento del personale docente dalla classe, gli alunni sono affidati ad un collaboratore scolastico.
9. Durante la ricreazione, la cui durata è di almeno dieci minuti, è il docente uscente che deve restare in classe fino al termine della stessa per le classi di Scuola Secondaria di 1°grado, mentre per le classi di Scuola Primaria è il docente entrante.
a. La ricreazione degli alunni può essere svolta: in classe, negli ambienti della scuola o negli spazi allaperto adiacenti allIstituto, sotto la sorveglianza del docente. E consentito recarsi in bagno due alla volta.
b. Al di fuori della ricreazione e dell ultima ora di lezione , per evitare inutili interruzioni, è consentito recarsi in bagno solo se strettamente necessario.
c. Nel tempo intercorrente fra la fine della refezione e linizio delle lezioni, i ragazzi possono sostare nei cortili adiacenti alledificio scolastico sorvegliati dai propri insegnanti.
10.Durante il cambio dellora il docente uscente deve attendere il Docente entrante; qualora ciò non sia possibile, uno dei docenti affiderà la classe ad un collaboratore scolastico prima di allontanarsi dallaula
11.La vigilanza sugli allievi deve essere garantita per ogni tipo di attività scolastica e quindi essa va effettuata anche durante le visite guidate, i viaggi distruzione e le attività sportive
12.In caso di sciopero del personale della scuola valgono le norme dell Intesa Comparto Scuola del 2 agosto 2001 (Attuazione della legge n. 146/1990 e della legge n. 8 3/2000)
13.In caso di Assemblea Sindacale del personale della scuola vale lart. 8 del C.C.N.L. Comparto Scuola 2006/2009.
14.I genitori degli alunni devono assicurare i propri figli contro gli infortuni che potrebbero verificarsi durante lattività scolastica. La stipula dellassicurazione potrà essere fatta privatamente o utilizzando quella della scuola. LIstituto provvederà alla scelta della società assicurativa tramite una gara pubblica in base ai criteri generali formulati dal Consiglio di Istituto.
15.Il personale della scuola non può somministrare medicinali di nessun tipo agli allievi salvo i casi di particolare gravità, su richiesta scritta del genitore e con lautorizzazione di personale medico specializzato.
16.Nelledificio scolastico non sono ammesse di norma persone estranee alle attività dell istituzione e a tale scopo le porte devono rimanere chiuse . I collaboratori scolastici comunque, sentite le motivazioni dei visitatori , ne informeranno il Dirigente Scolastico o i suoi delegati per avere il permesso di accedere nella scuola.
17.Non possono entrare veicoli nel cortile della scuola di ogni plesso dellIstituto comprensivo di Pitigliano senza preventiva motivata autorizzazione. In ogni caso non ci devono essere movimenti di mezzi durante gli orari di entrata e di uscita e durante lorario previsto per la ricreazione.
18.Durante lo svolgimento delle riunioni degli Organi Collegiali o le Assemblee dei Genitori, oltre al personale scolastico, potranno entrare nelledificio solo le persone che hanno diritto a parteciparvi.
19.In caso di problemi di salute dellalunno durante le ore di lezione, il personale scolastico avrà cura di avvisare la famiglia. Qualora i genitori non siano reperibili verranno presi opportuni provvedimenti a seconda della gravità del caso.
20.In caso di infortunio o malore di un allievo, il Docente o il personale presente dovrà prestare il primo soccorso e/o, in caso di particolare gravità informare il servizio di 118 e tempestivamente i genitori, il Dirigente Scolastico o un suo sostituto e provvedere, eventualmente, a far accompagnare lallievo al pronto soccorso. Se lincidente è obiettivamente di lieve entità, tale da non richiedere una visita medica, si dovranno contattare solo i genitori. Successivamente il Docente interessato dovrà redigere lapposita dichiarazione dinfortunio e consegnarla al Dirigente Scolastico.
21.In tutti i locali della scuola è vietato fumare
TITOLO IV - Regolamento Docenti e A.t.a.
TITOLO V - Regolamento visite guidate e viaggi distruzione
1. I viaggi di istruzione e le visite guidate devono inserirsi nello spirito e nelle attività programmate dal Collegio dei Docenti e dai Consigli di Classe, di Interclasse e di Intersezione, nel rispetto di quanto disposto dal T.U. D.L. n. 297 del 16.04.1994 e dalle disposizioni ministeriali vigenti in materia. Vanno, pertanto, intese come strumenti per collegare lesperienza scolastica allambiente esterno nei suoi aspetti fisici, paesaggistici, umani, culturali e produttivi, rientrando quindi tra le attività didattiche ed integrative previste dal P.O.F. del nostro Istituto.
Art. 3  Destinazione
2. I viaggi di istruzione possono essere estesi nellambito nazionale per la Scuola Primaria ed estesi ai Paesi dellUnione Europea per la Scuola Secondaria di primo grado;
1. Le visite guidate non devono superare la durata dellorario scolastico; i viaggi di istruzione non devono superare di norma la durata di 3 (tre) giorni. Solo per la realizzazione di viaggi particolari può essere previsto un limite massimo di sei giorni. Visite guidate e viaggi di istruzione non possono realizzarsi in concomitanza delle riunioni collegiali e degli scrutini.
2. Nella scuola secondaria di primo grado, viaggi e visite guidate non possono essere programmate nell'ultimo mese di lezione (ad eccezione di quelli collegati con l'educazione ambientale o ad attività sportive) al fine di non interferire con le attività di recupero prevedibili nella fase finale dellanno scolastico.
3. Nella scuola primaria e dellinfanzia i viaggi e le visite guidate devono essere realizzate preferibilmente entro il 15 maggio, salvo le attività collegate alleducazione ambientale e le attività sportive.
Art. 5  Accompagnatori
di uno ogni 15 alunni nel caso di visite/viaggi che coinvolgono più classi;
di almeno due nel caso di visite/viaggi di una sola classe;
preferibilmente almeno un insegnante maschio e una insegnante femmina nel caso di viaggi che prevedono il pernottamento;
di uno ogni uno/due alunni diversamente abili.
1. Il piano delle visite guidate e dei viaggi di istruzione deve essere elaborato entro il 30 ottobre di ogni anno scolastico al fine di permettere lattivazione di tutte le procedure amministrative necessarie.
a) i docenti concordano le visite guidate e i viaggi di istruzione allinterno dei Consigli di Classe, Interclasse, Intersezione individuando in modo specifico:
a3. le modalità di realizzazione (servizi richiesti  mezzi di trasporto  classi e alunni partecipanti);
b) tra i docenti accompagnatori viene individuato un referente che terrà i necessari contatti con il Dirigente Scolastico e con la Segreteria e sarà responsabile della predisposizione della documentazione
3. E auspicabile la partecipazione di tutti gli alunni della/e classe/i ad ogni visita guidata e viaggio di istruzione.
4. Il limite numerico dei partecipanti al di sotto del quale non sarà comunque concessa lautorizzazione è pari ai 2/3 degli alunni frequentanti ciascuna classe.
5. E opportuno che alle visite guidate partecipino alunni della stessa fascia di età.
6. Per la partecipazione ai viaggi di istruzione è richiesto un contributo economico alle famiglie. Nel caso si verifichi lesclusione di alunni per motivi finanziari si cercherà di rivedere la pianificazione per trovare alternative e non discriminare nessuno.
1. Il Docente referente del viaggio distruzione deve far pervenire all'Ufficio di Segreteria, entro il 30 ottobre di ciascun anno, quanto segue:
programmazione educativo - didattica del viaggio;
giorno/i, destinazione, percorsi, orari di partenza e di arrivo;
servizi richiesti (servizi alberghieri, di ristorazione, di guida turistica, ingressi a musei, ecc);
mezzo di trasporto che si intende usare;
numero dei partecipanti, compresi gli accompagnatori;
disponibilità ed assunzione di responsabilità dei Docenti accompagnatori (revocabile solo per gravi e documentati motivi di salute o personali);
indicazione del/i nominativo/i del/i docente/i sostituto/i;
autorizzazione scritta dei genitori degli alunni, indicante la disponibilità al pagamento del contributo economico richiesto;
descrizione accurata e dettagliata del programma del viaggio da consegnare ai genitori degli alunni partecipanti.
2. Lufficio di segreteria curerà la pratica di appalto alle agenzie di viaggio attraverso la comparazione delle offerte pervenute, secondo la normativa vigente (art. 34 del D.I. 44/01).
4. Una volta espletata la procedura della gara di appalto ed individuato il fornitore, lUfficio di Segreteria comunicherà al docente referente limporto del contributo che i genitori degli alunni dovranno versare sul conto corrente intestato all'Istituto Comprensivo.
5. Il Docente referente raccoglierà le relative ricevute per consegnarle allufficio per effettuare lordine.
Art 7.2  Documentazione e realizzazione visite guidate
1. Il Docente referente della visita guidata deve far pervenire all'Ufficio di Segreteria, entro il 30 ottobre di ciascun anno, quanto segue:
a. domande con riferimento al piano approvato dagli OO.CC. e lapprovazione del Consiglio di Classe - Interclasse  Intersezione, per lapprovazione del Consiglio di Istituto;
e. docenti interessati.
2. Lautorizzazione scritta dei genitori viene richiesta in modo generale e cumulativa.
3. Ad ogni uscita è sufficiente comunicare agli alunni, almeno 5 (cinque) giorni prima, la destinazione, la data, gli accompagnatori, il mezzo di trasporto e leventuale contributo economico richiesto.
4. In questo caso il Docente referente deve raccogliere e consegnare con congruo anticipo (comunicato dallUfficio di Segreteria) la ricevuta dell'avvenuto versamento del contributo sul conto corrente intestato all'Istituto Comprensivo.
5. Nel caso dellutilizzo dello scuolabus per uscite sul territorio comunale, il docente referente, tramite lUfficio di Segreteria, ha cura di contattare lAmministrazione Comunale per eventuali modifiche alle date o agli itinerari delle visite concordate.
6. Qualora il territorio proponesse eccezionali opportunità non programmate, che non comportino significative variazione alla pianificazione già effettuata, si potranno effettuare visite guidate non programmate previa autorizzazione del Dirigente Scolastico.
Le visite guidate e i viaggi di istruzione sono oggetto di monitoraggio in itinere e al termine dellanno scolastico.
Al rientro dei viaggi di istruzione effettuati, il Docente referente, consegna una relazione finale, alla quale (solo per la Scuola Secondaria di primo grado) sono allegati moduli di valutazione compilati dagli alunni interessati.
Al termine dellanno scolastico i Coordinatori di plesso presenteranno al Dirigente Scolastico una relazione di sintesi, da utilizzare nella valutazione finale del POF, sugli esiti delle attività effettuate.
In tale relazione saranno evidenziate:
3. È consentito laccesso alle postazioni computer singole o in rete dellIstituto scolastico al personale docente ed ATA (con precedenza assoluta per laccesso dei Docenti con gli alunni) negli orari di apertura della scuola per compiti connessi allo svolgimento delle proprie mansioni.
4. Ogni Docente (o altro utente autorizzato) compilerà lapposito registro dal quale risulta lorario di utilizzo delle postazioni PC.
5. È consentito laccesso agli alunni in orario scolastico solo ed esclusivamente se accompagnati dal Docente di riferimento che controllerà che lutilizzo avvenga secondo le modalità previste dal Regolamento.
8. È consentito luso del masterizzatore esclusivamente per il salvataggio di dati (file di testo, fogli di calcolo, documenti frontpage, presentazioni, file immagine) nel rispetto delle norme vigenti.
9. Ogni utente crea un proprio spazio identificabile nella cartella documenti e ha cura di tenere in ordine i propri archivi, utilizzando lo spazio assegnato e creando allinterno proprie cartelle dove conservare i file.
10. Al fine di non appesantire la memoria dei vari computer ciascun utente deve eliminare i file di sua proprietà e non più utili, al termine dellutilizzo.
1. Tutto il personale è tenuto a tutelare la propria privacy e quella degli alunni: si raccomanda lutilizzo degli strumenti di gestione dei permessi per laccesso alle risorse e larchiviazione di dati riservati in archivi dotati di password qualora vengano conservati nei computer documenti strettamente personali, riferiti soprattutto ai profili dei singoli alunni o a documenti di rilevante importanza.
2. Ogni utente è tenuto al rispetto dellaltrui privacy e non divulgherà notizie private contenute nelle documentazioni elettroniche.
4. E consentito creare collegamenti con altri siti solo se di tipo pedagogico, culturale o istituzionale pur nei limiti e nel rispetto di quanto sopra esposto.
2. Il responsabile del laboratorio controlla periodicamente che sia stato fatto laggiornamento degli antivirus e nel caso provvederà personalmente.
1. È consentito lutilizzo della posta elettronica personale tramite web, per compiti connessi alla propria funzione.
2. Non è prevista la possibilità di crearsi account personali e scaricare la propria posta sui computer della scuola.
1. Ogni Docente che utilizzi i laboratori con i propri allievi è tenuto a:
La netiquette è linsieme delle regole, comunemente accettate e seguite da quanti utilizzano Internet e i servizi che la rete offre, che tutti gli utenti e in particolar modo gli alunni devono conoscere.
E opportuno che ogni insegnante discuta con la propria classe i principi che regolano la comunicazione tramite Internet.
E necessario essere educati e gentili nel momento dellutilizzo degli strumenti di comunicazione sincrona e asincrona.
Non dare indirizzo e numero di telefono a persone incontrate sul web, senza chiedere il permesso ai genitori o agli insegnanti: infatti non si può avere la certezza dellidentità della persona con la quale si sta comunicando.
Riferire sempre a Docenti e genitori se si incontrano in Internet immagini o testi che infastidiscono.
Se qualcuno non rispetta queste regole o chiede qualcosa di strano è opportuno parlane con i Docenti o con i genitori.
Chiedere il permesso prima di scaricare dal web materiale di vario tipo;
Inoltre è bene ricordare che ogni foto, scritto o qualsiasi altro file scaricato da Internet, se protetto da copyright, deve essere utilizzato citando gli opportuni riferimenti alla fonte, in quanto gli stessi diritti dautore che valgono per leditoria sussistono anche allinterno della rete telematica.
La normativa vigente tutela il diritto dautore e sanziona la duplicazione abusiva e lutilizzo illecito delle opere tutelate.
Art. 7 - Responsabilità dellIstituzione scolastica
Il sistema informatico delle TIC della scuola viene regolarmente controllato in base alle norme di sicurezza, dai Docenti responsabili di laboratorio e dalla F.S. per le nuove tecnologie.
Il Dirigente Scolastico ha il diritto-dovere di revocare laccesso ai laboratori informatici e alle risorse informatiche a chi non si attiene alle regole stabilite.
TITOLO VII - REGOLAMENTO SCUOLA DELLINFANZIA
La comunità scolastica contribuisce allo sviluppo della personalità del bambino, anche attraverso leducazione alla consapevolezza e alla valorizzazione dellidentità di genere, del senso di responsabilità e dellautonomia individuale.
I bambini sono tenuti alluso del grembiule a quadretti rosa per le femmine e celeste per i maschi.
I compleanni potranno essere festeggiati durante la mattina o a fine pasto nei locali della mensa a seconda dei plessi e delle indicazioni delle insegnanti. Gli alimenti, portati dai genitori in tale occasione, dovranno essere preparati da personale autorizzato alla somministrazione di alimenti e muniti di ricevuta per la rintracciabilità. Per i nati nei mesi di settembre e di giugno sarà prevista uneventuale colazione durante la ricreazione, nellorario da concordare con le insegnanti.
I genitori contribuiscono al rafforzamento dellazione educativa e didattica.
Le assemblee di classe e gli incontri tra genitori e docenti avranno luogo secondo il calendario definito dal Collegio dei docenti allinizio di ogni anno scolastico e comunicato ai genitori per iscritto tramite gli alunni.
I genitori sono tenuti ad informare i docenti di eventuali allergie o problemi di salute del/della proprio/a figlio/a. Nel caso di allergie o intolleranze alimentari è necessario presentare, presso gli uffici di segreteria dellIstituto Comprensivo, una certificazione medica che ne attesti la tipologia per avere il pasto alternativo alla mensa scolastica.
E affidata ai collaboratori scolastici la vigilanza:
di tutti gli alunni allingresso della scuola;
degli alunni autorizzati dal Dirigente Scolastico, in base ai criteri stabiliti dal Consiglio di Istituto, sullentrata anticipata rispetto allorario stabilito.
I bambini saranno accompagnati dai genitori fino allingresso principale, evitando di accedere allinterno delledificio, ad eccezione di quelli con particolari esigenze che verranno concordate caso per caso.
Per quanto riguarda luso degli spazi attigui alledificio scolastico, i docenti devono assicurarsi che non vi siano pericoli per lincolumità degli alunni.
Al termine delle attività didattiche, luscita degli alunni dovrà essere il più possibile ordinata ed avverrà con la vigilanza del personale docente e dei collaboratori scolastici in base allorario stabilito in ogni plesso dellistituto
I bambini frequentanti la scuola, che non fruiscono dello scuolabus del Comune, devono essere consegnati alluscita ai genitori o a persone maggiorenni autorizzate da questi con delega scritta. Eventuali variazioni a quanto indicato nella delega dovranno essere effettuate dal genitore per iscritto.
Per gli alunni che per esigenze di trasporto(scuolabus comunale), escono dalla scuola prima del termine dellorario scolastico, i docenti dovranno chiedere ai genitori unautorizzazione scritta che avrà validità per tutto lanno scolastico.
Lingresso a scuola è consentito dalle ore 8,00 alle ore 9,00. Le attività iniziano alle ore 9,00. Solo per il plesso della scuola dellinfanzia di Sovana lingresso è consentito dalle ore 9,00 alle ore 9,30.
Lorario di ingresso dovrà essere rigorosamente rispettato
Le assenze per motivi di salute, superiori a cinque giorni compresi i festivi, dovranno essere giustificate con certificazione medica presentata al momento del rientro dellalunno.
In caso di assenza dellalunno, per motivi di famiglia, superiori a cinque giorni, la famiglia è tenuta ad informare preventivamente le insegnanti e produrre motivazione scritta prima dellassenza.
Allinizio di ogni anno scolastico si procederà alla richiesta di autorizzazione annuale ai genitori degli alunni per consentire luscita, a piedi o con lo scuolabus, nellambito del territorio.
Luscita degli alunni prima del termine delle lezioni è permessa solo su richiesta scritta dei genitori e con la presenza di questi o di altro familiare delegato.
Nel caso in cui gli alunni abbiano la necessità di lasciare la scuola durante lorario delle attività, perché seriamente indisposti, verranno avvertiti i genitori affinché provvedano a prelevare lalunno.
E previsto prelevare lalunno prima o dopo il servizio di refezione scolastica solo in caso di seri e giustificati motivi da parte della famiglia e in accordo con le insegnanti, negli orari stabiliti.
La scuola è un luogo di formazione e di educazione, mediante lo studio favorisce lacquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.
La comunità scolastica contribuisce allo sviluppo della personalità degli alunni, anche attraverso leducazione alla consapevolezza e alla valorizzazione dellidentità di genere, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia individuale.
La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dellalunno alla riservatezza.
Gli alunni hanno diritto alla formazione culturale, alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta rispetto al tempo scuola e al curricolo facoltativo opzionale e alle opportunità di ampliamento dellofferta formativa.
Nellesercizio dei loro diritti e nelladempimento dei loro doveri gli alunni sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi di cui agli art. 1-4.
Gli alunni sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dalle Norme Regolamentari dell Istituto.
Gli alunni condividono la responsabilità di rendere accogliente lambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.
Gli alunni devono venire a scuola forniti di tutto loccorrente per le lezioni del giorno.
Gli alunni sono tenuti alluso del grembiule bianco per le femmine e nero per i maschi.
Divieto di usare il telefonino allinterno dellistituto e/o durante visite guidate e uscite brevi. In caso di necessità gli alunni possono usufruire dellapparecchio telefonico della scuola. In caso di ritiro del telefonino, uno dei genitori, dovrà recarsi dal Dirigente Scolastico per la restituzione del telefonino stesso.
I compleanni potranno essere festeggiati a ricreazione o fine pasto, nei locali della mensa, a seconda dei plessi e delle indicazioni delle insegnanti. Gli alimenti portati dai genitori in tale occasione dovranno essere preparati da personale autorizzato alla somministrazione di alimenti e muniti di scontrino per la rintracciabilità. Per i nati nei mesi di settembre e di giugno sarà prevista uneventuale colazione durante la ricreazione (h.10,15).
I genitori contribuiscono al rafforzamento dellazione educativa e didattica favorendo lespletamento dei doveri scolastici da parte dei loro figli.
Per quanto riguarda il plesso di Pitigliano in caso di assenza degli alunni, i genitori possono telefonare la mattina per la richiesta dei compiti per casa da ritirare nella pausa pomeridiana (h.14,15-h.14,45). Nei plessi di Sorano e CastellAzzara I compiti possono essere ritirati al termine delle lezioni.
Il Dirigente Scolastico, in via del tutto eccezionale, in base alla volontaria disponibilità del corpo docente, potrà autorizzare lentrata anticipata degli alunni rispetto allorario tenendo conto anche dei criteri stabiliti dal Consiglio di Istituto in merito.
In caso di assenza imprevista dellinsegnante della classe la vigilanza è affidata ai collaboratori scolastici per il tempo necessario allorganizzazione della situazione.
Nella Scuola Primaria gli alunni saranno accompagnati dai genitori fino allingresso principale, evitando di accedere allinterno delledificio, ad eccezione dei genitori degli alunni della prima classe, per la prima settimana di scuola.
Durante lorario scolastico antimeridiano, nella Scuola Primaria, è prevista uninterruzione delle lezioni di 15 minuti, dalle 10,15 alle 10,30 nel plesso di Pitigliano, dalle 10,00 alle 10,15 nei plessi di Sorano e CastellAzzara, per consentire agli alunni un breve riposo, il consumo della colazione e luso dei servizi igienici.
E inoltre prevista una congrua pausa tra lattività didattica antimeridiana e quella pomeridiana dalle h. 12,30 alle h. 14,15 nel plesso di Pitigliano e dalle h. 13,00 alle h. 14,00 nei plessi di Sorano e CastellAzzara.
Per quanto riguarda luso degli spazi adiacenti alledificio scolastico, i docenti devono assicurarsi che non vi siano pericoli per lincolumità degli alunni.
Lutilizzo degli spazi adiacenti ledificio scolastico ( giardino e cortile) è regolamentato secondo un ordine che verrà stabilito ad ogni inizio anno scolastico dai docenti.
Per la Scuola Primaria di Pitigliano, poiché gli spazi (giardino e cortile) non fanno parte delledificio scolastico si procederà alla richiesta di autorizzazione annuale ai genitori degli alunni per consentire luscita.
Al termine delle lezioni, luscita degli alunni avverrà con la vigilanza del personale docente e dei collaboratori scolastici.
Il dovere di vigilanza comprende anche lobbligo di accompagnare gli alunni fino alluscita della porta delledificio scolastico.
Gli alunni frequentanti la scuola, che non fruiscono dello scuolabus del Comune, devono essere consegnati alluscita ai genitori o a persone maggiorenni autorizzate da questi per iscritto.
Per gli alunni che per esigenze di trasporto (scuolabus comunale), escono dalla scuola prima del termine dellorario scolastico, i docenti dovranno chiedere ai genitori unautorizzazione scritta che avrà validità per tutto lanno scolastico. Qualora si verificasse lesigenza temporanea di non usufruire dello scuolabus i genitori provvederanno ad informarne i docenti allentrata a scuola personalmente o con un avviso scritto.
Per i plessi di Sorano e CastellAzzara in casi eccezionali, può essere chiesto il cambio dello scuolabus per gli alunni, attraverso la seguente procedura: richiesta da parte dei genitori al competente ufficio del Comune e, per conoscenza, contestuale comunicazione ai Docenti. Il responsabile del servizio scuolabus del comune, ricevuta la richiesta del genitore ed effettuati i dovuti accertamenti, avrà cura di autorizzare di volta in volta in forma scritta la scuola a procedere alla variazione.
Lingresso nel plesso della scuola Primaria di Pitigliano avviene alle ore 8,10. Le attività iniziano alle ore 8,15; solo in casi eccezionali e giustificati gli alunni sono ammessi in ritardo alle lezioni.
Nei plessi di Sorano e CastellAzzara lingresso avviene alle ore 7,55. Le attività iniziano alle ore 8,00, solo in casi eccezionali e giustificati gli alunni sono ammessi in ritardo alle lezioni.
In casi del tutto eccezionali, debitamente certificati e tempestivamente comunicati al docente, è possibile effettuare lentrata alle ore 14.10 nei plessi dove sono previste attività pomeridiane.
I ritardi reiterati dovranno essere giustificati direttamente dal D.S. o da un suo delegato presso lufficio della Presidenza.
Luscita degli alunni prima del termine delle lezioni è permessa solo su richiesta scritta dei genitori e con la presenza di questi o di altro familiare delegato e per giustificati motivi.
Nel caso in cui gli alunni abbiano la necessità di lasciare la scuola in orario di lezione, perché seriamente indisposti, verranno avvertiti i genitori affinché provvedano a prelevare lalunno.
Per evitare la non reperibilità dei genitori a domicilio, gli stessi, sono tenuti a lasciare più recapiti telefonici.
E prevista la possibilità di prelevare lalunno durante il servizio di refezione scolastica solo in caso di seri e giustificati motivi da parte della famiglia, dietro richiesta preventivamente presentata e autorizzata dal D.S.
In tal caso lalunno esce:
· alle ore 12,55 e rientra tassativamente alle ore 13,55 nel plesso di Sorano e CastellAzzara
I genitori per il ritiro dellalunno, prima del termine delle lezioni, devono rispettare i seguenti orari:
· CastellAzzara ore 12,55 o 13,55
· Pitigliano ore 12,30 o 14,10
· Sorano ore 12,55 o 13,55
Non sarà possibile il ritiro dellalunno fuori degli orari indicati.
provvedimento del Capo dIstituto.
Le assenze per motivi di salute, superiori a cinque giorni compresi i festivi, dovranno essere giustificate con certificazione medica.
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino dei rapporti corretti allinterno della comunità scolastica.
In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dallaltrui personalità.
Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate allinfrazione disciplinare e ispirate per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dellalunno.
Solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari può essere disposto il temporaneo allontanamento dellalunno dalla comunità scolastica.
Nei periodi di allontanamento deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lalunno e con i suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica, anche attraverso lo svolgimento dei compiti assegnati
Il personale scolastico che rilevi da parte degli allievi un comportamento scorretto (disturbo durante le lezioni, violenze, vandalismo, turpiloquio, appropriazione indebita di oggetti altrui, inosservanza delle disposizioni organizzative e delle norme di sicurezza ecc..) è tenuto ad annotarlo nel registro di classe e a riferirlo al capo distituto.
Dopo tre note sul registro di classe per seri e comprovati motivi viene convocato il Consiglio di Interclasse per decidere la sanzione da applicare allalunno, che verrà poi comunicata alla famiglia.
a) Lalunno responsabile o i suoi genitori dovranno provvedere al risarcimento;
b) Nel caso sia accertata lintenzionalità si procederà con le norme di cui all art. 34;
Contro le sanzioni disciplinari diverse da quelle di cui allart. 37 è ammesso ricorso da parte dei genitori, entro 15 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, ad un apposito organo di garanzia interno.
Lorgano di garanzia interno è composto da un docente, due genitori, dal Dirigente scolastico e dal presidente del Consiglio dIstituto.
La comunità scolastica contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani, anche attraverso leducazione alla consapevolezza e alla valorizzazione dellidentità di genere, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia individuale.
Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta rispetto al tempo scuola e alle opportunità di ampliamento dellofferta formativa.
Nellesercizio dei loro diritti e nelladempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi di cui agli art. 1-4.
Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente lambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.
Al di fuori del momento della ricreazione e dellultima ora di lezione, per evitare inutili interruzioni è consentito recarsi in bagno solo se strettamente necessario, salvo presenza di certificazione medica.
Al termine delle lezioni i docenti sono tenuti ad accompagnare gli alunni al portone e a vigilare sugli stessi fino al cancello di ingresso delledificio scolastico
Lingresso a scuola avviene alle h. 8,00 per linizio delle attività.
Gli alunni entrano in classe al suono della campanella che sancisce linizio del tempo scuola; in caso di ritardo, lalunno o il genitore accompagnatore deve presentare la motivazione sullapposito libretto o su modello prestampato; nel caso in cui lallievo non abbia con sé la giustificazione, verrà informata la famiglia per prendere i relativi provvedimenti.
Il ritardo o luscita anticipata viene giustificata dal Dirigente Scolastico, da un suo collaboratore o dal docente di classe; le assenze sono giustificate dal docente che ha la prima ora di lezione.
In caso di ritardi motivati gli alunni devono essere giustificati per iscritto sul libretto delle comunicazioni o su modello prestampato e in ogni caso devono rispettare il cambio dellora.
Ripetute assenze vengono segnalate al D.S. o a un suo delegato per gli opportuni interventi educativi. Qualora lassenza risultasse palesemente ingiustificata la scuola contatterà la famiglia per eventuali chiarimenti
Art.1 Il personale scolastico che rilevi da parte degli allievi un comportamento scorretto (turpiloquio, appropriazione indebita, vandalismo, minacce, violenze e comunque linosservanza delle disposizioni organizzative e delle norme di sicurezza) è tenuto ad annotarlo nel registro di classe, a riferirlo al Capo distituto e comunicarlo alla famiglia.
1. Gli alunni che non si attengono al presente regolamento e che tengono comportamenti irrispettosi nei confronti della comunità scolastica, del personale docente e non docente, dei compagni o di altri ospiti dellistituto, o che provocano danni ad oggetti o strutture, incorrono in provvedimenti disciplinari.
Atteggiamenti di disattenzione o disturbo reiterato dellattività didattica, senza essere caratterizzati da maleducazione o volgarità.
Il docente trasmette il registro di classe con lannotazione scritta al dirigente o a un suo collaboratore entro la fine delle lezioni.
Per la scuola primaria il consiglio dinterclasse competente
Atti dì violenza o vandalismo o atteggiamenti irrispettosi e gravemente offensivi nei confronti del personale sia docente che amministrativo tecnico e ausiliario, nonché mancato rispetto delle prescritte norme di sicurezza che possano compromettere la propria e laltrui incolumità, che avvengano in qualunque momento e luogo previsti dalla attività scolastica.
Atti o comportamenti deferibili allautorità giudiziaria che possono rappresentare pericolo per l'incolumità delle persone e per il sereno funzionamento della scuola stessa.
Allontanamento dalla scuola per un periodo superiore a quindici giorni stabilito dal Consiglio d Istituto - Comunicazione alla famiglia . Contatti con i servizi sociali Eventuale denuncia all'autorità giudiziaria.
Consiglio dIstituto previa annotazione scritta sul registro di classe da parte del docente o segnalazione scritta di chiunque abbia interesse
Divieto di usare il telefonino e di tenerlo acceso allinterno dellistituto. In caso di necessità gli alunni possono usufruire dellapparecchio telefonico della scuola. In caso di ritiro del telefonino, per la restituzione uno dei genitori dovrà recarsi dal Dirigente Scolastico per la restituzione del telefonino stesso.
Gli studenti sono tenuti ad indossare un abbigliamento adeguato allistituzione scolastica
Prima di decidere leventuale sanzione, gli organi competenti dovranno ascoltare le ragioni dellallievo che ha commesso le violazioni nel seguente modo:
a) per le mancanze di cui ai punti 1 e 2 lallievo dovrà comunicare verbalmente le proprie ragioni prevalentemente al docente o, su sua esplicita richiesta , al dirigente scolastico o ad un suo collaboratore scolastico.
b) per le violazioni di cui ai punti 3,4,5,6 della tabella dellart. 3 oltre allesposizione verbale delle ragioni dellallievo al Dirigente Scolastico, è possibile la presentazione di una memoria scritta da parte del genitore o tutore dellallievo contenente la versione dellallievo sui fatti . Tale comunicazione va consegnata al dirigente entro due giorni dallavvenuta conoscenza della violazione da parte del genitore
In ogni caso il genitore /tutore dellallievo potrà sempre presentare delle memorie scritte.
Per tali attività è vincolante lautorizzazione dei genitori in forma scritta
Se viene arrecato dagli studenti danno al patrimonio della scuola che non sia ascrivibile esclusivamente allamministrazione scolastica o a i suoi dipendenti (culpa in vigilando):
a) i genitori dellallievo o allievi responsabili devono provvedere al risarcimento mediante versamento sul c/c postale o bancario intestato alla scuola;
b) nel caso sia accertata lintenzionalità si procederà con le norme di cui agli articoli 26 e 27 ;
a) La stima dei beni danneggiati viene valutata sulla base del valore assegnato nellinventario o in mancanza secondo il loro valore commerciale
Il Patto di corresponsabilità di Istituto nasce dallesigenza di una maggiore trasparenza e consapevolezza del reciproco impegno nelleducare, che avrà come risultato la condivisione degli intenti. Il Patto è uno strumento finalizzato ad esplicitare i comportamenti che alunni, genitori e insegnanti si impegnano a realizzare nei loro rapporti.
v A livello di classe, il Consiglio di Classe e il Consiglio di Classe Integrato e di Intersezione faranno il punto della situazione sullandamento didattico disciplinare.
LALUNNO SI
Proporre unOfferta Formativa rispondente ai bisogni dellalunno e a favorire il suo successo formativo
Leggere, capire e condividere il Piano dellOfferta Formativa e a sostenere lIstituto nellattuazione di questo progetto
Conoscere e rispettare le regole della scuola e ascoltare i Docenti quando viene presentato il Piano dellOfferta Formativa
Favorire un ambiente sereno e adeguato al massimo sviluppo delle capacità dellalunno
Promuovere rapporti interpersonali positivi fra alunni e Docenti, stabilendo regole certe e condivise
Favorire negli alunni lacquisizione competenze sociali e comportamentali
Tenere un comportamento corretto e responsabile durante i momenti di convivenza sociale (intervallo, mensa)
Migliorare lapprendimento degli alunni, effettuando interventi individualizzati o in piccoli gruppi
Informarsi periodicamente della situazione scolastica del figlio secondo le modalità stabilite, accettando con spirito costruttivo i risultati conseguiti dallallievo
Cooperare con loro per lattuazione di eventuali strategie di recupero
Garantire il rispetto dellorario scolastico
Rispettare lora di inizio delle lezioni
Accompagnare e/o controllare gli alunni fino al cancello delledificio.
Garantire la presenza alluscita della scuola oppure, in casi inderogabili, delegare altri adulti a prelevare lalunno (Sc. Primaria e Infanzia).
Rispettare le regole e mantenere lordine per favorire la vigilanza
Limitare, per la scuola secondaria di I° grado, lassegnazione di compiti nei giorni di rientro pomeridiano, per il giorno successivo
Tenere sempre nella giusta considerazione lerrore senza drammatizzarlo
Considerare lerrore come una tappa da superare nel processo individuale di apprendimento
Controllare con regolarità lavvenuto svolgimento dei compiti assegnati e correggerli in tempi brevi
Distribuire le verifiche in modo equilibrato nellarco dei periodi in cui viene suddiviso lanno scolastico
Non sottoporre lallievo ad un eccessivo numero di verifiche nellarco di una giornata
Informare la famiglia delle difficoltà e del disagio che lallievo dimostra nella vita scolastica, sia negli aspetti comportamentali che in quelli relativi allapprendimento.
Evitare di sostituirsi ai bambini nellesecuzione dei compiti
Controllare le attività che lallievo svolge a casa cercando di accrescere il senso di responsabilità e favorire lautonomia personale magari aiutandolo nella pianificazione e nellorganizzazione (orario, angolo tranquillo, televisore spento)
Tenere un comportamento corretto durante i momenti di convivenza sociale (intervallo, mensa)
Essere disponibile ad accettare e mettere in pratica i suggerimenti degli insegnanti sul piano del comportamento e dellapprendimento
TITOLO XI -
TITOLO XII -
Dopo la sua approvazione il presente Regolamento verrà pubblicato sul sito dellIstituto Comprensivo di Pitigliano.

References: Art. 3

Art. 5

Art. 7
 art. 1
 art. 34
 art. 1

Art.1