Source: https://refepercheno.wordpress.com/2016/04/10/lettera-ai-senatori-di-mov-e-comitato-100-e-200-completato-da-altre-firme/
Timestamp: 2017-10-22 10:08:53+00:00

Document:
Lettera ai senatori di Mov. e Comitato 100 e 200 -completato da altre firme )
Written by refepercheno 10 aprile 2016
Movimento Nazionale Antifascista Difesa Integrale e Rilancio della Costituzione “fondata sul lavoro”
e il “COMITATO DEI 100+100” e il “COMITATO DEI 200+200” aderenti e sostenitori del “–manuale di autodifesa INTEGRALE della Costituzione di Salvatore d’Albergo e del documento– Appello “per la difesa integrale della Costituzione e dei suoi valori economico-sociali”.
Il governo parlamentare presidio fondamentale della democrazia e della stabilizzazione, il rilancio e la difesa INTEGRALE dei valori economimico-sociali della Costituzione di democrazia ecoconomico-sociale
CONTRO IL SOVVERSIVO ATTACCO DELLA “LEGGE c.d. di “REVISIONE COSTITUZIONALE”, CONTRO L’ART. 12, RIGO 27 – CHE COSTITUISCE IL CENTRO E L’ARCHITRAVE PORTANTE DELL’INTERO PIANO SOVVERSIVO DELLA LEGGE C.D. DI “REVISIONE COSTITUZIONALE”
Con l’articolo 12 – nel silenzio omertoso anche di Senatori, Deputati, mass media e persino di sedicenti “difensori delle Costituzione” e “giuristi democratici” – è stato inserito di soppiatto il dominio del governo sul Parlamento, assegnando al governo il potere di interferire drasticamente sull’attività politico parlamentare, nonchè il potere di condizionare e determinare persino l’Od.g della Camera. In tal modo è stata evocata l’emanazione della Legge fascista del 1925 che parimenti conferiva al governo e al suo capo il potere di condizionare e determinare la formazione dell’O.d.g. della Camera.
Sovvertire in questo modo la democrazia, significa sovvertire l’intero DIRITTO “DI” PACE (per intenderci l’opposto del diritto di guerra) che regge l’intero ordito istituzionale e il diritto costituzionale fondato sul lavoro e la giustizia sociale perché non c’è pace senza giustizia ed uguaglianza economico-sociale: quindi non diritto “alla” pace ma diritto “di” pace della nostra Costituzione di democrazia-sociale fondata sul lavoro che mira alla giustizia sociale e che sul piano interno equivale al diritto internazionale della Carta ONU (che è, appunto, diritto “DI” pace, alla’uguaglianza e alla giustizia sociale tra i popoli).
Sovvertire cosi’ la nostra Costituzione significa sovvertire il patto di convivenza civile tra le istituzioni e la società e rompere la convivenza civile e sociale. Equivale ad una dichiarazione di ostilità contro la società’ in quanto col dominio del governo sul Parlamento sarebbe anch’essa dominata dall’esclusivo potere dall’alto di pochi sui molti e su tutti.
Un atto di ostilità che legittima ogni forma di resistenza e di insorgenza sociale-politica-economica che nemmeno lo stato e il governo autoritario che si intende costituire con l’art. 12 e la “revisione” in senso autoritario della Costituzione, riuscirebbero a contenere. Col rischio di un debordo verso il totalitarismo, stante lo storico e irrefutabile nesso tra autoritarismo e totalitarismo, tra stato autoritario e stato totalitario..
Sentiamo il dovere di inviare a voi questa nota e il documento che testimonia e dimostra come sia in corso l’alterazione grave e gravida di conseguenze della Carta Costituzionale della nostra Repubblica fondata sul governo parlamentare, che costituisce il Patto fondamentale su cui si basa la convivenza sociale e civile del paese, messa a rischio da una tale e così grave alterazione.
Esprimiamo tutta la nostra contrarietà e lanciamo il nostro allarme a proposito della Legge di “revisione costituzionale” in cui è stato inserito di soppiatto il dominio del governo sul Parlamento, nel rigo 27 dell’art. 12, dove viene assegnato al governo il potere di chiedere alla Camera di deliberare che “un disegno di legge, indicato come essenziale per l’attuazione del programma di governo, sia iscritto con priorità all’O.d.g. e sottoposto alla votazione finale entro 60 giorni dalla richiesta”, meccanismo che evoca l’emanazione della Legge fascista del 1925 con cui si è, tra l’altro, drasticamente interferito sull’attività politico parlamentare conferendo al capo del Governo il potere di determinare addirittura la formazione dell’O.d.g. della Camera,
Nel rivolgerci a tutti con particolare fiducia, sono venute adombrandosi alcune considerazioni e domande a cui più e meglio di altri possono rispondere coloro che siedono in un Parlamento. L’organo della forma di governo parlamentare, che si vuole “rovesciare” rendendo subalterno il Parlamento al primato del governo e del suo capo, non può diventare un’Assemblea di notabili nominati e quindi burocratizzata secondo la restaurazione di un bicameralismo diseguale, storicamente appartenente all’epoca pre-moderna e precedente alla nostra Costituzione democratica.
Sentiamo quindi la necessità di richiamare l’attenzione vostra sia come singoli rappresentanti del popolo sia come Assemblea espressiva della sovranità popolare di cui all’art. 1 della Costituzione, cosi come richiameremo al capo dello Stato la responsabilità che gli spetta, su quanto incombe a carico della forma di governo parlamentare introdotto nella Carta del ‘48, l’unica che dà centralità al Parlamento come proiezione della dialettica tra forze sociali e forze politiche portatrici della sovranità popolare.
Siamo consapevoli della preoccupazione che un simile snaturamento della forma di governo-parlamentare abbia già suscitato l’allarme di molti deputati consapevoli dello stravolgimento della forma di governo parlamentare. La manipolazione che – col pretesto di attaccare il “bicameralismo eguale” – introduce il “monocameralismo imperfetto” o “bicameralismo obliquo”, deve misurarsi col fatto che al termine dell’iter-parlamentare ognuno di voi deputati e lo stesso Presidente della Repubblica dovrete farvi garanti della coerenza del sistema democratico con gli obbiettivi di trasformazione sociale ed economica del paese, secondo quanto stabilito dalla Costituzione del 1948. Operare in senso opposto a quanto stabilito dalla Costituzione è un reato.
Alleghiamo il documento “Lettera aperta”, inviato a tutti i direttori di giornali e soggetti culturali e politici con la domanda – che rivolgiamo anche a voi – “Cosa ne pensa lei? , Lettera ripresa in rete e da alcuni giornali e settimanali, tra cui l’Espresso, su cui il costituzionalista Ainis ha asserito che con tale norma “il parlamento viene trasformato in cameriere del governo”.
Allegato: Lettera aperta inviata ai media
Il dominio del governo sul Parlamento è stato inserito di soppiatto nella “revisione costituzionale”, nel rigo 27 dell’art. 12, dove si è assegnato al governo il Potere di chiedere all’organo del “monocameralismo”, cioè alla Camera, di deliberare che “un disegno di legge, INDICATO COME ESSENZIALE per l’attuazione del programma di governo, SIA ISCRITTO CON PRIORITA’ ALL’O.D.G e sottoposto alla votazione finale entro 60 giorni dalla richiesta “, con quel che segue.
In questo modo nel silenzio omertoso di quanti dicono di essere contrari alla “deriva autoritaria” o c.d. “democrazia autoritaria”, è stata già introdotta l’alterazione della forma di governo parlamentare, sia mediante il “monocameralismo” sia mediante il ricorso ad un metodo discriminatorio tra governo e parlamento e le forze politiche, addirittura rievocando il principio introdotto dal fascismo in nome del primato del capo del governo.
Carlo Andreini, Salvatore d’Albergo, Angelo Ruggeri – Mov. Naz. Antifascista difesa e Rilancio della Costituzione
A seguito di un dibattito svoltosi in Assemblea rivelatasi sensibile alla difesa ad oltranza della Costituzione, si fa appello alle personalità più rappresentative dei valori democratici introdotti dalla Resistenza, dalla Costituente e dalla Repubblica democratica, perché si possa svolgere nel periodo di elaborazione della legge, un dibattito volto ad incidere sugli accordi “privati” di gruppi di potere scollegati dalla vita attiva dei rapporti organizzati,
Comitato dei 100 + 100 aderenti-sostenitori del Manuale di autodifesa integrale della Costituzione e Comitato dei 200+200 aderenti e sostenitori dell’Appello “per la DIFESA INTEGRALE della Costituzione, dei suoi valori economico-sociali e dello Statuto dei Lavoratori ed art. 18” (ovviamente poche o alcune adesioni sono presenti in entrambi i documenti)
Adesioni e sostenitori sia collettive, di associazioni, sia individuali
1- Associazione Naz. Articolo 41 della Costituzione;
2- Associazione Nazionale “Energiafelice”
3- Aned-Associazione nazionale ex deportati
4-Associazione Nazionale Diritti dei cittadini
5-Associazione Culturale “Enrico Berlinguer”, Roma
5-Associazione per la Garanzia dei Diritti costituzionali di minori e giovani, di Varese
6- Ass.one Scuola e Società, Bologna
7- Comitato Antifascista antimperialista e per la memoria storica-Parma
8- Comitato e rivista Area Oltre – Abruzzo
9 – Comitato antifascista di Italia-Spagna dei “desparesidos” internazionali)
11- Cooperativa studi e ricerche italiane ed europee “Marcella”Como/Varese/Milano/ Bruxelles
12- Comitati progetto Chernobyl
13-Coordinamento Nazionale Movimenti di difesa dei diritti costituzionali giovani e minori
14- Comitato vittime e deportati dal nazi-fascismo-Milano
15- Sezione Comunista Gramsci-Berlinguer, Pisa
16 Rivista “La CONTRADDIZIONE”
17-http://www.iskrae.eu Laboratorio politico-blog
18- www.lacittafutura.it
Adesione individuali (con in testa i primi firmatari e a seguire nell’ordine in cui le adesioni ci sono pervenute da varie parti ancora incompleto e in continuano aggiornamento
Salvatore d’Albergo (Pres. Mov. Naz. Antifascista Difesa e Rilancio Costituzione e del Centro il Lavoraore – membro del Comitato scientifico di Fenomenologia e società diretta da Padre Giuseppe s.j;
Zanotelli Alex (missionario comboniano) ;
Agostinelli Mario (ex segretario generale Cgil Lombardia, Presidente Ass. Energia felice);
Kammerer Peter (Università di Urbino)
D’Orsi Angelo (Università di Torino e direzione rivista Historia Magistra);
Zazza Laura (Ass. Articolo 41 della Costituzione)
Angelini Francesca (Università di Roma);
Flamigni Sergio (ex senatore Pci e saggista);
Hobel Alexander (Università di Napoli e redazione rivista Historia Magistra);
Gjergji Iside (Università di Coimbra);
Cremaschi Giorgio (sindacalista-Rete 28 aprile);
Sani Antonia (Ass. Naz. “Per la Scuola della Repubblica”)
Tomba Massimiliano (Università di Padova);
Gilardi Daniele (manager)
Schettino Francesco (Università di Napoli; Redaz. “La contraddizione”);
Domenico Marino (segretario Sezione Gramsci-Berlinguer di Pisa);
Agostini Gigi (già segretario nazionale Cgil e segr. Cgil Veneto);
Capecchi Vittorio (direttore di “Inchiesta”);
Chiellini Giovanni (già dirigente amministrativo e giudice);
Astengo Franco (politologo)
Bigli Enrico (ex segretario Fiom Torino)
Catone Andrea (direttore di “Marx XXI”)
Cipolla Nicola (ex senatore, Pres. Cespec-Sicilia);
Menapace Lidia (partigiana ed ex senatrice); Ciampi Angelo (Università di Winterthur);
Bucci Gaetano (Università di Bari); Besostri C. Felice (avvocato socialista) ;
De Luca Giuseppe (direttore rivesta Emarginazione e società);
Fugazza Marisa (Direttivo nazionale Emergency);
Barrucci Paolo (Università di Firenze);
Bardelli Beatrice (giornalista, Comitato per la democrazia costituzionale);
Lucchesi Paolo (ex segretario Cgil Nazionale);
Rinaldini Tiziano (ex resp. Fiat Mirafiori- segreteria naz. Fiom);
Algostino Alessandra (Università di Torino);
Marchetto Gianni (già segretario Fiom – V lega Mirafiori)
Calamida Franco (presidente Costituzionebenecomune);
Chirico Domenico (Università di Bologna);
De Fiores Claudio (Università di Roma);
Carla Filosa ( scrittrice e studiosa dell’economia politica)
Gilardi Visco (Chiesa Valdese)
Marsocci Paola (Università di Roma);
Ravasio Bruno (già segretario Cgil Lombardia)
Salvi Marinella (Ass. “Scuola e società”)
Gioiello Vittorio (direttore del Cespi);
Mordenti Raul (Università Tor Vergata);
Carrosio Giovanni (Università di Trieste);
Turci Lanfranco (ex presidente Regione Emilia Romagna);
Ricci Antonio(operaio, pensionato)
Zardetto Rina (presidente Associazione Reggiana per la Costituzione);
Gavagna Carla (Medicina Democratica)
Menichelli Alberto (storico autista di Enrico Berlinguer Pres. Ass. Berliguer-Cinecittà);
Gilardi Leonardo, (ANED-Associazione nazionale ex deportati);
Montella Walter (blogger – Milano)
Ruggeri Angelo (ex-operaio, Centro Il Lavoratore e Mov. Naz. Antifascista Difesa e Rilancio Costituzione, del Comitato scientifico Fenomenologia e società diretta da Padre Giuseppe Pirola)
Ricca Bruno (editore – Editori Riuniti)
Pagani Elio (Fim-Cisl, obiettore Aermacchi, con tutela articolo 18)
Baiocchi Paola (giornalista)
Cini Gabriele (Associazione vittime nazi-fascismo)
Molinari Emilio (presidente Contratto Mondiale Acqua)
Federico Giusti (Rsu comune Pisa)
Piro Antonio (Rsu-Cobas Provinciale Pisa)
Caggiati Giovanni (insegnante- Comitato Antifascista Parma)
Dominici Andrea (ricercatore universitario, Genova)
Martignoni Gian Marco (CdL Cgil Varese)
Vanacore Pino (ex segretario Cgil Lombardia)
Mele Stefano (Cgil regionale)
Montella Andrea (Sezione Comunista Gramsci-Berlinguer)
Navarra Alfonso (segr. Lega Obiettori Coscienza)
Simonetti Raffaele (ingegnere-operatore informatico)
Turelli Antonio (studioso del fenomeno migratorio)
Baroni Michele (assicuratore)
Barachini Virgilio (Unione Inquilini)
Lanini Enzo (Centro documentazione Storia di emigrazione, movimento operaio e contadino)
Novari Pierpaolo (Comitato di lotta per la memoria storica Parma)
Ablondi Marco (già consigliere comunale Parma)
Alberti Alessio (giovane operaio sfruttato e disoccupato)
Amadei Mario (giovani comunisti Parma)
Andreini Carlo (studioso e ricercatore Centro IL Lavoratore)
Astro Teresa (funzionaria amminis.Provincia Lecce)
Bernardeschi Ascanio (pensionato-Volterra)
Bianchetti Filippo (Comitato NO-M346 ad Israele” e Comitato varesino per la Palestina”)
Calabria Antonio (Comitato antifascista Marche)
Carmignani Micol (editrice)
Chirico Tonino, (Circolo La casa di tutti, Brindisi)
Cirimbelli Raffaele (ristoratore)
Confortini Mario (coordinatore Tsipras Cremona)
Cucciardi Franca (impiegata, Milano)
De Benedictis Loreto (impiegato);
D’Angelo Tommaso (ex direttore sanitario Pisa)
De Simone Rosanna (Forum per la pace)
Eridan Carlo (giovani comunisti Parma)
Gaudino Luca (studente diritto costituzionale)
Giannangeli Ugo (avvocato, presidente Anpi Seprio)
Gonizzi Franca (Comitato antifascista per la memoria storica)
Papetti Francesco (Rsu A2A Milano)
Roggeri Petra Arianna Alice (laureata disoccupata)
Ligorio,Mimino (insegnante)
Lucchina Sergio (pensionato, ex-operaio)
Manes Sergio(Associazione e Casa editrice Città del Sole – Napoli
Moroni Loris (operatore sanitario)
Orivoli Nello (già sindacalista Regione Emilia–res.org. Sez.Pdci-Bologna)
Pagani Davide (giovani comunisti parma)
Pasquali Paola ( Ass. Diritti dei cittadini)
Piccin Gregorio (ricercatore per la pace)
Protti Silvia (Movimento antifascista Italia/Spagna–Roma-Madrid)
Riccardi Giulia (sindacalista RSU)
Montella Elena(Grafica e studentessa universitaria)
Rindi Marco (calciatore)
Rodriguez Sergio (Comitato Italia-Spagna “desparesidos” internazionali)
Sabbadini Marcella(impiegata)
Sanpietro Tiziana (Comitato Difesa della Cosittuzione- Bari
Visco Luca(impiegato marketing)
Tagliavini Claudio(del Pci di Enrico Berlinguer, Savona)
Talarico Anna (Editore, Editori Riuniti)
Tasselli Gianni (resp. Mov. Cooperazione Prc-SE)
Testi Francesca (avv. Servizio legale Provincia Lecce)
Vanoni Emilio (presidente Coop. di lavoro)
Montella Nora (studentessa)
Varanese Antonio (Associazione e Rivista Area Oltre , Abruzzo)
Lucchina Laura (operaia)
Vecoli Alessandra (terapista)
Visco Paolo (assistente di volo)
Zasso Achille (sindacalista opposizione Cgil)
Tamburini Marco (Fim-Cisl, obiettore Aermacchi, con tutela art. 18)
Adesioni al “Comitato 100+100” sostenitori del Manuale per l’autodifesa integrale della Costituzione –in ordine alfabetico.
Mario Agostinelli, (sindacalista e Pres. Energifelice”);
Alessio Alberti (operaio)
TeresaAstro, (funzionaria amministrativa Provincia); Paola Baiocchi (giornalista)
Virgilio Baracchini (Unione Inquilini Toscana);
Michele Baroni (assicuratore);
Paolo Barrucci, (docente Università Firenze);
Gaetano Bucci (docente Facoltà di Economia, Bari);
Antonio Calabria Comitato antifascista Marche):
Giovanni Caggiati, (insegnante e Circolo Berlinguer, Parma) ;
Micol Carmignani (editrice);
Andrea Catone, (direttore di “Marxventuno”,
Comitato per la difesa e attuazione della Costituzione, Bari);
Giovanni Chiellini (giurista, Avv. del Comitato difesa Costituzione di Firenze); Domenico Chirico (sindacalista e funzionario Università, Bologna);
Angelo Ciampi (docente Università Winterthur, Comitato Rilancio Costituzione Milano); Tonino Chirico, Circolo I COMUNISTI-La casa di tutti,Brindisi);
Gabriele Cini , (insegnante Liceo, Comitato vittime e deportati del nazi-fascismo-Milano);
Raffaele Cirimbelli (ristoratore)
Giorgi Cremaschi (sindacalista),
Franca Cucciardi, (impiegata)
Salvatore ‘Albergo (già docente Un. Pisa e Comitato scientifico Fenomenologia e società diretta da Padre G. Pirola);
Angela D’Alia (operaia); Tommaso D’Angelo (medico, Brindisi) ;
Loreto De Benedictis (impiegato);
Andrea Dominici (ricercatore universitario, GE);
Carla Filosa (scrittrice e studiosa di economia politica)
Luca Gaudino (studente);
Leonardo Gilardi, (ANED-Associazione nazionale ex deportati);
Arnaldo Gilardi, (impiegato, membro della Chiesa Valdese);
Daniele Visco Gilardi, (manager);
Iside Gjergji, (ricercatrice Università Ca’ Foscari);
Laura Lucchina (operaia);
Mimino Ligorio, (insegnante);
Sergio Lucchina (operaio pensionato); Sergio Manes (Associazione e Casa editrice Città del Sole – Napoli) ;
Domenico Marino (operaio);
Gian Marco Martignoni, (sindacalista C.d.L. CGIL );
Alberto Menichelli (compagno di Berlinguer, Presid. Ass. Enrico Berlinguer-Cinecittà);
Andrea Montella (documentalista );
Elena Montella (studentessa universitaria);
Walter Montella (sindacalista Funzione Pubblica, Milano);
Nora Montella (studentessa) ;
Raul Mordenti ( Università Roma-2);
Arianna Alice Petra (storia dell’Arte, Milano);
Silvia Protti, (Movimento antifascista Italia/Spagna–Roma-Madrid);
Sergio Rodriguez (pres. Associazione Art. 41 della Costituzione);
Antonio Ricci (operaio);
Tiziano Rinaldini (sindacalista);
Marco Rindi (calciatore);
Angelo Ruggeri (Centro studi e ricerche sociali/politiche, e Comitato scientifico Fenomenologia e società diretta da Padre G. Pirola);
Marcella Sabbadini, (impiegata );
Marinella Salvi, (Ass. Scuola e Societa’, Bologna);
Malcom Sylvers (storico e docente università in Italia , Berlino e New York); Raffaele
Raffaele Simonetti (ingegnere)
Claudio Tagliavini (del PCI di Enrico Berlinguer, Savona);
Francesca Testi, (avv. Servizio legale Provincia di Lecce);
Emilio Vanoni (artigiano, Presidente Coop. di lavoro);
Antonio Varanese, (Associazione e Rivista Area Oltre , Abruzzo);
Paolo Visco (assistente di volo);
Luca Visco (impiegato);
Achille Zasso (sindacalista)
16-http://www.iskrae.eu Laboratorio politico-blog
17- www.lacittafutura.it
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 Articolo 41
 Articolo 41
 articolo 18
 art. 18
 Art. 41