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Assemblea ordinaria e straordinaria del 13 maggio Relazioni illustrative e proposte all ordine del giorno - PDF
Assemblea ordinaria e straordinaria del 13 maggio Relazioni illustrative e proposte all ordine del giorno
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Felice Federico Giorgi
1 Assemblea ordinaria e straordinaria del 13 maggio 2015 Relazioni illustrative e proposte all ordine del giorno
2 ORDINE DEL GIORNO Parte Ordinaria 1. Approvazione del bilancio di esercizio di UniCredit S.p.A. al 31 dicembre 2014, corredato dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione e della Società di Revisione; Relazione del Collegio Sindacale. Presentazione del bilancio consolidato; 2. Destinazione dell utile di esercizio 2014 di UniCredit S.p.A.; 3. Distribuzione di un dividendo da riserve di utili della Società nella forma di scrip dividend; 4. Nomina degli Amministratori, previa determinazione del loro numero, e fissazione della durata del relativo mandato; 5. Autorizzazione all esercizio di attività concorrenti ai sensi dell art del Codice Civile; 6. Determinazione ai sensi dell articolo 26 dello Statuto sociale del compenso spettante agli Amministratori per le attività da questi svolte nell ambito del Consiglio di Amministrazione, dei Comitati Consiliari e di altri organi presenti all interno della Società; 7. Politica Retributiva di Gruppo 2015; 8. Sistema Incentivante 2015 di Gruppo; 9. Piano di incentivazione di Lungo Termine per il Top Management di UniCredit; 10. Politica di Gruppo dei Pagamenti di Fine Rapporto; 11. Piano 2015 di partecipazione azionaria per i dipendenti del Gruppo UniCredit (Piano Let s Share per il 2016 ). Parte Straordinaria 1. Aumento di capitale sociale a titolo gratuito ai sensi dell art del Codice Civile al servizio della corresponsione di un dividendo da riserve di utili nella forma di scrip dividend, da eseguire mediante l emissione di azioni ordinarie e di azioni di risparmio da assegnare, rispettivamente, agli azionisti titolari di azioni ordinarie e ai portatori di azioni di risparmio della Società, salva richiesta di pagamento in denaro; conseguenti modifiche dello Statuto Sociale; 2. Modifica degli articoli 6, 8, 20, 23 e 30 dello Statuto Sociale; 3. Delega al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell art del Codice Civile, della facoltà di deliberare, nel 2020, un aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi dell art del Codice Civile, di massimi ,21 corrispondenti a un numero massimo di azioni ordinarie UniCredit, da assegnare al Personale della Capogruppo, delle banche e delle società del Gruppo, ai fini di completare l esecuzione del Sistema Incentivante di Gruppo 2014; conseguenti modifiche dello Statuto sociale; 4. Delega al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell art del Codice Civile, della facoltà di deliberare, anche in più volte e per un periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione assembleare, un aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi dell art del Codice Civile, di massimi ,87, corrispondenti a un numero massimo di azioni ordinarie UniCredit, da assegnare al Personale della Capogruppo, delle banche e delle società del Gruppo, ai fini di eseguire il Sistema Incentivante di Gruppo 2015; conseguenti modifiche dello Statuto sociale. La documentazione relativa al bilancio di esercizio di UniCredit S.p.A. al 31 dicembre 2014, al bilancio consolidato e alla Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari 2014 sarà resa disponibile nei termini di legge e regolamentari. La Politica Retributiva di Gruppo 2015 e la Politica di Gruppo dei Pagamenti di Fine Rapporto, che formano parte integrante delle Relazioni Illustrative di cui rispettivamente ai punti 7 e 10 della Parte Ordinaria dell ordine del giorno, sono rese disponibili in fascicoli separati.
3 PARTE ORDINARIA Punti 2 e 3 all ordine del giorno RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DESTINAZIONE DELL UTILE DI ESERCIZIO 2014 DI UNICREDIT S.P.A. DISTRIBUZIONE DI UN DIVIDENDO DA RISERVE DI UTILI DELLA SOCIETÀ NELLA FORMA DI SCRIP DIVIDEND Signori Azionisti, siete stati convocati in Assemblea Ordinaria anche al fine di approvare, inter alia, la destinazione dell utile di esercizio 2014 della Società e la distribuzione di un dividendo da riserve di utili nella forma di scrip dividend, mediante l emissione di azioni ordinarie e di azioni di risparmio da assegnare, rispettivamente, agli azionisti titolari di azioni ordinarie e ai portatori di azioni di risparmio della Società che non vi abbiano rinunciato. DESTINAZIONE DELL UTILE DI ESERCIZIO DI UNICREDIT S.P.A. La Società ha registrato su base individuale, per l esercizio 2014, un utile pari ad ,79. Il Consiglio di Amministrazione Vi propone di destinare l utile dell esercizio 2014 come segue: - distribuzione alle n azioni di risparmio, ai sensi dell'art. 32, comma 1, lett. b) dello Statuto Sociale, di un dividendo privilegiato con riferimento all esercizio 2014 di 0,315 per azione, pari ad un ammontare di ,60; - distribuzione alle n azioni di risparmio, ai sensi dell'art. 32, comma 1, lett. b), dello Statuto Sociale, di un dividendo privilegiato con riferimento agli esercizi 2012 e per i quali non era stato corrisposto - di 0,630 per azione, pari ad un ammontare di ,19; - destinazione, ai sensi dell art. 32, comma 4, dello Statuto Sociale di ,00 alle iniziative di carattere sociale, assistenziale e culturale; - destinazione di ,00 alla riserva connessa al sistema di incentivazione a medio termine per il Personale del Gruppo; - destinazione di ,00 alla riserva statutaria. Al riguardo, si propone che l assegnazione del dividendo privilegiato alle azioni di risparmio avvenga in denaro, in conformità alle norme di legge e regolamentari applicabili, con stacco della cedola il giorno 18 maggio 2015, e pagamento il 20 maggio Ai sensi dell art. 83-terdecies del D. Lgs. 58/1998 (il Testo Unico della Finanza), saranno legittimati a percepire tale dividendo coloro che risulteranno azionisti in base alle evidenze dei conti relative al termine della giornata contabile del 19 maggio
4 DISTRIBUZIONE DI UN DIVIDENDO DA RISERVE DI UTILI DELLA SOCIETÀ NELLA FORMA DI SCRIP DIVIDEND Il Consiglio di Amministrazione intende, altresì, proporre l assegnazione di un dividendo da riserve di utili (nel prosieguo anche Dividendo ), da eseguirsi nella forma di uno scrip dividend pari a complessivi ,96 e dunque pari, tenuto conto della redistribuzione conseguente alle azioni proprie in portafoglio della Società e delle azioni ordinarie poste al servizio degli strumenti finanziari c.d. Cashes, ad 0,12 per azione (di risparmio e ordinaria). L istituto dello scrip dividend è diffusamente conosciuto nei mercati finanziari internazionali e prevede la distribuzione del Dividendo mediante assegnazione di azioni ovvero, in caso di rinuncia a tale assegnazione, mediante pagamento del dividendo in denaro. Tale modalità, che appare in linea con le best practice internazionali cui UniCredit, in forza delle sue caratteristiche, si ispira, prevede nel caso specifico che la distribuzione a favore degli azionisti si realizzi mediante l assegnazione di nuove azioni rivenienti da un aumento di capitale a titolo gratuito - la cui proposta di deliberazione verrà sottoposta all Assemblea Straordinaria dei Soci - ferma la facoltà dell azionista di rinunciare all assegnazione di tali azioni e ricevere il pagamento del Dividendo in denaro: tale meccanismo, nell assicurare in ogni caso un adeguata remunerazione del capitale investito secondo il principio del cash equivalent, consente di perseguire l obiettivo di preservare il patrimonio del Gruppo UniCredit, garantendo comunque a quanti rinuncino all assegnazione delle azioni la percezione di un dividendo in denaro. Gli aventi diritto riceveranno alla data di pagamento, prevista per il 5 giugno 2015 (la Data di Pagamento ), le azioni di nuova emissione secondo il rapporto di assegnazione descritto nella relativa Relazione degli Amministratori all Assemblea Straordinaria, salva la facoltà dell azionista di rinunciare all assegnazione gratuita delle azioni per il pagamento del Dividendo in denaro. Laddove l avente diritto allo scrip dividend intenda rinunciare all assegnazione delle azioni per ricevere il pagamento del dividendo in denaro, dovrà comunicare alla Società l esercizio di tale facoltà, per il tramite del proprio intermediario depositario, a partire dalla c.d. record date 19/05/2015 e sino al 29/05/2015 (termine che potrà eventualmente essere prorogato con apposita comunicazione della Società): in tal caso, alla Data di Pagamento riceverà lo scrip dividend in denaro, intendendosi altresì correlativamente estinto il diritto all assegnazione delle azioni rivenienti dall aumento di capitale gratuito. Al servizio dell aumento di capitale gratuito verrà utilizzata quota parte della Riserva per assegnazione utili ai soci mediante l emissione di nuove azioni gratuite, disponibile ai fini della imputazione a capitale connessa e conseguente all emissione di azioni ordinarie e di risparmio gratuite, ai sensi dell art del Cod. Civ., nonché distribuibile per il pagamento in denaro. Resta inteso che, laddove per qualsiasi ragione, non risulti possibile procedere all esecuzione dell aumento di capitale secondo quanto descritto nella relativa Relazione degli Amministratori per l Assemblea Straordinaria, sarà corrisposto unicamente il Dividendo in denaro. 2
5 Le azioni ordinarie e le azioni di risparmio emesse in esecuzione dell aumento di capitale avranno le caratteristiche delle omologhe azioni in circolazione e avranno godimento regolare. Si propone, pertanto, che la distribuzione del Dividendo avvenga, in conformità alle norme di legge e regolamentari applicabili, con stacco della cedola il giorno 18 maggio 2015 e pagamento il 5 giugno Ai sensi dell art. 83-terdecies del D. Lgs. 58/1998 (il Testo Unico della Finanza), saranno, pertanto, legittimati a percepire la distribuzione delle Riserve di utili coloro che risulteranno azionisti in base alle evidenze dei conti relative al termine della giornata contabile del 19 maggio Signori Azionisti, * * * in relazione a quanto sopra esposto, Vi invitiamo ad assumere le seguenti deliberazioni: L Assemblea degli Azionisti di UniCredit in sessione ordinaria, richiamate le determinazioni assunte in sede di approvazione del Bilancio al 31 Dicembre 2014, e sulla base della composizione del patrimonio netto quale risultante dalle predette determinazioni, delibera: (i) di destinare l utile di esercizio 2014 di UniCredit S.p.A. di ,79 come segue e cioè: - a) distribuzione alle n azioni di risparmio, ai sensi dell'art. 32, comma 1, lett. b) dello Statuto Sociale, di un dividendo privilegiato con riferimento all esercizio 2014 di 0,315 per azione, pari ad un ammontare di ,60; - b) distribuzione alle n azioni di risparmio, ai sensi dell'art. 32, comma 1, lett. b), dello Statuto sociale, di un dividendo privilegiato con riferimento agli esercizi 2012 e per i quali non era stato corrisposto - di 0,630 per azione, pari ad un ammontare di ,19; - c) destinazione, ai sensi dell art. 32, comma 4, dello Statuto Sociale, di alle iniziative di carattere sociale, assistenziale e culturale; - d) destinazione di alla riserva connessa al sistema di incentivazione a medio termine per il Personale del Gruppo; - e) destinazione di alla riserva statutaria; secondo le modalità ed i termini di cui alla presente Relazione. (ii) di distribuire ai soci un dividendo da riserve di utili di ,96 nella forma di scrip dividend, come descritto e secondo le modalità ed i termini di cui alla presente Relazione, utilizzando quota parte della riserva di utili denominata Riserva per assegnazione utili ai soci mediante l emissione di nuove azioni gratuite, fermo che, laddove per qualsiasi ragione, non risulti possibile procedere all esecuzione dell aumento di capitale secondo quanto descritto nella relativa Relazione degli Amministratori per l Assemblea Straordinaria, sarà corrisposto unicamente il dividendo in denaro. 3
6 PARTE ORDINARIA Punti 4, 5 e 6 all ordine del giorno RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Nomina degli Amministratori, previa determinazione del loro numero, e fissazione della durata del relativo mandato Autorizzazione all esercizio di attività concorrenti ai sensi dell art del Codice Civile Determinazione ai sensi dell articolo 26 dello Statuto sociale del compenso spettante agli Amministratori per le attività da questi svolte nell ambito del Consiglio di Amministrazione, dei Comitati Consiliari e di altri organi presenti all interno della Società Signori Azionisti, siete stati convocati in Assemblea Ordinaria di UniCredit S.p.A. (la Società o UniCredit ) per deliberare, inter alia, in merito alla nomina degli Amministratori, previa determinazione del loro numero, e alla durata del loro mandato. Inoltre, siete chiamati ad autorizzare l esercizio delle attività concorrenti da parte degli Amministratori ex art del Codice Civile, nonché a determinare il compenso spettante agli Amministratori anche per le attività da questi svolte nell ambito dei Comitati Consiliari e di altri organi presenti all interno della Società. Di seguito sono illustrate le proposte sottoposte alla Vostra approvazione. Nomina degli Amministratori, previa determinazione del loro numero, e fissazione della durata del relativo mandato Il mandato dell Organo Amministrativo della Vostra Società viene a cessare con l approvazione del bilancio relativo all esercizio 2014, per cui siete chiamati ad approvare la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione. In proposito ricordiamo che l articolo 20 dello Statuto Sociale stabilisce che il Consiglio di Amministrazione della Vostra Società è composto da un numero di membri compreso tra 9 (nove) e 24 (ventiquattro) e dura in carica tre esercizi, salvo più breve durata stabilita all atto della nomina. Ricordiamo inoltre che, a norma del medesimo articolo 20 dello Statuto Sociale e in conformità alle vigenti disposizioni normative e regolamentari, la nomina del Consiglio di Amministrazione avviene sulla base di liste presentate dai soggetti legittimati che, da soli o insieme ad altri, rappresentino almeno lo 0,5% del capitale sociale rappresentato con riguardo alle azioni ordinarie aventi diritto di voto nell'assemblea ordinaria. Ogni soggetto legittimato può presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista così come ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Dette liste devono, a pena di decadenza, essere depositate presso la Sede Sociale o la Direzione Generale di UniCredit S.p.A., entro il venticinquesimo giorno 1
7 precedente la data dell'assemblea, corredate delle informative e dei documenti previsti dalla vigente normativa e dallo Statuto Sociale. Rammentiamo inoltre che, in linea con le previsioni del Codice di Autodisciplina delle società quotate e le disposizioni di vigilanza della Banca d Italia in materia di governo societario, il Consiglio di Amministrazione della Vostra Società, assistito dal Comitato Corporate Governance HR, and Nomination, ha definito il profilo qualitativo e quantitativo che gli Amministratori di UniCredit devono auspicabilmente possedere, in aggiunta ai requisiti previsti dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari, per assicurare il buon funzionamento dell Organo Amministrativo. Come noto, la Vostra Società, in data 13 marzo 2015, ne ha dato informativa al mercato - e in particolare ai soci - mediante pubblicazione sul sito internet della Società del documento Composizione qualitativa e quantitativa del Consiglio di Amministrazione di UniCredit S.p.A.. In tal modo è stato consentito ai soci di effettuare in tempo utile la scelta dei candidati da presentare tenendo conto della composizione ottimale del Consiglio come individuata dal medesimo e delle professionalità richieste, motivando eventuali differenze rispetto alle analisi svolte dal Consiglio. In proposito, il Consiglio in linea con l orientamento manifestato in passato, ha ritenuto opportuno raccomandare ai soci di adeguarsi a quanto previsto dalla Legge n. 120 del 12 luglio 2011 in materia di equilibrio dei generi negli organi sociali delle società quotate, anche se non ancora obbligatorio, definendo a tal fine liste di candidati che assicurino la presenza di una quota di almeno un terzo di componenti del genere meno rappresentato. Autorizzazione all esercizio di attività concorrenti ai sensi dell art del Codice Civile In occasione della nomina dei Consiglieri sottoposta all odierna Assemblea, si rende necessario deliberare riguardo agli Amministratori di UniCredit S.p.A. anche in ordine all autorizzazione all esercizio di attività concorrenti ai sensi dell art del Codice Civile. Al proposito Vi ricordiamo che la norma in questione stabilisce che gli Amministratori non possono assumere la qualità di soci illimitatamente responsabili in società concorrenti, né esercitare un attività concorrente per conto proprio o di terzi né essere amministratori o direttori generali in società concorrenti, salvo autorizzazione dell Assemblea. In caso di inosservanza della norma, l Amministratore può essere revocato dall ufficio e risponde dei danni. In linea con le previsioni del Codice di Autodisciplina delle società quotate, il Consiglio di Amministrazione ove l Assemblea autorizzi in via generale e preventiva deroghe al divieto di concorrenza previsto dalla norma in discorso è chiamato a valutare le fattispecie problematiche determinatesi successivamente alla nomina, segnalando all Assemblea eventuali criticità. Resta ad ogni modo ferma l applicazione dell art. 36 del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214 che vieta ai titolari di cariche negli organi gestionali, di sorveglianza e di controllo e ai funzionari di vertice di imprese o gruppi di imprese operanti nei mercati del credito, assicurativi e finanziari di assumere o esercitare analoghe cariche in imprese o gruppi di imprese concorrenti, fatta salva la facoltà da parte del titolare di cariche incompatibili di optare nel termine di 90 giorni dalla nomina. 2
8 Determinazione ai sensi dell articolo 26 dello Statuto sociale del compenso spettante agli Amministratori per le attività da questi svolte nell ambito del Consiglio di Amministrazione, dei Comitati Consiliari e di altri organi presenti all interno della Società In relazione alla nomina del Consiglio di Amministrazione deliberata dall odierna Assemblea Ordinaria dei Soci, siete convocati per deliberare sulla determinazione del compenso spettante agli Amministratori, anche per le attività da questi svolte nell ambito dei Comitati Consiliari e di altri organi presenti all interno della Società. Con riguardo agli Amministratori appena scaduti, ricordiamo che l Assemblea Ordinaria dell 11 maggio 2012 ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione l importo complessivo di Euro per ciascun anno di incarico - di cui Euro da destinare ai componenti dei Comitati Consiliari e di altri organi della Società, oltre ad un gettone di presenza di Euro 400 per ogni partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, dei Comitati Consiliari e degli altri organi della Società a cui partecipano gli Amministratori, anche se tenute nella medesima giornata. In seguito, l Assemblea Ordinaria dei Soci dell 11 maggio 2013, in considerazione della costituzione di un Comitato ad hoc denominato Comitato Parti Correlate ed Investimenti in Equity, ha deliberato un incremento dell ammontare complessivo dell importo annuo da attribuire agli Amministratori per la partecipazione ai Comitati consiliari e agli altri organi della Società da Euro a Euro , fissando l importo complessivo dell emolumento degli Amministratori a Euro , fermo il gettone di presenza di Euro 400. Ricordiamo, inoltre, che è stato deliberato dalla ricordata Assemblea dell 11 maggio 2012 il rinnovo dei termini della polizza assicurativa per la copertura della responsabilità civile di amministratori e sindaci della Società entro un limite per sinistro e per anno a livello di Gruppo pari a Euro 160 milioni e un premio annuo riferito agli esponenti aziendali di UniCredit di Euro , della quale si dovrà tenere conto ai fini della formulazione della proposta di determinazione del compenso degli Amministratori. Deliberazioni proposte all Assemblea Ordinaria Signori Azionisti, qualora condividiate i contenuti e le argomentazioni esposte nella Relazione degli Amministratori testé illustrata, e dato atto di quanto previsto dallo Statuto Sociale in materia di composizione e modalità di nomina del Consiglio di Amministrazione e delle indicazioni contenute nel documento Composizione qualitativa e quantitativa del Consiglio di Amministrazione di UniCredit S.p.A., Vi invitiamo ad assumere le seguenti deliberazioni: 1. determinare il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione; 2. nominare gli Amministratori, fissandone la durata del mandato; 3. autorizzare gli stessi allo svolgimento di incarichi in società concorrenti, ai sensi e per gli effetti dell art del Codice Civile; 4. determinare il compenso spettante, per ciascun anno di incarico, agli Amministratori per le attività da questi svolte nell ambito del Consiglio di Amministrazione, dei Comitati Consiliari e di altri organi presenti all interno della Società. 3
9 PARTE ORDINARIA Punto 7 all ordine del giorno RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE POLITICA RETRIBUTIVA DI GRUPPO 2015 Signori Azionisti, Vi abbiamo convocati in Assemblea Ordinaria per sottoporvi la proposta di approvazione della Politica Retributiva di Gruppo, riportata nel documento allegato che forma parte integrante della presente Relazione, predisposta in conformità alle prescrizioni delle Disposizioni di vigilanza per le Banche emanate da Banca d Italia che dispongono che l Assemblea dei Soci approvi, tra l altro, la politica di remunerazione e incentivazione a favore dei componenti degli organi con funzione di supervisione strategica, gestione e controllo e del restante personale della Banca. Dall approvazione della politica retributiva e dei sistemi incentivanti deve risultare la coerenza degli stessi rispetto alla prudente gestione del rischio e alle strategie di lungo periodo, anche prevedendo un corretto bilanciamento tra le componenti fisse e quelle variabili della remunerazione come previsto dalla normativa e, con riguardo alle seconde, sistemi di ponderazione per il rischio e meccanismi volti ad assicurare il collegamento del compenso con risultati effettivi e duraturi. Inoltre, sempre in conformità alle disposizioni emanate dall Autorità di Vigilanza, viene resa informativa sull attuazione della Politica Retributiva approvata dall Assemblea dei Soci il 13 maggio 2014 ( Relazione Annuale sulla Remunerazione ). Si propone pertanto che questa Assemblea dei Soci approvi la revisione annuale della Politica Retributiva di Gruppo che definisce i principi e gli standard che UniCredit applica e che sono utilizzati per disegnare, implementare e monitorare le prassi e i sistemi retributivi nel Gruppo nel suo complesso. La proposta è stata formulata dalla funzione Risorse Umane e con il contributo delle funzioni Compliance, Rischi e Finanza relativamente alle parti la cui descrizione rientra nella competenza delle stesse. Gli azionisti sono invitati a consultare le informazioni riguardanti l implementazione della politica retributiva approvata dall'assemblea degli Azionisti il 13 maggio Il documento in questione è predisposto anche in assolvimento agli obblighi prescritti dall art. 123-ter del D.Lgs. 58/98 (TUF). I principi generali previsti a livello di Gruppo dalla Politica Retributiva potranno essere oggetto di calibrazione in coerenza con le previsioni normative e regolamentari localmente applicabili. Politica Retributiva di Gruppo e Relazione Annuale sulla Remunerazione I principi fondamentali della Politica Retributiva di Gruppo, che risultano confermati rispetto a quelli approvati dall Assemblea dei Soci il 13 maggio 2014, sono descritti nella Politica Retributiva di Gruppo - che è stata resa disponibile agli azionisti e al mercato, nei modi e nei termini di legge - e sono sintetizzati qui di seguito: 1
10 (a) (b) (c) (d) l approccio alla retribuzione in UniCredit è orientato alla performance, alla consapevolezza del mercato e all allineamento con le strategie di business e con gli interessi degli stakeholder, assicurando la competitività e l efficacia delle retribuzioni nonché l equità e la trasparenza interna ed esterna, nel guidare i comportamenti e le prestazioni nel rispetto dell etica e della sostenibilità; all interno della struttura di governance di UniCredit, le regole e i processi di delega e di compliance sono definiti con l obiettivo di assicurare adeguato controllo, coerenza e conformità delle strutture retributive in tutto il Gruppo; i principali pilastri della Politica Retributiva di Gruppo sono: governance chiara e trasparente; conformità con tutti i requisiti normativi e i principi di condotta; monitoraggio continuo delle tendenze e prassi di mercato; retribuzione sostenibile per performance sostenibile; motivazione e fidelizzazione delle risorse, con particolare riferimento ai talenti e risorse considerate strategiche; sulla base di questi principi, la Politica Retributiva di Gruppo stabilisce il quadro di riferimento per un approccio coerente e per un attuazione omogenea della retribuzione sostenibile in UniCredit, con particolare riferimento ai vertici aziendali. Si specifica che in merito al rapporto massimo tra remunerazione variabile e fissa, viene confermato l approccio presentato all Assemblea dei soci del 13 maggio 2014, la quale ha approvato l adozione del rapporto massimo di 2:1 (ovvero il minor rapporto fissato dalla normativa, anche regolamentare, tempo per tempo vigente) per la totalità dei dipendenti, compresi gli Identified Staff, appartenenti alle funzioni di Business. Per le funzioni aziendali di controllo l'approccio proposto è più conservativo, prevedendo un tetto massimo di 1:1. Per i dipendenti appartenenti al business di Asset Management, non identificati come personale più rilevante, tenuto conto dell attuale quadro regolamentare generale si ritiene applicabile la normativa di settore che non prevede un limite predefinito alla remunerazione variabile. Le principali motivazioni a supporto della proposta approvata nel 2014 di fissare un rapporto più elevato rispetto a 1:1 mirano a salvaguardare la presenza del Gruppo in specifici mercati, ed in particolare: assicurare un legame più forte tra remunerazione e performance, mantenere competitività sul mercato, essendo anche la direzione in cui si sono mossi i principali peer, limitare la disparità di condizioni nei mercati in cui il tetto non è previsto, limitare la rigidità della struttura di costo, garantire l allineamento con una performance pluriennale evitando la diminuzione della retribuzione differita. Così come per il 2014, anche per il 2015, l adozione di un rapporto 2:1 tra la remunerazione variabile e quella fissa non avrebbe nessun impatto sulla capacità della banca di continuare a rispettare tutte le regole prudenziali, in particolare i requisiti in materia di fondi propri. In linea con gli standard nazionali ed internazionali di informativa, le caratteristiche e risultati principali della Politica Retributiva di Gruppo e dei Sistemi Incentivanti 2014, nonché evidenza della coerenza delle logiche sottostanti i sistemi incentivanti di Gruppo con i principi della politica retributiva e con specifici requisiti normativi, sono descritti nella Relazione Annuale sulla Remunerazione che è stata resa disponibile per informativa agli azionisti e al mercato. La Relazione Annuale sulla Remunerazione descrive la politica adottata da UniCredit e l implementazione dei sistemi incentivanti, nonché le tabelle retributive riguardanti principalmente gli Amministratori non esecutivi, i Senior Executive del Gruppo ed altri Identified 2
11 Staff, in particolare in linea con il 7 aggiornamento della Circolare di Banca d Italia n. 285 del 17 dicembre Inoltre, in linea con i più recenti requisiti normativi previsti dall'autorità Bancaria Europea (EBA), UniCredit ha eseguito la valutazione annuale delle categorie di personale la cui attività professionale ha un impatto significativo sul profilo di rischio di un istituto. L'autovalutazione è stata effettuata a livello locale e di Gruppo, come richiesto dalla Banca d'italia, ed è documentata nella Politica Retributiva di Gruppo Il numero degli Identified Staff per il 2015 è di ca risorse. In conformità con le indicazioni normative nazionali ed internazionali, si è ritenuto opportuno apportare alcuni aggiornamenti nella revisione annuale della politica e dei sistemi di remunerazione, compresi: I. descrizione completa del nuovo Sistema Incentivante 2015 di Gruppo basato sull approccio bonus pool II. III. IV. descrizione completa del nuovo Piano di Incentivazione di Lungo Termine per il Top Management del Gruppo descrizione del processo strutturato per la definizione della popolazione degli Identified Staff; adeguata informativa riguardo al ruolo del Comitato Remunerazione e alle attività dallo stesso svolte nel 2014, nonché al ruolo delle funzioni di Compliance, Internal Audit e Risk Management; V. illustrazione del quadro normativo internazionale e nazionale e informativa sul peer group per il benchmarking retributivo e di performance; VI. informativa su tutte le informazioni richieste dai "regolatori nazionali ed internazionali (es. Banca d Italia, Consob, Unione Europea). Infine, la Relazione e i relativi allegati forniscono: informativa riferita agli Amministratori, Sindaci, Direttori generali e altri dirigenti con responsabilità strategiche, di cui all art. 84-quater del Regolamento Emittenti n della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob), come modificato dalla delibera n / 23 dicembre 2011, informativa specifica in merito all'approvazione ed esecuzione dei piani azionari, come richiesto dall'art. 114-bis del TUF. Signori Azionisti, se concordate con quanto sin qui esposto, vi invitiamo ad approvare la proposta all ordine del giorno e, pertanto, ad assumere la seguente deliberazione: L Assemblea Ordinaria degli Azionisti di UniCredit S.p.A., udita la proposta del Consiglio di Amministrazione, DELIBERA l approvazione, anche ai sensi dell art. 123-ter del TUF, della Politica Retributiva di Gruppo, i cui elementi sono contenuti nel documento che forma parte integrante della presente Relazione, al fine di definire i principi e gli standard che UniCredit applica nel disegnare, implementare e monitorare la politica e i piani retributivi in tutta l organizzazione. 3
12 PARTE ORDINARIA Punto 8 all ordine del giorno RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SISTEMA INCENTIVANTE 2015 DI GRUPPO Signori Azionisti, Vi abbiamo convocati in Assemblea Ordinaria per sottoporvi la proposta di approvazione del sistema incentivante 2015 di Gruppo finalizzato all assegnazione di un incentivo, in denaro e/o in azioni ordinarie gratuite, da corrispondere nell arco di un periodo pluriennale a selezionate risorse del Gruppo, secondo le modalità di seguito descritte e subordinatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance. Tale proposta è predisposta in conformità alle prescrizioni dell art. 114-bis del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e tenuto altresì conto della disciplina attuativa emanata dalla Consob in materia di attribuzione di piani di compensi basati su strumenti finanziari a esponenti aziendali, dipendenti o collaboratori; è stato altresì redatto, in conformità alle richiamate previsioni, il documento informativo di cui all art. 84-bis del Regolamento Consob n /99 e successive modifiche, che è stato messo a disposizione del pubblico nei termini di legge e al quale si rinvia per la descrizione di dettaglio del sistema incentivante illustrato nella presente relazione. La proposta risulta, inoltre, allineata alla Politica Retributiva di Gruppo, alle disposizioni emanate dalla Banca d Italia in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione, alle indicazioni contenute nella Direttiva 2013/36/UE (Capital Requirements Directive o anche CRD IV), nonché alle linee guida emanate dall EBA (European Banking Authority). Al riguardo si ricorda che UniCredit, nel rispetto delle richiamate disposizioni, ha stabilito l adozione di un rapporto fra la componente variabile e quella fissa pari a 2:1, salvo ovviamente l applicazione di un limite più basso secondo quanto previsto dalla normativa vigente nei singoli Paesi in cui il Gruppo opera. 1. SISTEMA INCENTIVANTE 2015 DI GRUPPO FINALITÀ Il Sistema Incentivante 2015 di Gruppo (di seguito anche il Sistema 2015 ) è finalizzato a incentivare, trattenere e motivare i dipendenti beneficiari, in conformità alle disposizioni emanate dalle autorità nazionali e internazionali con l obiettivo di pervenire - nell interesse di tutti gli stakeholders - a sistemi di remunerazione, allineati alle strategie e agli obiettivi aziendali di lungo periodo, collegati con i risultati aziendali, opportunamente corretti per tener conto di tutti i rischi, coerenti con i livelli di capitale e di liquidità necessari a fronteggiare le attività intraprese e, in ogni caso, tali da evitare incentivi distorti che possano indurre ad un eccessiva assunzione di rischi per la banca e il sistema nel suo complesso. 1
13 DESTINATARI Di seguito sono indicati i potenziali beneficiari del Sistema 2015, identificati in coerenza con i criteri di cui al Regolamento della Commissione Europea n. 604/2014 del 4 marzo 2014: l Amministratore Delegato (AD), il Direttore Generale (DG), i Vice Direttori Generali (VDG), i Senior Executive Vice President, gli Executive Vice President (EVP), i Senior Vice President, i membri degli Organi di Gestione delle Legal Entity del Gruppo individuate; i Dipendenti con retribuzione totale superiore a euro nell ultimo anno; i Dipendenti compresi nello 0,3% della popolazione aziendale con la retribuzione più alta a livello di Gruppo; i Dipendenti la cui retribuzione rientra nelle fasce di remunerazione del senior management e del personale più rilevante; Altri ruoli selezionati (anche in fase di nuove assunzioni). Il numero complessivo di beneficiari è stimato a ca ELEMENTI DEL SISTEMA 2015 (a) In linea con l approccio adottato nel 2014, il Sistema 2015 si basa sul concetto di bonus pool per la determinazione della remunerazione variabile che sarà corrisposta nel Il legame tra profittabilità, rischio e remunerazione è garantito collegando direttamente i bonus pool con i risultati aziendali (a livello di Gruppo e di Paese/Divisione), il costo del capitale ed i profili di rischio rilevanti per il Gruppo così come definiti nel quadro di riferimento per la determinazione della propensione al rischio. (b) I bonus pool saranno definiti sulla base delle performance di Paese/Divisione e di Gruppo e assegnati ai dipendenti secondo le prestazioni individuali. (c) Il Sistema oltre ad attrarre, trattenere e motivare i beneficiari conferma l allineamento del sistema incentivante di UniCredit ai più recenti requisiti normativi nazionali ed internazionali prevedendo: - l attribuzione di un incentivo variabile definito sulla base del bonus pool stabilito, della valutazione della prestazione individuale e del benchmark interno per specifici ruoli/mercati nonché in coerenza con il rapporto tra componente fissa e variabile stabilito dall Assemblea Ordinaria dei Soci; - la definizione di una struttura bilanciata di pagamenti immediati (effettuati cioè al momento della valutazione della performance) e differiti, sotto forma di denaro e di azioni; - la distribuzione di pagamenti in azioni in coerenza con le vigenti disposizioni normative applicabili che richiedono periodi di indisponibilità sulle azioni. Infatti, la struttura di pagamento definita prevede l assegnazione differita di azioni (di due anni per il pagamento immediato e di un anno per il pagamento differito ); - misure ponderate per il rischio al fine di garantire sostenibilità di lungo termine con riferimento alla posizione finanziaria dell azienda e di assicurare la conformità con le aspettative dell Autorità; - una clausola di malus (Zero Factor) che si applica nel caso in cui specifiche soglie (di profittabilità, capitale e liquidità) non siano raggiunte sia a livello di Gruppo che a livello di Paese/Divisione. In particolare verrà azzerato il bonus pool relativo alla performance 2015, mentre i differimenti relativi ai sistemi incentivanti degli anni precedenti potranno essere ridotti nella misura tra il 50% e il 100% in base ai risultati effettivi e alla valutazione effettuata da CRO e CFO. 2
14 (d) La valutazione individuale della prestazione è basata sul raggiungimento di specifici obiettivi, collegati ai 5 elementi fondamentali del modello di competenze di UniCredit: Client obsession ; Execution and Discipline ; Cooperation and Synergies ; Risk Management ; People and Business Development. (e) Il pagamento dell incentivo complessivo così definito avverrà nell arco di un periodo pluriennale ( ), secondo quanto di seguito indicato e a condizione che i beneficiari siano in servizio al momento di ciascun pagamento: - nel 2016 verrà pagata in denaro la prima quota dell incentivo complessivo ( 1a tranche ), dopo aver verificato il rispetto e l aderenza a livello individuale di norme di compliance e principi di condotta e comportamento, considerando anche la gravità di eventuali rilievi ispettivi interni/esterni (i.e. Audit, Banca d Italia, Consob e/o analoghe autorità locali); - nel periodo il restante ammontare dell incentivo complessivo verrà pagato in più tranche in denaro e/o azioni ordinarie gratuite UniCredit; ogni singola tranche sarà soggetta all applicazione dello Zero Factor relativo all anno di competenza e alla verifica del rispetto da parte di ciascun beneficiario delle norme di compliance e dei principi di condotta e comportamento, considerando anche la gravità di eventuali rilievi ispettivi interni/esterni (i.e. Audit, Banca d Italia, Consob e/o analoghe autorità locali). (f) La valutazione finale dei parametri di performance sostenibile di Gruppo e l allineamento tra rischio e remunerazione saranno esaminati dal Comitato Remunerazione e definiti dal Consiglio di Amministrazione di UniCredit. (g) Le percentuali dei pagamenti in denaro e in azioni sono stabilite a seconda della categoria dei destinatari, così come illustrato nella seguente tabella: EVP e livelli superiori ed altro personale più rilevante con bonus 500k 1 20% denaro 10% denaro 20% azioni 10% azioni 10% azioni 20% denaro + 10% azioni SVP ed altro personale più rilevante con bonus <500k 30% denaro 10% denaro 30% azioni 10% denaro + 10% azioni 10% azioni - (h) In coerenza con il 2014, è prevista l introduzione di una soglia minima al di sotto della quale non verrà applicato alcun differimento (75k Euro ovvero una soglia inferiore che potrà essere definita a livello locale). (i) Il Sistema 2015 potrà essere offerto anche in fase di assunzione di personale dall esterno, nel caso in cui i nuovi assunti siano già titolari di piani di incentivazione differiti (bonus buy-out ). In tale circostanza lo schema di pagamento offerto rispecchierà le modalità di differimento definite dal precedente datore di lavoro, comunque nel rispetto della normativa vigente. (j) Il numero delle azioni da corrispondere nelle rispettive tranche verrà determinato nel 2016 sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali di mercato delle azioni ordinarie UniCredit rilevati nel mese precedente la delibera consiliare di verifica dei risultati 1 Inclusi i diretti riporti degli organi con funzione di supervisione strategica, gestione e controllo e altro personale più rilevante se previsto dalla normativa locale 3
15 conseguiti nel E stimata l assegnazione di massime azioni ordinarie gratuite UniCredit, rappresentanti circa lo 0,54% del capitale sociale di UniCredit, di cui massime azioni ordinarie UniCredit sarà destinata al pagamento dei cosiddetti bonus buy-out. (k) Le azioni ordinarie gratuite UniCredit che verranno assegnate saranno liberamente trasferibili. MODIFICHE AL SISTEMA 2015 Presenti le disposizioni normative e regolamentari (anche in materia fiscale) applicabili in alcuni paesi in cui hanno sede le società del Gruppo, in linea di continuità con il passato, si ritiene di prevedere per i dipendenti di Zagrebačka Banka (Croazia), di Bank Pekao (Polonia), di UniCredit Bank Czech Republic, Slovakia a.s e di UniCredit Bank Russia, alcuni interventi modificativi in fase di attuazione del Sistema 2015, prevedendo ad esempio l assegnazione di azioni locali al posto di azioni UniCredit. Inoltre, come già avvenuto lo scorso anno, (i) agli Executive di Finecobank (Italia) sarà offerto il Sistema 2015 prevedendo l assegnazione di azioni Fineco (ii) agli Executive del Gruppo Pioneer potrebbe essere offerto un piano di incentivazione basato su azioni di Pioneer Global Asset Management SpA in aggiunta al Sistema 2015, assicurando la piena conformità con le richieste del regolatore in merito ad una maggiore autonomia dei business di Asset Management nei gruppi bancari. Al fine di garantire il rispetto delle disposizioni normative e regolamentari (anche in materia fiscale) tempo per tempo vigenti nei paesi in cui hanno sede le società del Gruppo, nonché assicurare che non si determinino effetti negativi (legali, fiscali o di altra natura) nei confronti delle Società del Gruppo e/o dei beneficiari residenti in paesi in cui il Gruppo opera, in fase di attuazione del Sistema 2015, appare opportuno proporre conferimento di delega al Presidente e all Amministratore Delegato anche in via disgiunta fra loro, per apportate eventuali modifiche al Sistema 2015 che non alterino la sostanza di quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione e dall Assemblea dei Soci, anche ricorrendo a soluzioni diverse, che nel pieno rispetto dei principi del Sistema 2015, consentano di raggiungere i medesimi risultati (e.g. una diversa distribuzione percentuale dei pagamenti delle diverse tranche; un diverso periodo di differimento; un periodo di vincolo alla vendita delle azioni; l assegnazione di azioni di aziende appartenenti al Gruppo in luogo di azioni ordinarie UniCredit; l applicazione di condizioni di accesso che possono incorporare criteri di profittabilità, solidità e liquidità di aziende appartenenti al Gruppo; l estensione del Sistema 2015 ad altri beneficiari considerati equivalenti a personale più rilevante; anche avvalendosi di società fiduciarie o prevedendo l assegnazione di azioni o altri strumenti della società locale appartenente al Gruppo UniCredit presso la quale il beneficiario presta la propria attività lavorativa; pagando un importo equivalente in denaro in luogo dell assegnazione di azioni, da determinare sulla base del valore di mercato delle azioni UniCredit, tenendo conto della media aritmetica dei prezzi ufficiali di mercato delle azioni ordinarie rilevati nel mese precedente le singole delibere consiliari di esecuzione delle effettive assegnazioni). Resta inteso che le predette modifiche verranno adottate comunque nel rispetto delle disposizioni applicabili ed in particolare di quanto previsto dalle Disposizioni di Vigilanza per le Banche in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione. PROVVISTA RELATIVA AL SISTEMA INCENTIVANTE 2015 DI GRUPPO L emissione delle azioni ordinarie gratuite necessarie per l esecuzione del Sistema 2015, come già in passato, verrà effettuata in conformità alle previsioni dell art
16 Cod.Civ. sulla base di delega a favore del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell art Cod. Civ. In tale ottica, l odierna Assemblea dei Soci in sessione straordinaria verrà chiamata ad approvare la proposta di tale delega al Consiglio di Amministrazione. Per l emissione delle azioni ordinarie UniCredit al servizio del Sistema 2015 verrà sottoposta all Assemblea Straordinaria dei Soci la proposta di conferimento di una delega al Consiglio di Amministrazione ai sensi dell art del Codice Civile per procedere all aumento di capitale sociale in conformità alle previsioni dell art del Codice Civile di massimi ,87 corrispondenti a azioni ordinarie. In relazione al fatto che l art del Codice Civile prevede che gli amministratori possano esercitare la facoltà di aumentare il capitale per un periodo massimo di cinque anni dalla data dell iscrizione della delibera assembleare di conferimento della delega e quindi rispetto alla data della deliberazione assembleare sino al 2020, per l assegnazione dell ultima tranche di azioni prevista per il 2021 dovrà essere sottoposta ad una futura Assemblea la proposta di integrazione della delega già conferita al Consiglio di Amministrazione in modo da completare l esecuzione al servizio del Sistema L emissione delle azioni ordinarie gratuite necessarie per l esecuzione del Sistema 2015 avverrà mediante utilizzo della riserva speciale denominata Riserva connessa al sistema di incentivazione a medio termine per il Personale del Gruppo che, ove del caso, potrà essere ricostituita od incrementata destinandovi una quota di utili o di riserve statutarie disponibili formate a seguito dell accantonamento di utili della Società che verranno individuate dal Consiglio di Amministrazione al momento dell emissione delle azioni medesime. Nel caso in cui non fosse possibile procedere all emissione (integrale o parziale) delle azioni al servizio del Sistema 2015 (ivi compreso il caso in cui la Riserva connessa al sistema di incentivazione a medio termine per il Personale del Gruppo non risulti capiente), ai beneficiari verrà attribuito un equivalente ammontare in denaro da determinarsi in base alla media aritmetica dei prezzi ufficiali di mercato delle azioni ordinarie UniCredit rilevati nel mese precedente la delibera consiliare di verifica dei risultati conseguiti nel Signori Azionisti, se concordate con quanto sin qui esposto, Vi invitiamo ad approvare la proposta all ordine del giorno e, pertanto, ad assumere la seguente deliberazione: L Assemblea ordinaria degli azionisti di UniCredit S.p.A., udita la proposta del Consiglio di Amministrazione, DELIBERA 1. l adozione del Sistema Incentivante 2015 di Gruppo che prevede l assegnazione di un incentivo, in denaro e/o di azioni ordinarie gratuite UniCredit, da effettuarsi entro maggio 2021, a selezionati beneficiari appartenenti al Personale del Gruppo UniCredit nei termini e con le modalità sopra illustrati; 2. il conferimento al Presidente e all Amministratore Delegato, anche in via disgiunta fra loro, di ogni opportuno potere per provvedere a rendere esecutiva la presente delibera e i documenti che ne costituiscono parte integrante, anche apportando le modifiche e/o integrazioni che si rendessero necessarie per la realizzazione di quanto deliberato dall odierna Assemblea (che non alterino la sostanza della deliberazione), anche al fine di rispettare ogni previsione normativa e regolamentare propria dei Paesi in cui hanno sede le società del Gruppo. 5
17 PARTE ORDINARIA Punto 9 all ordine del giorno RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PIANO DI INCENTIVAZIONE DI LUNGO TERMINE PER IL TOP MANAGEMENT DI UNICREDIT Signori Azionisti, Vi abbiamo convocati in Assemblea Ordinaria per sottoporvi la proposta di approvazione di Piano di Incentivazione di Lungo Termine che prevede il diritto per il Top Management di UniCredit S.p.A. di ricevere incentivi in denaro calcolati sulla base del prezzo ufficiale delle azioni ordinarie della Società, secondo le modalità successivamente descritte e subordinatamente al raggiungimento di specifici obiettivi di performance riferiti ad un arco temporale quadriennale. Tale proposta è predisposta in conformità alle prescrizioni dell art. 114-bis del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e tenuto conto della disciplina attuativa emanata dalla Consob in materia di attribuzione di piani di compensi basati su strumenti finanziari a esponenti aziendali, dipendenti o collaboratori; è stato altresì redatto, in conformità alle richiamate previsioni, il documento informativo di cui all art. 84-bis del Regolamento Consob n /99, che è stato messo a disposizione del pubblico nei termini di legge ed al quale si rinvia per la descrizione di dettaglio del piano illustrato nella presente relazione. La proposta risulta, inoltre, allineata alla Politica Retributiva di Gruppo, in linea con le disposizioni di recente emanate dalla Banca d Italia, con le disposizioni contenute nella Direttiva 2013/36/UE (Capital Requirements Directive o anche CRD IV) e con le linee guida emanate dal CEBS (Committee of European Banking Supervisors). Al riguardo si ricorda che UniCredit, nel rispetto delle richiamate disposizioni, ha stabilito l adozione di un rapporto fra la componente variabile e quella fissa pari a 2:1, salvo ovviamente l applicazione di un limite più basso secondo quanto previsto dalla normativa vigente nei singoli Paesi in cui il Gruppo opera. FINALITÀ Il Piano di Incentivazione di Lungo Termine per il Top Management di Gruppo (nel prosieguo anche il Piano ) è finalizzato ad allineare gli interessi del Top Management e degli azionisti remunerando la creazione di valore di lungo termine, all apprezzamento del titolo ed alla performance di Gruppo, nonché a sostenere una sana e prudente gestione del rischio, orientando la misurazione della performance verso un orizzonte pluriennale. Il Piano ha anche la finalità di qualificarsi quale strumento di retention al fine di trattenere persone chiave per il conseguimento della strategia di medio-lungo termine del Gruppo. DESTINATARI I destinatari del Piano ( Beneficiari ) sono l Amministratore Delegato, il Direttore Generale ed i due Vice Direttori Generali di UniCredit. 1
18 ELEMENTI DEL PIANO Il Piano prevede l assegnazione - subordinatamente al raggiungimento di specifici indicatori di performance - di incentivi futuri in denaro determinati in base al prezzo di mercato dell azione ordinaria UniCredit. I Beneficiari saranno, infatti, destinatari di diritti virtuali gratuiti, personali e non trasferibili inter vivos (cd. Phantom shares ), il cui numero massimo sarà determinato dividendo il controvalore complessivo degli incentivi da attribuire (pari a circa Euro ) per il prezzo medio delle azioni ordinarie UniCredit quotate presso il mercato azionario telematico organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nei 30 giorni di calendario precedenti l Assemblea chiamata ad approvare il Piano. Ogni Phantom share attribuirà ai beneficiari il diritto alla corresponsione a scadenza di un importo lordo in denaro ( Bonus ) calcolato quale media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni ordinarie UniCredit quotate presso il mercato azionario telematico organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. rilevato nei 30 giorni precedenti le date in cui il Consiglio di Amministrazione verificherà le condizioni di malus secondo quanto di seguito illustrato ed autorizzerà il successivo pagamento. Alcuni degli aspetti principali coperti dal Regolamento del Piano con riferimento alla cessazione dei Partecipanti sono, ad esempio, il normale vesting nel caso di pensionamento, flessibilità da parte del datore di lavoro di mantenere i diritti nel caso di accordo consensuale, decadenza immediata di tutti i diritti del Piano LTI nel caso di violazione delle clausole di non concorrenza e/o azioni disciplinari. Il numero effettivo di Phantom share da riconoscere ai Beneficiari sarà calcolato: - nel 2017, verificato il raggiungimento degli indicatori di performance per il periodo calcolati alla chiusura dell esercizio 2016 e - nel 2019, verificato il raggiungimento degli indicatori di performance per il periodo calcolati alla chiusura dell esercizio L ammontare del Bonus verrà calcolato, con riferimento ai due momenti sopra indicati (2017 e 2019), rispettivamente nel 2020 e 2022 essendo soggetto ad un periodo di differimento 1 triennale, così come previsto dalla normativa e al rispetto delle condizioni di performance cumulate (zero factor), delle condizioni minime di patrimonio, capitale e liquidità della Società, nonché delle condizioni di conformità dei comportamenti tenuti rispetto alle disposizioni di legge, alle regole di compliance della Società e di Gruppo, alle policy della Società e ai valori di integrità richiamati nel Codice di Condotta. Al termine del periodo di differimento sopra menzionato, è previsto un ulteriore periodo di holding 2 pari a 1 anno al termine del quale verrà corrisposto il Bonus. Di seguito sono riportati gli indicatori di performance del Piano di Incentivazione di Lungo Termine per il Top Management di Gruppo oggetto di valutazione ai fini della determinazione del numero di Phantom share da assegnare: - RoAC % del Business Core: è definito un obiettivo calcolato negli anni e della percentuale media di Return on allocated capital rispetto al valore medio dello stesso indicatore incluso nel Piano Strategico 3 ; - Riduzione delle Gross Loans del Business non Core: è prevista la misurazione al 2016 ed al 2018 della riduzione delle gross loans del business non core rispetto ai valori contenuti nel Piano Strategico 3 ; - CET1: è prevista la verifica del rispetto dei valori medi di CET1 al 2016 e al 2018 con riferimento a quanto indicato nel Piano Strategico 3 ; 1 Il periodo di differimento è soggetto a condizioni di malus 2 Il periodo di holding si configura come un mero periodo di restrizione all assegnazione 3 oppure di eventuali variazioni approvate dal Consiglio di Amministrazione (cd. Restatement ) 2
19 - External Customer Satisfaction (TRI*M Index): è rilevato al 2016 ed al 2018 il livello di customer satisfaction verso i nostri clienti (stabile o in crescita) vs il 2014; - Succession Planning Index: è prevista la misurazione al 2016 e al 2018, da parte della funzione aziendale deputata a tale attività, del livello di copertura in termini di successioni delle principali posizioni del Management di Gruppo con valore percentuale maggiore o uguale al 90% durante il periodo di valutazione della performance; - Valutazione qualitativa omnicomprensiva: è prevista la valutazione da parte del Consiglio di Amministrazione del rischio retention dei partecipanti e del livello di raggiungimento dei principali macro obiettivi del Piano Strategico 3 ed in particolare: trasformazione della banca commerciale dei paesi dell Europa occidentale ( WE countries ) investimenti nei business in crescita massimizzazione dei benefici delle piattaforme globali. Il controvalore collegato al quantitativo massimo di Phantom Shares, per ciascuno dei 4 anni di durata dell intero periodo di performance ( ), sarà corrispondente ad un valore non superiore a 1/3 dell ammontare annuo complessivo di retribuzione variabile conseguibile da ciascun Beneficiario. Tale ammontare rientrerà nel computo della parte variabile della retribuzione da assumere a riferimento per il calcolo del limite massimo tra la componente variabile e quella fissa della remunerazione previsto dalla normativa. ESECUZIONE DEL PIANO Il Consiglio di Amministrazione dovrà dare esecuzione al Piano, autorizzando ove del caso eventuali modifiche e/o integrazioni che, non alterando la sostanza della presente deliberazione, si rendessero necessarie per l implementazione del medesimo nel rispetto delle disposizioni legali e/o fiscali applicabili ovvero in caso di aumenti di capitale, gratuiti o a pagamento ovvero di distribuzioni straordinarie di dividendi o di altri eventi che possano, anche solo potenzialmente, influire sul valore delle azioni UniCredit. Il Consiglio di Amministrazione potrà inoltre individuare ulteriori Beneficiari del Piano nel caso di designazione di nuovi titolari per le posizioni target o di istituzione di cariche equivalenti. Signori Azionisti, se concordate con quanto sin qui esposto, Vi invitiamo ad approvare la proposta all ordine del giorno e, pertanto, ad assumere la seguente deliberazione: L Assemblea Ordinaria degli azionisti di UniCredit S.p.A., udita la proposta del Consiglio di Amministrazione, DELIBERA 1. di approvare il Piano di Incentivazione di Lungo Termine per il Top Management di Gruppo nei termini e con le modalità sopra illustrati 2. di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni opportuno potere per dare attuazione alla presente delibera, adottando il relativo regolamento e apportando le modifiche e/o integrazioni (che non alterino la sostanza della deliberazione) che si rendessero necessarie e/o opportune per la realizzazione di quanto deliberato, anche al fine di rispettare le previsioni normative e regolamentari tempo per tempo vigenti, con facoltà di subdelega al Presidente e/o al Amministratore Delegato della Società, anche disgiuntamente tra loro. 3
20 PARTE ORDINARIA Punto 10 all ordine del giorno RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE POLITICA DI GRUPPO DEI PAGAMENTI DI FINE RAPPORTO Signori Azionisti, Vi abbiamo convocati in Assemblea Ordinaria per sottoporvi la proposta di approvazione della Politica di Gruppo dei Pagamenti di Fine Rapporto (di seguito anche Politica delle Severance ), riportata nel documento allegato che forma parte integrante della presente Relazione, predisposta in conformità con le previsioni regolamentari contenute al Titolo IV, Capitolo 2, Politiche e prassi di remunerazione e incentivazione della Circolare 285 della Banca d Italia ( Disposizione di vigilanza per le banche ), che dispongono che l Assemblea dei Soci approvi, tra l altro, i criteri per la determinazione del compenso da accordare in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o di cessazione anticipata dalla carica, ivi compresi i limiti fissati a detto compenso in termini di annualità della remunerazione fissa e l ammontare massimo che deriva dalla loro applicazione. Nel presupposto generale che i pagamenti di fine rapporto vengono in ogni caso definiti nel migliore interesse dell azienda, si propone che i cosiddetti Golden Parachute - nel seguito le severance - aggiuntivi rispetto all importo corrispondente all eventuale indennità sostitutiva del preavviso dovuta a norma di legge o di contratto, non eccedano gli importi previsti dalle leggi e/o contratti collettivi applicabili nel caso di licenziamento. In mancanza di tale normativa, si propone che i pagamenti di fine rapporto, oltre al periodo di preavviso, non eccedano due annualità di retribuzione complessiva. Il valore della singola annualità di retribuzione utile ai fini del calcolo della severance verrà determinato nel rispetto della legge e della contrattazione collettiva applicabile considerando la retribuzione fissa corrente più la media degli incentivi effettivamente percepiti, con una logica per cassa, nel corso degli ultimi tre anni precedenti la cessazione, compreso il valore delle quote degli incentivi corrisposti in forma azionaria. Per questi ultimi il valore considerato sarà quello corrente del momento in cui le azioni entreranno effettivamente nella disponibilità del dipendente, alla fine del periodo di vesting / differimento. In conformità a quanto previsto da Banca d Italia, si segnala che stante il rapporto massimo di 2:1 tra la remunerazione variabile e quella fissa stabilito dall Assemblea nel 2014 il suddetto limite massimo delle severance potrà corrispondere ad un massimo del tutto teorico di sei annualità di retribuzione fissa nel caso, puramente ipotetico ed improbabile, di un soggetto che nei tre anni precedenti la cessazione abbia sempre percepito bonus in misura pari al 200% della sua retribuzione fissa. Si propone di fissare in ogni caso in 12 milioni l importo massimo della severance così determinata. 1

References: articolo 26
 art. 32
 art. 83
 art. 83
 art. 32
 articolo 26
 articolo 20
 articolo 20
 art. 36
 articolo 26
 art. 123
 art. 84
 art. 123
 art. 114
 art. 84
 art. 114
 art. 84