Source: https://formazione.camminodiritto.it/paginacorsi.asp?idcorso=55
Timestamp: 2019-08-23 12:19:06+00:00

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2a Edizione 2019
Calendario e LEZIONI contiene una lezione DEMO
Il Corso intende fare il punto sulle principali e più attuali questioni, interpretative ed applicative, riguardanti la disciplina penale in materia di produzione, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti, ripercorrendo gli ultimi interventi della Corte Costituzionale, l'evoluzione della normativa e quella della giurisprudenza di legittimità.
Il Corso affronta dunque il tema della legislazione e della giurisprudenza penale sugli stupefacenti in Italia. ed ha l'obiettivo di fornire all’operatore del diritto, al giurista, all’avvocato, al consulente che si confronta con la complessa materia degli stupefacenti, gli strumenti cognitivi ed operativi per affrontare, con destrezza e professionalità, le casistiche più disparate trattate dal legislatore e modulate dalla giurisprudenza intorno al DPR 309/1990 – T.U. sugli stupefacenti.
Partendo dalle nozioni strutturali e dalla tecnica legislativa utilizzata nelle fattispecie penali contro la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti, viene approfondito il tema della successione delle leggi penali nel tempo, quindi della possibilità di intervenire sul giudicato, al fine di non creare disparità di trattamento tra chi, per lo stesso reato, è stato condannato in via definitiva prima dell'intervento della Corte Costituzionale (sentenza n. 32 del 2014) che ha determinato in concreto la riviviscenza della normativa antecedente alla novella del febbraio 2006, ripristinando così la distinzione tra le cd. droghe leggere e droghe pesanti.
Al termine del corso ed una volta superati gli accertamenti valutativi dei singoli moduli, il frequentatore riceverà un attestato, che certifica la sua conoscenza della normativa e la giurisprudenza in tema di stupefacenti.
Procedura ed esecuzione penale
info Video-Lezioni: 7
info Dispense e schemi: 51
info Test di verifica: 69
1.) Introduzione: il DPR 309/90
Descrizione delle nozioni strutturali e della tecnica legislativa utilizzata nelle fattispecie in commento...
La Norma Penale in bianco;
L'art. 2 ed il diritto intertemporale nella logica del favor rei;
La Sentenza della Corte Costituzionale (sentenza n. 32 del 2014);
Droghe leggere e droghe pesanti: la reviviscenza della novella del 2006;
Cenni sull'esecuzione penale.
2.) L'art. 73 D.P.R. 309/1990
Le condotte tipiche del reato e l'accertamento della responsabilità penale
Analisi della fattispecie di cui all’art. 73 dpr 309/90.
La prova nei reati di spaccio: dagli accertamenti tossicologici alle confessioni.
Le condotte punibili alternativamente dell’autore del reato previsto dal T.U. sugli stupefacenti.
L’acquirente, terzo estraneo non punibile e persona informata sui fatti.
Differenza tra concorso punibile e connivenza.
3.) La detenzione e l'offerta
Detenzione e spaccio, uso personale e in gruppo
La nozione di detenzione: gli indici sintomatici della finalità di spaccio.
Detenzione quale reato permanente ed incompatibilità con il favoreggiamento personale.
Altre condotte tipiche: l’offerta di droga a terzi.
Uso personale in gruppo.
Formazione del reciproco consenso durante l’acquisto.
4.) Uso personale e coltivazione
Focus sull'uso personale e la coltivazione
Focus sull'uso personale: l’art. 75.
Il principio di offensività ed il suo accertamento in concreto.
Non rilevanza della destinazione ad uso personale della coltivazione.
Ipotesi lieve: reato autonomo e termine di prescrizione; reato autonomo ed individuazione della norma più favorevole nella successione di leggi nel tempo a far data dal 24/12/13.
5.) Aggravanti e attenuanti speciali
Le circostanze del reato e l'associazione
Aggravante ingente quantitativo: l'art. 80 D.P. R. 309/1990.
Attenuante ex art.73 comma VII° dpr 309/90.
L'art. 73 comma V°, da circostanza aggravante a fattispecie autonoma di reato.
Reato associativo e la sua prova.
Differenze tra reato associativo e concorso di persone nel reato ex art. 110 e ss. c.p.
6.) La fase dell’esecuzione: cenni introduttivi
L'esecuzione e la giurisprudenza costituzionale
Gli effetti della sentenza n. 32 dell'11.02.2014 della Corte Costituzionale, in sede di esecuzione.
La rideterminazione della pena in sede esecutiva oltre il giudicato penale (sentenza n.42858 del 29.05.2014 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione).
Poteri del Giudice dell'Esecuzione, applicabilità dell'articolo 673 c.p.p., ovvero di altra norma sostanziale (art. 30 L. 87/1953, ovvero rideterminazione della pena). Modalità di intervento del Giudice dell'esecuzione, valutazioni da compiere in sede di rideterminazione della pena “illegale”. (Cassazione sezione I penale sentenza del 22.12.2014 n. 53793/2014)
7.) Esecuzione e reato continuato
Il reato continuato in sede esecutiva e i poteri del Giudice dell'Esecuzione
L'applicazione della disciplina del reato continuato in sede esecutiva, con particolare riferimento ai casi in cui la pena erogata ex. Art. 81 c.p. abbia riguardato aumenti indistinti per droghe leggere e droghe pesanti. Commento alla Sentenza della Cassazione Sezioni Unite Penali del 26.02.2015, dep. il 28.05.2015).
Modalità di intervento del Giudice dell'Esecuzione con particolare riferimento alle pene per i reati di cui all'art. 73 del D.P.R. 309/90 applicate ai sensi dell'art. 444 c.p.p. (Cassazione sezione I penale 25.11.2014 n. 51844; Cassazione sezione VI penale sentenza del 02.12.2014 n. 1049, depositata il 14.01.2015).
rapporti tra istituto della continuazione e tossicodipendenza con particolare riferimento all'art. 671 ultimo comma c.p.p..
Avvocato del Foro di Tivoli (RM).
Partecipazione alla Scuola Nazionale di formazione specialistica dell'Avvocato penalista. III Corso biennale di alta formazione specialistica 2015 - 2016, organizzato dall’Unione Camere Penali Italiane (UCPI) di concerto con l’Università La Sapienza di Roma.
Master di specializzazione in diritto bancario, organizzato dal Centro Studi Forense in Bologna ed attributivo di n. 21 crediti formativi.
Scuola territoriale dell’UCPI- Camera Penale di Roma – Corso annuale per la formazione continua
Master in “Difesa nel processo penale”, questioni processuali e strategie per la predisposizione della difesa”, Organizzato dal Centro Studi Forense in Milano.
Corso: Normativa e giurisprudenza sugli stupefacenti
Prz. 18,40 €
Prz. 20,80 €
Prz. 62,40 €
Prz. 40,00 €

References: Sentenza 
 art.73
 art. 110
 sentenza 
 sentenza 
 Art. 81
 Sentenza 
 sentenza