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1 ORIGINALE/COPIA C O M U N E D I M O N A L E PROVINCIA DI ASTI p.za V.Emanuele II, n tel / fax Verbale di deliberazione della Giunta Comunale n. 63 Oggetto: ADESIONE ATEM PER GARA SERVIZIO PUBBLICO DI DISTRIBUZIONE GAS METANO: COMUNE CAPOFILA ASTI L anno DUEMILATREDICI addì OTTOBRE del mese di DICIASSETTE alle ore 11:45 nella Sala delle adunanze. Previa l osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All appello risultano: N. FUNZIONE COGNOME E NOME PRESENTE ASSENTE 1 SINDACO Magnetti Sergio si no 2 ASSESSORE VICE Veiluva Luigina no si SINDACO 3 ASSESSORE Gallo Rosalba si no 4 ASSESSORE Riccio Luigi si no 5 ASSESSORE Vercelli Danilo no si TOTALI 3 2 Partecipa all adunanza il Segretario Comunale, Dottoressa Giuseppina Ferroggiaro la quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti il Sig. Magnetti Sergio assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato.
2 PREMESSO CHE: LA GIUNTA COMUNALE - con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 1 in data , venne affidato il servizio di distribuzione del gas metano nel proprio territorio alla Società SIRT S.p.A. con sede in Piacenza, società incorporata con rogito del Notaio Dott. Domenico De Stefano atto Rep. n /10151 del 15/12/2004 dalla Società ARCALGAS PROGETTI S.p.A. con sede in Milano, successivamente con atto notarile di fusione Rep. n /16888 del 16/12/2009, avente decorrenza dal 1/1/2010, la società ITALCOGIM Reti S.p.A. ha incorporato la società Arcalgas Progetti S.p.A., che con atto rep. N /3839 dal Notaio Laura Cavallotti, a decorrere dal 1/1/2011, cambiò denominazione sociale in G6 RETE GAS S.p.A., con sede in via Giovanni Spadolini, n Milano; - con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 24 del 27/04/2010, è stata approvata la bozza di Atto integrativo della concessione del pubblico servizio di distribuzione del gas metano, per avvalersi della proroga annuale per ragioni di pubblico interesse, ai sensi dell art. 23 c. 2 della L. 51/2006, è stato altresì precisato che fino al 31/12/2012 il Comune rinuncia all esercizio del diritto di riscatto anticipato della concessione del pubblico servizio di distribuzione del gas, e che alla data di scadenza della concessione, il Comune entrerà nella disponibilità di tutti gli impianti realizzati dalla Concessionaria, a fronte di un rimborso determinato in applicazione di quanto previsto all art. 24 del T.U. del 15/10/1925 n. 2578; - con il D.Lgs. 23 maggio 2000, n. 164 (c.d. Decreto Letta), il legislatore italiano ha inteso avviare un processo di adeguamento ai principi dell ordinamento europeo del mercato interno nel settore del gas, in particolare conformandosi ai canoni fondamentali in tema di libertà di impresa e di apertura alla concorrenza; - l art. 14 del D.Lgs. n. 164/2000 citato ha stabilito che l attività di distribuzione del gas naturale, in quanto servizio pubblico, debba essere affidata esclusivamente mediante gara per una durata non superiore a 12 anni, ed ha attribuito agli enti locali, titolari del servizio pubblico, gli importanti compiti di indirizzo, vigilanza, programmazione e controllo sulle attività di distribuzione. - allo scopo di favorire l esercizio in forma aggregata del servizio pubblico della distribuzione del gas naturale, l art. 46 bis del d.l. 1 ottobre 2007, n. 159 (introdotto, in sede di conversione, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222), ha delegato il Governo, e per esso il Ministro dello Sviluppo Economico e il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Locali, ad emanare due distinti decreti, un primo finalizzato a stabilire i criteri di gara e di valutazione dell offerta per l affidamento del servizio di distribuzione di gas, ed un secondo destinato a determinare gli ambiti territoriali minimi per lo svolgimento delle gare per l affidamento del servizio, nonché misure per l incentivazione delle relative operazioni di aggregazione ; - dopo alcune proroghe del termine fissato originariamente per l adozione dei provvedimenti delegati, il secondo dei due decreti è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 marzo 2011, e poi integrato con provvedimento pubblicato sulla GURI del 28 ottobre 2011, sicché risultano ormai definiti e perimetrali i 177 ambiti territoriali minimi, per i quali occorre procedere alle gare per l affidamento del servizio su base d ambito; - con provvedimento ministeriale del 21 aprile 2011, sono state emanate disposizioni al fine di governare gli effetti sociali connessi ai nuovi affidamenti delle concessioni di distribuzione del gas in attuazione del comma 6, dell'art. 28 del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, riguardanti in particolare garanzie occupazionali per il personale addetto alle gestioni del servizio distribuzione gas in via di esaurimento; - in virtù della normativa richiamata, il Comune di Monale appartiene all ambito territoriale minimo (in sigla ATEM) denominato Asti, unitamente ai Comuni di: N. Comune Provincia N. Comune Provincia Codice ISTAT Denominazione Codice ISTAT Denominazione Andezeno Torino Cortiglione Asti Arignano Torino Cossombrato Asti
3 Baldissero Torinese Torino Costigliole d'asti Asti Casalborgone Torino Cunico Asti Cinzano Torino Dusino San Michele Asti Isolabella Torino Ferrere Asti Marentino Torino Fontanile Asti Mombello di Torino Torino Frinco Asti Montaldo Torinese Torino Grana Asti Moriondo Torinese Torino Grazzano Badoglio Asti Pavarolo Torino Incisa Scapaccino Asti Poirino Torino Isola d'asti Asti Pralormo Torino Loazzolo Asti Rivalba Torino Maranzana Asti Riva presso Chieri Torino Maretto Asti Sciolze Torino Moasca Asti Camo Cuneo Mombaldone Asti Castiglione Tinella Cuneo Mombaruzzo Asti Castino Cuneo Mombercelli Asti Ceresole Alba Cuneo Monale Asti Cortemilia Cuneo Moncalvo Asti Cossano Belbo Cuneo Moncucco Torinese Asti Mango Cuneo Mongardino Asti Montà Cuneo Montabone Asti Neive Cuneo Montafia Asti Perletto Cuneo Montaldo Scarampi Asti Rocchetta Belbo Cuneo Montechiaro d'asti Asti Santo Stefano Belbo Cuneo Montegrosso d'asti Asti Agliano Terme Asti Montemagno Asti Albugnano Asti Moransengo Asti Antignano Asti Nizza Monferrato Asti Aramengo Asti Olmo Gentile Asti Asti Asti Passerano Marmorito Asti Azzano d'asti Asti Penango Asti Baldichieri d'asti Asti Piea Asti Belveglio Asti Pino d'asti Asti Berzano di San Pietro Asti Piovà Massaia Asti Bruno Asti Portacomaro Asti Bubbio Asti Refrancore Asti Buttigliera d'asti Asti Revigliasco d'asti Asti Calamandrana Asti Roatto Asti Calliano Asti Robella Asti Calosso Asti Rocca d'arazzo Asti Camerano Casasco Asti Roccaverano Asti Canelli Asti Rocchetta Palafea Asti Cantarana Asti Rocchetta Tanaro Asti Capriglio Asti San Damiano d'asti Asti Casorzo Asti San Giorgio Scarampi Asti
4 Cassinasco Asti San Martino Alfieri Asti Castagnole delle Lanze Asti San Marzano Oliveto Asti Castagnole Monferrato Asti San Paolo Solbrito Asti Castell'Alfero Asti Scurzolengo Asti Castellero Asti Serole Asti Castelletto Molina Asti Sessame Asti Castello di Annone Asti Settime Asti Castelnuovo Belbo Asti Soglio Asti Castelnuovo Calcea Asti Tigliole Asti Castelnuovo Don Bosco Asti Tonco Asti Cellarengo Asti Tonengo Asti Celle Enomondo Asti Vaglio Serra Asti Cerreto d'asti Asti Valfenera Asti Cerro Tanaro Asti Vesime Asti Cessole Asti Viale Asti Chiusano d'asti Asti Viarigi Asti Cinaglio Asti Vigliano d'asti Asti Cisterna d'asti Asti Villafranca d'asti Asti Coazzolo Asti Villanova d'asti Asti Cocconato Asti Villa San Secondo Asti Corsione Asti Vinchio Asti Cortandone Asti Montiglio Monferrato Asti Cortanze Asti Alfiano Natta Alessandria Cortazzone Asti Castelletto Merli Alessandria - con l emanazione del D.M n. 226 (pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il ), che ha definito i criteri di gara e le scadenze temporali per i relativi adempimenti, si è completato il quadro normativo delineato dall art. 46 bis sopra citato; - nelle more del completamento della regolamentazione attuativa del citato art. 46 bis D. L. n. 159/2007, l art. 24 comma 4 del D. Lgs. n. 93 del 28 giugno 2011, ha disposto che le gare per l affidamento del servizio di distribuzione gas vengano effettuate solo sulla base degli ambiti come definiti dai decreti sopra ricordati, inibendo così ai Comuni di procedere all effettuazione di gare su basi territoriali diverse da quelle d ambito; - per effetto di quanto sopra richiamato, il servizio di distribuzione del gas naturale è attualmente di fatto gestito, in regime di proroga, dalla Società G6 RETE GAS S.p.A., con sede in via Giovanni Spadolini, n Milano, incorporata con atto del 16/09/13 a rogito del Notaio Gennaro Mariconda Rep. n , a decorrere dal 1 Ottobre 2013 alla Società Enel Rete Gas S.p.A., con sede legale in Via San Giovanni Sul Muro, n Milano, che proseguirà la gestione sino al subentro del Gestore entrante, a seguito del nuovo affidamento del servizio nell ATEM Asti a valle della gara d ambito; CONSIDERATO CHE: - in questa situazione, a norma dell art. 24, comma 4, del D. Lgs. 1 giugno 2011, n. 93, sussiste ora l obbligo di procedere alla gara per la concessione del servizio su base d ambito territoriale minimo, definito dal D.M. 19.1/31.3/2011, come integrato dal D.M /28.10/2011;
5 - è quindi opportuno procedere, in applicazione della normativa di settore, ad ogni iniziativa utile per avviare la procedura ad evidenza pubblica in conformità alla previsione degli ambiti come determinati dai decreti delegati sopra richiamati; - il Comune di Asti è individuato come stazione appaltante della procedura di gara, in quanto Comune capoluogo, ai sensi dell articolo 2 comma 1 del D.M. 226/2011; - ogni indugio avrebbe effetti negativi in termini di mancato introito di somme che possono essere acquisite da tutti i Comuni interessati, a valle del procedimento di gara per la nuova concessione del servizio. Infatti, con la cessazione del rapporto concessorio in atto, la quota di proprietà della rete di distribuzione spettante al Comune in virtù della valorizzazione dei finanziamenti pubblici ricevuti dal gestore uscente, consentirà al Comune di ricevere la corrispondente quota di VRD (vincolo ai ricavi di distribuzione) determinata dall AEEG in tariffa, attualmente incamerata dal gestore; - l Amministrazione, inoltre, potrà prevedere ulteriori vantaggi, sia economici, sia attinenti al miglioramento e potenziamento del servizio sul territorio, nella predisposizione dei documenti di gara; RILEVATO INOLTRE CHE: - a norma dell art. 4 del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 (c.d. Decreto del fare), come convertito in Legge 9 agosto 2013, n. 98, i termini fissati per l avvio del procedimento della gara d ambito come determinati dal citato DM n, 226/2011 sono perentori; - il mancato rispetto dei medesimi termini determina inottemperanza e l applicazione della conseguente sanzione economica stabilita dalla legge nei confronti di tutti i Comuni dell Ambito, compresi quelli adempienti; - il D.M. 226/2011, all articolo 8, prevede la copertura completa degli oneri relativi alla gara unica per ATEM, quale una tantum a carico del gestore subentrante, secondo criteri e limiti già definiti dall Autorità per l Energia Elettrica e il Gas con la delibera 407/2012/R/gas dell'11 ottobre 2012; RITENUTO CHE: - le attività tecniche ed amministrative necessarie per lo svolgimento del procedimento di gara e per affrontare l intera problematica presentano molteplici aspetti di natura complessa, che richiedono specifiche esperienze e competenze nel settore, di cui la struttura organizzativa del Comune non è dotato, sicché è indispensabile l apporto di un soggetto esterno idoneo, munito di dette particolari esperienze e competenze, per svolgere le attività preordinate al nuovo affidamento del servizio di distribuzione del gas nell ambito come sopra determinato, sia per quanto riguarda l acquisizione dei dati e la valutazione della rete comunale in contraddittorio con il gestore uscente, sia per quanto attiene alle altre attività comunque connesse con l attuazione della normativa in materia; VISTO il parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Servizio Tecnico, ai sensi dell art.49 c.1 del D.L.gs. 267/2000 e s m.i. e dell art. 6 del Regolamento dei controlli interni; PRESO ATTO del parere favorevole di regolarità tecnico-amministrativa, reso dal Responsabile del servizio amministrativo ai sensi dell art. 49 c.1 del D.Lgs..267/2000 e dell art. 6 del Regolamento comunale dei controlli interni; D E L I B E R A 1) DI APPROVARE quanto premesso e motivato in narrativa come parte integrante e sostanziale del presenta atto; 2) DI CONFERMARE il diritto della Società G6 RETE GAS S.p.A., con sede in via Giovanni Spadolini, n Milano, incorporata con atto del 16/09/13 a rogito del Notaio Gennaro Mariconda Rep. n , a decorrere dal 1 Ottobre 2013 alla Società Enel Rete Gas S.p.A., con sede legale in Via San Giovanni Sul Muro, n Milano, nella sua qualità di attuale affidatario del
6 servizio di cui trattasi, a permanere nel rapporto in argomento sino al subingresso del gestore a seguito del perfezionamento del nuovo affidamento del servizio nell Ambito territoriale Asti ; 3) DI AVVIARE IL PROCEDIMENTO per la chiusura del rapporto in atto e per il nuovo affidamento del servizio mediante la gara d ambito di cui in premessa; 4) DI PRENDERE ATTO E RICONOSCERE che la normativa statale di settore stabilisce per il Comune di Asti, nella qualità di capoluogo, il ruolo ed il compito di stazione appaltante per la procedura di gara relativa all ambito ATEM Asti, e pertanto DI DELEGARE il Comune di Asti per le attività che spettano alla stazione appaltante, nonché per tutti gli atti consequenziali derivanti da tale funzione, come previsti e disciplinati dalla normativa richiamata; 5. DI DELEGARE AL COMUNE DI ASTI, nella sua qualità di CAPOFILA, le attività di reperimento presso il gestore uscente delle informazioni necessarie ed utili per la predisposizione dei documenti di gara, come previsto dall art. 2, comma 6, del DM n. 226 di cui in premessa, nonché le altre necessarie, ivi comprese le eventuali procedure accessorie, finalizzate all individuazione di prestatori di servizi per la valutazione della rete; 6. DI DICHIARARE con separata votazione il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi di legge.
7 PAGINA IN BIANCO
8 Data lettura del presente verbale viene approvato e sottoscritto. IL SINDACO (Magnetti Sergio) L Assessore (Gallo Rosalba) Il Segretario Comunale (Dott.ssa Giuseppina Ferroggiaro) ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE (art. 124, Decreto Legislativo , n. 267) N.. Reg. pubbl. Su certificazione del Messo Comunale si certifica che la presente deliberazione viene pubblicata all Albo pretorio informatico del Comune il giorno dove rimarrà in visione per 15 giorni consecutivi. Monale, lì.. Il Messo Comunale Il Segretario Comunale (Balbo Roberta) (Dottoressa Giuseppina Ferroggiaro) CERTIFICATO DI ESECUTIVITA - La presente deliberazione è divenuta esecutiva in data.. per la decorrenza dei termini di cui all art. 134, 3 comma, del D.lgs 18/08/2000 n La presente deliberazione è divenuta esecutiva in data per la clausola di immediata eseguibilità resa ai sensi dell art. 134, 4 comma, del D.lg.s 18/08/2000 n Monale, lì Il Segretario Comunale (Dottoressa Giuseppina Ferroggiaro) PARERE DI REGOLARITA AMMINISTRATIVA Ai sensi dell art. 49, del Decreto Legislativo , n. 267 e s.m.i. e del Regolamento Comunale dei controlli interni si esprime parere favorevole, per quanto di rispettiva competenza, relativamente alla presente proposta di deliberazione. Il Responsabile del Servizio ( ) PARERE DI REGOLARITA CONTABILE Ai sensi dell art. 49, del Decreto Legislativo , n. 267 e s.m.i. e del Regolamento Comunale dei controlli interni, si esprime parere favorevole, per quanto di rispettiva competenza, relativamente alla presente proposta di deliberazione. Il Responsabile del Servizio Finanziario ( ) PARERE DI REGOLARITA TECNICA Ai sensi dell art. 49, del Decreto Legislativo , n. 267 e s.m.i. e del Regolamento Comunale dei controlli interni si esprime parere favorevole, per quanto di rispettiva competenza, relativamente alla presente proposta di deliberazione. Il Responsabile del Servizio ( ) ATTESTAZIONE DI COPERTURA FINANZIARIA Il sottoscritto, nella sua qualità di responsabile finanziario, attesta ai sensi dell'art. 151, comma 4, del Decreto Legislativo , n. 267 la copertura finanziaria relativamente al presente impegno di spesa. Il Responsabile del Servizio Finanziario ( ) COMUNICAZIONE AI CAPIGRUPPO CONSILIARI Si da atto che del presente verbale viene data comunicazione oggi, giorno di pubblicazione, ai capigruppo consiliari ai sensi dell art. 125 del D.lgs n L incaricato Copia conforme all originale, in carta libera per uso amministrativo. Monale, lì Il Segretario Comunale (Dott.ssa Giuseppina Ferroggiaro)

References: art. 23
 art. 24
 art. 14
 art. 46
 art. 46
 art. 46
 art. 24
 art. 24
 articolo 2
 art. 4
 articolo 8
 art.49
 art. 6
 art. 49
 art. 6
 art. 2
 art. 134
 art. 134
 art. 49
 art. 49
 art. 49
 art. 125