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Timestamp: 2017-07-28 12:51:39+00:00

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Blog di Calogero Restivo: ottobre 2010
La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 36
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata allaquantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a se e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annualiretribuite,e non può rinunziarvi
Statuto della Regione Siciliana Art. 3
1. L'Assemblea regionale è costituita da novanta deputati eletti nella Regionea suffragio universale diretto e segreto, secondo la legge emanata dall'Assemblearegionale in armonia con la Costituzione ed i principi dell'ordinamento giuridico dellaRepubblica e con l'osservanza di quanto stabilito dal presente Statuto. Al fine si conseguirel'equilibrio della rappresentanza dei sessi, la medesima legge promuove condizioni diparità per l'accesso alle consultazioni elettorali. 2. L'Assemblea regionale è eletta per cinque anni. Il quinquennio decorredalla data delle elezioni. 3. Le elezioni della nuova Assemblea regionale son indette dal Presidente dellaRegione e potranno avere luogo a decorrere dalla quarta domenica precedente e nonoltre la seconda domenica successiva al compimento del periodo di cui al precedente comma. 4. Il decreto di indizione delle elezioni deve essere pubblicato non oltre ilquarantacinquesimo giorno antecedente la data stabilita per la votazione. 5. La nuova Assemblea si riunisce entro i venti giorni dalla proclamazionedegli eletti su convocazione del Presdente della Regione in carica. 6. I deputati regionali rappresentano l'intera Regione. 7. L' ufficio di Deputato regionale è in compatibile con quello di membro diuna delle Camere, di un Consiglio regionale ovvero del Parlamento europeo.
Statuto della Regione Siciliana Art, 2
Organi della Regione sono: L' Assemblea, la Giunta e il Presidente della Regione. Il Presidente della Regione e la Giunta costituiscono il Governo della Regione.
Blog di Calogero Restivo: Statuto della Regione Siciliana Art, 1
Blog di Calogero Restivo: Statuto della Regione Siciliana Art, 1: "La Sicilia, con le isole Eolie, Egadi, Pelagie, Ustica e Pantelleria è costituita in Regione autonoma, fornita di p..."
Statuto della Regione Siciliana Art, 1
La Sicilia, con le isole Eolie, Egadi, Pelagie, Ustica e Pantelleria è costituita in Regione autonoma, fornita di personalità giuridica, entro l'unità politica dello Stato Italiano, sulla base dei principi democratici che ispirano la vita della Nazione. La città di Palermo è il capoluogo della Regione.
Il dogo Alfano
Si intende pubblicare articolo per articolo, senza alcun commento o aggiunta ,lo Statuto della Regione Siciliana emanato da Re Umberto II il 15 maggio 1946
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Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 3...: "La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l'elevazione professionale dei ..."
La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 35
La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l'elevazione professionale dei lavoratori. Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro. Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell'interesse generale , e tutela il lavoro italiano all'estero.
Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 34...
Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 34...: "La scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno ott..."
La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 34
La scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altri provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.
Toccati dal vento
Molle l'ondacome l'ombra dei pinitoccati dal vento alle cime.Indecisa dalla spiaggiasi ritirae come amante perfettoin mille giocate formecon le pietre e gli scoglitenta gli amplessi.
Affiorano nomi
Affiorano nomi alla memoriae volti e sorrisie girotondi strappati alla seraprima di farsi nottee sogni vissuti ad occhi apertiidoliriposti ma veneratinei lunghi silenzi delle soste.Cadono di schiantole foglie bruciate dal gelole mie illusionicon agonia lenta si arrendono.Da " Primi voli " di Calogero Restivo
LA BALLATA DEL RE PICCOLO
Raccontino (non tanto) fantastico Mio padre non era un re ma viveva nel suo regno : una casa,un campo, un piccolo orto. Le nubi prima di urtare e sfrangiarsi contro i merli del vecchiocastello, lasciavano cadere una pioggia sottile ad assicurare buoni raccolti. Un giorno, che era seduto sull' aia a riposare, venne un re vero, edera un re piccolo puiccolo, che sembrava un bambino, arrivò su unacarrozza tutta d'oro e pennacchi colorati avevano i cavalli. Si avvicinò a mio padre, lo prese per un braccio come si fa con gliamici " sono stanco del viaggio" disse sedendosi e continuò" un vicino cattivo,non ci vuonle restituire questa terra nostra" e la indicò con il dito sulla carta"una terra dove abitano nostri fratelli. Ci dobbiamo armare e fare la guerra,che quello" e con la mano indicava vagamente in alto" ci resituisca il nostro...". Mio padre lasciò i campi già pronti per la semina, salutò la muccaSeverina e al cane raccomandò di occuparsi di questo e di quello e andò via. Andò per terra e per mare , per giorni e giorni andò sinchè non giunsedove le montagne avevano cime che si facevano cielo. Restò a bocca aperta a guardare. Il re piccolo venne "vedi" e indicò lontano oltre le montagne" sta làil nemico" disse e andò via. Mio padre si mise a guardia e il nemico venne, avanzò fin dentro lecase e fu allora che incominciò a sparare, perchè il il nemico era il lupoche aggredisce le pecore fin dentro gli ovili. Avanzavano quei soldati, incuranti del pericolo e certi, ma quandosi accorsero che quella cosa nera in mezzo alla neve non la smetteva di spararee di seminare la morte, si fermarono, fecero dietro front e incominciarono acorrere per salvare la pelle. Quando del nemico non si vedeva più nemmeno la polvere che silasciava dietro fuggendo, venne il re piccolo e a mio padre che stava a terrasanguinante disse: " E' tutto finito... puoi tornare a casa tua, ora". Gli battè la mano sulla spalla come si fa con gli amici, salì in carrozzae partì e la gente gridava :" viva il re, evviva " perchè avevamo vinto e il recorreva a sedersi al tavolo della pace con i cugini re. Pubblicato da
Ammiro i tramonti
Ora che il tempo delle corsecede il passoal tempo dei piccoli passiche la vecchiaia rende più incertimi scopro ad ammirare i tramontii colori cangiantiche si urtano e si confondonosul filo dell' orizzontenelle sere d' estate.Come un pittoreche appesa la tela alla paretela osservae con gesto affettuosodella sua creaturaaccarezza i contorniMi scopro ad inseguireil soleche nel mare si tuffae non si spegnee all' alba puntualespunta da dietro la montagnaa riscaldare i campiche aspettano l' abbraccio come d' amanteper decorare i panoramidi colori e di odori.Mi intenerisce e spaventa il cieloimmensocontiene più stelleche granelli di sabbia il deserto.Aspetto insonne il giornoche arrivaad inondare di luce le tenebree cancellarela paura di incerti domaniche dentro le ombre si insinua.Da " Rahal Mauth ed " ed altre di Calogero Restivo
Il nostro era amore?
Giocando a mosca ciecasull'aiadove montagne di pagliaerano mari sconfinatisu cui con voluttàci tuffavamoeri la solache a metà del girodel cerchio di maniindovinavo.Il mio non eramiracolo d'amorecome credevi.Ti conoscevodall'odore di mentache in gremboper gioco ti pestavo.
La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 3...
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La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 34...

References: Art. 36
 Art. 3
 Art. 3
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 Art. 35
 Art. 34
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 Art. 34
 Art. 3
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