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Timestamp: 2019-03-23 10:52:16+00:00

Document:
Ministero della giustizia - Decreto 18 novembre 2016 - Concorso pubblico a n. 800 posti a tempo indeterminato per il profilo professionale di Assistente giudiziario, area funzionale II, fascia economica F2, nei ruoli del personale del Ministero della giustizia
Decreto 18 novembre 2016 - Concorso pubblico a n. 800 posti a tempo indeterminato per il profilo professionale di Assistente giudiziario, area funzionale II, fascia economica F2, nei ruoli del personale del Ministero della giustizia
(pubblicato in G.U. del 22 novembre 2016 - 4ª serie speciale n. 92)
Visto il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, recante “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari”, in particolare, l’articolo 50, commi 1-quater e 1-quinquies;
Visto l’articolo 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, concernente “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”;
Visto l’articolo 21-ter, commi 1-quater e 1-quinquies, del decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 132, recante “Misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di funzionamento dell’amministrazione giudiziaria”;
Visto l’articolo 1, comma 2-bis del decreto-legge 30 giugno 2016, n. 117, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 agosto 2016, n. 161, recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative in materia di processo amministrativo telematico”;
Visto quanto previsto dall’articolo 1, comma 2-septies del decreto-legge 30 giugno 2016, n. 117, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 agosto 2016, n. 161;
Considerato che sono stati assolti gli adempimenti previsti dalla vigente normativa in materia di mobilità;
Visto il bando per mobilità esterna per n.1031 posti, diretti all’acquisizione di dipendenti, a tempo pieno e indeterminato per vari profili professionali nei ruoli dell’Amministrazione giudiziaria, indetto con P.D.G. 25 novembre 2014, e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - IV^ serie speciale - numero 5 del 20 gennaio 2015, come integrato dal P.D.G. 18 febbraio 2015 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, IV^ serie speciale – del 27 febbraio 2015, n. 16;
Visto il provvedimento del Direttore generale del Personale e della Formazione in data 12 agosto 2016, con il quale si è data attuazione alla prima fase delle procedure di mobilità di cui all’articolo 1, commi 423, 424 e 425 della Legge 23 dicembre 2014, n. 190;
Tenuto conto di quanto indicato dall’articolo dal predetto decreto-legge 30 giugno 2016, n. 117, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 agosto 2016, n. 161, in relazione alle prioritarie esigenze di nuove assunzioni per le finalità di innovazione e revisione organizzativa del Ministero della giustizia e degli uffici giudiziari;
Considerato quanto previsto dall’articolo 2 comma 3, del decreto ministeriale del 20 ottobre 2016 e considerate complessivamente le vacanze nelle dotazioni organiche del personale nel ruolo dell’Amministrazione giudiziaria, ed in specie quelle relative al profilo professionale di Assistente giudiziario, Area funzionale seconda, fascia economica F2;
Attesa pertanto la necessità di procedere ad indire un concorso pubblico per titoli ed esami per il profilo professionale di Assistente giudiziario, Area funzionale seconda, fascia economica F2;
Tenuto conto, in relazione al profilo professionale sopra indicato, di quanto previsto dal decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione del 20 ottobre 2016, recante l’individuazione dei criteri e le priorità delle procedure di assunzione di un contingente massimo di 1.000 unità di personale amministrativo non dirigenziale, da inquadrare nei ruoli dell’Amministrazione giudiziaria, mediante scorrimento di altre graduatorie in corso di validità o per concorso pubblico ai sensi dell’articolo 1, commi 2-bis e 2-ter, del decreto-legge 30 giugno 2016, n. 117, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 agosto 2016, n. 161, nonché recante la definizione dei criteri per lo svolgimento delle ulteriori procedure assunzionali previste dall’articolo 1, comma 2-quater, del medesimo decreto-legge;
Ritenuto che, in ragione di esigenze di economicità e tempestività dell’azione amministrativa, oltreché per assicurare il sollecito espletamento della procedura, si renda necessario articolare le prove di esame in due prove scritte, articolate in una serie di domande a risposta multipla su materie predefinite, da svolgersi in un unico tempo, ed in un colloquio orale;
Ritenuto che, per le medesime ragioni di economicità e tempestività, come previsto dall’articolo 7 del decreto ministeriale 20 ottobre 2016, è riservata la facoltà di far precedere le prove di esame da una prova preselettiva;
Ritenuto che, secondo quanto disposto dall’articolo 6 del decreto ministeriale del 20 ottobre 2016, occorre valorizzare i percorsi formativi previsti dall’articolo 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, e dall’articolo 16-octies, commi 1-quater e 1-quinquies del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, come modificato dall’articolo 50 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114.
E’ indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 800 posti a tempo indeterminato per il profilo professionale di Assistente giudiziario, Area funzionale seconda, fascia economica F2, nei ruoli del personale del Ministero della giustizia – Amministrazione giudiziaria.
E’ garantita la pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, così come previsto dal decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 e dall’articolo 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Gli eventuali titoli di riserva nonché i titoli di preferenza a parità di merito e a parità di titoli di cui al successivo articolo 9, per poter essere oggetto di valutazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione ed espressamente menzionati nella stessa.
Le riserve di legge sono valutate esclusivamente all’atto della formulazione della graduatoria finale di merito di cui al successivo articolo 11.
Presentazione delle domande: termine, contenuti e modalità
La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta ed inviata esclusivamente con modalità telematiche, compilando l’apposito modulo (FORM) entro il termine perentorio di 30 giorni decorrenti dal giorno della pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – IV^ Serie Speciale, concorsi ed esami.
la residenza (indirizzo, comune, provincia, C.A.P.) e i numeri telefonici di reperibilità (telefono fisso, telefono cellulare);
il luogo (domicilio o recapito) ove desidera ricevere eventuali comunicazioni relative al concorso, se diverso da quello di residenza;
l’indirizzo di posta elettronica (e-mail);
di essere in possesso del titolo di studio previsto dall’articolo 3 del presente bando, indicando l’istituto presso il quale è stato conseguito, nonché la data ed il luogo;
di essere fisicamente idoneo all’impiego, da intendersi per i soggetti con disabilità come idoneità allo svolgimento delle mansioni di Assistente giudiziario, di cui al vigente ordinamento professionale;
di non aver riportato condanne penali e di non avere procedimenti penali in corso; in caso contrario, indicare le eventuali condanne penali riportate, anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale, applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 c.p.p., non menzione, e/o i procedimenti penali pendenti;
di non essere stato destituito o licenziato a seguito di procedimento disciplinare o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero dichiarato decaduto da un impiego pubblico per averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi, o interdetto dai pubblici uffici per effetto di sentenza passata in giudicato;
la lingua straniera, scelta tra quelle indicate nel successivo articolo 6, lettera b), per la quale intende effettuare l’accertamento della conoscenza in sede di colloquio;
l’eventuale possesso dei seguenti titoli valutabili ai fini dell’assegnazione dei punteggi aggiuntivi, ai sensi del successivo articolo 6, lettera c):
aver svolto, con esito positivo l’ulteriore periodo di perfezionamento nell’ufficio per il processo ai sensi dell’articolo 16-octies, comma 1-bis e comma 1-quater del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, come modificato dall’articolo 50 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
aver svolto, con esito positivo lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, attestato ai sensi del comma 11 del suddetto articolo;
aver completato con esito positivo il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non avendo fatto parte dell’ufficio per il processo come indicato dall’articolo 16-octies, comma 1-quinquies del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, come modificato dall’articolo 50 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
il possesso di eventuali titoli di riserva tra quelli indicati all’articolo 2 del presente bando, previsti dalla vigente normativa per particolari categorie di cittadini;
il possesso dei titoli di preferenza e precedenza di cui all’articolo 9 del presente bando.
E’ fatto obbligo ad ogni candidato di comunicare le eventuali successive variazioni della residenza o del luogo dichiarato nella domanda di partecipazione, per ogni comunicazione relativa al concorso, esclusivamente con le seguenti modalità: mediante invio all’indirizzo di posta elettronica certificata uff3.dgpersonale.dog@giustiziacert.it o a mezzo raccomandata AR all’indirizzo Ministero della giustizia – Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi – Direzione generale del Personale e della Formazione – Ufficio III Concorsi e Assunzioni – via Arenula n. 70, 00186 Roma.
I candidati che nell’espletamento delle prove di esame necessitano di assistenza ai sensi degli articoli 4 e 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, devono indicare nella domanda l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi. Le richieste dovranno essere comprovate, indicando gli estremi dell’apposita certificazione rilasciata dalla competente struttura pubblica dalla quale dovranno risultare in maniera specifica gli ausili necessari e gli eventuali tempi aggiuntivi.
Detti candidati, dovranno altresì specificare nella domanda se sono affetti da invalidità uguale o superiore all’ottanta per cento.
I predetti, successivamente all’invio della domanda, al fine di consentire all’Amministrazione di individuare e predisporre i mezzi e gli strumenti atti a garantire una regolare partecipazione al concorso, dovranno comunque far pervenire all’Ufficio III - Concorsi e Assunzioni della Direzione generale del Personale e della Formazione, copia della certificazione indicata nella domanda di partecipazione, con una delle seguenti modalità:
dalla propria posta elettronica ordinaria, mediante invio all’indirizzo e-mail uff3concorsi.dgpersonale.dog@giustizia.it;
dalla propria posta elettronica certificata, mediante invio all’indirizzo di posta certificata uff3.dgpersonale.dog@giustiziacert.it;
Con successivo provvedimento del Direttore generale del Personale e della Formazione, sarà nominata la Commissione esaminatrice nel rispetto di quanto previsto all’articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive integrazioni e modificazioni ed in conformità ai principi dettati dall’articolo 35, comma 3, lettera e), del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Elementi di diritto processuale civile.
Elementi di diritto processuale penale.
Le due prove si terranno in successione, senza soluzione di continuità e con un unico tempo di 150 minuti per il loro svolgimento, con modalità che verranno successivamente indicate ai sensi dell’articolo 7 del presente bando.
Ai fini della predisposizione delle domande a risposta multipla, l’Amministrazione è autorizzata ad avvalersi della consulenza di enti pubblici o di privati specializzati nel settore.
In tal caso la Commissione esaminatrice provvederà alla validazione di tali quesiti.
Il diario delle prove scritte sarà pubblicato con le modalità di cui al successivo articolo 7 del presente bando.
punti 6,00 a coloro che hanno svolto, con esito positivo, l’ulteriore periodo di perfezionamento nell’ufficio per il processo ai sensi dell’articolo 16-octies comma 1-bis e comma 1-quater del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, come modificato dall’articolo 50 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
punti 1,00 a coloro che hanno svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, attestato ai sensi del comma 11 del suddetto articolo;
punti 1,00 a coloro che hanno completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non avendo fatto parte dell’ufficio per il processo, così come indicato dall’articolo 16-octies comma 1-quinquies del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, come modificato dall’articolo 50 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114.
Fatta salva la facoltà stabilita dal successivo articolo 8 del presente bando, le prove scritte si svolgeranno nei luoghi e nelle date che saranno stabiliti con successivo provvedimento che sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – IV^ Serie Speciale del 14 febbraio 2017, ovvero in quella alla quale la stessa avesse fatto rinvio. Detto avviso sarà disponibile anche sul sito ufficiale del Ministero della giustizia, www.giustizia.it.
Con successivo provvedimento, che sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV^ Serie Speciale del 14 febbraio 2017, sarà reso noto l’eventuale ricorso alla prova preselettiva e saranno resi noti la sede, l’ora e i giorni in cui si svolgerà detta prova, il numero di quesiti di ogni singola batteria di questionari e la durata della prova d’esame nonché i criteri di attribuzione dei punteggi.
Ai sensi dell'articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche e integrazioni, nonché dell’articolo 73, comma 14, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 e dell’articolo 16-octies, commi 1-quater e 1-quinquies del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, come modificato dall’articolo 50 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, a parità di merito, sono preferiti:
coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nel Ministero della giustizia- Amministrazione giudiziaria;
l’avere svolto, con esito positivo, l’ulteriore periodo di perfezionamento nell’ufficio per il processo ai sensi dell’articolo 16-octies, commi 1 bis e 1-quater del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, come modificato dall’articolo 50 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
l’avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
l’avere completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non facendo parte dell’ufficio per il processo, così come indicato, dall’articolo 16-octies, commi 1 bis e 1-quinquies del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, come modificato dall’articolo 50 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114.
dall' aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche, ovvero dall'aver prestato servizio militare di leva;
dall’età minore rispetto agli altri candidati.
Termini per la presentazione dei titoli di riserva, di preferenza e precedenza
I candidati che avranno superato il colloquio dovranno far pervenire all’Ufficio III - Concorsi e Assunzioni della Direzione generale del Personale e della Formazione, entro il termine perentorio di quindici giorni decorrenti dal giorno successivo a quello in cui hanno sostenuto il colloquio orale, i documenti in carta semplice attestanti il possesso dei titoli di riserva di cui al precedente articolo 2 nonché di preferenza e precedenza di cui al precedente articolo 9, già dichiarati nella domanda di ammissione al concorso.
Fermo restando il temine sopra indicato, la documentazione suddetta potrà essere prodotta con invio a mezzo raccomandata AR all’indirizzo Ministero della giustizia – Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi – Direzione generale del Personale e della Formazione – Ufficio III Concorsi e Assunzioni – via Arenula n. 70, 00186 - Roma, ovvero con posta certificata al seguente indirizzo di posta certificata: uff3.dgpersonale.dog@giustiziacert.it.
A parità di merito saranno applicate le disposizioni indicate nel precedente articolo 9.
Ai candidati dichiarati vincitori sarà inviata apposita comunicazione all’indirizzo indicato nella domanda di partecipazione ai sensi dell’articolo 4, punti 4 e 5 del presente bando.
I candidati dichiarati vincitori del concorso saranno assunti, secondo la disciplina prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro vigente al momento dell’immissione in servizio, nel profilo di Assistente giudiziario, Area funzionale seconda, fascia economica F2 del personale del Ministero della giustizia - Amministrazione giudiziaria.
La nomina in prova e l’immissione in servizio dei vincitori saranno disposte con riserva di accertamento dei requisiti per l’ammissione all’impiego indicati dall’articolo 3.
Ai sensi dell’articolo 13, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso il Ministero della giustizia, Direzione generale del Personale e della Formazione – Ufficio III Concorsi e Assunzioni, per le finalità di gestione del concorso e potranno essere trattati presso una banca dati automatizzata anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di lavoro per le finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
L’interessato gode dei diritti di cui all’articolo 7 del citato decreto legislativo, tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché alcuni diritti complementari tra cui il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.
Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Ministero della giustizia, Direzione generale del Personale e della Formazione, Ufficio III Concorsi e Assunzioni, Via Arenula 70, Roma, titolare del trattamento.
Il responsabile del trattamento è il Direttore del suddetto Ufficio III.
Il presente decreto sarà trasmesso all’Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero della giustizia per l’apposizione del visto e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale IV^ Serie Speciale - Concorsi ed Esami - nonché nel sito ufficiale del Ministero della giustizia.

References: articolo 9
 articolo 11
 sentenza 
 articolo 6
 articolo 6
 articolo 7
 articolo 8
 articolo 2
 articolo 9
 articolo 9