Source: http://www.notiziegiuridiche.it/2009/06/sabato-13-giugno-2009.html
Timestamp: 2019-01-16 03:31:13+00:00

Document:
NotizieGiuridiche.it: Sabato 13 Giugno 2009
Alienazione del parcheggio pertinenziale: necessario l'atto di asservimento
'La regolamentazione giuridica delle aree destinate a parcheggio trova fondamento nelle esigenze di natura urbanistica determinate dal degrado ambientale prodotto dalla sosta degli autoveicoli nei centri urbani La L 6 agosto 1967, n 765 (c d legge ponte), all'art 18, introduce nella Legge Urbanistica 17 agosto 1942, n 1150, art 41 sexies, prescrivendo che (poi divenuti […]
Attribuzione rendita catastale, carenza di motivazione, nullità
Commissione Tributaria Provinciale di Napoli, sentenza del 19 maggio 2009
Autovelox, legittima la postazione fissa nel centro urbano
Cassazione, II E, sen n 12843 del 3 giugno 2009 Il rilevamento della velocità a mezzo di apparecchiature elettroniche può aver luogo su ogni tipo di strada, e dunque anche nei centri urbani a scorrimento veloce Lo afferma la Corte di Cassazione con la sentenza n 12843 con la quale precisa che: 'la speciale disciplina di cui […]
Cassazione Civile: risarcimento del danno tanatologico a favore dei congiunti
Cassazione: accollo dei debiti finanziari a società del gruppo? È elusione ma non sono applicabili sanzioni
La Quinta Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent n 12042/2009) ha stabilito che è elusione accollare a una società del gruppo, con la cessione del ramo d'azienda, i debiti di natura finanziaria e che l'abuso del diritto non ha come consegue…
Cassazione: non risarcibile fastidio arrecato da invio ripetuto di lettere dalla RAI
Anche se non siete più abbonati, Viale Mazzini vi può tempestare di lettere arrecando un fastidio che però non è risarcibile Parola di Cassazione Secondo la Corte il ripetuto invio di lettere e invitano a regolare la posizione in materia di canone …
Corte Costituzionale: Sentenza n 177 anno 2009
Ordinamento penitenziario - Detenzione domiciliare (nella specie, concessa a condannata madre di prole di età non superiore ad anni dieci) - Allontanamento dal domicilio - Sanzione penale ai sensi dell'art 385 cod pen - Mancata previsione della limitazione della punibilità alla sola ipotesi dell'allontanamento dal domicilio che si protragga più di dodici ore per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art 47-ter, commi 1, lettera a), seconda parte, e 8, della legge 26 luglio 1975, n 354 (Norme sull'ordinamento penitenziario e sull'esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui non limita la punibilità ai sensi dell'art 385 del codice penale al solo allontanamento che si protragga per più di dodici ore, come stabilito dall'art 47-sexies, comma 2, della suddetta legge n 354 del 1975, sul presupposto, di cui all'art 47-quinquies, comma 1, della medesima legge, che non sussista un concreto pericolo di commissione di ulteriori delitti Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 giugno 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Gaetano SILVESTRI, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 12 giugno 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 178 anno 2009
Esecuzione penale - Istanza per la concessione di una misura alternativa alla detenzione - Competenza a decidere - Ipotesi di sopravvenienza di altre sentenze definitive di condanna pronunciate da giudici di diverso distretto di Corte d'appello nei confronti della stessa persona - Mancata previsione che la competenza a decidere rimanga attribuita al Tribunale di sorveglianza del luogo in cui ha sede l'ufficio del pubblico ministero che al momento della presentazione dell'istanza era competente per l'esecuzione per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art 656, comma 6, del codice di procedura penale, sollevate, in riferimento agli articoli 25, primo comma, 111, secondo comma, e 97, primo comma, della Costituzione, dal Tribunale di sorveglianza di Bari con le ordinanze indicate in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 giugno 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Alessandro CRISCUOLO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 12 giugno 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 179 anno 2009
Procedimento civile - Provvedimenti in materia di potestà genitoriale - Ipotesi di urgente necessità di tutela del minore e di mancato esercizio della potestà da parte dei genitori, dei parenti entro il IV grado o del pubblico ministero - Possibilità per il Tribunale di nominare d'ufficio un curatore legittimato a proporre azione nell'interesse del minore - Mancata previsione per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art 336 del codice civile, sollevata, in riferimento agli articoli 3, 30 e 31 della Costituzione, dal Tribunale per i minorenni di Ancona con l'ordinanza in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 giugno 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Alessandro CRISCUOLO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 12 giugno 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA
Crisi produttive, CIGO e CIGS I criteri di fruibilità
Inps, Messaggio 10 6 2009 n 13406
Mancanza di procedura formale europea di aggiudicazione di appalto per l'attribuzione di servizi di trattamento dei rifiuti ecooperazione tra enti locali
Cgce, Grande Sezione, Sentenza 9 6 2009 C-480/06
Pratica concordata e nesso causale fra la concertazione e il comportamento sul mercato delle imprese
Cgce, terza sezione, Sentenza 4 6 2009 C-8/08
Privacy: adempimenti semplificati nelle fusioni e scissioni societarie
Il Garante per la protezione dei dati personali (Newsletter 324 del 4 6 09) ha reso noto di aver stabilito che le società coinvolte in operazioni di fusione o di scissione sono tenute a comunicare a clienti, dipendenti, fornitori la denominazione del…
Responsabilità per cose in custodia, art 2051 c c - Nullità procura
Giudice di Pace di Torre del Greco, sentenza del 20 ottobre 2008
Telefonate dall'ufficio lecite solo se sporadiche e urgenti
L'uso smodato e per puro divertimento del telefono aziendale costituisce reato Cassazione 21165/2009 di Roberto Codini Le telefonate private dall'ufficio sono lecite solo se "sporadiche" ed "urgenti" e non fatte per puro divertimento, altrimenti il dipendente pubblico rischia una condanna per il reato di peculato Lo ha stabilito la Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione confermando una […]

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