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Timestamp: 2017-09-22 19:01:35+00:00

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Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE. 1. È istituita L Associazione denominata CONSULTA DEL - PDF
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1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DENOMINATA CONSULTA DEL VOLONTARIATO VIADANESE Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE 1. È istituita L Associazione denominata CONSULTA DEL VOLONTARIATO VIADANESE. 2. L attività dell Associazione e i rapporti tra gli associati sono regolati dalle norme del presente statuto in conformità con quanto prescritto dalla L. n. 266/1991 e dalla l.r. n. 01/ L Associazione ha sede in Viadana, Via Verdi n. 6. Il cambiamento della sede dell Associazione può essere deliberato dall'assemblea Ordinaria in deroga a quanto previsto dall articolo 5 del presente Statuto. Art. 2 - FINALITÀ E ATTIVITÀ 1. L Associazione non ha scopo di lucro, è apartitica e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. In particolare l Associazione ha lo scopo di affrontare in modo organico e mirato i bisogni emergenti della comunità di Viadana e migliorare la qualità della vita della cittadinanza ponendosi come principio la coesione sociale e la solidarietà. 2. L Associazione, avvalendosi in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti, svolge le seguenti attività: coordinamento fra le associazioni aderenti interlocuzione e confronto con gli Enti Pubblici locali e 1
2 distrettuali sui bisogni emergenti promozione delle attività delle singole associazioni socie istituzione della rete informativa tra le associazioni socie sviluppo della progettualità degli interventi sul territorio messa in rete dei servizi delle singole associazioni. 3. In attuazione dello statuto l Associazione può disciplinare, con uno o più regolamenti approvati dall assemblea ordinaria, le modalità di svolgimento dell attività degli aderenti, i caratteri dell impegno nei confronti dell Associazione, lo svolgimento delle assemblee, i rapporti con eventuali dipendenti, e altri aspetti organizzativi ritenuti importanti. Art. 3 - CRITERI E MODALITÀ DI ADESIONE 1. Possono, previa specifica richiesta, aderire all Associazione tutte le organizzazioni di volontariato e le associazioni senza scopo di lucro che siano costituite o che svolgano stabilmente attività nel territorio di Viadana. 2. La domanda di ammissione, predisposta su modulo prestampato, deve essere presentata al Consiglio Esecutivo che la sottopone, con parere motivato, all approvazione dell Assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci. Alla domanda di ammissione deve essere allegata: copia dell Atto costitutivo e dello Statuto copia del provvedimento con cui l'organo competente dell'associazione aspirante socia delibera la richiesta di 2
3 adesione atto scritto recante l indicazione del proprio rappresentante in Assemblea e l'indicazione di un eventuale supplente nel caso il rappresentante indicato non possa partecipare. 3. Il Consiglio Esecutivo dell Associazione può richiedere, all aspirante socio, una relazione sull attività svolta o prevista sottoscritta dal presidente. 4. Tutti i soci aderenti sono tenuti: al rispetto del presente Statuto e dei deliberati degli organi elettivi dell Associazione a prestare la propria collaborazione nelle attività istituzionali dirette al raggiungimento dello scopo sociale al pagamento della quota sociale, qualora deliberato dall Assemblea a non procura danno, di alcun tipo, all'associazione. 5. La qualità di socio si perde: per dimissioni per scioglimento dell associazione rappresentata per mancato pagamento della quota associativa annuale, qualora deliberata dall Assemblea, entro i termini previsti per decisione motivata dell Assemblea su proposta del Comitato Esecutivo. Art. 4 - ORGANI DELL ASSOCIAZIONE 1. Sono organi della Consulta: l'assemblea, il Presidente, i 3
4 Vicepresidente e il Segretario dell'associazione che formano il Consiglio Esecutivo. 2. Tutte le cariche sociali sono elettive e gratuite. Art. 5 - COSTITUZIONE E FUNZIONAMENTO DELL ASSEMBLEA 1. L Assemblea è organo sovrano dell'associazione ed è costituita dai rappresentanti delle Associazioni aderenti. 2. Ogni Associazione aderente nomina, con atto scritto, un proprio rappresentante effettivo e un supplente che partecipi alle riunioni di Assemblea qualora il rappresentante effettivo sia impedito a farlo. Ogni Associazione ha diritto ad un solo voto in Assemblea. Ogni Associazione può essere portatrice di una sola delega scritta di altro socio 3. L Associazione aderente può, in ogni momento e per qualsiasi motivo, cambiare il proprio rappresentante mediante comunicazione scritta indirizzata al Consiglio Esecutivo nella quale devono essere precisate le generalità del sostituto. 4. Possono partecipare alle riunioni dell'assemblea, senza diritto di voto, il Sindaco o un suo delegato e gli assessori competenti per materia del Comune di Viadana. Possono altresì partecipare alle riunioni di Assemblea, senza diritto di voto, i rappresentanti di associazioni non socie aventi sede nei Comuni limitrofi. 5. L Assemblea è convocata su iniziativa del Presidente ovvero ogni qualvolta ne faccia richiesta almeno un terzo dei suoi 4
5 componenti e, comunque, almeno tre volte all anno. La convocazione deve essere fatta mediante avviso affisso alla sede sociale e mediante comunicazione scritta inviata, o comunque fatta pervenire, alle associazioni, almeno 10 giorni prima della riunione. In caso di particolari urgenze o eventi straordinari il termine di convocazione può essere ridotto a cinque giorni. 6. Le sedute dell'assemblea sono pubbliche e sono valide, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà più uno dei componenti ed, in seconda convocazione trascorsa un ora da quella fissata nell avviso di prima convocazione, alla presenza di almeno un terzo dei soci aderenti. 7. Le decisioni sono assunte a maggioranza dei presenti; a parità di voti prevale quello del Presidente. L Assemblea delibera il regolamento elettorale. Le modifiche al presente Statuto, l'adesione di nuovi soci e l'eventuale approvazione di regolamenti interni devono essere approvate con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli aventi diritto. Art. 6 ORGANIZZAZIONE DELLE RIUNIONE E COMPETENZE DELL'ASSEMBLEA 1. La prima seduta di Assemblea deve essere convocata entro la fine del mese di marzo di ogni anno e ha il compito di: discutere e approvare il bilancio consuntivo e la relazione sulle attività svolte eleggere, ogni tre anni, il Presidente, il Vicepresidente e il 5
6 Segretario dell'associazione discutere e decidere su ogni altra questione sottoposta alla sua attenzione dal Consiglio Esecutivo 2. La seconda seduta di Assemblea deve essere convocata entro la fine del mese di settembre di ogni anno e ha il compito di: monitorare l'attuazione del programma di attività deliberato per l'anno in corso prendendo le decisioni conseguenti finalizzate al raggiungimento degli obiettivi prefissati discutere e decidere su ogni altra questione sottoposta alla sua attenzione dal Consiglio Esecutivo. 3. La terza seduta di Assemblea deve essere convocata entro la fine del mese di dicembre di ogni anno e ha il compito di: discutere e approvare il programma di attività e il bilancio preventivo ad esso collegato discutere e decidere su ogni altra questione sottoposta alla sua attenzione dal Consiglio Esecutivo. 4. Di ogni seduta di Assemblea è redatto verbale dal Segretario e sottoscritto dal Presidente. I verbali sono conservati in apposito libro verbali dell Assemblea e custoditi, sotto la responsabilità del Segretario, presso la sede sociale. Ogni socio può, previa richiesta scritta, prenderne liberamente visione e trarne copia. Art. 7 - CONSIGLIO ESECUTIVO 1. Il Consiglio Esecutivo è composto dal Presidente, dal Vicepresidente e dal Segretario eletti dall'assemblea. Il Consiglio 6
7 Esecutivo dura in carica 3 anni] 2. Le sedute del Consiglio Esecutivo sono valide con la presenza della totalità dei membri 3. Le decisioni sono assunte a maggioranza dei presenti. A parità di voti prevale quello del Presidente. 4. Compete al Consiglio Esecutivo: a) predisporre la relazione sull attività svolta e il bilancio consuntivo da sottoporre all approvazione dell Assemblea ordinaria b) predisporre il bilancio preventivo, con l'eventuale indicazione dell'ammontare della quota sociale, e la proposta di programma di attività future da sottoporre all'approvazione dell'assemblea ordinaria c) realizzare quanto previsto dal programma di attività approvato dall'assemblea autorizzandone le spese e coordinando l'attività delle Associazioni socie impegnate nella sua realizzazione d) amministrare le entrate e le uscite e il patrimonio dell'associazione e) ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza. 5. Ai lavori del Consiglio Esecutivo possono partecipare, su invito del Presidente e senza diritto di voto, il Sindaco e gli Assessori 7
8 competenti per materia del Comune di Viadana. Ai lavori del Consiglio Esecutivo possono altresì partecipare, senza diritto di voto, persone ritenute esperte nelle materie previste dall'ordine del giorno. 6. Di ogni Consiglio Esecutivo è redatto verbale dal Segretario e sottoscritto dal Presidente. I verbali sono conservati in apposito libro verbali del Consiglio Esecutivo e custoditi, sotto la responsabilità del Segretario, presso la sede sociale. Ogni socio può, previa richiesta scritta, prenderne liberamente visione e trarne copia. 7. In caso di cessazione dalla carica di uno o più consiglieri, il Consiglio Esecutivo provvede alla loro surrogazione nominando i primi non eletti secondo i voti ottenuti in assemblea. Nel caso di cessazione di più della metà dei consiglieri, il Presidente deve senza indugio convocare l Assemblea ordinaria per la rielezione dell intero Consiglio Esecutivo. Art. 8 - PRESIDENTE, VICE PRESIDENTE E SEGRETARIO 1. Viene eletto Presidente dell Associazione il rappresentante dell'associazione socia che, durante l'assemblea elettiva, abbia ottenuto la maggioranza delle preferenze. 2. Il Presidente rappresenta legalmente l Associazione, convoca e presiede l'assemblea e il Consiglio Esecutivo. 3. Il Presidente dura in carica 3 anni. Una stessa associazione socia non può esprimere per più di due mandati consecutivi il 8
9 Presidente. Il Presidente può prendere autonomamente decisioni di competenza del Consiglio Esecutivo nei casi di necessità ed urgenza al fine di evitare un danno all'associazione. Tali decisioni devono essere obbligatoriamente sottoposte a ratifica nella prima riunione utile del Consiglio Esecutivo e comunque entro 15 giorni. 4. Il Vice Presidente sostituisce, in caso di assenza o impedimento, il Presidente e ne assume tutte le funzioni. Il Vicepresidente gestisce, accordo con il Presidente e il Segretario le entrate e le uscite economiche dell'associazione sulla base di quanto deliberato dal Consiglio Esecutivo curando la tenuta della contabilità sociale e predisponendo le bozze dei bilanci preventivo e consuntivo. 5. Il Segretario dell Associazione verbalizza le riunioni dell'assemblea e del Consiglio Esecutivo curando la tenuta dei relativi libri verbali e ne assicurandone la libera visione ai soci. Il Segretario, inoltre, cura la regolare tenuta del libro dei soci verificando la presenza del numero di soci previsti dal presente statuto per le riunioni dell'assemblea e la loro legittimazione a partecipare. Art. 9 - PERDITA DELLA CARICA DI PRESIDENTE, VICE PRESIDENTE, SEGRETARIO E COMPONENTE DEL CONSIGLIO ESECUTIVO 1. Il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed i restanti membri del Consiglio Esecutivo perdono dette cariche per: 9
10 a) dimissioni; b) scioglimento dell organizzazione rappresentata in Associazione c) tre assenze consecutive alle sedute del Consiglio senza giustificato motivo d) venir meno dell appartenenza all associazione od organismo rappresentati e) per scadenza del termine. 2. In caso di cessazione dalla carica del Presidente o del Vicepresidente o del Segretario, l'assemblea dovrà, nella prima riunione successiva eleggere un sostituto che ricoprirà la carica sociale per tutto il tempo residuo prima della successiva Assemblea elettiva. Art 10 LE RISORSE ECONOMICHE E I BILANCI. 1. Le fonti di finanziamento dell Associazione sono: a) i proventi derivanti dalle quote sociali, qualora deliberate dall Assemblea b) i contributi pubblici e dei privati c) i proventi derivanti da raccolte pubbliche occasionali di fondi d) i proventi derivanti da convenzioni e) ogni altra entrata economica di tipo non commerciale permessa dalla L n. 266/1991 e dalle altre norme in materia. 2. L esercizio si apre il 1 gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. I bilancio preventivo e consuntivo vengono predisposti 1 0
11 dal Consiglio Esecutivo e sottoposti all'approvazione dell'assemblea dei soci secondo i termini e le modalità descritti negli articoli 6 e 7 del presente statuto. Art. 11 DIVIETO DI DISTRIBUZIONE DEGLI UTILI 1. L Associazione non può distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge. 2. L Associazione ha l obbligo di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per lo svolgimento delle attività istituzionali e comunque nel rispetto delle disposizioni di legge e di regolamento. Art 12 - LO SCIOGLIMENTO DELL ASSOCIAZIONE 1. Lo scioglimento dell Associazione viene deliberato dall Assemblea con il voto favorevole dei ¾ degli aventi diritto. 2. Il patrimonio residuo dell Associazione deve essere devoluto ad altro organismo consultivo od associazione di volontariato del territorio. 1 1

References: Art. 1
 articolo 5
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 11