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1 Indice Sommario Gli Autori... Introduzione... V XXIII SEZIONE 1: SUCCESSIONI di Giuseppe Cresta CAPITOLO 1 L ACCETTAZIONE DELL EREDITÀ COL BENEFICIO D INVENTARIO 1. Finalità, funzione e legittimazione Natura giuridica Forma dell accettazione e competenza Pubblicità Rapporti tra accettazione beneficiata e inventario. Momento di perfezionamento del beneficio Termini per la formazione dell inventario Chiamato in possesso dei beni ereditari Proroga del termine Chiamato non in possesso dei beni ereditari Eredità devoluta ad incapaci Eredità devoluta a persone giuridiche Pluralità di chiamati Effetti del beneficio d inventario Conservazione dei diritti e delle obbligazioni dell erede verso il defunto La limitazione di responsabilità dell erede Preferenza sul patrimonio ereditario dei creditori dell eredità e dei legatari Altri effetti Divieto di iscrizione di ipoteca giudiziale Pagamento dei creditori ereditari da parte dell erede con danaro proprio e surrogazione legale VII
2 14.3. Sospensione della prescrizione tra l erede e l eredità accettata col beneficio d inventario La rinunzia al beneficio d inventario Rapporti giuridici patrimoniali pendenti Contratto preliminare di compravendita Fideiussione Amministrazione dell azienda e della partecipazione societaria caduta in successione Imposizione della garanzia L amministrazione dell erede beneficiato Responsabilità dell erede beneficiato La liquidazione dei beni ereditari Liquidazione individuale Rapporti tra creditori e legatari Liquidazione individuale compiuta da più eredi Cause normali ed anormali di cessazione della liquidazione individuale Rendimento del conto Liquidazione concorsuale Accertamento del passivo Interruzione della prescrizione Procedure esecutive individuali Azioni di condanna, in via ordinaria o in via monitoria La liquidazione dell attivo Alienazione di beni sottoposti a privilegio o a ipoteca Alienazione di un bene oggetto di legato Formazione dello stato di graduazione La fissazione del termine Controllo da parte degli interessati della regolarità dello stato di graduazione Pagamento dei creditori La liquidazione in caso di pluralità di eredi Eredità beneficiata e fallimento del de cuius Omissioni o infedeltà dell inventario Cause di decadenza dal beneficio d inventario riguardanti la fase della liquidazione concorsuale dell eredità Liquidazione proseguita su istanza dei creditori o legatari ex art. 509 c.c Procedimento di nomina del curatore ex art. 509 c.c Morte dell erede beneficiato Ilrilasciodeibeniaicreditorieailegatari Finalità e condizioni per il rilascio VIII
3 33.2. Natura giuridica della dichiarazione di rilascio Forma della dichiarazione di rilascio Adempimenti pubblicitari Effetti del rilascio Legittimazione processuale dell erede rilasciante Nomina e funzioni del curatore Obblighi del curatore Cessazione delle funzioni del curatore Le spese della procedura di accettazione beneficiata CAPITOLO 2 LA SEPARAZIONE DEI BENI DEL DEFUNTO DA QUELLI DELL EREDE 1. Nozione e fondamento dell istituto Soggetti legittimati Oggetto del diritto di separazione Termini per l esercizio del diritto di separazione Il procedimento di separazione Beni mobili Quote di società a responsabilità limitata Beni immobili Beni mobili iscritti in pubblici registri Effetti della separazione nei rapporti tra separatisti e non separatisti Effetti della separazione nei rapporti tra creditori e legatari Separazione dei beni e privilegio speciale dello Stato Estinzione della separazione Separazione dei beni del defunto e accettazione dell eredità con beneficio d inventario CAPITOLO 3 L EREDITÀ GIACENTE 1. Finalità e natura dell eredità giacente. Eredità vacante Presupposti per la dichiarazione di giacenza dell eredità Esistenza di un chiamato all eredità Mancata accettazione dell eredità Mancato possesso dei beni ereditari Persone legittimate a proporre l istanza di nomina del curatore 153 IX
4 4. Procedimento e competenza Motivazione Discrezionalità della nomina Scelta del curatore Il provvedimento di nomina Giuramento e responsabilità del curatore Revocabilità, modificabilità e reclamabilità del decreto di nomina Natura giuridica del curatore Effetti della nomina Divieto di esercitare gli atti di cui all art. 460 c.c Divieto di iscrivere ipoteche giudiziali sui beni ereditari Obblighi preliminari del curatore Apposizione dei sigilli Inventario Eredità giacente pro quota Eredità giacente e fallimento Eredità giacente e separazione dei beni Eredità giacente ed esecutore testamentario Azioni esecutive individuali contro l eredità giacente I compiti del curatore Ordinaria amministrazione Straordinaria amministrazione Competenza Casistica Vendita di beni mobili Vendita di beni immobili Alienazione di beni sottoposti a privilegio o a pegno Divisione di beni in comunione Esercizio dell impresa Eredità devolute al defunto Mutuo Assunzione di obbligazioni Riscossione di capitali Atti vietati al curatore Tutela stragiudiziale Riscossione dei crediti ereditari Recupero di azioni societarie Rendiconto della gestione Tutela giudiziale. Casistica Acquisto di titoli di Stato Il pagamento dei debiti ereditari X
5 22. Liquidazione individuale. Rinvio Liquidazione concorsuale. Rinvio Adempimenti fiscali del curatore dell eredità giacente Dichiarazione di successione Dichiarazione fiscali Imposta comunale sugli immobili Voltura di autoveicoli Contributi consortili, contratti di somministrazione, abbonamento alla televisione Responsabilità del curatore Atti compiuti dal curatore illegittimamente nominato Presentazione dei conti Cessazione della curatela per accettazione dell eredità Effetti della fine della giacenza Consegna dei beni Attività processuale svolta dal curatore nelle controversie riguardanti beni ereditari Adempimenti finali Le spese della procedura di giacenza Il compenso del curatore CAPITOLO 4 L ESECUTORE TESTAMENTARIO 1. Natura e finalità La nomina La sostituzione dell esecutore disposta dal testatore La sostituzione dell esecutore disposta dall esecutore Pluralità di esecutori Destinatari della nomina Capacità di ricoprire l incarico delle persone giuridiche Esecutore testamentario erede o legatario Accettazione Rinuncia Pubblicità etuteladeiterzi Poteri e doveri dell esecutore Esecutore testamentario privo del potere di amministrare la massa ereditaria Esclusività dell amministrazione dell esecutore testamentario Esecutore testamentario e chiamato all eredità Esecutore testamentario e curatore dell eredità giacente 245 XI
6 13.3. Esecutore testamentario e potere di disposizione dell erede Esecutore testamentario ed erede beneficiato Esecutore testamentario ed erede istituito sotto condizione sospensiva Consegna all erede dei beni non necessari all ufficio Poteri dell esecutore testamentario Amministrazione ordinaria e straordinaria Adempimento dei legati Pagamento dei debiti Disposizione dei beni ereditari La procedura di autorizzazione alla vendita Limite temporale del possesso Prolungamento del possesso Legittimazione processuale Legittimazione passiva Legittimazione attiva Interventore volontario Cessazione della legittimazione processuale Apposizione dei sigilli e inventario La divisione dell esecutore testamentario Il rendimento del conto della gestione La responsabilità dell esecutore testamentario L esonero dell esecutore testamentario Altre cause di cessazione dell ufficio Retribuzione Spese CAPITOLO 5 LA FISSAZIONE E LA PROROGA DEI TERMINI 1. Natura giuridica e ambito di applicazione Procedimento Reclamo contro l ordinanza ex art. 749 c.p.c Actio interrogatoria: natura, scopo ed ambito di applicazione Legittimazione attiva Legittimazione passiva Forma dell accettazione da parte del destinatario del termine Aspetti processuali Accertamento della perdita del diritto di accettare l eredità XII
7 CAPITOLO 6 L INVENTARIO 1. Natura e funzione Legittimazione alla richiesta di formazione dell inventario Procedimento e giudice competente Formazione dell inventario Effetti della mancanza dell avviso di cui all art. 772 c.p.c Nomina di stimatori e di altri ausiliari La prosecuzione delle operazioni di formazione dell inventario Il contenuto dell inventario d eredità Gli immobili I mobili Le monete Le altre attività Le passività Le partecipazioni societarie Le aziende Le carte relative allo stato attivo e passivo Il testamento olografo Le contestazioni degli interessati La chiusura dell inventario I poteri del pubblico ufficiale nella formazione dell inventario La nomina del custode L efficacia dell inventario Le spese del procedimento di formazione dell inventario L invalidità dell inventario L inventario previsto dall art. 48, 6 o co., d.lgs. 31 ottobre 1990, n CAPITOLO 7 SEZIONE 2: COMUNIONE E CONDOMINIO di Alberto Celeste LA VOLONTARIA GIURISDIZIONE NELLA COMUNIONE E NEL CONDOMINIO 1. Le tre fattispecie previste dal codice civile I provvedimenti necessari per la cosa comune La nomina dell amministratore da parte del giudice La revoca giudiziaria dell amministratore in carica XIII
8 2. Il giudice competente La competenza per valore La competenza per materia La competenza per territorio La composizione dell organo giudicante La legittimazione L ipotesi di cui all art. 1105, 4 o comma, c.c L ipotesi di cui all art. 1129, 1 o comma, c.c L ipotesi di cui all art. 1129, 3 o comma, c.c L istanza introduttiva Il patrocinio del difensore Il contraddittorio L istruttoria Il provvedimento conclusivo L ipotesi di cui all art. 1105, 4 o comma, c.c L ipotesi di cui all art. 1129, 1 o comma, c.c L ipotesi di cui all art. 1129, 3 o comma, c.c La figura dell amministratore giudiziario La statuizione sulle spese La possibilità di ripetizione La condanna giudiziaria I rimedi La revoca e la modifica Il reclamo Il ricorso per cassazione CAPITOLO 8 IL REGISTRO DELLE IMPRESE SEZIONE3:IMPRESAESOCIETÀ di Ernestino Bruschetta 1. La istituzione del registro delle imprese L ufficio del registro delle imprese La vigilanza sull ufficio del registro delle imprese Il registro delle imprese Le copie parziali o estratti del registro delle imprese La efficacia della pubblicità del registro delle imprese La iscrizione nel registro delle imprese Il rifiuto di iscrizione nel registro delle imprese La comunicazione del rifiuto di iscrizione nel registro delle imprese XIV
9 10. Il silenzio del conservatore del registro delle imprese sulla domanda di iscrizione Il ricorso al giudice del registro delle imprese contro il rifiuto di iscrizione Il ricorso al giudice del registro delle imprese contro il rifiuto di deposito La comunicazione al ricorrente del decreto del giudice del registro delle imprese che conferma il rifiuto di iscrizione Il ricorso al tribunale contro il decreto del giudice del registro delle imprese che conferma il rifiuto di iscrizione L invito dell ufficio del registro delle imprese a richiedere la iscrizione obbligatoria La ottemperanza all invito del conservatore del registro delle imprese a richiedere la iscrizione obbligatoria La iscrizione obbligatoria ordinata ex officio dal giudice del registro delle imprese La comunicazione del decreto del giudice del registro delle imprese che abbia ex officio ordinata la iscrizione obbligatoria Il ricorso al tribunale contro il decreto del giudice del registro delle imprese che abbia ordinata ex officio l iscrizione obbligatoria La cancellazione della iscrizione ordinata ex officio dal giudice del registro delle imprese La cessazione del deposito ordinata ex officio dal giudice del registro delle imprese La comunicazione del decreto del giudice del registro delle imprese che abbia ex officio ordinata la cancellazione Il ricorso al tribunale contro il decreto del giudice del registro delle imprese che abbia ordinata ex officio la cancellazione della iscrizione La cancellazione ordinata ex officio dal giudice del registro delle imprese di iscrizioni in precedenza ordinate dal tribunale adito ai sensi dell art c.c CAPITOLO 9 LA ABOLIZIONE DEI PROCEDIMENTI DI VOLONTARIA GIURISDIZIONE SOCIETARIA 1. La introduzione dei procedimenti di volontaria giurisdizione societaria ex artt. 25 ss. d.lgs. 17 gennaio 2003, n XV
10 2. La abolizione dei procedimenti di volontaria giurisdizione societaria ex l. 4 luglio 2009, n CAPITOLO 10 IL CONTROLLO DEL TRIBUNALE SUGLI ATTI DELLE SOCIETÀ DI CAPITALI 1. Il previgente sistema di controllo obbligatorio del tribunale sugli atti delle società di capitali La controversia circa i limiti del previgente sistema di controllo obbligatorio del tribunale sugli atti delle società di capitali Il passaggio al sistema di controllo eventuale del tribunale sulle delibere di modificazione dello statuto delle società di capitali e di emissione di obbligazioni I cambiamenti introdotti dalla riforma del diritto societario al sistema di controllo eventuale del tribunale sulle delibere di modificazione dello statuto delle società di capitali e di emissione di obbligazioni La vigente disciplina di controllo eventuale del tribunale sulle delibere di modificazione dello statuto delle società di capitali e di emissione di obbligazioni ecc Il controllo obbligatorio del tribunale sulla delibera di revoca dei sindaci per giusta causa CAPITOLO 11 IL CONTROLLO DEL TRIBUNALE SULLA GESTIONE DELLE SOCIETÀ 1. La natura di volontaria giurisdizione del procedimento di controllo di gestione delle società Le società che possono essere al controllo di gestione da parte del tribunale I presupposti del controllo del tribunale sulla gestione delle società La legittimazione dei soci alla denunzia al tribunale delle gravi irregolarità nella gestione delle società La legittimazione sostitutiva dei soci alla denunzia al tribunale delle gravi irregolarità nella gestione delle società XVI
11 6. La legittimazione del collegio sindacale e del consiglio di sorveglianza e del comitato per il controllo alla denunzia al tribunale delle gravi irregolarità nella gestione delle società La legittimazione del pubblico ministero alla denunzia al tribunale delle gravi irregolarità degli amministratori nella gestione delle società Le legittimazioni speciali alla denunzia al tribunale delle gravi irregolarità nella gestione delle società La competenza funzionale del tribunale del luogo in cui ha sede la società a ricevere la denunzia delle gravi irregolarità nella gestione La composizione collegiale del tribunale del procedimento di controllo delle gravi irregolarità di gestione delle società La non necessità della rappresentanza di un difensore legalmente esercente davanti al tribunale nel procedimento di controllo di gestione della società Il deposito e la notifica e la comunicazione alle altre parti del ricorso contenente la denunzia delle gravi irregolarità nella gestione La notifica all autorità di vigilanza del ricorso contenente la denunzia delle gravi irregolarità nella gestione delle società cooperative Il divieto di intervento nel procedimento di controllo sulla gestione delle società L intervento del pubblico ministero nel procedimento di controllo sulla gestione delle società La istruzione per audizione di amministratori e sindaci e per assunzione di informazioni e per ispezione dell amministrazione della società La istruzione per ispezione della amministrazione della società Gli opportuni provvedimenti provvisori del tribunale per eliminare le gravi irregolarità nella gestione sociale e la convocazione dell assemblea per le conseguenti deliberazioni La nomina dell amministratore giudiziario nei casi più gravi di irregolarità nella gestione sociale Il rigetto del ricorso contenente denunzia di gravi irregolarità nella gestione sociale Regolamento delle spese del procedimento di denuncia di gravi irregolarità nella gestione sociale XVII
12 CAPITOLO 12 GLI ATTI INTEGRATIVI 1. La volontaria giurisdizione integrativa Le nomine necessarie degli esperti stimatori Le nomine facoltative di esperti stimatori per valutazione di quota o partecipazione a seguito di recesso La nomina facoltativa di uno o più esperti stimatori per valutare la congruità del rapporto di cambio delle azioni o delle quote in seguito a fusione di società CAPITOLO 13 GLI ATTI SOSTITUTIVI 1. La volontaria giurisdizione sostitutiva Le nomine dei rappresentanti comuni dei comproprietari di azioni o partecipazioni di società a responsabilità limitata La nomina del rappresentante comune degli obbligazionisti La nomina del liquidatore o dei liquidatori giudiziali nelle società di persone La revoca per giusta causa dei liquidatori nelle società di persone La convocazione dell assemblea da parte del tribunale su richiestadisocidisocietàper azioni Riduzione del capitale sociale di società per azioni per perdite Riduzione del capitale sociale di società a responsabilità limitata per perdite Accertamento di causa di scioglimento di società di capitali Convocazione di assemblea e nomina di liquidatori giudiziali nelle società di capitali La revoca per giusta causa dei liquidatori nelle società di capitali. 665 CAPITOLO 14 SEZIONE 4: DIRITTO INTERNAZIONALE PROCESSUALE di Michele Angelo Lupoi DIRITTO INTERNAZIONALE PROCESSUALE Sezione I LA COMPETENZA TRANSNAZIONALE IN MATERIA DI VOLONTARIA GIURISDIZIONE 1. Le norme del regolamento UE n. 44 del XVIII
13 2. La giurisdizione italiana nelle controversie non rientranti nell ambito del regolamento n. 44 del 2001: la legge n. 218/ La giurisdizione basata sul consenso delle parti La disciplina della giurisdizione nel regolamento n del 2003, in materia di controversie matrimoniali e di responsabilità genitoriale: introduzione (Segue): la giurisdizione in ambito matrimoniale (Segue): la giurisdizione in materia di responsabilità genitoriale (Segue): litispendenza e connessione internazionale Il ruolo del giudice italiano rispetto agli interventi di volontaria giurisdizione previsti dalla legge straniera Sezione II IL RICONOSCIMENTO E L ESECUZIONE IN ITALIA DEI PROVVEDIMENTI STRANIERI DI VOLONTARIA GIURISDIZIONE 9. Le disposizioni della legge n. 218/ Le disposizioni del regolamento europeo n del 2003 in materia di riconoscimento dei provvedimenti stranieri Bibliografia Indice analitico INDICE DELLE FORMULE Accettazione dell eredità col beneficio d inventario 1. Ricorso per la formazione dell inventario d eredità 2. Ricorso per la concessione della proroga del termine per il completamento dell inventario 3. Ricorso per l autorizzazione alla vendita dei beni mobili ereditari 4. Ricorso per l autorizzazione alla vendita di beni immobili 5. Ricorso per l autorizzazione alla vendita di beni immobili gravati da ipoteca 6. Ricorso per l autorizzazione al prelievo di somma per il pagamento di creditori ereditari non privilegiati 7. Ricorso per la fissazione di un termine all erede per il rendimento del conto ex artt. 496 c.c. e 749 c.p.c. dopo l esaurimento dell asse ereditario 8. Ricorso per la fissazione di un termine all erede per il rendimento del conto durante l amministrazione del patrimonio ereditario XIX
14 9. Ricorso per la fissazione di un termine all erede per la liquidazione delle attività ereditarie 10. Ricorso per la nomina di un curatore per la liquidazione dell eredità 11. Ricorso per la nomina di un curatore in seguito al rilascio dei beni ereditari ai creditori Fissazione del termine per l accettazione dell eredità (actio interrogatoria) 12. Ricorso per la fissazione di un termine per l accettazione dell eredità promosso da un chiamato ulteriore 13. Ricorso per la fissazione di un termine per l accettazione dell eredità promosso da un coerede La separazione dei beni del defunto da quelli dell erede 14. Ricorso per la separazione dei beni mobili del defunto da quelli dell erede 15. Ricorso per la separazione dei beni mobili del defunto da quelli dell erede già alienati Eredità giacente 16. Ricorso per la nomina del curatore dell eredità giacente ad istanza di un creditore del defunto 17. Ricorso per l autorizzazione alla formazione dell inventario d eredità 18. Ricorso per l autorizzazione alla formazione di un supplemento d inventario 19. Ricorso per l autorizzazione all apertura di un libretto di deposito a risparmio o conto corrente bancario 20. Ricorso per l autorizzazione alla vendita dei beni mobili ereditari e contestuale apertura di un libretto di deposito a risparmio o di un conto corrente bancario 21. Ricorso per l autorizzazione alla restituzione di un bene mobile registrato inserito nell inventario 22. Ricorso per la l autorizzazione alla messa in liquidazione di società a responsabilità limitata con socio unico 23. Ricorso per la l autorizzazione alla vendita di beni immobili 24. Ricorso per l autorizzazione alla vendita di beni immobili gravati da ipoteca 25. Ricorso per la revoca della nomina del curatore per carenza dei presupposti di legge proposta dal medesimo curatore Inventario 26. Ricorso per la formazione dell inventario d eredità ex art. 769 e ss. c.p.c. XX
15 27. Ricorso per autorizzare il cancelliere a recarsi fuori sede per eseguire operazioni d inventario 28. Ricorso per la concessione della proroga del termine per il completamento dell inventario 29. Ricorso per la nomina di un notaio che assista alle operazioni d inventario Inventario 30. Ricorso per la formazione dell inventario d eredità ex art. 9, 2 o co., D.Lgs. n. 346 del 31 ottobre 1990 Esecutore testamentario 31. Ricorso per la fissazione di un termine per l accettazione della nomina di esecutore testamentario 32. Ricorso per l esonero dell esecutore testamentario per gravi irregolarità 33. Ricorso per la concessione della proroga del termine stabilito dall art. 703 c.c. per il possesso dei beni ereditari da parte dell esecutore testamentario 34. Ricorso per comporre il disaccordo tra esecutori testamentari che devono agire congiuntamente Comunione e condominio 35. Formula da utilizzare per chiedere la nomina di un amministratore di un bene in comunione 36. Formula da utilizzare per chiedere giudizialmente la nomina di un amministratore di edificio in comunione 37. Formula da utilizzare per ottenere l esecuzione di opere indispensabili nel caso in cui l assemblea sia in prima che in seconda convocazione siaandatadeserta 38. Formula da utilizzare per chiedere la nomina di un amministratore ad acta per l esecuzione dei lavori deliberati dall assemblea in caso di inerzia dell amministratore della cosa comune 39. Formula da utilizzare per proporre richiedere la nomina dell amministratore di condominio 40. Formula da utilizzare per chiedere la revoca dell amministratore di condominio 41. Formula da utilizzare per proporre reclamo contro il decreto del Tribunale che ha respinto il ricorso di revoca dell amministratore di un condominio Impresa e società 42. Ricorso contro rifiuto dell iscrizione nel registro delle imprese 43. Ricorso contro il decreto di cancellazione del giudice del registro XXI
16 44. Ricorso ex art c.c. di amministratori di società di capitali per chiedere che sia ordinata l iscrizione nel registro delle imprese della modifica di statuto non domandata dal notaio 45. Ricorso ex art c.c. per approvazione della delibera di revoca dei sindaci per giusta causa 46. Denunzia ex art c.c. di gravi irregolarità compiute dagli amministratori nella gestione della società e richiesta di ispezione dell amministrazione 47. Ricorso ex art c.c. per la nomina obbligatoria di un esperto stimatore di conferimenti 48. Ricorso ex art c.c. per la nomina facoltativa di un esperto stimatore del valore della quota di recesso 49. Ricorso ex art sexies c.c. per nomina facoltativa di uno o più esperti per la redazione di una relazione sulla fusione e sulla congruità del rapporto di cambio delle azioni 50. Ricorso ex art c.c. per la nomina di un rappresentante comune dei comproprietari di azioni indivisibili 51. Ricorso ex art c.c. per nomina di liquidatore giudiziale di società semplice 52. Ricorso ex art c.c. per revoca di liquidatore di società semplice per giusta causa 53. Ricorso ex art c.c. per convocazione di assemblea 54. Ricorso ex art c.c. per riduzione di capitale sociale di S.p.A. 55. Ricorso ex art c.c. per accertamento del verificarsi della causa di scioglimento di società di capitali XXII

References: art. 509
 art. 509
 art. 460
 art. 749
 art. 772
 art. 48
 art. 1105
 art. 1129
 art. 1129
 art. 1105
 art. 1129
 art. 1129
 art. 769
 art. 9
 art. 703