Source: http://arianna.cr.piemonte.it/iterlegcoordweb/dettaglioLegge.do?urnLegge=urn:nir:regione.piemonte:legge:2003;16@2018-10-21&tornaIndietro=true
Timestamp: 2019-04-23 06:50:13+00:00

Document:
Legge regionale n. 16 del 09 luglio 2003 Torna indietro
Legge regionale n. 16 del 09 luglio 2003 ( Vigente )
"Interventi speciali in favore di piccole e medie imprese commerciali, artigiane e di servizi economicamente danneggiate dai cantieri per la realizzazione della metropolitana, del passante ferroviario e delle infrastrutture per i XX Giochi olimpici invernali 'Torino 2006 ' ".
Art. 3. (Fondo speciale per i rischi delle piccole e medie imprese)
Art. 5. (Disposizioni applicative)
La Regione Piemonte, in considerazione delle competenze riconosciute con la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 (Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione ) e delle funzioni già riconosciute in materia di disciplina del commercio, dell'industria e dell'artigianato dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59 ) e dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114 (Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell' articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59 ), intende salvaguardare i livelli occupazionali e produttivi delle piccole e medie imprese commerciali, di servizi e artigiane che risentono di decrementi del volume d'affari in relazione ai disagi connessi alla realizzazione della metropolitana automatica e del passante ferroviario di Torino nonchè delle opere e delle infrastrutture previste per i XX Giochi olimpici invernali "Torino 2006".
Gli interventi di cui all'articolo 1 sono attuati a favore delle piccole e medie imprese commerciali, di servizi e artigiane, come definite dalla normativa comunitaria, statale e regionale, aventi sede negli ambiti territoriali dei comuni interessati dai lavori e dalle opere indicati al medesimo articolo specificatamente individuati da parte della Giunta regionale ai sensi dell'articolo 5, comma 2, lettera c).
Per "sede" delle imprese destinatarie degli interventi, si intende anche la sede operativa o l'unità locale operativa ricompresa negli ambiti territoriali individuati ai sensi del comma 1, qualora l'impresa stessa abbia sede legale al di fuori di tali ambiti.
La Regione Piemonte istituisce, per l'attuazione degli interventi previsti dalla presente legge, un fondo rischi speciale definito "fondo speciale per i rischi delle piccole e medie imprese commerciali, di servizi e artigiane in occasione dei lavori per la realizzazione della metropolitana automatica e del passante ferroviario di Torino nonchè delle opere e delle infrastrutture previste per i XX Giochi olimpici invernali 'Torino 2006 ' ", di seguito denominato fondo.
Il fondo viene alimentato dai finanziamenti della Regione Piemonte, dagli interessi maturati sugli stanziamenti non utilizzati e dai rientri, per capitale e interessi, delle somme anticipate a titolo di finanziamento.
Al fondo possono confluire anche eventuali disponibilità finanziarie assegnate alla Regione ai sensi di leggi statali e di regolamenti comunitari in relazione alle finalità della presente legge. Al fondo possono confluire altresì contribuzioni di altri soggetti pubblici e privati, erogate per il medesimo scopo.
Il fondo è istituito presso l'Istituto finanziario regionale piemontese Finpiemonte S.p.A..
In relazione all'entità e alla gravità del decremento del volume d'affari subito dalle imprese destinatarie dei benefici previsti dalla presente legge, la Regione può disporre una tra le seguenti forme di intervento a valere sulle disponibilità del fondo:
Per "decremento del volume d'affari ", si intende la differenza negativa tra il valore del volume d'affari indicato nella dichiarazione annuale dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) dell'anno precedente all'anno di riferimento della domanda di richiesta, da parte dell'impresa, di uno degli interventi indicati al comma 1 e il valore del volume d'affari indicato nella dichiarazione IVA del predetto anno di riferimento.
Nel caso di impresa con una o più sedi o unità locali operative situate in uno o più degli ambiti territoriali specificatamente individuati ai sensi dell'articolo 2, comma 1, il decremento del volume d'affari si determina con esclusivo riferimento a quello verificatosi o rilevabile nelle sedi o unità locali operative situate nei suddetti ambiti territoriali.
Nel caso in cui il decremento del volume d'affari sia riconducibile a disagi connessi alla costruzione delle opere di cui all'articolo 1, verificatisi nel corso di parte dell'anno di riferimento, il beneficio degli interventi previsti al comma 1 può essere richiesto e ottenuto in proporzione alla durata del disagio. Non può essere richiesto alcun beneficio nel caso in cui il disagio subito dall'impresa non si sia protratto oltre novanta giorni.
L'impresa avente titolo può richiedere ed accedere ad una sola delle forme di intervento previste. Qualora si verifichi quanto previsto dal comma 4, l'impresa può richiedere un intervento diverso da quello già ottenuto per l'anno precedente.
La Giunta regionale, entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, determina i criteri e le modalità degli interventi a favore delle imprese aventi titolo, nell'ambito delle disposizioni della presente legge, nel rispetto del principio comunitario del "de minimis" di cui al regolamento (CE) della Commissione del 12 gennaio 2001 n. 69/2001, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di importanza minore ed in osservanza di quanto stabilito dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123 (Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese, a norma dell' articolo 4, comma 4, lettera c) della legge 15 marzo 1997, n. 59 ).
la tipologia del procedimento più idoneo, ai sensi del d.lgs. 123/1998 , con riferimento alle caratteristiche di ciascuno degli interventi previsti;
gli ambiti territoriali dei comuni, interessati dalla realizzazione dei lavori e delle opere di cui all'articolo 1;
gli elementi e i criteri di valutazione degli ulteriori fattori, diversi rispetto ai disagi connessi alla realizzazione dei lavori e delle opere di cui all'articolo 1, aventi rilievo nel concorso al decremento del volume d'affari;
la regolamentazione dei rapporti tra la Regione Piemonte e gli eventuali soggetti di cui all' articolo 3, comma 2, del d.lgs. 123/1998 ;
le forme di partecipazione della Provincia di Torino e dei comuni interessati dalla realizzazione dei lavori e delle opere indicate all'articolo 1 nell'attuazione dei procedimenti di concessione ed erogazione dei benefici di cui agli interventi previsti dalla presente legge, nonchè nella definizione degli ambiti territoriali comunali.
Per l'attuazione della presente legge è autorizzata per l'anno 2003 la spesa di euro un milione.
Per il finanziamento del "fondo speciale per rischi delle piccole e medie imprese commerciali, di servizi e artigiane in occasione dei lavori per la realizzazione della metropolitana automatica e del passante ferroviario di Torino nonchè delle opere e delle infrastrutture previste per i Giochi olimpici invernali 'Torino 2006 ' " si provvede ad iscrivere lo stanziamento pari a euro un milione, in termini di competenza e di cassa, nello stato di previsione della spesa del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2003, nell'Unità previsionale di base (UPB) 16032 (Industria-Promozione e sviluppo delle PMI. - Titolo II - spese d'investimento) del bilancio di previsione 2003.
Alla copertura della spesa per l'anno 2003 si fa fronte riducendo di pari ammontare, in termini di competenza e di cassa, la dotazione della medesima UPB 16032 del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2003.
Per gli anni 2004 e 2005 si fa fronte ai sensi dell' articolo 30, comma 1, della legge regionale 4 marzo 2003, n. 2 (Legge finanziaria per l'anno 2003).
La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell' articolo 45 dello Statuto , ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
Data a Torino, addì 9 luglio 2003

References: Art. 3

Art. 5
 articolo 4
 articolo 4
 articolo 3
 articolo 30
 articolo 45