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Timestamp: 2019-06-19 14:50:22+00:00

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Art.15.(Albi, elenchi e registri) (Titolo II Albi, Elenchi e Registri) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online
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Art.15.(Albi, elenchi e registri) (Titolo II Albi, Elenchi e Registri)
TITOLO II ALBI, ELENCHI E REGISTRI
Art. 15.(Albi, elenchi e registri)
1. Presso ciascun consiglio dell'ordine sono istituiti e tenuti aggiornati:
m) l'elenco degli avvocati domiciliati nel circondario ai sensi del comma 3 dell'articolo 7;
2. La tenuta e l'aggiornamento dell'albo, degli elenchi e dei registri, le modalità di iscrizione e di trasferimento, i casi di cancellazione e le relative impugnazioni dei provvedimenti adottati in materia dai consigli dell'ordine sono disciplinati con un regolamento emanato dal Ministro della giustizia, sentito il CNF.
3. L'albo, gli elenchi ed i registri sono a disposizione del pubblico e sono pubblicati nel sito internet dell'ordine. Almeno ogni due anni, essi sono pubblicati a stampa ed una copia è inviata al Ministro della giustizia, ai presidenti di tutte le corti di appello, ai presidenti dei tribunali del distretto, ai procuratori della Repubblica presso i tribunali e ai procuratori generali della Repubblica presso le corti di appello, al CNF, agli altri consigli degli ordini forensi del distretto, alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza forense.
4. Entro il mese di marzo di ogni anno il consiglio dell'ordine trasmette per via telematica al CNF gli albi e gli elenchi di cui è custode, aggiornati al 31 dicembre dell'anno precedente.
5. Entro il mese di giugno di ogni anno il CNF redige, sulla base dei dati ricevuti dai consigli dell'ordine, l'elenco nazionale degli avvocati, aggiornato al 31 dicembre dell'anno precedente.
6. Le modalità di trasmissione degli albi e degli elenchi, nonché le modalità di redazione e pubblicazione dell'elenco nazionale degli avvocati sono determinate dal CNF.
Avvocati sospesi e radiati - Consiglio nazionale forense, 21 giugno 2017, n. 43
Il COA di Firenze formula quesito in merito alla possibilità di pubblicare sul proprio sito l’elenco completo degli avvocati sospesi e radiati e se, comunque, se possa essere pubblicata sulla scheda del singolo iscritto consultabile su Internet, la notizia della sospensione, unitamente alla sua causa. Inoltre, il COA chiede di sapere se la pubblicazione telematica possa sostituire l’affissione di cui all’art. 62, comma 6 della legge n. 247/12 e possa valere altresì quale comunicazione agli iscritti, ai sensi del comma 5 del medesimo articolo. (Quesito n. 283, COA di Firenze) La risposta è resa nei termini seguenti. Al primo quesito deve darsi risposta affermativa essendo consentita pubblicità sul sito del C.O.A., secondo quanto già espressamente previsto dall’art. 15 c. 3 L. n. 247/2012. Si ritiene altresì che, al fine della miglior tutela dell’interesse pubblico al corretto esercizio della professione, e per garantire la posizione del singolo professionista interessato dalla sospensione, l’indicazione della natura della sospensione (cautelare, amministrativa, volontaria o disciplinare) sia ammessa, come già risulta dalla prassi di numerosi COA. Con riferimento al secondo quesito, si osserva che la funzione di pubblicità notizia dell’inserimento sul sito del C.O.A., che è rivolto ad una generalità di potenziali interessati, non può essere equiparata a quella derivante dall’inserimento nello specifico elenco che contiene, per ogni singolo iscritto, tutte le notizie relative all’attività professionale e, segnatamente, ogni fatto che influisca sullo jus postulandi. Tale prospettazione è avvalorata dal fatto che l’art. 62 L. n. 247/2012 prevede ai c. 5 e 6 particolari e specifiche forme di comunicazione e di pubblicità che non ammettono equipollenti essendo espressamente rivolte agli enti istituzionali dell’avvocatura ed agli iscritti che costituiscono la categoria. Né sono ammissibili forme alternative di comunicazione alla luce dell’inequivoca previsione di cui all’art. 15 lett. e ed f della L. n. 247/2012 che istituiscono albi, registri ed elenchi speciali distinti in relazione a specifici oggetti, attività svolte ed abilitazioni possedute dagli avvocati. Consiglio nazionale forense, 21 giugno 2017, n. 43 ...
tenuta e l'aggiornamento di albi, elenchi e registri da parte dei Consigli dell'ordine degli avvocati,
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DECRETO 16 agosto 2016, n. 178 Regolamento recante le disposizioni per la tenuta e l'aggiornamento di albi, elenchi e registri da parte dei Consigli dell'ordine degli avvocati, nonche' in materia di modalita' di iscrizione e trasferimento, casi di cancellazione, impugnazioni dei provvedimenti adottati in tema dai medesimi Consigli dell'ordine, ai sensi dell'articolo 15, comma 2, della legge 31 dicembre 2012, n. 247. (16G00190) (GU n.213 del 12-9-2016) Vigente al: 27-9-2016 Titolo I MODALITÀ DI TENUTA E DI ISCRIZIONE NEGLI ALBI, NEI REGISTRI E NEGLI ELENCHI IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA Visto l'art. 15, comma 2, della legge 31 dicembre 2012, n. 247;Acquisito il parere del Consiglio nazionale forense, espresso il 22 maggio 2015;Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 9 luglio 2015;Sentito il Garante per la protezione dei dati personali, ai sensi dell'art. 154, comma 4, del Codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 20 giugno 2003, n. 196, che ha espresso parere all'adunanza del 28 luglio 2016;Visto l'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei ministri effettuata con nota del 12 ottobre 2015; A d o t t ail seguente regolamento: Art. 1 Oggetto del decreto. Definizioni 1. Il presente regolamento disciplina la tenuta e l'aggiornamento degli albi, degli elenchi e dei registri da parte dei consigli dell'ordine degli avvocati, nonche' le modalita' di iscrizione e di trasferimento, i casi di cancellazione e le impugnazioni dei provvedimenti adottati in materia dai consigli dell'ordine.2. Ai fini del presente regolamento, si intende:a) per «legge»: la legge 31 dicembre 2012, n. 247;b) per «sistema informatico centrale»: il sistema informaticorealizzato, sviluppato e gestito dal Consiglio nazionale forense perla tenuta degli albi, degli elenchi e dei registri da parte deiconsigli dell'ordine degli avvocati.3. Il sistema informatico centrale e' realizzato e gestito in mododa mettere a disposizione di ciascun consiglio dell'ordineterritoriale le funzioni di ricezione, accettazione e gestione deidati e dei documenti informatici relativi agli albi, ai registri eagli elenchi tenuti dal medesimo consiglio.4. Il sistema informatico centrale e' realizzato e gestito in mododa mettere a disposizione dei soggetti e dei consigli dell'ordineterritoriali di cui all'art. 6, comma 1, le funzioni perl'inserimento dei dati e dei documenti informatici, con le modalita'stabilite dalle specifiche tecniche di cui all'art. 14. Le funzioniper l'inserimento di dati e documenti informatici negli elenchi dicui all'art. 15, comma 1, lettere e) e f), della legge sono messe adisposizione esclusivamente del consiglio dell'ordine territorialedal quale l'elenco e' tenuto.5. Il sistema informatico centrale e' realizzato e gestito in mododa mettere a disposizione del pubblico le funzioni per laconsultazione dei dati contenuti negli albi, nei registri e neglielenchi a norma del presente regolamento, fatta eccezione per i datipresenti negli elenchi di cui all'art. 15, comma 1, lettere e) e f),della legge, in relazione ai quali il sistema informatico centraleassicura l'accesso ai consigli dell'ordine territoriali e alConsiglio nazionale forense.6. Il sistema informatico centrale e' interconnesso con i sistemiinformatici di...
Parere sullo schema di decreto ministeriale concernente il regolamento recante le disposizioni per la tenuta e l'aggiornamento di albi, elenchi e registri da parte dei Consigli dell'ordine degli avvocati
Consiglio di Stato Parere Numero 02220/2015 del 31/07/2015 - decreto ministeriale concernente il regolamento recante le disposizioni per la tenuta e l'aggiornamento di albi, elenchi e registri da parte dei Consigli dell'ordine degli avvocati, nonché in materia di modalità di iscrizione e trasferimento, casi di cancellazione, impugnazioni dei provvedimenti adottati in tema dai medesimi Consigli dell'ordine REPUBBLICA ITALIANAConsiglio di Stato Sezione Consultiva per gli Atti NormativiAdunanza di Sezione del 9 luglio 2015 NUMERO AFFARE 01119/2015 OGGETTO:Ministero della giustizia, Ufficio legislativo. Schema di decreto ministeriale concernente il regolamento recante le disposizioni per la tenuta e l'aggiornamento di albi, elenchi e registri da parte dei Consigli dell'ordine degli avvocati, nonché in materia di modalità di iscrizione e trasferimento, casi di cancellazione, impugnazioni dei provvedimenti adottati in tema dai medesimi Consigli dell'ordine, ai sensi dell'art. 15, comma 2, della legge 31 dicembre 2012, n. 247; LA SEZIONE Vista la relazione in data 26 giugno 2015, pervenuta il 1° luglio 2015, con la quale il Ministero della giustizia, Ufficio legislativo, ha chiesto il parere del Consiglio di Stato sull'affare consultivo in oggetto;Esaminati gli atti e udito il relatore, Consigliere Gerardo Mastrandrea; Premesso.Evidenzia l'Amministrazione richiedente il presente parere obbligatorio che l'art. 15, comma 2, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, recante la "nuova disciplina della professione forense", demanda ad un regolamento adottato dal Ministro della giustizia, sentito il Consiglio Nazionale Forense, la disciplina relativa alla tenuta ed all'aggiornamento di albi, elenchi e registri da parte dei Consigli dell'ordine degli avvocati, nonché quella in materia di modalità di iscrizione e trasferimento, i casi di cancellazione e le impugnazioni dei provvedimenti adottati in tema dagli stessi Consigli dell'ordine.La principale scelta regolatoria compiuta con lo schema di regolamento in esame ed indicata nella sintetica relazione di accompagnamento, inviata a questo Consiglio è rappresentata dalla valorizzazione delle opportunità offerte dalle tecnologie dell'informazione, il tutto al fine di assicurare l'uniforme e tempestiva tenuta degli albi, dei registri e degli elenchi sull'intero territorio nazionale, senza per questo, però, recedere dalla salvaguardia, nel rispetto del dettato normativo, delle prerogative dei Consigli degli ordini circondariali, cui è affidata la tenuta degli stessi, a norma dell'art. 29, comma 1, lettera a), della citata legge n. 247 del 2012.Ciò posto, la soluzione meglio in grado di consentire il contemperamento delle esigenze esposte, riferisce sempre l'Amministrazione, è stata rinvenuta nell'affidare al Consiglio nazionale forense (CNF), in base alla norma residuale di chiusura di cui all'articolo 35, comma 1, lettera u), della legge 247/2012, il compito di predisporre un sistema informatico (centralizzato) per la tenuta di albi, registri ed elenchi, da mettere a disposizione degli ordini circondariali, in modo che l'attività di pertinenza venga svolta in maniera uniforme, tempestiva e sicura.La soluzione esposta risponderebbe, peraltro, anche a specifiche esigenze di economicità di gestione, in quanto sfrutta le economie di scala, abbattendo i costi di predisposizione del sistema informatico di gestione, nonché quelli successivi di manutenzione, sviluppo, formazione e...
avvocato - aggiornamento dell'albo, degli elenchi e dei registri - Schema di decreto ministeriale
Schema di decreto ministeriale concernente "Regolamento recante disposizioni per la tenuta e l'aggiornamento dell'albo, degli elenchi e dei registri, per l'iscrizione, trasferimento e cancellazione dagli stessi, nonché per le impugnazioni dei provvedimenti adottati in materia, a norma dell'articolo 15 della legge 31 dicembre 2012, n. 247" TESTO dello schema di decretoTITOLO I - Modalità di tenuta e di iscrizione negli albi, nei registri e negli elenchiArt. 1 - Oggetto del decreto. Definizioni.1.Il presente regolamento disciplina la tenuta e l'aggiornamento degli albi, degli elenchi e dei registri da parte dei consigli dell'ordine degli avvocati, nonché le modalità di iscrizione e di trasferimento, i casi di cancellazione e le impugnazioni dei provvedimenti adottati in materia dai consigli dell'ordine. Ai fini del presente regolamento, per "legge" si intende la legge 31 dicembre 2012, n. 247. Art. 2 - Albo degli avvocati.1. Nell'albo degli avvocati sono indicati, per ciascun professionista iscritto: a) il nome e il cognome, il luogo e la data di nascita; b) il codice fiscale; c) il domicilio professionale principale e quelli secondari nel circondario comprensivi di indirizzo, recapito telefonico, numero di fax e indirizzo di posta elettronica certificata: d) la data di iscrizione; e) l'eventuale associazione tra avvocati alla quale partecipa; f) l'eventuale società tra avvocati di cui è socio; g) le informazioni eventualmente risultanti dagli albi, registri ed elenchi di cui all'articolo 15, comma 1 della legge; h) l'eventuale data di cancellazione.2. Per ciascun avvocato stabilito, sono indicati altresì il titolo professionale di origine e i dati di cui all'articolo 6, commi 2 e 4, del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 96, nonché gli organi giurisdizionali dinanzi ai quali è abilitato a patrocinare nel paese di origine. Art. 3 - Elenchi.1.Negli elenchi di cui all'articolo 15, comma 1, della legge sono contenuti i dati relativi ai requisiti previsti dalla legge per l'iscrizione.2.Il sistema informatico di cui all'articolo 5 alimenta gli elenchi utilizzando i dati contenuti nell'albo.3.Per le società tra avvocati, sono indicati: la partita I.V.A., la sede, l'elenco dei soci con i loro dati identificativi nonché, per ciascuno dei soci avvocati, gli ulteriori dati di cui all'articolo 2, comma 1.4.Per le associazioni tra avvocati, sono indicati: l'eventuale partita I.V.A., la sede, l'elenco degli associati con i loro dati identificativi nonché, per ciascuno degli associati avvocati, gli ulteriori dati di cui all'articolo 2, comma 1. Art. 4 - Registro ed elenco dei praticanti.1.Nel registro dei praticanti sono indicati, per ciascun iscritto: a) il nome e il cognome, la data e il luogo di nascita; b) l'eventuale data di conseguimento del diploma di laurea e l'Università che lo ha rilasciato; c) il luogo di residenza e il codice fiscale; d) la data di iscrizione; e) la modalità di svolgimento del tirocinio, a norma dell'articolo 41, comma 6, della legge; f) il recapito telefonico, l'indirizzo di posta elettronica ordinaria, l'eventuale numero di fax o indirizzo di posta elettronica certificata: g) l'eventuale abilitazione al patrocinio, con relativa data di decorrenza e conclusione; h) l'eventuale sospensione o interruzione del tirocinio ; i) ogni altra indicazione richiesta dal decreto di cui all'articolo 41, comma 13 della legge.2.Nel registro di cui al comma 1, per ciascun iscritto, sono altresì indicati:a)il nome, il cognome e...

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Art. 15
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 Art. 4