Source: https://nazionale.dlf.it/2020/02/18/regolamento-allo-statuto-nazionale/
Timestamp: 2020-07-10 16:54:21+00:00

Document:
Regolamento allo Statuto Nazionale - Associazione Nazionale Dopolavoro Ferroviario
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Art. 2 – Gestione delle attività
Art. 3 – Entrate dell’Associazione Nazionale DLF
Art. 4 – Beni in dotazione
Art. 6 – Giunta Nazionale
Art. 7 – Collegio Nazionale dei Sindaci e dei Probiviri
Art. 8 – Contenzioso
Art. 9 – Registri dei beni in uso al DLF
Art. 10 – Coordinamento Regionale
Art. 11 – Elezioni Consiglio Nazionale
Art. 12 – Elezioni Organi Associazioni DLF aderenti
I contributi del Gruppo FS di cui al punto d) dell’art. 5 dello Statuto sono erogati:
b) su specifiche proposte e richieste dell’Associazione DLF relative ad iniziative e/o manifestazioni regolamentate di volta in volta da apposita convenzione;
Gli Organi dell’Associazione DLF non possono variare la destinazione d’uso dei contributi erogati dal Gruppo FS, finalizzati agli scopi di cui all’art. 3 dello Statuto.
L’utilizzo dei beni immobili delle Società del Gruppo FS in disponibilità al DLF per l’esercizio delle attività istituzionali di cui all’art. 3 dello Statuto è regolato da specifici contratti tra le competenti strutture delle Società del Gruppo FS e l’Associazione Nazionale DLF.
In relazione a quanto stabilito dall’art. 6 dello Statuto sono considerati immobili per le attività istituzionali:
gli uffici e la sede dell’Associazione Nazionale DLF;
i locali per attività sociale ed assistenziale programmate e gestite dagli specifici gruppi dell’Associazione DLF;
Le nuove acquisizioni di beni in dotazione avvengono con l’utilizzo di procedure negoziali tra l’Associazione DLF e le competenti strutture delle Società del Gruppo FS e possono riguardare esclusivamente beni non utilizzati dalle Società del Gruppo FS per le proprie necessità.
Le richieste dell’Associazione concernenti l’acquisizione di ulteriori beni in dotazione di cui al precedente comma dovranno essere indirizzate alle strutture del Gruppo FS che provvederanno per competenza.
Il Consiglio Nazionale, in attuazione di quanto previsto dal punto b) dell’art. 15, provvede alla elezione dei membri della Giunta Nazionale nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 16 dello Statuto.
L’Ufficio di Presidenza di cui all’art. 16 dello Statuto si riunisce in precedenza alle riunioni della Giunta Nazionale ed ogni qual volta sia convocato dal Presidente.
Possono essere conferiti, su proposta del Presidente, incarichi ai membri della Giunta Nazionale, non partecipanti all’Ufficio di Presidenza.
Il Gruppo FS ha la facoltà di procedere alla sostituzione dei propri membri all’interno della Giunta Nazionale. Il Consiglio Nazionale, con le medesime modalità con le quali ha provveduto alle elezioni, può provvedere alla sostituzione motivata dei membri della Giunta Nazionale.
I rimanenti componenti del Collegio nazionale dei Sindaci e del Collegio Nazionale dei Probiviri, compreso il Presidente, vengono nominati dall’Assemblea Generale, su indicazione dei Soci Fondatori, così come previsto dagli artt. 19 e 20 dello Statuto.
Il Collegio Nazionale dei Probiviri dopo la nomina da parte dell’Assemblea Generale, in seduta congiunta eleggerà il proprio Presidente, secondo quanto previsto all’art. 20, punto 2 dello Statuto.
I componenti effettivi, qualora senza valido motivo, non intervengono a tre sedute consecutive decadono dalla carica rivestita. La dichiarazione di decadenza deve essere deliberata dall’Assemblea Generale.
L’Assemblea Generale procede alla sostituzione dei membri decaduti del Collegio dei Sindaci e del Collegio dei Probiviri con le stesse modalità previste nel presente articolo.
Competente a decidere su eventuali controversie tra l’Associazione Nazionale DLF e le Associazioni DLF aderenti è il Consiglio Nazionale dell’Associazione Nazionale DLF. Sul pronunciamento del Consiglio Nazionale è ammesso ricorso all’ Assemblea Generale che decide in via definitiva.
L’esame del contenzioso viene effettuato dal Collegio Nazionale dei Probiviri, il quale esprime il proprio motivato parere agli Organi competenti a decidere.
L’esame delle controversie in sede extra-statutaria e regolamentare comporta lo scioglimento del vincolo associativo con la decadenza della adesione all’Associazione Nazionale DLF. In questo caso la Giunta Nazionale provvede per i necessari adempimenti.
La struttura tecnico-amministrativa, di cui all’art. 21 dello Statuto deve provvedere alla tenuta del registro dei beni della Società FS delle Società del Gruppo FS in dotazione concessi in utilizzo all’Associazione Nazionale ed alle Associazioni DLF Territoriali e del registro della consistenza patrimoniale immobiliare dell’Associazione Nazionale.
La giurisdizione dei Coordinamenti regionali e/o interregionali, di cui all’art. 24 dello Statuto, è deliberata dal Consiglio Nazionale dell’Associazione DLF su proposta della Giunta Nazionale.
Il Coordinamento Regionale è convocato e presieduto dal Presidente dell’Associazione DLF con il maggior numero di soci e si riunisce almeno una volta ogni tre mesi o quando ne facciano richiesta almeno 1/3 dei componenti.
Piemonte – Valle d’Aosta – Lombardia – Veneto – Friuli Venezia Giulia – Trentino Alto Adige – Emilia Romagna – Liguria;
Toscana – Lazio – Marche – Abruzzo – Umbria;
Campania – Calabria – Sicilia – Sardegna – Puglia – Molise – Basilicata.
Le liste elettorali dovranno essere composte da almeno il 70% dei Consiglieri eletti nelle Associazioni DLF aderenti. Il presentatore dovrà rivestire la qualifica di Consigliere dell’Associazione DLF aderente o di Consigliere Nazionale uscente.
a) ogni Associazione DLF territoriale ricade, ai fini elettorali, all’interno della provincia geografica sede della località dell’Associazione aderente e di conseguenza all’interno della Regione di riferimento;
b) le liste per l’elezione del Consiglio Nazionale possono contenere un numero di candidati non superiore al doppio dei Consiglieri da eleggere e devono essere sottoscritte, su apposito modulo da almeno il 5% dei Consiglieri aventi diritto al voto;
d) le liste devono essere depositate presso la Segreteria del Collegio Elettorale Centrale, in Via Bari 20 – Roma, almeno 20 giorni prima della data fissata per le elezioni;
e) l’accettazione della lista o, in caso contrario, i motivi per i quali non sia stata accettata vanno comunicati per iscritto al presentatore di ciascuna lista entro 48 ore;
f) l’apposizione di firme in più di una lista comporta la cancellazione di tutte le firme ripetute nelle liste; la lista medesima può essere resa nuovamente valida con l’apposizione delle firme mancanti da effettuarsi non oltre 48 ore dalla comunicazione;
h) l’elettore può esprimere un massimo di tre preferenze;
L’Associazione Nazionale DLF emana il regolamento per lo svolgimento delle elezioni degli Organi delle Associazioni DLF aderenti secondo i seguenti criteri:
le elezioni per il rinnovo dei Consigli Direttivi delle associazioni DLF sono indette dal Presidente della Giunta Nazionale su deliberazione della Giunta stessa 120 giorni prima della fine del mandato dei Consigli Direttivi delle Associazioni DLF territoriali. La deliberazione conterrà le disposizioni operative con la disciplina delle operazioni di voto e dei loro tempi e dovrà prevedere la convocazione dell’Assemblea dei soci per la nomina della Commissione elettorale. Si intende per “fine mandato dei Consigli Direttivi” la scadenza del quadriennio prevista negli Statuti delle Associazioni DLF aderenti;
– 9 membri qualora il numero dei Soci sia superiore a 1.000, ma pari o inferiore a 3.000
– 11 membri qualora il numero dei Soci sia superiore a 3.000.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12