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Timestamp: 2020-01-21 05:17:31+00:00

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Basta una telefonata e "Prontologistica Holcim" risponde! | Holcim Italy - Forza. Azione. Passione.
Basta una telefonata e "Prontologistica Holcim" risponde!
Immediato, flessibile ed efficiente per i clienti, attento alla sicurezza per i trasportatori, al passo con la più recente normativa. Questo è Prontologistica cemento, il nuovo servizio di Holcim Italia.
Per rispondere sempre meglio alle richieste dei propri clienti ed offrire loro servizi di qualità oltre che prodotti affidabili, Holcim Italia lancia un servizio di logistica innovativo dedicato a tutti coloro che desiderano la comodità e la semplicità delle consegne franco destino per cemento, calci e predosati.
Una struttura logistica completamente nuova e dedicata è alla base di questo servizio con cui Holcim Italia ancora una volta concretizza l'attenzione verso i propri clienti e le loro esigenze, migliorando altresì i flussi dei trasporti e ottenendo ulteriore flessibilità e puntualità.
Grazie all'attivazione di un call-center di ricezione, di gestione ordini e di pianificazione delle consegne c'è la possibilità di accedere al servizio attraverso tre numeri verdi, distinti per unità produttiva (Merone, Ternate e Varese). In questo modo, i clienti che hanno già stabilito accordi con la struttura commerciale Holcim possono facilmente soddisfare ogni necessità di consegna contattando i numeri verdi e concordando ogni dettaglio con gli operatori telefonici a loro disposizione.
Prontologistica è anche il risultato della collaborazione tra Holcim e due partners di lunga data, Autotrasporti F.lli Molteni e S.E.A. Autotrasporti, che consente di offrire oggi un servizio sempre più vantaggioso in termini di:
Flessibilità: 12 ore al giorno per 5 giorni alla settimana e mezza giornata del sabato
Semplicità: un unico interlocutore affidabile. Possibilità di concordare direttamente con l'operatore le modalità e tempi di consegna.
Efficienza: monitorare in tempo reale lo stato di avanzamento dell'ordine
Prontologistica è già oggi una soluzione a bisogni e necessità di trasporti merci che potranno conseguire alla piena applicazione del Decreto Legislativo del 21 novembre 2005 n°286 riguardante il riassetto normativo dell'esercizio dell'attività di autotrasportatore. Il decreto infatti, tra le principali novità, prevede la corresponsabilità di più attori nell' intero processo di trasporto : committente, vettore, caricatore e proprietario della merce. Con il franco destino il cliente dispone quindi di un servizio comodo e semplice e, soprattutto, di maggiore tranquillità.
Prontologistica è anche attenzione alla sicurezza dei trasportatori. Per questo sono stati predisposti strumenti ed attività volti a informare, sensibilizzare e responsabilizzare i trasportatori sulle principali regole di comportamento da adottare all' interno delle unità produttive Holcim.
APPROFONDIMENTO DEL DECRETO LEGISLATIVO DEL 21 NOVEMBRE 2005 N°286 PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE N° 6 DEL 9 GENNAIO 2006.
Breve intervista a Carlo Molteni, membro del Consiglio Nazionale della FAI, delegato alla gestione delle problematiche dei leganti idraulici a livello nazionale.
Importanza di questo decreto legislativo.
La finalità principale di questo decreto è l'abolizione delle tariffe a forcella, entrate in vigore con la legge 298 del 74. Questa legge, rimasta in vigore per oltre 20 anni, prevedeva, a fronte di una prestazione di trasporto, delle tariffe specifiche che andavano da un minimo ad un massimo in base alla distanza e alle quantità trasportate in termini di peso. Con la pubblicazione del Decreto Legislativo 286 sulla Gazzetta Ufficiale si è concretizzata l'abolizione delle tariffe forcella. Si può dire che questo ha determinato una vera e propria rivoluzione: il prezzo del trasporto diventa libero e tutti gli attori, siano essi società, enti, o persone, coinvolti nel processo di trasporto, saranno corresponsabili in modo autonomo rispetto al trasporto in quanto tale.
I punti salienti del decreto sono 3: prezzo, contrattualistica e responsabilità.
In uno scenario completamente nuovo, con i prezzi liberi sul mercato, accadrà che le camere di commercio pubblicheranno delle tabelle contenenti delle indicazioni di costo, per stabilire una soglia minima, corrispondente ad un determinato costo per chilometro, al di sotto del quale non sarà possibile scendere. Per quanto riguarda l' aspetto contrattuale la legge dà la possibilità di stipulare accordi volontari tra le parti e prevede poi due tipi di contratti, quelli scritti e quelli verbali. Vien da sé che con l' accordo scritto è garantita una maggiore tutela per le parti coinvolte, questo anche in relazione al nuovo concetto di responsabilità che coinvolge tutti gli attori interessati al processo.
IL DECRETO 286/05 E' SUDDIVISO IN DUE CAPI
1-Riassetto normativo dell'autotrasporto di merci conto terzi (art. 1-12)
2-Qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti professionali (art. 13-24)
Alcuni articoli di nostro interesse
articolo 1: parla di finalità - liberalizzazione regolata dell'esercizio dell' attività di autotrasporto, raccordo con la disciplina delle condizioni e dei prezzi dei relativi servizi;
articolo 2: tratta le definizioni, cioè definisce esattamente che cosa si intende per vettore, che cosa si intende per committente, che cosa si intende per caricatore: tutte le persone fisico/giuridiche interessate al processo.
articolo 3: parla del superamento delle tariffe a forcella;
articolo 4: parla della libera contrattazione dei prezzi tra le parti - Limite alla libera contrattazione dei prezzi: la nullità delle clausole palesemente contrarie alle norme sulla sicurezza della circolazione stradale; L'obiettivo è professionalizzare maggiormente il settore così come diminuire i mezzi che circolano su strada con una maggiore corresponsabilità da parte di tutti. Nel processo di medio/lungo periodo, per esempio, un'armonia delle tratte significa meno vettori sulla strada ma più qualificati e che riescano a triangolare meglio con i propri mezzi sui percorsi a carico.
articolo 5: parla di futuri accordi volontari, vale a dire dei contratti, che esistevano già in passato, le cui clausole verranno riscritte in applicazione al D. lgs. 286. Alcune categorie, se vorranno, potranno uniformarsi alla D.lgs. 286 attraverso degli accordi tra le parti. Quello che per esempio già esisteva tra i produttori di cemento e i trasportatori di cemento.
articolo 6: parla della forma dei contratti che sono sostanzialmente di due tipi, scritti o verbali, per favorire correttezza e trasparenza dei rapporti tra i contraenti. L'a ccordo scritto, che naturalmente è più normato rispetto a quello verbale, deve contenere specifiche indicazioni previste dal D.lgs. 286.
Articolo 7: il vettore è tenuto al rispetto delle disposizioni di sicurezza della circolazione oltre che di sicurezza sociale e risponde di eventuali violazioni. L'organo di polizia che trova il vettore in difetto, se lo ritiene opportuno, interviene richiedendo anche il contratto oltre a procedere con una serie di ulteriori verifiche. In caso di contratto scritto c'è sicuramente più tutela per entrambe le parti. Tecnicamente si parla di "inversione dell'onere della prova": a fronte del contratto verbale è il committente che dimostrare di avere ragione. Invece con il contratto scritto entrambe le parti devono dare dimostrazioni.
Detto questo c'è anche tutta una serie di problematiche circa le corresponsabilità.
La novità della legge, del Decreto Legislativo 286, è proprio che qualsiasi organo di polizia, oggi, quando ferma un veicolo per strada può controllare qual è l'applicazione della sicurezza stradale in base alla tariffa che ha applicata , può chiedere il contratto di trasporto e può chiedere tutta una serie di notizie che possono mettere in difficoltà il vettore, il committente, il destinatario. Il ministero ha pubblicato una check-list, cioè un elenco di documentazioni che il trasportatore o nel caso l'autista deve avere a bordo. Questa legge ha la finalità di elevare la professionalità di ogni singolo vettore e quindi evitare che per questo si facciano prezzi inferiori rispetto a quello che invece tutti gli altri devono applicare in funzione dei costi superiori che hanno.

References: articolo 1

articolo 2

articolo 3

articolo 4

articolo 5

articolo 6

Articolo 7