Source: https://www2.immigrazione.regione.toscana.it/?q=norma&doc=/db/nir/DbPaesi/direttive/direttiva-202-2000.xml&datafine=20200713
Timestamp: 2020-08-05 09:04:21+00:00

Document:
Nuovo sistema di formazione continua del personale della scuola.
urn:nir:ministero.pubblica.istruzione:direttiva:2000-08-16;202
Art. 1 - Il nuovo sistema di formazione continua del personale della scuola
Art. 3 - Obiettivi ed azioni di interesse generale
Art. 4 - Obiettivi ed azioni riferiti a curricoli
Art. 5 - Formazione finalizzata
Art. 6 - Misure di accompagnamento
Art. 7 - Gestione delle risorse finanziarie
VISTA la legge 23 dicembre 1999, n.488 , recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2000 e bilancio pluriennale per il triennio 2000-2002;
VISTA la legge 10.2.2000 n.30 , recante disposizioni in materia di riordino dei cicli dell'istruzione;
VISTA la legge 10.3.2000 n.62 , recante norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all'istruzione;
RITENUTO che le disposizioni della direttiva devono fornire linee di indirizzo a tutti coloro che hanno responsabilità nel settore tenendo conto che l'aggiornamento e la formazione in servizio sono trasversali ai diversi ordini di scuola e quindi ai diversi uffici;
- interventi nelle tre aree (docente, dirigente e ATA) secondo criteri di progressivo equilibrio e di coerenza, su base annuale e con prospettive pluriennali;
- standard organizzativi e di costo definiti operativamente (allegato A);
- ripartizione del complesso delle risorse finalizzate a realizzare attività di formazione ed aggiornamento del personale della scuola tra le istituzioni scolastiche (50%), le strutture territoriali (10-15%), e l'amministrazione centrale (35%), tenuto conto della transitorietà della fase attuale che prelude alla piena acquisizione dell'autonomia scolastica (1° settembre 2000) e degli impegni formativi connessi con la medesima (definizione del percorso di formazione dirigenziale per i capi d'istituto);
- articolazione dell'offerta di formazione (soggetti istituzionalmente qualificati, associazioni professionali o disciplinari come soggetti qualificati, enti e agenzie accreditate e corsi riconosciuti);
- sistema di informazione sull'offerta di formazione;
- generalizzazione dell'attività di monitoraggio per tutte le azioni di formazione del personale della scuola.
2. L'intera area comprende le iniziative propriamente di formazione (azioni rivolte a creare o sviluppare competenze), gli eventi che hanno un carattere di informazione e di socializzazione professionale (convegni, seminari?), gli interventi di comunicazione professionale (comunicazione telematica, riviste di carattere professionale?), le azioni rivolte a migliorare la qualità del sistema di formazione (formazione dei progettisti, dei responsabili di progetto?), di monitoraggio e di valutazione.
- sostegno formativo per la realizzazione dell'autonomia scolastica con particolare riguardo a: azioni di supporto alle scuole nello studio e ricerca della definizione di curricoli anche alla luce di quanto previsto dall' art. 8 del D.P.R. 275/99 e della direttiva sull'orientamento n. 487/97; azioni di supporto nel particolare contesto degli Istituti Comprensivi di scuola materna, elementare e media, anche tenendo conto della legge sul riordino dei cicli;
- sostegno formativo per l'attuazione del sistema formativo integrato di istruzione-formazione e lavoro con particolare riferimento all'educazione degli adulti, all'obbligo formativo ed alla formazione tecnica superiore;
- formazione finalizzata in attuazione delle disposizioni relative all'elevamento dell'obbligo scolastico e formativo, con particolare riferimento all'attività di orientamento e riorientamento degli allievi;
- formazione finalizzata in attuazione degli specifici istituti contrattuali previsti per il personale della scuola;
- interventi nelle aree disciplinari e operative nella prospettiva di un sistema professionale compiuto;
- riconversione e riqualificazione professionale previa programmazione del fabbisogno delle risorse professionali, anche in collaborazione con le istituzioni universitarie per percorsi facilitati di formazione universitaria;
- sostegno formativo alla realizzazione del progetto Alice nella scuola materna anche nella prospettiva del sistema formativo integrato;
- sostegno formativo all'attuazione delle nuove disposizioni sugli esami di stato;
- interventi relativi alla formazione iniziale dei docenti immessi in ruolo ed al sostegno formativo per i docenti di religione;
- particolare sostegno alla diffusione della formazione a distanza e a modelli di apprendimento in rete per gli insegnanti. In particolare verrà attivato un campus virtuale in grado di ospitare servizi di formazione per gli insegnanti e sarà possibile, all'interno delle singole linee di azione, il ricorso ai canali tematici televisivi sulla base dell'esperienza già compiuta.
- completamento di progetti (rinnovamento metodologico dell'insegnamento della storia);
- prosecuzione dei progetti in corso (educazione scientifica, orientamento, educazione alla salute, insegnamento delle lingue straniere);
- ampliamento di linee di lavoro già in corso (laboratori di scrittura per i docenti della scuola secondaria di tutti gli istituti, laboratori di lettura nella scuola di base, educazione musicale);
- arricchimento dei medesimi (formazione dei docenti di strumento musicale nella scuola media);
- formazione generalizzata sulle tematiche dell'handicap;
- avvio di nuove aree di intervento specifico (linguaggi non verbali con particolare attenzione alla promozione del linguaggio cinematografico e audiovisivo), fatte salve specifiche iniziative previste da disposizioni particolari;
- potenziamento, nel campo della promozione, della cultura civica (educazione interculturale, cultura della legalità, pari opportunità);
- formazione dei docenti in rapporto alle attività degli studenti così come organizzate sulla base della direttiva n. 133.
- formazione per gli insegnanti che svolgono funzioni obiettivo: realizzazione delle iniziative di formazione già progettate e avvio a partire da settembre di altri corsi;
- realizzazione degli interventi di formazione per il sostegno ai progetti delle scuole collocate in aree a rischio;
- formazione a supporto delle scuole a forte processo immigratorio: disseminazione del materiale di pronto intervento, estensione di corsi universitari per la didattica dell'italiano come L2, avvio di un progetto di formazione di mediatori linguistici e di preparazione per la tutela della lingua di origine;
- formazione degli insegnanti per l'Educazione degli adulti;
- prosecuzione e completamento delle attività di formazione relative alla sicurezza nelle scuole;
- formazione del personale delle scuole italiane all'estero.
- l'attuazione del progetto di formazione dei responsabili amministrativi per l'acquisizione del profilo di direttore dei servizi generali ed amministrativi;
- formazione del primo scaglione del personale amministrativo tecnico ed ausiliario individuato per lo svolgimento di funzioni aggiuntive;
- avvio delle attività di formazione connesse con il passaggio a funzioni superiori.
3. Tutte le Direzioni Generali interessate provvederanno, con la disponibilità dei rispettivi capitoli di competenza, alla copertura delle spese per il completamento del percorso di formazione per l'attribuzione della dirigenza scolastica e per le iniziative di formazione in servizio dei capi di istituto il cui coordinamento è affidato alla Direzione Generale dell'Istruzione Secondaria di I Grado.
6. Al fine di professionalizzare il settore si realizzeranno corsi di specializzazione per il personale del comparto scuola che opera a tempo pieno per l'aggiornamento e per la formazione degli insegnanti (unità di servizi professionali a livello territoriale di cui alla Direttiva n. 210 del 1999).
5. In attesa della riforma dell'Amministrazione prevista dal D.L.vo 30 luglio 1999, n.300 , gli Uffici sottoindicati, sentite le OO.SS., provvederanno alla organizzazione dei corsi di riconversione professionale ( Art. 473 del D.L.vo n.297/94 ) e di riqualificazione professionale del personale amministrativo in servizio negli Uffici centrali e periferici ( art.12 della legge 15 marzo 1997, n.59 ) per i corsi di cui al D.M. n.354 del 10.8.1998 integrato con D.M.448 del 10.11.1998: Direzione Generale dell'Istruzione Classica, Scientifica e Magistrale, Direzione Generale dell'Istruzione Tecnica, Direzione Generale dell'Istruzione Professionale e Ispettorato per l'Istruzione Artistica, Direzione Generale del Personale e degli Affari Generali ed Amministrativi.
A norma della legge 14.1.1994, n. 20 , la presente Direttiva sarà trasmessa alla Corte dei Conti per il visto e la registrazione per il tramite dell'ufficio Centrale di Bilancio.
Il Ministro: Tullio De Mauro

References: Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7
 art. 8
 Art. 473
 art.12