Source: https://www.exeo.it/Pubblicazioni/962/abuso-edilizio-seconda-edizione.aspx
Timestamp: 2020-01-21 06:54:08+00:00

Document:
L'abuso edilizio: quando c'è e quali rimedi
inquadramento, rimedi, modulistica
pdf / 282 pagine in formato A4
collana: diritto pratico
isbn: 978-88-6907-182-9
sigla: DP12
CAPITOLO I - ABUSO EDILIZIO E TITOLI ABILITATIVI
1. L’ABUSO EDILIZIO: INQUADRAMENTO E PROFILI NORMATIVI
2. INTERVENTI EDILIZI COMPLETAMENTE LIBERI
3. INTERVENTI SOGGETTI A S.C.I.A.
4. INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA
5. INTERVENTI DI RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO
6. DEMOLIZIONE, SCAVI E REINTERRI
7. PERMESSO DI COSTRUIRE
7.1 Opere soggette a rilascio, soggetti legittimati e competenza
7.2 Decadenza del permesso di costruire
7.3 Procedimento per il rilascio del permesso di costruire
8. TUTTE LE NOVITÀ DEL DECRETO "SBLOCCA ITALIA"
CAPITOLO II - ART. 44 T.U.
1. ART. 44 LETT. A) T.U.
2. ART. 44 LETT. B) T.U.
2.1 Attività edificatoria in totale difformità o in assenza del permesso di costruire
2.2. Attività edificatoria nonostante l’ordine di sospensione
3. ART. 44 LETT. C) T.U.: LA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA
3.1. La lottizzazione abusiva: inquadramento
3.2 La lottizzazione abusiva: sanzioni
4. PROFILI PROCESSUALI: IL SEQUESTRO DEL MANUFATTO ABUSIVO
5. L’INGIUNZIONE DI DEMOLIZIONE DELL’AUTORITÀ AMMINISTRATIVA
6. L’ORDINE DI DEMOLIZIONE DISPOSTO DAL GIUDICE PENALE
CAPITOLO III - I REATI PAESAGGISTICO-AMBIENTALI
1. I REATI PAESAGGISTICO-AMBIENTALI: L’ART. 181 D.LGS. 42/2004
2. ART. 181, CO. 2, D.LGS 42/2004: L’ORDINE DI RIMESSIONE IN PRISTINO
3. LA SANATORIA PAESAGGISTICA
4. IL CONDONO PAESAGGISTICO
CAPITOLO IV - LA SANATORIA E IL CONDONO DELLE OPERE ABUSIVE
1. LA SANATORIA C.D. ORDINARIA O DI REGIME
2. LA SANATORIA C.D. GIURISPRUDENZIALE
3. IL CONDONO EDILIZIO
4. LA CORTE COSTITUZIONALE SULLA L. 326/2003: LA SENTENZA 196/2004
DOMANDA DI PERMESSO DI COSTRUIRE PER L’INTERVENTO DI NUOVA COSTRUZIONE
DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DELL’INCARICO DI DIREZIONE DEI LAVORI
DOMANDA DI PARERE URBANISTICO EDILIZIO
PROPOSTA MOTIVATA AL DIRIGENTE PER L’EMANAZIONE DEL PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO
PROVVEDIMENTO DI RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE
DOMANDA DI RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA
PROVVEDIMENTO DI ACCOGLIMENTO DELLA RICHIESTA DI PERMESSO IN SANATORIA
RICORSO CONTRO IL MANCATO RILASCIO DI PERMESSO DI COSTRUIRE
RICHIESTA DI INTERVENTO SOSTITUTIVO CON NOMINA DI UN COMMISSARIO AD ACTA
RICORSO CONTRO L’ANNULLAMENTO DELLA SEGNALAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ
RICORSO CONTRO L’ORDINANZA DI DEMOLIZIONE DELL’OPERA
ORDINANZA DI DEMOLIZIONE DEI LAVORI
ORDINANZA DI SGOMBERO ED ACQUISIZIONE AL PATRIMONIO CULTURALE
DELIBERAZIONE PER AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI DEMOLIZIONE DELLE OPERE ABUSIVE
La presente opera intende offrire una visione complessiva della problematica materia, particolarmente attraverso l’analisi approfondita delle conseguenze penali dell’illecito in questione, disciplinate prevalentemente dall’art. 44 T.U. in materia edilizia.
Prima di scendere nel dettaglio delle singole fattispecie di reato, si è proceduto all’inquadramento e alla qualificazione, non agevole, della locuzione “abuso edilizio”.
Dopo un primo inquadramento, quindi, si passa ad un breve excursus delle tappe normative fondamentali che hanno interessato la materia, partendo dal primo intervento nell’urbanistica con la legge abolitrice del contenzioso amministrativo del 1935, per giungere al D.P.R. 380/2001, contenente i principi fondamentali e generali, nonché le disposizioni per la disciplina dell’attività edilizia.
Successivamente, l’opera riporta una dettagliata classificazione e individuazione degli interventi che richiedono o meno un titolo abilitativo, questione preliminare alla delimitazione concreta dei confini del reato de quo.
Ci si è soffermati, quindi, sull’esame degli interventi edilizi completamente liberi, di quelli soggetti a s.c.i.a., nonché a permesso di costruire, con illustrazione della relativa procedura per l’ottenimento del suddetto titolo.
Nel secondo capitolo, invece, si è trattato specificamente dell’abuso edilizio nelle declinazione di illecito penale, attraverso l’esame sistematico delle disposizioni dell’art. 44 D.P.R. 380/2001.
La prima ipotesi analizzata è quella di cui alla lettera a) della citata norma, relativa all’inosservanza di norme, prescrizioni e modalità esecutive previste dal titolo, dai regolamenti edilizi, dagli strumenti urbanistici e dal permesso di costruire.
Subito dopo, è stato affrontato il tema degli interventi eseguiti in totale difformità o in assenza del permesso, o proseguiti nonostante l’ordine di sospensione, secondo il disposto della lettera b) della richiamata disposizione.
Da ultimo, la lottizzazione abusiva, ai sensi della lettera c) dell’articolo 44 T.U.
Il capitolo primo si conclude con l’illustrazione della disciplina relativa ad alcuni profili processuali e, in particolare, al sequestro preventivo, per poi soffermarsi sulla natura e sui rapporti tra i provvedimenti ingiuntivi rispettivamente delle autorità amministrativa e giudiziaria.
Il terzo capitolo è dedicato alla fattispecie criminosa dei reati paesaggistico ambientali, di cui all’art. 181 D.Lgs. 42/2994, la cui ratio risiede nella necessità di tutelare tanto l’ambiente, quanto l’interesse a che l’amministrazione competente possa esercitare efficacemente ed utilmente l’attività di controllo cui è preposta.
L’ultimo capitolo, invece, affronta il complesso tema dei rimedi che l’ordinamento mette a disposizione del responsabile del reato di abuso: la sanatoria e il condono.
La prima, analizzata nella sua duplice declinazione, ovvero come ordinaria o giurisprudenziale, è stata introdotta nell’ambito di una revisione complessiva del regime sanzionatorio in materia di abusi edilizi, nel senso di una maggiore severità, con l’intento di consentire la sanatoria degli illeciti meramente formali, vale a dire di quelle costruzioni per le quali, sussistendo ogni altro requisito di legge e regolamento, manchi soltanto il titolo abilitativo rappresentativo dell’assenso dell’amministrazione.
Il condono, invece, rappresenta il procedimento che consente la regolarizzazione amministrativa degli illeciti edilizi, e l’estinzione dei reati connessi a tale attività illecita.
La presente opera è corredata da un pratico formulario, destinato tanto ai soggetti privati che intendono porre in essere un intervento edilizio, tanto alle autorità competenti al rilascio del titolo.
Esso contiene, infatti, una corposa serie di formule dedicate sia al procedimento abilitativo in sé, quali, ad esempio, la domanda di permesso di costruire, o lo schema di rilascio del suddetto titolo, sia all’eventuale contenzioso giurisdizionale instaurato a seguito di un ricorso avverso il mancato rilascio del permesso, o al provvedimento di diniego del medesimo. Da ultimo, il formulario è dedicato al procedimento sanzionatorio, che prende le mosse dal verbale di contestazione dell’abuso edilizio, accompagnando il lettore fino all’eventuale invito al pagamento delle spese di demolizione coatta.
Il presente lavoro, dunque, dimostrerà come spesso basti poco pe far scivolare un’opera realizzabile senza alcun titolo abilitativo, al più tramite una mera segnalazione certificata di inizio attività, in una fattispecie dalle ben più complesse conseguenze giuridiche, anche e soprattutto penali.
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References: ART. 44
 ART. 44
 ART. 44
 ART. 44
 ART. 181
 SENTENZA