Source: https://www2.immigrazione.regione.toscana.it/?q=norma&urn=urn:nir:stato:decreto.legge:2012-02-09;5~art17-com4quater&datafine=20120210&css=4
Timestamp: 2020-08-06 11:39:07+00:00

Document:
Vigente al 10/02/2012
Testo originale in vigore dal 10/02/2012
Art. 4 - Semplificazioni in materia di documentazione per le persone con disabilita' e patologie croniche e partecipazione ai giochi paralimpici
Art. 12 - Semplificazione procedimentale per l'esercizio di attivita' economiche Semplificazione procedimentale per l'esercizio di attivita' economiche e segnalazione certificata di inizio attivita' in caso di esercizio congiunto dell'attivita' di estetista, anche non prevalente, con altre attivita' commerciali
Art. 13 - Modifiche al T.U.L.P.S. Modifiche al testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773
Art. 17 - Semplificazione in materia di assunzione di lavoratori extra UE e di documentazione amministrativa per gli immigrati
8. La tutela in materia di silenzio dell'amministrazione e' disciplinata dal codice del processo amministrativo
. Le sentenze passate in giudicato che accolgono il ricorso proposto avverso il silenzio inadempimento dell'amministrazione sono trasmesse, in via telematica, alla Corte dei conti.
9. La mancata o tardiva emanazione del provvedimento
nei termini[2]
costituisce elemento di valutazione della performance individuale, nonche' di responsabilita' disciplinare e amministrativo-contabile del dirigente e del funzionario inadempiente.
9-bis. L'organo di governo individua, nell'ambito delle figure apicali dell'amministrazione, il soggetto cui attribuire il potere sostitutivo in caso di inerzia. Nell'ipotesi di omessa individuazione il potere sostitutivo si considera attribuito al dirigente generale o, in mancanza, al dirigente preposto all'ufficio o in mancanza al funzionario di piu' elevato livello presente nell'amministrazione.
9-quater. Il responsabile individuato ai sensi del comma 9-bis, entro il 30 gennaio di ogni anno, comunica all'organo di governo, i procedimenti, suddivisi per tipologia e strutture amministrative competenti, nei quali non e' stato rispettato il termine di conclusione
previsti[3]
dalla legge o dai regolamenti. Le Amministrazioni provvedono all'attuazione del presente comma, con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
9-quinquies. Nei provvedimenti rilasciati in ritardo su istanza di parte
e' espressamente indicato[5]
il termine previsto dalla legge o dai regolamenti
di cui all'articolo 2[7]
e quello effettivamente impiegato.
All' articolo 8 della legge 11 novembre 2011, n. 180 , il comma 2 e' sostituito dai seguenti: "
2. Entro il 31 gennaio di ogni anno, le amministrazioni statali trasmettono alla Presidenza del Consiglio dei Ministri una relazione sul bilancio complessivo degli oneri amministrativi, a carico di cittadini e imprese, introdotti e eliminati con gli atti normativi approvati nel corso dell'anno precedente,
come valutati nelle relative analisi di impatto della regolamentazione (AIR), in conformita' ai criteri di cui all'articolo 6, comma 3 . Per gli atti normativi non sottoposti ad AIR, le Amministrazioni utilizzano i medesimi criteri per la stima e la quantificazione degli oneri amministrativi introdotti o eliminati. Per oneri amministrativi si intendono i costi degli adempimenti cui cittadini ed imprese sono tenuti nei confronti delle pubbliche amministrazioni nell'ambito del procedimento amministrativo, compreso qualunque adempimento comportante raccolta, elaborazione, trasmissione, conservazione e produzione di informazioni e documenti alla pubblica amministrazione.
2-bis. Sulla base delle relazioni di cui al comma 2 verificate, per quanto di competenza, dal Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi (DAGL) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Dipartimento della funzione pubblica predispone, sentite le associazioni imprenditoriali e le associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale ai sensi del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 , recante Codice del consumo, una relazione complessiva, contenente il bilancio annuale degli oneri amministrativi introdotti e eliminati, che evidenzia il risultato con riferimento a ciascuna amministrazione. La relazione e' comunicata al DAGL e pubblicata nel sito istituzionale del Governo entro il 31 marzo di ciascun anno.
2-ter. Per ciascuna Amministrazione, quando gli oneri introdotti sono superiori a quelli eliminati, il Governo, ai fini del relativo pareggio, adotta, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, entro novanta giorni dalla pubblicazione della relazione di cui al comma 2-bis, uno o piu' regolamenti ai sensi dell' articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , per la riduzione di oneri amministrativi di competenza statale previsti da leggi. I regolamenti sono adottati, su proposta dei Ministri per la pubblica amministrazione e la semplificazione e dello sviluppo economico, di concerto con i Ministri competenti e sentite le associazioni di cui al comma 2-bis, nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi:
a) proporzionalita' degli adempimenti amministrativi alle esigenze di tutela degli interessi pubblici coinvolti in relazione ai diversi soggetti destinatari, nonche' alla dimensione dell'impresa e al settore di attivita';
b) eliminazione di dichiarazioni, attestazioni, certificazioni, comunque denominati, nonche' degli adempimenti amministrativi e delle procedure non necessari rispetto alla tutela degli interessi pubblici in relazione ai soggetti destinatari e alle attivita' esercitate;
c) utilizzo delle autocertificazioni e, ove necessario, delle attestazioni e delle asseverazioni dei tecnici abilitati nonche' delle dichiarazioni di conformita' da parte dell'Agenzia delle imprese;
d) informatizzazione degli adempimenti e delle procedure amministrative, secondo la disciplina del
e) coordinamento delle attivita' di controllo al fine di evitare duplicazioni e sovrapposizioni, assicurando la proporzionalita'
degli stessi[10]
in relazione alla tutela degli interessi pubblici coinvolti.
2-quater. Per la riduzione di oneri amministrativi previsti da regolamenti si procede, nel rispetto dei criteri di cui comma 2-ter, con regolamenti, adottati ai sensi dell' articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con i Ministri competenti e sentite le associazioni di cui al comma 2-bis.
2-quinquies Per la riduzione di oneri amministrativi previsti da regolamenti ministeriali, si procede, nel rispetto dei criteri di cui comma 2-ter, con decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, adottati ai sensi dell' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , sulla proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, del Ministro dello sviluppo economico e dei Ministri competenti per materia, sentite le associazioni di cui al comma 2-bis.
2-sexies. Alle attivita' di cui al presente articolo, le amministrazioni provvedono con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 2-septies. Le disposizioni del presente articolo non si applicano con riferimento agli atti normativi in materia tributaria, creditizia e di giochi pubblici.
Semplificazioni in materia di documentazione per le persone con disabilita'
e partecipazione ai giochi paralimpici
1. I verbali delle commissioni mediche integrate di cui all' articolo 20, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78 , convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102 , riportano anche l'esistenza dei requisiti sanitari necessari per la richiesta di rilascio del contrassegno invalidi di cui al comma 2 dell'articolo 381 del
decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 , e successive modificazioni, nonche' per le agevolazioni fiscali relative ai veicoli previsti per le persone con disabilita'.
5. Al fine di dare continuita' all'attivita' di preparazione in vista della partecipazione ai giochi paralimpici di Londra 2012, e' autorizzata in favore del Comitato italiano paralimpico la spesa di 6 milioni di euro per l'anno 2012. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione
di cui all' articolo 7-quinquies, comma 1, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5 , convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33 , relativa al Fondo per interventi urgenti ed indifferibili,
come rifinanziata[24]
dall' articolo 33, comma 1, della legge 12 novembre 2011, n. 183 .
1. Le dichiarazioni anagrafiche di cui all' articolo 13, comma 1 , lettere a), b) e c), del
decreto del Presidente del Repubblica[26]
30 maggio 1989, n. 223, sono rese nel termine di venti giorni dalla data in cui si sono verificati i fatti utilizzando una modulistica conforme a quella pubblicata sul sito istituzionale del Ministero dell'interno. Nella modulistica e' inserito il richiamo alle sanzioni previste dall'articolo 76 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 , in caso di false dichiarazioni.
3. Fermo quanto previsto dagli articoli 5 e 6 del
decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 , l'ufficiale d'anagrafe, nei due giorni lavorativi successivi alla presentazione delle dichiarazioni di cui al comma 1 , effettua
, previa comunicazione al comune di provenienza,[30]
le iscrizioni anagrafiche. Gli effetti giuridici delle iscrizioni anagrafiche
decorrono dalla data della dichiarazione.
4. In caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano le disposizioni previste dagli articoli 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 . Ove nel corso degli accertamenti svolti entro il termine di cui al comma 5 emergano discordanze con la dichiarazione resa, l'ufficiale di anagrafe segnala quanto e' emerso alla competente autorita' di pubblica sicurezza
1. Sono effettuate esclusivamente in modalita' telematica in conformita' alle disposizioni
di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 , e successive modificazioni:
d) le trasmissioni e l'accesso alle liste di cui all'articolo 1937 del
decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 .
1. I documenti di identita' e di riconoscimento di cui all'articolo 1, comma 1 , lettere c), d) ed e), del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 , sono rilasciati o rinnovati con validita' fino alla data, corrispondente al giorno e mese di nascita del titolare, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo.
per la partecipazione a selezioni e concorsi per l'assunzione nelle pubbliche amministrazioni centrali banditi a decorrere dal 30 giugno 2012 sono inviate esclusivamente per via telematica secondo le modalita' di cui all'articolo 65 del
decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 . Sono nulle le clausole dei bandi in contrasto con la presente disposizione. Le amministrazioni provvedono a quanto previsto dal presente comma con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
3. Nei casi in cui non sia intervenuta una disciplina
di livello comunitario[42]
, all'equiparazione dei titoli di studio e professionali provvede la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica, sentito il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca.
Con eguale procedura si stabilisce[44]
l'equivalenza tra i titoli accademici e di servizio rilevanti ai fini dell'ammissione al concorso e della nomina.
Dichiarazione unica di conformita' degli impianti
termici[46]
1. Con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e' approvato il modello di dichiarazione unica di conformita' che sostituisce i modelli di cui agli allegati I e II del decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37,
e la dichiarazione di cui[47]
all'articolo 284, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 .
5. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 41-sexies, della legge 17 agosto 1942, n. 1150, e successive modificazioni, e l'immodificabilita' dell'esclusiva destinazione a parcheggio, la proprieta' dei parcheggi realizzati a norma del comma 1 puo' essere trasferita, anche in deroga a quanto previsto nel titolo edilizio che ha legittimato la costruzione e nei successivi atti convenzionali, solo con contestuale destinazione del parcheggio trasferito a pertinenza di altra unita' immobiliare sita nello stesso comune. I parcheggi realizzati ai sensi del comma 4 non possono essere ceduti separatamente dall'unita' immobiliare alla quale sono legati da vincolo pertinenziale e i relativi atti di cessione sono nulli.
2. Fermo restando quanto previsto dall' articolo 28 del decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59 , la disposizione di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b), dello stesso decreto legislativo entra in vigore alla data di pubblicazione del presente decreto. [50]
4. Il Governo, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, provvede a modificare l'articolo 330 del regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della strada, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 , in conformita' alle modifiche introdotte
dalla lettera a) del comma 1[51]
la lettera c) e'
soppressa[53]
6. Ai sensi degli articoli 8 e 9 del regolamento (CE) n. 1071/2009 , sono dispensate dalla frequenza di uno specifico corso di formazione preliminare per l'esame di idoneita' professionale le persone che hanno assolto all'obbligo scolastico e superato un corso di istruzione secondaria di secondo grado; sono dispensate dall'esame per la dimostrazione dell'idoneita' professionale le persone che dimostrano di aver diretto, in maniera continuativa, l'attivita' in una o piu' imprese di trasporto italiane o
comunitarie[55]
da almeno dieci anni precedenti il 4 dicembre 2009 e siano in attivita' alla data di entrata in vigore del presente decreto.
Restano fermi i corsi di formazione[57]
previsti ai sensi dell'articolo 8, paragrafi 5 e 6, del regolamento (CE) n. 1071/2009 .
7. Il centro di coordinamento delle informazioni sul traffico, sulla viabilita' e sulla sicurezza stradale di cui all'articolo 73 del
decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 , e' autorizzato ad affidare in concessione, ai sensi
dell'articolo 30, del[65]
decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 , i servizi di produzione, distribuzione e trasmissione, sul canale radiofonico e televisivo, delle informazioni sul traffico e sulla viabilita', nonche' ogni altro servizio utile al proprio funzionamento, qualora da detto affidamento derivi un minor onere per il bilancio dello Stato.
8. A decorrere dall'anno 2012 il controllo obbligatorio
dei dispositivi di combustione e scarico[67]
degli autoveicoli e dei motoveicoli e' effettuato esclusivamente al momento della revisione obbligatoria periodica del mezzo.
9. Gli apparecchi di controllo sui veicoli adibiti al trasporto su strada disciplinati dal regolamento (CEE) n. 3821/85 , e successive modificazioni, sono controllati ogni due anni dalle officine autorizzate alla riparazione degli apparecchi stessi. L'attestazione di avvenuto controllo biennale deve essere esibita in occasione della revisione periodica prevista dall'articolo 80
del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285[69]
Semplificazione procedimentale per l'esercizio di attivita' economiche[72]
1. Fermo restando quanto previsto dalle norme di liberalizzazione delle attivita' economiche e di riduzione degli oneri amministrativi per le imprese e tenendo conto anche dei risultati del monitoraggio di cui all' articolo 11, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160 , le Regioni, le Camere di commercio industria agricoltura e artigianato, i comuni e le loro associazioni, le agenzie per le imprese ove costituite, le altre amministrazioni competenti e le organizzazioni e le associazioni di categoria interessate
possono stipulare convenzioni, su proposta dei Ministri per la pubblica amministrazione e la semplificazione e per lo sviluppo economico, sentita la Conferenza unificata Stato regioni ed autonomie locali, per attivare percorsi sperimentali di semplificazione amministrativa per gli impianti produttivi e le iniziative ed attivita' delle imprese sul territorio, in ambiti delimitati e a partecipazione volontaria, anche mediante deroghe alle procedure ed ai termini per l'esercizio delle competenze facenti esclusivamente capo ai soggetti partecipanti, dandone preventiva ed adeguata informazione pubblica.
2. Nel rispetto del principio costituzionale di liberta' dell'iniziativa economica privata in condizioni di piena concorrenza e pari opportunita' tra tutti i soggetti
, presenti e futuri[75]
, che ammette solo i limiti, i programmi e i controlli necessari ad evitare possibili danni alla salute, all'ambiente, al paesaggio, al patrimonio artistico e culturale, alla sicurezza, alla liberta', alla dignita' umana e possibili contrasti con l'utilita' sociale, con l'ordine pubblico, con il sistema tributario e con gli obblighi comunitari ed internazionali della Repubblica, il Governo adotta uno o piu' regolamenti ai sensi dell' articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , al fine di semplificare i procedimenti amministrativi concernenti l'attivita' di impresa
b) previsione di forme di coordinamento, anche telematico, attivazione ed implementazione delle banche dati consultabili tramite i siti degli sportelli unici comunali, mediante convenzioni fra Anci, Unioncamere, Regioni
e Portale nazionale impresa in un giorno, in modo che sia possibile conoscere contestualmente gli oneri, le prescrizioni ed i vantaggi per ogni intervento, iniziativa ed attivita' sul territorio;
5. Le Regioni
, nell'esercizio della loro potesta' normativa, disciplinano la materia oggetto del presente articolo nel rispetto di quanto previsto dall' articolo 29 della legge 7 agosto 1990 n. 241 , dall' articolo 3 del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 , convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148 e dall' articolo 34 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 , convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 . A tale fine, il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, promuovono anche sulla base delle migliori pratiche e delle iniziative sperimentali statali, regionali e locali, accordi, o intese ai sensi dell' articolo 20-ter della legge 15 marzo 1997, n. 59 .
6. Sono esclusi dall'ambito di applicazione del presente articolo i servizi finanziari, come definiti dall' articolo 4 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 , nonche' i procedimenti tributari e in materia di giochi pubblici
per i quali restano ferme le particolari norme che li disciplinano.
Modifiche al T.U.L.P.S.[83]
La licenza ha validita' annuale[85]
hanno validita' di due anni dalla data del rilascio[87]
6. Le attivita' di recupero stragiudiziale dei crediti per conto di terzi sono soggette alla licenza del Questore. A esse si applica il quarto comma del presente articolo e la licenza del questore abilita allo svolgimento delle attivita' di recupero senza limiti territoriali, osservate le prescrizioni di legge o di regolamento e quelle disposte dall'autorita'.
1. La disciplina dei controlli sulle imprese, comprese le aziende agricole, e' ispirata, fermo quanto previsto dalla normativa
comunitaria[89]
, ai principi della semplicita', della proporzionalita' dei controlli stessi e dei relativi adempimenti burocratici alla effettiva tutela del rischio, nonche' del coordinamento dell'azione svolta dalle amministrazioni statali, regionali e locali.
4. I regolamenti sono emanati su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, del Ministro dello sviluppo economico e dei Ministri competenti per materia, sentite le associazioni imprenditoriali
in base ai seguenti principi e criteri direttivi, nel rispetto di quanto previsto dagli articoli 20, 20-bis e 20-ter, della legge 15 marzo 1997, n. 59 , e successive modificazioni:
d) collaborazione
amichevole[92]
con i soggetti controllati al fine di prevenire rischi e situazioni di irregolarita';
soppressione o riduzione dei controlli sulle imprese in possesso della certificazione del sistema di gestione per la qualita' (UNI EN ISO-9001),[93]
o altra appropriata certificazione emessa, a fronte di norme armonizzate, da un organismo di certificazione accreditato da un ente di accreditamento designato da uno Stato membro dell'Unione europea ai sensi del Regolamento 2008/765/CE , o firmatario degli Accordi internazionali di mutuo riconoscimento (IAF MLA).
e gli enti locali, nell'ambito dei propri ordinamenti, conformano le attivita' di controllo di loro competenza ai principi di cui al comma 4 . A tale fine, entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono adottate apposite Linee guida mediante intesa in sede di Conferenza unificata.
6. Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai controlli
in materia fiscale e finanziaria[96]
per i quali continuano a trovare applicazione le disposizioni previste dalle vigenti leggi in materia.
2. La Direzione territoriale del lavoro e la ASL dispongono, secondo quanto previsto dai commi 3 e 4, l'interdizione dal lavoro delle lavoratrici in stato di gravidanza fino al periodo di astensione di cui alla lettera a), comma 1, dell'articolo 16 o fino ai periodi di astensione di cui all'articolo 7, comma 6, e all'articolo 12, comma 2 , per uno o piu' periodi, la cui durata sara' determinata dalla Direzione territoriale del lavoro o dalla ASL per i seguenti motivi:
1. Al fine di semplificare e razionalizzare lo scambio di dati volto a migliorare il monitoraggio, la programmazione e la gestione delle politiche sociali, gli enti erogatori di interventi e servizi sociali inviano
unitariamente all'INPS le informazioni sui beneficiari e[99]
sulle prestazioni concesse, raccordando i flussi informativi di cui all' articolo 21, della legge 8 novembre 2000, n. 328 , agli articoli 13 e 38 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 , convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 , nonche' all' articolo 5, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 , convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 . Lo scambio di dati avviene telematicamente, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e nel rispetto delle disposizioni del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 , secondo modalita' definite con provvedimento del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
2. Le comunicazioni di cui al comma 1 , integrate con i dati relativi alle condizioni economiche dei beneficiari, nonche' con gli altri dati pertinenti presenti negli archivi dell'INPS, alimentano il Casellario dell'assistenza, di cui all' articolo 13, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 , convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 . Le informazioni di cui al periodo precedente, unitamente alle altre informazioni sulle prestazioni assistenziali presenti nel Casellario, sono utilizzate e scambiate, nel rispetto delle disposizioni del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 , con le amministrazioni competenti per fini di gestione, programmazione, monitoraggio della spesa sociale e valutazione dell'efficienza e dell'efficacia degli interventi e per elaborazioni a fini statistici, di ricerca e di studio. In particolare, le informazioni raccolte sono trasmesse in forma individuale, ma anonima, al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, nonche', con riferimento al proprio ambito territoriale di azione, alle regioni e province autonome
e agli altri enti pubblici responsabili della programmazione di prestazioni e di servizi sociali e socio-sanitari, ai fini dell'alimentazione del Sistema informativo dei servizi sociali, di cui all' articolo 21, della legge 8 novembre 2000, n. 328 .
3. Per le medesime finalita' di cui al comma 2 , nonche' al fine di poter disporre di una base unitaria di dati funzionale ad analisi e studi mirati alla elaborazione e programmazione integrata delle politiche socio-sanitarie e di rendere piu' efficiente ed efficace la relativa spesa e la presa in carico della persona non autosufficiente, le informazioni di cui al comma 2 , anche sensibili, trasmesse dagli enti pubblici responsabili dell'erogazione e della programmazione di prestazioni e di servizi sociali e socio-sanitari attivati a favore delle persone non autosufficienti sono, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, integrate e coordinate dall'INPS con quelle raccolte dal Nuovo sistema informativo sanitario e dagli altri sistemi informativi dell'INPS. Le informazioni raccolte ai sensi del presente comma sono trasmesse dall'INPS in forma individuale, ma anonima, al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero della salute, nonche', con riferimento al proprio ambito territoriale di azione, alle regioni e province autonome
e agli altri enti pubblici responsabili della programmazione di prestazioni e di servizi sociali e socio-sanitari.
4. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e del Ministro della salute, sono disciplinate le modalita' di attuazione dei commi da 1 a 3.[105]
discordanza tra il reddito dichiarato ai fini fiscali o altre componenti
dell'ISEE[107]
, anche di natura patrimoniale, note all'anagrafe tributaria e quanto indicato nella dichiarazione sostitutiva unica
2-bis. Qualora lo sportello unico per l'immigrazione, decorsi i venti giorni di cui al comma 2, non comunichi al datore di lavoro il proprio diniego, la richiesta si intende accolta, nel caso in cui ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni:
a) la richiesta riguardi uno straniero gia' autorizzato l'anno precedente a prestare lavoro stagionale presso lo stesso datore di lavoro richiedente;
b) il lavoratore stagionale nell'anno precedente sia stato regolarmente assunto dal datore di lavoro e abbia rispettato le condizioni indicate nel permesso di soggiorno.».
3. L'autorizzazione al lavoro stagionale
di cui all'articolo 38 e 38-bis del[111]
decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 , puo' essere concessa, nel rispetto dei limiti temporali minimi e massimi di cui all'articolo 24, comma 3, del testo unico, anche a piu' datori di lavoro, oltre al primo, che impiegano lo stesso lavoratore straniero per periodi di lavoro successivi ed e' rilasciata a ciascuno di essi, ancorche' il lavoratore, a partire dal secondo rapporto di lavoro, si trovi legittimamente presente nel territorio nazionale in ragione dell'avvenuta instaurazione del primo rapporto di lavoro stagionale. In tale ipotesi, il lavoratore e' esonerato dall'obbligo di rientro nello Stato di provenienza per il rilascio di ulteriore visto da parte dell'autorita' consolare e il permesso di soggiorno per lavoro stagionale deve essere rinnovato, nel rispetto dei limiti temporali minimi e massimi di cui all'articolo 24, comma 3, del testo unico, fino alla scadenza del nuovo rapporto di lavoro stagionale.
All'articolo 9-bis, comma 2, terzo periodo,
decreto-legge 1° ottobre 1996, n. 510 , convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608 , dopo le parole: "
All' articolo 39, comma 7, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 , convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 , dopo il primo periodo,
sono inseriti i seguenti[127]
Modifiche al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163
e al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82[129]
(Banca dati nazionale dei contratti pubblici)
1. Dal 1° gennaio 2013, la documentazione comprovante il possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario per la partecipazione alle procedure disciplinate dal presente Codice e' acquisita presso la Banca dati nazionale dei contratti pubblici, istituita presso l'Autorita' dall'articolo 62-bis del
decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, della quale fanno parte i dati previsti dall'articolo 7 del presente codice.
Art. 199-bis
(Disciplina delle procedure per la selezione di sponsor)
1. Al fine di assicurare il rispetto dei principi di economicita', efficacia, imparzialita', parita' di trattamento, trasparenza, proporzionalita', di cui all'articolo 27, le amministrazioni aggiudicatrici competenti per la realizzazione degli interventi relativi ai beni culturali integrano il programma triennale dei lavori di cui all'articolo 128 con un apposito allegato che indica i lavori, i servizi e le forniture in relazione ai quali intendono ricercare sponsor per il finanziamento o la realizzazione degli interventi. A tal fine provvedono a predisporre i relativi studi di fattibilita', anche semplificati, o i progetti preliminari. In tale allegato possono essere altresi' inseriti gli interventi per i quali siano pervenute dichiarazioni spontanee di interesse alla sponsorizzazione. La ricerca dello sponsor avviene mediante bando pubblicato sul sito istituzionale dell'amministrazione procedente per almeno trenta giorni. Di detta pubblicazione e' dato avviso su almeno due dei principali quotidiani a diffusione nazionale e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, nonche' per contratti di importo superiore alle soglie di cui all'articolo 28, nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea. L'avviso contiene una sommaria descrizione di ciascun intervento, con l'indicazione del valore di massima e dei tempi di realizzazione, con la richiesta di offerte in aumento sull'importo del finanziamento minimo indicato. Nell'avviso e' altresi' specificato se si intende acquisire una sponsorizzazione di puro finanziamento, anche mediante accollo, da parte dello sponsor, delle obbligazioni di pagamento dei corrispettivi dell'appalto dovuti dall'amministrazione, ovvero una sponsorizzazione tecnica, consistente in una forma di partenariato estesa alla progettazione e alla realizzazione di parte o di tutto l'intervento a cura e a spese dello sponsor. Nel bando, in caso di sponsorizzazione tecnica, sono indicati gli elementi e i criteri di valutazione delle offerte. Nel bando e negli avvisi e' stabilito il termine, non inferiore a sessanta giorni, entro il quale i soggetti interessati possono far pervenire offerte impegnative di sponsorizzazione. Le offerte pervenute sono esaminate direttamente dall'amministrazione aggiudicatrice o, in caso di interventi il cui valore stimato al netto dell'imposta sul valore aggiunto sia superiore a un milione di euro e nei casi di particolare complessita', mediante una commissione giudicatrice. L'amministrazione procede a stilare la graduatoria delle offerte e puo' indire una successiva fase finalizzata all'acquisizione di ulteriori offerte migliorative, stabilendo il termine ultimo per i rilanci. L'amministrazione procede, quindi, alla stipula del contratto di sponsorizzazione con il soggetto che ha offerto il finanziamento maggiore, in caso di sponsorizzazione pura, o ha proposto l'offerta realizzativa giudicata migliore, in caso di sponsorizzazione tecnica.
2. Nel caso in cui non sia stata presentata nessuna offerta, o nessuna offerta appropriata, ovvero tutte le offerte presentate siano irregolari ovvero inammissibili, in ordine a quanto disposto dal presente codice in relazione ai requisiti degli offerenti e delle offerte, o non siano rispondenti ai requisiti formali della procedura, la stazione appaltante puo', nei successivi sei mesi, ricercare di propria iniziativa lo sponsor con cui negoziare il contratto di sponsorizzazione, ferme restando la natura e le condizioni essenziali delle prestazioni richieste nella sollecitazione pubblica. I progetti per i quali non sono pervenute offerte utili, ai sensi del precedente periodo, possono essere nuovamente pubblicati nell'allegato del programma triennale dei lavori dell'anno successivo.
3. Restano fermi i presupposti e i requisiti di compatibilita' stabiliti dall'articolo 120 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni, recante il codice dei beni culturali e del paesaggio, nonche' i requisiti di partecipazione di ordine generale dei partecipanti stabiliti nell'articolo 38 del presente codice, nonche', per i soggetti incaricati di tutta o di parte della realizzazione degli interventi, i requisiti di idoneita' professionale, di qualificazione per eseguire lavori pubblici, di capacita' economica e finanziaria, tecnica e professionale dei fornitori e dei prestatori di servizi, di cui agli articoli 39, 40 41 e 42, oltre ai requisiti speciali e ulteriori di cui all'articolo 201 del presente codice.
all'articolo 73, comma 3, alinea,
del dopo le parole[131]
(Criteri di accertamento e di valutazione dei lavori eseguiti all'estero)
2. La certificazione e' rilasciata, su richiesta dell'interessato, da un tecnico di fiducia del consolato o del Ministero degli affari esteri, con spese a carico del medesimo interessato
, dalla quale risultano[133]
i lavori eseguiti secondo le diverse categorie, il loro ammontare, i tempi di esecuzione, indicazioni utili relative all'incidenza dei subappalti per ciascuna categoria nonche' la dichiarazione che i lavori sono stati eseguiti regolarmente e con buon esito. I relativi importi sono inseriti nel certificato con le indicazioni necessarie per la completa individuazione dell'impresa subappaltatrice, del periodo di esecuzione e della categoria dei lavori eseguiti. La certificazione e' rilasciata secondo modelli semplificati, individuati dall'Autorita', sentito il Ministero per gli affari esteri per gli aspetti di competenza ed e' soggetta, ove necessario, a legalizzazione da parte delle autorita' consolari italiane all'estero.
5. Qualora l'interessato abbia ultimato i lavori e non disponga piu' di propria rappresentanza nel Paese di esecuzione o la rappresentanza non sia in grado di svolgere a pieno le proprie funzioni a causa di palesi difficolta' nel medesimo Paese, puo' fare riferimento alla struttura competente del Ministero degli affari esteri.
5-bis. Le integrazioni e le modifiche degli allegati alle norme in materia di tutela dell'aria e della riduzione delle emissioni in atmosfera del presente decreto sono adottate con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare , di concerto con il Ministro della salute, con il Ministro dello sviluppo economico e, per quanto di competenza, con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
9-bis. La movimentazione dei rifiuti tra fondi appartenenti alla medesima azienda agricola, ancorche' effettuati percorrendo la pubblica via, non e' considerata trasporto ai fini del presente decreto qualora risulti comprovato da elementi oggettivi ed univoci che sia finalizzata unicamente al raggiungimento del luogo di messa a dimora dei rifiuti in deposito temporaneo e la distanza fra i fondi non sia superiore a dieci chilometri. Non e' altresi' considerata trasporto la movimentazione dei rifiuti effettuata dall'imprenditore agricolo di cui all'articolo 2135 del codice civiledai propri fondi al sito che sia nella disponibilita' giuridica della cooperativa agricola di cui e' socio, qualora sia finalizzata al raggiungimento del deposito temporaneo.
3-bis. Ai fini della semplificazione dei rapporti istruttori e di gestione dei progetti di ricerca, per ciascun progetto i partecipanti possono individuare tra di loro un soggetto capofila. Il ricorso a tale soluzione organizzativa e' incentivato secondo modalita' e criteri fissati ai sensi dell'articolo 6, comma 2. Il soggetto capofila assolve i seguenti compiti:
a) rappresenta le imprese ed enti partecipanti nei rapporti con l'amministrazione che concede le agevolazioni, anche ai fini dell'avvalimento e della garanzia dei requisiti;
b) ai fini dell'accesso alle agevolazioni, presenta in nome proprio e per conto delle altre imprese ed enti partecipanti, la proposta o progetto di ricerca e le eventuali variazioni degli stessi;
c) richiede, in nome proprio e per conto delle imprese ed enti che realizzano i progetti e gli interventi, le erogazioni per stato di avanzamento, attestando la regolare esecuzione dei progetti e degli investimenti stessi nonche' delle eventuali variazioni;
3-ter. E' consentita la variazione non rilevante dei progetti di ricerca industriale, in termini soggettivi nel limite del venti per cento dei soggetti che rappresentano il raggruppamento proponente, in qualsiasi forma giuridica organizzato e fatto salvo il minimo di uno, oppure in termini oggettivi di rappresentanza partecipativa fino al limite del venti per cento del valore del progetto, in fase di valutazione preventiva degli stessi ai fini dell'ammissione al finanziamento, nel caso in cui altri soggetti partecipanti alla compagine dimostrino di poter surrogare il soggetto rinunciatario o escluso per motivazioni di carattere economico-finanziario senza alterare la qualita' e il valore del progetto, garantendo il raggiungimento degli obiettivi dichiarati.
3-quater. Nella fase attuativa del progetto, il comitato tecnico-scientifico di cui all'articolo 7 puo' valutare la rimodulazione del progetto medesimo per variazioni rilevanti, superiori al predetto limite del venti per cento e non eccedenti il cinquanta per cento, in caso di sussistenza di motivazioni tecnico-scientifiche o economico-finanziarie di carattere straordinario.
3-quinquies. Sulle richieste di rimodulazione di elementi o contenuti progettuali di secondaria entita', non rientranti nelle ipotesi di cui ai commi 3-ter e 3-quater, il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca provvede direttamente, acquisito il parere dell'esperto incaricato nei casi piu' complessi.
3-sexies. La domanda di rimodulazione del progetto, nel caso di indicazione di sostituzione nelle attivita' facenti capo al soggetto rinunciatario o escluso, e' presentata dai partecipanti o dal soggetto capofila entro trenta giorni dall'accertamento formale, da parte del Ministero, della rinuncia o esclusione per motivazioni di carattere economico-finanziario.
3-septies. Sono inoltre considerati soggetti ammissibili i soggetti individuati come tali dai regolamenti comunitari, relativamente alle attivita' svolte nel quadro di programmi dell'Unione europea o di accordi internazionali.
3-octies. Le variazioni del progetto senza aumento di spesa approvate in ambito comunitario o internazionale sono automaticamente recepite in ambito nazionale.
4-bis. La valutazione ex ante degli aspetti tecnico-scientifici dei progetti o programmi presentati di cui al comma 1 e il parere di cui al comma 2 non sono richiesti per i progetti gia' selezionati nel quadro di programmi dell'Unione europea o di accordi internazionali cofinanziati anche dalla stessa a seguito di bandi internazionali di ricerca. I progetti sono ammessi al finanziamento fino alla concorrenza delle risorse disponibili nell'ambito del riparto del Fondo agevolazioni ricerca.
4-ter. Al fine di accelerare l'iter di valutazione dei progetti di ricerca industriale presentati ai sensi del presente decreto legislativo e di snellire le procedure di controllo e di spesa, le imprese industriali, anche nelle forme associate di cui all'articolo 4, possono, in alternativa alle procedure ordinarie e con oneri a proprio carico, verificare e attestare il possesso dei requisiti di affidabilita' economico-finanziaria, ovvero la regolare rendicontazione amministrativo-contabile delle attivita' svolte, attraverso una relazione tecnica e un'attestazione di merito rilasciata in forma giurata e sotto esplicita dichiarazione di responsabilita' da soggetti iscritti nel registro dei revisori legali di cui all'articolo 1, comma 1, lettera g), del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39. Su tali relazioni e attestazioni sono effettuate verifiche a campione.
4-quater. Al fine di favorire la realizzazione di progetti e attivita' di ricerca, in un'ottica di merito di progetto, in caso di insufficiente possesso dei previsti requisiti economico-finanziari da parte delle imprese proponenti, l'ammissibilita' alle agevolazioni e' comunque possibile sulla base della produzione di una polizza di garanzia a copertura dell'intero ammontare dell'agevolazione e di specifici accordi con una o piu' imprese utilizzatrici finale dei risultati del progetto ovvero nelle forme dell'avvalimento concesso da altro soggetto partecipante alla compagine in possesso dei necessari requisiti. In tal caso, la certificazione della rispondenza deve riguardare le sole imprese indicate per lo sfruttamento industriale dei risultati della ricerca.
4-quinquies. Nell'ipotesi di cui al comma 4-quater, la relazione tecnica contiene una compiuta analisi delle principali caratteristiche del progetto, con specifici approfondimenti dedicati alle prospettive industriali dello stesso e degli accordi stipulati tra il soggetto proponente e gli utilizzatori finali del risultato della ricerca.
4-sexies. Nelle procedure in cui la concessione degli incentivi e' anche subordinata al positivo esito di sopralluoghi presso il soggetto richiedente, detto adempimento puo' avvenire nella fase successiva all'ammissione alle agevolazioni, ed ai fini della procedura valutativa l'amministrazione si avvale delle sole risultanze documentali, nel caso in cui le erogazioni siano coperte da polizza di garanzia. L'esito negativo di tali verifiche successive assume natura di condizione risolutiva del rapporto e di revoca dell'agevolazione, con recupero del finanziamento concesso.
4-septies. Con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca sono definite modalita' di attuazione degli interventi previsti nel presente articolo.
3. Se lo statuto non dispone diversamente e se ricorrono le condizioni per la redazione del bilancio in forma abbreviata ai sensi dell'articolo 2435-bis, le funzioni del collegio sindacale sono esercitate da un sindaco unico, scelto tra i revisori legali iscritti nell'apposito registro. L'assemblea provvede alla nomina del collegio sindacale, entro trenta giorni dall'approvazione del bilancio dal quale risulta che sono venute meno le condizioni per la redazione del bilancio in forma abbreviata. Scaduto il termine, provvede il tribunale su richiesta di qualsiasi soggetto interessato.
1. L'atto costitutivo puo' prevedere, determinandone le competenze e poteri, ivi compresa la revisione legale dei conti, la nomina di un organo di controllo o di un revisore. Se lo statuto non dispone diversamente, l'organo di controllo e' costituito da un solo membro effettivo.
Le disposizioni degli articoli 192 e 194 non si applicano al presidente aggiunto della corte di cassazione, al presidente del tribunale superiore delle acque pubbliche, al procuratore generale aggiunto presso la corte di cassazione, ai presidenti di sezione della corte di cassazione, agli avvocati generali della corte di cassazione, ai presidenti e ai procuratori generali di corte di appello.
2-bis. In deroga a quanto disposto dai commi 1 e 2, le funzioni di persona responsabile di depositi che trattano esclusivamente gas medicinali possono essere svolte dal soggetto che possieda almeno uno dei seguenti requisiti:
a) abbia conseguito una laurea specialistica, di cui al decreto del Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, o una laurea magistrale, di cui al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270, appartenente a una delle classi di seguito specificate: I. classe LM-8 Classe dei corsi di laurea magistrale in biotecnologie industriali; II. classe LM-9 Classe dei corsi di laurea magistrale in biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche; III. classe LM-21 Classe dei corsi di laurea magistrale in ingegneria chimica;
b) abbia conseguito una laurea di cui al decreto del Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, e al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270, appartenente a una delle classi di seguito specificate, a condizione che siano stati superati gli esami di chimica farmaceutica e di legislazione farmaceutica: I. classe L-2 Classe dei corsi di laurea in biotecnologie; II. classe L-9 Classe dei corsi di laurea in ingegneria industriale; III. classe L-27 Classe dei corsi di laurea in scienze e tecnologie chimiche; IV. classe L-29 Classe dei corsi di laurea in scienze e tecnologie farmaceutiche;
c) abbia svolto, per almeno cinque anni, anche non continuativi, successivamente all'entrata in vigore deldecreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 538, funzioni di direttore tecnico di magazzino di distribuzione all'ingrosso o di deposito di gas medicinali;
2-ter. Sono comunque fatte salve le situazioni regolarmente in atto alla data di entrata in vigore del presente decreto, anche in mancanza dei requisiti previsti dal comma 1, lettera b), e dal comma 2-bis).".
1-bis. Il trattamento dei dati giudiziari e' altresi' consentito quando e' effettuato in attuazione di protocolli d'intesa per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalita' organizzata stipulati con il Ministero dell'interno o con i suoi uffici periferici di cui all'articolo 15, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, che specificano la tipologia dei dati trattati e delle operazioni eseguibili.
1. Le procedure di iscrizione alle universita' sono effettuate esclusivamente per via telematica. Il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca cura la costituzione e l'aggiornamento di un portale unico, almeno in italiano e in inglese, tale da consentire il reperimento di ogni dato utile per l'effettuazione della scelta da parte degli studenti.
2. A decorrere dall'anno accademico 2013-2014, la verbalizzazione e la registrazione degli esiti degli esami, di profitto e di laurea, sostenuti dagli studenti universitari avviene esclusivamente con modalita' informatiche senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le universita' adeguano conseguentemente i propri regolamenti.
1. Nell'ambito delle risorse disponibili per la programmazione, al fine di svolgere attivita' di supporto tecnico e amministrativo alle attivita' di ricerca, le universita' possono stipulare contratti di lavoro subordinato a tempo determinato con soggetti in possesso almeno del titolo di laurea ed eventualmente di una particolare qualificazione professionale in relazione alla tipologia di attivita' prevista. Il contratto stabilisce, sulla base dei regolamenti di ateneo, le modalita' di svolgimento delle attivita' predette. I destinatari dei contratti sono scelti mediante procedure pubbliche di selezione disciplinate dalle universita', fermi restando l'obbligo di pubblicita' dei bandi, in italiano e in inglese, sul sito dell'ateneo e su quelli del Ministero e dell'Unione Europea. Il bando deve contenere informazioni dettagliate sulle specifiche funzioni, i diritti e i doveri e il trattamento economico e previdenziale, nonche' sui requisiti di qualificazione richiesti e sulle modalita' di valutazione delle candidature. I contratti hanno durata minima di 18 mesi e sono prorogabili per una sola volta e per un massimo di ulteriori tre anni. La durata complessiva degli stessi non puo' in ogni caso essere superiore a cinque anni con la medesima universita'. Restano ferme le disposizioni deldecreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368, e successive modificazioni. Il trattamento economico spettante ai destinatari dei contratti di cui al comma 1, in relazione ai titoli di studio e all'eventuale qualificazione professionale richiesta, e' stabilito dalle universita' ed e' determinato, in base ai requisiti richiesti, tra un importo minimo e massimo pari rispettivamente al trattamento complessivo attribuito al personale della categoria D posizione economica 3 ed EP posizione economica 3 dei ruoli del personale tecnico-amministrativo delle universita'. L'onere del trattamento economico e' posto a carico dei fondi relativi ai progetti di ricerca. I contratti di cui al presente articolo non danno luogo a diritti in ordine all'accesso ai ruoli del personale accademico o tecnico-amministrativo delle universita'.
4-bis. Le concessioni per l'impianto e l'esercizio dei depositi e stabilimenti di cui all'articolo 52 del codice della navigazione e delle opere necessarie per l'approvvigionamento degli stessi, dichiarati strategici ai sensi dellalegge 23 agosto 2004, n. 239, hanno durata almeno decennale.
6-bis Nei casi di particolare urgenza l'Autorita' per l'energia elettrica e il gas puo', d'ufficio, deliberare, con atto motivato, l'adozione di misure cautelari, anche prima dell'avvio del procedimento sanzionatorio.
[1] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[2] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[3] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[4] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[5] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[6] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[7] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[8] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[9] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[10] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[11] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[12] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[13] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[14] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[15] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[16] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[17] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[18] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[19] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[20] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[21] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[22] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[23] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[24] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[25] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[26] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[27] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[28] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[29] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[30] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[31] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[32] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[33] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[34] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[35] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[36] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[37] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[38] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[39] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[40] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[41] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[42] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[43] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[44] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[45] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[46] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[47] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[48] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[49] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[50] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[51] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[52] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[53] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[54] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[55] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[56] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[57] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[58] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[59] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[60] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[61] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[62] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[63] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[64] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[65] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[66] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[67] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[68] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[69] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[70] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[71] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[72] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[73] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[74] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[75] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[76] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[77] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[78] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[79] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[80] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[81] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[82] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[83] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
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[89] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[90] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[91] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[92] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[93] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[94] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[95] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[96] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[97] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[98] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[99] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[100] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[101] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[102] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[103] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
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[105] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[106] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[107] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[108] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[109] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[110] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[111] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
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[114] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
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[119] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[120] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[121] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[122] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[123] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[124] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[125] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[126] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[127] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[128] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[129] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[130] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[131] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[132] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[133] - Sostituzione (testo eliminato) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 10/02/2012 al 06/04/2012
[134] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012
[135] - Sostituzione (testo inserito) da: legge 4 aprile 2012, n. 35. In vigore dal 07/04/2012

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Art. 199