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Timestamp: 2017-05-26 16:48:29+00:00

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Corso di laurea: Comunicazione, tecnologie e culture digitali
Autonomia di giudizioIl titolo finale di primo livello sarà conferito a studenti che abbiano sviluppato in modo adeguato sia la capacità di valutare le fonti informative, sia quella di acquisire e rielaborare dati al fine di una personale interpretazione, indispensabile per la formazione di un senso critico individuale, equilibrato e motivato. L'integrazione dei diversi saperi provenienti da discipline molto diverse tra loro come la sociologia, la storia, la psicologia, l'informatica, eppure accomunate dalla volontà di orientarsi allo studio della comunicazione, costituisce una risorsa specifica che gli studenti del corso di laurea in Comunicazione, tecnologie e culture digitali dovranno necessariamente acquisire. A tal fine, il Dipartimento, oltre a graduare nei tre anni di corso, moduli appartenenti ad aree disciplinari diverse, seppure complementari, prevede la creazione di specifici seminaritransdisciplinari basati sul coinvolgimento, oltre che degli studenti, anche dei docenti.La verifica dell'acquisizione di tali competenze, che avverrà costantemente nel corso del triennio attraverso le prove di esame, sarà effettuata anche sulla base della partecipazione dello studente alle altre attività garantite dal Dipartimento, della scelta dell'argomento da approfondire per la prova finale, oltre che dalla conseguente valutazione.Abilità comunicativePer il corso di Comunicazione, tecnologie e culture digitali, più ancora che per altri corsi universitari, appare indispensabile l'acquisizione di abilità comunicative sia generaliche specifiche. Il titolo finale sarà infatti conferito a studenti che abbiano acquisito le conoscenze relative a questo campo di studio, ma che soprattutto siano in grado ditradurle e di trasmetterle all'interno del loro futuro ambito lavorativo, valorizzando di fatto sia il piano della conoscenza della comunicazione che quello della comunicazionepraticata. Tali conoscenze e capacità saranno raggiunte attraverso la frequenza e il superamento sia delle attività di base e caratterizzanti, sia di quelle affini, in particolare di quelle orientate allo sviluppo della capacità di una corretta espressione argomentativa in relazione ai contenuti del campo di studio.La verifica avverrà principalmente attraverso le prove di esame e in itinere (o attraverso specifici momenti seminariali che i docenti potranno attivare) e la valutazione della prova finale.Capacità di apprendimentoIl titolo finale di primo livello sarà conferito a studenti che abbiano sviluppato una sufficiente capacità di apprendimento autonomo, per intraprendere gli studi successivi o l'autoformazione e l'autoaggiornamento con un sufficiente grado di consapevolezza.L'acquisizione di tali competenze si strutturerà principalmente attraverso la scelta e la conseguente frequenza degli insegnamenti affini e delle attività a discrezione deglistessi studenti, che il Dipartimento ha inserito all'interno del percorso di formazione in modo da garantire la progressiva composizione di un percorso personalizzato all'interno diun quadro istituzionale ben riconoscibile.La verifica avverrà attraverso le prove di esame, la cui successione costituirà un ulteriore elemento indicativo ai fini della valutazione dell'autonomia dello studente.Requisiti di ammissioneAi sensi del primo comma dell'art. 6 del D.M. 270/2004 sono ammessi al corso di laurea coloro che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero ritenuto idoneo. Nel regolamento didattico del corso di laurea sono indicate le modalità di verifica delle conoscenze necessarie per la partecipazione ai corsi e l'eventuale definizione di obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare nel primo anno di corso; tale regolamento può altresì prevedere l'indicazione facoltativa di attività formative specifiche sulla base dell'esito di prove di orientamento e/o attitudinali. In tali prove si verificherà il possesso di conoscenze nel campo della cultura generale, dell'attualità oltre a elementi di comunicazione e mass media. Inoltre ai candidati verranno richieste adeguate capacità logiche e verbali e capacità di lettura e di comprensione di testi anche in lingua inglese. La valutazione di queste conoscenze potrà avvenire anche attraverso una prova costituita da un test a risposta multipla, utile ad orientare lo studente nei confronti della scelta del corso di laurea.Prova finaleOltre alla forma classica del saggio - che può avvalersi o meno di una ricerca empirica - delle dimensioni orientative di almeno 50 cartelle (di circa 2000 battute), l'elaborato può essere costituito dalla presentazione di diversi prodotti di comunicazione (siti, prodotti audiovisivi, Cd-Rom, progetti, piani di comunicazione e marketing, format, campagne pubblicitarie o di comunicazione sociale, servizi e prodotti di comunicazione, etc.), che possono essere realizzati integralmente o parzialmente attraverso formati multimediali.In ogni caso l'elaborato deve prevedere indicazioni (testuali e bibliografiche) che ne illustrino le motivazioni teoriche e scientifiche e il suo contributo all'ambito disciplinare di riferimento. Ulteriori specificazioni vengono demandate al regolamento del CdL.Orientamento in ingressoIl SOrT è il servizio di Orientamento integrato della Sapienza. Gli sportelli SOrT sono presenti presso tutte le Facoltà e nel Palazzo delle segreterie (Città universitaria).Nei SOrT gli studenti possono trovare informazioni più specifiche rispetto alle Facoltà e ai corsi di laurea e un supporto per orientarsi nelle scelte.Il SOrT gestisce l'organizzazione ed il coordinamento della manifestazione “Porte Aperte alla Sapienza”, consueto appuntamento dedicato agli immatricolandi. E’ un’occasione di incontro con i docenti delle Facoltà che aiutano gli studenti a scegliere consapevolmente il loro percorso formativo, in coerenza con le proprie attitudini ed aspirazioni e forniscono informazioni sui corsi di studio e le materie di insegnamento.L’evento, che si tiene ogni anno nella terza settimana del mese di luglio, presso la Città universitaria, è aperto prevalentemente agli studenti delle ultime classi delle scuole secondarie superiori, ai docenti, ai genitori ed agli operatori del settore e costituisce l'occasione per conoscere la Sapienza, la sua offerta didattica, i luoghi di studio, di cultura e di ritrovo ed i molteplici servizi disponibili per gli studenti (biblioteche, musei, concerti, conferenze, ecc.).Oltre alle informazioni sulla didattica, durante gli incontri, è possibile ottenere informazioni sulle procedure amministrative sia di carattere generale sia, più specificatamente, sulle procedure di immatricolazione ai vari corsi di studio e acquisire copia dei bandi per la partecipazione alle prove di accesso ai corsi.Contemporaneamente, presso l’Aula Magna, vengono svolte conferenze finalizzate alla presentazione di tutte le Facoltà dell’Ateneo.Il Settore coordina, inoltre, i progetti di orientamento di seguito specificati e propone azioni di sostegno nell’approccio all’università e nel percorso formativo:Progetto Un ponte tra scuola e universitàIl Progetto “Un ponte tra scuola e Università” (per brevità chiamato “Progetto Ponte”) nasce con l’obiettivo di presentare i servizi offerti dalla Sapienza e l’esperienza universitaria degli studenti.Il progetto si articola in tre iniziative:• Professione Orientamento.Incontro con i docenti delle Scuole Secondarie referenti per l’orientamento, per favorire lo scambio di informazioni tra le realtà della Scuola Secondaria e i servizi ed i progetti offerti dalla Sapienza;• La Sapienza si presenta.Incontri di presentazione delle Facoltà e lezioni-tipo realizzate dai docenti della Sapienza agli studenti delle Scuole Secondarie su argomenti di attualità;• La Sapienza degli studentiPresentazione alle scuole dei servizi offerti dalla Sapienza e dell’esperienza universitaria da parte di studenti “mentore”.Conosci Te stessoQuestionario di autovalutazione per accompagnare in modo efficace il processo decisionale dello studente nella scelta del percorso formativo.Progetto Orientamento in reteProgetto di orientamento e di riallineamento sui saperi minimi. L’iniziativa prevede lo svolgimento di un corso di orientamento per l’accesso alle Facoltà a numero programmato dell’area medico-sanitaria, destinato agli studenti dell’ultimo anno di scuola secondaria di secondo grado.Esame di inglese scientificoIl progetto prevede la possibilità di sostenere presso la Sapienza, da parte degli studenti dell’ultimo anno delle Scuole Superiori del Lazio, l’esame di inglese scientifico per il conseguimento di crediti in caso di successiva iscrizione a questo ateneo.Il Corso di Studio in breveIl Corso di laurea triennale in Comunicazione, tecnologie e culture digitali for­ma laureati in possesso di un’adeguata padronanza dei paradigmi disciplinari delle scienze umane e sociali, dotati di specifiche competenze nell’area delle tecnologie digitali, dei sistemi di informazione e dei diversi settori dell’in­dustria culturale (stampa, editoria, cinema, teatro, radio, televisione, media digitali). I laureati in Comunicazione, tecnologie e culture digitali, in particolare, devono dimostrare di possedere: competenze di base per analizzare i sistemi della comunicazione e per applicare le principali tecniche di ricerca sociale e analisi dei dati; consapevolezza delle possibili declinazioni dei processi comunicativi in ambito psicologico, semiotico-linguistico, antropologico; abilità indispensabili per la scrittura e lo svolgimento di attività redazionali, acquisite anche in specifici ambiti laboratoriali; conoscenze necessarie per operare nel campo delle tecnologie sia tradizionali che di nuova generazione, con particolare riferimento alla multimedialità; conoscenza di due lingue straniere e proprietà di linguaggio e di scrittura della lingua italiana, acquisite anche in specifici ambiti laboratoriali. I laureati in Comunicazione, tecnologie e culture digitali potranno svolgere compiti professionali nei diversi ambiti dell’industria culturale (giornali, editoria, cinema, teatro, radio, televisione, nuovi media) e nel settore dei beni e consumi culturali (eventi, spettacoli, musica, moda, turismo). In partico­lare, potranno essere impegnati nelle organizzazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, nell’area degli uffici stampa e del lavoro redazio­nale, della comunicazione pubblicitaria, della progettazione di contenuti audiovisivi e multimediali. I profili professionali individuati, che tengono conto dei criteri di classificazione Istat, sono i seguenti: Tecnico del web marketing Addetto alle relazioni pubbliche, public relations executive Intervistatori e rilevatori professionali Supervisore di call center, supervisore di help desk, tecnico della gestione dei servizi nei call center Altri profili professionali, non previsti dalla classificazione Istat, sono i seguenti: Assistente di produzioni radiofoniche, televisive e audiovisive Collaboratore alla progettazione di sistemi informativi multimediali on-line Collaboratore alla redazione di testi radiofonici, televisivi, di fiction, per audiovisivi, cinema, web, informazione stampata e on-line Il corso prepara alle professioni di (specifiche classificazioni Istat): (3.1.5.5.0) Tecnici della produzione di servizi (3.3.1.3.2) Intervistatori e rilevatori professionali (3.3.3.5.0) Tecnici del marketing (3.3.3.6.2) Tecnici delle relazioni pubbliche
Regolamento del corso di laurea inComunicazione, tecnologie e culture digitali (classe L-20)Art. 1. Denominazione del Corso di studio È istituito presso la Facoltà di Scienze politiche, sociologia, comunicazione dell’Università Sapienza di Roma, il Corso di Laurea in Comunicazione, tecnologie e culture digitali appartenente alla Classe L-20 delle lauree in Scienze della comunicazione. Il corso fa riferimento all’Area Didattica di Scienze della comunicazione.Art. 2. Conoscenze richieste per l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2) Ai sensi del primo comma dell'art. 6 del D.M. 270/2004 sono ammessi al corso di laurea coloro che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore (ivi compresi i diplomi magistrali quadriennali) o di altro titolo conseguito all'estero ritenuto idoneo.L’iscrizione è subordinata al sostenimento di una Prova in Ingresso per la Verifica delle Conoscenze. La Facoltà ha stimato che l’utenza massima sostenibile in maniera ottimale per il Corso di Laurea è pari a 300 posti.Il bando relativo alle modalità di ammissione al corso di Laurea, la cui pubblicazione è prevista per luglio, indicherà gli argomenti della prova e i criteri di valutazione che verranno adottati dalla Facoltà al fine di effettuare la verifica delle conoscenze possedute dagli studenti. Inoltre, nel bando verranno riportati i criteri sulla base dei quali saranno assegnati eventuali obblighi formativi aggiuntivi a cui dovranno adempiere gli studenti che non conseguiranno un risultato soddisfacente alla Prova in Ingresso di Verifica delle Conoscenze. Gli studenti ai quali verrà assegnato un obbligo formativo aggiuntivo saranno tenuti a recuperarlo nel primo anno di corso.La Prova in Ingresso per la Verifica delle Conoscenze consiste in un test a risposta multipla atto a verificare il possesso di conoscenze nel campo della cultura generale, dell’attualità, della comunicazione e dei media. Inoltre ai candidati verranno richieste adeguate capacità logiche di lettura e di comprensione di testi in lingua inglese. Art. 3 Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativoIl Corso di laurea in Comunicazione, tecnologie e culture digitali prepara laureati in possesso di un’adeguata padronanza dei paradigmi disciplinari delle scienze umane e sociali e una specifica competenza nell’area della comunicazione, delle tecnologie digitali, dei sistemi di informazione e dell’industria culturale. Il percorso formativo costituisce la base per accedere alle lauree magistrali che preparano professionalità in cui comunicazione assume un ruolo decisivo nelle pratiche operative. In particolare, nelle professioni del giornalismo, dell’industria culturale e della comunicazione digitale, dell’educazione digitale e della ricerca applicata ai media.I laureati in Comunicazione, tecnologie e culture digitali, in particolare, devono dimostrare di possedere:•	competenze di base per analizzare i sistemi della comunicazione e per applicare le principali tecniche di ricerca sociale e analisi dei dati; tali competenze sono acquisiti con i moduli di: Sociologia della comunicazione e di Sociologia dei processi culturali (SPS/08 12CFU), Fondamenti di scienze sociali (SPS/07 9 CFU), Metodologia della ricerca sociale (SPS/07 9 CFU) e/o Metodi di ricerca per la comunicazione (SPS/08 9 CFU), Analisi dei dati per la comunicazione (SECS-S/01 6 CFU);•	consapevolezza delle possibili declinazioni dei processi comunicativi in ambito psicologico, semiotico-linguistico, antropologico, attraverso i moduli didattici di Psicologia sociale e della comunicazione (M-PSI/05 9 CFU), Scienze semiotiche del testo e dei linguaggi (M-FIL/05 9 CFU), Antropologia culturale Etnologia e Antropologia culturale (M-DEA/01 6 CFU);•	abilità indispensabili per la scrittura e lo svolgimento di attività redazionali, acquisite anche in specifici ambiti laboratoriali, come il Laboratorio di scrittura e cultura della comunicazione (3 CFU)•	conoscenze necessarie per operare nel campo delle tecnologie sia tradizionali che di nuova generazione, con particolare riferimento alla multimedialità; tali competenze sono acquisite oltre che con l’insegnamento di Informatica e tecnologie della comunicazione digitale (INF/01 9 CFU), anche con i moduli delle discipline mediologiche Teorie della comunicazione e dei nuovi media (SPS/08 9 CFU); Linguaggi e formati del cinema e dell’audiovisivo (SPS/08 6 CFU).Nel primo anno, gli studenti acquisiscono le competenze di base rispetto ai processi culturali e comunicativi e alla loro declinazione rispetto alle discipline di matrice sociologica, storica, psicologica, giuridica. Una specifica attenzione è dedicata all’informatica e alle tecnologie della comunicazione e all’acquisizione, in forma laboratoriale, delle abilità di scrittura.Nel secondo anno, vengono approfonditi i modelli teorici rispetto ai media di massa e interattivi, si pongono solide fondamenta rispetto ai metodi di ricerca e all’analisi statistica dei dati, si affrontano i temi di matrice economica, politologica e della sociologia del lavoro, dell’ambiente e del territorio.Nel terzo anno si punta ad ampliare le competenze e applicarle a singoli settori, anche attraverso didattica di tipo laboratoriale. L’analisi dell’industria e dei prodotti culturali si combina con lo studio e l’applicazione del linguaggio giornalistico, radiotelevisivo. Per completare il profilo interdisciplinare del curriculum vengono proposti inoltre moduli di marketing, di antropologia ed etnologia.Art. 4 Risultati di apprendimento attesi espressi tramite i descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma7)Conoscenza e capacità di comprensioneIl titolo finale di primo livello sarà conferito a studenti che abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione nel campo delle scienze della comunicazione e delle sue tecnologie e siano in grado di utilizzare testi avanzati almeno in alcuni temi del proprio campo di formazione, come i processi culturali e comunicativi, i fondamenti di scienze umane e sociali, le scienze del testo e dei linguaggi, le teorie della comunicazione e dei nuovi media, l’informatica e le tecnologie della comunicazione digitale.Tali conoscenze e capacità saranno raggiunte attraverso la frequenza degli insegnamenti caratterizzanti (come “Sociologia della comunicazione e Sociologia dei processi culturali) previsti dal percorso formativo e, anche, attraverso momenti esercitativi specifici garantiti dai laboratori orientati all’analisi dei prodotti culturali, alla scrittura e alla cultura della comunicazione (come il “Laboratorio di scrittura e cultura della comunicazione”) e la verifica sarà attuata attraverso le prove di esame e mediante la valutazione delle attività ed elaborati relativi alla prova finale. Capacità di applicare conoscenza e comprensioneIl titolo finale (Laurea di primo livello) sarà conferito a studenti che siano in grado di dimostrare un approccio applicativo delle conoscenze e delle capacità di comprensione acquisite, attraverso il ricorso alle competenze culturali e creative indispensabili, ad esempio, all’ideazione di campagne comunicative, alla progettazione di ricerche sui molteplici aspetti di un oggetto scientifico complesso come la comunicazione, all’organizzazione delle attività e alla messa a punto degli strumenti che caratterizzano qualsiasi processo di mediale, sia nella sua accezione informativa, sia in quella relazionale. Tali competenze verranno raggiunte attraverso l’attenzione agli aspetti applicativi degli insegnamenti di base (come “Teorie della comunicazione e dei nuovi media”, “Metodologia della ricerca sociale” o “Metodi di ricerca per la comunicazione” e “Industria culturale e media studies”), e attraverso attività che prevedono momenti esercitativi specifici (come il “Laboratorio di analisi dei prodotti culturali”).La verifica avverrà principalmente attraverso le prove di esame e in itinere (o attraverso specifici momenti seminariali che i docenti potranno attivare) e la valutazione della prova finale.Autonomia di giudizioIl titolo finale di primo livello sarà conferito a studenti che abbiano sviluppato in modo adeguato sia la capacità di valutare le fonti informative, sia quella di acquisire e rielaborare dati al fine di una personale interpretazione, indispensabile per la formazione di un senso critico individuale, equilibrato e motivato. L’integrazione dei diversi saperi provenienti da discipline molto diverse tra loro come la sociologia, la storia, la psicologia, l’informatica, eppure accomunate dalla volontà di orientarsi allo studio della comunicazione, costituisce una risorsa specifica che gli studenti del corso di laurea in Comunicazione, tecnologie e culture digitali dovranno necessariamente acquisire. A tal fine, la Facoltà, oltre a graduare nei tre anni di corso, moduli appartenenti ad aree disciplinari diverse, seppure complementari, prevede la creazione di specifici seminari transdisciplinari basati sul coinvolgimento, oltre che degli studenti, anche dei docenti. La verifica dell’acquisizione di tali competenze, che avverrà costantemente nel corso del triennio attraverso le prove di esame, sarà misurata anche sulla base della partecipazione dello studente alle altre attività garantite dalla Facoltà, della scelta dell’argomento da approfondire per la prova finale, oltre che dalla conseguente valutazione. Abilità comunicativePer il corso di Comunicazione, tecnologie e culture digitali, più ancora che per altri corsi universitari, appare indispensabile l’acquisizione di abilità comunicative sia generali che specifiche. Il titolo finale sarà infatti conferito a studenti che abbiano acquisito le conoscenze relative a questo campo di studio, ma che soprattutto siano in grado di tradurle e di trasmetterle all’interno del loro futuro ambito lavorativo, valorizzando di fatto sia il piano della conoscenza della comunicazione che quello della comunicazione praticata.Tali competenze saranno acquisite attraverso le attività correlate agli insegnamenti caratterizzanti (come ad esempio “Psicologia sociale e della comunicazione”) alcune delle quali orientate allo sviluppo della capacità di una corretta espressione argomentativa in relazione ai contenuti del campo di studio. La verifica avverrà principalmente attraverso le prove di esame e in itinere (o attraverso specifici momenti seminariali che i docenti potranno attivare) e la valutazione della prova finale.Capacità di apprendimentoIl titolo finale (laurea di primo livello) sarà conferito a studenti che abbiano sviluppato una sufficiente capacità di apprendimento autonomo, per intraprendere gli studi successivi o l’autoformazione e l’autoaggiornamento con un sufficiente grado di consapevolezza. L’acquisizione di tali competenze si strutturerà principalmente attraverso la scelta e la conseguente frequenza degli insegnamenti affini e delle attività a discrezione degli stessi studenti, che la Facoltà ha inserito all’interno del percorso di formazione in modo da garantire la progressiva composizione di un percorso personalizzato all’interno di un quadro istituzionale ben riconoscibile. La verifica avverrà attraverso le prove di esame, la cui successione costituirà un ulteriore elemento indicativo ai fini della valutazione dell’autonomia dello studente. Art. 5 Calendario e articolazione delle attività didatticheLe attività didattiche sono articolate in due semestri la cui durata è stabilita nel Calendario didattico. L’erogazione dei moduli si svolge nell’arco di 12 settimane per ogni semestre e impegna un numero diverso di settimane in funzione del numero di crediti assegnati al modulo. Le lezioni sono articolate in moduli da 6 crediti (48 ore), 9 crediti (72 ore) e 12 crediti (96 ore). I laboratori sono articolati in moduli da 3 crediti (36 ore), le idoneità di lingua straniera sono articolate in moduli di 4 crediti (48 ore) e di 5 crediti (60 ore). Alcuni insegnamenti sono composti da un corso che prevede sia lezioni in aula che in laboratorio.La quantità media di impegno complessivo di apprendimento svolto in un anno dallo studente a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 crediti. Art. 6 Attività ad autonoma scelta dello studenteCome espressamente previsto dall’art. 10 co. 5 a) del DM 270/04, le attività formative a scelta dello studente possono essere rappresentate da corsi di insegnamento di qualunque corso di studio dell’Ateneo, purché coerenti con il percorso formativo dello studente. I crediti previsti per le attività a scelta (12 CFU complessivi) possono essere ottenuti mediante moduli didattici di vario tipo. In particolare: -	moduli didattici previsti in altri corsi di laurea delle altre facoltà dell’Ateneo-	moduli didattici previsti in altri corsi di laurea della Facoltà -	moduli e/o laboratori specificamente attivati dalla Facoltà che saranno definiti per ciascun anno accademico-	moduli didattici acquisiti nell’ambito del programma ErasmusArt. 7 Regole per il passaggio da un anno di Corso al SuccessivoPer poter sostenere gli esami del secondo anno è necessario aver conseguito tutti i 60 crediti previsti per il I anno. Per poter sostener gli esami del terzo anno è necessario aver conseguito tutti i 120 crediti previsti per i primi due anni di corso. Art. 8 Regole per l’ammissione ad anni successivi al primo in caso di passaggio o trasferimento in ingressoGli studenti provenienti da altro corso di laurea o ordinamento, la eventuale convalida degli esami pregressi per almeno 39 cfu comporterà l’ammissione al secondo anno di corso, mentre, la eventuale convalida degli esami pregressi per almeno 87 cfu comporterà l’ammissione al terzo anno di corso.Art. 9 Modalità di frequenza e studenti part timeLa frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria, è fortemente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. Anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in aula costituisce una parte dell’impegno previsto per l’ottenimento dei crediti formativi.I docenti sono tenuti ad adottare tutte le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause di forza maggiore, non riescano a frequentare con continuità i corsi offerti. Al fine di agevolare al massimo la possibilità di frequenza, la Facoltà farà in modo, nei limiti del possibile, di assicurare, per i corsi sdoppiati, lo svolgimento di un modulo nell’orario pomeridiano-serale.In osservanza a quanto previsto dall’art. 24 del Manifesto degli studi di Ateneo, anche per il Corso di Laurea in Comunicazione, tecnologie e culture digitali è data la possibilità di iscriversi in modalità part-time. Per part-time si intende la possibilità data a ciascuno studente che non abbia la piena disponibilità del proprio tempo da dedicare allo studio, di concordare, all’atto dell’immatricolazione o durante gli anni successivi di iscrizione, un percorso formativo con un numero di crediti variabile fra 20 e 40 invece dei 60 crediti/anno previsti normalmente. La richiesta di opzione di tempo parziale può essere effettuata una sola volta. Lo studente che ottenga l’autorizzazione al regime di tempo parziale ha diritto alla riduzione delle tasse universitarie, applicata sulla seconda rata, nella misura indicata dal Manifesto degli Studi di Ateneo all’art. 24. Art. 10 Passaggi di cattedra Alcuni insegnamenti possono essere suddivisi tra due o più cattedre: in questi casi gli studenti sono distribuiti in base all'iniziale del cognome, per gruppi di lettere oppure sulla base della specificità del corso di laurea. Per motivi organizzativi gli studenti sono tenuti nel loro stesso interesse a frequentare e a sostenere l'esame del corso al quale afferiscono.Eventuali richieste di passaggio ad una cattedra diversa da quella cui si afferisce devono essere motivate e inoltrate al docente di destinazione, attenendosi alle modalità di richiesta previste dalle singole cattedre. Art. 11 Modalità di verifica dell’apprendimentoLa verifica del profitto avviene per mezzo di un’idonea prova di esame. Ferma restando l’autonomia dei singoli docenti, la Facoltà scoraggia l’utilizzo di test a risposta chiusa come forma esclusiva di verifica, favorendo invece l’uso di colloqui e di prove scritte consistenti nella stesura di elaborati. Nel corso dell'anno vengono altresì sperimentate forme di verifica integrative quali prove in itinere, esoneri progressivi, soprattutto sulle nozioni di base, test di autovalutazione, tesine e altri lavori certificati. Oltre all’acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo a una valutazione espressa in trentesimi. Il voto, in caso di superamento dell’esame, va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in casi di particolare merito al voto massimo viene aggiunta la “lode”. Costituiscono un’eccezione il Laboratorio di scrittura e cultura della comunicazione e le lingue straniere, la cui valutazione non viene espressa in trentesimi bensì in termini di idoneità.Le prove d’esame si svolgono esclusivamente nei periodi stabiliti dal Consiglio di Area Didattica e pubblicati nel calendario didattico. Le date esatte degli appelli per le diverse materie (cioè i giorni effettivi nei quali si svolgeranno gli esami) vengono comunicate nelle bacheche dei docenti circa un mese prima dell’inizio della sessione; contemporaneamente all’annuncio delle date di appello, i docenti provvedono anche all’attivazione della prenotazione elettronica sul sistema di Ateneo InfostudArt. 12 Ulteriori esami di profitto (ex. Art. 6 del R.D. n. 1269/38)E’ possibile sostenere, per ciascun anno accademico, fino a 2 moduli didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal curriculum, per un totale di massimo 6 moduli didattici nel corso del triennio della Laurea. In osservanza a quanto previsto dal Manifesto generale degli studi per l’ordinamento 270, gli studenti iscritti al primo anno del Corso di Laurea in Comunicazione, tecnologie e culture digitali potranno sostenere ulteriori esami di profitto solo dopo aver sostenuto esami curriculari per almeno 6 crediti formativi. Si potrà scegliere tra i moduli previsti dal proprio Corso di studi o tra quelli di altri Corsi di triennale Laurea di primo livello di Scienze politiche, sociologia comunicazione o di altre Facoltà della Sapienza. Per sostenere moduli didattici aggiuntivi è necessario presentare alla Segreteria studenti una domanda, su apposito formulario prelevabile in formato .rtf dal sito di facoltà www.comunicazione.uniroma1.it ; nel caso i moduli scelti afferiscano ad altre Facoltà la domanda va presentata almeno un mese prima della sessione in cui si intenderà sostenere effettivamente l’esame per consentire la predisposizione del verbale. In tutti i casi la richiesta va inoltrata in segreteria fino a tre mesi prima della laurea. Tali esami non concorrono al raggiungimento dei 180 CFU previsti per il conseguimento del titolo e non fanno media, ma sono solo aggiunti alla carriera dello studente.Art. 13 Prova finale La prova finale può essere svolta esclusivamente in SSD previsto in ordinamento per il quale lo studente abbia sostenuto l'esame e che compaia come tale nel curriculum formativo. Qualora sia funzionale allo svolgimento del lavoro di ricerca dell’elaborato finale, su richiesta, lo studente potrà effettuare uno stage presso enti pubblici o aziende private.Oltre alla forma classica del saggio - che può avvalersi o meno di una ricerca empirica - delle dimensioni orientative di almeno 50 cartelle (di circa 2000 battute), l'elaborato può essere costituito dalla presentazione di diversi prodotti di comunicazione (siti, prodotti audiovisivi, Cd-Rom, progetti, piani di comunicazione e marketing, format, campagne pubblicitarie o di comunicazione sociale, servizi e prodotti di comunicazione, etc.), che possono essere realizzati integralmente o parzialmente attraverso formati multimediali.In ogni caso l'elaborato deve prevedere indicazioni (testuali e bibliografiche) che ne illustrino le motivazioni teoriche e scientifiche e il suo contributo all'ambito disciplinare di riferimento. Ulteriori specificazioni vengono demandate al regolamento del CdLArt. 14 Riconoscimento di crediti formativi universitariIl numero massimo di crediti riconoscibili dal corso di laurea per attività extrauniversitarie è di 12 CFU. Tale riconoscimento si riferisce a conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente, previa verifica da parte della commissione didattica delegata al riconoscimento crediti dei contenuti delle attività formative svolte e dei relativi CFU e ore e della congruità rispetto agli obiettivi del corso. La Facoltà può stipulare con istituzioni rappresentative delle realtà professionali del mondo della comunicazione specifiche convenzioni che comportino un’abbreviazione di corso nei limiti sopra indicati.Art. 15 Periodi di studio all’esteroSecondo quanto previsto dalla normativa e dai regolamenti attualmente vigenti, lo studente potrà altresì acquisire presso un’Università straniera fino a un massimo di 60 (sessanta) crediti relativi ad attività formative che possono essere ricondotte al Regolamento del corso di studio, purché il progetto rientri in una convenzione o un programma di cooperazione universitaria, e sia stata ottenuta la preventiva approvazione da parte del Consiglio di Facoltà, sentito il Consiglio del Corso. Art. 16 Trasferimento da altri corsi di studioIl Consiglio di Area Didattica determina i criteri per il riconoscimento dei crediti in caso di trasferimento da altro corso di studio. In particolare saranno riconosciuti i cfu corrispondenti agli esami di SSD corrispondenti o equivalenti, previa valutazione della congruità con il piano di studi del CdL. Nel caso in cui il trasferimento dello studente sia effettuato tra Corsi di laurea appartenenti alla medesima classe, la quota di CFU relativi al medesimo settore scientifico-disciplinare direttamente riconosciuti allo studente non può essere inferiore al 50% di quelli già maturati.Art. 17 Orientamento e tutoratoLa responsabilità delle attività di orientamento e tutorato del Corso di studio è del Consiglio di Area Didattica in Scienze della comunicazione. A seguito della chiusura delle iscrizione verrà resa nota la distribuzione degli studenti tra i diversi tutor previsti che li seguiranno durante la carriera universitaria. In casi particolari, lo studente può richiedere al Presidente dell’Area Didattica di essere assegnato a un diverso docente-tutore. Il tutor seguirà al massimo 60 studenti per l’intera durata del percorso formativo, rappresentando un punto di riferimento per le problematiche connesse alle programmazione delle attività di studio, al corretto impiego dei servizi di Facoltà, all’inserimento dello studente nel nuovo ambiente universitario con particolare attenzione alle metodologie di studio.Elenco tutorI tutor del corso sono:1. Anna Lucia NATALE2. Andrea GUISO3. Guido VITIELLO4. Fabio TARZIA5. Ida CORTONIDifensore studenti1. Ivetta IVALDI
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Il Corso è rivolto agli studenti del primo anno del Corso di Laurea in Comunicazione, tecnologie e culture digitali, e agli iscritti negli anni precedenti.Il Corso intende sviluppare una riflessione sul ruolo e sulla pervasività della comunicazione nella società contemporanea, da un lato attraverso la disamina del contributo che le scienze sociali hanno dato alla fondazione delle scienze della comunicazione, dall’altro attraverso lo studio della comunicazione come oggetto scientifico.Ampio spazio è dedicato al nesso che lega la nascita e lo sviluppo dei mezzi di comunicazione alle principali trasformazioni culturali e istituzionali del mondo moderno, e alla riflessione sul ruolo della comunicazione nel rappresentare e anticipare i mutamenti dello scenario postmoderno.
6 SPS/08 48 - - - Attività formative di base ITA
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1018911 -
Il primo obiettivo del corso è quello di introdurre gi studenti ai principali temi di studio della psicologia sociale, evidenziando la natura empirica della disciplina (anche tramite una analisi critica delle sue principali e più note ricerche, discutendone le scelte metodologiche e l’applicazione nei vari contesti). Il secondo obiettivo è quello di proporre un approfondimento specifico sul tema del contributo della psicologia sociale allo studio della comunicazione, anche in questo caso considerando più in profondità i problemi di metodo nella costruzione delle ricerche e nell’interpretazione dei loro risultati. Il terzo obiettivo è la riflessione su come lo studio della comunicazione, effettuato a partire dai contributi della psicologia sociale su questi temi, si modifichi nell'attuale contesto della vita quotidiana, sempre più caratterizzato in senso interculturale.
Scienze sociali - (visualizza)
9 1017703 -
Il corso offrirà agli studenti un’introduzione alle tematiche connesse con le maggiori dimensioni problematiche presenti nella nostra attuale società. In tal senso, il corso sarà finalizzato alla preparazione teorico-concettuale relativa alla disciplina sociologica (con necessario inquadramento storico) congiuntamente a una preparazione su alcuni strumenti di ricerca qualitativa. Verranno approfonditi altresì: il tema della città, con riferimento ai molti cambiamenti avvenuti nei contesti urbani e alcuni temi relativi all'identità sociale.Scopo principale del corso sarà quello di formare gli studenti rispetto alla cassetta degli attrezzi concettuale della sociologia; come pure quello di consentire allo studente di orientarsi rispetto al disegno dell'indagine esplorativo-descrittiva e nell'uso di alcune tra le principali tecniche di raccolta dei materiali empirici (intervista individuale in profondità e focus group).
STORIA E METODO DELLE SCIENZE SOCIALI
1052002 -
STORIA POLITICA SOCIALE E CULTURALE DELL'ETA' CONTEMPORANEA
Attraverso l'approfondimento degli eventi e dei processi che hanno contribuito a plasmare il mondo contemporaneo, il corso si propone di offrire agli studenti gli elementi essenziali per una conoscenza critica del passato e dei suoi complessi e mutevoli rapporti con il tempo presente.
1041916 -
Il corso mira a dotare gli studenti dei necessari strumenti teorici e concettuali della Sociologia dei processi culturali. Il corso intende sviluppare una riflessione sul ruolo della cultura e della comunicazione nella società contemporanea, da un lato attraverso lo studio degli aspetti strutturali e fenomenologici della cultura come oggetto scientifico, dall’altro attraverso la disamina del contributo che le diverse scienze sociali hanno dato alla fondazione delle scienze della comunicazione e della cultura.
Il corso si propone di fornire agli studenti di “Comunicazione, tecnologie e culture digitali” gli elementi utili a comprendere l’organizzazione e il funzionamento dello stato italiano, i suoi rapporti con la comunità internazionale e con l’Unione europea in particolare, il sistema dei diritti e delle libertà di cui godono i cittadini, la regolamentazione del settore dell’informazione sia per quanto concerne l’attività giornalistica sia in riferimento al sistema radiotelevisivo e ai nuovi mezzi di comunicazione. Tali conoscenze sono indispensabili per la formazione di futuri professionisti della comunicazione. Coloro che avranno frequentato il corso e avranno superato il relativo esame saranno in grado di comprendere pienamente l’organizzazione e il funzionamento del nostro Stato e i suoi rapporti con l'ordinamento internazionale e dell'Unione europea, nonché le regole alla base del sistema dei media.
1022334 -
Il principale obiettivo formativo è l’acquisizione di un “metodo”. L’avvicinamento a un metodo scientifico completa la preparazione dello studente: la collocazione al primo anno è importante perché il “metodo” semplificherà anche lo studio delle varia materie negli anni successivi. Lo studente deve comprendere i fondamenti del funzionamento di un sistema informatico, evitando approcci “animistici” o “antropomorfi”, e diventare padrone dei criteri per il confronto delle differenti tecnologie, così da acquisire non tanto la capacità di utilizzare le principali tecnologie in uso oggi, quanto la conoscenza degli strumenti necessari per apprendere in un campo in continua evoluzione. Ci si propone inoltre di fornire gli stimoli intellettuali per approfondire successivamente, con un lavoro individuale, la conoscenza dell’ICMT.
Metodologia della ricerca - (visualizza)
9 1044937 -
Il Corso intende proporre le nozioni metodologiche di base e le principali tecniche di rilevazione. con particolare riferimento ai processi sociali e all’ermeneutica dei testi, basandosi anche su esempi tratti da esperienze concrete di ricerca empirica. 9 SPS/08 72 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1022307 -
Il corso di Metodologia della ricerca sociale si propone di fornire i primi, essenziali, strumenti concettuali e operativi per l’impostazione e la conduzione di una ricerca empirica e la conseguente impostazione di una matrice dei dati, basata sia su dati individuali sia su dati aggregati. Intende inoltre mettere in grado lo studente di leggere e analizzare criticamente una ricerca al fine di valutare l'affidabilità delle risultanze prodotte.
1031568 -
Il corso si propone di insegnare agli studenti come analizzare e interpretare le informazioni quantitative riguardanti una vasta gamma di aspetti sociali, economici e culturali risultato di studi nell’ambito della comunicazione. L’analisi dei dati è una metodologia indispensabile in qualsiasi ricerca in quanto i dati grezzi da soli non forniscono informazioni rilevanti. L’analisi dei dati, dunque, consente di mettere in evidenza aspetti ed elementi caratteristici insiti nei dati e fornire informazioni relative al processo che ha generato i dati stessi. In tale contesto, il corso si propone di fornire le conoscenze necessarie per un uso consapevole delle informazioni quantitative mettendo in evidenza la complessità dei dati derivanti da fonti statistiche nazionali e internazionali.
1022312 -
Gli obiettivi formativi del corso:•	comprendere come i mercati arrivino alla determinazione delle quantità (domandate ed offerte) e dei prezzi,•	comprendere in che modo i consumatori e le imprese effettuano le proprie decisioni economiche al fine di ottimizzare l’utilità, il profitto o altri obiettivi economici,•	comprendere il funzionamento di un sistema economico nel suo complesso ed, in particolare, le interazioni esistenti fra i diversi mercati (beni, moneta ed attività finanziarie) nonché il ruolo delle politiche fiscali e monetarie.
AAF1199 -
Il corso si pone come obiettivo primario la messa a livello delle competenze scritte e orali spagnole degli studenti. 4 48 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) SPA
Organizzazione e Territorio - (visualizza)
6 1004964 -
1022316 -
Obiettivo del corso è quello di dare gli strumenti teorici per studiare e comprendere in prospettiva sociologica le organizzazioni, la pluralità e le logiche delle loro forme, da quelle burocratiche a quelle a rete.La complessità dei processi organizzativi sarà scandagliata anche in relazione alle discipline di confine, con particolare attenzione alle scuole di pensiero che storicamente hanno rappresentato e rappresentano i diversi approcci all’analisi delle organizzazioni. 6 SPS/09 48 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
Il corso è volto ad analizzare il punto di vista delle scienze sociali sui fenomeni che si osservano sul territorio in conseguenza delle trasformazioni indotte dai processi di globalizzazione, con particolare riferimento alle problematiche ambientali. L’obiettivo sarà quello di favorire l’acquisizione degli elementi fondamentali della Sociologia dell’ambiente nel quadro generale delle strategie di promozione territoriale che muovono da un approccio di sostenibilità ambientale e sociale, e l’approfondimento di alcune tematiche rilevanti per il rapporto comunicazione-ambiente-società.
AAF1103 -
Il corso si pone come obiettivo primario la messa a livello delle competenze scritte e orali inglesi degli studenti. Tale obiettivo verrà raggiunto attraverso lezioni teoriche sulle strutture grammaticali della lingua, ed esercitazioni pratiche su testi autentici appartenenti al mondo del marketing e della comunicazione d’impresa.
5 60 - - - Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c) ENG
1022308 -
Il corso intende fornire i principali strumenti semiotici di analisi e produzione di testi nella comunicazione verbale, non verbale e multimediale. Accanto ad un percorso storico-teorico finalizzato a formare le competenze essenziali relative ai principali aspetti della disciplina e a mettere in luce il ruolo da essa svolto nello sviluppo delle scienze della comunicazione, verranno proposti diversi percorsi analitici volti ad approfondire specifici aspetti concettuali e metodologici in rapporto a diversi tipi di prodotti mediali, verbali e non verbali (in particolare rispetto alle tematiche della narrazione e della comunicazione visuale), al fine di sviluppare capacità di analisi e ideazione di differenti tipi di testi rivolti a specifici destinatari. 9 M-FIL/05 72 - - - Attività formative di base ITA
1022309 -
Analisi delle trasformazioni del sistema politico. Ricostruzione dei processi di crisi della rappresentanza.
1041917 -
TEORIE DELLA COMUNICAZIONE E DEI NUOVI MEDIA
Il corso di Teoria e tecniche della comunicazione e dei nuovi media si pone l’obiettivo di fornire agli studenti le categorie analitiche utili a ricostruire l’evoluzione dello studio dei media e a assicurare la terminologia più opportuna e le competenze teoriche fondamentali per analizzare e interpretare le trasformazioni degli ambienti di comunicazione (from legacy media to digital media). Generally speaking, the Course wants to offer un'adeguata padronanza dei paradigmi disciplinari dell’area della comunicazione, una specifica competenza nell'area della comunicazione e delle tecnologie digitali. 9 SPS/08 72 - - - Attività formative di base ITA
15 120 - - - Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a) ITA
1041914 -
Il corso intende formare negli studenti il corpo di conoscenze di base sulle imprese e, in particolare, sulle configurazioni strutturali specifiche di quelle orientate al mercato. L’impresa verrà studiata nei suoi fondamentali aspetti strutturali (finalità, soggetti, organizzazione, funzioni, processi), di sistema (ambiente, settore, mercato, globalizzazione) e di gestione (strategie, operation, tattiche). Un’attenzione particolare sarà dedicata allo studio del mercato e delle scelte strategiche che l’impresa è chiamata in merito ad assumere. 6 SECS-P/08 48 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1048060 -
L’insegnamento è rivolto agli studenti del terzo anno iscritti al Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie della Comunicazione e si compone di una parte teorica e una parte laboratoriale.Il corso si baserà sull’analisi dell’industria culturale attraverso una approfondita contestualizzazione storica e sociologica, con una significativa riflessione che riguarderà le tendenze produttive e le attività di consumo culturale in Italia dalla seconda metà degli anni ’40 sino ad oggi. Inoltre, verrà esaminato il processo di modernizzazione culturale prodotto dall’evoluzione mediale, con l’obiettivo di comprendere il modo in cui la tecnologia mediale si integra con l’esperienza individuale e come le pratiche culturali influenzano la struttura mediale.
LABORATORIO DI ANALISI DEI PRODOTTI CULTURALI
Formati - (visualizza)
9 1048072 -
LETTERATURA ARTE E COMUNICAZIONE
Obiettivo dell’insegnamento è combinare l'analisi dell'industria e dei prodotti culturali con lo studio del medium letterario e dei linguaggi artistici. Lo scopo è quello di fornire allo studente la capacità di lettura dei fenomeni contemporanei al di là della loro immediata percezione (prospettiva storica, strutture e funzioni simboliche dell'immaginario come grande sistema comunicativo e identitario inserito all'interno di processi culturali complessi e di lunga durata) attraverso lo studio di un medium lento come quello letterario. 3 SPS/08 24 - - - Attività formative caratterizzanti 6 SPS/08 48 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1052008 -
LINGUAGGI E FORMATI DEL CINEMA E DELL'AUDIOVISIVO
1052012 -
TEORIA E TECNICHE DELLA TELEVISIONE
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INNOVAZIONE E ANALISI DEI MODELLI DI GIORNALISMO - LABORATORIO DI TECNICHE E LINGUAGGI DI GIORNALISMO
Il corso intende fornire le basi della sociologia del giornalismo e dei processi di newsmaking, con riferimento alle diverse piattaforme disponibili. In particolare, ha i seguenti obiettivi:-	conoscere i principali modelli di giornalismo a livello internazionale -	studiare le specificità del caso italiano, a partire dalle sue origini, e della sua evoluzione, fino alle tendenze in corso di sviluppo -	fornire conoscenze e competenze per analizzare il linguaggio giornalistico su diversi media -	fornire conoscenze e competenze sulle caratteristiche e sulla gestione dell’informazione in ambienti digitali.
3 L-FIL-LET/12 - - 24 - Attività formative affini ed integrative ITA
Processi culturali, Antropologia ed Etnologia - (visualizza)
6 1038596 -
ETNOLOGIA E ANTROPOLOGIA CULTURALE
Il corso si propone di familiarizzare gli studenti con le tematiche e i concetti dell’etnologia e dell’antropologia culturale. Gli studenti dovranno acquisire competenze di carattere metodologico attinenti la ricerca etnografica e l'analisi comparativa ed essere in grado di impiegare queste conoscenze nello studio delle diversità culturali e dei processi di trasformazione culturale caratteristici degli attuali scenari globali. Alla fine del corso gli studenti acquisiranno una conoscenza di tipo generale di quelli che sono i concetti fondamentali della disciplina (cultura, mutamento culturale, etnocentrismo, relativismo, ecc.) e degli orientamenti teorici e metodologici che attualmente definiscono l’ambito dell’antropologia culturale (ricerca sul campo, osservazione partecipante, metodo comparativo, ecc.). Inoltre gli studenti apprenderanno i fattori rilevanti per l’analisi dello scambio di doni, la comunicazione interculturale, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale in una prospettiva comparata.
1031467 -
L’insegnamento è rivolto agli studenti del terzo anno iscritti al Corso di Laurea in Comunicazione, Tecnologie e Culture digitali. Il corso intende offrire un contributo di approfondimento sul tema dei rapporti tra media e società in Italia in una prospettiva storico-sociale. Nel contesto degli studi sulla media/storia, un campo relativamente nuovo e aperto a contributi provenienti da ambiti disciplinari diversi, si ripercorrerà la storia della radio e della televisione, con riferimento ai processi di trasformazione socio-culturale che hanno accompagnato lo sviluppo e definito l'attuale configurazione istituzionale dei due media. In tal modo, si forniranno agli studenti gli elementi di conoscenza indispensabili per comprendere modi di azione, ruoli sociali e dinamiche di trasformazione dei tradizionali media audiovisivi, in relazione ai diversi contesti socio-culturali.
6 L-ART/06 48 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
Il Corso è rivolto agli studenti del 3° anno del Corso di laurea in Comunicazione, tecnologie e culture digitali. Gli studenti dovranno conoscere in maniera sufficientemente completa gli aspetti principali dell’evoluzione storica del linguaggio cinematografico e aver acquisito consapevolezza dei percorsi di trasformazione delle modalità espressive, dell’intreccio e dell’influenza reciproca fra evoluzione economica, tecnica e sociale; devono aver acquisito alla fine del Corso i principali strumenti per analizzare e interpretare il linguaggio cinematografico e per individuare gli elementi di genere e gli schemi narrativi.
3 SPS/08 24 - - - Attività formative caratterizzanti 6 SPS/08 48 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
In un contesto di grande e irreversibile mutamento socio-culturale che coinvolge anche le ecologie televisive (avvento del digitale, multicanalizzazione, proliferazione degli schermi e delle piattaforme etc.) il corso ha l’obiettivo di fare il punto sulla presenza e l'impatto della televisione e dei media audiovisivi sulla società italiana e sugli stili di vita. Sono al centro della riflessione, attraverso una ricostruzione storico-comparativa, i modi in cui il medium televisivo - nella sua duplice configurazione di tecnologia e forma culturale - ha significativamente contribuito a trasformare l’esperienza umana. Parallelamente, si svilupperà l'analisi delle numerose trasformazioni che hanno segnato l'evoluzione del medium nell'arco di oltre mezzo secolo, mettendo in luce i principali processi di cambiamento sociale e culturale generati fuori dalla sfera dei media.
AAF1007 -

References: Art. 3
 art. 3
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 8
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 6
 Art. 16