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Timestamp: 2018-05-27 02:31:13+00:00

Document:
Marcellino Mura
1 Comune di CAPRESE MICHELANGELO Provincia di Arezzo DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE N. 32 del 28/09/2012 OGGETTO: DETERMINAZIONE ALIQUOTE PER APPLICAZIONE IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA SPERIMENTALE PER L ANNO 2012 E DEI VALORI DI RIFERIMENTO DELLE AREE FABBRICABILI DA UTILIZZARE AI FINI DELL ACCERTAMENTO. Oggi, 28/09/2012 alle ore 18,00 nella sala delle adunanze della Sede Comunale, si è riunito il Consiglio Comunale. Alla prima convocazione in sessione straordinaria, che è stata partecipata ai Signori Consiglieri a norma di legge, risultano presenti e assenti: PRESENTE ASSENTE BETTI Filippo Sindaco X FINOCCHI Pier Luigi Consigliere X FONTANA Marcello Consigliere X LOCCI Giulia Consigliere X MONTAGNOLI Alba Consigliere X BIGIARINI Marianna Consigliere X ROMOLINI Giulia Consigliere X PENNACCHINI Mirco Consigliere X CUNGI Giulio Consigliere X ROMOLINI Quinto Consigliere X ANDREANI Antonella Consigliere X SANTIONI Fabio Consigliere X CESTELLI Giorgio Consigliere X Consiglieri assegnati n. 12 Presenti n. 11 Assenti n. 1 Presiede la seduta il Sig. BETTI Filippo nella sua qualità di Sindaco. Assiste il Sig. : Dr.ssa Bartolucci M. Gabriella Segretario Comunale incaricato di redigere il presente verbale.
2 Letto, confermato e sottoscritto IL SINDACO IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Dr. Filippo Betti F.to Dr.ssa Maria Gabriella Bartolucci Per copia conforme all originale e per uso amministrativo. Caprese Michelangelo, li Il Segretario Comunale (Dr.ssa Maria Gabriella Bartolucci) CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE - COPIA DELLA PRESENTE DELIBERAZIONE E STATA AFFISSA ALL ALBO PRETORIO IN DATA ODIERNA E VI RIMARRA PER 15 GIORNI CONSECUTIVI AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL ART.124, COMMA 1, DEL D.LGS. 18/08/2000, N Caprese Michelangelo, lì 03/10/2012 Il Segretario Comunale F.to Dr.ssa Maria Gabriella Bartolucci) ESECUTIVITA La presente deliberazione è divenuta esecutiva: per decorrenza di dieci giorni dalla sua pubblicazione e ciò ai sensi del 3 comma dell art.134 del testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000 n.267. x perché dichiarata immediatamente esecutiva (art. 134, 4 comma, decreto legislativo 18 agosto 2000 n.267). Caprese Michelangelo, lì 03/10/2012 Il Segretario Comunale F.to Dr.ssa Maria Gabriella Bartolucci)
3 C.C. n. 32/2012 Introduce l argomento il Sindaco, è stato necessario intervenire aumentando l aliquota della prima casa per un principio di equità, infatti la legge consente delle riduzioni al riguardo della prima casa ed. 50 per ciascun figlio sotto i ventisei anni fino ad un massimo di tre. Questa necessità di aumentare l aliquota IMU sulla prima casa si è resa necessaria a seguito dei trasferimenti ridotti da parte dello stato al comune di Caprese. Interviene Romolini Quinto, esprime contrarietà alla scelta di aumentare l aliquota IMU sulla prima casa rispetto alle seconde abitazioni, sostiene che sia un operazione fuori di qualsiasi logica; l aumento di mezzo punto sulla seconda abitazione, portava entrate superiori. E un iniziativa diversa rispetto ad altri comuni. Certamente non è stato valutato che sulla prima casa gravano altri costi per le famiglie, quali il mutuo, i costi di manutenzione e attualmente le famiglie sono in gravi difficoltà. Finocchi fa presente, che non possiamo differenziare l aliquota della seconda casa per motivi di accertamento. Certamente l aliquota al 5 sulla prima casa non è una grossa penalizzazione. Andreani sostiene che se il sacrificio da fare coinvolge tutti, non devono essere penalizzati solo i proprietari della prima casa. Interviene nuovamente il Sindaco, il quale fa presente che nel 2013, ci sarà purtroppo la necessità di rivedere le aliquote della seconda abitazione se lo Stato effettuerà nuovi tagli ai comuni come ha già anticipato. Con questa operazione di aumento della prima casa, abbiamo un gettito di poco superiore a quando era in vigore l aliquota ICI. Uditi gli interventi IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO che l articolo 8, del Decreto Legislativo n. 23/2011, nell ambito del processo di riordino della materia tributaria locale istituisce, a decorrere dall anno 2014, l Imposta Municipale Propria che sostituisce, per la componente immobiliare, l Imposta sul reddito delle personale fisiche e le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari relativi ai beni non locati, e l Imposta Comunale sugli Immobili (ICI); e che nel successivo articolo 9, dello stesso Decreto, vengono definite le modalità applicative della nuova imposta; PREMESSO che l articolo 13, del Decreto Legge n. 201/2011, ha anticipato l istituzione dell IMU in via sperimentale a decorrere dall anno 2012, applicandola a tutti i Comuni del territorio nazionale fino al 2014 in base agli articoli 8 e 9, del Decreto Legislativo 14/3/2011, n. 23, in quanto compatibili ed alle ulteriori disposizioni che il Decreto introduce; PRESO ATTO che la nuova normativa (articolo 13, del Decreto Legge n. 201/ Legge 22 dicembre 2011 n. 214) prevede che sia riservata allo Stato la quota di imposta calcolata con l aliquota di base di cui al comma 6, primo periodo (comma 11, articolo 13) sulla base imponibile di tutti gli immobili ad eccezione dell abitazione principale e delle relative pertinenze di cui al comma 7, nonché dei fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8; RICHIAMATO il Regolamento Comunale sull'imposta Municipale Propria dove sono altresì indicate le esenzioni dall'imposta tra cui i fabbricati strumentali all'attività agricola, i terreni agricoli e le aree fabbricabili possedute e condotte da imprenditore agricolo a titolo
4 principale in quanto il Comune di Caprese Michelangelo è montano secondo l'elenco dei comuni montani predisposto dall Istituto Nazionale di Statistica (esenzione prevista dalla lettera h), comma 1, dell articolo 7, del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 504); CONSIDERATO che le detrazioni previste, nonché le detrazioni e le riduzioni di aliquota deliberate dai Comuni, non si applicano alla quota di imposta riservata allo Stato (comma 11, articolo 13); CONSIDERATO che l aliquota di base dell imposta è dello 0,76% (0,38% parte dello Stato e 0,38% parte del Comune) e che i Comuni con deliberazione del Consiglio Comunale adottata ai sensi dell articolo 52, del Decreto Legislativo 15/12/1997, n. 446, possono modificare in aumento od in diminuzione l aliquota di base sino a 0,3 punti percentuali (comma 6, articolo 13); CONSIDERATO che l aliquota di base dell'imposta per la sola abitazione principale e relative pertinenze è dello 0,4% e che i Comuni possono modificare in aumento od in diminuzione la suddetta aliquota fino a 0,2 punti percentuali (comma 7, articolo 13); RITENUTO opportuno e necessario, alla luce di quanto riportato nel comma 6, dell articolo 13, del Decreto Legge n. 201/2011, modificare in aumento l aliquota base e le altre aliquote con apposita deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell articolo 52, del Decreto Legislativo 15/12/1997, n. 446, sulla base di apposite analisi e simulazioni compiute, al fine di garantire un gettito che tenga conto delle riduzioni del Fondo sperimentale di riequilibrio; RICHIAMATO l articolo 172, comma 1, lettera e), del Decreto Legislativo n. 267 del 18/8/2000, che stabilisce che al Bilancio di Previsione sono allegate le deliberazioni con cui sono determinate per l esercizio le tariffe, le aliquote d imposta e le eventuali detrazioni, le variazioni dei limiti di reddito per i tributi locali e per i servizi locali; TENUTO PRESENTE: il Decreto Legislativo n. 504/1992; il Decreto Legislativo n. 267/2000; il Decreto Legislativo n. 23/2011; il Decreto Legge n. 201/2011; il Decreto Legge n. 16/2012, convertito nella Legge n. 44/2012; la Circolare del Ministero dell Economia e delle Finanze n. 3/DF del 18/5/2012; il Regolamento comunale di contabilità; VISTI i pareri favorevoli in calce in merito alla regolarità tecnica e contabile espressi ai sensi dell articolo 49, del Decreto Legislativo n. 267/2000, dal Responsabile del Servizio e dal Ragioniere Comunale; Con 8 voti favorevoli e 4 contrari (minoranza); D E L I B E R A 1. di approvare, con decorrenza dal 1 gennaio 2012, in attuazione di quanto previsto dall articolo 13, del Decreto Legge n. 201/ Legge n. 201/2011, che introduce
5 in via sperimentale per il triennio 2012/2014 l Imposta Municipale Propria sulla base di valutazioni e simulazioni poste in essere dal settore competente, le aliquote e le detrazioni di seguito riportate: - l aliquota base è stabilita nello 0,76%, confermando l aliquota base fissata dal comma 6, dell articolo 13, del Decreto Legge n. 201/2011; - l aliquota per l abitazione principale e per le relative pertinenze è stabilita nello 0,5%, con un aumento pari a 0,1% rispetto all aliquota fissata dal comma 7, dell articolo 13, del Decreto Legge n. 201/2011; - l importo della detrazione è fissato in 200,00. La suddetta detrazione è maggiorata di 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell unità immobiliare adibita ad abitazione principale. L importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l importo massimo di 400,00; 2. Fermo restando che il valore delle aree fabbricabili è quello venale in comune commercio al primo gennaio dell anno di imposizione, come stabilito nel comma 5 dell art. 5 del D.Lgs. 504/1992, allo scopo di ridurre l insorgenza di contenzioso, ai sensi del comma 1 lettera g) dell art. 59 del D.Lgs. 446/1997, vengono fissati in riferimento alla classificazione di ciascuna zona come delimitata dagli strumenti urbanistici in vigore nel modo seguente: a) Zona RU 16,00 al m² b) Zona TU 16,00 al m² c) Zona PC 16,00 al m² d) Zona PE 13,00 al m² e) Zona TR 16,00 al m² f) Zona TR 16,00 al m² 3. di dare mandato al Responsabile del Servizio affinché provveda all invio, ai sensi del comma 15, dell articolo 13, del Decreto Legge n. 201/2011 al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del Decreto Legislativo n. 446/1997 e comunque entro trenta giorni dalla data di adozione del presente atto; 4. di prevedere, in conseguenza dell approvazione della presente deliberazione, al Capitolo 12 dell Entrata del Bilancio di Previsione 2012, un gettito previsionale superiore pari ad ,00; 5. di dichiarare con 8 voti favorevoli e 4 contrari (minoranza) la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti dell articolo 134, comma 4, del Decreto Legislativo 18/8/2000, n VISTI: per i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile, come da articolo 49, del Decreto Legislativo n. 267 del 18/8/2000 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Geom. Luca Landucci IL RAGIONIERE COMUNALE Dr. Enrico Bigiarini
6 Comune di CAPRESE MICHELANGELO Provincia di Arezzo Via Capoluogo Caprese Michelangelo Tel 0575/ Fax 0575/ Raccomandata AR Prot Caprese Michelangelo 10/10/2012 MINISTERO dell ECONOMIA e delle FINANZE Dipartimento Finanze Viale Europa ROMA OGGETTO: Aliquote Imposta Municipale Propria Per quanto in oggetto e per gli adempimenti di propria competenza si rimette in allegato la Deliberazione n. 32 adottata dal Consiglio Comunale di Caprese Michelangelo nella seduta del 28/09/2012. Distinti Saluti Sauro Moroni Segreteria C/le di Caprese Michelangelo

References: ART.124
 art.134
 articolo 8
 articolo 9
 articolo 13
 articolo 13
 articolo 7
 articolo 13
 articolo 52
 articolo 13
 articolo 13
 articolo 13
 articolo 52
 articolo 172
 articolo 49
 articolo 13
 articolo 13
 articolo 13
 art. 5
 art. 59
 articolo 13
 articolo 52
 articolo 134
 articolo 49