Source: http://docplayer.it/32020-Regolamento-ufficio-relazioni-con-il-pubblico.html
Timestamp: 2017-05-29 09:45:45+00:00

Document:
REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO - PDF
Download "REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO"
1 1 ' UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE, ORGANIZZAZIONE E BILANCIO Ufficio X ex DGPOB Ufficio relazioni con il pubblico e Centro di documentazione REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO 2 SOMMARIO CAPO 1- PRINCIPI GENERALI Art. 1 - Definizione e principi generali Art. 2 - Oggetto del Regolamento e disciplina Art. 3 - Ambito di applicazione CAPO 11- COMUNICAZIONE PUBBLICA E ISTITUZIONALE Art. 4- Ruolo dell 'Ufficio relazioni con il pubblico Art. 5- Finalità e funzioni Art. 6- F orme, strumenti e prodotti Art. 7- Comunicazione interna Art. 8- Internet e Intranet Art. 9- Comunicazione con le strutture di informazione istituzionale Art. 10- Ascolto e valutazione della qualità dei servizi Art 11- Sviluppo organizzativo Art. 12- Rapporto con altri enti e amministrazioni Art Organizzazione CAPO 111- RISORSE UMANE Art Art Art Art 17 - Personale assegnato all'urp Formazione professionale Orario di lavoro Norma transitoria e finale 3 CAPO I - PRINCIPI GENERALI ART. 1- DEFINIZIONE E PRINCIPI GENERALI Il Ministero della Salute considera l'informazione e la comunicazione quali strumenti indispensabili per lo svolgimento dell'attività amministrativa e per l'effettiva partecipazione dei cittadini allo sviluppo e al benessere sociale e civile del Paese. La comunicazione in ambito sanitario fa parte di quelle aree "trasversali" della comunicazione pubblica destinata ad assumere un ruolo centrale e strategico nelle relazioni tra Stato e Cittadino. Il Ministero, nel perseguire obiettivi di trasparenza, efficacia, efficienza e qualità dei servizi erogati: a) sostiene e sviluppa le attività di informazione e di comunicazione verso i cittadini singoli ed associati; b) assicura l'esercizio del diritto di informazione ed accesso agli atti attenendosi ai principi sulla tutela della riservatezza di cui alle vigenti normative c) promuove la piena utilizzazione dei servizi offerti mediante l'informazione sui propri compiti istituzionali, sull'organizzazione degli Uffici e l'illustrazione delle disposizioni normative ed amministrative in vigore; d) attua la verifica della qualità dei servizi e del loro gradimento mediante il feedback dell 'utenza. ART. 2 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO E DISCIPLINA In attuazione a quanto sopra disposto, nel rispetto della normativa vigente, il presente Regolamento disciplina l'organizzazione ed il funzionamento dell'ufficio relazioni con il pubblico (URP), secondo quanto previsto dalla legge 150 del 7/6/2000 "Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni", del relativo regolamento di attuazione D.P.R. n. 422 del 21/9/2001 e della direttiva del Ministero della Funzione Pubblica del 7/2/2002. Nel rispetto delle leggi in materia, il Ministero della Salute persegue gli obiettivi di cui all'art. l della citata legge attraverso gli appositi Uffici di comunicazione. Alla citata normativa, si aggiungono il dlgs150/2010 e le Delibere CIVIT in materia di diritto di informazione e di trasparenza dell' attività amministrativa. ART. 3 - AMBITO DI APPLICAZIONE Il presente regolamento ha lo scopo di normare e ridefinire compiti, obiettivi professionali e l'organizzazione dell'urp quale ufficio preposto all'insieme dell'attività di comunicazione verso gli utenti ed all'interno dell'amministrazione considerando utenti tutti coloro che a vario titolo e modalità utilizzano il Servizio.4 CAPO II - COMUNICAZIONE PUBBLICA E ISTITUZIONALE ART. 4 - RUOLO DELL'UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO L'URP svolge un ruolo centrale di comunicazione pubblica ed istituzionale del Ministero, in attuazione dei principi di cui artt. l e al di concorrere indirizzare l'attività pubblica adempimenti ai risultati ad utente il diritto essere informato. In tal senso, l'ufficio un di coordinamento e di gestione delle informazioni volto ad l'omogeneità e l'uniformità delle stesse e a renderle disponibili al pubblico, in modo a tutti. Sviluppa le relazioni con le e le associazioni, potenzia ed armonizza i di informazioni tra tutti gli interni e concorre ad il una comunicazione efficace un ruolo strategico nei processi di esterna ed interna attraverso delle attività: a) informativa, mediante un'attività di orientamento, e consulenza rivolta utenti; di servizio, con diretta di ed attraverso la presa in carico e soluzione di eventuali problemi contingenti ostacolanti fruizione degli c) propositiva, riguardo l'ottimizzazione dei di comunicazione pubblica e la nuov1; d) di integrazione, tra le attività di comunicazione esterna ed la rilevazione di nuovi bisogni, attese e della qualità percepita 1) promozionale, offerti dal Ministero; di mediazione, tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione attraverso la gestione delle problematiche e istanze di disservizio avanzate utenti; h) formativa, attraverso di UU"'"'Vllv rivolte agli utenti del servizio. del proprio ruolo, si ispira ai principi enunciati Piano azione e-governrnent propria attività verso gli obiettivi in esso ART.5 FINALITÀ E FUNZIONI DELL'UFFICIO RELAZIONI CON IL PuBBLICO comunicazione U.u"uu'." Uffici IUL.IVIU con il pubblico, secondo quanto disposto dalla normativa è: l. indirizzata ai cittadini singoli o associati, cortesia, oggettività ed imparzialità rapporti con il pubblico al di migliorare costantemente il rapporto, contribuendo qualità propri 2. finalizzata a: Il garantire il servizio per dei diritti partecipazione di cui legge 7 agosto 1990, n. 241, e integrazioni; 5 agevolare l'utilizzazione dei servizi offerti ai cittadini anche attraverso l'illustrazione delle disposizioni normative ed amministrative e l'informazione sulle strutture e sui compiti delle Amministrazioni medesime; promuovere l'adozione di sistemi di interconnessione telematica; attuare, mediante l'ascolto dei cittadini e la comunicazione interna, i processi di verifica della qualità dei servizi e di gradimento degli stessi da parte degli utenti; garantire forme di accoglienza integrate nelle varie strutture di accesso dell'utenza; garantire la reciproca informazione fra l'urp e gli Uffici interni all'amministrazione, nonché fra gli URP delle varie Amministrazioni.; attivare ricerche e analisi finalizzate alla formulazione di proposte sugli aspetti organizzativi e logistici del rapporto con l'utenza; promuovere accordi di collaborazione con altri enti pubblici per la sperimentazione di nuove sinergie, nei quali poter integrare le rispettive attività sviluppate con l'utilizzo di risorse qualificate e strumenti adeguati. L'Ufficio relazioni con il pubblico, in quanto struttura diretta prioritariamente ai rapporti con il cittadino, promuove le misure necessarie al fine di garantire la piena applicazione del codice di comportamento dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni. ART. 6 - FORME, STRUMENTI E PRODOTTI Le attività di informazione e di comunicazione dell'urp si esplicano attraverso il contatto con il pubblico che diventa luogo in cui la comunicazione diviene qualità e dove si crea una sinergia tra le aspettative di informazione dell'utenza che vengono assolte e l'esigenza del Ministero di conoscerle. Di norma fornisce risposta ai cittadini entro 5 giorni lavorativi utilizzando informazioni di primo livello sia mediante la consultazione del portale che attraverso le conoscenze acquisite; in alternativa provvede ad inoltrare all'ufficio competente formale richiesta per l'acquisizione di tutti gli elementi utili alla formulazione della risposta, dandone contestualmente comunicazione all'interessato ed indicando la Direzione generale competente e l'ufficio responsabile del procedimento. Il responsabile dell' Ufficio fornirà all'utente e all'urp (direttamente o per conoscenza), entro tempi congrui e non oltre 30 gg come previsto dalla normativa vigente - salvo quanto diversamente disposto dal regolamento di accesso agli atti dei singoli uffici - le informazioni necessarie ad evadere la richiesta. Compiti dell'urp: fornire informazioni sulla struttura, gli uffici, i servizi, gli orari ed i requisiti necessari per l'attuazione dei procedimenti di competenza del Ministero favorire l'esercizio del diritto di informazione sul procedimento amministrativo, di partecipazione allo stesso e di accesso ai documenti amministrativi di cui alla legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni; coordinamento funzionale con i referenti delle Direzioni generali; analisi e verifica della qualità del servizio offerto all'utenza; promozione di iniziative di sviluppo e miglioramento della comunicazione interna; 6 formulazione di proposte organizzati ve e procedurali per il miglioramento del servizio al cittadino promuovendo la semplificazione del linguaggio amministrativo. Tali funzioni si espletano attraverso molteplici canali di contatto: sportello per il rapporto diretto con l'utenza telefono posta ordinaria e posta certificata fax ART. 7 - COMUNICAZIONE INTERNA L'Ufficio relazioni con il pubblico, per garantire un'efficiente comunicazione esterna e perseguire obiettivi di miglioramento della qualità dei servizi, opera in modo trasversale ad ogni area di competenza del Ministero attivando con gli Uffici processi di comunicazione interna necessari ad assicurare un costante flusso informativo, nonché interventi tempestivi in caso di segnai azioni di disservizi da parte degli utenti. Ogni Ufficio nomina i propri referenti, tramite i quali vengono trasmessi all'urp atti e documenti che consentano risposte esaurienti alle richieste dei cittadini. ART. 8 - INTERNET E INTRANET Nello svolgimento delle attività di comunicazione e informazione, così come nella costruzione degli assetti organizzati v i della propria struttura, l'urp considera centrali e decisivi gli strumenti interattivi della comunicazione on line e sviluppa modalità interattive di comunicazione interna ed interistituzionale a favore dei cittadini. Art. 9 - COMUNICAZIONE CON LE STRUTTURE DI INFORMAZIONE ISTITUZIONALE Comunicazione pubblica esterna e comunicazione interna rappresentano momenti differenti della stessa funzione di informazione e comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni e, pertanto, richiedono strumenti e forme di raccordo che valorizzino, con efficacia, le interazioni e le sinergie. Nell 'attuazione delle norme sulla comunicazione pubblica integrata, allo scopo di realizzare il migliore raccordo operativo tra i segmenti di comunicazione e di informazione ai cittadini attivati dalle diverse strutture di comunicazione del Ministero e con i diversi strumenti, l'urp supporta gli organi preposti del Ministero. ART. lo - ASCOLTO E VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI L'Ufficio relazioni con il pubblico, in quanto "superficie di contatto" del Ministero con la collettività, attua sistematicamente, mediante l'ascolto dei cittadini e la comunicazione interna, processi di rilevazione sul grado di soddisfazione dell ' utenza per i servizi erogati e sull' evoluzione dei bisogni qualitativi e quantitativi, analizzandone i risultati e utilizzando, quale supporto informativo, banche dati automatizzate ed Internet. L'attività di ascolto e di valutazione della qualità dei servizi è funzionale anche alla programmazione delle iniziative di comunicazione e di formazione e alla formulazione di proposte di adeguamento organizzativo, procedurale e operativo dell' Amministrazione. 7 Il Ministero, attraverso l'ufficio relazioni con il pubblico, garantisce ai cittadini, singoli o associati, il diritto di segnalare, con ogni mezzo e modalità, eventuali disservizi. ART. 11- SVILUPPO ORGANIZZATIVO L'Ufficio relazioni con il pubblico, sulla base dei risultati delle attività di ricerca e di monitoraggio di cui al precedente art. lo, presenta proposte di adeguamento dell' organizzazione e di semplificazione delle procedure amministrative. In particolare: a) promuove ricerche e analisi finalizzate alla formulazione di proposte alla Direzione generale sugli aspetti organizzativi e logistici del rapporto con l'utenza; b) favorisce interventi mirati alla semplificazione ed alla trasparenza dell' attività amministrativa e contribuisce, in collaborazione con gli altri uffici ad attivare processi di semplificazione, riorganizzazione e modernizzazione dei servizi; c) formula proposte organizzative volte a migliorare i processi interni/esterni di erogazione dei servizi e di comunicazione degli stessi; d) partecipa alla progettazione di nuovi servizi e strumenti per migliorare la comunicazione e le relazioni con i cittadini; e) promuove la diffusione di una cultura della comunicazione e della tutela dei diritti dei cittadini attraverso interventi informativi, formativi ed organizzativi; ART RAPPORTO CON ALTRI ENTI E AMMINISTRAZIONI L' Ufficio relazioni con il pubblico garantisce la reciproca informazione tra i servizi di comunicazione e le altre strutture operanti nel Ministero, nonché tra questi e gli Uffici per le relazioni con il pubblico delle varie Amministrazioni. Inoltre promuove la realizzazione di servizi di accesso polifunzionale mediante proposte di sviluppo di iniziative di comunicazione tra enti, Amministrazioni dello Stato, associazioni e soggetti privati, da attuarsi anche mediante protocolli d'intesa o convenzioni. ART. 13- ORGANIZZAZIONE L'URP ottimizza la propria organizzazione interna mediante l'articolazione delle attività in due ambiti di competenza, il back office ed il front office, tra loro funzionalmente integrati. L'attività di back office costituisce il laboratorio verso cui si indirizzano i flussi informativi provenienti dalle diversi fonti; pertanto, le attività riguardano prevalentemente la valutazione e l'aggiornamento delle informazioni, la gestione delle banche dati di competenza, la progettazione e la realizzazione di interventi di comunicazione, nonché l'aggiornamento della rete dei referenti per la comunicazione ed informazione agli utenti quale struttura trasversale di back office facente riferimento ali 'URP. L'attività di front office costituisce l'area di contatto con l' utenza ed è il luogo di massima visibilità dell' Amministrazione e di mediazione della sua immagine, nonché l'ambito principale di interpretazione dei nuovi bisogni e delle esigenze dei cittadini. Le attività del front office sono rivolte ai cittadini per fornire informazioni e servizi, per agevolare l' utilizzo delle strutture e degli strumenti di comunicazione, per monitorare la qualità dei servizi ed il livello di soddisfazione dell 'utente. Per l'espletamento di tali funzioni dispone di spazi e strumentazioni adeguate. 8 ~.. I CAPO III - RISORSE UMANE ART PERSONALE ASSEGNATO ALL'URP L'Ufficio relazioni con il pubblico è dotato di personale con competenze e know how di tipo tecnico ed altamente specialistico nel campo della comunicazione pubblica ed istituzionale. Detto personale deve essere numericamente adeguato per consentire un'ottimale gestione delle attività di front office e di back office, oltre che a poter garantire un servizio con orari adeguati alle esigenze del pubblico. Il personale, in quanto risorsa strategica per il funzionamento di questo tipo di attività, deve possedere una forte motivazione, adeguate conoscenze di base a livello giuridico ed amministrativo, nonché pmiicolari attitudini personali alla comunicazione. ART FORMAZIONE PROFESSIONALE Per l'assegnazione all 'Ufficio relazioni con il pubblico del personale già in servizio all'entrata in vigore del regolamento di attuazione, il Ministero ha previsto la frequenza a corsi di folmazione teorico-pratici, organizzati in relazione allo specifico profilo professionale da ricoprire, oltre la partecipazione a workshop e convegni di aggiornamento. La legge 150/2000 e successivo regolamento di attuazione indicano nei percorsi formativi lo strumento per la valorizzazione delle professionalità presenti nelle strutture di comunicazione. Al personale confermato nell' esercizio delle funzioni di comunicazione, attraverso una continua attività di formazione ed aggiornamento, viene assicurato lo sviluppo delle conoscenze e delle capacità professionali idonee all'esercizio delle attività che è chiamato a svolgere. Tutti gli addetti sono tenuti a partecipare ai corsi di formazione e di specializzazione nonché alle riunioni interne di ogni Ufficio aventi per oggetto aggiornamenti operativi riguardanti i servizi erogati. ART ORARIO DI LAVORO L'Ufficio Relazioni con il Pubblico garantisce un adeguato orario di apertura al pubblico ed i periodi di sospensione a qualunque titolo del servizio di ricevimento del pubblico e del servizio di risposta telefonica sono pubblicati sul sito mantenendo sempre attiva la ricezione delle richieste pervenute tramite gli altri canali. ART NORMA TRANSITORIA E FINALE Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento, si applica la normativa specifica vigente in materia di comunicazione ed informazione dei Pubblici Uffici. 2 OD I C IL DIRETTORE GENERALE Documenti analoghi
REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI Parte I Regolamento di organizzazione L assetto organizzativo della Provincia di Imperia - L attribuzione di responsabilità gestionali per l attuazione Dettagli CODICE DELL AMMINISTRAZIONE DIGITALE DECRETO LEGISLATIVO 7 MARZO 2005, N. 82 TESTO VIGENTE
CODICE DELL AMMINISTRAZIONE DIGITALE DECRETO LEGISLATIVO 7 MARZO 2005, N. 82 TESTO VIGENTE (redatto al solo fine di facilitare la lettura del Codice dell amministrazione digitale a seguito delle modifiche Dettagli REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI
REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI Approvato con deliberazione di G.C. n. 186 del 29/12/2010 Modificato ed integrato con deliberazione di G.C. n. 102 del 07/09/2012 1 TITOLO I L ORGANIZZAZIONE Dettagli Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.
Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche. TESTO AGGIORNATO CON LE MODIFICHE INTRODOTTE DAL DECRETO LEGISLATIVO Dettagli Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) INDICE Articolo 1 - Finalità e natura dell Ente 2 Articolo 2 - Attività dell INAF 3 Articolo 3 - Principi di organizzazione 5 Articolo 4 - Organi 6 Dettagli REGOLAMENTO SULLA COLLABORAZIONE TRA CITTADINI E AMMINISTRAZIONE PER LA CURA E LA RIGENERAZIONE DEI BENI COMUNI URBANI
REGOLAMENTO SULLA COLLABORAZIONE TRA CITTADINI E AMMINISTRAZIONE PER LA CURA E LA RIGENERAZIONE DEI BENI COMUNI URBANI CAPO I - Disposizioni generali Art. 1 (Finalità, oggetto ed ambito di applicazione) Dettagli ARIENZO Regolamento per l'ordinamento degli Uffici e dei servizi
Comune di ARIENZO Regolamento per l'ordinamento degli Uffici e dei servizi Comune di Arienzo - Regolamento per l'ordinamento degli uffici e dei servizi Pagina 1 INDICE Art. 1-Oggetto del regolamento Art. Dettagli Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici
Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio Dettagli TESTO COORDINATO DEL REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DELL AMMINISTRAZIONE REGIONALE E DEGLI ENTI REGIONALI
TESTO COORDINATO DEL REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DELL AMMINISTRAZIONE REGIONALE E DEGLI ENTI REGIONALI A cura della Direzione Generale Servizio organizzazione, formazione, valutazione e relazioni sindacali Dettagli ACCORDO e Protocollo Operativo per la realizzazione del SERVIZIO INTEGRATO TERRITORIALE su AFFIDO ed ADOZIONE
CASARANO COLLEPASSO MATINO PARABITA RUFFANO SUPERSANO TAURISANO AMBITO TERRITORIALE SOCIALE DI CASARANO PROVINCIA di LECCE Assessorato alle Politiche Sociali ACCORDO e Protocollo Operativo per la realizzazione Dettagli STATUTO di ROMA CAPITALE. (approvato dall Assemblea Capitolina con deliberazione n. 8 del 7 marzo 2013)
STATUTO di ROMA CAPITALE (approvato dall Assemblea Capitolina con deliberazione n. 8 del 7 marzo 2013) SEGRETARIATO-DIREZIONE GENERALE Direzione Giunta e Assemblea Capitolina Approvato con deliberazione Dettagli ALLEGATO 1 Soggetti, azioni e misure finalizzati alla prevenzione della corruzione
ALLEGATO 1 Soggetti, azioni e misure finalizzati alla prevenzione della corruzione A Soggetti e ruoli della strategia di prevenzione... 3 A.1 Soggetti e ruoli della strategia di prevenzione a livello nazionale... Dettagli STATUTO DEL POLITECNICO DI MILANO
Emanato con Decreto Rettorale n. 623/AG del 23 febbraio 2012 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 52 del 2 marzo 2012 STATUTO DEL POLITECNICO DI MILANO TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI E PRINCIPI Art. Dettagli CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI
ISTITUTO COMPRENSIVO SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO v. Marconi, 62 15058 VIGUZZOLO (AL) Tel. 0131/898035 Fax 0131/899322 Voip 0131974289 Mobile 3454738373 E_mail: info@comprensivoviguzzolo.it Dettagli INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 7. CAPO I - NORME GENERALI D ORGANIZZAZIONE... 7 Art. 1 Oggetto... 7 Art. 2 - Principi e criteri informatori...
INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 7 CAPO I - NORME GENERALI D ORGANIZZAZIONE... 7 Art. 1 Oggetto.... 7 Art. 2 - Principi e criteri informatori.... 7 TITOLO II - STRUTTURA ORGANIZZATIVA E FUNZIONI DI Dettagli SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE VERSIONE SPERIMENTALE
1 1. Cos è la Carta della qualità dei servizi La realtà sempre più completa ed articolata delle pubbliche amministrazioni, se da un lato consente di offrire servizi diversificati alla cittadinanza, dall Dettagli ACCORDO DI PARTENARIATO 2014 2020 ITALIA
ITALIA ALLEGATO III ELEMENTI SALIENTI DELLA PROPOSTA DI SI.GE.CO 2014 2020 SOMMARIO 1. Principi generali dei sistemi di gestione e controllo (FESR, FSE, FEAMP)... 3 1.1 Autorità di gestione... 3 1.1.1 Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI CAGLIARI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO DEI DIPENDENTI DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI
UNIVERSITA DEGLI STUDI CAGLIARI CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO DEI DIPENDENTI DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 (Campo di applicazione) 1. Il presente Contratto Dettagli Codice deontologico dell Assistente Sociale
Codice deontologico dell Assistente Sociale Approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine Roma, 6 aprile 2002 TITOLO I Definizione e potestà disciplinare 1. Il presente Codice è costituito dai principi Dettagli Prot. n. 5140. L'Assemblea legislativa
Progr. n. 156 Oggetto n. 3124: Approvazione atto di indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione energetica degli edifici. (Proposta della Giunta Dettagli VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE
LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO Dettagli ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI
Segreteria Nazionale UIL Pubblica Amministrazione Ufficio studi e formazione NORME CONTRATTUALI DEL COMPARTO ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI aggiornate con le novità introdotte dal CCNL 2008-2009 UIL Pubblica Dettagli REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 37 DEL 19/07/2010 CAPO I - PRINCIPI GENERALI Art l Oggetto e Finalità Art 2 Definizioni Art 3 Privatizzazione Dettagli ISTITUTI PROFESSIONALI
ISTITUTI PROFESSIONALI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO (d.p.r. 15 marzo 2010, n. 87, articolo 8, comma 6) 1 INDICE Premessa 1. Azioni per il passaggio al nuovo ordinamento 1.1.Rendere Dettagli NORME GENERALI SULL'ORGANIZZAZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE
1 1 LEGGE REGIONALE 23 dicembre 2004, n. 29 #LR-ER-2004-29# NORME GENERALI SULL'ORGANIZZAZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE Testo coordinato con le modifiche apportate da: L.R. Dettagli SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI. Ultimo aggiornamento 13 gennaio 2015
COMUNE DI VICENZA REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI Ultimo aggiornamento 13 gennaio 2015 Comune di Vicenza - a cura del Settore Risorse Umane, Segreteria 1 Generale e Organizzazione Dettagli Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 502 e successive integrazioni e modificazioni;
ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI CON I MEDICI DI MEDICINA GENARALE AI SENSI DELL ART. 8 DEL D.LGS. N. 502 DEL 1992 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI QUADRIENNIO NORMATIVO Dettagli ** * ** Acquisito il parere delle competenti commissioni parlamentari previsto dal citato articolo 24;
D.Lgs. 6-9-1989 n. 322 1 Norme sul Sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell'istituto nazionale di statistica, ai sensi dell'art. 24 della L. 23 agosto 1988, n. 400. Pubblicato nella Gazz. Dettagli AUTOVALUTAZIONE, VALUTAZIONE E ACCREDITAMENTO DEL SISTEMA UNIVERSITARIO ITALIANO
AUTOVALUTAZIONE, VALUTAZIONE E ACCREDITAMENTO DEL SISTEMA UNIVERSITARIO ITALIANO Documento approvato dal Consiglio Direttivo dell ANVUR il 09 gennaio 2013 FINALITA DEL DOCUMENTO Questo documento riassume Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 12
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART.5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 Art. 9
 ART. 11
 ART. 13
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 ART. 1
 articolo 8
 ART. 8
 articolo 24