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DECRETO N. 25 del - PDF
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1 L Assessore DECRETO N. 25 del Oggetto: Costituzione della Commissione Regionale per l abilitazione dei Centri/Enti di formazione all erogazione di corsi in tema di Basic Life Support early Defibrillation (BLSD) e Pediatric Basic Life Support early Defibrillation (PBLSD) ed al rilascio dell attestazione di autorizzazione all impiego del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE) a personale non sanitario. PRESO ATTO lo Statuto Speciale della Sardegna e le relative norme di attuazione; la legge Regionale 7 gennaio 1977, n. 1 Norme sulla organizzazione amministrativa della regione Sardegna e sulla competenza della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati regionali ; la Legge Regionale 13 novembre 1998, n. 31 Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione ; la Legge 3 aprile 2001 n. 120 "Utilizzo dei defibrillatori semiautomatici in ambiente extra-ospedaliero" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 14 aprile 2001, che ha consentito l'uso del defibrillatore semiautomatico in sede extra-ospedaliera anche al personale sanitario non medico, nonché al personale non sanitario (c.d. laico) che ha ricevuto una formazione specifica nelle attività di rianimazione cardio-polmonare. che in attuazione delle succitate disposizioni la Giunta Regionale della Regione Sardegna con propria deliberazione n. 4/49 del ha disposto che l'utilizzo del DAE da parte del personale laico è subordinato al possesso di idonea formazione verificata e validata dalla Centrale Operativa 118 di riferimento. il Decreto Legge n. 273 del 30 dicembre 2005 che integra la succitata legge con il comma 2bis "La formazione dei soggetti di cui al comma 1 può essere svolta anche dalle organizzazioni medico-scientifiche senza scopo di lucro nonché dagli Enti operanti nel settore dell'emergenza-urgenza sanitaria, che abbiano un rilievo nazionale e che dispongano di una rete di formazione". 1/6
2 CONSIDERATO PRESO ATTO il D.M. 18 marzo 2011 "Determinazione dei criteri e delle modalità di diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni di cui all'art. 2 c. 46, della Legge n. 191/2009" che promuove la realizzazione di programmi regionali per la diffusione e l'utilizzo dei DAE, indicando i criteri e le modalità della formazione degli operatori addetti. che in attuazione del succitato Decreto la Giunta Regionale con Deliberazione n. 48/28 del ha approvato il "Progetto regionale relativo all'acquisizione e diffusione dei Defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) sul territorio" ed istituito, presso le Centrali Operative 118, il Registro Regionale dei DAE. che il D.M. 24 aprile 2013 e successivi aggiornamenti "Disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo dei DAE e di altri eventuali dispositivi salvavita", nell'intento di consentire un più efficace intervento di primo soccorso ed aumentare significativamente le possibilità di sopravvivenza nei casi di arresto cardiaco, ha introdotto l'obbligo per le Associazioni Sportive, professionistiche e dilettantistiche, di dotare le proprie strutture di un DAE con conseguente necessità di adeguata formazione ed autorizzazione all utilizzo per il personale laico sulla base della citata Legge 120/2001. la Circolare del Ministero della Salute DG della Programmazione sanitaria n P del "Indirizzi per il riconoscimento dei soggetti abilitati all'erogazione dei corsi di formazione, finalizzati al rilascio dell'autorizzazione all'impiego dei DAE ai sensi del D.M. 18 marzo 2011". l'accordo in sede di Conferenza permanente tra Stato, Regioni e P.A. di Trento e Bolzano, sancito in data 30 luglio 2015 "Indirizzi per il riconoscimento dei soggetti abilitati all'erogazione di corsi di formazione finalizzati all'utilizzo del DAE, ai sensi del DM 18 marzo 2011". PRESO ATTO della Determinazione della Direzione Generale Sanità n. 210 del Modalità operative per i Centri/Enti di formazione che attualmente svolgono corsi per esecutori BLSD/PBLSD che rileva come l'assenza di un procedimento autorizzativo ad hoc comporta disomogeneità e difformità nella verifica dei requisiti per l abilitazione e nelle modalità di erogazione e certificazione dei percorsi formativi finalizzati al rilascio dell'autorizzazione all'impiego del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) a personale non sanitario (c.d. laico). VALUTATA la necessità di istituire apposita Commissione Regionale per la valutazione delle richieste di abilitazione all erogazione di corsi specifici da parte dei Centri/Enti di formazione in ambito di rianimazione cardio-polmonare (BLSD 2/5
3 - PBLSD) e sull uso del defibrillatore semiautomatico (DAE), sulla base dei requisiti stabiliti dalla normativa vigente. CONSIDERATO opportuno, al fine di snellire le procedure abilitative, che la citata Commissione individui, parimenti, i criteri e le modalità con cui i Centri/Enti di Formazione possano essere eventualmente delegati al rilascio delle autorizzazioni, stante che la normativa vigente individua il Sistema 118 quale organismo deputato a tale attività, salvo specifico pronunciamento delle Regioni (art. 6 della citata Conferenza Stato-Regioni del 30 luglio 2015). DECRETA Per i motivi espressi in premessa, che qui si intendono integralmente riportati e confermati: ART.1 ART. 2 È istituita, presso la Direzione generale della sanità di codesto Assessorato, la Commissione Regionale per l abilitazione alla formazione in tema di Basic Life Support early Defibrillation (BLSD) e Pediatric Basic Life Support early Defibrillation (PBLSD), così composta: Assessore dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale o un suo delegato; Direttore del Servizio promozione e governo delle reti di cure della Direzione generale dell Assessorato dell'igiene e Sanità e dell'assistenza sociale, o un suo delegato; Direttore del Servizio qualità dei servizi e governo clinico della Direzione generale dell Assessorato dell'igiene e Sanità e dell'assistenza sociale, o un suo delegato; I Direttori delle due C.O. 118 operanti in Regione, o un loro delegato; Il Dott. Corrado Casula, componente gruppo tecnico ECM regionale e la Dott.ssa Rosanna Laconi, Direttore del Pronto Soccorso della AOU di Cagliari, in qualità di esperti in materia di formazione in tema di Basic Life Support early Defibrillation (BLSD) e Pediatric Basic Life Support early Defibrillation (PBLSD): Dott. Antonio Cualbu, Direttore della Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale, ASL n. 3 di Nuoro Dott. Marco Scorcu, Dirigente medico responsabile tutela e promozione attività fisica, ASL n. 6 di Sanluri La Commissione potrà essere, di volta in volta, integrata da altri componenti, in relazione alle specifiche esigenze che dovessero emergere e, in ogni caso, ciascun componente non potrà avere un ruolo diretto o a sé riconducibile, 3/5
4 nell ambito di Centri/Enti candidati o candidabili all abilitazione per la formazione in tema di BLSD/PBLSD a personale laico. ART. 3 ART. 4 ART. 5 Il Servizio promozione e governo delle reti di cure della Direzione generale della sanità, assicura le funzioni di supporto amministrativo e di coordinamento delle attività della citata Commissione, assieme alla predisposizione degli atti che da essa ne dovessero derivare; La partecipazione alle riunioni della Commissione non comporta alcun onere a carico del bilancio regionale; i rimborsi per le spese di viaggio e missione sono a carico delle amministrazioni pubbliche o enti di appartenenza, qualora vi siano. La Commissione ha il compito di definire: le modalità operative ed i tempi con cui il Centro/Ente di formazione, che intende dispensare corsi di BLSD-PBLSD e sull uso dei DAE, dovrà inoltrare apposita istanza di abilitazione alla Commissione; i criteri, le modalità operative ed i tempi per l abilitazione dei Centri/Enti di formazione all erogazione dei corsi BLSD-PBLSD ed sull uso dei DAE, nonché le specifiche per la definizione della sede per l'esecuzione dell'esame finale alla presenza del Direttore della C.O. 118 competente per territorio, o di un suo delegato; i criteri e le modalità operative per cui i Centri/Enti di formazione possono essere delegati al rilascio della certificazione all utilizzo dei DAE in assenza del Direttore della C.O. 118 competente per territorio, o di un suo delegato; le modalità ed i tempi con cui Il Centro/Ente di formazione è tenuto ad informare i soggetti detentori di un DAE dell obbligo di comunicare, alla C.O.118 di riferimento, il possesso del dispositivo e il luogo dove esso è posizionato, nei termini e con le modalità stabilite, al fine di provvedere all opportuna registrazione nel "Registro regionale DAE". le modalità ed i tempi con cui Il Centro/Ente di formazione deve trasmettere i dati relativi ai corsi organizzati sul territorio regionale, alla Centrale Operativa 118 ed alla Azienda Sanitaria Locale di competenza, nonché i nominativi dei partecipanti che hanno superato la prova pratica per rilascio della certificazione all'uso del DAE, previa autorizzazione della C.O. 118 o in base a specifica delega. le modalità e le specifiche con cui approntare un apposito Albo regionale dei Centri/Enti di formazione abilitati per l esecuzione di corsi BLSD-PBLSD e sull uso dei DAE per personale non sanitario (s.d. laico) e, eventualmente, delegati al rilascio in proprio della certificazione all'uso del DAE. 4/5
5 ART. 6 Il presente Decreto sarà pubblicato sul sito istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna L Assessore Luigi Benedetto Arru GMS 5/5

References: ART.1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6