Source: http://www.comune.borgo-san-lorenzo.fi.it/servizi/scheda-servizio/imu-norme-generali
Timestamp: 2020-03-29 08:21:52+00:00

Document:
IMU - Norme generali | Borgo San Lorenzo
IMU - schema di calcolo
Orario di apertura: MAR 8.30 - 12.30; GIO 8.30 - 12.30 e 14.00 - 18.30
Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011 – articolo 13
comma 2 (per cosa si deve pagare?): per il possesso (ma anche per gli altri diritti reali) di fabbricati, aree edificabili* e terreni agricoli (questi ultimi però per il Comune di Borgo San Lorenzo continuano ad essere esenti). Per quanto riguarda l’abitazione principale e per le relative pertinenze bisogna tener presente che questa è quell’unico immobile dove il possessore ed il suo nucleo familiare risiedono e dimorano abitualmente. Per i coniugi, non separati, che abbiano residenze diverse all'interno dello stesso Comune l'agevolazione è solo su una delle due abitazioni. Una sola pertinenza per ogni categoria catastale C02 – C06 – C07 . L'imposta non si applica per le abitazioni principali, tranne che per quelle inserite nelle categorie catastali A01-A08-A09. Non si applica inoltre: agli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa utilizzate dai soci come abitazione principale, alle abitazioni destinate ad alloggi sociali, alla casa coniugale assegnata in sede di separazione, alle abitazioni non locate degli appartenenti alle Forze Armate.
* il Comune di Borgo San Lorenzo con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 31 del 9 aprile 2014 ha adottato il Regolamento Urbanistico Comunale (R.U.C.); tale adozione è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (B.U.R.T.) in data 4 giugno 2014 e da tale data partono i 60 giorni per la presentazione delle osservazioni; successivamente il Comune dovrà provvedere all'approvazione definitiva del R.U.C. sempre con deliberazione consiliare. Per il 2014 le aree individuate nel vecchio P.R.G. risultano edificabili (ai fini dell'imposta) fino al mese di marzo compreso, mentre dal mese di aprile 2014 in poi sono edificabili le aree indicate nel vecchio Piano Regolatore Generale (P.R.G.) che sono state confermate nel nuovo Regolamento Urbanistico Comunale (R.U.C.); con l'approvazione definitiva invece saranno edificabili solo le aree comprese nel nuovo R.U.C.
comma 3 (la base imponibile): il valore dell’immobile, il valore contabile per gli immobili D non accatastati delle imprese, il valore commerciale per le aree edificabili. Riduzione del 50% per gli immobili storici e quelli inagibili. Dal 1° gennaio 2016 riduzione del 50% anche per le abitazioni principali utilizzate da parenti di primo grado (genitori - figli), le condizioni sono:
il comodante deve risiedere nelo stesso comune
il comodante non deve possedere altri immobili in Italia
comma 4 (come si determina il valore dei fabbricati?): sulla base della rendita catastale aumentata del 5%, poi si applicano i moltiplicatori.
da A01 ad A09 (abitazioni)
A10 (uffici e studi)
gruppo B (alloggi collettivi)
C01 (negozi)
C02 (magazzini e locali di deposito)
C03 (laboratori)
C04 (palestre)
C06 (garage)
C07 (tettoie)
gruppo D (tranne D05) (immobili a destinazione speciale)
D05 (banche ed assicurazioni)
comma 5 (i terreni agricoli): per il Comune di Borgo San Lorenzo sono sempre stati esenti dall’imposta, ai sensi della lettera H dell’articolo 7 del Decreto dell’I.C.I.; con il Decreto Legge n. 4 del 23 gennaio 2015 (pubblicato sulla G.U. n. 19 del 24 gennio 2015) è stato adottato il criterio della classificazione ISTAT che distingue i comuni in "totalmente montani", "parzialmente montani" e "non montani". Il Comune di Borgo San Lorenzo è classificato "totalmente montano".
comma 6 (l’aliquota di base): continuano ad essere in vigore quelle stabilite per l'anno 2014 (D.C.C. n. 56 del 04/09/2014); le aliquote (valide anche per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018) sono stabilite in:
9‰ una ed una sola abitazione principale (e pertinenze) concessa in uso gratuito a genitori-figli (dal 2016 con la riduzione al 50% a specifiche condizioni) ed abitazioni di cittadini italiani residenti all'estero; 10‰ immobili locati; 10,3‰ immobili commerciali (C01) e produttivi (D01-D02-D03-D04-D06-D07-D08); 10,4‰ (aliquota ordinaria); 10,6‰ (immobili a disposizione).
Il pagamento è solo nei confronti del Comune (tranne che per gli immobili D) e non più, come nel 2012, una parte al Comune ed una allo Stato (Legge n. 228 del 24/12/2012 - articolo 1 - comma 380 - lettera A).
comma 7 (l’aliquota per le abitazioni principali e per le relative pertinenze): l'aliquota deliberata dal Comune per il 2014 (valida anche per il 2015 ed il 2016) è stata fissata al 6‰. Si applica solo alle "abitazioni di lusso" (categorie catastali A01 - A08 - A09).
commi 8, 14bis, 14ter, 14quater (immobili rurali strumentali): quelli ubicati nel territorio del Comune di Borgo San Lorenzo erano esenti anche negli anni passati in quanto il comune stesso era classificato come montano; dal 2014 sono comunque esenti in base alla Legge di Stabilità (L. 147 del 2013 - art. 1 - c. 708) L'esenzione quindi si applica agli immobili classificati come D10, ma anche per quelli con classificazioni catastali diverse, purché siano strumentali all'attività agricola (comma 3bis, articolo 9, Decreto Legge n. 557 / 1993); per questi ultimi però il riconoscimento della ruralità deve essere stato annotato negli archivi catastali.
comma 9 (immobili locati): per il 2014, ma anche per il 2015 ed il 2016, il Comune ha stabilito tale l’aliquota al 10‰.
comma 10 (detrazioni): € 200,00 di detrazione per l’intera abitazione e per tutto l’anno, suddivisa in parti uguali fra i proprietari utilizzatori (logicamente per le abitazioni A01-A08-A09).
comma 11 (la quota da versare allo Stato): allo Stato deve essere versato solo per gli immobili D (con il codice 3925) quanto previsto sulla base dell’aliquota del 7,6‰. La differenza con l'aliquota deliberata per l'anno 2014, valida anche per il 2015 e il 2016 (10,3‰ per D01-D02-D03-D04-D06-D07-D08; 10,4‰ per D05), deve invece essere versata al Comune con il codice 3930.
comma 12 (versamenti): attraverso il modello F24 oppure con i bollettini postali specifici per l'IMU con i seguenti codici:
3925 = immobili D (aliquota 7,6‰) - Stato
3930 = immobili D (aliquota incrementata) - Comune
Non è possibile compensare i codici tributi del Comune con quelli dello Stato e viceversa.
comma 12bis (versamenti): venerdì 16 giugno 2017 (acconto) - lunedì 18 dicembre 2017 (saldo)
comma 12ter (dichiarazioni): entro il 30 giugno dell'anno successivo rispetto al verificarsi dell'evento. Ma non devono essere presentate le dichiarazioni per quei casi per cui le informazioni sono presenti negli archivi della Pubblica Amministrazione, per cui: SI per le aree edificabili, per gli immobili D delle imprese iscritti in bilancio, per gli immobili esenti degli enti non commerciali; NO per le compravendite (informazioni in Catasto), per le abitazioni principali (in Anagrafe), per le pertinenze, per i contratti di locazione (all'Ufficio del Registro), per gli immobili inagibili (all'Ufficio Tecnico), per gli immobili storici (alla Sovrintendenza).
· Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011 (convertito con modificazioni dalla Legge n. 214 del 22 dicembre 2011) – articolo 13 (Anticipazione sperimentale dell’Imposta Municipale Propria)
· Decreto Legislativo n. 23 del 14 marzo 2011 (Disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale) – articoli 8 (Imposta Municipale Propria) e 9 (Applicazione dell’Imposta Municipale Propria) per le parti non in contrasto con il Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011
· Decreto Legislativo n. 504 del 30 dicembre 1992 (decreto istitutivo dell’Imposta Comunale sugli Immobili) per le parti espressamente richiamate
. Legge n. 147 del 27 dicembre 2013 (Legge di Stabilità 2014) - articolo 1 - commi 707 e 708
Deliberazione del Consiglio Comunale n. 55 del 04/09/2014 (regolamento)
Deliberazione del Consiglio Comunale n. 56 del 04/09/2014 (aliquote 2014 - valide anche per il 2015, 2016 e 217)

References: articolo 13
 articolo 1
 art. 1
 articolo 9
 articolo 13
 articolo 1