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Timestamp: 2017-10-20 05:32:42+00:00

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Federazione Italiana per la Cremazione. Fac-simile di Statuto per la costituzione di una Società per la Cremazione
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1 Federazione Italiana per la Cremazione Fac-simile di Statuto per la costituzione di una Società per la Cremazione
2 COSTITUZIONE E SCOPO Art. 1 Costituzione e Denominazione E costituita la Associazione per la Cremazione in corretta uniformità di adesione alle norme della legge 7 dicembre 2000, n. 383 e relativo regolamento. Art. 2 Sede legale La sede legale della Associazione. è a... Essa può istituire sedi secondarie. Art. 3 Carattere La Associazione. ha carattere volontario e non ha scopi di lucro. Nella Associazione. sono rigorosamente rispettate tutte le opinioni politiche ed ogni fede religiosa, mantenendosi la associazione estranea ad esse. La Associazione non può svolgere attività economiche, fatte salve quelle strettamente necessarie al diretto conseguimento dei propri scopi istituzionali e non può prestare garanzie economiche, neanche ai propri associati. Assolve i propri compiti con la più ampia autonomia organizzativa. La Associazione.. potrà partecipare quale socio ad altre associazioni aventi scopi analoghi nonché partecipare ad enti con scopi sociali ed umanitari. La durata della Associazione... è illimitata. Art. 4 Durata La Associazione... ha lo scopo di: Art. 5 Scopi a) favorire e diffondere il rito della cremazione per i valori che lo ispirano, nel rispetto della dignità del defunto e del dolore dei parenti, e per il suo contributo alla difesa dell ambiente naturale, b) operare affinché il diritto di scelta di tale rito dei suoi soci venga garantito e rispettato, c) tutelare, anche in sede legale, la volontà di cremazione della salma di ogni Socio e di dispersione delle relative ceneri, nel rispetto delle leggi vigenti, d) diffondere il culto della memoria mediante la conservazione o la dispersione delle ceneri, e) promuovere le ricerche nel campo delle tecniche più avanzate per l incenerimento delle salme e per la dispersione delle ceneri, secondo i principi dell igiene, dell economia, del progresso, f) stimolare gli Enti Locali ad adottare iniziative atte a divulgare la pratica della cremazione, la dispersione delle ceneri e ad eliminare tutte le restrizioni e discriminazioni che rappresentino un intralcio allo sviluppo del rito crematorio, g) tutelare la difesa dei valori etici e sociali della cremazione anche nei confronti delle istituzioni per l eliminazione degli ostacoli legali, burocratici ed economici, che si frappongono 1
3 alla sua diffusione, onde parificare a tutti i livelli le diverse forme di sepoltura, h) valorizzare il volontariato cremazionista a tutela degli associati, nei confronti delle istituzioni, i) realizzare, conservare e gestire aree crematorie e cinerari in proprio e per conto di Enti Locali anche in collaborazione con altre Associazioni di Cremazione, j) promuovere studi storici e ricerche sulla cremazione, nonché la partecipazione ad iniziative ed istituzioni culturali che operano nell'ambito di discipline affini, k) pubblicare libri, riviste, saggi e opuscoli sulla cremazione anche mediante iniziative culturali proprie o di altre istituzioni. I suddetti scopi possono essere perseguiti anche indirettamente attraverso la partecipazione ad enti o società all'uopo costituite. ASSOCIATI Art. 6 Associati La Associazione. è costituita dai Soci che si obbligano ad osservare questo Statuto. I Soci si distinguono in ordinari, sostenitori, aderenti e benemeriti. Art. 7 Requisiti degli Associati Sono Soci ordinari tutte le persone, senza distinzione di sesso, credo religioso e nazionalità, che - avendo personalmente scelto il rito della cremazione - versano le quote di iscrizione stabilite dal Consiglio Direttivo. I minori di 18 anni di età devono avere l assenso di chi esercita la patria potestà. Le dimissioni non danno diritto al rimborso delle quote versate a qualsiasi titolo. I Soci ordinari conferiscono, con l iscrizione alla Associazione mandato di tutelare post mortem la loro volontà di cremazione della salma e dispersione delle ceneri. Sono Soci sostenitori tutte le persone, che avendo personalmente scelto il rito della cremazione e sostenendo gli scopi della Associazione, versano una quota di valore superiore a quanto stabilito dal Consiglio Direttivo per i soci ordinari ma inferiore a quanto indicato successivamente. Sono Soci aderenti le associazioni e gli enti che, sostenendo gli scopi della Associazione, versano le quote di iscrizione stabilite dal Consiglio Direttivo. Sono Soci benemeriti le persone e gli enti che sostengono l'attività della Associazione con un contributo significativo versato una tantum, di regola non inferiore a volte la quota di iscrizione stabilita per i Soci ordinari, ovvero coloro che abbiano concorso a dare incremento all'attività della Associazione con doni, lasciti o in qualsiasi altro modo ritenuto idoneo dal Consiglio Direttivo. La proclamazione dei Soci benemeriti è fatta dall'assemblea generale dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo. Le quote di iscrizione versate sono intrasmissibili. Art. 8 Ammissione degli Associati L ammissione degli associati avviene su domanda degli interessati. 2
4 Art. 9 Doveri degli Associati L appartenenza alla Associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli associati al rispetto dello statuto e delle risoluzioni prese dai suoi organi statutari. La qualifica di Socio può venire meno per : a. dimissione, da comunicarsi per iscritto, Art. 10 Perdita della qualifica di Associato b. decadenza, e cioè per la perdita di qualcuno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l ammissione, c. esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo, e ratificata dalla prima Assemblea, per accertati motivi di incompatibilità, per aver contravvenuto alle norme ed agli obblighi del presente statuto o per altri motivi che comportino indegnità. PATRIMONIO E ENTRATE Art. 11 Patrimonio e Entrate Il patrimonio della Associazione e costituito: a) dagli edifici, dai cellari, dagli impianti delle aree crematorie e dai loro accessori; b) dai beni mobili ed immobili di proprietà della società. Il patrimonio stesso si alimenta: a) con le quote associative; b) con oblazioni, lasciti e donazioni. E' vietata la distribuzione anche in modo indiretto di avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge. La Associazione, non perseguendo alcun fine di lucro, destina gli eventuali residui dell'esercizio finanziario a favore di attività istituzionali previste dal presente statuto. La Associazione opera nel pieno rispetto del principio dell assenza di fini di lucro, con la previsione che eventuali proventi dell attività, fondi, riserve o capitale non possono in nessun caso essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta e con l obbligo di reinvestire l eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste. ORGANI DELLA ASSOCIAZIONE Art. 12 Gli organi della Associazione Gli Organi della Associazione sono: a) l Assemblea, b) il Consiglio Direttivo, c) l Ufficio di Presidenza, 3
5 d) il Collegio dei Revisori dei conti, e) il Collegio dei Probiviri. Le cariche sociali della Associazione non sono remunerate. I membri dell Ufficio i Presidenza, del Collegio dei Revisori e del Collegio dei Probiviri hanno diritto al solo rimborso a carico della Associazione delle spese documentate relative all esecuzione di attività istituzionali di competenza o di quelle preventivamente deliberate dall Assemblea. ASSEMBLEA Art. 13 Partecipazione all Assemblea e sua composizione La Associazione ha nell Assemblea il suo organo sovrano. Le Assemblee sono ordinarie e straordinarie. I Soci ordinari e i soci sostenitori di età maggiore di 18 anni, i Soci aderenti e i Soci benemeriti costituiscono l'assemblea e hanno diritto ad un voto. Possono farsi rappresentare, mediante delega scritta, da un altro socio. I Soci aderenti intervengono all'assemblea mediante il loro legale rappresentante o suo delegato. I componenti del Consiglio Direttivo non possono ricevere deleghe da Soci di qualsiasi categoria. Art. 14 Convocazione dell Assemblea L Assemblea viene convocata in via ordinaria almeno una volta all anno entro il 30 aprile dal Presidente per decisione del Consiglio Direttivo mediante avviso pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione e inviato agli associati almeno 20 giorni prima di quello fissato per la prima convocazione. L'avviso deve altresì essere affisso presso la sede sociale. L avviso deve contenere l ordine del giorno, il luogo, la data e l ora di prima e seconda convocazione, la quale ultima non può avere luogo nello stesso giorno della prima. L Assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria che in sede straordinaria su richiesta, indirizzata al Presidente, di almeno degli associati con indicazione della materia da trattare. Art. 15 Costituzione e deliberazioni dell Assemblea L Assemblea, sia in sede ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati. In seconda convocazione l Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati aventi diritto al voto e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti spettanti agli associati presenti o rappresentati su tutti gli argomenti posti all ordine del giorno. L Assemblea, tanto in sede ordinaria che straordinaria è presieduta dal Presidente eletto dall Assemblea. L Assemblea nomina un segretario e due o più scrutatori. Le deliberazioni devono constare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. 4
6 Art. 16 Forme di votazione dell Assemblea L Assemblea vota normalmente per alzata di mano. Su espressa richiesta di almeno un terzo dei voti spettanti agli associati presenti si potrà deliberare altra forma di votazione a maggioranza dei voti. La parità dei voti comporta sempre la reiezione della proposta. Art. 17 Compiti dell Assemblea All Assemblea spettano i seguenti compiti: in sede ordinaria a) discutere e deliberare sul bilancio consuntivo, b) discutere e deliberare sulla relazione del Presidente della Associazione, c) discutere sull andamento generale della Associazione, d) eleggere il Consiglio Direttivo, e) eleggere i componenti del Collegio dei revisori dei Conti, f) eleggere il Collegio dei Probiviri, g) ratificare le decadenze e le esclusioni deliberate dal consiglio Direttivo, h) discutere e approvare l eventuale regolamento interno, i) fissare i contributi associativi, j) ratificare l ammissione o l esclusione di un associato, k) eleggere il Presidente Onorario. in sede straordinaria l) deliberare sulle proposte di modifica dello statuto, m) deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario posto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo, n) deliberare sullo scioglimento della Associazione. CONSIGLIO DIRETTIVO Il Consiglio Direttivo: Art. 18 Compiti del Consiglio Direttivo a) elegge tra i propri membri il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere ed il Segretario che compongono l Ufficio di Presidenza, b) delibera sulle questioni riguardanti l attività della Associazione per l attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell Assemblea assumendo tutte le iniziative del caso, c) predispone i bilanci preventivi e consuntivi sottoponendo questi ultimi all approvazione dell Assemblea secondo le proposte dell Ufficio di Presidenza, d) delibera sulle domande di ammissione di nuovi associati e sulle esclusioni di associati, che dovranno essere ratificate dalla Assemblea, e) delibera sulla esclusione degli associati. 5
7 Art. 19 Composizione del Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo è formato da membri. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e comunque fino all Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali. Al termine del mandato i Consiglieri possono essere riconfermati. In caso di dimissioni, decesso o altro impedimento di uno o più dei suoi membri, purché meno di un terzo, il Consiglio Direttivo ha facoltà di procedere per cooptazione alla sua integrazione. Tale cooptazione dovrà essere ratificata dalla Assemblea. Art. 20 Riunioni del Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente oppure su richiesta di un terzo dei suoi componenti. Si riunisce almeno due volte all anno, ossia almeno un mese prima dalla data fissata per l Assemblea per approvare il progetto di bilancio consuntivo ed entro il quinto bimestre per predisporre il bilancio di previsione dell esercizio successivo. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o in sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice dei presenti, per alzata di mano. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono fatte constare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. PRESIDENTE Art. 21 Compiti del Presidente Il Presidente: a) rappresenta legalmente la Associazione nei confronti di terzi e in sede giudiziaria, b) convoca le assemblee e le riunioni del Consiglio Direttivo e dell Ufficio di Presidenza, c) presiede le riunioni del Consiglio Direttivo. Art. 22 Elezione del Presidente Il Presidente è eletto dall Assemblea in sede ordinaria e dura in carica un triennio e comunque fino all Assemblea che procede al rinnovo delle cariche sociali. VICE PRESIDENTE Art. 23 Compiti del Vice Presidente 6
8 In caso di assenza del Presidente, il Vice Presidente assume le funzioni di Presidente del Consiglio Direttivo. In caso di dimissioni o di impedimento grave del Presidente, il Vice-Presidente ne assume i poteri fino alla prima Assemblea ordinaria. Art. 23 Elezione del Vice Presidente Il Vice Presidente è eletto dall Assemblea in sede ordinaria e dura in carica un triennio e comunque fino all Assemblea che procede al rinnovo delle cariche sociali. TESORIERE Il Tesoriere: a) tiene la contabilità, Art. 24 Compiti del Tesoriere b) stimola e controlla la regolarità del versamento dei contributi associativi, riceve e deposita i versamenti sul conto corrente intestato alla Associazione, c) dispone per il pagamento delle spese di esercizio della Associazione.., d) redige i bilanci consuntivo e preventivo. Art. 25 Elezione del Tesoriere Il Vice Presidente è eletto dall Assemblea in sede ordinaria e dura in carica un triennio e comunque fino all Assemblea che procede al rinnovo delle cariche sociali. SEGRETARIO Art. 26 Compiti Il Segretario è eletto dall Assemblea in sede ordinaria e dura in carica un triennio e comunque fino all Assemblea che procede al rinnovo delle cariche sociali. Il Segretario: a) assume la funzione di Segretario dell Assemblea e del Consiglio Direttivo, b) compila il verbale di ogni Assemblea e di ogni Consiglio Direttivo, che firmerà e farà firmare dal Presidente dopo averlo trascritto nei rispettivi libri dei verbali, c) compila il verbale di ogni riunione dell Ufficio di Presidenza, d) su indicazione del Presidente istruisce la documentazione necessaria ai lavori sia dell Ufficio di Presidenza che del Consiglio Direttivo, e) fornisce informazioni di carattere legislativo e istituzionale ai componenti l Ufficio di Presidenza. 7
9 Art. 27 Elezione del Segretario Il Vice Presidente è eletto dall Assemblea in sede ordinaria e dura in carica un triennio e comunque fino all Assemblea che procede al rinnovo delle cariche sociali. UFFICIO DI PRESIDENZA Art. 28 Composizione e Compiti Dell Ufficio di Presidenza fanno parte il Presidente, il Vice-Presidente, il Tesoriere, il Segretario. L Ufficio di Presidenza viene convocato dal Presidente e: a) stabilisce le date delle assemblee ordinarie e straordinarie, b) stabilisce la data delle riunioni del Consiglio Direttivo, c) propone al Consiglio Direttivo i bilanci preventivi e consuntivi predisposti dal Tesoriere, d) propone all Assemblea la nomina di Presidenti Onorari, e) in caso di urgenza adotta le deliberazioni necessarie, che dovranno essere ratificate dal Consiglio Direttivo nel termine di novanta giorni. L Ufficio di Presidenza delibera a maggioranza semplice in base al numero dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI I suoi compiti sono: Art. 29 Compiti del collegio a) verificare la regolarità della contabilità, b) esaminare preliminarmente il bilancio consuntivo predisposto dal Consiglio Direttivo e certificarne la correttezza con una relazione, da leggere in Assemblea, che deve essere trasmessa a tutti gli associati a cura del Segretario almeno quindici giorni prima della data dell Assemblea. Il Collegio dei revisori si riunisce ogni qualvolta il suo Presidente lo convoca e comunque non meno di due volte l anno, oppure quando ne facciano richiesta al Presidente almeno due membri. Le riunioni del Collegio dei revisori sono fatte constare da verbale sottoscritto dai componenti. Art. 30 Elezioni dei revisori Il Collegio dei Revisori dei conti è eletto dall Assemblea ed è composto di tre membri effettivi, che nominano tra loro il Presidente, e da due supplenti. Dura in carica tre anni, ed è rieleggibile. 8
10 COLLEGIO DEI PROBIVIRI I suoi compiti sono : Art. 31 Compiti del Collegio dei Probiviri a) segnalare al Consiglio Direttivo, per gli opportuni provvedimenti, le Associate che fossero incorse nelle situazioni di cui all art. 10 b) e c) del presente statuto, b) decidere sui ricorsi dei soci contro la loro esclusione pronunciata ai sensi dell art. 10 b) e c), c) dirimere le eventuali controversie tra i Soci e l Associazione, Il Collegio giudica ex bono et æquo con procedura informale e lodo inappellabile. Si riunisce su convocazione del suo Presidente o su richiesta di due suoi membri ogniqualvolta ve ne sia necessità. Le riunioni vengono fatte constatare da verbale sottoscritto dai presenti. Art. 32 Elezione dei Probiviri Il Collegio dei Probiviri viene eletto dall Assemblea è composto da tre membri effettivi, che nominano tra loro il Presidente, e da due supplenti. Dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili. NORME FINALI E GENERALI Art. 33 Stendardo L'Associazione ha uno Stendardo che deve essere conservato presso l'ara Crematoria. Lo Stendardo potrà seguire il feretro dei soci defunti e ne presenzierà la cremazione. Potrà prendere parte a quelle manifestazioni pubbliche nelle quali intervengono o sono invitate altre Associazioni cittadine. Art. 32 Esercizi sociali L esercizio sociale inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Annualmente è redatto un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni del presente statuto. Art. 33 Modifiche dello Statuto Questo Statuto potrà essere modificato soltanto con deliberazione dell'assemblea Straordinaria dei Soci, appositamente convocata con specifico ordine del giorno, assunta con la maggioranza dei due terzi dei presenti, sia in prima che in seconda convocazione. 9
11 Art. 34 Scioglimento e liquidazione La Associazione non potrà venire sciolta che per forza maggiore o per deliberazione dei soci. In caso di scioglimento della Associazione, l Assemblea nominerà tre o più liquidatori per le operazioni di liquidazione. Il patrimonio netto risultante dallo scioglimento per qualsiasi causa, sarà obbligatoriamente devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Art. 35 Regolamento interno Particolari norme di funzionamento, di elezione delle cariche sociali e di esecuzione del presente statuto potranno essere disposte con Regolamento interno predisposto dal Consiglio Direttivo e approvato dall Assemblea. Art. 36 Rinvio Per quanto non espressamente stabilito dal presente Statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell ordinamento giuridico italiano. 10
Allegato 4. Federazione Italiana per la Cremazione Statuto e Regolamento (ULTIMO AGGIORNAMENTO: ASSEMBLEA FIC DEL 14 APRILE 2012 A BOLOGNA)
Allegato 4 Federazione Italiana per la Cremazione Statuto e Regolamento (ULTIMO AGGIORNAMENTO: ASSEMBLEA FIC DEL 14 APRILE 2012 A BOLOGNA) Statuto della Federazione Italiana per la Cremazione FONDAMENTI
Associazione Centro Negozi Le Torrette STATUTO * * * CAPITOLO I: COSTITUZIONE - SEDE - DURATA - SCOPI Costituzione e Sede Articolo 1. E' costituita l'associazione denominata Centro Negozi le Torrette con

References: Art. 1
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 Art. 3
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 Art. 5
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