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Timestamp: 2017-05-25 08:49:31+00:00

Document:
Bollettino n. 3 - 2013 - Ordine dei Medici e Odontoiatri di Como
Consiglio Direttivo - Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri pdf337 Кб
ORARI S. MESSE FESTIVE COMO città e dintorni pdf253 Кб
Untitled - villa leoni pdf3 532 Кб
Proposta di deliberazione del C.C. pdf125 Кб
bollettino n_ 3.2014 pdf108 Кб
La libera circolazione dei professionisti verso il numero pdf383 Кб
Comitato Genitori - Istituto Comprensivo Como Borgovico pdf1 350 Кб
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Settembre-Dicembre 2013
Direttore: Gianluigi Spata
Direttore Responsabile: Gianluigi Spata
Redazione: G. Corrado, I. M. Fini,
Il Consiglio Direttivo dell’Ordine:
G. L. Spata, Presidente;
L. Snider, Vice Presidente;
I. M. Fini, Segretario;
G. F. Prada (Odontoiatra), Tesoriere;
Consiglieri: P. Bianchi, P. Conti,
P. Fumagalli, M. Galli, C. Ghezzi,
L. Levrini, D. Lietti, M. Malinverno,
M. Mariani (Odontoiatra), G. V. Melfa,
G. Moltrasio, G. E. Rivolta, M. Russello
Commissione Albo Odontoiatri:
M. Mariani, Presidente;
F. Meani, Segretario;
F. De Simone, G. F. Prada
dell’Ordine Provinciale dei Medici
Chirurghi e degli Odontoiatri di Como
Comunicati della segreteria...................................2
Elenco supplenti...................................................... 11
ATTIVIT&Agrave; DELL’ORDINE
Consiglio direttivo.................................................. 14
Commissione medica............................................ 34
Commissione odontoiatrica. ............................... 40
REDAZIONE AMMINISTRAZIONE:
COMO - Via M. Masia, 30
Tel. 031572613 - Fax 031572466
Propriet&agrave; Ordine dei Medici Chirurghi e degli
Odontoiatri di Como
Autorizz.:
Tribunale di Como n. 11, aprile 1986
Realizzazione: JMD s.r.l. - Como
Bollettino Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como - 3/2013
MOVIMENTO ALBO PROFESSIONALE MEDICI CHIRURGHI
Provenienti da altri Ordini
Doppi Iscritti
Totale Nuove Iscrizioni n. 32
Trasferiti ad altri Ordini
Cancellati per cessata attivit&agrave;
Cancellati per decesso
Morosit&agrave;
Cancellati per trasferimento all’estero
Totali cancellazioni
TOTALI ISCRITTI AL 31.12.2013
n. 2698
FRANCHETTI FRANCHI
GALFRASCOLI
PRATO’
RAIMONDI RONCHETTI
CARLOTTA BENEDETTA
ELEONORA ESTER
GIUKLIA
ELENA AMINA
D’ASTUTO
MARIA GABRIELLA MAIDA
ANTONIO SERAFINO MINGOIA
OHAZURUIKE
NNAWUIHE LUCA
SACCHET ATEHORTUA VICTOR UGO
SANGION
SPIGAPIENA
MANTOVA 11/03/2013
BOLOGNA 21/01/2013
MANTOVA 18/12/2013
O1/07/2013
BERGAMO 13/05/2013
REGGIO EMILIA 01/07/2013
BOLOGNA 08/04/2013
21/10/2013S
CAROLLE GEORGI CAJANI
SETTECASI
LOVISETTI
ROSCIO RUSCONI
MANLIO ITALO
FENEGRO’
CANCELLAZIONE PER TRASFERIMENTO ALL’ESTERO
RADITCHKOVA
Nuovi iscritti Provenienti da altri Ordini
Totale iscrizioni
Cancellati per trasferimento ad altro Ordinen.
n. Cancellato per decesso
n. Cancellato per morosit&agrave;
Totale cancellati
TOTALE ISCRITTI AL 31.12.2013
n. 527
ANTONIO DOM. M.29/07/2013
ELIA KODJO
NANETTI ALBERTO
SIPEER CAMERPN ULRIKE SABINE
TRASFERITI AD ALTRO ORDINE
OLGIATE COM.
RIGOLI ADOLFO
MOVIMENTO ALBO PROFESSIONALE ODONTOIATRI
bioetica: rapporto medico-paziente
Si &egrave; tenuta Venerd&igrave; 22 e Sabato 23 novembre la due-giorni organizzata dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como dedicata alla bioetica e, in
particolare, al rapporto medico-paziente.
L’incontro di Venerd&igrave; 22 aperto a tutta la cittadinanza, che si &egrave; svolto presso la
Casa Divina Provvidenza Opera Don Guanella, ha messo in luce i cambiamenti
e lo sviluppo della relazione tra medico e paziente. Si &egrave; infatti passati da una
medicina paternalistica, dove il medico conduceva il paziente nel suo percorso
diagnostico-terapeutico, a un rapporto basato sulla condivisione, dove la cura e
gli accertamenti diagnostici vengono concertati direttamente con il paziente.
Durante l’incontro sono intervenuti il dottor Gianluigi Spata, Presidente dell’Ordine dei Medici di Como, il dottor Ilo Marco Fini, medico di medicina generale, la
dottoressa Monica Giordano direttrice dell’Unit&agrave; operativa di Oncologia Medica
dell’Ospedale Sant’Anna di Como e la dottoressa Alessandra Longeri, psicologa
del dipartimento di Salute Mentale dell’azienda ospedaliera Sant’Anna. Moderatore dell’incontro, Michele Sada giornalista del quotidiano La Provincia di Como.
Significativa poi &egrave; stata la testimonianza di un paziente.
Il dibattito ha messo in luce gli aspetti fondamentali dell’evoluzione del rapporto
medico-paziente: la crescente burocratizzazione del lavoro medico, le implicazioni legate alle nuove tecnologie, il ruolo di internet e, soprattutto, il progressivo
mutamento della relazione tra il medico e il proprio assistito.
Rispetto al passato sono cambiati molti scenari – afferma nella sua introduzione
il presidente dell’Ordine dott. Gianluigi Spata - la scienza propone ogni giorno
nuove tecnologie e terapie pi&ugrave; raffinate che causano un aumento delle aspettative
del paziente e una minore consapevolezza e accettazione della morte. Inoltre,
grazie alle informazioni (non sempre corrette) che si possono trovare navigando
in rete o attraverso i mass media, i pazienti si recano dal dottore sempre pi&ugrave; informati e preparati. Il medico, invece, deve fare i conti con la burocratizzazione
della propria professione, dovendo rendere conto alle istituzioni e all’azienda
ospedaliera e non solo al proprio paziente. Tutti questi elementi sono causa a volte di attriti e conflitti&gt;
Dall’incontro &egrave; emerso che una buona relazione tra medico e paziente &egrave; un punto
focale per una sanit&agrave; migliore. Se si riesce a instaurare un buon rapporto tra medico curante e assistito, quest’ultimo acquisir&agrave; una maggior fiducia nei confronti
del proprio sanitario e si confider&agrave; pi&ugrave; facilmente, aderir&agrave; compiutamente alle
indicazioni del medico e il lavoro sar&agrave; facilitato con maggior soddisfazione per
entrambi. Gli aspetti relazionali diventano quindi una parte fondamentale del
rapporto medico-paziente, anche se troppo spesso vengono lasciati in secondo
piano nei programmi di studio universitari.
Secondo la dottoressa Monica Giordano, internet, la televisione e la stampa danno molte notizie in termini di sanit&agrave; e cura, di conseguenza il paziente ha una
maggiore informazione complessiva e si reca dal medico sempre pi&ugrave; preparato.
Inoltre, rispetto al passato &egrave; cambiata l’epidemiologia: c’&egrave; una maggiore longevit&agrave; della popolazione, la qualit&agrave; della vita &egrave; migliorata e la crescente accessibilit&agrave;
a una moltitudine di cure ha portato a una minore accettazione della morte. A ci&ograve;
si affianca una “desacralizzazione” della figura del medico, che viene visto sempre
pi&ugrave; come un consulente.
Al giorno d’oggi l’attivit&agrave; del medico &egrave; pi&ugrave; difficile rispetto al passato. Vi &egrave; una
necessit&agrave; di formazione continua, i tempi e i ritmi dell’attivit&agrave; lavorativa sono pi&ugrave;
serrati, ci sono maggiori tecnicismi e complessit&agrave; diagnostiche, aumenta la burocratizzazione e, non ultimo, il medico ha dei doveri di adesione alle linee guida scientifiche. Inoltre, coinvolge sempre pi&ugrave; il paziente nelle scelte decisionali in merito alla
terapia e alle cure da seguire. Una buona comunicazione diventa quindi fondamentale nel percorso di cura di un malato, non solo tra medico e paziente, ma anche
tra i medici di famiglia e gli specialisti ospedalieri.
Il dottor Ilo Marco Fini, medico di medicina generale, d&agrave; invece una prima definizione di rapporto medico-paziente, inteso come quell’“elemento fondamentale
che concorre, insieme alle competenze diagnostiche e terapeutiche del medico e
all’aderenza del paziente, a determinare un’ottimizzazione dell’efficacia e dell’efficienza dell’intervento, sia in termini clinici che di gradimento del paziente”. Descrive i tre elementi principali del rapporto medico-paziente – la patologia, il paziente
e il medico – e il loro mutamento nel corso del tempo che pu&ograve; essere una possibile
causa di conflitto e rischia di minare quel rapporto di fiducia che si deve instaurare
e mantenere tra il curante e il proprio assistito.
Per quanto riguarda le patologie, sono aumentate quelle croniche e, a loro volta, le
terapie associate sono diventate molto pi&ugrave; complesse. Inoltre, &egrave; cresciuto il numero
e il consumo dei farmaci che ha comportato un incremento del lavoro del medico
per le possibili interazioni e, di riflesso, una maggiore responsabilit&agrave; del paziente
nella loro assunzione. Inoltre, un aspetto importante che sta emergendo in questi
ultimi anni &egrave; il cosiddetto “diseases mongering” ossia la “vendita delle malattie”.
A volte, infatti, si nascondono spinte commerciali, alimentate dai media, verso patologie minori che non necessariamente richiedono una terapia, e che trasformano
persone sane in pazienti da trattare, sottoponendole a inutili effetti farmacologici
collaterali o a screening e indagini non necessari.
Il secondo elemento &egrave; il paziente, che rispetto al passato &egrave; cambiato: &egrave; in grado di
decidere per se stesso, &egrave; pi&ugrave; informato ed &egrave; in grado di acquisire informazioni che
sono sempre state una prerogativa del medico. Tutti questi aspetti possono essere,
da un lato, positivi, soprattutto per quanto riguarda la presa di coscienza legata
agli effetti collaterali di farmaci e terapie ma, dall’altro lato, possono essere negativi nel momento in cui il paziente cerca di prevaricare il medico. Anche il cambiamento degli stili di vita del paziente (ad esempio smettere di fumare o seguire una
dieta particolare), diventa causa di conflitto con il medico che deve mettere in atto
una difficile opera di convincimento verso un individuo che si vede negata una sorta di libert&agrave;.
Terzo elemento, il ruolo del medico. La burocratizzazione, dovuta al crescente
numero di esenzioni e di note sui farmaci, alla rendicontazione di ogni ricetta e
prescrizione, e all’entrata sul campo dei farmaci generici – che non sempre sono
allineati a quelli ufficiali – crea difficolt&agrave; e va a minare ulteriormente la relazione tra
medico e paziente.
Ha portato poi la sua testimonianza un paziente del dott. Fini e della dott.ssa Giordano, che ha rievocato la sua vicenda di malato oncologico e ha messo in particolare evidenza il punto di vista del paziente.
Diverse sono le cause comportamentali che possono incrinare il rapporto tra il medico e il suo assistito, un rapporto dove da un lato c’&egrave; il malato che vorrebbe essere
al centro dell’attenzione e avere risposte precise e tempestive, mentre dall’altro c’&egrave;
il curante, sempre pi&ugrave; oberato da richieste e casi, con ritmi di lavoro serrati che limitano la sua reperibilit&agrave;. Il rapporto tra i due soggetti tende a incrinarsi ulteriormente
nel momento in cui si esce dagli schemi, quando cio&egrave; il paziente eccede nel vittimismo, &egrave; troppo pretenzioso (pretenziosit&agrave; spesso alimentata dai media), quando il
medico trasforma una missione in routine o segue il protocollo senza senso critico,
applicando cure standardizzate e non personalizzate. Ci&ograve; pu&ograve; comportare una perdita di fiducia da parte del paziente nei confronti del proprio medico curante.
Infine, la psicologa Alessandra Longeri si &egrave; soffermata sulle emozioni, sulla comunicazione, sulla relazione umana e sulle implicazioni psicologiche che sorgono in
un rapporto particolare come quello tra medico e paziente. Non &egrave; infatti facile costruire questa relazione perch&eacute; va oltre la malattia, &egrave; una relazione profondamente
umana e asimmetrica, fatta da una persona sofferente che dipende dal curante. Il
medico non &egrave; solo tenuto a essere preparato e competente, ma deve anche essere
in grado di ascoltare il malato e capire che persone diverse reagiscono in maniera
diversa a una stessa cura.
La competenza del medico, quindi, deve essere fatta da un aspetto tecnico e da un
aspetto psicologico, che aumenta di complessit&agrave; di fronte a malattie gravi che implicano una grande sofferenza.
Oggigiorno, la relazione diventa pi&ugrave; complessa in quanto il paziente si deve rapportare, non solo con il medico di base, ma anche con pi&ugrave; specialisti, con il radiologo, il medico di laboratorio, le notizie sulla salute che arrivano dal web e dai media, la medicina alternativa, i pareri di famigliari e amici, e tutto ci&ograve; mette in crisi il
paziente e lo confonde.
Il lavoro del medico, inoltre, &egrave; reso pi&ugrave; complicato dalla globalizzazione, dalle nuove tecnologie e da internet che rischiano di mettere in secondo piano la relazione.
Per concludere, &egrave; necessario sviluppare due fattori, il rispetto reciproco – il medico
deve comprendere la sofferenza del paziente e quest’ultimo deve conoscere la complessit&agrave; del lavoro medico – e l’empatia, ossia la comprensione dell’altro. A ci&ograve; si
aggiunge l’”essere genuini”: il medico deve capire anche con le emozioni cosa il
paziente prova, che solo cos&igrave; pu&ograve; essere veramente curato.
Sabato 23 novembre presso il Grand Hotel di Como, invece, ha avuto luogo il convegno “Aspetti bioetici del rapporto medico-paziente”, rivolto ai medici e agli odontoiatri. Durante i quattro “Laboratori bioetici” che si sono svolti in mattinata, sono
state messe in evidenza le criticit&agrave; e le possibili soluzioni di alcuni aspetti della professione medica e odontoiatrica, con un’attenzione particolare ai giovani medici.
Nel pomeriggio si &egrave; svolto il convegno vero e proprio a cui sono intervenuti il dottor
Amedeo Bianco, Presidente della Federazione Nazionale Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri e Senatore della Repubblica; Paolo Marino Cattorini, professore
di Bioetica all’Universit&agrave; dell’Insubria; il Professor Francesco D’Agostino, Presidente
onorario del Comitato Nazionale Italiano per la bioetica; il dottor Roberto Malacrida, vicepresidente della Commissione Etica Clinica del Canton Ticino in Svizzera e
il dottor Gianluigi Spata, presidente dell’Ordine dei Medici di Como.
Il convegno si &egrave; aperto con le parole – piene di speranza verso una medicina pi&ugrave;
“umana” e basata sulla fiducia – del vescovo Diego Coletti, lette da monsignor Angelo Riva, parole alle quali sono seguiti i saluti del Prefetto Michele Tortora, che ha
sottolineato come la sanit&agrave; sia alla base della sicurezza pubblica del cittadino, e
dell’assessore alle politiche sociali Bruno Magatti, che ha invece posto l’attenzione
sul ruolo delle istituzioni nella gestione di una sanit&agrave; sempre pi&ugrave; aziendalizzata.
La prima delle tre lezioni magistrali, tenuta da Francesco D’Agostino, ha avuto come tema centrale la bioetica del dolore.
Oggi ci si trova di fronte a tipi di dolore diversi: al dolore alleviato si affiancano il
dolore criminalmente arrecato e il dolore ricercato e voluto. Nella modernit&agrave;, infatti,
l’individuo va alla ricerca del dolore, non solo attraverso le pratiche ascetiche delle
tradizioni religiose, la circoncisione o le mutilazioni ai genitali femminili, ma anche
attraverso la body art, i tatuaggi, i piercing, gli sport estremi e alcune pratiche sportive.
La cultura moderna sta banalizzando il dolore e lo riduce a un’esperienza facilmente controllabile da quella grande scienza che &egrave; la medicina. La vera questione per
la bioetica del dolore &egrave;, quindi, la ri-semantizzazione del dolore che deve passare
attraverso la compassione – che porta a percepire ci&ograve; che &egrave; nell’altro – e la consolazione, ossia non lasciare sola la persona.
L’intervento del professor Cattorini, invece, ha messo in evidenza le difficolt&agrave;
nell’accompagnamento del malato nel fine vita. La prima difficolt&agrave; sta nell’aziendalismo che pretende guadagni nel breve periodo, trascura i servizi non remunerativi ed espone il medico-dirigente a conflitti di valore: &egrave; meglio servire il malato o
l’azienda?
La seconda difficolt&agrave; risiede nella persistenza del paternalismo che spesso comporta una scarsa comunicazione di informazioni al malato e che lo spinge, in alcuni
casi, a delegare la scelta ai familiari.
La terza e ultima difficolt&agrave; &egrave; invece di ordine informativo e comunicativo. L’esperienza sul campo non &egrave; garanzia di buona comunicazione. Una preparazione adeguata del professionista di oggi include l’ascolto, la comprensione e l’elaborazione di
racconti, elementi che richiedono una dovuta disponibilit&agrave; di tempo. Accompagnare
il malato significa onorare l’alleanza con chi sta male, entrare nel suo mondo, comunicare le alternative diagnostiche e terapeutiche, stare al suo fianco.
Infine, il dottor Amedeo Bianco si &egrave; soffermato sul rapporto tra bioetica e deontologia e sul codice deontologico.
La revisione del codice deontologico non mette in discussione i principi di etica medica largamente condivisi, i principi di giustizia o il principio di autodeterminazione
del paziente, ma cerca di dare una maggiore identit&agrave; all’autonomia e alla responsabilit&agrave; del medico. Ma il codice deontologico riesce a cogliere i grandi cambiamenti della societ&agrave; e di ci&ograve; che sta intorno alla pratica professionale medica?
Gli sviluppi della medicina moderna hanno fatto s&igrave; che il medico non abbia pi&ugrave; a
che fare solo con il malato ma si debba rapportare sempre pi&ugrave; con persone sane,
con presunti sani, presunti malati. Il medico, quindi, non deve guardare solo alla
malattia ma anche alla persona in s&eacute;.
Bianco inoltre sottolinea il problema delle risorse economiche dell’azienda ospedaliera che crea dubbi professionali ed etici al medico: rappresentare gli interessi
dell’azienda o del paziente? Il medico, infatti, non deve creare un rapporto di fiducia solo verso i suoi pazienti ma anche verso l’azienda e i dirigenti e ci&ograve; pu&ograve; essere
causa di potenziali conflitti.
Le considerazioni emerse dai tre interventi sono state discusse nella tavola rotonda
che ha concluso il convegno e alla quale ha partecipato anche Roberto Malacrida.
Dalla tavola rotonda &egrave; emerso in particolare il problema della comunicazione. Il
medico deve imparare a comunicare in modo etico, ha il dovere di dire la verit&agrave;
diagnostica al paziente e di utilizzare un lessico adeguato. I pazienti, infatti, sono
particolarmente sensibili al modo di comunicare del medico.
Le universit&agrave; italiane, dal canto loro, prestano ancora poca attenzione alla comunicazione. Esiste infatti un gap di formazione per quanto riguarda relazione
e comunicazione: dagli studi biologici dei primi tre anni i futuri medici passano
direttamente al momento professionalizzante all’interno delle cliniche. Le universit&agrave;,
le strutture sanitarie e gli Ordini dovrebbero invece attrezzarsi per riempire questi
vuoti formativi.
Diversa &egrave; invece la situazione in Svizzera, raccontata da Malacrida. All’Universit&agrave;
di Ginevra, ad esempio, vengono organizzati corsi di comunicazione in cui ai futuri
medici viene insegnato a comunicare in modo etico, a gestire il tempo e il rapporto
tra verit&agrave; e speranza, rispettando sempre la dignit&agrave; del paziente.
Il tempo delle parole, degli sguardi, dei sorrisi &egrave; tempo di cura ed &egrave; una parte
fondamentale del processo di guarigione del malato. La buona comunicazione e il
rispetto della dignit&agrave; dell’ammalato, infatti, migliorano la qualit&agrave; della cura.
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V E R BA L E D E L L A R I U N I O N E D E L
CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ORDINE PROVINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI
ODONTOIATRI DI COMO DEL GIORNO 9
L’anno 2013, il giorno 9 del mese di
Settembre, alle ore 21,00, convocato
tramite Posta Elettronica Certificata in
data 02.09.2013, prot. n. 655, si &egrave; riunito presso la Sede dell’Ordine in Como,
Viale Masia n. 30, il Consiglio Direttivo
dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como.
Dott. Gianluigi Spata Presidente
Dr.ssa Licia Snider
Dott. Ilo Marco Fini
Dott. Gianfranco Prada Tesoriere
Dott. Pierluigi Bianchi
Dott. Piergiuseppe Conti
Dr.ssa Patrizia Fumagalli
Prof. Luca Levrini
Dott. Gianvincenzo Melfa
Dott. Gabriele Moltrasio
Dott. Giuseppe Enrico Rivolta
Dr.ssa Marina Russello
1) Lettura ed approvazione del verbale
della Seduta precedente;
2) Nuove iscrizioni, trasferimenti e cancellazioni Albo Medici Chirurghi;
3) Nuove iscrizioni, trasferimenti e
cancellazioni Albo Odontoiatri;
4) Esame bozza del nuovo Codice di
Deontologia Medica;
5) Richieste di patrocinio;
6) Delibere amministrative;
Alle ore 21,00 il Presidente, verificata
la regolarit&agrave; della convocazione, fatto
l’appello dei Consiglieri e riscontrata la
presenza degli stessi in numero legale
dichiara aperta la Seduta e passa alla
trattazione degli argomenti all’O.d.g.
Il Segretario d&agrave; lettura del verbale n&deg;21
del 29 Luglio 2013 che viene approvato
all’unanimit&agrave;.
Nuove iscrizioni, trasferimenti e
cancellazioni Albo Medici Chirurghi
Il Consiglio, relatore il Presidente, dopo
aver preso visione dei documenti ed
averne constatata la regolarit&agrave;, con n&deg;14
(quattordici) voti favorevoli, nessun contrario, nessun astenuto
- di iscrivere all’Albo dei Medici Chirurghi
di questa Provincia il seguente sanitario
neo laureato:
di questa Provincia provenienti da altri
Ordini i seguenti sanitari:
Maida Simona
proveniente dall’Ordine di Varese
Sanna Massimo
proveniente dall’Ordine di Milano
- di cancellare dall’Albo dei Medici Chirurghi di questa Provincia per avvenuto
trasferimento ad altri Ordini il seguente
Braidi Carolle Georgi
cancellazioni Albo Odontoiatri
(quattordici) voti favorevoli, nessun contrario, nessun astenuto,
- di iscrivere all’Albo degli Odontoiatri
cittadino tedesco al quale il Ministero
della Salute ha riconosciuto il titolo di
odontoiatra in data 06.08.2013:
Siiper Cameron Ulrike Sabine
- di iscrivere dall’Albo degli Odontoiatri
di questa Provincia il seguente sanitario che ha fatto domanda di doppia
iscrizione, avendo superato la prova
attitudinale ai sensi dell’art.1, comma 1
del decreto legislativo 13 ottobre 1998,
n. 386 e della direttiva 2001/19/CE:
- di prendere atto dell’avvenuto decesso
del seguente sanitario:
deceduto il 08.09.2013
Esame bozza del nuovo Codice di
Il Dr. Marco Malinverno illustra le variazioni che la Commissione di Bioetica
cos&igrave; composta: Dott. Pierluigi Bianchi,
Dott. Massimo Galli, Dott. Marco Malinverno, Dott. Gabriele Moltrasio, Dr.ssa
Licia Snider ha elaborato. In particolare
vengono discussi i seguenti articoli della
bozza del nuovo Codice Deontologico:
Art 1, Art 5-6-7, Art. 9, Art. 19, Art.22 e
Art.28. Data l’assenza del Coordinatore
della Commissione Dott. Galli il Consiglio
all’unanimit&agrave; DELIBERA di rimandare al
Consiglio del’11 Settembre p.v. la stesura
definitiva e la discussione dei restanti
iscritta all’Ordine di Varese il 6.8.2013
dei seguenti sanitari:
Francia Giorgio
deceduto il 14.07.2013
Frisone Francesco
deceduto il 27.08.2013
deceduto il 11.08.2013
Il Consiglio, inoltre;
- esaminata la documentazione presentata dalla Dr.ssa Bracuti Angela Maria
Gerarda, nata a Torremaggiore (Fg) il
28.05.1962 iscritta all’Albo dei Medici Chirurghi di questo Ordine in data
09.06.1997 al n. 5129 di posizione,
intesa ad ottenere la variazione del
- con n&deg;14 (quattordici) voti favorevoli,
nessun contrario, nessun astenuto,
di apportare all’Albo dei Medici Chirurghi la seguente variazione:
da Bracuti Angela Maria Gerarda
a Bracuti Angela Maria
DELIBERA N. 299
DELIBERA di concedere il patrocinio
al Convegno dal titolo: “Nutrizione e
dietetica come leitmotiv in un ospedale
proiettato sul suo territorio” che si svolger&agrave; il giorno 9 novembre 2013 presso il
Centro Espositivo Congressuale Lariofiere
di Erba.
DELIBERE AMMINISTRATIVE DALLA
N. 300 ALLA N. 308
Il Presidente propone e tutti i Consiglieri
presenti accettano di trattare i seguenti
altri provvedimenti.
17&deg; Corso di lingua inglese a favore degli Iscritti all’Ordine
Il Dott. Gabriele Moltrasio, coordinatore
del corso, comunica che l’insegnante di
inglese Sig.ra Luisa Monique Tracogna &egrave;
disponibile ad assumere l’incarico e rilasciare relativa fattura.
Esaurito l’ordine del giorno la Seduta viene dichiarata chiusa alle ore 23,25.
ODONTOIATRI DI COMO DEL GIORNO 11
L’anno 2013, il giorno 11 del mese di
Settembre, alle ore 21,00, convocato tramite Posta Elettronica Certificata in data
02.09.2013, prot. n. 657, si &egrave; riunito presso la Sede dell’Ordine in Como, Viale
Masia n. 30, il Consiglio direttivo dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e
degli Odontoiatri di Como.
Dott. Gianluigi Spata
1) Esame bozza del nuovo Codice di
DELIBERA N. 309
Il Dott. Malinverno illustra le propo-
l’istruzione, la giustizia e l’equit&agrave; sociale
quali conquiste etiche, al fine di garantire
alle future generazioni la fruizione di un
ambiente vivibile, in cui salute individuale
e collettiva siano fondamento e finalit&agrave;
primaria di crescita civile e moltiplicatore
Educazione alla salute e rapporti con l’ambiente
Il medico &egrave; tenuto a considerare l’ambiente
nel quale l’uomo vive e lavora quale fondamentale determinante della salute dei
A tal fine il medico &egrave; tenuto a promuovere
una cultura civile tesa all’utilizzo appropriato delle risorse naturali, anche allo
scopo di garantire alle future generazioni
la fruizione di un ambiente vivibile.
Il medico favorisce e partecipa alle iniziative di prevenzione, di tutela della salute
nei luoghi di lavoro e di promozione della
EMENDAMENTO ORDINE DI COMO
Si propone di mantenere la precedente
stesura considerata sufficientemente esauriente e completa di ogni aspetto di tutela
della salute e dell’ambiente.
COMITATO CENTRALE 16 marzo 2013
Promozione della salute, rapporti con l’ambiente e tutela della salute globale
naturale e sociale nel quale l’uomo vive e
lavora quale determinante fondamentale
della salute dei cittadini, a promuovere
l’attuazione di idonee politiche sociali e
ambientali e a stimolare l’adozione di stili
di vita salubri. A tal fine, il medico promuove una cultura civile tesa allo sviluppo di
un ecosistema stabile ed equilibrato, partecipando ad iniziative di prevenzione e
di tutela della salute negli ambienti di vita
e nei luoghi di lavoro e garantisce la corretta comunicazione e gestione del rischio
avvalendosi del principio di precauzione
e dell’analisi costante del rapporto rischiobeneficio. Il medico &egrave; tenuto a favorire
Qualit&agrave; professionale e gestionale
Il medico agisce secondo il principio di
efficacia delle cure nel rispetto dell’autonomia della persona tenendo conto dell’uso
Il medico &egrave; tenuto a collaborare alla eliminazione di ogni forma di discriminazione
in campo sanitario, al fine di garantire a
tutti i cittadini stesse opportunit&agrave; di accesso, disponibilit&agrave;, utilizzazione e qualit&agrave;
ste di variazioni della Commissione di
Bioetica alla bozza del nuovo Codice Deontologico. Dopo ampia ed
approfondita discussione tra tutti i membri, il Consiglio all’unanimit&agrave; DELIBERA di
inviare alla F.N.O.M.C. e O. i seguenti
Il medico, per favorire il miglioramento
continuo della qualit&agrave; della propria attivit&agrave;
professionale, opera secondo i principi
dell’appropriatezza clinica e organizzativa
aggiornandoli alle evidenze disponibili,
nel rispetto dell’autonomia della persona
assistita, anche attraverso la valutazione
responsabile dei propri atti.
Il medico persegue l’uso ottimale delle
risorse pubbliche e private, nel rispetto
dei principi di sostenibilit&agrave; economica,
salvaguardando l’efficacia, la sicurezza
e l’equit&agrave; delle cure, e adoperandosi per
garantire le opportunit&agrave; di accesso e di
utilizzazione dei servizi.
Il medico opera al fine di garantire il miglioramento della qualit&agrave; dei servizi, della
umanizzazione delle cure ricercando alti
standard e favorendo la creazione di un
ambiente teso al conseguimento dell’eccellenza delle cure, tutelando la salute degli
individui e della collettivit&agrave;.
Mantenere la stesura precedente che gi&agrave;
prevede un uso appropriato delle risorse
senza tuttavia caricare il medico di un
compito di amministrazione delle spese
che non gli si addice.
Pratiche non convenzionali
Il ricorso a pratiche non convenzionali non
pu&ograve; prescindere dal rispetto del decoro e
della dignit&agrave; della professione e si esprime
nell’esclusivo ambito della diretta e non
delegabile responsabilit&agrave; professionale del
Il ricorso a pratiche non convenzionali
non deve comunque sottrarre il cittadino a
trattamenti specifici e scientificamente consolidati e richiede sempre circostanziata
informazione e acquisizione del consenso.
&Egrave; vietato al medico di collaborare a qualsiasi titolo o di favorire l’esercizio di terzi
non medici nel settore delle cosiddette pratiche non convenzionali.
Pratiche non convenzionali di esclusiva
Il ricorso a pratiche non convenzionali di
esclusiva competenza medica si esprime
nei limiti della diretta e non delegabile responsabilit&agrave; professionale del medico, che
non deve comunque sottrarre il paziente a
trattamenti specifici scientificamente consolidati.
In tale contesto assume particolare rilievo
il processo di informazione e acquisizione
del consenso, e la qualit&agrave; della formazione specifica del professionista.
Aggiungere che il medico anche nell’esercizio delle pratiche non convenzionali si
deve attenere a quanto stabilito nell’articolo 67 del codice deontologico.
Il medico ha l’obbligo di mantenersi aggiornato in materia tecnico-scientifica,
etico-deontologica e gestionale-organizzativa, onde garantire lo sviluppo continuo
delle sue conoscenze e competenze in
ragione dell’ evoluzione dei progressi della scienza e di confrontare la sua pratica
professionale con i mutamenti dell’organizzazione sanitaria e della domanda di
Il medico deve altres&igrave; essere disponibile
a trasmettere agli studenti e ai colleghi le
proprie conoscenze e il patrimonio culturale ed etico della professione e dell’arte
La formazione caratterizza tutta la vita
professionale del medico mediante un
processo di educazione continua volta
all’aggiornamento delle conoscenze e
competenze professionali, all’etica e deontologia, alla relazionalit&agrave;, alla complessit&agrave;
organizzativa e gestionale, all’interazione
multiprofessionale, alla responsabilit&agrave;, alla
leadership, alla sicurezza e qualit&agrave; delle
prestazioni, allo sviluppo delle tecnologie
di informazione e comunicazione in ambito sanitario.
Si propone di aggiungere anche nella
nuova stesura la frase contenuta nel precedente: il medico deve altres&igrave; essere
disponibile a trasmettere agli studenti e ai
colleghi le proprie conoscenze e il patrimonio culturale ed etico della professione
e dell’arte medica.
Autonomia e responsabilit&agrave; diagnosticoterapeutica
Il medico al quale vengano richieste
prestazioni che contrastino con la sua coscienza o con il suo convincimento clinico,
pu&ograve; rifiutare la propria opera, a meno che
questo comportamento non sia di grave e
immediato nocumento per la salute della
persona assistita e deve fornire al cittadino
ogni utile informazione e chiarimento.
Il rifiuto di prestazione professionale anche al di fuori dei casi previsti dalle leggi
vigenti &egrave; consentito al medico quando vengano richiesti interventi che contrastino con
i suoi convincimenti etici e tecnico-scientifici, a meno che questo comportamento non
sia di nocumento per la salute della persona assistita. Il medico deve comunque
fornire ogni utile informazione e chiarimen
to per consentire la fruizione dei servizi
esigibili e a questo fine collabora con le
Precisare: i suoi convincimenti etici e/o
tecnico-scientifici…; mantenere: questo
comportamento non sia di grave e immediato nocumento…
Ogni forma di comparaggio &egrave; vietata.
A tale scopo, nel contesto del sistema di
il medico assolve ai crediti formativi secondo le modalit&agrave; e le caratteristiche da
questo previste.
I crediti formativi acquisiti dai professionisti
sono certificati dall’Ordine professionale.
All’Ordine professionale &egrave; altres&igrave; demandato il compito di verificare l’osservanza
degli obblighi formativi da parte dei professionisti.
Prescrizione illecita
Ogni forma di comparaggio, cos&igrave; come
definita dalla normativa vigente, &egrave; vietata.
&Egrave; altres&igrave; vietata ogni forma di prescrizione
diagnostico-terapeutica concordata che
prometta di procurare o procuri al medico
o a terzi un vantaggio economico o altre
utilit&agrave;.
L’accettazione di omaggi o benefici diretti
o indiretti sotto qualsiasi forma &egrave; subordinata ad un’attenta e prudente valutazione
circa il loro valore, non dovendo questo
essere mai correlabile alla prescrizione.
Si propone di mantenere il precedente;
chiaro, efficace e conciso.
Il medico deve impegnarsi a tutelare il minore, l’anziano e il disabile, in particolare
quando ritenga che l’ambiente, familiare
o extrafamiliare, nel quale vivono, non sia
sufficientemente sollecito alla cura della
loro salute ovvero sia sede di maltrattamenti fisici o psichici, violenze o abusi
sessuali, fatti salvi gli obblighi di segnalazione previsti dalla legge.
Il medico deve adoperarsi, in qualsiasi circostanza, perch&eacute; il minore possa fruire di
quanto necessario a un armonico sviluppo
psico-fisico e affinch&eacute; allo stesso, all’anziano e al disabile siano garantite qualit&agrave;
e dignit&agrave; di vita, ponendo particolare attenzione alla tutela dei diritti degli assistiti
non autosufficienti sul piano psico-fisico o
sociale, qualora vi sia incapacit&agrave; manifesta di intendere e di volere, ancorch&eacute; non
Il medico, in caso di opposizione dei legali rappresentanti alla necessaria cura dei
minori e degli incapaci, deve ricorrere alla
competente autorit&agrave; giudiziaria.
Il medico, in osservanza al principio etico
di giustizia ed equit&agrave;, opera a sostegno
della salute dei soggetti a qualunque titolo
meno tutelati. In particolare in presenza di
manifesta incapacit&agrave;, ancorch&eacute; non legalmente riconosciuta, e quando ritenga che
l’ambiente familiare o extrafamiliare nel
quale essi vivono e/o sono assistiti non sia
idoneo alla tutela della loro salute e non
rispetti la loro dignit&agrave; e qualit&agrave; di vita, o
sia sede di discriminazioni, maltrattamenti
fisici o psichici, violenze o abusi sessuali,
casi nei quali &egrave; tenuto alle segnalazioni
In particolare, il medico si adopera in
qualsiasi circostanza perch&eacute; il minore
possa fruire di quanto necessario per un
armonico sviluppo psico-fisico.
Il medico, in caso di opposizione dei rappresentanti legali a interventi ritenuti utili e
proporzionati alla cura dei minori e degli
incapaci, ricorre alla competente autorit&agrave;
Mantenere insieme a … minore anche
anziano e disabile … che non si comprende per quale motivo non siano pi&ugrave;
Art. 36 e Art. 38
Assistenza d’urgenza
Allorch&eacute; sussistano condizioni di urgenza, tenendo conto delle volont&agrave; della
persona se espresse, il medico deve
attivarsi per assicurare l’assistenza indispensabile.
Autonomia del cittadino e direttive anticipate Il medico deve attenersi, nell’ambito della
autonomia e indipendenza che caratterizza la professione, alla volont&agrave; liberamente
espressa della persona di curarsi e deve
agire nel rispetto della dignit&agrave;, della libert&agrave; e autonomia della stessa.
Il medico, compatibilmente con l’et&agrave;, con
la capacit&agrave; di comprensione e con la
maturit&agrave; del soggetto, ha l’obbligo di
dare adeguate informazioni al minore
e di tenere conto della sua volont&agrave;. In
caso di divergenze insanabili rispetto alle
richieste del legale rappresentante deve
segnalare il caso all’autorit&agrave; giudiziaria;
analogamente deve comportarsi di fronte
a un maggiorenne infermo di mente.
Il medico, se il paziente non &egrave; in grado
di esprimere la propria volont&agrave;, deve tenere conto nelle proprie scelte di quanto
precedentemente manifestato dallo stesso
in modo certo e documentato.
Allorch&eacute; sussistano condizioni di urgenza, tenendo conto delle dichiarazioni
anticipate di trattamento se espresse, il
medico si attiva per assicurare l’assistenza indispensabile.
Si propone di mantenere invariate le stesure precedenti ritenendo non opportuno
anticipare tendenze e norme legislative
non ancora definite e in vigore come quelle in materia di dichiarazioni anticipate.
La fecondazione medicalmente assistita &egrave;
un atto integralmente medico ed in ogni
sua fase il medico dovr&agrave; agire nei confronti dei soggetti coinvolti secondo scienza e
coscienza. Alla coppia vanno prospettate
tutte le opportune soluzioni in base alle pi&ugrave;
recenti ed accreditate acquisizioni scientifiche ed &egrave; dovuta la pi&ugrave; esauriente e chiara
informazione sulle possibilit&agrave; di successo
nei confronti dell’infertilit&agrave; e sui rischi eventualmente incidenti sulla salute della donna
e del nascituro e sulle adeguate e possibili
&Egrave; fatto divieto al medico, anche nell’interesse del bene del nascituro, di attuare:
a) forme di maternit&agrave; surrogata;
b) forme di fecondazione assistita al di
fuori di coppie eterosessuali stabili;
c) pratiche di fecondazione assistita in
donne in menopausa non precoce;
d) forme di fecondazione assistita dopo la
morte del partner.
&Egrave; proscritta ogni pratica di fecondazione
assistita ispirata a selezione etnica e a
fini eugenetici; non &egrave; consentita la produzione di embrioni ai soli fini di ricerca ed
&egrave; vietato ogni sfruttamento commerciale,
Sono vietate pratiche di fecondazione assistita in centri non autorizzati o privi di
idonei requisiti strutturali e professionali.
Sono fatte salve le norme in materia di
Il medico tiene conto delle dichiarazioni anticipate di trattamento quando
espresse in forma scritta, sottoscritta e
datata da persona capace, successivamente ad un processo informativo da
parte del medico curante di cui resta
traccia documentale dallo stesso sottoscritta, testimoniando in tal modo scelte
libere e consapevoli sui trattamenti diagnostico-terapeutici che si desidera o
non si desidera vengano attuati in caso
di perdita di coscienza di s&eacute; totale e
irreversibile e dell’ambiente configuranti
un’incapacit&agrave; a esprimere volont&agrave; attuali.
Il medico, nel tenerne conto, contestualizza le dichiarazioni anticipate di
trattamento sotto il profilo tecnico-professionale non allo scopo di eludere le
specifiche volont&agrave; del paziente, ma al
fine di verificare la sussistenza o meno
delle condizioni cliniche e delle valutazioni tecnico-scientifiche che le hanno
Nel caso di individuazione di un rappresentante legale, il medico coopera con
lo stesso dovendo entrambi perseguire il
migliore interesse della persona assistita.
Il medico, nei confronti del paziente incapace, tenendo conto delle dichiarazioni
anticipate di trattamento qualora espresse, al fine di realizzare il miglior interesse
della persona assistita, orienta i suoi atti
diagnostici e terapeutici alla tutela della
salute, al rispetto della dignit&agrave; e della
qualit&agrave; della vita, evitando ogni trattamento diagnostico e/o terapeutico futile
o non proporzionato.
I trattamenti di procreazione medicalmente
assistita, quali atti esclusivamente medici,
sono effettuati nelle condizioni e secondo
le modalit&agrave; previste dall’ordinamento vigente.
Il medico prospetta le opportune soluzioni in base alle pi&ugrave; recenti e
accreditate acquisizioni scientifiche e
informa in modo comprensibile ed esauriente sulle possibilit&agrave; di successo nei
confronti dell’infertilit&agrave;, sui rischi eventualmente incidenti sulla salute della
donna e del nascituro e sulle adeguate
e possibili misure di prevenzione.
&Egrave; vietata ogni pratica di procreazione medicalmente assistita finalizzata a selezione
etnica e/o eugenetica; non &egrave; consentita
la produzione di embrioni ai soli fini di
ricerca e ogni sfruttamento commerciale,
Sono vietate pratiche di procreazione
medicalmente assistita in centri non autorizzati.
L’obiezione di coscienza del medico si
esprime nell’ambito e nei limiti dell’ordinamento vigente e non lo esime dagli
obblighi e dai doveri inerenti alla relazione di cura nei confronti della coppia.
Mantenere il primo paragrafo: i trattamenti di procreazione medicalmente
Per il proseguo si propone invece di mantenere integralmente la stesura precedente
pi&ugrave; chiara e precisa in tema di obiezione
Doveri di collaborazione
Il medico &egrave; tenuto a comunicare al Presidente dell’Ordine i titoli conseguiti utili al
fine della compilazione e tenuta degli albi.
Il medico che cambia di residenza, trasferisce in altra provincia la sua attivit&agrave; o
modifica la sua condizione di esercizio o
cessa di esercitare la professione, &egrave; tenuto
a darne tempestiva comunicazione al Consiglio provinciale dell’Ordine.
Il medico &egrave; tenuto a comunicare al Presidente dell’Ordine eventuali infrazioni alle
regole, al reciproco rispetto e alla corretta collaborazione tra colleghi e alla
salvaguardia delle specifiche competenze
che devono informare i rapporti della professione medica con le altre professioni
Nell’ambito del procedimento disciplinare la mancata collaborazione e
disponibilit&agrave; del medico convocato dal
Presidente della rispettiva Commissione
di albo costituiscono esse stesse ulteriore
elemento di valutazione a fini disciplinari.
Il Presidente della rispettiva Commissione di albo, nell’ambito dei suoi poteri di
vigilanza deontologica, pu&ograve; convocare i
colleghi esercenti la professione nella provincia stessa, sia in ambito pubblico che
privato, anche se iscritti ad altro Ordine,
informandone l’Ordine di appartenenza
per le eventuali conseguenti valutazioni.
Il medico eletto negli organi istituzionali
dell’Ordine deve adempiere all’incarico
con diligenza e imparzialit&agrave; nell’interesse
della collettivit&agrave; e osservare prudenza e
riservatezza nell’espletamento dei propri
La collaborazione del medico con il
proprio Ordine professionale, nell’espletamento delle sue funzioni istitutive,
costituisce un preciso e ineludibile dovere
Il medico &egrave; tenuto a comunicare all’Ordine
i titoli conseguiti utili alla compilazione e
tenuta degli albi, degli elenchi e dei registri previsti dalla normativa vigente nonch&eacute;
tutti gli elementi costitutivi dell’anagrafica.
Meglio e pi&ugrave; efficace la precedente definizione: il medico &egrave; tenuto a comunicare al
Presidente…..
Mantenere anche la precedente affermazione: nell’ambito del procedimento
disciplinare la mancata collaborazione
e disponibilit&agrave; del medico convocato dal
Presidente della rispettiva commissione di
albo costituiscono esse stesse ulteriore elemento di valutazione a fini disciplinari.
Il medico deve garantire la pi&ugrave; ampia collaborazione e favorire la comunicazione
tra tutti gli operatori coinvolti nel processo
assistenziale, nel rispetto delle peculiari
Il medico svolge attivit&agrave; professionale all’interno di processi e percorsi
diagnostico-terapeutici e assistenziali complessi e si adopera per favorire tra
tutti i professionisti coinvolti, nel rispetto
delle reciproche competenze, autonomie
e correlate responsabilit&agrave;, prestando la pi&ugrave;
ampia collaborazione e condivisione delle
procedure e degli obiettivi e promuovendo
la qualit&agrave;, l’efficacia e la sicurezza delle
attivit&agrave; sanitarie e socio-sanitarie.
Il medico programma e sostiene la formazione interprofessionale per lo sviluppo
delle competenze, il miglioramento e il
benessere delle organizzazioni, l’ottimizzazione della comunicazione, il rispetto di
principi deontologici comuni, l’integrazione del lavoro e la valutazione dei processi
e degli esiti.
Il medico promuove e protegge le prerogative funzionali della professione intesa
come presidio di armonia, coerenza, efficienza e sicurezza clinico-assistenziale,
non essendo altres&igrave; esente, nel suo doppio
ruolo di garanzia verso lo Stato e le persone assistite, dagli obblighi derivanti dalla
sua personale responsabilit&agrave;.
Il medico che cambia la propria residenza, che trasferisce in altra provincia la sua
attivit&agrave;, che modifica la sua condizione
di esercizio, ovvero che cessa la propria
attivit&agrave; ne d&agrave; tempestiva comunicazione
all’Ordine di appartenenza.
Il medico comunica al Presidente dell’Ordine le eventuali infrazioni alle regole di
reciproco rispetto, di corretta collaborazione tra colleghi e di salvaguardia delle
specifiche competenze, che devono informare i rapporti della professione medica
con le altre professioni sanitarie.
colleghi iscritti presso altri Ordini provinciali ma esercitanti la professione nella
provincia di sua competenza, informandone comunque l’Ordine di appartenenza al
quale, come da normativa vigente, competono le eventuali conseguenti valutazioni
Il medico eletto negli organi istituzionali dell’Ordine adempie all’incarico con
diligenza, imparzialit&agrave;, prudenza e riservatezza.
stesura, la nuova &egrave; lunga e poco chiara.
Esaurito l’ordine del giorno la Seduta viene
dichiarata chiusa alle ore 23,00.
ODONTOIATRI DI COMO DEL GIORNO 21
L’anno 2013, il giorno 21 del mese di
Ottobre, alle ore 21,00, convocato tramite Posta Elettronica Certificata in data
14.10.2013, prot. n. 797, si &egrave; riunito presso la Sede dell’Ordine in Como, Viale
1) Lettura ed approvazione dei verbali
n&deg;22 del 9 settembre 2013 e n&deg;23
dell’11 settembre 2013;
3) Nuove iscrizioni, trasferimenti e cancellazioni Albo Odontoiatri;
4) Convegno “Aspetti bioetici del
rapporto medico-paziente” del 23
novembre 2013;
5) Tavolo ordinistico su formazione,
cure palliative e terapia del dolore;
6) Esame proposte per l’eventuale sostituzione del logo dell’Ordine;
7) Eventuali richieste di patrocinio;
8) Delibere amministrative
Alle ore 21,00 il Presidente, verificata la regolarit&agrave; della convocazione, fatto l’appello
dei Consiglieri e riscontrata la presenza
degli stessi in numero dichiara aperta la
Seduta e passa alla trattazione degli argomenti all’O.d.g.
Il Presidente, inoltre, propone e tutti i
Consiglieri presenti approvano la partecipazione dei Revisori dei conti alla Seduta
DELIBERA N. 310
Lettura ed approvazione dei verbali n&deg;22 del 9 settembre 2013 e n&deg;23
dell’11 settembre 2013
Il Segretario d&agrave; lettura dei verbali n&deg;22 del
9 settembre 2013 e n&deg;23 dell’11 settembre
2013 che vengono approvati all’unanimit&agrave;.
DELIBERA N. 311
averne constatata la regolarit&agrave;, con n&deg;15
(quindici) voti favorevoli, nessun contrario,
nessun astenuto
Grimaldi Maria Gabriella
proveniente dall’Ordine di Sondrio
Precisazioni in merito al punto 3
dell’Ordine del giorno
Il Consiglio prende atto che non sono state
presentate richieste di nuove iscrizioni,
trasferimenti e cancellazioni all’Albo degli
Punto 4 dell’Ordine del giorno
Convegno “Aspetti bioetici del
Il Prof. Levrini conferma che &egrave; tutto pronto
per il Convegno. La locandina definitiva
&egrave; gi&agrave; predisposta e verr&agrave; inviata a tutti i
colleghi. Viene ribadita l’opportunit&agrave; di
promuovere l’evento da parte di tutti i Consiglieri attraverso i propri canali. Viene
reso noto che ci sar&agrave; un piccolo aumento
delle spese di accreditamento poich&eacute; i
quattro laboratori sono da considerarsi
come eventi separati.
Il Presidente rende noto che verr&agrave; organizzato, sempre in tema di rapporto
medico-paziente, un incontro con la cittadinanza venerd&igrave; 22 novembre presso
l’auditorium del Don Guanella. Egli stesso
sar&agrave; il moderatore della serata e sono
previsti altri interventi: la Dott.ssa Giordano
come oncologa ospedaliera, il Dott. Fini
come MMG, la psicologa Dott.ssa Longeri
e la testimonianza di un paziente oncologico. Il titolo della serata potrebbe essere:
“Il rapporto medico-paziente, luci ed ombre”. da confermare.
Punto 5 dell’Ordine del giorno
Tavolo ordinistico su formazione
Il Presidente aggiorna il Consiglio su quanto &egrave; stato deciso dalla commissione in
tema di cure palliative e terapia del dolore. Verranno programmati due corsi teorici
sia di Cure Palliative che di Terapia del
dolore che si terranno all’Ordine, in due
serate infrasettimanali, seguite da prove
pratiche presso gli Hospice della provincia
e presso gli ambulatori di terapia del dolore articolati nei prossimi due anni. Saranno
rivolti a gruppi di 40 – 50 medici ai quali
verr&agrave; proposto un questionario preliminare
per valutarne il grado di preparazione e
di necessit&agrave; formativa specifica.
Melotto Antonio Serafino
Zhuk Volha
proveniente dall’Ordine di Pavia
Orio Alberto
deceduto il 02.10.2013
DELIBERA N. 312
Esame proposte per l’eventuale sostituzione del logo dell’Ordine
Il Consiglio, relatore il Presidente;
- presa visione dei vari progetti presentati;
- dopo ampia discussione il Consiglio pur
orientandosi sul logo n&deg;4 all’unanimit&agrave;
delibera di richiedere alcuni cambiamenti
relativi al caduceo ed all’aggiunta di un
simbolo che richiami la provincia.
DELIBERA N. 313
DELIBERA di concedere il patrocinio all’iniziativa dal titolo: “Incontri Pediatrici di Villa
Olmo – 22^ edizione” che si svolger&agrave; nei
giorni 22 febbraio, 15 maggio, 9 ottobre
e 13 novembre 2014 9 novembre 2013
presso la sala convegni di Villa Olmo a
DELIBERE AMMINISTRATIVE DALLA N. 314
ALLA N. 322
na del territorio e ospedale. Probabilmente
la sperimentazione verr&agrave; fatta con il reparto di oncologia dell’Ospedale Sant’Anna
Sito internet dell’Ordine
Il Dr. Corrado fa presente che l’attuale
software per la gestione del sito sembra
essere ormai obsoleto e non pi&ugrave; in grado
di gestirne adeguatamente le funzioni.
Su consiglio del responsabile informatico
viene proposto un nuovo software. Dopo
ampia discussione si decider&agrave; in merito
dopo dettagli e costi specifici. Viene altres&igrave;
proposto di inserire nel sito, a cadenza
mensile, un video di breve durata che dia
notizie sia di ordine istituzionale sia di tipo
Pagamento rateale dei contributi
“Quota B” del Fondo di Previdenza
Generale E.N.P.A.M.
Il Presidente rende noto che il Consiglio
di Amministrazione dell’ENPAM ha deliberato per il corrente anno, la possibilit&agrave;,
previa specifica domanda, di corrispondere il contributo “Quota B” in forma rateale
agli iscritti il cui reddito imponibile prodotto nel 2013 sia inferiore di almeno il 30%
a quello dichiarato nel 2012.
Problemi di comunicazione con i
medici dell’Ospedale S. Anna di
Il Presidente comunica che si aprir&agrave; prossimamente un tavolo di lavoro al quale
parteciper&agrave; anche l’Ordine per risolvere il
problema della comunicazione fra medici-
turali proposti dall’Ordine durante
l’anno 2013;
Esame proposte per l’eventuale sostituzione del logo dell’Ordine;
Eventuali richieste di patrocinio;
L’anno 2013, il giorno 25 del mese di
Novembre, alle ore 21,00, convocato tramite Posta Elettronica Certificata in data
18.11.2013, prot. n. 893, si &egrave; riunito presso la Sede dell’Ordine in Como, Viale
DELIBERA N. 323
Il Segretario d&agrave; lettura del verbale n&deg;24
del 21 ottobre 2013 che viene approvato all’unanimit&agrave;.
4) Contributo all’”Associazione Culturale Medico Odontoiatrica
Comasca” per le spese sostenute
per l’organizzazione di eventi cul
ODONTOIATRI DI COMO DEL GIORNO 25
Consiglieri presenti approvano la partecipazione dei Revisori dei conti alla
Seduta di Consiglio.
DELIBERA N. 324
averne constatata la regolarit&agrave;, con
n&deg;16 (sedici) voti favorevoli, nessun contrario, nessun astenuto,
i iscrivere all’Albo dei Medici Chirurghi di questa Provincia provenienti da
altri Ordini i seguenti sanitari:
Riva Hilary
proveniente dall’Ordine di Lecco
Spigapiena Loredana
proveniente dall’Ordine di Caserta
trasferimento ad altri Ordini i seguenti
Bukovec Roberta
iscritta all’Ordine di Monza il 11.11.2013
Montella Sonia
iscritta all’Ordine di Milano il 15.10.2013
Tavecchio Simona
- di cancellare dall’Albo dei Medici Chirurghi di questa Provincia per trasferimento
all’estero i seguenti sanitari:
Marelli Laura
Raditchkova Mariana
Butti Gabriele
deceduto il 09.11.2013
DELIBERA N. 325
averne constatata la regolarit&agrave;, con n&deg;16
(sedici) voti favorevoli, nessun contrario,
- di iscrivere all’Albo degli Odontoiatri di
questa Provincia il seguente sanitario neo
laureato:
Orefice Cesare
DELIBERA N. 326
Contributo all’“Associazione
Culturale Medico Odontoiatrica
Comasca per le spese sostenute per
l’organizzazione di eventi culturali proposti dall’Ordine durante
l’anno 2013
- esaminate le spese sostenute dalla Associazione Culturale Medico Odontoiatrica
Comasca per l’organizzazione di eventi
culturali proposti dall’Ordine durante l’anno 2013;
- considerata la necessit&agrave; di assegnare
alla Associazione un contributo;
- convenuto di stabilire in euro 20.000,00
+ Iva la somma da corrispondere;
- sentito il Tesoriere ed acquisita l’attestazione della copertura finanziaria con lo
stanziamento previsto al tit.I&deg;, cat. II, cap.
5, voce “aggiornamento professionale/
iniziative culturali/organizzazione riunioni” del bilancio del corrente esercizio;
- su proposta del Presidente e con n&deg;16
nessun astenuto,
a) di stabilire in euro 24.400,00 (ventiquattromilaquattrocento/00), Iva
compresa, la somma da corrispondere all’Associazione Culturale Medico
Odontoiatrica Comasca a titolo di
contributo per le spese sostenute per
l’organizzazione di eventi culturali proposti dall’Ordine durante l’ano 2013.
DELIBERA N. 327
- prese in esame le ulteriori proposte presentate;
- dopo ampia discussione il Consiglio
all’unanimit&agrave; delibera di apportare le
seguenti modifiche: mantenere la scritta OMCeO sulla sinistra con la “e”
corsiva dentro la C, spostare il caduceo al centro e con un serpente a
tutta altezza e la scritta: ORDINE PROVINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI E
DEGLI ODONTOIATRI sulla destra,
eliminare il caduceo laterale e l’immagine del lago.
DELIBERA N. 329
Contributo spese Organizzazioni
sindacali mediche per l’uso della
Sala riunioni durante l’anno 2013
a) di stabilire in euro 100,00 (cento/00)
la misura del contributo spese da richiedere a ciascuna delle Organizzazioni
sindacali mediche sotto indicate:
- A.N.D.I.
- F.I.M.M.G.
- F.I.M.P.
- S.N.A.M.I
- S.U.M.A.I.
per l’uso della Sala riunioni della Sede
durante l’anno 2013;
DELIBERE AMMINISTRATIVE DALLA N.
330 ALLA N. 336
DELIBERA N. 337
Eventuale organizzazione corsi
di Excel avanzato e di PowerPoint
- preso atto della disponibilit&agrave; della Sig.
ra Sesana Alessia, che gi&agrave; si occupa del
programma informatico di gestione degli
iscritti all’Ordine, di svolgere dei corsi di
Excel avanzato per gli Iscritti all’Ordine
da articolarsi in 9 ore totali da suddividere in 3 giorni per un massimo di 8
partecipanti al costo di euro 70,00-90,00
per persona e di un corso di PowerPoint
da articolarsi in 3 ore totali;
- ritenuto di pubblicare l’iniziativa sul sito e
sul Bollettino dell’Ordine al fine di valutare il grado d’interesse degli Iscritti;
di pubblicare l’iniziativa sul sito e sul Bollettino dell’Ordine al fine di valutare il grado
d’interesse degli Iscritti.
DELIBERA N. 328
Il Consiglio, relatore il Presidente
DELIBERA di concedere il patrocinio al
percorso di formazione post laurea al
titolo: “Sentinelle del bullismo, percorso di
formazione rivolto chi opera con minori
per la prevenzione ed il contrasto del
bullismo” che si svolger&agrave; nei giorni 17, 18
e 19 febbraio, 21, 22 e 23 marzo e 17
maggio 2014 presso la Cooperativa San
Vincenzo di Erba;
simposio dal titolo: “Oncologia e territorio: i tumori dello stomaco” che si svolger&agrave;
nei giorni 21 e 22 febbraio 2014 presso
l’Hotel Palace di Como.
DELIBERA N. 338
Incontro con i funzionari degli
Ordini organizzato dalla F.N.O.M.C.
e O.: partecipazione del personale
a) di autorizzare la partecipazione di n. 2
dipendenti dell’Ordine all’incontro con
i funzionari degli Ordini che si svolger&agrave; a Roma nei giorni 6 e 7 dicembre
Il Dr. Ghezzi esprime il proprio disappunto per l’emendamento sulla farmaceutica
presentato con la recente Legge di Stabilit&agrave; a firma anche del Senatore Amedeo
Bianco. Tale proposta avrebbe obbligato
le farmacie a consegnare i farmaci a prezzo ribassato in base a specifici appalti
territoriali, in contrasto al diritto del medico
di prescrivere in scienza e coscienza i prodotti pi&ugrave; adatti ai singoli pazienti. Viene
ribadito che l’emendamento &egrave; gi&agrave; stato
ritirato e quindi non avr&agrave; esito.
dichiarata chiusa alle ore 23,15.
VERBALE DELLA RIUNIONE DEL CONS I G L I O D I R E T T I VO D E L L’O R D I N E
PROVINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI
E DEGLI ODONTOIATRI DI COMO DEL
GIORNO 16 DICEMBRE 2013
L’anno 2013, il giorno 16 del mese di
Dicembre, alle ore 21,00, convocato
data 09.12.2013, prot. n. 944, si &egrave; riunito presso la Sede dell’Ordine in Como,
2) Nuove iscrizioni, trasferimenti e
cancellazioni Albo Medici Chirurghi;
4) Decreto Regionale n&deg;1074 del
12/02/2013 della Direzione Regionale Sanit&agrave; della Regione
Lombardia inerente il PDTA per le
(presenti n. 15 come dall’elencazione riportata in premessa al presente verbale)
DELIBERA N. 339
Il Segretario d&agrave; lettura del verbale n&deg;25
del 25 novembre 2013 che viene approvato all’unanimit&agrave;.
DELIBERA N. 340
n&deg;15 (quindici) voti favorevoli, nessun
contrario, nessun astenuto,
- di iscrivere all’Albo dei Medici Chirurghi di questa Provincia provenienti da
Castoldi Valeria
Facchini Doretta
proveniente dall’Ordine di Mantova
Rondanini Massimo Teodoro
i cancellare dall’Albo dei Medici Chirurghi di questa Provincia per avvenuto
trasferimento ad altro Ordine il seguente sanitario:
Caruso Santino
iscrit to all’Ordine di Milano il
iscrit to all’O rdine di Varese il
i cancellare dall’Albo dei Medici Chirurghi di questa Provincia per cessata
attivit&agrave; i seguenti sanitari:
Chiolini Francesco
Giannattasio Giovanni
Kaplun Aaron
i cancellare dall’Albo dei Medici
Chirurghi di questa Provincia per trasferimento all’estero il seguente sanitario:
nefropatie nell’ambito della rete nefrologica: relatore Dr. Melfa;
5) Proposta di stesura di un “Vademecum della Professione Medica ed
Odontoiatrica”;
6) Eventuale sostituzione del logo
7) Servizio di pulizia locali/servizi/arredamento Sede per l’anno 2014;
8) Buoni pasto al personale lavorativo
dipendente per l’anno 2014;
9) Autorizzazione di massima per
l’anno 2014 per determinate spese
“correnti” aventi carattere e/o termini di scadenza obbligatori e/o
ricorrenti e/o particolari;
10)Autorizzazione all’Ufficio Segreteria per piccoli acquisti/lavori/
interventi/riparazioni e spese diverse durante l’anno 2014;
11) Percentuale di abbattimento da applicare per l’anno 2014 sul valore
“mobili/arredamento/ macchine
d’ufficio/attrezzature”;
12)Esercizio provvisorio primi mesi
13)Eventuali richieste di patrocinio;
14)Delibere
15)Varie ed eventuali.
Micieli Valter
Salamon Ettore
deceduto il 14.12.2013
DELIBERA N. 341
laureato in Spagna al quale il Ministero
Sassi Celine
- di cancellare dall’Albo degli Odontoiatri
di questa Provincia per rinuncia alla doppia iscrizione il seguente sanitario:
RonconiSergio
PUNTO 4 O.d.g.
Decreto Regionale n&deg;1074 del
12/02/2013 della Direzione Regionale Sanit&agrave; della Regione Lombardia
inerente il PDTA per le nefropatie
nell’ambito della rete nefrologica:
relatore Dr. Melfa
Il Dr. Gianvincenzo Melfa illustra quelle
che sono le linee del PDTA per la gestione
della malattia renale cronica. Viene ribadita la classificazione in cinque stadi di
gravit&agrave; della malattia a seconda del valore del filtrato glomerulare. I primi tre stadi
possono essere seguiti dal MMG mentre
gli stadi pi&ugrave; avanzati sono di competenza
dello specialista nefrologo. Il PDTA ha la
fondamentale funzione di uniformare il linguaggio tecnico e il grado di stadiazione
della malattia. Si &egrave; discusso sugli indicatori
(descrittivi, di processo e di risultato) che
devono essere inseriti nella rete nefrologica sia da parte di Medici di Medicina
Generale sia dagli Specialisti Nefrologi.
Il problema attuale della mancanza di
strumenti idonei per la trasmissione di tali
indicatori verr&agrave; approfondito dalla Commissione Ospedale –Territorio dell’Ordine.
DELIBERA N. 342
Proposta di stesura di un “Vademecum della Professione Medica ed
Odontoiatrica”
Il Presidente Dr. Spata presenta il “Vademecum per neolaureati“ creato dalla
FNOMCeO per illustrare ai neodottori, in
modo esauriente, tutte le norme che regolano l’attivit&agrave; professionale.
Viene contestualmente proposto il “Manuale di benvenuto” proposto dalla
Commissione Pari Opportunit&agrave; dell’Ordine dei Medici di Bergamo che illustra gli
adempimenti obbligatori all’inizio della
professione in vigore nella Regione Lombardia.
Il Consiglio all’unanimit&agrave; DELIBERA di dare
incarico al Dott. Fini, al Dr. Malinverno e
al Dr. Mariani di elaborare i contenuti di
tali documenti per presentarli ai nostri giovani colleghi.
DELIBERA N. 343
Eventuale sostituzione del logo
del’Ordine
- v iste la deliberazioni n.312 del
21.10.2013 e n.327 del 25.11.2013 relative all’esame delle proposte
a) di dare incarico alla ditta Diane Le Cam
di Balerna (Svizzera) di procedere alla
progettazione grafica definitiva del coordinato base: foglio lettera, busta DL,
DELIBERE AMMINISTRATIVE DALLA N. 344
ALLA N. 349
DELIBERA N. 350
Convegno dal titolo: “La patologia articolare dello sportivo. Dalla prevenzione
al trattamento” che si svolger&agrave; il giorno 1
febbraio 2014 presso la Sala Congressi di
DELIBERE AMMINISTRATIVE DALLA N. 351
ALLA N. 358
miglia per euro 30.000 e per la Societ&agrave;
produttrice delle acque in questione per
Lettera Dott. Sergio Bovenga -Presidente Ordine di Grosseto- relativa
a decessi in Ospedali della Provincia di Grosseto
Il Presidente illustra quanto pervenuto dal
Presidente dell’Ordine dei Medici di Grosseto relativo a due decessi avvenuti in
due Ospedali della zona. Viene criticato
come gli organi di stampa e i telegiornali
abbiano riportato a grossi titoli esempi di
malasanit&agrave; ancora tutti da chiarire.
Il Presidente e tutto il Consiglio esprimono
piena solidariet&agrave; ai colleghi di Grosseto.
biglietti visita, visualizzazione a layout
al prezzo di euro 650,00.
dichiarata chiusa alle ore 22,55.
Segnalazione Dott. Ghezzi
Il Dr. Ghezzi deplora l’iniziativa, assunta
dalla FIMMG nazionale, di promuovere
presso gli studi di medicina generale dei
propri iscritti, mediante affissione di appositi poster, il consumo di acque minerali
(Uliveto e Rocchetta).
Tale progetto &egrave; gi&agrave; stato bocciato dalla
FNOMCeO per voce del Presidente Amedeo Bianco che ha richiamato l’attenzione
sul conflitto non solo con i principi di opportunit&agrave; e di immagine , ma anche contro
gli orientamenti definiti dal Codice di Deontologia Medica.
&Egrave; da sottolineare come la Autorit&agrave; Garante per la Concorrenza e il Mercato abbia
gi&agrave; emesso provvedimento di ammenda
verso la Federazione dei Medici di Fa
VERBALE DELLA RIUNIONE DELLA COMMISSIONE MEDICA DEL CONSIGLIO
DIRETTIVO DELL’ORDINE PROVINCIALE DEI
MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DI COMO
Il giorno 13 del mese di maggio dell’anno
2013, convocata tramite posta elettronica
certificata, prot. n. 355 del 06.05.2013,
si &egrave; riunita presso la Sede dell’Ordine in
Como, Viale Masia 30, la Commissione
Medica dell’Ordine Provinciale dei Medici
Chirurghi e degli Odontoiatri di Como.
Sono presenti i seguenti componenti la
Dr.ssa Fumagalli Patrizia
Per discutere il seguente:
2) Esame della Sentenza della Corte
d’Appello di Milano carico del Dott.
3) Esame pratica ed eventuale apertura
di procedimento disciplinare nei confronti del Dott. CD;
4) Esame pratica ed eventuale apertura
di procedimento disciplinare nei confronti del Dott. EF;
Alle ore 23,05, il Presidente verificata
l’appello e riscontrata la sussistenza del
numero legale, dichiara aperta la Seduta.
Il Segretario d&agrave; lettura del verbale della
Seduta precedente, n. 8 del 18 febbraio
2013, che viene approvato all’unanimit&agrave;.
DELIBERA N. 33
CONTINUAZIONE PROCEDIMENTO DISCIPLINARE NEI CONFRONTI DEL DOTT. AB
Il Presidente relaziona sulla sentenza emessa dalla Corte di Appello in data … a
carico del Dr. AB che dichiara di non
dover procedere in ordine alle imputazioni
ascritte al Dr AB.
La Commissione Medica, visti i documenti
agli atti e sentita la relazione del Presidente, DELIBERA
- di nominare relatore del procedimento il
Dott. Conti Piergiuseppe;
- di celebrare il procedimento il giorno luned&igrave; 30 settembre alle ore 21,45
DELIBERA N. 34
ESAME PRATICA ED EVENTUALE APERTURA PROCEDIMENTO DISCIPLINARE NEI
CONFRONTI DEL DOTT. CD
Il Presidente relaziona su una esposto a
carico del CD inviato dai NAS di … a
seguito ”di ispezione igienico-sanitaria
presso il centro estetico denominato…..”
Il Presidente relaziona su colloquio avuto
con il Dott. CD a seguito di convocazione
DELIBERA N. 35
CONFRONTI DEL DR. EF
Il Presidente relaziona sulla comunicazione
inviata dai NAS di …., con la quale si porta a conoscenza dell’Ordine che la Dr.ssa
EF ometteva di impedire l’esercizio abusivo della professione di odontoiatra, agli
odontotecnici operanti all’interno del …
Il Presidente relaziona sul colloquio avuto
con la Dr.ssa EF a seguito di convocazione
ai sensi dell’art. 39 del DPR 221/1950.
La Commissione Medica vista la documentazione agli atti DELIBERA
- di sospendere il suddetto procedimento in
attesa della definizione del procedimento
Esaurito l’Ordine del Giorno viene dichiarata chiusa alle ore 23,35.
Il giorno 10 del mese di giugno dell’anno 2013, convocata tramite posta
elettronica certificata, prot. n. 442 del
03.06.2013, si &egrave; riunita presso la Sede
dell’Ordine in Como, Viale Masia 30,
la Commissione Medica dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli
Odontoiatri di Como.
La Commissione Medica vista la documentazione agli atti DELIBERA di:
- di nominare relatore del procedimento la
- di celebrare il procedimento disciplinare
il giorno luned&igrave; 30 settembre 2013 alle
2) Esame pratica ed eventuale apertura di procedimento disciplinare nei
confronti del Dott. AB;
Alle ore 22,50, il Presidente verificata
La Commissione Medica DELIBERA di
rinviare la lettura del verbale n. 9 del 3
maggio 2013 alla prossima riunione.
ESAME PRATICA ED EVENTUALE APERTURA DI PROCEDIMENTO DISCIPLINARE NEI
CONFRONTI DEL DOTT. AB
Il Presidente relaziona su un esposto a
carico del Dott. AB inviato dal Dr. …
Il Presidente relaziona sul colloquio
avuto con il Dott. AB a seguito di convocazione ai sensi dell’art. 39 del DPR
221/1950.
La Commissione Medica vista la documentazione agli atti DELIBERA,
all’unanimit&agrave;, di archiviare la pratica in
quanto non si ravvisano nei fatti esposti
aspetti deontologicamente scorretti.
Esaurito l’Ordine del Giorno viene dichiarata chiusa alle ore 23,40.
Il giorno 29 del mese di luglio dell’anno 2013, convocata tramite posta
elettronica certificata, prot. n. 606 del
23.07.2013, si &egrave; riunita presso la Sede
1) Lettura ed approvazione dei verbali:
2) - n. 9 del 3 maggio 2013
3) - n. 10 del 10 giugno 2013
4) Esame pratica ed eventuale apertura di procedimento disciplinare nei
confronti della Dr.ssa AB;
5) Esame pratica ed eventuale apertu-
Il Segretario d&agrave; lettura del verbali precedenti, n. 9 del 3 maggio 2013 e n.
10 del 10 giugno 2013, che vengono
approvati all’unanimit&agrave;.
carico della Dr.ssa CD inviato dal Sig.
avuto con la Dr.ssa CD a seguito di convocazione ai sensi dell’art. 39 del DPR
all’unanimit&agrave;, di aprire procedimento
disciplinare a carico della CD.
N e l c o nt e mp o, l a Co mmis sio n e
DELIBERA di sospendere il suddetto procedimento in attesa della definizione del
ra di procedimento disciplinare nei
confronti della Dr.ssa CD;
ESAME PRATICA ED EVENTUALE APERTURA DI PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
NEI CONFRONTI DELLA DR.SSA AB
carico della Dr.ssa AB inviato dal Sig.
avuto con la Dr.ssa AB a seguito di convocazione ai sensi dell’art. 39 del DPR
disciplinare a carico della AB.
NEI CONFRONTI DELLA DR.SSA CD
DIRETTIVO DELL’ORDINE PROVINCIALE
DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DI COMO
Il giorno 30 del mese di settembre
dell’anno 2013, convocata tramite posta
elettronica certificata, prot. n. 747 del
23 settembre 2013, si &egrave; riunita presso la
Sede dell’Ordine in Como, Viale Masia
30, la Commissione Medica dell’Ordine
Provinciale dei Medici Chirurghi e degli
1) Lettura ed approvazione del verbale precedente:
2) Celebrazione procedimento disciplinare nei confronti del Dr. AB;
3) Celebrazione procedimento disciplinare nei confronti del Dr. CD;
confronti del Dott. EF;
Alle ore 21,00, il Presidente verificata
rinviare la lettura del verbale n. 11 del
29 luglio 2013 alla prossima riunione.
CELEBRAZIONE PROCEDIMENTO DISCIPLINARE NEI CONFRONTI DEL DR. AB
In data 25/03/2013 perveniva all’Ordine dei Medici un esposto a carico del
Dott. AB inviato dai NAS di …
Con telegramma del 23/04/2013,
prot. 336, l’Ordine dei Medici invitata il Dr. ABi , ai sensi dell’art. 39 del
DPR 05/04/1950, n. 221, dopo accordi telefonici, a presentarsi il giorno
06/05/2013 per essere sentito dal Presidente della Commissione Medica;
In data 13/05/2013 la Commissione
Medica visti i documenti agli atti, sentita
la relazione del Presidente deliberava
- di aprire procedimento disciplinare a
carico del Dott. AB
- di nominare relatore del procedimento
la Dr.ssa Fumagalli Patrizia
- di celebrare il procedimento disciplinare il giorno luned&igrave; 30 settembre 2013
La Commissione Medica prende atto
che il Dott. AB &egrave; presente e da inizio
al procedimento disciplinare ascoltando la relazione della Dr.ssa Fumagalli
Patrizia, relatrice per il procedimento disciplinare a carico del Dott. AB.
Dopo che il relatore ha esposto i fatti, il
La Commissione Medica dopo l’esposizione dei fatti e dopo ampia discussione
DELIBERA, all’unanimit&agrave;, di non aprire
procedimento disciplinare nei confronti
del Dott. EF non ravvedendo inosservanze al Codice Deontologico.
Esaurito l’Ordine del Giorno viene dichiarata chiusa alle ore 22.25.
CELEBRAZIONE PROCEDIMENTO DISCIPLINARE NEI CONFRONTI DEL DOTT. CD
Il Presidente riferisce sulla comunicazione inviata dal Dott. Conti Piergiuseppe,
relatore del procedimento disciplinare
a carico del Dott. CD, il quale dichiara
che non potr&agrave; essere presente alla seduta odierna in quanto ammalato, inoltre
chiede che venga spostata la data della
celebrazione del procedimento.
La Commissione Medica, vista la richiesta del Dott. Conti Piergiuseppe,
constatato che il Dott. CD non &egrave; presente al procedimento disciplinare a suo
carico, come da sua comunicazione
di rinviare la celebrazione del procedimento disciplinare al 02/12/2013 alle
Presidente chiede al Dott. AB eventuali
Dopo che il Dott. AB &egrave; stato congedato
si apre la discussione a cui partecipano
tutti i membri della Commissione.
La Commissione, udita l’esposizione del
relatore, visti i documenti agli atti sentite
le controdeduzioni del dottore, all’unanimit&agrave;, ha adottato la seguente decisione
di comminare al Dott. AB, la sanzione
NEI CONFRONTI DEL DOTT. EF
carico del Dott. EF.
con il Dott. EF a seguito di convocazione
VERBALE DELL A RIUNIONE DELL A
COMMISSIONE ODONTOIATRICA DEL
PROVINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI E
DEGLI ODONTOIATRI DI COMO
Il giorno 17 del mese di settembre
dell’anno 2013, alle ore 21,00 convocata tramite Posta Elettronica Certificata
del 11 settembre 2013, prot. n. 684 si
&egrave; riunita presso la Sede dell’Ordine in
Odontoiatrica dell’Ordine Provinciale
dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri
Dr. Massimo Mariani Presidente CAO
Dr. De Simone Francesco
Dr. Meani Fabrizio
Dr. Prada Gianfranco
1) Lettura ed approvazione verbale
2) Celebrazione procedimento disciplinare a carico del Dr. AB;
3) Esame pratica ed eventuale apertura di procedimento disciplinare a
carico del Dr. CD;
4) Esame ed approvazione parcelle;
DELIBERA N. 61
LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALE
DELLA SEDUTA PRECEDENTE
Seduta precedente, n. 11 del 7 maggio
DELIBERA N. 62
CELEBRAZIONE PROCEDIMENTO DISCIPLINARE A CARICO DEL DR. AB
IL 25 marzo 2013 veniva pubblicata sul
quotidiano “La Provincia” di Como, la
pubblicit&agrave; irregolare relativa allo studio
denominato …
In data 06/05/2013 la ASL di Como
confermava che il Direttore sanitario dello Studio sopraindicato &egrave; il Dr. AB.
Con raccomandata a.r. del 09.05.2013,
prot. n. 363, l’Ordine dei Medici invitava il Dr. AB ai sensi dell’art. 39 del
D.P.R. 05.04.50, n. 221, a presentarsi il
giorno 17.05.2013 per essere sentito dal
Presidente della Commissione Odontoiatrica.
La Commissione Odontoiatrica, nella
seduta del 11.06.2013, vista la documentazione agli atti, sentita la relazione
del Presidente deliberava di aprire procedimento disciplinare al Dr. AB.
La Commissione DELIBERA all’unanimit&agrave;
di comminare al Dr. AB la sanzione
della CENSURA, rimarcando nel contempo la ulteriore violazione dell’art.
64 del codice di deontologia medica,
per il fatto di non essersi presentato al
procedimento a suo carico senza darne
preavviso n&eacute; giustificazione.
DELIBERA N. 63
A CARICO DEL DR. CD
Il Presidente relaziona sulla pubblicit&agrave;
effettuata tramite volantinaggio del Dr.
Il Presidente, inoltre, relaziona sul colloquio avuto con il Dr. CD a seguito di
DELIBERA N. 64
ESAME ED EVENTUALE APPROVAZIONE
La Commissione Odontoiatrica prende
in esame le parcelle presentate dal Dr.
La Commissione DELIBERA di concedere
visto di equit&agrave;.
DELIBERA N. 65
ESAME PRATICA STUDIO …
effettuata dallo Studio …
Il Direttore Sanitario risulta essere il Dott.
La Commissione Odontoiatrica DELIBERA di trasmettere all’Ordine di … la
documentazione per le valutazioni del
Esaurito l’Ordine del Giorno la Seduta
viene dichiarata chiusa 22,45.
Il giorno 29 del mese di ottobre dell’anno 2013, alle ore 21,00 convocata
tramite Posta Elettronica Certificata del
22 ottobre 2013, prot. n. 827 si &egrave; riunita presso la Sede dell’Ordine in Como,
Viale Masia 30, la Commissione Odontoiatrica dell’Ordine Provinciale dei
Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di
convocazione ai sensi dell’ex art. 39 del
DPR del D.P.R. 05/04/1950, n. 221.
La Commissione Odontoiatrica, vista la
documentazione agli atti, sentita la relazione del Presidente DELIBERA
- di aprire procedimento disciplinare al
Dr. CD
- di nominare come relatore del procedimento disciplinare il componente della
Commissione Odontoiatrica: Dott. Meani Fabrizio
- di fissare quale data della celebrazione del procedimento disciplinare il
giorno marted&igrave; 29 ottobre 2013 alle
3) Esame della Sentenza del Tribunale
Ordinario di Como, sezione distaccata di Cant&ugrave; del 22/05/2013
emessa a carico del Dott. AB e
riapertura del procedimento disciplinare;
DELIBERA N. 66
Il Segretario d&agrave; lettura del verbale della Seduta precedente, n. 12 del 17
settembre 2013, che viene approvato
DELIBERA N. 67
Nel giugno 2013 pervenivano all’Ordine dei volantini contenenti pubblicit&agrave;
irregolare effettuata dal Dott. AB.
Con raccomandata a.r. del 27.06.2013,
prot. n. 534, l’Ordine dei Medici invitava il Dr. AB ai sensi dell’art. 39 del
giorno 12.07.2013 per essere sentito dal
seduta del 17.09.2013, vista la documentazione agli atti, sentita la relazione
del Presidente deliberava di aprire procedimento disciplinare al Dott. AB.
relatore, visti i documenti agli atti, ha
adottato, all’unanimit&agrave;, la seguente decisione: preso atto della buona fede del
collega Dott. AB, la Commissione Odontoiatrica delibera di comminare al Dott.
AB la sanzione dell’AVVERTIMENTO.
ed euro 50,00 di multa, con il beneficio della sospensione condizionale
della pena e della non menzione della
condanna nel certificato del casellario
La Commissione pertanto stabilisce:
- di riaprire il procedimento disciplinare
a carico del dottor CD
- di confermare come relatore il Dott. De
Simone Francesco;
- di fissare quale data di celebrazione
del procedimento disciplinare il giorno marted&igrave; 3 dicembre 2013 alle ore
DELIBERA N. 68
Esame della Sentenza del Tribunale Ordinario di Como, sezione
distaccata di … del 22/05/2013
emessa a carico del Dott. CD e
Il Presidente da lettura della sentenza
del Tribunale di … che in data 22 maggio 2013 ha condannato il dottor CD
alla pena di mesi quattro di reclusione
IL PORTALE DELL’ORDINE

References: Art. 9
 Art. 19
 Art.22

Art.28

Art. 36
 Art. 38
 Sentenza 
 sentenza 
 art. 39
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza