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Timestamp: 2018-02-24 14:13:10+00:00

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Decreto Assessoriale - Assessore regionale per il turismo, lo sport e lo spettacolo - Regione Sicilia 15 dicembre 2014
Decreto Assessoriale - Assessore regionale per il turismo, lo sport e lo spettacolo – Regione Sicilia 15 dicembre 2014
“Requisiti per la classifica in stelle delle aziende turistico- ricettive, elencate nell'art. 3 della legge regionale 6 aprile 1996, n. 27.”
(Pubblicato nella Gazz. Uff. Reg. Sic. 24 dicembre 2014, n. 54)
Vista la legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19 e ss.mm.ii. "Norme per la riorganizzazione dei Dipartimenti regionali. Ordinamento del Governo e dell'Amministrazione regionale";
Visto il D.P.Reg. 18 gennaio 2013, n. 6 "Regolamento di attuazione del Titolo II della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19. Rimodulazione degli assetti organizzativi e dei Dipartimenti regionali di cui al D.P.Reg. 5 dicembre 2009, n. 12 e ss.mm.ii.";
Vista la legge regionale 13 marzo 1982, n. 14;
Vista la legge regionale 6 aprile 1996, n. 27, artt. 3 e 4;
Vista la legge regionale 20 agosto 1996, n. 38, art. 11;
Vista la legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32, art. 88;
Vista la legge regionale 26 marzo 2002, n. 2, art. 41;
Vista la legge regionale 16 aprile 2003, n. 4, art. 77;
Vista la legge regionale 10 dicembre 2001, n. 21, art. 30, comma 1;
Visto il Dec. Ass. 11 giugno 2001, n. 908, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 35 del 13 luglio 2001, con il quale sono stati approvati i requisiti per la classificazione in stelle delle aziende turistico-ricettive di cui all'art. 3 della legge regionale 6 aprile 1996, n. 27, integrata dalla legge regionale 20 agosto 1996, n. 38, art. 11;
Visto il Dec. Ass. 6 maggio 2002, n. 152, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 36 del 9 agosto 2002, con il quale, in deroga al Dec. Ass. n. 908/2001, sono stati stabiliti i criteri per la classifica a 4 stelle per gli alberghi privi di locali di ristorazione;
Visto il Dec. Ass. 6 dicembre 2006, n. 159, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 57 del 15 dicembre 2006, con il quale, in deroga al decreto n. 908/2001, gli alberghi, i motel, i villaggi albergo a 4 e 3 stelle, le aziende turistico-residenziali e le residenze turistico- alberghiere a 4 stelle e gli esercizi di affittacamere a 3 e 2 stelle, ubicati in località poste ad altitudine superiore a 1000 metri sul livello del mare possono conseguire la classifica anche in assenza di impianto di climatizzazione nelle camere e nei locali comuni;
Visto il Dec. Ass. 8 febbraio 2001, n. 53, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 17 del 13 aprile 2001, con il quale sono stati approvati i requisiti per la classificazione in stelle del bed and breakfast;
Visto il Dec. Ass. 29 novembre 2001, n. 49, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 1 del 4 gennaio 2002, parzialmente modificato ed integrato dal decreto n. 189 dell'11 luglio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 44 del 20 settembre 2002, con il quale sono stati approvati i requisiti in stelle delle aziende turistiche;
Visto il Dec. Ass. 6 giugno 2002, n. 165, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 41 del 30 agosto 2002, con il quale sono stati approvati i requisiti per la classifica e lo svolgimento dell'attività di turismo rurale;
Visto il Dec. Ass. 28 febbraio 2007, n. 25/GAB, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 12 del 16 marzo 2007 ed il decreto n. 9 del 12 febbraio 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 9 del 22 febbraio 2008, con il quale è stata prorogata la validità delle norme contenute nel Dec. Ass. 11 giugno 2001, n. 908, nel Dec. Ass. 6 maggio 2002, n. 152, nel Dec. Ass. 6 dicembre 2006, n. 159, nel Dec. Ass. 8 febbraio 2001, n. 53, nel Dec. Ass. 29 novembre 2001, n. 49, parzialmente modificato dal Dec. Ass. 11 luglio 2002, n. 189 e dal Dec. Ass. 6 giugno 2002, n. 165, con i quali sono stati approvati, ai sensi dell'art. 4 della legge regionale 6 aprile 1996, n. 27, i requisiti per la classifica delle aziende ricettive di cui all'art. 3 della legge regionale n. 27/1996, fino alla definizione dei nuovi parametri;
Vista la legge regionale 15 settembre 2005, n. 10, art. 5, con il quale sono state soppresse le Aziende autonome provinciali per l'incremento turistico;
Visto il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, con il quale sono stati istituiti gli Sportelli unici per le attività produttive ed il D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 - Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive -, ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;
Vista la legge regionale 27 marzo 2013, n. 7 - Norme transitorie per l'istituzione dei liberi Consorzi comunali;
Vista la legge regionale 24 marzo 2014, n. 8 - Istituzione dei liberi Consorzi comunali e delle Città metropolitane;
Visto il D.L. 31 maggio 2014, n. 83, convertito con modificazioni nella legge 29 luglio 2014, n. 106, recante "Disposizioni urgenti per lo sviluppo del patrimonio culturale, lo sviluppo del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo"; ed in particolare, l'articolo 10, comma 5 che dispone: "Per le medesime finalità di cui al comma 1, nonché per promuovere l'adozione e la diffusione della "progettazione universale" e l'incremento dell'efficienza energetica, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, con proprio decreto da emanare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, previa intesa in sede di Conferenza unificata, aggiorna gli standard minimi, uniformi in tutto il territorio nazionale, dei servizi e delle dotazioni per la classificazione delle strutture ricettive e delle imprese turistiche, ivi compresi i condhotel e gli alberghi diffusi, tenendo conto delle specifiche esigenze connesse alle capacità ricettive e di fruizione dei contesti territoriali e dei sistemi di classificazione alberghiera adottati a livello europeo e internazionale";
Considerato che, in relazione all'esigenza di individuare misure per incrementare la competitività per le strutture alberghiere siciliane rispetto a quelle di altre regioni italiane, si è ritenuto opportuno, nelle more dell'emanazione del decreto ministeriale previsto dal citato articolo 10, comma 5, D.L. n. 83/2014 ed alla luce delle istanze provenienti dal mondo produttivo, avviare il processo di modifica di alcuni dei requisiti previsti dai richiamati Dec. Ass. 11 giugno 2001, n. 908 e Dec. Ass. 12 febbraio 2008, n. 9, prevedendo, al pari di altre regioni italiane, la possibilità di aggiungere posti letto;
Considerata la risoluzione parlamentare n. 14, approvata dalla Commissione IV nella seduta del 30 settembre 2014, con la quale si impegna il Governo della Regione e per esso l'Assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo a modificare il Dec. Ass. 11 giugno 2001, n. 908, intitolato - Requisiti per la classifica in stelle delle aziende turistico-ricettive, elencate nell'art. 3 della legge regionale 6 aprile 1996, n. 27 -, affinché possa essere consentita l'aggiunzione per le strutture alberghiere esistenti, in via temporanea ed esclusivamente su richiesta del cliente, di un ulteriore posto letto in camera per la sistemazione di bambini di età non superiore ai 12 anni, in deroga ai limiti dimensionali stabiliti dalle disposizioni regolamentari vigenti in materia;
Considerato che è necessario precisare gli standard in atto previsti per i diversamente abili nell'ambito delle piccole e piccolissime strutture quali affittacamere e case appartamenti per vacanze, poiché attività prevalentemente svolte in edifici o porzioni di essi aventi destinazione abitativa, e per le quali le disposizioni in materia di abbattimento delle barriere architettoniche si rendono soddisfatte quando è garantita la visitabilità ex art. 5.1 del D.M. n. 236/1989, purché possiedano tutti gli elementi necessari per procedere alla classificazione ai sensi della legge regionale 6 aprile 1996, n. 27 e limitatamente alle attività la cui capacità ricettiva non sia superiore alle sei camere;
Considerato che appare quindi opportuno confermare, nelle more dell'adozione del già citato decreto ministeriale e dei conseguenti provvedimenti di questo Assessorato, i requisiti minimi per la classifica in stelle delle aziende turistico ricettive di cui al Dec. Ass. 12 febbraio 2008, opportunamente integrati nella parte relativa alla possibilità di aggiungere ulteriori posti letto e nella parte relativa agli obblighi gravanti sulle piccole strutture ricettive la cui capacità di accoglienza non sia superiore alle sei camere;
Ritenuto, pertanto, di dovere procedere in merito;
Per i motivi di cui alla premessa, sono modificati i requisiti per l'attribuzione della classifica in stelle alle aziende turistico-ricettive di cui all'art. 3 della legge regionale 6 aprile 1996, n. 27, integrata dall'art. 11 della legge regionale 20 agosto 1996, n. 38, di cui al Dec. Ass. 12 febbraio 2008.
Fino all'adozione del decreto ministeriale previsto dall'articolo 10, comma 5, del D.L. 31 maggio 2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2014, n. 106, e del conseguente decreto assessoriale, l'allegato A, parte integrante del presente decreto, annulla e sostituisce il precedente allegato A al Dec. Ass. 11 giugno 2001, n. 908, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 35 del 13 luglio 2001.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana in forma integrale comprensiva dell'allegato.
"Oltre ai requisiti di seguito elencati per l'attribuzione della classifica, le aziende turistico-ricettive devono disporre di:
- almeno un servizio igienico completo di lavabo, doccia o vasca, bidet, WC (ogni 4 posti letto sprovvisti di bagno privato - 6 posti letto per le strutture classificate ad una stella). All'interno delle camere d'albergo, in deroga al D.P.R. 30 dicembre 1970, n. 1437 è consentita la sistemazione temporanea di uno o due letti supplementari per: a) l'alloggio di bambini di età non superiore ai dodici anni appartenenti al nucleo familiare; b) per accompagnatori di persone diversamente abili, che li assistano durante il soggiorno in albergo. I letti aggiunti dovranno essere rimossi entro il giorno successivo la liberazione della camera da parte degli ospiti;
- lavabo con acqua corrente calda e fredda per ogni camera se sprovvista di bagno privato (la camera potrà contenere un massimo di 4 posti letto non sovrapponibili, ad eccezione delle case per ferie e degli ostelli per la gioventù);
- organizzazione dei servizi con addetti adeguati e qualificati al funzionamento della struttura.
Devono, inoltre, essere in possesso di tutti i requisiti tecnico-edilizi, igienico-sanitari, di sicurezza nonché adeguati a quanto disposto dal D.M. 14 giugno 1989, n. 236 e successive modifiche ed al decreto legislativo n. 626/1994.
Le strutture quali affittacamere e case appartamenti per vacanze ed in generale tutte le attività prevalentemente svolte in edifici o porzioni di essi aventi destinazione abitativa, purché possiedano tutti gli elementi necessari per procedere alla classificazione ai sensi della legge regionale 6 aprile 1996, n. 27 ed abbiano capacità ricettiva non superiore alle sei camere, soddisfano le disposizioni in materia di abbattimento delle barriere architettoniche quando è garantita la visitabilità ex art. 5.1 del D.M. n. 236/1989.
Per dipendenza alberghiera si intende una struttura costituita dal complesso dei locali facenti parte di un'azienda alberghiera nei quali sono alloggiati i clienti che devono avvalersi dei servizi generali di altra struttura della stessa azienda, detta "casa madre" o "casa principale", collocata in diverso fabbricato o anche nello stesso ma con diverso ingresso.
Le dipendenze devono essere ubicate nelle immediate vicinanze della casa madre, dotate di collegamenti e servizi idonei ed, inoltre, devono essere assicurati una gestione unitaria e la sorveglianza dei locali.
Le dipendenze alberghiere sono classificate, di regola, nella categoria inferiore a quella attribuita alla casa madre, ed in questo caso non si terrà conto del numero delle camere della dipendenza ai fini dell'individuazione delle dimensioni dei locali comuni della casa madre.
I servizi offerti da tutti gli esercizi ricettivi sono inclusi nel prezzo della camera, ad esclusione di quelli a fianco ai quali sia diversamente specificato.
La consumazione della prima colazione, quando non è inclusa nel prezzo della camera, è facoltativa.
L'accesso di animali al seguito della clientela può essere consentito a condizione che siano rispettate le prescrizioni contenute nei regolamenti comunali.
Gli animali devono in ogni caso essere custoditi dai proprietari in modo da non arrecare molestie o danni alle persone e alle cose.
La denominazione di ciascuna struttura ricettiva disciplinata dal presente decreto non può essere uguale a quella di altre strutture ricettive presenti nell'ambito territoriale dello stesso comune, ovvero nel territorio di comuni confinanti qualora si tratti di due aziende le cui aree di pertinenza risultino contigue; non è inoltre, consentito di assumere denominazione di un'azienda cessata senza formale autorizzazione del titolare della stessa, fatta salva l'applicazione delle norme del codice civile vigenti in materia, tranne che siano trascorsi almeno sette anni dall'effettiva cessazione dell'azienda.
I liberi consorzi dei comuni, competenti per territorio, verificano il rispetto di quanto disposto al comma 1, in sede di rilascio della classifica, nonché nei casi di mutamento della denominazione, segnalati dagli Sportelli unici per le attività produttive, con apposita SCIA.
Per le strutture extralberghiere, realizzate antecedentemente al R.D. 27 luglio 1934, n. 1265 (T.U.LL.SS), non è richiesto il certificato di abitabilità. In questo caso, dovrà essere prodotta l'attestazione del certificato di collaudo statico dell'immobile.
Per le aziende ricettive esistenti alla data di pubblicazione del presente decreto, nell'ipotesi che oggettive impossibilità tecniche derivanti da vincoli di natura urbanistica, ambientale, monumentale, etc., impedissero il possesso di una parte dei requisiti minimi richiesti per la corrispondente classificazione in stelle, previsti dal presente decreto, i liberi consorzi dei comuni, competenti per territorio, possono, su richiesta di parte e previa autorizzazione dell'Assessorato regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo - finalizzata all'adozione di una metodologia comune da applicare nell'ambito del territorio regionale - valutata la documentazione comprovante l'oggettiva impossibilità tecnica, entro i termini stabiliti all'art. 5, comma 3, della legge regionale n. 27/1996, mantenere la classificazione precedentemente assegnata alla struttura ricettiva, motivando l'eventuale diniego.
Trascorso infruttuosamente il predetto termine, vi provvederà, su richiesta dell'interessato, l'Assessorato regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo.
I requisiti di cui al presente provvedimento potranno essere oggetto di successiva modifica alla luce di nuovi orientamenti che si determineranno in sede comunitaria, nazionale o regionale.
- letto, tavolino o ripiano, armadi, comodino e/o ripiano per letto, specchio illuminazione centralizzata;
Se prive di servizi igienico-sanitario: uno specchio con presa di corrente, un telo da bagno e un asciugamano per persona, lavabo con acqua corrente calda e fredda.
2. Aziende turistiche residenziali e residenze turistico-alberghiere
Le aziende turistiche residenziali sono aziende con attività ricettiva aperta al pubblico anche con permanenza a rotazione, a gestione unitaria (art. 11, legge regionale 20 agosto 1996, n. 38).
Le residenze turistico-alberghiere, di seguito abbreviate in R.T.A., sono esercizi ricettivi aperti al pubblico, a gestione unitaria, che forniscono alloggio e servizi accessori in unità abitative arredate, costituite da uno o più locali, dotate di servizio autonomo di cucina.
Le Aziende turistiche residenziali e le residenze turistico-alberghiere sono classificate in tre classi, contrassegnate in ordine decrescente da quattro a due stelle.
Le unità abitative, composte da un solo monolocale attrezzato per le funzioni di soggiornopernottamento e pranzo-cucina, non possono avere superficie inferiore, al netto del servizio igienico, a mq. 12 se ad un posto letto; per ogni posto letto in più la superficie dovrà essere aumentata di mq. 6 e non potrà comunque superare i 4 posti letto base.
Le unite abitative composte da locale soggiorno-pranzo-cucina e da una o più camere da letto, non possono avere superfici inferiori alle seguenti al netto del servizio igienico:
a) locale soggiorno-pranzo-cucina senza posti letto: mq. 8 cui dovrà aggiungersi mq. 1 per ogni letto, oltre i primi due, collocato nella camera da letto;
b) locale soggiorno-pranzo-cucina con posti letto: mq. 12 ad un posto letto; mq. 19 a due posti letto; mq. 26 a tre posti letto; mq. 33 se a quattro posti letto più mq. 1 per ogni letto collocato nella camera da letto;
c) camere da letto: mq. 8 se ad un posto letto; mq. 14 se a due posti letto più mq. 4 per ogni ulteriore posto letto.
Ogni camera non potrà comunque avere ricettività superiore a 4 posti letto, non sovrapponibili.
La superficie minima della zona cottura non potrà essere inferiore a mq. 1 per posto letto (e dovrà essere aumentata di mq. 0.5 per ogni posto letto effettivo).
Le dimensioni sono quelle previste dalla normativa vigente.
Arredamento, biancheria, stoviglie, posateria di qualità.
Impianto di riscaldamento nelle unità abitative e nelle parti comuni se è prevista l'apertura durante i mesi invernali.
Apparecchio telefonico comune a disposizione dei clienti.
Cucina o angolo cottura dotati di stoviglie e tovagliato adeguati al numero dei posti letto.
Bagni privati e completi in tutte le unità abitative.
L'arredamento dovrà essere confortevole e decoroso.
Assistenza di manutenzione delle unità abitative e di riparazione e sostituzione di arredi, corredi e dotazioni.
Ascensore secondo la normativa vigente.
Impianto telefonico e citofonico di chiamata per il personale in tutti gli alloggi.
Ricezione e/o portineria-informazioni.
Spaccio per la vendita di alimentari ai clienti alloggiati negli impianti situati al di fuori dei centri abitati.
Impianto di climatizzazione, nelle unità abitative e nelle parti comuni, regolabile dal cliente. Si consentono, altresì, soluzioni alternative nei casi, adeguatamente documentati, di impossibilità oggettiva di collocazione.
Posto auto assicurato per ogni unità abitativa, se custodito a pagamento e/o convenzione con garage o con parcheggio autorizzato.
Posto telefonico per i clienti.
Locale di ricevimento.
Locale di soggiorno.
Sale di uso comune: la superficie complessiva degli spazi comuni non potrà essere inferiore a mq. 4,4 per ognuna delle prime dieci unità abitative, più mq. uno, per ognuna delle ulteriori unità fino alla ventesima e più mq. 0,55 per ognuna delle unità oltre la ventesima e comunque adeguata alla ricettività complessiva.
Servizio custodia valori: cassette di sicurezza nelle unità abitative o cassaforte per tutte le unità.
Trasporto interno dei bagagli assicurato 14/24 ore.
Cambio biancheria (letto, bagno, cucina) tutti i giorni.
Pulizia e riassetto unità abitative ogni giorno.
Servizio di ricevimento e/o portineria-informazioni assicurati 14/24 ore da personale addetto in grado di parlare correntemente almeno due lingue straniere.
Servizio di notte assicurato con addetto a disposizione.
Servizio di bar in locale comune o nelle unità abitative assicurato 14/24 ore.
Dotazioni unità abitative
Letti, cuscini e coperte in numero pari al numero delle persone ospitabili.
Armadio con grucce, cassetti, comodini o ripiani, illuminazione centrale, lampade o appliques da comodino.
Tavolo per la consumazione dei pasti con sedie in numero pari al numero dei posti letto.
Poltrone o divani nel soggiorno con posti pari al numero delle persone ospitabili.
Telefono abilitato alle chiamate interne ed esterne dirette.
Kit per scrivere e cucire.
Scopa, paletta, secchio, straccio per pavimenti.
Cucina con forno, anche a microonde, e relativa alimentazione.
Lavello con scolapiatti.
Una batteria da cucina, due coltelli da cucina, una zuccheriera, una caffetteria, uno scolapasta, un mestolo, una insalatiera, una grattugia, uno spremiagrumi, un apribottiglie/cavatappi, un apriscatole, un bricco per il latte, una pattumiera con sacchetti di plastica, una tovaglia, tovaglioli e canovacci da cucina.
Per ogni persona ospitabile: due coltelli, due forchette, due cucchiai, due cucchiaini, due piatti piani, un piatto fondo, due bicchieri, una tazza, una tazzina.
Saponette, bagnoschiuma.
Un telo da bagno, un asciugamano, una salvietta per persona.
Riserva carte igienica.
Cestino rifiuti.
Specchio e contigua presa per energia elettrica.
Scopettino.
Tappetino da bagno.
Locale di ricevimento-soggiorno, una sale di uso comune. Gli spazi di uso comune non possono avere superficie complessiva inferiore a mq. 4 per ognuna delle prime 10 unità abitative, più mq. 1 per ognuna delle ulteriori unità fino alla ventesima e più mq. 0,5 per ogni unità oltre la ventesima e comunque adeguata alla ricettività complessiva.
Centralino telefonico per clienti.
Posto auto assicurato per ogni unità abitativa, se custodito a pagamento, o apposita convenzione con garage o con parcheggio autorizzato.
Servizio di ricevimento e portineria-informazioni assicurato 14/24 ore da personale addetto che parla correntemente 2 lingue straniere.
Servizio di notte: con addetto disponibile a chiamata.
Trasporto interno bagagli assicurato 8/24 ore.
Servizio di bar in locale comune o nelle unità abitative assicurato 12/24 ore.
Cambio di biancheria (letto, bagno, cucina) ad ogni cambio di cliente e a giorni alterni.
Pulizia ad ogni cambio di cliente e a giorni alterni.
Letti, cuscini e coperte pari al numero di persone ospitabili.
Armadio con grucce, cassetti, comodini o ripiani, illuminazione centrale lampade o appliques da comodino.
Poltrone o divano nel soggiorno con posti pari al numero delle persone ospitabili.
Scopa, palette, secchio, straccio per pavimenti
Cucina con relativa alimentazione.
Una batteria da cucina, due coltelli da cucina, una zuccheriera, una caffettiera, uno scolapasta, un mestolo, una insalatiera, una grattugia, uno spremiagrumi, un apribottiglie/cavatappi, un apriscatole, un bricco per latte, una pattumiera con sacchetti plastica, una tovaglia con tovaglioli, canovacci da cucina.
Un telo da bagno per persona, un asciugamano e una salvietta per persona.
Una sala per uso comune (che può coincidere con la sala ristorante o il bar).
Servizio di ricezione e di portineria-informazioni assicurato 12/24 ore.
Servizio di notte assicurato con addetto disponibile a chiamata.
Cambio di biancheria da letto e da bagno ad ogni cambio di cliente e due volte la settimana.
Pulizia a ogni cambio di cliente e due volte la settimana.
Dotazione unità abitative
Letti, cuscini e coperte pari al numero delle persone ospitabili.
Tavolo per i pasti con un numero di sedie pari al numero di persone ospitabili.
Una batteria da cucina, due coltelli da cucina, una zuccheriera, una caffettiera, uno scolapasta, un mestolo, una insalatiera, una grattugia, uno spremiagrumi, un apribottiglie/cavatappi, un apriscatole, un bricco per latte, una pattumiera con sacchetti di plastica, tovaglia con tovaglioli, canovacci da cucina.
Un telo da bagno, un asciugamano e una salvietta per persona.
I campeggi sono esercizi ricettivi all'aria aperta, a gestione unitaria che in aree recintate ed attrezzate forniscono alloggio ed eventuali servizi complementari ai turisti provvisti di tende o di altri mezzi autonomi di pernottamento.
Per la classifica in stelle di queste aziende si applica quanto disposto dalla legge regionale 13 marzo 1982, n. 14. Tale normativa si applica anche agli agrocampeggi previsti dalla legge regionale n. 25/94, art. 2, comma 2, lett. b).
I campeggi in aziende agrituristiche dovranno avere le stesse stelle delle aziende nelle quali si trovano; i campeggi che si trovano nelle aziende a cinque stelle dovranno possedere quattro stelle.
4. Villaggi turistici
Sono esercizi ricettivi aperti al pubblico, a gestione unitaria, attrezzati su aree recintate per la sosta ed il soggiorno, in allestimenti minimi, di turisti sprovvisti di norma di mezzi autonomi di pernottamento. Per allestimenti minimi si intendono tende, roulottes, prefabbricati, unità abitative fisse e similari. Sono classificati in tre categorie contrassegnate con quattro, tre e due stelle. Per l'attribuzione delle stelle si farà riferimento agli allegati di seguito citati, rapportando le quattro stelle alle tre, le tre stelle alle due, le due stelle ad una:
a) ai requisiti di cui alla tabella D allegata alla legge regionale 13 marzo 1982, n. 14 nel caso in cui gli allestimenti minimi consistono solo in manufatti. Le dimensioni dei manufatti sono quelle previste dalla legge regionale n. 14/82, con non più di quattro posti letto non sovrapponibili;
b) ai requisiti di cui alle tabelle C e E (per quest'ultima limitatamente alle "Attrezzature complementari" ed alle "Attrezzature sportive e ricreative") della legge regionale 14 marzo 1982, n. 14, nel caso in cui gli allestimenti minimi consistano solo in tende, roulottes o similari;
c) ai requisiti di cui alle tabelle C, D ed E della legge regionale 14 marzo 1982, n. 14 per le tipologie miste.
Gli esercizi di affittacamere sono strutture composte da non più di sei camere ubicate in non più di due appartamenti ammobiliati in uno stesso stabile nei quali sono forniti alloggi ed eventualmente servizi complementari, anche giornalmente ed in forma imprenditoriale, senza l'obbligo della dimora del titolare.
Gli esercizi di affittacamere devono possedere le caratteristiche strutturali ed igienico - sanitarie previste dalla vigente normativa regionale per i locali di civile abitazione.
Le camere non possono ospitare più di quattro posti letto non sovrapponibili per camera.
Le misure delle camere sono le seguenti: mq. 8 se ad un posto letto; mq. 12 se a due posti letto; mq. 16 se a tre posti letto; mq. 20 se a quattro posti letto.
L'altezza delle unità abitative sarà quella prevista dal D.M. 5 luglio 1975.
Il titolare di licenza di affittacamere potrà gestire più aziende appartenenti a questa tipologia.
Sale soggiorno (di superficie non inferiore a mq. 4 per ogni camera).
Bagni privati e completi in tutte le camere (WC, bidet, lavabo, vasca o doccia).
Telefono in tutte le camere abilitato per le chiamate esterne e per il personale.
Frigo-bar in tutte le camere.
Riscaldamento (obbligatorio per gli esercizi ad apertura invernale).
Impianto di climatizzazione in tutte le camere e nei locali comuni.
Accesso alle camere da letto destinate agli ospiti senza attraversare locali o servizi destinati al titolare o ad altro ospite.
Servizio di colazione in tavoli separati.
Pulizia delle camere ogni giorno.
Arredamento completo, di buona qualità e uniforme in tutte le camere.
Fornitura di energia elettrica, inclusa nella tariffa.
Fornitura di acqua corrente calda e fredda, inclusa nella tariffa.
Eventuale somministrazione di alimenti solo per le persone alloggiate.
- accessori: saponetta, shampoo, telo da bagno, asciugamano e salvietta per persona, riserva di carta igienica, sacchetti igienici, cestino rifiuti.
- letto, tavolino o ripiano, armadio, comodino e specchio;
- lampada o appliques da comodino;
- ripiano per bagagli;
Bagno completo ad uso di ogni camera (WC, bidet, lavabo, vasca o doccia) anche esterno.
Uno spazio telefonico ad uso comune.
Televisore ad uso comune (obbligatorio nel caso in cui non fosse in dotazione in tutte le camere).
Impianto di climatizzazione in tute le camere e nei locali comuni o sistemi alternativi di ventilazione.
Servizio di prima colazione in sale comuni destinate ad altri usi ma in tavoli separati.
Cambio biancheria, lenzuola e federe a giorni alterni.
- accessori: saponetta, telo da bagno, asciugamano e salvietta per persona, riserva di carta igienica, sacchetti igienici, cestino rifiuti.
Riscaldamento (obbligatorio per gli esercizi ad apertura invernale) e ventilatori nel periodo estivo.
Bagno completo ad uso comune ogni 4 posti letto privi di bagno.
Apparecchio telefonico ad uso comune.
Cambio biancheria ad ogni cambio cliente ed almeno due volte la settimana.
Pulizia delle camere ad ogni cambio cliente ed almeno due volte la settimana.
Arredamento: letto, armadio con grucce, comodino o ripiano, illuminazione centrale, lampade o appliques da comodino.
6. Rifugi alpini o montani
I rifugi alpini sono locali idonei ad offrire ospitalità in zone montane al di sopra dei m. 600 s.l.m. fuori dai centri urbani.
Sono classificati in un'unica classe contrassegnata con una stella. In relazione all'ubicazione ed alla dimensione dell'impianto l'unità sanitaria competente potrà richiedere che gli stessi siano dotati di locale infermeria con servizio igienico annesso.
Spazio coperto o che offra riparo o protezione, accessibile dall'esterno ed utilizzabile anche durante i periodi di chiusura del rifugio.
Servizio cucina o attrezzatura cucina comune.
Spazio attrezzato per il consumo degli alimenti.
Alloggiamento riservato per il gestore qualora si tratti di rifugio custodito.
Telefono o, nel caso di impossibilità di allaccio telefonico, solo per i rifugi custoditi, apparecchiatura di radiotelefono o similare.
Adeguati impianti igienico-sanitari ad uso dei locali comuni.
Un WC, un lavabo e una doccia ogni 6 posti letto privi di bagno.
Superficie minima delle camere mq. 8 se ad un posto letto e mq. 12 per le camere a due letti con un aumento di 4 mq. per ogni posto letto in più con un massimo di 4 posti letto base per ogni camera e di 10 posti letto base per camerata.
A ciascun letto potrà essere sovrapposto un altro letto oltre i limiti sopra previsti ove la cubatura della camera lo consenta.
Locale utensili ed attrezzi.
Cambio biancheria (letto e bagno) ad ogni cambio di cliente e almeno due volte la settimana.
Pulizia nelle camere e/o camerate ad ogni cambio di cliente ed almeno due volte la settimana.
Camere e/o camerate: letto, sedia o sgabello, scomparto per persona, armadio, cestino rifiuti.
7. Ostelli della gioventù e case per ferie
Possono essere dotati di servizi di ristorazione quali bar, ristorante, servizio di tavola calda e selfservice in appositi locali dimensionati al numero delle persone.
Ricezione e/o portineria.
Impianto di riscaldamento (esclusi gli esercizi che prevedono la sola apertura estiva).
Impianto citofonico o telefonico in ogni piano.
Impianto di chiamata personale in tutte le camere.
Adeguati impianti igienico sanitari ad uso dei locali comuni.
Un apparecchio telefonico per uso comune.
Area autonoma di cottura a disposizione degli ospiti (solo per gli ostelli) fornita di batteria di cucina e stoviglie.
Un WC, un lavabo ed una doccia ogni 6 posti letto privi di bagno privato.
Superficie minima delle camere mq. 8 se ad un posto letto e mq. 12 per le camere a due letti con un aumento di 4 mq. per ogni posto letto in più con un massimo di 4 posti letto base per camera e di 10 posti letto base per camerata, ai quali potrà essere sovrapposto un altro letto senza dover incrementare la superficie, purché la cubatura minima tenga conto dell'altezza di cui all'articolo 1 del D.M. 5 luglio 1975.
Locali comuni di soggiorno dotati di TV, distinti dalla sala da pranzo, di superficie non inferiore a mq. 50 per i primi 30 p.l. e mq. 1 per ogni posto letto in più. La superficie della cucina non potrà essere inferiore a mq. 0,5 per posto letto.
Lavanderia a disposizione degli ospiti, possibilmente in comunicazione con l'impianto dei bagni e docce, dotata di lavatrici.
Servizio di ricezione e/o portineria-informazioni assicurato 12/24 ore con addetto disponibile a chiamata.
Servizio di notte con addetto disponibile a chiamata.
Cambio biancheria (letto, bagno) 2 volte la settimana e comunque ad ogni cambio di cliente.
Pulizia delle camere e/o camerate, ad ogni cambio di cliente e ogni giorno.
Camere e/o camerate: letto, sedia o sgabello, scomparto per persona, armadio, cestino rifiuti. In relazione all'ubicazione, alla dimensione ed all'utenza degli esercizi, l'autorità sanitaria competente potrà richiedere che gli stessi siano dotati di locale infermeria con servizio igienico annesso.
8. Case ed appartamenti per vacanza
Sono immobili arredati e gestiti in forma imprenditoriale per l'affitto ai turisti, senza offerta di servizi centralizzati, nel corso di una o più stagioni, con contratti aventi validità non superiore ai tre mesi consecutivi. Sono classificate in un'unica classe contrassegnata da una stella.
Il titolare di licenza di case o appartamenti per vacanze potrà gestire più aziende appartenenti a questa tipologia.
Ogni casa o appartamento per vacanza rappresenta un'unica unità abitativa. Nel caso in cui la stessa si sviluppi su più elevazioni, con accesso, servizi e cucina autonomi per ogni piano, potrà essere classificata con tante unità abitative quanti sono i piani.
Le unità abitative, composte da un solo monolocale attrezzato per le funzioni di soggiorno pernottamento e pranzo-cucina non possono avere superficie inferiore, al netto del servizio igienico, a mq. 12 se ad un posto letto; per ogni posto letto in più la superficie dovrà essere aumentata di mq. 6 e non potrà comunque superare i 4 posti letto non sovrapponibili.
Le unità abitative composte da locale soggiorno-pranzo-cucina e da una o più camere da letto non possono avere superfici inferiori alle seguenti al netto del servizio igienico:
b) locale soggiorno-pranzo-cucina con posti letto: mq. 12 ad un posto letto; mq. 19 a due posti letto; mq. 26 a tre posti letto; mq. 33 se a quattro posti letto;
Impianto di riscaldamento nelle unità abitative se è prevista l'apertura durante i mesi invernali.
Cucina o angolo cottura.
Bagni privati e completi.
Ascensore se le unità abitative sono dislocate in locali oltre i primi due piani (escluso il piano terra).
Cambio biancheria (letto, bagno, cucina) 1 volta la settimana e ogni cambio di cliente.
Armadio, grucce, cassetti, comodini o ripiani, illuminazione centrale, lampade o appliques da comodino.
Una batteria da cucina, due coltelli da cucina, 1 zuccheriera, una caffettiera, uno scolapasta, una insalatiera, una grattugia, uno spremiagrumi, un apribottiglia/cavatappi, un apriscatole, un bricco per il latte, una pattumiera con sacchetti di plastica, una tovaglia, tovaglioli e canovacci da cucina.
Per ogni persona ospitabile:
due coltelli, due forchette, due cucchiai, due cucchiaini, due piatti piani, un piatto fondo, due bicchieri, una tazza, una tazzina.
Telo da bagno per persona.
Asciugamano per persona.
Salvietta per persona.
1. Alberghi, motel, villaggi-albergo
Sono esercizi ricettivi aperti al pubblico che forniscono alloggio, eventualmente vitto, ed altri servizi accessori, in camere ubicate in uno o più stabili o in parte di stabile. Le dimensioni delle camere e/o unità abitative sono quelle previste dalla normativa vigente.
Con riferimento alla superficie, la stessa non potrà essere inferiore a mq. 8 se ad un posto letto; mq. 14 se a due posti letto; mq. 20 se a tre posti letto; mq. 26 se a quattro posti letto.
Le dimensioni per quanto attiene l'altezza fanno riferimento alla vigente normativa.
Ogni camera potrà contenere un massimo di quattro posti letto, non sovrapponibili; le dimensioni di cui sopra potranno essere eventualmente ridotte, per gli esercizi già esistenti, secondo quanto disposto dalla legge n. 203 del 30 maggio 1995.
Tali esercizi devono disporre di almeno 7 camere o unità abitative nella casa madre.
Per le dimore soggette a vincolo della Sovrintendenza, si prescinde dalla limitazione del numero delle camere.
Le unità abitative sono costituite da uno o più locali sprovvisti di cucina, contrassegnati dalla stessa numerazione.
Per suite si intendono le unità ricettive costituite da un vano soggiorno all'interno della camera stessa o in locale annesso; nel locale annesso è possibile pernottare in divano o poltrona letto, secondo i predetti parametri dimensionali.
Gli alberghi, i motel e i villaggi-albergo sono classificati in cinque classi, contrassegnati in ordine decrescente da cinque ad una stella.
Sono esercizi ricettivi aperti al pubblico, a gestione unitaria, che forniscono alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in camere ubicate in uno o più stabili o in parte di stabile.
Gli alberghi, annessi ad impianti termali, oltre ai requisiti minimi ed a quant'altro richiesto per gli alberghi di categoria tre stelle o superiore, devono disporre di:
- gabinetti di accertamenti clinici, piscine termali interne e/o esterne;
- locali per varie terapie con relativi servizi ed impianti;
- idonea sistemazione a verde con panchine, viali, illuminazione, parcheggi.
Sono alberghi particolarmente attrezzati per la sosta e l'assistenza delle autovetture o delle imbarcazioni, che assicurano alle stesse servizi di riparazione e rifornimento carburante.
I motel, oltre alle dotazioni ed ai requisiti della classifica di appartenenza, devono essere in possesso di:
- autorimessa attrezzata con box o posti macchina o parcheggio custodito oppure idoneo alloggiamento per le imbarcazioni in numero pari a quello delle camere;
- attrezzature di assistenza meccanica;
- rifornimento carburante.
Sono alberghi che, in un'unica area, forniscono agli utenti di unità abitative dislocate in più stabili, servizi centralizzati.
I villaggi-albergo, oltre ad un centro di vita principale per la prestazione di servizi centralizzati ed ai requisiti più avanti elencati, a seconda della classifica attribuita devono essere in possesso di:
- un centro di vita sportiva e ricreativa con spazi esterni adeguatamente attrezzati per l'attività di animazione;
- viabilità e spazi esterni attrezzati, parcheggi situati in zone che non turbino la tranquillità delle unità abitative.
Se il villaggio-albergo è ubicato in prossimità del mare, vicino alla zona balneare, dovranno, inoltre, prevedersi:
- spogliatoi (facoltativi);
- magazzino per il deposito delle attrezzature.
A.5 Stelle (*****)
Eccellente funzionalità di tutti gli impianti e continuo controllo di manutenzione dello stabile, degli impianti, dotazioni ed arredi;
Sale a disposizione degli ospiti per incontri, riunioni, etc.
Sale di ritrovo, di soggiorno e svago, di lettura, scrittura, TV, bar, ristorante in locali appositamente attrezzati, servizi di ricevimento, accoglienza e informazioni.
I locali comuni dovranno essere dotati di un adeguato numero di impianti igienico-sanitari separati per uomini e donne preceduti da salette ed arredati in armonia con i locali comuni.
Le sale devono avere superficie complessiva non inferiore a mq. 6 per ognuna delle prime 10 camere più mq. 1,5 per ognuna delle ulteriori camere fino alla ventesima più mq. 0,75 per ogni camera oltre la ventesima (escludendo dal computo eventuale la sala ristorante e il bar se utilizzati dalla clientela di passaggio).
Biancheria, stoviglie e argenteria di primissima qualità ed adeguate agli ambienti.
Scale e corridoi spaziosi.
Impianto telefonico abilitato alle chiamate interne ed esterne in ogni camera e nei bagni, almeno nelle nuove costruzioni.
Locali di servizio ai piani.
Ascensori, montacarichi e montavivande adeguati alla struttura ed alla capacità recettiva.
Televisione con antenna satellitare in tutte le camere.
Telefax, fotocopiatrice e struttura telematica con collegamento internet, a pagamento.
Pannellatura e/o efficace materiale fono assorbente in tutte le camere.
Adeguati impianti di ristorazione.
Parcheggio capace di alloggiare le vetture degli ospiti e/o apposita convenzione con garage o parcheggio autorizzato. Se custodito, sarà a pagamento. Si può prescindere da questo requisito se l'impossibilità oggettiva di realizzazione viene adeguatamente documentata.
Ingresso protetto da portico o pensilina.
Ingresso separato per i bagagli.
Disponibilità di alcune suite.
Divise per il personale e targhe d'identificazione.
Chiamata d'emergenza in tutti i servizi igienici privati e comuni.
Servizio di primo intervento in autorimessa all'interno della struttura o in officina autorizzata convenzionata.
Servizi accessori (boutique, fitness, parrucchiere per uomo e donna, etc., dei quali almeno uno obbligatorio), a pagamento.
Servizio di lavanderia e stireria: biancheria resa entro le 12 ore se consegnata prima delle ore 9.00 a pagamento.
Servizio trasporto clienti (vettura o minibus) e bagagli.
Trasporto interno bagagli assicurato 24/24 ore.
Servizio parcheggio auto custodito, assicurato 24/24 ore.
Servizio di prima colazione, pranzo e cena, in sale appositamente attrezzate o in camera su richiesta del cliente.
Servizio di bar e di ristorazione assicurato con personale addetto in via esclusiva.
Servizio di bar nei locali comuni assicurato 16/24 ore.
Servizio di bar nelle camere assicurato 24/24 ore.
Servizio di ricezione, portineria-informazioni assicurato 24/24 ore da personale addetto in via esclusiva in grado di parlare correntemente almeno due lingue straniere.
Servizio di fotocopiatrice, fax e telematico con collegamento internet, a pagamento.
Cambio biancheria: lenzuola, federe e asciugamani tutti i giorni.
Pulizia delle camere ogni giorno con riassetto pomeridiano.
Servizio di cortesia per la pulizia delle scarpe in tutte le camere.
- accessori: saponetta, bagnoschiuma, sali da bagno, spazzolino, dentifricio, cuffia, telo da bagno, un asciugamano e una salvietta per persona, riserva di carte igienica, sacchetti igienici, cestino rifiuti, asciugacapelli, tappetino da bagno.
- letto, scrivania o ripiano, armadio con grucce, comodino e/o ripiani e specchio;
- punto illuminazione per leggere e scrivere;
- secondo comodino (per le camere doppie) o ripiano;
- angolo soggiorno arredato nelle suite;
- una poltroncina per letto;
- accessori: documentazione sull'albergo, kit per scrivere e per cucire.
5 Stelle Lusso (***** L)
Le aziende ricettive alberghiere classificate a 5 stelle assumono la denominazione aggiuntiva "Lusso" quando, oltre a possedere i requisiti obbligatori per la classificazione a 5 stelle prima descritti, abbiano anche i seguenti requisiti:
Eccezionali elementi qualitativi dell'immobile derivanti da:
- particolare favorevole rapporto, sia in termini di superficie che di numero, tra spazi e locali di uso comune e camere;
- ampiezza e numero degli ascensori che non determino attese;
- per zona di vacanze: impianti ed attrezzature sportive, parco, piscina o spiaggia privata;
Eccezionale qualità e numero di dotazioni, mobili ed arredi, quali:
- tappeti e/o pavimentazioni pregiati in tutti gli ambienti;
- quadri e/o sculture di autore negli ambienti comuni;
- mobili di pregio o antichi;
- lampadari artistici;
- attrezzature, argenterie, stoviglie.
- servizio di ristorante con ampia scelta, di specialità internazionali nelle ordinazioni alla carta;
- servizio di bar, assicurato in più locali.
Inserimento ambientale dell'albergo:
- viene considerato requisito particolarmente importante l'inserimento dell'albergo in un contesto ambientale di particolare pregio per la contiguità con aree verdi, giardini, parchi e per l'ubicazione in zone di notevole interesse architettonico e urbanistico.
Parcheggio capace di ospitare le vetture degli ospiti, se custodito a pagamento, e/o apposita convenzione con garage e/o parcheggio autorizzato. Si può prescindere da questo requisito se l'impossibilità oggettiva di realizzazione viene adeguatamente documentata.
Chiamata d'emergenza in tutti i servizi privati e comuni.
Trasporto interno bagagli assicurato 16/24 ore.
Servizio di bar nel locale dove è ubicato l'impianto, assicurato 14/24 ore con personale addetto.
- accessori: saponetta, bagnoschiuma, cuffia, telo da bagno, asciugamano e salvietta per persona, riserva di carte igienica, sacchetti igienici, cestino rifiuti, asciugacapelli.
- letto, scrivania o ripiano, armadio con grucce, comodino e/o ripiano per letto, specchio, illuminazione centralizzata;
- cestini rifiuti;
Funzionalità e manutenzione dello stabile, degli impianti, delle attrezzature, dotazioni, arredi e corredi.
Sale comuni di soggiorno e lettura, TV, zone bar, sale colazione e/o sala-pranzo, ove sia prevista la ristorazione, ricevimento e accoglienza - informazioni, decorosamente arredate, con un adeguato numero di impianti igienico-sanitari. Sale di superficie complessiva non inferiore a mq. 4,8 per ognuna delle prime dieci camere più mq. 1,2 per ognuna delle camere fino alla ventesima, più mq. 0,6 per ogni camera oltre la ventesima, (escludendo dal computo eventuale la sala ristorante e il bar se utilizzate dalla clientela di passaggio).
Servizi di biancheria, porcellana e posateria adeguate al tipo di arredamento degli ambienti.
Impianto telefonico abilitato alle chiamate interne ed esterne, in tutte le camere.
Spazio riservato per le telefonate dei clienti.
Ascensore/i secondo la vigente normativa.
Telefax e fotocopiatrice, a pagamento.
Impianto di climatizzazione in tutte le camere, regolabile dal cliente, e nei locali comuni. Si consentono, altresì, soluzioni alternative nei casi di impossibilità oggettiva di collocazione adeguatamente documentati.
Cucina (per gli esercizi che prevedono il servizio di ristorante).
Parcheggio interno e/o esterno, se custodito a pagamento, e/o apposita convenzione con garage o parcheggio autorizzato.
Servizio trasporto interno bagagli a richiesta.
Servizio di ricezione e di portineria-informazioni assicurati 24/24 ore con un addetto che parla correntemente almeno due lingue estere.
Servizio di prima colazione anche in sale destinata ad altri usi, ma con tavoli separati.
Servizio di bar nel locale dove è ubicato l'impianto assicurato 12/24 ore con un addetto.
Servizio bar nei locali comuni assicurato 14/24 ore.
Servizio bar nelle camere assicurato 12/24 ore.
Cambio biancheria: lenzuola e federe a giorni alterni e in ogni caso ad ogni cambio di cliente; asciugamani tutti i giorni.
Servizio custodia valori: cassaforte in ogni camera.
- accessori: saponetta, bagnoschiuma, cuffia, un telo da bagno, un asciugamano e una salvietta per persona, riserva di carte igienica, sacchetti igienici, cestino rifiuti.
- accessori: documentazione sull'albergo, kit per scrivere e cucire.
Servizio fax e fotocopiatrice a pagamento.
Manutenzione dello stabile, degli impianti e delle attrezzature.
Sala soggiorno, ricezione, TV, bar con impianto posto in locale comune, sale pranzo (se previsto tale servizio), portineria-informazioni. Sale di superficie complessiva non inferiore a mq. quattro per ognuna delle prime dieci camere più mq. uno per ogni camera fino la ventesima più mq. 0,5 per ogni camera oltre la ventesima, (con esclusione dell'eventuale sala ristorante o il bar se utilizzate anche da clienti di passaggio).
I servizi di biancheria, porcellana e posateria devono essere adeguati al tipo dell'arredamento.
Bagni completi (lavabo, bidet, WC, doccia) in tutte le camere.
Telefono in tutte le camere anche se non abilitato alla chiamata esterna diretta.
Uno spazio telefonico per uso comune.
Impianto di chiamata di emergenza in tutti i servizi igienici, privati e comuni.
Impianto di climatizzazione in tutte le camere e nei locali comuni (si prescinde da tale requisito per gli impianti situati in località montane che siano dotati di impianto di riscaldamento).
Nelle camere sono consentite, altresì, soluzioni alternative nei casi adeguatamente documentati di impossibilità tecnica oggettiva di collocazione; per quanto riguarda i locali comuni sono consentiti sistemi alternativi di ventilazione indipendentemente dalle difficoltà nella collocazione.
Servizio di ricevimento, portineria-informazioni, assicurato 14/24 ore con addetto disponibile a chiamata.
Servizio di prima colazione in sale comuni destinate anche ad altri usi ma con tavoli separati.
Cambio biancheria: lenzuola e federe due volte la settimana, asciugamani a giorni alterni.
- accessori: saponetta, un telo da bagno, un asciugamano, una salvietta per persona, riserva carte igienica, sacchetti igienici, cestino rifiuti.
- letto, tavolino, armadio con grucce, comodino e/o ripiano per letto, specchio, illuminazione centralizzata;
- punto illuminazione per leggere o scrivere;
Sala con TV, che può coincidere con la sala ristorante o il bar (se previsti tali servizi), ricezione, portineria-informazioni.
Servizi igienico-sanitari (lavabo, bidet, WC, doccia) ogni sei posti letto con il minimo di uno per piano oltre quello previsto dal D.M. n. 236/89.
Chiamata per il personale con campanello in ogni camera.
Telefono per uso comune.
Riscaldamento e ventilatori nel periodo estivo.
Servizio di ricevimento, portineria-informazione assicurato 14/24 ore con addetto disponibile a chiamata.
Cambio di biancheria: lenzuola e federe ad ogni cambio di cliente e una volta la settimana, asciugamani ad ogni cambio di cliente e due volte la settimana.
Pulizia nelle camere una volta al giorno.
- accessori: saponetta, un telo da bagno, un asciugamano, una salvietta per persona, riserva carta igienica, sacchetti igienici, cestino rifiuti.

References: art. 11
 art. 88
 art. 41
 art. 77
 art. 30
 art. 11
 art. 5
 articolo 10
 art. 5
 art. 5
 art. 2