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R.U.E. REGOLAMENTO URBANISTICO EDILIZIO - PDF
R.U.E. REGOLAMENTO URBANISTICO EDILIZIO
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1 AREA GESTIONE DEL TERRITORIO R.U.E. REGOLAMENTO URBANISTICO EDILIZIO VARIANTE SPECIFICA N. 2 - AI SENSI DELL ART. 34 DELLA LR 20/2000 E S. M. I. - ALLEGATO A) ALLA DELIBERA DI CONSIGLIO UNIONE N. 24 DEL 06/06/2018 RELAZIONE ILLUSTRATIVA (APPROVAZIONE) Il Responsabile del Procedimento Geom. Silvia Trevisani Il Dirigente Ing. Stefano Farina 05/2018
3 INDICE 1. RIFERIMENTI OGGETTO DELLA VARIANTE VALSAT E VINCA VALUTAZIONE IN MERITO AL RISCHIO SISMICO E RISCHI DI PROTEZIONE CIVILE APPROVAZIONE VARIANTE MODIFICHE AL REGOLAMENTO URBANISTICO EDILIZIO (RUE)... 6 MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL PSC N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL PSC N. 31 E MODIFICA ALLA CAO N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N Pagina 1
4 MODIFICA AL RUE N. 37 E MODIFICA ALLA CAO N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N. 41 E MODIFICA ALLA CAO N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N. 46 E MODIFICA ALLA CAO N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA AL RUE N MODIFICA ALLA CAO N MODIFICA ALLA CAO N MODIFICA ALLA CAO N MODIFICA ALLA CAO N ELENCO DEGLI ELABORATI MODIFICATI Pagina 2
5 1. RIFERIMENTI Con deliberazione di Consiglio Unione n. 42 del 29/09/2016 è stato approvato il Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) riguardante tutto il territorio dell Unione, contestualmente al Piano Strutturale Comunale (PSC), ai sensi di quanto previsto dagli artt. 33 e 34 della LR 20/2000 e s. m. i. Il suddetto Regolamento contiene anche la Classificazione Acustica Operativa, ai sensi dell art. 3 della LR 15/2001 e s. m. i. Successivamente all approvazione si sono riscontrate alcune incongruenze fra i vari elaborati dei suddetti strumenti di pianificazione, che sono st ati corretti con apposita deliberazione di Consiglio Unione n. 4 del 18/02/ OGGETTO DELLA VARIANTE Dopo un primo periodo di applicazione del suddetto RUE, si è reso necessario procedere ad una revisione degli elaborati apportando alcune modifiche agli stessi, ed in particolare alla disciplina particolareggiata del territorio urbanizzato, per le quali si seguirà la procedura prevista dall art. 34 della LR 20/2000 e s. m. i. Tali modifiche sono dovute a diverse indicazioni e indirizzi da parte dei Comuni dell Unione, per ottemperare ad adeguamenti a normative e Piani sovraordinati nel frattempo intervenuti, ma anche per correzione di errori materiali. Contestualmente, si provvede ad apportare alcune modifiche di variante e di aggiornamento agli elaborati della Classificazione Acustica Operativa, allegata e facente parte integrante del piano, ai sensi dell art. 3 della LR 15/2001 e s. m. i. Al successivo paragrafo 5 si riportano le specifiche schede relative alla diverse modifiche da apportare al RUE, indicanti gli elaborati oggetto di variante e riportanti uno stralcio dell elaborato stesso, nella versione approvata e nella versione modificata. A seguito dell approvazione della variante, si provvederà a redigere gli elaborati di piano aggiornati, nella versione coordinata, da trasmettere agli enti competenti, ai sensi dell art. 34, comma 8, della LR 20/2000 e s. m. i. 3. VALSAT E VINCA Le modifiche oggetto della presente variante non comportano ricadute sulle componenti ambientali e paesaggistiche del territorio ma comunque presuppongono la necessità di un aggiornamento della Relazione di VALSAT del piano, in particolare ai Par. IV.III e IV.IV e nell Appendice per l aggiornamento dei sub ambiti urbanizzati (ACU4 e AUC6). 4. VALUTAZIONE IN MERITO AL RISCHIO SISMICO E RISCHI DI PROTEZIONE CIVILE Le modifiche oggetto della presente variante non comportano ricadute dal punto di vista del Rischio Sismico, con particolare riferimento a quanto previsto dalla LR 19/2008 e s. m. i., nonché degli altri rischi di Protezione Civile. 5. APPROVAZIONE VARIANTE A seguito dell adozione della Variante in oggetto con Deliberazione di Consiglio Unione n. 25 del 26/06/2017, la stessa è stata trasmessa agli enti competenti ad esprimere i pareri previsti per Pagina 3
6 legge ed è stata depositata dal 09/08/2017 al 08/10/2017 presso l dell Unione per la libera visione al pubblico. In detto periodo di deposito soltanto un osservazione da parte di ARPAE Ferrara - Area valutazione e monitoraggio corpi idrici, con prot. n in data 05/10/2017, che si propone di approvare parzialmente come specificato nella Relazione di controdeduzione trasmessa alla stessa ARPAE e alla Provincia di Ferrara con nota prot. n del 18/10/2017. Inoltre, si è ritenuto necessario effettuare n. 4 osservazioni d ufficio aventi per oggetto: 1. Inserimento in testa alle rme di una Tavola di corrispondenza tra il RUE ed il Regolamento edilizio-tipo, ai sensi di quanto previsto dall'art. 2, lett. b), dell'atto di coordinamento tecnico allegato alla DGR 922 del 28/06/2017; 2. Correzione dell'errore di stampa dal progetto GIS al PDF della Tav. 11 della Cartografia, accaduto in fase di approvazione della Variante n. 1 al RUE, inerente la classificazione urbanistica della zona di Final di Rero a sud della Via del Mare; 3. Aggiornamento delle definizioni e delle sigle contenute nei documenti del RUE in coerenza con quanto previsto nell'allegato II della DGR 922 del 28/06/2017. Contestualmente, si corregge all'art , comma 1, lett. h.5, il riferimento alla superficie complessiva (SC) con quello della superficie totale (ST) e all'art , comma 6, e art , comma 7, il riferimento per il lotto minimo alla superficie territoriale (ex ST, ora STER), con la superficie fondiaria (SF); 4. Integrazione dell'art delle rme al fine di chiarire che per allevamento di animali d'affezione si intendono quelli ad uso familiare indicati nella definizione dell'uso U20.5 "abitazioni agricole" all'art Successivamente all inoltro della documentazione ai suddetti Enti, si è riscontrata la necessità di correggere le seguenti n. 2 incongruenze, per le quali si sono predisposte due ulteriori schede (n. 53 e n. 54) nella presente relazione illustrativa: 53. Incongruenza presente all'art , comma 3, delle rme rispetto a quanto definito al Titolo III delle rme di Piano del PSC, così come già previsto con osservazione d'ufficio E.5.1 presentata in ambito di approvazione del RUE; 54. Incongruenza presente nella Tav. 2 della Cartografia del RUE rispetto alla Tav della Cartografia del PSC, relativamente alla mancata rappresentazione di una dotazione territoriale esistente di URA Impianti e opere di prelievo, trattamento e distribuzione acqua nell area golenale del Po in località Serravalle. Con Decreto del Presidente della Provincia di Ferrara n. 46 del 14/05/2018, sono stati recepiti i pareri dei Servizi competenti in materia urbanistica, ambientale e sismica, come di seguito specificato: - Parere prot del 07/05/2018 della P.O. Pianificazione territoriale e urbanistica con esito favorevole condizionato a che vengano recepite le condizioni espresse nell intesa provinciale per l approvazione della Variante specifica al PSC di cui al Decreto del Presidente n. 42 del 26/04/2018; - Parere prot del 04/05/2018 di ARPAE U.O. Sviluppo Sostenibile con esito favorevole con raccomandazione di valutare, in linea generale, la possibilità di orientare le scelte di pianificazione alla decompressione degli ambiti consolidati rispetto alla presenza di attività produttive che possono entrare in conflitto specialmente con le aree destinate alla residenza, prevedendo una progressiva delocalizzazione delle attività produttive verso aree ad esse dedicate; Pagina 4
7 - Parere prot del 09/11/2017 dell Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile Servizio Area Reno e Po di Volano con esito favorevole. Pagina 5
8 6. MODIFICHE AL REGOLAMENTO URBANISTICO EDILIZIO (RUE) MODIFICA AL RUE N. 1 Sostituzione del riferimento sbagliato all'uso U5.2 con quello corretto al precedente uso U5.1, nella definizione dello stesso uso U5.2 all'art , comma 4. Tutti Modifica norme Correzione di errore materiale. rme: Art (comma 4). Estratto Art I tipi di uso considerati e i relativi raggruppamenti sono i seguenti:.. Omissis.. U5.2 Funzione terziaria di servizio: sanità di livello sovralocale Servizi socio sanitari alla popolazione non rientranti nei requisiti di cui all uso U Omissis.. Estratto Art I tipi di uso considerati e i relativi raggruppamenti sono i seguenti:.. Omissis.. U5.2 Funzione terziaria di servizio: sanità di livello sovralocale Servizi socio sanitari alla popolazione non rientranti nei requisiti di cui all uso U Omissis.. Pagina 6
9 MODIFICA AL RUE N. 2 Correzione della forma del primo periodo del comma 7 dell art Procedimento di approvazione dei PUA di iniziativa privata delle rme. Tutti Modifica norme Correzione della forma. rme: Art (comma 7). Estratto Art Prima della trasmissione alla Giunta dell Unione per l approvazione del piano attuativo il responsabile del procedimento acquisisce i pareri di cui al comma precedente e trasmette la proposta di approvazione/diniego del Dirigente competente o Responsabile Area, che contenga espresse valutazioni sulle osservazioni e i pareri pervenuti alla Giunta dell Unione per l approvazione. Si prescinde dai pareri non obbligatori che non pervengano entro il termine di 60 gg dalla trasmissione della richiesta. Estratto Art Prima della trasmissione alla Giunta dell Unione per l approvazione del piano attuativo il responsabile del procedimento acquisisce i pareri di cui al comma precedente e trasmette la proposta di approvazione/diniego del al Dirigente competente o Responsabile Area, che contenga espresse valutazioni sulle osservazioni e valutati i pareri pervenuti e la proposta del responsabile del procedimento, formula il proprio parere e lo trasmette alla Giunta dell Unione per l approvazione. Si prescinde dai pareri non obbligatori che non pervengano entro il termine di 60 gg dalla trasmissione della richiesta. Pagina 7
10 MODIFICA AL RUE N. 3 Integrazione dell'art , commi 8 e 10, delle rme relativamente all obbligo della predisposizione all allaccio per la possibile installazione di infrastrutture elettriche per la ricarica dei veicoli anche per gli edifici con almeno 10 unità abitative, ai sensi dell art. 4 del DPR 380/2001 così come modificato dal D.lgs. 257/2016, e alla quantificazione degli standard di parcheggio e verde per l'uso U5.3 "Funzione terziaria di servizio: sanità - ambulatori veterinari". Tutti Modifica norme Adeguamento normativo. rme: Art (commi 8 e 10). Estratto Art Nel caso di interventi di nuova costruzione ad uso diverso da quello residenziale con superficie utile superiore a 500 metri quadrati e per i relativi interventi di ristrutturazione edilizia, devono essere previsti spazi da destinare a parcheggio, siano essi pertinenziali o no, secondo quanto disposto all art. 4 comma 1 ter del DPR 380/2001 e s.m.i. 9. Omissis USI U2.1 U4.1 U5.1 (limitatamente agli ambulatori) U8 U9.1 Parcheggi pubblici (P=P1+P2) DOTAZIONI DEGLI INSEDIAMENTI Interventi non compresi in un PUA/PUC: 15 mq/ 100 mq di Sul Interventi Aree per verde pubblico e spazi collettivi V Interventi compresi in PUA/PUC: 45 mq/100 mq di Sul Parcheggi pertinenziali (P3) 1 posto auto /100 mq di Sul Per gli esercizi di vicinato (così come definiti all art. 1 della DCR Estratto Art Nel caso di interventi di nuova costruzione ad uso diverso da quello residenziale con superficie utile superiore a 500 metri quadrati o con almeno 10 unità abitative e per i relativi interventi di ristrutturazione edilizia, devono essere previsti spazi da destinare a parcheggio, siano essi pertinenziali o no, secondo quanto disposto all art. 4 comma 1 ter del DPR 380/2001 e s.m.i. 9. Omissis USI U2.1 U4.1 U5.1 (limitatamente agli ambulatori) U5.3 U8 Parcheggi pubblici (P=P1+P2) DOTAZIONI DEGLI INSEDIAMENTI Interventi non compresi in un PUA/PUC: 15 mq/ 100 mq di Sul Interventi Aree per verde pubblico e spazi collettivi V Interventi compresi in PUA/PUC: 45 mq/100 mq di Sul Parcheggi pertinenziali (P3) 1 posto auto /100 mq di Sul Per gli esercizi di vicinato (così come definiti all art. 1 della DCR Pagina 8
11 U9.2 U14.1 U14.2 compresi in un PUA/PUC: 25 mq/ 100 mq di Sul 23 settembre 1999, n. 1253) va richiesta di norma la medesima dotazione, in termini quantitativi, che è richiesta per la funzione residenziale, fermo restando che si deve trattare di spazi aperti direttamente accessibili da parte della clientela. U9.1 U9.2 U14.1 U14.2 compresi in un PUA/PUC: 25 mq/ 100 mq di Sul 23 settembre 1999, n. 1253) va richiesta di norma la medesima dotazione, in termini quantitativi, che è richiesta per la funzione residenziale, fermo restando che si deve trattare di spazi aperti direttamente accessibili da parte della clientela. In tutti i tipi di parcheggi, anche ai fini del rispetto della L. 122/1989 e s.m.i., la superficie convenzionale di un posto auto si considera pari a mq 12,50, al netto degli spazi di manovra (corselli); per le attività commerciali si fa riferimento a quanto disposto dalla DCR 1253/99 In tutti i tipi di parcheggi, anche ai fini del rispetto della L. 122/1989 e s.m.i., la superficie convenzionale di un posto auto si considera pari a mq 12,50, al netto degli spazi di manovra (corselli); per le attività commerciali si fa riferimento a quanto disposto dalla DCR 1253/99 Pagina 9
12 MODIFICA AL RUE N. 4 Inserimento delle parole "negli edifici" dopo la parola "intervento" nel titolo dell'art delle rme. Tutti Modifica norme Correzione di errore materiale. rme: Art VALSAT: Relazione (Par. IV.III). Estratto Art ART CRITERI GENERALI DI INTERVENTO TUTELATI AI SENSI DELL ART. A 9 DELLA L.R. 20/2000 E S.M.I. SITUATI NEL CENTRO STORICO Estratto Art ART CRITERI GENERALI DI INTERVENTO NEGLI EDIFICI TUTELATI AI SENSI DELL ART. A 9 DELLA L.R. 20/2000 E S.M.I. SITUATI NEL CENTRO STORICO Pagina 10
13 MODIFICA AL RUE N. 5 Stralcio dell'uso U2.3 "Funzione terziaria direzionale: attività terziarie direzionali della Pubblica Amministrazione" da quelli ammessi per intervento edilizio diretto nei Centri Storici, elencati al comma 1 dell'art delle rme del RUE, in quanto ammissibile solo previo inserimento nel POC, come previsto al successivo comma 2 del medesimo articolo. Tutti Modifica norme Correzione di incongruenza. rme: Art (comma 1). Estratto Art ART DESTINAZIONI D USO AMMESSE 1. Le destinazioni d uso ammesse nell ambito Centro storico sono le seguenti: U1.1 Abitazioni, case ed appartamenti per vacanze, affittacamere U1.2 Abitazioni collettive (non turistiche) U2.1 Funzione terziaria direzionale: attività terziarie specializzate prive di significativi effetti di disturbo sul contesto U2.3 Funzione terziaria direzionale: attività terziarie direzionali della Pubblica Amministrazione U3.1 Funzione terziaria di servizio: istruzione attività scolastiche di base..omississ.. Estratto Art ART DESTINAZIONI D USO AMMESSE 1. Le destinazioni d uso ammesse nell ambito Centro storico sono le seguenti: U1.1 Abitazioni, case ed appartamenti per vacanze, affittacamere U1.2 Abitazioni collettive (non turistiche) U2.1 Funzione terziaria direzionale: attività terziarie specializzate prive di significativi effetti di disturbo sul contesto U2.3 Funzione terziaria direzionale: attività terziarie direzionali della Pubblica Amministrazione U3.1 Funzione terziaria di servizio: istruzione attività scolastiche di base..omississ.. Pagina 11
14 MODIFICA AL RUE N. 6 Precisazione agli artt e delle rme che, nel centro storico e nell ambito urbano consolidato, le grandi strutture di vendita rientranti nell uso U10.2 possono essere attuate con il POC limitatamente alle non alimentari, e l uso U11 può essere attuato attraverso il POC limitatamente sia ai centri commerciali che ai centri commerciali di vicinato, in coerenza con quanto previsto dalla normativa e dalla pianificazione sovraordinata vigente (in particolare il POIC), così come recepite dal PSC. Contestuale adeguamento dei parametri relativi ai centri commerciali, a seconda della popolazione dei Comuni interessati, nella definizione dei suddetti usi U10.2 e U11 riportata all art , comma 4. Tutti Modifica norme Correzione di errore materiale. rme: Art (comma 4), (comma 2), (commi 2 e 4). VALSAT: Relazione (Par. IV.III). Estratto Art I tipi di uso considerati e i relativi raggruppamenti sono i seguenti: U10.2 Funzione terziaria commerciale: medio grandi strutture, centri commerciali e centri commerciali di vicinato Commercio al dettaglio in esercizi singoli (Sv compresa fra 1500 mq e 2500 mq, per i comuni aventi una popolazione superiore ai abitanti; Sv compresa fra 800 mq e 1500 mq, per i comuni aventi una popolazione inferiore ai abitanti); centri commerciali e centri commerciali di vicinato (Sv fino a mq). Rientrano in tale uso anche le aree per il commercio all aperto. U11 Funzione terziaria commerciale: grandi strutture, centri commerciali e centri commerciali di vicinato Commercio al dettaglio in esercizi singoli (Sv superiore a 2500 mq, per i comuni aventi una popolazione superiore ai abitanti; Sv superiore a 1500 mq, per i comuni aventi una popolazione inferiore ai abitanti); centri commerciali e centri commerciali di vicinato (Sv Estratto Art I tipi di uso considerati e i relativi raggruppamenti sono i seguenti: U10.2 Funzione terziaria commerciale: medio grandi strutture, centri commerciali e centri commerciali di vicinato Commercio al dettaglio in esercizi singoli (Sv compresa fra 1500 mq e 2500 mq, per i comuni aventi una popolazione superiore ai abitanti; Sv compresa fra 800 mq e 1500 mq, per i comuni aventi una popolazione inferiore ai abitanti); centri commerciali e centri commerciali di vicinato (Sv fino a mq, per i comuni eventi una popolazione superiore a abitanti, Sv fino a mq, per i comuni aventi una popolazione fino a abitanti). Rientrano in tale uso anche le aree per il commercio all aperto. U11 Funzione terziaria commerciale: grandi strutture, centri commerciali e centri commerciali di vicinato Commercio al dettaglio in esercizi singoli (Sv superiore a 2500 mq, per i comuni aventi una popolazione superiore Pagina 12
15 oltre i mq); grandi strutture di vendita alimentari di livello superiore (Sv superiore a mq) e grandi strutture di vendita non alimentari (Sv superiore a mq). Estratto Art Nelle unità immobiliari ove siano già legittimamente in essere alla data di adozione delle presenti norme, oppure nell ambito di interventi specificamente previsti nel POC sono ammesse le seguenti destinazioni d uso: U2.2 Funzione terziaria direzionale: attività terziarie specializzate con effetti di disturbo sul contesto U2.3 Funzione terziaria direzionale: attività terziarie direzionali della Pubblica Amministrazione U2.4 Funzione terziaria direzionale: attività espositive, fieristiche, congressuali U4.2 Funzione terziaria di servizio: attività culturali, ricreative e sportive con effetti di disturbo sul contesto U5.2 Funzione terziaria di servizio: sanità a livello sovra locale U10.2 Funzione terziaria commerciale: medio grandi strutture, centri commerciali e centri commerciali di vicinato U11 Funzione terziaria commerciale: grandi strutture, centri commerciali e centri commerciali di vicinato Estratto Art Sono considerati inoltre compatibili i seguenti ulteriori usi, solo nelle Unità edilizie ove siano già legittimamente in essere alla data di adozione delle presenti norme oppure nell ambito di interventi specificamente previsti nel POC: U2.2 Funzione terziaria direzionale: attività terziarie ai abitanti; Sv superiore a 1500 mq, per i comuni aventi una popolazione inferiore ai abitanti); centri commerciali e centri commerciali di vicinato (Sv oltre i mq, per i comuni aventi popolazione superiore a abitanti, Sv oltre i mq, per i comuni con popolazione fino a abitanti); grandi strutture di vendita alimentari di livello superiore (Sv superiore a mq) e grandi strutture di vendita non alimentari (Sv superiore a mq). Estratto Art Nelle unità immobiliari ove siano già legittimamente in essere alla data di adozione delle presenti norme, oppure nell ambito di interventi specificamente previsti nel POC sono ammesse le seguenti destinazioni d uso: U2.2 Funzione terziaria direzionale: attività terziarie specializzate con effetti di disturbo sul contesto U2.3 Funzione terziaria direzionale: attività terziarie direzionali della Pubblica Amministrazione U2.4 Funzione terziaria direzionale: attività espositive, fieristiche, congressuali U4.2 Funzione terziaria di servizio: attività culturali, ricreative e sportive con effetti di disturbo sul contesto U5.2 Funzione terziaria di servizio: sanità a livello sovra locale U10.2 Funzione terziaria commerciale: medio grandi strutture (limitatamente alle non alimentari), centri commerciali e centri commerciali di vicinato U11 Funzione terziaria commerciale: grandi strutture, centri commerciali e centri commerciali di vicinato (limitatamente ai centri commerciali e ai centri commerciali di vicinato) Estratto Art Sono considerati inoltre compatibili i seguenti ulteriori usi, solo nelle Unità edilizie ove siano già legittimamente in essere alla data di adozione delle presenti norme oppure nell ambito di interventi specificamente previsti nel POC: U2.2 Funzione terziaria direzionale: attività terziarie Pagina 13
16 specializzate con effetti di disturbo sul contesto U4.2 Funzione terziaria di servizio: attività culturali, ricreative e sportive con effetti di disturbo sul contesto U5.2 Funzione terziaria di servizio: sanità di livello sovralocale U10.2 Funzione terziaria commerciale: medio grandi strutture, centri commerciali e centri commerciali di vicinato U11 Funzione terziaria commerciale: grandi strutture, centri commerciali e centri commerciali di vicinato 4. Esclusivamente per i sub ambiti AUC9 sono considerati inoltre compatibili i seguenti ulteriori usi: U2.5 Attività Terziaria Direzionale: Sale da Gioco e Scommesse U12 Distribuzione carburanti U10.1 Funzione terziaria commerciale: medio piccole strutture U10.2 Funzione terziaria commerciale: medio grandi strutture, centri commerciali e centri commerciali di vicinato U13.1 Artigianato produttivo e industria U13.3 Attività non aziendali connesse alla produzione agricola e zootecnica U13.6 Pozzi per la ricerca e lo stoccaggio di idrocarburi e pozzi geotermici U17 Deposito e stoccaggio a cielo aperto; attività di recupero, trattamento e smaltimento di materiali di rifiuto (limitatamente al deposito e stoccaggio a cielo aperto di materiali e merci, esclusi rifiuti) specializzate con effetti di disturbo sul contesto U4.2 Funzione terziaria di servizio: attività culturali, ricreative e sportive con effetti di disturbo sul contesto U5.2 Funzione terziaria di servizio: sanità di livello sovra locale U10.2 Funzione terziaria commerciale: medio grandi strutture (limitatamente alle non alimentari), centri commerciali e centri commerciali di vicinato U11 Funzione terziaria commerciale: grandi strutture, centri commerciali e centri commerciali di vicinato (limitatamente ai centri commerciali e ai centri commerciali di vicinato) 4. Esclusivamente per i sub ambiti AUC9 sono considerati inoltre compatibili i seguenti ulteriori usi: U2.5 Attività Terziaria Direzionale: Sale da Gioco e Scommesse U12 Distribuzione carburanti U10.1 Funzione terziaria commerciale: medio piccole strutture U10.2 Funzione terziaria commerciale: medio grandi strutture (limitatamente alle non alimentari), centri commerciali e centri commerciali di vicinato U13.1 Artigianato produttivo e industria U13.3 Attività non aziendali connesse alla produzione agricola e zootecnica U13.6 Pozzi per la ricerca e lo stoccaggio di idrocarburi e pozzi geotermici U17 Deposito e stoccaggio a cielo aperto; attività di recupero, trattamento e smaltimento di materiali di rifiuto (limitatamente al deposito e stoccaggio a cielo aperto di materiali e merci, esclusi rifiuti)* * Uso oggetto della modifica successiva. Pagina 14
17 MODIFICA AL RUE N. 7 Aggiunta dell attività di raccolta dei rifiuti nella definizione dell'uso U17 "Deposito e stoccaggio a cielo aperto; attività di recupero, trattamento e smaltimento di materiali di rifiuto, all art comma 4 delle rme, e ammissione del medesimo uso negli "AUC9 - sub-ambiti per attività produttive esistenti" del territorio urbanizzato e nel territorio rurale (ad eccezione degli ambiti agricoli di valore naturale ed ambientale), in adeguamento alle modifiche del Piano Regionale di Gestione Rifiuti (PRGR) avvenute in fase di approvazione del piano. Tutti Modifica norme Adeguamento normativo al PRGR approvato con DAL n. 67 del 03/05/2016, precisando che il PTCP è ancora in regime di salvaguardia ancorché controdedotto in coerenza con il predetto PRGR approvato. rme: Art (comma 4), (comma 2), (comma 2), (comma 1) e (modifica comma 1 e inserimento comma 2). Pagina 15
18 Estratto Art I tipi di uso considerati e i relativi raggruppamenti sono i seguenti: U17 Deposito e stoccaggio a cielo aperto; attività di recupero, trattamento e smaltimento di materiali di rifiuto Deposito e stoccaggio a cielo aperto di merci, materiali vari e rifiuti; attività di recupero, trattamento e smaltimento di materiali di rifiuto compresi quelli per il trattamento e recupero di inerti da opere di demolizioni edili. Estratto Art ART DESTINAZIONI D USO NEGLI AMBITI URBANI CONSOLIDATI 4. Esclusivamente per i sub ambiti AUC9 sono considerati inoltre compatibili i seguenti ulteriori usi: U2.5 Attività Terziaria Direzionale: Sale da Gioco e Scommesse U12 Distribuzione carburanti U10.1 Funzione terziaria commerciale: medio piccole strutture U10.2 Funzione terziaria commerciale: medio grandi strutture, centri commerciali e centri commerciali di vicinato U13.1 Artigianato produttivo e industria U13.3 Attività non aziendali connesse alla produzione agricola e zootecnica U13.6 Pozzi per la ricerca e lo stoccaggio di idrocarburi e pozzi geotermici U17 Deposito e stoccaggio a cielo aperto; attività di recupero, trattamento e smaltimento di materiali di rifiuto (limitatamente al deposito e stoccaggio a cielo aperto di materiali e merci, esclusi rifiuti) Estratto Art I tipi di uso considerati e i relativi raggruppamenti sono i seguenti: U17 Deposito e stoccaggio a cielo aperto; attività di raccolta, recupero, trattamento e smaltimento di materiali di rifiuto Deposito e stoccaggio a cielo aperto di merci, materiali vari e rifiuti; attività di raccolta, recupero, trattamento e smaltimento di materiali di rifiuto compresi quelli per il trattamento e recupero di inerti da opere di demolizioni edili. Estratto Art ART DESTINAZIONI D USO NEGLI AMBITI URBANI CONSOLIDATI 4. Esclusivamente per i sub ambiti AUC9 sono considerati inoltre compatibili i seguenti ulteriori usi: U2.5 Attività Terziaria Direzionale: Sale da Gioco e Scommesse U12 Distribuzione carburanti U10.1 Funzione terziaria commerciale: medio piccole strutture U10.2 Funzione terziaria commerciale: medio grandi strutture, centri commerciali e centri commerciali di vicinato* U13.1 Artigianato produttivo e industria U13.3 Attività non aziendali connesse alla produzione agricola e zootecnica U13.6 Pozzi per la ricerca e lo stoccaggio di idrocarburi e pozzi geotermici U17 Deposito e stoccaggio a cielo aperto; attività di raccolta, recupero, trattamento e smaltimento di materiali di rifiuto (limitatamente al deposito e stoccaggio a cielo aperto di materiali e merci, esclusi rifiuti) * Uso oggetto della modifica precedente. Pagina 16
19 Estratto Art ART MITIGAZIONE E COMPENSAZIONE DI IMPATTI NEL TERRITORIO RURALE..Omissis. 2. Negli ambiti del territorio rurale, gli interventi che determinano la necessità di attuare opere di mitigazione e/o compensazione ambientale quali: U13.6 Pozzi per la ricerca e lo stoccaggio di idrocarburi e pozzi geotermici (ad eccezione degli ambiti agricoli di valore naturale e ambientale) U17 Deposito e stoccaggio a cielo aperto; attività di recupero, trattamento e smaltimento di materiali di rifiuto (limitatamente agli impianti di trattamento, smaltimento e recupero rifiuti e di materiali inerti nelle aree funzionalmente attrezzate per le attività estrattive, qualora l impianto sia contemporaneamente adibito alla lavorazione del materiale di cava) U18.1 Attività ricettive alberghiere U18.2 Attività ricettive extra alberghiere U19 Attività ricettive all'aria aperta U20.4 Attività di prima lavorazione, conservazione e commercializzazione di prodotti agricoli e zootecnici, di tipo aziendale. possono essere previsti esclusivamente in sede di POC. Estratto Art ART MITIGAZIONE E COMPENSAZIONE DI IMPATTI NEL TERRITORIO RURALE..Omissis. 2. Negli ambiti del territorio rurale, gli interventi che determinano la necessità di attuare opere di mitigazione e/o compensazione ambientale quali: U13.6 Pozzi per la ricerca e lo stoccaggio di idrocarburi e pozzi geotermici (ad eccezione degli ambiti agricoli di valore naturale e ambientale) U17 Deposito e stoccaggio a cielo aperto; attività di raccolta, recupero, trattamento e smaltimento di materiali di rifiuto (limitatamente agli impianti di trattamento, smaltimento e recupero rifiuti e di materiali inerti nelle aree funzionalmente attrezzate per le attività estrattive, qualora l impianto sia contemporaneamente adibito alla lavorazione del materiale di cava) (ad eccezione degli ambiti agricoli di valore naturale e ambientale) U18.1 Attività ricettive alberghiere U18.2 Attività ricettive extra alberghiere U19 Attività ricettive all'aria aperta U20.4 Attività di prima lavorazione, conservazione e commercializzazione di prodotti agricoli e zootecnici, di tipo aziendale. possono essere previsti esclusivamente in sede di POC. Pagina 17
20 Estratto Art ART USI PREVISTI E CONSENTITI 1. Nel territorio rurale sono previsti in generale i seguenti tipi d uso, nonché tutti gli usi in essere alla data di adozione del presente RUE, con riferimento anche ai piani di settore di cui al comma 3 dell art : U15 Commercio all'ingrosso e magazzini U17 Deposito e stoccaggio a cielo aperto; attività di recupero, trattamento e smaltimento di materiali di rifiuto (limitatamente al deposito temporaneo di merci, così come disciplinato al precedente art ; e agli impianti di trattamento, smaltimento e recupero rifiuti e di materiali inerti nelle aree funzionalmente attrezzate per le attività estrattive, qualora l impianto sia contemporaneamente adibito alla lavorazione del materiale di cava) U18.1 Attività ricettive alberghiere Estratto Art Estratto Art ART USI PREVISTI E CONSENTITI 1. Nel territorio rurale sono previsti in generale i seguenti tipi d uso, nonché tutti gli usi in essere alla data di adozione del presente RUE, con riferimento anche ai piani di settore di cui al comma 3 dell art : U15 Commercio all'ingrosso e magazzini U17 Deposito e stoccaggio a cielo aperto; attività di raccolta, recupero, trattamento e smaltimento di materiali di rifiuto (limitatamente al deposito temporaneo di merci, così come disciplinato al precedente art ; e agli impianti di trattamento, smaltimento e recupero rifiuti e di materiali inerti nelle aree funzionalmente attrezzate per le attività estrattive, qualora l impianto sia contemporaneamente adibito alla lavorazione del materiale di cava) (ad eccezione degli ambiti agricoli di valore naturale e ambientale) U18.1 Attività ricettive alberghiere Estratto Art Pagina 18
21 ART IMPIANTI PER L AMBIENTE 1. In relazione all uso U17 (limitatamente agli impianti di trattamento, smaltimento e recupero rifiuti e di materiali inerti situati in aree funzionalmente attrezzate per le attività estrattive, qualora l impianto sia contemporaneamente adibito alla lavorazione del materiale di cava) sono previsti in via ordinaria esclusivamente interventi di manutenzione, interventi di realizzazione di manufatti ad integrazione di impianti preesistenti, nonché eventuali altri interventi previsti in progetti già approvati di opere pubbliche. Ogni altro eventuale intervento riguardo a tali impianti, ivi compresa la realizzazione di nuovi impianti, deve essere programmato nel POC sulla base della presentazione di specifici progetti secondo quanto stabilito al successivo art ART IMPIANTI PER L AMBIENTE 1. In relazione all uso U17 (limitatamente agli impianti di trattamento, smaltimento e recupero rifiuti e di materiali inerti situati in aree funzionalmente attrezzate per le attività estrattive, qualora l impianto sia contemporaneamente adibito alla lavorazione del materiale di cava) sono previsti in via ordinaria esclusivamente interventi di manutenzione, interventi di realizzazione di manufatti ad integrazione di impianti preesistenti, nonché eventuali altri interventi previsti in progetti già approvati di opere pubbliche. Ogni altro eventuale intervento riguardo a tali impianti, ivi compresa la realizzazione di nuovi impianti, deve essere programmato nel POC sulla base della presentazione di specifici progetti secondo quanto stabilito al successivo art Per le altre tipologie di impianti di raccolta, trattamento, smaltimento e recupero rifiuti e di materiali inerti si applicano i disposti di cui al precedente art Gli impianti di compostaggio di rifiuti possono essere localizzati in territorio rurale, ad eccezione delle aree di valore naturale e ambientale, esclusivamente qualora l attività sia svolta da soggetto qualificabile come imprenditore agricolo e sia funzionale a produrre compost per la medesima impresa agricola ovvero per le imprese agricole con esso consorziate. Modifica coordinata con la Variante al PSC. Pagina 19
22 MODIFICA AL RUE N. 8 Sostituzione, all'art comma 5 delle rme, del riferimento errato alla disciplina della Rete Ecologica Territoriale Locale (RETL) al titolo III, che è invece al capo IV del medesimo titolo 2.3. Tutti Modifica norme Correzione di errore materiale. rme: Art (comma 5). Estratto Art Le opere di compensazione di cui ai precedenti commi, da individuarsi tramite le procedure previste dall art. 18 della L.R. 20/2000 e s.m.i. e dall art. 11 della L. 241/1990 e s.m.i., potranno riguardare, a titolo esemplificativo e non esaustivo: a. interventi di rinaturalizzazione nelle aree a destinazione naturalistico forestale previste dalla Rete Ecologica Territoriale Locale (RETL), di cui al titolo III delle presenti norme; b. interventi di sicurezza idraulica e idrogeologica; c. infrastrutture per la mobilità lenta; d. attrezzature e spazi collettivi; e. dotazioni ecologiche ed ambientali; f. fasce di ambientazione delle infrastrutture per la mobilità. Estratto Art Le opere di compensazione di cui ai precedenti commi, da individuarsi tramite le procedure previste dall art. 18 della L.R. 20/2000 e s.m.i. e dall art. 11 della L. 241/1990 e s.m.i., potranno riguardare, a titolo esemplificativo e non esaustivo: a. interventi di rinaturalizzazione nelle aree a destinazione naturalistico forestale previste dalla Rete Ecologica Territoriale Locale (RETL), di cui al titolo III delle presenti norme capo IV del presente titolo; b. interventi di sicurezza idraulica e idrogeologica; c. infrastrutture per la mobilità lenta; d. attrezzature e spazi collettivi; e. dotazioni ecologiche ed ambientali; f. fasce di ambientazione delle infrastrutture per la mobilità. Pagina 20
23 MODIFICA AL RUE N. 9 Stralcio del comma 4 dell'art delle rme, a seguito dell'integrazione dell'art effettuata nell ambito della variante specifica n. 1 adottata con delibera di C.U. n. 48 del 25/10/2016, ai sensi dell art. 33 della LR 20/2000 e s. m. i., al fine di prevedere la disposizione relativa alla valenza degli accordi pubblico-privati sottoscritti prima dell'adozione del RUE, a tutti gli ambiti del territorio, con lo scopo di ricomprendere eventuali atti non precisati e comunicati da parte dei singoli Comuni, definendo un termine per la loro attuazione, oltre il quale varranno le norme del RUE, contemperando la necessità di non lasciare inattuate aree pianificate dai nuovi strumenti urbanistici. Tutti Modifica norme Modifica conseguente all estensione della disposizione a tutti gli ambiti del territorio; precisazione. rme: Art (cassato comma 4). Relazione (Par. IV.IV). Estratto Art ART SUB AMBITO AUC6 3. In assenza del progetto unitario coordinato, sugli edifici esistenti ricadenti nel perimetro di PUC sono comunque ammessi, i seguenti interventi: a. Manutenzione ordinaria MO; b. Manutenzione straordinaria MS; c. Restauro e risanamento conservativo RRC; d. Ristrutturazione edilizia senza aumento di carico urbanistico RE; e. Demolizione D. 4. Per il regime di salvaguardia, gli accordi pubblico privati sottoscritti ai sensi dell art. 11 della L. 241/90 e s.m.i., stipulati prima della data di adozione del presente RUE e ancora in essere alla data di adozione dello stesso, rimangono a tutti gli effetti in vigore. Estratto Art ART SUB AMBITO AUC6 3. In assenza del progetto unitario coordinato, sugli edifici esistenti ricadenti nel perimetro di PUC sono comunque ammessi, i seguenti interventi: a. Manutenzione ordinaria MO; b. Manutenzione straordinaria MS; c. Restauro e risanamento conservativo RRC; d. Ristrutturazione edilizia senza aumento di carico urbanistico RE; e. Demolizione D. 4. Per il regime di salvaguardia, gli accordi pubblico privati sottoscritti ai sensi dell art. 11 della L. 241/90 e s.m.i., stipulati prima della data di adozione del presente RUE e ancora in essere alla data di adozione dello stesso, rimangono a tutti gli effetti in vigore. Pagina 21
24 MODIFICA AL RUE N. 10 Integrazione del comma 1 dell art al fine di specificare che per l attuazione di nuovi allevamenti di tipo industriale, da prevedere esclusivamente in sede di POC, debbano essere rispettate le distanze minime previste ai commi 8 e 9 del precedente art relativo alle attività di allevamento aziendale. Tutti Modifica norme Integrazione della norma al fine di perseguire il principio di tutela disposto dall articolo precedente. rme: Art (comma 1). Estratto Art ART INTERVENTI RELATIVI ALLE ATTIVITÀ DI ALLEVAMENTO INDUSTRIALE 1. Per l uso U13.5 sono ammesse, in via ordinaria, esclusivamente opere riguardanti allevamenti preesistenti; gli interventi ammessi sono quelli di tipo conservativo sugli immobili esistenti (MO, MS, RRC, RE), necessari per migliorare il benessere degli animali o per diminuire gli impatti ambientali dell attività. La realizzazione di nuovi allevamenti di tipo industriale può essere prevista esclusivamente in sede di POC... Omissis.. Estratto Art ART INTERVENTI RELATIVI ALLE ATTIVITÀ DI ALLEVAMENTO INDUSTRIALE 1. Per l uso U13.5 sono ammesse, in via ordinaria, esclusivamente opere riguardanti allevamenti preesistenti; gli interventi ammessi sono quelli di tipo conservativo sugli immobili esistenti (MO, MS, RRC, RE), necessari per migliorare il benessere degli animali o per diminuire gli impatti ambientali dell attività. La realizzazione di nuovi allevamenti di tipo industriale può essere prevista esclusivamente in sede di POC, rispettando comunque le distanze minime previste ai commi 8 e 9 del precedente art Omissis.. Pagina 22
25 MODIFICA AL RUE N. 11 Innalzamento di almeno di un metro dell'altezza massima ammissibile per gli interventi relativi alle attività agricole aziendali, interaziendali e collegate (uso U20.1), fissata all'art in m. 7,50. Tutti Modifica norme Accoglimento della proposta avanzata dal tecnic o libero professionista in quanto coerente con le caratteristiche del contesto rurale. Si fissa la nuova altezza massima a m. 9. rme: Art (comma 2). Estratto Art ART INTERVENTI RELATIVI ALLA ATTIVITÀ AGRICOLA AZIENDALE, INTERAZIENDALE E COLLEGATE 1. L intervento edilizio diretto per l uso U20.1 è previsto nei casi di Ristrutturazione edilizia (inclusa demolizione e ricostruzione) e per gli interventi di Nuova Costruzione (intesa come ampliamento) nel rispetto dei parametri edilizi di cui ai successivi commi 2 e 3. È prescritto il PRA per gli interventi di nuova realizzazione di un centro aziendale in una unità agricola che ne sia sprovvista o per il potenziamento di un centro aziendale preesistente qualora si intendano superare i parametri edilizi di cui ai commi 2 e 3 seguenti. 2. Parametri edilizi a. SAU min. = 5 ha; b. Uf = 100 mq/ha per il primo ha e 55 mq/ha per la restante SAU, fino ad un massimo di mq per ogni centro aziendale; c. H massima = 7,5 m ad esclusione di silos e impianti tecnici... Omissis.. Estratto Art ART INTERVENTI RELATIVI ALLA ATTIVITÀ AGRICOLA AZIENDALE, INTERAZIENDALE E COLLEGATE 1. L intervento edilizio diretto per l uso U20.1 è previsto nei casi di Ristrutturazione edilizia (inclusa demolizione e ricostruzione) e per gli interventi di Nuova Costruzione (intesa come ampliamento) nel rispetto dei parametri edilizi di cui ai successivi commi 2 e 3. È prescritto il PRA per gli interventi di nuova realizzazione di un centro aziendale in una unità agricola che ne sia sprovvista o per il potenziamento di un centro aziendale preesistente qualora si intendano superare i parametri edilizi di cui ai commi 2 e 3 seguenti. 2. Parametri edilizi a. SAU min. = 5 ha; b. Uf = 100 mq/ha per il primo ha e 55 mq/ha per la restante SAU, fino ad un massimo di mq per ogni centro aziendale; c. H massima = 7,5 9 m ad esclusione di silos e impianti tecnici... Omissis.. Pagina 23
26 MODIFICA AL RUE N. 12 Precisazione, al Par. 1.1 dell'allegato 1 alle rme, che gli immobili tutelati (A9_C1 e A9_C2) situati nei centri storici individuati nelle Tav. del Gruppo QC 5 del Quadro Conoscitivo non sono forniti di una specifica "scheda", ma soggiacciono alla disciplina definita agli artt , e delle rme. Sostituzione, nella Legenda riportata al medesimo Par. 1.1, della parola quando con quanto. Copparo, Formignana, Jolanda di S., Tresigallo Modifica sistema insediativo storico Precisazione e correzione di errore materiale. rme: Allegato 1 (Par. 1.1) Pagina 24
27 Estratto Allegato 1 alle rme 1.1 Elenchi dei siti censiti: d enominazioni e tipologie aggregative planimetriche Si riportano, di seguito, gli elenchi dei siti censiti, suddivisi per territorio comunale e, all interno di ciascuno di questo, ulteriormente differe nziati in base al comma dell Articolo A9, ed A8, dell Allegato A Contenuti della pianificazione della Legge Regionale 20/2000, che normano il presente Censimento. Gli elenchi riportano, inoltre, le tipologie aggregative dei siti e le tipologie edilizie dei singoli fabbrcaiti censiti, secondo quando illustrato nella Relazione Metodologica allegata al P.S.C. I siti sono differenziati, at secondo la seguente legenda. LEGENDA traverso una diversa grafia, Edifici e/o complessi soggetti a tutele derivanti da specifico Decreto di Vincolo Corti coloniche Estratto Allegato 1 alle rme 1.1 Elenchi dei siti censiti: d enominazioni e tipologie aggregative planimetriche Si riportano, di seguito, gli elenchi dei siti censiti, suddivisi per territorio comunale e, all interno di ciascuno di questo, ulteriormente differe nziati in base al comma dell Articolo A9, ed A8, dell Allegato A Contenuti della pianificazione della Legge Regionale 20/2000, che normano il presente Censimento. Gli elenchi riportano, inoltre, le tipologie aggregative dei siti e le tipologie edilizie dei singoli fabbricati censiti, secondo quando illustrato nella Relazione Metodologica allegata al P.S.C. I siti sono differenziati, at secondo la seguente legenda. LEGENDA traverso una diversa grafia, Edifici e/o complessi soggetti a tutele derivanti da specifico Decreto di Vincolo Corti coloniche A9_Cx - x xxx Siti ricadenti entro i perimetri dei Centri Storici, quindi mancanti di relativa Scheda Censuaria. Tali siti sono numerati in quando individuati, come previsto dalla L.R. 20/2000, negli elaborati di P.S.C. A9_Cx - x xxx Siti ricadenti entro i perimetri dei Centri Storici, quindi mancanti di relativa Scheda Censuaria. Tali siti sono numerati in quando quanto individuati, come previsto dalla L.R. 20/2000, negli elaborati di P.S.C. Per quanto riguarda i siti ri cadenti entro i perimetri dei Centri Storici (di cui alla sopra riportata legenda), si precisa che non sono previste apposite schede censuarie, ma la disciplina degli interventi in essi ammissibili è definita agli artt , e delle rme. Pagina 25
28 MODIFICA AL RUE N. 13 Sostituzione della parola schede con siti nelle intestazioni delle tabelle dell'allegato 1 alle rme, in coerenza con quanto indicato alla precedente modifica n. 9. Copparo, Formignana, Jolanda di S., Tresigallo Modifica sistema insediativo storico Correzione di errore materiale. rme: Allegato 1 Estratto Allegato 1 alle rme (esempio) Comune di Berra: Schede A8 Estratto Allegato 1 alle rme (esempio) Numerazione da P.S.C. Località Denominazione Numerazione od indirizzo del da sito P.S.C. Località aggregativa del sito Denominazione od indiriz A8 - B Granari Sifoni Contuga Comune di Berra: Schede Siti A8 A8 - B Granari Sifoni Contuga Sito ad elementi sparsi A8 - B Berra Sifoni Baruffa A8 - B Complesso Berra ad elementi contrapposti Sifoni Baruffa A8 - B Berra Sifoni di Berra A8 - B Complesso Berra ad elementi contrapposti Sifoni di Berra Pagina 26
29 MODIFICA AL RUE N. 14 Stralcio del sito A9_C2-B-011 in Via Postale n. 37 a Berra, in quanto trattasi di edificio privo di interesse e nella relativa scheda sono riportati erroneamente i riferimenti e le foto del sito al civico 35, già tutelato con scheda A9_C1-B-008 "Corte Scardovella (Scuole Medie Statali di Berra)". Berra Modifica sistema insediativo storico Correzione di errore materiale. Quadro Conoscitivo: Tav. QC 5.2 e QC 7.2. rme: Allegato 1 (Par. 1.1, 2.1 e Scheda A9_C2-B-011) Cartografia: Tav. 1. Estratto Allegato 1 alle rme Comune di Berra: Schede A9_C2 Estratto Allegato 1 alle rme Comune di Berra: Siti A9_C2 Numerazione da R.U.E Località Denominazione od indirizzo del sito aggregativa del sito Numerazione da R.U.E. Località Denominazione od indirizzo del sito aggregativa del sito A9_C2 - B Berra Villino Mantovani Fabbr icato isolato A9_C2 - B Berra Villino Mantovani Fabbr icato isolato A9_C2 - B Berra Corte Scardovella Fabbricato isolato A9_C2 - B Berra Corte Scardovella Fabbricato isolato A9_C2 - B Serravalle Chiesa della Madonna della Galvana Fabbricato isolato A9_C2 - B Serravalle Chiesa della Madonna della Galvana Fabbricato isolato Pagina 27
30 MODIFICA AL RUE N. 15 Stralcio della parte relativa al Convento dei padri Passionisti dal sito tutelato A9_C1-C-001, in quanto il decreto della Soprintendenza n del 03/09/2007 vincola solamente la parte relativa alla Chiesa di Cesta. Copparo Modifica sistema insediativo storico Correzione di errore materiale. rme: Allegato 1 (Par. 1.1, e Scheda A9_C1-C-001) Estratto Allegato 1 alle rme Comune di Copparo: Schede A9_C1 Numerazione da P.S.C. Località A9_C1 - C Cesta Denominazione od indirizzo del sito Chiesa di Maria Santissima del Lume e Pace e Convento dei Padri Passionisti Decreto o altro atto aggregativa del sito Complesso ad uso religioso Decreto n del 03/09/2007, ai sensi dell art. 10 del D. Lgs. 42/2004. Estratto Allegato 1 alle rme Comune di Copparo: Siti A9_C1 Numerazione da P.S.C. Località A9_C1 - C Cesta Per la modifica alla Scheda si veda la versione comparata del documento. Denominazione od indirizzo del sito Chiesa di Maria Santissima del Lume e Pace e Convento dei Padri Passionisti Decreto o altro atto aggregativa del sito Complesso ad uso religioso Decreto n del 03/09/2007, ai sensi dell art. 10 del D. Lgs. 42/2004. Pagina 28
31 MODIFICA AL RUE N. 16 Stralcio dal censimento degli edifici di interesse storico-architettonico (art. A9, comma 1, LR 20/00) degli "oratori/capitelli" privati situati nel territorio comunale di Copparo, precisamente i siti A9_C1- C-015 (Oratorio di Saletta), A9_C1-C-017 (Capitello S. Antonio da Padova), A9_C1-C-035 (II Capitello Tamara), A9_C1-C-041 (II Capitello di Gradizza) e A9_C1-C-053 (Capitello di Via Capitello e Via Casal del Lupo), in quanto non tutelati a mezzo di apposito decreto di vincolo o "de jure"; individuazione degli stessi come edifici di pregio storico-culturale e testimoniale (art. A9, comma 2, LR 20/00). Inoltre, correzione nella Scheda del Capitello di Tamara, ex A9_C1-C-035 ed ora A9_C2-C-211, delle planimetrie e della documentazione fotografica, relative ad un immobile non oggetto di tutela. Copparo Modifica sistema insediativo storico. Correzione di errore materiale. Quadro Conoscitivo: Tav. QC 5.1, QC 5.3, QC 6, QC 7.1, QC 7.3. rme di Piano: Allegato 1 (Par. 1.1, 6.1.4, , Schede ex A9_C1-C-015, ex A9_C1-C-017, ex A9_C1-C-035, ex A9_C1-C-041 ed ex A9_C1-053). Cartografia: Tav. 3, 5. Estratto Allegato 1 rme (Par. 1.1) Comune di Copparo Schede A9_C1 Numerazione da P.S.C. Località Denominazione od indirizzo del sito aggregativa del sito A9_C1 - C Saletta Oratorio di Saletta Fabbricato isolato A9_C1 - C Copparo Capitello di Sant Antonio da Padova Fabbr icato isolato A9_C1 - C Tamara Capitello di Via Govoni Complesso ad uso monumentale A9_C1 - C Gradizza Capitello di Via Signora Fabbricato isolato A9_C1 - C Sabbioncello San Vittore Capitello di Via Capitello e Via Casal del Lupo Comune di Copparo: Schede A9_C2 Fabbricato isolato Numerazione da R.U.E. Località Denominazione od indirizzo del sito aggregativa del sito A9_C2 - C Sabbioncello San Vittore Possessione Torre Corte ad aggregazione angolare Pagina 29
32 Estratto Allegato 1 rme (Par. 1.1) Comune di Copparo Schede A9_C1 Numerazione da P.S.C. Località Denominazione od indirizzo del sito aggregativa del sito A9_C1 - C Saletta Oratorio di Saletta Fabbr icato isolato A9_C1 - C Copparo Capitello di Sant Antonio da Padova Fabbr icato isolato A9_C1 - C Tamara Capitello di Via Govoni Complesso ad uso monumentale A9_C1 - C Gradizza Capitello di Via Signora Fabbricato isolato A9_C1 - C Sabbioncello San Vittore Capitello di Via Capitello e Via Casal del Lupo Comune di Copparo: Schede A9_C2 Fabbricato isolato Numerazione da R.U.E. Località Denominazione od indirizzo del sito aggregativa del sito A9_C2 - C Sabbioncello San Vittore Possessione Torre Corte ad aggregazione angolare A9_C2 - C Saletta Oratorio di Saletta Fabbricato isolato A9_C2 - C Copparo Capitello di Sant Antonio da Padova Fabbr icato isolato A9_C2 - C Tamara Capitello di Via Govoni Complesso ad uso monumentale A9_C2 - C Gradizza Capitello di Via Signora Fabbricato isolato A9_C2 - C Sabbioncello San Vittore Capitello Fabbricato isolato di Via Capitello e Via Casal del Lupo Pagina 30
33 Estratto Allegato 1 rme (Par ) Oratori e capitelli Comune di Copparo Numerazione da P.S.C. Località Denominazione del sito A9_C1 - C Saletta Oratorio di Saletta A9_C1 - C Copparo Capitello di Sant Antonio da Padova A9_C1 - C Gradizza Capitello di Via Signora A9_C1 - C Sabbioncello San Vittore Capitello di Via Capitello - Via Casal del Lupo Numerazione da R.U.E. Località Denominazione del sito A9_C2 - C Fossalta Ex Oratorio di San Marco Estratto Allegato 1 rme (Par ) Oratori e capitelli Comune di Copparo Numerazione da P.S.C. Località Denominazione del sito A9_C1 - C Saletta Oratorio di Saletta A9_C1 - C Copparo Capitello di Sant Antonio da Padova A9_C1 - C Gradizza Capitello di Via Signora A9_C1 - C Sabbioncello San Vittore Capitello di Via Capitello - Via Casal del Lupo Numerazione da R.U.E. Località Denominazione del sito A9_C2 - C Fossalta Ex Oratorio di San Marco A9_C2 - C Saletta Oratorio di Saletta A9_C2 - C Copparo Capitello di Sant Antonio da Padova A9_C2 - C Tamara Capitello di Via Govoni A9_C2 - C Gradizza Capitello di Via Signora A9_C2 - C Sabbioncello San Vittore Capitello di Via Capitello e Via Casal del Lupo Pagina 31
34 Estratto Allegato 1 rme (Par ) Altri siti Comune di Copparo Numerazione da P.S.C. Località Denominazione del sito A9_C1 - C Copparo Palazzo di Ponente (parte) A9_C1 - C Copparo Palazzo di Levante A9_C1 - C Tamara Capitello di Via Govoni A9_C1 - C Sabbioncello San Vittore Villa Mensa Numerazione da R.U.E. Località Denominazione del sito A9_C2 - C Copparo Villa Bighi Estratto Allegato 1 rme (Par ) Altri siti Comune di Copparo Numerazione da P.S.C. Località Denominazione del sito A9_C1 - C Copparo Palazzo di Ponente (parte) A9_C1 - C Copparo Palazzo di Levante A9_C1 - C Tamara Capitello di Via Govoni A9_C1 - C Sabbioncello San Vittore Villa Mensa Numerazione da R.U.E. Località Denominazione del sito A9_C2 - C Copparo Villa Bighi Modifica coordinata con la Variante al PSC. Per le modifiche alle singole Schede si vedano le versioni comparate dei documenti. Pagina 32
35 MODIFICA AL RUE N. 17 Modifica della perimetrazione della corte storica del sito A9_C2-C-178 Corte Costabilia, in Via Baricorda, a Tamara, in coerenza con la suddivisione catastale del mappale 79 riportata nella Mappa di impianto catastale del Copparo Modifica sistema insediativo storico Richiesta specifica del privato proprietario. La riperimetrazione risulta coerente con la configurazione storica della corte. Quadro Conoscitivo: Tav. QC 7.3. rme: Allegato 1 (Scheda A9_C2-C-178) Cartografia: Tav. 5. Estratto Scheda A9_C2-C-178 Pagina 33
36 Estratto Scheda A9_C2-C-178 Pagina 34
37 MODIFICA AL RUE N. 18 Aggiornamento dell'allegato 1 alle rme per la modifica del vincolo sul sito A9_C1-T-004 Ex Fabbrica CEL.NA a Final di Rero da parte della Soprintendenza effettuata con decreti CR del 23 e 24/12/2015, ai sensi degli artt. 10, 13, 45 e 46 del D.lgs. 42/04 e s. m. i. Tresigallo Modifica sistema insediativo storico Adeguamento a vincolo sovraordinato. rme: Allegato 1 (Par. 1.1 e Scheda A9_C1-T-004) Estratto Allegato 1 alle rme Comune di Tresigallo: Schede A9_C1 Numerazione da P.S.C... Omissis.. Località Denominazione od indirizzo del sito A9_C1 - T Final di Rero Ex Fabbrica CEL.NA Estratto Allegato 1 alle rme Comune di Tresigallo: Schede A9_C1 Numerazione da P.S.C... Omissis.. Località Decreto o altro atto Denominazione od indirizzo del sito A9_C1 - T Final di Rero Ex Fabbrica CEL.NA Decreto o altro atto Modifica coordinata con la Variante al PSC. Per la modifica alla Scheda si veda la versione comparata del documento. aggregativa del sito Complesso ad uso produttivo e relativo muro di recinzione Decreto del 14/07/2004, ai sensi dell art comma 3 lettera a) del D. Lgs. 42/2004. aggregativa del sito Complesso ad uso produttivo e relativo muro di recinzione Decreto del 14/07/2004 Decreti CR del 23 e 24/12/2015, ai sensi dell art comma 3 lettera a), 13, 45 e 46 del D. Lgs. 42/2004. Pagina 35
38 MODIFICA AL RUE N. 19 Correzione delle informazioni relative all'edificio di interesse storico-architettonico A9_C1-T-012 "Ex Biblioteca" a Tresigallo, ora denominato Teatro 900, in quanto sono vincolate "de jure" anche le altre parti del fabbricato di proprietà comunale. Tresigallo Modifica sistema insediativo storico Correzione di errore materiale. rme: Allegato 1 (Par. 1.1, 1.2 e 6.1.2) Estratto Allegato 1 alle rme Comune di Tresigallo: fabbricati in Centro Storico tutelati ai sensi dell Art. A9 - comma 1 Numerazione da P.S.C. Denominazione ed indirizzo del sito Dati catastali del sito A9_C1 - T A9_C1 - T Ex Casa della G.I.L. (Casa della Cultura) Via del Lavoro, 2-4 Ex Biblioteca Via Antonio Gramsci, 2 A9_C1 - T Piazza della Repubblica e fontana Foglio: 5 Estratto Allegato 1 alle rme Foglio: 5 Mappale: 26 Foglio: 5 Mappale: 129 sub 9 Comune di Tresigallo: fabbricati in Centro Storico tutelati ai sensi dell Art. A9 - comma 1 Numerazione da P.S.C. Denominazione ed indirizzo del sito Dati catastali del sito A9_C1 - T A9_C1 - T Ex Casa della G.I.L. (Casa della Cultura) Via del Lavoro, 2-4 Ex Biblioteca Teatro 900 Via Antonio Gramsci, 2 A9_C1 - T Piazza della Repubblica e fontana Foglio: 5 Foglio: 5 Mappale: 26 Foglio: 5 Mappale: 129 sub 9 ex 3 - ex Pagina 36
39 MODIFICA AL RUE N. 20 Correzione del perimetro del Centro Storico di Formignana nelle tavole QC 2 e 13, in particolare relativamente all area individuata al Catasto al Foglio 10, Mappali 1019 e 1063 parte, in coerenza con quanto riportato nella Tav. 6 e nelle tavole del PSC. Formignana Modifica sistema insediativo storico Correzione di incongruenza. Quadro Conoscitivo: Tav. QC 2. Cartografia: Tav. 13. Estratto Tav. QC 2 Estratto Tav. QC 2 Pagina 37
40 MODIFICA AL RUE N. 21 Modifica della classificazione di fabbricato nel Centro Storico di Tresigallo, situato in Via I Maggio n. 7, da ECS.A Edifici, complessi e/o agglomerati di valore storico-architettonico,culturale e testimoniale" ad ECS.B2 Edifici e/o agglomerat i privi di valore morfologico, architettonico, tipologico e conseguentemente stralcio dello stesso dagli edifici di pregio storico, culturale e testimoniale, ai sensi dell'art. A9, comma 2, dell'allegato alla LR 20/20. Tresigallo Modifica sistema insediativo storico Il parere della CQAP del 23/03/2016 ha proposto una classe ECS.B1 Edifici e/o agglomerati di valore morfologico e tipologico, riconoscendo a ll'immobile un valore morfologico e tipologico, validato dal Consiglio dell Unione in data 31/05/2016 con propria delibera n. 22. Quadro Conoscitivo: Tav. QC 4, QC 5.3, QC 5.4, QC 7.3, QC 7.4. rme: Allegato 1 (Par e 1.2). Cartografia: Tav. 11, 15. Estratto Tav. QC 5.4 Estratto Tav. QC 5.4 Pagina 38
41 MODIFICA AL RUE N. 22 1) Cancellazione o modificazione della perimetrazione della corte "Il Boschino" (Scheda A9_C2-T- 216) Rero in coerenza con le mappe storiche. 2) Modifica della classificazione dell'area da "AUC5 Sub-ambito verde privato" ad "AUC3 Sub-ambito consolidato a media densità". Tresigallo Modifica sistema insediativo storico Richiesta specifica del privato proprietario. La riperimetrazione risulta coerente con la configurazione storica della corte, così come ribadito dal parere della CQAP in data 31/05/2017. Per quanto attiene al cambio della classificazione del sub-ambito consolidato da AUC5 ad AUC3, si riscontra che i mappali 120, 121, 122, 124 e 130 parte del foglio 22 risultano già edificati e non presentano aree verdi di particolare pregio. Quadro Conoscitivo: Tav. QC 7.4. rme: Allegato 1 (Scheda A9_C2-T-216) Cartografia: Tav. 11. Pagina 39
42 Estratto Scheda A9_C2-T-216 Estratto Scheda A9_C2-T-216 Pagina 40
43 Estratto Tav. 11 Estratto Tav. 11 Pagina 41
44 MODIFICA AL PSC N. 23 Rimozione dalla Tav. QC 4 del Centro Storico di Tresigallo del contorno nero indicante gli immobili pubblici dal fabbricato n. A9_C2-T-136, sito in Via Roma n , in quanto in realtà è un immobile privato. Tresigallo Modifica sistema insediativo storico. Correzione di errore materiale. Quadro Conoscitivo: Tav. QC 4. Estratto Tav. QC 4 Estratto Tav. QC 4 Modifica coordinata con la Variante al PSC. Pagina 42
45 MODIFICA AL RUE N. 24 Correzione dei perimetri esistenti al 1985 dei centri urbanizzati del Comune di Berra e del Comune di Ro riportate nelle Tav. QC 7.1 e QC 7.2 in coerenza con quelli definiti negli atti allegati alla Relazione della Ricognizione dei vincoli paesaggistici del PSC, in particolare la deliberazione del Consiglio Comunale di Berra n. 106 del 20/06/1984 e il PRG del Comune di Ro approvato con deliberazione di Giunta Regionale n del 03/09/1985. La correzione deriva dalla contestuale rettifica nel PSC della Tav. 13 di Ricognizione dei Vincoli Paesaggistici. Berra, Ro Modifica vincoli Correzione di incongruenza. Quadro Conoscitivo: Tav. QC 7.1 e QC 7.2. Estratto Tav. QC 7.1 (esempio) Estratto Tav. QC 7.1 (esempio) Modifica coordinata con la Variante al PSC. Pagina 43
46 MODIFICA AL RUE N. 25 Declassamento di area situata nella Corte Macchiavella a sud di Cologna, identificata al Catasto di Berra al Foglio 34 Mappale 49. Berra Modifica sub-ambiti consolidato Si declassa l'area in "AUC5 - sub-ambito verde privato", in coerenza al parere espresso dal Comune di Berra con nota prot del 07/12/2016, in quanto area verde priva di costruzioni. Cartografia: Tav. 2. Estratto Tav. 2 Estratto Tav. 2 Pagina 44
47 MODIFICA AL RUE N. 26 Modifica del perimetro della dotazione territoriale di verde pubblico attrezzato di progetto (COF) in Via Goito a Copparo, in coerenza con quanto previsto nel PRG previgente e nel PUA in corso di realizzazione, e indicazione della stessa come dotazione esistente, in quanto già ceduta all Amministrazione comunale. Copparo Modifica dotazioni territoriali Correzione di errore materiale. Cartografia: Tav. 3. Estratto Tav. 3 Estratto Tav. 3 Modifica coordinata con la variante al PSC. Pagina 45
48 MODIFICA AL RUE N. 27 Modifica della classificazione di area situata in Via Goito a Copparo, identificata al Catasto al Foglio 85 Mappale 1718 parte, da "strada esistente" ad "AUC2 - sub-ambito consolidato di centralità urbana". Copparo Modifica sub-ambiti consolidato Correzione di errore materiale. Cartografia: Tav. 3. Estratto Tav. 3 Estratto Tav. 3 Pagina 46
49 MODIFICA AL RUE N. 28 Modifica della classificazione di area situata in Via Bottoni a Copparo, identificata al Catasto al Foglio 85 Mappale 1648 e 1652 parte, da "strada esistente" ad "AUC2 - sub-ambito consolidato di centralità urbana". Copparo Modifica sub-ambiti consolidato Correzione di errore materiale. Cartografia: Tav. 3. Estratto Tav. 3 Estratto Tav. 3 Pagina 47
50 MODIFICA AL RUE N. 29 Completamento del recepimento dell'osservazione d' Ufficio al PSC U196, presentata in fase di controdeduzione del Piano e approvata con DCU n. 47/2014 ed in particolare l allegato F, relativa all'inserimento delle dotazioni territoriali esist enti nell'ambito produttivo esistente (ASP_C1-C-003) in Via Primicello a Copparo; in particolare delle dotazioni esistenti nel Mappale 1051 del Foglio 82 e nel Mappale 151 del Foglio 99. Si specifica che in fase di approvazione del RUE, l elaborato Tav. 3 non è stato adeguato in maniera completa al PSC osservato e approvato. Contestuale rettifica del confine stradale di Via del Lavoro in prossimità del Foglio 99 Mappale 46. Copparo Modifica dotazioni territoriali Correzione di incongruenza. Cartografia: Tav. 3. Estratto Tav. 3 Estratto Tav. 3 Modifica coordinata con la Variante al PSC. Pagina 48
51 MODIFICA AL RUE N. 30 Modifica della classificazione di area in Via Ma rchi a Copparo, identificata catastalmente con i Mappali 906 e 908 del Foglio 102 del Comune di Copparo, da "AUC2 - sub-ambito consolidato di centralità urbana" ad "AUC5 - sub-ambito verde privato". Copparo Modifica sub-ambiti consolidato Specifica richiesta della proprietà. Trattasi di area cortiliva dell'abitazione senza accesso diretto dalla pubblica via. Cartografia: Tav. 3. Estratto Tav. 3 Estratto Tav. 3 Pagina 49
52 MODIFICA AL PSC N. 31 E MODIFICA ALLA CAO N. 1 Modifica della classificazione dell ambito per nuovi insediamenti ANS-C-009 in Via Manin a Copparo in AUC4 "sub-ambito consolidato soggetto a PUA" e individuazione delle dotazioni territoriali e strade previste nel Piano Particolareggiato approvato, in forza della sottoscrizione della nuova convenzione di attuazione del comparto in data 07/03/2016, per il completamento delle opere già previste nel permesso di costruire n. 249 del 27/08/2007. Contestuale individuazione della Via Undici Settembre, situata a sud del comparto, per la quale risulta già riportata in cartografia la relativa fascia di rispetto. Copparo Modifica ambiti territoriali Aggiornamento dello stato di fatto in attuazione di quanto previsto dall art. 1.7 misure di salvaguardia, comma 4, delle rme di Piano del PSC. Quadro Conoscitivo: Relazione (Par. II.II),Tav. QC 5.1, QC 5.3, QC 6, QC 7.1. Cartografia: Tav. 3. Classificazione Acustica Operativa: Tav. 3. Estratto Tav. 3 Estratto Tav. 3 Modifica coordinata con la Variante al PSC. Pagina 50
53 MODIFICA AL RUE N. 32 Modifica del perimetro dell AUC4 sub-ambito consolidato soggetto a PUA a Gradizza, in coerenza con quello della variante approvata al PUA in corso di attuazione, in particolare in corrispondenza della parte ad ovest, confinante con la Via Faccini. Copparo Modifica sub-ambiti consolidato Il previgente PRG, da cui era stato recepito il perimetro del sub-ambito, non era adeguato alla modifica effettuata con la variante del PUA. Cartografia: Tav. 3. Estratto Tav. 3 Estratto Tav. 3 Pagina 51
54 MODIFICA AL RUE N. 33 Correzione della perimetrazione del parcheggio situato in Piazza G. Melotti a Gradizza, in coerenza con l effettivo stato dei luoghi. Copparo Modifica dotazioni territoriali Correzione di errore materiale. Cartografia: Tav. 3. Estratto Tav. 3 Estratto Tav. 3 Pagina 52
55 MODIFICA AL RUE N. 34 Stralcio della dotazione territoriale esistente (COA istruzione) e di progetto (COB Assistenza e servizi sociali e igienico sanitari) dall immobile sito in Via S. Carlo n. 69 ad Ambrogio, identificato catastalmente al Foglio 76 Mappale 445, a seguito della chiusura della scuola materna parrocchiale. Copparo Modifica dotazioni territoriali Aggiornamento dello stato di fatto su richiesta della proprietà. Le modifiche non compromettono la verifica delle dotazioni territoriali minime previste dalla normativa. Cartografia: Tav. 4. Estratto Tav. 4 Estratto Tav. 4 Modifica coordinata con la Variante al PSC. Pagina 53
56 MODIFICA AL RUE N. 35 Modifica della classificazione di area in Via Ra imondi a Tamara, identificata catastalmente con i Mappali 133 e 292 del Foglio 97 del Comune di Copparo, da "AUC2 - sub-ambito consolidato di centralità urbana" ad "AUC5 - sub-ambito verde privato". Copparo Modifica sub-ambiti consolidato Richiesta specifica del soggetto proprietario. Trattasi di area cortiliva dell'abitazione interessata dalla presenza di essenze arboree. Cartografia: Tav. 5. Estratto Tav. 5 Estratto Tav. 5 Pagina 54
57 MODIFICA AL RUE N. 36 Correzione di posizionamento dell area per dotazione territoriale (URE Impianti e reti sistema comunicazioni e telecomunicazioni) relativa all antenna fissa per telefonia mobile situata in Via Fontanella a Formignana, identificata catastalmente al Foglio 9 Mappale 910. Formignana Modifica dotazione territoriale Correzione di errore materiale. Cartografia: Tav. 6. Estratto Tav. 6 Estratto Tav. 6 Pagina 55
58 MODIFICA AL RUE N. 37 E MODIFICA ALLA CAO N. 2 Rettifica del confine tra l AUC3 sub-ambito consolidato a media densità e l'ambito da riqualificare AR-R-003 a Guarda in corrispondenza del canale consortile Coccarone. Ro Modifica ambiti territoriali Correzione di errore materiale. Cartografia: Tav. 9 Classificazione Acustica Operativa: Tav. 2. Estratto Tav. 9 Estratto Tav. 9 Modifica coordinata con la Variante al PSC. Pagina 56
59 MODIFICA AL RUE N. 38 Inserimento nel centro urbanizzato di Ro, in AUC2 "sub-ambito di centralità urbana", di un tratto di viabilità (Via Acqua Pubblica) realizzato nell'ambito della lottizzazione residenziale privata "ICP Costruzioni s.r.l.", completata solo in parte. Ro Modifica dotazioni territoriali Aggiornamento dello stato di fatto. Cartografia: Tav. 10 Estratto Tav. 10 Estratto Tav. 10 Pagina 57
60 MODIFICA AL RUE N. 39 Modifica della classificazione urbanistica del Borgo "Castel Trivellino", a est di Zocca, da AUC7 "nuclei residenziali sparsi" ad AUC3 "sub-ambiti consolidati a media densità". Ro Modifica sub-ambiti consolidato Modifica avanzata dall'amministrazione comunale, su richiesta di alcuni residenti, giustificata dall'opportunità di ripristinare l'indice edificatori o previsto dal precedente PRG (0,6 mq/mq), in coerenza con la direttiva con cui si è redatto il RUE. Cartografia: Tav. 10 Estratto Tav. 10 Estratto Tav. 10 Pagina 58
61 MODIFICA AL RUE N. 40 Recepimento dell'osservazione d'ufficio al PSC n. U236, presentata in fase di controdeduzione del piano, relativa all'indicazione delle dotazioni territoriali esistenti (verde attrezzato e parcheggi) nell'ambito produttivo esistente (ASP_C1-T-001) e contestuale modifica delle stesse dotazioni per l'inserimento nell'area a nord-ovest (ex parcheggio) di un centro di raccolta dei rifiuti, così come previsto dalla delibera di Giunta Comunale di Tresigallo n. 36 del 16/04/2015. Come da indicazioni del Comune di Tresigallo, espresse con l atto deliberativo di Giunta n. 131 del 17/11/2016, si provvede inoltre a individuare la dotazione di parcheggi in parte sottratta a nord-ovest dell ambito, impegnando parte dell area della dotazione di verde che è stata sovradimensionata rispetto ai minimi richiesti, situata a est della strada di penetrazione e potenzialmente al servizio anche del previsto ampliamento dei lotti. Tale dotazione sarà realizzata dal Comune o nelle altre forme previste dal RUE, preventivamente al completamento dell edificazione della superficie fondiaria corrispondente alla quantità di parcheggio prevista (mq ). Tresigallo Modifica dotazioni territoriali Correzione di incongruenza e modifica delle dotazioni territoriali del comparto per consentire l'insediamento di un centro di raccolta dei rifiuti, in conformità a quanto previsto dal PRGR. Le modifiche non compromettono la verifica delle dotazioni territoriali minime previste dalla normativa. Cartografia: Tav. 11. Estratto Tav. 11 Estratto Tav. 11 Modifica coordinata con la Variante al PSC. Pagina 59
62 MODIFICA AL RUE N. 41 E MODIFICA ALLA CAO N. 3 Modifica del perimetro dell'auc4 sub-ambito consolidato soggetto a Piano Urbanistico Attuativo (PUA) (terr. urbanizzato) a nord di Tresigallo, in coerenza con quello della lottizzazione approvata e in corso di attuazione "Borgo degli Oleandri", riportato nel PRG previgente. In particolare, ampliamento del suddetto perimetro a nord, per una fascia di 5 m., stralcio dei mappali 178 e 179 a est e stralcio di una fascia di 5 m. a ovest. Nel contempo, si provvede ad inserire in cartografia le strade della lottizzazione realizzate e già cedute all Amm.ne Comunale, in coerenza con quanto indicato nel PSC. Tresigallo Modifica ambiti territoriali Correzione di errore materiale. Quadro Conoscitivo: Tav. QC 5.3, QC 5.4, QC 6, QC 7.3, QC 7.4. Cartografia: Tav. 11. Classificazione Acustica Operativa: Tav. 5. Estratto Tav. 11 Estratto Tav. 11 Modifica coordinata con la Variante al PSC. Pagina 60
63 MODIFICA AL RUE N. 42 Rettifica del perimetro dell'auc6 "sub-ambito consolidato soggetto a PUC" in Viale rd a Tresigallo, facendolo corrispondere ai Mappali 641 e 642 del Foglio 6, e inserimento della descrizione del sub-ambito nella Relazione del Quadro Conoscitivo e nell Appendice 1 della VALSAT, omessa per mero errore. Tresigallo Modifica sub-ambiti consolidato Correzione di errore materiale. Quadro Conoscitivo: Relazione (Par. II.II). Cartografia: Tav. 11. VALSAT: Relazione (Appendice 1). Estratto Tav. 11 Estratto Tav. 11 Pagina 61
64 MODIFICA AL RUE N. 43 Individuazione dell'immobile sito in Via Roma n a Tresigallo, identificato al Catasto al Foglio 5 Mappale 77, come dotazione territoriale "COB - assistenza e servizi sociali e igienico sanitari" di progetto. Tresigallo Modifica dotazioni territoriali. Nuova previsione di acquisizione da parte dell Amministrazione comunale. Cartografia: Tav. 11. Estratto Tav. 11 Estratto Tav. 11 Modifica coordinata con la Variante al PSC. Pagina 62
65 MODIFICA AL RUE N. 44 Rettificazione della strada comunale Via Giuseppe Garibaldi nel centro storico di Tresigallo, in corrispondenza dell incrocio con Via Roma, in quanto l area indicata come sede stradale, identificata al Catasto al Foglio 5 Mappale 161 e 864 parti, in realtà, è un area privata, come risulta anche dalla Tav. QC4. Tresigallo Modifica dotazioni territoriali. Correzione di incongruenza. Cartografia: Tav. 11. Estratto Tav. 11 Estratto Tav. 11 Pagina 63
66 MODIFICA AL RUE N. 45 Inserimento dell'area a verde privato (sub-ambito AUC5), già prevista nel PRG previgente del Comune di Tresigallo, in Via del Mare, a est del centro abitato. Tresigallo Modifica sub-ambiti consolidato La modifica riprende una previsione del previgente PRG, al fine di garantire coerenza nell'edificazione dei lotti liberi con quelli già edificati nel comparto. Cartografia: Tav. 11. Estratto Tav. 11 Estratto Tav. 11 Pagina 64
67 MODIFICA AL RUE N. 46 E MODIFICA ALLA CAO N. 4 Modifica della classificazione di area situata in Via del Mare a Tresigallo, identificato catastalmente al Foglio 12 Mappale 144, occupato da magazzino comunale, da AUC3 sub-ambito consolidato a media densità" ad AUC9 "sub-ambito consolidato per attività produttive esistenti". Conseguente modifica della classificazione acustica operativa dell area da classe III esistente a classe IV esistente. Tresigallo Modifica sub-ambiti consolidato Richiesta dell Amministrazione comunale di Tresigallo. Cartografia: Tav. 11. Classificazione Acustica Operativa: Tav. 5. Estratto Tav. 11 Estratto Tav. 11 Pagina 65
68 MODIFICA AL RUE N. 47 Modifica di un'area, della superficie di circa mq 840, in Via del Mare a Tresigallo, identificata catastalmente al Foglio 4 Mappale 400 parte, da "AUC5 - sub-ambito verde privato" ad "AUC3 - sub-ambito consolidato a media densità". Tresigallo Modifica sub-ambiti consolidato La modifica è volta a definire il perimetro del sub-ambito edificabile coerentemente con le limitazioni apportate nella individuazione della dotazione di verde e con quanto apportato con l osservazione d Ufficio al PSC U239, approvata con DCU n. 47/2014, e risulta coerente con la classificazione dei sub-ambiti contermini. Cartografia: Tav. 11. Estratto Tav. 11 Estratto Tav. 11 Pagina 66
69 MODIFICA AL RUE N. 48 Modifica della dotazione territoriale esistente relativa all'area "COF - spazi aperti attrezzati a verde per il gioco, ricreazione, tempo libero e attività sportive" situata in Via del Mare a Final di Rero, in coerenza con la proprietà dell'amm.ne Comunale, come risultante dalle mappe catastali, e di conseguenza dei sub-ambiti "AUC3 - sub-ambito consolidato a media densità" e "AUC5 - subambito verde privato" e dell ambito "ASP_C1 - ambito specializzato per attività produttive esistente" in corrispondenza delle modifiche della dotazione. Tresigallo Modifica dotazioni territoriali Correzione di errore materiale. Cartografia: Tav. 11. Estratto Tav. 11 Estratto Tav. 11 Modifica coordinata con la Variante al PSC. Pagina 67
70 MODIFICA AL RUE N. 49 Modifica della classificazione di area all'angolo tra Via del Mare e Via del Risparmio a Final di Rero, Foglio 4 Mappali 396 e 397 del Comune di Tresigallo, interessata dalla presenza di un'antenna fissa per telefonia mobile, da ambito specializzato per attività produttive esistente a strada esistente. Tresigallo Modifica dotazioni territoriali Correzione di errore materiale. Cartografia: Tav. 11. Estratto Tav. 11 Estratto Tav. 11 Pagina 68
71 MODIFICA AL RUE N. 50 Stralcio della previsione del corridoio della viabilità di progetto relativo al collegamento della SP 15 "Via del Mare" con la SP 4 "Copparo - Migliarino", a seguito della modifica del progetto della Idrovia Ferrarese nello stralcio relativo ai lavori da realizzare in località Final di Rero. Formignana, Tresigallo Modifica infrastrutture per la mobilità Adeguamento a modifica di un intervento previsto da Ente sovraordinato. Cartografia: Tav. 11. Estratto Tav. 11 Estratto Tav. 11 Modifica coordinata con la Variante al PSC. Pagina 69
72 MODIFICA AL RUE N. 51 Inserimento delle strade del primo stralcio funzionale della lottizzazione residenziale privata Veneri a Final di Rero, realizzate, collaudate positivamente e in corso di trasferimento al patrimonio comunale. Tresigallo Modifica dotazioni territoriali Aggiornamento dello stato di fatto. Cartografia: Tav. 11. Estratto Tav. 11 Estratto Tav. 11 Pagina 70
73 MODIFICA AL RUE N. 52 Stralcio della dotazione di progetto "COG - Altr i spazi aperti di libera fruizione per usi pubblici collettivi" prevista all'angolo fra Via Nino Bixio e Via Argine Sinistro Volano a Final di Rero. Tresigallo Modifica dotazioni territoriali La modifica è stata richiesta dall Amministrazione comunale di Tresigallo e non compromette la verifica delle dotazioni territoriali previste dalla normativa. Cartografia: Tav. 11. Estratto Tav. 11 Estratto Tav. 11 Modifica coordinata con la Variante al PSC. Pagina 71
74 MODIFICA AL RUE N. 53 Correzione dell'incongruenza presente all'art , comma 3, delle rme rispetto a quanto definito al Titolo III delle rme di Piano del PSC, così come già previsto con osservazione d'ufficio E.5.1 presentata in ambito di approvazione del RUE. Tutti Modifica norme. Valutazione ACCOGLIMENTO. Correzione di incongruenza. rme: Art , comma 3. Estratto rme approvate ART IMPIANTI DI COMUNICAZIONE PER LA TELEFONIA Omissis.. 2. L'Amministrazione adotta, come scelta di fondo, l'eliminazione progressiva e l eventuale mitigazione di tutti gli impianti aerei esistenti, programmandone l'interramento, ove possibile, in occasione dei singoli interventi di adeguamento tecnologico o rinnovo, o, qualora non di propria diretta competenza, richiedendone l interramento. 3. La localizzazione di nuovi impianti non è comunque ammessa nelle parti del territorio comunale assoggettate a una o più delle tutele di cui agli articoli ricadenti nel Titolo III delle rme di Piano del PSC, con particolare attenzione agli artt e L installazione, la riconfigurazione, l esercizio e la dismissione di impianti fissi per la telefonia mobile può essere disciplinata da apposito Regolamento. 5. È fatto obbligo agli Enti interessati di rimuovere gli impianti in disuso, come fili, cavi, tubazioni, ecc, con il ripristino della superficie muraria. Estratto rme modificate ART IMPIANTI DI COMUNICAZIONE PER LA TELEFONIA Omissis.. 2. L'Amministrazione adotta, come scelta di fondo, l'eliminazione progressiva e l eventuale mitigazione di tutti gli impianti aerei esistenti, programmandone l'interramento, ove possibile, in occasione dei singoli interventi di adeguamento tecnologico o rinnovo, o, qualora non di propria diretta competenza, richiedendone l interramento. 3. La localizzazione di nuovi impianti non è comunque ammessa nelle parti del territorio comunale assoggettate a una o più delle alle tutele di cui agli articoli ricadenti nel Titolo III delle rme di Piano del PSC, con particolare attenzione agli artt e delle rme di Piano del PSC. 4. L installazione, la riconfigurazione, l esercizio e la dismissione di impianti fissi per la telefonia mobile può essere disciplinata da apposito Regolamento. 5. È fatto obbligo agli Enti interessati di rimuovere gli impianti in disuso, come fili, cavi, tubazioni, ecc, con il ripristino della superficie muraria. Pagina 72
75 MODIFICA AL RUE N. 54 Inserimento nella Tavola 2 della Cartografia della dotazione territoriale esistente di URA Impianti e opere di prelievo, trattamento e distribuzione acqua nell area golenale del Po in località Serravalle, in coerenza con quanto indicato nella Tavola 11.3 del PSC. Berra Modifica dotazioni territoriali Correzione di incongruenza. Cartografia: Tav. 2. Estratto Tav. 2 Estratto Tav. 2 Pagina 73
76 MODIFICA ALLA CAO N. 5 Modifica della classificazione acus tica dell immobile (fabbricato e area di pertinenza) sito in Via Risorgimento n. 77 a Zocca, da classe I esistente a classe IV esistente. Ro Modifica classificazione acustica Correzione di errore materiale. Classificazione Acustica Operativa: Tav. 2. Estratto Tav. 2 CAO Estratto Tav. 2 CAO Modifica coordinata con la Variante al PSC. Pagina 74
77 MODIFICA ALLA CAO N. 6 Inserimento in classe acustica I esistente delle seguenti strutture scolastiche presenti nel territorio comunale di Copparo: scuola materna di Saletta, scuola elementare di Tamara, asilo via Gramsci di Copparo, scuola materna Gulinelli di Copparo, asilo Cadore di Copparo, scuola materna di Coccanile. Copparo Modifica classificazione acustica Correzione di errore materiale. Classificazione Acustica Operativa: Tav. 3. Estratto Tav. 3 CAO Estratto Tav. 3 CAO Pagina 75
78 Modifica coordinata con la Variante al PSC. Pagina 76
79 MODIFICA ALLA CAO N. 7 Modifica della classificazione acustica dell asilo di nuova costruzione ad est delle scuole Elementari a Formignana, da classe III esistente a classe I esistente. Formignana Modifica classificazione acustica Correzione di errore materiale. Classificazione Acustica Operativa: Tav. 4. Estratto Tav. 4 CAO Estratto Tav. 4 CAO Modifica coordinata con la Variante al PSC. Pagina 77
80 MODIFICA ALLA CAO N. 8 Modifica della classificazione acustica operativa dell AUC9 sub-ambito per attività produttive esistenti situato in Via Bellaria a Berra, identificato catastalmente al Foglio 25 Mappale 526, da classe IV esistente a classe V esistente, in forza della richiesta presentata dalla ditta Mantovani & Vicentini s.r.l. con nota prot. n del 16/06/2017. Berra Modifica classificazione acustica La Ditta ha presentato la proposta di variante alla CAO a seguito di modifiche degli impianti e delle strutture dell azienda conseguenti ad un piano di riordino della produzione e per eliminazione di fonti di rumore e tipologia dei prodotti costruiti. Classificazione Acustica Operativa: Tav. 1. Estratto Tav. 1 CAO Estratto Tav. 1 CAO Pagina 78

References: ART. 34
 art. 3
 art. 34
 art. 3
 art. 34
 art. 4
 art. 4
 art. 1
 art. 4
 art. 1
 art. 18
 art. 11
 art. 18
 art. 11
 art. 33
 art. 11
 art. 11
 art. 10
 art. 10
 art. 1