Source: http://itaca.org/soggetti_aggregatori.asp
Timestamp: 2019-03-23 17:22:21+00:00

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Nella Gazzetta Ufficiale n. 15 del 20 gennaio scorso è stato pubblicato il DPCM 11 novembre 2014 recante "Requisiti per l'iscrizione nell'elenco dei soggetti aggregatori, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, secondo periodo, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, insieme con il relativo elenco recante gli oneri informativi."
Il provvedimento stabilisce che possono iscriversi all'elenco dei soggetti aggregatori le città metropolitane, istituite ai sensi della legge Delrio, le province, nonché le associazioni, unioni e consorzi di enti locali, ivi compresi gli accordi tra gli stessi comuni resi in forma di convenzione per la gestione delle attività ai sensi del TUEL.
Per quanto riguarda i requisiti di iscrizione, si stabilisce che tali soggetti (o i soggetti da loro costituiti che svolgano attività di centrale di committenza, ai sensi dell'art. 33 del Codice dei contratti, con carattere di stabilità, mediante un'organizzazione dedicata allo svolgimento dell'attività di centrale di committenza, per il soddisfacimento di tutti i fabbisogni di beni e servizi dei relativi enti locali) possono iscriversi solo se, nei tre anni solari precedenti la richiesta (ovvero per la prima applicazione il triennio 2011-2012-2013), hanno pubblicato bandi e/o inviato lettera di invito per procedure finalizzate all'acquisizione di beni e servizi di importo a base di gara pari o superiore alla soglia comunitaria, il cui valore complessivo sia superiore a 200.000.000 euro nel triennio (e comunque con un valore minimo di 50.000.000 euro per ciascun anno).
Si chiarisce che resta comunque ferma l'iscrizione all'elenco sia della Consip S.p.A. sia di una centrale di committenza per ciascuna regione, se costituita.
Il secondo decreto pubblicato in Gazzetta, DPCM 14 novembre 2014, concerne l'istituzione del Tavolo tecnico dei soggetti aggregatori e la definizione dei compiti, attività e modalità operative.
Lo schema di DPCM è stato emanato in attuazione dell’art. 9 comma 2 del DL n. 66/2014, convertitoin Legge n. 89/2014, che istituisce un Tavolo Tecnico dei soggetti aggregatori, con il coordinamentodel Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il Tavolo è così costituito:
- Un rappresentante del Ministero dell’economia e delle Finanze – Dipartimento
dell’Amministrazione generale, del personale e dei servizi
- Un rappresentante della Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Un membro in rappresentanza di ciascun soggetto aggregatore iscritto nell’elenco di cui alcomma 1 dell’art. 9 del DL 66/2014
- Un rappresentante ANCI
- Un rappresentante UPI
- Un rappresentante della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome
DPCM 11 novembre 2014
DPCM 14 novembre 2014
QUADRO RICOGNITIVO DEI SOGGETTI AGGREGATORI REGIONALI DI CUI ALL’ART. 9 DEL DECRETO LEGGE 66/2014
DENOMINAZIONE SOGGETTO AGGREGATORE
NORME ISTITUTIVE DI RIFERIMENTO
Stazione Unica Appaltante del Servizio Genio Civile L’Aquila
D.G.R. N.340 del 05.05.2015
Stazione Unica Appaltante - Soggetto aggregatore della Regione Basilicata
Art. 10 L.R. 18 agosto 20414, n.26
D.G.R. n.1314 del 7 novembre 2014
L.R. 24 maggio 2004, n.11
L.R. n. 16 del 7 agosto 2014
L.R. 12 dicembre 2014, n.26
Regolamento Regionale n. 28/2014
(Modifiche al Regolamento Regionale 6 settembre 2002, n.1 “Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale” e successive modifiche)
Art.18 L.R. 29 dicembre 2014, n. 41
Azienda Regionale Centrale Acquisti -ARCA Lombardia
Art. 1 comma 3bis L.R. 33/2007 – Art.21 comma 9 lett. a) L.R. 5 agosto 2014 n.24
Stazione Unica Appaltante Regione Marche - SUAM
DGR n.1461 del 22 dicembre 2014
L.R. 4 maggio 2015, n. 8
S.C.R. - Piemonte
L.R. 6 agosto 2007, n.19
Art.20 L.R. 1 agosto 2014, n.37
Soggetto Aggregatore della Regione Sardegna
L.R. 29 maggio 2007, n. 2, art. 9
art. 55 L.R. 7 maggio 2015 n.5
Soggetto Aggregatore Regione Toscana
L.R. 13 luglio 2007, n.38 – DGR 22 dicembre 2014, n.1232
Art.9 L.R. 29 aprile 2014, n.9
Art.1, c. 455, L.R. 296/2006 – D.G.R. n.1892 del 30 dicembre 2014
Centrale Regionale Acquisti per la Regione del Veneto - CRAV
D.G.R. n. 2626 del 29 dicembre 2014
APAC Agenzia Provinciale appalti e i contratti
LP n.3/2006 art.39bis – Art.26ter LP 23/1990 Art.40 LP 14/2014
Art. 27, c. 1 e 5 L.P. 21 dicembre 2011, n. 15

References: Art. 10

Art.18

Art. 1
 Art.21

Art.20
 art. 9

art. 55

Art.9

Art.1
 art.39
 Art.26
 Art.40

Art. 27