Source: http://www.khc.it/events/compliance-days-2016/
Timestamp: 2017-07-26 06:40:01+00:00

Document:
Compliance Days 2016 | KHC
La Compliance come leva per la Ripresa e lo Sviluppo del Sistema Italia
UNIQUALITY e KHC fin dal 2002 hanno portato il mondo Produttivo, i Professionisti e le Istituzioni a riflettere su come lo sviluppo sostenibile del mercato passi attraverso la leva strategica della Compliance, approfondendo le tematiche più “calde” come la safety, la security, l’ambiente, la responsabilità amministrativa, l’anticorruzione, la qualità, la food safety, lo sviluppo sostenibile e l’energia.
Riteniamo che la ripresa e lo sviluppo del Sistema Paese passi necessariamente dal rispettodelle REGOLE, siano esse di carattere legislativo che normativo, consentendo quellosviluppo sostenibile propugnato in ambito internazionale dall’ InternationalOrganizationfor Standardization (ISO), e in ambito Europeo dall’ European co-operation for Accreditation (EA).
L’appuntamento è stato da 16 anni il #ComplianceDays, inizialmente chiamato SQE Forum, poi “Safety, Quality and Environment Days” e negli ultimi 3 anni “Compliance Days”.
Il #ComplianceDays 2016
Due giorni a Milano (26 e 27 maggio 2016) di alto trasferimento di know how manageriale sulla compliance per tutti coloro che cercano idee e strumenti per migliorarsi o per migliorare la propria Azienda. Un’occasione irrinunciabile per farsi ispirare, per mettere in relazione personaggi straordinari e persone che aspirano a raggiungere l’eccellenza, per cogliere dalle menti migliori gli strumenti strategici vincenti.
Sulla base del paradigma pedagogico COMPLIANCE, che articola in dieci macro aree il Sapere umano, l’Evento ha approfondito via via negli anni gli ambiti della Sicurezza, dell’Energia, della Qualità, dell’Ambiente, della Security, della Food Safety, dell’HumanResources, della Business Continuity, del Risk Management e della Privacy, grazie a brillanti speaker intervenuti sul palco insieme ad Angelo Freni, anima ispiratrice del percorso. Migliaia di partecipanti (n. 1.062 nel 2015), hanno avuto l’occasione rara di condividere le storie di successo, le emozioni e le intuizioni di personalità di spicco provenienti dalle diverse discipline.
Gli hashtag (#) dell’Evento, per seguirci in avviacinamento all’Evento stesso sono:
#ComplianceDays2016
#Uniquality2016
#Khc2016
QUALI AZIENDE PARTECIPANO
Aggiornamento al 2016-05-25 ore 19:00 –
RAGGIUNTI 1.000 ISCRITTI nelle due giornate.
Partecipano all’Evento del 2016 le seguenti GRANDI IMPRESE/ORGANIZZAZIONI (elenco non esaustivo):
Il #ComplianceDays2016 si delinea come l’Evento Nazionale cui le Aziende (GRANDI e PMI) ed i Professionisti fanno riferimento per l’aggiornamento di Elevato standing.
Il Compliance Day 2015 (7 e 8 maggio 2015 a Roma), nonstante il grande incendio del Terminal 3 di Roma Fiumicino, ha visto oltre 450 persone presenti il 7 maggio e oltre 600persone presenti l’8 maggio:
Il Primo giorno n. 176 GRANDI IMPRESE e il secondo giorno n. 221 GRANDI IMPRESE. Non sono mancate le PMI (n. 143 il primo giorno e n. 246 il secondo giorno) ed i Professional di settore.
#ComplianceDays2016 dove si incontrano le Aziende Italiane sui grandi temi dell’Energia, la Qualità , l’Ambiente, la Sicurezza, il Risk Management, la Business Continuity, la Sicurezza Alimentare …
Palazzo Lombardia – Piazza Città di Lombardia, 1 – Milano – Ingresso N4 – 1° Piano – accesso al Centro Congressi dallo Spazio Fiume.
Il Grattacielo dell’ Eccellenza
Tante funzioni, tanti servizi, una sede Congressuale facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici. Palazzo Lombardia, accorciando le distanze e le modalità di relazionarsi con i cittadini, mostra come il ricorso alle tecnologie di costruzione innovative e alla gestione amica dell’ambiente, possa tagliare i costi di funzionamento e risparmiare emissioni inquinanti.
Non poteva essere diversa la sede del #ComplianceDays2016: il 16° Congresso UNIQUALITYed il 14° Calibration Meeting KHC, eventi che già da tre anni sono svolti in modo sostenibile (Certificato UNI ISO 20121:2013 “Sistemi di gestione sostenibile degli eventi), saranno svolti con accesso nello Spazio Fiume al primo piano di Palazzo Lombardia, nel Foyer Sala Marco Biagi.
Spazi prestigiosi e d’avanguardia, firmati da grandi architetti, con le migliori attrezzature tecnologiche, per rendere l’Evento funzionale al trasferimento di know how ed al matchingtra i partecipanti e le Aziende Sponsor.
Lo spazio Congressuale di quasi 3.000 mq, è organizzato in 5 sale, con la possibilità di contenere 700 posti a sedere e i 1.400 Congressisti previsti nei due giorni. Un’Area EXPO di250 mq per gli Sponsor, ubicata strategicamente tra la sala 4 e la sala 5, consente agli stessi di presentare, in riferimento al livello di sponsorizzazione cui hanno aderito, i servizi o prodotti proposti, oltre che presentarli nei Work Shop dedicati durante la manifestazione.
*Il Seminario prevede l’erogazione dei CREDITI FORMATIVI per gli INGENERI e darà la possibilità, ai primi 200 Ingegneri iscritti, di conseguire 6 CFP; tali CFP saranno ripartiti in 3 per la sessione mattutina e 3 per la sessione pomeridiana, tuttavia sarà possibile conseguirli solo previa partecipazione all’intera giornata.
SAFETY, QUALITY, ENVIRONMENT DAYS 2016
Questa macroarea è divisa in due programmi differenti:
SAFETY, 231 and ANTI-BRIBERY DAYS
QUALITY and ENVIRONMENT DAY
SAFETY, 231 and ANTI-BRIBERY DAYS*
ANCORA POSTI DISPONIBILI RISERVATI AGLI INGEGNERI
PER IL CONSEGUIMENTO DEI CREDITI FORMATIVI!
QUALITY ENVIRONMENT DAYS 2016
GRC DAYS - GOVERNANCE, RISK MANAGEMENT E COMPLIANCE
GRC DAYS 2016 – GOVERNANCE, RISK MANAGEMENT, COMPLIANCE*
*Il Convegno prevede l’erogazione di 4 CREDITI per la FOMAZIONE CONTINUA per gli AVVOCATI. Sarà possibile conseguirli solo previa partecipazione all’intera giornata e firma degli appositi moduli al desk di accoglienza.
HUMAN CAPITAL DAY 2016
N.B. Il Programma della giornata è soggetto a continue revisioni.
FOOD ITALY DAY 2016
L’EVENTO IN SESSIONI
CREDITI PER GLI INGEGNERI: al fine dell’accesso all’Evento e del conseguimento dei Crediti (CFP) per gli Ingegneri, l’iscrizione al COMPLIANCE DAYS è OBBLIGATORIA. Tali Crediti potranno conseguirli solo i primi 200 Ingegneri iscritti in ordine cronologico, dunque è urgente affrettarsi a registrarsi inserendo il titolo di Ing. e compilando tutti i dati richiesti dal sistema; dopo il duecentesimo iscritto scatterà automaticamente l’apertura di una lista d’attesa; gli iscritti a tale lista riceveranno un’ email che indica loro il numero d’inserimento. La mattina stessa in cui si svolgerà il Seminario si attingerà a tale lista, dando al partecipante la possibilità di accedere e condeguire i Crediti qualora non si presentasse qualche Ingegnere iscritto tra i primi 200.
*Previa verifica in Check-in e Check-out, la Plenaria di Apertura ed il Seminario consentono il conseguimento di n°8 CFP (Crediti Formazione Permanente) al fine del mantenimento delle certificazioni nel settore Energy (ISO/IEC 17024) e dell’aggiornamento ai fini del mantenimento delle Attestazioni (rif. L. 4/2013 Art.7), secondo quanto indicato dalla stessa L. 4/2013 Art.2 c.3.
Un Evento per una platea selezionata del Settore Energia: è la manifestazione Nazionale che presenta soluzioni, servizi, prodotti e tecnologie per l’efficienza energetica. Aggiornamento di elevato standing, soluzioni chiavi in mano, trasferimento di know how, promozione e business network sono la proposta che la giornata offre ad espositori e visitatori professionali che vedono nell’ Evento la piazza ideale per concludere affari, proporre servizi innovativi e condividere nuovi modelli di gestione dell’energia.
Quali Aziende partecipano? Aziende Energivore. Aziende (Grandi, Medie e Piccole) che intendono conseguire l’efficienza energetica. ESCo (Energy Service Company). Aziende che devono implementare e certificare il Sistema di Gestione dell’Energia (ISO 50001:2011). Aziende che effettuano o devono effettuare la Diagnosi Energetica. Aziende che intendono utilizzare lo strumento di incentivazione dei Certificati bianchi.
Quali Professionisti partecipano? CEO Industria e Servizi. Direttori Generali. Direttori Tecnici. Energy Manager. Consulenti Energia. Funzionari PA. Ordini Professionali. Docenti e ricercatori.
EGE (Esperti in Gestione dell’Energia). Auditor Energetici. Energy Management System Auditor/Lead Auditor. Energy Project Manager (PM).
l’efficienza energetica è una leva fondamentale per la crescita economica e tecnologica del nostro Paese ed è stato un pilastro nell’accordo globale sul clima che è stato discusso durante la Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima, a Parigi, nel dicembre 2015.
L’ efficienza energetica è fondamentale per la realizzazione della riduzione delle emissioni di gas serra; per lo sviluppo della competitività delle Imprese Italiane; per l’aumento degli investimenti pubblici e privati in ricerca e sviluppo e promozione di tecnologie energeticamente efficienti; per gli interventi di efficienza sul patrimonio edilizio pubblico e privato; per la Sicurezza delle reti; per la gestione sicura dei sistemi di trasmissione e distribuzione dell’elettricità; per la Sicurezza energetica e protezione ambientale.
I Certificati Bianchi (Titoli di Efficienza Energetica) sono il principale sistema di incentivazione per l’efficienza energetica, che consente di raggiungere risultati eccellenti il termini di risparmio dei consumi e dei costi energetici. La giornata offre agli operatori del settore (EGE, ESCo, Aziende), il confronto con le Istituzioni interessate al meccanismo, alla luce della prossima pubblicazione delle nuove “linee guida” da parte del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’evoluzione delle dinamiche del meccanismo.
Cosa fare dopo la Diagnosi Energetica: ISO 50001:2011. Per ridurre i consumi energetici di un’azienda è necessario impostare un percorso completo, integrato e sistemico, così come delineato dalle procedure del D.Lgs 102/2014. Il 22 dicembre 2015 ha segnato il termine ultimo di presentazione per l’adempimento all’obbligo della diagnosi per le aziende, ma allo stesso tempo rappresenta un punto di partenza per una pianificazione e una successiva implementazione di interventi per l’efficienza energetica.
L’Evento intende con concretezza, spiegare i benefici e opportunità associate all’introduzione di un Sistema di Gestione dell’Energia (SGE) in accordo alla norma ISO50001:2011, un approccio sistematico volto al miglioramento continuo della prestazione energetica di un’organizzazione, comprendendo in questo l’efficienza energetica nonché il consumo e l’uso dell’energia.
Quali requisiti per Audit e Certificazioni dei SGE: ISO 50003. Per lo schema di certificazione e di accreditamento per i Sistemi di Gestione per l’Energia (SGE) in riferimento alla ISO 50001:2011, a seguito della pubblicazione della norma internazionaleISO 50003 “Energy management systems: requirements for bodies providing audit and certification of energy management systems”, si è reso necessario stabilire a livello Nazionale, delle disposizioni che regolino il periodo di utilizzo della stessa norma.
Il periodo di transizione è stabilito tenendo in considerazione i due anni dall’entrata in vigore del D. Lgs. 4 Luglio 2014, n. 102, a far data dal 18 Luglio 2016, tutti i certificati del SGE ISO 50001:2011 in vigore dovranno riferirsi alle norme ISO/IEC 17021 e ISO 50003. Durante l’Evento si dibatterà dell’impatto sulle attività di Audit e sulle Aziende che intendono certificare il Sistema di Gestione dell’Energia.
Lavoreranno solo EGE Certificati ed ESCo Certificate: fino al 18 luglio 2016 le diagnosi energetiche potranno essere effettuate anche da soggetti non certificati. Successivamente a tale data soltanto da Esperti di Gestione dell’Energia (EGE), Energy Auditor o Energy Service Company (ESCo) certificati da un ente terzo accreditato (come KHC). Durante i work shop di cui è costituito l’evento, si affronteranno i requisiti UNI CEI 11339:2009 che prevede una specializzazione dell’EGE in campo civile o industriale, e quelli della UNI CEI 11352:2014 per le ESCo. Si forniranno aggiornamenti per gli EGE e per le ESCo, ai fini della dimostrazione della conformità alle norme applicabili e del mantenimento nel tempo dei requisiti.
ITALIAN ENERGY DAY 2016*
*Il Seminario prevede l’erogazione dei CREDITI FORMATIVI per gli INGENERI e darà la possibilità, ai primi 200 Ingegneri iscritti, di conseguire 6 CFP; tali CFP saranno in ripartiti in 3 per la sessione mattutina e 3 per la sessione pomeridiana, tuttavia sarà possibile conseguirli solo previa partecipazione all’intera giornata.
Un Evento per una platea selezionata del Settore della Sicurezza, della Qualità, dell’Ambiente, della 231 e dell’Anticorruzione: è la manifestazione Nazionale che presenta soluzioni, servizi, prodotti e tecnologie per la Salute e Sicurezza sul Lavoro, laQualità, per la 231, per l’Anticorruzione e per l’Ambiente. Aggiornamento di elevato standing, soluzioni chiavi in mano, trasferimento di know how, promozione e business network sono la proposta che le due giornate offrono ad espositori e visitatori professionali che vedono nell’ Evento la piazza ideale per proporre servizi innovativi e condividere i modelli di gestione della Sicurezza, della Qualità e dell’ Ambiente ed i nuovi modelli 231ed Anticorruzione.
Quali Aziende partecipano? Aziende ed Enti Pubblici interessati ai servizi legati alla Sicurezza, alla Qualità e all’Ambiente ed alla Compliance legislativa (D.Lgs. 81/08 e s.m.i. – Nuovo Accordo Stato-Regioni). Aziende che operano con gli Appalti Pubblici ed intendono comprendere come il nuovo Codice degli Appalti impatterà con la loro attività ed il loro Sistema di Gestione.
Aziende che devono implementare e certificare il Sistema di Gestione della Sicurezza (BS OHSAS 18001 – ISO 45001:2016). Aziende che devono valutare il GAP tra l’applicazione della BS OHSAS 18001 e la nuova ISO 45001:2016. Aziende che devono implementare e certificare il Sistema di Gestione della Qualità (ISO 9001:2015). Aziende che devono valutare il GAP tra l’applicazione della ISO 9001:2008 e la nuova ISO 9001:2015. Aziende che devono implementare e certificare il Sistema di Gestione dell’Ambiente (ISO 14001:2015). Aziende che devono valutare il GAP tra l’applicazione della ISO 14001:2004 e la nuova ISO 14001:2015.
Quali Professionisti partecipano? CEO Industria e Servizi. Direttori Generali. Direttori Tecnici. Consulenti (Qualità, Ambiente e Sicurezza). Funzionari PA. Aderenti a Ordini Professionali. Docenti e Ricercatori. Responsabili delle Stazioni Appaltanti. Responsabili degli Appalti delle Aziende.
Auditor/Lead Auditor (Qualità, Ambiente e Sicurezza). Responsabili Aziendali dei Sistemi di Gestione (Qualità, Ambiente e Sicurezza). RSPP. Formatori Sicurezza sul Lavoro (FSL). Asseveratori per la Sicurezza (AS). Medici Competenti (MC) e Medici Competenti Asseveratori (MCAS).
La nuova norma ISO/DIS 45001:2016 – Analisi dei rischi per la Sicurezza – Rischi per Area Tecnica – Nuovo Accordo Stato – Regioni – Come valutare “conforme” la Formazione per la Sicurezza (RSPP, Dirigenti, Preposti, Lavoratori) – Modello per la Sicurezza esimente ai sensi del D.lgs.231 – Certificazione ISO 45001:2016 e Asseverazione del Modello organizzativo per la Sicurezza (Art.30 C.1-2-3-4) – Comprendere la differenza tra Attestazione / Certificazione / Asseverazione – l’Analisi dei Rischi per la Sicurezza (ISO 31001 e ISO 45001) – la nuova figura del Safety Manager nelle Strutture Sanitarie – Infortuni sul lavoro: dalle indagini giudiziarie all’azione sanzionatoria, dai reati penali alla responsabilità amministrativa.
La nuova Riforma degli Appalti – La Qualità e la riduzione del rischio corruzione – La Qualità ed il settore Costruzioni (EA 28) – quale futuro per l’RT 05 ? – la nuova norma ISO 9001:2015 applicata al settore delle Costruzioni ed agli appalti pubblici.
La nuova norma ISO 9001:2015 – la sostenibilità e la Qualità – come fare l’Analisi del Contesto – come tenere in considerazione i requisiti degli Stakeholders – Le Informazioni Documentate – Come fare l’Analisi del Rischio per la Qualità – Rischi e Opportunità – Gli Audit interni e di terza parte con la nuova ISO 9001:2015.
La nuova norma ISO 14001:2015 – come fare l’Analisi del Contesto – come tenere in considerazione i requisiti degli Stakeholders – Le Informazioni Documentate – Come fare l’Analisi del Rischio per l’Ambiente – Rischi e Opportunità – Gli Audit interni e di terza parte con la nuova ISO 14001:2015 – identificazione e accesso alle prescrizioni legali per l’Ambiente.
231 (Responsabilità Amministrativa)
L’intreccio tra anticorruzione e 231 (Legge 190/2012 e decreto 231/2001) – le modifiche anticorruttive al D.Lgs. n. 231/2001 apportate dalla L. n. 190/2012 – Sinergie ed intrecci normativi: il modello anti-corruttivo – Il Modello di organizzazione, gestione e controllo: principi di progettazione e redazione del Risk Assessment – Codice etico, sistema disciplinare, organismo di vigilanza – Accertamento della responsabilità amministrativa e protocolli di prevenzione – la gestione di alcuni reati presupposto – Reati ambientali e sicurezza nella 231: modelli esimenti, ruolo dell’ODV e assistenza tecnica agli ODV, sistemi di gestione come strumenti di prevenzione – La responsabilità amministrativa e la colpa in organizzazione.
ANTICORRUZIONE (ANTI-BRIBERY)
Disegno normativo sull’anticorruzione ed Autorità Nazionale – La legge anticorruzione (190/2012) – La riforma del Codice degli Appalti per ridurre il rischio corruzione – la qualificazione non riguarderà solo le imprese ma anche le stazioni appaltanti – Il Codice degli Appalti e la certificazione accreditata obbligatoria per appalti > 150.000 € – La certificazione è il sistema uniforme oggettivo di qualificazione imprese: stop alla discrezionalità – ISO/DIS 37001 Anti-bribery management systems – i requisiti e la guida per stabilire, attuare, mantenere e migliorare un sistema di gestione anti-corruzione – valutazione del rischio anticorruzione (identificazione dei livelli e degli impatti, misura, controllo e verifica di efficacia delle misure intraprese).
La Certificazione Indipendente ISO 37001:2016 – Requisiti minimi e documenti di orientamento per l’attuazione di un Sistema di Gestione anti-corruzione – la prova che l’organizzazione ha adottato misure ragionevoli per prevenire la corruzione.
La macroarea SAFETY, QUALITY and ENVIRONMENT DAYS 2016 è divisa in due programmi differenti: SAFETY, 231 and ANTI-BRIBERY DAYS e QUALITY and ENVIRONMENT DAY
*I due Seminari prevedono l’erogazione dei CREDITI FORMATIVI per gli INGEGNERI e daranno la possibilità, ai primi 200 Ingegneri iscritti, di conseguire 6 CFP per ciascun Seminario; tali CFP saranno in ripartiti in 3 per la sessione mattutina e 3 per la sessione pomeridiana, tuttavia sarà possibile conseguirli solo previa partecipazione all’intera giornata.
CREDITI SAFETY, 231 and ANTI-BRIBERY DAYS: Previa verifica in Check-in e Check-out, la Plenaria di Apertura ed i Seminari del SAFETY, 231 and ANTI-BRIBERY DAYS consentono il conseguimento di n°8 CFP (Crediti Formazione Permanente) per ciasacun Seminario (n°16 CFP se si partecipa ai due Seminari sia del 26 che del 27) al fine del mantenimento delle certificazioni nel settore Safety, 231, Anticorruzione e dell’aggiornamento ai fini del mantenimento delle Attestazioni (rif. L. 4/2013 Art.7), secondo quanto indicato dalla stessa L. 4/2013 Art.2 c.3.
CREDITI FORMATIVI PER GLI INGEGNERI EROGATI PER I SEMINARI SAFETY, 231 and ANTI-BRIBERY DAYS: al fine dell’accesso all’Evento e del conseguimento dei Crediti (CFP) per gli Ingegneri, l’iscrizione al COMPLIANCE DAYS è OBBLIGATORIA. Tali Crediti potranno conseguirli solo i primi 200 Ingegneri iscritti in ordine cronologico, dunque è urgente affrettarsi a registrarsi inserendo il titolo di Ing. e compilando tutti i dati richiesti dal sistema; dopo il duecentesimo iscritto scatterà automaticamente l’apertura di una lista d’attesa; gli iscritti a tale lista riceveranno un’ email che indica loro il numero d’inserimento. La mattina stessa in cui si svolgerà ogni Seminario si attingerà a tale lista, dando al partecipante la possibilità di accedere e condeguire i Crediti qualora non si presentasse qualche Ingegnere iscritto tra i primi 200.
CREDITI QUALITY and ENVIRONMENT DAY: Previa verifica in Check-in e Check-out, i Convegni del QUALITY and ENVIRONMENT DAY consentono il conseguimento di n°4 CFP per ciascun Convegno (n°8 CFP se si partecipa ai due Convegni Qualità e Ambiente di giorno 27) al fine del mantenimento delle certificazioni nel settore Quality and Environment e dell’aggiornamento ai fini del mantenimento delle Attestazioni (rif. L. 4/2013 Art.7), secondo quanto indicato dalla stessa L. 4/2013 Art.2 c.3.
Mag 26 2016 - Mag 27 2016
Palazzo Lombardia (MILANO)
Via Melchiorre Gioia, 37, 20124, Milano

References: Art.7
 Art.2
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