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Timestamp: 2018-05-27 23:22:16+00:00

Document:
Persone imputate o giudicate in un procedimento connesso o per reato collegato che assumono l'ufficio di testimone
LIBRO TERZO. Prove - TITOLO SECONDO. Mezzi di prova - CAPO PRIMO. Testimonianza
Articolo 197 Bis
I. L'imputato in un procedimento connesso ai sensi dell'articolo 12 o di un reato collegato a norma dell'articolo 371, comma 2, lettera b), può essere sempre sentito come testimone quando nei suoi confronti è stata pronunciata sentenza irrevocabile di proscioglimento, di condanna o di applicazione della pena ai sensi dell'articolo 444.
3. Nei casi previsti dai commi 1 e 2 il testimone è assistito da un difensore. In mancanza di difensore di fiducia è designato un difensore di ufficio. (2) (4)
6. Alle dichiarazioni rese dalle persone che assumano l'ufficio di testimone ai sensi del presente articolo si applica la disposizione di cui all'articolo 192, comma 3. (2) (3)
(1) Il presente articolo è stato aggiunto dall'art. 6, L. 01.03.2001, n. 63 con decorrenza dal 06.04.2001.
(2) E' costituzionalmente illegittimo l'art. 197-bis, commi 3 e 6, del codice di procedura penale, nella parte in cui prevedono, rispettivamente, l'assistenza di un difensore e l'applicazione della disposizione di cui all'art. 192, comma 3, del medesimo codice di rito anche per le dichiarazioni rese dalle persone, indicate al comma 1 del medesimo art. 197 bis cod. proc. pen., nei cui confronti sia stata pronunciata sentenza di assoluzione "per non aver commesso il fatto" divenuta irrevocabile (C. Cost. 21.11.2006, n. 381).
(3) E' costituzionalmente illegittimo l’art. 197-bis, comma 6, del codice di procedura penale, nella parte in cui prevede l’applicazione della disposizione di cui all’art. 192, comma 3, del medesimo codice di rito anche per le dichiarazioni rese dalle persone, indicate al comma 1 dell’art. 197-bis cod. proc. pen., nei cui confronti sia stata pronunciata sentenza di assoluzione “perché il fatto non sussiste” divenuta irrevocabile. (C. Cost. 26.01.2017, n. 21).
(4) E' costituzionalmente illegittimo, in applicazione dell’art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), l’art. 197-bis, comma 3, cod. proc. pen., nella parte in cui prevede l’assistenza di un difensore anche per le dichiarazioni rese dalle persone, indicate al comma 1 del medesimo art. 197-bis, nei cui confronti sia stata pronunciata sentenza di assoluzione “perché il fatto non sussiste” divenuta irrevocabile. (C. Cost. 26.01.2017, n. 21).

References: Articolo 197
 sentenza 
 art. 197
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