Source: http://comune.borgosandalmazzo.cn.it/informazioni/regolamenti/palazzetto.html
Timestamp: 2018-01-19 03:31:44+00:00

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Art. 1 - Destinazione dell'impianto
Art.1 bis - Palestre scolastiche
Art. 2 - Soggetti utilizzatori
Art. 3 - Determinazione e riscossione delle tariffe
Art. 4 - Organizzazione dell'uso dell'impianto
Art. 5 - Gestione ed incasso dei proventi derivanti dalla pubblicità
Art. 6 - Sovrintendenza e vigilanza sull'utilizzo degli impianti e delle attrezzature
Art. 7 - Danni
Art. 8 - Gestione del punto di somministrazione di cibi e bevande
Il Comune di Borgo San Dalmazzo riconosce lo sport come servizio sociale e intende promuovere e sostenere ogni iniziativa atta a rendere sempre più accessibile a tutti i cittadini la pratica delle attività motorie e sportive quale mezzo di educazione e formazione personale e sociale di tutela e miglioramento della salute, di sano impegno del tempo libero.
Gli impianti sportivi comunali, nonché quelli acquisiti in uso da terzi o da Istituti Scolastici e le attrezzature in essi esistenti, sono destinati ad uso pubblico per la promozione e la pratica dell'attività sportiva, motoria e ricreativa e per garantire la diffusione dello sport a tutti i livelli e in tutte le discipline praticabili, a diretto soddisfacimento degli interessi generali della collettività, con particolare riguardo all'attività motoria a favore dei disabili e degli anziani;
La palestra polivalente di via Matteotti, altrimenti denominata palazzetto dello sport, costituisce un bene patrimoniale del Comune di Borgo San Dalmazzo, destinato ad uso particolare dei soggetti individuati ai successivi articoli 2 e 3.
Gli articoli 2, 3, 4 e 5 del presente Regolamento si applicano anche alle procedure di concessione a terzi delle palestre scolastiche quando utilizzate al di fuori degli orari di lezione.
Il Comune di Borgo San Dalmazzo, che si riserva il diritto prioritario all'utilizzo del palazzetto dello sport, può concedere l'uso della struttura in via principale a:
a) istituti scolastici aventi sede in Borgo San Dalmazzo per l'espletamento di attività sportive inserite nei programmi didattici o nelle attività parascolastiche;
b) nell’ordine a: società, associazioni, gruppi aventi sede in Borgo San Dalmazzo per l'espletamento di attività sportive e/o ricreative;
e, subordinatamente alle disponibilità residuali, nell’ordine, a:
c) singoli cittadini residenti in Borgo San Dalmazzo, società, associazioni, gruppi e singoli cittadini non aventi sede in Borgo San Dalmazzo per l'espletamento di attività sportive e/o ricreative.
L'impianto oggetto del presente Regolamento può essere utilizzato, da parte dei soggetti estranei all'Amministrazione Comunale, in subordine al pagamento delle tariffe annualmente determinate dalla Giunta Comunale.
Gli utenti di cui al punto a) del precedente articolo dovranno godere di particolari agevolazioni o di esenzione tariffaria in base a valutazione discrezionale da parte della Giunta Comunale, così come l'utilizzo a titolo gratuito dovrà essere assicurato, previa adozione di specifica deliberazione della Giunta Comunale, nelle seguenti fattispecie:
a) in favore di persone residenti o "temporaneamente presenti" nel Comune, sussistendo le motivazioni per il conseguimento delle finalità stabilite dallo Statuto o dai Regolamenti;
b) in favore di enti pubblici e Consorzi per le attività che gli stessi esplicano a beneficio della popolazione del Comune;
c) in favore di enti privati, associazioni, fondazioni ed altre istituzioni di carattere privato, dotate di personalità giuridica, che esercitano prevalentemente la loro attività in favore della popolazione del Comune;
d) in favore di associazioni non riconosciute e di comitati, che effettuano iniziative e svolgono attività a vantaggio della popolazione del Comune. (La costituzione dell'associazione deve risultare da un atto regolarmente approvato);
e) in casi particolari, adeguatamente motivati, l'utilizzo gratuito potrà essere accordato a favore di enti pubblici e privati, associazioni e comitati, per sostenere specifiche iniziative che hanno finalità di aiuto e solidarietà verso altre comunità italiane o straniere colpite da calamità o da altri eventi eccezionali, oppure per concorrere ad iniziative di interesse generale rispetto alle quali la partecipazione del Comune assume rilevanza sotto il profilo dei valori sociali, morali, culturali, economici che sono presenti nella comunità alla quale l'ente è preposto.
L'esenzione tariffaria potrà altresì essere accordata, previa deliberazione della Giunta Comunale, per ipotesi di utilizzo che vedano coinvolta, anche indirettamente, l'Amministrazione Comunale.
Lo svolgimento di intrattenimenti e spettacoli potrà avere luogo, all'interno della struttura, solamente qualora l'immobile meglio conosciuto come "Palazzo Bertello" risulti inutilizzabile ed alle medesime tariffe e condizioni stabilite per l'utilizzo del medesimo.
Le tariffe saranno pubblicate mediante esposizione in luogo ben visibile, sia all'interno che all'esterno dell'impianto. Per ogni pagamento effettuato deve essere rilasciata ricevuta, che i soggetti utilizzatori dovranno esibire al personale incaricato della gestione dell'impianto.
Le concessioni d’uso degli impianti oggetto del presente Regolamento sono subordinate alla presentazione di specifica domanda, da redigersi in conformità ai modelli allegati (palazzetto ) (palestre ), da presentarsi al Comune entro il 31 agosto di ogni anno.
L’Ufficio sport comunale provvederà a redigere appositi calendari tenendo presenti le seguenti prescrizioni:
a) A parità di data per la quale viene richiesto l'utilizzo dell'impianto, dovranno essere privilegiate, nell’ordine, le società sportive, gli istituti scolastici ed i cittadini (singoli o associati) aventi sede legale, domicilio o residenza nella Città di Borgo San Dalmazzo.
b) Qualora pervengano, da parte di soggetti diversi, domande di utilizzo dell'impianto per la medesima fascia oraria dello stesso giorno, dovrà essere garantita la necessaria alternanza, pertanto, in tale evenienza, ciascun utente non potrà abitualmente utilizzare l'impianto in giorni consecutivi al medesimo orario.
In presenza di richieste coincidenti per giorno ed orario prescelto, saranno osservate, nell’ordine, le precedenze sotto indicate, indipendentemente dal numero di iscritti o di squadre appartenenti ad ogni singolo sodalizio:
1 – Società sportive ed enti di promozione sportiva che svolgono attività di campionati organizzati dalle federazioni o dagli enti di promozione, con priorità (in ordine di anzianità di affiliazione maturata)
1/a per società che abbiano al loro interno sezioni associate alla federazione sport per disabili
1/b per chi svolge campionati a livello: nazionale, regionale, provinciale;
2 – Centri di avviamento allo sport riconosciuti dal CONI;
3 – Enti di promozione, associazioni sportive e privati che organizzano corsi di attività motoria in genere e amatoriale;
4 – Attività non sportive da valutarsi di volta in volta dalla Giunta Comunale.
Al fine di prevenire la sovrapposizione delle domande di utilizzo, il Comune potrà promuovere riunioni periodiche, alle quali saranno chiamati a partecipare i rappresentanti delle varie realtà sportive cittadine, con lo scopo di contemperare le diverse esigenze.
c) Il responsabile dell’Ufficio sport non autorizzerà le concessioni d’uso degli impianti qualora i soggetti richiedenti dovessero risultare debitori nei confronti del Comune stesso di canoni pregressi.
d) L’accesso ai vari impianti di cui al presente Regolamento dovrà essere consentito, nel limite degli orari di apertura, a tutti soggetti che di anno in anno ne faranno richiesta.
• Ad ogni soggetto richiedente viene annualmente riconosciuto un monte ore minimo, stabilito annualmente dall’Ufficio sport a seconda delle richieste.
A tale scopo le società gruppi e associazioni che hanno utilizzato gli impianti negli anni precedenti otterranno – se richiesto - la riconferma degli spazi antecedentemente assegnati, al fine di garantire continuità alle loro attività, mentre le nuove richieste potranno essere soddisfatte in base alla disponibilità di spazi residuali.
• l’eventuale ampliamento del numero di squadre appartenenti alla medesima società, gruppo o associazione già utilizzatrice degli impianti in annualità precedenti non potrà costituire motivazione per rivendicare il diritto ad un maggiore monte ore a disposizione della singola società, gruppo o associazione ed eventuali richieste di ore in eccedenza potranno essere soddisfatte solo nel caso in cui, al termine di tutte le assegnazioni nel rispetto del presente regolamento, restino ancora disponibili spazi inutilizzati.
Compete al Comune ogni decisione, rapporto ed introito economico in merito alla collocazione di ogni mezzo pubblicitario fisso all'interno dell'impianto.
Il Comune assume la custodia dell'immobile attraverso un gestore, incaricato del controllo sul corretto utilizzo degli annessi impianti tecnologici e delle attrezzature.
Il gestore può essere prescelto tra il personale dipendente o designato mediante incarico professionale tra soggetti in possesso delle necessarie capacità tecniche ed economiche.
L'eventuale danneggiamento di impianti o di attrezzature imputabile all'imperizia o alla negligenza degli utenti dovrà essere tempestivamente segnalata da parte del gestore, con rapporto scritto e circostanziato, al Comune, che si riserva la facoltà di richiederne il rimborso.
Il Comune procederà ad effettuare periodici controlli finalizzati a verificare le condizioni di conservazione di quanto concesso in gestione e, qualora siano rilevati danni diversi dal normale deterioramento dovuto all'uso, si rivarrà sul gestore mediante sanzioni disciplinari o decurtazione del corrispettivo.
Qualora la gestione dell'impianto sia affidata a terzi, il gestore potrà provvedere, a propria cura e spese e sotto la propria esclusiva responsabilità, a munirsi di valida autorizzazione per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, nonché ad esercitarne la distribuzione esclusivamente nei confronti degli utenti che utilizzano la struttura e negli orari ad essi riservati.
Tale attività dovrà essere esercitata esclusivamente nel locale a ciò adibito e con attrezzature di proprietà del gestore. Qualora invece la gestione dell'impianto sia fatta in economia dal Comune stesso, il punto di somministrazione di cibi e bevande potrà essere dato in gestione a terzi alle stesse condizioni e con le medesime limitazioni previste ai commi precedenti.

References: Art. 1

Art.1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8