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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 22 DELIBERAZIONE 14 maggio 2012, n PDF
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 22 DELIBERAZIONE 14 maggio 2012, n. 390
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1 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 22 DELIBERAZIONE 14 maggio 2012, n. 390 Progetto GiovaniSì - Prestito d onore - Modifica modalità e condizioni. LA GIUNTA REGIONALE Vista la legge regionale n. 1/2009 e ss.mm. (T.U. in materia di organizzazione e ordinamento del personale), ed in particolare l art. 2 che definisce i rapporti fra organi di direzione politica e dirigenza; Vista la legge regionale del 26 luglio 2002, n. 32 Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro e sue modifiche; Visto il Regolamento di esecuzione della L.R , n. 32 (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale, lavoro), emanato con decreto del Presidente della Giunta Regionale dell 8 agosto 2003, n. 47/R e sue modifiche; Visto il Programma Regionale di sviluppo approvato dal Consiglio regionale con propria risoluzione n. 49 del 29/6/2011 che prevede l attivazione di un sistema di prestiti d onore per l alta formazione, quale indirizzo di legislatura per le politiche dell istruzione; Richiamato il Piano di Indirizzo Generale integrato, ex art. 31 della legge regionale 26 luglio 2002, n. 32, approvato con deliberazione del Consiglio Regionale n. 32 del 17 aprile 2012 che prevede azioni e strumenti finalizzati a promuovere l accesso dei giovani all alta formazione, ricomprendendo in tale strategia azioni innovative volte a favorire l accesso al credito per i giovani che intendano frequentare percorsi di alta specializzazione in Italia ed all estero; Preso atto che l attuazione di tale linea di intervento strategica è altresì inserita nel progetto GiovaniSì che ha previsto a tale scopo la costituzione di un fondo di garanzia presso FIDI Toscana; Richiamata la delibera di giunta n. 908 del 24 ottobre 2011 con la quale si sono approvate le modalità e le formazione ed è stato individuato in FIDI Toscana spa il soggetto attuatore dell intervento; Richiamata la decisione n. 4 del 19 marzo 2012 con la quale la Giunta regionale ha disposto un aggiornamento e riorientamento di alcune delle linee di azione del Progetto Giovani Sì, fra le quali anche quella del prestito d onore per l alta formazione; Dato atto che tale azione dovrà essere modificata in direzione di un ampliamento dei potenziali beneficiari del prestito, ricomprendendo anche i soggetti in possesso di laurea triennale e, di conseguenza, anche in direzione di un ampliamento dei percorsi formativi ammissibili a prestito ricomprendendo anche quelli post laurea di I livello; Richiamato il decreto dirigenziale n del 24 novembre 2011 con il quale è stato approvato il Regolamento del prestito d onore per l alta formazione e le modalità di presentazione della domanda ; Ritenuto quindi di modificare, come sopra indicato, le modalità e condizioni di prestito di cui alla DGR 908/11 sopra citata, procedendo ad adottare le Modalità e formazione (allegato A) in sostituzione dell allegato A di cui alla DGR 908/11; Dato atto che a seguito del presente atto la struttura competente provvederà a modificare il regolamento adottato con DD 5274/11; Dato atto che tale atto non produce alcuna conseguenza sul bilancio regionale; Visto il parere favorevole espresso dal Comitato Tecnico Direzionale nella seduta del 10 maggio 2012; A voti unanimi DELIBERA 1. di adottare a seguito della decisione n. 4 del 19 marzo 2012 alcune modifiche alle Modalità e condizioni per l attivazione del prestito d onore per l alta formazione allegato A della DGR 908/11; 2. di approvare il nuovo documento Modalità e formazione (allegato A parte integrante e sostanziale del presente atto) in sostituzione dell allegato A della DGR 908/11, che rimane confermata in ogni altra sua parte; 3. di demandare al dirigente dell Area istruzione e educazione la modifica del Regolamento del prestito d onore per l alta formazione e le modalità di presentazione della domanda di cui al DD 5274/11 conseguente al presente atto;
2 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N di dare atto che il presente atto non comporta oneri sul bilancio regionale. Il presente atto, che per il suo contenuto deve essere portato a conoscenza della generalità dei cittadini, è pubblicato integralmente sul BURT, ai sensi dell art. 5, comma 1, lettera f) della L.R. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta Regionale ai sensi dell art. 18, comma 2, della L.R. 23/2007. Segreteria della Giunta Il Direttore Generale Antonio Davide Barretta SEGUE ALLEGATO
3 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 22 Allegato A (sostituisce allegato A DGR 908/11) MODALITA E CONDIZIONI PER L ATTIVAZIONE DEL PRESTITO D ONORE PER L ALTA FORMAZIONE Finalità Sostenere l accesso al credito di giovani laureati che intendano investire sull accrescimento delle proprie competenze, mediante l attivazione di prestiti d onore - garantiti da apposito fondo di garanzia regionale costituito e gestito da Fidi Toscana - finalizzati a consentire a giovani in possesso della laurea di frequentare percorsi di alta formazione e specializzazione in Italia e all estero finalizzati all inserimento qualificato nel mercato del lavoro. Destinatari del prestito d onore Possono accedere al prestito giovani in possesso dei seguenti requisiti: - possesso titolo laurea o di laurea magistrale, anche conseguito all estero - età anni - residenza in Toscana o domicilio in Toscana da almeno 2 anni al momento di presentazione della domanda di prestito. In caso di stranieri non residenti: domicilio fiscale in Toscana del richiedente o di almeno un genitore da almeno due anni. - voto di laurea non inferiore a 100/110 - conseguimento laurea non oltre un anno della durata legale del corso di studi. - non aver riportato condanne penali nei precedenti 5 anni, ovvero sentenze di condanna passate in giudicato, ovvero sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell articolo 444 del codice di procedura penale per qualsiasi reato che incida sulla moralità professionale o per delitti finanziari. Requisiti e caratteristiche dei percorsi di alta formazione ammessi a prestito d onore I percorsi di alta formazione per i quali si può richiedere il prestito d onore sono i seguenti: - corsi di dottorato di ricerca - corsi di specializzazione post laurea (I e II livello) - master ( I e II livello). I corsi possono essere erogati: A) in Italia - Università pubbliche statali - Istituti universitari a ordinamento speciale riconosciuti dal MIUR - Università private legalmente riconosciute - Istituti e Scuole di alta formazione riconosciuti dal MIUR (o da altro Ministero per formazione di settore, come ad esempio: Beni culturali per attività attinenti ai Beni culturali o Esteri per attività diplomatica). B) all Estero - Università pubbliche statali - Università private riconosciute dallo Stato estero - Istituti e scuole di alta formazione riconosciuti dallo Stato estero.
4 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N I corsi devono avere di norma durata non inferiore ad 1 anno. Il richiedente può presentare domanda di finanziamento per un programma di studi che comprenda un solo corso o anche più di un corso, in ogni caso non superiore complessivamente a 3 anni. Il programma di studi deve essere coerente con la formazione conseguita e direttamente finalizzato all inserimento lavorativo e professionale del richiedente. Caratteristiche del prestito d onore Il prestito è assistito da garanzia regionale a rilascio gratuito, a prima richiesta ed a totale copertura del rischio bancario (100%). L importo massimo complessivo che può essere richiesto è pari a 50 mila euro. Il prestito ha durata non superiore a 20 anni, compreso il periodo di preammortamento non superiore a 5 anni. Il rimborso del prestito inizia entro 12 mesi dall ingresso nel mercato del lavoro del richiedente (sia come lavoratore autonomo che dipendente) ed in ogni caso non oltre 24 mesi dalla conclusione del programma di studi per il quale si è richiesto il prestito. In caso di abbandono del corso di studio il rimborso del prestito d onore dovrà iniziare entro 6 mesi dalla sospensione degli studi. Modalità per la selezione/valutazione della domanda di prestito La Regione adotterà un avviso con il regolamento del fondo, sulla cui base potranno essere presentate dai giovani interessati le domande di garanzia presso FIDI TOSCANA GIOVANI, che provvederà a rilasciare la garanzia previa istruttoria della documentazione attestante: - titolo di studio posseduto - Università, voto di laurea e data conseguimento (con indicazione durata legale del corso di studi) - età - residenza o domicilio in Toscana da almeno 2 anni (per gli stranieri non residenti: domicilio fiscale del richiedente o almeno di 1 genitore da almeno 2 anni) - assenza condanne penali nei precedenti 5 anni, ovvero sentenze di condanna passate in giudicato, ovvero sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell articolo 444 del codice di procedura penale per qualsiasi reato che incida sulla moralità professionale o per delitti finanziari - Programma di studi per il quale si intende richiedere il prestito; tale programma dovrà specificare il corso/corsi che si intendono frequentare, le tematiche ed i requisiti di accesso, la durata, il titolo/i da conseguire, l ente/i erogatore/i del corso. Nel caso l ente erogatore del percorso non sia una Università pubblica dovrà essere prodotta la documentazione che comprovi il riconoscimento da parte dell Autorità statale competente. - Piano costi: il richiedente dovrà produrre un preventivo sui costi che ritiene di dover sostenere (spese iscrizione, materiale didattico, viaggio, vitto, alloggio ecc.). - Coerenza formazione e prospettive professionali: il richiedente dovrà produrre una relazione attestante la coerenza del programma da intraprendere con la propria formazione pregressa e le prospettive occupazionali/professionali che ritiene di avere intraprendendo il programma di studi per cui si chiede il finanziamento.
5 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 22 In caso di percorso pluriennale il programma di studi ed il piano dei costi dovranno essere redatti tenendo conto delle diverse annualità. FIDI concede la garanzia sull importo tenendo conto per la quantificazione massima dello stesso delle caratteristiche e della durata del programma di studi, delle prospettive professionali, nonché del piano dei costi. Per programmi pluriennali il beneficiario dovrà trasmettere annualmente a FIDI lo stato di avanzamento e la regolare prosecuzione del percorso di studi. Al termine del percorso dovrà comunicare la conclusione dello stesso e trasmettere copia del titolo conseguito. Il beneficiario deve altresì conservare a propria cura i documenti delle spese sostenute.

References: art. 2
 art. 31
 art. 5
 art. 18
 sentenza 
 articolo 444
 sentenza 
 articolo 444