Source: https://www.efpa-italia.it/statuto/
Timestamp: 2020-07-11 04:50:53+00:00

Document:
Statuto – Efpa Italia
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Statuto della Fondazione EFPA Italia
Lo statuto è il primo e fondamentale documento della Fondazione.
Aggiornato ad aprile 2020, esso definisce gli scopi e le finalità della Fondazione, stabilisce i principi di governo, i poteri e le modalità di nomina e funzionamento degli organi sociali.
1.1.È costituita su iniziativa dell'associazione A.N.A.S.F. una Fondazione denominata "EFPA ITALIA" con sede in Milano, Via Fabio Filzi n. 8, quale affiliata italiana, unica ed esclusiva di EFPA "European Financial Planning Association", Associazione Internazionale senza fine di lucro (AISBL), con sede a Bruxelles.
2.1.Previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione adottata con il voto favorevole di almeno i due terzi dei suoi componenti possono divenire soci fondatori, nelle forme e nella misura determinate dal Consiglio di Amministrazione a termini del successivo art. 8, le persone giuridiche, pubbliche e private, che alternativamente: •	contribuiscano al patrimonio o al fondo di gestione, •	i cui esponenti abbiano i necessari requisiti professionali ed esperienze per collaborare allo sviluppo scientifico dei programmi e delle attività della Fondazione, •	siano radicate in un paese “estero” (“local Chapter”) per il quale EFPA Italia abbia assunto la responsabilità di “Parent Member” ai sensi dello Statuto di EFPA Europe (art. 8.10).
3.1.La Fondazione non ha scopo di lucro.
3.2.La Fondazione ha lo scopo di promuovere e sostenere, a livello nazionale e internazionale, il riconoscimento e la regolamentazione delle figure professionali operanti nel settore dell'intermediazione finanziaria denominate: European Financial Planner, European Financial Advisor, European Investment Practitioner, di seguito indicati come EFP, EFA e EIP e di ogni eventuale ulteriore figura professionale del settore dell'intermediazione finanziaria che "EFPA European Financial Planning Association™" vorrà istituire in futuro, il tutto attraverso la predisposizione e la diffusione di standard professionali di qualità, nonché la definizione dei principi deontologici cui l'attività deve uniformarsi, in aderenza ai canoni definiti a livello europeo da "EFPA European Financial Planning Association™".
La Fondazione provvede al perseguimento dei suoi scopi anche attraverso la certificazione di programmi formativi orientati alla preparazione e alla crescita professionale dei consulenti finanziari in aderenza a metodologie didattiche e programmi direttamente sviluppati da "EFPA European Financial Planning Association™". La Fondazione organizza prove di esame in conformità agli standard sviluppati da "EFPA European Financial Planning Association™", tenute da soggetti indipendenti rispetto alla Fondazione.
Art. 4 - Attività accessorie e strumentali
4.1.Per il raggiungimento dei suoi scopi la Fondazione potrà tra l'altro:
- promuovere e gestire iniziative e corsi per la formazione, l'aggiornamento e la qualificazione degli EFP, EFA e EIP;
- certificare la conformità agli standard europei fissati da "EFPA European Financial Planning Association™" di corsi di formazione, aggiornamento e qualificazione degli EFP, EFA e EIP tenuti da soggetti terzi;
- attribuire e certificare la qualifica degli EFP, EFA e EIP ai soggetti che abbiano superato gli esami svolti secondo gli standard sviluppati da "EFPA European Financial Planning Association™";
- curare l'attività editoriale sia mediante la stampa dei risultati di studi e ricerche proprie sia mediante l'edizione di opere di terzi;
- realizzare, gestire, affittare, assumere il possesso a qualsiasi titolo e, acquistare beni mobili e immobili, impianti, attrezzature e materiali utili e necessari per l'espletamento della propria attività;
- richiedere sovvenzioni, contributi e mutui finalizzati e/o strumentali al raggiungimento degli scopi statutari;
- promuovere intese con enti scientifici, culturali ed educativi per la realizzazione di incontri e convegni sulle materie attinenti all'oggetto della propria attività;
- stipulare atti o contratti, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate;
- amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodatario o comunque posseduti;
- costituire ovvero concorrere alla costituzione, sempre in via accessoria e strumentale, diretta o indiretta, al perseguimento degli scopi istituzionali, di società di capitali, nonché di partecipare a società;
- svolgere in genere qualsiasi altra attività strumentale, accessoria o connessa agli scopi.
4.2.Per lo svolgimento delle attività di cui all'art. 4.1, con particolare riferimento a quelle di comunicazione, organizzazione e promozione, la Fondazione potrà avvalersi di società controllate, partecipate o convenzionate. Sempre ai fini dell'art. 4.1, la Fondazione potrà costituire società nella forma ritenuta più idonea e funzionale al raggiungimento degli scopi previsti.
5.1.Per il perseguimento dei fini statutari della Fondazione e per garantirne il buon funzionamento il patrimonio viene assicurato dal socio fondatore come indicato nell'atto costitutivo e attraverso ulteriori eventuali incrementi conferiti anche da altri soggetti che dovessero essere ammessi quali Soci Fondatori.
Art. 6 - Fondo di gestione
6.1.Per l'adempimento dei suoi compiti, la Fondazione dispone delle seguenti entrate:
- dei redditi derivati dal patrimonio di cui all'art.5;
- di ogni eventuale contributo ed elargizione destinati all'attuazione degli scopi statutari e non espressamente destinati all'incremento del patrimonio;
- degli eventuali proventi delle attività istituzionali, accessorie o strumentali.
6.2.Non possono essere distribuiti anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi di riserva o capitale durante la vita della Fondazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge.
7.1.Organi della Fondazione sono:
8.1.La Fondazione è retta da un Consiglio di Amministrazione.
8.2.Il Consiglio di Amministrazione è composto da un minimo di tre ad un massimo di nove membri che durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
8.3.I membri del Consiglio di Amministrazione sono per la prima volta nominati all'atto della costituzione della Fondazione ed il loro numero è inizialmente fissato in sei consiglieri.
8.4.Tale numero potrà essere modificato dai soggetti di cui all'art. 2 del presente statuto e comunque potrà essere aumentato per il caso di ammissione di uno o più nuovi soci fondatori. In tal caso il nuovo o i nuovi soci fondatori designeranno un consigliere ciascuno.
8.5.I consiglieri nominati ai sensi del precedente comma esauriranno il loro mandato unitamente agli altri componenti del Consiglio di Amministrazione indipendentemente dal periodo di loro permanenza in carica e potranno essere riconfermati al massimo per un ulteriore mandato.
8.6.Alla scadenza del mandato i membri del Consiglio di Amministrazione saranno designati secondo le seguenti modalità:
a) la maggioranza dei componenti del Consiglio di Amministrazione viene designata da A.N.A.S.F.;
b) gli altri componenti sono designati uno ciascuno dagli altri soci fondatori;
c) nel caso in cui non vi siano altri soci fondatori oltre ad A.N.A.S.F. o gli ulteriori soci fondatori non siano in numero sufficiente da designare tutti i restanti componenti del Consiglio di Amministrazione, questi sono designati da A.N.A.S.F..
8.7.Si intenderà decaduto l'amministratore che non partecipi a quattro sedute del Consiglio consecutive o otto non consecutive nell'ambito del mandato
8.8.Nel caso di cessazione per qualsiasi motivo di uno o più componenti del Consiglio di Amministrazione, fatta salva la facoltà di ridurre il numero di componenti del consiglio con le maggioranze di cui al precedente comma 4, i consiglieri venuti a mancare sono sostituiti esclusivamente dal medesimo Fondatore Conferente di cui sono espressione in Consiglio di Amministrazione.
8.9.I consiglieri nominati ai sensi del precedente comma esauriranno il loro mandato unitamente agli altri componenti del Consiglio di Amministrazione indipendentemente dal periodo di loro permanenza in carica e potranno essere riconfermati al massimo per un ulteriore mandato.
8.10.Il Consiglio di Amministrazione provvede alla gestione ordinaria e straordinaria e adotta ogni provvedimento necessario al raggiungimento degli scopi della Fondazione.
8.11.Il Consiglio di Amministrazione in particolare provvede:
a) alla nomina del Presidente;
b) alla nomina del Vicepresidente;
c) alla nomina del Segretario Generale;
d) alla nomina dei componenti del Comitato Scientifico;
e) alla delibera, su proposta del Presidente o di due terzi dei consiglieri, di eventuali modifiche dello statuto con la presenza, anche da remoto ed il voto favorevole di almeno i due terzi dei suoi componenti;
f) alla definizione dei requisiti e delle modalità di ammissione di nuovi soci fondatori;
g) alla determinazione della misura dell'eventuale contributo annuale posto a carico dei soci fondatori;
h) alla designazione, tra le persone che facciano parte degli organi sociali così come indicati al precedente art. 7, del rappresentante di "EFPA ITALIA" presso il consiglio di amministrazione di "EFPA European Financial Planning Association-tm";
i) alla designazione, sulla base dei requisiti e delle competenze professionali, di soggetti estranei all'organo amministrativo che partecipino per conto di EFPA Italia, a commissioni, gruppi di lavoro istituiti a livello italiano e/o europeo per lo sviluppo degli scopi perseguiti di EFPA.
j) alla determinazione, di volta in volta in funzione dell'impegno e dell'incarico svolto, di un compenso e/o di un rimborso spese ai rappresentanti EFPA Italia di cui al punto h) e i)
k) alla nomina, se del caso, di un Consigliere con delega al coordinamento delle rendicontazioni al bilancio di previsione e al conto consuntivo della Fondazione.
l) all'approvazione entro il 31 gennaio del bilancio economico di previsione dell'anno in corso ed entro il 30 aprile del rendiconto economico e finanziario dell'anno precedente predisposti dal Presidente d'intesa con il Consigliere delegato di cui al punto j) se nominato. Al bilancio preventivo viene allegato il programma di lavoro predisposto dal Presidente. L'esercizio finanziario decorre dal 1° gennaio di ogni anno.
m) alla nomina della Commissione per il rispetto dei principi deontologici.
8.12.Il Consiglio di Amministrazione si riunisce presso la sede della Fondazione, salvo che non sia diversamente stabilito nell'avviso di convocazione, almeno due volte all'anno e ogni volta che il Presidente lo reputi opportuno o ne sia fatta richiesta scritta da almeno i due terzi dei suoi membri.
8.13.La convocazione del Consiglio di Amministrazione è fatta dal Presidente con lettera raccomandata o fax o e-mail almeno otto giorni solari prima con l'indicazione dell'Ordine del Giorno da trattare.
8.14.Le riunioni del Consiglio di Amministrazione si potranno tenere in “tele-conferenza” a condizione che: -il ricorso a tale prassi sia indicato nell’avviso di convocazione della riunione; -almeno il giorno prima sia inviata a ciascun destinatario della convocazione una comunicazione a mezzo fax o e-mail contenente le indicazioni operative per collegarsi in “tele-conferenza”; -il Presidente (o chi ne fa le veci) ed il Segretario Generale siano presenti nello stesso luogo fisico.
8.15.Le adunanze del Consiglio di Amministrazione sono valide se è presente la maggioranza dei membri che lo compongono. Le deliberazioni sono adottate a votazione palese, con il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri presenti, salvo per i casi in cui lo statuto preveda espressamente diverse maggioranze.
8.16.In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente, o di chi in sua assenza ne faccia le veci.
8.17.Alle adunanze del Consiglio di Amministrazione partecipano il Segretario Generale ed il Coordinatore del Comitato Scientifico entrambi senza diritto di voto.
8.18.Ai consiglieri di amministrazione e al Coordinatore del Comitato Scientifico è riconosciuto un gettone di presenza nella misura e secondo le modalità che saranno determinate con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, oltre al rimborso delle spese sostenute e documentate, secondo modalità e criteri che saranno ugualmente determinati dal Consiglio di Amministrazione.
8.19.Al Presidente viene riconosciuto un compenso annuo ulteriore nella misura da stabilirsi con deliberazione del Consiglio di Amministrazione.
Art. 9 - Presidente della Fondazione
9.1.Il primo Presidente della Fondazione è indicato dall'atto costitutivo.
9.2.Successivamente viene nominato tra i suoi componenti dal Consiglio di Amministrazione.
9.3.Il Presidente della Fondazione ha la rappresentanza legale della Fondazione di fronte ai terzi e in giudizio.
9.4.Inoltre il Presidente:
a) convoca il Consiglio di Amministrazione e lo presiede proponendo le materie da trattare;
b) firma gli atti e quanto occorra per l'esplicazione di tutti gli affari che vengono deliberati;
c) sorveglia, coadiuvato dal Consigliere delegato di cui all'art. 8 punto j),se nominato, il buon andamento amministrativo della Fondazione
e) adotta in caso di urgenza ogni provvedimento opportuno riferendo nel più breve tempo al Consiglio di Amministrazione.
9.5.In caso di mancanza o impedimento del Presidente le funzioni dello stesso saranno assolte dal Vicepresidente.
Art. 10 - Vicepresidente della Fondazione
10.1.Il Vicepresidente viene nominato dal Consiglio di Amministrazione tra i suoi componenti
10.2.Il Vicepresidente assolve le seguenti funzioni:
a) sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione qualora questi sia impedito nell'esercizio delle sue funzioni, o cessi dalla sua carica, fermo restando quanto previsto al precedente articolo 9 e nel riaspetto di quanto deliberato dal Consiglio d'amministrazione e dal Presidente stesso;
b) svolge le funzioni che il Presidente gli ha delegato.
10.3.In caso di mancanza o impedimento del Vicepresidente ne fa le veci il Consigliere più anziano per età.
11.1.Il Segretario Generale provvede sotto il controllo del Presidente e del Consiglio di Amministrazione al coordinamento dell'attività della Fondazione, all'attuazione ed esecuzione delle deliberazioni adottate dal Consiglio di Amministrazione, alla cura delle relazioni istituzionali in supporto al Presidente, al coordinamento degli impegni di spesa ed alla predisposizione degli schemi di bilancio preventivo e del conto consuntivo qualora non sia nominato il consigliere delegato di cui all'art. 8 punto k).
11.2.Partecipa alle sedute degli organi della Fondazione, senza diritto di voto.
11.3.Adempie, su delega del Consiglio d'Amministrazione, a tutti gli atti di ordinaria amministrazione ed ai pagamenti per spese già deliberate e previste in bilancio nella misura che sarà definita di volta in volta da apposita delibera del Consiglio d'Amministrazione.
12.1.Il Comitato Scientifico è composto da un minimo di tre ad un massimo di sette membri nominati dal Consiglio di Amministrazione tra persone di adeguata professionalità avendo riguardo alla loro preparazione, esperienza e competenza, che dovranno ricoprire tutte le aree tematiche in cui si è articola il programma di certificazione EFP, EFA e EIP.
12.2.Il Consiglio di Amministrazione, al momento della nomina, stabilisce il numero dei componenti del Comitato Scientifico
12.3.Il Consiglio di Amministrazione può avvalersi della consulenza di membri esterni al Comitato Scientifico, qualora non sia possibile garantire tra i componenti del Comitato Scientifico la preparazione e le competenze di cui all'art. 12.1
12.4.I componenti del Comitato Scientifico durano in carica quattro anni e possono essere riconfermati al massimo per un ulteriore mandato, non potendo quindi rimanere in carica per più di otto anni consecutivi.
12.5.Nel caso di cessazione per qualsiasi motivo di uno o più componenti del Comitato Scientifico, i membri venuti a mancare sono sostituiti dal Consiglio di Amministrazione; i membri del Comitato Scientifico così nominati esauriscono il loro mandato unitamente agli altri componenti del Comitato Scientifico indipendentemente dal periodo di loro permanenza in carica, potendo essere riconfermati al massimo per un ulteriore mandato.
12.6.Il Comitato Scientifico nomina tra i suoi componenti il Coordinatore del Comitato Scientifico.
12.7.Il Coordinatore del Comitato Scientifico presiede le adunanze del Comitato Scientifico, riferisce dei lavori svolti al Consiglio di Amministrazione e al Segretario Generale. Partecipa altresì alle riunioni del Consiglio di Amministrazione senza diritto di voto.
12.8.Il Comitato Scientifico viene convocato almeno tre volte all'anno dal Coordinatore del Comitato Scientifico presso la sede della Fondazione, salvo che non sia diversamente espressamente disposto.
12.9.Nel caso di inerzia da parte del Comitato Scientifico in via sostitutiva alla convocazione provvede il Presidente della Fondazione.
12.10.Il Comitato Scientifico delibera a maggioranza dei suoi componenti.
12.11.Il Comitato Scientifico propone, studia e valuta i programmi formativi, è responsabile dei contenuti della missione didattica svolta dalla Fondazione, ha funzione propositiva nei confronti del Consiglio di Amministrazione in tema di materie e modalità di sviluppo dell'attività didattica, attua in termini educativi e professionali le direttive impartite dal Consiglio di Amministrazione.
12.12.Ai componenti il Comitato Scientifico è riconosciuto un gettone di presenza nella misura e secondo le modalità che saranno determinate con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, oltre al rimborso delle spese sostenute e documentate.
13.1.La gestione della Fondazione è controllata da un Collegio di Revisori, costituito da tre membri, da scegliersi fra gli iscritti all'Albo dei Dottori Commercialisti, nominati dai soci fondatori.
13.2.Il Collegio dei Revisori durerà in carica per un triennio.
13.3.I Revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l'esistenza dei valori e dei titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo.
Art. 14 - Commissione per il rispetto dei principi deontologici
14.1.La Commissione per il rispetto dei principi deontologici è composta di tre membri nominati dal Consiglio di Amministrazione ed ha il compito di vigilare sull'osservanza del Codice Etico da parte dei soggetti cui venga riconosciuta e certificata la qualifica di EFP, EFA e EIP in esito al superamento degli esami svolti secondo gli standard sviluppati da "EFPA European Financial Planning Association-tm", nonché da parte dei candidati ammessi agli esami organizzati dalla Fondazione.
14.2.Il Presidente della Commissione viene nominato dalla Commissione stessa, presiede le riunioni della Commissione, riferisce dei lavori svolti al Consiglio di Amministrazione e al Segretario Generale.
14.3.Ai componenti la Commissione è riconosciuto un gettone di presenza nella misura e secondo le modalità che saranno determinate con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, oltre al rimborso delle spese sostenute e documentate.
15.1.In caso di estinzione della Fondazione per qualunque causa, il patrimonio residuo sarà devoluto ad altra fondazione o ente avente le stesse finalità della Fondazione.
Art. 16 - Clausola di rinvio
16.1.Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile e le norme di legge vigenti in materia.

References: art. 8

Art. 4

Art. 6
 art. 7

Art. 9

Art. 10
 articolo 9

Art. 14

Art. 16