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Timestamp: 2019-05-21 19:17:53+00:00

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Dati intermediario nel registro di c/s - Pagina 2
Dati intermediario nel registro di c/s
giovannam il Gio Feb 16, 2012 12:23 pm
ho fatto un controllo, ma non ho trovato risposta alla mia domanda, cosi' mi sono permessa di aprire un nuovo argomento.
Ho registrato un formul. dove c'è anche l'interm. volevo sapere se nel Registro di c/s deve apparire o no il numero della Sua Iscrizone all'Albo.
Re: Dati intermediario nel registro di c/s
cirillo il Mar Mag 08, 2012 10:07 am
Luana, dai una attenta lettura qui:
http://www.sistriforum.com/t6306-top-registro-di-carico-e-scarico?highlight=TOP+registr+di+carico+e+scarico
stampati il DM 1 aprile 1998 n. 148
e sbatti sotto il naso a quell'ignorante, all'allegato C1, la lettera d) del capo III.
luanap il Mar Mag 08, 2012 10:40 am
isamonfroni ha scritto: Fate ricorso, portando a sostegno le istruzioni del DM 148/98 che è tuttora vigente e spiegate al tizio che deve leggersi la normativa, tutta, non soltanto il manualetto dell'allegro sanzionatore che gli danno in dotazione.
Ricorso già fatto. Spero solo che la Provincia comunichi anche all'Organo di Vigilanza interessato il fatto che hanno sanzionato una cosa che non deve essere sanzionata.
Già fatto anche quello! Per la scrittura difensiva sono proprio partita da lì
Vi farò sapere l'esito del ricorso.
GRAZIE SISTRIFORUM!!!! Se non ci fossi bisognerebbe inventarti
luckyluke il Mar Mag 08, 2012 12:41 pm
Admin ha scritto: Scusa, ma cosa ti contestano? Che cavolo avresti dovuto scrivere nella quarta colonna?
Sarebbe interessante leggere il verbale...
Sul verbale si legge:
Violazione dell'art. 190/1 e art. 258/5 del D.Lgs. 152/06.
Registrazioni irregolari sui registri di carico e scarico di rifiuti pericolosi.
Teneva i registri di carico e scarico di rifiuti pericolosi regolarmente vidimati ma aventi le registrazioni incomplete. Nella operazione di scarico non venivano riportati i dati del produttore e della società incaricata per lo smaltimento, sebbene le informazioni fossero contenute nei relativi formulari.
Sanzione 516,67€
Italiano a parte, in soldoni mi dice che devevo compilate la quarta colonna del registro
Novità di ieri: sempre il solito personaggio ha rotto le scatole ad un'altra carrozzeria su questa cosa, fortunatamente senza fare verbale....
Mi verrebbe tanta voglia di telefonare all'Organo di Vigilanza in questione e sturare le orecchie all'Esimio Controllore
UFFA!!! Ne ho proprio le scatole piene!!!! Già è difficile districarsi fra le norme scritte coi piedi e continuamente rinviate, in più bisogna anche perdere tempo con persone che danno per scontato di conoscere la legge e applicano sanzioni che non stanno nè in cielo nè in terra!!!!
ciao luanap, mi dispiace per quanto ti è accaduto, ma so bene cosa si prova di fronte all'ignoranza profonda dei controllori!!
Una curiosità: chi è l'organo di controllo che ha elevato la sanzione?
forestale?
....visto il grado di ignoranza ho un sospetto.... ma non lo dico subito.
luanap il Mar Mag 08, 2012 12:50 pm
...sospetto confermato o no???
luckyluke il Mar Mag 08, 2012 12:57 pm
la polizia stradale....!!!
io ho avuto a che fare con un'analoga ignoranza della forestale, e questo era il mio sospetto.
Già che la forestale ne avrebbe di cose da fare invece che occuparsi di rifiuti e di una legislazione che non conosce...
ma addirittura che la "stradale" si metta a fare verbali sulla tenuta dei registri invece di pensare a fare i controlli su strada e sui formulari compilati male... questa è veramente bella!!
isamonfroni il Mar Mag 08, 2012 1:20 pm
Ma la polizia stradale perchè non va per strada???
Ce ne avrebbe un sacco da sanzionare, ben più interessanti di questa vaccata del registro.
Visto che su questo forum ci leggono tutti (compresi ministeri, carabinieri, ecc. ecc.)
segnalo all'emerita polizia stradale alcune cosette a cui ho assistito "di persona" nel corso dei miei quasi 2 milioni di chilometri percorsi sulle strade:
*) compilazione parole incrociate (con penna) lungo l'A1 in prossimità di Arezzo
*) consultazione cartina stradale sciorinata sul cruscotto sulla Firenze mare all'altezza di Montecatini
*) altre attività VM18 in vari e diversificati punti della rete autostradale
Ah è sottinteso che il tutto avveniva "andando" non certamente presso le piazzole di sosta a veicolo fermo
Paolo UD il Mer Mag 09, 2012 9:46 am
Luana, fai anche una lettera al Prefetto spiegando la situazione, non aver paura!
Questi devono far cassa e si inventano pure i reati!
povera italia con la "i" minuscola
p.s.: dove avvengono 'sti fatti?
luanap il Mer Mag 09, 2012 3:22 pm
Nella bella Liguria
luanap il Mer Mar 26, 2014 1:33 pm
Riapro il post per comunicarvi la decisione della Provincia.....che ha dato ragione alla Polizia stradale determinando la sanzione di 815€ (se pagavamo subito erano 516.67€)
questa è stata la mia espressione quando ho letto l'ordinanza di ingiunzione.
Stamattina, sempre convinti di essere nella ragione, siamo andati a parlare con l'addetto della provincia che ha firmato l'ordinanza: persona molto disponibile, ragionevole e sufficientemente preparata considerando che non è un tecnico ma un legale (non specializzato in ambiente).
Si è detta disposta a tornare sui suoi passi, se l'integrazione richiesta alla polizia e la copia dei formulari che le ho lasciato confermano che la quarta colonna effettivamente non andava compilata.
Mi spiego meglio. Per l'indicazione della sede non ci sono problemi in quanto anche lei confermava che non va indicata "per logica" (non sono molto d'accordo su questo perché, secondo me, la logica non centra affatto!) in quanto l'azienda è una carrozzeria e quasi sicuramente i rifiuti verranno prodotti presso la sua sede - indicata nella prima pagina del registro.
Più spinosa è la questione dell'intermediario. Noi sosteniamo che se non viene espressamente indicato nel formulario significa che non c'è, lei invece, forte anche di una sentenza che le ha dato ragione, sostiene che se il trasportatore Pinco porta i rifiuti di terzi al suo impianto di recupero questo fa da intermediario/commerciante ed infatti sarà anche iscritto all'Albo nella categoria apposita e pertanto è da indicare sul registro. A questo punto, se così è, quella parte andrà compilata quasi sempre perché molte aziende di trasporti hanno anche l'iscrizione in categoria 8.
Io non so cosa dire a questo punto, venitemi in aiuto voi se potete!
CROCIDOLITE il Mer Mar 26, 2014 3:23 pm
Nel formulario NON c'è l'obbligo ( diversamente che nel registro) di inserire l'intermediario: quindi l'assenza di tale indicazione non presuppone la mancanza certa di un intermediario:
se un trasportatore porta rifiuti prodotti da terzi al proprio o a di altrui impianto, NON è intermediario senza detenzione (obbligato all'iscrizione in cat. 8 ). Un trasportatore quindi è intermediario SOLO quando mette in contatto produttore con trasportatore, senza trasportare o smaltire/recuperare presso un proprio impianto
isamonfroni il Mer Mar 26, 2014 3:56 pm
Nel quotare in pieno l'amico Crocidolite,mi domando chi sia l'estensore di questa mitica sentenza,in modo da proporre una petizione per stracciargli la Laurea in giurisprudenza, ma vivaddio pure il diploma di terza media, perchè le norme son scritte in Italiano e si presume obbligatorio che tutti le sappiano leggere.
E ribadisco che la stradale dovrebbe andare per strada
luanap il Mer Mar 26, 2014 4:14 pm
Quindi se io per lo smaltimento mi rivolgo a TIZIO che trasporterà il mio rifiuto da A a B e sul formulario non è indicato nessun intermediario e/o commerciante questo non dovrebbe esserci (a volte, per esempio nei formulari delle batterie c'è indicato come intermediario il COBAT che io come azienda non ho sicuramente contattato!).... Se per contro io mi rivolgo a CAIO che chiama TIZIO per trasportare il mio rifiuto da A a B, CAIO dovrebbe essere l'intermediario. Giusto?
Nei soggetti obbligati all'iscrizione all'albo gestori ci sono solo "le imprese che effettuano attività di commercio e intermediazione dei rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi", quindi non esistono intermediari con detenzione? o semplicemente non hanno obbligo di iscrizione all'albo?
E ancora: se chiamo TIZIO per fargli trasportare il mio rifiuto come faccio a sapere se c'è un intermediario?
Scusate, ma non ci capisco più niente e le poche certezze che avevo sulla questione stamattina me le hanno fatte naufragare
Chiederò se si può leggere la sentenza da qualche parte e vi farò sapere....
luckyluke il Mer Mar 26, 2014 4:17 pm
Grande ISA!!
Infatti sarebbe molto "istruttivo" per tutti noi conoscere questa sentenza dai poteri così sovrumani!!
Inoltre non è che sia un obbligo per tutti i trasportatori (in cat. 4 e 5) quello di avere anche la cat. 8!!
Tanto più che lo stesso Albo ha ribadito che un trasportatore che affidi a terzi la sola attività di trasporto NON è intermediario in quanto non "dispone lo smaltimento/recupero per conto di terzi".
(http://www.albonazionalegestoriambientali.it/Download/it/CircolariComitatoNazionale/086-Circ841_06.07.2011.pdf)
luckyluke il Mer Mar 26, 2014 4:25 pm
Dipende... nel senso che l'intermediario è chi "dispone lo smaltimento/recupero per conto di terzi"; e in aggiunta, per essere obbligato all'iscrizione alla cat. 8, deve essere senza detenzione. QUindi tutto dipende da chi è che tu paghi per lo smaltimento.
Diciamo che gli intermediari con detenzione hanno, nella realtà, altri nomi: detentori, trasportatori, destinatari e quindi sono già autorizzati dai documenti di loro competenza. E non esistono altri soggetti che possano "detenere" il rifiuto per altri scopi.
luckyluke il Mer Mar 26, 2014 4:39 pm
Scusa LUANAP se torno sul tuo precedente topic (e per il quale hai il mio pieno appoggio)
Stamattina, sempre convinti di essere nella ragione, siamo andati a parlare con l'addetto della provincia che ha firmato l'ordinanza:...
ma come ha fatto a prendere una decisione sul ricorso se non ha neanche visto i formulari??
Mi spiego meglio. Per l'indicazione della sede non ci sono problemi in quanto anche lei confermava che non va indicata "per logica" (non sono molto d'accordo su questo perché, secondo me, la logica non centra affatto!)
andiamo bene!! Per logica! Ma almeno avrà provato a chiedere lumi al suo ufficio ambiente?
luanap il Gio Mar 27, 2014 10:29 am
Non so che dire, se non che aspetto con ansia la decisione della provincia per vedere se ritira o no l'ingiunzione di pagamento e comunque chiederò se è possibile leggere da qualche parte la sentenza.
Ma allora io come faccio a sapere quando e se c'è un intermediario di mezzo se non va indicato sul formulario e se io ho chiamato la ditta PINCO per il ritiro che è la stessa che mi si presenta per il trasporto???
isamonfroni il Gio Mar 27, 2014 10:58 am
La cosa si risolve in modo abbastanza semplice guardando il giro di denaro.
* produttore tizio,
* trasportatore caio,
* impianto sempronio.
* intermediario pippo
1) Tizio contatta direttamente Caio e Sempronio (ovvero se li sceglie autonomamente, verifica le autorizzazioni, contratta il prezzo), fa effettuare il trasporto e riceve fattura passiva o da Caio (nella maggioranza dei casi) o da sempronio a da tutti e due = NON C'E' INTERMEDIARIO
2) Tizio chiama PIPPO. Pippo sceglie il trasportatore e l'impianto, decide quando e come si farà il trasporto. Pippo si accorda Con Caio e con Sempronio, si fa il trasporto e poi:
a) Pippo fa la fattura a Tizio, prende i soldini e poi li distribuisce un po' a CAIO e un po' a sempronio (e un po' se li tiene)
b) Caio e Sempronio fatturano la loro parte a Tizio e e Pippo fattura una quota x a Tizio per il suo disturbo
in questo caso C'E' L'INTERMEDIARIO che è Pippo, che deve essere iscritto all'albo in cat. 8, che sarebbe bene fosse scritto sul FIR (nelle annotazioni) ma che deve obbligatoriamente essere scritto sul registro.
NOTA BENE: il trasportatore CAIO (e pure l'impianto sempronio) potrebbero benissimo essere iscritti pure loro in cat. 8, cosa che gli servirà qualora facessero effettivamente da intermediari veri per alcune operazioni di smaltimento di rifiuti che
a) NON sono trasportati da Caio
b) NON sono diretti all'impianto di Sempronio
Quest'ultima casistica è frequentissima tra gli operatori professionali ed è quella che ingenera confusione.
Il metodo più semplice è sempre lo stesso, seguire il grano.....
Mauro.Fante il Gio Mar 27, 2014 11:09 am
isamonfroni ha scritto: @Luanap
Quoto quanto sopra aggiungendo che l'intermediario dovrebbe operare dopo stipula di relativo contratto con tizio, è la presenza di tale contratto (vedi gli intermediari immobiliari) che legittima la funzione di intermediario.
luanap il Gio Mar 27, 2014 11:44 am
Quindi nel mio caso specifico (quello per il quale la ditta è stata sanzionata ed è stato presentato il ricorso in provincia) non dovrebbe esserci l'intermediario poiché TIZIO ha chiamato CAIO o SEMPRONIO per lo smaltimento. CAIO ha trasportato a SEMPRONIO e uno dei due ha fatto fattura a TIZIO. Quindi no intermediario, Giusto?
luanap il Gio Mar 27, 2014 1:11 pm
Ultime dalla provincia: la sentenza non so se si riesce a vedere da qualche parte, mi farà sapere. Comunque ha chiarito che la sentenza parlava non tanto dell'intermediario quanto del commerciante. Nel senso che siccome il rifiuto era olio esausto ed andava a recupero, il trasportatore andava al suo impianto riciclava l'olio e lo rivendeva pertanto poteva essere considerato commerciante e quindi andava segnato sul registro di carico/scarico......
Se così fosse, allora in tutti gli scarichi in cui il rifiuto è recuperato si dovrà segnare il destinatario come commerciante, in quanto dopo il riciclo il rifiuto verrà sicuramente venduto.... o no?
isamonfroni il Gio Mar 27, 2014 1:44 pm
luanap ha scritto: Ultime dalla provincia: la sentenza non so se si riesce a vedere da qualche parte, mi farà sapere. Comunque ha chiarito che la sentenza parlava non tanto dell'intermediario quanto del commerciante. Nel senso che siccome il rifiuto era olio esausto ed andava a recupero, il trasportatore andava al suo impianto riciclava l'olio e lo rivendeva pertanto poteva essere considerato commerciante e quindi andava segnato sul registro di carico/scarico......
Se la sentenza non si vede, potrebbe anche essere inventata (o travisata giusto per essere gentili).
Se fosse così.......allora tutti quelli che fanno i raccoglitori e i recuperatori per il consorzio obbligatorio degli oli usati sarebbero praticamente già in galera (e sono abbastanza tantini in Italia).
luckyluke il Gio Mar 27, 2014 2:16 pm
secondo me sarebbe il caso di consigliargli di cambiare spacciatore,... o almeno di non bere durante l'orario di lavoro...
PIU' DI UN INTERMEDIARIO NEL FIR
giovannam il Gio Mar 27, 2014 6:33 pm
parlando di intermediari, mi è appena sorto un dubbio, ho ricevuto al mio impianto un fir nel quale sono riportati 2 intermediari (regolarmente iscritti all'albo e di cui ho autorizzazioni cartacee), ma nel registro c'è spazio solo per uno, in questo caso come devo comportarmi? Finora ho registrato l'intermediario al quale emettevo fattura. ma dato che ora si avvicina il momento di fare la denuncia Mud, mi chiedevo se forse anche il II intermediario, magari fra le note, lo debba riportare.
isamonfroni il Gio Mar 27, 2014 6:49 pm
giovannam ha scritto: Buonasera,
E' un malcostume abbastanza italiano (secondo me) quello della Catena di sant'antonio degli intermediari, nei confronti del quale io mi sento personalmente contrarissima.
Secondo me è corretto che tu registri quello a cui emetti fattura
giovannam il Gio Mar 27, 2014 7:04 pm
Grazie Isa ,per la velocità della risposta, disponibile come sempre.
Anch'io sono pienamente d'accordo con Te.
Ma non ero sicura se in caso di presentazione del Mud potesse esserci qualche discordanza.

References: art. 258
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