Source: https://www.comprensivocampomarino.gov.it/comprensivo/index.php?option=com_content&view=category&id=32&Itemid=155
Timestamp: 2018-08-21 12:11:23+00:00

Document:
a. lavoratore - allievi che fanno uso di laboratori o strumenti informatici;
b. datore di lavoro .. esercita poteri decisionali o di spesa. E' dotato di autonomi poteri decisionali e di spesa.
e. preposto. attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa
f. rspp persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali.
g.addetto al servizio d iprevenzione e protezione persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali
h. medico competente: medico in possesso dei titoli e dei requisiti;
i. rappresentante dei lavoratori per la sicurezza - persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori
i. servizio di prevenzione e protezione
m .sorveglianza sanitaria insieme di atti medici finalizzati alla tutela dello stato di salute e sicurezza
SANZIONI: art. 55
- Il datore di lavoro e il dirigente sono puniti: a. con l’arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 822,00 a 4.384,00 euro per la violazione degli articoli 3, comma 12-bis, 18, comma 1, lettera o), 26, comma 1, lettera b), 43, commi 1, lettere a), b), c) ed e) e 4, 45, comma 1;
ART3, comma 12-bis:
ART. 17, comma 1, lettera a) (documento di valutazione dei rischi) , in assenza degli elementi di cui all’articolo 28, comma 2, lettere b), c) o d), o senza le modalità di cui all’articolo 29, commi 2 e 3.
Art. 17.co1 lett. b. la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi.
ART.18, comma 1,
o: consegnare tempestivamente al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, su richiesta di questi e per l'espletamento della sua funzione, copia del documento di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a), anche su supporto informatico come previsto dall'articolo 53, comma 5, nonché consentire al medesimo rappresentante di accedere ai dati di cui alla lettera r); il documento è consultato esclusivamente in azienda;
ART. 26 - Obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione
a) verifica, con le modalità previste dal decreto di cui all’articolo 6, comma 8, lettera g), l’idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori, ai servizi e alle forniture da affidare in appalto o mediante contratto d’opera o di somministrazione. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al periodo che precede, la verifica è eseguita attraverso le seguenti modalità: 1) acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato; 2) acquisizione dell’autocertificazione dell’impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, ai sensi dell’articolo 47(N) del Testo Unico delle
b): fornisce agli stessi soggetti (appaltatori) dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività.
ART..28 commi b,c,d:
ART. 29 Modalità di effettuazione della valutazione dei rischi.
Art. 34 co. 2 . Il datore di lavoro che intende svolgere i compiti di cui al comma 1, deve frequentare corsi di formazione, di durata minima di 16 ore e massima di 48 ore, adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative, nel rispetto dei contenuti e delle articolazioni definiti mediante Accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, entro il termine di dodici mesi dall’entrata in vigore del presente decreto legislativo. Fino alla pubblicazione dell’Accordo di cui al periodo precedente, conserva validità la formazione effettuata ai sensi dell’articolo 3 del decreto ministeriale 16 gennaio 1997, il cui contenuto è riconosciuto dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano in sede di definizione dell’Accordo di cui al periodo precedente.
4. La riunione ha altresì luogo in occasione di eventuali significative variazioni delle condizioni di esposizione al rischio, compresa la programmazione e l’introduzione di nuove tecnologie che hanno riflessi sulla sicurezza e salute dei lavoratori. Nelle ipotesi di cui al presente articolo, nelle unità produttive che occupano fino a 15 lavoratori è facoltà del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza chiedere la convocazione di un’apposita riunione. 5. Della riunione deve essere redatto un verbale che è a disposizione dei partecipanti per la sua consultazione
1. Il datore di lavoro provvede affinché ciascun lavoratore riceva una adeguata informazione: a) sui rischi per la salute e sicurezza sul lavoro connessi alla attività della impresa in generale; b) sulle procedure che riguardano il primo soccorso, la lotta antincendio, l’evacuazione dei luoghi di lavoro; c) sui nominativi dei lavoratori incaricati di applicare le misure di cui agli articoli 45 e 46; d) sui nominativi del responsabile e degli addetti del servizio di prevenzione e protezione, e del medico competente.
2. Il datore di lavoro provvede altresì affinché ciascun lavoratore riceva una adeguata informazione: a) sui rischi specifici cui è esposto in relazione all’attività svolta, le normative di sicurezza e le disposizioni aziendali in materia; b) sui pericoli connessi all’uso delle sostanze e delle miscele pericolose53 sulla base delle schede dei dati di sicurezza previste dalla normativa vigente e dalle norme di buona tecnica; c) sulle misure e le attività di protezione e prevenzione adottate.
3. Il datore di lavoro fornisce le informazioni di cui al comma 1, lettere a) e al comma 2, lettere a), b) e c), anche ai lavoratori di cui all’articolo 3, comma 9
1. Il datore di lavoro assicura che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguat a in materia di salute e sicurezza, anche rispetto alle conoscenze linguistiche, con particolare riferimento a:
9. I lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza devono ricevere un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico; in attesa dell’emanazione delle disposizioni di cui al comma 3 dell’articolo 46, continuano a trovare applicazione le disposizioni di cui al decreto del Ministro dell’interno in data 10 marzo 1998, pubblicato nel S.O. alla G.U. n. 81 del 7 aprile 1998, attuativo dell’articolo 13 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626(N) . 10. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentan
ART. 43, comma 1, lettera a), b), c): Ai fini degli adempimenti di cui all’articolo 18, comma 1, lettera t), il datore di lavoro:
e-bis)garantisce la presenza di mezzi di estinzione idonei alla classe di incendio ed al livello di rischio presenti sul luogo di lavoro, tenendo anche conto delle particolari condizioni in cui possono essere usati. L’obbligo si applica anche agli impianti di estinzione fissi, manuali o automatici, individuati in relazione alla valutazione dei rischi.
comma 2. Nei luoghi di lavoro soggetti al presente decreto legislativo devono essere adottate idonee misure per prevenire gli incendi e per tutelare l’incolumità dei lavoratori.
Testo-Unico-Dlgs-81-08-edizione-di-maggio-2018.pdf
nota VVFF Scritto da Il Preside	 41
richiesta scia antincendio sindaco di campomarino 13 marzo 2018 Scritto da Il Preside	 98
Prove di evacuazione Scritto da francesco	 111
DOUVRI MODELLO GENERALE Scritto da Il Preside	 128
richiesta certificazioni al sindaco Scritto da Il Preside	 103
CORSO DI FORMAZIONE DI BASE PER LA SICUREZZA - NUOVI DOCENTI 2017-18 Scritto da Settimio di Giammartino	 176
CORSO DI FORMAZIONE PRIMO SOCCORSO ATTESTATI Scritto da Il Preside	 145
Prove di evacuazione Nuova Cliternia Scritto da francesco	 132
Prove di evacuazione via Favorita e via Abruzzi Scritto da francesco	 94
Verbale della Prova di evacuazione del 26 Aprile 2017 Scritto da francesco	 115

References: art. 55

ART. 17

Art. 17

ART.18

ART. 26

ART. 29

Art. 34

ART. 43