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Luca Valdameri Pirola Pennuto Zei & Associati - PDF
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1 21éme Colloque Franco Italien ANDRH - AIDP Luca Valdameri Pirola Pennuto Zei & Associati 16 Ottobre 2010
2 Agenda La residenza fiscale italiana le differenze con la Francia e le problematiche relative Il regime fiscale dei redditi di lavoro prodotti all estero L art. 15 par. 2 delle Convenzioni La convenzione con la Francia e i frontalieri La tassazione degli expatriates in Italia e il quadro RW Il nuovo regolamento comunitario di sicurezza sociale - peculiarità 2
3 La residenza fiscale (Art. 2, c. 2 TUIR) Sono considerati fiscalmente residenti in Italia le persone che per la maggior parte del periodo di imposta (183 giorni) Iscritte nell anagrafe della popolazione residente Hanno in Italia il domicilio (centro vitale degli interessi) Hanno in Italia la residenza (dimora abituale) 3
4 La residenza fiscale Sono criteri alternativi e non concorrenti Black-list: Si considerano altresì residenti, salvo prova contraria, i cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente ed emigrati in Stati o territori aventi un regime fiscale privilegiato (es. Principato di Monaco) Diversamente da altri Paesi (per esempio Francia, Svizzera, Germania, UK, etc), in cui è possibile essere considerati residenti anche solo per un periodo dell anno ( split year ), per norma interna italiana un individuo è fiscalmente residente in Italia per l intero anno o non è fiscalmente residente in Italia per l intero anno. 4
5 La residenza fiscale: doppia residenza Se per norma nazionale una persona si qualifica residente fiscale in due paesi (es: in Italia perché iscritto per più di 183gg all anagrafe e in Francia perché vive e lavora là per più di 183 gg in un anno), è necessario stabilire la residenza fiscale ai sensi del Trattato contro le doppie imposizioni (art. 4 delle Convenzioni, c.d. tie breaker rule) ATTENZIONE: il Fisco italiano sostiene che non si può procedere al tie breaker in corso d anno!! E necessario che la possibilità di suddividere la residenza in corso d anno sia espressamente prevista nel testo della Convenzione (solo le convenzioni con Germania e Svizzera). 5
6 Residenza Trasferimento da ITA a EE Non residente italiano per l intero periodo di imposta ITA Francia gennaio marzo dicembre ottobre ITA Francia Residente italiano per l intero periodo di imposta 6
7 Reddito di lavoro dipendente prodotto all estero I residenti italiani che lavorano all estero possono essere soggetti ad un regime di quantificazione forfettaria del reddito di lavoro subordinato imponibile (sono esclusi i soggetti in business trip/trasferta) Art. 51, comma 8-bis del TUIR: In deroga alle disposizioni dei commi da 1 a 8, il reddito di lavoro dipendente, prestato all'estero in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto da dipendenti che nell'arco di dodici mesi soggiornano nello Stato estero per un periodo superiore a 183 giorni, è determinato sulla base delle retribuzioni convenzionali definite annualmente con il decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 7
8 Retribuzione convenzionale La fascia della retribuzione imponibile è determinata sulla base del raffronto con lo scaglione di retribuzione nazionale corrispondente, intendendosi per "retribuzione nazionale", il trattamento mensile determinato dividendo per 12 il trattamento del contratto collettivo previsto per il lavoratore, comprensivo degli emolumenti riconosciuti per accordo tra le parti, con esclusione dell indennità estero Gli eventuali benefit assegnati non subiscono un'autonoma tassazione in quanto il loro ammontare è ricompreso forfetariamente nella retribuzione convenzionale Circolare INPS n. 44/2008: compensi variabili non considerati ad inizio d anno nella determinazione della retribuzione annuale Principio di cassa vs correlazione: tassazione bonus non relativi all attività prestata all estero 8
9 Trattati contro le doppie imposizioni Articolo 15 Modello OCSE: Reddito di lavoro dipendente Principio generale (c. 1): Tassazione nel paese ove si produce il reddito Eccezione (c. 2): Tassazione solo nello stato di residenza se: a) il beneficiario soggiorna nell'altro Stato per un periodo o periodi che non oltrepassano in totale 183 giorni nel corso dell'anno fiscale considerato; b) le remunerazioni sono pagate da o per conto di un datore di lavoro che non è residente dell'altro Stato; e c) l'onere delle remunerazioni non è sostenuto da una stabile organizzazione o da una base fissa che il datore di lavoro ha nell'altro Stato. ATTENZIONE: COME LEGGONO GLI ALTRI STATI L ART. 15? (Economic Employer) 9
10 I frontalieri con la Francia Art. 15, par. 4c: Nonostante le disposizioni precedenti del presente articolo, i redditi derivanti dal lavoro dipendente di persone abitanti nella zona di frontiera di uno degli Stati, e che lavorano nella zona di frontiera dell'altro Stato, sono imponibili soltanto nello Stato del quale dette persone sono residenti. Si tratta delle regioni in Italia e dei dipartimenti in Francia, limitrofi della frontiera: Dalla parte francese : dipartimenti dell' Alta-Savoia, della Savoia, delle Hautes-Alpes, delle Alpes de Haute Provence, delle Alpi-Marittime e della Corsica del Sud. Dalla parte italiana : regioni della Val d'aosta, del Piemonte, della Liguria e della Sardegna. Vi è imposizione esclusiva nello Stato di residenza. 10
11 La tassazione degli stranieri in Aspetti fiscali Italia accertamento residenza fiscale e applicazione trattati art. 23 DPR 600/73: obblighi di sostituzione in capo alla società italiana circolare ministeriale n. 326/1997: l obbligo sussiste anche se le somme ed i valori in questione sono erogati a favore di soggetti che non sono propri dipendenti se pagati dall estero predisposizione dichiarazione dei redditi Aspetti previdenziali certificato di copertura previdenziale rappresentanza previdenziale per dipendenti provenienti da Stati senza accordo o con accordo parziale 11
12 Investimenti esteri e obblighi dichiarativi (art. 4, DL n. 167/1990) Presupposti per la compilazione del Modulo RW: Residenza fiscale in Italia Possesso di attività finanziarie e patrimoniali detenute all estero il cui valore complessivo (calcolato sommando tutte le attività finanziarie e patrimoniali detenute fuori dal territorio dello stato), superi Euro , al dell anno di riferimento ATTENZIONE anche stock options!! Trasferimenti che hanno interessato le attività di cui sopra il cui valore complessivo (calcolato sommando tutti i trasferimenti dall Italia all estero, viceversa e estero su estero) superi Euro nell anno di riferimento 12
13 Modulo RW - responsabilità Il Modulo RW è contenuto nel Modello Unico Persone Fisiche I dipendenti che presentano il Modello 730 dovranno anche presentare il Modulo RW del Modello UNICO se sono tenuti a tale adempimento. La scadenza ordinaria è prevista per il 30/09/2010. La mancata presentazione del modulo RW è sanzionabile con sanzioni amministrative dal 10% al 50% (in precedenza 5%-25%) dell importo non dichiarato, fin anche con la confisca di beni di pari valore. 13
14 Aspetti contributivi Unione Europea Regolamento Comunitario n. 883/2004 in vigore dal 01/05/2010 Regolamento n. 833/2004 Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Repubblica Ceca, Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovenia, Slovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria Regolamento n. 1408/71 Accordo SEE: Liechtenstein, Norvegia, Islanda Accordo CE confederazione elvetica: Svizzera 14
15 Aspetti contributivi Unione Europea Regolamento 1408/71 Regolamento 883/2004 Territorialità dell obbligo assicurativo Cumulabilità (totalizzazione) dei periodi di assicurazione svolti nei vari Paesi UE Esclusività della legislazione applicabile Periodo massimo di distacco: 12 mesi, prorogabili di altri 12 mesi Proroghe distacco: art. 17 richiesta da inviare alle sedi Regionali INPS competenti in base allo Stato membro di invio Periodo massimo di distacco: 24 mesi Proroghe distacco: art. 16 richiesta da inviare alle sedi Regionali INPS competenti in base allo Stato membro di invio 15
16 Aspetti contributivi Unione Europea Regolamento 1408/71 Regolamento 883/2004 Formulari: E101 per i primi 12 mesi E102 per i successivi 12 Art. 17: E101 Procedura semplificata per distacchi inferiori a 3 mesi: rilascio di un carnet di E101 precompilati Formulari A1 attualmente non disponibile Verranno introdotte modalità di scambio telematico delle informazioni tra gli Stati La procedura semplificata non è al momento prevista 16
17 PIROLA PENNUTO ZEI & ASSOCIATI Grazie per l attenzione Partner Luca Valdameri Recapiti Via Vittor Pisani Milano 17
LA GESTIONE DEI DIPENDENTI ALL ESTERO ASPETTI FISCALI, PREVIDENZIALI, ASSISTENZIALI Luca Valdameri Luca Marvaldi Barbara De Lorenzo Pirola Pennuto Zei & Associati Confindustria Cuneo 19 aprile 2010 CUNEO

References: art. 15
 Art. 51
 Articolo 15
 ART. 15
 Art. 15
 art. 23
 art. 17
 art. 16
 Art. 17