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Timestamp: 2017-10-19 03:28:40+00:00

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SENTENZA CASSAZIONE RIGUARDANTE LICENZIAMENTO PER SVOLGIMENTO ASTTIVITA’PRESSO TERZI DURANTE ASSENZA MALATTIA | Francesco Colaci's BLOG
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SENTENZA CASSAZIONE RIGUARDANTE LICENZIAMENTO PER SVOLGIMENTO ASTTIVITA’PRESSO TERZI DURANTE ASSENZA MALATTIA
La Corte Suprema ha respinto il ricorso del dipendente trovato al lavoro presso il negozioo della moglie mentre era assente per dichiarato stato di malattia, attestato dalla relativa deposizione testimoniale, che aveva fatto emergere sa la prova dello svolgimento, costante e non episodico, di attività lavorativa presso l’esercizio commerciale della coniuge.
Infatti e’ stato evidenziato dalla Corte l’inconferenza della giurisprudenza citata (in particolare Cass. n. 6375\2011), inerente lo svolgimento, da parte del lavoratore assente per malattia, dei normali atti della vita quotidiana con espressa esclusione dell’attività lavorativa presso terzi.
Parimenti inconferente risulta il richiamo alla sentenza n. 4237\2015 di questa Corte, contenuto nella memoria ex art. 378 c.p.c., che, oltre a ribadire che grava sul lavoratore assente per malattia l’onere di dimostrare la compatibilità del lavoro nelle more svolto presso terzi con l’infermità denunciata, e la sua inidoneità a pregiudicare il recupero delle normali energie psicofisiche (onere probatorio rimasto nella specie non assolto), ha ribadito che le relative valutazioni sono riservate al giudice del merito (Cass. 19 dicembre 2000, n. 15916 cit.; Cass. 13 aprile 1999, n. 3647), riguardando peraltro il caso di lavoratore infortunato e non ammalato (laddove solo la malattia comporta, in via generale, una impossibilità di attendere all’attività lavorativa), ove era pacifico che l’attività lavorativa svolta durante la malattia presso terzi non avesse pregiudicato la sua guarigione.
Pertanto il ricorso è stato rigettato
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 gennaio 2016, n. 586
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References: SENTENZA 
 Cass. 
 sentenza 
 art. 378
 Cass. 
 Sentenza