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Timestamp: 2019-02-22 15:21:26+00:00

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Offerta al pubblico di TRIPLO ASSIMOCO. Prodotto finanziario assicurativo di tipo Unit Linked REGOLAMENTO DEI FONDI INTERNI. - PDF
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1 Offerta al pubblico di TRIPLO ASSIMOCO Prodotto finanziario assicurativo di tipo Unit Linked REGOLAMENTO DEI FONDI INTERNI Fondo Dinamico Pagina 1 di 6
2 REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO ASSICURATIVO FONDO DINAMICO Art. 1 - Istituzione e denominazione del fondo interno assicurativo La Società ha istituito il Fondo Interno Assicurativo, suddiviso in quote, denominato FONDO DINAMICO. Il Patrimonio del Fondo è costituito dal totale delle attività conferite al netto di eventuali passività. Il Fondo costituisce patrimonio distinto, a tutti gli effetti, dal patrimonio della Società, nonché da ogni altro Fondo gestito dalla stessa. Art. 2 - Obiettivi e Destinatari Obiettivo del Fondo Interno è il graduale accrescimento del valore del capitale investito. Possono partecipare al Fondo le persone fisiche e le persone giuridiche che sottoscrivono un contratto assicurativo emesso dalla Società il quale preveda l investimento nel suddetto Fondo. Art. 3 - Caratteristiche Tipologia di Strumenti Finanziari Il patrimonio del Fondo è investito principalmente nelle seguenti categorie di attività: OICR armonizzati ai sensi della direttiva 85/611/CEE, così come successivamente modificata ed integrata; OICR nazionali, non armonizzati ai sensi della direttiva 85/611/CEE così come successivamente modificata ed integrata, emessi nel rispetto del d.lgs. n.58 del 24 febbraio 1998 e delle relative disposizioni di attuazione emanate dalle competenti autorità e commercializzati nel territorio nazionale; OICR esteri, non armonizzati ai sensi della direttiva 85/611/CEE così come successivamente modificata ed integrata, che abbiano ottenuto l autorizzazione ad essere commercializzati nel territorio nazionale; Obbligazioni emesse o garantite dagli Stati appartenenti all Unione Europea o emesse in Euro da enti internazionali di carattere pubblico; Obbligazioni in Euro di emittenti di Paesi appartenenti alla zona A, ai sensi della Direttiva 89/647/CEE con rating non inferiore a BB; Azioni negoziate nei mercati regolamentati di Paesi aderenti all OCSE. Il patrimonio del Fondo potrà essere investito, in misura residuale, anche in altre tipologie di strumenti finanziari quotati e non, nel rispetto delle norme vigenti e di loro eventuali modifiche. Resta comunque ferma per la Società la facoltà di detenere una parte del Fondo in disponibilità liquide e, più in generale, la facoltà di assumere, in relazione all andamento dei mercati finanziari o ad altre situazioni congiunturali, scelte a tutela dell interesse dei partecipanti. Il Fondo potrà investire in parti di OICR promossi o gestiti da imprese appartenenti al Gruppo di cui la Società fa parte, nel rispetto delle norme vigenti e di loro eventuali modifiche. Il Fondo potrà investire in strumenti derivati per finalità di copertura. Limiti di investimento Classe di attività Esposizione minima Esposizione massima Obbligazioni 10% 30% Azioni 70% 90% Stile di gestione La gestione è orientata ad una composizione del portafoglio di tipo principalmente azionario, con un elevato grado di diversificazione in termini di mercati di riferimento. Tale politica di gestione si attua principalmente mediante l investimento in parti di OICR armonizzati ai sensi della direttiva 85/611/CEE, così come successivamente modificata ed integrata. Le strategie di investimento sono rivolte al lungo termine. Le decisioni sull allocazione del portafoglio si basano sull analisi qualitativa e quantitativa di OICR gestiti da società internazionali con elevata reputazione e accertata qualità del processo di investimento. Pagina 2 di 6
3 Le scelte di investimento potranno essere affidate ad intermediari abilitati a prestare servizi di gestione di patrimoni nell ambito dei piani di allocazione degli investimenti predefiniti dalla società. La responsabilità per l attività di gestione del Fondo nei confronti degli assicurati resta pienamente a carico della Società. Benchmark (Parametro di riferimento) 8% JP MORGAN GLOBAL GOVT BOND EURO INDEX (Investimenti obbligazionari ) 12% JP MORGAN GLOBAL GOVT BOND INDEX (Investimenti obbligazionari ) 40% DJ STOXX 50 TOTAL RETURN (Investimenti azionari ) 40% MSCI WORLD INDEX (Investimenti azionari ) Tutti gli indici sono calcolati in Euro. Il parametro di riferimento è calcolato con il metodo a proporzioni costanti, ovvero mantenendo costanti i pesi degli indici che lo compongono per la durata della gestione. Relazione tra il Benchmark e gli obiettivi del Fondo Tra gli obiettivi del Fondo vi è quello di ottenere rendimenti competitivi con quelli del benchmark nel maggior numero di periodi possibile. Tenuto conto dei limiti di investimento precedentemente indicati, le percentuali massime e minime del patrimonio del Fondo destinate agli investimenti azionari e obbligazionari possono risultare rispettivamente superiori e inferiori di dieci punti percentuali rispetto a quelle espresse dal benchmark. Il confronto tra le variazioni del valore della quota e l andamento del parametro prescelto viene riportato nel rendiconto annuale del Fondo. Profilo di rischio del Fondo I rischi connessi al Fondo Interno sono quelli derivanti dalle oscillazioni del valore di mercato delle attività di pertinenza del Fondo Interno. In particolare: a) rischio connesso alla variazione del prezzo: il prezzo di ciascun strumento finanziario dipende dalle caratteristiche peculiari dell emittente, dall andamento dei mercati di riferimento e dei settori di investimento, e può variare in modo più o meno accentuato a seconda della sua natura. In linea generale, la variazione del prezzo delle azioni è connessa alle prospettive reddituali degli emittenti e può essere tale da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito, mentre il valore delle obbligazioni è influenzato dall andamento dei tassi di interesse di mercato e dalle valutazioni della capacità dell emittente di far fronte al pagamento degli interessi dovuti e al rimborso del capitale di debito a scadenza; b) rischio connesso alla liquidità: la liquidità degli strumenti finanziari, ossia la loro attitudine a trasformarsi prontamente in moneta senza perdita di valore, dipende dalle caratteristiche del mercato in cui gli stessi sono trattati. In generale i titoli trattati su mercati regolamentati sono più liquidi e quindi meno rischiosi, in quanto più facilmente smobilizzabili dei titoli non trattati su detti mercati. L assenza di una quotazione ufficiale rende inoltre complesso l apprezzamento del valore effettivo del titolo, la cui determinazione può essere rimessa a valutazioni discrezionali. La liquidità associata a prodotti assicurativi collegati a fondi interni che investono principalmente in OICR dipende anche dalla frequenza di rilevazione del nav dei fondi interni stessi. Maggiore è la frequenza più elevata è la liquidità. c) rischio connesso alla valuta di denominazione: per l investimento in strumenti finanziari denominati in una valuta diversa da quella in cui è denominato il Fondo Interno, occorre tenere presente la variabilità del rapporto di cambio tra la valuta di riferimento del fondo e la valuta estera in cui sono denominati gli investimenti; Pagina 3 di 6
4 Valuta di denominazione La valuta di denominazione del Fondo è l Euro. Art. 4 Valutazione del Patrimonio del Fondo interno e calcolo del valore della Quota. Il valore unitario delle quote del Fondo viene determinato dividendo il valore netto del fondo per il numero complessivo delle quote, entrambi riferiti al giorno precedente il giorno di valorizzazione. Il valore unitario delle quote viene calcolato tutti i giorni dell anno solare esclusi i sabati, i giorni festivi 5, i giorni semifestivi 6, il 14 agosto, il 16 agosto, il 2 novembre, il 7 dicembre, il 24 dicembre e il 31 dicembre, e i giorni di chiusura aziendale. Il valore netto del Fondo viene determinato in base alla valorizzazione di tutte le attività di pertinenza del Fondo, al netto delle passività, ai prezzi di mercato dell ultimo giorno lavorativo di Borse Aperte precedente il giorno di valorizzazione, tenendo conto delle componenti di reddito e degli oneri di diretta pertinenza del Fondo, incluse le spese indicate al successivo Art. 6. In particolare, i criteri di valutazione degli attivi sono i seguenti: gli OICR sono valorizzati sulla base dell ultimo prezzo disponibile rispetto al giorno di valorizzazione; gli strumenti quotati su mercati regolamentati sono valorizzati sulla base del prezzo rilevato l ultimo giorno lavorativo di Borse Aperte precedente il giorno di valorizzazione; gli strumenti non quotati sono valorizzati al valore di presunto realizzo determinato sulla base delle informazioni disponibili; il valore delle attività denominate in valuta diversa dall Euro è convertito in Euro sulla base dei tassi di cambio dell ultimo giorno lavorativo di Borse Aperte precedente il giorno di valorizzazione, così come rilevati dalla Banca Centrale Europea; i conti correnti sono valorizzati sulla base del saldo precedente il giorno di valorizzazione così come risultante dalle movimentazioni; le altre attività e passività sono iscritte al loro valore nominale; gli interessi, i dividendi e le plusvalenze realizzate sono reinvestiti e aggiunti al patrimonio del Fondo Interno. La Società non riconosce ai contraenti gli eventuali crediti di imposta maturati sugli attivi del Fondo interno. Il valore unitario della quota del Fondo viene pubblicato su Milano Finanza a partire dal giorno successivo a quello di valorizzazione. La Società si riserva la facoltà di modificare il quotidiano sul quale pubblicare il valore della quota in corso di contratto, dandone comunicazione scritta al Contraente. La Società sospende il calcolo e/o la pubblicazione del valore unitario della quota in situazioni di forza maggiore che non ne consentano la regolare determinazione e/o pubblicazione, ferma restando la maturazione dei frutti e degli oneri riferiti a tali giornate. La Società può inoltre sospendere la determinazione del valore unitario della quota nel caso di interruzione temporanea dell attività di una Borsa Valori o di un mercato regolamentato le cui quotazioni siano prese a riferimento per la valutazione di una parte rilevante del patrimonio del Fondo, ferma restando la maturazione dei frutti e degli oneri riferiti a tali giornate. Al verificarsi di tali casi la Società informa immediatamente l Organo di Vigilanza. 5 I giorni festivi sono determinati sulla base del calendario delle festività nazionali in Italia. 6 I giorni semifestivi sono determinati sulla base del CCNL assicurativo. Pagina 4 di 6
5 Art. 5 Certificazione Il rendiconto della gestione del Fondo Interno è sottoposto a revisione da parte di una società di revisione iscritta nel Registro dei revisori legali presso il Ministero dell'economia e delle finanze, che dovrà esprimere, con un apposita relazione, un giudizio circa la concordanza della gestione degli attivi con i criteri d investimento stabiliti nel presente Regolamento, la rispondenza delle informazioni contenute nel rendiconto alle risultanze delle registrazioni contabili, la corretta valutazione delle attività del Fondo Interno nonché la corretta determinazione e valorizzazione delle quote del Fondo Interno alla fine di ogni esercizio. Art. 6 Spese Sono a carico del Fondo: la commissione di gestione applicata dalla Società pari al 1,80% annuo; gli oneri di intermediazione inerenti la compravendita dei valori mobiliari e le relative imposte e tasse; le spese di revisione e di certificazione; le spese di amministrazione e custodia delle attività del Fondo; le spese di pubblicazione sui quotidiani del valore unitario della quota del Fondo; le eventuali spese legali e giudiziarie relative alla tutela degli interessi di esclusiva pertinenza del Fondo. Le commissioni di gestione applicate dalle società di gestione degli OICR sono previste nella percentuale massima del: 2% annuo per OICR di tipo azionario, 1,4% annuo per OICR di tipo obbligazionario. Le spese di gestione del Fondo sono calcolate pro rata temporis e prelevate trimestralmente. Non sussistono accordi di retrocessione di commissioni tra le società di gestione dei Fondi acquistati nell ambito delle politiche di investimento e Assimoco Vita S.p.A.. Art. 7 Modifiche al Regolamento Il presente Regolamento può essere modificato per essere adeguato alle disposizioni normative di tempo in tempo vigenti. Può essere altresì modificato in caso di mutamento dei criteri gestionali che siano più favorevoli al Contraente. Le modifiche sono comunicate al Contraente. Art. 8 Fusione tra i Fondi Interni Il Fondo potrà essere fuso con altri gestiti dalla Società, che abbiano gli stessi criteri di gestione e caratteristiche similari. La fusione rappresenta un operazione di carattere straordinario che la Società potrà adottare per motivi particolari tra i quali: accrescere l efficienza dei servizi offerti, rispondere a mutate esigenze di tipo organizzativo, ridurre eventuali effetti negativi sul Contraente dovuti a una eccessiva riduzione del patrimonio del Fondo. L eventuale fusione sarà in ogni caso realizzata avendo cura che il passaggio tra il vecchio e il nuovo fondo avvenga senza oneri o spese per il Contraente e non si verifichino soluzioni di continuità nella gestione del Fondi interessati. Al Contraente verrà inviata un adeguata informativa che riguarderà gli aspetti connessi con la fusione che abbiano rilievo per il Contraente stesso. Pagina 5 di 6

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 6
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8