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Timestamp: 2019-11-14 00:58:55+00:00

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Statuto: organizzazione e attività amministrativa
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Capo IV - Del consiglio comunale
Articolo 13 – Competenze del consiglio
1. Il consiglio comunale è organo di indirizzo e controllo politico amministrativo, svolge le funzioni attribuitegli dalla legge, dal presente Statuto e dal regolamento.
2. Il consiglio comunale non può delegare esercizio delle potestà e delle funzioni proprie.
Articolo 14 – Prima adunanza del consiglio
1. La prima seduta del consiglio comunale deve essere convocata entro il termine perentorio di dieci giorni dalla proclamazione degli eletti e deve tenersi entro il termine di dieci giorni dalla convocazione. La seduta è convocata, con avvisi comunicati almeno cinque giorni prima della seduta, dal sindaco che la presiede
2. Nella prima seduta il consiglio comunale, prima di deliberare su qualsiasi oggetto, ancorché non sia stato prodotto alcun reclamo, deve esaminare la condizione degli eletti e dichiarare la ineleggibilità di essi quando sussistano alcune delle cause di incandidabilità, ineleggibilità o incompatibilità previste dalla legge . La seduta è pubblica, l’eventuale votazione si svolge in forma palese e ad esse possono partecipare i consiglieri delle cui cause ostative si discute.
Articolo 15 – Presidente del consiglio comunale
3. Il consiglio comunale ha facoltà di eleggere in proprio seno, nella prima adunanza ovvero successivamente, il proprio presidente Nel caso, a questo competono tutte le potestà e le funzioni in materia di convocazione e direzione dei lavori dell’assemblea attribuite al sindaco dagli articoli successivi.
4. Qualora il consiglio comunale non si avvalga della facoltà di cui al comma precedente, il sindaco presiede l’assemblea.
Articolo 16 – Convocazione del consiglio comunale
1. Il sindaco convoca, anche di propria iniziativa, presiede e dirige il consiglio comunale.
2. Il sindaco è tenuto a riunire il consiglio, entro un termine non superiore a venti giorni, quando lo richiedano un quinto dei consiglieri assegnati.
3. In caso di inosservanza degli obblighi di convocazione del consiglio, previa diffida, provvede il prefetto.
Articolo 17 – Ordine del giorno
1. L’ordine del giorno delle sedute del consiglio comunale è stabilito dal sindaco.
2. Il sindaco inserisce all’ordine del giorno le questioni proposte dal quinto dei consiglieri che abbiano richiesto la riunione del consiglio ai sensi dell’articolo precedente.
Articolo 18 – Avviso di convocazione
1. L’avviso di convocazione, recante l’ordine del giorno, è comunicato al domicilio dei consiglieri, eletto nel territorio del comune di Pigra, almeno quattro giorni prima di quello stabilito per l’adunanza.
2. In caso di urgenza e per gli oggetti da trattarsi in aggiunta ad altri già iscritti all’o rdine del giorno, l’avviso di convocazione può essere comunicato non meno di ventiquattro ore prima dell’adunanza. Nel caso, ogni deliberazione può essere differita al giorno seguente su richiesta della maggioranza dei consiglieri presenti.
Articolo 19 – Sedute e deliberazioni
1. Il consiglio comunale si riunisce validamente con la presenza del numero di consiglieri stabilito dal regolamento comunque non inferiore ad un terzo dei consiglieri assegnati, senza computare a tal fine il sindaco
2. Le sedute del consiglio comunale sono pubbliche. Il regolamento stabilisce i casi in cui il consiglio si riunisce in seduta segreta.
3. Nessuna deliberazione è valida se non ottiene la maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, fatti salvi i casi in cui non sia richiesta una maggioranza qualificata.
4. Nei casi di urgenza le deliberazioni possono essere dichiarate immediatamente eseguibili con il voto espresso della maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati .
Articolo 20 – Regolamento del consiglio
1. Il funzionamento del consiglio è disciplinato dal relativo regolamento che disciplina, in particolare, le modalità per la convocazione dell’assemblea e per la presentazione e la discussione delle proposte
Articolo 21 – Commissioni consiliari
1. Il consiglio comunale disciplina le commissioni permanenti, temporanee o speciali aventi finalità consultive, propositive, di studio, di controllo, di garanzia e di indagine .
2. La commissioni aventi finalità consultive, propositive e di studio, sono aperte a rappresentanze esterne al consiglio comunale.
3. La presidenza delle eventuali commissioni aventi funzioni di controllo e garanzia è riservata agli esponenti delle opposizioni [11].
4. Il consiglio comunale, a maggioranza assoluta dei propri membri, può istituire al proprio interno commissioni di indagine a termine sull’attività dell’amministrazione . La presidenza delle stesse è riservata agli esponenti delle opposizioni. Le commissioni di indagine sono formate garantendo la presenza di tutti i gruppi consiliari.
Articolo 22 - Gruppi consiliari e conferenza dei capigruppo
1. I consiglieri comunali possono costituirsi in gruppi, dandone comunicazione scritta contestualmente all'indicazione del capogruppo. Qualora non si eserciti tale facoltà, i gruppi sono individuati nelle liste elette ed i relativi capigruppo nei consiglieri, non appartenenti alla giunta, che abbiano ottenuto la maggior cifra elettorale individuale.
2. Il regolamento può istituire la conferenza dei capigruppo, finalizzata a garantire adeguata e preventiva informazione ai gruppi consiliari sulle questioni sottoposte al consiglio comunale.
Capo V - Del sindaco
Articolo 23 – Il sindaco
1. Il sindaco svolge le funzioni attribuitegli dalla legge, dal presente Statuto e dai regolamenti.
2. Il sindaco ha la rappresentanza generale e la rappresentanza legale dell'ente che esercita anche in giudizio . Il Sindaco può delegare l’esercizio della rappresentanza legale anche in giudizio ai singoli assessori od ai singoli responsabili di servizio.
3. Il Sindaco può delegare, inoltre, le sue funzioni politiche o parte di esse a singoli assessori o a singoli consiglieri comunali.
Articolo 24 – Linee programmatiche
1. Nella seduta di insediamento, ovvero entro il termine di sessanta giorni dalla proclamazione degli eletti, il sindaco, sentita la giunta, presenta al consiglio le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato .
2. Il consiglio comunale, annualmente, entro il trenta settembre provvede con deliberazione ad effettuare la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi. Con tale deliberazione il consiglio ha facoltà di esprimere, nei confronti della giunta, indirizzi finalizzati alla definizione ed all’adeguamento delle linee programmatiche di cui al comma precedente .
Articolo 25 – Il vicesindaco
1. Il vicesindaco esercita tutte le funzioni del sindaco, quale rappresentate dell’ente e quale ufficiale del governo, in ogni caso di assenza, impedimento temporaneo o di sospensione di quest'ultimo .
Articolo 26 - Mozioni di sfiducia
2. Il sindaco e la rispettiva giunta cessano dalla carica nel caso di approvazione di una mozione di sfiducia votata per appello nominale dalla maggioranza assoluta dei componenti del consiglio.
3. La mozione di sfiducia deve essere motivata e sottoscritta da almeno due quinti dei consiglieri assegnati, senza computare a tal fine il sindaco, e viene messa in discussione non prima di dieci e non oltre trenta giorni dalla sua presentazione. Se la mozione viene approvata, si procede allo scioglimento del consiglio e alla nomina di un commissario, ai sensi delle leggi vigenti.
Articolo 27 - Dimissioni e impedimento permanente del sindaco
1. Le dimissioni presentate dal sindaco diventano efficaci ed irrevocabili decorsi venti giorni dalla loro presentazione. Trascorso tale termine, si procede allo scioglimento del consiglio, con contestuale nomina di un commissario .
2. L'impedimento permanente del sindaco viene accertato da una commissione di tre membri, eletta dal consiglio comunale e composta da soggetti estranei al consiglio, di chiara fama, nominati in relazione allo specifico motivo dell'impedimento.
3. La procedura per la verifica dell'impedimento viene attivata dal vicesindaco o, in mancanza, dall'assessore anziano che vi provvede di intesa con i gruppi consiliari.
4. La commissione, di cui al comma secondo, nel termine di trenta giorni dalla nomina relaziona al consiglio sulle ragioni dell'impedimento.
Capo VI - Della giunta comunale
Articolo 28 – Composizione e nomina della giunta
1. La giunta comunale si compone del sindaco che la presiede e da un numero massimo di cinque assessori .
2. Il sindaco nomina i componenti della giunta, tra cui un vicesindaco, e ne dà comunicazione al consiglio nella prima seduta successiva all’elezione , ovvero nella prima seduta successiva alla modifica della composizione.
3. Il sindaco ha facoltà di scegliere uno dei componenti la giunta anche tra i cittadini, non facenti parte del consiglio, in possesso dei requisiti di candidabilità, eleggibilità e compatibilità con la carica di consigliere
Articolo 29 – Adunanze e deliberazioni delle giunta
1. La giunta comunale è convocata, presieduta e diretta dal sindaco.
2. La giunta comunale delibera con l’intervento della metà più uno dei componenti, a maggioranza assoluta dei voti.
3. Le sedute delle giunta comunale non sono pubbliche. La giunta ha facoltà di invitare alle riunioni funzionari dell’ente od esperti esterni chiamati a relazionare in merito ad argomenti posti all’ordine del giorno.
4. In caso di urgenza le deliberazioni della giunta possono essere dichiarate immediatamente eseguibili con il voto espresso della maggioranza dei componenti .
Capo VII- della partecipazione
Articolo 30 - Partecipazione
1. Il comune di Pigra garantisce e promuove la partecipazione dei cittadini al fine di assicurare il buon andamento, l'imparzialità e la trasparenza dell’attività amministrativa.
2. Per le stesse finalità, il comune incentiva l'accesso alle attività, ai servizi ed alle strutture dell'ente da parte delle associazioni rappresentative della collettività e delle organizzazioni di volontariato
Articolo 31 – Associazionismo
1. Il comune di Pigra riconosce e promuove le forme associative, prive di finalità lucrative, operanti sul territorio.
2. Il comune può erogare ad associazioni, fondazioni, enti ed altri organismi collettivi, con esclusione dei partiti politici contributi, economici e non economici, a sostegno delle attività svolte dagli stessi.
3. Il comune può altresì mettere a disposizione gratuitamente degli organismi collettivi, di cui al comma precedente, strutture, beni o servizi.
4. Gli organismi collettivi che ricevono contributi economici redigono, al termine di ogni esercizio, apposito rendiconto che ne evidenzi l'impiego.
Articolo 32 - Gli organismi di partecipazione
1. Il consiglio comunale ha facoltà di adottare iniziative per promuovere organismi di partecipazione all’attività amministrativa dei cittadini.
2. Tali organismi possono essere costituiti favorendo la rappresentanza delle professioni, delle arti, dei mestieri e delle relative associazioni formali, dei sindacati dei lavoratori dipendenti, dei datori di lavoro e di ogni altra categoria rappresentativa di una porzione significativa della collettività di Pigra.
Articolo 33 - Diritto d'informazione e di accesso
1. Tutti i cittadini, sia singoli che associati, hanno diritto di accedere agli atti e ai documenti dell’amministrazione comunale secondo le disposizioni di legge e dei regolamenti vigenti in materia.
Articolo 34 - istanze, proposte e petizioni
1. Tutti i cittadini, sia singoli che associati, possono rivolgere al sindaco o all’assessore competente, istanze, proposte o petizioni in merito a specifici problemi o aspetti dell'attività amministrativa o della realtà locale.
2. Le istanze, le proposte e le petizioni sono sempre presentate in forma scritta e regolarmente sottoscritte in calce da tutti i presentatori.
3. Le firme delle petizioni devono essere autenticate, a pena di inammissibilità, dal segretario comunale, da un notaio, dal cancelliere presente sul territorio, da un funzionario delegato dal sindaco, da un consigliere comunale o da un assessore.
4. In forma scritta, il sindaco o l’assessore interessato, sentita la giunta, rispondono all'istanza, alla proposta, alla petizione entro sessanta giorni dalla ricezione della stessa.
Articolo 35 – Referendum
1. Un numero di elettori residenti, non inferiore a cento, può chiedere in forma scritta che venga indetto un referendum in materia di esclusiva competenza comunale.
2. Può essere indetto referendum consultivo anche su iniziativa del consiglio comunale. La relativa deliberazione è approvata con il voto favorevole dei due terzi dei consiglieri assegnati.
3. Non possono essere indetti referendum in materia di tributi locali e di tariffe, di attività amministrative vincolate da leggi statali o regionali e quando sullo stesso argomento è già stato indetto un referendum nell'ultimo quinquennio. Sono inoltre escluse dalla potestà referendaria le seguenti materie: statuto comunale, regolamento del consiglio comunale, piano regolatore generale e strumenti urbanistici attuativi.
4. L’ammissibilità del referendum è sancita dal consiglio comunale. Il quesito da sottoporre agli elettori deve essere di immediata comprensione e tale da non ingenerare equivoci.
7. Non si procede agli adempimenti del comma precedente se non ha partecipato alla consultazione referendaria almeno la metà più uno degli aventi diritto.
Articolo 36 - Difensore civico
1. Il consiglio comunale ha facoltà di nominare il difensore civico, con deliberazione da approvarsi a scrutinio segreto con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati, computando a tal fine il sindaco. Nel caso, i mezzi e le prerogative del difensore civico sono disciplinati dalla deliberazione di nomina.
2. In alternativa al comma 1, il comune di Pigra ha facoltà di istituire l’ufficio di difensore civico attraverso forme associative con altri enti operanti sul territorio. Nel caso i mezzi e le prerogative del difensore civico sono disciplinati dai relativi atti istitutivi e associativi.
Articolo 37 - Obiettivi dell'attività amministrativa
1. Il comune ispira la propria attività amministrativa ai principi di trasparenza, di efficienza, di efficacia, di economicità e di semplicità delle procedure.
2. Gli organi istituzionali del comune e i responsabili dei servizi sono tenuti a provvedere alle istanze degli interessati nei modi e nei termini stabiliti dalla legge, dal presente statuto e dai regolamenti.
Articolo 38 – Servizi pubblici
1. Il comune, nell’ambito della propria competenza, provvede alla gestione dei servizi pubblici che abbiano per oggetto la produzione di beni e lo svolgimento di attività rivolte a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo economico e civile della comunità locale.
Articolo 39 – Rappresentati dell’ente
1. Le cariche di sindaco, assessore, consigliere comunale non sono incompatibili con l’ufficio di amministratore, conferito in ragione del mandato elettivo, presso enti, aziende speciali, istituzioni, società di capitali, associazioni e fondazioni costituite o partecipate dal comune . Il sindaco può rivestire la carica di amministratore presso tali enti previa deliberazione consiliare di nomina
2. Il sindaco nomina i rappresentati del comune presso enti, aziende speciali, istituzioni, società di capitali, associazioni e fondazioni costituite o partecipate dal comune, entro quarantacinque giorni dall’insediamento, sulla base degli indirizzi definiti dal consiglio comunale con propria deliberazione [3] .
Capo IX – Struttura burocratica
Articolo 40 - Organizzazione degli uffici e del personale
1. La giunta comunale stabilisce la dotazione organica del personale e regolamenta, nel rispetto dei criteri generali dettati dal consiglio comunale, l'organizzazione degli uffici e dei servizi sulla base del principio di distinzione tra funzioni di indirizzo e controllo politico, attribuite al consiglio comunale, al sindaco ed alla giunta, e funzioni di gestione amministrativa, finanziaria e tecnica attribuite al segretario comunale, al direttore generale ed ai responsabili degli uffici e dei servizi.
2. Il principio della distinzione tra funzione politica e funzione di gestione amministrativa, di cui al comma precedente, può comunque essere derogato, nel rispetto della normativa vigente, qualora ve ne sia la necessità, con atto di organizzazione di competenza della giunta comunale
3. Gli uffici sono organizzati secondo i principi di autonomia, trasparenza ed efficienza e criteri di funzionalità, economicità di gestione e flessibilità della struttura.
Articolo 41 - Il segretario comunale
1. Il comune di Pigra ha un segretario comunale titolare, anche in convenzione con altri enti, dipendente dell’Agenzia Autonoma per la Gestione dell’Albo dei Segretari Comunali e Provinciali.
2. Il segretario comunale svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti del sindaco, della giunta, del consiglio, dei singoli consiglieri e degli uffici, in ordine alla conformità dell’azione amministrativa alle leggi, al presente statuto, ai regolamenti.
3. Il segretario comunale svolge, inoltre, ogni altra funzione che gli sia attribuita dalla legge, dal presente Statuto, dai regolamenti e dal sindaco.
4. Il segretario comunale sovrintende gerarchicamente all’operato dei responsabili di servizio.
Articolo 42 - Direttore generale [5]
1. Previa stipulazione di un’apposita convenzione con altri comuni, le cui popolazioni assommate raggiungano i quindicimila abitanti, il sindaco, sulla scorta di una deliberazione della giunta comunale, può nominare un direttore generale, al di fuori della dotazione organica e con un contratto a tempo determinato, secondo i criteri stabiliti dal regolamento di organizzazione.
2. Quando non sia stipulata la convenzione di cui al comma precedente, le relative funzioni possono essere conferite dal sindaco al segretario comunale.
Articolo 43 - Responsabili degli uffici e dei servizi
1. I responsabili degli uffici e dei servizi sono nominati dal sindaco a tempo determinato
2. I responsabili degli uffici e dei servizi svolgono funzioni di direzione di unità organizzative caratterizzate da elevato grado di autonomia gestionale e organizzativa , nel rispetto delle direttive impartite dal segretario comunale, ovvero dal direttore generale se nominato.
3. I responsabili degli uffici e dei servizi attuano gli indirizzi e perseguono gli obiettivi definiti dalla giunta, dal sindaco, dal segretario comunale, ovvero dal direttore generale.
Articolo 44 - Incarichi dirigenziali e di alta specializzazione
1. Il sindaco può assegnare la responsabilità di uffici o di servizi a personale assunto con contratto a tempo determinato di diritto pubblico o, eccezionalmente e previa deliberazione motivata della giunta, di diritto privato, fermi restando i requisiti richiesti dalla qualifica da ricoprire .
Capo X –Ordinamento finanziario
Articolo 45 – Sistema finanziario
1. L'ordinamento della finanza comunale è riservato alla legge, che la coordina con la finanza statale e con quella regionale.
2. Nell'ambito della finanza pubblica il comune è titolare di autonomia finanziaria fondata su certezza di risorse proprie e di risorse trasferite.
3. Il comune, in conformità ed entro i limiti delle leggi vigenti in materia, è titolare di potestà impositiva autonoma nel campo delle imposte, delle tasse e delle tariffe.
4. Il sistema finanziario del comune è costituito da:
a. imposte proprie;
b. addizionali e compartecipazioni ad imposte erariali o regionali;
c. tasse e diritti per servizi pubblici;
d. trasferimenti erariali;
e. trasferimenti regionali;
f. altre entrate proprie, anche di natura patrimoniale;
g. risorse per investimenti;
h. altre entrate.
Articolo 46 - Attività contrattuale
1. Il comune provvede al perseguimento delle proprie finalità attraverso attività contrattuale di diritto pubblico e di diritto privato.
2. La stipulazione dei contratti deve essere preceduta dalla determinazione a contrattare del responsabile procedimento di spesa.
3. La determinazione deve indicare il fine che con il contratto si intende perseguire, l'oggetto, la forma e le clausole ritenute essenziali nonché le modalità di scelta del contraente in base alle disposizioni vigenti .

References: Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29

Articolo 30

Articolo 31

Articolo 32

Articolo 33

Articolo 34

Articolo 35

Articolo 36

Articolo 37

Articolo 38

Articolo 39

Articolo 40

Articolo 41

Articolo 42

Articolo 43

Articolo 44

Articolo 45

Articolo 46