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Timestamp: 2019-10-14 11:57:10+00:00

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RS 120.72 Ordinanza del 27 giugno 2001 sui Servizi di sicurezza di competenza federale (OSF)
120.72 Ordinanza del 27 giugno 2001 sui Servizi di sicurezza di competenza federale (OSF)
del 27 giugno 2001 (Stato 1° settembre 2017)
visti gli articoli 23 capoverso 1, 29 e 30 della legge federale del 21 marzo 19971 sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI),
La presente ordinanza disciplina i compiti degli organi responsabili della protezione di persone ed edifici ai sensi degli articoli 22-24 LMSI.
Sezione 2: Organizzazione e responsabilità
Art. 2 Servizio federale di sicurezza
1 Il Servizio federale di sicurezza (Servizio) esercita i compiti ai sensi dell'articolo 1.
2 Esso fornisce consulenza ai servizi che conformemente all'articolo 23 capoverso 2 LMSI esercitano l'immediata polizia sugli edifici in cui sono sistemate autorità federali.
3 Per l'adempimento dei suoi compiti esso è in contatto con le istanze cantonali e comunali responsabili della sicurezza, con le organizzazioni di protezione estere e con le ditte di sicurezza private. Collabora con persone attive nelle amministrazioni, nell'esercito e con privati.
4 Per la sorveglianza di edifici della Confederazione esso può impiegare servizi di protezione privati se il proprio personale non è sufficiente.1
1 Introdotto dal n. II 2 dell'all. 4 all'O del 16 ago. 2017 sulle attività informative, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 4151).
Art. 31Esercizio dell'immediata polizia
1 Negli edifici in cui sono sistemate autorità federali, l'immediata polizia è esercitata dai capi dei Dipartimenti, gruppi, uffici o altre autorità federali che vi sono sistemati.
2 Detti capi prendono le misure di protezione adeguate, d'intesa con il Servizio.
3 Essi possono ricorrere a servizi di protezione privati per i propri compiti di protezione.
1 Nuovo testo giusta il n. II 2 dell'all. 4 all'O del 16 ago. 2017 sulle attività informative, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 4151).
Art. 4 Incaricati della sicurezza
1 I Dipartimenti, i gruppi e gli uffici civili designano gli incaricati della sicurezza e li annunciano al Servizio. Queste persone attendono a compiti di sicurezza nell'ambito della protezione delle persone e degli edifici. Tali compiti di sicurezza comprendono segnatamente:
consulenza e sostegno dei responsabili di tutti i livelli nelle questioni di sicurezza;
sensibilizzazione ai problemi di sicurezza;
collegamento con gli uffici preposti e con il Servizio;
elaborazione del dispositivo di sicurezza d'intesa con il Servizio;
richiesta e coordinazione di misure e controllo dell'esecuzione;
annuncio di fatti ed eventi agli uffici preposti e al Servizio.
2 Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) disciplina autonomamente la propria organizzazione di sicurezza.
Art. 5 Responsabilità delle misure di sicurezza
1 I responsabili di tutti i livelli assumono la propria responsabilità direttiva anche nell'ambito delle misure di sicurezza e le applicano nella loro unità amministrativa. I singoli collaboratori sono responsabili dell'esecuzione delle misure di sicurezza.
2 In caso di pericolo imminente il Servizio può ordinare le misure immediatamente necessarie per la protezione delle persone e degli edifici.
Art. 6 Protezione delle persone in Svizzera
1 Il Servizio provvede alla protezione delle seguenti persone:
i parlamentari federali;
i membri del Consiglio federale, nonché il cancelliere della Confederazione;
i giudici ordinari del Tribunale federale;
gli altri membri delle autorità federali e i magistrati eletti dall'Assemblea federale particolarmente minacciati;
gli agenti della Confederazione particolarmente minacciati;
le persone che godono dello statuto diplomatico o consolare, nonché le altre persone protette in virtù del diritto internazionale.1
1bis La protezione delle persone di cui al capoverso 1 è garantita come segue:
per le persone di cui alle lettere a nonché c-e: dall'assunzione della funzione fino alla cessazione della medesima, qualora il suo esercizio comporti dei pericoli;
per le persone di cui alla lettera b: dall'elezione fino a un anno dopo la fine del mandato;
per le persone di cui alla lettera f: conformemente agli impegni internazionali della Svizzera, agli usi internazionali e alla legge del 22 giugno 20072 sullo Stato ospite.3
1ter In casi motivati il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) può ordinare, d'intesa con l'unità organizzativa competente e l'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL), una proroga delle misure di sicurezza se, a causa della funzione esercitata in passato, il pericolo persiste anche dopo la fine della durata di protezione di cui al capoverso 1bis.4
2 Il Servizio valuta la minaccia e prepara le misure di sicurezza. Ordina le misure e le esegue sempre che disponga di proprio personale negli edifici della Confederazione. Se il proprio personale non è in grado di offrire sufficiente protezione, esso ne dà incarico al comando di polizia responsabile oppure a servizi di protezione privati e coordina le misure di sicurezza quando più servizi devono essere incaricati.5
3 Al di fuori degli edifici della Confederazione esso collabora con i comandi di polizia responsabili oppure incarica servizi di protezione privati. Se devono essere incaricati più uffici, il Servizio coordina le misure di sicurezza e vigila affinché l'esecuzione di queste misure corrisponda al suo mandato.
4 Se per la protezione delle persone secondo il capoverso 1 lettere b-f sono necessarie misure di sicurezza architettoniche o tecniche, il Servizio fornisce consulenza alle persone minacciate. La Confederazione può assumere i relativi costi in parte o integralmente.6
5 I privati devono assumere da soli i costi delle misure di protezione nell'ambito di manifestazioni alle quali invitano persone minacciate; è fatto salvo l'articolo 4 capoverso 1 dell'ordinanza del 1° dicembre 19997 sulle prestazioni finanziarie ai Cantoni per la salvaguardia della sicurezza interna (ordinanza LMSI sulle indennità).
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 2 lug. 2014, in vigore dal 1° ago. 2014 (RU 2014 2291).
3 Introdotto dal n. I dell'O del 2 lug. 2014 (RU 2014 2291). Nuovo testo giusta il n. II 2 dell'all. 4 all'O del 16 ago. 2017 sulle attività informative, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 4151).
4 Introdotto dal n. I dell'O del 2 lug. 2014 (RU 2014 2291). Nuovo testo giusta il n. II 2 dell'all. 4 all'O del 16 ago. 2017 sulle attività informative, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 4151).
5 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 2 lug. 2014, in vigore dal 1° ago. 2014 (RU 2014 2291).
6 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 2 lug. 2014, in vigore dal 1° ago. 2014 (RU 2014 2291).
7 [RU 2000 61, 2001 1369, 2006 5249, 2008 6305 all. n. 5, 2009 6937 all. 4 n. II 3. RU 2017 4151 all. 4 n. I 1]
Art. 7 Protezione delle persone all'estero
1 Il Servizio si occupa della protezione delle persone secondo l'articolo 6 capoverso 1 lettere a-e anche all'estero, sempre che lo consideri necessario. A questo scopo può impiegare personale federale o cantonale. L'organizzazione della protezione di agenti particolarmente minacciati del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e del DDPS che si trovano all'estero è di competenza del rispettivo dipartimento.1
1bis In casi motivati il DFGP può ordinare per le persone di cui all'articolo 6 capoverso 1 lettere a-e, d'intesa con l'unità organizzativa competente e l'UFCL, una proroga delle misure di sicurezza se, a causa della funzione esercitata in passato, il pericolo persiste anche dopo la fine della durata di protezione di cui all'articolo 6 capoverso 1bis lettere a e b.2
2 Il personale messo a disposizione dai Cantoni per la protezione delle persone all'estero rimane sottoposto al diritto disciplinare del proprio Cantone durante l'impiego per conto della Confederazione. Operativamente i funzionari di polizia sono sottoposti durante il loro impiego all'autorità della Confederazione.
3 L'indennità ai Cantoni da parte della Confederazione è retta dall'articolo 3 dell'ordinanza LMSI sulle indennità3. Se non si raggiunge la soglia secondo l'articolo 3 capoverso 1 dell'ordinanza LMSI sulle indennità, la Confederazione rimborsa ai Cantoni per la durata dell'impiego i costi salariali, inclusi i contributi del datore di lavoro e i premi dell'assicurazione obbligatoria per gli infortuni professionali. La Confederazione assume anche le spese e gli oneri ordinari risultanti dall'impiego.
2 Introdotto dal n. I dell'O del 2 lug. 2014 (RU 2014 2291). Nuovo testo giusta il n. II 2 dell'all. 4 all'O del 16 ago. 2017 sulle attività informative, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 4151).
3 [RU 2000 61, 2001 1369, 2006 5249, 2008 6305 all. n. 5, 2009 6937 all. 4 n. II 3. RU 2017 4151 all. 4 n. I 1]
Art. 8 Responsabilità della Confederazione per il personale impiegato nella la protezione di persone all'estero
1 La Confederazione risponde dei danni cagionati a terzi dal personale dei Cantoni nell'esercizio di attività a suo favore conformemente alla legge federale del 14 marzo 19581 sulla responsabilità della Confederazione, dei membri delle autorità federali e dei funzionari federali (legge sulla responsabilità).
2 I rischi personali direttamente riconducibili all'attività di servizio all'estero sono assicurati dai Cantoni. La Confederazione risarcisce ai Cantoni, di comune accordo, i costi di un'assicurazione per rischi particolari che vanno oltre i rischi personali. L'autorità di nomina è autorizzata a concludere eventuali assicurazioni complementari per il personale della Confederazione.
Art. 9 Protezione degli edifici
1 Il Servizio è responsabile della valutazione della minaccia nell'ambito della protezione degli edifici e stabilisce per i diversi rischi i livelli di minaccia e gli obiettivi da proteggere. Per gli immobili all'estero del DFAE tale valutazione è effettuata d'intesa con il DFAE e l'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica. Il Servizio controlla le misure architettoniche, tecniche e organizzative attuate e ordinate dai dipartimenti e dagli uffici.
2 Esso fornisce consulenza a dipartimenti e uffici nonché ad autorità federali preposte alla costruzione su tutte le questioni relative alla protezione degli edifici.
3 La valutazione della minaccia e tutte le misure di sicurezza che ne conseguono sono effettuate autonomamente per i loro edifici da parte:
dei Politecnici federali e degli istituti a essi collegati, delle Ferrovie federali svizzere e della Posta;
dei Tribunali federali;
del Parlamento e dei suoi organi responsabili.
4 Il DDPS decide autonomamente le misure di protezione degli edifici, degli oggetti e delle installazioni militari nonché degli edifici civili che utilizza esclusivamente in ambito amministrativo.
Art. 10 Servizio di guardia e sistema d'allarme
1 Il Servizio effettua il servizio di guardia e di sorveglianza nelle sedi del Consiglio federale e negli altri edifici amministrativi indicati dal Consiglio federale. Per quanto riguarda l'edificio del Parlamento, le Camere federali possono affidare questo compito al Servizio.
2 Esso gestisce una centrale d'allarme (in servizio 24 ore su 24) che trasmette gli allarmi pervenuti a un apposito ufficio d'intervento, coordina i primi interventi e assicura il contatto con responsabili importanti.
Art. 11 Documenti di legittimazione
1 Le persone che lavorano negli edifici federali o che vi si recano con regolarità, ricevono un documento di legittimazione a comprova dell'autorizzazione d'accesso. Su richiesta questo deve essere esibito entrando negli edifici. Il Servizio emana le istruzioni necessarie.
2 Il Servizio può esentare le unità amministrative dall'obbligo di esibire un documento di legittimazione, se non è necessaria un'identificazione personale. Inoltre esso può permettere agli uffici un altro tipo di impiego del documento, in particolare per la registrazione delle ore lavorative.
3 I dati necessari per la compilazione del documento personale sono forniti dai servizi del personale delle unità amministrative interessate. Tutti i dati sul documento personale devono essere noti al titolare della carta.
4 I servizi del personale delle unità amministrative interessate sono responsabili del rilascio e del ritiro del documento personale, segnatamente del loro ritiro al momento dello scioglimento del rapporto di servizio. Essi effettuano un controllo dei documenti rilasciati.
5 Il DDPS disciplina la gestione dei documenti militari di legittimazione.
1 Nel suo ambito di competenza il Servizio dispensa una formazione di difesa personale agli incaricati della sicurezza, ad altre persone della Confederazione a cui sono affidati compiti di sicurezza nonché alle persone minacciate.
2 Per la formazione delle persone che eseguono compiti di sicurezza, il Servizio può elaborare un concetto di formazione con i servizi federali e cantonali.
Art. 12a1Indennità per i compiti di protezione
1 La Confederazione versa l'indennità conformemente all'articolo 28 capoverso 2 LMSI se, su incarico del Servizio, un Cantone adempie ripetutamente o permanentemente compiti di protezione i cui costi ammontano a più di un milione di franchi o a oltre il cinque per cento dei costi salariali annui del corpo di polizia interessato.
2 Le modalità d'indennizzo di compiti di protezione permanenti sono disciplinate da un contratto, tenendo conto delle condizioni particolari e degli eventuali vantaggi economici e immateriali; di regola la quota parte delle spese a carico della Confederazione non supera l'80 per cento del costo globale.
Art. 12b1Indennità in caso di eventi straordinari
2 Per il calcolo dell'indennità si applicano in particolare i seguenti criteri:
eventuali vantaggi economici e immateriali procurati al Cantone dall'evento;
3 L'indennità è fissata in modo forfettario o determinata in percentuale delle spese prese in considerazione. L'indennità per altri Cantoni coinvolti è a carico del Cantone richiedente.
4 Se l'indennità concerne determinati costi, il Cantone invia a fedpol le indicazioni necessarie dopo l'adempimento del mandato. Qualora fedpol e il Cantone non trovassero un accordo sull'importo dell'indennità, il DFGP decide dopo aver sentito la direzione cantonale della polizia.
Art. 12c1Interventi intercantonali di polizia a favore della Confederazione
2 Le forze d'intervento che prestano servizio di picchetto ricevono un'indennità forfettaria di 200 franchi per persona e per giorno iniziato.
Sezione 4: Trattamento delle informazioni
Art. 131Trattamento dei dati
1 I dati concernenti avvenimenti rilevanti sotto il profilo della sicurezza e persone a essi collegate e trattati dal Servizio secondo gli articoli 23a e 23b LMSI sono acquisiti dal Servizio:
presso le persone da proteggere, presso le loro famiglie e presso i loro collaboratori;
presso rappresentanze diplomatiche e consolari nonché presso organizzazioni internazionali;
presso organi di sicurezza nazionali e internazionali.
2 In via eccezionale, il Servizio può comunicare dati ad autorità e servizi non menzionati all'articolo 23c LMSI se i dati sono indispensabili per l'adempimento di un compito stabilito in una legge in senso formale.
3 Il Servizio è responsabile dell'osservanza delle misure di sicurezza tecniche e organizzative del sistema d'informazione e di documentazione. Esso allestisce un regolamento per il trattamento.
Art. 14 Convenzione di tutela del segreto
Persone fisiche e giuridiche che, in quanto titolari di segreti o nell'ambito di un mandato, vengono a contatto con informazioni ai sensi dell'articolo 2 capoverso 1 dell'ordinanza del 10 dicembre 19901 sulla classificazione e il trattamento delle informazioni nel settore civile dell'amministrazione, possono essere obbligate a firmare una convenzione di tutela del segreto.
1 [RU 1991 44, 1999 2424 art. 27 n. 1. RU 2007 3401 art. 22 cpv. 1 lett. a]
Art. 151Sorveglianza e registrazione video
1 Il Servizio può collocare in luoghi pubblici e accessibili a tutti videocamere per riprese e registrazioni visive, per individuare minacce alle persone e ai loro oggetti, agli edifici della Confederazione nonché alle rappresentanze straniere e alle organizzazioni internazionali, sempreché queste ultime diano il loro consenso alla registrazione dei dati.
2 Su richiesta di una persona che esercita l'immediata polizia secondo l'articolo 3 capoverso 1, il Servizio può collocare negli o sugli edifici interessati videocamere per riprese e registrazioni visive ai fini della protezione degli edifici e dei loro utenti.2
3 I segnali di immagine che contengono dati personali vanno protetti con adeguate misure tecniche e organizzative per evitare il trattamento non autorizzato. La garanzia della sicurezza dei dati è retta dalla legislazione della Confederazione in materia di protezione dei dati e delle informazioni.3
4 I segnali di immagine registrati vanno messi al sicuro su richiesta delle autorità di perseguimento penale, civili o di quelle amministrative. Se contengono dati personali, possono essere messi a disposizione solo in virtù di un'autorizzazione giudiziaria nell'ambito di un procedimento penale, civile e amministrativo.
5 I segnali di immagine che contengono dati personali devono essere distrutti dal Servizio entro 30 giorni dalla registrazione, anche se sono stati messi al sicuro.4
6 Un'istruzione del Servizio disciplina i particolari, segnatamente come conservare i segnali di immagine registrati e come proteggerli da abusi.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 10 set. 2008, in vigore dal 1° ott. 2008 (RU 2008 4295).
2 Nuovo testo giusta il n. II 2 dell'all. 4 all'O del 16 ago. 2017 sulle attività informative, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 4151).
3 Nuovo testo giusta il n. II 2 dell'all. 4 all'O del 16 ago. 2017 sulle attività informative, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 4151).
4 Nuovo testo giusta il n. II 2 dell'all. 4 all'O del 16 ago. 2017 sulle attività informative, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 4151).
Art. 16 Archiviazione
1 Indipendentemente da altre prescrizioni di distruzione, i dati non più necessari sono proposti per archiviazione all'Archivio federale secondo la legge federale del 26 giugno 19981 sull'archiviazione.
2 I documenti che l'Archivio federale non reputa degni di archiviazione sono distrutti.
RU 2001 1741

References: Art. 2

Art. 31

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 12

Art. 12

Art. 131

Art. 14
 art. 27
 art. 22

Art. 151

Art. 16