Source: https://www.comune.beinasco.to.it/urbanistica
Timestamp: 2020-02-21 23:56:00+00:00

Document:
Il Servizio Urbanistica definisce gli indirizzi per la pianificazione a livello locale, cura l'aggiornamento e la formazione dello strumento urbanistico generale e delle sue varianti, degli strumenti urbanistici esecutivi di iniziativa pubblica e ad istanza di parte.
Sono di competenza del servizio i procedimenti espropriativi, l'elaborazione di proposte di programmi complessi, l'attestazione dei requisiti soggettivi per l'Edilizia Residenziale Pubblica, l'assegnazione dei numeri civici, l'espressione di pareri.
STORICO PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE
Il Piano Regolatore Generale (P.R.G.C.) è uno strumento che consente al Comune di pianificare lo sviluppo edilizio della città nelle sue diverse destinazioni. Si tratta di un sistema di regole per normare la localizzazione e le caratteristiche delle aree residenziali, industriali e commerciali, oltre alla viabilità, i servizi pubblici, le aree agricole e le aree verdi.
Tutti i documenti e le Tavole di Piano Regolatore sono disponibili per estratto presso il Settore Urbanistica negli orari di apertura dello sportello (il mercoledì e il venerdì dalle 9:00 alle 12:00). Stampe a colori ed elaborati integrali sono disponibili all'acquisto su richiesta anticipata.
Il Piano Regolatore Generale di Beinasco è stato approvato nel 1996: le norme tecniche di Attuazione, le Tavole grafiche e le relazioni tecniche pubblicate sul sito sono aggiornate con le Varianti (strutturali e non) approvate successivamente.
Il Comune di Beinasco è dotato di Piano Regolatore Generale, approvato con D.G.R. n. 45-7000 del 18/03/1996, pubblicato per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 17 del 24/04/1996 e successiva variante parziale approvata con D.C.C. n. 52 del 27/09/1999;
con D.C.C. n. 55 de 27/10/2003 è stato adottato il progetto definitivo della prima variante strutturale del Piano Regolatore Generale, approvato con D.G.R. n. 16-12669 del 07/06/2004, pubblicata per estratto sul Bollettino Ufficiale Regionale n. 24 del 17/06/2004;
con D.C.C. n. 69 del 18/10/2005 è stato adottato il progetto definitivo della seconda variante strutturale del Piano regolatore generale, ai sensi del comma 4 dell’art. 17 della L.R. 56/77 nell’ambito dell’area normativa RC 1-1 (interno via Mirafiori), successivamente approvato con D.G.R. n. 14-8048 del 21/01/2008, pubblicato per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 05 del 31/01/2008;
con D.C.C. n. 8 del 24/02/2010 è stata approvata la terza variante strutturale al P.R.G.C. ai sensi della L.R. n. 1/2007, pubblicata per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 11 del 18/03/2010 nella quale sono state recepite le varianti strutturali e non precedentemente approvate;
con D.C.C. n. 35 del 27/06/2016 è stata approvata la quarta variante strutturale al P.R.G.C. ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 56/1977, pubblicata per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 41 del 15/10/2015 di approfondimento geologico;
VARIANTI PARZIALI AL P.R.G.C.
Successivamente alla terza variante strutturale sono state approvate le seguenti varianti parziali ai sensi dell'art. 17 della L.U.R. n. 56/1977 e s.m.i.:
VARIANTE 1/2010 - D.C.C. n. 35 del 23/06/2010 "Approvazione di modificazioni al P.R.G.C. vigente non costituenti variante al Piano Regolatore Generale: correzione di errore materiale sulle schede di area".
VARIANTE 2/2010 - D.C.C. n. 43 del 15/07/2010 "Approvazione modificazioni al P.R.G.C. vigente: adeguamento di limitata entità del perimetro di area sottoposta a strumento urbanistico esecutivo ai sensi della L.R. 5.12.1977 n. 56 art. 17, 8° comma, lettera c) relativo ad area residenziale di recupero (RA 1-1) per attuazione piano delle alienazioni 2010 -2012".
VARIANTE 3/2010 - D.C.C. n. 60 del 04/11/2010 "Approvazione di modificazioni al P.R.G.C. vigente non costituenti variante al Piano Regolatore Generale. Precisazione normativa in merito alla modalità di attuazione delle aree di edilizia residenziale pubblica".
VARIANTE 4/2010 - D.C.C. n. 15 del 23/02/2011 "Approvazione modificazioni costituenti variante al P.R.G.C. vigente ai sensi del comma 7 dell'art. 17 della L.R. 56/77 consistenti nella trasformazione di area PC, inserita in ambito di strumento urbanistico esecutivo, in area produttiva trasformabile in destinazione terziaria-commerciale-alberghiera (PT-CD-AL2)".
VARIANTE 1/2011 - D.C.C. n. 28 del 27/04/2011 "Approvazione di modificiazioni al P.R.G.C. vigente non costituenti variante al Piano Regolatore Generale: adeguamento di limitata entità del perimetro dell'area sottoposta a strumento urbanistico esecutivo, correzione di errore materiale sulle schede di area e sugli elaborati cartografici ai sensi dell'art. 17 comma 8 L.R. 56/77 e s.m.i".
VARIANTE 1/2012 - D.C.C. n. 46 del 01/10/2012 "Approvazione modificazioni costituenti variante al P.R.G.C. ai sensi dell'art. 17, comma 7 della L.R. 56/77 e s.m.i. consistenti nel cambio di destinazione d'uso di area SP302 aree attrezzate a servizio degli impianti produttivi, in area PC, aree produttive consolidate, in ottemperanza al piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio comunale approvato con D.C.C. n. 10 del 20/02/2012".
VARIANTE 1/2013 - D.C.C. n. 5 del 03/04/2014 "Variante n. 1/2013 ai sensi della L.R. 5.12.1977 n. 56 art. 17, 5° comma: "Approvazione di modificazioni al P.R.G.C. vigente consistenti in inserimento in cartografia del tracciato di strada di servizio della ex discarica di Borgo Melano. Zona di P.R.G.C.: AA (Area agricola)".
VARIANTE 2/2013 - D.C.C. n. 50 del 04/12/2013 "Variante n. 2/2013 ai sensi della L.R. 5.12.1977, art. 17, 12° comma, lettera a) correzioni di errori materiali, nonchè contrasti fra enunciazioni dello stesso strumento urbanistico. Approvazione di modificazioni al P.R.G.C. vigente non costituenti variante al Piano Regolatore Generale in merito alla modalità di attuazione dell'area a destinazione urbanistica RR1-4A, e correzione di errori materiali sulla cartografia di piano".
VARIANTE 3/2013 - D.C.C. n. 39 del 21/10/2014 "Variante parziale n. 3/2013 ai sensi della L.R. 5.12.1977, n. 56, art. 17, 5° comma: modificazioni al P.R.G.C. vigente consistenti in precisazioni normative in merito all'articolo 52 (sottotetti) delle norme tecniche di attuazione. Approvazione".
VARIANTE 4/2013 - D.C.C. n. 40 del 21/10/2014 "Variante parziale n. 4/2013 ai sensi della L.R. 5.12.1977 n. 56, art. 17, 5° comma: modificazioni al P.R.G.C. vigente consistenti in precisazioni normative in merito all'articolo 54 (locali accessori) delle norme tecniche di attuazione. Approvazione".
VARIANTE 5/2013 - D.C.C. n. 36 del 27/06/2016 "Variante parziale n. 5/2013 ai sensi della L.R. 5.121977, n. 56, art. 17, 5° comma: modificazioni al P.R.G.C. vigente consistenti in nuova perimetrazione dell'area normativa RN11 e individuazione di nuova area a servizi destinata a ospitare struttura per anziani. Approvazione".
VARIANTE 1/2016 - D.C.C. n. 13 del 26/03/2018 "Variante Parziale al Piano Regolatore vigente ai sensi della L.R. 5.12.1977 n. 56 art.17, 5° comma. Variante normativa Articolo 54 bis - Orti urbani. Approvazione".
VARIANTE 1/2018 - D.C.C. n. 23 del 27/3/2019 "Variante Parziale 1/2019 al Piano Regolatore vigente ai sensi dell'art.17, 5° comma della L.R. 5.12.1977 n. 56 - Riconversione dell'area RN10 nella previgente destinazione TN2. Approvazio".
VARIANTE 2/2018 - D.C.C. n. 46 DEL 18/12/2018 "Variante n. 2/2018 ai sensi dell’art. 17 comma 12 della L.R. 5.12.1977 – Approvazione modifiche non costituenti variante al P.R.G.C. nell’ambito delle aree normative RN11 (Beinasco) e RN13 (Borgaretto)".
VARIANTE AREA EX COMAU - D.C.C. n. 25 sel 27/3/2019 "Riuso e riqualificazione edilizia dell’edificio produttivo ex Comau ai sensi dell’art. 17, comma 12, della L.R. n. 56/77 lettera h) bis e lettera b).
VARIANTE 1/2019 - D.C.C. n. 52 del 12/11/2019 "ariante Parziale n. 1/2019 al Piano Regolatore vigente, ai sensi dell’articolo 17 comma 5, della L.R. n. 56/1977 e s.m.i. – Modificazioni cartografiche in località Borgo Melano: riduzione e parziale cambio di destinazione d’uso dell’area normativa SP 303 (area attrezzata a servizio degli impianti produttivi) in area PC (area produttiva consolidata) e recepimento della decadenza dei vincoli territoriali della zona di rispetto dei pozzi dismessi. Approvazione".
SCARICA P.R.G.C. VIGENTE
Il Piano Regolatore vigente è costituito dagli allegati approvati con la D.C.C. n. 8 del 24/02/2010 di approvazione del progetto definitivo della terza variante strutturale, e dalle successive varianti parziali.
Norme tecniche d'attuazione - Testo Coordinato
Tavole di individuazione delle destinazioni di Piano:
Tavola P3 "Destinazione Aree" (scala 1:5000) - Elaborato Coordinato
Tavola P4.1 "Destinazione Aree Fornaci" (scala 1:2000) - Elaborato Coordinato
Tavola P4.2 "Destinazione Aree Beinasco" (scala 1:2000) - Elaborato Coordinato
Tavola P4.3 "Destinazione Aree Borgo Melano" (scala 1:2000) - Elaborato Coordinato
Tavola P4.4 "Destinazione Aree Borgaretto" (scala 1:2000) - Elaborato Coordinato
Tavola P6 "Vincoli Ambientali" (scala 1:5000) - Elaborato Coordinato
Tavola P7 "Vincoli Idrogeologici e geomorfologici" (scala 1:5000) - Elaborato Coordinato
Tavala P7.1 "Vincoli idrologici e geomorfologici - AREA F" (SCALA 1:2000) - allegato F) alle D.C.C. n. 35/2016
Tavole di specificazione del Centro Storico:
Tavola P5.1 "Aree residenziali di recupero RA1 - Beinasco RA1-1”
Tavola P5.2 "Aree residenziali di recupero RA1 - Borgaretto RA1-2"
Tavole relative alle caratteristiche idrogeologiche del territorio:
Relazione tecnica per l'adeguamento al PAI- Indirizzi normativi - allegato ab) alla D.C.C. n. 8/2010
Relazione tecnica per l'adeguamento al PAI - Recepimento delle osservazioni Regionali - allegato ac) alla D.C.C. n. 8/2010
Carta geologico-strutturale litotecnica e della zonizzazione geotecnica - allegato ad) alla D.C.C. n. 8/2010
Carta del reticolo idrografico secondario e delle sottoreti - Interventi di riordino idraulico - allegato af) alla D.C.C. n. 8/2010
Carta di sintesi della pericolosità geomorfologica e dell'utilizzazione urbanistica - allegato M) alla D.C.C. n. 35/2016
Carta della soggiacenza e delle isopiezometriche – allegato AG) alla D.C.C. n. 8/2010
Avvisi di pubblicazione strumenti urbanistici
#DataRiferimento#
Avviso di pubblicazione di Piano Esecutivo Convenzionato n. 24/2019 in ambito “RR1-4A” del P.R.G.C. vigente
AREA EX FAPA: PEC n. 7/2018 di variante approvato con D.G.C. n. 172 del 18.12.2018 - D.G.C. n. 172 del 18.12.2018 : "Approvazione della Variante al Piano esecutivo Convenzionato in ambito “PT-CD-AL2” del P.R.G. Vigente (Area EX FAPA)".
AREA PN 3 – FORNACI: PIP di iniziativa pubblica approvato con D.G.C. n. 104 del 23.05.2019 - D.G.C. n. 104 del 23.05.2019: "Approvazione del Piano per gli insediamti produttivi di iniziativa pubblica in Località Fornaci di Beinasco - Area normativa PN-3 del P.R.G. Vigente".
PROCEDURA DI TRASFORMAZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE IN DIRITTO DI PROPRIETA’ (Legge 23 dicembre 1998 n. 448 e s.m.i.) E ELIMINAZIONE DEL VINCOLO DI PREZZO MASSIMO DI CESSIONE (Legge 12 luglio 2011 n. 106 e s.m.i.)
L'Amministrazione comunale, in seguito agli impulsi della Legge n. 448/1998, ha da tempo avviato la procedura per la trasformazione in diritto di proprietà delle aree P.E.E.P. già concesse in diritto di superficie e la sostituzione delle convenzioni, con conseguente eliminazione dei vincoli di inalienabilità. Con questo procedimento aree appartenenti al patrimonio indisponibile del Comune, concesse in diritto di superficie attraverso convenzioni urbanistiche, sono state cedute in proprietà a fronte di un corrispettivo e della stipula di una nuova convenzione avente una durata pari a 30 anni meno il tempo trascorso tra la data di stipulazione della convenzione che ha accompagnato la concessione del diritto di superficie delle aree e quella di stipulazione della nuova convenzione. Permaneva ancora il vincolo del prezzo massimo di cessione degli alloggi fino alla data di scadenza trentennale delle nuove convenzioni (bozza di convenzione approvata con deliberazione di C.C. n. 19 dell’8 maggio 2000). Successivamente l’Amministrazione Comunale ha dovuto gestire le istanze di trasformazione presentate da titolari di unità immobiliari realizzate su aree concesse in diritto di superficie da più di 30 anni, elaborando una bozza di atto di compravendita approvato con deliberazione di G.C. n. 166 del 02 novembre 2010.
La legge 12 luglio 2011 n.106 ha ulteriormente integrato la legge 23 dicembre 1998 n. 448 consentendo la rimozione dei vincoli relativi alla determinazione del prezzo massimo di cessione. La legge 24 febbraio 2012 n. 14 ha inoltre disposto che dal 1° gennaio 2012 la determinazione della percentuale per calcolare il corrispettivo dovuto per la rimozione dei vincoli alla determinazione del prezzo massimo di cessione delle singole unità abitative di E.R.P., nonché del canone massimo di locazione, spetta ai Comuni.
Con deliberazione di C.C. n. 21 del 23 aprile 2012 il Comune ha pertanto approvato la procedura, a titolo oneroso, per pervenire alla cancellazione di tutti i vincoli P.E.E.P., compreso quello del prezzo massimo di cessione, in modo da permettere subito la vendita o locazione degli alloggi a prezzo di libero mercato, senza dover attendere la scadenza dei 30 anni. L’applicazione della procedura di cancellazione del vincolo del prezzo massimo di cessione può avvenire solo se:
sia già trascorso, dalla data di stipula della prima convenzione di concessione/cessione dell’area, un periodo di 7 anni come stabilito dalla Legge 12 luglio 2011 n.106;
in caso di edilizia agevolata il proprietario dell’alloggio richiedente abbia già completamente estinto il mutuo agevolato di cui ha usufruito per l’acquisto della casa e che pertanto siano decaduti tutti i vincoli relativi all’alienabilità dell’alloggio;
sia effettuato il pagamento di un corrispettivo calcolato, per la quota corrispondente all’alloggio, ripartendo in maniera proporzionale su 30 anni il 40 per cento del valore venale dell’area. I 30 anni decorreranno a partire dalla data di stipula della convenzione originaria per la concessione/cessione del terreno alla Cooperativa o Impresa edificatrice fino alla data della richiesta del proprietario dell’alloggio interessato allo svincolo totale;
sia inoltre effettuato il versamento di un importo pari al contributo sul costo di costruzione di cui agli artt. 43 e 48 della L.R. 11 marzo 2005 n. 12 e s.m.i., calcolato in base alle tariffe in vigore alla data della richiesta di eliminazione totale dei vincoli convenzionali, compreso quello del prezzo massimo di cessione, avanzata dal proprietario interessato;
Venga stipulata una convenzione che vada a sostituire tutte le convenzioni vigenti e sia redatta secondo gli schemi allegati al presente atto, eliminando di fatto i vincoli esistenti.
Sono quindi state elaborate tre tipologie di convenzione :
a) Convenzione per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di piena proprietà con contestuale rimozione del vincolo convenzionale del prezzo massimo di cessione (Rf. Bozza di convenzione allegato a) alla deliberazione di CC n.21 del 23 aprile 2012)
b) Convenzione integrativa per la rimozione del vincolo convenzionale del prezzo massimo di cessione per le aree P.E.E.P. già cedute in proprietà (Rif. Bozza di convenzione allegato b) alla deliberazione di CC n.21 del 23 aprile 2012)
c) Convenzione integrativa per la rimozione del vincolo convenzionale del prezzo massimo di cessione, per le aree P.E.E.P. in diritto di superficie (Rif. Bozza di convenzione allegato c) alla deliberazione di CC n.21del 23 aprile 2012)
Con deliberazione di G.C. n. 79 del 28/5/2013 è stato adeguato lo schema d'atto per le aree comprese nei piani di zona già concesse in diritto di superficie da oltre 20 anni a seguito di modifica apportata alla Legge 23 dicembre 1998, n. 448, dall'art. 23 ter del Decreto Legge 6 luglio 2012, n. 95.
SCARICA MODELLI PER ATTIVAZIONE PROCEDURA (la modulistica per l'attivazione della procedura di trasformazione è stata approvata con D.D. n. 151 del 21 maggio 2012)
Con Determinazione Dirigenziale n. 126 del 6 maggio 2010 sono stati approvati i modelli per la predisposizione delle pratiche urbanistiche.
Richiesta di Compatibilità Urbanistica
Istanza di approvazione di Strumento Urbanistico Esecutivo di iniziativa privata
Richiesta di attribuzione Numeri Civici
Richiesta di avvio della procedura di trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà e/o eliminazione del vincolo di prezzo massimo di cessione
Richiesta di avvio della procedura di trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà (per aree già concesse in diritto di superficie da più di 20 anni)
Atto di notorietà per regolarità urbanistica-edilizia
Visualizza importi
Il D. Lgs. n. 114 del 31.03.1998 (c.d. Decreto Bersani) delega alle Regioni il compito di sviluppare gli indirizzi generali per l’insediamento delle attività commerciali al dettaglio in sede fissa e i criteri di programmazione urbanistica.
La Regione Piemonte ha attuato il recepimento del decreto legislativo 114/98 attraverso numerose normative: le ultime modifiche alla normativa regionale in ambito urbanistico commerciale sono affidate alla DCR 59-10831 del 24 marzo 2006, che interviene in particolar modo sugli indirizzi generali per l’insediamento delle attività commerciali al dettaglio in sede fissa e fornisce indicazioni dettagliate sugli adempimenti previsti per i Comuni relativi alle procedure per il riconoscimento degli insediamenti commerciali.
Nel rispetto della normativa il Comune di Beinasco ha approvato il Piano Urbano del Commercio con Delibera di C.C. n. 44 del 29.09.2009.
Scarica gli allegati del Piano del Commercio – DCC 44/2009:
Norme sul procedimento per il rilascio delle autorizzazioni.
Il Piano Urbano del Commercio è stato integrato e modificato con i seguenti atti:
- Delibera del C.C. n. 45-2010 del 15-7-2010 - “Adeguamento del Piano del Commercio del Comune di Beinasco ai sensi della DCR n. 347-42514 e DCR 59-10831. Modifiche ed integrazioni dell’Allegato B) Relazione Illustrativa e Norme di Attuazione” ;
- Delibera del C.C. n. 38-2012 del 18-7-2012 - “Adeguamento del Piano del Commercio del Comune di Beinasco ai sensi della DCR n. 562-13414 come modificata dalla DCR 347-42514 e DCR 59- 10831. Definitivo. Aggiornamento”;
- Delibera del C.C. n. 41-2013 del 3-10-2013 - “Adeguamento del Piano del Commercio del Comune di Beinasco ai sensi della DCR n. 562-13414 come modificata dalla DCR 347-42514 e DCR 59- 10831. Aggiornamento 2013” :

References: art. 17
 art. 17
 art. 17
 art. 17
 art. 17
 art. 17
 art.17
 Articolo 54