Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4780:agroindustriale-panificazione-fiesa-ccnl-27-aprile-1983&catid=59&Itemid=139
Timestamp: 2019-06-16 17:13:51+00:00

Document:
Agroindustriale - Panificazione, Fiesa: CCNL, 27 aprile 1983
Data firma: 27 aprile 1983
Validità: 01.05.1983 -30.06.1986
Parti: Fiesa-Confesercenti e Federazione italiana panificatori, panificatori-pasticceri ed affini e Filia (Filziat-Cgil, Fulpia-Cisl, Uilias-Uil)
Art. 9 - Trattamento economico per i minori e per il personale a provvigione
Art. 10 - Panifici ad indirizzo produttivo industriale
Art. 18 - Tredicesima e quattordicesima mensilità
Art. 19 - Assicurazione sociale
Art. 20 - Trattamento di malattia e di infortunio non sul lavoro
Art. 21 - Casse mutue per l’integrazione del trattamento economico di malattia e di infortunio
Art. 24 - Chiamata alle armi
Art. 25 - Richiamo alle armi Art. 26 - Assenze
Art. 27 - Preavviso per risoluzione rapporto di lavoro
Art. 35 - Lavoratori studenti
Art. 36 - Distribuzione di materiale sindacale e contatti con i lavoratori
Art. 37 - Contributi sindacali
Art. 38 - Disciplina del lavoro in panificazione nei giorni precedenti la chiusura degli esercizi
Art. 39 - Stipulazione contratti integrativi
Protocollo aggiuntivo - Panifici ad indirizzo produttivo industriale
Art. 4 - Scatti di anzianità
Allegato 2 - Attuazione art. 37 del contratto
Allegato 3 - Bozza di statuto tipo per casse mutue per l’integrazione del trattamento economico di malattia e infortunio
Addì 27 aprile 1983 in Roma, tra il Sindacato nazionale panificatori aderente alla Fiesa-Confesercenti e la Federazione italiana lavoratori industrie alimentari Filia (Filziat-Cgil, Fulpia-Cisl, Uilias-Uil) e da una delegazione di dirigenti regionali e provinciali della Filia e dei lavoratori
Addì 27 aprile 1983 in Roma, tra la Federazione italiana panificatori, panificatori-pasticceri ed affini e la Federazione italiana lavoratori industrie alimentari Filia (Filziat-Cgil, Fulpia-Cisl, Uilias-Uil) e da una delegazione di dirigenti regionali e provinciali della Filia e dei lavoratori si è stipulato il Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale comunque dipendente da imprese di panificazione anche per attività collaterali e complementari, nonché da negozi di vendita al minuto di pane, generi alimentari e vari, costituito da 42 articoli, 4 note a verbale 3 allegati e da un protocollo aggiuntivo, i quali, letti e approvati, sono stati sottoscritti dai rappresentanti in premessa delle Organizzazioni stipulanti le quali se ne riservano ogni diritto di riproduzione e di stampa.
Si precisa inoltre che il relativo testo servirà di base alla contrattazione integrativa tra le Organizzazioni periferiche interessate ed a quella a livello aziendale.
4) realizzazioni di razionali ambienti di lavoro, nonché di tutele igienico-sanitarie;
8) esame della necessaria interdipendenza tra orario di inizio della produzione e orari commerciali per un loro razionale coordinamento ai fini della tutela delle rispettive esigenze, e conseguenze del lavoro nell’ambito delle imprese, considerando che il prevalente interesse del consumatore nei confronti di un prodotto essenziale quale il pane richiede condizioni di disciplina di orari di vendita specifiche per il settore;
Ogni prestatore d’opera deve essere adibito al lavoro derivantegli dalla sua qualifica e categoria; in casi eccezionali può essere adibito a mansioni diverse e retribuito in relazione alle mansioni effettivamente prestate.
L’apprendista deve essere unicamente adibito a coadiuvare la produzione o la vendita e i lavori interni ausiliari dell’azienda. Per gli apprendisti in possesso di certificato di promozione da parte in una scuola professionale, il periodo di apprendistato viene ridotto di un terzo.
Il numero degli apprendisti nei panifici industriali è fissato dai contratti integrativi;
Gruppo A: personale operaio addetto alla panificazione e ad altre attività comunque produttive e/o manifatturiere:
A.1 - operaio specializzato;
A.2 - operaio qualificato di I categoria;
A.3 - operaio qualificato di II categoria;
A.4 - operaio generico e/o comune.
Essi sono tenuti solo al trasporto delle materie prime ed eventualmente del combustibile dal magazzino al laboratorio purché il magazzino sia posto nello stesso caseggiato in cui risiede il panificio.
I panifici ad indirizzo produttivo industriale, ai quali è applicabile il protocollo aggiuntivo allegato al presente contratto, saranno individuati da una Commissione paritetica costituita dalle rappresentanze sindacali regionali e/o provinciali delle Organizzazioni firmatarie del presente contratto.
Ai soli fini contrattuali l’orario di lavoro in base a 6 giornate lavorative, è fissato in 40 ore.
Per la pratica attuazione dell’orario di lavoro di cui al primo comma del presente articolo, nei contratti integrativi saranno stabiliti i sistemi per far fruire ad ogni dipendente non addetto alle produzioni riposi compensativi nel corso della settimana, oltre al normale giorno di riposo settimanale, in base ad accordi a livello di azienda, tenute presenti le esigenze e gli orari di apertura al pubblico di quest’ultima.
Ai fini legali il lavoro straordinario è quello eseguito oltre le 8 ore giornaliere e le 48 ore settimanali e può essere considerato solo in caso di comprovata necessità per un massimo di due ore al giorno.
Il lavoro straordinario sarà compensato con una maggiorazione del 30 per cento sulla retribuzione […]
La sospensione dal lavoro e dalla retribuzione potrà essere inflitta per i seguenti motivi al lavoratore quando:
- operai del Gruppo A):
- altro personale di cui al Gruppo B):
2 giacche o due camici o due tute, a seconda dell’attività svolta, nonché due copricapo.
Fermo restando quanto previsto dalla legge 20 maggio 1970, n. 300, le Organizzazioni dei panificatori ed i Sindacati dei lavoratori in sede locale concorderanno le modalità per consentire ai dirigenti sindacali di avere contatti con i lavoratori e di distribuire il materiale sindacale, il tutto subordinatamente alle necessità dell’azienda e senza intralcio per l’attività di quest’ultima.
Del pari non si ritengono possibili più prestazioni di doppie panificazioni nel corso della stessa settimana, comunque a carattere continuativo. Pertanto le parti escludono panificazioni eccedenti tali limiti ed assumono impegno di contestare collegialmente nelle adeguate sedi, possibili iniziative e provvedimenti legislativi e regolamentari, a qualsiasi livello, che vogliono obbligare i lavoratori dipendenti ed autonomi a prestazioni non sopportabili e comunque non consone ai principi generali della disciplina del lavoro.
Entro 6 mesi dalla firma del presente contratto, in ogni provincia o regione potranno essere stipulati i contratti provinciali o regionali integrativi per regolamentare quanto ad essi è specificatamente demandato per competenza dal presente contratto, tenendo conto delle esigenze e degli usi locali.

References: Art. 9

Art. 10

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 24

Art. 25
 Art. 26

Art. 27

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 4
 art. 37