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Timestamp: 2019-01-18 17:07:26+00:00

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1 Legge federale sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità (Legge sul libero passaggio, LFLP) del 17 dicembre 1993 (Stato 1 gennaio 2012) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 34 quater e 64 della Costituzione federale 1 ; 2 visto il messaggio del Consiglio federale del 26 febbraio , decreta: Sezione 1: Campo d applicazione Art. 1 1 La presente legge disciplina le pretese dell assicurato in caso di libero passaggio nell ambito della previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità. 2 Essa si applica a tutti i rapporti di previdenza nei quali un istituto di previdenza di diritto privato o di diritto pubblico accorda, sulla base delle sue prescrizioni (regolamento), un diritto alle prestazioni al raggiungimento del limite d età oppure in caso di morte o invalidità (caso di previdenza). 3 Essa si applica per analogia ai regimi di pensionamento in cui l assicurato ha diritto a prestazioni all insorgere di un caso di previdenza. Sezione 2: Diritti e obblighi dell istituto di previdenza in caso di uscita dell assicurato Art. 2 Prestazioni d uscita 1 L assicurato che lascia l istituto di previdenza prima che insorga un caso di previdenza (caso di libero passaggio) ha diritto a una prestazione d uscita. 1bis L assicurato ha diritto a una prestazione d uscita anche se lascia l istituto di previdenza a un età compresa fra l età minima per il pensionamento anticipato e l età ordinaria di pensionamento previste dal regolamento, e continua ad esercitare RU [CS 1 3; RU ]. A queste disp. corrispondono ora gli art. 111 a 113 e 122 della Cost. del 18 apr (RS 101). 2 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 giu. 2000, in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 3 FF 1992 III 477 1
2 Previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità un attività lucrativa o è annunciato all assicurazione contro la disoccupazione. Se il regolamento non la stabilisce, l età ordinaria di pensionamento è determinata conformemente all articolo 13 capoverso 1 della legge federale del 25 giugno sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità (LPP). 5 1ter Ha altresì diritto a una prestazione d uscita l assicurato la cui rendita dell assicurazione per l invalidità è stata ridotta o soppressa dopo l abbassamento del grado d invalidità; il diritto dell assicurato nasce nel momento in cui terminano la proroga temporanea del rapporto di assicurazione e il mantenimento del diritto alle prestazioni ai sensi dell articolo 26a capoversi 1 e 2 LPP. 6 2 L istituto di previdenza fissa nel regolamento l ammontare della prestazione d uscita; tale prestazione deve essere almeno uguale alla prestazione d uscita calcolata secondo le disposizioni della sezione 4. 3 La prestazione d uscita è esigibile con l uscita dall istituto di previdenza. A partire da tale momento frutta un interesse conformemente all articolo 15 capoverso 2 LPP. 7 4 Se 30 giorni dopo aver ricevuto tutte le indicazioni necessarie l istituto di previdenza non ha versato la prestazione d uscita esigibile, da tale momento è dovuto un interesse di mora secondo l articolo 26 capoverso 2. 8 Art. 3 Passaggio in un altro istituto di previdenza 1 Se l assicurato entra in un nuovo istituto di previdenza, il precedente istituto di previdenza deve versare la prestazione d uscita al nuovo istituto. 2 Se il precedente istituto di previdenza ha l obbligo di versare prestazioni per superstiti o prestazioni d invalidità dopo aver trasferito la prestazione d uscita al nuovo istituto di previdenza, quest ultima prestazione dev essergli restituita nella misura in cui la restituzione sia necessaria per accordare il pagamento delle prestazioni d invalidità o per superstiti. 3 Le prestazioni per superstiti o le prestazioni d invalidità possono essere ridotte, sempre che non vi sia stata restituzione. Art. 4 Mantenimento della previdenza sotto altra forma 1 L assicurato che non entra in un nuovo istituto di previdenza deve notificare al suo istituto di previdenza sotto quale forma ammissibile intende mantenere la previdenza. 4 RS Introdotto dal n. I della LF del 12 giu. 2009, in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 6 Introdotto dal n. 7 dell all. alla LF del 18 mar (6 a revisione AI, primo pacchetto di misure), in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 7 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 12 giu. 2009, in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 8 Introdotto dal n. 3 dell all. alla LF del 3 ott (1 a revisione della LPP), in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 2
3 Libero passaggio. LF Senza questa notificazione, l istituto di previdenza versa la prestazione d uscita, compresi gli interessi, all istituto collettore (art. 60 LPP 9 ), non prima di sei mesi ma al più tardi due anni dopo l insorgere del caso di libero passaggio. 10 2bis Se l assicurato entra in un nuovo istituto di previdenza, gli istituti di libero passaggio devono versare al nuovo istituto di previdenza il capitale di previdenza per tutelare la protezione previdenziale. L assicurato deve comunicare: a. all istituto di libero passaggio, l entrata nel nuovo istituto di previdenza; b. al nuovo istituto di previdenza, l attuale istituto di libero passaggio nonché la forma della protezione previdenziale Quando esegue il compito di cui al capoverso 2, l istituto collettore agisce a titolo di istituto di libero passaggio per la gestione di conti di libero passaggio. Art. 5 Pagamento in contanti 1 L assicurato può esigere il pagamento in contanti della prestazione d uscita se: a. 12 lascia definitivamente la Svizzera; è fatto salvo l articolo 25f; b. comincia un attività lucrativa indipendente e non è più soggetto alla previdenza professionale obbligatoria o c. l importo della prestazione d uscita è inferiore all importo annuo dei suoi contributi. 2 Se l avente diritto è coniugato o vincolato da un unione domestica registrata, il pagamento in contanti può avvenire soltanto con il consenso scritto del coniuge o del partner registrato Se non è possibile raccogliere il consenso o se il coniuge lo rifiuta senza motivo fondato, può essere adito il tribunale. Art. 5a 14 Art. 6 Prestazione d entrata e contributi d aumento impagati 1 Se l assicurato si è impegnato, entrando nell istituto di previdenza, a pagare una parte della prestazione d entrata, tale parte deve essere tenuta in considerazione in 9 RS Nuovo testo giusta il n. 3 dell all. alla LF del 3 ott (1 a revisione della LPP), in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 11 Introdotto dal n. I 11 della LF del 19 mar sul programma di stabilizzazione 1998, in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 12 Nuovo testo giusta il n. 3 dell all. alla LF del 3 ott (1 a revisione della LPP), in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 13 Nuovo testo giusta il n. 30 dell all. alla L del 18 giu sull unione domestica registrata, in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 14 Introdotto dal n. I 8 della LF dell 8 ott concernente l Acc. tra la Confederazione Svizzera da una parte e la CE ed i suoi Stati membri dall altra, sulla libera circolazione (RU ; FF ). Abrogato dal n. 3 dell all. alla LF del 3 ott (1 a revisione della LPP), con effetto dal 1 gen (RU ; FF ). 3
4 Previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità occasione del calcolo della prestazione d uscita, anche se non è stata versata o se lo è stata soltanto parzialmente. La parte impagata, compresi gli interessi, può tuttavia essere dedotta dalla prestazione d uscita. 2 Se, in seguito ad un miglioramento delle prestazioni, l assicurato deve versare contributi d aumento, la prestazione d uscita dev essere calcolata in base alle prestazioni migliorate. I contributi impagati possono tuttavia essere dedotti dalla prestazione d uscita. Art. 7 Prestazione d entrata finanziata dal datore di lavoro 1 Se il datore di lavoro ha finanziato del tutto o in parte la prestazione d entrata dell assicurato, l istituto di previdenza può dedurre dalla prestazione d uscita l importo finanziato dal datore di lavoro. 2 Tale deduzione è ridotta, per anno di contribuzione, di almeno un decimo dell importo finanziato dal datore di lavoro. La parte che non è utilizzata è attribuita ad un conto del datore di lavoro sul quale sono accumulate le riserve dei contributi. Art. 8 Conteggio e informazione 1 In caso di libero passaggio, l istituto di previdenza deve allestire all assicurato il conteggio della prestazione d uscita. Questo conteggio deve comprendere il calcolo della prestazione d uscita, l ammontare del contributo minimo (art. 17) e l ammontare dell avere di vecchiaia (art. 15 LPP 15 ). 2 L istituto di previdenza deve indicare all assicurato tutte le possibilità legali e regolamentari per mantenere la previdenza; deve segnatamente informarlo sul mantenimento della previdenza in caso di decesso e di invalidità. Sezione 3: Diritti e obblighi dell istituto di previdenza in caso d entrata di un assicurato Art. 9 Ammissione alle prestazioni regolamentari 1 L istituto di previdenza deve permettere all assicurato che entra di mantenere e aumentare la sua previdenza; esso deve accreditargli le prestazioni d uscita che ha portato con sé. 2 Se fissa la prestazione in un piano delle prestazioni, l istituto di previdenza deve dare all assicurato la possibilità di acquistare tutte le prestazioni regolamentari. È fatto salvo l articolo 79b LPP RS RS Per. introdotto dal n. I 11 della LF del 19 mar sul programma di stabilizzazione 1998 (RU ; FF ). Nuovo testo giusta il n. II 2 della LF del 19 mar (Riforma strutturale), in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 4
5 Libero passaggio. LF In occasione del calcolo delle prestazioni, l istituto di previdenza non deve distinguere se le prestazioni sono imputabili a contributi oppure a prestazioni d entrata. Art. 10 Prestazione d entrata; calcolo ed esigibilità 1 L istituto di previdenza fissa l ammontare della prestazione d entrata nel suo regolamento. Questa prestazione non può superare l importo più elevato ottenuto confrontando la sua prestazione d uscita calcolata secondo gli articoli 15 o 16 e quella calcolata in base a una tabella conforme all articolo La prestazione d entrata è esigibile quando l assicurato entra nell istituto di previdenza e a partire da questo momento sulla stessa deve essere calcolato un interesse di mora. 3 L ammortamento e gli interessi della parte della prestazione d entrata che non è coperta dalla prestazione d uscita del precedente istituto di previdenza, e che non è immediatamente pagata, sono disciplinati dalle disposizioni del regolamento o da una convenzione stipulata tra l assicurato e l istituto di previdenza. Art. 11 Diritto di consultazione e prestazione d uscita 1 L assicurato deve permettere all istituto di previdenza di consultare i conteggi della prestazione d uscita proveniente dal rapporto di previdenza anteriore. 2 L istituto di previdenza può reclamare per conto dell assicurato la prestazione d uscita proveniente dal rapporto previdenziale anteriore, nonché il capitale di previdenza proveniente da una forma di mantenimento della previdenza. 18 Art. 12 Previdenza 1 Con l entrata nell istituto di previdenza, l assicurato è coperto per le prestazioni che gli competono, secondo il regolamento, sulla base della prestazione d entrata che deve essere pagata. 2 Se, entrando nell istituto di previdenza, si è impegnato a pagare una parte della prestazione d entrata e non l ha ancora versata o l ha versata soltanto parzialmente all insorgere di un caso di previdenza, l assicurato ha ugualmente diritto alle prestazioni regolamentari. La parte non ancora versata, compresi gli interessi, può tuttavia essere dedotta dalle prestazioni. Art. 13 Prestazione d uscita non assorbita 1 Se, dopo l acquisto delle prestazioni regolamentari complete, la prestazione d uscita non è del tutto assorbita, l assicurato può utilizzare la parte rimanente per mantenere la previdenza sotto un altra forma ammissibile. 18 Nuovo testo giusta il n. I 11 della LF del 19 mar sul programma di stabilizzazione 1998, in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 5
6 Previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità 2 L assicurato può utilizzare la parte rimanente della prestazione d uscita per acquistare futuri aumenti regolamentari di prestazioni. L istituto di previdenza è tenuto ad allestire un conteggio annuale. Art. 14 Riserve per ragioni di salute 1 La previdenza acquisita con la prestazione d uscita portata con sé non può essere ridotta da una nuova riserva per ragioni di salute. 2 Il tempo di riserva già trascorso nel precedente istituto di previdenza deve essere computato sulla nuova riserva. Le condizioni del nuovo istituto di previdenza sono applicabili se sono più favorevoli per l assicurato. Sezione 4: Calcolo della prestazione d uscita Art. 15 Diritti dell assicurato nel sistema del primato dei contributi 1 Nei fondi di risparmio, i diritti dell assicurato corrispondono all avere a risparmio; negli istituti d assicurazione gestiti secondo il primato dei contributi, essi corrispondono alla riserva matematica. 2 L avere a risparmio è la somma, compresi gli interessi, di tutti i contributi del datore di lavoro e dell assicurato accreditati in vista della concessione di prestazioni di vecchiaia, nonché degli altri versamenti. 3 La riserva matematica è calcolata secondo le norme attuariali riconosciute per il metodo di capitalizzazione conformemente al principio della compilazione del bilancio a cassa chiusa. 4 I contributi previsti per misure speciali e per prestazioni di solidarietà devono essere presi in considerazione se hanno aumentato l avere a risparmio personale o la riserva matematica. Art. 16 Diritti dell assicurato nel sistema del primato delle prestazioni 1 Negli istituti di previdenza gestiti secondo il sistema del primato delle prestazioni, i diritti dell assicurato corrispondono al valore attuale delle prestazioni acquisite. 2 Le prestazioni acquisite sono calcolate come segue: periodo d assicurazione computabile prestazioni assicurate periodo d assicurazione possibile 3 Le prestazioni assicurate sono fissate dal regolamento. Sono determinate per il periodo d assicurazione possibile. Le prestazioni temporanee giusta l articolo 17 capoverso 2 possono essere trascurate nel calcolo del valore attuale, se non sono finanziate secondo il sistema di capitalizzazione. 4 Il periodo d assicurazione computabile si compone del periodo di contribuzione e del periodo d assicurazione acquistato. Esso ha inizio il più presto con il versamento di quote alla previdenza di vecchiaia. 6
7 Libero passaggio. LF Il periodo d assicurazione possibile ha inizio contemporaneamente al periodo d assicurazione computabile e prende fine con il limite d età ordinario previsto nel regolamento. 6 Il valore attuale deve essere stabilito secondo le norme attuariali riconosciute. I valori attuali devono figurare nel regolamento sotto forma di tabella. Art. 17 Importo minimo all uscita da un istituto di previdenza 1 Quando lascia l istituto di previdenza, l assicurato ha diritto almeno alle prestazioni d entrata che ha portato con sé, compresi gli interessi; vi si aggiungono i contributi che ha versato durante il periodo di contribuzione, aumentati del 4 per cento per anno d età a partire dai 20 anni, al massimo però del 100 per cento. L età risulta dalla differenza tra l anno civile in corso e l anno di nascita. 2 I contributi destinati a finanziare prestazioni e a coprire costi possono essere dedotti dai contributi dell assicurato soltanto se l entità dei diversi contributi è fissata nel regolamento e il fabbisogno figura nel conto annuale o nel relativo allegato. Sono ammesse le seguenti deduzioni: a. contributo destinato a finanziare i diritti a prestazioni d invalidità fino al limite ordinario d età; b. contributo destinato a finanziare i diritti a prestazioni per i superstiti che sorgono prima del limite ordinario d età; c. contributo destinato a finanziare i diritti a rendite transitorie fino al limite ordinario d età. Il Consiglio federale disciplina dettagliatamente le condizioni di questa eventuale deduzione; d. contributo per spese amministrative; e. contributo destinato a coprire i costi del fondo di garanzia; f. contributo destinato a sanare una copertura insufficiente Se il regolamento stabilisce questa deduzione in percentuale dei contributi, anche le somme previste nel regolamento per finanziare l adeguamento delle rendite in corso all evoluzione dei prezzi secondo l articolo 36 LPP 20 nonché le prestazioni minime per i casi assicurativi durante il periodo transitorio secondo l articolo 33 LPP possono essere dedotte dai contributi dell assicurato I contributi destinati a finanziare prestazioni secondo il capoverso 2 lettere a c possono essere dedotti dai contributi dell assicurato soltanto se la parte non impiegata per le prestazioni e i costi di cui ai capoversi 2 e 3 frutta interessi Nuovo testo giusta il n. 5 dell all. alla LF del 18 giu. 2004, in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 20 RS Nuovo testo giusta il n. 3 dell all. alla LF del 3 ott (1 a revisione della LPP), in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 22 Nuovo testo giusta il n. 5 dell all. alla LF del 18 giu. 2004, in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 7
8 Previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità 5 Un terzo almeno dei contributi regolamentari complessivi versati dal datore di lavoro e dal lavoratore sono considerati contributi del lavoratore. 6 L aumento del 4 per cento per anno d età a partire dai 20 anni di cui al capoverso 1 non si applica ai contributi di cui all articolo 33a LPP. 23 Art. 18 Garanzia della previdenza obbligatoria Gli istituti di previdenza registrati devono rimettere all assicurato uscente almeno l avere di vecchiaia giusta l articolo 15 LPP 24. Art Disavanzo tecnico 1 In caso di libero passaggio, gli istituti di previdenza non possono dedurre il disavanzo tecnico dalla prestazione d uscita. 2 Il disavanzo tecnico può essere dedotto in caso di liquidazione parziale o totale (art. 23 cpv. 2). Gli istituti di previdenza degli enti di diritto pubblico gestiti secondo il sistema della capitalizzazione parziale possono dedurre tale disavanzo soltanto nella misura in cui un grado di copertura iniziale ai sensi dell articolo 72a capoverso 1 lettera b LPP 26 non sia più raggiunto. Sezione 5: Mantenimento della previdenza in casi particolari Art. 20 Modificazione del grado d occupazione 1 Se l assicurato modifica il grado d occupazione per almeno sei mesi, l istituto di previdenza deve allestire un conteggio come se si trattasse di un caso di libero passaggio. 2 Se il regolamento prevede un ordinamento almeno altrettanto favorevole per l assicurato o il computo dell attività media, si può rinunciare ad allestire un conteggio. Art. 21 Cambiamento all interno dell istituto di previdenza 1 Se due datori di lavoro sono affiliati allo stesso istituto di previdenza e l assicurato passa da uno all altro, il conteggio è allestito come in un caso di libero passaggio, a condizione che l assicurato cambi cassa o piano di previdenza. 2 Se il regolamento prevede un ordinamento almeno altrettanto favorevole per l assicurato, si può rinunciare ad allestire un conteggio. 23 Introdotto dal n. II 2 della LF dell'11 dic (Misure per agevolare la partecipazione al mercato del lavoro dei lavoratori anziani), in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 24 RS Nuovo testo giusta il n. II 3 della LF del 17 dic (Finanziamento degli istituti di previdenza degli enti di diritto pubblico), in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 26 RS
9 Libero passaggio. LF Art Divorzio a. Principio 1 In caso di divorzio, le prestazioni d uscita acquisite durante il matrimonio sono ripartite conformemente agli articoli 122 e 123 del Codice civile (CC) 28 e agli articoli 280 e 281 del Codice di procedura civile del 19 dicembre (CPC); gli articoli 3 5 sono applicabili per analogia all importo da trasferire Per ciascun coniuge la prestazione d uscita da dividere corrisponde alla differenza fra la prestazione d uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio (cfr. art. 24). Per questo calcolo si aggiungono alla prestazione d uscita e all avere di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati. 3 Le parti di un versamento unico finanziato durante il matrimonio da uno dei coniugi con beni che nel regime matrimoniale della partecipazione agli acquisti sarebbero beni propri per legge (art. 198 CC) devono essere dedotte, compresi gli interessi, dalla prestazione d uscita da dividere. Art. 22a 31 b. Matrimonio anteriore al 1 gennaio In caso di matrimonio anteriore al 1 gennaio 1995 la prestazione d uscita esistente al momento della celebrazione del matrimonio è calcolata sulla base di una tabella allestita dal Dipartimento federale dell interno. Allorché un coniuge, fra la data del matrimonio e il 1 gennaio 1995, non abbia mai cambiato istituto di previdenza, l importo accertato della sua prestazione d uscita al momento della celebrazione del matrimonio, calcolato secondo il nuovo diritto, è nondimeno determinante per il calcolo previsto all articolo 22 capoverso 2. 2 Per il calcolo, a mezzo della tabella, della prestazione d uscita esistente al momento della celebrazione del matrimonio, sono considerati i seguenti valori: a. la data e l importo della prima prestazione d uscita comunicata d ufficio conformemente all articolo 24; allorché una prestazione d uscita sia scaduta fra il momento della celebrazione del matrimonio e il momento della comunicazione della prestazione d uscita, determinanti per il calcolo sono l importo della prestazione scaduta e la data della sua scadenza; b. la data e l importo dell ultima prestazione d entrata in un nuovo rapporto di previdenza prima della celebrazione del matrimonio; la data dell inizio del 27 Nuovo testo giusta il n. 7 dell all. della LF del 26 giu. 1998, in vigore dal 1 gen (RU ; FF 1996 I 1). 28 RS RS Nuovo testo giusta il n. II 30 dell'all. 1 al Codice di procedura civile del 19 dic. 2008, in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 31 Introdotto dal n. 7 dell all. della LF del 26 giu. 1998, in vigore dal 1 gen (RU ; FF 1996 I 1). 9
10 Previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità rapporto di previdenza e il valore zero, allorché non sia nota alcuna prestazione d entrata. Dal valore ottenuto secondo la lettera a sono dedotti il valore calcolato secondo la lettera b e gli eventuali versamenti unici effettuati nell intervallo, compreso l interesse fino alla data prevista alla lettera a. La tabella indica quale parte dell importo così calcolato vale quale prestazione d uscita esistente al momento della celebrazione del matrimonio. All importo risultante dalla tabella devono essere aggiunti la prestazione d entrata dedotta conformemente alla lettera b e i versamenti unici effettuati prima della celebrazione del matrimonio, compreso l interesse fino a questa data. 3 La tabella tiene conto della durata di contribuzione fra la data del versamento della prestazione d entrata prevista al capoverso 2 lettera b e la data del versamento della prestazione d uscita prevista al capoverso 2 lettera a, nonché della durata di matrimonio intercorsa durante questo periodo di contribuzione. 4 I capoversi 1 e 2 si applicano per analogia agli averi di libero passaggio acquisiti prima del 1 gennaio Art. 22b 32 c. Indennità 1 Nel caso in cui sia versata a uno dei coniugi un indennità adeguata ai sensi dell articolo 124 del Codice civile 33, la sentenza di divorzio può prescrivere che una parte della prestazione d uscita sia imputata sulla medesima. 2 Il giudice notifica d ufficio all istituto di previdenza l importo da trasferire e gli fornisce le indicazioni necessarie alla continuazione della previdenza; per il trasferimento sono applicabili per analogia gli articoli 3 5. Art. 22c 34 d. Riacquisto In caso di divorzio, l istituto di previdenza deve accordare al coniuge debitore la possibilità di riacquistare la prestazione d uscita trasferita. Le disposizioni sull affiliazione a un nuovo istituto di previdenza sono applicabili per analogia. Art. 22d 35 Unione domestica registrata Le disposizioni concernenti il divorzio si applicano per analogia in caso di scioglimento giudiziale dell unione domestica registrata. 32 Introdotto dal n. 7 dell all. della LF del 26 giu. 1998, in vigore dal 1 gen (RU ; FF 1996 I 1). 33 RS Introdotto dal n. 7 dell all. della LF del 26 giu. 1998, in vigore dal 1 gen (RU ; FF 1996 I 1). 35 Introdotto dal n. 30 dell all. alla L del 18 giu sull unione domestica registrata, in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 10
11 Libero passaggio. LF Art Liquidazione parziale o liquidazione totale 1 In caso di liquidazione parziale o totale dell istituto di previdenza, al diritto alla prestazione d uscita si aggiunge un diritto individuale o collettivo ai fondi liberi. 2 La liquidazione parziale o totale è disciplinata dagli articoli 53b 53d, 72a capoverso 4 e 72c capoverso 1 lettere b e c LPP Sezione 6: Informazione dell assicurato e documentazione in vista di un divorzio 39 Art L istituto di previdenza informa annualmente l assicurato sulla prestazione d uscita regolamentare secondo l articolo L istituto di previdenza deve informare l assicurato che contrae matrimonio o un unione domestica registrata sulla prestazione di uscita alla data di celebrazione del matrimonio o di registrazione dell unione domestica. 41 L istituto di previdenza deve conservare questo dato e, in caso di uscita dell assicurato, comunicarlo al nuovo istituto di previdenza o a un eventuale istituto di libero passaggio In caso di divorzio o di scioglimento giudiziale dell unione domestica registrata, l istituto di previdenza deve informare, su richiesta, l assicurato o il giudice degli averi determinanti per il calcolo della prestazione d uscita da dividere Nuovo testo giusta il n. 3 dell all. alla LF del 3 ott (1 a revisione della LPP), in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 37 RS Nuovo testo giusta il n. II 3 della LF del 17 dic (Finanziamento degli istituti di previdenza degli enti di diritto pubblico), in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 39 Nuovo testo giusta il n. 7 dell all. della LF del 26 giu. 1998, in vigore dal 1 gen (RU ; FF 1996 I 1). 40 Nuovo testo giusta il n. 3 dell all. alla LF del 3 ott (1 a revisione della LPP), in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 41 Nuovo testo giusta il n. 30 dell all. alla L del 18 giu sull unione domestica registrata, in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 42 Introdotto dal n. 7 dell all. della LF del 26 giu. 1998, in vigore dal 1 gen (RU ; FF 1996 I 1). 43 Introdotto dal n. 7 dell all. della LF del 26 giu (RU ; FF 1996 I 1). Nuovo testo giusta il n. 30 dell all. alla L del 18 giu sull unione domestica registrata, in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 11
12 Previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità Sezione 6a: 44 Obblighi d annuncio, Ufficio centrale del 2 pilastro Art. 24a 45 Averi dimenticati Gli istituti di previdenza e gli istituti che gestiscono conti o polizze di libero passaggio annunciano all Ufficio centrale del 2 pilastro le pretese non ancora fatte valere cui hanno diritto le persone che hanno raggiunto l età conferente il diritto alla rendita ai sensi dell articolo 13 capoverso 1 LPP 46 (averi dimenticati). Art. 24b 47 Obbligo d annuncio degli istituti 1 Gli istituti di previdenza e gli istituti che gestiscono conti o polizze di libero passaggio sono tenuti a mantenere periodicamente i contatti con i loro assicurati. 2 Se non possono stabilire detti contatti, sono tenuti ad informarne l Ufficio centrale del 2 pilastro. 3 Essi possono parimenti adempiere tali obblighi annunciando periodicamente il loro effettivo globale di assicurati all Ufficio centrale del 2 pilastro. Art. 24c Contenuto dell obbligo d annuncio L annuncio comprende: a. il cognome e il nome dell assicurato; b. il suo numero d assicurato dell AVS; c. la sua data di nascita; d. il nome dell istituto di previdenza o dell istituto che gestisce i conti o le polizze di libero passaggio. Art. 24d Ufficio centrale del 2 pilastro 1 L Ufficio centrale del 2 pilastro è l ufficio di collegamento fra gli istituti di previdenza, gli istituti che gestiscono conti e polizze di libero passaggio e gli assicurati. 2 Esso annuncia all Ufficio centrale di compensazione dell AVS gli averi dimenticati, al fine di ottenere i dati necessari all identificazione e alla localizzazione degli aventi diritto. 3 Per quanto tali dati siano contenuti nei registri centrali o negli incarti elettronici, l Ufficio centrale di compensazione dell AVS fornisce: a. il nome della cassa di compensazione dell AVS che versa la rendita per le persone domiciliate in Svizzera; b. gli indirizzi di persone all estero. 44 Introdotta dal n. I della LF del 18 dic. 1998, in vigore dal 1 mag (RU ; FF ). 45 Vedi anche le disp. fin. della mod. del 18 dic alla fine della presente legge. 46 RS Vedi anche le disp. fin. della mod. del 18 dic alla fine della presente legge. 12
13 Libero passaggio. LF L Ufficio centrale del 2 pilastro inoltra i dati ottenuti all istituto competente. Riceve le domande di singoli assicurati concernenti i loro averi di previdenza e fornisce le informazioni necessarie agli assicurati per l esercizio dei loro diritti. 5 Gli istituti di previdenza e gli istituti che gestiscono conti e polizze di libero passaggio collaborano con l Ufficio centrale del 2 pilastro. Art. 24e Procedura 1 Il Dipartimento federale competente disciplina la procedura. 2 L Ufficio federale competente emana le istruzioni tecniche. Le stesse sono vincolanti: a. per le autorità cantonali di vigilanza; b. per gli istituti di previdenza che sottostanno alla presente legge e per gli istituti che gestiscono conti o polizze di libero passaggio. Art. 24f Conservazione dei dati L Ufficio centrale del 2 pilastro conserva gli annunci. L obbligo di conservazione si estingue scaduti dieci anni da quando l assicurato ha raggiunto l età conferente il diritto alla rendita conformemente all articolo 13 capoverso 1 LPP 48. Sezione 6b: 49 Prescrizione dei diritti e conservazione di documenti Art. 24g L articolo 41 LPP 50 è applicabile per analogia alla prescrizione dei diritti e alla conservazione di documenti. Sezione 7: Applicabilità della LPP 51 Art Principio Le disposizioni della LPP 53 concernenti l utilizzazione sistematica del numero d assicurato dell AVS, il contenzioso, il trattamento e la comunicazione di dati personali, la consultazione degli atti, l obbligo del segreto, nonché l assistenza amministrativa si applicano per analogia. 48 RS Introdotta dal n. 3 dell all. alla LF del 3 ott (1 a revisione della LPP), in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 50 RS Nuovo testo giusta il n. I della LF del 23 giu. 2000, in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 52 Nuovo testo giusta il n. 10 dell all. alla LF del 23 giu (Nuovo numero d assicurato dell AVS), in vigore dal 1 dic (RU ; FF ). 53 RS
14 Previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità Art. 25a 54 Procedura in caso di divorzio 1 In caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione d uscita da dividere in caso di divorzio (art. 122 e 123 CC 55 ), il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell articolo 73 capoverso 1 LPP 56 deve procedere d ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 281 cpv. 3 CPC 57 ) I coniugi e gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni. Sezione 8: 59 Relazione con il diritto europeo Art. 25b 14 Campo d applicazione 1 Per i salariati e gli indipendenti cittadini svizzeri o di uno Stato membro della Comunità europea (CE) ovvero apolidi o rifugiati residenti in Svizzera o nel territorio di uno Stato membro della CE che sono o sono stati sottoposti alla legislazione in materia di sicurezza sociale della Svizzera o di uno o più Stati membri della CE nonché per i loro familiari, in merito alle prestazioni comprese nel campo di applicazione della presente legge si applicano anche le disposizioni sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale previste nell Accordo del 21 giugno tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall altra, sulla libera circolazione delle persone (Accordo sulla libera circolazione), nella versione dei Protocolli del 26 ottobre e del 27 maggio relativi all estensione dell Accordo ai nuovi Stati membri della Comunità europea Per i salariati e gli indipendenti cittadini svizzeri, islandesi, liechtensteinesi o norvegesi ovvero apolidi o rifugiati residenti in Svizzera o nel territorio dell Islanda, del Liechtenstein o della Norvegia, che sono o sono stati sottoposti alla legislazione in materia di sicurezza sociale della Svizzera, dell Islanda, del Liechtenstein o della 54 Introdotto dal n. 7 dell all. della LF del 26 giu. 1998, in vigore dal 1 gen (RU ; FF 1996 I 1). 55 RS RS RS Nuovo testo giusta il n. II 30 dell'all. 1 al Codice di procedura civile del 19 dic. 2008, in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 59 Introdotta dal n. I 8 della LF dell 8 ott concernente l Acc. tra la Confederazione Svizzera da una parte e la CE ed i suoi Stati membri dall altra, sulla libera circolazione delle persone, in vigore dal 1 giu (RU ; FF ). Nuovo testo giusta il n. 3 dell all. alla LF del 3 ott (1 a revisione della LPP), in vigore dal 1 gen (RU ; FF ). 60 RS RU RS Nuovo testo giusta l art. 3 n. 5 del DF del 13 giu (rinnovo dell Acc. sulla libera circolazione delle persone ed estensione alla Bulgaria e alla Romania), in vigore dal 1 giu (RU ; FF ).
15 Libero passaggio. LF Norvegia, nonché per i loro familiari, in merito alle prestazioni comprese nel campo di applicazione della presente legge si applicano anche le disposizioni dell Accordo del 21 giugno di emendamento della Convenzione del 4 gennaio 1960 istitutiva dell Associazione europea di libero scambio (Accordo AELS emendato) concernenti la coordinazione dei sistemi di sicurezza sociale. 3 Laddove le disposizioni della presente legge fanno uso dell espressione «Stati membri della Comunità europea», questa espressione è riferita agli Stati cui è applicabile l Accordo di cui al capoverso Art. 25c Parità di trattamento 1 Le persone alle quali si applica l articolo 25b capoverso 1, residenti in Svizzera o nel territorio di uno Stato membro della CE, hanno i medesimi diritti e doveri dei cittadini svizzeri secondo la presente legge, sempreché l Accordo sulla libera circolazione 66 non disponga altrimenti. 2 Le persone alle quali si applica l articolo 25b capoverso 2, residenti in Svizzera o nel territorio dell Islanda, del Liechtenstein o della Norvegia, hanno i medesimi diritti e doveri dei cittadini svizzeri secondo la presente legge, sempreché l Accordo AELS emendato 67 non disponga altrimenti. Art. 25d Divieto di clausole di residenza Il diritto alle prestazioni in danaro pretese sul fondamento della presente legge non può essere ridotto, modificato, sospeso, ritirato o requisito per il fatto che l avente diritto risiede: a. nel territorio di uno Stato membro della CE, sempreché l Accordo sulla libera circolazione 68 non disponga altrimenti; b. nel territorio dell Islanda, del Liechtenstein o della Norvegia, sempreché l Accordo AELS emendato 69 non disponga altrimenti. Art. 25e Calcolo delle prestazioni Le prestazioni comprese nel campo d applicazione della presente legge sono calcolate esclusivamente secondo le disposizioni della medesima. 64 RS Introdotto dall art. 2 n. 10 del DF del 17 dic (estensione dell Acc. sulla libera circolazione delle persone ai nuovi Stati membri della CE e misure collaterali), in vigore dal 1 apr (RU ; FF ). 66 RS RS RS RS
16 Previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità Art. 25f Restrizioni applicabili al pagamento in contanti negli Stati membri della CE, in Islanda, nel Liechtenstein e in Norvegia 1 L assicurato non può esigere il pagamento in contanti, secondo l articolo 5 capoverso 1 lettera a, dell avere di vecchiaia accumulato sino al momento dell uscita dall istituto di previdenza secondo l articolo 15 LPP 70 fintanto che: a. è affiliato obbligatoriamente a un assicurazione contro i rischi di vecchiaia, morte e invalidità secondo le disposizioni legali di uno Stato membro della CE; b. è affiliato obbligatoriamente a un assicurazione contro i rischi di vecchiaia, morte e invalidità secondo le disposizioni legali islandesi o norvegesi; c. risiede nel Liechtenstein. 2 Il capoverso 1 lettera a entra in vigore cinque anni dopo l entrata in vigore dell Accordo sulla libera circolazione Il capoverso 1 lettera b entra in vigore cinque anni dopo l entrata in vigore dell Accordo AELS emendato 72. Sezione 9: 73 Disposizioni finali Art. 26 Esecuzione 1 Il Consiglio federale emana le disposizioni d esecuzione e disciplina le forme ammissibili del mantenimento della previdenza. 2 Fissa il tasso d interesse moratorio e determina un margine pari almeno all uno per cento nei limiti del quale dev essere fissato il tasso d interesse tecnico. Il margine dev essere determinato sulla scorta dei tassi d interesse tecnico realmente applicati. 3 Per il calcolo delle prestazioni d uscita da dividere conformemente all articolo 22, il Consiglio federale fissa il tasso d interesse applicabile alle prestazioni d uscita e di libero passaggio acquisite al momento della celebrazione del matrimonio e ai versamenti unici. 74 Art. 27 Disposizioni transitorie 1 Le prestazioni d entrata e d uscita sono fissate in base al diritto vigente al momento dell affiliazione ad un istituto di previdenza o dell uscita da un istituto. 2 e RS RS RS Originaria sezione Introdotto dal n. 7 dell all. della LF del 26 giu. 1998, in vigore dal 1 gen (RU ; FF 1996 I 1). 75 Abrogati dal n. II 42 della LF del 20 mar concernente l aggiornamento formale del diritto federale, con effetto dal 1 ago (RU ; FF ). 16
17 Libero passaggio. LF Art. 28 Referendum ed entrata in vigore 1 La presente legge sottostà al referendum facoltativo. 2 Il Consiglio federale ne determina l entrata in vigore. Data dell entrata in vigore: 1 gennaio Disposizione finale della modifica del 18 dicembre Gli articoli 24a e 24b della legge del 17 dicembre sul libero passaggio si applicano per analogia agli istituti di previdenza che gestiscono averi di previdenza o di libero passaggio costituiti prima dell entrata in vigore della presente modifica. Disposizioni finali della modifica del 14 dicembre L articolo 5a lettere a e b numero 1 entra in vigore cinque anni dopo l entrata in vigore dell Accordo del 21 giugno tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione Svizzera, dall altra, sulla libera circolazione delle persone. 2 L articolo 5a lettere a e b numero 2 entra in vigore cinque anni dopo l entrata in vigore dell Accordo del 21 giugno di emendamento della Convenzione istitutiva dell Associazione europea di libero scambio. 76 DCF del 3 ott RU RS RU RS RS
18 Previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità Allegato Modifica del diritto vigente Le modifiche possono essere consultate alla RU

References: Art. 1
 Art. 2
 art. 111
 articolo 13
 articolo 26
 articolo 15
 articolo 26
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 articolo 25
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 articolo 79
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 articolo 17
 Art. 17
 articolo 36
 articolo 33
 articolo 33
 Art. 18
 articolo 15
 articolo 72
 Art. 20
 Art. 21
 art. 24
 Art. 22
 articolo 22
 articolo 24
 Art. 22
 articolo 124
 sentenza 
 Art. 22
 Art. 22
 Art. 24
 articolo 13
 Art. 24
 Art. 24
 Art. 24
 Art. 24
 Art. 24
 articolo 13
 Art. 24
 articolo 41
 Art. 25
 articolo 73
 Art. 25
 art. 3
 Art. 25
 articolo 25
 articolo 25
 Art. 25
 Art. 25
 art. 2
 Art. 25
 articolo 5
 articolo 15
 Art. 26
 articolo 22
 Art. 27
 Art. 28
 articolo 5
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