Source: https://www.intermediariassicurativi.it/Table/codice-assicurazioni-private/titolo-vi-esercizio-dell-attivita-di-riassicurazione/feed/rss.html
Timestamp: 2018-12-19 06:00:56+00:00

Document:
TITOLO VI - Esercizio dell'attività di riassicurazione | Codice Assicurazioni Private | Table
Capo I - Art. 62 - Esercizio dell'attività di riassicurazione
Ultima modifica il 02 Aprile 2013
1. L'ISVAP determina, con regolamento, le disposizioni relative alla formazione e alla copertura delle riserve tecniche e al margine di solvibilità per l'esercizio dell'attività di riassicurazione nel rispetto dei principi generali previsti dagli articoli 63, 64, 65, 66, 66-bis, 66-ter, 66-quater, 66-quinquies, 66-sexies e 66-septies, avuto riguardo all'esigenza di sana e prudente gestione dell'impresa 67.
2. L'impresa di assicurazione che esercita congiuntamente l' attività di riassicurazione rimane soggetta alla disciplina di cui al titolo III 68.
67 Comma così sostituito dalla lettera a) del comma 1 dell’art. 8, D.Lgs. 29 febbraio 2008, n. 56.
68 Comma così modificato dalle lettere b) e c) del comma 1 dell’art. 8, D.Lgs. 29 febbraio 2008, n. 56.
Art. 63 - Requisiti organizzativi
2. Il sistema di controllo interno deve prevedere procedure atte a far si che i sistemi di monitoraggio dei rischi siano correttamente integrati nell' organizzazione aziendale e che siano prese tutte le misure necessarie a garantire la coerenza dei sistemi posti in essere al fine di consentire la quantificazione e il controllo dei rischi.
Art. 65 - Attivi a copertura delle riserve tecniche
1. Le riserve tecniche e le riserve di perequazione di cui all'articolo 64 sono coperte con attivi di proprietà dell'impresa. Nella scelta degli attivi l'impresa:
b) è tenuta ad una adeguata e diversificata dispersione degli attivi, in modo tale che essa possa rispondere al cambiamento delle condizioni economiche ed in particolare all'andamento dei mercati finanziari e immobiliari o all'impatto dei sinistri catastrofali. L'impresa valuta l' impatto che situazioni irregolari del mercato hanno sui suoi attivi e diversifica questi ultimi in modo tale da ridurre tale impatto;
e) è tenuta ad una adeguata diversificazione degli attivi in modo da evitare una eccessiva dipendenza da un particolare attivo, emittente o gruppo di imprese e l'accumulazione di rischi nel portafoglio nel suo insieme. Gli investimenti in attivi dello stesso emittente o di emittenti appartenenti allo stesso gruppo non devono esporre l'impresa ad una eccessiva concentrazione di rischi.
3. L'ISVAP con regolamento stabilisce ulteriori disposizioni di dettaglio in relazione ai principi di cui ai commi 1 e 2 nel rispetto delle disposizioni dell'ordinamento comunitario. Con il medesimo regolamento l' ISVAP fissa le condizioni per l'impiego di crediti vantati dalle imprese di riassicurazione verso le società veicolo quali attivi a copertura delle riserve tecniche 70.
4. L'ISVAP, nel caso in cui rilevi che per uno o più attivi non sono state osservate le regole di cui al comma 1, comunica all'impresa l' inammissibilità ad essere destinati, in tutto o in parte, a copertura delle riserve tecniche 71.
70 Vedi, anche, il comma 7 dell’art. 8, D.Lgs. 29 febbraio 2008, n. 56.
71 Articolo così sostituito dal comma 3 dell’art. 8, D.Lgs. 29 febbraio 2008, n. 56.
Art. 64 - Riserve tecniche
1. L'impresa di riassicurazione costituisce riserve tecniche alla fine di ciascun esercizio, al lordo delle retrocessioni, sufficienti in relazione agli impegni assunti per l'insieme delle sue attività.
2. L'ammontare delle riserve tecniche è calcolato in conformità agli articoli 36 e 37 ed alle relative disposizioni di attuazione. A tale fine, l'iscrizione in bilancio delle riserve tecniche è effettuata, in linea di principio, sulla base di quanto comunicato dalle imprese cedenti.
3. Le imprese autorizzate ad esercitare la riassicurazione nel ramo credito costituiscono una riserva di perequazione, destinata a coprire l' eventuale saldo tecnico negativo conservato del ramo credito alla fine di ciascun esercizio, calcolata secondo il metodo n. 1 di cui al punto D dell' allegato alla direttiva 73/239/CEE.
4. L'impresa autorizzata all'esercizio dell'attività riassicurativa nei rami danni, salvo che nel ramo credito e cauzione, costituisce una riserva di perequazione per rischi di calamità naturale e per i danni derivanti dall'energia nucleare, diretta a compensare nel tempo l'andamento della sinistralità. Le condizioni e le modalità per la costituzione della riserva di perequazione per rischi di calamità naturale e per i danni derivanti dall'energia nucleare sono fissate con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito l'ISVAP 69.
69 Articolo così sostituito dal comma 2 dell’art. 8, D.Lgs. 29 febbraio 2008, n. 56.
Art. 65-bis - Registro delle attività a copertura delle riserve tecniche
Registro delle attività a copertura delle riserve tecniche
3. L'impresa di riassicurazione comunica all'ISVAP la situazione delle attività risultante dal registro. L'ISVAP determina, con regolamento, le disposizioni per la formazione e la tenuta del registro, con particolare riguardo all'annotazione delle operazioni effettuate, nonché i termini, le modalità e gli schemi per le comunicazioni periodiche 72.
72 Articolo aggiunto dal comma 4 dell’art. 8, D.Lgs. 29 febbraio 2008, n. 56.
Art. 66 - Retrocessione dei rischi
Art. 66-bis - Margine di solvibilità disponibile
Art. 66-ter - Prestiti subordinati, titoli a durata indeterminata ed altri strumenti finanziari

References: Art. 62

Art. 63

Art. 65

Art. 64

Art. 65

Art. 66

Art. 66

Art. 66