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Timestamp: 2019-05-26 19:25:15+00:00

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L.R. 19/2003, art. 9, c. 6 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 5 dicembre 2006, n. 0369/Pres. - PDF
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1 L.R. 19/2003, art. 9, c. 6 B.U.R. 3/1/2007, n. 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 5 dicembre 2006, n. 0369/Pres. Regolamento recante i requisiti minimi di uniformità dei documenti contabili delle aziende pubbliche di servizi alla persona, ai sensi dell articolo 9, comma 6, della legge regionale 11 dicembre 2003, n. 19 (riordino del sistema delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza nella regione Friuli Venezia Giulia). Art. 1 Finalità 1. Il presente regolamento stabilisce i requisiti minimi di uniformità dei documenti contabili delle aziende pubbliche di servizi alla persona, di seguito denominate aziende, ai sensi dell articolo 9, comma 6, della legge regionale 11 dicembre 2003, n. 19 (Riordino del sistema delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza nella Regione Friuli Venezia Giulia). Art. 2 Approvazione dei modelli contabili 1. I documenti contabili sono redatti secondo i seguenti modelli contabili: a) Allegato A, relativo al bilancio annuale di previsione; b) Allegato B, relativo al bilancio pluriennale di previsione; c) Allegato C, relativo al conto del tesoriere; d) Allegato D, relativo al conto del bilancio; e) Allegato E, relativo al conto del patrimonio; f) Allegato F, relativo al conto economico. 2. I documenti relativi al bilancio di previsione, al bilancio pluriennale, al conto del tesoriere e al conto del bilancio sono redatti seguendo la struttura dei modelli di cui al comma 1 e integrati inserendo le ripartizioni dell entrata e della spesa come specificato dall articolo Nei documenti contabili sono compilate esclusivamente le voci di entrata e di spesa in relazione alle attività svolte dalla singola azienda. Art. 3 Struttura del bilancio 1. Il bilancio annuale di previsione è composto da due parti, relative rispettivamente all entrata e alla spesa.
2 2. La parte relativa all entrata è ordinata gradualmente in titoli, categorie e risorse, in relazione, rispettivamente, alla fonte di provenienza, alla tipologia e alla specifica individuazione dell oggetto dell entrata. 3. I titoli dell entrata sono: a) Titolo I Entrate correnti; b) Titolo II Entrate derivanti da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossione di crediti; c) Titolo III Entrate derivanti da accensione di prestiti; d) Titolo IV Entrate da servizi per conto di terzi. 4. La parte relativa alla spesa è ordinata gradualmente in titoli, funzioni, servizi ed interventi, in relazione, rispettivamente, ai principali aggregati economici, alle funzioni delle aziende, ai singoli settori che gestiscono un complesso di attività e alla natura economica dei fattori produttivi nell ambito di ciascun servizio. 5. I titoli della spesa sono: a) Titolo I Spese correnti; b) Titolo II Spese in conto capitale; c) Titolo III Spese per rimborso di prestiti; d) Titolo IV Spese per servizi per conto di terzi. Art. 4 Denominazione e numerazione delle unità elementari e degli aggregati di bilancio 1. La denominazione e la numerazione dei titoli e delle categorie per la parte relativa all entrata, la denominazione e la numerazione dei titoli, delle funzioni, dei servizi e degli interventi per la parte relativa alla spesa, nonché la denominazione e numerazione dei capitoli dei servizi per conto di terzi per la parte relativa all entrata e per la parte relativa alla spesa sono conformi a quanto indicato dal presente articolo. Le risorse per la parte entrata hanno una denominazione e una numerazione propria attribuita dall azienda, secondo quanto previsto dal proprio regolamento di contabilità. 2. Il regolamento di contabilità dell azienda può prevedere un ulteriore graduazione delle risorse dell entrata in capitoli, dei servizi in centri di costo e degli interventi in capitoli. 3. La numerazione significativa delle aggregazioni degli elementi di bilancio è desunta dal sistema di codifica di bilancio di cui all articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 31 gennaio 1996, n. 194 (Regolamento per l approvazione dei modelli di cui all art. 114 del D.Lgs. 25 febbraio 1995, n. 77, concernente l ordinamento finanziario e contabile degli enti locali) ed è riportata nei modelli del bilancio di previsione, del bilancio pluriennale, del conto del tesoriere e del conto del bilancio. 4. Le indicazioni sono riportate per ciascuna risorsa dell entrata, per ciascun intervento della spesa e per ciascun capitolo per conto di terzi, nonché per ciascuna delle seguenti aggregazioni delle entrate e delle spese: a) titoli e categorie dell entrata:
3 1) Titolo I Entrate correnti: 1.1) categoria 1 - contributi e trasferimenti da enti pubblici (01); 1.2) categoria 2 - contributi e trasferimenti da privati (02); 1.3) categoria 3 - proventi da rette di ricovero (03); 1.4) categoria 4 - proventi da beni patrimoniali (04); 1.5) categoria 5 - proventi dei servizi diversi dell ente (05); 1.6) categoria 6 - interessi su anticipazioni e crediti (06); 1.7) categoria 7 - proventi diversi (07); 2) Titolo II Entrate derivanti da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossione di crediti: 2.1) categoria 1 - alienazione di beni patrimoniali (01); 2.2) categoria 2 - trasferimenti di capitale da parte di enti pubblici (02); 2.3) categoria 3 - trasferimenti di capitale da parte di privati (03); 2.4) categoria 4 - riscossione di crediti (04); 3) Titolo III Entrate derivanti da accensione di prestiti: 3.1) categoria 1 - anticipazioni di cassa (01); 3.2) categoria 2 - assunzione di mutui e prestiti (02); 4) Titolo IV Entrate da servizi per conto di terzi. b) titoli, funzioni e servizi della spesa: 1) Titolo I Spese correnti; 2) Titolo II Spese in conto capitale; 3) Titolo III Spese per rimborso di prestiti; 4) Titolo IV Spese per servizi per conto di terzi. 5. I titoli I e II di cui al comma 4, lettera b), numeri 1) e 2), sono suddivisi nelle seguenti funzioni: a) funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo / azioni di sistema (01); b) funzioni relative ai minori e famiglia (02); c) funzioni relative agli anziani (03); d) funzioni relative ai disabili (04); e) funzioni nel campo delle dipendenze e salute mentale (05); f) funzioni nel settore del disagio e marginalità sociale (06). 6. La funzione di cui al comma 5, lettera a), è suddivisa nei seguenti servizi: a) segretariato sociale, informazione e consulenza per l accesso alla rete dei servizi (01); b) prevenzione e sensibilizzazione (02); c) azioni di sistema e spese di organizzazione (03). 7. Le funzioni di cui al comma 5, lettere da b) ad f), sono suddivise nei seguenti servizi: a) attività di servizio sociale e professionale (01); b) integrazione sociale (02); c) interventi e servizi educativo-assistenziali e per l inserimento lavorativo (03); d) assistenza domiciliare (04); e) servizi di supporto (05); f) assistenza economica (06); g) strutture a ciclo diurno o semi-residenziale (07);
4 h) strutture comunitarie e residenziali (08). 8. Il titolo III di cui al comma 4, lettera b), numero 3), è prevista la voce: a) funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo / azioni di sistema (01). 9. Nelle funzioni di cui al comma 8 è previsto il servizio: a) la gestione economica, finanziaria, programmazione, provveditorato e controllo di gestione (01). 10. Le indicazioni sono riportate anche per riepiloghi di ciascun titolo e per riepiloghi dei titoli. 11. La denominazione e la numerazione degli interventi, distinti per titoli della parte relativa alla spesa, sono le seguenti: a) Titolo I Spese correnti: 1) personale (01); 2) acquisto di beni di consumo e/o materie prime (02); 3) prestazione di servizi (03); 4) utilizzo di beni di terzi (04); 5) trasferimenti, sussidi e contributi diversi (05); 6) interessi passivi e oneri finanziari diversi (06); 7) imposte e tasse (07); 8) ammortamenti di esercizio (08); 9) fondo di riserva (09); b) Titolo II Spese in conto capitale: 1) acquisizione di beni immobili (01); 2) acquisto di beni mobili, macchine ed attrezzature (02); 3) acquisto di beni specifici per realizzazioni in economia (03); 4) incarichi professionali esterni (04); 5) trasferimenti di capitale (05); 6) conferimenti di capitale (06); 7) partecipazioni azionarie (07); 8) concessione di crediti e anticipazioni (08); c) Titolo III Spese per rimborso di prestiti: 1) rimborso per anticipazioni di cassa (01); 2) rimborso di quota capitale di mutui e prestiti (02). 12. La denominazione e la numerazione dei capitoli delle entrate e delle spese dei servizi per conto di terzi, sono le seguenti: a) parte entrata: 1) ritenute previdenziali e assistenziali al personale (01); 2) ritenute erariali (02); 3) altre ritenute al personale per conto di terzi (03); 4) depositi cauzionali (04); 5) rimborso spese per servizi per conto di terzi (05); 6) depositi per spese contrattuali (06); 7) rimborso di anticipazione di fondi per il servizio di economato (07); b) parte spesa:
5 1) ritenute previdenziali e assistenziali al personale (01); 2) ritenute erariali (02); 3) altre ritenute al personale per conto di terzi (03); 4) restituzione di depositi cauzionali (04); 5) spese per servizi per conto di terzi (05); 6) restituzione di depositi per spese contrattuali (06); 7) anticipazione di fondi per il servizio di economato (07). 13. I capitoli di entrata e di spesa relativi alle anticipazione di fondi per il servizio di economato sono obbligatori solo qualora l Azienda istituisca il servizio di economato, ai sensi dell articolo 10, comma 2, lettera c), della legge regionale 19/ Il modello di cui all allegato F, relativo al conto economico, è compilato solo nel caso in cui il regolamento di contabilità dell azienda preveda l adozione della contabilità economica, ai sensi dell articolo 9, comma 5, della legge regionale 19/2003. Art. 5 Rinvio 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, si applicano le norme stabilite per gli enti locali della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Art. 5 bis (Prima applicazione) (1) 1. Le aziende pubbliche di servizi alla persona adottano i modelli contabili approvati con il presente regolamento a decorrere dal 1 gennaio (1) Articolo aggiunto dall art. 1, DPReg. 14/12/2007, n. 0407/Pres. (B.U.R. 2/1/2008, n. 1). Art. 6 Entrata in vigore 1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.
CONSORZIO DI BONIFICA 4 RENDICONTO FINANZIARIO DECISIONALE PARTE I - ENTRATA
Codice Denominazione Pagina 1 Avanzo di amministrazione presunto 0,00 32.402,58 0,00 0,00 62.492,05 0,00 Fondo di cassa presunto 0,00 0,00 11.624,92 0,00 1.656,34 1.656,34 1.1 - TITOLO I - ENTRATE CORRENTI
ESERCIZIO FINANZIARIO 2008: APPROVAZIONE RELAZIONE ILLUSTRATIVA E RENDICONTO DELLA GESTIONE - PREDISPOSIZIONE. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Dato atto che si rendono applicabili per questo Consorzio,

References: art. 9
 art. 9
 art. 9
 articolo 9
 Art. 1
 articolo 9
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 articolo 3
 art. 114
 articolo 10
 articolo 9
 Art. 5
 Art. 5
 art. 1
 Art. 6