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Timestamp: 2017-11-22 10:24:18+00:00

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Bilancio Consolidato di Gruppo a.a Le imposte correnti, anticipate e differite nel Bilancio consolidato - PDF
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1 Le imposte correnti, anticipate e differite nel Bilancio consolidato
2 1 A. Le imposte correnti nel bilancio individuale Risultato prima delle imposte [posta di conto economico] (R.A.I.) Reddito imponibile [quantità rilevante nella dichiarazione dei redditi per il calcolo dell imposta], rectius reddito d impresa e/o reddito della società secondo il Tuir (artt. 55, 72, 81 e ss) Variazioni aumentative/diminutive in dichiarazione dei redditi Reddito imponibile Imposte correnti (imposte da versare)
3 2 Rilievo del Bilancio d esercizio nel processo di determinazione delle imposte fino al D. Lgs 344/2003 Bilancio d esercizio Dipendenza (art. 52, 1 comma, vecchio Tuir: Il reddito d impresa è determinato apportando all utile o alla perdita risultante dal conto dei profitti e delle perdite le variazioni in aumento o in diminuzione conseguenti all applicazione dei criteri stabiliti nelle successive disposizioni del presente testo unico ) Dipendenza rovesciata (art. 75, 4 comma, vecchio Tuir: Le spese e gli altri componenti negativi non sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui non risultano imputati al conto p. p. relativo all esercizio di competenza [salvo quelli] deducibili per disposizione di legge e quelli imputati al conto p. p. di un esercizio precedente, se la deduzione è stata rinviata in conformità alle precedenti norme del presente capo che permettono il rinvio) Dichiarazione dei redditi e
4 3 Scarsa cultura in ordine ai principi contabili Modellazione del bilancio di esercizio per assolvimento di finalità fiscali sorpresa per i comportamenti della giurisprudenza Situazioni tipiche: Coincidenza nella determinazione dei valori tra normativa tributaria e civilistica esempio: oneri di materia prima, costi di manodopera, ecc. Normativa tributaria più restrittiva di quella civilistica esempio: perdite stimate su crediti ex art. 106 nuovo Tuir Normativa tributaria più larga di quella civilistica esempio: ammortamenti
5 4 Rilievo del 2 comma dell art (ora soppresso): È consentito effettuare rettifiche di valore e accantonamenti esclusivamente in applicazione di norme tributarie Punto 14 della nota: Indicazione dei motivi delle rettifiche di valore e degli accantonamenti eseguiti esclusivamente in applicazione di norme tributarie rispetto all ammontare complessivo di rettifiche e accantonamenti risultanti dalle apposite voci del conto economico
6 5 Relazione tra Bilancio d esercizio e processo di determinazione delle imposte in seguito all attuazione della legge delega di riforma del diritto societario [D. Lgs 6 del ] e [D. Lgs 344 del ] Nel D. Lgs 6 del : Eliminazione 2 c. art. 2426: dice la relazione: disponendo che i rendiconti economici e patrimoniali siano redatti in ottemperanza delle disposizioni del codice civile in quanto uniche disposizioni in materia Nel D. Lgs 344 del : Modificazione dell ex art comma, che determinava la dipendenza rovesciata, ora sostituito dall art. 109, 4 comma che prevede la separazione limitata e la possibilità di disinquinamento
7 Vecchio testo (art. 75, comma 4) 4. Le spese e gli altri componenti negativi non sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui non risultano imputati al conto dei profitti e delle perdite relativo all esercizio di competenza. Sono tuttavia deducibili quelli che pur non essendo imputabili al conto dei profitti e delle perdite sono deducibili per disposizione di legge e quelli imputati al con dei profitti e delle perdite di un esercizio precedente, se la deduzione è stata rinviata in conformità alle precedenti norme del presente capo che dispongono o consentono il rinvio. Nuovo testo (art. 109, comma 4) 4. Le spese e gli altri componenti negativi non sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui non risultano imputati al conto economico relativo all'esercizio di competenza. Sono tuttavia deducibili: a) quelli imputati al conto economico di un esercizio precedente, se la deduzione è stata rinviata in conformità alle precedenti norme della presente sezione che dispongono o consentono il rinvio; b) quelli che pur non essendo imputabili al conto economico, sono deducibili per disposizione di legge. Gli ammortamenti dei beni materiali e immateriali, le altre rettifiche di valore, gli accantonamenti, le spese relative a studi e ricerche di sviluppo e le differenze tra i canoni di locazione finanziaria di cui all'articolo 102, comma 7, e la somma degli ammortamenti dei beni acquisiti in locazione finanziaria e degli interessi passivi che derivano dai relativi contratti imputati a conto economico sono deducibili se in un apposito prospetto della dichiarazione dei redditi e' indicato il loro importo complessivo, i valori civili e fiscali dei beni, delle spese di cui all'articolo 108, comma 1, e dei fondi. In caso di distribuzione, le riserve di patrimonio netto e gli utili d'esercizio, anche se conseguiti successivamente al periodo d'imposta cui si riferisce la deduzione, concorrono a formare il reddito se e nella misura in cui l'ammontare delle restanti riserve di patrimonio netto, diverse dalla riserva legale, e dei restanti utili portati a nuovo risulti inferiore all'eccedenza degli ammortamenti, delle rettifiche di valore e degli accantonamenti dedotti rispetto a quelli imputati a conto economico, al netto del fondo imposte differite correlato agli importi dedotti. L'ammontare dell'eccedenza è ridotto degli ammortamenti, delle plusvalenze o minusvalenze, delle rettifiche di valore relativi agli stessi beni e degli accantonamenti, nonché delle riserve di patrimonio netto e degli utili d'esercizio distribuiti, che hanno concorso alla formazione del reddito. 6
8 7 La separazione limitata si riferisce dunque a: 1. Ammortamenti di beni materiali e immateriali 2. Altre rettifiche di valore a. Opere e servizi ultrannuali b. Titoli obbligazionari e similari c. Partecipazioni immobilizzate d. Partecipazioni del circolante 3. Accantonamenti a. Fondo rischi e fondo svalutazione crediti b. Fondo spese lavori ciclici c. Fondo spese ripristino e sostituzione d. Fondo operazioni e concorsi a premio e. Fondo per imposte deducibili Dice la Relazione al D.Lgs che implementa la riforma del diritto societario che: La separazione è stata ottenuta disponendo la predisposizione e la presentazione, con la dichiarazione dei redditi, di un apposito prospetto dal quale risultino: a) le variazioni in più o in meno apportate al reddito determinato secondo le disposizioni civilistiche per giungere alla determinazione dell imponibile fiscale b) i valori delle voci patrimoniali riconosciute ai fini fiscali, se diversi da quelli indicati nel bilancio.
9 8 B. Le imposte anticipate e differite nel bilancio individuale Variazioni aumentative/diminutive in dichiarazione dei redditi Variazioni permanenti (disuguaglianza nell importo riconosciuto ) Variazioni temporanee (uguaglianza nell importo riconosciuto, ma sfasamento temporale) Variazioni temporanee aumentative diminutive Imposte anticipate Imposte differite
11 10 Differenze permanenti Differenze temporanee Differenze permanenti componenti negativi di reddito non riconosciuti totalmente o parzialmente a fini fiscali componenti positivi di reddito non imponibili Sono permanenti in quanto non possono essere recuperate in esercizi successivi, non determinando anticipazioni o differimenti di tassazione Esempi di differenze permanenti componenti negativi Spese di rappresentanza (non ded. per 2/3 art. 108, 2 c.; per l altro 1/3 vedi diff. temporanee) Esempi di differenze permanenti componenti positivi Proventi esenti (proventi derivanti da taluni titoli pubblici o equiparati di vecchia emissione)
12 11 Differenze temporanee spostamento di componenti positivi o negativi del reddito imponibile, e quindi di tassazione, tra esercizi diversi si producono quando sussistono diversità tra le norme civilistiche e fiscali relativamente a: norme di valutazione competenza di ricavi e costi determinano differimento o anticipo di tassazione Differimento di tassazione: componenti positivi tassabili in esercizi successivi a quelli in cui sono iscritti in bilancio es.: plusvalenze ex art. 86, 4 c. componenti negativi deducibili ai fini fiscali in esercizi antecedenti a quelli in cui saranno iscritti in bilancio es.: ammortamenti anticipati ex art. 102, 3 c.
13 12 Anticipo di tassazione: componenti negativi deducibili ai fini fiscali in esercizi successivi a quelli della loro iscrizione in bilancio es.: spese di manutenzione e riparazione eccedenti il 5% dei beni materiali ammortizzabili (5 esercizi successivi) ex art. 102, 6 c. es.: spese di rappresentanza (1/3 deducibile, quote costanti per l esercizio in cui si sostengono + 4 successivi) ex art. 108, 2 c. componenti positivi tassabili in esercizi precedenti a quelli in cui saranno iscritti in bilancio
14 13 Differenze temporanee: problemi di determinazione delle imposte differite Calcolo della tassazione differita aliquota in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno per le imposte anticipate, ragionevole certezza di un reddito imponibile non inferiore alle differenze che si andranno ad annullare le imposte differite non vanno rilevate quando vi sia scarsa probabilità che il debito insorga entità da rivedere ogni anno per adeguarsi alle previsioni Perdite fiscali iscrivibilità di imposte anticipate a certe condizioni perdite derivanti da circostanze ben identificate, per le quali è ragionevolmente certo che non si ripeteranno ragionevole certezza di ottenere imponibili fiscali che possano assorbirle

References: art. 106
 art. 2426
 art. 109
 art. 108
 art. 86
 art. 102
 art. 102
 art. 108