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COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONE - PDF
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1 COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONE L'anno 2011, il giorno 7 aprile 2011 in Torino, sono presenti i signori: Paola Siccardi, nata a Torino, il 07/02/1970, residente in Torino, in Piazza Galimberti 3 bis, C.F. SCC PLA 70B47 L219K; Nader Sabbaghian, nato a Teheran, il 19/09/1969, residente in Londra in 14 Worfield Street, SW11 4RD, C.F. SBB NDR 69P19Z224K Piera Gabriella Lunghi, nata a Vidigulfo (PV), il 16/06/1942, residente in Pavia in Via Giasone del Maino n. 1, C.F. LNG PGB 42H 56L854Z Tra i signori Siccardi Paola, Nader Sabbaghian, Piera Gabriella Lunghi è costituita l Associazione Digital Campus - Onlus con sede in Torino ( di seguito l Associazione ). L Associazione, non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel settore della beneficenza sia diretta che indiretta. Nel perseguimento dei propri scopi l Associazione intende effettuare erogazioni gratuite in denaro con utilizzo di somme provenienti dalla gestione patrimoniale o da donazioni appositamente raccolte, a favore di enti senza scopo di lucro che operano prevalentemente nei settori di cui al comma 1, lettera a) del D. Lgs 460/97, per la realizzazione diretta di progetti di utilità sociale. L Associazione, nei limiti consentiti dal D.Lgs 460/97 e successive modifiche ed integrazioni, intende promuovere ogni attività idonea al raggiungimento dei suoi scopi, tra le quali a titolo esemplificativo: - organizzare campagne di raccolta fondi, da devolvere in favore di enti senza scopo di lucro che operano prevalentemente nei settori di cui al comma 1, lettera a) del D. Lgs 460/97, per la realizzazione diretta di progetti di utilità sociale; - creare e sviluppare un fondo i cui proventi saranno destinati al sostegno dei progetti selezionati dall Associazione, attraverso la realizzazione di iniziative, eventi, manifestazioni, ed ogni altra attività di raccolta fondi effettuata direttamente o in collaborazione con società terze; - favorire dibattiti e progetti legati alle questioni della solidarietà e della beneficenza anche attraverso il coinvolgimento di istituzioni pubbliche e private, nazionali ed internazionali suscettibili di contribuire al raggiungimento degli scopi; - promuovere e/o organizzare eventi e convegni, finalizzati alla sensibilizzazione del pubblico sull attività dell Associazione e le sue finalità; - intrattenere rapporti di collaborazione, scambio di dati ed esperienze sociali ed economiche con enti, istituzioni, associazioni, organizzazioni e quanti altri operino nel campo delle aree di fragilità sociale, svolgendo altresì attività di sensibilizzazione. 1
2 L Associazione prevede espressamente: a) l esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale; b) il divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse, nei limiti previsti dalla vigente normativa; c) il divieto - durante la vita dell Associazione - di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre Onlus che per legge Statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura; d) l obbligo di impiegare gli avanzi di gestione nella realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse; e) l'obbligo di devolvere il patrimonio dell Associazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge f) l obbligo di redigere il bilancio annuale; g) la disciplina uniforme del rapporto associativo, in modo da garantire l'effettività' del rapporto medesimo. In ogni caso, ai sensi dell art. 10, comma 1, lettera h) del D.Lgs 460/97 è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa; h) l uso, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione organizzazione non lucrativa di utilità sociale o dell acronimo ONLUS. L Associazione può svolgere le sue attività in collaborazione con qualsiasi altra istituzione pubblica o privata, nell ambito e nei limiti degli scopi statutari. Gli esercizi sociali si chiudono il 31 trentuno dicembre di ogni anno, il primo chiuderà al 31 dicembre Ai sensi dell articolo 17 dello Statuto qui approvato i soci fondatori nominano a comporre il Consiglio Direttivo per il primo anno i Signori Nader Sabbaghian, Piera Gabriella Lunghi e designando a Presidente la Signora Paola Siccardi. I soci fondatori delegano il Presidente qui nominato a compiere tutte le pratiche e formalità dipendenti dal presente atto costitutivo ed anche a richiedere per l'associazione il riconoscimento della personalità giuridica, e l iscrizione presso l Anagrafe delle ONLUS, autorizzandolo ad apportare all'atto stesso ed all'allegato Statuto tutte le modificazioni, soppressioni od aggiunte che venissero a tal fine richieste dalle competenti autorità. L organizzazione ed il funzionamento dell Associazione sono regolati dal presente Statuto che viene approvato dai soci fondatori nel testo seguente. 2
3 ASSOCIAZIONE DIGITAL CAMPUS - ONLUS STATUTO Art. 1 - Costituzione, denominazione e durata E costituita l Associazione Digital Campus-Onlus senza scopo di lucro a norma degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, in seguito chiamata per brevità Associazione. L Associazione ha durata illimitata, salvo quanto previsto dal presente Statuto o dalle norme di legge. L Associazione è apartitica e aconfessionale, ed è disciplinata, ai fini fiscali, dal D.Lgs 4 dicembre 1997 n L Associazione utilizzerà l acronimo Onlus o la locuzione Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico. Art. 2 - Sede La sede legale dell Associazione è ubicata in Torino. Con delibera degli organi competenti possono essere istituite e soppresse su tutto il territorio nazionale sedi secondarie, delegazioni e uffici distaccati. Art. 3 - Scopi L Associazione, non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel settore della beneficenza sia diretta che indiretta. Nel perseguimento dei propri scopi l Associazione intende effettuare erogazioni gratuite in denaro con utilizzo di somme provenienti dalla gestione patrimoniale o da donazioni appositamente raccolte, a favore di enti senza scopo di lucro che operano prevalentemente nei settori di cui al comma 1, lettera a) del D.lgs 460/97, per la realizzazione diretta di progetti di utilità sociale. L Associazione prevede espressamente: a) l esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale; b) il divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse, nei limiti previsti dalla vigente normativa; c) il divieto - durante la vita dell Associazione - di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre Onlus che per legge Statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura; 3
4 d) l obbligo di impiegare gli avanzi di gestione nella realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse; e) l'obbligo di devolvere il patrimonio dell Associazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge; f) l obbligo di redigere il bilancio annuale; g) la disciplina uniforme del rapporto associativo, in modo da garantire l'effettività' del rapporto medesimo. In ogni caso, ai sensi dell art. 10, comma 1, lettera h) del D.Lgs 460/97 è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. h) l uso, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione organizzazione non lucrativa di utilità sociale o dell acronimo ONLUS. L Associazione può svolgere le sue attività in collaborazione con qualsiasi altra istituzione pubblica o privata, nell ambito e nei limiti degli scopi statutari. Art. 4 Attività Connesse L Associazione, nei limiti consentiti dal D. Lgs 460/97 e successive modifiche ed integrazioni, intende promuovere ogni attività idonea al raggiungimento dei suoi scopi, tra le quali a titolo esemplificativo: - organizzare campagne di raccolta fondi, da devolvere in favore di enti di cui all art. 3; - creare e sviluppare un fondo i cui proventi saranno destinati al sostegno dei progetti selezionati dall Associazione, attraverso la realizzazione di iniziative, eventi, manifestazioni, ed ogni altra attività di raccolta fondi effettuata direttamente o in collaborazione con società terze; - favorire dibattiti e progetti legati alle questioni della solidarietà ed alla beneficenza anche attraverso il coinvolgimento di istituzioni pubbliche e private, nazionali ed internazionali suscettibili di contribuire al raggiungimento degli scopi; - promuovere e/o organizzare eventi e convegni, finalizzati alla sensibilizzazione del pubblico sull attività dell Associazione e le sue finalità; - intrattenere rapporti di collaborazione, scambio di dati ed esperienze sociali ed economiche con enti, istituzioni, associazioni, organizzazioni e quanti altri operino nel campo delle aree di fragilità sociale, svolgendo altresì attività di sensibilizzazione. E atto obbligo di destinare ogni provento, anche derivante dalle attività commerciali accessorie o da altre forme di autofinanziamento per fini istituzionali dell'associazione. 4
5 Art. 5 - Patrimonio Il patrimonio è costituito: - dai beni sia immobili che mobili comunque pervenuti all Associazione con tale specifica destinazione o destinati per deliberazione del Consiglio Direttivo ad incrementarlo; - da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio; - da eventuali erogazioni, donazioni, lasciti con tale specifica destinazione che verranno accettati dal Consiglio Direttivo. Tutti i beni appartenenti all Associazione sono elencati in apposito inventario, depositato presso la sede dell Associazione e consultabile da tutti gli aderenti. Art. 6 - Entrate Le entrate dell'associazione sono costituite: - dalle quote e dai contributi degli associati, così come stabiliti secondo Statuto dal Consiglio Direttivo; - dagli introiti derivanti dall attività di raccolta fondi; - dai contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito e da enti in genere, a sostegno dei fini associativi; - da sovvenzioni, lasciti o donazioni; - da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attività associativa. Art. 7 - Soci Possono essere soci dell'associazione le persone fisiche e gli enti di qualsiasi che ne condividono gli scopi. Sono soci fondatori le persone che hanno sottoscritto l'atto Costitutivo. Sono soci onorari le persone e gli enti che, per l'importanza delle loro elargizioni o dell'attività prestata in favore dell'associazione abbiano ricevuto tale qualifica dal Consiglio Direttivo. Sono soci ordinari le persone ed enti che, impegnandosi a sostenere l'attività dell'associazione per il conseguimento dei suoi scopi con una contribuzione annua nella misura minima periodicamente determinata dal Consiglio Direttivo e con una partecipazione attiva alla vita dell'associazione, abbiano ricevuto tale qualifica dal Consiglio Direttivo stesso dopo l'esame della domanda di ammissione. L'adesione all'associazione comporta per l'associato, sia esso fondatore, onorario, ordinario maggiore di età, il diritto di voto nell'assemblea nonché il diritto di essere eletto alle cariche associative. L Associazione disciplinerà uniformemente il rapporto associativo, in modo da garantire l'effettività' del 5
6 rapporto medesimo. In ogni caso, ai sensi dell art. 10, comma 1, lettera h) del D.Lgs 460/97 è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Art. 8 - Criteri di ammissione e esclusione Chi desidera diventare socio dell'associazione deve presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo specificando le proprie generalità e l'attività svolta se si tratta di persona fisica. Se la domanda è inoltrata da persona giuridica essa deve contenere: - la denominazione o ragione sociale, la sede, la descrizione dell'attività svolta; - la qualità della persona che sottoscrive la domanda; - l'organo che ha autorizzato la domanda. Alla domanda dovrà essere allegata la copia dell'atto costitutivo e dello Statuto nonché copia della delibera dell'organo che ha autorizzato la domanda. Gli aspiranti soci devono dichiarare di conoscere e accettare le norme contenute nello Statuto dell'associazione nonché l'eventuale regolamento interno. L ammissione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo, che deve prendere in esame le domande dei nuovi soci nel corso della prima riunione successiva alla data di presentazione, deliberando l iscrizione nel registro dei soci o il diniego. I soci cessano di appartenere all Associazione: - per dimissioni volontarie; - per sopraggiunta impossibilità di effettuare le prestazioni programmate; - per mancato versamento del contributo per l esercizio sociale in corso; - per decesso; - per esclusione a seguito di comportamento contrastante con gli scopi statutari o per persistente violazione degli obblighi statutari. L ammissione e l esclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo. Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione è ammesso ricorso all Assemblea che deve decidere sull'argomento nella prima riunione convocata. Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e l eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell Associazione il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, esclusione dalla Associazione. I soci esclusi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni o all Assemblea che deve decidere sull'argomento nella prima riunione convocata. 6
7 Art. 9 - Diritti e Obblighi I soci, sono tenuti a versare il contributo deliberato dall Assemblea. Il contributo a carico dei soci è annuale, non è trasferibile, non è restituibile in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualità di socio e deve essere versato entro 30 giorni prima dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio consuntivo dell'esercizio di riferimento. I soci hanno il diritto: - di partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento del contributo) e di esprimere il proprio voto; - di conoscere i programmi con i quali l Associazione intende attuare gli scopi sociali; - di partecipare alle attività promosse dall Associazione; - di dare le dimissioni in qualsiasi momento. I soci sono obbligati: - ad osservare lo Statuto, eventuali regolamenti interni e le delibere legalmente adottate dagli organi sociali; - a contribuire al raggiungimento degli scopi dell'associazione; - a svolgere le attività preventivamente concordate; - a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell'associazione. Art Organi Sono organi dell Associazione: - l Assemblea, composta da tutti i soci; - il Presidente dell Associazione; - il Consiglio Direttivo, composto dal Presidente e da altri 2 membri eletti dall Assemblea; Il Collegio dei Revisori verrà istituito facoltativamente o a norma di Legge qualora ne ricorrano i presupposti normativi. Art Assemblea L'Assemblea é composta da tutti i soci dell'associazione. A ciascun socio spetta un voto. Le convocazioni devono essere fatte, a cura del Presidente, mediante lettera, telefax o , spedita a tutti gli aventi diritto almeno 8 giorni prima della data fissata per la convocazione. L'avviso della convocazione deve contenere i punti all'ordine del giorno, la data, l'ora ed il luogo dell'assemblea, nonché la data, l'ora dell'eventuale assemblea di seconda convocazione. 7 ed il luogo
8 L'Assemblea può essere convocata anche in un luogo diverso dalla sede sociale, purché in Italia. L'Assemblea deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno, entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell'esercizio, salvo eventuale proroga della scadenza, per l'approvazione del bilancio consuntivo. L'Assemblea è, inoltre, convocata dal Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno oppure ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei soci. L'Assemblea è altresì validamente costituita anche senza formalità di convocazione, quando sia rappresentata l'intera compagine sociale e siano intervenuti tutti i componenti del Consiglio Direttivo. L'Assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua mancanza, dal Consigliere più anziano d età. In assenza di tutti i membri del Consiglio Direttivo l'assemblea nomina il proprio Presidente tra uno dei soci. L'Assemblea nomina un Segretario e, se lo ritiene il caso, due scrutatori. Spetta al Presidente dell'assemblea di constatare il diritto di intervenire all'assemblea. Delle riunioni di Assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori. L'Assemblea delibera su tutte le questioni di ordinaria e straordinaria amministrazione, eccezion fatta per quelle demandate al Consiglio Direttivo. In particolare, l'assemblea: - provvede alla nomina ed alla revoca del Presidente e del Consiglio Direttivo; - elegge i membri del Collegio dei Revisori, qualora previsto; - delinea gli indirizzi generali dell'attività dell'associazione su proposta del Consiglio Direttivo; - approva i bilanci preventivo e consuntivo; - approva i regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell'attività dell'associazione; - delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale dell'associazione che siano state rimesse dal Consiglio Direttivo alla sua decisione. Fatto salvo quanto previsto in altri articoli dello Statuto, in prima convocazione l'assemblea é validamente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei soci e delibera validamente a maggioranza semplice dei presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno. Fatto salvo quanto previsto in altri articoli dello Statuto, in seconda convocazione l'assemblea é validamente costituita qualunque sia il numero di soci intervenuti e delibera validamente a maggioranza semplice dei presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno. La seconda convocazione può avere luogo solo ventiquattro ore dopo la prima convocazione. Per le delibere inerenti lo scioglimento dell Associazione, le modifiche dello Statuto e la devoluzione del patrimonio si applica il successivo articolo 17. Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto quando ne faccia richiesta almeno un quinto dei presenti. Le persone giuridiche intervengono con diritto di voto nella persona del rappresentante legale. 8
9 Art. 12 Presidente Il Presidente dura in carica 3 anni ed è rieleggibile. Ha i seguenti poteri: - rappresenta l Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio; - convoca e presiede l Assemblea dei soci; - convoca e presiede il Consiglio Direttivo; - favorisce il raggiungimento dei fini sociali; - esegue le deliberazioni dell Assemblea e del Consiglio Direttivo; - individua e sottopone all Assemblea i progetti da sostenere e le attività da realizzare; - provvede agli atti amministrativi necessari. Nell ambito delle proprie funzioni, il Presidente ha la facoltà di delegare un altro membro del Consiglio Direttivo per singoli atti o per categorie di atti determinando i poteri dello stesso. Art Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, e da 2 membri eletti dall Assemblea fra i propri componenti, che restano in carica 3 anni e sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei suoi membri. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall Assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci. Il Consiglio Direttivo è l organo esecutivo dell Associazione. Si riunisce almeno 2 volte all anno ed è convocato da: -il Presidente; -almeno 1/3 dei componenti, su richiesta motivata Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'associazione compresi, fra gli altri, quelli di: a) assicurare il conseguimento degli scopi dell'associazione; b) convocare le assemblee, attraverso il Presidente; c) deliberare sull'ammissione di nuovi associati ed adottare i provvedimenti di richiamo, diffida e esclusione; d) redigere i bilanci preventivi e consuntivi; e) emanare regolamenti e norme per l'organizzazione ed il funzionamento dell'associazione; f) acquistare ed alienare beni mobili ed immobili; accettare eredità e legati; determinare l'impiego dei contributi, delle erogazioni e dei mezzi finanziari a disposizione dell'associazione; g) stabilire l'ammontare delle quote associative per i singoli esercizi; 9
10 h) sottoporre all'assemblea, dopo appropriata disamina, proposte, segnalazioni, mozioni formulate dagli associati e le modifiche dello Statuto; i) negoziare e concludere con istituti di credito la concessione di prestiti, mutui o altre forme di finanziamento ed anche mediante prestazione di garanzie in favore proprio o di altri soggetti senza scopo di lucro; l) decidere la partecipazione dell'associazione a bandi, gare o procedure selettive ad evidenza pubblica comunque denominate, predisponendo e sottoscrivendo i relativi atti; m) costituire e/o aderire ad A.T.I., joint ventures, sottoscrivere protocolli d'intesa e in generale porre in essere le più opportune forme di collaborazione con soggetti terzi finalizzate, in particolare, alla partecipazione a procedure di evidenza pubblica; n) conferire incarichi a soggetti terzi per la realizzazione degli scopi statutari; o) deliberare su qualsiasi questione che non sia dal presente Statuto espressamente demandata all'assemblea o ad altri organi. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice con la presenza della maggioranza dei componenti. L'appartenenza al Consiglio cessa: - per dimissioni, presentate per iscritto al Presidente; - per decadenza, che si verificherà ogni qualvolta un consigliere sia assente, senza giustificato motivo, per tre riunioni consecutive del Consiglio. La relativa delibera deve essere assunta dal Consiglio stesso. Qualora venissero a mancare uno o più consiglieri gli altri provvedono a sostituirli. I consiglieri così nominati restano in carica sino alla scadenza del Consiglio che li ha eletti. La carica di consigliere è gratuita, salvo eventuali rimborsi per le spese sostenute. Art Collegio dei Revisori L Assemblea può eleggere un Collegio dei revisori composto da 2 professionisti soci eletti dall Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo. Il Collegio verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo. Art Articolazione territoriale L Associazione al fine di espletare la propria attività, può organizzarsi in sezioni regionali e/o provinciali cui fanno riferimento i soci. Le modalità di organizzazione a livello territoriale sono libere, fermo restando l obbligo di accettare gli scopi e i fini dell Associazione e che le attività svolte a livello locale debbono considerarsi integrative di quelle nazionali. 10
11 Art Bilancio L'esercizio sociale decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Spetta al Consiglio Direttivo redigere entro il 30 novembre di ciascun anno il bilancio preventivo per l'anno successivo. Il bilancio di previsione deve essere sottoposto alla valutazione ed all'approvazione dell'assemblea dei soci entro il 31 dicembre di ogni anno. Al termine dell'esercizio il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del bilancio consuntivo e lo sottopone all'approvazione dell'assemblea dei soci entro il 30 aprile dell'anno successivo a quello cui il bilancio si riferisce. Art. 17 Trasformazione, modifiche dello Statuto e scioglimento L Associazione, ai sensi dell art octies c.c. terzo comma, non potrà trasformarsi in società di capitali. Le proposte di modifica allo Statuto possono essere presentate all Assemblea da uno degli organi o da almeno un decimo dei soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall Assemblea con la presenza di almeno tre quarti dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. L'Associazione ha durata illimitata. Lo scioglimento e quindi la liquidazione dell Associazione può essere proposto dal Consiglio Direttivo e approvato, con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci dall Assemblea convocata con specifico ordine del giorno. Il patrimonio residuo dell ente deve essere devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n Art Norme transitorie e di prima applicazione I soci fondatori contestualmente alla costituzione dell Associazione nominano il Presidente ed i componenti del Consiglio Direttivo. Entro un anno dalla data di costituzione dell Associazione si provvederà alla formazione degli organi secondo lo Statuto. Art. 19 Norma di rinvio Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge vigenti in materia. Torino, lì 07/03/

References: art. 10
 articolo 17
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 10
 Art. 4
 art. 3
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 art. 10
 Art. 8
 Art. 9
 articolo 17
 Art. 12
 Art. 17
 Art. 19