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Timestamp: 2019-01-18 09:32:24+00:00

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Regolam. R. Lazio 13/07/2016, n. 14 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR36029
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1. Il presente regolamento autorizzato, ai sensi dell’articolo 27 della legge regionale 11 agosto 2009, n. 21R (Misure straordinarie per il settore edilizio ed interventi per l’edilizia residenziale sociale) stabilisce, in conformità a quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380R (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia ed
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1. Ai fini del presente regolamento si intende per “varianti non sostanziali”:
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Art. 3 - (Domanda di autorizzazione sismica)
1. Nelle zone sismiche del territorio della Regione, chiunque intenda procedere alla costruzione, riparazione, sopraelevazione, prima dell’inizio dei lavori, deve acquisire la preventiva autorizzazione sismica rilasciata dal dirigente dall’area regionale del Genio Civile competente per territorio in conformità a quanto previsto dagli articoli 93 e 94 del D.P.R. 380/2001R e ai sensi del comma 2.
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Art. 4 - (Consiglio di Consultazione e Commissioni sismiche)
1. E’ istituito il Consiglio di Consultazione, di seguito denominato Consiglio, i cui componenti sono nominati con decreto del Presidente della Regione, e dura in carica tre anni. E’ validamente costituito con la maggioranza dei componenti designati, ed è composto:
a) dal direttore regionale competente in materia di infrastrutture con funzioni di presidente, o suo delegato;
b) dai dirigenti delle aree regionali del Genio Civile, o loro delegati;
c) da un ingegnere, un architetto, u
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Art. 5 - (Progetti sottoposti a controllo)
1. I progetti di opere pubbliche e quelli di opere di privati da realizzare con finanziamento pubblico, ad eccezione di quelli previsti all’articolo 6, i progetti di adeguamento sismico e di sopraelevazione di strutture esistenti, nonché di opere relative alle classi d’uso III e IV, così come individuate dalla deliberazione della Giunta Regionale 17 ottobre 2012, n. 489R, Allegati A e B, e successive modifiche, fatta eccezione per le attivit
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Art. 6 - (Progetti asseverabili non sottoposti a controllo)
1. Non sono sottoposti al controllo di cui all’articolo 5 i progetti che hanno le caratteristiche di cui al comma 2 e sono relativi alle seguenti opere:
a) nuovi edifici di civile abitazione, non di uso pubblico, e relative pertinenze, con strutture in muratura, muratura armata, cemento armato, legno, con fondazioni di tipo superficiale, aventi massimo due piani fuori terra ed un solo piano interrato. Si considera piano fuori terra anche il sottotetto con altezza interna max al colmo > 1,50 m.;
b) nuovi edifici destinati a stalle, fienili e locali agricoli con strutture in muratura, muratura armata, cemento armato, legno, con fondazioni di tipo superficiale di altezza massima 7,00 metri., misurata alla quota d’imposta della falda più alta;
c) nuovi edifici destinati a rimesse, centrali termiche, gabbiotti, depositi con strutture in muratura, muratura armata in cemento armato o in legno con fondazioni di tipo superficiale e altezza massima di 7,00 metri, misurata alla quota d’imposta della falda più alta;
d) totem e torri faro fino a 15 metri di altezza, non su edifici;
f) tombe e cappelle gentilizie fino ad altezza massima fuori terra di 5,00 metri;
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Art. 7 - (Autorizzazione sismica e adempimenti per l’inizio lavori)
1. L’autorizzazione sismica, di cui all’articolo 94 del D.P.R. 380/2001R, è rilasciata con provvedimento del dirigente dell’area regionale del Genio Civile competente per territorio, su parere della Commissione sismica di cui all’articolo 4, comma 5, entro 60 giorni dalla data del sorteggio di cui all’articolo 5, comma 3, mentre per le richieste di sopraelevazione ai sensi dell’articolo 90 del D.P.R. 380/2001, l’autorizzazione segue il rilascio del certificato previsto dallo s
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Art. 8 - (Interventi non soggetti ad autorizzazione sismica)
1. Non sono soggette ad autorizzazione sismica di cui all’articolo 3, le seguenti categorie di interventi:
a) opere temporanee, rimovibili di cantiere o per esposizione, baracche di cantiere e gru, ponteggi provvisionali con vita nominale inferiore a due anni, realizzazione di linee vita;
b) interventi sui tramezzi, compreso la demolizione e ricostruzione, che non modificano il comportamento deformativo degli elementi strutturali, né l’aumento del loro stato tensionale;
c) interventi su tamponature che non alterano la rigidezza del telaio né aumentano sensibilmente i carichi;
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Art. 9 - (Controllo successivo all’ultimazione dei lavori)
1. Il controllo successivo all’ultimazione dei lavori, ai fini del rilascio del certificato di rispondenza di cui all’articolo 62 del D.P.R. 380
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1. Il progettista è responsabile della conformità delle opere progettate ai requisiti tecnici e ai vincoli strutturali di cui al D.P.R 380/2001R, al capitolo 10.1 del decreto del Ministro
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Art. 11 - (Relazione a struttura ultimata, certificato di collaudo e certificato di rispondenza)
1. La relazione a struttura ultimata, prevista dall’articolo 65, comma 6, del D.P.R. 380/2001R, è redatta, per tutte le costruzioni realizzate con qualsiasi sistema costruttivo, dal direttore dei lavori che la trasmette attraverso l’applicativo OPENGENIO al SUE o
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Art. 12 - (Progetti di adeguamento statico e sismico)
1. I progetti di adeguamento statico e i progetti di adeguamento sismico, da redigersi in caso di inidoneità statica
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Art. 13 - (Violazioni delle norme sismiche)
1. I soggetti di cui all’articolo 103 del D.P.R. 380/2001R, incaricati della vigilanza per l’osservanza delle norme tecniche, appena accertato un fatto costituente violazione delle norme sismiche vigenti, compilano processo verbale ai sensi dell’articolo 96 del D.P.R. 380/2001, trasmettendolo a Roma Capitale o al comune competente e alla direzione regionale competente in materia di infrastrutture, ai fini
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Art. 14 - (Contributo per spese di istruttoria, di conservazione dei progetti e successivi adempimenti)
1. In conformità a quanto previsto dall’articolo 1, commi 20 e 21, della
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1. Per i progetti presentati prima della data di entrata in vigore del presente regolamento si applica la normativa vigente alla stessa data in materia di autorizzazione sismic
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1. Fatto salvo quanto previsto all’articolo 15, commi 1 e 3, dalla data di entr
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Art. 17 - (Disposizione finanziaria)
1. Agli eventuali oneri derivanti dalla partecipazione ai lavori del Consiglio e dell
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1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pu
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Il regolamento entra in vigore dal 15/07/2016 e abroga il Reg. R. 07/02/2012, n. 2.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 17