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Timestamp: 2020-05-26 13:43:20+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 23639 del 09/10/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 23639 del 09/10/2017
Cassazione civile, sez. VI, 09/10/2017, (ud. 16/05/2017, dep.09/10/2017), n. 23639
sul ricorso 9002/2015 proposto da:
speciale, elettivamente domiciliata in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la
CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall’avvocato ERNESTO ARDIA;
TPL BROS SRL e COMUNE di TORRE DEL GRECO;
avverso la sentenza n. 9100/32/2014 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di NAPOLI, depositata il 17/10/2014;
Con sentenza n. 9100/32/2014, depositata il 17 ottobre 2014, la CTR della Campania accolse l’appello proposto dalla TPL BROS S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, nei confronti del Comune di Torre del Greco e di Equitalia Sud S.p.A. avverso la sentenza della CTP di Napoli, che aveva invece rigettato il ricorso proposto dal contribuente avverso due cartelle di pagamento per TARSU relative agli anni 2009 e 2010.
Avverso la pronuncia della CTR l’agente della riscossione ha proposto ricorso per cassazione, affidato ad un solo motivo, col quale denuncia, in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 5, omesso di esame di un fatto storico decisivo per il giudizio (avvenuta consegna della cartella esattoriale identificata col n. (OMISSIS) in data 10 maggio 2012 direttamente al destinatario, come da sottoscrizione apposta sull’avviso di ricevimento), la cui esistenza risulta dagli atti processuali. Gli intimati non hanno svolto difese.
Non risultano, infatti, depositati da parte ricorrente, sebbene pure nella proposta del relatore depositata fosse stata indicata la previa necessità della verifica del perfezionamento della notifica del ricorso introduttivo alle controparti, gli avvisi di ricevimento delle raccomandate relative alle notifica del ricorso a mezzo posta eseguita dal difensore della ricorrente, autorizzato della L. n. 53 del 1994, ex art. 7. L’impossibilità di verificare la corretta instaurazione del contraddittorio tra le parti in conseguenza del mancato tempestivo deposito degli avvisi di ricevimento comprovanti la regolare instaurazione del contraddittorio tra le parti medesime comporta, infatti, secondo la costante giurisprudenza in materia di questa Corte (cfr. Cass. sez. un. 14 gennaio 2008, n. 627; Cass. sez. 5, 10 aprile 2013, n. 8717; Cass. sez. 5, 30 dicembre 2015, n. 26108; Cass. sez. 6-5, ord. 13 febbraio 2017, n. 3757; Cass. sez. 6-5, ord. 14 febbraio 2017, n. 3939) l’inammissibilità del ricorso.

References: Sentenza 
 sentenza 
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 art. 7
 Cass. sez. 
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