Source: https://olivetti.com/it/corporate/olivetti-design-contest/2016/faq
Timestamp: 2020-08-13 03:38:14+00:00

Document:
FAQ | Olivetti SPA
Può partecipare un giovane appena laureato in design presso un'università pubblica?
Le condizioni di partecipazione come riportato all'Art.2 del presente bando prevedono che possa partecipare anche chi è laureato ma non deve svolgere attività come professionista (non detiene Partita Iva) e deve essere d'accordo il tutor dell'istituto di riferimento alla sua partecipazione.
Può partecipare un neolaureato che lavora grazie a una borsa di studio presso nota azienda di TLC erogatrice della stessa suddetta borsa?
Come riportato nell' art.4 del bando pubblicato, i destinatari del contest sono gli studenti maggiorenni regolarmente iscritti a ISIA Roma, NABA, Domus Academy, Politecnico di Torino - Dipartimento di Architettura e Design (DAD), Rome University of Fine Arts (RUFA), IED Design Milano nel corrente A.A. 2015/2016, nonché quelli diplomati presso gli stessi istituti aderenti all'iniziativa nel precedente A.A. 2014/2015. Gli istituti promotori possono inoltre coinvolgere e includere fra i partecipanti al Contest altri soggetti esterni (giovani designer e studenti), purché abbiano compiuto la maggiore età alla data di partecipazione al Contest, e non esercitino, in alcuna forma, "attività d'impresa" o di "lavoro autonomo professionale" il cui oggetto rientri nel tema del Contest.
Buongiorno, sono una studentessa del Politecnico di Milano: sono una laureanda del corso Magistrale in Design & Engineering e possiedo una Laurea triennale in Design del Prodotto industriale. Leggendo il bando del concorso Olivetti non ho trovato tra le scuole Partner la mia università quindi scrivo questa mail per sapere se ho la possibilità di partecipare al Design Contest con un progetto anche come designer indipendente, e con quali modalità o se ne sono esclusa.
Le condizioni di partecipazione come riportato all'Art.2 del presente bando prevedono che possa partecipare « gli studenti maggiorenni regolarmente iscritti a ISIA Roma, NABA, Domus Academy, Politecnico di Torino - Dipartimento di Architettura e Design (DAD), Rome University of Fine Arts (RUFA), IED Design Milano nel corrente A.A. 2015/2016, nonché quelli diplomati presso gli stessi istituti aderenti all'iniziativa nel precedente A.A. 2014/2015. Gli istituti promotori possono inoltre coinvolgere e includere fra i partecipanti al Contest altri soggetti esterni (giovani designer e studenti), purché abbiano compiuto la maggiore età alla data di partecipazione al Contest, e non esercitino, in alcuna forma, "attività d'impresa" o di "lavoro autonomo professionale" il cui oggetto rientri nel tema del Contest ». Possono quindi partecipare studenti di Istituti differenti rispetto a quelli riportati nel bando ma deve essere d'accordo il tutor dell'istituto - contemplato nel bando e a cui il proponente che intende partecipare invierà il progetto - alla partecipazione; inoltre il partecipante non deve già svolgere attività come professionista.
Indicazioni per la presentazione delle tavole: volete un motto invece del nome dello studente o del gruppo di studenti sulle tavole di presentazione? Sulle tavole bisogna indicare il nome dell'Istituto? O bisogna evitare?
In riferimento all'Art.3 del Regolamento "Modalità di selezione" su tutti i materiali presentati obbligatori (ovvero relazione descrittiva, elaborati grafici) e facoltativi (ovvero CV, altro materiale illustrativo, video, prototipo) sia in formato cartaceo che digitale, deve essere obbligatoriamente ed espressamente riportato solo il nominativo o i nominativi - se si tratta di un team- del titolare/i del progetto.
La procedura di consegna cosa prevede? Una busta su cui è indicato il motto/nome del progetto con all'interno la dichiarazione di appartenenza del gruppo e di conseguenza tutti i materiali a supporto nominati con motto/nome? O tutti i materiali con il nome degli autori esposti? Volete dare un numero di codice ad ogni istituto e 5 sottocodici e tutti i materiali fanno riferimento al codice, con sempre una busta in cui si dichiara a chi corrisponde il codice?
In riferimento all'Art.7 "Elaborati richiesti" la raccolta dei progetti elaborati è a cura degli Istituti partecipanti che li inseriranno in un unico plico in formato cartaceo che potranno consegnare a mano o per posta; parimenti ciascun Istituto dovrà inviare per email tutti i progetti in formato digitale come di seguito dettagliato (e chiarito in altre Q&A pubblicate). Per quanto riguarda il plico cartaceo unico predisposto dall'Istituto partecipante conterrà una busta singola per ciascuno progetto presentato; ogni busta singola conterrà tutto il materiale del progetto in formato cartaceo e riporterà esternamente solo il nominativo o i nominativi per esteso (nome e cognome) del titolare/i del progetto.
Per quanto riguarda la trasmissione del progetto/i in formato digitale anche essa è a cura degli Istituti; ogni Istituto farà un unico invio telematico contenente il progetto/i.
Ciascun singolo progetto inviato telematicamente sarà racchiuso in una "cartella compressa" e avrà come dicitura il nominativo esteso (nome e cognome) del titolare del progetto o i nominativi abbreviati (solo il cognome) dei titolari del progetto se si tratta di un team.
Al fine di agevolare la trasmissione via email all'indirizzo della Segreteria organizzativa (cittadinicaterina@gmail.com) la cartella contenente ogni singolo progetto in formato digitale deve essere obbligatoriamente compressa in formato .zip o .rar e inviata utilizzando un servizio di trasferimento file (es.WeTransfer o similari).
Si ricorda che la trasmissione con consegna a mano deve avvenire entro le ore 10.00 del giorno di martedì 1 marzo 2016.
Si ricorda che la trasmissione telematica deve avvenire entro le ore 10.00 del giorno di martedì 1 marzo 2016. La trasmissione a mezzo posta deve avvenire entro martedì 1 marzo 2016 e farà fede il timbro di partenza della spedizione.
È obbligatoria la trasmissione telematica del progetto/i.
È obbligatoria - ma a scelta dell'Istituto la modalità -la trasmissione con consegna a mano o a mezzo posta del progetto/i.
La consegna del pacco prevede un unico grande imballo per le 5 proposte o 5 imballi divisi?
In riferimento all'Art. 7 "Elaborati richiesti" ciascun Istituto deve inviare solamente un unico plico in formato cartaceo contenente tutti i progetti da loro raccolti e selezionati (fino ad un numero massimo di cinque).
La deadline è riferita all'invio dei progetti alla Segreteria organizzativo o all'invio da parte della Segreteria ad Olivetti Spa?
Il termine di scadenza della consegna e/o spedizione dei progetti - come riportate all'Art.8 del presente bando - si riferisce all'invio presso la Segreteria organizzativa entro la data del 01/03/2016 (Art.9). Inoltre si ricorda - come espresso all'Art.7 - che è a cura degli Istituti la raccolta e consegna in un unico plico di tutti i progetti da loro selezionati per la partecipazione al Contest.
Chiarimenti sulla deadline e le modalità di consegna (articoli 7 e 9)
Il materiale deve pervenire entro il 1 marzo 2016 alle ore 10.00 o via email o via posta come scritto nell'art.8 del bando. Si richiede al Tutor di ciascun Istituto di informare la Segreteria organizzativa via email all'indirizzo: roberto.pone@kanso.it, il giorno prima dell'invio del materiale, ovvero il 29 febbraio 2016, sulle modalità di trasmissione dei progetti da loro selezionati.
TEMI DEL CONTEST
Il progetto richiesto nel bando contempla anche la formulazione del cassetto porta valuta? E le dimensioni del registratore devono essere identiche a quelle del cassetto porta-valuta?
Il bando non comprende la realizzazione del design di un cassetto porta-valuta.
Come indicato all' Art. 6.1 del Regolamento il nuovo registratore verrà sistemato su di un cassetto porta -valuta di
In quali e quanti colori può essere progettato il nuovo registratore di cassa?
Il partecipante ha piena libertà di scelta nei colori ma deve tenere in considerazione i suggerimenti riportati all'Art.6.1 del Regolamento ovvero « materiale plastico utilizzato per le parti di Industrial Design: ABS o similari » e «produzione di serie con volumi che richiedono l‘utilizzo di stampi per la realizzazione delle parti in materiale plastico».
La stampante di scontrino può essere posizionata liberamente? Vi sono dei vincoli?
Come indicato all' Art. 6.1 del Regolamento il nuovo registratore dovrà prevedere una «stampante di scontrino con un rotolo di 57mm di larghezza, con caricamento carta "easy loading"» la cui posizione è libera ma rispettosa dei criteri di leggibilità dei dati riportati sullo scontrino, di funzionalità per l'operatore di cassa che non deve essere ostacolato nella esecuzione delle operazioni di cassa, nonché ergonomia, innovazione e design.
La progettazione del fondello del registratore di cassa fa parte del progetto?
Il progetto deve prevedere obbligatoriamente anche un naming del nuovo registratore?
Le dimensioni del display cliente richieste nel bando sono libere? Ed in generale il nuovo registratore di cassa ha dei vincoli da considerare per la produzione su scala industriale?
Come indicato all' Art. 6.1 del Regolamento il display cliente deve prevedere «2 linee x 16 caratteri, LCD alfanumerico retroilluminato» , le cui dimensioni non sono specificate ma di libera formulazione da parte del proponente ma devono comunque essere coerenti - come per gli altri aspetti del nuovo prodotto in senso generale - con i criteri di funzionalità, ergonomia, design e sostenibilità economica per una «produzione di serie con volumi con l'utilizzo di stampi per la realizzazione delle parti in materiale plastico».
Cosa si intende per negozi di prossimità?
Tutti gli esercizi commerciali a ed esclusione della GDO, dei supermercati ed ipermercati, ovvero un punto vendita al dettaglio con superficie di vendita (alla quale ha accesso la clientela) non superiore ai 150 m2 o 250 m2, nei comuni con popolazione superiore ai 10.000 abitanti, che generalmente possiedono un unico registratore di cassa e in casi più rari due o più registratori di cassa.
Il progetto prevede anche la formulazione del design dei dispositivi esterni collegabili tramite porte USB?
No, come indicato all' Art. 6.1 del Regolamento dovrà essere progettato solo il registratore di cassa «primo prodotto del nuovo design della linea di registratori di cassa Olivetti (da concepire in ottica «family feeling»)» con delle interfacce di funzionalità.
Il sigillo fiscale può essere posizionato liberamente nel design di progetto? Comporta dei vincoli nella progettazione?
Come indicato all' Art. 6.1 del Regolamento il "sigillo fiscale" deve essere «accessibile» e può essere posizionato liberamente ma in coerenza con la sua funzione e identità. Prevede anche che sia apposta una etichetta per la verifica periodica del registratore di cassa, visibile all'acquirente del punto vendita al momento del pagamento in cassa.
La tastiera del nuovo registratore di casa può essere assimilata con le soluzioni oggi presenti sugli smartphone o altri device?
Dal punto di vista estetico si, mentre dal punto di vista funzionale, come indicato all' Art. 6.1, è richiesta soltanto una «operatività con modalità touch-like, tasti programmabili», ovvero personalizzabili e configurabili.
L'eventuale posizionamento e colore nel nuovo registratore di cassa del logo Olivetti ha dei vincoli?
Per l'uso del logo è necessario attenersi al brandbook di prodotto, che può essere richiesto alla segreteria organizzativa.

References: art.4
 Art. 6
 Art. 6
 Art. 6
 Art. 6
 Art. 6
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