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Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Sezione di Milano Bicocca - PDF
Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Sezione di Milano Bicocca
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Marcellina Corti
1 Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Sezione di Milano Bicocca Corsi di formazione anno 2009 in collaborazione con: Istituto Superiore di Formazione alla Prevenzione 30 NOVEMBRE 2009 Aula (da definire) SECONDA SESSIONE DEL CORSO DI FORMAZIONE PER DIRIGENTI E PREPOSTI Località MILANO Iscrizione: deve avvenire almeno 7 giorni prima della data di erogazione del corso, le iscrizioni pervenute in ritardo saranno accettate a discrezione del Soggetto formatore esterno. Per iscriversi è necessario comunicare la propria intenzione di partecipare al SPP tramite da inoltrare al responsabile del progetto formativo Giulio Galotta indirizzo:
2 2 Premessa Sono ritenute misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro: - l'informazione e formazione adeguate per dirigenti e i preposti; - l'informazione e formazione adeguate per i lavoratori. I dirigenti, che organizzano e dirigono le attività lavorative secondo le attribuzioni e competenze ad essi conferite devono: adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento. I preposti ricevono a cura del datore di lavoro e in azienda, un'adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro. I contenuti della formazione di cui sopra comprendono: a) principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi; b) definizione e individuazione dei fattori di rischio; c) valutazione dei rischi; d) individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione. I lavoratori devono partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro. Scopo Ottemperare gli adempimenti di legge previsti dal D.Lgs. 81/2008 s.m.i. a carico del Datore di lavoro e del Dirigente. Riferimenti legislativi Il D.Lgs. 81/2008 s.m.i. obbliga il Datore di lavoro (e il Dirigente) ad adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento. Definizioni (Definizioni tratte dal D.Lgs. 81/2008 s.m.i.) L informazione è complesso delle attività dirette a fornire conoscenze utili alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi in ambiente di lavoro. La formazione è un processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori ed agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale conoscenze e procedure utili alla acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi. L addestramento è il complesso delle attività dirette a fare apprendere ai lavoratori l'uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale, e le procedure di lavoro.
3 3 «Datore di lavoro»: il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l'assetto dell'organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell'organizzazione stessa o dell'unita' produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa. Nelle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per datore di lavoro si intende il dirigente al quale spettano i poteri di gestione, ovvero il funzionario non avente qualifica dirigenziale, nei soli casi in cui quest'ultimo sia preposto ad un ufficio avente autonomia gestionale, individuato dall'organo di vertice delle singole amministrazioni tenendo conto dell'ubicazione e dell'ambito funzionale degli uffici nei quali viene svolta l'attività, e dotato di autonomi poteri decisionali e di spesa. In caso di omessa individuazione, o di individuazione non conforme ai criteri sopra indicati, il datore di lavoro coincide con l'organo di vertice medesimo. «Dirigente»: persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa. «Preposto»: persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa. «Lavoratore»: persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un'attività lavorativa nell'ambito dell'organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un'arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari. Al lavoratore così definito e' equiparato: il socio lavoratore di cooperativa o di società, anche di fatto, che presta la sua attività per conto delle società e dell'ente stesso; l'associato in partecipazione di cui all'articolo 2549, e seguenti del codice civile; il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini formativi e di orientamento di cui all'articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196, e di cui a specifiche disposizioni delle leggi regionali promosse al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro o di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro; l'allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le apparecchiature fornite di videoterminali limitatamente ai periodi in cui l'allievo sia effettivamente applicato alla strumentazioni o ai laboratori in questione; il volontario, come definito dalla legge 1 agosto 1991, n. 266; i volontari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e della protezione civile; il volontario che effettua il servizio civile; il lavoratore di cui al decreto legislativo 1 dicembre 1997, n. 468, e successive modificazioni.
4 4 Responsabile del Corso per l INFN Sez. di Milano Bicocca: R.S.P.P. Giulio Galotta Docente esterno: Ing. Brunamonti Massimiliano Soggetto Formatore esterno: ISFOP IDP Partecipanti ammessi: n. 20 Requisiti di partecipazione: comprensione della lingua italiana Luogo: Piazza della Scienza Milano MI c/o Dip. Di Fisica G. Occhialini Materiale rilasciato: dispense e attestato di formazione
5 5 Prima sessione Corso di Formazione per Dirigenti e Preposti 30 NOVEMBRE 2009 Aula da definire Programma Ore 9,00 Registrazione dei partecipanti Ore 9,15 Il quadro normativo vigente in materia di sicurezza dei lavoratori e le novità principali introdotte dal d.lgs. 81/08 Il sistema aziendale di gestione della sicurezza: principali soggetti coinvolti (datore di lavoro, dirigenti, preposti, lavoratori, ASPP/RSPP, RLS, medico competente, addetti all emergenza) Ore 11,00 Breve pausa Ore 11,15 Obblighi e responsabilità del Datore di lavoro, RSPP, ASPP, dirigenti, preposti, lavoratori, etc... Il sistema delle deleghe: condizioni oggettive e soggettive di validità e relativi requisiti Ore 13,00 Pausa pranzo Ore 14,00 La valutazione dei rischi Concetti base su: luoghi di lavoro attrezzature di lavoro e DPI (uso e manutenzione) cantieri temporanei e mobili (Titolo IV) segnaletica di sicurezza Il DUVRI (modifiche al precedente art. 7 del d.lgs. 626/94) Gli obblighi di informazione e formazione dei lavoratori (Artt. 36 e 37 d.lgs. 81/08):importanza - figure obblighi Ore 16,00 Breve pausa Ore 16,15 Il d.lgs. 231/01: ambito di applicazione e nuove figure di reato in ambito di salute e sicurezza sul lavoro L' Organismo di vigilanza: cenni generali sulla redazione del Modello Organizzativo Obblighi e sanzioni derivate Il ruolo del Dirigente e del Preposto: casi e analisi della giurisprudenza Ore 17,30 test di valutazione. Ore 18,00: Fine
Datore di lavoro. Dirigente
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References: art. 7
 ART. 5
 art. 28
 Art. 2087
 ARTICOLO 2
 Articolo 2
 Art. 1655