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Timestamp: 2018-03-24 12:45:23+00:00

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Camera di Commercio Grosseto Via Cairoli, Grosseto (GR) C.F. e P.IVA: - PDF
Camera di Commercio Grosseto Via Cairoli, Grosseto (GR) C.F. e P.IVA:
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1 GARA D'APPALTO SERVIZI ASSICURATIVI LOTTO N 4 CAPITOLATO SPECIALE ASSICURAZIONE INFORTUNI CONTRAENTE Camera di Commercio Grosseto Via Cairoli, Grosseto (GR) C.F. e P.IVA: EFFETTO: ore del 31/12/2008 SCADENZA PRIMA RATA: ore del 31/12/2009 SCADENZA: ore del 31/12/2011 Capitolato Infortuni Rev. 2
2 SOMMARIO DEFINIZIONI 4 CONDIZIONI GENERALI DI ASSICURAZIONE 6 ART. 1 DICHIARAZIONI RELATIVE ALLE CIRCOSTANZE DEL RISCHIO...6 ART. 2 DURATA DELL'ASSICURAZIONE...6 ART. 3 DECORRENZA DELL'ASSICURAZIONE E PAGAMENTO DEL PREMIO...6 Art. 4 REGOLAZIONE DEL PREMIO...6 ART. 5 MODIFICHE DELL'ASSICURAZIONE...7 ART. 6 AGGRAVAMENTO DEL RISCHIO...7 ART. 7 DIMINUZIONE DEL RISCHIO...7 ART. 8 PAGAMENTO DELL INDENNIZZO...7 ART. 9 RECESSO IN CASO DI SINISTRO...7 ART. 10 ONERI FISCALI...7 ART. 11 CLAUSOLA BROKER...7 ART. 12 FORO COMPETENTE...8 Art. 13 Interpretazione del contratto...8 ART. 14 RINVIO ALLE NORME DI LEGGE...8 ART. 15 ALTRE ASSICURAZIONI...8 ART. 16 ESONERO DENUNCIA GENERALITA' DEGLI ASSICURATI...9 ART. 17 RINUNCIA RIVALSA...9 ART. 18 COASSICURAZIONE E DELEGA...9 DELIMITAZIONI 10 ART. 19 OGGETTO DELL'ASSICURAZIONE...10 ART. 20 ESCLUSIONI...10 ART. 21 RISCHIO GUERRA...11 ART. 22 MORTE PRESUNTA...11 ART. 23 INFORTUNI AERONAUTICI...11 ART. 24 LIMITI TERRITORIALI E DI RISARCIMENTO...11 Pagina 2 di 17
3 ART. 25 LIMITI DI ETA'...11 ART. 26 PERSONE NON ASSICURABILI...12 PRESTAZIONI 13 ART. 27 MORTE...13 ART. 28 INVALIDITA PERMANENTE...13 ART. 29 INABILITà TEMPORANEA...14 ART. 30 RIMBORSO SPESE MEDICHE E DI CURA...14 Art. 31 DIARIA DA RICOVERO...14 LIQUIDAZIONE DEL DANNO 15 ART. 32 DENUNCIA DELL'INFORTUNIO ED OBBLIGHI RELATIVI...15 ART. 33 CRITERI DI INDENNIZZO...15 ART. 34 CUMULO DI INDENNITà...15 ART. 35 CONTROVERSIE E COLLEGIO ARBITRALE...15 PARTITE E CAPITALI ASSICURATI 16 1) Amministratori (rischio di carica) ) Dipendenti e Segretario...16 SCHEDA DI CONTEGGIO DEL PREMIO 17 Pagina 3 di 17
4 DEFINIZIONI Ai seguenti termini, le Parti attribuiscono il significato qui precisato ASSICURAZIONE il contratto di assicurazione POLIZZA il documento che prova l'assicurazione CONTRAENTE Il soggetto che ha stipulato il contratto nell interesse proprio e di altre persone ASSICURATO il soggetto il cui interesse è protetto dall'assicurazione SOCIETÀ l'impresa assicuratrice PREMIO la somma dovuta dal Contraente alla Società RISCHIO la probabilità che si verifichi il sinistro e l'entità dei danni che possono derivarne SINISTRO il verificarsi del fatto dannoso per il quale è prestata la garanzia assicurativa INDENNITA la somma dovuta dalla Società in caso dì sinistro BROKER l intermediario di assicurazioni a cui il Contraente ha affidato la gestione del contratto FRANCHIGIA Parte di danno che rimane a carico dell'assicurato RISCHI PROFESSIONALI Gli infortuni che l'assicurato subisca nell esercizio delle proprie occupazioni professionali, compresi gli infortuni che l assicurato subisca durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione al luogo di lavoro, nel tempo necessario alla sua effettuazione e sempre che gli infortuni stessi siano stati regolarmente denunciati all INAIL INFORTUNIO Ogni evento dovuto a causa fortuita, violenta ed esterna che produca lesioni corporali obiettivamente constatabili, le quali abbiano per conseguenza la morte, un invalidità permanente o un inabilità temporanea INVALIDITA PERMANENTE Pagina 4 di 17
5 Perdita, a seguito di infortunio, in misura totale o parziale, della capacità generica dell Assicurato allo svolgimento di un qualsiasi lavoro, indipendentemente dalla sua professione INABILITA TEMPORANEA La perdita temporanea, a seguito di infortunio, in misura totale della capacità dell Assicurato ad attendere alla propria normale attività RICOVERO Degenza in istituto di cura comportante almeno un pernottamento DAY HOSPITAL Degenza in istituto di cura in esclusivo regime diurno Pagina 5 di 17
6 CONDIZIONI GENERALI DI ASSICURAZIONE ART. 1 DICHIARAZIONI RELATIVE ALLE CIRCOSTANZE DEL RISCHIO Le dichiarazioni inesatte o le reticente del Contraente e dell'assicurato relative a circostanze che influiscono sulla valutazione del rischio, non avvenute in buona fede possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all'indennizzo nonché la stessa cessazione dell'assicurazione, ai sensi degli artt. 1892, 1893 e 1894 C.C. ART. 2 DURATA DELL'ASSICURAZIONE La durata del presente contratto è fissata in anni 3 (tre), con effetto alle ore del e scadenza alle ore del Alla relativa scadenza il contratto cesserà automaticamente, senza obbligo di preventiva comunicazione tra le Parti. Sarà comunque facoltà delle Parti rescindere il contratto al termine di ogni periodo assicurativo annuo, mediante lettera raccomandata da spedirsi almeno 60 giorni prima della scadenza annuale. ART. 3 DECORRENZA DELL'ASSICURAZIONE E PAGAMENTO DEL PREMIO Il rischio di cui alla presente polizza dovrà essere messo in copertura dalle ore del da parte della Società Delegataria e delle Società Coassicuratrici. Le Società avranno diritto al pagamento della prima rata di premio entro i 60 giorni successivi alla data di decorrenza del contratto. Per le rate successive alla prima è concesso il termine di rispetto di 60 giorni, trascorso il quale l'assicurazione resta sospesa e rientra in vigore soltanto dalle ore del giorno del pagamento del premio, ferme restando le date di scadenza contrattualmente stabilite e il diritto della Società al pagamento dei premi scaduti ai sensi dell Art Cod. Civ.. Il premio del presente contratto ha frazionamento annuale con scadenze di rata al di ogni annualità. I premi devono essere pagati all agenzia alla quale è assegnata la polizza, oppure alla Società, per il tramite del Broker. Art. 4 REGOLAZIONE DEL PREMIO Il premio verrà anticipato in via provvisoria nell'importo risultante dal conteggio esposto in polizza e sarà regolato a fine di ogni annualità assicurativa, o della minor durata del contratto, secondo le variazioni intervenute durante lo stesso periodo negli elementi presi come base per il conteggio dei premi. A tale scopo entro 60 giorni dalla fine di ogni annualità assicurativa o della minor durata del contratto, il Contraente dovrà fornire per iscritto alla Società i dati necessari al conteggio del premio definitivo. Le differenze attive o passive risultanti dalle regolazioni devono essere pagate entro 60 giorni dalla ricezione della relativa comunicazione. Se il Contraente non effettua nei termini prescritti la comunicazione dei dati anzidetti ed il pagamento della differenza attiva dovuta, la Società deve fissargli mediante atto formale di messa in mora un ulteriore termine non inferiore 30 giorni, trascorso il quale il premio anticipato in via provvisoria per le rate successive viene considerato in conto o a garanzia di quello relativo all'annualità assicurativa per la quale non ha avuto luogo la regolazione o il pagamento della differenza attiva. Conseguentemente l'assicurazione resta sospesa fino alle ore del giorno in cui il Contraente abbia adempiuto ai suoi obblighi, salvo il diritto per la Società di agire giudizialmente o di dichiarare con lettera raccomandata la risoluzione del contratto. Per i contratti scaduti, se il Contraente non adempie agli obblighi relativi alla regolazione del premio, la Società, fermo il suo diritto di agire giudizialmente, non è obbligata per gli infortuni accaduti nel periodo al quale si riferisce la mancata regolazione. Pagina 6 di 17
7 La Società ha il diritto di effettuare in qualsiasi momento verifiche e controlli per i quali il Contraente è tenuto a fornire i chiarimenti e le documentazioni necessarie. ART. 5 MODIFICHE DELL'ASSICURAZIONE Le eventuali modifiche dell'assicurazione devono essere provate per iscritto. ART. 6 AGGRAVAMENTO DEL RISCHIO L'assicurato deve dare comunicazione scritta alla Società di ogni aggravamento del rischio. Gli aggravamento di rischio non noti alla Società o non accettati dalla stessa possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all'indennizzo nonché la stessa cessazione dell'assicurazione, ai sensi dell'art C.C. ART. 7 DIMINUZIONE DEL RISCHIO Nel caso di diminuzione del rischio la Società è tenuta a ridurre il premio o le rate di premio successivi alla comunicazione dell'assicurato (art C.C.) e rinunciano al relativo diritto di recesso. ART. 8 PAGAMENTO DELL INDENNIZZO Valutato il danno, verificata l'operatività della garanzia e ricevuta la necessaria documentazione, la Società provvede al pagamento dell'indennizzo. ART. 9 RECESSO IN CASO DI SINISTRO Dopo ciascun sinistro liquidato nell anno assicurativo e fino al 60 giorno dal pagamento o rifiuto dell indennizzo, entrambe le Parti possono recedere dal contratto con preavviso di 90 giorni; se viene intimata dalla Società, essa, entro 15 giorni dalla data di efficacia del recesso, rimborsa la parte di premio imponibile, relativa al periodo di rischio non corso. ART. 10 ONERI FISCALI Gli oneri fiscali relativi all'assicurazione sono a carico del Contraente. ART. 11 CLAUSOLA BROKER Il Contraente dichiara di aver affidato, a norma della Legge n. 792/84, la gestione del presente contratto alla GPA Assiparos S.p.A., con sede in Milano, Via Melchiorre Gioia 124, iscritta al RUI Sezione B con il n , incaricato ai sensi del D. Lgs. n. 209/2005. Si conviene, a parziale deroga delle norme di assicurazione, che tutti i rapporti inerenti il presente contratto saranno svolti per il tramite della GPA ASSIPAROS S.p.A. e in particolare: - Il Broker gestirà per conto del Contraente il contratto sottoscritto, fintanto che tale incarico resti in vigore. - È fatto obbligo al Contraente di comunicare alla Compagnia l'eventuale revoca dell'incarico al Broker, nonché ogni variazione del rapporto che possa essere di interesse della Compagnia. - La Compagnia darà preventiva comunicazione al Broker affinché questi possa, ove lo ritenga, essere presente nel caso in cui intenda procedere ad ispezioni o accertamenti inerenti il rapporto assicurativo presso il Contraente. - Ad eccezione delle comunicazioni riguardanti la durata e la cessazione del rapporto assicurativo che debbono necessariamente essere fatte dal Contraente, le comunicazioni fatte all'impresa dal Broker, in nome e per conto del Contraente, si intenderanno come fatte dal Contraente stesso, in caso di contrasto tra le comunicazioni fatte dal Broker e quelle fatte direttamente dal Contraente alla Compagnia, prevarranno queste ultime. Le comunicazioni comportanti la decorrenza di un termine ovvero un aggravamento del rischio fatte alla Compagnia avranno efficacia al momento della ricezione della comunicazione all'impresa stessa. Pagina 7 di 17
8 - La Compagnia, entro e non oltre 30 giorni, provvederà all'emissione dei conseguenti documenti contrattuali e li farà avere al Broker, il quale curerà che il Cliente provveda al perfezionamento degli stessi nonché al pagamento dei relativi premi. Il Broker è responsabile dell'autenticità delle firme apposte sui documenti contrattuali. - Le polizze e le appendici emesse dalla Compagnia ed inviate al Broker, dovranno essere restituite alla stessa dopo il perfezionamento e/o l'incasso; le copie di spettanza del Contraente verranno da questi trattenute all atto del perfezionamento. Le polizze, le appendici e le quietanze emesse dalla Compagnia, in caso di mancato perfezionamento o incasso, dovranno essere restituite alla stessa. - Il Broker provvederà, per conto del Contraente, al pagamento dei premi pattuiti entro 10 giorni dalla data legalmente e/o contrattualmente prevista. Il Broker inoltre comunicherà tramite telex e/o telefax la decorrenza di garanzia che non potrà essere anteriore alla comunicazione stessa e alla data di effetto prevista nei documenti contrattuali. Pertanto il Broker sarà debitore in proprio, eventualmente in solido con il Contraente, dell'importo del premio che si impegna pertanto a versare nei tempi sopra previsti, anche qualora non vengano perfezionati i relativi documenti contrattuali. Nell'eventualità che non vengano perfezionati i relativi documenti contrattuali, il Broker sarà debitore in proprio, eventualmente in solido con il Contraente, di una somma pari a tanti trecentosessantesimi del premio annuo concordato quanti sono i giorni intercorsi tra la data di inizio della garanzia e quella di comunicazione di annullamento della medesima. Sono comunque dovute le imposte eventualmente già anticipate. - Il Broker, fermo l'obbligo del Contraente, si dichiara in ogni caso debitore in proprio verso l'impresa degli importi afferenti le comunicazioni di operatività della garanzia (anche se da lui materialmente non incassati dal Contraente) e si impegna a corrisponderli alla Compagnia nei modi e nei termini precedentemente indicati. - Nel caso di contratti ripartiti fra più Compagnie il Broker gestirà, nello stesso modo sopra precisato, i rapporti con le Compagnie coassicuratrici. - Il Broker provvederà ad inviare alla Compagnia di Assicurazione regolare denuncia dei sinistri; la Compagnia comunicherà al Broker il proprio numero di repertorio nonché, ove necessario, il nome e l'indirizzo del perito incaricato e comunicherà l'esito dei sinistri (senza seguito, importo riservato, importo liquidato). - La Compagnia e/o i suoi incaricati, nei limiti del possibile, condurranno gli accertamenti e la liquidazione in contraddittorio con il Broker. La Compagnia comunicherà al Broker qualsiasi eccezione o riserva che venisse sollevata nel corso della liquidazione. Al Broker verranno corrisposte provvigioni pari al 9% del premio imponibile. ART. 12 FORO COMPETENTE Per le controversie diverse da quelle previste dall'art. 35, il Foro competente è esclusivamente quello nella cui giurisdizione è ubicata la sede sociale dell'assicurato. ART. 13 INTERPRETAZIONE DEL CONTRATTO Si conviene fra le parti che in caso di dubbia interpretazione delle norme contrattuali verrà data l'interpretazione più estensiva e più favorevole al Contraente/Assicurato su quanto contemplato dalle condizioni tutte di assicurazione. ART. 14 RINVIO ALLE NORME DI LEGGE Per tutto quanto non è qui diversamente regolato, valgono le norme di legge. ART. 15 ALTRE ASSICURAZIONI E data facoltà al Contraente di non comunicare: Pagina 8 di 17
9 altre assicurazioni che avesse o che stipulasse in futuro con altre Società per gli stessi rischi assicurati dalla presente polizza; eventuali contratti individuali che gli assicurati avessero stipulato o stipulassero anche per proprio conto. ART. 16 ESONERO DENUNCIA GENERALITA' DEGLI ASSICURATI Il Contraente è esonerato dall'obbligo della preventiva denuncia delle generalità delle persone assicurate. Per l'identificazione di tali persone, si farà riferimento alle risultanze dei libri di amministrazione del Contraente. ART. 17 RINUNCIA RIVALSA La Società rinuncia a favore dell'assicurato e dei suoi aventi causa al diritto spettante all'assicuratore, che abbia pagato l'indennità, di surrogarsi (V. art Cod. Civ.) nei diritti dell'assicurato, che potrà così esercitarli integralmente nei confronti dei terzi responsabili. ART. 18 COASSICURAZIONE E DELEGA Qualora l'assicurazione fosse ripartita per quote fra diverse Società coassicuratrici indicate nel contratto di Assicurazione, ciascuna di esse è tenuta alla prestazione in proporzione della relativa quota, quale risulta dal Contratto, esclusa ogni responsabilità solidale. Il Contraente dichiara di avere affidato la gestione del presente contratto al broker incaricato e le Società hanno convenuto di affidarne la delega alla Delegataria indicata in esso; di conseguenza tutti i rapporti inerenti la presente Assicurazione saranno svolti per conto del Contraente dal Broker incaricato il quale tratterà con la Delegataria. In particolare, tutte le comunicazioni inerenti il Contratto, ivi comprese quelle relative al recesso o alla disdetta ed alla gestione dei sinistri, si intendono fatte o ricevute dalla Delegataria in nome e per conto di tutte le Società coassicuratrici. Le Società coassicuratrici riconoscono come validi ed efficaci anche nei propri confronti tutti gli atti di gestione compiuti dalla Delegataria per conto comune fatta soltanto eccezione per l'incasso dei premi di polizza il cui pagamento verrà effettuato nei confronti di ciascuna Società. La sottoscritta Società Delegataria dichiara di aver ricevuto mandato dalle coassicuratrici indicate nell'atto suddetto (polizza o appendice) a firmarlo anche in loro nome e per loro conto. Pertanto la firma apposta dalla direzione della Società Delegataria sul documento di assicurazione, lo rende ad ogni effetto valido anche per le quote delle coassicuratrici. Il dettaglio dei capitali assicurati, dei premi, accessori e imposte, spettanti a ciascuna coassicuratrice, risulta dall'apposito prospetto allegato alla presente polizza. Pagina 9 di 17
10 DELIMITAZIONI ART. 19 OGGETTO DELL'ASSICURAZIONE L'assicurazione vale per gli infortuni che l'assicurato subisce nell'esercizio delle attività professionali principali e secondarie dichiarate dal Contraente (rischi professionali), compreso il rischio in itinere e le missioni effettuate con l'impiego di normali mezzi di locomozione. Sono compresi in garanzia anche: l'asfissia non di origine morbosa; gli avvelenamenti acuti di origine traumatica, da ingestione o assorbimento di sostanze; contatto con corrosivi; le affezioni conseguenti a morsi di animali o a punture di insetti o aracnidi, esclusi il carbonchio, la malaria e le malattie tropicali; l'annegamento; l'assideramento o congelamento; la folgorazione; i colpi di sole o di calore; le lesioni (esclusi gli infarti) determinate da sforzi muscolari aventi carattere traumatico; gli infortuni derivanti da tumulti popolari, atti di terrorismo, vandalismi, attentati, a condizione che l'assicurato non vi abbia preso parte attiva; gli infortuni derivanti da malore ed incoscienza; gli infortuni derivanti da imprudenza e negligenza anche gravi; gli infortuni derivanti dall'uso o guida di ciclomotori e motocicli di qualunque cilindrata, trattori e macchine agricole semoventi, veicoli a motore e natanti, a condizione che l'assicurato sia in possesso, ove prescritto, di regolare patente di abilitazione alla guida; gli infortuni subiti in conseguenza di calamità naturali costituite da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica, alluvioni, inondazioni e fenomeni connessi; gli infortuni causati da influenze termiche ed atmosferiche; gli infortuni derivanti da abuso di alcolici, con l'esclusione di quelli subiti alla guida di veicoli e/o natanti in genere. ART. 20 ESCLUSIONI Salvo patto speciale non sono compresi nell'assicurazione gli infortuni derivanti da: a) partecipazione a gare e corse (e relative prove) calcistiche, ciclistiche, salvo che esse abbiano carattere ricreativo; dalla partecipazione a corse e gare (e relative prove) che comportano l'uso o la guida di veicoli a motore e natanti, salvo che si tratti di regolarità pura; b) gli infortuni derivanti da guerra e insurrezioni, salvo quanto previsto all'art. 21 Rischio Guerra; da delitti dolosi compiuti o tentati all'assicurato; c) gli infortuni che siano conseguenza diretta od indiretta di trasmutazione del nucleo dell'atomo e di radiazioni provocate artificialmente dall'accelerazione di particene atomiche, e da esposizione a radiazioni ionizzanti; d) gli infortuni derivanti dall'abuso di psicofarmaci o da uso non terapeutico di stupefacenti od allucinogeni; e) gli infortuni occorsi in occasione di partecipazione ad imprese temerarie, salvo in quest'ultimo caso che si tratti di atti compiuti dall'assicurato per dovere di solidarietà umana o per legittima difesa; f) le conseguenze di operazioni chirurgiche e di accertamenti e cure mediche non resi necessari da infortunio; g) stato di ubriachezza quando l Assicurato è alla guida di veicoli e natanti a motore. Pagina 10 di 17
11 ART. 21 RISCHIO GUERRA La garanzia viene estesa agli infortuni avvenuti all'estero (escluso comunque il territorio della Città del Vaticano e della Repubblica di San Marino) derivanti da stato di guerra civile, guerra, invasione, atti nemici, ostilità (sia che la guerra sia dichiarata e non), per il periodo massimo di 14 giorni dall'inizio delle ostilità se ed in quanto l'assicurato risulti sorpreso dallo scoppio di eventi bellici mentre si trova all'estero. ART. 22 MORTE PRESUNTA Qualora, a seguito di infortunio indennizzabile a termine del contratto di assicurazione, il corpo dell'assicurato non venga ritrovato, e si presume sia avvenuto il decesso, la Società liquiderà ai beneficiari indicati nel contratto di assicurazione il capitale previsto per il caso di morte. La liquidazione non avverrà prima che siano trascorsi 6 mesi dalla presentazione dell'istanza per la dichiarazione di morte presunta ai termini degli artt. 60 e 62 Cod.Civ.. Nel caso che, successivamente al pagamento, risulti che la morte non si è verificata o che comunque non è dipesa da infortunio indennizzabile, la Società avrà diritto al rimborso dell'intera somma liquidata. A restituzione avvenuta dell'intera somma liquidata, l'assicurato non deceduto potrà far valere i propri diritti per l'invalidità eventualmente subita e residuata, anche se nel frattempo fossero trascorsi oltre due anni dall'evento subito e, quindi, senza che si possano da parte della Società invocare eventuali termini di prescrizione, che, al più, decorreranno da quel momento. ART. 23 INFORTUNI AERONAUTICI L'assicurazione è estesa agli infortuni che l'assicurato subisca durante i viaggi aerei da lui effettuati in qualità di passeggero su velivoli ed elicotteri eserciti da società di traffico aereo regolare, non regolare e di trasporto a domanda, nonché da autorità civili e militari in occasione di traffico civile, da ditte e privati per attività turistica o di trasferimento e da società di lavoro aereo, esclusivamente durante trasporto pubblico passeggeri. In tale estensione non sono compresi i viaggi aerei effettuati su velivoli ed elicotteri eserciti da Società/Aziende di Lavoro Aereo, in occasione di voli diversi dal trasporto pubblico di passeggeri o da Aeroclubs. Il rischio volo inizia nel momento in cui l'assicurato sale a bordo dei suddetti aeromobili e cessa quando ne è disceso; la salita e la discesa, mediante scale ed altre attrezzature speciali aeroportuali, fanno parte del rischio del volo. Resta convenuto che la somma delle garanzie previste da questa estensione, non potrà superare per ciascuna persona assicurata i capitali di Euro ,00 per il caso di morte, Euro ,00 per il caso di invalidità permanente totale e Euro 250,00 giornaliere per il caso di inabilità temporanea assoluta, e per aeromobile i capitali di Euro ,00 per il caso morte, Euro ,00 per il caso di invalidità permanente totale e di Euro 5.000,00 giornaliere per il caso di inabilità temporanea assoluta. In detta limitazione per aeromobile rientrano anche i capitali riferiti ad eventuali altre persone assicurate per lo stesso rischio volo con estensioni contemplate da polizze infortuni cumulative stipulate dallo stesso Contraente. Nell'eventualità che i capitali complessivamente assicurati eccedessero gli importi sopra indicati, le indennità spettanti in caso di sinistro saranno adeguate con riduzione ed imputazione proporzionale sui singoli contratti. ART. 24 LIMITI TERRITORIALI E DI RISARCIMENTO L'assicurazione viene prestata per tutto il mondo. In ogni caso il pagamento delle indennità verrà effettuato in Italia in Euro. ART. 25 LIMITI DI ETA' L'assicurazione vale per le persone di età non superiore agli ottanta anni. Tuttavia per persone che raggiungano tale età nel corso del contratto di assicurazione, l'assicurazione mantiene la sua validità fino alla successiva scadenza annuale del premio e cessa al compimento di detto termine, senza che in contrario possa essere opposto l'eventuale incasso di premi scaduti, dopo il compimento dell'età suddetta, premi che in tal caso verranno restituiti a richiesta del Contraente. Pagina 11 di 17
12 ART. 26 PERSONE NON ASSICURABILI Non sono assicurabili, indipendentemente dalla concreta valutazione dello stato di salute, le persone affette da alcoolismo, tossicodipendenza o dalle seguenti infermità mentali: sindromi organiche cerebrali, schizofrenia, forme maniaco depressivi o stati paranoici, AIDS, insulinodipendenti. L'assicurazione cessa con il loro manifestarsi. Il Contraente è esonerato dal notificare le malattie, le infermità, le mutilazioni ed i difetti fisici da cui fossero affette le persone assicurate. Pagina 12 di 17
13 PRESTAZIONI ART. 27 MORTE Se l'infortunio ha per conseguenza la morte dell'assicurato e questa si verifica entro 2 anni dal giorno nel quale l'infortunio è avvenuto, la Società liquida ai beneficiari la somma assicurata per il caso di morte. Per beneficiari si intendono, salvo diversa designazione da parte dell'assicurato, gli eredi testamentari o legittimi. In caso di premorienza o commorienza dei beneficiari designati, detta somma sarà liquidata agli eredi testamentari o legittimi. Qualora l'assicurazione sia stata stipulata in ottemperanza al C.C.N.L. applicabile all'assicurato, la somma per il caso di morte sarà corrisposta alle persone cui spetta obbligatoriamente in forza del citato C.C.N.L. e solo in mancanza di tali persone si applicherà quanto disposto dai primi due commi del presente articolo. Vengono parificati al caso di morte il caso in cui l'assicurato venga dichiarato disperso alle competenti Autorità ed il caso di sentenza di morte presunta, ai sensi dell'art. 60 comma 3 del Cod. Civ.. ART. 28 INVALIDITA PERMANENTE Se l'infortunio ha per conseguenza un'invalidità permanente e questa si verifica entro 2 anni dal giorno nel quale l'infortunio è avvenuto, la Società liquida per tale titolo un'indennità calcolata sulla somma assicurata per invalidità permanente, secondo la tabella annessa al T.U. sull'assicurazione obbligatoria per gli infortuni e le malattie professionali approvata con D.P.R. 30 giugno 1965 n e successive modifiche, con rinuncia da parte della Società all'applicazione della franchigia relativa prevista dalla legge. Per gli Assicurati mancini, si conviene che le percentuali di Invalidità Permanente previste dalla citata tabella per l'arto superiore destro, varranno per l'arto superiore sinistro e viceversa. La perdita totale ed irrimediabile dell'uso funzionale di un organo o di un arto, viene considerata come perdita anatomica dello stesso; se si tratta di minorazione, le percentuali vengono ridotte in proporzione della funzionalità perduta. Nei casi di perdita anatomica o funzionale di più organi o arti, l'indennità viene stabilita mediante l'addizione delle percentuali corrispondenti ad ogni singola lesione, fino al limite massimo del 100%. L'indennità per la perdita funzionale ed anatomica di una falange del pollice è stabilita nella metà, per la perdita anatomica di una falange dell'alluce nella metà e per quella di una falange di qualunque altro dito in un terzo della percentuale fissata per la perdita totale del rispettivo dito. Nei casi di invalidità permanente non specificati, l'indennità è stabilita tenendo conto della misura nella quale è per sempre diminuita la capacità generica dell'assicurato ad un qualsiasi lavoro proficuo, indipendentemente dalla sua professione. In caso di perdita anatomica o riduzione funzionale di un organo o di un arto già minorati, le percentuali sono diminuite tenendo conto del grado di invalidità preesistente. Nel caso di ernia che per essere determinata da infortunio (ernia traumatica) risulti compresa in garanzia, l'indennità è stabilita come segue: se l'ernia è operabile e il contratto prevede il caso di inabilità temporanea, la Società corrisponderà la somma giornaliera assicurata per l'inabilità temporanea, fino ad un massimo di trenta giorni; se l'ernia non risulta operabile, la Società corrisponderà l'indennità fino al 10% della somma assicurata per il caso di invalidità permanente. Questi massimi valgono anche se l'ernia è bilaterale. Qualora insorga contestazione circa l operabilità o meno dell'ernia, la decisione sarà rimessa al Collegio Arbitrale. Nei casi di invalidità permanente non specificati, l'indennità è stabilita tenendo conto, con riguardo alle percentuali dei casi elencati, della misura nella quale è per sempre diminuita la capacità generica dell'assicurato ad un qualsiasi lavoro proficuo indipendentemente dalla sua professione. Nei casi di invalidità permanente di grado pari o superiore al 65% sarà liquidata l'indennità pari all'intero capitale assicurato. Pagina 13 di 17
14 ART. 29 INABILITÀ TEMPORANEA Si considera inabilità temporanea l'incapacità dell'assicurato ad attendere, per un periodo di tempo limitato, alle sue occupazioni. Qualora sia provato che l'infortunio ha causato l'inabilità temporanea, la Società con riferimento alla natura e conseguenza delle lesioni riportate dall'assicurato, liquidano l'indennità giornaliera: a) integralmente, per tutto il tempo in cui l'assicurato si è trovato nell'incapacità fisica di attendere completamente alle sue occupazioni; b) al 50%, per tutto il tempo in cui l'assicurato si è trovato nell'incapacità fisica di attendere in parte alle sue occupazioni. L'indennità cessa con il giorno della avvenuta guarigione risultante dal certificato medico; se però l'assicurato non trasmette tale certificato, viene considerata data di guarigione quella pronosticata dall'ultimo certificato medico regolarmente inviato. L'indennità per inabilità temporanea viene corrisposta per un periodo massimo di 300 giorni da quello dell'infortunio regolarmente denunciato. ART. 30 RIMBORSO SPESE MEDICHE E DI CURA Per la cura di lesioni causate da infortunio indennizzabile a termini di polizza, la Società rimborsa, sino alla concorrenza del massimale assicurato, le spese sostenute per: ricovero o intervento chirurgico in day hospital: spese sostenute per degenza in istituto di cura per onorari di medici, cure mediche, esami, diritti di sala operatoria, materiale di intervento, trattamenti riabilitativi, rette di degenza; prestazioni sanitarie extra-ricovero: spese sostenute per accertamenti diagnostici, onorari medici, interventi chirurgici ambulatoriali, cure mediche, trattamenti riabilitativi, noleggio apparecchiature terapeutiche e/o ortopediche, cure e protesi dentarie; intervento riparatore di danno estetico (deturpazione obiettivamente constatabile): spese sostenute per cure ed applicazioni effettuate allo scopo di ridurre od eliminare il danno estetico, nonché per interventi di chirurgia plastica ed estetica. ART. 31 DIARIA DA RICOVERO Se in conseguenza dell infortunio l Assicurato è ricoverato in istituto di cura, la Società liquida un indennità per ogni giorno di ricovero pari al massimale assicurato, per un periodo massimo di 180 giorni anche non consecutivi da quello dell infortunio. Il giorno di dimissione non è indennizzabile. Pagina 14 di 17
15 LIQUIDAZIONE DEL DANNO ART. 32 DENUNCIA DELL'INFORTUNIO ED OBBLIGHI RELATIVI La denuncia dell'infortunio con una dettagliata descrizione dello stesso e delle sue cause e conseguenze, corredata di certificato medico, deve essere fatta alla Società cui è assegnato il contratto di assicurazione nel termine di 30 giorni dall'infortunio o dal momento in cui l'assicurato o gli aventi diritto ne abbiano avuto possibilità. Avvenuto l'infortunio, l'assicurato deve ricorrere alle cure di un medico e seguirne le prescrizioni, nonché informare periodicamente la Società sul decorso delle lesioni. Quando l'infortunio abbia causato la morte dell'assicurato o quando questa sopravvenga durante il periodo di cura, deve esserne dato immediatamente avviso telegrafico alla Società. L'Assicurato, i suoi familiari od aventi diritto devono consentire alla visita di medici della Società ed a qualsiasi indagine che questi ritengano necessaria, a tal fine sciogliendo dal segreto professionale i medici che hanno visitato o curato l'assicurato stesso. Le spese di cura e quelle relative ai certificati medici sono a carico dell'assicurato, salvo che siano espressamente comprese nell'assicurazione. ART. 33 CRITERI DI INDENNIZZO La Società corrisponderà l'indennità per le sole conseguenze dell'infortunio che siano indipendenti da condizioni fisiche o patologiche preesistenti o sopravvenute; pertanto l'influenza che l'infortunio può aver esercitato su tali condizioni, come pure il pregiudizio che esse possono portare all'esito delle lesioni prodotte dall'infortunio, sono conseguenze indirette e quindi non indennizzabili. Parimenti, nei preesistenti casi di mutilazioni o difetti fisici, l'indennità per invalidità permanente è liquidata per le sole conseguenze dirette dell'infortunio come se esso avesse colpito una persona fisicamente integra e sana, senza riguardo al maggior pregiudizio derivante dalle condizioni preesistenti. ART. 34 CUMULO DI INDENNITÀ L'indennità per inabilità temporanea è cumulabile con quella per morte o per invalidità permanente. Se dopo il pagamento di una indennità per invalidità permanente, ma entro due anni dal giorno dell'infortunio, ed in conseguenza di questo l'assicurato muore, la Società corrisponderà ai beneficiari designati o, in difetto, agli eredi dell Assicurato in parti uguali, la differenza tra l'indennità pagata e quella assicurata per il caso di morte, ove questa sia superiore, e non chiederanno il rimborso nel caso contrario. Il diritto all'indennità per invalidità permanente è di carattere personale e quindi non è trasmissibile agli eredi, tuttavia, se l'assicurato muore per causa indipendente dall'infortunio dopo che l'indennità sia stata liquidata o comunque offerta in misura determinata, la Società paga agli eredi dell'assicurato l'importo liquidato od offerto, secondo le norme della successione testamentaria o legittima. ART. 35 CONTROVERSIE E COLLEGIO ARBITRALE In caso di disaccordo sulla causa o sulla natura delle lesioni o sulla valutazione delle conseguenze attribuibili all'infortunio, la vertenza viene deferita ad un Collegio Arbitrale che risiede presso il Broker al quale è assegnato il contratto di assicurazione. Il Collegio è composto di tre medici, di cui due nominati dalle Parti, una per ciascuna, ed il terzo d'accordo fra i due primi, o, in difetto, dal Presidente dell'ordine dei Medici avente giurisdizione nel luogo ove deve riunirsi il Collegio Arbitrale. Gli arbitri, tenendo presenti le condizioni del contratto di assicurazione, decidono a maggioranza inappellabilmente come amichevoli compositori senza alcuna formalità giudiziaria; le loro decisioni impegnano le Parti anche se l'arbitro dissenziente non le ha sottoscritte. Ciascuna delle Parti sopporta le spese del proprio arbitro e metà di quelle del terzo. Pagina 15 di 17
16 PARTITE E CAPITALI ASSICURATI Sono assicurati gli appartenenti alle seguenti categorie per i capitali e le garanzie di seguito indicati: 1) Amministratori (rischio di carica) La garanzia è prestata a favore del Presidente, dai Componenti il Consiglio e dai Sindaci revisori dell Ente Contraente per gli infortuni occorsi agli stessi durante le riunioni e le assemblee, nonché durante i trasferimenti dal luogo di residenza o lavoro per raggiungere il luogo della riunione e viceversa (compreso il tragitto dalla propria abitazione al luogo di lavoro presso l Ente Contraente e viceversa). L assicurazione vale altresì per gli infortuni occorsi agli stessi nello svolgimento delle loro mansioni per conto dell Ente Contraente. Somme assicurate pro capite: Caso morte: ,00 Caso Invalidità permanente: ,00 Rimborso spese sanitarie: ,00 Parametro per il calcolo del premio: n. 25 soggetti assicurati 2) Dipendenti e Segretario La garanzia è prestata per gli infortuni che i dipendenti addetti alla guida, o di cui sia stato autorizzato il trasporto, subiscano durante l'utilizzo di mezzi di locomozione in genere (compresi quelli di proprietà dell Ente) in occasione di lavoro. La garanzia è estesa, ai sensi dell articolo 23 del DPR 333/90, agli infortuni subiti durante l utilizzo di mezzi di locomozione a seguito di incarichi e/o missioni ed ai relativi trasferimenti necessari al loro svolgimento (compreso il tragitto dalla propria abitazione al luogo di lavoro presso l Ente Contraente e viceversa). Gli importi liquidati dalla società assicuratrice in base alle polizze stipulate da terzi responsabili e di quella prevista dal presente articolo sono detratti dalle somme eventualmente spettanti a titolo di equo indennizzo per lo stesso evento. La garanzia può essere estesa, previa preventiva comunicazione dell Ente, ad altro personale non dipendente che, per ragioni di servizio, si trovi a bordo di mezzi di locomozione in genere (compresi quelli di proprietà dell Ente) in qualità di conducente e/o trasportato. Somme assicurate pro capite: Caso morte: ,00 Caso Invalidità permanente: ,00 Parametro per il calcolo del premio: n km percorsi Pagina 16 di 17
17 SCHEDA DI CONTEGGIO DEL PREMIO N. Categoria Parametro Costo unitario Premio netto Imposte Premio lordo 1 Assicurati n. 25 XX,XX XXX,00 XX,XX XXX,XX 2 Dipendenti Km XX,XX XXX,00 XX,XX XXX,XX Premio complessivo XXX,XX Pagina 17 di 17

References: ART. 1
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