Source: http://docplayer.it/23583652-Comune-di-cambiano-provincia-di-torino-regolamento-per-la-celebrazione-dei-matrimoni-civili.html
Timestamp: 2018-09-26 04:13:30+00:00

Document:
COMUNE DI CAMBIANO Provincia di Torino REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI - PDF
Download "COMUNE DI CAMBIANO Provincia di Torino REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI"
Vittorio Romani
1 COMUNE DI CAMBIANO Provincia di Torino REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI APPROVATO CON DELIBERAZIONE C.C. N. 12 DEL 12/03/2010 1
2 INDICE: Articolo 1 Oggetto e finalità del regolamento... 3 Articolo 2 Richiesta della celebrazione... 3 Articolo 3 Orario della celebrazione... 3 Articolo 4 Luogo della celebrazione... 4 Articolo 5 Utilizzo delle sale comunali... 4 Articolo 6 Matrimonio con l ausilio di un interprete... 4 Articolo 7 Matrimonio su delega... 5 Articolo 8 Matrimonio celebrato da cittadino delegato... 5 Articolo 9 Formalità preliminari alla celebrazione
3 Articolo 1 Oggetto e finalità del regolamento 1) Il presente regolamento disciplina le modalità di celebrazione del matrimonio civile, così come regolato dalle disposizioni del Codice Civile dall articolo 106 all articolo ) La celebrazione del matrimonio civile è attività istituzionale garantita ai cittadini così come previsto dal Codice Civile dal Regolamento di Stato Civile (D.P.R. 396/2000). Articolo 2 Richiesta della celebrazione 1) La celebrazione del matrimonio civile si richiede presso l ufficio di Stato Civile compilando apposita domanda sottoscritta da entrambi i nubendi e indirizzata al Sindaco, secondo il modello predisposto dall ufficio stesso. 2) L istanza dovrà contenere le generalità dei nubendi, la data, l ora del matrimonio e la scelta del regime patrimoniale. 3) La domanda sarà sottoposta al visto del Sindaco ed ai nubendi verrà successivamente trasmessa una comunicazione scritta di conferma della prenotazione entro cinque giorni lavorativi dalla data del protocollo. 4) La celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalle regolari pubblicazioni come previsto dall articolo 50 e seguenti del D.P.R. n.396 del Qualora queste non avvenissero nei termini stabiliti dalla legge, non si potrà procedere alla celebrazione e la prenotazione del matrimonio decade automaticamente. Articolo 3 Orario della celebrazione 1) I matrimoni civili sono celebrati, in via ordinaria, all interno dell orario di servizio dell Ufficio di Stato civile. 2) La celebrazione del matrimonio fuori dall orario di servizio potrà avvenire, su domanda degli interessati, nei giorni e negli orari stabiliti previo accordi con l Ufficio di Stato Civile. 3) Le celebrazioni sono comunque sospese tutte le domeniche in orario pomeridiano e durante le seguenti feste: 1 e 6 gennaio; la domenica di Pasqua ed il giorno successivo (lunedì dell Angelo); il 25 aprile; il 1 maggio; il 2 giugno; il 15 agosto; il 1 novembre, l 8, il 25 e 26 dicembre. 4) La celebrazione dei matrimoni è inoltre sospesa il 22 gennaio, festa del Patrono, ed in occasione delle consultazioni elettorali. 5) Qualora i servizi richiesti non venissero prestati, in tutto o in parte per cause imputabili al Comune si provvederà alla restituzione totale o parziale, in relazione ai servizi non prestati, delle somme corrisposte. 6) Nessun altro rimborso competerà qualora la mancata prestazione dei servizi richiesti sia imputabile alle parti richiedenti. 3
4 Articolo 4 Luogo della celebrazione 1) Secondo quanto previsto dall articolo 106 del Codice Civile il matrimonio si celebra nella Casa Comunale (Sala Consiliare o ufficio del Sindaco); la collocazione sarà determinata in base alla scelta dei nubendi ed in funzione del numero dei partecipanti alla celebrazione; 2) La celebrazione fuori della casa comunale e dai luoghi autorizzati può avvenire solo nei casi previsti dall articolo 110 del Codice Civile; 3) Ulteriori sale che si rendessero disponibili in futuro e che venissero ritenute idonee alla celebrazione dei matrimoni civili, potranno essere individuate dalla G.C. con proprio provvedimento. Articolo 5 Utilizzo delle sale comunali 1) La prenotazione della sala nella quale gli sposi intendono celebrare il loro matrimonio avverrà al momento della richiesta di celebrazione del matrimonio, specificando indicativamente il numero previsto delle persone invitate; 2) Gli importi per l utilizzo delle sale comunali verranno quantificati dalla Giunta in sede di approvazione della annuale manovra tariffaria; 3) Una volta accertata la disponibilità dei locali, contestualmente alla prenotazione o comunque entro 5 giorni lavorativi successivi, gli sposi dovranno provvedere ad affettuare il versamento dell importo dovuto, qualora previsto, presso la tesoreria comunale ed esibire all Ufficio di Stato Civile la relativa quietanza. 4) Le sale della casa comunale potranno essere arredate con addobbi a cura degli sposi, con divieto di appendere fiori o altro alle porte o alle pareti; non è consentito inoltre il lancio di riso o altro all interno del Municipio né lo svolgimento di rinfreschi o altre attività di festeggiamento. Articolo 6 Matrimonio con l ausilio di un interprete 1) Nel caso i nubendi, i testimoni o solo uno di essi siano cittadini stranieri, devono dimostrare all ufficiale dello stato civile, prima della celebrazione del matrimonio, di comprendere la lingua italiana. Qualora dimostrassero di non intendere la lingua italiana, dovranno avvalersi di un interprete come previsto dall art. 13 e 66 del D.P.R. 396/2000, al reperimento del quale dovranno provvedere gli sposi stessi. 2) L eventuale interprete dovrà presentarsi all ufficiale di stato civile prima della celebrazione del matrimonio, esibendo un documento di identità in corso di validità, per comunicare la propria disponibilità ad assumere l incarico, dimostrando la capacità di effettuare la traduzione richiesta. 4
5 Articolo 7 Matrimonio su delega 1) Nel caso il matrimonio avvenga su delega di altro Comune, gli sposi dovranno inoltrare preventiva richiesta di disponibilità alla celebrazione, indicando la data e l ora scelta, all ufficiale di stato civile del Comune di Cambiano con anticipo di almeno 30 giorni. 2) Il matrimonio potrà essere celebrato nel rispetto dei vincoli stabiliti dal presente regolamento. 3) Per il matrimonio celebrato su delega di altro Comune i nubendi dovranno produrre entro 8 giorni dalla data della celebrazione, salvo diverso accordo con l ufficiale di stato civile, la seguente documentazione: a) delega del Comune di residenza; b) fotocopia dei propri documenti d identità; c) fotocopia dei documenti d identità dei testimoni; d) indicazione del regime patrimoniale su apposito modello predisposto dall ufficio. Articolo 8 Matrimonio celebrato da cittadino delegato 1) Qualora i nubendi intendano far celebrare il loro matrimonio a cittadino/a italiano/a avente i requisiti necessari a ricoprire la carica di consigliere comunale, come previsto dall art.1 comma 3 del D,P,R, 396/2000, gli stessi dovranno presentare domanda, su apposita modulistica fornita dall Ufficio di Stato Civile, indirizzata al Sindaco con anticipo di almeno 30 giorni. 2) Il possesso dei requisiti di cui al punto precedente potranno essere dichiarati dalla persona celebrante mediante sottoscrizione di una dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà resa ai sensi dell art.47 del D.P.R. 445/ ) Una volta ricevuta la documentazione di cui ai precedenti commi, il Sindaco, effettuate le necessarie verifiche, dispone di delegare le funzioni di Stato Civile, per la celebrazione dell evento specifico, alla persona richiesta, la quale dovrà sottoscrivere per accettazione. 4) I matrimoni di cui al presente articolo saranno celebrati esclusivamente nella casa comunale. Articolo 9 Formalità preliminari alla celebrazione 1) Nel giorno previsto per la celebrazione, per il regolare svolgimento della stessa, dovranno essere presenti oltre ai nubendi, due testimoni maggiorenni (1 per lo sposo, 1 per la sposa= anche parenti, muniti di documento d identità in corso di validità; 2) Almeno 8 giorni prima della data prevista per la celebrazione i nubendi dovranno consegnare presso l ufficio di Stato Civile la fotocopia del documento d identità dei testimoni. 5
6 3) In caso di variazione dei testimoni o dell interprete per motivi di urgenza o della scelta del regime patrimoniale, gli sposi devono comunicare la variazione entro le ore 12 del giorno precedente il matrimonio. 6

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 1
 articolo 106
 Articolo 2
 articolo 50
 Articolo 3
 Articolo 4
 articolo 106
 articolo 110
 Articolo 5
 Articolo 6
 art. 13
 Articolo 7
 Articolo 8
 art.1
 art.47
 Articolo 9