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AMBITO DI TRASFORMAZIONE - PDF
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4 AMBITO DI TRASFORMAZIONE PET1 Localizzazione : Cibrone - via XXV Aprile INQUADRAMENTO TERRITORIALE L ambito è localizzato nella zona nord-est del territorio comunale, tra la via XXV Aprile e la SS. 36. Appartiene al Sistema degli spazi centrali e si configura come completamento del tessuto residenziale contermine. Trattasi di trasformazione del territorio già disciplinata dallo strumento urbanistico vigente. Sarà collegato alla viabilità primaria tramite le opere di urbanizzazione poste a carico di un Ambito già concessionato ed in corso di realizzazione. OBIETTIVI AMBITO DI TRASFORMAZIONE PER SERVIZI E DESTINAZIONI RESIDENZIALI DI LIBERO MERCATO. Sono ammesse solo destinazioni residenziali, complementari e compatibili. Per le destinazioni non ammissibili si rimanda all art. 10 del PdR. INDICI E PARAMETRI EDILIZI S.t. Superficie Comparto mq S.f. Superficie Fondiaria 1 mq S.c. Superficie Coperta mq. 35% Sf S.l.p. totale d Ambito mq Quota edilizia residenziale pubblica mq. Volume Massimo 2 mc N.max. Piani n 2 Altezza massima fabbricati mt. 7,50 Distanza dai confini mt. 5,00 Distanza dai fabbricati mt. 10,00 Distanza dalle strade mt. 5,00 L'Ambito potrà trovare attuazione solo dopo la dismissione e/o il trasferimento delle attività agricole e di allevamento presenti alla Cascina "La Merla" in quanto rientrante nei limiti di tutela igienico-sanitaria. INDICI AMBIENTALI E QUALITATIVI Permeabilità Superficie inedificabile mq Aree per servizi interne all Ambito mq Aree per servizi minima mq Aree a parcheggio pubblico minime mq. 775 Posti auto a parcheggio pertinenziale esterni alle recinzioni n. - 35% S.t. 1 E indicata anche come area di concentrazione edificatoria 2 Per la definizione è assunta l altezza virtuale di mt. 3,00 (2,70+0,30) per piano
5 Piantumazioni alberi alto fusto n 1/200 mq.st DESCRIZIONE DEI SERVIZI La dotazione di servizi da reperirsi per l Ambito è la seguente : 1 parcheggi pubblici per le destinazioni residenziali SUPERFICI DESTINATE A SERVIZI Parcheggi pubblici e verde mq. 775 Area per la viabilità e per piste ciclo-pedonali di progetto mq. Area per viabilità interna mq. MITIGAZIONE AMBIENTALE Aree a verde di rispetto e tutela non edificabile mq CRITICITA AMBIENTALI FATTIBILITA GEOLOGICA L Ambito è interessato dalle seguenti classi di fattibilità geologica: - CLASSE 2 FATTIBILITA' CON MODESTE LIMITAZIONI E CLASSE 3 - FATTIBILITA CON CONSISTENTI LIMITAZIONI. ZONA Z4C di PERICOLOSITA SISMICA LOCALE Dovranno essere eseguiti gli approfondimenti dettati dalla Carta di fattibilità geologica delle azioni di Piano dello Studio Geologico e rispettate le prescrizioni dettate dal D.M. 1 gennaio 2008 per quanto concerne gli interventi edificatori. RETICOLO IDROGRAFICO SENSIBILITA PAESISTICA INQUADRAMENTO ACUSTICO RETI TECNOLOGICHE Non è interessato da tratti del reticolo idrico minore. L Ambito è interessato dalle seguenti classi di sensibilità paesistica : CLASSE DI SENSIBILITA PAESISTICA MEDIA L Ambito è interessato dalle seguenti classi di sensibilità acustica : CLASSE III Aree di tipo misto. Gli interventi dovranno rientrare nei valori di qualità indicati dal Piano di Zonizzazione acustica. L'Ambito è attraversato dal metanodotto SNAM e l'edificazione è condizionata dalla fascia di rispetto. Per l approvvigionamento H2O,GAS,ENEL,TELECOM,etc., dei nuovi edifici potrà essere utilizzata la rete infrastrutturale comunale esistente. Eventuali potenziamenti sono a carico degli interventi.
6 PRESCRIZIONI PER LA PROGETTAZIONE L edificazione è soggetta, oltre alle urbanizzazioni primarie, alla realizzazione delle seguenti opere: 1) Realizzazione dei parcheggi a servizio delle destinazioni residenziali. Nella quota indicata nella scheda come quota minima a parcheggi potranno essere ricompresi gli spazi a verde di arredo. In tal caso la quota effettiva di spazi a parcheggio composta da posti auto e spazi di manovra non potrà essere inferiore al 60% della quota prescritta. 2) Adeguamento della sezione stradale di via XXV Aprile con la formazione di marciapiedi. 3) Dovranno essere realizzata la piantumazione indicata dalla scheda lungo la via XXV Aprile. 4) Gli edifici da realizzarsi all interno di quest ambito devono conseguire la classificazione in Classe energetica B, ai sensi della vigente normativa in materia. 5) Definizione dei caratteri tipologici e della qualità degli edifici in rapporto all inserimento con criteri di omogeneità al contesto. Controllo paesistico degli interventi. In particolare la relazione di compatibilità paesistica dovrà dimostrare il recepimento delle prescrizioni paesistiche dettate dal PGT e la conformità con i disposti di cui al Titolo VII delle NdA del PTCP e i disposti della normativa del Piano Paesaggistico del PTR. 6) Lo smaltimento delle acque reflue e meteoriche dovrà avvenire secondo le prescrizioni dettate dal Regolamento per i servizi di fognatura, collettamento e depurazione delle acque reflue urbane 7) La quota di piantumazione richiesta dovrà essere impiegata prevalentemente lungo via XXV Aprile e sull'area di mitigazione ambientale 8) La localizzazione dell'area di mitigazione ambientale è prescrittiva in ragione della tutela dell'orlo di scarpata morfologica e dell arretramento dal metanodotto. 9) Gli interventi dovranno prevedere la valutazione del clima e di impatto acustico, nonché valutazione dei requisiti acustici passivi degli edifici. STRATEGIE L Ambito di trasformazione PET3 già previsto dal PRG vigente risponde all obiettivo generale di completamento del tessuto urbanizzato residenziale.
9 AMBITO DI TRASFORMAZIONE PET2 Localizzazione : Cibrone - via Cavour - località Cascina La Merla INQUADRAMENTO TERRITORIALE L ambito è localizzato nella zona nord-est del territorio comunale, ricompreso tra la via Cavour ed il termine di via XXV Aprile. Interessa parzialmente aree su cui insistono fabbricati rurali nei quali è presente un'attività agricola con allevamento prevista in ricollocazione dal PGT in altro ambito agricolo. Appartiene al Sistema degli spazi centrali ed è un ambito già disciplinato dal PRG vigente, si configura come completamento del tessuto residenziale. OBIETTIVI AMBITO DI TRASFORMAZIONE PER SERVIZI E DESTINAZIONI RESIDENZIALI DI LIBERO MERCATO. Sono ammesse solo destinazioni residenziali, complementari e compatibili. Per le destinazioni non ammissibili si rimanda all art. 10 del PdR. INDICI E PARAMETRI EDILIZI S.t. Superficie Comparto mq S.f. Superficie Fondiaria 1 mq S.c. Superficie Coperta mq. 35% Sf S.l.p. totale d Ambito mq Quota edilizia residenziale pubblica mq. Volume Massimo 2 mc N.max. Piani n 2 Altezza massima fabbricati mt. 7,50 Distanza dai confini mt. 5,00 Distanza dai fabbricati mt. 10,00 Distanza dalle strade mt. 5,00 La volumetria ammessa è comprensiva di quella relativa agli edifici agricoli inclusi nell'ambito che potranno essere sostituiti o ristrutturati. L'Ambito potrà trovare attuazione solo dopo la dismissione ed il trasferimento delle attività agricole e di allevamento presenti alla Cascina "La Merla" in quanto rientrante nei limiti di tutela igienico-sanitaria. INDICI AMBIENTALI E QUALITATIVI Permeabilità Superficie inedificabile mq Aree per servizi interne all Ambito mq Aree per servizi minima mq Aree a parcheggio pubblico minime mq. - Posti auto a parcheggio pertinenziale n % S.t. 1 E indicata anche come area di concentrazione edificatoria 2 Per la definizione è assunta l altezza virtuale di mt. 3,00 (2,70+0,30) per piano
10 esterni alle recinzioni Piantumazioni alberi alto fusto n 1/200 mq.st DESCRIZIONE DEI SERVIZI La dotazione di servizi da reperirsi per l Ambito è la seguente : 1 parcheggi pubblici per le destinazioni residenziali 2 giardino pubblico SUPERFICI DESTINATE A SERVIZI Parcheggi pubblici e verde mq. 925 Area per giardino pubblico mq. 885 Area per viabilità interna mq. MITIGAZIONE AMBIENTALE Aree a verde di rispetto e tutela non edificabile mq CRITICITA AMBIENTALI FATTIBILITA GEOLOGICA L Ambito è interessato dalle seguenti classi di fattibilità geologica: - CLASSE 2 FATTIBILITA' CON MODESTE LIMITAZIONI E CLASSE 3 - FATTIBILITA CON CONSISTENTI LIMITAZIONI. ZONA Z4C di PERICOLOSITA SISMICA LOCALE Dovranno essere eseguiti gli approfondimenti dettati dalla Carta di fattibilità geologica delle azioni di Piano dello Studio Geologico e rispettate le prescrizioni dettate dal D.M. 1 gennaio 2008 per quanto concerne gli interventi edificatori. RETICOLO IDROGRAFICO SENSIBILITA PAESISTICA INQUADRAMENTO ACUSTICO RETI TECNOLOGICHE Non è interessato da tratti del reticolo idrico minore. L Ambito è interessato dalle seguenti classi di sensibilità paesistica : CLASSE DI SENSIBILITA PAESISTICA ELEVATA L Ambito è interessato dalle seguenti classi di sensibilità acustica : CLASSE III Aree di tipo misto. Gli interventi dovranno rientrare nei valori di qualità indicati dal Piano di Zonizzazione acustica. L'Ambito è attraversato dal metanodotto SNAM e l'edificazione è condizionata dalla fascia di rispetto. Per l approvvigionamento H2O,GAS,ENEL,TELECOM,etc., dei nuovi edifici potrà essere utilizzata la rete infrastrutturale comunale esistente. Eventuali potenziamenti sono a carico degli interventi.
11 PRESCRIZIONI PER LA PROGETTAZIONE L edificazione è soggetta, oltre alle urbanizzazioni primarie, alla realizzazione delle seguenti opere: 1) Dovranno essere realizzati i posti auto pertinenziali richiesti. 2) Gli edifici da realizzarsi all interno di quest ambito devono conseguire la classificazione in Classe energetica B, ai sensi della vigente normativa in materia. 3) Definizione dei caratteri tipologici e della qualità degli edifici in rapporto all inserimento con criteri di omogeneità al contesto. Controllo paesistico degli interventi. 4) Lo smaltimento delle acque reflue e meteoriche dovrà avvenire secondo le prescrizioni dettate dal Regolamento per i servizi di fognatura, collettamento e depurazione delle acque reflue urbane 5) La quota di piantumazione richiesta dovrà essere impiegata secondo le indicazioni della scheda e sull'area di mitigazione ambientale 6) La localizzazione dell'area di mitigazione ambientale è prescrittiva in ragione della tutela delle aree agricole previste dal PTCP e dagli interventi del P.I.F. Dette aree non possono essere diversamente localizzate in sede attuativa, non possono essere cintate e devono mantenere la loro caratteristica agricola e di connessione della rete verde. 7) Gli interventi dovranno prevedere la valutazione del clima e di impatto acustico, nonché valutazione dei requisiti acustici passivi degli edifici. STRATEGIE L Ambito di trasformazione PET2 già previsto dal PRG vigente risponde all obiettivo generale di completamento del tessuto urbanizzato residenziale e di progressiva sostituzione e rilocalizzazione di attività agricole in contrasto con le destinazioni residenziali-.
14 AMBITO DI TRASFORMAZIONE PET3 Localizzazione : Cibrone - via A. Conti INQUADRAMENTO TERRITORIALE L ambito è localizzato nella zona nord del territorio comunale, lungo la via A. Conti in continuità con il Nucleo di Antica Formazione di Cibrone. Trattasi di aree edificate comprendenti destinazioni a carattere misto che necessitano di riconversione e di riqualificazione urbanistica. Appartiene al Sistema degli spazi strategici per la riqualificazione del tessuto urbanizzato. OBIETTIVI AMBITO STRATEGICO DI TRASFORMAZIONE PER DESTINAZIONI RESIDENZIALI DI LIBERO MERCATO, COOMERCIALI E SERVIZI GENERALI. Sono ammesse solo destinazioni residenziali e per servizi, complementari e compatibili. Per le destinazioni non ammissibili si rimanda all art. 10 del PdR. INDICI E PARAMETRI EDILIZI S.t. Superficie Comparto mq S.f. Superficie Fondiaria 1 mq S.c. Superficie Coperta mq. 25% Sf S.l.p. totale d Ambito mq Quota edilizia residenziale pubblica mq. Volume Massimo 2 mc N.max. Piani n 3 Altezza massima fabbricati mt. 10,50 Distanza dai confini mt. 5,00 Distanza dai fabbricati mt. 10,00 Distanza dalle strade mt. 5,00 Trattasi di intervento di recupero urbanistico ed edilizio disciplinante un incremento, pari al 15%, alle quantità di superficie lorda e di volumetria esistente. Gli interventi sono assogettati per la continuità al Nucleo di Antica Formazione di Cibrone a Piano Particolareggiato con valore di Piano di Recupero, che l Amministrazione Comunale predisporrà entro tre anni dall approvazione del PGT. Nell ambito sono individuati anche 500 mq. di Slp per servizi generali in ragione di quote volumetriche già di proprietà comunale. L incentivo del 15% è applicato ai fini del reperimento di spazi a parcheggio a supporto del nucleo di antica formazione di Cibrone INDICI AMBIENTALI E QUALITATIVI Permeabilità Superficie inedificabile mq. - Aree per servizi interne all Ambito mq % S.t. 1 E indicata anche come area di concentrazione edificatoria 2 Per la definizione è assunta l altezza virtuale di mt. 3,00 (2,70+0,30) per piano
15 Aree per servizi minima mq Aree a parcheggio pubblico minime mq Posti auto a parcheggio pertinenziale esterni alle recinzioni n.. Piantumazioni alberi alto fusto n 1/200 mq.st DESCRIZIONE DEI SERVIZI La dotazione di servizi da reperirsi per l Ambito è la seguente : 1 parcheggi pubblici per le destinazioni residenziali e di supporto al NAF di Cibrone 2 servizi generali Il Piano Particolareggiato o il P.A. di iniziativa privata dovranno definire anche spazi e percorsi pubblici e di uso pubblico di relazione (piazza, porticati giardino pubblico) SUPERFICI DESTINATE A SERVIZI Parcheggi pubblici e verde mq. 576 Area per la viabilità e per piste ciclo-pedonali di progetto mq. Servizi generali mq. MITIGAZIONE AMBIENTALE Aree a verde di rispetto e tutela non edificabile mq. - CRITICITA AMBIENTALI FATTIBILITA GEOLOGICA L Ambito è interessato dalle seguenti classi di fattibilità geologica: - CLASSE 2 FATTIBILITA' CON MODESTE LIMITAZIONI E CLASSE 3 - FATTIBILITA CON CONSISTENTI LIMITAZIONI. ZONA Z4C di PERICOLOSITA SISMICA LOCALE Dovranno essere eseguiti gli approfondimenti dettati dalla Carta di fattibilità geologica delle azioni di Piano dello Studio Geologico e rispettate le prescrizioni dettate dal D.M. 1 gennaio 2008 per quanto concerne gli interventi edificatori. RETICOLO IDROGRAFICO SENSIBILITA PAESISTICA INQUADRAMENTO ACUSTICO RETI TECNOLOGICHE Non è interessato da tratti del reticolo idrico minore. L Ambito è interessato dalle seguenti classi di sensibilità paesistica : CLASSE DI SENSIBILITA PAESISTICA BASSA L Ambito è interessato dalle seguenti classi di sensibilità acustica : CLASSE III Aree di tipo misto. Gli interventi dovranno rientrare nei valori di qualità indicati dal Piano di Zonizzazione acustica. Per l approvvigionamento H2O,GAS,ENEL,TELECOM,etc., dei nuovi edifici e di quelli a ristrutturazione edilizia, potrà essere utilizzata la rete infrastrutturale comunale esistente. Eventuali potenziamenti sono a carico degli interventi.
16 PRESCRIZIONI PER LA PROGETTAZIONE L edificazione è soggetta, oltre alle urbanizzazioni primarie, alla realizzazione delle seguenti opere: 1) Realizzazione dei parcheggi a servizio delle destinazioni residenziali. 2) Mantenimento degli allineamenti esistenti lungo la via A. Conti ma con formazione di porticati ad uso pubblico o di percorsi pedonali protetti. 3) Gli edifici da realizzarsi all interno di quest ambito devono conseguire la classificazione in Classe energetica B, ai sensi della vigente normativa in materia. 4) Definizione dei caratteri tipologici e della qualità degli edifici in rapporto all inserimento con criteri di omogeneità al contesto. Controllo paesistico degli interventi. 5) Lo smaltimento delle acque reflue e meteoriche dovrà avvenire secondo le prescrizioni dettate dal Regolamento per i servizi di fognatura, collettamento e depurazione delle acque reflue urbane 6) La quota di piantumazione richiesta dovrà essere impiegata prevalentemente a sottolineare percorsi e spazi pubblici. 7) Gli interventi dovranno prevedere la valutazione del clima e di impatto acustico, nonché valutazione dei requisiti acustici passivi degli edifici. 8) In ragione della presenza di edifici a destinazione produttiva, preliminarmente agli interventi dovrà essere effettuato un Piano di indagine ambientale della qualità dei suoli e delle eventuali acque di falda superficiale. All'interno del Piano dovrà essere verificata l'eventuale esistenza di centri di potenziale pericolo per l'inquinamento del suolo e del sottosuolo quali ad esempio aree di deposito rifiuti, serbatoi fuori terra di combustibili o altre sostanze pericolose, documentando i relativi eventuali interventi programmati. Dovrà inoltre essere verificata l'eventuale presenza di coperture costituite da lastre di eternit. STRATEGIE L Ambito di trasformazione PET3 risponde all obiettivo primario di riqualificazione urbanistica di un ambito contermine al Nucleo di Antica Formazione di Cibrone sia per la sostituzione di destinazioni artigianali dismesse sia per la necessaria costituzione di servizi di quartiere. La riqualificazione urbana si pone anche l obiettivo del reperimento di parcheggi a sostegno del N.A.F. In funzione a ciò l Amministrazione Comunale promuove tramite disegno pubblico (P.P.) la riqualificazione delle aree, che potrà essere avviata anche dai privati mediante proposta di pianificazione attuativa preventivamente assentita dall Amministrazione Comunale stessa.
19 AMBITO DI TRASFORMAZIONE PET4 Localizzazione : Tabiago - via SS. Simone e Giuda INQUADRAMENTO TERRITORIALE L ambito è localizzato nella zona centrale del territorio comunale, in continuità con il Nucleo di Antica Formazione di Tabiago. Trattasi di aree edificate comprendenti destinazioni a carattere misto che necessitano di riconversione e di riqualificazione urbanistica. Appartiene al Sistema degli spazi strategici e si configura come completamento del tessuto urbanizzato residenziale. OBIETTIVI AMBITO STRATEGICO DI TRASFORMAZIONE PER SERVIZI E DESTINAZIONI RESIDENZIALI DI LIBERO MERCATO. Sono ammesse solo destinazioni residenziali e per servizi, complementari e compatibili. Per le destinazioni non ammissibili si rimanda all art. 10 del PdR. INDICI E PARAMETRI EDILIZI S.t. Superficie Comparto mq S.f. Superficie Fondiaria 1 mq S.c. Superficie Coperta mq. 30% Sf S.l.p. totale d Ambito mq Quota edilizia residenziale pubblica mq. Volume Massimo 2 mc N.max. Piani n 2/3 Altezza massima fabbricati mt. 7,50/10,50 Distanza dai confini mt. 5,00 Distanza dai fabbricati mt. 10,00 Distanza dalle strade mt. 5,00 L intervento di riqualificazione urbanistica suddivide l ambito in tre comparti edificatori assegnando agli stessi le quote massime di Slp edificabile e/o edificata secondo quanto indicato nella presente scheda d ambito, ciascuno attuabile in maniera autonoma. In sede attuativa è ammesso il trasferimento volumetrico tra i comparti nel rispetto degli indici di massima sopra indicati. Slp ammessa: - Comparto A : mq Comparto B : mq Comparto C : mq. 518 Per i comparti A e B la quota di Slp sopraindicata è aggiuntiva a quella a destinazione residenziale esistente alla data di adozione del PGT. La verifica ed il rispetto di indici e parametri quali quello della superficie copribile o della permeabilità sono riferiti rispettivamente alla Sf di pertinenza e all intera superficie d Ambito. 1 E indicata anche come area di concentrazione edificatoria 2 Per la definizione è assunta l altezza virtuale di mt. 3,00 (2,70+0,30) per piano
20 INDICI AMBIENTALI E QUALITATIVI Permeabilità 35% S.t. Superficie inedificabile mq. - Aree per servizi interne all Ambito mq Aree per servizi minima mq Aree a parcheggio pubblico minime mq. 700 Posti auto a parcheggio pertinenziale esterni alle recinzioni n. 25 Piantumazioni alberi alto fusto n 1/200 mq. St DESCRIZIONE DEI SERVIZI La dotazione di servizi da reperirsi per l Ambito è la seguente : 1 parcheggi pubblici per le destinazioni residenziali 2 percorso pedonale e spazi a verde per la costituzione di un Belvedere sulla valle del Parco Regionale 3 la formazione di uno spazio urbano pedonale (piazzetta) 4 formazione di spazi a verde connessi agli interventi di adeguamento viario SUPERFICI DESTINATE A SERVIZI Parcheggi pubblici e verde mq. 130 Area per la viabilità mq Piazzetta mq. - Verde urbano mq. 553 Le superfici per la formazione di parcheggi e verde, piazzetta e verde urbano saranno reperite in sede esecutiva. Nelle quantità di servizi richiesti sono computabili superfici e monetizzazioni già conteggiate in sede di convenzioni vigenti e sino alla validità delle stesse. MITIGAZIONE AMBIENTALE Aree a verde di rispetto e tutela non edificabile mq. - CRITICITA AMBIENTALI FATTIBILITA GEOLOGICA L Ambito è interessato dalle seguenti classi di fattibilità geologica: - CLASSE 2 FATTIBILITA' CON MODESTE LIMITAZIONI E CLASSE 3 - FATTIBILITA CON CONSISTENTI LIMITAZIONI con presenza di orlo di scarpata. ZONA Z4C di PERICOLOSITA SISMICA LOCALE Dovranno essere eseguiti gli approfondimenti dettati dalla Carta di fattibilità geologica delle azioni di Piano dello Studio Geologico e rispettate le prescrizioni dettate dal D.M. 1 gennaio 2008 per quanto concerne gli interventi edificatori. RETICOLO IDROGRAFICO Non è interessato da tratti del reticolo idrico minore.
21 SENSIBILITA PAESISTICA INQUADRAMENTO ACUSTICO RETI TECNOLOGICHE L Ambito è interessato dalle seguenti classi di sensibilità paesistica : CLASSE DI SENSIBILITA PAESISTICA MEDIA L Ambito è interessato dalle seguenti classi di sensibilità acustica : CLASSE III Aree di tipo misto. Gli interventi dovranno rientrare nei valori di qualità indicati dal Piano di Zonizzazione acustica. Per l approvvigionamento H2O,GAS,ENEL,TELECOM,etc., potrà essere utilizzata la rete infrastrutturale comunale esistente. Eventuali potenziamenti sono a carico degli interventi. PRESCRIZIONI PER LA PROGETTAZIONE L edificazione è soggetta, oltre alle urbanizzazioni primarie, alla realizzazione delle seguenti opere: 1) Realizzazione dei parcheggi a servizio delle destinazioni residenziali. 2) Alla formazione di viale alberato con attestazione su un giardino pubblico attrezzato a Belvedere sulla valle del Parco Regionale Gli interventi di piantumazione dovranno essere preventivamente assentiti mediante specifico progetto e relazione di un agronomo 3) La pavimentazione della piazzetta, e del percorso pedonale alberato non potrà essere costituita da materiali bituminosi. 4) Gli edifici da realizzarsi all interno di quest ambito devono conseguire la classificazione in Classe energetica B, ai sensi della vigente normativa in materia. 5) Definizione dei caratteri tipologici e della qualità degli edifici in rapporto all inserimento con criteri di omogeneità al contesto. Controllo paesistico degli interventi. In particolare gli interventi dovranno privilegiare l altezza di mt 7, 50 per il comparto A e di mt. 10,50 nei comparti B e C. 6) Lo smaltimento delle acque reflue e meteoriche dovrà avvenire secondo le prescrizioni dettate dal Regolamento per i servizi di fognatura, collettamento e depurazione delle acque reflue urbane 7) La quota di piantumazione richiesta dovrà essere impiegata prevalentemente a sottolineare percorsi e spazi pubblici. 8) Gli interventi dovranno prevedere la valutazione del clima e di impatto acustico, nonché valutazione dei requisiti acustici passivi degli edifici. 9) In ragione della presenza di edifici a destinazione produttiva, preliminarmente agli interventi dovrà essere effettuato un Piano di indagine ambientale della qualità dei suoli e delle eventuali acque di falda superficiale. All'interno del Piano dovrà essere verificata l'eventuale esistenza di centri di potenziale pericolo per l'inquinamento del suolo e del sottosuolo quali ad esempio aree di deposito rifiuti, serbatoi fuori terra di combustibili o altre sostanze pericolose, documentando i relativi eventuali interventi programmati. Dovrà inoltre essere verificata l'eventuale presenza di coperture costituite da lastre di eternit. STRATEGIE L Ambito di trasformazione PET4 risponde all obiettivo primario di riqualificazione urbanistica di un ambito contermine al Nucleo di Antica Formazione di Tabiago sia per la sostituzione di destinazioni produttive dismesse sia per la necessaria costituzione di servizi di quartiere. Elementi fondamentali risultano essere anche la riqualificazione ed il miglioramento delle accessibilità viarie, la costituzione di spazi di relazione.
24 AMBITO DI TRASFORMAZIONE PET5 Localizzazione : Tabiago - via SS. Simone e Giuda INQUADRAMENTO TERRITORIALE L ambito è localizzato nella zona centrale del territorio comunale, in continuità con il Nucleo di Antica Formazione di Tabiago già adottato come Programma Integrato di Intervento. Il PII ricomprende aree inedificate già destinate alla trasformazione urbanistica dal PRG vigente ed aree edificate con disponibilità volumetriche di completamento. Appartiene al Sistema degli spazi centrali e si configura come completamento del tessuto residenziale e di riqualificazione viaria. OBIETTIVI AMBITO STRATEGICO CONVENZIONATO DI TRASFORMAZIONE PER SERVIZI E DESTINAZIONI RESIDENZIALI DI LIBERO MERCATO. Sono ammesse solo destinazioni residenziali e per servizi, complementari e compatibili. Per le destinazioni non ammissibili si rimanda all art. 10 del PdR. Adottato dal Consiglio Comunale in data 24/03/2010 con deliberazione n. 10 La convenzione disciplina la realizzazione di mc ,40 a destinazione residenziale comprensiva di volumetria esistente confermata a destinazione commerciale/ricettivo; la cessione di aree per opere di urbanizzazione primaria e secondaria (percorsi pedonali e verde di arredo e per orti urbani) nonché la servitù ad uso pubblico perpetua per opere di urbanizzazione primaria (strade e parcheggi). Interventi sulla viabilità pubblica (via SS. Simone e Giuda) sono previsti quale standard qualitativo. INDICI E PARAMETRI EDILIZI S.t. Superficie Comparto mq S.f. Superficie Fondiaria 1 mq S.c. Superficie Coperta mq. 27% S.l.p. totale d Ambito mq ,60 Quota edilizia residenziale pubblica mq. Volume Massimo 2 mc ,40* N.max. Piani n 3 Altezza massima fabbricati mt. Come da PII** Distanza dai confini mt. 5,00 Distanza dai fabbricati mt. 10,00 Distanza dalle strade mt. 5,00 * volume esistente + volumetria aggiuntiva di PII ** il terzo piano è mansardato Nel volume esistente sono riconosciute e confermate le Slp a destinazione commerciale/ricettiva 1 E indicata anche come area di concentrazione edificatoria 2 Per la definizione è assunta l altezza virtuale di mt. 3,00 (2,70+0,30) per piano
25 INDICI AMBIENTALI E QUALITATIVI Permeabilità come da PII Superficie inedificabile mq. - Aree per servizi interne all Ambito mq Aree per servizi minima mq Aree a parcheggio pubblico minime mq. 798 Posti auto a parcheggio pertinenziale esterni alle recinzioni n.. Piantumazioni alberi alto fusto n 1/200 mq.st DESCRIZIONE DEI SERVIZI La dotazione di servizi da reperirsi per l Ambito è la seguente : 1 parcheggi pubblici per le destinazioni residenziali Il Piano Particolareggiato o il P.A. dovranno definire anche spazi e percorsi pubblici e di uso pubblico di relazione (piazza, porticati giardino pubblico) SUPERFICI DESTINATE A SERVIZI Parcheggi pubblici e verde mq. 798 Area per la viabilità e per piste ciclo-pedonali di progetto mq Verde e orti urbani mq MITIGAZIONE AMBIENTALE Aree a verde di rispetto e tutela non edificabile mq. - CRITICITA AMBIENTALI FATTIBILITA GEOLOGICA L Ambito è interessato dalle seguenti classi di fattibilità geologica: - CLASSE 2 FATTIBILITA' CON MODESTE LIMITAZIONI E CLASSE 3 - FATTIBILITA CON CONSISTENTI LIMITAZIONI. ZONA Z4C di PERICOLOSITA SISMICA LOCALE Area caratterizzata in parte da elementi di pregio geomorfologico (orli di scarpata) e da problematiche morfologiche (pendenze significative). Dovranno essere eseguiti gli approfondimenti dettati dalla Carta di fattibilità geologica delle azioni di Piano dello Studio Geologico e rispettate le prescrizioni dettate dal D.M. 1 gennaio 2008 per quanto concerne gli interventi edificatori. RETICOLO IDROGRAFICO SENSIBILITA PAESISTICA Non è interessato da tratti del reticolo idrico minore. L Ambito è interessato dalle seguenti classi di sensibilità paesistica : CLASSE DI SENSIBILITA PAESISTICA MEDIA
26 INQUADRAMENTO ACUSTICO RETI TECNOLOGICHE L Ambito è interessato dalle seguenti classi di sensibilità acustica : CLASSE III Aree di tipo misto. Gli interventi dovranno rientrare nei valori di qualità indicati dal Piano di Zonizzazione acustica. Per l approvvigionamento H2O,GAS,ENEL,TELECOM,etc., dei nuovi edifici e di quelli a ristrutturazione edilizia, potrà essere utilizzata la rete infrastrutturale comunale esistente. Eventuali potenziamenti sono a carico degli interventi. PRESCRIZIONI PER LA PROGETTAZIONE L edificazione è soggetta a quanto disciplinato dagli atti del PII adottato e del relativo schema di convenzione. Gli elaborati di cui alla delibera di C.C. n. 10 del 23/04/2010 di adozione formano parte integrante della disciplina urbanistica e della normativa dell ambito individuato negli elaborati del Documento di Piano come Ambito di trasformazione PET5. Gli interventi si attueranno secondo quanto disciplinato dagli elaborati del PII a seguito della definitiva approvazione e della convenzione sottoscritta. Le eventuali varianti che dovessero intervenire successivamente alla data di adozione del PGT e nel periodo di validità del Programma Integrato di Intervento, che non incidano nel dimensionamento generale del P.I.I. stesso potranno essere redatte in conformità alle regole,ai criteri e ai parametri del PRG in attuazione del quale il presente P.I.I. è stato redatto. Nel caso di varianti sostanziali e/o di adeguamento alla normativa di PGT gli interventi dovranno osservare oltre a quanto già disposto dal P.I.I. quanto segue: 1) Gli edifici da realizzarsi all interno di quest ambito devono conseguire la classificazione in Classe energetica B, ai sensi della vigente normativa in materia. 2) Definizione dei caratteri tipologici e della qualità degli edifici in rapporto all inserimento con criteri di omogeneità al contesto. Controllo paesistico degli interventi. 3) Lo smaltimento delle acque reflue e meteoriche dovrà avvenire secondo le prescrizioni dettate dal Regolamento per i servizi di fognatura, collettamento e depurazione delle acque reflue urbane 4) Gli interventi dovranno prevedere la valutazione del clima e di impatto acustico, nonché valutazione dei requisiti acustici passivi degli edifici. STRATEGIE L Ambito di trasformazione PET5 risponde all obiettivo primario di riqualificazione urbanistica di un ambito contermine al Nucleo di Antica Formazione di Tabiago, delle sue adiacenze, la valorizzazione e miglioramento della qualità architettonica sia per i nuovi fabbricati sia nel recupero di quelli esistenti, oltre che degli spazi pubblici anche al fine della necessaria costituzione di nuovi servizi di quartiere. Di aspetto strategico risulta essere la riqualificazione della viabilità sia per interventi a prevalente pedonalità sia per il controllo del traffico mediante formazione di sensi unici.
29 AMBITO DI TRASFORMAZIONE PET6 Localizzazione : Mongodio - via Mongodio INQUADRAMENTO TERRITORIALE L ambito è localizzato nella zona est del territorio comunale, e comprende il Nucleo di Antica Formazione di Mongodio. Individua aree di conferma dell edificazione esistente con le modalità di cui al Piano delle Regole per interventi di ristrutturazione edilizia ed aree da assogettare a riqualificazione urbanistica. OBIETTIVI AMBITO STRATEGICO DI TRASFORMAZIONE PER SERVIZI E DESTINAZIONI RESIDENZIALI DI LIBERO MERCATO. Sono ammesse solo destinazioni residenziali e per servizi, complementari e compatibili. Per le destinazioni non ammissibili si rimanda all art. 10 del PdR. INDICI E PARAMETRI EDILIZI S.t. Superficie Comparto mq S.f. Superficie Fondiaria 1 mq S.c. Superficie Coperta mq. 30% Sf* S.l.p. totale d Ambito mq. 950** Quota edilizia residenziale pubblica mq. Volume Massimo 2 mc ** N.max. Piani n 3 Altezza massima fabbricati mt. 10,50 Distanza dai confini mt. 5,00 Distanza dai fabbricati mt. 10,00 Distanza dalle strade mt. 5,00 Trattasi di intervento di recupero urbanistico ed edilizio disciplinante un incremento, pari al 15%, alle quantità di superficie lorda esistente per gli interventi di sostituzione, mentre per gli edifici confermati si applicano i gradi di intervento ammessi per gli edifici A2 e A3 con i limiti e prescrizioni dettate dal Piano delle regole per gli edifici contenuti nei N.A.F.. Gli interventi sono assogettati a Piano Particolareggiato con valore di Piano di Recupero, che l Amministrazione Comunale predisporrà entro tre anni dall approvazione del PGT. * La quantità di superficie coperta massima è indicata per i comparti a ristrutturazione urbanistica- ** La Slp totale ed il volume massimo sono aggiuntivi a quelli esistenti indicati nei comparti a ristrutturazione edilizia. INDICI AMBIENTALI E QUALITATIVI Permeabilità Superficie inedificabile mq. - Aree per servizi interne all Ambito mq % S.t. 1 E indicata anche come area di concentrazione edificatoria 2 Per la definizione è assunta l altezza virtuale di mt. 3,00 (2,70+0,30) per piano
30 Aree per servizi minima mq Aree a parcheggio pubblico minime mq. 220 Posti auto a parcheggio pertinenziale esterni alle recinzioni n. 10 Piantumazioni alberi alto fusto n 1/200 mq.st DESCRIZIONE DEI SERVIZI La dotazione di servizi da reperirsi per l Ambito è la seguente : 1 parcheggi pubblici per le destinazioni residenziali Il Piano Particolareggiato o il P.A. dovranno definire anche spazi e percorsi pubblici e di uso pubblico di relazione (piazza, porticati giardino pubblico) SUPERFICI DESTINATE A SERVIZI Parcheggi pubblici e verde mq. 220 Area per la viabilità e per piste ciclo-pedonali di progetto mq. 913 Verde pubblico di quartiere mq. 165 MITIGAZIONE AMBIENTALE Aree a verde di rispetto e tutela non edificabile mq. - CRITICITA AMBIENTALI FATTIBILITA GEOLOGICA L Ambito è interessato dalle seguenti classi di fattibilità geologica: - CLASSE 2 FATTIBILITA' CON MODESTE LIMITAZIONI con presenza di orlo di scarpata. ZONA Z4C di PERICOLOSITA SISMICA LOCALE Dovranno essere eseguiti gli approfondimenti dettati dalla Carta di fattibilità geologica delle azioni di Piano dello Studio Geologico e rispettate le prescrizioni dettate dal D.M. 1 gennaio 2008 per quanto concerne gli interventi edificatori. RETICOLO IDROGRAFICO SENSIBILITA PAESISTICA INQUADRAMENTO ACUSTICO RETI TECNOLOGICHE Non è interessato da tratti del reticolo idrico minore. L Ambito è interessato dalle seguenti classi di sensibilità paesistica : CLASSE DI SENSIBILITA PAESISTICA ELEVATA L Ambito è interessato dalle seguenti classi di sensibilità acustica : parte in CLASSE III Aree di tipo misto e parte in CLASSE II - Aree prevalentemente residenziali. Gli interventi dovranno rientrare nei valori di qualità indicati dal Piano di Zonizzazione acustica. Per l approvvigionamento H2O,GAS,ENEL,TELECOM,etc., dei nuovi edifici e di quelli a ristrutturazione edilizia, potrà essere utilizzata la rete infrastrutturale comunale esistente. Eventuali potenziamenti sono a carico degli interventi.
31 PRESCRIZIONI PER LA PROGETTAZIONE L edificazione è soggetta, oltre alle urbanizzazioni primarie, alla realizzazione delle seguenti opere: 1) Realizzazione dei parcheggi a servizio delle destinazioni residenziali. 2) La viabilità di attraversamento e le altre aree indicate nella scheda dovranno essere oggetto di un progetto di riqualificazione ed arredo urbano. La pavimentazione non potrà essere costituita da materiali bituminosi. 3) Gli edifici da realizzarsi all interno di quest ambito devono conseguire la classificazione in Classe energetica B, ai sensi della vigente normativa in materia. Gli edifici per i quali non è prevista la sostituzione dovranno di norma in sede di ristrutturazione tendere al conseguimento della Classe energetica B. 4) Definizione dei caratteri tipologici e della qualità degli edifici in rapporto all inserimento con criteri di omogeneità al contesto. Controllo paesistico degli interventi. In particolare la relazione di compatibilità paesistica dovrà dimostrare il recepimento delle prescrizioni paesistiche dettate dal PGT e la conformità con i disposti di cui al Titolo VII delle NdA del PTCP e i disposti della normativa del Piano Paesaggistico del PTR. 5) Lo smaltimento delle acque reflue e meteoriche dovrà avvenire secondo le prescrizioni dettate dal Regolamento per i servizi di fognatura, collettamento e depurazione delle acque reflue urbane 6) La quota di piantumazione richiesta dovrà essere impiegata prevalentemente a sottolineare percorsi e spazi pubblici. 7) Gli interventi dovranno prevedere la valutazione del clima e di impatto acustico, nonché valutazione dei requisiti acustici passivi degli edifici. STRATEGIE L Ambito di trasformazione PET6 risponde all obiettivo primario di riqualificazione urbanistica ed edilizia del Nucleo di Antica Formazione di Mongodio sia come intervento di tutela dei fabbricati originari sia come valorizzazione degli spazi pubblici.
34 AMBITO DI TRASFORMAZIONE PET7 Localizzazione : Tabiago- località California INQUADRAMENTO TERRITORIALE L ambito è localizzato nella zona centrale del territorio comunale, in prossimità con il Nucleo di Antica Formazione di Tabiago. Comprende aree a valenza paesistica con presenza di edifici a destinazione commerciale/ricettivo con interventi di completamento così come disciplinati dal PII adottato. OBIETTIVI AMBITO CONVENZIONATO PER INTERVENTI DI COMPLETAMENTO COMMERCIALE/RICETTIVO. Sono ammesse solo destinazioni commerciali/ricettive, non sono ammesse destinazioni complementari e compatibili se non a carattere pubblico o strettamente connesse alla destinazione ricettiva. Per le destinazioni non ammissibili si rimanda all art. 10 del PdR. Adottato dal Consiglio Comunale in data 24/03/2010 con deliberazione n. 11 La convenzione disciplina la realizzazione di mq. 455 di slp a destinazione ricettiva; e a carattere pubblico la realizzazione di un collegamento gradonato fra la via che conduce al cimitero e la pista ciclopedonale preesistente; la raccolta in vasca delle acque superficiali che affiorano a monte del cimitero comunale, e l incanalamento nella rete di raccolta delle acque meteoriche attraverso il piazzale del cimitero stesso; la realizzazione di un tratto di percorso ciclo pedonale a fondo naturale di circa 150 ml. con la formazione contestuale di opere di miglioramento ambientale e regimentazione delle acque di superficie; il potenziamento della rete di raccolta delle acque meteoriche mediante la formazione di un nuovo tratto di raccolta delle stesse fino alla pista ciclo-pedonale intercomunale del lambro. INDICI E PARAMETRI EDILIZI S.t. Superficie Comparto mq S.f. Superficie Fondiaria 1 mq. come da PII S.c. Superficie Coperta mq. come da PII S.l.p. totale d Ambito mq. come da PII Quota edilizia residenziale pubblica mq. Volume Massimo 2 mc. N.max. Piani n come da PII Altezza massima fabbricati mt. come da PII Distanza dai confini mt. 5,00 Distanza dai fabbricati mt. come da PII Distanza dalle strade mt. 5,00 Indici e parametri edilizi sono esclusivamente quelli definiti dagli atti del P.I.I. adottato anche nel caso di adeguamento alla normativa di PGT. 1 E indicata anche come area di concentrazione edificatoria 2 Per la definizione è assunta l altezza virtuale di mt. 3,00 (2,70+0,30) per piano
35 INDICI AMBIENTALI E QUALITATIVI Permeabilità 35% S.t. Superficie inedificabile mq. - Aree per servizi interne all Ambito mq. come da PII Aree per servizi minima mq. come da PII Aree a parcheggio pubblico minime mq. come da PII Posti auto a parcheggio pertinenziale esterni alle recinzioni n.. Piantumazioni alberi alto fusto n 1/200 mq.st DESCRIZIONE DEI SERVIZI La dotazione di servizi da reperirsi per l Ambito è la seguente : come da PII SUPERFICI DESTINATE A SERVIZI Parcheggi pubblici e verde Area per la viabilità e per piste ciclo-pedonali di progetto mq. mq. come da PII MITIGAZIONE AMBIENTALE Aree a verde di rispetto e tutela non edificabile mq. - CRITICITA AMBIENTALI FATTIBILITA GEOLOGICA L Ambito è interessato dalle seguenti classi di fattibilità geologica: - CLASSE 2 FATTIBILITA' CON MODESTE LIMITAZIONI. ZONA Z4C di PERICOLOSITA SISMICA LOCALE Dovranno essere eseguiti gli approfondimenti dettati dalla Carta di fattibilità geologica delle azioni di Piano dello Studio Geologico e rispettate le prescrizioni dettate dal D.M. 1 gennaio 2008 per quanto concerne gli interventi edificatori. RETICOLO IDROGRAFICO SENSIBILITA PAESISTICA Non è interessato da tratti del reticolo idrico minore. L Ambito è interessato dalle seguenti classi di sensibilità paesistica : CLASSE DI SENSIBILITA PAESISTICA ELEVATA
36 INQUADRAMENTO ACUSTICO RETI TECNOLOGICHE L Ambito è interessato dalle seguenti classi di sensibilità acustica : parte in CLASSE II Aree prevalentemente residenziali e parte in CLASSE III Aree di tipo misto. Gli interventi dovranno rientrare nei valori di qualità indicati dal Piano di Zonizzazione acustica. Per l approvvigionamento H2O,GAS,ENEL,TELECOM,etc., per gli interventi di completamento potrà essere utilizzata, come già per gli edifici esistenti, la rete infrastrutturale comunale esistente. Dovranno essere realizzati gli interventi disciplinati dal PII adottato. PRESCRIZIONI PER LA PROGETTAZIONE L edificazione è soggetta a quanto disciplinato dagli atti del PII adottato e del relativo schema di convenzione. Gli elaborati di cui alla delibera di C.C. n. 11 del 24/03/2010 di adozione formano parte integrante della disciplina urbanistica e della normativa dell ambito individuato negli elaborati del Documento di Piano come Ambito di trasformazione PET7. Gli interventi si attueranno secondo quanto disciplinato dagli elaborati del PII a seguito della definitiva approvazione e della convenzione sottoscritta. Le eventuali varianti che dovessero intervenire successivamente alla data di adozione del PGT e nel periodo di validità del Programma Integrato di Intervento, che non incidano nel dimensionamento generale del P.I.I. stesso potranno essere redatte in conformità alle regole,ai criteri e ai parametri del PRG in attuazione del quale il presente P.I.I. è stato redatto. Nel caso di varianti sostanziali e/o di adeguamento alla normativa di PGT gli interventi dovranno osservare oltre a quanto già disposto dal P.I.I. e dalla presente scheda quanto segue: 1) Gli edifici da realizzarsi all interno di quest ambito devono conseguire la classificazione in Classe energetica B, ai sensi della vigente normativa in materia. 2) Definizione dei caratteri tipologici e della qualità degli edifici in rapporto all inserimento con criteri di omogeneità al contesto. Controllo paesistico degli interventi. 3) Lo smaltimento delle acque reflue e meteoriche dovrà avvenire secondo le prescrizioni dettate dal Regolamento per i servizi di fognatura, collettamento e depurazione delle acque reflue urbane 4) La quota di piantumazione richiesta dovrà essere impiegata prevalentemente a sottolineare percorsi e spazi pubblici. 5) Gli interventi dovranno prevedere la valutazione del clima e di impatto acustico, nonché valutazione dei requisiti acustici passivi degli edifici. 6) Le aree incluse nel corridoio di salvaguardia urbanistica dell infrastruttura regionale autostrada Varese Como Lecco non possono essere interessate da interventi di trasformazione d uso del suolo, è vietata l apposizione di cartellonistica non legata alla disciplina della mobilità e alla segnaletica stradale. Per dette aree sono immediatamente operanti le prescrizioni dettate dal Piano delle Regole per la tutela paesaggistica. STRATEGIE L Ambito di trasformazione PET7 risponde all obbiettivo primario di completamento delle strutture ricettive e di riqualificazione ambientale in particolare per interventi di regimentazione delle acque meteoriche percolanti sulla SP 342..
39 AMBITO DI TRASFORMAZIONE PET8 Localizzazione : Nibionno via A.Volta INQUADRAMENTO TERRITORIALE L ambito è localizzato lungo la SP 342 a confine con il territorio del comune di Bulciago. Trattasi di aree in edificate ricomprese tra aree urbanizzate ed edificate per destinazioni residenziali e produttive (Comune di Bulciago) ed edifici produttivi e destinazioni commerciali di media struttura e di vicinato già presenti lungo la viabilità provinciale. Per localizzazione sii configura come completamento del tessuto commerciale. OBIETTIVI AMBITO STRATEGICO DI TRASFORMAZIONE PER SERVIZI E DESTINAZIONI COMMERCIALI, TERZIARIE E DIREZIONALI. Sono ammesse solo destinazioni commerciali, terziarie e direzionali e per servizi, complementari e compatibili. Per le destinazioni non ammissibili si rimanda all art. 10 del PdR. INDICI E PARAMETRI EDILIZI S.t. Superficie Comparto mq S.f. Superficie Fondiaria 1 mq S.c. Superficie Coperta mq. 40% Sf S.l.p. totale d Ambito mq Quota edilizia residenziale pubblica Volume Massimo 2 mq. mc. N.max. Piani n 3 Altezza massima fabbricati mt. 10,50 Distanza dai confini mt. 5,00 Distanza dai fabbricati mt. 10,00 Distanza dalle strade mt. 5,00 Nella definizione delle quote commerciali si dovrà tener conto di quanto disposto all elaborato PdR R3 Norme Tecniche per il commercio e ai disposti delle Analisi e Programmazione rete distributiva e commerciale al minuto approvata dalla Provincia di Lecco con deliberazione di C.P. n. 9 del 25/03/2009. INDICI AMBIENTALI E QUALITATIVI Permeabilità Superficie inedificabile mq Aree per servizi interne all Ambito mq Aree per servizi minima mq Aree a parcheggio pubblico minime mq Posti auto a parcheggio pertinenziale esterni alle recinzioni n.. 35% S.t. 1 E indicata anche come area di concentrazione edificatoria 2 Per la definizione è assunta l altezza virtuale di mt. 3,00 (2,70+0,30) per piano
40 Piantumazioni alberi alto fusto n 1/200 mq.st DESCRIZIONE DEI SERVIZI La dotazione di servizi da reperirsi per l Ambito è la seguente : 1 parcheggi pubblici per le destinazioni commerciali, terziarie e direzionali SUPERFICI DESTINATE A SERVIZI Parcheggi pubblici e verde mq Area per la viabilità e per piste ciclo-pedonali di progetto mq. MITIGAZIONE AMBIENTALE Aree a verde di rispetto e tutela non edificabile mq CRITICITA AMBIENTALI FATTIBILITA GEOLOGICA L Ambito è interessato dalle seguenti classi di fattibilità geologica: - CLASSE 2 FATTIBILITA' CON MODESTE LIMITAZIONI. ZONA Z4C di PERICOLOSITA SISMICA LOCALE Dovranno essere eseguiti gli approfondimenti dettati dalla Carta di fattibilità geologica delle azioni di Piano dello Studio Geologico e rispettate le prescrizioni dettate dal D.M. 1 gennaio 2008 per quanto concerne gli interventi edificatori. RETICOLO IDROGRAFICO SENSIBILITA PAESISTICA INQUADRAMENTO ACUSTICO RETI TECNOLOGICHE Non è interessato da tratti del reticolo idrico minore. L Ambito è interessato dalle seguenti classi di sensibilità paesistica : CLASSE DI SENSIBILITA PAESISTICA BASSA L Ambito è interessato dalle seguenti classi di sensibilità acustica : CLASSE IV Aree di intensa attività umana. Gli interventi dovranno rientrare nei valori di qualità indicati dal Piano di Zonizzazione acustica. Per l approvvigionamento H2O,GAS,ENEL,TELECOM,etc., dei nuovi edifici potrà essere utilizzata la rete infrastrutturale comunale esistente. Eventuali potenziamenti sono a carico degli interventi.
41 PRESCRIZIONI PER LA PROGETTAZIONE L edificazione è soggetta, oltre alle urbanizzazioni primarie, alla realizzazione delle seguenti opere: 1) Realizzazione dei parcheggi a servizio delle destinazioni commerciali, terziarie e direzionali. 2) Formazione di aree a Verde a tutela della piantumazione esistente e da piantumare e attrezzare quale intervento di mitigazione ambientale da localizzarsi come da scheda di progetto. Gli interventi di piantumazione dovranno essere preventivamente assentiti mediante specifico progetto e relazione di un agronomo. 3) Gli edifici da realizzarsi all interno di quest ambito devono conseguire la classificazione in Classe energetica B, ai sensi della vigente normativa in materia. 4) Definizione dei caratteri tipologici e della qualità degli edifici in rapporto all inserimento con criteri di omogeneità al contesto. Controllo paesistico degli interventi. 5) Lo smaltimento delle acque reflue e meteoriche dovrà avvenire secondo le prescrizioni dettate dal Regolamento per i servizi di fognatura, collettamento e depurazione delle acque reflue urbane 6) Gli interventi dovranno prevedere la valutazione del clima e di impatto acustico, nonché valutazione dei requisiti acustici passivi degli edifici. 7) L Attuazione degli interventi è subordinata all individuazione e realizzazione di adeguate soluzioni per l accesso in sicurezza secondo un piano coordinato di interventi preventivamente validato dalla Provincia di Lecco. STRATEGIE L Ambito di trasformazione PET8 si pone come intervento di potenziamento delle strutture commerciali site lungo la SP 342 e come previsione di qualificazione dell accesso al nucleo abitato di Nibionno-
44 AMBITO DI TRASFORMAZIONE PET9 Localizzazione : Nibionno via A. Volta (S.P. 342) angolo via Parini INQUADRAMENTO TERRITORIALE L ambito è localizzato nella zona est del territorio comunale, ricompreso tra la SP 342 e la via Parini già adottato come Programma Integrato di Intervento. Il PII ricomprende aree a destinazione commerciale di cui ne prevede il potenziamento e aree per servizi già di proprietà comunale da riqualificare. OBIETTIVI AMBITO STRATEGICO CONVENZIONATO DI TRASFORMAZIONE PER SERVIZI E DESTINAZIONI COMMERCIALI E RICETTIVE. Sono ammesse solo destinazioni commerciali, alberghiere, ricettive e per servizi, complementari e compatibili. Per le destinazioni non ammissibili si rimanda all art. 10 del PdR. Adottato dal Consiglio Comunale in data 23/04/2010 con deliberazione n. 9. La convenzione disciplina la realizzazione di mq. 170 di Slp a destinazione ricettiva; integrativa alle destinazioni ricettive esistenti; la realizzazione mq 252 di Slp per destinazioni commerciali e di mq. 683 per destinazioni complementari per depositi; nonché la servitù ad uso pubblico perpetua per parcheggi e percorsi pedonali. Interventi sulle aree standard già di proprietà comunale sono previsti quale standard qualitativo. INDICI E PARAMETRI EDILIZI S.t. Superficie Comparto mq S.f. Superficie Fondiaria 1 mq S.c. Superficie Coperta mq. come da PII S.l.p. totale d Ambito mq Quota edilizia residenziale pubblica Volume Massimo 2 mq. mc. N.max. Piani n 3 Altezza massima fabbricati mt. 10,50 Distanza dai confini mt. 5,00 Distanza dai fabbricati mt. 10,00 Distanza dalle strade mt. 5,00 Alla superficie commerciale sono aggiunti mq. 683 per depositi come da PII Indici e parametri edilizi sono esclusivamente quelli definiti dagli atti del P.I.I. adottato anche nel caso di adeguamento alla normativa di PGT. INDICI AMBIENTALI E QUALITATIVI Permeabilità Superficie inedificabile mq. - 35% S.t. 1 E indicata anche come area di concentrazione edificatoria 2 Per la definizione è assunta l altezza virtuale di mt. 3,00 (2,70+0,30) per piano

References: art. 10
 art. 10
 art. 10
 art. 10
 art. 10
 art. 10
 art. 10
 art. 10
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