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RELAZIONE A CONSUNTIVO ANNUALE 2013 DEL PIANO TRIENNALE - PDF
RELAZIONE A CONSUNTIVO ANNUALE 2013 DEL PIANO TRIENNALE
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Gaspare Cipriani
1 RELAZIONE A CONSUNTIVO ANNUALE 2013 DEL PIANO TRIENNALE (Art. 2, commi 594 e seguenti, Legge 244/ Legge Finanziaria 2008) In relazione alle citate disposizioni di legge, che prevedono la redazione di piani triennali di contenimento delle spese correnti finalizzate al proprio funzionamento, il Comune di Aversa ha avviato,con l'approvazione del piano triennale di razionalizzazione della spesa anni 2013/2015, con presa d'atto dello stesso con delibera di giunta n. 276/2013, un percorso teso alla razionalizzazione ed al contenimento della spesa, con particolare riferimento al sistema delle telecomunicazioni, al parco autoveicoli, alla gestione dei beni strumentali (utenze e combustibili) e dei beni immobili ad uso abitativo e non. Tale operazione è stata condotta, da un lato per rispondere a precise disposizioni normative che hanno imposto agli enti di adottare misure di contenimento della spesa, dall'altro quale conseguenza della situazione di stagnazione dell' entrata che ha reso obbligatorio un processo generalizzato di razionalizzazione. Si è pertanto provveduto a diffondere la cultura del risparmio e di un più razionale utilizzo delle risorse e dotazioni strumentali per lo svolgimento dei compiti istituzionali. Nel corso dell'anno 2013 i competenti Servizi hanno avviato una più approfondita attività di ricognizione dei beni interessati, con riguardo alle modalità di utilizzo ed ai conseguenti costi a carico dell'ente, al fine di individuare eventuali diseconomie e proporre misure per ridurre i costi, perseguendo in tal modo gli obiettivi di razionalizzazione. La relazione è suddiviso per tipologie di spesa ed in riferimento a ciascuna di esse vengono esposti i risultati raggiunti al Dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro dell'automazione d'ufficio. Dotazione informatica (hardware e software) Risultati raggiunti nel Conformemente al Piano, nell'anno 2013, il Comune sta proseguendo nella politica di razionalizzazione e risparmio delle dotazioni strumentali degli uffici, contemperando esigenze di efficienza e produttività con esigenze di economia di spesa, allo scopo di garantire il normale funzionamento degli uffici senza inutili sprechi. I servizi comunali si sono attenuti a quanto previsto dal piano approvato con la delibera di G.M. no 256/2013, adeguando la propria attività agli obiettivi di razionalizzazione dell'utilizzo delle dotazioni strumentali, con una serie di azioni mirate ad ottimizzare la fornitura di materiale hardware e di licenze software. Per dotazioni strumentali, che corredano le stazioni di lavoro, sono da intendersi i beni di uso durevole, ad utilità continuativa, che costituiscono la struttura tecnicoorganizzativa di base necessaria per l'esercizio dell'attività dell'ufficio. La dotazione standard del posto di lavoro, inteso come postazione individuale, è composta da: un personal computer, con relativo sistema operativo e con gli applicativi tipici dell'automazione dell'ufficio;2 un telefono fisso; una stampante e/o un collegamento alla stampante/fotocopiatore di rete multi funzione a servizio delle postazioni di lavoro di un determinato ufficio e/o area di lavoro/servizio; un collegamento ad uno scanner individuale e/o di rete presente nell'ufficio; un fax in dotazione per le aree di lavoro. Per la sicurezza del sistema nell' anno 2013 : ad ogni postazione individuale vengono assegnate password personali specifiche per l'accesso alla rete;. viene effettuato il backup dei dati memorizzati sul server. Nella configurazione delle nuove PDL (Postazioni Di Lavoro) si è tenuto conto dell'art. 68 del CAD (Codice dell'amministrazione Digitale - D.Lgs. 82/2005) che disciplina le modalità e le procedure per l'acquisizione di software da parte della Pubblica Amministrazione della legge n. 134 del 7 agosto 2012 (di conversione con modifiche del decreto legge n. 83 del 22 giugno 2012 sulle modifiche urgenti per la crescita del Paese). Infatti, in base a queste norme l'acquisizione di software libero o a codice sorgente aperto (o il ricorso a soluzione già sviluppate all'interno della P.A.) è divenuta la regola, mentre l'acquisizione di software di tipo proprietario mediante licenza d'uso costituisce ora l'eccezione. Stampanti, fax e fotocopiatrici Risultati raggiunti nel Nel corso del 2013 sono state sostituite alcune stampanti acquistate su Consip con contratto di noleggio. Il contratto di noleggio delle fotocopiatrici comporta un risparmio solo se le copie effettuate superano le Per tale motivazione si sono noleggiate le stampanti ai servizi amministrativi. Il sistema di noleggio è molto più conveniente rispetto all'acquisto in quanto nel canone sono previsti gli interventi manutentivi, i consumi di toner e l'eventuale sostituzione del mezzo nel caso di impossibilità di riparazione. Si è cercato,quindi, di ottimizzare il servizio di fotocopiatura, mediante sostituzione delle macchine in uso con modelli più evoluti ed a basso impatto ambientale in relazione ai consumi energetici ed alle emissioni di polveri. A tal riguardo, si è provveduto al noleggio di nuove macchine fotocopiatrici sulla base delle convenzioni CONSIP, che prevedono un costo copia tutto compreso. Inoltre, si è indirizzati verso il noleggio di fotocopiatrici dotate di funzione integrata di fotocopiatrice, stampante e scanner. L'impiego di tali strumentazioni, che accorpano più funzioni fruibili dalle postazioni di lavoro attraverso la rete, permette una riduzione dei costi in termini di materiali di consumo (le copie prodotte con stampanti di rete costano meno di quelle prodotte da stampanti per singola postazione di lavoro) ed un minore impatto ambientale (diminuzione dei rifiuti speciali, smaltimento dei toner esauriti e eventuale smalti mento delle macchine a cura dei fornitori, minore consumo di energia elettrica ed emissione di inquinanti). Telefonia fissa e mobile Risultati raggiunti nel 2013.3 ( 'I L'Ente nel corso dell'anno 2013 ha continuato il monitoraggio sul traffico telefonico fisso e mobile nella piena osservanza delle disposizioni in materia di privacy dei lavoratori. Telefonia mobile. E' stato razionalizzato l'utilizzo delle apparecchiature di telefonia mobile (cellulari di servizio), facendo in modo che l'ambito dei soggetti assegnatari sia circoscritto e che non vi siano abusi nelle modalità di utilizzazione. A tal fme si è proceduto ad uno screening fra tutti i dipendenti dell'ente per individuare i dipendenti di ciascun Settore per i quali ogni Dirigente ritiene essere "indispensabile" il mantenimento del cellulare di servizio per certificate motivazioni; alcuni cellulari sono stati trasformati in solo riceventi e/o limitati nel numero delle chiamate, ponendo a carico di ciascun dipendente le telefonate effettuate per finalità personali o comunque estranee a fini lavorativi, il cui costo, sulla base di specifica nota sottoscritta dal soggetto assegnatario dell'apparecchio, è fatturato direttamente al soggetto medesimo alle condizioni tariffarie applicate al Comune. Telefonia fissa. L'Amministrazione Comunale, in attuazione della Legge Finanziaria per il 2008 e nel rispetto della normativa sulla tutela e riservatezza dei dati personali, ha già attivato un sistema di controllo della spesa al fine di verificare che i servizi di telefonia siano usati in maniera lecita e corretta, per effettivi scopi di lavoro. Data la "particolare" sensibilità di detta voce di spesa nel corso dell'anno si provvederà ad un suo costante monitoraggio. Il controllo verrà effettuato in ogni caso quando dall'esame del traffico telefonico si rilevi uno scostamento significativo dalla fatturazione precedente. Le utenze telefoniche continuano ad essere costantemente monitor ate, sia in termini di analisi e verifica dei singoli punti di erogazione, sia in termini quantitativi di spesa, per evidenziare eventuali anomalie. 2. Autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di fattibilità a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativo. Risultati raggiunti nel L'Ente nel corso dell'anno 2013 ha continuato a controllare le spese di manutenzione ordinaria degli automezzi di servizio, soprattutto in considerazione dell'esigenza che i veicoli vengano messi in strada in condizioni di sicurezza. Per l'approvvigionamento di carburante si continua nell'adesione alla convenzione CONSIP attiva denominata "Carburanti in rete - Fuel Card 4" - lotto 1, caratterizzata da prezzi vantaggiosi, ottenuti attraverso lo stimolo della concorrenza e l'aggregazione della domanda, e dall'utilizzo di tecnologie innovative per la gestione ed il controllo delle forniture. Si è proceduto ad un controllo dei consumi, peraltro già iniziato negli anni precedenti.4 Gli automezzi (compresi autocarri e motocarri) attualmente in dotazione sono: n. 3 in uso alla Segreteria Generale ( un auto e due ciclomotori; n. 3 in uso all'ufficio pubblica istruzione( cuolabus e auto), n. 1 auto all'area Finanziaria Gestione Entrate, na in uso all' Area Servizio Territorio e LL.PP. ( 2 autocarri e 2 automobile), n. 4 al settore Verde Pubblico ( tutti veicoli speciali), n. 1 servizi allo sport, n. 2 alla protezione civile ( un automezzo speciale e un auto), n.16 autoveicoli più n. 7 motocicli e l autocarro in uso al Corpo di Polizia Municipale. L'auto di rappresentanza è stata restituita al concessionario; mentre fra i mezzi della Polizia Municipale a fine anno 2013 è stata indetta una gara per la dismissione di alcuni motocicli e autovetture. 3. Beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali. Risultati raggiunti nel L'Ente nel corso dell'anno 2013 ha continuato nell'azione di riorganizzazione della gestione del Patrimonio immobiliare di proprietà comunale. La quasi totalità del patrimonio immobiliare residenziale del Comune di Aversa è oggi destinato a soggetti disagiati dal punto di vista economico e sociale e conseguentemente i relativi e principali interventi di politica abitativa non possono essere, se non solo in minima parte, riconducibili a misure di razionalizzazione per il contenimento delle spese di funzionamento. Al pari della spesa anche le entrate per fitti attivi degli immobili sono oggetto di un costante monitoraggio. Per quanto riguarda le unità immobiliari destinate a servizi istituzionali, è già in corso da alcuni anni un'operazione di razionalizzazione delle spese (utenze elettriche, utenze idriche, utenze telefoniche, gas e combustibile) che ha consentito di ottenere sensibili risparmi sulle spese di gestione. E' stata creata una banca dati in continuo aggiornamento dalla quale, sulla base dello storico dei consumi, è possibile ottenere informazioni utili ali' individuazione, nell'ambito del mercato di riferimento, delle fonne contrattuali e tariffarie maggiormente vantaggiose.5 PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO TRIENNIO (Art. 2, commi 594 e seguenti, Legge 244/ Legge Finanziaria 2008) In relazione alle citate disposizioni di legge, che prevedono la redazione di piani triennali di contenimento delle spese correnti finalizzate al proprio funzionamento, il Comune di Aversa ha avviato ormai da alcuni anni un percorso teso alla razionalizzazione ed al contenimento della spesa, con particolare riferimento al sistema delle telecomunicazioni, al parco autoveicoli, alla gestione dei beni strumentali (utenze e combustibili) e dei beni immobili ad uso abitativo e non. Tale operazione è stata condotta, da un lato per rispondere a precise disposizioni normative che hanno imposto agli enti di adottare misure di contenimento della spesa, dall'altro quale conseguenza della situazione di stagnazione dell'entrata che ha reso obbligatorio un processo generalizzato di razionalizzazione. Si è pertanto provveduto a diffondere la cultura del risparmio e di un più razionale utilizzo delle risorse e dotazioni strumentali per lo svolgimento dei compiti istituzionali. Nel corso dell'anno 2013 i competenti Servizi hanno avviato una più approfondita attività di ricognizione dei beni interessati, con riguardo alle modalità di utilizzo ed ai conseguenti costi a carico dell'ente, al fine di individuare eventuali diseconomie e proporre misure per ridurre i costi, perseguendo in tal modo gli obiettivi di razionalizzazione. In sede di predisposizione della Relazione Annuale, prevista dal comma 597 dell'art. 2 della citata Legge, si è deciso, analogamente a quanto effettuato nell'anno 2013, di riunirla al Piano per il triennio al fine di dare, anche formalmente, continuità all'azione di razionalizzazione intrapresa. Il Piano è suddiviso per tipologie di spesa ed in riferimento a ciascuna di esse, viene esaminata prima le attività svolte fino ad oggi e la situazione di partenza, illustrando i risultati raggiunti al e successivamente vengono definite per il nuovo triennio le misure di contenimento dei costi e gli obiettivi di risparmio. Alla luce dei risultati dell'anno 2013, la cui analisi ha evidenziato nei relativi pagamenti degli sfasamenti temporali dovuti sia ai tempi di fatturazione che di pagamento stesso, il criterio che sarà preso a base di calcolo, nella prossima relazione a consuntivo, è quello della competenza economica della spesa per prendere in considerazione le effettive spese riferite all' arco annuale di riferimento. I predetti obiettivi (misure di razionalizzazione dell'utilizzo dei beni al fine del contenimento della spesa pubblica) si riflettono negli strumenti di bilancio (Relazione Previsionale e Programmati ca, Bilancio Pluriennale, Bilancio Annuale, P.E.G.), e conseguentemente sugli stanzi amenti di spesa iscritti in bilancio per ridurli, o comunque, per ridimensionarli.6 1. Dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell' automazione d'ufficio. Dotazione informatica (hardware e software) Le attività svolte ad oggi e la Situazione attuale Conformemente al Piano, nell'anno 2013 il Comune sta proseguendo nella politica di razionalizzazione e risparmio delle dotazioni strumentali degli uffici, contemperando esigenze di efficienza e produttività con esigenze di economia di spesa, allo scopo di garantire il normale funzionamento degli uffici senza inutili sprechi. I servizi comunali si sono attenuti a quanto previsto dal piano approvato con la delibera di O.M. no 276/2013, adeguando la propria attività agli obiettivi di razionalizzazione dell'utilizzo delle dotazioni strumentali, con una serie di azioni mirate ad ottimizzare la fornitura di materiale hardware e di licenze software. Per dotazioni strumentali, che corredano le stazioni di lavoro, sono da intendersi i beni di uso durevole, ad utilità continuativa, che costituiscono la struttura tecnicoorganizzativa di base necessaria per l'esercizio dell'attività dell'ufficio. La dotazione standard del posto di lavoro, inteso come postazione individuale, è composta da: un personal computer, con relativo sistema operativo e con gli applicativi tipici dell' automazione dell 'ufficio; un telefono fisso; una stampante e/o un collegamento alla stampante/fotocopiatore di rete multi funzione a servizio delle postazioni di lavoro di un determinato ufficio e/o area di lavoro/servizio;. un collegamento ad uno scanner individuale e/o di rete presente nell 'ufficio;. un fax in dotazione per le aree di lavoro. Per la sicurezza del sistema nell' anno 2013 : ad ogni postazione individuale vengono assegnate password personali specifiche per l'accesso alla rete; viene effettuato il backup dei dati memorizzati sul server. Nella configurazione delle nuove PDL (Postazioni Di Lavoro) si è tenuto conto dell'art. 68 del CAD (Codice dell'amministrazione Digitale - D.Lgs. 82/2005) che disciplina le modalità e le procedure per l'acquisizione di software da parte della Pubblica Amministrazione della legge n. 134 del 7 agosto 2012 (di conversione con modifiche del decreto legge n. 83 del 22 giugno 2012 sulle modifiche urgenti per la crescita del Paese). Infatti, in base a queste norme l'acquisizione di software libero o a codice sorgente aperto (o il ricorso a soluzione già sviluppate all'interno della P.A.) è divenuta la regola, mentre l'acquisizione di software di tipo proprietario mediante licenza d'uso costituisce ora l'eccezione. Azioni di razionalizzazione - obiettivi per il triennio Nell'ambito del piano di razionalizzazione per la dotazione informatica le azioni da intraprendere, in considerazione del processo evolutivo, sia in ambito tecnologico che in ambito normativo, devono mirare a garantire uno standard prestazionale nelle postazioni di lavoro ottimale al fine di ottenere un miglioramento nella qualità dei servizi resi, sia internamente all'ente (servizi di back7 office) che all'esterno (servizi di front-office), in un'ottica di andamento di spesa di carattere decrescente. Verrà incentivato lo scambio dei documenti tramite la rete intranet comunale, in quanto facilita notevolmente ed azzerra i tempi di comunicazione e trasmissione dei documenti/dati tra gli uffici. I responsabili di ciascun Servizio incrementeranno l'utilizzo della posta elettronica certificata per le comunicazioni con il cittadino ed utilizzeranno nei casi previsti la firma digitale. Nella scelta dei software che si renderanno necessari nel prossimo triennio, si terrà conto dell'art. 68 del CAD (Codice dell'amministrazione Digitale - D.Lgs. 82/2005) che disciplina le modalità e le procedure per l'acquisizione di software da parte della Pubblica Amministrazione e della legge n. 134 del 7 agosto 2012 (di conversione con modifiche del decreto legge n. 83 del 22 giugno 2012 sulle modifiche urgenti per la crescita del Paese) e si darà priorità al software libero o a codice sorgente aperto, il cosiddetto software open source sia lato dient che lato server. Nel corso del prossimo triennio aumenteranno i Servizi On Une erogati dal Portale Web in modo da incentivare l'uso di queste modalità di interazione tra cittadini ed Ente. Il nuovo Albo Pretorio che sarà avviato in modalità base nel corso del 2014, successivamente permetterà la sottoscrizione degli atti con firma digitale riducendo la produzione e conservazione dei documenti cartacei, al fine di generare risparmi connessi alla gestione della carta permettendo la completa dematerializzazione degli atti. Le dotazioni informatiche assegnate ai posti di lavoro verranno gestite secondo i seguenti criteri. a) Il tempo di vita ordinario dovrà essere almeno di anni 5 per un personal computer e di almeno 6 anni per una stampante. Di norma non si procederà alla sostituzione prima di tale termine. Le sostituzioni prima dei suddetti termini potranno avvenire nel caso di guasto qualora la valutazione dei costilbenefici relativa alla riparazione dia esito sfavorevole anche tenendo conto della obsolescenza dell'apparecchio, che causa un rapido deprezzamento dei dispositivi elettronici ed informatici. Tale valutazione è effettuata dai tecnici del servizio informatico. Nel caso in cui un personal computer non avesse più la capacità di supportare efficacemente l'evoluzione di un applicativo verrà comunque utilizzato in ambiti dove sono richieste performance inferiori. L'individuazione delle attrezzatura informatica a servizio delle diverse stazioni di lavoro verrà effettuata dall'unità Operativa C.E.D. secondo i principi dell'efficacia operativa e dell'economicità. In particolare si terrà conto: o delle esigenze operative dell 'ufficio; o del ciclo di vita del prodotto; o degli oneri accessori connessi. b) Nella sostituzione graduale delle stampanti si dovrà tenere conto delle seguenti regole: integrazione graduale delle fotocopiatrici multi funzioni di rete nella funzione di stampa; rimozione delle stampanti individuali con il collegamento degli utenti a stampati di rete con i conseguenti risultati attesi; individuazione di tipologie di stampanti congruenti in modo da ottimizzare e limitare l'acquisto del materiale di consumo. I risultati attesi sono : riduzione del costo a copia; riduzione delle tipologie di toner da tenere in magazzino con effetti positivi sui costi di approvvigi onamento; riduzione dei costi di gestione delle stampanti.8 Si proseguirà, quindi, nella verifica delle necessità ed opportunità relative all'uso di stampanti "non condivise", limitando tale uso e disponibilità ai casi strettamente necessari e, sempre al fine di ridurre i costi globali di gestione, puntando all'omogeneità di modello. L'Unità Operativa C.E.D. cura l'istallazione, la manutenzione, l'assistenza tecnica, anche mediante appositi contratti, delle attrezzature informatiche. E' attiva un'assistenza tecnica affidata a ditta esterna specializzata che cura la manutenzione ordinaria e straordinaria delle attrezzature informatiche e la gestione dei software di base e dei software applicativi utilizzati dai vari uffici comunali. Nessun soggetto al di fuori dei dipendenti dell'ufficio C.E.D. è autorizzato ad intervenire sulla rete aziendale ed i dipendenti sono tenuti a comunicare, tramite le consuete procedure, mal funzionamenti o guasti affinché lo stesso ufficio possa intervenire in tempi brevi. La progressiva razionalizzazione inerente le dotazioni strumentali ha prodotto una riduzione del numero di postazioni installate ed un'ottimizzazione nell'acquisto e nell'utilizzo delle attrezzature a servizio degli uffici comunali. Nel corso del 2014, l'unità Operativa C.E.D. proseguirà nelle azioni di razionalizzazione già intraprese ed in particolare: 1. gli acquisti di licenze ed attrezzature informatiche verranno effettuati attraverso gli strumenti resi disponibili dalla Consip; 2. l'ufficio limiterà l'acquisto dei computer portatili: la fornitura di tali dispositivi verrà effettuata ai soli responsabili di settore o al personale che per motivate ed evidenti ragioni di servizio necessità di computer anche al di fuori del proprio ufficio; 3. le licenze di software verranno acquisite con licenze di rete o cumulative per ridurre ed ottimizzare la spesa; 4. continuerà l'ormai consolidata procedura di ricic10 dei computer: i computer che a causa della loro obsolescenza non sono più adatti a supportare l'utenza nelle quotidiane mansioni verranno riutilizzati su postazioni dove è sufficiente un hardware meno prestazionale e, inoltre, quando i computer non sono più adatti alle attività degli uffici comunali verranno comunque donati a scuole... o associazloni. Oltre a proseguire nelle azioni già intraprese, sono stati individuati alcuni nuovi obiettivi per razionalizzare la dotazione strumentale del Comune. Nel corso del 2014, gli obiettivi prefissati riguardano principalmente i risparmi legati al rinnovo di contratti di manutenzione e l'implementazione di tecnologie di virtualizzazione delle postazioni di lavoro. Valutando ogni singolo caso ed in accordo con gli uffici utilizzatori dei software si provvederà all' acquisto delle licenze di assistenza e manutenzione solo se strettamente necessario. Stampanti, fax e fotocopiatrici Le attività svolte fino ad oggi e la situazione di partenza Nel corso del 2013 sono state sostituite alcune stampanti acquistate su Consip con contratto di noleggio. Il contratto di noleggio delle fotocopiatrici comporta un risparmio solo se le copie effettuate superano le Per tale motivazione si sono noleggiate le stampanti ai servizi armninistrativi.il sistema di noleggio è molto più conveniente rispetto all'acquisto in quanto nel canone sono previsti9 gli interventi manutentivi, i consumi di toner e l'eventuale sostituzione del mezzo nel caso di impossibilità di riparazione. Si è cercato,quindi, di ottimizzare il servizio di fotocopiatura, mediante sostituzione delle macchine in uso con modelli più evoluti ed a basso impatto ambientale in relazione ai consumi energetici ed alle emissioni di polveri. A tal riguardo, si è provveduto al noleggio di nuove macchine fotocopiatrici sulla base delle convenzioni CONSIP, che prevedono un costo copia tutto compreso. Inoltre, si è indirizzati verso il noleggio di fotocopiatrici dotate di funzione integrata di fotocopiatrice, stampante e scanner. L'impiego di tali strumentazioni, che accorpano più funzioni fruibili dalle postazioni di lavoro attraverso la rete, permette una riduzione dei costi in termini di materiali di consumo (le copie prodotte con stampanti di rete costano meno di quelle prodotte da stampanti per singola postazione di lavoro) ed un minore impatto ambientale (diminuzione dei rifiuti speciali, smaltimento dei toner esauriti e eventuale smaltimento delle macchine a cura dei fornitori, minore consumo di energia elettrica ed emissione di inquinanti). Azioni di razionalizzazione - obiettivi per il triennio Con l'avvento e l'affermarsi dei servizi di posta elettronica la funzione degli apparecchi telefax si è in parte ridimensionata. E' già in corso una complessiva riduzione delle apparecchiature, che dovranno servire aree di lavoro e non singoli uffici. Si proseguirà su questa linea prevedendo la presenza di telefax a servizio di una pluralità di uffici; tale criterio dovrà essere in particolare riscontrato man mano le singole apparecchiature dovessero essere sostituite per guasto od obsolescenza. Viene fortemente e costantemente incentivato l'uso della comunicazione interna ed esterna tramite strumenti informatici, anziché supporti cartacei. In applicazione del Codice dell' Amministrazione Digitale e, nel rispetto di quanto imposto dalle precedenti leggi finanziarie, si renderà, altresì, necessario provvedere alla diffusione della firma digitale, al maggior utilizzo della posta elettronica, all'istituzione di alcune caselle di posta certificata, oltre alla partecipazione attiva ai progetti di e-govemment. Ciò al fine di razionalizzare ulteriormente alcuni processi sia in tema di miglioramento sia in tema di aumento della produttività, oltre, chiaramente, a un contenimento dei costi (carta, spese postali, ecc). Le azioni saranno finalizzate alla de materializzazione a cui sta andando incontro l'ente. A tale scopo si opterà per l'attivazione dei dispositivi multifunzione collegati in rete per permetterne la condivisione in modo da utilizzare le funzionalità di scannerizzazione indispensabili per attuare appieno la dematerializzazione. In questo modo si eviterà l'acquisto di scanner individuali. Il sistema di noleggio è molto più conveniente rispetto all'acquisto in quanto nel canone sono previsti gli interventi manutentivi, i consumi di toner e l'eventuale sostituzione del mezzo nel caso di impossibilità di riparazione. Per ridurre ulteriormente i costi di gestione delle stampanti, fotocopiatrici ed il consumo della carta, saranno impartite disposizioni finalizzate a: 1. stampare e documenti solo quando strettamente necessario; 2. ricorrere quanto più possibile alle stampanti di rete, ciò per ridurre i consumi energetici e le cartucce d'inchiostro;10 3. cercare di ottimizzare, lo spazio all'interno di una pagina (utilizzando le funzioni di riduzione stampa 2 pagine in l; riducendo i margini della pagina e le dimensioni del carattere); 4. quando è possibile, trasmettere testi, documenti, relazioni, ecc. attraverso invece di copie cartacee; 5. modificare la risoluzione di stampa, utilizzando la qualità di stampa "bozza", per ridurre il consumo di toner; 6. evitare di utilizzare la stampa a colori; 7. riutilizzare la carta già stampata su un solo lato per gli appunti e per le fotocopie interne. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che dalla relazione consuntiva anno 20 Il, si cercherà, dunque, di attuare altre forme di razionalizzazione dei costi e si procederà con quanto prospettato fino ad ora, sostituendo soltanto eventuali attrezzature nel caso di guasti irreparabili e/o obsolescenza, tenuto conto delle esigenze operative dell'ufficio, del ciclo di vita del prodotto e degli oneri accessori connessi (manutenzione, ricambi, oneri di gestione, materiali di consumo). Gli obiettivi di risparmio Premesso quanto sopra, nell'anno 2014, ai fini della riduzione delle spese per le dotazioni strumentali e lo sviluppo applicativo, pur salvaguardando le necessità utili per il regolare svolgimento dell'attività dei servizi comunali, sarà garantito la naturale manutenzione delle attrezzature hardware e delle applicazioni software. Si sottolinea, che in considerazione dei vincoli imposti dal patto di stabilità, l'ente potrà procedere solo per investimenti strettamente necessari. Gli uffici comunali, infatti, hanno in dotazione le attrezzature necessarie a svolgere i propri compiti in maniera puntuale ed efficiente, ma stante l'esiguità delle risorse disponibili, non risultano presenti sprechi. Queste azioni quindi, oltre a proporre un modello culturale diverso, possono essere anche considerate uno strumento di contenimento della spesa pubblica. Per il raggiungimento di risultati ottimali sono coinvolti nei processi vari uffici del Comune. Telefonia fissa e mobile Le attività svolte fino ad oggi e la situazione di partenza L'Ente nel corso dell'anno 2013 ha continuato il monitoraggio sul traffico telefonico fisso e mobile nella piena osservanza delle disposizioni in materia di privacy dei lavoratori. Telefonia mobile. E' stato razionalizzato l'utilizzo delle apparecchiature di telefonia mobile (cellulari di servizio), facendo in modo che l'ambito dei soggetti assegnatari sia circoscritto e che non vi siano abusi nelle modalità di utilizzazione. A tal fine si è proceduto ad uno screening fra tutti i dipendenti dell 'Ente per individuare i dipendenti di ciascun Settore per i quali ogni Dirigente ritiene essere "indispensabile" il mantenimento del11 cellulare di servizio per certificate motivazioni; alcuni cellulari sono stati trasformati in solo riceventi e/o limitati nel numero delle chiamate, ponendo a carico di ciascun dipendente le telefonate effettuate per finalità personali o comunque estranee a fini lavorativi, il cui costo, sulla base di specifica nota sottoscritta dal soggetto assegnatario dell'apparecchio, è fatturato direttamente al soggetto medesimo alle condizioni tariffarie applicate al Comune. Telefonia fissa. L'Amministrazione Comunale, in attuazione della Legge Finanziaria per il 2008 e nel rispetto della normativa sulla tutela e riservatezza dei dati personali, ha già attivato un sistema di controllo della spesa al fine di verificare che i servizi di telefonia siano usati in maniera lecita e corretta, per effettivi scopi di lavoro. Data la "particolare" sensibilità di detta voce di spesa nel corso dell'anno si provvederà ad un suo costante monitoraggio. Il controllo verrà effettuato in ogni caso quando dall'esame del traffico telefonico si rilevi uno scostamento significativo dalla fatturazione precedente. Le utenze telefoniche continuano ad essere costantemente monitorate, sia in termini di analisi e verifica dei singoli punti di erogazione, sia in termini quantitativi di spesa, per evidenziare eventuali anomalie. Azioni di razionalizzazione - obiettivi per il triennio Telefonia Fissa Il risparmio realizzato è oramai consolidato e la voce di spesa non presenterà diminuzioni di rilievo, mentre è allo studio un intervento finalizzato principalmente alla razionalizzazione delle linee presenti. Si conferma pertanto il mantenimento delle politiche e delle misure già adottate, considerando il fatto che una eventuale contrazione della spesa porterebbe inevitabilmente a disservizi nella gestione. Telefonia Mobile l'amministrazione sta lavorando per una ulteriore riduzione sul numero dei cellulari di servizio. Verranno intensificati i controlli sul corretto uso dei telefoni cellulari. Anche il mercato delle offerte relative alle tariffe telefoniche verrà costantemente analizzato onde individuare le soluzioni ottimali in termini di spesa oltre che di copertura sul territorio. Per la telefonia fissa e mobile viene stabilito dal D.L. 95/2012 l'obbligo assoluto per le Amministrazioni Pubbliche di acquistare attraverso gli strumenti di acquisto e di negoziazione messi a disposizione da Consip, ovvero, dalle centrali di committenza regionali. I contratti stipulati in violazione di tale regola sono nulli, costituiscono illecito disciplinare e sono causa di responsabilità amministrativa. 2. Autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di fattibilità a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativo.12 Le attività svolte ad oggi e la Situazione attuale L'Ente nel corso dell'anno 2013 ha continuato a controllare le spese di manutenzione ordinaria degli automezzi di servizio, soprattutto in considerazione dell'esigenza che i veicoli vengano messi in strada in condizioni di sicurezza. Per l'approvvigionamento di carburante si continua nell'adesione alla convenzione CONSIP attiva denominata "Carburanti in rete - Fuel Card 4" -lotto l, caratterizzata da prezzi vantaggiosi, ottenuti attraverso lo stimolo della concorrenza e l'aggregazione della domanda, e dall'utilizzo di tecnologie innovative per la gestione ed il controllo delle forniture. Si è proceduto ad un controllo dei consumi, peraltro già iniziato negli anni precedenti. Gli automezzi (compresi autocarri e motocarri) attualmente in dotazione sono : n. 3 in uso alla Segreteria Generale (un auto e due ciclomotori; n. 3 in uso all'ufficio pubblica istruzione( cuolabus e auto), n. 1 auto all'area Finanziaria Gestione Entrate, na in uso ali'area Servizio Territorio e LL.PP. ( 2 autocarri e 2 automobile), n. 4 al settore Verde Pubblico ( tutti veicoli speciali), n. 1 servizi allo sport, n. 2 alla protezione civile ( un automezzo speciale e un auto), e n. 7 autoveicoli più n. 2 motocicli e 1 autocarro in uso al Corpo di Polizia Municipale. È stata indetta a fine anno 2013 una gara per la dismissione di alcuni motocicli e autovetture non marcianti in dotazione al corpo di polizia municipale. Azioni di razionalizzazione - obiettivi per il triennio Relativamente agli automezzi si dovrà verificare l'operatività del D.L. 95/2012, in particolare: a partire dal 2014, occorrerà rispettare un limite pari al 30% della spesa sostenuta per il 2011 da applicarsi all'acquisto, manutenzione, noleggio ed esercizio di autovetture, oltre che all'acquisto di buoni taxi. Per il triennio si prevede un consolidamento delle misure di razionalizzazione già in essere, finalizzate alla razionalizzazione ed al contenimento della spesa. L'introduzione nel parco auto di nuovi automezzi in sostituzione degli obsoleti che richiedono continui interventi di manutenzione e riparazione porterà ad una razionalizzazione dei costi. Non risulta infatti possibile né economico ridurre i veicoli in essere, se non a discapito dei servizi istituzionalmente resi. La loro sostituzione potrà avvenire in caso di eliminazione e/o dismissione per guasti irreparabili oppure per costi di manutenzione che superano il valore economico del bene, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili. La dismissione degli automezzi obsoleti avverrà mediante: Rottamazione Alienazione Cessione ad enti ed associazioni di volontariato del Comune, a secondo delle condizioni d'uso e del valore del mezzo. Nel prossimo triennio si è previsto l'acquisto di una nuova autovettura per i servizi sociali con dismissioni di una autovettura ormai obsoleta. Si effettuerà però un'attenta analisi e comparazione degli effettivi fabbisogni di ciascun servizio al fine di verificare se la dotazione di mezzi assegnata a13 ciascun servizio è sufficiente e necessaria per un'ottimizzazione del livello di soddisfazione delle esigenze dei servizi, senza incrementare l'attuale parco auto e si analizzerà ancor di più il rapporto tra l'effettiva utilizzazione dei mezzi ed i costi fissi che gli stessi comportano. Per quanto riguarda l'aumento del prezzo dei carburanti, una volta esaurita la convenzione Consip, si esamineranno i c.d. "marchi bianchi", più convenienti. I veicoli di servizio dovranno essere utilizzati esclusivamente per fini istituzionali e di servizio ed in subordine all'utilizzo di mezzi pubblici. Negli anni 2014/2016 si adotteranno le seguenti misure di razionalizzazione: a. Utilizzo dei mezzi strettamente limitato al personale ed agli amministratori dell'ente ed ai soli fini istituzionali dell'ente stesso; b. Verifica della spesa per le normali manutenzioni, revisioni e riparazioni, nonché per la fornitura del carburante o lubrificante, prediligendo i prezzi più convenienti; c. Verifica sistematica dei consumi mediante: Scheda tecnica per l'utilizzo di ogni mezzo nella quale deve essere indicata: il giorno e l'ora di utilizzo, il nominativo del dipendente o amministratore dell'ente che utilizza l'automezzo, la destinazione elo il sevizio da espletare, il giorno e l'ora del rientro dell'mezzo, i km percorsi per ogni utilizzo; Scheda tecnica per la fornitura di carburante contenete le seguanti indicazioni: data di rifornimento, targa del mezzo, costo del carburante al litro, importo totale di rifornimento, km percorsi alla data del rifornimento, nominativo di colui che effettua il rifornimento. 3. Beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali. Le attività svolte ad oggi e la Situazione attuale L'Ente nel corso dell'anno 2013 ha continuato nell'azione di riorganizzazione della gestione del Patrimonio immobiliare di proprietà comunale. Si è proceduto ad aggiornare, sulla base dei redditi degli assegnatari e tenendo conto del valore reddituale dell'alloggio, i canoni degli immobili Iocati ad uso abitativo. La quasi totalità del patrimonio immobiliare residenziale del Comune di Aversa è oggi destinato a soggetti disagiati dal punto di vista economico e sociale e conseguentemente i relativi e principali interventi di politica abitativa non possono essere, se non solo in minima parte, riconducibili a misure di razionalizzazione per il contenimento delle spese di funzionamento. Al pari della spesa anche le entrate per fitti attivi degli immobili sono oggetto di un costante monitoraggio. Per quanto riguarda le unità immobiliari destinate a servizi istituzionali, è già in corso da alcuni anni un'operazione di razionalizzazione delle spese (utenze elettriche, utenze idriche, utenze telefoniche, gas e combustibile) che ha consentito di ottenere sensibili risparmi sulle spese di gestione. stata creata una banca dati in continuo aggiornamento dalla quale, sulla base dello14 storico dei consumi, è possibile ottenere informazioni utili all'individuazione, nell'ambito del mercato di riferimento, delle forme contrattuali e tariffarie maggiormente vantaggiose. Azioni di razionalizzazione - obiettivi per il triennio Le azioni da intraprendere in tale direzione nel prossimo triennio sono incentrate a regolarizzare alcune gestioni di immobili di proprietà comunale. Infine, si proseguirà nello studio delle singole utenze degli immobili di proprietà adibiti ad usi istituzionali, approfondendo sempre più il monitoraggio sull'utilizzo efficiente dell'energia volto a ridurre i consumi energetici comunali. Verrà effettuata una analisi dettagliata delle spese relative all'energia elettrica e stipulato un nuovo contratto. I! Settore Territorio sta proseguendo inoltre nel potenziamento, ove possibile, delle lampade al LED in sostituzione di quelle a fluorescenza, ottenendo maggiori risparmi, sia in termini di energia elettrica, che in termini di manutenzione ordinaria. Per tutte le strutture verrà sensibilizzato il personale e l'utenza ad un uso attento dell'energia elettrica. Le spese di manutenzione e gestione degli stabili di proprietà comunale sono già contenute al minimo indispensabile per il normale funzionamento degli uffici e dei servizi. In relazione alle spese di manutenzione, si distinguono due categorie di lavorazioni, una inerente all'ordinario, che viene portato avanti dall'ufficio tecnico in economia, l'altro inerente le manutenzioni straordinarie, per le quali l'ufficio tecnico, fatte le opportune verifiche, riscontrata l'urgenza, redatto progetti e computata la spesa, propone l'opera all'amministrazione comunale, che a sua volta dà le priorità compatibilmente alle possibilità di spesa fissate per il rispetto del patto di stabilità. Per razionalizzare le spese e valorizzare al meglio il patrimonio dell'ente, l'amministrazione Comunale si impegna a: 1. aggiornare costantemente la base dati numerica e cartografica del patrimonio dell 'Ente (fabbricati, terreni, ecc.) e, se possibile, tenendo nella corretta considerazione le indicazioni del mercato, effettuare opportuna stima dei beni, sia per vendita che per locazione; 2. procedere alla dismissione dei beni immobili valutati non strategici per il Comune o alla cessione a vario titolo di quei beni che non trovando adeguato utilizzo interno all'ente possono invece trovare, da parte di soggetti terzi, utilità compatibili con le finalità istituzionali dell'ente; 3. ridurre le locazioni passive superando, con la necessaria gradualità, le condizioni che le hanno rese necessarie; 4. ridurre le spese di gestione degli immobili utilizzati completando, ove possibile, il processo di sostituzione del vecchie caldaie con quelle di nuova generazione e attivando sistemi di risparmio energetico, come l'applicazione di sistemi automatici di accensione e spegnimento dell'illuminazione e del riscaldamento.15 L'Ente sta cercando soluzioni alternative per la collocazione di alcuni uffici decentrati per i quali sta pagando fitti passivi, quale ad esempio l'ufficio acquedotto sito invia S. Andrea e l'archivio di atti sito in Via Nobel.16 Documenti analoghi
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 art. 8
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 art. 13
 Art. 1
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