Source: http://fondazionesanvigilio.it/frontend/chisiamo_statuto.htm
Timestamp: 2018-07-17 11:45:22+00:00

Document:
Il ventinove maggio duemiladue.
In Trento, nel mio studio.
Davanti a me dott. ARCADIO VANGELISTI, Notaio in Trento, con studio ivi alla Piazza Venezia n. 9, iscritto al Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di Trento e Rovereto, non assistito da testimoni per avervi i comparenti d'accordo tra loro e con il mio consenso espressamente rinunziato,
- BEZZI GIACOMO nato a Cles (TN) il 17 giugno 1963, residente a Ossana (TN), via della Croce n. 4, geometra,
il quale interviene al presente atto nella sua qualità di Sindaco pro-tempore e legale rappresentante del COMUNE DI OSSANA con sede in Ossana (TN), Piazza S.Vigilio n.1, Codice Fiscale: 00159240225,
autorizzato alla stipula del presente atto in virtù di delibera del Consiglio Comunale n. 17 del 23 maggio 2002, che in estratto certificato conforme si allega al presente atto sotto la lettera "A" per formarne parte integrante e sostanziale.
Il medesimo, della cui identità personale e veste rappresentativa io Notaio sono certo, mi richiede di ricevere il presente atto con il quale dichiara quanto segue:
1. Il Comune di Ossana, come sopra rappresentato, costituisce ai sensi degli artt. 12 e segg. C.C. la Fondazione
"S. VIGILIO - ONLUS"
con sede in Ossana (TN) piazza S.Vigilio n. 6.
2. La Fondazione "S. Vigilio - ONLUS" ha come finalità la promozione di iniziative e programmi sia a carattere educativo che formativo e si impegna inoltre alla valorizzazione del volontariato spontaneo operante nella realtà locale per favorire la cooperazione e la solidarietà per il progresso sociale, culturale ed economico dei Paesi in via di sviluppo.
In particolare promuove azioni di solidarietà sociale ed iniziative di carattere umanitario, sia a favore di bambini, ragazzi e giovani più in generale, sia di gruppi o famiglie anche in situazioni di svantaggio sociale, materiale, morale ed intellettuale, sia in Italia che all'estero.
Promuove inoltre seminari e corsi di formazione - sia a livello di base che di perfezionamento - con riferimento alle attività dì cui al comma precedente.
Potrà altresì gestire strutture ricettive al fine di sviluppare il turismo sociale, religioso, ambientare e culturale in genere di soggetti indicati ai commi precedenti.
In conformità a quanto previsto all'articolo 10, primo comma, del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, la Fondazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale ed è fatto divieto dì svolgere attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.
3. La Fondazione sarà amministrata e svolgerà la propria attività in conformità e sotto l'osservanza delle norme contenute nello statuto, che si allega al presente atto sotto la lettera "B".
4. Al fine di costituire il patrimonio iniziale della Fondazione "S. VIGILIO - ONLUS" viene conferita la somma di Euro 17.000,00 (diciassettemila euro e zero centesimi) in contanti.
Per permettere il raggiungimento delle finalità statutarie, il Comune di Ossana concederà inoltre in comodato gratuito alla Fondazione, successivamente al riconoscimento della personalità giuridica, l'uso dell'immobile individuato tavolarmente come p.ed 79/1 C.C. Ossana, censito al N.C.E.U. di Trento, Foglio 19, Categoria B/1, Classe 1, Rendita Catastale Euro 5.805,82.-
5. Vengono nominati quali membri del Consiglio di Amministrazione per il primo settennio i signori:
- BEZZI GIACOMO, nato a Cles il 17.06.1963 e residente a Ossana, in Via della Croce nr. 4
- BEZZI GIUSEPPE, nato a Ossana il 13.03.1951 e residente a Ossana in Vicolo della Fontanella nr. 6
- DELL'EVA GIANCARLO, nato a Ossana il 03.05.1950 e residente a Ossana in Via del Salar 11
- DELL'EVA LUCIANO, nato a Ossana, il 17.01.1954 e residente a Ossana in Via Venezia 22
- FANTELLI UDALRICO, nato a dimaro il 22.02.1945 e residente a Dimaro in Via Gole nr. 67.
- GIURIATO LUIGI, nato a Bolzano il 18.05.1958 e residente a Bolzano in Via Talvera 1
- VICENZI RENATO, nato a Peio il 28.06.1941 e residente a Peio in Via Cristoforo Turri nr. 31
- TORRESANI don GIOVANNI, nato a Spormaggiore il 11.07.1936 e residente a Ossana in Via Venezia nr. 2.
- CASATA MONICA, nata a Trento il 14.06.1967 e residente a Martignano di Trento in Via Formighetta nr. 42.
Vengono nominati quali membri del Collegio dei Revisori dei Conti per il primo triennio i signori:
- DELL'EVA MARCO nato Ossana il 03.10.1959 e residente a Cogolo di Peio in Via Cercen nr. 3 Presidente
- AIMI GINETTA nata a Parma il 03.05.1946 e residente a Ossana, fr. Cusiano in Via di S.Antonio nr. 4 Membro Effettivo
- BRIDA DARIO nato a Ossana il 03.10.1959 e residente a Ossana - Fr. Cusiano in Via L. Gaggia nr. 8 Membro Effettivo
- BEZZI MASSIMINO nato a Ossana il 165.07.1949 e residente a Ossana - Fr. Cusiano in Via G. Marconi nr. 21 Membro Supplente
- BEZZI LUCIANO nato a Cles il 23.02.1957 e residente a Ossana - Fr. Cusiano in Via G. Marconi 28. Membro Supplente
6. Il comparente, nella qualità, provvederà allo svolgimento di tutte le pratiche occorrenti ai fini del conseguimento della personalità giuridica della Fondazione medesima e riservandosi peraltro di apportare al presente atto ed allo statuto allegato tutte quelle soppressioni, modificazioni ed aggiunte che fossero a tal fine richieste dalle competenti Autorità.
7. Tutte le spese del presente atto, annesse e dipendenti, sono assunte dal Comune di Ossana.
Il comparente mi dispensa dalla lettura degli allegati dichiarando di averne esatta conoscenza .: TOP
CAPO 1°ORIGINE, FINALITA', MEZZI E PATRIMONIO
Art. 1 - Origine
Su iniziativa del Comune di Ossana è istituita la Fondazione
"S. VIGILIO - ONLUS" .
La Fondazione "S. Vigilio" è una organizzazione non lucrativa di utilità sociale. Ai sensi e per gli effetti del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, la Fondazione userà, nella denominazione e in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione "organizzazione non lucrativa di utilità sociale" o l'acronimo "ONLUS".
La Fondazione "S. Vigilio" ha la propria sede in Ossana (TN), Piazza S. Vigilio, 6.
La Fondazione "S. Vigilio" promuove iniziative e programmi sia a carattere educativo che formativo e si impegna inoltre alla valorizzazione del volontariato spontaneo operante nella realtà locale per favorire la cooperazione e la solidarietà per il progresso sociale, culturale ed economico dei Paesi in via di sviluppo. In particolare promuove azioni di solidarietà sociale ed iniziative di carattere umanitario, sia a favore di bambini, ragazzi e giovani più in generale, sia di gruppi o famiglie anche in situazioni di svantaggio sociale, materiale, morale ed intellettuale, sia in Italia che all’estero. Promuove inoltre seminari e corsi di formazione - sia a livello di base che di perfezionamento - con riferimento alle attività dì cui al comma precedente. Potrà altresì gestire strutture ricettive al fine di sviluppare il turismo sociale, religioso, ambientale e culturale in genere di soggetti indicati ai commi precedenti.
La Fondazione avrà la durata di 50 (cinquanta) anni a decorrere dalla data della sua costituzione e potrà essere prorogata nelle forme di legge.
La Fondazione "S. Vigilio" utilizza prevalentemente le risorse provenienti dalla gestione del proprio patrimonio immobiliare e aziendale. Inoltre, trae mezzi da:
a) rette corrisposte dagli utenti che usufruiscono di servizi resi a titolo non gratuito;
b) contributi di Enti pubblici, territoriali e non, concessi per servizi resi;
c) elargizioni, eredità, donazioni, liberalità, lasciti testamentari e ogni altro tipo di introito a seguito dl programmi di intervento ed iniziative sia assistenziali che educative promosse dalla Fondazione "S.Vigilio".
Art. 5 - Attuazione degli interventi
La Fondazione “S. Vigilio” attua i propri interventi utilizzando al meglio i propri mezzi, anche attraverso forme di convenzionamento con altri soggetti, sia pubblici che privati, aventi analoghe finalità. Interventi e programmi sia educativi che di solidarietà possono anche essere integrati tra loro e sono localizzati preferibilmente nel territorio di Ossana. Le modalità di erogazione e di gestione di servizi educativi ed assistenziali, in particolare se continuativi, sono oggetto di appositi Regolamenti.
Il patrimonio della Fondazione è costituito dai beni mobili, immobili e titoli iscritti negli appositi registri degli inventari ordinati ed aggiornati attraverso un apposito sistema per la gestione del patrimonio. La Fondazione "S. Vigilio”, intende gestire con trasparenza il proprio patrimonio, e consente a Cittadini e Istituzioni di conoscerne le modalità d'uso. Gli utili o gli avanzi di gestione debbono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali della Fondazione e di quelle a esse direttamente connesse.
Art. 7 - Partecipanti aderenti
Possono divenire partecipanti i soggetti pubblici e privati che, condividendo lo scopo della Fondazione sono ammessi dal Consiglio di Amministrazione a condizione che versino una quota pari ad €. 500,00 e che siano in possesso dei requisiti di elettorato attivo e passivo e privi di condanne giudiziali, che possano incidere sulla moralità. Il diniego dovrà essere motivato. La delibera di ammissione dei partecipanti è comunicata con lettera raccomandata al nuovo partecipante. Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione il nuovo partecipante dovrà inviare la dichiarazione di accettazione, unitamente alla prova dell’avvenuto versamento della quota di partecipazione. Ogni partecipante può liberamente recedere in qualsiasi momento.
CAPO II ORGANI DELLA FONDAZIONE "S. VIGILIO"
Sono Organi della Fondazione "S. Vigilio":
- il Collegio dei Revisore dei conti.
Art. 9 - Composizione del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione è composto da un minimo di tre ad un massimo di nove membri. Il Consiglio potrà cooptare esperti e tecnici, senza diritto di voto sulle diverse problematiche che la Fondazione dovrà affrontare. l componenti elettivi durano in carica cinque anni e possono essere riconfermati. Il Consigliere nominato in sostituzione di un altro decaduto dura in carica per il rimanente periodo del quinquennio. La nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione è di competenza dell’Assemblea dei partecipanti.
Art. 10 - Compiti del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione validamente costituito con la presenza di almeno tre componenti, ha tutti i poteri necessari per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione "S. Vigilio”. In particolare, a maggioranza assoluta dei suoi componenti, delibera:
- la nomina del Presidente e del Vice Presidente;
- l'approvazione dei Regolamenti;
- gli atti di disposizione del patrimonio;
- i ricorsi e le azioni da promuovere e sostenere in giudizio nonché le relative transazioni;
A maggioranza assoluta dei presenti delibera:
- in ordine alla nomina e assunzione del personale;
- il programma annuale;
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce almeno 4 volte all'anno ed è convocato dal Presidente che lo presiede. Dovrà inoltre essere convocato ogni qualvolta ne facciano richiesta almeno due dei suoi componenti. L'ordine del giorno dovrà pervenire ai Consiglieri almeno cinque giorni prima della riunione; in caso di urgenza tale termine può essere ridotto a 24 ore. Il Consiglio di Amministrazione delibera con le maggioranze cui al precedente art. 10. Le votazioni si fanno per appello nominale. In caso di parità di voti la proposta si intende respinta. Per la validità delle adunanze non verrà computato chi, avendo interesse, non prende parte alle deliberazioni. Il verbale delle riunioni viene redatto dal Segretario che lo sottoscrive unitamente al Presidente e ai Consiglieri presenti.
Art. 12 - Decadenza del Consiglio di Amministrazione
I Consiglieri che, senza giustificato motivo, non intervengano a tre sedute consecutive, decadono dalla carica. La decadenza è pronunciata dal Consiglio di Amministrazione.
Art. 13 - Compiti del Presidente
Il Consiglio di Amministrazione sceglie fra i suoi componenti un Presidente ed un Vice Presidente. Il Presidente ha la legale rappresentanza della Fondazione "S. Vigilio”, con tutti i poteri attinenti l'ordinaria amministrazione della stessa ivi compreso quello di nominare procuratori determinandone le attribuzioni. Il Presidente convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione. Il Presidente, coadiuvato dal Segretario, cura l'esecuzione delle deliberazioni Art. 14 - Assemblea di partecipazione
L’Assemblea di Partecipazione è costituita dai Partecipanti aderenti e si riunisce almeno una volta l’anno. Essa è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti. All’Assemblea di Partecipazione spetta il compito di eleggere i componenti del Consiglio di Amministrazione. L’Assemblea formula pareri consultivi e proposte sull’attività, programmi ed obbiettivi della Fondazione, nonché sui bilanci consuntivo e preventivo. L’Assemblea è presieduta dal Presidente della Fondazione e dallo stesso convocata in periodo non recante pregiudizio all’attività della Fondazione stessa.
Art. 15 - Compiti dei Revisori dei conti
Il Collegio dei Revisori è costituito da:
- un dottore commercialista revisore dei conti, con le funzioni di Presidente;
- due revisori effettivi;
- due revisori supplenti.
Il Collegio rimane in carica 3 anni e i suoi componenti possono essere confermati. Il Collegio in carica provvederà ad integrarsi cooptando i membri necessari, qualora uno o più revisori vengano meno per dimissioni o altre cause; i nuovi nominati resteranno in carica limitatamente al periodo per il quale erano stati nominati i loro predecessori. Il Collegio dei Revisori esercita funzioni di vigilanza sull’attività amministrativa della Fondazione.
- redige relazioni sul bilancio di previsione, sul conto consuntivo e sui risultati della gestione;
- accerta la regolare tenuta della contabilità;
- compie periodiche verifiche della cassa, dei valori e dei titoli della Fondazione.
I componenti del Collegio hanno la facoltà di assistere alle adunanze del Consiglio di Amministrazione e possono procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo.
Art. 16 - Compiti del Segretario
Il Segretario potrà essere persona esterna o dipendente della Fondazione. Con la deliberazione di nomina dovrà essere determinato il suo compenso. Il Segretario collabora con il Presidente e, in particolare, provvede alla gestione e sovrintende a tutti i servizi generali ed amministrativi eseguendo le disposizioni del Consiglio di Amministrazione e del Presidente. Il Segretario, inoltre, collabora con il Presidente nella preparazione dei programmi e degli atti della Fondazione “S. Vigilio”, ne cura la gestione per quanto di sua competenza ed è responsabile della loro puntuale e corretta esecuzione. Ogni atto della Fondazione, provvedimento, contratto, oltre alla firma del Presidente deve recare quella del Segretario. Il Segretario partecipa con i Consiglieri alla responsabilità degli atti medesimi nei soli riguardi della loro regolarità e conformità allo Statuto e alla vigente normativa. Cura i rapporti con il Servizio di Cassa. Il Segretario è il responsabile del personale dipendente della Fondazione “S. Vigilio", come definito da apposito Regolamento.
CAPO III AMMINISTRAZIONE
Art. 17 - Funzionamento del servizio amministrativo
L'esercizio coincide con l'anno solare. Il Presidente entro e non oltre il mese di novembre di ciascun anno deve riunire il Consiglio di Amministrazione per sottoporre alla sua approvazione il bilancio preventivo ed il programma annuale dell'esercizio successivo. Il Presidente entro e non oltre il mese di aprile di ciascun anno deve riunire il Consiglio di Amministrazione per sottoporre alla sua approvazione il bilancio consuntivo dell'esercizio precedente. Le scritture contabili della Fondazione debbono essere tenute secondo le disposizioni di cui all'articolo 25 del Decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 e le altre disposizioni vigenti in materia tributaria. Il Servizio di cassa della Fondazione "S. Vigilio" potrà essere affidato ad un Istituto Bancario con deliberazione del Consiglio di Amministrazione. Gli ordinativi di incasso e di pagamento dovranno recare le firme del Presidente e del Segretario della Fondazione "S. Vigilio”.
CAPO IV -DISPOSIZIONI FINALI
In caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio della Fondazione dovrà essere devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o comunque a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto si applicano le vigenti disposizioni di legge. F.to Giacomo Bezzi F.to Nicoletta Anderloni Coadiutore L.S.

References: Art. 1

Art. 5

Art. 7

Art. 9

Art. 10
 art. 10

Art. 12

Art. 13
 Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17