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Timestamp: 2020-06-02 07:25:56+00:00

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Regolamento per l assegnazione transitoria e temporanea di alloggi destinati a situazioni di emergenza sociale - PDF Free Download
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1 COMUNE DI CARNAGO (Provincia di Varese) Regolamento per l assegnazione transitoria e temporanea di alloggi destinati a situazioni di emergenza sociale Approvato con deliberazione di C.C. n. 9 del
2 ART. 1 OGGETTO 1) Il presente Regolamento determina e regola i criteri e le modalità di selezione delle domande per l assegnazione transitoria e temporanea (6 12 mesi al massimo) di alloggi, di proprietà dell Ente, destinati a situazioni di emergenza sociale ed avanzate da nuclei familiari o singoli soggetti in condizione di grave disagio sociale ed abitativo. 2) Gli alloggi di emergenza sociale risultano essere quelli esclusi dal patrimonio E.r.p. I medesimi alloggi sono da considerarsi procurati esclusivamente a titolo transitorio e temporaneo. ART. 2 - DESTINATARI E REQUISITI 1) Possono presentare domanda per l assegnazione di alloggi destinati a situazione di emergenza sociale i singoli cittadini e nuclei familiari, residenti nel Comune di Carnago, che alla data della domanda siano in possesso di tutti i requisiti per l accesso all edilizia residenziale pubblica, così come determinati dalla legge regionale in vigore al momento della domanda e che dimostrino di possedere: a) residenza anagrafica nel comune di Carnago; b) essere sottoposto a una delle seguenti condizioni: - sfratto esecutivo intimato dal Tribunale competente; - obbligo di rilascio dell alloggio, contenuto nel provvedimento di separazione, omologato dal Tribunale competente o sentenza passata in giudicato; - ordinanza di sgombero emessa da autorità aventi titolo; - coabitazione in alloggio sovraffollato in rapporto ai vani utili; - alloggi impropri, inadeguati, antigienici con certificazione ASL, con barriere architettoniche; c) situazioni di disagio sociale o socio-sanitario (soggetti in grave stato di emarginazione, diversamente abili, nuclei con minore/i a carico, anziani, vittime di accertati maltrattamenti); d) reddito fiscalmente imponibile non superiore al limite previsto per l accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica e reddito pro capite non superiore al corrispondente valore di pensione minima INPS; e) insussistenza di patrimonio mobiliare di valore superiore ad 3.000,00 (comprensivo del valore di eventuali beni mobili registrati); f) non titolarità di diritti di proprietà o quote di proprietà, di usufrutto, uso ed abitazione su immobili ubicati in qualsiasi località. ART. 3 - PRESENTAZIONE E ISTRUTTORIA DELLA DOMANDA 1) La domanda per l assegnazione dell alloggio, redatta su apposito modello fornito dall Area 2 - Servizi alla Persona, deve essere presentata presso l ufficio protocollo del Comune di Carnago. 2) La documentazione richiesta è sostituita, per quanto possibile, dalle autocertificazioni previste dal D.P.R. 445/ ) Il Comune procede, attraverso l Area 2 - Servizi alla Persona, all istruttoria delle domande presentate dai richiedenti, verificandone la completezza e regolarità sulla base delle dichiarazioni degli interessati, nonché documentate o accertate d ufficio; è compito dell Ente l aggiornamento semestrale della graduatoria per l assegnazione, con riferimento ai punteggi di cui all art. 5 del presente Regolamento. ART. 4 - COMMISSIONE COMUNALE - MODALITA DI FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA PER L ASSEGNAZIONE 1) La Commissione preposta alla valutazione delle domande è così formata: - Funzionario Responsabile Area 2 - Servizi alla Persona o suo delegato; - Assistente Sociale. 2) La Commissione provvede alla stesura della graduatoria delle domande pervenute sulla base dei seguenti criteri: a) Condizioni soggettive: a1 - reddito complessivo del nucleo familiare non superiore alla linea di povertà relativa, annualmente stabilita dall ISTAT, punti 1;
3 a2 - reddito complessivo del nucleo familiare non superiore alla linea di povertà assoluta annualmente stabilita dall ISTAT, punti 3; a3 - nucleo familiare con un minore a carico, punti 2; a4 - nucleo familiare con due minori a carico punti 3; a5 - nucleo familiare con più di due figli a carico, ulteriori 0,5 punti per ogni figlio minore successivo al secondo; a6 - genitore solo, con figlio/i minori/i a carico, punti 3; a7 - soggetto in grave stato di emarginazione con problemi di ordine psico-sociale, privo di risorse parentali, punti 4; a8 soggetto diversamente abile, con disabilità certificata o con grave patologia, punti 3; a9 soggetto singolo anziano o nucleo familiare composto da persone ultra sessantacinquenni, punti 2. b) Area emergenza abitativa: b1 sfratto/rilascio esecutivo intimato dal Tribunale, punti 3; b2 - alloggi impropri-inadeguati(baracche, cantine, garage, ecc.), punti 3; b3 - alloggio antigienico (certificato A.S.L.), punti 3; b4 - alloggio con presenza di barriere architettoniche, da riferirsi al soggetto che presenti la domanda o altro componente del nucleo familiare, punti 3. 3) Qualora risulti parità di punteggio fra i concorrenti, si procederà dando la precedenza a: - nuclei familiari con minori; - soggetti diversamente abili, con invalidità certificata; In caso poi in cui permanga ugualmente parità di punteggio, si procederà facendo riferimento alla data di presentazione della domanda. 4) La graduatoria formata, con attribuzione dei punteggi, verrà redatta d ufficio e approvata con apposito atto del Responsabile Area 2 Servizi alla Persona. ART. 5 - GESTIONE DELLA GRADUATORIA/VERIFICA REQUISITI 1) La graduatoria di assegnazione, aggiornata semestralmente, con indicazione del punteggio conseguito da ciascun concorrente viene messa a disposizione degli utenti presso l Ufficio dei Servizi Sociali. 2) La graduatoria rimane aperta e viene rivista sulla base delle nuove domande, delle integrazioni e delle modifiche intervenute alla situazione precedentemente dichiarata, o delle eventuali opposizioni che saranno valutate per la graduatoria successiva. 3) Il Comune, prima dell assegnazione, accerterà la permanenza in capo all aspirante assegnatario e al suo nucleo familiare dei requisiti previsti all art. 2 del presente Regolamento. 4) Il Comune procede all assegnazione degli alloggi mediante formale atto d ufficio e conseguente contratto di locazione sulla base della graduatoria e degli alloggi disponibili. ART. 6 MODALITA DI ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI 1) L assegnazione degli alloggi, stabilita dalla Commissione Comunale del Comune di Carnago, avverrà tenendo conto della composizione del nucleo familiare e della superficie in metri quadrati degli appartamenti disponibili, mediante apposito atto del Responsabile dell Ufficio Servizi alla Persona. 2) In caso di mancata presentazione alla sottoscrizione del contratto di cui al successivo art. 8 entro il termine stabilito ed in assenza di giustificato motivo, da comunicarsi ai servizi Sociali nel termine massimo di 10 giorni dalla comunicazione di assegnazione, si procederà all immediata cancellazione dalla graduatoria e l assegnazione si intenderà revocata. ART. 7 - DURATA DELLE ASSEGNAZIONI 1) Le assegnazioni avvengono per il tempo strettamente necessario a fronteggiare le condizioni di emergenza abitativa e comunque per un periodo di sei mesi.
4 2) Alla scadenza del contratto, laddove i competenti uffici comunali dovessero riscontrare la permanenza delle condizioni di disagio a carico dell assegnatario e nel caso in cui non sia stato avviato alcun procedimento di decadenza o di risoluzione del contratto, l Ente potrà procedere al rinnovo dello stesso per un periodo non superiore a ulteriori sei mesi. Decorso tale periodo il Responsabile dell Area 2 Servizi alla Persona, a seguito di apposito confronto con l Assistente Sociale del Comune, potrà discrezionalmente autorizzare ulteriore proroga, nei soli casi in cui ritenga che il disagio socio economico degli assegnatari non consenta soluzioni alternative. ART. 8 - CONTRATTO DI LOCAZIONE E PAGAMENTO CANONE 1) L assegnatario, prima della consegna dell alloggio, su apposito appuntamento fissato con l Assistente Sociale, dovrà presentarsi per la sottoscrizione del contratto di locazione presso la sede dell Ente, nel giorno indicato con lettera raccomandata. Il contratto di locazione verrà sottoscritto, oltre che dall'assegnatario, dal coniuge e dagli eventuali altri componenti maggiorenni del nucleo familiare, affinché gli stessi rispondano in solido per i pagamenti dovuti all'ente (canone di locazione, utenze, ecc). 2) A seguito della stipula del contratto, il Comune procederà alla consegna dell'alloggio all'interessato, se necessario arredato; in tal caso verrà predisposto apposito inventario dei beni comunali conferiti. 3) Il contratto di locazione ha durata di sei mesi, rinnovabili per altri 6 ai sensi dell art. 7 del presente Regolamento ed e' subordinato alla sussistenza dei requisiti di cui all art. 2. Qualora tali requisiti dovessero venir meno o venisse accertata la presenza di cause di decadenza, si procederà con la risoluzione immediata del contratto come da art. 11 del presente Regolamento ed alla conseguente procedura di rilascio. ART. 9 - OSPITALITA TEMPORANEA 1) L'alloggio deve essere esclusivamente occupato dall'assegnatario e dal suo nucleo familiare. 2) E' ammessa, previa motivata comunicazione scritta dell'assegnatario all'ente e conseguente autorizzazione, l'ospitalità temporanea di persone, non facenti parte del nucleo familiare dello stesso assegnatario, purché l'ospitalità sia finalizzata a cure ed assistenza. ART. 10 ONERI DEGLI ASSEGNATARI 1) Gli assegnatari degli alloggi, al momento della stipula del contratto, saranno tenuti ad intraprendere apposito percorso riabilitativo con i Servizi Sociali per la risoluzione delle rispettive problematiche. Il rispetto del suddetto percorso verrà costantemente monitorato e sottoposto a regolari verifiche da parte degli uffici comunali competenti. 2) Sarà obbligo degli assegnatari presentare domanda, ai fini dell'assegnazione di alloggio E.R.P., in occasione di ogni bando utile, anche nei paesi limitrofi al Comune di Carnago. Copia delle suddette istanze dovrà ogni volta essere dall utente consegnata presso l Ufficio dell Assistente Sociale del Comune di Carnago. ART. 11 DECADENZA DALL ASSEGNAZIONE E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO 1) Il Comune, in persona del Responsabile dell Ufficio Servizi alla Persona, dispone con motivato provvedimento la decadenza dall assegnazione ed il contratto viene risolto di diritto nei seguenti casi: a. perdita dei requisiti per l assegnazione di cui all art. 2 del presente Regolamento; b. cessione in tutto o in parte dell immobile assegnato; c. occupazione senza titolo o ospitalità temporanea applicata al di fuori dei casi espressamente previsti dal presente Regolamento (art. 9); d. utilizzo dell alloggio per scopi differenti rispetto a quello di abitazione, mancata abitazione stabile, mutazione della destinazione d uso, ovvero mancata occupazione stabile nel termine di 10 giorni dalla consegna; e. utilizzo dell alloggio per attività illecite; f. mancata attivazione di apposito percorso riabilitativo in accordo con i Servizio Sociali (art. 10);
5 g. mancata partecipazione a bandi e.r.p. segnalati dal Comune; h. sottrazione ovvero irrimediabile danneggiamento dei beni comunali conferiti; i. accertata morosità nel pagamento dei canoni di locazione, delle utenze e delle spese per l uso ed il godimento dei servizi comuni qualora previste; j. mancato rilascio dell alloggio nel termine indicato nell atto di assegnazione; k. mancato rispetto delle Regole di utilizzo degli alloggi e delle parti comuni a seguito di formale diffida (cfr allegato ai Contratti di Locazione); l. qualsiasi altra causa ritenuta legittima dalla Commissione comunale per l assegnazione. ART RECUPERO FORZOSO ALLOGGI 1) Al verificarsi di una o più circostanze di cui all articolo precedente, il Comune, in persona del Responsabile dell Ufficio Servizi alla Persona, avverte con lettera raccomandata l intenzione di provvedere alla decadenza dell assegnazione e alla risoluzione di diritto del contratto di locazione. 2) In mancanza del ricevimento nel termine di 15 giorni di fondate deduzioni scritte ed eventualmente documentate da parte dell assegnatario, il Comune, qualora non proceda all archiviazione dell avvertimento di cui sopra, dispone la decadenza dell assegnazione con conseguente immediata risoluzione del contratto di locazione. Il provvedimento stabilisce il termine per il rilascio dell alloggio; tale provvedimento costituisce titolo esecutivo direttamente eseguibile da parte del Comune (mediante gli agenti di polizia Locale) nei confronti dell assegnatario e nei confronti di chiunque altro occupi l alloggio.

References: ART. 1
 ART. 2
 sentenza 
 ART. 3
 art. 5
 ART. 4
 ART. 5
 art. 2
 ART. 6
 art. 8
 ART. 7
 ART. 8
 art. 7
 art. 2
 art. 11
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 art. 2