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UNIONE DEI COMUNI CUORE DELLO STELLA - PDF
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1 UNIONE DEI COMUNI CUORE DELLO STELLA tra i Comuni di Rivignano, Pocenia e Teor BANDO PER LA CORRESPONSIONE DEI CONTRIBUTI PER L ABBATTIMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE DI IMMOBILI ADIBITI AD USO ABITATIVO, AI SENSI DELL ART. 11 DELLA L. 431/1998 E DELL ART. 6 DELLA L.R. 6/2003, ANNO 2007, RIFERITO AI CANONI Art. 1 Finalità 1) I contributi previsti dal presente bando hanno la finalità di fornire un supporto economico alle famiglie che si trovano nell impossibilità di sostenere l onere del pagamento del canone di locazione (al netto degli oneri accessori). 2) Al finanziamento dei contributi concorrono le risorse economiche del Ministero dei Lavori Pubblici, della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Udine. Art. 2 Destinatari e requisiti per l ammissione ai contributi 1) Possono beneficiare dei contributi i titolari di un contratto di locazione di natura non transitoria per abitazione principale, regolarmente registrato entro l'anno 2006, in possesso dei requisiti soggettivi e reddituali di seguito indicati. Requisiti soggettivi - (da possedere alla data di presentazione della domanda) a. Avere la residenza anagrafica nei Comuni di Rivignano, Pocenia o Teor; b. Avere la cittadinanza italiana o di Stato aderente all'unione Europea. Il cittadino di uno Stato non aderente all'unione Europea è ammesso se è in possesso della carta di soggiorno o di permesso di soggiorno almeno biennale rilasciato per l esercizio di una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo (ai sensi dell art. 40 del D.Lgs. 286/1998 e dell art. 27 della L. 189/2002); c. Essere titolari di un contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato entro il d. L immobile locato, di proprietà sia pubblica che privata, non deve essere incluso nelle categorie catastali A/1 (Abitazioni di tipo signorile), A/8 (Abitazioni in villa), A/9 (Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici) e. Non essere titolari del diritto di proprietà su un qualsiasi alloggio ubicato nel territorio nazionale adeguato alle necessità del proprio nucleo familiare. Si intende adeguato l alloggio avente un numero di vani, esclusa la cucina e gli accessori, uguale o superiore al numero dei componenti il nucleo familiare aumentato di uno. In caso di proprietà o comproprietà di piu alloggi, si sommano i vani di proprietà o i vani teoricamente corrispondenti alla quota di comproprietà di ogni singolo alloggio. Tali requisiti devono essere posseduti da tutti i componenti del nucleo familiare. È, inoltre, considerato inadeguato l alloggio dichiarato inabitabile con apposito provvedimento del Sindaco ovvero dichiarato non conforme alla normativa sul superamento delle barriere
2 architettoniche, quando un componente del nucleo familiare sia disabile. Requisiti reddituali - (da possedere alla data di presentazione della domanda) a. Avere un nucleo familiare con un I.S.E. (Indicatore della Situazione Economica di cui al D.Lgs. 109/1998 e successive modificazioni e integrazioni) non superiore a ,00; b. Avere un nucleo familiare con un I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore o uguale a ,00 e l'incidenza del canone di locazione (al netto degli oneri accessori) rispetto al valore I.S.E. non inferiore al 14%; ovvero avere un nucleo familiare con un I.S.E.E. (indicatore della situazione economica equivalente) inferiore o uguale a ,00 e l'incidenza del canone di locazione (al netto degli oneri accessori) rispetto al valore I.S.E. non inferiore al 24%; c. Per i nuclei composti da un solo componente, gli indicatori I.S.E.E. di cui al punto b) del presente comma saranno innalzati del 20% e, pertanto, saranno pari, rispettivamente, a ,00 e ,00; d. Per i nuclei familiari che includono situazioni di particolare debolezza sociale o economica, come specificate all art. 3 del presente bando, la soglia I.S.E. di cui al punto a) requisiti reddituali del presente comma è determinata in ,00. 2) Per nucleo familiare s intende quello composto dal richiedente, dai componenti la famiglia anagrafica ai sensi dell art. 4 del D.P.R. 223/89 e dei soggetti considerati a suo carico ai fini dell I.R.P.E.F. 3) I requisiti, di cui al presente articolo, saranno dichiarati dall'interessato (ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del ) nella domanda di richiesta di contributo, redatta sull'apposito modello. 4) Possono essere accolte anche le domande presentate dall ex coniuge o dal vedovo/a del titolare del contratto che dimostrino di pagare regolarmente l affitto e quelle sottoscritte da parte di un parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado nell interesse di chi si trovi in una situazione di impedimento temporaneo, ai sensi dell art. 4, comma 2 del D.P.R. 445/ ) La domanda di contributo a sostegno dei canoni di locazione pagati nell anno 2006 va presentata al Comune di attuale residenza del richiedente, anche per canoni pagati per contratti di locazione di alloggi siti in altri Comuni della Regione. Art. 3 Nuclei familiari in situazione di particolare debolezza sociale o economica 1) Per nuclei familiari che includono situazioni di particolare debolezza sociale o economica che possono beneficiare dell innalzamento del limite I.S.E. di cui al precedente articolo si intendono: a. anziani: le persone singole o i nuclei familiari composti da non più di due persone delle quali almeno una abbia compiuto sessantacinque anni; b. giovani coppie con o senza prole: quelle i cui componenti non superino entrambi i trentacinque anni di età; c. soggetto singolo con minori a carico: quello il cui nucleo familiare è composto da un
3 solo soggetto maggiorenne e uno o più figli minori conviventi a carico del richiedente; d. disabili: i soggetti di cui all art. 3 della L. n. 104/1992 (legge quadro per l assistenza, l integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate) o con invalidità certificata superiore ai 2/3 ; e. famiglie in stato di bisogno: quelle con una situazione economica I.S.E.E. non superiore a 4.100,00 se formate da un solo soggetto, ovvero non superiore a 4.650,00 se composte da due o più soggetti; f. famiglie monoreddito: quelle composte da piu persone di cui un solo componente presti attività lavorativa; g. famiglie numerose: quelle il cui nucleo familiare comprende figli conviventi a carico del richiedente in numero non inferiore a tre; h. famiglie con anziani a carico: quelle in cui almeno un componente del nucleo familiare abbia compiuto sessantacinque anni di età e sia a carico del richiedente; i. soggetti destinatari di provvedimenti esecutivi di sfratto o di provvedimenti di rilascio emessi da enti pubblici o da organizzazioni assistenziali: quelli nei cui confronti sia stata emessa una sentenza definitiva di sfratto o un provvedimento di rilascio dell alloggio da parte di un ente pubblico o da un organizzazione assistenziale, emesso dal legale rappresentante dell Ente, non motivati da situazioni di morosità o da altre inadempienze contrattuali; j. emigrati: i cittadini emigrati dal Friuli Venezia Giulia o già residenti negli ex territori italiani passati alla Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia in seguito al trattato di pace del 1947 e agli accordi di Osimo, che dai Paesi di emigrazione, dopo una permanenza non inferiore a cinque anni, hanno fatto definitivo ritorno in Regione da non più di due anni (art. 2, comma 1, della L.R. n. 7/2002). Art. 4 Determinazione del contributo 1) L'entità del contributo è determinata in rapporto all'incidenza del canone con i seguenti criteri: a. per i nuclei familiari con un I.S.E.E. inferiore o uguale a ,00: il contributo sarà calcolato sulla quota di affitto (al netto degli oneri accessori) eccedente il 14% del valore I.S.E. fino ad un importo massimo di 3.100,00; b. per i nuclei familiari con un I.S.E.E. inferiore o uguale a ,00: il contributo sarà calcolato sulla quota di affitto (al netto degli oneri accessori) eccedente il 24% del valore I.S.E. fino ad un importo massimo di 2.325,00. 2) Per i nuclei familiari aventi un indicatore della situazione economica (ISE) pari a zero, potrà essere concesso un contributo anche pari all intero canone di locazione corrisposto nell anno 2006 e comunque per un importo massimo di 3.100,00. 3) Per i nuclei familiari che includono situazioni di particolare debolezza sociale o economica come definiti al precedente art. 3 e che non beneficino dell innalzamento del limite I.S.E di cui all art. 2, comma 1, lettera c) dei Requisiti reddituali il contributo da assegnare sarà incrementato fino ad un massimo del 25%. 4) Ai fini della determinazione del contributo, per i nuclei familiari composti da un solo componente, il valore dell indice I.S.E.E. di cui alle lettere a) e b) è elevato del 20%. 5) Il contributo, comprensivo dell eventuale applicazione dell incremento previsto dal comma 3, non può in nessun caso superare l importo di 3.100,00 per i richiedenti di cui alla
4 lettera a) del comma 1 e l importo di 2.325,00 per i richiedenti di cui alla lettera b) del comma 1, e comunque non può essere superiore all ammontare del canone corrisposto nell anno ) Per eventuali periodi di locazione inferiori all anno o per pagamenti parziali del canone, il contributo da assegnare sarà rapportato al numero di mesi considerati per i quali è stato effettivamente pagato il canone di locazione. 7) Qualora i fondi assegnati dalla Regione e quelli messi a disposizione dal Comune non consentano di soddisfare tutte le richieste, i contributi saranno proporzionalmente ridotti. 8) Il Comune provvederà alla liquidazione del contributo agli aventi diritto entro i 60 giorni successivi all erogazione del finanziamento da parte della Regione Friuli Venezia Giulia. Art. 5 Modalità di presentazione delle domande 1) le domande dovranno essere presentate dal 12 MARZO fino alle ore 13,00 del 6 APRILE 2007 all ufficio protocollo del Comune di residenza redatte su apposito modulo che sarà messo a disposizione dei cittadini come di seguito specificato: COMUNE DI RIVIGNANO UFFICIO SERVIZI SOCIALI - TEL LUNEDI MARZO DALLE ORE 16,00 ALLE ORE 18,30 GIOVEDI 22 e 29 MARZO DALLE ORE 16,00 ALLE ORE 18,30 LUNEDI 2 APRILE DALLE ORE 16,00 ALLE ORE 18,30 COMUNE DI POCENIA UFFICIO SERVIZI SOCIALI - TEL GIOVEDI 15 MARZO DALLE ORE 16,00 ALLE ORE 18,30 GIOVEDI 22 e 29 MARZO DALLE ORE 10,00 ALLE ORE 13,00 GIOVEDI 5 APRILE DALLE ORE 10,00 ALLE ORE 13,00 COMUNE DI TEOR - UFFICIO SERVIZI SOCIALI - TEL MERCOLEDI 14 e 21 MARZO DALLE ORE 10,00 ALLE ORE 13,00 MERCOLEDI 4 APRILE DALLE ORE 10,00 ALLE ORE 13,00 2) Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione: a. Copia delle ricevute di pagamento (anche bancarie) dei canoni di locazione per l anno 2006; b. Copia del contratto di locazione, regolarmente registrato entro l anno 2006; c. Copia dell attestazione I.S.E.E. in corso di validità alla data della domanda, riportante la situazione reddituale non antecedente al d. l eventuale certificazione rilasciata dalle competenti Amministrazioni che attesti lo stato di disabilità;
5 e. l eventuale dichiarazione di impedimento temporaneo alla sottoscrizione ai sensi dell art. 4, comma 2 del D.P.R. 445/ ) Le dichiarazioni di cui al precedente articolo si intendono rese con le formule dell autocertificazione o della dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/ ) 6. Ai sensi dell art. 11 del D.P.R. 403/98 spetta all Amministrazione Comunale procedere ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. A tal fine l Amministrazione Comunale può richiedere idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e la veridicità dei dati dichiarati. Ferme restando le sanzioni penali previste dall art. 496 del Codice Penale e dall art.76 del D.P.R. 445/2000, qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva, l Amministrazione Comunale provvederà alla revoca del beneficio concesso, che dovrà essere restituito gravato degli interessi legali. Art. 6 Integrazioni ed esclusioni 1) Dopo la scadenza del termine di presentazione delle domande non sarà ammessa alcuna integrazione. 2) Saranno escluse tutte quelle domande ove il richiedente: a. non sia in possesso dei requisiti previsti dal presente bando; b. abbia un contratto di locazione stipulato tra parenti ed affini entro il secondo grado o tra coniugi non separati legalmente; c. abbia presentato domanda oltre il termine previsto dal bando; d. abbia stipulato un contratto di Edilizia Residenziale Pubblica locato a canone sociale. Art. 7 Disposizioni finali Per quanto non espressamente previsto nel presente bando si fa riferimento alla Legge 431/98, al decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 7 giugno 1999, alla L.R. 6/2003, al Regolamento di esecuzione dell art. 6 della L.R. 6/2003 approvato con Decreto del Presidente della Regione, n del e successive modifiche e integrazioni.
6 LEGGE REGIONALE N.6/2003 ART.6 CONTRIBUTI A FAVORE DI SOGGETTI PUBBLICI O PRIVATI CHE METTONO A DISPOSIZIONE ALLOGGI PRECEDENTEMENTE SFITTI A LOCATARI MENO ABBIENTI Art. 1 Finalità 1) I contributi previsti dal presente bando hanno la finalità di promuovere la locazione di abitazioni a favore delle persone meno abbienti attraverso l erogazione di contributi a soggetti pubblici o privati che mettono a disposizione alloggi di proprietà precedentemente sfitti. Art. 2 Requisiti per l ammissione ai contributi I richiedenti, la concessione del contributo devono possedere i seguenti requisiti alla data di pubblicazione del bando 1) PERSONE FISICHE: a. avere la residenza anagrafica in uno dei Comuni della Regione F.V.G. b. avere la cittadinanza italiana o di uno stato aderente membro dell Unione Europea o nel caso di cittadino di uno stato non aderente membro dell Unione Europea, essere titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno almeno biennale rilasciato ai sensi dell art. 40 D.lgs 286/98 art. 27 della L. 189/ ) PERSONE GIURIDICHE : a. avere la sede legale in uno dei Comuni della Regione F.V.G. b. essere proprietario di un immobile sito nei Comuni di Rivignano, Pocenia o Teor, non incluso nelle categorie catastali A/1 - A/8 - A/9; c. aver stipulato successivamente all emanazione del presente bando, un contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato di durata almeno quadriennale, ovvero triennale per quelli concordati di cui ai commi 3 e 5 dell art.2 della L.431/1998, in relazione ad un immobile precedentemente sfitto; d. avere stipulato il contratto di locazione con un conduttore il cui nucleo familiare abbia le seguenti caratteristiche: un indicatore della situazione economica (ISE) del nucleo familiare non superiore ad Euro ,00 un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore ad Euro ,00 e l incidenza del canone sul valore ISE superiore al 14%; un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), non superiore ad Euro ,00 l incidenza del canone sul valore ISE superiore al 24%; 3) Ai fini della determinazione del contributo, per i nuclei familiari composti da un solo componente, il valore dell indice I.S.E.E. è elevato del 20%. Art. 3 Modalità di presentazione delle domande Integrazioni ed esclusioni - Disposizioni finali 1. VEDI PRECEDENTI ARTICOLI Pocenia,
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References: ART. 11
 ART. 6
 Art. 1
 Art. 2
 art. 40
 art. 27
 art. 3
 art. 4
 art. 4
 Art. 3
 art. 3
 sentenza 
 Art. 4
 art. 3
 art. 2
 Art. 5
 art. 4
 art. 11
 art. 496
 art.76
 Art. 6
 Art. 7
 art. 6
 ART.6
 Art. 1
 Art. 2
 art. 40
 art. 27
 art.2
 Art. 3