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1 In questa sezione sono riportate le sentenze civilistiche di maggior rilievo attinenti al Trust in Italia. Giurisprudenza Trib. Torino In accoglimento del reclamo proposto ex art bis c.c., dichiara sufficiente ai fini della pubblicità degli atti di affidamento al trustee di beni immobili, l esecuzione di una sola formalità contro il disponente ed in favore del trust, senza che ciò presupponga la soggettività del trust. Trib. Milano Dichiara che qualora la legge regolatrice [non specificata nel provvedimento] ammetta la sostituzione dei Trustee nel caso in cui sia opportuna, l opportunità va intesa in senso lato, anche come sussistenza di una situazione di rischio (potenziale) per il patrimonio, determinatasi per la insorgenza di oggettive documentate ragioni di sospetto o sfiducia tra le parti, anche in assenza di una cattiva gestione o amministrazione del bene vincolato. Trib Trieste In sede di reclamo tavolare, dichiara non riconoscibile un trust interno sottoposto alla legge di Jersey che eleva la segregazione al rango di causa e non enuncia alcun programma meritevole di tutela, avendo il disponente -che è anche il beneficiario principale del trust- inteso soltanto rendere non aggredibile il proprio patrimonio per poterne godere in futuro indipendentemente dal cambiamento delle sue sorti. Trib Frosinone , Giudice del Registro delle Imprese Ordina che sia iscritto nel registro delle imprese l atto di cessione di quote sociali in favore dei trustee di un trust. Trib Bologna Dichiara la non riconoscibilità per l ordinamento italiano e pertanto l inesistenza di un trust istituito da due coniugi aventi posizioni debitorie nei confronti di una banca ed il cui atto istitutivo dispone l esclusione di qualsivoglia potere del guardiano di agire nei confronti del trustee e prevede in capo ai disponenti un potere assoluto di controllo tale da escludere una delle tre certezze del trust, ovvero la volontà dei disponenti di istituire un trust. TAR Brescia Sospende l efficacia del diniego di riconoscimento del trasferimento della titolarità della farmacia a una società trustee. Trib Reggio Emilia Dichiara che l istituzione di un trust non determina la creazione di un nuovo soggetto di diritto ma determina il sorgere di un patrimonio riferibile ad un trustee e non più al disponente. La trascrizione nei registri immobiliari dell atto istitutivo nel quadro dei 12 soggetti genera l incertezza invalidante sanzionata dall art cod. civ. non potendosi ipotizzare una trascrizione a favore di un soggetto inesistente in rerum natura. Trib Roma Dichiara inefficace il vincolo di destinazione istituito mediante un testamento, con il quale il testatore lega alle due figlie e al coniuge un palazzo ed istituisce sul medesimo un vincolo di destinazione ex art ter c.c. per garantire il mantenimento, l educazione e l istruzione delle figlie nonché, ricorrendone le condizioni, il mantenimento del coniuge. Il Tribunale ritiene che, essendovi coincidenza tra il proprietario del bene ed il beneficiario del vincolo, si verifica una sostanziale espropriazione delle facoltà che costituiscono il contenuto del diritto del proprietario, il quale non può rimanere beneficiario solo di alcune delle utilità prodotte dal bene. Il Tribunale aggiunge che questa anomalia non si riscontrerebbe nel caso di istituzione di un trust, con il quale la proprietà viene trasferita non al beneficiario, ma al trustee, il quale è gravato dall obbligo di amministrarlo nell interesse altrui. Trib. Udine Dichiara il proprio difetto di giurisdizione nel procedimento cautelare promosso dall attrice della causa intentata contro i trustee stranieri del trust istituito all estero dal proprio padre, del quale ha dedotto la nullità e la non riconoscibilità in Italia, perché la clausola dell atto istitutivo di proroga della giurisdizione inglese le è opponibile sia in quanto beneficiaria. La Suprema Corte di Cassazione, Sezioni Unite , n Stabilisce che il giudice italiano, ai sensi dell art. 50 della legge 31 maggio 1995 n. 218, è munito di giurisdizione per decidere una controversia instaurata da una figlia nei confronti dei trustee di Jersey del trust istituito dal proprio defunto padre italiano e del proprio fratello residente in Italia, avente oggetto una petizione di eredità del de cuius e la richiesta di rendiconto ai trustee. La Suprema Corte chiarisce, altresì, che vi è un evidente rapporto di connessione da pregiudizialità della causa di rendiconto rispetto a quella principale di petitio hereditatis, con conseguente attrazione della prima nell orbita di quest ultima, con conseguente individuazione della competenza giurisdizionale del giudice italiano, il quale è sempre competente in materia successoria se il de cuius era cittadino italiano al momento della morte. Cons. Stato Afferma che il conferimento di una partecipazione sociale totalitaria in un trust, il cui atto istitutivo, attesa la struttura e la finalità, non presterebbe il fianco, come ritenuto anche dal Tar Calabria, al pericolo di elusioni della disciplina sulle informative antimafia, non è elemento sufficiente ad impedire l emissione di una informativa prefettizia interdittiva antimafia, laddove si possa ragionevolmente dedurre il persistere di un possibile condizionamento mafioso nella gestione del trust, sulla base della circostanza che i figli dei disponenti siano non solo beneficiari del trust ma anche 23 dipendenti della società e possano così controllare dall interno l andamento di quest ultima. Trib. Milano Uff. Tutele Ritenuto vantaggioso per il minore, autorizza la madre esercente la potestà genitoriale ad istituire un trust affidando la gestione dell eredità mobiliare pervenuta al figlio a seguito del decesso del padre a due accreditate società trustee, con la previsione di rimettere alla volontà del beneficiario divenuto maggiorenne la scelta di mantenere il trust sino al 26esimo anno di età ed anche oltre, e la scelta dei protectors nella persona della madre e in altra persona vicina al minore. Trib Lodi Ritiene che la domanda di nullità per contrasto con l art c.c. e perché sham, in quanto domanda di accertamento e non costitutiva, sia validamente proposta nei soli confronti del disponente e del trustee, mentre il contraddittorio va integrato con i beneficiari per quanto riguarda l azione revocatoria contestualmente formulata. Ribadendo la legittimità dei trust interni, il Tribunale rigetta la domanda di nullità perché l attore non ha dedotto che la finalità a suo parere perseguita dal disponente (frodare i propri creditori) fosse condivisa dal trustee e dichiara la parziale nullità dell atto istitutivo nella parte nella quale include fra i beneficiari l Erario dello Stato Italiano, soggetto inesistente. Con separata ordinanza ordina l integrazione del contradittorio nei confronti dei beneficiari per la prosecuzione del giudizio sulla sola azione revocatoria. Trib. Trieste Rifiuta l intavolazione del trasferimento di un bene immobile dal disponente al trustee affermando che, nello specifico caso, l unico scopo del trust era la realizzazione dell effetto patrimoniale segregativo (il trust era stato istituito per assicurare il mantenimento del disponente e vedeva quali ulteriori beneficiari del fondo, dopo cinquanta anni, i suoi discendenti). Trib. Reggio Emilia Ritiene che il trasferimento al trustee dell intero patrimonio societario attivo e passivo della società disponente deve, per la validità del trasferimento, portare alla individuazione concreta della consistenza del patrimonio ceduto. Questo requisito non è soddisfatto ove, anziché allegare un inventario dei cespiti aziendali ed un estratto dei libri contabili riportanti debiti e crediti, vi sia uno specchietto del bilancio che indichi voci prive di significato. Questa indeterminatezza sull effettivo trasferimento anche delle posizioni creditorie, nell ambito di una procedura di espropriazione forzata presso terzi impedisce al giudice di assegnare il credito oggetto di pignoramento al creditore procedente. Trib. Reggio Emilia4 Ritiene necessaria la chiamata in causa dei beneficiari "contingent" nella revocatoria dell atto di dotazione di un trust. Ritenendoli titolari di una aspettativa sui beni in trust, li qualifica come litisconsorti necessari. Trib. Lucca Dichiara che è nulla la clausola dello statuto di srl che, per il caso di azioni in trust, rimette all atto istitutivo del trust di determinare a chi spetti il diritto di voto; nel caso di specie, il diritto di voto sarebbe spettato al guardiano, ma il Tribunale ritiene che questo sia inammissibile e che il diritto di voto spetti sempre e comunque al trustee. Trib. Napoli Respinge il ricorso mirante alla revoca del trustee, che non avrebbe fornito informazioni ai beneficiari, applicando la giurisprudenza straniera sull esercizio dei poteri discrezionali e sull esistenza di un diritto incondizionato dei beneficiari ad ottenere informazioni. Trib. Urbino Rigetta il reclamo avverso l ordinanza 11 novembre 2011 e dichiara che il trust in questione ha legittima funzione di trapasso generazionale e non lede i diritti dei legittimari. Trib. Urbino Rigetta un ricorso cautelare sostenendo che il trust è riconoscibile nel nostro ordinamento in forza della recessività del principio del numero chiuso dei diritti reali e sulla scorta delle altre ipotesi di segregazione patrimoniale conosciute al nostro ordinamento e della progressiva erosione del principio di cui all'art. 2740, comma 2, cod. civ.. I trust interni sono espressione dell'autonomia negoziale stabilita dall'art cod. civ.; in applicazione di tale principio, si può ricorrere al trust anche quando esiste uno strumento civilistico idoneo ad adempiere la stessa funzione. Quindi per valutarne la validità di un trust occorre fare riferimento alla causa per verificare se è diretto a realizzare interessi meritevoli di tutela. Trib. Torino Ordina la cancellazione della riserva in una trascrizione effettuata contro il disponente e a favore del trust perchè tale modalità deve considerarsi efficace in quanto non presuppone la soggettività del trust e trova fondamento normativo nell art cod. civ. Inoltre, tale impostazione presenta molti vantaggi in caso di mutamento del trustee. Senza considerare che tale modalità pubblicitaria è già stata seguita da diverse Agenzie del Territorio. Trib. Cagliari Dichiara la legittimità del trust autodichiarato e della trascrizione del vincolo segregativo. Trib. Genova Accoglie il ricorso ex art. 700 c.p.c. volto ad ottenere il rilascio azienda ad un Trust in quanto il contratto di affitto è stato stipulato in violazione dell atto istitutivo. 45 Trib. Genova Accoglie il ricorso del trustee dimissionario e dei guardiani di un trust interno retto dalla legge di Jersey e, mancando il soggetto legittimato a nominare il nuovo trustee, procede alla nomina come richiesto dai ricorrenti. Trib. Reggio Emilia Dichiara che "la successione del trustee integra una forma di successione nella proprietà dei beni costituenti il fondo in trust a titolo derivativo e particolare e non a titolo universale". Trib. Reggio Emilia Respinge la richiesta di sospensione della esecutorietà del decreto di esclusione dallo stato passivo dei portatori di obbligazioni, rilevando, quanto al fumus, che l'ammissione al passivo del trustee del prestito obbligazionario costituisce la migliore garanzia dei diritti vantati dagli obbligazionisti. Trib. Firenze Richiesto dal trustee di impartirgli direttive circa il comportamento da tenere in giudizio, enuncia i criteri che il trustee dovrà seguire. Trib. Roma Stabilisce che le tariffe del D.M. 585/94 alla redazione di un parere in tema di regime fiscale di trust. Trib. Milano Nomina un conciliatore su istanza dei guardiani di un trust secondo le disposizioni dell'atto istitutivo. Trib. Trieste Giud. Tavolare Ordina l'intavolazione di un diritto di proprietà trasferito dal trustee al disponente in seguito all'atto di dichiarazione di cessazione di un trust di scopo (cessato in quanto lo scopo è stato perseguito). Trib. Reggio Emilia Dichiara che la legittimazione ad insinuarsi al passivo fallimentare di una società emittente un prestito obbligazionario che sia stato oggetto di un trust istituito allo scopo di assicurare il rispetto del relativo regolamento spetta esclusivamente al trustee. Trib. Crotone Dichiara che la disposizione dell atto istitutivo che rimette al Presidente del Tribunale la nomina del guardiano viola il principio di ordine pubblico di tipicità dei provvedimenti di volontaria giurisdizione. Trib. Torino Accoglie la domanda di scioglimento del matrimonio che prevede la segregazione di alcuni beni immobili in un trust, contestualmente istituito. Trib. Pesaro6 Ordina l'iscrizione al Registro delle Imprese della reintestazione della legittimazione all'esercizio dei diritti societari correlati a quota di società a responsabilità limitata sulla base di preesistente contratto fiduciario Trib. L'Aquila Conferma il rigetto del ricorso, proposto in via d'urgenza, dal disponente e dai beneficiari di un trust, tendente a inibire al trustee iniziative di vendita del patrimonio immobiliare e a ottenere il sequestro giudiziario degli immobili segregati nel trust. Trib. Trento Sez. distaccata Cles Respinge la domanda di simulazione assoluta di un trust autodichiarato e dichiara che la disposizione dell'atto istitutivo sull'esclusiva giurisdizione di San Marino non si applica alla domanda proposta. Trib. Reggio Emilia Respinge l'istanza volta a interrogare il disponente quale teste e l'istanza volta all'interrogatorio formale del trustee. Trib. Crotone Dichiara inammissibile il ricorso per la nomina del guardiano di un trust. Trib. Firenze Dichiara nullo un trust per la incertezza dell'individuazione del fondo. Trib. Trieste Intavola il trasferimento a trustee dopo i chiarimenti forniti dal ricorrente. Trib. Milano Dichiara prive di effetti la revoca del guardiano e la nomina di un nuovo guardiano, effettuate dal disponente in mancanza del relativo potere. Trib. Firenze Sez. Fallimentare Autorizza il conferimento di somme in trust. Trib. Bressanone, Giudice Tavolare Ordina l intavolazione di un diritto di proprietà a favore di un trust. Trib. Prato Sez. Fallimentare Autorizza la proposta del curatore di transigere una controversia con una banca prevedendo l istituzione di un trust a garanzia delle somme dovute per la fase di transizione. Trib. Trieste Giudice Tavolare Rigetta la domanda di intavolazione del trasferimento di un immobile in favore del trustee in forza di un atto nel quale non è possibile individuare la causa del trasferimento e il programma negoziale enunciato nell atto istitutivo del trust. Trib. Bologna Dispone che i beni in trust non possono essere impiegati dal trustee per far fronte alle obbligazioni dei genitori dei beneficiari perché ciò esula dai poteri conferitigli. Stabilisce che citare il trust nella persona del legale rappresentante non implica difetto di legittimazione passiva, ma realizza la vocativo in ius. 67 Trib. Genova Giudice Tutelare Autorizza l'amministratore di sostegno ad un incapace, nell atto di nomina, a istituire un trust nell'interesse del soggetto incapace, del coniuge e del figlio, consentendo al trustee di individuare i beneficiari finali fra coloro che si sono particolarmente distinti nei rapporti relazionali e di assistenza con il figlio del beneficiario, anche egli incapace. Trib. Trento Giudice Tavolare Ordina l annotazione nel registro tavolare del vincolo di trust in un caso di trust auto-dichiarato. Trib. Rovereto Giudice Tavolare Ordina l annotazione nel registro tavolare del vincolo di trust in un caso di trust autodichiarato. Trib. Trieste Giudice Tavolare Afferma la legittimità dei trust interni ed ordina l'intavolazione del diritto di proprietà su un'area trasferita al trustee per realizzare il programma negoziale. Trib. Firenze Afferma la legittimità dei trust interni, chiarisce che il trasferimento dei beni al trustee non determina il sorgere di una doppia proprietà in capo a questi e agli eredi e stabilisce che il trust non viola l art cod. civ.. Dichiara nullo un trust istituito per far pervenire determinati beni ai beneficiari quando tali beni non possono essere trasferiti al trustee. Trib. Napoli Ordina di eliminare la riserva apposta dal Conservatore dei Registri Immobiliari, in quanto la trascrivibilità di un atto istitutivo di trust discende dalla legge di ratifica della Convenzione dell Aja. Trib. Trento Giudice Tavolare Ordina l'intavolazione del diritto di proprietà del trustee e l'annotazione della costituzione in trust. Trib. Venezia Stabilisce che non è nullo un trust interno il cui effetto è quello di privare gli erede della quota di legittima e che gli eredi dovranno esercitare l azione di riduzione per i trasferimenti dal disponente al trustee. Dichiara che non vi è appropriazione indebita quando il trustee rifiuta di restituire i beni al disponente in quanto il proprietario dei beni è il trustee stesso. Stabilisce che non vi è truffa quando il professionista consiglia il trust a chi non è consapevole di tutti gli effetti giuridici a meno che non risulti un ingiusto arricchimento per il professionista e un ingiusto danno per il cliente. Corte Suprema di Cassazione n Dichiara che il trust non costituisce di per sé un atto simulato, ma per ritenersi tale è necessario guardare all intenzione del disponente. Trib. Brescia8 Stabilisce che un trust interno non deve essere riconosciuto ai sensi dell art 13 della convenzione dell Aja soltanto se è stato istituito con l intento di frodare la legge. App. Milano Stabilisce che il giudice italiano, in applicazione dell art. 41 del Trustee Act 1925, può revocare il trustee che non agisca in maniera onesta e ragionevole e che non tenga una corretta contabilità. Trib. Trento Giudice Tavolare Stabilisce che l effetto segregavo della costituzione dei beni in trust deve essere portato a conoscenza dei terzi e, pertanto, ordina l iscrizione nei registri tavolari di un atto istitutivo di trust. App. Napoli Il vincolo creato da un trust auto-dichiarato non può essere trascritto in virtù del principio di tassatività delle trascrizioni. Trib. Bologna Giudice Tutelare Autorizza i genitori del legatario di beni mobili facilmente disperdibili ad accettare il legato e a istituire un trust, del quale sarà trustee l'esecutore testamentario, per assicurare la conservazione dei beni fino alla maggiore età del legatario. Trib. Parma Dichiara priva di fondamento la riserva apposta dall'agenzia del Territorio, ordinando la trascrizione di un atto di un trust auto-dichiarato sulla base dell'art. 12 della Convenzione de l'aja, in quanto non vi è da rilevarsi alcun contrasto con l'art c.c. Trib. Napoli Rigetta il reclamo avverso la trascrizione con riserva, ritenendo che la Convenzione de L'Aja non consente i trust auto-dichiarati, in quanto contrastanti con l'art c.c. (confermata dalla Corte Appello di Napoli ) Trib. Bologna Dichiara che il trust è un istituto compatibile con l'ordinamento giuridico italiano e afferma che l'art c.c. non è un principio generale di ordine pubblico. Trib. Bologna Giudice del registro Siccome il trasferimento di quote di quota di s.r.l. ad un trustee comporta che questi ne acquisisca la proprietà, ordina al Conservatore di trascrivere tale trasferimento nel Registro delle Imprese. Trib. Roma Premettendo che il trust è ormai introdotto nel nostro ordinamento per effetto della Convenzione de L'Aja, respinge per mancanza dei presupposti (fumus bonis iuris e periculum in mora) il ricorso del trustee per sequestro liberatorio ex art. 687 c.p.c. Trib. Verona Dichiara priva di effetto la riserva apposta la trascrizione di un atto istitutivo di trust sia in virtù dell art. 12 della Convenzione de L'Aja, sia perché il principio dei 89 tassatività degli atti trascrivibili è stato da tempo abbandonato. In ogni caso stabilisce che sarebbe applicabile, in via analogica, la disposizione di cui all art cod. civ. 9 Documenti analoghi
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References: art. 50
 art. 700
 art. 41
 art. 687
 art. 12
 sentenza 
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 Cass.