Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-12813-del-22-05-2017
Timestamp: 2020-03-29 04:04:52+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 12813 del 22/05/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 12813 del 22/05/2017
Cassazione civile, sez. lav., 22/05/2017, (ud. 30/01/2017, dep.22/05/2017), n. 12813
sul ricorso 20983/2015 proposto da:
R.M.E., C.F. (OMISSIS) elettivamente domiciliata in
SAVARESE, che la rappresenta e difende, giusta delega in atti;
UNICREDIT S.P.A. P.I. (OMISSIS), in persona dei legali rappresentanti
difende unitamente agli avvocati SALVATORE FLORIO, ANTONELLA LO
SINNO, FABRIZIO DAVERIO, giusta delega in atti;
R.M.E. C.E. (OMISSIS), elettivamente domiciliata in
avverso la sentenza n. 5624/2015 della CORTE D’APPELLO di ROMA,
depositata il 01/07/2015 R.G.N. 52/2015;
1. Con sentenza n. 11763/14 il Tribunale di Roma rigettava l’impugnativa, proposta da R.M.E. nei confronti di UNICREDIT S.p.A., del licenziamento intimatole il 30.11.12 nell’ambito d’una procedura di riduzione di personale ex lege n. 223 del 1991.
3. UNICREDIT S.p.A. resiste con controricorso e spiega ricorso incidentale basato su tre motivi, cui a sua volta resiste con controricorso la ricorrente principale.
1.1. Il primo motivo del ricorso principale denuncia violazione e falsa applicazione della L. n. 223 del 1991, art. 5, in relazione alle previsioni contenute negli accordi sindacali del 15.9.12 e del 22.11.12, per avere la sentenza impugnata ritenuto che la norma transitoria posta in calce all’art. 2 dell’accordo 15.9.12 e riprodotta nell’accordo 22.11.13 non avesse in alcun modo condizionato il licenziamento dei lavoratori pensionabili perchè relativa all’efficacia temporale di esodi anticipati e non all’individuazione dei soggetti da licenziare, tutti dipendenti che non avevano accettato la proposta aziendale di esodo volontario e che erano in possesso dei requisiti per il trattamento pensionistico AGO o che li avrebbero maturati entro il 31.12.15; premesso che il possesso dei requisiti pensionistici costituiva l’unico criterio di scelta concordato L. n. 223 del 1991, ex art. 5, obietta a riguardo parte ricorrente che tale norma transitoria, nel consentire alla società, per esigenze di funzionalità delle strutture operative ed organizzative, di posticipare (fino ad un massimo di 9 mesi) la risoluzione del rapporto di lavoro di dipendenti che avevano aderito al piano di esodo incentivato, aveva finito con l’introdurre un criterio selettivo del tutto discrezionale e generico in violazione dell’art. 5 cit..
Si legge nella sentenza impugnata (sia detto in sintesi) che con accordo sul Piano Strategico 2015 del Gruppo UNICREDIT del 12.9.12 le società del gruppo e le oo.ss. dei lavoratori avevano concordato di attivare un piano di esodo volontario (dietro corresponsione d’un incentivo) di 800 lavoratori in possesso dei requisiti pensionistici di legge, piano da attuarsi entro, il 2015.
Sulla procedura di mobilità per cui è processo e sulla legittimità di tale criterio di scelta si registrano dei precedenti di questa S.C. di segno non coincidente: Cass. n. 23100/16 rileva una violazione della L. n. 223 del 1991, art. 5, mentre di avviso sono contrario sono Cass. n. 22789/2016 e Cass. n. 20063/2016.
rigetta i ricorsi e compensa le spese del giudizio di legittimità. Ai sensi della D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 quater, come modificato dalla L. 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1, comma 17, dà atto della sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte delle ricorrenti principale e incidentale, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per i rispettivi ricorsi, a norma dello stesso art. 13, comma 1 bis.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 5
 sentenza 
 art. 5
 sentenza 
 Cass. 
 art. 5
 Cass. 
 Cass. 
 art. 13
 art. 1
 art. 13