Source: https://www.ediesseonline.it/prodotto/anno-lviii-2007-n1/
Timestamp: 2019-05-22 22:56:12+00:00

Document:
ANNO LVIII – 2007 – N1 – Ediesse
ANNO LVIII - 2007 - N1
Blacklisting >
SOMMARIO: 1. Premessa. — 2. Il blacklisting negli Usa. — 3. Il blacklisting in Italia.
Promemoria per una delega valida ed efficace per la redazione di un Testo Unico della sicurezza e igiene del lavoro >
Premessa. — Dopo l’esito negativo delle iniziative delle precedenti legislature, per la formulazione di un Testo Unico che rispondesse alle esigenze di chiarezza e coordinamento e desse maggior vigore ed efficacia alla normativa in tema di sicurezza del lavoro, si sta oggi predisponendo – da parte del governo – un disegno di legge delega, per il quale è doveroso auspicare una sorte diversa rispetto ai disegni precedenti, ove esso consenta la realizzazione di un ampio consenso del Parlamento, della comunità scientifica, delle parti sociali, delle associazioni che si occupano del settore.
La tutela dei lavoratori di fronte alla libertà di prestazione dei servizi nella Ce >
SOMMARIO: 1. La Direttiva n. 96/71 sul distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi transnazionale. Qualche considerazione generale. — 2. Alcuni problemi interpretativi relativi al suo ambito di applicazione. — 3. La tutela del lavoro nell’ordinamento comunitario: una rilettura della evoluzione della giurisprudenza della Corte di Giustizia e della normativa del Trattato Ce (alla luce dei princìpi generali del diritto). — 4. Il lungo e complesso processo di approvazione della Direttiva n. 96/71: ...
Scritto da: Umberto Carabelli
Post-moderno e diritto del lavoro. Osservazioni sul Libro verde «Modernizzare il diritto del lavoro» >
SOMMARIO: 1. Un errore di metodo: assolutizzare alcune tendenze della realtà e ignorarne altre. — 2. Che vuol dire flessibilità? — 3. Che significa sicurezza sul mercato? — 4. Riduzione delle tutele e segmentazione del mercato del lavoro. — 5. Il lavoro economicamente dipendente è destinato a restare nella serie B dei diritti. — 6. Chi deve pagare la flexicurity?
Sul Libro verde «Modernizzare il diritto del lavoro per rispondere alle sfide del XXI secolo» >
1. — Il Libro verde presentato lo scorso novembre dalla Commissione, e intitolato «Modernizzare il diritto del lavoro per rispondere alle sfide del XXI secolo», si propone di lanciare un dibattito pubblico fra i paesi dell’Ue al fine – si legge – «di far evolvere il diritto del lavoro in modo da sostenere gli obiettivi della strategia di Lisbona: ottenere una crescita sostenibile con più posti di lavoro di migliore qualità».
Scritto da: Salvo Leonardi.
L’edificazione del sistema italiano di formazione continua dei lavoratori >
SOMMARIO: 1. Lo stimolo proveniente dalle iniziative comunitarie, dalle parti sociali e dai cambiamenti nell’organizzazione del lavoro. — 2. Il diritto alla formazione continua nell’art. 35, comma 2, Cost. e nella legislazione successiva: le insufficienze del sistema. — 3. Le suggestioni provenienti dal panorama comparato, in particolare dall’esperienza francese. — 4. L’edificazione del sistema italiano di formazione continua. Gli strumenti di sostegno finanziario: le iniziative regionali, gli interventi del Fondo sociale europeo, i finanziamenti del Fondo ex art. 9, comma 5,...
Scritto da: Matteo Corti
Il tema centrale di questo numero della Rivista è rappresentato dalla riforma del processo del lavoro e previdenziale, già articolata nella penultima legislatura da una qualificata Commissione ministeriale (presieduta da Raffaele Foglia) e ora ulteriormente messa a punto dalla ricostituita Commissione. Questa ha ripreso e aggiornato l’elaborato dell’anno 2001 in vista di un percorso parlamentare che si valga della autorevolezza e speditezza proprie dei disegni di iniziativa governativa.
Effettività dei diritti sociali e giustizia del lavoro >
Scritto da: Raffaele Foglia.
Proposte per una riforma del contenzioso previdenziale e del processo del lavoro >
SOMMARIO:1. Premessa. — 2. La risoluzione stragiudiziale delle controversie interpretative. — 3. La composizione amministrativa delle controversie applicative. — 4. Il contenzioso amministrativo. — 5. La riforma del contenzioso: una proposta. — 6. La fase giudiziale di cognizione. — 7. I procedimenti sommari. — 8. Conclusioni.
Le violazioni della legge n. 146/1990 e il delitto di interruzione di servizio pubblico ex art. 340 cod. pen. >
1. — Il caso esaminato dal Tribunale penale di Trento dimostra che né gli oltre tre lustri intercorsi dall’emanazione della legge 12 giugno 1990, n. 146, né la sua riforma intervenuta con la legge 11 aprile 2000, n. 83, sono bastati a sopire certi inveterati istinti contro gli scioperi nei servizi pubblici essenziali.
Scritto da: Paolo Pascucci
Carta di soggiorno e prestazioni assistenziali in favore di cittadini extracomunitari >
1. — La portata della sentenza in epigrafe— La sentenza in epigrafe, avendo sancito l’inammissibilità dei quesiti posti dai giudici a quibus, non afferma esplicitamente l’irretroattività della norma, sospettata di incostituzionalità, che richiede, per i cittadini di paesi non facenti parte dell’Unione europea, il possesso della carta di soggiorno per beneficiare delle prestazioni economiche per invalidità civile e, soprattutto, non ha un effetto cogente.
La rettifica per errore delle prestazioni Inail dopo la sentenza. Corte Cost. n. 191/2005 e l’intervento del legislatore >
La costante opera di interpretazione e sistemazione giurisprudenziale in materia di rettifica delle prestazioni erogate per errore da parte dell’Inail (si veda Alibrandi, Infortuni sul lavoro e malattie professionali, Milano, 2002, pp. 463 ss.; De Compadri-Gualtierotti, L’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, Milano, 1999, pp. 578 ss.; De Matteis-Giubboni, Infortuni sul lavoro e malattie professionali, Milano, 2005, pp. 601 ss.), è stata completata, da ultimo, dalla Corte delle leggi che, chiamata a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale...
Note in tema di esposizione «qualificata» all’amianto >
La decisione della Suprema Corte discende da una controversia nella quale la Corte di merito (Corte d’Appello di Trieste) aveva ritenuto che il lavoratore non avesse assolto l’onere della prova relativo all’esistenza del superamento della soglia qualificata di rischio amianto pur in presenza di certificazione Inail, emessa sulla base di Direttiva del Ministero del lavoro.
Scritto da: Assunta Bovio
I requisiti di forma e di sostanza del lavoro a progetto nella prima applicazione giurisprudenziale >
1. — Con la sentenza in commento, torna a pronunciarsi sui requisiti formali e sostanziali del contratto di lavoro a progetto il Tribunale di Torino, che già aveva reso la prima nota sentenza in materia (Trib. Torino 15 aprile 2005, in q. Riv., n. 4/2005, pp. 694 ss., oggetto di ampio commento sistematico di A. Perulli, Teoria e prassi del lavoro a progetto, ivi, p. 713; nonché in Riv. it. dir. lav., 2005, 2, p. 849, con nota di R. Bausardo, Il contratto a progetto a un primo vaglio della giurisprudenza di merito, e in Lav. giur., 2005, p. 665, con nota di V. Filì,...
Scritto da: Giacomo Fontana
SOMMARIO: 1. Carta di soggiorno e prestazioni assistenziali. — 2. Indennizzo legge n. 210/92. — 3. Infortuni e malattie professionali: valutazione dei postumi ante e post d.lgs. n. 38/2000. — 4. Mancata rivalutazione della buonuscita per i postali. — 5. Procedure esecutive. — 6. Riscatto dei periodi di studio nel settore privato.
Sull’interposizione di manodopera: l’epilogo sulla responsabilità dell’interposto >
1. — Con la sentenza in oggetto, le Ss.Uu. della Corte di Cassazione intervengono per dirimere un contrasto sorto in giurisprudenza in merito alla responsabilità dell’appaltatore (o interposto) qualora venga violato il divieto di appalto di manodopera sancito dall’art. 1 della legge n. 1369/1960.
Scritto da: Andrea Mannino
Le Sezioni Unite e la responsabilità dell’interposto in caso di illegittimo appalto di manodopera >
1. — La Corte di Cassazione a Sezioni Unite è intervenuta, con la sentenza in commento, a comporre il contrasto giurisprudenziale che divideva la giurisprudenza di legittimità sull’interpretazione dell’art. 1 della legge n. 1369/60 concernente il divieto di intermediazione e di interposizione nelle prestazioni di lavoro subordinato previsto, prima, ex art. 2127 cod. civ. solo per i lavori a cottimo e, successivamente, esteso ex art. 1, cit., a ogni attività di lavoro subordinato:...
Legittimità dell’accordo di demansionamento e adesione esplicita del lavoratore >
La tormentata vicenda dei contenuti negoziali del rapporto di lavoro influenzato da vicende modificative generalmente coinvolgenti pluralità di dipendenti e imposte da fenomeni di riorganizzazione produttiva e funzionale approda sovente a decisioni datoriali implicanti sottrazione totale o parziale di mansioni e determina di conseguenza contegni del prestatore diversamente qualificabili ma spesso riconducibili agli atti concludenti che possono legittimare la modificazione anche sostanziale dell’assetto contrattuale pregresso.
Le decisioni nel trimestre ottobre-dicembre 2006 - Rapporto di lavoro >
SOMMARIO: 1. Illegittimità costituzionale della previsione di una riserva nell’assunzione per coloro che hanno già avuto contratti «a tempo determinato» alle dipendenze della Regione. — 2. Legittimità costituzionale delle leggi della Regione Umbria e Friuli-Venezia Giulia in materia di mobbing. — 3. Competenze regionali in materia di discriminazione per orientamento sessuale. — 4. Legittimità del divieto di iscrizione all’albo degli avvocati dei dipendenti pubblici part-time.

References: art. 9
 art. 340
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 2127
 art. 1