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per le scuole ricadenti nel distretto sociosanitario 51 della Regione Sicilia - PDF
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1 Scuola Media Statale "D. Alighieri Via Salibi - Tel 0923/ Fax Istituto di Istruzione Superiore "V.Almanza" Via Napoli, 32 - Tel 0923/ Fax it Regione Sicilia Distretto Scolastico N 60 ISTITUTO STATALE OMNICOMPRENSIVO ISTRUZIONE SECONDARIA C.F Via Napoli, Pantelleria (TP) per le scuole ricadenti nel distretto sociosanitario 51 della Regione Sicilia
2 LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE PANTESCHE: SCUOLA PARITARIA dell'infanzia "Giovanni XXXIII" Cod. MIUR : TP1A00800A Via Dante, 77 - Pantelleria tel fax SCUOLA STATALE dell'infanzia TPAA06600R SCUOLA STATALE PRIMARIA TPEE Circolo Didattico Angelo D Aietti, c.so Umberto I, 68 - Pantelleria Tel. 0923/ fax. 0923/ ISTITUTO STATALE OMNICOMPRENSIVO ISTRUZIONE SECONDARIA SCUOLA SECONDARIA di 1 Grado Cod. MIUR : TPMM07600G SMS Dante Alighieri, via Salibi, 84/86 - Pantelleria tel. 0923/ ISTITUTO STATALE SUPERIORE di 2 Grado Cod. MIUR : TPIS00400R I.S. Vincenzo Almanza, via Napoli, Pantelleria tel. 0923/ fax. 0923/ REGOLAMENTO DEL CTRH (Centro Territoriale Risorse per l Handicap) del Distretto Socio Sanitario n Comune di Pantelleria. Art. 1 Principi Il Centro Territoriale Risorse per l Handicap (C.T.R.H.) nasce dalla necessità di offrire ad alunni, docenti e famiglie l occasione di fruire di servizi di documentazione, formazione, ricerca, ecc. Esso intende promuovere la ricerca di risposte sempre più adeguate ai problemi connessi all inclusione degli alunni in situazione di handicap e/o con BES, nonché l opportunità di diffondere le migliori esperienze realizzate in ambito scolastico Art. 2 Finalità Il Centro si propone di: curare la raccolta, il trattamento e la diffusione delle informazioni relative alla documentazione specialistica sul piano pedagogico, didattico e normativo; costruire e aggiornare una mappa delle risorse presenti nel territorio, indicandone luoghi, esperienze, competenze e strumenti, al fine di consentire una sempre più adeguata risposta ai bisogni; favorire l integrazione fra le istituzioni e i diversi Organismi ed Enti coinvolti, al fine di uno scambio delle migliori pratiche realizzate e di un costante raccordo interistituzionale a supporto dell inclusione scolastica;
3 costituirsi come luogo di formazione permanente onde favorire il confronto, l analisi e la riflessione sulle esperienze maturate, nonché la produzione di materiale funzionale all inclusione. Art. 3 Destinatari del Centro I destinatari del Centro sono le Scuole di ogni ordine e grado, le famiglie dei disabili, il personale della scuola, gli Enti, le Associazioni, le Istituzioni e le Agenzie operanti nel territorio. Art. 4 Sede Il Centro ha sede nei locali dell Istituto Statale Omnicomprensivo Istruzione Secondaria, via Napoli, 32 Pantelleria. Art. 5 Fruizione del servizio La fruizione dei servizi può assumere diverse modalità: Consultazione e documentazione presso il Centro; Comodato d uso del materiale in dotazione del Centro; Partecipazione alle iniziative per la formazione professionale, la programmazione e la verifica delle attività; Consultazione di apposita area dedicata sul sito internet dell Istituto capofila al fine di permettere la pubblicizzazione e la diffusione delle iniziative del Centro e della sitografia di riferimento. Art. 6 Finanziamenti, acquisti, proprietà e utilizzo del materiale e delle attrezzature Le risorse finanziarie del CTRH sono costituite da: Finanziamenti trasferiti dall Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia; Finanziamenti assegnati dalle Amministrazioni Regionale, Provinciale e Comunali ricadenti nella giurisdizione del Centro; Contributi da parte di Associazioni e privati cittadini; Risorse derivanti da fondi europei. La Competenza e la responsabilità della gestione dei fondi assegnati alla scuola e finalizzati alla realizzazione delle attività del CTRH è attribuita alla Scuola sede del Centro, la quale ogni anno è tenuta a predisporre un prospetto riepilogativo delle entrate e delle spese. Le attrezzature, i sussidi e il materiale in genere acquistato per le finalità di cui al presente regolamento rimangono di proprietà della Scuola sede del Centro che ha l obbligo di curarne la gestione amministrativa, provvedendo al loro inventario e specificandone l appartenenza funzionale al CTRH. Tutti gli strumenti/sussidi didattici acquistati o messi a disposizione dal CTRH possono essere utilizzati dalle istituzioni firmatarie dell accordo di programma, mediante apposite assegnazioni e convenzioni di affidamento temporaneo. Eccezionalmente possono essere concessi anche a privati, in comodato d uso e temporaneamente, a seguito di motivata richiesta da parte di un Ente firmatario, per le finalità previste dal presente regolamento. L acquisto delle attrezzature deve essere motivato da specifiche esigenze presenti nelle scuole e con riferimento alle tipologie di handicap censite sul territorio. Art. 7 Risorse umane Le risorse umane del CTRH sono costituite da: Personale della Scuola sede del Centro, disponibile e competente per i compiti assegnati; Personale eventualmente assegnato dalle Amministrazioni Regionale, Provinciale e Comunali ricadenti nel territorio di competenza del Centro; Personale messo a disposizione da Enti ed Associazioni del privato sociale. Personale esperto esterno da reclutare sulla base di specifici progetti. Il personale viene coordinato dal Dirigente della sede del Centro; al termine di ogni anno è redatta una relazione sul servizio prestato.
4 Art. 8 Direzione e coordinamento Il CTRH è diretto e coordinato dal Dirigente dell Istituto sede del Centro. Per lo svolgimento dei compiti di cui al presente Regolamento egli si avvale della collaborazione dell Organismo Tecnico di Coordinamento. Il Collegio dei docenti della scuola sede del CTRH, in sede di assegnazione delle funzioni strumentali (ex art. 33 CCNL del 07/10/2007), potrà delegare ad un docente specializzato con maturata esperienza nel settore il compito di referente per lo svolgimento delle attività del CTRH, dedicando ore di servizio aggiuntivo ed eventualmente sostenuto dai finanziamenti del CTRH. Art. 9 Dotazione organica del CTRH Al fine di favorire un attiva funzionalità del Centro, anche in orario pomeridiano, la scuola sede del CTRH potrà richiedere l assegnazione delle seguenti unità di personale secondo le modalità previste per i Centri EDA: - Un assistente amministrativo; - Un collaboratore scolastico; - Personale messo a disposizione dagli Enti Locali e dalle Associazioni del privato sociale. Art. 10 Composizione dell Organismo Tecnico di Coordinamento L Organismo Tecnico di Coordinamento è costituito, oltre che dal Dirigente dell Istituto sede del Centro che lo presiede e dai dirigenti delle altre istituzioni scolastiche di Pantelleria, dai seguenti componenti: N. 1 membro del LIP provinciale. Il referente d Istituto per l integrazione della scuola sede del CTRH. Il referente per l integrazione di ciascuna scuola di Pantelleria, diversa dalla scuola sede del CTRH N. 1 rappresentante/esperto designato dalle Associazioni delle famiglie dei disabili presenti nel territorio. N. 1 rappresentante/esperto designato dalle Associazioni delle famiglie presenti nel territorio. N. 1 rappresentante/esperto designato dalle Associazioni di volontariato presenti nel territorio. N. 1 rappresentante/esperto designato dalla Provincia regionale. N. 1 rappresentante/esperto designato dal Comune di Pantelleria. N. 1 rappresentante/esperto designato dall ASP. N. 1 dirigente o delegato dei Servizi sociali. Il D.S..A. della scuola sede del CTRH. Il Presidente del Comitato ha la facoltà di costituire gruppi di lavoro per l elaborazione di appositi progetti nelle seguenti aree: - Area della documentazione e diffusione delle informazioni. - Area della ricerca. - Area della formazione. - Area degli interventi integrati Art. 11 Compiti dell Organismo Tecnico di Coordinamento L Organismo Tecnico di Coordinamento: - Elabora entro il mese di novembre il piano annuale delle iniziative di formazione e aggiornamento e di tutte le altre iniziative promozionali e culturali utili per un adeguata sensibilizzazione dell opinione pubblica sul problema della disabilità e sulle attività del Centro. - Individua le priorità degli interventi sulla base dell analisi dei bisogni segnalati dal territorio per favorire l integrazione degli alunni con disabilità. - Raccoglie informazioni relative a servizi, interventi ed attività svolti dalle istituzioni pubbliche e private del territorio. - Raccoglie annualmente, entro la fine di dicembre, i dati degli alunni disabili inseriti nelle scuole di
5 ogni ordine e grado del territorio, secondo uno schema prestrutturato. - Valuta le proposte di acquisto di attrezzature, sussidi e materiale vario. - Fa proposte per l abbattimento delle barriere architettoniche. - Elabora schemi di protocollo d intesa, accordi di programma, convenzioni e quant altro, da stipulare con Enti pubblici e privati, Associazioni ed Agenzie socio-educative presenti nel territorio. - Promuove, nell ottica della Legge quadro 328/2000, Patti Territoriali di Responsabilità che definiranno i reciproci impegni assunti da tutte le Istituzioni coinvolte, indicando, altresì, i risultati attesi. Art. 12 Compensi L Organismo Tecnico di Coordinamento presta la sua opera a titolo gratuito. Il personale amministrativo ed ausiliario che presta la propria attività per il funzionamento del Centro in orario non di servizio, ed eventuali esperti esterni, hanno diritto a compensi, a carico dei fondi di funzionamento del Centro, secondo le misure previste dai rispettivi contratti di lavoro. Art. 13 Riunioni L Organismo Tecnico di Coordinamento si riunisce di norma ogni tre mesi su convocazione del Dirigente Scolastico. Tutte le delibere vengono assunte a maggioranza semplice dei presenti. Degli incontri viene redatto apposito verbale. Art. 14 Rendicontazione La competenza e la responsabilità della gestione dei fondi di cui all art. 6 è attribuita alla Scuola sede del Centro, la quale ogni anno è tenuta ad elaborare un apposito prospetto-bilancio delle entrate e delle spese che presenterà all Organismo Tecnico di Coordinamento. Art. 15 Approvazione del Regolamento Il Regolamento è approvato dai rappresentanti delle scuole costituenti il CTRH nel corso della sua prima riunione. Lo stesso Organismo Tecnico di Coordinamento ha la facoltà di modificarlo qualora ne ravvisi la necessità. Il Regolamento, ai sensi dell art. 3 del decreto istitutivo del CTRH prot del , sarà sottoposto al Dirigente dell Ambito Territoriale di Trapani. Pantelleria lì 25 novembre 2013 Il Dirigente Scolastico dell ISOIS/Coordinatore del Centro (Francesco PAVIA) Il Dirigente Scolastico della SCUOLA PARITARIA dell'infanzia " iovanni XXXIII" (Atena CORTESE) Il Dirigente Scolastico del Circolo Didattico Angelo D Aietti (Nuccia FARINA)

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art. 33
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 art. 6
 Art. 15
 art. 3