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Timestamp: 2019-02-20 09:53:09+00:00

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STATUTO DELLA SOCIETA PER LO SVILUPPO DELL ARTE, DELLA CULTURA E DELLO SPETTACOLO ARCUS SPA. TITOLO I Costituzione Sede Durata - Oggetto ART. - PDF
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1 STATUTO DELLA SOCIETA PER LO SVILUPPO DELL ARTE, DELLA CULTURA E DELLO SPETTACOLO ARCUS SPA TITOLO I Costituzione Sede Durata - Oggetto ART.1 Ai sensi dell articolo 10 della legge 8 ottobre 1997, n. 352, come sostituito dall articolo 2 della legge 16 ottobre 2003, n. 291, è costituita una società per azioni con la denominazione di Società per lo sviluppo dell arte, della cultura e dello spettacolo - ARCUS SpA. Essa potrà far uso della denominazione abbreviata di ARCUS SpA. ART.2 1. La Società ha sede in Roma. 2. Nell osservanza della normativa vigente in materia, la Società può aprire succursali, agenzie, dipendenze e rappresentanze. 3. La durata della Società è fissata sino al 31 dicembre 2050 e potrà essere prorogata con deliberazione dell assemblea straordinaria dei soci. ART La Società, ai sensi dell'articolo 10, comma 1, della legge 8 ottobre 1997, n.352, come sostituito dall articolo 2 della legge 16 ottobre 2003, n. 291, ha per oggetto la promozione e il sostegno finanziario, tecnico - economico ed organizzativo di progetti e altre iniziative di investimento per la realizzazione di interventi di restauro e recupero di beni culturali e di altri interventi a favore delle attività culturali e dello spettacolo, nel rispetto delle funzioni costituzionali delle regioni e degli enti locali. 2. La Società, fornisce, altresì, assistenza tecnica e finanziaria ad iniziative finalizzate: a) alla predisposizione di progetti per il restauro, il recupero e la migliore fruizione dei beni culturali, ivi comprese attività di studio, ricerca e analisi
2 tecniche, organizzative, economiche e finanziarie volte alla redazione dei progetti definitivi ed esecutivi sui beni culturali da parte di soggetti pubblici e privati; b) alla tutela paesaggistica e dei beni culturali attraverso azioni e/o interventi volti a mitigare l impatto delle infrastrutture esistenti nel contesto di riferimento; c) alla conservazione e restauro di beni culturali di cui sia opportuna una particolare cura in ragione della compromissione dovuta alla presenza di infrastrutture esistenti; d) alla esecuzione di campagne di scavi, ovvero di indagini preventive volte ad accertare la presenza di reperti archeologici in sede di realizzazione di infrastrutture strategiche; e) al sostegno della programmazione, del monitoraggio e della valutazione degli interventi nel settore dei beni culturali; f) alla promozione di interventi nel settore dei beni e delle attività culturali ed in quello dello spettacolo. 3. per la realizzazione delle attività di cui ai commi 1 e 2, la Società si avvale delle risorse di cui all articolo 60, comma 4, della legge 27 dicembre 2002, n La Società può essere, altresì, destinataria di finanziamenti dell'unione Europea, dello Stato e di altri enti e soggetti pubblici e privati, il cui utilizzo, anche in relazione agli aspetti connessi alle esigenze di funzionamento, sarà disciplinato sulla base di apposite convenzioni. 4. La Società può promuovere la costituzione o assumere sia direttamente che indirettamente interessenze, quote o partecipazioni in altre imprese, società, consorzi ed enti in genere, il tutto in via strumentale ed in misura non prevalente rispetto alle attività che costituiscono l oggetto sociale. 5. La Società può altresì compiere tutte le attività necessarie o utili per il conseguimento degli scopi sociali, fra cui operazioni immobiliari, mobiliari, industriali, commerciali e finanziarie, ivi compresa la concessione di garanzie reali o personali, rilasciate nell interesse della Società, per obbligazioni sia proprie che di terzi, con esclusione della raccolta del risparmio tra il pubblico, l esercizio del credito e le operazioni rientranti nell attività bancaria e degli intermediari mobiliari, nonché delle altre attività riservate dalla legge a particolari enti o subordinate a determinate autorizzazioni.
3 TITOLO II Capitale sociale Domicilio Azioni - Prelazioni ART Il capitale sociale è di Euro ,00 (ottomilioni e centesimi zero), rappresentato da numero (ottomila) azioni ordinarie nominative del valore nominale di euro 1.000,00 (mille e centesimi zero) ciascuna. 2. Il capitale sociale è interamente sottoscritto dal Ministero dell economia e delle finanze. Il Ministero per i beni e le attività culturali esercita i diritti dell azionista. Per quanto riguarda i profili patrimoniali e finanziari, tali diritti sono esercitati di intesa con il Ministero dell economia e delle finanze. Le azioni che costituiscono il capitale sociale sottoscritto dal Ministero dell economia e delle finanze sono inalienabili. Al capitale sociale possono partecipare le regioni, gli enti locali e altri soggetti pubblici e privati, tramite acquisto di azioni di nuova emissione, per un importo complessivo non superiore al sessanta per cento del capitale sociale sottoscritto dallo Stato. 3. I conferimenti, nel rispetto della normativa vigente, possono essere costituiti anche da beni diversi dal denaro. In tal caso si applicano le disposizioni di cui agli articoli 2342 e 2343 del codice civile. 4. La Società, nel rispetto della normativa vigente in materia, può acquisire dai singoli soci versamenti in conto capitale ed anticipazioni finanziarie eventualmente occorrenti ai fini del migliore conseguimento dell oggetto sociale. ART Il domicilio dei soci, per quanto riguarda i loro rapporti con la Società, è quello risultante dal libro dei soci. ART Le azioni sono nominative ed indivisibili. Esse conferiscono ai loro possessori uguali diritti. 2. La Società può, tuttavia, emettere, nel rispetto della normativa vigente in materia, particolari categorie di azioni, ivi comprese quelle previste dagli articoli 2349 e 2351 del codice civile; in tal caso l assemblea che delibera l aumento del
4 capitale sociale mediante emissione delle predette azioni, stabilisce contestualmente la relativa regolamentazione. 3. Ogni azione ordinaria dà diritto a un voto. Anche in caso di pegno sulle azioni il diritto di voto spetta al socio. 4. I versamenti sulle azioni sono richiesti dal consiglio di amministrazione nei termini e con le modalità ritenuti più convenienti. 5. A carico dei soci in ritardo sul versamento dell importo relativo alle azioni sottoscritte e non interamente pagate, decorrerà l interesse nella misura legale maggiorato di 5 punti, salvo diritto degli amministratori di avvalersi delle facoltà loro concesse dall articolo 2344 del codice civile. 6. Il capitale sociale può essere aumentato o ridotto con deliberazione dell assemblea straordinaria alle condizioni e nei termini da questa stabiliti e nel rispetto della normativa vigente in materia. 7. In sede di aumento del capitale sociale gli azionisti hanno diritto alla sottoscrizione di azioni di nuova emissione in proporzione al numero di azioni possedute. 8. Il diritto di opzione spetta anche ai possessori di obbligazioni convertibili in azioni. 9. Il diritto di opzione può essere escluso o limitato nei casi e con le modalità previsti dall articolo 2441 del codice civile. Qualora non sia escluso, tale diritto deve essere esercitato entro il termine di tre mesi dalla pubblicazione dell offerta. ART Qualora un socio intenda trasferire a terzi, in tutto o in parte, a titolo oneroso, le proprie azioni, ovvero i diritti di opzione sulle azioni da emettere in caso di aumento del capitale sociale, deve, preventivamente, a mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno da inviare al presidente del consiglio di amministrazione, dare comunicazione dell offerta agli altri soci, specificando il nome del terzo o dei terzi disposti all acquisto, le condizioni di vendita e se la prelazione può essere esercitata anche per una parte soltanto dei titoli offerti. 2. Il presidente del consiglio di amministrazione, entro 10 giorni dal ricevimento della proposta di vendita, provvede a darne comunicazione scritta agli altri soci. 3. I soci che intendono esercitare il diritto di prelazione, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di cui al comma precedente, devono informare a mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, indirizzata al presidente del consiglio di amministrazione, la propria incondizionata volontà di acquistare,
5 in tutto o in parte, le azioni o i diritti di opzione offerti in vendita. Il Presidente del consiglio di amministrazione, entro 10 giorni dal ricevimento, provvede ad informare l offerente e tutti i soci, a mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, delle proposte di acquisto pervenute. 4. Nel caso in cui l offerta venga accettata da più soci, le azioni o i diritti di opzione offerti in vendita sono ad essi attribuiti in proporzione alla rispettiva partecipazione al capitale della Società e comunque nel rispetto dei limiti stabiliti dall articolo 4, comma 2. TITOLO III Assemblea ART.8 1. L assemblea rappresenta l universalità dei soci. Le sue deliberazioni assunte in conformità della legge e dello statuto obbligano tutti i soci, ancorché assenti o dissenzienti. ART L assemblea, ordinaria o straordinaria, è convocata dal presidente del consiglio di amministrazione, o, in caso di assenza od impedimento di questi, dal vice presidente, ove eletto, anche fuori dalla sede sociale, purché in Italia, osservando, ove non sia diversamente disciplinato dal presente statuto, le disposizioni dell articolo 2366 del codice civile. 2. Per la convocazione dell assemblea, il presidente del consiglio di amministrazione o, in caso di assenza o impedimento di questi, il vice presidente, ove eletto, provvede ad inviare ai soci, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l adunanza, un avviso mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, contenente il giorno, l ora, il luogo della riunione in prima, in seconda convocazione e nelle eventuali convocazioni successive, nonché gli argomenti posti all ordine del giorno. 3. La seconda convocazione dell assemblea non può essere tenuta nello stesso giorno fissato per la prima. 4. L assemblea è in ogni caso validamente costituita quando è rappresentato l intero capitale sociale e partecipa all assemblea la maggioranza dei componenti in carica del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale. Tuttavia, in tale
6 ipotesi, ciascuno dei partecipanti può opporsi alla discussione degli argomenti sui quali dichiari di non essere sufficientemente informato. 5. E ammessa la possibilità che l assemblea ordinaria e straordinaria si svolga con interventi dislocati in più luoghi, contigui o distanti, audio o video collegati, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale ed i principi di buona fede e di parità di trattamento dei soci. In particolare è necessario che: - sia consentito al presidente dell assemblea, anche a mezzo del proprio ufficio di presidenza, di accertare l identità e la legittimazione degli intervenuti, di regolare lo svolgimento dell adunanza, di constatare e proclamare i risultati della votazione; - sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli interventi assembleari oggetto di verbalizzazione; - sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all ordine del giorno; - siano indicati nell avviso di convocazione (salvo che si tratti di assemblea totalitaria) i luoghi audio o video collegati a cura della Società, nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove saranno presenti il presidente ed il soggetto verbalizzante. ART Possono intervenire all assemblea i soci che abbiano depositato almeno cinque giorni prima dell adunanza le proprie azioni o la relativa certificazione presso la sede sociale o presso le banche indicate nell avviso di convocazione. 2. Ogni socio che abbia diritto ad intervenire all assemblea può farsi rappresentare a mezzo di delega scritta, in conformità delle disposizioni di cui articolo 2372 del codice civile. ART L assemblea è presieduta dal presidente del consiglio di amministrazione o, in caso di assenza o impedimento di questi, dal vice presidente, ove eletto, o, in mancanza di quest ultimo ed in assenza di entrambi, da persona eletta dall assemblea stessa a maggioranza assoluta dei presenti. 2. L assemblea nomina con le modalità di cui sopra un segretario anche non socio. Quando richiesto dalla legge ed in ogni altro caso in cui lo ritenga opportuno, il presidente si fa assistere da un notaio per la redazione del verbale.
7 3. Spetta al presidente verificare la regolare costituzione dell assemblea, accertando l identità dei presenti e la legittimazione degli stessi ad intervenire, regolare l andamento dei lavori e proclamare l esito delle votazioni, sottoscrivere, per ciascuna seduta, il relativo verbale unitamente al segretario, che ne cura la trascrizione nell apposito libro. 4. Ogni socio ha diritto di esprimere nelle assemblee un voto per ogni azione posseduta. ART L assemblea ordinaria: - approva il bilancio; - determina i compensi degli amministratori e dei sindaci; - delibera sugli argomenti sottoposti al suo esame dagli amministratori; - delibera su operazioni di fusione, scissione o trasformazione relative a società controllate e collegate, impartendo le opportune istruzioni a chi, in nome della Società, interviene alle adunanze degli organi delle società partecipate; - delibera su ogni altra materia alla stessa riservata dalla legge; - approva il regolamento che disciplina lo svolgimento dei lavori assembleari. Sono in ogni caso di competenza dell assemblea ordinaria le deliberazioni relative all assunzione di partecipazioni comportanti responsabilità illimitata per le obbligazioni della società partecipata. 2. L assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell esercizio sociale oppure entro centottanta giorni, ove ricorrano le ipotesi di cui all articolo 2364, secondo comma, del codice civile. 3. E, inoltre, convocata ogni volta che il consiglio di amministrazione lo ritenga opportuno e quando ne sia fatta domanda da tanti soci che rappresentino almeno un decimo del capitale sociale, a condizione che nella domanda siano indicati gli argomenti da trattare. 4. L'assemblea ordinaria, in prima convocazione, è regolarmente costituita con l'intervento di tanti soci che rappresentino almeno la metà del capitale sociale, escluse dal computo le azioni prive del diritto di voto nell'assemblea medesima. In seconda convocazione, l'assemblea ordinaria delibera sugli oggetti che avrebbero dovuto essere trattati nella prima, qualunque sia la parte di capitale rappresentata dai soci partecipanti.
8 L assemblea ordinaria delibera con le maggioranze previste dagli articoli 2368 e 2369 del codice civile. ART L assemblea straordinaria delibera le modifiche dello statuto, l emissione delle obbligazioni e la proroga della durata della Società. 2. L assemblea straordinaria è, altresì, convocata in tutti i casi previsti dalla legge ed ogni qualvolta il consiglio di amministrazione lo ritenga opportuno. 3. L'assemblea straordinaria, in prima convocazione, delibera con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino più della metà del capitale sociale. L assemblea straordinaria, in seconda convocazione, è regolarmente costituita con la partecipazione di oltre un terzo del capitale sociale e delibera con il voto favorevole di almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea, fatto salvo il disposto del quinto comma dell art del codice civile. TITOLO IV Amministrazione ART La Società è amministrata da un consiglio di amministrazione composto da sette membri, compreso il presidente, nominati con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, ai sensi dell articolo 10, comma 6, della legge 8 ottobre 1997, n. 352, come sostituito dall articolo 2 della legge 16 ottobre 2003, n Il consiglio di amministrazione può eleggere fra i suoi componenti un vice presidente, che sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento. 2. I componenti del consiglio di amministrazione non possono essere nominati per un periodo superiore a tre esercizi e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e possono essere confermati. Gli stessi possono essere revocati soltanto dal Ministro per i beni e le attività culturali. 3. Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, si provvede a sostituirli con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, secondo le modalità di cui al comma 1. Gli amministratori così nominati restano in carica fino alla scadenza del consiglio di amministrazione di cui fanno parte.
9 ART Il consiglio di amministrazione esercita tutti i poteri relativi alla gestione ordinaria e straordinaria della Società, finalizzati al raggiungimento degli scopi sociali, che non siano dalla legge o dal presente statuto espressamente riservati all assemblea dei soci. 2. Le riunioni del consiglio di amministrazione sono presiedute dal presidente o, in caso di assenza o impedimento di questi, dal vice presidente, ove eletto, o, in mancanza di quest ultimo ed in assenza di entrambi, dal consigliere più anziano di età. 3. Il consiglio di amministrazione può conferire speciali incarichi al presidente, nominare, su proposta del presidente, tra i suoi membri un amministratore delegato o più consiglieri delegati ai sensi e nei limiti previsti dall articolo 2381 del codice civile. 4. Rientra nei poteri del consiglio di amministrazione conferire, su proposta del presidente, procure speciali per singoli atti o categorie di atti a dipendenti della Società ed anche a terzi. 5. Il consiglio di amministrazione può, altresì, conferire, su proposta del presidente, incarichi a propri membri, nonché a dipendenti o a terzi per singoli atti o categorie di atti. 6. Gli organi delegati riferiscono al consiglio di amministrazione ed al collegio sindacale, almeno ogni novanta giorni sull andamento generale della gestione, sulla prevedibile evoluzione e sulle operazioni di maggior rilievo. 7. Il presidente può conferire fino a un massimo di tre incarichi di consulenza a terzi, per l approfondimento di particolari tematiche inerenti il raggiungimento degli scopi sociali, riferendone al consiglio di amministrazione. 8. La durata degli incarichi di cui ai commi 3, 4, 5 e 7 non può, in ogni caso, eccedere quella del mandato del consiglio di amministrazione. ART Il Presidente o, in caso di assenza o impedimento di questi, il vice Presidente, ove eletto, ogni qualvolta lo ritenga opportuno o ne riceva domanda scritta da tre consiglieri o dal collegio sindacale, con specifica indicazione degli oggetti da porre all ordine del giorno, convoca il consiglio di amministrazione nella sede sociale, o altrove purché in Italia, stabilendo il giorno e l ora della convocazione, nonché l elenco delle materie da trattare. La convocazione deve essere fatta
10 almeno cinque giorni prima della riunione mediante lettera raccomandata, telegramma, telefax o posta elettronica. 2. In caso di urgenza la convocazione deve essere effettuata almeno un giorno prima dell adunanza. Della convocazione viene negli stessi termini dato avviso anche ai sindaci. 3. Il consiglio di amministrazione è validamente costituito, anche in mancanza di regolare convocazione, nel caso in cui siano presenti tutti i suoi componenti ed i sindaci effettivi. 4. Il consiglio designa il segretario anche al di fuori dei propri componenti. 5. Per la validità delle deliberazioni del consiglio di amministrazione è necessaria la presenza effettiva della maggioranza degli amministratori in carica. 6. Le deliberazioni del consiglio di amministrazione sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità prevale il voto del presidente. 7. Delle riunioni del consiglio di amministrazioni deve essere redatto il verbale sottoscritto dal presidente o da chi ne fa le veci e dal segretario, da annotarsi nell apposito libro. 8. E ammessa la possibilità che le adunanze del consiglio di amministrazione si tengano per teleconferenza o video conferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito seguire la discussione ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati; verificandosi queste condizioni, il consiglio di amministrazione si considera tenuto nel luogo in cui si trovano il presidente ed il segretario. 9. Ai membri del consiglio di amministrazione spetta il rimborso delle spese sostenute per ragione del loro ufficio ed un compenso che, ove non stabilito all'atto della nomina, è determinato dall'assemblea. L assemblea può determinare un importo complessivo per la remunerazione di tutti gli amministratori, inclusi quelli investiti di particolari cariche. La remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche, in conformità con le disposizioni del presente statuto, è stabilita dal consiglio di amministrazione, sentito il parere del collegio sindacale. ART La rappresentanza attiva e passiva della Società e la firma sociale spettano al presidente o, in caso di assenza o impedimento di questi, al vice presidente, ove eletto, o, in mancanza di quest ultimo ed in assenza di entrambi, al consigliere più anziano di età.
11 2. La firma del vice presidente, ove eletto, o del consigliere più anziano di età fa piena prova, nei confronti dei terzi, dell assenza o dell impedimento del presidente. 3. Nel caso in cui il consiglio di amministrazione si sia avvalso della facoltà di cui all articolo 15, comma 3, il potere di rappresentanza spetta, altresì, all amministratore delegato od ai consiglieri delegati, nei limiti della rispettiva delega. ART Il consiglio di amministrazione, su proposta del presidente, può nominare un direttore generale, determinandone i poteri, il compenso e la durata in carica. 2. Il direttore generale, ove nominato, partecipa, con funzioni consultive, alle riunioni del consiglio di amministrazione. TITOLO V Collegio sindacale ART Il collegio sindacale, nominato con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, ai sensi dell articolo 10, comma 7, della legge 8 ottobre 1997, n. 352, come sostituito dall articolo 2 della legge 16 ottobre 2003, n. 291, si compone di tre membri effettivi, compreso il presidente, e di due supplenti. Il presidente ed uno dei membri effettivi sono designati dal Ministro dell economia e delle finanze. Il collegio sindacale esercita anche il compito del controllo contabile, ai sensi del terzo comma dell articolo 2409-bis del codice civile. 2. I sindaci durano in carica tre esercizi e possono essere confermati. 3. Le riunioni del collegio sindacale possono svolgersi anche con le modalità previste dall articolo 16, comma 8, del presente statuto. TITOLO VI Bilancio e utili ART Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno.
12 2. Alla chiusura di ogni esercizio il consiglio di amministrazione provvede nei modi e nei limiti di legge, alla redazione del bilancio d esercizio da sottoporre all assemblea degli azionisti. ART Dagli utili netti annuali deve essere dedotta una somma corrispondente almeno alla ventesima parte di essi per costituire una riserva, fino a che questa non abbia raggiunto il quinto del capitale sociale. 2. Gli utili netti risultanti dal bilancio, dedotta la riserva di cui al comma 1, sono destinati secondo le determinazioni dell assemblea ai fini istituzionali della Società. TITOLO VII Scioglimento - clausola compromissoria - clausola finale ART La Società si scioglie ricorrendo una delle cause previste dall articolo 2484 del codice civile. In tale ipotesi si applicano le disposizioni di cui all articolo 2485 e seguenti del codice civile. ART Le eventuali controversie che sorgessero fra i soci o fra i soci e la Società, anche se promosse dagli organi amministrativi e/o di controllo ovvero nei loro confronti, e che abbiano per oggetto diritti disponibili relativi al rapporto sociale, saranno decise da un collegio arbitrale, composto di tre membri, tutti nominati, entro trenta giorni dalla richiesta fatta dalla parte più diligente, dal Presidente del Tribunale di Roma. I tre arbitri così nominati provvederanno a scegliere fra di loro il presidente del collegio. Nel caso di mancata individuazione entro trenta giorni dalla loro nomina, alla scelta del presidente provvederà, su istanza della parte più diligente, il Presidente del Tribunale di Roma. 2. Al collegio arbitrale sono, altresì, devolute le controversie attinenti la validità delle delibere assembleari; in tal caso il collegio giudicherà secondo diritto e potrà disporre, anche con ordinanza non reclamabile, la sospensione dell efficacia delle delibere stesse. 3. Il collegio arbitrale decide a maggioranza dei suoi membri entro novanta giorni dalla costituzione, in modo irrevocabilmente vincolante per le parti, come arbitro
13 irrituale, con dispensa da ogni formalità di procedura ed anche dall'obbligo del deposito del lodo. Si applicano comunque le disposizioni di cui agli artt. 35 e 36 decreto legislativo 17 gennaio 2003, n Il collegio arbitrale stabilisce a chi farà carico il costo dell'arbitrato o i criteri per l eventuale ripartizione del costo stesso fra le parti in causa. 5. Non possono essere oggetto di compromesso le controversie nelle quali la legge preveda l intervento obbligatorio del pubblico ministero. 6. Le modifiche alla presente clausola compromissoria devono essere approvate con delibera dell'assemblea straordinaria dei soci con la maggioranza di almeno i due terzi del capitale sociale. I soci assenti o dissenzienti possono, entro i successivi novanta giorni, esercitare il diritto di recesso. ART Per quanto non espressamente disciplinato dal presente statuto si fa riferimento alle disposizioni in materia contenute nel codice civile e nelle altre leggi.

References: ART.1
 articolo 10
 articolo 2
 ART.2
 articolo 2
 articolo 60
 articolo 2344
 articolo 2441
 articolo 4
 ART.8
 articolo 2366
 articolo 2372
 articolo 2364
 articolo 10
 articolo 2
 articolo 2381
 articolo 15
 articolo 10
 articolo 2
 articolo 2409
 articolo 16
 articolo 2484
 articolo 2485