Source: http://www.testo-unico-sicurezza.com/il-rischio-da-esposizione-al-rumore.html
Timestamp: 2017-10-19 01:47:08+00:00

Document:
•definisce i LEX e Lpicco,C degli esposti a più di 80 dB(A) e 135 dB(C);
•individua i fattori accentuanti il rischio (es.: ototossici, vibrazioni, rumori impulsivi…), come identificati dall’art.190, comma 1;
•individua le aree e delle macchine a forte rischio (LAeq > 85 dB(A) e LCpicco > 137 dB(C));
•definisce le misure tecniche e organizzative di contenimento del rischio (il PARE, come da UNI/TR 11347:2010);
•valuta l’efficienza e l’efficacia dei DPI-uditivi, se ed in quanto forniti ai lavoratori.
Decreto Legislativo 4 dicembre 1992, n. 475 “Attuazione della direttiva 89/686/CEE del Consiglio del 21 dicembre 1989 in materia di ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relativa ai dispositivi di protezione individuale”; G.U. n. 289 del 9.12.1992;modificato ed integrato dal Decreto legislativo 2 gennaio 1997 n. 10;
Misurazioni acustiche e determinazione del rumore in generale
UNI EN ISO 3382-2:2008 - 13/11/2008 - Acustica - Misurazione dei parametri acustici degli ambienti - Tempo di riverberazione negli ambienti ordinari
Rumore emesso da macchine e apparecchiature
UNI EN 15657-1:2009 – Acustica - Proprietà acustiche degli edifici e degli elementi di edificio - Misurazione di laboratorio del rumore aereo e strutturale degli impianti - Parte 1: Casi semplificati in cui la mobilità degli impianti è più elevata della mobilità della struttura ricevente, prendendo come esempio le vasche idromassaggio. (Codice ICS: 91.120.20)
UNI EN 27574-1:1991 - Acustica. Metodi statistici per la determinazione ed il controllo dei valori dichiarati di emissione acustica delle macchine e delle apparecchiature. Generalita' e definizioni.
UNI EN 27574-2:1991 - Acustica. Metodi statistici per la determinazione ed il controllo dei valori dichiarati di emissione acustica delle macchine e delle apparecchiature. Metodi per valori dichiarati di macchine individuali.
UNI EN 27574-3:1991 - Acustica. Metodi statistici per la determinazione ed il controllo dei valori dichiarati di emissione acustica delle macchine e delle apparecchiature. Metodo semplificato (transitorio) per valori dichiarati di lotti di macchine.
UNI EN 27574-4:1991 - Acustica. Metodi statistici per la determinazione ed il controllo dei valori dichiarati di emissione acustica delle macchine e delle apparecchiature. Metodi per valori dichiarati di lotti di macchine.
UNI EN 29053:1994 - Acustica. Materiali per applicazioni acustiche. Determinazione della resistenza al flusso d'aria.
Isolamento e controllo del rumore
UNI 16032:2005 - Acustica - Misurazione del livello di pressione sonora di impianti tecnici in edifici - Metodo tecnico progettuale
UNI EN ISO 10846-2:2008- 04/12/2008 - Acustica e vibrazioni - Misurazione in laboratorio delle proprietà vibro- acustiche degli elementi elastici - Parte 2: Metodo diretto per la determinazione della rigidezza dinamica al moto traslatorio dei supporti elastici. (Codice ICS: 17.140.01).
UNI EN ISO 10846-3:2005- 01/05/2005 - Acustica e vibrazioni - Misurazione in laboratorio delle proprietà vibro- acustiche degli elementi resilienti - Parte 3: Metodo indiretto per la determinazione della rigidezza dinamica al moto traslatorio di supporti elastici. (Codice ICS: 17.140.01).
UNI EN ISO 10846-4:2007- 11/01/2007 - Acustica e vibrazioni - Misurazione in laboratorio delle proprietà vibro- acustiche degli elementi resilienti - Parte 4: Rigidezza dinamica di elementi diversi dai supporti resilienti per il moto traslatorio. (Codice ICS: 17.140.01).
UNI EN 20140-10:1993- 31/07/1993 - Acustica. Misura dell'isolamento acustico in edifici e di elementi di edificio. Misura in laboratorio dell'isolamento acustico per via aerea di piccoli elementi di edificio. (Codice ICS: 91.120.20)
UNI EN 20140-2:1994- 31/03/1994 - Acustica. Misura dell'isolamento acustico di edifici e di elementi di edificio. Determinazione, verifica e applicazione della precisione dei dati. (Codice ICS: 17.140.01 91.120.20)
UNI EN 29052-1:1993 - Acustica. Determinazione della rigidità dinamica. Materiali utilizzati sotto i pavimenti galleggianti negli edifici residenziali.
UNI EN ISO 140-18:2007- 01/03/2007 Acustica - Misurazione dell'isolamento acustico in edifici e di elementi di edificio - Parte 18: Misurazione in laboratorio del rumore generato da pioggia battente su elementi di edificio (Codice ICS : 91.120.20)
UNI EN ISO 266:1998- 31/07/1998 - Acustica - Frequenze preferibili. (Codice ICS: 17.140.01)
UNI EN ISO 717-1:2007- 19/07/2007 - Acustica. Valutazione dell'isolamento acustico in edifici e di elementi di edificio. Isolamento acustico per via aerea. (Codice ICS: 91.120.20)
UNI EN ISO 11654:1998- 31/10/1998 - Acustica - Assorbitori acustici per l'edilizia - Valutazione dell'assorbimento acustico. (Codice ICS: 91.120.20 17.140.01)
• fino a 80 dB(A) di LEX
• da 80 a 85 dB(A) di LEX
• oltre 85 dB(A) di LEX
• obbligo o meno di redigere il piano delle misure ex art.192, comma 2 e di attuare la segnalazione, delimitazione, limitazione d’accesso delle aree rumorose ex art. 192, comma 3;
• obbligo o meno di fornire e di richiedere l’uso dei DPI uditivi ex art. 193;
• obbligo o meno di effettuare l’informazione e la formazione dei lavoratori ex art. 195;
• obbligo o meno di far effettuare la sorveglianza sanitaria ex art. 196 a cura del medico competente.
• nelle aziende industriali di cui all’articolo 2 del Decreto Legislativo 17 agosto 1999, n. 334, e successive modificazioni, soggette all’obbligo di notifica o rapporto, ai sensi degli articoli 6 e 8 del medesimo Decreto;
• negli impianti ed installazioni di cui agli articoli 7, 28 e 33 del Decreto Legislativo 17 marzo 1995, n. 230, e successive modificazioni;
• nelle aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni;
• aziende in cui si svolgono attività che espongono i lavoratori a rischi chimici, biologici, da atmosfere esplosive, cancerogeni mutageni, connessi all’esposizione ad amianto.
1. La valutazione della possibilità di giustificare il mancato approfondimento della valutazione del rischio rumore (art. 181, comma 3) per il lavoratore o per il Gruppo Acusticamente Omogeneo[1].
2. In caso di impossibilità a giustificare, l’identificazione della settimana ricorrente a massimo rischio per il lavoratore o per il Gruppo Acusticamente Omogeneo.
3. L’identificazione delle condizioni espositive mediante:
• la determinazione dei tempi di esposizione riferiti alla settimana ricorrente a massimo rischio
• la determinazione dei livelli presenti sul Portale Agenti Fisici–banche dati Rumore validate dalla Commissione Consultiva ex art.6 DLgs.81/2008[2].
1. Una indagine sulle condizioni di lavoro e sulle sorgenti acustiche considerate nella settimana ricorrente a massimo rischio per l’identificazione di appropriati fattori correttivi ai livelli precedentemente stimati.
2. L’applicazione di un algoritmo per il calcolo del LEX ai fine dell’assegnazione del lavoratore o del gruppo acusticamente omogeneo (GAO) ad un specifica fascia di rischio.
• verificare la propria collocazione avendo a mente le attività e le mansioni esercitate dall’addetto maggiormente esposto nella settimana più rumorosa dell’ultimo anno;
• definire quanto tempo sono utilizzate le attrezzature di lavoro più rumorose della propria azienda considerando che bastano anche pochi minuti di uso di macchine o utensili rumorosi per superare gli 80 dB(A) di LEX.
fonte: Portaleagentifici.it
Calcolo Esposizione al Rumore su Portaleagentifisici.it
CALCOLA UTILIZZANDO DATI PROVENIENTI DA BANCHE DATI
CALCOLA UTILIZZANDO DATI MISURATI SUL CAMPO
sicurezza_lavoroPubblicazione realizzata da INAIL
Dipartimento Innovazioni Tecnologiche e Sicurezza degli Impianti, Prodotti ed In sedi amenti Antropici (DIT) a cura di Raffaele Sabatino collaborazione di Michele Del Gaudio Inail Unità Operativa Territoriale (UOT) di Avellino revisione scientifica di Pietro Nataletti, Inail Dipartimento di Medicina, Epidemia/agio, Igiene del Lavora ed Ambientale (DIMEILA)
diminuzione della durata e dell 'intensità di esposizione;

References: art.192
 art. 192
 art. 193
 art. 195
 art. 196
 art.6