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Timestamp: 2018-10-15 20:54:35+00:00

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COMUNE DI PAGLIETA ( Prov. di Chieti) REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI - PDF
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1 COMUNE DI PAGLIETA ( Prov. di Chieti) REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 20 del 09/05/2011
2 Capo I Disposizioni generali ART. 1 (Oggetto del Regolamento) Il presente regolamento disciplina la concessione in locazione o in comodato d'uso, temporaneo o a tempo determinato, dei locali ed immobili di proprietà comunale individuati con atto della Giunta Comunale. Restano esclusi dalla disciplina del presente regolamento gli impianti sportivi e gli immobili per i quali esiste specifica disciplina regolamentare. ART. 2 (Condizioni relative all'immobile necessarie al fine dell'assegnazione) Gli immobili comunali possono essere assegnati esclusivamente se in possesso dei requisiti di legge con relativa documentazione e con particolare riferimento alle norme urbanistiche, per attività compatibili con la destinazione d'uso degli stessi. Capo II Concessione in uso a tempo determinato ART. 3 (Destinatari di assegnazione di beni) Fermo restando che l'amministrazione Comunale si riserva prioritariamente di definire sulla base dei propri progetti e fini istituzionali, l'utilizzo degli spazi a disposizione, tutti i beni immobili e/o locali ubicati all'interno di beni immobili di proprietà comunale possono essere concessi a terzi, intendendosi per terzi, ogni persona fisica residente da almeno cinque anni e per gli stranieri residenti da almeno sette anni nel comune provvisti di regolare permesso di soggiorno. In particolare viene individuata la categoria dei beni concessi per finalità commerciali, aziendali private e privati; ART. 4 (Criteri di assegnazione di immobili e/o locali di proprietà comunale) A AD USO COMMERCIALE, AZIENDALE PRIVATO E PRIVATI. Gli assegnatari dei locali o immobili concessi ad uso commerciale, aziendale privato e privato, vengono scelti mediante pubblicazione di un avviso o bando, approvato dalla Giunta Comunale che indichi i requisiti, criteri e punteggi. Gli assegnatari vengono individuati secondo la procedura di cui all'art. 5 del presente regolamento. B AD USO ABITATIVO Per ottenere l assegnazione d un immobile comunale ad uso abitativo i richiedenti non debbono essere titolari di diritto di proprietà, di usufrutto o di abitazione di immobile ubicato nel territorio Nazionale. Per l assegnazione verrà data priorità - secondo l ordine stabilito nel sotto riportato elenco a quei richiedenti che si trovino nelle seguenti:
3 A) CONDIZIONI SOGGETTIVE: 1) Richiedenti colpiti dalle conseguenze di calamità naturale, il cui immobile è stato oggetto d ordinanza di sgombero: PUNTI da 1 a 5. 2) Richiedenti che abbiano avuto notificata sentenza di sfratto per finita locazione: PUNTI da 1 a 5. 3) Richiedenti con famiglie i cui componenti non abbiano reddito da lavoro a causa di disoccupazione o di perdita (licenziamento) del posto di lavoro da almeno tre mesi: PUNTI da 1 a 5. 4) Richiedenti con famiglie con reddito a1) complessivo derivante dalla Dichiarazione I.S.E.E.: - da.5.001,00 a ,00 punti da 9 a 11 - da ,00 a ,00 punti da 7 a 9 - da ,00 a ,00 punti da 5 a 7 - da ,00 a ,00 punti da 3 a 5 - da ,00 a ,27 punti da 1 a 3 a2) per il nucleo familiare composto: - da 2 unità punti da 1 a 3 - da 3 unità punti da 3 a 5 - da 4 unità punti da 5 a 7 - da 5 unità punti da 7 a 11 - da 6 unità punti da 11 a 13 5) Richiedenti che abbiano superato il 65 anno di età alla data di presentazione della domanda, con minori a carico: PUNTI da 1 a 3 6) Richiedenti che occupano gli alloggi comunali da più di 20 anni PUNTI da 10 a 20 7) Richiedenti con presenza di diversamente abili nel nucleo familiare, da certificare da parte delle autorità competenti (al fine dell attribuzione del punteggio si considera diversamente abile il cittadino affetto da menomazione di qualsiasi genere che comporti una diminuzione permanente della capacità lavorativa superiore a 2/3(67%): PUNTI da 1 a 3 se portatore di diversamente abile è il capo famiglia il punteggio è raddoppiato. 8) Richiedente con nucleo familiare composto da un solo adulto, per ogni minore a carico: PUNTI da 1 a 3. B) CONDIZIONI AGGIUNTIVE: 1) Richiedenti cha abitano in un alloggio il cui canone incida sul reddito annuo complessivo: - In misura dal 25% al 35%: PUNTI da 1 a 3; - Oltre il 35%: PUNTI da 3 a 5; 2) richiedenti che intendono proseguire nella medesima attività dell assegnatario precedente PUNTI da 1 a 3 3) richiedenti che intendono avviare un attività artigianale PUNTI da 1 a 3 ART. 5 (Assegnazioni per scopi commerciali o privati) Le assegnazioni di locali o intere unità immobiliari, da utilizzare per scopo commerciali o privati avviene, tramite selezione da effettuarsi applicando i criteri disposti con delibera della Giunta Comunale e pubblicati nell'avviso o bando di cui all'art.4, lett. A).
4 La proposta alla Giunta Comunale avviene tramite la presentazione di un progetto di destinazione dell'immobile nel quale vengono descritte le tipologie di aziende o attività da esercitarvi, il canone locativo, la durata del contratto e tutti gli altri elementi ritenuti essenziali conformemente al progetto di destinazione. Il Consiglio Comunale con proprio atto e su proposta del responsabile del procedimento, nomina i membri della Commissione con la funzione di valutare le richieste di assegnazione in base ai requisiti e criteri contenuti nell'avviso o bando. La Commissione di valutazione redige apposita graduatoria. Il richiedente che risulta primo in graduatoria è automaticamente nominato aggiudicatario, in caso di mancata assegnazione si procede per ordine di graduatoria. ART. 6 ( Contenuto del bando) Il bando deve indicare: 1) L ubicazione degli immobili da assegnare. 2) I requisiti previsti dall art. 2 del presente Regolamento. 3) Le norme per la determinazione del canone di locazione. 4) Il termine fissato per la presentazione delle domande che comunque non potrà essere inferiore a giorni 60 decorrenti dalla data di pubblicazione. 5) I documenti da allegare alla domanda. ART. 7 (Contenuto e presentazione delle domande) La domanda, redatta su apposito modulo fornito dal Comune e da presentarsi allo stesso nei termini indicati nel bando, deve indicare: 1) La cittadinanza nonché la residenza del concorrente. 2) La composizione del nucleo familiare corredata dei dati anagrafici, lavorativi e reddituali di ciascun componente. 3) Il reddito complessivo del nucleo familiare (allegando denuncia dei redditi dell anno precedente). 5) Ogni altro elemento utile ai fini dell attribuzione dei punteggi. 6) Il luogo in cui dovranno essere inviate tutte le comunicazioni relative al concorso. 7) Dichiarazione che all interno del territorio Nazionale, nessun componente il nucleo familiare, sia titolare di diritto di proprietà, di usufrutto o di immobile destinato ad abitazione. 8) Nella domanda deve essere specificato il periodo per il quale si chiede l assegnazione. Se le parti non hanno determinato la durata dell affitto, ciascuna di esse può recedere dal contratto dando all altra un congruo preavviso. La dichiarazione falsa e mendace è punita ai sensi della legge penale. ART. 8 (Commissione)
5 E istituita dal Consiglio Comunale, prima dell emissione del bando di concorso, apposita Commissione Comunale dal Segretario, dal Responsabile dell Ufficio case comunali, Settore Assetto del territorio. La funzione di Presidente della Commissione è svolta dal Segretario. La Commissione, presterà la propria consulenza in forma gratuita e resterà in carica limitatamente al periodo della formulazione della graduatoria e dell assegnazione definitiva. ART. 9 (Istruttoria delle domande e formazione della graduatoria) La Commissione provvede all istruttoria delle domande pervenute entro il termine fissato dal bando, disponendo tutti gli accertamenti tesi ad un esatto procedimento istruttivo o alla verifica di eventuali ragioni di decadenza alla partecipazione del concorso. Gli immobili non possono essere assegnati a coloro che hanno ricevuto sfratto per morosità, o siano stati condannati loro stessi o membri della famiglia, con sentenza passata in giudicato, per reati di qualsiasi natura e a coloro che abbiano occupato abusivamente un alloggio. Alle istanze istruite sarà attribuito il punteggio previsto dal presente Regolamento; al termine dell istruttoria è stilata la graduatoria. La graduatoria di assegnazione è formata sulla base dei punteggi attribuiti in dipendenza delle condizioni soggettive ed aggiuntive del concorrente e del suo nucleo familiare. A parità di punteggio prevale il criterio di anzianità anagrafica del richiedente. La Commissione, entro sessanta giorni dal ricevimento delle domande redige la graduatoria provvisoria, con indicazione del punteggio conseguito dal ciascun concorrente nonché delle modalità e dei termini per proporre eventuali ricorsi. Tale graduatoria viene pubblicata per 15 (quindici) giorni naturali e consecutivi all Albo Pretorio e sul sito istituzionale del Comune. Entro quindici giorni dal termine della pubblicazione della graduatoria, gli interessati possono presentare ricorso alla Commissione, che deciderà sulla base de documenti già acquisiti o allegati al ricorso entro quindici giorni dalla scadenza del termine per la presentazione dei ricorsi. Non sono valutabili, al fine della determinazione del punteggio del ricorrente, i documenti che egli avrebbe dovuto presentare entro il termine di scadenza del bando. Esaurito l esame dei ricorsi, la Commissione formula la graduatoria definitiva, previa effettuazione dei sorteggi tra i concorrenti che avessero conseguito lo stesso punteggio oppure la stessa anzianità anagrafica. Il sorteggio verrà effettuato in presenza degli interessati. La graduatoria definitiva è pubblicata all Albo Pretorio e sul sito istituzionale del Comune per 15 (quindici) giorni consecutivi e costituisce provvedimento finale mediante la sua approvazione con determinazione del Responsabile del Settore competente. La graduatoria definitiva conserva la sua efficacia fino ad esaurimento o comunque fino a quando non venga bandito un nuovo concorso. ART. 10 (Verifica dei requisiti prima dell assegnazione) In sede di assegnazione deve essere verificata la permanenza dei requisiti previsti dall articolo 2. Il miglioramento delle condizioni soggettive e aggiuntive dei concorrenti, fra il
6 momento della presentazione delle domande e quello dell assegnazione, comporta l esclusione del concorrente dalla graduatoria. ART. 11 (Assegnazione dell immobile) Il Responsabile dell Ufficio competente entro i successivi 30 giorni dall approvazione della graduatoria provvederà ad assegnare gli immobili secondo la graduatoria stessa. Con lettera raccomandata sarà comunicato agli aventi diritto il giorno dell assegnazione e l ubicazione dell immobile. Gli assegnatari, prima della consegna degli immobili, devono sottoscrivere il contratto di locazione, da stipulare in forma pubblica amministrativa, e versare la prescritta come stabilita cauzione oltre alle spese contrattuali. All atto della consegna degli immobili verrà effettuato un sopralluogo dell abitazione in contraddittorio tra l assegnatario ed un funzionario comunale appositamente incaricato. Sulla base di quanto riscontrato in sede di sopralluogo verrà stilato apposito verbale che sarà firmato da ambo le parti. Analoga procedura verrà eseguita prima che l occupante lasci l immobile, al fine di verificare lo stato dei locali. Nel caso in cui si riscontrassero danneggiamenti rispetto a quanto verbalizzato al momento della consegna, sarà incamerata la cauzione versata prima della stipula del contratto e, qualora l entità del danno sia superiore, il conduttore sarà tenuto al relativo rimborso. L assegnatario dovrà prendere stabilmente possesso dell immobile entro 60 (sessanta) giorni dalla data di consegna risultante dal predetto verbale di sopralluogo, pena la decadenza dell assegnazione. La mancata presentazione ingiustificata, dell avente diritto, per il giorno stabilito sarà considerata come rinuncia all assegnazione. ART. 12 (Determinazione dei corrispettivi locativi e dei corrispettivi derivanti dalla gestione di intere unità immobiliari) La determinazione dei corrispettivi derivanti dalle locazioni e dalle convenzioni di gestione di intere unità immobiliari, assegnati per scopo commerciali o privati, avviene sulla base dei valori correnti di mercato per beni di caratteristiche analoghe e sulla base di apposita perizia o valutazione di stima effettuata dal Responsabile dell'ufficio competente comunale, che tenga conto dei seguenti criteri valutativi: a) valore immobiliare del bene da concedere in uso; b) parametri di redditività del bene commisurati alla destinazione d'uso prevista nel rapporto di concessione ed alle caratteristiche intrinseche ed estrinseche dell'attività svolta, che sia essa commerciale, produttiva, agricola, di servizi o altro; c) ulteriori altri elementi da tenere in considerazione nel caso specifico, in base alla scienza estimativa.

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 sentenza 
 ART. 5
 ART. 6
 art. 2
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 sentenza 
 ART. 10
 articolo 2
 ART. 11
 ART. 12