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Timestamp: 2018-05-28 04:59:41+00:00

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COSTITUZIONE DEL CONSORZIO DI GARANZIA FIDI REGGIO EMILIA COFIRE CON SEDE IN REGGIO EMILIA. PATTI CONSORTILI ARTICOLO 1 Denominazione e sede - PDF
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Federigo Vigano
1 COSTITUZIONE DEL CONSORZIO DI GARANZIA FIDI REGGIO EMILIA COFIRE CON SEDE IN REGGIO EMILIA PATTI CONSORTILI ARTICOLO 1 Denominazione e sede E costituito un Consorzio di garanzia collettiva fra le imprese della Provincia di Reggio Emilia denominato COFIRE Il Consorzio ha sede in Reggio Emilia. Esso avrà durata fino al 31 Dicembre trentun dicembre duemilacinquanta - e potrà essere prorogato con delibera dell assemblea dei consorziati, salvo il diritto di recesso all impresa dissenziente. ARTICOLO 2 Oggetto Il Consorzio, che non ha scopi di lucro, è retto dai principi della mutualità e non ha attività esterna diversa da quella indicate nel presente articolo. Scopo del Consorzio è di assistere le imprese aventi per oggetto la produzione e la commercializzazione di beni e servizi e così di agevolare le piccole e medie imprese mediante: a) l attività di prestazione di garanzie mutualistiche collettive per favorire la concessione di finanziamenti alle piccole e medie imprese associate da parte di aziende e istituti di credito, di società di locazione finanziaria, di società di cessione di crediti, di imprese e di enti parabancari; b) l attività di informazione, di consulenza e di assistenza alle imprese consorziate per il reperimento e il migliore utilizzo delle fonti finanziarie, nonché le prestazioni di servizi per il miglioramento della gestione finanziaria delle stesse imprese; c) la gestione di fondi speciali di garanzia e di fondi di incentivazione imprenditoriale, anche per conto di Enti pubblici e privati; d) lo svolgimento, nel confronto degli Enti pubblici e privati, delle banche e degli altri soggetti operanti nel settore finanziario, di servizi inerenti ai rapporti fra di essi e le industrie socie, escluso in ogni caso l esercizio del credito ai sensi del Testo Unico bancario. Per il raggiungimento dell oggetto sociale il Consorzio provvederà a rilasciare proprie garanzie a favore degli istituti finanziari sopra riportati con i quali saranno stipulate apposite convenzioni. Il Consorzio può accettare e ricevere quelle somme di denaro o quelle garanzie finanziarie che gli sono offerte o prestate da terzi. Il Consorzio potrà inoltre compiere tutti gli atti e le operazioni di natura immobiliare e mobiliare che si rendessero utili per il raggiungimento degli scopi sociali. ARTICOLO 3 Requisiti ed obblighi dei consorziati Le imprese interessate alla partecipazione al Consorzio dovranno presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo. Ciascuna ditta richiedente l adesione al Consorzio è tenuta a versare quale condizione di ammissibilità al Consorzio e salva immediata restituzione in caso di denegata ammissione, una quota d iscrizione ed una quota da destinare a fondo rischi i cui importi saranno fissati dal Consiglio Direttivo. In caso di mancata ammissione al Consorzio, le suddette quote saranno immediatamente restituite.
2 L ammissione deliberata dal Consiglio diverrà operante solo dopo il versamento della quota di iscrizione e della quota destinata a fondo rischi. Tale iscrizione sarà riportata nell apposito libro degli aderenti. Sono considerate piccole e medie imprese, ai fini del presente atto le imprese aventi per oggetto la produzione e la commercializzazione di beni e servizi, che risultino avere requisiti previsti dalla disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore delle piccole medie imprese. Potranno far parte del consorzio anche imprese di maggiori dimensioni secondo le norme vigenti in materia di consorzi fidi. Le imprese di cui al comma precedente devono risultare in attività e non essere sottoposte a procedure concorsuali. ARTICOLO 4 Casi di recesso e di esclusione La qualità di socio decade: a) Per cessazione di attività del socio o per la perdita dei requisiti previsti dal presente statuto; b) Per recesso, da comunicare a mezzo lettera raccomandata. L effetto è immediato dal momento del ricevimento della comunicazione da parte del Consorzio. Le imprese che abbiano ottenuto finanziamenti con la garanzia consortile non possono recedere dal Consorzio per tutta la durata del finanziamento. c) Per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo, a seguito di inadempienza degli obblighi derivanti dal presente statuto e assunti verso il Consorzio. d) Per sottoposizione ad una procedura concorsuale. e) Il consorziato decaduto, receduto o escluso non avrà diritto alla restituzione delle quote di cui al precedente articolo 3. ARTICOLO 5 Patrimonio Consortile Il patrimonio del Consorzio è costituito: a) fondo consortile; b) dal fondo di riserva formato dagli eventuali avanzi di gestione; c) dal fondo rischi; d) dai contributi erogati da parte dello Stato, di Enti Pubblici e privati e di ogni altro terzo, compresi i consorziati. ARTICOLO 6 Esercizio sociale L esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Entro tre mesi dalla chiusura dell esercizio il Consiglio Direttivo provvederà a redigere il bilancio relativo all anno precedente. L eventuale eccedenza attiva sarà destinata al fondo consortile, in quanto nessun utile sotto qualsiasi forma potrà essere distribuito fra le imprese associate. ARTICOLO 7 Organi consortili Sono organi permanenti del Consorzio: a) l assemblea rappresentativa delle imprese aderenti; b) il Consiglio Direttivo, composto da un numero di membri elettivi, compresi il Presidente e i Vice Presidenti variabile da nove a diciassette;
3 c) il Presidente o chi automaticamente lo sostituisce (uno dei due Vice Presidenti) in caso di lontananza o altro impedimento, anche temporaneo; d) il Comitato Tecnico e) il Collegio Sindacale. ARTICOLO 8 Assemblea L assemblea consortile è convocata almeno una volta l anno ad iniziativa del Presidente. Il Presidente dovrà inoltre convocare l assemblea ogni volta che il Consiglio Direttivo o un terzo dei consorziati ne faccia richiesta. I consorziati devono essere invitati per iscritto o a mezzo telefax o posta elettronica all adunanza, con preavviso spedito almeno otto giorni prima della riunione; nell avviso dovrà essere indicato il giorno e l ora dell adunanza, con l elenco delle materie all Ordine del Giorno, nonché il giorno e l ora della eventuale seconda convocazione che potrà tenersi trascorse almeno 24 ore dalla prima convocazione. Ogni impresa consorziata può partecipare all assemblea mediante il proprio titolare, il proprio rappresentante legale ovvero mediante soci o dipendenti appositamente delegati. Ogni consorziato potrà farsi rappresentare da un altro consorziato con delega scritta da conservarsi a cura del consorzio. Ogni delegato non potrà rappresentare più di tre consorziati. Ogni consorziato ha diritto ad un voto. Nelle assemblee straordinarie e in quelle per il rinnovo delle cariche sociali è ammesso il voto per corrispondenza. In questo caso all avviso di convocazione deve essere allegata la scheda di voto, che deve contenere gli estremi della riunione assembleare con l indicazione delle proposte di delibera e appositi spazi per la manifestazione del voto e la sottoscrizione del consorziato. Il voto per corrispondenza va esercitato con raccomandata con avviso di ricevimento o per telefax o per posta elettronica con prova di ricevimento ed è valido se perviene al presidente dell assemblea prima dell inizio della stessa. Il voto per corrispondenza non può essere esercitato per delega. Sia in sede ordinaria che straordinaria le delibere assembleari sono valide: a) in prima convocazione se adottate con l intervento, in proprio o per delega, dei due terzi dei consorziati e col voto favorevole della maggioranza assoluta dei partecipanti al voto; b) in seconda convocazione a maggioranza assoluta dei partecipanti al voto qualunque sia il loro numero. Per l adozione di un regolamento, per le modifiche dello statuto e per lo scioglimento del consorzio è necessario che nell assemblea in seconda convocazione intervenga, in proprio o per delega, la maggioranza assoluta dei consorziati. Avranno diritto all intervento in assemblea e alla relativa discussione, ma senza diritto di voto, gli Enti pubblici o privati che avranno concorso alle finalità del Consorzio L assemblea è presieduta dal Presidente del consiglio Direttivo, ovvero in caso di sua assenza, da un Vicepresidente. In ogni caso l assemblea può nominare essa stessa il proprio presidente. Delle riunioni dell assemblea deve redigersi verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. ARTICOLO 9 Competenze dell assemblea L assemblea provvede all approvazione annuale del bilancio, all elezione dei membri del Consiglio Direttivo, del Collegio Sindacale e alla designazione dei membri del Comitato Tecnico. Impartisce le direttive generali nell azione del Consorzio. Ha inoltre competenza generale per le delibere e le decisioni non specificatamente assegnate ad altri organi. L assemblea straordinaria delibera sull adozione di regolamenti, sulle modifiche dello statuto, sulle trasformazioni, sulle fusioni, sulle scissioni, sulla proroga e sull eventuale scioglimento anticipato del Consorzio, sulla nomina dei liquidatori e sui loro poteri, nonché su qualsiasi altro argomento devoluto alla sua competenza dalla legge o dallo statuto. Il verbale dell assemblea straordinaria è redatto da un notaio. ARTICOLO 10 Consiglio Direttivo I membri elettivi del Consiglio Direttivo sono scelti tra i rappresentanti legali delle imprese consorziate ovvero tra i soci e i dipendenti di queste appositamente designati dai relativi organi amministrativi.
4 I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili. I componenti il Consiglio Direttivo non hanno diritto a compenso. Il numero dei membri elettivi da 9 a 17 viene determinato dall assemblea all atto della nomina delle cariche sociali. Possono far parte del Consiglio, a mezzo del rispettivo rappresentante, gli Enti Pubblici e privati che contribuiscono al perseguimento delle finalità del Consorzio. La persona del rappresentante dell Ente pubblico e privato viene scelta dall Ente stesso ed ha funzioni consultive. Il Consiglio Direttivo si riunisce quando il Presidente lo ritiene opportuno ovvero su richiesta scritta della maggioranza dei consiglieri. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente per iscritto, telefax o posta elettronica con prova di ricevimento almeno otto giorni prima dell adunanza. In caso di urgenza il Consiglio Direttivo può essere convocato per le vie brevi e senza osservare il preavviso di otto giorni. Il Consiglio Direttivo delibera con la presenza della maggioranza dei suoi membri e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità dei voti prevale il voto di chi presiede. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione ad eccezione di quelli che, in base alla legge o al presente statuto, sono devoluti all assemblea. In particolare al Consiglio Direttivo compete: a) nominare tra i membri elettivi del Consiglio Direttivo il Presidente del Consorzio che è anche presidente del Consiglio Direttivo; b) nominare tra i membri elettivi del Consiglio Direttivo uno o più Vice presidenti; c) deliberare sulle domande di ammissione al Consorzio; d) redigere il bilancio di esercizio; e) deliberare sull utilizzazione del Fondo rischi e sulla gestione di qualsiasi altro eventuale capitale che venisse introitato dal Consorzio a qualsiasi titolo; f) determinare le quote di iscrizione e quelle da versare al Fondo rischi; g) deliberare sulle condizioni che disciplinano le garanzie concesse ai consorziati; h) deliberare sull esclusione e il recesso di singole imprese dal Consorzio; i) deliberare sull assunzione di personale dipendente e/o collaboratori esterni precisandone le relative mansioni e competenze; j) deliberare su atti di natura immobiliare e mobiliare di cui all art. 2 ultimo comma; k) deliberare sulla stipula di convenzioni in materia finanziaria con i soggetti di cui all art. 2 Se nel corso dell esercizio vengono a mancare uno o più consiglieri, il Consiglio provvede a sostituirli con apposita delibera. I consiglieri così nominati restano in carica fino alla prima assemblea. Se viene meno la maggioranza dei consiglieri, quelli rimasti in carica devono convocare l assemblea perché provveda alla sostituzione dei mancanti. I consiglieri così nominati scadono al termine del triennio in corso. ARTICOLO 11 Attribuzioni e poteri del Presidente Il Presidente (ed in caso di suo impedimento il Vice Presidente più anziano di età) è organo dichiarativo esterno del Consorzio, lo rappresenta ad ogni effetto di legge di fronte ai terzi ed in giudizio, ha la firma sociale, inoltre: a) convoca e presiede il Consiglio Direttivo; b) dispone per l esecuzione delle deliberazioni dell Assemblea e del Consiglio Direttivo; c) provvede, nei limiti delle facoltà conferitegli dal Consiglio Direttivo, all ordinaria amministrazione del Consorzio e adotta i provvedimenti necessari per il funzionamento dello stesso. Il Presidente può delegare per iscritto tali sue attribuzioni ad uno o più membri del Consiglio Direttivo determinandone i limiti nella delega e restando solidalmente responsabile con i delegati per l operato di costoro. Il Presidente può rilasciare procure speciali a terzi. Il Presidente, nel suo ambito, ha facoltà di sostenere spese di ordinaria amministrazione nei limiti stabiliti dal Consiglio Direttivo. ARTICOLO 12 Collegio Sindacale
5 Il Collegio Sindacale è composto da tre a cinque membri effettivi e due supplenti nominati dall Assemblea dei consorziati la quale provvede anche alla nomina del Presidente. Ai sindaci spetterà un emolumento per le opere prestate, da stabilirsi dall assemblea dei consorziati. I sindaci durano in carica tre anni e sono rieleggibili. ARTICOLO 13 Comitato Tecnico Per ciascun Istituto di credito convenzionato sarà istituito un Comitato Tecnico e di consulenza, composto di quattro o cinque membri, il cui numero è fissato dall assemblea all atto della nomina. Due membri, ovvero tre nel caso il numero sia cinque, fra cui il Presidente, sono da eleggersi dai consorziati in assemblea ordinaria mentre altri due da designarsi dall Istituto di Credito interessato. Spetta a ciascun Comitato Tecnico decidere sulle domande di finanziamento presentate dai singoli consorziati e su tutti i problemi inerenti le richieste di fido, nonché di verificare il rispetto delle convenzioni stipulate dal Consorzio con gli Istituti di Credito. Il Comitato Tecnico resta in carica tre anni ed è rieleggibile. Il Comitato Tecnico dovrà operare nel rispetto dello Statuto delle direttive deliberate dagli organi sociali; dovrà inoltre attenersi al rispetto delle convenzioni bancarie. ARTICOLO 14 Segretario Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente. Esso può ricevere procure specifiche dal Presidente. Il Segretario del Consorzio svolge le funzioni di Segretario dell Assemblea e del Consiglio Direttivo ed è responsabile del regolare funzionamento dei servizi di segreteria. ARTICOLO 15 Liquidazione Il Consorzio si scioglie per le cause di cui all art C.C. Nel caso in cui l assemblea straordinaria deliberi la liquidazione del Consorzio, essa dovrà provvedere anche alla nomina di uno o più liquidatori ed alla determinazione dei loro poteri e del loro compenso. Esaurite e definite le operazioni in corso ed estinti i rapporti con ogni terzo e con i consorziati, il fondo consortile residuo sarà devoluto, su indicazione dell assemblea stessa, ad Enti della Provincia di Reggio Emilia che operino nell interesse delle imprese o che altrimenti provvedano alla formazione professionale di operatori di tale settore. In ogni caso, anche in mancanza di liquidazione, il fondo consortile non potrà essere ripartito fra i soci consorziati. ARTICOLO 16 Clausola compromissoria Qualunque controversia fra consorziati e Consorzio, fra consorziati e Consiglio Direttivo, fra consorziati e liquidatori sarà deferita, quando ciò non sia escluso dalla Legge, al giudizio di un arbitro nominato dal Presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia. L organo arbitrale agirà nella forma dell arbitrato rituale. Il suo giudizio sarà secondo diritto. ARTICOLO 17 Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme vigenti in materia di Consorzi.

References: ARTICOLO 1
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 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
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 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 ARTICOLO 9
 ARTICOLO 10
 art. 2
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 ARTICOLO 11
 ARTICOLO 12
 ARTICOLO 13
 ARTICOLO 14
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 ARTICOLO 17