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Bonaventura Pugliese
1 Informazione Regolamentata n Data/Ora Ricezione 12 Ottobre :03:41 MTA Societa' : DMAIL GROUP Identificativo Informazione Regolamentata : Nome utilizzatore : MAILN03 - Mereghetti Tipologia : IRAG 01 Data/Ora Ricezione : 12 Ottobre :03:41 Data/Ora Inizio Diffusione presunta : 12 Ottobre :18:42 Oggetto : Dmail Group Spa - Approvazione della Relazione Semestrale - Convocazione dell'assemblea dei Soci Testo del comunicato Vedi allegato.
2 COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DMAIL GROUP SPA APPROVA LA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2015; IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE CONVOCA L ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI PER IL GIORNO 23 NOVEMBRE 2015 IN PRIMA CONVOCAZIONE E, OVE OCCORRESSE, IN SECONDA CONVOCAZIONE PER IL GIORNO 26 NOVEMBRE 2015 CON IL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO: - APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2014; - CONFERMA DEL CONSIGLIERE COOPTATO E DELIBERE INERENTI LA CORPORATE GOVERNANCE; IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE CONVOCA L ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI PER IL GIORNO 23 NOVEMBRE IN PRIMA CONVOCAZIONE E, OVE OCCORRESSE, IN SECONDA CONVOCAZIONE PER IL GIORNO 25 NOVEMBRE ED IN TERZA CONVOCAZIONE PER IL GIORNO 26 NOVEMBRE CON IL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO: - PROPOSTA DI REVOCA DELLE DELIBERE ASSUNTE IN ESECUZIONE DEGLI ACCORDI EX ART. 182-BIS L.F. IVI INCLUSE LE DELIBERE INERENTI GLI AUMENTI DI CAPITALE PREVISTI DA TALE ACCORDO. - PROPOSTA DI CONFERIMENTO DI DELEGA AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AD AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE AI SENSI DELL ART DEL C.C. RELATIVAMENTE ALL AUMENTO DI CAPITALE RISERVATO ALLA SOCIETÀ D.HOLDING SRL; - PROPOSTA DI MODIFICA DELL ART. 5 DELLO STATUTO. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE HA RICOSTITUITO IL COMITATO DI REMUNERAZIONE, IL COMITATO PARTI CORRELATE E IL COMITATO CONTROLLO E RISCHI, NOMINANDO: - PER IL COMITATO DI REMUNERAZIONE IL DOTT. MARIO VOLPI (PRESIDENTE), LA DOTT.SSA EMANUELA CHELO (CONSILIERE INDIPENDENTE) E LA DOTT.SSA ANNAMARIA CARDINALE (CONSILIERE INDIPENDENTE) - PER IL COMITATO PARTI CORRELATE LA DOTT.SSA FRANCESCA SECCO (PRESIDENTE), LA DOTT.SSA EMANUELA CHELO (CONSILIERE INDIPENDENTE) E LA DOTT.SSA ANNAMARIA CARDINALE (CONSILIERE INDIPENDENTE) - PER IL COMITATO CONTROLLO E RISCHI IL DOTT. MARIO VOLPI (PRESIDENTE), LA DOTT.SSA EMANUELA CHELO (CONSILIERE INDIPENDENTE) E LA DOTT.SSA ANNAMARIA CARDINALE (CONSIGLIERE INDIPENDENTE).
3 Milano 12 Ottobre 2015 Il Consiglio di Amministrazione di Dmail Group S.p.A., società quotata al mercato MTA organizzato e gestito da Borsa Italiana, riunitosi in data odierna, ha approvato la Relazione Finanziaria Consolidata Semestrale al 30 giugno 2015 della quale vengono forniti di seguito le principali grandezze economico-finanziarie. PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI RELATIVI AL PRIMO SEMESTRE DELL ESERCIZIO 2015 Ricavi Netti: 18,9 milioni di euro, rispetto ai 23 milioni di euro al 30 giugno 2014; Margine Operativo Lordo: negativo per 1,3 milioni di euro, rispetto ai 0,5 milioni di euro negativi al 30 giugno 2014; Risultato Operativo: negativo per 5,5 milioni di euro, rispetto ai 1,7 milioni di euro negativi al 30 giugno 2014; Risultato netto delle attività in funzionamento: negativo per 5,2 milioni di euro, rispetto ad un risultato negativo per 3 milioni di euro al 30 giugno 2014; Indebitamento Finanziario Netto: 26,5 milioni di euro, in peggioramento rispetto al 31 dicembre 2014 quando era pari a 20,6 milioni di euro; Patrimonio Netto: negative per 40,9 milioni di euro, rispetto ad un valore negative per 35,6 milioni di euro; INTRODUZIONE E DATI DI SINTESI Al 30 giugno 2015 il Gruppo Dmail presenta una perdita pari ad Euro 5,2 milioni (Euro 3 milioni al 30 giugno 2014). Il patrimonio netto del Gruppo è risultato negativo per Euro 40,8 milioni (negativo per Euro 35,6 milioni al 31 dicembre 2014). Si evidenzia che il Liquidatore di BOW non ha provveduto all approvazione del bilancio al 31 dicembre 2014 né, tantomeno, all approvazione della situazione economico-patrimoniale al 30 giugno Per tale motivo, nella presente relazione finanziaria al 30 giugno 2015, gli Amministratori hanno ritenuto opportuno escludere dal perimetro di consolidamento la BOW, come riportato nel successivo paragrafo Risultati per Area di Attività della presente relazione intermedia sulla gestione e nella Nota 1 delle note esplicative. La situazione patrimoniale/finanziaria al 30 giugno 2015, comparata con quella al 31 dicembre 2014, è riepilogata nel seguente prospetto: PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI / FINANZIARI (importi in migliaia di euro) 30/06/ /12/2014 Variazione Patrimonio netto di Gruppo (41.520) (36.340) (5.180) Patrimonio netto di Terzi (34) Patrimonio netto di Gruppo e di Terzi (40.863) (35.649) (5.214) Indebitamento bancario netto delle attività in funzionamento (12.573) (11.668) (905) Indebitamento bancario netto dell'attività destinata alla cessione 0 (6) 6 Indebitamento bancario netto generale (12.573) (11.674) (899) Indebitamento finanziario netto delle attività in funzionamento (26.520) (20.594) (5.926) Indebitamento finanziario netto dell'attività destinata alla cessione 0 (6) 6 Indebitamento finanziario generale (26.520) (20.600) (5.920) Rapporto Debt/Equity (0,65) (0,58) (0,07) Dividendi distribuiti - 0
4 La posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2015 è di seguito esposta: POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (Importi in Migliaia di Euro) 30/06/ /12/2014 A Cassa B Altre disponibilità liquide C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0 D Liquidità A+B+C E Crediti finanziari correnti 0 0 F Debiti bancari correnti (9.606) (8.898) G Quota corrente dei debiti a medio lungo termine (4.338) (4.440) H Altri debiti finanziari correnti (13.076) (8.029) I Indebitamento finanziario corrente F+G+H (27.020) (21.366) J Indebitamento finanziario corrente netto D+E+I (25.612) (19.650) K Debiti bancari non correnti (37) (48) L Obbligazioni Emesse 0 0 M Altri debiti non correnti (871) (897) N Indebitamento finanziario non corrente K+L+M (908) (944) O Indebitamento finanziario netto come da Comunicazione CONSOB DEM/ /2006 J+N (26.520) (20.594)
5 Posizione finanziaria netta delle attività destinate alla dismissione A Cassa 0 1 B Altre disponibilità liquide 0 71 C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0 D Liquidità A+B+C 0 72 E Crediti finanziari correnti 0 0 F Debiti bancari correnti 0 (78) G Quota corrente dei debiti a medio lungo termine 0 0 H Altri debiti finanziari correnti 0 0 I Indebitamento finanziario corrente F+G+H 0 (78) J Indebitamento finanziario corrente netto D+E+I 0 (6) K Debiti bancari non correnti 0 0 L Obbligazioni Emesse 0 0 M Altri debiti non correnti 0 0 N Indebitamento finanziario non corrente K+L+M 0 0 O Indebitamento finanziario netto come da Comunicazione CONSOB DEM/ /2006 J+N 0 (6) Indebitamento finanziario netto totale (26.520) (20.600) L indebitamento Finanziario Netto delle attività in funzionamento è pari a 26,5 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2014 quando era pari a 20,6 milioni di euro. La variazione netta rispetto al 31 dicembre 2014 è, negativa per complessivi 5,9 milioni, imputabile principalmente al sopra citato deconsolidamento della controllata Buy On Web S.p.A. in liquidazione, che ha generato la contabilizzazione, nella voce Altri debiti finanziari correnti, della passività relativa al finanziamento intercompany in essere di Euro 4,7 milioni, oggetto di elisione nel bilancio chiuso il 31 dicembre La Posizione Finanziaria Netta delle attività destinate alla dismissione non riporta alcun valore a causa della diversa riclassificazione delle componenti patrimoniali attive e passive riferite alla società controllate estere Dmail Venda Directa S.A. e Dmail Direct S.r.l., che nel bilancio al 31 dicembre 2014 erano state incluse tra le attività e passività destinate ad essere cedute, e che, nella presente relazione semestrale, sono state riclassificate nelle attività e nelle passività delle attività in funzionamento, in considerazione del fatto che non è attualmente possibile effettuare una previsione circa i tempi necessari per finalizzare tali dismissioni. L indebitamento delle attività in funzionamento si riferisce principalmente per Euro 9,6 milioni all indebitamento bancario corrente, per Euro 4,3 milioni alle quote correnti dei debiti a medio lungo termine, per Euro 0,9 milioni a debiti correnti e non correnti per residui leasing (legati principalmente ad un immobile dell area Media Locali), per Euro 0,045 milioni a debiti rappresentativi del fair value degli strumenti derivati e per Euro 8,3 milioni ai debiti verso soci.
6 ANDAMENTO DELLA GESTIONE E RISULTATI DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2015 Riportiamo di seguito il Conto Economico al 30 giugno 2015 raffrontato con i medesimi saldi al 30 giugno 2014: Conto economico consolidato (Importo in migliaia di euro) 30/06/2015 Marg 30/06/2014 Marg Var. Var. Ricavi (3.953) (18) Altri ricavi (104) (11) Totale ricavi e altri proventi operativi (4.057) (18) Costi per acquisti e variazione rimanenze (3.079) (16) (4.335) (19) (29) Margine lordo di contribuzione (2.801) (15) Costi per servizi (12.267) (65) (14.825) (64) (17) Costi per il personale (4.026) (21) (3.486) (15) (540) 15 Altri costi operativi (925) (5) (812) (4) (114) 14 Margine operativo lordo ante componenti economici non ricorrenti (1.351) (7) (454) (2) (897) 197 Componenti economici non ricorrenti (600) (3) - 0 (600) 100 Margine operativo lordo (A) (1.951) (11) (454) (2) (1.497) 330 Ammortamenti accantonamenti e svalutazioni (3.127) (17) (1.218) (5) (1.908) 157 Risultato operativo (5.078) (27) (1.672) (7) (3.405) 204 Proventi (oneri) finanziari netti (404) (2) (1.176) (5) 772 (66) Risultato ante imposte delle attività in funzionamento (5.482) (29) (2.849) (12) (2.633) 92 Imposte (72) (0) 357 (494) Risultato Netto delle attività in funzionamento (5.198) (27) (2.921) (13) (2.277) 78 Risultato Netto delle attività in dismissione - 0 (48) (0) 48 (100) Risultato Netto (5.198) (27) (2.969) (13) (2.229) 75 Il risultato netto consolidato presenta al 30 giugno 2015 una perdita di euro 5,2 milioni. Rispetto al risultato netto consolidato conseguito dal Gruppo alla data del 30 giugno 2014, tale perdita risulta in aumento di Euro 2,2 milioni. La variazione rispetto al precedente semestre è imputabile alla riduzione dei ricavi, in calo del 18 parzialmente compensata dalla riduzione dei costi per acquisti, in calo del 29. Il margine lordo di contribuzione, pertanto, risulta in calo del 15, attestandosi a Euro 15,9 milioni (Euro 18,7 milioni al 30 giugno 2014). Si evidenzia, inoltre, l incremento della voce relativa agli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (da Euro 1,2 milioni ad Euro 3,1 milioni) per effetto prevalentemente
7 della svalutazione degli immobili di proprietà della capogruppo e dei maggiori accantonamenti a Fondi rischi ed oneri e svalutazione crediti, solo parzialmente compensato dalla riduzione degli oneri finanziari (in calo del 66 passando da Euro 1,2 milioni ad Euro 0,4 milioni). Ai fini di una maggiore chiarezza, si evidenzia che la voce Componenti economici non ricorrenti di Euro 0,6 milioni al 30 giugno 2015 è riferita ad un accantonamento a fronte della risoluzione, avvenuta nel corso del primo semestre 2015, del rapporto con l amministratore delegato dell area Media Locali. RISULTATI PER AREA DI ATTIVITÀ AREA MEDIA COMMERCE Media Commerce (Importi in migliaia di euro) 30/06/2015 Marg. 30/06/2014 Marg. Var. Var. Ricavi (2.712) (34) Altri ricavi (211) (39) Totale ricavi e altri proventi operativi (2.923) (34) Costi per acquisti e variazione rimanenze (2.233) (40) (3.372) (39) (34) Margine lordo di contribuzione (A) (1.784) (34) Costi per servizi (2.986) (53) (4.833) (56) (38) Costi per il personale (1.376) (24) (1.190) (14) (187) 16 Altri costi operativi (469) (8) (440) (5) (29) 7 Margine operativo lordo (B) (1.420) (25) (1.267) (15) (153) 12 Ammortamenti accantonamenti e svalutazioni (406) (7) (502) (6) 96 (19) Risultato operativo (1.826) (32) (1.769) (21) (57) 3 Proventi (oneri) finanziari netti (164) (3) (164) (2) 0 (0) Risultato ante imposte (1.991) (35) (1.933) (23) (57) 3 Imposte (36) (1) (138) (135) Risultato Netto delle attività in funzionamento (2.027) (36) (1.831) (21) (196) 11 (A) IL MARGINE LORDO DI CONTRIBUZIONE VIENE DEFINITO COME LA DIFFERENZA TRA RICAVI E COSTI VARIABILI PER ACQUISTI ED ESPRIME LA CONTRIBUZIONE DEI PRODOTTI DEL GRUPPO ALLA COPERTURA DEI COSTI FISSI. (B) IL MARGINE OPERATIVO LORDO VIENE DEFINITO COME IL RISULTATO OPERATIVO DESUNTO DAL BILANCIO CONSOLIDATO AGGIUNTI GLI AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI.
8 L area Media Commerce ha registrato ricavi nel primo semestre 2015 pari a Euro 5,6 milioni rispetto a Euro 8,6 milioni nel primo semestre 2014, con un calo del 34. Non si sono verificate variazioni significative a livello della marginalità, con il margine lordo di contribuzione che passa dal 61 al 60 dei ricavi. In valore assoluto, invece, il margine lordo di contribuzione è risultato in flessione del 34, attestandosi a Euro 3,4 milioni rispetto ai 5,2 milioni del periodo precedente per effetto della riduzione dei volumi di vendita. In virtù delle azioni di ristrutturazione messe in atto a partire dal secondo semestre 2014 per contrastare il perdurare del calo dei ricavi, il primo semestre dell area Media Commerce ha registrato un margine operativo lordo negativo per Euro 1,4 milioni, in linea con quello del periodo di confronto (Euro 1,3 milioni). Si fa presente che il conto economico al 30 giugno 2015 recepisce accantonamenti del valore di Euro 0,2 milioni riferibili ad un processo verbale di constatazione comunicato alla controllata nel corso del primo semestre 2015, attualmente in corso di definizione. Il risultato netto d esercizio è negativo ed è pari a Euro 2 milioni, in peggioramento per Euro 0,2 milioni rispetto al periodo precedente. In data 3 giugno 2015Dmedia Commerce S.p.A. in liquidazione, anche al fine di garantire il mantenimento dei posti di lavoro, ha stipulato con D-Retail un contratto di affitto di azienda, con atto a rogito Notaio dott. Armando Santus, iscritto al Collegio Notarile di Bergamo, rep. n e racc. n (doc. 7), che prevede il trasferimento all affittuaria tutti i dipendenti in forza alla data di sottoscrizione del contratto d'affitto, con conseguente conservazione della totalità della forza lavoro della Società.
9 AREA MEDIA LOCALI Media Locali (importi in migliaia di Euro) 30/06/2015 Marg. 30/06/2014 Marg. Var. Var. Ricavi (1.458) (10) Altri ricavi Totale ricavi e altri proventi operativi (1.453) (10) Costi per acquisti e variazione rimanenze (845) (6) (962) (7) 117 (12) Costi per servizi (8.857) (67) (9.752) (67) 896 (9) Costi per il personale (2.320) (18) (2.296) (16) (24) 1 Altri costi operativi (440) (3) (387) (3) (52) 14 Margine operativo lordo ante componenti economici non ricorrenti (517) (41) Componenti economici non ricorrenti (600) (5) - 0 Margine operativo lordo (A) (517) (41) Ammortamenti accantonamenti e svalutazioni (817) (6) (692) (5) (125) 18 Risultato operativo (685) (5) (1.243) (223) Proventi (oneri) finanziari netti (32) (0) (54) (0) 22 (41) Risultato ante imposte (717) (5) (1.221) (242) Imposte 93 1 (295) (2) 388 (132) Risultato Netto delle attività in funzionamento (624) (5) (832) (399) Risultato Netto delle attività in dismissione Risultato Netto (624) (5) (832) (399) (A) IL MARGINE OPERATIVO LORDO VIENE DEFINITO COME IL RISULTATO OPERATIVO DESUNTO DAL BILANCIO CONSOLIDATO AGGIUNTI GLI AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI. I ricavi e gli altri proventi operativi dell area Media Locali ammontano ad Euro 13,2 milioni, con un calo del 10 rispetto al primo semestre 2014.A tale proposito si sottolinea che la riduzione è riferibile principalmente alla variazione del perimetro delle testate distribuite, a seguito del mancato rinnovo dell accordo di distribuzione con una testata affiliata. A parità di perimetro, infatti, la riduzione si attesta all 1, principalmente dovuta a minori ricavi di distribuzione. L area Media Locali ha registrato un margine operativo lordo pari ad Euro 0,7 milioni, con un diminuzione del 41rispetto a quanto registrato nel primo semestre dell esercizio precedente, quando era pari a Euro 1,3 milioni. Il risultato operativo è negativo per Euro 0,7milioni (positivo per Euro 0,6 milioni al 30 giugno 2014), a causa soprattutto degli oneri non ricorrenti di Euro 0,6 milioni relativi ad un accantonamento effettuato a fronte della risoluzione del rapporto con l amministratore delegato dell area Media Locali, rapporto cessato nel mese di luglio 2015nonché a maggiori accantonamenti sui crediti scaduti.
10 Il risultato netto è negativo e pari ad Euro 0,6 milioni (positivo per Euro 0,2 milioni nel periodo precedente). EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE Trasferimento delle azioni della Società di proprietà del Socio Banfort Consultadoria LDA In data 9 luglio 2015, D.Holding S.r.l. società controllata dal Dott. Vittorio Farina, già azionista di Dmail Group con una partecipazione pari a 17,28, ha acquistato da Banfort Consultadoria LDA, società controllata dal Dott. Gianluigi Viganò, una ulteriore partecipazione pari al 11,12 del capitale sociale di Dmail Group. Tale acquisizione porta la quota complessiva di partecipazione di D.Holding S.r.l. in Dmail Group al 28,40 del capitale. Dmedia Group S.p.A. acquista il 20 del capitale sociale di Genius S.r.l. La società controllata al 100 Dmedia Group Spa ha acquistato, in data 9 luglio 2015, per un prezzo pari a Euro , il 20 del capitale di Genius S.r.l., società proprietaria della testata La Gazzetta di Saluzzo. L acquisizione è prevista dal piano industriale di Dmedia Group Spa che, attraverso la ricerca di nuove opportunità di crescita, intende continuare a proseguire nell espansione delle testate locali incrementando la propria attività commerciale e allargando così il proprio business e la posizione sul mercato. I ricavi edicole e pubblicitari de La Gazzetta di Saluzzo ammontano a circa euro annui. Partendo da questa solida base, l acquisizione rappresenta un primo passo per un maggior radicamento in Piemonte ed in particolare nella provincia di Cuneo che, per caratteristiche sue proprie, ed in particolare alla luce del forte legame col territorio e di una larga presenza di piccole e medie imprese nello stesso, ben si concilia con il business model che DMedia Group ha già sviluppato con successo nel resto nel nord Italia, creando un network di circa 45 testate locali. Proroga dei termini di presentazione per la proposta del piano e della documentazione prevista per l ammissione alla procedura di concordato preventivo ex articolo 160 LF Con provvedimento emesso in data 23 luglio 2015 e depositato in data 24 luglio 2015, il Tribunale di Milano ha concesso la proroga del termine per il deposito del piano e della proposta di concordato preventivo, fissando la nuova scadenza alla data dell 8 settembre Risoluzione dell Accordo Banche In data 7 agosto 2015 le banche aderenti all Accordo Banche (ovvero tutti gli istituti tranne Banco Popolare e Cassa Lombarda) hanno comunicato per iscritto la risoluzione degli Accordi 182 bis. Con riferimento agli Accordi Cassa Lombarda ed Accordo Banco Popolare gli stessi sono formalmente in essere sino a quando i rispettivi aderenti non riterranno di avvalersi dell evento rilevante avveratosi in data 7 agosto Approvazione del piano e della proposta di concordato preventivo ai sensi degli artt. 152 e 161 e seguenti della LF In data 4 settembre 2015, il Consiglio di Amministrazione della Società, con il parere favorevole dei Sindaci, ha approvato, ai sensi dell art. 152 L.F., unitamente ai relativi allegati ex art. 161 comma secondo L.F., il Piano di Concordato e la Proposta di Concordato preventivo, nonché il contenuto della memoria di deposito del piano e la proposta di concordato preventivo, ivi inclusi tutti i suoi allegati, ed il suo deposito con richiesta d ammissione della Società alla procedura di concordato preventivo. Il deposito presso il Tribunale di Milano è avvenuto in data 8 settembre Dimissioni del consigliere di amministrazione Dott.ssa Claudia Costanza per superamento limiti al cumulo incarichi applicabili ai sindaci di società quotate In data 4 settembre 2015, il Consiglio di Amministrazione della Società ha preso atto delle dimissioni irrevocabili ed aventi efficacia immediata del consigliere Dott.ssa Claudia Costanza. Si precisa che il suddetto Consigliere ha motivato le proprie dimissioni facendo riferimento alle cariche di sindaco e/o
11 amministratore dalla stessa ricoperte in altre società quotate italiane ed al sopravvenuto superamento dei limiti al c.d. cumulo di incarichi previsti per i sindaci e/o amministratori di società quotate dal Regolamento Emittenti. Approvazione del progetto di bilancio dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 e del resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015 In data 29 settembre 2015, il Consiglio di Amministrazione di Dmail Group S.p.A. ha approvato il progetto di Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2014 e il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 Marzo Il Cda ha pertanto convocato l assemblea ordinaria dei soci in prima convocazione al 20 Novembre 2015 ed ha altresì deliberato la cooptazione della Dott.ssa Annamaria Cardinale come membro del consiglio di amministrazione avente i requisiti di indipendenza previsti per legge. Il Cda non avendo ancora ricevuto alcun provvedimento emesso dal Tribunale competente a seguito del deposito della proposta di concordato in data 8 settembre 2015, ha ritenuto di rinviare l approvazione dei documenti funzionali alla realizzazione di quanto previsto dal piano di concordato. Ammissione alla procedura di Concordato preventivo in continuità aziendale da parte del Tribunale di Milano In data 7 ottobre 2015, il Tribunale di Milano ha comunicato che la Società è stata ammessa alla procedura di Concordato preventivo, la cui proposta è stata depositata in data 8 settembre EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE La situazione finanziaria rimane in forte tensione a causa dell eccessivo grado di indebitamento a breve termine e del mancato realizzo dell aumento di capitale approvato dall Assemblea straordinaria degli Azionisti in data 25 luglio 2014 e del venir meno dei presupposti economico-finanziari del piano industriale alla base degli Accordi di Ristrutturazione che erano stati omologati nel corso del Il Consiglio di Amministrazione di Dmail Group con verbalizzazione notarile del 2 aprile 2015, a seguito delle verifiche effettuate che hanno accertato l impossibilità di conseguire i risultati previsti dal piano sotteso agli accordi di ristrutturazione ex art. 182-bis Legge Fallimentare omologati in data 31 luglio 2014, nonché dopo aver compiuto le opportune preliminari analisi atte a verificare la sostenibilità economica e giuridica di una nuova proposta concorsuale e, in particolare, in considerazione della registrazione di un patrimonio netto negativo rilevante ai sensi dell art c.c., nel preminente interesse dei propri creditori, si è determinato alla presentazione del ricorso ai sensi dell art. 161 comma sesto legge fall. al fine di procedere al deposito, nel termine concesso dal Tribunale, di un ipotesi di Piano e Proposta di Concordato che preveda la prosecuzione dell attività aziendale direttamente in capo alla stessa Dmail Group. In data 4 maggio 2015 è stata depositata al Tribunale di Milano una domanda prenotativa di concordato in continuità, il Giudice ha fissato la data per il deposito della domanda il 10 luglio A seguito di richiesta di proroga della società il Giudice ha fissato una nuova data di deposito all 8 di settembre In data 4 settembre 2015, il Consiglio di Amministrazione della Società, con il parere favorevole dei Sindaci, ha approvato, ai sensi dell art. 152 L.F., unitamente ai relativi allegati ex art. 161 comma secondo L.F., il Piano diconcordato e la Proposta di Concordato preventivo, nonché il contenuto della memoria di deposito del piano e la proposta di concordato preventivo, ivi inclusi tutti i suoi allegati, ed il suo deposito con richiesta d ammissione della Società alla procedura di concordato preventivo.. In data 7 ottobre 2015, il Tribunale di Milano ha comunicato che la Società è stata ammessa alla procedura di Concordato preventivo, la cui proposta è stata depositata in data 8 settembre 2015.
12 **** ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dottor Mauro Albani, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. La Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2015 di Dmail Group S.p.A. sarà a disposizione del pubblico, presso la sede della Società nonché sul sito internet della Società dmailgroup.it. a partire da venerdì 16 ottobre 2015 (sezione Area Finanziaria Dati di Bilancio). **** Cornelio Mereghetti Dmail Group Investor Relator
13 Fine Comunicato n Numero di Pagine: 13
BILANCIO CONSOLIDATO E SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2014
Sede Legale: Via San Vittore, 40 20123 Milano Sede Amministrativa: Via Campi 29/L 23807 Merate (LC) Capitale Sociale 15.300.000 euro - C.F. e P. IVA e Registro imprese: 12925460151 BILANCIO CONSOLIDATO
COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione di Dmail Group S.p.A.: - Approvato il progetto di Bilancio d Esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2013 Risultati consolidati Gruppo Dmail

References: ART. 182
 ART. 5
 articolo 160
 art. 152
 art. 161
 art. 182
 art. 161
 art. 152
 art. 161
 articolo 154