Source: http://docplayer.it/10490079-Avviso-pubblico-per-la-realizzazione-di-progetti-a-favore-della-coesione-sociale.html
Timestamp: 2018-10-18 23:36:41+00:00

Document:
AVVISO PUBBLICO. per la realizzazione di progetti a favore della Coesione Sociale - PDF
Download "AVVISO PUBBLICO. per la realizzazione di progetti a favore della Coesione Sociale"
1 PROVINCIA DI PAVIA SETTORE SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO AVVISO PUBBLICO per la realizzazione di progetti a favore della Coesione Sociale Art. 1 Finalità Il presente Avviso intende sostenere progetti in grado di avviare azioni concrete volte a promuovere la coesione sociale e a favorire il generarsi di condizioni di benessere e di socializzazione. Gli interventi progettuali devono, nello specifico, riguardare le seguenti aree: A) Solidarietà Sociale: - promozione di percorsi di coesione sociale attraverso progetti di inclusione sociale a favore di anziani, disabili, minori, adulti in difficoltà, famiglie, carcerati, immigrati e popolazione nomade; - rilevazione e supporto del fenomeno migratorio correlato all accoglienza profughi provenienti dall Africa B) Cooperazione Internazionale con i Paesi in via di Sviluppo (PVS): - soddisfacimento dei bisogni primari e in primo luogo alla salvaguardia della vita umana; - autosufficienza alimentare; - crescita economica, sociale e culturale dei paesi che versino in stato di necessità; - attuazione e al consolidamento dei processi di sviluppo; - miglioramento della condizione femminile e dell infanzia; - promozione di un dialogo e di un interscambio di valori tra comunità locali; - comprensione di identità culturali diverse ed alla diffusione di una maggior sensibilità verso i problemi e le condizioni di sottosviluppo presenti nel mondo. C) Sport: - Realizzazione di progetti e di attività sportive con particolare attenzione alle categorie di soggetti socialmente fragili; - eventi sportivi di rilevanza provinciale o sovra provinciale Art. 2 Dotazione finanziaria del bando Le risorse disponibili per il finanziamento di progetti a favore della Coesione Sociale ammontano complessivamente ad ,00 (ottantaquattromilacinquecento/00). Tali risorse si riferiscono a contributi a fondo perduto per il finanziamento di progetti riconducibili alle aree di intervento di cui al precedente art. 1 Pagina 1 di 11
2 Art. 3 Iniziative ammissibili, Soggetti ammessi a presentare domanda e beneficiari, Spese ammissibili e Criteri di valutazione delle domande Per l area A) Solidarietà Sociale vedi Allegato 1. Per l area B) Cooperazione Internazionale vedi Allegato 2. Per l area C) Sport vedi Allegato 3. Art. 4 Intensità dei contributi Il finanziamento provinciale non potrà essere superiore ad 4.000,00. I beneficiari dovranno assicurare un cofinanziamento pari ad almeno il 10% del costo totale del progetto. Tale percentuale dovrà essere garantita anche in sede di rendicontazione del progetto; in caso contrario si provvederà alla riduzione del contributo assegnato sino a riportare la quota di risorse proprie che il beneficiario deve garantire all importo equivalente al 10% del costo complessivo sostenuto. Il cofinanziamento potrà essere costituito da: - Risorse proprie del soggetto proponente; - Eventuali contributi finanziari di altri soggetti pubblici e/o privati. Art. 5 Predisposizione dei progetti Il progetto dovrà essere composto dai seguenti documenti, secondo gli schemi allegati: 1. scheda di sintesi del progetto che indichi: - il luogo dell'intervento, la durata del progetto e la data di inizio prevista; - la motivazione dell intervento e il bisogno cui si vuole dare risposta; - la descrizione di eventuali partner cofinanziatori e delle modalità di cofinanziamento; - gli obbiettivi ed i risultati da conseguire, generali e specifici; - categorie di beneficiari; - le attività di informazione e sensibilizzazione; - eventuali progetti già conclusi (con indicazione delle fonti di finanziamento) che il soggetto proponente ha realizzato nella stessa area tematica di quella del progetto presentato. 2. Un piano economico sottoscritto dal legale rappresentante del soggetto proponente che deve indicare, tra le altre cose: - la spesa prevista individuando le singole voci di spesa; - gli apporti, economici o di altra natura, dei partner coinvolti; Art. 6 Modalità e termini di presentazione delle domande La richiesta di assegnazione di contributo dovrà essere obbligatoriamente corredata dalla seguente documentazione: - Domanda di assegnazione del contributo (All. 1) - scheda di sintesi del progetto (All. 2) - piano economico (All. 3) Le domande di contributo dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12,00 del 15 febbraio A tal fine farà fede: - la data di protocollo, apposta sulle domande consegnate a mano esclusivamente all'ufficio di protocollo della Provincia di Pavia nei giorni lavorativi con esclusione del venerdì pomeriggio; - la data del timbro dell'ufficio postale di spedizione, per le istanze spedite a mezzo posta (raccomandata con ricevuta di ritorno). Pagina 2 di 11
3 - la data di ricevimento della domanda inviata tramite PEC. La domanda inviata dovrà essere indirizzata al Settore Sviluppo Sociale ed Economico della Provincia di Pavia, P.zza Italia n. 5, Pavia. Sulla busta contenente la domanda di contributo dovrà essere apposta la dicitura: Avviso pubblico per la realizzazione di progetti a favore della Coesione Sociale. Non saranno prese in considerazione le domande pervenute oltre il termine previsto. Art. 7 Valutazione dei progetti Le istanze di contributo presentate saranno oggetto di istruttoria tecnico amministrativa e di merito, da parte di un apposita Commissione composta dal Dirigente Responsabile del Settore e due funzionari del Settore. La Commissione svolge le seguenti funzioni: - verifica l ammissibilità delle domande di partecipazione; - valuta i progetti sulla base dei criteri di valutazione declinati nel Cap. Criteri di valutazione dei progetti ; - redige la graduatoria finale sulla base dei punteggi assegnati. La graduatoria finale sarà pubblicata sul sito web della Provincia di Pavia Gli esiti della valutazione saranno, altresì, comunicati a tutti i Soggetti che hanno presentato domanda di partecipazione. Entro i successivi 15 giorni, tali soggetti dovranno comunicare, alla Provincia di Pavia, Settore Sviluppo Sociale ed Economico (Piazza Italia 5, Pavia), pena la revoca del contributo stesso, l accettazione del contributo. In caso di rinuncia da parte di uno o più soggetti si procederà al finanziamento delle iniziative nel rispetto della graduatoria. Al verificarsi di maggiori disponibilità finanziarie si potrà procedere all ampliamento della graduatoria. Art. 8 Modalità di erogazione dei contributi Il contributo concesso potrà essere corrisposto con le seguenti modalità: - anticipo del 60% del contributo assegnato una volta esecutiva la determinazione dirigenziale di impegno della relativa spesa, ed una volta ricevuta la lettera di accettazione del contributo. - unica soluzione/saldo 40% ad attività conclusa, dietro presentazione di relazione sullo svolgimento del progetto e sui risultati ottenuti e di rendicontazione finale delle spese complessivamente sostenute. Art. 9 Modalità di rendicontazione dei contributi Entro 60 giorni dalla data di chiusura del progetto, i soggetti beneficiari diretti dei contributi dovranno presentare: - relazione finale descrittiva del progetto realizzato; - la richiesta di saldo del contributo assegnato con le previste dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà. - tabella dei consuntivi di spesa e l elenco delle pezze giustificative delle spese sostenute firmate dal legale rappresentate dell ente titolare del contributo - dichiarazione del o dei partner che confermi la realizzazione del progetto. Le pezze giustificative delle spese sostenute non dovranno essere allegate alla rendicontazione, ma archiviate e mantenute a disposizione per eventuali controlli e verifiche presso la sede legale/operativa dell Ente per un periodo di 5 anni. Pagina 3 di 11
4 Qualora in fase di presentazione del rendiconto le spese effettivamente sostenute (corrispondenti alla differenza tra uscite ed entrate) risultassero inferiori al preventivo, il contributo potrà essere oggetto di decurtazione da parte della Provincia di Pavia. Dovrà comunque essere raggiunto un tetto di spesa pari ad almeno il 70% del costo complessivo del progetto. Art. 10 Revoca del contributo Essendo il contributo vincolato alla realizzazione dell'intervento per il quale è concesso, l'impossibilità anche sopraggiunta di dare completa attuazione allo stesso deve essere comunicata alla Provincia per le determinazioni in ordine alla revoca totale o parziale del contributo o alla sua devoluzione a favore di altro intervento. In caso di mancata attuazione delle attività programmate, la Giunta Provinciale della Provincia di Pavia provvederà con apposito atto alla revoca e al recupero totale del contributo. Il contributo assegnato inoltre potrà essere revocato qualora la documentazione presentata a conclusione del progetto non sia idonea o risulti irregolare e non permetta di stabilire il costo totale sostenuto per le iniziative realizzate. In caso di revoca del contributo si procede al recupero delle somme indebitamente percepite, maggiorate degli interessi legali. Art. 11 Variazione del progetto in corso d opera Qualora durante il periodo di realizzazione degli interventi si verifichino eventi eccezionali ed imprevisti, gli enti beneficiari di contributo potranno presentare istanza motivata di variazione dei progetti in corso d opera allegando la relativa documentazione. La Commissione precedentemente descritta valuterà le modifiche proposte al progetto e nei successivi 30 giorni comunicherà per iscritto all Ente interessato l esito dell istanza. Le variazioni non potranno comportare alcun aumento del contributo assegnato. Le modifiche ammissibili potranno concernere: - parziale variazione delle località di intervento, purché non vengano variati gli obiettivi e le tipologie di azioni specifiche; - parziale variazione dei partners, purché si tratti di sostituzioni o aggiunte, debitamente motivate; - variazione in aumento dei singoli capitoli del preventivo di spesa per quote non superiori al 30%. Non è necessaria l autorizzazione qualora l aumento del valore del singolo capitolo non superi il 10%; - variazioni di caratteristiche tecniche delle opere in fase di realizzazione; - parziale variazione delle metodologie previste per la realizzazione delle azioni specifiche. La realizzazione del progetto in maniera difforme da quanto previsto in sede di istanza, anche in termini di durata temporale, senza che siano state concordate le modifiche con la Provincia comporterà la revoca del contributo concesso. Art. 12 Utilizzo del logo provinciale I soggetti beneficiari dovranno dare visibilità del contributo ricevuto in ogni occasione di evidenza pubblica, su tutti i materiali prodotti nonché sulle opere edilizie realizzate, riportando l elemento grafico contenente il logo provinciale. Le modalità ed i termini di utilizzo del suddetto elemento grafico verranno comunicati successivamente. Pagina 4 di 11
5 Art. 13 Pubblicazione del presente Avviso Il testo del presente Avviso, con gli allegati, è scaricabile presso il sito Internet: Art. 14 Informazioni di carattere generale Ai sensi del D.lgs 196/03, si informa che il trattamento dei dati personali che verranno comunicati alla Provincia di Pavia sarà unicamente finalizzato all espletamento delle funzioni inerenti alle procedure di finanziamento, di informazione e promozione delle attività realizzate. L istanza di contributo deve necessariamente riportare un consenso esplicito al trattamento dei dati personali ai sensi del D.lgs 196/03 (Codice in materia di protezione dei dati personali). Il responsabile del procedimento è il Dirigente Responsabile Elisabetta Pozzi, a cui possono essere richieste ulteriori informazioni (tel. 0382/597608, fax 0382/597370, e mail: Titolare del trattamento dei dati personali è Elisabetta Pozzi, alla quale gli interessati potranno rivolgersi per verificare i propri dati e farli integrare, aggiornare o rettificare e/o per esercitare gli altri diritti previsti dall'art. 7 del Codice. Gli enti titolari dei contributi assegnati con il presente bando, in occasione delle proprie attività di informazione/comunicazione, sono tenuti a specificare che il progetto è stato realizzato con il contributo della Provincia di Pavia. Pagina 5 di 11
6 AREA DI INTERVENTO A) Solidarietà Sociale Iniziative ammissibili Le proposte progettuali, presentate a valere su questo ambito di intervento, dovranno essere realizzate nel territorio provinciale e dovranno riguardare: 1. la promozione di percorsi di coesione sociale attraverso progetti di inclusione sociale a favore di anziani, disabili, minori, adulti in difficoltà, famiglie, carcerati, immigrati e popolazione nomade; 2. la rilevazione ed il supporto del fenomeno migratorio correlato all accoglienza profughi provenienti dall Africa; Soggetti ammessi a presentare domanda e beneficiari Possono presentare progetti e accedere alle risorse finanziarie individuate al precedente art. 2 i soggetti che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei requisiti di seguito elencati: 1. appartenere ad una delle seguenti categorie: - Associazioni senza scopo di lucro e Associazioni di Promozione Sociale (A.P.S.) iscritte ai Registri regionale e provinciale dell associazionismo e ottemperanti all obbligo di mantenimento dei requisiti; - Organizzazioni di volontariato iscritte alla Sezione provinciale del registro generale regionale del volontariato e ottemperanti all obbligo di mantenimento dei requisiti; - Organizzazioni non profit iscritte all anagrafe delle ONLUS; 2. sede legale e/o operativa nella provincia di Pavia; 3. disponibilità di risorse, personale e assetto organizzativo necessari alla realizzazione del progetto presentato; Ciascun Soggetto avente diritto può presentare una sola proposta progettuale. Spese ammissibili Le spese ritenute ammissibili per il finanziamento dei progetti in ambito di solidarietà Sociale oggetto del presente avviso sono: Oneri per il personale espressamente dedicato alla realizzazione del progetto (devono essere dettagliati per giornate/uomo) e per collaboratori o consulenti esterni in misura non superiore al 40% del costo totale del progetto; Acquisto di beni ed attrezzature necessarie per la realizzazione delle attività progettuali; Spese generali in misura forfettaria pari al 10% delle spese ammissibili di cui ai precedenti punti; Spese di promozione dell iniziativa e di sensibilizzazione in misura non superiore al 10% del costo totale del progetto; Tali spese dovranno essere: direttamente connesse e necessarie per la realizzazione delle attività progettuali previste; sostenute durante il periodo di realizzazione del progetto. chiaramente identificabili e verificabili. Pagina 6 di 11
7 Sono ammissibili le spese sostenute a partire dalla data di avvio dei progetto. I progetti in graduatoria saranno finanziati sino ad esaurimento dei fondi disponibili. Ogni soggetto proponente (o soggetto capofila in caso di progetti consortili) non può essere finanziato che per un solo progetto. I progetti finanziati dovranno iniziare entro il 30/06/2012 e dovranno terminare entro 18 mesi dall'avvio. Criteri di valutazione delle domande Di seguito sono indicati i criteri e i relativi punteggi di valutazione sulla base dei quali lo stesso soggetto proponente può autoverificare la congruenza del progetto presentato e sulla cui base verrà formalizzata la graduatoria definitiva. Per l analisi e la valutazione tecnica dei progetti sono stati individuati specifici elementi di valutazione: CRITERIO Punteggio Qualità della proposta progettuale e pertinenza della risposta progettuale rispetto al problema Max 40 punti individuato capacità di coinvolgimento del partenariato locale, con particolare riferimento all area dei Piani di Max 30 punti Zona, e di messa in rete delle risorse dello specifico territorio rilevanza sovracomunale del progetto Max 15 punti rilevanza provinciale del progetto Max 15 punti TOTALE MASSIMO PUNTI 100 Pagina 7 di 11
8 AREA DI INTERVENTO B) Cooperazione Internazionale con i Paesi in via di Sviluppo (PVS) Iniziative ammissibili Le proposte progettuali, presentate a valere su questo ambito di intervento, devono riguardare: - il soddisfacimento dei bisogni primari e in primo luogo alla salvaguardia della vita umana; - l autosufficienza alimentare; - la crescita economica, sociale e culturale dei paesi che versino in stato di necessità; - l attuazione e al consolidamento dei processi di sviluppo; - il miglioramento della condizione femminile e dell infanzia; - la promozione di un dialogo e di un interscambio di valori tra comunità locali; - la comprensione di identità culturali diverse ed alla diffusione di una maggior sensibilità verso i problemi e le condizioni di sottosviluppo presenti nel mondo. Soggetti ammessi a presentare domanda e beneficiari Possono presentare progetti e accedere alle risorse finanziarie individuate al precedente art. 2 i soggetti che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei requisiti di seguito elencati: 1. appartenere ad una delle seguenti categorie: - ONG, - Organizzazioni non profit iscritte all anagrafe delle ONLUS; - Associazioni senza scopo di lucro e Associazioni di Promozione Sociale (A.P.S.) iscritte ai Registri regionale e provinciale dell associazionismo e ottemperanti all obbligo di mantenimento dei requisiti; - Organizzazioni di volontariato iscritte alla Sezione provinciale del registro generale regionale del volontariato e ottemperanti all obbligo di mantenimento dei requisiti; 2. assenza di finalità di lucro e divieto di distribuzione di utili fra gli associati; 3. sede legale in Italia ed esistenza di una sede operativa attiva nella provincia di Pavia; 4. disponibilità di risorse, personale e assetto organizzativo necessari alla realizzazione delle attività di cooperazione; Ciascun Soggetto avente diritto può presentare una sola proposta progettuale. Spese ammissibili Le spese ritenute ammissibili per il finanziamento dei progetti in ambito di solidarietà Sociale oggetto del presente avviso sono: Oneri per il personale espressamente dedicato alla realizzazione del progetto (devono essere dettagliati per giornate/uomo) e per collaboratori o consulenti esterni in misura non superiore al 40% del costo totale del progetto; Trasferte: Spese per le trasferte in Italia, nel paese di intervento e per stage in Italia da parte dei beneficiari dell intervento. Le spese per le trasferte relative ai mezzi di trasporto ed alla diaria giornaliera (vitto e alloggio) vanno indicate separatamente e sono riconosciute ammissibili fino al 30% del costo totale del progetto. Acquisto di beni ed attrezzature necessarie per la realizzazione delle attività progettuali; Pagina 8 di 11
9 Spese generali in misura forfettaria pari al 10% delle spese ammissibili di cui ai precedenti punti; Spese di promozione dell iniziativa e di sensibilizzazione in misura non superiore al 10% del costo totale del progetto; Tali spese dovranno essere: direttamente connesse e necessarie per la realizzazione delle attività progettuali previste; sostenute durante il periodo di realizzazione del progetto. chiaramente identificabili e verificabili. Sono ammissibili le spese sostenute a partire dalla data di avvio dei progetto. I progetti in graduatoria saranno finanziati sino ad esaurimento dei fondi disponibili. Ogni soggetto proponente (o soggetto capofila in caso di progetti consortili) non può essere finanziato che per un solo progetto. I progetti finanziati dovranno iniziare entro il 30/06/2012 e dovranno terminare entro 18 mesi dall'avvio. Criteri di valutazione delle domande Di seguito sono indicati i criteri e i relativi punteggi di valutazione sulla base dei quali lo stesso soggetto proponente può autoverificare la congruenza del progetto presentato e sulla cui base verrà formalizzata la graduatoria definitiva. Per l analisi e la valutazione tecnica dei progetti sono stati individuati specifici elementi di valutazione CRITERIO Punteggio Esperienza specifica in materia (proponente che abbia già realizzato programmi di cooperazione Max 15 punti decentrata nell area tematica del progetto) Esperienza maturata nell area geografica di intervento (proponente che operi già da tempo Max 10 punti nell area geografica, nel paese oggetto dell intervento) Qualità della proposta progettuale e pertinenza della risposta progettuale rispetto al problema Max 30 punti individuato rilevanza strategica (progetto inserito in un programma più vasto o in una strategia di ampio Max 20 punti intervento sull area considerata, a livello nazionale o internazionale, o progetto che prevede cooperatività con altre regioni italiane, europee e altre ong italiane presenti nell area di intervento valorizzazione della messa in rete dei soggetti e delle competenze locali quali: università, centri di Max 25 punti ricerca, municipalità, enti religiosi locali; TOTALE MASSIMO PUNTI 100 Pagina 9 di 11
10 AREA DI INTERVENTO C) Sport Iniziative ammissibili Lo sport può contribuire ad una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva poiché, grazie al suo impatto socio educativo, è strumento di sicurezza sociale, garantisce una migliore qualità della vita e contribuisce alla coesione sociale e alla partecipazione civica. E inoltre mezzo di promozione dell inclusione sociale di gruppi svantaggiati con particolare riferimento alle fasce di disabilità. Le proposte progettuali, presentate a valere su questo ambito di intervento, dovranno svolgersi prevalentemente sul territorio provinciale e dovranno riguardare: 1. la realizzazione di progetti e di attività sportive con particolare attenzione alle categorie di soggetti socialmente fragili; 2. eventi sportivi di rilevanza provinciale o sovra provinciale Soggetti ammessi a presentare domanda e beneficiari Possono presentare progetti e accedere alle risorse finanziarie individuate al precedente art. 2 i soggetti che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei requisiti di seguito elencati: 1. appartenere ad una delle seguenti categorie: a. Associazioni e Società sportive a carattere dilettantistico regolarmente iscritte alle Federazioni sportive Nazionali e/o affiliate agli Enti di Promozione Sportiva, comunque iscritte al registro nazionale C.O.N.I. b. Associazioni senza scopo di lucro e Associazioni di Promozione Sociale (A.P.S.) iscritte ai Registri regionale e provinciale dell associazionismo e ottemperanti all obbligo di mantenimento dei requisiti; c. Organizzazioni di volontariato iscritte alla Sezione provinciale del registro generale regionale del volontariato e ottemperanti all obbligo di mantenimento dei requisiti; 2. sede legale e/o operativa nella provincia di Pavia; 3. disponibilità di risorse, personale e assetto organizzativo necessari alla realizzazione del progetto presentato; Ciascun Soggetto avente diritto può presentare una sola proposta progettuale. Spese ammissibili Le spese ritenute ammissibili per il finanziamento dei progetti in ambito di solidarietà Sociale oggetto del presente avviso sono: Oneri per il personale espressamente dedicato alla realizzazione del progetto (devono essere dettagliati per giornate/uomo) e per collaboratori o consulenti esterni in misura non superiore al 40% del costo totale del progetto; Acquisto di beni ed attrezzature necessarie per la realizzazione delle attività progettuali; Spese generali in misura forfettaria pari al 10% delle spese ammissibili di cui ai precedenti punti; Spese di promozione dell iniziativa e di sensibilizzazione in misura non superiore al 10% del costo totale del progetto; Pagina 10 di 11
11 Tali spese dovranno essere: direttamente connesse e necessarie per la realizzazione delle attività progettuali previste; sostenute durante il periodo di realizzazione del progetto. chiaramente identificabili e verificabili. Sono ammissibili le spese sostenute a partire dalla data di avvio dei progetto. I progetti in graduatoria saranno finanziati sino ad esaurimento dei fondi disponibili. Ogni soggetto proponente (o soggetto capofila in caso di progetti consortili) non può essere finanziato che per un solo progetto. I progetti e le attività sportive di cui al punto 1 del paragrafo Iniziative ammissibili dovranno iniziare entro il 30/06/2012 e dovranno terminare entro 18 mesi dall'avvio. Gli eventi sportivi dovranno tenersi entro il 31/12/2012. Criteri di valutazione delle domande Di seguito sono indicati i criteri e i relativi punteggi di valutazione sulla base dei quali lo stesso soggetto proponente può autoverificare la congruenza del progetto presentato e sulla cui base verrà formalizzata la graduatoria definitiva. Per l analisi e la valutazione tecnica dei progetti sono stati individuati specifici elementi di valutazione : CRITERIO Punteggio Qualità della proposta progettuale e pertinenza della risposta progettuale rispetto al problema Max 40 punti individuato capacità di coinvolgimento del partenariato locale e di messa in rete delle risorse dello specifico Max 30 punti territorio SUB AREA realizzazione di progetti e di attività sportive con particolare attenzione alle categorie di soggetti socialmente fragili attività sportive rivolte a categorie di soggetti socialmente fragili Max 15 punti attività sportive rivolte all integrazione delle persone disabili Max 15 punti SUB AREA eventi sportivi di rilevanza provinciale o sovra provinciale Numero di sportivi coinvolti Rilevanza territoriale dell iniziativa Destinazione benefica di eventuali introiti Max 10 punti Max 15 punti Max 5 punti TOTALE MASSIMO PUNTI 100 Pagina 11 di 11
Tali soggetti devono possedere, al momento della presentazione della domanda, i seguenti requisiti :
Art. 1. PREMESSA L Associazione delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Piemontesi e la Regione Piemonte sono dal 2006 impegnate congiuntamente in un programma di azione finalizzato alla lotta alla povertà

References: Art. 1
 Art. 2
 art. 1
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 art. 2
 art. 2
 art. 2

Art. 1