Source: http://staging.casagit.it/profilo-uno/come-sospendere-e-quando-termina-l-assistenza
Timestamp: 2019-08-21 11:44:38+00:00

Document:
1. Obbligati all’iscrizione CASAGIT a norma dell’art 4 comma 1 punto 1dello Statuto in aspettativa non remunerata dal datore di lavoro.
La sospensione permane per tutta la durata del periodo di aspettativa non remunerata. La sospensione del vincolo associativo è rilevata d’ufficio con l’acquisizione delle denunce di contribuzione inoltrate dal datore di lavoro e comporta la sospensione della contribuzione e dell’erogazione delle prestazioni per tutta la durata del periodo di sospensione.
Il Titolare, contestualmente alla concessione dell’aspettativa ed irrevocabilmente per tutta la durata della stessa, può manifestare per iscritto la volontà di mantenere gli effetti del vincolo associativo proseguendo l’iscrizione come Socio volontario per tutta la durata del periodo di aspettativa non remunerata disciplinata ai punti 3 e 4 del successivo art. 23. La manifestazione di volontà deve essere espressa con le medesime modalità per ogni nuovo ulteriore periodo di aspettativa;
2. Cautelativamente sospesi dall’Ordine in attesa di provvedimento definitivo. Il Socio, su richiesta, ha diritto alla corresponsione delle prestazioni, sempreché sia in regola con il versamento del contributo associativo a norma del successivo art. 28. Qualora il provvedimento definitivo determini decadenza del Socio a norma del successivo art. 17, e solo se il Socio ha optato per il mantenimento dell’assistenza durante il periodo di sospensione dall’Ordine, la CASAGIT acquisisce il diritto ad effettuare i relativi conguagli;
3. Obbligati all’iscrizione CASAGIT a norma dell’art 4 comma 1 punto 1 lettere a, b, c dello Statuto:
Proseguire l’iscrizione come volontario, con versamento diretto della contribuzione
Accedere al trattamento agevolato per disoccupazione a norma del successivo art. 25
Mantenere la sospensione per un periodo massimo di 3 anni, con l’obbligo ad avviare un piano di rientro per eventuali pendenze debitorie
Mantenere la sospensione per un periodo inferiore a 3 anni, e non inferiore a 12 mesi, con l’obbligo ad avviare un piano di rientro per eventuali pendenze debitorie
Se il Titolare fa richiesta di interruzione della sospensione prima della scadenza del termine è soggetto ad un periodo di carenza di 180 giorni che si estende a tutto il nucleo familiare sospeso.
Al termine della sospensione, ed in assenza di riscontro da parte dell’interessato, si rileva la decadenza secondo le modalità previste dall’art. 17 del Regolamento.
4. Volontariamente iscritti alla CASAGIT, alla rilevazione di due trimestri di morosità.
La sospensione è attivata d’ufficio alla rilevazione del semestre di morosità. La sospensione può avere una durata minima di 12 mesi ripetibile per massimo 3 volte nel corso del rapporto associativo. In ogni caso la somma dei periodi di sospensione non può essere superiore alla durata massima di 36 mesi.
La CASAGIT invia lettera di costituzione in mora indicandole opzioni attivabili dal Socio. Nella comunicazione sono indicati la durata della sospensione ed il piano di rientro determinati automaticamente in assenza di riscontro da parte dell’interessato.
In ogni caso, se l’interessato decide di interrompere la sospensione prima del termine concordato, potrà farlo solo se sana interamente il debito residuo ed in ogni caso sarà soggetto ad un periodo di carenza di 180 giorni che interesserà tutte le posizioni sospese.
Allo scadere del termine di sospensione le posizioni del Titolare e dei familiari saranno riattivate automaticamente con contribuzione volontaria sempreché sia stata azzerata l’intera esposizione debitoria, diversamente sarà determinata decadenza irrevocabile dal primo giorno del mese successivo alla scadenza del periodo di sospensione. Alla riattivazione delle posizioni CASAGIT inoltra MAV per il pagamento contributivo. Se il Titolare si oppone alla riattivazione, sarà registrata decadenza dal primo giorno del mese successivoal termine del periodo di sospensione.
5. Volontariamente iscritti alla CASAGIT, alla rilevazione della richiesta di recesso quando nella posizione siano presenti pendenze debitorie.
La sospensione è attivata per un massimo di 12 mesi entro i quali il socio deve rientrare dell’esposizione debitoria affinché sia attivabile il recesso secondo quanto disposto dagli artt. 16 e 18 del regolamento.
6. La sospensione su richiesta del Titolare è prevista per:
Il Titolare, decorsi i primi 12 mesi, potrà decidere di interrompere la sospensione prima del termine concordato. In questo caso tutte le posizioni assoggettate a sospensione saranno riattivate con un periodo di carenza di 180 giorni.
4. di cessazione del periodo di sospensione avviato al termine del rapporto di lavoro regolato da Contratto Collettivo sottoscritto dalla FNSI e recepito dal Consiglio di Amministrazione. È considerato in corso il rapporto di lavoro per tutto il periodo coperto dall'indennità sostitutiva di preavviso, mantenendo inalterato il vincolo associativo con relativi diritti ed obblighi.
5. di cessazione del periodo di sospensione avviato al termine del trattamento agevolato per disoccupazione o cassa integrazione di cui al successivo art. 25;
La decadenza per morosità, prevista dall'art. 8 comma 3 punto 5 dello Statuto, comporta la cessazione del vincolo associativo dal primo giorno del mese successivo al termine del periodo di sospensione avviato a norma dell’art. 15 comma 1 punto 4 , sempre ché sia successivo al primo biennio di iscrizione.
2. cessazione del periodo di sospensione avviato al termine del rapporto di lavoro regolato da Contratto Collettivo sottoscritto dalla FNSI e recepito dal Consiglio di Amministrazione, o cessazione del trattamento agevolato per disoccupazione o cassa integrazione, qualora il Titolare non abbia fatto richiesta di prosecuzione volontaria entro il termine previsto dal precedente art. 11
La decadenza del Titolare
La morosità protratta per sei mesi nel versamento del contributo aggiuntivo individuale che lo riguarda
Il venir meno di uno o più requisiti previsti dal Regolamento per l’iscrizione del genitore o del familiare di terzo grado
Il compimento del trentacinquesimo anno di età del figlio, qualora non sia permanentemente inabile al lavoro.
I figli o equiparati che hanno aderito volontariamente alla CASAGIT ai sensi dell’art. 2 comma 1 e comma 3 punto 2 dello Statuto, non possono successivamente chiedere la ripresa a carico del Titolare.
I figli iscritti come Titolari di posizione CASAGIT perché titolari di pensione indiretta o di reversibilità, hanno titolo ad essere nuovamente assistiti come Familiari nella posizione di famiglia del genitore superstite alla cessazione del trattamento pensionistico. Non possono essere più assistiti nella posizione di famiglia del Titolare i Familiari decaduti per morosità nel versamento del contributo individuale.
Dalla data di decadenza del Titolare
Dal giorno successivo alla cessazione del periodo di sospensione, avviato alla maturazione del semestre di morosità, per i casi di cui al precedente comma 1 punto 2
dalla data in cui si perdono i requisiti per l’assistenza del genitore o del familiare di terzo grado
dal compimento del trentacinquesimo anno di età.

References: art. 23
 art. 28
 art. 17
 art. 25
 art. 25
 art. 11