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Timestamp: 2018-07-18 14:38:47+00:00

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LEGGE 104 ACQUISTO AUTO - Pagina 55 - Forum Enti.it
Frangiovumby
Iscritto il: 03/04/2018, 15:50
Messaggioda Frangiovumby » 04/04/2018, 16:43
La legge 449/97 all'art.8 prevede l'applicazione degli sconti alle due categorie di disabili motori: con patente o senza patente. Questi ultimi sono ovviamente i trasportati.
Quindi per prima cosa occorre capire di che tipo di soggetti stiamo parlando se sono con patente o trasportati. Per i primi decide la commissione ASL patente di guida che impone l'obbligo di adattamenti alla guida.
Il disabile in questione è in possesso di una patente guida?
No è senza patente.
Ok. il disabile ha problemi nella fase di ingresso o di uscita nell'abitacolo della vettura (lato passeggero ovviamente) ? fa uso di carrozzina?
Le riporto parte della normativa:
:"....I veicoli destinati al trasporto di disabili, per essere considerati tali, devono essere opportunamente allestiti con almeno uno degli adattamenti previsti dal Ministero delle Finanze e cioè:
pedana sollevatrice ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico;
scivolo a scomparsa ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico;
braccio sollevatore ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico;
paranco ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico;
sedile scorrevole - girevole simultaneamente;
sistema di ancoraggio delle carrozzelle con relativo sistema di ritenuta (cinture di sicurezza);
portiera scorrevole.
Il Ministro dei Trasporti ha confermato che gli allestimenti al trasporto debbono essere caratterizzati da un collegamento permanente al veicolo, ma ha anche affermato che questi devono essere tali da comportare effettivi adattamenti: quindi non possono essere semplici aggiunte di normali "optionals", ovvero consistere nella applicazione di dispositivi già previsti in sede di omologazione del veicolo e da montarsi, in alternativa, a richiesta...."
In base alla legge citata, per la commissione che ha redatto il verbale, dovrebbe avere difficoltà ad entrare ed uscire dalla vettura anche se non fa uso di carrozzina.
Messaggioda Prof. Maurizio » 04/04/2018, 17:02
Ho seri dubbi che la Commissione medica Inps di cui all'art. 4 L.104/92 possa esprimersi su tali abilità, si limita a certificare le disabilità motorie. Infatti la certificazione di cui all'art. 8 L.449/97 non è un "assoluto" rientro nel diritto relativo alle agevolazioni fiscali, ma un requisito di base che necessità o della patente speciale con adattamenti obbligatori alla guida o, come riporta la guida ufficiale della. delle entrate: '....E’ sufficiente che l’adattamento sia funzionale al tipo di handicap e che risulti dalla carta di circolazione a seguito del collaudo effettuato presso gli uffici della Motorizzazione civile. ....".
Quindi nella fattispecie occorre valutare l'eventuale adattamento dell'auto in base all'aspetto funzionale al tipo di handicap e come riporta l'Ag. delle Entrate il veicolo così adattato deve essere usato ad uso esclusivo prevalente al trasporto del disabile.
raggio13
Iscritto il: 04/04/2018, 22:37
Messaggioda raggio13 » 04/04/2018, 22:48
Buonasera ho una classica domanda da porre.
Oggi e' arrivato a mio padre l'esito della visita per indennita' civile e handicap.
1 - INDENNITA' CIVILE : Ivalido ultrasessantenne con necessita'di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita ( L.508/88)
- requisiti di cui all'art.4 del D.L. 9 febbraio 2012 n.5
art. 381 del DPR 495/1992.
2 - ACCERTAMENTO HANDICAP : Portatore di handicap in situazioni di gravita' ai sensi dell'art. 3 ,comma 3 , L.5.2.1992, n.104.
Requisiti di cui all'art.4 del D.L. 9 febbraio 2012 n.5
L'interessato non possiede alcun requisitotra quelli di cui all'art. 4 del D.L. 9 febbraio2012 n.5
DOMANDA: con questo quadro ha diritto alle agevolazioni per l'acquisto auto e benefici annessi?
Messaggioda Prof. Maurizio » 04/04/2018, 23:00
No. non rientra nelle agevolazioni fiscali del settore auto.
Ha diritto al rilascio del contrassegno auto utile per la sosta e la viabilità dei disabili.
Se risiede in Lombardia o E. Romagna può richiedere l'esonero della tassa di proprietà del mezzo (bollo auto).
Messaggioda raggio13 » 04/04/2018, 23:19
quindi nonostante art.3 comma 3 e il diritto all'accompagnatore , non sussistono le condizioni per l'acquisto auto?
ke fregatura. nel caso specifico si parla di tumore al retto e problemi cardiaci. quindi nessun beneficio. mah
Messaggioda Prof. Maurizio » 05/04/2018, 05:54
Ripeto sempre nelle.mie risposte che non è la legge 104/92 ne l'indennità di accompagnamento (l.18/80) a disciplinare o determinare le agevolazioni fiscali del settore auto, ma altre leggi e altre condizioni (es. gli adattamenti dell'auto).
Adesso che lei ha specificato il tipo di disabilita e patologia (oncologica e cardiaca) ribadisco con assoluta certezza il non rientro in diritto nelle agevolazioni fiscali auto.
La legge sulle agevolazioni fiscali auto "nasce nel 1997 per chi doveva sostenere spese (anche notevoli) per adattare l'auto alla guida o al trasporto del disabile (poi estesa nell'anno 2000 con legge 388 ad altri casi come i pluriamputati, i non deambulanti, i gravi disabili mentali,..)
Messaggioda raggio13 » 12/04/2018, 17:30
Buonasera professore, oggi sono arrivati a casa i documenti ufficiali dall'inps.
- ebbene per quanto riguarda l'handicap e' tutto confermato,cioe' art.3 comma 3.
- confermata' l'ivalidita' 100% con accompagnatore.
- pero' nel foglio dela relazione sull'invalidita' stavolta c'e' scritto :
" e'invalido con capacita' di deambulazione sensibilmente ridotta ( art. 381del DPR 495/1992).
quindi cambia qualcosa? si possono usufruire dei benefici e agevolazioni acquisto auto in questo caso? forse con veicolo adattato?
Messaggioda raggio13 » 12/04/2018, 17:39
Art. 25 del Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 90.
PER IL SETTORE AUTO
per l’acquisto o l’adattamento di un autoveicolo;
Detraibilità ai fini Irpef del 19%
delle spese di acquisto o di
riparazione dell’autoveicolo (con un limite massimo di spesa di euro
18.075,99);
Esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà
dell’autoveicolo
(con esclusione delle persone non vedenti e delle
persone sorde);
Esenzione dal bollo auto.
1.PERSONE CON CAPACITA' DI DEAMBULAZIONE SENSIBILMENTE RIDOTTA.
pluriamputate
2. Persone con
impedita o ridotta capacità di deambulazione
solo se il veicolo è adattato;
3. Persone con
disabilità intellettiva o mentale
, solo se titolari di
4. Persone
Occorre presentare al concessionario,
dell’autovettura:
1) Certificazione attestante la condizione di disabilità rilasciata da una
Commissione medica pubblica, ossia più specificatamente:
per i non vedenti e sordi, un certificato che sia rilasciato da una
qualunque commissione medica pubblica e che attesti tale loro
condizione;
per le persone con disabilità intellettiva, il verbale di accertamento
dell’handicap grave (ai sensi dell’art. 3 comma 3 Legge n. 104/92)
e il certificato di attribuzione dell’indennità di accompagnamento;
per le persone con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta
o pluriamputate, il verbale di accertamento dell’handicap da cui
risulti che il soggetto verte in handicap grave in virtù di patologie
che comportino una limitazione permanente alla deambulazione.*
2) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che nel quadriennio
antecedente non è stato acquistato analogo veicolo agevolato;
3) Fotocopia della dichiarazione dei redditi (se il veicolo è intestato al
familiare della persona con disabilità, dalla dichiarazione dei redditi
deve risultare che la stessa è fiscalmente a carico dell’intestatario
dell'auto)
Messaggioda raggio13 » 12/04/2018, 17:50
Forse la dicitura " e'invalido con capacita' di deambulazione sensibilmente ridotta " serve solo per giustificare l'art.381 per il tagliando da esporre sull'auto?
mamma mia...che confusione.
Messaggioda Prof. Maurizio » 13/04/2018, 05:42
Si, la "capacita' di deambulazione sensibilmente ridotta" (art. 381del DPR 495/1992) è utile solo ai fini del rilascio contrassegno.
Iscritto il: 16/04/2018, 17:44
Messaggioda Guendy » 16/04/2018, 18:03
Buonasera. Come si calcola l'uso prevalente auto in benefico del disabile?
Messaggioda Prof. Maurizio » 16/04/2018, 22:19
Non ci sono calcoli da fare.
L'Agenzia delle Entrate comunque fa riferimento ad un uso esclusivo o comunque prevalente.
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/co ... evolazioni
Occorre quindi che il mezzo sia usato esclusivamente dal disabile (guida o trasporto) o al max prevalentemente, cioè la maggior parte delle volte di uso del veicolo.
Messaggioda Guendy » 17/04/2018, 12:13
Grazie mille, anche per la celerità nella risposta. Guendy.
Iscritto il: 15/09/2014, 22:00
Messaggioda mariod » 24/04/2018, 12:53
Vorrei sapere se posso usufruire dell'iva agevolata per l'acquisto auto per mio padre.
Dal 2012 ha la 104 art 3 comma 1, il contrassegno per invalidi non deambulanti e in più invalidità civile al 100% con assegno di accompagno per sentenza del tribunale che ha omologato il requisito sanitario.
Ha fatto ricorso al verbale che concedeva l'invalidità 100% senza accompagno e ha ottenuto una sentenza di omologa per l'assegno di accompagnamento in quanto non deambula in modo autonomo (si muove in carrozzella), si trova in gravi condizioni, con iniziale decadimento cerebrale senile e ha bisogno di assistenza continua perché non in condizioni di compiere i quotidiani atti della vita.
La mia perplessità risiede nel fatto che mi sembra di capire che l'IVA agevolata spetta solo a chi ha la 104 art. 3 comma 3.
La sentenza del tribunale non cita da nessuna parte la legge 104.
La mia documentazione è sufficiente o devo proporre un nuovo ricorso per il riconoscimento dell'art.3 comma 3?
Ho chiesto a un'agenzia Aci e ha risposto che la documentazione va bene.
Ho chiesto a 2 concessionarie auto e la prima ha detto che serve anche l'omologa della 104 mentre un'altra ha risposto che va bene ma l'auto necessita di modifiche, ma quali??
Ho chiesto a l'Inps e mi è stato risposto che la sentenza del tribunale è superiore alla loro valutazione e che non possono fare nulla.
C'è una gran confusione e prima di commettere errori vorrei un consiglio.
C'è chi dice che basta l'omologa del tribunale che concede l'accompagno, chi dice invece che serve un secondo ricorso .
I pareri sono tutti discordi, e non capisco se la documentazione sia sufficiente per avere l'Iva agevolata.
Vi ringrazio in anticipo per i chiarimenti.
Messaggioda Prof. Maurizio » 24/04/2018, 19:38
Occorre fare ordine e premettere che i verbali INPS da più di un quinquennio a questa parte riportano nel corpo del verbale l'eventuale rientro o meno nelle agevolazioni fiscali del settore auto.
Solitamente basta verificare nel verbale INPS la parte relativa ai requisiti di cui all'art.4 del D.L. 9 febbraio 2012 n.5.
Se il verbale riporta che "L'interessato non possiede alcun requisito tra quelli di cui all'art. 4 del D.L. 9 febbraio 2012 n.5" significa che non c'è il rientro nelle agevolazioni fiscali.
Diversamente se il verbale INPS di suo padre riportava il rientro nelle agevolazioni fiscali (Esempio: ..ridotte o impedite capacità motorie permanenti art.8 L.449/92) in tal caso può rientrare in diritto anche se ha impugnato il verbale presso il tribunale del lavoro con sentenza o omologa.
Se invece il verbale INPS non concedeva i benefici fiscali in tal caso doveva rivendicare tale rientro nelle agevolazioni fiscali in tribunale unitamente all'indennità di accompagnamento che non era stata concessa dall'INPS.
In altre parole se con il verbale INPS non aveva tale diritto doveva chiederlo al giudice.
Oggi è 18/07/2018, 16:38

References: art. 381
 art.3
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Art. 25
 sentenza 
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 art. 3
 sentenza 
 sentenza 
 art.8
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