Source: http://docplayer.it/2463291-Evoluzione-dei-nessi-fra-mercati-maturi-ed-emergenti-1.html
Timestamp: 2017-01-21 15:31:34+00:00

Document:
⭐Evoluzione dei nessi fra mercati maturi ed emergenti 1
Evoluzione dei nessi fra mercati maturi ed emergenti 1
Download "Evoluzione dei nessi fra mercati maturi ed emergenti 1"
1 Philip D. Wooldridge Dietrich Domanski Anna Cobau Evoluzione dei nessi fra mercati maturi ed emergenti 1 I mercati maturi ed emergenti hanno raggiunto oggi un grado di integrazione non più osservato dalla prima guerra mondiale. Gli afflussi netti di capitali all area emergente non sono ancora tornati ai livelli di metà anni novanta, e rimangono significativamente al disotto di quelli di un secolo fa. È però da notare che i movimenti internazionali di fondi non forniscono un quadro esauriente dello spessore e della profondità dei legami fra i due gruppi di mercati finanziari. La gamma degli operatori esteri che investono nei paesi emergenti si è ampliata negli ultimi anni; le operazioni effettuate localmente dalle istituzioni finanziarie straniere vanno acquisendo un ruolo sempre più importante, e talvolta persino preponderante, nei sistemi finanziari di molti di questi mercati. Al tempo stesso, è in costante aumento la presenza nei sistemi finanziari esteri degli stessi residenti dell area emergente, in qualità sia di emittenti sia di investitori. Il presente studio monografico passa in rassegna tali sviluppi, analizzando varie questioni di politica economica connesse con l accresciuta integrazione. Flussi di capitali e integrazione dei mercati Gli afflussi di capitali all area emergente sono ancora al disotto dei massimi toccati negli anni novanta... Gli afflussi netti di capitali privati ai mercati emergenti nel loro insieme rimangono ben al disotto del picco raggiunto a metà degli anni novanta. Nel 22 essi ammontavano a $44 miliardi, rispetto a una media annua di $94 miliardi nel biennio I flussi verso l America latina sono al livello minimo dell ultimo decennio. Quelli ai paesi emergenti dell Asia si vanno gradualmente riprendendo dal netto calo susseguito alla crisi del 1997: lo scorso anno i nuovi prestiti erogati da banche estere hanno superato i rimborsi per la prima volta dopo cinque anni. I fondi convogliati verso l Europa centrale e orientale hanno mostrato una tenuta migliore rispetto ad altre regioni, grazie anche al processo di adesione alla UE (grafico 1). Per il 23 è previsto un incremento, ancorché modesto, dei capitali che affluiranno all area emergente. Mentre la recente debolezza nel volume dei flussi di capitali ha avuto un impatto negativo sulla performance macroeconomica di alcuni mercati 1 Le opinioni espresse in questo articolo sono quelle degli autori e non rispecchiano necessariamente il punto di vista della BRI. Rassegna trimestrale BRI, settembre 23 472 dell area, i cambiamenti nella natura di tali flussi o nell intermediazione finanziaria più in generale sono destinati ad assumere una rilevanza maggiore nel più lungo periodo. Nonostante la decelerazione dei movimenti di fondi negli ultimi anni novanta, i nessi tra mercati maturi ed emergenti hanno continuato a evolvere, consolidandosi in termini effettivi. Anzi, per taluni aspetti l integrazione fra i due gruppi è oggi maggiore di quanto non lo fosse alla metà dello scorso decennio. Un indicatore del crescente grado di integrazione è lo stretto comovimento dei prezzi dei titoli di mercati maturi ed emergenti negli ultimi anni. La correlazione fra le variazioni degli spread obbligazionari di mercati emergenti e quelle degli spread sulle obbligazioni USA ad alto rendimento è significativamente più elevata oggi rispetto a un decennio fa, malgrado le importanti differenze nei fondamentali sottostanti le due classi di attività (grafico 2). È cresciuta anche la correlazione fra azioni di paesi emergenti e l indice S&P 5 dei titoli azionari statunitensi. Queste maggiori correlazioni indicano che a determinare i movimenti di prezzo intervengono sempre più spesso fattori globali comuni ai due gruppi di mercati, mentre l importanza dei fattori locali specifici va diminuendo. Diverse analisi econometriche confermano la sempre maggiore rilevanza dei fattori comuni nello spiegare la volatilità dei prezzi azionari e obbligazionari nei paesi emergenti. Secondo Bekaert e Harvey (1997), i fattori globali sono all origine dell incremento della volatilità relativa nei mercati azionari emergenti che sono stati liberalizzati. Bekaert et al. (23) giungono alla conclusione che i rendimenti azionari dei paesi dell area erano molto più strettamente correlati con quelli mondiali durante gli anni novanta che non nel decennio precedente. McGuire e Schrijvers (di prossima pubblicazione) rilevano che un terzo della variazione complessiva degli spread obbligazionari dei paesi emergenti nel periodo può essere ricondotto a un singolo fattore comune.... ma i nessi finanziari hanno continuato a rafforzarsi Il più stretto comovimento dei prezzi delle attività rispecchia la crescente importanza di fattori comuni Flussi netti di capitali privati ai mercati emergenti 1 in percentuale del PIL regionale America latina Asia Europa, Medio Oriente e Africa crediti bancari investimenti di portafoglio investimenti diretti flussi netti² Per il 23, previsioni IIF. 2 Esclusi crediti e investimenti transfrontalieri di residenti dei mercati emergenti. Fonte: Institute of International Finance (IIF). Grafico 1 48 Rassegna trimestrale BRI, settembre 233 Comovimento nei titoli di mercati maturi ed emergenti Spread obbligazionari 1 Indici azionari 4 EMBI+² USA ad alto rendimento³ MSCI Emerging Markets 5 S&P Rispetto ai rendimenti sui titoli del Tesoro USA; in punti base. 2 Differenziale ponderato su obbligazioni di mercati emergenti, elaborazioni J.P. Morgan Chase; prima del 1999, EMBI. 3 Differenziale fra obbligazioni USA ad alto rendimento e Treasuries con scadenze analoghe. 4 Gennaio 22 = 1. 5 In termini di dollari USA. Fonti: Bloomberg; Datastream; J.P. Morgan Chase; Merrill Lynch. Grafico 2 Questo processo di integrazione era stato avviato a metà degli anni ottanta, allorquando molti mercati emergenti (e maturi) cominciarono a liberalizzare sistemi finanziari e movimenti di capitale, nonché ad attuare altre riforme orientate al mercato. In linea generale, il decennio a cavallo degli anni ottanta e novanta è stato caratterizzato dalla rimozione di molti vincoli governativi all attività dei mercati finanziari. I progressi nell eliminazione dei controlli sui movimenti di capitale sono in seguito rallentati; anzi, sul finire dello scorso decennio diversi paesi hanno inasprito le restrizioni in capo agli investitori istituzionali (FMI, 23a). Nondimeno, i nessi fra mercati maturi ed emergenti hanno acquisito maggiore spessore nel momento in cui investitori ed emittenti hanno approfittato appieno delle opportunità offerte in precedenza. Diversificazione della base di investitori Crescente presenza degli investitori istituzionali Uno dei modi in cui si sono rafforzati i nessi fra mercati maturi ed emergenti attiene ai cambiamenti nella base di investitori. Un ampia gamma di soggetti facenti capo a economie mature opera attualmente sui mercati emergenti. Se negli anni settanta le banche estere costituivano la fonte principale degli afflussi di capitali privati a tali mercati, a partire dai primi anni novanta hanno acquisito notevole rilevanza gli investitori azionari e obbligazionari. Difatti, in otto degli ultimi dieci anni gli investimenti internazionali di portafoglio affluiti ai paesi emergenti nel loro complesso hanno superato il credito bancario. Si è inoltre ampliata la gamma di operatori che acquistano titoli di mutuatari emergenti. La maggior parte degli investimenti di portafoglio affluiti a quest area nella prima metà degli anni novanta proviene da intermediari specializzati, come hedge fund e fondi comuni, che incentrano la loro attività su tali titoli. Negli anni più recenti è aumentata la presenza di investitori che operano Rassegna trimestrale BRI, settembre 23 494 tradizionalmente in titoli ad alto rating emessi su mercati maturi; a investire in prestiti di mutuatari emergenti sono stati soprattutto fondi pensione, compagnie di assicurazione e altri investitori istituzionali. Secondo J.P. Morgan, l attività di questi operatori è aumentata dal 9% del turnover totale degli strumenti debitori emergenti nel 1998 al 32% nel 22 (Banca mondiale, 23). Per converso, la quota di mercato degli hedge fund è scesa dal 3 al 1%. Le innovazioni negli indici del reddito fisso, che gli investitori istituzionali utilizzano spesso come benchmark cui rapportare la loro performance, indicano il grado di diversificazione in titoli dei mercati emergenti. Le banche di investimento hanno introdotto diversi indici obbligazionari globali sul finire dello scorso decennio, comprendenti non solo il debito emesso su mercati maturi, ma anche obbligazioni di paesi emergenti. Ad esempio, queste ultime rappresentano il 2% circa del Global Aggregate Index di Lehman Brothers, introdotto nel 1999 per cogliere l universo dei valori investment grade. Sono stati inoltre affinati in vario modo indici specifici di prenditori emergenti al fine di soddisfare la domanda degli investitori istituzionali. È il caso dell Emerging Market Bond Index Global Diversified di J.P. Morgan, anch esso introdotto nel 1999, che prevede limiti alla ponderazione attribuita ai mutuatari maggiori. Oggi esistono persino indici composti di obbligazioni denominate in valute di economie emergenti, destinati agli investitori istituzionali che intendano diversificare la loro attività sui mercati locali, nonché rating creditizi specifici per tali obbligazioni 2. I mutamenti nella natura dell attività bancaria La crescente diversificazione della base di investitori in attività dei mercati emergenti è stata accompagnata da un radicale mutamento nella natura del coinvolgimento delle banche commerciali in tali mercati. Le banche che operano a livello internazionale si sono focalizzate sull attività locale e sui mercati interni dei capitali, a scapito degli impieghi sull estero. A partire dalla metà degli anni novanta le banche statunitensi ed europee hanno notevolmente ampliato le operazioni verso paesi emergenti finanziate in loco. Tramite fusioni e acquisizioni di istituti di credito locali, i crediti erogati a fronte di raccolta interna si sono quadruplicati in termini di dollari USA tra il 1995 e il 22, salendo a $544 miliardi (grafico 3) 3. Le banche estere hanno investito più massicciamente in America latina e nell Europa centro-orientale. Ma esse hanno altresì sviluppato l operatività locale nei paesi emergenti dell Asia, anche se non altrettanto incisivamente. Le attività sull estero di tali istituzioni sono cresciute molto meno del credito sull interno, con il risultato che a fine 22 l incidenza di quest ultimo sul totale dei loro impieghi verso l area emergente era aumentata al 4%, dal 14% del Grazie alle diverse forme di attività bancarie aumentano nettamente i crediti finanziati su base locale 2 Packer (nello studio pubblicato in questa Rassegna trimestrale) mette a confronto i rating creditizi sul debito sovrano in moneta nazionale e in valuta estera. 3 In realtà, se misurate in termini di dollari USA ai tassi di cambio costanti di fine 22, ossia tenendo conto del deprezzamento delle valute locali nei confronti di quella statunitense, le attività sull interno risultano decuplicate durante questo periodo. 5 Rassegna trimestrale BRI, settembre 235 Mutamenti nell operatività delle banche internazionali Fusioni bancarie 1 Attività sull estero 2 Reddito non da interessi 6 America latina Europa Asia 2 5 locali (s.d.) 3 internazionali (s.s.) 4 rapporto (s.s.) area dell euro 7 altre banche europee 8 Stati Uniti Per residenza della banca incorporata; in miliardi di dollari USA. 2 In miliardi di dollari USA; dati semestrali. 3 Attività contabilizzate da dipendenze estere di banche dichiaranti alla BRI nei confronti di residenti del paese in cui ha sede la dipendenza, denominate nella valuta locale del debitore. 4 Attività internazionali delle banche dichiaranti in tutte le valute, più attività locali in valuta delle loro dipendenze estere. 5 Attività locali in percentuale del totale (locali e internazionali). 6 In percentuale del reddito totale lordo. 7 Esclusi Belgio e Grecia. 8 Norvegia, Regno Unito, Svezia e Svizzera. Fonti: OCSE; Bloomberg; Thomson Financial Securities Data; BRI. Grafico 3 Aumentano gli introiti da commissioni Le attività bancarie favoriscono lo sviluppo dei mercati finanziari locali Lo spostamento dell operatività bancaria dal fronte internazionale a quello locale rispecchia in parte un più ampio mutamento strategico verso le attività che producono introiti da commissioni, a scapito di quelle fruttifere. Oltre il 4% dei redditi totali delle banche statunitensi ed europee è rappresentato oggi da proventi diversi da interessi, come quelli derivanti da attività di market-making, collocamenti azionari e obbligazionari, gestioni patrimoniali. Lo sviluppo di queste aree operative tende a contribuire a una crescita equilibrata delle attività e passività locali, ad esempio attraverso il finanziamento delle giacenze in titoli con operazioni PcT (McCauley et al., 22). Persino le operazioni di fido cominciano ad assimilarsi alle attività sui mercati dei capitali. I crediti commerciali vengono spesso consorziati e ceduti, generando così provvigioni di gestione e negoziazione per le banche partecipanti al consorzio, mentre i prestiti ipotecari e al consumo possono essere cartolarizzati e venduti. Le nuove strategie delle banche hanno favorito la crescita dei mercati finanziari locali. Nell area emergente questi ultimi e in particolare quelli obbligazionari e degli strumenti derivati hanno registrato una significativa espansione negli ultimi anni, al punto che in Asia orientale e America latina i titoli privati in moneta locale superano ora i collocamenti internazionali e rappresentano una quota crescente della raccolta complessiva del settore societario (Fernandez e Klassen, 23 e FMI, 23b). Attratte dalle evidenti opportunità di sviluppo, le banche estere hanno investito considerevoli risorse finanziarie e umane nei mercati obbligazionari e derivati locali, partecipando in veste di operatori primari in alcuni mercati dei titoli pubblici, gestori di fondi pensione in altri comparti e intermediari in swap in altri ancora. Alla luce di quanto avvenuto in Argentina nel 21 2, ci si chiede se le banche estere non abbiano riconsiderato le loro politiche di insediamento nei paesi emergenti. Fino ad oggi le indicazioni al riguardo sono contrastanti. Le Rassegna trimestrale BRI, settembre 23 516 operazioni internazionali di M&A con istituti latino-americani sono diminuite nettamente lo scorso anno, e diverse banche estere hanno ceduto o ridimensionato le loro attività locali. Ciò è stato la conseguenza, in alcuni casi, degli accresciuti timori delle banche circa i rischi di natura politica e le proprie esposizioni verso paesi in condizioni critiche e, in altri, dell esigenza della casa madre di consolidare il bilancio. In parte, il calo è anche da ricondurre al fatto che in taluni paesi, specie in Messico, il sistema bancario era all epoca già ampiamente controllato da istituti esteri. Residenti dell area emergente sulla scena internazionale I nessi fra mercati maturi ed emergenti sono stati ulteriormente rafforzati dalla crescente presenza sulle piazze dei paesi sviluppati di residenti dell area emergente, che negli ultimi anni hanno convogliato somme considerevoli verso i mercati finanziari maturi. Tali fondi sono provenuti in larga parte da avanzi correnti, ma anche da mutamenti nella gestione di portafoglio. Al tempo stesso, è cresciuto il numero dei prenditori dell area emergente che si avvantaggiano del maggiore spessore e della più ampia liquidità offerti dai mercati internazionali. I paesi del Medio Oriente esportatori di petrolio investono da lungo tempo sui mercati internazionali, e i residenti di altri mercati emergenti tendono sempre più a imitarli. Le banche centrali asiatiche costituiscono l esempio più rilevante di questa tendenza. Le disponibilità in valuta di tali istituzioni, esclusa la banca centrale nipponica, sono aumentate di oltre $36 milioni, ossia di circa l 8%, fra il 1998 e il 22. I fondi sono stati per lo più investiti in titoli USA (McCauley, 23), i cui acquisti netti da parte di residenti asiatici Aumentano gli investimenti esteri dei residenti dell area emergente Investimenti esteri di portafoglio di residenti dell area emergente Acquisti asiatici di titoli USA 1 Fondi pensione cileni attività estere (s.d.) 3 in % delle attività totali (s.s.) Acquisti netti di titoli a lungo termine emessi da Tesoro, agenzie federali e imprese; in miliardi di dollari USA. Non comprende le acquisizioni effettuate da Giappone, Hong Kong SAR e Singapore. 2 Dati di fine anno; per il 23, dati di fine giugno. 3 Fondi detenuti, in miliardi di dollari USA. 4 Attività estere in percentuale delle attività totali dei fondi pensione. Fonti: statistiche nazionali; elaborazioni BRI. Grafico 4 52 Rassegna trimestrale BRI, settembre 237 Le imprese si rivolgono ai mercati internazionali regolamentati (Giappone escluso) rappresentano ora il 13% delle acquisizioni totali di questi titoli effettuate complessivamente da operatori esteri in quel quinquennio (grafico 4). Ciò ha contribuito a finanziare un ampia quota del disavanzo del conto corrente USA. Anche altri residenti dell area emergente stanno cominciando a incrementare le loro disponibilità in attività di mercati maturi. Persino i paesi importatori netti di capitali si sono lanciati in esportazioni di fondi allo scopo di trarre profitto dalla maggiore diversificazione. Il Cile ha gradualmente aumentato dal 3% del 1992 al 25% odierno il massimale sulle attività estere detenibili dai fondi pensione nazionali, le cui disponibilità sull estero sono cresciute in questo periodo da $ a 8 miliardi. Analogamente, il Messico dovrebbe varare una riforma regolamentare per consentire ai fondi pensione di investire all estero fino a un massimo del 2% delle loro attività. Oltre a investirvi sempre di più, i residenti dell area emergente stanno effettuando sui mercati maturi una rilevante attività di emissione. In passato essi si rivolgevano principalmente ai comparti non regolamentati, come quello eurobbligazionario, o a bassa regolamentazione, come il mercato obbligazionario internazionale (grafico 5) 4. A partire dalla metà degli anni novanta, tuttavia, essi hanno intensificato la loro attività sui mercati pubblici regolamentati dei valori mobiliari. In particolare, sono in costante aumento le società di America Presenza delle imprese dell area emergente sui mercati internazionali Emissioni obbligazionarie internazionali 1 Cross-listing 3 estere² internazionali eurobbligazioni private placement 1 8 Asia America latina Europa Emissioni lorde effettuate da mutuatari non governativi di mercati emergenti; in miliardi di dollari USA. I dati per il 23 si riferiscono al periodo gennaio giugno. 2 Ad esempio, obbligazioni yankee, samurai e bulldog. 3 Numero di ADR (American Depository Receipt) e GDR (Global Depository Receipt) quotati al New York Stock Exchange, per nazionalità della società quotata. Fonti: Dealogic; Euroclear; ISMA; J.P. Morgan Chase; Thomson Financial Securities Data; autorità nazionali; BRI. Grafico 5 4 La maggior parte delle obbligazioni globali di residenti dell area emergente viene collocata in base alla Rule 144A della Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense, che consente alle grandi istituzioni finanziarie USA di vendere i titoli precedentemente acquistati con operazioni di private placement senza doverli registrare presso la SEC o detenere in portafoglio per un periodo di due anni. Rassegna trimestrale BRI, settembre 23 538 latina, Est-asiatico ed Europa centrale che hanno deciso di quotare le loro azioni, oltre che sul mercato locale, presso borse internazionali (c.d. cross-listing ). Ad esempio, le imprese latino-americane quotate anche al New York Stock Exchange sono triplicate tra il 1995 e il 22, passando da 31 a 94. Le società estere che accedono ai mercati pubblici USA devono soddisfare gli stessi requisiti in materia di segnalazioni, contabilità e governo societario previsti per le compagnie statunitensi ammesse al listino, requisiti che sono più rigorosi di quelli in vigore in molti mercati emergenti. Nuovi nessi, nuove sfide La crescente integrazione tra mercati finanziari maturi ed emergenti comporta sia vantaggi che sfide 5. La diversificazione della base di investitori in attività dei mercati emergenti, la mutevole natura dell attività bancaria e la sempre maggiore penetrazione degli emittenti dell area emergente nei mercati maturi aumentano il pool di capitali disponibili per l investimento, ampliano la gamma dei servizi finanziari forniti e migliorano in generale il circuito risparmio/investimenti. Al tempo stesso, tali fattori pongono una nuova sfida ai responsabili delle politiche economiche: come si può assicurare l appropriato funzionamento di mercati finanziari sempre più integrati? Un primo problema risiede nella segmentazione dei mercati. Poiché l integrazione facilita la misurazione e soprattutto la gestione dei rischi, vi è da attendersi una maggiore discriminazione dei prezzi. A trarre i vantaggi di una maggiore integrazione dovrebbero pertanto essere in misura preponderante quelle economie ben gestite e con un buon potenziale di crescita. I paesi a più alto rischio potrebbero trovarsi sempre più ai margini del sistema finanziario internazionale, e dover subire premi al rischio sproporzionatamente elevati. La segmentazione è già evidente negli investimenti diretti esteri, che sono concentrati su un novero relativamente ristretto di paesi (grafico 6). Nella misura in cui la crisi argentina ha accresciuto la consapevolezza dei rischi politici, essa solleva interrogativi riguardo alla capacità dei paesi meno stabili di attrarre investimenti diretti esteri in settori fortemente regolamentati quali il bancario e l energetico. Gli investimenti di portafoglio risultano persino più concentrati. Molti investitori istituzionali non possono detenere per mandato titoli di debito al disotto dell investment grade. I mutuatari a più basso rating incontrano inoltre notevoli difficoltà nell accedere ai mercati degli strumenti derivati, dove assumono particolare rilievo i timori sui rischi di controparte. Ciò tende a limitare gli strumenti di gestione del rischio a disposizione di tali prenditori. Il calo del credito bancario transfrontaliero può accentuare la segmentazione. Rispetto ad altri investitori, le banche hanno storicamente operato una maggiore diversificazione dei portafogli, attenuando attraverso L integrazione può portare a una maggiore segmentazione dei mercati internazionali... 5 Il numero di studi accademici e rapporti ufficiali aventi ad oggetto i vantaggi e le sfide dell integrazione è cresciuto considerevolmente dopo la crisi asiatica. Cfr. Rajan e Zingales (23), FSF (2) e White (2). 54 Rassegna trimestrale BRI, settembre 239 Concentrazione degli investimenti nei mercati emergenti distribuzione cumulativa degli investimenti in essere a fine 22; in percentuale investimenti diretti esteri titoli di debito² credito bancario Numero di paesi Per gli investimenti diretti esteri, fine 21. ristrutturate. 2 Escluse le obbligazioni Brady e altre emissioni Fonti: UNCTAD; Dealogic; Euroclear; ISMA; Thomson Financial Securities Data; autorità nazionali; BRI. Grafico 6... accrescere l entità di cicli finanziari... l uso del collaterale e di restrittive clausole contrattuali le proprie esposizioni nei confronti di paesi ad alto rischio. Pertanto, considerati il riorientamento dell attività bancaria e il più importante ruolo svolto dagli investitori istituzionali, i paesi con minor merito di credito potrebbero trovarsi a dover fronteggiare condizioni di finanziamento più difficili anche quando queste divengono più vantaggiose per i paesi maggiormente quotati. Una seconda questione correlata concerne i cicli del credito. Se da un lato l integrazione facilita il pricing e la gestione dei rischi, dall altro essa non elimina necessariamente le fluttuazioni cicliche nei flussi finanziari e nei prezzi delle attività. Al contrario, la liberalizzazione finanziaria tende ad accrescere l entità di tali cicli. L esperienza insegna che gli investitori tendono a sottovalutare i rischi durante le fasi di boom e a sovrastimarli in periodi di crisi (Borio et al., 21). Ad esempio, in fase di espansione essi minimizzano spesso la probabilità di eventi a carattere sporadico e con un alto rischio di perdita, quali le insolvenze. Più efficaci processi di fissazione dei prezzi e di gestione dei rischi valutario e di liquidità sono d importanza cruciale per rafforzare la resilienza dei mercati emergenti ai cicli finanziari. I disallineamenti di valuta e di scadenza nei bilanci rendono i mutuatari vulnerabili ai mutamenti nella propensione al rischio degli investitori. Un modo in cui i policymaker possono promuovere una migliore gestione e un più corretto pricing delle esposizioni in valuta è quello di consentire una maggiore flessibilità del cambio. I rischi di liquidità del bilancio in valuta possono essere ridotti amministrando le riserve in linea con le potenziali passività a breve. Nei mercati emergenti con sistemi finanziari deboli potrebbe altresì rendersi necessario il mantenimento di taluni vincoli agli afflussi di capitale. Anche lo sviluppo dei mercati mobiliari locali, con emissioni Rassegna trimestrale BRI, settembre 23 5510 denominate in valuta nazionale, potrebbe essere di grande aiuto nell eliminare le asimmetrie. E si giunge così al terzo problema posto dalla maggiore integrazione, ossia la ricerca dei potenziali trade-off nella gestione e nello scambio di esposizioni sui mercati interni ovvero internazionali. L accesso alla maggiore liquidità generalmente disponibile su questi ultimi permette ai residenti dell area emergente di ridurre i costi della raccolta e di allocare il risparmio secondo le preferenze individuali. Tuttavia, per avvantaggiarsi appieno di queste opportunità di finanziamento è necessario avere accesso a mercati derivati ben funzionanti per poter gestire le conseguenti esposizioni in valuta. Ciò richiede a sua volta sistemi per la gestione del rischio di controparte, specie nei mercati OTC, dominati da un ristretto numero di dealer. In aggiunta, una solida infrastruttura per la negoziazione e il regolamento transfrontalieri diviene più importante quale mezzo per limitare i rischi operativi. A tal fine, anche appropriati accordi di garanzia e di netting possono fornire un valido contributo. La migrazione all estero dell attività di finanziamento potrebbe ridurre la capacità dei sistemi finanziari interni di prezzare e negoziare i rischi finanziari, ovvero disincentivare lo sviluppo di mercati che svolgano questi compiti. La liquidità si concentra in genere su determinati strumenti e mercati finanziari. Ogni investitore estero che decida di ritirarsi dai mercati azionari emergenti e di investire, ad esempio, in American Depository Receipt (ADR) sottrae liquidità dalla borsa locale per incrementare quella di New York, spingendo altri operatori a fare altrettanto. Di conseguenza, la liquidità dei mercati finanziari interni tende a prosciugarsi e le imprese che non possono accedere direttamente al finanziamento internazionale vedono aumentare il costo della loro raccolta (Claessens et al., 22). In siffatto contesto, la sfida per i policymaker è quella di sostenere lo sviluppo di strutture finanziarie che combinino l accesso a un ampia gamma di servizi finanziari con efficienti processi di pricing e di gestione dei rischi. La promozione di una maggiore concorrenza nei mercati finanziari interni tra emittenti, investitori e intermediari può contribuire in misura rilevante a tale riguardo. Del pari importante è l integrazione su scala mondiale di questi mercati, ad esempio attraverso l adozione di standard legislativi e regolamentari concordati a livello internazionale e un ulteriore allentamento dei controlli sui movimenti di capitale.... e ridurre la liquidità sui mercati interni Per i policymaker la sfida risiede nel promuovere mercati aperti e competitivi Riferimenti bibliografici Banca mondiale (23): Global Development Finance, Washington D.C. Bekaert, G. e C. Harvey (1997): Emerging equity market volatility, Journal of Financial Economics, 43, pagg Bekaert, G., C. Harvey e A. Ng (23): Market integration and contagion, NBER Working Papers, n. 951, febbraio. Borio, C., C. Furfine e P. Lowe (21): Procyclicality of the financial system and financial stability: issues and policy options, in Marrying the macro- and 56 Rassegna trimestrale BRI, settembre 2311 microprudential dimensions of financial stability, BIS Papers, n. 1, marzo, pagg Claessens, S., D. Klingebiel e S. Schmukler (22): Explaining the migration of stocks from exchanges in emerging economies to international centres, Centre for Economic Policy Research discussion paper, n. 331, aprile. Fernandez, D. e S. Klassen (23): Asian Bond Fund crawls, but should it ever walk?, mimeograph, J.P. Morgan Chase, 12 giugno. Fondo monetario internazionale (23a): Exchange arrangements and foreign exchange markets, World Economic and Financial Surveys. Fondo monetario internazionale (23b): Global Financial Stability Report, marzo. Forum per la stabilità finanziaria (2): Report of the Working Group on Capital Flows, 5 aprile. McCauley, R. (23): Flussi di capitali nell Est asiatico dalla crisi del 1997, Rassegna trimestrale BRI, giugno, pagg McCauley, R., J. Ruud e P. Wooldridge (22): Globalizzazione dell attività bancaria internazionale, Rassegna trimestrale BRI, marzo, pagg McGuire, P. e M. Schrijvers (23): Common factors in emerging market spreads, Rassegna trimestrale BRI, di prossima pubblicazione. Packer, F. (23): Differenze di rating fra prestiti sovrani in moneta nazionale e in valuta estera, in questa edizione della Rassegna trimestrale BRI. Rajan, R. e L. Zingales (23): Saving capitalism from the capitalists, Random House, Londra. White, W. (2): Recent initiatives to improve the regulation and supervision of private capital flows, BIS Working Papers, n. 92, ottobre. Rassegna trimestrale BRI, settembre 23 57 Documenti analoghi
Gregory D. Sutton (+41 61) 280 8421 greg.sutton@bis.org 3. Il mercato internazionale dei titoli di debito La decelerazione dell economia mondiale sembra aver frenato la domanda di nuovi finanziamenti internazionali, Dettagli La finanza internazionale e le banche
ACI - The Financial Market Association Assemblea Generale La finanza internazionale e le banche Intervento di Antonio Fazio Governatore della Banca d Italia Milano, 1º luglio 1999 Sono lieto di darvi il Dettagli La scelta degli strumenti nella gestione delle riserve valutarie in dollari 1
Robert N McCauley +852 2878 7106 robertmccauley@bisorg Ben SC Fung +852 2878 7108 benfung@bisorg La scelta degli strumenti nella gestione delle riserve valutarie in dollari 1 Due anni or sono i gestori Dettagli Debito dei mercati emergenti in valuta locale: un asset class strategica.
Debito dei mercati emergenti in valuta locale: un asset class strategica Destinato esclusivamente a investitori professionali Debito dei mercati emergenti in valuta locale: un asset class strategica. Il Dettagli Analisi della crescita dei depositi in valuta estera dei residenti di Taiwan
Ben S. C. Fung (+852) 2878 718 ben.fung@bis.org Robert N. McCauley (+852) 2878 71 robert.mccauley@bis.org Analisi della crescita dei depositi in valuta estera dei residenti di Taiwan La domanda di depositi Dettagli Emerging Market Corporate Debt: rischio o opportunità? Lugano fund forum, 26 novembre Relatore: Andrea Praderio
Emerging Market Corporate Debt: rischio o opportunità? Lugano fund forum, 26 novembre Relatore: Andrea Praderio Via Calprino 18, 6900 Paradiso www.compass-am.com Novembre 2013 - Pagina 1 Indice 1. Fondamentali Dettagli Regolamento dei Fondi Interni
Regolamento dei Fondi Interni Art.1 Istituzione dei Fondi Interni Intesa Sanpaolo Vita S.p.A., di seguito denominata Compagnia, ha istituito e gestisce, al fine di adempiere agli obblighi assunti nei confronti Dettagli BANCHE, IMPRESE E MERCATI FINANZIARI: INNOVAZIONE, STABILITA' E CONCORRENZA
BANCHE, IMPRESE E MERCATI FINANZIARI: INNOVAZIONE, STABILITA' E CONCORRENZA Roberto Violi Banca d Italia, Servizio Studi (*) (*) Le opinioni espresse non impegnano l Istituto di appartenenza. Banche e Dettagli 3. Il mercato internazionale dei titoli di debito
Peter Hördahl +41 61 28 8434 peter.hoerdahl@bis.org 3. Il mercato internazionale dei titoli di debito Le emissioni lorde di obbligazioni e note sul mercato internazionale dei titoli di debito sono aumentate Dettagli XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti
L incontro annuale su: Mercati dei Titoli di Stato e gestione del Debito Pubblico nei Paesi Emergenti è organizzato con il patrocinio del Gruppo di lavoro sulla gestione del debito pubblico dell OECD, Dettagli Sistema PRIMA. Regolamento di gestione Regolamento di gestione degli OICVM italiani gestiti da Anima SGR S.p.A. appartenenti al Sistema PRIMA
Sistema Anima Regolamento di gestione Regolamento di gestione semplificato degli OICVM italiani gestiti da Anima SGR S.p.A. Linea Mercati Anima Liquidità Euro Anima Riserva Dollaro Anima Riserva Globale Dettagli REGOLAMENTO DEI FONDI INTERNI OPPORTUNITA' REDDITO E OPPORTUNITA' REDDITO PLUS
REGOLAMENTO DEI FONDI INTERNI OPPORTUNITA' REDDITO E OPPORTUNITA' REDDITO PLUS 1. ISTITUZIONE E DENOMINAZIONE DEI FONDI INTERNI Eurovita Assicurazioni S.p.A. ha istituito, secondo le modalità previste Dettagli Sistema Anima. Regolamento di gestione Regolamento di gestione semplificato dei Fondi comuni di investimento mobiliare gestiti da ANIMA SGR S.p.A.
Sistema Anima Regolamento di gestione Regolamento di gestione semplificato dei Fondi comuni di investimento mobiliare gestiti da ANIMA SGR S.p.A. Linea Mercati Anima Liquidità Euro Anima Riserva Dollaro Dettagli CHALLENGE FUNDS Prospetto Semplificato
CHALLENGE FUNDS Prospetto Semplificato Pubblicato mediante deposito presso l Archivio Prospetti della CONSOB in data 31 gennaio 2012 Società di gestione Collocatore Unico 2/44 Il presente Prospetto Semplificato Dettagli Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1
Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1 La BRI, in collaborazione con le banche centrali e le autorità monetarie di tutto il mondo, raccoglie e diffonde varie serie di dati sull attività Dettagli Differenze di rating fra prestiti sovrani in moneta nazionale e in valuta estera 1
Frank Packer +41 61 280 8449 frank.packer@bis.org Differenze di rating fra prestiti sovrani in moneta nazionale e in valuta estera 1 Nel corso dell ultimo decennio per le agenzie di rating è divenuta prassi Dettagli 1. Quadro generale degli sviluppi: i mercati finanziari danno prova di resilienza
Benjamin H. Cohen (+41 61) 28 8921 benjamin.cohen@bis.org Eli M. Remolona (+41 61) 28 8414 eli.remolona@bis.org 1. Quadro generale degli sviluppi: i mercati finanziari danno prova di resilienza Gli attacchi Dettagli Il futuro ha bisogno di più Anima.
Il futuro ha bisogno di una nuova visione. Più attenta all essenza. Più responsabile e rigorosa. Più aperta e positiva. Per questo i migliori consulenti, le migliori banche e reti di promotori finanziari Dettagli Nozioni di base sui benchmark
Your Global Investment Authority Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari Nozioni di base sui benchmark Nozioni di base sui benchmark Il benchmark svolge un ruolo cruciale nell attività d investimento. Dettagli 6. ITALIA E INVESTIMENTI INTERNAZIONALI DI PORTAFOGLIO
92 6. ITALIA E INVESTIMENTI INTERNAZIONALI DI PORTAFOGLIO Nel corso degli anni Ottanta e Novanta si è registrata una crescita rilevante dei flussi internazionali di capitali, sia sotto forma di investimenti Dettagli ANNO NUOVO, VECCHIA SFIDA: SECONDO J.P. MORGAN ASSET MANAGEMENT BILANCIAMENTO E DIVERSIFICAZIONE RIMANGONO, COME SEMPRE, LE STRATEGIE VINCENTI
60 Victoria Embankment London EC4Y 0JP ANNO NUOVO, VECCHIA SFIDA: SECONDO J.P. MORGAN ASSET MANAGEMENT BILANCIAMENTO E DIVERSIFICAZIONE RIMANGONO, COME SEMPRE, LE STRATEGIE VINCENTI Economie divergenti Dettagli Credit default swap su obbligazioni sovrane 1
Frank Packer +41 61 28 8449 frank.packer@bis.org Chamaree Suthiphongchai +662 283 537 ChamareS@bot.or.th Credit default swap su obbligazioni sovrane 1 Negli ultimi anni si è assistito a una formidabile Dettagli IL QUADRO MACROECONOMICO
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 22 novembre 2013 S.A.F. Dettagli 3. Il mercato internazionale dei titoli di debito
Jeffery D. Amato +41 61 28 8434 jeffery.amato@bis.org 3. Il mercato internazionale dei titoli di debito L attività lorda di emissione di obbligazioni e note internazionali nel quarto trimestre 25 è cresciuta Dettagli SPINGERSI OLTRE LE OBBLIGAZIONI ALLA RICERCA DI REDDITO
AD USO ESCLUSIVO INTERMEDIARI AUTORIZZATI E INVESTITORI QUALIFICATI SPINGERSI OLTRE LE OBBLIGAZIONI ALLA RICERCA DI REDDITO BGF GLOBAL MULTI-ASSET INCOME FUND È il momento di spingersi oltre le obbligazioni Dettagli REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO MULTISTRATEGY 2007
REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO MULTISTRATEGY 2007 Art.1 - Aspetti generali Al fine di adempiere agli obblighi assunti nei confronti del Contraente in base alle Condizioni di Polizza, l Impresa ha costituito Dettagli Importanti modifiche a Fidelity Funds. Oggetto: Modifiche agli obiettivi di investimento per alcuni comparti di Fidelity Funds
FIDELITY FUNDS Société d Investissement à Capital Variable 2a, Rue Albert Borschette BP 2174 L - 1021 Lussemburgo RCS B34036 Tel.: +352 250 404 (1) Fax : +352 26 38 39 38 Gentile Azionista, Importanti Dettagli FONDI FLESSIBILI Vegagest Obb. Flessibile Vegagest Rendimento Vegagest Flessibile
FONDI ARMONIZZATI FONDI LIQUIDITÀ Vegagest Monetario FONDI OBBLIGAZIONARI Vegagest Obb. Euro Breve Termine Vegagest Obb. Euro Vegagest Obb. Euro Lungo Termine Vegagest Obb. Internazionale Vegagest Obb. Dettagli REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO CORE BETA 15 EM
REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO CORE BETA 15 EM DATA VALIDITA : dal 28/02/2013 Art. 1 Gli aspetti generali del Fondo interno La Compagnia costituisce e gestisce, secondo le modalità del presente Regolamento, Dettagli REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO Comparto 2 Bilanciato
Allegato 4 REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO Comparto 2 Bilanciato ARTICOLO 1 - ISTITUZIONE E DENOMINAZIONE DEL FONDO INTERNO La Società ha istituito in data 2 dicembre 2010, e gestisce secondo le modalità Dettagli Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1
Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1 Le banche dichiaranti alla BRI hanno ridotto le attività transfrontaliere nel terzo trimestre 213, specie quelle interbancarie, che hanno segnato Dettagli ZED OMNIFUND fondo pensione aperto
Zurich Investments Life S.p.A. ZED OMNIFUND fondo pensione aperto INFORMAZIONI SULL ANDAMENTO DELLA GESTIONE (Dati aggiornati al 31.12.2014) Alla gestione delle risorse provvede la Zurich Investments Life Dettagli Relazione Semestrale Consolidata. al 30 giugno 2015
Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2015 9 Gruppo Hera il Bilancio consolidato e d esercizio Introduzione Relazione sulla gestione capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE 1.09 POLITICA FINANZIARIA Dettagli SISTEMA EUROMOBILIARE
GRUPPO CREDEM SISTEMA EUROMOBILIARE Regolamento Unico dei Fondi gestiti da Euromobiliare Asset Management SGR SpA Il presente documento è valido a decorrere dal 20.04.2016 INDICE A) SCHEDA IDENTIFICATIVA Dettagli 3.A Appendice: La teoria dei fondi mutuabili
1 3.A Appendice: La teoria dei fondi mutuabili Abbiamo fin qui analizzato in dettaglio in quale modo i tassi di interesse determinano il valore degli strumenti finanziari. Vista la forte incidenza che Dettagli Mercati emergenti: molto più solidi rispetto agli anni 90
22 maggio 2014 Mercati emergenti: molto più solidi rispetto agli anni 90 Un modello economico basato su bassi costi, massicci afflussi di capitali ma anche politiche monetarie molto espansive messe in Dettagli Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1
Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1 La BRI, in collaborazione con le banche centrali e le autorità monetarie di tutto il mondo, raccoglie e diffonde varie serie di dati sull attività Dettagli ZED OMNIFUND fondo pensione aperto
Zurich Life Insurance Italia S.p.A. ZED OMNIFUND fondo pensione aperto INFORMAZIONI SULL ANDAMENTO DELLA GESTIONE (Dati aggiornati al 31.12.2013) Alla gestione delle risorse provvede la Zurich Life Insurance Dettagli ATLANTE GREATER ASIA FUND
Gli Amministratori di Atlante Funds plc (la Società ) i cui nominativi sono riportati nella sezione del Prospetto informativo intitolata LA SOCIETÀ si assumono ogni responsabilità in ordine alle informazioni Dettagli Le obbligazioni indicizzate all inflazione
Your Global Investment Authority Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari Le obbligazioni indicizzate all inflazione Le obbligazioni indicizzate all inflazione Le obbligazioni indicizzate all inflazione Dettagli INFORMAZIONI CHIAVE PER GLI INVESTITORI
INFORMAZIONI CHIAVE PER GLI INVESTITORI Il presente documento contiene le informazioni chiave per gli investitori di questo Comparto. Non si tratta di un documento promozionale. Le informazioni contenute Dettagli REGOLAMENTO UNICO DI GESTIONE SEMPLIFICATO DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE GESTITI DA AZIMUT SGR SPA
REGOLAMENTO UNICO DI GESTIONE SEMPLIFICATO DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE GESTITI DA AZIMUT SGR SPA AZIMUT GARANZIA AZIMUT REDDITO EURO AZIMUT REDDITO USA AZIMUT TREND TASSI AZIMUT SOLIDITY Dettagli Avviso di Fusione del Comparto
Avviso di Fusione del Comparto Sintesi Questa sezione evidenzia le informazioni essenziali concernenti la fusione che La riguarda in qualità di azionista. Ulteriori informazioni sono contenute nella Scheda Dettagli COMUN FONDI. Le modifiche ai Fondi appartenenti al Sistema Valore Aggiunto, al Sistema Etico ed al Sistema Profili & Soluzioni
Eurizon Capital SGR S.p.A. Le modifiche ai Fondi appartenenti al Sistema Valore Aggiunto, al Sistema Etico ed al Sistema Profili & Soluzioni FONDI COMUN INVEST MOBIL COMUNICAZIONE AI PARTECIPANTI DELLE Dettagli Prospetto. Fidelity Funds. Société d investissement à capital variable Costituita in Lussemburgo
Fidelity Funds Société d investissement à capital variable Costituita in Lussemburgo Prospetto Il presente prospetto è valido soltanto ove accompagnato dai supplementi datati agosto 2014 e novembre 2014. Dettagli Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono le obbligazioni societarie e quali vantaggi offrono?
Your Global Investment Authority Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari Cosa sono le obbligazioni societarie e quali vantaggi offrono? Cosa sono le obbligazioni societarie e quali vantaggi offrono? Dettagli Sistema bancario globale: frammentazione o cambiamenti strutturali?
RESeT INTERNAZIONALE Vox STIJN CLAESSENS, NEELTJE VAN HOREN ED. IT. DI ALDO CARBONE 6 Dicembre 2014 Sistema bancario globale: frammentazione o cambiamenti strutturali? La crisi finanziaria mondiale ha Dettagli COME COSTRUIRSI UN REDDITO PER GLI ANNI DELLA PENSIONE
AD USO ESCLUSIVO DI INTERMEDIARI AUTORIZZATI E INVESTITORI QUALIFICATI COME COSTRUIRSI UN REDDITO PER GLI ANNI DELLA PENSIONE BLACKROCK GLOBAL FUNDS (BGF) GLOBAL MULTI-ASSET INCOME FUND Offri ai tuoi clienti Dettagli Aggiornamento sui mercati obbligazionari
Aggiornamento sui mercati obbligazionari A cura di: Pietro Calati 20 Marzo 2015 Il quadro d insieme rimane ancora costruttivo Nello scorso aggiornamento di metà novembre dell anno passato i segnali per Dettagli SISTEMA SYMPHONIA REGOLAMENTO UNICO DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO APERTI ARMONIZZATI APPARTENENTI AL GESTITI DA SYMPHONIA SGR
AZIMUT SGR SpA AZIMUT GARANZIA AZIMUT REDDITO EURO AZIMUT REDDITO USA AZIMUT TREND TASSI AZIMUT SOLIDITY AZIMUT SCUDO AZIMUT BILANCIATO AZIMUT STRATEGIC TREND AZIMUT TREND AMERICA AZIMUT TREND EUROPA AZIMUT Dettagli 79 a Giornata Mondiale del Risparmio. Intervento di Maurizio Sella Presidente dell Associazione Bancaria Italiana
79 a Giornata Mondiale del Risparmio Intervento di Maurizio Sella Presidente dell Associazione Bancaria Italiana Roma, 31 ottobre 2003 Signor Ministro dell Economia, Signor Governatore della Banca d Italia, Dettagli Investment Insight. Il segmento High Yield in Europa nel 2016. Dal team European High Yield di AXA IM Dicembre 2015
Investment Insight Dal team European High Yield di AXA IM Dicembre 2015 Il segmento High Yield in Europa nel 2016 I mercati continuano ad essere nervosi a fine 2015, a causa di una serie di eventi risk-off. Dettagli FIDELITY FUNDS Supplemento del novembre 2014 al Prospetto del giugno 2014
FIDELITY FUNDS Supplemento del novembre 2014 al Prospetto del giugno 2014 Il presente supplemento è parte integrante del Prospetto di Fidelity Funds del giugno 2014 e comprendente il supplemento dell agosto Dettagli POLITICHE DI INVESTIMENTO DEI PRODOTTI
Milano, 28 febbraio 2005 Prot. n. 001407/2005/DG/LB Gentile Sottoscrittore, anche quest anno Zenit SGR S.p.A. invia alla Sua attenzione, quale partecipante ai fondi comuni di investimento gestiti dalla Dettagli Piccole imprese grandi opportunità. Small Cap
Small Cap Piccole imprese grandi opportunità. A sei anni dall inizio della crisi finanziaria internazionale, l economia mondiale sembra recuperare, pur in presenza di previsioni di crescita moderata. In Dettagli Comunicato stampa Informazioni: +41 61 280 8188 press@bis.org www.bis.org
Comunicato stampa Informazioni: +41 61 280 8188 press@bis.org www.bis.org 10 dicembre 2012 Rassegna trimestrale BRI: le misure di policy e il calo dei rischi a breve trainano i mercati Nei tre mesi fino Dettagli Debito pubblico internazionale denominato in moneta locale: sviluppi recenti in America latina 1
Camilo E. Tovar +52 55 9138 293 camilo.tovar@bis.org Debito pubblico internazionale denominato in moneta locale: sviluppi recenti in America latina 1 I governi dell America latina hanno tradizionalmente Dettagli Anima Riserva Dollaro Sistema Anima
Servizio d'investimento commercializzato da: GP Benchmark GP Quantitative Sede legale e direzione generale 38122 Trento - Via Segantini, 5 +39.0461.313111 www.cassacentrale.it Messaggio pubblicitario. Dettagli LA GLOBALIZZAZIONE DEL SETTORE BANCARIO
LA GLOBALIZZAZIONE DEL SETTORE BANCARIO Corso di Economia Monetaria e Regolamentazione Internazionale Prof. Andrea Filippo Presbitero Federica Catalani Anastasia Zenobi a.a 2009/2010 1 Introduzione: Questo Dettagli 76 Relazione annuale. 1 aprile 2005-31marzo 2006
Banca dei Regolamenti Internazionali 76 Relazione annuale 1 aprile 2005-31marzo 2006 Sara Amadei Silvia Mangini Sandra Zoglia Federica Cardinale I. L economia mondiale: aspetti salienti Il periodo in rassegna Dettagli Il capitale delle banche, la regolamentazione ed il New Normal
Il capitale delle banche, la regolamentazione ed il New Normal Francesco Confuorti 1. La disponibilità di capital, il funding e la regolamentazione saranno allo stesso tempo i drivers ed i vincoli alla Dettagli Sii flessibile. Vai ovunque.
GOLDMAN SACHS GLOBAL STRATEGIC INCOME BOND PORTFOLIO UN COMPARTO DELLA SICAV GOLDMAN SACHS FUNDS Sii flessibile. Vai ovunque. Il GS Global Strategic Income Bond Portfolio è un mezzo per accedere alle opportunità Dettagli Innovazione e crescita nel sistema bancario
Associazione Bancaria Italiana Assemblea Ordinaria Innovazione e crescita nel sistema bancario Intervento del Governatore della Banca d Italia Antonio Fazio Roma, 23 giugno 2000 Sommario pag. Il risparmio Dettagli Annuncio di Borsa. 8 febbraio 2012. Gentile Azionista,
Annuncio di Borsa Agli Azionisti di Aggregate Bond (ISIN Code IE00B3DKXQ41), ishares Barclays Capital Euro Corporate Bond (ISIN Code IE00B3F81R35), Corporate Bond 1-5 (ISIN Code IE00B4L60045), Government Dettagli IL QUADRO MACROECONOMICO
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 20 novembre 2014 S.A.F. Dettagli Comparto 1 Obbligazionario Misto Euro
REGOLAMENTO DEI FONDI INTERNI DI NUOVA ISTITUZIONE ARTICOLO 1: ISTITUZIONE E DENOMINAZIONE DEI FONDI INTERNI La Società ha istituito in data 2 dicembre 2010, e gestisce secondo le modalità descritte nel Dettagli Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1
Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1 La BRI, in collaborazione con le banche centrali e le autorità monetarie di tutto il mondo, compila e diffonde varie serie di dati sull attività Dettagli OPENWORLD PLC Fondo multicomparto con separazione patrimoniale fra i comparti Prospetto Informativo Semplificato
OPENWORLD PLC Fondo multicomparto con separazione patrimoniale fra i comparti Prospetto Informativo Semplificato 28 marzo 2012 Il presente Prospetto Informativo Semplificato contiene informazioni importanti Dettagli UBI PRAMERICA SGR S.p.A. appartenente al gruppo bancario UNIONE DI BANCHE ITALIANE
UBI PRAMERICA SGR S.p.A. appartenente al gruppo bancario UNIONE DI BANCHE ITALIANE Regolamento di Gestione degli Organismi d Investimento Collettivo in Valori Mobiliari (OICVM) rientranti nell ambito di Dettagli INFORMAZIONI CHIAVE PER GLI INVESTITORI
Zurich Investments Life S.p.A. Fondo pensione aperto ZURICH CONTRIBUTION INFORMAZIONI SULL ANDAMENTO DELLA GESTIONE (Dati aggiornati al 31.12.2007) Alla gestione delle risorse provvede la Zurich Investments Dettagli 17 luglio 2015. Italia: premi raccolti nei settori vita e danni
Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 00187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/2002 del 9/4/2002 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della Dettagli Regolamento unico di gestione semplificato dei fondi comuni di investimento mobiliare aperti armonizzati del sistema Aureo
Regolamento unico di gestione semplificato dei fondi comuni di investimento mobiliare aperti armonizzati del sistema Aureo Aureo Flex Italia Aureo Flex Euro Aureo Azioni Globale Aureo Obbligazioni Globale Dettagli Tre motivi per investire in fondi alternativi nel contesto attuale
Tre motivi per investire in fondi alternativi nel contesto attuale No. 4 - Giugno 2013 Tre motivi per investire in fondi alternativi nel contesto attuale Nelle ultime settimane si sono verificati importanti Dettagli PROSPETTO SEMPLIFICATO
Allianz Global Investors Selection Funds plc (la Società ) (precedentemente Darta Investment Funds plc) PROSPETTO SEMPLIFICATO 26 giugno 2009 Il presente Prospetto Informativo Semplificato fornisce importanti Dettagli Regolamento dei fondi interni Data ultimo aggiornamento 06/11/2014
Data ultimo aggiornamento 06/11/2014 REGOLAMENTO DEI FONDI INTERNI 1 - Istituzione e denominazione del fondo La Società ha istituito e gestisce, secondo le modalità previste dal presente Regolamento, i Dettagli Investire nell azionario europeo e statunitense
HALF IMAGE PLACEMENT HOLDER (HORIZONTAL) Resize image to cover grey box Investire nell azionario europeo e statunitense 27 maggio Milano Investire nell azionario ha ancora senso, ma la necessità di diversificazione Dettagli Anima Riserva Dollaro Sistema Anima
Società di gestione del risparmio Soggetta all attività di direzione e coordinamento del socio unico Anima Holding S.p.A. Informazioni chiave per gli Investitori (KIID) Il presente documento contiene le Dettagli EUROMOBILIARE LIFE MULTIMANAGER PLUS (Tariffa 60047)
EUROMOBILIARE LIFE MULTIMANAGER PLUS (Tariffa 60047) Reggio Emilia, 25 febbraio 2013 Oggetto: aggiornamento delle informazioni sugli OICR esterni riportate nel Documento Informativo Gentile Cliente, nel Dettagli Prospetto informativo semplificato
Nomura Funds Ireland plc Prospetto informativo semplificato 14 dicembre 2011 Il presente Prospetto informativo semplificato contiene informazioni importanti su Nomura Funds Ireland plc (la "Società"), Dettagli COMUNICAZIONE AI PARTECIPANTI AI FONDI COMUNI RIENTRANTI NEL SISTEMA FONDI APERTI GESTNORD FONDI IN MERITO A
spazio riservato all indirizzo inserito con etichetta Milano, 20 settembre 2007 COMUNICAZIONE AI PARTECIPANTI AI FONDI COMUNI RIENTRANTI NEL SISTEMA FONDI APERTI GESTNORD FONDI Gentile Cliente, IN MERITO Dettagli 4. I RICAVI DA SERVIZI DELLE BANCHE ITALIANE
48 4. I RICAVI DA SERVIZI DELLE BANCHE ITALIANE Il basso livello dei tassi d interesse che caratterizza ormai da parecchi anni i mercati finanziari in Italia e nel mondo sembra avere determinato una riduzione Dettagli FONDI FONDI. Le modifiche ai Fondi appartenenti al Sistema Strategie. Eurizon Capital SGR S.p.A.
Eurizon Capital SGR S.p.A. Le modifiche ai Fondi appartenenti al Sistema Strategie FONDI DI FONDI COMUNICAZIONE AI PARTECIPANTI DELLE MODIFICHE REGOLAMENTARI ai sensi del Provvedimento della Banca d Italia Dettagli VII. Il settore finanziario
VII. Il settore finanziario Aspetti salienti Nel periodo sotto rassegna i settori finanziari delle economie industriali hanno migliorato la loro performance. Le banche commerciali, dopo avere dato prova Dettagli REGOLAMENTO DI GESTIONE SEMPLIFICATO DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO APERTI ARCA (OICVM ITALIANI)
REGOLAMENTO DI GESTIONE SEMPLIFICATO DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO APERTI ARCA (OICVM ITALIANI) ARCA RR DIVERSIFIED BOND ARCA BOND CORPORATE ARCA BOND GLOBALE ARCA BOND PAESI EMERGENTI Valuta Locale Dettagli Capire la finanza e la finanza etica
Corso Intensivo Capire la finanza e la finanza etica Sabato 5 febbraio 2011 Seminario di Marco Passarella (Università di Bergamo) PRIMA PARTE Il ruolo del pubblico nella regolazione dei mercati. L'evoluzione Dettagli Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse?
Your Global Investment Authority Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Gli Dettagli Offerta al pubblico di RAIFFPLANET. Prodotto finanziario assicurativo di tipo Unit Linked REGOLAMENTO DEI FONDI INTERNI
Offerta al pubblico di RAIFFPLANET Prodotto finanziario assicurativo di tipo Unit Linked REGOLAMENTO DEI FONDI INTERNI Raiffplanet Prudente Raiffplanet Equilibrata Raiffplanet Aggressiva (Mod. V 70REGFI-0311 Dettagli Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1
Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1 La BRI, in collaborazione con le banche centrali e le autorità monetarie di tutto il mondo, raccoglie e diffonde varie serie di dati sull attività Dettagli PROSPETTI CONTABILI DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO APERTI
Allegato A PROSPETTI CONTABILI DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO APERTI A1. Schema di prospetto del valore della quota dei fondi aperti FONDO... PROSPETTO DEL VALORE DELLA QUOTA AL.../.../... A. Strumenti Dettagli VIEW DI MERCATO: DALL ANALISI MACRO ALL ASSET ALLOCATION STRATEGICA
VIEW DI MERCATO: DALL ANALISI MACRO ALL ASSET ALLOCATION STRATEGICA relatori: Alessandro Stanzini, Fabio Bottani Corso istituzionale - Neo private banking: una prima formazione tecnico relazionale VIEW Dettagli REGOLAMENTO DEI FONDI ASSICURATIVI DI INVESTIMENTO DELLE POLIZZE UNINVEST
Allegato 4 REGOLAMENTO DEI FONDI ASSICURATIVI DI INVESTIMENTO DELLE POLIZZE UNINVEST ARTICOLO 1 - ISTITUZIONE E DENOMINAZIONE DEI FONDI La UnipolSai Assicurazioni S.p.A., di seguito denominata Società, Dettagli l evoluzione del listino: societa e titoli quotati
L Evoluzione del Listino: società e titoli quotati Nel biennio 1997-98 la Borsa italiana ha compiuto importanti progressi, in termini sia di dimensione complessiva che di livello qualitativo del listino. Dettagli SODDISFARE LE ESIGENZE DI REDDITO
SODDISFARE LE ESIGENZE DI REDDITO Amplia la ricerca di reddito Generare reddito è uno dei motivi principali per cui investire sui mercati finanziari. Che tu stia risparmiando per una vacanza o per pagare Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art.1
 Art.1
 Art. 1
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 1