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⭐S.M.S. Ettore Majorana - Roma
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Eva Ottavia Ruggiero
1 S.M.S. Ettore Majorana - Roma REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA BIBLIOTECA SCOLASTICA MICHELE MARONTA Responsabile prof. Elisabetta Venerosi Pesciolini La S.M.S. Ettore Majorana inaugurata nel 1976, ha sempre avuto una biblioteca che originariamente disponeva di un proprio locale. Nel 1990 per consentire alla scuola di ospitare un maggior numero di alunni questa è stata trasferita nei corridoi e gestita da uno o più docenti responsabili. Intitolata nel 2000 a Michele Maronta, un ex alunno prematuramente scomparso, dal 2001 mette a disposizione degli utenti una bibliotecaria a tempo pieno per 36 ore alla settimana. A partire dal 2006 la biblioteca dispone nuovamente di un locale apposito, al piano terra della scuola, con una superficie di 31m 2, accessibile ad utenti diversamente abili e aperta anche al territorio per due pomeriggi settimanali; offre 6-8 postazioni di lettura e 2 postazioni multimediali con accesso internet La biblioteca può implementare il proprio patrimonio librario, grazie alla erogazione annuale in danaro della famiglia Maronta, alle donazione di libri, liberamente offerti da alunni, genitori, docenti, enti e all adesione dal 2001 al Giralibro, un iniziativa dell Associazione per la lettura Giovanni Enriques, realizzata con il patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione e dell Associazione italiana Editori con l obiettivo di promuovere la diffusione della lettura tra i giovani attraverso la distribuzione alle scuole aderenti di libri di narrativa. Dal 2008 la biblioteca aderisce inoltre al progetto Amico libro nato, grazie a un protocollo di intesa tra Ministero Pubblica Istruzione-Unione Province Italiane-Associazione nazionale Comuni Italiani Associazione Italiana Editori, per favorire la cultura del libro nelle scuole ed accrescere l amore per la lettura. Questo progetto prevede un erogazione in danaro alle scuole aderenti da destinare all acquisto di libri. Attualmente il suo patrimonio librario e documentario ammonta a circa 3400 libri (2650 libri per gli alunni e 700 per i docenti), più di 500 tra films e documentari, per la maggior parte VHS e 150 CD rom Per la classificazione del materiale librario (ancora in atto) viene utilizzata la classificazione Dewey per i libri divulgativi e Celbiv per la narrativa ragazzi. Il materiale è collocato in armadi a scaffali, chiusi a chiave. Le sezioni più ricche sono quelle di Arte (Maestri del colore ), narrativa per ragazzi. e videocassette scientifiche TITOLO I ISTITUZIONE E GESTIONE DELLA BIBLIOTECA Art. 1 La biblioteca scolastica Michele Maronta è istituita come centro vivo di cultura e come servizio sociale da rendere a tutti coloro che sono nella scuola (docenti, non docenti, alunni) ed è aperta al territorio. Essa fornisce servizi, libri e risorse per l'apprendimento che consentano a tutti i membri della comunità scolastica di acquisire capacità di pensiero critico e di uso efficace dell'informazione in qualsiasi forma e mezzo. 12 Art. 2 Scopi della biblioteca sono: Valorizzare gli obiettivi educativi, delineati nel progetto educativo e nel curricolo offrendo il proprio apporto e sostenendo docenti e studenti nel lavoro di ricerca e nei progetti interdisciplinari Far vivere l'esperienza emotiva della lettura in modo individuale, come momento creativo, autonomo, critico. Offrire opportunità per esperienze dirette di produzione e uso dell informazione. Sviluppare e sostenere nei ragazzi l'abitudine e il piacere di leggere e di apprendere, nonché di diventare utenti abituali delle biblioteche anche nell'età adulta. Offrire agli utenti i mezzi per l'informazione, la formazione, l'aggiornamento culturale e per l'utilizzazione del tempo libero. Diffondere e partecipare alle iniziative culturali promosse a livello locale, regionale, nazionale e globale (mostre, concorsi, convegni ) Promuovere la lettura nonché le risorse e i servizi della biblioteca scolastica entro e oltre i confini dell intera comunità scolastica. Far comprendere il concetto che la libertà intellettuale e l'accesso all'informazione sono essenziali per una partecipazione piena e responsabile alla vita democratica Art. 3 Per il raggiungimento di tali scopi la biblioteca: Raccoglie, ordina, conserva e aggiorna il patrimonio librario e multimediale tenendo presenti gli interessi e il livello culturale di tutta l'utenza Assicura un servizio di reference, consultazione e prestito del materiale disponibile Rimane aperta al territorio per due pomeriggi settimanali Aderisce e partecipa a concorsi, promossi dalle scuole del distretto ed enti istituzionali. Mette a disposizione due postazioni per digitare testi e navigare in internet per finalità di ricerca, studio e documentazione e comunque per attività idonee alla funzione cui è preposta una istituzione scolastica (Vedi regolamento per l utilizzo dei computers e di internet in biblioteca) Art. 4 Per la gestione della biblioteca è istituita una apposita Commissione, nominata dal Collegio dei docenti, la quale ha il compito di coadiuvare la bibliotecaria nelle sue mansioni. Art. 5 La Commissione di gestione coadiuva la responsabile della biblioteca nel 23 Scegliere i libri, periodici ed altro materiale multimediale da acquistare tenendo conto degli obiettivi educativi, dei curricula, della disponibilità finanziaria, dei desiderata espressi dai docenti e ove possibile dagli studenti. Provvedere all'organizzazione generale della biblioteca e alla migliore utilizzazione della stessa da parte dell'utenza. Fissare, dopo aver sentito il Dirigente scolastico, l'orario di apertura della biblioteca, secondo un calendario stabilito all'inizio dell'anno scolastico TITOLO II ORDINAMENTO INTERNO Art. 6 La biblioteca è aperta, secondo un orario stabilito dalla commissione, all'inizio di ogni anno scolastico. Art. 7 La biblioteca per consentire la fruizione del proprio patrimonio documentale è provvista di : Catalogo informatizzato (consultabile per numero di inventario, autore, soggetto) Catalogo delle video cassette disponibili Calalogo dei CD-rom disponibili. Registro delle opere date in prestito Registro dei desiderata dei ragazzi per l'aquisto dei libri Registro dei desiderata dei docenti per l'acquisto dei libri Registro per l utilizzo dei computers e l accesso a internet in biblioteca Art. 8 La biblioteca concede il prestito a domicilio dei libri e del materiale multimediale di sua appartenenza. Art. 9 Chiunque desideri essere ammesso al prestito dovrà indicare le proprie generalità e la classe di appartenenza, che verranno trascritti sul registro dei prestiti. Sono ammessi di regola non più di due alunni alla volta per classe. Art.10 Sono esclusi dal prestito le enciclopedie, i dizionari, gli atlanti e le opere di frequente consultazione che la commissione giudicherà opportuno non far uscire dalla sede ma che potranno invece essere consultate all'interno della biblioteca e della scuola. Art. 11 Ad ogni alunno può essere prestato un solo libro per volta. 34 Per motivi di studio, segnalati dall insegnante della materia (ricerche, preparazione agli esami), possono essere prestati più libri contemporaneamente. La durata del prestito è di 30 giorni. Il prestito può essere rinnovato purchè non ci sia stata nel frattempo un altra richiesta per lo stesso libro. Ogni nuovo prestito deve essere preceduto dalla restituzione dell'opera ottenuta antecedentemente. Non è consentito all utente prestare ad altri le opere ricevute in prestito dalla biblioteca, pena la sospensione dal servizio Art. 12 I richiedenti sono tenuti a riportare i libri entro la data di scadenza del prestito, nelle medesime condizioni nelle quali i libri stessi si trovavano quando sono stati ritirati. In caso di smarrimento l'utente sarà tenuto a ricomprare il libro o altro materiale perso. 45 REGOLAMENTO PER L'UTILIZZO DEI COMPUTERS E DI INTERNET IN BIBLIOTECA (Biblioteca scolastica Michele Maronta ) * La biblioteca scolastica Michele Maronta mette a disposizione dei suoi utenti 2 postazioni multimediali per videoscrittura e collegamento internet Art. 1 Obiettivi del servizio La biblioteca riconosce l importanza di Internet per il raggiungimento delle proprie finalità in quanto favorisce l accesso libero alla conoscenza, al pensiero, alla cultura e all informazione. Essa tuttavia è una risorsa che in biblioteca deve essere utilizzata in coerenza con le funzioni e gli obiettivi fondamentali della stessa, così come determinati dal regolamento di biblioteca dunque come fonte di informazione per finalità di ricerca, studio e documentazione Art.2 Qualità dell'informazione La responsabilità delle informazioni presenti in Internet è propria di ogni singolo produttore: spetta all utente vagliare criticamente la qualità delle informazioni reperite. La biblioteca quindi, non è responsabile per i contenuti offerti. Art.3 Modalità di accesso al servizio L uso di internet da parte dei minori deve avvenire in presenza di un adulto (docente, AEC, bibliotecaria) Per gli utenti in età minore è necessaria la richiesta firmata dal docente che autorizza l attività L accesso ai computers e al servizio Internet è consentito, agli utenti della Biblioteca, dopo aver preso visione del presente regolamento e delle raccomandazioni per la sicurezza dei minori in rete. L uso dei computers è consentito di norma a non più di due persone contemporaneamente per postazione. Ciascun utente accede ad ogni sessione previa abilitazione della postazione da parte del personale della biblioteca. Dopo aver preso visione del regolamento l utente è tenuto a compilare l apposito registro con nome e cognome, data, orario di utilizzo, postazione utilizzata, scopi dell utilizzo (videoscrittura, stampa da file, navigazione per ricerche didattiche, posta elettronica) Gli utenti possono salvare i propri files sui supporti personali o, qualora si tratti di lavori svolti per attività didattiche programmate, nelle cartelle predisposte. 56 Art. 4. Assistenza Il personale di Biblioteca garantisce l assistenza di base agli utenti, compatibilmente con le altre esigenze di servizio. Art.5 Servizi disponibili al pubblico Sono disponibili i seguenti servizi: - consultazione WWW. Telnet; - scarico dati (download); - stampa; - posta elettronica presso fornitori di free ; L uso della posta elettronica deve uniformarsi agli obiettivi di Internet in biblioteca, (art.1 del presente regolamento) - Account di posta elettronica; - caricamento di file in rete (upload); - instant messaging e chat (IRC); - telefonate virtuali. Art. 6 Servizi non disponibili al pubblico Art. 7 Responsabilità e obblighi per l'utente Internet non può essere utilizzato per scopi vietati dalla legislazione vigente. L utente è direttamente responsabile, civilmente e penalmente, a norma delle vigenti leggi, per l uso fatto del servizio Internet. L utente è tenuto a risarcire i danni prodotti alle apparecchiature, al software o alle configurazioni. L utente è responsabile in ordine alla violazione degli accessi protetti, del copyright e delle licenze d uso. E vietato alterare dati immessi da altri e svolgere operazioni che influenzino o compromettano la regolare operatività della rete o ne restringano la fruizione e le prestazioni per gli altri utenti. E vietato alterare, rimuovere o danneggiare le configurazioni del software e dell hardware dei computer della biblioteca. E fatto divieto visitare siti non idonei alla funzione cui è preposta una istituzione scolastica. L installazione di software sui computer della biblioteca, sia prelevato dalla rete sia residente su altri supporti, è permessa unicamente se destinata a estendere le funzionalità native del browser (plug-in, ecc.) e può avvenire solo con l autorizzazione dell Amministratore. 67 Art. 8 Sanzioni La violazione degli obblighi di cui al presente Regolamento, può comportare: a) interruzione della sessione; b) sospensione o esclusione dall accesso al servizio; c) denuncia. 78 Raccomandazioni per la sicurezza dei minori in rete Le presenti raccomandazioni sono destinate ai genitori e ai docenti allo scopo di informarli sugli eventuali rischi nei quali i ragazzi in età minore possono incorrere utilizzando Internet, e di suggerire qualche soluzione. INTERNET costituisce la più vasta rete di computer esistente. Creata come strumento per lo scambio elettronico di informazioni tra un limitato numero di organizzazioni, essa si è velocemente estesa a livello mondiale, aprendosi anche a privati cittadini e modificando, così, profondamente la sua funzione originaria. Internet, oggi, offre non solo la possibilità di scambio di informazioni, ma anche una gamma di servizi sempre più ampia e diversificata: dalla posta alle conferenze elettroniche, dai servizi gratuiti per i cittadini ai servizi commerciali, fino alle operazioni finanziarie. Internet, dunque, è nata come strumento per gli adulti; benché attualmente siano disponibili in rete servizi informativi, educativi e ricreativi specificatamente destinati a bambini e ragazzi, tuttavia il libero accesso ai siti e l assenza di un efficace sistema di controllo dell uso da parte di questi, rendono possibile che i ragazzi si trovino ad imbattersi in situazioni poco appropriate o addirittura rischiose. Quali i rischi? Gli eventuali rischi per il minore possono riguardare: la sua tutela intellettuale ed educativa: l attendibilità non sempre garantita delle informazioni presenti in rete; il facile accesso a siti con contenuti scabrosi, violenti, razzistici; il libero accesso a newsgroup, chat (conferenze elettroniche) che affrontano i temi più vari e senza alcun controllo sulla qualità degli interventi; la sua sicurezza personale: la comunicazione di dati strettamente personali (nome, età, indirizzo, telefono, ecc.), anche quando indirizzata a persone ritenute di fiducia, per la possibilità che i dati stessi siano catturati da altri utenti e utilizzati per scopi illeciti; l anonimato o la possibilità che gli interlocutori del minore si presentino sotto falsa identità (nome, età, interessi, ecc.) per carpirne con l inganno l attenzione o la fiducia a fini illeciti o lesivi del suo equilibrio psicologico o della sua incolumità; la sicurezza finanziaria personale o dei genitori: possibilità di fare acquisti anche di grossa entità - e di eseguire operazioni finanziarie dietro semplice comunicazione del numero di carta di credito; possibile uso improprio, da parte di terzi che li catturino, delle coordinate e dei dati bancari (conti correnti, numeri di carte di credito, ecc.) inviati in linea; la sicurezza legale: è possibile incorrere, anche non intenzionalmente, in infrazioni a leggi vigenti (comportanti anche conseguenze civili o penali), quali: la violazione del copyright (scarico e riutilizzazione - senza autorizzazione dell autore - di testi, fotografie, immagini, partiture, ecc.; copia e distribuzione di software non definito di "pubblico dominio" - shareware -);la violazione della privacy (in caso di comunicazione a terzi di dati personali non riguardanti se stessi); l accesso non permesso a sistemi informativi privati (hacking). Soluzioni possibili. Esistono varie soluzioni che i genitori possono adottare per limitare in qualche modo l accesso indiscriminato dei minori ai siti ed evitare che siano contattati da altri per scopi illeciti. L educazione all uso apparentemente è la soluzione più impegnativa, ma senz altro anche la più efficace. Essa richiede all adulto la conoscenza di Internet e una buona esperienza di "navigazione", oltreché un rapporto di confidenza e fiducia con il minore. In altre parole l adulto dovrà essere in grado di spiegare al ragazzo in maniera esauriente (assumendo il ruolo di persona dotata di esperienza e di guida, piuttosto che di censore) quali sono le risorse presenti sulla rete, mettendo al contempo in guardia contro eventuali rischi della navigazione e suggerendo un 89 codice di comportamento attento e responsabile (allo scopo si invita a prendere visione delle Raccomandazioni per una navigazione sicura ad uso dei minori). In sintesi, le regole da seguire possono essere le seguenti: Fare esperienza di navigazione comune. Stabilire insieme, in una clima di "complicità" reciproca, i siti che meritano di essere visitati oppure no. Spiegare come funziona la pubblicità in linea e quali possono esserne gli scopi. Convincere il ragazzo della necessità della riservatezza dei dati personali e della famiglia Spiegare che un atteggiamento di scarsa responsabilità in rete può far incorrere, anche inconsapevolmente, in illeciti. 910 Raccomandazioni per una navigazione sicura ad uso dei minori 1. Non fornirò mai, senza il permesso dei miei genitori, a chi incontrerò sulla rete, informazioni personali quali nome, indirizzo di casa, numero di telefono o scuola frequentata. 2. Non darò mai a nessuno la mia password, neanche al mio migliore amico. 3. Non invierò a nessuno le mie foto (il regolamento vieta, comunque, l upload di qualsiasi file). 4. Non accederò a siti che comportino un pagamento senza il permesso dei miei genitori. 5. Non comunicherò a nessuno, e per nessuna ragione, il numero di carta di credito o le coordinate bancarie e i dati bancari dei miei genitori. 6. Non fisserò appuntamenti, né incontrerò alcuno conosciuto sulla rete, senza aver prima avvisato i miei genitori. 7. Avviserò sempre la bibliotecaria, i docenti o i miei genitori, quando mi imbatterò in informazioni o altro, presenti sulla rete, che creano disagio o di cui non capisco bene lo scopo. Dipartimento Risorse e funzionamento Prof.ssa Giovanna Mancini Responsabile del dipartimento Prof.ssa Teresa Petrosino Responsabile dell area informatica Prof.ssa Elisabetta Venerosi Pesciolini Responsabile della Biblioteca Il presente regolamento e stato aggiornato e revisionato in data 9 settembre 2009 e adotta, con le opportune modifiche ed integrazioni, le linee guida per l utilizzo di internet in Biblioteca elaborate dalla provincia di Brescia ufficio biblioteche in data 26/02/11 Bibliografia Manifesto IFLA/Unesco sulla Biblioteca scolastica AIB Traduzione di Luisa Marquardt revisionata nel Manifesto IFLA per Internet (1 maggio 2002) Il documento nella versione inglese si trova all'url: The IFLA Internet Manifesto La Traduzione italiana di Maria Teresa Natale (2002) è disponibile sul sito dell'aib: Il Manifesto è stato redatto dall'ifla/faife, approvato dal Consiglio dell'ifla il 27 marzo 2002 all'aja (Paesi Bassi) e proclamato dall'ifla il 1 maggio Linee guida per l utilizzo di internet in Biblioteca Codice di autoregolamentazione "Internet e minori" Roma, 19 novembre 2003 Temi di interesse Carta dei diritti dei minori in Rete Filtri di protezione Internet per bambini Sicurezza Internet: come denunciare gli illeciti Codice di autoregolamentazione "Internet e minori" Vademecum per i bambini Vademecum per i genitori Un'organizzazione per proteggere i baby navigatori I provvedimenti dell Unione Europea 1112 Indice Regolamento Per Il funzionamento della Biblioteca Scolastica Michele Maronta pag. 1 Regolamento per l'utilizzo dei computers e di Internet in Biblioteca pag. 5 Raccomandazioni per la sicurezza dei minori in rete pag. 8 Raccomandazioni per una navigazione sicura ad uso dei minori pag. 10 Bibliografia pag Documenti analoghi
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