Source: https://lexscripta.it/codici/codice-procedura-civile/articolo-51
Timestamp: 2019-03-25 03:25:15+00:00

Document:
Art 51 cpc | Codice di Procedura Civile | Astensione del giudice. | Lexscripta
Art. 51 c.p.c. Astensione del giudice.
Il giudice ha l'obbligo di astenersi [c.p.c. 73]: 1) se ha interesse nella causa o in altra vertente su identica questione di diritto; 2) se egli stesso o la moglie è parente fino al quarto grado [c.c. 74, 76] o legato da vincoli di affiliazione, o è convivente o commensale abituale di una delle parti o di alcuno dei difensori; 3) se egli stesso o la moglie ha causa pendente o grave inimicizia o rapporti di credito o debito con una delle parti o alcuno dei suoi difensori; 4) se ha dato consiglio o prestato patrocinio nella causa, o ha deposto in essa come testimone, oppure ne ha conosciuto come magistrato in altro grado del processo o come arbitro o vi ha prestato assistenza come consulente tecnico; 5) se è tutore, curatore [c.c. 346, 392], amministratore di sostegno [c.c. 404], procuratore, agente o datore di lavoro di una delle parti; se, inoltre, è amministratore o gerente di un ente, di un'associazione anche non riconosciuta, di un comitato, di una società o stabilimento che ha interesse nella causa [c.c. 39, 2247]. In ogni altro caso in cui esistono gravi ragioni di convenienza, il giudice può richiedere al capo dell'ufficio l'autorizzazione ad astenersi; quando l'astensione riguarda il capo dell'ufficio l'autorizzazione è chiesta al capo dell'ufficio superiore.
chevron_left Art. 50-quater
Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 17 mar 2017, n. 6958
In tema di procedimento disciplinare nei confronti degli avvocati, l'astensione di tutti o della maggioranza dei componenti del Consiglio dell'Ordine di appartenenza dell'incolpato determina lo spostamento della competenza in capo al Consiglio distrettuale della corte di appello più vicina, indipendentemente dalla circostanza che detta astensione si verifichi nella fase iniziale del procedimento - relativa all'adozione di misure cautelari - ovvero in quella successiva.
Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 11 apr 2012, n. 5701
Ai fini della responsabilità disciplinare del giudice per inosservanza dell'obbligo di astensione ex art. 2, comma primo, lett. c), del d.lgs. n. 109 del 2006, non sono parti del processo esecutivo, nel senso postulatodall'art. 51, primo comma, n. 3, cod. proc. civ., coloro che presentano offerte nella vendita forzata, se non dal momento in cui si manifesta un contrasto - ancorché non formalizzato con l'opposizione agli atti esecutivi - ove essi siano coinvolti e per il quale sia richiesto l'intervento regolatore del giudice dell'esecuzione. (Nella specie la Corte ha escluso la sussistenza dell'illecito disciplinare nei confronti di un giudice dell'esecuzione, che non si era astenuto in occasione della vendita all'asta di due immobili aggiudicati a persona con la quale il magistrato intratteneva un rapporto di locazione).
Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 25 nov 2009, n. 24758
Costituisce illecito disciplinare l'omesso esercizio della facoltà di astensione da parte del magistrato investito di funzioni di P.M. tutte le volte che si configurino, nel procedimento, situazioni obiettivamente suscettibili di far ipotizzare che la sua condotta possa essere ispirata a fini diversi da quelli istituzionali. (Fattispecie nella quale un Procuratore della Repubblica aveva prestato consenso alla richiesta di applicazione di pena patteggiata formulata dal fratello, procurandogli l'indebito vantaggio costituito dall'esiguità della pena pecuniaria pattuita).
Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 16 nov 2007, n. 23729
Nel procedimento innanzi al Consiglio nazionale forense, in sede di ricorso contro le deliberazioni del Consiglio dell'ordine territoriale, qualora l'incolpato abbia avanzato istanza di ricusazione di alcuni dei componenti dell'organo decidente, la competenza a decidere è del medesimo Consiglio nazionale forense; ai sensidell'art. 53 cod. proc. civ.è, però, necessario, pena la nullità dell'attività svolta, che del collegio che decide sull'istanza di ricusazione non facciano, comunque, parte i componenti ricusati.
Art. 78 disp. att. c.p.c.
Torna all'art 51 c.p.c.

References: Art. 51
 Art. 50
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 2
 Sentenza 
 Sentenza 

Art. 78