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Il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale Avv. Fiammetta Malagoli.
PubblicatoGaetana Vecchio
Presentazione sul tema: "Il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale Avv. Fiammetta Malagoli."— Transcript della presentazione:
Il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale Avv. Fiammetta Malagoli 2
Art. 1 – Lealtà della comunicazione commerciale La comunicazione commerciale deve essere onesta, veritiera e corretta. Essa deve evitare tutto ciò che possa screditarla. 3
Art. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole La comunicazione commerciale deve evitare ogni dichiarazione o rappresentazione che sia tale da indurre in errore i consumatori, anche per mezzo di omissioni, ambiguità o esagerazioni non palesemente iperboliche, specie per quanto riguarda le caratteristiche e gli effetti del prodotto, il prezzo, la gratuità, le condizioni di vendita, la diffusione, l'identità delle persone rappresentate, i premi o riconoscimenti. 5
Art. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole Nel valutare l'ingannevolezza della comunicazione commerciale si assume come parametro il consumatore medio del gruppo di riferimento. 6
ambiguità 7
omissioni 8
esagerazioni 9
Effetti del prodotto 10
riconoscimenti 11
caratteristiche 12
identità 14
Art. 7 – Identificazione della comunicazione commerciale La comunicazione commerciale deve essere sempre riconoscibile come tale. Nei mezzi in cui, oltre alla comunicazione commerciale, vengono comunicati al pubblico informazioni e contenuti di altro genere, la pubblicità inserita deve essere nettamente distinta per mezzo di idonei accorgimenti. 15
Art. 8 – Superstizione, credulità, paura La comunicazione commerciale deve evitare ogni forma di sfruttamento della superstizione, della credulità e, salvo ragioni giustificate, della paura. 19
Art. 9 – Violenza, volgarità, indecenza La comunicazione commerciale non deve contenere affermazioni o rappresentazioni di violenza fisica o morale o tali che, secondo il gusto e la sensibilità dei consumatori, debbano ritenersi indecenti, volgari o ripugnanti. 20
Art. 10 – Convinzioni morali, civili, religiose e dignità della persona La comunicazione commerciale non deve offendere le convinzioni morali, civili e religiose dei cittadini. Essa deve rispettare la dignità della persona umana in tutte le sue forme ed espressioni. 24
Art. 11 – Bambini e Adolescenti Una cura particolare deve essere posta nei messaggi che si rivolgono ai bambini e agli adolescenti o che possono essere da loro ricevuti. Questi messaggi non devono contenere nulla che possa danneggiarli psichicamente, moralmente o fisicamente e non devono inoltre abusare della loro naturale credulità o mancanza di esperienza, o del loro senso di lealtà. 33
Art. 11 – Bambini e Adolescenti In particolare questa comunicazione commerciale non deve indurre a: violare norme di comportamento sociale generalmente accettate; violare norme di comportamento sociale generalmente accettate; compiere azioni o esporsi a situazioni pericolose; compiere azioni o esporsi a situazioni pericolose; ritenere che il mancato possesso del prodotto pubblicizzato significhi inferiorità, oppure mancato assolvimento dei loro compiti da parte dei genitori; ritenere che il mancato possesso del prodotto pubblicizzato significhi inferiorità, oppure mancato assolvimento dei loro compiti da parte dei genitori; sminuire il ruolo dei genitori e di altri educatori nel fornire valide indicazioni dietetiche; sminuire il ruolo dei genitori e di altri educatori nel fornire valide indicazioni dietetiche; adottare labitudine a comportamenti alimentari non equilibrati, o trascurare lesigenza di seguire uno stile di vita sano; adottare labitudine a comportamenti alimentari non equilibrati, o trascurare lesigenza di seguire uno stile di vita sano; sollecitare altre persone all'acquisto del prodotto pubblicizzato sollecitare altre persone all'acquisto del prodotto pubblicizzato 34
Art. 11 – Bambini e Adolescenti L'impiego di bambini e adolescenti nella comunicazione deve evitare ogni abuso dei naturali sentimenti degli adulti per i più giovani. 35
Art. 12 – Salute, sicurezza e ambiente La comunicazione commerciale relativa a prodotti suscettibili di presentare pericoli, in particolare per la salute, la sicurezza e l'ambiente, specie quando detti pericoli non sono facilmente riconoscibili, deve indicarli con chiarezza. 38
Art. 12 – Salute, sicurezza e ambiente Comunque la comunicazione commerciale non deve contenere descrizioni o rappresentazioni tali da indurre i destinatari a trascurare le normali regole di prudenza o a diminuire il senso di vigilanza e di responsabilità verso i pericoli. 39
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Art. 2

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Art. 7

Art. 8

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Art. 10

Art. 11

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