Source: https://www.mtdonlus.org/home/index.php?limitstart=56
Timestamp: 2018-07-19 01:54:49+00:00

Document:
5 X MILLE: un nuovo strumento per fare del bene-possiamo usarlo!!!
LAPIDARIA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI ROMA
IL COMUNE DI MILANO PER CALCOLARE LA RETTA DELLA FREQUENZA CSE SFA e CAD APPLICA L'ISEE ORDINARIO ANZICHE' QUELLO SOCIOSANITARIO
L'INDENNITÀ' DI ACCOMPAGNAMENTO NON FA REDDITO
Benvenuto al Ministero della Famiglia e Disabilità
Adina - Comunicato stampa 10/05/2018
I ragazzi disabili e il dentista
Sentenza del tribunale di Firenze su contratti capestro in RSA
AGGIORNAMENTO ARCHIVIO SENTENZE - 12 APRILE 2018
Quanti di noi e soprattutto quante Istituzioni sono al corrente della RISOLUZIONE DELL’ONU 46/119 ?
FOLGORANTE SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO CONTRO IL COMUNE RECIDIVO
Link web : 145
Tot. visite contenuti : 491276
Giovedì 10 Novembre 2016 14:12
COSTITUZIONE E SALUTE: Il NO FA BENE ALLA SALUTE - DIBATTITO PUBBLICO –
CASA DELLA CULTURA via Borgogna 3 – Milano 17 NOVEMBRE 2016, ORE 21 –
interviene il prof. VALERIO ONIDA
Qui il testo del Comunicato Stampa
Giovedì 10 Novembre 2016 13:57
Con la sentenza n.22776 depositata in segreteria il 9 novembre 2016 la Suprema Corte di Cassazione conferma in maniera molto ampia l'orientamento, già espresso nella sentenza 4558/2012, inquadrandolo nell'ambito dei principi costituzionali e sovranazionali che definiscono la portata del diritto alla salute.
Pur avendo ad oggetto, come nella sentenza del 4558/2012, prestazioni antecedenti il 2001, la sentenza fa comunque un significativo richiamo al DPCM 14.2.2001 (Livelli Essenziali di Assistenza).
Venerdì 21 Ottobre 2016 09:07
Leggi qui il testo del notiziario
Mercoledì 19 Ottobre 2016 18:47
MANCATO ADEGUAMENTO DEI REGOLAMENTI COMUNALI
Sabato 15 Ottobre 2016 12:12
Un interessante Vademecum di Lombardia.Sociale.IT
Residenzialità e semiresidenzialità per le persone con disabilità
Leggi qui il testo
Lunedì 03 Ottobre 2016 16:12
Aggiornamento Archivio Sentenze - 1
Il Tribunale Ordinario di Roma Sezione II Civile conferma che le attività prestate in favore dei soggetti gravemente affetti dal morbo di Alzheimer ricoverati in istituti di cura sono qualificabili come attività sanitaria.
L'Archivio sentenze è stato aggiornato con la Sentenza n. 14180/2016 del Tribunale Ordinario Roma Sezione II Civile, pubblicato in data 14/07/2016.
La vicenda riguarda il contenzioso tra l'erede di un cittadino deceduto, colpito dal morbo di Alzheimer, e la Regione Lazio. La Regione aveva autorizzato il ricovero del paziente presso una RSA [i]. Di conseguenza il figlio del ricoverato aveva dovuto corrispondere personalmente, a titolo di compartecipazione alla retta la somma complessiva di € 12.981,64.
Lunedì 26 Settembre 2016 18:45
Comunicato Stampa di CSA e Fondazione Promozione Sociale
I GIOVEDÌ DEI DIRITTI SOCIO-SANITARI PER ANZIANI/PERSONE CON DISABILITÀ E AUTISMO NON AUTOSUFFICIENTI
La Corte dei Conti contesta l’accaparramento dei fondi destinati ai disabili.
UNA SENTENZA ESEMPLARE DEL TAR LOMBARDIA-MILANO
Lettera del presidente dell'UTIM al Consiglio dei Ministri
PAVIA. Convocato l'Osservatorio Permanente della Mobilità Sostenibile: solo 7 le associazioni invitate.
I SOSPESI REGOLAMENTI ISEE DI VIMODRONE, DETTATI DALL'ANCI LOMBARDIA, VIOLANO ANCHE I DIRITTI UMANI
A proposito dei nuovi LEA

References: SENTENZA 

Sentenza 
 SENTENZA 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 SENTENZA