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Timestamp: 2018-08-19 20:13:52+00:00

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1 Supplemento ordinario n. 2 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 13 del (n. 9) GAZZETTA DECRETO 27 febbraio REPUBBLICA ITALIANA DELLA REGIONE SICILIANA DECRETI ASSESSORIALI Assessorato delle infrastrutture e della mobilità Nuovo prezzario unico regionale per i lavori pubblici. Anno 67 - Numero 13 UFFICIALE PARTE PRIMA Palermo - Venerdì, 15 marzo 2013 SI PUBBLICA DI REGOLA IL VENERDIʼ Sped. in a.p., comma 20/c, art. 2, l. n. 662/96 - Filiale di Palermo DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE: VIA CALTANISSETTA 2-E, PALERMO INFORMAZIONI TEL. 091/ ABBONAMENTI TEL. 091/ INSERZIONI TEL. 091/ FAX 091/ POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC)
2 2 Suppl. ord. n. 2 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 13 del (n. 9) DECRETI ASSESSORIALI ASSESSORATO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITÀ DECRETO 27 febbraio Nuovo prezzario unico regionale per i lavori pubblici. L ASSESSORE PER LE INFRASTRUTTURE E LA MOBILITÀ Visto lo Statuto della Regione; Viste le leggi regionali 29 dicembre 1962, n. 28 e 10 aprile 1978, n. 2; Visto il decreto del Presidente della Regione siciliana n. 12 del 5 dicembre 2009 e successive modifiche ed integrazioni; Vista la legge regionale n. 16 del 3 agosto 2010 art. 5; Vista la legge regionale n. 12 del 12 luglio 2011; Visto, in particolare, l art. 10 della legge regionale n. 12 del 12 luglio 2011 secondo cui il prezzario unico regionale per i lavori pubblici è adottato con decreto dell Assessore regionale per le infrastrutture e la mobilità, ad esso si attengono gli enti di cui all articolo 2 della sopraccitata legge per la realizzazione dei lavori di loro competenza; Visto l articolo 24 del decreto del Presidente della Regione siciliana del 31 gennaio 2012, n. 13: Regolamento di esecuzione ed attuazione della legge regionale 12 luglio 2011, n. 12. Titolo I - Capo I - Recepimento del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni e del decreto del Presidente della Repubblica del 5 ottobre 2010, n. 207 e successive modifiche ed integrazioni, con cui sono definiti gli ambiti di applicazione della legge regionale n. 12 del 12 luglio 2011, esplicitando le procedure per la definizione dei prezzi delle voci di capitolato; Visto il decreto del Presidente della Regione siciliana del 9 luglio 2012, n. 535 che individua i Criteri generali per la formazione del prezzario unico regionale per i lavori pubblici ; Visto il decreto dell Assessore regionale per le infrastrutture e la mobilità del 30 luglio 2012, n. 2241, con cui è costituita la Commissione ex art. 2 della legge regionale n. 20 del 21 agosto 2007, richiamata dal comma 3 lettera b) dell articolo 4 della legge regionale del 12 luglio 2011, n. 12; Visto il verbale di riunione dell 8 ottobre 2012 della Commissione, ex art. 2 della legge regionale n. 20 del 21 agosto 2007, in cui viene espresso parere favorevole all approvazione del prezzario unico regionale per i lavori pubblici predisposto dall area 8 del Dipartimento regionale delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti così come previsto dalla normativa vigente; Visto il verbale di riunione del 4 dicembre 2012 della Commissione, ex art. 2 della legge regionale n. 20 del 21 agosto 2007, in cui vengono approvate le integrazioni al Prezzario unico regionale per i lavori pubblici, già esitato favorevolmente nella riunione della Commissione dell 8 ottobre 2012, predisposte dall area 8 del Dipartimento regionale delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti; Considerato che il prezzario unico regionale per i lavori pubblici, approvato favorevolmente dalla citata Commissione, è conforme a quanto previsto dai Criteri generali per la formazione del prezzario unico regionale per i lavori pubblici ; Ritenuto di dover procedere, per tutto quanto sopra riportato, all adozione del provvedimento assessoriale consequenziale; Decreta: Art. 1 È adottato, ai sensi dell art. 10 della legge regionale n. 12 del 12 luglio 2011 e dell art. 24 del decreto del Presidente della Regione siciliana del 31 gennaio 2012, n. 13, il prezzario unico regionale per i lavori pubblici nel testo allegato al presente decreto che ne costituisce parte integrante, predisposto dall area 8 del Dipartimento regionale delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti, esitato favorevolmente dalla Commissione ex art. 2 della legge regionale n. 20 del 21 agosto Art. 2 Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. Palermo, 27 febbraio PREMESSE ED AVVERTENZE BARTOLOTTA Allegato Il Prezzario unico regionale per i lavori pubblici è stato esitato dal Dipartimento regionale delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti, Area 8, ai sensi dell articolo 10 della legge regionale del 12 luglio 2011 n. 12 e dell art. 24 del decreto del Presidente della Regione siciliana del 31 gennaio 2012, n. 13, secondo le disposizioni previste nel decreto del Presidente della Regione siciliana del 9 luglio 2012, n. 535 che individua i Criteri generali per la formazione del prezzario unico regionale per i lavori pubblici, a seguito dell approvazione da parte della Commissione consultiva ex art. 2 della legge regionale n. 20 del 21 agosto 2007 richiamata dal comma 3 lettera b) dell articolo 4 della legge regionale del 12 luglio 2011 n. 12, costituita con decreto dell Assessore regionale per le infrastrutture e la mobilità del 30 luglio 2012, n Al Prezzario si attengono gli enti di cui all articolo 2 della predetta legge per la realizzazione dei lavori di loro competenza da eseguirsi nell'intero territorio regionale, ed è costituito da voci di capitolato per opere finite e/o forniture, il cui costo è comprensivo di tutte le fasi lavorative necessarie per la definizione dell opera completa e realizzata a perfetta regola d arte. Il Prezzario è stato redatto tenendo conto delle variazioni dei costi elementari intervenute dall ultima pubblicazione. Esso è stato esitato favorevolmente dalla Commissione ex art. 2 della legge regionale n. 20 del 21 agosto 2007, nelle sedute dell 8 ottobre 2012 e del 4 dicembre Il Prezzario riporta le quotazioni dei materiali di fornitura e delle opere compiute riferiti agli ultimi listini pubblicati e a valutazioni specifiche di mercato corrente. Le quotazioni sono indicate in Euro e sono affiancate dall incidenza della mano d opera in percentuale sul prezzo in elenco, calcolata scorporando l aliquota dell utile d impresa e delle spese generali. Tutti i prezzi inseriti nel Prezzario sono comprensivi di spese generali nella misura del 13,64% e utile di impresa nella misura del 10%, per un totale del 25%. Fa eccezione il capitolo 23 relativo agli oneri o costi per la sicurezza, per i quali i relativi prezzi sono valutati al netto dell utile di impresa in quanto non vanno soggetti a ribasso al momento della gara. I prezzi riportati si devono intendere come informativi e medi, per forniture e lavori da eseguirsi con normale grado di difficoltà, e corrispondono alle quotazioni di mercato per nuove costruzioni di media entità, per lavori di ristrutturazione per un intero stabile, e per lavori di manutenzione e/o restauro di media entità. Nel caso di opere di restauro di edifici monumentali, il progettista dovrà tenere conto
3 Suppl. ord. n. 2 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 13 del (n. 9) 3 della specificità degli interventi, per la perfetta conservazione dei beni artistici ed architettonici, anche predisponendo apposite analisi giustificative tenendo in considerazione quanto pubblicato sul Prezzario per le voci comuni. Sarà facoltà dei progettisti e/o dei direttori dei lavori, e sotto la loro diretta responsabilità, formulare nuovi prezzi, desunti da regolari e dettagliate analisi che terranno conto delle specifiche situazioni, così come peraltro previsto dall'art. 32 del regolamento di cui al D.P.R. n. 207 del 5 ottobre 2010 nel suo testo coordinato con il D.L.vo 12 aprile 2006, n. 163, introdotto in Sicilia con legge regionale n. 12 del 12 luglio 2011 e successive modifiche ed integrazioni. Per interventi da eseguire nelle isole minori, i prezzi del Prezzario potranno essere maggiorati fino a una percentuale massima del 30%, variabile a seconda delle categorie di lavoro che si dovranno realizzare, individuata dal progettista in fase di progettazione, ad esclusione di quelle voci in cui è specificamente indicato. Gli oneri di sicurezza non sono inclusi nelle singole voci, e comprendono ponteggi, attrezzature, opere provvisionali, opere di protezione, nonché le spese di adeguamento del cantiere in osservanza ed ai sensi dell'allegato XV, punto 4, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e ss.mm.ii. (dispositivi di protezione individuale, baraccamenti, impianto di manutenzione e illuminazione del cantiere ecc.); detti oneri non comprendono altresì gli apprestamenti e le misure preventive e protettive espressamente previste nel Piano di Sicurezza e Coordinamento, ove redatto, ai sensi della normativa vigente in materia. Ogni altra opera provvisionale prevista nel Piano di sicurezza non dovrà tenere conto dell aliquota di utile di impresa in quanto non soggetta a ribasso d asta in fase di gara. Nella determinazione dei singoli prezzi, validi per i lavori da eseguirsi nell intero territorio regionale, si è tenuto conto dell incidenza degli elementi (materiali, noli, trasporti, ) che intervengono nella formazione del prezzo delle singole categorie di lavoro. Detti prezzi rispecchiano la situazione di mercato emersa sulla base dei dati acquisiti a seguito delle indagini condotte nelle più rappresentative località della Sicilia, e devono ritenersi validi per opere che riguardano le nuove costruzioni. Per quanto concerne invece le opere di ristrutturazione si applicano i prezzi inseriti nel capitolo 21. I prezzi pubblicati comprendono tutti gli oneri indicati nelle voci per dare l opera compiuta e si riferiscono a lavori eseguiti con l impiego di materiali di ottima qualità che s intendono corredati dei marchi, delle attestazioni di conformità e delle certificazioni di qualità richieste, necessari ai sensi delle vigenti disposizioni di legge. Non sono compresi nei prezzi gli oneri per gli accertamenti di laboratorio e le verifiche tecniche obbligatorie finalizzate all accettazione dei materiali e delle singole lavorazioni previste ai sensi dell art. 15 del Capitolato generale d appalto di cui al D.M. 19 aprile 2000, n. 145, in quanto ai sensi degli articoli 16 e 178 del Regolamento di cui al D.P.R. n. 207 del 5 ottobre 2010 nel suo testo coordinato con il D.L.vo 12 aprile 2006, n. 163, i relativi oneri vanno inseriti fra le somme a disposizione dell Amministrazione. Per quanto riguarda i costi per le analisi e gli accertamenti di laboratorio esiste l apposita sezione nel capitolo 20 del presente Prezzario ove sono indicati i costi delle prove in sito, i costi delle prove di laboratorio previste dal D.M. 14 gennaio 2008 Norme tecniche per le costruzioni [cap. 7 (art ) e cap. 11] che devono essere eseguite dai laboratori ufficiali o dai laboratori in concessione ai sensi della normativa vigente. I prezzi unitari di detto capitolo sono comprensivi degli oneri di certificazione e di redazione del rapporto di prova. In ogni voce è indicato il relativo riferimento identificativo della prova secondo le norme vigenti.
4 4 Suppl. ord. n. 2 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 13 del (n. 9) SOMMARIO 1) Scavi, rinterri, demolizioni, scarificazioni, rilevati, tecniche no dig pag. 5 2) Murature, tramezzi, vespai » 25 3) Conglomerati di cemento, acciaio per cemento armato, casseforme, solai, muri prefabbricati, viadotti in cemento armato precompresso » 35 4) Pali, micropali, tiranti berlinesi, jet-grouting » 62 5) Pavimentazioni e rivestimenti » 68 6) Sovrastrutture, pavimentazioni ed opere di corredo per lavori stradali » 73 7) Opere in ferro » 91 8) Infissi » 95 9) Intonaci » ) Marmi » ) Coloriture e verniciature » ) Impermeabilizzazioni, coibentazioni, controsoffitti ed opere varie di finimento » ) Tubazioni, pezzi speciali, saracinesche » ) Impianti elettrici » ) Impianti idrici ed igienico-sanitari » ) Opere di elettrificazione rurale » ) Opere marittime » ) Impianti di pubblica illuminazione » ) Opere di bonifica e geocompositi » ) Indagini e prove di laboratorio » ) Lavori di recupero, ristrutturazione e manutenzione » ) Pozzi per acqua » ) Opere provvisionali e di sicurezza » ) Impianti produzione acqua sanitaria, riscaldamento, condizionamento, produzione di energia elettrica, depurazione » ) Isolatori sismici » 407
5 Suppl. ord. n. 2 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 13 del (n. 9) 5 1) SCAVI, RINTERRI, DEMOLIZIONI, SCARIFICAZIONI, RILEVATI. 1.1 SCAVI Scavo di sbancamento per qualsiasi finalità, per lavori da eseguirsi in ambito extraurbano, eseguito con mezzo meccanico, anche in presenza d'acqua con tirante non superiore a 20 cm, inclusi la rimozione di sovrastrutture stradali e di muri a secco comunque calcolati come volume di scavo, alberi e ceppaie di dimensioni inferiori a quelle delle voci e 1.6.2, eseguito secondo le sagome prescritte anche a gradoni, compresi gli interventi anche a mano per la regolarizzazione del fondo, delle superfici dei tagli e la profilatura delle pareti, nonché il paleggiamento, il carico su mezzo di trasporto, il trasporto a rilevato o a rinterro nell'ambito del cantiere fino alla distanza di 1000 m, il ritorno a vuoto, compreso l'onere per il prelievo dei campioni (da effettuarsi in contraddittorio tra la D.L. e l'impresa), il confezionamento dei cubetti, questo da compensarsi a parte con il relativo prezzo (capitolo 20), da sottoporre alle prove di schiacciamento ed ogni altro onere per dare l'opera completa a perfetta regola d'arte. Sono esclusi gli accertamenti e le verifiche tecniche obbligatorie previsti dal C.S.A. che, ai sensi del comma 7 dell art. 15 del D.M. n. 145 del 19 aprile 2000, sono a carico dell Amministrazione. 1) in terreni costituiti da argille, limi, sabbie, ghiaie, detriti e alluvioni anche contenenti elementi lapidei di qualsiasi resistenza e di volume non superiore a 0,5 m 3, sabbie e ghiaie anche debolmente cementate e rocce lapidee fessurate, di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra fino a 30 cm attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. 2) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 4 N/mm 2 e fino a 10 N/mm 2 ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza. 3) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 10 N/mm 2 e fino a 20 N/mm 2, ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza. 4) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 20 N/mm 2 e fino a 40 N/mm 2, ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse al m 3 4,02 20% al m 3 6,33 19% al m 3 11,50 18%
6 6 Suppl. ord. n. 2 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 13 del (n. 9) modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza. al m 3 22,10 18% 5) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 40 N/mm 2 e fino a 75 N/mm 2, ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza. al m 3 30,10 18% 6) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 75 N/mm 2 e fino a 110 N/mm 2, ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza. al m 3 40,10 18% Scavo di sbancamento per qualsiasi finalità, per lavori da eseguirsi in ambito extraurbano, eseguito con l'uso di mine, in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento superiore 40 N/mm 2 ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza, anche in presenza d'acqua con tirante non superiore a 20 cm, inclusi la rimozione di sovrastrutture stradali e di muri a secco comunque calcolati come volume di scavo, alberi e ceppaie di dimensioni inferiori a quelle delle voci e 1.6.2, eseguito secondo le sagome prescritte anche a gradoni, compresi gli interventi anche a mano per la regolarizzazione del fondo, delle superfici dei tagli e la profilatura delle pareti, nonché il paleggiamento, il carico su mezzo di trasporto, il trasporto a rilevato o a rinterro nell'ambito del cantiere fino alla distanza di 1000 m, il ritorno a vuoto, compreso l'onere per il prelievo dei campioni (da effettuarsi in contraddittorio tra la D.L. e l'impresa), il confezionamento dei cubetti, questo da compensarsi a parte con il relativo prezzo (capitolo 20), da sottoporre alle prove di schiacciamento ed ogni altro onere per dare l'opera completa a perfetta regola d'arte. Sono esclusi gli accertamenti e le verifiche tecniche obbligatorie previsti dal C.S.A. che, ai sensi del comma 7 dell art. 15 del D.M. n. 145 del 19/04/2000, sono a carico dell Amministrazione. - Per ogni m 3 di scavo al m 3 26,50 42% Scavo di sbancamento per qualsiasi finalità, per lavori da eseguirsi in ambito extraurbano, eseguito con l'uso di mine, in rocce di natura gessosa integre con resistenza allo schiacciamento superiore 40 N/mm 2 ed in rocce di natura gessosa fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La
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8 8 Suppl. ord. n. 2 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 13 del (n. 9)
9 Suppl. ord. n. 2 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 13 del (n. 9) 9 tecniche obbligatorie previsti dal C.S.A. che, ai sensi del comma 7 dell art. 15 del D.M. n. 145 del 19/04/2000, sono a carico dell Amministrazione. 1) in terreni costituiti da limi, argille, sabbie, ghiaie, detriti e alluvioni anche contenenti elementi lapidei di qualsiasi resistenza e di volume non superiore a 0,5 m 3, sabbie e ghiaie anche debolmente cementate e rocce lapidee fessurate, di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra fino a 30 cm attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. 2) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 4 N/mm 2 e fino a 10 N/mm 2 ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza. 3) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 10 N/mm 2 e fino a 20 N/mm 2, ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza. 4) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 20 N/mm 2 e fino a 40 N/mm 2, ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza. 5) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 40 N/mm 2 e fino a 75 N/mm 2, ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza. 6) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 75 N/mm 2 e fino a 110 N/mm 2, ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di al m 3 4,56 25% al m 3 12,60 19% al m 3 20,40 19% al m 3 30,80 19% al m 3 40,30 18%
10 10 Suppl. ord. n. 2 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 13 del (n. 9)
11 Suppl. ord. n. 2 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 13 del (n. 9) 11 escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza. 5) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 40 N/mm 2 e fino a 75 N/mm 2, ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza. 6) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 75 N/mm 2 e fino a 110 N/mm 2, ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza Scavo a sezione obbligata, eseguito sulle sedi stradali esistenti in ambito urbano, con mezzo meccanico, fino alla profondità di 2,00 m dal piano di sbancamento o, in mancanza di questo, dall'orlo medio del cavo, eseguito a sezione uniforme, a gradoni, anche in presenza di acqua con tirante non superiore a 20 cm, compreso e compensato nel prezzo l'onere per il rispetto di costruzioni sotterranee preesistenti da mantenere, condutture o cavi, escluse le armature di qualsiasi tipo, anche a cassa chiusa occorrenti per le pareti, compresi il paleggio e l'accatastamento delle materie lungo il bordo del cavo, gli aggottamenti, la regolarizzazione delle pareti e del fondo eseguito con qualsiasi mezzo, compreso l'onere per il prelievo dei campioni (da effettuarsi in contraddittorio tra la D.L. e l'impresa), il confezionamento dei cubetti questo da compensarsi a parte con il relativo prezzo (capitolo 20), da sottoporre alle prove di schiacciamento ed ogni altro onere per dare l'opera completa a perfetta regola d'arte. Sono esclusi gli oneri per la formazione di recinzioni particolari da computarsi a parte, la riparazione di eventuali sottoservizi danneggiati senza incuria da parte dell'impresa e certificati dalla Direzione Lavori nonché gli accertamenti e le verifiche tecniche obbligatorie previsti dal C.S.A. che, ai sensi del comma 7 dell art. 15 del D.M. n. 145 del 19/04/2000, sono a carico dell Amministrazione. 1) in terreni costituiti da limi, argille, sabbie, ghiaie, detriti e alluvioni anche contenenti elementi lapidei di qualsiasi resistenza e di volume non superiore a 0,5 m 3, sabbie e ghiaie anche debolmente cementate e rocce lapidee fessurate, di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra fino a 30 cm attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. al m 3 41,10 19% al m 3 49,70 18% al m 3 59,60 18% al m 3 10,33 28%
12 12 Suppl. ord. n. 2 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 13 del (n. 9) 2) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 4 N/mm 2 e fino a 10 N/mm 2 ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza. 3) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 10 N/mm 2 e fino a 20 N/mm 2, ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza. 4) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 20 N/mm 2 e fino a 40 N/mm 2, ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza. 5) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 40 N/mm 2 e fino a 75 N/mm 2, ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza. 6) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 75 N/mm 2 e fino a 110 N/mm 2, ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza. al m 3 20,00 26% al m 3 30,00 26% al m 3 48,40 26% al m 3 59,00 26%
13 Suppl. ord. n. 2 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 13 del (n. 9) Scavo a sezione obbligata, eseguito sulle sedi stradali esistenti in ambito extraurbano, con mezzo meccanico, fino alla profondità di 2,00 m dal piano di sbancamento o, in mancanza di questo, dall'orlo medio del cavo, eseguito a sezione uniforme, a gradoni, anche in presenza di acqua con tirante non superiore a 20 cm, compreso e compensato nel prezzo l'onere per il rispetto di costruzioni sotterranee preesistenti da mantenere, condutture o cavi, escluse le armature di qualsiasi tipo anche a cassa chiusa occorrenti per le pareti, compresi il paleggio e l'accatastamento delle materie lungo il bordo del cavo, gli aggottamenti, la regolarizzazione delle pareti e del fondo eseguito con qualsiasi mezzo e qualunque altro onere per dare l'opera completa a perfetta regola d'arte. Sono esclusi gli oneri per la formazione di recinzioni particolari da computarsi a parte, la riparazione di eventuali sottoservizi danneggiati senza incuria da parte dell'impresa e certificati dalla Direzione Lavori nonché gli accertamenti e le verifiche tecniche obbligatorie previsti dal C.S.A. che, ai sensi del comma 7 dell art. 15 del D.M. n. 145 del 19/04/2000, sono a carico dell Amministrazione. 1) in terreni costituiti da limi, argille, sabbie, ghiaie, detriti e alluvioni anche contenenti elementi lapidei di qualsiasi resistenza e di volume non superiore a 0,5 m 3, sabbie e ghiaie anche debolmente cementate e rocce lapidee fessurate, di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra fino a 30 cm attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di idonea potenza non inferiore ai 45 kw. 2) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 4 N/mm 2 e fino a 10 N/mm 2 ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza. 3) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 10 N/mm 2 e fino a 20 N/mm 2, ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza. 4) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 20 N/mm 2 e fino a 40 N/mm 2, ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse al m 3 69,90 26% al m 3 7,29 25% al m 3 12,30 25% al m 3 20,50 25%
14 14 Suppl. ord. n. 2 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 13 del (n. 9) modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza. 5) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 40 N/mm 2 e fino a 75 N/mm 2, ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza. 6) in rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento da oltre 75 N/mm 2 e fino a 110 N/mm 2, ed in rocce lapidee fessurate di qualsiasi resistenza con superfici di discontinuità poste a distanza media l'una dall'altra superiore a 30 cm e fino a 50 cm, attaccabili da idoneo mezzo di escavazione di adeguata potenza non inferiore ai 45 kw. La resistenza allo schiacciamento per le rocce lapidee integre sarà determinata su provini da prelevare in numero non inferiore a 5 provini (da 10x10x10 cm) fino ai primi 300 m 3 di materiale e sarà rideterminato con le stesse modalità ogni qualvolta sarà riscontrata variazione delle classi di resistenza Scavo a sezione obbligata eseguito a mano, all esterno di edifici, in terre di qualsiasi natura e consistenza, asciutte o bagnate, con tirante non superiore a 20 cm, esclusa la roccia da martellone e da mina, fino ad una profondità di 2 m dal piano di inizio dello scavo, compresi eventuali trovanti o relitti di muratura di volume non superiore a 0,50 m 3 cadauno, escluse le puntellature e le sbadacchiature occorrenti, compreso l innalzamento delle materie a bordo scavo, escluso lo scarriolamento; compreso altresì l onere per il prelievo dei campioni (da effettuarsi in contraddittorio tra la D.L. e l impresa). Sono esclusi gli accertamenti e le verifiche tecniche obbligatorie previsti dal C.S.A. che, ai sensi del comma 7 dell art. 15 del D.M. n. 145 del 19/04/2000, sono a carico dell Amministrazione Sovrapprezzo percentuale allo scavo descritto alla voce per ogni metro di maggiore profondità Scavo a sezione obbligata eseguito a mano, all interno di edifici, in terre di qualsiasi natura e consistenza, asciutte o bagnate, con tirante non superiore a 20 cm, esclusa la roccia da martellone e da mina, fino ad una profondità di 2 m dal piano di inizio dello scavo, compresi eventuali trovanti o relitti di muratura di volume non superiore a 0,50 m 3 cadauno, escluse puntellature e le sbadacchiature occorrenti, compreso l innalzamento delle materie a bordo scavo, escluso lo scarriolamento; compreso altresì l onere per il prelievo dei campioni da effettuarsi in contraddittorio tra la D.L. e l impresa. Sono esclusi gli accertamenti e le verifiche tecniche obbligatorie previsti dal C.S.A. che, ai sensi del comma 7 dell art. 15 del D.M. n. 145 del 19/04/2000, sono a carico dell Amministrazione Sovrapprezzo percentuale allo scavo descritto alla voce per ogni metro al m 3 36,90 26% al m 3 45,10 26% al m 3 53,50 26% al m 3 146,70 57% al m 3 37,90 57% al m 3 191,20 57%
15 Suppl. ord. n. 2 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 13 del (n. 9) 15
16 16 Suppl. ord. n. 2 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 13 del (n. 9) più basso si farà riferimento alla quota inferiore di demolizione, intesa fino all estradosso della fondazione). L adozione di tutti gli accorgimenti atti a tutelare l'incolumità degli operai e dei passanti, segnalazioni diurne e notturne, opere di recinzione provvisoria, ponti di servizio interni ed esterni, anche con stuoie, lamiere, ripari, dovranno computarsi con gli oneri della sicurezza. Escluso l'eventuale onere di accesso alla discarica, da compensarsi a parte. - Per ogni m 3 vuoto per pieno al m 3 12,90 43% Demolizione vuoto per pieno di fabbricati o residui di fabbricati, in ambito urbano, la cui superficie laterale libera o accessibile ai mezzi meccanici risulti superiore al 50% dell'intera superficie laterale, da eseguirsi a mano o con l'ausilio di martello demolitore, escluso le mine, e compresi i seguenti oneri: trasporto a rifiuto con qualsiasi mezzo dei materiali di risulta alle pubbliche discariche del Comune in cui si eseguono i lavori o alla discarica del comprensorio di cui fa parte il Comune medesimo per distanze non superiori a 5 km, compreso, inoltre, l'onere di demolire con ogni cautela a piccoli tratti le strutture collegate o a ridosso dei fabbricati o parti di fabbricati da non demolire, riparazioni di danni arrecati a terzi, interruzione e ripristino di condutture pubbliche e private. (La misurazione del volume vuoto per pieno sarà fatta computando le superfici dei vari piani, e moltiplicando dette superfici per le altezze dei vari piani da solaio a solaio; per l'ultimo piano demolito sarà preso come limite superiore di altezza il piano di calpestio del solaio di copertura, o dell'imposta del piano di gronda del tetto; per il piano più basso si farà riferimento alla quota inferiore di demolizione, intesa fino all estradosso della fondazione). L adozione di tutti gli accorgimenti atti a tutelare l'incolumità degli operai e dei passanti, segnalazioni diurne e notturne, opere di recinzione provvisoria, ponti di servizio interni ed esterni, anche con stuoie, lamiere, ripari, dovranno computarsi con gli oneri della sicurezza. Escluso l'eventuale onere di accesso alla discarica, da compensarsi a parte. - per ogni m 3 vuoto per pieno al m 3 9,45 40% Demolizione vuoto per pieno di fabbricati o residui di fabbricati, in ambito extraurbano, con superfici laterali totalmente libere, da eseguirsi a mano o con l'ausilio di martello demolitore, escluso le mine, e compresi i seguenti oneri: trasporto a rifiuto con qualsiasi mezzo dei materiali di risulta alle pubbliche discariche del Comune in cui si eseguono i lavori o alla discarica del comprensorio di cui fa parte il Comune medesimo per distanze non superiori a 5 km, compreso inoltre, l'onere di demolire con ogni cautela a piccoli tratti le strutture collegate o a ridosso dei fabbricati o parti di fabbricati da non demolire, riparazioni di danni arrecati a terzi, interruzione e ripristino di condutture pubbliche e private. (La misurazione del volume vuoto per pieno sarà fatta computando le superfici dei vari piani, e moltiplicando dette superfici per le altezze dei vari piani da solaio a solaio; per l'ultimo piano demolito sarà preso come limite superiore di altezza il piano di calpestio del solaio di copertura, o dell'imposta del piano di gronda del tetto; per il piano più basso si farà riferimento alla quota inferiore di demolizione, intesa fino all estradosso della fondazione). L adozione di tutti gli accorgimenti atti a tutelare l'incolumità degli operai e dei passanti, segnalazioni diurne e notturne, opere di recinzione provvisoria, ponti di servizio interni ed esterni, anche con stuoie, lamiere, ripari, dovranno computarsi con gli oneri della sicurezza. Escluso l'eventuale onere di accesso alla discarica, da compensarsi a parte. - per ogni m 3 vuoto per pieno al m 3 5,60 34% Demolizione parziale o totale, per lavori stradali e simili, da eseguirsi con qualsiasi mezzo, escluso le mine, di manufatti in muratura di qualsiasi genere e forma, qualunque sia la tenacità e la specie, compresi i calcestruzzi semplici o armati, anche con l'uso continuo di punta di acciaio, comprese tutte le cautele occorrenti, il tiro in alto, il carico sul mezzo di trasporto del materiale
17 Suppl. ord. n. 2 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 13 del (n. 9) 17 di risulta ed il trasporto a rilevato o a rinterro nell'ambito del cantiere, compreso il ritorno a vuoto. al m 3 18,30 19% Demolizione selettiva a mano e a macchina di conglomerato a bassa resistenza caratteristica, per il riutilizzo in cantiere come materia prima secondaria della frazione omogenea classificata come inerte, compresi vaglio e sminuzzamento del materiale, movimentazione nell'area di cantiere e deposito temporaneo in area protetta e idonea, escluso il trasporto a discarica dei componenti non riutilizzabili da contabilizzare a parte; con leganti a base calce, esclusa frazione organica, esente da materiali e sostanze tossiche e prodotti inquinanti; granulometria adatta per vespai sottofondi e massetti, riempimenti, per conglomerati da utilizzare nelle opere di protezione delle superfici calpestabili e carrabili. Compreso ogni onere derivante dalle norme vigenti relative al riutilizzo recupero e trattamento dell'inerte, per dare l'opera finita. al m 3 32,00 56% Trasporto di materie provenienti dalle demolizioni di cui alla voce a rifiuto alle discariche del Comune in cui si eseguono i lavori o alla discarica del comprensorio di cui fa parte il Comune medesimo, autorizzate al conferimento di tali rifiuti, per distanze superiori a 5 km, escluso l eventuale onere di accesso alla discarica da compensarsi a parte. - per ogni m 3 vuoto per pieno e per ogni km 0,36 0% 1.4 SCARIFICAZIONI Scarificazione a freddo di pavimentazione in conglomerato bituminoso eseguita con mezzo idoneo tale da rendere uniforme e ruvida l'intera superficie scarificata, incluso l'onere della messa in cumuli dei materiali di risulta, l'onere della spazzatura ed eventuale lavaggio della superficie scarificata e del carico, escluso solo il trasporto a rifiuto, dei materiali predetti. 1) in ambito urbano: - per ogni m 2 e per i primi 3 cm di spessore o frazione di essi 3,78 13% 2) in ambito extraurbano: - per ogni m 2 e per i primi 3 cm di spessore o frazione di essi 3,20 13% Scarificazione a freddo di pavimentazione in conglomerato bituminoso eseguita con mezzo idoneo tale da rendere uniforme e ruvida l'intera superficie scarificata, per spessori maggiori ai primi 3 cm incluso l'onere della messa in cumuli dei materiali di risulta, l'onere della spazzatura ed eventuale lavaggio della superficie scarificata e del carico, escluso solo il trasporto a rifiuto, dei materiali predetti. 1) in ambito urbano: - per ogni m 2 e per ogni cm o frazione di esso in più oltre i primi 3 cm 0,95 13% 2) in ambito extraurbano: - per ogni m 2 e per ogni cm o frazione di esso in più oltre i primi 3 cm 0,80 13% Irruvidimento di superficie stradale in conglomerato bituminoso eseguito con mezzo idoneo compreso l'onere della messa in cumuli e del carico del materiale di risulta, l'onere della spazzatura ed eventuale lavaggio della superficie irruvidita, escluso solo il trasporto a discarica del materiale di risulta. - per ogni m 2 e per uno spessore medio di 20 mm 2,60 13% Taglio di pavimentazione stradale in conglomerato bituminoso di qualsiasi
18 18 Suppl. ord. n. 2 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 13 del (n. 9) spessore per la esecuzione di scavi a sezione obbligata, eseguito con idonee macchine in modo da lasciare integra la pavimentazione circostante dopo l'esecuzione dello scavo e compreso ogni onere e magistero per dare l'opera eseguita a perfetta regola d'arte. - per ogni m di taglio effettuato al m 3,78 38% Trasporto di materie provenienti dalle attività di cui alle voci a rifiuto alle discariche del Comune in cui si eseguono i lavori o alla discarica del comprensorio di cui fa parte il Comune medesimo, autorizzate al conferimento di tali rifiuti, escluso gli eventuali oneri di accesso e conferimento alla discarica, da compensarsi a parte. - per ogni m 3 e per ogni km 1,01 0% 1.5 RILEVATI Preparazione del piano di posa di rilevati, compresi: il taglio e l'asportazione di piante, di diametro inferiore a 8 cm, arbusti, basso bosco, vegetazione in genere, l'asportazione del terreno vegetale per uno spessore di almeno 30 cm (da compensarsi a parte), il riempimento con idonei materiali dei vuoti lasciati dalle parti asportate, compreso altresì il carico sul mezzo di trasporto, la compattazione con adatto macchinario del piano di posa interessante uno spessore di 20 cm fino al raggiungimento del 90% della densità massima raggiungibile in laboratorio con la prova AASHO standard compresa la fornitura dell'acqua o l'essiccamento occorrente e compresa, altresì, la formazione delle gradonature occorrenti. - per ogni m 2 di superficie preparata al m 2 1,55 21% Stabilizzazione in sito di terreno naturale per il piano di posa, delle sovrastrutture stradali, per spessori non superiori a 30 cm, comprese la fornitura dei materiali correttivi occorrenti in misura non superiore al 50% del materiale compattato, e la compattazione fino a raggiungere il 95% della densità massima ottenibile in laboratorio con la prova AASHO modificata. - per ogni m 2 di superficie stabilizzata al m 2 2,93 19% Compattazione del fondo degli scavi, quando questi debbono costituire il piano di posa delle sovrastrutture stradali, eseguita con adatto macchinario ed all'umidità ottima fino al raggiungimento su uno strato di spessore non inferiore a 20 cm di una densità non inferiore al 95% della densità massima ottenuta in laboratorio con la prova AASHO modificata. - per ogni m 2 di superficie compattata al m 2 0,78 28% Costituzione di rilevato, per la formazione di corpo stradale e sue dipendenze, per colmate specificatamente ordinate ed altre opere consimili, con idonee materie provenienti dagli scavi e dalle demolizioni in sito, eseguito a strati orizzontali di 30 cm disposti secondo le sagome prescritte, compreso il compattamento del materiale del rilevato eseguito per ogni singolo strato fino a raggiungere una densità superiore a 90% di quella massima AASHO modificata, per gli strati più bassi ed al 95% per lo strato superiore, di spessore non inferiore a 40 cm, compresa la fornitura dell'acqua occorrente e compresa altresì la formazione dei cigli, delle banchine e delle scarpate, ed ogni altro onere per dare il rilevato compiuto a regola d'arte. - per ogni m 3 di rilevato assestato al m 3 4,03 21% Costituzione di rilevato, per la formazione di corpo stradale e sue dipendenze, per colmate specificatamente ordinate ed altre opere consimili, con idonee materie provenienti, a cura e spese dell'impresa, da cave regolarmente autorizzate e site a distanza non superiore ai 5 km dal cantiere, accettate dalla
19 Suppl. ord. n. 2 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 13 del (n. 9) 19
20 20 Suppl. ord. n. 2 alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 13 del (n. 9) Scavo di minitrincea atta alla posa di condotte flessibili, realizzato con scavo a cielo aperto di ridotte dimensioni (cm 5 per cm 30) con idonee frese scava canali a disco montate su macchine operatrici, eseguito in ambito extraurbano. Nel prezzo oltre lo scavo è compreso l onere per la redazione e consegna, in copia cartacea e digitale, del rilievo di dettaglio plano altimetrico della condotta (o cavo) posata. al m 5,58 31% 1) In terreni di qualunque natura, ivi comprese anche le pavimentazioni stradali in conglomerato bituminoso e pavimentazioni di marciapiedi, ad eccezione di terreni ove sono presenti trovanti di dimensioni fino a cinque volte la larghezza dello scavo, o in presenza di manufatti in calcestruzzo o di rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento fino a 20 N/mm 2 al m 3,98 44% 2) In corrispondenza di manufatti in calcestruzzo o di rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento comprese fra 20 N/mm 2 e 40 N/mm 2 al m 4,78 36% Scavo di minitrincea atta alla posa di condotte flessibili, realizzato con scavo a cielo aperto di ridotte dimensioni (cm 5 per cm 40) con idonee frese scava canali a disco montate su macchine operatrici, eseguito in ambito urbano. Nel prezzo oltre lo scavo è compreso l onere per la redazione e consegna, in copia cartacea e digitale, del rilievo di dettaglio plano altimetrico della condotta (o cavo) posata. 1) In terreni di qualunque natura, ivi comprese anche le pavimentazioni stradali in conglomerato bituminoso e pavimentazioni di marciapiedi, ad eccezione di terreni ove sono presenti trovanti di dimensioni fino a cinque volte la larghezza dello scavo, o in presenza di manufatti in calcestruzzo o di rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento fino a 20 N/mm 2 al m 4,86 36% 2) In corrispondenza di manufatti in calcestruzzo o di rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento comprese fra 20 N/mm 2 e 40 N/mm 2 al m 5,82 30% Scavo di minitrincea atta alla posa di condotte flessibili, realizzato con scavo a cielo aperto di ridotte dimensioni (cm 5 per cm 40) con idonee frese scava canali a disco montate su macchine operatrici, eseguito in ambito extraurbano. Nel prezzo oltre lo scavo è compreso l onere per la redazione e consegna, in copia cartacea e digitale, del rilievo di dettaglio plano altimetrico della condotta (o cavo) posata. 1) In terreni di qualunque natura, ivi comprese anche le pavimentazioni stradali in conglomerato bituminoso e pavimentazioni di marciapiedi, ad eccezione di terreni ove sono presenti trovanti di dimensioni fino a cinque volte la larghezza dello scavo, o in presenza di manufatti in calcestruzzo o di rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento fino a 20 N/mm 2 al m 4,38 40% 2) In corrispondenza di manufatti in calcestruzzo o di rocce lapidee integre con resistenza allo schiacciamento comprese fra 20 N/mm 2 e 40 N/mm 2 al m 5,28 33% Scavo di minitrincea atta alla posa di condotte flessibili, realizzato con scavo a cielo aperto di ridotte dimensioni (cm 10 per cm 30) con idonee frese scava canali a disco montate su macchine operatrici, eseguito in ambito urbano. Nel prezzo oltre lo scavo è compreso l onere per la redazione e consegna, in copia
REGIONE SICILIANA NUOVO PREZZARIO UNICO PER I LAVORI PUBBLICI NUOVO ELENCO PREZZI CANTIERI DI LAVORO ELENCO PREZZI
REGIONE SICILIANA NUOVO PREZZARIO UNICO PER I LAVORI PUBBLICI NUOVO ELENCO PREZZI CANTIERI DI LAVORO ELENCO PREZZI 2007 Decreti Presidenziali 11 luglio 2007 Supplemento Ordinario alla G.U.R.S. (p. 1ª)
DECRETO PRESIDENZIALE 3 aprile 2002. Nuovo prezzario generale per le opere pubbliche nella Regione siciliana. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
DECRETO PRESIDENZIALE 3 aprile 2002. Nuovo prezzario generale per le opere pubbliche nella Regione siciliana. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Visto lo Statuto della Regione; Viste le leggi regionali 29 dicembre
PREZZARIO REGIONE SICILIA - 2002
Nonostante la massima cura nella stesura del testo, si declina ogni responsabilità per eventuali errori o imprecisioni. Il materiale è destinato ad uso esclusivamente didattico, a disposizione degli studenti
1.1.5 - Scavo a sezione obbligata, per qualsiasi finalità, per lavori da eseguirsi
1.1.1 - Scavo di sbancamento per qualsiasi finalità, per lavori da eseguirsi all esterno del perimetro del centro edificato, definito in base ai criteri previsti dal 2 comma dell art. 18 della legge n.

References: art. 2
 art. 5
 art. 10
 articolo 2
 articolo 24
 art. 2
 articolo 4
 art. 2
 art. 2
 Art. 1
 art. 10
 art. 24
 art. 2
 Art. 2
 articolo 10
 art. 24
 art. 2
 articolo 4
 articolo 2
 art. 2
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 18