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Stagione Sportiva 2009/2010 Comunicato Ufficiale N 3 del 15/07/ PDF
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Fortunato Di Stefano
1 Federazione Italiana Giuoco Calcio Lega Nazionale Dilettanti COMITATO REGIONALE EMILIA ROMAGNA Via Alcide De Gasperi, BOLOGNA (BO) Tel Fax: sito internet: Stagione Sportiva 2009/2010 Comunicato Ufficiale N 3 del 15/07/ COMUNICAZIONI DELLA F.I.G.C. (nessuna comunicazione) 2. COMUNICAZIONI DELLA L.N.D. (nessuna comunicazione) 3. COMUNICAZIONI DEL COMITATO REGIONALE 3.1. Comunicazioni del Consiglio Direttivo RICHIAMATA la decisione della Commissione Territoriale di Bologna n. 169, pubblicata sul C.U. n. 43 del 13/5/2009, a seguito della quale le Società SAN SECONDO PARMENSE e BORGOTARO CALCIO, partecipanti nella stagione sportiva 2008/2009 al Campionato di Prima Categoria, sono state retrocesse direttamente al Campionato di Categoria inferiore (vds C.U. n. 43ter del 16/05/2009); VISTA la decisione della Commissione Disciplinare Nazionale, pubblicata sul C.U. N: 2/CDN (2009/2010) del 3/7/2009, con la quale è stata annullata la sopra citata decisione della Commissione Territoriale di Bologna, ripristinando in tal modo la classifica originaria, e sono stati rimessi gli atti alla Commissione stessa; CONSIDERATO che, visto il tempo trascorso, non è più possibile lo svolgimento della fase play out del Girone A del Campionato di Prima Categoria 2008/2009; d e l i b e r a l ammissione delle Società SAN SECONDO PARMENSE e BORGOTARO CALCIO nell organico del Campionato di Prima Categoria della stagione sportiva 2009/2010 in sovranumero e, conseguentemente, di portare a n. 18 le formazioni del Girone A nel quale dette Società saranno collocate, fermo restando a tre il numero delle retrocessioni alla Categoria inferiore.
2 30 DISPOSIZIONI REGOLAMENTARI INTEGRATIVE AL C.U. N. 1 DELLA L.N.D. CAMPIONATI ECCELLENZA, PROMOZIONE, PRIMA, SECONDA E TERZA CATEGORIA Stagione Sportiva A) RETROCESSIONI ALLA CATEGORIA INFERIORE: NUMERO. 1. Al termine di ciascun Campionato retrocedono alla Categoria inferiore: a) di norma le ultime 4 squadre classificate in ciascun girone del Campionato di Eccellenza dopo l eventuale disputa delle gare play-out; b) di norma le ultime 4 squadre classificate in ciascun girone del Campionato di Promozione dopo l eventuale disputa delle gare play-out; c) le ultime tre squadre classificate in ciascun girone del Campionato di Prima Categoria dopo l eventuale disputa delle gare play-out; d) le ultime 2 squadre classificate in ciascun girone del Campionato di Seconda Categoria. 2. Fatta eccezione per la Seconda Categoria, le retrocessioni sono determinate attraverso lo svolgimento di una fase play out, che sarà oggetto di apposita disciplina non appena regolarmente autorizzata dal Consiglio di Presidenza della L.N.D., ai sensi dell art. 49 delle N.O.I.F.. 3. Nell eventualità che dal Campionato Nazionale di Serie D retrocedano squadre della Regione in numero superiore all effettiva disponibilità di organico dei Campionati di Eccellenza e Promozione, retrocedono rispettivamente in Promozione e in Prima Categoria le squadre che, dopo la disputa delle gare play-out, precedono le quattro o tre retrocesse, seguendo nell ordine la classifica determinata dopo la disputa delle gare play-out, e cioè, nell ordine le squadre classificate al 14 e 13 posto di ogni gir one dei Campionati di Eccellenza e Promozione. B) OBBLIGO IMPIEGO DI GIOVANI IN BASE ALL ETA (C.U. LND n. 1, I-A/2-b, I-A/3-b e I-4/A-b). Si riporta integralmente le disposizioni pubblicate al riguardo nel C.U. n. 49 del 24/6/ le Società partecipanti ai Campionati 2009/2010 organizzati dal C.R.E.R. hanno l obbligo di impiegare nell attività ufficiale, sin dall inizio della gara e per tutta la durata della stessa e, quindi anche nel caso di sostituzioni successive, calciatori giovani così distinti in relazione al numero e all età: ECCELLENZA PROMOZIONE 1 giovane nato dal 1 gennaio 1989 in poi 1 giovane nato dal 1 gennaio 1990 in poi 1 giovane nato dal 1 gennaio 1991 in poi 1 giovane nato dal 1 gennaio 1989 in poi 1 giovane nato dal 1 gennaio 1990 in poi 1 giovane nato dal 1 gennaio 1991 in poi PRIMA CATEGORIA 1 giovane nato dal 1 gennaio 1989 in poi 2. in relazione all obbligo dell impiego di calciatori giovani, secondo quanto stabilito alla precedente lett. a), debbono eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano già state effettuate le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate; 3. l inosservanza delle predette disposizioni sarà punita con la sanzione della perdita della gara prevista dall art. 17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva. C) OBBLIGO PARTECIPAZIONE AL CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES (C.U. LND n. 1, I-A/2-g, I-A/3-f e IA/g-2a). 1. Le Società partecipanti ai Campionati di Eccellenza e Promozione assolvono l obbligo di partecipazione al Campionato Juniores previsto dal C.U. n. 1 della LND, chiedendo espressamente di essere iscritte al Campionato Provinciale Juniores. D) NUMERO MASSIMO DI CALCIATORI FUORI QUOTA DA IMPIEGARE NEI CAMPIONATI JUNIORES (C.U. LND n. 1, I-A/9-2/b e I-A/9-3/b). 1. Alle gare del Campionato Regionale Juniores è consentito impiegare fino ad un massimo di 4 calciatori fuori quota, nati dal 1 gennaio Alle gare del Campionato Provinciale Juniores è consentito impiegare fino ad un massimo di 5 calciatori fuori quota, nati dal 1 gennaio 1989.
3 31 E) ORARIO DISPUTA DELLE GARE. 1. Si indicano di seguito le date relative agli orari ufficiali di inizio gare dei Campionati di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria: dal 06 settembre 2009 alle ore 15.30; dal 25 ottobre 2009 alle ore 14,30; dal 28 marzo 2010 alle ore 15,30; dal 16 maggio 2010 alle ore 16, L orario di gara per la disputa di tutte le gare ufficiali infrasettimanali (Campionato o Coppa) è fissato per le ore 20,30. Per le società che non dispongono del campo con idoneo impianto di illuminazione, l orario ufficiale è quello pomeridiano, dandone preventiva comunicazione al CRER a mezzo fax al numero 051/ L orario di gara ufficiale per la disputa di tutte le gare dei Campionato Regionale Juniores (Categorie Eccellenza e Promozione) è fissato per le ore Per le Società che non dispongono del campo con idoneo impianto di illuminazione l orario ufficiale è fissato per le ore 15.00, dandone preventiva comunicazione al C.R.E.R. a mezzo fax al numero 051/ F) VARIAZIONI CALENDARIO, ORARI UFFICIALI E CAMPI DI GIOCO 1. Considerato che le variazioni dell ora di inizio di singole gare, lo spostamento ad altra data delle stesse, l inversione di turni di calendari e le variazioni del campo di gioco oltre a provocare ai organi competenti (Comitato Regionale e Delegazioni Provinciali) non poche difficoltà di carattere organizzativo (esempio designazioni arbitrali), e che spesso si rileva che le richieste avanzate sono risultate immotivate o artificiose, allo scopo di assicurare la massima garanzia di regolarità dei Campionati, si applicheranno tassativamente le seguenti disposizioni: a) il Comitato regionale e le Delegazioni Provinciali possono disporre d ufficio o a richiesta delle Società che vi abbiano interesse, la variazione dell ora di inizio di singole gare, nonché lo spostamento ad altra data delle stesse (anticipi o posticipi), l inversione di turni di calendario o la variazione del campo di gioco; b) le richieste di variazioni del calendario, degli orari ufficiali e dei campi di gioco sono soggette all addebito di una tassa di istruttoria, a carico della Società richiedente, pari a 20,00=, indipendentemente dal loro accoglimento. Le Delegazioni dipendenti possono istituire identica tassa di istruttoria per i Campionati di competenza, pari a 10,00=, previa autorizzazione del Comitato Regionale e pubblicazione sui rispettivi Comunicati Ufficiali; c) le richieste di inversione di turni di calendario o di variazione del campo di gioco. devono pervenire al Comitato Regionale o Delegazione provinciale almeno 5 giorni prima della data fissata per lo svolgimento della gara; d) le variazioni di orario delle singole gare e lo spostamento ad altra data delle stesse (anticipi e posticipi) devono essere preventivamente autorizzate dal competente Comitato Regionale o Delegazioni provinciale. Le relative richieste, da presentare da parte di entrambe le Società interessate, anche a mezzo fax, devono pervenire al Comitato Regionale o alla Delegazione provinciale almeno 10 giorni prima della data fissata per lo svolgimento della gara; e) il Comitato Regionale e le Delegazioni provinciali possono disporre d ufficio il rinvio preventivo di gare a causa della impraticabilità del campo di gioco denunciata dalla squadra ospitante di norma entro le ore del giorno antecedente a quello fissato per lo svolgimento delle gare stesse; f) che il Comitato Regionale e le Delegazioni provinciali hanno la facoltà di disporre accertamenti circa la veridicità delle situazioni denunciate dalla squadra ospitante e che, in caso di falsa comunicazione, deferiscono le Società, nonché i rispettivi Dirigenti responsabili, ai competenti organi della Giustizia Sportiva; g) nelle ultime 3 giornate di ciascun Campionato non sono ammessi anticipi o posticipi rispetto al calendario ufficiale delle gare aventi interessi di classifica in funzione della promozione diretta alle categorie superiori, della retrocessione diretta alla categorie inferiori, nonché all ammissione alle eventuali gare di play-off e play-out, rispetto al calendario ufficiale anche nel caso di recuperi. In dette giornate, per le gare sopra indicate, si applicano le disposizioni circa l obbligo della contemporaneità, previste dal III-17 del C.U. n. 1 della L.N.D.. G) ATTIVITA DELLE RAPPRESENTATIVE REGIONALI 1. In caso di convocazione nelle Rappresentative Regionali di più di un calciatore appartenete ad una stessa Società è facoltà del Comitato Regionale, su richiesta della Società interessata, di anticipare o posticipare le gare di Campionato nel rispetto degli impegni delle Rappresentative.
4 H) AMMENDE PER RINUNCIA DISPUTA GARE DI COPPA (C.U. LND n. 1, III/3) Gli importi delle ammende per la rinuncia alla disputa delle gare di Coppa Italia e Coppa Emilia sono fissate come segue: Eccellenza (Coppa Italia): 1.500,00; Promozione (Coppa Italia) 1.000,00; 1^ Categoria (Coppa Emilia) 800,00; 2^ Categoria (Coppa Emilia) 500,00. I) INDENNIZZI PER MANCATO INCASSO A SEGUITO DI RINUNCIA (C.U. LND n. 1, III/6) 1. Gli indennizzi per mancato incasso dovuti alla Società ospitante in caso di rinuncia della Società ospitata sono fissati come segue: Eccellenza: 300,00; Promozione: 200,00; 1^ Categoria: 100,00; 2^ e 3^ Categoria 50,00. L) SGOMBRO DELLA NEVE (C.U. LND n. 1, III/8) 1. Le Società partecipanti ai Campionati di Eccellenza, Promozione e 1^ Categoria hanno l obbligo della spalatura della neve rendendo agibile il campo di gioco. 2. Tale obbligo decade quando la neve sia caduta: nelle 72 ore precedenti l inizio della gara per le Società partecipanti ai Campionati di Eccellenza e Promozione; nei 6 giorni precedenti l inizio della gara per le Società partecipanti al Campionato di 1^ Categoria. M) COMPLETAMENTO DEGLI ORGANICI STG 2010/2011 (GARE SPAREGGIO/PROMOZIONE) 1. Premesso: a) che i criteri di seguito indicati non garantiscono il passaggio alle Categorie superiori che avverrà, solo ed esclusivamente, per il completamento degli organici nell ipotesi di posti vacanti; b) che, ad eccezione a quanto stabilito alla successiva lett. e), è fatto salvo il principio, consolidato, che il primo posto disponibile nelle varie Categorie è riservato alle Società vincitrici della Coppa Italia Regionale di Promozione, Coppa Emilia di 1^ e 2^ Categoria e della Coppa/Torneo provinciale di 3^ Categoria; c) che, nell ipotesi una delle Società finaliste della gara di Coppa abbia già acquisito il diritto a partecipare al Campionato di Categoria superiore perché prima classificata nel proprio girone al termine del Campionato di competenza, il primo posto disponibile nelle varie categorie è riservato all altra Società finalista; d) che per il Campionato di Eccellenza la programmazione delle gare-spareggio promozione per l ammissione al Campionato Nazionale Serie D è già stabilito al I-2, lett. e) del C.U. n. 1 della L.N.D. stagione 2009/2010 cui si rimanda; e) che per il Campionato di Eccellenza e Promozione i primi posti disponibili in assoluto sono riservati alle squadre retrocesse nel Campionato di Promozione o di Prima Categoria in numero superiore a 4 e a 3 per girone a causa della retrocessione dal Campionato Nazionale di Serie D di squadre in numero superiore alla effettiva disponibilità di organico; f) che per gli eventuali ulteriori posti disponibili il C.R.E.R. conferma il criterio delle gare spareggio promozione come di seguito disciplinato. 2. Per le Categorie, Promozione Prima Categoria Seconda Categoria, la formazione delle graduatorie per l ammissione alle Categorie superiori è determinata attraverso la disputa di gare spareggio promozione secondo le seguenti modalità: a) le gare spareggio promozione sono programmate dal C.R.E.R., al termine dei Campionati, in funzione della disponibilità dei posti risultanti vacanti nei rispettivi organici; b) alle gare-spareggio promozione partecipano le Società seconde classificate di ogni girone. Non partecipa alle garespareggio promozione la Società seconda classificata che abbia già acquisito il diritto alla Categoria superiore per effetto dello svolgimento della Coppa. In tale ipotesi la Società abbinata a quella vincitrice della Coppa, secondo il programma degli incontri stabilito al successivo n. 3), passa automaticamente al turno successivo delle gare spareggio; c) le modalità della disputa delle gare spareggio promozione sono stabilite insindacabilmente dal Comitato Regionale, di norma seguendo l ordine alfabetico dei Gironi (esempio: Girone A contro Girone B, Girone C contro Girone D, vincente primo incontro contro vincente secondo incontro, ecc.);
5 33 d) in tutti i casi in cui dopo l effettuazione delle gare spareggio promozione programmate dal C.R.E.R. in funzione delle disponibilità risultanti al termine dei Campionati, fossero vacanti ulteriori posti, il completamento degli organici sarà effettuato su decisione insindacabile del Consiglio Direttivo. 3. Il completamento degli organici del Campionato di Seconda Categoria sarà effettuato applicando i seguenti criteri: a) dopo la presa d atto delle Società aventi diritto, ivi comprese quelle vincitrici della Coppa/Torneo Provinciale di 3^ Categoria, l individuazione e l assegnazione del numero di squadre alle diverse Delegazioni Provinciali è effettuata dal Comitato Regionale sulla base delle varie esigenze territoriali e tenuto conto dell andamento storico dei ripescaggi effettuati nelle ultime stagioni sportive; b) il completamento degli organici per ciascuna Delegazione Provinciale in funzione dei posti assegnati è determinato dal Comitato Regionale mediante ripescaggio delle squadre del Campionato di 3^ Categoria sulla base di graduatorie formate a seguito di gare spareggio promozione organizzate, al termine dei Campionati, dalle competenti Delegazioni provinciali. 4. Riguardo le sanzioni applica, per analogia, l art. 19, comma 13, del Codice di Giustizia Sportiva, pertanto le squalifiche per recidiva a seguito di ammonizione riportata nell ultima giornata della sessione ordinaria del Campionato devono essere scontate nelle gare - spareggio promozione. 5. Ai sensi dell art. 57, comma 2, delle N.O.I.F., gli incassi delle gare - spareggio promozione, dedotti degli gli oneri fiscali e della somma forfetaria di 200,00 da corrispondere alla Società che mette a disposizione l impianto nell ipotesi di gare disputate in campo neutro, sono ripartiti in tre parti uguali fra le due Società interessate e il Comitato Regionale Comunicazione della Segreteria SOCIETA INATTIVE Per opportuna conoscenza si comunica che le seguenti Società hanno comunicato di non iscriversi ai rispettivi campionati: A.S.D. SPORTING VERUCCHIO matricola CIRCOLO MINERVA A.S.D. matricola A.S.D. ATLETICO SASSUOLO 2002 matricola Pertanto a mente dell art 110 NOIF, i tesserati per detta Società sono liberi da vincolo e ciò a far tempo dalla data di pubblicazione del presente C.U. La Società POGGESE FC SRL matr con sede a POGGIO RUSCO è stata dichiarata inattiva a seguito della pubblicazione del c.u. 42 del C.R.E.R. del 06/05/2009. Pertanto tutti i tesserati per la suddetta Società sono liberi da vincolo a partire dal 06/05/2009. SI TRASCRIVE L ELENCO DELLE PRATICHE PRESENTATE GIA RATIFICATE CAMBI DI DENOMINAZIONE da A.S.D. MELDOLESE a A.S.D. JOHN82 MELDOLA da A.S.D. COMPAGNIA DELL ALBERO a POL.D. COMPAGNIA DELL ALBERO
6 34 SI TRASCRIVE L ELENCO DELLE PRATICHE PRESENTATE DA RATIFICARE AFFILIAZIONI MATR A.S.D. SPEZZANESE MATR FC.POL COYOTES A.S.D. MATR A.S.D. SPORTING VALBIDENTE MATR A.S.D. L EX B CALCIO MATR F.C. BORGO SAN DONNINO A.S.D. MATR A.C. UBERSETTO A.S.D. MATR USCP CALCIO PEGOLA sede a FIORANO MODENESE GIA DI SETT. GIOV. sede a RAVENNA sede a SANTA SOFIA sede a FORLI sede a FIDENZA sede a FIORANO MODENESE sede a MALALBERGO CONTRATTI ALLENATORI I CONTRATTI DEGLI ALLENATORI, DOVE PREVISTI COME DA C.U. 1 DELLA L.N.D., SONO DA ALLEGARE SEMPRE AL TESSERAMENTO DEL RESPONSABILE PRIMA SQUADRA. IN CASO CONTRARIO IL TESSERAMENTO NON SARA SPEDITO A COVERCIANO PERCHE INCOMPLETO. DIVISIONE CALCIO FEMMINILE RIUNIONE SOCIETA Si comunica che LUNEDI 27 luglio, alle ore 19,30, presso la sede della Sezione A.I.A. di Bologna, sita in Rotonda Italia n. 8 (uscita tangenziale n. 12), si terrà una Riunione che avrà per oggetto l organizzazione dell attività per la stagione sportiva CAMPIONATO NAZIONALE PRIMAVERA (STRALCIO DAL C. U. N. 1 DELLA DIVISIONE) l INTERO COMUNICATO E CONSULTABILE SUL SITO Diritti iscrizione Società di Serie A A2 B Società che disputano il Campionato Juniores Regionale. 350 Alle Società facenti parte della Divisione iscritte al Campionato Primavera verrà concesso un contributo una-tantum pari a quale concorso alle spese che stesse sosterranno per l effettiva partecipazione a tale Campionato. L importo verrà accreditato sulla scheda contabile della Società e sarà defalcato dal versamento acconto spese gestionali. L importo delle spese gestionali dovrà essere versato entro e non oltre il 15 Novembre 2009 e verificata l effettiva partecipazione al Campionato Primavera, l adempimento sarà ritenuto valido per il versamento per differenza con il contributo concesso.
7 35 CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES FEMMINILE Come indicato sul C.U. N. 48 a pag. 1460, S. S , il Comitato Regionale organizzerà il Torneo a margine. Al Campionato potranno partecipare le calciatrici nate dal 1 Gennaio 1991 in poi e che abbiano compiuto il 14 anno di età, regolarmente tesserate per le rispettive Società nella Stagione in corso purchè autorizzate dal Comitato Regionale territorialmente competente, nel rispetto delle condizioni previste dall Art. 34 comma 3 delle N.O.I.F. Come indicato sul C. U. n. 1 della L.N.D. alla pag. 1/20, il Consiglio Direttivo del C.R.E.R. ha stabilito che potranno essere impiegate massimo 5 calciatrici fuori quota 1 nata dall 1.1. al , le altre dell L inosservanza delle predette disposizioni sarà punita con la sanzione della perdita della gara, prevista dall ART. 17, COMMA 5 del C. di G. S.. Limite di partecipazione di calciatrici alle gare In deroga a quanto previsto dall ART. 34, comma 1 delle N.O.I.F., le Società partecipanti con più squadre a Campionati diversi possono schierare in campo, nelle gare di Campionato di categoria inferiore, le calciatrici indipendentemente dal numero delle gare eventualmente disputate dalle stesse nella squadra che partecipa al Campionato di categoria superiore. Pubblicato in BOLOGNA ed affisso all albo del C.R.E.R. il 15/07/2009. Il Segretario (Fiorella Lambertini) Il Presidente (Maurizio Minetti)

References: art. 49
 art. 17
 art. 19
 art. 57
 Art. 34
 ART. 17
 ART. 34