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Timestamp: 2019-01-16 07:08:43+00:00

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CONVENZIONE PER ATTIVAZIONE DI TIROCINI POST LAUREA. Tra. il soggetto promotore - PDF
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1 Convenzione n. del CONVENZIONE PER ATTIVAZIONE DI TIROCINI POST LAUREA Tra il soggetto promotore l Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, cod. fiscale n , con sede legale in Cassino Viale dell Università Rettorato Campus Universitario - Località Folcara, rappresentata dal Rettore pro tempore professore Giovanni Betta, nato a Napoli il 5 gennaio e il soggetto ospitante Azienda cod. fiscale con sede in rappresentata da nato a il in qualità di PREMESSO che il tirocinio post laurea è una misura di politica attiva del lavoro 1, finalizzata a creare un contatto diretto tra un soggetto ospitante e il tirocinante allo scopo di favorirne l arricchimento del bagaglio di conoscenze, l acquisizione di competenze professionali e l inserimento lavorativo 2 ; che l Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale per effetto dell art.18 della Legge 196/97 e dell art.2 del DM 142/98 è soggetto promotore di tirocini formativi e di orientamento (da ora, tirocinio); in qualità di soggetto abilitato a svolgere attività di intermediazione sul mercato del lavoro 3, intende favorire lo sviluppo occupazionale dei propri laureati; che le parti contraenti osservano il principio di inutilizzabilità dei tirocinanti per sostituire personale nei periodi 1 D.Lgs. n.469/97 D.Lgs. n.196/97; D.M. n.142/98; D.Lgs. n.276/03. 2 Delibera della Giunta Regionale del Lazio n.199 del 18 luglio 2013, allegato A. 3 D.Lgs. n.276/03. 1
2 di malattia, maternità o ferie né per ricoprire ruoli necessari all'organizzazione aziendale 4 ; convergono nella necessità di sviluppare forme di raccordo tra il mondo della formazione universitaria e il mondo del lavoro; favorire l innalzamento qualitativo dei processi lavorativi; facilitare l accertamento da parte del soggetto ospitante delle competenze del personale di cui eventualmente avvalersi. SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE Art. 1 La presente convenzione, le cui premesse sono parte integrante e sostanziale, indica le condizioni e la regolamentazione del tirocinio post laurea (da ora, tirocinio) svolto dai laureati presso l Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale da non oltre 12 mesi 5. La regolamentazione avviene per effetto dell applicazione delle disposizioni regionali conseguenti all approvazione delle linee guida in materia di tirocini, approvate dalla Conferenza Stato Regioni il 18/12/2012 in base a quanto stabilito dalla legge 92/12. Il tirocinio Art. 2 non costituisce rapporto di lavoro; è prorogabile purché la durata complessiva non superi i mesi sei; è regolato dalle disposizioni regionali, laddove presenti, vigenti presso la sede di svolgimento del tirocinio. Art. 3 I contenuti, i tempi e le modalità di realizzazione di ogni tirocinio sono indicati nel progetto formativo e di orientamento. Il progetto formativo e di orientamento viene sottoscritto in triplice copia dalle parti contraenti e dal 4 Conferenza Stato Regioni "Linee guida in materia di tirocini" del 24 gennaio Il termine dei dodici mesi è quello entro il quale dare inizio al tirocinio. (cfr. Interpello n. 30/2008 del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali -D.G. per l attività ispettiva). 2
3 tirocinante e riporta gli estremi identificativi della polizza assicurativa INAIL e della polizza per responsabilità civile. Il soggetto promotore Art. 4 esercita il presidio della qualità dell esperienza di tirocinio; predispone il format del progetto formativo ai sensi dell art.4, co. 2 del DM 142/98; adempie alle disposizioni introdotte dall art.3 del DM 142/98 in merito all assicurazione dei tirocinanti contro gli infortuni sul lavoro e per la responsabilità civile verso terzi; designa il tutor didattico incaricato di seguire l attività del tirocinante; sottopone al tirocinante una dichiarazione con la quale lo stesso si assume l impegno di: 1. rispettare i regolamenti disciplinari, le norme in materie di igiene, sicurezza e salute sul lavoro vigenti presso la struttura ospitante, 2. mantenere l obbligo della segretezza durante e dopo il tirocinio per quanto attiene ad ogni attività o caratteristica del soggetto ospitante di cui venga a conoscenza, 3. richiedere verifica ed autorizzazione per eventuali elaborati o relazione verso terzi, 4. produrre gli elaborati eventualmente utili per l attestazione del raggiungimento degli obiettivi formativi e per il riconoscimento dell attività svolta. Art. 5 Il soggetto ospitante, ovvero le imprese, gli enti pubblici, le fondazioni, le associazioni e gli studi professionali 6, si assume l obbligo del corretto ed efficace svolgimento del tirocinio. Nel caso in cui il soggetto ospitante sia una pubblica amministrazione la stessa provvede alla ricerca delle candidature ed alla loro selezione attraverso criteri trasparenti e di evidenza pubblica. Il soggetto ospitante non deve avere effettuato licenziamenti, fatti salvi quelli per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo, nei dodici mesi precedenti l'attivazione del tirocinio nella medesima sede operativa Il soggetto ospitante non deve avere in corso procedure di CIG, ordinaria, straordinaria o in deroga per attività equivalenti a quelle del tirocinio nella medesima sede operativa. Il soggetto ospitante verifica che il numero dei tirocinanti non ecceda la soglia numerica consentita dalla legge 7 e dalle disposizioni regionali; designa il tutor incaricato di seguire il tirocinante; 6 La presente convenzione non regola i tirocini previsti per l accesso alle professioni ordinistiche. 7 Art.1 del DM 142/98. 3
4 effettua la comunicazione di inizio del periodo di tirocinio 8 secondo le modalità previste dalla vigente normativa 9 e dalle disposizioni regionali e ne trasmette copia al soggetto promotore; attua quanto previsto dalla legge n.92/12, art.1, co. 34 (obbligatorietà del riconoscimento di una congrua indennità al tirocinante) in conformità alle indicazioni quantitative dettate dalle disposizioni regionali; segnala tempestivamente all Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale qualsiasi incidente possa accadere al tirocinante, nonché ogni sua imprevista interruzione; trasmette la relazione sull esperienza svolta dal tirocinante ai fini del rilascio, da parte del soggetto promotore, dell attestazione dell attività svolta e delle competenze acquisite. Art. 6 Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali", il soggetto promotore e il soggetto ospitante dichiarano reciprocamente di essere informati e di acconsentire, espressamente, che i dati personali, concernenti i firmatari della presente convenzione e dell allegato progetto formativo, comunque raccolti in conseguenza e nel corso dell esecuzione della convenzione, saranno trattati esclusivamente per le finalità della convenzione stessa. Titolari del trattamento sono rispettivamente il soggetto ospitante e il soggetto promotore. Art. 7 La presente convenzione decorre dalla data sottoindicata, ha una durata annuale e viene rinnovata tacitamente, salvo disdetta da comunicarsi da una delle parti entro tre mesi dalla scadenza. Art. 8 Le parti fanno riferimento a quanto previsto dall articolo 2 co. 1, lettera a) del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e alle disposizioni di seguito richiamate e, per tutto quanto non previsto dalla presente convenzione, 8 Circolare MINLAV si ritiene di escludere l obbligo di comunicazione per i tirocini promossi da soggetti e istituzioni formative a favore dei propri studenti ed allievi frequentanti, per realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro. 9 Legge 27 dicembre 296/2006, art.1 co Circolare MINLAV fermo restando l obbligo in capo al soggetto ospitante, nulla osta che la comunicazione sia effettuata in sua vece dal soggetto promotore. 4
5 alle vigenti normative nazionali. Articolo 9 Sanzioni L accertamento definitivo da parte degli organismi ispettivi, di cui al decreto legislativo 24 aprile 2004, n. 124 Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro, a norma dell'art. 8 della legge 14 febbraio 2003, n. 30, in ordine al mancato rispetto delle disposizioni in capo al soggetto ospitante comporta la sospensione delle attività del presente atto. La sospensione ha una durata massima di ventiquattro mesi e concorre con le eventuali sanzioni civili e amministrative derivanti dall accertamento giudiziale della natura subordinata del rapporto di lavoro. La sospensione può essere altresì applicata al soggetto promotore, qualora, dall accertamento definitivo da parte degli organismi ispettivi di cui al decreto legislativo 24 aprile 2004, n. 124, emerga il mancato rispetto delle disposizioni in capo al soggetto promotore. In coerenza con quanto definito dalla legge n. 92 del 2012, la mancata corresponsione dell indennità di partecipazione da parte del soggetto ospitante, prevista dall art. 5, comporta una sanzione amministrativa il cui ammontare è proporzionato alla gravità dell illecito commesso, in un intervallo indicato dalla normativa regionale di riferimento. Cassino, per l Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Il Rettore (prof. Giovanni BETTA) per il soggetto ospitante Il Legale rappresentante 5

References: art.18
 art.2
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art.4
 art.3
 Art. 5
 Art.1
 art.1
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 articolo 2
 art.1
 Articolo 9
 art. 5