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Timestamp: 2019-09-20 16:19:15+00:00

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Articolo 1 – Attività Sociale
In conformità ai suoi scopi statutari l’Associazione di pubblica assistenza “Croce Verde Alto Appennino” agisce su basi democratiche ed i suoi organi sono l’espressione di libere scelte assembleari.
L’Associazione, per mezzo del Consiglio Direttivo:
Organizza e coordina l’attività di volontariato dei suoi soci e stabilisce le modalità organizzative delle varie attività previste dal vigente statuto;
Può aderire ad Associazioni Regionali, Nazionali ed Internazionali;
Promuove e organizza attività sociali, di informazione e di aggiornamento per lo sviluppo dell’Associazione stessa per una sempre maggior professionalità dei suoi soci.
Articolo 2 – Iscrizione dei Soci
Per iscriversi all’Associazione il cittadino deve presentare apposita domanda al Consiglio Direttivo che entro 30 gg. dovrà deliberare in merito.
I requisiti per l’accentazione della domanda sono quelli contenuti nell’articolo 7 dello Statuto Sociale.
Articolo 3 – Requisiti di eleggibilità alle cariche sociali e incompatibilità
Per l’elezione e la nomina alle cariche dell’Associazione sono necessari i seguenti requisiti, oltre naturalmente a quelli stabiliti dallo Statuto:
età superiore a diciotto anni;
avere capacità giuridica;
essere immuni da condanne penali, che possano risultare incompatibili con le cariche statutarie salvo il caso di avvenuta riabilitazione;
non avere subito in organismi analoghi all’Associazione sanzioni disciplinari comprendenti l’espulsione.
Sono incompatibili tra loro le cariche di membro del Consiglio Direttivo, di membro del Collegio dei Revisori dei Conti e di membro del Collegio dei Probiviri.
Articolo 4 – Decadenza dei soci dalle cariche sociali
E’ causa di decadenza dalle cariche direttive la perdita dei requisiti di eleggibilità indicate all’articolo 3.
I componenti del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Consiglio dei Probiviri, hanno l’obbligo di partecipare a tutte le riunioni di loro competenza, come previsto dallo Statuto.
Il Consigliere o il membro dei Collegi che non si presenta, senza giustificato motivo, per due sedute consecutive decade automaticamente.
Dopo tre assenze annuali non giustificate, i componenti dei vari Organi possono essere dichiarati decaduti e sostituiti scegliendo l’associato che in sede di elezioni aveva riportato il maggior numero di voti dopo gli eletti.
Le giustificazioni, delle assenze, vanno presentate in forma scritta.
Articolo 5 – Tipologia dell’associato
I Soci Ordinari sono coloro che risultano iscritti nel libro dei soci e che prestano servizio attivamente all’interno dell’Associazione. Essi hanno diritto di voto all’Assemblea Generale dei soci.
Per i Soci Ordinari è operante un’assicurazione di responsabilità civile, infortunio e morte, stipulata con l’Ente preposto.
B) Soci Sostenitori:
I Soci Sostenitori sono coloro che non effettuano servizi di alcun genere. A loro non è richiesto alcuna presenza.
I Soci Sostenitori non hanno diritto di voto.
Essi contribuiscono con quote sociali annuali, libere, al buon funzionamento dell’Associazione. I Soci Sostenitori hanno il diritto di partecipare gratuitamente a tutti i corsi organizzati dall’Associazione e rivolti alla popolazione.
Per loro non è operante alcun tipo di Assicurazione.
Sono quei volontari che per età, salute o altri motivi non possono più prendere parte attiva ai servizi.
I Soci Onorari possono contribuire con attività interna al buon funzionamento dell’Associazione appoggiando il lavoro del Consiglio Direttivo.
Essi hanno diritto di partecipazione e di voto all’Assemblea Generale dei soci
Articolo 6 – Materiale in dotazione
L’Associazione, a seconda delle disponibilità di magazzino e del tipo di attività svolta, mette a disposizione dei Volontari il seguente materiale:
Manuale ABC del Soccorso, per la preparazione al corso di qualifica
Divisa di sicurezza Fluo con le insegne dell’Associazione
La divisa verrà data in dotazione esclusivamente al personale che svolge servizio attivo di ambulanza o automedica per le emergenze o servizi di trasporto secondari.
Il Manuale ABC del Soccorso dovrà essere restituito una volta effettuato l’esame del corso di qualifica.
Tutto il materiale resta di proprietà dell’Associazione, che potrà richiederne la restituzione in qualsiasi momento. In ogni caso con le dimissioni, o l’espulsione dall’Associazione è obbligatorio restituire il materiale, altrimenti l’Associazione addebiterà al soggetto il costo del materiale come nuovo.
Articolo 7 – Doveri del volontario
Gli iscritti, con o senza qualifica di Ausiliario del Soccorso, sono tenuti a svolgere regolarmente i servizi a seconda delle esigenze dell’Associazione; Il mancato svolgimento dei servizi per lunghi periodi dovrà essere giustificato a mezzo comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. I soci che non partecipano attivamente all’attività dell’Associazione sono soggetti ad azioni disciplinari da parte dell’Associazione, fino all’allontanamento dalla stessa.
Il volontario in servizio di emergenza è tenuto a svolgere l’attività di soccorso nei modi e nei tempi stabiliti dalla Convenzione sottoscritta con l’Azienda U.S.L. di Reggio Emilia e con i mezzi efficienti e conformi alle norme del Codice della Strada, messi a disposizione dall’Associazione.
Il volontario che per sopravvenuti impegni o motivi, tali da non consentire la sua presenza al servizio, è tenuto a segnalare un sostituto, che abbia la stessa qualifica o ad informare repentinamente il Responsabile della Programmazione dei turni di servizio.
Articolo 8 – Tipologia dei servizi ed equipaggi
Gli equipaggi nei vari servizi dovranno avere la seguente composizione:
Servizio di Emergenza pronta partenza 24 h su 24 h: Un volontario Autista Ausiliario del soccorso responsabile del mezzo, con Due volontari Ausiliari del Soccorso;
Servizio di emergenza pronta partenza 24 h su 24 h: Un volontario Autista Ausiliario del soccorso responsabile del mezzo;
Servizio di trasporto a richiesta dei pazienti non in emergenza: 1 volontario Autista responsabile del mezzo, non necessariamente Ausiliario del soccorso, con almeno un volontario avente la qualifica di Ausiliario del soccorso;
Servizi nelle Manifestazioni: vedi lettera A.
Altri servizi vari non effettuati con ambulanze verranno valutati caso per caso. In linea generale valgono le indicazioni di cui ai punti precedenti.
Articolo 9 – Sicurezza personale
I componenti l’equipaggio dei servizi indicati all’articolo precedete, per ragioni di sicurezza personale, sono tenuti ad indossare il vestiario in dotazione, nonché qualsiasi altro accessorio che ogni automezzo ha in dotazione (guanti in lattice, occhiali, mascherine, camici, e casco di protezione), al fine di salvaguardare la propria incolumità.
L’uso di ogni elemento di vestiario od accessorio è limitato al solo svolgimento del servizio.
Articolo 10 – Controllo dei mezzi e dei materiali sanitari
I volontari autisti che prestano servizio, sono tenuti al controllo dei mezzi di soccorso prima all’inizio di ogni turno, sia per quanto riguarda la parte meccanica con verifica del livello dei fluidi (acqua di raffreddamento, olio e carburante), sia per le relative dotazioni (catene da neve, ruota di scorta ed accessori per lo smontaggio) nonché per quanto riguarda il buon funzionamento delle luci e degli apparati d’emergenza visiva e sonora.
I volontari Ausiliari del soccorso che prestano servizio, sono tenuti al controllo della dotazione sanitaria effettuando i check list ai seguenti settori: Scaffali dell’ambulanza, Borsa dell’emergenza e Defibrillatore DAE da parte degli operatori abilitati.
Al rientro dal servizio i Volontari dovranno provvedere alla pulizia interna ed esterna del veicolo con sostituzione del materiale utilizzato.
Articolo 11 – Responsabilità disciplinare
I volontari dipendono disciplinarmente dal Presidente e dal Consiglio Direttivo e sono tenuti a rispettare i turni prefissati salvo i casi di forza maggiore.
Il Consiglio Direttivo applica i provvedimenti disciplinari previsti nel caso che il comportamento del socio, durante e/o fuori servizio, non sia conforme alla civile convivenza e possa nuocere alla funzione e all’immagine dell’Associazione.
Articolo 12 – Comportamento del Volontario
Durante il servizio è indispensabile mantenere un comportamento educato e corretto in considerazione del fatto che ogni singolo volontario rappresenta l’Associazione e tutto il sistema sanitario.
I Volontari inoltre sono tenuti alla riservatezza e non possono in alcun modo ed in qualsiasi forma rivelare notizie o fatti di cui siano venuti a conoscenza in relazione all’attività svolta, in quanto violerebbero la norma sulla privacy (legge 675/96) trattandosi di dati sensibili.
E’ fatto divieto assoluto a tutti i soci di utilizzare i mezzi, per scopi diversi da quelli per i quali sono istituzionalmente destinati.
L’uso del telefono e delle altre apparecchiature presenti in sede è riservato alle sole comunicazioni di servizio.
A fine servizio o turno i soci sono tenuti a lasciare i locali della sede, e i veicoli utilizzati, in ordine e puliti.
Il presidente nominato dal Consiglio Direttivo ha il compito di:
Presiedere alle adunanze del Consiglio Direttivo, nonché all’Assemblea dei soci;
Rappresentare l’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di suo impedimento le sue funzioni spettano al vicepresidente;
Rappresentare legalmente l’Associazione;
Firmare la corrispondenza che impegna ufficialmente e finanziariamente l’Associazione, tenere e curare i rapporti con le Aziende pubbliche, le Associazioni e gli Enti pubblici.
Articolo 14 – Il Vicepresidente
Al VicePresidente spettano:
Tutti i compiti del Presidente in caso di sua Assenza.
Occuparsi dei servizi che l’Associazione deve svolgere
Articolo 15 – Il Comandante
Il Comandante viene nominato dal Consiglio Direttivo su indicazione dell’Assemblea dei Soci ed ha il compito di:
Coordinare le attività operative;
Seguire la formazione e l’aggiornamento dei volontari.
Proporre al consiglio direttivo i provvedimenti disciplinari ai volontari inadempienti.
Articolo 16 – Il Segretario
Il Segretario viene nominato, al proprio interno, dal Consiglio Direttivo ed ha il compito di:
Redigere i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea;
Preparare la corrispondenza;
Compilare i registri dell’Associazione, aggiornandoli ogni 15 giorni;
Effettuare le Comunicazioni agli iscritti.
Il Tesoriere viene nominato, al proprio interno, dal Consiglio Direttivo ed ha il compito di:
Redigere il bilancio anche attraverso l’ausilio di Studi Professionali per la gestione contabile;
Preparare le richieste di rimborso spese all’USL, con cadenza trimestrale;
Preparare le richieste di rimborso per servizi dialisi, con cadenza mensile;
Preparare i rendiconti dei servizi a pagamento, entro 15 gg. dallo svolgimento del servizio.
Articolo 18 – Il Responsabile dei Veicoli
Il responsabile dei Veicoli è nominato, al proprio interno, dal Consiglio Direttivo ed ha ha il compito di:
Controllare il buon funzionamento dei mezzi;
Verificare che gli equipaggi dopo i servizi lascino i mezzi in ordine (pulizia, benzina, ripristino materiale utilizzato, ecc…);
Mantenere il garage in ordine;
Verificare le scadenze di bollo, assicurazione, e rinnovo revisione annuale dei mezzi.
Articolo 19 – Il Responsabile del Materiale Sanitario
Il responsabile dei materiale sanitario, nominato dal Consiglio Direttivo su segnalazione del Comandante, può essere scelto anche tra i soci volontari, ed ha il compito di:
Mantenere in ordine il materiale, con verifica accurata e periodica del funzionamento degli apparati tecnici;
Verificare le scadenze del materiale sanitario;
Compilare l’inventario del materiale;
Preparare le richieste di materiale alle ditte fornitrici.
Articolo 20 – Il Responsabile della Sede
Segnalare le esigenze dei volontari che occupano i locali della sede al fine di rendere più accogliente e confortevole il periodo di svolgimento del turno;
Verificare che gli equipaggi dopo i servizi lascino la sede e le strumentazioni presenti in ordine;
Tenere gli opportuni rapporti con la ditta che effettua le pulizia e verificarne l’efficienza.
Articolo 21 – Quota associativa
Ogni anno entro la data di approvazione del Bilancio Preventivo l’Assemblea Ordinaria dovrà stabilire, su proposta del Consiglio Direttivo, l’ammontare della quota Associativa
Articolo 22 – Sanzioni disciplinari
Il Consiglio Direttivo può, per giustificato motivo, assumere i provvedimenti disciplinari.
Il richiamo verbale ad opera del Presidente, che viene deliberato dal Consiglio Direttivo per mancanze lievi;
Il richiamo scritto, che viene disposto dal Consiglio Direttivo a carico dei volontari che hanno tenuto comportamenti lesivi all’immagine dell’Associazione e dei propri organi rappresentativi;
L’espulsione dall’Associazione, che viene disposto dal Consiglio Direttivo, e ratificato dall’Assemblea ordinaria, a carico dei volontari che abbiano commesso gravi azioni e/o omissioni che costituiscano comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione ed a carico di coloro che violino ripetutamente gli obblighi derivanti dallo Statuto, dal Regolamento Interno, dalle Deliberazioni dagli organi dell’Associazione ed alle disposizioni impartite dall’Azienda U.S.L. di Reggio Emilia, nelle convenzioni sottoscritte, dall’Associazione.
Articolo 23 – Disposizioni Finali
Per quanto non previsto nel presente Regolamento Generale si rimanda a quanto previsto dallo Statuto allegato all’atto costitutivo dell’Associazione del 17 gennaio 1994.
Inoltre si dovrà far riferimento alle norme del Codice Civile in materia di Associazioni, alla Legge n°266 del 11/08/91, alla D G. n°821 del 23/02/96 ed ad ogni altra disposizione vigente nonché alle leggi regionali nazionali.

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23