Source: https://www.admin.ch/opc/it/classified-compilation/20151363/201507010000/comparison.html
Timestamp: 2020-08-08 18:30:24+00:00

Document:
414.205.3
Verordnung des Hochschulrates vom 28. Mai 2015 für die Akkreditierung im Hochschulbereich (Akkreditierungsverordnung HFKG)
Ordonnance du Conseil des hautes écoles du 28 mai 2015 pour l’accréditation dans le domaine des hautes écoles (Ordonnance d’accréditation LEHE)
Ordinanza del Consiglio delle scuole universitarie del 28 maggio 2015 per l’accreditamento nel settore universitario svizzero (Ordinanza per l’accreditamento LPSU)
Guidelines of the Higher Education Council of 28 May 2015 for accreditation within the higher education sector (HEdA Accreditation Guidelines)
Art. 2 Programmi di studio
Art. 3 Agenzie di accreditamento
Sezione 2: Condizioni di ammissione alla procedura di accred...
Art. 4 Accreditamento istituzionale
Art. 5 Accreditamento di programmi
Sezione 3: Condizioni per l’accreditamento istituzionale e l...
Art. 6 Accreditamento istituzionale
Art. 7 Accreditamento di programmi
Sezione 4: Effetti dell’accreditamento istituzionale
Sezione 5: Procedura di accreditamento iniziale
Art. 9 Disposizioni generali
Art. 10 Presentazione della domanda e decisione di entrata n...
Art. 11 Autovalutazione
Art. 12 Valutazione esterna
Art. 13 Composizione del gruppo di esperti
Art. 14 Proposta di accreditamento dell’agenzia di accredita...
Art. 15 Decisione relativa all’accreditamento
Art. 16 Ritiro della domanda
Art. 17 Obbligo di informazione della scuola universitaria o...
Art. 18 Provvedimenti amministrativi
Art. 19 Durata dell’accreditamento
Art. 20 Pubblicazione
Sezione 6: Standard di qualità
Art. 22 Standard di qualità per l’accreditamento istituziona...
Art. 23 Standard di qualità per l’accreditamento di programm...
Art. 24 Disposizione transitoria
Standard di qualità per l’accreditamento istituzionale
Ambito 1. Strategia di garanzia della qualità
Ambito 2. Governance
Ambito 3. Insegnamento, ricerca e servizi
Ambito 4. Risorse
Ambito 5. Comunicazione interna ed esterna
Standard di qualità per l’accreditamento di programmi
Ambito 1. Obiettivi di formazione
Ambito 2. Concezione
Ambito 3. Attuazione
Ambito 4. Garanzia della qualità
Ordinanza del Consiglio delle scuole universitarie per l’accreditamento nel settore universitario
(Ordinanza per l’accreditamento LPSU)1
del 28 maggio 2015 (Stato 1° gennaio 2018)
visto l’articolo 30 capoverso 2 della legge del 30 settembre 20112 sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (LPSU); visto l’articolo 2 capoverso 2 lettera b numero 1 della Convenzione del 26 febbraio 20153 tra la Confederazione e i Cantoni sulla cooperazione nel settore universitario,
La presente ordinanza1 specifica le condizioni per l’accreditamento istituzionale secondo l’articolo 30 LPSU e per l’accreditamento di programmi secondo l’articolo 31 LPSU. Esse stabiliscono:
le condizioni di ammissione alla procedura di accreditamento;
le condizioni per l’accreditamento istituzionale e l’accreditamento di programmi, nonché gli effetti dell’accreditamento istituzionale;
la procedura dell’accreditamento iniziale;
gli standard di qualità da applicare nelle procedure.
1 Nuova espr. giusta il n. I dell’O del Consiglio delle scuole universitarie del 23 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7375). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo.
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del Consiglio delle scuole universitarie del 23 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7375).
Sono considerati programmi di studio ai sensi della presente ordinanza:
programmi di studio bachelor di 180 ECTS1;
programmi di studio master di 90–120 ECTS;
programmi di studio di formazione continua di almeno 60 ECTS;
programmi di studio il cui accreditamento secondo la LPSU è previsto in una legge speciale.
1 ECTS = European Credit Transfer System
1 Sono considerate agenzie di accreditamento ai sensi della presente ordinanza l’Agenzia svizzera di accreditamento e garanzia della qualità e altre agenzie svizzere o estere riconosciute dal Consiglio svizzero di accreditamento (Consiglio di accreditamento).
2 Le agenzie di accreditamento svolgono la procedura di accreditamento di cui all’articolo 32 LPSU.
3 Le condizioni e la procedura per il riconoscimento di altre agenzie di accreditamento, svizzere ed estere, sono definite in direttive emanate dal Consiglio di accreditamento.
Sezione 2: Condizioni di ammissione alla procedura di accreditamento
1 Una scuola universitaria o un altro istituto accademico può accedere all’accreditamento istituzionale se soddisfa le seguenti condizioni:
garantisce la libertà e l’unità dell’insegnamento e della ricerca;
corrisponde a uno dei tipi seguenti di scuola universitaria:
università o politecnico,
scuola universitaria professionale o alta scuola pedagogica;
rispetta, all’occorrenza, le condizioni di ammissione al primo livello di studio conformemente agli articoli 23–25 e 73 LPSU; se si tratta di una scuola universitaria professionale essa rispetta inoltre il disciplinamento sulla struttura degli studi conformemente all’articolo 26 LPSU;
dispone di un sistema di garanzia della qualità (art. 30 cpv. 1 lett. a LPSU);
è compatibile con lo spazio europeo dell’istruzione superiore;
dispone in Svizzera, in base al suo tipo e al suo profilo, di infrastrutture e personale per l’insegnamento, la ricerca e la prestazione di servizi;
un gruppo di suoi studenti ha concluso un programma di studio;
dispone delle risorse atte a mantenere le sue attività per un periodo prolungato (art. 30 cpv. 1 lett. c LPSU) e ha preso le misure atte a permettere agli studenti di concludere il programma di studio intrapreso;
è una persona giuridica in Svizzera.
2 Una scuola universitaria o un altro istituto accademico può accedere alla procedura di accreditamento istituzionale senza esame delle condizioni di cui al capoverso 1 se soddisfa una delle seguenti condizioni:
ha già ottenuto un accreditamento istituzionale in virtù della LPSU;
è stata istituita dal diritto federale prima dell’entrata in vigore della LPSU;
è stata riconosciuta come avente diritto ai sussidi secondo la legge dell’8 ottobre 19992 sull’aiuto alle università (LAU) o la legge federale del 6 ottobre 19953 sulle scuole universitarie professionali (LSUP) (art. 75 cpv. 2 LPSU);
aveva ottenuto il riconoscimento di alta scuola pedagogica di diritto pubblico secondo il diritto cantonale prima dell’entrata in vigore della LPSU.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del Consiglio delle scuole universitarie del 23 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7375).
2 [RU 2000 948, 2003 187 all. n. II 3, 2004 2013, 2007 5779 n. II 5, 2008 307 3437 n. II 18, 2011 5871, 2012 3655 n. 10. RU 2014 4103 all. n. I 1]
3 [RU 1996 2588, 2002 953, 2005 4635, 2006 2197 all. n. 37, 2012 3655 n. I 11. RU 2014 4103 all. n. I 2]
1 Un programma di studio è ammesso all’accreditamento se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
la scuola universitaria o l’altro istituto accademico responsabile del programma di studio ha ottenuto l’accreditamento istituzionale in virtù della LPSU;
un gruppo di suoi studenti ha concluso il programma di studio.
2 Per i programmi di studio congiunti si applicano le stesse regole e gli stessi standard validi per gli altri programmi di studio. Essi sono ammessi all’accreditamento di programmi se la scuola universitaria o un altro istituto accademico richiedente:
rilascia il titolo; e
è responsabile della qualità del programma di studio.
Sezione 3: Condizioni per l’accreditamento istituzionale e l’accreditamento di programmi
La scuola universitaria o un altro istituto accademico è accreditato se soddisfa gli standard di qualità di cui all’articolo 22.
I programmi di studio di scuole universitarie o di altri istituti accademici accreditati secondo la LPSU sono accreditati se:
soddisfano gli standard di qualità di cui all’articolo 23; e
soddisfano eventualmente altre condizioni contemplate da una legge speciale.
1 Una scuola universitaria o un altro istituto accademico è accreditata, in base alla sua richiesta, come università, istituto universitario, scuola universitaria professionale, istituto universitario professionale o alta scuola pedagogica.
2 Essa acquisisce il diritto alla denominazione secondo l’articolo 29 LPSU.
3 Se un’alta scuola pedagogica è integrata in una scuola universitaria professionale, quest’ultima acquisisce il diritto alla denominazione per l’alta scuola pedagogica nell’ambito dell’accreditamento istituzionale della scuola universitaria professionale.
Sezione 5: Procedura di accreditamento iniziale5
Le disposizioni di questa sezione disciplinano la procedura dell’accreditamento iniziale.
1 Introdotto dal n. I dell’O del Consiglio delle scuole universitarie del 23 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7375).
1 La procedura di accreditamento ha per oggetto il sistema di garanzia della qualità della scuola universitaria o dell’altro istituto accademico.
2 La scuola universitaria o l’altro istituto accademico coinvolge nella procedura di accreditamento tutti i suoi gruppi rappresentativi, in particolare gli studenti, il corpo intermedio, il corpo insegnante e il personale amministrativo nel rispetto delle loro particolarità organizzative.
3 Possono essere presi in considerazione i risultati di controlli esterni della qualità, sempre che non risalgano a più di tre anni prima.
4 Un programma di studio bachelor può essere accreditato con il corrispondente programma di studio master consecutivo nell’ambito della stessa procedura.
5 Se sono osservati tutti gli standard di qualità definiti nella presente ordinanza, la procedura di accreditamento secondo la LPSU può essere svolta insieme alla procedura di altre agenzie di accreditamento o organizzazioni.
6 La scuola universitaria o l’altro istituto accademico sceglie l’agenzia che effettuerà l’accreditamento istituzionale o l’accreditamento dei programmi tra le agenzie riconosciute dal Consiglio di accreditamento.
Art. 10 Presentazione della domanda e decisione di entrata nel merito
1 Per l’accreditamento istituzionale la scuola universitaria o l’altro istituto accademico presenta al Consiglio di accreditamento una domanda motivata. Se le condizioni di cui all’articolo 4 sono soddisfatte, il Consiglio di accreditamento decide di entrare nel merito e inoltra la documentazione da esaminare all’agenzia di accreditamento. Se le condizioni non sono soddisfatte, il Consiglio di accreditamento decide di non entrare nel merito.
2 Per l’accreditamento di un programma di studio la scuola universitaria o l’altro istituto accademico presenta all’agenzia di accreditamento una domanda motivata. Se le condizioni di cui all’articolo 5 sono soddisfatte, l’agenzia di accreditamento entra nel merito della domanda. Se le condizioni non sono soddisfatte, l’agenzia di accreditamento decide di non entrare nel merito. Essa informa in entrambi i casi il Consiglio di accreditamento.
3 Per l’accreditamento e il riaccreditamento la domanda deve essere presentata per tempo, affinché la decisione possa essere presa prima della scadenza dell’accreditamento o del periodo transitorio (art. 75 LPSU).
1 La scuola universitaria o l’altro istituto accademico effettua un’autovalutazione e ne riassume i risultati in un rapporto scritto (rapporto di autovalutazione).
2 Inoltra il rapporto di autovalutazione all’agenzia di accreditamento.
1 Un gruppo di esperti verifica sulla base del rapporto di autovalutazione e di una visita sul posto se la scuola universitaria o l’altro istituto accademico o il ciclo di studio soddisfa gli standard di qualità.
2 Durante la visita sul posto conduce colloqui con tutti i gruppi rappresentativi interessati dalla procedura.
3 Redige un rapporto che comprende:
una valutazione del sistema di garanzia della qualità della scuola universitaria o dell’altro istituto accademico sulla base degli standard di qualità;
se necessario, proposte per raccomandazioni e condizioni per l’ulteriore sviluppo del sistema di garanzia della qualità;
una proposta relativa all’accreditamento destinata all’agenzia di accreditamento.
1 L’agenzia di accreditamento istituisce un gruppo di esperti per la valutazione esterna.
2 Essa compone il gruppo di esperti in modo che disponga dell’esperienza nazionale e internazionale e delle conoscenze specifiche necessarie per valutare la domanda di accreditamento. Il tipo, il profilo, le dimensioni e altre caratteristiche specifiche della scuola universitaria o dell’altro istituto accademico devono essere presi in considerazione.
3 Nel costituire il gruppo di esperti si tiene conto del sesso, dell’età e della provenienza. Gli esperti devono essere indipendenti e imparziali.
4 Per la composizione del gruppo di esperti si applicano inoltre i seguenti criteri:
per un accreditamento istituzionale il gruppo di esperti è costituito da almeno cinque persone. Il gruppo dispone, nell’insieme, dell’esperienza attuale e internazionale necessaria a livello di direzione o gestione di una scuola universitaria o di un altro istituto accademico, garanzia della qualità all’interno di una scuola universitaria o di un altro istituto accademico, insegnamento e ricerca nonché, secondo i casi, di esperienza nella pratica professionale o da un punto di vista extra-accademico;
se nella scuola universitaria da accreditare è integrata un’alta scuola pedagogica, le competenze richieste devono essere rappresentate nel gruppo di esperti;
per un accreditamento di programmi il gruppo di esperti è costituito da almeno tre esperti che rappresentano adeguatamente l’insegnamento e la pratica professionale. Nel caso di professioni regolamentate occorre considerare i requisiti supplementari contenuti in leggi speciali;
per l’accreditamento istituzionale e per l’accreditamento di programmi di cicli di studio di base (bachelor e master) un membro del gruppo di esperti deve provenire dalla cerchia degli studenti;
5 L’agenzia di accreditamento sente la scuola universitaria o l’altro istituto accademico in merito alla composizione e al profilo del gruppo di esperti prima di costituirlo.
6 Ai membri del gruppo di esperti si applicano le disposizioni relative alla ricusazione di cui all’articolo 10 della legge federale del 20 dicembre 19681 sulla procedura amministrativa.
Art. 14 Proposta di accreditamento dell’agenzia di accreditamento e parere della scuola universitaria o dell’altro istituto accademico
1 L’agenzia di accreditamento formula sulla base della documentazione rilevante per la procedura, in particolare il rapporto di autovalutazione e il rapporto del gruppo di esperti, una proposta di accreditamento che sottopone al Consiglio di accreditamento.
2 La scuola universitaria o l’altro istituto accademico si pronuncia sul rapporto del gruppo di esperti e sulla proposta di accreditamento dell’agenzia di accreditamento.
3 L’agenzia di accreditamento sottopone la sua proposta per decisione al Consiglio di accreditamento insieme al rapporto di autovalutazione, al rapporto del gruppo di esperti e al parere della scuola universitaria o dell’altro istituto accademico.
4 Il Consiglio di accreditamento verifica se la proposta si presta come base decisionale; eventualmente respinge la proposta e la ritrasmette all’agenzia di accreditamento.
1 Il Consiglio di accreditamento decide, sulla base della proposta dell’agenzia di accreditamento, del rapporto di autovalutazione, del rapporto del gruppo di esperti e del parere della scuola universitaria o dell’altro istituto accademico, in merito all’accreditamento istituzionale o all’accreditamento di programmi.
2 Il Consiglio di accreditamento può:
concedere l’accreditamento senza oneri;
concedere l’accreditamento vincolato a oneri;
respingere l’accreditamento.
3 Nel quadro della decisione relativa all’accreditamento stabilisce il termine e le modalità di verifica dell’adempimento degli oneri.
4 Informa la scuola universitaria o l’altro istituto accademico e l’agenzia di accreditamento in merito alla sua decisione.
5 Conformemente all’articolo 65 capoverso 2 LPSU le decisioni di accreditamento non sono impugnabili. La scuola universitaria o l’altro istituto accademico può presentare una domanda di riesame al Consiglio di accreditamento.
1 La scuola universitaria o l’altro istituto accademico può ritirare la domanda di accreditamento in qualsiasi momento.
2 Se la scuola universitaria o l’altro istituto accademico ritira la sua domanda, non può presentarne una nuova prima di 24 mesi.
Art. 17 Obbligo di informazione della scuola universitaria o dell’altro istituto accademico
La scuola universitaria o l’altro istituto accademico deve notificare immediatamente al Consiglio di accreditamento ogni cambiamento che impedisce l’osservanza delle condizioni di cui all’articolo 6 o all’articolo 7.
Se le condizioni dell’accreditamento non sono più soddisfatte o se gli oneri definiti nella decisione non sono stati adempiuti entro il termine impartito, il Consiglio di accreditamento adotta i provvedimenti necessari conformemente all’articolo 64 LPSU.
L’accreditamento dura sette anni a decorrere dalla decisione di accreditamento.
Il Consiglio di accreditamento pubblica un elenco delle scuole universitarie e degli altri istituti accademici accreditati che hanno acquisito il diritto alla denominazione, nonché dei programmi di studio accreditati. L’elenco delle scuole universitarie e degli altri istituti accademici accreditati designa anche le alte scuole pedagogiche integrate.
1 La scuola universitaria o l’altro istituto accademico è responsabile dell’introduzione e del mantenimento di un sistema di garanzia della qualità.
2 Il sistema di garanzia della qualità supporta il mandato e gli obiettivi della scuola universitaria o dell’altro istituto accademico tenendo conto delle loro particolarità. Le spese sostenute per il sistema di garanzia della qualità sono proporzionate agli obiettivi prefissati.
3 Il sistema di garanzia della qualità prevede un controllo della sua efficacia e l’attuazione di misure correttive.
Art. 22 Standard di qualità per l’accreditamento istituzionale
1 Gli standard di qualità applicabili all’accreditamento istituzionale comprendono gli standard, raggruppati in cinque ambiti, di cui all’allegato 1. Gli standard attuano le prescrizioni secondo l’articolo 30 LPSU.
2 La verifica degli standard di qualità deve tener conto delle prescrizioni del Consiglio delle scuole universitarie sulle caratteristiche dei diversi tipi di scuola universitaria.
Art. 23 Standard di qualità per l’accreditamento di programmi
Gli standard di qualità per l’accreditamento di programmi di studio comprendono gli standard, raggruppati in quattro ambiti, di cui all’allegato 2.
Le scuole universitarie e gli altri istituti accademici riconosciuti come aventi diritto ai sussidi secondo la LAU1 o la LSUP2 possono fare accreditare i programmi di studio, di cui la legge del 23 giugno 20063 sulle professioni mediche prevede l’accreditamento secondo la LPSU, o i cicli di studio delle scuole universitarie professionali nel settore sanitario al più tardi entro il 31 dicembre 2022 senza dover soddisfare le condizioni previste nell’articolo 5 capoverso 1 lettera a.
1 [RU 2000 948, 2003 187 all. n. II 3, 2004 2013, 2007 5779 n. II 5, 2008 307 3437 n. II 18, 2011 5871, 2012 3655 n. 10. RU 2014 4103 all. n. I 1]
2 [RU 1996 2588, 2002 953, 2005 4635, 2006 2197 all. n. 37, 2012 3655 n. I 11. RU 2014 4103 all. n. I 2]
La presente ordinanza entra in vigore il 1° luglio 2015.
(art. 22 cpv. 1)
La scuola universitaria o l’altro istituto accademico definisce la sua strategia di garanzia della qualità. Tale strategia contiene le linee direttrici relative a un sistema interno di garanzia della qualità che mira a garantire la qualità delle attività della scuola universitaria o dell’altro istituto accademico e il loro sviluppo a lungo termine, nonché a promuovere lo sviluppo di una cultura della qualità.
Il sistema di garanzia della qualità è integrato nella strategia della scuola universitaria o dell’altro istituto accademico e ne sostiene efficacemente lo sviluppo. Comprende processi volti a verificare se la scuola universitaria o l’altro istituto accademico adempie il suo mandato. A tal fine la verifica tiene conto del tipo e delle caratteristiche specifiche della scuola universitaria o dell’altro istituto accademico.
Per sviluppare e applicare il sistema di garanzia della qualità sono coinvolti a tutti i livelli tutti i gruppi rappresentativi della scuola universitaria o dell’altro istituto accademico, in particolare gli studenti, il corpo intermedio, il corpo insegnante e il personale amministrativo. I compiti nell’ambito della garanzia della qualità sono attribuiti in maniera trasparente e chiara.
La scuola universitaria o l’altro istituto accademico verifica periodicamente l’efficacia del sistema di garanzia della qualità e procede agli adeguamenti necessari.
Il sistema di garanzia della qualità permette di assicurare che la struttura organizzativa e i processi decisionali consentano alla scuola universitaria o all’altro istituto accademico di adempiere il suo mandato e di raggiungere i suoi obiettivi strategici.
Il sistema di garanzia della qualità contribuisce in maniera sistematica alla messa a disposizione di informazioni quantitative e qualitative rilevanti e aggiornate sulle quali la scuola universitaria o l’altro istituto accademico si basa per prendere decisioni correnti e strategiche.
Il sistema di garanzia della qualità permette di assicurare che ai gruppi rappresentativi della scuola universitaria o dell’altro istituto accademico siano garantiti un adeguato diritto di partecipazione e condizioni quadro che consentano loro di funzionare in modo indipendente.
La scuola universitaria o l’altro istituto accademico fa in modo che i compiti siano adempiuti in armonia con uno sviluppo sostenibile dal punto di vista economico, sociale ed ecologico. Il sistema di garanzia della qualità permette di assicurare che la scuola universitaria o l’altro istituto accademico fissi obiettivi in questo ambito e li attui.
La scuola universitaria o l’altro istituto accademico, al fine di adempiere il suo mandato, promuove per il personale e gli studenti le pari opportunità e l’effettiva parità tra donna e uomo. Il sistema di garanzia della qualità permette di assicurare che la scuola universitaria o l’altro istituto accademico fissi obiettivi in questo ambito e li attui.
Le attività della scuola universitaria o dell’altro istituto accademico corrispondono al suo tipo, alle sue caratteristiche specifiche e ai suoi obiettivi strategici. Si riferiscono principalmente all’insegnamento, alla ricerca e ai servizi e sono svolte secondo il principio della libertà e dell’indipendenza nel rispetto del mandato della scuola universitaria o dell’altro istituto accademico.
Il sistema di garanzia della qualità prevede la valutazione periodica delle attività di insegnamento e di ricerca, dei servizi e dei risultati.
Il sistema di garanzia della qualità permette di assicurare il rispetto dei principi e degli obiettivi legati allo spazio europeo dell’istruzione superiore.
Il sistema di garanzia della qualità permette di assicurare il rispetto dei criteri di ammissione, di valutazione delle prestazioni degli studenti e di rilascio di titoli di studio in base al mandato della scuola universitaria o dell’altro istituto accademico. Questi criteri sono definiti, comunicati e applicati in maniera sistematica, trasparente e costante.
La scuola universitaria o l’altro istituto accademico, con il suo ente responsabile, garantisce le risorse di personale, le infrastrutture e i mezzi finanziari necessari ad assicurare la continuazione delle sue attività e il raggiungimento dei suoi obiettivi strategici. La provenienza, l’impiego dei mezzi finanziari e le condizioni di finanziamento sono trasparenti.
Il sistema di garanzia della qualità permette di assicurare che tutto il personale sia qualificato in base al tipo e alle caratteristiche specifiche della scuola universitaria o dell’altro istituto accademico. A questo scopo prevede una valutazione periodica del personale.
Il sistema di garanzia della qualità permette di assicurare che la scuola universitaria o l’altro istituto accademico sostenga lo sviluppo professionale di tutto il personale e in particolare delle nuove leve scientifiche.
La scuola universitaria o l’altro istituto accademico rende pubblica la sua strategia di garanzia della qualità e provvede a rendere note al personale, agli studenti ed eventualmente alle persone esterne coinvolte le disposizioni riguardanti i processi di garanzia della qualità e i risultati ottenuti con tali processi.
La scuola universitaria o l’altro istituto accademico pubblica regolarmente informazioni oggettive sulle sue attività, sui suoi programmi di studio e sui titoli offerti.
Il programma di studio ha obiettivi chiari che ne mettono in evidenza le particolarità e che corrispondono ai requisiti nazionali e internazionali.
Il programma di studio persegue obiettivi di formazione corrispondenti al mandato e alla pianificazione strategica della scuola universitaria o dell’altro istituto accademico.
Il contenuto del programma di studio e i metodi impiegati permettono agli studenti di raggiungere gli obiettivi di apprendimento.
Il contenuto del programma di studio comprende le conoscenze scientifiche e l’evoluzione dei campi professionali.
I metodi di valutazione delle prestazioni degli studenti sono adeguati agli obiettivi di apprendimento. Le condizioni di ammissione e le condizioni per l’ottenimento di diplomi sono regolamentate e pubblicate.
Il programma di studio è svolto regolarmente.
Le risorse disponibili (rapporto numerico tra professori e studenti, risorse materiali) permettono agli studenti di raggiungere gli obiettivi di apprendimento.
Il corpo insegnante dispone delle competenze corrispondenti alle particolarità del programma di studio e ai suoi obiettivi.
La gestione del programma di studio tiene conto delle esigenze dei principali gruppi di interesse e permette di indurre gli sviluppi necessari.
Il programma di studio è integrato nel sistema di garanzia della qualità della scuola universitaria o dell’altro istituto accademico.
RU 2015 1877
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del Consiglio delle scuole universitarie del 23 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7375).2 RS 414.203 RS 414.2054 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del Consiglio delle scuole universitarie del 23 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7375).5 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del Consiglio delle scuole universitarie del 23 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 7375).
Verordnung des Hochschulrates über die Akkreditierung im Hochschulbereich
(Akkreditierungsverordnung HFKG)1
vom 28. Mai 2015 (Stand am 1. Januar 2018)
gestützt auf Artikel 30 Absatz 2 des Hochschulförderungs- und -koordinationsgesetzes vom 30. September 20112 (HFKG) und auf Artikel 2 Absatz 2 Buchstabe b Ziffer 1 der Vereinbarung vom 26. Februar 20153 zwischen dem Bund und den Kantonen über die Zusammenarbeit im Hochschulbereich,
Diese Verordnung1 konkretisiert die Voraussetzungen für die institutionelle Akkreditierung nach Artikel 30 HFKG und für die Programmakkreditierung nach Artikel 31 HFKG. Sie legt fest:
die Voraussetzungen für die Zulassung zum Akkreditierungsverfahren;
die Voraussetzungen für die institutionelle Akkreditierung und die Programmakkreditierung und die Wirkungen der institutionellen Akkreditierung;
das Verfahren der erstmaligen Akkreditierung;
die in den Verfahren anzuwendenden Qualitätsstandards.
1 Ausdruck gemäss Ziff. I der V des Hochschulrats vom 23. Nov. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 7375). Diese Änd. wurde im ganzen Erlass berücksichtigt.
2 Fassung gemäss Ziff. I der V des Hochschulrats vom 23. Nov. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 7375).
Art. 2 Studienprogramme
Als Studienprogramme im Sinne dieser Verordnung gelten:
Bachelor-Studienprogramme im Umfang von 180 ECTS1-Punkten;
Master-Studienprogramme im Umfang von 90–120 ECTS-Punkten;
Weiterbildungs-Studienprogramme im Umfang von mindestens 60 ECTS-Punkten;
Studienprogramme, deren Akkreditierung nach HFKG in einem Spezialgesetz vorgesehen ist.
Art. 3 Akkreditierungsagenturen
1 Als Akkreditierungsagentur im Sinne dieser Verordnung gelten die Schweizerische Agentur für Akkreditierung und Qualitätssicherung sowie weitere vom Schweizerischen Akkreditierungsrat (Akkreditierungsrat) anerkannte in- oder ausländische Agenturen.
2 Die Akkreditierungsagenturen führen die Akkreditierungsverfahren nach Artikel 32 HFKG durch.
3 Die Voraussetzungen und das Verfahren zur Anerkennung von weiteren in- und ausländischen Akkreditierungsagenturen werden vom Akkreditierungsrat in eigenen Richtlinien definiert.
2. Abschnitt: Voraussetzungen für die Zulassung zum Akkreditierungsverfahren
Art. 4 Institutionelle Akkreditierung
1 Eine Hochschule oder eine andere Institution des Hochschulbereichs wird zur institutionellen Akkreditierung zugelassen, wenn sie die folgenden Voraussetzungen erfüllt:
Sie gewährleistet die Freiheit und die Einheit von Lehre und Forschung.
Sie entspricht einem der folgenden Hochschultypen:
universitäre Hochschule;
Fachhochschule oder pädagogische Hochschule.
Sie hält soweit anwendbar die Voraussetzungen für die Zulassung zur ersten Studienstufe gemäss den Artikeln 23–25 sowie 73 HFKG ein; handelt es sich um eine Fachhochschule, so hält sie zusätzlich die Regelung über die Studiengestaltung gemäss Artikel 26 HFKG ein.
Sie verfügt über ein Qualitätssicherungssystem (Art. 30 Abs. 1 Bst. a HFKG).
Sie ist mit dem europäischen Hochschulraum kompatibel.
Sie verfügt in der Schweiz abgestimmt auf ihren Typ und auf ihr Profil über Infrastruktur und Personal für Lehre, Forschung und Dienstleistung.
Eine Kohorte ihrer Studierenden hat ein Studienprogramm absolviert.
Sie verfügt über die Ressourcen, ihre Tätigkeit langfristig aufrechtzuerhalten (Art. 30 Abs. 1 Bst. c HFKG), und hat Vorkehrungen getroffen, damit die Studierenden ein einmal aufgenommenes Studienprogramm bis zu Ende absolvieren können.
Sie ist eine juristische Person in der Schweiz.
2 Eine Hochschule oder eine andere Institution des Hochschulbereichs wird ohne Prüfung der Voraussetzungen nach Absatz 1 zum Verfahren der institutionellen Akkreditierung zugelassen, wenn sie eine der folgenden Voraussetzungen erfüllt:
Sie ist gestützt auf das HFKG bereits institutionell akkreditiert.
Sie ist vor Inkrafttreten des HFKG durch Bundesrecht geschaffen worden.
Sie war nach dem Universitätsförderungsgesetz vom 8. Oktober 19991 (UFG) oder nach dem Fachhochschulgesetzes vom 6. Oktober 19952 (FHSG) als beitragsberechtigt anerkannt (Art. 75 Abs. 2 HFKG).
Sie war bereits vor Inkrafttreten des HFKG eine öffentlich-rechtliche pädagogische Hochschule nach kantonalem Recht.
1 [AS 2000 948, 2003 187 Anhang Ziff. II 3, 2004 2013, 2007 5779 Ziff. II 5, 2008 307 3437 Ziff. II 18, 2012 3655 Ziff. I 10, 2011 5871. AS 2014 4103 Anhang Ziff. I 1]
2 [AS 1996 2588, 2002 953, 2005 4635, 2006 2197 Anhang Ziff. 37, 2012 3655 Ziff. I 11. AS 2014 4103 Anhang Ziff. I 2]
Art. 5 Programmakkreditierung
1 Ein Studienprogramm wird zur Programmakkreditierung zugelassen, wenn die folgenden Voraussetzungen erfüllt sind:
Die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs, die das Studienprogramm verantwortet, ist gestützt auf das HFKG institutionell akkreditiert.
Eine Kohorte ihrer Studierenden hat das Studienprogramm absolviert.
2 Für Kooperationsstudienprogramme gelten die gleichen Regeln und die gleichen Standards wie für andere Studienprogramme. Sie werden zur Programmakkreditierung zugelassen, wenn die beantragende Hochschule oder andere Institution des Hochschulbereichs:
den Titel verleiht; und
die Verantwortung für die Qualität des Studienprogramms übernimmt.
3. Abschnitt: Voraussetzungen für die institutionelle Akkreditierung und die Programmakkreditierung
Art. 6 Institutionelle Akkreditierung
Eine Hochschule oder eine andere Institution des Hochschulbereichs wird akkreditiert, wenn sie die Qualitätsstandards nach Artikel 22 erfüllt.
Art. 7 Programmakkreditierung
Studienprogramme akkreditierter Hochschulen oder anderer Institutionen des Hochschulbereichs nach HFKG werden akkreditiert, wenn sie:
die Qualitätsstandards nach Artikel 23 erfüllen; und
gegebenenfalls die in einem Spezialgesetz festgelegten weiteren Voraussetzungen erfüllen.
4. Abschnitt: Wirkungen der institutionellen Akkreditierung
1 Die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs wird ihrem Antrag entsprechend akkreditiert als Universität, universitäres Institut, Fachhochschule, Fachhochschulinstitut oder pädagogische Hochschule.
2 Sie erhält das Bezeichnungsrecht nach Artikel 29 HFKG.
3 Ist eine pädagogische Hochschule in eine Fachhochschule integriert, so erhält die Fachhochschule das Bezeichnungsrecht für die pädagogische Hochschule im Rahmen der institutionellen Akkreditierung der Fachhochschule.
5. Abschnitt: Verfahren der erstmaligen Akkreditierung5
Die Bestimmungen dieses Abschnitts regeln das Verfahren der erstmaligen Akkreditierung.
1 Eingefügt durch Ziff. I der V des Hochschulrats vom 23. Nov. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 7375).
Art. 9 Allgemeine Bestimmungen
1 Gegenstand des Akkreditierungsverfahrens ist das Qualitätssicherungssystem der Hochschule oder der anderen Institution des Hochschulbereichs.
2 Die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs bezieht unter Berücksichtigung ihrer organisatorischen Eigenheiten alle ihre repräsentativen Gruppen, insbesondere die Studierenden, den Mittelbau, den Lehrkörper und das Verwaltungspersonal, in das Akkreditierungsverfahren ein.
3 Ergebnisse externer Qualitätsprüfungen können berücksichtigt werden, sofern sie nicht mehr als drei Jahre alt sind.
4 Ein Bachelorstudienprogramm kann mit dem entsprechenden konsekutiven Masterstudienprogramm im gleichen Verfahren akkreditiert werden.
5 Verfahren der Akkreditierung nach HFKG können zusammen mit Verfahren anderer Akkreditierungsagenturen oder -organisationen durchgeführt werden, wenn dabei alle Qualitätsstandards dieser Verordnung berücksichtigt werden.
6 Die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs wählt zur Durchführung der institutionellen Akkreditierung oder der Programmakkreditierung die Akkreditierungsagentur aus den vom Akkreditierungsrat anerkannten Akkreditierungsagenturen aus.
Art. 10 Eingabe des Gesuchs und Entscheid auf Eintreten
1 Für die institutionelle Akkreditierung reicht die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs ein begründetes Gesuch beim Akkreditierungsrat ein. Sind die Voraussetzungen nach Artikel 4 erfüllt, so entscheidet der Akkreditierungsrat auf Eintreten und leitet die Unterlagen zur Prüfung an die Akkreditierungsagentur weiter. Sind sie nicht erfüllt, so trifft der Akkreditierungsrat einen Nichteintretensentscheid.
2 Für die Programmakkreditierung reicht die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs ein begründetes Gesuch bei der Akkreditierungsagentur ein. Sind die Voraussetzungen nach Artikel 5 erfüllt, so tritt die Akkreditierungsagentur auf das Gesuch ein. Sind sie nicht erfüllt, so trifft sie einen Nichteintretensentscheid. Sie informiert in beiden Fällen den Akkreditierungsrat.
3 Für die Akkreditierung und die Erneuerung der Akkreditierung muss das Gesuch rechtzeitig eingereicht werden, damit der Entscheid vor Ablauf der Akkreditierung oder der Übergangsfrist (Art. 75 HFKG) fallen kann.
Art. 11 Selbstbeurteilung
1 Die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs führt eine Selbstbeurteilung durch und fasst die Ergebnisse in einem schriftlichen Bericht (Selbstbeurteilungsbericht) zusammen.
2 Sie reicht den Selbstbeurteilungsbericht bei der Akkreditierungsagentur ein.
Art. 12 Externe Begutachtung
1 Eine Gutachtergruppe prüft auf der Grundlage des Selbstbeurteilungsberichts und einer Vor-Ort-Visite, ob die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs oder der Studiengang die Qualitätsstandards erfüllt.
2 Sie führt anlässlich der Vor-Ort-Visite Gespräche mit allen repräsentativen Gruppen, die durch das Verfahren betroffen sind.
3 Sie erstellt einen Bericht. Dieser umfasst:
eine Beurteilung des Qualitätssicherungssystems der Hochschule oder der anderen Institution des Hochschulbereichs auf der Grundlage der Qualitätsstandards;
bei Bedarf Vorschläge für Empfehlungen und Auflagen zur Weiterentwicklung des Qualitätssicherungssystems;
einen Akkreditierungsvorschlag zu Handen der Akkreditierungsagentur.
Art. 13 Zusammensetzung der Gutachtergruppe
1 Die Akkreditierungsagentur setzt für die externe Begutachtung eine Gutachtergruppe ein.
2 Sie setzt die Gutachtergruppe so zusammen, dass diese über die für die Beurteilung des Akkreditierungsgesuchs notwendigen nationalen und internationalen Erfahrungen und Fachkenntnisse verfügt. Der Typ, das Profil, die Grösse und weitere spezifische Merkmale der Hochschule oder der anderen Institution des Hochschulbereichs sind dabei zu berücksichtigen.
3 In der Zusammensetzung der Gutachtergruppe werden das Geschlecht, das Alter und die Herkunft berücksichtigt. Die Gutachterinnen und Gutachter müssen unabhängig und unbefangen sein.
4 Für die Zusammensetzung der Gutachtergruppe gilt überdies Folgendes:
Bei einer institutionellen Akkreditierung setzt sich die Gutachtergruppe aus mindestens fünf Gutachterinnen und Gutachtern zusammen. Die Gruppe verfügt insgesamt über aktuelle und internationale Erfahrung in der Leitung oder Steuerung einer Hochschule oder einer anderen Institution des Hochschulbereichs, in der hochschulinternen Qualitätssicherung, in der Lehre und Forschung sowie je nach Hochschule oder anderer Institution des Hochschulbereichs in der Berufspraxis oder in einer ausserakademischen Perspektive.
Führt die zu akkreditierende Hochschule eine integrierte pädagogische Hochschule, so müssen die entsprechenden Kompetenzen in der Gutachtergruppe vertreten sein.
Bei einer Programmakkreditierung setzt sich die Gutachtergruppe aus mindestens drei Gutachterinnen und Gutachtern zusammen, die auf adäquate Weise die Lehre sowie die Berufspraxis repräsentieren. Bei reglementierten Berufen sind die zusätzlichen Anforderungen der Spezialgesetze zu berücksichtigen.
Für die institutionelle Akkreditierung und für die Programmakkreditierung von grundständigen Studiengängen (Bachelor- und Masterstudiengänge) muss ein Mitglied der Gutachtergruppe aus dem Kreis der Studierenden kommen.
5 Die Akkreditierungsagentur hört die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs bezüglich der Zusammensetzung und des Profils der Gutachtergruppe an, bevor sie die Gutachtergruppe einsetzt.
6 Für die Mitglieder der Gutachtergruppe gilt Artikel 10 des Verwaltungsverfahrensgesetzes vom 20. Dezember 19681 über den Ausstand.
Art. 14 Akkreditierungsantrag der Akkreditierungsagentur und Stellungnahme der Hochschule oder der anderen Institution des Hochschulbereichs
1 Die Akkreditierungsagentur formuliert gestützt auf die verfahrensrelevanten Unterlagen, insbesondere den Selbstbeurteilungsbericht und den Bericht der Gutachtergruppe, einen Antrag auf Akkreditierung an den Akkreditierungsrat.
2 Die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs nimmt zum Bericht der Gutachtergruppe und zum Akkreditierungsantrag der Akkreditierungsagentur Stellung.
3 Die Akkreditierungsagentur unterbreitet ihren Akkreditierungsantrag zusammen mit dem Selbstbeurteilungsbericht, dem Bericht der Gutachtergruppe und der Stellungnahme der Hochschule oder der anderen Institution des Hochschulbereichs dem Akkreditierungsrat zur Entscheidung.
4 Der Akkreditierungsrat prüft, ob der Antrag als Entscheidgrundlage geeignet ist; gegebenenfalls weist er den Antrag an die Akkreditierungsagentur zurück.
Art. 15 Akkreditierungsentscheid
1 Der Akkreditierungsrat entscheidet aufgrund des Antrags der Akkreditierungsagentur, des Selbstbeurteilungsberichts, des Berichts der Gutachtergruppe und der Stellungnahme der Hochschule oder der anderen Institution des Hochschulbereichs über die institutionelle Akkreditierung oder die Programmakkreditierung.
2 Der Akkreditierungsrat hat die Möglichkeit:
die Akkreditierung ohne Auflagen auszusprechen;
die Akkreditierung mit Auflagen auszusprechen;
die Akkreditierung abzulehnen.
3 Er bestimmt im Rahmen des Akkreditierungsentscheids Frist und Modalität der Überprüfung der Erfüllung der Auflagen.
4 Er informiert die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs sowie die Akkreditierungsagentur über seinen Entscheid.
5 Die Akkreditierungsentscheide sind gemäss Artikel 65 Absatz 2 HFKG nicht anfechtbar. Die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs kann ein Wiedererwägungsgesuch beim Akkreditierungsrat einreichen.
Art. 16 Rückzug des Gesuchs
1 Die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs kann ein Akkreditierungsgesuch jederzeit zurückziehen.
2 Zieht die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs ihr Gesuch zurück, so kann sie frühestens nach 24 Monaten erneut ein Gesuch einreichen.
Art. 17 Informationspflicht der Hochschulen und der anderen Institutionen des Hochschulbereichs
Die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs muss jede Änderung, die dazu führt, dass die Anforderungen gemäss Artikel 6 oder 7 nicht mehr erfüllt sind, dem Akkreditierungsrat unverzüglich zur Kenntnis bringen.
Art. 18 Verwaltungsmassnahmen
Sind die Voraussetzungen für die Akkreditierung nicht mehr erfüllt oder werden die mit dem Entscheid verknüpften Auflagen nicht innerhalb der festgelegten Frist erfüllt, so trifft der Akkreditierungsrat Massnahmen nach Artikel 64 HFKG.
Art. 19 Geltungsdauer der Akkreditierung
Die Akkreditierung gilt sieben Jahre ab Akkreditierungsentscheid.
Art. 20 Veröffentlichung
Der Akkreditierungsrat veröffentlicht eine Liste der akkreditierten Hochschulen und anderen Institutionen des Hochschulbereichs, die das Bezeichnungsrecht erhalten haben, sowie der akkreditierten Studienprogramme. Die Liste weist auch die integrierten pädagogischen Hochschulen aus.
6. Abschnitt: Qualitätsstandards
1 Die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs ist für die Einführung und den Unterhalt eines Qualitätssicherungssystems verantwortlich.
2 Das Qualitätssicherungssystem unterstützt den Auftrag und die Ziele der Hochschule oder der anderen Institution des Hochschulbereichs unter Berücksichtigung ihrer Besonderheiten. Dabei muss der Aufwand für das Qualitätssicherungssystem in einem angemessenen Verhältnis zu den angestrebten Zielen stehen.
3 Das Qualitätssicherungssystem sieht die Überprüfung seiner Wirkung und die Umsetzung von Korrekturmassnahmen vor.
Art. 22 Qualitätsstandards für die institutionelle Akkreditierung
1 Die Qualitätsstandards für die institutionelle Akkreditierung umfassen die Standards, gruppiert in fünf Bereiche, nach Anhang 1. Die Standards konkretisieren die Vorgaben nach Artikel 30 HFKG.
2 Bei der Prüfung der Qualitätsstandards müssen die Vorgaben des Hochschulrates zu den Merkmalen der Hochschultypen berücksichtigt werden.
Art. 23 Qualitätsstandards für die Programmakkreditierung
Die Qualitätsstandards für die Programmakkreditierung umfassen die Standards, gruppiert in vier Bereiche, nach Anhang 2.
Art. 24 Übergangsbestimmung
Die Hochschulen und die anderen Institutionen des Hochschulbereichs, die nach UFG1 oder FHSG2 als beitragsberechtigt anerkannt waren, können die Studienprogramme, deren Akkreditierung nach HFKG im Medizinalberufegesetz vom 23. Juni 20063 vorgesehen ist, oder die Fachhochschulstudiengänge im Fachbereich Gesundheit längstens bis zum 31. Dezember 2022 akkreditieren lassen, auch wenn sie die Voraussetzungen nach Artikel 5 Absatz 1 Buchstabe a nicht erfüllen.
(Art. 22 Abs. 1)
Qualitätsstandards für die institutionelle Akkreditierung
1. Bereich: Qualitätssicherungsstrategie
Die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs legt ihre Qualitätssicherungsstrategie fest. Diese Strategie enthält die Leitlinien eines internen Qualitätssicherungssystems, das darauf abzielt, die Qualität der Tätigkeiten der Hochschule oder der anderen Institution des Hochschulbereichs und deren langfristige Qualitätsentwicklung zu sichern sowie die Entwicklung einer Qualitätskultur zu fördern.
Das Qualitätssicherungssystem ist in die Strategie der Hochschule oder der anderen Institution des Hochschulbereichs integriert und unterstützt auf wirksame Weise deren Entwicklung. Es umfasst Prozesse, mit denen überprüft wird, ob die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs ihren Auftrag erfüllt. Dies erfolgt unter Berücksichtigung ihres Typs und ihrer spezifischen Merkmale.
Für die Entwicklung des Qualitätssicherungssystems und dessen Umsetzung werden auf allen Ebenen alle repräsentativen Gruppen der Hochschule oder der anderen Institution des Hochschulbereichs einbezogen, insbesondere die Studierenden, der Mittelbau, der Lehrkörper und das Verwaltungspersonal. Die Aufgaben im Bereich der Qualitätssicherung sind transparent und klar zugewiesen.
Die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs überprüft periodisch die Zweckmässigkeit ihres Qualitätssicherungssystems und nimmt die erforderlichen Anpassungen vor.
2. Bereich: Governance
Das Qualitätssicherungssystem erlaubt sicherzustellen, dass die Organisationsstruktur und die Entscheidungsprozesse es der Hochschule oder der anderen Institution des Hochschulbereichs ermöglichen, dass diese ihren Auftrag erfüllen und ihre strategischen Ziele erreichen kann.
Das Qualitätssicherungssystem trägt systematisch zur Bereitstellung von relevanten und aktuellen quantitativen und qualitativen Informationen bei, auf die sich die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs stützt, um laufende und strategische Entscheidungen zu treffen.
Das Qualitätssicherungssystem erlaubt sicherzustellen, dass die repräsentativen Gruppen der Hochschule oder der anderen Institution des Hochschulbereichs ein angemessenes Mitwirkungsrecht haben und über Rahmenbedingungen verfügen, die ihnen ein unabhängiges Funktionieren ermöglichen.
Die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs berücksichtigt, dass die Aufgaben im Einklang mit einer wirtschaftlich, sozial und ökologisch nachhaltigen Entwicklung erfüllt werden. Das Qualitätssicherungssystem erlaubt sicherzustellen, dass sich die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs in diesem Bereich Ziele setzt und diese auch umsetzt.
Zur Erfüllung ihrer Aufgaben fördert die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs für das Personal und die Studierenden die Chancengleichheit und die tatsächliche Gleichstellung von Mann und Frau. Das Qualitätssicherungssystem erlaubt sicherzustellen, dass sich die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs in diesem Bereich Ziele setzt und diese auch umsetzt.
3. Bereich: Lehre, Forschung und Dienstleistungen
Die Aktivitäten der Hochschule oder der anderen Institution des Hochschulbereichs entsprechen ihrem Typ, ihren spezifischen Merkmalen und ihren strategischen Zielen. Sie beziehen sich hauptsächlich auf die Lehre, die Forschung und die Dienstleistungen und werden gemäss dem Prinzip der Freiheit und Unabhängigkeit unter Einhaltung des Mandats der Hochschule oder der anderen Institution des Hochschulbereichs ausgeübt.
Das Qualitätssicherungssystem sieht eine regelmässige Evaluation der Lehr- und Forschungstätigkeit, der Dienstleistungen sowie der Ergebnisse vor.
Das Qualitätssicherungssystem erlaubt sicherzustellen, dass Grundsätze und Ziele im Zusammenhang des europäischen Hochschulraums berücksichtigt werden.
Das Qualitätssicherungssystem erlaubt sicherzustellen, dass die Kriterien für die Zulassung und Beurteilung der Leistungen der Studierenden und für die Abgabe von Ausbildungsabschlüssen entsprechend dem Auftrag der Hochschule oder der anderen Institution des Hochschulbereichs berücksichtigt werden. Diese Kriterien werden definiert, kommuniziert und systematisch, transparent und konstant angewandt.
4. Bereich: Ressourcen
Mit ihrem Träger gewährleistet die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs die personellen Ressourcen, die Infrastrukturen und die finanziellen Mittel, um ihren Fortbestand zu sichern und ihre strategischen Ziele zu erreichen. Die Herkunft und die Verwendung der finanziellen Mittel und die Finanzierungsbedingungen sind transparent.
Das Qualitätssicherungssystem erlaubt sicherzustellen, dass das gesamte Personal entsprechend dem Typ und den spezifischen Merkmalen der Hochschule oder der anderen Institution des Hochschulbereichs qualifiziert ist. Es sieht zu diesem Zweck eine regelmässige Evaluation des Personals vor.
Das Qualitätssicherungssystem erlaubt sicherzustellen, dass die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs die Laufbahnentwicklung des gesamten Personals und insbesondere des wissenschaftlichen Nachwuchses unterstützt.
5. Bereich: Interne und externe Kommunikation
Die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs macht ihre Qualitätssicherungsstrategie öffentlich und sorgt dafür, dass die Bestimmungen zu den Qualitätssicherungsprozessen und deren Ergebnisse den Mitarbeitenden, den Studierenden sowie gegebenenfalls den externen Beteiligten bekannt sind.
Die Hochschule oder die andere Institution des Hochschulbereichs veröffentlicht regelmässig objektive Informationen zu ihren Tätigkeiten und zu den von ihr angebotenen Studienprogrammen und Abschlüssen.
Qualitätsstandards für die Programmakkreditierung
Das Studienprogramm weist klare Ziele auf, die seine Besonderheiten verdeutlichen und den nationalen und internationalen Anforderungen entsprechen.
Das Studienprogramm verfolgt Ausbildungsziele, die dem Auftrag und der strategischen Planung der Hochschule oder der anderen Institution des Hochschulbereichs entsprechen.
Der Inhalt des Studienprogramms und die verwendeten Methoden ermöglichen den Studierenden, die Lernziele zu erreichen.
Der Inhalt des Studienprogramms umfasst die wissenschaftlichen Erkenntnisse und die Entwicklung der Berufsfelder.
Die Form der Beurteilung der Leistungen der Studierenden ist an die Lernziele angepasst. Die Zulassungsbedingungen und die Bedingungen für den Erwerb von Studienabschlüssen sind reglementiert und veröffentlicht.
3. Bereich: Umsetzung
Das Studienprogramm wird regelmässig durchgeführt.
Die verfügbaren Ressourcen (Betreuung und materielle Ressourcen) erlauben es den Studierenden, die Lernziele zu erreichen.
Der Lehrkörper verfügt über Kompetenzen, die den Besonderheiten des Studienprogramms und dessen Zielen entsprechen.
4. Bereich: Qualitätssicherung
Die Steuerung des Studienprogramms berücksichtigt die Interessen der relevanten Interessengruppen und erlaubt es, die erforderlichen Entwicklungen zu realisieren.
Das Studienprogramm wird vom Qualitätssicherungssystem der Hochschule oder der anderen Institution des Hochschulbereichs erfasst.
AS 2015 1877
1 Fassung gemäss Ziff. I der V des Hochschulrats vom 23. Nov. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 7375).2 SR 414.203 SR 414.2054 Fassung gemäss Ziff. I der V des Hochschulrats vom 23. Nov. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 7375).5 Fassung gemäss Ziff. I der V des Hochschulrats vom 23. Nov. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 7375).
Ordonnance du Conseil des hautes écoles pour l’accréditation dans le domaine des hautes écoles
(Ordonnance d’accréditation LEHE)1
du 28 mai 2015 (Etat le 1er janvier 2018)
vu l’art. 30, al. 2, de la loi du 30 septembre 2011 sur l’encouragement et la coordination des hautes écoles (LEHE)2, vu l’art. 2, al. 2, let. b, ch. 1, de la Convention du 26 février 2015 entre la Confédération et les cantons sur la coopération dans le domaine des hautes écoles3,
La présente ordonnance1 précise les conditions de l’accréditation institutionnelle selon l’art. 30 LEHE et de l’accréditation de programmes selon l’art. 31 LEHE. Elle définit:
les conditions de l’admission à la procédure d’accréditation;
les conditions pour l’accréditation institutionnelle et l’accréditation de programmes et les effets de l’accréditation institutionnelle;
la procédure de l’accréditation initiale;
les standards de qualité devant être appliqués dans les procédures.
1 Nouvelle expression selon le ch. I de l’O du Conseil des hautes écoles 23 nov. 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 7375). Il a été tenu compte de cette mod. dans tout le texte.
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du Conseil des hautes écoles 23 nov. 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 7375).
Art. 2 Programmes d’études
Sont considérés comme programmes d’études aux termes de cette ordonnance:
les programmes d’études de bachelor comprenant 180 crédits ECTS1;
les programmes d’études de master comprenant 90 à 120 crédits ECTS;
les programmes d’études de formation continue comprenant au moins 60 crédits ECTS;
les programmes d’études dont l’accréditation selon la LEHE est prévue dans une loi spéciale.
Art. 3 Agences d’accréditation
1 Sont considérées comme agences d’accréditation aux termes de cette ordonnance l’Agence suisse d’accréditation et d’assurance de la qualité, tout comme d’autres agences suisses et étrangères reconnues par le Conseil suisse d’accréditation (conseil d’accréditation).
2 Les agences d’accréditation conduisent les procédures d’accréditation en vertu de l’art. 32 LEHE.
3 Les conditions et la procédure de reconnaissance d’autres agences d’accréditation suisses ou étrangères sont définies par le conseil d’accréditation dans une directive spécifique.
Section 2 Conditions d’admission à la procédure d’accréditation
Art. 4 Accréditation institutionnelle
1 Une haute école ou une autre institution du domaine des hautes écoles est admise à l’accréditation institutionnelle lorsqu’elle remplit les conditions suivantes:
elle respecte le principe de liberté et d’unité de l’enseignement et de la recherche;
elle correspond à un des types de haute école suivants:
haute école universitaire,
haute école spécialisée ou haute école pédagogique;
elle règle, le cas échéant, l’admission au premier cycle d’études selon les art. 23 à 25 et 73 LEHE, et, dans le cas d’une haute école spécialisée, elle respecte en outre les dispositions sur la nature des études visées à l’art. 26 LEHE;
elle dispose d’un système d’assurance de la qualité (art. 30, al. 1, let. a, LEHE);
elle est compatible avec l’Espace Européen de l’Enseignement Supérieur;
elle dispose en Suisse d’une infrastructure et du personnel d’enseignement, de recherche et de prestations de service adaptée à son type et à son profil;
une cohorte de ses étudiants a terminé un programme d’études;
elle dispose des ressources nécessaires pour maintenir durablement ses activités (art. 30, al. 1, let. c, LEHE) et a pris des mesures pour permettre aux étudiants de terminer un programme d’études entamé;
elle est une personne morale en Suisse.
2 Une haute école ou une autre institution du domaine des hautes écoles est admise dans la procédure d’accréditation institutionnelle sans vérification des conditions visées à l’al. 1 si elle remplit une des conditions suivantes:
elle est déjà au bénéfice d’une accréditation institutionnelle selon la LEHE;
elle a été créée par le droit fédéral avant l’entrée en vigueur de la LEHE;
elle était reconnue comme ayant droit aux subventions en vertu de la loi fédérale du 8 octobre 1999 sur l’aide aux universités (LAU)1 ou de la loi fédérale du 6 octobre 1995 sur les hautes écoles spécialisées (LHES)2 (art. 75, al. 2, LEHE);
elle était déjà, avant l’entrée en vigueur de la LEHE, une haute école pédagogique de droit public selon le droit cantonal.
1 [RO 2000 948, 2003 187 annexe ch. II 3, 2004 2013, 2007 5779 ch. II 5, 2008 307 3437 ch. II 18, 2011 5871, 2012 3655 I 10. RO 2014 4103 annexe ch. I 1]
2 [RO 1996 2588, 2002 953, 2005 4635, 2006 2197 annexe ch. 37, 2012 3655 ch. I 11. RO 2014 4103 annexe ch. I 2]
Art. 5 Accréditation de programmes
1 Un programme d’études est admis à l’accréditation de programmes si les conditions suivantes sont remplies:
la haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles responsable du programme d’études est au bénéfice d’une accréditation institutionnelle aux termes de la LEHE;
une cohorte de ses étudiants a terminé le programme d’études.
2 Les programmes d’études conjoints sont régis par les mêmes règles et standards que les autres programmes d’études. Ils sont admis à l’accréditation de programmes si les hautes écoles ou les autres institutions du domaine des hautes écoles déposant la demande:
décernent le titre; et
sont responsables de la qualité du programme d’études.
Section 3 Conditions de l’accréditation institutionnelle et de l’accréditation de programmes
Art. 6 Accréditation institutionnelle
Une haute école ou une autre institution du domaine des hautes écoles est accréditée lorsqu’elle remplit les standards de qualité fixés à l’art 22.
Art. 7 Accréditation de programmes
Les programmes d’études de hautes écoles ou d’autres institutions du domaine des hautes écoles accréditées selon la LEHE sont accrédités lorsqu’ils remplissent:
les standards de qualité fixés à l’art. 23; et
le cas échéant, d’autres standards fixés dans des lois spéciales.
Section 4 Effets de l’accréditation institutionnelle
1 La haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles est accréditée conformément à sa demande comme université, institut universitaire, haute école spécialisée, institut de haute école spécialisée ou haute école pédagogique.
2 Elle reçoit le droit à l’appellation selon l’art. 29 LEHE.
3 Dans le cas d’une haute école pédagogique intégrée dans une haute école spécialisée, la haute école spécialisée reçoit le droit à l’appellation pour la haute école pédagogique dans le cadre de l’accréditation institutionnelle de la haute école spécialisée.
Section 5 Procédure de l’accréditation initiale5
Les dispositions de la présente section règlent la procédure de l’accréditation initiale.
1 Introduit par le ch. I de l’O du Conseil des hautes écoles 23 nov. 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 7375).
Art. 9 Dispositions générales
1 La procédure d’accréditation porte sur le système d’assurance de la qualité de la haute école ou de l’autre institution du domaine des hautes écoles.
2 Les hautes écoles ou les autres institutions du domaine des hautes écoles intègrent, en tenant compte de leurs particularités organisationnelles, dans la procédure d’accréditation tous les groupes représentatifs, en particulier les corps étudiant, intermédiaire et professoral et le personnel administratif et technique.
3 Les résultats d’examens externes de la qualité peuvent être pris en compte dans la mesure où ils ne datent pas de plus de trois ans.
4 Un programme d’études de bachelor peut être accrédité dans la même procédure avec le programme d’études de master consécutif correspondant.
5 Les procédures d’accréditation selon la LEHE peuvent être conduites en même temps que des procédures d’autres agences ou organisations d’accréditation pour autant que tous les standards de qualité de la présente ordonnance soient pris en considération.
6 La haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles choisit l’agence d’accréditation qui conduira la procédure d’accréditation institutionnelle ou d’accréditation de programme parmi les agences d’accréditation reconnues par le conseil d’accréditation.
Art. 10 Dépôt de la demande et décision concernant l’entrée en matière
1 Pour l’accréditation institutionnelle, la haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles dépose auprès du conseil d’accréditation une demande motivée. Si les conditions prévues à l’art. 4 sont remplies, le conseil d’accréditation décide de l’entrée en matière et transmet les documents à l’agence d’accréditation pour examen. Si les conditions ne sont pas remplies, le conseil d’accréditation décide la non-entrée en matière.
2 Pour l’accréditation de programmes, la haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles dépose auprès de l’agence d’accréditation une demande motivée. Si les conditions prévues à l’art. 5 sont remplies, l’agence d’accréditation entre en matière sur la demande. Si les conditions ne sont pas remplies, elle décide la non-entrée en matière. Elle informe le conseil d’accréditation dans les deux cas.
3 Pour l’accréditation et le renouvellement de l’accréditation, la demande doit être déposée à temps afin que la décision puisse intervenir avant l’expiration de l’accréditation ou de la période transitoire (art. 75 LEHE).
Art. 11 Auto-évaluation
1 La haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles procède à une auto-évaluation dont elle récapitule les résultats dans un rapport écrit (rapport d’auto-évaluation).
2 Elle remet le rapport d’auto-évaluation à l’agence d’accréditation.
Art. 12 Evaluation externe
1 Un groupe d’experts vérifie, en se fondant sur le rapport d’auto-évaluation et sur une visite sur place, que la haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles ou le programme d’études remplit les standards de qualité.
2 A l’occasion de la visite sur place, il mène des entretiens avec tous les groupes représentatifs qui sont concernés par la procédure.
3 Il établit un rapport qui contient:
une évaluation du système d’assurance de la qualité de la haute école ou de l’autre institution du domaine des hautes écoles sur la base des standards de qualité;
au besoin des propositions de recommandations et de conditions pour le développement du système d’assurance de la qualité;
une proposition d’accréditation à l’intention de l’agence d’accréditation.
Art. 13 Composition du groupe d’experts
1 L’agence d’accréditation compose pour l’évaluation externe un groupe d’experts.
2 Elle le compose de manière à ce que celui-ci dispose de l’expérience nationale et internationale et des connaissances nécessaires à l’évaluation de la demande d’accréditation. Le type, le profil, la taille et d’autres spécificités de la haute école ou de l’autre institution du domaine des hautes écoles doivent être pris en compte.
3 La composition du groupe d’experts tient compte du sexe, de l’âge et de la provenance. Les experts doivent être indépendants et pouvoir juger de manière impartiale.
4 Pour la composition du groupe d’experts, les règles suivantes s’appliquent au surplus:
pour une accréditation institutionnelle, le groupe d’experts se compose d’au moins cinq personnes. Le groupe dispose globalement d’une expérience actuelle et internationale dans la direction ou dans le pilotage d’une haute école ou d’une autre institution du domaine des hautes écoles, dans l’assurance de la qualité interne d’une haute école ou d’une autre institution du domaine des hautes écoles et dans l’enseignement et la recherche ainsi que, selon la haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles, d’une expérience dans la pratique professionnelle ou d’une perspective extra-académique;
si la haute école à accréditer dispose d’une haute école pédagogique intégrée, les compétences correspondantes doivent être représentées au sein du groupe d’experts;
pour l’accréditation de programmes, le groupe d’experts se compose d’au moins trois personnes, qui représentent de manière adéquate le domaine d’études et la pratique professionnelle. Pour les professions réglementées, les exigences supplémentaires des lois spéciales doivent être prises en compte;
pour l’accréditation institutionnelle et l’accréditation de programmes d’études des filières de base (bachelor et master), un membre du groupe d’experts doit être issu du cercle des étudiants.
5 L’agence d’accréditation entend la haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles au sujet de la composition et du profil du groupe d’experts avant de le constituer.
6 Les règles prévues à l’art. 10 de la loi fédérale du 20 décembre 1968 sur la procédure administrative1 concernant les motifs de récusation s’appliquent aux membres du groupe d’experts.
Art. 14 Proposition d’accréditation de l’agence d’accréditation et prise de position de la haute école ou de l’autre institution du domaine des hautes écoles
1 L’agence d’accréditation formule sur la base des documents relatifs à la procédure, en particulier le rapport d’auto-évaluation et le rapport des experts, une proposition d’accréditation à l’intention du conseil d’accréditation.
2 La haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles prend position sur le rapport des experts et sur la proposition d’accréditation de l’agence d’accréditation.
3 L’agence d’accréditation soumet pour décision au conseil d’accréditation sa proposition d’accréditation avec le rapport d’auto-évaluation, le rapport des experts et la prise de position de la haute école ou de l’autre institution du domaine des hautes écoles.
4 Le conseil d’accréditation examine si la proposition se prête comme base de décision; le cas échéant, elle renvoie la proposition à l’agence d’accréditation.
Art. 15 Décision d’accréditation
1 Le conseil d’accréditation décide de l’accréditation institutionnelle ou de l’accréditation de programmes sur la base de la proposition de l’agence d’accréditation, du rapport d’auto-évaluation, du rapport des experts et de la prise de position de la haute école ou de l’autre institution du domaine des hautes écoles.
2 Le conseil d’accréditation peut:
prononcer l’accréditation sans conditions;
prononcer l’accréditation avec conditions;
refuser l’accréditation.
3 Il détermine, dans le cadre de la décision d’accréditation, le délai et les modalités de contrôle de la réalisation des conditions.
4 Il informe la haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles et l’agence d’accréditation de sa décision.
5 Les décisions du conseil d’accréditation concernant l’accréditation ne sont pas sujettes à recours en vertu de l’art. 65, al. 2, LEHE. La haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles peut déposer une demande de reconsidération auprès du conseil d’accréditation.
Art. 16 Retrait de la demande
1 La haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles peut retirer la demande d’accréditation à tout moment.
2 Si la haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles retire sa demande, elle peut déposer une nouvelle demande au bout de 24 mois au plus tôt.
Art. 17 Devoir d’information de la haute école ou de l’autre institution du domaine des hautes écoles
La haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles doit immédiatement communiquer au conseil d’accréditation toute modification entraînant le non-respect des conditions visées à l’art. 6 ou à l’art. 7.
Art. 18 Mesures administratives
Si les conditions pour l’accréditation ne sont plus remplies ou si les conditions fixées lors de la décision d’accréditation ne sont pas réalisées dans le délai imparti, le conseil d’accréditation prend des mesures conformément à l’art. 64 LEHE.
Art. 19 Durée de validité de l’accréditation
L’accréditation est valable sept ans à partir de la décision d’accréditation.
Art. 20 Publication
Le conseil d’accréditation publie une liste des hautes écoles et des autres institutions du domaine des hautes écoles accréditées qui ont obtenu le droit d’appellation ainsi que des programmes d’études accrédités. La liste répertorie aussi les hautes écoles pédagogiques intégrées.
Section 6 Standards de qualité
1 La haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles est responsable de la mise en oeuvre et du maintien d’un système d’assurance de la qualité.
2 Le système d’assurance de la qualité soutient la mission et les objectifs de la haute école ou de l’autre institution du domaine des hautes écoles dans le respect de ses spécificités. Les moyens engagés pour le système d’assurance de la qualité sont proportionnés aux buts recherchés.
3 Le système d’assurance de la qualité prévoit l’évaluation de ses effets et la mise en oeuvre de mesures correctrices.
Art. 22 Standards de qualité pour l’accréditation institutionnelle
1 Les standards de qualité s’appliquant à l’accréditation institutionnelle comprennent les standards, regroupés en cinq domaines, qui sont visés à l’annexe 1. Les standards précisent les conditions fixées à l’art. 30 LEHE.
2 L’examen des standards de qualité prend en compte les instructions du conseil des hautes écoles sur les caractéristiques typologiques des hautes écoles.
Art. 23 Standards de qualité pour l’accréditation de programmes
Les standards pour l’accréditation de programmes d’études comprennent les standards, regroupés en quatre domaines, qui sont visés à l’annexe 2.
Les hautes écoles ou les autres institutions du domaine des hautes écoles qui étaient reconnues comme ayant droit aux subventions en vertu de la LAU1 ou de la LHES2 peuvent faire accréditer jusqu’au 31 décembre 2022 les programmes d’études dont l’accréditation selon la LEHE est prévue dans la loi du 23 juin 2006 sur les professions médicales3, et les filières des hautes écoles spécialisées dans le domaine d’études Santé, sans remplir les exigences visées à l’art. 5, al. 1, let. a.
La présente ordonnance entre en vigueur le 1er juillet 2015.
(art. 22, al. 1)
Standards de qualité s’appliquant à l’accréditation institutionnelle
Domaine 1 Stratégie d’assurance de la qualité
La haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles définit sa stratégie en matière d’assurance de la qualité. Cette stratégie contient les éléments essentiels d’un système d’assurance de la qualité interne qui vise à assurer la qualité des activités de la haute école ou de l’autre institution du domaine des hautes écoles et leur développement à long terme ainsi qu’à promouvoir le développement d’une culture de la qualité.
Le système d’assurance de la qualité est intégré à la stratégie de la haute école ou de l’autre institution du domaine des hautes écoles dont il soutient de manière efficace le développement. Il comprend des modalités de contrôle de la réalisation du mandat de la haute école ou de l’autre institution du domaine des hautes écoles en tenant compte de son type et de ses caractéristiques spécifiques.
Le développement du système d’assurance de la qualité et sa mise en oeuvre impliquent à tous les niveaux tous les groupes représentatifs de la haute école ou de l’autre institution du domaine des hautes écoles, en particulier les corps étudiant, intermédiaire et professoral et le personnel administratif et technique. Les responsabilités en matière d’assurance de la qualité sont transparentes et assignées clairement.
La haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles analyse périodiquement la pertinence de son système d’assurance de la qualité et procède aux adaptations nécessaires.
Domaine 2 Gouvernance
Le système d’assurance de la qualité permet de s’assurer que l’organisation et les processus décisionnels permettent à la haute école ou à l’autre institution du domaine des hautes écoles de réaliser sa mission et d’atteindre ses objectifs stratégiques.
Le système d’assurance de la qualité contribue à fournir, de manière systématique, une information quantitative et qualitative pertinente et récente sur laquelle la haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles s’appuie pour prendre ses décisions courantes et stratégiques.
Le système d’assurance de la qualité permet de s’assurer que les groupes représentatifs de la haute école ou de l’autre institution du domaine des hautes écoles ont un droit de participation approprié et disposent des conditions-cadres leur permettant un fonctionnement indépendant.
La haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles prend en compte un développement économiquement, socialement et écologiquement durable dans l’accomplissement de ses tâches. Le système d’assurance de la qualité permet de s’assurer qu’elle se fixe des objectifs en la matière et les met en oeuvre.
La haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles promeut dans l’accomplissement de ses tâches, pour le personnel et les étudiants, l’égalité des chances et l’égalité dans les faits entre les hommes et les femmes. Le système d’assurance de la qualité permet de s’assurer qu’elle se fixe des objectifs en la matière et les met en oeuvre.
Domaine 3 Enseignement, recherche et prestations de services
Les activités de la haute école ou de l’autre institution du domaine des hautes écoles sont conformes à son type, à ses caractéristiques spécifiques et à ses objectifs stratégiques. Elles concernent principalement l’enseignement, la recherche et les prestations de services et s’exercent selon le principe de liberté et d’indépendance dans les limites du mandat de la haute école ou de l’autre institution du domaine des hautes écoles.
Le système d’assurance de la qualité prévoit l’évaluation périodique des activités d’enseignement et de recherche, des prestations de services et des résultats obtenus dans ces domaines.
Le système d’assurance de la qualité permet de s’assurer du respect des principes et des objectifs liés à l’Espace Européen de l’Enseignement Supérieur.
Le système d’assurance de la qualité permet de s’assurer du respect des critères d’admission, d’évaluation des prestations des étudiants et de délivrance des diplômes en fonction de la mission de la haute école ou de l’autre institution du domaine des hautes écoles. Les critères sont fixés, communiqués et appliqués de manière systématique, transparente et constante.
Domaine 4 Ressources
La haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles, avec sa collectivité responsable, présente les garanties suffisantes, en termes de personnel, d’infrastructures et de ressources financières pour réaliser ses objectifs stratégiques et assurer sa pérennité. La provenance, l’affectation et les conditions du financement sont transparentes.
Le système d’assurance de la qualité permet de s’assurer de la qualification de l’ensemble du personnel de la haute école ou de l’autre institution du domaine des hautes écoles conformément à son type et à ses caractéristiques spécifiques et prévoit à cette fin son évaluation périodique.
Le système d’assurance de la qualité permet de s’assurer que la haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles soutient le développement de carrière de l’ensemble du personnel, en particulier de la relève scientifique.
Domaine 5 Communication interne et externe
La haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles rend publique sa stratégie d’assurance de la qualité et s’assure que les dispositions correspondant aux processus d’assurance de la qualité ainsi que leurs résultats sont connus du personnel, des étudiants et, le cas échéant, des parties prenantes externes.
La haute école ou l’autre institution du domaine des hautes écoles publie régulièrement une information objective sur les activités, les programmes d’études et les diplômes qu’elle offre.
Standards de qualité s’appliquant à l’accréditation de programmes
Domaine 1 Objectifs de formation
Le programme d’études a des objectifs clairs, explicitant ses spécificités, et conformes aux exigences nationales et internationales.
Le programme d’études vise des objectifs de formation qui correspondent à la mission et à la planification stratégique de la haute école ou de l’autre institution du domaine des hautes écoles.
Domaine 2 Conception
Le contenu du programme d’études et les méthodes utilisées permettent aux étudiants d’atteindre les objectifs d’apprentissage.
Le contenu du programme d’études intègre les connaissances scientifiques et l’évolution des champs professionnels.
Les méthodes d’évaluation des prestations des étudiants sont adaptées aux objectifs d’apprentissage. Les conditions d’admission et d’obtention des diplômes sont réglementées et publiées.
Domaine 3 Mise en oeuvre
Le programme d’études est régulièrement dispensé.
Les ressources disponibles (encadrement et ressources matérielles) permettent aux étudiants d’atteindre les objectifs d’apprentissage.
Le corps enseignant a les compétences correspondant aux spécificités du programme d’études et de ses objectifs.
Domaine 4 Assurance de la qualité
Le pilotage du programme d’études prend en compte l’avis des principaux groupes intéressés et permet d’apporter les évolutions nécessaires.
Le programme d’études fait partie intégrante du système d’assurance de la qualité de la haute école ou de l’autre institution du domaine des hautes écoles.
RO 2015 1877
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du Conseil des hautes écoles 23 nov. 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 7375).2 RS 414.203 RS 414.2054 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du Conseil des hautes écoles 23 nov. 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 7375).5 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du Conseil des hautes écoles 23 nov. 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 7375).
Ordinance of the Higher Education Council on Accreditation within the Higher Education Sector
(HEdA Accreditation Ordinance)1
of 28 May 2015 (status on 1 January 2018)
The Higher Education Council,
on the basis of Article 30 paragraph 2 of the Higher Education Act of 30 September 20112 (HEdA) and Article 2 paragraph 2 letter b number 1 of the Federal-Cantonal Agreement of 26 February 20153 on Cooperation in Higher Education
ordains;4
This Ordinance1 specifies the conditions for institutional accreditation under Article 30 HEdA and programme accreditation under Article 31 HEdA. It establishes:
the admission requirements for accreditation procedures;
the conditions for institutional accreditation and programme accreditation;
the procedure for first-time accreditation;
the quality standards to be applied in the procedures.
1 Term in accordance with No. I of the Ordinance of 23 Nov. 2017 of the Higher Education Council, in force since 1 Jan. 2018 (AS 2017 7375). The new term is used throughout the Ordinance.
2 Amended by No. I of the Ordinance of 23 Nov. 2017 of the Higher Education Council, in force since 1 Jan. 2018 (AS 2017 7375).
Art. 2 Study programmes
The following are considered study programmes under this Ordinance:
Bachelor’s study programmes ranging up to 180 ECTS1 points;
Master’s study programmes ranging from 90 to 120 ECTS points;
continuing education study programmes ranging up to at least 60 ECTS points;
study programmes whose accreditation under HEdA is provided for in a special act.
Art. 3 Accreditation agencies
1 An accreditation agency under this Ordinance is considered to be the Swiss Agency of Accreditation and Quality Assurance as well as other Swiss or foreign agencies recognised by the Swiss Accreditation Council.
2 Accreditation agencies implement accreditation procedures under Article 32 HEdA.
3 The requirements and procedure for recognising other Swiss and foreign accreditation agencies is defined by the Accreditation Council in its own guidelines.
Section 2 Admission Requirements for the Accreditation Procedure
Art. 4 Institutional accreditation
1 Higher education institutions or other institutions within the higher education sector shall be admitted for institutional accreditation if they meet the following requirements:
they respect the principles of freedom and the unity of teaching and research;
they correspond to one of the following types of higher education institution:
tier-one university;
university of applied sciences or university of teacher education;
they meet, if applicable, the admission requirements for the first level of studies under Articles 23-25 and 73 HEdA. Universities of applied sciences shall also fulfil the regulations on the structure of studies under Article 26 HEdA;
they have a quality assurance system in place (Art. 30 para. 1 let. a HEdA);
they are compatible with the European Higher Education Area;
they have infrastructure and staff in Switzerland for teaching, research and services appropriate to their type and profile;
a cohort of its students has completed a study programme;
they have the resources to continue their operations over the long-term (Art. 30 para. 1 let. c HEdA) and have taken measures to ensure that their students can complete a study programme; and
they are legal entities in Switzerland.
2 Higher education institutions or other institutions within the higher education sector shall be admitted for the institutional accreditation procedure without an examination under paragraph 1 if they meet one of following requirements:
they are already institutionally accredited under HEdA; or
they were created under federal law before HEdA came into force; or
they were recognised as authorised for contributions based on the University Funding Act of 8 October 19991 (UFundA) and the Universities of Applied Sciences Act of 6 October 19952 (UASA) before HEdA came into force (Art. 75 para. 2 HEdA); or
they were already a public university of teacher education under cantonal law before HEdA came into force.
1AS 2000 948, 2003 187 Annex No II 3, 2004 2013, 2007 5779 No II 5, 2008 307 3437 No II 18, 2012 3655 No I 10, 2011 5871. AS 2014 4103 Annex No I 1]
2 [AS 1996 2588, 2002 953, 2005 4635, 2006 2197 Annex No 37, 2012 3655 No I 11. AS 2014 4103 Annex No I 2]
Art. 5 Programme accreditation
1 A study programme shall be admitted for programme accreditation if it meets following requirements:
the higher education institution or other institution within the higher education sector running the study programme is institutionally accredited under HEdA; and
a cohort of its students have completed the study programme.
2 The same rules and standards apply to cooperation study programmes as for other study programmes. They are admitted for programme accreditation if the applying higher education institution or other institution within the higher education sector:
confers the title; and
assumes responsibility for the quality of the study programme.
Section 3 Requirements for Institutional Accreditation and Programme Accreditation
Art. 6 Institutional accreditation
A higher education institution or another institution within the higher education sector is accredited if it fulfils the quality standards under Article 22.
Art. 7 Programme accreditation
The study programme of an accredited higher education institution or other institution within the higher education sector under HEdA is accredited if it fulfils:
the quality standards under Article 23; and
any other standards that may be set by special acts.
Section 4 Effects of Institutional Accreditation
1 The higher education institution or other institution within the higher education sector shall be accredited in accordance with its application as a university, an institute within a university, a university of applied sciences, an institute within a university of applied sciences or a university of teacher education.
2 The accredited higher education institution or other institution within the higher education sector shall comply with the right to use reserved designations in accordance with Article 29 HEdA.
3 If a university of teacher education is part of a university of applied sciences, the university of applied sciences is entitled to use the reserved designation for the university of teacher education in the context of institutional accreditation of the university of applied sciences.
Section 5 Procedure for First-time Accreditation5
The provisions of this Section set out the procedure for first-time accreditation.
1 Inserted by No. I of the Ordinance of 23 Nov. 2017 of the Higher Education Council, in force since 1 Jan. 2018 (AS 2017 7375).
Art. 9 General provisions
1 The object of the accreditation procedure is the quality assurance system of the higher education institution or other institution within the higher education sector.
2 Taking into account their organisational characteristics, higher education institutions or other institutions within the higher education sector shall include in the accreditation procedure all representative groups of the institution, particularly students, mid-level faculty staff, professors and administrative and technical staff.
3 Results of external quality assessments may be taken into account if they are no more than three years old.
4 A Bachelor’s study programme may be accredited with the corresponding consecutive Master’s study programme in the same procedure.
5 Accreditation procedures under HEdA may be carried out with the procedures of other accreditation agencies or organisations if all the quality standards of this Ordinance are thereby taken into consideration.
6 The higher education institution or other institution within the higher education sector selects an agency from agencies recognised by the Accreditation Council to implement institutional or programme accreditation.
Art. 10 Filing of the application and decision on admission
1 For institutional accreditation, the higher education institution or other institution within the higher education sector shall file a well-founded application to the Accreditation Council. If the requirements are fulfilled in accordance with Article 4, the Accreditation Council decides on admission and transmits the application to the accreditation agency for the assessment. If the requirements are not fulfilled, the Accreditation Council makes a non-admission decision.
2 For programme accreditation, the higher education institution or other institution within the higher education sector shall file a well-founded application to the accreditation agency. If the requirements are fulfilled in accordance with Article 5, the accreditation agency decides on admission. If the conditions are not fulfilled, the accreditation agency makes a non-admission decision. In both cases it shall notify the Accreditation Council.
3 For accreditation and renewal of accreditation the application shall be filed in good time so that the decision can be made before the accreditation or transitional period can expire (Art. 75 HEdA).
Art. 11 Self-assessment
1 The higher education institution or other institution within the higher education sector shall carry out a self-assessment and summarise the results in a written report (self-assessment report).
2 It shall send the self-assessment report to the accreditation agency.
Art. 12 External assessment
1 By means of the self-assessment and an on-site visit, the group of experts shall verify whether the higher education institution or other institution within the higher education sector or the study programme meets the quality standards.
2 On the occasion of the on-site visit, the group of experts shall hold discussions with all representative groups of the higher education institution or other institution within the higher education sector affected by the procedure.
3 The group of experts shall draw up a report. This shall contain:
an assessment of the quality assurance system of the higher education institution or other institution within the higher education sector, on the basis of the quality standards;
if required, suggestions for recommendations and conditions for further development of the quality assurance system;
an accreditation proposal made to the accreditation agency.
Art. 13 Composition of the group of experts
1 The accreditation agency shall set up a group of experts to carry out the external assessment.
2 It shall set up the group of experts in such a way that the group has the required national and international experience and expertise to assess the accreditation application. The type, profile, size and other specific features of the higher education institution or other institution within the higher education sector are thereby taken into account.
3 Gender, age and origins shall be taken into account in the composition of the group of experts. Experts must be independent and impartial.
4 The following apply to the composition of the group of experts:
In the case of institutional accreditation, the group of experts shall consist of at least five experts. The group shall have current and international experience in managing or running a higher education institution or another institution within the higher education sector, internal quality assurance, teaching and research as well as, depending on the higher education institution or other institution within the higher education sector, professional experience or non-academic perspective.
If the higher education institution or other institution within the higher education sector under accreditation runs an integrated university of teacher education, the corresponding expertise must be represented in the group of experts.
With programme accreditation, the group of experts shall consist of at least three experts, adequately representing teaching and professional experience. With regulated professions, the additional requirements in the specific related legislation must be taken into consideration.
For institutional accreditation and programme accreditation of Bachelor and Master courses, one member of the group of experts must come from the student body.
5 Before it sets up the group of experts, the accreditation agency shall listen to the views of the higher education institution or other institution within the higher education sector regarding the composition and profile of the group of experts.
6 The rules in Article 10 of the Administrative Procedure Act of 20 December 19681 on recusal apply to members of the group of experts.
Art. 14 The accreditation proposal of the accreditation agency and statement of the higher education institution or other institution within the higher education sector
1 The accreditation agency shall submit an accreditation proposal to the Accreditation Council on the basis of procedural documents, in particular the self-assessment report and report of the group of experts.
2 The higher education institution or other institution within the higher education sector shall comment on the report of the group of experts and of the accreditation agency’s accreditation proposal.
3 The accreditation agency shall submit its accreditation proposal with the self-assessment report, report of the group of experts and statement of the higher education institution or other institution within the higher education sector to the Accreditation Council for a decision.
4 The Accreditation Council shall check whether the proposal is suitable as the basis for a decision. If necessary the proposal shall be returned to the accreditation agency.
Art. 15 Accreditation decision
1 The Accreditation Council shall base its decision on institutional accreditation or programme accreditation on the accreditation agency’s proposal, the self-assessment report, the report of the group of experts and the statement of the higher education institution or other institution within the higher education sector.
2 The Accreditation Council may:
grant accreditation unconditionally;
grant accreditation subject to conditions;
refuse accreditation.
3 It shall, in the context of the accreditation decision, determine the deadline and means of verifying whether the conditions have been met.
4 It shall notify the higher education institution or other institution within the higher education sector and accreditation agency about it.
5 The accreditation decisions are not appealable under Article 65 paragraph 2 HEdA. The higher education institution or other institution within the higher education sector may file a re-examination application with the Accreditation Council.
Art. 16 Withdrawal of the application
1 The higher education institution or other institution within the higher education sector may withdraw the accreditation application at any time.
2 If the higher education institution or other institution within the higher education sector withdraws its application, it may not file another application until at least 24 months have elapsed.
Art. 17 Disclosure requirement of the higher education institution or other institution within the higher education sector
The higher education institution or other institution within the higher education sector shall immediately notify the Accreditation Council of any changes that mean the requirements under Article 6 or 7 are no longer being met.
Art. 18 Administrative measures
If the accreditation requirements are no longer met or the requirements stated in the decision are not met within the deadline, the Accreditation Council shall take measures in accordance with Article 64 HEdA.
Art. 19 Period of validity of the accreditation
The accreditation applies for seven years from the accreditation decision.
The Accreditation Council shall publish a list of accredited higher education institutions or other institutions within the higher education sector which have complied with the right to use reserved designations, as well as accredited study programmes. The list of accredited higher education institutions or other institutions within the higher education sector shall also include integrated universities of teacher education.
Section 6 Quality Standards
Art. 21 Principles
1 The higher education institution or other institution within the higher education sector is responsible for introducing and maintaining a quality assurance system.
2 The quality assurance system shall support the task and objectives of the higher education institution or other institution within the higher education sector, taking into consideration its special features. In doing this, the resources committed for the quality assurance system must be in proportion to the objectives sought.
3 The quality assurance system provides for verification of its effect and implementation of corrective measures.
Art. 22 Quality standards for institutional accreditation
1 The quality standards for institutional accreditation include standards grouped into five areas, in accordance with Annex 1. The standards specify the requirements of Article 30 HEdA.
2 When checking the quality standards, the guidelines of the Higher Education Council regarding the characteristics of different types of higher education institution must be taken into account.
Art. 23 Quality standards for programme accreditation
The quality standards for accreditation of study programmes include standards grouped into four areas in accordance with Annex 2.
Art. 24 Transitional provision
Higher education institutions or other institutions within the higher education sector that were recognised under the UFundA1 or UASA2 as being entitled to contributions before HEdA came into force, may have the study programmes whose accreditation under HEdA is provided for in the Medical Professions Act3 or courses of universities of applied sciences in health accredited at the latest by 31 December 2022, even if they do not fulfil the requirements of Article 5 paragraph 1 letter a.
1 [AS 2000 948, 2003 187 Annex No II 3, 2004 2013, 2007 5779 No II 5, 2008 307 3437 No II 18, 2012 3655 No I 10, 2011 5871. AS 2014 4103 Annex No I 1]
Art. 25 Commencement
This Ordinance comes into force on 1 July 2015.
(Art. 22 para. 1)
Quality standards for institutional accreditation
Area 1 Quality assurance strategy
The higher education institution or other institution within the higher education sector shall define its quality assurance strategy. This strategy shall contain the essential elements of an internal quality assurance system aimed at ensuring the quality of the activities of the higher education institution or other institution within the higher education sector and their long-term quality development as well as promoting the development of a quality culture.
The quality assurance system shall be incorporated into the strategy of the higher education institution or other institution within the higher education sector and efficiently support its development. It includes processes verifying whether the higher education institution or other institution within the higher education sector fulfils its mandate while taking account of its type and specific characteristics.
At all levels, all representative groups of the higher education institution or other institution within the higher education sector shall be involved in developing the quality assurance system and in its implementation, in particular students, mid-level faculty staff, professors and administrative and technical staff. Quality assurance responsibilities must be transparently and clearly assigned.
The higher education institution or other institution within the higher education sector shall periodically analyse the relevance of its quality assurance system and make the necessary adjustments.
Area 2 Governance
The quality assurance system shall ensure that the organisational structure and decision-making processes enable the higher education institution or other institution within the higher education sector to fulfil its mission and to achieve its strategic objectives.
The quality assurance system shall systematically contribute to providing relevant and current quantitative and qualitative information on which the higher education institution or other institution within the higher education sector relies to make current and strategic decisions.
The quality assurance system shall ensure that the representative groups of the higher education institution or other institution within the higher education sector have an appropriate participatory right and that basic conditions are in place allowing them to independently operate.
The higher education institution or other institution within the higher education sector shall give consideration to an economically, socially and environmentally sustainable development in the completion of its tasks. The quality assurance system shall ensure that the higher education institution or other institution within the higher education sector sets objectives in this area and also implements them.
To carry out its tasks, the higher education institution or other institution within the higher education sector shall promote equal opportunities and actual gender equality for its staff and students. The quality assurance system shall ensure that the higher education institution or other institution within the higher education sector sets objectives in this area and also implements them.
Area 3 Teaching, research and services
The activities of the higher education institution or other institution within the higher education sector shall correspond to its type, specific features and strategic objectives. They shall mainly relate to teaching, research and services and be carried out in accordance with the principle of freedom and independence within the limits of the mandate of the higher education institution or other institution within the higher education sector.
The quality assurance system shall provide for a periodic evaluation of teaching and research activities, of services and of results achieved in these areas.
The quality assurance system shall ensure that principles and objectives linked to the European Higher Education Area are taken into consideration.
The quality assurance system shall ensure compliance with the criteria for admission, for the assessment of the student performance and for issuing final diplomas according to the mission of the higher education institution or other institution within the higher education sector. These criteria shall be defined, communicated and applied systematically, transparently and consistently.
Area 4 Resources
With its competent authorities, the higher education institution or other institution within the higher education sector shall assure that its personnel resources, infrastructure and financial means allow for operating on a going concern basis and for achieving its strategic objectives. The origin and allocation of financial resources and financing conditions shall be transparent.
The quality assurance system shall ensure that the entire staff is qualified according to the type and specific characteristics of the higher education institution or other institution within the higher education sector. To this end, it shall also provide for its periodic assessment.
The quality assurance system shall ensure that the higher education institution or other institution within the higher education sector supports the career development of its entire staff, particularly the new generation of scientists.
Area 5 Internal and external communication
The higher education institution or other institution within the higher education sector shall make public its quality assurance strategy and ensure that the provisions corresponding to quality assurance processes and their results are known to employees, students and if necessary external stakeholders.
The higher education institution or other institution within the higher education sector shall regularly publish objective information about its activities, its study programmes and the qualifications awarded.
Quality standards for programme accreditation
Area 1 Educational objectives
The study programme shall show clear objectives, clarifying its special features and complying with national and international requirements.
The study programme shall pursue educational objectives corresponding to the mission and strategic planning of the higher education institution or other institution within the higher education sector.
Area 2 Conception
The content of the study programme and the methods applied shall allow students to attain their learning objectives.
The content of the study programme shall include academic knowledge and development of the professional field.
The methods of assessing the performance of students shall be adapted to the learning objectives. The admission requirements and requirements for being awarded a qualification shall be regulated and published.
Area 3 Implementation
The study programme shall be regularly carried out.
The available resources (supervision and material resources) shall enable students to attain their learning objectives.
The teaching staff shall have the competence appropriate to the special features of the study programme and its objectives.
Area 4 Quality assurance
Managing the study programme shall take into consideration the interests of the relevant interest groups and allow for the necessary developments to be achieved.
The study programme shall be an integral component of the quality assurance system of the higher education institution or other institution within the higher education sector.
1 Amended by No. I of the Ordinance of 23 Nov. 2017 of the Higher Education Council, in force since 1 Jan. 2018 (AS 2017 7375).2 SR 414.203 SR 414.2054 Amended by No. I of the Ordinance of 23 Nov. 2017 of the Higher Education Council, in force since 1 Jan. 2018 (AS 2017 7375).5 Amended by No. I of the Ordinance of 23 Nov. 2017 of the Higher Education Council, in force since 1 Jan. 2018 (AS 2017 7375).

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 10

Art. 14

Art. 17

Art. 22

Art. 23

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 2

Art. 3

Art. 4
 art. 23

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 22

Art. 23

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25