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FIPAV – COMITATO REGIONALE PIEMONTE - ppt scaricare
PubblicatoCelia Bonelli Modificato 3 anni fa
Presentazione sul tema: "FIPAV – COMITATO REGIONALE PIEMONTE"— Transcript della presentazione:
1 FIPAV – COMITATO REGIONALE PIEMONTE
“Associazioni Sportive Dilettantistiche e la fiscalità di vantaggio” Marco Perciballi
2 FIPAV – COMITATO REGIONALE PIEMONTE
Per poter usufruire della fiscalità agevolata le Associazioni devono, prima di ogni cosa, ottemperare a quanto stabilito dal Codice Civile , dalle normative fiscali e dai regolamenti emanati dal CONI , dalle Federazioni Sportive Nazionali ed Enti di Promozione Sportiva
3 ELEMENTI ESSENZIALI DELLO STATUTO – REQUISITO SOGGETTIVO
4 Indicazione nella denominazione di
ELEMENTI ESSENZIALI DELLO STATUTO – REQUISITO SOGGETTIVO ED ATTI SUCCESSIVI INOLTRE Indicazione nella denominazione di a) “ Associazione Sportiva Dilettantistica” b) Registrazione presso l’Agenzia delle Entrate dello Statuto e di eventuali successive modifiche c) Iscrizione nel registro delle Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche, tenuto dal CONI; d) Stampa del Certificato di iscrizione, sia quello iniziale che quello degli anni successivi, dopo aver rinnovato l’affiliazione a FSN e EPS; e) Predisposizione del bilancio annuale e sua approvazione entro 4 mesi dalla fine dell’esercizio
5 FIPAV – COMITATO REGIONALE PIEMONTE
Come si fonda un'Associazione Sportiva Dilettantistica -guida rapida sulle procedure- Un gruppo di persone, detti soci fondatori, possono costituire un'associazione sportiva dilettantistica registrando lo Statuto e l'Atto Costitutivo direttamente all’Agenzia delle Entrate -Ufficio Atti Privati, senza ricorrere all'atto pubblico o all'autentica notarile. Il processo di costituzione di un'associazione sportiva dilettantistica,priva di personalità giuridica, disciplinata dagli articoli del Codice Civile, si articola in tre fasi: Prima Fase: 1°) Redazione e sottoscrizione dell'Atto costitutivo. 2°) Elezione delle cariche sociali attraverso assemblea dei Soci fondatori
6 FIPAV – COMITATO REGIONALE PIEMONTE
Operazioni per registrare lo Statuto e l’Atto Costitutivo Agenzia Entrate Seconda Fase: 1°) Con il Modello AA5/6: richiesta Codice Fiscale presso l’Agenzia delle Entrate, non è prevista la modalità telematica, per cui il Presidente deve recarsi presso l’ufficio, ovvero incaricare un terzo soggetto, dotandolo di delega e copia del suo documento. Se la ASD svolge operazioni di natura commerciale, successivamente alla registrazione dello Statuto dovrà procedere all’apertura della Partita IVA all'Agenzia delle Entrate. In questo caso potrà essere effettuata la richiesta telematica, mediante un intermediario abilitato.Si precisa altresì, che le Associazioni che intendono optare per il regime forfettario di cui alla Legge 398/91, oltre all’apertura della partita Iva, dovranno comunicare, per raccomandata ar, tale scelta all’Agenzia delle Entrate e sede SIAE competenti territorialmente. 2°) Con il Modello F 23: pagamento dell'Imposta di Registro (€ 168,00 + € 5,16 diritti di segreteria) per la registrazione dell'Atto Costitutivo e dello Statuto. 3°) Con il Modello 69: richiesta di registrazione dell'Atto costitutivo e dello Statuto allegando due copie originali e bollate di questi due documenti, ed una copia del mod. F23
7 FIPAV – COMITATO REGIONALE PIEMONTE
Terza Fase: Prelevare dal sito web della FIPAV tutta la modulistica relativa alla Istanza di Affiliazione di Associazione dopodichè procedere secondo le indicazioni indicate dalla Federazione. Bollatura documenti: Sulle due copie originali, sia dello Statuto che dell’Atto costitutivo, devono essere apposte una marca da bollo di €14,64 ogni 4 pagine o frazione. Attenzione però, in quanto le righe consentite per ogni facciata sono 25, cioè a dire una marca da 14,64 euro ogni 100 righe Il Decreto Legge n. 7 del ha elevato l’imposta di registro sia per la registrazione che per la modifica dell’Atto Costitutivo e dello Statuto delle Associazioni Sportive Dilettantistiche ad € 168,00 Soltanto dopo avere correttamente adempiuto ai punti di cui sopra ed essersi affiliate ad una Federazione Sportiva Nazionale la nuova Associazione/Società si potrà iscrivere al Registro Nazionale del Coni ai sensi dell’art. 90 della Legge n. 289/2002 e successive modificazioni e integrazioni. L’iscrizione al Registro, è obbligatoria, nonchè necessaria per poter usufruire delle agevolazioni fiscali ma soprattutto per vedersi riconosciuto dal Coni lo “status” di associazione sportiva come prevede il Dlgs 242/1999 art. 5.2° lett. c). Entro 60 gg. dalla Costituzione deve essere inviato all’Agenzia delle Entrate, in via telematica, il modello EAS. Tale adempimento può essere effettuato anche mediante un intermediario abilitato. Contestualmente alla costituzione della Associazione, istituire i seguenti libri: libro degli assocaiti, libro dei verbali dell’assemblea degli associati e libro dei verbali del Consiglio Direttivo. Non vi è obbligo di vidimazione e possono essere anche utilizzati fogli mobili.
8 FIPAV – COMITATO REGIONALE PIEMONTE
Riferimenti Civilistici Per Le Associazioni Sportive Dilettantistiche
9 Obblighi amministrativi contabili degli amministratori
10 Obblighi amministrativi contabili degli amministratori
11 Obblighi amministrativi contabili degli amministratori
12 Obblighi amministrativi contabili degli amministratori
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15 Articolo 148 - Enti di tipo associativo. (ex art
16 Articolo 148 - Enti di tipo associativo. (ex art
Articolo Enti di tipo associativo. (ex art. 111) In vigore dal 1 gennaio Inserito da: Decreto legislativo del 12/12/2003 n. 344 Articolo 1 4. La disposizione del comma 3 non si applica per le cessioni di beninuovi prodotti per la vendita, per le somministrazioni di pasti, per le erogazioni di acqua, gas, energia elettrica e vapore, per le prestazioni alberghiere, di alloggio, di trasporto e di deposito e per le prestazioni di servizi portuali e aeroportuali ne' per le prestazioni effettuate nell'esercizio delle seguenti attivita': a) gestione di spacci aziendali e di mense; b) organizzazione di viaggi e soggiorni turistici; c) gestione di fiere ed esposizioni a carattere commerciale; d) pubblicita' commerciale; e) telecomunicazioni e radiodiffusioni circolari. 5. Per le associazioni di promozione sociale ricomprese tra gli enti di cui all'articolo 3, comma 6, lettera e), della legge 25 agosto 1991, n. 287, le cui finalita' assistenziali siano riconosciute dal Ministero dell'interno, non si considerano commerciali, anche se effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici, la somministrazione di alimenti e bevande effettuata, presso le sedi in cui viene svolta l'attivita‘ istituzionale, da bar ed esercizi similari e l'organizzazione di viaggi e soggiorni turistici, sempreche' le predette attivita' siano strettamente complementari a quelle svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali e siano effettuate nei confronti degli stessi soggettiindicati nel comma 3.
17 Articolo 148 - Enti di tipo associativo. (ex art
18 Articolo 148 - Enti di tipo associativo. (ex art
19 Decreto del Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972 n
20 Decreto del Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972 n
21 Decreto del Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972 n
22 Decreto del Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972 n
23 Decreto del Presidente della Repubblica del 29/09/1973 n
24 Legge del 16 dicembre 1991 n Articolo 2 - Regime speciale IVA e imposte dirette. In vigore dal 10 dicembre 2000 1. I soggetti di cui all'articolo 1 che hanno esercitato l'opzione sono esonerati dagli obblighi di tenuta delle scritture contabili prescritti dagli articoli 14, 15, 16, 18 e 20 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e successive modificazioni. Sono, altresi', esonerati dagli obblighi di cui al titolo II del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. 2. I soggetti che fruiscono dell'esonero devono annotare nella distinta d'incasso o nella dichiarazione di incasso previste, rispettivamente, dagli articoli 8 e 13 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n , opportunamente integrate, qualsiasi provento conseguito nell'esercizio di attivita' commerciali. 3. Per i proventi di cui al comma 2, soggetti all'imposta sul valore aggiunto, l'imposta continua ad applicarsi con le modalita' di cui all'articolo 74, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. 4. Le fatture emesse e le fatture di acquisto devono essere numerate progressivamente per anno solare e conservate a norma dell'articolo 39 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e dell'articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n Sono fatte salve le disposizioni previste dalla legge 10 maggio 1976, n , in materia di ricevuta fiscale, dal decreto del Presidente della Repubblica 6 ottobre 1978, n. 627, in materia di documento di accompagnamento dei beni viaggianti, nonche' dalla legge 26 gennaio 1983, n. 18, in materia di scontrino fiscale. 5. In deroga alle disposizioni contenute nel testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, il reddito imponibile dei soggetti di cui all'articolo 1 e‘ determinato applicando all'ammontare dei proventi conseguiti nell'esercizio di attivita' commerciali il coefficiente di redditivita' del 3 per cento e aggiungendo le plusvalenze patrimoniali. 6. Con decreto del Ministro delle finanze, da emanarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, saranno approvati i modelli di distinta e di dichiarazione d'incasso di cui al comma 2 e stabilite le relative modalita' di compilazione.
25 FIPAV – COMITATO REGIONALE PIEMONTE
26 FAC – SIMILE CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA
27 BOZZA VERBALE DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA APPROVAZIONE BILANCIO
28 SEGUE BOZZA VERBALE DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA APPROVAZIONE BILANCIO
Passando ad esaminare gli argomenti posti all'ordine del giorno, il Presidente dà lettura della propria Relazione al bilancio……….., proseguendo con l'illustrazione del bilancio medesimo, evidenziante un risultato positivo/negativo di esercizio pari a Euro ………….=. Prende la parola il Sig. ………………, Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti della Associazione Sportiva Dilettantistica ……………….., che dà lettura della Relazione dell’Organo di controllo che conclude con il parere favorevole sull’approvazione del bilancio in esame. Si apre una ampia discussione, e chiede la parola il Socio ……………, il quale chiede chiarimenti al Presidente sui motivi ……………………… Il Presidente risponde che i motivi per cui ………………………………………. Chiede la parola il Socio …………….., il quale pone alcuni quesiti sulle motivazioni indicate nella relazione del Presidente in merito ai risultati agonistici conseguiti nell’attività giovanile, tra cui i più rilevanti quelli che riguardano ……………………………….. Il Presidente chiede l’intervento del Vice Presidente, il quale all’interno del Consiglio Direttivo è delegato alla supervisione sull’attività giovanile. Il Vice Presidente Sig. ……………………., illustra i motivi dei risultati agonistici conseguiti nell’attività giovanile, spiegando che ……………. Al termine della discussione, l'assemblea dell’Associazione Sportiva Dilettantistica ……………., ad unanimità, delibera di approvare il bilancio relativo all'esercizio …………….., nonché i relativi documenti che lo compongono, stabilendo inoltre, come proposto dal Presidente nella propria relazione, la seguente destinazione per l'utile d'esercizio/avanzo di gestione emergente pari a Euro ………. = a copertura di perdite precedenti/ a fondo di riserva/ ad incremento del fondo di dotazione/ a finanziamento dell’attività giovanile dell’anno in corso ecc… Sul secondo punto posto all’ordine del giorno, il Presidente comunica ai convenuti che il Consiglio Direttivo propone l’organizzazione di un evento istituzionale denominato “ ………………….” con la partecipazione di altre due associazioni sportive dilettantistiche, il cui ricavato, al netto delle spese, sarà finalizzato all’acquisto di attrezzature sportive per l’attività di alto livello. Dopo approfondita ed esaustiva discussione, deliberano all’unanimità di approvare la proposta del Consiglio Direttivo per l’organizzazione dell’evento sopra citato e della relativa finalizzazione del ricavato, al netto delle spese. Esauriti gli argomenti posti all'ordine del giorno e nessuno chiedendo la parola, alle ore ……. la riunione viene sciolta, previa lettura, conferma e sottoscrizione del presente verbale. IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE
29 SEGUE BOZZA VERBALE DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA APPROVAZIONE BILANCIO
30 BOZZA VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO
31 SEGUE BOZZA VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Presidente del Consiglio Direttivo, Sig. ………………, constatata la presenza di tutti i membri dell’Organo Amministrativo, dichiara validamente costituita la riunione. Sul primo punto posto all’ordine del giorno, il Presidente illustra ai presenti la proposta delle quote da chiedere agli associati e non associati per il prossimo/corrente anno, formulate sulla base delle esigenze di funzionamento dell’associazione e delle attività sportive, agonistiche e promozionali programmate. Per gli associati si propone quanto segue: QUOTA ASSOCIATIVA ANNUALE € ………….. QUOTA PER PARTICIPAZIONE ATTIVITA’ ………..	€ ………………... QUOTA PER UTILIZZO ………………………..	€ ………………… ECC……….. Per i non associati: Per i non associati gli importi sopra riportati si intendono Iva compresa I convenuti approvano la proposta del Presidente in merito alla tabella sopra riportata Ovvero I convenuti propongono le seguenti variazioni rispetto alla proposta: …………………………………. I convenuti approvano le quote, con le modifiche sopra riportate.
32 SEGUE BOZZA VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO
33 SEGUE BOZZA VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO
Sul terzo punto posto all’ordine del giorno il Presidente informa i convenuti che gli incarichi degli attuali tecnici risultano scaduti o in scadenza al …….., pertanto si rende necessario la nomina dei nuovi staff tecnici della Associazione. Prende la parola il Consigliere …………………, delegato all’attività tecnica dell’associazione, che propone per il prossimo esercizio il seguente staff tecnico: ROSSI ANTONIO Tecnico ……………….. BIANCHI MARIO Tecnico ……………….. VERDI GIOVANNI Tecnico ……………….. ……………………… Medico Sociale l convenuti approvano lo staff tecnico e saniatrio proposto dal Consigliere ………………, e determinano i seguenti tetti di spesa : ROSSI ANTONIO Tecnico ……………….	€ ……………… BIANCHI MARIO Tecnico ………………..	€ ……………... VERDI GIOVANNI Tecnico ………………..	€ ……………… ……………………… Medico Sociale	€ …………….. Contestualmente all’approvazione dello staff tecnico e sanitario, delegano il Presidente a sottoscrivere i relativi contratti e/o incarichi con i nominativi sopra richiamati e per un importo massimo a fianco di ciascuno sopra indicato.
34 SEGUE BOZZA VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO
35 Assemblea nomina Direttivo
36 Segue assemblea nomina direttivo
37 Segue assemblea nomina direttivo
38 Segue assemblea nomina direttivo
Sul terzo punto posto all’ordine del giorno, tenuto conto delle dimissioni del Consiglio Direttivo, il Presidente, a norma di Statuto, rappresenta la necessità di ricostituire l’organo amministrativo della Polisportiva. Interviene l’associato ………………., il quale propone di nominare il nuovo Consiglio Direttivo nelle persone degli associati: …………….., nato a ………….. (………..) il ………………., ed ivi residente in via della ………. n….. Codice Fiscale N. ………………………………; …………….., nato a ………….. (………..) il ………………., ed ivi residente in via della ………. n….. –Codice Fiscale N. ………………………………; …………….., nato a ………….. (………..) il ………………., ed ivi residente in via della ………. n….. –Codice Fiscale N. ………………………………. I suddetti associati, presenti all’assemblea dichiarano di accettare la carica proposta dall’associato …………..e propongono la nomina di ………………………….. a Presidente del Consiglio Direttivo e ………………. a Vice Presidente. L’assemblea, con l’astensione degli associati recedenti, delibera a maggioranza la nomina del nuovo Consiglio Direttivo della …………………….. – Associazione Dilettantistica – con i poteri previsti dallo Statuto i Sigg.: ………………………. PRESIDENTE ………………………. VICE PRESIDENTE ……………………………….. COMPONENTE
39 Segue assemblea nomina direttivo
I nuovo Consiglio Direttivo, unitamente agli altri soci non uscenti, nel garantire la continuità dell’iniziativa avviata, impegnano la Polisportiva e si impegnano personalmente a tenere fede a tutti gli obblighi assunti dal precedente Consiglio Direttivo nei modi e nei tempi deliberati. Esauriti gli argomenti posti all'ordine del giorno e nessuno chiedendo la parola, il Presidente ringrazia tutti gli associati, che hanno partecipato all’assemblea ed alle ore 13,40 la riunione viene sciolta, previa lettura, conferma e sottoscrizione del presente verbale. IL SEGRETARIO ILPRESIDENTE (……………………) (………………………)
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References: art. 5
 Articolo 148
 Articolo 148
 art. 111
 Articolo 1
 Articolo 148
 Articolo 148
 Articolo 2