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CIRCOLARE n. 16 del 09/12/2013 IL VERSAMENTO DELL ACCONTO IVA PDF
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Niccolina Orsini
1 CIRCOLARE n. 16 del 09/12/2013 IL VERSAMENTO DELL ACCONTO IVA 2013
2 INDICE 1. PREMESSA 2. METODO STORICO 3. METODO PREVISIONALE 4. METODO DELLE OPERAZIONI EFFETTUATE 5. SOGGETTI ESONERATI DAL VERSAMENTO DELL ACCONTO IVA 6. MODALITA DI VERSAMENTO 7. SANZIONI 8. CASI PARTICOLARI 2
3 1. PREMESSA Entro il prossimo 27 dicembre dovrà essere effettuato il versamento dell acconto IVA 2013 da parte dei soggetti interessati da tale adempimento (società di capitali, società di persone, ditte individuali, lavoratori autonomi, ecc ). L acconto va determinato utilizzando uno dei tre metodi di seguito elencati: - metodo storico; - metodo previsionale; - metodo delle operazioni effettuate. 2. METODO STORICO Tale metodo prevede che l acconto da versare sia pari all 88% della base di riferimento individuata in relazione alla periodicità di liquidazione adottata. In particolare, per i contribuenti mensili la base di riferimento è costituita dal saldo a debito della liquidazione di dicembre 2012 (rigo VH 12 della dichiarazione iva dell anno 2012); per i contribuenti mensili posticipati la base di riferimento sarà il saldo a debito della liquidazione di dicembre 2012 effettuata sulla base delle operazioni di novembre 2012 (rigo VH 12); i contribuenti trimestrali calcoleranno la loro base di riferimento sommando, al saldo a debito della dichiarazione relativa al 2012 (al netto degli interessi dell 1% applicati in sede di dichiarazione), l importo dell acconto versato sempre per il 2012 (rigo VL 38 rigo VL 36+ rigo VH 13), mentre i contribuenti trimestrali speciali (autotrasportatori, distributori di carburante) dovranno tener conto del saldo a debito della liquidazione del quarto trimestre 2012 (rigo VH 12). Nel caso particolare di un soggetto trimestrale che ha chiuso la dichiarazione iva relativa al 2012 a credito per effetto di un maggior acconto 2012, è necessario individuare il reale saldo in assenza di acconto, ovvero la differenza tra l acconto versato ed il credito da dichiarazione (rigo VH 13 rigo VL 33). Una modalità particolare di individuazione della base di riferimento è collegata alla presenza di versamenti effettuati con il modello F24 Auto UE. I soggetti interessati dovranno determinare la base di riferimento dell acconto 2013 considerando il saldo della liquidazione di dicembre 2012 al lordo dei versamenti effettuati con il modello F24 Auto UE, ossia sommando l importo del rigo VH 31 all importo del rigo VH METODO PREVISIONALE Con questo metodo il contribuente può commisurare l acconto ad un dato previsionale sul 2013 anziché al dato storico del Utilizzando tale modalità è necessario che l acconto versato per il 2013 non risulti inferiore all 88% di quanto effettivamente dovuto per il mese di dicembre, quarto trimestre o dichiarazione iva relativa al METODO DELLE OPERAZIONI EFFETTUATE Con il metodo in esame l acconto da versare sarà pari al 100% dell importo risultante effettuando un apposita liquidazione iva che tiene conto: - dell iva a debito risultante dalla somma delle operazione registrate o da registrare dall al (per i mensili) o dall al (per i trimestrali); 3
4 - dell iva a credito per acquisti ed importazioni registrati dall al (per i contribuenti mensili) o dall al (per i contribuenti trimestrali). Al saldo iva così ottenuto dovrà essere sommato algebricamente anche l eventuale credito relativo alla liquidazione del periodo precedente. 5. SOGGETTI ESONERATI DAL VERSAMENTO DELL ACCONTO Sono esonerati dal versamento dell acconto i contribuenti che si trovano in una delle seguenti condizioni: - base di riferimento a credito (storico 2012 o previsionale 2013); - importo dovuto a titolo di acconto inferiore a 103,29 euro; - inizio attività nel corso del 2013; - cessazione dell attività entro il (per i contribuenti mensili) o entro il (per quelli trimestrali); - registrazione nel corso del 2013 di sole operazioni esenti o non imponibili; - produttori agricoli esonerati (art. 34, comma 6, DPR n. 633/72), - soggetti esercenti attività di intrattenimento (art. 74, comma 6, DPR 633/72), -soggetti che applicano il regime delle nuove iniziative (art. 13, Legge 388/2000) o che sono usciti dal regime delle nuove iniziative dal 2013, -soggetti che adottano il regime dei nuovi minimi (art. 27, commi 1 e 2, DL n. 98/2011) -soggetti che adottano il regime contabile semplificato ex minimi (art. 27, comma 3, Dl n. 98/2011); -soggetti che applicano il regime forfettario ex Legge n. 398/ MODALITA DI VERSAMENTO Il versamento dell acconto IVA va effettuato tramite il mod. F24, con le consuete modalità telematiche, utilizzando il codice tributo: (contribuente mensile) (contribuente trimestrale) e indicando quale periodo di riferimento SANZIONI All omesso, tardivo o insufficiente versamento dell acconto è applicabile la sanzione pari al 30%. Tali violazioni possono essere comunque regolarizzate mediante ravvedimento operoso, con interessi pari al 2,5% annuo ed una sanzione ridotta nelle seguenti misure: -dallo 0,2% al 2,8% se il pagamento è effettuato entro 14 giorni dalla scadenza, applicando lo 0,2% per ogni giorno di ritardo; -del 3%, in caso di regolarizzazione entro un mese dalla violazione, -del 3,75%, in caso di regolazione oltre un mese dalla violazione ma entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all anno nel corso del quale la stessa è stata commessa. I codici tributo da utilizzare per il ravvedimento operoso sono: per la sanzione: per gli interessi legali. 4
5 8. CASI PARTICOLARI 8.1. Contabilità separata In presenza di contabilità separata ex art. 36, DPR n. 633/72 per opzione, le liquidazioni periodiche IVA sono cumulative per tutte le attività, con riferimento ad un unico volume d affari. Per il contribuente che gestisce 2 o più attività con contabilità separata per obbligo (con diversa periodicità di liquidazione) l acconto va commusurato all importo dovuto in sede di: - liquidazione di dicembre 2012 per l attività mensile, - dichiarazione IVA relativa al 2012 (mod. IVA 2013) per l attività trimestrale. 8.2.Variazione della periodicità di liquidazione Nel caso in cui, nel 2013, a seguito della variazione del volume d affari, la cadenza dei versamenti dell imposta sia stata diversa rispetto a quella adottata nel 2012, occorre operare alcuni correttivi al dato del 2012 per renderlo confrontabile con quello del Passaggio dal regime trimestrale a quello mensile Se il soggetto è passato dal regime trimestrale nel 2012 a quello mensile nel 2013, l acconto va commisurato ad 1/3 del saldo IVA della dichiarazioni relativa al 2012 (saldo + acconto). I righi della dichiarazione annuale IVA 2013, relativa al 2012, da assumere a base del calcolo, sono: - 1/3 [VL38 VL36 ++ VH13] Passaggio dal regime mensile a quello trimestrale Nel caso in cui il soggetto IVA sia passato dal regime mensile nel 2012 al regime di liquidazioni e versamenti trimestrali nel 2013, l acconto va commisurato alla somma dei saldi delle liquidazioni di ottobre, novembre e dicembre I righi della dichiarazione annuale IVA 2013 (anno 2012) da assumere a base del calcolo sono: VH10 + VH11 + VH Soggetti che adottano il regime delle nuove iniziative Per i soggetti che adottano nel 2013 il regime delle nuove iniziative ex art. 13, Legge n. 388/2000, che versano l IVA annualmente, sono esclusi dal versamento dell acconto in quanto non tenuti alle liquidazioni periodiche Soggetti usciti dal regime delle nuove iniziative Per i soggetti che hanno adottato dal 2010 il regime delle nuove iniziative ex art. 13, Legge n. 388/2000, il 2013 potrebbe rappresentare il primo anno di applicazione del regime ordinario con l effettuazione delle liquidazioni periodiche IVA (mensili o trimestrali). I soggetti in esame in assenza dell obbligo di effettuare le liquidazioni periodiche nell anno precedente, non sono tenuti al versamento dell acconto IVA nel primo anno di uscita da tale regime, per mancanza della base di riferimento, così come avviene per i soggetti che hanno iniziato l attività nel corso del
6 8.5. Soggetti ex minimi I soggetti (ex minimi) che nel 2013 hanno adottato il regime IVA ordinario con effettuazione delle liquidazioni IVA mensili/trimestrali ovvero il regime contabile agevolato ex art. 27, comma 3, DL n.98/2011 con versamento annuale dell IVA, non avendo una base di riferimento per il 2012, non sono tenuti al versamento dell acconto IVA Ciò analogamente a quanto sopra esposto per i soggetti usciti dal regime delle nuove iniziative Operazioni straordinarie In presenza di operazioni straordinarie o altre trasformazioni sostanziali soggettive (conferimento d azienda in società, donazioni d azienda, successione ereditaria, scioglimento società di persone con proseguimento dell attività sotto forma di ditta individuale, ecc.) si verifica, in linea generale, una situazione di continuità tra i soggetti partecipanti all operazione. Tenendo presente tale principio si ritiene che il soggetto che nasce dalle predette operazioni straordinarie (società conferitaria, erede/i che continuano l attività del de cuius, donatario dell azienda, socio di società di persone sciolta per il venir meno della pluralità dei soci che prosegue l attività in forma individuale, ecc.) debba versare l acconto IVA 2013 sulla base della situazione esistente nel 2012 in capo al soggetto dante causa. 6
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