Source: http://www.interlex.it/testi/02_65ce.htm
Timestamp: 2018-02-23 20:12:03+00:00

Document:
Direttiva 2002/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2002
(11) Nel contesto dell'analisi da essa condotta al fine di determinare la necessità di misure specifiche nell'ambito dei servizi finanziari, la Commissione ha invitato tutte le parti interessate a trasmetterle le loro osservazioni, segnatamente in occasione dell'elaborazione del suo Libro verde intitolato "Servizi finanziari: come soddisfare le aspettative dei consumatori". Dalle consultazioni condotte in tale contesto è emersa la necessità di rafforzare la protezione dei consumatori in questo settore. La Commissione ha pertanto deciso di presentare una proposta specifica concernente la commercializzazione a distanza di servizi finanziari.
(17) Per "accordo iniziale di servizio" si può intendere ad esempio l'apertura di un conto bancario, l'acquisizione di una carta di credito, la conclusione di un contratto di gestione del portafoglio, e per "operazioni" si può intendere ad esempio l'alimentazione di un conto bancario o il prelievo dallo stesso, i pagamenti con carta di credito, le transazioni nell'ambito di un contratto di gestione del portafoglio. L'aggiunta di nuovi elementi a un accordo iniziale, quale ad esempio la possibilità di utilizzare uno strumento di pagamento elettronico in collegamento con un conto bancario, non costituisce un'"operazione" bensì un contratto aggiuntivo cui si applica la presente direttiva. La sottoscrizione di nuove quote dello stesso fondo di investimento collettivo viene considerata una delle "operazioni successive della stessa natura".
(34) Poiché lo scopo della presente direttiva, vale a dire l'istituzione di disposizioni comuni in tema di commercializzazione a distanza di servizi finanziari ai consumatori, non può essere realizzato in misura sufficiente dagli Stati membri e può dunque essere realizzato meglio a livello comunitario, la Comunità può intervenire, in base al principio di sussidiarietà sancito dall'articolo 5 del trattato. La presente direttiva si limita a quanto è necessario per conseguire tale scopo in ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato nello stesso articolo,
Articolo 1 - Oggetto e campo di applicazione
Articolo 3 - Informazione del consumatore prima della conclusione del contratto a distanza
Articolo 4 - Requisiti aggiuntivi in materia di informazioni
Articolo 5 - Comunicazione delle condizioni contrattuali e delle informazioni preliminari
7. Il presente articolo non si applica alla risoluzione dei contratti di credito disciplinata dall'articolo 6, paragrafo 4, della direttiva 97/7/CE o dall'articolo 7 della direttiva 94/47/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 1994, concernente la tutela dell'acquirente per taluni aspetti dei controlli relativi all'acquisizione di un diritto di godimento a tempo parziale di beni immobili(11).
Articolo - 7 Pagamento del servizio fornito prima del recesso
Articolo 8 - Pagamento con carta di pagamento
Articolo 9 - Servizi non richiesti
- vietare la fornitura di servizi finanziari ad un consumatore senza che questi ne abbia preliminarmente fatto richiesta, quando questa fornitura comporti una domanda di pagamento immediato o differito nel tempo,
- dispensare il consumatore da qualunque obbligo in caso di fornitura non richiesta, fermo restando che l'assenza di risposta non implica consenso.
Articolo 10 - Comunicazioni non richieste
Articolo 12 - Carattere cogente delle disposizioni della presente direttiva
Articolo 13 - Ricorso giudiziario o amministrativo
Articolo 14 - Ricorso extragiudiziale
Articolo 15 - Onere della prova
Costituisce clausola abusiva, ai sensi della direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori(12), ogni clausola contrattuale che ponga a carico del consumatore l'onere della prova dell'ottemperanza, totale o parziale, da parte del fornitore, agli obblighi che gli incombono in virtù della presente direttiva.
Articolo 16 - Misure transitorie
Articolo 17 - Direttiva 90/619/CEE
"1. Ciascuno Stato membro prescrive che il contraente di un contratto individuale di assicurazione sulla vita disponga di un termine di 30 giorni di calendario a decorrere dal momento in cui il contraente è informato che il contratto è stato concluso, per rinunciare agli effetti del contratto."
Articolo 18 - Direttiva 97/7/CE
Articolo 19 - Direttiva 98/27/CE
Articolo 20 - Riesame
Articolo 21 - Recepimento
Articolo 23 - Destinatari
(1) GU C 385 dell'11.12.1998, pag. 10 e
GU C 177 E del 27.6.2000, pag. 21.

References: Articolo 1

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 23