Source: http://docplayer.it/8675175-Modalita-di-presentazione-dei-progetti-piano-nazionale-lauree-scientifiche-dm-976-2014-art-3-comma-4-e-5-ed-art-4.html
Timestamp: 2018-11-16 08:04:19+00:00

Document:
MODALITA DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI Piano Nazionale Lauree Scientifiche (DM 976/2014, art. 3 comma 4 e 5 ed art. 4) - PDF
Download "MODALITA DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI Piano Nazionale Lauree Scientifiche (DM 976/2014, art. 3 comma 4 e 5 ed art. 4)"
Modesto Camillo Pala
1 1. Progetti ammissibili e durata dei progetti MODALITA DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI Piano Nazionale Lauree Scientifiche (DM 976/2014, art. 3 comma 4 e 5 ed art. 4) Per la realizzazione delle azioni previste dall art. 3, comma 4, lett. b del DM 976/2014 e riportate nelle Linee guida, le Università possono proporre due tipi di progetti: i Progetti Nazionali (PN); i Progetti di Ateneo (PA). I Progetti Nazionali (PN) devono avere le seguenti caratteristiche: sono presentati da una Università Statale, che assume il ruolo di coordinatore, che abbia attivato per l a.a. 2015/2016 un Corso di Laurea di primo livello in una delle classi menzionate al comma 4, lettera a) dell art. 3 del DM di riferimento 1, ivi incluse le Scuole Superiori a ordinamento speciale dove sono attivi Corsi Ordinari integrativi a Corsi di Laurea delle medesime classi; prevedono una collaborazione organica, programmata e verificabile con gli istituti scolastici e i loro docenti 2 ; prevedono la partecipazione di altre Università Statali o non Statali in veste di partner; riguardano interventi di sistema, coordinati a livello nazionale, rivolti a classi di laurea di interesse del PLS; si caratterizzano per la realizzazione di iniziative di coordinamento delle Università e che includono attività su tutte e quattro le tipologie di azioni elencate nelle Linee guida. I Progetti d Ateneo (PA) devono avere le seguenti caratteristiche: sono presentati da una Università Statale che abbia attivato per l a.a. 2015/2016 un Corso di Laurea di primo livello in una delle classi menzionate al comma 4, lettera a) dell art. 3 del DM di riferimento, ivi incluse le Scuole Superiori a ordinamento speciale dove sono attivi Corsi Ordinari integrativi a Corsi di Laurea delle medesime classi; prevedono una collaborazione organica, programmata e verificabile con gli istituti scolastici e i loro docenti 3 ; possono prevedere la partecipazione di un numero massimo di 4 Università Statali o non Statali; riguardano interventi di Ateneo rivolti a classi di laurea di interesse del PLS; fanno riferimento ad almeno una delle azioni elencate nelle Linee guida. Si specifica inoltre che la partecipazione di un Ateneo ad un PN (come coordinatore o partner) per una certa classe preclude la presentazione di un PA nella stessa classe. Così come specificato nelle linee guida, saranno presi in considerazione come laboratori per l insegnamento delle scienze di base (azione a) anche i progetti di laboratorio che, nel rispetto delle citate linee guida, si integrano con l iniziativa dei laboratori territoriali per l occupabilità previsti dal Piano Nazionale Scuola Digitale 4. Tale possibilità è applicata esclusivamente ai PA e nel rispetto di quanto specificato nel presente documento. Le Università che desiderano avvalersi di questa possibilità, dovranno presentare in allegato alla candidatura: 1 In particolare si tratta delle classi L-27 (Scienze e tecnologie chimiche); L-30 (Scienze e tecnologie fisiche); L-35 (Scienze matematiche); L-41 (Statistica), L-02 (Biotecnologie), L-13 (Scienze Biologiche), L-34 (Scienze Geologiche). 2 Con riferimento al coinvolgimento attivo degli istituti scolastici, o di loro reti presenti sul territorio, e dei docenti della Scuola secondaria superiore, l obbligatorietà si applica solo per le azioni a), b) e c) delle Linee Guida. 3 Con riferimento al coinvolgimento attivo degli istituti scolastici, o di loro reti presenti sul territorio, e dei docenti della Scuola secondaria superiore, l obbligatorietà si applica solo per le azioni a), b) e c) delle Linee Guida. 4 Rif. avviso del 7 settembre 2015 della Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, in attuazione dell art. 1, commi 56-62, della Legge n. 107 del 13 luglio 2015 (c.d. Buona Scuola ). 1
2 copia della propria dichiarazione di impegno a prendere parte, in caso di ammissione al finanziamento, al progetto di realizzazione dei laboratori territoriali con indicazione del ruolo svolto e dell apporto anche economico di ciascuno nell ambito del progetto da realizzare; copia della scheda del progetto in questione, così come presentata nell ambito della procedura prevista dal Piano Nazionale Scuola Digitale. Tenuto conto dei tempi di avvio del PLS, ciascun progetto si riferisce agli aa.aa. 2015/2016, 2016/2017 e 2017/2018. In ogni caso, la conclusione delle attività previste non va oltre il 30 ottobre Risorse disponibili Le risorse disponibili per la realizzazione del corrente Piano Lauree Scientifiche azioni a), b), c) e d) sono state stanziate negli esercizi 2014, per un importo pari a , e nel corrente esercizio 2015, per un importo pari a Esse sono così suddivise: Anno 2014 Anno Importo ripartito sulla base degli esiti della selezione (circa 80%) Importo ripartito in proporzione al numero degli studenti iscritti al secondo anno che si sono immatricolati nell'anno precedente e che hanno acquisito almeno 30 CFU e al numero di laureati entro il primo anno oltre la durata normale del corso (circa 20%) 6 Totale Per l esercizio 2016, compatibilmente con le risorse disponibili nel Fondo di Finanziamento Ordinario delle Università Statali, la somma disponibile sarà di importo simile e suddivisa secondo le medesime proporzioni. Il Ministero definisce il proprio cofinanziamento a ciascun progetto, tenuto conto delle risorse a disposizione e sulla base dei risultati della valutazione dei progetti da parte del Comitato Tecnico Scientifico. Nel caso dei PN, le risorse saranno trasferite all Università coordinatrice del progetto che provvederà all eventuale redistribuzione tra i vari partner, coerentemente con la ripartizione delle risorse inclusa nel progetto presentato ed approvato. 3. Modalità di presentazione delle candidature Ciascuna Università può presentare con il ruolo di coordinatore fino a due progetti compilando in tutte le sue parti la scheda di presentazione, di cui si trova lo schema allegato, sulla piattaforma CINECA ( a partire dal 30 ottobre Nella definizione delle attività specifiche per ciascun progetto, si richiama l attenzione a quanto previsto nella sezione 5 su monitoraggio e rendicontazione dei progetti. Nel caso dei PN, l Università coordinatrice è responsabile della compilazione della scheda di presentazione della candidatura, anche per le sezioni relative al ruolo svolto dalle altre Università partner. Sarà cura dell Università coordinatrice e responsabilità della stessa assicurare la gestione organizzativa e finanziaria del progetto rispetto alle Università partner, in base ad accordi formalizzati con le medesime. 5 I DDMM relativi ai criteri di ripartizione del Fondo per il Finanziamento Ordinario delle Università statali (FFO) per gli ee.ff (DM 815/2014) e 2015 (DM 335/2015) individuano le risorse stanziate a favore del Fondo Giovani per i rispettivi esercizi e, come previsto dal DM 976/2014 relativo al Fondo Giovani. 6 Sono inclusi nel conteggio solo gli studenti/laureandi nei corsi di laurea afferenti alle classi citate al comma a 4, lettera a) dell articolo 3 del DM di riferimento. Tali risorse saranno attribuite alle Università che ricadono in questa categoria solo nel caso in cui decidano di presentare un progetto o di partecipare, come partner, al progetto presentato da un altro Ateneo e che il progetto sia ammesso a finanziamento. 2
3 4. Criteri di valutazione e selezione dei progetti Ciascun progetto presentato sarà valutato in relazione ai criteri citati nel DM di riferimento e riportati nella successiva tabella, verificando il grado di rispondenza ai medesimi secondo la seguente scala: 0 (per nulla), 1 (in parte), 2 (completamente). Criterio Definizione Peso Tenendo conto del contesto di riferimento, le azioni incluse nel progetto contribuiscono alla realizzazione dei fini citati alla lettera b), comma 4 dell art. 4 in questione. Per ciascun progetto è scelto, tra quelli proposti, almeno un A - Coerenza tra le proposte indicatore per ogni azione, per monitorare la realizzazione delle e gli obiettivi di riferimento attività e verificarne l effettivo completamento, nonché per 35% verificare l impatto di quanto realizzato. L Università proponente può aggiungere a quelli proposti un ulteriore indicatore a sua scelta. B - Completezza ed adeguatezza delle proposte avanzate C - Congruità tra obiettivi dichiarati e mezzi indicati Le proposte presentate sono complete e chiare in ogni loro parte, inclusa l indicazione delle scadenze per le azioni proposte e del personale coinvolto nelle attività pianificate. Per i PN, le responsabilità ed il contributo di ciascun soggetto partecipante sono chiaramente definiti. La progettualità nell arco del periodo è definita in modo adeguato, anche tenuto conto delle scadenze previste per l uso dei fondi, e sono previsti momenti di monitoraggio interno della realizzazione. Le risorse a disposizione per la realizzazione del progetto presentato sono sufficienti alla conduzione di tutte le attività nel periodo. Ai fini della valutazione della congruità, sono conteggiati le infrastrutture a disposizione, l impiego di personale della Scuola e dell Università (ore/uomo) e i finanziamenti dell Università o di partner esterni al progetto. Le Università proponenti un PA o partecipanti ad un PN contribuiranno con un co-finanziamento pari ad almeno il 10% della quota parte loro assegnata. Il Comitato Tecnico Scientifico valuta le proposte presentate dalle Università coordinatrici rispetto ai criteri di ammissibilità definiti nel documento relativo alle Linee guida. Per la valutazione dei PN, a parità di condizioni, si terrà conto dell opportunità di assicurare la copertura di tutte le classi di laurea di interesse del PLS, dando la preferenza ai progetti attivati su più classi. Sulla base degli esiti della valutazione, il CTS propone la graduatoria dei PN e dei PA al MIUR che li ammette a cofinanziamento. Il numero massimo di Progetti Nazionali (PN) selezionabili è pari al numero delle classi di laurea di interesse del PLS. La quota di cofinanziamento del Ministero sarà proporzionata alla valutazione del progetto e alle risorse disponibili. 5. Monitoraggio dei progetti Il monitoraggio dei progetti si compone di: a) una rendicontazione finanziaria, secondo quanto previsto dal DM 976/2014, all art. 4, comma 5; b) una verifica dei risultati raggiunti dal PLS in itinere e alla conclusione del triennio attraverso i target definiti dalle Università in sede di presentazione dei progetti. Con riferimento al punto a), in relazione alla durata dei progetti definita nella sezione 1, si prevede quanto segue: le risorse relative all esercizio 2014 sono utilizzate di norma in relazione all a.a. 2015/2016 e possono essere altresì utilizzate per l a.a. 2016/2017, comunque, non oltre il 30 ottobre 2017; le risorse relative all esercizio 2015 sono utilizzate di norma per l a.a. 2016/2017 e, comunque, non oltre il 30 ottobre 2017; 3 30% 35%
4 le risorse previste in relazione all esercizio 2016 sono usate di norma per l a.a. 2017/2018 e, comunque, entro il 30 ottobre La rendicontazione delle risorse per ciascun anno avviene entro i 30 giorni successivi alla scadenza. In caso di mancato o parziale utilizzo delle somme attribuite entro i termini sopraindicati, si procederà al recupero delle somme inutilizzate a valere sul FFO, ai sensi dell art. 4, c. 5, del DM n. 976/2014. Con riferimento al punto b), il monitoraggio dei risultati raggiunti rispetto ai target definiti dalle Università al momento della presentazione delle candidature avviene secondo le medesime scadenze della parte finanziaria. Dei risultati di tale monitoraggio si tiene conto ai fini della definizione del PLS per il successivo triennio. Nel caso dei Progetti Nazionali, quanto sopraindicato è di responsabilità dell Università coordinatrice del PN. Analogamente, eventuali recuperi di somme non spese graveranno su tale Università. Compilare una scheda per ciascun progetto Scheda di presentazione delle candidature Informazioni generali Titolo del progetto Tipologia di Progetto (PN/PA) Ruolo dell Ateneo 7 (coordinatore) Eventuali altre Università coinvolte (partecipazione obbligatoria solo per PN) Scuole Altri enti coinvolti nel progetto Classi coinvolte (almeno una 1 tra quelle del PLS) Settori scientifico disciplinari coinvolti Referente individuato per il progetto e contatti Situazione di partenza e obiettivo finale Situazione iniziale (Descrizione e contesto di riferimento) Eventuali collegamenti con progetti PLS 2012 e 2013 (Tipo di azione finanziata, principali risultati raggiunti, azioni che si intende proseguire) Descrizione generale del progetto 8 Obiettivo finale da raggiungere (Descrizione) 9 Attività previste per azione 10 7 Solo le Università Statali che hanno Corsi di Laurea nelle classi L-27 (Scienze e tecnologie chimiche); L-30 (Scienze e tecnologie fisiche); L-35 (Scienze matematiche); L-41 (Statistica), L-02 (Biotecnologie), L-13 (Scienze Biologiche), L-34 (Scienze Geologiche) possono agire come coordinatori, ivi incluse le Scuole Superiori a ordinamento speciale dove sono attivi Corsi Ordinari integrativi a Corsi di Laurea delle medesime classi. 8 Nel caso in cui il progetto preveda la partecipazione di più partner, occorre descrivere sinteticamente il contributo di ciascun partner. 9 Nel caso in cui il progetto preveda la partecipazione di più partner, occorre descrivere sinteticamente il contributo di ciascun partner al raggiungimento dell obiettivo. 10 Il costo per azione è indicativo del peso dell azione rispetto alle altre ma non vincolante. Il totale delle 4 azioni deve corrispondere al totale delle spese previste. 4
5 Azione a Laboratorio per l insegnamento delle scienze di base presentazione e disseminazione dei risultati attesi) (*) Totale costo previsto azione 1 Azione b Attività didattiche di autovalutazione presentazione e disseminazione dei risultati attesi) Totale costo previsto azione 2 Azione c Formazione insegnanti presentazione e disseminazione dei risultati attesi) Totale costo previsto azione 3 Azione d Riduzione del tasso di abbandono presentazione e disseminazione dei risultati attesi) Totale costo previsto azione / / /2018 (*) nel caso in cui si tratti di un PA che fa riferimento anche a un laboratorio territoriale per l occupabilità, occorre precisare le azioni specifiche finalizzate a realizzare il PLS, le integrazioni tra queste e il Piano Nazionale Scuola Digitale e provvedere al caricamento della copia della dichiarazione di impegno e della scheda del progetto in questione, così come presentata nell ambito della procedura prevista dal Piano Nazionale Scuola Digitale. Indicatori e target Azione a Laboratorio per l insegnamento delle scienze di base Numero di studenti della Scuola secondaria coinvolti Numero di docenti della Scuola secondaria coinvolti Numero di laboratori PLS Azione b Attività didattiche di autovalutazione Numero di studenti della Scuola secondaria coinvolti Numero di docenti della Scuola secondaria coinvolti Numero di questionari somministrati 5
6 Azione c Formazione insegnanti Numero di docenti della Scuola secondaria coinvolti Numero di esperienze formative Azione d Riduzione del tasso di abbandono Numero di studenti iscritti che si iscrivono al secondo anno dei Corsi di studio delle classi PLS con almeno 30 CFU Numero di studenti di Laurea Magistrale e Dottorato coinvolti nelle attività di tutoraggio / Numero studenti iscritti al 1 anno dei corsi interessati Importo richiesto a) Importo richiesto b) Co-finanziamento dell Università 11 c) Eventuale quota soggetti terzi 12 Totale (a+b+c) Eventuali note da parte dell ateneo (Nel caso in cui si tratti di un PN si chiede all Ateneo di coordinatore di specificare la ripartizione delle risorse tra i diversi partner) TOTALE Contributo da parte dell Università Infrastrutture, materiali e personale (ore/uomo) messe a disposizione dall Università, dalle Scuole o dagli altri partner per la realizzazione del progetto. Spese previste nel periodo Materiale di consumo Materiale inventariabile Compensi (università) di cui personale docente di cui personale tecnico-amministrativo di cui personale non di ruolo di cui contributi a studenti tutor 11 Sono incluse nel calcolo solo eventuali risorse finanziarie. Il contributo deve essere almeno pari al 10% della quota parte assegnata. 12 Sono incluse nel calcolo solo eventuali risorse finanziarie. 6
7 Compensi (scuola) personale docente personale altro Compensi a personale di altri enti coinvolti Rimborsi spese per iniziative ed eventi (viaggio, vitto, alloggio) Costi relativi all organizzazione di eventi Costi organizzativi (massimo 10% del totale) TOTALE (equivalente al totale dell importo richiesto) 7

References: art. 3
 art. 4
 art. 3
 art. 4
 art. 3
 art. 4
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 1
 articolo 3
 art. 4
 art. 4
 art. 4