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Timestamp: 2020-02-19 03:26:08+00:00

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(in Suppl. ordinario alla Gazz. Uff., 30 novembre, n. 329).
Modifiche al sistema penale (1) (2) (3) (4) (5) (6).
Art.1 Principio di legalità.
Art.2 Capacità di intendere e di volere.
Art.3 Elemento soggettivo.
Art.4 Cause di esclusione della responsabilità.
Art.5 Concorso di persone.
Art.6 Solidarietà.
Art.7 Non trasmissibilità dell'obbligazione.
Art.8 Più violazioni di disposizioni che prevedono sanzioni amministrative.
Art.8 bis Reiterazione delle violazioni.
Art.9 Princìpio di specialità.
Art.10 Sanzione amministrativa pecuniaria e rapporto tra limite minimo e limite massimo.
Art.11 Criteri per l'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie.
Art.12 Ambito di applicazione.
Art.13 Atti di accertamento.
Art.14 Contestazione e notificazione.
Per la forma della contestazione immediata o della notificazione si applicano le disposizioni previste dalle leggi vigenti. In ogni caso la notificazione può essere effettuata, con le modalità previste dal codice di procedura civile, anche da un funzionario dell'amministrazione che ha accertato la violazione. Quando la notificazione non può essere eseguita in mani proprie del destinatario, si osservano le modalità previste dall' articolo 137 , terzo comma, del medesimo codice.
Art.15 Accertamenti mediante analisi di campioni.
L'interessato può chiedere la revisione dell'analisi con la partecipazione di un proprio consulente tecnico. La richiesta è presentata con istanza scritta all'organo che ha prelevato i campioni da analizzare, nel termine di 15 giorni dalla comunicazione dell'esito della prima analisi, che deve essere allegato all'istanza medesima (1) .
Con il decreto o con la legge regionale indicati nell'ultimo comma dell'art. 17 sarà altresì fissata la somma di denaro che il richiedente la revisione dell'analisi è tenuto a versare e potranno essere indicati, anche a modifica delle vigenti disposizioni di legge, gli istituti incaricati della stessa analisi (2).
(1) Vedi, anche, l'articolo 20 del D.P.R. 29 luglio 1982, n. 571
(2) L'importo da versare per ogni richiesta di revisione di analisi alla competente tesoreria provinciale dello Stato è stato elevato è elevato a L. 107.300 dall'articolo unico del D.M. 1° settembre 1988, è elevato a L. 112.700 dall'articolo unico del D.M. 6 giugno 1989, ad euro 94,53 dal D.M. 4 marzo 2002, ad euro 97,08 dal D.M. 31 marzo 2003, ad euro 99,40 dal D.M. 27 febbraio 2004, ad euro 101,88 dal D.M. 16 marzo 2005, ad euro 103,92 dal D.M. 28 febbraio 2006, ad euro 105,69 dal D.M. 26 gennaio 2007 e in ultimo ad euro 107,80 dal D.M. 7 febbraio 2008.
Art.16 Pagamento in misura ridotta (1).
È ammesso il pagamento di una somma in misura ridotta pari alla terza parte del massimo della sanzione prevista per la violazione commessa, o, se più favorevole e qualora sia stabilito il minimo della sanzione edittale, pari al doppio del relativo importo, oltre alle spese del procedimento, entro il termine di sessanta giorni dalla contestazione immediata o, se questa non vi è stata, dalla notificazione degli estremi della violazione (2).
Per le violazioni ai regolamenti ed alle ordinanze comunali e provinciali, la Giunta comunale o provinciale, all’interno del limite edittale minimo e massimo della sanzione prevista, può stabilire un diverso importo del pagamento in misura ridotta, in deroga alle disposizioni del primo comma (3).
(1) Vedi articolo 56 del D.Lgs. 11 maggio 1999, n. 152, articolo 8 del D.Lgs. 20 febbraio 2004 n. 56, articolo 11-bis del D.L. 14 marzo 2005 n. 35 e articolo 5, comma 11, del D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252.
(2) Comma modificato dall'articolo 52 del D.Lgs. 24 giugno 1998, n. 213.
(3) Comma abrogato, a decorrere dal 1° gennaio 1993, dall'articolo 231 del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, per la parte relativa al testo unico delle norme sulla circolazione stradale, approvato con D.P.R. 15 giugno 1959, n. 393. Il testo unico delle leggi comunali e provinciali di cui al R.D. 383/1934 è stato abrogato dall'articolo 274 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267. Comma modificato dall' articolo 6-bis del D.L. 23 maggio 2008, n. 92.
Art.17 Obbligo del rapporto.
Nelle materie di competenza delle regioni e negli altri casi, per le funzioni amministrative ad esse delegate, il rapporto è presentato all'ufficio regionale competente (3) .
Con il decreto indicato nel comma precedente saranno stabilite le modalità relative alla esecuzione del sequestro previsto dall'articolo 13, al trasporto ed alla consegna delle cose sequestrate, alla custodia ed alla eventuale alienazione o distruzione delle stesse; sarà altresì stabilita la destinazione delle cose confiscate. Le regioni, per le materie di loro competenza, provvederanno con legge nel termine previsto dal comma precedente (4).
(1) Vedi il d.p.r. 29 luglio 1982, n. 571.
(3) Vedi l'articolo 1, comma 191 della legge 30 dicembre 2004, n. 311.
(4) Vedi il d.p.r. 30 dicembre 1995, n. 582.
Art.18 Ordinanza-ingiunzione (1) .
La notificazione dell'ordinanza-ingiunzione può essere eseguita dall'ufficio che adotta l'atto, secondo le modalità di cui alla legge 20 novembre 1982, n. 890 (2).
(1) A norma dell'articolo 1, comma 1288, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 le ordinanze-ingiunzioni emesse a norma del presente articolo, in applicazione dell’articolo 1, comma 333, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, sono inefficaci. Vedi, anche, i commi 1287 e 1289 del medesimo articolo 1.
(2) Comma aggiunto dall'art. 10, l. 3 agosto 1999, n. 265.
Art.19 Sequestro.
Art.20 Sanzioni amministrative accessorie.
Art.21 Casi speciali di sanzioni amministrative accessorie.
Art.22 Opposizione all'ordinanza-ingiunzione (1) (2).
Contro l'ordinanza-ingiunzione di pagamento e contro l'ordinanza che dispone la sola confisca, gli interessati possono proporre opposizione davanti al giudice del luogo in cui è stata commessa la violazione individuato a norma dell'articolo 22-bis, entro il termine di trenta giorni dalla notificazione del provvedimento (3).
Il ricorso deve contenere altresì, quando l'opponente non abbia indicato un suo procuratore, la dichiarazione di residenza o la elezione di domicilio nel comune dove ha sede il giudice adito (3).
L'opposizione non sospende l'esecuzione del provvedimento, salvo che il giudice, concorrendo gravi motivi, disponga diversamente con ordinanza inoppugnabile (3) .
(1) La Corte costituzionale, con sentenza 24 febbraio 1992, n. 62, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del presente articolo, in combinato disposto con l'art. 122 c.p.c., nella parte in cui non consentono ai cittadini italiani appartenenti alla minoranza linguistica slovena nel processo di opposizione ad ordinanze-ingiunzioni applicative di sanzioni amministrative davanti al pretore avente competenza su un territorio dove sia insediata la predetta minoranza, di usare, su loro richiesta, la lingua materna nei propri atti, usufruendo per questi della traduzione nella lingua italiana, nonché di ricevere tradotti nella propria lingua gli atti dell'autorità giudiziaria e le risposte della controparte.
Art.22 bis Competenza per il giudizio di opposizione.
g-bis) antiriciclaggio (1).
Restano salve le competenze stabilite da diverse disposizioni di legge (2).
(1) Lettera aggiunta dall' articolo 66 del D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231.
(2) Articolo aggiunto dall'art. 98, d.lg. 30 dicembre 1999, n. 507.
Art.23 Giudizio di opposizione (1) (2).
Tra il giorno della notificazione e l'udienza di comparizione devono intercorrere i termini previsti dall'articolo 163-bis del codice di procedura civile (3).
Se alla prima udienza l'opponente o il suo procuratore non si presentano senza addurre alcun legittimo impedimento, il giudice, con ordinanza appellabile, convalida il provvedimento opposto, ponendo a carico dell'opponente anche le spese successive all'opposizione (4) (5).
Con la sentenza il giudice può rigettare l'opposizione, ponendo a carico dell'opponente le spese del procedimento o accoglierla, annullando in tutto o in parte l'ordinanza o modificandola anche limitatamente all'entità della sanzione dovuta. Nel giudizio di opposizione davanti al giudice di pace non si applica l'articolo 113, secondo comma, del codice di procedura civile (6).
[ La sentenza è inappellabile ma è ricorribile per cassazione.] (7)
(1) Ai sensi di quanto disposto dall'articolo 99 del D.Lgs. 30 dicembre 1999, n. 507 nel presente articolo la parola "pretore" è stata sostituita dalla parola "giudice".
(3) Comma sostituito dall'articolo 99 del D.Lgs. 30 dicembre 1999, n. 507.
(4) Comma modificato dall'articolo 26 del D.Lgs. 2 febbraio 2006, n. 40.
(5) La Corte costituzionale, con sentenza 5 dicembre 1990, n. 534, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del presente comma, nella parte in cui prevede che il pretore convalidi il provvedimento opposto in caso di mancata presentazione dell'opponente o del suo procuratore alla prima udienza senza addurre alcun legittimo impedimento, anche quando l'illegittimità del provvedimento risulti dalla documentazione allegata dall'opponente.
(6) Comma modificato dall'articolo 99 del D.Lgs. 30 dicembre 1999, n. 507.
(7) Comma abrogato dall'articolo 26 del D.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40.
Art.24 Connessione obiettiva con un reato.
Art.25 Impugnabilità del provvedimento del giudice penale.
Art.26 Pagamento rateale della sanzione pecuniaria.
Art.27 Esecuzione forzata.
Art.28 Prescrizione.
Art.29 Devoluzione dei proventi.
Nei casi previsti dal terzo comma dell'articolo 17 i proventi spettano alle regioni (1) .
(1) Vedi l'articolo 1, comma 191 della legge 30 dicembre 2004, n. 311.
Art.30 Valutazione delle violazioni in materia di circolazione stradale.
Art.31 Provvedimenti dell'autorità regionale.
Art.32 Sostituzione della sanzione amministrativa pecuniaria alla multa o alla ammenda.
Art.33 Altri casi di depenalizzazione.
Art.34 Esclusione della depenalizzazione.
Art.35 Violazioni in materia di previdenza ed assistenza obbligatorie.
Per le altre violazioni, quando viene accertato che da esse deriva l'omesso o parziale versamento di contributi e premi, la relativa sanzione amministrativa è applicata con la medesima ordinanza e dagli stessi enti ed istituti di cui al comma precedente. Avverso l'ordinanza-ingiunzione può essere proposta, nel termine previsto dall'articolo 22, opposizione davanti al pretore in funzione di giudice del lavoro. Si applicano i commi terzo e settimo dell'articolo 22 e il quarto comma dell'articolo 23 ed il giudizio di opposizione è regolato ai sensi degli articoli 442 e seguenti del codice di procedura civile.
Art.36 Omissione o ritardo nel versamento di contributi e premi in materia di previdenza ed assistenza obbligatorie.
Art.37 Omissione o falsità di registrazione o denuncia obbligatoria.
(1) Articolo così sostituito dall'art. 116, l. 23 dicembre 2000, n. 388. Per l'estinzione del delitto di cui al presente articolo, vedi l'articolo 1 della 18 ottobre 2001, n. 383.
Art.38 Entità della somma dovuta.
(2) Comma abrogato dall'art. 231, d.Lgs, 30 aprile 1992, n. 285.
Art.39 Violazioni finanziarie.
Art.40 Violazioni commesse anteriormente alla legge di depenalizzazione.
Art.41 Norme processuali transitorie.
Restano salve le pene accessorie e la confisca, nei casi in cui le stesse sono applicabili a norma dell'articolo 20. Restano salvi, altresì, i provvedimenti adottati in ordine alla patente di guida ed al documento di circolazione, ai sensi del testo unico delle norme sulla circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393, e della legge 20 giugno 1935, n. 1349, sui servizi di trasporto merci. Per ogni altro effetto si applica il secondo comma dell'articolo 2 del codice penale.
Art.42 Disposizioni abrogate.
Art.43 Entrata in vigore.
Art.44 Pubblicazione di discussioni o deliberazioni segrete delle Camere.
Art.45 Pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale.
Art.46 Indebita pubblicazione di notizie concernenti un procedimento penale.
Art.47 Modifica all'articolo 697 del codice penale in materia di denuncia di armi all'autorità.
Art.48 Omessa trasmissione dell'elenco dei protesti cambiari.
Art.49 Modifica dell'articolo 3 delle disposizioni relative al mercato mobiliare ed al trattamento fiscale dei titoli azionari.
Art.50 Modifica dell'articolo 5 delle disposizioni relative al mercato mobiliare ed al trattamento fiscale dei titoli azionari.
Art.51 Modifica dell'articolo 17 delle disposizioni relative al mercato mobiliare ed al trattamento fiscale dei titoli azionari.
Art.52 Modifica dell'articolo 18 delle disposizioni relative al mercato mobiliare ed al trattamento fiscale dei titoli azionari.
CAPO III SANZIONI SOSTITUTIVE DELLE PENE DETENTIVE BREVI (1)
Art.53 Sostituzione di pene detentive brevi.
Il giudice, nel pronunciare la sentenza di condanna, quando ritiene di dovere determinare la durata della pena detentiva entro il limite di due anni, può sostituire tale pena con quella della semidetenzione; quando ritiene di doverla determinare entro il limite di un anno, può sostituirla anche con la libertà controllata; quando ritiene di doverla determinare entro il limite di sei mesi, può sostituirla altresì con la pena pecuniaria della specie corrispondente. (1).
La sostituzione della pena detentiva ha luogo secondo i criteri indicati dall'articolo 57. Per determinare l'ammontare della pena pecuniaria il giudice individua il valore giornaliero al quale può essere assoggettato l'imputato e lo moltiplica per i giorni di pena detentiva. Nella determinazione dell'ammontare di cui al precedente periodo il giudice tiene conto della condi-zione economica complessiva dell'imputato e del suo nucleo familiare. Il valore giornaliero non può essere inferiore alla somma indicata dall'articolo 135 del codice penale e non può superare di dieci volte tale ammontare. Alla sostituzione della pena detentiva con la pena pecuniaria si applica l'articolo 133-ter del codice penale (2) .
(1) Comma così modificato dall'articolo 5 del D.L. 14 giugno 1993, n. 187, convertito in legge 12 agosto 1993, n. 296, e successivamente sostituito dall'articolo 4 della legge 12 giugno 2003, n. 134.
(2) Comma sostituito dall'articolo 4 della legge 12 giugno 2003, n. 134. A norma dell'articolo 5 della medesima legge 134/2003 le modifiche si applicano anche ai procedimenti in corso.
Art.54 Applicabilità delle pene sostitutive.
Art.55 Semidetenzione.
Art.56 Libertà controllata.
Nei confronti del condannato tossicodipendente che abbia in corso un programma terapeutico residenziale o semiresidenziale presso una delle strutture di cui all'articolo 94 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e successive modificazioni, e che ne faccia richiesta, l'obbligo di cui al numero 2) del primo comma può essere sostituito dalla attestazione di presenza da parte del responsabile della struttura (1) .
Art.57 Effetti delle pene sostitutive e criteri di ragguaglio.
Art.58 Potere discrezionale del giudice nella sostituzione della pena detentiva.
Art.59 Condizioni soggettive per la sostituzione della pena detentiva.
La pena detentiva non può essere sostituita nei confronti di coloro che, essendo stati condannati, con una o più sentenze, a pena detentiva complessivamente superiore a tre anni di reclusione, hanno commesso il reato nei cinque anni dalla condanna precedente (1) .
c) nei confronti di coloro che hanno commesso il reato mentre si trovavano sottoposti alla misura di sicurezza della libertà vigilata o alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, disposta con provvedimento definitivo ai sensi delle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423, e 31 maggio 1965, n. 575 (2).
(1) Comma così modificato dall'articolo 4 della legge 12 giugno 2003, n. 134. A norma dell'articolo 5 della medesima legge 134/2003 le modifiche si applicano anche ai procedimenti in corso.
Art.60 Esclusioni oggettive.
Omissis (1) (2) (3) (4).
Art.61 Condanna alla pena sostitutiva.
Art.62 Determinazione delle modalità di esecuzione della semidetenzione e della libertà controllata.
Art.63 Esecuzione della semidetenzione e della libertà controllata.
Art.64 Modifica delle modalità di esecuzione della semidetenzione e della libertà controllata.
Art.65 Controllo sull'adempimento delle prescrizioni imposte con la sentenza di condanna.
Art.66 Inosservanza delle prescrizioni inerenti alla semidetenzione e alla libertà controllata.
Art.67 Inapplicabilità delle misure alternative alla detenzione.
Art.68 Sospensione dell'esecuzione della semidetenzione e della libertà controllata.
Art.69 Sospensione disposta a favore del condannato.
Art.70 Esecuzione di pene concorrenti.
Art.71 Esecuzione delle pene pecuniarie.
Art.72 Revoca della pena sostitutiva.
Art.73 Iscrizioni nel casellario giudiziale.
(1) Articolo abrogato dall'articolo 52 del D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, con effetto a decorrere dalla data prevista dall'articolo 55 del D.P.R. citato. Vedi ora l'articolo 3 del D.P.R. citato.
Art.74 Iscrizione nel casellario giudiziale.
Art.75 Disposizioni relative ai minorenni.
Art.76 Norma transitoria.
SEZIONE II APPLICAZIONE DI SANZIONI SOSTITUTIVE SU RICHIESTA DELL'IMPUTATO
Art.77 Ambito e modalità d'applicazione.
Art.78 Competenza.
Art.79 Applicazione nell'ulteriore corso del procedimento.
Art.80 Esclusioni soggettive.
Art.81 Iscrizione nel casellario giudiziale.
(1) Articolo abrogato dall'articolo 52 del D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, con effetto a decorrere dalla data prevista dall'articolo 55 del D.P.R. citato.
Art.82 Esecuzione delle sanzioni sostitutive.
Art.83 Violazione degli obblighi.
Art.84 Comunicazione all'imputato.
Art.85 Entrata in vigore.
Art.86 Nuovo testo degli articoli 334 e 335 del codice penale.
Art.87 Sottrazione, distruzione o danneggiamento di cose sottoposte a pignoramento, sequestro giudiziario o conservativo.
Art.88 Violazione colposa dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a pignoramento o sequestro giudiziario o conservativo.
Art.89 Casi di perseguibilità a querela.
Art.90 Modifica dell'articolo 570 del codice penale in materia di violazione degli obblighi di assistenza familiare.
Art.91 Modifica dell'articolo 582 del codice penale in materia di lesione personale.
Art.92 Modifica dell'articolo 590 del codice penale in materia di lesioni personali colpose.
Art.93 Modifica dell'articolo 627 del codice penale in materia di sottrazione di cose comuni.
Art.94 Usurpazione.
Art.95 Deviazione di acque e modificazione dello stato dei luoghi.
Art.96 Modifica dell'articolo 636 del codice penale in materia di introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui e pascolo abusivo.
Art.97 Casi di esclusione della perseguibilità a querela.
Art.98 Modifica dell'articolo 640 del codice penale in materia di truffa.
Art.99 Norma transitoria.
Art.100 Condizioni economiche del reo; valutazione agli effetti della pena pecuniaria - Pagamento rateale della multa o della ammenda.
Art.101 Nuovo testo degli articoli 24, 26, 66, 78, 135 e 136 del codice penale.
Art.102 Conversione di pene pecuniarie.
Art.103 Limite degli aumenti in caso di conversione delle pene pecuniarie.
Art.104 Nuovo testo degli articoli 163, 175 e 237 del codice penale.
Art.105 Lavoro sostitutivo.
Art.106 Esecuzione di pene pecuniarie.
Art.107 Determinazione delle modalità di esecuzione delle pene conseguenti alla conversione della multa o dell'ammenda.
Art.108 Inosservanza delle prescrizioni inerenti alle pene conseguenti alla conversione della multa o della ammenda.
Art.109 Mancata esecuzione dolosa di sanzioni pecuniarie.
Art.110 Abrogazione di norma.
Art.111 Disposizioni transitorie.
Art.112 Perdono giudiziale.
Art.113 Aumento delle pene pecuniarie.
Art.114 Aumento delle sanzioni amministrative pecuniarie.
Art.115 Pene proporzionali.
Art.116 Nuovo testo degli articoli 196 e 197 del codice penale.
Art.117 Persona civilmente obbligata per l'ammenda e per la multa.
Art.118 Modifiche dell'articolo 19 del codice penale, in materia di pene accessorie - Specie.
Art.119 Modifiche dell'articolo 32 del codice penale in materia di interdizione legale.
Art.120 Nuove norme in materia di interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese e di incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione.
Art.121 Modifica dell'articolo 33 del codice penale in materia di condanna per delitto colposo.
Art.122 Decadenza dalla potestà dei genitori e sospensione dal suo esercizio.
Art.123 Sospensione dall'esercizio degli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese.
Art.124 Applicazione provvisoria di pene accessorie.
Art.125 Modifica dell'articolo 157 del codice penale in materia di prescrizione e tempo necessario a prescrivere.
Art.126 Oblazione nelle contravvenzioni punite con pene alternative.
Art.127 Applicazione di norme.
Art.128 Obblighi del condannato.
Art.129 Inosservanza di pene accessorie.
Art.130 Modifiche dell'articolo 200 del codice di procedura penale in materia di impugnazione di ordinanze emesse in giudizio.
Art.131 Applicazione provvisoria di pene accessorie o di misure di sicurezza.
Art.132 Modificazioni dell'articolo 400 del codice di procedura penale in materia di provvedimenti per l'applicazione provvisoria di pene accessorie o di misure di sicurezza.
Art.133 Esecuzione provvisoria di misure di sicurezza.
Art.134 Appello contro sentenze del pretore.
Art.135 Appello contro sentenze del tribunale e della corte d'assise.
Art.136 Modifiche dell'articolo 522 del codice di procedura penale in materia di questioni di nullità.
Art.137 Modifiche dell'articolo 604 del codice di procedura penale in materia di provvedimenti da iscrivere nel casellario.
Art.138 Modifiche alle disposizioni di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale.
Art.139 Modifica dell'articolo 116 delle norme sugli assegni bancari, circolari e su titoli speciali dell'istituto di emissione, e dei Banchi di Napoli e di Sicilia.
Art.140 Disposizioni aggiuntive alle norme in materia di assegni bancari, circolari e su titoli speciali dell'istituto di emissione, e dei Banchi di Napoli e di Sicilia.
Art.141 Ulteriori disposizioni aggiuntive alle norme in materia di assegni bancari, circolari e su titoli speciali dell'istituto di emissione, e dei Banchi di Napoli, e di Sicilia.
Art.142 Modifiche nel testo unico delle norme sulla circolazione stradale.
Art.143 Disposizioni aggiuntive alla legge sulla disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope.
Art.144 Modifica alla legge recante norme per la tutela delle acque dall'inquinamento.
Art.145 Norma aggiuntiva alla legge recante disposizioni penali in materia di infrazioni valutarie.
(1) Articolo abrogato, con decorrenza dal 1° gennaio 1989, dall'art. 42, d.p.r. 31 marzo 1988, n. 148. Aggiungeva un periodo all'art. 1, quarto comma, d.l. 4 marzo 1976, n. 31, conv. in l. 30 aprile 1976, n. 159.
Art.146 Norma di coordinamento.
Art.147 Modifica dell'articolo 2638 del codice civile in materia di accettazione di retribuzione non dovuta da parte di amministratore giudiziario o commissario governativo.
Art.148 Disposizioni abrogative e di coordinamento.

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14
 articolo 137

Art.15

Art.16
 articolo 56
 articolo 8
 articolo 11
 articolo 5
 articolo 6

Art.17

Art.18
 articolo 1

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22
 sentenza 

Art.22
 articolo 66

Art.23
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

Art.24

Art.25

Art.26

Art.27

Art.28

Art.29

Art.30

Art.31

Art.32

Art.33

Art.34

Art.35

Art.36

Art.37

Art.38

Art.39

Art.40

Art.41

Art.42

Art.43

Art.44

Art.45

Art.46

Art.47

Art.48

Art.49

Art.50

Art.51

Art.52

Art.53
 sentenza 

Art.54

Art.55

Art.56

Art.57

Art.58

Art.59

Art.60

Art.61

Art.62

Art.63

Art.64

Art.65
 sentenza 

Art.66

Art.67

Art.68

Art.69

Art.70

Art.71

Art.72

Art.73

Art.74

Art.75

Art.76

Art.77

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Art.80

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Art.83

Art.84

Art.85

Art.86

Art.87

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Art.90

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Art.93

Art.94

Art.95

Art.96

Art.97

Art.98

Art.99

Art.100

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Art.103

Art.104

Art.105

Art.106

Art.107

Art.108

Art.109

Art.110

Art.111

Art.112

Art.113

Art.114

Art.115

Art.116

Art.117

Art.118

Art.119

Art.120

Art.121

Art.122

Art.123

Art.124

Art.125

Art.126

Art.127

Art.128

Art.129

Art.130

Art.131

Art.132

Art.133

Art.134

Art.135

Art.136

Art.137

Art.138

Art.139

Art.140

Art.141

Art.142

Art.143

Art.144

Art.145

Art.146

Art.147

Art.148