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Timestamp: 2019-07-23 21:46:10+00:00

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Legge sulla canapa in Italia: qui trovi il testo integrale! - cbd cristalli
da Antonella Colombo | 21 Mag, 2018 | Legalizzazione della cannabis
Il testo integrale della legge sulla canapa in Italia del 2 dicembre 2016
La legge sulla canapa in Italia sembra essere un mistero in rete, o quantomeno c’è molta ambivalenza attorno a questa disposizione normativa. Navigando per la rete abbiamo notato che c’è molta difficoltà a reperire il testo completo della legge sulla canapa in Italia del 2 dicembre 2016. Oltre che sul sito della Gazzetta Ufficiale, in cui comunque è in formato pdf, solo un altro paio di siti lo riportano.
Lo sappiamo che il linguaggio tecnico dei legislatori è talvolta incomprensibile, ma non è questo il caso, perciò non spaventatevi. Secondo noi la lettura del testo integrale della legge sulla canapa in Italia non è poi così difficile o incomprensibile.
Per rispettare la nostra vocazione informativa, noi di cbdcristalli.it abbiamo quindi ritenuto utile riportarvelo, in maniera che i più arditi di voi possano cimentarsi nella sua lettura qui sotto.
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Ed ecco a voi il testo integrale della legge sulla canapa in Italia del 2 dicembre 2016 che regola la vendita di cannabis light:
La presente legge reca norme per il sostegno e la promozione della coltivazione e della filiera della canapa in Italia (Cannabis sativa L.), quale coltura in grado di contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale in agricoltura, alla riduzione del consumo dei suoli e della desertificazione e alla perdita di biodiversità, nonché come coltura da impiegare quale possibile sostituto di colture eccedentarie e come coltura da rotazione.
Il sostegno e la promozione riguardano la coltivazione canapa finalizzata:
b) all‘incentivazione dell’impiego e del consumo finale di semilavorati di canapa provenienti da filiere prioritariamente locali;
Art. 2 – Liceità della coltivazione
La coltivazione delle varieta’ di canapa in Italia di cui all’articolo 1, comma 2, e’ consentita senza necessita’ di autorizzazione.
g) coltivazioni destinate al florovivismo.
L‘uso della canapa come biomassa ai fini energetici di cui alla lettera b) del comma 2 e’ consentito esclusivamente per l’auto – produzione energetica aziendale, nei limiti e alle condizioni previste dall’allegato X alla parte quinta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni.
Art. 3 – Obblighi del coltivatore
Art. 4 – Controlli e sanzioni
La legge sulla canapa in Italia autorizza il Corpo forestale dello Stato a effettuare i necessari controlli, compresi i prelevamenti e le analisi di laboratorio, sulle coltivazioni di canapa, fatto salvo ogni altro tipo di controllo da parte degli organi di polizia giudiziaria eseguito su segnalazione e nel corso dello svolgimento di attività giudiziarie.
Nel caso di campionamento eseguito da parte del soggetto individuato dal soggetto di cui al comma 1, le modalità di prelevamento, conservazione e analisi dei campioni provenienti da colture in pieno campo, ai fini della determinazione quantitativa del contenuto di tetraidrocannabinolo (THC) delle varietà di canapa, sono quelle stabilite ai sensi della vigente normativa dell’Unione europea e nazionale.
Qualora all’esito del controllo il contenuto complessivo di THC della coltivazione risulti superiore allo 0,2 per cento ed entro il limite dello 0,6 per cento, nessuna responsabilità e’ posta a carico dell’agricoltore che ha rispettato le prescrizioni di cui alla presente legge.
Il sequestro o la distruzione delle coltivazioni di canapa in Italia impiantate nel rispetto delle disposizioni stabilite dalla presente legge possono essere disposti dall’autorità giudiziaria solo qualora, a seguito di un accertamento effettuato secondo il metodo di cui al comma 3, risulti che il contenuto di THC nella coltivazione e’ superiore allo 0,6 per cento. Nel caso di cui al presente comma e’ esclusa la responsabilita° dell’agricoltore.
Art. 5 – Limiti di THC negli alimenti
Con decreto del Ministro della salute, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge sulla canapa in Italia, sono definiti i livelli massimi di residui di THC ammessi negli alimenti.
Art. 6 – Incentivi per la filiera della canapa in Italia
Una quota delle risorse iscritte annualmente nello stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, sulla base dell’autorizzazione di spesa di cui alla legge 23 dicembre 1999, n. 499, può essere destinata, con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, al finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo per la produzione e i processi di prima trasformazione della canapa, finalizzati prioritariamente alla ricostituzione del patrimonio genetico e all’individuazione di corretti processi di meccanizzazione.
Art. 7 – Riproduzione della semente
Gli enti di ricerca pubblici, le università, le agenzie regionali per lo sviluppo e l’innovazione, anche stipulando protocolli o convenzioni con le associazioni culturali e i consorzi dedicati specificamente alla canapicoltura, possono riprodurre per un anno la semente acquistata certificata nell’anno precedente, utilizzandola per la realizzazione di piccole produzioni di carattere dimostrativo, sperimentale o culturale, previa comunicazione al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
Art. 8 – Sostegno delle attività di formazione, di divulgazione e di innovazione
Lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, negli ambiti di rispettiva competenza, possono promuovere azioni di formazione in favore di coloro che operano nella filiera della canapa e diffondono, attraverso specifici canali informativi, la conoscenza delle proprietà della canapa e dei suoi utilizzi nel campo agronomico, agroindustriale, nutraceutico, della bioedilizia, della biocomponentistica e del confezionamento.
Art. 9 – Tutela del consumatore
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali promuove il riconoscimento di un sistema di qualità alimentare per i prodotti derivati dalla canapa ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, lettere b) o c), del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013.
All’attuazione delle disposizioni della presente legge si provvede nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
E con questo articolo della legge sulla canapa in Italia si chiude il nostro articolo che comprende il testo della legge del 2 dicembre 2016 che regolamenta la marijuana con il cbd in Italia. Speriamo vi sia piaciuto e tornate a trovarci se volete essere sempre informati in materia! A presto!

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9