Source: https://lagreg.wordpress.com/2013/10/12/treccia-con-confettura-di-pesche-e-rosmarino-lets-re-cake/
Timestamp: 2018-06-18 15:28:31+00:00

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Treccia con confettura di pesche e rosmarino…let’s re-cake | laGreg
Treccia con confettura di pesche e rosmarino…let’s re-cake
Pensavo che il primo anno di nido fosse bastato per prendere tutti i virus esistenti sulla faccia della Terra e poi trasmetterli, senza ritegno, alla mamma ma invece mi sbagliavo! Abbiamo inaugurato la stagione con i pidocchi nei capelli…ora è il turno di una febbre da cavallo scatenata da un afta in bocca….e siamo solo a metà ottobre!
Due giorni di sosta forzata sono bastati al piccolo abitante della casa per recuperare le forze, non alla sottoscritta che alla febbre ha sommato anche il virus intestinale e che si sente ancora uno straccio (tanto per darvi l’idea io presa la camomilla con 4 biscottini sono filata nel letto con il pc per scrivere il post e lui è qui accanto che saltella, chiacchiera e canta Fra Martino).
In attesa di riprendermi del tutto e di veder tornare la voglia di mangiare e cucinare, vi lascio un dolcetto che ho preparato lo scorso weekend. Un occhio alla foto ed è stato amore a prima vista.
La ricetta l’ho vista nel blog di Silvia che insieme con altre 4 amiche di blogosfera (Sara di Dolcizie, Miria di 2 amiche in cucina, Elisa di Il fior di cappero e Silvia di Tra fornelli e pennelli) hanno deciso di cimentarsi ogni mese nella preparazione di un dolce che le colpisce in modo particolare, preso generalmente in un blog straniero. Re-cake appunto.
Come prima volta è toccato al Peach Flip del blog a stelle e strisce Seasons and suppers.
Mi sono innamorata di questa treccia farcita di confettura di pesche che ho personalizzato per il solo fatto di aver utilizzato il mio vasetto di pesche (bianche e noci) e rosmarino preparato questa estate.
Ne ho messa in realtà una quantità maggiore di quella indicata affinché si vedesse all’interno delle pieghe dell’impasto.
Trattandosi di un esperimento e non avendo così tanta confidenza con i lievitati ho optato direttamente per la mezza dose, dalla quale si ricava una treccia grande come la teglia del forno; la prossima volta proverò a ridurre ulteriormente le quantità per ottenere un filoncino più piccolo, adatto alla mia piccola tribù. Non ho messo cannella e scorza d’arancia perché non ne avevo.
Potete servirla con zucchero a velo oppure con una glassa alla vaniglia…io andando di fretta non ho messo nessuna delle due.
Nel blog di Silvia trovate le quantità espresse in grammi, io mi sono limitata ad usare una tazza (non credo corrisponda alla cup americana ma finora mi sono sempre trovata bene ed il risultato di questa treccina non mi è sembrato niente male).
Per oggi è tutto, abbandono il computer e mi rimetto sotto le coperte!
TRECCIA CON CONFETTURA DI PESCHE E ROSMARINO (per una treccia di 50 cm)
1/4 tazza di zucchero di canna chiaro
1/4 tazza di burro ammorbidito + 1 cucchiaio
1/4 tazza di latte tiepido
2-1/2 tazze di farina 00
3/4 vasetto di marmellata di pesche e rosmarino
In una larga ciotola, o nella ciotola della vostra impastatrice munita di gancio a foglia, sciogliete il lievito nell’acqua tiepida. Aggiungete lo zucchero, il burro, il latte, il sale, le uova e metà della farina. Impastate fino a quando l’impasto risulterà morbido. Se usate l’impastatrice sostituite il gancio a foglia con quello uncinato per impasti. Versate la rimanente farina ed impastate fino ad ottenere un massa ferma ed omogenea.
Versatela su un piano di lavoro infarinato e lavoratela fino a diventare liscia ed elastica (ci vorranno 6-8 minuti). Mettetela in una ciotola che avrete unto con un po’ di olio di semi e giratela in modo da lucidarla tutta intorno. Coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio in un ambiente tiepido (circa un’ora e mezza).
Prendete a questo punto l’impasto, sgonfiatelo e rovesciatelo sul piano di lavoro infarinato. Stendete fino ad ottenere un rettangolo della lunghezza massima pari a quella della vostra teglia da forno.
Distribuite sopra un cucchiaio di burro morbido fatto a tocchetti e coprite con la confettura facendo attenzione a lasciare un bordo di 3 cm circa. Arrotolate lungo il lato più esteso e saldate gli estremi. Se necessario girate il rotolo fino a far risultare la giuntura nella parte sottostante.
Con un coltello appuntito tagliate il rotolo in due nel senso della lunghezza. Fissate una delle estremità pizzicando i due impasti dopodiché formate un treccia accavallandoli per 3-4 volte ed avendo cura di tenere la parte tagliata quanto più possibile rivolta verso l’alto. Sigillate anche l’altro estremo.
Collocate a questo punto sulla teglia ricoperta da carta da forno.
Coprite e lasciate lievitare per ulteriori 30 minuti. Distribuite le mandorle a lamelle sulla superficie ed infornate a 180° per 25-30 minuti o fino a quando la treccia inizierà a dorare.
ROSEMARY PEACH FLIP (makes one large loaf)
2 1/4 active dry or instant yeast
1/4 cup butter, softened, + 1 tablespoon
3/4 cup peach and rosemary jam
In a large bowl (or in the bowl of your electric mixer using paddle attachment) dissolve yeast in the warm water. Add sugar, butter, milk, salt, eggs and 2 1/2 cups of the flour. Mix until smooth. If using an electric mixer switch to the kneading hook and stir in remaining flour until a stiff dough forms.
Transfer the dough onto a floured surface and roll out into a rectangle, the size of your baking tray. Spread 1 tablespoon of butter and 3/4 jar peach jam to within 1/2 inch of edges.
Roll up from the long side. Pinch seam to seal and place seam side down. With a sharp knife, cut the roll in half lenghtwise. Pinch one end together and twist the two logs together 3-4 times keeping the cut edge facing upwards as much as possible. Pinch together the other end.
Transfer on a large baking sheet covered with parchment paper and cover. Allow to rise for about 30 minutes. Scatter almonds on top.
Serve with powdered sugar or a vanilla glaze.
Questo articolo è stato pubblicato in Lievitati dolci e taggato come colazione, contest, erbe aromatiche, frutta secca, in forno, marmellata, pesche il 12 ottobre 2013 da la Greg
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63 pensieri su “Treccia con confettura di pesche e rosmarino…let’s re-cake”
atbbs 12 ottobre 2013 alle 10:13 am
Questa treccia e’ semplicemente meravigliosa 🙂 non appena avremo finito con trasloco e scatoloni ho intenzione di rimettermi a cucinare e sperimentare ai fornelli. Guarisci presto! Sere
la Greg Autore articolo 12 ottobre 2013 alle 1:39 pm
Grazie! Oggi va molto meglio..
Tu mi raccomando non strapazzarti troppo ed approfitta dell’aiuto del maritone.
Chiara 12 ottobre 2013 alle 11:41 am
Ma…scopro che siamo vicinissime di casa (io abito a forli)…
Ti unisco subito ai lettori così non ti perdo di vista…la treccia è una meravigliaaaa!!! 🙂
la Greg Autore articolo 12 ottobre 2013 alle 1:41 pm
Grazie Chiara…piacere di conoscerti…che bello finalmente una vicina di casa!!!!
Ti aggiungo subito in bloglovin e poi vengo a dare una sbirciatina nel tuo blog
Silva Avanzi Rigobello 12 ottobre 2013 alle 2:11 pm
Ma povera Greg! È una caratteristica dei bimbi, per fortuna, riprendersi in tempi molto più brevi di quelli necessari agli adulti per sentirsi appena appena meglio. Comunque vedo che il disagio non ti ha impedito di confezionare un dolce davvero goloso! Ti abbraccio.
la Greg Autore articolo 12 ottobre 2013 alle 6:26 pm
Grazie Silva! Le tue parole sono sempre di conforto.
Anche se siamo ancora barricati in casa oggi va molto meglio e mi sono rimessa ai fornelli!
L' orto di Claire 12 ottobre 2013 alle 2:15 pm
Come va? sorrido perchè ci sono passata con due…non dico di esserne ancora fuori però diciamo che vedo l’azzurro in fondo al tunnel (anche se piacevole visto che le piccole pesti le amo alla follia!). Bellissima questa treccia! Marmellata di pesche e rosmarino…uhmmm devo proprio andare a vedere. Tu riprenditi!! Un abbraccio Chiara
la Greg Autore articolo 12 ottobre 2013 alle 6:32 pm
Per fortuna non sono la sola ad ammalarsi per via delle piccole pesti! a parte qualche pianto e lamento (e la nanna nel lettone di babbo e mamma), mi sono proprio piaciuti questi tre giorni di full-immersion con la mia pulce…
La marmellata di pesche e rosmarino è stata una piacevole scoperta…peccato averne fatta tre soli vasetti che non hanno resistito l’inverno perché li ho già fatti fuori!!!
cucinaincontroluce 12 ottobre 2013 alle 2:22 pm
Ciao Silvia, nemmeno io con i lievitati troppo complessi ho molta confidenza, ma mi sono innamorata della tua trecciona, mi ricorda tanto le trecce che a Natale si mangiano in Austria e noi ci andiamo puntualmente perchè la amiamo alla follia, quindi per me è il calore della famiglia a Natale! La salvo subito e vedo se riesco a farla con il Bimby, che sicuramente impasta meglio della sottoscritta e la lievitazione poi riesce meglio!
Un abbraccio di cuore e tante coccole che così guarisci prima!
la Greg Autore articolo 12 ottobre 2013 alle 6:34 pm
Grazie delle coccole! E’ vero questa trecciona (la prossima volta diminuisco ancora la dose per evitare che sembri un serpentone) ricorda i dolci natalizi…non conosco quelli austriaci ma posso solo immaginare la loro bontà!!! un po’ di spezie, un po’ di cioccolata…ed ecco il Natale
panelibrienuvole 12 ottobre 2013 alle 4:13 pm
Accipicchia, mezzo metro di treccia…è un’arma contundente!!
Scherzi a parte, è bellissima, sarebbe perfetta per la colazione di domattina!
Un bacio di buona guarigione e…complimenti alla capacità di recupero della pulce! 😉
la Greg Autore articolo 12 ottobre 2013 alle 6:38 pm
La pulce batte tutti…ed è lì che scalpita per uscire!
Hai visto Alice che treccione? sembra una clava!!! è cresciuta talmente tanto che non ero certa entrasse nel mio forno…però è deliziosa e puoi farcirla con quello che più ti piace
susy 12 ottobre 2013 alle 5:00 pm
Sarebbe perfetta per la colazione di domani mattina!
Non ti preoccupare per tutti i malanni che prendono da piccoli, da grandi non si ammalano piu’ ma ti fanno disperare per altre cosucce….
la Greg Autore articolo 12 ottobre 2013 alle 6:43 pm
Bimbi piccoli, problemi piccoli…bimbi grandi, problemi grandi!
Diciamo che me lo sono coccolato proprio bene…e mi sono fatta fare anche io tante coccole
Se non fosse che la casa andrà sottoposta a breve a disinfestazione (e facendo finta che tu sia dietro l’angolo), ti inviterei volentieri a colazione domani
Silvia 12 ottobre 2013 alle 5:32 pm
Che bellaaaa é fantastica, bravissima
la Greg Autore articolo 12 ottobre 2013 alle 6:44 pm
si può migliorare…però dai sono soddisfatta visto che non ho molta confidenza con i lievitati!
sandra 12 ottobre 2013 alle 5:37 pm
loro portano a casa di tutto, guariscono in due giorni (fortunatamente) a noi ci vogliono settimane per riprenderci…. ma con un dolcino così ci si riprende prima!
la Greg Autore articolo 12 ottobre 2013 alle 6:46 pm
sono fantastici! noi ne usciamo un po’ acciaccate ma sempre DONNE siamo
Giusy 12 ottobre 2013 alle 8:57 pm
Che bello nel lettone tutti insieme, …un po’ di coccole per tutti!
Non so se nelle tue condizioni avrei avuto la forza di mettermi al pc, che forza che hai!
un bacione alla pulce ….e complimenti per la treccia ..e pure per le foto!
un bacione anche a te e buona guarigione
la Greg Autore articolo 13 ottobre 2013 alle 5:50 pm
Grazie Giusy…non riesco a stare ferma e dopo due giorni di letto (e giochi sul letto) prendere il pc è stato un piacevole passatempo
e poi sentivo la vostra mancanza…
lastradamaestra 12 ottobre 2013 alle 11:03 pm
Adoro gli intrecci!!! E questa ha un aspetto magnifico!
la Greg Autore articolo 13 ottobre 2013 alle 5:52 pm
Se ti piaccio allora è da provare…ti consiglio però di ridurre in proporzione tutte le dosi per ottenere un panetto e non un panone!
lastradamaestra 14 ottobre 2013 alle 10:04 am
(anche se la maxidose ci piace lo stesso!)
la Greg Autore articolo 14 ottobre 2013 alle 2:06 pm
fa un po’ arma contundente come l’ha definita Alice! ma il gusto non cambia
ChgoJohn 13 ottobre 2013 alle 12:06 am
I hope you’re feeling better and are able to get the rest you need. The combination of peaches with rosemary must make this braid very tasty. It looks delicious!
la Greg Autore articolo 13 ottobre 2013 alle 5:55 pm
Thanks John! I’m fine now…
The flip is really soft and tasty with that succulent filling…
rise of the sourdough preacher 13 ottobre 2013 alle 6:59 pm
Brava Silvia che meraviglia!
Anche io l’altro giorno avrei voluto mettere del rosmarino in un lievitato dolce…ma me lo so completamente scordato, che testa!!!!
la Greg Autore articolo 13 ottobre 2013 alle 9:14 pm
tu sei una maga dei lievitati…anche se dimentichi gli ingredienti!!! ti dirò… con le pesche sta benissimo
rise of the sourdough preacher 13 ottobre 2013 alle 9:17 pm
me lo immagino 😉
grazie per complimenti…ma oggi ho fatto un pane che mica mi é piaciuto…i fallimenti non li posto 😀
ora comunque ti sei ripresa?
la Greg Autore articolo 13 ottobre 2013 alle 9:56 pm
anche io! sai quante ricette bacate???
oggi recuperato al 100% però dobbiamo ancora restare in casa… almeno un altro giorno
rise of the sourdough preacher 14 ottobre 2013 alle 10:28 am
Le ricette bacate, mi piace 😉
Sono felice ti sia ripresa, se puoi oggi prenditela con calma
2 Amiche in Cucina 13 ottobre 2013 alle 7:16 pm
ciao, grazie per aver partecipato, ottima riuscita
la Greg Autore articolo 13 ottobre 2013 alle 9:12 pm
carla emilia 13 ottobre 2013 alle 9:43 pm
Ehi Silvia resisti!!!! I bambini hanno sette vite, noi ormai qualcuna ce la siamo bruciata, ma ne abbiamo ancora…. intanto godiamoci il tuo dolcino, un abbraccio a presto
la Greg Autore articolo 13 ottobre 2013 alle 10:01 pm
Cercherò di tenere duro…
un abbraccio a te cara Carla
Alessandra 13 ottobre 2013 alle 9:58 pm
I primi mali di stagione sono i peggiori!!!! Spero tu stia meglio adesso 🙂
Che bella questa treccia profumata di pesche e rosmarino, mi fa venire voglia di mangiarne una fetta con una bella tazza di tè, proprio come si addice a un pomeriggio autunnale. Devo provarla!!!
la Greg Autore articolo 13 ottobre 2013 alle 10:05 pm
Primo attacco (quasi) debellato!
Potresti venire a prendere un tè da me…due chiacchiere ed una fettina di questa treccia!
Elisa 13 ottobre 2013 alle 10:49 pm
Grazie di aver partecipato a re-cake con questa bellissima versione!
Il rosmarino deve essere stato un tocco perfetto!
la Greg Autore articolo 13 ottobre 2013 alle 11:37 pm
Maddy 13 ottobre 2013 alle 11:33 pm
Accidenti, mi dispiace per il tuo piccolino e per te, io sono Cosetta tutti gli anni di questi tempi a fargli fare una cura omeopatica per anticorpi e co. Speriamo che funzioni, gli altri anni non mi sono potuta lamentare! Ottima la treccia con la marmellata, la adoro a colazione!
la Greg Autore articolo 14 ottobre 2013 alle 10:56 am
L’anno scorso ora che ci penso l’abbiamo fatta la cura omeopatica…quest’anno non c’è stato tempo! Consoliamoci con qualche dolcetto.
maximusoptimusdominus 14 ottobre 2013 alle 9:54 am
re-cake once more : : :
la Greg Autore articolo 14 ottobre 2013 alle 2:05 pm
give it a try…very easy and fab taste!!
maximusoptimusdominus 15 ottobre 2013 alle 10:03 am
definitely on my list of things to do…I have prepared in the past something similar..but this looks also amazing!
rossina37 14 ottobre 2013 alle 11:45 am
tu sei davvero brava! 🙂
la Greg Autore articolo 14 ottobre 2013 alle 2:04 pm
direi la fortuna del principiante…ma si può migliorare!!!
rossina37 14 ottobre 2013 alle 3:11 pm
conunpocodizucchero 14 ottobre 2013 alle 5:00 pm
gioia mia pensa a me che come educatrice di nido me li prendo tutti, ma proprio tutti i germi, i batteri e tutte le “schifezzine” che gentilmente le mie pulci (che sono più deimanzi a dire il vero) mi lasciano addosso senza troppi ghirigori! 🙂
speriamo che tu stia meglio ora, dai!!!!
beh, certamente con qst treccia meravigliosa un grosso aiuto ti è dato! no? bacioni
la Greg Autore articolo 14 ottobre 2013 alle 10:14 pm
Non ti invidio mica…io che d’inverno ho le difese immunitarie sotto zero sarei sempre in malattia!
Tesoro, non ci resta che consolarci con un dolcetto…
cookinlove83 14 ottobre 2013 alle 10:34 pm
Ciao Silvia! Non avrei mai pensato che il rosmarino potesse essere un ingrediente per un dolce! Sembra davvero molto buono!
Buona serata! Ilenia
la Greg Autore articolo 14 ottobre 2013 alle 11:20 pm
Neanche io sai! ma nella marmellata prima ed in questa treccina poi sta proprio bene…
Monica 15 ottobre 2013 alle 10:24 am
Noooo Silvia spero che oggi tutto sia passato….come ti capisco…io tre nanetti di cui due all’asilo…quando si ammala uno è un vero incubo e la cosa peggiore avere loro ammalati e ammalarci anche noi…lì faccio davvero fatica… Lo scorso anno è stato terribile…per ora quest’anno ce la siamo per ora cavate con un piccolo raffreddore…ma non credi andrà sempre così bene!!! Fantastica questa treccia…ho visto anch’io l’iniziativa ma non so se riuscirò a partecipare… Io sono malata di confetture…la tua pesche e rosmarino è da urlo…peccato non ci siano più pesche!!!
Un abbraccio a te e un bacetto al tuo cucciolo
la Greg Autore articolo 15 ottobre 2013 alle 12:24 pm
Quando leggo i tuoi post ti penso sempre con tre piccoli nani da gestire… non deve essere assolutamente facile! Speriamo che quest’inverno vada decisamente meglio di quello passato
La confettura che ho usato è davvero insolita e da provare se piace sperimentare…il prossimo anno però quando torneranno le nostre peschine
Sono sicura che dalle tue mani dorate uscirebbe una treccia favolosa!
anna 15 ottobre 2013 alle 11:26 am
Direi che questo è il momento per stare a letto, abbandonare i fornelli e farti viziare dagli uomini di casa..e scaldarti con qualche fetta di questa bella treccia! Leggendo tra le righe non mi sei sembrata molto entusiasta, ma quello che vedo in foto a me sembra un ottimo risultato: morbido e invitante!Come deve essere un buon lievitato dolce!
la Greg Autore articolo 15 ottobre 2013 alle 1:09 pm
Siamo in ripresa…cioè ora la mamma assiste la pulce che nel frattempo abbiamo scoperto aver avuto la sesta malattia ed è confinata in casa per ancora due giorni per evitare di appestare tutto il nido!
La treccia mi è piaciuta…solo dalle dimensioni un po’ spropositate…pertanto la prox volta dose ulteriormente ridotta!
sississima 15 ottobre 2013 alle 2:13 pm
che visione, sei stata bravissima, un abbraccio SILVIA
la Greg Autore articolo 15 ottobre 2013 alle 4:07 pm
Grazie…si può far meglio ovvero meno cicciottella! La rifarò senza dubbio…
coccolatime 15 ottobre 2013 alle 2:47 pm
anche tu contagiata dalla trecciona…..mi sa che mi tocca farla anche a me..ma non ho il tempo e credo nemmeno le capacità…provero ovvia!! la tua è stupenda!!
la Greg Autore articolo 15 ottobre 2013 alle 4:12 pm
dai dai anche tu, sono convinta che ti riuscirà benissimo! …a parte le tecniche che sono fondamentali (che però non ho) credo sia importante ‘trattarli’ bene gli impasti…certo che non appena mi impadronirò della pasta madre dovrò iniziare a fare sul serio.
attendo allora la tua trecciona (o treccina se decidi di ridurre le dosi)
sallychef 16 ottobre 2013 alle 3:30 pm
sei una brava tentatrice 🙂
e oggi ho davvero bisogno di consolazione, la tua ricetta si presta molto bene.
la Greg Autore articolo 16 ottobre 2013 alle 4:35 pm
un abbraccio allora…oltre ad un fettone di questa treccia!
sallychef 16 ottobre 2013 alle 4:39 pm
si, si siiiiiiiiiiii

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