Source: http://foav.it/organizzazione/statuto-f-o-a-v
Timestamp: 2018-05-25 18:15:25+00:00

Document:
Pubblichiamo il nuovo testo dello Statuto che è stato deliberato dall'Assemblea dei Consiglieri degli Ordini del Veneto, tenutosi a Verona il 30 maggio 1997.
Lo statuto è stato ratificato da tutti i Consigli degli Ordini del Veneto.
Con sede legale in Venezia, è costituita la Federazione Regionale Ordini Architetti del Veneto.
Sono organi della Federazione: l'Assemblea regionale e il Consiglio regionale.
L'Assemblea regionale è composta da membri di diritto e da membri elettivi.
Sono membri di diritto i componenti dei Consigli degli Ordini Federati.
Sono membri elettivi, in numero proporzionale ai componenti dei Consiglio provinciale, (due su sette, tre su nove, cinque su quindici), gli iscritti designati dai Consigli provinciali entro 30 gg dal loro insediamento.
Il Consiglio regionale è composto dai presidenti degli Ordini provinciali.
I componenti del Consiglio di Federazione restano in carica fino alla scadenza dei Consigli degli Ordini provinciali che li hanno designati.
In caso di necessità i Presidenti degli Ordini possono farsi sostituire da un altro consigliere delegato, designato dal Consiglio dell'Ordine provinciale.
Art. 2 - Competenze e finalità
La Federazione Regionale è una libera associazione tra Ordini, costituita a tempo indeterminato e ha scopi di coordinamento e di servizio sia nei confronti degli Ordini che vi aderiscono, che degli iscritti che essi rappresentano.
rappresenta i Consigli degli Ordini della Regione nei rapporti con gli Enti amministrativi dell'Ente Regione, nei rapporti con Università e Istituti universitari aventi sede nella Regione, con associazioni di categoria, sindacati, nei confronti dei quali si pone come interlocutore autorizzato dai Consigli degli Ordini provinciali per i problemi generali o comuni alla categoria per l'esercizio della professione, sia in forma autonoma che di rapporto di impiego;
svolge azione di coordinamento tra gli Ordini della Regione nelle questioni di competenza dei singoli Consigli provinciali;
formula indirizzi vincolanti sulle tematiche di seguito elencate:
a) interpretazioni tariffarie;
b) interpretazioni di norme deontologiche;
c) gestione concorsi e avvisi di gara per l'affidamento di incarichi professionali;
d) competenze professionali;
e) formazione e accesso alla professione;
formula pareri sulla legislazione tecnica e urbanistica;
svolge azione di coordinamento con le altre Federazioni ed il Consiglio Nazionale della categoria;
assume iniziative, con funzioni di rappresentanza degli Ordini provinciali che ne fanno parte, presso qualsiasi organismo a livello regionale su questioni che interessano la professione, sia essa svolta sotto forma autonoma che di rapporto di impiego;
costituisce commissioni di studio, permanenti o a tempo, per i problemi di sua competenza;
designa, tra gli iscritti negli Albi della Regione, propri rappresentanti in Commissioni, Enti, Organizzazioni a carattere regionale e negli organismi tecnici ed universitari aventi sede nella Regione, secondo dei criteri di rotazione;
raccoglie informazioni, notizie e dati di interesse regionale e li diffonde tra gli iscritti, sia per il tramite degli Ordini, sia direttamente che attraverso un proprio organo di stampa;
promuove e coordina sul piano regionale attività di aggiornamento tecnico-culturale e di formazione permanente tra gli iscritti agli Ordini e per l'accesso alla professione;
provvede all'amministrazione delle disponibilità economiche necessarie allo svolgimento dei suoi compiti, determinando il contributo annuale che gli Ordini provinciali devono corrispondere per il suo funzionamento, da ripartirsi per ogni Ordine in proporzione al numero di iscritti di ciascuno di essi; amministra i proventi e compila il bilancio preventivo ed il conto consuntivo annuale, sottoponendoli all'approvazione dell'Assemblea regionale;
disciplina con un regolamento interno le sue funzioni;
provvede a dotarsi di una adeguata struttura organizzativa;
Art. 3 - Consiglio di Federazione
Il Consiglio di Federazione opera all'interno degli ambiti di competenza ad esso delegati:
a) per regolamento;
b) su indicazione dell'Assemblea.
Il Consiglio della Federazione elegge, al suo interno, il Presidente che assume anche la rappresentanza legale, il Segretario e il Tesoriere che durano in carica due anni.
Il Presidente non può essere eletto per più di volte consecutive.
Le riunioni dei Consiglio della Federazione sono valide quando sia presente la maggioranza qualificata dei suoi componenti, ovvero almeno cinque.
Ogni componente del Consiglio dispone di un voto. Le decisioni vengono prese a maggioranza qualificata di almeno 5 voti salvo che almeno tre membri in carica non richiedano la votazione unanime.
Il Presidente dà esecuzione, con la collaborazione del Segretario, alle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio. Convoca il Consiglio ogni qualvolta lo ritenga opportuno e comunque almeno una volta ogni bimestre; inoltre egli deve convocarlo entro quindici giorni dalla data in cui almeno tre membri in carica ne facciano richiesta scritta con l'indicazione degli argomenti da porre in discussione.
Presiede le riunioni dei Consiglio, in caso di sua assenza o impedimento, viene sostituito dal più anziano per iscrizione all'Albo dei consiglieri presenti.
Il Tesoriere ha funzioni di economo della Federazione; tiene le registrazioni prescritte e firma, congiuntamente al Presidente, i mandati di pagamento, predispone gli schemi di bilancio.
Il Segretario tiene i verbali delle riunioni della Federazione; coadiuva il Presidente nella organizzazione e nella preparazione dei lavori dei Consiglio e cura la corrispondenza.
In caso di assenza viene sostituito dal più giovane per iscrizione all'Albo tra i consiglieri presenti.
Art. 4 - Assemblea di Federazione
L'Assemblea regionale ha le seguenti attribuzioni:
a) fissa le dìrettive generali per l'attività della Federazione;
b) periodicamente verifica lo svolgimento di tale attività
c) approva il bilancio preventivo ed il conto consuntivo annuale della Federazione, predisposto dal Consiglio.
L'Assemblea viene convocata in via ordinaria una volta all'anno ed in via straordinaria su deliberazione del Consiglio della Federazione e quando ne faccia richiesta scritta, con indicazione degli argomenti da porre all'ordine dei giorno, un numero di membri dell'Assemblea non inferiore a un terzo.
L'Assemblea si riunisce in un’ unica convocazione; essa è validamente costituita quando sia presente la maggioranza dei propri membri.
Nell'Assemblea ogni componente dispone di un voto.
Le decisioni sono assunte a maggioranza semplice dei presenti.
Presiede le riunioni dell'Assemblea il Presidente protempore della Federazione affiancato dal consigliere più·anziano per iscrizione all'Albo fra i consiglieri presenti, con funzione di Presidente onorario.
Ogni Ordine federato, con motivata deliberazione presentata al Consiglio di Federazione, può recedere dal patto federativo con obbligo di dare tempestiva comunicazione della propria deliberazione e delle eventuali controdeduzioni del Consiglio di Federazione ai propri iscritti. Il recesso ha effetto immediato sotto il profilo legale e della rappresentanza. L'Ordine che recede è comunque tenuto a far fronte agli impegni economici derivanti dal bilancio consuntivo e dal bilancio preventivo, se la loro approvazione - da parte dell'Assemblea - sia avvenuta precedentemente alla dichiarazione di recesso.
Art. 6 - Ammissione e riammissione.
Hanno diritto a far parte della Federazione tutti gli Ordini provinciali degli Architetti del Veneto. Possono essere ammessi anche altri Ordini; le condizioni saranno proposte dal Consiglio di Federazione e ratificate dall'Assemblea, con maggioranza qualificata, pari a 2/3 dei suoi membri.
Art. 7 - Regolamento di attuazione.
Entro 60 gg dalla sottoscrizione dello Statuto da parte degli Ordini provinciali, il Consiglio di Federazioneadotta, a maggioranza qualificata, un Regolamento di attuazione dello Statuto, per definire le procedure e le modalità organizzative della Federazione.
Art. 8 - Modifiche allo Statuto e al suo Regolamento
Ogni modifica allo Statuto della Federazione deve essere approvata dall'Assemblea, con la maggioranza semplice dei suoi membri di diritto e ratificata espressamente dai singoli Consigli degli Ordini Federati.
Ogni modifica al Regolamento di attuazione, deve essere approvata dalla maggioranza qualificata del Consiglio (cinque su sette).
(Approvato il 30.05.1997) (Modifiche approvate in data 9.06.2006)​

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8