Source: http://docplayer.it/2386717-Management-nell-azienda-sanitaria.html
Timestamp: 2016-10-28 08:42:39+00:00

Document:
⭐Management nell Azienda Sanitaria
Download "Management nell Azienda Sanitaria"
Faustino Tedesco
1 Management nell Azienda Sanitaria Dr. Paolo Menichetti Perugia, ottobre 20122 1. Finanziamento del S.S.N. 2. Management nell azienda sanitaria: budget 3. Management nell azienda sanitaria: controllo direzionale 4. Management nell azienda sanitaria: misurazione 5. Management nell azienda sanitaria: valutazione 6. Ruolo dei professionisti e governo clinico3 IL FINANZIAMENTO DEL S.S.N. 1. IL FINANZIAMENTO DEL S.S.N.4 LA SPESA SANITARIA Alcuni dati macroeconomici ITALIA FRANCIA 8,2 % del PIL di cui 6,0 % spesa pubblica 9,8% del PIL GERMANIA 10 % del PIL SVIZZERA 11 % del PIL Tassi di crescita costi servizi sanitari europei 5% anno > della crescita dei PIL (-1/2) In Italia 7% di crescita, finanziato per =2/3% dal FSN Incremento fiscalità locale e disavanzi regionali ECCESSO ED ASIMMETRIA DI OFFERTA INAPPROPRIATEZZA PL %o =4+1 (180/200 %o ) (Ancora squilibrato il bilancio fra acuti e post-acuti) Tassi di ospedalizzazione >160%o5 Spesa sanitaria Pubblica Privata (out of pocket) FSN compartecipazione alla spesa (ticket) pagante puro 72-74% 74% in Italia > 67% in Europa 26-28% 28% in Italia < 33% in Europa6 IL FINANZIAMENTO DEL S.S.N. Ministero della Salute Fondo Sanitario Nazionale (quota capitaria) Regioni Quota capitaria pesata ASL 1 ASL 2 ASL n Distretti, presidi, servizi sociali Aziende Ospedaliere Strutture Private accreditate7 IL FINANZIAMENTO DEL S.S.N. Fondo Sanitario Regionale (quota capitaria) Altre regioni AO n AO n AO n ASL 1 ASL n AO AO n ASL n ASL 3 ASL 2 ASL n8 IL FINANZIAMENTO DEL S.S.N. I due principali modelli organizzativi affermatisi nei SSR Modello a centralità dell ASL (Finanziamento a quota capitaria) Modello basato sulla separazione tra acquirenti e fornitori Autosufficienza produttiva per ridurre la mobilità passiva; Autolimitazione della produzione per i residenti; Governo dell offerta per governare la domanda Scorporo dell ospedale dal territorio; Rischio di inflazione produttiva degli Osp.; Istituzione di tetti ospedalieri; Negoziazione dell attività tra ASL e Osp.; Competizione forte sull efficienza e volumi Talvolta le soluzioni rappresentano un mix dei due modelli9 IL FINANZIAMENTO DEL S.S.N. Modello di mercato delle attività sanitarie Acquirenti Produttori ASL AO Assicura la tutela della salute ai cittadini Produce Acquista prestazioni prestazioni Presidi ospedalieri Producono prestazioni sanitarie Presidi ospedalieri Strutture private accreditate10 IL FINANZIAMENTO DEL S.S.N. OBIETTIVI DEL SISTEMA TARIFFARIO efficienza delle strutture sanitarie In sanità essa è definita come la capacità di produrre, a parità di risorse utilizzate, il risultato migliore in termini di salute aggiunta alla popolazione controllo della spesa sanitaria equità nella distribuzione delle risorse finanziarie a disposizione della sanità11 IL FINANZIAMENTO DEL S.S.N. Remunerazione Per funzione assistenziale A prestazione Costo standard di produzione Tariffe predefinite per prestazione Autonomia e diversificazione regionale12 IL FINANZIAMENTO DEL S.S.N. SISTEMA DI FINANZIAMENTO A TARIFFA PREDETERMINATA PER OGNI SINGOLA PRESTAZIONE DI ASSISTENZA PREDETERMINATA Tariffa determinata in via prospettica,, ossia a preventivo rispetto al momento in cui la prestazione viene erogata. Tale tariffa risulta, in tal modo indipendente dal costo specifico di produzione della prestazione singola PRESTAZIONE Insieme di servizi diagnostico-terapeutici terapeutici offerti per la risoluzione di una patologia13 IL FINANZIAMENTO DEL S.S.N. In particolare, la prestazione ospedaliera si identifica con l episodio di ricovero Viene classificato tramite il sistema di classificazione delle patologie (DRG) Diagnosis Related Group Raggruppamento Omogeneo Diagnosi Principio alla base di tale sistema di classificazione è quello del Consumo omogeneo di risorse (isorisorse) per interventi clinici diversi DRG = TARIFFA14 IL FINANZIAMENTO DEL S.S.N. FINALITÀ DEL SISTEMA TARIFFARIO Introdurre meccanismi di concorrenza controllata che stimolino l offerta di un servizio migliore in termini di qualità efficienza tecnica (miglioramento nell allocazione delle risorse; ottimizzazione dei processi produttivi minimizzazione dei costi di ricovero riduzione della durata della degenza) stimolare la compilazione corretta della SDO differenziare le strutture di offerta regolare il fenomeno della migrazione sanitaria15 IL FINANZIAMENTO DEL S.S.N. GLI INCENTIVI NEGATIVI DEL SISTEMA TARIFFARIO Manipolazione della SDO: codifica della diagnosi per attribuire il ricovero ad un DRG più remunerativo Modifica dei profili di cura: riduzione dei servizi medici ed infermieristici resi durante il ricovero; Dimissioni precoci Dimissioni e riammissioni ripetute Selezione delle patologie da trattare Modifica dei livelli di assistenza16 IL FINANZIAMENTO DEL S.S.N. RISCHIO FINANZIARIO Acquirenti ASL Produttori Aumento della spesa sanitaria dovuto ad una aumento della prestazioni Costi superiori alla tariffa rimborsat Sistema dei controllo interni ed esterni17 IL FINANZIAMENTO DEL S.S.N. La normativa vigente consente alle Regioni di recepire in modo differenziato quanto definito a livello ministeriale relativamente a: Valorizzazione delle prestazioni di assistenza sanitaria; Modalità di erogazione delle prestazioni di assistenza sanitaria; Elenco delle prestazioni di assistenza sanitaria.18 IL FINANZIAMENTO DEL S.S.N. Normativa regionale sui DRG (esempi) Modifica dell elenco dei DRG Provincia autonoma di Bolzano Introduzione 3 nuovi DRG (da 493 a 495). Lombardia Differenziazione dei DRG 008, 323 e 481; Introduzione 30 nuovi DRG (da 493 a 523). Sicilia Introduzione 3 nuovi DRG (da 493 a 495). Veneto Introduzione 3 nuovi DRG (da 493 a 495).19 Management nell Azienda Sanitaria: budget 2. Management nell Azienda Sanitaria: budget20 Management nell Azienda Sanitaria: budget I PROGRAMMI I METODI DI LAVORO - per obiettivi di risposta assistenziale - nei vari aspetti investimenti per apparecchiature assunzioni di personale miglioramento di qualità - equità nelle scelte LE PROCEDURE - regole prefissate per prospettare le esigenze - rispetto delle indicazioni normative e dei diversi ruoli professionali IL BUDGET - fissazione contrattata di obiettivi e risorse tra Direzione e responsabili delle linee operative - contratto tra pari, con impegni reciproci21 Management nell Azienda Sanitaria: budget Gli strumenti della programmazione e del controllo Pianificazione: processi decisionali di contenuto rilevante e di ampiezza temporale estesa Programmazione: processi decisionali di breve periodo, tipicamente annuale, che servono per dare attuazione ai piani Controllo: processo di verifica dei risultati raggiunti e del rispetto del programma22 Management nell Azienda Sanitaria: budget I documenti della programmazione e del controllo Pianificazione: Piano Sanitario Nazionale, Regionale, Strategico Aziendale Programmazione: Budget Controllo: Report23 Management nell Azienda Sanitaria: budget Piano Strategico aziendale Risorse finanziarie complessive Sistema informatico PROCESSO DI BUDGETING Contabilità analitica Mappa dei CdR Sistema di indicatori24 Management nell Azienda Sanitaria: budget Il budget Programma di gestione aziendale, tradotto in termini di attività e costi, che guida e responsabilizza i manager verso obiettivi di breve periodo, definiti nell ambito di un piano strategico BUDGET AZIENDALE CdR CdR CdR CdR CdR CdR25 Management nell Azienda Sanitaria: budget Il Budget ed il Processo di Budgeting implicano, per ogni Unità Operativa: Definire nuovi obiettivi Programmare gli obiettivi Misurare gli scostamenti Definire le risorse Rilevare i risultati Avviare la produzione26 Management nell Azienda Sanitaria: budget LA PROGRAMMAZIONE ED IL CONTROLLO NELL'AZIENDA SANITARIA: IL BUDGET La logica della negoziazione nell atto aziendale 1 Direzione Generale 4 Direttore del 2 Dipartimento 3 Responsabile Struttura A Responsabile Struttura B Responsabile Struttura C27 Management nell Azienda Sanitaria: controllo direzionale 3. Management nell Azienda Sanitaria: controllo direzionale28 Management nell Azienda Sanitaria: controllo direzionale LA PROGRAMMAZIONE ED IL CONTROLLO NELL'AZIENDA SANITARIA: IL CONTROLLO DIREZIONALE Controllo di gestione Insieme di attività interne all organizzazione con le quali la Direzione Aziendale si accerta che, ai vari livelli dell organizzazione, la conduzione dell attività si sta svolgendo secondo gli obiettivi, le strategie, i piani prestabiliti, in modo efficace ed efficiente.29 Management nell Azienda Sanitaria: controllo direzionale Il controllo direzionale fornisce alla direzione di un azienda sanitaria le informazioni indispensabili per decidere controllare l andamento della gestione aziendale Un dato diventa un informazione quando è capace di modificare la probabilità delle decisioni30 Management nell Azienda Sanitaria: controllo direzionale Gli strumenti del controllo direzionale Gli strumenti del controllo direzionale in sanità si distinguono in Strumenti organizzativi Strumenti contabili31 Management nell Azienda Sanitaria: controllo direzionale Strumenti organizzativi Gli strumenti del controllo direzionale Individuazione delle Unità Organizzative, o dei Processi Gestionali a cui assegnare responsabilità in merito all attività svolta ed alle risorse assorbite Centri di Responsabilità32 Management nell Azienda Sanitaria: controllo direzionale Strumenti contabili Contabilità analitica e controllo di gestione La contabilità analitica, attraverso il calcolo dei costi, supporta l intero processo di programmazione e controllo La contabilità analitica fornisce dati per: 1) supportare le decisioni (elaborazione di piani e di programmi); 2) il controllo dei costi (verifica del raggiungimento degli obiettivi di impiego delle risorse).33 Management nell Azienda Sanitaria: misurazione 4.Management nell Azienda Sanitaria: misurazione34 Management nell Azienda Sanitaria: misurazione Definizione di indicatore. Strumento che descrive fenomeni complessi, fornendo informazioni sintetiche per agevolare l assunzione di decisioni e per affrontare meglio il cambiamento L indicatore è lo strumento che unisce le decisioni ai fenomeni da gestire35 Management nell Azienda Sanitaria: misurazione Tipologie di indicatori Efficienza gestionale Efficacia/esito Adeguatezza/struttura Sicurezza garantita Efficienza /processo Capacità di risposta alle aspettative dei cittadini/ Accessibilità ai servizi Appropriatezza Equità finanziaria/lea36 Management nell Azienda Sanitaria: misurazione M isurabile I mportante S emplice U tilizzabile R isolvibile A ccettabile D iscriminante O ttenibile C ompleto Acronimo delle caratteristiche di un buon indicatore37 Management nell Azienda Sanitaria: valutazione 5. Management nell Azienda Sanitaria: valutazione38 Management nell Azienda Sanitaria: valutazione VALUTARE Implica una componente di giudizio, collegato ad una procedura di analisi, che si vale anche di misure, ma non si riduce a queste = MISURARE Concetto che presuppone la disponibilità di riferimenti oggettivi attraverso la corretta applicazione di metodologie sofisticate39 Management nell Azienda Sanitaria: valutazione È preferibile operare in termini di valutazione e non di semplice misurazione di fronte a fenomeni caratterizzati da grande complessità, ed esposti ad incertezza come quelli sanitari La valutazione richiede lo sviluppo di professionalità specifiche e l utilizzo di tecniche e metodologie molteplici e, quindi, la multidisciplinarità40 Management nell Azienda Sanitaria: valutazione La valutazione esamina la validità ed il merito in chiave retrospettiva, ma la sua valenza fondamentale è quella di risorsa per le decisioni future. Essa è strumento di cambiamento41 Management nell Azienda Sanitaria: valutazione Ruolo determinante del sistema di valutazione E quello di saldare la frattura tra l organizzazione aziendale e gli operatori, per superarare lo stato di demotivazione derivante dalla percezione dei singoli di una scarsa rilevanza del proprio contributo rispetto al funzionamento dell azienda.42 Management nell Azienda Sanitaria: ruolo dei professionisti e governo clinico 6. Management nell Azienda Sanitaria: ruolo dei professionisti e governo clinico43 Management nell Azienda Sanitaria: ruolo dei professionisti e governo clinico Diritto alla salute Aziendalizzazione Partecipazione Appropriatezza Governo clinico44 Management nell Azienda Sanitaria: ruolo dei professionisti e governo clinico nuove professionalità Ruolo dei professionisti garanti della qualità della risposta disponibili al confronto tecnico-scientifico pronti ad accettare la sfida dell innovazione - percorsi condivisi - pool itineranti45 Management nell Azienda Sanitaria: ruolo dei professionisti e governo clinico per un pieno apporto dei professionisti, le motivazioni sono fondamentali responsabilità autonomia formazione ed aggiornamento ricerca scientifica visibilità valutazione e sviluppo unicamente per competenza e professionalità garanzia di adeguate condizioni organizzative46 Management nell Azienda Sanitaria: ruolo dei professionisti e governo clinico Introduzione sistematica e formalizzata del governo clinico processo assunto pienamente dai diversi attori decisionali del sistema assistenziale, fondato sull applicazione di tutti quegli strumenti che utilizzano i dati della ricerca scientifica e delle evidenze, per un migliore utilizzo delle risorse e delle tecnologie disponibili, ai fini di un assistenza più efficace e più rispettosa dei vincoli economici47 Management nell Azienda Sanitaria: ruolo dei professionisti e governo clinico Le tre A del SSN AUTORIZZAZIONE ACCREDITAMENTO ACCORDI CONTRATTUALI Strutture sanitarie Strutture socio- sanitarie D.Lgs. N.229/9948 Management nell Azienda Sanitaria: ruolo dei professionisti e governo clinico Autorizzazione Atto attraverso cui la Regione, sulla base di un atto di indirizzo e coordinamento dello Stato, verifica il possesso dei requisiti minimi intesi come soglia rigorosa di garanzia al di sotto della quale non è possibile esercitare alcuna attività sanitaria49 Management nell Azienda Sanitaria: ruolo dei professionisti e governo clinico Accreditamento istituzionale Processo per valutare i fornitori di prestazioni sanitarie, In merito alla loro affidabilità clinico-gestionale gestionale prima di poter accedere al finanziamento da parte del SSN.50 Management nell Azienda Sanitaria: ruolo dei professionisti e governo clinico Accordi contrattuali Atti di programmazione regionale che determina le tipologie e le quantità di prestazioni erogabili da strutture pubbliche e private accreditate in relazione allea spesa sanitaria annuale51 Management nell Azienda Sanitaria: ruolo dei professionisti e governo clinico Sul piano clinico, un altro strumento per assicurare la qualità ACCREDITAMENTO PROFESSIONALE (O D ECCELLENZA) = ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE Verifica dei requisiti di professionalità del Medico, con conseguente riduzione della autoreferenzialità Documenti analoghi
IL SISTEMA SANITARIO IN ITALIA (SSN) e IL SUO PROCESSO DI EVOLUZIONE
IL SISTEMA SANITARIO IN ITALIA (SSN) e IL SUO PROCESSO DI EVOLUZIONE La storia del SSN Ante 883/78 Legge 833/78 (Compromesso storico) (Creazione del SSN) Decreti Legislativi 502/92 (De Lorenzo) e 517/93 Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA CORSO DI LAUREA IN GIURISPRUDENZA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA CORSO DI LAUREA IN GIURISPRUDENZA «Economia e gestione delle aziende ospedaliere: tra servizio pubblico e interessi privati. Il caso della Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II. Dottorato di ricerca in Economia e Management delle Aziende e delle Organizzazioni Sanitarie.
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II Dottorato di ricerca in Economia e Management delle Aziende e delle Organizzazioni Sanitarie XX ciclo Tesi di dottorato: Il Protocollo Revisione Utilizzo dell Dettagli ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE Assetti strategici delle aziende sanitarie La riforma dell Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) è rappresentato dai cosiddetti Decreti di riordino (D.Lgs. 502/92, D.L.gs. Dettagli REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa
REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle Dettagli SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO INDAGINE SULL ASSISTENZA SANITARIA NEL VENETO
CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO INDAGINE SULL ASSISTENZA SANITARIA NEL VENETO ASPETTI FINANZIARI E GESTIONALI esercizi finanziari 2001-2003 PRESIDENTE COORDINATORE CONSIGLIERE Dettagli Regione Lombardia Piano socio sanitario regionale 2002 Data: 14 marzo 2002 Deliberazione regionale VII/462
Regione Lombardia Piano socio sanitario regionale 2002 Data: 14 marzo 2002 Deliberazione regionale VII/462 Piano Socio Sanitario Regionale 2002-2004 Libertà e innovazione al servizio della salute...9 Premessa...9 Dettagli MILANO - MARTEDÌ, 20 NOVEMBRE 2007. Sommario. Deliberazione Giunta regionale 31 ottobre 2007 - n. 8/5743
REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE MILANO - MARTEDÌ, 20 NOVEMBRE 2007 1º SUPPLEMENTO STRAORDINARIO Sommario Anno XXXVII - N. 236 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - 45% - art. 2, comma Dettagli DIREZIONI TECNICHE AZIENDALI
DIREZIONI TECNICHE AZIENDALI E STAFF DELLA DIREZIONE 1. DIREZIONI TECNICHE AZIENDALI... 3 1.1 La Direzione Medica dei Presidi... 3 1.1.1 Direttore Medico dei Presidi...3 1.1.2 Direttore Medico di Ospedale...4 Dettagli DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLA GESTIONE DEL SERVIZIO SOCIO SANITARIO REGIONALE PER L'ESERCIZIO 2008 - (DI CONCERTO CON L'ASSESSORE ABELLI)
DELIBERAZIONE N. VIII/ 5743 DEL 31/10/2007 Oggetto: DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLA GESTIONE DEL SERVIZIO SOCIO SANITARIO REGIONALE PER L'ESERCIZIO 2008 - (DI CONCERTO CON L'ASSESSORE ABELLI) LA GIUNTA REGIONALE Dettagli RELAZIONE DI MANDATO ASL AL
Sede legale: Viale Giolitti,2 15033 Casale Monferrato (AL) Partita IVA/Codice Fiscale n. 02190140067 RELAZIONE DI MANDATO ASL AL www.regione.piemonte.it/sanità 2 Premessa.pag.4 Le scelte organizzative Dettagli LA QUALITA DEI SERVIZI SANITARI
LA QUALITA DEI SERVIZI SANITARI Qualità mandato sociale in Italia In Italia il tema della qualità nell assistenza sanitaria ha già una storia significativa. A livello legislativo risale al 1983 la prima Dettagli REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA IX LEGISLATURA. deliberazione n. 38
REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA IX LEGISLATURA deliberazione n. 38 PIANO SOCIO-SANITARIO REGIONALE 2012/2014. SOSTENIBILITA', APPROPRIATEZZA, INNOVAZIONE E SVILUPPO ESTRATTO DEL PROCESSO VERBALE Dettagli ATTO AZIENDALE DELL AZIENDA USL DI CESENA. Approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 1877 del 03/12/2007 1/42
ATTO AZIENDALE DELL AZIENDA USL DI CESENA Approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 1877 del 03/12/2007 1/42 Sommario: Capo I - L Azienda Unità Sanitaria Locale di Cesena...4 Art. 1 La denominazione, Dettagli ISSN: 2279-9761 Working paper of public health [Online] Working Paper of Public Health
ISSN: 2279-9761 Working paper of public health [Online] Working Paper of Public Health Nr. 15/2014 La serie di (WP) dell Azienda Ospedaliera di Alessandria è una serie di pubblicazioni online ed Open Access, Dettagli Sistema di valutazione dell assistenza del Servizio Sanitario Nazionale
REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA IX LEGISLATURA deliberazione n. 38 PIANO SOCIO-SANITARIO REGIONALE 2012/2014. SOSTENIBILITA', APPROPRIATEZZA, INNOVAZIONE E SVILUPPO ESTRATTO DEL PROCESSO VERBALE Dettagli Università Cattolica Sacro Cuore Di Roma Facoltà di Medicina e Chirurgia "A. Gemelli" Istituto di Igiene
Università Cattolica Sacro Cuore Di Roma Facoltà di Medicina e Chirurgia "A. Gemelli" Istituto di Igiene In collaborazione con: "Villa Maria Cecilia Hospital" di Cotignola (RA) Master Universitario di Dettagli UNIVERSITÀ POLITECNICA DELLE MARCHE Facoltà di Economia Giorgio Fuà
UNIVERSITÀ POLITECNICA DELLE MARCHE Facoltà di Economia Giorgio Fuà Dottorato in Economia Aziendale MARKETING NEL SETTORE SANITARIO. IL CONTRIBUTO DEI SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI Tutor : Prof. Gian Dettagli DELIBERA GIUNTA REGIONALE. Nr. 2021 del 20/12/07 DELIBERA AZIENDALE. Nr. 165 del 3/12/07. Stampato presso il Centro Stampa Aziendale
DELIBERA GIUNTA REGIONALE Nr. 2021 del 20/12/07 DELIBERA AZIENDALE Nr. 165 del 3/12/07 Stampato presso il Centro Stampa Aziendale gennaio 2008 OBIETTIVI GENERALI E AMBITI DI APPLICAZIONE L evoluzione del Dettagli AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA OSPEDALI RIUNITI UMBERTO I G.M. LANCISI G. SALESI ANCONA ATTO AZIENDALE
AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA OSPEDALI RIUNITI UMBERTO I G.M. LANCISI G. SALESI ANCONA ATTO AZIENDALE 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI ARTICOLO 1 ARTICOLO 2 ARTICOLO 3 ARTICOLO 4 ARTICOLO 5 Dettagli SANITÁ PUBBLICA E PRIVATA; PROFILI ITALIANI ED EUROPEI. Working-paper
SANITÁ PUBBLICA E PRIVATA; PROFILI ITALIANI ED EUROPEI Working-paper Klaus Füßer, Avvocato specializzato in diritto amministrativo. Leipzig (Germania), Giorgia Oss, Studentessa di giurisprudenza,trento Dettagli Ufficio III Qualità delle attività e dei servizi IL DIPARTIMENTO
Direzione generale e della programmazione sanitaria, dei livelli essenziali di assistenza e dei principi etici di sistema Ufficio III Qualità delle attività e dei servizi IL DIPARTIMENTO Roma 23 febbraio Dettagli Indirizzi alle Aziende Sanitarie della Regione Sardegna nel settore assicurativo SOMMARIO
Allegato alla Delib.G.R. n. 5/20 del 29.1.2013 Indirizzi alle Aziende Sanitarie della Regione Sardegna nel settore assicurativo SOMMARIO Premesse Parte I 1) Rischio clinico in sanità 2) Gestione del rischio Dettagli MILANO - MARTEDÌ, 16 DICEMBRE 2008. Sommario. Deliberazione Giunta regionale 26 novembre 2008 - n. 8/8501
REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE MILANO - MARTEDÌ, 16 DICEMBRE 2008 2º SUPPLEMENTO STRAORDINARIO Sommario Anno XXXVIII - N. 259 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - 45% - art. 2, comma Dettagli INDICE 1. DA DOVE PARTIAMO... 6 2. LE SFIDE PER IL 2013... 7 3. IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE E IL CICLO DI BUDGET...
2 INDICE 1. DA DOVE PARTIAMO... 6 2. LE SFIDE PER IL 2013... 7 3. IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE E IL CICLO DI BUDGET... 10 3.1 Gli obiettivi delle Linee Guida di Budget e il Dettagli 1. IL 2013 LUCI E OMBRE: COSTI PROCESSI RIORGANIZZATIVI INDICATORI DI QUALITA...5 2. QUALI OBIETTIVI PER IL 2014...6
2 1. IL 2013 LUCI E OMBRE: COSTI PROCESSI RIORGANIZZATIVI INDICATORI DI QUALITA...5 2. QUALI OBIETTIVI PER IL 2014...6 3. IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE E IL CICLO DI BUDGET...10 Dettagli Accreditamento Istituzionale
U.O. Assicurazione Qualità Accreditamento Istituzionale ovvero Quel che occorre sapere per non perdersi! A cura di: M. Calamai, G. Paladino, E. Sesti, Direzione Sanitaria Azienda Ospedaliera Universitaria Dettagli Assistenza Domiciliare Integrata: un nuovo percorso per stabilire la qualità percepita
ALMA MATER STUDIORUM - Università di Bologna Master Universitario di I livello in e-health e qualità dei servizi socio-sanitari Project Work Assistenza Domiciliare Integrata: un nuovo percorso per stabilire Dettagli REGIONE UMBRIA LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO DELLE AZIENDE SANITARIE DGR 1345 DEL 27/07/2007
REGIONE UMBRIA LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO DELLE AZIENDE SANITARIE DGR 1345 DEL 27/07/2007 GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO Il rischio clinico rappresenta l eventualità di subire Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 2
 Art. 1
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 ARTICOLO 5
 art. 2