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Timestamp: 2018-10-16 17:29:44+00:00

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L. R. Marche 10/04/2007, n. 4 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR19654
L. R. Marche 10/04/2007, n. 4
Disciplina del Consiglio delle Autonomie locali.
B.U.R. Marche 19/04/2007, n. 37
- L.R. 01/07/2008, n. 18
- L.R. 10/11/2009, n. 27
- L.R. 27/11/2012, n. 37
- L.R. 09/03/2015, n. 8
- L.R. 10/07/2017, n. 22
- L.R. 28/06/2018, n. 23
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CAPO I - Costituzione del Consiglio delle autonomie locali
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Art. 1 - (Composizione)
1. Il Consiglio delle autonomie locali è l’organo permanente di rappresentanza istituzionale del sistema delle autonomie locali delle Marche nonché di consultazione, concertazione e di raccordo fra la Regione e gli enti locali. Esso è composto:
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Art. 2 - (Elezione dei rappresentanti dei Comuni)
1. I componenti di cui alla lettera c) del comma 1 dell'articolo 1 sono eletti dalle Assemblee dei Sindaci dei Comuni di ciascuna provincia convocate e presiedute dai Presidenti delle Province. Alle Assemblee partecipano senza diritto di voto i Sindaci dei Comuni capoluogo di provincia e “i Presidenti delle Unioni montane” N6 dell'ambito provinciale.
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Art. 3 - (Elezione dei rappresentanti delle Unioni montane)
1. I componen
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Art. 4 - (Deleghe)
1. I componenti del Consiglio delle autonomie locali possono delegare a partecipare alle sedute del Consiglio medesimo:
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Art. 5 - (Costituzione e funzionamento del Consiglio delle autonomie locali)
1. Sulla base dei risultati delle elezioni di cui agli articoli 2 e 3 il Presidente d
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Art. 6 - (Presidente e Vicepresidenti del Consiglio delle autonomie locali)
1. Il Consiglio delle autonomie locali nella prima seduta elegge nel proprio seno il Presidente e due Vicepresidenti con distinte votazioni a scrutinio segreto.
2. Gli incarichi di Presidente e di Vicepresidente hanno una durata di trenta mesi e sono conferiti a rappresentanti di diverse tipologie degli enti locali.
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Art. 7 - (Regolamento interno del Consiglio delle autonomie locali. Adozione delle deliberazioni)
1. Le competenze, l'organizzazione, le modalità di funzionamento e di adozione delle decisioni, sono stabilite, nel rispetto dei principi contenuti nella presente legge, con regolamento interno del C
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Art. 8 - (Rinnovo del Consiglio delle autonomie locali)
1. Il Consiglio delle autonomie locali è rinnovato, con le procedure di cui agli articoli 2 e 3, entro novanta giorni dalla elezione per il
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Art. 9 - (Decadenza)
1. I componenti del Consiglio delle autonomie locali decadono nelle ipotesi di cessazione per qualsiasi causa dalla rispettiva carica di Presidente di Provincia, di Presidente di “Unione montana”
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Art. 10 - (Interventi nelle sedute)
1. Il Consiglio delle autonomie locali può chiedere l'intervento dei dirigenti
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Art. 11 - (Funzioni)
1. Il Consiglio delle autonomie locali esercita ai sensi dell'articolo 30 dello Statuto regionale l'iniziativa delle leggi regionali.
2. Il Consiglio delle autonomie locali esprime pareri al Consiglio regionale sulle proposte concernenti:
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Art. 12 - (Procedimento)
1. Le proposte di cui al comma 2 dell’articolo 11 e quelle sulle quali il Consiglio regionale richiede parere ai sensi del comma 4 dell’articolo 11 sono trasmesse al Consiglio delle autonomie locali dal Presidente del Consiglio regionale
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Art. 13 - (Struttura)
1. Il Consiglio regionale assicura il funzionamento del Consiglio delle autonomie loc
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CAPO II - Norme transitorie e finali
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Art. 14 - (Prima elezione del Consiglio delle autonomie locali)
1. Fino alla elezione del Consiglio della Provincia di Fermo in luogo del Presidente della Provincia stessa, il Consiglio provinciale di Ascoli Piceno nomina nel proprio seno un rappresentante designato dai consiglieri eletti nelle circoscrizion
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Art. 15 - (Disposizioni transitorie per l'esame dei pareri del Consiglio delle autonomie locali)
1. Fino all'entrata in vigore delle disposizioni regolamentari di cui all'articolo 12, comma 5:
a) la Commissione consiliare referente, ricevuto il parere del Consiglio delle autonomie locali, procede al suo esame ed approva definitivamente il testo dell'atto da s
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Art. 16 - (Modifiche e abrogazioni)
2. Fatto salvo quanto disposto al comma 3:
a) - c) omissis;
d) N1
e) al comma 1 dell'articolo 7 della l.r. 1o dicembre 1997, n. 71 (Norme per la disciplina delle attività estrattive) le parole "sentita la Conferenza regionale delle autonomie e" sono sostituite dalla parola "sentito";
f) - q) omissis;
r) il comma 3 dell'articolo 7 della l.r. 17 maggio 1999, n. 10 (Riordino delle funzioni amministrative della Regione e degli Enti locali nei settori dello sviluppo economico ed attività produttive, del territorio, ambiente e infrastrutture, dei servizi alla p
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Tabella A - Omissis
L. R. Marche 28/06/2018, n. 23
Modifiche alla legge regionale 10 aprile 2007, n. 4 "Disciplina del Consiglio delle autonomie locali" e alla legge regionale 26 giugno 2008, n. 15 "Disciplina del Consiglio regionale dell’economia e del lavoro (CREL)".
Articolo 1, comma 1 bis; articolo 7, comma 3; articolo 12, comma 1.
La legge entra in vigore dal 20/07/2018.
L. R. Marche 10/07/2017, n. 22
Modifica alla legge regionale 10 aprile 2007, n. 4 "Disciplina del Consiglio delle autonomie locali".
La legge modifica l’articolo 12 della L.R. 4/2007 (Procedimento), ripensando il procedimento consultivo dell’organismo rappresentativo del sistema delle Autonomie locali, al fine di contemperare la volontà di favorire l’effettiva partecipazione del sistema suddetto alla definizione delle politiche regionali di interesse con la necessità di non ingessare con procedure burocraticamente rigide lo svolgimento della funzione legislativa dell’Assemblea legislativa regionale.
L. R. Marche 09/03/2015, n. 8
Modifiche alla legge regionale 10 aprile 2007, n. 4 "Disciplina del Consiglio delle autonomie locali”.
Articolo 7, comma 5
Articoli 1, commi 1, 2; 2, comma 1; 3, rubrica, commi 1, 3; 4, comma 1, lett. a), b), c); 7, rubrica, commi 1, 4; 8, comma 1; 9, commi 1, 4; 14, comma 4; 16, comma 5
Sostegno e valorizzazione di piccoli comuni e comunità montane
Pubblicata nella G.U. 02/11/2017, n. 256 la legge che adotta misure per la valorizzazione e lo sviluppo dei piccoli comuni e loro centri storici. Sintesi delle tematiche più importanti: recupero e riqualiﬁcazione dei centri storici; promozione di alberghi diffusi; misure per il contrasto all'abbandono di immobili; acquisizione di case cantoniere e realizzazione di circuiti e itinerari turistico-culturali; pianiﬁcazione paesaggistica; sviluppo della rete in banda ultra larga e programmi di e-government.
Il pergolato fisso per riparo autovetture necessita del Permesso di costruire (TAR Lombardia 1644/2017)
I giudici ribadiscono che una struttura destinata al soddisfacimento di esigenze non temporanee (seppure stagionali) e/o realizzata con materiali pesanti e pertanto non facilmente amovibile deve essere qualificata come “nuova costruzione” ed essere pertanto assentita tramite l’acquisizione del Permesso di costruire.
Il ritardo Pa scusa il contribuente da Il Sole 24 Ore
Rimborsi Tari a carico del bilancio comunale da Il Sole 24 Ore
Periferie, l'Anci dà battaglia da Italia Oggi
Acquisto immobile non scontato senza l’accordo Comune-privato da Il Sole 24 Ore

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Articolo 1
 articolo 7
 articolo 12

Articolo 7