Source: http://www.sentirecrescere.com/lassociazione/statuto/
Timestamp: 2019-03-21 20:23:17+00:00

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Statuto | Sentire e crescere
Scopo, Durata e Sede dell’Associazione Art. 1 – E’ costituita un’Associazione denominata “SENTIRE E CRESCERE: associazione per il trattamento integrato delle sordità infantili, e dei disturbi sensoriali, Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS)”, breviter “SENTIRE E CRESCERE ONLUS”. Ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 10 e seguenti del Decreto Legislativo 4/12/1997n. 460, l’Associazione assume nella propria denominazione la qualifica di Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) che ne costituisce peculiare segno distintivo e a tale scopo viene inserita in ogni comunicazione e manifestazione esterna della medesima. Art. 2 – L’Associazione opera esclusivamente per il perseguimento di finalità di solidarietà sociale nei settori dell’assistenza sanitaria, sociale e sociosanitaria, allo scopo di attuare la diagnosi precoce e la cura integrata del bambino con deficit uditivi e/o con deficit sensoriali, facilitandone l’inserimento sociale. A tale fine, l’Associazione curerà: (a) l’assistenza, e la cura dei bambini con deficit uditivi e/o con deficit sensoriali; (b) la creazione e la gestione di una o più strutture dedicate alla diagnosi e alla cura dei bambini con deficit uditivi e/o con deficit sensoriali ; (c) la realizzazione di progetti di integrazione sociale dei bambini ipoacusici e con altri deficit sensoriali, anche attraverso il confronto e la collaborazione con le istituzioni di ogni tipo e grado. In via connessa curerà: (a) la diffusione della conoscenza delle problematiche connesse ai deficit uditivi e/o con deficit sensoriali infantili, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica, i mezzi di informazione, la comunità scientifica e le Autorità politiche e sanitarie, nei confronti dei malati e dei loro familiari; (b) la promozione della raccolta di fondi e contributi, pubblici e privati, per il conseguimento dei fini statutari, con la precisazione che l’attività di reperimento di fondi non potrà costituire un’autonoma attività, ma dovrà svolgersi nel contesto delle attività istituzionali ed in stretta connessione con queste ultime, dovrà trattarsi, inoltre, di attività occasionali, che dovranno svolgersi in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione; i beni ceduti dovranno essere di modico valore. Art. 3 – Al solo fine di realizzare le proprie finalità di diagnosi e cura dei bambini con deficit uditivi e/o con deficit sensoriali, l’associazione potrà stipulare convenzioni con Aziende Sanitarie al fine di potersi avvalere della disponibilità degli ambulatori. In via strettamente correlata alla realizzazione delle proprie finalità, l’associazione potrà acquistare i macchinari e la strumentazione diagnostica strettamente necessari alla diagnosi e alla cura dei bambini con deficit uditivi e/o sensoriali. É fatto divieto all’Associazione di svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate. Art. 4 – La durata dell’Associazione è fissata fino al 31 (trentuno) dicembre 2040 (duemilaquaranta) ed è prorogabile una o più volte. Art. 5 – La sede sociale e operativa dell’Associazione è stabilita in Milano. Patrimonio ed entrate dell’Associazione – Contributi dei Soci Art. 6 – Il Patrimonio dell’Associazione è costituito: (a) dai contributi effettuati dai Soci Fondatori al momento della costituzione dell’Associazione; (b) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione tramite donazioni, lasciti, eredità e legati; (c) dalle quote associative annue dei Soci stabilite dall’Assemblea; (d) dai contributi volontari sia dei Soci che di terzi; (e) da qualsiasi provento per attività svolta dall’Associazione. Art.7 – L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento della quota associativa annuale (come determinata di anno in anno dall’Assemblea dei Soci). La quota associativa annua è dovuta per l’intero anno, indipendentemente dal momento dell’ammissione o dal recesso del Socio. I Soci possono effettuare a favore dell’Associazione contributi di qualsiasi entità, ulteriori rispetto alla quota associativa annuale. Tutti i contributi effettuati a favore dell’Associazione (anche a titolo di quota associativa annuale) sono a fondo perduto. I Soci che abbiano receduto, siano stati esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere all’Associazione non possono ripetere i contributi versati, né hanno alcun diritto sul Patrimonio e sulle disponibilità dell’Associazione. Art. 8 – Gli utili o gli avanzi di gestione sono impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali dell’Associazione e di quelle ad esse direttamente connesse. E’ vietata la distribuzione in qualsiasi forma, anche indiretta, di utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura. Organi dell’Associazione Art. 9 – Organi dell’Associazione sono: – l’Assemblea dei Soci; – il Consiglio Direttivo, composto dagli Amministratori ai sensi del successivo art. 18; e (se nominato) – il Collegio dei Revisori Contabili. All’atto di nomina degli Amministratori (o anche successivamente, in caso di loro sostituzione), l’Assemblea dei Soci indica tra essi: – il Presidente; – il Segretario Scientifico e Organizzativo; – il Tesoriere. Art. 10 – Tutte le cariche sono gratuite, hanno durata triennale e sono rinnovabili per più volte anche consecutive. Il Consiglio Direttivo stabilisce il rimborso delle spese concretamente sostenute dai membri dei suddetti organi nonché dai Soci incaricati di svolgere qualsiasi attività in nome e per conto dell’Associazione. Soci Art. 11 – I Soci dell’Associazione possono essere sia persona fisiche che giuridiche e si suddividono tra: (a) Soci Fondatori: firmatari dell’atto costitutivo; (b) Soci Ordinari: tutti coloro che si interessino alle tematiche istituzionali dell’Associazione e che facciano domanda scritta di ammissione indirizzata al Consiglio Direttivo, che ha il compito di esaminarla e di deliberarne l’accettazione a proprio insindacabile giudizio con votazione da effettuarsi con le maggioranze semplici di cui all’art. 20, secondo paragrafo, del presente Statuto; (c) Soci Benemeriti: quelli che con i loro particolari contributi o con attività svolte a favore dell’Associazione sostenendone l’attività e la valorizzazione abbiano ricevuto tale qualifica dal Consiglio Direttivo, a suo insindacabile giudizio, con le maggioranze semplici di cui all’art. 20, secondo paragrafo, del presente Statuto. Art. 12 – Lo status di Socio ha carattere personale, incedibile (sia per atto tra vivi che mortis causa) e non temporaneo. Per mantenere il proprio status di Socio, i Soci, senza distinzione fra categorie, sono tenuti al pagamento della quota associativa annuale stabilita di anno in anno dall’Assemblea dei Soci. Il Socio in ritardo con il pagamento della quota associativa annuale viene messo in mora dal Segretario o dal Tesoriere con due lettere raccomandate a/r successive inviate con intervallo non inferiore a 30 (trenta) giorni. Trascorsi 30 (trenta) giorni dall’ultima raccomandata, se il Socio moroso non adempie viene considerato escluso dall’Associazione. Art.13 – La qualifica di Socio si perde: (a) per recesso, comunicato al Presidente con lettera raccomandata a/r; (b) per morosità non sanata ai sensi del precedente art. 12; (c) per esclusione deliberata dall’Assemblea, quando il Socio abbia compiuto azioni dannose agli interessi o al prestigio dell’Associazione. Assemblea dei Soci Art. 14 – All’Assemblea dei Soci hanno diritto di partecipare tutti i Soci, senza distinzione tra categorie. Ogni Socio può farsi rappresentare da un altro Socio con delega scritta; è ammessa una sola delega per Socio. Ogni Socio maggiorenne, senza distinzione fra categorie, ha diritto a un voto, ivi incluso per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. Art. 15 – L’Assemblea è convocata dal Presidente su delibera del Consiglio Direttivo, o su richiesta motivata di almeno un decimo dei Soci. La convocazione deve essere effettuata almeno 7 (sette) giorni prima della data della prima convocazione, mediante avviso scritto inviato a mezzo fax o e-mail a tutti i Soci (ai recapiti forniti all’atto di iscrizione), agli Amministratori e, se nominati, ai Revisori dei Conti (ai recapiti forniti all’atto di accettazione della carica). L’avviso di convocazione deve indicare la data, ora, luogo e ordine del giorno della riunione assembleare; può prevedere anche una seconda convocazione. Art. 16 – L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ovvero, in caso di sua assenza, dall’Amministratore presente più anziano. Salvo che per le materie per le quali la legge richieda inderogabilmente maggioranze qualificate, le deliberazioni dell’Assemblea dei Soci, incluse quelle di modifica del presente statuto, sono adottate a maggioranza dei voti dei presenti, in prima convocazione con la presenza di almeno metà dei Soci, e in seconda convocazione a prescindere dal numero di Soci presenti. Art. 17 – L’Assemblea dei Soci si riunisce almeno una volta all’anno per: (a) udire il resoconto gestionale presentato dal Presidente e quello finanziario presentato dal Tesoriere; (b) approvare il progetto di bilancio dell’esercizio precedente, sottoposto dal Consiglio Direttivo; (c) determinare la quota associativa annuale relativa all’anno in corso; (d) discutere le proposte e le iniziative presentate dal Presidente o da uno o più Soci; (e) discutere i programmi attuativi delle finalità istituzionali elaborati dal Segretario Scientifico e Organizzativo, in collaborazione con i membri del Consiglio Direttivo; (f) ratificare l’ammissione di nuovi Soci. Consiglio Direttivo Art. 18 – L’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione spetta ad un Consiglio Direttivo composto da 3 (tre) a 5 (cinque) Amministratori nominati dall’Assemblea tra i Soci. Art. 19 – All’atto di nomina l’Assemblea determina il numero e la durata in carica degli Amministratori; quest’ultima non può essere superiore a 3 (tre) esercizi. Gli Amministratori sono rieleggibili. In caso di cessazione, per qualsiasi causa, di uno o più Amministratori, gli altri provvedono a sostituirli, purché la maggioranza sia sempre costituita da Amministratori nominati dall’Assemblea dei Soci; gli Amministratori così nominati durano in carica fino alla prossima riunione dell’Assemblea. Se viene meno la maggioranza degli Amministratori nominati dall’Assemblea dei Soci, quelli rimasti in carica devono convocare l’Assemblea perché provveda alla sostituzione di mancanti. Art. 20 – Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente a mezzo fax o e-mail da inviarsi almeno 5 (cinque) giorni prima dell’adunanza a ciascun Amministratore e ai Revisori Contabili (se nominati), presso i recapiti indicati da ciascuno di essi al momento dell’accettazione della carica. L’avviso di convocazione deve indicare la data, ora, luogo e ordine del giorno della riunione. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi membri e delibera con il voto favorevole della maggioranza degli Amministratori presenti. Art. 21 – Il Consiglio Direttivo può deliberare di delegare parte delle proprie funzioni a uno o più dei suoi membri, eventualmente attribuendo a questi ultimi il potere di rappresentare l’Associazione nei limiti della delega ricevuta. Presidente Art. 22 – Il Presidente convoca l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e dirige l’attività dell’Associazione secondo le direttive di quest’ultimo. Il Presidente è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti; egli può compiere atti di ordinaria e straordinaria amministrazione in nome e per conto dell’Associazione e ne ha la rappresentanza di fronte ai terzi e in giudizio; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi; può nominare avvocati e procuratori alle liti. Segretario Organizzativo e Scientifico Art. 23 – Il Segretario è nominato dalla Assemblea, per un periodo massimo di tre esercizi, ed è rieleggibile. Il Segretario esegue le istruzioni che gli vengono impartite dal Consiglio Direttivo e dal Presidente per la realizzazione delle finalità statutarie dell’Associazione, curandone gli affari ordinari e firmando la corrispondenza. Ha il compito di tenere i contatti con gli uffici pubblici e privati e con gli enti che interessano l’attività dell’Associazione. Partecipa a tutte le sedute dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, redigendo i relativi verbali e sottoscrivendoli insieme al Presidente; in caso di sua assenza o impedimento, l’Assemblea o il Consiglio Direttivo nominano un segretario per la singola riunione. Tesoriere Art. 24 – Il Tesoriere assolve agli obblighi amministrativi, fra i quali quello della riscossione delle quote associative annuali. Egli, inoltre, cura l’amministrazione del Patrimonio e delle disponibilità dell’Associazione. Di questi egli ha piena facoltà di disporre secondo le necessità emergenti e le direttive del Consiglio Direttivo, ne è personalmente responsabile e deve rendere conto all’ Assemblea con una relazione scritta in occasione della riunione annuale; può, tra l’altro, essere delegato dal Presidente ad operare nei rapporti con le banche. Collegio dei Revisori Contabili Art. 25 – L’Assemblea dei Soci può deliberare, con le maggioranze ordinarie, la costituzione di un Collegio dei Revisori Contabili, composto da tre membri effettivi e due supplenti. I Revisori Cantabili così nominati restano in carica per 3 (tre) esercizi e possono essere rinominati. Art. 26 – In caso di cessazione, per qualsiasi motivo, di un membro effettivo, subentrano i supplenti in ordine di età. I nuovi Revisori Contabili restano in carico fino alla successiva Assemblea, la quale provvede alla nomina dei membri effettivi e supplenti necessari per l’integrazione del Collegio. I nuovi nominati scadono insieme a quelli in carica. Art. 27 – Ove nominati, i Revisori Contabili: (a) verificano la regolare tenuta della contabilità dell’Associazione e dei relativi libri; (b) esprimono il proprio parere sui progetti di bilancio portati dal Consiglio Direttivo all’approvazione dell’Assemblea dei Soci; (c) curano la tenuta del libro delle adunanze dei Revisori dei Conti; (d) partecipano di diritto alle adunanze dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo, con facoltà di intervento ma senza diritto di voto. Libri Sociali Art. 28 – Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci, del Consiglio Direttivo e, se nominato, del Collegio dei Revisori Contabili nonché il libro Soci. Esercizi sociali e Bilanci Art. 29 – Gli esercizi dell’Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci entro il 30 aprile dello stesso anno. Il progetto di bilancio deve restare depositato presso la sede dell’Associazione nei 15 (quindici) giorni che precedono la data di prima convocazione dell’Assemblea chiamata ad approvare tale bilancio, a disposizione di tutti i Soci, Amministratori e Revisori Contabili (se nominati). Scioglimento Art. 31 – Lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del Patrimonio sono deliberati dell’Assemblea con il voto favorevole dei tre quarti dei Soci. In caso di scioglimento, il Patrimonio dell’Associazione sarà devoluto ad altre ONLUS o per fini di pubblica utilità, sentito l’organo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23.12.1996 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Soci ed organi direttivi
Presidente: Prof. Giovanni Felisati
Segretario: Dott. Alberto Maccari
Tesoriere e Responsabile Scientifico: Dott.ssa Valentina Bebi
Soci fondatori: Umberto Ambrosetti, Flavio Arnone, Simone Bebi, Manuela Bertazzoli, Francesca Caterini, Federica Diberardino, Edoardo Fabbri Nitti, Paolo Lozza, Francesco Messina, Giorgia Carlotta Pipolo, Sara Silvia Portaleone, Giuseppe Ranzani, Alberto Scotti.
Amici senza i quali non avremmo potuto fondare né tantomeno rendere operativa la nostra Associazione.
Dr. Mauro Pagani
Dr. Elisa Stefanoni
Sig.ra Iliana Copez
Avv. Giorgio Prinzivalli
…. Riccardo Rigamonti

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art.7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 18
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art.13
 art. 12
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 31