Source: http://www.consbuenosaires.esteri.it/consolato_buenosaires/it/i_servizi/per-i-cittadini/approf-stato-civile.html
Timestamp: 2017-11-23 18:36:41+00:00

Document:
﻿ Approfondimenti stato civile
Approfondimenti stato civile
Eventi avvenuti in un'altra Circoscrizione Consolare
Lo Stato Civile constata e registra gli eventi essenziali relativi al cittadino: nascita, matrimonio, morte, divorzio, cittadinanza. Tutti i cittadini italiani hanno l’obbligo di comunicare tempestivamente alla Pubblica Amministrazione ogni variazione relativa al loro stato civile e alla composizione del loro nucleo familiare. A tal fine, occorre presentare i relativi atti formalmente perfezionati (e tradotti in italiano) presso il Consolato di residenza o presso il Consolato competente per il luogo in cui si è verificato l'evento, o direttamente presso il Comune italiano di appartenenza.
Inoltre, l'Ufficio di Stato Civile del Consolato assiste i cittadini residenti nella circoscrizione e iscritti all’Aire in merito a:
trasmissione di sentenze di divorzio;
Nascita di un figlio (Minorenne)
Per registrare la nascita di un figlio minorenne (se maggiorenne, vedi cittadinanza), occorre presentare personalmente al Consolato, previo appuntamento (prenota Online – servizio Anagrafe/Stato Civile) i seguenti documenti:
atto di nascita (partida, non “certificados”, in originale), rilasciato dal Registro Civil, munito di traduzione integrale in italiano;
a) Non si accettano i certificati bilingue rilasciati dal Registro Civil. Gli atti emessi prima del 01/07/1990 dovranno anche essere legalizzati presso il Ministerio de Relaciones Exteriores Argentino con l’apposizione dell’Apostille dell’Aja
b) Non si accettano gli atti di nascita recanti lo sticker con codice a barre
DNI del minore (se residente in Argentina), in originale e fotocopia semplice; non è necessario che anche il minore venga in Consolato
dichiarazione sostitutiva comprovante la cittadinanza italiana di almeno uno dei genitori (solo se non si è registrati nell’anagrafe consolare di Buenos Aires)
IMPORTANTE: se il figlio è stato riconosciuto dai genitori in tempi diversi, oltre all’atto di nascita, si deve presentare l’atto di riconoscimento tradotto integralmente in italiano. Se il figlio non ha compiuto i 14 anni, è necessaria la presenza di entrambi i genitori; se ha compiuto 14 anni, è necessaria la presenza del minore e del genitore italiano.
Per registrare il matrimonio, occorre presentare personalmente al Consolato, previo appuntamento (prenota Online – servizio Anagrafe/Stato Civile) i seguenti documenti:
atto di matrimonio (partida, non “certificados”, in originale), rilasciato dal Registro Civil, munito di traduzione integrale in italiano,
IMPORTANTE: Non si accettano i certificati bilingue rilasciati dal Registro Civil. Gli atti emessi prima del 01/07/1990 dovranno anche essere legalizzati presso il Ministerio de Relaciones Exteriores Argentino con l’apposizione dell’Apostille dell’Aja
dichiarazione sostitutiva comprovante la cittadinanza italiana di almeno uno dei contraenti (solo se non si è iscritti nell’anagrafe consolare)
Si informa che, con l’entrata in vigore del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 luglio 2016, n. 144, pubblicato in G.U. n.175 del 28 luglio 2016 e vigente dal 29/07/2016 è ora possibile richiedere la trascrizione dei matrimoni e delle unioni civili tra persone dello stesso sesso celebrati in Argentina, ai sensi della legge 20 maggio 2016 n.76, presso i registri provvisori delle unioni civili, istituiti nei Comuni italiani.Si ricorda che il cittadino che all’estero abbia contratto, secondo la legge locale, matrimonio o unione civile, anche prima dell’entrata in vigore della Legge 76/2016, ha l’obbligo di informarne l’Ufficio consolare competente per residenza.
Per registrare l’unione civile o matrimonio tra persone dello stesso sesso, occorre presentare personalmente al Consolato, previo appuntamento (prenota online-servizio Anagrafe/Stato Civile) i seguenti documenti
· Atto unione civile o matrimonio in originale munito di traduzione integrale in italiano
· Dichiarazione sostitutiva comprovante la cittadinanza italiana di almeno uno dei contraenti (solo se non si è iscritti nell’anagrafe consolare)
Si potrà, inoltre, dar corso alle richieste di costituzione di unioni civili presso questo Consolato Generale tra persone dello stesso sesso, di cui almeno una in possesso della cittadinanza italiana e residente in questa circoscrizione consolare.
La legge 20 maggio 2016, n. 76 disciplina altresì le convivenze di fatto quale nuovo istituto che prevede alcuni diritti e facoltà conseguenti al dato di fatto della convivenza stabile unita all’esistenza di legami affettivi di coppia. Gli interessati alla formalizzazione della convivenza di fatto dovranno compilare il presente modulo (sul quale dovranno apparire le firme di entrambi i componenti della convivenza) e prenotare un appuntamento di anagrafe sul prenota on-line.
La morte di un cittadino italiano avvenuta all’estero deve essere trascritta in Italia. Per registrare la morte di un familiare, occorre presentare personalmente al Consolato, senza dover prendere un appuntamento, i seguenti documenti:
atto di morte (partida, non “certificados”, in originale), rilasciato dal Registro Civil, munito di traduzione integrale in italiano; non si accettano i certificati bilingue rilasciati dal registro Civil
documentazione sostitutiva comprovante la cittadinanza del defunto (se non iscritto nello schedario consolare)
Per la registrazione in Italia della sentenza di divorzio pronunciata in questa circoscrizione consolare, occorre presentare personalmente al Consolato, previo appuntamento (prenota Online – servizio Anagrafe/Stato Civile):
Sentenza integrale in originale (deve contenere: AUTOS; VISTOS; CONSIDERANDO; FALLO); se esiste sentenza di separazione legale in base all’art.67/bis, occorre presentare anche quest’ultima
In presenza di figli minori, la sentenza deve specificare il regime di affidamento degli stessi
Nella sentenza (o in una dichiarazione aggiuntiva del Tribunale ) deve essere specificato che si tratta di sentenza passata in giudicato (vale a dire che è FIRME, o CONSENTIDA, o EJECUTORIADA o che riveste il carattere il COSA JUZGADA); deve essere anche indicata la data del passato in giudicato (data da cui la sentenza è definitiva)
Tutta la documentazione richiesta, presentata in originale, deve essere autenticata dal Tribunale competente, legalizzata dalla “Cámara Nacional de Apelaciones del Departamento Judicial” competente e dal Ministerio de Relaciones Exteriores Argentino con l’apposizione dell’Apostille dell’Aja e tradotta in italiano.
Per il riconoscimento di una sentenza di adozione pronunciata nella circoscrizione del Consolato Generale di Buenos Aires, occorre presentare personalmente al Consolato, previo appuntamento (prenota Online – servizio Anagrafe/Stato Civile se il figlio è minorenne, servizio Cittadinanza/Figli Diretti Maggiorenni se il figlio è maggiorenne) la seguente documentazione:
Atto di nascita riportante il nome dei genitori adottivi (obbligatorio) e di quelli biologici (facoltativo);
Sentenza completa in originale (dovrá contenere: AUTOS; VISTOS; CONSIDERANDO; FALLO);
La sentenza deve specificare lo stato di abbandono del minore o l’autorizzazione del o dei genitori biologici ai fini dell’adozione;
Nella sentenza (o in una dichiarazione aggiuntiva del Tribunale) deve essere specificato che si tratta di sentenza passata in giudicato (vale a dire in spagnolo che è “FIRME”, o “CONSENTIDA”, o “EJECUTORADA” o che riveste il carattere di “COSA JUZGADA”), deve inoltre essere indicata la data del passato in giudicato (data da cui la sentenza è definitiva);
Eventi avvenuti in un'altra Circoscrizione Consolare (al di fuori del territorio della Repubblica Argentina)
I cittadini italiani residenti presso la circoscrizione consolare di Buenos Aires, regolarmente iscritti, potranno presentare a questo Consolato Generale gli atti di stato civile e le sentenze di adozione e divorzio formati in un’altra circoscrizione consolare. Tali atti dovranno essere consegnati giá formalmente perfezionati (legalizzati dalla Rappresentanza diplomatico – consolare italiana del paese di emissione degli atti o muniti di Apostille dell’Aja) e con traduzione all’italiano autenticata dalla Rappresentanza diplomatico – consolare italiana competente.
in Argentina, deve rivolgersi per informazioni sulla documentazione da produrre al Registro Civil;
in Italia, deve effettuare le pubblicazioni di matrimonio nell’Albo del Consolato Generale;
Pubblicazioni di matrimonio presso questo Consolato Generale
Requisito imprescindibile è che almeno uno dei due sposi sia cittadino italiano residente nella circoscrizione del Consolato Generale d’Italia a Buenos Aires e regolarmente iscritto all’AIRE.
Documenti necessari che i futuri sposi presenteranno in Consolato previo appuntamento (Prenota On Line – Servizio Anagrafe/Stato Civile):
In base agli artt. 84 e seguenti del D.P.R. 396 del 3.11.2000, per modificare il proprio nome o cognome, la persona interessata deve indirizzare una istanza motivata (scarica il formulario) in bollo da 14,62 euro, alla Prefettura del luogo di ultima residenza (o corrispondente al Comune di iscrizione AIRE). La domanda puó essere inotrata alla Prefettura direttamente dall’interessato oppure per il tramite del Consolato, presentandosi personalmente e previo appuntamento (Prenota On Line – servizio Anagrafe/Stato Civile).

References: sentenza 

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