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Timestamp: 2018-10-17 04:35:07+00:00

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COMUNE DI GIAGLIONE PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL SALONE POLIVALENTE IN FRAZ. SAN GIUSEPPE N PDF
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1 COMUNE DI GIAGLIONE PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL SALONE POLIVALENTE IN FRAZ. SAN GIUSEPPE N.115 Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. del 1
2 ART. 1 Oggetto 1.1. II presente regolamento disciplina la concessione d uso del Centro Comunale Polivalente e delle attrezzature in esso contenute, di proprietà del Comune di Giaglione, sito in frz. San Giuseppe n.115. Il suddetto edificio è destinato in parte ad attività di ristorazione e in parte ad uso salone polivalente utilizzato per manifestazioni ludico sportive della scuola, per convegni, manifestazioni ecc.. ART. 2 Uso del Salone Comunale Polivalente 2.1 Il Centro Comunale Polivalente è destinato ad attività culturali e ricreative, mostre, esposizioni, riunioni e convegni, a luogo di riunione delle associazioni e dei gruppi locali e non, per attività di supporto a manifestazioni culturali, ricreative e sportive, feste private. 2.2 La struttura ha una capienza nominale di 150 posti. ART. 3 Soggetti utilizzatori 3.1 L Amministrazione Comunale ha, sempre e comunque, l uso prioritario dei locali del Salone Comunale Polivalente per scopi istituzionali e non. 3.2 Il salone Comunale Polivalente, qualora non utilizzato direttamente dalla Amministrazione Comunale, può essere concesso in uso per manifestazioni indette dalle associazioni sportive, culturali, ricreative e di volontariato senza scopo di lucro, dalle scuole, da partiti politici / liste civiche. 3.3 Altresì l uso dell edificio e delle sue pertinenze può essere concesso per manifestazioni promosse da privati a scopo commerciale o ricreativo e per feste private. Può essere anche richiesto da parte di privati per iniziative di interesse pubblico collettivo e/o aperte al pubblico nonché sindacali. 3.4 È fatto assoluto divieto di usare le strutture per attività e manifestazioni contro la morale o l ordine pubblico oppure non coerenti con la destinazione d uso. La valutazione circa l ammissibilità della richiesta compete agli uffici tecnico amministrativi del Comune di Giaglione che ne valutano la corretta presentazione delle domande. 3.5 Potranno essere installati attrezzi o cartelloni pubblicitari in armonia con le vigenti disposizioni di legge. Autorizzazioni e competenze spettano al Comune. ART. 4 Responsabilità 4.1 L Amministrazione Comunale non resta responsabile per gli eventuali danni non derivabili dalla 2
3 proprietà. I danni causati alle cose di proprietà comunale, da eventuali organizzatori, dai dipendenti o da altre persone che accedano a qualunque titolo ai locali, nonché dagli intervenuti a qualsiasi titolo alla manifestazione, devono essere risarciti al Comune proprietario dell immobile. 4.2 Il richiedente si obbliga altresì a mantenere indenne il Comune da ogni responsabilità civile e penale e al conseguente obbligo di risarcimento per i danni che possano derivare a persone o a cose a causa e in dipendenza dell uso dei locali medesimi. 4.3 Il richiedente assume altresì le responsabilità derivanti da manifestazioni organizzate senza i preventivi permessi e autorizzazioni necessarie ai sensi delle vigenti disposizioni di legge o comportino la presenza di un numero di persone superiore a quello autorizzato per la struttura. 4.4 È a carico esclusivo del richiedente il risarcimento dei danni scaturenti dalle fattispecie sopradescritte. ART. 5 Richiesta di utilizzazione della struttura 5.1 La richiesta di concessione in uso, dovrà essere indirizzata al Responsabile del competente Ufficio Comunale (area tecnica e amministrativa) firmata dal legale rappresentante dell Ente o dell Associazione organizzatrice, dai rappresentanti della scuola, dei partiti politici/liste civiche e dai privati cittadini che intendono richiederne l utilizzo e dovrà pervenire almeno 5 giorni prima della data richiesta. Nella richiesta dovranno essere specificati: - i tempi e l orario di utilizzo; - l attività o la manifestazione da realizzarsi; - dichiarazione di conoscere, osservare ed accettare le prescrizioni del presente regolamento, delle leggi e regolamenti vigenti in materia di pubblici spettacoli. - l impegno a versare prima dell inizio dell uso il relativo canone e a prestare cauzione (per le feste private pari a euro 1.000); - la dichiarazione di sollevare l Amministrazione Comunale da ogni responsabilità civile e penale per qualunque fatto o danno derivante a persone o cose in occasione dello svolgimento di attività o manifestazioni; - l impegno a stipulare polizza assicurativa per responsabilità civile verso terzi (riferita all attività svolta dal richiedente: es stage di danza, arti marziali, ecc.). 5.2 Hanno priorità nell utilizzo del salone polivalente: l Amministrazione Comunale per fini istituzionali e non (quindi singoli consiglieri e/o gruppi consiliari); le associazioni del paese, le scuole per utilizzi ai fini dell attività didattica e non, le associazioni sindacali ed ambientaliste e a 3
4 seguire tutti gli altri possibili richiedenti. 5.3 Nel caso di richiesta di più privati cittadini per uno stesso periodo, verrà privilegiato chi ha presentato prima la domanda e farà fede il numero di protocollo. 5.4 Nel caso di manifestazioni patrocinate dal Comune, il patrocinio deve essere richiesto con apposita domanda scritta; la domanda viene valutata dall Amministrazione Comunale la quale decide in merito e rilascia, qualora ritenga l attività meritevole, il proprio patrocinio in forma scritta. ART. 6 Criteri per la concessione d uso 6.1. Nel caso di richiesta di più associazioni, di partiti politici/liste civiche e scuole per uno stesso periodo l Amministrazione Comunale convocherà tutte le associazioni che hanno inoltrato richiesta di concessione per coordinare e armonizzare le varie esigenze in accordo con tutti i soggetti suddetti. In caso di mancato accordo l Amministrazione Comunale stabilirà il calendario delle concessioni a suo insindacabile giudizio. ART. 7 Concessione 7.1 Ferma restando la copertura dei costi di gestione, salvo diversa disposizione legislativa, il Comune si riserva la facoltà di concedere gratuitamente, o comunque applicando particolari agevolazioni, l utilizzo della struttura da parte di associazioni operanti nel territorio comunale senza fini di lucro, all Amministrazione Comunale stessa per fini istituzionali e alle scuole del paese per fini didattici. 7.2 L Amministrazione Comunale rilascia l autorizzazione all uso della struttura previo: 1. versamento di un deposito cauzionale infruttifero, a garanzia dell esatto adempimento degli obblighi derivanti dalla concessione della struttura (es.: feste private); 2. deposito di polizza assicurativa per responsabilità civile verso terzi (riferita all attività svolta dal richiedente); 3. salvo il caso di concessione gratuita: versamento di un canone comprensivo anche dei costi di gestione. Quest ultimo viene deciso in Consiglio comunale periodicamente. Il versamento va effettuato della somma indicata nell autorizzazione alla Tesoreria comunale presso Intesa Sanpaolo S.p.A., Agenzia di Susa, o mediante bollettino di c.c.p. sul conto n intestato a Comune di Giaglione Servizio Tesoreria. 7.3 La cauzione rimane vincolata al completo soddisfacimento degli obblighi derivanti dalla concessione e verrà restituita alla scadenza dopo la verifica dello stato dei locali. 4
5 ART. 8 Modalità di utilizzo della struttura 8.1 Nell utilizzo della struttura il richiedente deve garantire l osservanza delle seguenti disposizioni: a) uso corretto delle attrezzature e dei locali; b) rispetto del divieto di apportare modifiche ad impianti fìssi o mobili; d) mantenimento delle finalità per cui l uso è stato concesso; e) rispetto del calendario d uso nonché degli orari concordati; f) segnalazione immediata all Amministrazione Comunale di eventuali danni riscontrati o provocati; g) rispetto delle norme di convivenza civile ed in particolare delle disposizioni relative al divieto di fumare in ambienti aperti al pubblico; h) riconsegna dei locali, delle attrezzature e degli arredi concessi in perfetto stato al termine dell uso, compresa l accurata pulizia con prodotti idonei. 8.2 I richiedenti saranno inoltre responsabili, al termine della riunione o manifestazione, o quant altro, dello spegnimento delle apparecchiature elettriche e della chiusura attenta dei vari ingressi, comprese le finestre. 8.3 I locali, compresi i servizi igienici, al termine dell utilizzazione dovranno essere lasciati puliti e ordinati. Nei casi in cui l utilizzo avvenga a scadenze periodiche (es: una o due volte alla settimana), gli utenti dovranno provvedere alla pulizia dei locali di volta in volta. 8.4 Dovranno essere utilizzati unicamente i servizi siti al piano terra. È vietato l accesso alla balconata ed ai servizi relativi, se non al titolare dell autorizzazione o alla persona dallo stesso autorizzata, per le necessarie manovre sul quadro elettrico. 8.5 Gli unici interruttori del quadro elettrico che potranno essere utilizzati sono quelli per l accensione e lo spegnimento delle luci e l attivazione e disattivazione delle prese; è assolutamente vietato spegnere l interruttore generale nonché gli interruttori degli aereotermo (in quanto questi vengono attivati dall apposito termostato). 8.6 Nel caso di utilizzo dei locali per attività espositive, il richiedente è tenuto a stipulare apposita polizza assicurativa di assicurazione a tutela delle opere o beni esposti, salvo dichiarazione del richiedente che gli stessi siano privi di significativo valore economico, fermo restando che il Comune è esonerato da ogni responsabilità. 8.7 Nel caso di utilizzo delle strutture per iniziative ricreative (feste) il concessionario dovrà attenersi alle norme del vigente Regolamento di Polizia Urbana e al pagamento dei diritti S.I.A.E. ove necessario. 8.8 L allestimento delle predette esposizioni ed il ripristino dei locali è a totale carico del richiedente. 5
6 ART. 9 Consegna e riconsegna della struttura 9.1 Unitamente all autorizzazione viene consegnata al richiedente una copia delle chiavi di accesso al salone, le quali dovranno essere restituite alla scadenza dell autorizzazione, dopo aver effettuato le operazioni di pulizia dei locali; al momento del ritiro delle chiavi il responsabile dovrà apporre la propria firma sull apposito registro. È tassativamente vietata la duplicazione delle chiavi. 9.2 È fatto obbligo al richiedente di eseguire l accurata pulizia dei locali e delle attrezzature. 9.3 l Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di revocare la concessione in caso di gravi inadempienze nella manutenzione o nella gestione delle strutture accertate dall Amministrazione stessa. ART.10 - Controlli 10.1 II Comune vigilerà sulla buona conservazione della struttura e contesterà al richiedente eventuali inadempienze agli obblighi contenuti nel presente Regolamento. Qualora le inadempienze non vengano sanate nei tempi richiesti si procederà alla revoca della concessione. 6
COMUNE di CAVEZZO (Provincia di Modena) REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE SALE COMUNALI CAPO I NORME COMUNI ART. 1 OGGETTO E PRINCIPI Il presente regolamento disciplina la concessione delle sale

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART.10
 ART. 1