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Timestamp: 2018-09-23 04:17:34+00:00

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HomeDiritti reali e condom...
Prof. Fabio Addis, Cons. Mauro Criscuolo, Prof. Vincenzo Cuffaro, Prof. Francesco Macario
Guglielmo Bevivino, Andrea Bucelli, Nicola Rumine
Note	12.07.2016
Il condominio “parziale” e la natura condominiale di beni utilizzati soltanto da alcuni condomini
di Francesca Ragazzoni Leggi dopo
CASS. CIV.- sez. II - 2 marzo 2016, n. 4127 - In materia di condominio, ai fini dell'accertamento della natura condominiale, è necessario che il bene abbia l'attitudine strumentale e funzionale al servizio o al godimento collettivo, dunque sia collegato strumentalmente, funzionalmente o materialmente con le diverse singole unità immobiliari, di proprietà esclusiva dei condomini. Al contrario,...
Approfondimenti	07.07.2016
Riflessioni in tema di fattispecie acquisitive ed estintive delle servitù negative collegate al decorso del tempo
di Valentina Citarella Leggi dopo
Il presente lavoro partendo dalla definizione di servitù negative, che attribuiscono al loro titolare il diritto di pretendere che il proprietario del fondo servente eviti in tutto o in parte di esercitare facoltà ad esso spettanti quale titolare del diritto di proprietà sul proprio fondo, analizza la tipologia di servitù negative emersa nella prassi giurisprudenziale e la perimetrazione dei...
Note	05.07.2016
Apertura di un varco nel muro perimetrale a servizio di un bene estraneo al condominio. Costituzione ed esercizio di...
di Francesco Bottoni Leggi dopo
CORTE APP. ANCONA - 18 giugno 2013, n. 945 - In materia condominiale è illegittima, in quanto costituisce uso abnorme del bene comune, l'apertura di un varco praticato nel muro condominiale da parte di un singolo condomino per mettere in comunicazione un appartamento di sua esclusiva proprietà con altra unità immobiliare attigua, anche se di proprietà del medesimo condomino, ma appartenente...
Note	01.06.2016
Sulla titolarità del sottotetto condominiale
di Mauro Barbera Leggi dopo
CASS. CIV. - sez. II – 11 gennaio 2016, n. 233 - La Cassazione interviene nella controversia tra il proprietario esclusivo dell'appartamento posto all'ultimo piano dell'edificio condominiale ed il condominio, che lamentava di essere stato spogliato del possesso del sottotetto e, confermando la soluzione teorizzata nei giudizi di merito, statuisce che, in assenza di contrarie indicazioni...
Note	25.05.2016
Acquisto per usucapione di una servitù apparente
di Martina Liaci Leggi dopo
CASS. CIV. - sez. II - 29 gennaio 2015, n. 1675 (sent.) - Ai fini dell’acquisto per usucapione o per destinazione del padre di famiglia di una servitù apparente non è sufficiente l’esistenza di una strada o di un percorso idonei allo scopo; è essenziale, pertanto, un quid pluris che dimostri la loro specifica destinazione all’esercizio della servitù poiché gli stessi devono mostrare di essere...
Note	11.05.2016
Lo scioglimento del condominio: uno strumento per ottimizzare la gestione dei condomini
di Michele Biasi Leggi dopo
TRIBUNALE DI RIMINI - 23 settembre 2015, n. 1133 - La sentenza in commento si segnala per il netto distacco dall’orientamento dominante, che attribuisce all’istituto dello scioglimento del condominio l’effetto di incidere sui diritti di proprietà dei condomini sulle parti comuni dell’edificio. Il Tribunale di Rimini, infatti, sostiene con argomenti persuasivi che l’operatività dello...
Note	05.05.2016
La presunzione di possesso anteriore e l’usucapione ventennale: note critiche a margine di un imperituro orientamento...
di Francesco Paolo Torrasi Leggi dopo
CASS. CIV. - 30 settembre 2015, n. 19501 - Il mero dato di fatto per cui un bene, alla morte dell’originario titolare, sia entrato a far parte del patrimonio del dante causa dell’aspirante usucapente ventennale non legittima quest’ultimo a giovarsi della regola di cui all’art. 1142 c.c. – la quale presuppone l’accertamento positivo (e non altrimenti presunto) sia del possesso iniziale sia di...
Note	10.03.2016
La controversia sulla legittimità dell’uso a parcheggio di un’area condominiale e il riparto di competenza tra...
di Roberta Nardone Leggi dopo
CASS. CIV. - sez. VI - 10 agosto 2015, n. 16650 - La controversia sulla legittimità dell’uso a parcheggio di un’area condominiale appartiene alla competenza del tribunale e non a quella del giudice di pace, risultando oggetto di contestazione il diritto ad un certo uso del bene comune e non soltanto le relative modalità di esercizio.
Diretto da F. Di Marzio
I processi civili in Cassazione
A Cura di F. De Santis, A. Didone
di F. Di Marzio

References: CASS. 

CASS. 

CASS. 
 sentenza 

CASS. 

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