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Timestamp: 2017-12-13 20:07:57+00:00

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U N I V E R S I T A' D E G L I S T U D I D I G E N O V A AREA FORMAZIONE PERMANENTE E POST LAUREAM SERVIZIO ALTA FORMAZIONE D E C R E T A - PDF
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1 U N I V E R S I T A' D E G L I S T U D I D I G E N O V A AREA FORMAZIONE PERMANENTE E POST LAUREAM SERVIZIO ALTA FORMAZIONE D.R. n. 0 IL RETTORE - Vista la L , n. 7, pubblicata nel supplemento ordinario alla G.U. n. 3 del e successive modifiche, in merito alle misure urgenti per lo snellimento dell attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo; - Visto il Decreto del Ministro dell Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del ottobre 004 n 70 Modifiche al regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei, approvato con decreto del Ministro dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 3 novembre 999, n. 509 ed in particolare l art. 3, comma 9; - Visto il Regolamento dei Corsi di Perfezionamento, di aggiornamento professionale e di formazione permanente e dei corsi per Master Universitari di primo e secondo livello dell Università degli Studi di Genova emanato con D.R. n. 60 del ; - Vista la nota del Ministero dell Università e della Ricerca prot. n. 60 del 8 maggio 0 relativa alle norme per l accesso degli studenti stranieri ai corsi per il triennio 0/04; - Visto il Regolamento recante la disciplina dei contratti di ricerca e di consulenza, delle convenzioni di ricerca per conto terzi nonché del procedimento di conferimento di incarichi interni retribuiti ai docenti emanato con D.R. n. 47 del 3.0.0; - Viste le delibere, in data del Senato Accademico e in data del Consiglio di Amministrazione, con le quali è stata approvata l attivazione della prima edizione del Master Universitario di I livello in Management per le professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche ; - Vista la delibera del Dipartimento di Scienze della Salute dell Università degli Studi di Genova in data con la quale è stato proposto il rinnovo del Master Universitario di I livello in Management per le professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche VII edizione; - Visto il decreto d urgenza del Preside della Scuola di Scienze Mediche e Farmaceutiche n. 9 del con il quale è stato proposto il rinnovo del Master Universitario di I livello in Management per le professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche VII edizione; Visto il parere favorevole espresso dalla Commissione Scientifica di Ateneo per i master universitari in data ; D E C R E T A Art. Norme Generali E istituito per l anno accademico 03/04, presso il Dipartimento di Scienze della Salute (DISSAL) dell Università degli Studi di Genova, il Master Universitario di I livello in Management per le professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche VII edizione. Art. Finalità del Corso Obiettivi: alla fine del percorso formativo lo studente sarà in grado di analizzare l organizzazione dei processi assistenziali in relazione ai bisogni dei cittadini; progettare interventi di riorganizzazione di unità operative; gestire risorse umane e strumentali in una logica multi professionale; garantire l appropriatezza degli interventi e la sicurezza dei pazienti. Profili funzionali: il profilo funzionale si riferisce all espressione di competenze organizzative nella funzione di coordinamento delle risorse disponibili e all integrazione delle professionalità. Sbocchi occupazionali: coordinamento di Unità Operative, Servizi ospedalieri, territoriali, distrettuali, dipartimentali ecc..
2 Art. 3 Organizzazione didattica del Corso Il corso, che ha la durata di.500 ore tra attività in aula (lezioni frontali, attività formative in piccoli gruppi), attività pratiche e ore di studio, pari a mesi, si svolge dal 0 febbraio 04 a febbraio 05. Al corso sono attribuiti 60 CFU. L attività didattica è ripartita in 5 moduli così suddivisi: Modulo - Politiche di programmazione sanitaria e sistema informativo Modulo - Programmazione e controllo dei processi produttivi Modulo 3 - Infermieristica basata sulla evidenza e sulla ricerca Modulo 4 - Analisi organizzativa Modulo 5 - Gestione e sviluppo delle risorse umane 9 CFU 0 CFU 4 CFU 4 CFU 3 CFU Per il dettaglio del piano didattico si rimanda all allegato, che è parte integrante del presente bando. Ogni CFU corrisponde a 5 ore per lo svolgimento di attività di apprendimento: didattica d aula, in piccoli gruppi attraverso metodologie di apprendimento centrate sui discenti (00 ore); didattica interattiva e partecipata (esercitazioni, lavori di gruppo, ricerca sul campo (300 ore); Stage operativi in centri di eccellenza per la formazione delle Professioni Sanitarie (400 ore); workshop, ed esperienze di tirocinio con affiancamento tutoriale personalizzate all interesse dei partecipanti (400 ore); didattica a distanza tramite utilizzo di piattaforme di e-learning e web.0 per la discussione, l approfondimento e la valutazione in itinere (00 ore). Una percentuale del tempo sarà dedicata allo studio individuale, calcolata sulla stima del carico lavoro discente necessario per l apprendimento personale e lo sviluppo dei progetti. La valutazione dello studente comprende l accertamento delle competenze acquisite a conclusione di ogni singolo modulo e la verifica dell attività di tirocinio svolta. La prova finale del Master consisterà nella dissertazione di un elaborato scritto. L attività didattica si svolgerà presso il Dipartimento di Scienza della Salute (DISSAL) Via Pastore 63 Genova Art. 4 Comitato di Gestione e Presidente Presidente Prof.ssa Loredana Sasso. Comitato di Gestione: Prof. Giancarlo Icardi, Prof.ssa Annamaria Bagnasco, Prof. Filippo Ansaldi. Docenti coinvolti: Prof.ssa Loredana Sasso, Prof. Giancarlo Icardi, Prof.ssa Angela Testi, Prof. Filippo Ansaldi, Prof.ssa Annamaria Bagnasco. Coordinatore didattico: Prof.ssa Annamaria Bagnasco, Tel. (+39) ; Fax: (+39) Tutorato didattico: Lucia Bacigalupo Il rappresentante della struttura a cui è affidata la gestione amministrativa. organizzativa e finanziaria facente parte del Comitato di Gestione è la Dott.ssa Daniela Gatti La gestione amministrativa, organizzativa e finanziaria del corso è affidata al Dipartimento di Scienze della Salute Direttore Prof. Giancarlo Icardi - Via Pastore, - 63 Genova. Referente: Dott.ssa Cristina Cartiglia, Telefono: (+39) ; Fax: (+39) Art. 5 Requisiti di Ammissione Al corso sono ammessi un numero massimo di 40 allievi (il numero minimo per l attivazione è di 0 allievi). Il titolo di studio richiesto è: Diploma universitario di Infermiere, Diploma universitario di Ostetrico e Diploma universitario di Infermiere Pediatrico conseguito secondo il previgente ordinamento o titoli ritenuti validi ai sensi della Legge n. 08/0/00, o altro titolo di studio equipollente conseguito all estero; Laurea in Infermieristica (classe SNT/) e Laurea in Ostetricia (classe SNT/), Laurea in infermieristica pediatrica (classe SNT/), conseguita secondo il vigente ordinamento o titoli ritenuti validi ai sensi della Legge n. 08/0/00, o altro titolo di studio equipollente conseguito all estero;
3 Occorre in ogni caso essere in possesso di diploma di scuola media superiore. A giudizio insindacabile del Comitato di gestione sarà possibile l ammissione sulla base di titoli ritenuti affini. Per l'ammissione è prevista la valutazione dei titoli in possesso al momento della scadenza della domanda. Qualora il numero delle domande di ammissione al corso sia superiore al numero dei posti disponibili, l ammissione al corso avverrà sulla base di una prova scritta di cultura professionale e generale ed un colloquio subordinato al superamento della prova scritta. Saranno ammessi a sostenere il colloquio un numero di candidati pari al doppio del numero massimo dei posti disponibili secondo l ordine della graduatoria stilata sulla base dei risultati della prova scritta. Alla prova scritta, che avrà la durata di 30 minuti, verrà assegnato un punteggio massimo di 0 punti: punto per ogni risposta corretta; meno 0,5 per ogni risposta errata; 0 punti per ogni risposta non data. Al colloquio verrà assegnato un punteggio massimo di 0 punti. Nel caso di pari merito viene data preferenza al più giovane di età. Art. 6 Presentazione della domanda di ammissione La domanda di ammissione al concorso deve essere presentata mediante la procedura on-line disponibile all indirizzo https://servizionline.unige.it/studenti/post-laurea/master, entro le ore :00 del , (termine di scadenza del bando). La data di presentazione della domanda di partecipazione al concorso è certificata dal sistema informatico che, allo scadere del termine utile per la presentazione, non permetterà più l accesso e l invio della domanda. Nella domanda il candidato deve autocertificare sotto la propria responsabilità, pena l esclusione dal concorso: a. il cognome e il nome, il codice fiscale, la data e il luogo di nascita, la residenza, il telefono ed il recapito eletto agli effetti del concorso. Per quanto riguarda i cittadini stranieri, si richiede l indicazione di un recapito italiano o di quello della propria Ambasciata in Italia, eletta quale proprio domicilio. Può essere omessa l indicazione del codice fiscale se il cittadino straniero non ne sia in possesso, evidenziando tale circostanza; b. la cittadinanza; c. tipo e denominazione della laurea posseduta con l indicazione della data, della votazione e dell Università presso cui è stata conseguita ovvero il titolo equipollente conseguito presso un Università straniera nonché gli estremi dell eventuale provvedimento con cui è stata dichiarata l equipollenza stessa oppure l istanza di richiesta di equipollenza ai soli fini del concorso di cui all art. 5; Alla domanda di ammissione al master devono essere allegati, mediante la procedura online:. fotocopia fronte/retro di un documento di identità;. curriculum vitae; 3. in caso di possesso di titolo equipollente (ai sensi della Legge n. del 08/0/00) è necessario autocertificare il diploma di scuola media superiore e del titolo equipollente posseduti ai fini dell ammissione al Master. Tale dichiarazione dovrà essere resa attraverso il modulo disponibile sulla pagina web della procedura on-line, che dovrà essere stampato, compilato e sottoscritto dall interessato e allegato attraverso la procedura on-line. 4. autocertificazione relativa alla veridicità delle dichiarazioni rese e all autenticità dei documenti allegati alla domanda. Tale dichiarazione dovrà essere resa attraverso il modulo disponibile sulla pagina web della procedura online, che dovrà essere stampato, compilato e sottoscritto dall interessato e allegato attraverso la procedura on-line. Tutti gli allegati devono essere inseriti in formato PDF. Nel caso di titolo di studio conseguito all estero, qualora il titolo non sia già stato riconosciuto equipollente, l interessato deve chiederne l equipollenza ai soli fini del concorso, allegando alla domanda i seguenti documenti: - titolo di studio tradotto e legalizzato dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana del paese in cui è stato conseguito il titolo; - dichiarazione di valore del titolo di studio resa dalla stessa rappresentanza. Il provvedimento di equipollenza sarà adottato ai soli fini dell ammissione al concorso e di iscrizione al corso. Nel caso in cui la competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana non abbia provveduto a rilasciare tale documentazione in tempo utile per la presentazione della domanda di ammissione, è necessario allegare alla domanda tutta la documentazione disponibile. L eventuale provvedimento di equipollenza sarà adottato sotto condizione che la traduzione legalizzata e la dichiarazione di valore siano presentate entro il termine previsto per l iscrizione ai corsi da parte dei candidati ammessi. Il rilascio della suddetta documentazione e dell eventuale permesso di soggiorno per la partecipazione alle prove e per la frequenza del corso ai cittadini stranieri è disciplinato dalla nota del Ministero dell Università e della Ricerca prot. n. 3
4 60 del 8 maggio 0 (Norme per l accesso degli studenti stranieri ai corsi per il triennio 0/04), disponibile all indirizzo Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 8 dicembre 000, n. 445, alle dichiarazioni rese nella domanda di ammissione, nel caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni penali previste dall art. 76 del decreto n. 445/000 sopra richiamato. Nei casi in cui non sia applicabile la normativa in materia di dichiarazioni sostitutive (D.P.R. n. 445/000 e ss.mm.ii), il candidato si assume comunque la responsabilità (civile, amministrativa e penale) delle dichiarazioni rilasciate. L Amministrazione si riserva di effettuare i controlli e gli accertamenti previsti dalle disposizioni in vigore. I candidati che renderanno dichiarazioni mendaci decadranno automaticamente dall iscrizione, fatta comunque salva l applicazione delle ulteriori sanzioni amministrative e/o penali previste dalle norme vigenti. L Amministrazione universitaria non assume alcuna responsabilità per il caso di smarrimento di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni della residenza e del recapito da parte dell aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento degli stessi, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell Amministrazione medesima. L eventuale prova di ammissione avrà luogo il alle ore 9,00 presso l Aula A del il Dipartimento di Scienze della Salute - Via Pastore - 63 Genova. La graduatoria per l ammissione al master verrà pubblicata il presso il Dipartimento di Scienze della Salute (DISSAL)- Via Pastore - 63 Genova. I candidati che non riporteranno nella domanda tutte le indicazioni richieste saranno esclusi dalle prove. L Università può adottare anche successivamente all espletamento del concorso, provvedimenti di esclusione nei confronti dei candidati privi dei requisiti richiesti. Art. 7 Perfezionamento dell iscrizione I candidati ammessi al Master Universitario di I livello devono perfezionare l iscrizione entro il mediante presentazione dei seguenti documenti all Università degli Studi di Genova, Area formazione permanente e post lauream - Servizio alta formazione Via Bensa, 64 Genova (orario sportello: lunedì mercoledì giovedì - venerdì ore e martedì ore e ore ):. domanda di iscrizione master universitario (*);. contratto formativo (*); 3. modulo richiesta tesserino magnetico (*); 4. fotocopia fronte/retro del documento di identità; 5. n. fotografia formato tessera; 6. ricevuta comprovante il versamento della somma di:.54,00 da effettuarsi online tramite il servizio bancario disponibile nell area dei servizi online agli studenti, utilizzando una delle carte di credito appartenenti ai circuiti Visa, Visa Electron, CartaSì, MasterCard, Maestro, carte prepagate riunige/ricarige o tramite avviso di pagamento cartaceo (bollettino bancario Freccia). (*) disponibile all indirizzo La domanda di iscrizione e i documenti sopra indicati potranno essere anticipati via fax al numero L invio a mezzo fax non esime dalla presentazione della domanda e della documentazione in originale. Il pagamento della II rata di importo pari a.300,00, dovrà essere effettuato secondo le modalità sopracitate entro il 6 giugno 04. Ai sensi dell art., comma 3, del Regolamento per gli Studenti, emanato con D.R. 8 del e successive modifiche, lo studente iscritto ad un corso universitario non ha diritto alla restituzione delle tasse e dei contributi versati, anche se interrompe gli studi o si trasferisce ad altra Università. I candidati, che non avranno provveduto ad iscriversi entro il termine sopraindicato, di fatto sono considerati rinunciatari. Art. 8 Rilascio del Titolo A conclusione del Master, agli iscritti che a giudizio del Comitato di gestione abbiano superato con esito positivo la prova finale, verrà rilasciato il diploma di Master Universitario di I livello in Management per le professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche come previsto dall art. 9 del Regolamento dei Corsi di Perfezionamento, di aggiornamento professionale e di formazione e dei corsi per Master Universitari di primo e secondo livello. 4
5 Art. 9 Trattamento dei dati personali I dati personali forniti dai candidati saranno raccolti dall Università degli Studi di Genova, Area formazione permanente e post lauream Servizio alta formazione, e trattati per le finalità di gestione della selezione e delle attività procedurali correlate, secondo le disposizioni D.L.vo n. 96 Codice in materia di protezione di dati personali. Genova, 3//03 IL PRO RETTORE alla FORMAZIONE F.to Prof.ssa Alda Maria Scopesi Il responsabile del procedimento: Dott. Aldo Spalla Per informazioni: Tel
6 MODULO - POLITICHE DI PROGRAMMAZIONE SANITARIA E SISTEMA INFORMATIVO AMBITI E ATTIVITA OBIETTIVI AREA TEMATICA CFU FORMATIVE Scienze infermieristiche Scienze economicogiuridiche Igiene,epidemiologia,s tatistica e organizzazione sanitaria Scienze umane (psicosocio-pedagogico) Sistemi di elaborazione delle informazioni Scienze infermieristiche : organizzazione Diritto amministrativo IUS/0 Economia sanitaria SECS P/0 Igiene generale e applicata MED/4 Statistica descrittiva e probabilistica MED/4 Sociologia dei processi economici e del lavoro SPS/08 Sistemi di elaborazione delle informazioni ING-INF/05 Modulo introduttivo. Problemi prioritari di salute e problemi di qualità dei servizi. Le competenze organizzative. Il bisogno formativo. La Pubblica Amministrazione, attività amministrativa e diritto amministrativo. Gli Atti amministrativi e la loro esecutorietà. I procedimenti amministrativi. Responsabilità dei procedimenti amministrativi. Efficienza allocativa ed efficienza produttiva. Dimensione e composizione della spesa sanitaria. I diversi modelli di protezione sanitaria. Sanità pubblica Medicina preventiva e igiene ospedaliera. Introduzione alla normativa in materia di legislazione sanitaria, ruoli a livello centrale, regionale, locale. Carattere statistico delle misure. Frequenze assolute, relative e percentuali. Tassi e quozienti; numeri indici; raccolta, organizzazione e presentazione dei dati. Indice di tendenza centrale e dispersione. Teoria e calcolo delle probabilità. Probabilità condizionate e criteri di indipendenza. Teorema di Bayes. Distribuzione di probabilità Definizione di servizio. L'organizzazione dei servizi, l'imprenditività. Il sistema informativo, i fabbisogni informativi, le informazioni, i dati, le fonti informative, procedure informative e strumenti. L'organizzazione dei dati, le modalità di elaborazione. Allegato DOCENTI L. Sasso A. Testi G. Icardi F. Ansaldi 6
7 MODULO - PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DEI PROCESSI PRODUTTIVI AMBITI E ATTIVITA AREA TEMATICA OBIETTIVI CFU DOCENTI FORMATIVE Scienze economicogiuridiche Igiene, epidemiologia, statistica e organizzazione sanitaria Scienze infermieristiche Sistemi di elaborazione delle informazioni Diritto amministrativo IUS/0 Economia aziendale SECS P/0 Diritto del lavoro IUS/07 Organizzazione amministrativa e pubblico impiego. Il codice della privacy e il trattamento dei dati; codice deontologico L azienda e la sua gestione. L aspetto economico finanziario della gestione. Gli strumenti per il controllo della gestione. Disciplina dei rapporti di lavoro nel settore privato e pubblico. Fonti. Elementi essenziali del contratto. Diritti e obblighi delle parti. Organizzazione sanitaria MED/4 Epidemiologia Scienze infermieristiche : organizzazione Sistemi di elaborazione delle informazioni ING-INF/05 Modelli epidemiologici, il rischio in ambito infermieristico. Metodologie di valutazione del rischio. Impostazione di uno studio epidemiologico Organizzazione del lavoro: approcci tradizionali e innovativi, l'organizzazione nella dimensione spaziale e temporale. Analisi degli approcci metodologici di calcolo (sintetico e analitico), il carico di lavoro parziale e dell'intera produzione, il fabbisogno di personale, ruolo e compiti degli operatori, calcolo del numero di personale necessario. Strategie per la gestione dell'organico. La dotazione organica. La turnistica. Organigramma e funzionigramma. Strumenti per la progettazione organizzativa e prodotti programmatori. Diagramma di Gantt, diagramma di Pert. Dati informativi di supporto alle decisioni. DRg, Case Mix, ricoveri equivalenti. Accessi triage. Produzione di un sistema informatizzato per raccolta e successiva elaborazione dati. Fondamenti teorici, metodi e tecnologie atti a produrre progetti tecnicamente validi. Analisi della variabilità della domanda, analisi della variabilità di presenza/assenza del personale. Isorisorse, isoattività, quantificazione della produzione, qualità intrinseca del prodotto. Produzione di un sistema informatizzato per raccolta e successiva elaborazione dati. F. Ansaldi 7
8 MODULO 3 - INFERMIERISTICA BASATA SULL EVIDENZA E RICERCA AREA TEMATICA Scienze infermieristiche AMBITI E ATTIVITA FORMATIVE Metodologia della ricerca Scienze infermieristiche: ricerca nell infermieristica La Ricerca Qualitativa OBIETTIVI CFU DOCENTI Le tappe nella preparazione del lavoro scientifico. La scelta del tema. La ricerca bibliografica preliminare: le fonti. La raccolta della documentazione. L organizzazione del materiale. L elaborazione della documentazione I livelli di una ricerca. Evidence based nursing. Evidence based practice. La Ground Theory 4 5 L. Sasso A. Bagnasco 5 A. Bagnasco 8
9 MODULO 4 ANALISI ORGANIZZATIVA AMBITI E ATTIVITA AREA TEMATICA FORMATIVE Scienze umane (psicosocio-pedagogico) Psicologia sociale, del lavoro e delle organizzazioni M-PSI/06 Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/08 OBIETTIVI CFU DOCENTI Processi ed eventi collettivi e societari, processi psicologici sociali, individuali e di gruppo. Self-assessment manageriale. Analisi dello stile di direzione e diagnosi della cultura organizzativa. Strumenti di misura di variabili psicologiche rilevanti per le organizzazioni. Analisi del profilo psicologico di una organizzazione/comunità. Analisi processi culturali, analisi del processo comunicativo, analisi dell'area socio-educativa. 3 Scienze infermieristiche Pedagogia generale e sociale M-PED/0 Scienze infermieristiche 3: organizzazione Logiche e percorsi di apprendimento. I processi di apprendimento nell adulto. La formazione permanente: l apprendimento nell organizzazione e l organizzazione che apprende Analisi dei processi decisionali, analisi ed uso dei dati nei processi decisionali. Il problema organizzativo: le relazioni tra persone, ruoli e funzioni. Il clima organizzativo. Metodi di analisi organizzativa. La complessità organizzativa: indicatori e criteri. La complessità assistenziale: indicatori e criteri. 3 A. Bagnasco 5 9
10 MODULO 5 - GESTIONE E SVILUPPO DELLA RISORSE UMANE AMBITI E ATTIVITA AREA TEMATICA OBIETTIVI CFU DOCENTI FORMATIVE Scienze Giuridico - economiche Scienze umane (psicosocio-pedagogico) Scienze umane (psicosocio-pedagogico) Scienze umane (psicosocio-pedagogico) Diritto del lavoro IUS/07 Psicologia sociale del lavoro e delle organizzazioni MPSI/06 Psicologia della comunicazione M PSI/06 Pedagogia generale e sociale M-PED/0 Gestione dei rapporti di lavoro (con particolare riferimento alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori) Modelli teorici di empowerment organizzativo, self empowerment, teorie della motivazione, teorie della leadership, leadership trasformazionale. La gestione dei gruppi di lavoro e il lavoro nei gruppi. La gestione dei conflitti e la negoziazione. Il gioco di squadra. Le competenze relazionali del Coordinatore. La comunicazione all interno del gruppo. Ostacoli e facilitazioni alla comunicazione. L influenza delle emozioni sui processi comunicativi. Strategie e strumenti di marketing. Tecniche pubblicitarie e comunicazione scritta. La pianificazione dei percorsi di apprendimento. La valutazione dei processi di apprendimento. Apprendimento e cambiamento nei processi organizzativi
U N I V E R S I T A' D E G L I S T U D I D I G E N O V A AREA FORMAZIONE PERMANENTE E POST LAUREAM SERVIZIO ALTA FORMAZIONE D.R. n. 1650 IL RETTORE - Vista la L. 15.5.1997, n. 127, pubblicata nel supplemento

References: art. 3
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 5
 art. 76
 Art. 7
 Art. 8
 art. 9
 Art. 9