Source: http://www.cavalieriterretarentine.it/statuto.html
Timestamp: 2019-04-26 16:30:15+00:00

Document:
Statuto Associazione Storico Culturale
"I Cavalieri de li Terre Tarentine"
E' costituita, ai sensi degli arti. 36 e seguenti del codice civile, nonché dalle disposizioni di natura tributaria dettate nel D.Lgs 460/97 l'Associazione senza scopo di lucro "i Cavalieri de li Terre tarentine", di seguito denominata Associazione, con sede in Taranto, Via Caravelle n. 1 Lama.
L' associazione potrà istituire sedi secondarie e/o uffici amministrativi diversi rispetto la sede legale, per l'esercizio delle attività statutarie su tutto il territorio nazionale.
Gli scopi perseguiti dall' Associazione sono:
a. fare attività di animazione sul territorio, in particolare rievocazioni di eventi storici in costume e usanze risalenti dal periodo Magno Greco al Medioevo, che hanno caratterizzato il territorio Tarantino;
b. realizzare una scuola d'armi medioevali per apprendere e divulgare le fondamentali tecniche di combattimento onde poter allestire giostre e tornei simulati;
c. istituire un centro studi che analizzi il tema o l'evento storico considerato, siti o cose di interessi storico archeologico ed ambientale paesaggistico;
d. diffondere la storia, la cultura, l'artigianale, le tradizione folcloristiche sulla nostra terra; manifestazioni ed attività comunque legale alla promozione del territorio e delle sue risorse;
e. elaborare testi, opere e altro materiale che trattano del territorio Jonico, della sua storia e delle sue tradizioni; album fotografico della nostra terra, canali di e-mail (lettere) aperti alle segnalazioni dei nostri visitatori ed eventuali richieste d'informazioni e suggerimenti;
f. organizzare eventi socio-culturali in genere.
Per promuovere il territorio locale, l' Associazione vuole ricercare, documentare e rappresentare memoria storica della nostra terra, in particolare tramite rievocazioni storiche in costume attraverso studi di settore, testimoniare la sua importanza ed unicità.
L'associazione tende alla tutela, valorizzazione, riscoperta e divulgazione, di cose e eventi di interesse storico-archeologico e ambientale - paesaggistico, attraverso testi e materiali di studio supportati da un sito internet.
L'associazione potrà, inoltre, sottoscrìvere convenzioni con enti pubblici e privati, collaborare con altre organizzazioni senza scopo di lucro aventi le medesime finalità, con istituzioni scolastiche, enti sportivi,	università, enti di formazione di vario genere, aziende artigiane, di promozione turistica, ecc...
E' fatto divieto all'Associazione di svolgere attività diverse da quelle menzionate, ad eccezione di quelle direttamente connesse ai sensi di legge, ivi comprese quelle accessorie per natura a quelle statutarie istituzionali, in quanto integrative delle stesse.
L'Associazione, al fine di perseguire i propri fini istituzionali, potrà partecipare a bandi di gara e progetti di finanziamento di qualsiasi genere, pubblicati in ambito nazionale, comunitario e no.
L'associazione ha durata fino al 31 dicembre 2050 e potrà essere prorogata o anticipatamente sciolta con delibera dell'assemblea dei soci, osservando le disposizioni dettate dal presente statuto.
2. soci ordinari.
Possono essere soci ordinari dell'Associazione le persone fisiche e giurìdiche che, riconoscendosi nelle finalità dell’Associazione, operano attivamente per i fini istituzionali.
Potranno essere, durante la vita dell’Associazione, offerti riconoscimenti, per particolari meriti dimostrati, a personalità di spicco sul territorio o sostenitori delle iniziative dell’ ente, o studiosi del settore.
L'ammissione di; un nuovo socio è deliberata insindacabilmente dal Consiglio Direttivo a seguito di richiesta scritta dell'interessato e secondo i criteri che potranno essere fissati in un Regolamento
Interno dell'Associazione.
L'esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio che danneggi materialmente e moralmente l’ Associazione.
2) all'elettorato attivo e passivo alle cariche sociali,
Ciascun socio è tenuto a versare annualmente una quota associativa nella misura fissata dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. Inoltre, con il sorgere dei vìncolo associativo, ciascun socio deve:
1. osservare le norme contenute nel presente statuto e negli eventuali regolamenti attuativi;
2. attenersi alle delibere adottate dagli organismi associativi;
tale obbligo grava anche su coloro che non abbiano partecipato alle relative assemblee, o che siano dissenzienti o si siano astenuti dal voto;
Provvedere regolarmente al pagamento della quota associativa annuale, così come deliberata.
Fermi restando i predetti diritti e doveri, l'Associazione garantisce a tutti i soci la disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l'effettività del medesimo rapporto, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativi e prevedendo per associati o partecipanti maggiori di età il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e degli eventuali regolamenti, dei bilanci e per la nomina degli organismi direttivi dell’Associazione. E’ altresì riconosciuto il diritto di voto a tutti i soci maggiorenni per tutte le deliberazioni adottate dall'assemblea dei soci nella materia di sua competenza.
Gli eventuali soci minorenni hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri di tutti gli altri associati ivi compreso il diritto di partecipazione in assemblea, ma potranno esercitare il diritto di elettorato attivo e passivo ed, in generale, il diritto di voto in assemblea, soltanto al compimento della maggiore età, senza che peraltro in tale momento vi sia la necessità di una apposita delibera assembleare autorizzativi.
I soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune, né dì altri cespiti di proprietà dell’ Associazione.
Art.7 Patrimonio sociale e mezzi finanziari
b. eventuali altri contributi degli associati;
c. erogazioni liberali da parte di società, enti, persone fisiche che intendono sostenerne le attività;
d. proventi derivanti dall'esercizio delle iniziative relative ai fini istituzionali e delle attività direttamente connesse;
e. dai redditi dei beni patrimoniali;
f. ogni altra iniziativa consentita dalla legge.
In relazione all'attività svolta saranno tenute le scritture contabili sistematiche e cronologiche atte a rappresentare compiutamente ed analiticamente le entrate e tutte le operazioni poste in essere in ogni periodo di gestione. Sarà approntato il bilancio consuntivo delle attività svolte ed un bilancio
di previsione entro il 30 aprile dì ogni anno che saranno approvali dall’Assemblea dei Soci.
Gli eventuali avanzi di gestione dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle direttamente connesse.
E' vietata la distribuzione anche in modo indiretto, di avanzi di gestione, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni di pubblica utilità che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.
e. il Presidente del Consiglio Direttivo;
L’Assemblea dei soci si riunisce in sedute ordinarie e straordinarie. sono di competenza dell'assemblea ordinaria:
b. l'approvazione del conto consuntivo, la destinazione dell'avanzo di gestione o la delibera
per la copertura di eventuali disavanzi di gestione;
d. la nomina del Presidente e dei componenti il Consiglio dei Revisori dei conti;
a. le modifiche dell'arto costitutivo e dello statuto dell'associazione;
b. lo scioglimento dell’Associazione, la nomina, la revoca ed i poteri de i liquidatori. L'assemblea ordinaria si riunisce almeno due volte l'anno. Entro il mese di ottobre per l'approvazione del bilancio preventivo e del programma sociale per l'anno successivo ed entro il mese di aprile per l'approvazione del conto consuntivo dell'anno precedente e per la destinazione degli avanzi di gestione o per deliberare la copertura di eventuali disavanzi. L’assemblea è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo o su iniziativa di almeno un terzo dei soci regolarmente iscritti nel Libro soci dell’Aassociazione, mediante avviso da inviare ai soci e da pubblicare nell'albo della sede dell'associazione almeno 7 giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un numero di membri variabili su delibera dell'assemblea dei soci da 3 a 9, scelti ira i soci maggiorenni che vengono eletti per la prima volta all'atto costitutivo e successivamente dall'assemblea dei soci.
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica per un triennio.
Il Consiglio Direttivo elegge al proprio interno un Presidiate, il Vice Presidente, il Tesoriere ed il segretario.
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal suo Presidente tutte le volte che questi lo ritenga necessario, con un preavviso di almeno 7 giorni da effettuarsi per raccomandata con avviso di ricevimento o per fax.
Per la validità delle deliberazioni, è necessario un quorum costitutivo pari alla maggioranza dei consiglieri ed un quorum deliberativo pari alla maggioranza dei presenti.
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri relativamente alla gestione ordinaria e Straordinaria dell'Associazione, in quanto gli viene attribuita ogni facoltà per il perseguimento degli scopi sociali che non siano dalla legge o dal presente statuto riservati all'assemblea dei soci.
II Presidente del Consiglio Direttivo è anche Presidente dell' Associazione; gli viene attribuita la firma sociale, la rappresentanza legale e la rappresentanza in giudizio o di fronte ai terzi dell' Associazione; in caso dì assenza o di impedimento temporaneo, il Presidente può delegare le propria attribuzioni al Vice Presidente.
In caso in cui, per dimissioni o altre motivazioni, uno o più dei componenti del Consiglio Direttivo decadano dall'incarico, il Consiglio Direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, i quali rimarranno in carica fino allo scadere dell'intero Consiglio.
Nel caso ove tutto questo non fosse possibile, sarà compito dell' assemblea dei soci designare i membri necessari.
Ove decada oltre la metà dei consiglieri, l'assemblea dovrà provvedere alla sostituzione integrale del Consiglio Direttivo.
Art. 12 1l Vicepresidente
Il Vicepresidente collabora con il Presidente su delega espressa di quest’ultimo.
Art. 13 II Segretario
Il Segretario del Consiglio Direttivo tiene e redige i verbali dì riunione del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci, curandone la tenuta in appositi registri sociali.
Art. 14 II Tesoriere
II Tesoriere, provvede alla gestione delle entrate associative, esegue i versamenti relativi alla ordinaria amministrazione, nonché quelli deliberati, redige e sottoscrive la bozza di bilancio e tiene la prima nota della cassa dell' Associazione.
Art. 15 II Collegio dei Revisori dei conti
Il Collegio dei Revisori dei conti, ove istituito, con apposita delibera dell’assemblea dei soci, è i composto da tre membri effettivi e da supplenti eletti anche tra i non associati. II Collegio esercita le funizioni di controllo contabile dell' Associazione e ne riferisce all' assemblea. Il Collegio resta in carica per la durata di 3 anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
L'attività svolta è di controllo sull'amministrazione dell' associazione. Si riuniscono periodicamente ogni tre mesi per le verifiche di legge ed in, occasione della predisposizione del bilancio di esercizio.
L'associazione ha durata fino al 31 dicembre 2050 e potrà essere prorogata o anticipatamente sciolta con delibera dell'assemblea dei soci.
L’Associazione si scioglie su delibera di una assemblea appositamente convocata. In ogni caso e qualunque sia la causa dello scioglimento, l’assemblea nomina uno o più liquidatori e il patrimonio eventualmente esistente in quel momento sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative o di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo dì cui all'art. 3, comma 190, della legge 23/12/1996 n, 662. salvo diversa disposizione imposta dalla legge.
Art. 17 Rinvio alla legge
Per quanto non previsto dal presente statuto, si; applicano le norme del libro I, titolo II del Codice Civile.

References: Art.7

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 17