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Timestamp: 2018-09-24 07:42:13+00:00

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L.R. Abruzzo 25/10/1996, n. 96 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR3768
B.U.R. Abruzzo 15/11/1996, n. 21
- L.R. 09/11/2011, n. 39
- L.R. 02/12/2011, n. 40
- L.R. 09/08/2013, n. 27
- L.R. 28/04/2014, n. 25
- L.R. 26/09/2014, n. 36
- L.R. 12/11/2014, n. 40
- L.R. 21/05/2015, n. 10
- L.R. 24/11/2016, n. 38
- L.R. 23/07/2018, n. 18
- L.R. 23/07/2018, n. 19
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20911 4901919
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Art. 1 - Oggetto della legge e campo di applicazione
La Regione disciplina con la presente legge le procedure per l’assegnazione e la locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica nonché la determinazione dei relativi canoni.
Tali procedure si applicano a tutti gli alloggi acquisiti, realiz
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Art. 2 - Requisiti per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica
a) cittadinanza italiana ovvero, per i cittadini stranieri, regolare residenza da almeno cinque anni consecutivi nel territorio nazionale, nel rispetto della normativa statale in materia di immigrazione;N112
b) residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale "da almeno cinque anni nel bacino di utenza cui appartiene il Comune che emana il bando"N113, salvo che si tratti di lavoratori destinati a prestare servizio in nuovi insediamenti industriali, compresi in tale ambito, oppure di lavoratori emigrati all'estero, per i quali è ammessa la partecipazione per un solo ambito territoriale; si intende per attività lavorativa principale quella dalla quale si ricava il maggior cespite di reddito;
b-bis) non avere riportato, negli ultimi dieci anni dalla data di pubblicazione del bando, a seguito di sentenza passata in giudicato ovvero di patteggiamento ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, condanna per delitti non colposi per i quali la legge prevede la pena detentiva non inferiore a cinque anni;N114
c) non titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare, nell'ambito territoriale cui si riferisce il bando di concorso. È adeguato l'alloggio che si trovi almeno nelle condizioni di manutenzione indicate nella lett. b) dell'articolo 23 N5 della L. n. 392 del 1978 e l
20911 4901922
Art. 3 - Norme per l’emanazione dei bandi di concorso
All’assegnazione degli alloggi si provvede mediante pubblico concorso indetto dal Comune ove sono localizzati gli alloggi da assegnare.
Il concorso viene indetto per singoli comuni o per ambiti territoriali sovracomunali in conformità con le direttive emanate dalla Regione in relazione ai provvedimenti di localizzazione degli interventi costruttivi; nella seconda ipotesi la direttiva regionale precisa l’ente tenuto all’emanazione del bando.
I bandi vengono emanati di norma N7 oltre il 30 settembre di ogni anno.
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Art. 4 - Contenuti del bando di concorso
a) l’ambito territoriale di assegnazione;
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Art. 5 - Contenuti e presentazione delle domande
La domanda, redatta su apposito modulo fornito dal Comune da presentarsi allo stesso nei termini indicati dal bando, deve indicare:
a) la cittadinanza nonché la residenza del concorrente ed il luogo in cui lo stesso presta la propria attività lavorativa;
b) la composizione del nucleo familiare corredata dai caratteri anagrafici, lavorativi, reddituali di ciascun componente;
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Art. 6 - Istruttoria della domanda
Il Comune che ha indetto il bando procede all’istruttoria delle domande dei concorrenti che risiedono o lavorano nel territorio comunale, verificando la completezza e la regolarità della compilazione del modulo di domanda e l’esistenza della documentazione richiesta. A tal fine può richiedere agli interessati le informazioni o la documentazione mancanti.
Il Comune provvede all’attribuzione in via provvisoria dei punteggi a ciascuna domanda, sulla base della documentazione presentata e delle situazioni dichiarate dall’interessato nei moduli di
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Art. 7 - Commissione per la formazione della graduatoria
La graduatoria di assegnazione è formata da un organo collegiale, nominato dal presidente della Giunta regionale, con competenza territoriale corrispondenti a quelle agli ambiti territoriali di cui al precedente art. 3. N16
La Commissione è presieduta da 1 Magistrato o Dirigente con profilo professionale "amministrativo" della pubblica amministrazione, anche in quiescenza, con almeno cinque anni di attività nella qualifica, o libero professionista iscritto all'albo da almeno cinque anni ed in possesso del diploma di laurea in Giurisprudenza o Economia e Commercio o da chi ha svolto le funzioni di Presidente di Commissioni alloggi per un periodo non inferiore ad un anno o da chi abbia ricoperto la carica di Sindaco o Assessore in comuni con popolazione superiore a 20 mila abitanti o di Presidente o Assessore di amministrazioni provinciali. N17
Per queste ultime quattro categorie è richiesta l'iscrizione all'Albo Regionale per aspiranti Presidenti delle Commissioni di Assegnazione Alloggio di E.R.P. istituito presso gli Uffici della Direzione opere pubbliche della Giunta regionale. N18
La Commissione è altresì composta:
1) dal Sindaco del Comune interessato all'assegnazione, o suo delegato;
2) da un rappresentante delle Organizzazioni Sindacali dei dipendenti, più rappresentative su base nazionale, designato d'intesa dalle medesime;
3) da due rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali degli assegnatari, più rappresentative a livello na
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Art. 8 - Punteggi di selezione delle domande
Le graduatorie di assegnazione sono formate sulla base di punteggi e di criteri di priorità. I punteggi sono attribuiti in dipendenza delle condizioni soggettive ed oggettive del concorrente e del suo nucleo familiare. I criteri di priorità sono riferiti al livello di gravità del bisogno abitativo.
La prima fase di selezione delle domande comporta l’attribuzione dei seguenti punteggi:
a 1) reddito pro capite del nucleo familiare determinato con le modalità di cui all'art. 2, lettera f):
- pari al corrispondente valore di pensione minima INPS per persona: punti 2;
- superiore al corrispondente valore di pensione minima INPS per persona: punti 1.
Tale classe di reddito viene automaticamente aggiornata in relazione alle modificazioni del limite di assegnazione; N32
a 2) richiedenti con il nucleo familiare composto da:
- 3 unità: punti 1;
- 4 unità: punti 2;
- 5 unità: punti 3;
- oltre 6 unità: punti 4;
Ai fini della determinazione del punteggio relativo al nucleo familiare, si tiene conto anche dei figli concepiti entro la
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Art. 9 - Formazione della graduatoria
La commissione forma la graduatoria provvisoria entro 30 giorni dal ricevimento degli atti e dei documenti del concorso.
Il termine di cui al comma precedente è portato a 60 giorni esclusivamente per la formulazione della graduatoria dei comuni di oltre 15.000 abitanti.
Entro 15 giorni dalla sua formazione la gra
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Art. 9-bis - Norme per la gestione delle assegnazioni a seguito di sostituzione edilizia
1. Nel caso di sgomber
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Art. 10 - Accertamento del reddito
Ai fini della valutazione del possesso da parte del concorrente del requisito del reddito di cui alla lett. f) del precedente art. 2, nonché della determinazione del punteggio spettante, la commissione, nel caso di incompletezza o inattendibilità dei dati indi
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Art. 11 - Aggiornamento delle graduatorie di assegnazione
Le graduatorie conseguenti ai bandi generali vengono aggiornate mediante bandi di concorso integrativi da pubblicarsi di norma con cade
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Art. 12 - Verifica dei requisiti prima dell’assegnazione
Il comune prima dell’assegnazione accerta la permanenza in capo all’aspirante assegnatario ed al suo nucleo familiare dei requisiti prescritti.
L’eventuale muta
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Art. 13 - Assegnazione e standard dell’alloggio
L’assegnazione in locazione semplice degli alloggi agli aventi diritto in base all’ordine della graduatoria definitiva è effettuata dal comune territorialmente competente.
Ogni ente proprietario o gestore di alloggi cui si applicano le disposizioni della presente leg
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Art. 14 - Scelta e consegna degli alloggi
Il Sindaco comunica l’assegnazione agli aventi diritto con lettera raccomandata, fissando il giorno per la scelta dell’alloggio, presso il cantiere o presso il Comune di competenza.
La scelta degli alloggi, nell’ambito di quelli da assegnare, è compiuta dagli assegnatari secondo l’ordine di precedenza stabilito dalla graduatoria, nel rispetto di quanto previsto al precedente articolo.
La scelta dell’alloggio deve essere effettuata dall’assegnatario o da persona all’uopo delegata mediante atto con sottoscrizione autenticata ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15.
In caso di ingiustificata mancata presentazione l’assegn
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Art. 15 - Riserva di alloggi per situazioni di emergenza abitativa
La Regione, anche su proposta dei Comuni interessati, può riservare un’aliquota, non superiore al 15% degli alloggi, e per i Comuni capoluogo sino ad un massimo del 30% degli alloggi, da assegnare annualmente per ciascun ambito territoriale, per calamità, sfratti, sistemazione di profughi e di rifugiati politici, trasferimento di appartenenti alle forze dell’ordine, od altre gravi particolari esigenze individuate dai Comuni. Allo stesso fine la riserva può essere disposta anche in misura eccedente il 15% per lo sgombero degli stabili di proprietà dello Stato, dei Comuni, delle Province e delle ATER o comunque di enti pubblici destinati alla demolizione ed al recupero sia p
20911 4901936
Art. 16 - Subentro nella domanda e nell’assegnazione
Il diritto di subentro nell'alloggio è consentito solo ai componenti del nucleo familiare presenti all'atto dell'assegnazione e che abbiano convissuto continuativamente con l'assegnatario sino al momento del decesso di quest'ultimo, purché in possesso dei requisiti di permanenza ed in regola con il pagamento dei canoni
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TITOLO II - NORME PER LA GESTIONE DELLA MOBILITÀ NEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
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Art. 17 - Programmazione della mobilità
Ai fini dell’eliminazione delle condizioni di sottoutilizzazione o sovraffollamento degli alloggi assoggettati alle norme della presente legge ai sensi del precedente art. 1, nonché dei disagi abitativi di carattere sociale, l’ente gestore, d’intesa con il Comune, predispone bienna
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Art. 18 - Domande e criteri di mobilità
Le domande degli assegnatari richiedenti il cambio alloggio indirizzate all’ente gestore, corredate dalle motivazioni. della richiesta e dei dati anagrafici e reddituali del nucleo familiare, vengono valutate dalla commissione di cui al successivo art. 19 sulla base d
20911 4901940
Art. 19 - Commissione per la mobilità
La commissione, nominata dal Sindaco su designazione degli organismi competenti, ha sede presso ciascun Comune ed è così composta:
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Art. 20 - Norme per la gestione della mobilità
Nell’attuazione del programma di mobilità deve essere favorita la scelta della zona di residenza da parte dell’assegnatario ovvero la permanenza nello stesso quartiere.
In sede di prima applicazione della presente normativa viene data priorità all’accoglimento delle domande di cambio fondate su gravi motivi di salute, da soddisfarsi attraverso l’utilizzazione degli alloggi di risulta e di nuova costruzione. Deve, altresì, essere concessa priorità ai cambi-alloggio degli anziani disposti a liberare alloggi grandi per trasferirsi in quelli minimi.
Per ciascun assegnatario è
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TITOLO III - NORME PER LA FISSAZIONE DEI CANONI DEGLI ALLOGGI DI E.R.P.
20911 4901943
Art. 21 - Definizione del canone di locazione
Il canone di locazione degli alloggi indicati al precedente art. 1 è diretto a compensarne i costi di amministrazione, di gestione e di manutenzione, entro i limiti stabiliti annualmente dalla Regione ai sensi del 2° comma, art. 25, della legge 8 agosto 1977, n. 513,
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Art. 22 - Elementi per la determinazione del canone
Per la determinazione del canone di locazione degli alloggi di cui all’art. 1 degli enti gestori tengono conto dei caratteri oggettivi degli alloggi e del reddito complessivo del nucleo familiare degli a
20911 4901945
Art. 23 - Classe demografica dei comuni
I comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti sono assimilati a quelli di cui al coe
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Art. 24 - Ubicazione
Per gli alloggi localizzati nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti il
20911 4901947
Art. 25 - Calcolo del canone di locazione
1. Il canone di locazione degli alloggi E.R.P. è destinato a compensare i costi di gestione, compresi gli oneri fiscali, e a garantire la manutenzione ordinaria per la buona conservazi
20911 4901948
Art. 26 - Aggiornamento del canone di locazione
Il canone definito a norma dell’art. 25, comma 4
20911 4901949
Art. 27 - Collocazione nelle fasce di reddito
1. Gli assegnatari sono collocati nelle fasce di reddito di cui all’art. 25 N62 sulla base della documentazione già prodotta entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. N63
2. Nei successivi 90 giorni gli enti gestori sono tenuti a comunicare agli assegnatari i nuovi canoni ed il relativo pro
20911 4901950
Art. 28 - Aggiornamento periodico del reddito
La situazione reddituale degli assegnatari è aggiornata biennalmente dagli enti gestori nei termini e secondo le modalità di cu
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Art. 29 - Fondo sociale
È istituito nell'ambito regionale il Fondo Sociale per concorrere al pagamento del canone di locazione destinato agli assegnatari disoccupati o pensionati, il cui reddito annuale riferito all'intero nucleo familiare sia inferiore all'importo di una pensione minima INPS. N70
20911 4901952
Art. 30 - Morosità nel pagamento del canone
La morosità superiore a sei mesi nel pagamento del canone di locazione è causa di risoluzione del contratto, con conseguente decadenza dall’assegnazione pronunciata dall’ente gestore.
La morosità superiore a sei mesi può essere tuttavia sanata, secondo le modalità ed i termini rimessi ad un apposito regolamento approvato dal gestore. Il mancato rispetto del piano di rientro della morosit&agra
20911 4901953
TITOLO IV - NORME PER LA REGOLAMENTAZIONE DELLE AUTOGESTIONI
20911 4901954
Art. 31 - Alloggi soggetti ad autogestione dei servizi
Gli enti gestori favoriscono e promuovono l’autogestione da parte della utenza dei servizi accessori e degli spazi comuni, sulla base dei criteri indicati nel presente articolo, conformemente alle norme del Regolamento tipo già elaborato dalla Giunta regionale d’Abruzzo.
Per gli alloggi di nuova costruzione o recuperati, il
20911 4901955
Art. 32 - Alloggi di amministrazione condominiale
È fatto divieto agli enti gestori di proseguire, o di iniziare, l’attività di amministrazione degli stabili integralmente o prevalentemente ceduti in proprietà. Dal momento della costituzione
20911 4901956
TITOLO V - ANNULLAMENTO, DECADENZA E PROCEDIMENTO DI RILASCIO
20911 4901957
Art. 33 - Annullamento dell’assegnazione
L’annullamento dell’assegnazione viene disposto con provvedimento del Sindaco del Comune competente nei seguenti casi:
a) per assegnazione avvenuta in contrasto con le norme vigenti al momento dell’assegnazione medesima;
20911 4901958
Art. 34 - Decadenza dall’assegnazione
La decadenza dall’assegnazione è pronunciata dal Sindaco del Comune territorialmente competente nei casi in cui l’assegnatario:
a) abbia ceduto, in tutto o in parte l’alloggio assegnatogli;
b) non occupi stabilmente l’alloggio, salva preventiva autorizzazione dell’ente gestore giustificata da gravi motivi, o ne abbia modificato la destinazione d’uso;
c) o altro componente del nucleo familiare o comunque coabitante abbia adibito l'alloggio e/o le zone limitrofe quali pertinenze di quest'ultimo ad attività illecite, rilevate in flagranza di reato;N75
20911 4901959
Art. 35 - Modalità di decadenza in caso di superamento del reddito
La qualità di assegnatario è riconosciuta anche a colui che, nel corso del rapporto, superi il limite di reddito previsto per l’assegnazione di cui al punto f)
20911 4901960
Art. 36 - Occupazioni e cessioni illegali degli alloggi
1. Nei confronti di coloro che alla data del "28 febbraio 2015"N108 occupino senza titolo un alloggio di edilizia residenziale pubblica è consentita l’assegnazione dell’alloggio medesimo, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 13 comma 3. N105
1 bis. Nei confronti di coloro che alla data del "30 aprile 2018"N118 occupino senza titolo un alloggio di edilizia residenziale pubblica è consentita l'assegnazione dell'alloggio medesimo, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 13, comma 3. N109
2. La relativa richiesta, corredata di idonea documentazione probatoria, deve essere formulata al Sindaco del Comune nel quale l’alloggio è ubicato ed all’ente gestore dell’alloggio stesso. N83
3. L'ammontare dei canoni da recuperare è rateizzabile a tasso legale per un periodo di ammortamento non superiore a due anni. All'estinzione del debito avrà luogo la stipula del contratto di locazione tra l'assegnatario e l'Ente gestore ed il Comune provvederà ad emettere il relativo provvedimento di assegnazione il cui effetto retro
20911 4901961
Art. 36-bis - Disciplina della somministrazione dei servizi di utenze nelle occupazioni illegali non sanabili
20911 4901962
20911 4901963
Art. 37 - Norme transitorie
Le commissioni per la formazione delle graduatorie sono nominate entro novanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge ed entrano in funzione ad avvenuto espl
20911 4901964
Art. 38 - Abrogazione
La presente legge disciplina, in sostituzione della
20911 4901965
Art. 39 - Urgenza
La presente legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.
Articolo 14, comma 8 bis; articolo 16, comma 1, comma 2, comma 3, comma 4; articolo 25.
L. R. Abruzzo 23/07/2018, n. 18
Modifiche alla legge regionale 25 ottobre 1996, n. 96 (Norme per l'assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e per la determinazione dei relativi canoni di locazione).
Articolo 2, comma 1, lettera a), lettera b), lettera b bis), lettera g bis), comma 4, comma 5; articolo 5, comma 4 bis; articolo 34, comma 1, lettera c), lettera e ter), lettera e quater); articolo 36 bis.
L. R. Abruzzo 23/07/2018, n. 19
Disposizioni di carattere urgente.
Articolo 36, comma 1 bis, comma 4, lettera a).
L. R. Abruzzo 24/11/2016, n. 38
Disposizioni in favore dei Centri di Ricerca del settore agricolo. Interventi a sostegno del Settore della Cultura e della Formazione. Interventi a favore dei Comuni colpiti da avversità atmosferiche e ulteriori disposizioni urgenti. Disposizioni in materia di protezione civile.
Articolo 36, commi 1 bis, 4, lett. a)
La legge detta una serie di disposizioni che rivestono carattere di urgenza in materia di edilizia residenziale e sisma del 06/04/2009.
Articolo 36, commi 1 bis, 4 lett. a)
L. R. Abruzzo 12/11/2014, n. 40
Modifiche ed integrazioni all’art. 2 della L.R. 28 aprile 2014, n. 26, all’art. 14 della L.R. 25 ottobre 1996, n. 96, alla L.R. 10 marzo 2008, n. 2 e ulteriori norme in materia di edilizia residenziale pubblica.
L. R. Abruzzo 26/09/2014, n. 36
L.R. 26 settembre 2014, n. 36 recante: “Modifiche alla L.R. 13 gennaio 2014, n. 7 (Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2014 e pluriennale 2014 - 2016 della Regione Abruzzo (Legge Finanziaria Regionale 2014)) e alla L.R. 25 ottobre 1996, n. 96 (Norme per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e per la determinazione dei relativi canoni di locazione)”.
L. R. Abruzzo 28/04/2014, n. 25
Integrazione alla L.R. 21 luglio 1999, n. 44 recante "Norme per il riordino degli Enti di edilizia residenziale pubblica" e modifiche alla L.R. 25 ottobre 1996, n. 96 recante "Norme per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e per la determinazione dei relativi canoni di locazione".
L. R. Abruzzo 09/08/2013, n. 27
Modifiche alla legge regionale 25 ottobre 1996, n. 96 (Norme per l'assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e per la determinazione dei relativi canoni di locazione) e altre disposizioni in materia di ATER.
Artt. 7 (comma 21), 36 [commi 1, 4 lett. a)]
L. R. Abruzzo 02/12/2011, n. 40
Norme per l’organizzazione e il funzionamento del Comitato Regionale Tecnico Amministrativo - Sezione Lavori pubblici.
Tutti i Comuni che hanno avuto edifici scolastici danneggiati dal sisma e dispongono di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica ultimati o in corso di costruzione o di manutenzione non assegnati, possono temporaneamente, previa autorizzazione della Giunta regionale, destinare tali alloggi ad edifici scolastici per una durata non superiore ad anni tre.
L. R. Abruzzo 09/11/2011, n. 39
Disposizioni in materia di entrate.
Art. 25 (comma 1, punti 1, 2)

References: Art. 1

Art. 2
 sentenza 

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7
 art. 3

Art. 8

Art. 9

Art. 9

Art. 10
 art. 2

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17
 art. 1

Art. 18
 art. 19

Art. 19

Art. 20

Art. 21
 art. 1
 art. 25

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Articolo 14
 articolo 16
 articolo 25

Articolo 2
 articolo 5
 articolo 34
 articolo 36

Articolo 36

Articolo 36

Articolo 36

Art. 25