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Timestamp: 2018-01-22 04:06:01+00:00

Document:
CC Tradate 02.10.17, ore 21.00
DATE: Monday 02 October 2017 - 21:00
Buona sera a tutti ben trovati iniziamo con l' appello.
Antoniazzo.
Da Scialla.
Candiani.
Giustificato Clerici.
Martedì cani.
Morbin.
Frattini dopo la surroga.
Non è in surroga entra adesso dov' è l' assegno c'è la signora sì.
Nella delibera abbiamo scritto diversamente.
Il prima viene deliberato di convalidare la signora Martini si De Marchi.
Puleo.
Beghi.
Scusate Beghi.
Bernardoni.
Cavallotti.
Garbini.
Plebani.
Molto bene benvenuto a tutti iniziamo iniziamo l' ordine del giorno con la l' esame delle condizioni del Consigliere.
Signora signorina Romina Frattini in surroga del Consigliere dimissionario architetto Giovanni Russo.
Scusate ma Presidente senza usare.
Per comunicare che in data 9 settembre 2017 al protocollo dell' ente sono arrivate le dimissioni del Consigliere Giovanni Russo che ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica.
Richiamato il verbale delle operazioni di voto dove si identifica che.
Il primo dei non eletti e la signora va bene Romina Frattini.
Signorina esatto.
Allora considerato che.
Ha dichiarato l' insussistenza nei suoi confronti di alcuna causa di ineleggibilità e inconferibilità incandidabilità prevista dalla vigente normativa di propongo di convalidare l' elezione a Consigliere comunale della signora Romina Frattini in surroga del Consigliere dimissionario Giovanni Russo se vi sono interventi se no passiamo alla votazione.
Procediamo alla votazione chi è favorevole.
Unanimità chi è contrario chi si astiene nessuno procediamo all' immediata esecutività della delibera chi è favorevole.
Chi è contrario chi si astiene nessuno l' unanimità per cui vi ringrazio e invito la signorina Frattini a prendere posto benvenuta tra di noi.
Prego un breve saluto buonasera a tutti volevo brevemente ringraziare tutti i cittadini tra la tesi che mi hanno votato ci tenevo inoltre ringraziare in primis il nostro Sindaco Dario Galli tutto il Gruppo della Lega Nord e anche il coordinatore dei Giovani Padani che ha per primo vi posso fiducia nei miei confronti sono dunque pronta con entusiasmo e determinazione e soprattutto creando nuove per assumere questo ruolo di Consigliere comunale collaborando dunque con maggioranza e minoranza e soprattutto ascoltando la voce dei cittadini tra la tesi grazie mille.
Grazie a te brava.
Bene a questo punto procederei con l' ordine del giorno al punto numero 2 Approvazione bilancio consolidato relativo all' esercizio 2016.
Assessore Colombo se vuole brevemente illustrare l' argomento.
Il Comune di Tradate viene chiamato per la prima volta ad approvare il bilancio consolidato del Comune di Tradate e delle società ad esso collegate il costo viene in attuazione dell' articolo 1 e dell' articolo 2 della legge delega del 5 maggio 2009 numero 42.
Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi.
Contabili e degli schemi di bilancio delle regioni degli enti locali degli organismi e poi rivisto con decreto legislativo 23 giugno 2011 dove sono stati definiti i princìpi contabili.
Allora il bilancio consolidato è costituito dal conto economico consolidato dello stato patrimoniale consolidato e dai seguenti allegati ci sarà la relazione della gestione consolidata la relazione del Collegio deve dei Revisori.
Il le società sono state.
Viste in relazione ad.
L' individuazione del gruppo Amministrazione pubblica del Comune di Tradate sono state quindi individuate la Seprio Servizi e la società per la tutela del bacino del fiume Olona basandoci sui presupposti che sono stati individuati con una delibera di Giunta del 28 8 2017.
A seguito di questa delibera.
Sono stati individuati i parametri entro cui.
Si deve stare per identificare le partecipate che entrano o le controllate che entrano all' interno del bilancio consolidato.
Per andare un po' sul su un attimino di più concreto.
Per poter essere presi in esame le società devono avere una partecipazione da parte per le partecipate una partecipazione da parte del Comune.
Superiore all' 1 per cento e un' incidenza.
Superiore al 10 per cento per.
Rispetto alla posizione patrimoniale economica e finanziaria del Capogruppo quindi totale dell' attivo patrimonio netto e totale dei ricavi caratteristici.
A seguito dell' individuazione di questi parametri le società che sono state identificate.
Sono solo due la Sipra al patrimonio e servizi che è una controllata e la società per la tutela del bacino del fiume fiume Olona S.p.A. che è una partecipata tutte le altre società che sono anche Alpha S.r.l. Prealpi Servizi e poi abbiamo le fondazioni del osservatorio astronomico la Fondazione Museo della motocicletta fruirà di Tradate.
Parco Pineta sono non so non sono state prese in considerazione in quanto non rientravano all' interno di questi parametri.
Dopodiché si è passati a.
Predisporre il bilancio consolidato.
Per quanto riguarda le controllate sono state e abbiamo solo la Seprio che è una controllata al 100 per cento del co del Comune ed è una società in house è stata.
Il suo bilancio è stato integralmente associato a quello del Comune mentre per le partecipate si è provveduto alla.
A farle ad accorparle solo in relazione alla percentuale di compartecipazione per cui è un 5 81 quella squadra per la tutela del bacino del fiume Olona e quindi tutto è stato integrato su questa percentuale chiaramente abbiamo tenuto conto delle.
Gestioni.
Infra si dice.
Infragruppo per cui.
Non si è tenuto conto di questa tipologia di gestione perché che sono comunque i debiti crediti che sono infragruppo quindi che si si è abbinano quali del Comune.
Fatto tutte queste operazioni abbiamo potuto constatare che.
La patrimonio.
E soprattutto il conto economico chiude con un risultato io direi ottimale perché abbiamo un risultato finale di 3 milioni 7 8 3 4 5 9.
Un risultato che si basa soprattutto sulla situazione economica del Comune di di Tradate che ha una situazione di introiti decisamente migliore soprattutto con l' applicazione del dovuta soprattutto l' applicazione puntuale della nuova legge di contabilità che con l' armonizzazione ha permesso di evidenziare tutte le poste che effettivamente vanno a.
Vanno cadere sull' esercizio in corso quindi abbiamo eliminato parecchi residui che comunque si vengano riproposti nell' anno successivo come competenza per cui è cambiato decisamente il sistema ed è molto più in evoluzione si ci si basa molto di più sulla cassa e sull' effettivo impegnato dell' anno.
Io ho fatto un excursus abbastanza rapido ma del resto non abbiamo un anno di confronto perché per quest' anno è il primo anno che facciamo questo questo esercizio mentre per i Comuni che sono partiti con la sperimentazione e siamo al secondo anno per cui si può raffrontare il primo anno con il secondo vedere anche le gestioni caratteristiche come stanno andando che alla fine sono quelle più importanti perché ci fanno rendere conto di come sta andando effettivamente il bilancio noi abbiamo davanti solo il 2016 che comunque comporta un buon risultato perché già il Comune era sui 3 milioni e mezzo e quindi anche le società hanno apportato un intervento positivo soprattutto quella del fiume Olona e poi anche la sempre servizi io direi che se volete fare delle domande.
Quanto riguarda la la relazione.
Più che le domande diamo spazio agli interventi chi vuole sì sì so chi vuole intervenire sull' argomento.
Signor Cavallotti prego.
Non vorrei che magari lo integrasse con la situazione dello stato patrimoniale considerato che c'è il conto economico ma anche lo Stato condominiali c' erano abbastanza importante è sapere l' entità di entrambe le due comuni e società grazie.
Siamo su un totale di 93.008 93.806.659 che quadrano esattamente con la passivo e attivo e passivo quadro non con una.
Un bilancio di questo di questa entità per quanto riguarda il patrimonio patrimonio netto si assesta sui 60 milioni 876 0 77.
Sono sui venti milioni 147 8 3 6 mentre di contro i crediti.
Sono decisamente più più bassi siamo sui 7 milioni 129 4 3 2.
Questo è sono i dati essenziali se poi.
La dottoressa può sapere di più.
Questo è per quanto riguarda il conto economico possiamo entrare anche un attimino più nel dettaglio i componenti positivi si assestano a sé del della gestione caratteristica che si assestano 16 milioni 643 719.
Mentre la parte.
Della negativa dei componenti sempre caratteristici della gestione sono 12 milioni e 9 6 3 309 con un risultato già positivo qui che è molto importante di 3.680.410 per cui sia nella gestione caratteristica che nella gestione finale con gli oneri straordinari arriviamo comunque a una situazione positiva sempre superiore ai 3 milioni.
Va bene torniamo.
Anche qualcosa allora allora.
L' intervento prego Consigliere.
Che il risultato complessivo risultato molto positivo perché abbiamo visto che guardando la parte del conto economico 3 milioni e mezzo sono del Comune e 182.000 euro sono quelli della Sepio quindi diciamo che è molto positivo risultato anche l' aspetto patrimoniale perché 60 milioni di patrimonio se poi andiamo a vedere l' evoluzione che c'è stata in questi anni che è un altro dato interessante da vedere il Comune di Tradate dal 2011 al 2016 ha avuto un incremento di 20 milioni quindi questo vuol dire che si è investito molto da 37 milioni del 2011 siamo arrivati a 57 milioni che il dato del bilancio 2016 quindi voglio dire io volevo appunto evidenziare questi dati che sono molto positivi sia del Comune che di Seprio perché anche se il primo a parte il 2012 che l' anno della rilevazione della perdita ha chiuso sempre con Cile ultimamente di una certa entità grazie anche all' intervento del Comune perché se andiamo a vedere nel nella relazione del.
Consolidamento si parla.
Molto bene altri interventi prego Garbini.
Ma un paio di considerazioni una di ordine generale nel senso che la prima volta che questo Consiglio comunale vota un bilancio consolidato è sicuramente un' innovazione interessante da un punto di vista amministrativo perché ci permette di avere un documento che va a di fatto.
Mettere in evidenza mettere in luce quella che è la situazione economica complessiva delle finanze pubbliche comunali non solo del bilancio comunale da un lato non solo dei bilanci delle società private controllate gestiti dal Comune ma con uno sguardo complessivo è un' operazione che in questi anni io più volte ho cercato di fare è quella di incrociare i dati economici.
Anche della Seprio sostanziali rispetto alle economie complessive del Comune e oggi abbiamo un documento che va definitivamente certificare.
Le le dinamiche finanziarie.
La considerazione invece particolare rispetto a questo a questo bilancio è un bilancio che di fatto essendo fondamentalmente un bilancio consuntivo quindi non un bilancio che include delle prescrizioni e delle prospettive politiche ma che va semplicemente a.
Stabilire e a certificare quelle che sono stati movimenti economici del dell' anno precedente di fatto stiamo parlando del bilancio del 2016 quindi un bilancio che corrisponde vi diciamo rientra con totalmente sotto la gestione dell' Amministrazione precedente pertanto non possiamo che accogliere positivamente le informazioni che l' assessore ci ha comunicato che vanno di fatto a certificare una situazione economica complessiva positiva ecco e fu certamente l' ultima critica che si può muovere l' Amministrazione precedente è quella di non essere stato in grado di gestire adeguatamente i conti e di far rientrare alcuni conti che erano ormai fuori controllo nell' alveo diciamo di una gestione amministrativa normale e oggi possiamo di nuovo ricordare questo aspetto e evidentemente lasciamo in eredità una una situazione finanziaria tale per cui l' Amministrazione della nuova Amministrazione sarà in grado di fare delle scelte politiche anche di lungo termine importanti sarà su quel tipo di scelte che noi decideremo se essere a favore sostenere suggerire eventuali miglioramenti oppure essere contrari contrastare in base a quelli che saranno poi le vostre decisioni.
Ringrazio l' intervento altre.
Interventi dichiarazioni di voto procediamo alla votazione a questo punto pongo in votazione il secondo punto che è l' approvazione definitiva del bilancio consolidato dell' anno 2016 del Comune di Tradate composto dallo stato patrimoniale dal conto economico e dalla relazione sulla gestione nota integrativa.
Chi è contrario per controprova chi si astiene è approvato all' unanimità vi chiedo anche l' immediata esecutività chi è favorevole come prima.
E unanimità contrario si astiene nessuno benissimo punto successivo allora allora allora allora.
Punto successivo punto numero 3 revisione straordinaria delle partecipate ex articolo 24 del decreto legislativo 19 agosto 75 Chen numero 175.
Come modificato dal decreto legislativo 16 giugno 2017.
Numero 100 ricognizione delle partecipate detenute do la parola all' assessore.
Ci troviamo a fare la revisione straordinaria questo Comune aveva già fatto una revisione delle partecipate penso nel Duemila e 15.
Adesso questa è la revisione straordinaria appunto prevista dal decreto legislativo 19 agosto 2016 numero 75 che è stato emanato per attuare la legge delega Madia.
Di riforma della pubblica amministrazione.
In questo decreto si identifica il come devono essere le società che devono restare in capo al ai comuni quindi.
Devono avere delle devono fare una produzione di un servizio di interesse generale e devono avere la progettazione e la realizzazione di opere sulla base di accordi di programma eccetera.
Per cui anche qui abbiamo individuato in relazione alle.
Con le più significative per i comuni.
La partecipazione delle pubbliche amministrazioni devono essere limitate le società di capitali anche consortili espressa previsione di un elenco delle attività perseguibili attraverso le società nuove norme sulla governance delle società e limiti ai compensi delle amministrazioni estensione della disciplina di crisi aziendale alle società a partecipazione pubblica specifiche procedure per Costituzione mantenimento ed alienazione delle partecipazioni in società esclusione parziale delle società quotate come definite nel testo dell' applicazione del decreto obbligo di dismissioni per la società che non soddisfano specifici requisiti cioè requisiti gestione transitoria del personale delle partecipate.
Tutto questo deve essere rivisto entro il 30 settembre 2017.
Per cui abbiamo preso in esame tutte le società partecipate dalla dal Comune e l' elenco identifica sempre là sempre al patrimonio e servizi che di fatto gestisce del.
Un solo un servizio di.
Relativo alla TARES quindi la pulizia delle strade all' asporto dei rifiuti eccetera e la farmacia comunale per cui due servizi particolarmente caratteristiche della Po caratteristici della pubblica amministrazione poi abbiamo la Società per la tutela ambientale del bacino del fiume Olona.
Con una partecipazione diretta del 5 81 questa è una società che svolge.
Un discorso sul servizio idrico servizio idrico integrato abbiamo una partecipazione dell' uno e 62 per cento in Alfa S.r.l.
Che dovrebbe diventare il gestore unico della discorso idrico integrato in relazione a lato della provincia di Varese.
Abbiamo un' altra partecipazione in Prealpi Servizi anche questa è una partecipata cui abbiamo una quota dello 0 93 per cento sempre relativa al discorso idrico soprattutto in relazione all' Acquedotto.
Poi abbiamo anche delle partecipazioni in.
In altre attività che però non sono società abbiamo una partecipazione al Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate poi la Fondazione Museo della Moda motocicletta Frera ONLUS la Fondazione Osservatorio astronomico di Tradate.
Questi però sono organismi che e di cui non non si andrà neanche ad esaminare perché non essendo società e non essendo società di capitali non.
Do rientrano nell' esame allora abbiamo preso per primo in esame la siepe patrimonio Servizi.
Che è una società S.r.l. interamente di proprietà del Comune di Tradate è un organismo in house la società è stata costituita nel Duemila sei e la finalità di gestire per conto del Comune i SerT i servizi pubblici locali e servizi strumentali.
A partire dal 2012 abbiamo sono rimaste in capo a questa società solo servizio di igiene ambientale e la gestione della farmacia comunale.
Gestisce questi due servizi in maniera.
Completamente cioè in attivo senza come si evince dal dal bilancio non ci sono problemi particolari.
Oltretutto per quanto riguarda il servizio relativo alla farmacia comunale la gestione consente di avere un utile medio a fine esercizio di circa 100.000 euro all' anno.
I presupposti giuridici del decreto legislativo 165 del 2016 sono rispettati per cui.
Non c'è nessun problema per la dismissione.
Poi abbiamo la società la società per la tutela ambientale del bacino del fiume Olona la società ha per oggetto l' attività di promozione di iniziative ed interventi diretti anche attraverso società collegate e controllate.
Sono tutelano.
E atta a tutelare e preservare e migliorare le acque del fiume Olona e per prima cosa realizzare opere ed impianti per il collegamento e la depurazione delle acque reflue del Bacino del fiume Olona.
E gestire in forma consortile il collettamento e depurazione delle acque reflue provenienti dalle fognature dei Comuni aderenti di gestire in forma consortile interventi ed attività di informazione e di educazione ambientale.
La compagnia la compagine sociale è costituita dalla provincia di Varese da ventotto Comuni della provincia medesima.
Il 12 luglio 2013 la società ha adeguato il proprio Statuto in un' ottica di contenimento e riduzione delle spese di gestione di fatto la società in esame oggi amministrata da un amministratore unico potrebbe presentare due caratteristiche previste dal decreto legislativo 165 del 2016 quindi l' organismo non si avvale dell' opera di dipendenti propri ma di parte di personale distaccato dalla provincia di Varese con rimborso delle relative spese e in parte di personale assunto dalla società Bozzente che provvede a fatturare relativo servizio l' organismo potrebbe svolgere un' attività analoga o similare a quella svolta da alfa S.r.l. che sarà il futuro gestore unico del servizio idrico integrato tuttavia va ricordato che la società opera nel settore del servizio idrico e che la legge Galli ha aperto la strada del riordino dei servizi idrici e della industrializzazione del sistema stabilendo una netta separazione dei ruoli tra l' attività di indirizzo e controllo e quella più propriamente gestionale.
Più precisamente la predetta legge prevede la riorganizzazione dei servizi idrici mediante la costituzione di Ambiti Territoriali ottimali lato mirati al superamento della frammentazione gestionale esistente attraverso l' integrazione territoriale ed integrazione funzionale delle diverse delle diverse attività del ciclo idrico.
Quindi al momento.
È impossibile pensare di dismetterla perché siamo in una situazione di passaggio da un sistema ad un altro per confluire tutto quanto in Alfa S.r.l. che al momento.
Alfa una società di capitale interamente pubblico costituita nel giugno del 2015 i cui soci attualmente sono la provincia di Varese 109 comuni dell' ambito territoriale ottimale corrispondente all' intero territorio della provincia la società è costituita secondo il cosiddetto modello in house ed è partecipata esclusivamente da al capitale sociale da parte degli enti locali compresi nell' ATO della provincia di Varese.
La provincia di Varese detiene il 44,559 59 per cento del capitale mentre il rimanente è distribuito tra i singoli Comuni soci per una quota proporzionale al numero degli abitanti.
Il Comune di Tradate partecipa a.
Questa società con una quota dell' uno e 62 per cento.
Alfa ha per oggetto la gestione del servizio idrico integrato in tutti i Comuni dell' Ambito ottimale pertanto di un servizio pubblico di interesse generale e corrispondente alle finalità istituzionali dell' ente cura la captazione l' adduzione e distribuzione dell' acqua e gestisce la fognatura la depurazione delle acque reflue oltre a gestire il servizio idrico integrato alfa pianifica progetta e realizza nuove reti impianti e cura la manutenzione di quelli esistenti.
Alfa è diventata operativa l' 1 4 2016 con il trasferimento dei servizi precedentemente gestiti dalla società Airgest S.p.A. e a MSC S.p.A. nel corso dell' anno 2016 ha infatti provveduto all' assunzione o l' assunzione di numero 100 dipendenti a seguito dell' affitto dei rami aziendali idrici da Just da AMSC.
È perfettamente operi operativa e sta.
In conclusione comunque Alfa S.r.l. sarà il nuovo gestore unico idrico dovrà occuparsi della manutenzione ordinaria e straordinaria per cui è una società la nella quale la nostra partecipazione va mantenuto a tutti gli effetti.
La Prealpi Servizi.
Il componente di Tradate partecipa alla Prealpi Servizi per una quota pari allo 0 93 ed è questa gestione avviene tramite la società per la tutela del bacino del fiume Olona S.p.A. scopo della società è anche questa la gestione del servizio idrico integrato costituito dall' insieme di servizi pubblici di captazione adduzione e distribuzione dell' acqua.
Ad usi civili industriali e di fognatura e depurazione delle acque reflue Prealpi Servizi svolge il servizio nelle more della piena operatività della gestione alfa.
Basandoci su questo principio anche Prealpi S.r.l. non può essere dismesso perché nell' arco di questo esercizio e del prossimo tutte queste società dovrebbero confluire e in alfa almeno in parte o totalmente dopodiché dalla prossima.
Come si suole dire dalla prossima revisione saremo in grado di sapere se dobbiamo mantenere le nostre partecipazioni all' interno di tutte queste società o se sarà utile solo quella di altro però per il momento è importante per noi mantenere tutte queste società.
Da in cui partecipiamo per cui la proposta è proprio quello di mantenere tutte le società in essere.
Molto bene ringrazio l' Assessore se vi sono interventi uno vuol prendere la parola.
Cavallotti prego.
Ecco volevo fare una raccomandazione poi avrei alcune cose da dire.
Per quanto riguarda la fondazione dell' Osservatorio che non è incluso in questo piano perché esula dalla dalla normativa prevista chiedevo se visto che c'è anche il Presidente che è Presidente del parco ed è uno dei soci sia stato approvato il bilancio di previsione 2017 perché considerato che abbiamo messo a disposizione otto mila euro come Amministrazione comunale nel bilancio che avevamo approvato noi e che abbiamo detto ci siamo detti che assolutamente l' intervento dell' Amministrazione comunale è fondamentale per poter mantenere la fondazione.
Siamo ormai a ottobre il bilancio 2017 esiste è stato approvato ma lo abbiamo approvato noi no non era stato approvato da noi assolutamente non è stata.
Violata la memoria che lo avevamo visto in Consiglio di Amministrazione è una bozza.
Ma non è stato approvato quindi vorrei anche conoscere perché se poi dobbiamo tenere queste istituzioni dobbiamo capire cosa.
A me risultava che avevamo approvato con la bozza della bozza.
Che era stata presentata la bozza ma non è stato approvato.
Verifichiamo sì anche perché è opportuno sapere per poi prendere gli impegni come Amministrazione comunale.
Sì sì non è stato proprio sono certo che sì ecco poi volevo chiedere all' Assessore ma prima letto la parte.
Sulla parte del del Consorzio eccetera eccetera va bene conosciamo però quando ha letto la parte della Seprio attrasse ha tralasciato tre importanti commi che vorrei un attimo magari li prendesse li riprendesse perché è opportuno capire no no lei lei ha letto tralasciando le le dico quali sono magari anche perché le vorrei fare una domanda poi di conseguenza sugli interventi che sono stati fatti perché le volevo chiedere se la situazione della Seprio fosse rimasta com' era stata lasciata alla fine della precedente amministra della ancora penultima amministrazione oggi sarebbe stato possibile mantenere la società così o sarebbero stati necessari interventi drastici per quanto riguardava la gestione.
Però mi permetto di intervenire no no ma io capisco dove vuole arrivare a tralasciando tre punti.
Fondamentali la messa in liquidazione la delibera della Corte dei conti siccome ha letto tutto il resto.
Ma legga grano per amor del cielo però attenzione Laura gli interventi sono una breve esposizione dell' Assessore un intervento da parte dei Consiglieri no.
Non ha letto nel senso che se no eh cioè è sempre opinabile c'è un' esposizione dell' assessore noi prendiamo le ma cioè voglio dire.
Eh sì storici cioè l' esposizione dell' assessore può piacere o non piacere però la sua esposizione è quella sulla base di questa esposizione ogni consigliere interviene rimarcando che qualsiasi cosa dopodiché eventuale replica e procediamo con estrema tranquillità quindi è chiaro il ragionamento no quindi prego di concludere l' intervento.
Coi tre punti che così visto che sono stati tralasciati.
Allora con delibera 61 del 2013 in data 16 febbraio la Corte dei conti nell' esame della situazione societaria ha formulato articolati rilievi con invito all' Amministrazione di Tradate destinatario dell' atto di controllo giuscontabile ad virgolettato adottare i provvedimenti idonei a rimuovere le irregolarità e da ripristinare gli equilibri di bilancio conseguentemente il Consiglio comunale con proprio atto numero 26 del 18 aprile 2013 ha espresso gli indirizzi in attuazione degli adempimenti richiesti dalla deliberazione della Corte dei conti successivamente la società è stata posta in liquidazione con delibera del Consiglio del 30 settembre 2013 lo stato di liquidazione è stato revocato con deliberazione di Consiglio numero 41 del dicembre 2015 c'è una relazione del liquidatore allegato questo perché la società non è partita dal 2012 con la gestione dei servizi ci sono stati poi questi passaggi intermedi importanti che non avrebbero consentito di portare la società fino a dove è con i risultati che ci sono quindi questo mi pareva importante evidenziarle dirlo perché questo fatto parte di una parte importante di carattere finanziario e giudiziario per quanto riguarda la precedente amministrazione di cui ci siamo fatti carico e mi pare importante rilevarlo perché se la società fosse stata nel momento in cui ci siamo insediati nel 2012 non era possibile mantenerla nella situazione in cui adesso e portare avanti la gestione con la società interamente.
Molto bene altri interventi Albini prego.
Stiam parlando anche in questo caso di una delibera meramente tecnica nel senso che a fronte di criteri che indicano un un livello di sostenibilità di alcune società private e società gestite dal Comune queste devono essere chiuse a fronte invece di criteri che indicano una qualità una buona gestione queste vengono mantenute quindi di fatto.
Sostanzialmente siamo di fronte a una una chiara indicazione da parte del Governo di razionalizzare le società decidere quali sono.
In buono stato di salute che quindi possono continuare a operare e quali invece è necessario che vengano chiuse e smantellate quello che invece secondo me sarebbe interessante discutere al di là di questa.
Delibera di nuovo tecnica sono le indicazioni politiche le scelte che l' attuale amministrazione vuole fare vuole intraprendere nei confronti della Sipra servizi quindi mi piacerebbe sentire l' Assessore o il Sindaco o l' Assessore all' ecologia.
Per dirci per sapere che cosa vogliamo fare come Comune di Tradate della Sipra servizi vogliamo smantellarla perché decidiamo che vogliamo investire in altro modo vogliamo continuare così con magari piccoli miglioramenti piccole innovazioni vogliamo invece puntare sulla Seprio come cavallo di battaglia della buona amministrazione su questo mi piacerebbe sentire la voce dell' Amministrazione.
Altri interventi Consiglieri.
Nessuna dichiarazione di voto prego prendo come.
Risposta quella del Sindaco ci stiamo pensando l' età a microfoni spenti.
Mi va benissimo nel senso un qualche mese qualche settimana si può lasciare non.
Allora dichiarazione di voto prego e poi la deposito agli atti.
È stata esaminata la proposta di ricognizione di tutte le partecipazioni societarie con l' aggiornamento del piano di razionalizzazione delle società partecipate già approvato dal Consiglio nel giugno del 2015 e si prende atto che il Comune di Tradate partecipa in società per le quali non deve procedere ad alcuna alienazione sentito il parere favorevole dell' organo di revisione.
Particolare attenzione riflessioni sono necessarie per l' asse più patrimonio e servizi la società che ha il Comune di Tradate socio unico è una società che ora gestisce la farmacia comunale e il servizio di igiene ambientale interamente dal luglio del 2016 questo perché è stata fatta una scelta politica di digestione interamente da parte dell' ente pubblico con risultati gestionali patrimoniali ed economici positivi che derivano da una riorganizzazione del servizio con la riduzione dei costi dal 2012 in miglioramento del parco mezzi l' incremento dei servizi e la riduzione della tassazione a carico dei cittadini che dal 2015 pagano meno la TARI.
Senza questo risultato oggi non saremmo qui a prendere atto di una situazione positiva per la città questa è la fotografia di oggi ma da giugno 2012 data di insediamento della nostra precedente Amministrazione sono stati adottati numerosi provvedimenti richiesti dagli organismi di controllo Ministero dell' economia nel marzo del 2012 e Corte dei conti nel febbraio 2013 idonei a rimuovere le irregolarità e a ripristinare gli equilibri di bilancio.
Il tutto attraverso la messa in liquidazione della società il 30 settembre 2013 per la chiusura del bilancio 2012 con una perdita la revoca dello stato di liquidazione nel dicembre 2015 non da ultimo a dicembre 2013 sono stati riacquistati dal comune gli immobili fra le truffe Fini venduti nel 2010 dal Comune alla Seprio sui quali è descritta una pesante ipoteca di quasi 10 milioni di euro per il mutuo contratto dalla società per l' acquisto e dopo procedure giudiziarie nel luglio 2012 concluse a favore del Comune.
La rinuncia del Comune al rimborso da sempre di otto milioni di euro anticipati dal Comune socio per le opere eseguite e ripiano di perdita e da ultimo la conseguente assunzione di mutui a carico del Comune di Tradate nel 2015 e 2016 per otto milioni 200.000 euro sia per l' acquisto della Frera truffaldini che per le opere da inserire nel patrimonio comunale.
Non è più la società Seprio Servizi S.r.l. così come era stata costituita nel 2006.
E che nel 2006 ha dimostrato l' incapacità a raggiungere lo scopo che si era data e solo con gli interventi adottati dalla passata Amministrazione e da giugno 2012 al 2017 hanno consentito di arrivare ad una società legittimata a proseguire nella sua attività tutto ciò premesso si esprime parere favorevole all' adozione dell' atto proposto.
Altre dichiarazioni di voto prego Tognazza.
Sì allora innanzitutto ringraziamo a nome del Gruppo consiliare della Lega Nord l' operato degli uffici e dell' Assessore che ha relazionato molto precisamente sul punto non solo questa sera in sede di Consiglio ma anche in Commissione bilancio pertanto il voto della Lega Nord del Gruppo consiliare non può che essere favorevole.
Sto bene altre dichiarazioni procediamo alla votazione del punto numero 3 all' ordine del giorno come si chiama.
Che la revisione straordinaria delle partecipate e chi non è favorevole.
Contrario chi si astiene approvato all' unanimità di tutti a suo sincero.
Sì sempre l' immediata esecutività scusate ma chi è favorevole unanimità chi è contrario si astiene nessuno quindi approvato anche questa unanimità a questo punto procediamo con il punto successivo numero 4 la mozione.
Per la partecipazione popolare e referendum regionale del 22 ottobre 2017 per l' autonomia della Lombardia.
Consigliere Toniato prego.
Mozione per la partecipazione popolare al referendum regionale del 22 ottobre 2017 per l' autonomia della Lombardia.
Preso atto che il 17 febbraio 2017 il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato una deliberazione avente ad oggetto indizione di referendum consultivo concernente l' iniziativa per l' attribuzione a Regione Lombardia di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia ai sensi dell' articolo 116 terzo comma della Costituzione considerato il decreto del Presidente della Giunta regionale numero 683 del 29 maggio 2017 che fissa la data del referendum per il giorno 22 ottobre 2017 ricordato che la Costituzione italiana all' articolo 5 a firma che la Repubblica riconosce e promuove le autonomie locali attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo adegua i principi e i metodi della sua legislazione alle esigenze dell' autonomia e del decentramento considerato che lo Statuto d' autonomia della Lombardia adottato con legge regionale statutaria del 30 agosto 2008 all' articolo 2 afferma la Regione esprime l' autonomo governo della comunità lombarda e la Regione promuove e sviluppa le condizioni per attivare ulteriori forme di autonomia legislativa organizzativa finanziaria e tributaria secondo quanto stabilito dalla Costituzione nonché all' articolo 36 afferma la Regione promuove la.
Formazione e attuazione delle leggi la partecipazione degli enti locali delle forze sociali ed economiche delibera di promuovere nel periodo precedente la votazione nel modo più ampio possibile la partecipazione popolare al referendum d' autonomia e per diffondere nella cittadinanza conoscenza degli effetti del referendum utilizzando ogni metodo a disposizione siti internet social network manifesti istituzionali di organizzare e promuovere incontri pubblici sulle tenaci tematiche del referendum in modo da favorirne la conoscenza da parte della cittadinanza di trasmettere la presente delibera al Presidente della Repubblica al Presidente del Consiglio dei Ministri al Presidente della Regione Lombardia e al Presidente del Consiglio regionale della Lombardia.
Molto bene se vi sono interventi sulla mozione prego Plebani.
Ora ritengo importante promuovere la partecipazione in senso generale qualsiasi tipo di iniziativa l' interesse.
Quindi promuovere anche partecipazione al referendum è importantissimo però ritengo veramente forse esagerato addirittura passare tramite una delibera di Consiglio comunale non è una mozione quindi io lo considero più che altro una comunicazione positiva ma una mozione una delibera per promuovere una partecipazione al referendum mi sembra veramente fosse anche esagerato quindi il mio voto sarà di astensione solo per questo nel senso che concordo.
Nel contenuto ma il mezzo usato mi sembra fuori luogo insomma non la ritengo una mozione ma una comunicazione molto interessante grazie.
Chiedo scusa stavo litigando con gli occhiali Consigliere Puleri prego.
Grazie Presidente allora il gruppo momento Prealpino appoggio alla mozione presentata da Lega Nord Tradate riguardante il referendum consultivo.
Che si terrà il 22 ottobre.
Affinché la Lombardia abbia una maggiore autonomia.
E vorrei aggiungere che questo referendum non.
Non ha alcun principio secessionista ma si limita a fruttare la gli strumenti che la Costituzione.
Mette a disposizione delle regioni tramite l' articolo 116 comma 3 del Titolo quinto che tratta la concessione di maggiore autonomia dallo Stato.
Concludo nel dire che il nostro voto è assolutamente favorevole.
Tramontana prego aspetta ma che sia anche Forza Italia d' accordo.
Per quanto riguarda la mozione d' accordo che.
Molto bene altre ancora.
Buonasera a tutti allora il Gruppo del PD.
Non può che essere.
In un certo senso favorevole diciamo all' organizzazione di serate pubbliche e.
Ad altre iniziative che abbiano lo scopo di.
Spiegare veramente qual è il fine del referendum e a che cosa si può arrivare con questo referendum sia nel caso di vittoria del sì che di vittoria del no.
O un sol ho soltanto un dubbio su sulla mozione.
E terrei a sottolineare questa cosa che nel caso in cui la mozione dovesse passare tutto questo venga fatto a costo zero perché.
Non è specificato nel punto social network manifesti eccetera eccetera che sia tutto a costo zero perché.
La cosa su cui assolutamente il Gruppo consiliare del PD non è d' accordo essendo sulla stessa linea del gruppo consiliare di Regione Lombardia sempre del PD è quello dei costi nel senso che quello che si può ottenere anzi si potrebbe ottenere di più senza referendum si potrebbe fare.
Andando ad applicare quello che prevede la costituzione senza per forza.
Obbligare i cittadini alle spese che devono essere sostenute per portare a compimento questo referendum ricordiamoci che sono 55,2 milioni di euro che non sono pochi che potrebbero essere utilizzati per altro quindi la nostra posizione.
Era sottolineare non è contro al federalismo differenziato è contro allo strumento referendario e contro a quello che è stato organizzato per Regione Lombardia stiamo più favorevoli per esempio al modello che sta dando Emilia Romagna che partirà con il 3 ottobre quindi tra pochissimo il suo percorso per ottenere le stesse cose che di fatto ora la Lombardia mandando a lavorare insieme al Governo e non.
Con un referendum in un certo senso in contrapposizione.
Anticipo che il nostro voto sarà quello dell' astensione sì io mi permetto di intervenire cioè se facciamo una serata come si auspicava che i manifesti cioè quattro manifesti del Consiglio comunale da metter fuori per avvisare la cittadinanza cioè a costo zero non so adesso va bene tutto però.
Tendenti allo zero sì okay però.
Certo quello sì mi immaginavo però di tappe.
Senza tappezza cioè è chiaro che se si va ponderato informali ma bisogna ci mancherebbe con.
Estrema come dire no equilibrio e sobrietà quindi però ovviamente un giro di manifesti insomma mi sembra.
Altri interventi altri Consiglieri vogliono intervenire.
Erica prego.
Allora giusto una precisazione questa mozione è finalizzata proprio per la promozione come abbiamo detto di tutte le attività per la partecipazione di dei Tradate tesi a referendum la mozione però questa è risposta al consigliere Plebani è importante proprio perché per la prima volta in Lombardia e i lombardi anche nel caso degli amici veneti per la prima volta possono esprimersi su un tema importante come quella dell' autonomia tanto che il segno di questo referendum è proprio un segnale che c'è un malcontento sia a livello regionale proprio perché c'è una cattiva gestione delle risorse economiche da parte del Governo centrale sia anche a livello comunale perché molti Comuni si trovano ad affrontare molto spesso difficoltà dovute per lo più dalla burocrazia di.
Normative statali.
Un' ultima cosa questi ultimi giorni 20 giorni di campagne elettorali possono essere utilizzati al meglio proprio per sensibilizzare e organizzare degli incontri di.
Di incontri per poter promuovere questo referendum anche di carattere istituzionale.
Tucci non brevissimi però eh perché cioè no mica però io non sono stato chiaro eh eh.
Sullo sfondo le 10 insomma l' ora tarda.
No nel senso che ero giorni delle cose per l' amor del cielo prego.
Condivido il principio ma il mezzo no nel senso che tutto quanto si poteva fare anche senza delibera sia una delibera che va appesantire la procedura tutto qui.
Assolutamente legittime posizioni assolutamente chiare quindi giustamente ognuno dice fa il suo passaggio per amor del cielo.
Prego Cavallotti prego.
È la stessa posizione che avevo assunto io quando mi è stato detto nella riunione dei capigruppo che c' era la mozione su questo tema io sono d' accordo sulla pubblicizzazione nel senso il coinvolgimento dei cittadini assolutamente ma mi sembra mi è sembrato eccessivo alla mozione questo era il primo punto secondo punto ecco benissimo l' informazione con la controinformazione.
La verità su tutti i passaggi e quello che è avvenuto negli ultimi anni perché io mi chiedo il Presidente della Regione si sente maggiormente autorizzato dal voto del referendum a prendere contatti e premere presso il Governo centrale perché determinate competenze vengono attribuite poteva farlo dal 2008 da quando è stato previsto nella Costituzione e quindi ritengo che ci sia stato un periodo di vuoto nel quale sia stato fatto poco o niente adesso con il referendum probabilmente si pensa di recuperare tutto quel voto benissimo benissimo c'è il referendum perché chi andrà a chi vota eccetera eccetera però parliamo anche delle conseguenze cioè cosa succede il giorno dopo si autorizza il governatore ed andare a prendere contatti col col Governo centrale prima non si poteva fare senza referendum si può c'è stato un periodo di assenza ammettiamolo quindi questo serve per avere più forza a un costo di oltre 50 milioni per i cittadini lombardi quindi riflessione su tutto sicuramente anch' io mi asterrò sul secondo punto sono pienamente d' accordo a costo zero o meglio ancora grazie.
Legami prego.
Sì buonasera a tutti allora credo che la democrazia non abbia un prezzo e qua penso che ci sia una parte politica che quando si tratta di fare esprimere gli elettori ha sempre paura dopo ciò gli artigiani calma carriera ma calma ha detto ciò prendo la palla al balzo visto il San Raffaele Crocco scusami calma il microfono lascio stare lontana e avvicinati tu ma non non non mi staccano il biglietto ciò non toccarlo micro.
Scusate Consigliere con calma siamo qua tranquilli detto ciò visto che si parla di referendum chiedo se è possibile all' Amministrazione comunale con i modi quei tempi che ritiene che ritiene opportuni di mandare un messaggio di solida di solidarietà alle Generalitat de Catalunya c'è il governo catalano con quale peraltro come regione Lombardia siamo gemellati perché credo che quello che si è visto ieri a Barcellona in generale in tutta la Catalunya sia una delle peggiori pagine di storia politica e geopolitica nella nostra Unione europea degli ultimi 15 anni grazie.
Effettivamente prego Garbini dopo l' intervento.
Di marchigiani che mi conosce benissimo il compagno ma artigiani che più di sinistra di me sa anche che io sono più secessionista di lui quindi francamente no va be' questo questo e questo referendum devo dire è un referendum su cui come ha già detto anche Alice poco fa.
Abbiamo una posizione è chiaramente favorevole perché chi non vuole più autonomia dallo Stato centrale il tema è che come è già stato sottolineato questa più autonomia la si sta cercando all' interno di un percorso costituzionale va bene che poteva essere attivato da parte della Regione Lombardia anche senza il bisogno di indire un referendum quello che da secessionista mi preoccupa è che questo referendum e infatti.
Con condivido anche lo spirito di questa iniziativa pur astenendomi è che non avrà una partecipazione ampia cioè che questo referendum verrà fondamentalmente ignorato e questo rischia di essere un boomerang contro chi davvero vuole maggior autonomia perché per arrivare ad avere più autonomia fiscale più federalismo fiscale certamente avere dalla propria parte una netta e chiara volontà popolare non può che essere una spinta un aiuto ma ad avere dall' altra parte un meno 40 per cento comunque un meno 50 per cento di partecipazione rischia poi di fatto di rendere meno credibile il percorso istituzionale per quanto riguarda que quello su quanto successo ieri in Catalogna siamo gemellati non soltanto con la Catalogna siamo quattro motori d' Europa quindi di questo dovremmo essere noi Lombardia Catalogna Baden Württemberg l' alta eh eh eh scusi.
Oh è perfetto quindi queste quattro regioni Aldo che gemellate cioè dovrebbero essere alleati in termini geopolitici cioè fortemente alleati promuovere politiche in ambito industriale in ambito di innovazione in ambito in generale di di di sviluppo delle delle comunità.
È chiaro che però la Catalogna a una a un' altra lingua ha un ha una storia a una identità nazionale cioè io francamente non ci vedo i lombardi fare quello che hanno fatto ieri i catalani detto proprio chiaramente no va beh.
Può succedere di tutto nella storia evidente però siamo comunque in una situazione.
Storico politica tale per cui il referendum del 22 ottobre potrebbe non avere quel seguito che tanti si augurano quindi va bene promuovere promuovere iniziative.
Che come dire speriamo che il referendum del 22 ottobre abbia effettivamente un riscontro positivo ecco e sottolineando il fatto che a fronte di questo referendum stiamo spendendo più di 50 milioni di euro di soldi pubblici e forse questo è un po' un' esagerazione.
Va bene allora diamo la parola a chiamarvi.
Grazie Presidente solo una semplice precisazione beh innanzitutto noi ci augureremo che più gente possibile vada al voto e il 22 ottobre anzi invito anche il PD ad andare a votare il 22 ottobre e non a stare a casa invito anche il Consigliere Plebani alla consigliera Cavallotti ad andare a votare per questo referendum sul fatto del costo di questo referendum per la Lombardia cioè stiamo parlando di 50 milioni su un residuo fiscale di 54 barra 56 miliardi un decimo cioè questa è la spesa.
Se questo referendum può servire per avere ancor più forza andare andare a Roma al Governo centrale a chiedere qualcosa in più qualche autonomia in più ben venga.
Quindi non posso che essere favorevole e ripeto l' invito è per tutti i cittadini di Tradate andare a votare il 22.
Brevissimo ci dica sicuramente andremo a votare non mi perderò l' occasione di votare su degli iPad di tra l' altro una società che è la stessa società che gestisce il referendum nei Paesi in Sud America come nel Venezuela quindi sicuramente garanzie di trasparenza e di affidabilità.
Quindi sì cioè.
Voteremo poi.
Voteremo anche a favore.
Allora altri Consiglieri diamo brevissimo la parola al nostro Sindaco.
Sì molto molto velocemente sul discorso della Catalogna che sono gli argomenti stasera ci siamo già espressi diciamo sui nostri mezzi del del partito comunque dell' amministrazione e sicuramente faremo.
Altrettanto nei prossimi giorni.
Seguendo l' indicazione del Consigliere Marchesani ma non solo per quello ovviamente solo alcune precisazioni non è che in questi anni tentativi non siano stati fatti sia dalla Regione Lombardia al 2006 2007 che dall' Emilia Romagna della Toscana che regioni rosse per cui costa est col risultato zero nel senso che è evidente perché è inutile parlarci addosso conoscendo bene come funziona l' Italia che senza un atto politico forte qualunque richiesta finisce nel vuoto quindi sappiamo benissimo qual è la finalità di questo referendum sappiamo benissimo che da un punto di vista puramente tecnico è molto limitato sappiamo benissimo altrettanto che da un punto di vista politico se adeguatamente seguito con un risultato di un certo tipo che speriamo di ottenere.
Politicamente appunto la sua importanza sarebbe enormemente superiore a qualunque altro.
Intervento magari tecnicamente più pregnante però politicamente meno meno incisivo per cui da questo punto di vista credo che l' importanza non sfugga a nessuno e chi la mette sul tecnico per dire che vale poco da un punto di vista istituzionale e perché invece vuole proprio sminuire la questione dell' importanza politica che è la questione di questo di questo referendum dopodiché in generale non voglio ripetere le cose dette però vanno sottolineate credo che qualunque cosa si faccia nella direzione dell' espressione popolare non debba essere messo solo sulla questione di costo ma anche di.
Effettiva importanza che può e può assumere nel costo proprio se vogliamo entrare nel merito la cinquantina di milioni previsti e perché il grosso di questo costo andrà nell' acquisto di computer e attrezzature elettroniche che restano poi in dotazione alle scuole che ospiteranno i seggi quindi in realtà il grosso va in asset informatici e tecnologici che restano in dotazione comunque del patrimonio pubblico come è stato dato prima l' avrei voluto dire però lo ripeto comunque cinquantasei milioni eventuali sono esattamente un millesimo dei 56 miliardi di residuo fiscale che ogni anno viene detto però non mi pare che ci sia questa foga nel sottolineare questa differenza annuale di 56 miliardi o per lo meno la stessa forza che c'è nel sottolineare cinquantasei milioni di spesa dopodiché per il PD è però mettetevi d' accordo perché mi pare che a partire dal vostro Segretario regionale Alfieri in giù per un bel po' di mesi voi eravate contrari a questo referendum adesso sembra che tutti siano favorevoli però mi pare che il PD esattamente sia partito in questa maniera quando da parte degli altri in particolare della Lega si è messa sul tavolo l' ipotesi di di fare questo referendum vediamo poi vedremo i risultati se effettivamente tutto questo arco costituzionale così compatto nell' appoggiare referendum nel votare il sì e poi nel portare le richieste di maggiore autonomia al limite della secessione come si usa dire al consigliere Carbini e ben venga vedremo poi nei numeri se effettivamente sarà così i nostri andranno a votare vedremo quelli degli altri.
Molto bene a questo punto passiamo alla votazione chi è il punto numero 4 ordine del giorno Mozione per la partecipazione popolare il referendum regionale il 22 ottobre 1017 per l' autonomia della Lombardia chi è favorevole.
2 4 6 8 9 10 chi è contrario chi si astiene 4.
A questo punto vi ringrazio buona serata a tutti e ci vediamo al prossimo Consiglio comunale.

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