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Timestamp: 2020-01-21 20:14:49+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 14595 del 12/06/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 14595 del 12/06/2017
Cassazione civile, sez. VI, 12/06/2017, (ud. 13/03/2017, dep.12/06/2017), n. 14595
sul ricorso 25280-2014 proposto da:
(OMISSIS) S.R.L., – P.I. (OMISSIS), in persona dell’amministratore
delegato, elettivamente domiciliata in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la
CORTE DI CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall’avvocato CARMEN
BONSIGNORI;
avverso la sentenza n. 475/2014 della CORTE D’APPELLO di TORINO,
depositata il 07/03/2014;
La Corte d’Appello di Torino con sentenza del 18 febbraio 2014 ha respinto il reclamo avverso la dichiarazione di fallimento della s.r.l. (OMISSIS), rilevando che la notificazione dell’istanza di fallimento è stata perfettamente regolare, essendo stata prima tentata presso alla sede legale della società e successivamente presso il legale rappresentante alla sua residenza che attesta la ricezione del plico da persona a servizio del destinatario addetta alla ricezione. Rileva, inoltre, che non vi fosse alcuna ragione per notificare anche all’amministratore delegato perchè la -rappresentanza legale spettava al presidente del Consiglio di Amministrazione per statuto, non potendo d’altra parte assumere rilievo ai fini del perfezionamento della notifica le dedotte condizioni di salute del legale rappresentante.
Nel merito la Corte ha ritenuto sussistenti tutti i requisiti per la dichiarazione di fallimento.
Nell’unico motivo di ricorso viene dedotta la violazione dell’art. 24 Cost. e art. 6 CEDU, perchè non si è tenuto conto che il legale rappresentante non era in condizione di esercitare il diritto di difesa per gravi motivi di salute che lo hanno portato alla morte. conoscenza dell’ atto è stata solo legale ma non effettiva.
Non svolge attività difensiva il Fallimento di (OMISSIS) S.r.l.
Il ricorso è manifestamente infondato, in quanto la ricorrente, a fronte della situazione dedotta, avrebbe dovuto attivarsi attraverso una richiesta di rimessione in termini, essendo la notifica effettuata indiscutibilmente valida ed efficace.
Pertanto il ricorso deve essere rigettato. In mancanza della parte resistente non vi è statuizione in ordine alle spese processuali.
Ai sensi del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater, dà atto della ricorrenza dei presupposti per il versamento da parte del ricorrente dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso, a norma dello stesso art. 13, comma 1 bis.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 6
 art. 13
 art. 13