Source: http://noiradiomobile.org/il-transito-su-una-strada-non-e-sufficiente-a-determinare-la-demanialita-del-bene-consiglio-di-stato-sezione-v-sentenza-2-ottobre-2018-n-5643/
Timestamp: 2019-04-19 19:17:32+00:00

Document:
Il transito su una strada non è sufficiente a determinare la demanialità del bene (Consiglio di Stato, Sezione V, Sentenza 2 ottobre 2018, n. 5643). – Noi Radiomobile™
Home »Consiglio di Stato»Il transito su una strada non è sufficiente a determinare la demanialità del bene (Consiglio di Stato, Sezione V, Sentenza 2 ottobre 2018, n. 5643).
Il transito su una strada non è sufficiente a determinare la demanialità del bene (Consiglio di Stato, Sezione V, Sentenza 2 ottobre 2018, n. 5643).
Dott. Roberto Giovagnoli – Presidente FF
Dott. Fabio Franconiero – Consigliere
Dott. Stefano Fantini – Consigliere
Dott.ssa Giuseppina Luciana Barreca – Consigliere, Estensore
1. Con la sentenza appellata il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, sede di Lecce, ha accolto il ricorso proposto dal Consorzio per lo Sv. In. e di Se. Re. alle Im. (S.I.) di Brindisi contro il Comune di Brindisi per l’annullamento della deliberazione della Giunta comunale n. 340 del 19 settembre 2007, con la quale era stata respinta la richiesta avanzata dal Consorzio, mediante trasmissione al Comune della deliberazione commissariale n. 45 del 17 aprile 2007, di classificare come “comunali” le strade dell’agglomerato industriale di Brindisi, realizzate negli anni ’60 dal Consorzio del Po. e dell’A. di Brindisi (cui era succeduto il Consorzio S.I.).
3.2. Riscontro di siffatta conclusione si rinviene nella sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Puglia, sede di Lecce, n. 2539 del 30 luglio 2008, con la quale è stato accolto il ricorso per ottemperanza presentato dal Consorzio, motivando nel senso che “qualora venga annullato un atto di diniego la soddisfazione dell’interesse, sebbene di carattere pretensivo, si ritiene possa avvenire attraverso il successivo esercizio del potere da parte dell’amministrazione, ma con il vincolo delle statuizioni contenute nel giudicato (cfr. art. 45 del T.U. n. 1054 del 1924)” e che nel caso di specie l’amministrazione comunale si sarebbe dovuta conformare agli accertamenti sopra specificati concernenti soltanto le caratteristiche strutturali e funzionali delle strade dell’agglomerato industriale.
6.3.1. La decisione di accoglimento del ricorso, dati i presupposti di fatto di cui sopra, non può che essere diretta conseguenza di quanto affermato nel precedente di questo Consiglio di Stato, V, n. 8058/2006, secondo cui “l’ente proprietario, ai fini della circolazione, è il Comune di Brindisi”.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Quinta, definitivamente pronunciando sull’appello, come in epigrafe proposto, lo respinge.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 18 settembre 2018.
← Previous Previous post: Presentazione in giudizio della lettera con cui il commercialista si è impegnato a farsi carico della cartella esattoriale (Corte di Cassazione, Sezione IV Civile, Ordinanza 13 febbraio 2018, n. 3429).
Next → Next post: Per i Giudici amministrativi, un padre può accedere ai dati fiscali della figlia maggiorenne per chiedere la revoca dell’assegno di mantenimento (TAR Friuli Venezia Giulia, Sezione I, Sentenza 19 novembre 2014, n. 599).

References: Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 45
 Sentenza