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Timestamp: 2019-02-18 12:18:14+00:00

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La Legge No. 118 dell’Investimento Straniero
La Legge No. 118
dell’Investimento Straniero
La palazzina degli uffici statali a Mariel.
JUAN ESTEBAN LAZO HERNÁNDEZ, Presidente dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare della Repubblica di Cuba.
FACCIO SAPERE: Che l’Assemblea Nazionale del Potere Popolare della Repubblica di Cuba, nella sua Prima Sessione Straordinaria della VIII Legislatura, del giorno 29 marzo del 2014 ha approvato quanto segue:
PER QUANTO: Il nostro paese di fronte alle sfide che affronta per realizzare uno sviluppo sostewnibile può, per mezzo dell’investimento straniero, accedere ad un finanziamento esterno, tecnologie e nuovi mercati, così come inserire prodotti e servizi cubani in catene internazionali di valore e generare altri effetti positivi verso la sua industria domestica, contribuendo in questa maniera alla crescita della nazione.
PER QUANTO: I cambi che stanno avvenendo nell’economia nazionale come conseguenza dell’attualizzazione del modello economico cubano, diretto dalle Linee di Politica Economica e Sociale del Partito e la Rivoluzione, consigliano di rivedere e adeguare la cornice legale dell’investimento straniero stabilita dalla legge No. 177 “Legge dell’Investimento Straniero” del 5 settembre del 1995, per offrire più forti incentivi a questa ed assicurare che l’attrazione del capitale straniero contribuisca efficacemente agli obiettivi dello sviluppo economico sostenibile del paese e al recupero dell’economia nazionale, sulla base della protezione e dell’utilizzo razionale delle risorse umane e naturali e del rispetto della sovranità e dell’indipendenza nazionali.
PER QUANTO: La Costituzione della Repubblica stabilisce tra altre forme di proprietà quella delle imprese miste, società e associazioni economiche e prevede, a proposito della proprietà statale, la trasmissione totale o parziale di obiettivi economici destinati al loro sviluppo, con carattere eccezionale, se questo risultasse utile e necessario al paese.
PER TANTO: L’Assemblea Nazionale del Potere Popolare, usando le facoltà che le sono assegnate nell’articolo 75, inciso b) della Costituzione della Repubblica, accorda dettare quanto segue:
LEGGE No. 118 DELL’INVESTIMENTO STRANIERO
CAPITOLO Iº DELL’ OGGETTO E DEL CONTENUTO
ARTÍCULO 1.1.- Questa Legge ha come oggetto lo stabilimento della cornice legale dell’investimento straniero nel territorio nazionale sulla base del rispetto della legge, la sovranità e l’indipendenza della nazione e del beneficio mutuo, per contribuire al nostro sviluppo economico in funzione di una società socialista prospera e sostenibile.
2.- La presente Legge e la sua legislazione complementare stabiliscono un regime di facilità, garanzie e sicurezza giuridica per l’investitore che propizia l’attrazione e il profitto del capitale straniero.
3.- L’investimento straniero nel paese si orienta alla differenziazione e all’ampliamento dei mercati d’esportazione, l’accesso alle tecnologie più moderne e la sostituzione delle importazioni, dando priorità a quelle degli alimenti.
Nello stesso modo verso l’ottenimento del finanziamento esterno, la creazione di nuove fonti d’impiego, l’abilitazione di metodi di gestione, il vincolo della stessa con lo sviluppo di produzioni concatenate, così come il cambio della matrice energetica del paese mediante l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia.
4.- Le disposizioni che contiene questa Legge, includono le garanzie per i finanziatori e per i settori destinatari degli investimenti stranieri, le modalità che possono adottare questi, gli investimenti in beni immobili, gli apporti e le loro valutazioni, come il regime per il loro negoziato e l’autorizzazione. Inoltre stabiliscono il regime bancario, quello delle esportazioni e le importazioni, quello del lavoro, il tributario, quello delle riserve e delle assicurazioni, del registro e l’informazione finanziaria, le norme relative alla protezione dell’ ambiente, l’uso razionale delle risorse naturali, la protezione dell’innovazione scientifica e tecnologica e istituisce le azioni di controllo dell’investimento straniero e il regime di soluzione dei conflitti.
CAPITOLO II DEL GLOSSARIO
ARTICOLO 2º.- In questa Legge e nel suo Regolamento si utilizzano con l’accezione che si indica in ogni caso, i termini seguenti:
a) Associazione economica internazionale: unione dei finanziatori nazionali e stranieri nel territorio nazionale per la produzione di beni, la prestazione di servizi, o delle due voci, con finalità di lucro, che comprende le imprese miste e i contratti d’associazione economica internazionale.
b) Autorizzazione: titolo abilitante rilasciato dal Consiglio dei Ministri o dal capo dell’organismo dell’ Amministrazione Centrale dello Stato con la delega, per la realizzazione di alcune delle modalità d’investimento straniero previste in questa Legge.
c) Capitale Straniero: capitale proveniente dall’estero, così come la parte dei dividendi o benefici appartenenti all’investitore straniero che sono reinvestiti a tenore di questa Legge.
d) Incarichi di direzione superiore: incarichi di membri degli organi di direzione e amministrazione dell’impresa mista e dell’impresa con capitale totalmente straniero, così come i rappresentanti delle parti nei contratti di associazione economica internazionale.
e) Concessione amministrativa: titolo abilitante assegnato con carattere temporaneo dal Consiglio dei Ministri per la gestione di un servizio pubblico, la realizzazione di un’opera pubblica o lo sfruttamento di un bene di dominio pubblico, secondo i termini e le condizioni stabilite.
f) Contratto d’associazione economica internazionale: accordo tra uno o più finanzieri nazionali e uno o più finanziatori stranieri, per realizzare le azioni proprie di un’associazione economica internazionale senza costituire una persona giuridica distinta delle parti
g) Impresa di capitale totalmente straniero: entità mercantile con capitale straniero senza la partecipazione di finanziatori nazionale o persona naturale con capitale straniero.
h) Impresa Mista: compagnia mercantile cubana che adotta la forma di società anonima per azioni nominative nella quale partecipano come azionisti uno o più finanziatori nazionali e uno o più finanziatori stranieri.
i) Entità di contrattazione: entità cubana con personalità giuridica che ha la facoltà di concertare con un’impresa mista o di capitale totalmente straniero, un contratto con il quale si faciliti la richiesta dei lavoratori necessari, che accordano i loro contratti di lavoro con questa entità.
j) Averi: salari, entrate ed altre remunerazioni, così come gli incrementi, i compensi e altri pagamenti addizionali percepiti dai lavoratori cubani e stranieri, ad eccezione di quelli provenienti dal fondo per lo stimolo economico, se questo esiste.
k) Investimento straniero: apporto realizzato da finanziatori stranieri in qualsiasi delle modalità previste nella Legge, che implichi nel periodo d’autorizzazione l’assunzione di rischi nell’affare, le aspettative d’ottenere benefici e un contributo allo sviluppo del paese.
l) Finanziatore straniero: persona naturale o giuridica, con domicilio e capitale all’estero, che partecipa come azionista in un’impresa mista o partecipa in un’impresa con capitale totalmente straniero o figuri come parte in un contratto d’associazione economica internazionale.
m) Finanziatore nazionale: persona giuridica di nazionalità cubana, con domicilio nel territorio nazionale, che partecipa come azionista in un’impresa mista, o sia parte in un contratto d’associazione economica internazionale.
n) Zona Speciale di Sviluppo: zona nella quale si stabiliscono un regime e politiche speciali, con l’obiettivo di fomentare lo sviluppo economico sostenibile, l’attrazione di investimenti stranieri, l’innovazione tecnologica e la concentrazione industriale, con l’obiettivo d’incrementare le esportazioni, la sostituzione reale delle importazioni e la generazione di nuove fonti di posti di lavoro, in una costante articolazione con l’economia interna.
DELLE GARANZIE PER I FINANZIATORI
ARTICOLO 3.- Lo Stato cubano garantisce che i benefici concessi ai finanziatori stranieri e ai loro investimenti si manterranno durante tutto il periodo per il quale sono stati concessi.
ARTICOLO 4.1.- Gli investimenti stranieri nel territorio nazionale godono la piena protezione e sicurezza giuridica e non possono essere espropriati, a meno che questa azione si esegua per motivi di utilità pubblica o interesse sociale precedentemente dichiarati dal Consiglio dei Ministri, in accordo con quanto disposto nella Costituzione della Repubblica, dai trattati internazionali firmati dalla Repubblica di Cuba in materia di investimenti e dalla legislazione vigente, con il debito indennizzo per il valore commerciale stabilito di mutuo accordo e pagabile in moneta liberamente convertibile.
2.- Se non si giunge ad un accordo sul valore commerciale, il prezzo verrà fissato da un’ organizzazione di prestigio internazionale per la valutazione degli affari, autorizzata dal Ministero delle Finanze e Prezzi, assunta per questo con accordo delle parti che intervengono nel processo d’espropriazione. Se non esisterà accordo tra le parti rispetto la selezione della detta organizzazione, ad elezione si realizzerà un sorteggio per determinarla, o ci si rivolgerà alla via giudiziaria.
ARTÍCULO 5.- Gli investimenti stranieri sono protetti nel paese, contro reclami di terzi che utilizzano il diritto o l’applicazione extraterritoriale di leggi di altri Stati, conformemente alle leggi cubane e a quello che dispongono i tribunali cubani.
ARTÍCULO 6.1.- Il tempo dell’autorizzazione concessa per lo sviluppo delle operazioni di un’impresa mista, delle parti in un contratto d’associazione economica internazionale o dell’impresa a capitale totalmente straniero, può essere prolungato dalla stessa autorità che lo ha concesso, sempre che lo sollecitino le parti interessate prima della scadenza del tempo fissato.
2.- Se non si proroga il tempo alla scadenza, si procederà alla liquidazione dell’impresa mista, del contratto d’associazione economica internazionale, dell’impresa con capitale totalmente straniero, secondo quanto accordato nei documenti costitutivi e disposto dalla legislazione vigente. Quello che corrisponde al finanziatore straniero sarà pagato in moneta forte, salvo patti espressi in modo contrario.
ARTICOLO 7.1.- Il Finanziatore straniero parte in un’associazione economica internazionale può, con un accordo precedente delle due parti, vendere o trasmettere in qualsiasi altra forma allo Stato, a un terzo o alle parti nell’associazione, con una precedente Autorizzazione, totale o parziale, i suoi diritti in questa, ricevendo in moneta forte il prezzo equivalente, salvo un patto espresso in senso contrario.
2.- Il finanziatore straniero di un’impresa di capitale totalmente straniero può vendere o trasmettere in qualsiasi altra forma, allo Stato o a un terzo, con precedente autorizzazione, i suoi diritti in lei, totalmente o parzialmente, ricevendo in moneta forte il prezzo equivalente, salvo un patto espresso in senso contrario.
ARTÍCULO 8.- L’importo che il finanziatore dovrà ricevere nei casi a cui si riferiscono gli articoli 6 e 7 di questa Legge, si determina in accordo tra le parti. Se è necessario in qualsiasi momento del processo ricorrere ad un terzo per stabilire l’importo, si seleziona un’organizzazione di prestigio internazionale nella valutazione degli affari, autorizzata dal Ministero delle Finanze e Prezzi.
ARTICOLO 9.1.- Lo Stato garantisce al finanziatore straniero il libero trasferimento all’estero in moneta forte senza pagare imposte o altre tasse relazionate con questo trasferimento:
a) dei dividendi o benefici ottenuti con lo sfruttamento dell’investimento; e
b) le quantità che dovrà ricevere nei casi a cui si riferiscono gli articoli 4,6 e 7 di questa Legge.
2.- Le persone naturali straniere che prestano i loro servizi a un’impresa mista, alle parti di qualsiasi altra forma d’associazione economica internazionale o ad un’impresa con capitale totalmente straniero, sempre che non siano residenti permanenti nella Repubblica
di Cuba, hanno il diritto di trasferire all’estero le entrate che ricevono dall’investimento con conformità alle altre regole stabilite dal Banco Centrale de Cuba.
Articolo 10.- Le imprese miste e i finanziatori nazionali e stranieri, parti nei contratti d’associazione economica internazionale, sono assoggettate al regime speciale delle imposte disposte da questa Legge, sino alla scadenza del periodo per il quale erano state autorizzate.

References: ARTICOLO 2

ARTICOLO 3

ARTICOLO 4

ARTICOLO 7

ARTICOLO 9

Articolo 10