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CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO IMPIEGATI AMMINISTRATIVI AGENZIE GENERALI GENERALI ITALIA DIVISIONE INA ASSITALIA - PDF
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO IMPIEGATI AMMINISTRATIVI AGENZIE GENERALI GENERALI ITALIA DIVISIONE INA ASSITALIA
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1 CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO IMPIEGATI AMMINISTRATIVI AGENZIE GENERALI GENERALI ITALIA DIVISIONE INA ASSITALIA ASSOCIAZIONE NAZIONALE AGENTI GENERALI INA ASSITALIA2 CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO IMPIEGATI AMMINISTRATIVI AGENZIE GENERALI GENERALI ITALIA DIVISIONE INA ASSITALIA Data di Stipula Normativo ed Economico: 16 luglio 2014 Scadenza Normativo ed Economico: 31 dicembre3 Il giorno 8 luglio 2014, in Roma tra l ANAGINA, in rappresentanza degli Agenti Generali delle Agenzie Generali di Generali Italia Divisione INA Assitalia, in persona del Presidente Davide NICOLAO, assistito dal Referente di Comitato Esecutivo Alessandro PULCRANO, dal Presidente della Commissione Sindacale Michele REALI, dai Componenti della Commissione Sindacale Michele MANZARI, Alessandro MECIANI, Alberto RIVA, Antonio TRIGGIANI, Angelo VENUTO e dal Segretario Generale Marianna RAIMONDI. e La FIBA CISL Federazione Italiana Bancari e Assicuratori, rappresentata dal Segretario Generale Giulio ROMANI, Componenti della Segreteria Roberto GARIBOTTI, Alessandro DELFINO, Alessandro SPAGGIARI, Giacinto PALLADINO, Mauro INCLETOLLI, Pierluigi LEDDA, Sabrina BREZZO, Sergio GIRGENTI, coadiuvati dalla Commissione Contrattuale composta da Nicola SCOTTI, Francesca CAPOZZOLI e Fabio SABATINI. La FISAC CGIL - Federazione Italiana Sindacato Assicurazioni e Credito, rappresentata dal Segretario Generale Agostino MEGALE e dai componenti della Segreteria Nazionale Elena AIAZZI, Fabio ALFIERI, Fulvia BUSETTINI, Giuliano CALGAGNI, Luca ESPOSITO, Fiorella FIORDELLI, Mario GENTILE, Costanza VECERA e Maurizio VISCIONE, nonché dalla delegazione trattante Patrizia CAPITANI, Sonia D ASCENZO, Marco D ELIA, Francesco FANTINI, Felice MEREGALLI, Paolo SCOGNAMIGLIO e Mara SICLARI. La FNA - Federazione Nazionale Assicuratori, rappresentata dal Presidente Carla PRASSOLI, dal Segretario Generale Dante BARBAN, dal Segretario Generale aggiunto Alessandro CASINI, dai Segretari Nazionali Giorgio FURFARO, Marco SOATTIN, Nicola PALMIOTTI, Stefano QUINTABA, coadiuvati da Marco PROIETTI e Roberta IACUITTI. La UILCA - Credito Assicurazioni ed Esattorie, rappresentata dal Segretario Generale Massimo MASI, Segretario Nazionale Renato PELLEGRINI, Segretario Regionale Maurizio ANGELONE e, per il coordinamento Generali Italia, da Emanuele BARTOLUCCI coadiuvato da Giovanni COVIELLO, Luana BELLACOSA e Tatiana DODI. 34 Art. 1 SFERA DI APPLICAZIONE Il presente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro regola i rapporti tra gli Agenti Generali ed il personale amministrativo dipendente delle Agenzie Generali di Generali Italia Divisione INA Assitalia. Art. 2 INFORMAZIONE A LIVELLO NAZIONALE L ANAGINA fornirà annualmente, su richiesta delle OO.SS. nazionali firmatarie del presente contratto ed in un apposito incontro da tenersi entro il 30 aprile di ogni anno, informazioni: sul numero complessivo dei dipendenti delle Agenzie Generali distinti per sesso, livello e fasce d età e all interno di ciascun livello divisi per sesso, per classi di anzianità e fasce di età; sul costo del lavoro, relativamente alle retribuzioni complessivamente corrisposte ai dipendenti delle Agenzie Generali, ai conseguenti oneri sociali, nonché agli accantonamenti del T.F.R.; sul tipo e sul numero delle assunzioni distinti per livello e per sesso; sulle ristrutturazioni o innovazioni tecnologiche, destinate ad incidere concretamente sul livello occupazionale ovvero che comportino sostanziali modifiche nelle prestazioni di gruppi di lavoratori o il trasferimento degli stessi in diversa sede di lavoro. L ANAGINA comunicherà inoltre alle OO.SS. le iniziative volte a favorire e promuovere corsi di istruzione e di formazione professionale. Ferme restando le rispettive autonomie e le distinte responsabilità nella rappresentanza dei rispettivi interessi, formeranno altresì oggetto di esame, in occasione di incontri da tenersi con cadenza annuale, indicativamente entro il mese di giugno, su iniziativa di una delle parti, i seguenti argomenti: l andamento dell occupazione nel settore assicurativo in relazione alle scelte di politica commerciale ed organizzativa; le nuove tecnologie e i loro effetti sull organizzazione di lavoro anche con riferimento ad eventuali nuove figure professionali; l andamento e forme nell occupazione con particolare riferimento a quella giovanile e femminile anche in rapporto alle disposizioni di legge in materia di parità uomo-donna nonché ad eventuali raccomandazioni comunitarie in materia; le strutture di vendita diretta e indiretta e distribuzione nel sistema assicurativo. 45 Art. 3 INFORMAZIONE A LIVELLO AZIENDALE Fermo quanto previsto dal Decreto legislativo 6 febbraio 2007 n. 25 per le Agenzie che occupano almeno 50 lavoratori, le Agenzie Generali che occupano più di 15 impiegati amministrativi forniranno annualmente alle rispettive RSA o, in mancanza, alle Organizzazioni Sindacali territoriali, nel corso di un apposito incontro, informazioni riguardo a: programmi relativi ad eventuali assunzioni con qualsiasi tipologia di contratto; prestazioni di lavoro straordinario. Forniranno, altresì, informazioni di ordine generale sulla rete distributiva. Le stesse Agenzie Generali, inoltre, forniranno alle RSA o, in mancanza, alle Organizzazioni Sindacali territoriali notizie preventive in ordine a rilevanti ristrutturazioni aziendali o innovazioni tecnologiche che comportino sostanziali modifiche nelle prestazioni di gruppi di lavoratori o il trasferimento degli stessi in diversa sede di lavoro. Al riguardo e su richiesta delle RSA o, in mancanza, delle Organizzazioni Sindacali territoriali, entro 15 giorni dalla comunicazione dell Agenzia Generale e, comunque, prima della fase di realizzazione dei provvedimenti deliberati, si terrà un incontro finalizzato ad una possibile intesa che tenga conto delle esigenze tanto dei lavoratori interessati quanto delle Agenzie Generali. La procedura si esaurirà comunque entro 30 giorni dalla data dell incontro. L Agenzia Generale potrà attuare i provvedimenti per la parte concernente le ricadute sui lavoratori trascorsi i 30 giorni di cui al precedente comma. Durante i predetti 30 giorni le Organizzazioni Sindacali si asterranno da ogni azione diretta. Nota a verbale Resta fermo quanto previsto dall allegato 4 Protocollo sull occupazione in merito alla procedura di consultazione sindacale preventiva in caso di difficoltà occupazionali. Art. 4 COMMISSIONE PARITETICA NAZIONALE È costituita una Commissione Nazionale paritetica per l interpretazione del Contratto di cui fanno parte una rappresentanza dell ANAGINA e una 56 rappresentanza delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente contratto. Detta Commissione ha come scopo il tentativo di comporre eventuali questioni di carattere generale che dovessero sorgere in sede di applicazione del presente Contratto nonché il compito di apportare le integrazioni ed i chiarimenti che si rendessero necessari, anche in considerazione dell eventuale evoluzione della normativa di legge. La Commissione Paritetica Nazionale si occuperà, altresì, delle vertenze che dovessero sorgere ai sensi dell art. 9, 6 comma. Art. 5 ASSUNZIONE ED INQUADRAMENTO DEL PERSONALE Per l assunzione del personale saranno osservate le norme di legge. L assunzione del personale è fatta a tempo indeterminato, salvo quanto disposto dalla legge e dall allegato n. 10 del presente contratto. Nota a verbale L Agente Generale, in caso di nuove assunzioni per le quali sia previsto un inquadramento contrattuale in Area B (1^ e 2^ Pos. Org.) o in Area C (2^ Pos. Org.), esaminerà in via preventiva le eventuali richieste del personale già in servizio e le accoglierà compatibilmente con le specifiche esigenze aziendali e tenuto conto delle attitudini e requisiti del lavoratore interessato. L Agente Generale, sempre in relazione alle attitudini ed ai requisiti richiesti, esaminerà, altresì, le domande di assunzione dei figli di ex dipendenti, deceduti in servizio o pensionati, nonché le domande di assunzione del personale addetto all organizzazione produttiva ed alla produzione in forza presso l Agenzia Generale, sempre che abbiano i predetti requisiti. Art. 6 DOCUMENTI PER L ASSUNZIONE Per l assunzione sono normalmente richiesti i seguenti documenti: certificati di nascita e cittadinanza; consenso di chi esercita la patria potestà in caso di assunzione di minori; fotocopia del codice fiscale; certificato dello stato di famiglia; consenso al trattamento dei dati ai sensi del D.lgs. n. 196/2003. Potranno, inoltre, essere richiesti i seguenti documenti: certificato penale del casellario giudiziale e certificato dei carichi pendenti di data non anteriore a 90 giorni; certificato degli studi compiuti; certificato di servizio eventualmente prestato presso altre aziende. 67 All atto dell assunzione l Agente Generale comunicherà per iscritto al lavoratore interessato: - la data di inizio del rapporto; - la durata dell eventuale periodo di prova; - l area professionale ed il livello al quale il lavoratore viene assegnato; - il trattamento economico; - la sede e l orario di lavoro; - la facoltà di aderire al Fondo pensione, consegnando la relativa scheda di adesione unitamente alla Nota Informativa del Fondo Pensione. Fornirà, altresì, informazioni circa le scelte disponibili in materia di Trattamento di Fine Rapporto. Nota a verbale All atto dell assunzione l Agente Generale consegnerà al lavoratore una copia del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e di eventuali contratti aziendali in vigore. Art. 7 AFFISSIONI L Agente Generale provvederà ad esporre, in luogo accessibile a tutti, l orario di lavoro nonché il codice di disciplina aziendale di cui al successivo art. 12. Le Rappresentanze Sindacali Aziendali e/o territoriali hanno diritto di affiggere, in uno spazio dedicato, pubblicazioni, testi e comunicati inerenti a materie di interesse sindacale e del lavoro. Art. 8 PERIODO DI PROVA La durata massima del periodo di prova è fissata in 60 (sessanta) giorni lavorativi. Durante il periodo di prova è corrisposta la normale retribuzione riferita al trattamento economico del livello nel quale il lavoratore viene assunto. Durante il periodo di prova è diritto delle parti risolvere il rapporto di lavoro in qualsiasi momento senza preavviso. Trascorso il periodo di prova senza che sia intervenuta la risoluzione del rapporto, si applicheranno integralmente le norme del vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. Il periodo di prova va computato a tutti gli effetti nella determinazione della anzianità di servizio. 78 Art. 9 INQUADRAMENTO DEL PERSONALE La classificazione del personale risulta dall art. 10. L inserimento nelle Aree Professionali di cui all art. 10 è determinato in base alle mansioni svolte dal lavoratore. La qualifica Quadri è regolamentata nell allegato n. 2E. Salvo quanto di seguito disposto in tema di fungibilità delle mansioni, in caso di mansioni promiscue, si farà riferimento al criterio della prevalenza, da valutarsi sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo delle mansioni stesse. Qualora in sede di applicazione delle disposizioni di cui all art. 10 e dell allegato n. 2E, dovessero sorgere vertenze in relazione alle disposizioni stesse, dette vertenze verranno risolte in sede aziendale dall Agente Generale con le rappresentanze sindacali. Nel caso in cui le vertenze non dovessero trovare composizione in sede aziendale, le stesse verranno trattate tra le Parti firmatarie del presente contratto, secondo le disposizioni dell art. 4. Art. 10 CLASSIFICAZIONE Ferme le declaratorie ed i profili di seguito delineati e quindi la loro corrispondenza ai rispettivi livelli retributivi, le Parti convengono di assumere il principio della fungibilità delle mansioni, in ragione del quale, eccezion fatta per le specifiche funzioni, responsabilità e mansioni riguardanti i particolari profili di Capo Ufficio e Vice Capo Ufficio del 5 e 4 livello dell Area Professionale B, devono intendersi ricomprese in un unica Area Professionale omogenea tutte le mansioni di concetto relative alle attività generalmente svolte nell ambito delle Agenzie Generali e proprie delle stesse nonché ogni altra attività ad esse direttamente correlata e funzionale al loro svolgimento. Le Parti convengono, dunque, che il personale ricompreso nelle posizioni organizzative 1^, 2^ e 3^ dell Area Professionale B potrà essere adibito, in via promiscua, a tutte le mansioni rientranti nell area professionale predetta (escluse quelle di Capo Ufficio e Vice Capo Ufficio). Le Parti convengono, altresì, che il personale ricompreso nelle posizioni organizzative 1^ e 2^ dell Area Professionale C potrà essere adibito, in via promiscua, a tutte le mansioni rientranti nell area professionale predetta. In caso di assegnazione a mansioni proprie di una posizione organizzativa superiore, al dipendente interessato dovrà essere corrisposto il trattamento 89 economico corrispondente alla posizione organizzativa superiore per tutta la durata di svolgimento di dette mansioni. Ove tale assegnazione si protragga per oltre tre mesi, il dipendente avrà diritto all attribuzione del livello superiore corrispondente alla posizione organizzativa superiore. In caso di assegnazione a mansioni proprie di una posizione organizzativa inferiore, il dipendente interessato avrà diritto a percepire, per tutta la durata di svolgimento di dette mansioni, il medesimo trattamento economico corrispondente alle mansioni di provenienza. Tale assegnazione non potrà protrarsi oltre i tre mesi. In caso di affidamento a mansioni inerenti posizioni organizzative diverse, il criterio della fungibilità delle mansioni sarà operante solo fra posizioni contigue. Le Parti convengono, che i possibili effetti sull organizzazione, sulle professionalità del lavoro e sui livelli occupazionali dovranno essere affrontati e risolti non solo con l individuazione di nuovi profili professionali ma anche attraverso la riconversione del personale con una formazione orientata a favorire la maturazione di coerenti competenze specifiche. In armonia con tali considerazioni sarà effettuata, annualmente, con le OO.SS. firmatarie del presente accordo, una comune ed attenta valutazione dell idoneità dei percorsi formativi e, allo stesso tempo, sarà fornita alle stesse un informazione idonea a verificare i processi e le dinamiche professionali nell ambito delle Agenzie Generali. Il personale viene inquadrato come segue: AREA PROFESSIONALE A Posizione organizzativa 1^ - 6 livello retributivo Appartengono a quest area professionale quei lavoratori ai quali l'agente Generale, per l'importanza e l'autonomia delle funzioni e della conseguente responsabilità, delega compiti che comportano autonome decisioni e responsabilità in merito alla pianificazione, gestione e controllo del personale e delle risorse dell Agenzia Generale e/o sovrintendono all attività di due o più uffici a ciascuno dei quali sia preposto un capo ufficio. Il personale così come definito dalla declaratoria della presente area professionale e quello munito di procura generale, con pieni poteri per tutti gli affari che concernono l attività propria dell Agente Generale, assumerà la qualifica di Funzionario. AREA PROFESSIONALE B Appartengono a quest area professionale i lavoratori che svolgono mansioni che possono richiedere significative competenze tecnico professionali. 910 I processi operativi e decisionali si svolgono nell ambito di un autonomia delimitata da metodi e procedure prestabiliti ovvero definita da direttive superiori. I lavoratori di cui alla presente area professionale sono tenuti a verificare la correttezza del risultato delle operazioni svolte e delle procedure adottate. In particolare, per dare efficacia al criterio della multifunzionalità e della ricomposizione delle mansioni, anche per i rinnovati processi informatici, i profili professionali inclusi nell area - ad eccezione del 4 e 5 livello dell Area Professionale B - esplicano, di norma, i seguenti compiti: accolgono la clientela, effettuano l analisi e diagnosi della loro situazione assicurativa, assicurando informazioni e proponendo, sulla base dei verificati bisogni assicurativi, i prodotti più congrui del ramo vita e/o del ramo danni; emettono polizze ed appendici, espletandone la relativa corrispondenza e provvedendo, quando richiesto, all incasso delle stesse; forniscono assistenza e consulenza ai canali di vendita ed clientela relativamente alle operazioni di liquidazione, prestito, riscatti, apertura sinistri, operazioni di portafoglio vita e danni, cambiamenti nelle modalità di pagamento ecc. e sui servizi dell Agenzia Generale. Nei livelli retributivi più alti rientranti in quest area professionale sono inseriti lavoratori la cui attività si svolge nell ambito di procedure non rigidamente definite, sulle quali possono intervenire allo scopo di migliorare il processo produttivo ed i relativi risultati. In taluni casi, pianificano l organizzazione del processo lavorativo del proprio ufficio e coordinano e/o controllano un gruppo di risorse umane. Nell ambito della presente area professionale sono previste tre posizioni organizzative. Posizione organizzativa 3^ - 5 livello retributivo Declaratoria appartengono a questa posizione organizzativa: Lavoratori che siano preposti, in via continuativa, quali responsabili del coordinamento, pianificazione e controllo di un gruppo o di una unità operativa di lavoratori, parte dei quali svolgono mansioni per cui è previsto l'inquadramento nell area professionale B e/o lavoratori/trici che, in autonomia ed in via continuativa, svolgono compiti per i quali è richiesta una elevata competenza tecnico/commerciale ed una capacità d uso intensivo degli strumenti informatici e/o sviluppano studi e progetti relativi a problemi complessi. Profili: a. Capi Ufficio o capi di altre unità comunque denominate identificati dalla prima parte della descrizione della posizione organizzativa. b. Specialisti di marketing. Elaborano i piani commerciali tramite analisi di mercato effettivo e potenziale e sulla concorrenza e ne curano 1011 l attuazione. Sistematizzano piani di intervento, iniziative commerciali e piani incentivanti utili a sviluppare le vendite e ne curano l attuazione. c. Specialisti di formazione. Elaborano progetti di formazione, analizzando i bisogni del personale amministrativo, direttamente o appoggiandosi a soggetti specializzati. Organizzano, tramite docenti interni o esterni, interventi formativi con l uso di appropriate tecniche didattiche e verificano i risultati ottenuti. d. Specialisti di bilancio e amministrazione. Con approfondita conoscenza delle normative fiscali elaborano il bilancio preventivo e consuntivo dell Agenzia gestendone le problematiche, ivi compresi gli adempimenti fiscali. Collaborano direttamente con i consulenti fiscali e/o, con approfondita conoscenza delle normative di contabilità e di quelle bancarie, amministrano i flussi finanziari dell intera Agenzia Generale. Decidono la destinazione delle risorse finanziarie sulle varie voci di spesa e/ o di ricavo. Posizione organizzativa 2^ - 4 livello retributivo Declaratoria appartengono a questa posizione organizzativa: - lavoratori che siano preposti, in via continuativa, quali responsabili di attività di coordinamento e controllo di un gruppo o di una unità operativa di lavoratori parte dei quali svolgono mansioni per cui è previsto l'inquadramento nella posizione organizzativa 1^ o che siano preposti a coadiuvare in via permanente il Capo Ufficio nei suoi compiti e/o - lavoratori che, autonomamente e in via continuativa, avendo acquisito una specifica competenza e una capacità d uso regolare di strumenti informatici, svolgono compiti di particolare contenuto tecnico, specialistico e/o forniscono assistenza e consulenza per problemi complessi. Profili: a. Vice Capi Ufficio di unità comunque denominate, identificati dalla prima parte della descrizione della posizione organizzativa; b. Coordinatori di unità commerciali periferiche. Hanno la responsabilità dell attività amministrativa e/o commerciale di un unità commerciale periferica. I compiti affidati, oltre alle conoscenze e competenze indicate in declaratoria, presuppongono la conoscenza teorico/pratica delle procedure amministrativo/contabili, della modulistica e degli stampati. c. Operatori di front office assuntori di prodotti speciali. Sulla base della documentazione ricevuta o raccolta direttamente, elaborano progetti di polizza di particolare complessità relativi a bisogni specifici, non standardizzabili, che comportano una competenza esclusiva, un approfondita conoscenza del cliente, dei prodotti (sul piano tecnico, legislativo) attinenti il 1112 ramo vita e/o il ramo danni, che richiedono altresì capacità di relazione, d integrazione e negoziazione con i tecnici preposti dalla Direzione Generale. Predispongono inoltre la documentazione necessaria in caso di partecipazione a gare. d. Analisti, analisti-programmatori. Sviluppano e gestiscono progetti di automazione. Intervistano gli utenti, disegnano gli archivi, definiscono i flussi ed i programmi necessari. Verificano l impatto sul sistema delle procedure realizzate. Assicurano la manutenzione di quelli esistenti. Forniscono inoltre la necessaria assistenza e formazione agli utenti. Posizione organizzativa 1^ - 3 livello retributivo Declaratoria Appartengono a questa posizione organizzativa: lavoratori che svolgono, in via continuativa, attività impiegatizie di concetto operativamente autonome nei limiti delle direttive di carattere generale. AREA PROFESSIONALE C Appartengono a quest area professionale lavoratori che, sulla base di norme, procedure o prassi prestabilite, svolgono, in via continuativa, attività impiegatizie d'ordine, che implicano una semplice diligenza di esecuzione e lavoratori che svolgono attività manuali e/o ausiliarie al funzionamento degli uffici, per abilitarsi alle quali occorrono semplici conoscenze professionali e/o che svolgono attività manuali semplici. Posizione organizzativa 2^ - 2 livello retributivo Profili - A titolo esemplificativo, fra le attività riconducibili al presente livello retributivo, oltre a quelle impiegatizie d ordine, rientrano gli archivisti, i centralinisti, gli addetti all'economato ed alla posta. Posizione organizzativa 1^ - 1 livello retributivo Profili -A titolo esemplificativo rientrano in questo livello retributivo gli autisti, i commessi, i fattorini ed il personale di fatica. 1213 Quadro sinottico dell inquadramento Livello Retributivo Nuova Area Professionale Posizione Organiz.va Nuove Qualifiche e gradi 6 Area A 1a a. Funzionari 5 Area B 4 I m p i e g a t i 2 3 d i c o n c e t t o 2 Area C 3 1a a. Capi Ufficio b. Specialisti di marketing c. Specialisti di formazione d. Specialisti in amministrazione e bilancio a. Vice Capi Ufficio b. Coordinatore di unità commerciali periferiche c. Operatori di front office, assuntori di prodotti speciali d. Analisti, analisti-programmatori 2a a. Addetti all archivio b. Centralinisti c. Addetti all'economato d. Addetti alla posta 1 1 a. Autisti b. Commessi / fattorini c. Personale di fatica 1314 Art. 11 DISCIPLINA DEL SERVIZIO Il personale ha il dovere di rispettare e di dare all Agenzia una collaborazione attiva, secondo le direttive dei suoi organi responsabili. Gli è fatto l obbligo in particolare di conservare il segreto d ufficio, di rispettare l orario di lavoro e di non svolgere attività in concorrenza con gli interessi dell Agenzia Generale. I provvedimenti disciplinari sono: Art. 12 PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI a) il rimprovero verbale; b) la censura per iscritto; c) la sospensione dal servizio e dallo stipendio fino ad un massimo di giorni 7 con comunicazione scritta all interessato della motivazione; d) il licenziamento disciplinare. I provvedimenti disciplinari più gravi del rimprovero verbale non potranno essere adottati senza previa contestazione scritta. I provvedimenti disciplinari di cui sopra diventeranno esecutivi all esito delle giustificazioni del lavoratore e, comunque, non prima che siano decorsi 5 giorni lavorativi dalla contestazione dell addebito. I provvedimenti disciplinari di cui ai punti a) e b) dovranno essere applicati in ordine successivo, intendendosi sanati dopo un periodo di un anno. I provvedimenti disciplinari di cui ai punti c) e d) verranno applicati in relazione alla gravità o recidività della colpa, senza riguardo all ordine in cui sono elencati nel presente articolo. Sono fatte salve le norme previste dall art. 7 della legge n. 300 del 20/5/70 (Statuto dei lavoratori). Art. 13 NORME IN PENDENZA DI PROCEDIMENTO PENALE Il lavoratore sottoposto a procedimento per reato non colposo, deve darne immediata notizia all Agenzia Generale. Il lavoratore che, a seguito di procedimento penale, subisca limitazioni di libertà personale, è sospeso dal servizio e per esso resta altresì sospesa, a decorrere dal 31 giorno successivo, la corresponsione della retribuzione fino a che tale limitazione permanga. 1415 Qualora non vi sia limitazione della libertà personale o la limitazione venga a cessare, l Agenzia Generale determina se il lavoratore debba o meno essere sospeso dal servizio, pur continuando ad essergli corrisposta la retribuzione. Il periodo di sospensione sarà comunque computabile a tutti gli effetti ai fini dell anzianità. Le disposizioni che precedono non modificano in nessun modo la facoltà dell Agenzia Generale di procedere, ove del caso, alla risoluzione del rapporto di lavoro. Art. 14 ORARIO DI LAVORO L orario di lavoro è fissato in 37 ore settimanali. Per il personale inquadrato al 1 livello l orario di lavoro è di 39 ore settimanali. Le ore di lavoro di norma saranno distribuite su cinque giorni settimanali dal lunedì al venerdì o su sei giorni settimanali dal lunedì al sabato. La prestazione lavorativa avrà inizio di norma alle ore Nel periodo 21 giugno 21 settembre potrà essere attuato un orario continuato. Sono ammessi, previa consultazione con le RSA o, in mancanza, con le Organizzazioni Sindacali territoriali, regimi multiperiodali dell orario di lavoro nei limiti di 10 settimane nell anno di calendario. I termini per i recuperi vengono fissati nell arco di tre mesi. I lavoratori addetti in modo prevalente e continuo ai centri elettronici in qualità di consollisti o digitatori e/o terminalisti e che prestino la loro opera nei centri stessi per l intera giornata hanno diritto di usufruire di una pausa di riposo di almeno 15 minuti ogni due ore. La distribuzione dell orario di lavoro, anche per gruppi di lavoratori, la flessibilità dello stesso ed eventuali veli di copertura potranno essere concordati in sede aziendale, anche in deroga alle disposizioni che precedono. Ove si ravvisi la necessità di una articolazione dell orario di lavoro diversa da quella in essere presso l Agenzia, l Agente Generale ne darà preventiva comunicazione alle RSA o, in mancanza, alle Organizzazioni Sindacali territoriali, le quali, entro 15 giorni dalla comunicazione, potranno richiedere un incontro con la direzione aziendale, da tenersi entro 7 giorni dalla richiesta. L incontro sarà finalizzato all esame congiunto delle ragioni poste a base delle preannunciate modificazioni dell articolazione dell orario di lavoro e 1516 delle eventuali problematiche ad esse correlate e/o conseguenti e quindi a definire i termini del nuovo orario di lavoro. Ove manchi l accordo fra le parti, l Agente Generale promuoverà un incontro fra le parti per il tramite dell ANAGINA a fini conciliativi, con l assistenza delle strutture nazionali delle rispettive Associazioni Sindacali. A tal fine l ANAGINA, entro 10 giorni dalla relativa richiesta, provvederà ad effettuare la convocazione delle parti per l esperimento della procedura conciliativa, che dovrà in ogni caso concludersi nel termine massimo di 30 giorni dalla data della convocazione. Art. 15 LAVORO STRAORDINARIO Il lavoro prestato in eccedenza rispetto all orario fissato è considerato lavoro straordinario. Il lavoro straordinario deve essere preventivamente autorizzato e svolto nella sede agenziale, salvo eccezioni consentite per iscritto volta per volta dall Agente Generale. Il lavoro straordinario non può superare complessivamente le 130 ore annue. Le prestazioni per lavoro straordinario - nei limiti e nei casi consentiti dalla legge - effettuato in aumento dell orario normale saranno compensate con la retribuzione oraria che si determina dividendo la retribuzione mensile relativa al mese di effettuazione del lavoro straordinario per i seguenti divisori fissi: a) personale impiegatizio: 140; b) personale subalterno: 153. La retribuzione oraria determinata come sopra sarà maggiorata delle seguenti percentuali: 25% per lavoro straordinario diurno feriale; 50% per lavoro straordinario domenicale, festivo, semifestivo, notturno (per notturno si intende il lavoro effettuato dopo le ore 21 fino alle ore 6) ed in giornata non lavorativa. Il lavoro straordinario compiuto di Domenica o in altra giornata dedicata al riposo settimanale dà diritto a chi lo compie, oltre alla corresponsione della maggiorazione con i criteri di cui sopra, ad usufruire del riposo compensativo in altra giornata della settimana. Se tali prestazioni sono limitate alle ore antimeridiane, il riposo compensativo avrà luogo normalmente nelle ore antimeridiane del giorno successivo. Il pagamento del lavoro straordinario deve essere effettuato non oltre i primi cinque giorni del mese successivo. Il lavoro straordinario deve essere annotato su apposito registro con la firma del lavoratore. 1617 I Capi Ufficio e i Vice Capo Ufficio hanno diritto a percepire il compenso per lavoro straordinario, secondo gli stessi criteri e le stesse condizioni di cui al presente articolo. Per essi il lavoro straordinario deve essere autorizzato, di norma, preventivamente e per iscritto dall Agente Generale o da chi ne fa le veci. Art. 16 FESTIVITÀ Sono da considerare giorni festivi, oltre le Domeniche, i seguenti: Capodanno (1 gennaio) Epifania (6 gennaio) Anniversario della liberazione (25 aprile) Lunedì dopo Pasqua Festa del Lavoro (1 maggio) Festa della Repubblica (2 giugno) Assunzione della B.V. Maria (15 agosto) e giorno successivo (16 agosto) Ognissanti (1 novembre) Immacolata Concezione della B.V. (8 dicembre) Natività di N. Signore (25 dicembre) S. Stefano (26 dicembre) Santo Patrono della città Sono considerati semifestivi i seguenti: Vigilia dell Assunzione (14 agosto) Commemorazione dei defunti (2 novembre) Vigilia della Natività di N. Signore (24 dicembre) Ultimo giorno dell anno (31 dicembre) Venerdì Santo Nelle giornate semifestive il lavoro normale sarà limitato al solo turno antimeridiano e, quindi, non potrà avere termine oltre le ore 12 per gli impiegati e le ore 13 per i commessi. I lavoratori con part time orizzontale avranno un orario di lavoro ridotto proporzionalmente rispetto all orario contrattuale. Le festività nazionali (25 aprile, 1 maggio, 2 giugno) se coincidenti con la domenica danno diritto al pagamento della doppia retribuzione (1/26 della normale retribuzione mensile). Art. 17 RETRIBUZIONE Il personale è retribuito a norma di quanto previsto nell allegato 2. Le tabelle di cui all allegato 2A stabiliscono la retribuzione annua, che è da corrispondersi in 14 quote di uguale importo. Di tali quote, dodici vanno 1718 corrisposte per ciascuno dei mesi di calendario e non oltre l ultimo giorno lavorativo di ciascun mese, mentre le due rimanenti vanno corrisposte una nel mese di giugno e l altra entro il 15 dicembre (gratifica natalizia o tredicesima mensilità). Tali due quote si intendono riferite all anno di calendario. Art. 18 ANZIANITÀ ED AVANZAMENTI - SCATTI DI ANZIANITÀ Le classi di anzianità sono quindici dalla 0A alla 13 come da tabella di cui all allegato 2A. All atto dell assunzione il personale verrà inserito nella classe 0A per il primo biennio, nella classe 0B per il secondo biennio, nella classe prima per il terzo biennio e così di biennio in biennio sino alla tredicesima classe, salvo patto più favorevole. Gli avanzamenti di cui al presente articolo decorrono dal 1 del mese di assunzione se la stessa è intervenuta nella prima quindicina, altrimenti dal 1 del mese successivo. Art. 19 ANZIANITÀ CONVENZIONALI Al personale di cittadinanza italiana saranno riconosciute, ai soli effetti del trattamento economico tabellare, le seguenti anzianità convenzionali: a) un anno ai decorati di medaglia o di croce di guerra al valor militare o promossi per merito di guerra; b) un anno ai mutilati ed invalidi di guerra, ai mutilati o invalidi civili di guerra, ai mutilati o invalidi civili del lavoro, invalidi civili e per servizio; c) l intero periodo di servizio prestato quali combattenti in reparto mobilitato in zona di operazione in campagne di guerra riconosciute dallo Stato; d) l intero periodo di prigionia ai combattenti fatti prigionieri mentre prestavano servizio in reparti mobilitati in zona di operazioni. Le anzianità di cui ai precedenti punti a), b), c) e d) sono cumulabili e vengono riconosciute anche al personale già in servizio al momento dell entrata in vigore del presente Contratto. Al personale che abbia diritto ad anzianità convenzionale per un periodo inferiore a 6 mesi sarà riconosciuto un semestre intero di anzianità. Qualora l interessato consegua il titolo o ne ottenga il riconoscimento durante il periodo di lavoro, il beneficio decorrerà dal momento della notifica al datore di lavoro. 1819 Agli effetti del riconoscimento dell anzianità convenzionale, il periodo di prigionia si considera cessato alla data del rimpatrio. Art. 20 PASSAGGI DI LIVELLO In caso di passaggio ad un livello retributivo superiore o di promozione che comporti tale passaggio, il lavoratore viene inserito nella medesima classe tabellare del livello di provenienza. Il passaggio ad un livello retributivo diverso da quello immediatamente superiore avverrà previo passaggio alla tabella del livello retributivo immediatamente superiore con le modalità di cui al primo comma e con successivo inserimento nella classe della tabella del livello retributivo di destinazione il cui stipendio risulti immediatamente superiore. Unicamente agli effetti della decorrenza dello scatto di anzianità nel nuovo livello tabellare immediatamente successivo, al lavoratore sarà riconosciuta l anzianità di scatto già maturata nella classe del livello retributivo di provenienza. I lavoratori inquadrati nell Area professionale C, dopo 14 anni di permanenza nel medesimo livello retributivo, hanno diritto ad uno scatto di anzianità. Art. 21 Fermo restando quanto previsto dalle disposizioni generali in materia di fungibilità delle mansioni del personale di cui all art 10, l Agente Generale, nell affidare mansioni di maggiore responsabilità o per il conferimento in via definitiva delle nomine a Posizioni Organizzative superiori, esaminerà l opportunità di favorire il personale in servizio. L Agente Generale può assegnare ad una Posizione Organizzativa superiore a quella a cui ciascuno appartiene di diritto, quelli fra gli appartenenti al personale che riconosca meritevoli in considerazione delle particolari attitudini, della diligenza ed assiduità, nonché delle capacità di cui essi abbiano dato effettiva prova anche, eventualmente, nella sostituzione di impiegati inquadrati in Posizioni superiori. I passaggi di livello saranno comunicati mediante ordine di servizio affisso nei locali dell Agenzia Generale. Art. 22 PREMIO DI ANZIANITÀ Al lavoratore che abbia prestato 20 anni di ininterrotto servizio alle dipendenze della stessa Agenzia Generale, sarà corrisposto un premio di anzianità pari a 1/12 della retribuzione annua come determinata dall art20 Un ulteriore premio sarà corrisposto nella misura di 2/12 della retribuzione come sopra indicata al lavoratore che abbia prestato 30 anni di ininterrotto servizio alle dipendenze della stessa Agenzia Generale. In caso di risoluzione del rapporto di lavoro per morte del lavoratore che avvenga dopo il 16 anno compiuto di ininterrotto servizio come sopra detto, sarà corrisposto agli aventi diritto, secondo le norme di cui all art del Codice Civile, un premio di anzianità nella misura di: al 16 anno compiuto: 40% di quello spettante al 20 anno di servizio al 17 anno compiuto: 55% di quello spettante al 20 anno di servizio al 18 anno compiuto: 70% di quello spettante al 20 anno di servizio al 19 anno compiuto: 85% di quello spettante al 20 anno di servizio In caso di risoluzione del rapporto di lavoro che avvenga dopo il compimento del 60 anno di età (uomini) o del 55 (donne) per morte o per malattia o per dimissioni dopo il 21 anno compiuto di servizio come sopra detto, il premio sarà corrisposto nella misura del: al 21 anno compiuto: 10% di quello spettante al 30 anno di servizio al 22 anno compiuto: 20% di quello spettante al 30 anno di servizio al 23 anno compiuto: 30% di quello spettante al 30 anno di servizio al 24 anno compiuto: 40% di quello spettante al 30 anno di servizio al 25 anno compiuto: 50% di quello spettante al 30 anno di servizio al 26 anno compiuto: 60% di quello spettante al 30 anno di servizio al 27 anno compiuto: 70% di quello spettante al 30 anno di servizio al 28 anno compiuto: 80% di quello spettante al 30 anno di servizio al 29 anno compiuto: 90% di quello spettante al 30 anno di servizio Art. 23 FERIE Il lavoratore ha diritto, nel corso di ogni anno, ad un periodo di riposo - con decorrenza della retribuzione - di: a) giorni 24 lavorativi per il personale con anzianità di servizio fino al 5 anno compiuto; b) giorni 30 lavorativi dal 6 anno in poi. Non sono computabili come giorni di ferie le Domeniche e le giornate festive infrasettimanali. Per le Agenzie Generali, nelle quali si è adottato l orario di lavoro su cinque giorni alla settimana, il suddetto periodo sarà il seguente: a) giorni 20 lavorativi per il personale con anzianità di servizio fino al 5 anno compiuto; b) giorni 25 lavorativi dal 6 anno iniziato in poi. 20 Vedere altro
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