Source: http://docplayer.it/1615756-La-costituzione-degli-istituti-tecnici-superiori-e-la-riorganizzazione-del-sistema-dell-ifts.html
Timestamp: 2017-01-17 09:17:14+00:00

Document:
⭐La costituzione degli Istituti Tecnici Superiori e la riorganizzazione del sistema dell IFTS
Download "La costituzione degli Istituti Tecnici Superiori e la riorganizzazione del sistema dell IFTS"
1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione generale per l istruzione e formazione tecnica superiore e per i rapporti con i sistemi formativi delle Regioni La costituzione degli Istituti Tecnici Superiori e la riorganizzazione del sistema dell IFTS Francavilla Fontana, 22 dicembre2 decreto del Presidente del Consiglio dei È stato adottato su proposta dei ministri della pubblica istruzione, del lavoro e dello sviluppo economico, previa intesa in Conferenza Stato, Regioni e autonomie locali; contiene le linee guida per la riorganizzazione del sistema dell IFTS e la costituzione degli istituti tecnici superiori; ha natura di atto di indirizzo e, nel rispetto delle competenze dello Stato e delle Regioni, indica gli obiettivi da perseguire, le tipologie di intervento, le caratteristiche dei percorsi e gli standard organizzativi delle strutture. 23 gli obiettivi della riorganizzazione Contribuire alla diffusione della cultura tecnica e scientifica e sostenere, in modo sistematico, le misure per lo sviluppo economico e la competitività del sistema produttivo italiano attraverso: un offerta più stabile e articolata di percorsi di specializzazione tecnica superiore per corrispondere organicamente alla richiesta di tecnici di diverso livello; il rafforzamento del ruolo degli istituti tecnici e degli istituti professionali nell ambito della filiera tecnico-scientifica; una maggiore collaborazione tra le realtà del territorio nell ambito dei poli tecnicoprofessionali di cui all articolo 13, comma 2, della legge n. 40/07; l orientamento permanente dei giovani verso le professioni tecniche e le iniziative di informazione delle loro famiglie; l aggiornamento e la formazione in servizio dei docenti di discipline scientifiche, tecnologiche e tecnico-professionali della scuola e della formazione professionale; il sostegno delle politiche attive del lavoro in raccordo con la formazione continua dei lavoratori, nel quadro dell apprendimento permanente per tutto il corso della vita. 34 Rafforzamento della concertazione istituzionale e del confronto con le parti sociali previsione di una sede permanente di confronto con le parti sociali a livello nazionale, con l organizzazione di una conferenza annuale riguardante le strategie di intervento, con la partecipazione di tutti i soggetti istituzionali interessati (ministeri della pubblica istruzione, del lavoro, dell università e ricerca, dello sviluppo economico, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, UPI, ANCI e altre amministrazioni interessate); rafforzamento dell integrazione tra i sistemi formativi con la valorizzazione del ruolo degli Enti locali e delle amministrazioni di settore interessate. rafforzamento del confronto con le parti sociali a livello territoriale Stabilità delle risorse è stato istituito un apposito fondo per sostenere con continuità soprattutto lo sviluppo degli istituti tecnici superiori; le risorse pubbliche e private per la costituzione degli istituti tecnici superiori saranno integrate in modo strutturale. Percorsi più snelli aspetti innovativi revisione degli standard di organizzazione e riduzione dell orario complessivo delle attività formative, per aumentarne l efficienza e l efficacia (di regola, 1800/2000 ore per i percorsi relativi al conseguimento del diploma di tecnico superiore e 800/1000 ore per i percorsi relativi al conseguimento del certificato di specializzazione tecnica superiore). 45 le tipologie di intervento la costituzione degli istituti tecnici superiori per la realizzazione di percorsi finalizzati al conseguimento del diploma di tecnico superiore, per rispondere a fabbisogni formativi diffusi sul territorio nazionale, con riferimento ad ampie aree tecnologiche indicate dalla legge finanziaria 2007 e dai documenti di programmazione economica, nonché dai programmi di attività relativi ai predetti obiettivi; i percorsi, finalizzati al conseguimento del certificato di specializzazione tecnica superiore, progettati e gestiti dai soggetti associati di cui all articolo 69, legge n. 144/99, per rispondere a fabbisogni formativi più strettamente collegati alle esigenze locali; le misure per favorire lo sviluppo dei poli tecnico-professionali di cui all articolo 13, comma 2, della legge n. 40/07. 56 i titoli finali i diplomi di tecnico superiore e i certificati di specializzazione tecnica superiore, le figure nazionali di riferimento e i relativi standard delle competenze sono definiti con decreto adottato, ai sensi dell art. 69, comma 1, della legge n. 144/1999, di concerto dai ministri della pubblica istruzione, dell università e della ricerca scientifica e del lavoro, sentita la Conferenza unificata 67 gli istituti tecnici superiori (ITS) realizzano percorsi per far conseguire a giovani e adulti un diploma di specializzazione tecnica superiore riferito alle seguenti aree tecnologiche, considerate prioritarie dagli indirizzi nazionali di programmazione economica, con riferimento al quadro strategico dell Ue: efficienza energetica mobilità sostenibile nuove tecnologie della vita nuove tecnologie per il made in Italy tecnologie innovative per i beni e le attività culturali tecnologie dell informazione e della comunicazione; gli ITS concorrono alla diffusione della cultura tecnica e scientifica e al raggiungimento degli obiettivi della riorganizzazione del sistema; gli ITS possono essere costituiti solo se previsti dai piani territoriali di intervento deliberati dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano nell esercizio della loro esclusiva competenza in materia di programmazione dell offerta formativa. 78 gli ITS operano sulla base di piani triennali; sono configurati secondo lo standard organizzativo della fondazione di partecipazione; trovano il loro ente di riferimento nell istituto tecnico o professionale che ne promuove la costituzione in fondazione di partecipazione, ferma restando la distinta ed autonoma soggettività giuridica degli istituti tecnici superiori; acquistano la personalità giuridica mediante iscrizione nel registro delle persone giuridiche istituito presso la prefettura, a norma del Decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361, articolo 1; le candidature per la costituzione dell ITS sono presentate alle Regioni, che li prevedono nei loro piani territoriali, dagli istituti tecnici e professionali in partenariato con un Ente locale, una struttura formativa accreditata per l alta formazione, un impresa del settore di riferimento, un dipartimento universitario o altro organismo appartenente al sistema della ricerca scientifica e tecnologica. 89 ITS come fondazione di partecipazione: i motivi della scelta La fondazione di partecipazione è un istituto giuridico che costituisce il nuovo modello italiano di gestione pubblico-privata di iniziative no-profit. I soggetti che aderiscono alla fondazione devono apportare denaro, beni materiali o immateriali, professionalità o servizi. È un opportunità per valorizzare il ruolo e il patrimonio degli istituti tecnici e professionali e degli Enti locali, nonché per integrare stabilmente le risorse messe a disposizione dal mondo del lavoro e da altri soggetti pubblici e privati. È uno strumento flessibile e articolato, già utilizzato in altri ambiti di interesse generale e di utilità sociale per iniziative senza fini di lucro, che coniuga l elemento patrimoniale della fondazione con l elemento personale dell associazione, agevola l integrazione delle risorse garantendo il riconoscimento del valore delle diverse identità e dell autonomia dei soggetti che vi partecipano. Vi sono anche interessanti esperienze realizzate da istituzioni scolastiche. 910 i soggetti fondatori degli ITS lo standard minimo di organizzazione ente di riferimento: un istituto di istruzione secondaria superiore, che in relazione all articolo 13 della legge n. 40/2007 appartenga all ordine tecnico o professionale, ubicato nella provincia sede della fondazione; un ente locale (comune, provincia, città metropolitana, comunità montana); una struttura formativa accreditata per l alta formazione, ubicata nella provincia sede della fondazione; un impresa del settore produttivo cui si riferisce l istituto tecnico superiore; un dipartimento universitario o altro organismo appartenente al sistema della ricerca scientifica e tecnologica. 1011 gli organi della fondazione il consiglio di indirizzo; la giunta esecutiva, di cui sono membri di diritto: il dirigente scolastico dell istituto tecnico o professionale fondatore e il rappresentante dell Ente locale fondatore; il presidente; il comitato tecnico-scientifico; l assemblea di partecipazione; il revisore dei conti. Il controllo sulla fondazione è esercitato dal Prefetto a norma del Codice civile. 1112 le risorse concorrono alla realizzazione degli obiettivi previsti dalla riorganizzazione l'insieme delle risorse nazionali, allo scopo destinate dal ministero della pubblica istruzione a valere sul fondo previsto dalla legge n. 296/06, articolo 1, comma 875, dalle regioni (per almeno il 30% del finanziamento MPI) e da soggetti pubblici e privati. 1213 le norme di riferimento Articolo 1, comma 631, legge 27 dicembre 2006,n. 296 (finanziaria 2007): prevede la riorganizzazione della specializzazione tecnica superiore di cui all articolo 69 della legge n. 144/99 secondo linee guida adottate con decreto del presidente del consiglio dei ministri, su proposta dei ministri della pubblica istruzione, del lavoro, dello sviluppo economico, previa intesa in conferenza unificata con le regioni e le autonomie locali Articolo 1, comma 875, legge 27 dicembre 2006,n. 296 (finanziaria 2007): istituisce nello stato di previsione del Ministero della pubblica istruzione il Fondo per l istruzione e formazione tecnica superiore per il finanziamento stabile del sistema Articolo 13, comma 2, legge 2 aprile 2007 n. 40: prevede la costituzione degli ISTITUTI TECNICI SUPERIORI con riferimento alla riorganizzazione e al rilancio degli istituti tecnici e degli istituti professionali e nell ambito della riorganizzazione di cui al citato comma14 gli aspetti di riferimento 11 novembre 2009: protocollo d intesa MIUR-Finmeccanica; finanziamento MIUR-regione; regioni interessate: Campania; Piemonte; Puglia; Toscana 1415 regione puglia istituti tecnici industriali capofila: ITIS G. Marconi -Bari, capofila ITS area Nuove tecnologie per il made in Italy settore Meccanica/Meccatronica ITIS E.Fermi -Francavilla Fontana, capofila ITS area: Mobilità sostenibile - settore Aerospazio 1516 Specificazione dei soggetti componenti il partenariato, secondo lo standard organizzativo minimo previsto dalle linea guida allegate al DPCM A. Un istituto di istruzione secondaria superiore, statale o paritario, che in relazione all articolo 13 della legge n. 40/2007 appartenga all ordine tecnico o professionale, ubicato nella provincia sede della fondazione: ITIS E.FERMI -FRANCAVILLA FONTANA (Capofila) B. Una struttura formativa accreditata dalla Regione per l alta formazione, ubicata nella provincia sede della fondazione: UNIVERSUS-CSEI Consorzio Universitario per la formazione e l innovazione. C. Una impresa del settore produttivo cui si riferisce l istituto tecnico superiore: FINMECCANICA D. Dipartimento universitario o altro organismo appartenente al sistema della ricerca scientifica e tecnologica. UNIVERSITA DEL SALENTO DISTRETTOAEROSPAZIALE PUGLIESE CITTADELLA DELLA RICERCA E. Ente locale (comune, provincia, città metropolitana, comunità montana). PROVINCIA BRINDISI COMUNE FRANCAVILLA FONTANA COMUNE GROTTAGLIE 1617 impegni nell immediato informazione e diffusione dell ITS: radio.televisione,stampa,incontri; convegno costituzione fondazione; preparazione percorsi: quattro semestri-1800/2000 ore; diploma do tecnico superiore due semestri 1000/1200 ore-cert.di specializzazione tecnica superiore avvio settembre Documenti analoghi
Oggetto: schema di decreto recante linee guida in materia di semplificazione e promozione dell istruzione tecnico professionale a norma dell articolo 52 del decreto legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito Dettagli ITS. Tra il ITS. diploma e la laurea, Tra il un nuovo percorso formativo concretamente legato al mondo del lavoro ato al mondo
ITS. Tra il diploma e la laurea, un nuovo percorso formativo concretamente legato al mondo del lavoro Novara, 27/05/2011 ITS : la risposta a tante richieste A livello nazionale industria e istituzioni Dettagli GLI ISTITUTI TECNICI SUPERIORI
GLI ISTITUTI TECNICI SUPERIORI PERCHE GLI ITS Nella maggior parte dei paesi europei, l istruzione tecnico-professionale occupa un posto di centralità nel sistema educativo ed i relativi curricula studiorum Dettagli Orientamento 2015/17
Orientamento 2015/17 Gli ITS sono stati introdotti nell ordinamento nazionale dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 gennaio 2008 in attuazione della legge finanziaria 2007 allo scopo Dettagli Fondazione "Istituto Tecnico Superiore Filiera Agro-Alimentare della Sardegna"
GLI ISTITUTI TECNICI SUPERIORI Fondazione "Istituto Tecnico Superiore Filiera Agro-Alimentare della Sardegna" Presentazione della costituenda Fondazione La Fondazione "Istituto Tecnico Superiore Filiera Dettagli REGIONE LAZIO Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola, Università
REGIONE LAZIO Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola, Università Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, Diritto Allo Studio (ALLEGATO 1) Approvazione del Piano territoriale Dettagli DELIBERAZIONE N X / 125 Seduta del 14/05/2013
DELIBERAZIONE N X / 125 Seduta del 14/05/2013 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA Dettagli PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE. Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia
PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia Art. 1 (Innovazione nel sistema educativo di istruzione Dettagli PIANO TRIENNALE REGIONALE DELLA FORMAZIONE SUPERIORE RETE POLITECNICA 2013-2015
PIANO TRIENNALE REGIONALE DELLA FORMAZIONE SUPERIORE RETE POLITECNICA 2013-2015 ALLEGATO A) 1. PREMESSA In un quadro economico connotato dal perdurare della crisi e da una forte accelerazione delle modificazioni Dettagli Istituto Tecnico Superiore M.I.T.A. Made in Italy Tuscany Academy
Istituto Tecnico Superiore M.I.T.A. Made in Italy Tuscany Academy Fondazione costituita il 14 0ttobre 2010 SEDE : Castello dell Acciaiolo,via Pantin Scandicci ( Firenze ) LO SCENARIO DI RIFERIMENTO Le Dettagli (Finalità e oggetto)
Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale Art. 1. (Finalità e oggetto) 1. Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici Dettagli AVVISO PUBBLICO IL DIRETTORE GENERALE
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema Dettagli MODALITA DI ATTUAZIONE DEI POLI FORMATIVI Annualità 2006/2007
ALLEGATO A MODALITA DI ATTUAZIONE DEI POLI FORMATIVI Annualità 2006/2007 a-premessa Le presenti modalità di attuazione riprendono le linee fondamentali espresse nell Avviso pubblico, omogenee per ogni Dettagli FAQ AVVISO DUALE. Art. 3 BENEFICIARI
FAQ AVVISO DUALE Art. 3 BENEFICIARI 1. Un istituto di istruzione secondaria superiore che eroga percorsi di IeFP in sussidiarietà può candidarsi all avviso? No, ai sensi di quanto disposto dall art. 3 Dettagli ACCORDO TERRITORIALE
ACCORDO TERRITORIALE TRA REGIONE CALABRIA Dipartimento Lavoro, Politiche della Famiglia, Formazione Professionale, Cooperazione e Volontariato, in persona del Dirigente Generale Avv. Bruno Calvetta E UFFICIO Dettagli PREMESSA QUADRO NORMATIVO
RACCORDI TRA I PERCORSI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI E I PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE: L ACCORDO IN SEDE DI CONFERENZA UNIFICATA DEL 16 DICEMBRE 2010 PREMESSA Il 16 dicembre scorso Dettagli Linee Guida di cui all articolo 13, comma 1-quinquies del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n.
Linee Guida di cui all articolo 13, comma 1-quinquies del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n. 40 Premessa Il presente documento contiene indicazioni e orientamenti Dettagli AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE ALLA COSTITUZIONE DEI POLI TECNICO-PROFESSIONALI (triennio 2013/2015)
AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE ALLA COSTITUZIONE DEI POLI TECNICO-PROFESSIONALI (triennio 2013/2015) Riferimenti normativi - il D.Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226, recante "Norme Dettagli Sommario 1 INTRODUZIONE 2 GLI ITS NELLA REGIONE ABRUZZO E IN PROVINCIA DI TERAMO
DAL DIPLOMA AL LAVORO... IL PASSO È BREVE Sommario 1 INTRODUZIONE 2 GLI ITS NELLA REGIONE ABRUZZO E IN PROVINCIA DI TERAMO 3 ITS PER LE NUOVE TECNOLOGIE PER IL MADE IN ITALY - SISTEMA AGROALIMENTARE DI Dettagli REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE
DELIBERAZIONE DELLA 2 OGGETTO: DPCM 25 gennaio 2008 Adozione dei criteri per il consolidamento del Sistema di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore, degli Istituti Tecnici Superiori e per l attivazione Dettagli ISTITUTO TECNICO SUPERIORE
ISTITUTO TECNICO SUPERIORE Nuove tecnologie per il made in Italy Sistema meccanica Lanciano (Ch) Fondazione di Partecipazione "Istituto Tecnico Superiore Nuove Tecnologie per il Made in Italy Sistema Meccanica" Dettagli DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA DEL TERZO SETTORE, DELL'IMPRESA SOCIALE E PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE
DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA DEL TERZO SETTORE, DELL'IMPRESA SOCIALE E PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE. R E L A Z I O N E Il disegno di legge, che si compone Dettagli I nuovi ITS centri speciali di alta tecnologia
Dipartimento per l istruzione n. 3 in ABRUZZO n. 1 nel MOLISE n. 3 in CAMPANIA n. 3 in PIEMONTE n. 7 in EMILIA ROMAGNA n. 3 in PUGLIA n.2 in FRIULI VENEZIA GIULIA n. 1 in SARDEGNA n. 7 nel LAZIO n. 5 in Dettagli LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI
LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGE 13 luglio 2015, n. 107. Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti. La Camera dei deputati Dettagli Legge Regionale Liguria 11 maggio 2009, n. 18
Legge Regionale Liguria 11 maggio 2009, n. 18 Sistema educativo regionale di istruzione, formazione e orientamento Bollettino Ufficiale della Regione Liguria del 20 maggio 2009 n. 8 Il Consiglio Regionale Dettagli c. alla realizzazione e gestione di strutture di servizio per la ricerca e il trasferimento dei risultati della ricerca;
(ALLEGATO 1) Estratto dallo Statuto della Fondazione per la Ricerca e l Innovazione Art. 3 Finalità 1. La Fondazione non ha fini di lucro, e ha lo scopo di realizzare, in sintonia con le strategie e la Dettagli Nota Tecnica Modalità di progettazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) attivati dai Poli Formativi in Campania
e del Forum Regionale della Gioventù 03 ALLEGATO A Nota Tecnica Modalità di progettazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) attivati dai Poli Formativi in Campania 1- Premessa Dettagli TRA LA REGIONE PUGLIA ASSESSORATO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE
Regione Puglia Assessorato per il diritto allo studio e la formazione professionale Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Accordo per la realizzazione nell anno scolastico 2011/2012 di percorsi di Dettagli COSTITUZIONE DEGLI ISTITUTI TECNICI SUPERIORI (ITS)
Allegato B alla Delib.G.R. n. 21/ 38 DEL 3.6.2010 COSTITUZIONE DEGLI ISTITUTI TECNICI SUPERIORI (ITS) Area Tecnologica (art. 7 DPCM 25.1.2008): Efficienza energetica Ambito (compilare solo in caso di avvenuta Dettagli TRA LA REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE, SPORT E TURISMO ASSESSORATO AL LAVORO E FORMAZIONE PROFESSIONALE
Regione Piemonte Assessorato all Istruzione, Sport e Turismo e Assessorato al Lavoro e alla Formazione Professionale Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Accordo per la realizzazione di percorsi Dettagli PIANO TRIENNALE PER LA COSTITUZIONE DEI POLI TECNICO PROFESSIONALI DELLA REGIONE CALABRIA (2013 2015)
UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA Dipartimento Cultura, Istruzione, Alta Formazione e Ricerca REPUBBLICA ITALIANA PIANO TRIENNALE PER LA COSTITUZIONE DEI POLI TECNICO PROFESSIONALI DELLA REGIONE CALABRIA Dettagli COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA
Emilia Gangemi COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Linee di indirizzo 12 dicembre 2012 Il quadro disegnato dai dati più recenti, tra cui le indagini ISTAT, in merito al mercato del lavoro nel Lazio non Dettagli Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Schema di regolamento recante Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell infanzia e del primo ciclo di istruzione ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto Dettagli Attuazione delle Linee guida triennali giusta D.G.R. 25.10.2011, n. 1558
Piano Territoriale Triennale 2013-2015 per la riorganizzazione della filiera di istruzione e formazione e la costituzione degli Istituti Tecnici Superiori. Attuazione delle Linee guida triennali giusta Dettagli ISTRUZIONE FORMAZIONE LAVORO UN INTEGRAZIONE POSSIBILE. Filiera Agroalimentare
ISTRUZIONE FORMAZIONE LAVORO UN INTEGRAZIONE POSSIBILE Filiera Agroalimentare Dr.ssa Grazia E. PEDICINI - Dirigente Scolastico I.I.S. Galilei Vetrone di BN - Coordinatore Polo Formativo Regionale IFTS Dettagli PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE CONCERNENTE: NORME SUL SISTEMA EDUCATIVO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE
PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE CONCERNENTE: NORME SUL SISTEMA EDUCATIVO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE SOMMARIO CAPO I Disposizioni generali Art. 1 Oggetto e finalità Art. 2 Collaborazione istituzionale Dettagli Decreto Direttoriale MIUR 15.09.2015, prot. n. 936 Avviso Pubblico Alternanza scuola-lavoro.
Decreto Direttoriale MIUR 15.09.2015, prot. n. 936 Avviso Pubblico Alternanza scuola-lavoro. Art. 1 - Finalità 1. L'alternanza scuola lavoro è uno strumento che offre a tutti gli studenti della scuola Dettagli La Legge Finanziaria per il 2007 e la scuola (Legge del 27 dicembre 2006, n. 296)
La Legge Finanziaria per il 2007 e la scuola (Legge del 27 dicembre 2006, n. 296) 601. (Fondi per il personale ed istituzioni scolastiche) A decorrere dall anno 2007, al fine di aumentare l efficienza Dettagli Investimento sull istruzione e formazione dei giovani Articolazione unitaria del sistema libertà di scelta Flessibilità strutturale
Investimento sull istruzione e formazione dei giovani per favorire la crescita personale, culturale e professionale in linea con le politiche del capitale umano, assicurando loro conoscenze, abilità, capacità Dettagli INDICE. Premesse... Pag. 1
Schema di decreto legislativo concernente le norme generali relative al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione ed i livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione Dettagli L Istruzione e la Formazione professionale
L Istruzione e la Formazione professionale INSERTO SPECIALE L istruzione professionale e la formazione professionale sono materie di esclusiva competenza regionale. La legge 18, tra le sue principali finalità, Dettagli La formazione tecnica per il lavoro Come cambia e quanto è efficace
La formazione tecnica per il lavoro Come cambia e quanto è efficace Istituito nel 1999 con la legge n. 144/99, il canale della formazione tecnica superiore ha vissuto un articolato processo di adeguamento Dettagli PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2000-2006 I L C I P E
PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2000-2006 I L C I P E VISTA la legge 16 aprile 1987 n. 183 che, agli articoli 2 e 3, specifica le competenze di questo Comitato in tema di coordinamento delle politiche Dettagli AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI NUOVI PROGETTI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE (IFTS) DA REALIZZARE NELL ANNO FORMATIVO 2014/2015
ALLEGATO A AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI NUOVI PROGETTI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE (IFTS) DA REALIZZARE NELL ANNO FORMATIVO 2014/2015 INDICE Riferimenti normativi 1. Obiettivi generali Dettagli Gli Istituti Tecnici Superiori
I n z i oa t t i v i t à : s e t t e mb r e2 0 1 1 Gli Istituti Tecnici Superiori sono scuole speciali di tecnologia costituiscono un canale formativo di livello post-secondario, secondario, parallelo Dettagli vista la legge 15.3.1997, n. 59, con la quale si attribuiscono autonomia e personalità giuridica alle istituzioni scolastiche;
REGIONE PIEMONTE BU8 26/02/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 23 febbraio 2015, n. 19-1085 Approvazione schema di Accordo triennale con l'u.s.r. per il Piemonte per la realizzazione a partire dagli Dettagli DIRETTIVE PER LA REALIZZAZIONE DA PARTE DEI CENTRI REGIONALI IFTS DEL PIANO ANNUALE DI ATTUAZIONE 2014/2015
DIREZIONE CENTRALE LAVORO, FORMAZIONE, ISTRUZIONE, PARI OPPORTUNITA, POLITICHE GIOVANILI E RICERCA Servizio Programmazione e gestione Interventi Formativi FONDO SOCIALE EUROPEO PROGRAMMA OPERATIVO 2014/2020 Dettagli Istituto Tecnico Superiore Energia e Ambiente
Istituto Tecnico Superiore Energia e Ambiente SCUOLA SPECIALE DI TECNOLOGIA NEL SETTORE DELLA EFFICIENZA ENERGETICA UNA NUOVA REALTÀ AL SERVIZIO DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL NOSTRO PAESE EMANUELA PIERGUIDI Dettagli - D.C.R. n. X/78 del 09/07/2013 Programma Regionale di Sviluppo (PRS) della X legislatura;
ALLEGATO A AVVISO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DELLA PREMIALITA AI MIGLIORI POLI TECNICO PROFESSIONALE (PTP) COSTITUITI CON DECRETO REGIONALE N. 10508 DEL 15 NOVEMBRE 013 Riferimenti normativi - il D.Lgs. Dettagli Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca
Schema di regolamento recante Norme generali per la ridefinizione dell assetto organizzativo didattico dei Centri d istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, ai sensi dell articolo 64, comma Dettagli ACCORDO TERRITORIALE TRA REGIONE DEL VENETO E UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE
ALLEGATO 1 ACCORDO TERRITORIALE TRA REGIONE DEL VENETO E UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE per la realizzazione di un offerta sussidiaria di percorsi di istruzione e formazione Dettagli I nuovi Istituti Professionali
I nuovi Istituti Professionali Regolamento recante norme concernenti il riordino degli Istituti professionali ai sensi dell articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla Dettagli Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 22 maggio 2015
Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 1934 DISEGNO DI LEGGE presentato dal Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca (GIANNINI) di concerto con il Ministro per la semplificazione Dettagli SCHEMA DI ACCORDO PER LA DISCIPLINA E LA DURATA DELL APPRENDISTATO PER LA QUALIFICA E PER IL DIPLOMA PROFESSIONALE NELLA REGIONE ABRUZZO
ALLEGATO A GIUNTA REGIONALE D ABRUZZO DIREZIONE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO, FORMAZIONE ED ISTRUZIONE, POLITICHE SOCIALI REGIONE ABRUZZO GIUNTA REGIONALE D ABRUZZO DIREZIONE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Dettagli CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL, UIL TAVOLO SU FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE
Premessa CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL, UIL TAVOLO SU FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE La formazione è una delle leve cardine per il rilancio di un'efficace politica di sviluppo, dei diritti Dettagli AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI NUOVI PROGETTI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE (IFTS) DA REALIZZARE NELL ANNO FORMATIVO 2013/2014
ALLEGATO A AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI NUOVI PROGETTI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE (IFTS) DA REALIZZARE NELL ANNO FORMATIVO 2013/2014 INDICE Riferimenti normativi 1. Obiettivi generali Dettagli Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori. 14/10/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 82 - Supplemento n.
Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 7 ottobre 2014, n. 647 Istituzione dell'osservatorio regionale per l'attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 «Disposizioni Dettagli AMBITO SOGGETTIVO DI APPLICAZIONE DEGLI OBBLIGHI
AMBITO SOGGETTIVO DI APPLICAZIONE DEGLI OBBLIGHI Tipologia Riferimento normativo Enti destinatari A art. 11, cc. 1 e 3, d.lgs. n. Tutte le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del d.lgs. 30 Dettagli I Contenuti della ricerca in corso
I Contenuti della ricerca in corso - I sistemi di accesso al lavoro presso le amministrazioni pubbliche - Accesso e flessibilità del rapporto di lavoro - Forme di accesso e dinamiche occupazionali - Forme Dettagli CONSIDERATO CONSIDERATO VISTA VISTA VISTA PRESO ATTO VISTA VISTO
INTESA BIENNALE PER GLI ANNI SCOLASTICI 2015/2016 E 2016/2017 TRA L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L EMILIA-ROMAGNA E LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA PROGRAMMAZIONE E LA GESTIONE COMPLESSIVA DELLE SEZIONI Dettagli Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l istruzione
ISTRUZIONE DEGLI ADULTI (D.P.R 263/2012) **** LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO (Art.11, comma 10, D.P.R 263/2012) INDICE 1. PREMESSA 2. IL CONTESTO DI RIFERIMENTO 3. ASSETTO ORGANIZZATIVO Dettagli ISTITUTO TECNICO SUPERIORE
ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LA MOBILITA SOSTENIBILE-AEROSPAZIO-MECCATRONICA PERCORSO ITS TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE E L INNOVAZIONE DI PROCESSI E PRODOTTI MECCANICI BIENNIO FORMATIVO 2014-16 Dettagli PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente
PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si Dettagli Le modifiche sono riportate tra i segni ((... )).
Decreto Legge 28-12-1998 n. 450 Disposizioni per assicurare interventi urgenti di attuazione del Piano sanitario nazionale 1998-2000. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 29 dicembre 1998, n. 302 Testo Dettagli REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE
REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Finalità 1.1 Il Dettagli ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE PER IL MADE IN ITALY SISTEMA MECCANICA AUTOMAZIONE INDUSTRIALE
La tecnica per crescere BOLOGNA ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE PER IL MADE IN ITALY SISTEMA MECCANICA AUTOMAZIONE INDUSTRIALE RETE POLITECNICA La tecnica per crescere Depliant_Bologna_ITS_210x260.indd Dettagli PROTOCOLLO D INTESA tra
PROTOCOLLO D INTESA tra la Regione Piemonte la Regione Sardegna il Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali VISTA la legge 17 maggio 1999 n.144, Dettagli 3. per la realizzazione di un offerta coordinata a livello territoriale
ALLEGATO A) Linee guida: indice - Premessa - Obiettivi 1. 2. a) I poli in una logica di rete b) Significato e funzionalità del polo 3. per la realizzazione di un offerta coordinata a livello territoriale Dettagli Istituto Tecnico Superiore per le Nuove Tecnologie Per il Made In Italy Sistema Meccanica e Materiali
Istituto Tecnico Superiore per le Nuove Tecnologie Per il Made In Italy Sistema Meccanica e Materiali COS È L ITS La Fondazione ITS per le nuove tecnologie per il made in Italy -Sistema Meccanica e Materiali Dettagli ATTO. REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale LA GIUNTA REGIONALE VISTI:
O GG E TTO : approvazione elenco dei poli tecnico-professionali costituiti sul territorio ligure ai sensi dell'invito per la presentazione di manifestazioni di interesse di cui alla d.g.r. 1145/2013. N. Dettagli MIUR DIREZIONE GENERALE PER L ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE E PER I RAPPORTI CON I SISTEMI FORMATIVI DELLE REGIONI.
MIUR DIREZIONE GENERALE PER L ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE E PER I RAPPORTI CON I SISTEMI FORMATIVI DELLE REGIONI Incontro IX Commissione della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome Dettagli TITOLO I PRINCIPI E FUNZIONI DEL SISTEMA EDUCATIVO REGIONALE DI ISTRUZIONE, FORMAZIONE E ORIENTAMENTO CAPO I PRINCIPI E FINALITÀ
L.R. 11 maggio 2009, n. 18. Sistema educativo regionale di istruzione, formazione e orientamento (B.U. 20 maggio 2009, n. 8) TITOLO I PRINCIPI E FUNZIONI DEL SISTEMA EDUCATIVO REGIONALE DI ISTRUZIONE, Dettagli degli incentivi all' occupazione e della normativa che disciplina l' INAIL, nonche' disposizioni per il riordino degli enti previdenziali"
SCHEDA SINTETICA ARTICOL0 68 - Obbligo di frequenza di attivita' formative - ARTICOLO 69 - Istruzione e formazione tecnica superiore - Legge 17 maggio 1999, n. 144 "Misure in materia di investimenti, delega Dettagli Linee di sviluppo regionale: dai progetti alle sperimentazioni sul campo
Workshop Gruppo Esperti Nazionali ECVET La sperimentazione di ECVET nei processi di apprendimento in contesti lavorativi Lamezia Terme, 5 luglio 2013 (Grand Hotel Lamezia, Piazza Lamezia) Linee di sviluppo Dettagli (Pubblicato nella Gazz. Uff. 21 settembre 2005, n. 220)
Decreto Ministero del lavoro e delle politiche sociali 22 luglio 2005 Ripartizione delle risorse finanziarie affluenti al Fondo nazionale per le politiche sociali, per l'anno 2005. (Pubblicato nella Gazz. Dettagli Il collegamento diretto con il mondo del lavoro.
Il collegamento diretto con il mondo del lavoro. 1 MAIN SPONSOR SOCI FONDATORI ISTITUTO TECNICO DI RIFERIMENTO ITA Villaggio dei Ragazzi Maddaloni (Ce) ENTI DI RICERCA E UNIVERSITÀ TEST, Centro Regionale Dettagli REGIONE SICILIANA MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA'
REGIONE SICILIANA Assessorato Regionale dell' Istruzione e della Formazione Professionale Dipartimento dell' Istruzione e della Formazione Professionale MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA Dettagli Valentina Aprea Assessore Istruzione, Formazione e Lavoro
Valentina Aprea Assessore Istruzione, Formazione e Lavoro Studiare in azienda Trovare lavoro a scuola Politiche regionali per il sistema scolastico e formativo Milano, 11 settembre 2013 Anno scolastico Dettagli Istituto Pugliese di Ricerche Economiche e Sociali
REGIONE PUGLIA Istituto Pugliese di Ricerche Economiche e Sociali SERVIZIO CIVILE NAZIONALE SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO in Puglia Azione di informazione e formazione per gli Enti di Servizio Civile Nazionale Dettagli ACCORDO QUADRO del 7 agosto 2012
Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà civili e l immigrazione Direzione Centrale per lo Politiche dell Immigrazione e dell Asilo Ufficio I - Pianificazione delle Politiche dell Immigrazione Dettagli PROTOCOLLO D INTESA PER L OFFERTA DEL SERVIZIO EDUCATIVO DENOMINATO SEZIONI PRIMAVERA DESTINATO AI BAMBINI DI ETA COMPRESA TRA I 24 E I 36 MESI
PROTOCOLLO D INTESA PER L OFFERTA DEL SERVIZIO EDUCATIVO DENOMINATO SEZIONI PRIMAVERA DESTINATO AI BAMBINI DI ETA COMPRESA TRA I 24 E I 36 MESI L Ufficio Scolastico Regionale per le Marche e la Regione Dettagli UFFICIO LEGISLATIVO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
UFFICIO LEGISLATIVO Schema di decreto legislativo concernente le norme generali relative al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione ed i livelli essenziali delle prestazioni in materia Dettagli PROPOSTA DI LEGGE MODIFICHE ALLA LEGGE QUADRO PER IL VOLONTARIATO 266/91
PROPOSTA DI LEGGE MODIFICHE ALLA LEGGE QUADRO PER IL VOLONTARIATO 266/91 Art. 1. Finalità e oggetto della legge 1. La Repubblica italiana riconosce il valore sociale e la funzione dell attività di volontariato Dettagli DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
d) relazioni bilaterali con la Turchia, i Paesi del Caucaso, le Repubbliche centrasiatiche e la Russia; e) temi trattati nell ambito delle Nazioni Unite e delle Agenzie Specializzate; f) temi relativi Dettagli UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA LOMBARDIA
INTESA TRA REGIONE LOMBARDIA E UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA LOMBARDIA PER la progettazione, a partire dall anno formativo 2004/2005, e la realizzazione, a partire dall anno formativo 2005/2006, di Dettagli PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE MARCHE IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA
PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE MARCHE IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Per la realizzazione dall anno scolastico 2003/2004 Dettagli Presidente: Giovanni Biondi Direttore: Flaminio Galli
Il rapporto di ricerca è realizzato dalla sezione ITS di Indire. Presidente: Giovanni Biondi Direttore: Flaminio Galli Coordinamento e redazione del rapporto: Antonella Zuccaro Ricercatori: Veronica Forni, Dettagli MINISTERO DELL' AMBIENTE E REGIONE ABRUZZO
ACCORDO DI PROGRAMMA fra MINISTERO DELL' AMBIENTE E REGIONE ABRUZZO avente per oggetto APE-APPENNINO PARCO D EUROPA PROGRAMMA D' AZIONE PER LO SVlLUPPO SOSTENIBILE DELL' APPENNINO PREMESSO CHE - la legge Dettagli Rete per il Lavoro. Piano esecutivo. Modello Sperimentale di Collaborazione Pubblico-Privato per la Gestione delle Politiche del Lavoro
Convenzione Italia Lavoro S.p.A. Agenzia per l Inclusione Sociale per la sperimentazione di modelli di collaborazione pubblico-privato nelle politiche attive del lavoro e la costituzione della Rete Locale Dettagli NUOVO TESTO DEL DISEGNO DI LEGGE C. 2617 ADOTTATO COME TESTO BASE RISULTANTE DAGLI EMENDAMENTI APPROVATI. Art. 1. Art. 1
Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale (C. 2617 Governo, C. 2071 Maestri, C. 2095 Bobba e C. 2791 Capone) NUOVO TESTO Dettagli 4. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri,
6-7-2011 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 155 DECRETO-LEGGE 6 luglio 2011, n. 98. Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Dettagli La nuova Legge regionale in materia di Istruzione, Formazione e Lavoro
La nuova Legge regionale in materia di Istruzione, Formazione e Lavoro Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia Valentina Aprea Dettagli INDIRIZZI PER LA MESSA A SISTEMA DELLE PROCEDURE DI VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE ACQUISITE IN CONTESTI NON FORMALI E INFORMALI
ALLEGATO A INDIRIZZI PER LA MESSA A SISTEMA DELLE PROCEDURE DI VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE ACQUISITE IN CONTESTI NON FORMALI E INFORMALI Premessa A valle dell esperienza di sperimentazione Dettagli NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA
NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA Premessa Nel marzo 2007 è stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 13
 articolo 69
 articolo 13
 art. 69
 articolo 1
 articolo 13
 articolo 1
 Articolo 1
 articolo 69
 Articolo 1
 Articolo 13
 articolo 13
 articolo 52
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 3
 Art. 3
 art. 3
 articolo 13
 articolo 13
 Art. 3
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 articolo 64
 articolo 64
 art. 11
 Articolo 1
 Articolo 1
 ARTICOLO 69
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1