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Timestamp: 2019-04-20 14:14:30+00:00

Document:
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 7308 del 23 Marzo 2018
Cassazione - Fallimento, illegittimo il licenziamento intimato dal curatore fallimentare senza attivare la procedura collettiva di riduzione di personale ex Legge n. 223/91.
Illegittimo, in caso di fallimento, il licenziamento intimato dal curatore fallimentare senza attivare la procedura collettiva di riduzione di personale prevista dagli art. 3, 4, 5 e 24 della Legge n. 223/91. In tale contesto il lavoratore ha diritto al risarcimento del danno commisurato alla retribuzione globale di fatto dal giorno del licenziamento a quello della (teorica) reintegrazione.
TESTO: "Con sentenza del 24 gennaio 2017, la prima sezione civile della Corte di Appello di Napoli ha confermato la sentenza del Tribunale di S. Maria Capua Vetere che aveva respinto la domanda proposta da P.A. di ammissione al passivo del fallimento della Spa (*) fondata sul fatto che, in seguito alla dichiarazione di fallimento del 21 ottobre 1999, non aveva più percepito le retribuzioni ed era stata poi licenziata dalla curatela con lettera del 15 marzo 2002, recesso poi dichiarato "inefficace" per violazione della l. n. 223 del 1991 con sentenza passata in giudicato..."
Corte di giustizia UE - Sentenza del 22/03/2018
Le lavoratrici gestanti possono essere licenziate a seguito di un licenziamento collettivo.
In un caso del genere, il datore di lavoro deve fornire alla lavoratrice gestante licenziata i motivi che giustificano il licenziamento nonché i criteri oggettivi adottati per designare i lavoratori da licenziare. Con la sentenza emessa nella causa C-103/16, la Corte dichiara che la direttiva 92/85/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992 (che vieta il licenziamento delle lavoratrici nel periodo compreso tra l’inizio della gravidanza e il termine del congedo di maternità) non osta a una normativa nazionale che consente il licenziamento di una lavoratrice gestante a causa di un licenziamento collettivo, a condizione che siano indicati i criteri oggettivi adottati per designare i lavoratori da licenziare.
TESTO: "La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione dell’articolo 10, punti 1 e 2, della direttiva 92/85/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, concernente l’attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento (decima direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) (GU 1992, L 348 pag. 1), nonché dell’articolo 1, paragrafo 1, lettera a), della direttiva 98/59/CE del Consiglio, del 20 luglio 1998, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di licenziamenti collettivi (GU 1998, L 225, pag. 16)..."

References: Sentenza 
 art. 3
 sentenza 
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