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Timestamp: 2019-05-24 17:46:00+00:00

Document:
CCL nel ramo svizzero della tecnica della costruzione - Servizio-CCL.ch
CCL nel ramo svizzero della tecnica della costruzione
01.07.2018 - 31.01.2019
01.03.2015 - 30.06.2018
Tutta la Svizzera salvo i Cantoni Ginevra, Vaud e Vallese nella misura in cui aderiscano ad un altro CCL concluso dalle parti contraenti.
01.01.2010 - 30.04.2011
Tecnica della costruzione (riscaldamento, climatizzazione, ventilazione, lattoniera, impianti sanitari)
21'375 (2019)
3'045 (2019)
Vale per tutto il territorio svizzero.
i datori di lavoro ed i dipendenti nei cantoni Vallese, Vaud e Ginevra, nella misura in cui aderiscano ad un altro contratto collettivo di lavoro concluso dalle parti contraenti.
Si applica direttamente a tutti i datori di lavoro e a tutti i dipendenti delle aziende di istallazione, di riparazione e di servizio che operano all’interno o all’involucro degli edifici nei rami professionali seguenti:
a) lattoneria/involucro degli edifici;
b) impianti sanitari incl. tubazioni e condotte d’opera; escluso il drenaggio all'esterno dell'edificio;
c) riscaldamento;
d) climatizzazione/raffreddamento;
e) ventilazione;
f) istallazione di impianti fotovoltaici nella tecnica della costruzione (inclusa tubatura/allacciamento senza istallazione 230 V dei singoli elementi tra di loro; condutture a livello del tetto e all'/nell'edificio fino all’allacciamento agli altri impianti tecnici della costruzione per gli impianti fotovoltaici).
Sono altresì contemplate nell’ambito di applicazione tutte le parti d’azienda che eseguono lavori nel campo della costruzione come ad esempio le amministrazioni immobiliari.
Sono escluse le imprese specializzate nelle tecniche del freddo.
Sono escluse le aziende di produzione e commercio purché il montaggio e la manutenzione siano limitati esclusivamente a prodotti e componenti da essi stessi costruiti.
Conformemente all'art. 3.4 CCL, il CCL si applica pure a tutti gli altri settori affini di un'azienda sottoposta, a condizione che non siano stati espressamente esclusi per decreto dal campo d’applicazione del presente CCL dalla Commissione Paritetica Nazionale (CPN).
Le aziende strutturate devono sottoporre le singole parti aziendali alle relative CCL.
Per motivi di praticabilità, un’azienda può essere vincolata, in base ad una risoluzione della Commissione paritetica nazionale (CPN), ad un determinato contratto collettivo di lavoro come azienda mista omogenea. In tal caso ci si baserà sull'attività principale
che contraddistingue l’azienda.
Un'azienda mista omogenea è sottoposta complessivamente ad un unico CCL se:
– i singoli dipendenti non possono essere assegnati inequivocabilmente ad una parte dell'azienda;
– se i lavori nell’ambito delle attività abituali dell’impresa hanno un ruolo secondario;
– se i singoli reparti non sono presenti come operatori indipendenti sul mercato di sbocco;
– se le singole parti aziendali non appaiono come tali dall’esterno.
Il CCL si applica pure a tutti i datori di lavoro che hanno concluso un contratto di adesione conformemente all'art. 8 CCL qui di seguito.
Si applica a tutti i lavoratori occupati presso un datore di lavoro vincolato allo stesso, indipendentemente dal loro lavoro e dalla loro retribuzione. Il CCL si applica a tutto il personale addetto al montaggio, compresi i capi operai, i montatori responsabili dei lavori e i capi montatori, così come al personale delle officine e dei magazzini.
Non sono sottoposti al presente CCL:
– I familiari dei titolari di aziende, come da art. 4, cpv. 1 LL
– I quadri di grado superiore, a partire dai capi reparto e capi montaggio, ai quali sottostà del personale o che svolgono funzioni dirigenziali
– Il personale commerciale
– I dipendenti che svolgono prevalentemente attività nell’ambito della pianificazione tecnica, della progettazione o della calcolazione
– Per le persone in formazione, dall’inizio del tirocinio 2014 si applicano i seguenti articoli del CCL: art. 25 «Durata del lavoro», art. 31 «Giorni festivi» e art. 34 «Assenze giustificate». L’indennità alle persone in formazione è pagata 13 volte all’anno.
Articoli 3.3 e 3.4
L'obbligatorietà generale è applicabile su tutto il territorio svizzero, eccettuati i
Cantoni di Ginevra, Vaud e Vallese.
Le disposizioni contrattuali dichiarate d’obbligatorietà generale si applicano direttamente a tutti i datori di lavoro e a tutti i dipendenti delle aziende di istallazione, di riparazione e di servizio che operano all’interno o all’involucro degli edifici nei rami professionali seguenti:
b) impianti sanitari incl. tubazioni e condotte d’opera; escluso il drenaggio
all’esterno dell’edificio;
f) istallazione di impianti fotovoltaici nella tecnica della costruzione (inclusa tubatura/allacciamento senza istallazione 230 V dei singoli elementi tra di loro; condutture a livello del tetto e all’/nell’edificio fino all’allacciamento agli altri impianti tecnici della costruzione per gli impianti fotovoltaici).
Sono escluse le imprese specializzate nelle tecniche del freddo. Sono escluse le aziende di produzione e commercio purché il montaggio e la manutenzione siano limitati esclusivamente a prodotti e componenti da essi stessi costruiti.
Le disposizioni contrattuali dichiarate d'obbligatorietà generale si applicano direttamente a tutti i datori di lavoro e a tutti i dipendenti delle aziende di istallazione, di riparazione e di servizio che operano all'interno o all'involucro degli edifici nei rami professionali seguenti:
f) istallazione di impianti fotovoltaici nella tecnica della costruzione (inclusa tubatura/allacciamento senza istallazione 230 V dei singoli elementi tra di loro; condutture a livello del tetto e all'/nell'edificio fino all'allacciamento agli altri impianti tecnici della costruzione per gli impianti fotovoltaici).
a. I familiari dei titolari di aziende;
b. Non sono sottoposti al presente CCL i quadri di grado superiore, a partire dai capi reparto e capi montaggio, ai quali sottostà del personale o che svolgono funzioni dirigenziali.
c. Il personale commerciale.
d. I dipendenti che svolgono prevalentemente attività nell’ambito della pianificazione tecnica, della progettazione o della calcolazione.
Per le persone in formazione, dall’inizio del tirocinio 2014 si applicano i seguenti articoli del CCL: articolo 25 (Durata del lavoro), articolo 31 (Giorni festivi), articolo 34 (Assenze giustificate) e articolo 40 (Indennità di fine anno).
Se nessuna delle parti lo revoca, il CCL rimane in vigore per un altro anno.
Articolo 19.4
031 350 22 65
gebaeudetechnik@plk.ch
Salari minimi dal 1° gennaio 2019 (dichiarato d'obbligatorietà generale a partire dal 1° febbraio 2019):
Installatore l Il 1° anno dopo l'apprendistato CHF 4'100.-- CHF 23.66
Il 3° anno dopo l'apprendistato CHF 4'400.-- CHF 25.39
Il 5° anno dopo l'apprendistato CHF 4'900.-- CHF 28.27
Il 7° anno dopo l'apprendistato CHF 5'100.-- CHF 29.43
Installatore 2 Il 1° anno dopo l'apprendistato CHF 3'800.-- CHF 21.93
Il 2° anno dopo l'apprendistato CHF 3'900.-- CHF 22.50
Il 3° anno dopo l'apprendistato CHF 4'100.-- CHF 23.66
Il 4° anno dopo l'apprendistato CHF 4'300.-- CHF 24.81
Installatore 3 Il 1 ° anno di assunzione CHF 3'700.-- CHF 21.35
Il 2° anno di assunzione CHF 3'750.-- CHF 21.64
Il 3° anno di assunzione CHF 3'800.-- CHF 21.93
Il 4° anno di assunzione CHF 4'000.-- CHF 23.08
Conformemente all'art. 37.2 CCL, il calcolo del salario a ore avviene sulla base di un divisore di 173.3 del salario mensile.
Articolo 39; Appendice 8
lnstallatore I Dipendenti in possesso di un attestato di capacità svizzero (AFC) o di un attestato estero equivalente
Installatore 2 Dipendenti con attestato federale di capacità per un'attività artigianale in un ramo della lavorazione del metallo oppure dipendenti con certiticato federale di formazione pratica (CFP) nel ramo della tecnica della costruzione
Installatore 3 Dipendenti senza attestato di capacità che hanno compiuto i 20 anni di età
Le parti contraenti stabiliscono di riunirsi ogni anno in settembre per concordare – sulla base del rincaro del mese di agosto, secondo l’indice nazionale dei prezzi al consumo – eventuali adeguamenti salariali la cui entrata in vigore è fissata per l’inizio dell’anno successivo.
Articolo 41.1
Il dipendente riceve un’indennità del 100% del salario medio mensile.
Principio: il datore di lavoro versa al dipendente un assegno per i figli e per la formazione. Tale assegno è dovuto per ogni figlio verso il quale il dipendente deve adempiere all’obbligo di mantenimento o di assistenza.
L’importo degli assegni per i figli e per la formazione è definito dalle disposizioni legali.
Il lavoro straordinario viene compensato unicamente se è stato ordinato dal datore di lavoro o dal suo rappresentante, o riconosciuto in seguito come tale.
Compensazione se possibile in tempo: altrimenti supplemento salariale del 25%.
Le indennità per lavoro straordinario si calcolano come segue:
Per i lavoratori assunti con salario mensile: salario lordo orario più quota 13a mensilità (senza considerare il supplemento per le vacanze e i giorni festivi).
Per i lavoratori assunti con salario orario: salario lordo orario più quota 13a mensilità più supplemento per le vacanze e i giorni festivi.
Articoli 28 e 42; Regolamento relativo alle ore supplementari per i lavoratori temporanei (a prestito)
Domeniche e giorni festivi 00:00-24:00 100%
Lavoro serale, purché si siano lavorate più di 8 ore durante il giorno 20:00-23:00 25%
Lavoro notturno occasionale durante meno di 25 notti per anno civile 23:00-06:00 50%
Lavoro notturno regolare o periodico durante 25 notti o più per anno civile 23:00-06:00 Compensazione di tempo equivalente al 10%
In caso di lavoro notturno regolare o periodico durante 25 notti o più per anno civile, i dipendenti hanno diritto ad una compensazione di tempo equivalente al 10% oppure
ad una compensazione di tempo equivalente al 10% del lavoro notturno effettivamente prestato.
In caso di servizio di riparazione ("servizio di picchetto"), purché il dipendente non debba tenersi a disposizione all'interno dell'azienda, occorre versare un fortait settimanale (da lunedì a domenica) di CHF 180.--.
Articolo 43.4
Rimborso spese per lavoro fuori sede:
Ai sensi dell'art. 44. 2 CCL sussiste un diritto ad un'indennità per le spese derivanti dal lavoro fuori sede, se il luogo di lavoro esterno si trova dista oltre 10 km (un tragitto) dalla sede dell' azienda / luogo di assunzione.
In base all'art. 44.3 CCL, l'indennità per il pranzo ammonta a CHF 15.-- al giorno.
Rimborso spese per l'utilizzo di un veicolo privato:
In base all'art. 45.2 CCL, l'indennità per l'uso dell'auto privata ammonta a CHF -.70 / km.
Articoli 44 e 45; Appendice 8
Per lavori che causano gravi inconvenienti, in particolare lavoro particolarmente pericoloso, con eccessiva sporcizia, in circostanze straordinarie, servizio di picchetto, ecc., possono essere concordate ulteriori indennità da versare caso per caso.
Articolo 46.1
In virtù dell’articolo 25.2 CCL per il 2018 le parti contraenti fissano la durata annuale
lorda del lavoro (tutti i giorni della settimana, inclusi i giorni festivi, ma senza
sabati e domeniche) a 2088 ore.
La ripartizione delle ore di lavoro (determinazione della durata quotidiana o settimanale del lavoro) è di competenza del datore di lavoro. I dipendenti partecipano per tempo alle discussioni per prendere una decisione. … Il datore di lavoro deve organizzarsi, affinché mensilmente sia preparato il saldo delle ore lavorative e dei giorni di vacanza.
Di regola vale la settimana di 5 giorni (da lunedì a venerdì); in via eccezionale si può venir meno a questo principio. La regolare ripartizione della durata del lavoro settimanale massima su 6 giorni non è ammissibile. Il lavoro del sabato è un’eccezione.
La durata annuale determinante del lavoro è calcolata su una media di 40 ore settimanali, rispettivamente 2080 ore in media all’anno. La durata annuale determinante del lavoro per anno civile è fissata di volta in volta all’appendice 8 CCL.
Per il conteggio dell’indennità sostitutiva (ad es. giorni di carenza per infortunio, malattia, vacanze, giorni festivi, ecc.) viene utilizzata come base di calcolo una durata quotidiana media del lavoro di 8 ore. Per i dipendenti occupati a tempo parziale essa è ridotta in percentuale.
È considerato tempo di lavoro quello in cui il dipendente è a disposizione del datore di lavoro. Se il lavoro inizia in azienda, non vale come tempo lavorativo quello necessario per il percorso dal domicilio del dipendente al laboratorio e viceversa.
Se il lavoro viene effettuato al di fuori del posto di lavoro abituale e se ciò causa un prolungamento del tragitto usuale, il tempo necessario a percorrere la distanza supplementare è considerato come tempo di lavoro.
Il datore di lavoro stabilisce un periodo di conteggio di 12 mesi alla fine di un trimestre. Alla fine di tale periodo possono essere di volta in volta riportate al periodo di conteggio successivo al massimo 120 ore in più o in meno – esclusi il lavoro di recupero o le ferie godute in precedenza su richiesta del lavoratore – calcolate sulla base della durata annuale del lavoro secondo l’articolo 25.2 CCL. I saldi negativi delle ore che superano questo limite massimo non devono essere recuperate dal lavoratore, purché risultino mancanti a causa di una disposizione del datore di lavoro. Le ore in più che superano questo limite valgono come ore straordinarie.
Articolo 25; Appendice 8: articolo 1
Fino a 20 anni compiuti 27 giorni
20-49 anni 25 giorni
50-54 anni 27 giorni
55-60 anni 28 giorni
61-65 anni 30 giorni
Articolo 29.1
matrimonio del dipendente 2 giorni
matrimonio di un figlio, per partecipare all’avvenimento 1 giorno
nascita di un figlio del dipendente 1 giorno
Decesso del coniuge, di un figlio, di un genitore del lavoratore 3 giorni
Decesso di nonni, suoceri, genero, nuora, fratello o sorella, se vivevano nella stessa economia domestica 3 giorni
Decesso di nonni, suoceri, genero, nuora, fratello o sorella, se non vivevano nella stessa economia domestica 1 giorno
Riforma militare, giornata d’informazione per l’arruolamento 1 giorno
Fondazione o trasloco della propria economia domestica, purché non sia legato ad un cambiamento di datore di lavoro, al massimo una volta all’anno 1 giorno
per la cura di membri malati della famiglia per i quali sussiste un obbligo legale di assistenza, che vivono nella stessa economia domestica, quando la cura non possa venir organizzata altrimenti e d’intesa con il datore di lavoro fino a 3 giorni
Le persone che vivono sotto il regime dell’unione domestica registrata secondo la Legge federale del 18 giugno 2004 sull’unione domestica registrata (LUD)25) sono assimilate, a livello di diritti, a persone sposate.
Non viene concesso alcun indennizzo se un giorno di assenza secondo l’art. 34.1 CCL cade su un giorno non lavorativo, oppure se il dipendente riceve già per questo giorno una prestazione sostitutiva.
Al massimo 9 giorni festivi federali o cantonali all’anno sono, purché cadano in un giorno lavorativo; Fissazione in base alle disposizioni legali federali e cantonali
I dipendenti che sottostanno al presente CCL si interessano allo sviluppo del loro ramo nella sua totalità. A tale scopo la formazione continua è parte integrante della loro vita sia professionale che privata.
I lavoratori hanno diritto a 5 giorni di lavoro remunerati all’anno per il perfezionamento professionale.
Le disposizioni dell’art. 23.2 CCL si applicano in particolare ai corsi, ai seminari e alle altre conferenze di formazione organizzati da una delle parti firmatarie oppure da una CP o dalla CPN. Il dipendente determina d’accordo con il suo superiore le assenze indispensabili alle attività descritte all’art. 23.2 CCL. I dipendenti hanno il diritto di intervenire nelle questioni relative alla formazione continua per quanto riguarda i contenuti, la scelta e la data dei corsi.
Le condizioni di assicurazione prevedono quanto segue:
a) indennità giornaliere quale prestazione sostitutiva del salario, inclusa l'indennità di fine anno, nella misura dell'80 % del salario in caso di malattia (senza spese) dall'inizio; il personale che ha lavorato in azienda per almeno 10 anni ha diritto per 6 mesi al 90 % del salario (senza spese);
b) la durata della copertura assicurativa nello spazio di 900 giorni deve ammontare a 720 e comprendere una o più malattie;
c) le indennità giornaliere da versare sono calcolate proporzionalmente al grado di incapacità lavorativa;
d) in caso di riduzione delle indennità giornaliere in seguito a sovrassicurazione, il lavoratore ha diritto all'ammontare corrispondente a 720 giorni completi;
e) eventuali riserve devono essere comunicate per iscritto all'assicurato all'inizio dell'assicurazione e sono valide al massimo per una durata di 5 anni;
f) le prestazioni di maternità prescritte dalla LAMal vengono versate in aggiunta all'assicurazione maternità a livello federale;
g) l'assicurato deve essere informato al momento dell'uscita da un' assicurazione
collettiva in merito al suo diritto di passare a un 'assicurazione individuale. Il passaggio deve avvenire secondo le regole della LAMal (nessuna nuova riserva, tariffa unica, periodi di carenza) e dev'essere così garantito anche in caso di una soluzione LCA3 secondo le regole della LAMal;
h) tutto il personale aderente alla presente Convenzione deve essere assicurato
presso la stessa assicurazione collettiva;
i) in caso di partecipazione ad eccedenze, i lavoratori hanno diritto almeno al 50 %.
j) L'indennità giornaliera da essere erogata e quindi capitalizzata per i 720 giorni interi.
Per la regolamentazione dei diritti assicurativi dei lavoratori che Hanno raggiunto l'età di pcnsionamento ordinaria. il datore di lavoro contatta la sua compagnia d'assicurazioni e poi informa adeguatamente i lavoratori.
Assicurazione contro gli infortuni presso la SUVA. Il datore di lavoro si assume l’80% del salario per il giorno dell’infortunio e i due giorni successivi, che non sono coperti dalla SUVA.
Infortunio non professionale: premi a carico del lavoratore.
Articoli 49, 50 e 52.3
Dopo il parto la lavoratrice ha diritto a un congedo di maternità di 16 settimane. L'indennità di maternità prescritta per legge è a carico del datore di lavoro per le settimane 15 e 16.
Oltre al giorno della nascita di cui all'articolo 34.1 lett. c, il lavoratore ha diritto a tre giorni di congedo di paternità pagati, da fruire entro 12 mesi dalla nascita del figlio.
Articolo 34a
Indemnità
Per le persone che prestano servizio e non hanno figli 50% del salario
Per chi presta servizio ed ha figli 80% del salario
Durante gli altri periodi di servizio obbligatorio: fino ad un massimo di 4 settimane per anno civile 100% del salario
Per gli ulteriori periodi di servizio:
Per chi presta servizio 80% del salario
Per i militari in ferma continuata per un periodo di 300 giorni, purchè essi continuino a lavorare presso lo stesso datore di lavoro per almeno altri 6 mesi dopo la fine del servizio militare 80% del salario
Articolo 55.2
Allo scopo di proteggere i dipendenti più anziani da licenziamenti con motivazioni economiche e da sovraccarichi fisici, il dipendente e il datore di lavoro possono prendere accordi, basandosi su questo CCL, per un pensionamento flessibile. Il pensionamento flessibile è possibile dal compimento del 58° anno d’età.
Per il cantone Ticino:
Contributo per il perfezionamento professionale
Lavoratori (al mese) CHF 20.-- CHF 5.-- CHF 25.--
Datori di lavoro (al mese e per ogni dipendente assoggettato) CHF 20.-- CHF 5.-- CHF 25.-- + un contributo base forfetario di CHF 240.-- l’anno o CHF 20.-- al mese
L’integrazione dei lavoratori stranieri va incoraggiata. Sono proibite dichiarazioni ed azioni che possono provocare e incoraggiare sentimenti xenofobi.
L’integrità personale dei dipendenti dev’essere protetta. Occorre evitare qualsiasi azione o dichiarazione che potrebbe ledere la loro dignità. I dipendenti devono contribuire al mantenimento di un clima di reciproco rispetto e fiducia atto ad evitare ogni abuso, sopruso, molestia sessuale e mobbing.
Principio: Datore di lavoro e dipendente applicano in comune le misure d’igiene e di prevenzione degli infortuni.
Igiene e prevenzione degli infortuni, obblighi del datore di lavoro:
- Adottare tutte le misure necessarie alla salvaguardia della vita e della salute del dipendente
- Regolare l’andamento del lavoro in modo da preservare i dipendenti dagli infortuni, dalle malattie e dall’affaticamento eccessivo.
- Informare i dipendenti
Igiene e prevenzione degli infortuni, obblighi del dipendente:
- Assecondare il datore di lavoro
- Itilizzare conformemente alle istruzioni le infrastrutture destinate alla salvaguardia della sicurezza e della salute
Per le persone in formazione, dall'inizio del tirocinio 2014 si applicano i seguenti articoli del CCL: articolo 25 "Durata del lavoro", articolo 31 "Giorni festivi", articolo 34 "Assenze giustificate" e articolo 40 "Indennità di fine anno".
- Vacanze per dipendenti fino a 20 anni: 27 giorni
- Congedo giovanile (dipendenti con meno di 30 anni, per lavoro attività giovanili volontarie): 5 giorni di vacanze supplementari
Raccomandazioni (per contratti di apprendistato conclusi nel 2014):
Salario mensile (senza gratifica)
Salario orario (senza gratifica)
Formazione di 3 o 4 anni con CFC (certificato federale di capacità) 1° anno di apprendistato CHF 750.-- CHF 4.33
2° anno di apprendistato CHF 900.-- CHF 5.19
3° anno di apprendistato CHF 1'100.-- CHF 6.35
4° anno di apprendistato CHF 1'300.-- CHF 7.50
Apprendistato supplementare 1° anno CHF 1'650.-- CHF 9.52
2° anno CHF 1'950.-- CHF 11.25
Addetto/a alla tecnica della costruzione con CFP (certificato federale di formazione pratica) 1° anno di apprendistato CHF 600.-- CHF 3.46
2° anno di apprendistato CHF 800.-- CHF 4.62
Formazione supplementare CFC (certificato federale di capacità) 1° anno CHF 1'000.-- CHF 5.77
2° anno CHF 1'200.-- CHF 6.92
Articolo 3.4 e 29; Articolo 2: conferimento del carattere obbligatorio generale; CO 329e; raccomandazione indennità per giovani in formazione 2014*
Durante il periodo di prova (1 mese; max. 3 mesi, tramite accordo) 7 giorni
Articoli 59, 60 e 61
- dopo il decimo anno di servizio durante il periodo in cui il dipendente beneficia delle indennità per perdita di salario dell’assicurazione malattia e infortuni obbligatoria (720 giorni), nella misura in cui egli è inabile al lavoro al 100% a causa di infortunio o malattia.
I contratti complementari regionali, cantonali e/o locali, devono definire:
a) le competenze;
b) il numero dei membri;
c) l’organizzazione
della Commissione Paritetica.
Commissione Paritetica (CP)
I compiti particolari delle Commissioni Paritetiche sono:
a) la cura delle buone relazioni fra le parti contraenti;
b) tassazione (cioè riscossione, amministrazione, richiamo e ricorso alle vie legali) dei contributi delle spese di applicazione secondo le istruzioni della CPN;
c) l’organizzazione, se necessario, di manifestazioni comuni;
d) l’esame delle questioni che le vengono presentate
– dalle parti contraenti
– dalle sezioni
– dalla CPN;
e) esecuzione di controlli dei libri paga e dei cantieri, inclusi i rapporti di controllo, secondo le istruzioni della CPN;
f) garanzia dell’esecuzione della CCL secondo le istruzioni della
CPN;
g) determinazione ed incasso di costi di controllo, (...), di spese processuali e di sanzioni contrattuali;
h) promozione del perfezionamento professionale;
i) applicazione di misure nell’ambito della sicurezza sul lavoro;
k) decizione, nei casi particolari, in merito al mancato rispetto
delle regole riguardanti i salari minimi secondo l’art. 39.2 CCL
e delle disposizioni della CPN in base all’art. 11.4 lit. h) CCL;
l) (...).
Alle commissioni paritetiche è consentito intraprendere ogni provvedimento necessario ai fini dell’applicazione ed esecuzione della presente convenzione, inclusa la rappresentanza davanti a un tribunale, ammesso che tali provvedimenti siano approvati, generalmente o singolarmente, dalla CPN.
Se in un cantone o in una regione non esiste una CP, compete alla CPN assumerne le funzioni.
Inoltre si può adire la CP per la conciliazione delle parti in caso di
controversie relative al contratto individuale di lavoro. Le domande di conciliazione devono essere inviate in forma scritta e
con l’indicazione delle motivazioni al presidente, rispettivamente
al segretariato della CP.
Commissione Paritetica Nazionale (CPN)
La CPN ha quali compiti:
a) di vigilare sull’applicazione e sull’esecuzione di questo CCL;
b) di promuovere la collaborazione fra le parti;
c) di promuovere il perfezionamento professionale;
d) di emanare tutti i regolamenti necessari all’applicazione del
CCL. La CPN può delegare questo compito alla CP;
e) di occuparsi delle trattative salariali conformemente agli art.
39 e 41 CCL;
f) di occuparsi delle trattative per il CCL;
g) di designare la cassa incaricata dell’incasso e della fatturazione (ovvero riscossione, amministrazione, richiamo e ricorso alle vie legali) dei contributi alle spese d’applicazione e dei contributi base;
h) di decidere, nei casi particolari, in merito al mancato rispetto delle regole riguardanti i salari minimi secondo l’art. 39.2 CCL;
i) di emanare le istruzioni organizzative ed amministrative per le commissioni paritetiche relative alla tassazione dei contributi alle spese d’esecuzione e dei contributi base;
k) di giudicare e decidere in caso di divergenze di opinione e di controversie tra le parti contraenti, risp. tra le loro sezioni, riguardanti l’applicazione e l’interpretazione di disposizioni del presente CCL o di una delle appendici che ne sono parte integrante;
l) di determinare e di incassare i costi di controllo, (...), i costi processuali e le sanzioni contrattuali;
m) di giudicare in materia di assoggettamento di un datore di lavoro alla Convenzione;
n) di trattare i problemi sottoposti dalle commissioni paritetiche, purché essi
– escano dal quadro dell’azienda
– si riferiscano all’interpretazione del CCL
– siano di interesse generale;
o) di occuparsi di qualsiasi altro problema o compito che le venga sottoposto.
La CPN ha il diritto di effettuare, oppure di far effettuare da terzi, in caso di sospetti fondati, controlli presso i datori di lavoro in merito all’applicazione della Convenzione.
Fondo per il finanziamento dei compiti della CPN
I lavoratori hanno diritto a 5 giorni di lavoro remunerati all’anno ... per il perfezionamento finalizzato all’esercizio di funzioni di partnership sociale.
Articolo 23.2
In base alla legge federale sull’informazione e la consultazione dei lavoratori
nelle imprese (Legge sulla partecipazione)
In questi casi è indispensabile evitare o almeno cercare di ridurre le difficoltà sociali ed economiche per i dipendenti. A tale scopo si possono consultare i rappresentanti delle parti contraenti.
All’interno dell’azienda:
Le parti contraenti si impegnano a rispettare la pace assoluta del lavoro.
Copertura delle sanzioni contrattuali, le spese di controllo e di procedura e dei contributi alle spese di applicazione e il contributo di base ai sensi dell’articolo 20 CCL.
Quando il datore di lavoro ha cessato definitivamente (di fatto e di diritto) l’attività lavorativa nel ramo della tecnica della costruzione del carattere obbligatorio generale o in caso di aziende e lavoratori distaccati, minimo sei mesi dopo l’ultimazione dell’opera oggetto del contratto d’appalto. La cauzione viene svincolata nel caso che tutte le condizioni sono soddisfatte (p. es. assenza di contributi professionali scoperti o vertenze aperte).
Art. 20; Allegato 6: Articoli 1, 2, 4 e 7
» Commissione Paritetica Nazionale (CPN) per il ramo svizzero della tecnica della costruzione
» CCL nel ramo svizzero della tecnica della costruzione 2019 (2116 KB, PDF)

References: art. 4
 art. 25
 art. 31
 art. 34
 articolo 25
 articolo 31
 articolo 34
 articolo 40

Articolo 19

Articolo 39

Articolo 41

Articolo 43

Articolo 46

Articolo 25
 articolo 1

Articolo 29

Articolo 34

Articolo 55
 articolo 25
 articolo 31
 articolo 34
 articolo 40

Articolo 3
 Articolo 2
 art.
39

Articolo 23

Art. 20