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La Cassazione "strappa": «Nel matrimonio superata la... - www.Promiseland.it
La Cassazione "strappa": «Nel matrimonio superata la...
Messaggio da alFaris » gio mar 15, 2012 9:42 pm
Tratto da: http://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/f ... zione.aspx
La Cassazione "strappa": «Nel matrimonio superata la necessità dei due sessi»
​La Cassazione, in particolare la Prima sezione civile, prova a riscrivere la famiglia in Italia. Con una sentenza che non ha precedenti, la Cassazione oggi ha stabilito che le coppie omosessuali, se con l'attuale legislazione "non possono far valere il diritto a contrarre matrimonio né il diritto alla trascrizione del matrimonio celebrato all'estero", tuttavia hanno il "diritto alla 'vita familiarè" e a "vivere liberamente una condizione di coppia" con la possibilità, in presenza di "specifiche situazioni", di un "trattamento omogeneo a quello assicurato dalla legge alla coppia coniugata".
È la prima volta, lo scrive la stessa Corte nella sentenza n. 4184, che la Cassazione si trova ad affrontare il caso di una coppia gay che chiede il riconoscimento del proprio matrimonio contratto all'estero: i due uomini si erano sposati nel 2002 all'Aja e avevano poi chiesto la trascrizione del certificato di nozze, come atto pubblico, al Comune di Latina dove sono residenti.
Al rifiuto del Comune di riconoscere questo certificato e quindi il matrimonio, la coppia ha fatto ricorso sia in Tribunale che alla Corte d'Appello di Roma, ricorsi entrambi respinti. Di qui l'ulteriore istanza in Cassazione, dove la Prima Sezione Civile motiva la sua decisione - che è comunque di rigetto del ricorso - in circa 80 pagine.
La Suprema Corte spiega che, se è vero che in Italia ancora non esiste una legislazione che preveda il matrimonio tra gay (citando a questo riguardo anche la recente sentenza della Corte Costituzionale che appunto aveva detto no ai matrimoni omosessuali), il quadro europeo dei diritti dei gay e il contesto sociale è fortemente cambiato. Libera interpretazione, anche questa, che non tiene conto della realtà del corpus legislativo di ogni singolo Paese. In Italia, infatti, esiste una sola definizione di famiglia, che è quella sancita dalla Costituzione. Ma la Cassazione non arretra e stabilisce d'autorità che, essendo stata superata (sic!) grazie alla Convenzione europea dei diritti dell'Uomo "la concezione secondo cui la diversità di sesso dei nubendi è presupposto indispensabile, per così dire naturalistico della stessa esistenza del matrimonio", sottolinea poi che "l'intrascrivibilità delle unioni omossessuali dipende non più dalla loro 'inesistenza e neppure dalla loro invalidità ma dalla loro inidoneità a produrre quali atti di matrimonio, appunto, qualsiasi effetto giuridico nell'ordinamento italiano".
Le coppie gay, come i coniugi, hanno però il diritto a una "vita familiare" e ad esigere e a far valere per questo il diritto a un "trattamento omogeneo a quello assicurato dalla legge alla coppia coniugata". La Cassazione, però, sembra ingnorare che esiste un corpus di diritti civili garantito a ogni singolo, dunque anche ai singoli all'interno di un legame omosessuale.
Re: La Cassazione "strappa": «Nel matrimonio superata la...
Messaggio da aurea » sab mar 17, 2012 6:19 pm
E cosa dovrebbe significare questo? che la decisione della Corte di Cassazione è giusta? Dobbiamo applaudire?
Inoltre, i giudici non sempre sono proprio super partes e in qualche modo si arrabattano tra le tante leggi esistenti.
Certo, sembra giusto per alcuni, per i gay, ma è ingiusto per gli altri.
Allo stesso, identico modo come quest'altra decisone della Cassazione: ...
Sentenza della Cassazione: Domiciliari per stupro di gruppo …
Domiciliari per stupro di gruppo
dopo sentenza della Cassazione
Per due giovani, in carcere dal 6 agosto scorso con l'accusa di aver abusato di una ragazzina nel Frusinate, i giudici hanno annullato la decisione del Riesame: "Per violenza di gruppo possono essere concesse anche misure cautelari meno afflittive"
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/ ... -31531647/
Per i violentatori è giusto, andate a chiederlo alla ragazza in questione o ai suoi familiari se è giusto …
Evidentemente ancora non si è preso pienamente coscienza della gravità di questo reato.
Iscritto il: lun mar 19, 2012 11:58 pm
Messaggio da Roberto2 » mar mar 20, 2012 1:01 am
Ho letto i tuoi post anche dell'altro thread, Aurea, e mi trovo d'accordo con te, infatti ho trovato anch'io questo articolo che effettivamente parla di potenti lobby gay: http://www.labussolaquotidiana.it/ita/a ... o-4582.htm
Messaggio da alFaris » mer mar 28, 2012 7:56 pm
Non mi pronuncio sulla sentenza della Cassazione citata: sia perché anch'io conosco il caso solo per sentito dire, sia perché, parlando per ipotesi, potrebbe essere che
aurea ha scritto: Evidentemente ancora non si è preso pienamente coscienza della gravità di questo reato.
anche i responsabili della violenza fossero privi di quella coscienza; e sarebbe eccessivo punirli alla stessa maniera di una persona che agisca coscientemente.
Messaggio da aurea » gio mar 29, 2012 3:28 am
A parte il fatto che mi riferivo alla decisione del giudice e non ai violentatori. Comunque, anche da quest'ultima affermazione si evince una certa misoginia o almeno maschilismo del prode moderatore, che oltre a studiare su Wikipedia chissà con chi si consulta e chi lo istruisce.
Anche queste mie espressioni saranno ritenute veementi dal moderatore che non vede l'ora di bannarmi.

References: sentenza 
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Sentenza 
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