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Cari lettrici e Cari lettori, Ricordatevi di sostenerci! Modalità a pag. 4 e 5
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Giacinto Papa
1 1 Cari lettrici e Cari lettori, SIAMO GIUNTI AL N. 254 DI PANORAMA LEGISLATIVO ISTISSS GIUNTO AL DODICESIMO ANNO DI VITA Ricordatevi di sostenerci! Modalità a pag. 4 e 5
2 2 PANORAMA LEGISLATIVO ISTISSS Care lettrici e cari lettori, Anno XII n. 254 in relazione al complesso processo di riforma dello Stato, avviato già con la legge 59/97, con la legge 127/97, con il d.lgs.112/98, con la legge 133/99 e il d.lgs. 56/00, e concluso con le leggi costituzionali n. 1/99, n. 2/99 e n. 3/01 e, a seguire, la legge 138/03, l ISTISSS si è impegnato fin dal 2007 a seguire con tempestività la legislazione statale e regionale, e i conseguenti atti amministrativi, nelle materie indicate dall art. 117 della Costituzione. Infatti, nel corso di oltre quaranta anni le Regioni in particolare hanno sviluppato una lunga attività legislativa, programmatoria e di alta amministrazione (con specifici atti di indirizzo) che le ha portato ad esprimere una propria cultura di governo che senz altro costituisce un patrimonio storicamente acquisito,da tenere nella dovuta considerazione, anche nella prospettiva del federalismo e del rafforzamento delle autonomie locali, secondo il principio di sussidiarietà verticale sancito dall Unione Europea. Tenendo conto delle crescenti funzioni che le Regioni vanno più assumendo nel quadro delle politiche sociali e di welfare, gli atti delle Regioni, espressi, come è noto negli atti di legislazione, di programmazione, di controllo e di indirizzo, rappresentano il risultato di notevoli elaborazioni concettuali e dottrinali, che portano a definire un quadro che si caratterizza come un processo in continua evoluzione, e che sottolinea la diversità e la peculiarità delle singole Regioni, pur nell osservanza di una unità di fondo che è riferibile alla garanzia data dalla Costituzione della Repubblica con i suoi principi e le sue idealità. Pertanto PANORAMA LEGISLATIVO ISTISSS sono illustrati e commentati (per gli atti più importanti e significativi) la legislazione e gli atti amministrativi statali e della legislazione e degli atti amministrativi delle Regioni, articolati per aree tematiche riferite sia alla articolazione funzionale che si collega alle materie indicate nel dlgs.112/98, sia a più specifici approfondimenti di campi più mirati in rapporto alle realizzazione delle politiche sociali e di welfare. La fonte primaria per la redazione del Panorama legislativo di politiche sociali è data sia dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, per lo Stato, sia dai Bollettini Ufficiali Regionali delle Regioni per ciò che concerne le leggi regionali, gli atti di programmazione, gli atti di indirizzo e di amministrazione.
3 3 La cadenza di PANORAMA LEGISLATIVO ISTISSS ha una frequenza quindicinale e viene edito di norma il PRIMO e il SEDICI di ogni mese. Tale strumento di conoscenza, oltremodo faticoso ed impegnativo per chi lo redige, è pubblicato in modo assolutamente gratuito sul sito ISTISSS: PANORAMA LEGISLATIVO ISTISSS E IMPAGINATO, REDATTO, ILLUSTRATO E COMMENTATO DA LUIGI COLOMBINI* *Già docente di legislazione ed organizzazione dei servizi sociali Università statale Romatre NB L illustrazione dei provvedimenti, pur redatti e commentati, ha solo valore informativo, e in ogni caso si rinvia alla lettura ufficiale ed integrale dei documenti nella Gazzetta Ufficiale e nei Bollettini Ufficiali Regionali Per comunicazioni, chiarimenti, osservazioni, suggerimenti:
4 4 Al fine di sostenere lo sforzo e l impegno che sta dietro alla redazione di PANORAMA LEGISLATIVO, si richiede pertanto la sottoscrizione dell abbonamento alla RIVISTA DI SERVIZIO SOCIALE, che rappresenta l unica fonte di riferimento per dare continuità al tema delle problematiche connesse allo svolgimento dell attività professionale degli operatori sociali, con puntuali aggiornamenti e approfondimenti specifici. La Rivista è disponibile a pubblicare testimonianze ed articoli degli operatori sociali ( buone pratiche ) in base alla valutazione del Comitato scientifico TARIFFE DI ABBONAMENTO 2018 Abbonamento ordinario Italia 40,00 Abbonamento ordinario Europa 55,00 Abbonamento ordinario paesi extraeuropei 62,00 Numero singolo anno in corso Italia 12,00 Numero singolo anno in corso Europa 23,00 Numero singolo anno in corso paesi extraeuropei 26,00 Numero arretrato (maggiorazione 25%) Sconto per Librerie 10% Effettuare il versamento tramite Bonifico bancario intestato a ISTISSS onlus Coordinate bancarie: IT 97 A Indicando sul retro del bollettino la causale del versamento e l indirizzo completo per l invio delle copie. L abbonamento decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre. A coloro che effettuano l abbonamento durante l anno di inviano i numeri arretrati. L abbonamento non si rinnova automaticamente.
5 5 Care lettrici e Cari lettori, IN OCCASIONE DELLA PROSSIMA DENUNCIA DEI VOSTRI REDDITI 2018, VI INVITIAMO A DESTINARE IL 5 PER MILLE ALL ISTISSS IN QUANTO ONLUS PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ ISTITUZIONALI. PERTANTO, POTETE SOSTENERE L ISTISSS CON QUESTA SEMPLICE OPERAZIONE: INDICARE NELL APPOSITA CASELLA IL CODICE FISCALE DELL ISTISSS: ED APPORRE LA FIRMA TALE SEMPLICISSIMA OPERAZIONE A VOI NON COSTA ASSOLUTAMENTENULLA, SENZA ALCUN AGGRAVIO DI TASSE O DI SPESA, DA PARTE VOSTRA, MA PER NOI E UN PICCOLO RISTORO CHE CI CONSENTE DI SOSTENERE I COSTI DELLE NOSTRE ATTIVITA TANTISSIME GRAZIE!
6 6 Care lettrici Assistenti Sociali e cari lettori Assistenti Sociali, desidero comunicarvi che la Socisss - la società che riunisce i docenti di servizio sociale nelle Università italiane, ha stipulato una convenzione con la Rivista di Servizio Sociale con l'obiettivo di raffozzarne la funzione quale autorevole ed unica sede scientifica del servizio sociale professionale dedicata agli assistenti sociali di oggi e di domani. Abbiamo quindi lanciato una CAMPAGNA DI ABBONAMENTI, con l'obiettivo di raggiungere un numero di copie sufficiente quanto meno a coprire il sacrificio economico sostenuto. Luigi colombini
7 7 INDICE N. 254 PANORAMA STATALE BILANCIO CORTE DEI CONTI DELIBERA 10 aprile Linee guida per l esame del piano di riequilibrio finanziario pluriennale e per la valutazione della sua congruenza (art. 243-quater, TUEL). (Delibera n. 5/SEZAUT/2018/ INPR). (18A03098) (BUR n. 105 dell ) (BUR n. 105 dell ) DELIBERA 10 aprile Linee guida per la relazione dei revisori dei conti dei Comuni, delle Città metropolitane e delle Province, sui bilanci di previsione , per l attuazione dell art. 1, comma 166 e seguenti, della legge 23 dicembre 2005 n (Delibera n. /SEZAUT/2018/INPR). (BUR n. 105 dell ) DIFESA DELLO STATO AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE DELIBERA 17 aprile Accertamento dei residui attivi e passivi al 31 dicembre (Delibera n. 405/2018). (18A03123) (GU n. 107 del ) DELIBERA 17 aprile R iaccertamento dei residui attivi e passivi al 31 dicembre (Delibera n. 406/2018). (18A03124) (GU n. 107 del ) DELIBERA 17 aprile Rendiconto finanziario dell esercizio (Delibera n. 407/2018). (18A03125) (GU n. 107 del ) ENTI LOCALI MINISTERO DELL INTERNO DECRETO 23 aprile Dimostrazione della copertura del costo dei servizi per l anno 2017 per gli enti in condizione di deficitarietà strutturale ed enti equiparati dalla normativa. (GU n. 105 dell ) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 22 febbraio Aggiornamento a metodologia invariata dei fabbisogni standard delle province e delle città metropolitane delle regioni a statuto ordinario per il (GU n. 111 del ) INTERVENTI ASSISTENZIALI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 marzo 2018.
8 8 Concessione di un assegno straordinario vitalizio, in favore del sig. Ernesto Guido Laura. GU n. 105 dell ) PREVIDENZA INISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Approvazione della delibera n. 6/17 adottata dal Consiglio di indirizzo generale dell Ente nazionale di previdenza e assistenza della professione infermieristica in data 21 aprile (GU n. 100 del ) Approvazione della delibera n. 128/2017 adottata dal Consiglio di amministrazione della Cassa italiana di previdenza ed assistenza dei geometri liberi professionisti in data 12 settembre (GU n. 100 del ) Approvazione della delibera n. 157/2017 adottata dal Consiglio di amministrazione della Cassa italiana di previdenza ed assistenza dei geometri liberi professionisti in data 21 novembre (GU n. 100 del ) Approvazione della delibera n. 579/2018 adottata dal Consiglio di amministrazione dell Ente di previdenza dei periti industriali e dei periti industriali laureati (EPPI) in data 26 gennaio (GU n. 101 del ) Approvazione della delibera n /17 adottata dal Consiglio di amministrazione della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza per gli ingegneri ed architetti liberi professionisti (INARCASSA) in data 23 novembre (GU n. 101 del ) Approvazione della delibera n /18 adottata dal Consiglio di amministrazione della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza per gli ingegneri ed architetti liberi professionisti (INARCASSA) in data 26 gennaio (GU n. 101 del ) Approvazione della delibera n. 206/17/DIST adottata dal Consiglio di amministrazione della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza dei dottori commercialisti in data 15 novembre (GU n. 101 del ) COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE DELIBERA 21 marzo Determinazione della misura, dei termini e delle modalità di versamento del contributo dovuto alla COVIP da parte delle forme pensionistiche complementari nell anno 2018, ai sensi dell articolo 1, comma 65, della legge 23 dicembre 2005, n (GU n. 105 dell ) MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Approvazione della delibera n.12/17/add adottata dall Assemblea dei delegati della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza dei dottori commercialisti in data 29 novembre (GU n. 105 dell ) Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/ /COM-L dell 11 aprile 2018 è stata approvata, ai sensi dell art. 3, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, di concerto con il Ministero dell economia e delle finanze, la delibera n. 12/17/adD adottata dall Assemblea dei delegati della cassa dei dottori commercialisti in data 29 novembre 2017,
9 9 concernente modifiche agli articoli 12, 25 e 38 del vigente regolamento unitario, ed introduzione del nuovo art. 37 -bis, recante: Cumulo dei periodi assicurativi. PRIVATO SOCIALE MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 29 marzo Scioglimento della «Anzio Service Società cooperativa sociale Onlus», in Anzio e nomina del commissario liquidatore. (GU n. 101 del ) DECRETO LEGISLATIVO 13 aprile 2018, n. 43. Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, concernente: «Istituzione e disciplina del servizio civile universale, a norma dell articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n. 106». (GU n. 102 del ) MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 4 aprile Liquidazione coatta amministrativa della «Didaxa società cooperativa sociale», in Cagliari e nomina del commissario liquidatore. (GU n. 102 del ) MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 19 gennaio Costituzione dell organismo nazionale di controllo di cui all articolo 64, commi 1 e 2 del Codice del terzo settore. (GU n. 104 del )
10 10 PANORAMA REGIONALE AMMINISTRAZIONE REGIONALE LAZIO REG. REG.LE 2 maggio 2018, n. 14 Modifiche al regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1 (Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale) e successive modifiche. (BUR n. 37 dell ) ANZIANI BASILICATA DGR , n D.G.R. N1134 DEL 3/09/ Piano Tematico "Servizi di cura per Anziani" - Obiettivo di servizio II - Approvazione scheda Mexa per Unità Cure Palliative Domiciliari - UCPD nell'azienda Sanitaria di Matera - ASM.. (BUR n. 18 del ) ASSISTENZA PENITENZIARIA ABRUZZO DGR , n Approvazione del Piano Regionale per la prevenzione delle condotte suicidarie nel Sistema Penitenziario per adulti. (BUR n. 18 del ) TOSCANA DGR , n Prevenzione del suicidio nel sistema penitenziario per adulti della Toscana e linee di indirizzo per i Piani locali. Recepimento accordo tra Governo, Regioni, Province autonome ed Enti locali.(bur n. 19 del ) BILANCIO SICILIA L.R , n. 8. Disposizioni programmatiche e correttive per l anno Legge di stabilità regionale.(gurs n. 21 dell ) L.R , n. 9. Bilancio di previsione della Regione siciliana per il triennio (GURS n. 21 dell ) COMPARTECIPAZIONE ALLA SPESA - ISEE FRIULI V.G. DD 19 aprile 2018, n. 621 LR 11/2006, art. 13, comma 3, lett. b) e comma 4, lett. b) e c) - DPReg. 181/ Sostegno adozioni e affidamento familiare. Aggiornamento Istat 2018 dell indicatore Isee.
11 11 DGR , n LR 11/2006, art. 9 bis (Interventi regionali a sostegno della famigliae della genitorialità) - Aggiornamento del tetto di redditoper l accesso ai benefici. (BUR n. 19 del ) DIFESA DELLO STATO CALABRIA L.R , n. 9 - Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della ndrangheta e per la promozione della legalitá, dell economia responsabile e della trasparenza..(bur n. 45 del ) OPERA PIA ASILO SAVOIA Avviso AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO AI SENSI DELL'ART. 36 DEL D.LGS 50/2016 FINALIZZATO AD ACQUISIREMANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER L'INDIVIDUAZIONE DI UNA ASD/SSD QUALE "INCUBATORE" PER LEATTIVITA' DI PROMOZIONE DEI DIRITTI DI CITTADINANZA ED EDUCAZIONE ALLA LEGALITA' MEDIANTE LACOSTITUZIONE DI UNA FORMAZIONE CALCISTICA VOLTA ALL'INCLUSIONE SOCIALE DI SOGGETTISVANTAGGIATI NELL'AMBITO DEL PROGRAMMA TALENTO & TENACIA. CRESCERE NELLA LEGALITA (BUR n. 38 del ) TOSCANA MOZIONE 18 aprile 2018, n In merito alla presenza della criminalità organizzata in Toscana ed alla necessità di adeguate e forti risposte.(bur n. 18 del ) DIPENDENZE LIGURIA L.R , n. 2- Proroga del termine di cui all articolo 2, comma 1, della legge regionale 30 aprile 2012, n. 17 (Disciplina delle sale da gioco). UMBRIA DGR , n L.R. 21 novembre 2014, n. 21, e s.m.i. Linee di indirizzo regionali riguardanti i materiali informativi sui rischi correlati al gioco d azzardo da esporre obbligatoriamente presso gli esercizi con offerta di giochi d azzardo leciti, in applicazione del decreto legge 13 settembre 2012, n Disciplinare concernente le modalità di rilascio ed utilizzo del marchio regionale Umbria no slot..(bur n. 18 del ) EDILIZIA PUGLIA DGR5.4.18, n. 555 POR PUGLIA FESR - FSE ASSE IV, Azione ASSE IX, Azione Presa d atto degli esiti della procedura negoziale per l attuazione di azioni integrate per la riduzione del disagio abitativo e approvazione localizzazione delle risorse finanziarie. TOSCANA
12 12 DGR , n Contributo a sostegno della locazione. Fondo regionale per la prevenzione dell esecutività degli sfratti per morosità incolpevole. Modifiche e integrazioni agli indirizzi operativi, criteri e modalità.(bur n. 19 del ) EMIGRATI CALABRIA L.R , n. 8 - Legge organica in materia di relazioni tra la regione Calabria, i calabresi nel mondo e le loro comunitá.(bur n. 45 del ) FAMIGLIA PUGLIA DGR , n. 593 Accordo di collaborazione tra Dipartimento per le politiche della famiglia Presidenza del Consiglio dei Ministri, Provincia autonoma di Trento e Regione Puglia per la diffusione sul territorio regionale dello standard Family Audit. Approvazione attività formativa Corso per consulenti e valutatori Family Audit. (BUR n. 63 del ) GIOVANI EMILIA-ROMAGNA DGR , n Contributi a sostegno di interventi rivolti a preadolescenti, adolescenti e giovani promossi da soggetti privati. Obiettivi, azioni prioritarie, criteri di spesa e procedure per l'anno (L.R. n. 14/2008 e ss.mm.ii.). (n. BUR124 del ) DGR , n Contributi a sostegno di interventi rivolti a preadolescenti, adolescenti e giovani promossi da soggetti privati e da enti locali e loro forme associative del territorio della Città Metropolitana di Bologna. Obiettivi, azioni prioritarie, criteri di spesa e procedure per l'anno (L.R. n. 2/2003 e ss.mm.ii. el.r.n. 14/2008 e ss.mm.ii.)(n. BUR 124 del ) LOMBARDIA D.d.s. 7 maggio n Rettifica del decreto n del 14 aprile 2018 ad oggetto «Approvazione, ai sensi della d.g.r. n del 4 dicembre 2017, dell Avviso pubblico per la promozione di progetti di cittadinanza attiva mediante la leva civica volontaria regionale rivolti alle giovani generazioni»(bur n. 19 del ) IMMIGRATI EMILIA-ROMAGNA DD , n Approvazione invito per la presentazione di manifestazioni di interesse per la co-progettazione della proposta progettuale relativa all'azione 01 dell'avviso pubblico multi-azione per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo FAMI OS2 Integrazione/migrazione legale - ON2 Integrazione - Consolidamento piani d'intervento regionali per l'integrazione dei cittadini di paesi terzi. Impact: decreto dell'1/3/2018 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. BUR n. 123 del ) PIEMONTE DGR , n Avviso pubblico multi-azione n. 1/2018 (IMPACT: Integrazione dei Migranti con Politiche e Azioni Coprogettate sul Territorio) del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il consolidamento dei Piani d'intervento regionali per l'integrazione dei
13 13 cittadini di Paesi Terzi con Politiche a Azioni Coprogettate sul Territorio. Disposizioni per la candidatura della Regione Piemonte. (BUR n. 18 del ) MINORI PIEMONTE DGR , n L.R , n. 3, art. 17. Nuova disciplina dei requisiti strutturali, gestionali e organizzativi dei Centri di vacanza per minori. Revoca parziale della D.G.R. del 29 giugno 1992 n e revoca della D.G.R. 4 luglio 2016, n (BUR n. 19 del ) NON AUTOSUFFICIENTI PUGLIA L.R , n Modifiche alla legge regionale 12 dicembre 2017, n. 53 (Riorganizzazione delle strutture socio-sanitarie pugliesi per l assistenza residenziale alle persone non autosufficienti. Istituzione RSA ad alta, media intensità assistenziale) (BUR n. 61 del ) PERSONE CON DISABILITA LAZIO Determinazione 26 aprile 2018, n. G Integrazione alla Determinazione della Regione Lazio n. G00257 del 13 gennaio Approvazione deldocumento inerente: "Criteri per l'accesso alle Unità per le Disabilità Gravi in Età Evolutiva UDGEE(Codice 75)".. (BUR n. 37 dell ) Determinazione 27 aprile 2018, n. G Determinazione dirigenziale del 3 luglio 2017, n. G Modifica composizione del gruppo di lavorotecnico integrato per l'attuazione dell'art. 34 del DPCM 12 gennaio 2017, nell'ambito delle struttureresidenziali per disabili autorizzate ai sensi della L.R. n. 41/03 e del DGR n. 1305/04 e proroga dei termini perla conclusione delle attività.politiche per l Inclusione. (BUR n. 37 dell ) LOMBARDIA DGR n. XI/46- Approvazione delle linee guida per lo svolgimento dei servizi a supporto dell inclusione scolastica degli studenti con disabilità sensoriale, in attuazione degli articoli 5 e 6 della l.r. n. 19/ Modifica della d.g.r. n. 6832/2017 (BUR n. 17 del ) PIEMONTE DGR , n Approvazione atto di indirizzo "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili"..(bur n. 19 del ) POLITICHE SOCIALI LAZIO IPAB OPERA PIA ASILO SAVOIA AVVISO ESPLORATIVO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER ADESIONE AL PROGETTO SPERIMENTALE TRAINING-BAG IN CO-PROGETTAZIONE CON IL MUNICIPIO ROMA I CENTRO DA PARTE DI ENTI ED AZIENDE. (BUR n. 35 del )
14 14 DGR , n Proroga del commissariamento dell'istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza Opera Pia Cimini dimontasola con sede in Montasola (RI), (BUR n. 37 dell ) DGR , n Proroga del commissariamento dell'istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza Istituto Santa Margheritadi Roma. (BUR n. 37 dell ) PIEMONTE D.D. 9 aprile 2018, n. 107 Associazione "Pro Casa di Riposo di Brusnengo ONLUS" con sede in Brusnengo (BI). Provvedimenti in ordine al riconoscimento della personalita' giuridica privata. (BUR n. 18 del ) UMBRIA DD 19 aprile 2018, n Riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato della Fondazione Luisa Bologna Sereni di Marsciano ai sensi dell art. 4 del regolamento regionale 4 luglio 2001, n. 2..(BUR n. 18 del ) DD , n Associazione Opera Pia Pubblica Assistenza di Terni O.d.V. con sede in Terni - Approvazione modifiche dello statuto ai sensi dell art. 5 del regolamento regionale..(bur n. 18 del ) DD 19 aprile 2018, n Riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato della Fondazione Luisa Bologna Sereni di Marsciano ai sensi dell art. 4 del regolamento regionale 4 luglio 2001, n. 2..(BUR n. 18 del ) DD 20 aprile 2018, n Associazione Opera Pia Pubblica Assistenza di Terni O.d.V. con sede in Terni - Approvazione modifiche dello statuto ai sensi dell art. 5 del regolamento regionale n. 2/2001..(BUR n. 18 del ) BOLZANO DGP , n Criteri per la concessione di contributi ad enti pubblici e privati attivi in ambito sociale Revoca della deliberazione della Giunta provinciale 13 giugno 2017, n. 661 (BUR n. 17 del ) POVERTA INCLUSIONE SOCIALE VENETO DGR , n Programma operativo regionale fondo sociale europeo asse ii inclusione sociale, obiettivo tematico 9. "promuovere l'inclusione sociale e combattere la povertà e ogni discriminazione". reg. ue n. 1303/2013 e reg. ue n. 1304/2013. direttiva per la presentazione di interventi di "pubblica utilità e cittadinanza attiva. progetti per l'inserimento lavorativo temporaneo di disoccupati privi di tutele - anno 2018".(BUR n. 44 dell ) PRIVATO SOCIALE BASILICATA DGR , n D. L.gs. 3 luglio 2017 n Attuazione artt. 72, 73 codice terzo settore presa d'atto Accordo Ministero Lavoro e Politiche Sociali - Regione Basilicata approvazione Piano Operativo Regionale. (BUR n. 18 del ) LIGURIA
15 15 DGR n Modifica al punto 6 dell Avviso per l accesso al fondo a favore cooperative sociali e loro consorzi approvato con DGR n.1015/2017. Proroga termini presentazione domande di ammissione ad agevolazione. (BUR n. 19 del ) BOLZANO DGP , n Servizio civile volontario provinciale - Bando per la presentazione dei progetti. (BUR n. 17 del ) SANITA ABRUZZO DGR , n Attivazione di n. 2 posti letto di terapia sub-intensiva pediatrica ad alta attività assistenziale presso la UOC di Pediatria del PO di Pescara di cui al DCA N. 81 del 20 Agosto 2015.(BUR n. 17del ) DGR , n Livelli Essenziali di Assistenza di cui al D.P.C.M. 12 gennaio 2017: presa d atto e approvazione del Documento Tecnico regionale Disposizioni in materia di prescrizione e dispensazione dispositivi per l autocontrollo e l autogestione di soggetti affetti da diabete mellito.(bur n 48 del ) BASILICATA DGR , n DGR n.592 del 31 maggio 2016: "Approvazione regolamento di attuazione di cui alla LR n.25 del 6 agosto 2015 e nomina Commissione Tecnico Sanitaria". Modifiche ed integrazioni.. (BUR n. 18 del ) CAMPANIA DECRETO N. 30 DEL Recepimento dell Accordo Stato Regioni del 22 gennaio 2015 relativo alla Teleconsulenza al fine di potenziare il funzionamento delle reti regionali per malati rari. (Acta vii: attuazione degli interventi rivolti all incremento della produttività e della qualità dell assistenza erogata dagli enti del Servizio Sanitario Regionale).(BUR n. 32 del ) EMILIA-ROMAGNA RISOLUZIONE - Oggetto Risoluzione per impegnare la Giunta a sollecitare il Governo ad adottare quanto prima il decreto sulle tariffe di specialistica ambulatoriale per rendere operativi ed effettivi i nuovi LEA e fare così in modo che il limite di età per l'accesso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA) passi da 43 a 46 anni, disponendo inoltre che la Regione Emilia-Romagna adotti immediatamente tutti gli atti di propria competenza per dare tempestivamente corso all'applicazione di detto provvedimento. A firma dei Consiglieri: Bagnari, Serri, Prodi, Campedelli, Zappaterra, Montalti, Lori, Calvano, Iotti, Mori, Mumolo, Torri, Poli, Caliandro, Rossi Nadia, Marchetti Francesca, Zoffoli. (BUR n. 114 del ) DGR , n Approvazione di istruzioni operative per l'accreditamento dei soggetti erogatori dei corsi Basic Life SupportDefibrillation (BLSD) a favore di personale non sanitario (c.d. laico) non operante sui mezzi di soccorso o in generale in attività di assistenza sanitaria (BUR n. 114 del ) Decreto del Commissario ad Acta 26 aprile 2018, n. U00159 Approvazione del Bilancio di Esercizio 2016 della Gestione Sanitaria Accentrata, ai sensi del Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche e integrazioni. (BUR n. 36 del )
16 16 Decreto del Commissario ad Acta 27 aprile 2018, n. U00162 Approvazione del documento "Riorganizzazione della sorveglianza e miglioramento diagnostico delle sindromi neurologiche di sospetta origine infettiva nella Regione Lazio".(BUR n. 36 del ) PUGLIA L.R , n Modifiche alla legge regionale 29 marzo 2016, n. 4 (Consiglio sanitario regionale) (BUR n. 61 del ) SARDEGNA DGR , n. 18/8 - Accreditamento dei Soggetti/Enti formatori erogatori di corsi finalizzati all ottenimento dell autorizzazione all uso dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) in ambito extra-ospedaliero e per la formazione degli istruttori BLSD/PBLSD. (BUR n. 23 dwl ) SICILIA DASS 16 aprile Rinnovo del Comitato di coordinamento tecnico-scientifico per la Rete regionale di Teleconsulto Neurochirurgico TeleNeuReS.(GURS n. 21 dell ) DASS 24 aprile Modifica delle schede di monitoraggio per la prescrizione di antibiotici iniettabili..(gurs n. 21 dell ) DASS 24 aprile Approvazione del Piano annuale controlli analitici 2018.Bilancio di.(gurs n. 21 dell ) TOSCANA MOZIONE 11 aprile 2018, n In merito alla definizione di programmi di sorveglianza per i soggetti portatori di mutazione patogenica dei geni BRCA1 e/o BRCA2 ed alla relativa esenzione dal pagamento del ticket in favore di tali soggetti.(bur n. 18 del ) DGR , n Prezzo di rimborso dei medicinali: modifica delibera GRT n. 270 del (BUR n. 18 del ) UMBRIA DGR , n Indicazioni operative per l attuazione in Umbria del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017/2019: aggiornamento Protocollo regionale vaccinazioni.(bur n. 18 del ) DGR , n Convenzione per l affidamento del servizio di trasporto aereo di organi, pazienti ed équipe sanitarie per l attività di prelievo e trapianto delle Aziende Sanitarie delle regioni Toscana, Marche ed Umbria. Recepimento. (BUR n. 18 del ) TUTELA DEI DIRITTI LOMBARDIA D.d.u.o. 4 maggio n Iscrizione all Albo regionale dei centri antiviolenza, delle case rifugio e delle case di accoglienza - Sezioni A,B e C - associazione l Altra Metà del Cielo -Telefono Donna di Merate» (BUR n. 19 dell )
17 17 PANORAMA STATALE Gazzette Ufficiali pervenute al 15 MAGGIO 2018, arretrati compresi BILANCIO CORTE DEI CONTI DELIBERA 10 aprile Linee guida per l esame del piano di riequilibrio finanziario pluriennale e per la valutazione della sua congruenza (art. 243-quater, TUEL). (Delibera n. 5/SEZAUT/2018/ INPR). (18A03098) (BUR n. 105 dell ) (BUR n. 105 dell ) DELIBERA 10 aprile Linee guida per la relazione dei revisori dei conti dei Comuni, delle Città metropolitane e delle Province, sui bilanci di previsione , per l attuazione dell art. 1, comma 166 e seguenti, della legge 23 dicembre 2005 n (Delibera n. /SEZAUT/2018/INPR).(BUR n. 105 dell ) DIFESA DELLO STATO AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE DELIBERA 17 aprile Accertamento dei residui attivi e passivi al 31 dicembre (Delibera n. 405/2018). (18A03123) (GU n. 107 del ) DELIBERA 17 aprile R iaccertamento dei residui attivi e passivi al 31 dicembre (Delibera n. 406/2018). (18A03124) (GU n. 107 del ) DELIBERA 17 aprile Rendiconto finanziario dell esercizio (Delibera n. 407/2018). (18A03125)(GU n. 107 del ) ENTI LOCALI MINISTERO DELL INTERNO DECRETO 23 aprile Dimostrazione della copertura del costo dei servizi perl anno 2017 per gli enti in condizione di deficitarietà strutturaleed enti equiparati dalla normativa.(gu n. 105 dell ) IL DIRETTORE CENTRALEDELLA FINANZA LOCALE Visto l art. 242 del testo unico delle leggi sull ordinamentodegli enti locali approvato con decreto legislativo18 agosto 2000, n. 267, concernente l individuazione deglienti strutturalmente deficitari sulla base dell appositatabella, da allegare al rendiconto della gestione, contenenteparametri obiettivi dei quali almeno la metà presentinovalori deficitari; Visto l art. 228, comma 5, secondo periodo, del citatodecreto legislativo il quale stabilisce che la tabella dei parametridi riscontro della situazione di deficitarietà strutturaleè allegata anche al certificato del rendiconto; Visto l art. 243 del medesimo decreto legislativo, ilquale, ai commi 2, 6 e 7, dispone che sono sottoposti aicontrolli centrali in materia di copertura del costo di alcuniservizi gli enti locali in condizioni strutturalmente deficitariedi cui al richiamato art. 242, gli enti locali che nonpresentino il certificato al rendiconto della gestione, glienti locali che non hanno approvato nei termini di legge
18 ilrendiconto della gestione sino all adempimento, nonchégli enti locali che hanno deliberato lo stato di dissesto finanziarioper la durata del risanamento; Visto l art. 243 bis, comma 8, lettera b), del citato testounico, il quale prevede che i comuni e le province chefanno ricorso alla procedura di riequilibrio finanziariopluriennale sono soggetti ai controlli centrali in materiadi copertura del costo di alcuni servizi di cui al precedenteart. 243, comma 2; Considerato che il richiamato art. 243 dispone, ai commi2 e 4, che i controlli centrali in materia di coperturadel costo di taluni servizi vengono effettuati medianteapposita certificazione e che i tempi e le modalità per lapresentazione ed il controllo di tale certificazione sonodeterminati con decreto del Ministro dell interno, sentitala Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da pubblicarenella Gazzetta Ufficiale ; Visto il decreto del Ministro dell interno del 14 marzo2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblicaitaliana n. 70 del 24 marzo 2017, con il quale sono statefissate le modalità della certificazione di cui trattasi perl anno 2016; Ritenuto ora di dover procedere all approvazione didette modalità per l esercizio finanziario 2017; Valutato che, ai sensi del citato art. 242, ai fini dell individuazionedegli enti strutturalmente deficitari, il rendicontodella gestione da considerarsi è quello relativo alpenultimo esercizio precedente quello di riferimento, e,quindi, nel caso di specie quello dell esercizio 2015; Visto il decreto del Ministro dell interno di concertocon il Ministro dell economia e delle finanze del 18 febbraio2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del6 marzo 2013, concernente i parametri obiettivi ai finidell individuazione degli enti in condizione strutturalmentedeficitaria per il triennio , il cui trienniodi applicazione decorre dall anno 2013 con riferimentoalla data di scadenza per l approvazione dei documenti dibilancio, prevista ordinariamente per legge, dei quali latabella contenente i parametri costituisce allegato; Valutato che, conseguentemente, i citati parametri hannotrovato applicazione a partire dagli adempimenti relativial rendiconto della gestione dell esercizio finanziario2012 e al bilancio di previsione dell esercizio finanziario2014; Considerato che, per effetto del disposto di cuiall art. 242, comma 2, secondo periodo, del citato testounico, agli enti locali, fino alla fissazione dei nuovi parametri,si applicano quelli vigenti nell anno precedente,e, che, conseguentemente, i predetti parametri risultanovigenti anche nell esercizio finanziario 2015; Valutato che i modelli dei certificati concernenti ladimostrazione per l anno 2016 della copertura del costodi gestione dei servizi di cui al citato art. 243, approvaticon il richiamato decreto del Ministro dell interno del14 marzo 2017, sono compatibili con la nuova contabilitàarmonizzata di cui al decreto legislativo 23 giugno 2011,n. 118 e s.m.i.; Ritenuto per quanto sopra esposto, che si possa procederealla conferma anche per l esercizio finanziario 2017della parte tabellare dei predetti modelli, con aggiornamentodella sola parte descrittiva; Sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie localinella seduta del 17 aprile 2018, che ha espresso parerefavorevole sul testo del presente decreto; Visti i precedenti decreti in data 5 agosto 1992 ed indata 15 marzo 1994 concernenti la delega alle prefetture uffici territoriali del Governo, delle funzioni di controllodelle certificazioni per la dimostrazione del tasso dicopertura dei costi di alcuni servizi degli enti locali e diirrogazione delle sanzioni di legge, pubblicati rispettivamentenella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana -Serie generale n. 193 del 18 agosto 1992 e Serie generalen. 80 del 7 aprile 1994; Viste le disposizioni in materia di de materializzazione delle procedure amministrative della pubblica amministrazioneche prevedono, tra l altro, la digitalizzazionedei documenti, l informatizzazione dei processi di acquisizionedegli atti e la semplificazione dei medesimi processidi acquisizione; Vista la legge 7 aprile 2014, n. 56, recante disposizionisulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni efusioni di comuni; 18
19 Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 esuccessive modificazioni, recante norme generali sull ordinamentodel lavoro alle dipendenze delle amministrazionipubbliche; Ritenuto che l atto da adottare nella forma del decretoin esame consiste nell approvazione di modelli di certificati,i cui contenuti hanno natura di atto prettamentegestionale; Decreta: Art. 1. Approvazione dei modelli 1. Sono approvati gli allegati certificati per comuninonché per province, città metropolitane e comunitàmontane che si trovano in condizione di deficitarietàstrutturale ai sensi dell art. 242 del decreto legislativo18 agosto 2000, n. 267, che costituiscono parte integrantedel presente decreto, concernenti la dimostrazione, sullabase delle risultanze contabili dell esercizio finanziario2017, della copertura del costo complessivo di gestionedei servizi a domanda individuale, del servizio per la gestionedei rifiuti urbani e del servizio di acquedotto. 2. Gli enti locali di cui all art. 243, comma 6, del citatodecreto legislativo n. 267 del 2000, sono soggetti allapresentazione della certificazione del costo dei servizinel caso in cui permanga, alla data indicata al successivoart. 2, la condizione di assoggettamento ai controllicentrali. 3. Gli enti locali di cui all art. 243, comma 7, dellostesso decreto legislativo n. 267 del 2000, che hanno deliberatolo stato di dissesto, sono tenuti alla presentazionedella certificazione per tutto il quinquennio di durata delrisanamento di cui all art. 265, comma 1, del medesimodecreto. 4. I comuni, le province e le città metropolitane chehanno fatto ricorso alla procedura di riequilibrio finanziariopluriennale prevista dall art bis del predetto decretolegislativo n. 267 del 2000 sono tenuti alla presentazionedella certificazione per tutto il periodo di durata delpiano di riequilibrio finanziario pluriennale. Art. 2. Modalità e termini di trasmissione 1. I certificati, anche se parzialmente o totalmente negativi,devono essere trasmessi con modalità telematica,muniti della sottoscrizione, mediante apposizione di firmadigitale, del segretario, del responsabile del serviziofinanziario e dell organo di revisione economico-finanziariaentro il termine del 5 luglio 2018 per la certificazionerelativa alle risultanze contabili all esercizio finanziario2017. Art. 3. Istruzioni di compilazione 1. I certificati devono essere compilati con metodologiainformatica, avvalendosi degli appositi modelli allegatial presente decreto, che saranno messi a disposizionedegli enti locali sul sito istituzionale web del Dipartimentodegli affari interni e territoriali, area tematica La finanzalocale, nella sezione Area certificati. 2. I certificati potranno anche riportare valori parzialmenteo totalmente negativi per province, città metropolitanee comunità montane che, ordinariamente, non assolvonoa funzioni relative alla gestione dei rifiuti e alservizio di acquedotto. 3. I dati finanziari da indicare nei predetti modelli devonoessere espressi in euro, con due cifre decimali edarrotondamento della terza cifra decimale, per eccesso semaggiore di cinque millesimi, altrimenti per difetto. Art. 4. Funzioni di controllo e irrogazione delle sanzioni 1. Per l esercizio delle funzioni di controllo e l eventualeirrogazione delle relative sanzioni, i certificati,acquisiti telematicamente, saranno resi disponibili alleprefetture-uffici territoriali del Governo, ciascuna per ilterritorio di propria competenza, nella banca dati di finanzalocale, accessibile su rete intranet. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficialedella Repubblica italiana. Roma, 23 aprile 2018 Il direttore centrale: VERDE NB 19
20 20 PER L ALLEGATO SI FA RINVIO ALLA LETTURA INTEGRALE DEL TESTO DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 22 febbraio Aggiornamento a metodologia invariata dei fabbisogni standard delle province e delle città metropolitane delle regioni a statuto ordinario per il (GU n. 111 del ) IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante Disciplina dell attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri; Vista la legge 5 maggio 2009, n. 42, e successive modificazioni, recante Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell art. 119 della Costituzione; Visto il decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216, e successive modificazioni, recante Disposizioni in materia di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard di comuni, città metropolitane e province, adottato in attuazione della delega contenuta nella predetta legge n. 42 del 2009; Vista la lettera b) dell art. 5 del citato decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216 che prevede che la Società per gli studi di settore - Sose S.p.A. provvede al monitoraggio della fase applicativa e all aggiornamento delle elaborazioni relative alla determinazione dei fabbisogni standard; Vista la lettera e) dello stesso art. 5 del decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216, come modificata dall art. 31 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, che prevede che la nota metodologica e le elaborazioni relative alla determinazione dei fabbisogni standard di cui alla lettera b) sono sottoposte alla Commissione tecnica per i fabbisogni standard, anche separatamente, per l approvazione; Visto il verbale della Commissione tecnica per i fabbisogni standard n. 26 del 20 settembre 2017, di approvazione «dell Aggiornamento a metodologia invariata dei fabbisogni standard delle province e città metropolitane per il 2018»; Visto l art. 6 del ripetuto decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216 che dispone che con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio dei ministri e sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, sono adottati, anche separatamente, la nota metodologica relativa alla procedura di calcolo dei fabbisogni standard e il fabbisogno standard per ciascun comune, previa verifica da parte del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell economia e delle finanze, ai fini del rispetto dell art. 1, comma 3; Visto, altresì, il medesimo art. 6 del richiamato decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216 che, nel caso di adozione dei soli fabbisogni standard, decorsi quindici giorni dalla sua trasmissione alla Conferenza, prevede che il decreto può essere comunque adottato, previa deliberazione definitiva da parte del Consiglio dei ministri; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, approvato in via definitiva in data 21 luglio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 247 del 21 ottobre 2017, recante adozione delle note metodologiche per la determinazione dei fabbisogni standard ed il fabbisogno standard per ciascuna provincia e città metropolitana delle regioni a statuto ordinario relativi alle funzioni di istruzione, territorio, ambiente, trasporti e funzioni generali parte fondamentale; Vista la documentazione recante l aggiornamento a metodologia invariata dei fabbisogni standard dei comuni per il 2018, nonché i coefficienti di riparto dei fabbisogni standard dei singoli comuni, trasmessa da Sose Soluzioni per il sistema economico S.p.A. al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e al Dipartimento delle finanze del Ministero dell economia e delle finanze con nota n del 13 settembre 2017; Vista la legge 7 aprile 2014 n. 56 che ridefinisce, tra l altro, il perimetro delle funzioni fondamentali che le Province e le Città Metropolitane sono tenute a svolgere; Vista la documentazione recante l aggiornamento a metodologia invariata dei fabbisogni standard, per il 2018, relativi alle province e alle città metropolitane, trasmessa da Sose - Soluzioni per il sistema economico S.p.A. al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e al Dipartimento delle Finanze del Ministero dell economia e delle finanze con nota n del 21 settembre 2017;
21 21 Acquisito il parere favorevole del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell economia e delle finanze in ordine alla verifica ai fini del rispetto dei vincoli di cui al citato art. 1, comma 3, del decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216; Vista la deliberazione preliminare del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione dell 11 dicembre 2017; Sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali ai sensi del richiamato art. 6, comma 1, del decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216 nella seduta del 21 dicembre 2017; Vista la deliberazione definitiva del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 22 febbraio 2018; Decreta: Art Sono adottate le note metodologiche relative all aggiornamento a metodologie invariate dei fabbisogni standard delle province e delle città metropolitane per il 2018 ed il fabbisogno standard per ciascuna provincia e città metropolitana delle Regioni a Statuto ordinario, allegati al presente decreto, relativi alle funzioni programmazione provinciale e metropolitana della rete scolastica nel rispetto della programmazione regionale e gestione dell edilizia scolastica (Istruzione), costruzione e gestione delle strade provinciali e metropolitane, nonché regolazione della circolazione stradale ad esse inerente (Territorio), pianificazione territoriale provinciale e metropolitana di coordinamento, nonché tutela e valorizzazione dell ambiente per gli aspetti di competenza (Ambiente), pianificazione dei servizi di trasporto in ambito provinciale e metropolitano, autorizzazione e controllo in materia di trasporto privato in coerenza con la programmazione regionale (Trasporti) e raccolta e elaborazione di dati, assistenza tecnico-amministrativa agli Enti Locali (Funzioni generali parte fondamentale). Art Le Province e le Città Metropolitane danno adeguata pubblicità al presente decreto sul proprio sito istituzionale, nonché attraverso le ulteriori forme di comunicazione del proprio bilancio. Il presente decreto sarà trasmesso ai competenti organi per il controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 22 febbraio 2018 Il Presidente: GENTILONI SILVERI Registrato alla Corte dei conti il 20 aprile 2018 Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri giustizia e affari esteri, reg. ne succ. n. 818 INTERVENTI ASSISTENZIALI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 marzo Concessione di un assegno straordinario vitalizio, in favore del sig. Ernesto Guido Laura. GU n. 105 dell ) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 8 agosto 1985, n. 440, concernente l istituzione di un assegno vitalizio a favore di cittadini cheabbiano illustrato la Patria e che versino in stato di particolare necessità; Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13, recante «Determinazione degli atti amministrativi da adottarsi nella formadel decreto del Presidente della Repubblica»; Visto il decreto del Presidente del Presidente del Consiglio dei ministri 4 febbraio 2010, con il quale sono statideterminati i criteri e le modalità per la concessione dei benefici economici previsti dalla legge 8 agosto 1985, n. 440; Visto il D.S.G. 15 novembre 2013, con il quale è stata istituita la commissione consultiva per l attestazione dellachiara fama e dei meriti acquisiti a livello nazionale ed internazionale dei candidati che hanno presentato domanda perla concessione dei benefici economici previsti dalla legge n. 440/1985;
22 22 Vista la documentazione acquisita, gli esiti dell istruttoria e la valutazione positiva data dalla predetta commissionenella riunione del 26 maggio 2016; Ritenuto di attribuire un assegno straordinario vitalizio in favore del sig. Ernesto Guido Laura, di euro ,00annui; Su conforme deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione dell 8 febbraio 2018; Considerato che sono state rese le prescritte comunicazioni al Presidente del Senato della Repubblica ed al Presidentedella Camera dei deputati; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri; Decreta: A decorrere dall 8 febbraio è attribuito un assegno straordinario vitalizio dell importo annuo di euro ventiquattromila/00 al sig. Ernesto Guido Laura, nato a Villafranca di Verona (VR) il 4 maggio La relativa spesa farà carico allo stanziamento iscritto al capitolo 230 dello stato di previsione della Presidenzadel Consiglio dei ministri per l anno 2018 ed ai corrispondenti capitoli per gli anni successivi. Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficialedella Repubblica italiana. Dato a Roma, addì 1 marzo 2018 MATTARELLA PREVIDENZA INISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Approvazione della delibera n. 6/17 adottata dal Consiglio di indirizzo generale dell Ente nazionale di previdenza e assistenza della professione infermieristica in data 21 aprile 2017.(GU n. 100 del ) Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/ /INF-L-66 del 5 aprile 2018 è stata approvata, ai sensi dell art. 3, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, di concerto con il Ministero dell economia e delle finanze, la delibera n. 6/17 adottata dal Consiglio di indirizzo generale dell ENPAPI in data 21 aprile 2017, concernente la rivalutazione dei montanti contributivi per l anno Approvazione della delibera n. 128/2017 adottata dal Consiglio di amministrazione della Cassa italiana di previdenza ed assistenza dei geometri liberi professionisti in data 12 settembre 2017.(GU n. 100 del ) Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/ /GEO-L-140 del 5 aprile 2018 è stata approvata, ai sensi dell art. 3, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, di concerto con il Ministero dell economia e delle finanze, la delibera n. 128/2017 adottata dal Consiglio di amministrazione della CIPAG in data 12 settembre 2017, concernente: «Riscatto e ricongiunzione - integrazione dei coefficienti di capitalizzazione per uscite di anzianità». Approvazione della delibera n. 157/2017 adottata dal Consiglio di amministrazione della Cassa italiana di previdenza ed assistenza dei geometri liberi professionisti in data 21 novembre (GU n. 100 del ) Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/ /GEO-L-143 del 10 aprile 2018 è stata approvata, ai sensi dell art. 3, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509,
23 23 di concerto con il Ministero dell economia e delle finanze, la delibera n. 157/2017 adottata dal Consiglio di amministrazione della CIPAG in data 21 novembre 2017, concernente la determinazione del tasso annuo di capitalizzazione dei montanti contributivi in totalizzazione, ai sensi dell art. 4, comma 3, lettera b), del decreto legislativo n. 42/2006, per l anno Approvazione della delibera n. 579/2018 adottata dal Consiglio di amministrazione dell Ente di previdenza dei periti industriali e dei periti industriali laureati (EPPI) in data 26 gennaio (GU n. 101 del ) Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/ /PIND-L-83 del 10 aprile 2018 è stata approvata, ai sensi dell art. 3, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, di concerto con il Ministero dell economia e delle finanze, la delibera n. 579/2018 adottata dal Consiglio di amministrazione dell EPPI in data 26 gennaio 2018, concernente modifiche l adeguamento dei redditi e volumi di affari, nonché dei contributi minimi e massimi per l anno 2018, anche a titolo di riscatto e contribuzione volontaria. Approvazione della delibera n /17 adottata dal Consiglio di amministrazione della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza per gli ingegneri ed architetti liberi professionisti (INARCASSA) in data 23 novembre 2017.(GU n. 101 del ) Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/ /ING-L-162 del 10 aprile 2018 è stata approvata, ai sensi dell art. 3, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, di concerto con il Ministero dell economia e delle finanze, la delibera n /17 adottata dal Consiglio di amministrazione della INARCASSA in data 23 novembre 2017, concernente la determinazione del tasso di capitalizzazione dei montanti contributivi individuali, per l anno 2017, ai sensi dell art. 26, comma 6, del Regolamento generale di previdenza 2012 (RGP2012). Approvazione della delibera n /18 adottata dal Consiglio di amministrazione della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza per gli ingegneri ed architetti liberi professionisti (INARCASSA) in data 26 gennaio (GU n. 101 del ) Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/ /ING-L-166 del 10 aprile 2018 è stata approvata, ai sensi dell art. 3, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, di concerto con il Ministero dell economia e delle finanze, la delibera n /18 adottata dal Consiglio di amministrazione della INARCASSA in data 26 gennaio 2018, con la quale, a decorrere dal 1 gennaio 2018, si dispone la rivalutazione degli importi pensionistici erogati nonché dei contributi, dei limiti di reddito per il calcolo delle pensioni e la redazione della tabella dei coefficienti di rivalutazione dei redditi utili per il calcolo delle pensioni, ai sensi degli articoli 33 e 34 del Regolamento generale di previdenza 2012 (RGP2012). Approvazione della delibera n. 206/17/DIST adottata dal Consiglio di amministrazione della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza dei dottori commercialisti in data 15 novembre (GU n. 101 del ) Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/ /COM-L-153 del 10 aprile 2018 è stata approvata, ai sensi dell art. 3, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, di concerto con il Ministero dell economia e delle finanze, la delibera n. 206/17/DIST adottata dal Consiglio di amministrazione della Cassa dei dottori commercialisti in data 15 novembre 2017, limitatamente al punto 2), concernente il tasso annuo di capitalizzazione dei contributi ai fini della totalizzazione, ai sensi dell art. 4, comma 3, del decreto legislativo n. 42 del 2006, per l anno 2017.

References: art. 117
 art. 1
 articolo 1
 art. 3
 art. 37
 articolo 8
 articolo 64
 art. 13
 art. 9
 articolo 2
 art. 17
 art. 4
 art. 5
 art. 4
 art. 5
 art. 1
 art. 242
 art. 228
 art. 243
 art. 242
 art. 243
 art. 243
 art. 242
 art. 242
 art. 243
 Art. 1
 art. 242
 art. 243
 art. 243
 art. 265
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 119
 art. 5
 art. 5
 art. 31
 art. 6
 art. 1
 art. 6
 art. 1
 art. 6
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 4
 art. 3
 art. 3
 art. 26
 art. 3
 art. 3
 art. 4