Source: https://scuolainsoffitta.wordpress.com/2013/04/05/perche-la-scuola-non-riesce-a-crescere-dei-lettori-e-la-famiglia-invece-si/
Timestamp: 2017-07-24 14:43:19+00:00

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Perchè la scuola non riesce a crescere dei lettori e la famiglia invece sì? | La scuola in soffitta
18 Repliche	La scuola non insegna ad amare i libri: insegna ad analizzare testi, a riconoscere stili e a elaborare riassunti ma non ad amare i libri. La famiglia invece ci riesce. “Facile!” direbbe qualcuno, pensando che accontentiamo i bambini su ogni richiesta o che spacciamo due righe al giorno come “lettura intensa”. Ma non è così! E’ una battaglia aperta e quanto ti sembra di aver vinto, basta poco (normalmente non scopri cosa sia stato) e di fronte a un nuovo libro ti rispondono: “Non mi piace!” prima ancora di aprirlo. La lettura come altre cose è un amore che cresce in famiglia e che cresce con la famiglia. Vi racconto cosa ci è successo.
Questo articolo è stato pubblicato in Libri per bambini e taggato come invogliare a leggere il 5 aprile 2013 da Daniela	Navigazione articolo
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18 pensieri su “Perchè la scuola non riesce a crescere dei lettori e la famiglia invece sì?”	mammadifretta 5 aprile 2013 alle 08:08	e’ vero che la scuola non ci riesce, specie se qualcuna si inventa il libro da leggere ogni mese e di cui portare il riassunto.
Jessica 5 aprile 2013 alle 08:22	Senza la famiglia il lavoro della scuola diventa davvero difficile, anche se nel mio caso ad esempio, che a casa venivo invitata a non leggere troppo velocemente e “a farmi durare” un libro, la scuola ha quasi tutto il merito, o meglio non la scuola in sé, ma l’incontro diretto con i libri grazie agli infiniti elenchi di letture consigliate dai prof che divoravo nelle lunghe ore estive 🙂
Daniela Autore articolo5 aprile 2013 alle 08:27	Io non ho mai avuto lunghi elenchi di libri suggeriti, ma credo che sia una bella strategia! MdiMs 5 aprile 2013 alle 08:55	Stiamo leggendo anche noi proprio Peter Pan e…stavo per farci un post!
perfectioconversationis 5 aprile 2013 alle 10:18	Sono assolutamente d’accordo sul ruolo strategico della famiglia in questo ambito. Noi leggiamo ad alta voce, e poi ancora e ancora e ancora. I miei figli coprono tutte le varianti da lettore accanito e maniacale a buon lettore, ognuno con gusti e stili ben definiti. In casa nostra i libri sono davvero ovunque, anche se non abbiamo mai provato gli audiolibri. Secondo me la propensione alla lettura ha un coefficiente personale, ma si può incrementare con pochi mezzi:
Daniela Autore articolo5 aprile 2013 alle 10:27	Un maestro che legge in classe è un tesoro!
libera mente 5 aprile 2013 alle 10:57	Ciao Daniela, ultimamente penso che la scuola faccia passare la voglia di leggere perché slega il significante (le lettere, le parole) dal significato (il contenuto, l’interesse). Sfogliando alcuni libri della prima elementare ho visto che, per insegnare a leggere, in alcuni casi (non voglio generalizzare) si propongono frasi prive di senso e di interesse tipo : L’APE PIA VA A SCUOLA…. davvero non si può fare di meglio? Corro a procurarmi l’audiolibro che ci consigli. Grazie!
Anna Disorganizzata 5 aprile 2013 alle 11:33	L’ape Pia va a scuola……non solo prive di senso..ma anche uguali in tutte le scuole????? noi abbiamo fatto l’ape Pia ieri, andava a scuola…. appunto
Daniela Autore articolo5 aprile 2013 alle 11:56	Ape Pia e Re Remo
mammainverde 5 aprile 2013 alle 17:20	L’audiolibro è scuola è un oggetto totalmente sconosciuto. Eppure quante strade apre l’hai descritto perfettamente tu.
Mammozza 5 aprile 2013 alle 20:11	Primo: mi cerco subito l’audiolibro perchè Alessio Boni ha il suo perchè (scusa la ripetizione) e di viaggi ne facciamo, anche solo per andare a scuola nel paese vicino.
Daniela Autore articolo5 aprile 2013 alle 20:17	Voi parlate di maestri che leggono e mi viene in mente Pennac che convinceva i suoi alunni a non spaventarsi dei libri lunghi calcolando la velocità di lettura giornaliera: se riuscivano a leggere 30 pagine, un libro di 300 sarebbe finito in 10 giorni e detto così sembrava accessibile.
Daniela Autore articolo5 aprile 2013 alle 20:17	Ciao, mammainverde. L’audiolibro è un’arma segreta a solo vantaggio delle mamme!
Daniela Autore articolo5 aprile 2013 alle 20:18	La scuola ha tanti scopi da raggiungere, sicuramente in questo c’è un po’ di difficoltà.
Catia 6 aprile 2013 alle 06:50	“I libri devono essere vari, alla portata (bagno, cucina, auto e non solo comodino).”
Pingback: recensioni libri per adulti e bambini | Homemademamma Federicasole 10 aprile 2013 alle 17:27	Anche io ho scoperto solo dopo la scuola il piacere della lettura perchè nell’estate della prima media ci dettero 10 libri da leggere con scheda dei personaggi e riassunto, li odio ancora quei titoli…..dopo per fortuna e grazie alla famiglia, mi sono riavvicinata alla lettura con piacere, ma mi mancano ancora molti classici……..devo rimediare!
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