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Timestamp: 2018-05-20 19:36:16+00:00

Document:
PDL 4864-A
N. 4864-4540-A
n. 4864, d'iniziativa del deputato MAZZONI
n. 4540, d'iniziativa dei deputati
CARBONI, BONITO, FINOCCHIARO, GRILLINI, KESSLER, LUCIDI, MAGNOLFI, MANCINI, SINISCALCHI, MASCIA
Presentata il 4 dicembre 2003
NOTA: La II Commissione permanente (Giustizia), il 20 dicembre 2005, ha deliberato di riferire favorevolmente sul testo della proposta di legge n. 4864. In pari data, la Commissione ha chiesto di essere autorizzata a riferire oralmente. Per il testo della proposta di legge n. 4540 si veda il relativo stampato.
esaminato il nuovo testo della proposta di legge n. 4864 recante «Modifiche al decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 449, in materia di determinazione delle sanzioni disciplinari per il personale del Corpo di polizia penitenziaria», come risultante dagli emendamenti approvati;
rilevato che le disposizioni dallo stesso recate appaiono sostanzialmente riconducibili alle materie «ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato e degli enti pubblici nazionali» e «giurisdizione e norme processuali», che le lettere g) e l) del secondo comma dell'articolo 117 della Costituzione riservano alla potestà legislativa esclusiva dello Stato;
considerato che l'articolo 2 del provvedimento in esame è volto, tra l'altro, ad abrogare l'articolo 2 del decreto legislativo n. 449 del 1992, recante la definizione della sanzione disciplinare della censura, laddove invece non viene conseguentemente abrogata anche la lettera a) del comma 1 dell'articolo 1 del medesimo decreto legislativo n. 449 del 1992, che individua anche la censura tra le sanzioni disciplinari che possono essere irrogate nei confronti del personale del Corpo di polizia penitenziaria;
al fine di un migliore coordinamento, valuti la Commissione di merito l'opportunità di disporre l'abrogazione anche della lettera a) del comma 1 dell'articolo 1 del decreto legislativo n. 449 del 1992.
esaminata la proposta di legge n. 4864 in materia di sanzioni disciplinari per il personale del Corpo di polizia penitenziaria,
valuti la Commissione di merito l'opportunità di coordinare la regolamentazione dei termini relativi alla conclusione del procedimento disciplinare prevista agli artt. 5 e 10.
TESTO della proposta di legge n. 4864
1. Le lettere a) e c) del comma 1 dell'articolo 1 del decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 449, sono abrogate. Conseguentemente, gli articoli 2, 4, 14 e 19 del medesimo decreto legislativo sono abrogati.
Art. 2. Vedi articolo 1.
Art. 3. Art. 2.
«ff-bis) la negligenza nel governo o nella cura delle condizioni di vita o di benessere del personale;
ff-ter) identica».
Art. 4. Art. 3.
1. All'articolo 7 del decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 449, il comma 2 è sostituito dal seguente:
«2. Identico».
Art. 5. Art. 4.
Art. 6. Art. 5.
Art. 7. Art. 6.
Art. 8. Art. 7.
«7-bis. Qualora il funzionario istruttore accerti che il rapporto sia infondato o
incompleto, avvia apposito procedimento disciplinare nei confronti dell'estensore, ai fini dell'applicazione della sanzione prevista per la grave negligenza in servizio di cui all'articolo 3, comma 2, lettera f)»;
1. All'articolo 16 del decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 449, sono apportate le seguenti modificazioni:
«3-bis. L'inquisito o il proprio difensore possono chiedere fino al giorno
antecedente a quello fissato per la seduta la escussione di testimoni a discarico indicando i fatti sui quali dovranno essere sentiti»;
b) al comma 5, dopo le parole: «ed allegati agli atti» sono inserite le seguenti: «Il presidente provvede quindi alla escussione dei testimoni indicati in contraddittorio con il difensore dell'inquisito».
1. Dopo l'articolo 16 del decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 449, è inserito il seguente:
«Art. 16-bis. (Estinzione del procedimento disciplinare) 1. Il procedimento disciplinare si estingue se non viene concluso entro centoventi giorni dalla contestazione dell'addebito».
1. All'articolo 18 del decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 449, dopo il comma 1 è inserito il seguente:
«1-bis. Le sanzioni disciplinari sono sospese in pendenza dei ricorsi amministrativi previsti dal presente Capo».
1. Gli articoli 44, 45, 46, 46-bis, 47, 47-bis, 48, 48-bis e 49 del decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443, sono abrogati.
2. Nei concorsi interni e nelle procedure di progressione alle qualifiche superiori del Corpo di polizia penitenziaria non si tiene conto dei rapporti informativi redatti anteriormente alla data di entrata in vigore della presente legge.
1. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge sono condonate
le sanzioni della censura, della pena pecuniaria e della deplorazione inflitte fino alla data di entrata in vigore del regolamento di servizio del Corpo di polizia penitenziaria, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1999, n. 82.
2. Il condono di cui al comma 1 non si applica alle sanzioni connesse con procedimenti penali relative a infrazioni concernenti i rapporti con i detenuti e gli internati.
3. I procedimenti disciplinari pendenti alla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 1, relativi alle infrazioni punibili con una delle sanzioni indicate al medesimo comma, sono estinti.
4. Con decreto del Ministro della giustizia sono stabilite le modalità di applicazione del presente articolo.
5. Sono fatti salvi gli effetti giuridici ed economici prodotti dalle sanzioni disciplinari inflitte anteriormente alla data di entrata in vigore della presente legge.
6. Delle sanzioni disciplinari condonate deve essere eliminata ogni traccia nel foglio matricolare degli interessati.

References: Art. 2
 articolo 1

Art. 3
 Art. 2

Art. 4
 Art. 3

Art. 5
 Art. 4

Art. 6
 Art. 5

Art. 7
 Art. 6

Art. 8
 Art. 7