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1 O R I G I N A L E VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 51 SESSIONE STRAORDINARIA - SEDUTA PUBBLICA Verbale letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE Lobascio Giuseppe dr.ssa M. Rosaria Campanella OGGETTO: ESTINZIONE ANTICIPATA DI MUTUI CASSA DEPOSITI E PRESTITI (D.L. 174/2012). Reg. Pubbl. N. REFERTO DI PUBBLICAZIONE Certifico io sottoscritto Segretario Comunale che copia della presente delibera viene pubblicata all'albo comunale on line per 15 giorni consecutivi. dal al addì dr.ssa Maria Rosaria Campanella CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ La presente deliberazione, pubblicata a norma di legge, senza opposizioni e reclami, è divenuta ESECUTIVA il L'anno DUEMILADODICI addì VENTISETTE del mese di NOVEMBRE alle ore nella sala delle adunanze, previa convocazione con avvisi scritti n in data tempestivamente consegnati, si è riunito il Consiglio Comunale. All'appello risultano: Presenti Assenti Giust. Ing. VEZZARO FRANCESCO LOBASCIO GIUSEPPE ZATTARIN DEMETRIO BOSCHELLO MORENO SCOTTON VALERIO NAZARI MAURIZIO ZANOVELLO LISA PENELLO MASSIMO RIZZO STEFANO CALLEGARO FABRIZIO ROSSI VITTORIO GIUFFRIDA DANIELE ZORDAN ADOLFO PAVANETTO ENRICO MASCHIO RINALDO ZANOVELLO ROBERTO GIACOMETTI FABIO Addi dr.ssa Maria Rosaria Campanella Partecipa alla seduta la dr.ssa Maria Rosaria Campanella Segretario Comunale. Il signor Lobascio Giuseppe, nella sua qualità di Presidente assume la presidenza e, riconosciuta legale l'adunanza, dichiara aperta la seduta e chiama all'ufficio di scrutatori i signori: Rossi Vittorio e Maschio Rinaldo. Il Presidente chiede al Consiglio di deliberare sull'oggetto sopra indicato, iscritto al n. 4 dell'ordine del giorno.
2 Il Presidente, cede la parola al Sindaco che relaziona sulla proposta di deliberazione, che concerne l estinzione anticipata di alcuni mutui assunti dall Ente presso la Cassa Depositi e Prestiti. Questo ente ha già deliberato in merito all estinzione di altri due mutui. Questa estinzione è imposta dalla normativa, in quanto qualora l ente non si adegua dovrà restituire allo Stato un pari importo. La riduzione del debito comporta comunque una diminuzione della spesa per interessi passivi e delle quote di capitale per ammortamento mutui e ciò permetterà al Comune nei prossimi esercizi di avere risorse aggiuntive per garantire l equilibrio di bilancio. Il Sindaco conclude invitando i Consiglieri ad approvare la seguente proposta di deliberazione. IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la deliberazione del Consiglio Comunale n. 22 del , esecutiva, con la quale è stato approvato il bilancio di previsione per l esercizio 2012, la relazione previsionale e programmatica 2012/2014 ed il bilancio pluriennale 2012/2014; VISTA la deliberazione di Consiglio Comunale n. 11 in data , esecutiva, con la quale è stato approvato il rendiconto dell esercizio finanziario 2011; VISTO l articolo 16, comma 6, del Decreto Legge 6 luglio 2012, n. 95 convertito con modificazioni dalla Legge 7 agosto 2012, n. 135 che così recita: Il fondo sperimentale di riequilibrio, come determinato ai sensi dell'articolo 2 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, il fondo perequativo, come determinato ai sensi dell'articolo 13 del medesimo decreto legislativo n. 23 del 2011, ed i trasferimenti erariali dovuti ai comuni della Regione Siciliana e della Regione Sardegna sono ridotti di 500 milioni di euro per l'anno 2012 e di ((2.000 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013 e 2014 e milioni di euro a decorrere dall'anno 2015)).. Omissis ; VISTO il Decreto Legge n. 174 del 10 ottobre 2012, che all articolo 8, comma 3, introduce il comma 6-bis all art. 16 del citato D.L. 95/2012, di seguito riportato: Per l'anno 2012, ai comuni assoggettati nel 2012 alle regole del patto di stabilità interno, non si applica la riduzione di cui al comma 6. Gli importi delle riduzioni da imputare a ciascun comune, definiti mediante i meccanismi di cui al secondo e terzo periodo del comma 6, non sono validi ai fini del patto di stabilità interno e sono utilizzati esclusivamente per l'estinzione anticipata del debito. Le risorse non utilizzate nel 2012 per l'estinzione anticipata del debito sono recuperate nel 2013 con le modalità di cui al comma 6. A tale fine i comuni comunicano al Ministero dell'interno, entro il termine perentorio del 31 marzo 2013 e secondo le modalità definite con decreto del Ministero dell'interno da adottare entro il 31 gennaio 2013, l'importo non utilizzato per l'estinzione anticipata del debito. In caso di mancata comunicazione da parte dei comuni entro il predetto termine perentorio il recupero nel 2013 é effettuato per un importo pari al totale del valore della riduzione non operata nel Nel 2013 l'obiettivo del patto di stabilità interno di ciascun ente é migliorato di un importo pari al recupero effettuato dal Ministero dell'interno nel medesimo anno. ; VISTO il Decreto del 25 ottobre 2012 del Ministero dell Interno, che stabilisce gli importi da imputare a ciascun comune, per l anno 2012, a valere sul complessivo ammontare delle risorse da ridurre pari a 500 milioni di euro, da utilizzare, per i comuni soggetti al patto di stabilità interno, esclusivamente per l estinzione anticipata del debito, stabilendo per il Comune di Vigodarzere l importo di euro ,17; 1 DCC n. 51/2012
3 RITENUTO quindi opportuno utilizzare i trasferimenti statali suddetti per l estinzione anticipata dei seguenti mutui in ammortamento con la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (CPD): Posizione Data concessione Importo mutuo Quota residuale Indennizzo Somma a rimborso /00 24/06/ , ,08 313, , /00 03/02/ , , , , /05 17/10/ , , , , /02 30/09/ , ,36 784, ,04 quota riduzione trasferimenti differenza , , , , ,17 597,23 DATO atto che la riduzione del debito comporta una diminuzione della spesa per interessi passivi e delle quote di capitale per ammortamento mutui e che ciò permetterà al Comune nei prossimi esercizi di avere risorse aggiuntive per garantire l equilibrio di bilancio; RICHIAMATA la circolare della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (CPD) n del 27 gennaio 2005, che, alla sezione 13 paragrafo 1, fissa le modalità e le condizioni per il rimborso anticipato dei prestiti a tasso fisso a carico degli enti locali; VISTO che tale circolare prevede l invio della richiesta di rimborso anticipato del finanziamento, corredata dalla relativa deliberazione di Consiglio, alla CDP in forma scritta, anche mediante telefax, almeno trenta giorni prima della data prescelta per il rimborso la quale deve coincidere con la scadenza di una rata di ammortamento del prestito; RITENUTO di far coincidere la data di estinzione con la scadenza delle rate del ; CONSIDERATO che per rispettare tale data è necessario inoltrare la relativa richiesta alla CPD, corredata della presente deliberazione, entro il 30 novembre 2012; DATO atto altresì che la CPD, accertata la regolarità e completezza della documentazione ricevuta, calcola l importo complessivo dovuto dall ente per il rimborso anticipato e lo comunica non oltre il secondo venerdì antecedente la data prescelta per il rimborso. Entro quest ultima data l ente deve, improrogabilmente, provvedere al pagamento di quanto dovuto, mediante bonifico bancario; di: PRECISATO che l operazione di estinzione del mutuo comporterà il pagamento alla CPD ,40 a titolo di quota capitale 4.981,77 a titolo di indennizzo quest ultima somma determinata utilizzando la simulazione sul sito della CPD, precisando tuttavia che l importo definitivo da versare sarà determinato dalla stessa CPD ad accoglimento della domanda di estinzione anticipata; TENUTO conto che in sede di assestamento, adottato in data odierna, sono state previste le coperture finanziarie e aggiornato il prospetto della Previsione di competenza mista riferito ai vincoli del Patto di Stabilità (allegato sub A al Bilancio di Previsione 2012); RITENUTE sussistenti tutte le condizioni per procedere al rimborso anticipato dei mutui sopra indicati; 2 DCC n. 51/2012
4 VISTO il regolamento di contabilità; ACQUISITO il parere favorevole dell Organo di Revisione di cui all art. 239, c. 1 lett. b), del D.Lgs. n. 267/2000; DATO atto che sulla presente proposta sono stati acquisiti, ai sensi dell art. 49 del TUEL (D.Lgs. n. 267/2000), i pareri favorevoli del responsabile dei Settore Economico-Finanziario in ordine alla regolarità tecnica e contabile; CON voti favorevoli n. 11, contrari n. 0, astenuti n. 3 (Zordan, Pavanetto, Maschio), su n. 14 consiglieri presenti e n. 11 votanti, espressi per alzata di mano, riconosciuti con l assistenza degli scrutatori e proclamati dal Presidente, d e l i b e r a 1) di procedere all estinzione anticipata al dei mutui indicati in premessa al presente atto; 2) di dare atto che l operazione di estinzione del mutuo comporterà il pagamento alla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (CPD) della somma prevista di: ,40 a titolo di quota capitale 4.981,77 a titolo di indennizzo quest ultima somma determinata utilizzando la simulazione sul sito della CPD, precisando tuttavia che l importo definitivo da versare sarà determinato dalla stessa CPD ad accoglimento della domanda di estinzione anticipata; ^^^^^^ 3) di dare atto che con la presente deliberazione si autorizza anche a versare le ulteriori somme eventualmente determinate dalla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (CPD) in sede di quantificazione dell importo definitivo dovuto; 4) di trasmettere alla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (CPD) il presente atto nelle modalità e nei termini previsti alla circolare Cassa Depositi e Prestiti n del 27 gennaio 2005 ai fini del pagamento con scadenza al Inoltre, con separata votazione, con voti favorevoli n. 11, contrari 0, astenuti 3 (Zordan, Pavanetto, Maschio), la presente deliberazione viene dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 c. 4) del D.Lgs. n. 267/ DCC n. 51/2012
5 L'approvazione del presente verbale viene rimessa ad una prossima seduta. PARERI SULLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE (SETTORE Economico Finanziario) OGGETTO: ESTINZIONE ANTICIPATA DI MUTUI CASSA DEPOSITI E PRESTITI (D.L. 174/2012). Ai sensi dell'art. 49 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, si esprime parere favorevole: - in ordine alla sola regolarità tecnica. Lì Il Responsabile del Servizio Rag. Vasco Saretta - in ordine alla sola regolarità contabile. Lì Il Responsabile del Servizio Rag. Vasco Saretta Approvato il (verbale n. )

References: articolo 16
 articolo 8
 art. 16
 art. 239
 art. 49
 art. 134