Source: https://acnpsearch.unibo.it/library/NA088
Timestamp: 2019-10-20 14:34:36+00:00

Document:
Short name: FARBC Code: NA088 ICCU code: NA0107 Library kind: Area o Distretto
Tel. +39081.2538085 Fax 081.2538023 Email bib.architettura@unina.it
Via Monteoliveto,3. Palazzo Gravina - 80134 Napoli
Director: Rita Introno Technical manager: Cinzia Martone Employees: 7
Books: 30000 ACNP periodicals: 758, referred active: 95
Time notes: La Biblioteca osserva l'orario continuato. La distribuzione di monografie e riviste si svolge dalle 8:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 16:30. Le riviste richieste possono essere tenute in consultazione fino all'orario di chiusura della biblioteca.
Enabled services: ACNP Catalogue; Reading seats: 100; Public terminals: 9; Services available: Bibliographic search online; Photocopies; Available media: micro-film; Accessibility: Accesso senza barriere; Posti auto; Ascensori; Banco info e prestito; Other management systems: Alma Service notes: Servizio fotocopie a pagamento con tessera prepagata.
Consultation is available for: teachers; researchers; undergraduates; faculty students; university student; external users; Loan is available for: teachers; researchers; undergraduates; faculty students; university student; external users; Service notes: Servizio fotocopie a pagamento con tessera prepagata.
Regolamento della Biblioteca di Area Architettura Art. 1 . Finalità 1.	La Biblioteca di Area Architettura, istituita con DG/2013/216 del 14.02.2013, d.ora in poi denominata Biblioteca, acquisisce e gestisce i beni librari e documentari nel settore di pertinenza scientifica del Dipartimento di Architettura al fine di erogare servizi per la didattica e la ricerca in applicazione delle norme contenute nel Regolamento del Sistema Bibliotecario e del Centro di Ateneo per le Biblioteche, di seguito denominato Regolamento SBA, emanato il 14 febbraio 2013 con D.R. 2013/569 del 14.02.2013 cui si fa riferimento per quanto non specificato. Art. 2 . Utenti 1.	Ai sensi dell.art. 2 del Regolamento SBA e della Carta dei Servizi comune a tutte le Biblioteche di Area dell.Università di Napoli Federico II, la Biblioteca eroga i propri servizi alle seguenti tipologie di utenti: a.	utenti interni di area; b.	utenti interni di altre aree e utenti SHARE; c.	utenti esterni. In particolare, la Biblioteca, pur garantendo la disponibilità delle proprie raccolte a quanti ad esse interessate, dà la priorità alle diverse categorie di utenti interni, rispetto alle quali possono essere differenziate modalità di accesso e di erogazione e fruizione dei servizi. 2.	Sono .utenti interni di area. tutti coloro - studenti curriculari, dottorandi, specializzandi, studenti Erasmus, titolari di borse di studio, assegnisti di ricerca, docenti, docenti ospiti, professori a contratto, collaboratori linguistici, cultori della materia, personale tecnico-amministrativo, contrattisti a tempo determinato, lavoratori interinali, volontari del servizio civile, laureati per un anno dopo la laurea - che risultano istituzionalmente afferenti al Dipartimento di Architettura. 3. Sono .utenti interni di altre aree e utenti SHARE. tutti coloro - studenti curriculari, dottorandi, specializzandi, studenti Erasmus, titolari di borse di studio, assegnisti di ricerca, docenti, docenti ospiti, professori a contratto, collaboratori linguistici, cultori della materia, personale tecnico-amministrativo, contrattisti a tempo determinato, lavoratori interinali, volontari del servizio civile, laureati per un anno dopo la laurea . che risultano istituzionalmente afferenti a qualsiasi altra struttura o Dipartimento dell.Università di Napoli Federico II, nonché tutti coloro che hanno un rapporto diretto e ufficiale di dipendenza o di studio con uno degli Atenei aderenti alla Convenzione SHARE (Università degli Studi di Napoli .L.Orientale., Università degli Studi di Napoli .Parthenope., Università degli Studi di Salerno, con sede legale, in Fisciano (Salerno), Università degli Studi del Sannio, Università degli Studi della Basilicata). 4. Sono .utenti esterni. tutti coloro che non rientrano nelle precedenti definizioni e che, per motivi di studio o di ricerca, chiedono di essere accreditati come utenti e presentano motivata richiesta di autorizzazione, che è sottoposta all.approvazione del direttore della Biblioteca. Qualora la domanda venga accolta, il direttore dispone il periodo di tempo per il quale l.utente può usufruire dei servizi. Il direttore stabilisce altresì a quali servizi può accedere l.utente. 5. La Biblioteca può rilasciare agli utenti una tessera per l.accesso ai servizi. Art. 3 . Organi 1.	Sono organi delle Biblioteche: a.	il direttore; b.	la Commissione di Biblioteca. Art. 4 - Il direttore di Biblioteca e suoi compiti 1.	Il direttore è un.unità di personale tecnico-amministrativo inquadrata nell.area delle Biblioteche e nella categoria EP o D ed è nominata dal Direttore Generale dell.Università, acquisito il parere del Presidente del CAB. 2.	Il direttore svolge i seguenti compiti: a.	in attuazione delle linee di indirizzo stabilite dal Comitato Direttivo del CAB, promuove e controlla l.attività di programmazione, sia di contenuti che di struttura, e in particolare cura il più ampio arricchimento e relativo aggiornamento del materiale per tutte le aree disciplinari di competenza della Biblioteca, secondo il piano approvato dalla Commissione di Biblioteca; b.	sovrintende, con responsabilità amministrativa, all.attività della Biblioteca, alla gestione del patrimonio e delle risorse economiche assegnate, alla gestione del personale e all.organizzazione dei servizi; c.	rappresenta la Biblioteca nei rapporti con le altre Strutture e gli Organi dell.Ateneo; d.	predispone la relazione annuale sull.attività svolta da trasmettere al CAB e alla Commissione di Biblioteca; e.	presenta al Comitato Direttivo del CAB le richieste di personale e di finanziamenti; f.	propone alla Commissione di Biblioteca le sanzioni a carico degli utenti della Biblioteca che si rendano responsabili di gravi violazioni al Regolamento di funzionamento della Biblioteca. Art. 5 . La Commissione di Biblioteca 1.	La Commissione di Biblioteca è composta da: a.	fino a un massimo di 9 rappresentanti del personale docente e ricercatore, designati dal Dipartimento di Architettura; b.	il direttore della Biblioteca; c.	un rappresentante del personale tecnico amministrativo in servizio presso la Biblioteca, eletto a maggioranza semplice e a scrutinio segreto dall.assemblea del personale indetta 10 giorni prima dal direttore della Biblioteca. 2.	La composizione della Commissione di Biblioteca, i cui componenti durano in carica tre anni e sono rinominabili una volta sola, è ratificata con delibera del Comitato Direttivo del CAB. 3.	La Commissione, convocata per la prima volta dal direttore della Biblioteca, elegge al suo interno il Presidente e approva il proprio Regolamento. 4.	In accordo con le linee guida stabilite dal Sistema Bibliotecario, la Commissione: a.	fissa i criteri generali per l.uso dei fondi assegnati dal CAB, delle attrezzature e dei locali; b.	approva il piano di sviluppo delle collezioni; c.	approva il Regolamento di funzionamento della Biblioteca, in conformità a quanto stabilito nel Regolamento-Quadro, di cui all.art. 14 del Regolamento SBA, e la Carta dei servizi; d.	avanza proposte di sviluppo sulle attività della Biblioteca; e.	delibera sulla accettazione di eventuali donazioni, o assegnazioni di materiale bibliografico, che superino il limite dei 100 volumi; f.	delibera sulle proposte di discarico inventariale; g.	approva le richieste di finanziamento e di personale al Comitato Direttivo del CAB; h.	approva il piano annuale delle attività e esprime parere sulla relazione relativa ai risultati conseguiti; i.	approva le proposte di contratti, convenzioni e collaborazioni con Enti pubblici e privati presentate dal direttore della Biblioteca o da propri membri, verificandone la possibilità di attuazione e la congruenza con le finalità istituzionali della Biblioteca; j.	su proposta del direttore della Biblioteca, approva le sanzioni a carico degli utenti della Biblioteca che si rendano responsabili di gravi violazioni al Regolamento di funzionamento della Biblioteca. Art. 6 - Servizi 1.	Ai sensi dell.art. 19 del Regolamento SBA, la Biblioteca svolge le seguenti attività e fornisce i seguenti servizi: a.	acquisizione, inventariazione e catalogazione descrittiva e semantica di tutto il materiale bibliografico-documentale acquisito, utilizzando i sistemi automatizzati di Ateneo; b.	apertura agli utenti, con un orario reso pubblico, di almeno 35 ore settimanali; c.	consultazione e lettura del materiale librario e documentale posseduto; d.	prestito del materiale consentito; e.	prestito interbibliotecario e document delivery; f.	riproduzione di documenti a disposizione dell.utenza, nel rispetto delle norme vigenti in materia di tutela dei diritti d.autore; g.	assistenza nel recupero dell.informazione; h.	postazioni per l.accesso alle risorse elettroniche dell.Ateneo. 2.	Tutti i servizi dovranno essere prestati in fasce orarie e quantità di tempo idonee a soddisfare le richieste degli utenti. In particolare i servizi indicati ai punti da c) a g). Art. 7 - Accesso e consultazione in sede 1.	L.accesso alla Biblioteca è consentito agli utenti previsti all.art. 2 del presente Regolamento. 2.	Nelle sale della Biblioteca sono disponibili 100 postazioni per lo studio individuale 3.	La Biblioteca può disporre che non sia consentito l.accesso con libri propri o altro materiale documentario, predisponendo un servizio di deposito. 4.	Laddove i posti a sedere non fossero sufficienti a garantire le esigenze di tutti gli utenti, il direttore della Biblioteca ha la facoltà di riservare agli utenti interni di area fino al 70% dei posti disponibili. 5.	Tutte le risorse che costituiscono il patrimonio bibliografico e documentale edito, indipendentemente dal loro supporto, sono accessibili alla consultazione, fatto salvo quanto previsto dalla legislazione vigente in materia di diritto di autore e tutela della privacy. La consultazione di alcuni documenti può essere regolata da contratti specifici e pertanto essere limitata agli utenti interni. Art. 8 . Prestito 1.	Il prestito viene effettuato esclusivamente con le procedure automatizzate adottate dallo SBA (ad eccezione di eventuali disfunzioni occasionali delle stesso). 2.	Il prestito è personale e non cedibile; agli utenti può essere chiesto di esibire la tessera della Biblioteca, il certificato di iscrizione, la carta di identità o un documento equipollente. 3.	Sono ammessi di diritto al prestito tutti gli utenti interni di area, tutti gli utenti interni di altre aree e SHARE, nonché gli utenti esterni se autorizzati dal direttore. 4.	Gli studenti - sia interni all.Università di Napoli Federico II, sia appartenenti ad una delle Università aderenti alla Convenzione interuniversitaria SHARE - devono essere in regola con il pagamento delle tasse. 5.	Il beneficiario del prestito è responsabile dell.integrità dell.opera ricevuta e della sua restituzione entro i termini di scadenza . 6.	All.atto della restituzione del prestito, l.utente può richiedere una ricevuta che attesti l.avvenuta restituzione. 7.	L.utente è tenuto a comunicare tempestivamente cambiamenti di indirizzo, telefono e posta elettronica. 8.	Il numero dei volumi che un utente può prendere in prestito è così regolato: a. docenti del Dipartimento di Architettura: fino a 5 volumi b. utenti interni di area e utenti interni di altre aree e SHARE fino a 2 volumi c. utenti esterni: 1 volume per volta 9.	La durata del prestito è così regolata: a. docenti del Dipartimento di Architettura : 30 giorni; b. utenti interni di area, di altre aree, SHARE ed sterni: 7 giorni. 10. Il direttore della Biblioteca, per esigenze della Biblioteca stessa, si riserva il diritto di richiedere in qualsiasi momento la restituzione dei prestiti. 11. Per alcuni volumi normalmente non ammessi al prestito è possibile richiedere un .prestito breve. (dalle 13.00 del venerdì alle 12.00 del lunedì successivo). Si possono richiedere in prestito breve fino a due volumi contemporaneamente. La riconsegna in ritardo di un prestito breve comporta la sospensione dal servizio di prestito per un mese. Art. 9 - Materiali esclusi dal prestito 1. Sono esclusi dal prestito, salvo disposizioni del direttore: a.	materiale non ancora inventariato o catalogato; b.	opere di consultazione e di uso frequente: enciclopedie, dizionari, vocabolari, codici, repertori, bibliografie; c.	materiale manoscritto a stampa e antico, raro e di particolare pregio storico-artistico e autografato; d.	tesi di laurea; e.	microfilm, microfiches; f.	opere ricevute in prestito interbibliotecario per le quali sia richiesto dall.istituzione prestante l.obbligo della lettura in sede; g.	materiale per il quale il donatore o il testatore abbia espressamente vietato il prestito; h.	opere a fogli mobili; i.	periodici; j.	libri in precario stato di conservazione; k.	opere ad uso interno per i servizi di Biblioteca; l.	documenti su supporto elettronico: m.	tutti quelli che, pur non rientrando nei punti precedenti, non risultino prestabili nel catalogo di Ateneo. Art. 10 - Obblighi e sanzioni relativi al prestito 1.	La Biblioteca provvede a verificare periodicamente l.avvenuta restituzione nei tempi previsti dei documenti dati in prestito. 2.	La mancata restituzione dei documenti ricevuti in prestito, entro il limite di scadenza stabilito, comporta la sospensione dal servizio in misura proporzionale al periodo di ritardo. 3.	In caso di mancata restituzione di un documento ricevuto in prestito, trascorsi 5 giorni dal terzo e ultimo sollecito, il direttore della Biblioteca procederà alla segnalazione dell.inadempiente, per appropriazione indebita, agli organismi disciplinari istituzionali. 4.	L.utente che riceve un.opera in prestito deve controllarne l.integrità e lo stato di conservazione e far presente immediatamente al personale addetto, a proprio discarico, le mancanze e i guasti in essa eventualmente riscontrati. 5.	L.utente che, avendo ricevuto un.opera in prestito, la restituisca danneggiata o la smarrisca, è tenuto a rifondere il danno acquistando un nuovo esemplare oppure, qualora esso non sia più in commercio, acquistando materiale bibliografico di pari valore sulla base dell.indicazione della Biblioteca. L.utente rimarrà sospeso dal prestito fino al risarcimento. Art. 11 . Prestito interbibliotecario 1.	Il servizio di prestito interbibliotecario permette di richiedere a Biblioteche la cui sede è al di fuori della provincia di Napoli documenti non posseduti da nessuna delle Biblioteche dell.Ateneo. 2.	Sono ammessi ad usufruire del servizio di prestito interbibliotecario gli utenti interni di area (cfr. art. 2, comma 2). 3.	I documenti ricevuti per prestito interbibliotecario possono essere consultati esclusivamente presso la Biblioteca. 4.	Allo stesso modo, le biblioteche la cui sede è al di fuori della provincia di Napoli possono richiedere per i propri utenti documenti posseduti dalla Biblioteca. 5.	II servizio è soggetto al rimborso delle spese vive sostenute dalla Biblioteca. Art. 12 . Fornitura copie di documenti (document delivery) 1.	Il servizio di fornitura di copia di documenti (document delivery) permette di richiedere a biblioteche la cui sede è al di fuori della provincia di Napoli copie di articoli di periodici o parti di documenti non posseduti dalla Biblioteca o dalle altre Biblioteche dell.Ateneo. 2.	Come da Regolamento della piattaforma utilizzata per il servizio di fornitura copie di documenti (Nilde), la Biblioteca si impegna: a)	a richiedere i documenti per conto dei propri utenti accreditati che ne faranno esclusivo uso personale per scopi di studio o di ricerca; b)	ad inviare fotocopie dei documenti richiesti o ad effettuare copia digitale temporanea (tiff, pdf) degli stessi al solo ed unico scopo di velocizzare il processo di trasmissione, mentre l.utilizzo della copia digitale, a meno che le clausole contrattuali in essere non conse

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 art. 2
 Art. 12