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Timestamp: 2019-05-24 09:40:57+00:00

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Vigilanza attiva del Giudice Tutelare nei casi di separazione e affidamento - PsicologiaGiuridica.eu
Home Civile Separazioni e Affidamento Vigilanza attiva del Giudice Tutelare nei casi di separazione e affidamento
Si sta sempre di più diffondendo, nei casi di separazione, divorzio e affidamento, il coinvolgimento del Giudice Tutelare ex art. 337 c.c.:
Il giudice tutelare deve vigilare sull’osservanza delle condizioni che il tribunale abbia stabilite per l’esercizio della responsabilità genitoriale [333] e per l’amministrazione dei beni [334].
Successivamente al giudizio di primo grado, il Giudice Tutelare dovrebbe ricevere copia del provvedimento ex art. 6 co. 10 della legge 898/70:
All’attuazione dei provvedimenti relativi all’affidamento della prole provvede il giudice del merito, e, nel caso previsto dal comma otto, anche d’ufficio. A tal fine copia del provvedimento è trasmessa, a cura del pubblico ministero, al giudice tutelare.
Il Giudice Tutelare ex art. 344 c.c. ha il potere dì:
Presso ogni tribunale il giudice tutelare soprintende alle tutele e alle curatele ed esercita le altre funzioni affidategli dalla legge.
Il giudice tutelare può chiedere l’assistenza degli organi della pubblica amministrazione e di tutti gli enti i cui scopi corrispondono alle sue funzioni.
In sintesi il Giudice Tutelare acquisisce, a tutti gli effetti, il potere di vigilanza attiva delle disposizioni del Giudice di primo grado. Non può modificare l’affidamento o il “collocamento” del figlio, ma può sicuramente attuare provvedimenti per il rispetto, ad esempio, del diritto di frequentazione figlio-genitori stabilito dal Tribunale. Egli, inoltre, può coinvolgere i Servizi Sociali, Consultori ecc.
La vigilanza attiva del Giudice Tutelare è stata recentemente messa in risalto da una sentenza del Tribunale di Castrovillari (2018).
Anche il Regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003 stabilisce che:
Articolo 48 – Modalità pratiche per l’esercizio del diritto di visita
Nel libro “Nodi e snodi nell’alienazione parentale” viene suggerita la vigilanza del Giudice Tutelare ex art. 337 c.c. in tutti i provvedimenti relativi ai casi di alienazione parentale:
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References: art. 337
 art. 6
 art. 344
 sentenza 

Articolo 48
 art. 337