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Timestamp: 2019-10-22 17:42:20+00:00

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Breaking News ANC Lunedì 10 Giugno 2019 – ANC Napoli
Breaking News ANC Lunedì 10 Giugno 2019
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Dott. Vincenzo Scala2019-06-10T12:33:09+00:00News del Professionista|0 Commenti
Ambito di applicazione – Facoltà di applicazione dei principi contabili internazionali – Novità della L. 145/2018 (legge di bilancio 2019) – Passaggio ai principi contabili nazionali – Novità del DL 22/2019 convertito
Ai sensi dell’art. 7-bis del DLgs. 38/2005 (inserito dall’art. 19-quater co. 3 del DL 22/2019, conv. L. 41/2019), in caso di passaggio dai principi IAS/IFRS alla normativa nazionale da parte dei soggetti indicati all’art. 2-bis del DLgs. 38/2005 (ovvero i soggetti in precedenza obbligati ad applicare i principi IAS/IFRS, i cui titoli non siano quotati), il saldo degli effetti contabili connessi con il passaggio è iscritto, se positivo, in una riserva indisponibile che:
– si riduce in misura corrispondente all’importo delle plusvalenze realizzate o divenute insussistenti per effetto della svalutazione;… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 10.6.2019 – “Pronte le disposizioni attuative per il transito da IAS a OIC” – Latorraca
Leasing – Nuovo principio contabile internazionale IFRS 16 – Prima applicazione – Effetti fiscali
L’Autrice analizza gli effetti della prima applicazione (first time adoption) dell’IFRS 16, nell’attesa che venga emanato il relativo decreto di coordinamento.
In linea generale, “in caso di cambiamento degli IAS già adottati”, trova applicazione il c.d. principio di neutralità fiscale di cui all’art. 13 del DLgs. 38/2005, nonché il regime transitorio e i regimi di riallineamento previsti dall’art. 15 del DL 185/2008.
Pertanto, le operazioni pregresse continuano ad essere assoggettate alla disciplina fiscale previgente ogniqualvolta l’applicazione delle nuove disposizioni determini fenomeni di tassazione anomala.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 10.6.2019 – “Neutralità fiscale anche per il passaggio all’IFRS 16” – Gaiba
Riforma del codice civile – Novità del disegno di legge delega
Il disegno di legge delega per la revisione e l’integrazione del codice civile è stato assegnato alla commissione giustizia il 27.3.2019, ma l’esame nel merito non è ancora iniziato.
Le novità principali del Ddl riguardano:
– la previsione di un coordinamento tra la disciplina di associazioni e fondazioni e la normativa in materia di Terzo settore;
– la definizione delle modalità di costituzione e di funzionamento del trust;
– l’introduzione di accordi in previsione dell’eventuale crisi del rapporto matrimoniale (c.d. patti prematrimoniali);… CONTINUA»
Dottrina Italia Oggi del 10.6.2019, p. 201 – “Codice civile al restyling” – Miliacca
Dottrina Italia Oggi del 10.6.2019, p. 202 – “Riforma del codice civile, apertura di credito degli avvocati” – Morelli
Ricerca con modalità telematiche dei beni da pignorare – Modalità (Linee guida Tribunale di Milano 3.6.2019)
Il Tribunale di Milano, in data 3.6.2019, ha elaborato le linee guida per la redazione delle istanze di autorizzazione alla ricerca telematica dei beni da pignorare, previste all’art. 492-bis c.p.c. (introdotto dal DL 132/2014).
Le linee guida prevedono le modalità secondo cui il creditore deve redigere l’istanza e allegare la documentazione al fine di ottenere l’autorizzazione, da parte del presidente del Tribunale, ad accedere alle banche dati della pubblica amministrazione per individuare beni e crediti da sottoporre a esecuzione.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 10.6.2019, p. 28 – “Ricerca beni più rapida se l’istanza è online” – Tona
Enti del Terzo settore – Attività diverse da quelle di interesse generale – Attività di culto – Esclusione (nota Min. Lavoro 15.4.2019 n. 3734)
Con la nota 15.4.2019 n. 3734, il Ministero del Lavoro precisa che le attività di culto non possono essere incluse nella categoria delle attività diverse di cui all’art. 6 del DLgs. 117/2017, data la necessaria strumentalità di queste alle attività di interesse generale di cui all’art. 5, nonché dei limiti e dei criteri utilizzabili per la loro definizione, che terranno conto dell’insieme delle risorse impiegate in rapporto a quelle previste per le attività di interesse generale.
Conseguentemente, le attività di culto esercitate dall’ente religioso restano estranee all’ambito del Terzo settore e all’esercizio delle attività proprie degli ETS. … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 10.6.2019 – “Le attività di culto non rientrano tra quelle previste per gli ETS” – Napolitano
DIRITTO PENALE | PENALE TRIBUTARIO | NUOVO SISTEMA PENALE TRIBUTARIO (DLGS. 74/2000) | OMESSA DICHIARAZIONE
Soglia di punibilità – Computo – Abbassamento della soglia – Momento consumativo – Elemento soggettivo (Cass. pen. 8.5.2019 n. 19647)
La Corte di Cassazione, nella sentenza 8.5.2019 n.
19647, avuto riguardo alla fattispecie di omessa dichiarazione, di cui all’art. 5 del DLgs. 74/2000, ha precisato che, in relazione al periodo d’imposta 2010, il momento di consumazione del reato di omessa dichiarazione è da individuare nel 30.12.2011.
Rispetto ad esso rileva la soglia di 30.000,00 euro (più bassa rispetto a quella originaria, pari a 77.468,53 euro), introdotta dall’art. 2 co. 36-vicies semel lett. f) del DL 138/2011 ed applicabile, ex art. 2 co. 36-vicies bis del medesimo DL, ai “fatti successivi” alla data di entrata in vigore della relativa legge di conversione (L. 148/2011), ovvero successivi al 17.12.2011.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 10.6.2019 – “Termine lungo per l’omessa dichiarazione” – Meoli
Elezione del nuovo sindaco – Modello AA7/10 – Obbligo di trasmissione
Il tema della rappresentanza in ambito fiscale per gli enti locali e della conseguente legittimazione alla sottoscrizione delle dichiarazioni fiscali risulta controverso.
Con una risposta a interpello, la DRE Liguria ha ammesso che le dichiarazioni fiscali possano essere sottoscritte anche da dirigenti o funzionari responsabili, previa delega del sindaco, e sempre che la delega sia prevista dallo statuto o dal regolamento interno dell’ente (ciò, in subordine al sindaco, individuato come rappresentante legale dell’ente ex art. 50 del TUEL). … CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 10.6.2019, p. 29 – “Anche i dirigenti possono firmare le dichiarazioni fiscali del Comune” – Garzon
FISCALE | ACCERTAMENTO | ACCERTAMENTO E CONTROLLI | ACCERTAMENTO PRESUNTIVO
Presunzioni legali – Onere della prova – Profili critici
Nel diritto tributario vige il principio di cui all’art. 2967 c.c., secondo cui chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento.
L’Autore evidenzia come le presunzioni legali, che pongono eccezionalmente a carico del contribuente l’onere della prova, presentino alcune criticità.
Ad esempio, la presunzione di cui all’art. 67 del TUIR, secondo cui i prelievi di valute estere vengono considerati cessioni a titolo oneroso, è di carattere assoluto e, pertanto, in linea teorica vietata dall’ordinamento.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 10.6.2019, p. 19 – “Presunzioni legali, la giungla delle «prove» a favore del Fisco” – Deotto
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 10.6.2019, p. 19 – “Con i big data viene meno l’asimmetria informativa” – Deotto
FISCALE | ACCERTAMENTO | ACCERTAMENTO E CONTROLLI | AVVISO DI ACCERTAMENTO
Atto formato digitalmente – Attestazione di conformità – Mancanza – Conseguenze (C.T. Reg. L’Aquila 5.3.2019 n. 233/3/19)
Ove un avviso di accertamento sia formato digitalmente e notificato in via cartacea, non può essere eccepita la nullità solo per il fatto che difetti l’attestazione di conformità all’originale detenuto dagli uffici.
Secondo la C.T. Reg. L’Aquila 5.3.2019 n. 233/3/19, occorre dimostrare quale è stata, nella specie, la lesione al diritto di difesa.
Inoltre, ai sensi dell’art. 23 co. 2 del DLgs. 82/2005, le copie e gli estratti su supporto analogico del documento informatico, conformi alle regole tecniche, hanno la stessa efficacia probatoria dell’originale, a meno che la loro conformità non sia espressamente dis… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 10.6.2019, p. 21 – “L’atto digitale notificato su carta è valido senza attestazione” – Acierno
Sostituzione degli studi di settore – Riflessi sull’accertamento
L’applicazione degli ISA fornisce un risultato complessivo sull’affidabilità fiscale del contribuente, variabile da 1 a 10.
Tale risultato, unitamente alle informazioni presenti nell’Archivio dei rapporti finanziari dell’Anagrafe tributaria, è considerato per definire specifiche strategie di controllo basate su analisi del rischio di evasione fiscale.
Ai fini della definizione di tali strategie di controllo, l’Agenzia delle Entrate tiene conto di un livello di affidabilità minore o uguale a 6 (provv. 126200/2019). … CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 10.6.2019, p. 20 – “Voto insufficiente o anomalie negli Isa: scatta l’accertamento a schema libero” – Borgoglio
Aiuti di Stato – Modalità di compilazione del quadro RS del modello REDDITI 2019
Nel quadro RS dei modelli REDDITI 2019 è stato inserito (righi RS401-402) il nuovo prospetto denominato “Aiuti di Stato”, che deve essere compilato dai soggetti che, ai sensi dell’art. 52 della L. 234/2012, indicano nella dichiarazione aiuti di Stato e/o aiuti “de minimis”.
L’indicazione degli aiuti nel prospetto è necessaria e indispensabile ai fini della legittima fruizione degli stessi (provv. Agenzia delle Entrate 125594/2019 e 184656/2019).
Le informazioni contenute nel prospetto rilevano ai fini della registrazione degli stessi da parte dell’Agenzia delle Entrate nel Registro nazionale degli aiuti di Stato.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 10.6.2019 – “Nuovo prospetto degli aiuti di Stato nel quadro RS del modello REDDITI 2019” – Alberti
FISCALE | ACCERTAMENTO | DICHIARAZIONI | MODELLO 730
Dichiarazione precompilata – Spese mediche – Modalità di calcolo
Ai sensi dell’art. 15 co. 1 lett. c) del TUIR spetta la detrazione dall’IRPEF lorda, pari al 19%, per le spese sanitarie sostenute dal contribuente.
Tuttavia, è necessario verificare se le spese sanitarie siano state rimborsate a fronte di contributi per assistenza sanitaria, versati dal datore di lavoro (o dal contribuente stesso) a enti o casse con fine esclusivamente assistenziale sulla base di contratti, accordi o regolamenti aziendali.
Se tali contributi hanno concorso a formare il reddito imponibile, le spese (anche se rimborsate) sono detraibili.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 10.6.2019, p. 20 – “Il tipo di contributo decide la detrazione dei rimborsi sanitari” – Gavelli – Perosa
FISCALE | CONTENZIOSO | PROCESSO TRIBUTARIO | PROCEDIMENTO DINANZI ALLA C.T. PROVINCIALE | FASE ISTRUTTORIA | POTERI DEL GIUDICE
Poteri istruttori ex art. 7 del DLgs. 546/92 – Limiti all’utilizzo (Cass. 30.4.2019 n. 11432)
Cass. 30.4.2019 n. 11432 ritiene che sia preclusa al giudice tributario la possibilità di ordinare l’esibizione di determinati documenti alle parti, salvo il caso in cui, applicando l’art. 210 c.p.c., una parte non sia in grado di conseguire documenti in possesso dell’altra o di terzi.
Decisiva, nel caso di specie (ove si controverteva sull’ordine rivolto alla Finanza di esibizione del PVC), è stata la circostanza che la Guardia di Finanza abbia agito su diretta richiesta dell’Amministrazione fiscale e, pertanto, non può parlarsi di autonomo soggetto terzo, ma solo di delegato all’esecuzione dell’ordine, che risulta sempre essere la parte pubblic… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 10.6.2019 – “Il giudice non può ordinare l’esibizione del PVC alla Guardia di Finanza” – Russo
FISCALE | CONTENZIOSO | PROCESSO TRIBUTARIO | PROCEDIMENTO DINANZI ALLA C.T. PROVINCIALE | SPESE PROCESSUALI | CONDANNA ALLE SPESE
Somma determinata in via equitativa – Questione di legittimità costituzionale (Corte Cost. 6.6.2019 n. 139)
Corte Cost. 6.6.2019 n. 139 ha rigettato la questione di legittimità costituzionale dell’art. 96 co. 3 c.p.c., per contrasto con i principi di legalità e di indeterminatezza della legge di cui agli artt. 23 e 25 co. 2 della Costituzione.
Pertanto, rimane ferma la facoltà del giudice di condannare la parte soccombente al pagamento, a favore della controparte, di una somma determinata in via equitativa.
Secondo la Consulta, è decisivo il richiamo alla giurisprudenza della Cassazione che individua, quale criterio per quantificare la responsabilità, “il criterio di proporzionalità secondo le tariffe forensi e quindi la somma da tale disposizione prevista va rapportata alla misura dei compensi liquidabili in relazione al valore de… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 10.6.2019 – “Confermata la legittimità della responsabilità processuale aggravata” – Boano
Servizi finanziari resi a soggetti stabiliti nell’Unione europea – IVA relativa all’acquisto di beni e servizi afferenti – Esclusione dal calcolo del pro rata
Le disposizioni previste dall’art. 19 co. 2 e 4 del DPR 633/72, in tema di indetraibilità dell’IVA relativa ad acquisti di beni e servizi afferenti ad operazioni non soggette, devono essere osservate nell’ipotesi in cui vengano prestati servizi finanziari nei confronti di soggetti stabiliti nell’Unione europea.
Non si rende, invece, applicabile il calcolo del pro rata di detraibilità previsto dall’art. 19 co. 5 del DPR 633/72, in quanto la norma, nello stabilire la determinazione della quota di imposta detraibile, fa riferimento alla possibile coesistenza di attività che danno luogo ad operazioni che attribuiscono il diritto alla detrazione e “attività che danno luogo ad operazioni esenti ai sensi dell’articolo 10”, tali potendosi ritenere solo quelle in cui è contestualmente presente, oltre al requisito soggettivo e oggettivo, anche quello territoriale.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 10.6.2019 – “Servizi finanziari resi a soggetti stabiliti nell’Ue senza pro rata” – Bilancini
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI | DICHIARAZIONE ANNUALE
Omessa dichiarazione – Dichiarazione tardiva – Ravvedimento operoso – Termine del 29.7.2019
Qualora il modello IVA 2019 per il 2018 non sia stato presentato entro la scadenza del 30.4.2019 oppure la dichiarazione trasmessa risulti inesatta è possibile presentare, rispettivamente:
– una dichiarazione tardiva entro 90 giorni dalla scadenza (ossia entro il 29.7.2019), che si considera valida salva l’applicazione delle sanzioni amministrative per il ritardo (artt. 8 co. 6 e 2 co. 7 del DPR 322/98);
– una dichiarazione integrativa entro i termini per la decadenza del potere di accertamento stabiliti dall’art. 57 del DPR 633/72 per correggere errori od omissioni (art. 8 co. 6-bis del DPR 322/98).… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 10.6.2019 – “Entro il 29 luglio l’invio tardivo della dichiarazione IVA” – Gazzera
Esportazioni – Emissione su base facoltativa (risposta interpello Agenzia delle Entrate 24.4.2019 n. 130)
Con risposta interpello 24.4.2019 n. 130, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in caso di cessioni all’esportazione “semplici” non vi è l’obbligo di emettere e-fattura (ferma restando la possibilità di emetterla su base volontaria), né quello di presentare l’esterometro; mentre l’uscita dei beni dal territorio comunitario è provata dal messaggio di uscita della merce collegato al codice MRN.
Mancano, invece, chiarimenti ufficiali in merito agli obblighi documentali connessi alle cessioni in triangolazione.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 10.6.2019, p. 22 – “Triangolazioni Iva con prova a due vie: notifica dell’export o visto sulla fattura” – Balzanelli – Ghetti – Sirri
Insinuazione al passivo dei crediti da rapporti di lavoro – Sospensione feriale dei termini
L’art. 9 co. 1 del DLgs. 14/2019 contempla il principio di natura processuale secondo il quale la sospensione feriale dei termini di cui all’art. 1 della L. 742/69 “non si applica ai procedimenti disciplinati dal CCII”, salvo che sia disposto altrimenti.
Il principio viene, tuttavia, derogato, nel procedimento di accertamento del passivo (relativo alla procedura di liquidazione giudiziale), dalla previsione contenuta nell’art. 201 co. 10 del CCII.
La nuova disciplina, che entrerà in vigore il 15.8.2020, supera l’orientamento espresso dalla Cass.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 10.6.2019 – “Sospensione feriale dei termini per l’insinuazione al passivo dei crediti da lavoro” – Nicotra
Licenziamento disciplinare – Insussistenza del fatto contestato al lavoratore – Fatto sussistente ma non illecito – Tutele crescenti (Cass. 8.5.2019 n. 12174)
Per la Cass. 12174/2019, anche con le regole del DLgs. 23/2015 il lavoratore licenziato può essere reintegrato nel posto di lavoro se il fatto contestato è avvenuto davvero, ma non ha alcun rilievo disciplinare.
La Corte ha ritenuto giuridicamente corretto equiparare il fatto effettivamente accaduto, ma irrilevante sul piano disciplinare, a quello che non sia stato commesso dal lavoratore, in quanto in qualunque settore del diritto punitivo il fatto incriminato deve essere riconducibile ad azioni fonte di responsabilità in ambito giuridico.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 10.6.2019, p. 23 – “Torna la discrezionalità del giudice nei licenziamenti anche dopo il Jobs act” – Floris
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 10.6.2019, p. 23 – “Reintegra in caso di condotta accertata ma ritenuta lecita” – Floris
Breaking News ANC Martedì 22 Ottobre 2019
Breaking News ANC Lunedì 21 Ottobre 2019
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References: sentenza 
 art. 2
 art. 50
 art. 7

Cass. 
 Cass.