Source: http://www.editorimodenesi.it/index.php/l-associazione/statuto
Timestamp: 2018-12-12 12:30:16+00:00

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Statuto - Associazione Editori Modenesi
ATTO COSTITUTIVO DELL'ASSOCIAZIONE EDITORI MODENESI
PREMESSA: Gli scopi
L’Associazione Editori Modenesi nasce con l’obiettivo di riunire gli editori modenesi per promuovere, diffondere e far conoscere le pubblicazioni prodotte nel territorio modenese entro e oltre i confini del territorio stesso.
L’associazione non ha scopo di lucro e i suoi fini principali sono:
• la progettazione e l’organizzazione di mostre, fiere, rassegne, iniziative culturali ecc. legate alle pubblicazioni prodotte dagli editori del territorio modenese nell’ottica di un interesse e coinvolgimento collettivo degli associati;
• diventare un punto di riferimento per promozione, conoscenza e diffusione delle realizzazioni editoriali degli associati, anche attraverso la produzione di materiali o testate di informazione bibliografica, rubriche nel sito internet ecc.;
• affrontare e risolvere le varie problematiche collettive connesse a creazione, commercializzazione e distribuzione delle pubblicazioni degli associati;
• individuare, proporre, discutere e progettare eventi legati a ricorrenze, celebrazioni, anniversari che possano coinvolgere a vario titolo le varie componenti associative finalizzando le iniziative alla realizzazione di libri e pubblicazioni;
• valorizzare il libro e la sua storia, anche con il coinvolgimento di librai antiquari e bibliofili, al fine di creare una continuità ideale tra passato e presente;
• creare uno o più punti di visibilità in zone strategiche del centro storico di Modena al fine di rendere fruibile la produzione editoriale degli associati;
• prendere contatti con persone e luoghi in Modena e provincia per creare zone di visibilità della produzione editoriale degli associati.
Gli Editori che decidono di associarsi hanno la possibilità di: realizzare e partecipare a un ambiente sensibile all’individuazione e alla risoluzione delle diverse problematiche editoriali; aumentare la visibilità della propria produzione; rafforzare la propria immagine; agevolare e arricchire, attraverso la condivisione, il coordinamento delle esperienze, l’instaurarsi di rapporti di collaborazione. • Gli editori, nel momento in cui diventano associati (previa domanda di ammissione e versamento della quota associativa annua), vengono inseriti automaticamente all’interno del sito internet dell’associazione, che rappresenta il mezzo di comunicazione principale delle iniziative dell’associazione e delle novità editoriali. Il catalogo on-line dei singoli editori sarà gestito in maniera autonoma. In ogni caso sarà comunque possibile ricorrere all’aiuto dello staff tecnico dell’associazione per eventuali chiarimenti o consulenze. • L’associazione realizza periodicamente una rivista cartacea nella quale vengono assegnati spazi agli editori associati dove poter inserire le segnalazioni bibliografiche delle proprie edizioni. La rivista, a grande tiratura, è utilizzata e distribuita dagli editori stessi, è presente nelle varie manifestazioni e viene diffusa gratuitamente in tutte le occasioni utili alla promozione dell’associazione e degli associati. È scaricabile gratuitamente dal sito dell’associazione. • La quota associativa dà diritto a: una pagina di presentazione sul sito internet; la segnalazione e il rinvio al proprio sito internet e al catalogo on-line; la possibilità di ricevere ordini e richieste direttamente dal sito; la possibilità di inserire on-line le proprie novità editoriali; la possibilità di segnalare sulla propria pagina del sito la partecipazione a eventi, fiere, mostre, anche non organizzate dall’associazione stessa; il servizio di newsletter; la partecipazione in qualità di soggetto primario e promotore a rassegne, fiere e manifestazioni organizzate dall’associazione; uno spazio sulla rivista dell’associazione, con periodicità da stabilire.
Rappresentare e promuovere gli editori modenesi, non in ragione del fatturato ma del progetto editoriale e del contributo che essi danno allo sviluppo culturale del territorio; creare uno spessore culturale e una conoscenza diffusa delle tante iniziative editoriali che gli associati riusciranno a produrre.
DELL’ASSOCIAZIONE EDITORI MODENESI
Il giorno 20 Marzo 2009, in via Emilia Est 1527, si sono riuniti i signori:
• Antonella Artioli, nata a .................., legale rappresentante di “Artioli Editore 1899”, con sede a Modena in via Emilia Ovest 669, p. Iva 01285670368;
• Gianluca Baracchi, nato a .................., legale rappresentante di “APM Edizioni”, con sede a Carpi in via Franklin 5/A, p. Iva 01487870360;
• Gianfranco Borelli, nato a .................., legale rappresentante di “Borelli Editore”, con sede in Modena in via Cardinal Morone 21, p. Iva 01710830363;
• Gianluca Borgatti, nato a .................., legale rappresentante di “Edizioni CDL”, con sede a Finale Emilia in via Rovere 2, p. Iva 02018260360;
• Luca Maria Caffaro, nato a .................., legale rappresentante di “Almayer Edizioni”, con sede a Lama ocogno (MO) in via Piave 31, p. Iva 02955070368;
• Massimo Casarini, nato a .................., legale rappresentante di “Damster Edizioni”, con sede in Modena in via Galeno 90, p. Iva 03101910366;
• Mara Calzolari, nata a .................., legale rappresentante de “L’Atelier Edizioni”, con sede a Modena in viale VittorioVeneto 70, p. Iva 01306390368;
• Elis Colombini, nato a .................., legale rappresentante di “Elis Colombini Editore”, con sede a Modena in via Lambrkis 21, p. Iva 01500580368;
• Daniela Frigieri, nata a .................., legale rappresentante di “Incontri Editrice”, con sede a Sassuolo (MO) in via Indipendenza 30, p. Iva 00894520360;
• Pietro Guerzoni, nato a .................., legale rappresentante di “Edizioni Il Fiorino”, con sede a Modena in via Marinuzzi 28, p. Iva 01770290367;
• Adelmo Iaccheri, nato a .................., legale rappresentante di “Adelmo Iaccheri Editore”, con sede a Pavullo (MO) in via Giardini 240, p. Iva 01491230361;
• Marco Mucchi, nato a .................., legale rappresentante di “Mucchi Editore”, con sede a Modena in via Emilia Est 1527, p. Iva 01419030364;
• Gianfranco Ronchetti, nato a .................., legale rappresentante di “Ronchetti Editore”, con sede a Modena in via Marinuzzi 26/A, p. Iva 00269180360;
• Paolo Salvarani, nato a .................., legale rappresentante di “Grandangolo”, con sede a Modena in via Emilia Ovest 1590/A, p. Iva 00884980368;
i quali convengono di costituire, in qualità di soci fondatori, l’associazione denominata “Associazione Editori Modenesi” e di approvare il seguente Statuto:
Art. 1) – È costituita, ai sensi degli articoli 36, 37 e 38. e segg. del Codice Civile, un’associazione denominata “Associazione Editori Modenesi”, con sede in Modena, presso Mucchi Editore, via Emilia Est 1527.
Art. 2) – L’associazione non ha scopo di lucro e ha come finalità primaria l’aggregazione degli editori modenesi e di quanti abbiano esperienze affini nel campo delle realizzazioni di pubblicazioni legate al territorio modenese, al fine di costituire un qualificato punto di riferimento nel campo della promozione delle attività editoriali e culturali.
L’associazione si propone quindi di ideare, progettare, organizzare e gestire tutte le iniziative che vadano nella direzione di uno sviluppo della conoscenza della produzione editoriale, nonché di affrontare i temi e le problematiche inerenti la progettazione, la confezione e la distribuzione del libro, con particolare riferimento al territorio locale e in prospettiva nazionale e internazionale.
Art. 3) – A tal fine l’associazione potrà:
1- promuovere iniziative di comune interesse riservando una particolare attenzione a non creare situazioni di concorrenzialità tra i singoli associati;
2- organizzare iniziative culturali a carattere locale con la prospettiva di esportarle a livello nazionale e internazionale;
3- promuovere la conoscenza delle edizioni e delle pubblicazioni prodotte dagli associati attraverso comunicazioni periodiche;
4- istituire un sito internet, una newsletter e realizzare un catalogo comune;
5- divulgare attraverso tavole rotonde, convegni, conferenze, mostre, dibattiti, ecc. i temi derivanti dalle attività realizzate, utilizzando anche le nuove tecnologie di rete e multimediali;
6- promuovere lo scambio culturale attraverso la messa in rete, all’interno del sito internet, di spazi e luoghi di dibattito;
7- potenziare le attività di promozione turistica del territorio attraverso l’organizzazione di eventi collegati a pubblicazioni ed estesi a percorsi o passeggiate turistico-letterarie guidate o alla promozione di prodotti tipici;
8- promuovere la diffusione della cultura modenese anche attraverso una partecipazione attiva e collettiva a manifestazioni di promozione libraria, come fiere nazionali e internazionali;
9- valorizzare ogni risorsa che possa costituire occasione di progetto, di innovazione, di qualificazione culturale ed editoriale;
10- promuovere e sostenere specifici spazi-progetti di scrittura e produzione artistica con particolare riferimento alle produzioni di giovani scrittori locali;
11- promuovere specifici progetti di innovazione della fruizione;
12- svolgere attività di consulenza e collaborazione con enti, biblioteche, associazioni, privati e altri soggetti che intendono sviluppare iniziative a sostegno della promozione culturale;
13- svolgere attività di consulenza per gli associati;
14- creare un sistema distributivo per gli associati;
15- istituire canali di comunicazione e confronto sul tema del libro e della lettura con le istituzioni culturali delle pubbliche amministrazioni;
16- recuperare la storia dell’editoria e della stampa modenese attraverso iniziative attivate con gli editori associati, i librai antiquari, i ricercatori, gli storici, i collezionisti e i tipografi.
L’associazione potrà compiere ogni altra attività che sia direttamente o indirettamente attinente agli scopi sociali.
Art. 4) – Il fondo comune è costituito:
1- dalle quote versate dagli associati e fissate ogni anno dal consiglio direttivo. Le quote sono intrasmissibili e non rivalutabili;
2- dai beni che diverranno di proprietà dell’associazione;
3- da eventuali fondi di riserva costituiti con una percentuale, determinata annualmente dal consiglio direttivo, delle quote sociali;
4- da eventuali contributi da parte di enti pubblici e privati;
5- da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;
6- dai proventi di gestione delle varie iniziative promosse;
7- da ogni altro provento che concorra ad incrementare il fondo comune;
8- da eventuali sopravvenienze attive di cui al successivo art. 12.
Art. 5) – Il fondo comune è un fondo di garanzia verso gli associati e verso eventuali terzi che siano creditori nei confronti dell’associazione. Nel caso di insufficienza del fondo comune a coprire eventuali debiti, i creditori possono rivalersi su tutti gli associati.
Art. 6) – Il fondo comune è utilizzato per coprire le spese di gestione ordinaria dell’amministrazione dell’associazione.
Art. 7) – Al fondo comune si può attingere in via straordinaria nel caso di sopravvenienze passive derivanti dalla gestione delle iniziative dell’associazione.
Art. 8) – Finché l’associazione è in essere, i singoli associati non possono chiedere la divisione del fondo comune, né pretendere la quota in caso di recesso, dimissioni o espulsione.
Art 9) – Il fondo comune è depositato in un conto corrente acceso a nome dell’associazione e a firma disgiunta del Presidente e del Tesoriere.
Art. 10) – Ogni iniziativa, attività o manifestazione organizzata dall’associazione dev’essere finanziata anticipatamente dai singoli associati che vi partecipano, sulla base di un preventivo di spesa presentato dal consiglio direttivo, discusso e concordato dagli associati stessi.
Art. 11) – I fondi per finanziare le singole iniziative non devono essere attinti dal fondo comune.
Art. 12) – Eventuali sopravvenienze attive risultanti dalla gestione delle varie iniziative devono confluire nel fondo comune.
Art. 13) – Si configurano due categorie di associati:
1. Soci effettivi, con diritto di voto e con la possibilità di partecipare all’assemblea generale e di essere eletti nel consiglio direttivo. Possono diventare soci effettivi gli editori che abbiano un progetto editoriale avviato e i librai antiquari che trattano anche le pubblicazioni prodotte nel territorio modenese e sul territorio modenese. I soci fondatori sono soci effettivi. E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione.
2. Soci aggregati, senza diritto di voto e con la facoltà di partecipare a tutte le attività organizzate dall’associazione e di proporre altre iniziative. Possono diventare soci aggregati le fondazioni, gli enti e le associazioni che producono libri. La domanda di ammissione a socio aggregato viene vagliata ed eventualmente accettata dal consiglio direttivo. I soci aggregati verseranno all’atto dell’ammissione la quota di associazione, annualmente stabilita dal consiglio direttivo. I soci aggregati potranno essere convocati alle riunioni organizzative delle manifestazioni che li vedono partecipi.
Art. 14) – La qualità di socio si perde per recesso, per dimissioni, per morosità e per indegnità: la morosità verrà dichiarata annualmente dal consiglio direttivo; l’indegnità verrà sancita dall’assemblea generale.
Art. 15) – I soci che non avranno presentato per iscritto le dimissioni entro il 1° dicembre di ogni anno saranno considerati soci per l’anno successivo e obbligati al versamento della quota annuale di associazione.
Art. 16) – L’associazione è amministrata da un consiglio direttivo, composto da: 1 (un) presidente onorario, 1 (un) presidente del consiglio direttivo, 1 (un) vicepresidente del consiglio direttivo, 1 (un) segretario, 1 (un) tesoriere, 4 (quattro) consiglieri e 4 (quattro) consiglieri supplenti; questi ultimi andranno a sostituire, durante le riunioni del consiglio direttivo, i consiglieri mancanti, seguendo l’ordine di anzianità dell’azienda che rappresentano. Risultano 9 (nove) rappresentanti del consiglio direttivo, che potranno deliberare con la maggioranza dei voti dei presenti alle riunioni convocate. In caso di parità dei componenti e/o di parità di risultato delle votazioni, il voto del presidente del consiglio verrà contato doppio e determinerà il risultato finale della votazione.
Il consiglio direttivo è nominato dall’assemblea generale, che dapprima nomina il presidente e in seguito gli altri membri, su indicazione del presidente.
Il consiglio direttivo dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili. In caso di dimissioni o decesso di un membro del consiglio, il presidente provvede alla sua sostituzione, chiedendone, poi, convalida alla prima assemblea.
Art. 17) – Il consiglio direttivo si riunisce ogni volta che il presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri, e comunque almeno due volte all’anno, per deliberare in ordine al consuntivo e al preventivo dell’ammontare della quota sociale.
Art. 18) – Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva e il voto favorevole della maggioranza dei membri del consiglio.
Art. 19) – Il consiglio direttivo:
1- è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria;
2- delibera sull’ammontare della quota sociale annuale;
3- delibera sulle domande di ammissione degli aspiranti associati: per l’ammissione a socio effettivo verranno prese in considerazioni soltanto attività con un progetto editoriale avviato;
4- delibera sulle esclusioni degli associati in caso di morosità;
5- attua la deliberazione dell’assemblea generale;
6- redige il bilancio annuale al 31 dicembre. Il termine dell’approvazione del bilancio è il 30 aprile dell’anno successivo.
Art. 20) – Cariche:
1. Il presidente onorario: garantisce il rispetto della tradizione, della continuità storica della dignità della categoria, della qualità culturale dell’attività dell’associazione; indirizza e stimola le iniziative e le attività del consiglio direttivo.
2. Il presidente, e in sua assenza il vicepresidente: rappresenta legalmente l’associazione nei confronti di terzi e in giudizio; ha il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione; convoca e presiede le riunioni; formula l’ordine del giorno; fa rispettare lo statuto, assicura le finalità dell’associazione e lo svolgimento del programma stabilito dall’assemblea; ufficializza le nomine degli eletti dall’assemblea; si occupa della gestione dei contatti e della distribuzione degli incarichi connessi alle iniziative dell’associazione.
3. Il vicepresidente: sostituisce il presidente e ne assume i ruoli in caso di sua assenza; coadiuva e affianca il presidente nella sua attività istituzionale.
4. Il segretario: redige verbale delle riunioni del consiglio direttivo e dell’assemblea generale; comunica agli associati gli esiti delle riunioni.
5. Il tesoriere: raccoglie le quote associative, rilascia ricevuta e tessera associativa; tiene la contabilità di tutto quanto concerne l’attività economica (entrate, uscite, gestione ordinaria del conto corrente, ecc.) dell’associazione; assicura la trasparenza dei conti permettendo a ogni associato di visionare i documenti contabili; redige il bilancio annuale dell’associazione; gestisce il fondo comune.
6. I quattro consiglieri: indirizzano l’attività dell’associazione; controllano il regolare funzionamento delle attività dell’associazione e dei suoi organi; approvano il bilancio; propongono iniziative di sviluppo per l’associazione; segnalano altre eventuali iniziative di interesse collettivo degli associati.
Art. 21) – L’assemblea generale rappresenta la totalità dei soci effettivi e le sue deliberazioni sono vincolanti per tutti gli associati, anche se dissenzienti.L’assemblea generale dev’essere convocata almeno una volta all’anno.L’assemblea è convocata dal presidente del consiglio direttivo o quando lo richiedano almeno due terzi dei soci o la maggioranza del consiglio direttivo.
Le convocazioni sono fatte dal presidente del consiglio direttivo con avviso spedito per posta non raccomandata, fax, e-mail o con ogni altro mezzo (indicato dal soggetto cui è indirizzato), almeno sette giorni prima della data fissata.
Art. 22) – Nell’assemblea generale ogni associato ha diritto a un voto. All’assemblea generale possono partecipare tutti i soci effettivi, ma hanno diritto di voto solo coloro che alla data di convocazione risultino in regola con il pagamento della quota associativa. Nell’assemblea i soci effettivi non possono farsi rappresentare per delega da altri editori o soggetti esterni alla propria casa editrice. Possono invece delegare, con documento scritto o comunicazione diretta al presidente del consiglio direttivo, loro dipendenti o stretti collaboratori.
Art. 23) – L’assemblea è presieduta dal presidente del consiglio direttivo o dal vicepresidente, e in caso di loro impedimento da un altro socio effettivo all’uopo eletto al momento dell’assemblea. In prima seduta l’assemblea generale delibera con il voto dei due terzi degli associati. Qualora il numero dei presenti non fosse sufficiente, l’assemblea convoca una seconda seduta nella quale si delibererà con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per modificare lo statuto dell’associazione è necessario che l’assemblea generale sia costituita e deliberi col voto favorevole dei due terzi di tutti i soci effettivi.
Art. 24) – L’assemblea generale: delibera sugli indirizzi e le direttive generali dell’associazione; delibera sull’approvazione del bilancio annuale entro il 30 aprile di ciascun anno; elegge il consiglio direttivo; delibera eventuali modifiche allo statuto; delibera lo scioglimento dell’associazione e le modalità di liquidazione; delibera su tutto quanto altro a essa demandato per legge o per statuto.
Art. 25) – Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci, che provvede alla eventuale nomina di uno o più liquidatori. In ogni caso il patrimonio sociale sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe sentito l’organismo di controllo di cui all’Art. 13 comma 190 legge 662/96 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 26) – Tutte le eventuali controversie fra i soci o fra questi e l’associazione o il consiglio direttivo saranno sottoposte, in tutti i casi non vietati dalla legge e con l’esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza dell’assemblea generale e la sua decisione sarà inappellabile.
Art. 27) – La durata dell’associazione è illimitata nel tempo.
Art. 28) – Per tutto quanto non espressamente previsto si applicano le disposizioni del Codice Civile e delle leggi vigenti in materia.
Ogni firmatario è testimone e garante dell’autenticità delle firme sotto apposte.
Antonella Artioli per Artioli Editore 1899
Gianluca Baracchi per APM Edizioni
Gianfranco Borelli per Borelli Editore
Gianluca Borgatti per Edizioni CDL
Luca Maria Caffaro per Almayer Edizioni
Massimo Casarini per Damster Edizioni
Mara Calzolari per L’Atelier Edizioni
Elis Colombini per Elis Colombini Editore
Daniela Frigieri per Incontri Editrice
Pietro Guerzoni per Edizioni il Fiorino
Adelmo Iaccheri per Adelmo Iaccheri Editore
Marco Mucchi per Mucchi Editore
Gianfranco Ronchetti per Ronchetti Editore
Paolo Salvarani per Grandangolo
Modena 20 marzo 2009
Atto costitutivo registrato a Modena il 23 marzo 2009
n. 4262, Serie 3
Clicca qui per leggere in pdf lo Statuto
Sede; Via Paolo Ferrari 51/c
335 330 722 (Massimo Casarini)

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4
 art. 12

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28