Source: https://www.aeranti.it/testo-del-regolamento-in-materia-di-pubblicita-radiotelevisiva-e-televendite-di-cui-alla-delibera-n-53801csp-del-26-luglio-2001-della-agcom-coordinato-con-le-modifiche-e-le-integrazioni-apportate-dall/
Timestamp: 2020-07-06 01:16:31+00:00

Document:
Testo del Regolamento in materia di pubblicità radiotelevisiva e televendite, di cui alla delibera n. 538/01/CSP del 26 luglio 2001 della AGCOM, coordinato con le modifiche e le integrazioni apportate dalle delibere 250/04/CSP, 105/05/CSP e 132/06/CSP della stessa AGCOM. - Aeranti
Home » Normativa » Normativa in materia di pubblicità » Testo del Regolamento in materia di pubblicità radiotelevisiva e televendite, di cui alla delibera n. 538/01/CSP del 26 luglio 2001 della AGCOM, coordinato con le modifiche e le integrazioni apportate dalle delibere 250/04/CSP, 105/05/CSP e 132/06/CSP della stessa AGCOM.
SEZIONE II – Disposizioni in materia di messaggi pubblicitari e televendite e loro modalità di inserimento durante i programmi
Articolo 3 – Riconoscibilità del messaggio pubblicitario rispetto al resto del programma
Articolo 4 – Inserimento della pubblicità nelle trasmissioni televisive
Articolo 5 – Esclusioni dai limiti di affollamento
Articolo 5 bis – Trasmissioni di televendita
Articolo 5 ter – Televendite, pubblicità e telepromozioni di servizi di astrologia, cartomanzia ed assimilabili e di servizi relativi ai pronostici concernenti il gioco del lotto, enalotto, superenalotto, totocalcio, totogol, totip, lotterie e altri giochi similari
Articolo 6 – Disciplina sanzionatori
1. Il presente regolamento reca disposizioni attuative in materia di pubblicità radiotelevisiva e di televendite, ai sensi dell’articolo 1, comma 6, lettera b), n. 5, della legge 31 luglio 1997, n.249.
e loro modalità diinserimento durante i programmi
1. La pubblicità e le televendite devono essere chiaramente riconoscibili come tali e distinguersi nettamente dal resto della programmazione attraverso l ’uso di mezzi di evidente percezione, ottici nei programmi televisivi, o acustici nei programmi radiofonici, inseriti all’inizio e alla fine della pubblicità o della televendita, essendo comunque vietato diffondere messaggi pubblicitari e televendite con una potenza sonora superiore a quella ordinaria dei programmi definita in base ai parametri tecnici e alle metodologie di rilevamento determinati dall’Autorità con apposito provvedimento(1).
(1) Comma così modificato dalla delibera dell’Autorità n. 132/06/CSP.
5. Nella trasmissione di eventi sportivi, la pubblicità e gli spot di televendita possono essere inseriti negli intervalli previsti dal regolamento ufficiale della competizione sportiva in corso di trasmissione o negli arresti di gioco suscettibili di essere aggiunti alla durata regolamentare del tempo, ove l’inserimento del messaggio pubblicitario non interrompa l’azione sportiva, e sempre che per le partite di calcio, in applicazione della disposizione di cui al comma 1, gli spot pubblicitari e di televendita isolati siano in numero non superiore a sei nei tempi regolamentari(2).
(2) Comma così modificato dalle delibere dell’Autorità n. 250/04/CSP e n. 105/05/CSP.
7. Salvo quanto disposto, per i lungometraggi cinematografici e i film prodotti per la televisione, dall’articolo 3, comma 3, della legge 30 aprile 1998, n.122, i programmi di cartoni animati, sia trasmessi in forma autonoma sia inseriti nei programmi per bambini, non possono essere interrotti dalla pubblicità o dalle televendite. Tale disposizione non si applica ai programmi di cartoni animati che sono chiaramente destinati, per i contenuti e l ’orario di trasmissione, ad un pubblico adulto.
Trasmissioni di televendita (3)
(3) Articolo aggiunto con delibera dell’Autorità n. 34/05/CSP.
assimilabili e di servizi relativi ai pronostici concernenti il gioco del lotto, enalotto,
superenalotto, totocalcio, totogol, totip, lotterie e altri giochi similari (4)
1. Fermo restando quanto previsto all’articolo 5bis, comma 1, nel corso delle trasmissioni di televendita relative a beni e servizi di astrologia, di cartomanzia ed assimilabili e di servizi relativi a pronostici concernenti il gioco del lotto, enalotto, superenalotto, totocalcio, totogol,totip, lotterie e altri giochi similari è vietato mostrare in sovrimpressione o comunque indurre ad utilizzare numerazioni telefoniche per la fornitura di servizi a sovrapprezzo, anche a tariffazione specifica, o numerazioni telefoniche che, a loro volta, inducano all’utilizzazione di numerazioni per servizi a sovrapprezzo, anche a tariffazione specifica.
(4) Articolo aggiunto con delibera dell’Autorità n. 34/05/CSP.
2. Fatte salve le specifiche sanzioni stabilite per le violazioni degli obblighi e dei divieti di cui al presente regolamento, sono applicabili in ogni altro caso le sanzioni di cui all’articolo 2,comma 20, lettera c), della legge 14 novembre 1995, n. 481 e di cui all’articolo 1, comma 31, della legge 31 luglio 1997, n. 249.

References: Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 5

Articolo 5

Articolo 6