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INDICE SOMMARIO PARTE I SOCIETÀ PER AZIONI: COSTITUZIONE, PATTI PARASOCIALI E STRUTTURA FINANZIARIA - PDF
INDICE SOMMARIO PARTE I SOCIETÀ PER AZIONI: COSTITUZIONE, PATTI PARASOCIALI E STRUTTURA FINANZIARIA
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1 INDICE SOMMARIO XVII PRESENTAZIONE GASTONE COTTINO PARTE I SOCIETÀ PER AZIONI: COSTITUZIONE, PATTI PARASOCIALI E STRUTTURA FINANZIARIA 3 Capitolo I Introduzione alla struttura finanziaria della s.p.a.: capitale sociale, azioni e strumenti finanziari tra riforma del diritto societario e recenti interventi legislativi NICCOLÒ ABRIANI 1. La società per azioni come disciplina dell investimento: gli obiettivi della riforma e i primi riscontri applicativi, p (Segue): investimento azionario, strumenti partecipativi e titoli obbligazionari, p La c.d. «semplificazione» della disciplina dei conferimenti in natura, dell acquisto di azioni proprie e del divieto di assistenza finanziaria di cui al d.lgs. 142/2008: un inquadramento preliminare, p I regimi alternativi previsti dall art ter c.c. A) Il conferimento senza stima di «valori mobiliari» e «strumenti del mercato monetario», p (Segue): B) Il conferimento sulla base del «valore equo» risultante da bilancio, p (Segue): C) Il conferimento sulla base del «valore equo» risultante da una valutazione precedente di non oltre sei mesi operata da un esperto indipendente dotato di adeguata e comprovata professionalità, p (Segue): concorrenza diseguale tra regimi eterogenei. Appeal e limiti della nuova disciplina, p Responsabilità degli amministratori e ambito del controllo notarile, p L acquisto illimitato di azioni proprie nelle società che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio: inedite prospettive applicative e nuovi dubbi interpretativi, p Il superamento «condizionato» del divieto di assistenza finanziaria: il ruolo degli amministratori, p (Segue): ancora sulle altre operazioni sulle proprie azioni (con un cenno al merger leveraged buy out), p La parabola del capitale sociale e lo zelo semplificatorio del legislatore italiano: per un supplemento di riflessione, p Categorie azionarie e strumenti finanziari partecipativi nella recente disciplina anti crisi: prime considerazioni sui «Tremonti bond» (d.l. 185/2008, l. 2/2009 e d.m. 25 febbraio 2009), p (Segue): sulle azioni di partecipazione alle banche che versino in una «situazione di inadeguatezza patrimoniale» (d.l. 155/2008 e l. 190/2008), p Capitolo II Atto costitutivo e condizioni per la costituzione PAOLO FIORIO 1. L atto costitutivo, p Le condizioni per la costituzione, p. 63
2 IV Indice sommario Capitolo III I patti parasociali PAOLO FIORIO 1. Premessa, p Efficacia ed esecuzione in forma specifica dei sindacati di voto, p I sindacati di gestione, p I patti che limitano il trasferimento delle azioni, p Validità ed efficacia dei patti parasociali che interferiscano con il diritto di recesso, p La durata dei patti, p La pubblicità dei patti parasociali, p Patti parasociali e mercato del controllo: le novità introdotte dal d.lgs. 229/2007 e le modifiche apportate dalla l. 2/2009, p La «neutralizzazione» dei patti parasociali nel corso di un offerta ex artt. 106 e 107 t.u.f.: il diritto di recesso, p La «neutralizzazione» dei patti parasociali prevista dallo statuto ai sensi dell art. 104 bis, p Capitolo IV I conferimenti 1. Premessa, p Il dibattito dottrinale, prima e dopo la riforma, sul capitale sociale e sulla sua funzione, p Conseguenze sul piano normativo: la direttiva 2006/68/CE e l introduzione degli artt ter e 2343 quater c.c., p L art ter, p L art quater, p Un interrogativo, p La compensabilità tra debito conseguente alla sottoscrizione di un conferimento in denaro e credito del sottoscrittore nei confronti della società: le posizioni della giurisprudenza con richiami a quelle della dottrina, p Status di socio in presenza di conferimenti «asimmetrici»: le tesi dottrinali, p Capitolo V Le azioni ANNAMARIA DENTAMARO 1. I confini della fattispecie azionaria: la connotazione oggettiva e la soggettivizzazione consentita; atipicità di contenuto e tipicità rappresentative e circolatorie, p Rappresentazione della partecipazione sociale, tecniche di legittimazione e leggi di circolazione delle azioni, p Azioni e valore nominale, p Circolazione delle azioni, p Limiti alla circolazione delle azioni. Ambito applicativo, p Clausole che vietano il trasferimento, p Clausole di prelazione. Clausole c.d. co-vendita (tag along, drag along e bring along), p Clausole di gradimento, p Violazione dei limiti alla circolazione delle azioni, p Trasferimenti mortis causa, p Categorie di azioni, p Categorie di azioni e i confini imposti dalla legge, p (Segue): categorie di azioni e diritto di voto, p Categorie di azioni e diritti patrimoniali, p Quotazione e categorie speciali di azioni, p Categorie di azioni e disciplina dell opa, p La speciale disciplina applicabile ai titoli azionari. L art. 2437, 2 co., lett. b), c.c., p (Segue): il contenuto del titolo azionario. Gli artt c.c. e 2355 bis, ult. co., c.c., p Introduzione alla nuova disciplina dell acquisto di azioni proprie e alla normativa in tema di assistenza finanziaria, p La disciplina dell acquisto di azioni proprie, p La riserva azioni proprie, p Il divieto di assistenza finanziaria, p Le partecipazioni reciproche. Cenni, p Capitolo VI Le azioni correlate GIANNI MIGNONE 1. Le azioni correlate: realtà applicativa; le azioni correlate ai risultati di una controllata; il concetto di «settore», p (Segue): le azioni correlate non sono azioni privilegiate in senso tecnico. I criteri di correlazione, p (Segue): azioni di risparmio correlate; azioni correlate ad un affare oggetto di patrimonio destinato; necessità di una delibera di di-
3 Indice sommario V stribuzione degli utili? Diritti in sede di liquidazione, p (Segue): rendicontazione; diritti di voto (e di nomina); diritto di opzione; assemblea speciale; conversione e riscatto delle azioni correlate; conflitti d interesse, p Capitolo VII Le obbligazioni ANNAMARIA DENTAMARO 1. Le obbligazioni a sei anni dalla riforma. Il concetto di obbligazione e l ambito applicativo della disciplina, p I limiti all emissione del prestito obbligazionario: la ratio, p (Segue): i singoli limiti, p Le «obbligazioni speciali» ex art. 12, l. 2/2009: cenno e rinvio, p Le obbligazioni «convertibili» e quelle «cum warrant»: questioni aperte, p Prestito obbligazionario e vicende societarie, p La circolazione dei «prodotti finanziari» ex art. 1, 1 co., lett. u), t.u.f., p L organizzazione degli obbligazionisti, p Creazione del prestito: competenza e procedimento, p (Segue): i vizi del procedimento di emissione. Cenni, p Capitolo VIII Gli strumenti finanziari di cui al 6 co. dell art SEZIONE I DISCORSO GENERALE. DIRITTI PATRIMONIALI GIANNI MIGNONE 1. Premessa, p Possibili usi degli strumenti finanziari ex art. 2346, 6 co., p Rapporto fra gli strumenti finanziari ex art. 2346, 6 co., e quelli ex art. 1 t.u.f., p Circolabilità, negoziabilità, incorporabilità, serialità, documentalità, p Rapporto fra gli strumenti di cui al 6 co. dell art e gli «strumenti finanziari, comunque denominati, che condizionano i tempi e l entità del rimborso del capitale all andamento economico della società», di cui all art. 2411, 3 co., c.c., p Sul significato del termine «partecipativi», p Sulla natura di titoli di debito degli strumenti finanziari ex art. 2346, 6 co. (l appostazione in bilancio degli strumenti), p Quando il «rischio» è «debito», p L emissione degli strumenti: l organo competente; possibilità che essa non sia prevista originariamente dallo statuto; limiti quantitativi, p Strumenti finanziari convertibili in altri strumenti, o in azioni. Diritti di opzione su strumenti finanziari, o dei titolari di strumenti su azioni, p Strutturazione dei diritti patrimoniali. Sulle cosiddette «reverse convertible», p In particolare, sull apporto in natura, p SEZIONE II DIRITTI AMMINISTRATIVI GIANNI MIGNONE 1. Rapporto fra diritti patrimoniali e diritti amministrativi: si possono attribuire i secondi indipendentemente dai primi?, p Sul problema se i diritti amministrativi riconoscibili agli strumenti siano soltanto quelli della gamma che fa capo agli azionisti di s.p.a., o possano anche essere diritti ulteriori e diversi, p (Segue): diritti che, restando nella sfera di quelli «spettanti ai soci» (singoli o minoranza), possono essere attribuiti al portatore di strumenti, p (Segue): diritti amministrativi ulteriori rispetto a quelli dei soci, ritenuti attribuibili al portatore di strumenti, p Portata degli «argomenti specificamente indicati», di cui al 5 co. dell art c.c., sui quali si esercita il diritto di voto dei portatori di strumenti, p Il luogo in cui i portatori di strumenti esercitano il diritto di voto «su argomenti specificamente indicati». In particolare, se debba trattarsi necessariamente di un assemblea, p Portata della figura del «componente indipendente del consiglio di amministrazione o del consiglio di sorveglianza o ( ) sindaco», eleggibile dai portatori di strumenti, p Il luogo in cui i portatori di strumenti esercitano il diritto di nominare un componente indipendente del consiglio di amministrazione o del consiglio di sorveglianza o un sindaco. Se trattasi di nomina diretta o di mera designazione, p Numero di amministratori e sindaci che possono essere nominati dai portatori in caso di più emissioni
4 VI Indice sommario di strumenti, p La legittimazione alla revoca degli amministratori nominati ex art. 2351, ult. co., p Se siano individuabili limiti quantitativi ai voti globalmente esercitabili dagli strumenti finanziari e se vi debba essere una proporzione fra entità dell apporto e «peso» del voto attribuito ai relativi strumenti, p Strumenti finanziari emessi dalle banche e sottoscritti dallo Stato, p. 348 PARTE II SOCIETÀ PER AZIONI: ORGANI 353 Capitolo IX Introduzione alla disciplina degli organi sociali PAOLO MONTALENTI 1. Premessa, p Il rapporto assemblea-amministratori. Le autorizzazioni, p Il ruolo dell assemblea, p L assemblea nelle società quotate, p L invalidità delle deliberazioni: dalla tutela reale alla tutela risarcitoria, p L amministrazione sociale: le principali novità. Assetti organizzativi, diligenza professionale, organi delegati, conflitto di interessi, azione di responsabilità, informazione contabile, p I modelli alternativi di governance. Il sistema monistico, p Il sistema dualistico, p Le operazioni con parti correlate. La proposta di regolamento Consob, p Il collegio sindacale, p Il controllo contabile, p I controlli societari: una materia ancora da riformare, p Capitolo X L assemblea: competenze e procedimento 369 SEZIONE I LE COMPETENZE BARBARA PETRAZZINI 1. Un tentativo di ricognizione delle competenze dell assemblea ordinaria non elencate nell art c.c., p Il ruolo dell assemblea ordinaria dopo la riforma del diritto societario: a) le autorizzazioni statutarie per il compimento di atti degli amministratori nelle società prive del consiglio di sorveglianza, p (Segue): b) assemblea, consiglio di sorveglianza e consiglio di gestione, p Assemblea straordinaria e organo gestorio. Le competenze attribuite dalla legge all assemblea straordinaria statutariamente delegabili agli amministratori e le competenze attribuite dalla legge agli amministratori statutariamente delegabili all assemblea straordinaria, p SEZIONE II IL PROCEDIMENTO BARBARA PETRAZZINI 1. Il procedimento assembleare tra novità legislative, dubbi interpretativi e direttive comunitarie, p Le disposizioni finalizzate a valorizzare il ruolo del socio e la sua partecipazione all assemblea: a) la convocazione e l informazione preassembleare, p (Segue): b) il diritto di iscrivere punti all ordine del giorno e di presentare proposte di delibera, p (Segue): c) la partecipazione e il voto a distanza, p Le disposizioni finalizzate a valorizzare il ruolo del socio di minoranza-investitore istituzionale: a) l intervento in assemblea tra titolarità del diritto e legittimazione all esercizio del voto, p (Segue): b) il voto per delega, p Capitolo XI Invalidità delle deliberazioni dell assemblea di società per azioni SALVATORE SANZO 1. Brevi considerazioni di ordine generale, p Il problema circa la persistenza della categoria dell inesistenza delle delibere assembleari, p Le deliberazioni annullabili:
5 Indice sommario VII l impatto pratico della nuova disciplina, p I casi di annullabilità: la non conformità alla legge ed allo statuto, la violazione della buona fede e la casistica normativa in tema di annullabilità, p Legittimazione attiva, termini per l impugnazione e rimedi risarcitori: cenni e rinvio, p Gli effetti dell annullamento. La delibera sostitutiva, p La nullità: rilievi di ordine generale sulle diverse fattispecie, p La nullità sanabile, p Effetti della nullità. La delibera sostitutiva: cenni e rinvio, p La nullità insanabile e le invalidità di «delibere speciali»: cenni, p Il procedimento di impugnazione: ambito di efficacia, termini di decadenza, legittimazione attiva e relative vicende processuali, p Le norme di procedimento: cenni, p La sospensione dell efficacia della deliberazione impugnata, p Il rimedio risarcitorio in relazione alle delibere annullabili ed a quelle nulle, p Capitolo XII L amministrazione MARINA SPIOTTA 1. Premessa, p Novità normative, p Nomina, p Società amministratrice di altra società? Compatibilità con il ruolo di lavoratore dipendente e di direttore generale, p Amministratori di fatto, p Metodi di votazione, p Cessazione, p Clausola simul stabunt simul cadent, p Revoca, p Rinuncia, p Rappresentanza, p I limiti legali al potere di rappresentanza degli amministratori sono sempre opponibili?, p L estraneità degli atti all oggetto sociale, p Ratifica dell atto ultra vires compiuto dall amministratore, p Invalidità delle delibere del consiglio di amministrazione, p Interessi degli amministratori, p Compenso, p Risvolti tributari (cenni), p Responsabilità: considerazioni introduttive, p (Segue): analisi delle singole azioni: presupposti sostanziali e problemi processuali, p Capitolo XIII L obbligo di corretta amministrazione e gli assetti adeguati MAURIZIO IRRERA 1. L obbligo di corretta amministrazione, p Il contenuto dell obbligo di corretta amministrazione, p Gli assetti organizzativi, amministrativi e contabili quale declinazione dell obbligo di corretta amministrazione, p Gli assetti e la responsabilità degli amministratori, p Il riparto di competenza in tema di assetti tra consiglio di amministrazione e organi delegati, p Capitolo XIV Il collegio sindacale: struttura e funzioni MARCO AIELLO 1. La composizione dell organo ed i requisiti di professionalità dei suoi componenti, p La presidenza del collegio, p Le cause di ineleggibilità e di decadenza, p Nomina, durata dell incarico, cessazione dall ufficio e sostituzione, p I doveri dei sindaci, p I poteri del collegio sindacale, p Capitolo XV Il collegio sindacale: la responsabilità dei sindaci STEFANO AMBROSINI 1. L assolvimento dei doveri sindacali secondo la professionalità e la diligenza richieste dalla natura dell incarico, p Responsabilità esclusiva e responsabilità concorrente: il nodo della solidarietà con l obbligazione risarcitoria degli amministratori, p (Segue): il problema della quantificazione del danno alla luce della più recente giurisprudenza, p La disciplina delle azioni di responsabilità, p. 608
6 VIII Indice sommario Capitolo XVI I poteri di denuncia dei soci al collegio sindacale e al tribunale FRANCESCO MAINETTI 1. L art c.c.: premessa, p I soggetti legittimati, la forma della denuncia e i suoi contenuti, p La disciplina di cui all art c.c., p L art. 2409, denunzia al tribunale. Premessa, p Ambiti di applicazione del controllo giudiziario sulla gestione: il problema delle s.r.l. e altre questioni, p Presupposti oggettivi, p Legittimazione attiva, p Il procedimento, p Ulteriori profili processuali, p Capitolo XVII Il controllo contabile MARINA SPIOTTA 1. Utilizzo nella prassi, p Novità di carattere normativo interno..., p (Segue): e comunitario, p Esame della giurisprudenza, p Ricognizione della dottrina, p Posizioni assunte dagli operatori, p Problemi aperti, p Conclusioni de iure condito e prospettive de iure condendo, p Capitolo XVIII Il modello dualistico MARIA CRISTINA BREIDA 1. L introduzione del modello dualistico nell ordinamento italiano: dal d.lgs. 6/2003 alle Disposizioni di vigilanza della Banca d Italia, p I caratteri strutturali del modello, p La composizione del consiglio di gestione. Requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza e cause di ineleggibilità, p (Segue): la composizione del consiglio di gestione nelle società quotate e nelle società bancarie, p Nomina e revoca dei componenti del consiglio di gestione, p Incompatibilità e durata dell incarico, p La struttura dell organo: la delega di funzioni, p Il presidente del consiglio di gestione, p Le funzioni del consiglio di gestione, p L art. 2392: la responsabilità dei componenti del consiglio di gestione, p L azione sociale di responsabilità nei confronti del consiglio di gestione, p (Segue): il procedimento, p (Segue): rinuncia e transazione, p Le altre azioni di responsabilità, p Struttura e composizione del consiglio di sorveglianza, p Requisiti soggettivi di assunzione della carica, p Cause di ineleggibilità e decadenza, p (Segue): la disciplina applicabile alle società quotate, p Nomina e revoca dei componenti del consiglio di sorveglianza, p Il presidente del consiglio di sorveglianza, p Le funzioni del consiglio di sorveglianza: nomina e revoca dei componenti del consiglio di gestione, p (Segue): l approvazione del bilancio, p (Segue): le funzioni di vigilanza, p Le altre competenze nominate: l esercizio dell azione di responsabilità nei confronti dei componenti del consiglio di gestione e la proposizione della denuncia di gravi irregolarità, p (Segue): l informativa all assemblea, p (Segue): i poteri di informazione, di ispezione e controllo nelle società quotate, p (Segue): deliberazioni in ordine alle operazioni strategiche, p Le altre competenze nominate del consiglio di sorveglianza, p Le competenze implicite del consiglio di sorveglianza, p La responsabilità dei componenti del consiglio di sorveglianza, p L azione di responsabilità nei confronti dei componenti del consiglio di sorveglianza, p L adozione del modello: prime esperienze e prospettive applicative, p Capitolo XIX Il modello monistico MARIA CRISTINA BREIDA 1. L introduzione del modello monistico nell ordinamento italiano: evoluzione normativa e prime esperienze applicative, p La conformazione del modello, p Le fun-
7 Indice sommario IX zioni di vigilanza del comitato per il controllo sulla gestione, p Le modalità di esercizio del controllo, p Le altre competenze nominate del comitato, p Il componente del comitato di controllo quale amministratore non esecutivo, p I poteri informativi del comitato per il controllo sulla gestione, p (Segue): i poteri di informazione, ispezione e controllo nelle società quotate, p La diligenza richiesta ai componenti del comitato, p La disciplina delle responsabilità nel sistema monistico, p. 763 PARTE III LIBRI SOCIALI E BILANCIO 769 Capitolo XX Introduzione alla disciplina del bilancio ORESTE CAGNASSO 773 Capitolo XXI Libri sociali e bilancio LUCIANO QUATTROCCHIO 1. I prospetti di conto, p I criteri di valutazione, p Le operazioni in valuta, p La nota integrativa, p Le riduzioni di valore applicate alle immobilizzazioni materiali e immateriali, p Le informazioni sulle operazioni con parti correlate e sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale, p Gli strumenti finanziari derivati, p Le immobilizzazioni finanziarie, p La relazione sulla gestione, p I principi generali, p I rischi interni ed esterni, p Gli indicatori finanziari, p Le informazioni relative all ambiente e al personale, p I rischi derivanti dagli strumenti finanziari, p L azione di responsabilità nei confronti dei dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, p Il bilancio in forma abbreviata, p I principi contabili internazionali. Cenni, p. 791 PARTE IV SOCIETÀ PER AZIONI: MODIFICAZIONI STATUTARIE 795 Capitolo XXII Introduzione alla disciplina delle modificazioni statutarie STEFANO A. CERRATO 1. La disciplina vigente e i problemi aperti, p Il procedimento di verifica notarile e di iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese, p Il diritto di recesso, p Le operazioni di aumento del capitale, p Le operazioni di riduzione del capitale, p Capitolo XXIII Le modificazioni statutarie: esame della disciplina e delle novità normative ed esegetiche 807 SEZIONE I IL PROCEDIMENTO DI VERIFICA NOTARILE E DI ISCRIZIONE DELLA DELIBERAZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE STEFANO A. CERRATO 1. Una questione non risolta: la natura ed il contenuto del controllo notarile, p Una questione nuova: l efficacia delle modificazioni dello statuto, p. 810
8 X Indice sommario SEZIONE II IL DIRITTO DI RECESSO STEFANO A. CERRATO 1. Le cause di recesso: questioni ermeneutiche, p La dichiarazione di recesso ed il procedimento di liquidazione, p SEZIONE III LE OPERAZIONI DI AUMENTO DEL CAPITALE STEFANO A. CERRATO 1. Il «conferimento di beni in natura o crediti senza relazione di stima» (artt ter, 2343 quater, 2440 bis introdotti dal d.lgs. 4 agosto 2008, n. 142): osservazioni a prima lettura, p Profili problematici di disciplina della delega per l esclusione o la limitazione del diritto di opzione: quorum, procedura, «criteri a cui gli amministratori devono attenersi», p Aumento inscindibile, aumento scindibile ed aumento scindibile con efficacia «progressiva», p Diritto di opzione ed esclusione «semplificata»: profili problematici, p Altri aspetti di disciplina delle operazioni di aumento del capitale meritevoli di segnalazione, p Il problema della competenza per l emissione degli «strumenti convertibili in azioni ordinarie» previsti dall art. 12, l. 2/2009, p SEZIONE IV LE OPERAZIONI DI RIDUZIONE DEL CAPITALE STEFANO A. CERRATO 1. La riduzione di capitale volontaria: questioni esegetiche, p La delega all organo amministrativo per la riduzione di capitale per perdite, p Altri aspetti di disciplina delle operazioni di riduzione del capitale per perdite meritevoli di segnalazione, p. 856 PARTE V SOCIETÀ IN MANO PUBBLICA 861 Capitolo XXIV Introduzione alla disciplina della società in mano pubblica IVAN DEMURO 1. La società (in mano) pubblica, p La compatibilità delle deroghe al diritto comune con il diritto comunitario e la sua influenza sulla disciplina della golden share, p (Segue): l incompatibilità con la nomina diretta ex art c.c. che attribuisce un controllo «sproporzionato», p Capitolo XXV Società con partecipazione dello Stato o di enti pubblici IVAN DEMURO 1. La nuova formulazione dell art c.c., p La nomina diretta nelle società che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, p (Segue): il diritto di nomina diretta del socio pubblico di maggioranza, p (Segue): il diritto di nomina diretta del socio pubblico di minoranza, p Il controllo sproporzionato nei diversi organi sociali, p Revoca, equiparazione con i soggetti nominati ordinariamente e (mancata previsione della) disciplina transitoria, p La nomina diretta nel sistema dualistico, p (Segue): nel sistema monistico, p La disciplina «finta» dettata per le società che fanno ricorso al capitale di rischio, p. 890
9 Indice sommario XI PARTE VI SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA 899 Capitolo XXVI Introduzione alla disciplina della società a responsabilità limitata ORESTE CAGNASSO 1. Una sintesi del dato normativo: la fattispecie e la costituzione, p I conferimenti, p I finanziamenti dei soci, p La partecipazione, p Il recesso, p L esclusione, p Gli organi ed i procedimenti decisionali, p Le modificazioni dell atto costitutivo, p I titoli di debito, p Un primo bilancio: i nuovi dati normativi, p Il recepimento del tipo e delle relative opzioni nella prassi, p La dottrina e la giurisprudenza, p Capitolo XXVII La costituzione ed i conferimenti 1. Atto costitutivo e statuto: una possibile coesistenza. La posizione della dottrina in caso di contrasto tra clausole, p I conferimenti. Il capitale quale punto di riferimento centrale (rinvio), p In particolare, il conferimento di prestazione d opera o di servizi (art. 2464, 6 co.). Gli interrogativi della dottrina, p Considerazioni alla luce della recente introduzione degli artt ter e quater, anche con riferimento all art. 2464, 6 co., p L art. 2464, 4 e 6 co., a proposito del novellato art. 151 l. fall., p Gli «acquisti pericolosi». L art. 2465, 2 co., di fronte all «acquisto» di un opera o di servizi, p Richiami giurisprudenziali a proposito dei patti parasociali, p Capitolo XXVIII I finanziamenti dei soci 1. I finanziamenti: le ragioni di una disciplina, p La fattispecie disciplinata dall art c.c. I problemi interpretativi e la dialettica dottrinale, p L applicazione dei principi espressi dall art oltre l ambito della società a responsabilità limitata. L art quinquies, p Capitolo XXIX Le partecipazioni dei soci 1. Considerazioni preliminari, p Le novità legislative a proposito del trasferimento della partecipazione. Le integrazioni conseguenti alla l. 6 agosto 2008, n Le modifiche introdotte agli artt ss. per effetto della l. 28 gennaio 2009, n. 2, p Riflessioni della dottrina nel caso di pluralità di acquirenti della medesima partecipazione: la pubblicità come mezzo di soluzione del conflitto, p La giurisprudenza di fronte al problema della garanzia nel trasferimento della partecipazione, p Una recente sentenza di legittimità a proposito delle clausole statutarie di gradimento, p Ancora la giurisprudenza, questa volta a proposito delle clausole di prelazione, p I «particolari diritti dei soci». L art. 2468, 3 co.: rilievi della dottrina, p (Segue): il problema della trasferibilità dei «particolari diritti», p (Segue): ancora la dottrina a proposito del contenuto dei «particolari diritti», p Capitolo XXX La disciplina del recesso e dell esclusione 1. Osservazioni di carattere generale a proposito del recesso, p Le fattispecie di recesso. Riflessioni della dottrina sugli ambiti di autonomia, p Il recesso nella società
10 XII Indice sommario contratta a tempo indeterminato. L art. 2473, 2 co., e la sua interpretazione secondo la dottrina, p L esclusione del socio, p Alcune decisioni della giurisprudenza a proposito di clausole inserite nell atto costitutivo concernenti il diritto di recesso del socio o la sua esclusione, p Capitolo XXXI L amministrazione della società 1. Una premessa in argomento. Con qualche richiamo giurisprudenziale sul compenso degli amministratori, p Osservazioni della dottrina sulla responsabilità degli amministratori, p Posizioni della dottrina ed oscillazioni (molte) della giurisprudenza a proposito del controllo dei soci (art. 2476, 2 co.), p della legittimazione attiva all esercizio dell azione sociale di responsabilità (art. 2476, 3 co.), p e del provvedimento cautelare di revoca degli amministratori (ancora l art. 2476, 3 co.), p Decisioni altalenanti anche a proposito dell azione dei creditori sociali. L azione dei singoli soci e dei terzi, p La responsabilità dei soci. Il novellato art. 146, 2 co., lett. b), l. fall., in relazione all art. 2476, 7 co., p Capitolo XXXII Il collegio sindacale 1. Qualche richiamo alla disciplina, alla dottrina ed alla giurisprudenza, p Il problema dell applicabilità della denunzia al tribunale ai sensi dell art c.c., p Capitolo XXXIII Le decisioni dei soci PAOLO RAINELLI 1. Le competenze dei soci: la dottrina e la prassi notarile sulla derogabilità dell art. 2479, 1 co., c.c., p Il procedimento non assembleare: il dibattito sui criteri di distinzione tra consultazione scritta e consenso espresso per iscritto, p La legittimazione all avvio del procedimento: il contrasto giurisprudenziale sull applicazione analogica dell art c.c., p Il procedimento assembleare: gli altri chiarimenti forniti dal notariato, p L invalidità delle decisioni: dibattito sul superamento della distinzione tra nullità ed annullabilità e rassegna giurisprudenziale in tema di inesistenza, p Capitolo XXXIV Il bilancio PAOLO RAINELLI 1. Il bilancio di esercizio nella società a responsabilità limitata: il rinvio alla disciplina delle società per azioni, p La formazione e l approvazione del bilancio (modalità), p I tratti specifici del bilancio nel modello a responsabilità limitata: la rilevazione dei finanziamenti dei soci, dei titoli di debito e dei conferimenti d opera e servizi, p L assenza di interventi giurisprudenziali, p Capitolo XXXV Le modificazioni dell atto costitutivo. I titoli di debito 1. Considerazioni preliminari. I quorum deliberativi delle modificazioni ed il metodo adottabile, p L aumento di capitale: generalità, p (Segue): problemi connessi al diritto di opzione, tra giurisprudenza e dottrina, p La riduzione volontaria del capitale. L art. 2482, p La riduzione del capitale per perdite inferiori ad un terzo, p La riduzione del capitale per perdite superiori ad un terzo, p I titoli di
11 Indice sommario XIII debito, p (Segue): alcuni profili problematici: l eventuale rapporto con l art. 2467, l ipotesi di titoli di debito convertibili, il soggetto responsabile della solvenza della società, p PARTE VII DIREZIONE E COORDINAMENTO DI SOCIETÀ 1055 Capitolo XXXVI I gruppi di società MIA CALLEGARI 1. La configurazione del gruppo nella novella, p Prime considerazioni, p Gruppo di fatto o di diritto?, p Imputabilità della direzione unitaria e struttura del gruppo, p Gestione dell impresa e interesse delle società controllate, p Trasparenza ed informazione, p L «abuso» di direzione unitaria, p Il diritto di recesso del socio, p L autonomia privata nei gruppi. Il regolamento del gruppo, p PARTE VIII OPERAZIONI STRAORDINARIE, SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE 1109 Capitolo XXXVII Introduzione alla disciplina dello scioglimento e della liquidazione delle società di capitali e delle operazioni straordinarie ORESTE CAGNASSO 1. Lo scioglimento e la liquidazione delle società di capitali, p Le operazioni straordinarie, p Una sintesi del dato normativo: la trasformazione, p La trasformazione omogenea, p La trasformazione eterogenea, p La fusione, p La scissione, p Capitolo XXXVIII Operazioni straordinarie. Trasformazione 1. Ancora qualche considerazione in generale sulla trasformazione. Con cenni sui limiti ex art c.c. e sulla forma, p La trasformazione omogenea, p La trasformazione omogenea progressiva. Note sulla perizia di stima (art ter) e sul consenso dei creditori sociali (art quinquies), p La trasformazione omogenea regressiva. Il consenso dei soci destinati ad assumere responsabilità illimitata nella società trasformata (art sexies); il diritto di recesso, p La trasformazione eterogenea. Ammissibilità di ipotesi ulteriori rispetto a quelle previste dal legislatore; in particolare, l impresa individuale, p (Segue): considerazioni a proposito della comunione di azienda, p Ancora a proposito di trasformazione eterogenea. Problemi di pubblicità, p Una peculiare fattispecie di trasformazione eterogenea, ma, forse, non del tutto, p Invalidità della trasformazione. L art bis. Note di dottrina e giurisprudenza, p Capitolo XXXIX Operazioni straordinarie. Fusione 1. Premessa, p La fusione a seguito di acquisizione con indebitamento. Il merger leveraged buy-out. Osservazioni, talora fortemente critiche, della dottrina, p Ancora la dottrina a proposito delle operazioni cosiddette di leveraged cash-out e di leveraged
12 XIV Indice sommario recapitalization o di recap, p L invalidità. La rilevanza solo risarcitoria dell invalidità ad avvenuta pubblicità dell atto di fusione: osservazioni della dottrina ed applicazioni in giurisprudenza, p (Segue): il preventivo procedimento di opposizione. Le modalità, p L art bis, 1 co. Il principio della prosecuzione dei rapporti per effetto della fusione: i dubbi, p La novità legislativa. Il d.lgs. 30 maggio 2008, n. 108: le fusioni transfrontaliere, p Capitolo XL Operazioni straordinarie. Scissione 1. La scissione: vecchia e nuova disciplina, tra dottrina e giurisprudenza. La natura giuridica dell istituto. La responsabilità per gli elementi extravaganti passivi, p La scissione inversa, p Capitolo XLI Operazioni straordinarie e fallimento 1. Il fallimento di società oggetto di precedente trasformazione, fusione o scissione: i soci già illimitatamente responsabili, alla luce del «nuovo» art. 147 l. fall., p Capitolo XLII Scioglimento e liquidazione delle società di capitali MARCELLA SARALE 1. Uno sguardo d insieme, p Questioni di diritto transitorio, p Le cause di scioglimento, p (Segue): problemi nuovi legati a cause di scioglimento già presenti nel testo ante riforma, p (Segue): le «nuove cause» di scioglimento, p L operatività delle cause di scioglimento, p (Segue): causa di scioglimento e doveri degli amministratori, p (Segue): causa di scioglimento e gestione della società, p Il procedimento di liquidazione. La nomina dei liquidatori, p (Segue): i poteri dei liquidatori, p (Segue): le specifiche attribuzioni dei liquidatori, p L informazione contabile durante la liquidazione, p La revoca della liquidazione, p La chiusura della liquidazione e l estinzione della società, p PARTE IX LE COOPERATIVE 1231 Capitolo XLIII Introduzione alla disciplina della società cooperativa dopo la riforma GUIDO BONFANTE 1. Una premessa. Le caratteristiche essenziali della cooperativa alla luce della riforma del 2003, p Il nuovo volto della cooperativa dopo quattro anni, p Gli «assestamenti» post riforma in tema di mutualità e dintorni, p Gli altri «assestamenti»: la partecipazione sociale e i soci, p La c.d. finanza cooperativa. Gli strumenti finanziari, p Costituzione e forme organizzative. La scelta fra s.p.a. e s.r.l., p Il principio di compatibilità nel modello s.p.a. e s.r.l., p Le modalità di costituzione. L iscrizione al registro delle imprese e all Albo delle cooperative. La nullità, p Gli organi sociali, p Bilancio, capitale, riserve, p I gruppi cooperativi, p Le operazioni straordinarie, p I controlli, p L insolvenza, p Una conclusione (piccola) e un rinvio, p. 1266
13 Indice sommario XV 1269 Capitolo XLIV Le società cooperative MAURIZIO CAVANNA 1. La mutualità, prevalente e non, p (Segue): i ristorni, p (Segue): mutualità cooperativa e aiuti di Stato, p La fase costitutiva. Cenni ad alcuni aspetti problematici, p (Segue): l Albo delle società cooperative, p La disciplina della partecipazione. Possibili forme rappresentative, p (Segue): la disciplina della partecipazione: il recesso, p (Segue): la disciplina della partecipazione. I soci in prova, p (Segue): cenni al trasferimento delle partecipazioni nelle cooperative adottanti la forma della s.r.l., p Gli strumenti finanziari e i soci finanziatori, p Gli organi assembleare e amministrativo. Il modello dualistico di governance, p L organo di controllo. Il controllo giudiziario, p Il gruppo cooperativo paritetico, p Trasformazione, fusione e scissione, p Insolvenza, p Le recenti novità della l. 23 luglio 2009, n. 99, p Capitolo XLV Le mutue assicuratrici EVA DESANA 1. Le mutue assicuratrici dopo la riforma, p PARTE X PROFILI PENALISTICI 1335 Capitolo XLVI Considerazioni generali ANDREA PERINI 1339 Capitolo XLVII Profili di novità attinenti la tutela penale dell informazione societaria ANDREA PERINI 1. La riforma della tutela del risparmio e le modifiche apportate alle false comunicazioni sociali: rilievi generali, p La rilevanza amministrativa delle falsità «sotto soglia», p Natura e ambito operativo delle soglie di punibilità alla luce della giurisprudenza, p Gli interventi della Corte costituzionale e della Corte di Giustizia, p L intervento della Cassazione, p Una lettura «europeista» delle fattispecie incriminatrici?, p Una pronuncia che mette a nudo le esigenze di riforma delle fattispecie di false comunicazioni sociali, p L elemento soggettivo del «nuovo» illecito amministrativo, p Sanzione penale e sanzione amministrativa: la «fuga in avanti» del legislatore. Cenni alla prescrizione dell illecito penale e dell illecito amministrativo, p Sulla natura giuridica dei co. 4 e 5 dell art c.c., p Oltre i confini delle false comunicazioni sociali: la tormentata storia del falso in prospetto, p Il falso in prospetto nel Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, p Cenni alla successione di norme tra art c.c. ed art. 173 bis t.u.f., p Ambito applicativo dell art c.c. dal 12 gennaio 2006, p Capitolo XLVIII Profili di novità attinenti la fattispecie di infedeltà patrimoniale GIANLUCA RUGGIERO 1. Premessa, p L interesse oggetto di tutela, p I soggetti attivi, p L interesse in conflitto, p Il danno patrimoniale, p La condotta punibile, p L elemento soggettivo, p L infedeltà infragruppo, p. 1377
14 XVI Indice sommario Capitolo XLIX Altri profili di novità in materia penale societaria ANDREA PERINI 1. Le operazioni di leveraged buy-out all indomani della riforma del diritto penale societario: l intervento della Cassazione penale, p Leveraged buy-out e reati societari, p Leveraged buy-out e restituzione dei conferimenti, p Leveraged buy-out e art c.c., p Leveraged buy-out e operazioni in pregiudizio dei creditori, p Leveraged buy-out e bancarotta, p L intervento della Cassazione, p Conclusioni: la sostenibilità economica del leveraged buy-out come crinale tra la ristrutturazione societaria e la causazione dolosa del fallimento, p La confisca per equivalente, p La natura e l irretroattività delle norme in materia di confisca per equivalente, p Il quantum sottoponibile a confisca per equivalente, p Orientamenti giurisprudenziali in materia di responsabilità degli amministratori di fatto e degli amministratori privi di deleghe operative, p Altre pronunce giurisprudenziali in materia penale societaria, p I PATRIMONI DESTINATI. Nota bibliografica di rinvio 1409 INDICE BIBLIOGRAFICO 1467 INDICE ANALITICO
Costituzione di s.p.a. (artt. 2325-2341)
Costituzione di s.p.a. (artt. 2325-2341) VIII.467.I.1 VIII.467.I.2 VIII.467.I.3 VIII.467.I.4 VIII.467.I.5 VIII.467.I.6 VIII.467.I.7 VIII.467.I.8 VIII.467.I.9 VIII.467.I.10 VIII.467.I.11 VIII.467.I.12.

References: art. 104
 art. 2437
 art. 12
 art. 1
 art. 2346
 art. 2346
 art. 1
 art. 2411
 art. 2346
 art. 2351
 art. 2409
 art. 2392
 art. 12
 art. 2464
 art. 2464
 art. 151
 art. 2465
 sentenza 
 art. 2468
 art. 2473
 art. 2476
 art. 146
 art. 2476
 art. 2479
 art. 2482
 art. 2467
 art. 147
 art. 173