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Timestamp: 2013-05-18 21:17:53+00:00

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nullità | Sentenze | Rivista giuridica del lavoro
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Controversie di lavoro e previdenza appalto contratto collettivo Invalidità civile poste italiane scuola discriminazione previdenza termine Retribuzione demansionamento condotta antisindacale indennizzo Licenziamento individuale disabilità diritti sicurezza sul lavoro risarcimento del danno lavoro subordinato sicurezza sociale lavoro lavoro pubblico nullità precedente contratto licenziamento Danno non patrimoniale dissenso sciopero controlli del datore di lavoro contratto trasferimento di ramo d'azienda risarcimento dimissioni contratto a termine licenziamento collettivo nullità Corte di Appello Aquila, N.817-25 Giugno 2010
(Corte di Appello Aquila
N:817 - 25 Giugno 2010)
Pres. Jacovacci,
Est. Sannite – G. F. (avv.ti Alleva e Senapa) c. Auchan Spa (avv.ti Amicone
e Speziale).
Note: Disciplina del lavoro a termine ed efficacia concreta di alcune norme: limiti numerici e frode alla leggeParole chiave: nullità :: conversione :: frode alla legge :: rapporto a tempo indeterminato :: lavolro temporaneo :: Lavoro temporaneo – Consecuzione serrata di contratti – Medesimo lavoratore
– Medesima azienda e sede aziendale – Medesime mansioni
– Frode oggettiva – Nullità dei contratti – Rapporto a tempo indeterminato
con l’utilizzatore
Nel caso di serrata consecuzione di contratti di lavoro temporaneo, con utilizzazione
prolungata dello stesso lavoratore, da parte della medesima azienda,
nella medesima sede, per le medesime mansioni, si è in presenza di indizi gravi,
precisi e concordanti di una frode alla legge, di cui sono consapevoli il fornitore
e l’utilizzatore, con conseguente nullità dei contratti e dichiarazione della
sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa	Tribunale Monza, N.261-3 Aprile 2008
N:261 - 3 Aprile 2008)
Est. Russo - U.P. (Avv. Addonizio) c. Autoserizio Zani Srl (Avv.ti Pizzigoni, Lopa) Note: Dimissioni in bianco e art. 19 dello StatutoParole chiave: nullità :: dimissioni :: licenziamento :: documento in bianco :: mezzi di prova :: illegittimo :: tutela :: reale :: Dimissioni - Scrittura privata - Sottoscrizione di un documento in bianco - Nullità - Mancanza della volontà di recedere dal contratto - Licenziamento illegittimo - Tutela reale
La lettera di dimissioni sottoscritta dal lavoratore nell’epoca in cui pacificamente la concorde volontà delle parti era nel senso della prosecuzione del rapporto deve ritenersi nulla a causa della totale mancanza della volontà di recedere dal contratto di lavoro subordinato. La cessazione del rapporto di lavoro deve pertanto essere qualificata quale licenziamento illegittimo, in quanto privo di qualsivoglia motivazione, con conseguente applicazione della tutela reale ex art. 18 Stat. lav. Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa	Corte di Appello Lecce, Sez. dist. Taranto, N.448-2 Dicembre 2009
(Corte di Appello Lecce, Sez. dist. Taranto
N:448 - 2 Dicembre 2009)
Pres. Alessandrino, Est. Coccioli – M. G. e M. L. (avv.ti De
Giorgio, Dellosso) c. Equitalia Pragma Spa (avv.ti Ruperti, Schiavone).
Conf. Tribunale Taranto, 19 gennaio 2009.
Note: Eterogenesi dell’autonomia privata: quando l’imprenditore non ha il potere di limitare la sua libertà contrattualeParole chiave: nullità :: contratto collettivo :: clausola :: turnover :: vincolo :: parentela :: Contratto collettivo – Clausola di turnover – Obbligo di assumere il figlio
di un lavoratore – Vincolo assunto sulla base di legami di parentela
– Violazione di norme imperative – Nullità della clausola.
È nulla per violazione dei princìpi di tutela del lavoro e di eguaglianza contenuti
negli artt. 1, 2, 3 e 35 Cost. la clausola contenuta nel contratto collettivo
aziendale che obbliga l’imprenditore ad assumere una persona sulla base di
legami di parentela con il dipendente, senza alcuna verifica della sua capacità
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa	Tribunale di Napoli, N.-16 Novembre 2011
(Tribunale di Napoli
N: - 16 Novembre 2011)
Est. Coppola – O.P. (avv.
Parascandolo) c. Srl G.I. Impianti (contumace)
Note: L’indennità ex art. 32 della legge, n. 183 del 2010: una possibile lettura parzialmente correttivaParole chiave: contratto a termine :: nullità :: conseguenze economiche :: Contratto a termine – Ragione dell’apposizione del termine –
Indicazione – Mancanza – Nullità della clausola e prosecuzione del
rapporto – Conseguenze economiche – Pagamento delle retribuzioni
sino all’effettiva riammissione in servizio – Pagamento dell’indennità
onnicomprensiva di cui al comma 5 dell’art. 32, legge
183/2010 – Commisurazione – Danni non patrimoniali sino alla
La mancata indicazione nel testo scritto del contratto a tempo determinato
delle ragioni che giustificano l’apposizione del termine comportano la nullità
della relativa clausola e la dichiarazione della prosecuzione del rapporto di lavoro.
Al lavoratore spettano le retribuzioni che avrebbe percepito dalla messa in
mora del datore di lavoro sino all’effettiva riammissione in servizio e l’indennità
onnicomprensiva di cui al comma 5 dell’art. 32 della legge n. 183/2010 per
il danno non patrimoniale patto dalla scadenza del termine alla proposizione
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa	Tribunale Roma, N.XXX-18 Ottobre 2010
N:XXX - 18 Ottobre 2010)
Est. Foscolo – P.A. (avv.ti
Salvagni, Auricchio) c. Procter & Gamble Italia Spa (avv.ti Maresca,
Bonomo)
Note: Somministrazione a termine e causali di assunzione: vizi formali e ripercussioni sull’utilizzatoreParole chiave: nullità :: causali :: temporaneità :: somministrazione :: lavoro :: termine :: sanzione :: Somministrazione di lavoro – Genericità delle causali – Obbligo di specificazione
– Temporaneità delle esigenze – Nullità apposizione dei
termini – Sanzione ex art 27, d.lgs. n. 276/2003
La genericità delle causali giustificatrici apposte ai contratti di lavoro a tempo
determinato nell’ambito di una somministrazione a termine, nonché la carenza
del requisito della temporaneità delle suddette esigenze, determinano la
nullità del termine apposto ai singoli contratti e la conseguente conversione a
tempo indeterminato del rapporto sin dalla origine, alle dipendenze dell’utilizzatore
(parte convenuta), in applicazione della sanzione di cui all’art. 27 del
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa	Corte Appello Torino, N.1519-20 Dicembre 2011
N:1519 - 20 Dicembre 2011)
Pres. Mariani, Est. Pasquarelli – O.G. Srl (avv. Mesiano) c. L.M.
(avv. F.M. Romeo)
Note: L’indennizzo ex art. 32 del Collegato lavoro tra giurisprudenza e interventi legislativiParole chiave: nullità :: termine :: contratto :: indennizzo :: art. 32 :: legge n. 183/2010 :: periodo :: riferimento :: Contratto a termine – Clausola di termine nulla – Indennizzo ex
art. 32, comma 5, legge n. 183/2010 – Periodo di riferimentocontratto, termine, nullità, indennizzo, art. 32, legge n. 183/2010, periodo, riferimento
È preferibile l’interpretazione secondo cui l’indennità forfetizzata prevista dall’art.
32 della legge n. 183 del 2010 copra il periodo intercorso dalla scadenza del
termine illegittimo al deposito del ricorso: momento da cui matura il diritto alle retribuzioni.
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa	Corte di Cassazione, N.12985 -21 Mag 2008
N:12985 - 21 Mag 2008)
Note: Il difficile equilibrio della tutela del lavoratore a termine.....Parole chiave: contratto a termine :: nullità :: trasformazione :: Contratto a termine – Condizioni legittimanti la clausola limitativa della
durata – Mancanza – Conseguenze – Nullità del contratto ex art.
1419, comma 1, cod. civ. – Esclusione – Trasformazione a tempo indeterminato
– Configurabilità.
L’art. 1 del d.lgs. n. 368 del 2001, anche anteriormente alla modifica introdotta
dall’art. 39 della legge n. 247 del 2007, ha confermato il principio generale
secondo cui il rapporto di lavoro subordinato è normalmente a tempo indeterminato,
costituendo l’apposizione del termine un’ipotesi derogatoria pur nel sistema,
del tutto nuovo, della previsione di una clausola generale legittimante l’apposizione
del termine «per ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo
o sostitutivo». Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa	Corte Appello Milano, N.19141-11 Febbraio 2010
(Corte Appello Milano
N:19141 - 11 Febbraio 2010)
Pres. ed Est. Ruiz - Autoservizi Zani Srl (Avv. Mazzotti) c. U.P. (Avv. Addonizio)
Note: Dimissioni in bianco e art. 19 dello StatutoParole chiave: nullità :: dimissioni :: licenziamento :: documento in bianco :: mezzi di prova :: illegittimo :: tutela :: reale :: Dimissioni - sottoscrizione di un documento in bianco - Nullità - Mezzi di prova - Licenzimento illegittimo - Tutela reale
Accertata la totale mancanza di volontà del lavoratore di recedere dal contratto di lavoro sia al momento in cui ha firmato la lettera di dimissioni sia successivamente, la risoluzione del rapporto deve essere ritenuta conseguenza del comportamento del datore di lavoro e deve pertanto essere considerata come licenziamento illegittimo a cui consegue l’applicazione della tutela reale prevista dall’art. 18 Stat. lav. Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa	Torna in alto

References: sentenza 
 art. 19
 art. 18
 sentenza 
 sentenza 
 art. 32
 sentenza 
 sentenza 
 art. 32
 art. 32

art. 32
 art. 32
 sentenza 
 art.
1419
 sentenza 
 art. 19
 sentenza