Source: http://docplayer.it/13149042-Statuto-di-associazione-non-riconosciuta.html
Timestamp: 2018-11-15 07:16:33+00:00

Document:
Ivo Stefani
1 STATUTO di ASSOCIAZIONE NON RICONOSCIUTA ART. 1 Denominazione e sede E' costituita, ai sensi degli articoli 36 e seguenti dei Codice Civile, l'associazione culturale e sociale denominata "Training Management in Educational System for Innovative skill" indicata in sigla Tmesi", con sede in Brescia via Lamarmora 64. L'Associazione è democratica e non ha fini di lucro. ART. 2 Scopi L'Associazione intende perseguire i seguenti obiettivi: favorire, sviluppare e favorire iniziative volte all approfondimento di temi di carattere culturale e organizzativo nel settore della formazione, della formazione continua e della diffusione delle nuove tecnologie in ambito formativo. creare e sviluppare una spazio aperto, virtuale e non, che offra la possibilità di confrontarsi e di esprimersi sulle questioni ritenute determinanti nel percorso formativo di ognuno. progettare e realizzare attività formative, a distanza, in presenza o con metodologia mista, presso privati, istituzioni pubbliche (regioni, province, comuni, università, scuole, etc), agenzie formative operanti sul territorio, qualsiasi soggetto che abbia come obiettivo la formazione (anche a carattere professionale); studiare, progettare e configurare tutti quegli strumenti che possano favorire, incentivare e permettere il necessario adeguamento alle nuove conoscenze sia professionali che culturali, in modo da ridurre, o meglio prevenire, il disagio, anche psicologico, che la consapevolezza della inadeguatezza al sempre nuovo produce nell essere umano; diffondere l utilizzo delle soluzioni tecnologiche che, anche attraverso la comunicazione multimediale, favoriscano una migliore circolazione delle idee e la costituzione di comunità di pratica, quali risposte all esigenza, sempre più imprescindibile, di formazione permanente e di gestione delle conoscenze latenti, ma sempre presenti nelle organizzazioni complesse ; fornire servizi basati sullo sviluppo di soluzioni tecnologiche e comunicative adeguate (dall allestimento delle piattaforme informatiche e telematiche, alla configurazione dei sistemi, dall analisi dei fabbisogni all addestramento del personale che queste soluzioni dovrà utilizzare); promuovere incontri, convegni, seminari e qualsivoglia iniziativa intorno alla formazione con la finalità di offrire al maggior numero possibile di persone occasioni di riflessione e possibilità di formazione in modo che tutti si possano sentire integrati, e quindi adeguati, in una società dinamica e in continua evoluzione ed espansione; Essa vive grazie alla volontaria partecipazione attiva degli associati e si autofinanzia attraverso varie forme e nei modi consentiti dalla legge. ART. 3 Durata La durata dell'associazione é stabilita fino al 31 Dicembre L'Assemblea potrà prorogare tale durata o consentire anche tacitamente la sua continuazione a tempo indeterminato.
2 ART. 4 Soci I soci dell associazione si distinguono in: Fondatori: sono coloro che hanno partecipato in prima persona alla nascita dell associazione e che si riconoscono nelle finalità dell associazione. Soci ordinari: sono le persone fisiche o giuridiche che, riconoscendosi nelle finalità dell associazione, operano nell ambito della formazione, Soci onorari: sono le persone fisiche invitate a far parte dell associazione da parte dell assemblea dei soci per particolari meriti professionali o scientifici. Soci sostenitori: sono le persone fisiche, Enti, Istituti, Associazioni e/o Fondazioni tecniche e/o scientifiche che in sintonia con gli scopi dell associazione abbiano giovato all associazione stessa corrispondendo la relativa quota associativa o con la ART. 5 Ammissione dei soci, diritti e obblighi L ammissione di un nuovo socio è deliberata dal Consiglio Direttivo a seguito di richiesta scritta dell interessato. La richiesta dovrà fornire tutti gli elementi utili per la valutazione dell ammissibilità da parte del Consiglio Direttivo. I soci hanno l'obbligo di rispettare le norme del presente statuto, di pagare le quote sociali nell'ammontare fissato dall'assemblea. La qualità di socio viene meno in seguito a: rinuncia volontaria da comunicare per iscritto al Presidente morte o perdita della capacità di agire per le persone fisiche ed estinzione per gli enti per non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni consecutivi per indegnità deliberata dal Consiglio Direttivo sentito il parere del Collegio dei Probiviri. L esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio che danneggi materialmente e moralmente l associazione. Tutti i soci hanno diritto: a partecipare a tutte le attività sociali; all elettorato attivo e passivo alle cariche sociali; Le prestazioni non professionali offerte dai soci o da quanti partecipano alle cariche elettive e non elettive, per il buon funzionamento dell associazione e per l organizzazione delle attività promosse dall associazione, sono rese a titolo gratuito. Se i soci dovessero fornire prestazione professionali nell ambito di attività organizzate, promosse e realizzate dall associazione e che comunque siano previste dalle finalità dell associazione medesima, saranno retribuite dietro regolare emissione di fattura. ART. 6 Patrimonio sociale e mezzi sociali L associazione trae i mezzi necessari per finanziare la propria attività: dalle quote associative versate annualmente dagli associati; da donazioni, elargizioni, lasciti e contributi di persone fisiche, società, enti pubblici e privati; dai proventi di iniziative attuate o promosse tramite l associazione. Il fondo di dotazione iniziale è costituito dai versamenti effettuati dai fondatori, versati nella misura di Euro. I versamenti a qualunque titolo effettuati dai soci deceduti, receduti o esclusi non saranno rimborsati. 2
3 ART. 7 Organi Sociali Sono organi dell'associazione: l'assemblea dei soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente del Consiglio Direttivo; il Collegio dei Revisori dei Conti. Le cariche sociali sono gratuite salvo il rimborso delle spese vive incontrate dai componenti degli organi sociali nell'espletamento dei lori incarichi. ART. 8 Assemblea dei Soci L'Assemblea dei Soci si riunisce su convocazione dal Comitato Direttivo sia in via ordinaria che in via straordinaria. L assemblea è convocata mediante avviso da inviare a tutti i soci e da pubblicare nell albo della sede dell associazione almeno otto giorni prima di quello fissato per l adunanza. Spetta all'assemblea ordinaria deliberare sul bilancio consuntivo e sulla destinazione dell avanzo o disavanzo di gestione, sulla eventuale determinazione delle quote associative, nominare i componenti del Consiglio Direttivo ed il Presidente dello stesso, nominare i componenti del Collegio dei revisori dei Conti, approvare eventuali regolamenti interni. Spetta all assemblea straordinaria deliberare sulle modifiche dello statuto, sullo scioglimento dell'associazione nonché sulla nomina, la revoca ed i poteri dei liquidatori. L'assemblea si convoca inoltre ogni qualora il Presidente ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei soci o da almeno due terzi dei componenti del Consiglio Direttivo. L assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all anno entro il mese di aprile per l approvazione del conto consuntivo dell anno precedente e per la destinazione degli avanzi di gestione o per deliberare la copertura di eventuali disavanzi. ART. 9 Validità dell assemblea L'assemblea ordinaria è valida in prima convocazione quando è presente in proprio o per delega la maggioranza dei soci iscritti al libro soci mentre in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la maggioranza dei soci presenti o rappresentati. L assemblea straordinaria è validamente costituita, sia in prima che in seconda convocazione, quando sono presenti o rappresentati almeno i 2/3 di tutti i soci iscritti al libro soci. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la maggioranza assoluta dei soci presenti o rappresentati. E ammesso il voto per delega, conferita ad altro socio per iscritto; ogni socio non può ricevere più di una delega. ART. 10 Svolgimento dell assemblea L assemblea è presieduta dal Presidente o dal vice Presidente, se nominato, o in assenza di entrambi dal consigliere più anziano di età. Il Presidente dell assemblea nomina, fra i soci, un segretario. Il Presidente accerta la validità della convocazione e della costituzione dell Assemblea, il diritto di intervento e la validità delle deleghe. Il segretario dell assemblea avrà il compito di redigere un verbale nell apposito libro dei verbali delle assemblee dei soci. 3
4 E ammesso il voto per delega, conferita ad altro socio per iscritto; ogni socio non può ricevere più di una delega. Il Presidente ed i membri del Comitato Direttivo nonché i membri del Collegio dei Revisori dei Conti non possono detenere deleghe. ART. 11 Consiglio direttivo L associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo é composto da 3 a 5 membri eletti dall'assemblea tra i propri componenti. Il Consiglio Direttivo resterà in carica per 5 anni e i suoi componenti sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo é investito di tutti i poteri per lo svolgimento dell'attività sociale e per il raggiungimento degli scopi associativi, eccetto per le materie riservate alla decisione dell'assemblea. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza. In caso di parità dei voti, prevale il voto del Presidente. Il Consiglio può delegare determinati compiti in via continuativa al Presidente e ad uno o più dei suoi membri può attribuire le funzioni di amministratore ad un consigliere o ad altra persona. Il Consiglio Direttivo di norma viene convocato dal Presidente ovvero dai due terzi dei suoi componenti mediante avviso da inviare ai suoi membri e revisori dei conti almeno 8 giorni prima di quello fissato per l adunanza. Nessun compenso é dovuto al membri del Consiglio. ART. 12 Compiti del Consiglio Direttivo Al Consiglio Direttivo spetta: la gestione dell associazione; deliberare sull ammissione dei soci; convocare l assemblea; determinare il valore delle quote associative per sottoporlo all approvazione dell assemblea; predisporre lo schema di conto consuntivo e la relazione di accompagnamento per sottoporli all approvazione dell assemblea; nominare eventuali comitati scientifici per lo studio, lo sviluppo e la realizzazione di iniziative specifiche; deliberare su ogni questione di rilevante interesse per l associazione. ART. 13 Presidente del Consiglio direttivo Il Presidente dell associazione eletto dall assemblea è il Presidente del Consiglio Direttivo. Il Presidente rappresenta legalmente l associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio ed ha la firma sociale, convoca e presiede le riunioni dell'assemblea e del Consiglio Direttivo, vigila sull'attuazione delle loro deliberazioni, compie gli atti d'urgenza da sottoporre alla ratifica del consiglio, intrattiene i rapporti con i terzi. Il Presidente ed il Vice Presidente, se nominato, durano in carica fino alla scadenza o decadenza del Consiglio Direttivo. 4
5 ART. 14 Collegio dei Revisori dei Conti Il Collegio del Revisori dei Conti é composto da tre membri effettivi tra cui uno viene nominato Presidente, e da due supplenti, eletti, con la maggioranza dei due terzi, per delibera dell'assemblea dei soci, e durano in carica cinque anni. Il Collegio dei Revisori dei Conti controlla l'amministrazione dell'associazione, vigila sull'osservanza della legge e dello statuto, accetta la regolare tenuta delle scritture contabili, certifica la corrispondenza del bilancio consuntivo alle risultanze dei libri e delle scritture contabili. Il Collegio dei Revisori dei Conti assiste alle riunioni delle assemblee dei soci e del Consiglio Direttivo. ART. 15 Esercizio Sociale e Bilancio L'esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve presentare all Assemblea dei soci, entro quattro mesi dalla chiusura dell esercizio, il bilancio consuntivo e la relazione di accompagnamento. E vietata la distribuzione tra i soci di utili o avanzi di gestione, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. ART. 16 Libri dell associazione L associazione, oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, sarà dotata del libro verbali delle assemblee, del libro verbale delle adunanze del Consiglio Direttivo, del libro dei Revisori dei Conti, nonché del libro degli aderenti all associazione. ART. 17 Scioglimento Lo scioglimento dell'associazione é deliberato dall'assemblea Straordinaria dei Soci che provvederà alla nomina di uno o più liquidatori. L'eventuale patrimonio residuo dopo la liquidazione dovrà essere destinato ad alti enti non commerciali che perseguono finalità analoghe, salvo diversa disposizione imposta dalla legge. ART.18 Disposizioni finali Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia. 5

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
 ART.18