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Timestamp: 2019-01-20 16:05:41+00:00

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MERCATO ELETTRONICO – CENTRALI DI COMMITTENZA LE NOVITA’ PREVISTE DALLA LEGGE DI STABILITA’ 2016 (legge 28 dicembre 2015, n. 208) del 4 gennaio 2016
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MERCATO ELETTRONICO – CENTRALI DI COMMITTENZA
LE NOVITA’ PREVISTE DALLA LEGGE DI STABILITA’ 2016
1.Possibilità di affidamenti “autonomi” (senza obbligo di ricorso alle Centrali di Committenza, ma fatti salvi gli obblighi di acquisto con convenzioni e mercato elettronico), in relazione ai procedimenti di acquisto (per lavori, servizi e forniture) sino ad € 40.000,00, per tutti i Comuni (la franchigia precedente valeva solo per i Comuni con popolazione superiore ai 10.000 abitanti). Art. 1, comma 501, legge n. 208/2015.
2.Fino a mille euro fuori dal mercato elettronico. Obbligatorio il ricorso al mercato elettronico solo per le acquisizioni di beni (forniture) e servizi da € 1.000,00 ad € 209.000 (attuale soglia di rilevanza comunitaria) Quindi, possibilità di gara “tradizionale” (“cartacea-documentale”) sino ad € 999,99. In precedenza, l’obbligo sussisteva a partire da € 0,00 sino alla soglia comunitaria. Art. 1, comma 502-503, legge n. 208/2015.
3.Gli strumenti di acquisto e di negoziazione messi a disposizione da Consip S.p.A. possono avere ad oggetto anche attività di manutenzione. Art. 1, comma 504, legge n. 208/2015.
4.Obbligo di approvare, entro il mese di ottobre di ciascun anno, il Programma biennale ed i suoi aggiornamenti annuali degli acquisti di beni e servizi di importo stimato superiore ad € 1.000.000,00. Il programma biennale, predisposto sulla base dei fabbisogni di beni e servizi, indica le prestazioni oggetto dell’acquisizione, la quantità, ove disponibile, il numero di riferimento della nomenclatura, le relative tempistiche. L’aggiornamento annuale obbligatorio indica le risorse finanziarie relative a ciascun fabbisogno quantitativo degli acquisti per l’anno di riferimento. Il programma biennale e gli aggiornamenti sono comunicati alle strutture e agli uffici preposti al controllo di gestione, nonché pubblicati sul profilo del committente dell’amministrazione e sul sito informatico presso l’Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture presso l’Autorità Nazionale Anti Corruzione. La violazione dell’obbligo di programmazione è valutabile ai fini della responsabilità amministrativa e disciplinare dei dirigenti, nonché ai fini dell’attribuzione del trattamento accessorio collegato alla performance. Le acquisizioni non comprese nel programma e nei suoi aggiornamenti non possono ricevere alcuna forma di finanziamento da parte di pubbliche amministrazioni. Sono fatte salve le acquisizioni imposte da eventi imprevedibili o calamitosi, nonché le acquisizioni dipendenti da sopravvenute disposizioni di legge o regolamentari. Art. 1, comma 505, legge n. 208/2015.
5.Le società partecipate distribuiscono come dividendi le risorse derivanti dai risparmi di spesa connessi a razionalizzazione di acquisti di beni e servizi. Art. 1, comma 506, legge n. 208/2015.
6.Sistema prezzi standard. Viene previsto un sistema per la definizione e la pubblicizzazione dei parametri di qualità e prezzo relativi ai beni e servizi acquisti con le convenzioni Consip e dei soggetti aggregatori. Art. 1, commi 507-509, legge n. 208/2015.
7.Le amministrazioni, obbligate ad utilizzare convenzioni Consip o delle Centrali di committenza regionali, possono procedere ad acquisti autonomi di beni e servizi solo quando questi non siano idonei a soddisfare lo specifico fabbisogno per mancanza di caratteristiche essenziali. L’acquisto deve essere autorizzato dall’organo di governo e comunicato alla Corte dei Conti. Art. 1, comma 510, legge n. 208/2015.
8.Revisione del prezzo. Dal 1° gennaio 2016 è prevista una revisione del prezzo per i contratti di servizi e di forniture ad esecuzione continuata o periodica, stipulati da un soggetto aggregatore. Qualora si determini una variazione del prezzo complessivo in aumento o in diminuzione del 10%, accertata da un’autorità indipendente, l’appaltatore o il soggetto aggregatore possono richiedere una revisione del prezzo. Le parti possono avvalersi anche del recesso unilaterale o della risoluzione per eccessiva onerosità. Art. 1, comma 511, legge n. 208/2015.
9.Razionalizzazione acquisti beni e servizi informatici. Per razionalizzare la spesa per acquisti di beni e servizi informatici le amministrazioni pubbliche e le società inserite nell’elenco Istat devono rivolgersi esclusivamente a Consip e agli altri soggetti aggregatori, in particolare quelli regionali. Art. 1, commi 512-520, legge n. 208/2015.

References: Art. 1
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