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Timestamp: 2020-05-28 12:13:48+00:00

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REGOLAMENTO USCITE DIDATTICHE, VISITE GUIDATE, VIAGGI D ISTRUZIONE - PDF Download gratuito
Ida Bello
1 ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 GRADO MARCO POLO Via Luigi Fabbri, FABRIANO (ANCONA) Tel Fax C.F sito web icmpolo.it P.E.C. REGOLAMENTO USCITE DIDATTICHE, VISITE GUIDATE, VIAGGI D ISTRUZIONE ART. 1 PRINCIPI GENERALI Visti: la C.M. n. 291 del 14/10/92; il D.lgs n. 111 del 17/03/95; la C.M. n. 623 del 02/10/96; la C.M. n. 181 del 17/03/97; il D.P.C.M. n. 349 del 23/07/99; il DPR 275/1999, la nota MIUR 2209 dell 11/04/12, la scuola considera le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi d istruzione parte integrante e qualificante dell offerta formativa e momento privilegiato di conoscenza, comunicazione e socializzazione. Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi d istruzione collegano l esperienza scolastica all ambiente esterno nei suoi aspetti fisici, paesaggistici, umani, culturali e produttivi in forma di: lezioni all aperto o presso musei, gallerie, monumenti e siti d interesse storico- artistico; partecipazione ad attività teatrali; partecipazione ad attività o gare sportive; partecipazione ad attività collegate con l educazione ambientale; partecipazione a concorsi provinciali, regionali, nazionali; partecipazione ad attività e manifestazioni culturali o didattiche. ART. 2 DEFINIZIONI Si intendono per: a) USCITE DIDATTICHE SUL TERRITORIO: le uscite che si effettuano nell arco di una sola giornata, per una durata non superiore all orario scolastico giornaliero, nell ambito del territorio del Comune di Fabriano. b) VISITE GUIDATE: le uscite che si effettuano nell arco di una sola giornata, per una durata uguale o superiore all orario scolastico giornaliero, al di fuori del territorio del Comune di Fabriano. c) VIAGGI D ISTRUZIONE: uscite che si effettuano in più di una giornata e comprensive di almeno un pernottamento. d) SOGGIORNI STUDIO ALL ESTERO, GEMELLAGGI, SETTIMANE SPORTIVO/NATURALISTICHE : approfondimenti didattici, culturali, sportivi comprensivi di almeno un pernottamento, anche in accordo di rete con altre scuole del territorio. ART. 3 CAMPO DI APPLICAZIONE / DESTINATARI Il presente regolamento si applica a tutti gli alunni della scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di primo grado appartenenti all Istituto Comprensivo e dovrà essere reso noto e diffuso agli alunni, ai genitori, al personale docente e non docente. 1
2 ART. 4 ORGANI COMPETENTI a) Consiglio di Classe/Interclasse Elabora annualmente le proposte di visite guidate e di viaggi di istruzione e, periodicamente, le proposte di uscite didattiche sul territorio sulla base delle specifiche esigenze didattiche e educative della classe/sezione e di un adeguata e puntuale programmazione seguendo le modalità previste all art. 6. b) Collegio dei Docenti Elabora ed esamina annualmente il Piano delle Uscite, che raccoglie le proposte di visite guidate e di viaggi di istruzione presentati dai Consigli di Classe/Interclasse, e lo approva dopo averne verificata la coerenza con il Piano dell Offerta Formativa (POF). c) Consiglio d Istituto Verifica l applicabilità e l efficacia del presente regolamento che determina i criteri e le linee generali per la programmazione e attuazione delle iniziative proposte. Propone e decide eventuali variazioni al presente Regolamento. Delibera annualmente il Piano delle Uscite, presentato e approvato dal Collegio dei Docenti, verificandone la congruenza con il presente Regolamento. d) Dirigente Scolastico Controlla le condizioni di effettuazione delle singole uscite (particolarmente per quanto riguarda le garanzie formali, le condizioni della sicurezza delle persone, l affidamento delle responsabilità, il rispetto delle norme, le compatibilità finanziarie) nonché la coerenza con il presente Regolamento; Dispone gli atti amministrativi necessari alla effettuazione delle uscite contenute nel Piano delle uscite, in particolare l inoltro dei preventivi che va effettuato solo dopo formale richiesta della visita o del viaggio da parte dei Consigli di Classe attraverso il modello predisposto. Autorizza autonomamente le singole uscite didattiche sul territorio. e) Famiglie Vengono informate tempestivamente. Esprimono il consenso e l autorizzazione in forma scritta alla partecipazione del figlio per ogni uscita didattica, visita guidata, viaggio di istruzione e attività prevista dall art. 2, sub d) del presente Regolamento; annuale cumulativa per l insieme delle uscite didattiche sul territorio degli alunni della scuola dell infanzia e primaria. Sostengono economicamente il costo delle uscite. ART. 5 DURATA DELLE USCITE E PERIODI DI EFFETTUAZIONE Il periodo massimo utilizzabile in un ciascun anno scolastico per le uscite didattiche, visite guidate, viaggi di istruzione, ecc. viene valutato da ciascun Consiglio di Classe sulla base delle attività previste. In considerazione della rilevanza didattica ed educativa che la caratterizza, deve essere garantita a tutte le classi e a tutti gli alunni pari opportunità di accesso all esperienza dell uscita in ogni sua forma. A tal fine il Dirigente Scolastico monitorerà annualmente e presenterà al C.d.I. il quadro delle uscite didattiche e delle visite effettuate dalle singole classi. Al fine di garantire la massima sicurezza sono da evitare le uscite in coincidenza di attività istituzionali (elezioni, ecc). È fatto divieto di effettuare visite guidate e viaggi di istruzione nell ultimo mese delle lezioni, fatta eccezione per le attività sportive, per quelle collegate con l educazione ambientale e partecipazione a concorsi e/o manifestazioni e per quelle oltre il termine suddetto, che siano autorizzate dal Consiglio d Istituto. Per le uscite didattiche e visite guidate a mostre, musei, luoghi, monumenti, ecc., aperti solo nel periodo prima dell approvazione del Piano delle Uscite da parte del Consiglio di Istituto, il Dirigente Scolastico, su proposta del Consiglio di classe, può autorizzare l uscita e successivamente farla ratificare dal C.d.I. 2
3 ART. 6 MODALITÀ DI EFFETTUAZIONE E ASPETTI FINANZIARI Il Piano delle Uscite deve essere redatto e completato in ogni sua parte ed approvato dal Collegio dei Docenti e successivamente sottoposto all approvazione del Consiglio di Istituto. Tutte le uscite devono essere sempre programmate nel rispetto delle modalità espresse dal presente regolamento. Il Collegio Docenti e il Consiglio di Istituto ratificano eventuali uscite in deroga, solo in casi eccezionali e sostenuti da particolari e valide motivazioni (es. visite a mostre, luoghi, monumenti, ecc., aperti solo in determinati periodi dell anno). Tutti gli alunni partecipanti alle uscite devono essere in possesso di un documento di identificazione in forma di tesserino identificativo con le generalità e la foto degli stessi. In caso di viaggio d Istruzione, soggiorno studio all estero, gemellaggio, settimana sportivo/naturalistica ogni alunno dovrà possedere un documento d Identità valido. Le uscite didattiche, visite guidate, viaggi d istruzione, gemellaggi, soggiorni studio, settimane sportivo/naturalistiche ecc. essendo esperienze integranti la proposta formativa della scuola, hanno la stessa valenza delle altre attività scolastiche; la non partecipazione obbliga gli alunni a frequentare regolarmente la scuola o a giustificare l eventuale assenza. Un uscita o attività programmata potrà essere effettuata solo se partecipa almeno la metà degli alunni per classe/sezione. Il Dirigente Scolastico può derogare da tale limite, in via eccezionale, con provvedimento motivato. Per gli alunni che non partecipano all uscita sono previste attività alternative (visite in biblioteca, cineforum, ecc.). Qualora le attività previste dall art. 2, sub d) del presente Regolamento (soggiorno studio all estero, gemellaggio, settimana sportivo/naturalistica) anche svolte in accordo di rete con altre scuole, vedano l adesione di pochi alunni per ciascuna classe, si può derogare dal limite posto dall art. 6, comma 7 purché non ci sia aggravio di spesa per la scuola e sia garantita la continuità didattica della classe. All alunno partecipante all attività verranno assegnati, da parte dei docenti, compiti da svolgere durante l assenza da scuola. Tali attività dovranno preferibilmente essere effettuate durante la sospensione delle attività didattiche e in periodi di bassa stagione. Dopo l approvazione del Piano delle Uscite, i docenti coordinatori o referenti di classe/sezione compilano l apposito modulo di richiesta, secondo quanto indicato all art. 11, e lo consegnano in segreteria. Provvedono, con la collaborazione dell Assistente Amministrativo addetto, a contattare gli organismi preposti alla prenotazione degli ingressi a mostre, luoghi, musei, monumenti, ecc.. La prenotazione del trasporto è a cura della segreteria. Per i viaggi di istruzione e le attività previste dall art. 2, sub d) del presente Regolamento i docenti coordinatori compilano il modulo di richiesta allegato 3) e lo consegnano alla segreteria che provvede allo svolgimento della gara per l aggiudicazione dell agenzia di viaggio. Dopo l espletamento di tutte le operazioni necessarie, per singola uscita didattica, visita guidata, viaggio d istruzione, attività di cui all art. 2, sub d) del Regolamento viene data comunicazione alle famiglie e viene acquisito uno specifico consenso scritto dei genitori (o di chi esercita la patria potestà familiare). Per le sole uscite didattiche sul territorio effettuate a piedi con gli alunni della scuola dell infanzia e della scuola primaria viene richiesto alle famiglie un unico consenso cumulativo valido per tutto l anno scolastico. E, tuttavia, cura della scuola informare poi le famiglie sullo svolgimento di ciascuna singola uscita. Aspetti finanziari Le spese di realizzazione delle uscite didattiche, visite guidate, viaggi di istruzione e attività previste dall art. 2, sub d) del presente Regolamento sono a carico dei partecipanti. Le quote di partecipazione alle visite guidate, ai viaggi di istruzione e alle attività previste dall art. 2, sub d) del presente Regolamento dovranno essere versate dai genitori degli alunni sul conto corrente postale e/o bancario intestato alla Scuola e la ricevuta del versamento sarà consegnata in segreteria. 3
4 Per le uscite didattiche il docente coordinatore o referente di classe/sezione e/o il genitore rappresentante di classe/sezione, avrà cura di raccogliere le quote a carico degli alunni, e di versarle, in unica soluzione sul conto corrente postale o bancario di tesoreria dell Istituto e di consegnare la ricevuta in Segreteria. Il docente referente provvede a trattenere le somme necessarie per il pagamento di ingressi ai musei, guide o quant altro da versare in loco. I pagamenti relativi al trasporto e ad eventuali ingressi o prenotazioni da pagare in anticipo, saranno effettuati dagli Uffici di Segreteria, dietro presentazione di fattura o altro documento giustificativo. All alunno che non possa partecipare per sopravvenuti, seri e documentati motivi, verrà rimborsata la quota-parte relativa ai pagamenti diretti quali biglietti di ingresso, pasti, ecc.; non saranno invece rimborsati i costi (pullman, guide, ecc,) che vengono ripartiti tra tutti gli alunni partecipanti o che sono stati o dovranno essere pagati in anticipo da parte della scuola. Relativamente ai viaggi di istruzione e alle attività di cui all art. 2 sub d) del presente Regolamento, prima di procedere allo svolgimento della gara di aggiudicazione dell agenzia di viaggio, agli alunni è richiesta preventiva autorizzazione vincolante e un anticipo pari al 30% del presumibile importo complessivo. Eventuali richieste di rimborso in caso di assenza al momento della partenza giustificata da gravi cause, saranno accolte nel rispetto delle condizioni e modalità previste dall agenzia di viaggio incaricata. ART. 7 DOCENTI ACCOMPAGNATORI La partecipazione a tutte le uscite è limitata agli alunni e ai docenti accompagnatori. La partecipazione dei genitori è consentita, dietro autorizzazione del Dirigente Scolastico: - solo agli accompagnatori di alunni diversamente abili o di alunni con problematiche particolari; - nel caso in cui il Consiglio di Classe proponga una attività didattica specifica che prevede la partecipazione di tutti i genitori degli alunni. Gli accompagnatori degli alunni durante le uscite vanno prioritariamente individuati tra i docenti appartenenti alle classi degli alunni che partecipano all uscita. Nel caso non vi siano docenti di classe disponibili in numero sufficiente può essere designato come accompagnatore un docente di altra classe. Per le classi della scuola secondaria di 1 grado è preferibile l alternanza dei docenti accompagnatori. E prevista la partecipazione di un docente accompagnatore ogni 15 alunni effettivamente partecipanti. Il D.S. può autorizzare l aumento del numero degli accompagnatori qualora ritenuto indispensabile (uscite dei bambini della scuola dell infanzia e della classi prime della scuola primaria, classi in cui sono presenti alunni diversamente abili o con problematiche particolari, ecc.,). In sede di programmazione dovranno essere individuati anche eventuali docenti supplenti. Nel caso di partecipazione degli alunni diversamente abili, è compito del Dirigente Scolastico provvedere alla designazione di un qualificato accompagnatore, individuato prioritariamente nell insegnante di sostegno specifico, nonché predisporre ogni altra misura di sostegno commisurata alla gravità del disagio. Può essere altresì utilizzato, in particolari circostanze, il personale non docente, a supporto dei docenti accompagnatori. Per le uscite a carattere sportivo, è richiesta la presenza di un docente di educazione fisica. Per singola visita guidata, viaggio d istruzione e attività di cui all art. 2, sub d) del Regolamento i docenti accompagnatori firmano la dichiarazione di assunzione di responsabilità. Per le uscite didattiche sul territorio l assunzione di responsabilità dei docenti accompagnatori designati avviene mediante apposizione della propria firma sulla circolare predisposta dal Dirigente Scolastico. 4
5 ART. 8 TRASPORTI Per le uscite didattiche sul territorio nell ambito del Comune di Fabriano i o dei comuni limitrofi va privilegiato, ove possibile, l uso dello Scuolabus. Nel caso ci si avvalga di agenzie di viaggio è necessario rivolgersi a strutture in possesso di licenza di categoria A-B e di una Ditta di autotrasporto che produca documentazione attestante tutti i requisiti prescritti dalla C.M. 291 prot. n comma 9.8 del 14/10/1992 in relazione all automezzo usato. Il numero dei partecipanti all uscita (alunni e accompagnatori) nel caso questa si effettui a mezzo pullman, deve rigorosamente corrispondere al numero dei posti indicati dalla carta di circolazione dell automezzo. Ove non previsto nella polizza assicurativa generale, si ritiene opportuno verificare se l agenzia di viaggio o la ditta di autotrasporto prescelta preveda una clausola assicurativa per eventuali rinunce a causa di eventi straordinari (per esempio. eventi atmosferici, ecc.) che rendano impossibile l uscita stessa con conseguente perdita delle somme già versate all agenzia o alla ditta di trasporti. ART. 9 ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI Tutti i partecipanti (alunni e docenti accompagnatori) alle uscite, devono essere garantiti da polizza assicurativa contro gli infortuni. Connesso con lo svolgimento delle uscite è il regime delle responsabilità, soprattutto riferite alla cosiddetta culpa in vigilando. In sostanza il docente, che accompagna gli alunni nel corso delle uscite didattiche, deve tener conto che continuano a gravare su di esso, pur nel diverso contesto in cui si svolge l attività scolastica, le medesime responsabilità che ha nel normale svolgimento delle lezioni. In concreto esse riguardano l incolumità degli alunni affidati alla sorveglianza e i danni eventualmente provocati a terzi a causa dei comportamenti dei medesimi alunni. In entrambi i casi il comportamento degli accompagnatori deve ispirarsi alla cautela legata alla tutela di un soggetto: l alunno di minore età, giuridicamente incapace. ART. 10 VALIDITÀ DEL PRESENTE DOCUMENTO Il presente regolamento, approvato in via definitiva dal C.d.I. nella seduta del 16 dicembre 2013 all unanimità ed entrato immediatamente in vigore, è affidato al Dirigente Scolastico perché vigili sulla sua applicazione. ART. 11 MODULISTICA Allegato 1 - richiesta uscita didattica Allegato 2 - richiesta visita guidata Allegato 3 - richiesta viaggio di istruzione e attività art. 2, sub d) del Regolamento Fabriano, 17 dicembre

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 art. 6
 art. 2
 ART. 5
 ART. 6
 art. 2
 art. 6
 art. 11
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 ART. 7
 art. 2
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
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