Source: http://docplayer.it/18135428-Regione-puglia-area-politiche-per-la-promozione-della-salute-delle-persone-e-delle-pari-opportunita-servizio-gestione-accentrata-finanza-sanita.html
Timestamp: 2018-03-18 14:04:57+00:00

Document:
REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITÀ Servizio Gestione accentrata Finanza Sanità - PDF
Download "REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITÀ Servizio Gestione accentrata Finanza Sanità"
1 NOTA ILLUSTRATIVA al Conto Economico preventivo consolidato 2013 Il conto economico è stato redatto in applicazione del D.Lgs 118/2011 utilizzando lo schema di bilancio così come da comunicazione ufficiale del Coordinamento Tecnico della Commissione Salute e lo schema di modello CE ministeriale. In attuazione dell art. 25 co. 3 del su citato decreto il bilancio preventivo economico annuale è corredato, tra l altro, da una nota illustrativa, che esplicita i criteri impiegati nell'elaborazione del bilancio. Ai fini della redazione del consolidato partendo dai singoli bilanci aziendali e dal bilancio della G.S.A. si è tenuto conto da un lato delle proposte al Bilancio Preventivo 2013 elaborate dai servizi dell Assessorato alle Politiche della Salute riepilogate nella nota del Direttore d Area prot. A005/261 del 4 dicembre u.s., del Documento di Indirizzo Economico Funzionale per il 2012, degli interventi operativi programmatici per il 2013 nonché delle norme in materia di finanza e spesa pubblica previste dalla Legge 135/2012 (Spending Review) e dalla Legge di Stabilità Si è tenuto conto dei principi contabili del codice civile e di quanto disposto dall art. 29 del D.lgs. 118/2011 Principi di valutazione specifici del settore sanitario in considerazione che l emanazione delle regole di consolidamento ministeriale, formalizzate in specifico atto, è prevista solo per il mese di febbraio Preso atto delle seguenti deliberazioni dei direttori generali di approvazione del bilancio preventivo 2013 ai sensi del su citato decreto legislativo 118/2011: 1. ASL BT, Deliberazione del Direttore Generale n del 2. ASL Bari, Deliberazione del Direttore Generale n del 3. ASL Brindisi, Deliberazione del Direttore Generale n del 4. ASL Foggia, Deliberazione del Direttore Generale n. DG1814 del 5. ASL Lecce, Deliberazione del Direttore Generale n del Pagina 1
2 6. ASL Taranto, Deliberazione del Direttore Generale n del 7. AOU Policlinico di Bari, Deliberazione del Direttore Generale n del 8. AOU OO.RR. di Foggia, Deliberazione del Direttore Generale n. 338 del 9. IRCCS pubblico Giovanni Paolo II di Bari, Del. Direttore Generale n. 103 del 10. IRCCS pubblico DeBellis, Deliberazione del Direttore Generale n. 607 del appare opportuno riportare nella presente nota illustrativa al bilancio consolidato i principali contenuti delle singole voci del modello di conto economico ministeriale rinviando alle singole note illustrative delle aziende e della gestione accentrata sanitaria regionale il dettaglio e l analisi puntuale dei ricavi e costi previsti, nonché dei criteri impiegati nelle singole elaborazioni. Occorre inoltre evidenziare che le aziende, ai fini della predisposizione del bilancio economico preventivo, hanno ricevuto con nota prot. AOO_168/991 del specifiche linee guida operative il cui contenuto è stato richiamato nella relazione generale allegato A6. Le operazioni di consolidamento hanno riguardato principalmente i c.d. conti intercompany ed in particolare si è proceduto alla verifica ed alla compensazione dei costi e ricavi tra aziende del SSR (quali ad esempio la mobilità sanitaria regionale). Si è proceduto inoltre alla riclassifica di alcune voci di costo e ricavo, nonché allineamento dei ricavi con il valore atteso per il fondo sanitario nazionale In tali premesse si riportano i contenuti del conto economico del modello ministeriale che rispetto al conto economico del bilancio presenta un maggiore dettaglio di analisi. Valore della Produzione, euro A.1) Contributi in c/esercizio, euro Contiene i fondi assegnati dalla Regione alla G.S.A. ed alle aziende per finanziare l attività istituzionale di cui al Fondo Sanitario Nazionale. La voce comprende anche risorse aggiuntive da bilancio regionale a titolo di copertura lea od extralea, contributi per la ricerca corrente e finalizzata sia da pubblico che da privato. Pagina 2
3 L importo comprende, in linea con le previsioni del bilancio preventivo regionale per l e.f. 2013, in corso di approvazione, l entità del fabbisogno indistinto per l intero Servizio Sanitario Regionale per il 2013 determinato sulla base delle stime attese per il Riparto delle Risorse finanziarie per l anno 2013, tenendo conto dei tagli derivanti dall attuazione della Legge 135/2012 in materia di Spending Review nonché dalle ulteriori riduzioni di trasferimenti al sistema sanitario previsti della Legge di Stabilità 2013 che, complessivamente,produrrebbero un minor finanziamento stimato in circa 96 milioni di euro. (Il fabbisogno indistinto ripotato nel conto economico è pari a 6.765,77 quale somma del fabbisogno netto di cassa di 6.594,04 milioni di euro più il saldo di mobilità interregionale determinato in 171,73 milioni di euro). Prudenzialmente non sono stati inclusi tra i ricavi gli obiettivi di piano non disponendo ad oggi degli accertamenti e/o delle previsioni di tali ricavi. A.2) Rettifica contributi c/esercizio per destinazione ad investimenti, euro La voce comprende le rettifiche, ai sensi dell'art. 29, comma 1, lett. b) del D.Lgs. n. 118/2011 ai contributi in conto esercizio, derivanti dal riparto delle disponibilità finanziarie per il Servizio Sanitario Nazionale utilizzati per finanziare gli investimenti. A.3) Utilizzo fondi per quote inutilizzate contributi vincolati di esercizi precedenti, euro L art. 29, co. 1, lett. e) del D.Lgs.118 stabilisce che le quote di contributi di parte corrente, finanziati con somme relative al fabbisogno sanitario regionale, vincolate ai sensi della normativa nazionale vigente e non utilizzate nel corso dell esercizio, sono accantonate nel medesimo esercizio in apposito fondo per essere rese disponibili negli esercizi successivi di effettivo utilizzo. A.4) Ricavi per prestazioni sanitarie e sociosanitarie a rilevanza sanitaria, euro La voce ricomprende i ricavi per prestazioni erogate ad altre Aziende sanitarie pubbliche della Regione e di altre Regioni. (Sono incluse le prestazioni di degenza ordinaria per acuti, daysurgery e Pagina 3
4 day hospital, SPDC Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura, lungodegenza e riabilitazione in regime di ricovero, prestazioni di specialistica ambulatoriale e pronto soccorso non seguite da ricovero, prestazioni di neuropsichiatria infantile e di screening, prestazioni di psichiatria, erogazione dei farmaci in regime di File F, prestazioni termali, prestazioni trasporto sanitario, ecc.). Tra le altre prestazioni sanitarie e sociosanitarie a rilevanza sanitaria vi sono in particolare i ricavi derivanti da attività di prevenzione, salute in ambiente di lavoro, igiene pubblica ed ambientale, consulenze, multe, ammende, prestazioni di veterinaria, attività di riabilitazione ed in generale di area socio sanitaria, eseguita da strutture a gestione diretta (es.: istituti ex art. 26, RSA, ecc.). Sono ricompresi anche i ricavi per prestazioni sanitarie e sociosanitarie a rilevanza sanitaria erogate a privati, quali, tra gli altri, i ricavi da rilascio certificati e cartelle cliniche, sperimentazione farmaci, cessione sangue ed emoderivati v/privati, attività del dipartimento di prevenzione ex art. 3 D.Lgs n.502/92, servizio di medicina legale, ospedaliera ed altri servizi sanitari resi a privati paganti e ad enti privati, attività veterinarie v/privati, multe, ammende, contravvenzioni di vigili sanitari e, in genere, tutti gli altri ricavi propri per prestazioni sanitarie e sociosanitarie a rilevanza sanitaria maturati verso soggetti privati. Contiene anche i ricavi per attività di riabilitazione ed in generale attività di area socio sanitaria eseguita da strutture a gestione diretta (es.: istituti di riabilitazione ex art. 26, Rsa, ecc.) nei confronti di soggetti privati ed i ricavi per prestazioni sanitarie erogate in regime di intramoenia. A.5) Concorsi, recuperi e rimborsi, euro Comprende i rimborsi assicurativi di competenza dell esercizio, sia correlati ad attività sanitaria, sia correlati ad altri eventi (es.: danni atmosferici), l ammontare dei rimborsi di competenza dell esercizio, spettanti all azienda per personale in comando presso la Regione ed altri. Tra i rimborsi è compreso quello da aziende farmaceutiche per Pay back per il superamento del tetto della spesa farmaceutica territoriale previsto dall articolo 5, commi 2 e 3 del decreto legge 159/2007, convertito dalla legge 222/2007 e per il Pagina 4
5 superamento del tetto della spesa farmaceutica ospedaliera delle somme eventualmente versate dalle aziende farmaceutiche alle Regioni. A.6) Compartecipazione alla spesa per prestazioni sanitarie, euro Sono ricompresi i ticket sulle prestazioni di specialistica ambulatoriale, diagnostica strumentale, prestazioni di medicina sportiva, analisi di laboratorio effettuate nelle strutture gestite direttamente dall azienda, ticket sul pronto soccorso, ecc. A.7) Quota contributi c/capitale imputata all esercizio, euro La voce contiene le sterilizzazioni effettuate sugli ammortamenti delle immobilizzazioni, se queste sono state acquisite con contributi in c/capitale. A.8) Incrementi delle immobilizzazioni per lavori interni, euro 0 Il conto ricomprende i costi interni, già iscritti nei costi di produzione, sostenuti per la costruzione di immobilizzazioni o l effettuazione di manutenzioni incrementative. A.9) Altri ricavi e proventi, euro In tale voce sono riclassificate le consulenze per attuazione L.626/94 ed altre consulenze non sanitarie, i ricavi da differenza alberghiera, i fitti attivi ed altri proventi diversi. COSTI DELLA PRODUZIONE, euro B.1.A) Acquisti di beni sanitari, euro in tale voce rientrano gli acquisti dei prodotti farmaceutici per la c.d. distribuzione diretta, nonché per l utilizzo in ospedale e sul territorio, ivi inclusi quelli direttamente gestiti dalla regione attraverso l Ares per il PHT, emoderivati, sangue ed emocomponenti, dispositivi medici, prodotti dietetici, materiali Pagina 5
6 per la profilassi (vaccini), prodotti chimici, materiali e prodotti per uso veterinario, ecc. B.1.B) Acquisti di beni non sanitari, euro in tale voce rientrano gli acquisti dei prodotti alimentari, materiali di guardaroba, di pulizia e di convivenza in genere, combustibili, carburanti e lubrificanti, supporti informatici e cancelleria, materiale per la manutenzione, ecc. B.2.A) Acquisti di servizi, In tale voce rientrano in particolare gli acquisti di servizi sanitari per: a) medicina di base relativi ai costi per convenzione con i medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, continuità assistenziale, personale 118; b) per farmaceutica convenzionata; c) per assistenza specialistica ambulatoriale, compresa quella erogata da strutture pubbliche, mobilità interregionale, da privato accreditato e non, da medici ambulatoriali interni e da IRCCS ed EE privati; d) per assistenza riabilitativa, compresa quella erogata da strutture pubbliche, mobilità interregionale e da privato accreditato e non; e) per assistenza integrativa e assistenza protesica, compresa quella erogata da strutture pubbliche, mobilità interregionale, da privato accreditato e non; f) per assistenza ospedaliera, compresa quella erogata da strutture pubbliche, mobilità interregionale, da privato accreditato e non e da IRCCS ed EE privati; g) per prestazioni di psichiatria residenziale e semiresidenziale, distribuzione farmaci file f termali in convenzione, trasporto sanitario, prestazioni socio sanitarie a rilevanza sanitaria, ecc.. B.2.B) Acquisti di servizi non sanitari, euro In tale voce rientrano gli acquisti di servizi non sanitari, quali ad esempio lavanderia, pulizia, mensa, riscaldamento, servizi di Pagina 6
7 assistenza informatica, servizi trasporti (non sanitari), smaltimento rifiuti, utenze telefoniche, utenze elettricità, altre utenze, premi di assicurazione, ecc. B.3) Manutenzione e riparazione (ordinaria esternalizzata), euro In tale voce rientrano i costi per la manutenzione e riparazione relativa a fabbricati e loro pertinenze, impianti e macchinari, attrezzature sanitarie e scientifiche, mobili ed arredi, automezzi ed altre minori. B.4) Godimento di beni di terzi, euro In tale voce rientrano i costi relativi a fitti passivi, canoni di noleggio, canoni di leasing e locazioni. B ) Costo del personale, euro Tale voce comprende il costo diretto del personale, al netto dell IRAP, suddiviso in tre livelli: per ruolo sanitario, professionale, tecnico ed amministrativo; per dirigenza e comparto; per contratto a tempo indeterminato e non. B.9) Oneri diversi di gestione, euro In tale voce rientrano i costi relativi a Imposte e tasse (escluso Irap e Ires), perdite su crediti ed altri oneri diversi di gestione. B ) Ammortamenti, euro In tale voce rientrano gli ammortamenti relativi alle immobilizzazioni immateriali, delle immobilizzazioni materiali, dei fabbricati, fabbricati non strumentali (disponibili), fabbricati strumentali (indisponibili), immobilizzazioni materiali. Pagina 7
8 B.14) Svalutazione delle immobilizzazioni e dei crediti, euro La voce accoglie in particolare la quota accantonata per la svalutazione dei crediti (es. per eventuale inesigibilità). B.15) Variazione delle rimanenze, euro In tale voce viene registrata la variazione delle rimanenze tra l inizio e la fine dell anno. B.16) Accantonamenti dell esercizio, euro In tale voce rientrano gli accantonamenti per rischi, per premio di operosità (SUMAI), per quote inutilizzate di contributi vincolati, altri accantonamenti. C) Proventi e oneri finanziari, euro 0 In tale voce rientrano i ricavi ed i costi finanziari quali interessi o altri proventi ed oneri. D) Rettifiche di valore di attività finanziarie, euro 0 In tale voce rientrano le eventuali rivalutazioni e svalutazioni. E) Oneri straordinari, euro 0 In tale voce rientrano tra le minusvalenze e le plusvalenze. Rientrano anche i c.d. oneri straordinari quali oneri da esercizi precedenti, da cause civili ed oneri processuali, ecc.. Imposte e tasse, euro 0 Questa voce comprende l imposizione relativa a IRAP, per lo più quale costo del personale, IRES, accantonamento a fondo imposte. Risultato di esercizio, euro 0 Pagina 8
Allegato parte integrante Tabella A) Pag. 1 di 5 All. 001 - - Riferimento: 2010-S128-00249
DI SPESA DI PARTE CORRENTE PER IL SERVIZIO SANITARIO PROVINCIALE COSTI FUNZIONI APSS E SPESE DIRETTE (FSP e FAI) importi in euro APSS TOTALE 1) COSTI DI ESERCIZIO 1) ACQUISTI DI MAT. PRIME, SUSSID. E MERCI
ALL. C DELIBERAZIONE N 573 DEL 31/12/2013. Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II
ALL. C DELIBERAZIONE N 573 DEL 31/12/2013 Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II Nota illustrativa al bilancio preventivo 2014 Bilancio Economico Preventivo 2014 e relazione tecnica accompagnatoria
BILANCIO PREVENTIVO ECONOMICO ANNUALE PER L'ESERCIZIO 2010
Allegato "B" alla delibera n. 444 del 30.11.2009 AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA SENESE BILANCIO PREVENTIVO ECONOMICO ANNUALE PER L'ESERCIZIO 2010 - CONTO ECONOMICO - NOTA ILLUSTRATIVA - RELAZIONE DIRETTORE
Alleg. c. Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II
Alleg. c Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II Nota illustrativa al bilancio preventivo 2015 Bilancio Economico Preventivo 2015 e relazione tecnica accompagnatoria Premessa Le decisioni dell Amministrazione
Bilancio Economico Preventivo 2012
Bilancio Economico Preventivo 2012 Relazione del Direttore Generale Ala Sud Servizio Bil ancio e Fi n a n z a 2 INDICE pag. 5 Pag. 17 pag. 20 pag. 39 pag. 49 pag. 52 pag. 53 pag. 55 pag. 60 Relazione del

References: art. 25
 art. 29
 art. 29
 art. 26
 art. 3
 art. 26
 articolo 5