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Timestamp: 2019-09-15 14:18:47+00:00

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maggio | 2016 | Francesco Colaci's BLOG
occorre essere privi di impiego , vale a dire non svolgere alcuna attività lavorativa ,sia di tipo subordinato ,che di tipo autonomo. ,risultando l’unica attività lavorativa compatibile quella svolta con il lavoro accessorio per esplicita previsione normativa (art. 49, c. 4, del D.Lgs. n. 81/2015).Ma, come sopra evidenziato ,tale previsione ora contrasta con la variazione apportata al dec.lgvo n.150/15 , pur se non ancora vigente , dal CDM nella riunione del 10 giugnoscorso ,che ha reintrodotto la norma secondo cui lo stato di disoccupazione è compatibile con lo svolgimento di rapporti di lavoro, autonomo parasubordinato o subordinato, dai quali il lavoratore ricava redditi di ammontare esiguo, tali da non superare la misura del reddito c.d. non imponibile (corrispondente ad un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’articolo 13 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917)., pari ad 8000 euro per redditi da lavoro dipendente ed assimilati ,compresi quelli da collaborazioni coordinate e continuative, e ad euro 4800 per redditi da lavoro autonomo .
3)Conferma stato di disoccupazione
a) Secondo dec.legvo 181/01 e Dgra 157/06
MLPS :ISTITUZIONE FONDO SOSTEGNO REDDITO ADDETTI RISCOSSIONE TRIBUTI ERARIALI
CASSAZIONE:SENTENZA RELATIVA ACCERTAMENTO ISPETTIVO
Si richiama l’attenzione sulla sotto riportata sentenza della Cassazione in materia di Accertamento ispettivo – Assoggettamento a contribuzione di retribuzioni inferiori al minimo di legge – Nullità/illegittimità del provvedimento – Omessa audizione dell’interessato ex art. 18 L. 689/1981 – Irrilevanza durante fase di accertamento – Sospensione del rapporto – Libera scelta del datore di lavoro – Permane l’obbligo retributivo e contributivo
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 27 maggio 2016, n. 11020
INPS:ISTRUZIONI TRATTAZIONE DOMANDE RATEAZIONE DEBITI CONTRIBUTIVI
MISE:RISPOSTE PARERI START UP INNOVATIVE
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato, nella giornata del 20 maggio 2016, quattro risposte a pareri in merito a chiarimenti sulla normativa delle Star-up innovative.
– Start-up innovative. Distribuzione utili da parte di società che si è cancellata dal registro (Prot. n. 141349)
– Start-up innovative a vocazione sociale (Prot. n. 141336)
– Requisiti per la creazione di una start-up innovativa nel settore del commercio (Prot. n. 141363)
– Start-up innovative. Scadenza dei termini per la conferma dei requisiti (Prot. n. 141293)
CASSAZIONE:SENTENZA RELATIVA TRASFERIMENTO AZIENDA NON CORRETTA
Si segnala la sottostante sentenza della Coprte Suprema riguarsante i seguenti argomenti:
Trasferimento ramo d’azienda – Entità economica che conserva la propria identità – Non ravvisabilità in un complesso di beni oggetto del trasferimento – Inefficacia – Persistenza rapporto di lavoro con la società Cedente – Interesse concreto ed attuale del lavoratore
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 27 maggio 2016, n. 11069
MLPS:SOTTOSCRITTO PROTOCOLLO LOTTA CAPORALATO
Il documento di cui al titolo , che il Ministro del Lavoro ha sottoscrittosottoscritto assieme ai ministri dell’Interno e delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ha l’obiettivo di consolidare una “rete”, costituita da tutti i soggetti interessati, per la messa in campo di iniziative che realizzeranno progetti concreti contro il fenomeno del caporalato e il miglioramento delle condizioni di accoglienza dei lavoratori.
SENTENZA CASSAZIONE RELATIVA LICENZIAMENTO MOTIVO OGGETTIVO
Si richiama l’attenzione sulla sottostante sentenza della Corte Suprema concernente il riconoscimento della legittimita’ circa l’intimazione di licenziamento per giustificato motivo ,la mancata revoca del recesso ed il successivo licenziamento per giusta causa
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 maggio 2016, n. 10852
INPS: CONFERMATI LIMITI REDDITO 2015 PER ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE
L’Inps, con la circolare n. 92 del 27 maggio 2016, comunica che restano fermi per l’anno 2016 i livelli reddituali contenuti nelle tabelle relative all’anno 2015 (circolare INPS n. 109/2015), nonchè i corrispondenti importi mensili della prestazione, da applicare dal 1° luglio 2016 al 30 giugno 2017, alle diverse tipologie di nuclei familiari.
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References: sentenza 
 art. 18
 Sentenza 
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SENTENZA 
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