Source: https://www.yumpu.com/it/document/view/40054195/bilancio-sociale-2010-codess-sociale
Timestamp: 2019-07-20 01:45:45+00:00

Document:
Bilancio sociale 2010 - Codess Sociale
codess.org
Codess,
SEDE LEGALEPRESIDENZA E DIREZIONE GENERALEPADOVA35128 - Via Boccaccio, 96Tel. 049.8073462Fax. 199161911Email: presidenza@codess.comdirezionegenerale@codess.compec@pec.codess.orgWebsite: www.codess.com
BILANCIO SOCIALE2 0 1 0
Progetto realizzato con il contributo di:PAUL HARTMANN S.p.A.
Progetto e redazione: Michela Foschini - Codess Sociale S.c.s.Grafica e impaginazione: SONS OF - MontebellunaStampa: DITRE Arti Grafiche - Piombino Dese (PD)Finito di stampare: Novembre 2011
Il Bilancio Sociale non si esauriscenella pubblicazione di un documentoma è il momento culminante di un processoche coinvolge l’intera struttura che lo realizza.
INDICEIntroduzionePresentazione del PresidentePresentazione del Direttore generalePARTE IPREMESSEIDENTITÀ1. Identità e valori1.1 Chi siamo1.2 Scopo mutualistico1.3 Sistema dei valori1.4 Cosa facciamo1.5 Settori di intervento2. Organizzazione e territorialità2.1 Sedi2.2 Organizzazione societaria2.3 Struttura organizzativa2.4 Organigramma istituzionale3. Gruppo e partnership3.1 Mappa dei nostri portatori di interesse3.2 Il “Gruppo Codess”4. Politiche per la Qualità e RSI4.1 La Qualità in Codess Sociale4.2 Responsabilità Sociale d’Impresa67812121213141820202223252628PARTE IIRELAZIONE SOCIALE ANNO 20101. Quadro di sintesi1.1 Riesame della Direzione2. La gestione2.1 Elenco servizi gestiti nell’anno 20102.2 Numerosità e tipologia dei servizi2.3 Committenti2.4 Utenti in carico3. Il Lavoro3.1 Occupati al 31/12/20103.2 Condizioni di lavoro3.3 Soci3.4 Turnover3.5 Infortuni e sicurezza sul lavoro3.6 Formazione del personale3.7 Clima sociale e sindacale4. Dati e traguardi di customer4.1 Misurazione della soddisfazione dellacommittenza e dell’utenza anno 2010PARTE IIIDISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO1. Valore creato1.1 2000-2010: undici anni di crescita1.2 Esercizio 20101.3 Relazione della Società di revisione2. Valore distribuito2.1 Valore aggiunto globale2.2 Distribuzione del valore aggiunto323756606162707676777882838890981001025
6PREMESSEINTRODUZIONEÈ questa la 7° edizione del nostro Bilancio Sociale.Ormai un appuntamento consolidato e atteso.Il Libro del Bilancio Sociale è stato, come diconsueto, redatto secondo i criteri del Gruppo diStudio Nazionale per il Bilancio Sociale (GSB), il cuimodello prevede l’articolazione in tre parti: l’identitàaziendale, la relazione sociale, la produzione edistribuzione del valore aggiunto. Rimane pernoi a tutt’oggi, pur nell’evoluzione dei sistemi dimisurazione delle performance e di accountability,il metodo di riferimento in quanto il GBS recepiscei principi dello standard AA 1000 rispetto allarendicontazione sociale ma se ne distingue perchéindica anche i contenuti e la struttura del documentodi bilancio sociale quale presupposto di validità dellostesso e di comparabilità spaziale e temporale delleinformazioni contenute. Dunque questa edizione siarticola nelle tre principali aree tematiche:I. “IDENTITÀ”,II. “RELAZIONE SOCIALE ANNO 2010”,III. “DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO”.In linea con la grafica e l’impostazione editorialedata nelle ultime due edizioni, anche quest’anno èstato scelto uno stile semplice e sobrio, finalizzatoBILANCIO SOCIALE 2010alla fruibilità senza rinunciare alla gradevolezzad’impatto.La redazione si è avvalsa del contributo di molti,valorizzando i materiali interni e rielaborandoli senzail contributo di professionisti esterni.Un ringraziamento va quindi a tutti i colleghi che vihanno contribuito.Il testo sarà reso accessibile in Internet nel nostrosito web www.codess.org ed inviato in formato libroa tutti i principali stakeholders di riferimento.Buona lettura a tuttiPadova, Settembre 2011
PRESENTAZIONE DEL PRESIDENTEQuesta settima edizione del Bilancio Sociale arrivaquando la crisi sta raggiungendo il momento forsepiù alto all’interno del Welfare del nostro paese. Ciòavviene sia attraverso il minore afflusso di risorse aglienti locali sia perché viene intaccato il reddito dellefamiglie e quindi la capacità di compartecipazionedi queste ai costi di gestione dei servizi. In questocontesto Codess Sociale ha fatto registrare undato in controtendenza con un sensibile aumentodell’attività svolta e degli occupati. I risultati ottenutinel 2010 risultano inoltre soddisfacenti anche sulversante della qualità del servizio dato agli utenti.Questo risultato è da attribuire prevalentemente allaspecifica strategia aziendale adottata dal Consigliodi Amministrazione che ha cercato di leggere eprevenire gli effetti della crisi orientando le propriescelte verso obiettivi diversi e innovativi.La crisi, il cambiamento e il confronto con le altrerealtà della cooperazione sociale sono stati gli assidi intervento in cui Codess Sociale ha programmatoe prodotto gli sforzi maggiori: gli investimentimirati all’acquisizione e realizzazione di struttureresidenziali e la politica di aggregazione con altrecooperative sociali. Tutto questo (a fianco delletradizionali attività e servizi gestiti in convenzionecon gli enti pubblici) ha consentito il raggiungimentodi buoni risultati.Affrontare la crisi non vuol dire soltanto accettareuna battaglia difensiva fatta di razionalizzazionedelle risorse e contenimento dei costi ma anche nonabbandonare l’innovazione e lo sviluppo e accettarela sfida e il cambiamento che un nuovo modello diWelfare porrà a tutto il mondo della cooperazionesociale e del terzo settore.È stato importante anche dare continuità alconfronto con altre realtà della cooperazione socialeal fine di individuare forme di integrazione in grado diaffrontare con maggiore solidità gli effetti della crisie della concorrenza e proporre modalità innovativeagli enti committenti.Buona lettura.Alberto RuggeriPresidente di Codess SocialePARTE II PARTE IPARTE III7
8PREMESSEPRESENTAZIONEDEL DIRETTORE GENERALEGià lo scorso anno testimoniavamo la necessità difar fronte alla crisi riorganizzando la nostra impresain un’ottica di scenario di possibile ripresa, in cuisi sperava tutto si sarebbe in breve rimesso inmoto tornando alla normalità gli stanziamenti deglienti pubblici, le attività delle imprese, il lavoro, gliinvestimenti. La vera novità in chiusura di questonuovo Bilancio Sociale è che ora invece lo scenarioè radicalmente mutato e che tutti i problemipermangono, assestandosi però ad un livello di piùbasso profilo e senza previsione di miglioramento.Anzi, le previsioni sembrano essere pessimistiche,cioè a dire che non solo non ci sarà una ripresa maanzi che è ormai certo che ci si dovrà adeguarea questo standard di cose. Anche i servizi, e inparticolare i servizi sociali, sentono ora l’onda lungadella grave situazione economica finanziaria che staattraversando il paese.Il nostro principale committente, l’ente pubblico eper il suo tramite il cittadino, non dispongono piùdelle precedenti risorse, e allora assistiamo allaricerca di soluzioni a volte impossibili. I Sindaci deiComuni con cui dialoghiamo quotidianamente nonhanno più risposte da dare ai cittadini in difficoltà ei Direttori delle ASL sono alle prese con bilanci dafar quadrare.BILANCIO SOCIALE 2010In questo scenario ci interroghiamo se è possibileoperare come prima e se è ancora possibile offrire lamedesima qualità di servizio mantenendo invariatoil costo per il nostro utente/cliente e per le famiglie.È un terreno davvero difficile, che impone peraltrodi far comprendere ai lavoratori che partecipanoal capitale sociale e al rischio d’impresa, che losforzo va condiviso, e che per restare solidi sidovranno affrontare scelte difficili. Il momento digrave difficoltà va a nostro avviso trasformato in unaopportunità; questa crisi deve essere occasione peroperare in modo migliore, deve imporre le scelterimandate. Con la consapevolezza che non potremopiù permetterci l’agio che come sistema paese,come imprese e famiglie ci siamo permessi sino adoggi. Di più, se la persona era ieri il centro delle soleorganizzazioni no profit ora forse dovrà tornare adesserlo anche per le imprese profit.La riflessione va però ampliata al sistema regionalee nazionale, il contenimento dei costi ha dei limitiinvalicabili oltre cui, nella legalità, non può piùessere garantito alcunché. Nei servizi sociali allorao si dà garanzia che le risorse economiche sianostanziate oppure dovranno gioco forza essere rivistigli standard strutturali e di gestione. È invece nostraopinione che l’attuale benessere delle persone che
assistiamo vada così garantito, mantenendo i livellioccupazionali e retributivi degli operatori. Non saràun’impresa facile ma è questo giorno per giorno ilnostro impegno.Intanto il nostro risultato del 2010 e, mentreandiamo in stampa, anche la previsione per il 2011,fa ancora sperare bene. Siamo in crescita, il volumedella nostra attività è passato da 62 milioni a 70milioni di euro; la soddisfazione del nostro cliente simantiene sui medesimi livelli; abbiamo incrementatol’occupazione di circa 150 unità di personale, iposti letto per anziani da 600 a 1200, anche ilsettore dei servizi non essenziali come quello dellaPrima Infanzia e scolastico per ora regge, con oltre50 strutture in gestione, mentre sono in fase dicompletamento diversi progetti di residenzialità peranziani che prevedono investimenti e che dovrebberogià trovare compimento ed avvio nel 2011 - 2012.Continueremo quindi ad operare con fiducia edimpegno, rigore e attenzione, ma chiediamo che lepiccole e grandi realtà che si occupano di servizi allapersona continuino ad essere sostenute e promosse.PARTE II PARTE IPARTE IIILuca OmodeiDirettore Generale di Codess Sociale9
IDENTITÀ10BILANCIO SOCIALE 2010
IDENTITÀ1 IDENTITÀ E VALORI1.1 Chi siamo1.3 Sistema dei ValoriCodess Sociale è una cooperativa sociale di tipoA “retta e disciplinata dai principi della mutualità,senza fine di speculazione privata e senza scopo dilucro”. Questi principi ispirano lo stile di lavoro fattodi qualità, efficienza, flessibilità “concepite comeinvestimento per lo sviluppo delle persone e delleloro condizioni di vita”.STATUTO Art. 1 (Denominazione e sede)Esiste una Cooperativa sociale di tipo A ai sensidella legge 8.11.91, n. 381 denominata “CodessSociale società cooperativa sociale Onlus”ed in breve“CODESS SOCIALE Soc. Coop.”La Cooperativa ha sede nel Comune di Padova.La Cooperativa potrà istituire sedi secondarie,succursali, agenzie e rappresentanze, sia in Italiache all’estero, nei modi, nelle forme e nei terminidi legge.1.2 Scopo MutualisticoSTATUTO Art. 3 (Scopo mutualistico)La Cooperativa si propone, con scopo mutualisticoe senza fine di lucro, di perseguire l’interessegenerale della comunità alla promozione umanae all’integrazione sociale dei cittadini, mediante lagestione dei servizi socio - assistenziali, sanitari ededucativi e di tutte le attività connesse e ad essariconducibili.Codess Sociale ripudia ogni discriminazione dellepersone basata sul sesso, sulle razze, sulle lingue,sulle condizioni personali e sociali, sul credoreligioso e politico.Codess Sociale favorisce un ambiente di lavoroche, ispirato al rispetto, alla correttezza e allacollaborazione e sulla base dell’esperienzamaturata nei settori di competenza, permetteil coinvolgimento e la responsabilizzazione didipendenti e collaboratori, con riguardo aglispecifici obiettivi da raggiungere e alle modalità perperseguirli.Codess Sociale riconosce che le risorse umanecostituiscono un fattore di fondamentale importanzaper il proprio sviluppo. La gestione delle risorseumane è fondata sul rispetto della personalità edella professionalità di ciascuna di esse.Codess Sociale non riconosce regolamenti internio impegni sottoscritti individualmente o da gruppidi soci, che riducano o limitino la partecipazionedemocratica.“La tutela dei soci lavoratori viene esercitata dallaCooperativa e dalle Associazioni di rappresentanza,nell’ambito delle leggi in materia, degli Statutisociali e dei Regolamenti interni”. (Statuto Art. 3,comma 6).12BILANCIO SOCIALE 2010
1.4 Cosa facciamoSTATUTO Art. 4 (Oggetto sociale)La Cooperativa, ai sensi dell’art.1 lettera a) dellalegge 8.11.91, n. 381, ha come oggetto: l’interventonel campo socio - assistenziale, sanitario,riabilitativo, educativo e formativo con lapromozione e la gestione di attività e servizisociali, sanitari, educativi, didattici, ricreativi.A solo scopo esemplificativo, segue un elencodelle principali attività.1) Progettazione, organizzazione e gestione distrutture residenziali e semiresidenziali, nonchéprogettazione e gestione di servizi socio -assistenziali, sociali, sanitari, infermieristici,riabilitativi, educativi, ricreativi, formativi rivoltiad adulti, minori, anziani, pazienti psichiatrici,portatori di handicap fisico e psichico, emarginatie persone in situazione di disagio sociale.alloggio, istituendo itinerari didattici e turistici, conannessi accompagnamenti, ed ogni altra iniziativaa carattere di studio e commerciale attinente.5) Progettazione e gestione di servizi di trasportomalati deambulanti e non, disabili, anziani, malati dipatologie croniche in terapia, minori e loro prossimicongiunti, soccorso di feriti mediante l’utilizzo diautoambulanze, idroambulanze, auto mediche,elicotteri, autovetture, pulmini bus, minibus e conogni altro mezzo all’uopo attrezzato, nonché lagestione parziale o totale di servizi di trasportoordinario o urgente di medicinali, materiali edattrezzature sanitarie, plasma ed emoderivati,organi, equipe sanitarie per prelievo organimediante l’utilizzo di autoambulanze, automediche,furgoni, minibus ed ogni altro mezzo attrezzato alloscopo, nonché gestione di linee in concessione eservizi scolastici, sociali ed aziendali.PARTE II PARTE IPARTE III2) Progettazione, organizzazione e gestione di Corsidi Formazione Professionale, di Aggiornamento,Stage e tirocini, Seminari, Conferenze, Convegnie Congressi, organizzati per conto dell’UnioneEuropea, dello Stato, delle Regioni, di enti pubblicie privati o per conto della Cooperativa stessa.3) Progettazione e gestione di servizi sanitari,con particolare riferimento a presidi ospedalieri,servizi di guardia medica, pediatrica, veterinaria,servizi infermieristici, laboratori d’analisi,medicina generica e specialistica, gestione dicentri specializzati e quant’altro rientri nel camposanitario, sempre nei limiti previsti dalle leggivigenti in materia.4) Progettazione e gestione di soggiorni, campeggi,alberghi, ostelli, campus per studenti, case -6) Progettazione e gestione e servizi di radio etelecontrollo e soccorso, mediante propri terminalie centri operativi gestendo interventi d’emergenzamediante l’impiego di proprie attrezzature eproprio personale limitatamente a quanto previstodalle leggi vigenti in materia e dalle autorizzazioni elicenze in possesso della cooperativa.La Cooperativa potrà svolgere qualunque altraattività connessa ed affine a quelle sopra elencatenonché compiere tutti gli atti e concludere tuttele operazioni di natura immobiliare, industriale,mobiliare e finanziaria (con esclusione di qualsiasiattività svolta nei confronti del pubblico) necessarieod utili alla realizzazione degli scopi sociali ecomunque sia indirettamente che direttamenteattinenti e medesime.13
IDENTITÀ1 IDENTITÀ E VALORI1.5 Settori di interventoDISAGIOADULTODISAGIO ADULTODISABILITÀDISABILITÀRISTORAZIONERISTORAZIONEFORMAZIONESCUOLE INTERNAZIONALIIN LINGUAFORMAZIONEINFANZIA E NIDIINFANZIAE NIDIPSICHIATRIAPSICHIATRIAANZIANIANZIANIMINORI E GIOVANIMINORI EGIOVANISCUOLE INTERNAZIONALIIN LINGUA14BILANCIO SOCIALE 2010
INFANZIA E NIDIProgettiamo e gestiamoda 30 anni servizi allaprima infanzia, asili nido,ludoteche, micronidi,spazi cuccioli, scuole perl’infanzia, centri infanzia,sezioni primavera, centriestivi, servizi di sostegnoalla famiglia, formazione econsulenza psicopedagogiae genitoriale.MINORI E GIOVANIProgettiamo e gestiamocomunità alloggio socioeducativee riabilitativoterapeuticheper minoriadolescenti, educativadomiciliare, centri diaggregazione giovanile,informagiovani e progettigiovani, educazione eanimazione di strada,animazione territoriale,sostegno alle reti.SCUOLE INTERNAZIONALI IN LINGUAGestiamo “The InternationalSchool of Venice” di Mestre– Venezia: Nursery, Primaryand Middle School in linguainglese. Il nuovo progettodi scuola, la cui apertura èstata effettuata a fine 2011,è calibrato per accogliere300 allievi.
PSICHIATRIAProgettiamo e gestiamocomunità alloggio, centridiurni, residenze e CTRP,assistenza domiciliare eambulatoriale per pazientipsichiatrici.DISABILITÀProgettiamo e gestiamocomunità alloggio e centridiurni, strutture, progettiterritoriali, integrazionescolastica L. 104/91,inserimento sociooccupazionale.DISAGIO ADULTOProgettiamo e gestiamocentri e servizi per adulti insituazione di temporaneavulnerabilità socialefinalizzati all’affrancamentodalle condizioni diemergenza e di disagio ealla costruzione di percorsidi vita autonoma.
ANZIANIProgettiamo e gestiamoresidenze per anzianiautosufficienti e nonautosufficienti, centri diurnie integrati, assistenzadomiciliare, assistenzainfermieristica, serviziriabilitativi, servizi eassistenza per le persone inetà geriatrica.FORMAZIONEProgettiamo e gestiamoattività formativa interna edesterna. Codess Socialeè ente accreditato inVeneto per l’orientamentoe la formazione continua esuperiore e per l’erogazionedi corsi ECM.RISTORAZIONEParte del servizioofferto è anche la curadell’alimentazione. Offriamouna ristorazione orientatasu aspetti di alta qualitàdel prodotto e del servizio.I nostri fornitori sonocertificati.
IDENTITÀ2 ORGANIZZAZIONE E TERRITORIALITÀ2.1 SediSEDE LEGALEPRESIDENZADIREZIONE GENERALE35128 PADOVAVia Boccaccio, 96Tel. 049 8073462Fax unico: 199 161 911Email:presidenza@codess.com;direzionegenerale@codess.com;pec@pec.codess.orgWebsite: www.codess.comPADOVAPADOVA35128 - Via Boccaccio, 92Tel. 049.8079434MIRANO | VENEZIA30035 - Via Belvedere, 13Tel. 041.434577PORTOGRUARO | VENEZIA30026 - Via Liguria, 33Tel. 0421.274233VICENZA36100 - V.le San Lazzaro, 118Tel. 0444.963294SAN MARTINO B.A. | VERONA37036 - V.le Del Lavoro, 33Tel. 045.8009626TORINO10143 - Via Saluggia, 13Tel. 011.7509708GALLARATE | VARESE21013 - Pz.le Europa, 2Tel. 0331.774425SALA BOLOGNESE | BOLOGNA40100 - Via Palazzazzo, 22Tel. 051.955091ROMA00132 - Via Ripatransone, 111Tel. 06.2203845ARCO | TRENTO38062 - Via S. Pietro, 2Tel. 0464.516789NUXIS | CARBONIA IGLESIAS09010 - Loc. Su GuventuTel. 0781.9091Nel 2011 verrà aperta la sede di BRESCIASEDI TERRITORIALI18BILANCIO SOCIALE 2010
TRENTOPORTOGRUAROVICENZAVARESEVENEZIAVERONAPADOVAPARTE II PARTE ITORINOBOLOGNAPARTE IIIROMAREVIEWCARBONIA IGLESIAS19
IDENTITÀ2 ORGANIZZAZIONE E TERRITORIALITÀ2.2 Organizzazione societariaSTATUTO Art. 39 (Organo amministrativo)La Società è amministrata da un Consiglio diAmministrazione composto da un minimo di tread un massimo di quindici consiglieri, secondo ilnumero esatto che verrà determinato in occasionedella nomina.CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONEAlberto Ruggeri - PresidenteFiorella Sensi - Vice PresidenteLuigi Amati - ConsigliereGianluca Cristanini - ConsigliereSilvia Festa - ConsigliereLuca Omodei - ConsigliereCristina Pereni - Consigliere2.3 Struttura organizzativaPresidenza - Direzione Generaletel. 049.8073462 | fax. 199 161 911e-mail: presidenza@codess.comdirezionegenerale@codess.comSegreteria - Reception - Protocollotel. 049.8073462| fax. 199 161 911e-mail: segreteriagenerale@codess.comDirezione Amministrativatel. 049.8072520 | fax. 199 161 911e-mail: amministrazione@codess.comProgetti preventivi contrattitel. 049.8073462 | fax. 199 161 911e-mail: progetti@codess.comIn continuità con il precedente mandato, si è scelto a Giugno 2011non un Consiglio di rappresentanza ma un Consiglio operativocomposto dagli stessi 7 componenti del mandato procedente.DIREZIONE GENERALELuca Omodei - Direttore GeneraleCOLLEGIO DEI SINDACIMassimo Da Re - Presidente Del Collegio SindacaleRiccardo Avanzi - Sindaco EffettivoNicola Adriano - Sindaco EffettivoGianfranco Peracin - Sindaco SupplenteFabrizio Pinato - Sindaco SupplenteSOCIETÀ DI REVISIONERIA & Partners S.p.A.Qualità e RSItel. 049.8073462 | fax. 199 161 911e-mail: qualita@codess.comAmministrazione del personaletel. 049.8072525 | fax. 199 161 911e-mail: personale@codess.comProtezione prevenzionetel. 049.8072525 | fax. 199 161 911e-mail: rspp@codess.comSistemi informativitel. 049.8072525 | fax. 199 161 911e-mail: webmaster@codess.comFormazionetel. 049.8073462 | fax. 199 161 911e-mail: formazione@codess.com20BILANCIO SOCIALE 2010
*Primainfanziatel. 049.7811705 | fax. 199 161 911e-mail: segreteriaprimainfanzia@codess.comMinori Giovanitel. 049.8073462 | fax. 199 161 911e-mail: comunita@codess.comRistorazionetel. 049.8073462 | fax. 199 161 911e-mail: ristorazione@codess.comVeneto Esttel. 049.8079434 | fax. 199 161 911e-mail: venezia@codess.compadova@codess.comvicenza@codess.comVeneto Ovesttel. 045.8009626 | fax. 199 161 911e-mail: verona@codess.comNord Ovest *tel. 011.7509708 tel. 0331.774425 | fax. 199 161 911e-mail: torino@codess.comgallarate@codess.comCentro Sudtel. 049.8073462 | fax. 199 161 911e-mail: bologna@codess.comStaff 2010Luca OmodeiDirettore GeneraleMarco RanzatoResponsabile Area Veneto EstSilvia FestaResponsabile Area Veneto OvestLuigi AmatiResponsabile Area Nord Ovest *Alberto RuggeriResponsabile Area Centro SudMara RossettiResponsabile Area Minori GiovaniArianna CorbettaResponsabile Area Prima InfanziaEmanuele BusatoDirettore AmministrativoAlessandra ChioccaResponsabile Area Progetti Preventivi ContrattiMaurizio MoleaResponsabile Area RistorazioneBarbara ColomboResponsabile Area QualitàAndrea GambronRSPPMichela FoschiniAssistente di DirezioneChiara CostantiniCoordinatore Ufficio del PersonaleSara Boldrin / Pier Paolo PentucciCoordinamento Ufficio FormazioneClaudio Santobuono / Lucio BobboArea Sistemi InformativiPARTE II PARTE IPARTE IIIUna revisione dell’organigramma e delle competenze d’Area è prevista con la fusione per incorporazione di Ekopolis inCodess Sociale che si realizzerà a Ottobre 2011. L’Area Nord Ovest assumerà da Novembre 2011 la denominazione “AreaPiemonte-Lombardia Ovest” anche in relazione alla nascita della nuova “Area Lombardia Est”21
IDENTITÀ2 ORGANIZZAZIONE E TERRITORIALITÀ2.4 Organigramma istituzionaleCDAPRESIDENZA E VICEPRESIDENZADIREZIONE GENERALEPROTEZIONEPREVENZIONEQUALITÀRESPONSABILITÀ SOCIALECDGSISTEMI INFORMATIVIAMMINISTRAZIONERISORSE UMANEPROGETTI PREVENTIVICONTRATTIFORMAZIONEMINORI E GIOVANIRISTORAZIONEPRIMA INFANZIAVENETO ESTVENETO OVESTNORD OVESTCENTRO SUDVENEZIA PADOVA VICENZA VERONA TORINO GALLARATE BOLOGNAROMACOORDINATORI DI SERVIZIPer l’anno 2010 e quasi tutto il 2011 questo è l’organigramma vigente.22BILANCIO SOCIALE 2010
3 GRUPPO E PARTNERSHIP3.1 Mappa dei nostri portatori di interesseMAPPA DEI NOSTRI PORTATORI DI INTERESSENella mappa sono riportate le categorie di interlocutori della Cooperativa, vale a dire coloro che, direttamenteo indirettamente, hanno un interesse nell’attività che svolgiamo. Il Bilancio Sociale è indirizzato a loro, affinchèabbiano la possibilità di valutare quanto la nostra attività sia rispondente ai loro interessi e quanto gli obiettivie le azioni siano coerenti con gli enunciati della mission.COMUNITÀPARTE II PARTE IPARTE IIIVOLONTARIATOSISTEMABANCARIOFORNITORIATIENTILOCALIUTENTISISTEMACOOPERATIVOSOCICLIENTIASSOCIAZIONIDIPENDENTISINDACATISOCIETÀPARTECIPATEENTI FORMATIVICOMUNITÀ23
IDENTITÀ3 GRUPPO E PARTNERSHIPLEGENDAUTENTICLIENTIDIPENDENTIFORNITORISOCIETÀ PARTECIPATEATISISTEMA COOPERATIVOI fruitori finali del servizioAziende del servizio di Medicina del Lavoro: Enti committenti (Comuni e Azienda USL); utentidei servizi a retta.Dipendenti non soci e dipendenti a tempo determinato.Le aziende che forniscono beni e servizi utili alla realizzazione dell’attività caratteristica.Le società e i consorzi, di cui Codess Sociale fa parte, per la gestione di servizi.Associazioni temporanee fra impreseLe altre cooperative e le associazioni di categoria nelle varie articolazioni.ASSOCIAZIONIVOLONTARIATOENTI FORMATIVIENTI LOCALISINDACATISISTEMA BANCARIOLe associazioni di utenti, culturali e ricreative.Tutti coloro che, singolarmente o all’interno di associazioni, prestano attività di volontariatonei servizi.Scuole, università, enti impegnati nella formazione professionale, istituti di ricerca interessatial lavoro sociale.Comuni, Aziende USL, Quartieri, Provincia, Regione, in quanto enti di governo del territorionel quale operiamo.Le organizzazioni sindacali di riferimento per i lavoratori di Codess Sociale nei loro diversiorganismi di rappresentanza.Banche e istituti finanziari.24BILANCIO SOCIALE 2010
3.2 Il “gruppo Codess”Le società controllate/collegate a Codess Sociale nel 2010 risultano essere quelle sintetizzate nel grafico chesegue:RESIDENZA GRUARO SRL(39%)CSA MIRA SRL(40%)PARTE II PARTE IIMPRESA SOCIALE ONLUS(37,17%)EMMAUS ONLUS(24%)CENTRO SERVIZI PER ANZIANIMEOLO (25%)INTERNATIONAL SCHOOL SRL(100%)RESIDENZA TORRE DEI CAPPI(50%)PARTE IIISIIS SPA(100%)RESIDENZA FORMIGINE SRL(23%)CODESS SOCIALERESIDENZA PARCO COLLI SOC.CONS. PER AZIONI SRL (21%)HSI SRL(100%)RESIDENZA FORMIGINE SRL(1%)SERVIZI SANITARISANT’ELIA SPA (35,183%)SERVIZI SOCIALI SPA(35,52%)ENERGIA SOLIDALE SRL(49,5%)RESIDENZA SOLESINO(54%)RESIDENCE & RISTORAZIONESRL (100%)INNESCO SPA(14,29%)25
IDENTITÀ4 POLITICHE DELLA QUALITÀ E RSI4.1 La Qualità in Codess SocialeCodess Sociale ha adottato un proprio sistemadi gestione per la qualità a partire dal 2004 e nelfebbraio 2005 si è giunti alla certificazione UNIEN ISO 9001, rinnovata nel gennaio 2011 per ilprossimo triennio, che attualmente è estesa alleseguenti attività:Progettazione, gestione ed erogazione deiservizi:. socio-sanitari, assistenziali, educativi, residenziali,semiresidenziali e territoriali per disabili;. socio-sanitari, assistenziali e riabilitativi residenziali,semiresidenziali e territoriali per persone con disagiopsichiatrico;. socio-sanitari, assistenziali, residenziali, semestralie territoriali per anziani;. socio educativi residenziali, diurni e territoriali perminori;. socio educativi per la prima infanzia (asili nido escuole materne);. attività formative.Il Sistema della Qualità si articola in tre diversilivelli:STRUMENTI DI SISTEMARiguarda l’insieme dei documenti, delle proceduree dei modelli la cui applicazione si estende a tuttal’attività di Codess Sociale. Comprende il Manualedella Qualità, le procedure generali e alcuni modellidi monitoraggio e di rilevazione del gradimento.STRUMENTI DI AREARiguarda l’insieme dei documenti propri di ognispecifica area operativa contraddistinta dallaomogeneità dell’utenza alla quale è rivolto ilservizio. Comprende procedure operative, istruzionidi lavoro, modelli, indicatori, e traguardi, questionaridi rilevazione del gradimento, mansionari ed ognialtro strumento atto a migliorare l’organizzazionedel servizio ed a qualificare l’offerta. La redazione,l’aggiornamento e l’integrazione innovativa diquesta documentazione avvengono attraversoi Tavoli Qualità tra i Coordinatori di servizio cheperiodicamente si ritrovano suddivisi per tipologied’utenza e coordinati dal responsabile dell’AreaQualità.STRUMENTI DEL SERVIZIOA salvaguardia delle singole specificità, spessolegate a particolari condizioni territoriali, a normativeregionali o regolamenti locali, è prevista la creazioneod il mantenimento di strumenti elaborati all’internodel servizio che però rispondano ai requisitidella norma in ordine alla loro identificabilità,rintracciabilità e corretta archiviazione.FORMAZIONE INTERNA SUL SISTEMA ECOMUNICAZIONEAl fine di garantire una puntuale e diffusa formazionesul sistema di gestione della Qualità (molto spessointegrato con quello della Responsabilità sociale)nonché sul suo aggiornamento, Codess Socialeprevede specifici interventi quali:. formazione per Neocoordinatori con incontri dipresentazione del sistema integrato rivolto a tutti inuovi Coordinatori; nel corso del 2010 sono staterealizzate tre edizioni, a Padova, Gallarate e Verona;. presentazione alle riunioni dei Responsabili di areae staff ed ai tavoli dei Coordinatori degli obbiettiviannuali di Qualità e RS e di tutte le novità riguardantigli strumenti di sistema;. comunicazione attraverso le News interne di tuttigli aggiornamenti d’interesse generale e degli esitidelle rilevazioni del gradimento in sintesi aggregate;. pubblicazione sul sito web e nell’area intranetdedicata alla Qualità ed alla RS di tutti gli strumentid’interesse in revisione aggiornata.26BILANCIO SOCIALE 2010
POLITICA DELLA QUALITÀL’attuale articolazione delle attività di CodessSociale e la loro rilevanza in termini di utenti eoperatori interessati è il frutto di un percorsocomplesso e composito che tende costantementead affermare la scelta d’impresa non lucrativa esocialmente responsabile, che finalizzi la propriaazione prioritariamente al perseguimento delbenessere sociale attraverso l’erogazione diservizi di qualità e prestando attenzione alla tutelaambientale. Il sistema gestionale integrato èfunzionale alla mission di questa impresa no profited è strumento per la definizione, il controllo, losviluppo ed il miglioramento del nostro modelloorganizzativo. Nella mission sociale della nostraimpresa sono evidenti alcuni valori importanti diriferimento; sintetizzando quanto indicato all’art.3dello Statuto, Codess Sociale è una cooperativacon scopo mutualistico e senza fini di lucro conl’obiettivo di perseguire l’interesse generale dellacomunità alla promozione umana ed all’integrazionesociale dei cittadini, lavorando con e per l’utenza,ovvero lavorando con e per le fasce deboli dellasocietà (infanzia, minori, anziani, adulti in situazionedi emarginazione sociale, disabili). A tale proposito,proprio a tutela delle fasce deboli della popolazione,Codess Sociale intende operare per scoraggiarel’utilizzo del lavoro minorile. Inoltre, citandotestualmente quanto indicato nel RegolamentoInterno all’art.2: “Nella Cooperativa sono vietatediscriminazioni di carattere politico, di fede, dirazza, personale e di sesso fra i soci [omissis].Ogni socio ha il diritto di partecipare alla direzionedella cooperativa esprimendo la propria volontàattraverso gli organi sociali, quali Assemblee,Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale,oltre che ad altre forme di partecipazione [omissis]”,garantendo a tutti i lavoratori la possibilità di operarein ambienti di lavoro salubri e sicuri e nel rispettodella normativa vigente in materia di rapporti dilavoro, avendo come costante riferimento il CCNLCooperative Sociali. In questo contesto e conquesti riferimenti ben presenti, Codess Sociale siimpegna a rispettare direttamente i requisiti dellaresponsabilità sociale previsti dalla norma SA8000ed a promuoverne il rispetto presso tutti i soggettiportatori di interesse nell’ambito della propria attivitàdi servizio alla persona. Sono questi i principi cheguidano la nostra organizzazione lungo una stradadi responsabilità sociale che tende e supporta losviluppo di servizi di qualità.Convinti della bontà dei nostri valori di riferimentooperiamo per:1. lo sviluppo di una rete integrata dei servizi e dellerisorse che possa gestire la complessità del socialenon snaturandone le finalità ma aumentando leopportunità di sviluppo e integrazione;2. il radicamento nel territorio quale presuppostoper lo sviluppo della qualità nell’offerta dei servizi;la transnazionalità e l’apertura al mercato europeodelle opportunità e degli scambi per sviluppareulteriori strumenti organizzativi e imprenditoriali,che avvicini anche modelli gestionali distanti;3. il radicamento nel territorio quale presuppostoper lo sviluppo della qualità nell’offerta dei servizi;la transnazionalità e l’apertura al mercato europeodelle opportunità e degli scambi per sviluppareulteriori strumenti organizzativi e imprenditoriali,che avvicini anche modelli gestionali distanti;4. l’offerta di opportunità occupazionali qualificatee di un ambiente di lavoro che favorisca laformazione e la crescita professionale, con unaattenzione particolare all’inserimento di personesvantaggiate, allo sviluppo e alla qualificazionedelle competenze operative, garantendo alle variefigure professionali operanti nel territorio attivitàPARTE II PARTE IPARTE III27
IDENTITÀ4 POLITICHE DELLA QUALITÀ E RSIperiodiche di formazione e di aggiornamento;5. la valorizzazione delle risorse umane, coinvolgendoattivamente gli operatori nella programmazione,nel monitoraggio e nella verifica dei servizi;6. la progettazione e realizzazione di percorsidi formazione professionale e continua conparticolare attenzione ai profili delle aree sociosanitarie ed educative, con l’obiettivo di diffonderee rendere disponibile il proprio know howgestionale per il miglioramento delle conoscenzee delle competenze.Per questi scopi, i fattori qualità sui qualiCodess Sociale punta per lavorare in una logica dimiglioramento continuo sono i seguenti:. il perseguimento dell’equilibrio tra le condizionieconomiche, sociali e professionali degli operatorie lo sviluppo dell’impresa;. la garanzia di trasparenza dei rapporti di lavoro,di valorizzazione delle professioni e delle sceltegestionali. il monitoraggio continuo della struttura organizzativa,attivando una verifica periodica della chiarezzadelle deleghe e della conformità della gestione conl’obiettivo di garantire la qualità dei processi e deirisultati;. la garanzia di sviluppo organizzativo e diaccrescimento delle competenze individuali ecollettive attraverso attività di formazione continuae di qualificazione professionale del personale,corredata dalla valutazione dell’efficacia degliinterventi formativi effettuati;. l’investimento nello sviluppo di un team dilavoro ad alta competenza tecnico-organizzativacontinuamente impegnato nella ricerca e nellostudio del proprio mercato, nella progettazione,promozione e sviluppo di modelli diversificati pertipologia di servizio orientati al soddisfacimentodelle esigenze degli utenti e dei committenti;. lo sviluppo di capacità di seguire il cliente nelproprio processo di cambiamento, proponendoservizi progettati sulla effettiva conoscenza dei suoibisogni e delle dinamiche del contesto (sociale,economico, tecnico e ambientale) nel quale agisce,nonché modelli di cogestione che valorizzino lespecifiche competenze e permettano di proporsiall’utente in termini di migliore efficienza, efficacia etrasparenza nell’offerta;. la costruzione di un rapporto con il clienteorientato alla verifica costante e condivisa deirisultati prodotti e del livello di qualità del servizioerogato, impegnandosi a sviluppare e migliorarecostantemente il processo di monitoraggio deiservizi per averne una chiara lettura del loroandamento.4.2 Responsabilità Socialed’ImpresaIl cammino, iniziato nel dicembre 2006, ha portatoalla certificazione del Sistema di ResponsabilitàSociale secondo la norma SA8000 rinnovata a fine2009 per il successivo triennio.Questo ha significato esplicitare il comportamentosociale ed etico della Cooperativa nel rispettodi norme nazionali ed europee, nonché delleconvenzioni internazionali volte alla tutela dei dirittiumani e dei diritti dei lavoratori.Agire in modo socialmente responsabile significaper noi tenere conto delle ricadute del nostrocomportamento nei confronti dell’ambiente e neirapporti con il personale, con la comunità locale,28BILANCIO SOCIALE 2010
con i partners commerciali, con i clienti e con leIstituzioni.Il nostro sistema di Responsabilità Sociale è unostrumento gestionale – ovvero un insieme di regolee procedure – che abbiamo scelto di adottare pergarantire che i nostri servizi siano realizzati nelrispetto dei lavoratori, delle condizioni di salutee sicurezza sul lavoro, garantendo libertà diassociazione, assenza di pratiche discriminatorie ocoercitive e definendo un orario di lavoro ed unaretribuzione equa.COMITATO ETICONell’ambito del progetto di certificazione etica,Codess Sociale ha promosso e reso operativo unComitato Etico, ovvero un soggetto indipendenteche ha il compito di promuovere azioni positiveper il miglioramento del sistema e supportare chivolesse denunciare situazioni di non rispetto deirequisiti di Responsabilità sociale espressi nellanorma SA8000 nonché di incoerenza e violazionedi quanto espresso nella Politica integrata dellaQualità-RS e nel Codice Etico.Il Comitato Etico ha l’autorità per svolgere i seguenticompiti:. facilitare la comunicazione tra la base sociale,i lavoratori e la Direzione per quanto riguardal’applicazione delle norme vigenti, del Manuale digestione della responsabilità sociale, le procedurecollegate, il “Codice Etico” e i contenuti della normaSA8000;. proporre e aggiornare all’occorrenza il “CodiceEtico”;eventuali non conformità rispetto al Manuale,delle procedure collegate, del “Codice Etico” edei contenuti della norma SA8000, attivandosiper disporne il trattamento e collaborare perl’individuazione di azioni correttive;. gestire le problematiche di RS sottoposte dailavoratori alla sua attenzione secondo la proceduradefinita;. raccogliere le esigenze formative dei lavoratoririspetto al tema della Responsabilità Sociale;. comunicare con la Direzione in meritoall’andamento del Sistema di gestione dellaResponsabilità Sociale allo scopo di consentirne ilriesame e il miglioramento;. partecipare al Riesame del Sistema di gestionedella Responsabilità Sociale;. collaborare con il Rappresentante del sistema digestione della responsabilità sociale nelle attivitàdi valutazione e ri-valutazione dei fornitori in meritoagli aspetti di Responsabilità Sociale.Nel 2010, in concomitanza con le Assemblee digiugno si è proceduto all’elezione dei nuovi membridel Comitato Etico che risulta ora quindi cosìcomposto: Marika Ranieri, Sara Boldrin, AlessandraChiocca, Katia Pegoraro e Marco Ranzato.PARTE II PARTE IPARTE III. sottoporre il “Codice Etico” all’approvazione dellaDirezione e del Consiglio di Amministrazione;. rilevare, anche su segnalazione dei lavoratori,29
IDENTITÀ4 POLITICHE DELLA QUALITÀ E RSIFlusso del processo di gestione problematiche di RSRICEZIONE DELLA SEGNALAZIONEMD07PROBLEMATICHE DI RSINVIO A TUTTI I MEMBRI DEL CE30 ggNOVALUTAZIONE DELLACOMPETENZACOMUNICAZIONE ALLAVORATOREARCHIVIAZIONESI30 gg30 ggSI30 ggRICHIESTA DIAPPROFONDIMENTI OPARERIREGISTRO GESTIONEPROBLEMATICHERICEZIONEDELL’APPROFONDIMENTOO PARERENOSINOTRATTAMENTO DELLASEGNALAZIONE E PROPOSTA ALLADIREZIONESEGNALAZIONE ALLADIREZIONE DELL’IMPASSEINDICAZIONISULL’AFFRONTODELLA PROBLEMATICAAL CE10 ggVALUTAZIONE DELTRATTAMENTOSICONFERMA DEL TRATTAMENTONO30 ggEVENTUALE APERTURA DI UNA NCCOMUNICAZIONE AL SEGNALANTE/PUBBLICAZIONE10 ggMD25 NONCONFORMITÀCHIUSURA E REGISTRAZIONEREGISTRO GESTIONEPROBLEMATICHE30BILANCIO SOCIALE 2010
BILANCIO SOCIALEPARTE IIRELAZIONE SOCIALE ANNO 2010PER RACCOGLIERE E ORGANIZZARE I RISULTATIRILEVANTI IN TERMINI DI UTILITÀ, LEGITTIMAZIONEED EFFICIENZA DELLE AZIONI SOCIALIPARTE IIIPARTE II PARTE I31
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20101 QUADRO DI SINTESI1.1 Riesame della DirezioneIl monitoraggio dei servizi, il matching tra obiettiviprospettati e risultati ottenuti è alla base di unasana gestione e di ogni processo di miglioramento.Abbiamo raccolto alcuni passaggi dal documentodi “Riesame Integrato della Direzione”, il cuiscopo principale è la verifica dei risultati raggiuntirispetto agli obiettivi per la Qualità e per la RS. Daldocumento di verifica degli obiettivi per il 2010 sipossono estrapolare dati sintetici che evidenzianol’impegno dell’organizzazione nel mantenere emigliorare il sistema qualità definito. Sugli obiettivimisurati ne risultano conseguiti una percentuale del76%. Il giudizio su quest’ultimo dato è evidentementepositivo, anche se un’analisi è d’obbligo sia per gliobiettivi conseguiti che per quelli non raggiunti e,soprattutto in quest’ultimo caso, si rende necessariauna valutazione e riproponimento per l’anno 2011.SVILUPPOL’anno 2010, come il precedente, è statocontrassegnato da una crisi economica globaleche ha in qualche misura determinato mutamentianche nel settore dei servizi alla persona, con ilconfigurarsi di un panorama più difficile: maggiornumerosità di concorrenti, strategia tesa ad agiresulla leva del prezzo, crisi delle famiglie che hafatto diminuire la richiesta di servizi non essenziali,problemi economici delle amministrazionipubbliche, contemporanea presenza di indiciISTAT particolarmente bassi e dell’applicazionedelle ultime tranche del rinnovato CCNLcooperative sociali hanno portato alla diminuzionedell’adeguamento tariffario previsto dai contratti inessere con innalzamento degli indici nella secondametà dell’anno. Nel contempo il 2010 è stato ancheun anno di importanti cambiamenti: assestamentoorganizzativo successivo alla creazione dell’AreaProgetti, Preventivi e Contratti e diversificazionedelle politiche commerciali della Direzione.Nell’anno 2010 sono state effettuate 110 proceduredi gara, alle quali vanno aggiunte le offerte didirezione/preventivi.Nel corso del 2010 è anche iniziato il processodi revisione progettuale, in particolar modo inriferimento agli aggiornamenti derivanti dal lavorodei tavoli qualità per le diverse tipologie di servizioe di utenza. Contestualmente si sta integrando lasezione progettuale relativa a documentazione,monitoraggio e verifica dei servizi con i nuovistrumenti messi via via a disposizione: nuovamodulistica, istruzioni operative, linee guida,mansionari, vademecum e procedure.La ricerca di materiali e proposte innovative nel 2010ha continuato a muoversi sul doppio versante interno(progetti interessanti, laboratori, esperienze messiin atto nella gestione di servizi in capo a CodessSociale) ed esterno (buone prassi promosse a livellolocale ma anche nazionale ed internazionale).Sono aumentate nel 2010 le occasioni dicoprogettazione e supporto dato dall’area agli entipubblici o comunque ai nostri clienti.RISORSE UMANENel corso del 2010 alcuni processi riscontraticritici negli anni precedenti hanno cominciatoa strutturarsi e a prendere forma, sì da risultaremaggiormente sotto controllo grazie all’introduzionedi strumenti di registrazione e procedure piùpuntuali ma soprattutto grazie all’integrazionetra i vari sistemi gestionali di cui Codess Socialesi è dotata. In particolare si fa riferimento alprocesso di gestione delle risorse umane con ilconsolidamento dell’approccio informatico sianell’atto dell’assunzione (tutta la documentazioneviene resa disponibile su spazio intranet) che perquanto riguarda il rapporto con il lavoratore (si èpositivamente avviata la sperimentazione dellamodalità di consegna della busta paga online, cheè entrata a regime per tutti i lavoratori a marzo 2010)e la gestione degli aspetti legati alle visite medicheed alla formazione obbligatoria.L’attività di selezione e gestione delle risorse umane32BILANCIO SOCIALE 2010
impiegate nei servizi è ancora curata in manieracomplessiva dai responsabili di aree gestionali e/o,su loro delega, dai coordinatori dei servizi. Tuttaviatale attività è ad oggi abbastanza strutturata, grazieall’introduzione di strumenti operativi scaricabilidirettamente dall’area intranet del sito web.Importanti passi avanti si segnalano con ladefinizione di Mansionari sempre più specificiper Area di servizio, elaborati all’interno del tavoliQualità.Un altro contributo fondamentale ad un sempre piùefficace accompagnamento iniziale del lavoratoreall’interno dell’organizzazione si è rivelato essereil “Vademecum del servizio” che, presente infacsimile quale documento di Area, viene declinatodal singolo coordinatore, prevedendo all’internotutta una serie di informazioni e disposizioni voltead informare il lavoratore sulle principali modalitàoperative ed organizzative della società e delservizio nel quale si è inseriti.Per quanto riguarda la parte legale sono stati portatia termine tutti i contenziosi che potevano essereconclusi e con esiti favorevoli per l’azienda.Per il 2010 resta valido l’impegno della Direzionea garantire un equo numero di ore di formazionetecnica professionale così come previsto daicontratti stipulati con gli enti committenti e inconsiderazione del fatto che si ritiene l’attivitàformativa uno strumento valido per fronteggiaree soddisfare esigenze tecnico professionali, perinnalzare il livello di qualità del servizio offerto e percontribuire alla riduzione del tasso di turnover delpersonale.Rispetto al trattamento economico ed alle richiestedi incentivi e premi legati alla buona qualità dellavoro svolto, la Direzione ha formalizzato la politicapremiante attiva e le modalità per la raccolta el’assegnazione dei premi; resta comunque unmargine di miglioramento sul quale è necessariooperare per permettere una più puntuale valutazionesia delle risorse per conoscenze e competenzeacquisite sia per l’assegnazione degli incentivieconomici che per la definizione dei piani di carriera.A tal proposito nel corso dei primi mesi del 2011è stata definita un’attività di collaborazione conl’Università di Padova che, attraverso la costruzionedi un percorso di valutazione sperimentalefinalizzato all’elaborazione di una tesi di laurea,dovrebbe finalmente portare alla redazione di unostrumento aziendale generale che illustri parametrie riferimenti predefiniti atti a garantire percorsipremiali e di carriera.L’analisi del dato di turnover del personale èmolto importante nell’ambito del lavoro dellecooperative sociali e, nello specifico, nell’ambitodel lavoro sociale poiché la “capitalizzazione deisaperi” è la principale risorsa di cui si dispone. Intermini numerici per il 2010 il turnover aziendaledei dipendenti è stato del 1,27%; il dato vieneritenuto particolarmente brillante e premiante perl’organizzazione, benché influenzato certamenteda un contesto di crisi economica che non hasicuramente favorito una mobilità nel settore.COMUNICAZIONE E FORMAZIONECon il progressivo ampliarsi della compaginesociale e dei relativi stakeholders, nonché con losvilupparsi delle nuove tecnologie di comunicazioneonline, anche gli strumenti utilizzati da CodessSociale per parlare a tutti i suoi portatori di interessesono profondamente cambiati. Gli obiettivi di“Comunicazione all’esterno” sono stati in gran parteraggiunti e questo è un dato molto significativo:sono presenti le Carte dei servizi in tutti i servizidiurni e residenziali a gestione diretta.Nel corso di questi anni lo strumento dicomunicazione maggiormente apprezzatoed utilizzato è stato senza dubbio il bilanciosociale, soprattutto come comunicazione rivoltaall’esterno; sempre maggior importanza assumeperò il sito web, che ormai si caratterizza comeopportunità comunicativa sia interna che esterna.Infatti la gestione del sito web si rivela un ottimostrumento comunicativo utilizzato da molte aree perPARTE II PARTE IPARTE III33
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20101 QUADRO DI SINTESIcomunicare all’interno (sez. intranet) ed all’esterno;molto efficace la possibilità di interfacciarsi conl’esterno per quanto riguarda l’invio di curriculum ela proposta e la gestione di iniziative formative edeventi. Inoltre, grazie alla standardizzazione e allapubblicazione in intranet della documentazione diassunzione di nuovo personale, sono sempre piùpuntuali e precise le comunicazioni che giungono allavoratore in fase di ingresso. Sono tra l’altro previsti,tra la documentazione da consegnare al lavoratoreneoassunto, il Fascicolo Informativo sulla RS e sulComitato Etico, il modello per la segnalazione dellaproblematica di RS ed il regolamento del Fondo disolidarietà. Per la prima volta nel 2011 sarà possibileredigere anche il questionario di gradimento onlineper ogni operatore ed inviarlo direttamente a unnumero di fax/mail dedicato.Nuova veste grafica e contenuti sempre piùapprofonditi hanno inoltre connotato l’edizione del2010 delle news mensili, che vengono pubblicateinsieme alla busta paga nella sezione riservata diciascun lavoratore: lo strumento si presenta cosìcome veicolo sempre più efficace per condividerecon tutti gli operatori le novità riguardanti laCooperativa ed il rapporto di lavoro in corso, nonchéper informare su ogni aspetto saliente riguardantela Responsabilità sociale. Si è consolidato l’usodello strumento di programmazione dell’attivitàformativa, quale il Piano Formativo Aziendale, anchemediante una sempre crescente sensibilizzazionedei Coordinatori ad inviare una dettagliata analisiannuale dei bisogni e si può ad oggi affermareche la pianificazione delle attività così condotta èuna guida alla realizzazione dell’attività formativa.A questo avvio del processo si è aggiuntal’implementazione di un sistema di monitoraggioonline di tutta la formazione erogata, introdottoed adottato in via sperimentale negli ultimi mesidel 2010 ma che promette di entrare a regime nel2011 e di permettere la rintracciabilità del datononché l’automatica segnalazione di scadenze edinadempimenti legati alla formazione obbligatoria.La formazione interna non risulta tuttavia esaustivadi quanto potrà essere realizzato nel corso del 2011;si ricorda infatti che tipicamente l’area formazioneè disponibile per la progettazione e pianificazionedi interventi formativi ad hoc. In quest’ambito, peresempio, nel 2010 l’area formazione ha supportatol’area minori-giovani nell’organizzazione erealizzazione di un ciclo di seminari di formazionesul lavoro clinico con gli adolescenti rivolto siaa operatori di Codess Sociale sia ad esterni,realizzando le seguenti iniziative:15/02/2010LE CONDOTTE AUTOLESIVE18/03/2010LE CONDOTTE TOSSICOFILICHE27/04/2010ANTISOCIALITÀ E DISTURBI DELCOMPORTAMENTO24/05/2010I DISTURBI DEL COMPORTAMENTOALIMENTARE17/06/2010LE CONDOTTE TOSSICOFILICHE – II PARTE21/06/2010LE PSICOSI IN ADOLESCENZA09/10/2010L’INTERVENTO PSICOTERAPEUTICOAD ORIENTAMENTO PSICOANALITICO15/11/2010IL TRATTAMENTO PSICOFARMACOLOGICO13/12/2010I FONDAMENTI PSICODINAMICI DELLA RESILIENZANel corso del 2010 è inoltre proseguita, nell’ambitodell’addestramento al ruolo, l’apposita formazionedi base per coordinatori neoassunti, che ha avutoun riscontro assai positivo da parte dei partecipanti;a fronte di tale favorevole gradimento la Direzioneritiene che per il 2011 si potranno attivare iniziativeanaloghe che comprendano le aree trasversali.34BILANCIO SOCIALE 2010
GESTIONEA proposito degli obiettivi di “Gestione dell’Erogazione dei Servizi”, la Direzione si ritiene soddisfatta nonsolo in relazione al fatto che gli obiettivi sono per la gran parte stati raggiunti ma soprattutto in considerazionedel fatto che, avendo come traguardo l’implementazione di indicatori ed obiettivi di area a completamentoe integrazione della documentazione di secondo livello come obiettivo portante per il 2010, sono statieffettivamente creati strumenti molto specifici per tipologie di servizi e di utenza che hanno permesso diattivare una misurazione delle performance mai così efficace. Molti servizi per la prima volta hanno raccoltoindicatori interni e ne hanno tratto spunto per le analisi di report finale; gli stessi dati sono stati inoltrerielaborati in forma aggregata e hanno fornito interessanti spunti di analisi, riportati poi nel corso di riunionidi verifica interne o nei Tavoli qualità tematici. A solo titolo esemplificativo si illustra una scheda di raccoltaaggregata dei dati relativi all’area disabilità:OBIETTIVO23. Accoglienza ed inserimento:procedere ad immediata osservazioneiniziale e stesura delProgetto Individuale24. Area assistenziale e sanitaria:supportare le famiglie nellenecessità di ricorrere a serviziesterni25. Area educativa: cura dellavoro di integrazione con ilterritorio26. Servizi alberghieri: possibilitàdi scelta tra due diverse opzioniper ogni pasto27. Organizzazione : presenza diMansionari diversificati per ogniruolo operativoSOGGETTIATTIVIResp. del servizioCoordinatore delServizioResp. del servizioOperatori sanitaried assistenzialiResp. del servizioEducatoriResp. del ServizioResp. ed operatoridel servizio dimensaResp. Qualità,Resp. del servizioRESPONSABILEOBIETTIVO STANDARD INDICATORE TRAGUARDOResponsabile delservizioResponsabileSanitarioResponsabile delservizioResponsabile delservizioResponsabile delservizioStesura del P.I.entro 60 giornidall’inserimento> 80%Garantire il serviziodi accompagnamentoa visite specialisticheal 100%degli utenti che lorichiedanoRealizzazione dialmeno 2 attività distruttura in rete conil territorioPossibilità di sceltatra due opzioni perogni pasto per l’80% degli utentiAdozione di Mansionarispecifici perOperatori addettiall’assistenza, Educatorie personaleausiliarioPercentualemedia rilevatanelle strutturegestitePercentuale mediarilevata nellestrutture gestiteNumero di attivitàrealizzatein rete in ogniservizio diurno oresidenziale perdisabiliPercentuale mediarilevata nellestrutture gestiteTasso di presenzadei mansionaristandard nellestrutture gestite100%100%11,2100%75%Obiettivo nontotalmenterealizzatoPARTE II PARTE IPARTE IIINel corso del 2010 si è inoltre proceduto con l’implementazione degli strumenti di monitoraggio sì daintegrare le specifiche documentazioni di area, che si sono sensibilmente arricchite secondo priorità definite35
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20101 QUADRO DI SINTESIall’interno del Tavolo stesso.In considerazione dell’acquisizione in gestione diuna terza Comunità Mamma Bambino per il 2011è prevista l’attivazione di questo ulteriore Tavolo dilavoro; per tutti gli altri Tavoli si registra un’ottimapartecipazione e un sempre maggior riconoscimentointerno alla loro valenza e pregnanza, anchenell’ottica della trasposizione commerciale delmodello implementato.Come più volte ricordato il 2010 è coinciso con unperiodo di grave crisi economica che ha messoa dura prova le gestioni affidate in convenzionedagli enti pubblici; sicuramente Codess Socialesta procedendo in un’ottica di razionalizzazionedelle risorse disponibili con l’obiettivo di contenerequanto più possibile i costi. È stato notevolel’impegno richiesto alle gestioni per avviaree sostenere tutte le procedure richieste perl’autorizzazione al funzionamento, l’accreditamentoe la voucherizzazione dei servizi in quei territoridove le normative locali lo prevedevano. Per il 2011si conferma prioritaria la necessità di lavorare inpiena sincronia con gli enti committenti al fine didare continuità alle attività gestite in convenzionee ancor più importante ripensare e riprogettarela propria presenza sul territorio nell’ottica di unafunzione sempre maggiormente attiva e propositivariguardo all’individuazione dei bisogni ed allaproposta di servizi innovativi e/o accessori.ACQUISTIL’obiettivo principale a livello di gestioneamministrativa dei fornitori è quello di giungereall’elaborazione di un unico programma gestionaleche si interfacci con l’amministrazione. L’areasistemi informativi nel corso del 2010 ha sviluppatoun programma ad hoc ormai in via di completamento,già avviato nella parte amministrativa e nel corsodel 2011 esteso anche all’area approvvigionamenti.Tutto ciò permetterà di eliminare disguidinella trasmissione delle informazioni e delladocumentazione cartacea. Nel corso del 2010 ilpercorso di qualificazione dei fornitori è procedutocon il sistematico invio dei questionari a tutti ifornitori. Tutti i più significativi fornitori sono statiqualificati e la percentuale dei non qualificati nonriguarda nessun fornitore strategico.Azioni significative nell’ottica di migliorare la qualitàdei servizi affidati in outsourcing sono state quelledi avviare un processo di controllo sulla gestionesull’attività di lavanderia con l’acquisizione di unapartecipazione societaria di una azienda con laquale soddisfare le esigenze legate alle attività dilavanderia nei servizi gestiti.Una sempre maggiore internalizzazione legata adun miglior controllo del processo riguarda anchel’attività di ristorazione, per la cui gestione era statacreata dal gennaio 2009 un’apposita area aziendale,grazie alla quale si è ottimizzata la gestione deicentri cottura delle RSA e degli Asili.Nel 2010 gli ordini elaborati riportano numerisignificativi: in totale sono stati 2185 gli ordini gestiticon una distribuzione territoriale che vede il Venetocome capo fila con 1373 ordini seguito a distanzadalla Lombardia con poco più di un 1/3 degli ordini(489) mentre l’Emilia Romagna si “piazza” al terzoposto; in rapida ascesa, motivata dalle nuovestrutture attivate o in via di attivazione, troviamoSardegna (50) e Trentino (31). Vista la complessitàche il sistema progressivamente assume, l’obiettivodel 2011 sarà di concludere l’applicazionedel programma di contabilità estendendone ilcollegamento agli approvvigionamenti, al fine difavorire un controllo di gestione più rapido edefficace, ma anche di disporre di dati certi in temporeale riguardanti i fornitori.AMMINISTRAZIONEI dati relativi al bilancio di esercizio per il 2010evidenziano un risultato della produzione pari adEuro 70.300.933,00, con un aumento significativodel valore della produzione pari a + 12,91 % ed unutile di esercizio di 551.603,00 Euro.36BILANCIO SOCIALE 2010
2 LA GESTIONE2.1 Elenco Servizi gestiti nell’anno 2010SERVIZI DI ACCOGLIENZA PER ADULTI IN DIFFICOLTÀU.L.S.S. 21 LEGNAGO (VR)ASILI NIDO E SERVIZI PRIMA INFANZIAAZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTICLINICI DI PERFEZIONAMENTOCOMUNE DI CAVARIA CON PREMEZZO(VA)SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI DI PROGRAMMITERAPEUTICI SEMIRESIDENZIALI PER TOSSICODIPENDENTIE ALCOOLDIPENDENTI PRESSO IL CENTRO “L’ARGINE”DI VIGOASILO NIDO “I LEPROTTINI”ASILO NIDO “LA COCCINELLA”PARTE II PARTE IPARTE IIICOMUNE DI ARCISATE (VA)COMUNE DI BUSTO ARSIZIO (VA)CITTÀ DI TORINOCOMUNE DI SALUZZO (CN)CITTÀ DI TORINOCOMUNE DI CORDIGNANO (TV)[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]COMUNE DI SAN DANIELE DEL FRIULI(UD)COMUNE DI MIRANO (VE)COMUNE DI QUARTO D’ALTINO (VE)SERVIZI DI ASSISTENZA ALL’ INFANZIAPRESSO L’ASILO NIDOASSISTENZA EDUCATIVA NELLA SCUOLADELL’ INFANZIA E ASILI NIDOASILO NIDO COMUNALE DI VIA FONTANESIASILO NIDO COMUNALE “JEAN MONNET”ASILO NIDO COMUNALE DI VIA BALBOASILO NIDO COMUNALE DI CORDIGNANOASILO NIDO SAN DANIELE DEL FRIULISERVIZIO INTEGRAZIONE E SOSTITUZIONE DEL PERSONALEEDUCATORE DI RUOLO, DEI SERVIZI DI COTTURA E DIIGIENE AMBIENTALE DELL’ ASILO NIDO COMUNALE“L’AQUILONE”ASILO NIDO COMUNALE “POLLICINO”37
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20102 LA GESTIONEU.L.S.S. 7 PIEVE DI SOLIGO (TV)COMUNE DI SCORZÈ (VE)COMUNE DI PIOVE DI SACCO (PD)COMUNE DI PREGANZIOL (TV)CITTÀ DI MONSELICE (PD)COMUNE DI TAGLIO DI PO (RO)COMUNE DI SAONARA (PD)ASILO NIDO AZIENDALE “LA CHIOCCIOLA”ASILO NIDO COMUNALE INTEGRATO“IL PAESE DEI BALOCCHI”ASILO NIDO PIOVE DI SACCOASILO NIDO INTEGRATO COMUNALE “NUVOLA”SITO IN PREGANZIOL IN VIA MONTE CIVETTAASILO NIDO COMUNALE “PAPA GIOVANNI PAOLO II°”E MICRONIDOASILO NIDO “GIRASOLE”MICRONIDO COMUNALE “IL CUCCIOLO”COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE(PD)FONDAZIONE ASILO INFANTILE“ZANETTI MENEGHINI”COMUNE DI CASALEONE (VR)[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]ASSICURAZIONI GENERALI EGENERALI BUSINESS SOLUTIONSS.C.P.A.COMUNE DI FELTRE (BL)COMUNE DI CAMPOSAMPIERO (PD)[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]COMUNE DI SANGUINETTO (VR)[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]ASILO NIDO COMUNALESERVIZIO DI ASILO NIDO INTERAZIENDALE C/O L’ ASILOINFANTILE ZANETTI MENEGHINI DI MIRANOASILO NIDO INTEGRATO “IL GIARDINO FIORITO”ASILO NIDO AZIENDALE DI MOGLIANO VENETO (TV)SERVIZI DI SUPPORTO ASILO NIDO (2 SEZIONI) E SERVIZIODI PULIZIA INTERA STRUTTURAASILO NIDO COMUNALE DI CAMPOSAMPIEROASILO NIDO INTEGRATO “RAGGIO DI SOLE”38BILANCIO SOCIALE 2010
COMUNE DI ROSOLINA (RO)COMUNE DI ACQUANEGRASUL CHIESE (VR)IST. COMPRENS. STATALE“A. MORO” DI SCUOLA DELL’INF.-PRIMARIA-SECONDARIA 1°GRADOCOMUNE DI CAVALLINO TREPORTI (VE)ISTITUZIONE CRESCOCONZORZIO ZONA INDUSTRIALEE PORTO FLUVIALE DI PADOVA ZIP[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]ASILO NIDO INTEGRATO COMUNALE “IL GIROTONDO”SERVIZIO EDUCATIVO ED AUSILIARIO DEL MICRO NIDOCOMUNALESERVIZIO EDUCATIVO SPERIMENTALE PER BAMBINI TRA 24E 36 MESI - SEZIONE “PRIMAVERA”.SCUOLA DELL’ INFANZIA COMUNALECENTRO INFANZIA ZIP - PADOVAPARTE II PARTE IPARTE IIICOMUNE DI VENEZIACOMUNE DI MARTELLAGO (VE)COMUNE DI MIRANO (VE)COMUNE DI MONTAGNANA (PD)CITTÀ DI ADRIA (RO)COMUNE DI PREGANZIOL (TV)COMUNE DI ROVIGOCOMUNE DI FONTANELLE (TV)[IMPRESA SOCIALE]“LEGGE 285/97 PROGETTO LABORATORI ESPRESSIVI”NELLE SCUOLE DELL’INFANZIA E NEGLI SPAZI CUCCIOLIDELLA MUNICIPALITÀ DI MARGHERA-VENEZIAASILO NIDO “IL PULCINO”SERVIZIO DI COORDINAMENTO PSICO-PEDAGOGICOE TECNICO-AMMINISTRATIVO PRESSO ASILO NIDOCOMUNALEASILO NIDO COMUNALEASILO NIDO COMUNALEASILO NIDO COMUNALE “AQUILONE” LOC. FRESCADASERVIZIO EDUCATIVO PRESSO L’ ASILO NIDO DI VIABRAMANTE - E SERVIZIO DI ANIMAZIONE ESTIVA PER I DUEASILI COMUNALI DI VIA BRAMANTE E VIA BUONARROTI.ASILO NIDO COMUNALE “LE COCCOLE”39
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20102 LA GESTIONEFONDAZIONE ASILO INFANTILE“PRINCIPESSA MARIA LETIZIA”COMUNE DI VIGONZA (PD)[IMPRESA SOCIALE]ASILO NIDO E CENTRO INFANZIA“BRUCOMELA”[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]INTERNATIONAL SCHOOL OF VENICECOMUNE DI VICENZACOMUNE DI VICENZAASILO INFANTILE E SCUOLA MATERNAASILO NIDO COMUNALE “G. RODARI”CENTRO INFANZIA (0-6) “BRUCOMELA”MOGLIANO VENETO (TV)SCUOLA PRIVATA DELL’INFANZIA E PRIMARIA DI PRIMO ESECONDO GRADO IN LINGUA INGLESE - VENEZIASERVIZIO SOCIO-EDUCATIVO ASILO NIDO “CARIOLATO”SOCIO EDUCATIVO ASILO NIDO “VILLAGGIO DEL SOLE”SALVAGNINI ITALIA S.P.A.[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]COMUNE DI DUEVILLE (VI)U.L.S.S. 21 LEGNAGO (VR)COMUNE DI ARCOLE (VR)COMUNE DI BOVOLONE (VR)UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONAASILO NIDO AZIENDALE “IL NESPOLO BLU”SERVIZIO DI INTEGRAZIONE DEL PERSONALE AUSILIARIOED EDUCATIVO PRESSO LA SCUOLA DELL’INFANZIA DIPOVOLARO E L’ASILO NIDO COMUNALEASILO NIDO AZIENDALE “FIOR DI NIDO”ASILO NIDO “L’ARCOBALENO”ASILO NIDO COMUNALEASILO NIDO AZIENDALESERVIZI DI ASSISTENZA SOCIALECOMUNE DI FONTANELLE (TV)[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]COMUNE DI GRANZE (PD)SERVIZIO ASSISTENZA SOCIALE E EDUCATIVO DIBIBLIOTECASERVIZI DI ASSISTENZA SOCIALE40BILANCIO SOCIALE 2010
COMUNE DI SALETTO (PD)SERVIZI DI ASSISTENZA SOCIALEA.U.L.S.S. 17 DI MONSELICE (PD) SERVIZIO DI ASSISTENZA SOCIALECITTÀ DI SAN DONÀ DI PIAVE (VE) SERVIZIO DI ASSISTENZA SOCIALEFINANZIAMENTI PER PROGETTI E SERVIZIPARTE II PARTE IPROVINCIA DI MILANO - DIR. AFFARISOCIALI – UFF. TELEASSISTENZAAGENZIA NAZIONALE PER I GIOVANISOSTEGNO CENTRO SOCIALE ANZIANIPROGETTO “VIDEANDO”PARTE IIISERVIZI DI FORMAZIONE PROGETTAZIONE CONSULENZAPROVINCIA DI BOLOGNA[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]FORMAZIONE E SUPERVISIONE DELL’ÉQUIPE DIMEDIAZIONE SOCIO-CULTURALE PRESSO I CENTRI PERL’IMPIEGOCOMUNE DI VENEZIAFORMAZIONE E SUPERVISIONE PER SERVIZIO DIMEDIAZIONE LINGUISTICO CULTURALEU.L.S.S. 12 VENEZIANAATTIVITÀ DI CONSULENZA PEDAGOGICA NEI TERRITORI DEICOMUNI DI MARCON E QUARTO D’ALTINOANTICA SCUOLA DEI BATTUTI (VE)[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]PROGETTAZIONE E SUPERVISIONEU.L.S.S. 5 OVEST VICENTINO[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]PROGETTAZIONE E SUPERVISIONE DELL’ATTIVITÀ DITRASPORTO E FACCHINAGGIO PRESSO IL MAGAZZINOECONOMALE DELL’ULSS 5ENTI VARIFORMAZIONE E CONSULENZA41
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20102 LA GESTIONESERVIZI DI INTEGRAZIONE SCOLASTICACOMUNE DI SAN PIETRO IN MOSEZZO(NO)ISTITUTO D’ISTRUZIONESECONDARIA SUPERIORE”E.MONTALE”COMUNE DI CARDANO AL CAMPO(VA)COMUNE DI CINISELLO BALSAMO(MI)SERVIZIO DI ASSISTENZA EDUCATIVA SCOLASTICA RIVOLTAA SOGGETTI CON DISABILITÀ ACCERTATAPRESTAZIONE D’OPERA INTELLETTUALE PER ATTIVITÀ EDINSEGNAMENTO DI SUPPORTO EDUCATIVOSERVIZIO SOSTEGNO SCOLASTICO AGLI ALUNNI MINORIDIVERSAMENTE ABILI L. 104/92.SERVIZIO DI ASSISTENZA EDUCATIVA DOMICILIARESCOLASTICA ED EXTRA RIVOLTA AD UTENTI DISABILIACCERTATI E ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO PRESSOCENTRO RICREATIVO ESTIVO.ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE“GADDA - ROSSELLI”SERVIZIO ASSISTENZA DI SOSTEGNO SCOLASTICOCOMUNE DI CASSANO MAGNAGO(VA)COMUNE DI CORMANO (MI)SERVIZIO DI ASSISTENZA AI DIVERSAMENTE ABILISERVIZIO ASSISTENZA SCOLASTICA E DOMICILIARE DISABILIU.L.S.S. 13 DI MIRANO (VE)U.L.S.S. 17 DI MONSELICE (PD)ISTITUTO COMPRENSIVO“MALIPIERO”AZIENDA ULSS 10 VENETO ORIENTALESERVIZIO DI INTEGRAZIONE SOCIALE E SCOLASTICA PERUTENTI DISABILI FREQUENTANTI LE SCUOLE PUBBLICHE ENON STATALISERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA E SOCIALE DELLEPERSONE CON DISABILITÀSERVIZIO DI ASSISTENZA SCOLASTICA PER ALUNNODIVERSAMENTE ABILESERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA42BILANCIO SOCIALE 2010
U.L.S.S. 6 VICENZAU.L.S.S. 5 OVEST VICENTINOISTITUTO COMPRENSIVO STATALE“GIACOMO ZANELLA”U.L.S.S. 21 LEGNAGO (VR)SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA ED EXTRA-SCOLASTICA RIVOLTO AGLI ALUNNI CON DISABILITÀ GRAVESERVIZIO INTEGRAZIONE SOCIALE, SCOLASTICA ELAVORATIVA SVOLTO A MINORI E A PERSONE CONDISABILITÀ IN ETÀ EVOLUTIVA E ADULTASERVIZIO DI ASSISTENZA SCOLASTICASERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI DI INTEGRAZIONESCOLASTICA E SOCIALE PRESSO LE SCUOLE E NEI CENTRIESTIVI (C.E.R., G.R.E.S.T. ECC)PARTE II PARTE IPARTE IIICOMUNE DI SAN GIOVANNI LUPATOTO(VR)SERVIZIO DI SOSTEGNO HANDICAP PRESSO L’ASILO NIDOCOMUNALE “LUPETTO DEI BIMBI - A. SABIN”SCUOLA DELL’INFANZIA MONTANARISERVIZIO DI ASSISTENZA SCOLASTICAU.L.S.S. 20 VERONASERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA E DI ANIMAZIONEESTIVA. ATI: CODESS (CAPOGRUPPO) E PROMOZIONELAVORO MANDANTESERVIZI RESIDENZIALI PER ANZIANIGESTIONE DIRETTA / ENTI PRIVATIRESIDENZA PER ANZIANI “LA COLLINA” MONDAINO (RN)GESTIONE DIRETTA / ENTI PRIVATIRESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE SANT’ELIADI NUXIS (CI)FONDAZIONE PONTIROLO ONLUSRESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE PER ANZIANI”PONTIROLO ONLUS INTERCOMUNALE” DI ASSAGO (MI)FONDAZIONE“LA ROSA D’ARGENTO” ONLUSRESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE “LA ROSAD’ARGENTO” RONCO BRIANTINO (MI)43
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20102 LA GESTIONERESIDENZA FORMIGINE SRLGESTIONE DIRETTA / ENTI PRIVATICOMUNE DI JESOLO (VE)ISTITUZIONE CASA DI RIPOSO“S. MARIA DEI BATTUTI”IPAB PROTI SALVI TRENTOVICENZAGESTIONE SERVIZI GLOBALI E SOCIO-ASSISTENZIALI R.S.AE R.S.A ALTA INTENSITÀ FORMIGINE (MO)RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE PER PERSONEANZIANE NON AUTOSUFFICIENTI “PARCO DEL SOLE”PADOVA (PD)SERVIZIO ANIMATIVO ANZIANISERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI ED INFERMIERISTICI PER GLIOSPITI DELLA CASA DI RIPOSO “SANTA MARIA DEI BATTUTI”(VE)NUCLEI DEL CENTRO SERVIZIO PER PERSONE ANZIANENON AUTOSUFFICIENTI “SAN CAMILLO 1,2,3” IN ATI CONCOOP.VE PROMOZIONE LAVORO CERCATE E ISIDEENTI VARIALTRI SERVIZI RESIDENZIALISERVIZI RESIDENZIALI PER ADULTI IN DIFFICOLTÀI.P.A.B. CASA BENEFICA (TO)GESTIONE DIRETTA / ENTI VARICOMUNE DI VERONACOMUNITÀ ALLOGGIO PER MAMMA-BAMBINO“LA MAGNOLIA” DI PIANEZZACENTRO DI ACCOGLIENZA PER DONNE E MADRI“LA CASA DI AWA” DI MOGLIANOCENTRO DI ACCOGLIENZA PER MADRI E GESTANTI INDIFFICOLTÀSERVIZI RESIDENZIALI PER ADULTI IN TRATTAMENTO PSICHIATRICOAZIENDA U.L.S.S. BOLOGNA NORDGESTIONE DIRETTAU.L.S.S. VARESEGESTIONE DIRETTACOMUNITÀ TERAPEUTICA RESIDENZIALE PROTETTA“AZZURRO SOLE”COMUNITÀ TERAPEUTICA RESIDENZIALE PROTETTA“PERCORSI”44BILANCIO SOCIALE 2010
AZIENDA OSPEDALIERASAN CARLO BORROMEOAZIENDA OSPEDALIERASAN GERARDO DI MONZAAZIENDA ULSS 10 VENETO ORIENTALEU.L.S.S. 6 VICENZACOMUNITÀ RIABILITATIVA MEDIA INTENSITÀSERVIZIO PSICO-SOCIO-EDUCATIVO ASSISTENZIALEE SANITARIO AD INTEGRAZIONE DELLE ATTIVITÀDELL’AZIENDA OSPEDALIERA SAN GERARDOASSISTENZA SOCIO-SANITARIA PRESSO APPARTAMENTOPROTETTO S. DONÀ DI PIAVESERVIZIO DI REINSERIMENTO DEL PAZIENTE PSICHIATRICOIN VIA DI GUARIGIONE NEL PROPRIO CONTESTO SOCIALE,ATTRAVERSO L’ATTIVAZIONE DI APPARTAMENTI PROTETTI ECOMUNITÀ ALLOGGIO.PARTE II PARTE IPARTE IIIU.L.S.S. 5 OVEST VICENTINOU.L.S.S. 21 LEGNAGO (VR)U.L.S.S. 20 VERONAGESTIONE DIRETTARR.SS.AA PSICHIATRICHE E PROGETTO AUTONOMIARESIDENZIALE LONIGO (VI)SERVIZI SANITARI TERAPEUTICO-RIABILITATIVI PRESSOCTRP “VILLA STELLINI”SERVIZIO ASSISTENZIALE PRESSO RR.SS.AA DI MARZANA(IN ATI)CENTRO DI RIABILITAZIONE PER ADULTI“VILLA SAN PIETRO” DI ARCO DI TRENTOSERVIZI RESIDENZIALI PER ADULTI DISABILIA.S.D.A. SOC. COOP. A.R.L.COMUNE DI BRESSO (MI)C.A.S.A. VALSANGONE (TO)SERVIZIO DI CONDUZIONE DELLA COMUNITÀ SOCIOSANITARIA PER DISABILI PRESSO VILLA COMERIOCONCESSIONE DELLA RESIDENZA SANITARIAASSISTENZIALE PER DISABILI (CRH)GESTIONE COMUNITÀ ALLOGGIO PER DISABILI “IL COLIBRÌ”E GESTIONE DEI PROGETTI EDUCATIVI45
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20102 LA GESTIONEU.L.S.S. 17 DI MONSELICE (PD)U.L.S.S. 13 DI MIRANO (VE)FONDAZIONE RIVIERA ONLUSGESTIONE DIRETTA / ENTI VARIFONDAZIONEFERRUCCIO POLI ONLUS[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]U.L.S.S. 20 VERONACOMUNITÀ ALLOGGIO PER DISABILI “IL SOLE” DI CONSELVECOMUNITÀ ALLOGGIO PER DISABILI “ALBATROS” DIMIRANOSERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI PRESSO LA COMUNITÀALLOGGIO “IL MOSAICO” DI ORIAGOCOMUNITÀ ALLOGGIO “PETER PAN” DI ARZIGNANOCOMUNITÀ ALLOGGIO “A. SILVESTRI”SITA A VICENZA IN VIALE TRIESTE, 347SERVIZIO SOCIO SANITARIO ED ASSISTENZIALE PRESSOL’ISTITUTO CERRIS DI VERONA IN ATI CON COOP.VEPROMOZIONE LAVORO, COOPERATIVA AZALEA, FARSIPROSSIMO E GLI AMICI DI ANDREASERVIZI RESIDENZIALI SOCIO-EDUCATIVI PER MINORIGESTIONE DIRETTA / ENTI PRIVATIGESTIONE DIRETTA / ENTI VARICOMUNITÀ ALLOGGIO SOCIO-EDUCATIVA PERADOLESCENTI “TALEA” – MESTRE (VE)COMUNITÀ ALLOGGIO SOCIO-EDUCATIVA PERADOLESCENTI “ALICE È NELLA CASA” - VERONASERVIZI RESIDENZIALI PER MINORI IN TRATTAMENTO PSICHIATRICOGESTIONE DIRETTA / ENTI PRIVATIGESTIONE DIRETTA / ENTI VARIGESTIONE DIRETTA / ENTI PRIVATIGESTIONE DIRETTA / ENTI VARICOMUNITÀ TERAPEUTICA PER ADOLESCENTI“CENTRO EIMÌ” - ROMACOMUNITÀ TERAPEUTICA PER ADOLESCENTI“KARISMA” - PADOVACOMUNITÀ TERAPEUTICA PER ADOLESCENTI“LA DARSENA” – MOGLIANO V.TOCENTRO DI RIABILITAZIONE PER MINORI ADOLESCENTI“VILLA SAN PIETRO” DI ARCO DI TRENTO46BILANCIO SOCIALE 2010
SERVIZI SEMIRESIDENZIALI PER ADULTI IN TRATTAMENTO PSICHIATRICOAZIENDA U.L.S.S. BOLOGNA NORDU.L.S.S. 12 VENEZIANA[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]U.L.S.S. 5 OVEST VICENTINOU.L.S.S. 21 LEGNAGO (VR)SERVIZIO EDUCATIVO PRESSO CSMSERVIZI DI RIABILITAZIONE E RISOCIALIZZAZIONE A FAVOREDI UTENTI DEL DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALEDELL’ULSS 12 VENEZIANA.GESTIONE ATTIVITÀ PSICOLOGICA NELL’AMBITODELLA PREVENZIONE, CURA E RIABILITAZIONE DELLASALUTE MENTALE NEI SERVIZI E/O STRUTTURE AD ALTAINTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA DEL DIPARTIMENTOSALUTE MENTALE.SERVIZI SANITARI DI TIPO TERAPEUTICO RIABILITATIVOPRESSO IL CENTRO DIURNO “IL TULIPANO” PORTO DILEGNAGO.PARTE II PARTE IPARTE IIISERVIZI SEMIRESIDENZIALI PER ADULTI DISABILICITTÀ DI GORGONZOLA (MI)COMUNITÀ MONTANA DELPIAMBELLOU.L.S.S. 7 PIEVE DI SOLIGO (TV)C.I.S.I. CONSORZIO ISONTINOSERVIZI INTEGRATIU.L.S.S. 13 DI MIRANO (VE)U.L.S.S. 21 LEGNAGO (VR)U.L.S.S. 20 VERONACENTRO DIURNO DISABILIGESTIONE DEL CENTRO DIURNO PER DISABILI DI SALTRIOSERVIZIO DI ATTIVITÀ DIVERSE NEI CEOD E DI ASSISTENZAALLA PERSONA DISABILE, IN ATI CON COOP.VE INSIEME SIPUÒ E SOCIETÀ DOLCESERVIZI ED INTERVENTI SOCIO ASSISTENZIALI E PROGETTIEDUCATIVI PRESSO I CENTRI DIURNI IN ATI CON CODESSFRIULI ED ITACAATTIVITÀ EDUCATIVA/ASSISTENZIALI DA EFFETTUARSIPRESSO I CENTRI DIURNI E ORGANIZZAZIONE DI MICRO-PROGETTUALITÀ PER L’ETÀ EVOLUTIVA DELL’AZIENDAULSS 13. CAPOGRUPPO ACLICOOPSERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI EDUCATIVI PRESSO IL CEOD“IL TIGLIO” DI NOGARACENTRO POMERIDIANO DI RIABILITAZIONE SOCIO-SANITARIA DELL’ADOLESCENTE ADULTO AUTISTICO47
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20102 LA GESTIONESERVIZI SEMIRESIDENZIALI PER ANZIANICOMUNE DI DESIO (MB)COMUNE DI JERAGO CON ORAGO(VA)COMUNE DI CERIANO LAGHETTO(MB)COMUNE DI BERNAREGGIO (MB)CENTRO DIURNO PER ANZIANI, ORGANIZZAZIONE EREALIZZAZIONE A CARATTERE AGGREGATIVO, CORSI DIGINNASTICA PER ANZIANI E PERSONE IN ETÀ ADULTACENTRO DIURNO INTEGRATO PER ANZIANI“DON GHIRINGHELLI”GESTIONE DEI SERVIZI DI ASSISTENZA SOCIO-SANITARIAPRESSO IL CDI MACALLÈ.CENTRO POLIFUNZIONALE PER ANZIANI“ADELAIDE E VITTORINO VERONELLI”COMUNE DI TREZZANO SUL NAVIGLIO(MI)SERVIZIO PER LA GESTIONE DEL CENTRO DIURNOINTEGRATO, DI RIABILITAZIONE E SERVIZIO INFERMIERISTICOE DI GERIATRIAFONDAZIONE “LA ROSA D’ARGENTO”ONLUSCENTRO DIURNO INTEGRATO “LA ROSA D’ARGENTO”RONCO BRIANTINO (MI)SERVIZI SEMIRESIDENZIALI PER MINORI DISABILIU.L.S.S. 21 LEGNAGO (VR) SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI EDUCATIVI FINALIZZATIALL’ATTUAZIONE DI PROGRAMMI PEDAGOGICI RIABILITATIVIA FAVORE DI MINORI DISABILI INSERITI PRESSO CENTROANGIARI ED ALTRE SEDISERVIZI ASSISTENZA DOMICILIARECOMUNE DI MILANO ACCREDITAMENTO INTERVENTI SOCIO ASSISTENZIALIPERSONALIZZATI IN FAVORE DI ANZIANI TRAMITE MODULISOCIO ASSISTENZIALI O CONTRATTI PRIVATI48BILANCIO SOCIALE 2010
COMUNE DI ARSAGO SEPRIO (VA)COMUNE DI TRADATE (VA)COMUNE DI OGGIONA CON SANTOSTEFANO (VA)SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AD ANZIANI, DISABILIED ADULTI IN DIFFICOLTÀSERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE A FAVORE DI ANZIANIE DISABILISERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE A FAVORE DI PERSONEDISABILI, ANZIANI E MINORIPARTE II PARTE ICOMUNE DI CARDANO AL CAMPO(VA)COMUNE DI JERAGO CON ORAGO(VA)SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARESERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI O DISABILICOMUNE DI DESIO (MB) SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE TRAMITEACCREDITAMENTO E VOUCHER SOCIALE VIRTUALEPARTE IIIAZIENDA SPECIALE CONSORTILE“COMUNI INSIEME PER LO SVILUPPOSOCIALE” (MI)OFFERTA SOCIALE - AZIENDASPECIALE CONSORTILECOMUNE DI ARCISATE (VA)COMUNE DI RONCO BRIANTINO (MB)AZIENDA ULSS 21CASALE MONFERRATO (AL)CITTÀ DI ABANO TERME (PD)COMUNE DI FOSSÒ (VE)SERVIZI ED INTERVENTI SOCIO-ASSISTENZIALI E SOCIO-EDUCATIVI DOMICILIARI IN FAVORE DI ANZIANI, DISABILI,MINORI E LORO FAMIGLIE PRESSO L’ AMBITO DI GARBAGNATEMILANESE. VOUCHERPATTO DI ACCREDITAMENTO TRA L’AZIENDA SPECIALECONSORTILE OFFERTA SOCIALE E EL IMPRESE ACCREDITATEPER LL’ EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ASSITENZADOMICILIARE TRAMITE VOUCHERSERVIZI DI ASSISTENZA ALL’INFANZIA PRESSO L’ASILO NIDOE SERVIZIO SOCIO ASSISTENZIALE ED EDUCATIVO A FAVOREDI ANZIANI, DISABILI, MINORI E SOGGETTI A RISCHIO DIEMARGINAZIONE. VOUCHER PER NON AUTOSUFFICIENTISERVIZI INFERMIERISTICIATTIVITÀ DI ASSISTENZA DOMICILIARE ED EDUCATIVA IN ATICON COOP.VE PUNTOSERVICE E NUOVIDEASERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARESERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE49
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20102 LA GESTIONECOMUNE DI CAMPAGNA LUPIA (VE)COMUNE DI PRAMAGGIORE (VE)COMUNE DI TORRE DI MOSTO (VE)CITTÀ DI SAN DONÀ DI PIAVE (VE)COMUNE DI ERACLEA (VE)COMUNE DI SAN STINO DI LIVENZA(VE)SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARESERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARESERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARESERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARESERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARESERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIAREAZIENDA ULSS 10 VENETO ORIENTALELEGGE 162/98. ASSISTENZA A SOSTEGNO PROGETTI DI VITAINDIPENDENTE MEDIANTE PIANI PERSONALIZZATI DI AIUTOALLA PERSONAUTENTI PRIVATI VARISERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIAREFONDAZIONE I.R.E.A. MORINIPEDRINA PELÀ TONOSERVIZIO DI ASSISTENZA SOGGIORNI ESTIVIPRESSO GE.TURCOMUNE DI NOALE (VE)SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARECOMUNE DI LEGNARO (PD)SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARECOMUNE DI MARTELLAGO (VE)SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE PER ANZIANI, MINORIE NUCLEI FAMILIARI; IN ATI CON COOP.VE SOCIETÀ SERVIZISOCIO CULTURALI COOPERATIVA SOCIALE ONLUS.50BILANCIO SOCIALE 2010
CITTÀ DI CHIOGGIA (VE)[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]COMUNE DI GORIZIASERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE E CONSEGNA PASTI ADOMICILIOSERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE E DEGLI INTERVENTIDI CUI ALL’ ART. 6 LETTERA A) E D) DELLA L.R. N. 41/1996 AFAVORE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO SOCIALE DEI COMUNIDELL’ AMBITO DISTRETTUALE 2.1 - ALTO ISONTINOPARTE II PARTE ICOMUNE DI VESCOVANA (PD)COMUNE DI LOZZO ATESTINO (PD)SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARESERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIAREPARTE IIICOMUNE ALBIGNASEGO (PD)SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIAREAZIENDA ULSS 10 VENETO ORIENTALESERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE A FAVORE DI MINORIE DI ADULTI DISABILICOMUNE DI MARCON (VE)SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI DOMICILIARI PER ANZIANI,MINORI, DISABILI E PER NUCLEI FAMILIARI IN STATO DIBISOGNOU.L.S.S. 6 VICENZAINTERVENTI DI SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA IN AMBITODOMICILIARECOMUNE DI SAN PIETRO IN CARIANO(VR)SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARECOMUNE DI SONA (VR)SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARECOMUNE DI VERONASERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARECOMUNE DI NEGRAR (VR)SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE51
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20102 LA GESTIONESERVIZI EDUCATIVI TERRITORIALI / CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILEAZIENDA SOCIALE COMUNI INSIEME[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]CITTÀ DI MUGGIÒ (MB)COMUNE DI CASSANO MAGNAGO(VA)COMUNE DI CORMANO (MI)CITTÀ DI TRECATE (NO)SERVIZI EDUCATIVI DI PRESCUOLA, SCUOLBUS, MENSA EDOPOSCUOLASERVIZIO DI ASSISTENZA EDUCATIVA DOMICILIARE MINORISERVIZI SCOLASTICI INTEGRATIVISERVIZIO PRE E POST SCUOLA E CENTRO RICREATIVOESTIVO.SERVIZI DI PRE E POST SCUOLA E DI ASSISTENZA ESORVEGLIANZA AL TRASPORTO SCOLASTICO COMUNALE.COMUNE DI BUSTO ARSIZIO (VA)COMUNE DI VIGODARZERE (PD)SERVIZIO DI ASSISTENZA PRE-POST SCUOLA, POST-ASILO,MENSA E SERVIZI SCOLASTICIPROGETTO GIOVANIASSOCIAZIONE LUDOTECA CILIENSE SERVIZIO DI ASSISTENZA DIVERSAMENTE ABILI PERPROGETTO ESTIVO 2010 PRESSO L’I.C. “MARCONI” DICEGGIACOMUNE DI JESOLO (VE)COMUNE DI PADOVACOMUNE DI CAMPODARSEGO (PD)COMUNE DI VENEZIACOMUNE DI CLES (TN)[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]COMUNE DI LEGNARO (PD)SERVIZIO EDUCATIVO, ANIMAZIONE DI STRADAATTIVITÀ DI SUPPORTO ALLA GESTIONE DEL CENTRO DIANIMAZIONE TERRITORIALE DEL PROGETTO SKOOSSASERVIZIO DI ASSISTENZA E CONTROLLO AL SERVIZIO DITRASPORTO SCOLASTICO IMPRESA SOCIALECAG (INTERVENTI A SOSTEGNO DELL’AGGREGAZIONEGIOVANILE)CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE “SPAZIO GIOVANI” DICLES.SERVIZIO EDUCATIVO DOMICILIARE52BILANCIO SOCIALE 2010
COMUNE DI SANT’ANGELODI PIOVE DI SACCO (PD)COMUNE DI PONTELONGO (PD)COMUNE DI PIOVE DI SACCO (PD)SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADOSTATALE SEZ. STACCATA“G. LEOPARDI” DI PONTELONGO (PD)COMUNE DI CODEVIGO (PD)SERVIZIO EDUCATIVO DOMICILIARE E SERVIZIO RECUPEROSCOLASTICOSERVIZIO EDUCATIVO DOMICILIARESERVIZIO EDUCATIVO DOMICILIARESERVIZIO SOCIO-EDUCATIVO PRESSO SCUOLA SECONDARIA“G. LEOPARDI” DI PONTELONGOSERVIZIO EDUCATIVO DOMICILIAREPARTE II PARTE IPARTE IIICOMUNE DI FOSSÒ (VE)SERVIZIO EDUCATIVO DOMICILIARE COMUNALECOMUNE DI CAMPODARSEGO (PD)[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]SERVIZIO “SPAZIO SCUOLA”CITTÀ DI ABANO TERME (PD)[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]SERVIZIO DI SOSTEGNO EDUCATIVO DOMICILIARE A FAVOREDI MINORIXIV ISTITUTO COMPRENSIVODI PADOVASERVIZIO DI SOSTEGNO EDUCATIVO C/O SCUOLASECONDARIA “DON MINZONI”UTENTI PRIVATI VARISERVIZI EDUCATIVI E EDUCATIVO-DOMICILIARICOMUNE DI ALBIGNASEGO (PD)SERVIZIO DI SOSTEGNO DOMICILIARE A MINORI RESIDENTINEL COMUNE DI ALBIGNASEGOCOMUNE DI PADOVASERVIZIO DI SOSTEGNO EDUCATIVO DOMICILIARE A MINORIIN STATO DI BISOGNO E CENTRO PER L’AFFIDO FAMILIARECOMUNE DI ARZERGRANDE (PD)SERVIZIO EDUCATIVO DOMICILIARE E LABORATORIOESPRESSIVO PER MINORI53
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20102 LA GESTIONECOMUNE DI BRUGINE (PD)COMUNE DI NOALE (VE)COMUNE DI ESTE (PD)COMUNE DI PADOVACOMUNE DI DIMARO (TN)COMUNE DI CAMPODARSEGO (PD)[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]COMUNE DI BRUGINE (PD)SERVIZIO EDUCATIVO DOMICILIARE E PROGETTO MINORISERVIZIO EDUCATIVO MINORI A DOMICILIO E CAGSERVIZIO DI INFORMAGIOVANISERVIZIO DI SOSTEGNO ALLE RETI E ATTIVITÀ DI SUPPORTOAL COORDINAMENTOLABORATORIO DI ILLUSTRAZIONESERVICE IN AMBITO SOCIO - CULTURALE PER IL“PROGETTO GIOVANI”SERVIZIO DI DOPO SCUOLACOMUNE DI DOLO (VE)SERVIZIO DI BIBLIOTECAU.L.S.S. 14 CHIOGGIA (VE)[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]SERVIZI EDUCATIVI E ANIMAZIONE DI STRADACOMUNE DI CAMPODARSEGO (PD)[CONSORZIO IMPRESA SOCIALE]SERVICE IN AMBITO SOCIO-CULTURALE IN BIBLIOTECA,AI SERVIZI ALLA PERSONA, AI SERVIZI SOCIALI E SOCIO-CULTURALE IN PROGETTO GIOVANICOMUNE DI CAMPODARSEGO (PD)PROGETTO “CENTRO DI FAMIGLIA”COMUNE DI VERONASERVIZIO EDUCATIVO TERRITORIALE PER FAMIGLIE CONMINORI - LOTTO2. ‘IL LOTTO 2 COMPRENDE I SEGUENTIINTERVENTI: APPOGGIO EDUCATIVO - CENTRO DIURNO “ILGIRABUSSOLA”SCUOLA MEDIA STATALE“FRATTINI - BARBIERI - CAVALCASELLE”SERVIZIO DOPOSCUOLAASC IMAGNA VILLASERVIZIO DI INCONTRI PROTETTI54BILANCIO SOCIALE 2010
SERVIZI RESIDENZIALI PER ADULTI IN DIFFICOLTÀCOMUNE DI CODEVIGO (PD)TRASPORTO DISABILICOMUNE DI TREZZANO SUL NAVIGLIO(MI)U.L.S.S. 7 PIEVE DI SOLIGO (TV)GINO ZORZETTOPROGETTO PER L’INTEGRAZIONE SOCIALE DI ADULTI INSITUAZIONE DI EMARGINAZIONE E ALCOOL DIPENDENZASERVIZIO TRASPORTO DISABILISERVIZIO TRASPORTO DISABILI PRESSO CEOD IN ATI CONINSIEME SI PUÒ E SOCIETÀ DOLCESERVIZIO DI TRASPORTO E ACCOMPAGNAMENTOPARTE II PARTE IPARTE IIIU.L.S.S. 21 LEGNAGO (VR) SERVIZIO SOCIO ASSISTENZIALE DI TRASPORTO -ACCOMPAGNAMENTO DISABILI UTENTI DEI CENTRI DIURNIPUBBLICI DELL’USSL 21UTENTI PRIVATISERVIZI TRASPORTOTRASPORTO PASTIISTITUTO PER ANZIANI - CHIOGGIA(VE)SERVIZIO DI TRASPORTO PASTI E RITORNO DEI CONTENITORIMULTIPORZIONE DALLA CUCINA AL CENTRO DIURNO DICHIOGGIAALTRI SERVIZISTUDI PROFESSIONALI VARIU.L.S.S. 17 DI MONSELICE (PD)RESIDENCE & RISTORAZIONE S.R.L.SAN BENEDETTO S.P.A.SERVIZIO DI ASSISTENZA E SEGRETARIATO SOCIALE ESERVIZI DI PULIZIAPROCEDURA NEGOZIATA “IN ECONOMIA” RELATIVA ALLAREALIZZAZIONE DEL PIANO DI ZONA 2011-2015UTILIZZO SPAZI ED UTENZE PER IL SERVIZIO DI RISTORO AMEZZO DISTRIBUTORI AUTOMATICISERVIZI AMBULATORIALI55
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20102 LA GESTIONE2.2 Numerosità e tipologia dei serviziDISTRIBUZIONE DEI SERVIZI IN GESTIONE PER TIPOLOGIAServizi Assistenza DomiciliareAsili nido e servizi prima infanziaSET-CAGIntegrazione scolastica19Formazione, progettazione, consulenza10Residenziale Anziani10Residenziale Adult Psichiatrici10425150Residenziale Adulto Disabile9Semiresidenziale Adulto Disabile7Semiresidenziale Anziani6Assitenza sociale5Altri servizi5Residenziale Minori Psichiatrici4Trasporto Disabili4Semiresidenziale Adulti Psichiatrici4Residenziale Adulti in difficoltà3Finanziamenti2Residenziale Minori2Territoriale per adulti in difficoltà1Trasporto pasti1Semiresidenziale Minore Disabile1Accoglienza per adulti in difficoltà156BILANCIO SOCIALE 2010
TIPOLOGIA SERVIZI N°Servizi Assistenza Domiciliare 51Asili nido e servizi prima infanzia 50SET-CAG 42Integrazione scolastica 19Formazione, progettazione, consulenza 10Residenziale Anziani 10Residenziale Adulti Psichiatrici 10Residenziale Adulto Disabile 9Semiresidenziale Adulto Disabile 7Semiresidenziale Anziani 6Assitenza sociale 5Altri servizi 5Residenziale Minori Psichiatrici 4Trasporto Disabili 4Semiresidenziale Adulti Psichiatrici 4Residenziale Adulti in difficoltà 3Finanziamenti 2Residenziale Minori 2Territoriale per adulti in difficoltà 1Trasporto pasti 1Semiresidenziale Minore Disabile 1Accoglienza per adulti in difficoltà 1PARTE II PARTE IPARTE IIITOTALE24757
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20102 LA GESTIONEDISTRIBUZIONE DEI SERVIZI PER REGIONEVenetoLombardia48Piemonte 7Emilia Romagna 5Friuli Venezia Giulia 5Trentino Alto Adige 4Lazio 3Sardegna 1174REGIONE N.Veneto 174Lombardia 48Piemonte 7Emilia Romagna 5Friuli Venezia Giulia 5Trentino Alto Adige 4Lazio 3Sardegna 1TOTALE 24758BILANCIO SOCIALE 2010
DISTRIBUZIONE DEI SERVIZI PER AREA AZIENDALEPARTE II PARTE IVeneto EstNord OvestPrima InfanziaMinori e Giovani41395179PARTE IIIVeneto Ovest25Formazione7Centro Sud5AREA AZIENDALEDI GESTIONE DEL SERVIZION.Veneto Est 79Nord Ovest 51Prima Infanzia 41Minori e Giovani 39Veneto Ovest 25Formazione 7Centro Sud 5TOTALE 24759
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20102 LA GESTIONE2.3 CommittentiTIPOLOGIA COMMITENZAEnte comunaleEnte privatoASLEnte privato a gestione direttaEnte sovracomunaleAltro ente pubblicoEnte Provinciale8,1%7,0%3,2%2,7%1,1%26,3%50,0%Fondo interprofessionale0,5%Ente Statale0,5%Altro0,5%TIPOLOGIA COMMITTENTI N. %Ente comunale 93 50,0%Ente privato 49 26,3%ASL 15 8,1%Ente privato a gestione diretta 13 7,0%Ente sovracomunale 6 3,2%Altro ente pubblico 5 2,7%Ente Provinciale 2 1,1%Fondo interprofessionale 1 0,5%Ente Statale 1 0,5%Altro 1 0,5%TOTALE 186 100%60BILANCIO SOCIALE 2010
2.4 Utenti in caricoTIPOLOGIA UTENZADisabili26,6%PARTE II PARTE IAnziani23,2%Infanzia (0-6)Giovani e AdolescentiMultiutenza/AltroAdulti psichiatrici4,9%5,8%17,8%20,7%PARTE IIIAdulti in difficoltà1,0%TIPOLOGIA UTENTI N. %Disabili 2.705 26,6%Anziani 2.354 23,2%Infanzia (0-6) 2.106 20,7%Giovani e Adolescenti 1.809 17,8%Multiutenza/Altro 584 5,8%Adulti psichiatrici 496 4,9%Adulti in difficoltà 98 1,0%TOTALE 10.152 100%61
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20103 IL LAVORO3.1 Occupati al 31/12/2010Codess Sociale applica in via prevalente il CCNL delle cooperative sociali. Nel 2010 l’occupazione è cresciutain termini numerici (+ 146 unità): un risultato sbalorditivo in tempi di crisi economica. La Cooperativa limitail più possibile il ricorso a forme contrattuali atipiche e ricorre ai contratti a tempo determinato in misuracontenuta (23%). Tuttavia il ricorso ai contratti a termine è aumentato del 4% nell’ultimo anno. Calanopercentualmente i soci lavoratori rispetto ai dipendenti (-2%). La condizione oggettiva di cui all’art. 2513 C.C.è raggiunta in quanto l’attività svolta con soci è comunque ampiamente prevalente (87%). Si mantiene stabilenei valori e in continuità con gli anni precedenti l’anagrafica degli occupati. Da risegnalare un quasi 90% didonne occupate. Il 65% dei nostri occupati lavora in Veneto e complessivamente tra Veneto e Lombardiaopera l’83% dei nostri lavoratori. Il 65% degli occupati è a part time, valore che si mantiene costante neglianni.ANDAMENTO OCCUPAZIONALE IN CODESS SOCIALE (2000-2010)280026002400220020001800160014001200100080060040020008369911.0541.1491.2551.3211.6292.2672.3682.3772.5232000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010N. occupati anno di riferimento2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 20072008 2009 20108369911.0541.1491.2551.3211.6292.2672.3682.3772.52362BILANCIO SOCIALE 2010
Progressivo ed esponenziale l’aumento delle unità occupate negli ultimi 11 anni. Per quanto riguarda ilperiodo 2008 – 2010, pur in epoca di crisi del mondo del lavoro che ha coinvolto anche il settore sociosanitario,l’andamento occupazionale di Codess Sociale è rimasto in crescita. Ulteriore occupazione percirca 50 lavoratori è peraltro stata creata nelle società controllate.ORGANICO COMPLESSIVO ULTIMO QUINQUENNIO (2006-2010)250020001500100050001.0931.5441.874Lavoratori Soci2.1862.110536723494267Lavoratori Non Soci337101698Collaboratori Soci67457494252Collaboratori Non SociPARTE II PARTE IPARTE III2006 2007 2008 2009 20102006 2007 2008 2009 2010Lavoratori Soci 1.093 1.544 1.874 2.110 2.186Lavoratori Non Soci 536 723 494 267 337Collaboratori Soci 10 16 9 8 6Collaboratori Non Soci 74 57 49 42 52TOTALE 1.713 2.340 2.426 2.427 2.581Volontari 127 215 261 314Tirocinanti 66Stagisti 98 163 146 2TOTALE 1.713 2.565 2.797 2.834 2.96363
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20103 IL LAVORODISTRIBUZIONE OCCUPATI PER CONDIZIONE DI ASSOCIAMENTO100%90%87%80%70%60%50%40%30%20%10%0%13%Lavoratori DipendentiSoci LavoratoriOCCUPATI N. %Lavoratori Dipendenti 337 13%Soci Lavoratori 2.186 87%TOTALE 2.523 100%64BILANCIO SOCIALE 2010
DISTRIBUZIONE OCCUPATI PER GENERE100%90%80%70%89,7%PARTE II PARTE IPARTE III60%50%40%30%20%10%10,3%0%MaschiFemmineGENERE N. %Maschi 261 10,3%Femmine 2.262 89,7%TOTALE 2.523 100%65
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20103 IL LAVORODISTRIBUZIONE OCCUPATI PER ETÀ50%45%40%35%30%30%25%34%23%20%15%10%5%7%6%018 - 24 anni 25 - 34 anni35 - 44 anni45 - 54 anni> 55 anniCLASSI DI ETÀ N. %18 - 24 anni 165 7%25 - 34 anni 765 30%35 - 44 anni 862 34%45 - 54 anni 589 23%> 55 anni 142 6%TOTALE 2.523 100%66BILANCIO SOCIALE 2010
DISTRIBUZIONE OCCUPATI PER CITTADINANZA100%90%84%80%70%60%PARTE II PARTE IPARTE III50%40%30%20%10%0%Italiani16%StranieriCITTADINANZA N. %Italiani 2.114 84%Stranieri 409 16%TOTALE 2.523 100%67
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20103 IL LAVORODISTRIBUZIONE OCCUPATI PER TITOLO DI STUDIO E GENERE1400120010008006005751.30440035820007 11814313878Nessun titolodichiaratoScuola primariaScuola secondariadi primo gradoScuola secondariadi secondo gradoLaurea triennale ospecialisticaFEMMINEMASCHITITOLO DI STUDIO N. FEMMINE N. MASCHI% FEMMINE SUOCCUPATI% MASCHI SUOCCUPATINessun titolo dichiarato 7 1 0,3% 0,0%Scuola primaria 18 1 0,7% 0,0%Scuola secondaria di primo grado 575 43 22,8% 1,7%Scuola secondaria di secondo grado 1.304 138 51,7% 5,5%Laurea triennaleo specialistica358 78 14,2% 3,1%TOTALE 2.262 261 89,7% 10,3%68BILANCIO SOCIALE 2010
DISTRIBUZIONE OCCUPATI PER REGIONE DI LAVORO100%90%PARTE II PARTE I80%70%60%50%65,5%PARTE III40%30%20%17,8%10%0%3,4% 4,6% 2,4% 0,2%4,7%1,4%VenetoLombardia Emilia Piemonte Friuli Lazio SardegnaRomagnaVeneziaGiuliaTrentinoAlto AdigeREGIONI DI LAVORO N. %Veneto 1.652 65,5%Lombardia 449 17,8%Emilia Romagna 87 3,4%Piemonte 115 4,6%Friuli Venezia Giulia 61 2,4%Lazio 4 0,2%Sardegna 119 4,7%Trentino Alto Adige 36 1,4 %TOTALE 2.523 100%69
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20103 IL LAVORO3.2 Condizioni di lavoroDISTRIBUZIONE OCCUPATI PER CARATTERISTICHE CONTRATTUALIOrario di lavoro100%90%80%70%65%60%50%40%30%35%20%10%0%Full timePart timeORARIO DI LAVORO DA CONTRATTO N. %Full time 883 35%Part time 1.640 65%TOTALE 2.523 100%70BILANCIO SOCIALE 2010
DISTRIBUZIONE OCCUPATI PER DURATA DEL CONTRATTOPARTE II PARTE I100%90%80%70%77%PARTE III60%50%40%30%20%23%10%0%Tempo determinatoTempo indeterminatoDURATA DEL CONTRATTO STIPULATO N. %Tempo determinato 590 23%Tempo indeterminato 1.933 77%TOTALE 2.523 100%71
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20103 IL LAVORODISTRIBUZIONE OCCUPATI PER LIVELLO CCNL1.4001.2591.2001.000800600400406255200142230 1332183312 9 1A1 A2 B1 C1 e C2 C3 D1 D2 D3 E1 E2 F1 F2 D320LIVELLO CCNLA1A2B1C1 e C2C3D1D2D3E1E2F1F2DN. OCCUPATI 142 232551.25913406320321833129172BILANCIO SOCIALE 2010
DISTRIBUZIONE OCCUPATI PER LIVELLO DI CCNL E GENERE60%50%51,0%PARTE II PARTE I40%30%20%10%0%6,1%1,5%0,9%1,1%8,9%20,5%40,3%0,4%1,9%17,1%7,6%11,8%20,2%1,2%1,9%0,8%0,4%1,2%2,3%0,4%0,8%0,3%1,1%0,0%0,4%PARTE IIIA1A2B1C1 e C2C3D1D2D3E1E2F1F2D% FEMMINE SU TOTALE FEMMINE % MASCHI SU TOTALE MASCHILivelloCCNL% Femminesu totaleoccupatifemmine% Maschi sutotale occupatimaschiA1 A2 B1C1/C2C3 D1 D2 D3 E1 E2 F1 F2 D6,1% 0,9% 8,9% 51,0% 0,4% 17,1% 11,8% 1,2% 0,8% 1,2% 0,4% 0,3% 0,0% 100%1,5% 1,1% 20,5% 40,3% 1,9% 7,6% 20,2% 1,9% 0,4% 2,3% 0,8% 1,1% 0,4% 100%Femmine 138 20 201 1.153 8 386 267 27 17 27 10 6 0 2.260Maschi 4 3 54 106 5 20 53 5 1 6 2 3 1 263TOTALE 142 23 255 1.259 13 406 320 32 18 33 12 9 1 2.52373
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20103 IL LAVORODISTRIBUZIONE OCCUPATI PER QUALIFICA E MANSIONEOperatori Socio Sanitari e titoli equivalentiEducatori / InsegnantiPersonale ausiliario 152Coordinatore di servizio o di unità operativa 46Personale cucina 50Assistenti di trasporto 13Impiegati segreteria e amministrazione 37Terapisti della riabilitazione 256271.476Figure direttive / responsabili area / quadri19Infermiere professionale59Altro19QUALIFICA E MANSIONE N. %Operatori Socio Sanitari e titoli equivalenti 1.476 58,5%Educatori / Insegnanti 627 24,9%Personale ausiliario 152 6,0%Coordinatore di servizio o di unità operativa 46 1,8%Personale cucina 50 2,0%Assistenti di trasporto 13 0,5%Impiegati segreteria e amministrazione 37 1,5%Terapisti della riabilitazione 25 1,0%Figure direttive / responsabili area / quadri 19 0,8%Infermiere professionale 59 2,3%Altro 19 0,8%TOTALE 2.523 100%74BILANCIO SOCIALE 2010
DISTRIBUZIONE OCCUPATI PER ANZIANITÀ DI SERVIZIO100%90%80%PARTE II PARTE I70%60%50%50%PARTE III40%39%30%20%10%0%9%0 - 3 anni 4 - 8 anni9 - 13 anni2%più di 13 anniANZIANITÀ DI SERVIZIO N. %0 - 3 anni 1.254 50%4 - 8 anni 992 39%9 - 13 anni 235 9%più di 13 anni 42 2%TOTALE 2.523 100%75
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20103 IL LAVORO3.3 SociDISTRIBUZIONE SOCI PER TIPOLOGIA100%90%80%70%67,5%60%50%40%30%20%22,3%10%0%Soci OrdinariSoci Speciali10,2%Soci VolontariTIPOLOGIA SOCI N. %Soci Ordinari 2.293 67,5%Soci Speciali 757 22,3%Soci Volontari 349 10,2%TOTALE 3.399 100%3.4 TurnoverIl dato di turnover è nel 2010 pari all’1,27% (Dati: Riesame della Direzione)76BILANCIO SOCIALE 2010
3.5 Infortuni e sicurezza sul lavoroÈ continuata con puntualità e regolarità l’attività di vigilanza e prevenzione per garantire la sicurezza sui luoghidi lavoro, secondo quanto disposto dal T.U. 81/2008. Così pure l’attività volta alla tutela e corretta gestionedei dati personali prevista dal D.Lgs 196/2003 e l’attività di informazione e formazione per la prevenzionedegli infortuni sul lavoro sono proseguite con costanza e capillarità.L’andamento degli infortuni ha confermato la sostanziale corretta gestione delle prassi preventive. Qui sianalizzano alcuni dati relativi agli infortuni incorsi nell’anno 2010 ed una loro classificazione anche conriguardo alla loro tipologia. Nel corso del 2010 si è provveduto ad integrare tutti i DVR dei servizi con unospecifico allegato relativo all’aggressività degli utenti, che si era rivelata la principale causa di infortunioccorsi ai lavoratori nel 2009, registrandone una sensibile diminuzione (da 47 a 35 casi); per quanto riguardainvece il 2011 sarà opportuno prevedere una formazione maggiormente mirata alla movimentazione manualedei carichi, la cui incidenza ha fatto registrare un notevole incremento nel 2010 (da 9 a 31 casi).TIPOLOGIA INFORTUNI - ANNO 2010PARTE II PARTE IPARTE III40353535303131252015181617105022AggressivitàutentiAghi etaglientiCadutaCadutadall’altoCasualeContattobiologicommcScivolamentoinciampoin itinereDATI N. DI CUI IN ITINEREOrganico medio annuo 2010 2.486 0Totale eventi infortunio 2010 187 31Totale giorni di assenza per infortunio 2010 3.092 62977
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20103 IL LAVORO3.6 Formazione del personaleNel 2010 l’Area Formazione ha erogato 148.470 ore di formazione, di cui 6157 relative ai corsi, con unapartecipazione complessiva di 1303 allievi fra i quali 919 nostri lavoratori.RIEPILOGO FORMAZIONE EROGATA A NOSTRO PERSONALEFORMAZIONE TECNICA INTERNAN. LAVORATORIIN FORMAZIONEN. ORE CORSON. ORE FORMAZIONEEROGATA TOTALEAnffas Oriago 13 16 208Azzurro Sole 14 24 336Busto Arsizio + Cassano Magnano 8 12 96Cardano al Campo + Cassano Magnago+ Cinisello Balsamo + Cormano + S. pietro Mosezzo23 12 276Casa accoglienza Verona 5 9 45Formaz./Sup. pedagogiste 6 35 210BLSD Rimini 2 8 16QSEA 11 6 66BLSD Modena RSA Formigine 6 9 54Corso fisioterapisti RSA Formigine 2 8 16Corso su lesioni infermieri RSA Formigine 11 8 88SAD Albignasego 7 16 112SAD Chioggia 10 9 90SAD Legnaro e Abano 5 24 120SED Padova e Albignasego 25 10 250ULSS 20 50 30 150078BILANCIO SOCIALE 2010
ANTINCENDION. LAVORATORIIN FORMAZIONEN. ORE CORSON. ORE FORMAZIONEEROGATA TOTALECorso elevato Dicembre Parco Sole 9 16 144Corso elevato Novembre Nuxis 22 16 352Corso elevato Ottobre Parco Sole 14 16 224Corso elevato Giugno RSA Lonigo 10 16 160Corso elevato Giugno San Camillo 10 16 160Corso integrativo da medio a elevato Cerris 15 8 120Corso elevato Febbraio Murano 6 16 96Corso medio Dicembre Com. Colibrì 17 8 136Corso medio Ottobre San Vendemiano 35 8 280PARTE II PARTE IPARTE IIICorso medio Maggio Bovolone 27 8 216Corso medio Gennaio Parco Sole 7 8 56Corso ripasso Lonigo - San Camillo 42 4 168PRIMO SOCCORSON. LAVORATORIIN FORMAZIONEN. ORE CORSON. ORE FORMAZIONEEROGATA TOTALECorso base Dicembre San Vendemmiano 32 12 384Corso base Nov./Dic. Parco Sole 62 12 744Corso base Novembre Colibrì 17 12 204Corso base Novembre Azzurro Sole 10 12 120Corso base Settembre Rosa d’argento 26 12 312Corso base Settembre Peter Pan 1 28 12 336Corso base Settembre Peter Pan 2 25 12 300Corso base Giugno Cerris 38 12 456Corso base Maggio Peter Pan 1 22 12 264Corso base Aprile Bovolone 24 12 28879
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20103 IL LAVOROPRIMO SOCCORSON. LAVORATORIIN FORMAZIONEN. ORE CORSON. ORE FORMAZIONEEROGATA TOTALECorso base Aprile RSA Lonigo 16 12 192Corso base Febbraio Cerris 26 12 312Corso base Dicembre Parco Sole 13 4 52Corso base Settembre Peter Pan 1 3 4 12Corso base Giugno Cerris 6 4 24Corso base Maggio Peter Pan 1 3 4 12Corso base Aprile Bovolone 31 4 124Corso base Aprile RSA Lonigo 11 4 44Corso base Aprile Cerris 12 4 48HACCPN. LAVORATORIIN FORMAZIONEN. ORE CORSON. ORE FORMAZIONEEROGATA TOTALECuoche Prima Infanzia 3 4 12Percorsi e asili Torino 13 14 182Cisi Gorizia 15 3 45Rosa d’argento 23 1 23RLSEX LIBRETTO SANITARION. LAVORATORIIN FORMAZIONEN. LAVORATORIIN FORMAZIONEN. ORE CORSON. ORE CORSON. ORE FORMAZIONEEROGATA TOTALEBase 7 32 224N. ORE FORMAZIONEEROGATA TOTALECorso Dicembre Parco Sole 12 3 36Corso Maggio Parco Sole 10 3 30FORMAZIONE INDIVIDUALEN. LAVORATORIIN FORMAZIONEN. ORE CORSON. ORE FORMAZIONEEROGATA TOTALECoordinatori Fon.Coop 7 6 42TOTALE 919 617 10.45380BILANCIO SOCIALE 2010
RIEPILOGO FORMAZIONE ESTERNA EROGATA ANNO 2010ANTINCENDION. LAVORATORIIN FORMAZIONEN. ORE CORSON. ORE FORMAZIONEEROGATA TOTALECorso OSS cod. 100 Caorle 24 1.000 24.000Corso OSS cod. 101 Chioggia 30 1.000 30.000Corso OSS cod. 099 Mestre 24 1.000 24.000Corso OSS cod. 102 Mestre 27 1.000 27.000Corso OSS cod. 103 Mestre 29 1.000 29.000VOUCHERN. LAVORATORIIN FORMAZIONEN. ORE CORSON. ORE FORMAZIONEEROGATA TOTALEGestione snella d’impresa 1.541/01/01/VI 6 102 612Logistica per lo sviluppo d’impresa 6 102 612PARTE II PARTE IPARTE IIIMetodologie commerciali nei servizi 4 102 408Sviluppo competenze commerciali 10 102 1.020Marketing 7 102 714EX LIBRETTO SANITARION. LAVORATORIIN FORMAZIONEN. ORE CORSON. ORE FORMAZIONEEROGATA TOTALECorso Magic 2006 s.r.l. 13 3 39Corso Maggio Parco Sole - - -SEMINARI SUL LAVORO CLINICOCON GLI ADOLESCENTIL’intervento psicoterapico ad orientamentopsicoanaliticoFondamenti psicodinamici sulla resilienzaN. LAVORATORIIN FORMAZIONEN. ORE CORSON. ORE FORMAZIONEEROGATA TOTALE19 3 57Il trattamento psicofarmacologico 30 3 90Le condotte autolesive 11 3 33Le condotte tossicofiliche - II parte 10 3 3081
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20103 IL LAVOROSEMINARI SUL LAVORO CLINICOCON GLI ADOLESCENTIN. LAVORATORIIN FORMAZIONEN. ORE CORSON. ORE FORMAZIONEEROGATA TOTALELe condotte tossicofiliche - I parte 26 3 78L’uso di test psicodiagnostici 25 3 75Le psicosi in adolescenza 16 3 48I disturbi del comportamento alimentare 31 3 93Antisocialità 36 3 108TOTALE 384 5.540 138.0173.7 Clima sociale e sindacaleIl clima sociale rimane sostanzialmente positivo, nonostante le conseguenze delle misure per affrontare lacrisi abbiano chiesto a tutti i lavoratori un impegno ulteriore. Gli elementi di conflittualità si sono mantenutinel 2010 in termini assolutamente fisiologici. Le controversie sono sempre state risolte cercando vie ditipo conciliativo e equilibrati accordi. Nell’anno sono stati firmati, con la presenza sindacale, n° 24 accordi,individuali o di servizio, per regolamentare situazioni organizzative o dirimere situazioni problematiche.Quando è stato possibile, le relazioni sindacali sono state improntate alla ricerca di accordi e, in alcuni casi,ci si è serviti anche della mediazione delle istituzioni preposte per raggiungere equi compromessi tra le parti.L’adesione del lavoratori alle organizzazioni sindacali è rimasta costante nel 2010.82BILANCIO SOCIALE 2010
4 DATI E TRAGUARDI DI CUSTOMER4.1 Misurazione della soddisfazione della committenza e dell’utenza anno 2010INDICATORI STANDARD TRAGUARDOTasso di risposta questionari somministrati ai committenti 50% 54%Livello di soddisfazione complessiva del committente 7,0 8Livello di soddisfazione complessiva dell’utente 7,0 8,7Tasso di invio questionari cessazione servizio N.D. 15%MISURAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL COMMITTENTEPARTE II PARTE IPARTE IIII dati del 2010 sono tutti ampiamente soddisfacenti; l’Area Prima infanzia si conferma quella che ottiene ilmigliore risultato di gradimento complessivo e per singole voci, con punte di eccellenza.Da segnalare che il gradimento complessivo più alto viene registrato uniformemente nella sezioneriguardante le risorse umane che, in periodo di difficoltà e sacrifici imposti dalla crisi, hanno comunquerisposto ottimamente alle aspettative del committente.100%90%TASSO DI RISPOSTACOMMITTENTE2006-201080%70%60%50%40%30%20%10%0%2006 20072008 2009 201083
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20104 DATI E TRAGUARDI DI CUSTOMER109,598,587,576,56SODDISFAZIONECOMMITTENTE 2010SERVIZIPRIMA INFANZIASERVIZI DIURNIE RESIDENZIALISERVIZITERRITORIALIValidità e gradimentoprogettoRispetto terminicontrattualiRisorse umaneRapporto conl’EnteMISURAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTEPer quanto riguarda la rilevazione della soddisfazione degli utenti e/o dei loro familiari, i dati sono assaisoddisfacenti come dimostra il grafico riepilogativo che ne descrive i risultati aggregati in aree prendendo inconsiderazione i relativi indicatori.109,598,587,57SODDISFAZIONE MEDIACLIENTE 2010DIURNI ERESIDENZIALITERRITORIALIPRIMAINFANZIA6,56Personale Servizio offerto Complessivo84BILANCIO SOCIALE 2010
Molto interessante si rivela anche la comparazione degli esiti nel triennio, dalla quale è evidente la sostanzialeconferma della apprezzabile soddisfazione rilevata anche nel 2009 e nel 2008 pur con una composizionedella clientela e dell’utenza differente e meno ampia.In particolare il dato di crescita del 2010 relativo al personale è attribuibile soprattutto all’ottima performancedei servizi territoriali.PARTE II PARTE I109,598,5SODDISFAZIONECLIENTECOMPARATA2008-2010PARTE III87,57200820096,56Personale Servizio offerto Complessivo2010Purtroppo molti servizi restano esclusi da questa misurazione, vuoi per impossibilità oggettiva alla consegnadel questionario (utenti non in grado di compilarli e senza famigliari), vuoi perché il committente effettuadirettamente la customer o non ne autorizza la somministrazione a Codess Sociale.L’aggiornamento della norma ISO del 2008 ritiene prioritaria questa misurazione e prevede che si utilizzinoanche strumenti alternativi al questionario; all’interno dei tavoli qualità vengono costantemente elaboratemodalità di misurazione “indiretta” applicabili a quei servizi che non dispongono di dati di rilevazione tramitesomministrazione all’utente di questionario scritto.Sono in corso di elaborazione strumenti più specifici per Area con l’obiettivo di misurare gli aspetti peculiaridi ogni categoria di utenza, cercando di salvaguardare la confrontabilità dei dati al fine di permettere ilmantenimento dell’analisi aggregata degli stessi.85
RELAZIONE SOCIALE ANNO 20104 DATI E TRAGUARDI DI CUSTOMERSODDISFAZIONE COMPARATA COMMITTENTE-CLIENTE 2010109,59COMMITTENTI8,5CLIENTICLIENTI87,5COMMITTENTI76,56Servizi Prima infanziaServizi Diurni e ResidenzialiCLIENTICOMMITTENTIServizi TerritorialiUltimo dato, ma forse il più interessante e particolare: la comparazione tra la percezione del committentee quella del cliente. In talune aree di servizi occorre quindi riflettere sull’efficacia dell’azione commerciale esulle strategie dell’organizzazione atte a rendere evidente anche alla committenza la capacità gestionale eil gradimento rilevato dall’utenza.LA RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL PERSONALEL’indagine viene effettuata con cadenza biennale; perciò, essendo stata realizzata nel 2009, è in programmaper il 2011 e se ne darà conto nel prossimo Bilancio Sociale.Si sono peraltro previste differenti modalità per la somministrazione del questionario, al fine di agevolarela restituzione dello stesso dal maggior numero di operatori della cooperativa e di tutelarne la riservatezzanella trasmissione delle informazioni, ma nel contempo anche di permettere una rielaborazione del dato ilpiù possibile libera dal cartaceo.Si dovrà quindi poter procedere prioritariamente mediante una compilazione online con conseguente invioad una mail aziendale o ad un fax dedicato.Inoltre, per ovviare a una tempistica eccessivamente lunga ma dettata essenzialmente dalla complessitàgestionale della rilevazione, l’Area Qualità ha ipotizzato la creazione di strumenti di rilevazione dellavalutazione degli operatori nei servizi, implementando sui Tavoli qualità dei questionari specifici per areedi utenza che potranno essere gestiti direttamente dai Coordinatori e quindi in forma più agile e con tempiassai più ristretti.In questo modo sarà possibile conoscere con cadenza annuale il punto di vista degli operatori sul proprioservizio e sul clima interno, riservando alla misurazione biennale i soli aspetti di impatto con l’organizzazionegenerale di Codess Sociale.86BILANCIO SOCIALE 2010
BILANCIO SOCIALEPARTE IIIDISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTOPER DARE CONTOPARTE IIIPARTE II PARTE I87
DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO1 VALORE CREATO1.1 2000-2010: Undici anni di crescitaVALORE DELLA PRODUZIONE80.000.00070.000.00060.000.00050.000.00040.000.000€ 38.204.107€ 53.390.211€ 58.783.131€ 62.264.116€ 70.300.93330.000.000€ 24.055.728€ 28.242.684€ 29.483.786€ 33.005.569€ 20.016.19820.000.000€ 14.524.63410.000.00002000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 201088BILANCIO SOCIALE 2010
PATRIMONIO NETTO8.000.0007.000.0006.000.0005.000.000€ 6.054.020€ 7.532.860PARTE II PARTE I4.000.0003.000.0002.000.0001.000.000€ 1.267.182€ 1.424.507€ 1.414.288€ 1.617.857€ 1.616.459€ 1.679.726€ 2.246.845€ 2.749.866€ 4.388.040PARTE III020002001200220032004200520062007200820092010UTILE600.000€ 551.603500.000400.000€ 340.961300.000€ 262.185200.000100.000€ 137.236€ 163.771€ 37.564€ 47.279€ 82.641€ 121.2400-100.000€ -84.152-200.000-300.000€ -226.8622000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 201089
DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO1 VALORE CREATO1.2 Esercizio 2010STATO PATRIMONIALEAl fine di una migliore comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria della Società, si fornisce diseguito un prospetto di riclassificazione dello Stato Patrimoniale.STATO PATRIMONIALE ATTIVOVOCE ESERCIZIO 2010 % ESERCIZIO 2009 %VARIAZ.ASSOLUTAVARIAZ.%CAPITALE CIRCOLANTE 30.230.963 55,60 % 23.887.150 60,49% 6.343.813 26,56%Liquidità immediate 5.341.295 9,82% 3.508.675 8,88% 1.832.620 52,23%Disponibilità liquide 5.341.295 9,82% 3.508.675 8,88% 1.832.620 52,23%Liquidità differite 24.855.517 45,71% 20.301.019 51,41% 4.554.498 22,43%Crediti verso soci 2.776.288 5,11% 2.218.708 5,62% 557.580 25,13%Crediti dell'Attivo Circolante abreve termine19.567.949 35,99% 16.188.433 40,99% 3.379.516 20,88%Crediti a breve termine 210.681 0,39% 1.203.000 3,05% 992.319 82,49%Ratei e risconti attivi 2.300.599 4,23% 690.878 1,75% 1.609.721 233,00%Rimanenze 34.151 0,06% 77.456 0,20 % 43.305 55,91%IMMOBILIZZAZIONI 24.145.578 44,40% 15.602.731 39,51% 8.542.847 54,75%Immobilizzazioni immateriali 9.179.059 16,88% 5.536.413 14,02% 3.642.646 65,79%Immobilizzazioni materiali 6.345.297 11,67% 6.805.066 17,23% 459.769 6,76%Immobilizzazioni finanziarie 8.596.888 15,81% 3.240.470 8,21% 5.356.418 165,30%Crediti dell'Attivo Circolante 24.334 0,04% 20.782 0,05% 3.552 17,09%TOTALE IMPIEGHI 54.376.541 100,00 % 39.489.881 100,00 % 14.886.660 37,70%90BILANCIO SOCIALE 2010
PRINCIPALI VOCI DELL’ATTIVO DI STATO PATRIMONIALE31/12/201031/12/2009PARTE II PARTE IPARTE III31/12/200831/12/20070 10.000.000 20.000.000 30.000.000 40.000.000 50.000.000 60.000.00031/12/2007 31/12/2008 31/12/2009 31/12/2010Totale Attivo € 32.847.207 € 34.679.663 € 39.489.881 € 54.376.541Attivo Circolante € 23.963.960 € 22.622.456 € 19.795.346 € 24.967.729Immobilizzazioni € 7.611.587 € 10.537.264 € 16.784.949 € 24.331.92591
DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO1 VALORE CREATOSTATO PATRIMONIALE PASSIVOVOCE ESERCIZIO 2010 % ESERCIZIO 2009 %VARIAZ.ASSOLUTAVARIAZ.%CAPITALE DI TERZI 46.843.681 86,15% 33.435.861 84,67% 13.407.820 40,10%Passività correnti 28.544.807 52,49% 21.350.166 54,06% 7.194.641 33,70%Debitia breve termine 28.441.857 52,31% 21.311.978 53,97% 7.129.879 33,45%Ratei e riscontri passivi 102.950 0,19% 38.188 0,10% 64.762 169,59%Passività consolidate 18.298.874 33,65% 12.085.695 30,60% 6.213.179 51,41%Debiti a m/l termini 9.916.668 18,24% 5.226.747 13,24% 4.689.921 89,73%Fondi per rischi e oneri 4.514.545 8,30% 3.310.583 8,38% 1.203.962 36,37%TFR 3.867.661 7,11% 3.548.365 8,99% 319.296 9,00%CAPITALE PROPRIO 7.532.860 13,85% 6.054.020 15,33% 1.478.840 24,43%Capitale sociale 3.723.500 6,85% 2.968.323 7,52% 755.177 25,44%Riserve 3.257.757 5,99% 2.744.736 6,95% 513.021 18,69%Utili (perdite) portati a nuovoUtile (perdite) dell’esercizio 551.603 1,01% 340.961 0,86% 210.642 61,78%TOTALE FONTI 54.376.541 100,00 % 39.489.881 100,00 % 14.886.660 37,70%92BILANCIO SOCIALE 2010
PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO DI STATO PATRIMONIALE31/12/201031/12/2009PARTE II PARTE IPARTE III31/12/200831/12/20070 10.000.000 20.000.000 30.000.000 40.000.000 50.000.000 60.000.00031/12/2007 31/12/2008 31/12/2009 31/12/2010Totale Passivo € 32.847.207 € 34.679.663 € 39.489.881 € 54.376.541Debiti € 23.400.146 € 23.942.386 € 26.538.725 € 38.358.525Patrimonio netto € 2.749.866 € 4.388.040 € 6.054.020 € 7.532.86093
DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO1 VALORE CREATOCOMPOSIZIONE DELL’ATTIVO DI STATO PATRIMONIALE100%90%80%70%60%50%40%30%20%10%0%31/12/2007 31/12/2008 31/12/2009 31/12/201031/12/2007 31/12/2008 31/12/2009 31/12/2010IMMOBILIZZAZIONI 8.245.681 10.512.280 15.602.731 24.145.578Rimanenze 105.198 68.891 77.456 34.151Liquidità differite 23.888.925 22.866.991 20.301.019 24.855.517Liquidità immediate 607.403 1.231.501 3.508.675 5.341.29594BILANCIO SOCIALE 2010
COMPOSIZIONE DEL PASSIVO DI STATO PATRIMONIALEPARTE II PARTE I100%90%80%70%PARTE III60%50%40%30%20%10%0%31/12/2007 31/12/2008 31/12/2009 31/12/201031/12/2007 31/12/2008 31/12/2009 31/12/2010CAPITALE PROPRIO 2.749.866 4.388.040 6.054.020 7.532.860Passività consolidate 9.873.461 8.925.609 12.085.695 18.298.874Passività correnti 20.223.880 21.366.014 21.350.166 28.544.80795
DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO1 VALORE CREATOCONTO ECONOMICOPer meglio comprendere il risultato della gestione della Società, si espone di seguito un prospetto diriclassificazione del CE.Formazione 0% Varie 4%Multiutenza 6%Handicap 26%Emarginazione 1%Anziani 27%Psichiatria 17%70.000.000Minori 6%Infanzia 13%FATTURATO ULTIMO TRIENNIOVenezia 37%Bologna 5% Modena 4%Torino 3%Verona 17%Gallarate 19%Nuxis 3%Direzione 0%Vicenza 12%68.000.000€ 67.549.76866.000.00064.000.00062.000.00060.000.000€ 61.091.11158.000.000€ 58.004.96656.000.00054.000.00052.000.00020082009201096BILANCIO SOCIALE 2010
DESTINAZIONE DELL’UTILE D’ESERCIZIO 2010UTILE D’ESERCIZIO AL 31.12.2010 EURO 551.603DESTINAZIONE:A fondo mutualistico 3% L59/92 € 16.548ATTRIBUZIONE:A riserva legale € 165.481PARTE II PARTE IPARTE IIIA riserva statutaria straordinariaindivisibile€ 369.574MUTUALITÀ PREVALENTELa condizione oggettiva di prevalenza di cui all’art. 2513 C.C. è raggiunta in quanto l’attività svolta con isoci rappresenta l’87% dell’attività complessiva. La mutualità prevalente viene evidenziata nel seguenteprospetto, ai sensi dell’articolo 2513 del codice civile.Costo del lavoroda non soci13%Costo del lavoroda soci87%97
DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO1 VALORE CREATO1.3 Relazione della Società di revisioneRELAZIONE DELLA SOCIETA’ DI REVISIONEai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 27.1.2010, n. 39e dell’art. 15 della Legge 31 gennaio 1992, n. 59Ai Soci dellaCODESS Sociale Società Cooperativa Sociale - Onlused alla Lega Nazionale Cooperative e MutueUfficio Certificazioru1. Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d’esercizio della CODESS Sociale Società CooperativaSociale - Onlus chiuso al31 Dicembre 2010. La responsabilità della redazione del bilancio in conformità allenorme che ne disciplinano i criteri di redazione compete agli Amministratori della CODESS Sociale SocietàCooperativa Sociale - Onlus. È nostra la responsabilità del giudizio professionale espresso sul bilancio ebasato sulla revisione contabile.2. Il nostro esame è stato condotto secondo i principi di revisione emanati dal Consiglio Nazionale dei DottoriCommercialisti e degli esperti contabili e raccomandati dalla Consob. In conformità ai predetti principi, larevisione è stata pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilanciod’esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento direvisione comprende l’esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldie delle informazioni contenuti nel bilancio, inclusi quelli riferibili alle disposizioni di legge e di statuto in materiadi cooperazione ed in particolare alle disposizioni contenute negli articoli 4, 5, 7, 8, 9 e 11 della legge n. 59del 31 gennaio 1992 e nell’articolo 2513 del Codice Civile. Inoltre, il procedimento di revisione comprende lavalutazione dell’adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stimeeffettuate dagli amministratori. Riteniamo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l’espressionedel nostro giudizio professionale.Per il giudizio relativo al bilancio dell’esercizio precedente, i cui dati sono presentati ai fini comparativi secondoquanto richiesto dalla legge, si fa riferimento alla relazione da noi emessa in data 4 Giugno 2010.3. A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio della CODESS Sociale Società Cooperativa Sociale - Onlus al 31Dicembre 2010 è conforme alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione, incluse le disposizioni di legge98BILANCIO SOCIALE 2010
ichiamate nel paragrafo 2; esso pertanto è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e correttola situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico della CODESS Sociale Società CooperativaSociale - Onlus.4. La responsabilità della redazione della relazione sulla gestione, in conformità a quanto previsto dalle normedi legge, compete agli amministratori della CODESS Sociale Società Cooperativa Sociale - Onlus. È di nostracompetenza l’espressione del giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio, comerichiesto dalla legge. A tal fine, abbiamo svolto le procedure indicate dal principio di revisione 001 emanatodal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. A nostro giudizio la relazione sullagestione è coerente con il bilancio d’esercizio della CODESS Sociale Società Cooperativa Sociale - Onlus al31 Dicembre 2010.Padova, 27 Maggio 2011PARTE II PARTE IPARTE IIIRIA & Partners S.p.A.Galleria degli Scrovegni, 735121 Padova, ItalyT +39 (0) 49 8756227F +39 (0) 49 663927E riapd@ria.itW www.ria.itSede Legale:Corso Sempione, 3020154 MilanoIscrizione al Registrodelle Imprese di MilanoCodice fiscale e P. IVAn. 09490520153R.E.A. 1298778Albo Speciale CONSOBCapitale Sociale: 1.000.000,00 i.v.Uffici:Bari-Bologna-FirenzeMilano-Napoli-PadovaPalermo-Pescara-Roma-Torino99
DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO2 VALORE DISTRIBUITO2.1 Valore Aggiunto GlobaleVALORE AGGIUNTO GLOBALEA) Valore della Produzione1. Ricavi delle vendite e delleprestazioniRettifiche di ricavo2. Variazione delle rimanenzedi prodotti in corso di lavorazione,semilavorati e finiti (e merci)3. Variazione dei lavori in corsosu ordinazioneESERCIZIO2010ESERCIZIO2009ESERCIZIO200866.729.731 60.813.167 57.334.874- - -- -4. Altri ricavi e proventi - -Ricavi della produzione tipica 66.729.731 60.813.167 57.334.8745. Ricavi per produzioni atipiche(produzioni in economia)B) Costi intermedi della produzioneValore della Produzione6. Consumi di materie primeConsumi di materie sussidiarie- -Consumi di materie di consumo 3.522.437 3.280.947 3.025.517Costo di acquisto di merci(o costo delle merci vendute)7. Costi per servizi 6.017.204 6.224.243 6.643.8998. Costi per godimento di beni di terzi 2.510.627 1.697.491 1.800.8299. Accantonamenti per rischi 1.873.450 802.825 807.163100BILANCIO SOCIALE 2010
VALORE AGGIUNTO GLOBALEESERCIZIO2010ESERCIZIO2009ESERCIZIO200810. Altri accantonamenti 411.996 346.223 -11. Oneri diversi di gestione 468.449 547.285 392.746PARTE II PARTE IVALORE AGGIUNTOCARATTERISTICO LORDO (V.A.C.)14.804.163 12.899.014 12.670.15451.925.568 47.914.153 44.664.720PARTE IIIB) Componenti accessorie straordinari12. +/- Saldo gestione accessoriaRicavi accessori 290.596 116.689 67.717Costi accessori 1.718.335 71.685 72.49413. +/- Saldo componenti straordinariRicavi straordinari 3.100.712 1.256.735 793.203Costi straordinari 136.570 108.943 111.913VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO 53.461.971 49.106.949 45.341.233Ammortamenti della gestione 1.286.333 1.061.051 993.085VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO 52.175.638 48.045.898 44.348.148101
DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO2 VALORE DISTRIBUITO2.2 Distribuzione del Valore AggiuntoDISTRIBUZIONE DEL VALOREAGGIUNTO GLOBALEA - Remunerazione del personaleESERCIZIO2010ESERCIZIO2009ESERCIZIO2008Personale non dipendente 4.166.214 3.967.528 4.685.173Personale dipendentea) remunerazione dirette 36.351.013 33.911.135 30.306.772b) remunerazione indirette 9.772.763 8.622.515 7.767.807c) quote di riparto del redditoB - Remunerazione dellaPubblica AmministrazioneImposte Dirette 953.305 940.363 854.568Imposte Indirettesovvenzioni in c/esercizio 45.479 74.246 130.001C - Remunerazioni delcapitale di credito426.219 337.642 601.644Oneri per Capitali a breve termineOneri per Capitali a lungo termineD - Remunerazione delcapitale di rischioDividendi - - -102BILANCIO SOCIALE 2010
DISTRIBUZIONE DEL VALOREAGGIUNTO GLOBALEE - Remunerazione dell'AziendaESERCIZIO2010ESERCIZIO2009ESERCIZIO2008+/- Variazioni riserve 551.603 340.961 262.185F - Liberalità esterneVALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO 0 0 0PARTE II PARTE IPARTE III103
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CITTÀ DI CHIOGGIA (VE)[CONSORZIO I
COMUNE DI SANT’ANGELODI PIOVE DI
SERVIZI RESIDENZIALI PER ADULTI IN
TIPOLOGIA SERVIZI N°Servizi Assist
DISTRIBUZIONE DEI SERVIZI PER AREA
2.4 Utenti in caricoTIPOLOGIA UTENZ
Progressivo ed esponenziale l’aum
DISTRIBUZIONE OCCUPATI PER GENERE10
DISTRIBUZIONE OCCUPATI PER CITTADIN
DISTRIBUZIONE OCCUPATI PER REGIONE
DISTRIBUZIONE OCCUPATI PER DURATA D
DISTRIBUZIONE OCCUPATI PER LIVELLO
DISTRIBUZIONE OCCUPATI PER ANZIANIT
3.5 Infortuni e sicurezza sul lavor
ANTINCENDION. LAVORATORIIN FORMAZIO
RIEPILOGO FORMAZIONE ESTERNA EROGAT
4 DATI E TRAGUARDI DI CUSTOMER4.1 M
Molto interessante si rivela anche
BILANCIO SOCIALEPARTE IIIDISTRIBUZI
PATRIMONIO NETTO8.000.0007.000.0006
PRINCIPALI VOCI DELL’ATTIVO DI ST
PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO DI STAT
COMPOSIZIONE DEL PASSIVO DI STATO P
DESTINAZIONE DELL’UTILE D’ESERC
ichiamate nel paragrafo 2; esso per
VALORE AGGIUNTO GLOBALEESERCIZIO201
DISTRIBUZIONE DEL VALOREAGGIUNTO GL
Magazine: Bilancio sociale 2010 - Codess Sociale

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 Art. 3
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 Art. 4
 Art. 39
 ART. 6
 Art. 4