Source: https://laltraitaliablog.wordpress.com/cose-il-cgie/
Timestamp: 2018-06-19 06:57:04+00:00

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IL C.G.I.E. (Comitato Generale Italiani all’estero) | Italia nel mondo
Di seguito elenchiamo i nomi dei consiglieri del CGIE per i seguenti paesi a maggior presenza di italiani all’estero: Germania, Svizzera, Belgio, Cile, Uruguay, Brasile, Venezuela, Australia, Canada, Francia, Perù, Gran Bretagna, Usa, Spagna, Olanda, Sud Africa, Argentina.
GERMANIA – Paolo Brullo (Wolfsburg), Simonetta Del Favero (Colonia), Pino Maggio (Francoforte), Vincenzo Mancuso (Francoforte), Tony Mazaro (Stoccarda), Isabella Parisi (Hannover), ed Edith Pichler (Berlino).
SVIZZERA – Michele Schiavone (già componente del precedente CGIE), Maria Bernasconi, Paolo Da Costa, Roger Nesti, Giuseppe Rauseo ed Antonio Putrino.
CILE – Aniello Gargiulo (Santiago)
BELGIO – Eleonora Medda, (Comites di Bruxelles), Angelo Santamaria, (Comites di Liegi), Fernando Marzo (Comites di Genk, già componente del precedente CGIE).
URUGUAY – Renato Palermo (Montevideo, già componente del precedente CGIE)
BRASILE – Rita Blasioli Costa (già presidente del Comites di San Paolo), Silvia Alciati (presidente del Comites di Belo Horizonte), Cesare Villone (Fortaleza).
VENEZUELA – Nello Collevecchio (Caracas, già componente del precedente CGIE).
AUSTRALIA – Francesco Papandrea (Brisbane, già componente del precedente CGIE).
CANADA – Rocco di Trolio (Vancouver, già componente del precedente CGIE)
FRANCIA – Carlo Erio (già componente del precedente CGIE), Sebastiano Urgu, Maria Chiara Prodi ed Enrico Musella.
PERU’ – Gianfranco Sangalli
GRAN BRETAGNA – Luigi Billè e Manfredi Nulli (entrambi di Londra)
USA – Silvana Mangione (New York, già componente del precedente CGIE) e Vincenzo Arcobelli (Houston)
SPAGNA – Giuseppe Stabile
OLANDA – Andrea Mantione
SUD AFRICA – Riccardo Pinna (già componente del precedente CGIE)
ARGENTINA – Mariano Gazzola, Marcelo Romanello e Gerardo Pinto (già componenti del precedente CGIE) e Juan Carlos Paglialunga, Guillermo Rucci, Marcelo Carrara e Rodolfo Borghese.
Legge 6.11.1989 n. 368
c) un esperto designato (da ciascuno dei Ministri che compongono il Comitato interministeriale per l’emigrazione, nonché uno designato = n.d.r. abrogato dall’art.1 della legge 24.12.1993 n. 537) dal Ministro dell’Interno, uno dal Ministro per il commercio con l’estero, uno dal Ministro del turismo e dello spettacolo, nonché uno dal Dipartimento per gli italiani nel mondo;
3. Il Comitato di presidenza si riunisce almeno sei volte all’anno, di cui due volte in margine alle riunioni del Consiglio. (Per le altre riunioni del Comitato di presidenza diverse da queste e per le riunioni delle Commissioni di lavoro e dei gruppi di lavoro di cui alle lettere d-e dell’art. 8 bis, sono convocate dal Segretario generale con preavviso di almeno dieci giorni direttamente con lettera raccomandata per i membri residenti in Italia e tramite le Rappresentanze diplomatiche per i membri residenti all’estero – art. 4, comma 2; l’avviso di convocazione contiene l’ordine del giorno della riunione – art. 4, comma 4)
2. Prima di ogni riunione del Consiglio i membri del CGIE eletti all’estero si riuniscono presso la rappresentanza diplomatica nel Paese di residenza per esaminare i problemi dei connazionali residenti in quel Paese in relazione agli argomenti all’ordine del giorno del Consiglio. (Le riunioni sono convocate d’intesa con i predetti membri dal Capo della Rappresentanza diplomatica anche per via telegrafica quando vi siano ragioni d’urgenza. A tali riunioni partecipa lo stesso Capo della Rappresentanza diplomatica o un funzionario della carriera diplomatica da questo delegato – art. 6)
1. Ai membri del CGIE che partecipano alle riunioni previste della presente legge spettano il pagamento delle spese di viaggio, che verranno rimborsate con le modalità previste per i dipendenti dello Stato della VIII qualifica funzionale, nonché un rimborso forfetario per le spese di vitto e alloggio sostenute nel periodo di permanenza nella sede della riunione, di importo pari a Lire 400.000 giornaliere, ridotto della metà per i residenti nella sede stessa e aumentato della metà per il Segretario generale. Agli stessi membri spetta inoltre un rimborso forfetario, pari a lire 2.000.000 annue, aumentato a Lire 3.000.000 annue per i componenti del Comitato di presidenza e a Lire 4.000.000 annue per il Segretario generale, per le spese telefoniche e postali. I rimborsi forfetari non sono dovuti ai parlamentari nazionali ed europei che siano membri del CGIE. I membri del CGIE hanno diritto alla copertura assicurativa per malattia e infortuni durante i periodi di riunione. (Il periodo di permanenza per il quale sono corrisposti i rimborsi forfetari per le spese di vitto e alloggio comprende un giorno precedente la data di inizio della riunione e un giorno successivo alla stessa, per coloro che non sono residenti nella sede della riunione – art. 11, comma 1).
1. I membri di cui all’articolo 4, comma 2, sono eletti da una assemblea formata per ciascun Paese dai componenti dei COMITES regolarmente costituiti nei Paesi indicati nella tabella allegata alla presente legge e da rappresentanti delle associazioni delle comunità italiane in numero non superiore al 30 per cento dei componenti dei COMITES per i Paesi europei e del 45 per cento per i Paesi transoceanici, tenendo conto dei requisiti fissati dell’articolo 4 e delle modalità previste nelle norme di attuazione di cui all’articolo 17 che dovranno garantire, sul piano della rappresentanza, il pluralismo associativo. (Le associazioni i cui rappresentanti possono essere designati come membri dell’Assemblea, devono essere iscritte in apposito registro presso la Rappresentanza diplomatica o consolare, da cui risultino la data di costituzione, le finalità statutarie, il capitale sociale e i nominativi dei rappresentanti legali. Esse devono essere operanti nel Paese da almeno 5 anni – art. 7, comma 1; l’Assemblea si riunisce entro un termine di quattro mesi dall’insediamento dei comitati degli italiani all’estero ed è convocata dal Capo della Rappresentanza diplomatica con un preavviso di almeno venti giorni – art. 8, comma 1).
1.In caso di cessazione dall’ufficio di taluno dei sessantacinque membri del CGIE di cui all’articolo 4, comma 2, si provvede alla sostituzione entro sessanta giorni, con la nomina dei primi non eletti secondo l’esito delle votazioni. Qualora non vi siano candidati che possano subentrare, alla sostituzione si provvede, nel medesimo termine, mediante elezione suppletiva con le stesse modalità previste per l’elezione ordinaria.
3.In caso di cessazione dall’ufficio di taluno dei ventinove membri del CGIE designati ai sensi dell’articolo 4, comma 5, alla sostituzione si provvede con le stesse modalità previste per la nomina del membro da sostituire.
2.In occasione del rinnovo del CGIE, si provvederà, ove occorra, alla revisione della tabella allegata alla presente legge con decreto del Ministro degli affari esteri.
1. All’onere derivante dall’applicazione della presente legge, valutato in lire 1070 milioni annue a decorrere dall’anno 1998, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1998-2000, nell’ambito dell’unità previsionale di base di parte corrente “Fondo speciale” dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica per l’anno finanziario 1998, all’uopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri.

References: art. 4
 art. 4
 art. 6
 art. 11
 art. 7
 art. 8