Source: http://www.diritto-civile.it/utilita/procedimento-davanti-al-giudice-di-pace.html
Timestamp: 2017-11-20 09:27:47+00:00

Document:
Dal 12/06/09 11792567
Art. 311 cpc
[I]. Il procedimento davanti al giudice di pace, per tutto ciò che non è regolato nel presente titolo o in altre espresse disposizioni, è retto dalle norme relative al procedimento davanti al tribunale, in composizione monocratica, in quanto applicabili.
Art. 313 cpc
[I]. Se è proposta querela di falso, il giudice di pace, quando ritiene il documento impugnato rilevante per la decisione, sospende il giudizio e rimette le parti davanti al tribunale per il relativo procedimento. Può anche disporre a norma dell'art. 225, comma 2.
Art. 316 cpc
[I]. Davanti al giudice di pace le parti possono farsi rappresentare da persona munita di mandato scritto in calce alla citazione o in atto separato, salvo che il giudice ordini la loro comparizione personale.
[II]. Il mandato a rappresentare comprende sempre quello a transigere e a conciliare.
Art. 318 cpc
[II]. Tra il giorno della notificazione di cui all'articolo 316 e quello della comparizione devono intercorrere termini liberi non minori di quelli previsti dall'articolo 163-bis, ridotti alla metà.
[I]. Le parti si costituiscono depositando in cancelleria la citazione o il processo verbale di cui all'articolo 316 con la relazione della notificazione e, quando occorre, la procura, oppure presentando tali documenti al giudice in udienza.
[II]. Le parti, che non hanno precedentemente dichiarato la residenza o eletto domicilio nel comune in cui ha sede l'ufficio del giudice di pace, debbono farlo con dichiarazione ricevuta nel processo verbale al momento della costituzione.
Art. 320 cpc
[I]. Nella prima udienza il giudice di pace interroga liberamente le parti e tenta la conciliazione.
[II]. Se la conciliazione riesce se ne redige processo verbale a norma dell'articolo 185, ultimo comma.
[III]. Se la conciliazione non riesce, il giudice di pace invita le parti a precisare definitivamente i fatti che ciascuna pone a fondamento delle domande, difese ed eccezioni, a produrre i documenti e a richiedere i mezzi di prova da assumere.
[IV]. Quando sia reso necessario dalle attività svolte dalle parti in prima udienza, il giudice di pace fissa per una sola volta una nuova udienza per ulteriori produzioni e richieste di prova.
[V]. I documenti prodotti dalle parti possono essere inseriti nel fascicolo di ufficio ed ivi conservati fino alla definizione del giudizio.
[I]. Il giudice di pace, quando ritiene matura la causa per la decisione, invita le parti a precisare le conclusioni e a discutere la causa.
[II]. La sentenza è depositata in cancelleria entro quindici giorni dalla discussione.
Art. 322 cpc
[I]. L'istanza per la conciliazione in sede non contenziosa è proposta anche verbalmente al giudice di pace competente per territorio secondo le disposizioni della sezione III, capo I, titolo I, del libro primo.
[II]. Il processo verbale di conciliazione in sede non contenziosa costituisce titolo esecutivo a norma dell'articolo 185, ultimo comma, se la controversia rientra nella competenza del giudice di pace.
[III]. Negli altri casi il processo verbale ha valore di scrittura privata riconosciuta in giudizio.

References: Art. 311

Art. 313

Art. 316

Art. 318

Art. 320
 sentenza 

Art. 322