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POR FESR 2007/2013 asse III, attività III PDF
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1 POR FESR 2007/2013 asse III, attività III.1.2
2 favorire e promuovere la rimozione e lo smaltimento dei manufatti contenenti cementoamianto ove presenti nei luoghi di lavoro; favorire e promuovere interventi finalizzati al risparmio energetico nella climatizzazione degli edifici adibiti a sedi di lavoro nonché l autoproduzione e l autoconsumo di energia prodotta tramite la fonte solare attraverso l installazione di impianti fotovoltaici. 2
3 euro, su fotovoltaico e coibentazione; euro, su rimozione e smaltimento amianto; per scorrimento graduatoria bando
4 interventi finalizzati alla rimozione e allo smaltimento dei manufatti contenenti cemento-amianto anche di matrice resinosa presenti in edifici, immobili e/o stabilimenti in cui si svolgono attività lavorative, produttive, artigianali; interventi di coibentazione degli edifici climatizzati indicati nella precedente lettera a); interventi finalizzati alla installazione sugli edifici indicati nella precedente lettera a) e messa in esercizio di impianti fotovoltaici di nuova fabbricazione. 4
5 progetto di carattere integrato, che preveda, obbligatoriamente la realizzazione dei seguenti interventi: a) interventi finalizzati alla rimozione e smaltimento dei manufatti contenenti cemento-amianto; b) interventi finalizzati alla installazione e messa in esercizio di impianti fotovoltaici ed eventualmente, anche la realizzazione di interventi finalizzati alla coibentazione degli edifici climatizzati. 5
6 se, oltre alla rimozione e allo smaltimento dell amianto e alla installazione di impianti fotovoltaici, intende realizzare anche interventi di coibentazione; per quali interventi intende chiedere il contributo della Regione. 6
7 INTERVENTI FINALIZZATI ALLA RIMOZIONE E SMALTIMENTO DI MANUFATTI CONTENENTI CEMENTO AMIANTO In tale caso il contributo viene concesso sotto forma di contributo in conto capitale che, a partire dall anno successivo decorrente dalla data del provvedimento che dispone l erogazione del saldo, dovrà essere restituito nella misura pari al 50% del relativo importo, con l applicazione di un tasso di interesse pari allo 0,50% ai sensi dell art. 72 della legge 289/2002. INTERVENTI FINALIZZATI ALLA COIBENTAZIONE DEGLI EDIFICI CLIMATIZZATI In tale caso il contributo viene concesso sotto forma di contributo in conto capitale a fondo perduto. INTERVENTI FINALIZZATI ALLA INSTALLAZIONE E MESSA IN ESERCIZIO DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI In tale caso il contributo viene concesso sotto forma di contributo in conto capitale a fondo perduto. 7
8 INTERVENTI FINALIZZATI ALLA RIMOZIONE E SMALTIMENTO DI MANUFATTI CONTENENTI CEMENTO AMIANTO regime de minimis, ai sensi del Regolamento CE della Commissione del 15 dicembre 2006, n regime generale di esenzione, ai sensi del Regolamento CE della Commissione del 6 agosto 2008, n. 800 e in particolare l art. 18 recante Aiuti agli investimenti che consentono alle imprese di andare oltre le norme comunitarie in materia di tutela ambientale o di innalzare il livello di tutela ambientale in assenza di norme comunitarie. INTERVENTI FINALIZZATI ALLA COIBENTAZIONE DEGLI EDIFICI CLIMATIZZATI regime de minimis, ai sensi del Regolamento CE della Commissione del 15 dicembre 2006, n. 1998; regime di esenzione, ai sensi del Regolamento CE della Commissione del 6 agosto 2008, n. 800 e in particolare l art. 21 recante Aiuti agli investimenti per la tutela dell ambiente in misure di risparmio energetico. INTERVENTI FINALIZZATI ALLA INSTALLAZIONE E MESSA IN ESERCIZIO DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI regime de minimis, ai sensi del Regolamento CE della Commissione del 15 dicembre 2006, n. 1998; regime di esenzione, ai sensi del Regolamento CE della Commissione del 6 agosto 2008, n. 800 e in particolare l art. 23 recante Aiuti agli investimenti per la tutela dell ambiente per promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili. 8
9 INTERVENTI FINALIZZATI RIMOZIONE E SMALTIMENTO DI MANUFATTI CONTENENTI CEMENTO AMIANTO In tale caso il contributo potrà essere concesso nella misura massima: del 45% dell investimento, nel caso in cui venga applicato il regime de minimis; del 45% dei sovraccosti di investimento ammessi, nel caso in cui venga applicato l art. 18 del Regolamento generale di esenzione. Nel caso specifico il costo totale ammissibile data la specificità dell intervento, è interamente il sovraccosto all investimento proposto. INTERVENTI FINALIZZATI ALLA COIBENTAZIONE DEGLI EDIFICI CLIMATIZZATI In tale caso il contributo potrà essere concesso nella misura massima: del 45% dell investimento, nel caso in cui venga applicato il regime de minimis; del 45% dei sovraccosti di investimento ammessi, nel caso in cui venga applicato l art. 18 del Regolamento generale di esenzione. INTERVENTI FINALIZZATI ALLA INSTALLAZIONE E MESSA IN ESERCIZIO DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI In tale caso il contributo potrà essere concesso nella misura massima: del 30% dell investimento, nel caso in cui venga applicato il regime de minimis; del 45% dei sovraccosti di investimento, nel caso in cui venga applicato l art. 23 del Regolamento generale di esenzione. 9
10 Rimozione e smaltimento amianto Regime di aiuto e misura del contributo: de minimis: max 45% su investimento esenzione: max 45% su sovraccosti di investimento Coibentazione degli edifici climatizzati Regime di aiuto e misura del contributo: de minimis: max 45% su investimento esenzione: max 45% su sovraccosti di investimento Installazione impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative oppure di impianti fotovoltaici a concentrazione Regime di aiuto e misura del contributo: de minimis: max 30% su investimento esenzione: max 45% su sovraccosti di investimento 10
11 Rimozione e smaltimento amianto Regime di aiuto e misura del contributo: de minimis: max 45% su investimento esenzione: max 45% su sovraccosti di investimento Installazione impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative oppure di impianti fotovoltaici a concentrazione Regime di aiuto e misura del contributo: de minimis: max 30% su investimento esenzione: max 45% su sovraccosti di investimento 11
12 Rimozione e smaltimento amianto Regime di aiuto e misura del contributo: de minimis: max 45% su investimento esenzione: max 45% su sovraccosti di investimento Installazione di altri impianti fotovoltaici Il costo è totalmente a carico dell impresa 12
13 Rimozione e smaltimento amianto Regime di aiuto e misura del contributo: de minimis: max 45% su investimento esenzione: max 45% su sovraccosti di investimento Coibentazione degli edifici climatizzati Regime di aiuto e misura del contributo: de minimis: max 45% su investimento esenzione: max 45% su sovraccosti di investimento Installazione di altri impianti fotovoltaici Il costo è totalmente a carico dell impresa 13
14 impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative, e cioè impianti che utilizzano moduli e componenti speciali, sviluppati specificamente per integrarsi e sostituire elementi architettonici impianti fotovoltaici a concentrazione, e cioè impianti composti principalmente da un insieme di moduli in cui la luce solare è concentrata, tramite sistemi ottici, su celle fotovoltaiche, da uno o più gruppi di conversione della corrente continua in corrente alternata e da altri componenti elettrici minoricapacità di generazione idonea a soddisfare in tutto o in parte i consumi energetici dell impresa richiedente, rimanendo salva la possibilità, da parte dell impresa, di cedere al gestore della rete l eventuale energia prodotta in eccesso rispetto ai reali fabbisogni aziendali (autoproduzione e autoconsumo) potenza nominale installata non inferiore a 1 Kw e non superiore a 5 Mw. Con riferimento alla realizzazione di impianti fotovoltaici il cui costo rimane totalmente a carico dell impresa non è richiesto il rispetto dei Kw minimi e massimi di potenza installata sopra indicati (per ottenere lo scambio sul posto potenza fino a 200 Kw) Non è in alcun modo ammessa, ai fini dell ottenimento dei contributi previsti nel presente bando, l installazione di impianti fotovoltaici a terra o comunque ubicati al suolo, anche qualora per tale intervento non venga richiesto un contributo alla Regione. Non ammesso il leasing qualora venga richiesto il contributo sull impianto 14
15 Intervento minimo complessivo euro; Contributo massimo concedibile euro 15
16 costituenti sedi legali e/o unità locali o operative delle imprese richiedenti. adibiti a sedi di lavoro, produttive o artigianali e quindi rientranti nelle classificazioni E.2 Edifici adibiti ad uffici e assimilabili, indipendenti o contigui a costruzioni adibite anche ad attività industriali o artigianali, purché siano da tali costruzioni scorporabili agli effetti dell isolamento termico oppure E.8 Edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali assimilabili, secondo la definizione di cui al D.P.R. 26 agosto 1993, n. 412 situati nel territorio della Regione Emilia-Romagna. Anche nel caso in cui gli impianti fotovoltaici siano installati con oneri totalmente a carico dell impresa, è requisito essenziale per accedere ai contributi previsti nel presente bando che i suddetti impianti siano installati su edifici situati nel territorio dell Emilia-Romagna. In disponibilità, dell impresa richiedente, secondo le forme definite nell ordinamento giuridico vigente; Gli interventi potranno essere realizzati su edifici diversi, sempreché il codice primario di attività economica Ateco 2007 della sede dove vengono realizzati gli interventi di smaltimento e rimozione amianto rientri tra i codici di attività ammissibili 16
17 INTERVENTI FINALIZZATI ALLA RIMOZIONE E SMALTIMENTO DI MANUFATTI CONTENENTI CEMENTO AMIANTO spese, al netto dell I.V.A., chiaramente e strettamente limitate ai costi di investimento necessari per sostenere gli interventi di rimozione e smaltimento dell amianto. In particolare: spese connesse alla rimozione dell amianto da manufatti in matrice cementizia e/o resinosa spese connesse allo smaltimento dell amianto spese connesse agli oneri di sicurezza INTERVENTI FINALIZZATI ALLA COIBENTAZIONE DEGLI EDIFICI CLIMATIZZATI spese, al netto dell IVA, per la fornitura dei materiali e dei componenti strettamente necessari alla realizzazione dei lavori di coibentazione; per la realizzazione e posa in opera delle opere edili necessarie alla coibentazione. (no opere edili senza coibentazione) INTERVENTI FINALIZZATI ALLA INSTALLAZIONE E MESSA IN ESERCIZIO DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI spese, al netto dell IVA: per la fornitura dei materiali e dei componenti strettamente necessari alla realizzazione degli impianti; per l installazione e posa in opera degli impianti; per la connessione dell impianto alla rete elettrica; per la realizzazione delle opere edili strettamente necessarie e connesse alla installazione degli impianti. CON RIFERIMENTO A TUTTE LE TIPOLOGIE DI INTERVENTI Sono riconosciute, nella misura massima del 5% del costo complessivo dell insieme degli interventi ammessi a finanziamento: spese tecniche quali: spese di consulenza, anche con personale interno, per la progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione degli impianti; spese sostenute per l acquisizione delle asseverazioni delle relazioni aventi ad oggetto la stima dei risparmi annui di energia primaria, espressi in TEP (tonnellate equivalenti di petrolio), che si prevede di ottenere per effetto degli interventi di coibentazione e installazione e messa in esercizio di impianti fotovoltaici nonché il calcolo dei sovraccosti di investimento, nel caso in cui l impresa richiedente il contributo opti per l applicazione del regime generale di esenzione di cui al Regolamento CE n. 800/
18 Nel caso in cui venga prescelto il regime de minimis di cui al Regolamento CE n.1998/2006, l lavori devono essere avviati e le spese potranno essere effettivamente sostenute a partire dalla data del 26 luglio Le spese si intendono sostenute quando è stato effettuato il pagamento delle relative fatture, anche se queste ultime sono state emesse in una data antecedente a quella del 26 luglio Nel caso in cui venga prescelto il regime di esenzione di cui al Regolamento n. 800/2008, i lavori dovranno essere avviati e le spese potranno essere effettivamente sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda di contributo. Le spese si intendono sostenute quando è stato effettuato il pagamento delle relative fatture, anche se queste ultime sono state emesse in una data antecedente a quella di trasmissione della domanda di contributo. Gli interventi ammessi a contributo dovranno, salvo eventuali proroghe non superiori a 6 mesi, essere ultimati e le relative spese dovranno essere effettivamente pagate entro la scadenza del 18 mese decorrente dalla data di ricevimento, da parte dell impresa, della comunicazione della avvenuta concessione del contributo da parte della Regione. 18
19 Pmi (imprese singole, i consorzi e/o le società consortili, costituiti anche in forma cooperativa, tra piccole e medie imprese): in possesso dei requisiti stabiliti nel Decreto del Ministero delle Attività produttive 18 aprile 2005, recante Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese, in recepimento della Raccomandazione 2003/361/CE appartenenti alle categorie ammissibili della classificazione delle attività economiche Ateco 2007 (no imprese siderurgiche, costruzione navale, agricole, pesca e acquacoltura si agroindustria) aventi sede legale e/o operativa nel territorio dell Emilia-Romagna; regolarmente costituite ed iscritte, alla data di presentazione della domanda di contributo, nel registro delle imprese tenuto dalle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competenti per territorio; che siano attive e non si trovino in stato di liquidazione e/o non siano soggette a procedure di fallimento o di concordato preventivo a ad altre procedure concorsuali alla data della presentazione della domanda di contributo e nel quinquennio precedente la suddetta data; che non presentino le caratteristiche di imprese in difficoltà ai sensi del punto 10 della Comunicazione della Commisione Europea Orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (2004/C244/02); aventi una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL; che rispettino le norme dell ordinamento giuridico italiano in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela dell ambiente; che non siano destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una decisione della Commissione Europea che ha dichiarato l aiuto ricevuto illegale ed incompatibile con il mercato comune. 19
20 Le domande di contributo dovranno essere compilate esclusivamente tramite una specifica applicazione web, le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili, almeno dieci giorni prima dell apertura dei termini per la presentazione delle stesse, sul sito della Regione Emilia-Romagna ai seguenti indirizzi: Le domande compilate attraverso il sistema web dovranno essere presentate secondo le contestuali seguenti modalità: a) trasmissione, con l utilizzo della firma digitale del rappresentante legale, attraverso il sistema di posta elettronica certificata; b) trasmissione, in formato cartaceo, di copia della domanda compilata tramite il sistema web. Le domande di contributo presentate tramite il sistema di posta elettronica certificata - firmate digitalmente dal rappresentante legale - dovranno essere trasmesse al seguente indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del Servizio Politiche per l Industria, l Artigianato, la Cooperazione e i Servizi: La trasmissione delle domande di contributo attraverso la posta elettronica certificata e la trasmissione della copia cartacea attraverso raccomandata dovrà essere effettuata, pena la non ammissibilità delle stesse, nel periodo intercorrente tra la data del 1 aprile 2011 e le ore del 2 maggio
21 Conto energia Il contributo previsto nel bando per l impianto fotovoltaico è cumulabile con il conto energia solo nel caso in cui si tratti di impianto a concentrazione o di impianto integrato con caratteristiche innovative e purché il contributo regionale non superi il 30% del costo dell investimento.; Detrazione fiscale del 55% In linea teorica il bando regionale prevede che i contributi in esso previsti possono essere cumulati con altri incentivi che non costituiscano aiuti di stato. Pertanto, il contributo può essere cumulato con tutti gli incentivi di carattere fiscale dello Stato che siano previsti per tutta la generalità delle imprese, senza esclusione alcuna. Tuttavia occorre fare presente che lo Stato (in particolare l Agenzia delle Entrate) potrebbe stabilire, con propri provvedimenti, che le detrazioni fiscali non sono cumulabili con altre agevolazioni previsti da altri enti pubblici, quali ad esempio le Regioni. Rimane in capo all impresa, quindi, l onere di verificare presso l Agenzia delle entrate, la possibilità di cumulare il contributo previsto nel bando con le suddette detrazioni. 21
22 CAT CNA SERVIZI Modena scarl 22
23 PF3 attività III.1.2 amianto
24 PF3 attività III.1.2 amianto
25 PF3 attività III.1.2 amianto
26 PF3 attività III.1.2 amianto 2011 CAT CNA Servizi Modena scarl 26
27 41022 MODENA Via Malavolti, 27 Tel. 059/ fax
POR FESR 2007/2013 ASSE III ATTIVITA III.1.2
POR FESR 2007/2013 ASSE III ATTIVITA III.1.2 PIANO DI AZIONE AMBIENTALE PER UN FUTURO SOSTENIBILE 2008/2010 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE LA RIMOZIONE E LO SMALTIMENTO DELL
Progr.Num. 15/2011 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno Lunedì 10 del mese di Gennaio dell' anno 2011 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via
Domanda: l impresa deve comunicare alla Regione, prima della presentazione della rendicontazione delle spese, che i lavori sono stati avviati?
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELL INDUSTRIA
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELL INDUSTRIA P.O.R. FESR Sardegna 2007-2013 - Competitività regionale e occupazione ASSE III - ENERGIA - Sardegna Co2.0

References: art. 72
 art. 18
 art. 21
 art. 23
 art. 18
 art. 18
 art. 23