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Timestamp: 2018-11-19 21:15:27+00:00

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1 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg. delib. n. 173 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE OGGETTO: Approvazione dello Schema di Accordo per il periodo tra il MIUR - Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali - Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l'istruzione e per l'innovazione digitale e la Provincia Autonoma di Trento - Dipartimento della Conoscenza per la realizzazione di interventi nell'ambito del PON "Per la Scuola" Il giorno 03 Febbraio 2017 ad ore 09:25 nella sala delle Sedute in seguito a convocazione disposta con avviso agli assessori, si è riunita LA GIUNTA PROVINCIALE sotto la presidenza del PRESIDENTE UGO ROSSI Presenti: ASSESSORE CARLO DALDOSS SARA FERRARI MAURO GILMOZZI TIZIANO MELLARINI LUCA ZENI Assenti: VICEPRESIDENTE ALESSANDRO OLIVI ASSESSORE MICHELE DALLAPICCOLA Assiste: IL DIRIGENTE ENRICO MENAPACE Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta Pag 1 di 7 RIFERIMENTO : 2017-S
2 VISTO l articolo 97 della Costituzione Italiana; LA GIUNTA PROVINCIALE VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi e, in particolare, l articolo 15 che prevede la possibilità per le Amministrazioni Pubbliche di concludere tra loro accordi per disciplinare, in collaborazione, lo svolgimento di attività di reciproca competenza; VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante riforma dell organizzazione del Governo, a norma dell articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche; VISTA la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti; VISTA la legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5, recante Sistema educativo di istruzione e formazione del Trentino; VISTO il regolamento (UE) del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, n. 1301, relativo al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e a disposizioni specifiche concernenti l obiettivo Investimenti a favore della crescita e dell occupazione ; VISTO il regolamento (UE) del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, n. 1303, recante Disposizioni Generali comuni sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo, sul Fondo di Coesione, sul Fondo Europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo Europeo per gli affari marittimi e la pesca e, in particolare, l articolo 59 che prevede la possibilità di utilizzare i Fondi strutturali per sostenere attività di preparazione, gestione, sorveglianza, valutazione, informazione e comunicazione, creazione di rete, risoluzione dei reclami, controllo e audit, nonché per sostenere azioni mirate a rafforzare la capacità delle autorità del Stati membri e dei beneficiari di amministrare e utilizzare tali fondi; VISTO il regolamento (UE) del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, n. 1304, relativo al Fondo sociale europeo; VISTA la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica (di seguito, CIPE) 18 aprile 2014, n. 18, di approvazione a livello nazionale della proposta di Accordo di partenariato , di cui al Capo II, articoli 14, 15 e 16 del Regolamento (UE) n del 2013; VISTA la Decisione della Commissione Europea C(2014) 8021 Final CCI 2014IT16M8PA001 del 29 ottobre 2014, con la quale è stato approvato l Accordo di Partenariato Italia e sono state definiti la strategia, le priorità, i risultati attesi e le modalità di impiego dei fondi strutturali e di investimento europei per il periodo ; VISTA la decisione della Commissione Europea C(2014) del 17 dicembre 2014, n. 9952, concernente l approvazione del Programma Operativo Nazionale (PON) CCI 2014IT05M2OP001 cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo (FSE) e dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) Programmazione a titolarità del Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca; VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 febbraio 2014, n. 98, recante regolamento di organizzazione del Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca e, in particolare, l articolo 7, comma 7, lett. o), che attribuisce alla Direzione generale per Pag 2 di 7 RIFERIMENTO : 2017-S
3 interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l istruzione e per l innovazione digitale (di seguito, DGEFID) la funzione di Autorità di gestione dei Programmi operativi nazionali finanziati con i Fondi Strutturali Europei, nonché la programmazione e gestione delle risorse nazionali del Fondo di sviluppo e coesione, nonché, alla lett. p), la funzione di Autorità di certificazione degli stessi programmi; VISTO il decreto del Ministro dell istruzione dell università e della ricerca 26 settembre 2014, n. 753 (di seguito, d.m. n. 753 del 2014), che individua gli Uffici di livello dirigenziale non generale dell Amministrazione centrale del Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca e, in particolare, l allegato 4 del citato decreto, che prevede in capo all Ufficio IV della Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l istruzione e per l innovazione digitale, la funzione di Autorità di gestione dei Programmi operativi per l'istruzione finanziati dai Fondi strutturali europei e dei Piani e progetti per l'istruzione finanziati dal Fondo di sviluppo e coesione e relativo monitoraggio, attuazione e controllo, nonché in capo all Ufficio V della medesima Direzione la funzione di Autorità di certificazione; CONSIDERATO che il Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca, Autorità di gestione del PON Per la scuola , deve ottemperare ai nuovi obblighi per la gestione dei Fondi strutturali introdotti sia dai nuovi citati regolamenti europei (UE) n. 1303/2013 e n. 1304/2013 sia, in sede di programmazione nazionale, dal Quadro Strategico Nazionale (QSC) per la politica di coesione ; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 405, recante Norme di attuazione dello statuto speciale per la regione Trentino-Alto Adige in materia di ordinamento scolastico in provincia di Trento; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, con cui è stato approvato il testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino - Alto Adige; TENUTO CONTO delle funzioni e delle competenze assegnate alla Provincia di Trento dal sopracitato statuto; VISTA la Direttiva 2014/24/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 che disciplina gli appalti pubblici e abroga la Direttiva 2004/18/CE, ed in particolare, le lettere a), b) e c) dell articolo12, comma 4, in cui vengono richiamate le condizioni per avviare collaborazioni orizzontali di tipo cooperativistico per un interesse pubblico comune, nonché l articolo 33 della medesima Direttiva relativo alla possibilità di concludere Accordi quadro fra le Amministrazioni pubbliche; TENUTO CONTO altresì, di quanto indicato dalla Commissione Europea Direzione generale Occupazione, affari sociali e inclusione, nella nota prot. n. ARES(2015) del 23/06/2015, in ordine alla possibilità di stipulare convenzioni tra il Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca ed Enti con i quali si configura una forma di cooperazione orizzontale; PREMESSO CHE - il Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l istruzione e per l innovazione digitale gestisce il PON FSE-FESR Per la scuola competenze e ambienti per l apprendimento, tramite l Autorità di Gestione incardinata nell Ufficio IV della predetta Direzione generale; Pag 3 di 7 RIFERIMENTO : 2017-S
4 - il PON FSE-FESR Per la scuola competenze e ambienti per l apprendimento prevede una serie di interventi tesi a sostenere le politiche innovative e i processi di riforma in materia di istruzione, a partire dalla legge 13 luglio 2015, n. 107; - il PON Per la scuola competenza e ambienti per l apprendimento ha una duplice finalità: da un lato perseguire l equità e la coesione favorendo la riduzione dei divari territoriali, mediante il rafforzamento delle scuole contraddistinte da maggiori ritardi e il sostegno a studenti caratterizzati da maggiori difficoltà; dall altro, promuovere le eccellenze per garantire a tutti l opportunità di accedere agli studi, assicurando a ciascuno la possibilità del successo formativo e la valorizzazione dei meriti personali, indipendentemente dal contesto socio-economico di provenienza; - nell ambito del PON Per la Scuola, lo sviluppo professionale del personale della scuola, in primis dei docenti, rappresenta un elemento imprescindibile per l innalzamento qualitativo del servizio offerto dal sistema di istruzione; - il PON Per la Scuola individua inoltre come obiettivo prioritario quello di rendere gli istituti scolastici più sicuri e più innovativi; in particolare, la società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione riveste un ruolo essenziale e pertanto le azioni possibili riguardano il potenziamento dell accesso agli ambienti delle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione (TIC); - gli interventi del PON Per la Scuola possono essere finanziati su tutto il territorio nazionale, con un diverso grado di intensità sulla base delle risorse disponibili e in funzione dei fabbisogni locali legati al contesto scolastico e socio-economico di riferimento, tenuto conto della ripartizione del territorio in tre categorie di regioni: Regioni meno sviluppate, Regioni in transizione e Regioni più sviluppate; - ai sensi dell articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 405, recante Norme di attuazione dello statuto speciale per la regione Trentino-Alto Adige in materia di ordinamento scolastico in provincia di Trento, le attribuzioni dell Amministrazione dello Stato in materia di istruzione elementare e secondaria, esercitate sia direttamente dagli organi centrali e periferici dello Stato, sia per il tramite di enti ed istituti pubblici a carattere nazionale o sovraprovinciale, sono esercitate, nell ambito del proprio territorio, dalla Provincia di Trento ; inoltre tra le attribuzioni previste dall art. 1 sono comprese le funzioni esercitate dagli organi centrali e periferici dello Stato in materia di stato giuridico ed economico del personale insegnante ispettivo, direttivo e docente delle scuole ed istituti di istruzione elementare e secondaria della Provincia di Trento ; - in virtù di tale competenza, la Provincia Autonoma di Trento definisce, nell ambito della programmazione provinciale, gli interventi di miglioramento e innovazione del sistema educativo trentino; - in tale quadro si colloca anche il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo della Provincia autonoma di Trento, approvato dalla Commissione europea con decisione del 17 dicembre 2014 C(2014) 9884, che prevede importanti interventi finanziati a valere sull Asse 3 Istruzione e formazione legati principalmente all inclusione del sistema scolastico e allo sviluppo di un sistema educativo trilingue in attuazione all articolo 56-bis della legge provinciale n. 5 del 2006; - nell ambito del suo quadro programmatico complessivo, la Provincia autonoma di Trento individua come prioritari, fra altri, gli interventi diretti al rafforzamento delle competenze e allo sviluppo professionale del personale del sistema scolastico trentino, di sviluppo e potenziamento degli ambienti digitali quali leve per il miglioramento e l innovazione del suo sistema educativo e di potenziamento della capacità di valutazione e auto-valutazione del sistema educativo; Pag 4 di 7 RIFERIMENTO : 2017-S
5 - sulla base di tali presupposti, considerati gli interventi già previsti nell ambito della programmazione provinciale, anche al fine di evitare possibili sovrapposizioni di intervento e allo scopo di massimizzare i risultati, appare opportuna la definizione di una collaborazione istituzionale, per il periodo , tra il Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca e la Provincia autonoma di Trento, per la realizzazione degli interventi finanziati a valere sugli Assi I, II e III del PON FSE-FESR Per la Scuola ; - l Accordo si articola in tre linee operative: a) gestione diretta della Provincia di Trento per i progetti di potenziamento delle dotazioni tecnologiche in favore delle singole istituzioni scolastiche, secondo procedure che saranno definite dalla Cabina di Regia e comunque conformi alle procedure previste dal PON Per la Scuola ; b) gestione in convenzione con l ente in house della Provincia autonoma di Trento per la formazione, quale organismo attuatore, previa verifica delle procedura sulla base delle indicazioni fornite dalla Commissione europea; c) gestione diretta di progetti da parte delle istituzioni scolastiche della Provincia di Trento, ammesse a partecipare agli Avvisi pubblici nazionali del Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca, sentita la Provincia autonoma di Trento; - gli interventi individuati nell ambito dell Accordo ad oggetto sono finanziati con le risorse rientranti sui diversi Assi del Programma Operativo Nazionale FSE-FESR Per la scuola competenze e ambienti per l apprendimento , nei limiti delle risorse previste per la Provincia autonoma di Trento; i finanziamenti saranno gestiti dalla Provincia autonoma di Trento nel caso delle modalità a) e b) e direttamente dalle istituzioni scolastiche nel caso c); - per l attuazione dell Accordo è istituita una Cabina di Regia composta da: n. 3 rappresentanti designati dal Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Autorità di Gestione, uno dei quali con funzione di coordinatore; n. 2 rappresentanti designati dalla Provincia Autonoma di Trento Dipartimento della Conoscenza. - tutto ciò premesso; - a voti unanimi espressi nelle forme di legge; DELIBERA 1. di approvare lo Schema di Accordo per il periodo tra il MIUR Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l istruzione e per l innovazione digitale e la Provincia Autonoma di Trento Dipartimento della Conoscenza per la realizzazione di interventi nell ambito del PON Per la Scuola , di cui all Allegato 1, parte integrante e sostanziale al presente provvedimento; 2. di autorizzare la dirigente generale del Dipartimento della Conoscenza alla sottoscrizione dell Accordo e alla nomina dei funzionari della Provincia autonoma di Trento che partecipano alla Cabina di regia di cui all articolo 5 dell Accordo; Pag 5 di 7 RIFERIMENTO : 2017-S
6 3. di dare atto che l attuazione dell Accordo di cui al punto 1, per la Provincia autonoma di Trento, è affidata al Servizio Istruzione e formazione del secondo grado, università e ricerca del Dipartimento della Conoscenza; 4. di dare atto che gli interventi individuati nell ambito dell Accordo di cui al punto 1 sono finanziati con le risorse rientranti sui diversi Assi del Programma Operativo Nazionale FSE- FESR Per la scuola competenze e ambienti per l apprendimento , nei limiti delle risorse previste per la Provincia autonoma di Trento; 5. di stabilire che, con successivi provvedimenti del Servizio Istruzione e formazione del secondo grado, università e ricerca, si provvederà all accertamento delle risorse destinate alla Provincia di Trento; 6. di dare atto che, nel caso di gestione diretta di progetti da parte delle istituzioni scolastiche della Provincia di Trento, ammesse a partecipare agli Avvisi pubblici nazionali del Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca, le risorse saranno accertate e gestite direttamente dalle stesse. Pag 6 di 7 CS RIFERIMENTO : 2017-S
7 Adunanza chiusa ad ore 11:20 Verbale letto, approvato e sottoscritto. Elenco degli allegati parte integrante 001 accordo IL PRESIDENTE Ugo Rossi IL DIRIGENTE Enrico Menapace Pag 7 di 7 RIFERIMENTO : 2017-S
11 a Direttiva 2014/24/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 che disciplina gli appalti pubblici e abroga la Direttiva 2004/18/CE; VISTE in particolare, le lettere a), b) e c) dell articolo12, comma 4, della sopracitata Direttiva europea, in cui vengono richiamate le condizioni per avviare collaborazioni orizzontali di tipo cooperativistico per un interesse pubblico comune, nonché l articolo 33 della medesima Direttiva relativo alla possibilità di concludere Accordi quadro fra le Amministrazioni pubbliche; Commissione Europea Direzione generale Occupazione, affari sociali e inclusione, nella nota prot. n. ARES(2015) del 23/06/2015, in ordine alla possibilità di stipulare convenzioni tra il Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca ed Enti con i quali si configura una forma di cooperazione orizzontale;

References: articolo 97
 articolo 15
 articolo 11
 articolo 59
 articolo 7
 articolo12
 articolo 33
 articolo 1
 art. 1
 articolo 56
 articolo 5
 articolo12
 articolo 33