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Modulo richiesta concessione agevolazioni Legge 104/92 per assistenza ad un familiare disabile - PDF
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1 Modulo richiesta concessione agevolazioni Legge 104/92 per assistenza ad un familiare disabile Spettabile COMUNITA TERRITORIALE DELLA VALLE DI FIEMME Via Alberti CAVALESE OGGETTO: Richiesta di ammissione alla fruizione dei benefici per l assistenza ad un familiare in condizione di disabilità grave, ai sensi della L.104/92 (art. 33) e del D.Lgs. 151/2001 (art. 33 e art. 42, commi 1 e 2). Il/la sottoscritta Codice fiscale Nato/a prov. il matricola residente a prov. Via dipendente in qualità di con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, tempo determinato fino al a tempo pieno, tempo parziale (specificare: orizzontale h settimanali ); CHIEDE di poter usufruire dei permessi mensili e delle agevolazioni previste dalla normativa in oggetto nei periodi che saranno indicati in tempo utile al datore di lavoro, in quanto: 1. Genitore, anche adottivo, con figlio in situazione di disabilità grave In particolare, chiedo di fruire del seguente beneficio: (nota: optare per uno dei benefici indicati) 3 giorni di permesso mensili (nota: il diritto a fruire dei permessi giornalieri può essere esercitato dalla data di riconoscimento della situazione di disabilità grave) 2 ore di permesso al giorno (1h se l orario di lavoro è inferiore a 6 ore) (nota: le due ore di permesso giornaliero retribuito possono essere chieste solo a partire dalla conclusione del periodo di normale congedo parentale teoricamente fruibile dal genitore richiedente e fino ai tre anni di età del figlio) prolungamento del congedo parentale, per il seguente periodo: (nota: il prolungamento del congedo parentale può essere chiesto solo a partire dalla conclusione del periodo di normale congedo parentale teoricamente fruibile dal genitore richiedente e fino al compimento degli otto anni di età del figlio) 2. Coniuge, parente o affine entro il secondo grado di persona con disabilità grave o 3 giorni di permesso mensili 3. Parente o affine di terzo grado di persona con disabilità grave o 3 giorni di permesso mensili A tal fine rilascia:
2 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI NOTORIETA' Concernente fatti, stati, o qualità a diretta conoscenza dell'interessato ( Art. 47 DPR 28/12/2000 n.445) Consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia; consapevole che, ai sensi dell art. 33, comma 7-bis della legge n. 104/1992, fermo restando la verifica dei presupposti per l accertamento della responsabilità disciplinare, il lavoratore decade dai diritti di cui all art. 33 della legge n. 104/1992, qualora il datore di lavoro accerti l insussistenza o il venir meno delle condizioni richieste per la legittima fruizione dei medesimi diritti; sotto la propria responsabilità,consapevole inoltre del fatto che la Comunità Territoriale della Val di Fiemme potrà operare in sede di istruttoria della presente richiesta dei controlli diretti a verificare la sussistenza del diritto a fruire delle agevolazioni in esame e che potranno inoltre essere attivati controlli a campione, sul contenuto delle dichiarazioni sostitutive di certificazione presentate dai dipendenti DICHIARA DATI DEL DISABILE DA ASSISTERE: (dati necessari anche per adempiere al debito informativo di cui all art. 24, commi 4 e 5, della legge n. 183/2010) - Cognome: Nome: - Sesso: Maschio Femmina Comune di nascita: - Provincia: Data di Nascita: Codice Fiscale: Residenza: Provincia: Comune: Via: Tipo disabilità: Non Rivedibile Rivedibile - Anno Revisione - Parentela: (il grado di parentela è riferito alla persona assistita. Ad esempio, nel caso si assista un figlio, il grado di parentela del dipendente beneficiario dei permessi è Genitore, quindi occorre specificare, nella sezione successiva, se l assistito (figlio) è minore di tre anni o maggiore e se l'assistenza è prestata congiuntamente all altro coniuge. Se, invece, la persona assistita è il genitore, il grado di parentela che deve essere inserito è Figlio.) Genitore, Coniuge, Figlio, Parente o affine fino al II Grado: (specificare) Parente o affine di III Grado (solo in questa ipotesi compilare la parte che segue): Il soggetto in situazione di disabilità grave con il quale sussiste un rapporto di parentela/affinità di III grado (specificare rapporto di parentela: ): non è coniugato è vedovo/a è coniugato ma il coniuge ha compiuto 65 anni di età
3 è coniugato ma il coniuge è affetto da patologia invalidante (da documentare) è separato legalmente o divorziato (da documentare) ha uno o entrambi i genitori deceduti ha uno o entrambi i genitori con più di 65 anni di età ha uno o entrambi i genitori affetti da patologia invalidante (da documentare) L'assistito è dipendente pubblico: SI NO se dipendente pubblico indicare: tipo rapporto/contratto: Tempo indeterminato Tempo determinato Amministrazione: Parte da compilare (in aggiunta a quella precedente) se il disabile assistito è il proprio figlio: se l assistito è un figlio indicare se: - è minore di tre anni: SI NO - la fruizione è alternativa con l altro genitore: SI NO in caso di risposta affermativa indicare il dati del coniuge: nato nel Comune di ( ), il dati del datore di lavoro indirizzo - l'altro genitore è dipendente pubblico SI NO se si indicare i dati dell amministrazione: DICHIARA che sussistono tutte le condizioni ed i presupposti per la legittima fruizione dei benefici richiesti, di seguito elencate : di essere stato scelto dal familiare disabile quale referente unico per l attività di assistenza (nota bene: nel caso di assistenza al figlio disabile, le agevolazioni in esame possono essere fruite da entrambi i genitori, alternativamente) di assumere il ruolo, e la connessa responsabilità, di punto di riferimento della gestione generale dell intervento assistenziale, assicurandone il coordinamento e curando la costante verifica della sua rispondenza ai bisogni del disabile assistito; che, essendo io il referente unico per l attività di assistenza al soggetto disabile, nessun altro familiare è stato ammesso dal proprio datore di lavoro (pubblico o privato) alla fruizione delle agevolazioni previste dalla legge n. 104/1992 e del congedo straordinario di cui all art. 42, comma 5, del D.lgs. n. 151/2001; di prestare effettivamente attività di assistenza nei confronti della persona disabile per cui è richiesto il beneficio in oggetto,
4 che il familiare disabile assistito non è ricoverato a tempo pieno; (ad eccezione del ricovero a tempo pieno della persona con disabilità in situazione di gravità in coma vigile e/o in situazione terminale) di essere consapevole che le agevolazioni sono uno strumento di assistenza del disabile e, pertanto, il riconoscimento delle agevolazioni stesse comporta la conferma dell impegno, morale oltre che giuridico, a prestare effettivamente la propria opera di assistenza; di essere consapevole che la possibilità di fruire delle agevolazioni comporta un onere per l amministrazione e un impegno di spesa pubblica che lo Stato e la collettività sopporta solo per l effettiva tutela del disabile; che la copia della documentazione relativa alla gravità dell handicap è conforme all originale; Dichiaro, infine, che vi sono i seguenti altri familiari della persona disabile assistita che potrebbero fruire dei benefici in esame in quanto parenti od affini entro il 2 grado, titolari di un contratto di lavoro subordinato, con datore di lavoro privato o pubblico: (in questa ipotesi va compilata la sezione che segue, per ciascun familiare lavoratore dipendente. NB la mancata compilazione di questa sezione equivale a dichiarazione di assenza di altri familiari legittimati, in alternativa al richiedente, alla fruizione dei permessi.) Nome Cognome Data di nascita Luogo di nascita Comune di residenza Indirizzo Datore di lavoro: Indirizzo: Telefono Nome Cognome Data di nascita Luogo di nascita Comune di residenza Indirizzo Datore di lavoro: Indirizzo: Telefono Mi impegno a comunicare tempestivamente ogni variazione della situazione di fatto e di diritto da cui consegua la perdita della legittimazione alle agevolazioni. A titolo di esempio, tra le situazioni che possono dar luogo alla decadenza o alla sospensione dei diritto a fruire delle agevolazione, si menzionano: il venir meno della situazione di handicap grave a seguito della visita di revisione, il ricovero a tempo pieno della persona disabile in situazione di gravità il decesso della persona in situazione di handicap grave, la circostanza che un altro familiare del disabile assistito sia ammesso dal proprio datore di lavoro a fruire dei permessi mensili o del congedo straordinario, di impegnarsi inoltre a comunicare ogni variazione circa i dati precedentemente comunicati in relazione al familiare assistito (ad esempio i dati relativi alla residenza anagrafica, i dati relativi all eventuale rapporto di lavoro con una pubblica amministrazione).
5 ALLEGA: (allegare uno dei due documenti di seguito descritti) Copia del verbale della apposita Commissione Medica di cui all art. 4, comma 1, della Legge n. 104/1992 integrata ai sensi dell art. 20, comma 1, del D.L. n. 78/2009 convertito nella legge n. 102/2009, attestante lo stato di disabilità grave ai sensi dell art. 3, comma 3, della legge n. 104/1992 in capo al soggetto che necessita di assistenza. Certificato del medico specialista nella patologia di cui è affetto il soggetto da assistere, se, trascorsi 15 giorni (in caso di patologie oncologiche) o 90 giorni (per tutte le altre patologie) dalla presentazione dell istanza per il riconoscimento dello stato di disabilità grave (allegare anche copia della suddetta istanza), non è stato ancora rilasciato il verbale della competente Commissione medica (verbale che dovrà essere presentato non appena disponibile). Allego inoltre, nei casi previsti (relativi alla ipotesi di assistenza di parente/affine di terzo grado): la documentazione sanitaria attestante la patologia invalidante rilasciata dal medico specialista del SSN o con esso convenzionato o dal medico di medicina generale o dalla struttura sanitaria nel caso di ricovero o intervento chirurgico, il provvedimento da cui risulti lo stato giuridico di divorzio o di separazione. Data IL /LA DICHIARANTE Informativa per il trattamento dei dati personali e sensibili del dipendente ai sensi dell art. 13 del D. Lgs 196/2003 Si informa che i dati personali e sensibili che La riguardano e da Lei forniti saranno trattati dalla Comunità mediante supporto cartaceo e/o mediante strumenti automatizzati nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di tutela dei dati personali, comunque in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza degli stessi. Il trattamento dei dati è effettuato per adempiere alle finalità previste dagli istituti che disciplinano il rapporto di lavoro, così come regolamentati da leggi, contratti, accordi di lavoro. Tale trattamento non necessita del consenso in quanto è conseguente agli obblighi derivanti dal rapporto di lavoro. In caso di rifiuto al conferimento dei dati indicati l ufficio potrebbe essere impossibilitato a gestire l istituto richiesto. Titolare del trattamento è la Comunità Territoriale della Val di Fiemme.Responsabile del trattamento è la Responsabile del Servizio per il Personale sig.a Giuliana Iellici che provvede alla nomina degli incaricati all interno della struttura di sua competenza

References: art. 42
 Art. 47
 art. 33
 art. 33
 art. 24
 art. 42
 art. 4
 art. 20
 art. 3
 art. 13