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Timestamp: 2018-01-16 13:52:28+00:00

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ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA PROMOZIONE DELLA SCIENZA APERTA ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVA DI UTILITÀ SOCIALE. Articolo 1. (Istituzione e sede) - PDF
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Raimondo Cipriani
1 1 / 5 Statuto Author : Roberto Caso Date : 20 marzo 2015 ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA PROMOZIONE DELLA SCIENZA APERTA ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVA DI UTILITÀ SOCIALE Articolo 1 (Istituzione e sede) 1. E costituita l' Associazione Italiana per la promozione della Scienza Aperta organizzazione non lucrativa di utilità sociale, in breve denominata anche come AISA ONLUS. La sede è a Trento in via della Saluga n. 52 e può avere sedi operative in qualunque altra località italiana con decisione del Consiglio Direttivo. Articolo 2 (Scopo) 1. L AISA non ha scopo di lucro, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale ed opera nel settore dell istruzione, della formazione, della promozione della cultura e dell arte e della tutela dei diritti civili. 2. L Associazione ha lo scopo di promuovere la scienza aperta. 3. La promozione della scienza aperta viene realizzata, tra l altro, mediante le seguenti attività: a) organizzare iniziative convegnistiche e seminariali per diffondere la cultura della scienza aperta; b) organizzare iniziative formative volte a creare le competenze delle persone impegnate in organizzazioni, in particolare università ed enti di ricerca, che attuano i principi della scienza aperta; c) condurre e pubblicare analisi empiriche sull attuazione dei principi della scienza aperta; d) instaurare reti internazionali di collaborazione con soggetti giuridici dediti alla promozione della scienza aperta; e) promuovere la partecipazione dei propri associati a progetti di ricerca internazionali e a bandi per l assegnazione di fondi legati agli scopi dell associazione; f) presentare ai decisori istituzionali, e in particolare ai legislatori europeo e italiano, istanze che integrino la promozione della scienza aperta nelle scelte attinenti a tutte le materie connesse alla scienza aperta (ad es., quelle della valutazione e della proprietà intellettuale). 4. L AISA opera secondo il principio della trasparenza, diffondendo mediante Internet i risultati delle proprie attività. 5. L associazione può aderire ad organismi, anche stranieri o internazionali, con finalità similari o collegate. 6. L associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse
2 2 / 5 direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse. 1. Possono far parte dell Associazione: Articolo 3 (Soci) a) persone che abbiano interesse alla promozione della scienza aperta; b) università, enti, associazioni, fondazioni, istituti, centri di ricerca italiani o stranieri, aventi o non personalità giuridica, che possano cooperare, direttamente od indirettamente, al raggiungimento dello scopo dell Associazione; c) Imprese, come case editrici e intermediari della comunicazione scientifica, che siano impegnate nella scienza aperta. 2. L ammissione a membro dell Associazione viene decisa dal Consiglio Direttivo. 3. L adesione all associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo. Articolo 4 (Organi) 1. Gli organi dell Associazione sono: a) l Assemblea dei soci; b) il Presidente; c) il Consiglio direttivo. Articolo 5 (Assemblea dei soci e Presidente dell Associazione) 1. L Assemblea dei soci è composta da tutti i membri dell Associazione in regola col pagamento della quota annuale sia dell anno in corso che di quello precedente: essa può essere convocata ogni qualvolta il Presidente o il Consiglio Direttivo lo considerino opportuno; deve esserlo almeno una volta ogni quattro anni per il rinnovo delle cariche sociali e per l approvazione del bilancio. L Assemblea è convocata, con un preavviso di sette giorni, a mezzo posta elettronica e avviso sul sito Internet dell Associazione (da quando il sito sarà stato istituito; fino a quel momento sarà sufficiente la posta elettronica); solo se all ordine del giorno figura la proposta di modifiche statutarie, la convocazione deve avvenire, sempre con un preavviso di sette giorni, per lettera o per posta elettronica certificata a tutti gli associati, all indirizzo indicato dal socio almeno 30 (trenta) giorni prima del suo svolgimento. L assemblea è comunque validamente costituita in mancanza di formalità purché siano presenti, in proprio o per delega, tutti gli associati. L Assemblea è validamente costituita se presente almeno la metà dei soci. Le sue deliberazioni su ogni materia, sono adottate a maggioranza semplice dei presenti ad eccezione delle deliberazioni riguardanti le modifiche statutarie per le quali è necessario il voto favorevole dei due terzi dei presenti.
3 3 / 5 2. Ove all ordine del giorno vi siano proposte di modifica statutaria il Consiglio direttivo deve comunicarne il testo assieme alla convocazione. 3. L Assemblea, a eccezione di quanto specificato più avanti a proposito dell elezione del Presidente dell Associazione, determina di volta in volta le modalità del proprio funzionamento anche per ciò che concerne la votazione dei componenti il Consiglio Direttivo. 4. I membri dell Associazione possono farsi rappresentare in Assemblea da altri soci, mediante delega scritta (trasmessa anche mediante posta elettronica): ogni membro anche ente, dotato o non di personalità giuridica ha diritto a un solo voto. Nessun socio può rappresentare più di cinque soci. 5. L assemblea, con voto segreto e a maggioranza dei presenti, elegge tra i soci il Presidente dell Associazione. Il Presidente dura in carica quattro anni ed è rieleggibile per una sola volta. La stessa persona, tuttavia, potrà essere rieletta presidente dopo aver ricoperto la carica di presidente e non essere stata rieletta la volta successiva. 6. L Assemblea è presieduta dal Presidente dell Associazione o, in mancanza, dal Vicepresidente. In mancanza di entrambi, l Assemblea nomina il proprio Presidente. 7. L assemblea delibera: sulle linee programmatiche dell attività dell associazione; sul bilancio; sull approvazione e sulle modificazioni dello statuto e dell eventuale regolamento; sulla nomina degli organi direttivi dell associazione; su tutte le questioni sottoposte all assemblea dal consiglio direttivo o da almeno 15 (quindici) soci. 8. Qualora la persona fisica rivesta la qualifica di associato e appartenga a un ente (ad esempio, università, ente di ricerca o società) che a sua volta rivesta la qualifica di associato, la medesima persona fisica non potrà intervenire in assemblea nella duplice veste di rappresentante di sé stessa e legale rappresentante dell ente; pertanto, l ente associato dovrà conferire delega ad altra persona che la rappresenti in assemblea. Articolo 6 (Consiglio direttivo) 1. Il Consiglio direttivo è composto da 8 (otto) membri, eletti dall Assemblea dei soci, che durano in carica quattro anni e dal Presidente dell Associazione. I membri del Consiglio direttivo sono rieleggibili per una volta sola; analogamente a quanto previsto per il presidente, la stessa persona potrà essere rieletta nel consiglio direttivo dopo aver ricoperto la carica e non essere stata rieletta la volta successiva. Il Consiglio direttivo è presieduto dal Presidente dell Associazione. 2. Il Consiglio, nella sua prima riunione, designa tra i propri membri, il Vicepresidente ed il Segretario Generale Tesoriere dell Associazione. Il Segretario Generale Tesoriere partecipa con voto deliberativo alle riunioni del Consiglio Direttivo. 3. Per la validità delle sedute del Consiglio Direttivo, le quali si possono svolgere anche per via telematica, è necessaria la presenza di almeno la metà dei membri.
4 4 / 5 4. Il consiglio direttivo dà attuazione alle linee programmatiche approvate dall assemblea, predispone il bilancio, propone l ammissione di nuovi soci, determina l ammontare della quota associativa ed esercita ogni altro compito necessario per il funzionamento dell associazione. 6. Il Presidente dell Associazione convoca il Consiglio direttivo quando lo ritenga necessario ed in ogni caso su richiesta di almeno tre consiglieri. 7. Il Consiglio direttivo dà attuazione alle linee programmatiche approvate dall assemblea, predispone il bilancio, propone l ammissione di nuovi soci, determina l ammontare della quota associativa ed esercita ogni altro compito necessario per il funzionamento dell associazione. Articolo 7 (Rappresentanza) 1. La rappresentanza dell Associazione spetta al Presidente e in caso di suo impedimento o per sua delega al Vicepresidente. Articolo 8 (Quota associativa) 1. La quota associativa è decisa annualmente dal Consiglio direttivo sulla base del bilancio dell Associazione, con riferimento esclusivo alle spese maturate e prevedibili della gestione per il raggiungimento degli scopi statutari. 2. La quota associativa deve essere versata anticipatamente entro e non oltre il 31 (trentuno) gennaio di ciascuno anno. 3. Le quote associative non sono in alcun modo ripetibili, né in caso di scioglimento del singolo rapporto associativo né in caso di scioglimento dell Associazione. 4. Il mancato pagamento di due quote annuali consecutive comporta, previo avvertimento, l esclusione dall associazione. 5. Il versamento di quanto dovuto per la quota associativa non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale. Articolo 9 (Patrimonio) 1. Il patrimonio dell Associazione è costituito: a) dalle quote sociali; b) da erogazioni, donazioni o lasciti di enti pubblici e privati o persone fisiche; c) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l attivo sociale. 2. All associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati,
5 Powered by TCPDF (www.tcpdf.org) 5 nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura. 3. L associazione ha l obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle direttamente connesse. 4. In caso di suo scioglimento, per qualunque causa, la associazione ha l obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) o ai fini di pubblica utilità, sentito l organismo di controllo di cui all art. 3, comma 190, L. 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Articolo 10 (Bilancio consuntivo e preventivo) 1. Gli esercizi dell associazione si chiudono il 31 dicembre di ogni anno. 2. Entro il 28 febbraio di ciascun anno il consiglio direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell esercizio precedente da sottoporre all approvazione dell assemblea dei soci. 3. Entro il 30 settembre di ciascun anno il consiglio direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio preventivo del successivo esercizio da sottoporre all approvazione dell assemblea dei soci. 4. I bilanci debbono restare depositati presso la sede dell associazione nei 15 (quindici) giorni che precedono l assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura. Articolo 11 (Norme transitorie e finali) 1. In sede di atto costitutivo sono nominati il Presidente e i membri, anche inferiori al numero di otto, del Consiglio Direttivo provvisori, che restano in carica fino alla prima Assemblea e comunque non più di un anno. 2. Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile e delle leggi che regolano le ONLUS. / 5

References: Articolo 1
 Articolo 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 art. 3
 Articolo 10
 Articolo 11