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Timestamp: 2017-09-26 07:30:30+00:00

Document:
S T A T U T O A S S O C I A T I V O
Art. 1 - E` costituita l'Associazione di promozione sociale
"LA CRUNA DEL LAGO".
Art. 2. - Essa ha sede nel Comune di Menaggio (CO).
Art. 3. - L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue lo scopo, finalizzato allo svolgimento di attività di utilità sociale a favore dei propri associati o di terzi, di salvaguardare l’ambiente naturale centro-lariano, nonché gli edifici storici e di pregio artistico che impreziosiscono il nostro territorio.
- vigilare attentamente su tutti i progetti edilizi proposti nei Comuni compresi nella fascia litoranea - montana che si estende da Argegno a San Siro (in particolare Argegno, Colonno, Sala Comacina, Ossuccio, Lenno, Mezzegra, Tremezzo, Griante, Menaggio), salvaguardando il territorio da iniziative a carattere speculativo;
- incoraggiare i progetti di sviluppo economico e sociale eco-sostenibili che promuovano il Centro Lario sotto il profilo naturalistico, storico, culturale (anche attraverso il recupero di costruzioni e attività che sono storia e patrimonio del territorio);
- stimolare le Amministrazioni Locali all’adozione di Piani di Governo del Territorio che, in armonia con le norme regionali e provinciali, assumano la tutela paesaggistica come obbiettivo primario, difendendo le aree verdi e proteggendo le zone critiche;
- sostenere le attività di recupero e restauro del patrimonio edilizio esistente, con particolare attenzione ai centri storici;
- informare i cittadini sulle scelte edilizie delle Amministrazioni Comunali, con l’intento di renderli artefici consapevoli delle politiche territoriali e ambientali.
E’ data la possibilità all’associazione, in caso di particolare necessità, di assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni autonome, anche ricorrendo a propri associati.
Art. 4. - Il patrimonio è costituito:
- dal fondo di dotazione iniziale, costituito dai versamenti effettuati dai soci fondatori;
- dai contributi versati dai soci al fine di incrementare il fondo di dotazione nonché da qualsiasi contributo o liberalità da chiunque ricevuto per la medesima finalità;
I versamenti al fondo di dotazione, le quote sociali, i contributi, le donazioni, le liberalità e le elargizioni da chiunque pervenute sono a fondo perduto; in nessun
caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento, né in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione, può darsi luogo alla ripetizione di quanto versato.
Eventuali avanzi di gestione saranno reinvestiti a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto.
Art. 5. - L'esercizio finanziario chiude al 31 dicembre di ogni anno.
Art. 6. - Sono soci le persone fisiche e giuridiche (per mezzo dei rappresentanti legali o di loro delegati), che condividendo le finalità dell’Associazione, si impegnino per realizzarle e versino la quota sociale annualmente stabilita dal Consiglio.
Art. 7. - Chi intende aderire all’Associazione deve rivolgere espressa domanda al Consiglio direttivo recante la dichiarazione di condividere le finalità che l’Associazione si propone e l’impegno ad approvarne e osservarne lo Statuto ed eventuali regolamenti.
Art. 8. - Tutti i soci maggiori di età, in regola con il pagamento della quota associativa, avranno diritto di voto in Assemblea; i soci avranno, inoltre, diritto a conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi sociali; a frequentare i locali sociali, ad accedere a tutti i servizi offerti e gestiti dall’Associazione e a beneficiare di condizioni di favore per tutte le manifestazioni o i servizi promossi dall’Associazione. L’eventuale suddivisione degli aderenti in categorie diverse di soci, non implicherà nessuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti nei confronti dell’Associazione. L’elezione degli organi dell’Associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.
Nel caso di attività svolta mediante convenzioni con enti pubblici l’associazione assicura i propri aderenti che prestano tale attività contro gli infortuni e le malattie connessi nonché per la responsabilità civile verso terzi.
La copertura assicurativa è elemento essenziale della convenzione ed i relativi oneri sono a carico dell’ente con il quale viene stipulata la convenzione medesima.
Art. 9. - I soci avranno l’obbligo di osservare le norme dello Statuto e le delibere adottate dagli organi sociali, di versare la quota associativa, di essere coerenti con gli obiettivi dell’Associazione e prestare il proprio sostegno allo svolgimento delle attività sociali offrendo prevalentemente il proprio impegno personale, spontaneo e gratuito.
Art. 10. - La qualità di socio si perde per morte, recesso o esclusione.
Il socio che non provveda al versamento della quota associativa entro tre mesi potrà essere escluso con delibera motivata del consiglio direttivo la quale dovrà altresì disporre in merito alla decorrenza dell’esclusione il cui termine non potrà mai essere antecedente a quello individuato al precedente comma del presente articolo.
In caso di inadempimento degli altri obblighi assunti a favore dell’Associazione, inosservanza delle disposizioni contenute nello statuto, negli eventuali regolamenti
interni o nelle delibere adottate dagli organi sociali o in presenza di gravi motivi, chiunque partecipi all’Associazione può esserne escluso con deliberazione dell’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio direttivo
Nel caso che l’escluso non condivida le ragioni dell’esclusione egli può ricorrere al Collegio arbitrale di cui all’articolo 24 del presente Statuto; in tal caso l’efficacia della deliberazione di esclusione non è sospesa fino alla pronuncia del Collegio stesso.
Art. 11. - Sono organi dell’Associazione:
Art. 12. - L’assemblea è composta da tutti gli aderenti all’associazione ed è organo sovrano dell’associazione stessa. I soci sono convocati in assemblea dal Consiglio tutte le volte che lo ritenga opportuno e almeno una volta all'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale mediante comunicazione affissa nelle sedi dell'Associazione e inviata a ciascun socio a mezzo di lettera / fax / e-mail, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'adunanza. L'avviso di convocazione deve contenere l'ordine del giorno e l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione, sia in prima che in seconda convocazione.
L'Assemblea deve pure essere convocata su domanda motivata e firmata da almeno 1/3 (un terzo) dei consiglieri o da almeno un decimo dei soci, a norma dell'art. 20 C.C..
Art. 13. - L'Assemblea ordinaria delibera in merito a:
- l’approvazione del bilancio consuntivo ed eventuale preventivo;
- la nomina dei componenti il Consiglio direttivo, del Presidente e del Vicepresidente, e l’eventuale nomina del Collegio dei Revisori dei conti;
- l’approvazione di eventuali Regolamenti che disciplinino lo svolgimento dell’attività dell’Associazione;
Le nomine alle cariche sociali avvengono per votazione palese a maggioranza relativa.
- lo scioglimento dell’associazione e la nomina dei liquidatori.
Per la valida costituzione dell'assemblea straordinaria in prima convocazione è necessario che sia presente almeno la metà degli associati. In seconda convocazione, l'assemblea è valida indipendentemente dal numero dei presenti. L'assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con il voto di almeno la metà degli associati con diritto di voto e in seconda convocazione con il voto di almeno due terzi dei presenti con diritto di voto.
Per le delibere relative allo scioglimento dell’associazione si veda inoltre quanto previsto all’articolo 23 del presente statuto.
Art. 14. - Tutti i soci, maggiori di età e per i minori i rispettivi genitori, in regola con il pagamento della quota associativa, hanno diritto di intervenire alle Assemblee e di esercitare liberamente il proprio diritto di voto. Ogni socio ha un voto ed è liberamente eleggibile a tutte le cariche associative. Ogni socio può rappresentare con delega scritta un solo altro socio. Non è ammesso il voto plurimo.
Art. 15. - Se non diversamente previsto, l'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio, in mancanza dal Vicepresidente; in mancanza di entrambi l'Assemblea nomina il proprio Presidente. Il Presidente dell'Assemblea nomina un segretario, se lo ritiene il caso, due scrutatori. Spetta al Presidente dell'Assemblea di constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all'Assemblea. Delle riunioni di assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.
Art. 16. - L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto, a scelta dell’assemblea, da un numero minimo di cinque a un numero massimo di sette membri eletti tra i soci dall'Assemblea per la durata di tre anni e rieleggibili.
Art. 17. - Il Consiglio nomina nel proprio seno un Presidente, un Vicepresidente e un Segretario, ove a tali nomine non vi abbia provveduto l'Assemblea dei Soci.
Art. 18. - Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri e comunque almeno due volte all'anno per deliberare in ordine al consuntivo ed all’eventuale preventivo ed all'ammontare della quota sociale.
Art. 19. - Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Art. 20. - Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, senza limitazioni. Esso procede pure alla redazione dei bilanci preventivi e consuntivi ed alla loro presentazione all'Assemblea; alla nomina di dipendenti e collaboratori determinandone la retribuzione; compila eventuali Regolamenti per il funzionamento dell’Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati dopo l’approvazione dell’Assemblea.
Art. 21. - Il Presidente, ed in sua assenza il Vicepresidente, rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea e del Consiglio.
Art. 22. - Contestualmente all’elezione del Consiglio direttivo, l’Assemblea può provvedere alla nomina del Collegio dei Revisori dei conti, composto da tre membri effettivi e due supplenti (questi ultimi subentrano in ogni caso di cessazione di un membro effettivo), scelti anche tra i non aderenti, a cui è affidato il compito di curare il controllo delle spese e sorvegliare la gestione amministrativa per poi riferire all’Assemblea in sede di approvazione del bilancio.
I Revisori dei conti sorvegliano il buon andamento amministrativo dell’Associazione, verificano l’osservanza della legge, dello statuto e degli eventuali regolamenti, curano la tenuta del libro delle adunanze dei Revisori dei conti, partecipano di diritto alle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio direttivo con facoltà di parola ma senza diritto di voto, verificano la regolarità e la conformità dei bilanci alle scritture contabili, danno parere sui bilanci.
Art. 23. - L’Associazione si estingue quando lo scopo è stato raggiunto o è divenuto impossibile da conseguire. Il raggiungimento dello scopo o la sua impossibilità dovranno essere preventivamente accertati con deliberazione del Consiglio Direttivo.
L'Assemblea dei Soci delibera, con le maggioranze di cui all'art. 13, la messa in liquidazione dell’Associazione e nomina due liquidatori che sostituiscono il Consiglio direttivo e sono investiti dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione al fine di provvedere alle procedure di estinzione dell’Associazione. I liquidatori sono tenuti all’obbligo di rendiconto all’Assemblea.
E’ fatto in ogni caso divieto di devolvere anche in modo indiretto a terzi il patrimonio residuo dell’Ente; in caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, il patrimonio residuo sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’Art. 3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n. 662 e successive modifiche, salvo diversa destinazione imposta per legge.
Art. 24. - Tutte le eventuali controversie sociali tra soci e tra questi e l'Associazione o suoi Organi, saranno sottoposte, in tutti i casi non vietati dalla Legge e con esclusione di ogni altra giurisdizione, al giudizio di un Collegio
arbitrale composto di tre arbitri, amichevoli compositori, nominati dal Presidente del Tribunale di Como.
Art. 25. - Per disciplinare ciò che non si sia previsto nel presente statuto, si deve far riferimento alle vigenti norme in materia di enti e a quanto previsto dal Codice Civile nonché dal D. Lgs. 460/97 e successive modifiche ed integrazioni.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25