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Timestamp: 2019-10-17 14:00:31+00:00

Document:
Chimici - Valvole ecc., Industria: CCNL, 29 aprile 1983
Validità: 01.05.1983 - 31.03.1986
Parti: Associazione nazionale fabbricanti lampade elettriche, cinescopi, valvole termojoniche, tubi luminescenti ed apparecchi termostatici - Confindustria e Fulc
Settori: Chimici, Valvole ecc., Industria
Art. 5 - Occupazione giovanile
Sezione II - Parte comune alle tre regolamentazioni
Art. 2 - Portatori di handicap
Art. 10 - Lavoro straordinario, notturno, festivo e a turni - maggiorazioni
Art. 11 - Lavoro in turni
Art. 12 - Computo della maggiorazione per lavoro a turni agli effetti degli istituti contrattuali
Art. 15 - Riposi aggiuntivi
Art. 16 - Sospensione di lavoro
Art. 20 - Premio speciale
Art. 25 - Trattenute per risarcimento danni
Art. 31 - Permessi non retribuiti
Art. 33 - Trattamento in caso di gravidanza e puerperio
Art. 35 - Trattamento in caso di malattia ed infortunio non sul lavoro
Art. 36 - Sicurezza - Ambiente di lavoro
Art. 37 - Istruzione professionale - Facilitazioni per lavoratori studenti
Art. 39 - Indumenti da lavoro
Art. 40 - Norme aziendali
Art. 42 - Relazioni sindacali
Art. 43 - Visite di inventario e di controllo
Art. 44 - Procedura per i provvedimenti disciplinari
Art. 48 - Restituzione documenti di lavoro Art. 49 - Indennità in caso di morte
Art. 50 - Trapasso, trasformazione, cessazione e fallimento di azienda
Art. 51 - Consiglio di fabbrica
Art. 54 - Aspettativa per cariche pubbliche e sindacali
Art. 55 - Permessi per cariche sindacali
Art. 57 - Versamento dei contributi sindacali
Art. 59 - Normalizzazione dei rapporti sindacali
Art. 61 - Inscindibilità delle disposizioni del Contratto
Sezione I - Regolamentazione per gli appartenenti alla qualifica operaia
Art. 2 - Personale addetto a lavori discontinui o di semplice attesa o custodia
Art. 3 - Regolamentazione del lavoro a cottimo
• Protocollo di chiarimento all’art. 3, punto 4)
Art. 4 - Inizio e cessazione del lavoro
Art. 5 - Interruzioni di lavoro e sospensioni
Art. 6 - Riduzione di lavoro e turni
Art. 8 - Trattamento economico in caso di festività
Art. 9 - Modalità di corresponsione della retribuzione
Art. 10 - Retribuzione oraria
Art. 13 - Utensili e materiali
Art. 14 - Conservazione degli utensili e del materiale
Art. 15 - Preavviso
Art. 16 - Norma speciale per i settori produzione tubi fluorescenti
Art. 17 - Disciplina dell’apprendistato
Sezione II - Regolamentazione per gli appartenenti alla qualifica speciale
Art. 2 - Trattamento in caso di sospensione o riduzione del lavoro
Art. 3 - Clausole di rinvio
Sezione III - Regolamentazione per gli appartenenti alla qualifica impiegatizia
Art. 2 - Disposizioni particolari per gli impiegati con funzioni direttive
Art. 3 - Computo della retribuzione
Art. 4 - Trattamento in caso di sospensione o di riduzione del lavoro
Art. 5 - Trasferta
Art. 6 - Alloggio
Art. 9 - Doveri dell’impiegato
Art. 10 - Preavviso di licenziamento e di dimissioni
Allegato 1 - Minimi tabellari mensili
Allegato 2 - Valori limite di soglia per sostanze chimiche nell’atmosfera di ambienti di lavoro adottati dalla American Conference of Governmental Industrial Hygienists per il 1982
Addì 29 aprile 1983, in Roma, tra l’Associazione nazionale fabbricanti lampade elettriche, cinescopi, valvole termojoniche, tubi luminescenti ed apparecchi termostatici, con l’assistenza della Confederazione generale dell’industria italiana e la Federazione unitaria lavoratori chimici - Fulc, con l’assistenza della Segreteria generale della Fulc, con la partecipazione di una delegazione composta dalle strutture regionali, provinciali, territoriali della Fulc e dai Consigli di fabbrica del settore; con l’assistenza della Federazione unitaria Cgil-Cisl-Uil, si è stipulato il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro, per le aziende e i lavoratori da esse dipendenti, che producono lampade elettriche, valvole termojoniche, cinescopi, quarzi pilota, semiconduttori (non regolati da altri CCNL), trafilerie e lavorazioni di metalli inerenti le lampade e le valvole, tubi fluorescenti e luminescenti, tubi sagomati, apparecchi termostatici.
a) dati previsionali sugli investimenti globali e disaggregati per singoli settori produttivi per un esame congiunto dei prevedibili effetti relativi all’occupazione, agli orientamenti produttivi, con articolazione distinta per comparti di specializzazione, alle localizzazioni, alle condizioni ecologiche ed ambientali;
Nello stesso incontro si procederà all’esame delle condizioni del mercato del lavoro del territorio interessato al fine di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nell’ambito settoriale e all’individuazione degli indirizzi di riqualificazione del personale eventualmente necessaria, promuovendo l’istituzione di corsi professionali con l’intervento delle Regioni.
a) dati previsionali di investimenti e relative localizzazioni per nuovi insediamenti e/o riconversioni produttive, o per potenziamento, ammodernamento o trasformazione di quelli esistenti per un esame congiunto dei prevedibili effetti relativi all’occupazione, agli orientamenti produttivi, alle localizzazioni, alle condizioni ecologiche ed ambientali, con la necessaria riservatezza;
A richiesta della Fulc si darà luogo ad un incontro, a livello nazionale, tra il Gruppo e la Fulc, presso l’Associazione imprenditoriale nazionale firmataria, per verificare le realizzazioni, nel contesto nazionale, relativamente alle previsioni di investimenti e ai loro effetti indicati alla lettera a). La verifica nell’ambito delle realtà di fabbrica avverrà con la medesima procedura, in appositi incontri tra le parti, con l’intervento della Direzione aziendale e del CdF.
5) Annualmente, le imprese caratterizzate da un solo stabilimento con più di 250 dipendenti, porteranno a conoscenza dei competenti Sindacati dei lavoratori:
c) il numero degli occupati distinti per sesso e per classi di età, con specificazione dei dati relativi alla composizione dell’occupazione femminile;
d) elementi conoscitivi circa l’introduzione di rilevanti innovazioni tecnologiche che comportino significativi riflessi sui livelli occupazionali.
Per le imprese caratterizzate da un solo stabilimento con un numero di dipendenti compreso tra 150 e 250, le Associazioni industriali locali forniranno annualmente per iscritto ai competenti sindacati dei lavoratori, e per conoscenza ai CdF le notizie di cui al precedente punto c).
Le Parti si danno atto che, con riguardo al livello d’informativa di cui ai punti 4 e 5 del presente capitolo, la cadenza dell’informazione relativa agli argomenti previsti rispettivamente alle lettere f) e d) potrà essere diversa da quella annuale in presenza di fatti specifici che la giustifichino.
Restano salve, ove si rendessero necessarie, le procedure di cui all’Accordo interconfederale 5 maggio 1965 e alla legge 20 maggio 1975, n. 164.
Art. 2 Portatori di handicap
Le aziende considereranno con la maggiore attenzione, compatibilmente con le proprie possibilità tecnico-organizzative, il problema dell’inserimento ai sensi della legge 482/1968 dei portatori di handicap riconosciuti invalidi civili nelle proprie strutture, in funzione della capacità lavorativa degli stessi.
Art. 4 Contratto a termine
L’assunzione può essere fatta anche con prefissione di termine; al riguardo si richiamano le norme di legge che disciplinano la materia.
Viene considerato lavoro supplementare quello compreso tra l’orario contrattuale ed il massimo stabilito dalla legge.
È considerato lavoro straordinario quello effettuato oltre le 8 ore giornaliere o le 48 settimanali per i lavoratori a regime normale di lavoro ed oltre le 10 ore giornaliere o le 60 settimanali per addetti a lavori discontinui o di semplice attesa o custodia.
Le esigenze di cui spora saranno comunicate al CdF tempestivamente.
L’orario normale di lavoro di cui al primo comma del presente articolo può essere realizzato anche come media su un arco di più settimane. A tal fine le Aziende attueranno, previa contrattazione delle modalità operative da effettuarsi anche tenendo conto delle informazioni sulle previsioni produttive di mercato di cui all’art. 1 - Sezione I -, programmi comprendenti settimane con prestazioni lavorative superiori alle 40 ore e settimane con prestazioni lavorative inferiori a tale limite. Gli scostamenti dal programma definito saranno tempestivamente portati a conoscenza del CdF.
L’orario di lavoro dei lavoratori turnisti addetti alle lavorazioni a ciclo continuo (3 turni per 7 giorni settimanali) sarà pari a 244 giornate lavorative annue fino al 30 giugno 1984, a 241,5 giornate lavorative annue a decorrere dal 1 luglio 1984 ed a 239 giornate lavorative annue a decorrere dal 1 gennaio 1985.
Nessun lavoratore può esimersi dall’effettuare, nei limiti previsti dalla legge e dal presente Contratto, il lavoro supplementare, straordinario, notturno e festivo, salvo giustificati motivi individuali di impedimento. Il lavoro supplementare straordinario nonché il lavoro festivo dovrà essere disposto ed autorizzato dalla Direzione aziendale.
1) Premesso che il perseguimento di un maggior livello di produttività delle imprese costituisce comune obiettivo delle parti e che la crescita dell’occupazione può essere perseguita anche migliorando il livello di competitività e cogliendo le opportunità offerte dal mercato, le parti, riconoscendo la necessità di applicare le norme contrattuali di cui al presente articolo in modo da facilitare il conseguimento di tali obiettivi, convengono di verificare, in occasione degli incontri previsti nella Sezione prima della Disciplina generale del presente Contratto, la corretta attuazione delle norme del presente articolo.
Art. 11 Lavoro in turni
L’infortunio sul lavoro, anche se consente la continuazione dell’attività lavorativa, deve essere denunciato immediatamente dal lavoratore al proprio superiore diretto perché possono essere prestate le previste cure di pronto soccorso ed effettuate le denunce di legge.
Art. 36 Sicurezza - Ambiente di lavoro
Non sono ammesse le lavorazioni nelle quali la concentrazione di vapori, polveri, sostanze tossiche, nocive o pericolose superi i limiti massimi (MAC) stabiliti dalla tabelle dell’American Conference of Governmental Industrial, Hygienist’s secondo i criteri di applicazione indicati nelle tabelle stesse.
Ai fini dei controlli e delle iniziative promozionali di competenza delle RSA ai sensi dell’art. 9 della legge 300 e della legge n. 833/1978 vengono attribuiti al CdF i seguenti compiti:
- presentare proposte ai fini dell’informazione, della sensibilizzazione e della formazione dei lavoratori in materi di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali;
- partecipare agli accertamenti relativi a condizioni di nocività e particolare gravosità e contrattare con la Direzione aziendale le misure da adottare per migliorare le condizioni ambientali nocive particolarmente gravose e che comportino pericolo per l’integrità psico-fisica del lavoratore;
- verificare il costante aggiornamento dei registri dei dati ambientali e biostatici e del libretto personale di rischio;
e) notizie sulle proprietà chimico-fisiche delle sostanze nocive o pericolose suscettibili di venire in contatto con l’uomo nonché sulla loro classificazione di pericolosità ai sensi del DM 17 dicembre 1977 e successive modifiche.
a) il registro dei dati ambientali, tenuto ed aggiornato a cura dell’azienda. In esso saranno annotati per ogni reparto i risultati delle rilevazioni periodiche riguardanti i fattori ambientali fisici e chimici, che possano determinare situazioni di nocività o particolare gravosità; le singole registrazioni saranno affisse nei reparti interessati;
b) il registro dei dati biostatici, tenuto ed aggiornato a cura dei servizi sanitari di fabbrica. In esso saranno annotati, per ogni reparto, i risultati statistici delle visite mediche e degli esami periodici nonché le assenze per infortunio, malattia professionale e malattia comune. Il registro sarà tenuto dall’azienda a disposizione del CdF e dei lavoratori;
c) il libretto personale sanitario e di rischio tenuto e aggiornato a cura dei servizi sanitari di fabbrica, con vincolo di segreto professionale. In tale libretto saranno annotati i risultati delle visite mediche di assunzione e periodiche, e degli eventuali esami clinici e i dati relativi agli infortuni ed alle malattie professionali.
Per quanto riguarda il personale femminile, saranno annotati i dati relativi al concepimento, aborto, gravidanza, sterilità, fertilità, parto e salute del bambino, equilibrio ormonale, patologia dell’apparato genitale e del seno, dati forniti e aggiornati sulla base di certificazioni prodotte dalla lavoratrice e rilasciate dalle Unità Sanitarile Locali o dai consultori o dal medico curante.
Art. 37 Istruzione professionale - Facilitazioni per lavoratori studenti
Le Organizzazioni contraenti convengono sulla necessità di dare impulso all’istruzione professionale, come mezzo per affinare le capacità tecniche delle maestranze e per migliorare ed aumentare il loro rendimento produttivo.
Le Associazioni territoriali cureranno l’attuazione pratica di tale principio addivenendo, quando ve ne sia la possibilità e la necessità, alla istituzione di corsi di istruzione professionale di categoria ed al potenziamento di quelli eventualmente esistenti.
Art. 39 Indumenti da lavoro
L’azienda dovrà fornire gratuitamente ai lavoratori gli indumenti di lavoro obbligatori a norma di legge e quelli dei quali essa ne prescrive l’uso. Inoltre fornirà tute e vestaglie agli operai addetti:
Art. 40 Norme aziendali
Art. 42 Relazioni sindacali
Al fine di migliorare le relazioni sindacali in azienda e ridurre la conflittualità, le Parti assumono l’impegno, anche in relazione a quanto previsto dal Protocollo d’intesa del 22 gennaio 1983, di favorire, in caso di controversie collettive, l’esperimento di tentativi idonei per una possibile soluzione conciliativa delle stesse, attraverso un esame congiunto tra Direzione aziendale e CdF in particolare, qualora la controversia abbia ad oggetto l’applicazione o l’interpretazione di norme contrattuali e di legge nonché l’informazione di cui alla Sezione prima della disciplina generale del presente CCNL, l’esame avverrà - a richiesta di una delle Parti aziendali - con l’intervento delle Organizzazioni stipulanti.
3) con l’ammonizione scritta;
n) recidiva in qualunque delle mancanze contemplate nell’art. 45, quando siano stati comminati tre provvedimenti di sospensione di cui allo stesso articolo negli ultimi due anni.
Art. 51 Consiglio di fabbrica
a) di voler affidare, nelle singole unità produttive con più di 15 dipendenti, al CdF, in quanto unitariamente costituito, la rappresentanza sindacale dei lavoratori, nonché tutti i compiti di tutela e la funzione di agente contrattuale per le materie proprie del livello aziendale:
Art. 53 Assemblee
Le riunioni avranno luogo in idonei locali messi a disposizione dall’azienda nell’unità produttiva o, in caso di impossibilità con particolare riguardo alle unità produttive con meno di 100 dipendenti, in locali nelle immediate vicinanze di esse.
Art. 56 Affissioni
Art. 59 Normalizzazione dei rapporti sindacali
Art. 2 Personale addetto a lavori discontinui o di semplice attesa o custodia
Art. 3 Regolamentazione del lavoro a cottimo
Tali comunicazioni avranno finalità informative, essendo ammesse solo contestazioni di carattere applicativo alle condizioni e secondo la procedura di cui al punto 22) (vedi chiarimento in calce all’articolo).
Nel caso di modificazione rilevante in taluno dei criteri generali dei sistemi di cottimo in vigore, l’Organizzazione sindacale dei lavoratori qualificata a ricevere le comunicazioni relative ai criteri di cui al precedente punto 4), potrà chiedere l’esame congiunto di cui al primo comma al fine di accertare che si sia in presenza della introduzione di un nuovo sistema.
Nel caso in cui, nell’esame congiunto, insorgano divergenti apprezzamenti di fatto circa la rilevanza delle modificazioni intervenute o comunque divergenze su elementi di fatto, troverà applicazione la norma di cui all’art. 41 della parte comune.
Anche in questa ipotesi, ove insorgano divergenze su elementi di fatto, troverà applicazione la norma di cui all’art. 41, parte comune.
Ove ricorra l’ipotesi di cui al punto 6) del presente articolo, un esame di merito potrà essere effettuato in sede sindacale.
saranno presentanti dai lavoratori ai capi incaricati dalla Direzione.
Protocollo di chiarimento all’art. 3, punto 4)
Art. 7 Recuperi
Art. 13 Utensili e materiali
Art. 14 Conservazione degli utensili e del materiale
L’operaio, risponderà mediante trattenuta sul salario delle perdite e dei danni eventuali che non derivino da uso o logorio, sempreché siano - dopo regolare accertamento - a lui imputabili.
Art. 16 Norma speciale per i settori produzione tubi fluorescenti
Art. 17 Disciplina dell’apprendistato
Quando la natura del lavoro sia tale che non potendo dar luogo al riconoscimento della qualifica impiegatizia, comporti tuttavia per il lavoratore l’esplicazione di mansioni di particolare rilievo, rispetto a quelle attribuite agli operai a norma delle declaratorie e dei profili pertinenti si applicherà il trattamento della presente regolamentazione.
Sono da considerare, agli effetti del presente articolo, i lavoratori che esplichino mansioni di specifica e particolare importanza rispetto a quelle degli operai classificati nella categoria massima operaia oppure coloro che guidino e controllino il lavoro di un gruppo di operai con apporto di particolare competenza tecnico-pratica, sempreché non partecipino con ininterrotta continuità al lavoro manuale.
Art. 3 Clausole di rinvio
Art. 9 Doveri dell’impiegato

References: Art. 5

Art. 2

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 15

Art. 16

Art. 20

Art. 25

Art. 31

Art. 33

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 39

Art. 40

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 48
 Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 54

Art. 55

Art. 57

Art. 59

Art. 61

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 2

Art. 3

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 9

Art. 10

Art. 2

Art. 4

Art. 11

Art. 36

Art. 37

Art. 39

Art. 40

Art. 42

Art. 51

Art. 53

Art. 56

Art. 59

Art. 2

Art. 3

Art. 7

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 3

Art. 9