Source: https://raffaelamazzi.wordpress.com/
Timestamp: 2019-10-13 21:25:48+00:00

Document:
il blog di raffaela mazzi | siamo i custodi della terra
il blog di raffaela mazzi
principio di precauzione : interessante sentenza del Consiglio di Stato
Con sentenza n. 2495/2015 ( estensore prof. Caringella ) la Sezione Quinta del Consiglio di Stato ha ribadito che come noto il richiamato principio di precauzione fa obbligo alle Autorità competenti di adottare provvedimenti appropriati al fine di prevenire rischi potenziali per la sanità pubblica , per la sicurezza e per l’ambiente , ponendo una tutela anticipata rispetto alla fase dell’applicazione delle migliori tecniche proprie del principio di prevenzione . L’applicazione del principio di precauzione – continua la sentenza richiamata – comporta dunque che , ogni qual volta non siano conosciuti con certezza i rischi indotti da un ‘attività potenzialmente pericolosa , l’azione dei pubblici poteri debba tradursi in una prevenzione anticipata rispetto al consolidamento delle conoscenza scientifiche , anche nei casi in cui i danni siano poco conosciuti o solo potenziali ( Cfr ex multis Cons. Stato Sez. IV 11 novembre 2014 n. 5525 ) .
Sulla base di tale principio il Consiglio di Stato ha confermato la sentenza di primo grado che aveva respinto il ricorso di una società di estrazione di idrocarburi , avverso un provvedimento di compatibilità ambientale negativo . E a tale decisione è giunto , da un lato, ritenendo che essendo le soluzioni rappresentate dalla ditta per far fronte ai fattori di pericoli espresse in chiave puramente probabilistica non risulta acquisita una prova, dotata di un grado adeguato di attendibilità , della sicurezza dell’impianto, e, dall’altro lato, considerando poi l’irreversibilità dei fenomeni indotti dalla subsidenza in un’area caratterizzata da conclamati profili di fragilità , deve considerarsi ragionevole il ricorso al principio di precauzione nei termini sopra richiamati .
2 settembre 2015 at 18:30	Lascia un commento
TAR MARCHE ACCOGLIE IL RICORSO DEI CITTADINI DI CASTELRAIMONDO CONTRO lA REGIONE ED IL CEMENTIFICIO SACCI
Il TAR MARCHE ha annullato il provvedimento della Regione Marche con il quale era stato emesso giudizio positivo di compatibilità ambientale, riesaminata l’autorizzazione integrata ambientale dell’impianto di Castelraimondo della ditta Sacci spa con contestuale rilascio del provvedimento unico di VIA e AIA .
Sono state accolte le ragioni lamentate dai ricorrenti in ordine al pericolo rappresentato dal fatto che, nelle more del progetto di ammodernamento ( e potenziamento ) dell’impianto, si continui a tollerare l’esercizio di un’attività non del tutto a norma sottolineando anche che, la questione relative alle emissioni , stante l’incidenza su fondamentali principi costituzionali , come quello della salute , avrebbe richiesto un approfondimento ed un’ articolata motivazione da parte della Regione. Il TAR ha inoltre censurato il parere positivo emesso dalla Soprintendenza in ordine all’ampliamento del cementificio .
8 giugno 2014 at 08:27	Lascia un commento
IL CONSIGLIO DI STATO RESPINGE L’APPELLO PROPOSTO DALLA GARBINO EOLICA SRL : CONFERAMATO L’ANNULLAMENTO DELLA AUTORIZZAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DELL’IMPIANTO EOLICO DI PERGOLA
CON SENTENZA DEPOSITATA IN DATA 13.03.2014 IL CONSIGLIO DI STATO HA RESPINTO L’APPELLO PROPOSTO DALLA GARBINO EOLICA E HA CONFERMATO LA SENTENZA DEL TAR MARCHE CON LA QUALE ERA STATA ANNULLATA L’AUTORIZZAZIONE ALLA REALIZZAZIONE DELL’IMPIANTO EOLICO DI PERGOLA .
16 marzo 2014 at 23:40	Lascia un commento
IL TAR MARCHE ANNULLA L’AUTORIZZAZIONE UNICA PER LA REALIZZAZIONE DEL PARCO EOLICO DI PERGOLA
Il TAR MARCHE con sentenza depositata il 9 gennaio u.s., ha accolto il ricorso presentato dagli abitanti dei Piani Rotondi di Pergola, contro l’autorizzazione unica per la realizzazione del parco eolico.
Tanto il Tribunale ha deciso riconoscendo fondate le contestazioni dei residenti in ordine al mancato rispetto della normativa acustica e, soprattutto, in ordine alla inadeguata istruttoria da parte degli Enti coinvolti , in primis, della Regione Marche e dell’ARPAM.
Macroscopiche sono risultate le “inesattezze” del progetto e le “ sviste” di detti Enti. Basti ricordare che in sede di verificazione è emerso che i dieci aerogeneratori – alti 150 metri con diametro rotore 100 metri – sarebbero stati ubicate a distanze di poco superiori ai 200 metri dalle abitazioni; abitazioni che la ditta proponente aveva dichiarato non esistere!
A ciò si aggiunga l’indeterminatezza del progetto sia in ordine al numero delle pale da installare, sia in ordine all’ubicazione delle stesse.
La verificazione affidata all’ARPA Emilia Romagna ha evidenziato che l’ impianto, contrariamente a quanto affermato dalla ditta proponente, supera i limiti imposti dalla normativa acustica, e non in maniera irrilevante ed occasionale , come viceversa la Regione e la ditta hanno continuato ad eccepire fino all’ultimo . Il supertamento dei limiti è siginificativo in particolare nelle ore notturne.
11 gennaio 2013 at 13:54	Lascia un commento
SALVATORE SETTIS apre la campagna per la legge regionale di iniziativa popolare sul governo del territorio delle Marche
Di contro la legge che il Forum ha depositato a giugno presso i competenti uffici regionali e che ha già superato l’esame di ammissibilità, intende il territorio, l’ambiente ed il paesaggio come beni appartenenti all’intera collettività regionale, a cui associare valore sociale e culturale (e non solo economico), restituisce ai cittadini il diritto di deciderne l’uso in processi pubblici e partecipati e, fra l’altro, punta all’azzeramento del consumo di suolo e alla diffusione di pratiche di recupero, riqualificazione e riuso del già edificato.
20 agosto 2012 at 12:31	Lascia un commento
IL CONSIGLIO DI STATO RESPINGE L’APPELLO DELLA PROVINCIA DI ANCONA E CONFERMA L’ANNULLAMENTO DEL PIANO CAVE
Cone sentenza depositata il 2 agosto la V Sezione del Consiglio di Stato ha respinto l’appello proposto dalla Provincia di Ancona contro la sentenza del TAR Marche, che aveva accolto il ricorso presentato da ITALIA NOSTRA, e annullato il Piano cave della Provincia di Ancona relativamente al bacino di MOntesangelo di Arcevia .Come ricorderete il TAR MArche aveva ritenuto illegittimo il Piano delle Attività estrattive della Provincia di Ancona in quanto ritenuto lesivo del principio di trasparenza amministrativa , poichè mancante anche della necessaria cartografia .La Provincia di Ancona aveva tentato in ogni modo di evitare l’annullamento del PPAE anche ricorrendo ad un atto ricognitivo della Giunta Provinciale, immediatamente impugnato, per mero scrupolo difensivo, da ITALIA NOSTRA .
La sentenza del Consiglio di Stato si sofferma inoltre su interessanti questioni circa la natura del nulla osta regionale, che la Provincia e la stessa Regione , costituitasi successivamente, avevano inteso prospettare come atti di mero controllo, anzichè, come atti di amministrazione attiva.Ne scaturisce che l’approvazione del PPAE è un atto complesso il cui iter formativo si conclude unicamente con l’emanazione di tutti gli atti e gli interventi da parte delle varie amministrazioni coinvolte .
Una decisione complessa , articolata e puntuale che merita un approfondimento ulteriore che non mancheremo di fare dopo le ferie .
A presto quindi e buon ferragosto a tutti
14 agosto 2011 at 14:26	Lascia un commento
ITALIA NOSTRA DICE NO AL FOTOVOLTAICO SELVAGGIO E FA APPELLO ALLE AUTORITA’ PER IL RISPETTO DELLA NORMATIVA.
La Provinciadi Pesaro –Urbino ha autorizzato la realizzazione di un impianto fotovoltaico in area di tutela integrale prevista a tutela della edificio di interesse storico denominatola Tombolinasito nel Comune di Montemaggiore sul Metauro .
In tale ambito il PRG del Comune di Montemaggiore – che ha recepito l’espressa tutela prevista dal PPAR – vieta ogni intervento, compresa anche l’apposizione di cartelli e manufatti pubblicitari! Non si comprende pertanto come possa essere stato autorizzato addirittura un impianto fotovoltaico che ha di certo un impatto ben più rilevante !
Ci chiediamo come ciò possa essere accaduto e siano state dalla Provincia e dal Comune completamente dimenticate le ragioni di conservazione e tutela del patrimonio storico a cui la previsione del vincolo è diretta .
L’associazione è a favore dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici purchè ,naturalmente, la loro realizzazione sia rispettosa delle esigenze di tutela e conservazione del patrimonio storico così come ,peraltro ,espressamente previsto dalla normativa in materia .
Stiamo assistendo ad una proliferazione di questi impianti con un forte impatto paesaggistico ed ambientale : intere colline vengono ricoperte da questi specchi .
A tanto ha portato anche la previsione della assoggettamento alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale unicamente per gli impianti al di sotto della soglia di 1000 MGW . Si è così assistito alla presentazione di impianti di pocchissimo al di sotto della soglia di potenza ,per non incorrere nella procedura di verifica di impatto ambientale, per poi ,procedere una volta ottenute le singole autorizzazioni , a volturare le stesse ad un unico gestore .
Ora la soglia di potenza per l’assoggettamento a V.I.A. si è abbassata ,tuttavia, gli effetti sul territorio della precedente normativa si producono ora, poiché , come noto , la vecchia normativa continua ad applicarsi alle richieste di autorizzazioni anteriori al mutamento .Tuttavia anche in tali casi le Autorità hanno i poteri per poter sospendere l’esecuzione degli impianti che siano stati autorizzati senza il rispetto o eludendo la normativa in materia .
Come Associazione siamo quindi a richiedere alla Provincia ,ai Comuni , alla Procura della Repubblica di Pesaro e a quella di Urbino che vigilino attentamente ed esercitino i poteri di tutela procedendo alla revoca, all’annullamento del provvedimento , alla sospensione dei lavori ,laddove venga accertato che l’autorizzazione sia stata rilasciata a seguito di comportamenti elusivi o lesivi della normativa .
ITALIANOSTRA SEZIONE DI PESARO- FANO
6 luglio 2011 at 18:32	Lascia un commento
dario su IL CONSIGLIO DI STATO SOSPENDE…
dada su Al lavoro! Le nuove scade…
francesca palazzi ar… su Multi-mysteries, ovvero: viagg…
la democrazia è un a… su oligarchia e segreto: le due…
Archivi Seleziona mese settembre 2015 giugno 2014 marzo 2014 gennaio 2013 agosto 2012 agosto 2011 luglio 2011 marzo 2011 gennaio 2011 settembre 2010 giugno 2010 ottobre 2009 settembre 2009 giugno 2009 Mag 2009
AIA annullamento autorizzazione paesaggistica arcevia art.60 PPAR MARCHE ; Comune di Fano attività estrattiva attualità della democrazia autorizzazione paesaggistica BArchi barchi elezioni 2009 candidata comuni provincia pesaro urbino candidata elezioni provinciali 2009 Cartografia cava del Bifolco Pergola (PU);ricusazione;verificazione; cave CEMENTIFICIO centrale a biomasse di Schieppe ; tutela integrale classe acustica comitati ambientalisti marche comitati sul territorio CP6 CSS democrazia e oligarchia difesa ambiente provincia pesaro difesa dell'ambiente diritti del territorio elezioni 2009 elezioni consiglio provinciale pesaro 2009 esenzione vincoli gustavo zagrebelsky idrocarburi impianto a biomasse legalità e democrazia in italia monteciccardo elezioni 2009 montefelcino elezioni 2009 Montemaggiore al Metauro montensantagelo monte sant'angelo di Arcevia oligarchia e segreto Orciano pian di rose pianificazione piano acustico piano cave di ancona piano energetico comune di pesaro PPAR MARCHE precauzione prevenzione programma attività estrattive della provinvia di ancona programma provinciale per le attività estrattive; provincia di Ancona provincia di ancona provincia pesaro e urbino provincia pesaro e urbino ambiente raffaela mazzi raffaella mazzi RIFIUTI sant'ippolito elezioni 2009 schieppe di orciano inceneritore biomasse Serrungarina serrungarina elezioni 2009 sindaco sant'ippolito soprintendenza per le Marche sorpintendenza subisidenza TAR MARCHE teleriscaldamento trasparenza amministrativa tutela integale verificazione vertenze legali difesa salute e ambiente VIA VINCOLI PAESAGGISTICI vincolo zagrebelsky gustavo zona acustica ZPS
il blog di marco spadola: l’occhio del cesano
il resto del carlino edizione pesaro
il sito “vivere fano”
il sito “vivere pesaro”
il sito che tratta la questione di schieppe di orciano
il sito del coordinamento dei comitati
il sito del mensile “lo specchio della città”
il sito della provincia di pesaro e urbino
il sito di informazione locale cami74
il sito fanese di informazione “sottocchio”
la pagina di pesaro e urbino in wikipedia

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art.60