Source: http://docplayer.it/1467651-Certificati-digitali-e-sicurezza-di-ssl-tls.html
Timestamp: 2017-03-30 18:49:40+00:00

Document:
Certificati Digitali e sicurezza di SSL/TLS - PDF
Download "Certificati Digitali e sicurezza di SSL/TLS"
Mariangela Capelli
1 ICT Security n. 35, Giugno 2005 p. 1 di 5 Certificati Digitali e sicurezza di SSL/TLS Nei precedenti articoli abbiamo descritto il protocollo SSL/TLS, in particolare la versione TLSv1.0, ed accennato ad alcune sue caratteristiche dal punto di vista della sicurezza. In questo articolo consideriamo l'aspetto più problematico del protocollo, meglio della infrastruttura nel quale è previsto il suo impiego, ovvero l'autenticazione fra le parti. Vogliamo sottolineare come gli aspetti che discuteremo non fanno in realtà parte esplicitamente del protocollo come descritto nel RFC, ma che costituiscono l'ambiente e l'uso comune del protocollo. Quello che faremo è di considerare quindi se ed in che modo il protocollo crittografico permette di ottenere la sicurezza che si prefigge per l'utente finale in alcune particolari situazioni. L'autenticazione di un server Web Per semplicità, essendo poi anche il caso più comune, consideriamo solo il caso di un client che vuole sincerarsi dell'autenticità del server, ma non il viceversa. Come abbiamo visto nei precedenti articoli, il protocollo richiede solo che il server fornisca un certificato valido, con il che si intende che dimostri di possedere la chiave segreta corrispondente alla chiave pubblica presente nel certificato. Se ci limitassimo solo a questo, sarebbe molto facile fare attacchi di impersonificazione o Man-in-the-middle (MITM). Se il client accettasse qualunque certificato valido, non sarebbe in grado di distinguere il server vero da un server truffaldino, nel caso in cui anche quest'ultimo presentasse un certificato valido. SSL/TLS non risolve questo problema, lascia che sia l'applicazione (browser web, client di posta elettronica eccetera) a decidere se accettare o meno il certificato presentato dal server. L'organizzazione e la gestione dei certificati digitali, delle CA eccetera, è descritta formalmente dalle Public Key Infrastructure (PKI). In questa sede non entreremo in dettaglio nella descrizione dell'organizzazione delle PKI, anche perché non ne avremo bisogno, ma ci limiteremo a vedere come i certificati digitali possono essere utilizzati da client e server. Ricordiamo che possiamo dividere i certificati digitali in due grandi categorie: 1. quelli self-signed, ovvero firmati con la stessa chiave privata associata alla chiave pubblica presente nel certificato 2. quelli firmati da un ente certificatore, detto comunemente CA. Per contro, cercando di riassumere a grandi linee, l'applicazione del client (nel nostro caso un web browser) ha le seguenti opzioni su come procedere per accettare o meno un certificato:2 ICT Security n. 35, Giugno 2005 p. 2 di 5 1. accettare tutti i certificati validi: ovvero per cui il server dimostri il possesso 1 della corrispondente chiave privata, per questo basta che il server firmi digitalmente qualche dato e che il client verifichi la firma con la chiave pubblica del server 2. accettare solo dei certificati digitali già conosciuti: in questo caso il client ha copia dei certificati che accetta e verifica che il server oltre a presentare un certificato valido, presenti un certificato della lista nota 3. accettare solo i certificati validi firmati da una CA nota: (opzionalmente con ulteriori vincoli ad esempio sul nome dell'entità intestataria del certificato e simili) ovviamente in questo caso i certificati self-signed non sono accettati per definizione. Nel primo caso non vi è in pratica alcuna autenticazione, i client sono solo in grado di stabilire dei canali di comunicazione sicuri con i server, chiunque essi siano. Il secondo caso è il più sicuro, ma demanda all'applicazione, ovvero all'utente, l'ottenimento iniziale dei certificati ritenuti autentici. Una procedura spesso utilizzata è la seguente: la prima volta che ci si collega ad un server, il client chiede all'utente se vuole accettare e memorizzare il certificato del server, in caso positivo le volte successive il certificato del server viene confrontato con quello memorizzato 2 e se sono differenti l'applicazione blocca la procedura di autenticazione TLS impedendo la connessione ed avvisando l'utente. Il terzo caso è in pratica il più comune ma anche il più problematico. Infatti potremmo considerarlo come un caso particolare del precedente se lo vedessimo dal punto di vista di un utente che trasferisce ad un ente terzo, la CA, l'onere ed il compito di validare i server ed i relativi certificati digitali. In altre parole, l'utente si fida della CA ed invece di memorizzare i certificati dei singoli server, memorizza i certificati delle CA, validando e quindi accettando i certificati firmati da loro. Anche in questo caso, quindi, come primo passo l'utente deve caricare i certificati delle CA, ma in pratica questo non è di solito necessario perché i certificati delle CA sono già inclusi nelle applicazioni. Vediamo quindi che c'è un ulteriore anello nella catena della fiducia: l'utente si fida del fornitore dell'applicazione che sceglie per lui le CA di cui l'utente si fiderà. Anche se questo è un parere personale, riteniamo che in questa situazione tutti noi utenti abbiamo perso quasi del tutto il controllo del processo di autenticazione del server, finendo a porre la nostra fiducia in entità spesso a noi del tutto sconosciute. Attacchi Cosa può succedere in pratica? Purtroppo gli attacchi, quali il Phishing, sono all'ordine del giorno, 1 Non vi è garanzia a priori che il possesso sia unico. 2 Il server è identificato tramite il suo indirizzo web (URL).3 ICT Security n. 35, Giugno 2005 p. 3 di 5 ed in questa sede ci limiteremo ad illustrare sommariamente il caso più semplice e comune. L'attaccante prepara un sito graficamente identico a quello della banca di cui si vogliono truffare i clienti, dà al sito un nome simile, ma non identico ovviamente, tale da non destare immediatamente attenzione ed acquista, oppure ruba, per il sito un certificato digitale da una CA riconosciuta dalla maggior parte dei browser, ma magari in un paese lontano. 3 A questo punto l'attaccante invia ai clienti della banca un nel quale si dice, ad esempio, che la banca per motivi di sicurezza richiede all'utente di cambiare le proprie credenziali di accesso al servizio di Internet Banking e di fare ciò immediatamente seguendo il link riportato nel messaggio. L'ignaro utente segue il link e si ritrova sul sito dell'attaccante, con una connessione sicura con TLS, e nessun avviso poiché il certificato offerto dal sito è firmato da una CA riconosciuta ed è valido. L'utente introduce le proprie credenziali, che ovviamente vengono registrate dall'attaccante, e poi ridiretto sul vero sito della banca. Ovviamente l'attaccante accede con le credenziali rubate, al servizio Internet Banking ed effettua delle operazioni a proprio favore. In questo caso tutto ciò è completamente trasparente per l'utente che, se non è in grado di notare la strana URL contenuta nel messaggio , che a sua volta può essere camuffata ed offuscata con varie tecniche, non ha modo di rendersi conto di quanto veramente stia succedendo. 4 Nessun avviso o messaggio è segnalato dal browser dell'utente. Anche se l'attaccante utilizzasse un certificato self-signed od una CA non riconosciuta dall'utente, avrebbe parecchie possibilità di successo. Come abbiamo visto, poiché i web browser accettano automaticamente solo i certificati firmati dalle CA note, un certificato self-signed non è accettato automaticamente ed il web browser chiede all'utente come proseguire. L'utente ha tre possibilità 1. non effettuare la connessione 2. effettuare la connessione ma non memorizzare il certificato, per cui in caso di una successiva connessione il certificato risulterebbe ancora ignoto al browser 3. effettuare la connessione e memorizzare il certificato come valido in futuro. Quale è la scelta più comune dal punto di vista psicologico di un utente non esperto? Purtroppo è la seconda! I più infatti seguiranno questo ragionamento: provo ad accettare il certificato solo per questa volta, e se tutto va bene la prossima volta lo accetto definitivamente. Ma all'attaccante basta ottenere una volta le credenziali di accesso al servizio di Intrenet Banking per poter eseguire la propria truffa. Infine l'attaccante potrebbe anche decidere di non proteggere con SSL/TLS il proprio sito, confidan- 3 Ovviamente le CA verificano la titolarità dei nomi per cui generano i certificati, ma sono comunque sempre degli enti commerciali e non autorità statali. 4 L'attaccante può anche utilizzare un vero indirizzo della banca quale mittente dell' in quanto non si aspetta e non vuole ricevere alcuna risposta via .4 ICT Security n. 35, Giugno 2005 p. 4 di 5 do nel fatto che l'utente inesperto non si renda conto dell'assenza del canale cifrato (praticamente del famoso lucchetto chiuso in un angolo del browser) sino all'accesso al vero sito della banca. E' vero che attacchi di questo tipo comprendono una buona dose di Social Engineering; è anche vero però che il sistema TLS+certificati digitali+ca+pki è percepito dagli utenti finali come una architettura in grado di proteggerli da truffe di questo tipo, cosa che ovviamente non fa e non può fare. Si noti che in tutto ciò, il protocollo SSL/TLS svolge perfettamente il proprio compito secondo le specifiche. Dal punto di vista di SSL/TLS i certificati sono validi quando il server dimostra di possedere la chiave privata corrispondente a quella pubblica presente nel certificato. Come abbiamo già detto, è responsabilità dell'applicazione, e quindi dell'utente, decidere se il certificato appartiene o meno al sito a cui l'utente vuole connettersi. Poiché l'utente comune non è in grado di fare questa scelta, delega il produttore del software a farla per lui, che a sua volta delega le CA. Non solo, nel caso in cui questa catena non funzioni, certificati self-signed o CA non riconosciute, l'utente è impreparato a scegliere in prima persona. Inoltre va tenuto conto che la presenza del lucchetto chiuso nel browser dà un senso di sicurezza all'utente che rende ancora più pericoloso questo tipo di attacco. Revoca dei certificati Un'altra problematica associata alla gestione dei certificati digitali è quella della loro revoca. I certificati digitali hanno di solito una data di scadenza, durano per lo più un anno, ed anche se questa è una buona politica di sicurezza in vista di quanto discuteremo in questa sezione, la motivazione principale per obbligare i gestori dei server a cambiare annualmente i certificati è più commerciale che tecnica. Il problema si pone però se è necessario revocare un certificato prima della sua data di scadenza ad esempio perché è stata trafugata la sua chiave privata. Come fa una applicazione ad accertarsi che un certificato valido dal punto di vista tecnico è stato o meno revocato dalla CA che lo ha emesso? Al giorno d'oggi non vi è una soluzione veramente soddisfacente a questo problema. Sono state proposte principalmente due soluzioni. La prima consiste nelle cosiddette CRL (Certificate Revocation List). Ogni CA prepara una lista di tutti i certificati da lei emessi e revocati, in un formato simile a quello di un certificato digitale anch'esso firmato, e pubblica questa lista sul proprio sito web. Ogni applicazione, quindi ogni web browser (e non il protocollo TLS), dovrebbe scaricarsi quotidianamente tutte le liste CRL di tutte le CA che conosce. Ovviamente ben pochi lo fanno visto anche il traffico che genererebbe. L'altra soluzione è il protocollo OCSP (Online Certificate Status Protocol) secondo il quale, in tem-5 ICT Security n. 35, Giugno 2005 p. 5 di 5 po reale, una applicazione (di nuovo non TLS) al momento della verifica di un certificato emesso da una CA nota, chiede alla CA se quel particolare certificato con quel numero di serie è stato revocato o no. I dati da scambiare sono pochi, in pratica un numero di serie ed un si/no, ma i potenziali ritardi per le attese della risposta in momenti di alto traffico, alta utilizzazione dei server della CA e poca banda dell'utente, possono facilmente portare a tempi di attesa poco apprezzati dall'utente. In entrambi i casi, l'indirizzo ove il browser web trova la CRL o il responder OSCP, devono essere contenuti nel certificato stesso, ma questo è ovviamente opzionale e ben pochi certificati lo specificano. Andrea Pasquinucci Riferimenti Bibliografici [1] SSLv3.0: [2] TLSv1.0 descritto in RFC-2246 [3] E. Gerck, Overview of Certification Systems, [4] RSA: in particolare gli standard PKCS Documenti analoghi
Decreto 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica IL MINISTRO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE - Visto l articolo 17 Dettagli DNS cache poisoning e Bind
ICT Security n. 19, Gennaio 2004 p. 1 di 5 DNS cache poisoning e Bind Il Domain Name System è fondamentale per l'accesso a internet in quanto risolve i nomi degli host nei corrispondenti numeri IP. Se Dettagli Protocollo HTTP. Alessandro Sorato
Guida alla scansione su FTP Per ottenere informazioni di base sulla rete e sulle funzionalità di rete avanzate della macchina Brother, consultare la uu Guida dell'utente in rete. Per ottenere informazioni Dettagli G e s t i o n e U t e n z e C N R
u t e n t i. c n r. i t G e s t i o n e U t e n z e C N R G U I D A U T E N T E Versione 1.1 Aurelio D Amico (Marzo 2013) Consiglio Nazionale delle Ricerche - Sistemi informativi - Roma utenti.cnr.it - Dettagli LA CRITTOGRAFIA Le applicazioni della crittografia e della firma digitale a cura di Sommaruga Andrea Guido
GESTIONE DELLA E-MAIL Esistono due metodologie, completamente diverse tra loro, in grado di consentire la gestione di più caselle di Posta Elettronica: 1. tramite un'interfaccia Web Mail; 2. tramite alcuni Dettagli Windows Mail Outlook Express 6 Microsoft Outlook 2003 Microsoft Outlook 2007 Thunderbird Opera Mail Mac Mail
Configurare un programma di posta con l account PEC di Il Titolare di una nuova casella PEC può accedere al sistema sia tramite Web (Webmail i ), sia configurando il proprio account ii nel programma di Dettagli Sicurezza del DNS. DNSSEC & Anycast. Claudio Telmon ctelmon@clusit.it
Sicurezza del DNS DNSSEC & Anycast Claudio Telmon ctelmon@clusit.it Perché il DNS Fino a metà degli anni '80, la traduzione da nomi a indirizzi IP era fatta con un grande file hosts Fino ad allora non Dettagli Talento LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) L'UTILIZZO DI ALTRI SERVIZI INTERNET. In questa lezione imparerete a:
Deutsche Bank db Corporate Banking Web Guida al servizio INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. SPECIFICHE DI SISTEMA... 4 3 MODALITÀ DI ATTIVAZIONE E DI PRIMO COLLEGAMENTO... 4 3. SICUREZZA... 5 4. AUTORIZZAZIONE Dettagli Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software.
Come configurare un programma di posta con l account PEC di GLOBALCERT.IT Il Titolare di una nuova casella PEC può accedere al sistema sia tramite Web (Webmail i ), sia configurando il proprio account Dettagli AGGIORNAMENTO PROTOCOLLO VERSIONE 3.9.0
AGGIORNAMENTO PROTOCOLLO VERSIONE 3.9.0 Con questo aggiornamento sono state implementate una serie di funzionalità concernenti il tema della dematerializzazione e della gestione informatica dei documenti, Dettagli CARATTERISTICHE DELLE CRYPTO BOX
Secure Stream PANORAMICA Il sistema Secure Stream è costituito da due appliance (Crypto BOX) in grado di stabilire tra loro un collegamento sicuro. Le Crypto BOX sono dei veri e propri router in grado Dettagli DigitPA. Dominio.gov.it Procedura per la gestione dei sottodomini di terzo livello
DigitPA Dominio.gov.it Procedura per la gestione dei sottodomini di terzo livello Versione 3.0 Dicembre 2010 Il presente documento fornisce le indicazioni e la modulistica necessarie alla registrazione, Dettagli La procedura di registrazione prevede cinque fasi: Fase 4 Conferma
Guida Categoria alla registrazione StockPlan Connect Il sito web StockPlan Connect di Morgan Stanley consente di accedere e di gestire online i piani di investimento azionario. Questa guida offre istruzioni Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRENTO DOCUMENTO ELETTRONICO, FIRMA DIGITALE E SICUREZZA IN RETE.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRENTO DOCUMENTO ELETTRONICO, FIRMA DIGITALE E SICUREZZA IN RETE. INTRODUZIONE ALL ARGOMENTO. A cura di: Eleonora Brioni, Direzione Informatica e Telecomunicazioni ATI NETWORK. Dettagli Firma Digitale Remota. Manuale di Attivazione, Installazione,Utilizzo
Firma Digitale Remota Manuale di Attivazione, Installazione,Utilizzo Versione: 0.3 Aggiornata al: 02.07.2012 Sommario 1. Attivazione Firma Remota... 3 1.1 Attivazione Firma Remota con Token YUBICO... 5 Dettagli Regole tecniche del servizio di trasmissione di documenti informatici mediante posta elettronica certificata
Regole tecniche del servizio di trasmissione di documenti informatici mediante posta elettronica certificata Pagina 1 di 48 INDICE 1 MODIFICHE DOCUMENTO...4 2 RIFERIMENTI...4 3 TERMINI E DEFINIZIONI...4 Dettagli Guida del client per Symantec Endpoint Protection e Symantec Network Access Control
Guida del client per Symantec Endpoint Protection e Symantec Network Access Control Guida del client per Symantec Endpoint Protection e Symantec Network Access Control Il software descritto nel presente Dettagli Come difendersi dai VIRUS
Come difendersi dai VIRUS DEFINIZIONE Un virus è un programma, cioè una serie di istruzioni, scritte in un linguaggio di programmazione, in passato era di solito di basso livello*, mentre con l'avvento Dettagli Portale Unico dei Servizi NoiPA
Portale Unico dei Servizi NoiPA Guida all accesso al portale e ai servizi self service Versione del 10/12/14 INDICE pag. 1 INTRODUZIONE... 3 2 MODALITÀ DI PRIMO ACCESSO... 3 2.1 LA CONVALIDA DELL INDIRIZZO Dettagli PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003
PRIVACY POLICY MARE Premessa Mare Srl I.S. (nel seguito, anche: Mare oppure la società ) è particolarmente attenta e sensibile alla tutela della riservatezza e dei diritti fondamentali delle persone e Dettagli iphone in azienda Guida alla configurazione per gli utenti
iphone in azienda Guida alla configurazione per gli utenti iphone è pronto per le aziende. Supporta Microsoft Exchange ActiveSync, così come servizi basati su standard, invio e ricezione di e-mail, calendari Dettagli PRIVACY POLICY. Smartphone Innovations S.r.l. (di seguito anche solo identificata come "SI") è titolare del sito
PRIVACY POLICY Smartphone Innovations S.r.l. (di seguito anche solo identificata come "SI") è titolare del sito www.stonexsmart.com ( Sito ) e tratta i tuoi dati personali nel rispetto della normativa Dettagli Autenticazione con CNS (Carta Nazionale dei Servizi) Configurazione e utilizzo con il portale GisMasterWeb (v1.02 del 09/07/2014)
Autenticazione con CNS (Carta Nazionale dei Servizi) Configurazione e utilizzo con il portale GisMasterWeb (v1.02 del 09/07/2014) La Carta Nazionale dei Servizi (CNS) è lo strumento attraverso il quale Dettagli Guida al nuovo sistema di posta. CloudMail UCSC. (rev.doc. 1.4)
Guida al nuovo sistema di posta CloudMail UCSC (rev.doc. 1.4) L Università per poter migliorare l utilizzo del sistema di posta adeguandolo agli standard funzionali più diffusi ha previsto la migrazione Dettagli Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi.
Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet: la rete delle reti Alberto Ferrari Connessioni Dettagli Di seguito sono descritti i prerequisiti Hardware e Software che deve possedere la postazione a cui viene collegata l Aruba Key.
2014 Progetto Istanze On Line 09 aprile 2014 INDICE 1 INTRODUZIONE ALL USO DELLA GUIDA... 3 1.1 SIMBOLI USATI E DESCRIZIONI... 3 2 GESTIONE DELL UTENZA... 4 2.1 COS È E A CHI È RIVOLTO... 4 2.2 NORMATIVA Dettagli TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO
Note legali Termini e condizioni di utilizzo Accettazione dei Termini e Condizioni L'accettazione puntuale dei termini, delle condizioni e delle avvertenze contenute in questo sito Web e negli altri siti Dettagli Profilo di certificato digitale per l autenticazione mediante. Carta Nazionale dei Servizi (CNS)
Profilo di certificato digitale per l autenticazione mediante Carta Nazionale dei Servizi (CNS) Per ragioni di chiarezza nell interpretazione del profilo il testo è stato redatto secondo le indicazioni Dettagli GUIDA DELL UTENTE IN RETE
GUIDA DELL UTENTE IN RETE Memorizza registro di stampa in rete Versione 0 ITA Definizione delle note Nella presente Guida dell'utente viene utilizzata la seguente icona: Le note spiegano come intervenire Dettagli Dipartimento Comunicazione. Guida all Identificazione al Portale di Roma Capitale
Dipartimento Comunicazione Guida all Identificazione al Portale di Roma Capitale Sommario 1. Premessa... 3 2. Identificazione al Portale di Roma Capitale tramite documento d identità... 4 2.1 Registrazione Dettagli Architettura SPC e porta di dominio per le PA
Libro bianco sulla SOA v.1.0 Allegato 2_1 Architettura SPC e porta di dominio per le PA vs 02 marzo 2008 Gruppo di Lavoro SOA del ClubTI di Milano Premessa L architettura SPC e la relativa porta di dominio Dettagli DIFENDERSI DAI MODERNI ATTACCHI DI PHISHING MIRATI
DIFENDERSI DAI MODERNI ATTACCHI DI PHISHING MIRATI DIFENDERSI DAI MODERNI ATTACCHI DI PHISHING MIRATI 2 Introduzione Questa email è una truffa o è legittima? È ciò che si chiedono con sempre maggiore frequenza Dettagli Come si sfrutta la debolezza del sistema operativo umano
Come si sfrutta la debolezza del sistema operativo umano Raj Samani, CTO EMEA Charles McFarland, Senior Research Engineer per MTIS Molti attacchi informatici contengono un elemento di social engineering, Dettagli Guida alla configurazione dell'e-mail di altri provider sul cellulare Galaxy S.
Guida alla configurazione dell'e-mail di altri provider sul cellulare Galaxy S. All accensione del Tab e dopo l eventuale inserimento del codice PIN sarà visibile la schermata iniziale. Per configurare Dettagli MANUALE GESTIONE DELLE UTENZE - PORTALE ARGO (VERS. 2.1.0)
Indice generale PREMESSA... 2 ACCESSO... 2 GESTIONE DELLE UTENZE... 3 DATI DELLA SCUOLA... 6 UTENTI...7 LISTA UTENTI... 8 CREA NUOVO UTENTE...8 ABILITAZIONI UTENTE...9 ORARI D'ACCESSO... 11 DETTAGLIO UTENTE... Dettagli Mozilla Thunderbird 2/3. Configurazione dell'account di posta
Mozilla Thunderbird 2/3 Configurazione dell'account di posta Thunderbird 2.x 1. MODIFICA/CONTROLLO DELL'ACCOUNT DI POSTA: 1. Aprire Thunderbird 2. Selezionare dal menu Strumenti Impostazioni Account 3. Dettagli RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE
RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine 1999 Pier Luca Montessoro (si veda la nota a pagina 2) 1 Nota di Copyright Dettagli Guida all Uso. L a t u a i m p r e s a, c h i av e i n m a n o. Guida_BusinessKey.indd 1 18-05-2007 10:53:34
Guida all Uso L a t u a i m p r e s a, c h i av e i n m a n o. Guida_BusinessKey.indd 1 18-05-2007 10:53:34 Cos è la Business Key La Business Key è una chiavetta USB portatile, facile da usare, inseribile Dettagli Manuale - TeamViewer 6.0
Manuale - TeamViewer 6.0 Revision TeamViewer 6.0 9947c Indice Indice 1 Ambito di applicazione... 1 1.1 Informazioni su TeamViewer... 1 1.2 Le nuove funzionalità della Versione 6.0... 1 1.3 Funzioni delle Dettagli con software libero Modulo 12 IT Security Pag. 1
con software libero Modulo 12 IT Security Pag. 1 Indice generale IT SECURITY... 3 1 Concetti di sicurezza...3 1.1 MINACCE AI DATI...3 1.2 VALORE DELLE INFORMAZIONI...3 1.3 SICUREZZA PERSONALE...4 1.4 SICUREZZA Dettagli Procedura per il ripristino dei certificati del dispositivo USB
Guida al sistema Bando GiovaniSì 1di23 Sommario La pagina iniziale Richiesta account Accesso al sistema Richiesta nuova password Registrazione soggetto Accesso alla compilazione Compilazione progetto integrato Dettagli GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE DELLA POSTA iphone/ipad. (v. 1.0.0 Maggio 2014)
GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE DELLA POSTA iphone/ipad (v. 1.0.0 Maggio 2014) Benvenuto alla guida di configurazione della posta elettronica per dispositivi mobili tipo iphone/ipad. Prima di proseguire, assicurati Dettagli Payment Card Industry (PCI) Data Security Standard
Payment Card Industry (PCI) Data Security Standard Procedure per la scansione di sicurezza Versione 1.1 Release: settembre 2006 Indice generale Finalità... 1 Introduzione... 1 Ambito di applicazione dei Dettagli Guida all'installazione rapida di scansione su e-mail
Xerox WorkCentre M118i Guida all'installazione rapida di scansione su e-mail 701P42705 Questa guida fornisce un riferimento rapido per l'impostazione della funzione Scansione su e-mail su Xerox WorkCentre Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA Facoltà di scienze Matematiche Fisiche e Naturali Corso di Laurea in INFORMATICA Tesi di laurea in RETI DI CALCOLATORI Autenticazione Centralizzata con il sistema CAS, integrando Dettagli Cosa fare in caso di perdita di smartphone o tablet
OUCH! Ottobre 2012 IN QUESTO NUMERO Introduzione Le precauzioni da prendere Cosa fare in caso di smarrimento o furto Cosa fare in caso di perdita di smartphone o tablet L AUTORE DI QUESTO NUMERO Heather Dettagli PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
SISSI IN RETE Quick Reference guide guida di riferimento rapido Indice generale Sissi in rete...3 Introduzione...3 Architettura Software...3 Installazione di SISSI in rete...3 Utilizzo di SISSI in Rete...4 Dettagli GUIDA ALLE BEST PRACTICE PER MOBILE DEVICE MANAGEMENT E MOBILE SECURITY
GUIDA ALLE BEST PRACTICE PER MOBILE DEVICE MANAGEMENT E MOBILE SECURITY Con Kaspersky, adesso è possibile. www.kaspersky.it/business Be Ready for What's Next SOMMARIO Pagina 1. APERTI 24 ORE SU 24...2 Dettagli 2. Infrastruttura e sicurezza (Equivalente al Pillar 2-3 e 4 della Ade)
AGENDA DIGITALE ITALIANA 1. Struttura dell Agenda Italia, confronto con quella Europea La cabina di regia parte con il piede sbagliato poiché ridisegna l Agenda Europea modificandone l organizzazione e Dettagli QUIPAGO - MODALITÀ PAYMENT
E-Commerce Qui Pago è l offerta di Key Client per il Commercio Elettronico: un Pos virtuale altamente affidabile ed efficiente che prevede diverse modalità d utilizzo: Payment (integrazione col sito del Dettagli PostaCertificat@ GUIDA UTENTE PER IL CITTADINO
Postecom S.p.A. Poste Italiane S.p.A. Telecom Italia S.p.A. 1 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 4 2 PROGETTO POSTACERTIFICAT@... 4 3 LA POSTACERTIFICAT@... 5 3.1 COME RICHIEDERE LA POSTACERTIFICAT@... 5 3.2 Dettagli TRIBUNALE DI FIRENZE Presidenza Viale Guidoni n.61-50127 Firenze -lei. 0557996279 -fax 0557996384 e-mail: presidenza.tribunale.firenze@qiustizia.
TRIBUNALE DI FIRENZE Presidenza Viale Guidoni n.61-50127 Firenze -lei. 0557996279 -fax 0557996384 e-mail: presidenza.tribunale.firenze@qiustizia.it Firenze,.18. (?D.-l ~ AI SIGG.RI PRESIDENTIDEGLI ORDINI Dettagli Guida del prodotto. McAfee SaaS Endpoint Protection (versione di ottobre 2012)
Guida del prodotto McAfee SaaS Endpoint Protection (versione di ottobre 2012) COPYRIGHT Copyright 2012 McAfee, Inc. Copia non consentita senza autorizzazione. ATTRIBUZIONI DEI MARCHI McAfee, il logo McAfee, Dettagli Procedura accesso e gestione Posta Certificata OlimonTel PEC
Procedura accesso e gestione Posta Certificata OlimonTel PEC Informazioni sul documento Revisioni 06/06/2011 Andrea De Bruno V 1.0 1 Scopo del documento Scopo del presente documento è quello di illustrare Dettagli Regolamento tecnico interno
Regolamento tecnico interno CAPO I Strumenti informatici e ambito legale Articolo 1. (Strumenti) 1. Ai sensi dell articolo 2, comma 5 e dell articolo 6, comma 1, l associazione si dota di una piattaforma Dettagli AUTENTICAZIONE CON CERTIFICATI DIGITALI MOZILLA THUNDERBIRD
AUTENTICAZIONE CON CERTIFICATI DIGITALI MOZILLA THUNDERBIRD 1.1 Premessa Il presente documento è una guida rapida che può aiutare i clienti nella corretta configurazione del software MOZILLA THUNDERBIRD Dettagli Agenzia delle Dogane e dei Monopoli SCAMBIO ELETTRONICO DEI DATI ( E. D. I. ) MANUALE PER L'UTENTE
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli SCAMBIO ELETTRONICO DEI DATI ( E. D. I. ) MANUALE PER L'UTENTE Versione 1 Dicembre 2012 INDICE INTRODUZIONE...5 1 MODALITA DI INTERSCAMBIO... 6 1.1 Sistema di accesso Dettagli FS-1118MFP. Guida all'installazione dello scanner di rete
FS-1118MFP Guida all'installazione dello scanner di rete Introduzione Informazioni sulla guida Informazioni sul marchio Restrizioni legali sulla scansione Questa guida contiene le istruzioni sull'impostazione Dettagli Informatica per la comunicazione" - lezione 9 -
Informatica per la comunicazione" - lezione 9 - Protocolli di livello intermedio:" TCP/IP" IP: Internet Protocol" E il protocollo che viene seguito per trasmettere un pacchetto da un host a un altro, in Dettagli RICEZIONE AUTOMATICA DEI CERTIFICATI DI MALATTIA 1.1. MALATTIE GESTIONE IMPORT AUTOMATICO 1.2. ATTIVAZIONE DELLA RICEZIONE DEL FILE CON L INPS
RICEZIONE AUTOMATICA DEI CERTIFICATI DI MALATTIA 1.1. MALATTIE GESTIONE IMPORT AUTOMATICO Abbiamo predisposto il programma di studio Web per la ricezione automatica dei certificati di malattia direttamente Dettagli Firma Digitale e Non. Clizio Merli. (Versione 3)
Clizio Merli (Versione 3) Indice INDICE... 2 PREFAZIONE... 3 LA FIRMA... 5 FIRMA ELETTRONICA...6 FIRMA DEBOLE (SEMPLICE)...6 FIRMA FORTE (DIGITALE)...6 Firma Forte Semplice...7 Firma Forte Qualificata...7 Dettagli Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali
Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale Indice Indice Introduzione...3 Guida al primo accesso...3 Accessi successivi...5 Amministrazione dei servizi avanzati (VAS)...6 Attivazione dei VAS...7 Dettagli INFORMATIVA PRIVACY AI VISITATORI DEL SITO www.wdc-international.com
INFORMATIVA PRIVACY AI VISITATORI DEL SITO www.wdc-international.com La presente Informativa è resa, anche ai sensi del ai sensi del Data Protection Act 1998, ai visitatori (i Visitatori ) del sito Internet Dettagli EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE. IT Security. Syllabus
EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE IT Security Syllabus Scopo Questo documento presenta il syllabus di ECDL Standard IT Security. Il syllabus descrive, attraverso i risultati del processo di apprendimento, Dettagli Servizio Posta Elettronica Certificata P.E.C. Manuale Operativo
Mailconnect Mail.2 L EVOLUZIONE DELLA POSTA ELETTRONICA Configurazioni Mobile Connect iphone MOBILE CONNECT CONFIGURAZIONE MOBILE CONNECT PER IPHONE CONFIGURAZIONE IMAP PER IPHONE RUBRICA CONTATTI E IPHONE Dettagli Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA
Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate Dettagli Manuale Utente. S e m p l i c e m e n t e D a t i M i g l i o r i!
Progetto SINTESI Comunicazioni Obbligatorie Modulo Applicativo COB - Versione Giugno 2013-1 Versione Giugno 2013 INDICE 1 Introduzione 3 1.1 Generalità 3 1.2 Descrizione e struttura del manuale 3 1.3 Requisiti Dettagli Tutela dei dati personali Vi ringraziamo per aver visitato il nostro sito web e per l'interesse nella nostra società. La tutela dei vostri dati privati riveste per noi grande importanza e vogliamo quindi Dettagli Sicurezza delle reti wireless. Alberto Gianoli alberto.gianoli@fe.infn.it
Sicurezza delle reti wireless Alberto Gianoli alberto.gianoli@fe.infn.it Concetti di base IEEE 802.11: famiglia di standard tra cui: 802.11a, b, g: physical e max data rate spec. 802.11e: QoS (traffic Dettagli Linee guida invio pratica telematica sportello cerc - anno 2013
LINEE GUIDA INVIO PRATICA TELEMATICA SPORTELLO CERC - ANNO 2013 1 INDICE 1. FASE PRELIMINARE pag.3 2. PREDISPOSIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE pag.4 3. INVIO DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO pag.4 4. CREA MODELLO Dettagli Elementi di Informatica e Programmazione
Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela Dettagli FileMaker Server 12. Guida introduttiva
FileMaker Server 12 Guida introduttiva 2007 2012 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 FileMaker e Bento sono marchi di FileMaker, Dettagli Regolamento per l'accesso alla rete Indice
Regolamento per l'accesso alla rete Indice 1 Accesso...2 2 Applicazione...2 3 Responsabilità...2 4 Dati personali...2 5 Attività commerciali...2 6 Regole di comportamento...3 7 Sicurezza del sistema...3 Dettagli La nostra storia. 1994 : Fondazione. 1996: Avvio dell attività di Internet Service Provider brand Technet.it
Il Gruppo Aruba La nostra storia 1994 : Fondazione 1996: Avvio dell attività di Internet Service Provider brand Technet.it 2000: Nascita del brand Aruba come fornitore di servizi hosting, registrazione Dettagli AVCP Generatore di XML
AVCP Generatore di XML Perché è necessario... 2 Come Funziona... 3 Appalto... 3 Indice... 5 Anagrafiche... 6 Lotto... 7 Partecipanti... 9 Partecipante in Solitario (Partecipante)... 9 Partecipante in Raggruppamento... Dettagli Manuale di Remote Desktop Connection. Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci
Manuale di Remote Desktop Connection Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci 2 Indice 1 Introduzione 5 2 Il protocollo Remote Frame Buffer 6 3 Uso di Remote Desktop Dettagli Modulo di assunzione di responsabilità per l'acquisizionee il mantenimentodi uno spazio Web presso il Centro Servizi Informatici
Modulo di assunzione di responsabilità per l'acquisizionee il mantenimentodi uno spazio Web presso il Centro Servizi Informatici Art. 1 Oggetto Il presente modulo di assunzione di responsabilità (di seguito Dettagli LINEE GUIDA PER L UTILIZZO DEL SITAR RS - SISTEMA INFORMATIVO TELEMATICO DEGLI APPALTI REGIONALI. della Regione Siciliana -
Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità OSSERVATORIO REGIONALE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via Camillo Camilliani, 87 90145 PALERMO LINEE GUIDA PER L UTILIZZO Dettagli FileMaker Server 13. Guida di FileMaker Server
FileMaker Server 13 Guida di FileMaker Server 2010-2013 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 Stati Uniti FileMaker e Bento sono Dettagli Privacy Policy del sito http://www.plastic-glass.com
Cos'è una PRIVACY POLICY Privacy Policy del sito http://www.plastic-glass.com Questo documento, concernente le politiche di riservatezza dei dati personali di chi gestisce il sito Internet http://www.plastic-glass.com Dettagli ACCESSO AL PORTALE INTERNET GSE
ACCESSO AL PORTALE INTERNET GSE Guida d uso per la registrazione e l accesso Ver 3.0 del 22/11/2013 Pag. 1 di 16 Sommario 1. Registrazione sul portale GSE... 3 2. Accesso al Portale... 8 2.1 Accesso alle Dettagli Consorzio Stradale Lido dei Pini Lupetta Il Consiglio di Amministrazione
Consorzio Stradale Lido dei Pini Lupetta Il Consiglio di Amministrazione REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL SITO WEB Art. 1 (Finalità) Il Sito Web del Consorzio è concepito e utilizzato quale strumento istituzionale Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DI GETYOURHERO PER GLI UTENTI
CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DI GETYOURHERO PER GLI UTENTI GetYourHero S.L., con sede legale in Calle Aragón 264, 5-1, 08007 Barcellona, Spagna, numero di identificazione fiscale ES-B66356767, rappresentata Dettagli DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET
DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET Testo elaborato dalla Commissione per i diritti e i doveri in Internet costituita presso la Camera dei deputati (Bozza) PREAMBOLO Internet ha contribuito in maniera Dettagli Ultimo aggiornamento avvenuto il 18 giugno 2014. Sostituisce la versione del 2 maggio 2013 nella sua interezza.
Condizioni di utilizzo aggiuntive di Acrobat.com Ultimo aggiornamento avvenuto il 18 giugno 2014. Sostituisce la versione del 2 maggio 2013 nella sua interezza. SERVIZI ONLINE ADOBE RESI DISPONIBILI SU Dettagli Guida alle impostazioni generali

References: articolo 17
 art. 13
 Articolo 1
 articolo 2
 articolo 6
 Art. 1
 Art. 1