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CONVENZIONE FRA COMUNE DI AOSTA E TUTTI GLI ALTRI COMUNI CON IL SERVIZIO GAS IN CONCESSIONE - PDF
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1 Bozza 06/12/2012 CONVENZIONE FRA COMUNE DI AOSTA E TUTTI GLI ALTRI COMUNI CON IL SERVIZIO GAS IN CONCESSIONE per l affidamento al Comune di Aosta delle funzioni di Stazione appaltante per la gara pubblica prevista dal D. Lgs. n. 164/2000 per la scelta del futuro Distributore gas dell ATEM di Aosta, funzioni finalizzate all espletamento di tutti gli atti propedeutici alla gara, al suo svolgimento, all aggiudicazione del servizio per 12 anni ed alle successive attività di indirizzo, vigilanza e controllo sulla gestione del servizio gas per l intera durata della concessione. L anno duemiladodici, il giorno del mese di, presso tra Comune di Aosta, con sede in Aosta, Piazza Chanoux n. 1, codice fiscale, nella persona del,, nato in il, in esecuzione della deliberazione del Consiglio Comunale n. in data, Comune di con sede in,, codice fiscale, nella persona del,, nato in il, in esecuzione della deliberazione del Consiglio Comunale n. in data, Comune di con sede in,, codice fiscale, nella persona del,, nato in il, in esecuzione della deliberazione del Consiglio Comunale n. in data,
2 Comune di con sede in,, codice fiscale, nella persona del,, nato in il, in esecuzione della deliberazione del Consiglio Comunale n. in data, premesso, a formare parte integrante e sostanziale del presente atto, che l art. 104 della legge regionale n. 54 del 7 dicembre 1998 prevede la possibilità di stipula di apposite convenzioni tra enti locali per svolgere in maniera coordinata funzioni e servizi, prevedendo oggetto, durata, modalità di partecipazione dei contraenti, i loro rapporti finanziari nonché i reciproci obblighi e diritti; che il Decreto del Ministero per lo Sviluppo Economico del 12 novembre 2011, n. 226, (Regolamento per i criteri di gara e per la valutazione dell offerta per l affidamento del servizio della distribuzione del gas naturale, in attuazione dell articolo 46-bis del decreto legge 1 ottobre 2007, n. 159, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222) all art. 2, comma 1, dispone che gli Enti locali concedenti appartenenti a ciascun ambito demandano al Comune capoluogo di provincia il ruolo di stazione appaltante per la gestione della gara per l affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale in forma associata secondo la normativa vigente in materia di Enti locali, al comma 5 che la stazione appaltante cura anche ogni rapporto con il gestore, in articolare svolge la funzione di controparte del contratto di servizio, per delega espressa degli enti locali concedenti,
3 ed è coadiuvata nella funzione di vigilanza e controllo, da un comitato di monitoraggio, costituito dai rappresentanti degli enti locali concedenti appartenenti all ambito, per un massimo di 15 membri e che L Ente locale concedente può delegare la stazione appaltante per il reperimento diretto delle informazioni presso il gestore uscente ; che a seguito dell istituzione di appositi gruppi di lavoro sono state approvate da parte dei diversi Comuni coinvolti le Linee Guida Programmatiche previste dal DM 226/2011 nonché il Valore Industriale Residuo (VIR) dei gasdotti in esercizio nei vari Comuni determinato sulla base della normativa di settore e delle deliberazioni dell Autorità per l Energia Elettrica e per il Gas (AEEG); che nel caso di specie si rende necessario ed opportuno prevedere la delega di funzioni da parte degli enti partecipanti all accordo a favore di uno di essi, che possa operare in nome e per conto di tutti al fine di poter svolgere in forma associata delle funzioni amministrative ed operative inerenti affidamento e svolgimento del servizio di distribuzione del gas metano così come previste dal DM 226/2011 per tutto il periodo della nuova concessione ; che i Comuni di Arnad, Aymavilles, Bard, Brissogne, Chambave, Champdepraz, Charvensod, Châtillon, Donnas, Fénis, Gressan, Jovençan, Hône, Issogne, Montjovet, Nus, Pontey, Pont-Saint-Martin, Quart, Saint-Christophe, Saint-Marcel, Saint-Pierre, Saint-Vincent, Sarre, Verrayes, Verrès, Villeneuve avevano già sottoscritto in data 8 maggio 2008 analoga convenzione (sottoscritta poi anche dal Comune di Pollein), che necessita ora di una nuova stesura con adeguate modificazioni ed integrazioni in ragione del mutato contesto normativo; che i Comuni di Courmayeur, La Salle, Pré-Saint-Didier e La Thuile, pur se dotati da
4 anni di concessione all Italgas, non hanno ancora una rete attiva, ma debbono anch essi assegnare delega al Comune di Aosta per l espletamento della gara per l affidamento del servizio di distribuzione gas; che alcuni Comuni dell ambito regionale non godono attualmente del servizio pubblico di distribuzione del gas, ma potranno in futuro decidere di costruire un gasdotto nel proprio territorio comunale, avendo presente che la vigente legislazione stabilisce che in tal caso il servizio di distribuzione dovrà essere svolto dal Distributore d Ambito; che gli enti comparenti hanno espresso la volontà di gestire in forma coordinata tutte le attività finalizzate all affidamento ed alla gestione del servizio del gas metano nell ambito dato dal territorio della Regione Autonoma Valle d Aosta, con specifiche deliberazioni consiliari; stipulano e convengono quanto segue Articolo 1 Consenso, oggetto e finalità I Comuni comparenti stabiliscono di svolgere in modo coordinato ed in forma associata tutte le fasi di gara, il conseguente affidamento e lo svolgimento del servizio di distribuzione del gas-metano, nel territorio degli Enti locali sottoscrittori della presente convenzione, compresi nell ambito del territorio della Regione Autonoma Valle d Aosta. A tal fine concedono espressa delega di funzioni al Comune di Aosta per la gestione della gara per l affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale, ai sensi e per gli effetti dell art. 2, comma 1 del Decreto Ministeriale 226 del 12 novembre 2011, precisando che la Stazione appaltante è, altresì, delegata a curare anche ogni rapporto con il futuro gestore e, in particolare, a svolgere la funzione di controparte del contratto di servizio che dovrà essere stipulato con questi, nel rispetto della legislazione di settore e delle deliberazioni
5 dell AEEG. La finalità che si intende conseguire è quella di rendere più rispondente ai principi di efficienza, efficacia ed economicità la gestione del servizio in questione, permettendo un maggiore risparmio nelle procedure, consentendo di offrire l esperienza e l organizzazione di un ente di maggiori dimensioni nel rispetto del dettato normativo che impone la delega al Comune capoluogo di provincia, nella specie Aosta, ed in ossequio ai principi di collaborazione e di sussidiarietà della legge regionale sulle autonomie locali. Articolo 2 Competenze Stazione appaltante La delega di cui sopra deve intendersi comprendere qualsiasi facoltà, nessuna esclusa, utile a porre in essere atti e/o azioni utili a portare a termine l affidamento del servizio, ivi compresa la facoltà di agire in nome e per conto dei mandanti per il reperimento diretto di qualsivoglia informazione o documento utile presso il gestore uscente. Gli enti locali delegano al Comune di Aosta, in qualità di stazione appaltante, la predisposizione e l adozione di tutti gli atti necessari per la preparazione e la pubblicazione del bando di gara, lo svolgimento e l aggiudicazione della gara nel rispetto del D.Lgs 164/2000 ss.mm.ii. e delle disposizioni del D.M. 226/2011 e di tutti gli altri Decreti Ministeriali attuativi del D.Lgs 164/2000. Gli Enti locali si impegnano a fornire al Comune di Aosta tutta la ulteriore documentazione eventualmente necessaria alla predisposizione del Bando di gara ed alla gestione delle fasi della stessa. I Comuni convenzionati, per il tramite di referenti previamente individuati, coadiuvano il Comune di Aosta nello svolgimento delle funzioni delegate, comunicando le eventuali esigenze specifiche e fornendo tutte le informazioni utili alla predisposizione del bando ed allo svolgimento della gara.
6 Il Comune di Aosta comunicherà agli altri Comuni convenzionati le modalità attraverso cui potranno essere consultati i documenti di gara predisposti, gestirà tutti i rapporti ed eserciterà tutti i diritti di cui all articolo 14 del D.lgs. 164/2000. Alla stazione appaltante sono riconosciuti tutti i poteri di vigilanza e controllo, previsti dalle normative vigenti in materia nei confronti del soggetto aggiudicatario del servizio di distribuzione, che verranno esercitati nell interesse di tutti i Comuni convenzionati con l ausilio del Comitato di Monitoraggio nominato ai sensi del comma 5 dell art. 2 del DM 226/2011 ad aggiudicazione intervenuta. Articolo 3 - Rapporti finanziari I corrispettivi annualmente riconosciuti dall Aggiudicatario del servizio distribuzione gas ai Comuni convenzionati sono disciplinati dall art. 8, comma 4, del D.M. 226/2011 e saranno determinati in esito all aggiudicazione e comunicati annualmente a seguito delle determinazioni dell AEEG in materia tariffaria. Ciascun ente locale verserà annualmente al Comune di Aosta il 20% del corrispettivo di propria spettanza a titolo di parziale rimborso degli oneri sostenuti per il servizio svolto dallo stesso per i Comuni convenzionati. Al Comune di Aosta andranno in ogni caso anche i corrispettivi che l art. 8, commi 1 e 2, del D.M. 226/2011 prevede a favore della stazione appaltante per le attività espletate. Articolo 4 Consultazioni Le consultazioni tra i Comuni convenzionati e le verifiche sull andamento della gestione del servizio saranno effettuate con periodicità almeno annuale attraverso riunioni tra i Sindaci dei Comuni interessati (o i referenti da loro nominati) ed i Responsabili del servizio distribuzione gas del Comune di Aosta. Alle riunioni parteciperanno i membri del Comitato di Monitoraggio dell ATEM.
7 Articolo 5 Durata L efficacia della presente convenzione decorre dalla data odierna ed ha durata fino alla scadenza del contatto di servizio stipulato a seguito dell aggiudicazione dell incarico di Distributore del servizio gas nell ATEM. Articolo 6 Inadempimenti del gestore e risoluzione del contratto Previa decisione assunta dalla maggioranza dei Comuni appartenenti all ambito, ponderata in base al numero delle utenze gas servite in ciascun Comune, il Comune di Aosta per il caso di reiterate inadempienze al contratto di servizio, potrà disporre la risoluzione del contratto di affidamento al gestore dell impianto ai sensi e per gli effetti del comma 7 dell art. 2 del D.M. 226/2011. Sono fatte salve le inadempienze al contratto di servizio nel rispetto del Piano di sviluppo degli impianti o quelle gestionali nel singolo Comune che sono oggetto delle penalità previste dal comma 7 dell art. 15 del D.M. 226/2011. Articolo 7 Imposte Le parti dichiarano che il presente atto non ha valore economico e pertanto, ai sensi e per gli effetti dell art. 5 del DPR , n. 131, è soggetto a registrazione a tassa fissa. Articolo 8 Rinvio normativo Per tutto quanto non espressamente previsto nella presente convenzione a livello gestionale si fa rinvio al D.lgs. 164/2000 ed al Decreto Ministeriale , n. 226, e s.m.i. Fatto letto e sottoscritto in il in duplice originale su tre fogli da righe ciascuna per facciate e sino a qui della e:\ulisse\iride\tmp\ doc
all 11 novembre 2015
COMUNE DI RIMINI -*- CONTRATTO DI APPALTO DI SERVIZI DI ASSISTENZA TECNICA, ECONOMICA E GIURIDICA PER L ESPLETAMENTO DELLA PROCEDURA DI GARA PER LA CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE
COPIA COMUNE DI ALTISSIMO (PROVINCIA DI VICENZA) N. 31 del Reg. Delib. N. 523 di Prot. Verbale letto, approvato e sottoscritto IL PRESIDENTE f.to Liliana Monchelato IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Livio Bertoia

References: art. 104
 articolo 46
 art. 2
 Articolo 1
 art. 2
 Articolo 2
 articolo 14
 art. 2
 Articolo 3
 art. 8
 art. 8
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 art. 2
 art. 15
 Articolo 7
 art. 5
 Articolo 8