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Timestamp: 2018-01-21 07:10:40+00:00

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PROVINCIA DI VERCELLI REGOLAMENTO PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI PER L INSTALLAZIONE DI MEZZI PUBBLICITARI - PDF
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1 PROVINCIA DI VERCELLI REGOLAMENTO PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI PER L INSTALLAZIONE DI MEZZI PUBBLICITARI Approvato con delibera del Consiglio Provinciale n. 44 del Modificato con delibera Commissario Straordinario nell esercizio delle competenze e dei poteri del Consiglio Provinciale n. 32 del
2 Art. 1 Campo di applicazione 1. Il presente Regolamento disciplina il rilascio delle autorizzazioni per l installazione di mezzi pubblicitari lungo le strade provinciali o in vista di esse, così come identificate dall allegato elenco, ai sensi delle disposizioni previste dall art. 23 del D.Lgs. n. 285 del Nuovo codice della strada e dall art. 47 all art. 58 del D.P.R. n. 495 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada. 2. Le norme del presente regolamento vengono applicate sulle strade provinciali all esterno dei centri abitati formalmente delimitati ai sensi dell art. 4 del Codice della Strada e secondo le modalità di cui alla circ. Ministero Lavori Pubblici del n. 6709/97. Art. 2 Definizioni dei mezzi pubblicitari 1. Si definisce "insegna di esercizio" la scritta in caratteri alfanumerici, completata eventualmente da simboli e da marchi, realizzata e supportata con materiali di qualsiasi natura, installata nella sede dell'attività a cui si riferisce o nelle pertinenze accessorie alla stessa. Può essere luminosa sia per luce propria che per luce indiretta. 2. Si definisce "preinsegna" la scritta in caratteri alfanumerici, completata da freccia di orientamento, ed eventualmente da simboli e da marchi, realizzata su manufatto bifacciale e bidimensionale, utilizzabile su una sola o su entrambe le facce, supportato da una idonea struttura di sostegno, finalizzata alla pubblicizzazione direzionale della sede dove si esercita una determinata attività ed installata in modo da facilitare il reperimento della sede stessa e comunque nel raggio di 5 km. Non può essere luminosa, né per luce propria, né per luce indiretta. 3. Si definisce "sorgente luminosa" qualsiasi corpo illuminante o insieme di corpi illuminanti che, diffondendo luce in modo puntiforme o lineare o planare, illumina aree, fabbricati, monumenti, manufatti di qualsiasi natura ed emergenze naturali. 4. Si definisce "cartello" un manufatto bidimensionale supportato da una idonea struttura di sostegno, con una sola o entrambe le facce finalizzate alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici sia direttamente, sia tramite sovrapposizione di altri elementi, quali manifesti, adesivi, ecc. Può essere luminoso sia per luce propria che per luce indiretta. 5. Si definisce "striscione, locandina e stendardo" l'elemento bidimensionale realizzato in materiale di qualsiasi natura, privo di rigidezza, mancante di una superficie di appoggio o comunque non aderente alla stessa. Può essere luminoso per luce indiretta. La locandina, se posizionata sul terreno, può essere realizzata anche in materiale rigido. 6. Si definisce "segno orizzontale reclamistico" la riproduzione sulla superficie stradale, con pellicole adesive, di scritte in caratteri alfanumerici, di simboli e di marchi, finalizzata alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici. 7. Si definisce "impianto pubblicitario di servizio" qualunque manufatto avente quale scopo primario un servizio di pubblica utilità nell'ambito dell'arredo urbano e stradale (fermate autobus, 2
3 pensiline, transenne parapedonali, cestini, panchine, orologi, o simili) recante uno spazio pubblicitario che può anche essere luminoso sia per luce diretta che per luce indiretta. 8. Si definisce "impianto di pubblicità o propaganda" qualunque manufatto finalizzato alla pubblicità o alla propaganda sia di prodotti che di attività e non individuabile secondo definizioni precedenti, né come insegna di esercizio, né come preinsegna, né come cartello, né come striscione, locandina o stendardo, né come segno orizzontale reclamistico, né come impianto pubblicitario di servizio. Può essere luminoso sia per luce propria che per luce indiretta. 9. Le preinsegne, gli striscioni, le locandine, gli stendardi, i segni orizzontali reclamistici, gli impianti pubblicitari di servizio e gli impianti di pubblicità o propaganda sono indicati, per brevità, con il termine di "altri mezzi pubblicitari". Art. 3 Caratteristiche dei mezzi pubblicitari I cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari devono essere realizzati nelle loro parti strutturali con materiali non deperibili e resistenti agli agenti atmosferici. 2. Le strutture di sostegno e di fondazione devono essere calcolate per resistere alla spinta del vento, saldamente realizzate ed ancorate, sia globalmente che nei singoli elementi. 3. Il bordo inferiore dei cartelli, delle insegne di esercizio e degli altri mezzi pubblicitari, ad eccezione degli impianti pubblicitari di servizio, posti in opera fuori dai centri abitati, deve essere, in ogni suo punto, ad una quota non inferiore a 1,5 m rispetto a quella della banchina stradale misurata nella sezione stradale corrispondente. Il bordo inferiore degli striscioni, delle locandine e degli stendardi, se posizionati al di sopra della carreggiata, sia sulle strade urbane che sulle strade extraurbane, deve essere in ogni suo punto, ad una quota non inferiore a 5,1 m rispetto al piano della carreggiata. 4. I cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari previsti dall'articolo 23 del codice e definiti nell'articolo 47, se installati fuori dai centri abitati non devono superare la superficie di 6 mq, ad eccezione delle insegne di esercizio poste parallelamente al senso di marcia dei veicoli o in aderenza ai fabbricati, che possono raggiungere la superficie di 20 mq; qualora la superficie di ciascuna facciata dell'edificio, ove ha sede l'attività, sia superiore a 100 mq, è possibile incrementare la superficie dell'insegna di esercizio nella misura del 10% della superficie di facciata eccedente 100 mq, fino al limite di 50 mq. 5. I cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari installati entro i centri abitati sono soggetti alle limitazioni dimensionali previste dai regolamenti comunali. 6. Le preinsegne hanno forma rettangolare e dimensioni contenute entro i limiti inferiori di 1 m x 0,20 m e superiori di 1,50 m x 0,30 m. È ammesso l'abbinamento sulla stessa struttura di sostegno di un numero massimo di sei preinsegne per ogni senso di marcia a condizione che le stesse abbiano le stesse dimensioni e costituiscano oggetto di un'unica autorizzazione. 7. Su ogni cartello o mezzo pubblicitario autorizzato dovrà essere saldamente fissata, a cura e a spese del titolare dell'autorizzazione, una targhetta metallica, posta in posizione facilmente accessibile, sulla quale sono riportati, con caratteri incisi, i seguenti dati: 3
4 a) amministrazione rilasciante; b) soggetto titolare; c) numero dell'autorizzazione; d) progressiva chilometrica del punto di installazione; e) data di scadenza. Per i mezzi pubblicitari per i quali risulti difficoltosa l'applicazione di targhette, è ammesso che i suddetti dati siano riportati con scritte a carattere indelebile. La targhetta o la scritta di cui al comma 1 devono essere sostituite ad ogni rinnovo dell'autorizzazione ed ogniqualvolta intervenga una variazione di uno dei dati su di esse riportati. 8. Per quanto non espressamente indicato nel presente Regolamento, si fa riferimento agli artt. 23 e seguenti del D.Lgs. n. 285/95 (Codice della strada) e relativo D.P.R. n. 495/92 (Regolamento di esecuzione) e successive modificazioni ed integrazioni. Art. 4 Ubicazione dei mezzi pubblicitari 1. Il posizionamento di cartelli, di insegne di esercizio e di altri mezzi pubblicitari fuori dai centri abitati e dai tratti di strade extraurbane per i quali è vigente un limite di velocità superiore a 50 km/h, salvo i casi specifici previsti ai successivi commi, lungo o in prossimità delle strade dove ne è consentita l'installazione, è autorizzato ed effettuato nel rispetto delle seguenti distanze minime: a) 3 m dal limite della carreggiata; b) 100 m dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari; c) 250 m prima dei segnali stradali di pericolo e di prescrizione; d) 150 m dopo i segnali stradali di pericolo e di prescrizione; e) 150 m prima dei segnali di indicazione; f) 100 m dopo i segnali di indicazione; g) 100 m dal punto di tangenza delle curve come definite all'articolo 3, comma 1, punto 20), del codice; h) 250 m prima delle intersezioni; i) 100 m dopo le intersezioni; l) 200 m dagli imbocchi delle gallerie; 2. Le distanze si applicano nel senso delle singole direttrici di marcia. Nel caso in cui, lateralmente alla sede stradale e in corrispondenza del luogo in cui viene chiesto il posizionamento di cartelli, di insegne di esercizio o di altri mezzi pubblicitari, già esistano a distanza inferiore a 3 m dalla carreggiata, costruzioni fisse, muri, filari di alberi, di altezza non inferiore a 3 m, è ammesso il posizionamento stesso in allineamento con la costruzione fissa, con il muro e con i tronchi degli alberi. I cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari non devono, in ogni caso, ostacolare la visibilità dei segnali stradali entro lo spazio di avvistamento. 3. Il posizionamento dei cartelli, delle insegne di esercizio e degli altri mezzi pubblicitari fuori dai centri abitati, lungo o in prossimità delle strade ove ne è consentita l'installazione, è comunque vietato nei seguenti punti: a) sulle corsie esterne alle carreggiate, sulle cunette e sulle pertinenze di esercizio delle strade che risultano comprese tra carreggiate contigue; b) in corrispondenza delle intersezioni; c) lungo le curve come definite all'articolo 3, comma 1, punto 20), del codice e su tutta l'area compresa tra la curva stessa e la corda tracciata tra i due punti di tangenza; 4
5 d) sulle scarpate stradali sovrastanti la carreggiata in terreni di qualsiasi natura e pendenza superiore a 45 ; e) in corrispondenza dei raccordi verticali concavi e convessi segnalati; f) sui ponti e sottoponti non ferroviari; g) sui cavalcavia stradali e loro rampe; h) sui parapetti stradali, sulle barriere di sicurezza e sugli altri dispositivi laterali di protezione e di segnalamento. 4. Il posizionamento di cartelli, di insegne di esercizio e di altri mezzi pubblicitari entro i centri abitati, ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali, in considerazione di particolari situazioni di carattere non transitorio, è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h, salvo i casi specifici previsti ai successivi commi, è vietato in tutti i punti indicati al comma 3, e, ove consentito dai regolamenti comunali, esso è autorizzato ed effettuato, di norma, nel rispetto delle seguenti distanze minime, fatta salva la possibilità di deroga prevista dall'articolo 23, comma 6, del codice: a) 50 m, lungo le strade urbane di scorrimento e le strade urbane di quartiere, prima dei segnali stradali di pericolo e di prescrizione, degli impianti semaforici e delle intersezioni; b) 30 m, lungo le strade locali, prima dei segnali stradali di pericolo e di prescrizione, degli impianti semaforici e delle intersezioni; c) 25 m dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari, dai segnali di indicazione e dopo i segnali stradali di pericolo e di prescrizione, gli impianti semaforici e le intersezioni; d) 100 m dagli imbocchi delle gallerie. 5. Le norme di cui ai commi 1 e 4, e quella di cui al comma 3, lettera c), non si applicano per le insegne di esercizio, a condizione che le stesse siano collocate parallelamente al senso di marcia dei veicoli in aderenza ai fabbricati esistenti o, fuori dai centri abitati, ad una distanza dal limite della carreggiata, non inferiore a 3 m, sempre che siano rispettate le disposizioni dell'articolo 23, comma 1, del codice. 6. Le distanze indicate ai commi 1 e 4, ad eccezione di quelle relative alle intersezioni, non sono rispettate per i cartelli e gli altri mezzi pubblicitari collocati in posizione parallela al senso di marcia dei veicoli e posti in aderenza, per tutta la loro superficie, a fabbricati o comunque, fuori dai centri abitati, ad una distanza non inferiore a 3 m dal limite della carreggiata. 7. Fuori dai centri abitati può essere autorizzata la collocazione, per ogni senso di marcia, di una sola insegna di esercizio per ogni stazione di rifornimento di carburante e stazione di servizio, della superficie massima di 4 mq, ferme restando tutte le altre disposizioni del presente articolo. Le insegne di esercizio di cui sopra sono collocate nel rispetto delle distanze e delle norme di cui ai commi 1, 3 e 4, ad eccezione della distanza dal limite della carreggiata. 8. Per gli impianti pubblicitari di servizio costituiti da paline e pensiline di fermata autobus, e da transenne parapedonali recanti uno spazio pubblicitario con superficie inferiore a 3 mq, non si applicano, fuori dai centri abitati, le distanze previste al comma 1, ed entro i centri abitati si applicano le distanze fissate dai regolamenti comunali, sempre che siano rispettate le disposizioni dell'articolo 23, comma 1, del codice. 9. I segni orizzontali reclamistici sono ammessi unicamente: a) all'interno di aree ad uso pubblico di pertinenza di complessi industriali o commerciali; b) lungo il percorso di manifestazioni sportive o su aree delimitate, destinate allo svolgimento di manifestazioni di vario genere, limitatamente al periodo di svolgimento delle stesse ed alle 5
6 ventiquattro ore precedenti e successive. Per essi non si applica il comma 3 e le distanze di cui ai commi 1 e 4 si applicano unicamente rispetto ai segnali stradali orizzontali. 10. L'esposizione di striscioni è ammessa unicamente per la promozione pubblicitaria di manifestazioni e spettacoli. L'esposizione di locandine e stendardi è ammessa per la promozione pubblicitaria di manifestazioni e spettacoli, oltre che per il lancio di iniziative commerciali. L'esposizione di striscioni, locandine e stendardi è limitata al periodo di svolgimento della manifestazione, dello spettacolo o della iniziativa cui si riferisce, oltre che alla settimana precedente ed alle ventiquattro ore successive allo stesso. Per gli striscioni, le locandine e gli stendardi, le distanze dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari previste dai commi 1 e 4 si riducono rispettivamente a 50 m ed a 12,5 m. 11. Fuori dai centri abitati è vietata la collocazione di cartelli ed altri mezzi pubblicitari a messaggio variabile, aventi un periodo di variabilità inferiore a cinque minuti, in posizione trasversale al senso di marcia dei veicoli. 12. È vietata l'apposizione di messaggi pubblicitari sui bordi dei marciapiedi e dei cigli stradali. 13. Fuori dai centri abitati, ad una distanza, prima delle intersezioni, non superiore a 500 m, è ammesso il posizionamento di preinsegne in deroga alle distanze minime stabilite dal comma 1, lettere b), c), d), e), f) ed h). In tal caso, le preinsegne possono essere posizionate ad una distanza minima prima dei segnali stradali pari allo spazio di avvistamento previsto per essi e, dopo i segnali stradali, pari al 50% dello stesso spazio. 14. La collocazione di insegne di esercizio nell'ambito e in prossimità dei luoghi di cui all'articolo 23, comma 3, del codice, è subordinata, oltre che all'autorizzazione di cui all'articolo 23, comma 4, del codice, al nulla osta rilasciato dal competente organo di tutela, secondo le modalità previste dal D.Lgs. n. 42 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell art. 10 della legge n. 137 e s.m. e i. 15. soppresso Art. 5 - Autorizzazioni 1. L installazione di cartelli, di insegne di esercizio e di altri mezzi pubblicitari fuori dai centri abitati, lungo le strade provinciali o in vista di esse, è soggetta ad autorizzazione da parte della Provincia. 2. Il soggetto interessato al rilascio di una autorizzazione per l'installazione di cartelli, di insegne di esercizio o di altri mezzi pubblicitari deve presentare o spedire (anche tramite terzi) la relativa domanda in carta legale con allegato versamento delle spese di istruttoria. La domanda, diretta alla Provincia, regolarmente firmata, dovrà contenere: - dati anagrafici del richiedente, completi di codice fiscale e/o partita IVA; - descrizione particolareggiata dell opera che si intende eseguire; - denominazione della strada provinciale ed esatta progressiva chilometrica; - gli estremi di identificazione dell immobile su cui insisterà il manufatto. 3. Oltre alla documentazione amministrativa richiesta dovranno essere allegati in triplice copia: - bozzetto a colori del messaggio pubblicitario da esporre con relative dimensioni (per l esposizione dei messaggi variabili devono essere allegati i bozzetti di tutti i messaggi previsti); 6
7 - Carta Tecnica Regionale 1: (C.T.R.) con indicata la posizione in cui verrà collocato l impianto; - stralcio planimetrico del tratto stradale con indicazione di segnaletica, intersezioni ed ulteriori impianti pubblicitari in essere 300 m. a monte ed a valle dell opera proposta. In caso di insegne di esercizio occorre planimetria dell area su cui insisteranno le predette insegne con indicate le relative distanze dall eventuale recinzione e dalla carreggiata e, solo nel caso in cui la superficie dell insegna superi i 20 mq., i prospetti del fabbricato con le relative dimensioni; - n. 2 foto del luogo di ubicazione, viste per ogni senso di marcia, con riportata la posizione esatta del punto oggetto di richiesta; - eventuali autorizzazioni/pareri rilasciati da altri enti pubblici o soggetti giuridici, qualora previsti dalla normativa vigente; - benestare del proprietario del terreno o autodichiarazione del richiedente che attesti l assenso del proprietario del fondo/fabbricato alla collocazione dell impianto qualora ricada in proprietà privata o autocertificazione che il manufatto verrà installato su area di proprietà del richiedente (ai sensi del D.P.R. n. 445 del ); - autodichiarazione redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000, nel quale si attesti che : il manufatto che si intende collocare è stato calcolato, realizzato e sarà posto in opera tenendo conto della natura del terreno e della spinta del vento, in modo da garantirne la stabilità; l intervento non ricade su bene o zona soggetta a vincolo culturale o ambientale ai sensi del D.Lgs. n. 42/2004; 4. La domanda corredata dalla documentazione sopra richiamata, nonché dalla prova dell avvenuto versamento degli oneri di istruttoria, è ricevuta dall ufficio Protocollo della Provincia, che la trasmetterà al Settore Lavori Pubblici, per l istruttoria di rito, seguendo l ordine di arrivo attestato dal timbro dell Ente. 5. Conclusa l istruttoria tecnico-amministrativa, accertata la regolarità della domanda nonché delle opere da inserire nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge e del presente regolamento, il Settore Lavori Pubblici, entro 90 giorni dalla data di ricevimento della domanda, emana il provvedimento di autorizzazione. 6. Nel provvedimento sono fissate le condizioni ritenute necessarie a tutela del bene e dell interesse pubblico, le norme generali, eventuali prescrizioni particolari, la durata, le somme dovute a titolo di corrispettivo e di spese di istruttoria. 7. Ove la richiesta sia irregolare o incompleta o qualora ai fini della valutazione della stessa si reputi necessaria l acquisizione di nuova documentazione o, comunque, nel caso di richiesta di chiarimenti da parte della Provincia, il Settore Lavori Pubblici richiede per iscritto le necessarie integrazioni sospendendo i termini dell istruttoria. Le integrazioni dovranno intervenire entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta da parte della Provincia, termine oltre il quale la domanda si intende decaduta. Il termine del procedimento precedentemente sospeso riprende a decorrere dalla data di ricezione delle correzioni o integrazioni. 8. Se, a parere della Provincia, dovessero essere riscontrate condizioni ostative al rilascio del provvedimento, deve essere emesso, sempre nel termine di 90 giorni dal ricevimento della domanda, un atto di formale diniego, debitamente motivato. 7
8 9. Durante l installazione del cartello o altro mezzo pubblicitario, il provvedimento di autorizzazione o copia del medesimo dovrà essere costantemente tenuto sul luogo dei lavori, al fine di esibirlo su richiesta, agli incaricati dei controlli. 10. L avvenuta installazione dovrà essere debitamente documentata da foto dell impianto installato, in formato digitale, inviata su idoneo supporto. 11. L autorizzazione all installazione di cartelli o di mezzi pubblicitari permanenti ha validità per un periodo di 3 anni dalla data del rilascio ed è rinnovabile. 12. L autorizzazione si intende attiva dalla data del rilascio della stessa. Art. 6 Nulla osta tecnici. 1. L installazione dei mezzi pubblicitari lungo le strade provinciali correnti all interno dei centri abitati con popolazione inferiore ai abitanti e formalmente delimitati da apposito verbale, è sottoposta ad autorizzazione specifica del Comune, salvo il preventivo nulla osta tecnico della Provincia. 2. Il Comune, prima del rilascio dell autorizzazione all installazione di cartelli o altri mezzi pubblicitari, dovrà trasmettere alla Provincia copia dell istanza del richiedente con allegata documentazione tecnica e attestazione dell avvenuto versamento delle spese di istruttoria. La Provincia, in sede di rilascio del nulla osta, potrà fornire eventuali osservazioni e/o prescrizioni integrative a carattere tecnico. Oltre alla documentazione amministrativa richiesta, dovranno essere allegati i documenti, in triplice copia, previsti dall art. 5, comma 3 del presente regolamento. 3. La domanda, corredata dalla documentazione sopra richiamata, nonché dalla prova dell avvenuto versamento degli oneri di istruttoria, è ricevuta dall ufficio Protocollo della Provincia, che la trasmetterà al Settore Lavori Pubblici, per l istruttoria di rito, seguendo l ordine di arrivo attestato dal timbro dell Ente. 4. Conclusa l istruttoria tecnico-amministrativa, accertata la regolarità della domanda nonché delle opere da inserire nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge e del presente regolamento, il Settore Lavori Pubblici, entro 60 giorni dalla data di ricevimento della domanda, emana il nulla osta tecnico. 5. Ove la richiesta sia irregolare o incompleta o qualora ai fini della valutazione della stessa si reputi necessario l acquisizione di nuova documentazione o, comunque, nel caso di richiesta di chiarimenti da parte della Provincia, il Settore Lavori Pubblici richiede per iscritto le necessarie integrazioni sospendendo i termini dell istruttoria. Le integrazioni dovranno intervenire entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta da parte della Provincia, termine oltre il quale la domanda si intende decaduta. Il termine del procedimento precedentemente sospeso riprende a decorrere dalla data di ricezione delle correzioni o integrazioni. 6. Se, a parere della Provincia, dovessero essere riscontrate condizioni ostative al rilascio del nulla osta, deve essere emesso, sempre nel termine di 60 giorni dal ricevimento della domanda, un atto di formale diniego, debitamente motivato. 7. Il nulla osta tecnico all installazione di cartelli o di mezzi pubblicitari ha validità di durata pari a quella della relativa autorizzazione. 8
9 Art. 7 Obblighi del titolare dell'autorizzazione 1. È fatto obbligo al titolare dell'autorizzazione di: a) verificare il buono stato di conservazione dei cartelli, delle insegne di esercizio e degli altri mezzi pubblicitari e delle loro strutture di sostegno; b) effettuare tutti gli interventi necessari al loro buon mantenimento; c) adempiere nei tempi richiesti a tutte le prescrizioni impartite dall'ente competente ai sensi dell'articolo 405, comma 1, del Regolamento di attuazione del Codice della Strada, al momento del rilascio dell'autorizzazione od anche successivamente per intervenute e motivate esigenze; 2. È fatto obbligo al titolare dell'autorizzazione, rilasciata per la posa di segni orizzontali reclamistici, nonché di striscioni, locandine e stendardi, nei casi previsti dall'articolo 51, comma 9,del Regolamento di attuazione del Codice della Strada, di provvedere alla rimozione degli stessi entro le ventiquattro ore successive alla conclusione della manifestazione o dello spettacolo per il cui svolgimento sono stati autorizzati, ripristinando il preesistente stato dei luoghi ed il preesistente grado di aderenza delle superfici stradali. 3. L autorizzazione o il nulla osta non esonerano il titolare dall obbligo di rispettare le norme di legge e regolamenti vigenti nonché i diritti di terzi. Art. 8 - Rinnovo, proroga e cambio di titolarità delle autorizzazioni 1. E consentito il rinnovo al soggetto interessato, previa istanza, da presentare con le modalità previste dall art. 5, entro 120 giorni antecedenti la data della scadenza originaria. La validità del provvedimento di rinnovo decorre dalla data di scadenza della precedente autorizzazione. In assenza della domanda di rinnovo, il titolare dell atto decade da qualunque diritto al mantenimento dell impianto pubblicitario il giorno stesso della scadenza. 2. Per le autorizzazioni di occupazione temporanea, su richiesta motivata del soggetto interessato, da presentare almeno 10 giorni prima della scadenza, potrà essere concessa un eventuale proroga del termine di installazione non superiore a 30 giorni, scaduti i quali il provvedimento decade. 3. Per ottenere la volturazione dell atto autorizzativo è necessario presentare, entro 60 giorni dall avvenuto trasferimento, la seguente documentazione: - domanda in carta legale; - dichiarazione con firma autentica ovvero prodotta unitamente a copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore come previsto dall art. 38 del DPR n. 445 che attesti che la situazione delle opere autorizzate non ha subito variazioni; - dichiarazione di consenso alla volturazione ed al riconoscimento in capo al subentrante della quota di corrispettivo già versata, sottoscritta dal titolare dell autorizzazione oppure autocertificazione degli eredi in caso di successione mortis causa; - attestazione di versamento di 25,00, a titolo rimborso spese amministrative inerenti il rilascio della nuova autorizzazione che dovrà, comunque, mantenere il termine di scadenza del provvedimento amministrativo originario; 9
10 - dati anagrafici del Legale rappresentante, recapito telefonico; - codice fiscale o partita I.V.A. del richiedente. Art. 9- Variazione messaggio pubblicitario 1. Per ottenere l autorizzazione alla variazione del messaggio pubblicitario riportato sul cartello o altro mezzo pubblicitario già autorizzato, è necessario presentare la seguente documentazione: a. domanda in carta legale; b. attestazione di versamento di importo pari ai valori vigenti a titolo rimborso oneri istruttoria; c. bozzetto del nuovo messaggio; d. copia dell autorizzazione o del nulla osta. 2. L autorizzazione sarà rilasciata entro 15 giorni dalla data di ricevimento della richiesta. Decorso tale termine si intenderà tacitamente assentita. 3. L avvenuta variazione dovrà essere debitamente documentata da foto dell impianto installato, in formato digitale, inviata su idoneo supporto. Art Diffida, rimozione e revoca 1. Nel caso in cui il cartello pubblicitario o altro mezzo, sia privo di autorizzazione o posizionato in contrasto con le norme del Codice della strada o del Regolamento di esecuzione oppure in contrasto con le norme contenute nel presente Regolamento, si procede a diffidare l autore della violazione e il proprietario o il possessore del suolo privato alla rimozione del mezzo pubblicitario entro 20 giorni dalla data di comunicazione dell atto. Decorso infruttuosamente tale termine, la Provincia procede a far rimuovere il mezzo pubblicitario ed alla sua custodia, ponendo i relativi oneri di custodia a carico dell autore della violazione. 2. Per i mezzi pubblicitari rimossi dovrà essere corrisposta un indennità giornaliera dell importo di cui all allegata tabella. 3. Qualora il mezzo pubblicitario sia posizionato su suolo demaniale provinciale o sul patrimonio della Provincia, la stessai può eseguire senza indugio la rimozione del mezzo stesso. 4. La revoca dell autorizzazione può essere disposta dalla Provincia per i seguenti motivi: per installazioni difformi dall autorizzazione rilasciata; per intervenute esigenze legate alla sicurezza stradale; per opere di manutenzione straordinaria, ammodernamenti e ampliamenti stradali, fatte salve anche specifiche esigenze operative connesse con la manutenzione ordinaria della rete viabile; per mancato spostamento del mezzo pubblicitario a seguito di richiesta della Provincia. 5. La revoca dell autorizzazione comporta l obbligo della rimozione del mezzo pubblicitario, a carico del titolare dell autorizzazione stessa. La mancata rimozione da parte del titolare dell autorizzazione, comporta l intervento diretto da parte della Provincia, secondo le modalità e la normativa previste dall art. 23 del Codice della Strada (D.Lgs. n. 285/92). Art. 11 Sanzioni 1. Si applicano le sanzioni amministrative previste dall art. 23 del D.Lgs. n. 285 del
11 2. Nell applicazione delle sanzioni amministrative accessorie si osservano le disposizioni e le norme del Capo I, Sezione II, titolo VI del D.Lgs. n. 285 del Art Corrispettivi e spese 1. Con il presente Regolamento si stabiliscono i corrispettivi che il soggetto richiedente deve versare per le autorizzazioni, determinati sulla base del tariffario di cui all allegata tabella. 2. La suddetta tabella è aggiornata annualmente a cura della Giunta Provinciale, senza che ciò comporti la modifica del presente Regolamento, entro i termini di approvazione del bilancio preventivo, ed avranno efficacia con decorrenza dal 1 gennaio dell anno successivo o dal 1 gennaio dell anno di approvazione del predetto bilancio, qualora detta approvazione slitti nell anno a cui si riferisce il bilancio preventivo. 3. Sono confermati gli importi delle spese di istruttoria a suo tempo deliberati dalla Giunta Provinciale con proprio atto n del Tali spese sono sempre dovute e non verranno restituite anche in caso di espressione di parere negativo al rilascio dell autorizzazione. 4. Il corrispettivo per il rilascio delle autorizzazioni, così come disciplinato dall art. 53, comma 7 del D.P.R. n. 495/92 (Regolamento di attuazione), è fissato per tutta la durata dell autorizzazione e deve essere corrisposto anticipatamente in un unica soluzione all atto del rilascio dell autorizzazione stessa. 4. bis Qualora, per ogni singola autorizzazione, la somma triennale risultante dall ammontare dei corrispettivi annui e da anticipare in un unica soluzione, superi l importo di 3.000,00, su istanza del richiedente, può essere concesso il pagamento frazionato in un massimo di tre rate, delle quali la prima deve essere versata all atto del ritiro, mentre le rimanenti rate dovranno essere versate entro le corrispondenti date dei due anni successivi. 5. Copia dell avvenuto versamento, tramite conto corrente bancario o postale, dovrà essere consegnata alla Provincia prima del ritiro dell autorizzazione. Art Rimborsi 1. Il titolare dell autorizzazione può richiedere, con apposita istanza in carta libera, indirizzata alla Provincia, il rimborso delle somme versate e non dovute, entro il termine di 3 anni dalla data del pagamento, ovvero dalla data in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione. 2. Sull istanza di rimborso la Provincia provvede entro 60 giorni dalla data di presentazione della stessa. 11
12 Art. 14 Insegne d esercizio 1. Per le insegne di esercizio, il corrispettivo è dovuto a condizione che le stesse siano posizionate entro la fascia di m. 30 dal confine stradale e che abbiano dimensioni complessive superiori a 5 mq., indipendentemente dal numero delle insegne stesse. In tal caso il corrispettivo sarà dovuto in relazione all intera superficie. Art Esenzioni 1. Oltre alle esenzioni previste dalla legge, al fine di promuovere la valorizzazione dell ambiente e del territorio provinciale e di promuovere il turismo è consentita l installazione di impianti aventi lo scopo di pubblicizzare l arte, l architettura, la cultura, l enogastronomia, i prodotti tipici, ecc., purché tali cartelli abbiano carattere generale (ovvero non riportino la denominazione di singole aziende) e siano ricompresi in un piano generale di cartellonistica previamente approvato dalla Provincia. Tali impianti sono esenti dal pagamento sia del corrispettivo sia delle spese di istruttoria. Art Disposizioni transitorie 1. Eventuali autorizzazioni in essere, relative alla posa di mezzi pubblicitari rilasciati a tempo indeterminato, avranno una validità di anni 3 a far tempo dall entrata in vigore del presente Regolamento ed alla scadenza dovranno, se del caso, essere rinnovate con le modalità previste dall art. 8. Art Entrata in vigore 1. Il presente regolamento entra in vigore dalla data di approvazione da parte del Consiglio Provinciale. 12
13 TABELLA DEI CORRISPETTIVI PER I MEZZI PUBBLICITARI TIPO DI IMPIANTO PUBBLICITARIO CORRISPETTIVO con occupazione di proprietà stradale RETE PRIMARIA senza occupazione di proprietà stradale RETE PRINCIPALE con occupazione di proprietà stradale senza occupazione di proprietà stradale RETE SECONDARIA con occupazione di proprietà stradale senza occupazione di proprietà stradale con occupazione di proprietà stradale RETE LOCALE senza occupazione di proprietà stradale cartelli pubblicitari monofacciali fino a 3 mq Euro/cad anno 160,00 80,00 120,00 60,00 80,00 40,00 40,00 20,00 fino a 4,5 mq Euro/cad anno 240,00 120,00 180,00 90,00 120,00 60,00 60,00 30,00 fino a 6 mq Euro/cad anno 320,00 160,00 240,00 120,00 160,00 80,00 80,00 40,00 cartelli pubblicitari bifacciali fino a 6 mq Euro/cad anno 250,00 125,00 188,00 94,00 125,00 63,00 63,00 31,00 fino a 9 mq Euro/cad anno 375,00 188,00 281,00 141,00 188,00 94,00 94,00 47,00 fino a 12 mq Euro/cad anno 480,00 240,00 360,00 180,00 240,00 120,00 120,00 60,00 preinsegne bifacciali Euro/cad anno 100,00 50,00 80,00 40,00 50,00 25,00 30,00 15,00 preinsegne monofacciali Euro/cad anno 60,00 30,00 50,00 25,00 30,00 15,00 20,00 10,00 mezzi pubblicitari temporanei Euro/mq giorno 4,00 2,00 3,00 1,50 2,00 1,00 1,00 0,50 insegne d'esercizio ed altri mezzi pubblicitari Euro/mq anno 80,00 40,00 70,00 35,00 60,00 30,00 40,00 20,00 indennità per custodia mezzi pubblicitari rimossi Euro/giorno 15,00 coefficienti maggiorativi mezzi pubblicitari con illuminazione 1,3 mezzi pubblicitari in area di distributori carburanti 1,3
14 RIORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA NUMERICO DELLE STRADE - Afggiornamento Agosto SP N. NUOVA DENOMINAZIONE STRADE LUNGH. SP N. ITINERARIO STORICO STRADE TITOLO (POSSESSO-VERBALE DI LUNG. CLASSIFICAZIONE Art. 2 C.d.S CONSEGNA) 1 DELLE GRANGE STRADA DELLE GRANGE D.P.R ,710 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 2 CRESCENTINO -LIVORNO F.IS CRESCENTINO-IVREA R.D N ,912 Tipo C - Strade extraurbane secondarie SALUGGIA - GATTINARA TRONZANO-LIVORNO-SALUGGIA- D.M ,378 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 3 3 CONFINE CON LA PROVINCIA DI TORINO 3 DA GATTINARA A ROVASENDA 9,142 3 ROVASENDA-BURONZO D.M ,000 3 TORINO-SVIZZERA R.D N ,883 TRATTO S.S. N BURONZO VERCELLI - PRAROLO DALLA S.S. N. 31 NEI PRESSI DELLA 4,500 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 4 4 FRAZ.CAPPUCCINI DI VERCELLI A PRAROLO 4 PRAROLO-PEZZANA-CARESANA- D.P.R ,655 MOTTA DEI CONTI VERCELLI - ASIGLIANO V.SE DA VERCELLI PER ASIGLIANO 12,340 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 5 5 PERTENGO,RIVE FINO AL CONFINE CON LA PROV.DI ALESSANDRIA 6 VERCELLI - FORMIGLIANA DA VERCELLI A OLCENENGO 8,947 Tipo C - Strade extraurbane secondarie DA BALOCCO PER 11,245 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 6 FORMIGLIANA,CASANOVA ELVO,OLCENENGO,STRELLA FINO ALLA S.S.11 NEI PRESSI DI CAPRIASCO 7 TRINO - LIVORNO F.IS TRINO-LIVORNO R.D N ,232 Tipo C - Strade extraurbane secondarie BIVIO VANZONE - QUARONA 554 DALLA S.S.N.299 DI ALAGNA VERBALE CONSEGNA ANAS 7,790 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 8 8 PRESSO LOCALITA' CA' BIANCA (inizio variante Borgosesia) ALL'INNESTO DELLA S.P. PER CIVIASCO 9 DI VALLE MASTALLONE DALLA STRADA DI VALLE MASTAL- 17,284 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 9 LONE:DA VARALLO A FOBELLO 9 FOBELLO-CERVATTO D.M , DI VALLE SERMENZA DA BALMUCCIA A RIMA 17,949 Tipo C - Strade extraurbane secondarie BORGOVERCELLI - VILLATA DALLA STRADA PROV.LE 3,860 Tipo C - Strade extraurbane secondarie BORGOVERCELLI-BIANDRATE A VILLATA 12 VILLATA-S.NAZZARO D.M ,690 VILLATA - CASALVOLONE DA VILLATA AL CONFINE CON LA 1,110 Tipo C - Strade extraurbane secondarie PROV.DI NOVARA VERSO CASALVOLONE 14 BORGOVERCELLI-BIANDRATE BORGOVERCELLI-BIANDRATE R.D N 993 2,942 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 15 BORGOVERCELLI-CASALINO BORGOVERCELLI-CASALINO D.M ,000 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 16 BORGOVERCELLI-VINZAGLIO BORGOVERCELLI-VINZAGLIO D.M ,200 Tipo C - Strade extraurbane secondarie PRAROLO - SR COLLEGAMENTO DI PRAROLO ALLA D.M ,200 Tipo C - Strade extraurbane secondarie S.S. N. 31DEL MONFERRATO Pagina 1
15 RIORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA NUMERICO DELLE STRADE - Afggiornamento Agosto SP N. NUOVA DENOMINAZIONE STRADE LUNGH. SP N. ITINERARIO STORICO STRADE TITOLO (POSSESSO-VERBALE DI LUNG. CLASSIFICAZIONE Art. 2 C.d.S CONSEGNA) LIGNANA - CROVA DA PEZZANA PER 22,715 Tipo C - Strade extraurbane secondarie ASIGLIANO,DESANA,LIGNANA,VENE RIA FINO A CROVA DESANA - PERTENGO DA CARESANA PER STROPPIANA- 12,337 Tipo C - Strade extraurbane secondarie PERTENGO-COSTANZANA ALLA STRADA VERCELLI-TRINO (ORA S.S.N.455) NEI PRESSI DI DESANA 20 RIVE - TRINO DA RIVE ALLA PROV.LE VERCELLI- D.M ,400 Tipo F - Strade locali extraurbane 20 TRINO 21 TRINO - INNESTO SP 31 BIS DA TRINO ALLA S.S. N. 31/BIS 1,500 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 22 MOTTA DE' CONTI - VILLANOVA M.TO MOTTA DEI CONTI-VILLANOVA D.M ,425 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 23 CARESANA - VILLANOVA M.TO CARESANA PER VILLANOVA D.M ,000 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 23 MONFERRATO ASIGLIANO - TORRIONE ASIGLIANO-COSTANZANA-SALETTA- D.M ,305 Tipo C - Strade extraurbane secondarie TORRIONE-CONF.CON LA PROV.DI ALESSANDRIA 25 CASALROSSO - CASCINE STRA' CASALROSSO-SALI-CASCINE STRA' D.P.R ,244 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 26 TRONZANO - CASCINE STRA' TRONZANO-CROSA-SALASCO-S.S D.P.R ,375 Tipo C - Strade extraurbane secondarie NEI PRESSI DI CASCINE STRA' SALASCO - SAN GERMANO V.SE DALLA S.S.N.11 PRESSO S 3,475 Tipo C - Strade extraurbane secondarie GERMANO ALLA PROV.LE TRONZANO-SALASCO PRESSO SALASCO SAN GERMANO - VIANCINO DA S.GERMANO VERCELLESE ALLA D.M ,850 Tipo C - Strade extraurbane secondarie PROV.LE TRONZANO-CROVA NEI PRESSI DI VIANCINO 29 SALUGGIA - ROCCA SALUGGIA-S.S.N.11 NEI PRESSI D.M ,520 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 37 DELLA ROCCA 30 TRONZANO - TRICERRO TRONZANO-TRICERRO R.D N ,930 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 31 DA RIVE ALLA PROV.LE VERCELLI- D.M ,800 TRINO TRINO - CAMINO DALLA S.S.N. 31 BIS A SUD DI TRINO VERBALE CONSEGNA ANAS Tipo C - Strade extraurbane secondarie AL CONFINE CON LA PROV.DI ALESSANDRIA VERSO CAMINO 1, PALAZZOLO - FONTANETTO PO DA FONTANETTO PO ALLA S.S. N. 2,100 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 33 31/BIS PALAZZOLO - RONSECCO DALLA S.S. N. 31 BIS PER 9,250 Tipo F - Strade locali extraurbane MOMTAROLO ALLA STRADA PROV.LE DELLE GRANGE PRESSO CASCINA MARTINA 35 FONTANETTO PO - SP DA FONTANETTO PO ALLA STRADA 4,550 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 35 PRO.LE TRINO-LIVORNO PRESSO 36 LAMPORO - SALUGGIA DALLA PROV.LE TRINO-LIVORNO A D.M ,750 Tipo F - Strade locali extraurbane 36 SALUGGIA 37 CRESCENTINO SALUGGIA CRESCENTINO-SALUGGIA R.D N 993 8,685 Tipo C - Strade extraurbane secondarie Pagina 2
16 RIORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA NUMERICO DELLE STRADE - Afggiornamento Agosto SP N. NUOVA DENOMINAZIONE STRADE LUNGH. SP N. ITINERARIO STORICO STRADE TITOLO (POSSESSO-VERBALE DI LUNG. CLASSIFICAZIONE Art. 2 C.d.S CONSEGNA) BIANZE' - SR DALLA S.S. N.11 ALLA STRADA 3,500 Tipo C - Strade extraurbane secondarie PROV.LE TRONZANO-TRICERRO - TRATTO BIANZE' - S.S CIGLIANO - SALUGGIA CIGLIANO-SALUGGIA D.M ,875 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 40 SANTHIA' - ALICE CASTELLO DA SANTHIA' AD ALICE CASTELLO 9,290 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 41 ALICE CASTELLO - VIVERONE DA VIVERONE AD ALICE CASTELLO D.M ,750 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 42 TRONZANO - SP DALLA PROV.LE SANTHIA'-ALICE D.M ,350 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 42 CASTELLO A TRONZANO 43 SR 11 - BORGO D'ALE DALLA S.S. N.11 A BORGO D'ALE 4,045 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 43 BORGO D'ALE VERSO COSSANO CANAVESE PER AZEGLIO SINO AL CONFINE CON LA PROV.DI TORINO D.M , BORGO D'ALE - MAGLIONE BORGO D'ALE-MAGLIONE D.M ,600 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 45 CIGLIANO - CONF.PROV DALLA PROV.LE CRESCENTINO- D.M ,875 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 45 IVREA ALLA S.S. N.11 CIGLIANO - MAGLIONE DAL BIVIO DELLA PROV.LE D.M ,300 Tipo C - Strade extraurbane secondarie CRESCENTINO-IVREA IN COMUNE DI CIGLIANO A MAGLIONE MONCRIVELLO - MAGLIONE 800 DA MONCRIVELLO AL CONFINE 0,790 Tipo C - Strade extraurbane secondarie CON LA PROVINCIA DI TORINO VERSO MAGLIONE 48 SP MONCRIVELLO DALLA PROV.LE CIGLIANO- D.M ,175 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 48 VILLAREGGIA A MONCRIVELLO 49 CARESANABLOT - OLCENENGO CARESANABLOT-OLCENENGO DELIB.G.R N ,510 Tipo F - Strade locali extraurbane OLCENENGO - SR SAN GERMANO V.SE - CASANOVA ELVO VETTIGNE' - CARISIO DA BALOCCO PER FORMIGLIANA,CASANOVA ELVO,OLCENENGO,STRELLA FINO ALLA S.S.11 NEI PRESSI DI CAPRIASCO DAL BIVIO DELLA COMUNALE CASANOVA ELVO-OLCENENGO DOPO IL PONTE ALLA COMUNALE PER CARISIO PRESSO S. GERMANO D.M ,000 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 8,020 Tipo F - Strade locali extraurbane S.GERMANO VERCELLESE-CARISIO D.M ,480 Tipo C - Strade extraurbane secondarie SANTHIA' - CASANOVA ELVO SANTHIA'-CASANOVA ELVO- D.M ,684 Tipo C - Strade extraurbane secondarie BUSONENGO 54 SANTHIA' - SALUSSOLA SANTHIA'-BRIANCO-SALUSSOLA D.G.B.R N ,500 Tipo C - Strade extraurbane secondarie SP 3 - SAN DAMIANO S.P. N.3 SAN DAMIANO-CONFINE D.M ,500 Tipo C - Strade extraurbane secondarie CON PROV. DI BIELLA 56 VILLARBOIT - BUSONENGO VILLARBOIT-BUSONENGO D.M ,250 Tipo F - Strade locali extraurbane BALOCCO - ALBANO V.SE DA BALOCCO PER VILLARBOIT AD 9,367 Tipo C - Strade extraurbane secondarie ALBANO V.SE Pagina 3
17 RIORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA NUMERICO DELLE STRADE - Afggiornamento Agosto SP N. NUOVA DENOMINAZIONE STRADE LUNGH. SP N. ITINERARIO STORICO STRADE TITOLO (POSSESSO-VERBALE DI LUNG. CLASSIFICAZIONE Art. 2 C.d.S CONSEGNA) 58 VILLARBOIT - SAN GIACOMO V.SE VILLARBOIT-S.GIACOMO D.M ,500 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 58 VERCELLESE 59 GREGGIO - SP GREGGIO-S.P. VILLARBOIT-SAN DELIB.G.R N ,980 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 59 GIACOMO VERCELLESE 60 BALOCCO - SAN GIACOMO V.SE BALOCCO-CASCINA BURONZINA D.M ,340 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 61 ARBORIO - BURONZO ARBORIO-BURONZO R.D N ,628 Tipo C - Strade extraurbane secondarie BURONZO - COSSATO S.P. N.3 CON PROV. DI BIELLA R.D n ,250 Tipo C - Strade extraurbane secondarie VERSO COSSATOE DIRAMAZIONE GIFFLENGA 63 BURONZO - ROVASENDA S.S. 142-ROVASENDA-SANTA DELIB.G.R N TERESA BURONZO Tipo C - Strade extraurbane secondarie 7, ROVASENDA - ROASIO DALLA S.S. N.142 DI FRONTE A 6,880 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 64 ROASIO A ROVASENDA ROVASENDA - GHISLARENGO DALLA STRADA ROVASENDA-S 5,400 Tipo C - Strade extraurbane secondarie GIACOMO VERCELLESE A GHISLARENGO 66 LENTA - ROVASENDA ROVASENDA-LENTA D.M ,200 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 67 CURAVECCHIA - BRUSNENGO CURAVECCHIA CONFINE PROV. 1,100 Tipo F - Strade locali extraurbane 67 BIELLA 68 SR SAN MAURIZIO S.S CASA DEL BOSCO - D.G.B.R N ,600 Tipo F - Strade locali extraurbane 68 SOSTEGNO 69 LOZZOLO - VINTEBBIO DA LOZZOLO ALLA S.S.N.142 1,800 Tipo F - Strade locali extraurbane 70 SERRAVALLE S. - ROMAGNANO S EX S.S. 299 DAL Km. 2,170 AL Km. VERBALE CONSEGNA ANAS 3,830 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 70 6, BORNATE - CREVACUORE CREVACUORE-RONDO' DI BORNATE R.D N 993 2,700 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 72 BORNATE - GUARDELLA BIELLA VALSESIA D.M ,076 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 73 GUARDELLA - GUARDABOSONE DALLA STRADA PROV.LE BIELLA- 1,600 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 73 VALSESIA A GUARDABOSONE 74 POSTUA - CREVACUORE CREVACUORE-POSTUA D.M ,250 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 75 BORGOSESIA - GRIGNASCO S.QUIRICO-BORGOSESIA-VARALLO R.D N ,697 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 76 DELLA CREMOSINA CREMOSINA R.D N 993 8,050 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 77 PLELLO - BREIA DALLA STRADA PROV.LE DELLA 7,029 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 77 CREMOSINA A BREIA VARALLO - CIVIASCO DALLA STRADA PROV. LE S. QUIRICO D.M ,050 Tipo C - Strade extraurbane secondarie BORGOSESIA-VARALLO PRESSO LA MADONNA DI LORETO DI VARALLO A CIVIASCO 78 DELLA COLMA DELIB.G.R. 1.1O.78 N.29/ ,000 SP 9 - SABBIA DALLA STRADA DI VALLE 2,150 Tipo C - Strade extraurbane secondarie MASTALLONE PRESSO FRAZ.BOCCIOLARO A SABBIA SP 9 - RIMELLA DAL BIVIO BARACCONE ALLA 3,800 Tipo C - Strade extraurbane secondarie STRADA DI VALLE MASTALLONE AL GRONDO DI RIMELLA 80 GRONDO-RIMELLA DELIB G.R N ,700 Pagina 4
18 SP N. 81 RIORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA NUMERICO DELLE STRADE - Afggiornamento Agosto NUOVA DENOMINAZIONE STRADE LUNGH. SP N. ITINERARIO STORICO STRADE CERVA - ROSSA DALLA STRADA DI VALLE SERMENZA 81 PRESSO FRAZ.CERVA A ROSSA TITOLO (POSSESSO-VERBALE DI CONSEGNA) LUNG. CLASSIFICAZIONE Art. 2 C.d.S 3,500 Tipo C - Strade extraurbane secondarie QUARE - RASSA DALLA STRADA PROV.LE 3,438 Tipo C - Strade extraurbane secondarie VALGRANDE SESIA PRESSO QUARE A RASSA 83 PEZZANA - PIZZAROSTO PEZZANA - PIZZAROSTO DELIB. G.R N.380 4,500 Tipo F - Strade locali extraurbane RONSECCO SP COLLEGAMENTO DI RONSECCO A D.M ,700 Tipo C - Strade extraurbane secondarie LIGNANA PER LA STRADA DELLE GRANGE 85 SP 1 - SAN SILVESTRO DALLA S.S. N. 31/BIS DEL D.M ,745 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 85 MONFERRATO ALLE GRANGE BIANZE' - SP DALLA S.S. N.11 ALLA STRADA 11,365 Tipo C - Strade extraurbane secondarie PROV.LE TRONZANO-TRICERRO - TRATTO BIANZE'.S.P. TRONZANO. TRICERRO 87 TRONZANO - CARPENETO TRONZANO-CARPENETO DELIB.G.R N ,005 Tipo C - Strade extraurbane secondarie BIANZE' - CROVA DAL BIVIO TRA BIANZE' E LA D.M ,025 Tipo F - Strade locali extraurbane PROVINCIALE TRONZANO-TRICERRO A CROVA SALASCO - LACHELLE COLLEGAMENTO DELLA PRO.LE SALI-D.M ,430 Tipo F - Strade locali extraurbane SALASCO CON LA PROV.LE TRONZANO TRICERRO 90 SALI - SALASCO SALI-SALASCO D.M ,920 Tipo F - Strade locali extraurbane 91 OLCENENGO - SP QUINTO VERCELLESE-OLCENENGO D.M ,770 Tipo F - Strade locali extraurbane 92 QUINTO V.SE - CASANOVA ELVO QUINTO VERCELLESE-CASANOVA D.M ,500 Tipo F - Strade locali extraurbane 92 ELVO 93 LA LISTA - SP DIRAMAZIONE CASON VECCHIO D.M ,000 Tipo F - Strade locali extraurbane 93 ALLA PROV.LE VERCELLI-BIELLA 94 VILLARBOIT - FORMIGLIANA VILLARBOIT-FORMIGLIANA D.M ,800 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 95 VILLARBOIT - SAN MARCO VILLARBOIT-FRAZ.S.MARCO-S D.M ,870 Tipo F - Strade locali extraurbane 95.GIACOMO VERCELLESE 96 BALOCCO - BASTIA BALOCCO-BASTIA-S.P.BALOCCO-S DELIB.G.R N ,765 Tipo F - Strade locali extraurbane 96. GIACOMO 97 ARBORIO - SP ARBORIO-VILLARBOIT D.M ,500 Tipo F - Strade locali extraurbane 98 RACCORDO SP 40 - SR VINTEBBIO - LOZZOLO DELIB.G.R N ,065 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 99 SERRAVALLE S. - PIANE SESIA PIANE-S.S.229 (Martellone-Quazzo- San Giacomo) DELIB.G.R N ,525 Tipo F - Strade locali extraurbane 100 GUARDABOSONE - POSTUA GUARDABOSONE-POSTUA DELIB.G.R N ,820 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 101 BORGOSESIA - FORESTO BORGOSESIA-FORESTO SESIA D.M ,215 Tipo F - Strade locali extraurbane QUARONA - BREIA CELLIO - ZUCCARO QUARONA-BREJA (TRE CAVAGLIE) DELIB.G.R N ,860 Tipo C - Strade extraurbane secondarie CELLIO-MERLERA-ZUCCARO- VALDUGGIA (parte bassa) DELIB.G.R N ,080 Tipo C - Strade extraurbane secondarie Pagina 5
19 RIORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA NUMERICO DELLE STRADE - Afggiornamento Agosto SP N. NUOVA DENOMINAZIONE STRADE LUNGH. SP N. ITINERARIO STORICO STRADE TITOLO (POSSESSO-VERBALE DI LUNG. CLASSIFICAZIONE Art. 2 C.d.S CONSEGNA) 104 FOBELLO - SANTA MARIA FOBELLO-SANTA MARIA DELIB G.R N ,300 Tipo F - Strade locali extraurbane 104 FOBELLO-SANTA MARIA (tronco DELIB.G.R N ,800 bivio per Belvedere-Santa Maria) 105 DOCCIO - CREVOLA Tipo C - Strade extraurbane secondarie 106 FRAZ. CASA DEL BOSCO 972 S.S CASA DEL BOSCO - DELIB.G.R N ,600 Tipo F - Strade locali extraurbane 68 SOSTEGNO 107 FRAZ. CASTELLETTO VILLA DALLA CREVACUORE PER SOSTEGNO, ROASIO FINO ALLA S.S. N. 142 D.M ,000 Tipo C - Strade extraurbane secondarie SC 108 VARIANTE GATTINARA Tipo C - Strade extraurbane secondarie ROVASENDA - CONF.PROV ROVASENDA-ALLA S.S. 142 PRESSO D.M ,750 Tipo C - Strade extraurbane secondarie CASA CANTONIERA 110 SAN GIACOMO V.SE - ROVASENDA DA ROVASENDA A S.GIACOMO VERCELLESE D.M ,959 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 111 GHISALRENGO - CARPIGNANO S GHISLARENGO-PONTE SESIA R.D N 993 1,330 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 112 SP 62 - CONF.PROV DA MOTTALCIATA PER GIFFLENGA ALLA S.P. TO SVIZZERA PRESSO PONTE GUARABIONE 0,900 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 113 FORMIGLIANA - BURONZO BURONZO-BALOCCO R.D ,867 Tipo C - Strade extraurbane secondarie DA BALOCCO PER 11,245 6 FORMIGLIANA,CASANOVA ELVO,OLCENENGO,STRELLA FINO ALLA S.S.11 NEI PRESSI DI CAPRIASCO 114 CASANOVA ELVO - BUSONENGO SANTHIA'-CASANOVA ELVO- D.M ,684 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 53 BUSONENGO 115 SAN GERMANO V.SE - VETTIGNE' S.GERMANO VERCELLESE-CARISIO D.M ,480 Tipo C - Strade extraurbane secondarie LIGNANA - ASIGLIANO DA PEZZANA PER 22,715 Tipo C - Strade extraurbane secondarie ASIGLIANO,DESANA,LIGNANA, VENERIA FINO A CROVA ASIGLIANO - PEZZANA DA PEZZANA PER 22,715 Tipo C - Strade extraurbane secondarie ASIGLIANO,DESANA,LIGNANA, VENERIA FINO A CROVA STROPPIANA - CARESANA DA CARESANA PER STROPPIANA- 12,337 Tipo C - Strade extraurbane secondarie PERTENGO-COSTANZANA ALLA STRADA VERCELLI-TRINO (ORA S.S.N.455) NEI PRESSI DI DESANA DA CARESANA AL CONFINE CON LA 1, PROV. DI PAVIA VERSO LANGOSCO 119 PERTENGO - RIVE DA VERCELLI PER ASIGLIANO PERTENGO,RIVE FINO AL CONFINE CON LA PROV.DI ALESSANDRIA 12,340 Tipo C - Strade extraurbane secondarie Pagina 6
20 RIORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA NUMERICO DELLE STRADE - Afggiornamento Agosto SP N. NUOVA DENOMINAZIONE STRADE LUNGH. SP N. ITINERARIO STORICO STRADE TITOLO (POSSESSO-VERBALE DI LUNG. CLASSIFICAZIONE Art. 2 C.d.S CONSEGNA) 120 PEZZANA - CARESANA PRAROLO-PEZZANA-CARESANA- D.P.R ,655 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 4 MOTTA DEI CONTI 121 CARESANA - MOTTA DE' CONTI PRAROLO-PEZZANA-CARESANA- D.P.R ,655 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 4 MOTTA DEI CONTI MOTTA DEI CONTI PER TERRANOVA D.M ,620 4 SINO AL CONFINE CON LA PROV.DI ALESSANDRIA 122 TRINO - PALAZZOLO DAL BIVIO BAGNACAVALLO ALLA 2,000 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 33 S.S. N. 31/BIS 33 TRAVERSA DI PALAZZOLO V.SE VERBALE CONSEGNA ANAS 3, LIVORNO F.IS - CIGLIANO CRESCENTINO-IVREA R.D N ,912 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 124 RIMASCO - CARCOFORO DA RIMASCO A CARCOFORO 7,154 Tipo C - Strade extraurbane secondarie 125 TRAVERSA INTERNA DI ARBORIO 923 Tipo F - Strade locali extraurbane 31 BIS DEL MONFERRATO ex strada statale D.Lgs.112/2000 -Verb.consegna Tipo C - Strade extraurbane secondarie SS31 BIS 299 DEI ALAGNA ex strada statale D.Lgs.112/2000 -Verb.consegna Tipo C - Strade extraurbane secondarie SS DI BORGO D'ALE ex strada statale D.Lgs.112/2000 -Verb.consegna Tipo C - Strade extraurbane secondarie SS DESTRA SESIA ex strada statale D.Lgs.112/2000 -Verb.consegna Tipo C - Strade extraurbane secondarie SS DI MAZZE' ex strada statale D.Lgs.112/2000 -Verb.consegna Tipo C - Strade extraurbane secondarie SS DEI CAIROLI ex strada statale D.Lgs.112/2000 -Verb.consegna Tipo C - Strade extraurbane secondarie SS 596 STRADE EX REGIONALI ORA SR 11 PADANA SUP ex strada statale D.Lgs.112/2000 -Verb.consegna Tipo C - Strade extraurbane secondarie SS 11 SR 31 DEL MONFERRATO ex strada statale D.Lgs.112/2000 -Verb.consegna Tipo C - Strade extraurbane secondarie SS 31 SR 142 DEL BIELLESE ex strada statale D.Lgs.112/2000 -Verb.consegna Tipo C - Strade extraurbane secondarie SS 142 SR 143 DEL VERCELLESE ex strada statale D.Lgs.112/2000 -Verb.consegna Tipo C - Strade extraurbane secondarie SS 143 SR 230 DI MASSAZZA ex strada statale D.Lgs.112/2000 -Verb.consegna Tipo C - Strade extraurbane secondarie SS 230 SR 455 DI PONTESTURA ex strada statale D.Lgs.112/2000 -Verb.consegna Tipo C - Strade extraurbane secondarie SS 455 REGIONALI RETE PRIMARIA RETE PRINCIPALE RETE SECONDARIA RETE LOCALE Pagina 7

References: Art. 1
 art. 23
 art. 47
 art. 58
 art. 4
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 10
 Art. 5
 Art. 6
 art. 5
 Art. 7
 Art. 8
 art. 5
 art. 38
 Art. 9
 art. 23
 Art. 11
 art. 23
 art. 53
 Art. 14
 art. 8
 Art. 2
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