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Timestamp: 2020-05-27 07:17:54+00:00

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Richiesta di risarcimento danni nei confronti dei delatori per procedimento al TM archiviato. Tribunale di Varese, 19 aprile 2016.
Danni punitivi e ordine pubblico: la parola alle Sezioni Unite. Cass. ord. 9978 del 16 05 16
Risarcibile il danno parentale alla convivente della madre biologica. Tribunale di Reggio Emilia, 2 marzo 2016.
Ammissibile il cumulo tra pronuncia di addebito e risarcimento del danno. Tribunale di Catania, 21 luglio 2015.
Incompatibilità tra domanda si separazione con quella di risarcimento dei danni. Cass. 08 09 2014 n. 18870
Convivenza e risarcimento del danno da uccisione (Cass. civ., sez. III, 16 giugno 2014, n. 13654).
Risarcimento del danno c.d. da nascita indesiderata e onere della prova (Cass. civ. sez. III, 30 maggio 2014, n. 12264)
Danni non patrimoniali da violazione degli obblighi matrimoniali (Cass. civ. Sez. I, 01-06-2012, n. 8862)
Morte del coniuge separato e risarcimento del danno (Cass. civ. Sez. III, 17-01-2013, n. 1025)
La violazione del dovere di fedeltà può essere fonte di risarcimento di danni non patrimoniali. - Tribunale di Venezia, 14 maggio 2009
Costituisce fonte di responsabilità per nascita indesiderata l'omessa diagnosi di malformazioni del feto. - Tribunale di Roma, 9 marzo 2004
È il medico che deve provare che non è a lui imputabile l'omessa diagnosi di malformazione al feto. - Cass. sez. III, 21 giugno 2004, n. 11488
In caso di nascita indesiderata il comportamento colpevole del medico è fonte di responsabilità verso entrambi i genitori e non verso il nascituro. - Cass. sez. I, 29 luglio 2004, n. 14488
Costituisce fonte di responsabilità per nascita indesiderata l'omessa diagnosi di malformazioni del feto. - Corte d'appello di Perugia, 15 dicembre 2004
La responsabilità per nascita indesiderata presuppone la prova della sussistenza delle condizioni che avrebbero legittimato l'interruzione della gravidanza. - Corte d'appello di Roma, 12 luglio 2005
Il risarcimento dei danni per nascita indesiderata spetta anche al padre. - Cass. sez. III, 20 ottobre 2005, n. 20320
Il notaio è responsabile professionalmente se non procede alle visure catastali. - Cass. sez. II, 2 marzo 2005, n. 4427
Ove sussistano oggettive carenze educative i danni provocati dal minore per inosservanza delle norme della circolazione stradale possono comportare la responsabilità dei genitori. - Cass. sez. III, 14 marzo 2008, n. 7050
In tema di risarcimento del danno da responsabilità extracontrattuale il danno va provato e non è in re ipsa. - Cassazione sez. III, 13 febbraio 2007, n. 3086
Per il risarcimento delle chances perdute bisogna dimostrare la sussistenza di una probabilità non trascurabile di conseguire un risultato utile. - Corte d'appello di Roma, 15 febbraio 2005
La irragionevole durata del processo può causare anche un danno patrimoniale da perdita di chances. - Cass. sez. I, 28 settembre 2005, n. 18953
La responsabilità per la nullità del matrimonio è cosa diversa dalla responsabilità per fatto illecito. - Tribunale di Bari, 8 giugno 2004
Se il medico non rileva gravi malformazioni nel feto si può presumere che sussista una sua colpa di natura contrattuale se la donna non interrompe la gravidanza. - Cass. sez. III, 21 giugno 2004, n. 11488
La responsabilità dell'ospedale e del medico ha natura contrattuale. - Cass. sez. III, 25 febbraio 2005, n. 4058
Non è risarcibile il danno di chi lamenti che un sinistro stradale gli ha cagionato la fine della convivenza more uxorio. - Tribunale di Genova, 4 gennaio 2004
Non costituisce illecito risarcibile il mancato riconoscimento di figlio naturale. - Tribunale di Belluno, 23 marzo 2004
l genitore che trascura o rifiuta il figlio è responsabile dei danni cagionati. - Tribunale di Venezia, 30 giugno 2004
Il genitore affidatario che ostacolo il diritto di visita è responsabile dei danni cagionati all'altro genitore per la perdita del rapporto parentale. - Tribunale di Monza, 5 novembre 2004
Il genitore affidatario che ostacolo il diritto di visita è responsabile dei danni cagionati all'altro genitore. - Tribunale di Massa, 27 gennaio 2005
Le violazioni dell'art. 143 c.c. possono essere fonte di risarcimento. - Cass. sez. I, 10 maggio 2005, n. 9801
Dalle modalità del fatto illecito può essere desunta la responsabilità dei genitori. - Cass. se. III, 20 ottobre 2005, n. 20322
La casalinga svolge attività suscettibile di valutazione economica e pertanto ha diritto al ristoro del danno patrimoniale. - Cass. sez. III, 19 marzo 2009, n. 6658
In caso di morte del coniuge il danno patrimoniale va calcolato sulle spese fisse di gestione familiare. - Cass. sez. III, 28 agosto 2009, n. 18800
Anche se il minore danneggiato non esercita attività lavorativa non può per questo escludersi un danno futuro di natura patrimoniale. - Cass. sez. III, 30 settembre 2009, n. 20943
L'invalidità permanente può comportare anche un danno patrimoniale che spetta al danneggiato dimostrare anche in via presuntiva attraverso attraverso per esempio le precedenti dichiarazioni dei redditi. - Cass. sez. III, 1 ottobre 2009, n. 21062
Il danno esistenziale non è in re ipsa ma va provato. - Corte d'appello di Milano, 14 febbraio 2003
Il danno non patrimoniale per perdita del rapporto parentale è risarcibile ai sensi dell'art. 2059 c.c. in via equitativa. - Cass. sez. III, 31 maggio 2003, n. 8828
Il danno da perdita del rapporto parentale si colloca nell'area del danno non patrimoniale di cui all'art. 2059 c.c. e si distingue sia dall'interesse al "bene salute" (protetto dall'art. 32 cost. e tutelato attraverso il risarcimento del danno biologico) - Cass. sez. III, 31 maggio 2003, n. 8828
Giurisprudenza | Responsabilità civile
È sempre ammissibile il risarcimento del danno non patrimoniale. - Corte cost. 11 luglio 2003, n. 233
In caso di morte spetta ai prossimi congiunti il risarcimento per danno da perdita parentale. - Cass. sez. III, 19 agosto 2003, n. 12124
In caso di morte compete ai congiunti iure proprio il risarcimento del danno esistenziale. - Cass. sez. III , 11 novembre 2003, n. 16946
Il danno non patrimoniale costituisce una categoria unitaria. - Tribunale di Roma, 16 gennaio 2004
È risarcibile il danno morale per l'uccisione del padre subìto da chi al momento dell'evento non era ancora nato. - Tribunale di Terni, 2 marzo 2004
È risarcibile il danno morale patito dai genitori di un minore che riporta lesioni gravi. - Tribunale di Ivrea, 4 aprile 2004
Il danno non patrimoniale non presuppone l'accertamento di un illecito in sede penale e non può essere identificato soltanto con il danno morale ma va inteso come categoria ampia e unitaria. - Cass. sez. I, 15 gennaio 2005, n. 729
Il danno non patrimoniale ha natura unitaria. - Tribunale di Modena, 25 gennaio 2005
L'offesa alla reputazione è risarcibile anche se non configura il reato di diffamazione. - Cass. sez. III, 16 marzo 2005, n. 5677
Sono risarcibili i danni morali ai nipoti per la morte del nonno. - Cass. sez. III, 15 luglio 2005, n. 15019
Il danno da lesione di interessi costituzionalmente protetti è un danno non patrimoniale tipico che va sempre dimostrato. Di conseguenza non esiste una categoria generica di danno cosiddetto esistenziale. - Cass. sez. III, 15 luglio 2005, n. 15022
La prova del danno da eccessiva durata del procedimento di divorzio deve essere molto rigorosa. - Cass. sez. I, 4 ottobre 2005, n. 19354
Il danno esistenziale si può provare anche per presunzioni. - Cass. sez. unite, 24 marzo 2006, n. 6572
Il danno esistenziale da perdita di congiunto può essere provato anche attraverso presunzioni. - Cass. sez. II, 12 giugno 2006, n. 13546
Il risarcimento per danno non patrimoniale può essere liquidato nel processo di separazione. - Tribunale di Brescia, sez. II, 14 ottobre 2006
Il danno esistenziale costituisce una componente autonoma del danno. - Cassazione sez. III, 6 febbraio 2007, n. 2546
Il danno non patrimoniale va risarcito nei casi previsti dalle legge ordinaria e nei casi di lesione di valori tutelati dalla Costituzione. - Cass. sez. III, 20 aprile 2007 n. 9510
Il danno morale per morte del figlio va sempre integralmente risarcito. - Cass. sez. III, 27 giugno 2007, n. 14845
Il danno morale non può essere liquidato in modo simbolico, automatico o pro quota come una lesione di minor conto. - Cass. sez. III, 4 marzo 2008, n. 5795
Il danno non patrimoniale è categoria generale non suscettiva di suddivisione in sottocategorie variamente etichettate e il riferimento a determinati tipi di pregiudizio, in vario modo denominati (danno morale, danno biologico, danno da perdita del rappor - Cass. sez. unite, 11 novembre 2008, n. 26972 Cass. sez. unite, 11 novembre 2008, n. 26973 Cass. sez. unite, 11 novembre 2008, n. 26974 Cass. sez. unite, 11 novembre 2008, n. 26975
Il danno non patrimoniale va risarcito nei casi previsti dalla legge e in caso di lesione di interessi costituzionalmente garantiti e presuppone che la lesione sia grave e che il danno non sia futile. - Cass. sez. unite, 19 agosto 2009, n. 18356
La violazione dell'integrità fisica comporta sempre un danno non patrimoniale risarcibile. - Tribunale Genova, sez. II, 16 ottobre 2009
Il danno biologico in caso di morte dopo un determinato intervallo di tempo determinato dall'evento lesivo va liquidato tenendo conto delle tabelle sulla inabilità temporanea e non quelle sull'invalidità permanente. - Cass. sez. III, 9 ottobre 2009, n. 21497

References: Cass. 
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