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Timestamp: 2018-02-20 04:30:38+00:00

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Informazioni per ottenere la Carta di soggiorno per familiari di cittadini europei (Decreto Legislativo 30/2007) per coppie miste dello stesso sesso - PDF
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1 Informazioni per ottenere la Carta di soggiorno per familiari di cittadini europei (Decreto Legislativo 30/2007) per coppie miste dello stesso sesso A chi sono indirizzate queste informazioni Le coppie miste formate da persone dello stesso sesso anche in Italia possono richiedere la Carta di soggiorno per familiari di cittadini europei. Almeno uno/a dei componenti della coppia deve essere cittadino/a europeo/a e la coppia deve essersi unita in matrimonio o aver costituito unione civile secondo le norme del Paese in cui questi istituti sono permessi dall ordinamento. Come si presenta la richiesta La richiesta deve essere fatta direttamente in Questura, chiedendo il rilascio della Carta di soggiorno per familiari di cittadini UE. I documenti da presentare sono i seguenti: 1. copia dell atto di Matrimonio o di Unione civile tradotto, autenticato e, ove richiesto a- postillato 1, dalla sede consolare italiana dello Stato in cui è avvenuto il matrimonio o l unione civile. E possibile presentare la documentazione tradotta in italiano da un traduttore ufficiale ai sensi dell'art. 33 del D.P.R. n. 445/2000 e in seguito legalizzata in Tribunale. In questo caso per la legalizzazione serve una marca da bollo da 14,62 euro (ma meglio informarsi bene che l'importo sia ancora quello). In Tribunale all' Ufficio traduzioni e legalizzazioni hanno l elenco dei traduttori legali. Per la traduzione devono essere esibiti i documenti di entrambi i componenti della coppia e l atto ORIGINALE di matrimonio o di unione civile. Dopo la traduzione il documento viene legalizzato direttamente dall Ufficio; 2. fotocopia passaporto del richiedente il titolo di soggiorno; 3. 4 fotografie formato tessera dello stesso; 4. CUD della persona italiana (richiesto solo a Milano); 5. talvolta è stato utile produrre la sentenza di Reggio Emilia che è definitiva (quindi NON impugnata dall Avvocatura dello stato) soprattutto se nella Questura non sono state presentate richieste analoghe 2. La Questura non può rifiutare di ricevere l istanza, e al massimo ha 60 giorni per rispondervi (nel caso il termine venga superato è possibile inviare una diffida al responsabile del procedimento). Il rilascio del permesso è gratuito e la durata è di 5 anni e naturalmente consente di svolgere una attività lavorativa. 1 L apostille è la certificazione che convalida, per l'uso internazionale, l'autenticità di un atto pubblico (di fatto un semplice timbro). E valida nei Paesi sottoscrittori della Convenzione dell'aia del 5 ottobre il testo della sentenza è scaricabile su: 1
2 Dopo la carta di soggiorno Dopo aver ottenuto la carta di soggiorno per il proprio/a partner, si possono richiedere: Codice fiscale In teoria le Questure, tramite collegamento telematico con l Anagrafe tributaria, possono attribuire il codice fiscale ai cittadini non italiani che ne sono sprovvisti e richiedono il rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno. In ogni caso il/la cittadino/a sprovvisto/a del codice fiscale può richiederlo a un qualsiasi ufficio dell Agenzia delle Entrate. Nella richiesta di attribuzione vanno indicate correttamente le generalità anagrafiche e il domicilio fiscale, presso il quale verrà recapitata la tessera con l indicazione del codice fiscale attribuito. Per richiedere il Codice fiscale occorre presentare UNO dei seguenti documenti: il passaporto valido, con relativo visto ove prescritto, o altro documento equipollente riconosciuto dalle autorità italiane; attestazione di identità rilasciata dalla rappresentanza diplomatica o consolare in Italia del paese di appartenenza corredata di foto dell interessato; permesso di soggiorno; Residenza La residenza viene rilasciata dall anagrafe del Comune dove si abita. Consigliamo di chiedere la residenza come famiglia anagrafica per vincolo affettivo (cfr.: lex 1228 del 24/12/1954, DPR 223 del 30/05/1989). Per la legge, infatti, la famiglia anagrafica può essere composta da persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione o da vincoli affettivi. Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale Una volta ottenuta la residenza il familiare di cittadino dell Unione europea può chiedere l iscrizione al SSN (Servizio Sanitario Nazionale). In assenza della residenza basta indicare il domicilio effettivo inserito nel permesso di soggiorno. L iscrizione al SSN è obbligatoria e gratuita e si effettua presso il presidio ASL (Azienda Sanitaria Locale) competente per la zona di domicilio o residenza. Con l'iscrizione viene consegnata la TESSERA SANITARIA, che permette di accedere a tutti i servizi e consente di scegliere un medico fra la lista dei medici di base disponibili. L'iscrizione al SSN ha la stessa durata del permesso di soggiorno. I documenti da presentare per chiedere l iscrizione al SSN sono: fotocopia del permesso di soggiorno valido; dichiarazione sostitutiva per residenza e stato di famiglia; codice fiscale. Riferimenti normativi Il rilascio della Carta di soggiorno per motivi familiari per coppie sposate o con unione civile formate da persone dello stesso sesso, è possibile in base alle norme europee e italiane sulla libera circolazione e cioè il Decreto Legislativo n. 30 del 2007 che attua la direttiva 2004/38/CE relati- 2
3 va al diritto dei cittadini dell'unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri. Riportiamo a seguire gli articoli rilevanti di questo Decreto: Art. 2.Definizioni 1. Ai fini del presente decreto legislativo, si intende per: a) "cittadino dell'unione": qualsiasi persona avente la cittadinanza di uno Stato membro; b) "familiare": 1. il coniuge; 2. il partner che abbia contratto con il cittadino dell'unione un'unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato membro, qualora la legislazione dello Stato membro ospitante equipari l'unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla pertinente legislazione dello Stato membro ospitante; 3. i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni o a carico e quelli del coniuge o partner di cui alla lettera b); 4. gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge o partner di cui alla lettera b); c) "Stato membro ospitante": lo Stato membro nel quale il cittadino dell'unione si reca al fine di esercitare il diritto di libera circolazione o di soggiorno. Art. 3. Aventi diritto 1. Il presente decreto legislativo si applica a qualsiasi cittadino dell'unione che si rechi o sog-giorni in uno Stato membro diverso da quello di cui ha la cittadinanza, nonché ai suoi familiari ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera b), che accompagnino o raggiungano il cittadino medesimo. 2. Senza pregiudizio del diritto personale di libera circolazione e di soggiorno dell'interessato, lo Stato membro ospitante, conformemente alla sua legislazione nazionale, agevola l'ingresso e il soggiorno delle seguenti persone: a. ogni altro familiare, qualunque sia la sua cittadinanza, non definito all'articolo 2, com-ma 1, lettera b), se è a carico o convive, nel paese di provenienza, con il cittadino dell'unione b. titolare del diritto di soggiorno a titolo principale o se gravi motivi di salute impongono che il cittadino dell'unione lo assista personalmente; c. il partner con cui il cittadino dell'unione abbia una relazione stabile debitamente attestata dallo Stato del cittadino dell'unione. 3. Lo Stato membro ospitante effettua un esame approfondito della situazione personale e giustifica l'eventuale rifiuto del loro ingresso o soggiorno. Art. 7. Diritto di soggiorno per un periodo superiore a tre mesi 1. Il cittadino dell'unione ha diritto di soggiornare nel territorio nazionale per un periodo superiore a tre mesi quando: a. è lavoratore subordinato o autonomo nello Stato; b. dispone per sé stesso e per i propri familiari di risorse economiche sufficienti, per non diventare un onere a carico dell'assistenza sociale dello Stato durante il periodo di soggiorno,e di un'assicurazione sanitaria o di altro titolo idoneo comunque denominato che copra tutti i rischi nel territorio nazionale; c. è iscritto presso un istituto pubblico o privato riconosciuto per seguirvi come attività principale un corso di studi o di formazione professionale e dispone, per sé stesso e per i propri familiari, di risorse economiche sufficienti, per non diventare un onere a carico dell'assistenza sociale dello Stato durante il suo periodo di soggiorno, da attestare attraverso una dichiarazione o con altra idonea documentazione, e di un'assicurazione sanitaria o di altro titolo idoneo che copra tutti i rischi nel territorio nazionale; d. è familiare, come definito dall'articolo 2, che accompagna o raggiunge un cittadino dell'unione che ha diritto di soggiornare ai sensi delle lettere a), b) o c). 2. Il diritto di soggiorno di cui al comma 1 è esteso ai familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro quando accompagnano o raggiungono nel territorio nazionale il cittadino dell'unione, purché questi risponda alle condizioni di cui al comma 1, lettere a), b) o c). Art. 10.Carta di soggiorno per i familiari del cittadino comunitario non aventi la cittadinanza di uno Stato membro dell'unione europea 1. I familiari del cittadino dell'unione non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, di cui all'articolo 2, trascorsi tre mesi dall'ingresso nel territorio nazionale, richiedono alla questura competente per territorio di residenza la "Carta di 3
4 soggiorno di familiare di un cittadino dell'unione", redatta su modello conforme a quello stabilito con decreto del Ministro dell'interno da emanarsi entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo. Fino alla data di entrata in vigore del predetto decreto, è rilasciato il titolo di soggiorno previsto dalla normativa vigente alla data di entrata in vigore del presente decreto. 2. Al momento della richiesta di rilascio della carta di soggiorno, al familiare del cittadino dell'unione è rilasciata una ricevuta secondo il modello definito con decreto del Ministro dell'interno di cui al comma Per il rilascio della Carta di soggiorno, è richiesta la presentazione: a. del passaporto o documento equivalente, in corso di validità, nonché del visto di ingresso,qualora richiesto; b. di un documento che attesti la qualità di familiare e, qualora richiesto, di familiare a carico; c. dell'attestato della richiesta d'iscrizione anagrafica del familiare cittadino dell'unione; d. della fotografia dell'interessato, in formato tessera, in quattro esemplari. 4. La carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell'unione ha una validità di cinque anni dalla data del rilascio. 5. La carta di soggiorno mantiene la propria validità anche in caso di assenze temporanee del titolare non superiori a sei mesi l'anno, nonché di assenze di durata superiore per l'assolvimento di obblighi militari ovvero di assenze fino a dodici mesi consecutivi per rilevanti motivi, quali la gravidanza e la maternità, malattia grave, studi o formazione professionale o distacco per mo-tivi di lavoro in un altro Stato; è onere dell'interessato esibire la documentazione atta a dimo-strare i fatti che consentono la perduranza di validità. 6. Il rilascio della carta di soggiorno di cui al comma 1 è gratuito, salvo il rimborso del costo degli stampati e del materiale usato per il documento. Dobbiamo anche ricordare i pronunciamenti della CEDU (Corte Europea per i Diritti Umani) sull argomento, nei quali si sostiene che rifiutarsi di concedere la carta di soggiorno finisce per configurare una discriminazione fondata sull orientamento sessuale (la cui illegittimità è stata di recente ribadita, con una risoluzione di portata sto-rica, dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite il 17 giugno 2011). Inoltre : l art. 9 della Carta europea dei diritti fondamentali, in vigore dal 1 dicembre 2009, ha individuato in capo ad ogni persona il diritto di sposarsi e di costituire una famiglia, utilizzando un espressione diversa da quella contenuta nell art. 12 della Carta Europea dei Diritti Umani, per cui non si chiede più come requisito necessario per invocare la garanzia della norma medesima la diversità di sesso dei soggetti del rapporto. Le linee guida emanate dalla Commissione europea per una migliore trasposizione della Direttiva n. 2004/38 (COM ) sottolineano che ai fini dell applicazione della direttiva devono essere riconosciuti, in linea di principio, tutti i matrimoni contratti validamente in qualsiasi parte del mondo, mentre vengono espressamente menzionate le sole eccezioni dei matrimoni forzati e dei matrimoni poligami. Per ulteriori informazioni scrivi a: Per saperne di più ed iscriverti alla newsletter dell Associazione radicale Certi diritti visita il sito: Scheda compilata da Gabriella Friso, Direttivo dell Associazione radicale Certi Diritti - 26 ottobre
5 Allegato: facsimile di diffida da utilizzare dopo 60 giorni dalla presentazione dell istanza in Questura in caso di mancata risposta ALLA QUESTURA DI.. OGGETTO: DIFFIDA Il sottoscritto., nato a.(stato) il, domiciliato a..in via.., tel.. PREMESSO CHE In data.., chiedeva a questa Spett.le Questura il rilascio della carta di soggiorno per familiari di cittadini U.E. in forza del vincolo di coniugio(o unione civile) con il cittadino italiano sig.. Essendo i termini per la conclusione del procedimento con un parere espresso come indicati dalla L.241/90 succ. modificazioni, abbondantemente superati DIFFIDA Questa Spett.e Questura a pronunciarsi sulla suddetta istanza entro il termine di giorni trenta dal ricevimento del presente atto con avvertenza che in difetto provvederà alla tutela dei propri diritti ed interessi anche in sede giurisdizionale. La presente diffida viene inoltrata anche agli effetti dell'articolo 328 del Codice Penale così come modificato dall'art. 16 della L. 26/4/90 n. 86 con l'avvertimento che in difetto sarà presentato esposto alla competente autorità giudiziaria. In fede ( Firma ) Luogo e data

References: sentenza 
 sentenza 
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 7
 Art. 10
 art. 9
 art. 12