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APPROVATO DAL CONSIGLIO DI GESTIONE DA SOTTOPORRE ALL APPROVAZIONE DEL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA - PDF
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1 APPROVATO DAL CONSIGLIO DI GESTIONE DA SOTTOPORRE ALL APPROVAZIONE DEL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA2 Indice 0.1 Prospetti contabili consolidati 4 Situazione patrimoniale-finanziaria 6 Conto economico 7 Conto economico complessivo consolidato 8 Rendiconto finanziario 10 Prospetto delle variazioni dei conti di Patrimonio netto consolidato 0.2 Prospetti contabili consolidati ai sensi della delibera Consob n del 12 marzo Situazione patrimoniale-finanziaria ai sensi della Delibera Consob n del 12 marzo Conto economico ai sensi della Delibera Consob n del 12 marzo Note illustrative alla relazione finanziaria annuale consolidata 19 Informazioni di carattere generale sul Gruppo A2A 20 Relazione finanziaria annuale consolidata 21 Schemi di bilancio 22 Criteri di redazione 23 Variazioni di principi contabili 31 Area di consolidamento 32 Criteri e procedure di consolidamento 42 Principi contabili e criteri di valutazione 59 Settori di attività 60 Risultati per settore di attività 62 Note illustrative alle voci della Situazione patrimoniale-finanziaria 92 Indebitamento finanziario netto 93 Note illustrative alle voci di Conto economico 100 Utile per azione 101 Nota sui rapporti con le parti correlate 105 Comunicazione Consob n. DEM/ del 28 luglio Garanzie ed impegni con terzi 107 Altre informazioni3 Indice 0.4 Allegati alle note illustrative alla relazione finanziaria annuale consolidata Prospetto delle variazioni dei conti delle immobilizzazioni materiali Prospetto delle variazioni dei conti delle immobilizzazioni immateriali Elenco delle Imprese incluse nella relazione finanziaria annuale consolidata Elenco delle partecipazioni in società valutate col metodo del Patrimonio netto Elenco delle Imprese incluse nel bilancio consolidato del Gruppo Ecodeco Elenco delle attività finanziarie disponibili per la vendita 186 Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell art. 154-bis comma 5 del D.Lgs. 58/98 24 0.1 Prospetti contabili consolidati5 Situazione patrimonialefinanziaria ( 1 ) Attività Milioni di euro Note (*) 4 ATTIVITÀ NON CORRENTI Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni immateriali Partecipazioni valutate col metodo del Patrimonio netto Altre attività finanziarie non correnti Crediti per imposte anticipate Altre attività non correnti Totale attività non correnti ATTIVITÀ CORRENTI Rimanenze Crediti commerciali Altre attività correnti Attività finanziarie correnti Attività per imposte correnti Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Totale attività correnti ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA TOTALE ATTIVO (*) I valori comparativi per l'esercizio 2011 sono stati rideterminati per riflettere l'applicazione dello IAS 19 Revised Benefici a dipendenti. (1) Come previsto dalla Delibera Consob n del 12 marzo 2010 gli effetti dei rapporti con le parti correlate nel bilancio consolidato sono evidenziati nei prospetti contabili della sezione 0.2 e commentati alla Nota 40. Gli effetti degli eventi e operazioni significative non ricorrenti nel bilancio consolidato sono evidenziati alla Nota 41 come previsto dalla Comunicazione Consob DEM/ del 28 luglio 2006.6 Situazione patrimoniale-finanziaria Patrimonio netto e passività Milioni di euro Note (*) PATRIMONIO NETTO Capitale sociale (Azioni proprie) 14 (61) (61) Riserve Risultato netto dell'esercizio (423) Patrimonio netto di Gruppo Interessi di minoranze Totale Patrimonio netto PASSIVITÀ Passività non correnti Passività finanziarie non correnti Passività per imposte differite Benefici a dipendenti Fondi rischi, oneri e passività per discariche Altre passività non correnti Totale passività non correnti Passività correnti Debiti commerciali Altre passività correnti Passività finanziarie correnti Debiti per imposte Totale passività correnti Totale passività PASSIVITÀ DIRETTAMENTE ASSOCIATE AD ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ (*) I valori comparativi per l'esercizio 2011 sono stati rideterminati per riflettere l'applicazione dello IAS 19 Revised Benefici a dipendenti.7 Conto economico ( 1 ) Milioni di euro Note (*) 6 Ricavi Ricavi di vendita e prestazioni Altri ricavi operativi Totale ricavi Costi operativi Costi per materie prime e servizi Altri costi operativi Totale costi operativi Costi per il personale Margine operativo lordo Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni Risultato operativo netto Gestione finanziaria Proventi finanziari Oneri finanziari Quota dei proventi e degli oneri derivanti dalla valutazione secondo il Patrimonio netto delle partecipazioni 13 (132) Totale gestione finanziaria 34 (180) (258) Altri proventi non operativi Altri costi non operativi 35 (6) (10) Utile al lordo delle imposte (1) Come previsto dalla Delibera Consob n del 12 marzo 2010 gli effetti dei rapporti con le parti correlate nel bilancio consolidato sono evidenziati nei prospetti contabili della sezione 0.2 e commentati alla Nota 40. Gli effetti degli eventi e operazioni significative non ricorrenti nel bilancio consolidato sono evidenziati alla Nota 41 come previsto dalla Comunicazione Consob DEM/ del 28 luglio (*) I valori comparativi per il periodo gennaio-dicembre 2011 sono stati riclassificati per riflettere l'applicazione dell'ifrs5 e rideterminati per l applicazione dello IAS 19 Revised Benefici ai dipendenti.8 Conto economico Milioni di euro Note Oneri per imposte sui redditi Risultato di attività operative in esercizio al netto delle imposte 190 (111) Risultato netto da attività non correnti cedute e destinate alla vendita (808) Risultato netto 271 (919) Risultato di pertinenza di terzi (11) 496 Utile netto dell esercizio di pertinenza del gruppo (423) Utile(Perdita) per azione (in euro): - di base 0,0838 (0,1367) - di base da attività in funzionamento 0,0579 0, di base da attività destinate alla vendita 0,0259 (0,2600) - diluito 0,0838 (0,1367) - diluito da attività in funzionamento 0,0579 0, diluito da attività destinate alla vendita 0,0259 (0,2600) 7 Conto economico complessivo consolidato Milioni di euro (*) Risultato netto (A) 271 (919) Utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio netto (33) 4 Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) attuariali 8 (1) Totale utili/(perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale (B) (25) 3 Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura degli strumenti finanziari ( cash flow hedge ) (54) (13) Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) 18 2 Totale altri utili/(perdite)al netto dell'effetto fiscale delle società consolidate integralmente (C) (36) (11) Altri utili/(perdite) delle imprese valutate con il metodo del Patrimonio netto al netto dell effetto fiscale (D) 2 (11) Totale Utile/(perdita) complessivo (A) + (B) + (C) + (D) 212 (938) Totale Utile/(perdita) complessivo attribuibile a: Soci della controllante 201 (453) Interessenze di pertinenza di terzi 11 (485) (*) I valori comparativi per il periodo gennaio-dicembre 2011 sono stati rideterminati per riflettere l applicazione dello IAS 19 Revised Benefici a dipendenti.9 Rendiconto finanziario Milioni di euro DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL ESERCIZIO Apporto disponibilità liquide EDIPOWER S.p.A. 89 DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO Attività operativa Risultato netto dell esercizio (**) 192 (954) 8 Ammortamenti immobilizzazioni materiali Ammortamenti immobilizzazioni immateriali Svalutazioni/smobilizzi immobilizzazioni materiali e immateriali Risultato di partecipazioni valutate ad equity (***) (13) 979 Svalutazioni di partecipazioni 4 Imposte nette pagate (a) (251) (240) Variazione delle attività e delle passività al lordo delle imposte pagate (b) Totale variazione delle attività e delle passività (a+b) (*) 283 (187) Flussi finanziari netti da attività operativa Attività di investimento Investimenti in immobilizzazioni materiali (275) (183) Investimenti in immobilizzazioni immateriali e avviamento (85) (88) Investimenti in partecipazioni e titoli (*) (130) (11) Cessioni di immobilizzazioni e partecipazioni Dividendi incassati da partecipazioni valutate ad equity e altre partecipazioni 6 17 Flussi finanziari netti da attività di investimento (250) (186) (*) Al netto dei saldi con contropartita il Patrimonio netto e altre voci della Situazione patrimoniale - finanziaria. (**) Il Risultato dell esercizio è esposto al netto delle plusvalenze per cessioni di partecipazioni. (***) Per il 31 dicembre 2011 tale posta comprendeva la valutazione della partecipazione in TdE S.r.l. che nel Conto economico era classificata alla voce "Risultato netto da attività non correnti cedute e destinate alla vendita".10 Rendiconto finanziario Milioni di euro Free cash flow Attività di finanziamento Variazione delle attività finanziarie (*) 151 (236) Variazione delle passività finanziarie (*) (324) 481 Interessi finanziari netti pagati (173) (111) Dividendi pagati dalla capogruppo (40) (298) Dividendi pagati dalle controllate (8) (6) Flussi finanziari netti da attività di finanziamento (394) (170) VARIAZIONE DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL ESERCIZIO11 Prospetto delle variazioni dei conti di Patrimonio netto consolidato Descrizione Capitale Azioni Cash Flow Milioni di euro Sociale Proprie Hedge Patrimonio netto al (**) (61) Destinazione del risultato 2010 Distribuzione dividendi Riserva IAS 19 Revised (*) Riserve IAS 32 e IAS 39 (*) (11) Put option su azioni Delmi S.p.A. Altre variazioni Risultato netto dell'esercizio di pertinenza del Gruppo e di Terzi Patrimonio netto al (**) (61) 20 Destinazione del risultato 2011 Distribuzione dividendi Riserva IAS 19 Revised (*) Riserve IAS 32 e IAS 39 (*) (36) Put option su azioni Delmi S.p.A. Put option su azioni Aspem S.p.A. Altre variazioni Risultato netto dell'esercizio di pertinenza del Gruppo e di Terzi Patrimonio netto al (61) (16) (*) Concorrono alla formazione del Conto economico complessivo. (**) Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2010 e al 31 dicembre 2011 riflette l applicazione dello IAS 19 Revised Benefici ai dipendenti con l evidenza dell apposita riserva inerente gli effetti degli utili-perdite attuariali al netto degli effetti fiscali.12 Prospetto delle variazioni dei conti di Patrimonio netto consolidato Altre Risultato Totale Interessi di Totale Riserve dell esercizio Patrimonio netto minoranze Patrimonio e utili a nuovo di Gruppo di Gruppo netto (308) (298) (298) (6) (304) (11) (11) (22) (7) (7) (5) (12) 11 (423) (423) (496) (919) (423) (423) 423 (40) (40) (8) (48) (24) (24) (1) (25) (36) 2 (34) (84) (84) (127) (211) (1) (1)13 14 0.2 Prospetti contabili consolidati ai sensi della delibera Consob n del 12 marzo 201015 Situazione patrimonialefinanziaria ai sensi della Delibera Consob n del 12 marzo 2010 Attività Milioni di euro di cui di cui Parti Parti Correlate Correlate (nota n. 40) (nota n. 40) 14 ATTIVITÀ NON CORRENTI Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni immateriali Partecipazioni valutate col metodo del Patrimonio netto Altre attività finanziarie non correnti Crediti per imposte anticipate 269 Altre attività non correnti TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI Attività correnti Rimanenze Crediti commerciali Altre attività correnti Attività finanziarie correnti Attività per imposte correnti Disponibilità liquide e mezzi equivalenti TOTALE ATTIVITA' CORRENTI ATTIVITA' NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA TOTALE ATTIVO16 Situazione patrimoniale-finanziaria Patrimonio netto e passività Milioni di euro di cui di cui Parti Parti Correlate Correlate (nota n. 40) (nota n. 40) PATRIMONIO NETTO Capitale sociale (Azioni proprie) (61) (61) Riserve Risultato netto dell'esercizio 260 (423) Patrimonio netto di Gruppo Interessi di minoranze Totale Patrimonio netto PASSIVITÀ Passività non correnti Passività finanziarie non correnti Passività per imposte differite 10 Benefici a dipendenti Fondi rischi, oneri e passività per discariche Altre passività non correnti Totale passività non correnti Passività correnti Debiti commerciali Altre passività correnti Passività finanziarie correnti Debiti per imposte 8 25 Totale passività correnti Totale passività PASSIVITÀ DIRETTAMENTE ASSOCIATE AD ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA 49 TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ17 Conto economico ai sensi della Delibera Consob n del 12 marzo 2010 Milioni di euro di cui di cui Parti Parti Correlate (1) Correlate (nota n. 40) (nota n. 40) 16 Ricavi Ricavi di vendita e prestazioni Altri ricavi operativi Totale ricavi Costi operativi Costi per materie prime e servizi Altri costi operativi Totale costi operativi Costi per il personale Margine operativo lordo Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni Risultato operativo netto Gestione finanziaria Proventi finanziari Oneri finanziari Quota dei proventi e degli oneri derivanti dalla valutazione secondo il Patrimonio netto delle partecipazioni (132) (132) Totale gestione finanziaria (180) (258) Altri proventi non operativi 3 6 Altri costi non operativi (6) (10) Utile al lordo delle imposte Oneri per imposte sui redditi Risultato di attività operative in esercizio al netto delle imposte 190 (111) Risultato netto da attività non correnti cedute e destinate alla vendita 81 (808) Risultato netto 271 (919) Risultato di pertinenza di terzi (11) 496 UTILE NETTO DELL ESERCIZIO DI PERTINENZA DEL GRUPPO 260 (423) (1) I valori comparativi per il periodo gennaio-dicembre 2011 sono stati riclassificati per riflettere l'applicazione dell'ifrs5 e rideterminati per l applicazione dello IAS 19 Revised Benefici a dipendenti.18 19 0.3 Note illustrative alla Relazione finanziaria annuale consolidata20 Informazioni di carattere generale sul Gruppo A2A A2A S.p.A. è una società con personalità giuridica organizzata secondo l ordinamento della Repubblica Italiana. A2A S.p.A. e le sue controllate ( Gruppo ) operano sia sul territorio nazionale che estero, soprattutto a seguito dell acquisizione in Montenegro avvenuta negli scorsi anni. Il Gruppo A2A è principalmente impegnato nei settori: della produzione, vendita e distribuzione di energia elettrica; della vendita e distribuzione del gas; della produzione, distribuzione e vendita di calore tramite reti di teleriscaldamento; della gestione dei rifiuti (dalla raccolta e spazzamento allo smaltimento) e nella realizzazione, gestione e messa a disposizione ad altri operatori di impianti e sistemi integrati per lo smaltimento dei rifiuti; della gestione del ciclo idrico integrato. 1921 La Relazione finanziaria annuale consolidata La Relazione finanziaria annuale consolidata (di seguito Relazione annuale ) al 31 dicembre 2012 del Gruppo A2A è presentata in milioni di euro; tale valuta coincide anche con la moneta funzionale delle economie in cui il Gruppo opera. 20 La Relazione annuale del Gruppo A2A al 31 dicembre 2012 è stata redatta: in osservanza del Decreto Legislativo 58/1998 (art. 154-ter) e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob; in conformità ai Principi Contabili Internazionali International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dall International Accounting Standard Board (IASB) e omologati dall Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS) e tutte le interpretazioni dell International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC). Nella predisposizione della Relazione annuale sono stati applicati gli stessi principi utilizzati per la Relazione annuale al 31 dicembre Si precisa che, a seguito dell operazione di fidelizzazione della clientela, il Gruppo a partire dal presente esercizio applica l IFRIC 13, Programmi di fidelizzazione della clientela. L interpretazione, omologata in data 16 dicembre 2008 ed applicabile con decorrenza 1 luglio 2008, definisce il trattamento contabile che deve essere adottato dalle entità che concedono alla propria clientela premi legati a programmi fedeltà connessi all acquisto di beni o servizi. In particolare stabilisce che il fair value delle obbligazioni legate alla concessione di tali premi debba essere scorporato dal ricavo di vendita e differito fino al momento in cui l obbligazione nei confronti dei clienti non sia estinta. A partire dal 1 gennaio 2012 sono stati adottati per la prima volta i principi e le interpretazioni illustrate dettagliatamente nel successivo paragrafo Variazioni di principi contabili. La presente Relazione annuale al 31 dicembre 2012 è stata approvata dal Consiglio di Gestione il 14 marzo 2013, che ne ha autorizzato la pubblicazione, ed è assoggettata a revisione contabile da parte di PricewaterhouseCoopers S.p.A. in base all incarico conferito con delibera dell Assemblea del 26 aprile 2007 per il novennio Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2012 è stato predisposto in ipotesi di funzionamento e continuità aziendale.22 Schemi di bilancio Con riferimento alla Situazione patrimoniale-finanziaria è stata adottata la forma di presentazione che prevede la distinzione delle attività e passività tra correnti e non correnti, secondo quanto richiesto dal paragrafo 60 e seguenti dello IAS 1 revised. Il Conto economico è scalare con le singole poste analizzate per natura, forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per destinazione di spesa. La forma scelta è infatti conforme con le modalità di presentazione dei maggiori competitors ed è in linea con la prassi internazionale. Nel contesto del Conto economico è stata identificata in modo specifico la gestione ordinaria, separatamente dai proventi ed oneri derivanti da operazioni non ricorrenti nella gestione ordinaria del business, quali le plusvalenze/minusvalenze da cessione di partecipazioni ed altri proventi/oneri non ricorrenti; in tal modo si ritiene di consentire una migliore misurabilità dell andamento effettivo della normale gestione operativa. 21 Il Rendiconto finanziario è predisposto utilizzando il metodo indiretto, come consentito dallo IAS 7. Il Prospetto dei movimenti di Patrimonio netto è stato predisposto secondo le disposizioni dello IAS 1 revised. Si precisa che gli schemi di bilancio presentati sono gli stessi adottati nella predisposizione della Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2011.23 Criteri di redazione La Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2012 è stata redatta in base al principio del costo storico, con l eccezione delle voci che secondo gli IFRS devono o possono essere valutate al valore equo (fair value), come meglio indicato nei criteri di valutazione. I principi di consolidamento, i principi contabili, i criteri e le stime di valutazione adottati nella redazione della Relazione annuale sono omogenei con quelli utilizzati in sede di predisposizione della Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre24 Variazioni di principi contabili I principi contabili adottati nel corso del 2012 coincidono con quelli dell esercizio precedente, fatta eccezione per le variazioni illustrate nel successivo paragrafo Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicati dal Gruppo dal presente esercizio. Nei successivi paragrafi Principi contabili, emendamenti e interpretazioni omologati dall Unione Europea ma applicabili successivamente al 31 dicembre 2012 e Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall Unione Europea vengono invece riepilogate le variazioni che saranno adottate nei prossimi esercizi, indicando nei limiti del possibile gli effetti attesi sulla Relazione finanziaria annuale del Gruppo A2A. 23 Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicati dal Gruppo dal presente esercizio A decorrere dal 1 gennaio 2012 è stata applicata, in via anticipata, la modifica al principio contabile internazionale IAS 19 Benefici a dipendenti, omologato in data 6 giugno L applicazione è obbligatoria dal 1 gennaio 2013, tuttavia ne è consentita l applicazione su base volontaria per le relazioni semestrali al 30 giugno 2012 e per le relazioni finanziarie annuali al 31 dicembre Le modifiche prese in considerazione nell emendamento in oggetto possono classificarsi in tre grandi categorie: (i) rilevazione ed esposizione in bilancio; (ii) informazioni integrative (disclosures); (iii)ulteriori modifiche. La prima categoria interessa i piani a benefici definiti. In particolare viene abbandonato il metodo del corridoio nella rilevazione degli utili e delle perdite attuariali con il contestuale obbligo di rilevare le componenti connesse alle rivalutazioni (gli utili e le perdite attuariali) nel Conto economico complessivo, con l iscrizione nelle other comprehensive income.25 Variazioni di principi contabili Per quanto riguarda la presentazione in bilancio, le variazioni della passività relativa all obbligazione che sorge in relazione a un piano a benefici definiti sono disaggregate in tre componenti: 1. operativa (service cost), oneri relativi alle prestazioni di lavoro; 2. finanziaria (finance cost), interessi attivi/passivi netti; 3. valutativa (remeasurement cost), rivalutazioni. In merito all informativa integrativa, oltre all eliminazione della disclosure relativa al differimento nella rilevazione dei componenti reddituali (non più necessaria a seguito dell eliminazione dell opzione per il metodo del corridoio ), viene proposta l informativa relativa alle caratteristiche dei piani e dei relativi importi iscritti in bilancio, al rischio derivante dai piani che comprende un analisi di sensitività delle fluttuazioni nel rischio demografico e infine alla partecipazione a piani pensionistici correlati a più datori di lavoro (cd. multi employer plans). Gli effetti dell applicazione anticipata del presente principio nella Relazione annuale sono descritti in dettaglio in una successiva nota. 24 A decorrere dal 1 luglio 2012, sono state inoltre applicate le seguenti modifiche ai principi contabili internazionali: IAS 1 Presentazione del bilancio : la modifica, omologata in data 5 giugno 2012 ed applicabile con decorrenza 1 luglio 2012, riguarda la presentazione dei dati contenuti nel Conto economico complessivo. In particolare, l emendamento in oggetto mantiene l opzione di presentare il Conto economico e il Conto economico complessivo sia in un unico prospetto che in due prospetti separati, ma riportati l uno di seguito all altro. Viene inoltre richiesto di raggruppare nel Conto economico complessivo le componenti che saranno riversate nel Conto economico negli esercizi successivi: i dati potranno essere presentati sia al netto che al lordo del relativo effetto fiscale. Si precisa che il Gruppo ha adottato la rappresentazione per mezzo di due prospetti. Principi contabili, emendamenti e interpretazioni omologati dall Unione Europea ma applicabili successivamente al 31 dicembre 2012 Potranno essere adottati nei prossimi esercizi, qualora ne dovessero ricorrere i presupposti, i seguenti principi e interpretazioni già omologati dall Unione Europea e allo stato non applicati dal Gruppo: IAS 12 Imposte sul reddito : in data 20 dicembre 2010 lo IASB ha emesso un emendamento, applicabile in modo retrospettivo dal 1 gennaio 2013, che chiarisce la determinazione delle imposte differite sugli investimenti immobiliari valutati al fair value. La modifica introduce la presunzione che le imposte differite relative agli investimenti immobiliari,26 Variazioni di principi contabili valutati al fair value secondo lo IAS 40 Investimenti immobiliari, devono essere determinate tenendo conto che il valore contabile di tale attività sarà recuperato attraverso la vendita. Conseguentemente non sarà più applicabile a tale emendamento il SIC 21 Imposte sul reddito Recuperabilità di un attività non ammortizzabile rivalutata ; IFRS 10 Bilancio consolidato : pubblicato dallo IASB in data 12 maggio 2011 e applicabile a decorrere dal 1 gennaio A differenza dello IAS 27 Bilancio consolidato e separato, dove il controllo è definito come il potere di governare le politiche finanziarie e operative di una entità per ottenere benefici dalle sue attività, nell IFRS 10 una società ha il controllo su un investee quando è esposta, o ha diritto, ai rendimenti variabili dovuti alla sua partecipazione nell entità e quando congiuntamente ha la capacità di influire su tali ritorni attraverso il potere che ha sulle partecipate. Il controllo si manifesta qualora ricorrano contemporaneamente le tre condizioni di seguito riportate: 1. il potere di dirigere le attività rilevanti della società partecipata (investee); 2. l esposizione ai futuri rendimenti dell investee; 3. la capacità di utilizzare il potere sulla società partecipata per influire sui rendimenti di quest ultima. Il potere di dirigere le attività che incidono significativamente sui risultati della partecipata (cd. attività rilevanti) può essere esercitato più comunemente attraverso i diritti di voto (inclusi i diritti di voto potenziali), ma anche in forza di accordi contrattuali. Le attività rilevanti, in caso di controllo in virtù di diritti di voto, sono rappresentate dalle attività operative (sviluppo, acquisto e vendita di prodotti) e da attività inerenti la gestione finanziaria (ottenimento e negoziazione di finanziamenti, acquisizioni e dismissioni di attività finanziarie). I futuri rendimenti comprendono, tra l altro, i dividendi, la remunerazione legata alla fornitura di servizi dalla controllante alle attività della controllata e i benefici aventi natura fiscale. La terza condizione nella valutazione circa l esistenza del controllo considera l interazione tra le prime due. In alcune circostanze, in particolare, un entità può avere interesse in un insieme di attività e passività della partecipata in forza di un vincolo legale o contrattuale. L IFRS 10 stabilisce che, ai fini della determinazione dell esistenza del controllo, tale insieme di attività e passività può essere considerato un entità separata solo se economicamente distinta dall entità nel suo complesso e risulta quindi una società controllata ai fini del bilancio consolidato. Conseguentemente all introduzione del principio in oggetto è stata pubblicata una versione revised dello IAS 27 Bilancio separato, che conserva il ruolo di principio generale di riferimento in tema di bilancio separato, e dello IAS 28 Partecipazioni in imprese collegate e joint ventures. Viene inoltre superata l interpretazione SIC 12 Consolidamento società a destinazione specifica ; IFRS 11 Accordi di compartecipazione : pubblicato dallo IASB in data 12 maggio 2011 e applicabile dal 1 gennaio Il principio in oggetto stabilisce che, in un accordo di com- 2527 Variazioni di principi contabili 26 partecipazione due o più parti detengono il controllo in via congiunta se le decisioni riguardanti le attività rilevanti richiedono il consenso unanime delle parti. L IFRS 11 individua due tipologie distinte di accordi congiunti: 1. le operazioni congiunte; 2. le joint ventures. Le due tipologie si distinguono in base ai diritti e agli obblighi che sorgono in capo alle parti di un accordo congiunto. In una operazione congiunta le parti hanno diritti riguardanti le attività e obbligazioni relative alle passività dell accordo congiunto, mentre in una joint venture le parti hanno diritti alle attività nette dell accordo. L IFRS 11 stabilisce che le attività, passività, costi e ricavi di un operazione congiunta vengano rilevate dalle parti in base alla percentuale di controllo e, per contro, che le joint ventures siano rilevate dalle parti utilizzando il metodo del Patrimonio netto, così come previsto dallo IAS 28 Partecipazioni in imprese collegate e joint ventures. Le operazioni congiunte sono rilevate nello stesso modo sia nel bilancio separato che nel bilancio consolidato, con la rilevazione di attività, passività, costi e ricavi in base alla percentuale di controllo, mentre le joint ventures, così come le partecipazioni in imprese controllate e collegate, possono essere rilevate nel bilancio separato sia al costo che in base all IFRS 9 Strumenti finanziari (e allo IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione ), così come previsto dallo IAS 27 Bilancio separato. Per quanto riguarda i requisiti di informativa da fornire nelle Note illustrative si rimanda per completezza a quanto stabilito dal nuovo IFRS 12 Informazioni addizionali su partecipazioni in altre imprese. È consentita l adozione in via anticipata del principio in oggetto una volta avvenuta la relativa omologazione; IFRS 12 Informazioni addizionali su partecipazioni in altre imprese : emanato dallo IASB in data 12 maggio 2011 e applicabile dal 1 gennaio Il principio in oggetto stabilisce dei requisiti minimi di informativa, integrandoli con quelli già determinati da altri principi, da fornire su ogni tipologia di partecipazione, ivi incluse quelle su imprese controllate, gli accordi di compartecipazione, collegate, società a destinazione specifica ed altre società veicolo non consolidate; IFRS 13 Misurazione del fair value : emesso dallo IASB in data 12 maggio 2011 e applicabile dal 1 gennaio L IFRS 13 definisce il fair value, fornisce una guida alla sua determinazione ed introduce dei requisiti di informativa. Il principio in oggetto non specifica quando la valutazione al fair value è richiesta, ma ne definisce le modalità di calcolo quando il suo utilizzo è richiesto da altri principi. Il nuovo principio si applica a tutte le transazioni, sia finanziarie che non, per le quali i principi contabili internazionali richiedano o consentano la valutazione al fair value, con l eccezione delle operazioni rilevate in base all IFRS 2 Pagamenti basati su azioni, dei contratti di leasing regolati dallo IAS 17 Leasing, delle transazioni rilevate in base al valore netto di rea- Vedere altro
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 art. 2446
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