Source: https://ciaoclubitalia.it/statuto/
Timestamp: 2019-12-08 09:59:43+00:00

Document:
Statuto | Ciao Club Italia
È costituita in via Runtine, 24 a FAGNIGOLA di AZZANO DECIMO (PN) CAP 33082, un’associazione ai sensi degli art. 36 e ss. Codice civile denominata “CIAO CLUB ITALIA”.
Essa ha come scopo quello di promuovere tutelare diffondere la ricerca l’acquisizione la conservazione il restauro e l’uso dei ciclomotori CIAO Piaggio, che hanno rappresentato il trasporto pubblico e privato di persone e cose, compresi i modelli fotografie documenti storici oggetti e accessori inerenti i vari mezzi.
Stabilire relazioni con enti associazioni ed organismi pubblici e privati, italiani ed esteri, aventi scopi similari.
Rappresentare e tutelare gli interessi degli associati.
L’associazione è altresì caratterizzata dalla elettività e gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati e dall’obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei proprio aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.
Possono far parte dell’associazione in qualità di soci solamente le persone fisiche maggiorenni e persone giuridiche ed enti che aderiscono agli scopi e ai fini sociali.
I soci si differenziano in tre tipologie:
si definisce Socio Ordinario, persona fisica o giuridica in regola con la quota associativa.
Ha diritto al voto.
si definisce Socio Onorario, persona fisica o giuridica, con particolari caratteristiche e competenze.
Non ha quota associativa.
Può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo ma non può ricoprire cariche sociali all’interno dell’associazione e non ha diritto al voto.
Gli viene consegnata una tessera creata appositamente.
si definisce Socio Simpatizzante, persona fisica o giuridica, che partecipa per la prima volta ad un’ attività del sodalizio.
Ha una quota associativa ridotta del 50 %, non ha diritto al voto.
I soci ORDINARI e SIMPATIZZANTI dovranno redigere una domanda sull’apposito modulo on-line o cartaceo.
Potranno iscriversi all’associazione solamente i possessori e/o proprietari di “CIAO” Piaggio.
La validità della qualità di Socio efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione potrà essere sospesa da parte del Consiglio Direttivo il cui giudizio deve essere sempre motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’Assemblea generale.
Ai Soci è riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all’interno dell’associazione (ad esclusione dei Soci Onorari, vedi art. 4).
La qualifica di Socio da diritto da diritto a frequentare le iniziative indette dal Consiglio Direttivo, secondo le modalità stabilite nell’apposito regolamento.
morosità protrattasi per oltre 60 gg. dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa;
radiazione deliberata dalla maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo, pronunciata contro il Socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dall’associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del gruppo;
scoglimento dell’associazione.
L’associato destituito non può essere più ammesso.
Commissari tecnici;
L’assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell’associazione ed è convocata in sessione ordinaria e straordinaria. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.
La convocazione dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno la metà più uno degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta che ne propongono all’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo. La convocazione dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più uno dei componenti del Consiglio Direttivo.
Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente.
Il Presidente dirige e regola le discussioni.
Di ogni assemblea, il segretario dell’assemblea, dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente e dallo stesso segretario.
Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie, i soli soci in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione.
La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà minimo 6 giorni prima, mediante comunicazione scritta. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
approvazione del regolamento sociale e del bilancio;
attività del club;
nomina dei rappresentanti di zona.
Tutti gli argomenti attinenti alla vita sociale, che non rientrano nelle competenze dell’assemblea straordinaria.
La convocazione dell’assemblea straordinaria avverrà minimo 13 giorni prima mediante comunicazione scritta. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
approvazione e modificazione dello Statuto;
designazione e sostituzione dei rappresentanti di zona, qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’associazione;
Articolo 12 – Validità assembleare e di voto
Sia l’assemblea ordinaria che straordinaria sono validamente costituite in prima convocazione con i 2⁄3 degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni Socio ha diritto ad un voto.
Nel caso in cui si verifica la parità di voti, avrà valore decisivo il voto del Presidente.
Il Consiglio Direttivo è composto da un numero stabilito dall’assemblea di 7 membri eletti, compreso il presidente dall’assemblea stessa. Il Consiglio Direttivo nel proprio ambito nomina il presidente, il vicepresidente, il segretario e il tesoriere. Il Consiglio Direttivo nominato all’atto costitutivo rimane in carica per un quadriennio ed i suoi componenti sono rieleggibili. In caso di dimissioni viene eletto un Consiglio Direttivo che rimane in carica per un anno. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del presidente.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito ma può essere istituito un rimborso spese per compiti e/o mandati particolari.
Nel caso di dimissioni o impedimento del Presidente del Consiglio Direttivo a svolgere i suoi compiti, relative funzioni saranno svolte dal Vicepresidente fino alla nomina di un nuovo presidente che dovrà aver luogo alla prima assemblea utile successiva.
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario e comunque almeno due volte l’anno.
deliberare sulla domanda di ammissione dei soci;
redigere il bilancio preventivo e quello consultivo da sottoporre all’assemblea;
fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all’anno e convocare l’assemblea straordinaria;
gli impegni di tutte le cariche, derivanti dalle stesse, devono essere assunti con serietà e consapevolezza.
Articolo 18 – Vicepresidente
Il Segretario gestisce le attività di segreteria in accordo con il Presidente. È colui che redige i verbali delle assemblee e delle riunioni del Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere cura l’amministrazione dell’associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni dei pagamenti da effettuarsi previo mandato dal Consiglio Direttivo
Articolo 21 – I Commissari tecnici
Sono Soci che mettono a disposizione degli iscritti le loro competenze e conoscenze a titolo assolutamente volontario e gratuito. Vengono nominati dal Consiglio Direttivo sulla base delle loro competenze e conoscenze.
Compongono il Consiglio Direttivo e hanno diritto di voto.
Articolo 22 – I Responsabili di zona e Sezioni territoriali
Sono nominati dal Consiglio Direttivo all’inizio dell’anno solare, ne viene assegnato uno per ogni Sezione su segnalazione degli iscritti di ogni zona. Il suo incarico dura fino alla fine dell’anno solare ed è a titolo assolutamente volontario e gratuito.
la promozione del club, attraverso iniziative idonee;
organizzare ritrovi ed eventi nella propria regione di competenza, dandone opportuna conoscenza il CIAO CLUB ITALIA che avrà la facoltà di patrocinare la manifestazione.
Si precisa che la gestione e responsabilità dei suddetti eventi sono ad esclusivo carico della Sezione distaccata organizzatrice del proprio evento, in nessun caso alcuna responsabilità potrà essere estesa al CIAO CLUB ITALIA.
Dare esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, nei casi in cui la materia ha stretta attinenza con la sezione da lui gestita.
Curare l’affiliazione della Sezion stessa e dei suoi associati al CIAO CLUB ITALIA.
Il Responsabile di zona dovrà considerarsi decaduto e non più in carica per: dimissioni, decadenza dello status di Socio (vedi art. Decadenza dei soci) o per decisione del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo redige il bilancio dell’associazione da sottoporre all’approvazione assembleare.
Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno 3⁄4 degli associati aventi diritto di voto, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 3⁄4 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Cosi pure la richiesta dell’assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi progetto lo scioglimento dell’associazione deve essere presentata da almeno 3⁄4 dei soci con diritto di voto, con l’esclusione delle deleghe.
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano i regolamenti emessi dall’associazione e le norme del Codice Civile.

References: art. 36
 art. 4

Articolo 12

Articolo 18

Articolo 21

Articolo 22