Source: https://foroeuropeo.it/codice-procedura-civile-2/677-del-procedimento-davanti-al-tribunale-163-310/4230-281-quinquies-decisione-a-seguito-di-trattazione-scritta-o-mista
Timestamp: 2019-05-21 00:59:23+00:00

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281.5 quinquies. (Decisione a seguito di trattazione scritta o mista) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online
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Tribunale monocratico anche in sede di appello avverso sentenza del giudice di pace - Modelli decisionali - Trattazione mista e trattazione scritta - Differenze - Fissazione d'ufficio di udienza di discussione - Difesa e contraddittorio - Violazione - Esclusione - Fattispecie. In tema di deliberazione della sentenza nel procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica, i due modelli alternativi di decisione, secondo lo schema della trattazione mista ovvero secondo quello della trattazione completamente scritta (i quali si differenziano perché nel primo, dopo lo scambio delle comparse conclusionali, non è previsto il deposito delle memorie di replica, ma, su richiesta di una delle parti, è possibile la fissazione di un'udienza per la discussione della causa), sono operanti anche nel giudizio di secondo grado avverso una sentenza del giudice di pace, con l'osservanza del maggior termine di sessanta giorni per il deposito delle comparse conclusionali e della sentenza. L'eventuale adozione d'ufficio della trattazione mista, non essendo suscettibile di ledere il principio del contraddittorio o il diritto di difesa, in quanto i due modelli sotto tali profili sono ritenuti del tutto equipollenti dal legislatore, si risolve in una irregolarità, in nessun modo sanzionata dall'ordinamento. (Nella specie la Corte Cass. ha ritenuto immune da vizi la sentenza pronunziata dal tribunale che, in sede di appello, aveva disposto, oltre al deposito delle memorie di replica alle comparse conclusionali, anche l'udienza di discussione, così ampliando, e non riducendo, le opportunità difensive delle parti). Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 13226 del 20/06/2005 ...
Ordinanza ex art. 186 "quater" cod. proc. civ. - Richiesta della parte - Momento in cui può essere formulata. L'ordinanza ex art. 186 "quater" cod. proc. civ. può essere pronunciata solo dopo che l'istruzione è chiusa; ciò avviene, nel procedimento davanti al tribunale, quando il giudice istruttore invita le parti a precisare davanti a lui le conclusioni che intendono sottoporre al collegio (ex art. 189, primo comma, cod. proc. civ.) o allo stesso istruttore in funzione di giudice unico (art. 281 "quinquies" cod. proc. civ.) e, poiché la norma non fa riferimento ad un formale provvedimento di chiusura dell'attività istruttoria, è da ritenere sufficiente che il giudice istruttore abbia ritenuto chiusa la fase istruttoria, rinviando le parti per la precisazione delle conclusioni, disattendendo esplicitamente o implicitamente le istanze istruttorie formulate. Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 13148 del 09/09/2003 ...

References: sentenza 
 sentenza 
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 Cass. 
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 Sentenza 
 art. 186
 art. 186
 art. 189
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