Source: http://www.brocardi.it/codice-di-procedura-civile/libro-secondo/titolo-iii/capo-v/art404.html
Timestamp: 2014-03-12 15:03:23+00:00

Document:
Art. 404 codice di procedura civile - Casi di opposizione di terzo - Brocardi.it
Articolo 404 Codice di Procedura Civile
Dispositivo dell'art. 404 Codice di Procedura Civile
Un terzo può fare opposizione contro la sentenza passata in giudicato o comunque esecutiva pronunciata tra altre persone quando pregiudica i suoi diritti (1) (2).
Gli aventi causa e i creditori di una delle parti possono fare opposizione alla sentenza, quando è l'effetto di dolo o collusione a loro danno (3).
(1) Si tratta della c.d. opposizione di terzo ordinaria caratterizzata dal fatto che il terzo tutela un proprio autonomo diritto incompatibile con la sentenza impugnata. In particolare, il terzo, attraverso il rimedio in esame, mira ad eliminare il pregiudizio che la sentenza può arrecargli a causa della connessione del suo diritto con il rapporto dedotto in giudizio. Si pensi all'ipotesi di un terzo che vanti un diritto di locazione verso una delle parti processuali nei cui confronti viene emessa una sentenza di condanna al rilascio dell'immobile in favore della controparte processuale. In questa, come in altre ipotesi analoghe, il rimedio dell'opposizione consente al terzo di escludere l'efficacia della sentenza nei suoi confronti.
(2) La Corte costituzionale, con sent. 26 maggio 1995, n. 192, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del primo comma "nella parte in cui non ammette l'opposizione di terzo avverso l'ordinanza di convalida di licenza per finita locazione".
(3) È questa la c.d. opposizione di terzo revocatoria. Essa è volta ad eliminare il pregiudizio che la sentenza può generare nella sfera giuridica degli aventi causa o dei creditori di una delle parti. In particolare, gli aventi causa possono essere pregiudicati in caso di soccombenza del dante causa in relazione al diritto da essi acquistato; i creditori, invece, subiscono le conseguenze negative della riduzione del patrimonio del debitore. In entrambi i casi, trattandosi di un pregiudizio che si realizza secondo diritto, l'opposizione è concessa solo quando la sentenza sia frutto del dolo o della collusione delle parti in danno del terzo.
L'opposizione di terzo costituisce un mezzo di impugnazione straordinario e facoltativo: è straordinario in quanto può essere proposto nonostante il passaggio in giudicato della sentenza (art. 324 del c.p.c.) ed è facoltativo in quanto il terzo può far valere le proprie ragioni anche mediante un'autonoma azione di accertamento del suo diritto.

References: Articolo 404
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