Source: https://www.musicalive.eu/statuto/
Timestamp: 2019-08-18 08:16:17+00:00

Document:
Musicalive | Statuto dell'Associazione
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Statuto dell’Associazione Culturale Musicale e Corale Musicalive
Art. 1) Ai sensi degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, è costituita l’Associazione Culturale, Musicale e Corale senza fine di lucro denominata: “MUSICALIVE”.
Art. 2) L’Associazione ha sede in via Guglielmo Pepe, 3/a, nel Comune di Martellago (Venezia). Il trasferimento della sede legale all’interno del Comune di Martellago non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
Art. 3) L’Associazione è un’istituzione a carattere autonomo, libero, apolitico ed aconfessionale; non persegue scopi di lucro e vieta la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
L’Associazione opera per fini di utilità sociale nei confronti degli associati.
Art. 4) L’Associazione ha per scopo la diffusione della cultura musicale e artistica in genere; in particolare l’Associazione si propone quale scopo principale la crescita culturale e civile degli associati attraverso la partecipazione attiva ai processi creativi nella convinzione che ogni attività artistica ed interesse culturale contribuisca in maniera fondamentale alla socializzazione ed alla comprensione dell’unicità di ogni individuo.
Per raggiungere lo scopo associativo l’Associazione si propone di:
a) istituire corsi di canto e strumento, individuali e collettivi di qualsiasi livello aperti a tutti gli associati;
b) svolgere manifestazioni, convegni, dibattiti, seminari e ricerche di ogni tipo per il raggiungimento e la diffusione dei propri obiettivi musicali;
c) collaborare con enti pubblici e privati, scuole di ogni ordine e grado, per integrare i percorsi di apprendimento istituzionali soprattutto nel campo della musica moderna;
d) provvedere alla formazione di una corale di canto.
Art. 6) Sono soci fondatori quelli presenti nell’atto costitutivo e soci ordinari quelli accettati dietro presentazione della domanda di ammissione. Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente Statuto ed il Regolamento interno, indipendentemente da nazionalità, credo politico, religioso, identità sessuale. Il rapporto associativo e le modalità associative sono volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo; pertanto la partecipazione alla vita associativa non potrà essere temporanea. Fra gli aderenti all’Associazione esistono parità di diritti e di doveri.
Art. 7) L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su richiesta dell’aspirante socio. Le domande di ammissione a socio presentate da minorenni dovranno essere controfirmate da chi ne esercita la potestà genitoriale o la tutela legale che rappresenterà il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponderà verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
Nella domanda di ammissione il richiedente dovrà specificare le proprie complete generalità e si impegnerà a versare la quota associativa annuale. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo che motiverà l’eventuale diniego. L’eventuale appello del richiedente verrà esaminato dall’Assemblea nella prima riunione ordinaria.
partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto;
Art. 9) Gli associati hanno l’obbligo di osservare lo Statuto, di rispettare il Regolamento interno, le decisioni degli Organi dell’Associazione e di corrispondere le quote associative. Tali quote non sono trasmissibili né rivalutabili.
L’espulsione è prevista quando il socio non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto e di eventuali regolamenti, si renda moroso o ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all’immagine dell’Associazione. L’espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo, a maggioranza assoluta dei suoi membri, e comunicata mediante idonea comunicazione al socio interessato. Contro il suddetto provvedimento il socio interessato può presentare ricorso entro 30 (trenta) giorni dalla data di comunicazione dell’espulsione; il ricorso verrà esaminato dall’Assemblea nella prima riunione ordinaria.
Art. 15) L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico-finanziario e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno un quarto dei soci, purché in regola con i versamenti delle quote associative.
La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata almeno 8 (otto) giorni prima della data della riunione mediante invio e-mail e pubblicazione dell’avviso sulla homepage del sito web dell’Associazione. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno.
Art. 16) Possono intervenire all’Assemblea (ordinaria o straordinaria), con diritto di voto, tutti i soci maggiorenni purché in regola con il pagamento delle quote associative; a ciascun socio spetta un solo voto, secondo il principio del voto singolo contenuto nel Codice Civile. I soci minorenni e coloro che ne esercitano la potestà genitoriale o la tutela legale hanno diritto di ricevere la convocazione dell’Assemblea e di potervi assistere, ma non hanno diritto né di parola né di voto attivo e passivo.
eleggere il Consiglio Direttivo, stabilendone il numero dei componenti;
Art. 20) Tutte le delibere assembleari ed i rendiconti, oltre ad essere debitamente trascritti nel libro dei verbali delle Assemblee dei Soci, sono pubblicizzati ai soci con invio diretto per posta elettronica.
Art. 21) Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo e gestionale dell’Associazione ed è eletto dall’Assemblea ogni 3 (tre) anni. Esso è composto da un minimo di 3 (tre) a un massimo di 11 (undici) membri, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto. I membri del Consiglio sono rieleggibili e tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito, fatto salvo il rimborso delle spese sostenute in conseguenza della carica ricoperta.
Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea dei Soci;
esso rimarrà in carica comunque fino all’elezione del nuovo. In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, viene cooptato il primo dei non eletti. Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti.
la redazione annuale del rendiconto economico-finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio;
la redazione dei Regolamenti Amministrativi e le proposte di modifica dello Statuto da sottoporsi alla successiva approvazione dell’Assemblea;
Art. 23) Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno ovvero ogni qual volta il Presidente o la maggioranza dei membri lo riterrà necessario. Le convocazioni del Consiglio debbono essere effettuate almeno 2 giorni prima della data della riunione.
Art.24) Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell’Associazione.
Art. 25) Il Vicepresidente coadiuva o sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.
Art. 26) Il Consiglio Direttivo decade per dimissioni contemporanee della metà più uno dei suoi componenti. In questo caso il Presidente o, in caso di suo impedimento, il Vicepresidente o in subordine il Consigliere più anziano, dovrà convocare l’Assemblea straordinaria entro quindici giorni da tenersi entro i successivi trenta curando l’ordinaria amministrazione.
Art. 27) Il Segretario redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura la tenuta dei relativi libri e registri. Ad egli spetta altresì provvedere alle trattative necessarie per l’acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predisporre e conservare i relativi contratti e ordinativi.
Provvede inoltre a liquidare le spese verificandone la regolarità e autorizzandone il Tesoriere al materiale pagamento.
Art. 29) Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:
quote di iscrizione e dai contributi per i servizi istituzionali versati dai soci;
eventuali entrate di carattere commerciale, secondo le vigenti norme fiscali per il no profit;
eventuali beni, mobili ed immobili, di proprietà dell’Associazione o ad essa pervenuti a qualsiasi titolo.
Art. 30) Eventuali utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale non potranno essere distribuiti né in forma diretta né indiretta tra i soci, ma dovranno essere utilizzati per il raggiungimento dei fini istituzionali, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 31) L’anno sociale e l’esercizio finanziario vanno dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell’Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli Associati.
Art. 32) Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci su proposta del Consiglio Direttivo, la quale nominerà anche i liquidatori. Il patrimonio residuo sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 33) La decisione su qualsiasi controversia che potesse sorgere tra gli associati, o tra costoro e l’associazione o gli organi della stessa, eccetto quelle che per legge non sono compromissibili con arbitri, sarà deferita al giudizio di tre arbitri, di cui due da nominarsi da ciascuna delle parti contendenti, ed il terzo di comune accordo.
Art. 34) Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si fa espresso rimando alle vigenti norme in materia di associazionismo, di enti non commerciali e di associazioni senza finalità di lucro.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 15

Art. 16

Art. 20

Art. 21

Art. 23

Art.24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34