Source: https://www.legislazionetecnica.it/4990425/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/dl-23-10-2018-n-119/decreto-fiscale-collegato-alla-legge-bilancio-2019
Timestamp: 2020-04-06 11:06:32+00:00

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D.L. 23/10/2018, n. 119 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN16738
G.U. 23/10/2018, n. 247
L. 17/12/2018, n. 136
Articolo 33, comma 3; articolo 77, commi 1, 5, 6 e 15; articolo 79, comma 2-bis; articolo 83, comma 1; articolo 101, comma 10.
Articolo 1, comma 11, lett. b); articolo 6, comma 12.
Articolo 22-bis, comma 1.
Articolo 3-bis, commi 1 (dal 01/12/2018) e 2.
Articolo 1, comma 213, lett. g-ter).
Articolo 50-bis, commi 1, 3 (lett. b), 4 (lett. c-bis) e 5-bis; articolo 50-ter, comma 4-bis.
Articolo 31, commi 49-bis e 49-quater.
Articolo 39-terdecies, comma 3 (dal 01/01/2019); articolo 62-quater, commi 1, 1-bis, 2, 4, 5, 5-bis, 6, 7-bis e 7-ter (dal 01/01/2019); Tabella A, punto 11 (dal 01/12/2018).
Articolo 193, commi 2, 2-bis e 3; Tabella allegata all'art. 126-bis.
Per l'anno 2020: articolo 3, commi 2 e 23; articolo 5, comma 1.
Articolo 10-bis, comma 1.
Articolo 3, commi 2, 21, 22, 23 e 24.
Articolo 26, commi 1 e 2.
Articolo 10, comma 02; articolo 10-bis; articolo 17, comma 1, lett. c); articolo 25-octies, commi 1 e 2.
In vigore dal 24/10/2018.
- Sent. Corte Cost. 04/12/2019, n. 247
- L. 17/12/2018, n. 136 (legge di conversione) riportate in corsivo e in vigore dal 19/12/2018
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Capo I - Disposizioni in materia di pacificazione fiscale
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Art. 01 - Modifica della soglia di accesso all'interpello sui nuovi investimenti
1. All'articolo 2, comm
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Art. 1. - Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione
2. Le dichiarazioni di cui al comma 1 devono essere presentate entro il 31 maggio 2019 con le modalità stabilite da un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, per i periodi di imposta per i quali non sono scaduti i termini di cui
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Art. 2. - Definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento
1. Gli avvisi di accertamento, gli avvisi di rettifica e di liquidazione, gli atti di recupero notificati entro la data di entrata in vigore del presente decreto, non impugnati e ancora impugnabili alla stessa data, possono essere definiti con il pagamento delle somme complessivamente dovute per le sole imposte, senza le sanzioni, gli interessi e gli eventuali accessori, entro trenta giorni dalla predetta data o, se più ampio, entro il termine di cui all'articolo 15, comma 1, del decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218, che residua dopo la data di entrata in vigore del presente decreto.
2. Le somme contenute negli inviti al contraddittorio di cui agli articoli 5, comma 1, lettera c), e 11, comma 1, lettera b-bis), d
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Art. 3. - Definizione agevolata dei carichi affidati all'agente della riscossione
1. I debiti, diversi da quelli di cui all'articolo 5 risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, possono essere estinti, senza corrispondere le sanzioni comprese in tali carichi, gli interessi di mora di cui all'articolo 30, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, ovvero le sanzioni e le somme aggiuntive di cui all'articolo 27, comma 1, del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46, versando integralmente le somme:
a) in unica soluzione, entro il 31 luglio 2019 N14;
b) nel numero massimo di diciotto rate consecutive, la prima e la seconda delle quali, ciascuna di importo pari al 10 per cento delle somme complessivamente dovute ai fini della definizione, scadenti rispettivamente il 31 luglio e il 30 novembre 2019; le restanti, di pari ammontare, scadenti il 28 febbraio N17, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2020. N14
3. In caso di pagamento rateale ai sensi del comma 1, sono dovuti, a decorrere dal 1° agosto 2019, gli interessi al tasso del 2 per cento annuo e non si applicano le disposizioni dell'articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602.
5. Il debitore manifesta all'agente della riscossione la sua volontà di procedere alla definizione di cui al comma 1 rendendo, entro il 30 aprile 2019, apposita dichiarazione, con le modalità e in conformità alla modulistica che lo stesso agente pubblica sul proprio sito internet nel termine massimo di venti giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto; in tale dichiarazione il debitore sceglie altresì il numero di rate nel quale intende effettuare il pagamento, entro il limite massimo previsto dal comma 1.
8. Ai fini della determinazione dell'ammontare delle somme da versare ai sensi del comma 1, lettere a) e b), si tiene conto esclusivamente de
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Art. 4. - Stralcio dei debiti fino a mille euro affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010
1. I debiti di importo residuo, alla data di entrata in vigore del presente decreto, fino a mille euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, ancorché riferiti alle cartelle per le quali è già intervenuta la richiesta di cui all'articolo 3, sono automaticamente annullati. L'annullamento è effettuato alla data del 31 dicembre 2018 per consentire il regolare svolgimento dei necessari adempimenti tecnici e contabili. Ai fini del conseguente discarico, senza oneri amministrativi a carico dell'ente creditore, e dell'eliminazione dalle relative scritture patrimoniali, l'agente della riscossione trasmette agli enti interessati l'elenco delle quote annullate su supporto magnetico, ovvero in via telematica, in conformit&a
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Art. 5. - Definizione agevolata dei carichi affidati all'agente della riscossione a titolo di risorse proprie dell'Unione europea
1. I debiti relativi ai carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 a titolo di risorse proprie tradizionali previste dall'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), delle decisioni 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, e 2014/335/UE, Euratom del Consiglio, del 26 maggio 2014, e di imposta sul valore aggiunto riscossa all'importazione possono essere estinti con le modalità, alle condizioni e nei termini di cui all'articolo 3, con le seguenti deroghe:
a) limitatamente ai debiti relativi alle risorse proprie tradizionali previste dall
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Art. 6. - Definizione agevolata delle controversie tributarie
1-bis. In caso di ricorso pendente iscritto nel primo grado, la controversia può essere definita con il pagamento del 90 per cento del valore della controversia.
a) del 40 per cento del valore della controversia in caso di soccombenza nella pronuncia di primo grado;
b) del 15 per cento del valore della controversia in caso di soccombenza nella pronuncia di secondo grado.
2-bis. In caso di accoglimento parziale del ricorso o comunque di soccombenza ripartita tra il contribuente e l'Agenzia delle entrate, l'importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni è dovuto per intero relativamente alla parte di atto confermata dalla pronuncia giurisdizionale e in misura
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Art. 7. - Regolarizzazione con versamento volontario di periodi d'imposta precedenti
1. (Soppresso)
a) della definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento prevista dall'articolo 2, versando un impo
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Art. 8. - Definizione agevolata delle imposte di consumo dovute ai sensi dell'articolo 62-quater, commi 1 e 1-bis, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504
1. È ammessa la definizione agevolata dei debiti tributari, per i quali non sia ancora intervenuta sentenza passata in giudicato, maturati fino al 31 dicembre 2018 a titolo di imposta di consumo, ai sensi dell'articolo 62-quater, commi 1 e 1-bis, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, con il versamento, da parte del soggetto obbligato, di un importo pari al 5 per cento degli importi dovuti, con le modalità stabilite nel presente articolo. Non sono dovuti gli interessi e le sanzioni.
2. Ai fini della definizione di cui al comma 1, il soggetto obbligato manifesta all'Agenzia delle dogane e dei monopoli la volontà di avvalersene, facendo pervenire all'Agenzia stessa, entro il 30 aprile 2019, apposita dichiarazione con le modalità e in conformità a
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Art. 9 - Irregolarità formali
1. Le irregolarità, le infrazioni e le inosservanze di obblighi o adempimenti, di natura formale, che non rilevano sulla determinazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, dell'IVA e dell'IRAP e sul pagamento dei tributi, commesse fino al 24 ottobre 2018, possono essere regolarizzate mediante il versamento di una somma pari ad euro 200 per ciascun periodo d'imposta cui si riferiscono le violazioni.
4. Sono esclusi dalla regolarizzazione gli atti di c
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Art. 9-bis - Disposizioni in materia di sanzioni per assegni senza clausola di non trasferibilità
1. All'articolo 63 del decreto legislativo 21 novembre 2007,
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Capo II - Disposizioni in materia di semplificazione fiscale e di innovazione del processo tributario nonché di contrasto all'evasione fiscale
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Art. 10. - Disposizioni di semplificazione per l'avvio della fatturazione elettronica
01. All'articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Sono altresì esonerati dalle predette disposizioni i soggetti passivi che hanno esercitato l'opzione di cui agli articoli 1 e 2 della legge 16 dicembre 1991, n. 398, e che nel periodo d'imposta precedente hanno conseguito dall'esercizio di attività commerciali proventi per un importo non superiore a euro 65.000; tali soggetti, se nel
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Art. 10-bis. - Disposizioni di semplificazione in tema di fatturazione elettronica per gli operatori sanitari
N1 N8
1. "Per i periodi d'imposta 2019 e 2020"
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Art. 10-ter - Specifiche disposizioni in tema di fatturazione elettronica per gli operatori che offrono servizi di pubblica utilità
1. All'articolo 1 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, dopo il comma 6-ter è aggiunto
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Art. 11. - Disposizioni di semplificazione in tema di emissione delle fatture
1. All'articolo 21 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, sono appor
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Art. 12. - Disposizioni di semplificazione in tema di annotazione delle fatture emesse
1. All'articolo 23 del de
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Art. 13. - Disposizioni di semplificazione in tema di registrazione degli acquisti
1. All'articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, s
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Art. 14. - Semplificazioni in tema di detrazione dell'IVA
1. Nell'articolo 1, comma
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Art. 15. - Disposizione di coordinamento in tema di fatturazione elettronica
1. All'articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, le parole «, stabiliti o identificati» sono sostituite dalle seguenti: «o stabiliti».
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Art. 15-bis - Disposizioni di armonizzazione in tema di fatturazione elettronica
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Art. 16. - Giustizia tributaria digitale
1) la rubrica è sostituita dalla seguente: «Comunicazioni, notificazioni e depositi telematici»;
2) nel comma 1, il quarto periodo è sostituito dal seguente: «La comunicazione si intende perfezionata con la ricezione avvenuta nei confronti di almeno uno dei difensori della parte.»;
«2. Nelle ipotesi di mancata indicazione dell'indirizzo di posta elettronica certificata del difensore o della parte ed ove lo stesso non sia reperibile da pubblici elenchi, ovvero nelle ipotesi di mancata consegna del messaggio di posta elettronica certificata per cause imputabili al destinatario, le comunicazioni sono eseguite esclusivamente mediante deposito in segreteria della Commissione tributaria. Nei casi di cui al periodo precedente le notificazioni sono eseguite ai sensi dell'articolo 16.»;
«3. Le parti, i consulenti e gli organi tecnici indicati nell'articolo 7, comma 2, notificano e depositano gli atti pro
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Art. 16-bis - Servizi accessori alla digitalizzazione della giustizia e alla gestione dei sistemi informativi sviluppati dal Ministero della giustizia
1. All'articolo 3 del decreto-legge 3 maggio 2016, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 g
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Art. 16-ter - Servizi informatici in favore di Equitalia Giustizia S.p.A.
1. All'articolo 1, comma 11, lettera b), del
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Art. 16-quater - Disposizioni in materia di accesso all'archivio dei rapporti finanziari
1. Al fine di rafforzare le misure volte al contrasto dell'evasione fiscale, all'articolo 11 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla
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Art. 16-quinquies - Disposizioni in materia di attività ispettiva nei confronti dei soggetti di medie dimensioni
1. All'articolo 24 del decreto-legge 31 maggio
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Art. 16-sexies - Disposizioni in materia di scambio automatico di informazioni
1. L'Agenzia delle entrate fornisce, su richiesta, alla Guardia di finanza, per l'esecuzione delle attività di controllo tributario o per finalità di analisi del rischio di evasione fiscale, el
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Art. 16-septies - Disposizioni di semplificazione in materia di provvedimenti cautelari amministrativi per violazioni tributarie
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Capo III - Altre disposizioni fiscali
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Art. 17. - Obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi
«1. A decorrere dal 1° gennaio 2020 i soggetti che effettuano le operazioni di cui all'articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, memorizzano elettronicamente e trasmettono telematicamente all'Agenzia delle entrate i dati relativi ai corrispettivi giornalieri. La memorizzazione elettronica e la connessa trasmissione dei dati dei corrispettivi sostituiscono gli obblighi di registrazione di cui all'articolo 24, primo comma, del suddetto decreto n. 633 del 1972. Le disposizioni di cui ai periodi precedenti si applicano a decorrere dal 1° luglio 2019 ai soggetti con un volume d'affari superiore ad euro 400.000. Per il periodo d'imposta 2019 restano valide le opzioni per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi esercitate entro il 31 dicembre 2018. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, possono essere previsti specifici esoneri dagli adempimenti di cui al presente comma in ragione della tipologia di attività esercitata.»;
b) al comma 6 le parole «optano per» sono sostituite dalla seguente: «effettuano&ra
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Art. 18. - Rinvio lotteria dei corrispettivi
1. All'articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232 sono apportate le seguenti modificazioni:
a) il comma 540, è sostituito dal seguente: «540. A decorrere dal 1° gennaio 2020 i contribuenti, persone fisiche maggiorenni residenti nel territorio dello Stato, che effettuano acquisti di beni o servizi, fuori dall'esercizio di attività di impresa, arte o professione, presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 a
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Art. 19. - Disposizioni in materia di accisa
1. A decorrere dal 1° dicembre 2018, al testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, approvato con il decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, nella Tabella A, al punto 11, nella colonna «Impieghi», il periodo da «In caso di produzione combinata» fino a «quinquennio di riferimento» è sostituito dal seguente: «In caso di generazione combinata di energia elettrica
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Art. 20. - Estensione dell'istituto del gruppo IVA ai Gruppi Bancari Cooperativi
«1-bis. Il vincolo finanziario si considera altresì sussistente tra i soggetti passivi, stabiliti nel territorio dello Stato, partecipanti ad un Gruppo Bancario di cui all'articolo 37-bis del testo unico di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385.»;
b) all'articolo 70-septies, comma 2, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Per i Gruppi IVA costituiti tra i s
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Art. 20-bis - Sistemi di tutela istituzionale
1. Al fine di tutelare la solidità del credito cooperativo preservando l'autonomia gestionale e giuridica dei singoli enti creditizi, al testo unico di cui
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Art. 20-ter - Disposizioni in materia di vigilanza cooperativa
a) la rubrica è sostituita da
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Art. 20-quater - Disposizioni in materia di sospensione temporanea delle minusvalenze nei titoli non durevoli
1. I soggetti che non adottano i princìpi contabili internazionali, nell'esercizio in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, possono valutare i titoli non destinati a permanere durevolmente nel loro patrimonio in base al
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Art. 20-quinquies - Modifiche all'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2007, n. 116
“1-bis. Le imprese di assicurazione di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a), numero 3), verificano, entro il 31 dicembre di ciascun anno, tramite servizio di cooperazione informatica con l'Agenzia delle entrate, esclusivamente per i dati strettamente necessari, l'esistenza in vita degli assicurati delle polizze vita, contro gli infortuni e titolari di prodotti di investimento assicurativo di cui all'articolo 1, comma 1, lettera ss-bis), del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legisla
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Titolo II - Disposizioni finanziarie urgenti e disposizioni in materia sanitaria
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Art. 21. - Ferrovie dello Stato
1. È autorizzata la spesa di 40 milioni di euro per l'anno 2018 per il finanziamento del contratto di programma - p
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Art. 21-bis - Criteri di riparto del Fondo di cui all'articolo 16-bis, comma 1, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135
1. All'articolo 27, comma 2, lettera d), del
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Art. 21-ter - Concessioni autostradali di cui all'articolo 13-bis del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172
1. All'articolo 13-bis, comma 1, lettera b), del
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Art. 22. - Fondo garanzia e FSC
1. Al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui all'articolo 2, comma 100, lettera a), della
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Art. 22-bis - Disposizioni in materia di Autorità di sistema portuale
a) al comma 1, lettera f), le parole: “e dello Stretto” sono soppresse;
b) al comma 1, dopo la lettera q) è aggiunt
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Art. 22-ter - Proroga di adempimenti in materia di opere pubbliche
1. All'articolo 3, comma 3
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Art. 22-quater - Disposizioni in materia di transazioni con le aziende farmaceutiche per il ripiano della spesa farmaceutica
1. Le transazioni di cui all'
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Art. 23. - Misure in materia di trasporto delle merci
a) quanto a 10,4 milioni di euro per l'anno 2018 mediante riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'
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Art. 23-bis - Disposizioni urgenti in materia di circolazione
a) al comma 2 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Nei casi indicati dal comma 2-bis, la sanzione amministrativa
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Art. 23-ter - Misure per potenziare gli investimenti in reti a banda ultralarga
1. Al fine di potenziare gli investimenti in reti a banda ultralarga, anche con l'obiettivo di promuovere la diffusione di tali reti in coerenza con l'Agenda digitale europea di cui alla comunicazione della Commissione europea COM(2010)245 definitivo/2, del 26 agosto 2010, ed assicurare in tal modo la crescita digitale del Paese, al codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, sono apportate le seguenti modificazioni:
1) al comma 1, dopo le parole: “un'effettiva concorrenza” sono inserite le seguenti: “, anche in relazione al livello di autonomia dei concorrenti rispe
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Art. 23-quater - Disposizioni per la promozione delle politiche per la famiglia
1. L'assegno di cui all'articolo 1, comma 125, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, è riconosciuto anche per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 e, con riferimento a tali soggetti, è corrisposto esclusivamente fino al compimento del primo anno di età ovvero del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell'adozione. In caso di figlio successivo al primo, nato o adottato tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019, l'importo dell'assegno di cui al primo periodo è aumentato del 20 per cento.
2. L'INPS provvede, con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, al monitoraggio dei maggiori oneri de
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Art. 24. - Missioni internazionali di pace
1. Al fine di garantire la prosecuzione delle missioni internazionali per l'anno 2018, il fondo di cui all'articolo 4, com
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Art. 24-bis - Gestione della contabilità speciale unica della Difesa
1. Al libro nono, titolo II, capo II, sezione III, del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, dopo l'articolo 2195-ter è aggiunto il seguente:
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Art. 24-ter - Modifiche al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117
1. All'articolo 33, comma 3, del codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, dopo le parole: “delle spese effettivamente sostenute e documentate” sono aggiunte le seguenti: “, salvo che tale attività sia svolta quale attività secondaria e strumentale nei limiti di cui all'articolo 6”.
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Art. 24-quater - Fondo per gli investimenti delle regioni e delle province autonome colpite da eventi calamitosi
2. Il fondo di cui al
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Art. 25. - Disposizioni in materia di CIGS per riorganizzazione o crisi aziendale
1. All'articolo 22-bis, com
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Art. 25-bis - Trattamento di mobilità in deroga per i lavoratori delle aree di Termini Imerese e di Gela
1. Con esclusivo riferimento alle aree di crisi industriale complessa di Termini Imerese e di Gela, le disposizioni di cui all'
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Art. 25-ter - Trattamento di mobilità in deroga per i lavoratori occupati in aziende localizzate nelle aree di crisi industriale complessa
1. Il trattamento di mobilità in deroga di cui all'articolo 1, comma 142, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, è concesso per dodici mesi anche in favore dei lavoratori che hanno cessato o ce
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Art. 25-quater - Disposizioni in materia di contrasto al fenomeno del caporalato
1. Allo scopo di promuovere la programmazione di una proficua strategia per il contrasto al fenomeno del caporalato e del connesso sfruttamento lavorativo in agricoltura, è istituito, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il “Tavolo operativo per la definizione di una nuova strategia di contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura”, di seguito denominato “Tavolo”. Il Tavolo, presieduto dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali o da un suo delegato, è composto da rappresentanti del Ministero dell'interno, del Ministero della giustizia, del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, d
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Art. 25-quinquies - Completamento della ricostruzione nei territori colpiti dal sisma nel 2012 per i settori dell'agricoltura e dell'agroindustria
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Art. 25-sexies - Finanziamento di specifici obiettivi connessi all'attività di ricerca, assistenza e cura relativi al miglioramento dell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza
1. All'articolo 18, comma 1, alinea, del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla
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Art. 25-septies - Disposizioni in materia di commissariamenti delle regioni in piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario
b) al secondo periodo, le parole: “per le mede
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Art. 25-octies - Misure per il rilancio di Campione d'Italia
1. Nelle more della revisione della disciplina dei giochi, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro dello sviluppo economico e Ministro del lavoro e delle politiche sociali, è nominato un Commissario straordinario incaricato di "elaborare un programma di risanamento del gestore ovvero di"N4valutare la sussistenza delle condizioni per l'individuazione di un nuovo soggetto giuridico per la gestione della casa da gioco nel Comune di Campione d'Italia ", in particolare anche attraverso la proposta di costituire, in deroga all'articolo 4, commi 1 e 2, nonché all'articolo 14, comma 6, del testo unico di cui al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, una nuova società interamente partecipata con capitale pubblico"N4.
2. Il Commissario, al fine di superare la crisi socio-occupazionale del territorio, opera anche in raccordo con gli enti locali e territoriali della regione Lombardia nonché con operatori economici e predispone, entro quarantacinque giorni, un piano degli interventi da realizzare ", soggetto all'approvazione del Ministero dell'interno ai sensi del regio decreto-legge 2 marzo 1933, n. 201"N4.
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Art. 25-novies - Istituzione dell'imposta sui trasferimenti di denaro all'estero effettuati per mezzo degli istituti di pagamento di cui all'articolo 114-decies del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385
1. A decorrere dal 1° gennaio 2019 è istituita un'imposta sui trasferimenti di denaro, ad esclusione delle transazioni commerciali, effettuati verso Paesi non appartenenti all'Unione europea da istituti di pagamento di cui all'articolo 114-decies del testo unico di
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Art. 25-decies - Disposizioni in materia di imposte di consumo ai sensi del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504
a) ai commi 2, 6 e 7-bis, le parole: “prodotti di cui ai commi 1 e 1-bis” sono sostituite dalle seguenti: “prodotti di cui al comma 1-bis”;
b) al comma 4, le parole: “prodotti di cui al comma 1” sono sostituite dalle seguenti: “prodotti di cui al comma 1-bis”;
c) al comma 5, le parole: “prodotti di cui ai commi 1 e 1-bis, contenenti o meno nicotina” sono sostituite dalle seguenti: “prodotti di cui al comma 1-bis”;
d) al comma 5-bis, le parole: “sostanze liquide, contenenti o meno nicotina, di cui ai commi 1 e 1-bis” sono sostituite dalle seguenti: “sostanze liquide di cui al comma 1-bis” e le parole: “prodotti di cui ai commi 1 e 1-bis” sono sostituite dalle seguenti: “prodotti di cui al comma 1-bis”.
3. All'ar
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Art. 25-undecies - Disposizioni in materia di determinazione del prezzo massimo di cessione
“49-bis. I vincoli relativi alla determinazione del prezzo massimo di cessione delle singole unità abitative e loro pertinenze nonché del canone massimo di locazione delle stesse, contenuti nelle convenzioni di cui all'
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Art. 26. - Disposizioni finanziarie
1-2. N5
3. Agli oneri derivanti dagli articoli 3, 4, 5, 7, 8, 9, 16, comma 6, 17, 18, 20, 21, 22, 24, e dai commi 1 e 2 del presente articolo e dagli effetti derivanti dalle disposizioni di cui alla lettera a) del presente comma, pari a 1.323.000.000 euro per l'anno 2018, a 462.500.000 euro per l'anno 2019, a 1.872.500.000 euro per l'anno 2020, a 2.512.800.000 euro per l'anno 2021, a 2.385.700.000 euro per l'anno 2022, a 2.395.600.000 euro per l'anno 2023, a 1.458.600.000 euro per l'anno 2024, a 1.544.600.000 euro per l'anno 2025, a 1.642,600 milioni di euro per l'anno 2026, 1.677,600 milioni di euro per l'anno 2027 e 1.689,600 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2028 e, che aumentano, ai fini della compensazione degli effetti in termini di indebitamento netto e di fabbisogno a 1.743.544.737 euro per l'anno 2018, a 481.170.390 euro per l'anno 2019, a 2.585.752.875 euro per l'anno 2020, a 3.423.888.078 euro per l'anno 2021, a 3.444.868.857 euro per l'anno 2022, a 3.551.176.417 euro per l'anno 2023, a 1.731.600.000 euro per l'anno 2024 e a 1.689.600.000 euro per ciascuno degli anni dal 2025, al 2027, si provvede:
a) quanto a 589.305.117 euro per l'anno 2018, che aumentano in termini di fabbisogno e indebitamento netto a 818.805.117 euro per l'anno 2018 e a 20.500.000 euro per l'anno 2019, mediante riduzione delle dotazioni di competenza e di cassa relative alle missioni e ai programmi di spesa degli stati di previsione dei Ministeri come indicate nell'elenco 1 allegato al presente decreto. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad accantonare e a rendere indisponibili le suddette somme. Entro venti giorni dall'entrata in vigore del presente decreto, su proposta dei Ministri competenti, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze,
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Art. 26-bis - Clausola di salvaguardia per le regioni a statuto speciale e le province autonome
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Art. 27. - Entrata in vigore
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Elenco 1 - Riduzioni delle dotazioni finanziarie delle spese dei Ministeri

References: Articolo 33
 articolo 77
 articolo 79
 articolo 83
 articolo 101

Articolo 1
 articolo 6

Articolo 22

Articolo 3

Articolo 1

Articolo 50
 articolo 50

Articolo 31

Articolo 39
 articolo 62

Articolo 193
 articolo 3
 articolo 5

Articolo 10

Articolo 3

Articolo 26

Articolo 10
 articolo 10
 articolo 17
 articolo 25

Art. 01

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 sentenza 

Art. 9

Art. 9

Art. 10
in fine

Art. 10

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 15

Art. 16

Art. 16

Art. 16

Art. 16

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Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20
in fine

Art. 20

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Art. 21

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Art. 22

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Art. 23

Art. 23
in fine

Art. 23

Art. 23

Art. 24

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Art. 25

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Art. 26

Art. 26

Art. 27