Source: https://ecointernazionale.com/2018/04/11/diritti-umani-glossario-2/
Timestamp: 2018-07-20 10:21:01+00:00

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Pubblicato 11 aprile 2018 18 aprile 2018 da Eco Internazionale
Antisemitismo: Il termine antisemitismo significa letteralmente pregiudizio o odio nei confronti del popolo ebraico.
Fonte: Enciclopedia dell’Olocausto
Apartheid: Crimine contro l’umanità, i cui atti che ne derivano sono crimini che violano i principi del diritto internazionale e costituiscono una seria minaccia per la pace e la sicurezza internazionali. Sono atti commessi in vista di istituire e mantenere la dominazione di un gruppo razziale di esseri umani su un qualsiasi altro gruppo razziale di essere umani e di opprimere sistematicamente quest’ultimo.
Fonte: Convenzione Internazionale sull’Eliminazione e la Repressione del Crimine di Apartheid
Apolide: Letteralmente che non ha uno stato, è un individuo che non è considerato cittadino di alcuno Stato, senza patria. Alcune persone nascono apolidi, mentre altri lo diventano.
Fonte: Le parole sono importanti, Amnesty International.
Bullismo: Atteggiamento di sopraffazione sui più deboli, con riferimento a violenza fisiche e psicologiche attuate specificatamente in ambienti scolastici o giovanili. Il cyberbullismo è una forma di bullismo virtuale, compiuto mediante la rete telematica.
Caporalato: Forma illegale di reclutamento e organizzazione della mano d’opera, specialmente agricola, attraverso intermediari (caporali) che assumono operai giornalieri, al di fuori dei normali canali di collocamento e senza rispettare le tariffe contrattuali sui minimi salariali.
CEDU: La Convenzione Europea dei Diritti Umani è un sistema di protezione internazionale dei diritti umani che riconosce ai singoli individui la facoltà di ricorrere in tribunale in difesa dei propri diritti.
Fonte: Convenzione Europea dei Diritti Umani
Centri per l’immigrazione: I cittadini stranieri entrati in modo irregolare in Italia sono accolti nei centri per l’immigrazione dove ricevono assistenza, vengono identificati e trattenuti in vista dell’espulsione oppure, nel caso di richiedenti protezione internazionale, per le procedure di accertamento dei relativi requisiti. Queste strutture si dividono in:
Fonte: Ministero dell’Interno – Governo Italiano
Fonte: Articolo 2(d) del Regolamento (CE) 862/2007 sulle statistiche in materia di migrazione
Cittadino di paese terzo: La persona che non è cittadino dell’Unione e che non gode del diritto alla libera circolazione, inclusi gli apolidi.
Crimine contro l’umanità: Atti inumani commessi in maniera sistematica nel nome di uno Stato che pratica una politica di egemonia, nell’ambito di un attacco diffuso o sistematico contro qualsiasi popolazione civile e con la consapevolezza dell’attacco.
Fonte: Salvatore Zappalà, La giustizia penale internazionale, Il Mulino, 2005.
Crimine contro la pace: Si tratta dell’uso della forza armata tradizionale da parte di uno Stato nei confronti di un altro ente sovrano. La definizione riafferma che l’aggressione è un “crimine contro la pace internazionale e che ne deriva la responsabilità internazionale”. Nei crimini contro la pace rientra il terrorismo.
Fonte: Benedetto Conforti, Diritto Internazionale, Editoriale Scientifica, 2014.
Crimine di guerra: La categoria più antica di crimini internazionali, sono nati principalmente in relazione ai conflitti armati internazionali, nel conflitto tra due o più Stati. Per i crimini di guerra è necessario che essi siano commessi nel quadro di un conflitto armato e che siano riconducibili all’attività bellica di una delle parti in conflitto. È inoltre necessaria la presenza dell’elemento soggettivo o psicologico, vale a dire il fatto che l’accusato abbia voluto il comportamento criminoso, con conoscenza del quadro in cui si inseriva.
Crimine internazionale: Violazioni particolarmente gravi del diritto internazionale alle quali viene ricollegata l’applicazione di sanzioni penali a carico degli individui che le hanno commesse.
Crimine organizzato: Forma di delinquenza associata che presuppone un’organizzazione stabile di più persone al fine di commettere più reati, per ottenere vantaggi finanziari o materiali. In Italia, il termine indica principalmente i sodalizi criminali più strutturati (mafia, camorra, ’ndrangheta).
Fonte: Treccani Dizionario
Crimine transnazionale: Una serie di attività criminali che si estendono in diversi paesi e che violano le leggi di diversi paesi. In particolare si tratta di un reato commesso in più di uno Stato, oppure commesso in uno Stato, ma la parte sostanziale della sua preparazione, pianificazione, direzione o controllo sia avvenuta in un altro Stato; o ancora quando un gruppo criminale organizzato che ha commesso un reato in uno Stato, sia impegnato in attività criminali in più di uno Stato; o quando il reato è commesso in uno Stato ma ha effetti sostanziali in un altro Stato.
Fonte: Altalex – Quotidiano di informazione giuridica
Diaspora: Insieme di persone o gruppi etnici che lasciano le loro terre, disperdendosi in altri luoghi del mondo ma che continuano a coltivare un forte legame con le loro origini.
Fonte: Glossario Migrazione e asilo, European Migration Network
Diritti umani: Norme internazionali condivise che riconoscono e tutelano la dignità e l’integrità di ogni individuo, senza alcuna distinzione. Quattro caratteristiche: inalienabile, irrinunciabile, imprescrittibile, universale.
Fonte: Salvatore Zappalà, La tutela internazionale dei diritti umani, Il Mulino, 2011.
Diritto di asilo politico: Il diritto di uno Stato, in virtù della sua sovranità territoriale e nell’esercizio della sua discrezionalità, di consentire ad uno straniero di entrare e risiedere, e il diritto di opporsi all’esercizio della giurisdizione da parte di qualsiasi altro Stato su quella persona. L’asilo è una forma di protezione riconosciuta da uno Stato ad una persona che non è in grado di di richiederla allo Stato di cui ha la cittadinanza e/o in cui è residente, in particolare per timore di essere perseguitata per ragioni di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o per opinioni politiche.
Discriminazione razziale: Ogni distinzione, esclusione, restrizione o preferenza basata sulla razza, il colore, l’ascendenza o l’origine nazionale o etnica, che abbia lo scopo o l’effetto di distruggere o di compromettere il riconoscimento, il godimento o l’esercizio, in condizioni di parità, dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali in campo politico, economico, sociale e culturale o in ogni altro settore della vita pubblica.
Fonte: Articolo 1.1 della Convenzione ONU sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale
Fonte: Articolo 2(c) e (g) del Regolamento (CE) 862/2007 sulle statistiche in materia di migrazione
Emigrazione: L’azione con la quale una persona, dopo aver avuto in precedenza la propria dimora abituale nel territorio di uno Stato membro, cessa di avere la propria dimora abituale in tale Stato membro per un periodo minimo di dodici mesi. Nel contesto internazionale, come definito nel glossario OIM, indica l’azione con cui una per- sona parte o lascia un determinato paese con l’obiettivo di stabilirsi in un altro.
Espulsione: Si riferisce all’allontanamento del cittadino di un paese terzo soggetto a una decisione di espulsione, giustificata dalla presenza di una grave e attuale minaccia per l’ordine pubblico o per la sicurezza nazionale o giustificata dal mancato rispetto delle normative nazionali relative all’ingresso o al soggiorno degli stranieri.
Femminicidio (o femicidio e femmicidio): Uccisione o violenza compiuta nei confronti di una donna, specificatamente quando il fatto di essere donna costituisce l’elemento scatenante dell’azione criminosa.
Fonte: Dizionari Zanichelli
Femminismo: Movimento sorto nell’Ottocento che propugna la perfetta parità di diritti fra la donna e l’uomo.
Fonte: Dizionari Corriere della Sera
FRONTEX: Agenzia Europea per la gestione della Cooperazione Operativa delle Frontiere Esterne dei Paesi membri dell’Unione Europea.
Genocidio: Atto commesso con l’intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso.
Fonte: Articolo 2 della Convenzione ONU per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio
Hate speech (parole d’odio): Categoria elaborata per indicare un genere di parole e discorsi che esprimono odio e intolleranza verso una persona o un gruppo, e che rischiano di provocare reazioni violente contro quel gruppo o da parte di quel gruppo. Ricoprono tutte le espressioni che diffondono, incitano, promuovono o giustificano discriminazioni raziali, xenofobia, antisemitismo e le altre forme di discriminazione basate sull’intolleranza.
Hotspot (punto di crisi): Zona alla frontiera esterna [dell’UE] interessata da una pressione migratoria sproporzionata. Il sistema basato sui punti di crisi (hotspot approach) prevede che l’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (EASO), Frontex ed Europol lavoreranno sul terreno con gli Stati membri in prima linea per condurre con rapidità le operazioni di identificazione, registrazione e rilevamento delle impronte digitali dei migranti in arrivo.
Fonte: Corte dei Conti Europea, 2017.
Immigrazione: L’azione con la quale una persona stabilisce la sua dimora abituale nel territorio di uno Stato membro per un periodo minimo di dodici mesi, dopo aver avuto in precedenza la propria dimora abituale in un altro Stato membro o in un paese terzo.
Infanticidio: L’uccisione volontaria di un bambino nell’età della prima infanzia.
Islamofobia: Atteggiamento di ostilità preconcetta e discriminatoria verso l’Islam e la sua civiltà in tutti i suoi aspetti.
Fonte: Dizionari Repubblica
Ius culturae: È un diritto legato alla cultura, si rivolge ai minori nati in Italia o arrivati prima dei 12 anni, che abbiano frequentato regolarmente la scuola per almeno cinque anni, o abbiano frequentato percorsi di formazione professionale triennali o quadriennali per ottenere una qualifica professionale.
Fonte: Eco Internazionale
Ius sanguinis: Letteralmente diritto di sangue, comporta la determinazione della nazionalità di una persona sulla base della nazionalità dei suoi genitori (o di un solo genitore o di un genitore in particolare) al momento della nascita o al momento dell’acquisizione della nazionalità da parte di quella persona.
Fonte: EUDO, Observatory on Citizenship and Nationality
Ius soli: Letteralmente legge del suolo, è un principio secondo cui la nazionalità di una persona si determina sulla base del paese di nascita. Lo ius soli puro prevede che chiunque nasca sul suolo di una certa nazione, ne diventa automaticamente cittadino. Per quanto concerne lo ius soli temperato, ottiene la cittadinanza colui che è nato in Italia da genitori stranieri, di cui almeno uno sia in possesso di un permesso di soggiorno lungo e risiede nel nostro Paese legalmente e in via continuativa da almeno cinque anni.
LGBTI: Sigla di lesbiche, gay, bisessuali, transessuali (o trans), intersessuati (o intersessuali).
Libertà di movimento: Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato. Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.
Fonte: Articolo 13, Dichiarazione Universale dei diritti umani
Maschilismo: Atteggiamento mentale, pregiudizio culturale che si fonda sull’asserita superiorità dell’uomo rispetto alla donna.
Matrimonio forzato: Unione tra due persone, delle quali almeno una non ha dato il proprio pieno e libero consenso al matrimonio stesso.
Matrimonio precoce: Unione (formalizzata o meno) tra minori di 18 anni. Al matrimonio precoce segue quasi inevitabilmente l’abbandono scolastico e una gravidanza altrettanto precoce. La figura che emerge da questo fenomeno è quello delle spose bambine, ragazze alle quali sono negati diritti umani fondamentali. Sono più soggette, rispetto alle spose maggiorenni, a violenze, abusi e sfruttamento. Inoltre, esse vengono precocemente sottratte all’ambiente protettivo della famiglia di origine e alla rete di amicizie con i coetanei e con gli altri membri della comunità, con conseguenze pesanti sulla sfera affettiva, sociale e culturale.
Migrante: È una persona che lascia il proprio paese per trasferirsi altrove per motivi familiari, o di studio, o di lavoro. Alcuni migranti si trasferiscono volontariamente, mentre altri sono costretti a lasciare il proprio paese a causa di difficoltà economiche o per altri problemi. Il migrante regolare è autorizzato alla permanenza in un paese, ad esempio possiede un visto o un permesso di soggiorno valido. Al contrario sarà il migrante irregolare.
Fonte: UNHCR Glossary of Terms, 2006.
Migrante irregolare: Nel contesto internazionale, colui che, a seguito di un ingresso non autorizzato o della scadenza del titolo di ingresso e soggiorno, non corrisponda a uno status giuridico nel paese di transito o di accoglienza.
Migrazione: Nel contesto internazionale, si riferisce all’atto di spostarsi, sia attraverso una frontiera internazionale (migrazione internazionale), sia all’interno di uno Stato (migrazione interna). Si tratta di un movimento di popolazione che comprende qualsiasi tipo di spostamento qualunque sia la sua durata, composizione e causa; il termine comprende la migrazione di rifugiati, sfollati, persone sradicate e migranti economici.
Fonte: Glossario OIM
Minore non accompagnato: Il cittadino straniero di età inferiore agli anni diciotto che si trova, per qualsiasi causa, nel territorio nazionale, privo di assistenza e di rappresentanza legale.
Fonte: Articolo 1(l), Regolamento relativo alle procedure per il riconoscimento e la revoca della protezione internazionale
Mutilazione genitale femminile (MGF): Tutte le forme di rimozione parziale o totale dei genitali femminili esterni o altre modificazioni indotte agli organi genitali femminili, effettuate per ragioni culturali o altre ragioni non terapeutiche. Si conoscono vari tipi di mutilazioni genitali femminili con diversi livelli di gravità, tra queste: clitoridectomia, escissione e infibulazione.
Fonte: Ministro della salute – Governo italiano
Mutilazione genitale maschile (MGM): Modificazioni permanenti dei genitali esterni che comportano l’asportazione del tessuto, o di parte di esso. Esistono diversi tipi di modificazioni: la superincisione (comporta la bisezione longitudinale del prepuzio dorsale), la circoncisione (comporta l’asportazione totale del prepuzio), la subincisione (attraverso cui si ottiene l’esposizione dell’uretra interna mediante un’incisione longitudinale), l’asportazione testicolare (asportazione o nello schiacciamento di un testicolo). Queste pratiche possono essere fatte risalire a motivazioni culturali, religiosi o terapeutici.
Fonte: Tesi di laurea “Le mutilazioni genitali maschili nella storia”.
Nulla poena sine lege: Nessuno può essere condannato per una azione o una omissione che, al momento in cui è stata commessa, non costituiva reato secondo il diritto interno o internazionale. Parimenti, non può essere inflitta una pena più grave di quella applicabile al momento in cui il reato è stato commesso.
Fonte: Articolo 7, convenzione europea dei diritti dell’uomo
OIM: Organizzazione internazionale per le migrazioni.
Omofobia: Avversione nei confronti degli omosessuali e dell’omosessualità, paura irrazionale dell’omosessualità.
Fonte: Dizionari Garzanti
Onu: L’Organizzazione delle Nazioni Unite è una organizzazione intergovernativa a carattere internazionale. Fondata con la firma dello Statuto delle Nazioni Unite il 26 giugno del 1945, oggi ne fanno parte 193 Paesi. Gli obiettivi dell’Onu sono pace e sicurezza, promozione e tutela dei diritti umani. È composta da: Assemblea generale, Consiglio di sicurezza, Consiglio economico e sociale (Ecosoc), Segretario generale, Corte internazionale di giustizia, Consiglio dei diritti umani, L’Alto Commissario per i diritti umani.
Overstayer: In termini generali, persona che rimane in un paese al di là del periodo per il quale le è stato concesso l’ingresso. Nel contesto dell’Unione Europea, persona che è entrata regolarmente e si è poi trattenuta in uno Stato membro al di là del periodo permesso per restarvi senza bisogno di un visto (in genere novanta giorni o sei mesi), o al di là della scadenza del visto e/o del permesso di soggiorno.
Persecuzione: Insieme di atti che comprende le violazioni dei diritti umani o altri gravi danni, portati avanti spesso, ma non sempre, in maniera sistematica o ripetitiva.
Principio del non refoulement: Nessuno Stato Contraente espellerà o respingerà, in qualsiasi modo, un rifugiato verso i confini di territori in cui la sua vita o la sua libertà sarebbero minacciate a motivo della sua razza, della sua religione, della sua cittadinanza, della sua appartenenza a un gruppo sociale o delle sue opinioni politiche.
Fonte: Articolo 33, Convenzione di Ginevra sullo status dei rifugiati
Profugo: Persona costretta ad abbandonare la sua terra, il suo paese, la sua patria in seguito a eventi bellici, a persecuzioni politiche o razziali, oppure a cataclismi come eruzioni vulcaniche, terremoti, alluvioni, etc. (in questi ultimi casi è oggi più comune il termine sfollato).
Prostituzione forzata: Forma di schiavitù incompatibile con la dignità umana e i diritti umani fondamentali. È un fenomeno di genere avente una dimensione globale, la grande maggioranza delle persone che si prostituiscono è costituita da donne e ragazze minorenni, mentre quasi tutti i clienti sono uomini. È intrinsecamente collegata alla disparità di genere nella società e influisce sullo status delle donne e degli uomini nella società nonché sulla percezione dei loro rapporti reciproci e della sessualità.
Fonte: Proposta di risoluzione del Parlamento europeo sullo Sfruttamento sessuale e prostituzione
Protezione internazionale: Azioni della comunità internazionale basate sul diritto internazionale, volte a tutelare i diritti fondamentali di una determinata categoria di persone, fuori dal proprio paese di origine. Nel contesto dell’UE, comprende lo status di rifugiato e di protezione sussidiaria. La domanda di protezione internazionale riguarda una richiesta di protezione rivolta a uno Stato membro da parte di un cittadino di un paese terzo o di un apolide, di cui si può ritenere che intenda ottenere lo status di rifugiato o lo status di protezione sussidiaria.
Protezione sussidiaria: È persona ammissibile alla protezione sussidiaria colui per i quale non ci sono i requisiti per essere riconosciuto rifugiato ma sussistono fondati motivi di ritenere che, se ritornasse nel Paese di origine correrebbe un rischio effettivo di subire un danno grave. Viene dato un permesso di soggiorno di durata triennale rinnovabile previa verifica della permanenza delle condizioni che hanno consentito il riconoscimento della protezione sussidiaria.
Protezione umanitaria: Viene garantita dalla Commissione se non ci sono i presupposti per la protezione internazionale e se ritenga che possano sussistere gravi motivi di carattere umanitario.
Pulizia etnica: Rendere un’area etnicamente omogenea utilizzando la forza o le intimidazioni per eliminare da quella data zona persone di un altro gruppo etnico o religioso, violando il diritto internazionale.
Pull factor: Condizione o circostanza che attira un migrante in un altro paese.
Push factor: Condizione o circostanza che in un paese di origine spinge o stimola l’emigrazione.
Queer: Chi ha orientamento sessuale e/o identità di genere diversi da quelli canonici.
Radicalizzazione: Concetto che si riferisce comunemente a quei singoli individui o a quei gruppi che diventano intolleranti verso i valori democratici fondamentali. Il termine si riferisce inoltre alla crescente propensione verso l’utilizzo della forza per raggiungere gli obiettivi politici che negano e/o minacciano la democrazia.
Razzismo: Idee o teorie di superiorità di una razza o di un gruppo di persone contro ogni razza o gruppo di individui di colore diverso o di diversa origine etnica.
Fonte: Articolo 4 della Convenzione ONU sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale
Richiedente asilo: Persona che ha lasciato il proprio paese per cercare protezione, ma non ha ancora ottenuto lo status di rifugiato. Durante il periodo di esame di tale richiesta d’asilo, i richiedenti non possono essere costretti al rientro nel paese d’origine.
Rifugiato: Persona che ha lasciato il proprio Paese a causa di un fondato timore di subire atti di persecuzione o perché ha già subito una violazione dei propri diritti o è stata vittima di violenza per motivi di razza, religione, opinione politica o appartenenza ad un determinato gruppo sociale e il suo governo non vuole/può proteggerlo. Con lo status di rifugiato viene concesso un permesso di soggiorno quinquennale rinnovabile, senza ulteriore verifica delle condizioni.
Schiavitù: Lo stato o la condizione di un individuo su cui si esercita un diritto di proprietà o di controllo, uno stato di coercizione e restrizione dei movimenti e quindi dal fatto che qualcuno non sia libero di muoversi o di cercare un impiego.
Fonte: Glossary UNESCO
Segregazione: Atto con cui una persona (fisica o giuridica) separa le altre persone sulla base della razza, del colore, della lingua, della religione, della nazionalità o dell’origine nazionale o etnica, senza una giustificazione oggettiva e ragionevole.
Fonte: General Policy Recommendation No 7, ECRI, dicembre 2002.
Sessismo: Orientamento ideologico o semplice tendenza culturale che porta a discriminare un sesso rispetto all’altro, in genere decretando la superiorità di quello maschile, e a valutare le capacità intrinseche delle persone sulla base dei loro ruoli sessuali.
Sfruttamento: L’atto di trarre profitto da qualcosa o da qualcuno; in particolare ottenere ingiusti vantaggi per il proprio tornaconti.
Tortura: Qualsiasi atto con il quale sono inflitti a una persona dolore o sofferenze acute, fisiche o psichiche, segnatamente al fine di ottenere da questa o da una terza persona informazioni o confessioni, di punirla per un atto che ella o una terza persona ha commesso o è sospettata di aver commesso, di intimidirla o esercitare pressioni su di lei o di intimidire o esercitare pressioni su una terza persona, o per qualunque altro motivo basato su una qualsiasi forma di discriminazione, qualora tale dolore o tali sofferenze siano inflitti da un funzionario pubblico o da qualsiasi altra persona che agisca a titolo ufficiale, o sotto sua istigazione, oppure con il suo consenso espresso o tacito. Tale termine non si estende al dolore o alle sofferenze derivanti unicamente da sanzioni legittime, ad esse inerenti o da esse provocate.
Transfobia: Profonda avversione nei confronti della transessualità e dei transessuali.
Tratta di esseri umani: Il reclutamento, il trasporto, il trasferimento di una persona, il darle ricovero e la successiva accoglienza, compreso il passaggio o il trasferimento del potere di disporre di questa persona, a fini di sfruttamento del lavoro o dei servizi prestati da tale persona, di sfruttamento della prostituzione altrui o di altre forme di sfruttamento sessuale.
Fonte: Decisione quadro del Consiglio, del 19 luglio 2002, sulla lotta alla tratta degli esseri umani
UE: Unione europea, è un’unione economica e politica, unica nel suo genere, tra 28 paesi che coprono buona parte del continente. Uno dei principali obiettivi dell’UE è la protezione dei diritti umani, sia al suo interno che nel resto del mondo. Composta da: Parlamento, Consiglio Europeo, Consiglio dell’Unione Europea (da non confondere con il Consiglio d’Europa), Commissione europea, Corte di Giustizia (da non confondere con La Corte Europea dei diritti umani), Banca Centrale Europea (BCE), Corte dei Conti Europea.
Violenza sessuale e di genere (Sexual and Gender Based Violence – SGBV): Atti che infliggono violenza fisica, mentale o sessuale, attraverso atti di coercizione o deprivazione della libertà, che colpiscono individui o gruppi di individui sulla base del loro genere.
Xenofobia: Atteggiamenti, pregiudizi e comportamenti che rifiutano, escludono e spesso diffamano altri individui, basati sulla percezione che essi siano stranieri o estranei alla comunità, alla società o all’identità nazionale.
Fonte: UNESCO, Online Glossary of Migration Related Terms
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