Source: http://www.sesamoamministratori.it/news-eventi-sesamo-amministratori-di-condominio.php?news=106
Timestamp: 2017-09-23 05:43:32+00:00

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Domande per
• Conclusi i lavori del V Congresso di Sesamo: rinnovati gli organismi, approvato il
18 • Settembre • 2017
GIANNINI RICONFERMATO PRESIDENTE NAZIONALE DI SESAMO, VALENTINA PIEROBON VICEPRESIDENTE, UMBERTO NERI PRESIDENTE ONORARIO.
Luigi Ferdinando Giannini, al Quinto Congresso Nazionale di Parma, del 16 settembre u.s. è stato riconfermato all’unanimità, per il prossimo quadriennio, a Presidente di Sesamo, l’Associazione Nazionale degli Amministratori Immobiliari, così come è stato riconfermato Presidente Onorario Umberto Neri che è stato tra i primi fondatori dell'Associazione e primo Presidente.
Il Congresso, sotto l’attenta regia del Presidente dell’ASPPI di Parma Orlando Manghi, è stato incentrato sull’importante ruolo che riveste l’Amministratore di Condominio alla luce della recente riforma, sull’utilità della formazione continua, prevista come obbligatoria per chi esercita la professione e su una evoluzione della figura, per cui, non a caso, si parla dell’amministratore come di un “building manager” capace ed in grado di saper ben orientare le scelte su temi come l’efficientamento energetico e la riqualificazione. Ha presieduto i lavori il Presidente Nazionale di ASPPI Alfredo Zagatti, che ha espresso apprezzamenti per il lavoro svolto dal gruppo dirigente di SESAMO, affiatato e motivato, auspicando sinergie e ulteriore collaborazione tra le due Associazioni.
Proficuo è stato il dibattito e qualificati gli interventi di Tedesco, Romano, Gatto, Ruggeri, Cima, Pierobon, Maffei, Scarsi, Manghi, Bettiol, Bertolini, Dall'Alio.
Il Congresso ha rinnovato gli organismi dirigenti ed eletto a Vicepresidente Valentina Pierobon di Genova: sostituisce nella carica Andrea Gatto che in questi anni ha dato un prezioso apporto per la Sua esperienza e per la crescita dell’Associazione nel Triveneto, Antonio Romano è stato riconfermato Presidente del Centro Studi. E’ stato inoltre approvato “Il Codice delle Buone Prassi” che si affianca così al codice deontologico.
In conclusione Giannini “per come sono andati i lavori possiamo riprendere il nostro cammino con rinnovato slancio ed entusiasmo, ci aspettano, dopo quanto fatto, ulteriori traguardi da raggiungere.
Al prossimo Congresso per raccontarceli... Grazie.
• Esami Finali Corsi di Aggiornamento Professionale: data e luogo
14 • Settembre • 2017
Sede di Treviso: Martedì 26 settembre 2017 alle ore 9.30 presso sede Ascom-Confcommercio, via Venier 55 Treviso - Sala conferenze ovale 5° piano.
Sede Interprovinciale Bo-Mo-Re: Martedì 26 settembre 2017 alle ore 10.30 presso Legacoop, via S.Fabriani, 120 - Modena.
Iscritti su Latina: Martedì 26 settembre 2017 alle ore 11.30 presso sede ASPPI/Sesamo, corso della Repubblica 297 - Latina.
Iscritti su Milano: Mercoledì 27 settembre 2017 alle ore 18.30 presso ASPPI Milano, via Archimede, 22 - Modena.
Vi ricordiamo di portare con voi un documento valido di identità.
L’accesso ai materiali didattici nella piattaforma del corso è disponibile on line fino a lunedì 25 settembre 2017
• Programma del V Congresso di Sesamo
07 • Settembre • 2017
La locandina con il programma dei lavori del V Congresso di Sesamo è disponibile per la visione cliccando qui.
• Locandina del V Congresso di Sesamo
04 • Agosto • 2017
• Fumo passivo in condominio ... e non solo. A cura di Antonio Romano e Fiorella Cima
31 • Luglio • 2017
L'estate è il momento in cui si vive all'aperto, anche nell'ambito urbano tipico dei condomini.
In questa situazione è facile che ci siano lamentele per le immissioni dagli appartamenti vicini.
Un condomino ci ha posto il problema dell'intervento dell'amministratore nei confronti di un vicino fumatore: "Ho chiesto l'intervento dell'amministratore in quanto i condomini dei piani inferiori fumano continuamente sigarette ed essendo non fumatore mi risulta difficile anche tenere i balconi aperti per far cambiare l'aria. L'amministratore mi ha risposto negativamente dicendo che la normativa non gli consente di intervenire: è vero?".
Effettivamente in situazioni come quella descritta, può essere difficile per l’amministratore di condominio intervenire in maniera efficace.
Negli spazi comuni condominiali vige il divieto di fumo: in effetti, nelle parti comuni "aperte al pubblico indifferenziato degli utenti, residenti e non" (come in ascensore, nel ballatoio, nella scalinata, e nell'androne) vige il divieto di fumare ai sensi della Legge 16 gennaio 2003 n. 3 (art 51).
La norma prevede anche una apposita sanzione amministrativa (dettagliata dalla L 584/75 art 7) nella misura che segue:
“1. ... da Euro 25 a Euro 250; la misura della sanzione è raddoppiata qualora la violazione sia commessa in presenza di una donna in evidente stato di gravidanza o in presenza di lattanti o bambini fino a dodici anni.
2. Le persone indicate all'articolo 2, che non ottemperino alle disposizioni contenute in tale articolo, sono soggette al pagamento di una somma da euro 200 a euro 2.000; tale somma viene aumentata della metà nelle ipotesi contemplate all'articolo 5, primo comma, lettera b).”
La sanzione amministrativa prevista dalla Legge, è imposta dall'amministratore, responsabile dell'applicazione corretta del divieto.
Nelle abitazioni private come pure negli spazi all'aria aperta, invece, non vi sono divieti: i balconi sono, a tutti gli effetti, porzioni immobiliari di proprietà esclusiva e peraltro chi vi si trova è proprio “all’aria aperta”.
La Legge specifica di cui sopra non trova quindi applicazione e l'amministratore interviene, salvo specifiche indicazioni nel regolamento di condominio, solo in via di cortesia professionale.
Questo però non significa che non vi siano strumenti di tutela per chi si ritiene danneggiato dal comportamento del vicino.
L’art 844 Codice Civile tutela infatti il vicino da immissioni (di qualsiasi tipo) che “eccedono la normale tollerabilità”. Si tratta di una formulazione molto ampia, poco specifica in effetti, ma che rende la disposizione molto versatile e adatta ad essere utilizzata anche in questo caso.
La Magistratura ha mostrato nel tempo sensibilità crescente e recentemente la Corte di Cassazione si è determinata a seguire l’orientamento giurisprudenziale più favorevole per il condomino che lamenta le immissioni.
Al riguardo segnaliamo la sentenza della Corte di Cassazione del 31 marzo 2009, n. 7875: tale sentenza è interessante due volte: innanzitutto riconosce l’applicabilità dell’art 844 Cod Civ proprio al caso di interesse del condomino, ossia il fumo passivo proveniente dal fondo del vicino; nel caso deciso si trattava del fumo degli avventori di un locale aperto al pubblico al piano inferiore (prima dell’entrata in vigore del divieto di fumo nei luoghi chiusi aperti al pubblico). Inoltre, la Corte ha riconosciuto a favore del condomino disturbato dal fumo il risarcimento del danno esistenziale nella misura di Euro 10.000, quale "danno non patrimoniale".
Indubbiamente la situazione oggetto della sentenza ha le sue specificità, perchè il fumo dei clienti di un locale pubblico appare “a colpo d’occhio” di entità particolarmente significativa, ma la determinazione della Corte dà modo di avere a disposizione uno strumento di tutela di tutto rispetto.
Prima di altre iniziative, vale sempre la pena di formalizzare ai vicini una raccomandata di diffida, in cui il danneggiato, anche direttamente senza che sia necessario riferirsi all'amministratore, potrà lamentare il comportamento dannoso. Se la situazione non cambiasse, diventa necessario per il danneggiato avviare un’azione legale avanti al Giudice di Pace competente per territorio.
Un’ultima considerazione importante: la circostanza che il fumo di sigaretta non sia oggetto di norme ambientali non è un problema. Secondo la giurisprudenza della Corte, i parametri fissati dalle norme speciali a tutela dell'ambiente (dirette alla protezione di esigenze della collettività, di rilevanza pubblicistica), pur potendo essere considerati come criteri di partenza, al fine di stabilire l'intollerabilità delle emissioni che li eccedano, non sono necessariamente vincolanti per il Giudice civile che, nello stabilire la tollerabilità o meno dei relativi effetti nell'ambito privatistico, può anche discostarsene, pervenendo al giudizio di intollerabilità delle emissioni, ai sensi dell’art 844 Cod Civ, sulla base di un prudente apprezzamento che consideri la particolarità della situazione concreta e dei criteri fissati dalla norma civilistica posta essenzialmente a tutela di situazioni soggettive privatistiche. (Cass. Civ. sentenza del 6 novembre 2013 n. 25019).
Anche la Cassazione Penale ha avuto modo di pronunciarsi: in questo caso i proprietari di un appartamento sono stati accusati dai condomini residenti al terzo piano di aver provocato continue immissioni di fumi, odori e rumori molesti dalla loro cucina.
La sentenza Cass. Pen. n. 14467/17 ha inquadrato le "molestie olfattive" nel reato di "getto pericoloso di cose".
La sentenza è effettivamente interessante: anche in questo caso, è venuta in evidenza una norma molto generica, ma “versatile”, come quella che si applica in ambito civile.
Come l’art 844 Cod Civ, infatti, anche l’art 674 Cod Pen che tratta del “getto pericoloso di cose” è una norma che la Magistratura ha spesso usato quando non esiste una più specifica tutela, in questo caso quando vi sono comportamenti ritenuti penalmente rilevanti.
L’interpretazione favorevole della norma in questione, dà modo al condomino infastidito dalle immissioni di sporgere denuncia-querela nei confronti dei vicini, a condizione di poter documentare il comportamento dannoso dei medesimi.
Si aggiunge quindi, la tutela penale alla tutela in sede civile.
Non è purtroppo sempre detto che la Procura della Repubblica ritenga che ci siano elementi per poter sostenere l’azione penale: in questo ambito, infatti, non è il cittadino ad avviare il procedimento giudiziario, ma la Procura delle Repubblica, sollecitata al riguardo dalla vittima del comportamento illecito.
In ogni caso, però, nulla cambia in relazione alla posizione dell’amministratore di condominio che resta sempre estraneo alla vicenda, non riguardando questa l’ambito in cui si esplica il suo mandato.
• Il fascicolo del fabbricato: qualche riflessione non guasta. A cura di Antonio Romano
10 • Luglio • 2017
La tragedia di Torre Annunziata è, come sempre accade in questi casi, l'occasione per riaprire il dibattito sul "fascicolo del fabbricato" e nello specifico sul "certificato di stabilità". L'impegno del Ministro Delrio al riguardo vede il sostegno del Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri Armando Zambrano, che ha rilasciato proprio oggi 10 luglio all'ANSA una nota al riguardo pubblicata con il titolo "Ingegneri, serve fascicolo fabbricato" nel sito dell'agenzia di stampa.
05 • Luglio • 2017
16 • Maggio • 2017
"Riqualificazione di immobili condominiali" questo è il titolo dell'interessante Convegno che si terrà a Treviso presso l'hotel Maggior Consiglio in Via Terraglio 140.
19 • Aprile • 2017
In ambito condominiale si discute spesso della necessità di verificare la qualità dell'acqua dal punto di vista
Perchè fare formazione in ambito tecnologico all'amministratore di condominio? Perchè sottoporre ad un professionista che si pensa sia soprattutto alle prese con contabilità, assemblee, consiglieri e condomini, regolamenti e contratti, proprio argomenti che sono relativi ad attività che in ogni caso verranno svolte da altri professionisti qualificati, ognuno nel proprio settore di competenza?
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Conclusi i lavori del V Congresso di Sesamo: rinnovati gli organismi, approvato il
GIANNINI RICONFERMATO PRESIDENTE NAZIONALE DI SESAMO, VALENTINA PIEROBON VICEPRESIDENTE, UMBERTO NERI PRESIDENTE ONORARIO. Luigi Ferdinando Giannini, al Quinto Congresso Nazionale di Parma, del 16 settembre u.s. è stato riconfermato all’unanimità, per il prossimo quadriennio, a Presidente di Sesamo, l’Associazione Naziona... leggi tutto
14 SETTEMBRE2017
Esami Finali Corsi di Aggiornamento Professionale: data e luogo
Sede di Treviso: Martedì 26 settembre 2017 alle ore 9.30 presso sede Ascom-Confcommercio, via Venier 55 Treviso - Sala conferenze ovale 5° piano. Sede Interprovinciale Bo-Mo-Re: Martedì 26 settembre 2017 alle ore 10.30 presso Legacoop, via S.Fabriani, 120 - Modena. Iscritti su Latina: Martedì 26 settembre 2017 alle ... leggi tutto

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