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Timestamp: 2020-05-25 02:50:43+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 23440 del 19/09/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 23440 del 19/09/2019
Cassazione civile sez. VI, 19/09/2019, (ud. 14/05/2019, dep. 19/09/2019), n.23440
sul ricorso 13711-2018 proposto da:
avverso la sentenza n. 3308/24/2017 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
Con sentenza n. 3308/24/2017, depositata il 9.11.2017 non notificata, la CTR della Puglia – sezione staccata di Lecce rigettava l’appello proposto dall’Agenzia delle Entrate nei confronti di C.L. avverso la sentenza della CTP di Lecce, che aveva accolto il ricorso proposto dalla contribuente su controversia avente ad oggetto avviso di accertamento di revisione del classamento.
1.Con il primo motivo l’Agenzia delle Entrate denuncia violazione e falsa applicazione del D.Lgs. n. 546 del 1992, artt. 295 e 39 avendo la sentenza impugnata erroneamente omesso di disporre la sospensione del processo, in considerazione della pendenza di altro giudizio dinanzi al Consiglio di Stato, riguardante la revisione di classamento di unità immobiliari ubicate nelle microzone 1 e 2 del territorio comunale di Lecce, per le quali era stato rilevato lo scostamento significativo.
Nella specie mancano proprio quei dati primigeni ed essenziali del peculiare procedimento valutativo delineato dal comma 335 e dalle fonti normative integrative, apprestandosi da parte del fisco un compendio motivazionale affidato a formule stereotipate e di stile, se non meramente riproduttive di precetti normativi. Il che dà luogo a una motivazione sostanzialmente figurativa e praticamente apparente, che, nel caso specifico, non può nemmeno essere etero-integrata con riferimento ad elementi resi comunque disponibili ovvero conoscibili (L. 7 agosto 1990, n. 241, art. 3, comma 3), attesa la laconicità della presupposta determinazione direttoriale del 28 novembre 2010 (G.U., n. 286 del 07/12/2010; v. legge finanziaria 2008, art. 1, comma 361,). Il vizio motivazionale dell’atto impugnato è, dunque, genetico e di per se stesso di gravità tale da invalidarlo nella sua interezza.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
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 art. 3
 art. 1