Source: http://alboinformatici.com/documenti/rg10501_anip.php
Timestamp: 2017-10-23 13:10:52+00:00

Document:
RG10501 - ANIP Regolamento generale
Doc. RG10501
Art.1 Premesse
Il presente Regolamento Generale, il codice Deontologico, lo Statuto sociale ANIP - ECS, sono ispirati alla normativa vigente ed ai disegni di legge in materia di riordino delle professioni intellettuali. Il socio ANIP - ECS è consapevole che l'evoluzione dell'Associazione seguirà le linee guida nazionali ed europee in ordine al raggiungimento di una regolamentazione della professione che giornalmente è chiamato a svolgere, consapevole dei sacrifici e dell'impegno richiesti in nome dei principi etici e deontologici a cui si ispira.
Art.2 Sede operativa
La sede operativa di ANIP è individuata all'indirizzo di Via Montegrappa, 29 36050 CARTIGLIANO (VI). La sede operativa non è attualmente aperta al pubblico ed è predisposta unicamente per la gestione amministrativa dell'Associazione e per la conservazione dei documenti dell'Associazione, in linea con il Regolamento per la tutela della privacy. L'indirizzo delle sede operativa può essere variato secondo necessità.
Art.3 Albo dei Soci ed attività dei professionisti dell'informatica
L'albo dei soci è il registro, non necessariamente cartaceo, nel quale vengono trascritti i dati di iscrizione delle persone fisiche o degli enti ammessi. L'albo dei soci è pubblicato on line presso l'URL http://www.esperti.com (sezione "Albo"), consultabile gratuitamente e visualizzabile con le modalità indicate. Il Socio, che all'atto della domanda ne faccia richiesta, può richiedere l'esclusione dalla pubblicazione dei propri dati dall'Albo. La gestione e la tenuta dell'Albo è a cura del Presidente, o da suo delegato di fiducia, tramite strumenti idonei, anche di terze parti convenzionate con l'Associazione.
Art.4 Segreteria ANIP
La segreteria operativa ANIP, per le attività di gestione dell'Albo e le attività di espletamento delle prove di esame di ammissione, di concerto con le segreterie dei Collegi o Commissioni territoriali (ove istituite),
procede alle iscrizioni, al diniego delle iscrizioni per difetto dei requisiti richiesti ed alle cancellazioni dall'albo, comunicandole agli interessati, nonchè le variazioni dei dati in esso contenuti
rilascia le visure della posizione associativa, gli attestati di certificazione, ove previsti, di superamento delle prove in occasione dei propri Master di formazione avanzata
predispone ed aggiorna i quesiti della prova valutativa di ammissione o di certificazione
organizza lo svolgimento della prova valutativa di ammissione emanando i relativi bandi
predispone procedure uniformi al fine di garantire un efficiente esercizio delle funzioni
notifica agli associati/candidati i provvedimenti adottati
assolve ai compiti affidati dal Presidente
Art.5 ANIP - Commissioni Regionali e provinciali (Collegi) e sedi d'esame di ammissione
Attribuzioni del Presidente di Collegio e della Commissione
Obblighi dei professionisti nei confronti delle commissioni
Vedi RG17204 (provvedimenti attuativi RG10501 Regolamento ANIP) Collegi e commissioni
Art.5bis Disciplina dell'Albo
Art.1 Albo dei professionisti dell'informatica
Art.4 Domanda di iscrizione
Art.5 Iscrizione all'Albo
Art.6 Cancellazione dall'Albo
Vedi RG18204 (provvedimenti attuativi RG10501 Regolamento ANIP) Disciplina dell'Albo
Art.6 Attività dei professionisti dell'informatica
Art.da 1 a 5 Vedi RG19204 (provvedimenti attuativi RG10501 Regolamento ANIP) Attività dei Professionisti dell'informatica
Art.6 Vedi RG30707 (provvedimenti attuativi RG10501 Regolamento ANIP) Disciplina dell'aggiornamento professionale
Art.7 Provvedimenti sanzionatori
Vedi RG20204 (provvedimenti attuativi RG10501 Regolamento ANIP) Provvedimenti sanzionatori
Art.8 Collegio dei probiviri o Commissione di disciplina
Il Collegio di disciplina, ove istituito, opera a livello nazionale e provvede a redigere il Registro disciplinare nel quale vengono annotate le segnalazioni i procedimenti ed i provvedimenti disciplinari previsti dall'art.7 del presente Regolamento Generale.
Il Collegio di disciplina si riunisce su richiesta del Presidente a seguito di segnalazione di un associato, un soggetto privato, una società o ente, una Commissione Regionale o Provinciale che ritenga opportuno segnalare con valide motivazioni un fatto accaduto, imputabile all'associato, che possa gettare discredito sulla categoria o sull'Associazione stessa.
Il Collegio di disciplina ha 15 giorni di tempo per comunicare al socio imputato le ragioni che abbiano determinato l'attivazione di un procedimento disciplinare o ritenere infondate le accuse respingendole per mancanza di dati oggettivi. Il socio che riceve una comunicazione di attivazione del procedimento disciplinare, ha 30 giorni di tempo per inviare al proprio Collegio di competenza le proprie ragioni. Decorso questo termine, Il Collegio ha 30 giorni di tempo per riunirsi, valutare e provvedere ad erogare un parere motivato e scritto ed un eventuale proposta di provvedimento disciplinare, adeguato alla gravità del fatto, da sottoporre all'attenzione del Presidente.
Il termine di 30 giorni può essere prorogato su richiesta al Presidente qualora per determinare le cause su un fatto accaduto sia necessario attivare una perizia tecnica atta a stabilire la verità. Quest'ultimo, sentite le parti entro ulteriori 30 giorni, valuterà la ratifica del provvedimento con decisione finale ed inappellabile. In casi di particolare gravità e rilevanza, il Presidente può provvedere alla sospensione del socio con effetto immediato riservandosi la possibilità di revocare la sospensione senza menzione nel Registro disciplinare qualora il fatto non sussista.
Il Registro disciplinare è disponibile per la consultazione unicamente all'Autorità giudiziaria, Enti pubblici / privati che ne facciano richiesta scritta e motivata secondo le modalità previste nella sezione "Visure".
Art.9 Associazioni riconosciute enti nazionali e gruppi di interesse IT
L'ANIP, consapevole della pluralità di opinioni degli operatori IT e dei principi democratici sanciti dalla Costituzione Italiana, constatatane l'esistenza, la presenza sul territorio nazionale e l'attività sociale, riconosce l'esistenza delle altre Associazioni di Categoria, Enti pubblici / privati e gruppi di interesse o equipollenti elencati nel seguito, riservandosi il diritto di valutare nel tempo, per il loro riconoscimento, le loro finalità associative rapportate, anche in alternativa, alla politica di condotta di ciascuna di esse, operando una supervisione delle attività, dell'impegno rapportato al perseguimento dei rispettivi scopi sociali, delle modalità di espletamento dei rispettivi compiti.
ALSI - Associazione Nazionale Laureati in Scienze dell'informazione e Informatica
IWA Italia - International Webmaster Association
IISFA - International Information Systems Forensics Association
AISF - Accademia Internazionale Scienze Forensi
Art.10 Quota associativa
L'ammontare della quota associativa è fissata con cadenza annuale in relazione all'andamento dell'inflazione e delle eventuali fluttuazioni, indipendenti dalle attività associative, del costo dei servizi erogati. L'ammontare della quota sociale annuale per i soci osservatori, junior, ordinari e certificati è di Euro 79,95 (Settantanove,novantacinque). L'ammontare della quota associativa per i soci collettivi è stabilita dal Presidente. L'ammissione per i soci onorari è gratuita.
Art.11 Modalità versamento
All'atto del versamento della quota sociale, il socio provvederà ad indicare nella causale di versamento e nell'ordine, il proprio numero di iscrizione all'Albo (in caso di rinnovo), l'anno di riferimento, il proprio cognome e nome. In caso di errata o omessa indicazione dei dati previsti nella causale o versamento successivo alla data di scadenza in regime di radiazione o sospensione, l'importo versato sarà considerato come contributo liberale ovvero elargizione spontanea, volontaria ed anonima. Sarà comunque trattenuto dall'Associazione ed utilizzato per le proprie finalità associative previste all'Art.1 dello Statuto. In nessun caso la quota sociale versata viene restituita, frazionata o rimborsata.
Art.12 Scadenza quota associativa e rinnovo
I Soci sono tenuti a versare la quota associativa per l'anno in corso, entro la scadenza indicata nel tesserino sociale di ogni anno. Oltre tale termine, in caso di morosità, il socio può essere sospeso o radiato. L'Associazione provvederà ad inviare al socio l'attestazione di versamento della quota sociale (ricevuta).
Art.13 Dimissioni del socio
Il socio che intende dimettersi dall'Associazione deve darne comunicazione scritta e motivata con messaggio e-mail tramite indirizzo di posta certificata (PEC), entro e non oltre i 30 giorni antecedenti la data di scadenza dell'iscrizione. La presentazione di dimissioni decorso tale termine, verrà considerata valida per l'anno indicato nel timbro postale della richiesta scritta. Il socio che presenti domanda di dimissioni nel periodo successivo alla scadenza dell'anno in corso, dovrà versare la quota sociale per lo stesso anno oltre all'importo pari a tre annualità a titolo di penale e rimborso attività di segreteria correlate. In caso di mancato versamento, l'Associazione provvederà alla radiazione secondo le modalità previste dal presente Regolamento.
Art.14 Visura posizione associativa
In qualsiasi momento il socio può richiedere una visura della propria posizione associativa mediante inoltro di richiesta scritta (messaggio e-mail), inoltrata all'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dell'ANIP nella quale sia indicata la motivazione della richiesta stessa. Alla domanda va allegato il modulo di richiesta in formato PDF. L'uso della visura è concesso per tutti gli usi consentiti dalla legge fatta salva eventuale diversa indicazione nella visura stessa.
Art.15 Referendum sociali
ANIP, nell'ottica di una gestione trasparente e democratica, prevede l'istituzione di referendum consultivi aperti ai soci ordinari e certificati. Lo scopo è quello di testare il grado di interesse o l'opinione degli associati circa questioni associative o nazionali inerenti il settore dell'Information Technology. I risultati del voto vengono divulgati agli associati e pubblicati nel sito internet, salva diversa decisione di volta in volta presa dal Presidente.
Art.16 Tesserino professionale
Vedi RG25104 (provvedimenti attuativi RG10501 Regolamento ANIP) Tesserino Professionale
Art.17 Timbro
Vedi RG22204 (provvedimenti attuativi RG10501 Regolamento ANIP) Disciplina all'uso del Timbro Professionale
Art.18 Loghi e marchi dell'Associazione
Vedi RG23204 (provvedimenti attuativi RG10501 Regolamento ANIP) Norme uso logo
Art.19 Servizi convenzionati
ANIP consapevole della eventuale necessità propria o dei soci di poter usufruire ed accedere a servizi a condizioni agevolate, può stipulare delle convenzioni, anche verbalmente, con entità interne ed esterne all'Associazione. Le convenzioni sono stipulate anche in accordo ai principi statutari contenuti nelle finalità dell'Associazione stessa.
Il socio che intenda proporre una propria convenzione dovrà inoltrare richiesta scritta alla sede operativa specificando la natura della convenzione e le condizioni favorevoli previste per gli associati ANIP. IL Convenzionato si obbliga a verificare la posizione associativa del cliente interessato che chieda accesso alla convenzione, richiedendo l'esibizione del tesserino sociale e verificando l'identità del cliente stesso. L'Associato che intenda accedere alla convenzione, dovrà presentare al convenzionato il tesserino sociale in corso di validità. La decadenza dalla carica di socio comporta l'esclusione automatica dalle convenzioni.
vedi elenco predisposto
Art.20 Collegio dei saggi
Il Collegio dei saggi, ove istituito, è l'organismo ufficiale ANIP preposto all'emissione di pareri in merito a questioni, indicativamente di natura tecnica, di rilevanza nazionale e riguardanti la categoria degli informatici professionisti o riguardanti anche l'operato di ogni singolo associato come strumento orientativo del Collegio di Disciplina.
Art.21 Certificazioni
ANIP nel perseguire gli scopi sociali sanciti dallo Statuto, prevede il rilascio di Certificazioni ai propri associati.
Le Certificazioni ANIP, ove applicate, attestano le seguenti condizioni:
Frequenza ai master di formazione avanzata organizzati da ANIP e superamento dei Test di valutazione finali composti con le stesse modalità attuate nelle prove di selezione per l'ammissione all'associazione
Possesso dei requisiti e verifica delle informazioni indicati nel curricula professionale sottoposto dal professionista a servizio super partes convenzionato
Appartenenza all'associazione tramite rilascio di visura della posizione associativa autenticata
Ogni altra condizione certificabile che ANIP ritiene necessario rendere attendibile.
Il rilascio delle Certificazioni è sempre prodotto su supporto cartaceo, vidimato dal Presidente con atto autografo ed autenticato ANIP con apposizione di Bollino a matrice olografica che ne attesta l'originalità e timbro a secco riproducente il logo ANIP-ECS
Art.22 Gestione sito Internet
ANIP prevede la figura del Webmaster. Questi dovrà pubblicare le notizie fornite dal Presidente nei tempi più rapidi possibili. Il Webmaster dovrà attivarsi per correggere tempestivamente eventuali errori anche su segnalazione di un socio. Le modalità grafiche, la struttura del sito Internet di ANIP, tempi e metodi di pubblicazione sono decise dal Webmaster. Il sito Internet è unico sul territorio nazionale ed internazionale e non è permesso ad alcun socio gestire in proprio informazioni a nome di ANIP che non siano preventivamente autorizzate dal Presidente. Il webmaster si può attivare per la creazione e gestione di newsgroup o mailing list per la divulgazione di notizie associative. Può aggiungere o togliere gli indirizzi E-mail dalla lista in caso di nuove ammissioni o radiazioni subordinatamente alla ricezione dell'autorizzazione al trattamento dei dati .
Art.23 Regolamento pubblicazione link dei soci
I link sono attivabili unicamente per i soci ordinari e certificati in regola con il pagamento della quota sociale.
I link verranno inseriti in ordine cronologico di richiesta .
I link possono essere rimossi in caso di radiazione dall'Associazione o su disposizione motivata dal Collegio di Disciplina
L'attivazione di un link verso l'home page del sito internet di un socio, rende obbligatorio un backlink possibilmente evidenziato nella home page a cui fa riferimento in ottemperanza al Regolamento per l'uso del logo ANIP
I tempi di pubblicazione, le modalità di pubblicazione non previste nel presente regolamento, la disposizione dei link e le modalità di pubblicazione e/o evidenziazione, il tipo di carattere usato e l'aspetto della pagina, sono decisi insindacabilmente dal Webmaster.
ANIP non risponde in nessun caso per la pubblicazione di link errati, contenenti materiale osceno, offensivo, fuori legge, mendace o inesatto e si ritiene esonerata da qualsiasi responsabilità che derivi dalla pubblicazione del link stesso, fatto salvo quanto emergerà dai lavori del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni in collaborazione con le Associazioni interessate.
ANIP pubblica i link in forma totalmente gratuita per i soci.
La richiesta di pubblicazione del link va eseguita via posta elettronica, specificando nel subject del messaggio la frase "Richiesta pubblicazione link ANIP", indicando nel corpo del messaggio l'URL da pubblicare, una breve frase di descrizione del sito. L'attivazione avverrà successivamente alla verifica di pubblicazione del backlink ANIP nell'URL indicata.
Art.24 Regolamento Dlgs 196/03 "tutela della privacy"
Di seguito i metodi di protezione dei dati applicabile alla Segretaria nazionale, alle commissioni provinciali e regionali
I supporti cartacei dovranno esser riposti in contenitori chiusi a chiave (armadi metallici e non, cassettiere, cassaforte)
I dati magnetici memorizzati nel sistema informativo dovranno essere protetti da password conosciuta unicamente dal responsabile del trattamento.
Le chiavi di chiusura dei contenitori dovranno essere custodite in luogo sicuro ed inaccessibile a personale estraneo al ruolo di Responsabile del trattamento e comunque non dovranno essere etichettate in maniera tale che sia possibile risalire alla loro funzione. La chiave hardware di chiusura dei personal computer che interdice l'utilizzo della tastiera (ed in alcuni sistemi che blocca l'apertura del coperchio del personal computer) non è ammessa come metodo di protezione. Quest'ultima viene ammessa unicamente nel caso sia dimostrabile l'impossibilità di accesso al sistema (accensione e parti interne). La chiave software impostata a livello di BIOS nei Personal Computer è ammessa come metodo minimo di protezione all'accensione del computer, ovvero non è ammessa come unico metodo di protezione adottato per inibire l'accesso ai dati.
Le chiavi software (o combinazione cassaforte o antifurto) dovranno essere conosciute unicamente dal Responsabile del trattamento e ne è vietata la trascrizione con qualsiasi mezzo su qualsiasi supporto (dovrà essere tenuta a memoria) Il criterio di scelta della password dovrà essere tale da impedire a persone estranee di essere facilmente individuato anche casualmente
Qualora il sistema informativo, nel quale sono memorizzati i dati, faccia parte di una rete locale, sia in configurazione Server che Client, o faccia parte di una rete accessibile in forma anonima o conosciuta da parte di terze persone, il Responsabile si assicurerà con ogni mezzo che l'accesso ai dati sia comunque interdetto. I metodi di interdizione ammessi in questo caso sono quelli offerti dal sistema operativo utilizzato purchè ritenuti tecnicamente efficaci.
I supporti magnetici o ottici o comunque diversi da quelli cartacei, adibiti al salvataggio dei dati verranno custoditi con le stesse modalità dei dati su supporto cartaceo.
I locali ove viene custodito il materiale dovrà essere chiuso a chiave negli orari extra lavorativi e l'accesso a chiunque dovrà essere consentito unicamente in presenza del responsabile del trattamento dei dati.
In caso di assenza del Responsabile del trattamento dall'ufficio ove sia prevista la presenza di personale interno e/o esterno, valgono le considerazioni precedenti relativamente alla custodia delle chiavi e dei codici di accesso.
In caso di intervento di personale estraneo (pulizie, tecnici di manutenzione, idraulici, elettricisti, ecc.) il Responsabile si assicurerà di aver chiuso a chiave i contenitori predisposti alla custodia ed avrà impedito l'accesso ai sistemi informativi ove questi dati sono memorizzati.
Qualora i locali preposti alla custodia dei dati siano ubicati all'interno di abitazione privata, valgono comunque le stesse considerazioni fatte in precedenza. Si assume valido il metodo di protezione tramite antifurto installato per l'abitazione se questo protegge anche i locali preposti alla custodia dei dati. L'impianto di antifurto non sostituisce i metodi elencati in precedenza (chiusura con chiave, password e combinazioni di accesso) che restano comunque validi.
E' facoltà del Titolare dei Dati, a norma di legge, eseguire delle ispezioni atte a verificare l'attuazione di tali norme.
Art.25 Assistenza legale ai soci
ANIP prende atto della necessità dei propri associati attivi nella conduzione della propria attività professionale di poter usufruire di un servizio convenzionato per la loro tutela legale. A tal fine stipula una convenzione con servizio nazionale di raccolta e gestione richieste di assistenza legale demandando l'attività ad entità esterne già presenti sul territorio nazionale elencate nella sezione Convenzioni/Servizi. L'accesso a questa convenzione è garantito unicamente ai soci ordinari e certificati.
Art.26 Assistenza previdenziale ai soci - Fondi pensione
ANIP, consapevole delle difficoltà gestionali nell'istituire una cassa previdenza ed un fondo pensione autonomo, prevede di delegare ad ogni singolo associato la possibilità di stipulare un piano per la propria previdenza / pensione. A tal scopo, stante la delicatezza dell'argomento, stipula una convenzione con entità esterna accuratamente selezionata ed elencata nella sezione Convenzioni
Art.27 Assicurazione rischi professionali
ANIP delega ad ogni singolo associato la possibilità di stipulare un piano assicurativo per i rischi professionali con l'obiettivo di tutelare i clienti da possibili danni causati dalla conduzione della propria attività, ed a tal scopo è stipulata una convenzione con entità esterna elencata nella sezione Convenzioni relativa all'assicurazione Responsabilità Civile dei Professionisti dell'informatica.
Art.28 Forma di rappresentanza sindacale
ANIP preso atto della pluralità di opinioni dei propri associati delega a ciascuno di essi la possibilità di scegliere la forma di rappresentanza sindacale ritenuta più idonea nel pieno rispetto della libertà di opinione dei singoli.
Art.29 Sportelli Tutela Utente
ANIP preso atto della necessità di tutelare il mercato da operatori IT non associati, prevede l'istituzione degli Sportelli Tutela Utente, delegando la gestione degli stessi a servizio già attivo e presente sul territorio. Richiesta di apertura di uno Sportello tutela utente deve essere inoltrata da Socio certificato alla sede operativa.
Art.30 Tirocinio Professionale
Viene previsto il Tirocinio professionale. Attualmente non è istituito in attesa che venga definita la normativa europea di riferimento
Art.31 Norme finali
Il presente Regolamento Generale, ai sensi dell'Art. 4 e dell'Art. 6 dello Statuto, può essere soggetto a modifiche ed integrazioni.

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.5

Art.1

Art.4

Art.5

Art.6

Art.6

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art.25

Art.26

Art.27

Art.28

Art.29

Art.30

Art.31