Source: http://associazione.curvilinea.org/associazione_curvilinea/statuto/
Timestamp: 2019-02-23 15:20:41+00:00

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Statuto | Associazione Curvilinea
Art. 1. – È costituita l’Associazione: Curvilinea. Essa è una libera Associazione, apartitica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.
Art. 2. – Essa ha sede in Via San Fermo 4, Cogliate
Art. 3. – L’Associazione ha quale oggetto sociale quello di promuovere la cultura attraverso varie forme, con attenzione particolare alla divulgazione della matematica e alla ricerca nel campo della didattica della matematica.
Art 4. – L’Associazione, per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare: la creazione e l’esposizione di mostre divulgative, la realizzazione di exhibit sia fisici che virtuali, ogni attività atta alla diffusione della cultura matematica associata alle predette realizzazioni.
Art. 5. – Il patrimonio è costituito da: beni mobili ed immobili, eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio, eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.
Le entrate dell’Associazione sono costituite: dalle quote sociali, dal ricavato dall’organizzazione o partecipazione di manifestazioni riguardanti lo scopo sociale, da attività marginali di tipo commerciale, da ogni altro tipo di entrata.
Art. 6. – I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea, che ne determina l’ammontare.
Art. 7. – Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione.
Art. 8. – È fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 9. – L’esercizio finanziario chiude al 31 agosto di ogni anno. Entro il 30 aprile di ogni esercizio verrà predisposto dal Consiglio Direttivo il Bilancio consuntivo e sottoposto per la sua approvazione all’Assemblea entro il 31 maggio.
Art. 10. – Sono associati le persone od enti la cui domanda di ammissione verrà accettata dal Consiglio Direttivo e che verseranno, all’atto dell’ammissione, la quota di associazione. Gli associati che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 30 ottobre di ogni anno saranno considerati associati anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione. La quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte risulta intrasmissibile e non rivalutabile.
Art. 11. – La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni e per morosità o indegnità:
b) l’indegnità verrà sancita dal Consiglio direttivo con apposita relazione motivata.
Amministrazione ed organi dell’Associazione.
Art. 12. – Gli organi dell’Associazione sono: il Consiglio direttivo, il Presidente, l’Assemblea dei soci.
Art. 13. – Il Consiglio direttivo è composto dal Presidente, dal Vice-Presidente e dal Segretario. In caso di dimissioni o decesso di uno dei tre, l’assemblea dei soci alla prima riunione provvede alla sua sostituzione chiedendone la convalida. La carica del Presidente viene riconfermata annualmente.
Art. 14. – Il Consiglio direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri e comunque almeno una volta all’anno rispettivamente per deliberare in ordine al consuntivo ed all’ammontare della quota sociale. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vicepresidente.
Art. 15. – Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazioni. Esso procede pure alla compilazione dei bilanci consuntivi ed alla loro presentazione all’Assemblea, alla nomina di dipendenti ed impiegati determinandone la retribuzione e compila il Regolamento per il funzionamento della Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati.
Art. 16. – Gli associati sono convocati in assemblea dal Consiglio almeno una volta all’anno entro il 31 dicembre mediante comunicazione scritta o modalità informatica diretta a ciascun associato. L’assemblea deve pure essere convocata su domanda motivata e firmata da almeno un decimo degli associati.
Art. 17. – Hanno diritto di intervenire all’assemblea, al voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione, tutti gli associati di maggiore età in regola nel pagamento della quota annua di associazione.
Gli associati possono farsi rappresentare da altri associati anche se membri del Consiglio, salvo, in questo caso, per l’approvazione di bilanci e le deliberazioni in merito a responsabilità dei consiglieri.
Art. 18. – L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio, in mancanza dal Vicepresidente; in mancanza di entrambi l’assemblea nomina il proprio Presidente. Spetta al Presidente dell’assemblea di constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’assemblea. Delle riunioni di assemblea si redige, a cura del Segretario del Consiglio, processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario. In caso di assenza del Segretario del Consiglio, l’Assemblea provvede alla nomina del proprio Segretario.
Art. 19. – Le assemblee sono validamente costituite e deliberano con le maggioranze previste dall’art. 21 C.C. In assemblea vige il principio del voto singolo di cui all’articolo 2532, comma 2, del C.C. L’assemblea dei soci, associati o partecipanti è sovrana.
Art. 20. – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 21 C.C., la quale provvederà a devolvere il patrimonio dell’ente ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità.
Art. 21. – Tutte le eventuali controversie sociali tra associati, saranno sottoposte, in tutti i casi non vietati dalla Legge e con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza del Consiglio Direttivo. Per controversie riguardanti parti terze il foro competente a decidere sarà quello di Milano.

References: Art. 1
 art. 36

Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21