Source: http://probiviro.it/titolo14.htm
Timestamp: 2018-03-23 09:05:21+00:00

Document:
Titolo 14 - alberghi diurni
Articolo 371.
Ai sensi della legge 14.5.85 n. 190 e successive modificazioni, sono considerati Quadri, in base alle seguenti declaratorie, i lavoratori che, pur non appartenendo alla categoria dei Dirigenti di cui agli artt. 6 e 34, RDL n. 1130 dell'1.7.26, siano in possesso d'idoneo titolo di studio o di adeguata formazione, preparazione professionale specialistica. Conseguentemente rientrano in quest'area, per la corrispondenza delle declaratorie alle indicazioni di legge, le qualifiche successivamente
Appartengono a questo livello della categoria Quadri i lavoratori con funzioni direttive che, per l'alto livello di responsabilità gestionale e organizzativa loro attribuito, forniscano contributi qualificati per la definizione degli obiettivi dell'azienda e svolgano con carattere di continuità, un ruolo di rilevante importanza ai fini dello sviluppo e della attuazione di tali obiettivi. A tali lavoratori, inoltre, è affidata, in condizioni di autonomia decisionale e con ampi poteri discrezionali, la gestione, il coordinamento e il controllo dei diversi settori e servizi dell'azienda:
Appartengono a questo livello i lavoratori che svolgono mansioni che comportano sia iniziativa che autonomia operativa nell'ambito e in applicazione delle direttive generali ricevute, con funzioni di coordinamento e controllo o ispettive di impianti, reparti e uffici, per le quali è richiesta una particolare competenza professionale e cioè:
Appartengono a questo livello i lavoratori che svolgono mansioni di concetto o prevalentemente tali che comportano particolari conoscenze tecniche e adeguata esperienza; i lavoratori specializzati provetti che, in condizioni di autonomia operativa nell'ambito delle proprie mansioni, svolgono lavori che comportano una specifica ed adeguata capacità
professionale acquisiti mediante approfondita preparazione teorica e/o tecnico-pratica; i lavoratori che, in possesso delle caratteristiche professionali di cui ai punti precedenti, hanno anche responsabilità di coordinamento tecnico-funzionale di altri lavoratori e cioè:
Appartengono a questo livello i lavoratori che, in condizioni di autonomia esecutiva, anche preposti a gruppi operativi, svolgono mansioni specifichedi natura amministrativa, tecnico-pratica o di vendita e relative operazioni complementari, che richiedono il possesso di conoscenze specialistiche comunque acquisite e cioè:
Articolo 372.
1) Ai sensi dell'art. 2, legge 19.1.55 n. 25, l'apprendistato è consentito ogni qualvolta i giovani debbano acquisire la capacità tecnica per diventare lavoratori qualificati, quali ad esempio. parrucchiere, visagista, barbiere, manicure, pedicure, ecc.
Articolo 373.
Articolo 374.
3) Il rimborso del biglietto di ritorno spetterà al personale nel caso di licenziamento durante o al termine del periodo di prova, nonché nelle ipotesi di licenziamento, nel contratto a tempo determinato, prima dello scadere del termine di ingaggio senza giustificato motivo o per colpa e fatto dell'esercente.
Articolo 375.
Articolo 376.
1) Nel caso di ingiustificata risoluzione anticipata del contratto a termine, il personale avrà diritto ad una indennità pari all'ammontare della retribuzione che avrebbe percepito dalla data di risoluzione fino al termine stabilito, a meno che il datore di lavoro non provveda ad altra analoga occupazione per uguale durata e medesima retribuzione.
Articolo 377.
Articolo 378.
1) A titolo cautelativo, per i casi di ingiustificata risoluzione anticipata del contratto a termine da parte del lavoratore, è riconosciuta al datore di lavoro la facoltà di effettuare una trattenuta sulla retribuzione, la cui misura sarà determinata dai contratti integrativi territoriali.
2) Tale importo sarà restituito al dipendente nel giorno della scadenza del contratto, in caso di anticipata risoluzione di esso da parte del dipendente che non sia dovuta a fatto o colpa del datore di lavoro, questi avrà diritto a trattenere l'importo a titolo di risarcimento del danno.
Articolo 379.
1) I trattamenti che per effetto dei precedenti articoli debbano essere corrisposti al personale retribuito in tutto o in parte a percentuale saranno ragguagliati alla retribuzione di cui all'art. 311.
Articolo 380.
Articolo 381.
1) L'orario di lavoro giornaliero di ciascun dipendente non potrà essere suddiviso in più di 2 frazioni, la cui determinazione e durata è demandata alla contrattazione integrativa territoriale, mentre i turni di riposo settimanale e del congedo di conguaglio nonché i turni di servizio saranno disposti dal datore di lavoro tenendo conto delle esigenze dei lavoratori,
fermi restando i limiti di durata massima e le disposizioni del presente contratto in materia d'orario di lavoro.
Articolo 382.
Articolo 383.
2) A decorrere dall'1.7.01, per i lavoratori notturni, così come individuati dal comma 1, art. 101, le maggiorazioni per lavoro notturno previste dall'art. 382 sono applicate per le ore di lavoro notturno svolte dalle ore 23 alle 6 del mattino.
Articolo 384.
1) Il lavoro straordinario è compensato con la retribuzione ragguagliata ad ore maggiorata di 30% se diurno e 60% se notturno.
Articolo 385.
1) Al personale che presta la propria opera nelle festività dei cui all'art. 107 è dovuta oltre alla normale retribuzione anche quella per le ore di servizio effettivamente prestate, con la maggiorazione di 20% per lavoro festivo.
Articolo 386.
1) che in forza della lett. b) della norma transitoria all'art. 7, CCNL 10.4.79, si è adempiuto ad conglobamento degli importi dell'indennità di contingenza maturata fino al 31.7.75 nella paga base del personale dipendente dagli alberghi diurni;
2) che per il personale suddetto, in forza della lett. b), norma transitoria all'art. 7, CCNL 10.4.79, si sono adottati, con le diverse decorrenze convenute, gli importi più alti di ciascun raggruppamento della contingenza maturata nel periodo 1.2.75-31.1.77 del personale dipendente dagli alberghi e pubblici esercizi, dando attuazione all'art. 2, Accordo nazionale 14.7.76, per l'applicazione della scala mobile nel settore degli alberghi e dei pubblici esercizi.
Articolo 387.
1) Costituiscono trattamenti salariali integrativi di cui alla lett. b), art. 130, l'eventuale 3° elemento provinciale e/o eventuale elemento aziendale in atto di cui alla norma transitoria in calce all'art. 7, lett. b), CCNL 10.4.79.
Capo VII - SCATTI DI ANZIANITA'
Articolo 388.
1) Gli importi fissi degli scatti d'anzianità per i dipendenti dalle aziende degli Alberghi diurni per il periodo 1.6.86-28.2.89 sono stabiliti nelle seguenti misure:
1°s 55.000
1° 52.000
2° 49.000
3° 47.000
4° 44.000
5° 43.000
6° 42.000
7° 41.000
2) Il raccordo tra la disciplina di cui all'art. 331, CCNL 8.7.82 e quella prevista dall'art. 78, CCNL 16.2.87, verrà effettuato come segue.
3) Al personale che alla data d'entrata in vigore del presente contratto abbia maturato la precedente serie di 4 scatti, la data di decorrenza del nuovo scatto sarà computata considerando utile, solo a tal fine, un'anzianità convenzionale pari a 25% del tempo intercorso tra la data di maturazione dell'ultimo scatto e quella dell'1.6.86. A detto personale, al compimento del triennio, utilizzando l'anzianità convenzionale di cui sopra, sarà corrisposto, in aggiunta all'importo degli scatti relativo
alla vecchia serie, quello del nuovo scatto nella misura prevista nella su riportata tabella.
4) Successivamente all'1.3.89 si dovrà procedere per tutto il personale all'atto della maturazione individuale del nuovo scatto al ragguaglio dell'importo degli scatti già maturati con il rispettivo valore dello scatto di cui all'art. 78, CCNL 16.2.87, per determinare il corrispondente numero dei nuovi scatti maturati e quelli da maturare rispetto alla nuova serie di 6 scatti. Il numero degli scatti maturati così ragguagliato, compresa l'eventuale frazione, sommato al nuovo scatto maturato, moltiplicato per il valore fisso dello scatto di cui alla tabella art. 78, CCNL 16.2.87, per coloro che hanno maturato lo scatto entro il 30.4.90 e per il valore fisso dello scatto di cui alla tabella art. 138 del presente contratto per coloro che maturino lo scatto successivamente all'1.5.90, darà l'importo degli scatti spettante.
5) L'eventuale residua frazione di scatto che dovesse risultare da tale computo, verrà liquidata al compimento del triennio successivo a quello di maturazione dell'ultimo scatto intero e cioè alla maturazione del 6° scatto.
Capo VIII - MALATTIA E INFORTUNIO
Articolo 389.
1) Durante il periodo di malattia il lavoratore avrà diritto, alle normali scadenze dei periodi di paga:
a) a un'indennità pari a 50% della retribuzione per i giorni di malattia dal 4° al 20° e pari a 2/3 della retribuzione per i giorni di malattia dal 21° in poi, posta a carico INPS ai sensi dell'art. 74, legge 23.12.78 n. 833, secondo le modalità stabilite, e anticipata dal datore di lavoro al lavoratore con contratto a tempo indeterminato ai sensi dell'art. 1, legge 29.2.80 n. 33. L'importo anticipato dal datore di lavoro è posto a conguaglio con i contributi dovuti ad INPS secondo le modalità di cui agli artt. 1 e 2, legge 29.2.80 n. 33;
b) a un'integrazione della indennità di malattia corrisposta da INPS pari a 28% della retribuzione, da corrispondersi da parte del datore di lavoro;
c) alla normale retribuzione per i primi 3 giorni di malattia (periodo di carenza) da corrispondersi da parte del datore di lavoro, sempre che sia stato provveduto da parte del dipendente a denunciare la malattia al proprio datore di lavoro nel termine previsto dall'art. 144.
2) A titolo di ulteriore e definitiva integrazione dell'indennità di malattia di cui alla precedente lett. a) non dovranno essere operate detrazioni dei ratei di gratifica natalizia e di gratifica di ferie relative ai periodi di malattia.
3) L'integrazione prevista sub b) non è dovuta se INPS non riconosce per qualsiasi motivo l'indennità a suo carico: se l'indennità stessa è riconosciuta da INPS in misura ridotta, il datore di lavoro non è tenuto ad integrare la parte d'indennità non corrisposta da INPS.
Articolo 390.
1) In caso d'infortunio il datore di lavoro dovrà corrispondere una integrazione dell'indennità corrisposta da INAIL fino a raggiungere 100% della retribuzione, sin dal giorno in cui si verifica l'infortunio.
3) Per il restante personale non soggetto per legge all'obbligo assicurativo il datore di lavoro deve adempiere ad altre forme di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro che prevedono indennità nella modalità e con un minimo di massimale seguenti:
- invalidità temporanea: nella misura, nei limiti e con le norme stabilite per il caso di malattia degli artt. 144 e 389 considerandosi l'infermità derivante da infortunio, compresa nella previdenza stabilita dall'assicurazione dei dipendenti ad INPS;
Articolo 391.
1) Per i periodi di servizio prestati fino al 31.5.82 il TFR è stabilito nelle misure di cui agli artt. 371 e 372, CCNL Turismo 30.5.91.
Articolo 392.
1) Per quanto concerne i mezzi necessari al funzionamento delle Commissioni paritetiche si applicano le disposizioni di cui agli artt. 344, 345, 346, 347, 348 e 349.

References: Articolo 371

Articolo 372

Articolo 373

Articolo 374

Articolo 375

Articolo 376

Articolo 377

Articolo 378

Articolo 379

Articolo 380

Articolo 381

Articolo 382

Articolo 383
 art. 101

Articolo 384

Articolo 385

Articolo 386

Articolo 387
 art. 130

Articolo 388
 art. 78
 art. 138

Articolo 389

Articolo 390

Articolo 391

Articolo 392