Source: http://auserribera.blogspot.it/
Timestamp: 2016-10-24 20:00:23+00:00

Document:
"Amici della terza età - AUSER Ribera"
E' un'Associazione di volontariato ubicata in corso Margherita,266 Ribera.
E' stata fondata nell'anno 1987
Tel. 0925 193169
email: auserribera@libero.it
Carnevale- Auser
Bando di poesia Giuseppe Ganduscio, una poesia per la pace Associazione “Amici della Terza Età – Auser” RIBERA
agricola di Paolo Ganduscio
Patrocinio del Comune di Ribera Premio nazionale
“Giuseppe Ganduscio,
una poesia per la pace”
Art. 1) L’Associazione “Amici
della terza Età – Auser- RIBERA”, in occasione del cinquantesimo anniversario
della morte di Giuseppe Ganduscio, con la collaborazione dell’azienda agricola di
Paolo Ganduscio, al fine di far
conoscere la figura e l’opera del pacifista riberese Giuseppe Ganduscio,
bandisce il Premio nazionale
“Giuseppe
Ganduscio” una poesia per la pace.
Art. 2) La partecipazione al Premio è libera ed è riservata ai poeti residenti
Art. 3) Il premio è suddiviso in
in lingua italiana a tema libero
in dialetto siciliano a tema libero
in lingua italiana avente a tema “La pace, una poesia”
d) Poesia
in dialetto siciliano avente come tema “La pace, una poesia.
Art. 4) Ciascun autore può presentare non
più di due poesie per ciascuna
Art. 5) Le poesie, siano edite
che inedite, debbono essere presentate in numero di cinque in copie dattiloscritte o fotostatiche: non
dovranno essere contraddistinte da motti, frasi o accorgimenti tali da consentire
l’identificazione dell’autore, pena l’esclusione del medesimo.
Art. 6) I cinque esemplari di
ciascuna poesia dovranno essere inseriti
in una busta grande sulla quale dovrà essere apposto il nome e l’indirizzo del
mittente. All’interno di detta busta dovrà essere inserita una busta più
piccola, non trasparente, che dovrà contenere un foglietto in cui il concorrente indicherà con chiarezza il proprio nome e cognome, il luogo e la data
di nascita, l’indirizzo completo anche eventualmente di posta elettronica, il
recapito telefonico, nonché il titolo delle poesie, indicando il primo verso di
ogni composizione e la sezione alla quale intende partecipare. Art. 7) La busta grande, contenente le poesie e la busta piccola, dovrà
essere indirizzata con posta ordinaria all’Associazione “Amici della
Terza Età – Auser RIBERA”, Corso Margherita n. 266, 92016 RIBERA, entro e non oltre il 31.12.2013.
Sulla busta dovrà essere
indicata la dicitura “Premio Giuseppe
Ganduscio”. Farà fede la data del
timbro postale per verificare se la spedizione è stata effettuata entro il termine sopra indicato. Ciascun autore dovrà far inserire all’interno della busta grande come tassa di segreteria la quota di Euro 5
in denaro. Art. 8) L’esame delle
composizioni presentate è affidata ad una Giuria composta da docenti, esperti di poesia ed esponenti dell’Auser. La Segreteria del Premio
sarà curata da personale dell’Associazione “Amici della Terza età – Auser RIBERA”.
Art. 9) La Giuria
determinerà a proprio insindacabile giudizio i criteri per la selezione e
procederà alla formazione delle
graduatorie di merito per le quattro sezioni del Premio motivando
l’assegnazione dei premi. Omologata la procedura suddetta il Segretario della
Giuria in presenza della maggioranza dei componenti della Giuria provvederà ad
aprire le buste piccole per individuare, al fine dell’assegnazione dei
premi, le generalità dei rispettivi
autori. Il verbale di ogni seduta della Giuria dovrà essere sottoscritto da
tutti i componenti e controfirmato dal
Art. 10) Per ciascuna sezione è prevista l’assegnazione di un’artistica
targa. La Giuria
si riserva di segnalare alcune delle
poesie presentate. Art. 11) L’Associazione “Amici
della Terza Età – Auser Ribera” si
riserva di pubblicare in proprio e di far pubblicare su giornali e riviste
specializzate gli elaborati che riterrà più significativi.
Art. 12) Gli autori delle poesie vincitrici, segnalate e
menzionate saranno tempestivamente
invitati con lettera o mail a partecipare alla cerimonia di premiazione.
Art. 13) L’invio dei premi ai partecipanti che non dovessero
presenziare alla cerimonia di premiazione avverrà dietro espressa richiesta
dell’autore e a seguito dell’avvenuto pagamento delle spese di spedizione, che si quantificano in Euro 5,00 da far pervenire
preferibilmente in francobolli o con altro mezzo che riterrà idoneo. Art. 14) La Giuria,
il cui giudizio è insindacabile, si riserva
la facoltà di non assegnare premi, motivando le ragioni della mancata
assegnazione..
Art. 15) Gli esemplari delle poesie presentate non saranno restituiti. Art. 16) Con l’invio delle opere i
relativi autori restano vincolati alle norme del presente Regolamento. Copia del bando può essere richiesto via E-mail all’indirizzo mail castellitoto@hotmail.it o scrivendo all’Associazione
“Amici della Terza Età – Auser Ribera”, Corso Margherita 266, 92016 RIBERA
(AG). Per informazioni tramite cellulare contattare il 3332037209.
Ribera lì, 07.09.2013
dell’Associazione “Amici della Terza età – Auser Ribera”
Bruna Branchini Palminteri
Ricordando Giuseppe Ganduscio a 50 anni dalla morte
Il 7 settembre ricorre il cinquantesimo
anniversario della morte del pacifista riberese Giuseppe Ganduscio, le cui
spoglie mortali riposano nel cimitero comunale di Ribera e al quale l'Auser di
Ribera dedica ogni anno un concorso di poesia nazionale, che lanceremo per la
sesta edizione, proprio nella stessa giornata. Abbiamo portato dei fiori alle 10,30 sulla sua tomba ricordando il
suo impegno in via per la pace nel mondo.
seguito un articolo pubblicato a mia firma su “Momenti”, che sinteticamente
traccia la figura e l’opera dell’illustre concittadino riberese.
Giuseppe Ganduscio, un
riberese
Come ho avuto modo di
sottolineare nel corso della recente cerimonia di premiazione della quinta
edizione del concorso nazionale di poesia “Giuseppe Ganduscio, una poesia per
la pace”, promosso dall’associazione “Amici della Terza età – Auser”, guidata da bruna
Branchini Palminteri, il pacifista riberese Giuseppe Ganduscio è uno dei
personaggi illustri della città di Ribera che bisogna conoscere ancora di più e
meglio. Non solo per l’impegno che ha messo nel corso della sua giovane
presenza sulla terra a favore della diffusione della “cultura per la pace”, accanto
ad uomini del calibro di Aldo Capitini; non solo per quella sua grande passione
per la musica e per quella sua splendida voce tenorile che lo ha portato ad
essere soprannominato “Beethoven”; non solo per il suo impegno politico nella
lotta per il riscatto del popolo riberese impegnato nell’occupazione di terre
incolte e produttive per farle diventare fonte di ricchezza e di benessere per
molti; non solo per quel suo amore per la ricerca dei canti popolari, alcuni
dei quali magistralmente eseguiti dalla mitica Rosa Balistreri, alla quale,
finalmente, anche nella “città delle arance”, perché no, grazie allo stimolo
continuo da parte di chi scrive, nei confronti di chi, distratto dai problemi
politici in passato non ne ha capito la portata è stato assicurato un minimo di riconoscimento e di ricordo pubblico
intestandole una via della città, come già fatto in passato, meritoriamente
anche per Giuseppe Ganduscio; ma anche e soprattutto per quel suo vedere la
cultura, alla maniera “gramsciana”, come lievito fondamentale per lo sviluppo
armonico di una società, che, perdendo la bussola della cultura sforna ogni
giorno mostri incredibili, violenze, sopraffazioni, guerre e con esse
distruzioni e morti. Ganduscio a Ribera non è Francesco Crispi, al quale, per
carità ognuno la può vedere come meglio crede, è stato dedicato un costoso
monumento nel cuore di una città che Crispi mal sopporta, peraltro, malgrado
sia passato alla storia anche come uno che “ha fatto sparare ai contadini
siciliani” inermi. Ganduscio non ha mai sparato contro contadini inermi, tutt’altro,
ha lavorato per il loro riscatto sociale e umano. Per questo un monito che da
queste colonne voglio continuare a lanciare: si lavori, a livello
amministrativo e politico, per far conoscere di più e meglio questo personaggio
di cui l’Auser si è, meritoriamente accorta, qualche anno fa. La “città delle
arance” renderebbe il giusto riconoscimento ad un uomo che tanto si è speso per
il bene dell’umanità, e che ha lasciato musiche, libri, poesie, pensieri che
meritano solo di essere promossi e portati all’attenzione soprattutto delle
nuove generazioni perché prendano spunto per comportamenti positivi e forieri
di benessere per l’umanità intera. Pubblicato da
Ho conosciuto Rosa Guaia quando da giovane “aspirante” ero impegnato nell’Azione cattolica e con l’allora arciprete Vincenzo Birritteri si operava per far crescere tra i giovani l’impegno per la vita religiosa, che non fosse avulsa da un impegno anche nel sociale. La dottoressa Guaia ci dava una mano con i suoi consigli, con il suo impegno non solo in città, ma anche a livello provinciale per portare avanti incontri e attività varie. Ho cominciato da allora ad apprezzarne le non comuni doti di donna impegnata nella vita religiosa che si trasferiva in un particolare impegno nel sociale e nelle attività a sostegno delle fasce più deboli della popolazione e , che, per quanto mi riguarda, si è materializzato anche nel far nascere negli anni ’80 una delle poche entità riberesi, che, a differenza di quel che si registra in città, dove diverse lodevoli iniziative nascono, crescono e poi inesorabilmente (e non se ne capiscono a volte le ragioni) finiscono nel volgere di pochi anni, prosegue da oltre venti anni la propria attività. Mi riferisco alla costituzione dell’associazione “Amici della Terza ertà”, fondata da Rosa Guaia nel 1987 insieme con i vari Paolo Di Caro, Martina Tornambè, Francesca Ragusa, per citarne alcuni, e successivamente trasformata nell’attuale “Associazione amici della terza età – AUSER Ribera”, sorta per aiutare gli anziani a sconfiggere quello che è uno dei mali peggiori di questa parte della vita di ognuno di noi: la solitudine, riuscendo in pieno nella “missione” avviata. Rosa Guaia in questo ambito ha dato parecchio, ha profuso molte delle sue diverse energie, diventando la prima presidente dell’associazione e contribuendo alla sua crescita nel tempo e continuando a dare il suo apporto anche oltre il periodo della sua presidenza, assicurando sempre il suo prezioso e fattivo contributo perché questa entità continuasse ad esserci e a produrre frutti saporiti. Rosa Guaia, anche in età avanzata e fino agli ultimi giorni della sua lunga vita, non si è mai stancata di dare i suoi consigli, di stimolare i componenti del direttivo e i soci a far sempre meglio e perché quella creatura che aveva fatto nascere ci fosse ancora e continuasse a operare positivamente nella realtà riberese. Uno dei suoi ultimi stimoli e incoraggiamenti per quanto portato avanti dall’Auser riberese è arrivato, graditissimo, poco prima della sua dipartita in occasione dell’ultima edizione del premio per la pace “Giuseppe Ganduscio” chiusa il quindici giugno scorso. Rosa Guaia, pur in condizioni di salute precarie, ha chiamato telefonicamente la presidente Bruna Branchini, rammaricandosi per non poter esserci fisicamente, ma assicurando il suo sostegno e formulando gli auguri per una buona riuscita del’iniziativa. E’ stato l’ultimo contatto con la nostra associazione, che ricorderò sempre come stimolo ulteriore perché la venticinquennale attività dell’associazione che lei ha fortemente voluta, possa continuare ad esserci e a dare ancora i frutti che Rosa Guaia voleva che potsese portare a favore di una fascia della popolazione che merita sostegno e attenzione. Grazie Rosa. Per quanto possibile cercheremo di seguire la strada che positivamente hai tracciato. Totò Castelli
Vice presidente dell’associazione “Amici della Terza età – AUSER Ribera” Pubblicato da
Questi i vincitori della V edizione del Concorso nazionale di poesia “Giuseppe Ganduscio, una poesia per la pace”:.
In una vasta cornice di pubblico sono stati consegnati i premi "Ganduscio" per la pace edizione quinta. La manifestazione ha visto gli interventi della presidente dell'Auser Bruna Branchini e del vice prewsidente Totò Castelli, che ha proposto un diaporama dal titolo "Perchè", dedicato al tema della pace nel mondo. E' seguita la consegna dei premi assegnati in questa edizione a: Giuseppe Maniscalco di Sciacca primo premio poesia in lingua italiana sul tema della pace
Antonino Pedone di Castellammare del Golfo primo premio poesia in dialetto a tema libero
Rosetta Vacante di Calamonaci primo premio in lingua italiana a tema libero
Giuseppe Cannata di Ribera primo premio poesia in dialetto sul tema della pace
Federico Guastella di Ragusa secondo premio poesia in lingua italiana a tema libero
Giuseppe Gerbino di Castellammare del Golfo Secondo premio poesia in dialetto siciliano a tema libero,
Antonio Frattagli di Valderice terzo premio poesia in dialetto siciliano a tema libero
Giuseppe Bellanca di San Cataldo terzo premio poesia in lingua italiana a tema libero
Associazione “Amici della Terza età – Auser RIBERA” Corso Margherita 266 – 92016 RIBERA Concorso nazionale
“Giuseppe Ganduscio, una poesia per la pace”
Cerimonia di premiazione della V edizione del Concorso nazionale “Giuseppe Ganduscio, una poesia per la pace" SABATO 15 GIUGNO ore 18,00
presso la sede dell’Associazione “Amici della Terza età – AUSER Ribera” sita in corso Margherita 266.
Giuseppe Maniscalco di Sciacca primo premio poesia in lingua italiana sul tema della pace
Pedone Antonino di Castellammare del Golfo primo premio poesia in dialetto a tema libero
Ribera 9-6-2013
Bruna Branchini
Per eventuali informazioni chiamare il n. di cell. 3332037209
Ci stiamo preparando per la cerimonia di premiazione dle premio nazionale di poesia "Giuseppe Ganduscio, una poesia per la pace". Prevediamo che lì'evento avrà luogo a metà giugno nella sede Auser di corso Margjerita 266-
UN Addio alla nostra Fina Giovenco Sortino per il suo aiuto e per la sua voce insieme con i nostri soci,ci deliziava! Ciao Fina.. i tuoi amici dell'Auser
Modello Finestra immagine. Immagini dei modelli di Flashworks. Powered by Blogger.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6
 Art. 7
 Art. 8

Art. 9

Art. 10
 Art. 11

Art. 12

Art. 13
 Art. 14

Art. 15
 Art. 16