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Timestamp: 2017-11-22 01:41:29+00:00

Document:
Amici Della Cultura - Lo Statuto
Statuto Associazione AMICI DELLA CULTURA
ART.1 COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, SEDE E DURATA
L’anno duemilacinque, il giorno 9, del mese di marzo, è costituita in PORDENONE l’Associazione culturale denominata AMICI DELLA CULTURA, di seguito indicata come Associazione.
La sede legale è in PORDENONE, presso il Convento di San Francesco, Piazza della Motta, 2, di proprietà comunale.
L’eventuale variazione della sede sociale dell’Associazione potrà essere decisa con deliberazione del Consiglio Direttivo e non richiederà formale variazione del presente statuto.
La durata dell’Associazione non è predeterminata e potrà essere sciolta con delibera dell’Assemblea straordinaria e con la maggioranza prevista al successivo art. 9.
L’Associazione di volontariato è apartitica, aconfessionale e non persegue fini di lucro.
L’Associazione, ispirandosi ai principi di solidarietà sociale, e ai valori che esaltano la dignità dell’uomo, si prefigge la finalità di incrementare la cultura individuale e collettiva.
-valorizzazione del patrimonio ambientale, storico, architettonico ed artistico del Territorio Pordenonese, anche attraverso azioni di sensibilizzazione della cittadinanza e proposte dI sviluppo;
L’attività degli associati non può essere retribuita. Agli stessi possono essere rimborsate dall’Associazione, previa documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti, le spese vive effettivamente sostenute.
L’attività degli associati in collaborazione con l’Amministrazione comunale è debitamente coperta da assicurazione a spese dell’Ente. Il Comune inoltre realizza periodicamente eventi di formazione ed aggiornamento.
ART.4 PATRIMONIO, RISORSE ECONOMICHE ED ESERCIZIO SOCIALE
beni mobili ed immobili eventualmente acquisti dall’Associazione.
quote associative e contributi degli enti;
contributi di enti ed istituzioni pubbliche,
L’esercizio sociale dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio e lo sottopone per l’approvazione all’Assemblea degli associati entro il mese di marzo.
ART.5 MEMBRI DELL’ASSOCIAZIONE
Sono membri di diritto gli associati Fondatori firmatati dell’Atto Costitutivo dell’Associazione.
Diventano soci effettivi coloro che, avendone fatto domanda, ed impegnandosi a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione ed a rispettare il presente statuto, vengano ammessi dal Consiglio Direttivo e versino, all’atto dell’ammissione, la quota stabilita dall’Associazione.
ART. 6 CRITERI DI AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEGLI ASSOCIATI
L’ammissione a socio, deliberata dal Consiglio Direttivo, è subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte degli interessati, l’eventuale negazione da parte del Consiglio direttivo deve essere motivata e può essere appellata davanti all’Assemblea degli associati .
Il Consiglio Direttivo, ricevuta la domanda da parte degli interessati ne delibera l’ammissione disponendo per l’annotazione dei nuovi associati nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa deliberata annualmente dall’Assemblea.
Dalla qualità di associato si decade:
per decadenza conseguente al mancato pagamento della quota annuale, trascorsi due mesi dall’eventuale sollecito scritto.
L’esclusione dei soci è deliberata per gravi motivi dall’Assemblea dei soci su motivata proposta del Consiglio Direttivo.
L’eventuale recesso da parte del socio deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell’anno sociale in corso.
osservare il presente statuto, l’eventuale regolamento interno e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
L’Assemblea è composta da tutti gli associati e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di una delega.
elegge il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori;
L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno due volte all’anno, una delle quali per l’approvazione del bilancio e ogni qualvolta lo stesso Presidente, od almeno la metà dei membri del Consiglio Direttivo, od 1/4 degli Associati ne facciano richiesta scritta.
L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal vice presidente ed in assenza di entrambi da altro membro del Consiglio Direttivo eletto dai presenti.
Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da inoltrarsi almeno 3 giorni prima della data di riunione. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti gli associati e l’intero Consiglio direttivo.
L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno degli associati, in seconda convocazione, l’Assemblea è validamente costituita qualora sia presente almeno il 10 % degli associati.
Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono valide quando siano approvate dalla metà più uno degli associati in prima convocazione e dalla metà più uno dei presenti in seconda convocazione.
Le votazioni avvengono di norma per alzata di mano. Solo per le elezioni dei membri del consiglio direttivo si richiede lo scrutinio segreto, salvo diversa decisione dell’Assemblea.
L’Assemblea straordinaria è validamente costituita quando siano presenti o rappresentati almeno i 3/4 degli associati e le deliberazioni sono valide quando siano approvate dalla metà più uno degli associati. Per lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio residuo occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati.
Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a cinque e non superiore a sette. I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili. Possono far parte del Consiglio Direttivo esclusivamente gli associati.
Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti del Consiglio decada dall’incarico il Consiglio Direttivo provvede alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Consiglio Direttivo, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.
nominare nel proprio seno il Presidente dell’Associazione;
nominare nel proprio seno, il Vice-Presidente ed eventualmente un Segretario ed un cassiere o tesoriere;
provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano di competenza dell’Assemblea degli associati.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza, dal Vice presidente e in assenza di entrambi dal membro più anziano per età.
Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni tre mesi ed ogni qualvolta il Presidente, od in sua vece il Vice-Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno la metà dei componenti ne faccia richiesta scritta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura dal Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti e sono resi accessibili a tutti gli associati.
Al Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo, è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente.
Il Collegio dei Revisori, che alla prima riunione elegge un Presidente al suo interno, accerta la regolare tenuta dalla contabilità dell’Associazione e controlla i conti consuntivi della stessa accompagnandoli con una relazione.
ART. 13 GRATUITA’ DELLE CARICHE ASSOCIATIVE
ART. 14. DIVIETO DI DISTRIBUZIONE DEGLI UTILI
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposti dalla legge.
In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altre associazioni culturali con finalità analoghe od affini di pubblica utilità.
ART. 16. RINVIO.
Nella prima fase iniziale di attività dell’Associazione la durata delle cariche del Consiglio Direttivo è limitata a due anni e la composizione dello stesso è individuata in cinque membri. Uguale durata è prevista per il Collegio dei Revisori.

References: ART.1
 art. 9

ART.4

ART.5

ART. 6

ART. 13

ART. 14

ART. 16