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Timestamp: 2018-11-21 03:11:09+00:00

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PPT - CORSO SICUREZZA CANTIERI EDILI Ai sensi del D. Lgs. 9 aprile 2008, n.81 e D. Lgs. n. 191 del 2009 PowerPoint Presentation - ID:6486308
CORSO SICUREZZA CANTIERI EDILI Ai sensi del D. Lgs. 9 aprile 2008, n.81 e D. Lgs. n. 191 del 2009 PowerPoint Presentation
CORSO SICUREZZA CANTIERI EDILI Ai sensi del D. Lgs. 9 aprile 2008, n.81 e D. Lgs. n. 191 del 2009
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CORSO SICUREZZA CANTIERI EDILI Ai sensi del D. Lgs. 9 aprile 2008, n.81 e D. Lgs. n. 191 del 2009 Relatore: Ing. Vincenzo Morra. Corso Sicurezza Cantieri Edili D.Lgs. 81/08. CONTENUTI CORSO. Modulo giuridico per complessive 28 ore
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Ai sensi del D. Lgs. 9 aprile 2008, n.81 e D. Lgs. n. 191 del 2009
Relatore: Ing. Vincenzo Morra
D. Lgs. 9 aprile 2008, n.81
LEZIONE N.°1
IL CSP ED IL CSE
Il capo I non si applica ai lavori:
di prospezione, ricerca, coltivazione delle sostanze minerali;
su impianti connessi alle attività minerarie;
prodotti delle cave;
svolti in mare;
studi teatrali, cinematografici…
Il cantiere è il luogo in cui si effettuano:
1- I lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento, la trasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno o in altri materiali, comprese le linee elettriche e le parti strutturali degli impianti elettrici, le opere stradali, ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche e, solo per la parte che comporta lavori edili o di ingegneria civile, le opere di bonifica, di sistemazione forestale e di sterro.
2- Sono, inoltre, lavori di costruzione edile o di ingegneria civile gli scavi, ed il montaggio e lo smontaggio di elementi prefabbricati utilizzati per la realizzazione di lavori edili o di ingegneria civile.
Responsabile dei lavori:soggetto incaricato, dal committente, della progettazione o del controllo dell'esecuzione dell'opera; tale soggetto coincide con il progettista per la fase di progettazione dell’opera e con il direttore dei lavori per la fase di esecuzione dell’opera. Nel campo di applicazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni, il responsabile dei lavori è il responsabile unico del procedimento;
Soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell'esecuzione dei compiti di cui all'articolo 91;
Soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell'esecuzione dei compiti di cui all'articolo 92, che non può essere il datore di lavoro delle imprese esecutrici o un suo dipendente o il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) da lui designato;
entità presunta del cantiere rappresentata dalla somma delle giornate lavorative prestate dai lavoratori, anche autonomi, previste per la realizzazione dell'opera;
è il documento che il datore di lavoro dell'impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dell'articolo 17 comma 1, lettera a), i cui contenuti sono riportati nell’ ALLEGATO XV;
• Impresa affidataria: impresa titolare del contratto di appalto con il committente che, nell’esecuzione dell’opera appaltata, può avvalersi di imprese subappaltatrici o di lavoratori autonomi
• Lavoratore autonomo:
Persona fisica la cui attività professionale contribuisce alla realizzazione dell'opera senza vincolo di subordinazione;
• Idoneità tecnico-professionale: possesso di capacità organizzative, nonché disponibilità di forza lavoro, di macchine e di attrezzature, in riferimento alla realizzazione dell’opera
Il committente o il RL, nella fase di progettazione dell'opera, ed in particolare al momento delle scelte tecniche, nell'esecuzione del progetto e nell'organizzazione delle operazioni di cantiere,si attiene ai principi e alle misure generali di tutela di cui all'articolo 15.
Al fine di permettere la pianificazione dell'esecuzione in condizioni di sicurezza dei lavori o delle fasi di lavoro che si devono svolgere simultaneamente o successivamente tra loro, il committente o il RLprevede nel progetto la durata di tali lavori o fasi di lavoro.
Il committente o il RL, nella fase della progettazione dell'opera, valuta i documentidi cui all'articolo 91,comma 1, lettere a) e b). (PSC e Fascicolo dell’opera).
Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese, anche non contemporanea, il committente, anche nei casi di coincidenza con l'impresa esecutrice, o il responsabile dei lavori, contestualmente all'affidamento dell'incarico di progettazione, designa il coordinatore per la progettazione
Sono aboliti i riferimenti dimensionali del cantiere (200 uomini/giorno) e il riferimento ai rischi “particolarmente aggravati” (ex All. II – D.Lgs. 494/96)
Nel caso di cui al comma 3, il committente o il RL, prima dell'affidamento dei lavori, designa il coordinatore per l'esecuzione dei lavori, in possesso dei requisiti di cui all'articolo 98.
La disposizione di cui al comma 4 si applica anche nel caso in cui, dopo l'affidamento dei lavori a un'unica impresa, l'esecuzione dei lavori o di parte di essi sia affidata a una o più imprese.
Commi 6-7-8
Il committente o il RL:
• può svolgere, se in possesso dei requisiti dell’art. 98, i compiti di CSP e CSE;
• deve comunicare il nominativo el CSP e del CSE alle imprese esecutrici ed ai lavoratori autonomi;
• deve indicare nel cartello di cantiere il nominativo del CSP e del CSE;
• può sostituire in qualunque momento, il CSP e il CSE.
Comma 9 lettera a)
a) verifica l'idoneità tecnico-professionale dell'impresa affidataria, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare, con le modalità di cui all'allegato XVII. Nei casi di cui al comma 11 (lavori senza permesso di costruire), il requisito di cui al periodo che precede si considera soddisfatto mediante presentazione da parte delle imprese del certificato di iscrizione alla CCCIA e del DURC, corredato da autocertificazione in ordine al possesso degli altri requisiti previsti dall'allegato XVII .
a) iscrizione alla CCIAA con oggetto sociale inerente alla tipologia dell’appalto
b) documento di valutazione dei rischi di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a) o autocertificazione di cui all’articolo 28, comma 5, del presente decreto legislativo
e) nomina del RSPP, degli incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione, di primo soccorso e gestione dell’emergenza, del medico competente quando necessario
f) nominativo(i) del(i) rappresentante(i) dei lavoratori per la sicurezza
i) documento unico di regolarità contributiva DURC
j) dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdittivi di cui all’art. 14 del presente decreto legislativo
attestati inerenti la propria formazione e la relativa idoneità sanitaria previsti dal presente decreto legislativo (V. art. 21 del Titolo I)
In caso di sub-appalto il datore di lavoro committente verifica l’idoneità tecnico-professionale dei subappaltatori con gli stessi criteri di cui al precedente punto 1.
Articolo 21 - Disposizioni relative ai lavoratori autonomi
Comma 9 lettera b)
b) chiede alle imprese esecutrici una dichiarazione dell'organico medio annuo, distinto per qualifica, corredata dagli estremi delle denunce dei lavoratori effettuate all'INPS, all'INAIL e alle casse edili, nonchè una dichiarazione relativa al contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, applicato ai lavoratori dipendenti. Nei casi di cui al comma 11, il requisito di cui al periodo che precede si considera soddisfatto mediante presentazione da parte delle imprese del DURC e dell'autocertificazione relativa al contratto collettivo applicato.
Comma 9 lettera c)
Il committente o il responsabile dei lavori, anche nel caso di
affidamento dei lavori ad un'unica impresa:
c) trasmette all'amministrazione competente, prima dell'inizio dei lavori oggetto del permesso di costruire o della denuncia di inizio attività, il nominativo delle imprese esecutrici dei lavori unitamente alla documentazione di cui alle lettere a) e b). L'obbligo di cui al periodo che precede sussiste anche in caso di lavori eseguiti in economia mediante affidamento delle singole lavorazioni a lavoratori autonomi, ovvero di lavori realizzati direttamente con proprio personale dipendente senza ricorso all'appalto. In assenza del DURC, anche in caso di variazione dell'impresa esecutrice dei lavori, l'efficacia del titolo abilitativo è sospesa.(Sanz.Amm.)
In assenza del piano di sicurezza e di coordinamento (art. 100) o del fascicolo tecnico (art. 91, comma 1, lettera b), quando previsti, oppure in assenza di notifica (art. 99), quando prevista, è sospesa l’efficacia del titolo abilitativo.
In caso di lavori privati, la disposizione di cui al comma 3 (nomina CSP) non si applica ai lavori non soggetti a permesso di costruire. Si applica in ogni caso quanto disposto dall'articolo 92, comma 2.
Nei casi di cui all'articolo 90, comma 5, il CSE, oltre a svolgere i compiti di cui al comma 1, redige il PSC e predispone il fascicolo.
redige il piano di sicurezza e di coordinamento di cui all'articolo 100, comma 1, i cui contenuti sono dettagliatamente specificati nell’ALLEGATO XV;
predispone il fascicolo tecnico secondo i contenuti dell’ALLEGATO XVI (escluse le attività di manutenzione ordinaria).
2.	Il fascicolo di cui al comma 1, lettera b), è preso in considerazione all'atto di eventuali lavori successivi sull'opera.
verifica, con opportune azioni di coordinamento e controllo, l'applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nel PSC e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro;
verifica l'idoneità del POS, da considerare come piano complementare di dettaglio del PSC, assicurandone la coerenza con quest'ultimo, adegua il PSC e il fascicolo , in relazione all'evoluzione dei lavori ed alle eventuali modifiche intervenute, valutando le proposte delle imprese esecutrici dirette a migliorare la sicurezza in cantiere, verifica che le imprese esecutrici adeguino, se necessario, i rispettivi POS;
Allegato XV - Punto 4.1.6
Il direttore dei lavori liquida l’importo relativo ai costi della sicurezza previsti in base allo stato di avanzamento lavori, previa approvazione del coordinatore per l’esecuzione dei lavori quando previsto.
Il committente è esonerato dalle responsabilità connesse all'adempimento degli obblighi limitatamente all'incarico conferito al R.L.. In ogni caso il conferimento dell'incarico al R.L. non esonera il committente dalle responsabilità connesse alla verifica degli adempimenti dei seguenti obblighi:
quelli previsti dall’art. 90 (obblighi del committente o del R.L.)
Prendere provvedimenti a seguito di segnalazione del CSE
Predisposizione ed invio della notifica preliminare.
La designazione del CSP e del CSE, non esonera il R.L. dalle responsabilità connesse alla verifica dell'adempimento degli obblighi dei Coordinatori:
CSP – redazione del PSC e del Fascicolo
CSE – verifica dell’attuazione del PSC, verifica POS e aggiornamento PSC e Fascicolo, coordinamento tra le imprese e i lavoratori autonomi, verifica degli accordi sindacali.
1. I lavoratori autonomi che esercitano la propria attività nei cantieri, fermo restando gli obblighi di cui al presente decreto legislativo*, si adeguano alle indicazioni fornite dal coordinatore per l'esecuzione dei lavori, ai fini della sicurezza.
* art. 21 del Titolo I
g) redigono il POS
2. L'accettazione da parte di ciascun datore di lavoro delle imprese esecutrici del PSC e la redazione del POS costituiscono, limitatamente al singolo cantiere interessato, redazione del documento di valutazione del rischio, aggiornamento delle misure di sicurezza e all’articolo 26, indicazione sui rischi specifici previsti per lo specifico cantiere e elaborazione del DUVRI*.
* Articolo 26 - Obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione
Il datore di lavoro dell'impresa affidataria vigila sulla sicurezza dei lavori affidati e sull'applicazione delle disposizioni e delle prescrizioni del PSC
a) verifica, con le modalità previste dal decreto di cui all’articolo 6, comma 8, lettera g), l’idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi
• Il datore di lavoro dell'impresa affidataria coordina l’osservanza delle misure generali di tutela e degli obblighi da parte delle altre imprese e dei lavoratori autonomi (Artt. 95 e 96)
• Il datore di lavoro dell'impresa affidataria verifica la congruità dei POS delle imprese esecutrici, rispetto al proprio, prima della trasmissione dei Piani al CSE (Art. 101, c 3)
Articolo 98 - Requisiti professionali del coordinatore per la progettazione, del coordinatore per l'esecuzione dei lavori
Laurea magistrale o specialistica (nelle varie classi)
Laurea breve (nelle varie classi)
- Diploma di geometra o perito industriale, perito agrario o agrotecnico
• Anche ad un'attestazione comprovante l'espletamento di attività lavorative nel settore delle costruzioni per un periodo di tempo compreso tra un anno (i laureati) e tre anni (i diplomati).
• L'esperienza maturata nel settore delle costruzioni deve però essere integrata a proprie spese (art. 98, secondo e sesto comma) da un apposito corso dalla durata di 120 ore i cui argomenti quelli indicati nell’allegato XIV.
Corso teorico di 96 ore (strutturato in tre moduli: giuridico, tecnico e metodologico–organizzativo) + più un modulo pratico di 24 ore
Obbligo di aggiornamento a cadenza quinquennale, della durata complessiva di 40 ore
Obbligo verifica finale di apprendimento, effettuata da una commissione costituita da almeno 3 docenti del corso.
La verifica dovrà prevedere una simulazione, al fine di valutare le competenze tecnico – professionali e dei test finalizzati a verificare le competenze cognitive acquisite.
La presenza ai corsi di formazione deve essere garantita almeno nella misura del 90% ed il numero massimo di partecipanti per ogni corso è fissato a 30.
Il committente o il Responsabile lavori, prima dell’inizio dei lavori, deve trasmettere ad ASL e DPL la notifica preliminare (conforme all’allegato XII), nonché gli eventuali aggiornamenti, nei casi di:
b) cantieri non soggetti all’obbligo di notifica, ma che ricadono in a) per effetto di varianti in corso d’opera,
c) cantieri la cui entità presunta sia non inferiore ai 200 uomini-giorno e in cui opera una unica impresa
Il piano è costituito da una relazione tecnica e prescrizioni correlate alla complessità dell'opera da realizzare ed alle eventuali fasi critiche del processo di costruzione, atte a prevenire o ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi i rischi particolari di cui all’ ALLEGATO XI, nonché la stima dei costi di cui al punto 4 dell’ ALLEGATO XV. Il piano di sicurezza e coordinamento (PSC) é corredato da tavole esplicative di progetto, relative agli aspetti della sicurezza, comprendenti almeno una planimetria sull’organizzazione del cantiere e, ove la particolarità dell'opera lo richieda, una tavola tecnica sugli scavi. I contenuti minimi del piano di sicurezza e di coordinamento e l’indicazione della stima dei costi della sicurezza sono definiti all’ ALLEGATO XV.
I datori di lavoro delle imprese esecutrici e i lavoratori autonomi sono tenuti ad attuare quanto previsto nel piano di cui al comma 1 e nel POS.
I datori di lavoro delle imprese esecutrici mettono a disposizione dei RLS copia del PSC e del POS almeno dieci giorni prima dell'inizio dei lavori. (Sanz.Amm.)
L'impresa che si aggiudica i lavori ha facoltà di presentare al CSE proposte di integrazione al PSC, ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza nel cantiere sulla base della propria esperienza. In nessun caso le eventuali integrazioni possono giustificare modifiche o adeguamento dei prezzi pattuiti.
• Il committente o Resp. lavori trasmette il PSC a tutte le imprese invitate a presentare offerte. In caso di opera pubblica si considera trasmissione la messa a disposizione del PSC a tutti i concorrenti alla gara di appalto. (Sanz. Amm.)
• Prima dell’inizio lavori l’impresa affidataria trasmette il PSC alle imprese esecutrici ed ai lavoratori autonomi (Sanz.Amm)
• Ogni impresa esecutrice deve trasmettere il proprio POS all’impresa affidataria, la quale, previa verifica della congruenza rispetto al proprio, lo trasmette al CSE. I lavori hanno inizio dopo l’esito positivo delle suddette verifiche che sono effettuate tempestivamente e comunque non oltre 15 giorni dall’avvenuta ricezione.(SanzAmm.)
Prima dell'accettazione del PSC e delle modifiche significative apportate allo stesso, il datore di lavoro di ciascuna impresa esecutrice consulta il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e gli fornisce eventuali chiarimenti sul contenuto del piano. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ha facoltà di formulare proposte al riguardo.
Articolo 103 - Modalità di previsione dei livelli di emissione sonora
1. L’emissione sonora di attrezzature di lavoro, macchine e impianti può essere stimata in fase preventiva facendo riferimento a livelli di rumore standard individuati da studi e misurazioni la cui validità è riconosciuta dalla Commissione consultiva permanente di cui all’articolo 6, riportando la fonte documentale cui si è fatto riferimento.
Nei cantieri di durata inferiore ai 200 uomini/giorno, la consultazione degli RLS costituisce assolvimento all’obbligo della riunione periodica annuale (art. 35).
Nei cantieri di cui sopra, la visita del Medico Competente negli ambienti di lavoro di cui all’art. 41 è sostituita o integrata con l’esame dei Piani di Sicurezza
Fermo restando quanto previsto dall’art. 37 (formazione) i criteri e contenuti della formazione possono essere definiti dalle Parti Sociali nella contrattazione nazionale
I datori di lavoro, quando è previsto nei contratti di affidamento dei lavori che il committente o il responsabile dei lavori organizzi apposito servizio di pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori, sono esonerati da quanto previsto dall'articolo 18, comma 1, lettera b).
Articolo 157- Sanzioni Committente e Responsabili Lavori
Art. 159 – Sanzioni datori di lavoro e dirigenti
Art. 159 – Sanzioni preposti
Art. 160- Sanzioni lavoratori autonomi
CONTENUTI DEL PSC – CONTENUTI MINIMI
CONTENUTI DEL PSC – AREA DI CANTIERE
CONTENUTI DEL PSC – ORGANIZZAZIONE CANTIERE
CONTENUTI DEL PSC – ANALISI LAVORAZIONI
CONTENUTI DEL PSC – INTERERENZE LAVORAZIONI E COORDINAMENTO
La stima dovrà essere congrua, analitica per voci singole, a corpo o a misura, riferita ad elenchi prezzi standard o specializzati, oppure basata su prezziari o listini ufficiali vigenti nell’area interessata, o sull’elenco prezzi delle misure di sicurezza del committente; nel caso in cui un elenco prezzi non sia applicabile o non disponibile, si farà riferimento ad analisi costi complete e desunte da indagini di mercato. Le singole voci dei costi della sicurezza vanno calcolate considerando il loro costo di utilizzo per il cantiere interessato che comprende, quando applicabile, la posa in opera.
In ogni prezzo, utilizzato nel CME, può essere già presente una quota parte destinata alla sicurezza.
Se questa è riferita a quanto previsto nell’allegato XV parte 4 del D. Lgs. 81 ovvero a quanto previsto nel PSC non deve essere assoggettata a ribasso d’asta
Murature in blocchi cavi prefabbricati in calcestruzzo di cemento impermeabilizzati facciavista, posti in opera con malta bastarda fino ad una altezza di 4 m dal piano terra, compresi relativi ponteggi esclusa l’incidenza dei ponteggi per i piani superiori.
questo prezzo già contiene:
✓ l’utilizzo di macchine a norma e il loro controllo
✓ l’utilizzo dei ponteggi e delle opere provvisionali necessario a
realizzarle, il loro montaggio e smontaggio e manutenzione
✓ la presenza di personale adeguatamente informato, formato,
addestrato per fare lo specifico lavoro,
Scavo di fondazione a sezione obbligata in terreno di qualsiasi natura e consistenza, esclusi roccia e trovanti, fino alla profondità di 2 m dal piano di campagna, compreso il sollevamento delle materie scavate e il loro caricamento sui mezzi di trasporto o la formazione di depositi provvisori in fregio allo scavo, escluse le eventuali armature, sbadacchiature, prosciugamenti e aggottamenti.
questo prezzo non contiene:
✓ le armature, le sbadacchiature ecc.
ma invece contiene
✓ la presenza di personale adeguatamente informato formato ecc.
✓ per fare lo specifico lavoro,
✓ una quota parte di organizzazione del cantiere
COSTI DELLA SICUREZZA: COSTI DIRETTI + COSTI SPECIALI
Costi Diretti = Individuare, mediante una stima dettagliata, la "quota-parte" degli oneri della sicurezza già presenti nella stima dei lavori e/o del computo metrico estimativo, tali oneri essendo già stati considerati non si sommano ai costi dell'opera ma vanno solamente estrapolati ed identificati quali oneri non sottoposti a ribasso d'asta, tali oneri possono essere identificati come "Oneri Direttamente previsti nella stima dei lavori" (O.D.)
Costi Speciali = Individuare le eventuali specifiche opere di sicurezza necessarie alla realizzazione della singola opera non prevedibile nell'analisi dei prezzi delle opere compiute, per le quali procedere ad una apposita stima. Tali oneri, non essendo stati considerati nella stima dei lavori e/o computo metrico si sommano al costo complessivo dell'opera. Gli stessi possono essere identificati come "Oneri Specifici" (O.S.)
Apprestamenti: le opere provvisionali necessarie ai fini della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori in cantiere
 PONTEGGI, TRABATTELLI, PONTI SU CAVALLETTI
 IMPALCATI, PARAPETTI, ANDATOIE, PASSERELLE
 ARMATURE DELLE PARETI DEGLI SCAVI, PUNTELLAMENTI
 GABINETTI, LOCALI PER LAVARSI, SPOGLIATOI
 REFETTORI, LOCALI DI RICOVERO E DI RIPOSO
 DORMITORI
 CAMERE DI MEDICAZIONE, INFERMERIE
 RECINZIONI DI CANTIERE
 DELIMITAZIONI AREE DI LAVORO
Tutti gli apprestamenti sopra elencati rientrano nella stima dei costi della sicurezza se e solo se sono stati previsti dal Coordinatore per la progettazione e inseriti all’interno del PSC.
Misure Preventive e Protettive (MPP): gli apprestamenti, le attrezzature, le infrastrutture, i mezzi e servizi di protezione collettiva
atti a prevenire il manifestarsi di situazioni di pericolo, a proteggere i lavoratori da rischio di infortunio ed a tutelare la loro salute
Dispositivi di Protezione Individuali (DPI): gli apprestamenti, le attrezzature, le infrastrutture, i mezzi e servizi di protezione collettiva
I dispostivi di protezione individuale vanno computati come costi della sicurezza se e solo se il Coordinatore in fase di progettazione li prevede per poter operare in sicurezza in caso di lavorazioni tra di loro interferenti.
Gli Impianti: gli impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, gli impianti antincendio e gli impianti di evacuazione fumi devono intendersi come quelli temporanei necessari alla protezione del cantiere, e non quelli facenti parte stabilmente dell’edificio o della struttura oggetto dei lavori.
SCARICHE ATM.
EVAC. FUMI
Gli impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, gli impianti antincendio e gli impianti di evacuazione fumi devono intendersi come quelli temporanei necessari alla protezione del cantiere, e non quelli facenti parte stabilmente dell’edificio o della struttura oggetto dei lavori.
 SEGNALETICA DI SICUREZZA
 AVVISATORI ACUSTICI
 ATTREZZATURE PER IL PRIMO SOCCORSO
 ILLUMINAZIONE DI EMERGENZA
 MEZZI ESTINGUENTI
 SERVIZI DI GESTIONE DELLE EMERGENZE
Tra le attrezzature del primo soccorso non va contabilizzata la cassetta di pronto soccorso in quanto di stretta competenza delle singole imprese
PROCEDURE CONTENUTE NEL PSC E PREVISTE PER MOTIVI DI SICUREZZA
Si tratta delle modalità e le sequenze stabilite per eseguire un determinato lavoro od operazione.
Non vanno computati come costi della sicurezza le normali procedure di lavoro, quelle riconducibili a modalità standard di esecuzione
Vanno computate come costi della sicurezza, le procedure derivanti dal contesto ambientale o da interferenze presenti nello specifico cantiere, necessarie per eliminare o ridurre al minimo i rischi per gli addetti.
Vanno computati come costi della sicurezza, gli apprestamenti (ad esempio, passerelle, andatoie, coperture, parapetti, impalcati, ecc.), che sono necessari per l’applicazione della procedura stessa.
EVENTUALI INTERVENTI FINALIZZATI ALLA SICUREZZA E RICHIESTI PER LO SFASAMENTO SPAZIALE O TEMPORALE DELLE LAVORAZIONI INTERFERENTI.
Per tali casistiche circostanza il P.S.C. può prevedere l’onere giornaliero per fermo attrezzature, fermo personale.
Inoltre il P.S.C. può prevedere eventuali pannelli o opere necessari per la divisione spaziale delle due lavorazioni contemporanee.
MISURE DI COORDINAMENTO 1/2
Vanno computati solo i costi necessari ad attuare specifiche procedure di coordinamento, come riunioni di cantiere, o presenza di personale a sovrintendere l’uso comune.
Riunioni di coordinamento in cantiere
Partecipazione alle riunioni di coordinamento previste nel PSC di Imprese e Lavoratori autonomi coinvolti nelle lavorazioni in corso. Il numero delle
riunioni potrà variare secondo le esigenze riscontrate in fase esecutiva dal CSE, ma devono essere previste indicativamente in fase di progettazione.
MISURE DI COORDINAMENTO 2/2
Verifiche e controlli protezione collettive
Controllo al termine di ogni turno di lavoro sulla sistemazione delle
protezioni collettive di sicurezza in cantiere.
Coordinamento tra gru interferenti
Realizzazione del Piano di Coordinamento per uso di gru interferenti e
gestione dell’esercizio attraverso un preposto. Impianto di intercomunicazione tra operatori di gru interferenti dello stesso
cantiere mediante sistemi fonici.
Beni strumentali all’esercizio dell’impresa (ponteggi metallici, attrezzature,
Mezzi d’opera, ecc.) e, essendo beni durevoli i relativi oneri vanno computati
Tenendo conto dell’ammortamento
Indicano apprestamenti che non possono essere riutilizzati presso altri cantieri
(DPI, opere provvisionali, ecc.) – gli oneri vanno computati per intero
Indicano apprestamenti noleggiati per l’utilizzo esclusivo nel cantiere in
argomento – gli oneri vanno computati per intero
Identificano i costi della eventuale manodopera impiegata ai fini della sicurezza
(es. ricerca di linee elettriche sotterranee) – oneri da computare in funzione delle
ore di impiego.
COSTI SPECIALI: ONERI PER CATEGORIE
I costi della sicurezza vengono comunemente suddivisi in costi denominati ordinari ed in costi speciali
I costi ordinari (o diretti) sono quelli in generale necessari per l'attuazione di tutta la normativa vigente in materia di sicurezza e di salute sul posto di lavoro e che, se anche non estrinsecati, sono di fatto già contenuti nella stima dei lavori.
I costi speciali (o specifici) sono i costi aggiuntivi a quelli ordinari per apprestamenti, DPI interferenziali, opere, procedure, disposizioni, prestazioni specificatamente previste nel PSC e richieste in aggiunta al fine di eliminare le interferenze o le particolari situazioni di rischio.
Compito del Coordinatore per la sicurezza è di estrapolare dal computo metrico i costi ordinari ed aggiungere agli stessi i costi speciali
La somma di questi due costi non deve essere soggetta a ribasso d’asta.
COSTI SPECIALI: ESEMPIO DI QUADRO ECONOMICO
Descrizione Importo (€)
A Importo delle opere, come da computo metrico estimativo 1.000.000,00
B O.D. (oneri considerati direttamente nella stima dei lavori) 85.000,00
C Importo dell’opera detratto degli O.D. 915.000,00
D O.D. (Oneri Diretti) 85.000,00
E O.S. (Oneri specifici di sicurezza) 16.000.00
F Oneri della sicurezza (D+E) 101.000,00
Indicazioni per la gara di appalto
G Importo dei lavori sottoposto a ribasso (C) 915.000,00
H Oneri di sicurezza non sottoposti a ribasso (F) 101.000,00
I Importo complessivo dell’opera (G+H) 1.016.000,00
ESEMPIO COSTI SICUREZZA
- nel lato nord il rifacimento della facciata di un fabbricato e la sostituzione degli infissi, insieme al rifacimento della coibentazione termica della falda;
- nel lato sud la sostituzione di parte della copertura della falda (coppie e tegole),
- nel lato ovest la sostituzione di parte della grondaia (opere di lattoneria).
Il P.S.C. prevede:
- per il lato nord un PONTEGGIO per tutta la facciata, sino alla falda;
- per il lato sud la PARAPETTATURA della falda;
- per il lato ovest una PIATTAFORMA SVILUPPABILE.
Il ponteggio della facciata nord e la parapettatura dalla falda sud sono costi della sicurezza essendo questi elementi catalogabili nella voce "APPRESTAMENTI".
La piattaforma sviluppabile del lato ovest non è un costo della sicurezza essendo catalogabile nella voce "ATTREZZATURA"; sono invece costi della sicurezza tutti gli "apprestamenti" necessari alla sua installazione ed uso in sicurezza (ad esempio la delimitazione temporanea dell'area di stazionamento del mezzo e la relativa cartellonistica di sicurezza).
Il cantiere prevede, all’interno dello stesso piano dell’edificio, ed in locali contigui:
- sabbiatura delle travi a vista in legno del soffitto;
- realizzazione delle tracce degli impianti elettrici e termici.
Le due lavorazioni sono tra di loro interferenti, sia per la sovrapposizione degli spazi operativi (travi sopra, tracce sotto), ma soprattutto per la presenza delle polveri derivanti dalla fase di sabbiatura, a cui andrà ad aggiungersi quella del taglio delle murature interessate da impianti.
il P.S.C. prevede l’utilizzo di speciali DPI per permettere la contemporaneità delle due lavorazioni, nonostante la presenza di polveri che non rientrano nei rischi ordinari dell’impresa che realizza le tracce per gli impianti.
Con filtro antipolvere
Il cantiere prevede la costruzione di un'area sotterranea dedicata al parcheggio delle automobili. Sono previste lavorazioni di:
- posa di coibentazione termica
- uso di flessibili per tracce degli impianti;
Scarsità dei ricambi d’aria e la possibile presenza di un atmosfera tossico-nociva.
Il P.S.C. prevede, per permettere l'esecuzione dei lavori in contemporanea e garantire un idonea qualità dell'aria, l'installazione di un impianto temporaneo per l'evacuazione dei fumi e delle polveri.
Individuazione della tipologia dei “costi della sicurezza”
Costi per la sicurezza:
- Rilevatore portatile di gas o vapori tossici.
- Rilevatore della percentuale di ossigeno.
- Elettroventilatore portatile, antideflagrante, carrellabile, completo di supporto, interruttore
ESEMPIO: cantiere di ristrutturazione di un area ospedaliera
Una parte dell'ala di chirurgia deve essere demolita e ricostruita, mentre l'altra metà deve continuare ad essere operativa.
Durante la fase di demolizione viene disattivato l'impianto antincendio dell'ala da ricostruire.
Contiguità con area ancora utilizzata
Le caratteristiche di prevenzione incendi devono rimanere inalterate.
Per il cantiere viene previsto una rete di segnalatori mobili e mezzi estinguenti, con la funzione di sistema di protezione collettiva per tutte le imprese che opereranno in quel cantiere.
Il P.S.C. assegna all’impresa appaltatrice il compito di presidiare l'area del cantiere con una squadra antincendio, che dovrà essere presente sino alla riattivazione totale dell'impianto antincendio dell'intera ala ospedaliera.
- rete di segnalatori;
- mezzi estinguenti;
- squadra antincendio
Cantiere con presenza di due gru, a specifico servizio di aree diverse, in cui opereranno imprese diverse, con funzioni diverse.
La notevole altezza del corpo di fabbrica dell'isolato non permette la visione contemporanea delle aree di azione delle gru, soprattutto quando operano a terra in aree contigue.
AI fine di ridurre i rischi dovuti alla movimentazione dei materiali con le due gru, viene prevista la presenza di un operatore a terra nelle due zone di interferenza delle gru, per coordinare la movimentazione dei carichi sospesi e le fasi lavorative a terra.
Costo della sicurezza:
Il costo dell'operatore a terra, per il tempo previsto a coordinare la presenza delle gru in sovrapposizione.
Segnalazioni effettuate da movieri
Operatore per il coordinamento manuale a terra del traffico per le manovre in ingresso/uscita (moviere).
Bagnatura antipolveri con cadenza giornaliera effettuate almeno 2 volte al giorno per tutta la
durata delle lavorazioni.
Il P.S.C. prevede uno sfasamento spaziale, ovverosia l’isolamento della stanza in cui verrà svolta l’operazione di sabbiatura, permettendo alle altre lavorazioni di svolgersi nelle stanze contigue realizzato con pannelli contro la polvere e fogli di plastica; il computo di questi elementi dovrà rientrare nell’apposito capitolo degli apprestamenti.
Per tale circostanza il P.S.C. prevede l’onere giornaliero per fermo attrezzature, fermo personale,
spostamento di macchine ed attrezzature.

References: art. 21

Articolo 21
 art. 21
 Articolo 26

Articolo 98

Articolo 103

Articolo 157

Art. 159

Art. 159

Art. 160