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Timestamp: 2018-05-20 18:01:47+00:00

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REGOLAMENTO PROVINCIALE MTB ANNO SPORTIVO PDF
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1 REGOLAMENTO PROVINCIALE MTB ANNO SPORTIVO 2015 Art. 1 I campionati CSI di Mountain Bike sono riservati a tutti i tesserati al Centro Sportivo Italiano in regola con il tesseramento che ha validità dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni stagione sportiva. Art. 2 Tesseramento La tessera CSI per l attività MTB è un documento di gara, che garantisce la copertura assicurativa. La quota di tesseramento, comprensivo di assicurazione è fissata ad 20,00. I tesserati sono tenuti ad osservare lo Statuto e i regolamenti del CSI il quale non assume altre responsabilità relative al loro operato se non quella della loro copertura assicurativa. I tesserati devono praticare l attività per diletto o per loro benessere fisico e morale nel rispetto delle norme in materia vigenti. Non potranno essere iscritti ad una gara i corridori non muniti di regolare tessera. Non potranno essere iscritti ad una gara i corridori sospesi o squalificati dall attività. Art. 3 Passaggi tra squadre CSI Non è ammesso, nel corso di una manifestazione provinciale, alcun passaggio di atleti da una squadra all altra: l atleta rimarrà vincolato alla squadra con la quale disputa la prima gara. Per prima gara s intende la prima gara alla quale abbia effettivamente preso parte. Vincolo di tesseramento alla propria Società Sportiva. Con la firma della richiesta di tesseramento di tipo AT per una o più discipline sportive, i tesserati si vincolano alla propria Società sportiva per la durata dell anno sportivo per tutte le discipline praticate dalla società all interno del CSI. E tuttavia possibile tesserarsi con un altra società sportiva per praticare una diversa disciplina o attività sportiva non praticata dalla società per la quale ci si è tesserati.
2 Art. 4 Svincolo dei tesserati tra società sportive affiliate al CSI Fatto salvo quanto stabilito nell articolo 3 Vincolo di tesseramento alla propria società sportiva, gli atleti tesserati al CSI possono richiedere lo svincolo dalla società sportiva d appartenenza e tesserarsi per un altra società sportiva CSI. Le operazioni di svincolo e di ritesseramento dell atleta e/o dirigente possono avvenire dal 1 Gennaio fino al 31 Marzo di ciascun anno sportivo, data ultima entro cui compiere l intera procedura. All atto del ritesseramento, l interessato dovrà rilasciare obbligatoriamente il nulla-osta della società d appartenenza in originale all ufficio tesseramento CSI. Non è possibile effettuare più di uno svincolo nella stessa stagione sportiva. Art. 5 Tesserati altri Enti I tesserati ad altri Enti o alle Federazioni possono partecipare alle singole prove e quindi alla relativa premiazione. Saranno esclusi dalle classifiche finali che determinano l assegnazione per ogni singola categoria di campioni provinciali. Art. 6 Norme di Tutela Sanitaria Sono in vigore, per quanto attiene la tutela sanitaria, i criteri fissati dal Ministero della Sanità con un apposito decreto : Decreto del 18/02/1982 Norme per la tutela sanitaria dell attività sportiva agonistica e successive modifiche ed integrazioni. Il Consiglio Nazionale del CSI ha deliberato la qualificazione delle attività sportive, per le attività rientranti fra quelle agonistiche, tutti gli atleti dovranno sottoporsi alla visita di secondo livello che è quella prevista dalla normativa sulle attività agonistiche. Tali certificati hanno la validità di un anno dal loro rilascio(la data non necessariamente coincide con la durata della tessera CSI) e devono essere in possesso della Società prima dell emissione della tessera. Gli stessi poi vanno conservati, a cura del Presidente della Società, per cinque anni. Nel modulo di affiliazione e su ogni tessera il Presidente della Società dichiara, tra l altro, di essere a conoscenza delle norme sulla tutela sanitaria e delle relative deliberazioni del Consiglio Nazionale CSI. La direzione Tecnica Nazionale del CSI, ha deliberato la qualificazione delle attività sportive come di seguito specificato : Agonistica dai 12 anni in poi MTB
3 Art. 7 Categorie Primavera 13/14 anni 2001/2002 agonistica Debuttante 15/18 anni 1997/2000 agonistica Elite Sport 19/29 anni 1986/1996 agonistica Master 1 30/34 anni 1981/1985 agonistica Master 2 35/39 anni 1976/1980 agonistica Master 3 40/44 anni 1971/1975 agonistica Master 4 45/49 anni 1966/1970 agonistica Master 5 50/54 anni 1961/1965 agonistica Master 6 55/59 anni 1956/1960 agonistica Master 7 60/64 anni 1951/1955 agonistica Master 8 65 anni in poi 1950 e prec. agonistica Master Women 1 19/39 anni 1976/1996 agonistica Master Women 2 40 in poi 1975 e prec. agonistica Junior Sport Femm. 17/18 anni 1997/1998 agonistica(attività Regionale) Elite Sport Femm. 19/29 anni 1986/1996 agonistica (Attività Regionale) Art. 8 Iscrizioni Le iscrizioni alle gare da parte dei partecipanti dovranno pervenire alla società organizzatrice. La quota d iscrizione è fissata per ogni singola gara di 15,00. Solo in caso in cui vi sia Pre-iscrizione, avendone dato notizia, le quote saranno rispettivamente, 15,00 in Pre-iscrizione e 18,00 sul campo di gara prima della partenza. Per le gare di gran fondo la quota d iscrizione sarà resa nota prima della gara, non potrà superare 20,00. Art. 9 Casco E fatto obbligo a tutti i partecipanti alle gare l uso del casco rigido. Il casco è obbligatorio anche durante la fase di riscaldamento pre-gara. Togliere il casco durante la gara o portare il casco in gara senza sottogola o irregolare comporta l esclusione dalla gara con un ammenda di 10,00. Art. 10 Organizzazione delle gare Ogni società sportiva, affiliata al CSI di Viterbo ha diritto di organizzare una o più prove del Campionato Provinciale nonché la prova del Campionato Regionale assegnata Al Comitato di Viterbo. La società organizzatrice dovrà rispettare tutte le norme vigenti sulla tutela e sicurezza dei partecipanti come previsto dalle norme sanitarie e legislative vigenti : Richiesta dei permessi alle autorità competenti. Servizio sanitario con ambulanza e dottore. Predisporre almeno un punto di ristoro all arrivo.
4 Servizio corsa, le quali persone dovranno indossare dei pettorali ben visibili, si andranno a collocare lungo il percorso, agli incroci e nei punti più pericolosi. Segnare con il nastro il percorso nei punti dove necessita, per far si che il percorso sia ben visibile ai partecipanti. In caso di assenza di una di qualsiasi forma di assistenza sanitaria e medico, il responsabile di corsa CSI disporrà la non effettuazione della gara. Possono altresì organizzare gare, società non affiliate al CSI versando anticipatamente a titolo di garanzia 250,00 presso la sede del comitato provinciale. Art. 11 Programma gare La società sportiva che organizza una prova del campionato provinciale o regionale dovrà far pervenire alla Commissione Tecnica Provinciale MTB il programma dettagliato della manifestazione, con una piantina del percorso. Art. 12 Compensi Giudici di Gara Per le gare non inserite nel calendario del Campionato provinciale MTB saranno a carico della Società Sportiva organizzatrice i compensi ai giudici di gara, che dovranno essere liquidati alla fine della gara stessa versando 40,00 per ogni giudice di gara. Per le gare di Campionato provinciale i giudici sono a carico del comitato CSI di Viterbo. Art. 13 Modifiche del percorso La Direzione di corsa d intesa con la giuria in caso di necessità potrà apportare modifiche al percorso, orario e programmi, dandone tempestivo avviso ai partecipanti. Le modifiche al programma sono consentite immediatamente prima o durante la gara di fronte al presentarsi di imprevedibili cause di forza maggiore che possono mettere a repentaglio l incolumità dei concorrenti e la regolarità della gara tali circostanze saranno ritenute valide solo dalla Direzione di corsa che potrà anche disporre, la sospensione o l annullamento della gara. Art. 14 Percorso gara I corridori prima della gara dovranno prendere visione del percorso tramite il programma, per evitare contestazioni. L errore di percorso da parte dei corridori può essere considerato incidente o infrazione a secondo che esso sia involontario o non. In tutti i casi esso porta all esclusione dell ordine d arrivo. Non può essere tenuto conto dei reclami di corridori vittime di errori di percorso quali siano i motivi dichiarati. Non è, invece, punibile il corridore che sbaglia percorso e che rientra coi soli propri mezzi, nel percorso giusto e nello stesso punto in cui lo ha abbandonato a causa dell errore.
5 Art. 15 Distanze per categorie I percorsi gara si svilupperanno lungo un tracciato prevalentemente sterrato di media difficoltà. Le distanze saranno : XC 30/40 Km circa per le categorie da Cadetti a Gentleman. XC 20/30 Km circa per le categorie Super Gentleman A e B; Donne A e B Primavera e Debuttanti. Per le gare di gran fondo : Km 40/70 circa per le categorie da Cadetti a Gentleman. Fino a km 40 circa per le categorie Supergentleman A e B; Donne A e B ; Primavera e Debuttanti. Art. 16 Numeri Ciascun corridore ha l obbligo di applicare sulla propria bicicletta in posizione frontale ben visibile il numero di gara fornitogli dall organizzazione. Se alla fine della gara non sarà riconsegnato il numero sarà applicata una sanzione di 10,00 da versare subito all organizzazione. Art. 17 Punteggi Per ogni prova sarà presa in considerazione la seguente tabella dei punteggi: 1 Classificato Punti 18 2 Classificato Punti 15 3 Classificato Punti 14 4 Classificato Punti 13 5 Classificato Punti 12 6 Classificato Punti 11 7 Classificato Punti 10 8 Classificato Punti 9 9 Classificato Punti 8 10 Classificato Punti 7 Art. 18 Premiazioni delle Gare Le premiazioni delle gare saranno effettuate a fine gara dopo l esposizione della classifica finale e saranno effettuate a cura della Società organizzatrice. I premi devono essere ritirati personalmente dal corridore classificato, qualora il corridore non sia presente i premi verranno trattenuti dalla Società organizzatrice. Art. 19 Bonus Verrà assommato al punteggio finale, inerente la classifica di Campione Provinciale, un bonus del 10% nel caso in cui si partecipi a tutte le gare del Campionato Provinciale.
6 Art. 20 Campione Provinciale CSI La maglia di Campione Provinciale CSI MTB di Viterbo, per ogni categoria, verrà assegnata al concorrente che avrà totalizzato più punti al termine delle prove previste dal calendario gare, con l obbligo di scarto di una gara. Prenderà parte alla classifica finale solo chi avrà preso parte ad almeno 5 (cinque) gare. Art. 21 Premiazioni Finali atleti e società Alla premiazione finale saranno premiati i primi tre atleti assoluti di ogni categoria, nelle categorie più numerose si andrà a premiare oltre il terzo classificato. In caso di parità di punteggi si terrà conto del piazzamento dell ultima prova del Campionato Provinciale. Ai primi classificati per ogni categoria oltre alla coppa verrà assegnata la maglia di Campione Provinciale CSI Viterbo. Ricordiamo che le coppe devono essere ritirate personalmente dagli atleti interessati il giorno della premiazione, chi non sarà presente alla manifestazione non potrà in seguito ritirare il premio. Saranno premiate anche le prime cinque società classificate in base al punteggio stabilito dall articolo 22 del medesimo regolamento. Art. 22 Classifiche finali Società Sarà stilata una classifica finale per le Società che svolgono le gare al CSI al termine di tutte le prove del Campionato Provinciale, saranno premiate le prime cinque Società con maggior punteggio determinato, dalla classifica individuale, e assegnando anche un punto per ogni partecipante non classificato. Art. 23 Fase Provinciale e Regionale Le fasi Provinciali e Regionali si svolgeranno con le modalità previste dai Comitati territoriali e da quello Regionale con la possibilità di svolgere le gare a livello Regionale, aperte a tutti i Comitati della regione, nonché di accordare le due fasi in un'unica gara, stilando poi due differenti classifiche. Art. 24 Fase Nazionale CSI Sarà compito del Comitato Provinciale CSI Viterbo di divulgare, nel luogo, nella data, il regolamento dello svolgimento della fase Nazionale CSI alle società iscritte al CSI Viterbo tramite .
7 Art. 25 Infrazioni e Sanzioni La Giustizia sportiva assicura il corretto e regolare svolgimento dell attività sportiva all interno del CSI e garantisce l attuazione del progetto sportivo ed educativo dell associazione. Nel perseguimento delle finalità dell Associazione centralità della persona, lo sport inteso come mezzo di maturazione personale e di impegno democratico l amministrazione della giustizia sportiva privilegia l applicazione delle norme e dei regolamenti come valore e punto di riferimento, e applica le sanzioni non come strumento repressivo ma nello spirito del recupero e del reinserimento nel circuito della pratica sportiva. Per questi motivi l Amministrazione della giustizia sportiva nel CSI si attua attraverso: la presunzione di innocenza, il reale accertamento dei fatti, la trasparenza delle procedure, la certezza delle sanzioni, la pubblicità degli atti, la rapida esecuzione delle deliberazioni, la garanzia di più gradi di giudizio. In ogni fase di giudizio e a tutti i livelli dell Associazione è garantita alle Società sportive e ai singoli tesserati la difesa, da esercitarsi secondo le norme e le modalità previste dal Regolamento di Giustizia Sportiva. Art. 26 Responsabilità La Presidenza Nazionale del Centro Sportivo Italiano, unitamente ai Comitati regionali e ai Comitati territoriali interessati, declina ogni e qualsiasi responsabilità per eventuali danni, incidenti o infortuni ad atleti e terzi fatto salvo quanto previsto dalla parte assicurativa del tesseramento. Le condizioni ed i termini assicurativi abbinati al tesseramento degli atleti CSI sono consultabili sul sito nonché copie delle polizze ramo infortuni e ramo RCT sono reperibili presso la sede del Comitato CSI di Viterbo. Art. 27 Variazioni al Regolamento La Commissione Ciclismo potrà, durante l anno sportivo, apportare le modifiche e/o le aggiunte che si rendessero necessarie al presente Regolamento. Tali variazioni verranno pubblicate su un Comunicato Ufficiale ed avranno valore dalla data dello stesso. Art. 28 Disposizioni finali Per tutto quanto non contemplato nel presente Regolamento provinciale, vigono le norme dello Statuto CSI, le norme sul tesseramento, le norme per l attività sportiva nel CSI ed il regolamento per la Giustizia Sportiva del CSI e, per quanto non in contrasto con le presenti norme e con eventuali disposizioni di carattere Associativo stabile del Consiglio Provinciale CSI di Viterbo.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 articolo 3
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 articolo 22
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28