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Timestamp: 2019-02-19 09:54:59+00:00

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Amianto: il fondo per le vittime portuali
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Stabilite procedure e modalità di erogazione a favore degli eredi di coloro che sono deceduti a seguito di patologie asbesto-correlate per esposizione all'amianto, nell'esecuzione delle operazioni portuali
Attivato il fondo per le vittime dell'amianto nell'esecuzione delle operazioni portuali; in particolare, il decreto del ministero del Lavoro e delle politiche sociali 27 ottobre 2016 stabilisce procedure e modalità di erogazione a favore degli eredi di coloro che sono deceduti a seguito di patologie asbesto-correlate per esposizione all'amianto, nell'esecuzione delle operazioni portuali nei porti nei quali hanno trovato applicazione le disposizioni di cui alla legge 27 marzo 1992, n. 257.
Chiarimenti anche su:
- la domanda per l'accesso al fondo;
- le prestazione del fondo;
- la cumulabilità con altri benefici.
Di seguito il testo integrale del decreto del ministero del Lavoro e delle politiche sociali 27 ottobre 2016 , disponibile anche in pdf alla fine della pagina.
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Decreto del ministero del Lavoro e delle politiche sociali 27 ottobre 2016
Procedure e modalita' di erogazione delle prestazioni del  Fondo  per
le vittime dell'amianto in favore degli  eredi  di  coloro  che  sono
deceduti a seguito di  patologie  asbesto-correlate  per  esposizione
all'amianto, nell'esecuzione delle operazioni portuali nei porti  nei
quali hanno trovato applicazione le disposizioni di cui alla legge 27
marzo 1992, n. 257. (16A09005)
in Gazzetta Ufficiale del 2 gennaio 2017, n. 1
Vista la legge 28 dicembre 2015 n. 208 recante «Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato  (legge  di
stabilita' 2016)» ed in particolare l'art. 1, comma 278, secondo  cui
«E' istituito nello stato di previsione del Ministero  del  lavoro  e
delle politiche sociali il Fondo  per  le  vittime  dell'amianto,  in
favore degli eredi di coloro che sono deceduti a seguito di patologie
asbesto-correlate per esposizione all'amianto  nell'esecuzione  delle
operazioni portuali nei porti nei quali hanno trovato applicazione le
disposizioni della legge 27 marzo 1992, n. 257, con una dotazione  di
10 milioni di euro per ciascuno degli anni  2016,  2017  e  2018.  Le
prestazioni  del  Fondo  non  escludono  la  fruizione  dei   diritti
derivanti dalle norme  generali  e  speciali  dell'ordinamento  e  si
cumulano con essi. Il Fondo concorre  al  pagamento,  in  favore  dei
superstiti  di  coloro   che   sono   deceduti   per   le   patologie
asbesto-correlate, di quanto  agli  stessi  superstiti  e'  dovuto  a
titolo di risarcimento del danno, patrimoniale  e  non  patrimoniale,
come liquidato con sentenza esecutiva»;
Considerato che l'art. 1, comma 278, della legge n. 208 del  2015,
nell'ultimo periodo, prevede che «Le  procedure  e  le  modalita'  di
erogazione delle prestazioni sono stabilite con decreto del  Ministro
dell'economia e delle finanze, da emanare entro sessanta giorni dalla
data di entrata in vigore della presente legge»;
Vista la legge 27 marzo 1992, n. 257 recante «Norme relative  alla
cessazione dell'impiego dell'amianto»;
1. Sono stabilite le procedure e le modalita'  di  erogazione,  per
gli anni 2016-2018,  delle  prestazioni  del  Fondo  per  le  vittime
dell'amianto in favore degli eredi di  coloro  che  sono  deceduti  a
seguito di patologie asbesto-correlate  per  esposizione  all'amianto
nell'esecuzione delle operazioni portuali nei porti nei  quali  hanno
trovato applicazione le disposizioni della legge 27  marzo  1992,  n.
257, ai sensi di quanto previsto dall'art. 1, comma 278, della  legge
2. A tal fine, l'art. 1, comma 278, della legge n. 208 del 2015  ha
istituito nello stato di previsione del Ministero del lavoro e  delle
politiche sociali il Fondo per le  vittime  dell'amianto,  in  favore
degli eredi di coloro  che  sono  deceduti  a  seguito  di  patologie
disposizioni  della  legge  n.  257  del  1992.  Il  relativo   onere
finanziario e' comunicato annualmente  dall'INAIL  al  Ministero  del
lavoro e delle politiche sociali per il trasferimento delle risorse.
1. Possono accedere alle prestazioni del Fondo di  cui  all'art.  1
gli  eredi  di  coloro   che   sono   deceduti   per   le   patologie
asbesto-correlate, per esposizione all'amianto nell'esecuzione  delle
disposizioni della legge n. 257 del 1992, nei confronti dei quali sia
dovuto il risarcimento del danno, patrimoniale  e  non  patrimoniale,
cosi' come liquidato con sentenza esecutiva.
1. I soggetti  di  cui  all'art.  2  che  intendono  accedere  alle
prestazioni del Fondo per gli anni  2017  e  2018  devono  presentare
domanda all'INAIL entro e non oltre il 28 febbraio,  rispettivamente,
dell'anno 2017  o  dell'anno  2018,  con  riferimento  alle  sentenze
esecutive  depositate  nel  corso   dell'anno   precedente,   dandone
contestuale   comunicazione   all'impresa   debitrice   cosi'    come
individuata nella sentenza esecutiva.
2. Per l'accesso alle prestazioni dell'anno 2016, i soggetti di cui
all'art. 2 devono presentare la domanda entro e  non  oltre  sessanta
giorni successivi  a  quello  dell'entrata  in  vigore  del  presente
decreto con riferimento alle sentenze esecutive depositate  entro  il
31  dicembre  2015,  dandone  contestuale  comunicazione  all'impresa
debitrice cosi' come individuata nella sentenza esecutiva.
3. Unitamente alla domanda di cui ai  commi  1  e  2,  deve  essere
trasmessa copia autentica della sentenza esecutiva che  individua  il
debitore, liquidando il risarcimento del danno,  patrimoniale  e  non
1. Le prestazioni del Fondo concorrono al pagamento in  favore  dei
soggetti di cui all'art. 2 di quanto agli stessi e' dovuto, a  titolo
di risarcimento del danno, patrimoniale  e  non  patrimoniale,  cosi'
come liquidato con sentenza  esecutiva  nella  misura  di  una  quota
percentuale, uguale per tutti gli aventi diritto, che sara' stabilita
dall'INAIL con determinazione del Presidente, entro i quindici giorni
successivi alla data di scadenza delle domande per ciascun  anno,  in
ragione del numero  delle  domande  pervenute  ritenute  accoglibili,
dell'ammontare dei risarcimenti stabiliti in sentenza e nel  rispetto
del limite di spesa pari a 10 milioni di euro per ciascuno degli anni
2. L'INAIL, all'esito della procedura di cui al comma 1 e prima del
pagamento della prestazione spettante al soggetto di cui  all'art.  2
la cui domanda sia stata ritenuta accoglibile,  comunica  all'impresa
debitrice,  cosi'  come   individuata   nella   sentenza   esecutiva,
l'ammontare delle risorse erogabili.
3. L'impresa, entro e non oltre trenta giorni  dalla  comunicazione
di cui al comma 2, puo' richiedere all'INAIL che la  prestazione  sia
erogata nei  propri  confronti,  previa  dimostrazione  dell'avvenuto
integrale pagamento a favore del soggetto di cui all'art. 2. Nel caso
in  cui  l'impresa  abbia  adempiuto  la  propria  obbligazione   nei
confronti dell'avente diritto  in  misura  parziale,  l'impresa  puo'
richiedere la corresponsione di una parte  delle  risorse  erogabili,
previa dimostrazione di avere adempiuto la propria  obbligazione  nei
confronti dell'avente diritto in misura superiore alla differenza tra
l'importo statuito  nella  sentenza  esecutiva  e  l'ammontare  delle
risorse erogabili dal Fondo.
4. L'impresa che effettua la richiesta  di  cui  al  comma  3  deve
informare, contestualmente alla richiesta medesima,  il  soggetto  di
cui all'art. 2.
Cumulabilita' con altri benefici
1. Le prestazioni del Fondo non escludono la fruizione dei  diritti
cumulano con essi.
1. Agli oneri di cui al presente decreto, determinati in 10 milioni
di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018, che  costituiscono
il limite massimo di spesa per ciascuno di tali anni, si  provvede  a
valere sulle risorse assegnate al Fondo di cui all'art. 1, comma 278,
della legge n. 208 del 2015, appositamente istituito nello  stato  di
previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
1. L'INAIL provvede alla predisposizione  di  istruzioni  operative
volte a definire gli aspetti tecnici e procedurali per l'accesso alle
prestazioni del Fondo di cui all'art. 1, comma 278,  della  legge  n.
208 del 2015, nonche' le modalita' di recupero  delle  somme  erogate
nel caso di  sentenza  esecutiva  favorevole  all'istante  che  venga
successivamente  riformata  in  senso  definitivamente  negativo  nei
confronti dell'istante medesimo.
2. L'INAIL provvede alle attivita' di cui al presente  decreto  con
3. Per tutto quanto non previsto dal presente decreto si  applicano
Il presente decreto e' trasmesso agli organi di controllo  e  sara'
D.M. 27 ottobre 2016
fondo amianto porti

References: sentenza 
 sentenza 
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