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Timestamp: 2020-02-18 08:12:48+00:00

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Il medico competente: ruolo e compiti - Lo Spallanzani
Il medico competente: ruolo e compiti
Certificare 2010legislazionemedico competente
Relazione del dott. Paolo Formentini
D.LGS. 81/08: “Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” Aggiornato dal D. LGS.106/09
Definizioni: art.2 comma 1 D. Lgs.81/08
il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto… che ha la responsabilità dell’organizzazione… in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa. Nelle pubbliche amministrazioni… per datore di lavoro si intende il dirigente al quale spettano i poteri di gestione…
persona… designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dei rischi.
Art.2 comma 2 lettera h D. Lgs.81/08
in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali (art.38)
collabora con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi (art.29, comma 1)
nominato dal datore di lavoro per effettuare la sorveglianza sanitaria e per tutti gli altri compiti previsti dal decreto
L’attività di medico competente deve essere svolta secondo i principi della medicina del lavoro e del codice etico della Commissione internazionale di salute occupazionale (ICOH) (art. 39 comma 1 D.Lgs.81/08).
Il datore di lavoro assicura al medico competente le condizioni necessarie per lo svolgimento di tutti i suoi compiti garantendone l’autonomia (art. 39 comma 4 D.Lgs.81/08). Inoltre…
Il dipendente di una struttura pubblica, assegnato agli uffici che svolgonoattività di vigilanza, non può prestare, ad alcun titolo e in alcuna parte del territorio nazionale, attività di medico competente (art. 39 comma 3 D.Lgs.81/08).
Titoli e requisiti Art.38 D.Lgs.81/08
autorizzazione di cui all’articolo 55 del decreto legislativo 15 agosto 1991, n. 277
Sanitari Forze Armate, Carabinieri, Polizia, Guardia Finanza, svolgimento di attività di medico nel settore lavoro per almeno quattro anni (novitàD.Lgs.106/09)
Medici competenti > educazione continua in medicina
Medici specialisti in igiene e medicina legale > percorsi formativi universitari
Iscrizione presso Ministero della Salute > Elenco dei medici competenti
Medico competente: incompatibilità
Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ai sensi dell’arti. 8 del D. LGS. N. 502 del 1992 e successive modificazioni ed integrazioni
Punto 3. Il medico che, anche se a tempo limitato, svolga funzioni di medico di fabbrica o di medico competente ai sensi del D.L.vo n. 626/94, fermo quanto previsto dall’art. 39 in tema di limitazione di massimale, non può acquisire nuove scelte dei dipendenti delle aziende per le quali opera o dei loro familiari anagraficamente conviventi (conflitto di interessi)
Obblighi del datore di lavoro e del dirigente D.Lgs.81/08
vigilare affinché i lavoratori per i quali vige l’obbligo di sorveglianza sanitaria non siano adibiti alla mansione lavorativa specifica senza il prescritto giudizio di idoneità -art. 18 comma 1, lettera z, -bb)
Effettuare la valutazione dei rischi ed elaborare il documento di valutazione dei rischi in collaborazione con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il medico competente, nei casi di cui all’articolo 41.–art.29,comma1
Inviare i lavoratori alla visita medica entro le scadenze previste dalprogramma di sorveglianza sanitaria e richiedere al medico competente l’osservanza degli obblighi previsti a suo carico – art.18,comma1,g) (novitàD.Lgs.106/09)
Comunicare tempestivamente al medico competente la cessazione del rapporto di lavoro –art.18,comma1,gbis) (novitàD.Lgs.106/09)
Ambiti operativi – art. 25, comma 1 del D.Lgs.81/08
Datore di lavoro – Dirigenti – Preposti
RLS > Lavoratori
Collaborazione e partecipazione – art.25 comma 1 lettera a) e m) del D.Lgs.81/08
alla valutazione dei rischi con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione anche ai fini della programmazione, ove necessario, della sorveglianza sanitaria
alla predisposizione della attuazione delle misure per la tutela della salute e della integrità psico-fisica dei lavoratori
all’attività di formazione e informazione nei confronti dei lavoratori, per la parte di competenza
alla organizzazione del servizio di primo soccorso considerando i particolari tipi di lavorazione ed esposizione e le peculiari modalità organizzative del lavoro
alla programmazione del controllo dell’esposizione dei lavoratori
alla attuazione e valorizzazione di programmi volontari di promozione della salute, secondo i principi della responsabilità sociale
Sorveglianza sanitaria – art.2 comma 1 lettera m del D. Lgs. 81/08
Insieme degli atti medici finalizzati alla tutela dello stato di salute e sicurezza dei lavoratori,in relazione all’ambiente di lavoro, ai fattori di rischio professionali e alle modalità di svolgimento dell’attività lavorativa
Visite mediche specialistiche in medicina del lavoro
Compatibilità tra condizioni di salute e compiti lavorativi
Effetti precoci sulla salute correlati all’esposizione professionale
Verifica delle misure di prevenzione dei rischi
Sorveglianza sanitaria – art.41, comma 2 del D. Lgs. 81/08
Accertamenti medici preventivi, anche in fase preassuntiva (novità D.Lgs.106/09)
Accertamenti medici in occasione del cambio di mansione
Accertamenti medici alla cessazione del rapporto di lavoro nei casi previsti dalla normativa vigente
Visita medica precedente alla ripresa del lavoro,a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni continuativi, al fine di verificare l’idoneità alla mansione. (novità D.Lgs.106/09)
Sorveglianza sanitaria – art.41, comma 3 del D. Lgs. 81/08
Per accertare stati di gravidanza
Sorveglianza sanitaria più in generale
Più in generale la sorveglianza sanitaria non deve includere accertamenti sanitari:
che espongano a rischi (radiografie o esami invasivi), se non esiste precisa indicazione clinica
finalizzati a verificare il possesso di particolari requisiti e non correlati ai rischi cui il lavoratore è esposto
Esclusi: per alcune categorie di lavoratori
assunzione sostanze psicotrope e stupefacenti
su richiesta del datore di lavoro per controllare requisiti attitudinali o le assenze per infermità del lavoratore
Sorveglianza sanitaria – art.41, commi 4 e 4-bis del D.Lgs81/08
Le visite mediche, a cura e spese del datore di lavoro, comprendono gli esami clinici e biologici e indagini diagnostiche mirati al rischio ritenuti necessari dal medico competente.
Entro il 31 dicembre 2009, con accordo in Conferenza Stato-Regioni, adottato previa consultazione delle parti sociali, vengono rivisitate le condizioni e le modalità per l’accertamento della tossicodipendenza e della alcol dipendenza. (novità D.Lgs.106/09)
definito dal medico competente in funzione dei rischi specifici presenti in azienda tenendo in considerazione gli indirizzi scientifici più avanzati (art.25, comma 1 lettera b)
Include gli accertamenti sanitari specialistici previsti per i lavoratori, mirati al rischio lavorativo; questi devono essere a basso rischio per il lavoratore (art. 229, comma 4)
va considerato parte integrante del documento di valutazione dei rischi (art. 29, comma 1)
Sorveglianza sanitaria – soggetti – art. 2, comma 1, lettera a) del D.Lgs.81/08
Tutti i lavoratori esposti a rischio indipendentemente dalla tipologia contrattuale
Il lavoratore è persona che:
svolge un’attività lavorativa nell’ambito
dell‘organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato
con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione.
Sono esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari
il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini formativi e di orientamento professionale
l’allievo degli istituti di istruzione ed universitari
Il volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e della protezione civile
Il lavoratore addetto a lavori socialmente utili (D.Lgs468/1997)
Sorveglianza sanitaria a carico di Datore di lavoro / Utilizzatore / Committente
Lavoratori con contratto somministrazione lavoro
Lavoratori pubbliche amministrazioni
Dipendenti pubblici che prestano servizio con rapporto di dipendenza funzionale c/o altre amministrazioni
Lavoratori a progetto, Co.Co.Co, Co.Co.Pro. se le prestazioni si svolgono c/o il committente
Lavoratori subordinati a distanza
Lavoratori stagionali operanti nel settore agricolo
Volontari del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco e della Protezione Civile
Sorveglianza sanitaria facoltativa a loro carico
Lavoratori autonomi, componenti dell’impresa familiare, piccoli imprenditori, soci di società semplici agricole
Cartella sanitaria e di rischio – art. 25, comma 1, lettere c) d) e), Allegato 3A del D. Lgs. 81/08
istituita e aggiornata (in formato cartaceo o informatizzato: art. 41 c5) periodicamente dal medico competente
custodia sotto la responsabilità del medico competente con salvaguardia del segreto professionale
presso il luogo di custodia concordato al momento della nomina del medico competente (novità D.Lgs.106/09)
in caso di cessazione dell’attività dell’azienda o di risoluzione del rapporto di lavoro: consegna copia al lavoratore, che firmerà per ricevuta (novitàD.Lgs.106/09) se agenti cancerogeni/mutageni, amianto o biologici gr. III e IV invio all’ISPESL
in caso di cessazione dell’incarico: consegna al datore di lavoro dell’originale, che firmerà per ricevuta (novitàD.Lgs.106/09)
firma dal lavoratore per presa visione:
dei dati anamnestici e clinici
del giudizio di idoneità alla mansione
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References: art.2

Art.2
 Art.38
 art.18
 art. 25
 art.25
 art.2
 art.41
 art.41
 art.41
 art. 2
 art. 25
 art. 41