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Timestamp: 2020-07-12 08:06:27+00:00

Document:
2014/2/UE: Indirizzo della Banca centrale europea, del 25 luglio 2013 , sulle statistiche di finanza pubblica (BCE/2013/23)
sulle statistiche di finanza pubblica
visto lo statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, in particolare l’articolo 5.1 e gli articoli 5.2, 12.1 e 14.3,
visto il Regolamento (CE) n. 479/2009 del Consiglio, del 25 maggio 2009, relativo all’applicazione del protocollo sulla procedura per i disavanzi eccessivi, allegato al trattato che istituisce la Comunità europea (1),
visto il Regolamento (UE) n. 549/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo al Sistema europeo dei conti nazionali e regionali nell’Unione europea (2),
L’indirizzo BCE/2009/20 della Banca centrale europea del 31 luglio 2009 sulle statistiche di finanza pubblica (3) necessita di modifiche sostanziali e sarebbe opportuno che esso fosse oggetto di rifusione nell’interesse di una maggiore chiarezza e trasparenza.
L’aggiornamento del quadro metodologico con il passaggio dal Sistema europeo dei conti (SEC) 1995 al SEC 2010, secondo quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 549/2013, richiede l’adattamento dei concetti statistici. Per ragioni di coerenza, gli obblighi della BCE in materia di statistiche sulla finanza pubblica (SFP) dovrebbero basarsi su regole statistiche dell’Unione definite nel SEC 2010.
Per l’espletamento dei propri compiti, ai fini dell’analisi politica e monetaria, il Sistema europeo di banche centrali (SEBC) necessita di statistiche sulla finanza pubblica (SFP) complete, vale a dire comprensive di tutte le operazioni, ivi incluse quelle in cui la pubblica amministrazione agisce nella funzione di agente per le istituzioni dell’Unione europea, nonché attendibili. Le procedure stabilite nel presente indirizzo non incidono sulle responsabilità né sulle competenze degli Stati membri e della Comunità.
È necessario stabilire procedure efficienti per lo scambio di SFP all’interno del SEBC al fine di assicurare, da un lato, che il SEBC disponga tempestivamente delle SFP ad esso necessarie e, dall’altro, che vi sia compatibilità tra le SFP e le previsioni riguardanti le medesime variabili fornite dalle banche centrali nazionali (BCN), a prescindere dal fatto che le statistiche siano compilate dalle BCN o da altre autorità nazionali competenti.
Parte delle informazioni necessarie a soddisfare gli obblighi statistici imposti dal SEBC in materia di SFP sono compilate da autorità nazionali competenti diverse dalle BCN. Di conseguenza, alcuni dei compiti da assolvere ai sensi del presente indirizzo necessitano la cooperazione tra il SEBC e le autorità nazionali competenti. L’articolo 4 del regolamento (CE) n. 2533/98 del Consiglio, del 23 novembre 1998, sulla raccolta di informazioni statistiche da parte della Banca centrale europea (4), obbliga gli Stati membri ad organizzare i propri compiti in ambito statistico e a cooperare pienamente con il SEBC al fine di garantire l’adempimento degli obblighi derivanti dall’articolo 5 dello Statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea (di seguito «lo Statuto del SEBC»).
Le fonti statistiche basate sul regolamento (CE) n. 479/2009 e sul SEC 2010 non soddisfano le esigenze del SEBC dal punto di vista della copertura delle statistiche sul debito pubblico e sulle poste di raccordo tra indebitamento netto e variazione del debito e delle statistiche sulle operazioni fra gli Stati membri e il bilancio dell’Unione. Pertanto è necessaria l’ulteriore compilazione da parte delle autorità nazionali competenti.
È necessario stabilire una procedura per apportare in maniera efficace modifiche di natura tecnica agli allegati del presente indirizzo, a condizione che tali modifiche non siano tali da variarne l’assetto concettuale sottostante, né da incidere sull’onere di segnalazione, Le BCN possono proporre tali modifiche di natura tecnica al Comitato per le statistiche del SEBC del cui parere si terrà conto nell’applicazione di tale procedura,
Per «statistiche sulla finanza pubblica (SFP)» si intendono le statistiche su entrate, spese e avanzo/disavanzo, statistiche sulle poste di raccordo tra indebitamento netto e variazione del debito e statistiche sul debito pubblico (come indicato nell’allegato I);
il termine «debito pubblico» ha il significato stabilito nell’articolo 1 del Regolamento (CE) n. 479/2009;
per «prima trasmissione» si intende la trasmissione regolare eseguita dalle BCN prima del 15 aprile;
Per «seconda trasmissione» si intende la trasmissione ordinaria eseguita dalle BCN prima del 15 ottobre;
1. Le BCN comunicano le SFP alla Banca centrale europea (BCE), come specificato nell’allegato I, su base annuale. I dati devono essere conformi ai principi e alle definizioni contenuti nel regolamento (CE) n. 479/2009 e nel SEC 2010, riportati in dettaglio nell’allegato II.
2. Le BCN effettuano le segnalazioni conformemente alle definizioni metodologiche definite per settori e sottosettori nella sezione I dell’allegato II del presente indirizzo e per quanto segue nella sezione 2 dello stesso:
«statistiche su entrate, spese e avanzo/disavanzo», che comprendono le statistiche contenute nelle tabelle 1 A, 1B e 1C dell’allegato I;
«statistiche sulle poste di raccordo tra indebitamento netto e variazione del debito», che comprendono le statistiche contenute nelle tabelle 2 A e 2B dell’allegato I;
«statistiche sul debito», che comprendono le statistiche contenute nelle tabelle 3 A e 3B dell’allegato I.
3. La serie dei dati completa comprende tutte le categorie come definite nell’allegato I (coprendo le statistiche su entrate, spese e avanzo/disavanzo, quelle sulle poste di raccordo tra indebitamento netto e variazione del debito e quelle sul debito pubblico). I dati coprono il periodo compreso tra il 1995 e l’anno a cui si riferisce la trasmissione (anno t-1).
4. In deroga al paragrafo 3, le BCN non hanno l’obbligo di trasmettere dati retrospettivi per categorie coperte da deroghe convenute tra la Commissione europea (Eurostat) e gli Stati membri.
5. La trasmissione dei dati specificati nelle tabelle 1 A-C, 2 A-B, 3 A-B dell’allegato I avrà inizio nell’ottobre 2014.
6. I dati su avanzo/disavanzo, debito, entrate, spese e prodotto interno lordo (PIL) nominale sono accompagnati dalle motivazioni per le revisioni quando l’ampiezza della variazione dell’avanzo/disavanzo determinata da revisioni è almeno dello 0,3 % del PIL o quando l’ampiezza della variazione del debito, delle entrate, delle spese o del PIL nominale determinata da revisioni è almeno dello 0,5 % del PIL.
1. Sulla base dei dati comunicati dalle BCN, la BCE gestisce la «banca dati SFP», che comprende i dati relativi all’area dell’euro e quelli nazionali. La BCE rende accessibile la banca dati SFP alle BCN.
2. Le BCN in relazione alle informazioni statistiche segnalate specificano i soggetti a cui queste possono essere trasmesse. Nel rendere accessibile la banca dati SFP, la BCE tiene conto di tale indicazione.
1. Le BCN trasmettono serie complete di dati due volte l’anno, ossia entro il 15 aprile ed entro il 15 ottobre.
2. Le BCN comunicano di propria iniziativa serie di dati parziali ogni qual volta si rendano disponibili informazioni nuove di qualche rilevanza. Tale serie di dati può contenere stime relative a categorie per le quali non sono disponibili nuove informazioni.
3. La BCE diffonde la banca dati SFP alle BCN almeno una volta al mese, entro il giorno lavorativo della BCE successivo a quello in cui la BCE stessa ha messo a punto i dati per la pubblicazione.
1. Nel caso in cui i dati di cui all’articolo 2 provengano, in tutto o in parte, da autorità nazionali competenti diverse dalle BCN, queste ultime si adoperano per concordare con tali autorità adeguate modalità di cooperazione al fine di assicurare una struttura permanente di trasmissione dati che rispetti le norme e gli obblighi imposti dal SEBC, a meno che lo stesso risultato non sia già stato ottenuto sulla base della legislazione nazionale.
2. Qualora, nel corso di tale cooperazione, a causa della mancata trasmissione a una BCN delle informazioni necessarie da parte dell’autorità nazionale competente, la stessa BCN non sia in grado di ottemperare agli obblighi stabiliti negli articoli 2 e 4, la BCE e la BCN discutono con tale autorità le modalità con le quali mettere a disposizione tali informazioni.
Le informazioni statistiche richieste sono comunicate alla BCE in modo conforme ai requisiti definiti nell’allegato III. Questo requisito non preclude l’impiego di altri mezzi di trasmissione delle informazioni statistiche alla BCE quale soluzione alternativa concordata.
1. La BCE e le BCN sorvegliano e promuovono la qualità dei dati segnalati alla BCE.
2. Il Comitato esecutivo della BCE presenta annualmente al Consiglio direttivo della BCE una relazione sulla qualità delle SFP annuali.
3. La relazione prende in considerazione quantomeno la copertura dei dati, il grado di conformità alle relative definizioni e la portata delle revisioni.
Procedura di modifica semplificata
Tenuto conto del parere del Comitato per le statistiche, il Comitato esecutivo della BCE ha facoltà di apportare modifiche di natura tecnica agli allegati del presente indirizzo, purché esse non siano tali da variarne l’impianto concettuale sottostante, né da incidere sugli oneri di segnalazione. Il Comitato esecutivo informa senza indugio il Consiglio direttivo di tali modifiche.
1. L’Indirizzo BCE/2009/20 è abrogato dal 1o settembre 2014.
2. I riferimenti all’indirizzo abrogato sono da interpretarsi come riferimenti al presente indirizzo e sono intesi conformemente alla tabella di corrispondenza contenuta nell’allegato IV.
1. Tutte le banche centrali dell’Eurosistema sono destinatarie del presente indirizzo.
2. Gli effetti del presente indirizzo decorrono dal 1o settembre 2014.
Fatto a Francoforte sul Meno, il 25 luglio 2013
(1) GU L 145 del 10.6.09, pag. 1.
(2) GU L 174 del 26.6.13, pag. 1.
(3) GU L 228 del 1.9.09, pag. 25.
(4) GU L 318 del 27.11.98, pag. 8.
OBBLIGHI RELATIVI AI DATI DA SEGNALARE
Statistiche relative a entrate, spese e avanzo/disavanzo
Interessi, ivi inclusi i flussi derivanti da operazioni di swap e forward rate agreement
Disavanzo (–) o avanzo (+) primario come definito nella procedura per i disavanzi eccessivi
Proventi da universal mobile telecommunications system
Spesa degli Stati membri rispetto al bilancio dell’Unione europea (UE)
di cui: terza risorsa propria basata sull’IVA
di cui: quarta risorsa propria basata sul RNL
Entrate dello Stato membro provenienti dal bilancio dell’UE
Saldo dello Stato membro rispetto al bilancio UE (beneficiario netto +, contributore netto –)
Spesa per consumi finali ai prezzi dell’anno precedente
Investimenti delle amministrazioni pubbliche ai prezzi dell’anno precedente
PIL ai prezzi dell’anno precedente
Partecipazioni/quote di fondi azionari e fondi d'investimento
Denominate in valute degli Stati membri dell’area dell’euro
Debito pubblico – non consolidato tra sottosettori
Istituti di deposito, escluse le autorità bancarie centrali
Fondi d'investimento diversi dai FCM
Amministrazioni centrali (esclusi gli enti di previdenza e assistenza sociale) (S.1311)
Stati membri, istituzioni e organi dell’Unione europea (UE)
Istituzioni e organi dell’Unione europea, esclusa la BCE
Paesi non aderenti all’Unione europea e organizzazioni internazionali non residenti nell’Unione europea
2. Definizione delle categorie (1), (2)
Imposte dirette [1A.9]: imposte correnti sul reddito e sul patrimonio ecc. (D.5) registrate fra le risorse di S.13.
Imposte dirette a carico delle società [1A.10]: imposte correnti sul reddito e sul patrimonio ecc. (D.5) registrate fra le risorse di S.13 e gli impieghi dei settori S.11 e S.12.
Imposte dirette a carico delle famiglie [1A.11]: imposte correnti sul reddito e sul patrimonio ecc. (D.5) registrate fra le risorse di S.13 e gli impieghi di S.14.
Trasferimenti correnti [1A.24]: erogazioni sociali [1A.25], più contributi [1A.26], più altri trasferimenti correnti [1A.27].
Contributi [1A.26]: importo negativo dei contributi (-D.3) registrati fra le risorse di S.13.
Altri trasferimenti correnti [1A.27]: imposte correnti sul reddito, sul patrimonio ecc. (D.5), più altre imposte sulla produzione (D.29), più redditi da capitale (D.4) esclusi gli interessi (D.41), più altri trasferimenti correnti (D.7) registrati tra gli impieghi di S.13 esclusi i trasferimenti correnti diversi (D.75) registrati fra gli impieghi di S.13 e le risorse di S.15.
Investimenti [1A.33]: investimenti fissi lordi (P.51 g) registrati fra le variazioni delle attività di S.13.
Interessi, ivi inclusi i flussi derivanti da operazioni di swap e forward rate agreement [1A.37]: interessi (PDE D.41) da procedura per i disavanzi eccessivi (PDE) registrati fra gli impieghi di S.13 e le risorse di tutti i settori eccetto S.13.
Disavanzo (–) o avanzo (+) da procedura per i disavanzi eccessivi (PDE) [1A.38]: accreditamento netto (+)/indebitamento netto (–) da PDE (PDE 8.9) di S.13 ovvero disavanzo (–) o avanzo (+) [1A.1], più interessi passivi [1A.28] meno interessi inclusi i flussi derivanti da operazioni di swap e forward rate agreement [1A.37]
Proventi da universal mobile telecommunications system [1A.39]: ricavi provenienti dalla vendita di licenze di telefonia mobile di terza generazione, registrati come cessione di un’attività non finanziaria in conformità della decisione dell’Eurostat relativa all’assegnazione delle licenze di telefonia mobile.
Contributi sociali effettivi [1A.40]: contributi sociali effettivi a carico dei datori di lavoro (D.611) [1A.15], più contributi sociali effettivi a carico delle famiglie (D.613) [1A.16] registrati tra le risorse di S.13.
Prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali in natura [1A.41]: prestazioni sociali diverse dai trasferimenti sociali in natura (D.62) registrate fra gli impieghi di S.13.
Versamenti dallo Stato membro al bilancio dell’UE [1B.1]: imposte indirette esigibili dal bilancio UE [1B.2] più aiuti internazionali correnti (D.74) da parte delle amministrazioni pubbliche in favore del bilancio UE [1B.4], più trasferimenti correnti diversi (D.75) da parte delle amministrazioni pubbliche in favore del bilancio dell’UE [1B.5], più trasferimenti in conto capitale (D.9) da parte delle amministrazioni pubbliche in favore del bilancio dell’UE [1B.7].
Aiuti internazionali correnti diversi [1B.4]: aiuti internazionali correnti diversi (D.75) oltre risorse proprie dell’UE basate sull’imposta sul valore aggiunto (IVA) e sull’RNL (D.76) registrati fra le risorse di S.2122 e gli impieghi di S.13.
Trasferimenti correnti diversi di cui terza risorsa propria basata sull’IVA [1B.5]: terza risorsa propria basata sull’IVA (D.761) registrata tra le risorse di S.2122 e gli impieghi di S.13.
Trasferimenti correnti diversi di cui quarta risorsa propria basata sull’RNL [1B.6]: quarta risorsa propria basata sull’RNL (D.762) registrata tra le risorse di S.2122 e gli impieghi di S.13.
Entrate dello Stato membro provenienti dal bilancio dell’UE [1B.8]: contributi (D.3) da parte del bilancio dell’UE [1B.9], più altri trasferimenti correnti (D.7) da parte del bilancio dell’UE in favore delle amministrazioni pubbliche [1B.10], più altri trasferimenti correnti (D.7) da parte del bilancio dell’UE in favore di unità non appartenenti al settore delle amministrazioni pubbliche [1B.11], più trasferimenti in conto capitale (D.9) da parte del bilancio dell’UE in favore delle amministrazioni pubbliche [1B.12], più trasferimenti in conto capitale (D.9) da parte del bilancio dell’UE in favore di unità non appartenenti al settore delle amministrazioni pubbliche [1B.13]
Trasferimenti correnti da parte del bilancio dell’UE in favore di unità non appartenenti al settore delle amministrazioni pubbliche [1B.11]: trasferimenti correnti diversi (D.75) registrati fra gli impieghi di S.212 e le risorse di tutti i settori eccetto S.13.
Trasferimenti in conto in favore delle amministrazioni pubbliche [1B.12]: trasferimenti in conto capitale (D.9) registrati fra le variazioni delle passività e del patrimonio netto di S.13 e le variazioni delle attività di S.2122.
Saldo dello Stato membro rispetto al bilancio UE (beneficiario netto +, contributore netto -) [1B.14]: entrate dello Stato membro dal bilancio dell’UE [1B.8] meno spesa dello Stato membro rispetto al bilancio dell’UE [1B.1].
Spese di riscossione delle risorse proprie [1B.15]: parte della produzione di beni e servizi non destinabili alla vendita (P.13) registrata fra le risorse di S.13 rappresentata dalle spese di riscossione delle risorse proprie sostenute dal bilancio dell’UE.
Trasferimenti sociali in natura – acquisti di beni e servizi destinabili alla vendita [1C.4]: trasferimenti sociali in natura – acquisti di beni e servizi destinabili alla vendita (D.632) registrati tra gli impieghi di S.13.
Spesa per consumi finali ai prezzi dell’anno precedente [1C.8]: volume chain linked (P.3) registrato fra gli impieghi di S.13 ai prezzi dell’anno precedente.
Investimenti delle amministrazioni pubbliche ai prezzi dell’anno precedente [1C.9]: volume chain-linked degli investimenti fissi lordi (P.51 g) registrato fra le variazioni delle attività di S.13 ai prezzi dell’anno precedente.
PIL ai prezzi dell’anno precedente [1C.11]: volume chain-linked del PIL (B1*g) ai prezzi dell’anno precedente.
Operazioni nette inerenti ad attività e passività finanziarie (consolidate) [2A.2]: operazioni inerenti all’acquisizione netta di attività finanziarie [2A.3], meno incremento netto delle operazioni inerenti a passività [2A.15].
Operazioni inerenti ad attività finanziarie (consolidate) [2A.3]: operazioni consolidate inerenti a biglietti, monete e depositi (F.2) [2A.4], più operazioni inerenti a titoli di debito (F.3) [2A.5], più operazioni inerenti a prestiti (F.4) [2A.6], più operazioni inerenti a partecipazioni e quote di fondi azionari e fondi di investimento (F.5) [2A.7], più operazioni inerenti a assicurazioni, pensioni e garanzie standard (F.6) [2A.11], più operazioni inerenti a strumenti finanziari derivati e a stock option conferite ai dipendenti (F.7) [2A.12], più operazioni inerenti ad altre attività finanziarie [2A.13], registrate tra le variazioni delle attività di S.13 e le variazioni delle passività e del patrimonio netto di tutti i settori eccetto S.13.
Operazioni inerenti a titoli di debito [2A.5]: acquisizione netta di titoli di debito, monete e depositi (F.3), registrata fra le variazioni delle attività di S.13 e le variazioni delle passività e del patrimonio netto di tutti i settori eccetto S.13.
Operazioni inerenti a prestiti [2A.6]: nuovi prestiti (F.4) concessi dalle amministrazioni pubbliche, al netto dei rimborsi dovuti alle stesse, registrati fra le variazioni delle attività di S.13 e le variazioni delle passività e del patrimonio netto di tutti i settori eccetto S.13.
Operazioni inerenti a partecipazioni o quote di fondi azionari e fondi d'investimento[2A.7]: acquisizione netta di partecipazioni o quote di fondi azionari e fondi di investimento (F.5) registrata fra le variazioni delle attività di S.13 e le variazioni delle passività e del patrimonio netto di tutti i settori eccetto S.13.
Privatizzazioni (nette) [2A.8]: operazioni inerenti a partecipazioni o quote di fondi azionari e fondi d'investimento (F.5) registrate fra le variazioni delle attività di S.13 e le variazioni delle passività e del patrimonio netto di S.11 o S.12 eseguite nel processo di rinuncia o di assunzione del controllo (SEC 10, paragrafi da 2.36 a 2.39) dell’unità debitrice da parte di S.13; tali operazioni possono essere eseguite direttamente da S.13 con l’unità debitrice, oppure con un’altra unità creditrice.
Conferimenti di capitale (netti) [2A.9]: operazioni inerenti a partecipazioni o quote di fondi azionari e fondi d'investimento (F.5) registrate fra le variazioni delle attività di S.13 e le variazioni delle passività e del patrimonio netto di S.11 o S.12 non rientranti nel processo di rinuncia o di assunzione del controllo dell’unità debitrice da parte di S.13 e concluse dal settore S.13 direttamente con l’unità debitrice.
Altro [2A.10]: operazioni inerenti a partecipazioni o quote di fondi azionari e fondi d' investimento (F.5) registrate fra le variazioni delle attività di S.13 e le variazioni delle passività e del patrimonio netto di tutti i settori eccetto S.13 non rientranti nel processo di rinuncia o di assunzione del controllo dell’unità debitrice da parte di S.13, né direttamente eseguite da S.13 con l’unità debitrice, ma concluse con un’altra unità creditrice.
Operazioni inerenti ad assicurazioni, pensioni e garanzie standard [2A.11]: acquisizione netta di assicurazioni, pensioni e garanzie standard (F.6) registrata fra le variazioni delle attività di S.13 e le variazioni delle passività e del patrimonio netto di tutti i settori eccetto S.13.
Operazioni inerenti a strumenti finanziari derivati e stock option conferite ai dipendenti [2A.12]: pagamenti netti relativi a strumenti finanziari derivati (F.7), registrati fra le variazioni delle attività di S.13 e le variazioni delle passività e del patrimonio netto di tutti i settori eccetto S.13.
Operazioni inerenti ad altre attività finanziarie [2A.13]: acquisizione netta di oro monetario e diritti speciali di prelievo (DSP) (F.1) registrata fra le variazioni delle attività di S.13, più altri conti attivi (F.8) registrati fra le variazioni delle attività di S.13 e le variazioni delle passività e del patrimonio netto di tutti i settori eccetto S.13.
Operazioni inerenti a titoli a breve termine [2A.17]: incremento netto relativo a titoli di debito a breve termine (F.31), con scadenza originaria inferiore o pari a un anno registrata fra le variazioni delle passività e del patrimonio netto di S.13 e le variazioni delle attività di tutti i settori eccetto S.13.
Operazioni inerenti a titoli di debito a lungo termine [2A.18]: incremento netto relativo a titoli di debito a lungo termine (F.32), con scadenza originaria superiore a un anno registrata fra le variazioni delle passività e del patrimonio netto di S.13 e le variazioni delle attività di tutti i settori eccetto S.13.
Operazioni inerenti ad altre passività [2A.23]: introiti netti relativi a oro monetario e DSP (F.1) registrati tra le variazioni delle passività e del patrimonio netto di S.13 e le variazioni delle attività di tutti i settori eccetto S.13, più partecipazioni o quote di fondi azionari e fondi d'investimento (F.5) registrate fra le variazioni delle passività e del patrimonio netto di S.13 e tra le variazioni delle attività e del patrimonio netto di tutti i settori eccetto S.13, più altri conti passivi (F.8) registrati tra le variazioni delle passività e del patrimonio netto di S.13 e tra le variazioni delle attività di tutti i settori eccetto S.13.
Operazioni inerenti a titoli di debito denominati in moneta nazionale [2A.26]: incremento netto delle passività inerenti a titoli di debito [2A.24] denominati nell’unità monetaria avente corso legale nello Stato membro.
Operazioni inerenti a titoli di debito denominati in valute di Stati membri dell’area dell’euro [2A.27]: incremento netto delle passività inerenti a strumenti di debito [2A.24] denominati in ECU, più strumenti di debito denominati in euro precedentemente all’adozione della moneta unica da parte di uno Stato membro, più strumenti di debito denominati nell’unità monetaria avente corso legale in uno Stato membro dell’area dell’euro prima del suo ingresso nell’area dell’euro.
Guadagni e perdite in conto capitale su valute estere [2A.31]: guadagni e perdite nominali in conto capitale (K.11) sul debito [3A.1], il cui valore varia al momento della conversione in moneta nazionale a causa delle oscillazioni dei tassi di cambio.
Variazione del debito pubblico [2A.34]: debito [3A.1] nell’anno t, meno debito [3A.1] nell’anno t-1.
Operazioni di consolidamento [2B.7]: operazioni inerenti a titoli di debito (non consolidate) [2B.1], meno operazioni inerenti a titoli di debito (consolidate) [2A.24].
Debito (prestiti concessi dalle autorità bancarie centrali) [3A.5]: parte del debito [3A.1] rappresentata da prestiti (AF.4), che costituisce un’attività del settore S.121.
Debito (altri prestiti) [3A.6]: parte del debito [3A.1] rappresentata da prestiti (AF.4) che non costituisce un’attività del settore S.121.
Debito detenuto dalle autorità bancarie centrali [3A.8]: parte del debito [3A.1] che costituisce un’attività del settore S.121.
Debito detenuto da altre istituzioni finanziarie monetarie [3A.9]: parte del debito [3A.1] che costituisce un’attività del settore S.122 o S.123.
Debito detenuto da altre istituzioni finanziarie [3A.10]: parte del debito [3A.1] che costituisce un’attività dei settori S.124, S.125, S.126, S.127, S.128 o S.129.
Debito detenuto da altri residenti dello Stato membro [3A.11]: parte del debito [3A.1] che costituisce un’attività dei settori S.11, S.14 o S.15.
Debito detenuto da non residenti dello Stato membro [3A.12]: parte del debito [3A.1] che costituisce un’attività del settore S.2.
Debito denominato in moneta nazionale [3A.13]: parte del debito [3A.1] denominata nell’unità monetaria avente corso legale nello Stato membro.
Debito denominato in una valuta estera di uno Stato membro dell’area dell’euro [3A.14]: parte del debito [3A.1] denominata nell’unità monetaria avente corso legale in uno degli Stati membri dell’area dell’euro (ad esclusione della moneta nazionale [3A.13]) precedentemente all’adozione della moneta unica da parte di tale Stato membro, più il debito denominato in ECU o euro.
Debito a lungo termine di cui a tasso d'interesse variabile [3A.18]: parte del debito a lungo termine [3A.17] il cui tasso di interesse è variabile.
Debito con vita residua compresa tra uno e cinque anni di cui a tasso d'interesse variabile [3A.21]: parte del debito [3A.1] con vita residua compresa tra uno e cinque anni [3A.20] il cui tasso di interesse è variabile.
Debito con vita residua superiore a cinque anni di cui a tasso d'interesse variabile [3A.23]: parte del debito [3A.1] con vita residua superiore a cinque anni [3A.22] il cui tasso di interesse è variabile.
Debito pubblico (obbligazioni a zero-coupon) [3A.25]: parte del debito [3A.1] sotto forma di obbligazioni a zero-coupon, ovvero obbligazioni che non prevedono il pagamento di cedole il cui interesse è dato dalla differenza tra il prezzo di rimborso e il prezzo di emissione.
Debito pubblico (non consolidato tra sottosettori) [3B.1]: passività non consolidate di S.13 ad esclusione (a) delle passività di S.131 che costituiscono al contempo attività di S.1311, (b) delle passività di S.1312 che costituiscono al contempo attività di S.1312, (c) della passività di S.131 che costituiscono al contempo attività di S.1313 e (d) della passività di S.1314 che costituiscono al contempo attività di S.1314, rappresentate dagli stessi strumenti del debito pubblico [3.A1].
Elementi di consolidamento in titoli di debito a lungo termine [3B.5]: parte degli elementi di consolidamento [3B.2] rappresentata da titoli di debito la cui scadenza originaria è superiore a un anno (F.32).
Debito emesso dalle amministrazioni centrali (consolidato) [3B.7]: passività di S.1311, che non costituiscono attività di S.1311, nei medesimi strumenti di cui si compone il debito [3A.1].
Debito emesso da amministrazioni locali (consolidato) [3B.11]: passività di S.1313 che non costituiscono attività di S.1313, rappresentate dai medesimi strumenti di cui si compone il debito.
Debito detenuto dagli enti di previdenza e di assistenza sociale emesso da unità di altri sottosettori delle amministrazioni pubbliche [3B.18]: passività di S.1311, S.1312 o S.1313 che costituiscono attività di S.1314, rappresentati dai medesimi strumenti di cui si compone il debito [3A.1].
(2) Il termine categorie, salva diversa specificazione, si riferisce al settore delle amministrazioni pubbliche.
Le banche centrali nazionali (BCN) utilizzano lo strumento fornito dal Sistema europeo di banche centrali (SEBC) basato sulla rete di telecomunicazioni del SEBC per la trasmissione elettronica delle informazioni statistiche richieste dalla Banca centrale europea (BCE). Gli scambi di dati all’interno del SEBC sono basati sul formato SDMX (Statistical Data and Metadata eXchange). Questo requisito non preclude l’impiego di altri mezzi di trasmissione delle informazioni statistiche alla BCE quale soluzione alternativa concordata.
Identità contabili e segni convenzionali dei dati: prima di trasmettere i dati alla BCE, le BCN devono applicare le regole di convalida
Indirizzo BCE/2009/20
Articolo 2(1)
Articolo 2(2)
Articolo 2(3)
Articolo 2(4)
Articolo 2(5)
Articolo 2(6)
Articoli 3-8
Articolo 9(1)
Articolo 9(3)
Allegati I-III

References: Articolo 2

Articolo 2

Articolo 2

Articolo 2

Articolo 2

Articolo 2

Articolo 9

Articolo 9