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Timestamp: 2016-10-25 10:19:46+00:00

Document:
C 292/05 (16.02.2007)
C 292/05{T 7}
Sentenza del 16 febbraio 2007
Borella e Leuzinger,
D.________, ricorrente, rappresentato dallo Studio legale Rossi & Pellegrini, via Noseda 2, 6850 Mendrisio
Sezione del lavoro, Ufficio giuridico, piazza Governo, 6501 Bellinzona, opponente.
ricorso di diritto amministrativo contro il giudizio del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino del 5 ottobre 2005.
Dopo avere lavorato per diverse societ� ed essere stato incapace al lavoro per causa di malattia da fine giugno 2003 a fine maggio 2004, D.________, nato nel 1968, � stato assunto per un mese (dal 1� giugno al 30 giugno 2004) e con un salario di fr. 10'000.- alle dipendenze della P.________ SA in qualit� di direttore, responsabile operai. In precedenza, dall'8 marzo 2002 al 18 giugno 2003, l'interessato era stato suo amministratore unico con diritto di firma individuale. Funzione, che a partire da tale data, � stata (ed � tuttora) assunta dalla moglie, L.________.
D.________ si � iscritto in disoccupazione dal 1� luglio 2004 alla ricerca di un'occupazione a tempo pieno quale responsabile, capo squadra di pulizia o operaio di fabbrica.
Mediante comunicazione del 13 luglio 2004 l'Ufficio regionale di collocamento di C.________ (URC) ha sottoposto alla Sezione del lavoro del Cantone Ticino la questione circa l'idoneit� al collocamento del richiedente l'indennit�.
Esperiti i necessari accertamenti, la Sezione del lavoro, con decisione del 15 dicembre 2004, sostanzialmente confermata l'11 maggio 2005 anche in seguito all'opposizione interposta dall'interessato, ha dichiarato D.________ inidoneo al collocamento a far tempo dal 1� luglio 2004. In particolare, richiamandosi alla giurisprudenza in materia, la Sezione del lavoro ha rilevato una sua partecipazione - quantomeno indiretta - alla capacit� di disporre della societ� ex datrice di lavoro escludente il diritto alle indennit� di disoccupazione.
Con il patrocinio dello studio legale Rossi & Pellegrini di Mendrisio, l'interessato si � aggravato al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, il quale, statuendo per giudice unico, ha respinto il ricorso confermando l'operato dell'amministrazione (pronuncia del 5 ottobre 2005).
Sempre patrocinato dallo studio legale Rossi & Pellegrini, D.________ ha interposto ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni (dal 1� gennaio 2007: Tribunale federale), al quale chiede l'annullamento del giudizio cantonale e della decisione su opposizione con conseguente riconoscimento dell'idoneit� al collocamento e delle indennit� di disoccupazione. Dei motivi si dir�, per quanto occorra, nei considerandi.
La Sezione cantonale del lavoro propone la reiezione del gravame, mentre il Segretariato di Stato dell'economia ha rinunciato a determinarsi.
La legge federale sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 (LTF; RS 173.110) � entrata in vigore il 1� gennaio 2007 (RU 2006 1205, 1241). Poich� la decisione impugnata � stata pronunciata precedentemente a questa data, la procedura resta disciplinata dall'OG (art. 132 cpv. 1 LTF; DTF 132 V 393 consid. 1.2 pag. 395).
Nei considerandi dell'impugnata pronuncia, cui si rinvia, l'autorit� giudiziaria cantonale ha gi� ampiamente esposto le condizioni cui � subordinato il diritto a indennit� di disoccupazione evidenziando la disciplina applicabile alle persone che rivestono una posizione assimilabile a quella di un datore di lavoro (art. 8, 15, 31 cpv. 3 lett. c LADI; DTF 123 V 234).
Dopo avere ricordato che, giusta l'art. 31 cpv. 3 lett. c LADI, non hanno diritto all'indennit� per lavoro ridotto le persone che, come soci, compartecipi finanziari o membri di un organo decisionale supremo dell'azienda, determinano o possono influenzare risolutivamente le decisioni del datore di lavoro, come anche i loro coniugi occupati nell'azienda, il primo giudice ha correttamente precisato che con la sentenza del 4 settembre 1997 in re M., pubblicata in DTF 123 V 234, questo Tribunale ha esteso l'applicabilit� di quest'ultima norma all'assegnazione dell'indennit� di disoccupazione. Allo stesso modo ha rammentato che fintanto che la persona menzionata all'art. 31 cpv. 3 lett. c LADI � in grado di influenzare in maniera determinante l'attivit� del datore di lavoro, essa ha anche la possibilit� di impiegare nuovamente il proprio coniuge (cfr. ad es. le sentenze del Tribunale federale delle assicurazioni C 270/04 del 4 luglio 2005, consid. 2.5, C 150/04 del 7 dicembre 2004, consid. 2, e C 249/03 del 23 febbraio 2004, consid. 2.1) consentendo a quest'ultimo di influenzare la perdita di lavoro da lui subita e rendendo cos� la sua disoccupazione difficilmente controllabile (sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni C 193/04 del 7 dicembre 2004, consid. 3, pubblicata in DLA 2005 no. 9 pag. 130).
Alla pronuncia cantonale pu� infine essere prestata adesione pure nella misura in cui ha ricordato che la giurisprudenza sviluppata in DTF 123 V 234 non si prefigge unicamente di sanzionare il caso di abuso effettivo, ma anche di prevenirne il mero rischio che � insito nel pagamento di indennit� di disoccupazione in favore di persone che rivestono una posizione professionale paragonabile a quella di un datore di lavoro o in favore dei loro coniugi (sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni C 92/02 del 14 aprile 2003, pubblicata in DLA 2003 no. 22 pag. 240; cfr. pure la sentenza citata del 7 dicembre 2004, consid. 2).
Orbene, un rischio di tale natura si realizza senz'altro nell'evenienza concreta non fosse altro perch� la moglie, in qualit� di amministratrice unica della societ� (ex) datrice di lavoro, e come tale disponente ex lege della possibilit� di determinare o comunque influenzare risolutivamente le decisioni della medesima (DTF 122 V 270 consid. 3 pag. 272), dopo avere, in qualit� di responsabile dell'assunzione del personale, assunto il ricorrente con un contratto a termine di un mese - stipulato poich� sarebbe stata "stufa di lavorare" (cfr. verbale di audizione di D.________ del 21 ottobre 2004, pag. 4) -, ha continuato a rivestire questa sua posizione, conservando cos� la capacit� di disporre dell'azienda ("unternehmerische Dispositionsf�higkeit"; cfr. la sentenza citata del 4 luglio 2005, consid. 2.7 con riferimenti), anche una volta giunto a scadenza il predetto rapporto contrattuale, riassumendo successivamente il marito con un contratto di lavoro part-time a tempo indeterminato.
Rischio di abuso che nel caso di specie appare ancora pi� accresciuto alla luce dei numerosi elementi evidenziati dalla Corte cantonale, quali la corrispondenza dei recapiti aziendali e privati, l'utilizzo, per scopi privati ed estranei all'attivit� aziendale, dei mezzi di trasporto e dei dipendenti della societ� (verbale di audizione del ricorrente 21 ottobre 2004, pag. 4: "Praticamente il Signor R.________ lavora per la P.________ SA e mi porta in giro. Quando il Signor [R.________] mi porta in giro per esempio in X._______ dove posseggo una casa il Signor R.________ si occupa di tagliare l'erba, mettere palette di recinzione e altri lavoretti. Comunque per questi lavori il dipendente viene pagato dalla P.________ SA"), l'entit� della rimunerazione pattuita nel giugno 2004 (fr. 10'000.- per eseguire essenzialmente lavori di pulizia), l'atteggiamento poco collaborativo e contraddittorio palesato dal ricorrente in sede amministrativa (si leggano a tal proposito le risposte evasive fornite in occasione della sua audizione del 21 ottobre 2004: "Non so di cosa si occupa mia moglie concretamente per la ditta"; "Mi pu� indicare la formazione di sua moglie? A domanda risponde: "Non sono a conoscenza") ecc.
In tali condizioni, non pu� che essere confermata la valutazione dell'istanza precedente che ha negato all'insorgente il diritto a indennit� di disoccupazione per le stesse ragioni appena riportate. Per il resto, in sede ricorsuale l'interessato non fa valere motivi suscettivi di infirmare le conclusioni dell'autorit� giudiziaria di prime cure.
5.1 In particolare nulla muta a tale giudizio l'eventuale (comunque, in considerazione degli elementi evidenziati al considerando precedente, per nulla assodata) circostanza secondo cui la societ� sarebbe controllata economicamente da terze persone estranee ai coniugi D.________, che non ne sarebbero di conseguenza gli aventi diritto economico. Come gi� pertinentemente esposto dal primo giudice, il consigliere d'amministrazione di una societ� anonima, e a maggior ragione se ne � amministratore unico, dispone per legge di una posizione assimilabile a quella di un datore di lavoro, per il motivo che la legge conferisce a tale organo esecutivo attribuzioni, in parte inalienabili, che per definizione comportano la facolt� di influire in modo diretto sulle decisioni del datore di lavoro, foss'anche solo nella forma della suprema direzione o dell'alta vigilanza sugli incaricati della gestione (art. 716-716b CO; DTF 122 V 270 consid. 3 pag. 272). La giurisprudenza suesposta � pertanto applicabile indipendentemente dalla questione di sapere chi sia il vero avente diritto economico della societ�.
5.2 Nemmeno modifica l'esito della presente valutazione il fatto che i coniugi vivano in regime di separazione dei beni, i principi suesposti dovendo valere indipendentemente dal regime applicabile. D'altronde, questa Corte ha gi� avuto modo di osservare che il rischio di abuso insito nel pagamento di indennit� di disoccupazione in favore di persone che rivestono una posizione professionale paragonabile a quella di un datore di lavoro o in favore dei loro coniugi (consid. 3) pu� realizzarsi anche nell'ipotesi in cui i coniugi vivano separatamente (sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni C 179/05 del 17 ottobre 2005, consid. 2).
5.3 Irrilevanti, per gli esiti del giudizio, sono pure la circostanza per cui il ricorrente, a partire dal 13 ottobre 2005, avrebbe reperito una nuova occupazione in qualit� di installatore d'impianti sanitari presso la B.________Sagl, come pure il fatto che egli non � divenuto disoccupato, il 1� luglio 2004, per essere stato licenziato dal suo ultimo datore di lavoro, bens� poich� il suo contratto a tempo determinato giungeva a scadenza. La contingenza che l'impiego presso la P.________ SA fosse previsto a termine non osta al fatto che l'assicurato potesse comunque, grazie alla posizione ricoperta dalla moglie, influenzare - quantomeno indirettamente - l'attivit� aziendale (cfr. per analogia la sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni C 233/05 del 17 febbraio 2006, consid. 2.5, pubblicata in DLA 2006 no. 21 pag. 232).
N� il ricorrente potrebbe per il resto prevalersi di una eventuale violazione, da parte dell'amministrazione, dell'obbligo di informazione e di consulenza sancito dagli art. 27 cpv. 1-3 LPGA e 19a OADI. Nella sentenza del 28 ottobre 2005 (C 157/05), questa Corte, applicando i principi posti in DTF 131 V 472, ha riconosciuto una simile violazione da parte dell'amministrazione nell'ipotesi in cui la stessa non accenna, nei confronti del disoccupato, all'esistenza di una posizione assimilabile a quella di un datore di lavoro e al rischio cos� connesso di perdere il diritto all'indennit� di disoccupazione. Tuttavia, nel caso di specie una simile violazione non � ravvisabile. Dopo avere l'interessato formulato, in data 4 luglio 2004, domanda d'indennit� di disoccupazione, l'URC ha prontamente reagito (al pi� tardi) la settimana successiva. Accennando alla posizione amministrativo-dirigenziale svolta in precedenza dal richiedente stesso e dalla moglie in seguito, l'URC ha infatti, senza indugio (il 13 luglio seguente), trasmesso l'incarto alla Sezione cantonale del lavoro per decisione circa l'idoneit� al collocamento dell'istante. In tali circostanze, e contrariamente a quanto si � per contro constatato in una precedente sentenza dell'8 maggio 2006 (C 301/05), non si potrebbe sostenere - cosa che peraltro il ricorrente giustamente nemmeno fa - che l'amministrazione abbia omesso di accennare alla problematica.
La presente sentenza sar� intimata alle parti, al Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano, all'Ufficio regionale di collocamento di C.________ e al Segretariato di Stato dell'economia.
Lucerna, 16 febbraio 2007

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