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Timestamp: 2014-03-11 18:53:24+00:00

Document:
EUR-Lex - 32006R0883 - IT
GU L 171del 23.6.2006, pagg. 1–34 (ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, NL, PL, PT, SK, SL, FI, SV)
GU L 327M del 5.12.2008, pagg. 615–639 (MT)
edizione speciale in lingua bulgare: capitolo 14 tomo 02 pag. 3 - 36
edizione speciale in lingua romena: capitolo 14 tomo 02 pag. 3 - 36
edizione speciale in lingua croata capitolo 14 tomo 002 pag. 54 - 87
di entrata in vigore: 30/06/2006; entrata in vigore data della pubblicazione + 7 vedi art. 22.1
di entrata in vigore: 16/10/2006; inizio applicazione parziale vedi art. 22.2
31996R0296 abrogazione Modificato da:
rettificato da 32006R0883R(01) rettificato da 32006R0883R(02) rettificato da 32006R0883R(03) modificato da 32007R1305 complemento articolo 16.2 dal 09/11/2007
modificato da 32008R0114 modifica articolo 16.2 dal 08/02/2008
modificato da 32008R0447 cancellazione ART4.3 dal 01/01/2009
modificato da 32008R0447 cancellazione articolo 8.3 dal 26/05/2008
modificato da 32008R0447 cancellazione articolo 9.2 dal 26/05/2008
modificato da 32009R0451 sostituzione articolo 19.4 dal 06/06/2009
modificato da 32009R0451 sostituzione articolo 9.1 dal 06/06/2009
modificato da 32009R0451 sostituzione articolo 9.2 dal 06/06/2009
modificato da 32009R0451 modifica articolo 9.3 dal 06/06/2009
modificato da 32009R0482 modifica articolo 17.1 dal 01/01/2009
modificato da 32011R1353 modifica articolo 17.1 dal 22/12/2011
modificato da 32013R0398 sostituzione articolo 16.4 dal 08/05/2013
32005Q1605 Seleziona l'insieme dei documenti che citano il presente documento
visto il regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio, del 21 giugno 2005, relativo al finanziamento della politica agricola comune [1], in particolare l’articolo 42,
(1) Il regolamento (CE) n. 1290/2005 ha istituito un Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) ed un Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) operanti nell’ambito della gestione concorrente delle spese e delle entrate con destinazione specifica del bilancio comunitario. Esso stabilisce le condizioni e le norme generali applicabili alla tenuta dei conti ed alle dichiarazioni delle spese e delle entrate da parte degli organismi pagatori, nonché al rimborso di tali spese da parte della Commissione. Le suddette norme e condizioni devono essere precisate distinguendo le modalità d’applicazione comuni ai due Fondi da quelle specifiche dell’uno o dell’altro di essi.
(2) Ai fini di una gestione corretta degli stanziamenti aperti per i due Fondi nel bilancio delle Comunità europee, è indispensabile che ciascun organismo pagatore tenga una contabilità riservata esclusivamente alle spese a carico del FEAGA da un lato e del FEASR dall’altro. A tale scopo, la contabilità tenuta dagli organismi pagatori deve indicare distintamente, per ciascuno dei due Fondi, le spese sostenute e le entrate riscosse rispettivamente a norma dell’articolo 3, paragrafo 1 e degli articoli 4 e 34 del regolamento (CE) n. 1290/2005 e permettere di mettere tali spese ed entrate in relazione con i mezzi finanziari messi a disposizione dal bilancio comunitario.
(3) La politica agricola comune è finanziata in euro, anche se gli Stati membri che non appartengono alla zona euro sono autorizzati ad effettuare i pagamenti ai beneficiari nella loro moneta nazionale. Al fine di permettere il consolidamento delle spese e delle entrate, è quindi necessario prevedere che gli organismi pagatori interessati siano in grado di fornire i dati relativi alle spese ed alle entrate sia in euro che nella moneta nella quale le stesse sono state sostenute o riscosse.
(4) Per garantire una buona gestione dei flussi finanziari, in particolare in considerazione del fatto che gli Stati membri mobilitano i mezzi finanziari per coprire le spese di cui all’articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1290/2005 o beneficiano di un anticipo per quelle di cui all’articolo 4 del medesimo regolamento prima che la Commissione finanzi dette spese sotto forma di rimborsi delle spese effettuate, è opportuno che gli Stati membri raccolgano le informazioni necessarie per detti rimborsi e le tengano a disposizione della Commissione o le trasmettano periodicamente a quest’ultima man mano che si procede all’esecuzione delle spese e delle entrate di cui trattasi. A tal fine occorre tenere conto delle modalità di gestione specifiche del FEAGA e del FEASR e organizzare la messa a disposizione e la trasmissione di informazioni da parte degli Stati membri alla Commissione secondo una periodicità adeguata alle modalità di gestione di ciascuno dei Fondi, fatto salvo l’obbligo per gli Stati membri di tenere a disposizione della Commissione tali informazioni in modo da permettere un controllo adeguato dell’andamento delle spese.
(5) Gli obblighi generali relativi alla tenuta dei conti degli organismi pagatori fanno riferimento a dati dettagliati, necessari per la gestione dei fondi comunitari e per il relativo controllo, mentre per i rimborsi delle spese non è richiesto questo livello di dettaglio. Occorre quindi precisare quali sono le informazioni e i dati relativi alle spese a carico del FEAGA o del FEASR che devono essere trasmessi periodicamente alla Commissione.
(6) Le informazioni comunicate dagli Stati membri alla Commissione devono permettere a quest’ultima di utilizzare direttamente e nel modo più efficace possibile le informazioni che le sono trasmesse per la gestione dei conti del FEAGA e del FEASR, nonché per i relativi pagamenti. Per raggiungere questo obiettivo, occorre prevedere che la messa a disposizione e la trasmissione di informazioni tra gli Stati membri e la Commissione avvengano per via elettronica o in forma digitalizzata. Potendo tuttavia risultare necessaria la trasmissione con altri mezzi, occorre prevedere in quali casi l’obbligo suddetto è giustificato.
(7) L’articolo 8, paragrafo 1, lettera c), punto i), del regolamento (CE) n. 1290/2005 prevede che per le azioni relative ad operazioni finanziate dal FEAGA e dal FEASR debbano essere trasmesse alla Commissione le dichiarazioni di spesa, che valgono anche come domanda di pagamento, corredate delle informazioni richieste. Per permettere agli Stati membri ed agli organismi pagatori di predisporre dette dichiarazioni di spesa secondo norme armonizzate e consentire alla Commissione di esaminare le domande di pagamento, occorre determinare le modalità secondo cui dette spese possono essere imputate ai bilanci rispettivi del FEAGA e del FEASR e le norme applicabili alla contabilizzazione delle spese e delle entrate, in particolare delle entrate con destinazione specifica e delle eventuali rettifiche da effettuare, nonché alla loro dichiarazione materiale.
(8) L’articolo 4 del regolamento (CE) n. 1883/78 del Consiglio, del 2 agosto 1978 [2], relativo alle norme generali per il finanziamento degli interventi da parte del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione "garanzia", ha previsto che l’importo da erogare a titolo di una misura d’intervento è calcolato sulla base di conti annuali elaborati dagli organismi pagatori. Tale regolamento ha anche determinato le norme e le modalità relative ai conti suddetti. Dal momento che il Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG) è stato soppresso dal regolamento (CE) n. 1290/2005 e sostituito con il FEAGA, occorre precisare le modalità secondo le quali il finanziamento delle suddette misure da parte del FEAGA si inserisce nel sistema delle dichiarazioni mensili di spesa e di pagamento.
(9) A norma dell’articolo 15, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1290/2005 le spese del mese di ottobre sono imputate al mese di ottobre se effettuate dal 1° al 15 ottobre e al mese di novembre se effettuate dal 16 al 31 ottobre. Tuttavia, per le spese relative all’ammasso pubblico, le spese contabilizzate nel mese di ottobre sono integralmente imputate all’esercizio finanziario dell’anno N + 1. Occorre, quindi, prevedere che le spese finanziate dal FEAGA, risultanti da operazioni di ammasso pubblico realizzate in settembre, siano contabilizzate al più tardi il 15 ottobre.
(10) I tassi di cambio applicabili devono essere fissati tenendo conto dell’esistenza o no di un fatto generatore come definito nella legislazione agricola. Per evitare l’applicazione, da parte degli Stati membri non appartenenti alla zona euro, di tassi di cambio diversi per la contabilizzazione in una moneta diversa dall’euro delle entrate riscosse o degli aiuti versati ai beneficiari e per la redazione della dichiarazione di spesa da parte dell’organismo pagatore, occorre prevedere che gli Stati membri interessati applichino per le loro dichiarazioni di spesa, relative al FEAGA, lo stesso tasso di cambio utilizzato per le entrate o i pagamenti ai beneficiari. Inoltre, per semplificare le formalità amministrative relative ai recuperi riguardanti più operazioni, occorre prevedere per la contabilizzazione di detti recuperi un tasso di cambio unico. Tale misura deve essere tuttavia limitata alle operazioni effettuate prima della data di applicazione del presente regolamento.
(11) La Commissione effettua a favore degli Stati membri pagamenti mensili o periodici sulla base delle dichiarazioni di spesa trasmesse da questi ultimi. Essa deve tuttavia tenere conto delle entrate riscosse dagli organismi pagatori, per conto del bilancio comunitario. Occorre quindi stabilire le modalità secondo cui devono essere effettuate talune compensazioni tra spese ed entrate nell’ambito del FEAGA e del FEASR.
(12) La Commissione, dopo avere deciso i pagamenti mensili, mette a disposizione degli Stati membri i mezzi finanziari necessari alla copertura delle spese a carico del FEAGA e del FEASR, secondo modalità pratiche e condizioni che occorre determinare sulla base delle informazioni comunicate alla Commissione dagli Stati membri e dei sistemi informatici istituiti dalla Commissione.
(13) Nei casi in cui all’apertura dell’esercizio il bilancio comunitario non sia ancora stato adottato, l’articolo 13, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee [3] prevede che le operazioni di pagamento possano essere effettuate mensilmente, per capitolo, entro i limiti di un dodicesimo degli stanziamenti autorizzati per tale capitolo per l’esercizio precedente. In tale caso, ai fini di un’equa ripartizione degli stanziamenti disponibili tra gli Stati membri, è opportuno disporre che i pagamenti mensili nell’ambito del FEAGA ed i pagamenti periodici nell’ambito del FEASR siano effettuati limitatamente ad una percentuale, fissata per capitolo, delle dichiarazioni di spesa trasmesse da ciascuno Stato membro e che l’importo non saldato nel corso di un dato mese sia riassegnato nell’ambito delle decisioni della Commissione relative ai pagamenti mensili o periodici successivi.
(14) Quando, sulla base delle dichiarazioni di spesa ricevute dagli Stati membri nell’ambito del FEAGA, l’importo globale degli impegni anticipati che potrebbero essere autorizzati, ai sensi dell’articolo 150, paragrafo 3, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002, supera la metà del totale dei corrispondenti stanziamenti dell’esercizio in corso, la Commissione è tenuta a ridurre gli importi suddetti. Per ragioni di sana gestione, è opportuno ripartire tale riduzione in maniera proporzionale tra tutti gli Stati membri, sulla base delle dichiarazioni di spesa da essi trasmesse. In tale caso, ai fini di un’equa ripartizione degli stanziamenti disponibili tra gli Stati membri, è opportuno disporre che i pagamenti mensili nell’ambito del FEAGA siano versati limitatamente ad una percentuale, fissata per capitolo, delle dichiarazioni di spesa trasmesse da ciascuno Stato membro e che l’importo non saldato nel corso di un dato mese sia riassegnato nell’ambito delle decisioni della Commissione relative ai pagamenti mensili successivi.
(15) La normativa agricola comunitaria prevede nell’ambito del FEAGA alcuni termini per l’erogazione degli aiuti ai beneficiari, che devono essere rispettati dagli Stati membri. Ogni pagamento effettuato dopo questi termini regolamentari, il cui ritardo non sia giustificato, deve essere considerato una spesa irregolare e come tale non dovrebbe essere oggetto di rimborsi da parte della Commissione. Tuttavia, per modulare l’impatto finanziario in modo proporzionale al ritardo constatato al momento del pagamento, è opportuno che la Commissione proceda ad una riduzione graduata dei pagamenti in funzione dell’entità del superamento dei termini. Occorre inoltre prevedere un margine forfettario, che consenta in particolare di non applicare le riduzioni quando i ritardi di pagamento derivano da procedimenti contenziosi.
(16) Nell’ambito della riforma della politica agricola comune e dell’attuazione del regime di pagamento unico, il rispetto dei termini di pagamento da parte degli Stati membri è essenziale ai fini della corretta applicazione delle regole della disciplina finanziaria. È quindi opportuno prevedere regole specifiche che permettano di evitare, per quanto possibile, rischi di superamento degli stanziamenti annui disponibili nel bilancio comunitario.
(17) A norma degli articoli 17 e 27 del regolamento (CE) n. 1290/2005, la Commissione, può ridurre o sospendere i pagamenti agli Stati membri, qualora questi ultimi non rispettino i termini fissati per i pagamenti e non trasmettano i dati relativi alle spese o le informazioni previste dal medesimo regolamento per verificarne la coerenza. Con riguardo al FEASR, ciò vale anche nel caso in cui gli Stati membri non trasmettano le informazioni richieste in applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) [4] e delle relative modalità d’applicazione, compresa la relazione di valutazione intermedia dei programmi. In tale contesto occorre fissare le modalità di esecuzione delle riduzioni e sospensioni, con riferimento rispettivamente alle spese del FEAGA e del FEASR.
(18) A norma dell’articolo 180 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002, le spese negative agricole sono sostituite a decorrere dal 1o gennaio 2007 da entrate con destinazione specifica, imputate secondo la loro provenienza o agli stanziamenti del FEAGA o agli stanziamenti del FEASR. A norma dell’articolo 32, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1290/2005, gli importi recuperati dagli organismi pagatori in seguito a irregolarità o negligenze devono essere da questi ultimi imputati alle entrate con destinazione specifica. Taluni importi fissati in seguito ad irregolarità o a riduzioni apportate in caso di non conformità alle condizioni applicabili in materia di rispetto dell’ambiente sono di natura simile alle entrate risultanti da irregolarità o negligenze di cui all’articolo 32 del regolamento (CE) n. 1290/2005 e devono essere pertanto trattati in modo analogo. Occorre quindi che gli importi corrispondenti siano contabilizzati secondo le stesse modalità previste per le entrate con destinazione specifica provenienti direttamente dalle irregolarità di cui al suddetto articolo 32.
(19) Le spese cofinanziate dal bilancio comunitario e dai bilanci nazionali per il sostegno dello sviluppo rurale nell’ambito del FEASR si basano su programmi stabiliti per misura. Le spese suddette devono quindi essere controllate e contabilizzate su questa base in modo che sia possibile identificare tutte le operazioni per programma e per misura e verificare altresì che i mezzi finanziari messi a disposizione siano commisurati alle spese sostenute. In tale contesto occorre precisare gli elementi che gli organismi pagatori devono considerare e prevedere in particolare che nella contabilità relativa ai finanziamenti effettuati sia chiaramente indicata l’origine dei fondi pubblici e comunitari e che gli importi da recuperare presso i beneficiari così come gli importi recuperati siano precisati ed identificati con riferimento alle operazioni da cui provengono.
(20) Quando nell’ambito dei programmi di sviluppo rurale finanziati dal FEASR un’operazione di pagamento o di recupero è effettuata in una moneta nazionale diversa dall’euro, occorre convertire in euro gli importi corrispondenti e prevedere quindi l’applicazione di un tasso di cambio unico per tutte le operazioni contabilizzate nel corso di un dato mese, da utilizzare per le dichiarazioni di spesa.
(21) Per la sua gestione finanziaria e di bilancio la Commissione deve disporre della previsione degli importi che devono essere ancora finanziati dal FEASR nel corso di un dato anno civile nonché delle stime delle domande di finanziamento per l’anno civile successivo. Per permettere alla Commissione di adempiere ai suoi obblighi, occorre trasmetterle nei termini opportuni le informazioni corrispondenti ed in ogni caso due volte all’anno, entro il 31 gennaio ed entro il 31 luglio.
(22) Per poter convalidare il piano di finanziamento di ogni programma di sviluppo rurale, prevederne gli eventuali adattamenti ed effettuare i controlli necessari, la Commissione deve ricevere alcune informazioni. A tale riguardo, è necessario che le autorità di gestione dei programmi introducano nel sistema informatico comune del FEASR le informazioni necessarie, per permettere alla Commissione di determinare, in particolare, l’importo massimo del contributo del FEASR, la sua ripartizione annuale, la ripartizione per asse e per misura ed i tassi di cofinanziamento applicabili per ciascun asse. Occorre anche stabilire le modalità secondo cui sono effettuate le registrazioni degli importi cumulativi nel sistema informatico comune.
(23) A norma dell’articolo 26, paragrafo 6, del regolamento n. 1290/2005, la periodicità secondo cui sono elaborate le dichiarazioni di spesa relative alle operazioni effettuate nell’ambito del FEASR deve essere fissata dalla Commissione. Tenuto conto delle specificità delle norme contabili applicate per il FEASR, dell’utilizzo di un prefinanziamento e del finanziamento delle misure per anno civile, le spese suddette andranno dichiarate secondo una periodicità adeguata a tali condizioni particolari.
(24) Gli scambi di informazioni e di documenti tra la Commissione e gli Stati membri, nonché la messa a disposizione e la trasmissione di informazioni alla Commissione da parte degli Stati membri avvengono di norma per via elettronica o in forma digitalizzata. Per migliorare e generalizzare tali scambi di informazioni nell’ambito del FEAGA e del FEASR, occorre adeguare i sistemi informatici esistenti o istituirne di nuovi. Le azioni suddette dovranno essere realizzate dalla Commissione ed attuate previa informazione degli Stati membri tramite il comitato dei Fondi agricoli.
(25) Le modalità di trattamento delle informazioni mediante tali sistemi informatici nonché la forma ed il contenuto dei documenti da trasmettere in applicazione del regolamento (CE) n. 1290/2005 richiedono adattamenti frequenti per tenere conto dell’evoluzione della normativa applicabile o delle esigenze legate alla gestione. È altresì necessaria una presentazione uniforme dei documenti che devono essere forniti dagli Stati membri. Per conseguire tali obiettivi e al fine di semplificare le procedure e rendere immediatamente operativi i sistemi informatici di cui trattasi, è opportuno che la forma ed il contenuto dei documenti siano definiti sulla base di modelli, al cui adattamento e aggiornamento provvederà la Commissione, previa informazione del comitato dei Fondi agricoli.
(26) La gestione ed il controllo della legalità delle spese del FEAGA e del FEASR sono di competenza degli organismi pagatori. I dati relativi alle transazioni finanziarie devono quindi essere comunicati o inseriti nei sistemi informatici e devono essere aggiornati, sotto la responsabilità dell’organismo pagatore, dall’organismo pagatore stesso o dall’organismo al quale questa funzione è stata delegata, se necessario tramite gli organismi di coordinamento riconosciuti.
(27) Per alcuni documenti o procedure, previsti dal regolamento (CE) n. 1290/2005 e dalle relative modalità d’applicazione, è necessaria la firma di una persona autorizzata o l’accordo di una persona in una o più fasi della procedura. I sistemi informatici realizzati per la trasmissione di detti documenti devono in tali casi permettere di identificare ogni persona in modo inequivocabile ed offrire garanzie ragionevoli di inalterabilità del contenuto dei documenti, anche nelle diverse fasi della procedura. Ciò deve essere garantito in particolare per le dichiarazioni di spesa e per la dichiarazione di affidabilità unita ai conti annuali, di cui all’articolo 8, paragrafo 1, lettera c), punti i) ed iii), del regolamento (CE) n. 1290/2005, e per i documenti trasmessi per via elettronica nell’ambito di tali procedure.
(28) Le norme applicabili alla trasmissione dei documenti elettronici e digitalizzati sono state definite a livello comunitario, relativamente alle modalità di trasmissione, alle condizioni di validità nei riguardi della Commissione nonché alle condizioni di conservazione, d’integrità e di leggibilità nel tempo. Nella misura in cui la gestione concorrente del bilancio comunitario nell’ambito del FEAGA e del FEASR riguarda i documenti elaborati o ricevuti dalla Commissione o dagli organismi pagatori e le procedure attuate per il finanziamento della politica agricola comune, occorre prevedere l’applicazione della normativa comunitaria per la trasmissione dei documenti elettronici e digitalizzati effettuata nell’ambito del presente regolamento e fissare i termini di conservazione dei documenti elettronici e digitalizzati.
(29) In alcune situazioni tuttavia la trasmissione delle informazioni per via elettronica può risultare impossibile. Per rimediare ad eventuali disfunzioni di un sistema informatico o ad un collegamento instabile, lo Stato membro deve potere inviare i documenti in un’altra forma, secondo modalità da stabilire.
(30) In applicazione dell’articolo 39, paragrafo 1, lettere d) ed e), del regolamento (CE) n. 1290/2005, le risorse finanziarie disponibili in uno Stato membro alla data del 1o gennaio 2007 in seguito a riduzioni o soppressioni di importi di pagamenti dallo stesso effettuati su base volontaria, ai sensi dell’articolo 1 del regolamento (CE) n. 1655/2004 della Commissione, del 22 settembre 2004 [5], recante norme per il passaggio dal sistema di modulazione facoltativa istituito dall’articolo 4 del regolamento (CE) n. 1259/1999 del Consiglio al sistema di modulazione obbligatoria previsto dal regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio, o a seguito di sanzioni, a norma degli articoli 3, 4 e 5 del regolamento (CE) n. 1259/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell’ambito della politica agricola comune [6], devono essere utilizzate da tale Stato membro per il finanziamento delle misure di sviluppo rurale. Se gli Stati membri non utilizzano tali risorse finanziarie entro un certo termine gli importi corrispondenti sono riversati nel bilancio del FEAGA. Per stabilire le condizioni di applicazione di tali misure occorre determinare le modalità di contabilizzazione e di gestione degli importi di cui trattasi da parte degli organismi pagatori, nonché la loro presa in considerazione per le decisioni di pagamento della Commissione.
(31) In applicazione dell’articolo 39, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 1290/2005, gli Stati membri che facevano parte dell’Unione europea prima del 1o maggio 2004 possono essere autorizzati dalla Commissione, in casi giustificati e a certe condizioni previste nella suddetta lettera, a proseguire fino al 31 dicembre 2006 i pagamenti relativi ai programmi di sviluppo rurale del periodo 2000-2006. Per consentire l’applicazione di tale deroga, occorre definire la procedura da seguire e i termini da rispettare da parte degli Stati membri, nonché le relative condizioni di attuazione.
(32) Occorre pertanto abrogare il regolamento (CE) n. 296/96 della Commissione, del 16 febbraio 1996, relativo ai dati che devono essere forniti dagli Stati membri ed alla contabilizzazione mensile delle spese finanziate dalla sezione "garanzia" del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG) e che abroga il regolamento (CEE) n. 2776/88 [7] e la decisione C/2004/1723 del 26 aprile 2004 che stabilisce la forma della documentazione che deve essere trasmessa dagli Stati membri per la contabilizzazione delle spese finanziate dal FEAOG sezione "garanzia" [8].
(33) Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato dei Fondi agricoli,
a) al più tardi il terzo giorno lavorativo di ogni settimana, le informazioni riguardanti l’importo totale delle spese sostenute e delle entrate con destinazione specifica riscosse dall’inizio del mese fino alla fine della settimana precedente;
b) al più tardi il terzo giorno lavorativo del mese, quando la settimana è a cavallo di due mesi, le informazioni riguardanti l’importo totale delle spese sostenute e delle entrate con destinazione specifica riscosse nel corso del mese precedente.
a) Al più tardi il terzo giorno lavorativo di ogni mese, le informazioni riguardanti l’importo globale delle spese sostenute e delle entrate con destinazione specifica riscosse nel corso del mese precedente, sulla base del modello riportato nell’allegato I, e tutte le informazioni atte a spiegare le differenze rilevanti tra le previsioni stabilite conformemente al paragrafo 2, lettera a), punto iii), e le spese sostenute o le entrate con destinazione specifica riscosse.
b) Al più tardi il 10 di ogni mese, la dichiarazione delle spese di cui all’articolo 15, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1290/2005, in cui figuri l’importo totale delle spese sostenute e delle entrate con destinazione specifica riscosse nel corso del mese precedente, nonché la dichiarazione delle spese relative all’ammasso pubblico, sulla base del modello riportato nell’allegato II del presente regolamento. Tuttavia la comunicazione relativa alle spese sostenute e alle entrate con destinazione specifica riscosse tra il 1° e il 15 ottobre è trasmessa al più tardi il giorno 25 dello stesso mese.
c) Al più tardi il giorno 20 di ogni mese, un fascicolo per l’imputazione nel bilancio comunitario delle spese sostenute e delle entrate con destinazione specifica riscosse dall’organismo pagatore nel corso del mese precedente, ad eccezione del fascicolo per l’imputazione delle spese sostenute e delle entrate con destinazione specifica riscosse dal 1° al 15 ottobre, che è trasmesso al più tardi il 10 novembre.
d) Al più tardi il 20 maggio ed il 10 novembre di ogni anno, a complemento del fascicolo di cui alla lettera c), gli importi trattenuti ed utilizzati in conformità dell’articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1259/1999 e dell’articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1655/2004.
a) un rendiconto (T 104, riportato nell’allegato V), redatto da ciascun organismo pagatore, relativo ai dati ripartiti secondo la nomenclatura del bilancio delle Comunità europee, per tipo di spesa e di entrata, secondo una nomenclatura dettagliata, messa a disposizione degli Stati membri, riguardante:
i) le spese sostenute e le entrate con destinazione specifica riscosse nel corso del mese precedente,
ii) le spese e le entrate con destinazione specifica cumulate sostenute e riscosse dall’inizio dell’esercizio finanziario fino alla fine del mese precedente,
iii) le previsioni di spese e di entrate con destinazione specifica, riguardanti, a seconda dei casi:
- solamente il mese in corso e i due mesi successivi,
- il mese in corso, i due mesi successivi e il periodo fino alla fine dell’esercizio;
b) un riepilogo (T103, riportato nell’allegato IV) dei dati di cui alla lettera a), per Stato membro, per tutti gli organismi pagatori di quest’ultimo;
c) uno stato di concordanza dei dati (T 101, riportato nell’allegato III) tra le spese dichiarate in conformità del paragrafo 1, lettera b), e quelle dichiarate in conformità della lettera a) del presente paragrafo, se del caso con una giustificazione di tale differenza;
d) conti giustificativi delle uscite e delle entrate relative all’ammasso pubblico, di cui all’articolo 10, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 884/2006 della Commissione [9], presentati sotto forma di tabelle (Tabelle e.faudit), in conformità dell’allegato III del suddetto regolamento;
e) tabelle (da T 106 a T 109, riportate negli allegati VI, VII, VIII ed IX) complementari a quelle di cui alle lettere a) e b), per le comunicazioni del 20 maggio e del 10 novembre, di cui al paragrafo 1, lettera d), che mostrano la situazione dei conti alla fine del mese d’aprile ed alla fine dell’esercizio finanziario, comprendenti:
- la comunicazione degli importi trattenuti da ciascun organismo pagatore in applicazione degli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 1259/1999 o dell’articolo 1 del regolamento (CE) n. 1655/2004, compresi gli eventuali interessi (T 106 e T 107),
- lo stato di utilizzazione da parte di ciascun organismo pagatore degli importi corrispondenti, in conformità dell’articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1259/1999 o dell’articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1655/2004 (T 108),
- il riepilogo globale, a livello di ciascuno Stato membro, dei dati di cui al primo e secondo trattino del presente punto e degli interessi generati dai fondi non utilizzati (T 109).
- per le tabelle di cui al paragrafo 2, lettera e), gli Stati membri utilizzano la stessa moneta utilizzata per l’esercizio in cui è stata effettuata la trattenuta,
- per le dichiarazioni di spesa e di detrazione di cui all’articolo 39, paragrafo 1, lettere a) e b), del regolamento (CE) n. 1290/2005, gli Stati membri utilizzano la moneta nazionale.
Tali spese ed entrate sono imputate al bilancio del FEAGA per un esercizio finanziario "N" che inizia il 16 ottobre dell’anno "N-1" e va fino al 15 ottobre dell’anno "N".
a) le spese che possono essere pagate prima che acquisti efficacia la disposizione in virtù della quale esse sono imputate, in tutto o in parte, al FEAGA, possono essere dichiarate esclusivamente:
- nel mese nel corso del quale acquista efficacia la disposizione suddetta
- nel mese successivo all’entrata in applicazione di tale disposizione;
b) le entrate con destinazione specifica di cui lo Stato membro è debitore verso la Commissione sono dichiarate nel mese durante il quale scade il termine di versamento delle somme corrispondenti, previsto dalla normativa comunitaria;
c) le rettifiche decise dalla Commissione, nell’ambito della liquidazione dei conti e della verifica di conformità, sono detratte o aggiunte direttamente dalla Commissione ai pagamenti mensili di cui, a seconda dei casi, all’articolo 10, paragrafo 2 o all’articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 885/2006 della Commissione [10]. Tuttavia gli Stati membri indicano gli importi relativi a tali rettifiche nella dichiarazione redatta per il mese per il quale sono effettuate dette rettifiche.
a) alla data del pagamento della somma dovuta al beneficiario, se il credito è inferiore alla spesa liquidata,
b) alla data della compensazione, se la spesa è inferiore o uguale al credito.
a) per le operazioni realizzate nel corso del mese di settembre, i valori e gli importi sono imputati dagli organismi pagatori al più tardi il 15 ottobre;
b) per gli importi globali del deprezzamento di cui all’articolo 4, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (CE) n. 884/2006, gli importi sono imputati alla data fissata dalla decisione che li prevede.
1. Per la redazione delle dichiarazioni di spesa, gli Stati membri non appartenenti alla zona euro applicano lo stesso tasso di cambio da essi utilizzato quando hanno effettuato i pagamenti ai beneficiari o riscosso entrate, in conformità del regolamento (CE) n. 2808/98 della Commissione [11] e della normativa agricola del settore.
a) quando le spese pagate con ritardo rappresentano fino al 4 % delle spese pagate rispettando i termini e le scadenze, non è operata alcuna riduzione;
b) una volta superato il margine del 4 %, le spese supplementari effettuate con ritardo sono ridotte secondo le seguenti modalità:
- per un ritardo fino ad un massimo di un mese, la spesa è ridotta del 10 %,
- per un ritardo fino ad un massimo di due mesi, la spesa è ridotta del 25 %,
- per un ritardo fino ad un massimo di tre mesi, la spesa è ridotta del 45 %,
- per un ritardo fino ad un massimo di quattro mesi, la spesa è ridotta del 70 %,
- per un ritardo di più di quattro mesi, la spesa è ridotta del 100 %.
2. In deroga al paragrafo 1, per i pagamenti diretti di cui all’articolo 12, al titolo III o, se del caso, al titolo IV bis del regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio [12], effettuati per l’anno N, il cui pagamento al di là dei termini e delle scadenze prescritti avverrebbe dopo il 15 ottobre dell’anno N+1, si applicano le seguenti modalità:
a) quando il margine del 4 % di cui al paragrafo 1, lettera a), non è utilizzato completamente per pagamenti effettuati entro il 15 ottobre dell’esercizio N+1 e la parte rimanente di detto margine supera il 2 %, il margine è ridotto al 2 %;
b) in ogni caso, i pagamenti effettuati nel corso degli esercizi finanziari N+2 e successivi sono ammissibili per lo Stato membro interessato soltanto nel limite del suo massimale nazionale, di cui agli allegati VIII o VIII bis del regolamento (CE) n. 1782/2003, o della sua dotazione finanziaria annuale, stabilita in conformità dell’articolo 143 ter, paragrafo 3, del medesimo regolamento, per l’anno che precede quello dell’esercizio finanziario durante il quale è effettuato il pagamento, a seconda dei casi aumentato degli importi relativi al premio per i prodotti lattiero-caseari e dei pagamenti supplementari di cui agli articoli 95 e 96, del medesimo regolamento, e dell’importo supplementare dell’aiuto previsto dall’articolo 12 dello stesso, ridotto della percentuale di cui all’articolo 10 e corretto mediante l’adeguamento di cui all’articolo 11, tenendo conto dell’articolo 12 bis del medesimo regolamento e degli importi fissati all’articolo 4 del regolamento (CE) n.188/2005 della Commissione [13];
c) superati i margini di cui alla lettera a), le spese contemplate dal presente paragrafo sono ridotte del 100 %.
- sulle spese effettuate fino al 31 marzo,
- sulle spese effettuate fino al 31 luglio.
a) gli importi pagabili al bilancio comunitario, riscossi in seguito a penalità o sanzioni in conformità delle norme specifiche previste dalle legislazioni agricole settoriali;
b) gli importi corrispondenti alle riduzioni o alle esclusioni dai pagamenti applicate in conformità delle norme relative alla condizionalità previste dal titolo II, capo 1, del regolamento (CE) n. 1782/2003.
a) l’importo della spesa pubblica e l’importo del contributo comunitario pagato per ogni operazione;
b) gli importi da recuperare presso i beneficiari per le irregolarità o le negligenze constatate;
c) gli importi recuperati, con identificazione dell’operazione di origine.
a) entro il 30 aprile per le spese del periodo che va dal 1° gennaio al 31 marzo;
b) entro il 31 luglio per le spese del periodo che va dal 1° aprile al 30 giugno;
c) entro il 10 novembre per le spese del periodo che va dal 1° luglio al 15 ottobre;
d) entro il 31 gennaio per le spese del periodo che va dal 16 ottobre al 31 dicembre.
a) i dati necessari alle transazioni finanziarie, in particolare quelli relative ai conti mensili ed annuali degli organismi pagatori, alle dichiarazioni delle spese e delle entrate ed alla trasmissione delle informazioni e dei documenti di cui agli articoli 5, 11, 15 e 17 del presente regolamento, all’articolo 6 del regolamento (CE) n.885/2006 ed agli articoli 2, 10 e 11 del regolamento (CE) n. 884/2006;
b) i documenti di comune interesse che permettono il controllo dei conti e la consultazione delle informazioni e dei documenti che l’organismo pagatore deve mettere a disposizione della Commissione;
c) i testi comunitari e gli orientamenti della Commissione in materia di finanziamento della politica agraria comune da parte delle autorità autorizzate e designate in applicazione del regolamento (CE) n. 1290/2005, nonché gli orientamenti relativi all’applicazione armonizzata delle normative di cui trattasi.
4. Gli importi trattenuti in conformità degli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 1259/1999 o dell’articolo 1 del regolamento (CE) n. 1655/2004 e gli interessi da essi eventualmente generati che non sono stati pagati in conformità dell’articolo 1 del regolamento (CE) n. 963/2001 della Commissione [14] o dell’articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1655/2004, sono dedotti dai pagamenti mensili quando la Commissione adotta la decisione relativa alle spese di ottobre dell’esercizio di cui trattasi, in applicazione dell’articolo 15, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 1290/2005. Se del caso, il tasso di cambio da utilizzare è quello di cui all’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Spese del FEAOG, sezione "garanzia", per lo sviluppo rurale, effettuate tra il 16 ottobre e il 31 dicembre 2006
Lo Stato membro che, in conformità dell’articolo 39, paragrafo 1, lettera a), seconda frase, del regolamento (CE) n. 1290/2005, nell’ambito dei programmi di sviluppo rurale per il periodo 2000-2006 prevede di effettuare pagamenti relativi alla sezione "garanzia" del Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia (FEAOG) fino al 31 dicembre 2006, ne fa richiesta alla Commissione entro il 1o luglio 2006, presentando le giustificazioni pertinenti. Nella domanda sono precisati il programma o i programmi e le misure di cui trattasi.
In caso di applicazione del primo comma, gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il 31 gennaio 2007, per ogni programma e per ogni misura, la data in cui sono stati effettuati i pagamenti per il FEAOG, sezione "garanzia".
Tuttavia il regolamento (CE) n. 296/96, eccetto l’articolo 3, paragrafo 6 bis, lettera a), e la decisione C/2004/1723 continuano ad applicarsi per tutte le spese effettuate dagli Stati membri nell’ambito del FEAOG, sezione "garanzia", fino al 15 ottobre 2006.
[1] GU L 209 del 11.8.2005, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 320/2006 (GU L 58 del 28.2.2006, pag. 42).
[2] GU L 216 del 5.8.1978, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 695/2005 (GU L 114 del 4.5.2005, pag. 1).
[3] GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
[4] GU L 277 del 21.10.2005, pag. 1.
[5] GU L 298 del 23.9.2004, pag. 3.
[6] GU L 160 del 26.6.1999, pag. 113. Regolamento abrogato dal regolamento (CE) n. 1782/2003 (GU L 270 del 21.10.2003, pag. 1).
[7] GU L 39 del 17.2.1996, pag. 5, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1607/2005 (GU L 256 dell’1.10.2005, pag. 12).
[8] Notificata il 26 aprile 2004, modificata da ultimo dalla decisione C/2005/3741, notificata il 30 settembre 2005.
[9] Cfr. la pagina 35 della presente Gazzetta ufficiale.
[10] Cfr. la pagina 90 della presente Gazzetta ufficiale.
[11] GU L 349 del 24.12.1998, pag. 36
[12] GU L 270 del 21.10.2003, pag. 1.
[13] GU L 31 del 4.2.2005, pag. 6.
[14] GU L 136 del 18.5.2001, pag. 4.
ALLEGATO I IMPORTO GLOBALE DELLE SPESE SOSTENUTE E DELLE ENTRATE CON DESTINAZIONE SPECIFICA RISCOSSE NEL CORSO DI UN MESE (ARTICOLO 4, PARAGRAFO 1, LETTERA A))
ALLEGATO II DICHIARAZIONE DELLE SPESE MENSILI DEL FEAGA (ARTICOLO 4, PARAGRAFO 1, LETTERA B))
ALLEGATO III T 101 – STATO DI CONCORDANZA DEI DATI (ARTICOLO 4, PARAGRAFO 2, LETTERA C))
ALLEGATO IV T 103 – RIEPILOGO (ARTICOLO 4, PARAGRAFO 2, LETTERA B))
ALLEGATO V T 104 - DATI RIPARTITI SECONDO LA NOMENCLATURA DEL BILANCIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, PER TIPO DI SPESA E DI ENTRATA (ARTICOLO 4, PARAGRAFO 1, LETTERA A))
ALLEGATO VI T 106 – IMPORTI TRATTENUTI IN APPLICAZIONE DELL’ARTICOLO 3 DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1259/99 (ARTICOLO 4, PARAGRAFO 2, LETTERA E))
ALLEGATO VII T 107 – IMPORTI TRATTENUTI IN APPLICAZIONE DELL’ARTICOLO 4 DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1259/99 O DELL’ARTICOLO 1 DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1655/2004 (ARTICOLO 4, PARAGRAFO 2, LETTERA E))
ALLEGATO VIII T 108 - UTILIZZAZIONE DEGLI IMPORTI TRATTENUTI IN APPLICAZIONE DEGLI ARTICOLI 3 E 4 DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1259/99 O DELL’ARTICOLO 1 DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1655/2004 (ARTICOLO 4, PARAGRAFO 2, LETTERA E))
ALLEGATO IX T 109 – RIEPILOGO DELL’UTILIZZAZIONE DEGLI IMPORTI TRATTENUTI IN APPLICAZIONE DEGLI ARTICOLI 3 E 4 DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1259/99 O DELL’ARTICOLO 1 DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1655/2004 (ARTICOLO 4, PARAGRAFO 2, LETTERA E))
ALLEGATO X PREVISIONI DI SPESA DEL FEASR (ARTICOLO 14)
ALLEGATO XI DICHIARAZIONE DELLE SPESE MENSILI DEL FEASR (ARTICOLO 17)
ALLEGATO XII TAVOLA DI CONCORDANZA
- Un identificatore del tipo di messaggio e dello Stato membro che trasmette l’informazione. Detto identificatore sarà comunicato dalla Commissione.
- Il periodo cui si riferisce la dichiarazione.
- Informazioni relative alle spese e alle entrate del periodo considerato:
- Importo complessivo esclusa liquidazione
- Previsioni esclusa liquidazione
- Informazioni relative all’ammasso pubblico
- Identificatore della voce o dell’articolo
- Importi dichiarati e previsioni
- Giustificazione delle differenze rispetto alle previsioni.
Denominazione | Formato | Descrizione |
Intestazione della dichiarazione: occorrenza dei dati = 1 |
[IDENTIFICATION] * | | Codice di identificazione assegnato dalla Commissione |
[BEGINDATE] * | Data (GGMMAAAA) | Data di inizio della dichiarazione |
[ENDDATE] * | Data (GGMMAAAA) | Data di fine della dichiarazione |
[EXPENDITURE]* | Numero (30,2) | Importo complessivo del mese esclusa liquidazione |
[FORECAST] * | Numero (30,2) | Previsioni |
[CLEARANCE] * | Numero (30,2) | Liquidazione |
[PUBLIC STORAGE]* | Numero (30,2) | Spese relative all’ammasso pubblico |
Corpo della dichiarazione: occorrenza dei dati = da 1 ad n |
[ITEM] | Numero (8) | Linea di bilancio (voce o articolo) |
[AMOUNT] | Numero (30,2) | Importo delle spese/entrate |
[FORECAST] | Numero (30,2) | Importo delle previsioni |
[DIFF1] | Numero (30,2) | Differenza rispetto ai mesi precedenti |
[DIFF2] | Numero (30,2) | Previsione della differenza riportata ai mesi successivi |
[DIFF3] | Numero (30,2) | Differenza rispetto ai mesi successivi |
[DIFF4] | Numero (30,2) | Errori di previsione |
Sezione finale: Occorrenza dei dati = 1 |
[CHECKSUM] * | Numero (30,2) | Valore di controllo: somma di tutti gli importi del messaggio |
Stato membro | Data di trasmissione: |
Referente: | Telefono: |
Indirizzo di posta elettronica: |
Spese per il periodo dal … al … | in EUR |
Importo complessivo del mese esclusa liquidazione (1): | … |
Previsioni esclusa liquidazione (2): | … |
Differenza = (1) – (2): | … |
Liquidazione: | … |
Importo complessivo del mese inclusa liquidazione: | … |
Di cui spese per l’ammasso pubblico (categoria 2) | | | | |
Obbligatorio per l’ultimo fax settimanale del mese o su espressa richiesta della Commissione |
Nomenclatura appropriata | Spese/entrate (1) | Previ-sioni (2) | Differen-ze = (1)-(2) | Giustificazione delle principali differenze in milioni di euro |
Derivanti dai mesi precedenti | Riporto ai mesi successivi | Derivanti dai mesi successivi | Errore di previsione |
TOTALE | | | | | | | |
- Un identificatore del tipo di messaggio e dello Stato membro che trasmette l’informazione. Si tratta di un codice riconosciuto dalla Commissione, che consente di identificare il tipo di dichiarazione trasmessa e lo Stato membro interessato. (Avvertenza: l’identificatore serve in particolare a garantire che chi trasmette la dichiarazione sia effettivamente abilitato a effettuare dichiarazioni per lo Stato membro considerato). L’identificatore sarà comunicato dalla Commissione.
- Periodo di spesa cui si riferisce la dichiarazione. Esempio: 1105 per il periodo di spesa 11-2005 e la dichiarazione del 10.12.2005.
- Nome, telefono, fax e indirizzo di posta elettronica del responsabile della dichiarazione.
- Identificatore dell’articolo (ad esempio 050201) o della voce
- Importo dichiarato in euro
- Totale dichiarato in euro
[IDENTIFICATION] * | | Codice di identificazione assegnato dalla DG AGRI |
[PERIOD] * | Data (MMAA) | Periodo cui si riferisce il fax |
[RESPNAME] * | Testo libero (250 caratteri) | Cognome e nome del responsabile della dichiarazione |
[RESPPHONE] | Testo libero (50 caratteri) | Telefono del responsabile della dichiarazione |
[RESPFAX] | Testo libero (50 caratteri) | Indirizzo di posta elettronica del responsabile della dichiarazione |
[RESPEMAIL] | Testo libero (50 caratteri) | Fax del responsabile della dichiarazione |
[ITEM] | Testo (8 caratteri) | Voce o capitolo per il quale è presentata la dichiarazione |
[AMOUNT] | Numero (15,2) | Importo in euro |
[TOT AMOUNT] | Numero (15,2) | Importo totale della dichiarazione in euro |
Sezione osservazioni: Occorrenza dei dati = da 1 ad n |
[COMMENT] | Testo libero (200 caratteri) | Osservazioni |
FEAGADichiarazione del 10 del mese:Spese ed entrate
| Stato membro: | | |
| Responsabile: | | |
| Numero di telefono: | | |
| Numero di fax: | | |
| Indirizzo di posta elettronica: | | |
| Mese: | | |
| Data | Spese ed entrate |
| EURO |
articolo o voce 1 | denominazione | |
articolo o voce 2 | denominazione | |
articolo o voce n | denominazione | |
| TOTALE DA INSERIRE | |
| CAMPO DI CONTROLLO | |
| TOTALE CALCULATO | 0,00 |
| Riservato |
| Da compilare |
in euro |
| 1) La spesa totale e le entrate con destinazione specifica relative al mese di … ammontano a | |
2) Le spese e le entrate con destinazione specifica relative a tale mese e notificate il … ammontano a | |
3) Eventuale differenza = (1) - (2) | 0,00 |
GIUSTIFICAZIONE DELLA DIFFERENZA DI CUI AL PUNTO 3) |
| 1) Linee di bilancio della spesa: |
2) Linee di bilancio delle entrate con destinazione specifica: |
Funzionario responsabile | |
STATO MEMBRO: | Esercizio |
Organismo pagatore | Spese cumulate dichiarate n+1 n-1 | Spese per il mese di … | Spese dal 16.10.2005 al … | Verifica del cumulo | Previsioni di spesa |
mese n+1 | mesi n+2 e n+3 | n+4 fino al 15 ottobre |
TOTALE DA INSERIRE | | | | | | | |
Verifica deL TOTALE | | | | | | | |
TOTALE CALCOLATO | 0,00 | 0,00 | 0,00 | | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
Organismo pagatore | Entrate con destinazione specifica cumulate dichiarate n+1 | Entrate con destinazione Specifica per il mese di … | Entrate con destinazione Specifica dal 16.10.2005 al … | Verifica del cumulo | Previsioni delle entrate con destinazione specifica |
Organismo pagatore | Spese cumulate ed entrate con destinazione specifica dichiarate n+1 | Spese e entrate con destinazione specifica per il mese di … | Spese e entrate con destinazione specifica dal 16.10.2005 al … | Verifica del cumulo | Previsioni delle spese e delle entrate con destinazione specifica |
Firmatario autorizzato: | |
Timbro [1]: | |
[1] Applicabile solo se la tabella è inviata su carta
- Un identificatore del tipo di messaggio e dell’organismo pagatore che trasmette l’informazione. (Avvertenza: l’identificatore serve in particolare a garantire che chi trasmette la dichiarazione sia effettivamente abilitato a effettuare dichiarazioni per lo Stato membro considerato). L’identificatore sarà comunicato dalla Commissione.
- Periodo di spesa cui si riferisce la dichiarazione. Esempio: 200511 per il periodo di spesa 11-2005 e il T104 del 20.12.2005.
- Lingua della dichiarazione
- Identificatore della sottovoce (ad esempio 050201043010001 o 050201049999999 se la sottovoce non è nota).
- Denominazione della sottovoce nella lingua scelta nell’intestazione della dichiarazione.
- Importo dichiarato per il periodo considerato (N), importo cumulativo dichiarato dall’inizio dell’esercizio, previsioni per i periodi N+1, N+2… N+3 e N+4… fine esercizio. Tutti gli importi debbono essere dichiarati in EUR.
- Il totale dichiarato per il periodo considerato (N), il totale dell’importo cumulativo dichiarato dall’inizio dell’esercizio, il totale delle previsioni per i periodi N+1, N+2… N+3 e N+4… fine esercizio.
- Giustificazione dell’utilizzo delle sottovoci "9999999"
- Un campo per osservazioni libere
[PERIOD] * | Data (AAAAMM) | Periodo di spesa |
[LANGUAGE] * | 2 caratteri | Codice ISO della lingua |
[SUBITEM] * | Numero (15) | Sottovoce |
[DESCRIZIONE] * | Testo libero (600) | Denominazione della sottovoce |
[AMOUNT] * | Numero (15,2) | Importo dichiarato |
[AMOUNT CUMUL] * | Numero (15,2) | Importo cumulativo |
[PRE1] * | Numero (15,2) | Importo delle previsioni per il periodo successivo |
[PRE2] * | Numero (15,2) | Importo delle previsioni per il periodo N+2… N+3 |
[PRE3] * | Numero (15,2) | Importo delle previsioni per il periodo N+4… fine esercizio |
[AMOUNT TOT] * | Numero (15,2) | Importo totale dichiarato |
[AMOUNT CUMUL TOT] * | Numero (15,2) | Importo totale cumulativo |
[PRE1 TOT] * | Numero (15,2) | Importo totale delle previsioni per il periodo successivo |
[PRE2 TOT] * | Numero (15,2) | Importo totale delle previsioni per il periodo N+2… N+3 |
[PRE3 TOT] * | Numero (15,2) | Importo totale delle previsioni per il periodo N+4… fine esercizio |
[EXPLANATION] | Testo libero (80) | Giustificazione delle sottovoci 9999999 |
[COMMENT] | Testo libero (80) | Osservazioni |
STATO MEMBRO: | | ESERCIZIO FINANZIARIO: | N |
ORGANISMO PAGATORE: | | | |
Unità monetaria: | |
Sottovoci di bilancio: | Rubrica | Importi |
| Rettifiche relative all'esercizio finanziario (N-1, 2, …) | |
Totale | 0,00 |
STATO MEMBRO: | |
ORGANISMO PAGATORE: | |
| | Spese effettuate nel corso degli esercizi finanziari |
VOCE DI BILANCIO | Titolo | N | N+1 | N+2 | N+3 | TOTALE |
Importi totali utilizzati | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
| IMPORTI DETRATTI NELL'ESERCIZIO FINANZIARIO N [1] | |
| Spese effettuate nel corso degli esercizi finanziari |
ORGANISMO PAGATORE: | N | N+1 | N+2 | N+3 | TOTALE |
Totale generale | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
Rettifiche sugli importi detratti | | | | | 0,00 |
Interessi prodotti dai fondi non utilizzati | | | | | 0,00 |
Saldo | | | | | 0,00 |
[1] Questo importo deve essere uguale alla somma dei totali delle tabelle 106 e 107 stabiliti in data …
A) PREVISIONI DELL’IMPORTO A CARICO DEL FEASR, DA PRESENTARE ENTRO IL 31 GENNAIO
Stima degli importi in euro a carico del FEASR nell’anno "N" per: |
N. del programma | Gennaio - Marzo | Aprile - Giugno | Luglio - Ottobre |
Stima dell’importo in euro a carico del FEASR nell’anno "N+1" per: |
Ottobre -Dicembre | Gennaio - Marzo | Aprile - Giugno | Luglio - Ottobre |
B) PREVISIONI DELL’IMPORTO A CARICO DEL FEASR, DA PRESENTARE ENTRO IL 31 LUGLIO
Ottobre - Dicembre | Gennaio – Marzo | Aprile - Giugno | Luglio - Ottobre |
Asse/Misura | Spesa pubblica all’origine del finanziamento comunitario |
Misura 111 | (importo in euro) |
Misura 112 | (importo in euro) |
Misura 1xy | (importo in euro) |
Totale Asse I | (calcolo automatico) |
Misura 211 | (importo in euro) |
Misura 212 | (importo in euro) |
Misura 2xy | (importo in euro) |
Totale Asse II | (calcolo automatico) |
Misura 311 | (importo in euro) |
Misura 312 | (importo in euro) |
Misura 3xy | (importo in euro) |
Totale Asse III | (calcolo automatico) |
Azioni Leader tipo Asse I (411) | (importo in euro) |
Azioni Leader tipo Asse II (412) | (importo in euro) |
Azioni Leader tipo Asse III (413) | (importo in euro) |
Progetti di cooperazione (421) | (importo in euro) |
Funzionamento dei GAL (431) | (importo in euro) |
Totale Asse Leader | (calcolo automatico) |
Totale Misure | (calcolo automatico) |
Assistenza tecnica | (importo in euro) |
TOTALE | (calcolo automatico) |
(La presente tabella è compilata in modo automatico sulla base delle spese dichiarate nella tabella precedente e del piano di finanziamento memorizzato nel sistema locale)
Asse prioritario | Totale spese pubbliche | Tasso di cofinanziamento | Contributo pubblico |
Nazionale | Comunitario |
Asse I | (calcolo automatico) | (fissato nel programma) | (calcolo automatico) | (calcolo automatico) |
Asse II | (calcolo automatico) | (fissato nel programma) | (calcolo automatico) | (calcolo automatico) |
Asse III | (calcolo automatico) | (fissato nel programma) | (calcolo automatico) | (calcolo automatico) |
Asse LEADER | (calcolo automatico) | (fissato nel programma) | (calcolo automatico) | (calcolo automatico) |
Ass. Tecnica | (calcolo automatico) | (fissato nel programma) | (calcolo automatico) | (calcolo automatico) |
TOTALE | (calcolo automatico) | | (calcolo automatico) | (calcolo automatico) |
Contributo totale del FEASR corrispondente alle spese dichiarate | (calcolo automatico) |
Recuperi effettuati duarante il periodo della dichiarazione (-) | euro |
Regolarizzazione del massimale o riduzione della dichiarazione precedente (+) | euro |
Saldo (eventuale +/-) della decisione di liquidazione dell’anno x | euro |
Importo domandato al FEASR | euro |
Regolamento (CE) n. 296/96 | Presente regolamento |
Articolo 1, paragrafo 1 | Articolo 11, paragrafo 1 |
Articolo 1, paragrafo 2 | Articolo 11, paragrafo 2 |
Articolo 2, paragrafo 2 | Articolo 19, paragrafo 1 |
Articolo 2, paragrafo 3 | Articolo 19, paragrafo 2, primo comma |
Articolo 2, paragrafo 4 | Articolo 19, paragrafo 2, secondo comma |
Articolo 2, paragrafo 5 | Articolo 19, paragrafo 3 |
Articolo 3, paragrafo 1 | Articolo 3 |
Articolo 3, paragrafo 2 | Articolo 4, paragrafo 1, lettera a) |
Articolo 3, paragrafo 3 | Articolo 4, paragrafo 1, lettera b) |
Articolo 3, paragrafo 3 bis | Articolo 18, paragrafo 8 |
Articolo 3, paragrafo 4 | Articolo 4, paragrafo 1, secondo comma |
Articolo 3, paragrafo 5 | Articolo 4, paragrafo 1, lettera c) |
Articolo 3, paragrafo 6, lettera a) | Articolo 4, paragrafo 2, lettera a) |
Articolo 3, paragrafo 6, lettera b) | Articolo 4, paragrafo 2, lettera b) |
Articolo 3, paragrafo 6, lettera c) | Articolo 4, paragrafo 2, lettera c) |
Articolo 3, paragrafo 6, lettera d) | Articolo 4, paragrafo 2, lettera d) |
Articolo 3, paragrafo 6 bis, lettera a) | Soppresso |
Articolo 3, paragrafo 6 bis, lettera b) | Articolo 4, paragrafo 2, lettera e) |
Articolo 3, paragrafo 7 | Soppresso |
Articolo 3, paragrafo 8 | Soppresso |
Articolo 3, paragrafo 9 | Articolo 1, paragrafo 2 |
Articolo 3, paragrafo 10 | Soppresso |
Articolo 3, paragrafo 11 | Articolo 7 |
Articolo 4, paragrafo 1 | Articolo 8 |
Articolo 4, paragrafo 2, lettere a) e b) | Articolo 9, paragrafo 1 |
Articolo 4, paragrafo 2, lettera c) | Articolo 9, paragrafo 2 |
Articolo 4, paragrafo 2, lettera d) | Articolo 9, paragrafo 3 |
Articolo 4, paragrafo 2, lettera e) | Soppresso |
Articolo 4, paragrafo 3 | Articolo 9, paragrafo 4 |
Articolo 4, paragrafo 4 | Articolo 9, paragrafo 6 |
Articolo 4, paragrafo 5 | Articolo 9, paragrafo 5 |
Articolo 4, paragrafo 6 | Soppresso |
Articolo 5 | Articolo 6 |
Articolo 6 | Articolo 19, paragrafo 4 |
Articolo 7, paragrafo 1 | Articolo 5, paragrafi 1, 3 e 4 |
Articolo 7, paragrafo 2 | Articolo 5, paragrafo 2 |
Articolo 7, paragrafo 3 | Articolo 5, paragrafo 5 |
Articolo 7, paragrafo 4 | Articolo 5, paragrafo 6 |
Articolo 7, paragrafo 5 | Articolo 5, paragrafo 7 |
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