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Timestamp: 2018-06-18 21:43:36+00:00

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REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI E TRASPARENZA AMMINISTRATIVA LEGGE n. 241 del 07/08/ PDF
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1 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA DIREZIONE DIDATTICA STATALE 1 CIRCOLO DIDATTICO Luigi Leone Via Colle S.Bartolomeo, POMPEI (NA) Tel Tel/fax Codice Meccanografico NAEE Codice Fiscale REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI E TRASPARENZA AMMINISTRATIVA LEGGE n. 241 del 07/08/1990 Art. 1 Fonti e finalità Il presente regolamento attua i principi affermati dalla L. 241/90 e dalle successive modifiche introdotte alla L. 15/2005 e dal DPR 184/2006 ed ha per scopo la trasparenza e la pubblicità dell'attività amministrativa ed il suo svolgimento imparziale attraverso l'esercizio del diritto di accesso agli atti, ai documenti amministrativi ed alle informazioni in possesso dell'istituzione scolastica. Art. 2 Ambito di applicazione Il diritto di accesso è riconosciuto a coloro che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiesto l'accesso. Tale diritto si esercita con riferimento ai documenti amministrativi materialmente esistenti al momento della richiesta e detenuti alla stessa data dall'istituzione scolastica. L'Istituzione scolastica non è tenuta ad elaborare dati in suo possesso al fine di soddisfare le richieste di accesso. Art. 3 Definizione di atto L'art. 22 della L. 241/90, modificato dalla L.15/2005, definisce documento amministrativo "ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica, informatica, telematica o di qualunque altra specie del contenuto di atti anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento detenuti da una P.A. e concernenti attività di pubblico interesse indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale". A scopo esemplificativo ma non esaustivo, in ambito scolastico i documenti, come sopra definiti, possono essere i seguenti: - Elaborati scritti e atti della Commissione giudicatrice degli esami di Stato; - Compiti scritti, documenti relativi a scrutini intermedi, finali e relativi verbali; - Registri personali dei docenti e verbali dei Consigli di classe, a favore di genitori di alunno respinto e con esclusione delle sole parti che concernono altri alunni;
2 - Piano dell Offerta Formativa; - Regolamento d Istituto; - Piano Annuale delle Attività; - Programmazione piani di lavoro degli insegnanti; - Atti formali, anche di natura endoprocedimentale, emanati nel corso della istruttoria a favore del soggetto che produca istanza di trasferimento e di mobilità professionale; - Relazione ispettiva ed atti presupposti e connessi a favore di insegnante sottoposto a ispezione e o procedimento disciplinare; - Atti relativi al fascicolo personale, a favore del docente interessato; - Atti finalizzati alla stipula di contratti a seguito di trattativa privata per l'aggiudicazione di forniture di beni e servizi. Art. 4 Atti esclusi dal diritto di accesso Sono esclusi dal diritto di accesso, ai sensi del regolamento del Garante per la protezione dei dati personali e del DPR 12/04/2006 n. 184 (Nuovo regolamento nazionale sull'accesso): - Rapporti informativi sul personale dipendente; - Documenti rappresentativi di accertamenti e dichiarazioni medicolegali relativi al personale anche in quiescenza; - Documenti attinenti al trattamento economico individuale o a rapporti informativi o valutativi; - Documenti rappresentativi di interventi dell'autorità giudiziaria o della Procura della Corte dei Conti, relativi a soggetti per i quali si delinea responsabilità civile, penale, amministrativa; - Documenti contenenti dati sensibili o giudiziari, se l'accesso non è strettamente indispensabile per la tutela dell'interessato o dei suoi diritti di pari rango (art. 60 Codice privacy); - Gli atti dei privati detenuti occasionalmente dall'istituzione scolastica in quanto non scorporabili da documenti direttamente utilizzati e, in ogni modo, gli atti che non abbiano avuto specifico rilievo nelle determinazioni amministrative; - Documenti attinenti a procedimenti penali (per i quali è prevista una tutela più ampia in ambito giudiziario), o utilizzabili a fini disciplinari o di dispensa dal servizio, monitori o cautelari, nonché concernenti procedure conciliative o arbitrali; - Annotazioni, appunti e bozze preliminari; - Documenti inerenti all'attività relativa all'informazione, alla consultazione e alla concertazione e alla contrattazione sindacale, fermi restando i diritti sindacali previsti anche dal protocollo sindacale. Art. 5 Interessati al diritto di accesso Sono interessati al diritto di accesso tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi.
3 La richiesta di accesso ai documenti può essere formulata, oltre che dall interessato, anche dal suo legale rappresentante. Per quanto concerne i documenti amministrativi che riguardano gli alunni vengono considerati soggetti interessati i genitori (o gli esercenti la patria potestà) sia degli alunni minorenni, sia degli alunni maggiorenni. Il diritto di accesso dei soggetti di cui ai precedenti commi è esercitato relativamente ai documenti amministrativi e alle informazioni dagli stessi desumibili il cui oggetto è correlato con l'interesse di cui il richiedente dimostri, con idonea e specifica motivazione, di essere il titolare. Art. 6 Controinteressati Per contro interessati si intendono tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che, dall'esercizio dell'accesso, vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza. Qualora l'istituzione scolastica dovesse individuare soggetti controinteressati, è tenuta a darne comunicazione agli stessi (con raccomandata con avviso di ricevimento) o mediante PEC - Posta Elettronica Certificata. I controinteressati hanno dieci giorni di tempo dalla ricezione della comunicazione per presentare una motivata opposizione alla richiesta di accesso. Decorso tale termine, l'istituto, accertata la ricezione della comunicazione da parte dei controinteressati, provvede sulla richiesta. Art. 7 Modalità di accesso (formale informale) La richiesta di accesso ai documenti amministrativi va presentata mediante istanza scritta, (la scuola mette a disposizione dell interessato un apposito modulo per la richiesta), la richiesta deve essere rivolta al Dirigente Scolastico e doverosamente motivata. II richiedente deve indicare gli estremi del documento ovvero gli elementi che ne consentano l'individuazione, specificare l'interesse connesso all'oggetto della richiesta e dimostrare la propria identità. Il Dirigente Scolastico, qualora in base al contenuto del documento richiesto riscontri l'esistenza di controinteressati e nel caso in cui non sia possibile l'accoglimento immediato della richiesta in via informale ovvero sorgano dubbi su alcuni elementi, invita l'interessato a presentare richiesta d'accesso formale, di cui l'ufficio rilascia una ricevuta. Il richiedente avrà accesso per la disamina dei documenti presso l'istituzione scolastica e negli orari indicati nell'atto di accoglimento della richiesta e alla presenza del personale addetto. I documenti per i quali è consentito l'accesso non possono essere asportati dal luogo presso cui sono presi in visione e non possono essere alterati. L'accesso ad eventuali informazioni contenute in strumenti informatici avviene mediante stampa dei documenti richiesti. L'esame dei documenti è gratuito. L'esercizio di accesso agli atti mediante rilascio di copia è subordinato soltanto al rimborso del costo di riproduzione fissato come segue:
4 - euro 0,25 a facciata A4, per documenti che non necessitano copertura di dati di altri soggetti; - euro 0,50 a facciata A4, per documenti che necessitano copertura di dati di altri soggetti. Qualora la richiesta di accesso agli atti comporti la notifica a controinteressati, i costi necessari alla notifica sono quantificati in Euro 10,00 (dieci/00) a controinteressato (Euro 2,00 per le notifiche indirizzate a personale in effettivo servizio presso l'istituto); tali importi, comprensivi delle spese postali e dei costi amministrativi, sono a carico del richiedente l'accesso e potranno essere richiesti in anticipo per l'avvio del procedimento. Il pagamento verrà effettuato tramite versamento su banca cassiera dell Istituto, prima del ritiro delle copie. Qualora risulti prevedibile un importo superiore ad Euro 20,00 (venti/00), potrà essere chiesto il versamento di un anticipo in base alle copie preventivabili prima di procedere alla predisposizione delle stesse. Restano salve le disposizioni vigenti in materia di bollo. Art. 8 Risposta dell'amministrazione scolastica Il Dirigente scolastico ha 30 giorni di tempo per rispondere alla richiesta di accesso sia in modo positivo, accogliendo l'istanza dell'interessato e permettendo così l'accesso agli atti, sia in modo negativo, rigettando la richiesta mediante diniego. Il diniego della domanda richiesta in via formale deve essere motivata a cura del Dirigente scolastico. Il richiedente, in caso di diniego della domanda, può presentare ricorso nel termine di 30 giorni alla Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi presso: Presidenza del Consiglio dei Ministri, TAR e Capo dello Stato. L'accesso ai documenti richiesti può essere differito, con provvedimento motivato, nei seguenti casi: - relazione (con documentazione richiamata) nel caso di controlli ispettivi nei confronti di dipendenti (fino alla conclusione del procedimento); - offerte contrattuali nei procedimenti di scelta del contraente (fino alla conclusione del procedimento). Art. 9 Esclusione dal diritto di accesso Art. 24 della L. 07/08/1990 n. 241 (1) 1. Il diritto di accesso è escluso: a) per i documenti coperti da segreto di Stato ai sensi della legge 24 ottobre 1977, n. 801, e successive modificazioni, e nei casi di segreto o di divieto di divulgazione espressamente previsti dalla legge, dal regolamento governativo di cui al comma 6 e dalle pubbliche amministrazioni ai sensi del comma 2 del presente articolo; b) nei procedimenti tributari, per i quali restano ferme le particolari norme che li regolano;
5 c) nei confronti dell'attività della pubblica amministrazione diretta all'emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, per i quali restano ferme le particolari norme che ne regolano la formazione; d) nei procedimenti selettivi, nei confronti dei documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psico-attitudinale relativi a terzi. 2. Le singole pubbliche amministrazioni individuano le categorie di documenti da esse formati o comunque rientranti nella loro disponibilità sottratti all'accesso ai sensi del comma Non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell'operato delle pubbliche amministrazioni. 4. L'accesso ai documenti amministrativi non può essere negato ove sia sufficiente fare ricorso al potere di differimento. 5. I documenti contenenti informazioni connesse agli interessi di cui al comma 1 sono considerati segreti solo nell'ambito e nei limiti di tale connessione. A tale fine le pubbliche amministrazioni fissano, per ogni categoria di documenti, anche l'eventuale periodo di tempo per il quale essi sono sottratti all'accesso. 6. Con regolamento, adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, il Governo può prevedere casi di sottrazione all'accesso di documenti amministrativi: a) quando, al di fuori delle ipotesi disciplinate dall'articolo 12 della legge 24 ottobre 1977, n. 801, dalla loro divulgazione possa derivare una lesione, specifica e individuata, alla sicurezza e alla difesa nazionale, all'esercizio della sovranità nazionale e alla continuità e alla correttezza delle relazioni internazionali, con particolare riferimento alle ipotesi previste dai trattati e dalle relative leggi di attuazione; b) quando l'accesso possa arrecare pregiudizio ai processi di formazione, di determinazione e di attuazione della politica monetaria e valutaria; c) quando i documenti riguardino le strutture, i mezzi, le dotazioni, il personale e le azioni strettamente strumentali alla tutela dell'ordine pubblico, alla prevenzione e alla repressione della criminalità con particolare riferimento alle tecniche investigative, alla identità delle fonti di informazione e alla sicurezza dei beni e delle persone coinvolte, all'attività di polizia giudiziaria e di conduzione delle indagini; d) quando i documenti riguardino la vita privata o la riservatezza di persone fisiche, persone giuridiche, gruppi, imprese e associazioni, con particolare riferimento agli interessi epistolare, sanitario, professionale, finanziario, industriale e commerciale di cui siano in concreto titolari, ancorché i relativi dati siano forniti all'amministrazione dagli stessi soggetti cui si riferiscono; e) quando i documenti riguardino l'attività in corso di contrattazione collettiva nazionale di lavoro e gli atti interni connessi all'espletamento del relativo mandato.
6 7. Deve comunque essere garantito ai richiedenti l accesso ai documenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere i propri interessi giuridici. Nel caso di documenti contenenti dati sensibili e giudiziari, l accesso è consentito nei limiti in cui sia strettamente indispensabile e nei termini previsti dall'articolo 60 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in caso di dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale". (1) L art. 24 della L. 07/08/1990 n. 241 è stato modificato dall'art. 22 della L. 13/02/2001 n. 45, poi così sostituito dall'art. 16 della L. 11/02/2005 n. 15. Art. 10 Divulgazione Il presente regolamento è parte integrante del Regolamento d'istituto della direzione Didattica Primo Circolo Luigi Leone - Pompei e viene divulgato mediante pubblicazione all albo e sul sito web. In copia è consegnato al personale amministrativo. Art. 11 Disposizioni Finali e Transitorie L'intero regolamento o parti di esso sono in vigore dalla data di pubblicazione in albo della delibera di approvazione del Consiglio di Circolo che lo adotta e provvede a revisionarlo solo nel caso di necessità urgenti dovute a motivi normativi o di diversa gestione. Per quanto non previsto fanno fede le normative generali in vigore. Approvato dal Consiglio di Circolo nella seduta del 12 dicembre 2013.
7 (modulo di richiesta accesso agli atti) Al Dirigente Scolastico Direzione Didattica - 1 Circolo Luigi Leone - Pompei Oggetto : Istanza di accesso a documenti amministrativi ai sensi della Legge 241/1990 l sottoscritt, nat a il residente in alla Via Tel. Cell. Codice Fiscale Documento d Identità, in qualità di CHIEDE ai sensi della Legge 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni di poter esaminare ed eventualmente ottenere copia conforme i cui relativi costi saranno posti nel caso a carico del sottoscritt della seguente documentazione: Per i seguenti, specifici motivi: Pompei, li Firma

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 24
 art. 24
 Art. 10
 Art. 11