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Timestamp: 2019-07-19 12:28:46+00:00

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COMUNE DI BUTTAPIETRA PROVINCIA DI VERONA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. SESSIONE Ordinaria di Prima CONVOCAZIONE - PDF
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1 COMUNE DI BUTTAPIETRA PROVINCIA DI VERONA ORIGINALE Reg. Deliberazioni Numero 19 Del VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE SESSIONE Ordinaria di Prima CONVOCAZIONE Oggetto: TASSA SUI RIFIUTI - TARI. DETERMINAZIONE TARIFFE PER L'ANNO 2015 L'anno duemilaquindici addì trenta del mese di giugno alle ore 19:30 nella sala delle adunanze consiliari, premesse le formalità di legge, si è riunito in sessione Ordinaria Prima convocazione in seduta Pubblica, il Consiglio Comunale. P MURARO ALDO P MORELATO THOMAS P MORETTO SARA P BIASINI CLAUDIA P BERTAGNOLI FILIPPO P CONTI DANIELE P BERTUCCO EDOARDO P NORIS GRAZIANO P FORMIGARI LUCA A PEGORARO ANTONIO P ARGENTATI SABRINA P GIACOPUZZI RENZO A ALEARDI SIMONE (P)resenti 11;(A)ssenti 2 Partecipa all adunanza il Segretario Comunale, ABRAM PAOLO. Constatato legale il numero degli intervenuti, il Signor MURARO ALDO nella sua veste di Sindaco, assunta la presidenza, dichiara aperta la seduta ed invita il Consiglio a discutere e deliberare sopra l oggetto sopraindicato depositato 24 ore prima nella sala delle adunanze.
2 Il Sindaco espone e passa la parola all Assessore Bertagnoli che espone al Consiglio i limiti della tassa con i relativi coefficienti. Spiega poi la differenza tra tariffe domestiche e altre categorie interessate. Il consigliere Conti afferma: Mi pare che rispetto allo scorso anno l aumento sia del 7%, quindi in aumento. Noi ci asterremo, votiamo come gli scorsi anni. Il Consigliere Giacopuzzi chiede i costi dell Area Ecologica. L Assessore Bertagnoli dice che sono già inseriti nel Piano tariffario e il tutto serve per calmierare e regolamentare l utilizzo dell Area ecologica. Il Sindaco pone ai voti. IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO l'articolo 1, comma 639, della Legge n. 147 del 27 dicembre 2013, che ha istituito, a decorrere dal , l'imposta unica comunale (IUC), che si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore; VISTI i commi da 641 a 668 dell'articolo 1 della medesima Legge n. 147/2013, con le modifiche di cui al Decreto Legge , n. 16, convertito, con modificazioni, dalla Legge , n. 68, che nell'ambito della disciplina della IUC contengono i passaggi caratterizzanti la specifica fattispecie della TARI; CONSIDERATO che, come stabilito dal comma 683 dell articolo 1 della Legge , n. 147 la competenza per la determinazione delle tariffe relative alla Tassa sui rifiuti è del Consiglio Comunale, in deroga al contenuto del Decreto Legislativo n. 267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni; RICHIAMATO il contenuto del Regolamento Comunale per l applicazione dell Imposta Unica Comunale I.U.C, approvato con deliberazione consiliare n. 11/2014 e modificata con deliberazione n. 10/2015; CONSIDERATO che, ai sensi del comma 651 dell articolo 1 della Legge n. 147/2013, la tariffa del tributo in oggetto è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi ed alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati con il Regolamento di cui al D.P.R. n. 158/1999; VISTO che con il D.P.R. n. 158/99 sono stati fissati gli indici in base ai quali calcolare le tariffe, e che tali indici rappresentano dei valori legati alla effettiva produzione di rifiuti da parte di tutte le utenze, domestiche e non domestiche; DATO ATTO che il metodo normalizzato prevede che per determinare la tariffa si deve tenere conto della somma dei costi operativi di gestione (spazzamento strade, raccolta e trasporto, trattamento e smaltimento RU indifferenziati, trattamento e riciclo dei rifiuti differenziati, ecc.), dei costi comuni (costi amministrativi di accertamento, riscossione e contenzioso, costi del personale) e dei costi d'uso del capitale (ammortamenti, accantonamenti, remunerazione del capitale investito);
3 DATO ATTO inoltre che le tariffe devono essere stabilite secondo le modalità di cui all art. 5 del D.P.R. 158/1999 e utilizzando i coefficienti Ka e Kb per la determinazione della parte fissa e variabile delle utenze domestiche e Kc e Kd per la determinazione della parte fissa e variabile delle utenze non domestiche; SPECIFICATO che i suddetti coefficienti risultano stabiliti negli allegati al D.P.R. 158/1999 e che la scelta della misura di applicazione (limitatamente ai coefficienti Kb, Kc e Kd, essendo il Ka stabilito in misura puntuale) è improntata, nel limite dello spazio di manovra consentito dovendo il gettito previsto coprire integralmente i costi previsti nel piano finanziario, al perseguimento del contenimento del carico tributario da applicare in raffronto alla precedente modalità di tassazione e con continuità rispetto ai coefficienti applicati nei precedenti esercizi finanziari; DATO ATTO della spesa complessiva per l espletamento del servizio, per l anno 2015, quantificata in ,02 come risultante dal Piano Finanziario approvato con deliberazione del Consiglio Comunale nell odierna seduta e fissate le relative percentuali di copertura della stessa tra parte fissa e parte variabile; DATO ATTO inoltre che alle tariffe va applicato il Tributo Provinciale di cui all articolo 19 del Decreto Legislativo n. 504/1992 pari al 5%; VISTI i pareri in ordine alla regolarità tecnica e contabile della presente deliberazione resi ai sensi dell'art. 49, comma 1, del Decreto Legislativo 267/2000; Con voti favorevoli n. 8, contrari n. 0 astenuti n. 3 (Conti, Giacopuzzi, Noris) su n. 11 consiglieri presenti, voti resi nelle forme di legge; D E L I B E R A 1. di dare atto che le premesse sono parte integrante e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento; 2. di prendere atto della suddivisione del costo totale del servizio di ,02 (tributo ambientale provinciale al 5% escluso) in parte fissa ed in parte variabile come individuato nel piano finanziario approvato con specifica deliberazione di Consiglio Comunale adottata nell odierna seduta; 3. di approvare, per l anno 2015, in base ai coefficienti stabiliti dal D.P.R. 158/99, le seguenti tariffe per le utenze domestiche: Ka (quota fissa) Tariffa fissa /mq Kb (quota variabile) Nucleo da 1 0,8 0, ,56 Nucleo da 2 0,94 0,44 1,8 69,41 Nucleo da 3 1,05 0,49 2,3 88,69 Nucleo da 4 1,14 0, ,68 Nucleo da 5 1,23 0,57 3,6 138,81 Nucleo da 6 o più 1,3 0,60 Ka = coefficiente di adattamento per superficie e numero di componenti del nucleo familiare. 4,1 Tariffa variabile /utenza 158,09
4 Kb = coefficiente proporzionale di produttività per utenza domestica in funzione del numero di componenti del nucleo familiare costituenti la singola utenza. alle tariffe di cui sopra dovrà essere aggiunto il tributo ambientale provinciale del 5%; 4. di approvare, per l anno 2015, in base ai coefficienti stabiliti dal D.P.R. 158/99, le seguenti tariffe per le utenze non domestiche: Descrizione Kc (quota fissa) Tariffa fissa /mq Kd (quota variabile) Tariffa variabile /mq TOTALE 1 - MUSEI, BIBLIOTECHE, SCUOLE PRIVATE, 0,4 0,30 3,28 0,39 0,69 ASSOCIAZIONI, LUOGHI DI CULTO 2 - CINEMATOGRAFI E TEATRI 0,3 0,23 2,5 0,30 0, AUTORIMESSE E MAGAZZINI SENZA ALCUNA VENDITA 0,6 0,45 4,9 0,58 1,03 DIRETTA 4 - CAMPEGGI, DISTRIBUTORI CARBURANTI, IMPIANTI SPORTIVI 0,76 0,57 7,21 0,86 1, STABILIMENTI BALNEARI 0,64 0,48 5,22 0,62 1, ESPOSIZIONI, AUTOSALONI 0,51 0,39 4,22 0,50 0, ALBERGHI CON RISTORANTE 1,64 1,24 13,45 1,60 2, ALBERGHI SENZA RISTORANTE 1,08 0,82 8,88 1,06 1, CASE DI CURA E RIPOSO 1 0,76 8,2 0,98 1, OSPEDALI 1,07 0,81 8,81 1,05 1, UFFICI, AGENZIE, STUDI PROFESSIONALI 1,52 1,15 12,45 1,48 2, BANCHE ED ISTITUTI DI CREDITO 0,61 0,46 5,03 0,60 1, NEGOZI ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, LIBRERIA, CARTOLERIA, FERRAMENTA E 1,41 1,06 11,55 1,38 2,44 ALTRI BENI DUREVOLI 14 - EDICOLA, FARMACIA, TABACCAIO, PLURILICENZE 1,8 1,36 14,78 1,76 3, NEGOZI PARTICOLARI QUALI FILATELIA, TENDE E TESSUTI, TAPPETI, CAPPELLI E OMBRELLI, 0,83 0,63 6,81 0,81 1,44 ANTIQUARIATO 16 - BANCHI DI MERCATO BENI DUREVOLI 1,78 1,34 14,58 1,74 3, ATTIVITA' ARTIGIANALI TIPO BOTTEGHE: PARRUCCHIERE, 1,48 1,12 12,12 1,44 2,56 BARBIERE, ESTETISTA 18 - ATTIVITA' ARTIGIANALI TIPO BOTTEGHE: FALEGNAME, IDRAULICO, FABBRO, 1,03 0,78 8,48 1,01 1,79 ELETTRICISTA 19 - CARROZZERIA, AUTOFFICINA, ELETTRAUTO 1,41 1,06 11,55 1,38 2, ATTIVITA' INDUSTRIALI CON CAPANNONI DI PRODUZIONE 0,92 0,69 7,53 0,90 1, ATTIVITA' ARTIGIANALI DI 1,09 0,82 8,91 1,06 1,88
5 PRODUZIONE BENI SPECIFICI 22 - RISTORANTI, TRATTORIE, OSTERIE, PIZZERIE, PUB, 5,57 4,21 45,67 5,44 9,65 BIRRERIE 23 - MENSE, BIRRERIE, AMBURGHERIE 4,85 3,66 39,78 4,74 8, BAR, CAFFE', PASTICCERIA 3,96 2,99 32,44 3,86 6,85 25 SUPERMERCATO, PANE E PASTA, GENERI ALIMENTARI 2,02 1,53 16,55 1,97 3, PLURILICENZE ALIMENTARI E/O MISTE 1,54 1,16 12,6 1,50 2, ORTOFRUTTA, PESCHERIE, FIORI E PIANTE, PIZZA AL TAGLIO 7,17 5,41 58,76 7,00 12, IPERMERCATI DI GENERI MISTI 1,56 1,18 12,82 1,53 2, BANCHI DI MERCATO GENERI ALIMENTARI 6,92 5,23 56,78 6,76 11, DISCOTECHE, NIGHT CLUB 1,91 1,44 15,68 1,87 3,31 Kc = coefficiente potenziale di produzione che tiene conto della quantità potenziale di produzione di rifiuto connesso alla tipologia di attività. Kd = coefficiente potenziale di produzione in kg/mq annuo. alle tariffe di cui sopra dovrà essere aggiunto il tributo ambientale provinciale del 5%; 5. di dare atto che le tariffe approvate con il presente atto deliberativo hanno effetto dal 1 gennaio 2015; 6. di specificare che in merito all associazione delle attività economiche ad una delle 30 categorie si tiene conto anche per l anno 2015 di quanto formalmente stabilito con la deliberazione della Giunta Comunale n. 9 del 30/1/2014 in particolare per quanto riguarda alcune tipologie di attività economiche non espressamente enunciate nell elenco di cui al D.P.R. 158/99; 7. di inviare la presente deliberazione tariffaria al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione; 8. di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del Decreto Legislativo n. 267, con voti favorevoli n. 8, contrari n. 0 astenuti n. 3 (Conti, Noris, Giacopuzzi) su n. 11 consiglieri presenti, voti resi nelle forme di legge.
6 Oggetto: TASSA SUI RIFIUTI - TARI. DETERMINAZIONE TARIFFE PER L'ANNO 2015 Letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE MURARO ALDO IL SEGRETARIO COMUNALE ABRAM PAOLO Rep. n. Il presente atto, composto di n. pagine, è stato affisso all'albo Pretorio il giorno e vi rimarrà per la durata di 15 gg. consecutivi. Lì IL MESSO COMUNALE TOFFALI ENZO IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Coltro Tiziana La presente deliberazione è divenuta esecutiva il decorsi 10 gg. dalla data d inizio della pubblicazione. (art. 134 del T.u.e.l.) Lì IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Coltro Tiziana

References: articolo 1
 articolo 1
 art. 5
 articolo 19
 articolo 52
 art. 134