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AGGIORNAMENTI SU GIURISPRUDENZA E NORMATIVA. Torino 12 maggio PDF
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1 2. MAGGIO AGGIORNAMENTI SU GIURISPRUDENZA E NORMATIVA INCONTRO A CURA DEL GRUPPO DI LAVORO EX D.LGS 23/200 Torino 2 maggio AVV. STEFANO COMELLINI
2 2 2. MAGGIO GIURISPRUDENZA
3 3 PROFITTO (art. 9) Cass. n. 5249/: in generale, deve prescindersi, nella definizione di profitto, da una nozione di tipo prettamente aziendalistico. La definizione di «profitto» confiscabile ex art. 9 D.Lgs. 23/200, per costante giurisprudenza della Cassazione, è nel senso che non può farsi ricorso a parametri valutativi di tipo aziendalistico - quali ad esempio quelli del "profitto lordo" e del "profitto netto - tanto più se l'impresa è totalmente votata all'illecito.
4 4 SEQUESTRO PREVENTIVO Cass. n. 738/. rilievi critici a SS.UU. n. 056/204. in tema di reati tributari, il PM può chiedere il sequestro preventivo nella forma per "equivalente", invece che in quella "diretta", senza la necessità del compimento di specifici ed ulteriori accertamenti preliminari per rinvenire il prezzo o il profitto nelle casse della società o per ricercare in forma generalizzata i beni che ne costituiscono la trasformazione, incombendo, invece, al soggetto destinatario del provvedimento cautelare l'onere di dimostrare la sussistenza dei presupposti per disporre il sequestro in forma diretta.
5 5 SEQUESTRO PREVENTIVO Cass. n. 543/: in difetto di prova circa la qualificazione della persona giuridica come "schermo" dell'attività della persona fisica per commettere i reati tributari, è illegittimo disporre il sequestro preventivo per equivalente dei beni societari, mancando una relazione di stretta strumentalità della società, quale "apparato fittizio", agli effetti della realizzazione dei reati tributari ad opera del proprio amministratore di fatto o di diritto.
6 6 SEQUESTRO PREVENTIVO Cass. SS.UU. n. 70/: Il curatore fallimentare non è legittimato a proporre impugnazione contro il provvedimento di sequestro adottato ex art. 9 D.Lgs. 23/200. La verifica delle ragione dei terzi al fine di accertarne la buona fede spetta al Giudice penale e non al Giudice fallimentare.
7 7 PARTE CIVILE Cass. n. 3786/ conferma l orientamento per cui: è inammissibile la costituzione di parte civile nel processo a carico degli enti ex D.Lgs. 23/200 e, qualora erroneamente ammessa, ne deve essere dichiarata la nullità involgente le statuizioni di condanna al risarcimento dei danni nei confronti dell'ente. Si tratta di una esclusione per consapevole scelta del legislatore.
8 8 RAPPRESENTANZA DELL ENTE Cass. n. 5933/: non è configurabile in capo al socio unico e amministratore di fatto di società per azioni una rappresentanza non formale ma di fatto che, di per sé, attribuisca la legittimazione ad agire per conto della società per la revoca del sequestro preventivo dei beni costituenti il complesso aziendale
9 9 LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE Cass. (ord.) n. 7. Dato il manifesto contrasto giurisprudenziale, assegnazione alle SS.UU. del quesito: se (...) sia ammissibile la richiesta di riesame ex art. 324 c.p.p. avverso il decreto di sequestro preventivo proposta dal difensore di fiducia dell'ente in assenza di un previo atto formale di costituzione a norma dell'art. 39 del D. Lgs. n. 23 del 200.
10 0 PRESCRIZIONE Per determinare l'interruzione della prescrizione nel processo a carico dell'ente ex D.Lgs. 23/200 rileva la data della notifica - e non del mero deposito - della contestazione dell'illecito amministrativo (Trib. Brescia, n. 692).
11 TERTIUM GENUS Cass. n. 307/: Grava sull'accusa l'onere di dimostrare l'esistenza e l'accertamento dell'illecito penale in capo alla persona fisica inserita nella compagine organizzativa della societas e che abbia agito nell'interesse di questa; tale accertata responsabilità si estende "per rimbalzo" dall'individuo all'ente collettivo in assenza di elementi probatori di segno contrario di cui all art. 6 D.Lgs. 23/200.
12 2 NORMATIVA
13 3 Inserimento (L. 86/204) della fattispecie di autoriciclaggio (art. 648-ter. c.p.) all art. 25- octies D.Lgs. 23/200
14 4 D.L. N. / (DECRETO ILVA) L osservanza del Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria equivale all'adozione ed efficace attuazione dei MOG, ai fini della valutazione delle condotte strettamente connesse all'attuazione dell'a.i.a. e delle altre norme a tutela dell'ambiente, della salute e dell'incolumità pubblica (art. 2 co. 6 p.p.)
15 5 D.L. N. / (DECRETO ILVA) Le condotte poste in essere in attuazione del Piano non possono dare luogo a responsabilità penale o amministrativa del commissario straordinario e dei soggetti da questo funzionalmente delegati, in quanto costituiscono adempimento delle migliori regole preventive in materia ambientale, di tutela della salute e dell incolumità pubblica e di sicurezza sul lavoro. (art. 2 co. 6 s.p.)
16 6 D.Lgs. 28/ Non punibilità per particolare tenuità del fatto - desunta dalle modalità della condotta e dalla esiguità del danno o del pericolo - e nella non abitualità della condotta, per reati sanzionati con la sola pena pecuniaria o con pene detentive non superiori nel massimo a cinque anni.
17 7 D.Lgs. 28/ Per il principio di autonomia della responsabilità dell ente (art. 8 D.Lgs. 23/200) la particolare tenuità può rivestire diversa efficacia per l autore del reato presupposto rispetto all ente.
18 8 D.Lgs. 28/ La stessa valutazione di particolare tenuità del fatto, comporta la non punibilità del soggetto agente ed una mera circostanza attenuante, sia pure ancorata alla nozione di danno patrimoniale (art. 2 co. lett. b), per l ente. Sarebbe stato preferibile, in sede di delega, una specifica estensione della causa di non punibilità anche all ambito della responsabilità amministrativa degli enti.
19 9 Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate (5.04.): Norma Q.5.5. Rapporti con l OdV Principi, Criteri applicativi, Commento.
20 2 0 COMING SOON Norme di comportamento del collegio sindacale - Principi di comportamento del collegio sindacale di società non quotate Linee guida ANAC, in attesa di approvazione Riforma del reato di False comunicazioni sociali (approv..04. da Senato) Reati ambientali e D.Lgs. 23/200 (DDL S345 approv da Senato)
21 2 FINE
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References: Cass. 
 art. 9
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 art. 9
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 art. 324
 Cass. 
 art. 6
 art. 25