Source: https://it.scribd.com/document/217419097/Procedura-Di-Rilascio-Dei-Certificati-Verdi
Timestamp: 2019-12-06 12:28:39+00:00

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PROCEDURA APPLICATIVA PER LEMISSIONE, LA GESTIONE E IL RITIRO DEI CERTIFICATI VERDI
INDICE 1 2 PREMESSA ......................................................................................................................... 4 EMISSIONE DEI CERTIFICATI VERDI ................................................................................ 5 2.1 Processo di emissione ..................................................................................................... 5 2.2 Definizione produzione netta e modalit di determinazione dei servizi ausiliari e delle perdite ...................................................................................................................... 6 2.3 CV relativi alla produzione anno 2012 ............................................................................. 7 2.3.1 2.3.2 Documentazione da predisporre ........................................................................... 8 Modalit di calcolo della produzione annua netta .................................................10
2.4 CV relativi alla produzione anni 2013 2015 ................................................................. 13 2.4.1 2.4.2 Modalit di calcolo della produzione mensile netta ..............................................14 Modalit di calcolo energia incentivabile ..............................................................15
2.5 Bioliquidi sostenibili ....................................................................................................... 18 2.6 Pellets e cippato ............................................................................................................ 20 2.7 Emissione CV da filiera corta ......................................................................................... 21 2.8 Emissione CV_TLR - CV per impianti di cogenerazione abbinati al teleriscaldamento... 22 2.9 Ulteriori disposizioni circa le attestazioni da parte dei Produttori per gli impianti termoelettrici ........................................................................................................... 23 2.10 2.11 2.12 2.13 2.14 2.15 2.16 3 Precisazioni in merito agli impianti alimentati a rifiuti ............................................... 24 Impianti ibridi .......................................................................................................... 25 Impianti che usufruiscono o hanno usufruito di convenzione CIP6 .......................... 25 Impianti idroelettrici dotati di sistemi di pompaggio ................................................. 26 Cumulabilit degli incentivi ...................................................................................... 26 Regime transitorio................................................................................................... 27 Oneri di gestione, verifica e controllo ...................................................................... 28
GESTIONE DEI CERTIFICATI VERDI ............................................................................... 29 3.1 Applicazione informatica per la gestione dei CV il portale web ECV ........................... 29 3.2 Apertura conto propriet ................................................................................................ 29 3.3 Modalit di avvio operativit emissione CV .................................................................... 30 3.4 Richiesta apertura conto propriet grossista/trader ........................................................ 31 3.5 Attivazione e gestione conto propriet vincolato ............................................................ 33 3.6 Cambio di titolarit degli impianti qualificati IAFR........................................................... 35 3.7 Periodo di riconoscimento dei CV .................................................................................. 35 3.8 Prolungamento del periodo di riconoscimento dei CV .................................................... 36 3.9 Validit dei CV ............................................................................................................... 36 2
RITIRO DEI CERTIFICATI VERDI ..................................................................................... 37 4.1 Modalit di ritiro CV relativi alla produzione dellanno 2012 ........................................... 37 4.1.1 4.1.2 Modalit di ritiro CV relativi alla produzione del primo semestre 2012..................37 Modalit di ritiro CV relativi alla produzione del secondo semestre 2012 .............39
4.2 Modalit di fatturazione per il ritiro dei CV relativi alla produzione dellanno 2012.......... 39 4.3 Modalit di ritiro CV trimestrale 2013-2015 .................................................................... 40 4.4 Tempistiche ritiro CV per produzioni 2013-2015 ............................................................ 40 4.4.1 4.4.2 4.4.3 Produzioni relative al 2013 ...................................................................................40 Produzioni relative al 2014 ...................................................................................41 Produzioni relative al 2015 ...................................................................................42
4.5 Prezzi di ritiro ................................................................................................................. 42 4.6 Ritiro CV in caso di conti propriet vincolati ................................................................... 43 4.7 Ritiro dei certificati verdi nella titolarit dei grossisti/trader ............................................. 44 5 6 7 8 OFFERTA DEI CERTIFICATI VERDI RITIRATI PER I SOGGETTI ALLOBBLIGO .......... 45 MODALIT DI COMUNICAZIONE ..................................................................................... 46 RIFERIMENTI NORMATIVI ................................................................................................ 47 ALLEGATI ......................................................................................................................... 49
1 PREMESSA Il presente documento costituisce la procedura (di seguito Procedura) adottata dal Gestore dei Servizi Energetici - GSE S.p.A. (di seguito anche GSE) per lemissione dei Certificati Verdi (di seguito anche CV) ai produttori titolari di impianti qualificati IAFR ai sensi del DM 18 dicembre 2008 e dei precedenti decreti (di seguito definiti anche direttamente Produttori o Produttore) per le produzioni degli anni dal 2012 al 2015, anche in applicazione di quanto previsto dal DM 6 luglio 2012. Tale Procedura definisce, inoltre, le modalit per la gestione e il ritiro dei CV per tutti gli operatori che hanno la disponibilit di un conto propriet (di seguito definiti anche Operatori o Operatore), nonch le modalit con le quali il GSE render disponibili i CV ritirati ai produttori e agli importatori di energia elettrica soggetti all'obbligo di cui all'art. 11, commi 1 e 2, del D.lgs 79/99, e art. 4, comma 1, del D.lgs 387/03.
Il GSE si riserva la facolt di aggiornare e modificare la presente Procedura, sempre in accordo a quanto previsto dalle fonti normative di riferimento.
EMISSIONE DEI CERTIFICATI VERDI 2.1 Processo di emissione
Il processo di emissione consiste nel deposito sul conto propriet intestato al Produttore di un quantitativo di CV corrispondente allenergia incentivata, calcolata in base al tipo di intervento impiantistico e allenergia netta prodotta dallimpianto, definita secondo i criteri di cui al seguente paragrafo 2.4.2, eventualmente moltiplicata per uno specifico coefficiente e arrotondata al MWh con criterio commerciale. I CV vengono dunque emessi in funzione dellenergia netta prodotta dallimpianto (EA), pari allenergia lorda misurata ai morsetti dei gruppi di generazione, diminuita dellenergia elettrica assorbita dai servizi ausiliari, delle perdite nei trasformatori e delle perdite di linea fino al punto di consegna dellenergia elettrica alla rete con obbligo di connessione di terzi. I diversi tipi di interventi impiantistici (nuova costruzione, riattivazione, potenziamento, rifacimento totale o parziale) danno diritto a ottenere lincentivazione di tutta o parte dellenergia elettrica netta prodotta. A ogni categoria di intervento corrisponde una diversa formula che lega lenergia riconosciuta come incentivabile (EI) allEA. Per gli impianti entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2007 il numero dei CV spettanti coincide con i MWh di energia riconosciuta come incentivabile (*). Per gli impianti entrati in esercizio successivamente al 31 dicembre 2007, il numero di CV riconosciuti dipende, oltre che dal tipo di intervento realizzato e dallenergia netta prodotta, anche dal tipo di fonte rinnovabile che alimenta limpianto. I CV sono dunque attribuiti moltiplicando lenergia riconosciuta come incentivabile per un coefficiente K, il cui valore differenziato in base alla fonte rinnovabile utilizzata, cos come indicato nella tabella riportata nella pagina seguente (che rappresenta la Tabella 2 allegata alla Legge Finanziaria 2008, cos come modificata dalla Legge 23/7/2009 n. 99).
(*)Ad eccezione di quanto previsto dallarticolo 25 comma 12 del D.lgs. 28/11, per i Produttori che ne abbiano presentato richiesta di applicazione nei termini previsti dal GSE.
Numerazione L. 244/2007 1 1-BIS 3 4 5 6
Fonte Eolica on-shore Eolica off-shore Geotermica Moto ondoso e maremotrice Idraulica Rifiuti biodegradabili, biomasse diverse da quelle di cui al punto successivo Biomasse e biogas derivanti da prodotti agricoli, di allevamento e forestali, ottenuti nellambito di intese di filiera, contratti quadro, o filiere corte Gas di discarica e gas residuati dai processi di
Coefficiente K 1 1,5 0,9 1,8 1 1,3
depurazione e Biogas diversi da quelli del punto precedente
Tabella 1 - Coefficienti moltiplicativi per il calcolo del numero di CV Si precisa che, ai sensi dellart. 18, comma 3, del DM 6 luglio 2012, il biogas ottenuto dalla fermentazione della frazione organica dei rifiuti urbani ricade tra le fonti di cui alla riga 6. Nel successivo paragrafo 2.7 sono precisate le modalit di richiesta per lapplicazione del coefficiente moltiplicativo 1,8 per le fonti indicate nella riga 7 della tabella. Lart. 20, comma 2, del DM del 6 luglio prevede, relativamente al processo di emissione, che su richiesta del produttore il GSE rilascia, con frequenza trimestrale, cert ificati verdi sulla produzione del trimestre precedente, a partire dalle misure trasmesse mensilmente al GSE dai gestori di rete sulla base di unapposita procedura pubblicata dal GSE.
2.2 Definizione produzione netta e modalit di determinazione dei servizi ausiliari e delle perdite
Ai sensi di quanto previsto dallart. 2 del DM 18/12/2008, la produzione annua netta di un impianto, espressa in MWh, la produzione annua lorda diminuita dell' energia elettrica assorbita dai servizi ausiliari e delle perdite nei trasformato i principali e delle perdite di linea fino al punto di consegna dell'energia alla rete elettrica con obbligo di connessione di terzi; l'energia elettrica assorbita dai servizi ausiliari, le perdite di linea e le perdite nei trasformatori principali sono valutate dal GSE nellambito della qualifica come risultante dalle misure elettriche oppure come quota forfettaria della produzione lorda.
2.3 CV relativi alla produzione anno 2012 Un Produttore pu richiedere al GSE, a partire dal 1 gennaio 2013, l'emissione di CV a consuntivo o la compensazione dei CV ottenuti a preventivo1 relativamente alla produzione dellanno 2012 inviando, esclusivamente attraverso la funzione Proposte Emissione
disposizione nel portale web ECV, la documentazione richiesta e indicata nel paragrafo 2.3.1 entro il 30 aprile 2013. Al fine di poter avanzare le proposte di consuntivo/compensazione dellanno 2012, il Produttore tenuto alla preliminare compilazione della scheda Richiesta di abilitazione, tramite lapposita funzionalit disponibile sul portale web ECV. La mancata compilazione della scheda comporta limpossibilit di inviare la proposta di emissione e leventuale conseguente emissione dei CV.
Si evidenzia che le richieste di emissione inviate avvalendosi di canali di comunicazione diversi da quello previsto, quali, in via esemplificativa, posta raccomandata, posta certificata, mail e fax, non saranno prese in considerazione.
Lemissione a preventivo relativamente allanno 2012 ha riguardato i CV emessi con garanzia fideiussoria, con garanzia sulla producibilit attesa e i CV emessi anticipatamente su base mensile.
2.3.1 Documentazione da predisporre Il Produttore dovr predisporre la documentazione indicata nel seguente prospetto riepilogativo utilizzando esclusivamente i modelli allegati alla presente Procedura:
Dichiaraz. Sostitutiva produzione Dichiarazione quantit Bioliquidi
Dichiarazione Sost. Non super
portale Agenzie delle Dogane
Ricevuta inserimento dati su
Dichiarazione annuale di
del 5% da fonte fossile
Attestazione CENSIMP
Marino, idrico, eolico, geotermoelettrico, fotovoltaico Biomasse Solide Biomasse Solide Biogas Bioliquidi Bioliquidi Rifiuti
> 20 kW 20 kW > 20 kW 20 kW Qualsiasi > 20 kW 20 kW Qualsiasi
Tabella 2 Allegati alle richieste di consuntivo/compensazione 2012 La documentazione da predisporre differenziata in base alla fonte di alimentazione dellimpianto e alla potenza dello stesso. In particolare sono disponibili i seguenti modelli da utilizzare:
fac-simile lettera di accompagnamento ( riferimento 8.1.1 - Allegato 1); dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet di non incorrere nel divieto di cumulo degli incentivi, da inviare in caso di prima richiesta di emissione di CV/richiesta di avvio allincentivo o nel caso in cui siano variate le condizioni precedentemente comunicate (riferimento 8.1.2 - Allegato 2);
documentazione relativa alla produzione di energia elettrica riferita allanno solare precedente, in particolare: o per impianti alimentati a biogas e per impianti di potenza nominale non superiore a 20 kW previsto, secondo la normativa vigente, linvio della Dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet" attestante la produzione annua lorda dellimpianto 8
Pellets e cippato
consumo (UTF)
accompagnata da fotocopia di un documento didentit valido del legale rappresentante (riferimento 8.1.3 - Allegato 3); o per impianti di potenza nominale superiore a 20 kW (ad eccezione degli impianti alimentati a biogas), previsto linvio di copia della dichiarazione annuale di consumo, gi inviata telematicamente allAgenzia delle Dogane, corredata di copia del dettaglio pratica disponibile sul sito dellAgenzia delle Dogane nella sezione operazioni su file > informazioni sui file > dettaglio pratica dal quale si evince lesito positivo di invio ed il numero di registrazione della dichiarazione (vedi fac-simile riferimento 8.1.3 - Allegato 4);
la dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet attestante il non superamento del limite del 5% di produzione di energia da fonte convenzionale, cos come previsto dalla normativa di riferimento, nel caso di impianti qualificati IAFR che utilizzano anche combustibili fossili (riferimento 8.1.5 - Allegato 5);
fotocopia di un documento didentit, in corso di validit, del legale rappresentante; aggiornamento codice CENSIMP/SAPR.
Nel caso in cui sia stata richiesta unemissione di CV a preventivo la documentazione attestante la produzione annua deve essere inoltrata in sede di richiesta di compensazione. Nel caso in cui l'impianto, per qualsiasi motivo, non abbia maturato un numero di CV in quantit pari o superiore ai certificati emessi a preventivo e il Produttore non sia in grado di restituire i certificati ottenuti in eccesso, il GSE compensa la differenza trattenendo CV relativi a eventuali altri impianti, nella titolarit del medesimo produttore, per il medesimo anno. In mancanza di certificati sufficienti per l'anno di riferimento, il GSE pu effettuare la compensazione anche sulla produzione dellanno successivo a quello nel quale si generato il debito. In mancanza di tale ulteriore possibilit di compensazione, il GSE si avvale della eventuale fideiussione bancaria prodotta a suo favore in fase di emissione a preventivo.
Anche Produttori che hanno percepito CV in modalit anticipata mensile sono tenuti ad inviare la richiesta di compensazione, secondo le modalit precedentemente descritte. Trattandosi, per lanno 2012, di una modalit di unemissione a preventivo, si ricorda, inoltre, che: le emissioni relative al mese di dicembre verranno poste pari a zero; solo le comunicazioni relative allenergia prodotta (fino al mese di novembre compreso) pervenute al GSE entro il 31 dicembre 2012, potranno essere considerate ai fini della lavorazione e della conseguente emissione anticipata di CV su base mensile; oltre tale termine le emissioni mensili per le quali non siano state 9
prodotte le relative misure saranno poste a zero, avendo il Produttore lopportunit di chiedere direttamente il consuntivo/compensazione dei CV dellintero anno 2012.
Si sottolinea che: tutti le dichiarazioni e i documenti richiesti, compresa la lettera di accompagnamento, dovranno essere resi disponibili, al fine di consentirne lanalisi per lemissione dei CV. Eventuali richieste con documentazione incompleta non potranno essere prese in carico; anche qualora il produttore ritenga che il numero di CV emessi a preventivo sia corretto, comunque necessario linvio della richiesta di compensazione dei CV; anche qualora la produzione di energia elettrica dellimpianto sia nulla o nel caso in cui lenergia incentivata sia pari a zero, comunque necessario linvio della richiesta di consuntivo/compensazione.
Nel caso in cui non siano rispettate tutte le condizioni sopraindicate e, nel caso in cui le richieste di compensazione non siano pervenute entro i termini previsti, il GSE provveder alla sospensione dellerogazione degli incentivi, riservandosi la facolt di revocare definitivamente la qualifica IAFR in caso di mancato adempimento degli obblighi previsti.
2.3.2 Modalit di calcolo della produzione annua netta Con riferimento al metodo di calcolo dellenergia netta incentivabile con CV si evidenzia che: la produzione netta di un impianto coincide con lenergia effettivamente immessa in rete in caso di assenza di autoconsumi diversi dai servizi ausiliari e in assenza di alimentazione degli stessi dalla rete esterna; nei casi in cui la produzione netta di un impianto non coincida con lenergia effettivamente immessa in rete, la determinazione della produzione netta avviene decurtando dalla produzione lorda l'energia elettrica assorbita dai servizi ausiliari, le perdite nei trasformatori principali e le perdite di linea fino al punto di consegna dellenergia alla rete elettrica; nel caso in cui lassorbimento dei servizi ausiliari non sia adeguatamente valorizzato tramite apparati di misura regolarmente fiscalizzati, lo stesso sar assunto pari ad una quota percentuale dellenergia lorda prodotta, definita in fase di qualifica o verifica da parte del GSE, oppure stimato forfettariamente, prescindendo dalla potenza dellimpianto, sulle base di quanto definito nellallegato 4 del DM 6 luglio 2012;
per gli impianti, i cui Produttori sono soggetti alla presentazione della Dichiarazione Annuale di Consumo da inviare allAgenzia delle Dogane, la cui produzione netta coincide con lenergia effettivamente immessa in rete, il Quadro G, ai soli fini del riconoscimento dellincentivazione fermo restando quanto previsto in tema di normativa fiscale, deve riportare tutti gli estremi circa matricola contatore, lettura attuale, lettura precedente, differenza e costante di lettura oltre quello contenente lenergia ceduta. Questultimo dato relativo allenergia ceduta dovrebbe corrispondere alla quantit di energia immessa in rete validata dal Gestore di Rete competente e riconosciuta ai fini della cessione al mercato. Nella lettera di accompagnamento alla richiesta di emissione dei CV, il Produttore dovr segnalare eventuali situazioni difformi rispetto a quanto precedentemente indicato. Infatti, per tali situazioni si rende necessario un riallineamento dellalgoritmo di calcolo dellenergia incentivabile. I Produttori a tal fine potranno produrre le curve di carico fornite dal Gestore di Rete competente e valide ai fini del Settlement, fatte salve le eventuali verifiche da parte del GSE con i gestori stessi. In assenza di dati certi e riscontrabili nel quadro G, saranno utilizzate le misure dellenergia ceduta derivanti da altri rapporti in essere con il GSE relative allo stesso impianto (RID o COFER);
nel caso di impianti i cui Produttori non sono soggetti allobbligo di presentazione della Dichiarazione annuale dei Consumi e/o in assenza di riscontri circa lenergia immessa in rete, qualora questultima sia rappresentativa della produzione netta dellimpianto, lenergia netta incentivabile sar determinata decurtando dalla produzione lorda una quota forfettaria rappresentativa dei servizi ausiliari e delle perdite di linea e trasformazione con riferimento alla tipologia di impianto. Tale quota forfettaria, prescindendo dalla potenza dellimpianto, ove non stabilita in fase di qualifica o verifica da parte del GSE, sar quella indicata dalla Tabella 6 dellallegato 4 del DM del 6 luglio 2012, riportata nella pagina seguente.
Assorbimento Fonte rinnovabile Tipologia ausiliari e perdite di linea e trasformazione Eolica on-shore off-shore Idraulica ad acqua fluente e a bacino o a serbatoio impianti in acquedotto Oceanica (comprese maree e moto ondoso) Geotermica Gas di discarica Gas residuati dai processi di depurazione a) prodotti di origine biologica; b) sottoprodotti di origine biologica di cui alla Tabella 1 A; d) rifiuti Biogas non provenienti dalla raccolta differenziata diversi da quelli di cui alla lettera c) c) rifiuti per i quali la frazione biodegradabile riconosciuta forfetariamente ai sensi dellAllegato 2 a) prodotti di origine biologica; b) sottoprodotti di origine biologica di cui alla Tabella 1 A; d) rifiuti Biomasse non provenienti dalla raccolta differenziata diversi da quelli di cui alla lettera c) c) rifiuti per i quali la frazione biodegradabile riconosciuta forfetariamente ai sensi dellAllegato 2 Bioliquidi sostenibili 19,0% 8,0% 17,0% 11,0% 17,0% 11,0% 7,0% 5,0% 11,0% 11,0% 1,0% 2,0% 3,0% 2,0%
Tabella 3 allegato 4 DM 6 luglio 2012 tabella 6
2.4 CV relativi alla produzione anni 2013 2015 A partire dalle emissioni relative alla produzione dellanno 2013, CV saranno classificati, oltre che con lanno, anche in base al mese di riferimento ai fini della corretta individuazione del trimestre di riferimento per il successivo ritiro. Poich il DM 6 luglio 2012 prevede lemissione dei CV a partire dalle misure trasmesse mensilmente da parte dei GdR, a partire dal 2013, non sono pi previste le modalit di emissione dei CV a preventivo sulla base di garanzia sulla producibilit attesa o sulla base di garanzia fideiussoria ad eccezione di particolari tipologie di impianti per i quali i Produttori non potranno usufruire delle emissioni mensili (impianti ibridi e impianti alimentati a rifiuti). Si prevede pertanto unemissione di CV su base mensile, compatibilmente con lottenimento da parte dei GdR delle misure della produzione lorda e dellenergia immessa in rete, relativamente agli impianti qualificati IAFR. Il processo delle emissioni dei CV 2013 potr avvenire a valle della chiusura del processo di emissione dei consuntivi/compensazioni 2012 e nel rispetto della tempistica di emissione prevista dallarticolo 20 comma 2 del DM 6 luglio 2012.
Per il solo anno 2013, in attesa del completamento del quadro regolatorio in materia di misure e per consentire ai Produttori e ai GdR di adeguare, ove fosse necessario, gli apparati di misura, si prevede un regime transitorio durante il quale, per i soli impianti a isola ovvero per gli impianti per i quali lenergia netta viene calcolata a partire dallenergia lorda prodotta e non siano disponibili le misure da parte dei GdR, i Produttori potranno comunque comunicare tali valori, tramite dei registri di produzione mensili, utilizzando esclusivamente lapposita funzione disponibile sul portale web ECV. Si segnala, peraltro, come tale regime transitorio si renda necessario considerando che: il comma 7.1, lettera b), della deliberazione ARG/elt 199/11 dellAutorit per lenergia elettrica e il gas, ha rinviato ad un successivo provvedimento, della stessa Autorit, il completamento della razionalizzazione complessiva della normativa in materia di misura; il procedimento ai fini di tale razionalizzazione in corso, ai sensi di quanto indicato nella deliberazione dellAutorit 339/2012/R/EEL del 2 agosto 2012, dovendo definire la responsabilit di tutte le attivit di misura della produzione, anche per gli impianti gi in esercizio, al fine di consentire ai soggetti interessati di adeguare le proprie dotazioni al nuovo assetto di erogazione del servizio.
I CV 2013 saranno emessi, a partire dal secondo trimestre 2013 compatibilmente con la chiusura delle consuntivazioni relative al 2012, con cadenza mensile entro la fine del secondo mese successivo rispetto al mese di competenza della produzione, e saranno identificati in base allanno e al mese/trimestre di riferimento. Ai fini dellottenimento dei CV, i Produttori dovranno compilare la richiesta di abilitazione tramite funzionalit dedicata presente sul portale web ECV. Nel caso di impianti per i quali si richieda la prima emissione, il Produttore dovr preventivamente accedere al portale web ECV e, attraverso la specifica funzionalit, compilare la richiesta di avvio allincentivo dove comunicare la data di entrata in esercizio commerciale. Lemissione dei CV relativi al mese di dicembre 2013 verr effettuata in occasione della consuntivazione annuale anche per la necessit di ottenere dal Produttore ulteriori informazioni circa lesercizio dellimpianto. Nelleventualit di inadempienza del Produttore riguardo alla gestione e allesercizio dellimpianto di produzione, il GSE si riserva la facolt di sospendere lefficacia della qualifica IAFR e lemissione dei CV. Inoltre, per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili non programmabili lemissione dei CV condizionata allesito della verifica, da parte del GSE, circa gli adempimenti richiesti al Produttore ai fini dellattuazione della deliberazione dellAutorit per lenergia elettrica e il gas ARG/elt 4/10.
2.4.1 Modalit di calcolo della produzione mensile netta Il calcolo dellenergia netta incentivabile, che da diritto al rilascio dei CV, sar effettuato secondo le modalit precedentemente indicate nel paragrafo 2.3.2. il Produttore, in sede di Richiesta di abilitazione allemissione potr indicare quale modalit sia ritenuta pi idonea ai fini della determinazione della produzione netta, ferma restando la necessit da parte del GSE di validare tale proposta sulla base degli elementi a disposizione derivanti dalla fase di qualifica IAFR, verifica o gestione di altri rapporti commerciali con limpianto nella titolarit del Produttore.
2.4.2 Modalit di calcolo energia incentivabile Le modalit di calcolo dellenergia incentivabile (Ei) per le diverse categorie di intervento sono quelle indicate nellallegato A del DM del 18 dicembre 2008, con le specificazioni riportate al capitolo 7 della procedura di qualifica IAFR, di seguito riportate:
1. Potenziamento in generale (categoria A.I) Ei = D * (EA E5) Ei = energia incentivata utile per il rilascio dei CV a seguito dellintervento di potenziamento nel generico anno i; EA = energia prodotta annua netta per il generico anno i; E5 = media della produzione netta degli ultimi 5 anni; D = coefficiente di graduazione: vale 1 per impianti qualificati entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del DM 18 dicembre 2008 e 0,9 per impianti qualificati successivamente.
Con riferimento alle formule da applicare per interventi i potenziamento per le emissioni mensili deve essere evidenziato che verranno emessi CV solo dal mese in cui la produzione cumulata dellanno supera il valore E5 definito in fase di qualifica.
2. Potenziamento degli impianti idroelettrici (categoria A.II) Ei = 0,05 * EA Ei = energia incentivata utile per il rilascio dei CV a seguito dellintervento di potenziamento nel generico anno i; EA = energia prodotta annua netta per il generico anno i;
3. Rifacimento Totale (categoria B) Ei = D * EA Ei = energia incentivata utile per il rilascio dei CV a seguito dellintervento di potenziamento nel generico anno i; EA = energia prodotta annua netta per il generico anno i; D = coefficiente di graduazione: vale 1 per impianti qualificati entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del DM 18 dicembre 2008 e 0,9 per impianti qualificati successivamente. Nel caso di rifacimenti totali di impianti idroelettrici installati come parte integrante delle reti di acquedotti, il coefficiente D vale 0,7 per impianti qualificati entro 15
dodici mesi dalla data di entrata in vigore del DM 18 dicembre 2008 e 0,65 per impianti qualificati successivamente.
4. Rifacimento Parziale di impianto idroelettrico (categoria BP.I) Ei = D * [(EA E10) + k * (f + g) * E10] Ei = energia incentivata utile per il rilascio dei CV a seguito dellintervento di potenziamento nel generico anno i; EA = energia prodotta annua netta per il generico anno i; D = coefficiente di graduazione: vale 1 per impianti qualificati entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del DM 18 dicembre 2008 e 0,9 per impianti qualificati successivamente. Nel caso di rifacimenti totali di impianti idroelettrici installati come parte integrante delle reti di acquedotti, il coefficiente D vale 0,7 per impianti qualificati entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del DM 18 dicembre 2008 e 0,65 per impianti qualificati successivamente. E10 = media della produzione netta degli ultimi 10 anni; k = coefficiente di utilizzazione dellimpianto; f = coefficiente di sostituzione del gruppo turbina-alternatore, pari a 0,2; g = coefficiente di graduazione variabile in funzione del costo specifico CS dell'intervento;
Con riferimento alle formule da applicare per gli interventi di rifacimento parziale non oneroso per le emissioni mensili saranno emessi CV fino al raggiungimento della prima soglia [k * (f+g) *E10] e, in seguito, solo nel caso di superamento della produzione storica E10.
5. Rifacimento Parziale di impianto idroelettrico particolarmente oneroso (categoria BP.II)
Ei = D * EA Ei = energia incentivata utile per il rilascio dei CV a seguito dellintervento di potenziamento nel generico anno i; EA = energia prodotta annua netta per il generico anno i; D = coefficiente di graduazione: vale 1 per impianti qualificati entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del DM 18 dicembre 2008 e 0,9 per impianti qualificati successivamente. Nel caso di rifacimenti totali di impianti idroelettrici installati come parte integrante delle reti di acquedotti, il coefficiente D vale 0,7 per impianti qualificati entro
6. Rifacimento Parziale di impianto geotermoelettrico (categoria BP.III) Ei = D * [(EA E10) + V * E10] Ei = energia incentivata utile per il rilascio dei CV a seguito dellintervento di potenziamento nel generico anno i; EA = energia prodotta annua netta per il generico anno i; D = coefficiente di graduazione: vale 1 per impianti qualificati entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del DM 18 dicembre 2008 e 0,9 per impianti qualificati successivamente; V = coefficiente di graduazione variabile in funzione del costo specifico CS dell'intervento; E10 = media della produzione netta degli ultimi 10 anni.
7. Rifacimento Parziale di impianto a biomasse solide (categoria BP.IV)
Ei = W * EA Ei = energia incentivata utile per il rilascio dei CV a seguito dellintervento di potenziamento nel generico anno i; EA = energia prodotta annua netta per il generico anno i; W = coefficiente di graduazione variabile in funzione del costo specifico CS dell'intervento.
8. Riattivazione (categoria C)
Ei = EA Ei = energia incentivata utile per il rilascio dei CV a seguito dellintervento di potenziamento nel generico anno i; EA = energia prodotta annua netta per il generico anno i;
9. Nuova costruzione (categoria D) Ei = EA
Ei = energia incentivata utile per il rilascio dei CV a seguito dellintervento di potenziamento nel generico anno i; EA = energia prodotta annua netta per il generico anno i;
2.5 Bioliquidi sostenibili Larticolo 38 comma 1 del D.lgs. 28/11, in attuazione della direttiva europea 2009/28/CE, introduce il principio della sostenibilit dei bioliquidi specificando che, a decorrere dal 1 gennaio 2012, i bioliquidi utilizzati per la produzione di energia elettrica possono accedere agli strumenti di sostegno destinati alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili solo se rispettano i criteri di sostenibilit di cui al provvedimento (decreto legislativo n. 55 del 31 marzo 2011) di attuazione della Direttiva 2009/30/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009. Il successivo Decreto interministeriale del 23 gennaio 2012 e ss.mm.ii, ha introdotto le modalit di funzionamento del Sistema nazionale di certificazione della
sostenibilit dei bioliquidi. Con riferimento al periodo transitorio previsto dallarticolo 13 del DM 23 gennaio 2012, al fine di procedere con lerogazione degli incentivi, i Produttori devono trasmettere al GSE la seguente documentazione, secondo i moduli allegati: dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet per la verifica dellutilizzo nellimpianto dei bioliquidi sostenibili durante il periodo transitorio (riferimento 8.2.1 allegato 1); modello integrativo (riferimento 8.2.2 allegato 2) sui bioliquidi sostenibili redatto a fini informativi, a fini statistici e al fine della effettuazione di controlli retrospettivi, anche a campione, considerando quanto previsto anche dal D.lgs. 28/11. Tali informazioni vanno fornite per ogni insieme di partite omogenee per composizione e sostenibilit e vanno trasmesse obbligatoriamente congiuntamente alla dichiarazione di cui al precedente punto di cui costituiscono parte integrante2. Per impianti che accedono al meccanismo di incentivazione dei Certificati Verdi, linvio da parte del Produttore dovr avvenire contestualmente alla richiesta di compensazione o di emissione a consuntivo relativa allanno 2012. Si specifica che, secondo quanto disposto dallarticolo 13 comma 1-bis del DM 23 gennaio 2012, le partite di bioliquidi prodotte nel 2010, 2011 ovvero prodotte nel 2012 con materie prime raccolte e materie intermedie prodotte nel 2009, 2010, 2011 e nel 2012 che
Si tenga conto di quanto disposto dallart. 8-bis del DM 23 gennaio 2012 e ss.mm.ii.
vengano cedute entro il 31 dicembre 2012, anche se utilizzate a partire dal 1 gennaio 2013, risultano sostenibili purch loperatore economico dimostri allutilizzatore, entro il 31 dicembre 2012, di essere in possesso del certificato di conformit dellazienda rilasciato nellambito del Sistema nazionale di certificazione ovvero di analogo documento rilasciato nellambito di un sistema volontario o di un accordo ivi previsto.
Al termine del regime transitorio, al fine di beneficiare degli incentivi, i Produttori sono tenuti a trasmettere al GSE, nel rispetto dei modelli allegati, la seguente documentazione: entro il 31 dicembre dellanno n-1 (oppure allatto di prima richiesta dellincentivo), una dichiarazione sostitutiva in cui il Produttore si impegna a utilizzare, per la produzione elettrica di tutto lanno n (o per la parte dellanno n oggetto di incentivazione), esclusivamente partite di bioliquidi sostenibili ai sensi degli articoli 38 e 39 del D. Lgs. 28/11 o, in alternativa, a comunicare mensilmente la quantit di bioliquido ritenuta sostenibile e la quantit totale di bioliquido impiegata (riferimento 8.2.3 allegato 3); solo nel caso in cui nella prima dichiarazione si scelga la comunicazione mensile o qualora risultino delle variazioni rispetto alla dichiarazione annuale resa, entro il mese m+1, per ogni generico mese m, una dichiarazione mensile con quantit di bioliquido ritenuta sostenibile e la quantit totale di bioliquido impiegata (riferimento 8.2.4 allegato 4); entro il 31 gennaio dellanno n+1, una dichiarazione a consuntivo con cui il Produttore dichiara se tutte le partite di bioliquidi utilizzate sono ritenute sostenibili ai sensi del DM 23 gennaio 2012 oppure se solo una quota parte ritenuta sostenibile (si sottolinea che tale dichiarazione dovr essere inviata anche nel caso di invio mensile, riportando il dato aggregato annuale) (riferimento 8.2.5 allegato 5); modello integrativo sui bioliquidi sostenibili (riferimento 8.2.2 allegato 2) redatto a fini informativi, a fini statistici e al fine della effettuazione di controlli retrospettivi, anche a campione, considerando quanto previsto anche dal D.lgs. 28/11. Tali informazioni vanno fornite per ogni insieme di partite omogenee per composizione e sostenibilit e vanno trasmesse obbligatoriamente congiuntamente alla dichiarazione di cui al precedente punto di cui costituiscono parte integrante. Si precisa che lutilizzo di bioliquidi sostenibili rappresenta un requisito per lottenimento degli incentivi e che il mancato invio dei dati o delle dichiarazioni, rese in autocertificazione, comporter la sospensione dellerogazione degli stessi.
Tutti i documenti dovranno essere inviati al GSE in formato elettronico (esclusivamente in formato pdf, debitamente compilati e sottoscritti), secondo le modalit previste per la richiesta degli stessi Certificati Verdi (ove possibile allegati alla richiesta dematerializzata di emissione attraverso il portale web ECV) o tramite email allindirizzo emissioneCV@gse.it.
2.6 Pellets e cippato Per gli impianti alimentati da biomassa, in forma di pellet o cippato, entrati in esercizio a decorrere dal 29 marzo 2012, in base a quanto disposto dal punto 2 dellallegato 2 del D.Lgs 28/2011, laccesso agli incentivi vincolato al rispetto della conformit di detti combustibili alle classi di qualit A1 e A2, definite rispettivamente nelle norme UNI EN 14961-2 (pellet) e UNI EN 14961-4 (cippato). Lapplicazione del D.Lgs 28/2011 si individua nei generatori di calore con potenza termica fino a 500 kW, a prescindere dallutilizzo del calore prodotto (per produzione di energia elettrica o termica). I Produttori titolari di impianti ricadenti nelle fattispecie sopra richiamate, oggetto di incentivazione da parte del GSE (ad esempio attraverso lemissione di Certificati Verdi), devono pertanto acquisire e tenere a disposizione tutta la documentazione comprovante lutilizzo di pellet e cippato conformi alle classi di qualit A1 e A2, sia nel caso in cui la biomassa venga preparata in forma di pellet o cippato dallo stesso operatore elettrico che la utilizza per la produzione di energia elettrica, sia nel caso in cui il pellet o cippato venga acquistato da un fornitore esterno (che dovr in tal caso rendere disponibile allacquirente documentazione di accompagnamento idonea a dimostrare la conformit del prodotto).
Al fine di consentire al GSE la determinazione degli incentivi da riconoscere, i Produttori che accedono ai meccanismi di incentivazione sono pertanto tenuti a trasmettere allo stesso GSE quanto segue utilizzando i modelli allegati: entro il 31 dicembre dellanno n-1, una dichiarazione sostitutiva in cui il produttore dichiara di impegnarsi ad utilizzare, per la produzione elettrica di tutto lanno n, esclusivamente pellet e/o cippato conforme alle classi di qualit A1/A2 o, in alternativa, a comunicare mensilmente la quantit totale di pellet e/o cippato utilizzata e quella conforme alle classi di qualit A1/A2 (riferimento 8.3.1 allegato 1); entro il mese m+1, solo nel caso in cui nella prima dichiarazione si scelga la comunicazione mensile o qualora risultino delle variazioni rispetto alla dichiarazione annuale resa, per ogni generico mese m, una dichiarazione mensile della quantit totale di pellet e/o cippato utilizzata e quella conforme alle classi di qualit A1/A2 (riferimento 8.3.2 allegato 2); 20
entro il 31 gennaio dellanno n+1, una dichiarazione a consuntivo della quantit totale di pellet e/o cippato utilizzata nellanno n e quella conforme alle classi di qualit A1/A2 (riferimento 8.3.3 allegato 3). Con riferimento allanno 2012, i Produttori interessati dovranno trasmettere allo stesso GSE entro il 31 gennaio del 2013 o comunque contestualmente alla richiesta di incentivo, una dichiarazione a consuntivo (secondo il modello previsto dallallegato 3) della quantit totale di pellet e/o cippato utilizzata nellanno 2012 e quella conforme alle classi di qualit A1/A2. I Produttori che non abbiano utilizzato esclusivamente pellet e/o cippato conforme alle classi di qualit A1/A2 nel corso dellanno 2012 e che stiano gi ricevendo incentivi sono comunque tenuti a darne tempestiva comunicazione al GSE. Tutti i documenti dovranno essere inviati al GSE in formato elettronico (esclusivamente in formato pdf, debitamente compilati e sottoscritti), secondo le modalit previste per la richiesta degli stessi Certificati Verdi (ove possibile allegati alla richiesta dematerializzata di emissione attraverso il portale web ECV) o tramite email allindirizzo emissioneCV@gse.it.
2.7 Emissione CV da filiera corta In applicazione di quanto disposto dal DM del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF) del 2 marzo 2010, per gli impianti alimentati da biomassa da filiera il GSE riconosce, in acconto e salvo conguaglio, un numero di CV ottenuto moltiplicando lenergia incentivabile per il coefficiente di cui alla riga 6 (biomasse) o quello di cui alla riga 8 (biogas) della Tabella 2 della Legge 24 dicembre 2007, n. 244 e successive modificazioni. Ci premesso, per il rilascio dei CV agli impianti alimentati a biomassa/biogas da filiera, il coefficiente moltiplicativo di cui alla riga 7 della succitata tabella applicato solo in fase di conguaglio ed esclusivamente a valle della comunicazione, inerente lesito sulla verifica delle quantit di biomassa da filiera corta utilizzata dal Produttore nel corso dellanno solare precedente, che il MIPAAF tenuto ad inviare al GSE ai sensi dellarticolo 4, comma 3 del DM 2 marzo 2010. A tal fine il Produttore, ai sensi dellarticolo 3, comma 1, lettera a) del DM 2 marzo 2010, tenuto a inviare al MIPAAF, secondo le tempistiche indicate nelle circolari pubblicate da parte del medesimo Ministero, per ciascun anno di incentivo, la documentazione indicata nellAllegato 1 del suddetto DM in relazione a ciascuna tipologia di biomassa utilizzata. Il MIPAAF entro il 31 gennaio dellanno successivo, a valle della verifica della documentazione ricevuta attraverso le procedure di controllo dellAgenzia per le Erogazioni in Agricoltura
(AGEA), comunica al GSE lesito delle verifiche ai fini del controllo della quantit delle biomasse utilizzate dal produttore di energia elettrica nel corso dellanno solare. Il coefficiente moltiplicativo di cui alla riga 7 della Tabella 2 della Legge 24 dicembre 2007, n. 244 si applica alle centrali che utilizzano anche tipologie di fonti diverse dalle biomasse di filiera, ivi incluse le centrali ibride, limitatamente alla sola quota di energia elettrica incentivata imputabile alla biomassa da filiera. Gli impianti alimentati da biomassa da filiera, entrati in esercizio in data successiva al 30 giugno 2009, che hanno ricevuto incentivi pubblici di natura nazionale, regionale, locale o comunitaria in conto capitale o conto interessi con capitalizzazione anticipata, non eccedenti il 40% del costo dell'investimento, non possono richiedere CV mensilmente a partire dallanno 2013, in quanto il mancato raggiungimento di una quota di biomassa da filiera pari almeno all80% comporterebbe la decadenza della qualifica IAFR e del conseguente diritto al ricevimento dei CV. Per tali impianti il GSE pu rilasciare i CV solo a consuntivo annuale, successivamente alla comunicazione degli esiti delle verifiche dei requisiti del MIPAAF di cui allarticolo 4, comma 3 del DM 2 marzo 2010.
I Produttori possono richiedere al GSE il conguaglio per l'emissione di Certificati Verdi integrativa da filiera corta solo a valle dellottenimento della certificazione dei quantitativi di biomasse impiegate per la produzione di energia elettrica da parte del MiPAAF ai sensi del DM 2/3/2010, utilizzando gli specifici form predisposti per la lettera di richiesta (riferimento 8.4.1 allegato 1), per la dichiarazione dei quantitativi di biomassa utilizzata (riferimento 8.4.2 allegato 2) e per la dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet circa la produzione di energia elettrica lorda (riferimento 8.4.3 allegato 3).
2.8 Emissione CV_TLR - CV per impianti di cogenerazione abbinati al teleriscaldamento Per gli impianti qualificati di cogenerazione abbinati al teleriscaldamento lemissione pu avvenire solo a consuntivo utilizzando lapposita funzionalit disponibile sul portale web ECV (Proposte di emissione), non infatti prevista unemissione mensile, basandosi la lavorazione su dati rilevati con periodicit annuale. Il numero di CV viene determinato dal valore della produzione netta riconosciuta per la specifica categoria dintervento nella fase di qualifica. il Produttore dovr inviare la seguente documentazione: lettera di accompagnamento specificatamente predisposta (riferimento 8.1.6 allegato 6);
dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet di non incorrere nel divieto di cumulo degli incentivi, da inviare nel solo caso in cui siano variate le condizioni precedentemente comunicate (riferimento 8.1.7 allegato 7);
copia della dichiarazione annuale di consumo, gi inviata telematicamente allAgenzia delle Dogane, corredata di copia del dettaglio pratica disponibile sul sito dellAgenzia delle Dogane nella sezione operazioni su file > informazioni sui file > dettaglio pratica dal quale si evince lesito positivo di invio ed il numero di registrazione della dichiarazione (vedi fac- simile riferimento 8.1.4 allegato 4);
documentazione tecnica per il riconoscimento di cogenerazione (si rimanda allAllegato 2 alla Procedura di qualificazione degli impianti di cogenerazione abbinati al teleriscaldamento);
dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet attestante leffettiva quota di energia termica H utilizzata per il teleriscaldamento (riferimento 8.1.8 allegato 8); documentazione tecnica comprendente lelenco degli utenti e le utenze finali allacciati alla rete di teleriscaldamento con indicato per ognuno il quantitativo di energia termica fatturata e misurata, nonch lindicazione della quantit di energia termica fornita da fonti di calore non cogenerative che deve essere detratta ai fini della determinazione dellenergia termica effettivamente utilizzata per il
teleriscaldamento. Si rammenta che lemissione dei CV-TLR avviene entro il termine di sessanta giorni dal ricevimento della richiesta completa da parte del Produttore e a valle dellespletamento delle verifiche circa il rispetto dei requisiti previsti dalla Delibera AEEG n. 42/02.
2.9 Ulteriori disposizioni circa le attestazioni da parte dei Produttori per gli impianti termoelettrici Per gli impianti termoelettrici la produzione di energia elettrica imputabile alle fonti rinnovabili calcolata sottraendo alla produzione totale la parte ascrivibile alle altre fonti convenzionali di energia nelle condizioni effettive di esercizio dellimpianto, considerando una franchigia del 5% del totale. A tal fine, la richiesta di emissione dei CV3 deve essere accompagnata da apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet del Produttore che attesti la percentuale della produzione totale attribuibile alle fonti convenzionali, ai fini della verifica del rispetto del limite del 5% (riferimento 8.1.5 allegato 5).
In caso di compensazione/consuntivo dei CV dellanno 2012 o in caso di conguaglio dei CV emessi mensilmente.
Per quanto concerne gli impianti alimentati da biomasse, nella medesima dichiarazione, il produttore deve confermare la piena corrispondenza della tipologia di biomasse utilizzate con quanto identificato allatto della qualifica dellimpianto e in fase di autorizzazione alla costruzione e allesercizio. Qualora vi fossero differenze fermo restando quanto indicato nelle procedure di qualifica alla sezione 1, paragrafo 2.1 il Produttore deve specificare la tipologia di ciascuna biomassa aggiuntiva utilizzata nellanno di riferimento, rispetto a quelle identificate in fase di qualifica. Nel caso di utilizzo di differenti biomasse o biogas per le quali la normativa prevede incentivi differenziati, in fase di richiesta di incentivo il produttore deve allegare apposita relazione tecnica per il calcolo dellenergia imputabile a ogni tipologia di biomassa (Relazione Tecnica per il calcolo dellenergia rinnovabile imputabile alla fonte rinnovabile di cui al paragrafo 7.6 della procedura di qualifica, sezione 1).
2.10 Precisazioni in merito agli impianti alimentati a rifiuti Per Impianti ibridi alimentati da rifiuti parzialmente biodegradabili o per impianti alimentati con la frazione biodegradabile dei rifiuti si intendono gli impianti alimentati da rifiuti per i quali la frazione biodegradabile sia superiore al 10%, in peso, rispetto al totale, ivi inclusi gli impianti alimentati da rifiuti urbani a valle della raccolta differenziata. Per gli impianti cos definiti prevista soltanto unemissione a consuntivo annuale. data facolt al Produttore data la tempistica di riconoscimento, legata allesigenza dellottenimento di dati annuali per il rilascio dei CV, di ottenere CV a preventivo in corso danno solo tramite presentazione di apposita garanzia fideiussoria bancaria, escutibile a prima richiesta. Il GSE proceder allescussione della fideiussione, anche parzialmente, qualora lemissione dei CV a consuntivo non sia sufficiente a coprire il numero di CV emessi a preventivo e il Produttore non restituisca il controvalore economico dei maggiori CV entro 30 giorni dallavvenuta compensazione e comunque non oltre il 30 aprile dellanno successivo a quello a cui si riferisce lemissione dei CV. La fideiussione bancaria dovr avere pertanto scadenza il 30 giugno dellanno successivo rispetto lanno di emissione.
Esempio Il Produttore pu richiedere a preventivo un numero massimo di CV corrispondente alla produzione media annua dei precedenti esercizi. Dovr quindi presentare una fideiussione di importo pari al numero di CV richiesti per il prezzo di riferimento, comunicato dal GSE sul proprio sito internet. Nel caso in cui, in fase di compensazione annuale, venga riconosciuto un numero inferiore di CV, rispetto a quelli emessi a preventivo, sar generata unipoteca negativa sul conto propriet, il Produttore potr quindi: 24
acquistare i CV mancanti sul mercato; acquistare i CV mancanti dal GSE; subire lescussione, anche parziale, della fideiussione da parte del GSE (per un
ammontare corrispondente ai CV mancanti).
In fase di richiesta conguaglio annuale, il Produttore tenuto a inviare, oltre alla documentazione di cui al paragrafo 2.3.1: relazione tecnica per il calcolo dellenergia imputabile alla frazione biodegradabile dei rifiuti, eventualmente contenente il piano di campionamento e caratterizzazione dei rifiuti; MUD annuale; certificati di laboratorio attestanti le caratteristiche tecnico-fisiche dei vari CER bruciati. 2.11 Impianti ibridi Per Impianti ibridi si intendono gli impianti alimentati da un combustibile non rinnovabile quali ad esempio gas o carbone e da una fonte rinnovabile, quale ad esempio biomassa; rientrano in tale fattispecie anche gli impianti alimentati da un combustibile non rinnovabile e da rifiuti parzialmente biodegradabili. Per gli impianti cos definiti prevista soltanto unemissione a consuntivo annuale. data facolt al Produttore data la tempistica di riconoscimento, legata allesigenza dellottenimento di dati annuali per il rilascio dei CV, di ottenere CV a preventivo in corso danno solo tramite presentazione di apposita garanzia fideiussoria bancaria, escutibile a prima richiesta. Il GSE proceder allescussione della fideiussione, anche parzialmente, qualora lemissione dei CV a consuntivo non sia sufficiente a coprire il numero di CV emessi a preventivo e il Produttore non restituisca il controvalore economico dei maggiori CV entro 30 giorni dallavvenuta compensazione e comunque non oltre il 30 aprile dellanno successivo a quello a cui si riferisce lemissione dei CV. La fideiussione bancaria dovr avere pertanto scadenza il 30 giugno dellanno successivo rispetto lanno di emissione.
In fase di richiesta del conguaglio annuale, durante la quale il Produttore tenuto a inviare apposita relazione tecnica per il calcolo dellenergia imputabile alle fonti rinnovabili (Rel azione Tecnica per il calcolo dellenergia imputabile alla fonte rinnovabile di cui al paragrafo 7. 6 della procedura di qualifica, sezione 1).
2.12 Impianti che usufruiscono o hanno usufruito di convenzione CIP6 Per gli impianti che hanno diritto ai CV sulla sola produzione eccedente allenergia ceduta e gi remunerata ai sensi del provvedimento CIP6/92, lenergia incentivabile ai fini dellemissione dei
CV sar pari alla produzione oraria netta totale dellimpianto qualificato IAFR, decurtata della produzione oraria imputabile alla potenza convenzionata con CIP6.
2.13 Impianti idroelettrici dotati di sistemi di pompaggio Per gli impianti idroelettrici dotati di sistemi di pompaggio lenergia netta incentivabile pari allenergia netta prodotta da deflussi naturali. Sar pertanto sottratta la quota parte di energia netta prodotta derivante da sistemi di pompaggio, calcolata moltiplicando lassorbimento delle pompe per il coefficiente di rendimento (alfa) definito in fase di qualifica. Il Produttore dovr inviare mensilmente, tramite apposita funzionalit predisposta sul portale web ECV, i registri mensili attestanti i consumi delle pompe. 2.14 Cumulabilit degli incentivi La Richiesta di abilitazione, propedeutica per gli impianti gi incentivati, o la Richiesta di avvio allincentivo, nel caso di avvio allincentivo, devono essere presentate dal Produttore, accompagnate dalla Dichiarazione Sostitutiva di Atto di Notoriet con la quale lo stesso Produttore attesta di non incorrere nel divieto di cumulo di incentivi di cui all'articolo 18 del decreto legislativo n. 387/2003, per impianti entrati in esercizio prima del 30 giugno 2009. Per impianti alimentati da fonti rinnovabili entrati in esercizio dopo tale data, in riferimento allart. 2 comma 152 Legge Finanziaria 2008, il Produttore dichiara che i medesimi impianti non beneficiano di altri incentivi pubblici di natura nazionale, regionale, locale o comunitaria in conto energia, in conto capitale o in conto interessi con capitalizzazione anticipata (riferimento 8.1.2 allegato 2). Gli impianti alimentati da fonti rinnovabili entrati in esercizio fino al 31 dicembre 2007 hanno diritto ai CV per un periodo aggiuntivo di ulteriori 4 anni, in misura corrispondente al 60% dellenergia incentivabile, ascrivibile ad alimentazione da biomasse da filiera, in ciascuno dei predetti 4 anni; la domanda del Produttore volta a ottenere i CV per il primo degli ulteriori quattro anni, deve essere anchessa accompagnata dalla medesima Dichiarazione Sostitutiva di Atto di Notoriet, secondo il modello precedentemente indicato (riferimento 8.1.2 allegato 2) con la quale il Produttore attesta di non aver beneficiato di alcun incentivo pubblico in conto capitale per la realizzazione dell'impianto per la cui produzione energetica vengono richiesti i CV. Per gli impianti alimentati da biomasse da filiera di propriet di aziende agricole o gestiti in connessione con aziende agricole, agro-alimentari, di allevamento e forestali, laccesso ai CV, a decorrere dallentrata in esercizio commerciale, cumulabile con altri incentivi pubblici di natura nazionale, regionale, locale o comunitaria in conto capitale o conto interessi con capitalizzazione anticipata, non eccedenti il 40% del costo dell'investimento. Ai fini 26
dellapplicazione della cumulabilit consentito luso di una percentuale massima pari al 20% di biomasse non rientranti tra le biomasse da filiera, nel rispetto di quanto indicato dallarticolo 5 comma 4 del DM 18 dicembre 2008.
2.15 Regime transitorio Al fine di tutelare gli investimenti in via di completamento, larticolo 30 del DM 6 luglio 2012 prevede che gli impianti con titolo autorizzativo antecedente alla data di entrata in vigore dello stesso che entrino in esercizio entro il 30 aprile 2013, possano richiedere di accedere agli incentivi con le modalit e le condizioni stabilite dal DM 18 dicembre 2008. Qualora venga esercitata tale facolt, alle tariffe omnicomprensive e ai coefficienti moltiplicativi per i CV, individuati dalle tabelle 1 e 2 allegate alla legge n. 244 del 2007 e successive modificazioni e dal comma 382-quater dalla legge n. 296 del 2006 e successive modificazioni, cos come vigenti alla data di entrata in vigore del Decreto, si applica una riduzione del 3% al mese a decorrere da gennaio 2013, come indicato nella tabella successiva. Per gli impianti alimentati a biomasse o biogas Tipo c di cui allart. 8 comma 4 del D M 6 luglio 2012, per i quali la frazione biodegradabile determinata forfetariamente con le modalit di cui allAllegato 2 dello stesso DM 6 luglio 2012, il periodo transitorio per lentrata in esercizio esteso fino al 30 giugno 2013 e la riduzione del 3% si applica solo a partire dal mese di maggio 2013.
Entrata esercizio 2013
Impianti alimentati da rifiuti Tipo c, art.8, comma 4 Decreto Altri impianti
6% n.a.
Tabella 4 Riduzione percentuale da applicare alle TO e ai coefficienti k In tutti i casi, il requisito del titolo autorizzativo antecedente alla data di entrata in vigore del Decreto soddisfatto solo nel caso in cui il titolo alla costruzione ed esercizio sia stato conseguito prima dell11 luglio 2012.
Inoltre, ai sensi della Legge 1 agosto 2012, n. 122 (art. 8, comma 7), anche gli impianti alimentati da fonti rinnovabili realizzati nei o sui fabbricati e quelli in fase di realizzazione, ubicati nelle zone colpite dal sisma del 20 maggio e del 29 maggio 2012, distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero in quanto inagibili totalmente o parzialmente e con titolo autorizzativo antecedente alla data del 6 giugno 2012, possono accedere agli incentivi vigenti 27
alla medesima data (DM 18 dicembre 2008) qualora entrino in esercizio entro il 31 dicembre 2013, senza alcuna riduzione percentuale di cui alla Tabella 4.
Si rimanda alle procedure applicative del DM 6 luglio 2012 e alle comunicazioni del sito GSE per le modalit di riconoscimento degli incentivi attraverso la qualifica IAFR.
2.16 Oneri di gestione, verifica e controllo Secondo quanto stabilito dallart. 21 comma 5 del Decreto, dal 1 gennaio 2013 i Produttori che, a qualsiasi titolo, accedono ai meccanismi di incentivazione per la produzione di energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico, ad eccezione degli impianti ammessi al provvedimento CIP6/92, sono tenuti a corrispondere al GSE un contributo di 0,05 c per ogni kWh di energia incentivata, per la copertura degli oneri di gestione, verifica e controllo. Le modalit di fatturazione e pagamento di tale contributo saranno definite successivamente dal GSE e pubblicate sul proprio sito internet. Si evidenzia che il mancato pagamento della fattura sugli oneri di gestione comporta la sospensione nellerogazione degli incentivi eventualmente spettanti.
In considerazione della taglia dei CV, pari a 1 MWh, gli oneri che il SR deve corrispondere sono pari a 0,5 per ogni CV emesso. Il GSE provveder pertanto allemissione di una fattura, comprensiva di IVA, il cui incasso potrebbe avvenire anche mediante compensazione sulle somme dovute al Produttore. Le modalit di fatturazione e pagamento di tale contributo saranno definite successivamente dal GSE e pubblicate sul proprio sito internet.
GESTIONE DEI CERTIFICATI VERDI 3.1 Applicazione informatica per la gestione dei CV il portale web ECV
Il Produttore dovr gestire i Certificati Verdi tramite il portale web ECV (Emissione Certificati Verdi), grazie alla quale potr effettuare le seguenti operazioni: richiesta apertura di conti propriet e variazioni di titolarit dei conti esistenti; richiesta telematica emissione e conguaglio CV; verifica di adempimento dellobbligo e annullamento CV; richiesta ritiro dei CV da parte del GSE.
I Produttori, dovranno preventivamente registrarsi sul portale GWA del GSE, disponibile al link: https://applicazioni.gse.it/GWA_UI/ Una volta ottenute USER-ID e PASSWORD il Produttore dovr sottoscrivere lapplicazione ECV, e compilare tutti i campi che verranno richiesti al primo accesso. Il sistema render disponibile, per tutti gli impianti qualificati IAFR dichiarati in esercizio nella titolarit del Produttore, la richiesta di avvio allincentivo. In caso di smarrimento di USER-ID o PASSWORD di accesso al portale GWA, si potr utilizzare le apposite funzionalit Recupera Userid e Recupera password disponibili sul medesimo portale nella sezione Home.
3.2 Apertura conto propriet I CV sono gestiti tramite un conto propriet, univocamente determinato, nella titolarit delle seguenti tipologie di Operatori: titolari di impianti qualificati IAFR (Produttori); produttori/importatori di energia elettrica da fonti non rinnovabili soggetti allobbligo; grossisti/trader.
E possibile gestire il proprio conto propriet tramite il portale web ECV, accessibile al link https://applicazioni.gse.it/GWA_UI/ tramite user-id e password con le modalit di cui al paragrafo 3.3. Laccesso al proprio conto propriet consente alloperatore di: visualizzare il saldo dei CV presenti sul proprio conto propriet; visualizzare lelenco delle transazioni (acquisto/vendita, emissione, compensazione, annullamento) che hanno interessato il proprio conto propriet; visualizzare le caratteristiche tecniche degli impianti qualificati IAFR associati 29
alloperatore; visualizzare i dati anagrafici delloperatore; modificare la password di accesso. Lattivazione del conto propriet, a favore di un operatore viene effettuata: per i produttori, allatto dellaccettazione della richiesta di avvio allincentivo di un impianto qualificato IAFR; contestualmente alla prima ricezione di una autocertificazione, nel caso di operatore soggetto allobbligo di acquisto di CV; su richiesta nel caso di operatore (grossista/trader) interessato alla compravendita di CV. che risulti iscritto presso la locale Camera di Commercio (ovvero presso un equivalente ente di diritto pubblico per le societ con sede sociale estera), abilitato allo svolgimento di tale attivit e che sia altres dotato di adeguata professionalit e competenza.
3.3 Modalit di avvio operativit emissione CV Per tutti gli impianti qualificati IAFR, ivi compresi quelli che gi percepiscono CV, il Produttore dovr presentare apposita richiesta di accesso allincentivo, secondo quanto disposto dal DM del 6 luglio 2012. Tale richiesta dovr essere inoltrata esclusivamente per via telematica, secondo la procedura predisposta sul portale web ECV. Il GSE non potr accettare in alcun caso documentazione pervenuta in formato cartaceo. La richiesta riporter dati di natura commerciale ed anagrafica, oltre a informazioni circa la configurazione impiantistica del sito di produzione elettrica. Allatto di presentazione della richiesta il SR dovr allegare (in formato PDF) la seguente documentazione: 1. Dichiarazione di non cumulabilit degli incentivi; 2. Schema unifilare dellimpianto dove siano identificate tutte le Unit di Produzione (rilevanti e non) con relativi codici UP e IAFR, connessi al medesimo punto di connessione con la rete, oltre a tutti gli apparati di misura presenti sullimpianto; 3. Fotocopia del documento di identit del legale rappresentante; 4. Allegato 5 di Terna (obbligatorio per impianti rilevanti); 5. Dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet circa lutilizzo dei bioliquidi sostenibili (ove disponibile, riferimento paragrafo 2.5); 6. Richiesta di avvio allincentivo redatta sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet ai sensi del DPR 445/2000. Tale richiesta dovr essere scaricata dal portale web a 30
valle della compilazione della procedura per la compilazione della scheda e il Produttore dovr sottoscriverla e caricarla a sistema in formato pdf unitamente a una copia del documento del legale rappresentante in corso di validit. Linvio delle Richieste di avvio allincentivo per impianti che non hanno ancora percepito CV e, delle Richieste di abilitazione per impianti che gi percepiscono CV, propedeutica al rilascio dei CV secondo le diverse modalit previste.
3.4 Richiesta apertura conto propriet grossista/trader Un grossista o trader interessato alla compravendita di CV che risulti iscritto presso la locale Camera di Commercio (ovvero presso un equivalente ente di diritto pubblico per le societ con sede sociale estera) e abilitato allo svolgimento di tale attivit nel settore elettrico, che sia altres dotato di adeguata professionalit e competenza deve presentare al GSE la seguente documentazione al fine della valutazione della sussistenza dei requisiti: 1. Richiesta formale di apertura conto trader CV redatta secondo il formato standard, disponibile sul sito GSE (riferimento 8.5.1 allegato 1); 2. copia certificato di iscrizione rilasciato dalla Camera di Commercio (ovvero da un equivalente ente di diritto pubblico per le societ con sede sociale estera); 3. certificato di iscrizione al Registro Imprese con dicitura antimafia (ove previsto dall'ordinamento straniero di appartenenza); 4. informazioni relative alla partecipazione al mercato elettrico rese con dichiarazione giurata, redatta ai sensi del DPR 445/2000, con fotocopia di un documento di identit del sottoscrittore, in corso di validit; 5. dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet attestante (riferimento 8.5.2 allegato 2): a) linsussistenza di procedimenti per l'applicazione delle misure di prevenzione di cui all'art. 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 giuridica nei confronti del legale rappresentante, degli amministratori, del direttore generale della societ richiedente; b) l'insussistenza di sentenza di condanna passata in giudicato, ovvero sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti ai sensi dell'art. 444 c.p.p., alla reclusione per il delitto di cui all'art. 501 c.p., ovvero per il reato di truffa commesso a danno dello Stato o di un altro ente pubblico di cui all'art. 640, comma 2, n. 1, c.p., nonch per i reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto di cui al decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, salvo i casi di riabilitazione ai sensi dell'art. 178 c.p. ed estinzione del reato ai sensi dell'art. 445, comma 2 c.p.p.; 31
c) L'insussistenza di sentenza di condanna passata in giudicato o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti ai sensi dell'art. 444 c.p.p. per reati gravi in danno dello Stato o della Comunit che incidono sulla moralit professionale, nonch sentenza di condanna passata in giudicato per uno dei reati di partecipazione ad un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio ai sensi dell'art. 45 Dir. CE 2004/18, salvo il caso di riabilitazione ai sensi dell'art. 178 c.p. ed estinzione del reato ai sensi dell'art. 445, comma 2, c.p.p.; d) L'insussistenza di sentenza estera di condanna passata in giudicato per ipotesi di reato previste dall'ordinamento straniero sostanzialmente assimilabili ad una o pi delle fattispecie previste dai precedenti punti a) e b) nei confronti del legale rappresentante, degli amministratori, del direttore generale della societ richiedente; e) Eventuale insussistenza di cause di divieto, di decadenza o di sospensione, di cui all'articolo 10 della Legge 31 maggio 1965 n. 575; 6. fotocopia del documento di identit in corso di validit del richiedente; 7. fotocopie dei documenti di identit in corso di validit dei soggetti autorizzati ad effettuare transazioni di Certificati Verdi per conto della Societ; 8. eventuale contratto di dispacciamento TERNA. Il GSE si riserva in ogni caso la facolt di effettuare riscontri circa la veridicit delle dichiarazioni fornite, presso le Autorit competenti, o di chiedere ulteriori informazioni propedeutiche allattivazione del conto propriet quali, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, lultimo bilancio di esercizio e il numero di dipendenti. Si specifica che le richieste di apertura conto propriet per grossisti e trader, dovranno pervenire esclusivamente con raccomandata A/R, allindirizzo:
Gestore dei Servizi Energetici - GSE S.p.A. Direzione Commerciale e Attivit Regolatorie Unit Gestione Contratti Viale Maresciallo Pilsudski, 92 00197 Roma
Dopo le opportune verifiche il GSE comunicher le credenziali di accesso al portale ECV ed al conto propriet ad esso associato. Il GSE si riserva, inoltre, la facolt di non aprire il conto propriet a soggetti per i quali si desuma, sulla base della documentazione trasmessa o di altri riscontri a disposizione, 32
lassenza delladeguata professionalit e competenza. 3.5 Attivazione e gestione conto propriet vincolato Al fine di fornire adeguate garanzie alle societ che erogano finanziamenti ai Produttori (di seguito Societ Finanziatrici), sono previste specifiche modalit gestionali dei CV associati agli impianti finanziati dalle suddette societ. Sono ammessi a partecipare alle sessioni di borsa dei CV organizzate dal Gestore dei Mercati Energetici S.p.A. esclusivamente i soggetti indicati rispondenti ai requisiti del Testo Integrato della Disciplina del mercato elettrico, con esclusione pertanto delle Societ Finanziatrici. Il Produttore, ossia la persona fisica o giuridica che produce energia elettrica indipendentemente dalla propriet dellimpianto, ammesso a partecipare alle sessioni di borsa per la contrattazione dei CV organizzate dal GME, tenuto a rispettare senza alcuna condizione o riserva la suddetta Disciplina e le Disposizioni tecniche di funzionamento adottate dal GME e pubblicate sul proprio sito Internet (www.mercatoelettrico.org). I Produttori che intendono richiedere lapertura di un conto propriet vincolato, vale a dire le cui transazioni sono condizionate al consenso e allinformazione della Societ Finanziatrice, devono inviare al GSE una copia dellaccordo sottoscritto dal Produttore e dalla Societ Finanziatrice, contenente: limpegno del Produttore a operare transazioni di CV, sia mediante contratti bilaterali, sia mediante la partecipazione alla sede di contrattazione dei CV organizzata dal GME, previa informativa e consenso scritto da parte della Societ Finanziatrice, da rilasciare al GSE; limpegno della Societ Finanziatrice a comunicare al GSE, secondo le indicazioni di cui alla presente Procedura, il proprio consenso per la conclusione delle transazioni sia mediante contratti bilaterali, sia mediante la partecipazione alle sessioni di borsa per la contrattazione dei CV organizzate dal GME; lesonero di responsabilit del GSE e del GME, per le ipotesi di comportamenti tenuti dal Produttore o dalla Societ Finanziatrice che possano compromettere il buon esito delle transazioni, secondo la formula di seguito indicata: Le Parti riconoscono che non sussister per il GSE ed il GME alcun obbligo risarcitorio o di indennizzo per i danni che siano conseguenza indiretta o non prevedibile di comportamenti del GSE e GME, ivi compresi, a titolo meramente esemplificativo, i danni derivanti dalla perdita di opportunit di affari o di clientela o del mancato conseguimento di utili. solo per le societ di leasing, limpegno a comunicare al GSE leventuale risoluzione del contratto di leasing, nonch, in conseguenza di tale circostanza, leventuale subentro nella titolarit dellimpianto e del conto propriet ad esso correlato di un nuovo Produttore. 33
Linvio della documentazione dovr avvenire esclusivamente con raccomandata A/R, allindirizzo:
Gestore dei Servizi Energetici - GSE S.p.A. Direzione Commerciale e Attivit Regolatorie Unit Gestione Contratti Viale Maresciallo Pilsudski, 92 00197 Roma Al ricevimento della copia dellaccordo rispettante i requisiti indicati, il GSE aprir un conto propriet intestato al solo Produttore ove sono depositati i CV di cui sia richiesta lemissione; il conto propriet vincolato a favore della Societ Finanziatrice. In particolare: nel caso in cui un Produttore intenda concludere contratti bilaterali per la compravendita di CV, la validazione della transazione da parte del GME (ai sensi di quanto previsto allarticolo 12, comma 3 del DM 18 dicembre 2008), con contestuale trasferimento dei CV dal conto del venditore al conto dellacquirente, avverr solo previa verifica della disponibilit dei CV sul conto intestato al Produttore/venditore (verifica di capienza), della volont delle parti di effettuare una transazione, e del consenso rilasciato dalla societ finanziatrice. A tal fine, essa sar abilitata mediante il rilascio di user-id e password alla mera consultazione del conto propriet e al rilascio del consenso, attraverso la procedura web ECV; nel caso in cui un Produttore qualificato intenda partecipare alle negoziazioni nella sede di contrattazione dei CV organizzata dal GME, la Societ Finanziatrice dovr inviare al GSE, entro due giorni lavorativi precedenti la sessione di mercato il cui accesso si intende autorizzare, una comunicazione contenente il proprio consenso a che il Produttore effettui proposte di negoziazione in vendita a valere sul conto propriet vincolato ad esso intestato. La comunicazione di consenso da parte della Societ Finanziatrice rilasciata al GSE una tantum fatta salva la facolt di revoca espressa da notificarsi entro due giorni lavorativi precedenti la sessione di mercato il cui accesso si intende negare. Resta inteso che non si dar accesso a successive sessioni di mercato sino a nuova comunicazione di consenso. Sia la comunicazione di consenso che la comunicazione di revoca del consenso da parte della societ finanziatrice devono essere anticipate per fax o e-mail al GSE (emissioneCV@gse.it).
3.6 Cambio di titolarit degli impianti qualificati IAFR La richiesta di cambio di titolarit deve essere inoltrata al GSE accompagnata da: copia dellatto che ha determinato tale variazione; copia dei certificati camerali rispettivamente del soggetto cedente e del soggetto cessionario. Copia di voltura di officina elettrica a favore della societ subentrante. Dopo la verifica dellidoneit della documentazione, il GSE provvede a: variare la titolarit del conto propriet e, ove necessario, aprire un nuovo conto; definire e comunicare codici di accesso al nuovo titolare del conto propriet; modificare la titolarit della scheda di qualifica dellimpianto; comunicare alle parti interessate, tramite lettera, che la richiesta di variazione di titolarit stata recepita nelle procedure interne del GSE ai fini dellassegnazione di CV.
Si specifica che le richieste di variazione di titolarit dovranno pervenire esclusivamente con raccomandata A/R, allindirizzo:
3.7 Periodo di riconoscimento dei CV Il periodo di diritto al rilascio dei CV previsto dallarticolo 10 del DM del 18 dicembre 2008 ed differenziato a seconda della data di entrata in esercizio dellimpianto e della tipologia dello stesso. Come disposto dal DM del 6 luglio 2012, a partire dal 2016 prevista la conversione del diritto allemissione dei CV in incentivo. In particolare, alla produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2012 e da impianti di cui allart. 30 del DM 6 luglio 2012, che ha maturato il diritto a fruire dei CV, riconosciuto, per il residuo periodo di diritto, successivo al 2015, un incentivo sulla produzione netta incentivata ai sensi della previgente normativa di riferimento, aggiuntivo ai ricavi conseguenti alla valorizzazione dellenergia.
3.8 Prolungamento del periodo di riconoscimento dei CV A garanzia della reale durata dellincentivazione tramite i CV, il periodo per il quale viene riconosciuto lincentivo pu essere prolungato, come previsto allart. 11, comma 8 del DM 18 dicembre 2008, per eventuali fermate disposte dalle competenti autorit in materia secondo la normativa vigente per le problematiche connesse alla sicurezza della rete o per eventi calamitosi riconosciuti come tali dalle competenti autorit. A tal fine, al Produttore concessa unestensione del periodo nominale di diritto ai CV pari al periodo complessivo di fermate incrementato del 20%. Ai fini dellottenimento della proroga il Produttore tenuto a inviare al GSE copia della documentazione della competente autorit per la certificazione del periodo di fermo dellimpianto, con indicata data e ora di inizio e fine della fermata dellimpianto.
3.9 Validit dei CV I CV rilasciati alla produzione di energia elettrica degli impianti qualificati IAFR in un dato anno possono essere utilizzati per ottemperare allobbligo di cui allart. 11 del D.lgs 79/99, relativo anche ai successivi due anni.
RITIRO DEI CERTIFICATI VERDI
Ai fini del ritiro da parte del GSE dei CV relativi alle produzioni dal 2012 al 2015, si applicano le disposizioni di cui allarticolo 20 del DM 6 luglio 2012. Fermo restando il rispetto della quota dobbligo di cui allarticolo 11 del decreto legislativo 79/99, su richiesta del detentore il GSE ritira, al prezzo stabilito allarticolo 25, comma 4, del decreto legislativo 28/11, i CV relativi alle produzioni dal 2012 al 2015, previa accettazione delle relative richieste. Si sottolinea che, per ciascun periodo di riferimento, le richieste di ritiro potranno essere presentate dagli Operatori soltanto a partire dal primo giorno del mese precedente a quello indicato dal DM 6 luglio 2012 per il ritiro. richiesto allOperatore un continuo aggiornamento e presidio dei contatti indicati nella sezione Indirizzi corrispondenze del portale web ECV, al fine di consentire il corretto invio delle comunicazioni da parte del GSE.
4.1 Modalit di ritiro CV relativi alla produzione dellanno 2012 Le richieste di ritiro CV (compresi quelli TLR degli impianti di cogenerazione abbinati al teleriscaldamento) relativi alla produzione dellanno 2012, effettuate ai sensi dellarticolo 20, comma 3, del DM 6 luglio 2012, dovranno essere inviate al GSE, su carta intestata del soggetto richiedente, utilizzando lo specifico modello predisposto (riferimento 8.6.1 - allegato 1), attraverso e-mail allindirizzo ritiroCV@gse.it. Nel campo oggetto della e-mail dovranno essere indicati il numero del conto propriet e la denominazione del soggetto richiedente, riportando la dicitura: Richiesta di ritiro CV anno 2012. Nel caso di conti vincolati dovr essere allegata anche la liberatoria della Societ Finanziatrice. A seguito della ricezione della suddetta richiesta il GSE verificher la disponibilit dei CV oggetto di ritiro sul conto del soggetto richiedente e, in caso di esito positivo delle valutazioni, proceder al ritiro e al trasferimento degli stessi CV sul conto del GSE. 4.1.1 Modalit di ritiro CV relativi alla produzione del primo semestre 2012 Le richieste di ritiro dei CV relative alle produzioni del primo semestre 2012, possono essere inviate al GSE dal 1 febbraio al 31 marzo 2013. Il quantitativo dei CV oggetto di ritiro sar determinato, sulla base della disponibilit degli stessi sul conto propriet alla data del 31 marzo 2013. Potr essere, infatti, oggetto di ritiro un numero di CV pari al massimo al 50% dei CV presenti sul conto propriet dellOperatore a tale data, arrotondato con il criterio commerciale. Tale modalit viene adottata al fine di definire a forfait i quantitativi di CV relativi al primo semestre dellanno 2012 in assenza di un campo identificativo puntuale sulle transazioni registrate nel corso dellanno. 37
Gli Operatori che hanno ricevuto emissioni di CV precedentemente al 31 marzo (a valle della corretta proposta di emissione degli stessi), o che hanno gi disponibilit di CV dellanno 2012 sul proprio conto propriet, potranno effettuare la richiesta gi a partire dal 1 febbraio, fermo restando il vincolo di richiedere il ritiro fino ad un massimo del 50% dei CV che saranno presenti sul conto propriet al 31 marzo 2013 (nel caso di soggetti allobbligo la disponibilit di CV al 31 marzo 2013 va considerata al netto di quelli necessari ai fini delladempimento allobbligo). Se il numero dei CV di cui si richiede il ritiro fosse maggiore del 50% dei CV presenti sul conto propriet alla data del 31 marzo 2013, il GSE proceder ad accogliere la richiesta di ritiro limitatamente al numero massimo di CV ritirabili. Successivamente al 31 marzo 2013 non sar pi possibile effettuare richieste di ritiro dei CV del primo semestre 2012, qualora questa sia gi stata avanzata da parte dellOperatore, e le richieste successive presentate non potranno essere comunque superiori al 50% dei CV presenti sul conto propriet alla stessa data del 31 marzo 2013. Solo nel caso di eventuali emissioni di CV dellanno 2012 intervenute successivamente al 31 marzo 2013 i soli Produttori interessati potranno richiedere il ritiro, sempre per un quantitativo di CV pari al 50% di quelli emessi, e per emissioni di CV relative a impianti entrati in esercizio commerciale antecedentemente al 30 giugno 2012.
I Produttori possono procedere alla richiesta di ritiro solo a seguito del completamento di tutte le operazioni di compensazione relative agli impianti nella propria titolarit che abbiano ricevuto CV a preventivo relativamente allanno 2012.
Esempio Nel caso in cui lOperatore disponga di 101 CV sul conto propriet potr chiedere al GSE il ritiro di 50 CV. La richiesta di ritiro sar valutata dal GSE sulla base dei CV disponibili sul conto propriet delloperatore il 31 marzo 2013: il numero di CV oggetto di ritiro non pu superare il 50% dei CV disponibili sul conto alla data del 31 marzo 2013. I CV non ritirati restano nella disponibilit dellOperatore che, a partire dal 1 aprile 2013, pu collocarli sul mercato o eventualmente chiederne il ritiro a partire dal 1 agosto 2013, nellambito delloperazione di ritiro relativa al secondo semestre 2012.
4.1.2 Modalit di ritiro CV relativi alla produzione del secondo semestre 2012 Le richieste di ritiro dei CV relative alle produzioni del secondo semestre 2012 (e in generale di tutti i CV 2012 ancora presenti sul conto propriet), possono essere inviate al GSE dal 1 agosto 2013. Il quantitativo dei CV oggetto di ritiro sar determinato, sulla base della disponibilit degli stessi sul conto propriet alla data della richiesta di ritiro. A seguito della ricezione della suddetta richiesta il GSE verificher la disponibilit dei CV oggetto di ritiro sul conto del soggetto richiedente e, in caso di esito positivo, proceder al ritiro e al contestuale trasferimento degli stessi CV sul conto del GSE.
Se il numero dei CV di cui si richiede il ritiro fosse maggiore dei CV presenti sul conto propriet alla data della richiesta, il GSE proceder ad accogliere la richiesta di ritiro limitatamente al numero massimo di CV ritirabili.
Esempio Nel caso in cui siano presenti 51 CV nel conto propriet, a partire dal 1 agosto 2013, lOperatore potr chiedere dellintero quantitativo presente sul conto. Nel momento in cui sar presa in carico la richiesta di ritiro, il GSE provveder a ritirare direttamente tutti i CV, per i quali stata effettuata la richiesta, dal conto propriet.
4.2 Modalit di fatturazione per il ritiro dei CV relativi alla produzione dellanno 2012 Ciascuna fattura, redatta su carta intestata del soggetto richiedente, dovr essere inviata in formato pdf via e-mail allindirizzo fattureCV@gse.it. Laliquota IVA da applicare quella ordinaria, attualmente fissata al 21%. Secondo quanto riportato nel modello da utilizzare quale riferimento (che sar reso disponibile una volta conosciuto il prezzo di ritiro dei CV 2012). Nella fattura devono, infatti, essere obbligatoriamente specificate le seguenti informazioni: La tipologia del ritiro oggetto della fattura (1 o 2 semestre 2012); Il numero totale di CV 2012 oggetto di ritiro e il corrispondente prezzo di ritiro; Il numero totale di CV_TLR 2012 oggetto di ritiro e il corrispondente prezzo di ritiro.
Per le fatture corrispondenti al primo semestre 2012 pervenute entro il 31 marzo 2013, a fronte delle quali sia pervenuta entro la medesima data la corretta richiesta di ritiro, il pagamento sar effettuato entro il 30 aprile 2013. Successivamente, per le fatture pervenute entro il generico mese m (fino al 31 agosto 2013) il pagamento sar effettuato entro la fine del mese m+1; 39
dopo il 31 agosto 2013 potranno essere fatturati soltanto i CV relativi ad entrambi i semestri 2012.
Relativamente al secondo semestre 2012, il pagamento delle fatture, pervenute presso il GSE entro il 30 settembre 2013, a fronte delle quali sia pervenuta entro la medesima data la corretta richiesta di ritiro, sar effettuato entro il 31 ottobre 2013. Successivamente tale periodo, le fatture, sempre solo se accompagnate da idonee richieste di ritiro, pervenute entro il generico mese m verranno pagate entro la fine del mese m+1.
4.3 Modalit di ritiro CV trimestrale 2013-2015 Per la presentazione delle richieste di ritiro dei certificati verdi relativi alle produzioni dal 2013 al 2015, il GSE si propone di rendere disponibile agli Operatori unapposita funzionalit sul portale informatico ECV al fine di facilitare la gestione delle richieste di ritiro e della successiva fatturazione. I dettagli circa le modalit operative saranno rese disponibili con successivi aggiornamenti della presente Procedura.
4.4 Tempistiche ritiro CV per produzioni 2013-2015 4.4.1 Produzioni relative al 2013 Il GSE effettua il ritiro dei CV relativi alle produzioni del primo trimestre 2013 entro il 31 dicembre 2013. Le richieste di ritiro potranno essere presentate dagli Operatori a partire dal 1 novembre 2013. Per le relative fatture pervenute entro il 31 dicembre 2013, a fronte delle quali sia pervenuta entro la medesima data la corretta richiesta di ritiro, il pagamento sar effettuato entro il 31 gennaio 2014. Successivamente, per le fatture pervenute entro il generico mese m il pagamento sar effettuato entro la fine del mese m+1. Il GSE effettua il ritiro dei CV relativi alle produzioni del secondo trimestre 2013 entro il 31 marzo 2014. Le richieste di ritiro potranno essere presentate dagli Operatori a partire dal 1 febbraio 2014. Per le relative fatture pervenute entro il 31 marzo 2014, a fronte delle quali sia pervenuta entro la medesima data la corretta richiesta di ritiro, il pagamento sar effettuato entro il 30 aprile 2014. Successivamente, per le fatture pervenute entro il generico mese m il pagamento sar effettuato entro la fine del mese m+1. Il GSE effettua il ritiro dei CV relativi alle produzioni del terzo trimestre 2013 entro il 30 giugno 2014. Le richieste di ritiro potranno essere presentate dagli Operatori a partire dal 1 maggio 2014. Per le relative fatture pervenute entro il 30 giugno 2014, a fronte delle quali sia pervenuta entro la medesima data la corretta richiesta di ritiro, il pagamento sar effettuato entro il 31 40
luglio 2014. Successivamente, per le fatture pervenute entro il generico mese m il pagamento sar effettuato entro la fine del mese m+1. Il GSE effettua il ritiro dei CV relativi alle produzioni del quarto trimestre 2013 entro il 30 settembre 2014. Le richieste di ritiro potranno essere presentate dagli Operatori a partire dal 1 agosto 2014. Per le relative fatture pervenute entro il 30 settembre 2014, a fronte delle quali sia pervenuta entro la medesima data la corretta richiesta di ritiro, il pagamento sar effettuato entro il 31 ottobre 2014. Successivamente, per le fatture pervenute entro il generico mese m il pagamento sar effettuato entro la fine del mese m+1.
4.4.2 Produzioni relative al 2014 Il GSE effettua il ritiro dei CV relativi alle produzioni del primo trimestre 2014 entro il 30 settembre 2014. Le richieste di ritiro potranno essere presentate dagli Operatori a partire dal 1 agosto 2014. Per le relative fatture pervenute entro il 30 settembre 2014, a fronte delle quali sia pervenuta entro la medesima data la corretta richiesta di ritiro, il pagamento sar effettuato entro il 31 ottobre 2014. Successivamente, per le fatture pervenute entro il generico mese m il pagamento sar effettuato entro la fine del mese m+1. Il GSE effettua il ritiro dei CV relativi alle produzioni del secondo trimestre 2014 entro il 31 dicembre 2014. Le richieste di ritiro potranno essere presentate dagli Operatori a partire dal 1 novembre 2014. Per le relative fatture pervenute entro il 31 dicembre 2014, a fronte delle quali sia pervenuta entro la medesima data la corretta richiesta di ritiro, il pagamento sar effettuato entro il 31 gennaio 2015. Successivamente, per le fatture pervenute entro il generico mese m il pagamento sar effettuato entro la fine del mese m+1. Il GSE effettua il ritiro dei CV relativi alle produzioni del terzo trimestre 2014 entro il 31 marzo 2015. Le richieste di ritiro potranno essere presentate dagli Operatori a partire dal 1 febbraio 2015. Per le relative fatture pervenute entro il 31 marzo 2015, a fronte delle quali sia pervenuta entro la medesima data la corretta richiesta di ritiro, il pagamento sar effettuato entro il 30 aprile 2015. Successivamente, per le fatture pervenute entro il generico mese m il pagamento sar effettuato entro la fine del mese m+1. Il GSE effettua il ritiro dei CV relativi alle produzioni del quarto trimestre 2014 entro il 30 giugno 2015. Le richieste di ritiro potranno essere presentate dagli Operatori a partire dal 1 maggio 2015. Per le relative fatture pervenute entro il 30 giugno 2015, a fronte delle quali sia pervenuta entro la medesima data la corretta richiesta di ritiro, il pagamento sar effettuato entro il 31 luglio 2015. Successivamente, per le fatture pervenute entro il generico mese m il pagamento sar effettuato entro la fine del mese m+1.
4.4.3 Produzioni relative al 2015 Il GSE effettua il ritiro dei CV relativi alle produzioni del primo trimestre 2015 entro il 30 settembre 2015. Le richieste di ritiro potranno essere presentate dagli Operatori a partire dal 1 agosto 2015. Per le relative fatture pervenute entro il 30 settembre 2015, a fronte delle quali sia pervenuta entro la medesima data la corretta richiesta di ritiro, il pagamento sar effettuato entro il 31 ottobre 2015. Successivamente, per le fatture pervenute entro il generico mese m il pagamento sar effettuato entro la fine del mese m+1. Il GSE effettua il ritiro dei CV relativi alle produzioni del secondo trimestre 2015 entro il 31 dicembre 2015. Le richieste di ritiro potranno essere presentate dagli Operatori a partire dal 1 novembre 2015. Per le relative fatture pervenute entro il 31 dicembre 2015, a fronte delle quali sia pervenuta entro la medesima data la corretta richiesta di ritiro, il pagamento sar effettuato entro il 31 gennaio 2016. Successivamente, per le fatture pervenute entro il generico mese m il pagamento sar effettuato entro la fine del mese m+1. Il GSE effettua il ritiro dei CV relativi alle produzioni del terzo trimestre 2015 entro il 31 marzo 2016. Le richieste di ritiro potranno essere presentate dagli Operatori a partire dal 1 febbraio 2016. Per le relative fatture pervenute entro il 31 marzo 2016, a fronte delle quali sia pervenuta entro la medesima data la corretta richiesta di ritiro, il pagamento sar effettuato entro il 30 aprile 2016. Successivamente, per le fatture pervenute entro il generico mese m il pagamento sar effettuato entro la fine del mese m+1. Il GSE effettua il ritiro dei CV relativi alle produzioni del quarto trimestre 2015 entro il 30 giugno 2016. Le richieste di ritiro potranno essere presentate dagli Operatori a partire dal 1 maggio 2016. Per le relative fatture pervenute entro il 30 giugno 2015, a fronte delle quali sia pervenuta entro la medesima data la corretta richiesta di ritiro, il pagamento sar effettuato entro il 31 luglio 2016. Successivamente, per le fatture pervenute entro il generico mese m il pagamento sar effettuato entro la fine del mese m+1. I CV relativi alle produzioni dal 2012 al 2015 non ritirati dal GSE restano nella disponibilit del produttore e, al momento della scadenza della loro validit, non saranno oggetto di valorizzazione economica da parte del GSE.
4.5 Prezzi di ritiro Ai sensi dellarticolo 25 comma 4 del D.Lgs. 28/11, fermo restando quanto previsto dallarticolo 2, comma 148, della legge 24 dicembre 2007 n. 244, il GSE ritira annualmente i CV rilasciati per le produzioni da fonti rinnovabili degli anni dal 2011 al 2015, eventualmente eccedenti quelli 42
necessari per il rispetto della quota dobbligo. Il prezzo di ritiro dei prede tti certificati pari al 78 per cento del prezzo di cui al citato comma 148, che prevede che a partire dal 2008, i CV emessi dal GSE ai sensi dellarticolo 11, comma 3, del D.lgs 79/99, siano collocati sul mercato a un prezzo, riferito al MWh elettrico, pari alla differenza tra il valore di riferimento, fissato in sede di prima applicazione in 180 euro per MWh, e il valore medio annuo del prezzo di cessione dellenergia elettrica definito dallAutorit per lenergia elettrica e il gas in attuazione dellarticolo 13, comma 3, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, registrato nellanno precedente e definito con delibera dalla stessa Autorit entro il 31 gennaio di ogni anno a decorrere dal 2008.
Il prezzo di ritiro dei CV rilasciati per le produzioni 2011 - 2015 relative agli impianti di cogenerazione abbinati a teleriscaldamento pari a 84,34 /MWh, al netto di IVA (prezzo medio di mercato registrato nel 2010). Il GSE pubblica sul proprio sito internet il prezzo di riferimento dei CV dellanno n nel corso del mese di febbraio dellanno n+1 e comunque a valle della pubblicazione della suddetta deliberazione. Il prezzo di riferimento dei CV valido per lintero anno solare di produzione, prescindendo dal semestre o trimestre di ritiro.
Nel caso in cui la richiesta di ritiro e la relativa fatturazione dovesse avvenire precedentemente alla pubblicazione del prezzo di riferimento dei CV per lanno di competenza, il GSE, comunicher sul proprio sito internet o render disponibile linformativa sul portale web ECV, quale sar il prezzo di acconto, salvo conguaglio derivante dalla definizione del valore medio annuo del prezzo di cessione dellenergia elettrica, in tempi utili per rendere possibile la fatturazione. A seguito alla pubblicazione del prezzo di ritiro per lanno di riferimento, lOperatore potr emettere il documento di conguaglio. Il pagamento del documento, pervenuto nel mese m, sar effettuato entro il mese m+1. Nel caso in cui il conguaglio avesse un valore negativo, lOperatore, oltre ad inviare al GSE (eventualmente attraverso il portale web ECV) la nota di credito, tenuto anche a procedere al relativo pagamento.
4.6 Ritiro CV in caso di conti propriet vincolati Ai fini del ritiro dei CV disponibili su conti vincolati, prevista una fase di autorizzazione da parte della societ finanziaria. Tale documento, congiuntamente alla richiesta di ritiro, predisposta secondo le modalit definite, deve essere inviato per e-mail 43 allindirizzo
ritiroCV@gse.it. Per la presentazione della liberatoria da parte delle societ finanziarie, il GSE si riserva di rendere disponibile unapposita funzionalit sul portale informatico ECV al fine di facilitare la gestione delle richieste di ritiro nel caso dei conti vincolati e della successiva fatturazione. I dettagli circa le modalit operative saranno rese disponibili con successivi aggiornamenti della presente Procedura.
4.7 Ritiro dei certificati verdi nella titolarit dei grossisti/trader Per la presentazione delle richieste di ritiro dei CV nella titolarit di Operatori che non siano Produttori, valgono le tempistiche definite nei precedenti paragrafi. Con riferimento alle modalit, si precisa che per questa tipologia di Operatori, qualora interessati ad accedere al ritiro dei CV, sar possibile presentare una sola e unica richiesta di ritiro per ogni periodo di produzione.
OFFERTA DEI CERTIFICATI VERDI RITIRATI PER I SOGGETTI ALLOBBLIGO
Come previsto dallarticolo 20, comma 5 del DM del 6 luglio 2012 In ciascuno degli anni dal 2013 al 2016, il GSE offre ai soggetti sottoposti allobbligo di cui allarticolo 11 del decreto legislativo n. 79 del 1999 i certificati verdi ritirati ai sensi dei commi precedenti, a un prezzo pari a quello di ritiro. Le operazioni relative a tale compravendita si svolgono mediante il mercato dei certificati verdi gestito dal Gestore dei mercati energetici.
Tale compravendita avverr durante sessioni di mercato dedicate, organizzate dal GME, in cui saranno offerti i soli CV ritirati dal GSE, con un prezzo fisso, pari a quello di ritiro. Il GSE, di concerto con il GME si riserva la facolt di pubblicare successivamente le modalit di partecipazione da parte dei soggetti allobbligo alle suddette sessioni di mercato.
MODALIT DI COMUNICAZIONE
Ogni Operatore tenuto ad aggiornare il propri dati relativamente ai referenti e ai contatti (telefonici, e-mail e fax) attraverso le specifiche funzionalit previste dal portale web ECV. Le comunicazioni da parte del GSE, relativa ad esempio allemissione o al ritiro dei CV, saranno indirizzate esclusivamente ai riferimenti indicati, per cui il GSE sollevato da ogni responsabilit in caso di mancata ricezione delle comunicazioni dovute allaggiornamento dei suddetti dati anagrafici.
Eventuali richieste di chiarimenti in merito allo stato delle pratiche di emissione dei CV o di gestione dei conti propriet, anche nel caso in cui le richiesta non siano state evase nei tempi previsti, dovranno essere indirizzate dal rappresentante legale delloperatore, o da altra persona munita di delega allindirizzo e-mail: emissionecv@gse.it. Le richieste di chiarimento circa lemissione dei CV da filiera corta dovr essere indirizzata allindirizzo e-mail: cvfilieracorta@gse.it, mentre le informazioni circa il ritiro dei CV potranno essere indirizzate allindirizzo e-mail: ritirocv@gse.it.
Altre modalit di contatto (tramite telefono o utilizzando indirizzi di posta elettronica diversi rispetto a quello indicato) non saranno prese in considerazione.
I principali riferimenti normativi per lapplicazione della presente Procedura sono i seguenti: Decreto Legislativo 16/03/1999, n. 79 Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme per il mercato dellenergia elettrica; Decreto Legislativo del 29/12/2003 n. 387 Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dellenergia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dellelettricit; Legge 23 agosto 2004, n. 239 Riordino nel settore energetico, nonch delega al governo per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di energia; Decreto Ministeriale 24/10/2005 Aggiornamento delle direttive per lincentivazione dellenergia elettrica prodotta da fonti rinnovabili ai sensi dellarticolo 11, comma 5, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79; Decreto Ministeriale 24/10/2005 Direttive per la regolamentazione della emissione dei certificati verdi alle produzioni di energia di cui allarticolo 1, comma 71, della legge 23 agosto 2004, n. 239; Decreto Legislativo 03/04/2006 n. 152 Norme in materia ambientale; Legge 27 dicembre 2006, n. 296 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007); Legge 29 novembre 2007, n. 222 "Conversione in legge, con modificazioni, del decretolegge 1 ottobre 2007, n. 159, recante interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equit sociale"; Decreto 21 dicembre 2007 Approvazione delle procedure per la qualificazione di impianti a fonti rinnovabili e di impianti a idrogeno, celle a combustibile e di cogenerazione abbinata al teleriscaldamento ai fini del rilascio dei certificati verdi; Legge 24 dicembre 2007 n. 244: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008); Decreto MSE MATTM 18/12/2008 Incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ai sensi dell'articolo 2, comma 150, della legge 24 dicembre 2007, n.244; Legge 30 dicembre 2008, n. 210 Conversione in legge, con modificazioni, del decretolegge 6 novembre 2008, n.172 recante misure straordinarie per fronteggiare lemergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania, nonch misure urgenti di tutela ambientale; Legge 23/07/2009 n. 99 Disposizioni per lo sviluppo e linternazionalizzazione delle imprese, nonch in materia di energia;
Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28: Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione delluso dellenergia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE;
Decreto Ministeriale MATTM 23 gennaio 2012: Sistema di certificazione per bioliquidi e biocarburanti; Decreto Ministeriale MATTM 11 giugno 2012 Modifiche al decreto 23 gennaio 2012, recante il Sistema nazionale di certificazione per i biocarburanti e i bioliquidi; Decreto Ministeriale MSE MATTM MIPAAF 6 luglio 2012: Attuazione dellart. 24 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, recante incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici;
Decreto Ministeriale MATTM 12 novembre 2012: Ulteriori modifiche ed integrazioni al decreto 23 gennaio 2012, recante il Sistema nazionale di certificazione per biocarburanti e bioliquidi;
Delibera AEEG 2/06: Proroga dell'incarico ai componenti del Comitato di esperti costituito ai sensi dell'articolo 2, comma 2.4, della deliberazione dell'Autorit per l'energia elettrica e il gas 22 aprile 2004, n. 60/04. Definizione di energia assorbita dai servizi ausiliari di centrale ai fini delle verifiche di cui alla medesima deliberazione n. 60/04;
Delibera AEEG 293/2012/R/efr: Avvio di procedimento per ladozione di provvedimenti dellAutorit per lenergia elettrica e il gas ai fini dellattuazione del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare, 5 luglio 2012 e del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare e con il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, 6 luglio 2012, in materia di incentivazioni per lenergia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.
ALLEGATI 8.1 Emissione CV 8.1.1 Allegato 1 Lettera di accompagnamento per richiesta CV a consuntivo/compensazione; 8.1.2 Allegato 2 - Dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet per il non cumulo degli incentivi; 8.1.3 Allegato 3 Dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet sulla produzione di impianti non soggetti alla dichiarazione annuale dei consumi; 8.1.4 Allegato 4 Fac-simile attestazione invio dichiarazione annuale dei consumi allAgenzia delle Dogane; 8.1.5 Allegato 5 - Dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet attestante lutilizzo di fonte fossile; 8.1.6 Allegato 6 - Lettera di accompagnamento per richiesta CV da cogenerazione abbinati al teleriscaldamento a consuntivo; 8.1.7 Allegato 7 - Dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet per il non cumulo degli incentivi per impianti CV_TLR; 8.1.8 Allegato 8 - Dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet attestante la quantit di energia prodotta dagli impianti di cogenerazione abbinati al teleriscaldamento che ha diritto al rilascio dei CV_TLR; 8.1.9 Allegato 9 - Lettera di accompagnamento per richiesta CV a preventivo con garanzia fideiussoria; 8.1.10 Allegato 10 Schema di garanzia fideiussoria; 8.1.11 Allegato 11 Lettera di accompagnamento per richiesta conguaglio a Tariffa Onnicomprensiva.
8.2 Richieste per impianti alimentati con bioliquidi sostenibili 8.2.1 Allegato 1 - Dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet sullutilizzo di bioliquidi sostenibili durante il periodo transitorio; 8.2.2 Allegato 2 Scheda tecnica circa le caratteristiche dei bioliquidi utilizzati; 8.2.3 Allegato 3 Dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet sullutilizzo di bioliquidi
sostenibili per lanno successivo; 49
8.2.4 Allegato 4 -
Dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet sullutilizzo di bioliquidi
sostenibili durante il mese di produzione; 8.2.5 Allegato 5 Dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet sullutilizzo di bioliquidi
sostenibili nel corso dellanno trascorso (richieste a consuntivo/conguaglio).
8.3 Richieste per impianti alimentati con pellets o cippato 8.3.1 Allegato 1 - Dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet sulla conformit del pellet o cippato da utilizzare per lanno successivo; 8.3.2 Allegato 2 - Dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet sulla conformit del pellet o cippato utilizzato durante il mese di produzione; 8.3.3 Allegato 3 - Dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet sulla conformit del pellet o cippato utilizzato nel corso dellanno trascorso (richieste a consuntivo/conguaglio).
8.4 Richiesta emissione CV da filiera corta 8.4.1 Allegato 1 - Modello richiesta emissione CV; 8.4.2 Allegato 2 - Dichiarazione sostitutiva circa la biomassa utilizzata; 8.4.3 Allegato 3 Dichiarazione sostitutiva circa la produzione di energia lorda.
8.5 Richiesta apertura conto trader 8.5.1 Allegato 1 Richiesta apertura conto; 8.5.2 Allegato 2 - Dichiarazione sostitutiva per carichi pendenti, casellario giudiziario e clausola antimafia.
8.6 Richiesta di ritiro CV 8.6.1 Allegato 1 Richiesta di ritiro CV.
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References: art. 4
 art.8
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