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Timestamp: 2016-10-28 03:05:38+00:00

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1 QuickMastro - Software per le Medie e Piccole Imprese Il Gestionale per la contabilità e la fatturazione dei Professionisti, Enti e delle Medie e Piccole Imprese. Manuale di riferimento by QuickMastro S.r.l. Rispetta l'ambiente: consulta questo manuale in formato digitale.2 Indice 1.NOZIONI DI BASE Installazione Aggiornamenti e nuove versioni nozioni di base Licenza e archivi Prima di iniziare a digitare Metodologie di controllo e di verifica dell'iva Configurazione Agenzie di viaggio e turismo (art. 74-ter) Configurazione associazioni sportive dilettantistiche e altri soggetti Configurazione regime speciale autotrasportatori c\terzi ATTIVAZIONE Attivazione ONLINE Attivazione via Sostituzione del PC REGISTRAZIONI CONTABILI Inserimento di una Registrazione Contabile (selezione della causale) Gestione causali predefinite private Movimenti contabili (inserimento delle causali M, MULTI ) Registrazione delle fatture di acquisto Registrazione delle fatture di vendita Regime IVA ad esigibilità differita / IVA di cassa Visualizzazione delle registrazioni contabili Scadenzario Clienti e Fornitori Gestione Scadenzario (Inserimento / Cancellazione) Fattura di acquisto con REVERSE CHARGE (articolo 17 comma 6 del Dpr 633/1972) - es. subappalto art. 17, telefoni / microprocessori etc FARC e Professionisti registrazione pagamento AUTOFATTURA (mancata emissione da parte di fornitore o fattura irregolare artt.6,8,9 D.lgs 471/97) Fattura di acquisto INTRA-UE (causale: FAI)...65 Ver. del 30/11/ / 1983 3.14 Fattura di acquisto EXTRACEE Regime IVA speciale agricoltori PRO-RATA IVA Registrazione dei corrispettivi Ventilazione Corrispettivi Regime IVA art.74 ter (Agenzie di viaggi) Risconti automatici Fatture di acquisto Risconti automatici Prima Nota (Causali M) GESTIONE RATEI ATTIVI / PASSIVI Premessa Gestione / Consultazione Ratei (inserim./cancellaz.) Elaborazione / Rimozione delle scritture automatiche dei ratei Esempio pratico per la gestione dei Ratei attivi Esempio pratico per la gestione dei Ratei passivi REGISTRI E LIBRI Ricerca Movimenti / Registrazioni Contabili (Mastrini) Libro Mastro / Partitario Libro Giornale Registro IVA degli acquisti Registro IVA delle vendite Registro IVA dei corrispettivi Resoconto IVA periodico Resoconto IVA annuale Comunicazione IVA Versamenti IVA Riepilogo IVA Annotazioni ai Registri IVA Registri contabilità semplificata Elenco Clienti e Fornitori Plafond IVA mobile / fisso BILANCI Bilancio analitico a sezioni contrapposte Ver. del 30/11/ / 1984 6.2 Bilancio IV dir. CEE - XBRL Bilancio IV dir. CEE analitico Bilancio fiscale Prospetto per gli Studi di settore e la Dichiarazioni dei redditi Abbinamento indeducibilità fiscale dei conti Abbinamento dei conti al Bilancio IV dir. CEE Bilancio Riclassificato Indici di Bilancio REPORTS Fatture non saldate Andamento dei ricavi PIANO DEI CONTI Premessa Inserimento di un nuovo conto (clienti, fornitori, costi, ricavi, debito,etc) Modifica / Cancellazione di un conto Anagrafica Clienti e Fornitori Calcolo del codice fiscale Gestione dei Mastri Gestione dei Gruppi Piano dei Conti Importazione anagrafica Clienti e Fornitori Configurazione parametri azienda Allineamento del Piano dei Conti con l'esercizio precedente Ripristino abbinamento conti al Bilancio IV dir. CEE Gestione Piano dei Conti Operazioni in serie / multiple Anagrafica comune Clienti e Fornitori APERTURA CHIUSURA Nuovo esercizio (creazione) Creazione Esercizio precedente Apertura contabile dell'esercizio Chiusura contabile dell'esercizio Ver. del 30/11/ / 1985 9.5 Annullare le scritture contabili di apertura Annullare le scritture contabili di chiusura Inserimento del Bilancio di apertura / saldi di apertura COMPENSO A TERZI Inserimenti Compensi Modifica Cancellazione Compensi Aggiornamenti dati anagrafici Inserimento versamenti ritenute Gestioni versamenti ritenute Riepilogo certificazioni dell'anno Certificazioni Compensi Configurazione Mod. Certificazione UTILITA Organizzazione check e ripristino archivi Ricalcolo statistiche clienti e fornitori Creazione nuova azienda Aliquote IVA e codici di esenzione Configurazione parametri contabili Rinumerazione registrazioni Sostituzione dei codici IVA Azzeramento archivi contabili Azzeramento dei conti Clienti e Fornitori Cancellazione dell'azienda Importazione archivi contabili da aziende gestite con QuickMastro Importazione PRIMA NOTA da files esterni SISTEMA Cambio data USCITA Lista aziende Uscita Ver. del 30/11/ / 1986 14.GESTIONE CODICI OTTICI - PROT. QuickMastro Premessa Emissione dei documenti con codice ottico Registrazione automatica di una fattura di acquisto con codice ottico INFORMAZIONI SU QuickMastro Ver. del 30/11/ / 1987 1. NOZIONI DI BASE Il software contabile QuickMastro è stato progettato nel rispetto della della vigente normativa fiscale e civilistica tenendo conto del metodo della partita doppia. E' adatto ad un uso imprenditoriale o professionale per coloro che hanno bisogno di creare una propria sezione contabile per la fatturazione delle operazioni attive e la tenuta della contabilità. I principali punti di forza del software sono la semplicità d'uso e di installazione oltre alla velocità di registrazione delle operazioni contabili. Per utilizzare correttamente il software non occorre sottoscrivere contratti di assistenza, ma è sufficiente far riferimento al manuale d'uso ed alla vigente normativa fiscale reperibile sul web. Per maggiori informazioni visitare il sito: Note generali sugli archivi contabili: Gli archivi di ciascuna azienda contabile sono contenuti in cartelle con estensione *.AZI e si trovano nel percorso c:\smart.eur. Sono distinti per esercizio contabile e sono collegati tra loro dalle scritture, automatiche, di chiusura e di apertura dei conti. Per salvare, copiare o trasferire i dati contabili utilizzare le funzioni di BACKUP/RESTORE oppure copiare/incollare la cartella con estensione.azi dal vecchio PC al un nuovo PC. Ver. del 30/11/ / 1988 1.1 Installazione Il software QuickMastro può essere installato su PC con sistema operativo Windows o altri O.S. (mediante l uso di appositi di emulatori Windows) e prevede una procedura di attivazione online o via . Prima di procedere all'installazione è necessario verificare che: la data del sistema operativo sia esatta; l utente abbia i requisiti di amministratore di sistema; l utente possa accedere alla cartella \SMART.EUR in lettura e scrittura; che il computer sia collegato ad internet e che il software antivirus, firewall, spyware etc. consentano l accesso alla rete per il completamento online della procedura di attivazione. In caso di problemi di connessione o di completamento della procedura di attivazione è sempre possibile eseguire l attivazione via . Dopo aver scaricato il software dal sito internet cliccare sull icona installquickmastro per avviare il programma di installazione. L installazione è automatica ed è sufficiente confermare con ok o avanti. Qualora venissero segnalati dei messaggi di errore proseguire annotando la segnalazione. Se il software non dovesse installarsi correttamente contattare il sito web Al termine della installazione il software risulterà installato nel disco principale del computer nella cartella C:\PROGRAMMI\QuickMastro (di regola il disco predefinito è il disco C: presente nelle risorse del computer). Per avviare il programma cliccare sull apposita icona creata nel menù programmi\quickmastro del menù Start di Windows. NOTA PER LA GESTIONE DEGLI ARCHIVI IN RETI LOCALI: Gli archivi contabili risiedono nel percorso predefinito C:\SMART.EUR all interno di cartelle identificate dalla estensione.azi. Gli utenti con versione CED/Studio o superiori potranno modificare il disco nel quale far risiedere gli archivi contabili es. F:\SMART.EUR selezionandolo tra quelli presenti tra le risorse del computer (tasto F2 dal menù delle aziende). Ver. del 30/11/ / 1989 1.2 Aggiornamenti e nuove versioni nozioni di base Prima di aggiornare il software o di installare una nuova versione occorre sapere che: a) è consigliabile effettuare una copia di backup; b) ogni installazione / aggiornamento disinstalla la precedente senza alterare i dati contabili; c) le installazioni successive sono sempre compatibili con le precedenti e se necessario adattano gli archivi contabili mantenendone sempre il contenuto originario; d) dopo aver eseguito un aggiornamento non è possibile tornare alla versione precedente; e) dopo ogni aggiornamento potrebbe essere richiesta una nuova attivazione online o via (ricordare che il numero seriale e indicato nella fattura); f) la disinstallazione del programma non determina la perdita degli archivi contabili che restano memorizzati nella cartella c:\smart.eur; g) gli archivi contabili presenti sul PC non vengono mai cancellati. Ver. del 30/11/ / 19810 1.3 Licenza e archivi Il software viene venduto in licenza d uso annuale esclusivamente online sul sito senza intermediari con la formula dal produttore al consumatore. I dati contabili inseriti non vengono mai cancellati anche se il software QuickMastro viene rimosso dal computer. Tali dati si trovano nella cartella C:\SMART.EUR all'interno di cartelle con estensione.azi. La versione LIGHT, scaricabile dal nostro sito web, è gratuita e gli archivi sono compatibili con le altre versioni professional. Ver. del 30/11/ / 19811 1.4 Prima di iniziare a digitare... La procedura prevede l utilizzo dei tasti funzione F1 F10 presenti sulla tastiera. Per verificare quali tasti sono attivi è sufficiente leggere il contenuto della scrollbar in fondo ad ogni finestra. Tutti i campi data permettono di inserire la data in formati sintetici, es. invece di digitare l intera stringa: 01/01/2009 è possibile digitare anche solo e la procedura automaticamente formatterà la data nel formato corretto. Quando si ricerca un conto è possibile inserire: il numero del conto es invio le prime 2/3 cifre del conto es. 105+invio; le iniziali della descrizione del conto medesimo (es. cas+invio per ricercare cassa, cassa corrispettivi etc.); la Partita IVA del cliente/fornitore preceduta da un punto es invio. Ver. del 30/11/ / 19812 Tutte le tabelle con gli elenchi di registrazioni/movimenti contabili (es. libro giornale, registri iva, ricerche di movimenti, etc) consentono la visualizzazione della registrazione/movimento tramite il doppio clic del mouse sulla riga desiderata. Qualsiasi funzione può essere chiusa tramite la pressione del tasto ESC. Attenzione, a volte i campi contengono spazi bianchi che non permettono di inserire ulteriori caratteri. Per risolvere il problema utilizzare il tasto Canc oppure posizionare il cursore all inizio del campo e premere Shift+Fine oppure Shift+End. (Il tasto shift è il tasto sulla sinistra, sopra il tasto Ctrl). In alternativa cliccare due volte sul campo e premere il tasto Canc. Tale operazione permette di evidenziare tutti i caratteri del campo (spazi, lettere e numeri) che potranno poi essere cancellati premendo semplicemente il tasto Canc o il testo desiderato. Ver. del 30/11/ / 19813 1.5 Metodologie di controllo e di verifica dell'iva Di seguito si elencano alcuni semplici controlli incrociati da eseguire periodicamente: - Determinazione e verifica dell'iva di periodo: 1. dopo aver inserito le fatture di acquisto e di vendita (es. Marzo: 1 Trimestre 2009) visualizzare l'iva di periodo tramite la funzione: IVA-->Resoconto IVA periodico; 2. l'operatore potrà ricontrollare gli importi determinati al punto precedente, con i saldi dei conti IVA ripresi dal libro giornale utilizzando la funzione Registri e Libri-->Ricerca operazioni. Selezionare il periodo IVA d'interesse, per es. 01/01/2009 al 31/03/2009, e controllare il saldo del conto IVA acquisti e successivamente il conto IVA vendite. - Verifica di eventuali sbilanci/squilibri/errate registrazioni contabili: Per eseguire un controllo dei saldi dei conti usare la funzione Utilità --> Organizzazione Archivi / Check e Ripristino Archivi. Un ulteriore controllo può essere effettuato tramite la funzione Piano dei conti -->Piano dei Conti. Tale funzione consente la visualizzazione dei saldi totali DARE ed AVERE di tutto il piano dei conti. Eventuali sbilanci sono originati da un'errata registrazione contabile. Ver. del 30/11/ / 19814 1.6 Configurazione Agenzie di viaggio e turismo (art. 74-ter) Ver. del 30/11/ / 19815 1.7 Configurazione associazioni sportive dilettantistiche e altri soggetti Nel caso di determinazione dell'iva detraibile secondo le disposizioni dell'art. 74 comma 6 DPR 633/72 si dovrà configurare il software come segue: 1. in fase di creazione azienda (oppure bottone Config. Azienda Parametri IVA ) selezionare il FLAG IVA Forfettaria ; 2. registrare le fatture di vendita con evidenza della aliquota IVA utilizzando uno specifico conto di ricavo per ciascuna categoria di prestazione: ricavi da attività direttamente connesse, ricavi da cessione diritti TV e ricavi da sponsorizzazioni. A ciascuna categoria di ricavo corrisponde una diversa aliquota di detrazione forfettaria dell'iva; Ver. del 30/11/ / 19816 3. elaborare il resoconto IVA periodico e procedere manualmente al calcolo della IVA da detrarre visualizzando la scheda dettaglio codici IVA. Nel nostro esempio l'iva da detrarre sarà pari a euro 290,50 ovvero: - 50% dell'iva sui ricavi per attività direttamente connesse euro 10,50; - 33,33% (1/3) dell'iva sui ricavi da cessione diritti TV euro 70,00; - 10% dell'iva sui ricavi per sponsorizzazioni euro 210,00. Ver. del 30/11/ / 19817 4. Elaborare il resoconto IVA, cliccare sul bottone registra e riporta il credito/debito IVA al periodo successivo ; 5. Rettificare il debito IVA detraendo/rettificanto dal debito IVA l'importo calcolato in modo forfettario descritto al punto precedente pari ad euro 290,50. Ver. del 30/11/ / 19818 1.8 Configurazione regime speciale autotrasportatori c\terzi 1.9 Ver. del 30/11/ / 19819 2. ATTIVAZIONE L attivazione è una procedura di protezione del software con la quale si elabora e trasmette il codice univoco di identificazione del computer, il MAC address, la versione installata, ed il numero seriale del cliente (indicato nella fattura). In base a questi dati viene elaborato un codice univoco per lo sblocco della versione acquistata ed inviato con le modalità online o via . Tale codice lega la licenza d uso acquista al computer sul quale è installato il software QuickMastro. Salvo specifiche autorizzazioni e versioni (CED/STUDIO) non è possibile attivare il software su più di un computer. Qualora si dovesse procedere alla sostituzione/aggiornamento hardware o per acquistare ulteriori licenze d uso è necessario contattare il sito Si ricorda che il software viene ceduto in licenza d uso annuale. L acquisto di una qualunque versione Professional e la corretta attivazione abilita all uso del software per l anno contabile in corso e per quelli precedenti. Se l utente lo riterrà opportuno potrà acquistare le licenze d uso successive. Non è previsto un obbligo di rinnovo. Ver. del 30/11/ / 19820 2.1 Attivazione ONLINE L attivazione online può essere effettuata solo se il computer è connesso ad Internet e se il software QuickMastro è autorizzato ad accedere alla rete (verificare eventuali Firewall, antivirus etc.). L utente, dopo aver cliccato sul bottone Attivazione ONLINE, dovrà inserire il codice seriale indicato nella fattura. Qualora l attivazione non dovesse essere completata regolarmente in pochi secondi, riprovare una seconda volta e se il problema persistesse procedere con l attivazione via . L attivazione online trasmette i soli dati tecnici utili a identificare il computer (MAC ADDRESS), la versione del software installata ed il codice seriale. Ver. del 30/11/ / 19821 2.2 Attivazione via L attivazione è sostitutiva dell attivazione online. E una procedura più lenta in quanto l utente dovrà inviare alcuni dati per ed attendere la risposta dell operatore con il codice di attivazione. Si consiglia di utilizzare questa modalità solo se strettamente necessario. I dati da inviare per visualizzati nella finestra successiva e possono essere copiati in memoria cliccando sull'apposito pulsante. Incollare i dati sul file di testo ed inviarlo all'indirizzo mail indicato nella finestra di attivazione sopra riportata. L utente dopo aver ricevuto la mail con il codice di attivazione dovrà entrare nel programma, cliccare sul bottone Attivazione , inserire tale codice nel riquadro Ver. del 30/11/ / 19822 e cliccare sul bottone ATTIVAZIONE PC. L attivazione trasmette i soli dati tecnici utili a identificare il computer, la versione del software installata ed il codice seriale o numero di ordine. Nessun dato personale o contabile viene trasmesso. Ver. del 30/11/ / 19823 2.3 Sostituzione del PC Dopo aver completato la procedura di attivazione del software non è possibile, salvo specifiche autorizzazioni, trasportare la licenza attivata su un diverso computer. Qualora si dovesse procedere alla sostituzione, all aggiornamento dell hardware o per acquistare ulteriori licenze d uso si prega di contattare il sito I dati contabili possono essere sempre copiati su altri computer o supporti esterni tramite la funzione di backup o con semplici operazioni di tipo copia e incolla. Si consiglia di effettuare copie di backup ogni volta che si utilizza il programma e di eseguire almeno una copia su un supporto esterno al computer di lavoro es. dischi a stato solido, pendrive, cdrom, dvd etc. Ver. del 30/11/ / 19824 3. REGISTRAZIONI CONTABILI Il software assegna automaticamente ad ogni nuova operazione un numero assoluto di registrazione. Tale numero progressivo non è modificabile (tranne nel caso in cui si utilizzi la funzione Utilità-->Rinumerazione Registrazioni), tuttavia è sempre possibile richiamare una operazione già inserita (menu Registrazioni->Modifica registrazione contabile, e Registrazioni--> Cancellazione registrazione contabile ) e cambiarne o cancellarne il contenuto. Il numero di registrazione sarà visualizzato in tutte le stampe di servizio (su video e su stampante) per consentire di risalire alla scrittura contabile. 3.1 Inserimento di una Registrazione Contabile (selezione della causale) Le registrazioni contabili possono essere effettuate manualmente oppure attraverso l'utilizzo di maschere predefinite dette causali. L'uso delle causali rende più veloce e semplice l'inserimento di registrazioni contabili particolarmente complesse es. fatture intracomuntarie, inversioni contabili etc. Il menu Registrazioni-->Inserimento Registrazioni Contabili richiede la selezione della causale tra quelle presenti in elenco o l'inserimento del codice causale indicato nella prima colonna es. CO per corrispettivi, FA per fattura acquisti etc. Le principali causali predefinite sono di seguito riportate: Ver. del 30/11/ / 19825 corrispettivi (causale CO ); fatture di acquisto (causale FA, FA2, FA3 e FA4 ) fatture di vendita (causale FV, FV2, FV3 e FV4 ); immissione prima nota contabile (causale M, MULTI ); note di credito (causale FA o FV e poi tasto F6 sul campo numero fattura); versamenti e pagamenti (causale PG e INC ); Tabella causali: Causale CO FA FA2 FA3 FA4 FAI FAI2 FA13 FAI4 FAE FAE2 FAE3 FAE4 FAES FAES2 FAES3 FAES4 FARC FARC2 FARC3 FARC4 FV FV2 FV3 FV4 M MULTI PG INC BEN Descrizione operazione Corrispettivi Fattura Acquisti n.1 Fattura Acquisti n.2 Fattura Acquisti n.3 Fattura Acquisti n.4 Fatt. Acq. COMUNITARI n.1 Fatt. Acq. COMUNITARI n.2 Fatt. Acq. COMUNITARI n.3 Fatt. Acq. COMUNITARI n.4 Fatt. Acq. Extra CEE n.1 Fatt. Acq. Extra CEE n.2 Fatt. Acq. Extra CEE n.3 Fatt. Acq. Extra CEE n.4 Fattura Acq.Servizi EXTRA CEE Fattura Acq.Servizi EXTRA CEE Fattura Acq.Servizi EXTRA CEE Fattura Acq.Servizi EXTRA CEE Fatt. Acq. Reverse Charge n.1 Fatt. Acq. Reverse Charge n.2 Fatt. Acq. Reverse Charge n.3 Fatt. Acq. Reverse Charge n.4 Fattura vendita n.1 Fattura vendita n.2 Fattura vendita n.3 Fattura vendita n.4 Movimenti Movimenti Multipli Pagamenti Incassi Benzinaio n.1 n.2 n.3 n.4 Registro I.V.A. utilizzato registro n.1 registro n.2 registro n.3 registro n.4 registro n.5 registro n.2 registro n.3 registro n.4 registro n.5 registro n.2 registro n.3 registro n.4 registro n.5 registro n.1 registro n.2 registro n.3 registro n.4 registro n.2 registro n.3 registro n.4 registro n.5 registro n.6 registro n.7 registro n.8 registro n.9 Sono previsti fino a n.4 registri per registrazioni degli acquisti e n.4 registri per le Ver. del 30/11/ / 19826 registrazioni delle vendite Nota per il registro FV4: il registro FV4 è un registro speciale in quanto serve alla registrazione delle fatture con IVA differita (regime autotrasportatori). Per tale regime fiscale controllare la Configurazione Dati Azienda sezione parametri IVA campo IVA differita n. mesi. E' possibile personalizzare la procedura con la creazione di Causali predefinite private (ripetitive) quali ad esempio accertamenti periodici, giroconti, registrazione degli stipendi etc. Cose da sapere: La data di registrazione contabile deve essere compresa nel periodo IVA di riferimento (visualizzato di regola in alto a sinistra della finestra). Il periodo IVA è determinato: dalla data contabile di accesso al programma dal regime I.V.A. dell azienda (mensile o trimestrale). La data del documento deve essere precedente od uguale alla data di registrazione. In caso di inserimento di date documento fuori dal periodo IVA il programma richiama l attenzione dell operatore con un messaggio di errore. La data di competenza IVA della registrazione contabile di regola coincide con la data di registrazione salvo poche eccezioni. Per i soggetti che hanno tutte le fatture di vendita con IVA differita (regime autotrasportatori) si consiglia di utilizzare il comando registro n.4 di vendita, causale FV4. Conto Clienti/Fornitori: I conti relativi a clienti e fornitori si possono inserire dal menù Piano dei conti-->inserimento Conto. Per evitare disguidi contabili ed errate compensazioni di partite nelle registrazioni delle fatture di acquisto non possono essere indicati conti di ricavo e nelle registrazioni di fatture vendita non possono essere selezionati conti di costo. Operazioni esenti, non imponibili: Quando si inseriscono o si modificano operazioni esenti o non imponibili ai fini IVA è sufficiente inserire il corrispondente codice di esenzione. Questi ultimi sono preceduti dalla lettera E per gli articoli esenti e dalla lettera N per gli articoli non imponibili es. E04 per un articolo esente da Ver. del 30/11/ / 19827 I.V.A. al 4% oppure N74 per un articolo non imponibile in base all art.74 (es. IVA assolta dall editore). I codici relativi a questi articoli possono essere inseriti o modificati nel menù Utilità\aliquote IVA e codici di esenzione. Operazioni con IVA indetraibile: Quando si inseriscono o modificano operazioni con IVA indetraibile l aliquota IVA relativa all operazione deve essere preceduta dalla lettera I. In questo modo verrà richiesto l'inserimento della percentuale di indetraibilità da applicare. In fondo allo schermo comparirà una riga con il conto di costo in cui verrà imputata la percentuale dell imposta indetraibile. Questo conto è suggerito automaticamente ed è modificabile dall'operatore. Se si preferisce è possibile abilitare un conto predefinito per l IVA indetraibile da proporre a tutte le registrazioni indetraibili (vedi il paragrafo 13.6). ALLEGATI: Tramite la sezione ALLEGATO ed i relativi bottoni AGGIUNGI, MOSTRA, ELIMINA tutte le causali ( FV, FA, M, CO,etc.) consentono all'utente di abbinare un allegato alla registrazione contabile. (ad esempio un file pdf, una tabella excel, un documento word, etc.). Ver. del 30/11/ / 19828 3.2 Gestione causali predefinite private Le causali predefinite consentono all'operatore di preimpostare le schede di registrazione contabile. Dal menu Registrazioni-->Gestione causali predefinite provate si possono selezionare le causali predefinite per : 1) aggiungere nuove causali predefinite per la registrazione di tutti quei movimenti contabili ripetitivi che utilizzano per esempio gli stessi conti, importi e/o descrizioni. 2) modificare o eliminare causali predefinite già presenti Il Codice causale è la sigla che identifica la causale (es. il codice causale STIP è stato utilizzato per identificare la causale di registrazione degli stipendi); La Descrizione chiarisce le finalità della causale a cui si abbina; La prima operazione è quella di definire quali conti saranno utilizzabili con l'uso di una determinata causale. Si digiteranno quindi nei campi Mastri i codici dei mastri autorizzati ad essere utilizzati (ad esempio 108 il mastro delle Liquidità, o il 105 il mastro dei clienti ). L'utente a questo punto sarà libero di impostare o meno i restanti campi: a) il codice conto di ognuna delle 9 righe, b) l'importo di ognuna delle 9 righe, c) il dare o l'avere di ognuna delle 9 righe, d) la descrizione aggiuntiva di ognuna delle 9 righe. Ver. del 30/11/ / 19829 Ver. del 30/11/ / 19830 3.3 Movimenti contabili (inserimento delle causali M, MULTI ) Gli inserimenti in partita doppia di prima nota, estratti conto bancari, giroconti e qualsiasi altro movimento contabile generico dovranno essere eseguiti dall'operatore utilizzando: 1) la causale M ; 2) la causale MULTI ; 3) una delle causale predefinite private create ad hoc dall'utente. L'utilizzo della causale M consente all'operatore la massima libertà, saranno infatti disponibili tutti i campi: Data registrazione, Data documento, Descrizione, Cod.Conto, Importo, Dare/Avere e la Descrizione aggiuntiva. Nel campo Cod.Conto l'utente potrà digitare: un valore numerico corrispondente al codice del conto (es ); un valore testuale corrispondente alla descrizione del conto (es. bancar ); parte o tutta la partita iva del fornitore/cliente preceduta dal. (es ). Premendo il tasto invio/enter verrà visualizzato l'elenco dei conti disponibili (fig.succ.). Ver. del 30/11/ / 19831 Il tasto F4 o il bottone '+' (in altro a sinistra) consenteno di accedere alla funzione creazione nuovo conto (cliente, costo, ricavo, fornitore, etc.). Il bottone '+ N.OP.' consente di indicare il numero progressivo da assegnare all'operazione utilizzando uno dei progressivi resi disponibili da una precedente cancellazione contabile. Attivando l'opzione Compenso a Terzi (evidenziata in rosso nella figura successiva) è possibile registrare movimenti contabili relativi ad operazioni soggette a ritenuta di acconto diversi dalle fatture. E' il caso di collaborazioni occasionali o pagamento di diritti di autore che dovranno essere oggetto di certificazione annuale. Nell'esempio è stata registrata una collaborazione occasionale resa dal fornitore Rossi Mario con rilevazione del debito vs. il fornitore e verso l'erario per la ritenuta di acconto da versare. Il pagamento del debito vs. Rossi Mario potrà essere registrato con apposita registrazione contabile del tipo Cassa (avere) A Rossi Mario (dare) per l'importo netto. Ver. del 30/11/ / 19832 Premendo il tasto Registra si aprirà automaticamente la finestra per l'inserimento del compenso a terzi (i dati saranno ripresi automaticamente). Premere il bottone Aggiorna/allinea anagrafica per importare il nominativo del fornitore da registrare. L'uso del modulo compenso a terzi non e' obbligatorio. Trattasi di modulo extra contabile che può anche non essere utilizzato. Tutti i compensi possono essere caricati/modificati anche successivamente alla registrazione contabile. Ver. del 30/11/ / 19833 In modo simile al compenso a terzi con l'opzione Scadenzario l'operatore potrà riportare nel modulo Scadenzario l'importo pendente (esempio per ASSICURAZIONI, IMPEGNI VARI, etc). Ver. del 30/11/ / 198 AFFITTI,34 La causale MULTI a differenza della causale M dispone di un numero di righe illimitato e dispone di automatismi evoluti per le contabilizzazioni in serie dei movimenti contabili. Il bottone Compilazione automatica (evidenziato in giallo nella fig. succ.) consente di accedere al menu Selezione conti per la compilazione automatica della prima nota. L'operatore potrà quindi avvalersi di un potente strumento di contabilità che consentirà di: 1) filtrare i conti per gruppo, mastro, descrizione e saldo contabile maggiore di 0 (ad esempio visualizzare l'elenco di tutti i fornitori con un saldo maggiore di zero, quindi non saldati), 2) selezionare, dalla tabella elaborata al punto 1, i conti che saranno riportati nella causale MULTI con i saldi in contropartita dare/avere (ad esempio se il saldo è in avere la procedura riporterà nella causale MULTI il conto con l'importo del saldo in dare), 3) applicare al punto 2, per ogni conto, un giroconto di pari importo e al conto indicato nel campo Contropartita (ad esempio si potrebbe registrare l'incasso sul conto Banca xxx) di tutti i clienti ancora non contabilizzati). Ver. del 30/11/ / 19835 ALLEGATI: Le causali ( FV, FA, M, CO,etc.), tramite la sezione ALLEGATO ed i relativi bottoni AGGIUNGI, MOSTRA, ELIMINA, consentono all'utente di abbinare un allegato alla registrazione contabile. (ad esempio un file pdf, una tabella excel, un documento word, etc.). Ver. del 30/11/ / 19836 3.4 Registrazione delle fatture di acquisto Per procedere alla registrazione di una fattura di acquisto premere il bottone FA presente nel menu principale oppure selezionare il menu Registrazioni Inserimento registrazioni contabili. L'operatore prima di tutto dovrà digitare/confermare la data di registrazione, la data del documento e la data di competenza IVA. Prima di poter proseguire con gli inserimenti la procedura effettuerà un controllo sulle date e qualora si presenti un'incongruenza (ad esempio la data ricade al di fuori del periodo iva indicato a sinistra della data di registrazione) non sarà possibile proseguire. L'utente potrà variare il Periodo IVA attivo premendo il tasto F3 Cambio Data. Proseguendo con l'inserimento l'operatore dovrà ora indicare il fornitore (campo conto fig. prec.). La ricerca del fornitore può essere effettuata alternativamente digitando: un valore numerico corrispondente al codice del conto (es ), un valore testuale corrispondente alla descrizione del conto (es. Telecom ), parte o tutta la partita iva del fornitore preceduta dal. (es ). Premendo il tasto invio/enter sarà visualizzato l'elenco dei fornitori. Ver. del 30/11/ / 19837 ATTENZIONE: sono considerati fornitori solo quei mastri/conti appartenenti alla categoria F, (consultare il menu Piano dei Conti--> Modifica / Cancellazione conto). Il campo successivo è il Numero FT. e prevede fino ad un massimo di 8 caratteri. Tale campo è utilizzato dal programma per verificare la presenza di eventuali duplicati di fattura (per numeri superiori alle 8 cifre, si consiglia di inserire le ultime 8 cifre). La Ritenuta d acconto viene richiesta qualora il fornitore sia soggetto a ritenuta d'acconto (consultare l'anagrafica del fornitore). Qualora il fornitore sia soggetto alla ritenuta d'acconto la procedura registrerà in aggiunta alla causale FA una ulteriore causale RITFA per girocontare le ritenute d acconto dal fornitore al conto predefinito in Configurazione parametri azienda, ( Ritenute d'acconto ) tale operazione sarà collegata alla fattura, quindi in fase di cancellazione/modifica della fattura sarà automaticamente cancellata/modificata. Il Totale fattura, inserito dall'operatore, consente di verificare la quadratura delle imponibili e dell imposta. Il campo Cod.Conto si comporta come il campo Conto con la differenza che la lista visualizzata riporta tutti i conti dell Attivo, del Passivo e dei Costi (cioè tutti i conti con una codifica iniziale uguale ad 1, 2 o 3, consultare il PIANO DEI CONTI). Si procede poi con l inserimento dell'imponibile nel campo Importo e si seleziona il codice IVA da indicare nel campo Aliq.IVA (premendo il tasto F3, tasto attivo solo quando il cursore si trova su tale campo, saranno visualizzati tutti i codici iva disponibili), l eventuale Imposta sarà calcolata automaticamente. La Ventilazione campo Vent. prevede l'inserimento solo delle lettere S o N. Completati tutti gli inserimenti dei singoli costi si procede alla registrazione del documento tramite il Bottone Registra oppure premendo il tasto F10. L imposta calcolata dal programma può essere modificata dall utente. In caso di sbilancio è possibile forzare l inserimento digitando il tasto F7. In questo caso il totale fattura sarà modificato automaticamente e sarà pari alla somma delle imponibile e dell'iva. Per modificare le aliquote IVA, i codici per gli articoli esenti e non imponibili utilizzare i comandi specifici che si trovano nel menù Utilità\aliquote IVA e codici di esenzione. L'operatore ha a disposizione numerose altre funzioni (consultabili in fondo alla finestra Ver. del 30/11/ / 19838 attiva) di cui si riporta di seguito l'elenco: Creazione di un nuovo conto tasto F4 Visualizzazione movimenti/mastrini tasto F2 Cancellazione della riga appena inserita tasto F5 Inversione della Fattura in Nota di Credito e viceversa tasto F6 Attenzione: Gli importi della nota di credito non devono essere inseriti come valori negativi. Per trasformare il documento FATTURA in NOTA DI CREDITO e viceversa premere il tasto F6 Nota di Credito, (il programma invertirà automaticamente il dare e l'avere). Per verificare quale tipo di documento è attualmente selezionato consultare la sezione a sinistra della data di competenza IVA (evidenziata in rosso figura succ.). Utilizzare la Descrizione aggiuntiva per dettagliare i cespiti acquistati (es. codice conto ATTREZZATURE, descrizione aggiuntiva LCD SyncMaster 245b ), poichè la descrizione del cespite, il quale viene trasferito in automatico al modulo CESPITI tramite il bottone Trascrizione Acquisti dell anno, è composta dal n.fattura,dal fornitore e dalla descrizione aggiuntiva. Qualora il campo ritenuta d acconto sia presente e diverso da zero sarà in automatico generata un operazione con causale RITFA per girocontare l importo della ritenuta al conto predefinito per le ritenute d acconto. Al termine della registrazione la procedura richiede se si vuole inserire il documento Ver. del 30/11/ / 19839 nello scadenzario. Per disabilitare il messaggio della fig. prec. l'operatore può in alternativa: selezionare l'opzione Disabilita la presente richiesta di aggiornamento scadenzario. Deselezionare l'opzione Scadenzario dal menu Configurazione parametri azienda sezione Parametri IVA. La contabilizzazione immediata dell'incasso (bottone CONTABILIZZA ORA ) consente la registrazione automatica in partita doppia del pagamento (Fornitore a Cassa). Consultare l'elenco dei conti predefiniti nel menu Configurazione Parametri Contabili. L'inserimento della fattura nello scadenzario prevede la ripresa automatica degli estremi della fattura (cod. fornitore, importo, numero fattura, imposta). Sono previste fino a 9 scadenze per ogni fattura. Gli importi inseriti nella scheda dello scadenzario (vedi fig. successiva) dovranno quadrare con il campo Totale (esposto in basso a destra della fig. successiva), tale valore (corrispondente al totale della fattura) potrà essere eccezionalmente variato con la selezione dell'opzione Abilita variazione dell importo. Ver. del 30/11/ / 19840 I campi Giorni e Pagamento sono facoltativi. La contabilizzazione dell'incasso sarà effettuata in seguito mediante il menù Scandenzario Fornitori; Confermare le scadenze premendo il tasto F10 o il bottone Registra Lo scadenzario è consultabile tramite la funzione Registrazioni Scadenzario Fornitori. ALLEGATI: Tramite la sezione ALLEGATO ed i relativi bottoni AGGIUNGI, MOSTRA, ELIMINA, le causali ( FV, FA, M, CO,etc.) consentono all'utente di abbinare un allegato alla registrazione contabile.(ad esempio un file pdf, una tabella excel, un documento word, etc.). Ver. del 30/11/ / 19841 3.5 Registrazione delle fatture di vendita Per procedere alla registrazione di una fattura di vendita premere il bottone FV presente nel menu principale oppure selezionare il menu Registrazioni Inserimento registrazioni contabili. L'operatore prima di tutto dovrà digitare/confermare la data di registrazione, la data del documento e la data di competenza IVA. Prima di poter proseguire con gli inserimenti la procedura effettuerà un controllo sulle date e qualora si presenti un'incongruenza (ad esempio la data ricade al di fuori del periodo iva indicato a sinistra della data di registrazione) non sarà possibile proseguire. L'utente potrà variare il Periodo IVA attivo premendo il tasto F3 Cambio Data. Proseguendo con l'inserimento l'operatore dovrà ora indicare il cliente (campo conto fig. prec.). La ricerca del cliente può essere effettuata alternativamente digitando: un valore numerico corrispondente al codice del conto (es ), un valore testuale corrispondente alla descrizione del conto (es. Cliente ), parte o tutta la partita iva del cliente preceduta dal. (es ). Premendo il tasto invio/enter sarà visualizzato l'elenco dei clienti. Ver. del 30/11/ / 19842 ATTENZIONE: sono considerati clienti solo quei mastri/conti con la categoria impostata a C, per verificare il conto utilizzare il menù Piano dei Conti-->Modifica/ Cancellazione Conto. Il campo successivo è il Numero FT., prevede fino ad un massimo di 8 caratteri. Tale campo viene valorizzato automaticamente incrementando il numero dell ultima fattura inserita, sarà sufficiente confermare il campo premendo INVIO/ENTER. Il Totale fattura, inserito dall'operatore, consente di verificare la quadratura degli imponibili e dell imposta. Il campo Cod.Conto si comporta come il campo Conto con la differenza che la lista visualizzata riporta tutti i conti dell Attivo, del Passivo e dei Ricavi (cioè tutti i conti con una codifica iniziale uguale ad 1, 2 o 4, consultare il PIANO DEI CONTI). Si procede poi con l inserimento dell'imponibile nel campo Importo e si seleziona il codice IVA da indicare nel campo Aliq.IVA (premendo il tasto F3, tasto attivo solo quando il cursore si trova su tale campo, saranno visualizzati tutti i codici iva disponibili), l eventuale Imposta sarà calcolata automaticamente. La Ventilazione campo Vent. prevede l'inserimento solo delle lettere S o N. Completati tutti gli inserimenti dei singoli costi si procede alla registrazione del documento tramite il Bottone Registra oppure premendo il tasto F10. L imposta calcolata dal programma può essere modificata dall utente. In caso di sbilancio è possibile forzare l inserimento digitando il tasto F7. In questo caso il totale fattura sarà modificato automaticamente e sarà pari alla somma delle imponibili e dell'iva. Per modificare le aliquote IVA, i codici per gli articoli esenti e non imponibili utilizzare i comandi specifici che si trovano nel menù Utilità\aliquote IVA e codici di esenzione. Qualora il campo Ritenuta d acconto sia presente e diverso da zero la procedura provvederà in automatico a generare un operazione con causale RITFV per girocontare l importo della ritenuta al conto predefinito per le ritenute d acconto. Il campo Importo sogg.a Rit.Acc.to viene utilizzato dalla procedura Prospetto Fiscale Professionista per determinare i compensi soggetti e non a ritenuta d acconto (solo per la contabilità dei professionisti). L'operatore ha a disposizione numerose altre funzioni (consultabili in fondo alla finestra attiva) di cui si riporta di seguito l'elenco: Ver. del 30/11/ / 19843 Creazione di un nuovo conto tasto F4 Visualizzazione movimenti/mastrini tasto F2 Cancellazione della riga appena inserita tasto F5 Trasformazione della Fattura in Nota di Credito e viceversa tasto F6 Attenzione: Gli importi della nota di credito non devono essere inseriti come valori negativi. Per trasformare il documento FATTURA in NOTA DI CREDITO e viceversa premere il tasto F6 Nota di Credito, (sarà invertito in automat. il dare e l'avere). Per verificare quale tipo di documento è attualmente selezionato consultare la sezione a sinistra della data di competenza IVA (evidenziata in rosso nella figura precedente). Al termine della registrazione (tasto F10 o bottone Registra ) sarà richiesto all'operatore se desidera: 1) inserire la fattura nello scadenzario, 2) non inserire il documento nello scadenzario, 3) contabilizzare immediatamente l'incasso. Per disabilitare il messaggio della fig. prec. l'operatore può in alternativa: Ver. del 30/11/ / 19844 selezionare l'opzione Disabilita la presente richiesta di aggiornamento scadenzario. Deselezionare l'opzione Scadenzario dal menu Configurazione parametri azienda sezione Parametri IVA. La contabilizzazione immediata dell'incasso (bottone CONTABILIZZA ORA ) consente la registrazione automatica in partita doppia dell'incasso (Cassa a Clienti). Finestra per la contabilizzazione immediata dell'incasso Scrittura contabile in partita doppia generata in automatico a seguito della contabilizzazione dell'incasso. Ver. del 30/11/ / 19845 L'inserimento della fattura nello scadenzario prevede la ripresa automatica degli estremi della fattura (cod. cliente, importo, numero fattura, imposta). Sono previste fino a 9 scadenze per ogni fattura. Gli importi inseriti nella scheda dello scadenzario (vedi fig. successiva) dovranno quadrare con il campo Totale (esposto in basso a destra della fig. successiva), tale valore (corrispondente al totale della fattura) potrà essere eccezionalmente variato con la selezione dell'opzione Abilita variazione dell importo. I campi Giorni e Pagamento sono facoltativi. La contabilizzazione dell'incasso sarà effettuata in seguito ed automaticamente mediante il menù Scandenzario Clienti; Confermare le scadenze premendo il tasto F10 o il bottone Registra Lo scadenzario è consultabile tramite la funzione Registrazioni Scadenzario Clienti. ALLEGATI: Tramite la sezione ALLEGATO ed i relativi bottoni AGGIUNGI, MOSTRA, ELIMINA, le causali ( FV, FA, M, CO,etc.) consentono all'utente di abbinare un allegato alla registrazione contabile.(ad esempio un file pdf, una tabella excel, un documento word, etc.). Ver. del 30/11/ / 19846 3.6 Regime IVA ad esigibilità differita / IVA di cassa Le contabilità soggette al regime IVA AD ESIGIBILITA' DIFFERITA / IVA DI CASSA dovranno essere tenute nel modo seguente: attivare/selezionare l'opzione IVA ad esigibilità differita/di cassa per le causali FA / FV (fatture acquisti / vendite ). Fig.successiva. registrare gli incassi ed i pagamenti delle fatture tramite le causali INC e PG con ripresa/abbinamento automatico delle fatture sospese (utilizzare il bottone LISTA FT AD ESIG.DIFF./DI CASSA ). La funzione Configurazione dati azienda sezione Parametri IVA opzione IVA di cassa / esig. diff. consente di impostare come regime di default il regime ad esigibilità differita / IVA di cassa (l'opzione IVA di cassa nelle causale FA / FV sarà preselezionata in automatico). La causale INC consente di registrare l'incasso di una fattura di vendita, nel caso la fattura sia soggeta ad iva sospesa/differita/di cassa l'operatore dovrà utilizzare il bottone Lista FT IVA esig.diff./di cassa per selezionare dall'elenco delle fatture sospese (non ancora saldate) la fattura da abbinare all'incasso. Una volta selezionata la fattura Ver. del 30/11/ / 19847 l'operatore sarà abilitato ad inserire l'importo dell'incasso totale ed eventualmente le descrizioni della registrazione. Il programma riprenderà e compilerà in automatico i campi della causale INC (codici conti, descrizioni, importo dare e avere) riportando l'incasso (Cassa a Cliente) ed il giroconto dell'iva (IVA ACQUISTI AD ESIGIBILITA' DIFFERITA A IVA c/vendite). I conti Cassa ed IVA VENDITE AD ESIGIBILITA' DIFFERITA corrispondono ai conti predefiniti nel menu Utilità-->Configurazione parametri contabili. Nessun importo o conto potrà essere modificato manualmente, eventuali pagamenti parziali potranno essere effettuati variando il campo incassato (incluse... (posto sotto il bottone LISTA FT.esig.diff./di cassa. Ver. del 30/11/ / 198 Totale48 Lista fatture ad esigibilità differita. Il registro IVA Vendite evidenzia le fatture con IVA ad esigibilità differita riportando una D nell'ultima colonna ed evidenziandole nel riepilogo. (vedere fig. succ.) Il Resoconto IVA sottrae all'iva delle VENDITE l'iva relativa alle fatture con IVA ad esigibilità differita/di cassa non ancora incassate con la causale INC (vedere fig.succ.) Ver. del 30/11/ / 19849 Resoconto IVA con fatt.ad esigibilità differita non incassata. Dopo aver registrato l'incasso della fattura (causale INC ) il Resoconto IVA riprenderà l'iva relativa alle fatture ad es. differita/di cassa incassate (vedere fig. succ.). La procedura richiede che anche le note di credito (inserite con causale FV e tasto F6) siano incassate tramite la causale INC, in questo caso gli importi del conto cliente e conto liquidità (cassa/banca) dovranno rimanere a zero, in modo tale da chiudere la partita. La gestione delle fatture di acquisto (causale FA ) ed il pagamento delle fatture Ver. del 30/11/ / 19850 (causale PG ) segue la medesima logica delle fatture di vendita (abbinamento tramite bottone LISTA FT IVA ad esig.diff/di cassa ). L'IVA degli acquisti e' riportata nel conto IVA ACQUISTI AD ESIGIBILITA' DIFFERITA. L'IVA delle vendite e' riportata nel conto IVA VENDITE AD ESIGIBILITA' DIFFERITA. I conti IVA predefiniti potranno essere modificati tramite il menu' CONFIGURAZIONE PARAMETRI CONTABILI. Il regime IVA in questione non consente di modificare le registrazioni relative agli incassi/pagamenti ( INC / PG ). L'operatore potrà cancellare l'operazione ed inserirne una nuova. La consultazione/stampa delle fatture sospese, non ancora saldate, e' disponibile tramite la funzione REGISTRI e LIBRI-->REGISTRO FATT. AD ESIGIBILITA' DIFFERITA E IVA DI CASSA SOSPESA. N.B.: Le fatture di vendita/acquisto con IVA ad esigibilità differita/di cassa non ancora incassate o saldate parzialmente saranno riprese dall'esercizio contabile successivo tramite la funzione Apertura/Chiusura -->Apertura Contabile dell'esercizio. ATTENZIONE: L'operatore che decida di modificare una fattura con IVA ad esigibilità differita/ di cassa, a cui e' stata abbinato un pagamento / incasso (causali PG / INC ), dovrà procedere prima con la cancellazione del pagamento e successivamente procedere alla modifica della fattura. L'eventuale pagamento cancellato sarà reinserito con causale PG. Dettagli tecnici: (La funzione Annulla scrittura di apertura, quando utilizzata, rimuove dall'archivio delle fatture con iva sospesa/di cassa tutte le fatture degli anni precedenti non ancora incassate/pagate. La funzione Apertura Contabile dell'esercizio riprende in automatico dall'esercizio contabile precedente tutte le fatture con iva sospesa/di cassa non ancora saldate. Nel caso sia stata eseguita precedentemente la funzione di annullamento delle scritture di apertura, la nuova apertura contabile verificherà la presenza di fatture dell'anno precedente già saldate nell'anno in corso (e quindi non rimosse dall'annullamento delle scritture contabili) e se presenti provvederà ad aggiornare il contenuto della fattura, ma non aggiornerà le registrazioni del relativo pagamento/incasso (PG/INC). Ver. del 30/11/ / 19851 3.7 Visualizzazione delle registrazioni contabili La funzione consente all'operatore di visualizzare attraverso la digitazione del numero di registrazione le operazioni contabili. Una ricerca più rapida e completa delle operazioni contabili è fornita dalla funzione Registri e Libri->Ricerca Operazioni. Tale funzione consente anche di inserire, modificare e cancellare le registrazioni contabili. Ver. del 30/11/ / 19852 3.8 Scadenzario Clienti e Fornitori Il modulo Scadenzario consente la gestione delle scadenze degli incassi/pagamenti relativi alle fatture dei clienti/fornitori e le altre operazioni registrate tramite prima nota. Il modulo viene attivato selezionando l'opzione Scadenzario nel menu "Configurazione parametri azienda" sezione Parametri IVA. Tale opzione consente la visualizzazione o meno del messaggio di inserimento nello scadenzario delle fatture (di acq. e vendita) appena registrate. Prima di accedere alle scadenze Clienti / Fornitori l'operatore potrà filtrare i risultati della sua ricerca per data, numero fattura, codice conto cliente/fornitore e tipo di pagamento (vedi fig. precedente). Il ciclo di funzionamento dello scadenzario prevede: l'inserimento delle scadenze al termine della registrazione delle fatture di acquisto / vendita, l'inserimento delle scadenze in momenti successivi alla registrazione delle fatture attraverso il menu Registrazioni-->Gestione Scadenzario, la modifica delle scadenze o la divisione della scadenza in due o più scadenze è effettuata tramite il bottone Variazione Scadenza del menu Scadenzario Clienti e Scadenzario Fornitori, prima di premere il bottone selezionare la scadenza sia tramite la colonna SEL. oppure selezionando la sola riga della tabella. la cancellazione delle scadenze tramite il menu Gestione Scadenzario, Ver. del 30/11/ / 19853 la contabilizzazione degli incassi / pagamenti delle scadenze tramite i bottoni Contabilizza i pg/inc. In un unica registrazione, Contabilizza tutti i pg/inc selezionati o premendo il tasto F8 dei menu Scadenzario Clienti e Scadenzario Fornitori. La contabilizzazione delle scadenze determina la chiusura della scadenza e la registrazione del movimento contabile in partita doppia con causale INSCA per gli incassi e PGSCA per i pagamenti dei fornitori (vedi fig. succ.). Il bottone Contabilizza i pg/inc. In un unica registrazione consente di raggruppare e contabilizzare in un unica registrazione contabile (massimo 8 scadenze per volta) le scadenze selezionate. Tutte le scadenze devono essere relative ad un unico conto cliente/fornitore. Il bottone Contabilizza tutti i pg/inc selezionati consente rapidamente di contabilizzare in distinte registrazioni contabili le scadenze selezionate dalla tabella. Di seguito si riporta un esempio di contabilizzazione di una scadenza passiva (fattura di acquisto, causale PGSCA ). Ver. del 30/11/ / 19854 La procedura consente anche la gestione delle scadenze relative ad operazioni prive di fattura ( causale M ) per esempio affitti passivi, assicurazioni, spese di condominio, etc., registrare le causali M selezionando il campo SCADENZARIO e utilizzare un conto fornitori o clienti come contropartita del costo/ricavo. 3.9 Gestione Scadenzario (Inserimento / Cancellazione) Le scadenze sono di regola inserite al termine della registrazione delle fatture di acquisto, vendita oppure tramite la prima nota (ad esempio per gli affitti e le altre operazioni non soggette a fattura). La funzione Gestione Scadenzario consente di: inserire le scadenze in un momento successivo alla registrazione della fattura, cancellare le scadenze. Prima di visualizzare le scadenze l'operatore potrà impostare le opzioni di ricerca: definizione del periodo di ricerca (campo Periodo da ), limitazione della ricerca ad un determinato conto cliente o fornitore (campo Conto Clien./Forn. ), filtrare la ricerca per Numero Fattura o Tipo di pagamento. Ver. del 30/11/ / 19855 Selezione opzioni di ricerca. La finestra successiva riporta una tabella con l'elenco delle scadenze che soddisfano le opzioni di ricerca. Un doppio click su una delle scadenze riportate in tabella consente all'operatore di visualizzare il documento/fattura cui è abbinata la scadenza. L'utente potrà accedere inoltre alle seguenti operazioni: a) Inserimento di una Fattura di Acquisto, tasto F2, b) Inserimento di una Fattura di Vendita, tasto F3, c) Inserimento di una nuova scadenza, tasto F4, d) Cancellazione di una scadenza, tasto F9.Per inserire una nuova scadenza Ver. del 30/11/ / 19856 l'operatore dovrà digitare il numero dell'operazione a cui abbinare la scadenza (campo Num. Operazione ). Qualora l'utente non ricordi il numero dell'operazione potrà visualizzare l'elenco delle fatture tramite il tasto F3 Elenco Fatture e selezionare quella desiderata. Registrare la scadenza come indicato nel paragrafo Registrazione Fattura di Acquisto. Di seguito si riporta l'elenco delle fatture richiesto con la pressione del tasto F3. La selezione della fattura desiderata avviene con un doppio click del mouse. Elenco Fatture. Ver. del 30/11/ / 19857 3.10 Fattura di acquisto con REVERSE CHARGE (articolo 17 comma 6 del Dpr 633/1972) - es. subappalto art. 17, telefoni / microprocessori etc. Le fatture ricevute in regime di INVERSIONE CONTABILE REVERSE CHARGE possono essere registrate con le causali predefinite FARC FARC2 FARC3 FARC4 --> una per ogni Registro IVA acquisti. Con le causali sopra indicate il software registrerà la fattura in regime di inversione contabile sia nel registro degli acquisti che in quello delle vendite ed eseguirà il giroconto tecnico per storno delle partite provvisorie. Nell'esempio che segue si registrerà una fattura ricevuta da un subappaltatore per i servizi svolti in regime di inversione contabile: Nell'esempio la fattura ricevuta da un fornitore per un totale di euro (senza IVA in quanto fattura emessa dal fornitore in regime IVA art. 17 dpr 633/72 --> prestazioni di Ver. del 30/11/ / 19858 manodopera in inversione contabile). L'IVA registrata tra gli acquisti e le vendite si azzererà ed avrà separata evidenza nei resoconti IVA. Approfondimento: La registrazione con la causale FARC permette di generare in automatico le tre operazioni necessarie alla contabilizzazione della fattura con applicazione del reverse charge: Fattura di acquisto (FA); Fattura di vendita (FV) con cliente predefinito (CLIENTE REVERSE CHARGE) (per adempiere all'obbligo di annotazione nel reg.vendite); Giroconto tecnico (M) dei CONTI TRANSITORI I conti predefiniti (es. CLIENTI REVERSE CHARGE) sono modificabili tramite la funzione Utilità-->Configurazione Parametri Contabili.. Attenzione: le 3 operazioni generate saranno modificabili/cancellabili solo singolarmente. Nel caso di fatture per cessione di beni/prestazione di servizi parzialmente non soggetti alla disciplina della inversione contabile sarà sufficiente eliminare la spunta del flag Rev. Charge dalla corrispondente riga di registrazione in quanto la causale FARC imposta automaticamente tale campo ad R. In questo modo l'inversione contabile sarà applicata solo a quella parte di imponibile soggetta a tale regime esempio acquisto con unica fattura di merce destinata alla rivendita al pubblico di dvd/materiale di consumo (IVA normale) e microprocessori/telefoni (senza IVA in quanto in regime di reverse charge). Qualora dopo la conferma della registrazione sia necessario apportare delle modifiche modificare separatamente le tre registrazioni contabili oppure eliminarle e procedere ad un nuovo inserimento di tipo FARC. Ver. del 30/11/ / 19859 Ver. del 30/11/ / 19860 (FARC, inserimento automatico). Le tre operazioni generate dalla causale FARC sono le seguenti: Ver. del 30/11/ / 19861 Ver. del 30/11/ / 19862 3.11 FARC e Professionisti registrazione pagamento Nel caso di professionisti soggetti all'obbligo della tenuta del registro incassi e pagamenti sarà necessario registrare i pagamenti delle operazioni FARC avendo cura di utilizzare la causale PG. Il pagamento sarà registrato solo per la parte imponile (coincidente con quanto indicato nella fattura del fornitore). L'IVA fittiziamente aggiunta nella FARC non sarà considerata una posta contabile da inserire nel cronologico incassi/pagamenti e non sarà visualizzata. Nell'esempio il pagamento del debito verso il fornitore sarà registrato con la causale PG per euro 1.000,00. Nessuna registrazione deve essere eseguita relativamente alla operazione tecnica di inversione contabile in quanto tale registrazione è automaticamente azzerata dal giroconto tecnico in sede di registrazione della causale FARC. Ver. del 30/11/ / 19863 3.12 AUTOFATTURA (mancata emissione da parte di fornitore o fattura irregolare artt.6,8,9 D.lgs 471/97) In caso di mancato ricevimento della fattura da parte del fornitore soggetto passivo italiano, o di ricevimento di una fattura per importo inferiore al reale, il cessionario o committente è obbligato a regolarizzare in proprio l'operazione mediante l'emissione del documento autofattura ed il versamento dell'eventuale imposta o maggiore imposta dovuta. Se l'acquirente non ha ricevuto la fattura entro 4 mesi dalla data di effettuazione dell'operazione deve presentare all'ufficio delle Entrate competente, entro il 30 giorno successivo, autofattura in duplice esemplare e contemporaneamente, versare tramite F24 (codice tributo 9399) la relativa imposta (se l'operazione è imponibile) e allegare copia del versamento. Se l'acquirente ha ricevuto una fattura irregolare deve presentare all'ufficio delle Entrate competente entro il 30 giorno successivo alla registrazione della fattura stessa, un documento integrativo (autofattura), in duplice esemplare, e deve versare tramite F24 (codice tributo 9399) la maggiore imposta eventualmente dovuta. Le scritture contabili sono le seguenti: registrazione (M) del pagamento dell'iva con modello F24; Ver. del 30/11/ / 19864 registrazione (FA) della copia della autofattura emessa e presentata all'agenzia delle Entrate; storno dell'iva pagata all'erario dal debito vs. il fornitore; Ver. del 30/11/ / 19865 3.13 Fattura di acquisto INTRA-UE (causale: FAI) Per agevolare la registrazione delle fatture di acquisto INTRACEE / CEE sono state create delle causali predefinite denominate FAI FAI2 FAI3 FAI4, una per ogni Registro IVA. Tali causali permettono di generare in automatico le tre operazioni necessarie alla contabilizzazione della fattura: 1) Fattura di acquisto UE; 2) Fattura di vendita con cliente predefinito (CLIENTE CEE); 3) Giroconto CONTI TRANSITORI. Attenzione: le 3 operazioni generate saranno poi modificabili/cancellabili solo singolarmente. I conti predefiniti (es. CLIENTI TRANS.ACQ.CEE) sono modificabili tramite la funzione Utilità-->Configurazione parametri contabili. Nell'esempio che segue si registrerà una fattura per acquisto di beni da una fornitore UE (fattura non imponibile pari ad euro 1.000,00) utilizzando la causale FAI. Al termine della registrazione saranno create automaticamente n. 3 registrazioni contabili. Ver. del 30/11/ / 198 distinte66 FAI inserimento automatico. Nella schermata di inserimento inserire tutti i dati identificativi della fattura ed integrare il totale con l'iva applicabile all'operazione (nell'esempio all'imponibile pari ad euro mille è stata aggiunta l'iva pari al 20%). I dati relativi all'annotazione della fattura di vendita ed il giroconto tecnico sono compilati automaticamente. Di seguito si riportano le schermate delle singole registrazioni contabili che vengono generate automaticamente. Ver. del 30/11/ / 19867 (Fattura di acquisto CEE). (Fattura di vendita). Ver. del 30/11/ / 19868 (Giroconto conti transitori). Attenzione: qualora di dovesse intervenire per modificare/cancellare manualmente le registrazioni contabili generate con la causale FAI è necessario precedere come segue: CANCELLAZIONE della registrazione: cancellare tutte e 3 le registrazioni contabili (in progressivo delle FA, FV e del giroconto è consecutivo); MODIFICA di una registrazione FAI: Se la modifica è relativa ai conti e/o a data e numero fattura procedere modificando le singole registrazioni contabili; Se la modifica incide su imponibile e/o IVA verificare la quadratura degli importi modificati. In genere è preferibile cancellare le registrazioni contabili errate ed inserire una FAI corretta. Ver. del 30/11/ / 19869 3.14 Fattura di acquisto EXTRACEE Per registrare una fattura estera di merci (extra CEE) è possibile utilizzare le causali predefinite FAE (Fattura Acquisto Extra CEE), FAE2, FAE3, FAE4 una per ogni Registro IVA acquisti. Come per le registrazioni degli Acquisti Intracomunitari di merci e di Reverse Charge/inversione contabile l'operatore potrà eseguire con un'unica registrazione le tre annotazioni contabili (registrate separatamente): 1) La fattura del fornitore Extra CEE (senza IVA); 2) L'annotazione del debito per l'iva pagata in dogana dallo spedizioniere; 3) La fattura dello spedizioniere per il rimborso delle spese e dell'iva anticipata in dogana; Come si vede la disciplina fiscale obbliga ad una tecnica di registrazione contabile abbastanza complessa. Con la causale FAE le difficoltà sono eliminate, ma occorre una maggiore attenzione rispetto alle normali registrazioni. Istruzioni per l'uso: a) Selezionare Registrazioni-->Inserimento Registrazioni Contabili indicando la causale FAE, b) sarà visualizzata una finestra suddivisa in 3 sezioni, c) nella prima sezione indicare tutti i dati relativi alla fattura di acquisto ricevuta dal fornitore di merce Extra CEE e procedere all'inserimento degli importi avendo cura di indicare un'aliquota di esenzione speciale es. N70 extra CEE (se necessario crearla). Tale aliquota deve essere utilizzata solo per queste operazioni in quanto consentirà la corretta compilazione della dichiarazioni IVA (Resoconto IVA), d) nella seconda sezione registrare la fattura di acquisto (transitoria) utilizzando il conto dogana. Questa scrittura consente di mettere in evidenza il credito IVA (e la relativa imponibile) che deriva dall'importazione della merce. L'operazione sarà marcata dal programma con la X di acquisto Extra CEE e riportata nell'apposito dettaglio del Resoconto IVA, e) nella terza sezione si registra la fattura dello spedizioniere che contiene le spese per diritti, servizi e bolli (di regola esenti da IVA) e l ammontare dell IVA anticipata (si registra utilizzando il conto Dogana che in questo modo si chiude). Questa operazione sarà marcata dal programma con la X di acquisto Extra CEE e riportata nell'apposito dettaglio del resoconto IVA. Ver. del 30/11/ / 19870 Nella figura sono stati evidenziati con un cerchio rosso quei campi che dovranno essere compilati dall operatore. Le data del documento, di registrazione e di competenza IVA sarà la medesima per le tre registrazioni contabili create. E sempre possibile modificare singolarmente le 3 operazioni tramite il menu Registrazioni-->Modifica registrazioni contabili. I conti predefiniti (es. DOGANA) sono modificabili tramite il menù Utilità--> Configurazione Parametri Contabili. Ver. del 30/11/ / 19871 3.15 Regime IVA speciale agricoltori La contabilità degli agricoltori o dei soggetti con regime speciale IVA (iva sugli acquisti calcolata in via forfettaria mediante l applicazione delle percentuali di compensazione sull ammontare delle cessioni di prodotti agricoli) deve essere gestita come segue: 1) Attivare il regime speciale IVA agricoltori nel menu Dati Azienda scheda Parametri IVA per i registri desiderati. 2) Verificare che siano presenti i codici iva necessari alla fatturazione menù Utilità-- > Aliquote iva e codici di esenzione. 3) Registrare le fatture di vendita utilizzando i codici iva che iniziano per A (es A0110 ) cioè utilizzando i codici appartenenti al regime agricoltori. Si consiglia di organizzare i codici IVA speciali nel modo seguente: A + Num.Tab.A + Aliq.Ord. Esempio: A = A0110 Scaricare/consultare annualmente la Tabella A, parte I, D.P.R. n. 633/1972 per verificare le aliquote di compensazione e le aliquote ordinarie. Ver. del 30/11/ / 19872 I campi relativi all aliquota ordinaria e di compensazione saranno visualizzati solo se è stato attivato il regime speciale nel menu Configurazione parametri azienda e solo se il codice iva inizia con la lettera A (A = agricoltori). Solo i Registri IVA Ordinari sono abilitati alla corretta stampa per il regime speciale agricoltori. Utilizzare solo i codici iva che iniziano con la lettera A per registrare le fatture di vendita facendo così applicare l aliq. di compensazione in fase di resoconto iva periodico e annuale. Il resoconto iva periodico, annuale ed i registri iva ordinari non tengono conto delle fatture di acquisto registrate nel registro iva abilitato al regime speciale agricoltori. L imposta da detrarre, per tale registro, sarà calcolata come il rapporto tra aliquota di compensazione e l imponibile delle vendite. ATTENZIONE: non variare i codici IVA di tipo A e le relative aliquota ordinarie e di compensazione durante l anno quando sono già state utilizzate per la registrazione delle fatture di vendita! Ver. del 30/11/ / 19873 Anche l emissione delle fatture di vendita (modulo fatturazione) segue la logica sopra indicata. Quindi è richiesto l uso dei codici iva del regime speciale agricolo (che iniziano con la lettera A ), tale codice non verrà stampato in quanto in fase di stampa sarà sostituito dall aliquota iva ordinaria collegata al codice iva. Ver. del 30/11/ / 19874 3.16 PRO-RATA IVA La gestione del pro-rata IVA richiede le seguenti procedure: a) Impostazione dell aliquota di pro-rata dell anno nel menu Configurazione parametri azienda scheda Parametri IVA. b) Contabilizzazione a fine anno (o periodicamente ad esempio per i Bilanci di verifica) del pro-rata definitivo tramite il bottone Contabilizzazione Pro-RATA presente nelle finestre dei Resoconti IVA (il bottone è visibile solo se l aliq. del punto a) non è 100% ). Gli acquisti dovranno essere registrati con aliquota IVA ordinaria. Il Resoconto IVA periodico: applicherà l aliquota di pro-rata indicata nel menu Configurazione parametri azienda, rettificherà l'imposta sugli acquisti. Ver. del 30/11/ / 19875 Resoconto iva periodico. Contabilizzazione del pro-rata. Il Resoconto IVA annuale utilizzerà per il calcolo l aliquota di pro-rata indicata nella finestra di contabilizzazione del pro-rata considerata aliquota definitiva dell anno (vedi figura precedente). Ver. del 30/11/ / 19876 3.17 Registrazione dei corrispettivi Per registrare un corrispettivo selezionare il menu Registrazioni Inserimento registrazioni contabili oppure premere il bottone CO dal menu principale. La causale che identifica i corrispettivi è CO. Il campo Conto Cassa riporta il conto di Liquidità predefinito (vedere il menu configurazione parametri contabili. Sono considerati conti di Liquidità solo quei mastri/conti con il campo categoria impostato ad L. Per verificare la categoria dei conti utilizzare il menu Piano dei Conti-->Modifica/Cancellazione Conto. Qualora necessario si potrà variare il Conto Cassa inserendo un nuovo codice conto o parte della descrizione del conto per effettuare la ricerca. L'operatore dovrà inserire i corrispettivi nel modo seguente: 1) digitare la data di registrazione 2) digitare la data dell incasso (le date possono essere digitate in forma abbreviata, giorno e mese nel campo, per esempio 0109 sarò interpretato e trasformato nella data 01/09/20xx dove xx è l'anno in corso) Ver. del 30/11/ / 19877 3) digitare l'importo lordo incassato, il programma scorpora in automatico dall'importo inserito nella colonna IMPORTO INCASSO l'aliquota iva predefinita (vedere campo Aliq. IVA predefinita.) 4) digitare l'eventuale descrizione aggiuntiva. La procedura effettua un controllo su tutte le date inserite. Le date dovranno essere comprese nel periodo IVA attivo (vedere sezione PERIODO IVA in alto nella finestra). Qualora sia segnalata un'incongruenza tra la data di registrazione/incasso ed il periodo IVA attivo l'operatore potrà variare il periodo IVA cambiando la data di accesso tramite la pressione del tasto F3 Cambio Data. Il campo Totale è elaborato dinamicamente dopo ogni variazione della colonna IMPORTO INCASSI (vedere tabella figura precedente). La colonna Aliq.IVA evidenzia l'imposta calcolata in modo automatico. La pressione del tasto F7 dalla colonna Aliq.IVA determina lo scorporo dell IVA dall importo lordo inserito nella colonna IMPORTO INCASSO. Qualora i corrispettivi siano soggetti a ventilazione è possibile attivare la selezione automatica del campo ventilazione tramite la il menu Configurazione parametri azienda, sezione Parametri IVA opzione Ventilazione. La colonna Conto Ricavo si comporta come il campo Conto Cassa con la differenza che la lista visualizzata dei conti riporta solo i conti di Ricavo (gruppo 4 ) e ed i conti dell'attivo Patrimoniale (gruppo 1 ), cioè tutti i conti appartenenti con codifica iniziale corrispondente a 1xxxxxx ed 4xxxxxx ). Completati tutti gli inserimenti dei singoli incassi si procede alla registrazione del documento tramite il Bottone Registra oppure premendo il tasto F10. Da questa maschera è possibile accedere ad altre funzioni (consultabili sempre alla fine della finestra attiva) quali: 1) Creazione di un nuovo conto tasto F4 2) Visualizzazione movimenti/mastrini tasto F2 3) Cancellazione della riga appena inserita tasto F5 4) Trasformazione dell Incasso in una rettifica d incasso e viceversa tasto F6 La data di competenza IVA corrisponde alla data di registrazione. Ver. del 30/11/ / 19878 3.18 Ventilazione Corrispettivi Per attivare la gestione della ventilazione impostare l'opzione Ventilazione nel menu Configurazione Parametri Azienda sezione Parametri IVA. I corrispettivi dovranno essere registrati utilizzando il codice IVA E99. N.B. A fine anno/trimestre/periodo è necessario girocontare/scorporare manualmente l IVA ventilata (Ricavi ventilati a IVA vendite), determinata mediante la funzione RESOCONTO IVA PERIODICO/ANNUALE, dai ricavi soggetti a ventilazione (corrispettivi). I resoconti IVA periodici calcoleranno come ripartire il totale dei corrispettivi in base alla percentuale degli acquisti per singola aliquota IVA: si calcolano i corrispettivi lordi del periodo, mese o trimestre a seconda della periodicità con la quale viene liquidata l IVA; viene calcolato il totale degli acquisti destinati alla rivendita effettuati dall inizio dell anno (non soltanto quelli del mese o del trimestre al quale la liquidazione si riferisce); si suddivide il totale degli acquisti calcolato in base alle relative aliquote IVA; si suddividono i corrispettivi lordi del periodo in proporzione alle aliquote IVA relative agli acquisti; si scorpora l IVA sui corrispettivi lordi ripartiti tra le varie aliquote. ACQUISTI PER SINGOLA ALIQ. IVA (ES.10%) X TOT. CORRISPETTIVI=TOT. CORRISPETIVI SING.ALIQ. (10%) TOTALE ACQUISTI ALLA DATA DEL RESOCONTO Si procede poi allo scorpoto dell imposta e dell imponibile. TOT.CORRISPETTIVI SING.ALIQ (10%) / (1+ ALIQ.IVA (ES. 1.10)) = IMPONIBILE CORRISPETTIVI (ES.10%) TOT.CORRISPETTIVI SING.ALIQ (10%) -IMPONIBILE CORRISPETTIVI(Es.10%)= IMPOSTA CORRISPET. (ES.10%) Solo i Resoconto IVA dell ultimo trimestre ed il Resoconto IVA annuale riportano gli stessi valori in quanto determinano le percentuali di scorporo delle aliquote IVA sul globale degli acquisti, tutti gli altri resoconti utilizzano un totale parziale degli acquisti e quindi anche le ripartizioni delle quote di ciascuna aliquota iva differisce dal quella di fine anno determinando una maggiore imponibile e una minore imposta o viceversa. I Resoconti IVA elaborano la tabella denominata DETTAGLIO VENTILAZIONE. Ver. del 30/11/ / 19879 La ventilazione è una facoltà regolamentata dall'articolo 24, comma 3, Dpr 633/1972 ("ventilazione dei corrispettivi") secondo cui "per determinate categorie di commercianti al minuto, che effettuano promiscuamente la vendita di beni soggetti ad aliquote d'imposta diverse, il Ministro delle finanze può consentire, stabilendo le modalità da osservare, che la registrazione dei corrispettivi delle operazioni imponibili sia fatta senza distinzione per aliquote e che la ripartizione dell'ammontare dei corrispettivi ai fini dell'applicazione delle diverse aliquote sia fatta in proporzione degli acquisti". Sulla modalità di calcolo c'è poi un D.M. del 24/02/1973 n "Modalita' per il calcolo dell'imposta sul valore aggiunto relativa alle operazioni effettuate da determinate categorie di commercianti al minuto." Esempio: Un imprenditore ha effettuato, nel corso dell anno, i seguenti acquisti di beni destinati alla rivendita: aliquota 4% aliquota 10% aliquota 20% I corrispettivi del periodo comprensivi di IVA ammontano a euro. ACQUISTI Importo Alicompensivo di IVA quota 4% 10% 20% % sul Totali totale 20% CORRISPETTIVI Divisi per Corrispettivo per aliquota aliquota x % 20% x % 50% x % Scorporo dell IVA sulle vendite: ( x 100) / = imponibile IVA ( x 100) / 110 = imponibile IVA ( x 100) / 120 = imponibile IVA TOTALE IVA SU VENDITE: = Ver. del 30/11/ / 19880 Scorporo dell IVA sugli acquisti: ( x 100) / 104 = imponibile IVA ( x 100) / 110 = imponibile IVA ( x 100) / 120 = imponibile IVA TOTALE IVA SU ACQUISTI: = Liquidazione IVA: IVA SU VENDITE - IVA SU ACQUISTI = IVA A DEBITO Ver. del 30/11/ / 19881 3.19 Regime IVA art.74 ter (Agenzie di viaggi) La contabilità delle agenzie di viaggi o dei soggetti con regime speciale IVA art. 74 ter viene gestita dai Registro IVA Acquisti n.1, Registro IVA Vendite n.1 e dal Registro dei Corrispettivi. Il Regime speciale si abilita in fase di creazione di una NUOVA AZIENDA (fig.succ.) oppure tramite la funzione Configurazione Azienda sezione Parametri IVA. Creazione nuova azienda. Le opzioni da compilare sono il campo Aliq.IVA che verrà utilizzato in fase di Resoconto IVA per eseguire lo scorporo dell imposta (solitamente 20%) ed il campo Credito di Costo anno precedente. Tale valore consente di riportare in contabilità l eventuale credito di costo determinato in chiusura dell esercizio precedente. Il riporto del credito di costo sarà invece automatico per gli esercizi successivi (funzione "Apertura/chiusura-->Nuovo Esercizio ). Ver. del 30/11/ / 19882 Dati Azienda, Configurazione Azienda. Solo dopo aver impostato questo regime IVA saranno visibili i codici/aliquote IVA relativi a questo regime, quelli cioè con la colonna Art.74 ter. selezionata. Tali codici saranno gli unici selezionabili in fase di registrazione delle causali FA, FV e CO. Elenco codici IVA. Ver. del 30/11/ / 19883 I codici iva del regime speciale art.74 ter sono: F74UE F74EXT F74MUE F74MFU ART.74 ART.74 ART.74 ART.74 TER. TER. TER. TER. per viaggi solo (interamente) UNIONE EUROPEA per viaggi solo (interamente) FUORI UNIONE EUROPEA MISTO per la parte UNIONE EUROPEA MISTO per la parte FUORI DELL UNIONE EUROPEA Le fatture di Acquisto così come le fatture di Vendita ed i Corrispettivi dovranno essere registrate al lordo dell imposta utilizzando come codice IVA quelli aventi il campo Art.74 ter. flaggato. Gli incassi relativi alle fatture di vendita registrate con la causale FV DEVONO essere registrati attraverso le causali INC e INSCA (scadenzario) per consentire il corretto abbinamento con le Fatture di Vendita. Fattura di Vendita Ver. del 30/11/ / 19884 Incasso fattura (causale INC ). Abbinamento dell incasso alla fattura. Gli incassi delle fatture di vendita sono determinati, come per il regime dei professionisti (si consiglia di consultare anche il manuale GUIDA RAPIDA DEI PROFESSIONISTI per conoscere le funzioni di controllo), dalla funzione REGISTRI E LIBRI REGISTRI INCASSI E PAGAMENTI FATTURE ANALITICO, questo perché devono essere ripresi solo gli importi effettivamente incassati. Il totale delle fatture di acquisto riprende invece tutte le fatture del Registro n.1 contabilizzate (anche se non incassate) nel periodo elaborato. Ver. del 30/11/ / 19885 La differenza tra incassi+corrispettivi e acquisti+credito di costo precedente determinerà in alternativa: 1) un credito di costo se gli acquisti saranno superiori agli incassi 2) un imposta da versare se gli incassi saranno superiori agli acquisti. Tale imposta sarà determinata scorporando dalla differenza ottenuta l aliquota IVA di scorporo predefinita. L eventuale credito di costo sarà riportato, dopo aver eseguito almeno un elaborazione del resoconto IVA periodico, nel periodo iva successivo. I Resoconti IVA riportano una sezione ad hoc per il riepilogo della situazione IVA del regime speciale. (sezione DETTAGLIO ART.74 TER REGISTRO N.1, fig ). La voce corrispettivi riprende il totale dei corrispettivi inseriti nel periodo di elaborazione (causale CO ). Resoconto IVA periodico. Ver. del 30/11/ / 19886 VARIAZIONE NELL'ANNO DELLA PERCENTUALE DI SCORPORO La procedura prevede la gestione del cambio della percentuale di scorporo dell'iva in corso d'anno (Art. 74 ter - Agenzie di Viaggio). La funzione CONFIGURAZIONE DATI AZIENDA nella sezione PARAMETRI IVA prevede l'inserimento di 2 aliquote di scorporo (vedere immagine succ.) ed un campo fine periodo per indicare il periodo di applicazione della prima aliquota (di regola tale data corrisponde al 31/12 dell'anno in corso). Le funzioni RECOSONTO IVA ANNUALE e RESOCONTO IVA PERIODICO effettuano un controllo sul campo/data fine periodo (bottone CONFIG.AZIENDA sezione PARAMETRI IVA ), qualora tale data al periodo IVA in elaborazione si determinerà l'elaborazione di 2 prospetti IVA invece di uno solo. Il primo prospetto elaborerà il periodo IVA fino alla data fine periodo applicando la prima aliquota di scorporo. Il secondo prospetto elaborerà il periodo successivo alla data fine periodo fino al termine del periodo IVA applicando la seconda aliquota di scorporo. Ver. del 30/11/ / 19887 3.20 Risconti automatici Fatture di acquisto Il risconto è una quota di costo o di ricavo di competenza dell'esercizio successivo che però ha già avuto la sua manifestazione finanziaria. In pratica si sostengono dei costi o si conseguono dei ricavi in questo esercizio nonostante siano di competenza dell'esercizio successivo, in tutto o in parte. In questi casi il principio contabile della competenza impone di "depurare" il risultato dell'esercizio in corso trasferendo all'esercizio successivo le quote di costi e ricavi di sua competenza. I risconti possono essere attivi o passivi. Si parla di risconti attivi nel caso di un costo già sostenuto, ma da stornare in parte, in quanto parzialmente di competenza dell'esercizio successivo (es.: affitti e premi assicurativi pagati anticipatamente), mentre si avranno dei risconti passivi nel caso di un ricavo già conseguito, ma (parzialmente o totalmente) di competenza dell'esercizio successivo (es.: interessi attivi percepiti anticipatamente). La gestione automatica dei risconti si attiva nella sezione Risconti delle causali FA registrazione fatture di acquisto (vedi figure succ.). Tutti i costi (codice 3xxxxxx ) vengono riproposti nella sezione Risconti con i relativi importi (vedere figura succ.). Gli unici campi modificabili sono indicati in verde e sono relativi alla data di inizio e data fine della competenza del costo. In base al periodo inserito e alla data del documento verrà calcolato in automatico la quota di costo di competenza dell anno in corso e la quota da girocontare al conto Risconti Attivi/Passivi. Verranno determinati: 1) i giorni totali relativi al periodo di competenze inserito (campi in verde) 2) i giorni di competenza dell esercizio in corso: [data documento - data fine esercizio (31/12/xxxx) ] 3) la quota di costo di competenza dell esercizio (in base ai giorni calcolati al punto 1 e 2.) 4) la quota di costo da riportare negli esercizi successivi (residuo). Ver. del 30/11/ / 19888 Fattura di Acquisto sezione Dati Contabili. Fattura di Acquisto sezione Risconti. La consultazione dei Risconti è possibile tramite la 88 / 198 BILANCI Gestione/Consultazione Risconti. Ver. del 30/11/ funzione89 Gestione Risconti. I giroconti automatici relativi ai risconti (causale #CRIS ) possono essere elaborati/cancellati prima della chiusura contabile dell esercizio (es. per bilanci infrannuali) mediante la funzione BILANCI->ELABORA\CANCELLA I RISCONTI AUTOMATICI. Per ogni costo verrà generato un conto di Risconto Attivo/Passivo con il codice mastro preimpostato dalla funzione UTILITA ->CONFIGURAZIONE PARAMETRI CONTABILI. I codici mastro predefiniti non possono essere variati dopo l apertura dell esercizio. Ver. del 30/11/ / 198 contabile90 Menu Bilanci-->Elabora/Elimina i Risconti Configurazione Parametri Conti (Mastri RISCONTI PREDEFINITI). I Risconti sono elaborati in automatico con la funzione "Apertura/chiusura-->Chiusura contabile dell esercizio. Verranno registrati con tutti i giroconti necessari a rettificare i Ver. del 30/11/ / 19891 costi dell esercizio con causale #CRIS. La funzione "Apertura/chiusura-->Apertura contabile dell esercizio riprende i valori dell esercizio precedente registrando i giroconti necessari ad imputare all esercizio in corso le quote di costo di competenza (causale #ARIS ). Le causali #ARIS utilizza gli importi dei costi/ricavi di competenza dell intero anno contabile che va dall inizio dell esercizio contabile (di solito 01/01/anno) alla fine dell esercizio contabile (di solito 31/12/anno), si dovranno effettuare apposite registrazioni manuali per determinare le quote infrannuali. Con la funzione Apertura/Chiusura Annulla scritture di apertura si rimuovono le scritture di apertura ( OPEN ) ed i giroconti relativi ai risconti ( #ARIS ) Risconti automatici Prima Nota (Causali M) I costi già sostenuti, ma da stornare in parte, in quanto parzialmente di competenza dell'esercizio successivo e registrati tramite una causale di prima nota (es. M ) potranno essere gestiti automaticamente dal modulo risconti tramite la selezione dell'opzione Risconti ed impostando il periodo di competenza del costo. (Solo i conti di costo con codifica 3xxxxxx saranno presi in considerazione). Per maggiori dettagli consultare il capitolo Risconti automatici Fatture di acquisto. Ver. del 30/11/ / 19892 4. GESTIONE RATEI ATTIVI / PASSIVI 4.1 Premessa Il rateo rappresenta una quota di entrate o di uscite future, relative a rendite e spese già maturate, che avranno la loro manifestazione finanziaria nell esercizio successivo. I ratei possono essere attivi o passivi. Se al termine dell esercizio occorre rilevare un ricavo non ancora registrato, ma di competenza dell esercizio, la contropartita è costituita da un rateo attivo. Invece, se al termine dell esercizio occorre rilevare un costo non ancora registrato, ma di competenza dell esercizio, la contropartita è costituita da un rateo passivo. Il modulo Gestione Ratei consente di automatizzare tutte le procedure per il calcolo, la ripartizione e registrazione contabile delle quote di ricavi e di costi con manifestazione finanziaria in un esercizio successivo. (es. contratti affitto con canone posticipato, interessi attivi con pagamento maturati nell'esercizio ma incassati in un esercizio futuro, etc.). Il ciclo di vita di un Rateo automatizzato è il seguente: 1. inserimento nel primo esercizio di competenza dei costi/ricavi del contratto con la sua scadenza e l'importo totale, 2. elaborazione e contabilizzazione dei ratei e dei giroconti necessari ad imputare all'esercizio della quota di competenza del contratto (causale #GRAT ), 3. incasso/pagamento dell'importo del contratto con giroconto manuale delle quote dei ricavi/costi di competenza degli esercizi precedenti ed evidenziate nel conto con descrizione: XXX RATEO ATTIVO DA CHIUDERE NELL'ESERCIZIO e XXX RATEO PASSIVO DA CHIUDERE NELL'ESERCIZIO I due conti sono creati in automatico dalla funzione di apertura delle scritture contabili (ovviamente nell'esercizio di scadenza del contratto) insieme alla registrazione del giroconto per gli importi dei ratei relativi alle quote di ricavo/costi di competenza degli esercizi precedenti (causale #GRAT ). Ver. del 30/11/ / 19893 4.2 Gestione / Consultazione Ratei (inserim./cancellaz.) La funzione in oggetto consente di: consultare e filtrare i ratei attivi e passivi pendenti e gestiti in automatico dal programma inserire nuovi ratei (bottoni Ratei Attivi e Ratei Passivi ) cancellare i ratei (bottone Elimina ) L'elenco elaborato (vedere fig. prec.) si compone delle seguenti informazioni: 1. la data di scadenza (colonna data comp. finale ) del contratto/impegno/evento a cui si abbina il costo//ricavo di competenza dell'esercizio, 2. il codice del conto di costo/ricavo da utilizzare per imputare la quota di competenza dell'esercizio, 3. la causale del rateo (tipo di contratto, descrizione generale del rateo), 4. il valore totale su cui calcolare i singoli ratei, 5. gli importi di competenza dell'esercizio, degli esercizi precedenti e di quelli successivi. L'inserimento di un nuovo rateo prevede la semplice compilazione dei dati proposti dalla tabella successiva, a cui l'utente accede tramite i bottoni RATEI ATTIVI e RATEI PASSIVI. Ver. del 30/11/ / 19894 La funzione d'inserimento dei Ratei consente di indicare più ratei contemporaneamente uno per ogni riga della tabella (vedere fig.precedente). La cancellazione di un rateo avviene di regola nello stesso esercizio in cui è stato inserito, questo per evitare che ci siano squilibri/disallineamenti a livello di Bilancio d'esercizio, comunque viene consentita la cancellazione anche dei ratei precedenti all'esercizio in corso, ma l'utente dovrà provvedere a girocontare/rettificare/chiudere i conti aperti dalla funzione apertura scritture contabili (causale #GRAT e #ARAT ) relativi alle quote dei ricavi/costi degli anni precedenti. Ver. del 30/11/ / 19895 4.3 Elaborazione / Rimozione delle scritture automatiche dei ratei La funzione in oggetto consente: 1) di far eseguire in automatico le registrazioni (causale #CRAT ) dei costi/ricavi di competenza dell'esercizio ed elaborati sulla base dei contratti/eventi/documenti inseriti con la funzione GESTIONE RATEI, 2) di rimuovere le registrazioni (causale #CRAT ), create in precedenza e relative ai ratei automatici dell'anno. L'operatore di regola non necessita di tale funzione in quanto eseguita in automatico dal menù chiusura contabile dell'esercizio. Qualora prima della chiusura contabile dell'esercizio sia necessario valutare l'incidenza dei ratei sul bilancio d'esercizio si potrà eseguire la funzione in oggetto. Sul libro giornale saranno annotate le registrazioni con causale #CRAT relative all'imputazione dei costi/ricavi di competenza d'esercizio relativi ai RATEI AUTOMATICI predisposti dall'utente. I ratei elaborati saranno calcolati su base annua (non potrà essere richiesta l'elaborazione automatica per frazione d'anno). Ver. del 30/11/ / 19896 4.4 Esempio pratico per la gestione dei Ratei attivi. Al fine di far comprendere al meglio l'utilizzo del Modulo Ratei riportiamo un esempio passo-passo. L'utente potrà verificare il calcolo dei singoli ratei utilizzando la tabella di seguito riportata. RATEI ATTIVI: interessi attivi maturati ma non incassati Ipotizziamo che la nostra impresa conceda un prestito ad un cliente da restituirsi dopo n anni. Gli interessi avranno scadenza con la data indicata dalla colonna DATA FINE. Il pagamento dell interesse avviene posticipatamente. (dev e essere 2008) (max 2012) DATA INIZIO DATA FINE 01/11/ /01/ /02/ /05/2008 IMPORTO gg 2008 gg 2009 gg , /11/ , /03/ , /09/ /06/ ,21 11/12/ /11/ ,05 Totale ,49 Incidenza giornaliera gg 2011 gg 2012 Tot.gg INTER. ATTIVI INTER. ATTIVI INTER. ATTIVI INTER. ATTIVI INTER. ATTIVI 5 Comp.2008 Comp.2009 Comp.2010 Comp.2011 Comp.2012 INTER. ATTIVI 1 1,09 66,30 33,70 0,00 0,00 0,00 INTER. ATTIVI 2 1,14 376,50 376,50 0,00 0,00 0,00 INTER. ATTIVI 3 3,37 809, ,06 259,70 0,00 0,00 INTER. ATTIVI 4 0,96 115,41 351,04 351,04 157,73 0,00 INTER. ATTIVI 5 11,37 238, , , , , , , , , ,45 Totali Residuo 2009 Residuo 2009 Residuo 2010 Residuo 2011 Residuo 2012 INTER. ATTIVI 1 33,70 0,00 0,00 0,00 0,00 INTER. ATTIVI 2 376,50 0,00 0,00 0,00 0,00 INTER. ATTIVI ,76 259,70 0,00 0,00 0,00 INTER. ATTIVI 4 859,80 508,76 157,73 0,00 0,00 INTER. ATTIVI , , , ,45 0, , , , ,45 0,00 Totali Causale 0 Tabella riepilogativa Ratei attivi. Ver. del 30/11/ / 19897 L'utente per inserire i nuovi contratti/documenti pluriennali oggetto dei ratei attivi dovrà utilizzare la funzione Bilanci-->Gestione/Consultazione Ratei, bottone RATEI ATTIVI (RICAVI). Inserimento dei ratei attivi. (esercizio 1) Dopo aver Registrato i Ratei l'operatore potrà utilizzare la funzione Bilancio-->Gestione/Consultazione Ratei per la loro consultazione / cancellazione e stampa. I contratti iniziali inseriti non possono essere modificati, ma solo cancellati reinseriti. Gestione Ratei attivi, consultazione (esercizio 1). Ver. del 30/11/ / 198 e98 L'imputazione in Bilancio dell'esatta quota di competenza del ricavo sarà eseguita dalla funzione chiusura delle scritture contabili oppure dalla funzione Elaborazione / Rimozione delle scritture automatiche dei ratei. Tali funzioni registrano in contabilità i giroconti contabili automatici relativi ai ratei (causali #CRAT ). Libro giornale dopo la chiusura contabile (esercizio 1). Bilancio con i ratei attivi dopo la chiusura contabile (esercizio 1). Ver. del 30/11/ / 19899 Conclusa la gestione del primo esercizio, l'utente accederà all'esercizio successivo ed eseguirà la funzione di apertura delle scritture contabili. La funzione di apertura contabile oltre a girocontare i conti chiusi nell'anno precedente effettuerà i giroconti dei ratei in scadenza/chiusura nell'esercizio in corso (causale #GRAT ). I ratei in scadenza saranno evidenziati nel conto con la descrizione XXX RATEO ATTIVO DA CHIUDERE NELL'ESERCIZIO. I ratei attivi scaduti dovranno essere chiusi manualmente dall'operatore nel momento della registrazione dell'incasso/pagamento atteso. Libro giornale dopo l'apertura contabile delle scritture (esercizio 2). Il programma non consente di dimenticare di chiudere i ratei scaduti in quanto in fase di chiusura contabile verrà segnalata con un messaggio la presenza del conto XXX RATEO ATTIVO DA CHIUDERE NELL'ESERCIZIO non ancora azzerato dal giroconto di chiusura. La particolare descrizione del conto sarà comunque facilmente individuabile nei bilanci annuali o infrannuali nella sezione patrimoniale (vedere fig. successiva). Messaggio di Errore dopo aver eseguito la chiusura contabile senza aver g/c e chiuso il rateo scaduto nell anno in corso. Ver. del 30/11/ / 198100 Bilancio dopo l'apertura contabile (esercizio 2). L'operatore potrà determinare i contratti/ratei in scadenza utilizzando la funzione Gestione Ratei e selezionando l'apposita opzione In scadenza nell'anno in corso (vedere fig. successiva). Gestione ratei dopo l'apertura contabile (esercizio 2). Ver. del 30/11/ / 198101 Si riporta di seguito un esempio di scrittura contabile manuale per la chiusura dei ratei in scadenza. Scrittura di incasso interessi attivi e chiusura conto rateo anni prec. (esercizio 2). Bilancio con g/c incassi e ratei in scadenza e le scritture di apertura (esercizio 2). Ver. del 30/11/ / 198102 Il bilancio sarà completo di tutte le quote dei ratei di competenza solo dopo l'esecuzione delle funzione di chiusura delle scritture contabili oppure dalla funzione Elaborazione / Rimozione delle scritture automatiche dei ratei. Bilancio dopo la chiusura contabile, completo dei giroconti manuali relativi ai ratei scaduti(esercizio 2). Non si riportano gli esercizio successivi al secondo in quanto l'utente dovrà applicare la stessa metodologia illustrata precedentemente per la gestione del secondo esercizio contabile. Ver. del 30/11/ / 198103 4.5 Esempio pratico per la gestione dei Ratei passivi. Al fine di far comprendere al meglio l'utilizzo del Modulo Ratei riportiamo un esempio passo-passo. L'utente potrà verificare il calcolo dei singoli ratei utilizzando la tabella di seguito riportata. RATEI PASSIVI: interessi passivi o affitti che verranno pagati nell'esercizio successivo. Ipotizziamo che la nostra impresa prenda in affitto dei capannoni pagando un canone posticipato alla scadenza indicata dalla colonna DATA FINE. (dev e essere 2008) (max 2012) DATA INIZIO DATA FINE 15/09/ /03/ , /02/ /02/ , /03/ /02/ , /10/ /12/ , /12/ /10/ ,60 14 Totale ,36 IMPORTO gg 2008 Incidenza giornaliera gg 2009 Comp.2008 gg 2010 gg gg 2012 Tot.gg FITTI PASSIVI FITTI PASSIVI FITTI PASSIVI FITTI PASSIVI FITTI PASSIVI 5 Comp.2009 Comp.2010 Comp.2011 Comp.2012 FITTI PASSIVI 1 66, , ,78 0,00 0,00 0,00 FITTI PASSIVI 2 17, , ,84 0,00 0,00 0,00 FITTI PASSIVI 3 2,06 602,38 752,97 94,90 0,00 0,00 FITTI PASSIVI 4 0,82 59,39 301,09 301,09 288,72 0,00 FITTI PASSIVI 5 5,61 78, , , , , , , , , ,80 Totali Residuo 2009 Residuo 2009 Residuo 2010 Residuo 2011 Residuo 2012 FITTI PASSIVI ,78 0,00 0,00 0,00 0,00 FITTI PASSIVI ,84 0,00 0,00 0,00 0,00 FITTI PASSIVI 3 847,87 94,90 0,00 0,00 0,00 FITTI PASSIVI 4 890,91 589,81 288,72 0,00 0,00 FITTI PASSIVI , , , ,80 0, , , , ,80 0,00 Totali Causale 0 Tabella riepilogativa Ratei passivi. L'utente per inserire i nuovi contratti/documenti pluriennali oggetto dei ratei passivi dovrà utilizzare la funzione Bilanci-->Gestione/Consultazione Ratei, bottone RATEI PASSIVI (COSTI). Ver. del 30/11/ / 198104 Inserimento ratei passivi (esercizio 1). Dopo aver Registrato i Ratei l'operatore potrà utilizzare la funzione Bilancio-->Gestione/Consultazione Ratei per la loro consultazione / cancellazione e stampa. I contratti iniziali inseriti non possono essere modificati, ma solo cancellati (bottone Elimina ) e reinseriti. GESTIONE RATEI con i ratei passivi inseriti (esercizio 1). L'imputazione in Bilancio dell'esatta quota di competenza del costo sarà eseguita dalla funzione chiusura delle scritture contabili oppure dalla funzione Elaborazione / Rimozione Ver. del 30/11/ / 198105 delle scritture automatiche dei ratei. Tali funzioni registrano in contabilità i giroconti contabili automatici relativi ai ratei (causali #CRAT ). Bilancio dopo la chiusura contabile (esercizio 1). Conclusa la gestione del primo esercizio, l'utente accederà all'esercizio successivo ed eseguirà la funzione di apertura delle scritture contabili. La funzione di apertura contabile oltre a girocontare i conti chiusi nell'anno precedente effettuerà i giroconti dei ratei in scadenza/chiusura nell'esercizio in corso (causale #GRAT ). I ratei in scadenza saranno evidenziati nel conto con la descrizione XXX RATEO PASSIVO DA CHIUDERE NELL'ESERCIZIO. I ratei passivi scaduti dovranno essere chiusi manualmente dall'operatore nel momento della registrazione dell'incasso/pagamento atteso. Ver. del 30/11/ / 198106 Libro giornale dopo l'apertura contabile delle scritture (esercizio 2). Il programma non consente di dimenticare di chiudere i ratei scaduti in quanto in fase di chiusura contabile verrà segnalata con un messaggio la presenza del conto XXX RATEO PASSIVO DA CHIUDERE NELL'ESERCIZIO non ancora azzerato dal giroconto di chiusura. La particolare descrizione del conto sarà comunque facilmente individuabile nei bilanci annuali o infrannuali nella sezione patrimoniale (vedere fig. successiva). Bilancio dopo l'apertura contabile (esercizio 2). Ver. del 30/11/ / 198107 L'operatore potrà determinare i contratti/ratei in scadenza utilizzando la funzione Gestione Ratei e selezionando l'apposita opzione In scadenza nell'anno in corso (vedere fig. successiva). Gestione Ratei, (dopo l'apertura contabile, esercizio 2). Si riporta di seguito un esempio di scrittura contabile manuale per la chiusura dei ratei in scadenza. Registrazione contabile del pagamento dei FITTI PASSIVI scaduti con g/c ratei passivi. (esercizio 2). Ver. del 30/11/ / 198108 Il bilancio sarà completo di tutte le quote dei ratei di competenza solo dopo l'esecuzione delle funzione di chiusura delle scritture contabili oppure dalla funzione Elaborazione / Rimozione delle scritture automatiche dei ratei. Bilancio dopo le scritture di chiusura (esercizio 2). Non si riportano gli esercizio successivi al secondo in quanto l'utente dovrà applicare la stessa metodologia precedentemente illustrata per la gestione del secondo esercizio contabile. Ver. del 30/11/ / 198109 5. REGISTRI E LIBRI 5.1 Ricerca Movimenti / Registrazioni Contabili (Mastrini) L'operatore troverà nella funzione di RICERCA MOVIMENTI un valido e completo strumento di lavoro per l'individuazione rapida e puntuale di ogni movimento contabile. L'operatore per effettuare una ricerca dovrà inserire obbligatoriamente uno dei seguenti parametri: 1) codice mastro (es. 105 per visualizzare tutti i conti clienti), 2) codice conto (es oppure nel caso non si ricordi il codice del conto si potrà inserire parte della sua descrizione cassa ed il programma visualizzerà la lista dei conti (in ordine di descrizione) consentendo la scelta/selezione del conto desiderato), 3) una descrizione, anche parziale, per esempio di un numero di contratto, conto corrente, un nome, una sigla etc. Il testo inserito sarà ricercato all'interno delle descrizioni dei conti. La ricerca dei movimenti sarà quindi estesa a tutti quei conti che risultano contenere il testo inserito. Le altre opzioni utilizzabili per la ricerca dei movimenti contabili sono: a) definire un periodo temporale a cui limitare la ricerca (il valore predefinito è l'esercizio contabile in corso 01/01/20xx - 31/12/20xx), Ver. del 30/11/ / 198110 b) la limitazione della ricerca ai soli movimenti contabili con importo rientrante nel limite minimo e massimo definito dal campo Ricerca solo le operazioni con importo. Per disabilitare l'opzione impostare a zero i due importi. La sezione Filtri di ricerca opzionali consente all'operatore di limitare la ricerca alle seguenti registrazioni contabili: causali: M, INC, PG, INSCA, PGSCA e Causali Predefinite Private, causale FA registrazione delle fatture di acquisto, causale FV registrazione delle fatture di vendita, causale CO registro dei corrispettivi, causale INC registrazione di un incasso, causale PG registrazione di un pagamento, escludere la causale OPEN relativa alle scritture di apertura (ripresa scritture contabili dell'anno precedente). La tabella con i risultati potrà essere stampata o esportata su file xls. Per consultare la registrazione contabile relativa ai movimenti riportati nella tabella cliccare due volte sulla riga desiderata. L'operatore direttamente dalla maschera visualizzata potrà: aggiungere nuovi movimenti contabili tramite il tasto F4, modificare la registrazione contabile selezionata premendo il tasto F10, cancellare la registrazione contabile selezionata premendo il tasto F7. Ver. del 30/11/ / 198111 5.2 Libro Mastro / Partitario Con questo comando è possibile consultare/stampare il libro mastro/partitario di tutti i conti di un singolo mastro o di una serie continua di mastri, es. dal mastro 401 al mastro 403. La procedura consente di filtrare il risultato escludendo eventualmente i conti con saldo pari a 0. L'opzione Ripresa Saldo dall'inizio dell'anno determina se dovranno essere riportate od escluse le scritture di apertura (causale OPEN ). L'operatore potrà visualizzare la registrazione in partita doppia semplicemente con un doppio click sulla riga dell'operazione desiderata. Ver. del 30/11/ / 198112 5.3 Libro Giornale La funzione Libro giornale consente all'operatore di consultare i movimenti contabilire registrati e di stampare il Libro GIORNALE per adempiere agli obblighi civili/fiscali. Le opzioni disponibili sono: la visualizzazione o meno del numero pagina indicandone anche il numero d'inizio, l'esclusione dal libro di tutte le registrazioni IVA (verranno scartate le registrazioni con causali FA.. FA4, FV.. FV4, CO ), la visualizzazione o meno del numero progressivo dell'operazione, la visualizzazione o meno del tipo di operazione (o causale), la visualizzazione o meno delle colonna con i progressivi dare/avere, la visualizzazione o meno della colonna con l'eventuale protocollo iva (assegnato solo alle causali FA.. FA4, FV.. FV4, CO ) Il bottone Prima nota elabora un elenco di tutti i movimenti non iva in un formato semplificato. Ver. del 30/11/ / 198113 La visualizzazione del libro giornale consente all'operatore di: modificare le registrazioni selezionate (tasto F10), cancellare le registrazioni selezionate. (tasto F7), inserire una nuova registrazioni contabili (tasto F4), riordinare la tabella in base alla colonna selezionata (campo Riordina per: ). Il bottone Stampa definitiva consente all'operatore di bloccare Ver. del 30/11/ le registrazioni, le 113 / 198114 modifiche e le cancellazioni per il periodo stampato. Per sbloccare le registrazioni variare la data di blocco indicata nel Configurazione Parametri Azienda - sezione PARAMETRI IVA. Ver. del 30/11/ / 198 menu115 5.4 Registro IVA degli acquisti Stampa a video e su carta/file il registri IVA acquisti. Provvede automaticamente ad ordinare i registri I.V.A. ed a numerare progressivamente le operazioni in base alla data di registrazione ed al numero progressivo. E' possibile scegliere il registro ed il periodo da stampare. Scegliendo l'opzione annuale il programma elaborerà la stampa di tutti i periodi dividendoli per trimestre o per mese in base alla periodicità IVA dell'azienda. Inoltre si ha la possibilità di includere o escludere la stampa del resoconto IVA di periodo e/o annuale. Ver. del 30/11/ / 198116 L'indicazione della pagina dalla quale iniziare a stampare è utile se si stampano i registri separatamente. 5.5 Registro IVA delle vendite Funzione del tutto analoga ai Registro IVA acquisti. 5.6 Registro IVA dei corrispettivi Funzione del tutto analoga ai Registro IVA acquisti. N.B. L'operatore può eseguire annotazioni IVA su ogni registro IVA. Ver. del 30/11/ / 198117 5.7 Resoconto IVA periodico Questo comando consente all'operatore di determinare la situazione IVA del periodo selezionato. La procedura riprende dalla contabilità le fatture di acquisto e di vendita ed i dati extracontabili registrati tramite la funzione Versamenti IVA (compensazioni, rettifiche, credito IVA del periodo o dell'esercizio precedente). La funzione non effettua modifiche e/o giroconti contabili. Dopo aver selezionato il periodo da elaborare viene prodotto un prospetto analitico degli acquisti e delle vendite con indicazione del totale degli imponibili e dell'imposta suddivisi per aliquota. All'inizio dell'anno sarà necessario aggiornare/verificare quanto inserito nel menù Piano Ver. del 30/11/ / 198118 In particolare verificare: - l'eventuale credito IVA dell'esercizio precedente; - l'aliquota degli interessi sul debito IVA trimestrale (es. 1%); - l'aliquota dell'acconto IVA di dicembre (es. 88%); - l'aliquota del pro-rata detraibilità IVA (100% = IVA sugli acquisti tutta detraibile); - il numero di mesi di differimento IVA da suggerire in automatico in caso di utilizzo del registro FV4 (regime speciale autotrasportatori); - l'aliquota forfettaria di detraibilità IVA sugli acquisti (da utilizzare qualora si intenda rettificare forfettariamente l'iva detraibile su tutti gli acquisti a prescindere dalla natura dell'acquisto); Per confermare la situazione di credito o debito elaborata cliccare il bottone REGISTRA E RIPORTA IL CREDITO/DEBITO IVA. In questo modo sarà possibile: registrare l'avvenuto pagamento dell'imposta registrare le rettifiche confermare il credito del periodo per consentirne il riporto automatico al periodo IVA successivo. Gli importi dell'imponibile e dell'imposta indicati nel prospetto sono al netto delle eventuali note di credito. Eventuali imponibili ed imposte relative a fatture con iva ad esigibilità differita saranno evidenziate dalla lettera D presente nell'ultima colonna della prima tabella del prospetto. I Resoconti IVA, anche se confermati, possono essere rielaborati in qualsiasi momento. Prima di elaborare un resoconto IVA accertarsi di aver confermato quello precedente. Per controllare che i calcoli siano stati eseguiti correttamente si consiglia di verificare che il saldo di periodo dei due conti IVA c\acquisti ed IVA c\vendite coincida con il resoconto. La contabilizzazione del risultato IVA di periodo viene effettuata tramite il bottone Contabilizza G/C IVA causale IVAxx dove xx indica il trimestre IVA di riferimento (es. IVA03 per il trimestre gen-marzo). Ver. del 30/11/ / 198119 I conti predefiniti utilizzati dalle causale IVAxx per il giroconto dell'iva di periodo possono essere variati/consultati tramite la funzione UTILITA-->Configurazione Parametri Contabili ). Prima della visualizzazione della maschera d inserimento verrà cancellata l eventuale precedente contabilizzazione dell IVA. Alla fine dell'esercizio contabile, qualora l'azienda chiuda con un credito IVA e si intenda utilizzare il credito in compensazione per il pagamento di altri tributi, si consiglia di registrare l'importo destinato alla compensazione in un apposito conto patrimoniale per esempio 202xxxx Iva c\compensazione ). Man mano che saranno effettuate le compensazioni si registrerà il pagamento utilizzando detto conto fino a quando non chiuderà a zero. La contabilizzazione del pro-rata IVA viene eseguita tramite il bottone Contabilizza Pro-Rata (visibile solo se il campo pro-rata è diverso da 100% ). La procedura di contabilizzazione del PRO-RATA consiste nella creazione di una registrazione contabile (causale _PRO_ ) in cui vengono girocontati di tutti i costi delle fatture di acquisto (causali FA, FA2, FA3, FA4 ) nel conto predefinito dell'iva c/acquisti (vedere Configurazione Parametri Contabili). L'importo del giroconto è calcolato nel modo seguente: (IMPOSTA ORDINARIA) - (IMPOSTA ORDINARIA * ALIQUOTA PRO-RATA). La contabilizzazione del PRO-RATA viene preceduta dalla cancellazione delle eventuali contabilizzazioni precedenti. Tale funzione permette quindi di riallineare i valori contabili con quelli fiscali. Ver. del 30/11/ / 198120 5.8 Resoconto IVA annuale Comunicazione IVA La funzione in oggetto elabora il Resoconto IVA annuale con modalità analoghe al resoconto IVA di periodo. In aggiunta viene elaborata la comunicazione annuale dei dati IVA. L'acconto IVA viene calcolato sulla base del Resoconto IVA dell ultimo trimestre dell anno precedente. (Nel caso in cui si inserisca una contabilità il cui esercizio contabile precedentemente sia stato gestito con un altra procedura software si consiglia di creare l'esercizio antecedente a quello in corso per registrare l'ultimo periodo IVA in modo da consentire di elaborare correttamente l acconto IVA). Utilizzare la funzione ANNOTAZIONI per integrare i Resoconti IVA delle dovute indicazioni supplementari. Ver. del 30/11/ / 198121 L'eventuale credito IVA dell'anno precedente dovrà essere indicato manualmente tramite la funzione DATI AZIENDA campo Credito Iva anno precedente. La comunicazione IVA riprende gli importi sulla base delle opzioni attivate per i singoli codici IVA. 5.9 Versamenti IVA La funzione in oggetto deve essere utilizzata per confermare il CREDITO/DEBITO IVA calcolato dai Resoconti IVA con la possibilità di inserire i dati relativi ai versamenti. E' una funzione extra contabile che vine stampata/integrata sui registri IVA. E' preferibile effettuare la registrazione dei versamenti IVA dal menù Resoconti IVA periodici in modo tale da avere conferma della sostanziale corrispondenza del debito IVA e del versamento. I versamenti IVA qui registrati saranno alla base del prospetto RIEPILOGO IVA. Ver. del 30/11/ / 198122 5.10 Riepilogo IVA La funzione RIEPILOGO IVA visualizza la situazione I.V.A. di tutto l esercizio. I dati sono ripresi, senza rielaborarli, dall'archivio dell'ultimo Resoconto IVA periodico elaborato. Pertanto ogni volta che si modificano o inseriscono fatture di vendita o di acquisto sarà necessario rielaborare il Resoconto IVA del periodo. Ver. del 30/11/ / 198123 5.11 Annotazioni ai Registri IVA Il programma consente di aggiungere alle Stampe dei Registri IVA annotazioni quali: Annotazioni IVA imposte dalla normativa (ad esempio l'indicazione di fruizione di agevolazioni), Annotazioni sulla consistenza delle rimanenze finali. L'operatore procederà nel modo seguente: 1) selezionare il Registro IVA a cui andare ad allegare le annotazioni (campo evidenziato in rosso Registro IVA fig. succ.) 2) selezionare tra Annotazione o Rimanenza Finale (campo evidenziato in rosso Annotazione / Rimanenze fig. succ.) Dopo aver individuato il registro IVA ed il tipo di annotazione l'utente potrà procedere all'inserimento di una nuova annotazione (bottone Aggiungi ) oppure potrà modificare o cancellare l'annotazione selezionata nella tabella (vedere fig. succ.) tramite i bottoni Modifica e Cancella. Annotazioni sezione RIMANENZE FINALI. Ver. del 30/11/ / 198124 Annotazioni IVA Registri contabilità semplificata Scaricare e consultare il manuale PROFESSIONISTI. Ver. del 30/11/ / 198125 5.13 Elenco Clienti e Fornitori La funzione in oggetto crea il file necessario per l'invio telematico degli elenchi clienti e fornitori in base alle disposizioni dell'agenzia delle entrate. Gli archivi IVA elaborati riguardano: le fatture di acquisto e di vendita dell anno contabile in corso le fatture di acquisto e di vendita dell anno contabile successivo con la data documento coincidente con l anno contabile in corso. Il piano dei conti dell anno in corso e di quello successivo devono essere ALLINEATI, quindi le eventuali fatture di acquisto registrate nell anno successivo devono riguardare un fornitore presente anche nel piano dei conti dell anno in corso. Il modulo CLIENTI/FORNITORI è composto da 5 sottomenu (punto 1 figura prec.) Elenco Fornitori, Elenco Clienti, Anagrafica Contribuente, Elenco Clienti e Fornitori, Riepilogo Comunicazione. Elenco Clienti e Fornitori, Riepilogo Comunicazione: sono le funzioni utilizzate per la quadratura ed il controllo dei dati prima della preparazione del file entratel. Elenco Fornitori, Elenco Clienti: mostrano l elenco di tutti i clienti e fornitori da inserire nel file entratel, sono possibili integrazioni e modifiche ai valori riportati tramite il bottone Modifica (punto 2 figura prec.). Ver. del 30/11/ / 198126 Vengono esclusi dal file telematico quei clienti e fornitori che hanno l opzione della colonna SEL non abilitata. Anagrafica Contribuente: Mostra/modifica i dati del contribuente. Per la creazione del file entratel premere il bottone ENTRATEL (punto 4 figura prec.). Ver. del 30/11/ / 198127 5.14 Plafond IVA mobile / fisso Il metodo del plafond fisso è di più facile gestione rispetto a quello del plafond mobile, in quanto la verifica dello status di esportatore abituale la determinazione del plafond annuale utilizzabile vengono effettuate una sola volta l anno. Il metodo del plafond mobile, detto anche plafond mensile, invece, comporta la determinazione del plafond utilizzabile con riferimento al singolo mese. Entrambi i metodi saranno calcolati/visualizzati/stampanti tramite il menu IVA PLAFOND IVA. Tale menu consente l eventuale inserimento manuale dei saldi relativi all anno precedente ( vedi sezione GESTIONE PLAFOND (valori precedenti) ). Per attivare la gestione del Plafond IVA Mobile / Fisso abilitare la relativa opzione nel menu di PIANO DEI CONTI CONFIGURAZIONE AZIENDA sezione Parametri IVA. La formula utilizzata per il calcolo del PLAFOND DISPONIBILE (mobile) è la seguente: Plafond Disponibile = (Esportazioni registrate nei 12 mesi prec. Progressivo utilizzo) Progressivo Utilizzo Finale* = (Progressivo Utilizzo iniziale + Acquisti del mese con Plafond Esportazioni del 13 mese prec) *Da assumere a fine mese per determinare il plafond disponibile all inizio del mese seguente. Ver. del 30/11/ / 198128 6. BILANCI 6.1 Bilancio analitico a sezioni contrapposte La funzione Bilancio Analitico visualizza il classico Bilancio a sezioni contrapposte, attività/passività e costi/ricavi. Per una maggiore leggibilità del bilancio l'operatore può elaborare il bilancio senza il dettaglio dei conti clienti e dei conti fornitori che saranno raggruppati in un unico conto. L'individuzione dei conti clienti e fornitori sarà determinata dalla categoria di appartenenza del mastro clienti e mastro fornitori. Qualora l'operatore volesse verificare l'importo di un determinato conto sarà sufficiente un doppio clic del bottone sinistro del mouse sul conto desiderato per visualizzarne il mastrino completo. Ver. del 30/11/ / 198129 6.2 Bilancio IV dir. CEE - XBRL Il Bilancio CEE mette a confronto i saldi contabili dell'anno in corso (colonna 2) con quelli relativi all'esercizio precedente (colonna 3). (ovviamente solo nel caso in cui sia presente l'esercizio contabile precedente) Prima di procedere all elaborazione del Bilancio in forma CEE è bene controllare il saldo dei conti e stampare un Bilancio a sezioni contrapposte per verificare che non siano stati commessi errori di imputazione dei conti in partita doppia. L'eventuale messaggio di errore: Attenzione incongruenza utile/perdita segnala all'operatore che è stato commesso un errore in contabilità. Per trovare l'errore : 1) eseguire la funzione UTILITA'->Organizzazione check e ripristino archivi, 2) elaborare un bilancio con una data anteriore al messaggio di errore, 3) nel caso in cui il messaggio di errore continui a manifestarsi tornare al punto 1 e cambiare la data con una precedente, Ver. del 30/11/ / 198130 4) l'errore non è più presente alla data prescelta, l'operatore potrà ora consultare il libro giornale riducendo il campo di ricerca a partire dalla data successiva a quella selezionata per il bilancio. (es. se il bilancio al 11/08 presenta un messaggio di errore ed al 10/08 l'errore è sparito, allora ci sarà una scrittura sbilanciata il giorno 11/08. Stampare il libro giornale e controllare la corrispondenza delle partite dare e avere). Il Bilancio conforme alla IV dir. CEE viene elaborato automaticamente utilizzando gli abbinamenti dei conti effettuati in sede di creazione/modifica conto. L'operatore che volesse variare le impostazioni degli abbinamenti dei conti alla IV dir. CEE si consigli l'utilizzo del menu Bilanci-->Abbinamento conti al Bilancio CEE. Verificare sempre che il conto Risultato d'esercizio o i conti speciali che iniziano con il gruppo 5, 6, 7, 8 abbiano il saldo a 0 (zero). Tali conti non sono abbinati al bilancio CEE. I valori del bilancio sono troncati all'unità di euro, i decimali sono sommati e riportati,per motivi di quadratura, nei conti ALTRE RISERVE DISTINTAMENTE INDICATE (Patrimoni netto) e PROVENTI E ONERI STRAORDINARI. Il bottone XBRL consente di esportare il bilancio verso il foglio di lavoro (Excel o Openoffice) della camera di commercio per la creazione del documento XBRL. Il software della camera di commercio è scaricabile dalla sezione Strumenti area SPORTELLO PRATICHE del sito Dopo aver scaricato il software aprire il file con Excel/Openoffice ed importare la tabella con i dati di bilancio (file creato dalla funzione BILANCIO CEE, bottone XBRL QuickMastro). (vedere figure successive). Controllare con cura la corrispondenza di tutti i valori riportati dalla tabella ed aggiungere i dati mancanti. (anagrafica dell'azienda, valori contabili, etc). Ver. del 30/11/ / 198131 Ver. del 30/11/ / 198132 Ver. del 30/11/ / 198133 6.3 Bilancio IV dir. CEE analitico La funzione Bilancio CEE analitico consente all'utente di elaborare un Bilancio nel rispetto dei principi del codice civile (IV dir.cee) senza il confronto con il periodo precedente, ma con un dettaglio a livello di conto. La funzione in oggetto è fondamentale per verificare il corretto abbinamento CEE dei conti di bilancio. Ver. del 30/11/ / 198134 6.4 Bilancio fiscale Il Bilancio Fiscale consente all'utente: di consultare la situazione economica aziendale analitica nel rispetto dei principi del codice civile (IV diretta CEE), di visualizzare le rettifiche fiscali (colonna 3 della fig.succ.), determinate sulla base delle aliquote di indeducibilità abbinate ad ogni conto, di calcolare le imposte IRES ed IRAP (sezione IMPOSTE). Ver. del 30/11/ / 198135 La sezione Imposte del Bilancio Fiscale viene elaborata riprendendo i totali dal bilancio fiscale ed i parametri fiscali dalla sezione Parametri. Le variazioni fiscali sono determinate dalla sommatoria della colonna 3 del Bilancio Fiscale (figura precedente). Controllare ogni anno i dati da indicare nella sezione Parametri in particolare le aliquote imposte e gli acconti, i versamenti/crediti/deduzioni. Ver. del 30/11/ / 198136 6.5 Prospetto per gli Studi di settore e la Dichiarazioni dei redditi Tale prospetto non elabora gli studi di settore, ma svolge le operazioni di raggruppamento e calcolo dei totali parziali da riportare nello studio di settore. Il prospetto viene generato sulla base dei valori civili e fiscali prelevati dal Bilancio fiscale/prospetto Fiscale. Le colonne abilitate alla modifica sono: la colonna VALORE FISCALE in cui saranno riportati in automatico i totali fiscali del bilancio fiscale e che potranno essere modificati dall'utente. la colonna RIF.RIGA.S.D.S, in cui l'operatore dovrà digitare il numero di riga (es. 10 ) dello studio di settore a cui abbinare l'importo del conto. Si possono aggiungere nuove righe alla tabella cliccando il bottone Aggiungi Riga ed è possibile rimuovere/cancellare delle righe della tabella con il bottone Rimuovi Riga. Terminata la fase di inserimento/modifica l'operatore procederà al raggruppamento della tabella ed al ricalcolo dei nuovi totali (bottone Elabora ). Il raggruppamento sarà eseguito in base alla colonna RIF.RIGA.S.D.S. Ver. del 30/11/ / 198137 6.6 Abbinamento indeducibilità fiscale dei conti Le percentuali d'indeducibilità assegnate ad ogni singolo conto tramite questa funzione sono alla base del calcolo del valore fiscale dei totali riportati nel Bilancio Fiscale, nel Prospetto Fiscale (vedere manuale di contabilità dei professionisti) e nel Prospetto per gli studi di settore. Verificare annualmente la percentuale di indeducibilità dei singoli conti. Ver. del 30/11/ / 198138 6.7 Abbinamento dei conti al Bilancio IV dir. CEE La funzione in oggetto consente la visualizzazione e la modifica dell'abbinamento di ogni singolo conto al Bilancio CEE (versione abbreviata ed ordinaria). Prima di poter procedere all'abbinamento viene richiesto all'operatore di selezionare il Bilancio da gestire (il Bilancio Ordinario o il Bilancio Abbreviato). Il Bilancio Ordinario ed Abbreviato condividono gli abbinamenti dei conti economici (gruppo 3xxxxxx e gruppo 4xxxxx ) ed i conti d'ordine (gruppo 5xxxxxx ). Il piano dei conti base si limita a suggerire un'abbinamento CEE per ogni conto/mastro. L'operatore potrà in qualsiasi momento variare gli abbinamenti in base alle sue necessità (caratteristiche dell'azienda o variazione della normativa vigente). N.B. L'abbinamento CEE selezionato a livello di MASTRO (GESTIONE MASTRI) verrà ripreso e suggerito come abbinamento per tutti i conti appartenenti al mastro stesso. L operatore potrà confermare l'abbinamento suggerito oppure scegliere un abbinamento differente. E' possibile filtrare i conti da visualizzare tramite la sezione "Filtro per codifica conto". Ad esempio per visualizzare i soli costi inserite il numero 3 ("3" = Gruppo costi, 4 = Ver. del 30/11/ / 198139 Gruppo Ricavi etc) oppure 303 per il mastro 303xxxx etc, e premere il bottone Applica. Per variare l abbinamento CEE di un conto selezionarlo con il mouse (doppio clic) oppure con le frecce della tastiera e premere INVIO. Si possono ordinare i valori presenti nella tabella per codice conto (tasto F2) per descrizione conto (tasto F4). La stampa viene eseguita premendo il tasto F Bilancio Riclassificato Lo schema di bilancio attualmente utilizzato nell'unione Europea non soddisfa interamente le esigenze degli analisti. E' necessario riesporre i dati del bilancio, occorre cioè riclassificarlo. Le riclassificazioni sono utili per porre in luce gli aspetti salienti della gestione e per rendere immediatamente evidenti i cambiamenti che si manifestano in alcune variabili considerate fondamentali. Il tipo di riclassificazione prescelta dipende dagli obiettivi dell'analista. Il Bilancio Riclassificato è consultabile dal menu "BILANCI->BILANCIO CEE" sezione "Bilancio Riclassificato" i valori sono ripresi in automatico dal Bilancio CEE. Qualora si volessero cambiare gli abbinamenti tra Bilancio CEE e Bilancio Riclassificato Ver. del 30/11/ / 198140 6.9 Indici di Bilancio L'analisi di bilancio mira a comprendere la gestione economica, finanziaria e patrimoniale di un'azienda tramite lo studio del bilancio di esercizio e dei dati da questo ricavabili. L'analisi può essere di due tipi: statico, basata sullo studio di indici e dinamico, detta analisi per flussi. L'analisi risulta poi differente, a causa della differenza nel tipo e nel numero di informazioni disponibili, a seconda che sia condotta da un analista interno oppure da un analista esterno all'organizzazione aziendale. Il punto di partenza dell'analisi di bilancio è costituito dallo studio del sistema impresa nel caso generale; l'equilibrio economico dell'impresa viene infatti raggiunto quando siano soddisfatte le seguenti condizioni: i ricavi conseguiti riescono a coprire i costi ed assicurano una congrua remunerazione ai fattori in posizione residuale si raggiunge un'adeguata potenza finanziaria Gli Indici di Bilancio sono consultabili dal menu "BILANCI->BILANCIO CEE" sezione "Indici di Bilancio". Gli indici sono elaborati riprendendo gli importi dal Bilancio Riclassificato. Ver. del 30/11/ / 198141 Gli indici di Bilancio sono raggruppati in 4 categorie: 1) ANALISI STRUTTURALE: Margine di struttura, Capitale Circolante Netto, Margine di Tesoreria. 2) INDICI DI SOLIDITA': Indice di copertura delle immobilizzazioni, Copertura delle immobilizzazioni con il Capitale Netto, Indice di struttra propriamente detto. 3) INDICI DI LIQUIDITA': Rapporto di indebitamento, Current Ratio o Indice di liquidita' generale, Quick Ratio o Indice secco di liquidita' primaria. 4) INDICI DI REDDITIVITA': R.O.I, Rotazione del capitale investito, Ver. del 30/11/ / 198142 Rotazione del capitale investito, R.O.S. (Return on Sales) Tasso redditivita' delle vendite, R.O.E (Return on Equity) Tasso di redditivita' del capitale investito. In fondo al prospetto sono riportate le descrizioni relative ad ogni Indice. Ver. del 30/11/ / 198143 7. REPORTS 7.1 Fatture non saldate Il report FATTURE NON SALDATE consente all'operatore di consultare le fatture di vendita o di acquisto non ancora SALDATE indipendentemente dall'uso aggiornamento dello scadenzario, mediante la semplice registrazione e/o degli incassi/pagamenti tramite le causali M, INC, PG. La funzione di report analizza in ordine cronologico i mastrini di ogni cliente/fornitore e riporta tutte le registrazioni contabili (es FA, FV, M, INC..etc) nella tabella con i rispettivi importi dare e avere ed il relativo saldo progressivo (evidenziato in rosso qualora dovuto). Non viene eseguita alcuna analisi dal punto di vista della tipologia dell'operazione,ma una semplice somma algebrica dare/avere. Gli importi DARE vanno a diminuzione degli importi AVERE in base al metodo FIFO. (Il primo entrato primo uscito). Il primo pagamento/incasso diminuisce il debito/credito registrato per primo in contabilità. Ver. del 30/11/ / 198144 7.2 Andamento dei ricavi Il prospetto in oggetto è un valido strumento di analisi del fatturato. La tabella evidenzia il singolo fatturato mensile raggruppato a livello di mastro/conto confrontandoli con i risultati dell'esercizio contabile precedente. La funzione in oggetto analizzerà le registrazioni del libro giornale ricercando solo le causali CO, FV, FV2.. FV4 (Corrispettivi e fatture di vendita). Ver. del 30/11/ / 198145 8. PIANO DEI CONTI 8.1 Premessa Lo strumento base con il quale si effettuano le registrazioni contabili è il Conto : codice conto Descrizione Conto > Gruppo Mastro Numero Conto Cassa contanti Tutti i conti sono abbinati ad un codice numerico di sette cifre articolato in tre livelli (Gruppo/Mastro/Numero Conto). Il primo livello Gruppi è composto da un elenco predefinito non modificabile: 1. ATTIVITA STATO PATRIMONIALE 2. PASSIVITA 3. COSTI 4. RICAVI CONTO ECONOMICO 5. CONTI D ORDINE CONTI D'ORDINE 6. CONTI TRANSITORI 7. COSTI TRANSITORI CONTI DI SERVIZIO 8. RICAVI TRANSITORI 9. CONTI DI CHIUSURA E APERTURA Il secondo livello Mastro è sempre modificabile/personalizzabile dall'operatore ed è identificato da una numerazione progressiva compresa tra 01 e 99 per ogni gruppo di appartenenza (ad. es. la numerazione del mastro 01 potrà essere utilizzata 9 volte per i 9 gruppi presenti ). Il terzo livello ( Numero Conto ) è la numerazione progressiva determinata in automatico dal programma in fase di creazione conto. L'insieme di tutti i conti costituisce il piano dei conti. Esempio pratico: Prendiamo il conto con descrizione Cassa contanti a cui corrisponde il numero di conto Dalla codifica del conto (108xxxx) l'operatore (che avrà memorizzato i 9 Ver. del 30/11/ / 198146 i gruppi esistenti) identifica immediatamente che si tratta di un conto di Attività in quanto il conto è collocato nel Gruppo 1xxxxxx (Attività). L'operatore che avrà memorizzato anche l'elenco dei mastri disponibili sarà anche in grado di determinare la categoria del conto, nel caso in esame il Mastro 1 08 corrisponde alle (Disponibilità liquide L ). Infine le ultime 4 cifre 0001 del codice conto consentono di distinguere univocamente il conto dagli altri conti appartenenti al medesimo mastro ( Disponibilità Liquide ). Per riepilogare: Ogni conto viene identificato a mezzo del nome es. cassa, ma anche dal codice conto che consente un'immediata collocazione nel piano dei conti. Di solito vengono utilizzati solo i Gruppi I MASTRI predefiniti sono: 1 ATTIVITA: 101 IMMOBILIZZAZ. IMMATERIALI 102 IMMOBILIZZAZ. MATERIALI 103 IMMOBILIZZAZ. FINANZIARIE 104 DEBITORI DIVERSI 105 CLIENTI 106 RATEI E RISCONTI ATTIVI 107 RIMANENZE 108 DISPONIBILITA LIQUIDE 109 PERDITE 110 FONDI DI AMMORTAMENTO 2 PASSIVITA': 201 FORNITORI 202 CREDITORI DIVERSI 203 IVA C/ERARIO 204 RATEI E RISCONTI PASSIVI 205 MUTUI PASSIVI 206 FONDI DI ACCANTONAMENTO 207 NETTO E RISERVE 3 COSTI: 301 COSTI DI GESTIONE 302 COSTI DEL PERSONALE 303 SPESE GENERALI 304 IMPOSTE E TASSE 305 AMMORTAMENTI 306 ONERI STRAORDINARI 4 RICAVI: 401 RICAVI D'ESERCIZIO 403 PROVENTI STRAORDINARI Ver. del 30/11/ PROFITTI DIVERSI 146 / 198147 Ogni mastro dispone di 9999 conti es I mastri sono raggruppamenti di conti associati ad una determinata categoria di appartenenza. Tale categoria di appartenenza consentirà alla procedura di: (a) impostare il filtro per le ricerche di conti (per esempio nelle fatture di vendita saranno visualizzati soli i conti cliente); (b) distinguere i conti da riprendere nel Libro Cespiti tramite la funzione di importazione automatica dei cespiti (categoria M - I ); (c) filtrare i conti da visualizzare in fase di registrazione delle causali di incasso/pagamento INC / PG, (solo i conti di liquidità e clienti/fornitori saranno resi disponibili); (d) filtrare la ricerca dei conti nel modulo Fatturazione (categoria clienti). I codici identificativi delle singole categorie sono i seguenti: A =conto generico (es. costo, ricavo, credito, debito) F =Fornitori O =Fondi di ammortamento L =conto di liquidità (es. cassa, banca, conto postale, contanti) C =Clienti M = beni amm.to materiali I =beni amm.to immateriali Ver. del 30/11/ / 198148 8.2 Inserimento di un nuovo conto (clienti, fornitori, costi, ricavi, debito,etc) Con questo comando è possibile inserire nuovi conti in un gruppo/mastro qualsiasi. L'operatore dovrà digitare: 1) il numero del Gruppo di appartenenza (un numero da 1 a 8) in fondo alla finestra sarà riportata una griglia con le selezioni disponibili (es. 1 Attività, 2 Passività, 3 Costi, 4 Ricavi,...) 2) il Mastro di appartenenza (un numero da 01 a 99) in fondo alla finestra sarà riportato l'elenco dei mastri relativi al gruppo selezionato. Per i conti diversi da Clienti e Fornitori la funzione richiede la semplice compilazione del campo Descrizione Conto (per le contabilità soggette alla presentazione del Bilancio IV dir. CEE è inoltre possibile selezionare un diverso abbinamento al Bilancio IV dir.cee). Qualora sia selezionato un mastro Cliente ( 105 ) o Fornitore ( 201 ) la procedura visualizzerà anche i campi relativi all'anagrafica (vedere fig. successiva). La descrizione del conto potrebbe anche coincidere con una descrizione di altri conti già esistenti (si sconsiglia di aprire due conti con descrizioni identiche seppure in mastri diversi). Il problema di omonimia delle descrizioni dei conti potrebbe manifestarsi con i conti di quei clienti che sono anche fornitori. In questo caso occorre fare molta attenzione nelle registrazioni contabili per evitare la selezione di un conto invece di un altro. Una soluzione al problema è l'indicazione nella descrizione del conto della categoria di appartenenza tra parentesi, ad es Alfa srl (cliente) e Alfa srl (fornitore). La consultazione del Piano dei Conti, ad esempio per consultare i mastri o conti già presenti, è disponibile tramite la pressione del tasto F1. L'anagrafica clienti/fornitori consente di impostare: l'assoggettamento a ritenuta d'acconto, necessario per la gestione del Compenso a terzi, le scadenze predefinite da riportare in fattura (Modulo Fatturazione), l'importo percentuale di ciascuna rata da indicare in fattura (Modulo Fatturazione), gli estremi bancari del cliente/fornitore (Mod.Fatturazione RI.BA), le modalità di pagamento predefinite da indicare in fattura di vendita, Le annotazioni predefinite da riportare in fattura di vendita (Mod.Fatturazione). Ver. del 30/11/ / 198149 Di seguito si riporta la sezione relativa all'anagrafica dei Clienti. Di seguito si riporta la sezione relativa all'anagrafica dei Fornitori. I conti relativi a clienti e fornitori possono essere ripresi automaticamente da file.csv.xls e.txt con l'apposita funzione (Importazione anagrafica Clienti e Fornitori). Ver. del 30/11/ / 198150 8.3 Modifica / Cancellazione di un conto Consente la modifica e la cancellazione dei conti. Inserire i primi numeri del codice conto da ricercare esempio: invio oppure le prime lettere della descrizione del conto da ricercare esempio: cas + invio. I risultati della ricerca saranno elencati nel primo caso in ordine di codice conto oppure nel secondo caso in ordine alfabetico. Per eliminare il conto premere il tasto F7 Cancella. Per registrare le variazioni apportate premere il tasto F10 Registra. 8.4 Anagrafica Clienti e Fornitori Esegue una stampa anagrafica completa dei clienti e dei fornitori presenti in archivio. Non è ancora prevista l'esportazione dei dati in un file archivio. 8.5 Calcolo del codice fiscale Inserendo i dati anagrafici viene elaborato il probabile codice fiscale. Ver. del 30/11/ / 198151 8.6 Gestione dei Mastri La procedura consente le seguenti variazioni: della descrizione dei singoli mastri, dell'abbinamento base dei mastri al Bilancio IV dir. CEE (tutti i conti appartenenti al mastro avranno di default tale abbinamento) della categoria del mastro (mastro clienti, mastro fornitori etc). Particolare attenzione deve essere riportata nella scelta della CATEGORIA di appartenenza del mastro per es. Fornitori F, Clienti C, Liquidità L, Immobilizzazioni Materiali M o conto generico A (costo, ricavo, debito, etc), in quanto le funzioni di Ricerca conto, registrazione fattura, registrazione incassi e pagamenti (causale INC, PG ) filtrano i conti in base alla categoria. I mastri sono identificati dai primi tre numeri che compongono il codice conto: es appartiene al mastro 101 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI. es appartiene al mastro 107 RIMANENZE. es appartiene al gruppo 201 FORNITORI. Ver. del 30/11/ / 198152 8.7 Gestione dei Gruppi Tale funzione consente di visualizzare i Gruppi del Piano Dei Conti. I Gruppi non sono modificabili. I gruppi corrispondono alla prima cifra che compone il codice conto: es appartiene al gruppo 1 e quindi è un conto di attività. es appartiene al gruppo 2 e quindi è un conto di passività. Ver. del 30/11/ / 198153 8.8 Piano dei Conti La funzione PIANO DEI CONTI consente di visualizzare tutto la struttura del piano dei conti distinguendo: codifica conto, descrizione conto, indicazione del saldo dare/avere abbinamento CEE. Per visualizzare l'elenco in ordine di codice conto premere il tasto F2 e il tasto F4 per selezionare l'ordine alfabetico. Il piano dei conti è strutturato con una numerazione progressiva e senza "buchi". Un conto la cui numerazione (ultime 4 cifre del conto) non corrisponde all'ultimo conto del mastro (es." Cliente 4") in caso di cancellazione non sarà fisicamente eliminato, ma sarà nascosto fino a quando con l'inserimento di un nuovo conto, appartenente allo stesso mastro, si riutilizzerà la sua codifica/numerazione. Ver. del 30/11/ / 198154 8.9 Importazione anagrafica Clienti e Fornitori Se si dispone di un archivio clienti/fornitori digitale e si volesse evitare di ricopiare nuovamente tutte le anagrafiche clienti/fornitori è necessario utilizzare questo comando. L'importazione dei dati prevede l'uso di file di tipo:.xls,.csv o.txt (con separatore di campo, ad esempio il carattere virgola, o altro carattere). Una volta aperto il file (bottone SELEZIONA IL FILE ) selezionare la colonna corrispondente ad ogni campo. Una volta terminato cliccare sul bottone ESEGUI L IMPORTAZIONE. Le anagrafiche saranno registrate in nuovi conti appartenenti al mastro selezionato (campo Mastro Cliente). Ver. del 30/11/ / 198155 8.10 Configurazione parametri azienda La funzione Piano dei Conti Configurazione Parametri Azienda dovrebbe essere la prima ad essere utilizzata in quanto è qui che subito dopo la creazione dell'azienda l'operatore procederà ad inserire: 1) l'anagrafica aziendale completa; 2) i parametri per la gestione IVA; 3) i dati relativi al rappresentante dell'azienda ed i dati relativi al depositario delle scritture contabili (eventuale); 4) I dati (facoltativi) da indicare nelle righe d'intestazione del bilancio di esercizio; 5) gestire i livelli di sicurezza del programma. 6) il messaggio predefinito da utilizzare per l'invio delle s. 7) Gestire/stampare l'anagrafica dei soci. La finestra DATI AZIENDA è composta da 6 sottosezioni: Anagrafica Azienda, Parametri IVA, Rappresentante, Intestazione Bilancio, Sicurezza, . Una nota particolare meritano i parametri per la gestione IVA. In questo menù si può: modificare il tipo di azienda; Ver. del 30/11/ / 198156 modificare la periodicità dell'iva (mensile o trimestrale); indicare se si tratta di una contabilità semplificata; indicare l'eventuale ventilazione dei corrispettivi; indicare l'eventuale credito IVA dell'anno precedente da utilizzare a scomputo dei resoconti IVA; indicare l'aliquota degli interessi trimestrali sull'iva; impostare l'aliquota per l'acconto dell'iva di dicembre; impostare la percentuale di deducibilità pro-rata degli acquisti; indicare i mesi di differimento dell'iva sulle vendite registrate nel registro IVA Vendita n.4 (causale FV4 ); indicare l'eventuale opzione per l'indetraibilità IVA in misura fissa (sugli acquisti); bloccare/sbloccare l'inserimento/modifica/cancellazione delle registrazioni relativamente al periodo contabile precedente la data indicata al campo data BLOCCO registrazioni ; Ver. del 30/11/ / 198157 A) Il punto 4) Fatture di vendita soggette a ritenute d'acconto abilita/disabilita la contabilizzazione automatica, mediante giroconto contabile, della ritenute d acconto indicate in fattura vendita (causale FV..FV4). La contabilizzazione delle ritenute d'acconto subite avverrà tramite la causale RITFV (tale registrazione è collegata alla registrazione della fattura di vendita (causale FV). Qualora la fattura venga modificata e/o cancellata, tali modifiche verranno apportate anche alla causale RITFV collegata.); B) Il punto 5) Cod.sott.conto ritenute d'acconto Fatt.Vendita indica il conto patrimoniale che sarà utilizzato per le registrazioni (causale RITFV ) relative alle ritenute d acconto sulle fatture di vendita; C) Il punto 7), in tale campo deve essere digitato l eventuale importo dell IVA a credito dell anno precedente (N.B. tale importo è necessario per il calcolo dei resoconti IVA); D) Il punto 9), indica il numero di mesi di differimento, concesso dalla normativa fiscale, per la registrazione delle fatture di vendita nel registro IVA numero 4; E) Il punto 11), permette di impostare il numero di protocollo IVA iniziale da assegnare alle registrazioni. (Di solito viene utilizzato nel passaggio da una procedura contabile diversa da QuickMastro in corso d anno); F) L opzione Ventilazione è utilizzata per le contabilità soggetta a Ventilazione. Una volta selezionata l'opzione, Ver. del 30/11/ il campo ventilazione presente nella 157 / 198 funzione158 Registrazione Fattura (FV e FA) verrà preimpostato ad S ; G) Il punto 12), abilita la gestione del Regime Speciale IVA degli agricoltori sui 4 registri iva sottostanti; H) Il punto 13), riporta la data dell'ultima stampa definitiva del libro giornale che coincide con il periodo contabile non più modificabile/cancellabile dagli operatori. Solo la variazione/cancellazione della data visualizzata da tale campo consentirà nuovamente l'accesso alle registrazioni del periodo. (Tale metodologia viene utilizzata anche per i registri IVA acquisti vendita e corrispettivi). Ver. del 30/11/ / 198159 8.11 Allineamento del Piano dei Conti con l'esercizio precedente Questo comando permette di allineare/aggiornare il piano dei conti dell esercizio contabile in corso con quello dell esercizio contabile precedente. Ricordiamo che ogni esercizio contabile ha archivi indipendenti. Il piano dei conti viene fotografato ed esportato nel nuovo esercizio contabile dalla funzione Apertura Chiusura/Nuovo Esercizio, tutte le successive variazioni apportate al piano dei conti (es. inserimento conti, modifica conti,..etc) non saranno disponibili nell anno contabile successivo e sarà necessario eseguire un nuovo allineamento. Quindi ogni qualvolta si effettuano variazioni al piano dei conti nell anno contabile precedente queste potranno essere riprese nell esercizio contabile successivo tramite questo comando Ripristino abbinamento conti al Bilancio IV dir. CEE Questo comando è molto invasivo in quanto modifica in modo irreversibile l'abbinamento di tutti i conti al bilancio in formato IV dir. CEE. Sono disponibili due procedure: 1) Ripristino dei valori di default 2) Reset con le impostazioni dei mastri. La prima opzione ricopia le impostazioni del piano dei conti base (default). La seconda opzione riprende l'abbinamento dare/avere al bilancio CEE da ogni mastro e lo ricopia ai suoi conti di appartenenza (es. mastro 201, conti ). Verificare le nuove impostazioni consultando il Bilancio CEE analitico. Le registrazioni contabili non saranno modificate. Si sconsiglia l'uso di questo comando senza aver prima effettuato una o più copie di backup. Ver. del 30/11/ / 198160 8.13 Gestione Piano dei Conti Operazioni in serie / multiple Questo comando consente all'utente di: 1) cancellare dal piano dei conti tutti i conti selezionati (bottone CANCELLA CONTI ), 2) variare gli abbinamenti al Bilancio CEE sezione DARE e AVERE di tutti i conti selezionati, 3) di duplicare i conti selezionati in un altro mastro. Ver. del 30/11/ / 198161 8.14 Anagrafica comune Clienti e Fornitori Questo procedura consente di condividere l'anagrafica dei clienti e fornitori con le altre contabilità gestite dall'utente. Spesso capita di utilizzare fornitori comuni (es. TELECOM,ENEL,VODAFONE, etc) per evitare di dover inserire in ogni azienda il conto e la relativa anagrafica (p.iva, cod.fiscale etc..) utilizzare la funzione ANAGRAFICA COMUNE tramite il bottone ANAGRAFICA COMUNE CLIENTI E FORNITORI (in basso a destra nella finestra LISTA CONTI, vedere foto). La finestra per la Gestione dell'anagrafica Comune è composta da due griglie: a) la prima griglia riporta l'elenco dei clienti e fornitori dell'archivio condiviso Anagrafica Comune ; b) la seconda griglia riporta l'elenco dei clienti e fornitori della contabilità attualmente in uso. La gestione dell'anagrafica comune consente all'utente: 1) di aggiungere nuovi clienti e fornitori all'archivio comune (opzione Da azienda Ver. del 30/11/ / 198162 ad anagrafica comune ) 2) di riprendere e registrare in automatico i clienti/fornitori selezionati dall'archivio anagrafica comune all'archivio dell'azienda attiva (opzione Da anagrafica comune ad azienda ). La ricerca dei conti disponibili nell'archivio comune (prima griglia in alto) è facilitata dal filtro dalla sezione Filtro di Visualizzazione anagrafica clienti/fornitori. Ver. del 30/11/ / 198163 9. APERTURA CHIUSURA 9.1 Nuovo esercizio (creazione) Questo comando consente la creazione del nuovo/successivo esercizio contabile. Quindi eseguendo la procedura dall esercizio contabile 2007 si determinerà la creazione, qualora non sia già presente, dell'esercizio È un comando che di regola si utilizza in prossimità della fine di un esercizio contabile (fine dicembre). Come già spiegato in altri paragrafi, il software, memorizza la contabilità in archivi separati per azienda e per esercizio contabile. Pertanto con questo comando si ordina al software di creare il nuovo esercizio fotografando il piano dei conti e le impostazioni dell'esercizio in corso. Qualora nel vecchio/precedente esercizio contabile si apportassero, dopo l'esecuzione del comando NUOVO ESERCIZIO, delle modifiche al piano dei conti (es. inserimento/modifica di un nuovo conto), tali modifiche potranno essere riportate negli archivi contabili del nuovo/successivo esercizio solo eseguendo la funzione PIANO DEI CONTI-->ALLINEAMENTO DEL PIANO DEI CONTI CON L'ESERCIZIO PRECEDENTE. Per collegare contabilmente i due esercizi sarà necessario procedere ad effettuare le scritture di chiusura APERTURA/CHIUSURA-->CHIUSURA CONTABILE DELL ESERCIZIO (nel vecchio esercizio) e riportare le stesse nel nuovo esercizio attraverso la funzione APERTURA/CHIUSURA-->APERTURA CONTABILE DELL ESERCIZIO. Il procedimento è descritto nei paragrafi successivi. Ver. del 30/11/ / 198164 Questa separazione consente al software una migliore gestione e separazione degli archivi contabili. Attenzione, per accedere al nuovo esercizio contabile è necessario selezionare la funzione Cambio data e digitare la nuova data di accesso (ad es. 01/01/2008), sarà così visualizzata la lista delle aziende disponibili per l'anno contabile coincidente con l'anno della data appena inserita (nel caso in questione il 2008). 9.2 Creazione Esercizio precedente Questo comando consente all'operatore creare l'esercizio precedente all'attuale. Solitamente viene utilizzato quando si riprende la contabilità gestita in precedenza da altre procedure software. Qualora l'anno contabile precedente sia già presente il comando in oggetto sarà disabilitato. Ver. del 30/11/ / 198165 9.3 Apertura contabile dell'esercizio La procedura in oggetto riprende dall'esercizio precedente (qualora presente) le scritture di chiusura (con causale CLOSE ) ed effettua le registrazioni in automatico delle scritture contabili di apertura (con causale OPEN ). E quindi necessario che sia stata effettuata la chiusura contabile nell esercizio precedente. Nel caso in cui non esista l'esercizio precedente (ad esempio ci si trova nel primo anno gestito con il software QuickMastro) allora sarà opportuno utilizzare il comando Apertura/Chiusura-->Inserimento saldi di apertura - trasferimento da altra procedura. La procedura esegue le seguenti operazioni: 1) riallineamento del Piano dei conti con l esercizio precedente; 2) scrittura delle operazioni di apertura (causale OPEN ); 3) ripresa dall anno contabile precedente di tutte le fatture con IVA ad esigibilità differita ancora non incassate; Ver. del 30/11/ / 198166 4) ripresa dello scadenzario delle fatture ancora in scadenza; 5) ripresa delle fatture non ancora incassate/pagate. (SOLO PER LE CONTABILITA' DEI PROFESSIONISTI); 6) eliminazione delle Fatture reg.iva 4 (FV4) autotrasportatori riprese dall'anno contabile precedente; 7) ripresa delle Fatture reg.iva 4 (FV4) autotrasportatori relative all'anno contabile in corso; 8) ripresa delle giacenze di magazzino causale OPEN (Mod.Fatturazione); 9) ripresa dei promemoria non contabilizzati nell anno precedente.(mod.fatturazione); 10) ripresa dei Risconti degli anni precedenti, causale #ARIS ; 11) ripresa dei Ratei degli anni precedenti causale #ARAT #GRAT ; 12) ripresa delle RI.BA. Non ancora stampate/elaborate (Mod.Fatturazione). Le scritture contabili di apertura così come quelle di chiusura possono essere annullate determinando la cancellazione delle sole registrazioni OPEN, cio' consente all'utente di aggiornare la contabilità dell'anno precedente e successivamente di eseguire una nuova apertura delle scritture contabili con ripresa degli ultimi valori inseriti. Eseguendo l'apertura contabile si riprenderanno le scadenze di competenza dell esercizio senza duplicazione di quelle eventualmente riprese da una precedente apertura contabile. Ver. del 30/11/ / 198167 9.4 Chiusura contabile dell'esercizio Il comando consente all'utente di: 1) registrare in automatico le scritture di chiusura alla data selezionata con la causale CLOSE ; 2) elaborare i ratei automatici e le relative scritture contabili (causale #CRAT ); 3) elaborare i risconti automatici e le relative scritture contabili (causale #CRIS ); 4) chiudere/elaborare dei Bilanci con creazione dei file relativi nella cartella segnalata alla fine dell'operazione; 5) bloccare di tutte le eventuali registrazioni (la contabilità non è più modificabile). Le operazioni di chiusura possono essere annullate con il comando annulla scritture di chiusura. La chiusura è necessaria affinché si possa procedere con l operazione di apertura nell esercizio contabile successivo. N.B. Dopo aver effettuato le operazioni di chiusura non è possibile inserire/modificare/cancellare altre operazioni, è abilitato solo il comando visualizzazione operazioni. Le scritture contabili di chiusura come quelle di apertura possono essere annullate determinando la cancellazione delle sole registrazioni CLOSE, cio' consente all'utente di abilitare nuovamente l'aggiornamento della contabilità dell'anno. Si ricorda che la contabilità dell'anno successivo non viene aggiornata in automatico, ma è necessario rieseguire l'apertura delle scritture contabili nell'anno in questione per riallineare i due periodi. Ver. del 30/11/ / 198168 9.5 Annullare le scritture contabili di apertura La procedura di apertura delle scritture contabili determina la ripresa/riallineamento degli archivi contabili dei due esercizi, ogni esercizio contabili ha archivi separati/indipendenti, l'unico collegamento tra gli archivi (per una ripresa automatica delle informazioni da riportare all'anno successivo) è realizzato dalle procedura di: 1) CHIUSURA CONTABILE DELL'ESERCIZIO 2) APERTURA CONTABILE DELL'ESERCIZIO. Tali operazioni come quelle di chiusura essere annullate determinando la cancellazione delle sole registrazioni di chiusura CLOSE e le registrazioni di apertura OPEN. La funzione in oggetto determinerà le seguenti operazioni: Cancellazione delle scritture di apertura (causale OPEN ) Cancellazione delle Fatture con IVA ad esigibilità differita non ancora incassate negli anni contabili precedenti. Cancellazione dallo scadenzario di tutte le scadenze relative agli anni precedenti. Cancellazione delle fatture non incassate/pagate negli anni precedenti. (solo per le contabilità dei professionisti). Annulla le giacenze di Apertura (Mod. Fatturazione). Elimina i Risconti relativi agli anni precedenti ( #ARIS ) Annullare le scritture d'apertura comporterà anche la cancellazione di tutte le scadenze dei clienti/fornitori riprese dall'anno precedente e non ancora contabilizzate. Ver. del 30/11/ / 198169 9.6 Annullare le scritture contabili di chiusura Tali procedura rimuove le registrazioni relative alle scritture contabili di chiusura causale CLOSE e riabilita l'utente alla gestione della contabilità/fatturazione: inserimenti contabili modifiche contabili cancellazioni contabili. L'esercizio successivo potrà essere aggiornato con le nuova situazione contabile eseguendo: 1) CHIUSURA CONTABILE DELL'ESERCIZIO 2) APERTURA CONTABILE DELL'ESERCIZIO. Qualora nell'esercizio successivo sia già stata eseguita l'apertura contabile l'utente dovrà procedere prima all'annullamento delle scritture di apertura e poi ad una nuova apertura contabile. Ver. del 30/11/ / 198170 9.7 Inserimento del Bilancio di apertura / saldi di apertura La procedura consente l'inserimento dei saldi di apertura in qualsiasi momento dell'anno. Di regola è utilizzato nel primo anno di costituzione dell'azienda oppure per il passaggio della contabilità da altra procedura. L'operazione di inserimento dati è molto semplice. Prima di iniziare è necessario adattare il piano dei conti ed inserire anche tutti i conti relativi ai clienti e fornitori. Durante l'inserimento dei conti/saldi è possibile aggiungere al piano dei conti i nuovi conti premendo il tasto F4. Dopo aver inserito tutti i dati verificare che il saldo sia uguale a zero e procedere con la registrazione premendo il bottone Registra i saldi di Apertura oppure premendo il tasto F10. Ver. del 30/11/ / 198171 10. COMPENSO A TERZI Premessa Il modulo per la gestione dei Compensi a Terzi consente all'utente: la gestione dei versamenti delle ritenute d'acconto relativi ai compensi erogati; l'elaborazione delle certificazioni dei compensi. A differenza degli archivi relativi alla contabilità il Compenso a Terzi è composto da un unico archivio per tutti gli esercizi contabili, quindi non sarà necessario alcun allineamento con operazioni di apertura esercizio e/o operazioni chiusura esercizio Inserimenti Compensi L'inserimento dei compensi di regola, si effettua immediatamente dopo la registrazione di una fattura di acquisto (causale FA ) o di una ricevuta (causale M ), in alternativa l'operatore potrà inserire i compensi in un secondo momento tramite la funzione COMPENSO A TERZI-->INSERIMENTO COMPENSI. N.B.: L'operatore ogni volta che inserisce un conto fornitore soggetto a ritenuta d'acconto dovrà impostare il campo Soggetto a ritenuta d'acconto ad S. Tale opzione consente al programma di riconoscere le fatture/ricevute da abbinare al modulo Compenso a Terzi. Ver. del 30/11/ / 198172 10.2 Modifica Cancellazione Compensi La funzione in oggetto consente di visualizzare, ed eventualmente filtrare per periodo e per percipiente, l'elenco dei compensi presenti nell'archivio Compensi a Terzi. I compensi visualizzati potranno essere modificati (tasto F10) o cancellati (tasto F7). La colonna V della tabella mostra se al compenso è stato abbinato un versamento delle ritenute d'acconto (valore V ). La cancellazione di un compenso non cancella l'eventuale versamento di ritenute ad esso abbinato Aggiornamenti dati anagrafici La funzione in oggetto esegue un riallineamento tra gli archivi anagrafici del Compenso a Terzi e le anagrafiche dei fornitori (piano dei conti modulo contabilià) soggetti a ritenute d'acconto. Ver. del 30/11/ / 198173 10.4 Inserimento versamenti ritenute L'inserimento dei versamenti è sempre abbinato ad un compenso già presente nell'archivio. Per questo motivo prima di inserire un versamento l'operatore dovrà selezionare, dall'elenco visualizzato, il compenso da cui riprendere l'importo della ritenute d'acconto e premere il bottone Registra i versamenti. La scheda Pagamento Compensi riepiloga gli importi dovuti ed il periodo di competenza delle ritenute. L'operatore dopo aver compilato la scheda confermerà i dati premendo il bottone Salva e Registra il movimento contabile. Ver. del 30/11/ / 198174 Dopo aver premuto il bottone la procedura registrerà i dati del versamento nell'archivio Compenso a Terzi e verrà visualizzata la causale #VRA relativa alla registrazione contabile del versamento delle ritenute d'acconto. Qualora l'operatore non volesse riportare in contabilità l'operazione, ad esempio perché già contabilizzata in precedenza, sarà sufficiente chiudere la finestra premendo il bottone Annulla Gestioni versamenti ritenute La funzione in oggetto consente all'operatore di visualizzare/stampare tutti i versamenti registrati e di eseguire la loro cancellazione (tasto F7). La cancellazione del versamento determinarà anche la cancellazione del movimento contabile abbinato (causale #VRA ). Ver. del 30/11/ / 198175 10.6 Riepilogo certificazioni dell'anno Il menù Riepilogo certificazione dell'anno visualizza/stampa sinteticamente l'elenco di tutte le certificazioni dell'anno. Ver. del 30/11/ / 198176 10.7 Certificazioni Compensi Il menù Certificazioni Compensi consente di visualizzare e stampare le certificazioni da inviare ai percipienti. L'operatore potrà personalizzare il contenuto/formato delle certificazioni attraverso il menu Configurazione Mod. Certificazione. Ver. del 30/11/ / 198177 10.8 Configurazione Mod. Certificazione La funzione in oggetto consente la completa personalizzazione del contenuto della certificazione. Oltre ad inserire il testo desiderato l'operatore potrà indicare in quale posizione far visualizzare i dati elaborati dal programma. Tali dati saranno identificati dai codici riportati in fondo alla finestra. Per esempio se l'utente volesse gestire all'interno della certificazione l'indirizzo del percipiente dovrà riferirsi semplicemente al codice %INDIRIZZO%. Ver. del 30/11/ / 198178 11. UTILITA 11.1 Organizzazione check e ripristino archivi È un comando fondamentale per il corretto funzionamento della procedura. Tale procedura dovrebbe essere effettuata periodicamente e comunque prima di stampare il libro giornale o i registri I.V.A. I controlli effettuati sono i seguenti: 1. verifica dell integrità delle fatture e dei registri iva; 2. verifica dell eventuale presenza di duplicati di fatture (fatture con i seguenti campi coincidenti: data fattura, numero fattura, importo fattura, nominativo del cliente/fornitore; 3. verifica della presenza di registrazioni contabili con sbilanci dare / avere (con esclusione delle registrazioni relative alle scritture di apertura - causali OPEN ); 4. verifica della presenza di un eventuale sbilancio dello Stato Patrimoniale/Conto economico; 5. rielaborazione dei saldi dei singoli conti; 6. verifica della tabella di gestione dei RATEI AUTOMATICI; 7. verifica che i conti abbiano un corretto abbinamento CEE; 8. verifica degli incassi relativi alle operazioni con iva ad esigibilità differita; 9. ricalcolo delle giacenze degli articoli (modulo fatturazione). In alcuni casi, specialmente con elaboratori particolarmente lenti o privi dei requisiti minimi di funzionamento, l indicatore di progresso potrebbe rimanere fermo molto a lungo, in questo caso potrebbe essere necessario riavviare il sistema. Una interruzione della corrente durante questa operazione non pregiudica l integrità dei dati inseriti, comunque si consiglia di effettuare periodiche copie di salvataggio degli archivi (e ove possibile utilizzare supporti differenti) Ricalcolo statistiche clienti e fornitori Effettua un rielaborazione delle Statistiche Clienti e Fornitori (modulo non attivo). Ver. del 30/11/ / 198179 11.3 Creazione nuova azienda La procedura consente di creare una nuova azienda. I caratteri ammessi nel campo sigla azienda sono max 8 e sono esclusi i caratteri speciali riservati al sistema operativo (es. *:;\?). La presenza di messaggi di errore durante la fase di creazione possono essere determinati da una sigla azienda già presente o errata (caratteri utilizzati non validi). Qualora l operazione di creazione delle nuova azienda non dovesse terminare correttamente cancellare l azienda e ripetere l operazione. Procediamo con la creazione di una nuova azienda. I campi richiesti sono: 1) Sigla dell azienda, un campo testo che non puo essere superiore agli 8 caratteri, il testo digitato deve essere composto da una parola unica evitando di usare caratteri speciali (es. _,?, *, ù, à, -,., &, etc). 2) Anno di esercizio, indica l anno contabile dell azienda che si sta per creare. Si ricorda Ver. del 30/11/ / 198180 che la data d ingresso filtra le aziende in base a questo campo. Quindi ad esempio, inserendo il 2007, l azienda sarà visualizzata nella finestra SELEZIONE AZIENDE solo quando si inserirà una data contabile compresa tra il 01/01/2007 ed il 31/12/ ) Natura giuridica, tramite questa opzione verranno configurati i parametri base per ciascuna tipologia di azienda. Nel nostra caso, selezionando Professionista verranno abilitati i menu delle funzioni PROFESSIONISTA all interno del gestionale, inoltre verranno preimpostati i parametri per la fatturazione e la contabilizzazione delle fatture (per maggiori dettagli consulta la guida rapida delle FATTURAZIONE). 5) Piano dei Conti: la procedura ha già di default un piano dei conti STANDARD è comunque possibile importare un piano di conti da un azienda precedentemente creata. 6) Anno solare: deselezionare tale opzione solo nel caso in cui l esercizio contabile non coincida con l anno solare. La versione EURO del programma funziona solo con archivi a partire dal 01/01/2002. Ver. del 30/11/ / 198181 11.4 Aliquote IVA e codici di esenzione Questo menù consente di inserire o modificare le aliquote IVA ed i codici di esenzione o non imponibilità. I codici IVA hanno la seguente codifica: i codici relativi alle operazioni non imponibili devono iniziare con la lettera N, i codici relativi alle operazioni esenti devono iniziare con la lettera E, i codici relativi alle operazioni fuori campo iva devono iniziare con la lettera F. Il campo Comunicaz.IVA abilita il riporto degli importi relativi a quel codice IVA nel riepilogo della comunicazione IVA annuale. Il campo Comunicaz.IVA Aggiungi al rigo CD1 Imp.Vendite è disponibile solo per i codici F (fuori campo iva) ed abilita il riporto dell'imponibile delle vendite nel campo CD1 della comunicazione IVA annuale. Per le operazioni soggette ad IVA indetraibile utilizzare i codici iva predefiniti: I20, I10,I04 quando l'imposta applicata è il 20%, il 10% o il 4%. La I indica al software che trattasi di aliquota iva indetraibile. La aliquote indetraibili non sono riportate nella tabella. I campi Ritenuta acc.to e Contributi sono utilizzati dal modulo FATTURAZIONE per determinare se l'imponibile è soggetta a Ritenuta e/o Contributi. Ver. del 30/11/ / 198182 Il campo Plafond consente la visualizzazione del codice IVA in fase di registrazione della fattura ed il conseguente calcolo del plafond IVA Configurazione parametri contabili La gestione dei parametri contabili consente di modificare i conti predefiniti utilizzatii dalla procedura. L'opzione Imposta di default il conto iva indetraibile... determina l'utilizzo dell'unico conto, qui indicato (campo IVA INDETRAIBILE ), per la registrazione degli importi dell'iva indetraibile, in caso contrario verrà proposto in fase di registrazione di un fattura di acquisto il codice del conto relativo all imponibile con iva indetraibile (es. SPESE TELEFONICHE, TELEFONO CELLULARE ). Si consiglia la modifica dei conti predefiniti solo se strettamente necessario. L'eventuale modifica dei mastri predefiniti dei RATEI e dei RISCONTI DEVE ESSERE Ver. del 30/11/ / 198183 effettuata solo prima di qualsiasi registrazione di RATEI o RISCONTI Rinumerazione registrazioni Con questa funzione vengono riordinate tutte le operazioni e rinumerate per data di registrazione (opzione 1 immagine succ.) e data del documento (opzione 2 immagine succ.). Il codice di autorizzazione eventualmente richiesto è PMI. Si consiglia di eseguire la funzione in oggetto prima che sia stata effettuata l'apertura contabile nel successivo esercizio contabile. PRIMA DI PROCEDERE SI CONSIGLIA DI ESEGUIRE UN BACKUP ARCHIVI. La rinumerazione è una funzione sconsigliata che potrebbe variare anche la numerazione del protocollo IVA dei registri IVA acquisti e vendite. Ver. del 30/11/ / 198184 11.7 Sostituzione dei codici IVA La procedura precedentemente consente di utilizzato sostituire nelle un determinato registrazioni di codice IVA (es. fatture/corrispettivi Fxx ) (causali FV, FA, CO ) con un nuovo codice IVA (es. Nxx ). La funzione non eseguirà alcun ricalcolo dei RESOCONTI IVA, sarà compito dell'utente procedere alla rielaborazione. PRIMA DI PROCEDERE SI CONSIGLIA DI ESEGUIRE UN BACKUP ARCHIVI Azzeramento archivi contabili Cancella il contenuto degli archivi contabili, dello scadenzario (quindi tutte le operazioni e le funzioni ad esse collegate). Non cancella i dati relativi al piano dei conti, all abbinamento dei conti CEE ed ai dati aziendali Azzeramento dei conti Clienti e Fornitori Cancella definitivamente tutti i conti presenti con i mastri di categoria C (Clienti) ed Ver. del 30/11/ / 198185 F (Fornitori). Nessun altra operazione viene eseguita al piano dei conti. Ver. del 30/11/ / 198186 11.10 Cancellazione dell'azienda La funzione in oggetto esegue la RIMOZIONE/CANCELLAZIONE definitiva dell'azienda selezionata. Una volta cancellata non è sarà più possibile recuperare i dati (a meno che non si possegga una copia di backup). E possibile cancellare singoli anni contabili oppure tutti gli anni contabili presenti indicando S al campo Eliminazione di tutti gli anni?. Per procedere con la cancellazione: 1. selezionare l'azienda (con il mouse o con i tasti freccia) 2. premere il tasto F9. Ver. del 30/11/ / 198187 11.11 Importazione archivi contabili da aziende gestite con QuickMastro Questa procedura consente l acquisizione mirata dei dati contabili da altre aziende (altre sedi o centri contabili). La funzione è molto utile a tutte le realtà che richiedono una riunificazione dei dati gestiti da centri contabili indipendenti. Un esempio potrebbe essere quello delle associazioni no profit con sedi secondarie, le quali richiedo di elaborare un Bilancio unificato periodicamente. L'utente prima di iniziare deve organizzare le aziende nel modo seguente: 1) creare un azienda per ogni sede/centro contabile 2) creare un azienda per la contabilità unificata (azienda di raccordo). L azienda di raccordo acquisirà periodicamente dalle singole aziende i dati necessari, ad esempio i soli movimenti di prima nota (opzione Movimenti/Prima Nota ). La procedura in automatico provvederà ad allineare il piano dei conti dell azienda di raccordo. E necessario che i mastri dell azienda unificatrice coincidano con quelli delle aziende secondarie. L acquisizione puo essere eseguita contemporaneamente su più aziende. Ver. del 30/11/ / 198188 La funzione di importazione dati non riprende: lo scadenzario gli incassi ed i pagamenti dei professionisti. Ver. del 30/11/ / 198189 11.12 Importazione PRIMA NOTA da files esterni Consente l acquisizione automatica e periodica della prima nota da files esterni (altre sedi / centri contabili / software ). La funzione è molto utile a tutte le realtà che richiedono la gestione della prima nota da terzi parti anche tramite fogli elettronici tipo EXCEL. I tracciati records dei due files CSV sono scaricabili dal sito sezione DOWNLOAD/DOCUMENTI TECNICI. La procedura in automatico provvederà a verificare e/o integrare il piano dei conti dell azienda di raccordo. E importante che i mastri indicati nel file CONTI siano i medesimi presenti nel piano dei conti dell azienda di destinazione dei dati. Si avverte che durante la fase di importazione della prima nota la procedura non effettua controlli sui dati elaborati, quindi un eventuale file di prima nota con doppioni o una doppia elaborazione del medesimo file determinera' la presenza di doppioni. Ver. del 30/11/ / 198190 12. SISTEMA 12.1 Cambio data Modifica la data di ingresso: E' una funzione molto importante poiché il programma non consente di inserire operazioni contabili riferite a periodi diversi da quello con il quale si è entrati nella procedura. Ad esempio per modificare una registrazione del primo trimestre sarà necessario entrare con la data compresa tra il primo gennaio ed il 31 marzo. La data indica al programma quali archivi contabili andare a ricercare su disco. Inserendo es. 01/01/2002 saranno visualizzate le sole aziende che hanno archivi per la gestione contabile dell'esercizio Ovviamente le impostazioni di data/ora di windows non saranno modificate. Ver. del 30/11/ / 198191 13. USCITA 13.1 Lista aziende Torna al menù di avvio per la selezione delle aziende su cui lavorare. La data non viene modificata Uscita Chiude il programma e torna al sistema operativo. Questo è il momento più adatto per effettuare una (o più) copia di salvataggio del lavoro di tutta la giornata. Si consiglia di salvare su unità esterne al PC e di conservare copie storiche periodiche anche al di fuori dei locali adibiti ad ufficio contabile, studio e/o centro elaborazione dati. Ver. del 30/11/ / 198192 14. GESTIONE CODICI OTTICI - PROT. QuickMastro Premessa L'introduzione di un codice ottico nel classico documento cartaceo (fattura/ddt/etc.) consente la digitalizzazione delle informazioni contenute in esso. Tale codice potra' essere acquisito/letto facilmente mediante uno scanner, una webcam o un file immagine/pdf. QuickMastro e' il protocollo proposto da QuickMastro s.r.l. per la codifica dei documenti cartacei in digitale (www.quickmastro.it). I documenti cartacei integrati con uno codice ottico presentano i seguenti vantaggi: sono documenti tradizionali con un'impronta digitale che ne garantisce l'unicità ed una maggiore protezione da alterazioni/falsificazioni; sono documenti che possono essere letti con uno scanner o altro dispositivo ottico ed essere automaticamente registrati in contabilità; QuickMastro integra nei documenti di vendita il codice a barre bidimensionale QRCode Emissione dei documenti con codice ottico Il modulo Fatturazione consente di integrare il codice ottico in tutti i documenti (ordini, fatture, ddt, avvisi di fattura). La posizione del codice ottico nel documento contabile potrà essere personalizzata, cosi' come per tutti gli altri campi, tramite la funzione MODELLO FT, MODELLO DDT, MODELLO ORDINE sezione LAYOUT FATTURE bottone AGGIUSTA (vedere foto successiva). Il bottone AGGIUSTA consente di accedere alla tabella delle coordinate di stampa dei campi. Selezionare la riga 46 BARCODE per modificare le colonne Cord.Y e Cord.X per impostare le nuove coordinate di stampa. Utilizzare la colonna ATTIVO per attivare/disattivare la visualizzazione del codice a barre nel documento. La colonna Dim.Font. determina la dimensione del codice ottico, si consiglia comunque di non ridurre la dimensione dal valore preimpostato (10) per evitare possibili errori in lettura/scansione. Ver. del 30/11/ / 198193 Ver. del 30/11/ / 198194 14.3 Registrazione automatica di una fattura di acquisto con codice ottico Le fatture provviste del codice a barre QRCode e conformi allo standard QuickMastro (www.quickmastro.it) potranno essere acquisite e registrate in automatico utilizzando la causale FA ed il bottone con icona codice ottico + cartella files (vedere figura successiva) per acquisizioni da file,pdf,.gif,.bmp, o.jpg o tramite scanner o lettore ottico. Nel caso si desideri acquisire il codice ottico tramite webcam si dovra' utilizzare il bottone con icona codice ottico + webcam. I file pdf sono trattati di default con una risoluzione di 200 dpi per ridurre i tempi di decodifica del codice ottico. Qualora il codice ottico non sia trovato incrementare la risoluzione a 300 dpi (vedere figura successiva). I files utilizzati per l'acquisizione del codice ottico possono essere abbinati in automatico alla registrazione contabile selezionando l'opzione Allega il documento alla scrittura contabile. Ver. del 30/11/ / 198195 Nel caso si utilizzi la web cam per acquisire i codici ottici e' necessario poter visualizzare un'immagine nitida del codice a barre con sufficiente illuminazione e ad una risoluzione minima di 320x240 pixels e' inoltre consigliato che il codice ottico si trovi in una posizione fissa/immobile (evitare tremoli e spostamenti) per il tempo necessario (il software decodifica 3 immagini al secondo) per acquisire un'immagine chiara. Ver. del 30/11/ / 198196 La procedura riconosce il codice ottico ed emette un segnale acustico di conferma chiudendo in automatico la finestra e tornando alla funzione di registrazione della fattura di acquisto. Nel caso in cui il codice fiscale del fornitore non venga riconosciuto la procedura richiede di creare il conto fornitore. Nel caso in cui il codice fiscale sia gia' presente in un conto fornitore la procedura compilera' in automatico i campi della registrazione contabile posizionandosi sul campo codice conto per variare eventualmente il conto di costo e per impostare l'aliquota iva. La creazione automatica del nuovo fornitore richiede la semplice conferma del mastro fornitore (premere il tasto Invio - vedere fig.successiva). Premuto il tasto invio/enter verra' assegnato il numero del conto al fornitore e saranno compilati in automatico i campi anagrafici ripresi dal codice ottico. Ver. del 30/11/ / 198 Vedere altro
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