Source: http://www.ilritaglio.it/2011/cronaca/per-la-cazzasione-abbiamo-diritto-al-rimborso-delliva-pagata-sulla-tarsu-per-10-anni/
Timestamp: 2017-09-23 09:04:42+00:00

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Per la cassazione abbiamo diritto al rimborso dell’iva pagata sulla Tarsu per 10 anni | il Ritaglio
Per la cassazione abbiamo diritto al rimborso dell’iva pagata sulla Tarsu per 10 anni Reviewed by Momizat on ott 18 . Signori la notizia per ora ci è arrivata tramite altri blog e noi la giriamo per informare i cittadini: ulteriori informazioni sulle modalità di rimborso e su c Signori la notizia per ora ci è arrivata tramite altri blog e noi la giriamo per informare i cittadini: ulteriori informazioni sulle modalità di rimborso e su c Rating:
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Per la cassazione abbiamo diritto al rimborso dell’iva pagata sulla Tarsu per 10 anni
Di: Ruben Mattia Santorsa del: 18 ottobre 2011 in: Ambiente, Cronaca, Fatti | commenti : 0
Signori la notizia per ora ci è arrivata tramite altri blog e noi la giriamo per informare i cittadini: ulteriori informazioni sulle modalità di rimborso e su chi ne può usufruire verrano date nei prossimi giorni!
La Cassazione ha finalmente stabilito che la tassa sui rifiuti solidi urbani è di fatto una tassa e non una tariffa; di conseguenza hanno applicato l’iva su un importo dove non doveva essere applicata in quanto appunto “tassa”. Pertanto tutti gli utenti hanno diritto al rimborso del 10% dei 10 anni retroattivi; inoltre controllando sul sito “Federconsumatori” si evince che chi richiede il rimborso (che come al solito arriverà, lentamente ma arriverà) bloccherà di fatto l’iva sulle prossime fatture.
Pertanto vi allego il modulo che contiene le spiegazioni per la compilazione.Fate girare comunque tale comunicazione perché, come spesso avviene, i mezzi di comunicazione non ne parlano sufficientementemente.
Modulo Tarsu Oggetto: richiesta di
rimborso dell’IVA relativa al pagamento della Tassa di Smaltimento dei Rifiuti
………………………………………, nato/a a ………………………………………….. il ../../…., C.F.:
……………………………………….. e residente in ……………………………., Via ……………………… numero … CAP ………,
in qualità di : proprietario/ dell’immobile sito in ………………, Via …………….. n. …,
iscritto al Catasto del Comune di …………………….., Sezione …., Foglio …., Pratica
ha regolarmente corrisposto
per i/il suddetti/o immobili/e la TARSU comprensiva di Iva al 10%, come da
Con la Sentenza numero
238/2009 la Corte Costituzionale nel rilevare la natura tributaria di TARSU e
TIA, in particolare: “7.2.3.6. – […] Non esiste, del resto, una norma
legislativa che espressamente assoggetti ad IVA le prestazioni del servizio di
smaltimento dei rifiuti […]. Se, poi, si considerano gli elementi autoritativi
sopra evidenziati, propri sia della TARSU che della TIA, entrambe le entrate
debbono essere ricondotte nel novero di quei «diritti, canoni, contributi» che
la normativa comunitaria (da ultimo, art. 13, paragrafo 1, primo periodo, della
Direttiva n. 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006; come ribadito dalla
sentenza della Corte di giustizia CE del 16 settembre 2008, in causa C-288/07)
esclude in via generale dall’assoggettamento ad IVA, perché percepiti da enti
pubblici «per le attività od operazioni che esercitano in quanto pubbliche
autorità» ha di fatto inequivocabilmente escluso l’imponibilità ai fini IVA di
codesta Tassa o Tariffa.
Ne consegue che l’Iva
addebitata al sottoscritto e documentata dalle fatture in allegato risulta
indebitamente corrisposta quindi
Il rimborso di quanto versato e non dovuto come da tabella riepilogativa allegata, con riferimento agli ultimi dieci anni, oltre agli interessi legali decorrenti dal giorno dei singoli pagamenti; l’immediata cancellazione dalle future fatture e dai ruoli della suddetta voce nonché la comunicazione
alla società di riscossione ai fini dell’eventuale sgravio.
Si rimane in attesa di un
Vostro riscontro, entro e non oltre novanta giorni dal ricevimento della presente, con l’avvertimento che, decorso inutilmente tale termine, il sottoscritto si vedrà costretto ad adire la competente Autorità Giudiziaria per la tutela dei propri diritti.
copia fattura n. del
../../……..;
../../………
modulo rimborso IVA *
di________________________
_________________________________ Raccomandata
rimborso dell’IVA relativa al pagamento della Tariffa di Igiene Ambientale/
Tassa di Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani.
sottoscritto/a____________________________________________________________,
nato/a a __________________________________, il________________________________,
C.F.:__________________________________e residente in__________________________,
Via/P.zza ____________________________________ numero________
cap.____________,
in qualità di *:
dell’immobile sito in __________________________,
Via/P.zza______________________________________________n.______________,
iscritto al Catasto del Comune di___________________________________,
Sezione___________________, Foglio___________, Particella_____________,
Sub___________, Zona____________, Categoria___________,
Classe___________;
** PREMESSO CHE ha
regolarmente corrisposto per i/il suddetti/o immobili/e la TARSU/TIA comprensiva
di Iva al 10%, come da fatture allegate alla presente. Con la Sentenza numero
Compilare alternativamente a seconda di chi vi ha fatturato
la TARSU/TIA: Comune, Gestore privato o azienda municipalizzata.
* (Per
ogni immobile di cui si chiede il rimborso dell’Iva versata, indicate la vostra
qualifica (ad esempio proprietario, affittuario…) e riportate gli estremi
catastali dell’immobile che trovate sulla visura catastale o sugli atti del
notaio).
espressamente assoggetti ad IVA le prestazioni del servizio di smaltimento dei rifiuti […]. Se, poi, si considerano gli elementi autoritativi sopra evidenziati, propri sia della TARSU che della TIA, entrambe le entrate debbono essere ricondotte nel novero di quei «diritti, canoni, contributi» che la normativa comunitaria (da ultimo, art. 13, paragrafo 1, primo periodo, della Direttiva n. 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006; come ribadito dalla sentenza della Corte di giustizia CE del 16 settembre 2008, in causa C-288/07) esclude in via generale dall’assoggettamento ad IVA, perché percepiti da enti pubblici «per le attività od operazioni che esercitano in
quanto pubbliche autorità».”ha di fatto inequivocabilmente escluso l’imponibilità ai fini IVA di codesta Tassa o Tariffa. Ne consegue che l’Iva addebitata al sottoscritto e documentata dalle fatture in allegato risulta indebitamente corrisposta quindi CHIEDE 1. Il rimborso di quanto versato e non dovuto come da tabella riepilogativa allegata, con riferimento agli ultimi dieci anni, oltre agli interessi legali decorrenti dal giorno dei singoli pagamenti; 2. l’immediata cancellazione dalle future fatture e dai ruoli della suddetta voce nonché la
Si rimane in attesa di un Vostro riscontro, entro e non oltre novanta giorni dal ricevimento della presente, con l’avvertimento che, decorso inutilmente tale termine, il sottoscritto si vedrà costretto ad adire la competente Autorità Giudiziaria per la tutela dei propri
diritti. La presente vale ad ogni effetto di legge quale formale diffida e messa in mora, anche ai fini interruttivi della prescrizione.
_________________________, lì _________________ Firma
****Allegati:
fattura n._________ del __________; –
Elencate le fatture che allegate indicando l’anno di pagamento, il numero della fattura, l’importo totale della stessa e l’Iva versata, inserendo il totale nell’ultimo rigo della tabella, in corrispondenza della colonna relative all’IVA.
Elencare le copie delle
fatture che si allegano riportandone il numero e l’anno di versamento,
ricordando di allegare tutte le fatture emesse nello stesso anno in caso di
pagamento frazionato.
alternativamente a seconda di chi vi ha fatturato la TARSU/TIA: Comune, Gestore
privato o azienda municipalizzata.
** Per ogni immobile di
cui si chiede il rimborso dell’Iva versata, indicate la vostra qualifica (ad
esempio proprietario, affittuario…) e riportate gli estremi catastali
dell’immobile che trovate sulla visura catastale o sugli atti del
*** Per ogni immobile
di cui si chiede il rimborso dell’Iva versata, indicate la vostra qualifica (ad
**** Elencare le
copie delle fatture che si allegano riportandone il numero e l’anno di
versamento, ricordando di allegare tutte le fatture emesse nello stesso anno in
caso di pagamento frazionato.
Fonte: Stampa Libera, nocensura.com
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References: Sentenza 
 art. 13

sentenza 
 Sentenza 
 art. 13
 sentenza