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Timestamp: 2018-10-16 00:24:50+00:00

Document:
CC Crema 28.10.17 ore 9.00
DATE: Saturday 28 October 2017 - 09:00
Il Consiglio stranamente di sabato ma alle esigenze che ha portato per forza a questa data.
Invito tutti ad entrare in Aula e prendere posto grazie.
E chiedo alla Segreteria di procedere con l' appello grazie.
Buongiorno John si Gianluca.
Vailati.
Della Frera.
Sorcini Debora.
Cotti zelanti Emanuele.
Caminoli Matteo.
Zanibelli.
Assente e Cattaneo.
Grazie allora procediamo con il Consiglio comunale mi sono arrivate le giustificazioni dei consiglieri Walter Della Frera e santa e Pedrini quindi sono giustificati prima di procedere con l' ordine del giorno nominiamo gli scrutatori nelle persone di.
Basti Jacopo.
Allora primo punto all' ordine del giorno abbiamo l' approvazione dei verbali delle sedute con.
Quello dello studio.
Una pregiudiziale il consigliere chiede una presa di un intervento per una pregiudiziale sulla modifica e integrazione dell' articolo 40 dello Statuto comunale che è il quinto punto all' ordine del giorno.
Non la possiamo.
E non la possiamo fare al momento in cui arriviamo al punto perché per lo meno è perlomeno è.
È legato è legato al punto all' ordine del giorno almeno è circostanziato.
Quindi procediamo allora al primo punto abbiamo l' approvazione dei verbali delle sedute consiliari il numero 5 del 25 settembre e numero 6 del 28 settembre favorevoli.
Secondo punto abbiamo la ricomposizione delle Commissioni consiliari permanenti.
Qui c' era stato un piccolo fraintendimento quando abbiamo fatto la rinomina delle Commissioni soprattutto per il Gruppo consiliare della Lega Lega Nord quindi adesso abbiamo sistemato il tutto vado a leggervi la ricomposizione con i nominativi avendo ricevuto richiesta ufficiale del capogruppo Andrea Agazzi con appunto la sistemazione di alcune di alcune Commissioni vado a leggere la nuova ricomposizione e poi la mettiamo ai voti grazie.
Allora per la commissione Statuto e regolamenti.
Per il gruppo della Lega abbiamo.
Per la Commissione politiche sociali e del lavoro abbiamo Filipponi Tiziano la Commissione di garanzia Andrea Agazzi per la Commissione bilancio Andrea Agazzi e per la Commissione ambiente territorio e patrimonio Andrea Agazzi.
Non ci sono particolari interventi ho problemi la metto ai voti favorevoli.
Okay voto unanime grazie.
Procediamo con il terzo punto all' ordine del giorno.
Che all' individuazione degli ambiti esclusi dall' applicazione della legge regionale 10 marzo 2017 numero 7 Recupero dei vani e locali seminterrati esistenti.
Per l' introduzione al tema lascio la parola all' assessore piloni.
Grazie Presidente buongiorno a tutti l' oggetto all' attenzione del Consiglio comunale riguarda come anticipato dal presidente la l' individuazione di ambiti esclusi dall' applicazione di una legge regionale che si occupa del recupero dei vani dei seminterrati esistenti si tratta di una legge appunto regionale M emessa il 10 marzo di quest' anno dal 2017 la numero 7 ed è una legge che appunto come dice anche l' oggetto stesso consente il recupero divani e di seminterrati esistenti ad uso residenziale terziario e barra o commerciale con obiettivi di incentivare rigenerazione urbana conteneva il Comune di suolo eccetera eccetera la legge stessa ed è il motivo per cui avevamo e abbiamo la necessità di fare il Consiglio comunale entro il 31 di ottobre perché la scadenza che consente la legge stessa per individuare altri ambiti di esclusione oltre a quelli che la legge prevede facoltà dei Comuni appunto alla scadenza del 31 di ottobre la delibera è una facoltà che la legge regionale consente ai Comuni appunto per decidere se ogni Comune decide ci siano altri ambiti di esclusione per quanto riguarda il recupero di questi vani di questi locali seminterrati non in generale ma seguendo.
Dei criteri ben precisi un criterio il rischio idrogeologico un altro criterio è la difesa del suolo un altro un altro criterio sono i veri fenomeni di risalita della falda e un altro e ultimo criterio o la tutela paesaggistica e previsioni pianificatorie per cui all' interno di questa legge che mi consentirete qualche criticità comunque la presenta perché nel momento in cui è possibile recuperare vani e seminterrati esistenti faccio un esempio nel centro storico anche per fini commerciali questa.
Vengono esclusi per quanto riguarda il reperimento standard ad esempio parcheggi quindi noi avremmo il rischio che qualche privato legittimamente possa recuperare dei seminterrati esistenti aprire delle attività commerciali ma a differenza di altri non essere obbligato al reperimento degli standard questo ci porterebbe a non avere un controllo generale sulla possibilità di parcheggi per quanto riguarda e mi concentro sul centro storico e potrebbe potrebbe consentire creare perlomeno qualche criticità e qualche problema detto ciò è solo un esempio per dire dal mio punto di vista una legge che comporta qualche criticità ha detto che ovviamente è una legge come tale la rispettiamo e come tale all' interno della delle delle previsioni di scadenza del 31 ottobre anche noi come Comune come Amministrazione abbiamo previsto alcuni ambiti di esclusione per quanto riguarda la città il primo è quello che riguarda il rischio idrogeologico importante tema di attualità soprattutto in questo Paese non tutti i territori sono uguali anche dal nostro punto di vista abbiamo trovato sostanzialmente alcuni criteri e siamo stati soprattutto nella fascia che riguarda la la la fascia del Serio sostanzialmente quindi anche la fascia esondabile eccetera eccetera quindi tutta l' area intorno che gravita anche all' interno del PGT per quanto riguarda queste fasce le escludiamo da questi ambiti un altro ambito che abbiamo escluso è quello che riguarda la falda ci sono zone nella nostra città dove c'è appunto anche all' interno del PGT la previsione di quella zona di di della falda non a due metri per cui escludiamo la possibilità di recupero di vari edifici esistenti laddove c'è una falda non inferiore ai.
Ai due metri in modo tale appunto da evitare problematiche.
Questo è un sono solo due aspetti che consente la norma è che molti Comuni ovviamente hanno adottato per quanto riguarda invece la tutela paesaggistica e alcune questioni legate al nostro PGT come Amministrazione come Comune e consentitemi di ringraziare gli uffici che hanno dedicato parecchio tempo al ragionamento insieme a noi di.
Di di individuare quali ambiti potessero essere esclusi da questa normativa abbiamo rilevato anche il centro storico.
Non tanto e non altri non molti Comuni per quello che non so io l' ho fatto lo abbiamo detto anche in Commissione sicuramente lo ha fatto il Comune di Brescia e proprio perché ci viene consentito di fare dei ragionamenti di tutela paesaggistica abbiamo individuato il centro storico come ambito complessivo da.
Da inserire per quanto riguarda l' esclusione di questa possibilità nel momento in cui nel momento in cui l' eventuale recupero del vano il suo seminterrato comporterebbe la modifica estetica la modifica estetica di immobili all' interno del centro storico quindi non escludiamo la possibilità del recupero dei vani dei seminterrati esistenti nel centro storico ma lo escludiamo solo nel momento in cui questa possa portare comportare delle modifiche dal punto di vista esterno non solo per quanto riguarda la via ma anche esterno proprio anche all' interno faccio un esempio il nostro centro storico è ricco di palazzi palazzi importanti palazzi di certo pregio anche dal punto di vista culturale e artistico queste modifiche se dovessero esserci non vengono fatte perché rischiano di modificare la parte estetica a parte esterna non solo esterna ma anche quella per quanto riguarda i cortili.
Noi crediamo che questo inserimento questa previsione questa esclusione possa essere maggiormente tutelante del nostro centro storico non andiamo ripeto a vietare la possibilità di recuperare vani e seminterrati come prevede la gente la la legge ma li escludiamo nel momento in cui la proposta di modifica o di recupero di questi vani comporta la modifica esterna estetica del complesso all' interno del mondo dell' immobile all' interno del centro storico per cui abbiamo seguito i criteri della della legge e abbiamo inserito un ulteriore elemento di tutela del nostro centro storico in modo tale da essere ancora maggiormente scusate se ripeto se mi ripeto tutelanti appunto di questa realtà che crediamo importante per la città grazie.
Grazie all' Assessore piloni sono aperte la discussione sull' argomento.
Se non ci sono interventi passiamo direttamente alla dichiarazione di voto okay dichiarazioni di voto ha.
Allora noi come Gruppo di Forza Italia.
Condividendo lo spirito della legge che consentiva questa cosa.
Quindi non voteremo certamente contro ma ci asterremo come abbiamo fatto intuire anche in Commissione Urbanistica perché riteniamo che aver inserito centro storico sia davvero un eccesso di zelo che ha questa città non serve noi non l' abbiamo compreso continuiamo davvero a non comprenderlo.
Il centro storico era comunque già governato da leggi assolutamente con deroghe nel merito andare a mettere dei lacci dei lacciuoli dopodiché quando si fanno queste cose si prevede un' area il giorno nel quale uno ti presenta qualcosa diventa davvero una cosa assolutamente complessa siccome il poi il metodo delle deroghe è sempre stato applicato quando parliamo del centro storico il 90 per cento dell' ovvero che passa anche attraverso le belle arti che che lo consentano a noi sembra un eccesso di zelo che produrrà sostanzialmente non dico non produce effetti negativi Simi però davvero potrebbe certamente rallentare dei processi che invece potrebbero assolutamente essere più celeri io ho quasi l' impressione che questa sia stata più una scelta e lo comprendo da un punto di vista burocratico più quasi una scelta di uffici con un eccesso di zelo che neanche una questione politica però siccome io faccio un mestiere diverso provengo da un' area che è totalmente diverse evidentemente da quella della maggioranza sostanzialmente in questo senso molto più liberale questo è un vincolo che io davvero non riesco a noi non riusciamo a comprendere ciò detto noi ci asterremo su questa delibera.
Grazie Presidente buongiorno ancora tutti quanti e come gruppo Lega Nord anche noi ci asterremo su questo provvedimento perché riteniamo che la finalità della legge regionale seppure inquadrato in maniera assolutamente positiva sia stata un po' svuotata da dalla proposta che abbiamo potuto vedere in Commissione.
Questo perché perché secondo noi questo tipo di di modifiche queste possibili modifiche si possono apportare anche nel centro storico se fossero fatte con adeguato 0 con adeguati i canoni rispetto sempre al al centro storico potrebbero essere autorizzate anche nell' ambito della modifica di.
Di accesso che possono comportare delle delle modifiche anche appunto l' ambiente esterno in sostanza qualcosa.
Quindi detto questo noi abbiamo avuto la netta sensazione che più che una decisione.
Ponderata ricercata e assunta dall' Assessore sia proprio stata una una volontà più derivanti dagli uffici detto questo noi riteniamo che le modifiche che l' Amministrazione ritiene fuorvianti noi invece riteniamo invece positive non vogliamo neanche noi metterci contro a questa delibera perché comunque la riteniamo la base fondamentale che la Legge regionale la riteniamo buono quindi per questo anche noi ci asterremo grazie.
Grazie Consigliere ha chiesto la parola il Consigliere Cattaneo.
Grazie e io sì non ho partecipato alla Commissione però è questa tua suppongo illustrato questo aspetto però ho avuto modo di informarmi nel merito leggere la legge e quant' altro e.
Documentandomi anche su come in altre parti del nostro territorio è stata poi applicata in termini talvolta esclusa e mi sento invece di votare favorevolmente a questo a questo cambiamento anche visti gli ultimi.
Dettagli in merito all' esclusione del centro storico è già è già avvenuto e.
Anche se è stata una decisione degli Uffici penso che abbiano avuto le.
Necessità zero ma penso che sia anche importante talvolta tutelarsi e di conseguenza voterò favorevole a questa questa modifica.
Grazie premetto che questa legge a me piace poco però non l' abbiamo deciso noi l' han deciso qualchedun altro perché mettere la gente a abitare negli interrati mi dà un po' l' idea di ritornare alle vecchie catacombe però questa è una questione puramente igienico sanitaria non vedevo neanche il problema di andare a recuperare degli spazi comunque io sono d' accordo.
È un conflitto di interesse però mi sembra giusto dirlo perché è per cui qualsiasi limitazione mi vede mi vede più che.
Che favorevole anche quella sul centro storico dove effettivamente se già per andare a fare questi recuperi si dovesse fare delle.
Altre questioni anche semplicemente estetiche o paesaggistiche mi sembra davvero andare a deturpare una cosa bella che abbiamo che il nostro centro storico per cui noi voteremo a favore grazie.
Non abbiamo altri interventi ha.
Chiesto la parola il consigliere Bassi Jacopo.
Io intervengo per dichiarare il voto favorevole anche del gruppo del del Partito Democratico andando a sottolineare una delle intenzioni oppure di questa legge regionale cioè quella di combattere l' eccessivo consumo di suolo che è una delle piaghe.
Della questione ambientale nel nostro.
Nel nostro nel nostro Paese oltretutto.
Mio mi rifaccio alla all' esposizione dell' assessore piloni che ha sottolineato e che non è esclusa la possibilità di recupero i vani in centro storico ma appunto solamente nel caso in cui vada a modificare.
La configurazione estetica.
Dai palazzi insomma dell' immobile.
E adducendo comunque è nelle nelle in prossimità del del Vallo mi sembra che sia una una scelta di assoluto buonsenso e quella di concedere la possibilità di intervenire anche in centro storico però tutelandolo.
Evitando appunto che possa essere alterato insomma la sua.
La sua la sua scrivania insomma mi verrebbe da dire insomma nessun pregio estetico su pregi e i suoi contenuto culturale e architettonico quindi il voto è assolutamente favorevole.
Non avendo altri interventi dichiaro chiusa la dichiarazione di voto e metto ai voti la delibera favorevole.
8 8 astenuti.
La delibera è accolta chiedo adesso.
Siccome c'è l' immediata eseguibilità quindi per l' immediata eseguibilità favorevoli.
Scusate l' immediata eseguibilità favorevoli.
Che ha il voto unanime grazie.
Che riguarda rimborsi anticipati i mutui Cassa Depositi e Prestiti.
Per questo tema lascio la parola all' assessore Santini.
L' atto che presentiamo in questa seduta riferisce a tre operazioni di ammortamento anticipato sui mutui con la Cassa depositi e prestiti.
Si tratta di operazioni che per quanto riguarda questa Amministrazione rivestono un carattere di primaria importanza in quanto rendono qualificanti gli sforzi effettuati dal punto di vista finanziario che troviamo riscontrati con nell' avanzo di amministrazione nel conseguente fondo cassa disponibile appunto per il Comune che ricordo essere all' inizio dell' anno di 12 milioni 124 mila euro.
Quindi anche questa operazione tesa al raggiungimento dell' obiettivo di riduzione del debito complessivo posto a carico della nostra amministrazione.
E faccio presente che alla data del 31 12 2 mila 16 il debito referente a capitale ancora da ammortizzare ammontava a complessivi 28 milioni 960 7 mila euro oltre ai 3 milioni 560 relativa al leasing per il sottopasso di via Indipendenza per un totale quindi di debito complessivo di 32 milioni 527 mila euro la previsione al 31 12 2 mila 17 è quella appunto che può POR porta questo debito a 30 milioni 513 mila suddiviso tra le seguenti voci la Cassa depositi e prestiti per 8 milioni 687 l' istituto Credito Sportivo per 57 mila 469 euro le aziende di crediti sulle per le aziende di credito di 56 mila euro e i BOC che rimangono la voce più importante di 18 mila 18 milioni 288 mila euro e anche sui BOC stiamo facendo un' operazione di rinegoziazione poi appunto abbiamo la voce del leasing un residuale appunto di due mesi di 3 milioni 423 mila euro.
Nel corso dell' esercizio finanziario 2 mila 17 come indicato anche nei diversi passaggi contabili durante l' anno l' Amministrazione ha allocato oltre un milione di euro che è stato finanziato con l' avanzo di amministrazione libero ossia quello senza vincoli al titolo appunto al Titolo quarto della spesa destinando appunto questi fondi appositamente all' ammortamento anticipato del debito.
L' intenzione era quella di procedere a restituire anticipatamente questa somma sullo stock del debito con la Cassa depositi e prestiti così come abbiamo fatto altre volte la criticità come era stata anche già rilevata in sede di bilancio preventivo 2 mila 17 era la penale che l' istituto di credito richiede in caso di ammortamento anticipato che calcolate in questo caso sulle tre posizioni individuate in 177 mila euro 777 926 mila.
Però fortunatamente diciamo che in seguito a un apposito provvedimento normativo in norma e il Comune ha partecipato a un bando per ottenere la compartecipazione statale della copertura di questi oneri di penale e quindi con decreto del Direttore centrale della finanza locale e a maggio del 2 mila 17 è stato riconosciuto a favore del Comune di Crema l' intero importo di 177 mila euro sopra richiamato di conseguenza è l' operazione dal punto di vista finanziario risulta essere pienamente conveniente e così appunto si intende operare.
E quindi si tiene si propone un un rimborso anticipato calcolato in un milione 26 mila euro e che consentirà un doppio risparmio un primo risparmio di carattere annuale in quanto già dal 2 mila 16 dal 2 mila 18 diminuirà la rata annuale di ammortamento e quindi quella relativa tra spesa corrente suddivisa tra quota interessi e quota capitale di 65 mila euro 65 mila 249 euro quindi si tratta di un risparmio finanziario che è diretto a favore del bilancio comunale sulla parte corrente.
Il secondo è di carattere pluriennale in quanto questa rata di ammortamento annuale e verrà risparmiata quindi anche nei prossimi 27 anni per un ammontare complessivo di un milione 761 mila 726 quindi anche con un vantaggio puramente finanziario legato a un risparmio di interessi per 735 mila euro.
Riportato anche nel nel prospetto della relazione che so essere anche passata a voi Consiglieri potete vedere appunto che questo che questo risparmio è diciamo.
Calcolato sulle tre posizioni legate appunto a.
Debiti che si riferivano al 2005 sugli impianti sportivi sulla Cittadella della Cultura e sul mercato di finanziamento che era stato fatto per il mercato coperto di via Verdi.
Quindi con questa premessa chiedo ai signori Consiglieri di approvare l' operazione sopradescritta in quanto finanziariamente conveniente in entrambi i suoi aspetti sia quindi per quanto riguarda l' ammortamento complessivo che la riduzione delle rate di ammortamento dal prossimo anno grazie.
Grazie all' assessore Santini è aperta la discussione sul tema.
Se non abbiamo interventi.
Il sistema non compare quindi non posso darle la parola.
Ecco finalmente è apparso chiesto la parola il consigliere Bergamo.
Sì solo per chiedere.
Il tasso che mi sembra informa il tasso di questi.
Di questi mutui.
Non nel dettaglio però se dovessimo rifarli oggi i tassi sono inferiori come suppongo oppure no.
Quindi era una domanda più che un intervento.
Se non ci sono altri interventi io faccio intervenire l' Assessore poi passiamo alle dichiarazioni di voto.
Allora i tassi di questi finanziamenti e variano in base alla sottoscrizione che sono stati fatti.
Fin dal dal primo insediamento di questa Giunta anche nel nel nel mandato precedente è un aspetto che chiaramente abbiamo preso in considerazione da subito proprio per la grande incidenza che ha sulla parte sulla parte corrente degli interessi purtroppo sono operazioni che non sono facilmente diciamo applicabili come potrebbe arrivare nel privato cioè quella di poter rinegoziare le condizioni diciamo contrattuali questa cosa la stiamo comunque facendo e siamo.
Stiamo svolgendo questa attività in particolare per i BOC che sono erano l' unica diciamo ancora posizione debitoria che poteva essere in qualche modo rivista e il tasso attuale dei BOC che sono ancora sono adesso abbiamo un' esposizione di più di 18.000 euro e del 4 e 24 per cento chiaramente quando noi avevamo.
Ha tentato di portare avanti questa operazione di renovatio di rinegoziazione i tassi erano ancora inferiore quindi il vantaggio che avremmo procurato l' Amministrazione sarebbe stato molto importante ad oggi purtroppo.
Considerato che abbiamo questo debito con Banca Intesa e abbiamo portato avanti questa operazione.
Chiedendo appunto la possibile estinzione e la rinegoziazione per poter far questo chiaramente l' Amministrazione doveva avere una provvista per poter farle l' estinzione quindi all' epoca avevamo bisogno di 25 milioni di euro per poter procedere.
Abbiamo chiaramente fatto un sondaggio per capire se è potevamo trovare un ente finanziatore e comunque anche questa operazione doveva essere messa a bando e sembrava appunto che potesse essere un' operazione anche fattibile il problema che una clausola all' interno dell' accordo primario.
Con Banca Intesa e riferiva di una penale molto alta cioè in caso di estinzione avremmo dovuto restituire alla banca più di 6 milioni di euro di penale questa era una clausola che gli Uffici hanno approfondito e abbiamo anche poi sentito dei pareri legali sembrava appunto che non fosse una clausola.
Diciamo che potesse essere cioè poteva una clausola poteva essere assolutamente contestata anche perché.
Si era nell' analisi si era rilevato che questo contratto era un contratto standard quindi anche altri Comuni avevano dentro questa clausola quindi si poteva far leva sul fatto di poter ottenere un accordo diciamo stragiudiziale con con l' ente per non arrecare diciamo quel danno che avrebbe provocato all' ente nel momento in cui l' informazione si sarebbe poi diffusa anche agli altri enti quindi è partita così una sorta di contraddittorio dove in un primo momento sembrava appunto che l' ente bancario all' istituto bancario si facesse carico di questa posizione ma purtroppo siamo andati.
Cioè ci hanno portato alle lunghe quei tempi e adesso si è aperto un contenzioso sul quale stiamo cercando appunto di portare avanti le nostre ragioni e da un ultimo incontro che è stato fatto a settembre.
Voleva essere voleva portare a un' ultima diciamo proposta prima che appunto intervenendo intervenisse l' aspetto giudiziale era quello appunto di rivedere una sorta di dimesso dimezzamento del tasso che con un allungamento di dieci anni del debito che portava avrebbe portato un.
Vantaggio al nostro ente di circa 700.000 euro all' anno e chiaramente per poter fare questa operazione l' amministrazione le amministrazioni anche nell' allungare il tempo che tra l' altro non era neanche nostro obiettivo perché il nostro obiettivo primario era quello di vederci la riduzione del tasso senza allungarle le le condizioni o addirittura arrivare al all' estinzione però quel problema della penale anche questa cosa è stata in qualche modo rivista il problema è appunto che si deve dimostrare la convenienza e quindi sappiamo che quando si allunga un debito chiaramente gli interessi si allungano e di conseguenza c'è un ricalcolo pertanto il tasso deve essere ribassato al punto tale da poter avere un vantaggio quindi stiamo lavorando in questa direzione e affine e probabilmente è proprio in questi giorni che.
Sì ci sì ci sarebbe dovuta essere questo questo incontro tra i legali di cui aspettiamo una una risposta e nella prossima occasione sicuramente riferiremo.
Sono aperte le dichiarazioni di voto.
Mi dispiace allora.
Tre minuti ma forse riesco a dire delle cose che saranno riprese poi politicamente nei prossimi nei prossimi giorni nelle prossime settimane tanto quando si danno le risposte meglio sempre averle complete rispetto a tutto e dico all' Assessore che sui box stiamo solo rimediando istituzionalmente una figuraccia siamo in ballo da due anni sapendo da subito che questa partita non portava niente e invito il Segretario generale mi dispiace porlo questo problema sappia che il bando della Tesoreria è scaduto da anni.
È scaduto da anni.
Il tempo è finito si chiede ufficialmente che sia bandito togliendo quella postilla che a breve non aveva concesso di poter arrivare alla chiusura della del del bando con la tesoreria dopodiché io mi auguro ma sono certo che il centrodestra vincerà le prossime elezioni politiche anche regionali e me lo auguro nell' interesse anche della nostra comunità perché pensare e noi voteremo a favore di questa.
Delibera perché ogni volta che si va ad abbattere I in parte corrente i mutui è solo.
Un vantaggio per per la città ma pensate che cosa succede con questo stato d' ora capite la battuta noi abbiamo fatto domanda siamo riusciti ad avere i 170.000 euro che se non avevamo non andavamo ad abbattere il debito perché non avevamo nessuna convenienza.
Questo vuol dire che quando lo Stato dà delle risorse fissa un principio qualcun altro non li ha avuti e non li ha potuti fare pensate che regola pensate che ci saranno i buoni e cattivi si saranno state 3000 domande ne avranno accolte 1100 le altre 1500 non sono andate a buon esito.
Non è così che si amministra e sono sempre più convinto che davvero è necessario cambiare le regole di questo Paese.
Perché là con la Cassa depositi e prestiti e chiudo su questo se avessimo venduto le farmacie oggi in parte corrente non avremmo 65.000 euro all' anno avremmo in parte corrente 600.000 euro all' anno che moltiplicati per gli anni che dice lei sono milioni e milioni e milioni che avremmo potuto investire sulla parte ordinaria della città che è conciata malissimo invece voi avete con continuate ad insistere nel mantenere le farmacie oggi il discorso è diverso perché qua se si vende.
Ditta culturali.
Consigliere per cortesia.
Moderiamo il linguaggio qui le marchette non le fa nessuno lo abbiamo detto io io l' ho detto all' inizio del mio mandato come presidente da come Presidente del Consiglio in quest' aula per cortesia decoro perché non è tollerabile eh no non è tollerabile qui di marchette non ne fa nessuno qui si usa un linguaggio moderato perché qui siamo tutti per fare il bene della comunità grazie consigliere la invito veramente nel prossimo interventi a moderare il linguaggio grazie.
Consigliere non insista perché poi.
Queste cose che veramente fanno male alla politica fanno male anche a lei perché poi le persone si qualificano le persone si qualificano anche dal proprio intervento ed al proprio modo di fare per cortesia per cortesia grazie.
Continuiamo con le dichiarazioni di voto grazie cercando di moderare i termini in almeno in quest' aula grazie.
Chiesto la parola il Consigliere Rossi.
Che è in oggetto che è il rimborso anticipato dei mutui che non sono né farmacie né altri temi riguardo a questo il rimborso anticipato che fa parte di un progetto.
Diciamo di questa è anche delle precedenti amministrazioni comporta.
Diciamo un notevole vantaggio no perché abbiamo preso del denaro che sostanzialmente è depositato infruttifero presso la Banca d' Italia e paghiamo dei mutui riguardo al al diciamo la constatazione che ha fatto l' assessore Beretta che questo viene fatto esclusivamente in funzione di una cosiddetta regalia dello Stato vorrei far presente che la penale imposta era di 177.000 euro questa pena e mentre il risparmio che andiamo a realizzare è di 65.000 euro per 27 anni quindi avremmo potuto fare anche la stessa operazione ammortizzando la in tre anni no con con questa penale ma avendo un vantaggio di 65.000 euro avrebbero fatto quindi non è esclusivamente in funzione del di regalie dallo Stato centrale è un' operazione diciamo che dà da un punto di vista economico lapalissiana che non può trovare io penso che l' approvazione di tutto il Consiglio comunale grazie.
Grazie Consigliere Rossi.
Niente non ci sono altri interventi quindi dichiaro chiuse le dichiarazioni di voto e metto ai voti la delibera.
Quanti sono chi sono i.
22 favorevoli contrari.
Nessuno astenuti 1 la delibera è accolta.
Anche in questo caso abbiamo l' immediata eseguibilità della delibera quindi chiedo a tutti di me di votare grazie favorevoli.
Arriviamo all' ultimo punto all' ordine del giorno.
Che è la modifica ed integrazione dell' articolo 43 dello Statuto comunale.
A inizio seduta aveva chiesto la parola il consigliere.
Se vuole fare l' intervento così almeno.
Grazie Presidente e io sostanzialmente vorrei sollevare questa questione pregiudiziale in merito al procedimento per il quale si è giunti a questa a questa modifica e pertanto.
Ne vorrei chiedere il ritiro dal dalla discussione in quanto la ritengo totalmente illegittima e si è anche consentito vorrei giustificare questa mia richiesta non è tanto lungo starò dentro.
Per cortesia per cortesia se mi fa finire ora li posso anche spiegare perché.
E allora i capigruppo innanzitutto ricevuto solamente i capigruppo l' ultima parte della documentazione che mi ha consentito.
Di andare a scuola privata io ho aperto alla richiesta sulla pregiudiziale però andiamo al tema la pregiudiziale perché la richiede così almeno le risponderemo è vero in Capigruppo in Capigruppo era già stata posta era stato risposto dal perché la pregiudiziale non poteva sussistere.
Lei ha avuto in Commissione se lei ha avuto ulteriore documentazione ritiene ancora dia le motivazioni risponderemo poi metteremo come previsto dal Regolamento ai voti la pregiudiziale così almeno poi procederemo con quello che è l' ordine del giorno grazie.
È un po' lungo come detto ma starò dentro i canoni dei miei otto minuti suppongo ma l' ho fatta cinque così siamo tutti contenti.
Ma cos' ha da obiettare sempre che se posso fare l' intervento lo faccio se vuole farlo lui fa lui cioè non lo so qua adesso.
E io sono contento perché posso fare un intervento che non lo so cortesia.
Dai vediamo di procedere anche caspita.
Beh chiaramente direi che a sto punto.
Questo questa già l' intervento del Consigliere chiaramente.
Nella discussione no.
Eh infatti cioè adesso non esageriamo nelle cose proceda così lo so grazie.
Come detto io sollevo il problema in merito alla procedura sui quali si è giunti a questo punto qui di conseguenza il contenuto della modifica dell' articolo 43 dello Statuto non suscita alcuna contestazione o confutazione poiché è legittimamente finalizzato a recepire le norme di legge che sono stati via via introdotte nell' ordinamento giuridico in materia di criteri per l' individuazione delle figure dirigenziali.
La procedura adottata per giungere alla modifica statutaria proposta suscita invece dubbi e perplessità in quanto ritengo che vadano rispettate le particolari modalità esplicitate esplicitamente normati dall' articolo 4 dello Statuto comunale regolative fra l' altro del sistema di revisione parziale dello strumento di autogoverno dell' ente locale.
La variazione dell' articolo 43 rappresentando senza ombra di dubbio una revisione parziale del del vigente Statuto va quindi assoggettata alla procedura dell' articolo 4 dello Statuto stesso in particolare l' affermazione riportata nel verbale della riunione della Commissione Statuto e regolamenti dello scorso 10 ottobre secondo la quale la modifica di cui si tratta non rientra nel concetto di revisione saturata in statutaria indicata dall' articolo 4 non sembra del tutto convincente in quanto la distinzione è fatta non pare avere un puntuale ed esplicito riferimento normativo di supporto gli statuti impegnano indifferentemente i termini revisioni e modifiche variazione senza prefigurare alcuna cavillosità di ordine semantico come invece sostenuto.
Nel caso di specie il procedimento di revisione messo in campo appare dubbia legittimità sotto vari profili l' iniziativa per apportare modifiche articolo guardate non è stata assunta né da un quinto dei cittadini iscritti alle liste nelle liste elettorali né da un terzo dei consiglieri assegnati bensì dalla Giunta vedi verbale citato il verbale disponibile a tutti già ciò è in aperto e palese contrasto con l' articolo 4 comma 2 che per l' appunto attribuisce soltanto agli elettori o ai Consiglieri l' iniziativa di proporre le modifiche statutarie.
Si consideri in particolare che laddove l' iniziativa fosse assunta dai Consiglieri un terzo di quelle signore tra Consiglio questi devono formulare la la norma sostitutiva depositarla presso il Segretario generale e con le narra di un' adeguata relazione esplicativa.
Inoltre l' irregolare avvio della procedura riguarda l' inosservanza delle tempistiche previste dal comma 3 che testualmente recita la proposta di revisione non può essere messa in discussione prima di due mesi e non oltre tre dalla sua presentazione nelle forme di cui al comma precedente ciò introduce un ulteriore elemento di difformità che fa ritenere la procedura di revisione non conforme a quanto richiesto dall' articolo 4 è quasi finito.
Lo stesso articolo 4 comma 3 prevede che il Sindaco debba premunirsi di dare non solo la più alta pubblicità alla seduta in cui sono calendarizzate le discussioni e motivazioni e votazione delle modifiche statutarie ma anche al contenuto delle delle proposte di revisioni tali obblighi sembra doversi estendere anche al Presidente del Consiglio a prescindere appunto che questa pubblicità non faccia parte della semplice pubblicazione dell' ordine del giorno ma ha bisogno di una pubblicità molto più ampia dunque visto queste premesse non appare fuori luogo sostenere che la deliberazione.
Che la deliberazione con la quale potrebbe essere disposta la modifica dell' articolo 43 sia da ritenersi viziata da illegittimità per mancati in osservanza della procedura di revisione è normata dall' articolo 4 e inoltre è sintomatico il fatto stesso che nella deliberazione numero 82 del 19 ottobre 2017 avente come oggetto modifica integrazione articolo 3 viene non viene citato.
Non viene menzionato neanche l' articolo 4 dello Statuto nonostante sia il l' articolo che invece va a normare il tutto.
Sono in conclusione è il Movimento 5 Stelle che in questa Assemblea rappresento che di cui sono portavoce fa del rispetto delle regole uno dei suoi principi fondativi anche quando le norme richiedono come nel caso concreto una razionalizzazione miglioramento e semplificazione le regole sebbene esigono una loro revisione finché sono vigenti devono essere applicate in tutti i loro aspetti.
E sempre in movimento il quale rappresento non vuole sicuramente ostacolare la tempestività dell' azione amministrativa ma non si vuole pertanto.
La pregiudiziale l' ha esplicitata in maniera molto puntuale adesso poi.
Stelle eccetera quello.
Perfetto allora allora.
Grazie a lei quindi direi che.
Questo concludo l' ultimo paragrafo esule dall' aspetto politico chiedo pertanto che la proposta di deliberazione di modifica dello Statuto venga ritirata essendo evidenti svariati profili di legittimità di carattere procedimentale.
Ciò consisterà di riportare la questione in termini più consoni e in mancanza delle sue ritiro non prenderò parte alla votazione grazie.
Grazie consigliere Cattaneo io credo che in Capigruppo il tema sia stato già ampiamente discusso perché già allora lei può se la pregiudiziale e le fu spiegato in maniera puntuale a tutti i capigruppo presenti le ragioni del perché questo articolo non lo si prevede prevedeva all' interno di una revisione puntuale dello Statuto se non per un recepimento legislativo chiaramente adesso per un punto più tecnico cedo la parola al Segretario Generale che le darà ampia dichiarazione dimostrazione della bontà della delibera.
Si relativamente alla questione così com' è stata presentata il non richiamo nel credo lo riferimento fosse la proposta di deliberazione articolo 4 dello Statuto avviene proprio in virtù del fatto che questo provvedimento non è stato qualificato come revisione dello Statuto ma è vero che come come diceva lei e come dice l' articolo 4 la revisione può essere generale e può essere anche parziale però nello specifico non è stata considerata una revisione in quanto si tratta di un intervento specifico e puntuale che esula da ogni riesame seppur parziale dello Statuto e che nasce da una necessità specifica e contingente esplicitata in un precedente atto deliberativo della Giunta comunale ovverosia di consentire al Comune di valersi della facoltà prevista dall' articolo 110 comma 1 del testo unico degli enti locali il quale consente di poter di potersi dotare di figure dirigenziali o comunque di vertice negli enti locali con contratti a tempo determinato.
Solo in presenza di espressa previsione statutaria cosa che nello Statuto attuale non era non era prevista quindi si tratta diciamo di fare un un intervento chirurgico specifico e puntuale per andare ad attrezzare lo statuto di questo specifica facoltà di consentire in tempi celeri perché c'è anche questo tipo di problema che prova isola diciamo dalla dalla dalla revisione statutaria di potersi valere di questa opportunità volevo approfittare cui era stato per quanto riguarda la procedura di modifica comunque.
Ecco faccio presente a questo vale anche pro futuro che nel caso in cui si intendesse fare mio giudizio il comma 2 la revisione statutaria può essere promossa da almeno eccetera eccetera ho interpretato questa previsione come uno dei mezzi con i quali si può procedere alla revisione statutaria ma non l' unico nel senso che si dice può e non deve anche perché questo sarebbe.
A volerlo interpretare nel senso dell' unica via e sarebbe anche fortemente limitativo dal punto di vista diciamo democratico e andrebbe a confliggere con una disposizione di legge che assegna ad ogni Consigliere la facoltà di proporre all' organo consiliare e provvedimenti di modifica principalmente con lo strumento della mozione ma anche con altri strumenti ecco perché per dare completezza alla risposta ecco per quanto riguarda questo articolo 4.
Ecco l' unica diciamo l' unica previsione che che si che si deve applicare perché poi è prevista anche dalla legge articolo 6 a del decreto legislativo 267 del 2000 ecco ritengo che anche per una.
Revisione così puntuale e specifica debba.
Debba trovare applicazione il comma quinto che di fatto rinvia alla legge ovverosia anche questo tipo di modifica che ho sottoposto all' attenzione del Consiglio comunale richiede.
Una un quorum qualificato ovverosia la maggioranza dei due terzi dei Consiglieri assegnati nel caso in cui questa maggioranza non non fosse raggiunta se venisse approvata la modifica a maggioranza semplice sarebbe necessario un ulteriore passaggio da parte del Consiglio comunale.
Ringrazio il Segretario generale per il chiarimento puntuale e visto come previsto dal Regolamento dobbiamo mettere ai voti la pregiudiziale posta dal Consigliere Cattaneo.
Dal Movimento Cinque Stelle quindi favorevole alla pregiudiziale.
Scusate possiamo contrari.
19 astenuti.
2 che è la pregiudiziale non è accolta quindi procediamo con il punto all' ordine del giorno per l' illustrazione cedo la parola al Sindaco Stefania Bonaldi.
Grazie Presidente e io intanto ringrazio il dottor Ventura come vedete abbiamo subito messo alla prova nella prima seduta di Consiglio comunale e sarà sempre così nel senso che il nostro Consiglio sempre bello vivace poi il bello della democrazia e anche ogni volta che ci sono degli scrupoli e andare a fondo e quindi il Segretario è una figura importante per l' ente e quindi ricorreremo insomma alle sue competenze ciò detto ho il compito di introdurre questa delibera per vero abbiamo già fatto una seduta della Commissione Statuto e regolamenti per illustrarne la necessità che è molto semplice e non stiamo parlando di una revisione dello statuto posto che se ne ricorreranno i presupposti e la la la le le esigenze abbiamo.
I prossimi anni la Commissione può benissimo esaminare compiutamente lo Statuto e individuare anche quegli elementi di novità di innovazione che si vogliono introdurre però già nella stessa seduta di Commissione ci eravamo detti che questa non intende essere una revisione ma intende essere il recepimento di una di una previsione normativa che consenta anche nel nostro ente di poter introdurre la possibilità di assumere dei dirigenti a tempo determinato per coprire dei posti di ruolo questo prima non era possibile è stato comunque introdotto dalla normativa e.
Pertanto vogliamo avvalerci di questa possibilità ma abbiamo spiegato anche in Commissione non è un mistero per poter procedere immediatamente e quindi di qui anche l' esigenza di una tempistica stringente per poter bandire il posto della per la copertura del dirigente del servizio.
Finanziario del nostro ente in quanto in questo momento sappiamo tutti ha coperto a tempo determinato con una proroga ma.
Non sussiste la procedura cioè non non è stata incardinata la procedura corretta che è quella che prevede la modifica l' integrazione all' interno dello Statuto quindi né più né meno questo il tema è stato oggetto appunto di illustrazione nel corso della Commissione nella quale i presenti hanno potuto.
Appunto fare le domande anche al.
Al dirigente Segretario della Commissione e pertanto io non ho altro da aggiungere se non ribadire ecco il il tema importante che ha evidenziato il segretario trattandosi di una integrazione di una di un recepimento all' interno dello Statuto è necessaria una maggioranza qualificata in caso contrario dovremmo tornare e non sarebbe una tragedia però io auspico che vi sia trattandosi di un tema di tipo organizzativo naturalmente una maggioranza allargata già in questa prima sessione.
Vi ringrazio e siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti nel caso vi fosse necessità.
Grazie signor Sindaco quindi è aperta la discussione sul tema grazie.
Abbiamo detto che va bene.
Chiede la parola il consigliere Cattaneo anche se abbiamo già capito in maniera molto esplicita infatti quindi avevamo detto era già arte della discussione.
Comunque se la consideriamo già come anche una dichiarazione di voto le do le do la parola.
Non ancora però visto che vuole intervenire chiaramente preferisco.
Siamo in dibattito però siccome voglio fare una domanda semplicissima e il Sindaco me l' ha detto qua per quegli ori chiarimenti perfetto un' unica cosa che io vorrei chiedere è questa.
Visto che comunque c'è una maggioranza più che evidenti cosa bastava semplicemente recuperare quegli otto consiglieri necessari per depositare questa.
A depositare questa modifica tutto tutto qua non è.
Sinceramente speravo che.
La risposta data dal Segretario generale forse già esaustiva anche di questo punto.
Non so se vogliamo.
Dargli una seconda se non ci sono interventi spetta completiamo.
Quindi siamo sempre in discussione Ok chiede la parola.
Consigliere Bergomi.
Solo per chiedere da ignorante in materia se.
Questa è la facoltà di assumere un dirigente a tempo determinato con le stesse identiche procedure dell' assunzione di un dirigente.
Grazie Consigliere altre.
Ribadisco che siamo sempre in discussione quindi.
Chiede la parola il Consigliere Razzi.
Avevo già preannunciato in Commissione noi abbiamo visto con favore questo.
Adeguamento di fatto alla normativa bisogna tenere presente che lo Statuto del Comune di Crema nasce nei primi anni Novanta da una Commissione che fu presieduta dal consigliere Vincenzo Cappelli.
Nei primi anni Novanta quindi amministrazione Donzelli.
Questo dato storico dice come non fosse assolutamente possibile che un' evoluzione normativa successiva fosse parte del dettato di questo Statuto insomma l' evoluzione di questa possibilità.
Di assunzione di dirigenti da parte del Sindaco a tempo conferito al Sindaco di assunzioni di dirigenti a tempo determinato.
Allora non era prevista e quindi lo Statuto non poteva inserire qualcosa che non era prevista dalla dalla legislazione ecco perché oggi si rende necessario un adeguamento all' evoluzione normativa sostanzialmente.
E quindi ma noi siamo anche favorevoli nel merito per la verità perché questo è un evidente caso di spoil system applicato agli enti locali cioè un Sindaco un' Amministrazione si insedia a questa sua possibilità non vincola le amministrazioni successive perché.
Essendo a tempo indeterminato ed il Sindaco successivo che non ritiene di avvalersi di dirigenti nominati da un predecessore magari di diversa estrazione politica che ha fatto scelte anche sui discrezionali legittime nel suo arco temporale di governo un sindaco che subentra fa le sue scelte diverse non è obbligato a mantenersi elementi che invece a differenza di quelli a tempo determinato indeterminato si deve trascinare è necessariamente mi sembra un modo anche più snello di governare e di è un po' all' americana insomma io governo con i miei uomini mi giudicherete il corpo elettorale mi giudica e chi arriva se io sono stato bocciato si prende la sua struttura la sua organizzazione ecco per cui anche nel merito siamo favorevoli.
Faccio presente che comunque ma credo che sia pleonastico e sono andato a rivedermi lo Statuto perché mi ricordavo che le revisioni complessive dello Statuto sono decennale cioè indicata anche nella tempistica dall' articolo 4 dello statuto medesimo ogni dieci anni.
Quella complessiva rimanendo impregiudicata la possibilità di revisioni parziali quella complessiva l' abbiamo fatta durante la mia gloriosa Presidenza del Consiglio comunale sto scherzando naturalmente l' aveva promossa io come Presidente.
Eh e quindi non sono ancora decorsi.
I dieci anni però durante questo mandato probabilmente si dovrà fare una revisione decennale dello statuto.
Grazie quindi è chiaro che.
Che voteremo a favore quindi come se avessi già fatto la dichiarazione di voto.
Grazie consigliere ragazzi.
Non ci sono altri interventi in discussione quindi lascio la parola al Sindaco banali per i chiarimenti chiesti.
Sì volevo innanzitutto rispondere al consigliere Bergami garantendo che naturalmente vi sarà una procedura di evidenza pubblica quindi è una procedura di selezione che prevede l' evidenza pubblica e la il secondo argomento nei confronti del Consigliere Cattaneo mi pareva che la risposta del Segretario fosse già stata puntuale e quindi ribadisco il concetto l' articolo 4 del nostro Statuto prevede che.
Revisione statutaria possa essere promossa da un terzo dei consiglieri in possano significa debba.
Quindi è una facoltà che è garantita proprio per garantire che anche le minoranze possano partecipare ma ci mancherebbe altro che l' esecutivo di un' Amministrazione che la Giunta non possa proporre una statua una modifica statutaria ci mancherebbe che il Sindaco dovesse chiedere otto suoi Consiglieri di promuovere la modifica.
Dello Statuto cioè mi pare un' interpretazione alquanto peregrina e non ammissibile pertanto.
Mi sento di ribadire la piena titolarità della Esecutivo a proporre in questa sede dopo il passaggio naturalmente nella Commissione consiliare indicata la modifica statutaria grazie.
Grazie signor Sindaco sono aperte le dichiarazioni di voto.
In assenza quindi di interventi dichiaro chiusa anche le dichiarazioni di voto e metto ai voti la delibera richiesta.
Okay allora per dare un numero unanime.
E infatti il numero però.
Infatti quanti sono.
Diverso è stato raggiunto il quorum.
Quindi visto visto che i due terzi sono ampiamente raggiunti la delibera è assunta.
Niente ringrazio tutti e do appuntamento a lunedì 6 novembre alle ore 17 grazie.

References: articolo 40
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