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Timestamp: 2018-12-11 14:28:24+00:00

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EFA - Economia Facilitata
economia facilitata
Moneta complementare Imola 14 febbraio 2013 - intervento Leandro Pallozzi Presentazione Efa (ECONOMIA FACILITATA) - Leandro Pallozzi
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Verso un nuovo modello finanziario per uscire dalla crisi e proteggere il territorio.
Art. 1. - E’ costituita in Castel Guelfo (BO) l’Associazione denominata EFA
con sede in Castel Guelfo di Bologna (BO) Via San Carlo n. 7/A.
L’Associazione regolamentata dagli articoli 14 e seguenti del c.c. e non ha fini di lucro.
Art. 2. - All'associazione possono aderire imprese e cittadini residenti o domicilianti nel territorio italiano, purchè in regola col pagamento della quota associativa.
Il recesso degli associati è libero e dovrà essere esercitato nei modi e nei termini previsti dall’art 24 C.C.
L’associato che recede non avrà diritto alla restituzione della quota versata.
Art. 3. - L'associazione ha lo scopo di gestire in forma autonoma e democratica il progetto EFA, fissandone i criteri di gestione e indirizzi programmatici.
Art. 4. – L’associazione si propone :
- di promuovere lo studio della moneta complementare e la realizzazione di uno specifico progetto locale, attraverso l’organizzazione di eventi aperti alla cittadinanza, alle Associazioni e alle Istituzioni del Paese;
- di diffondere fra la popolazione, fra le aziende e le istituzioni locali , attraverso la divulgazione scientifica, le tematiche della moneta complementare e della compensazione dei crediti fra soggetti operanti nel mercato mobiliare, dei servizi, del terziario e i consumatori finali;
- la divulgazione culturale nell'ambito della scienza economica con analisi comparata dei sistemi economici dominanti (mainstream) e dei sistemi economici critici;
- di analizzare i sistemi di clearing esistenti ed evidenziarne i pregi ed i difetti, per poter creare un proprio modello macroeconomico sostenibile sul territorio;
- di valutare la costituzione di un soggetto che senza fine di lucro possa gestire la camera di compensazione.
Art. 5. - Per il conseguimento degli scopi suddetti l'Associazione si avvarrà dei seguenti mezzi:
a) quote pagate dagli associati;
e) elargizioni di associazioni o di terzi (persone fisiche od enti);
f) donazioni, eredità e legati di beni mobili ed immobili.
Art. 6. - L'ente è costituito dai seguenti organi:
Art. 7. - L'Assemblea generale è costituita da tutti gli iscritti alla Associazione.
Art. 8. - I compiti devoluti all'Assemblea sono:
a) eleggere i componenti del Consiglio Direttivo di sua spettanza a sensi art. 13 dello Statuto, eccetto i primi consiglieri che verranno nominati all'atto costitutivo, ed eleggere i probiviri ed i revisori dei conti;
b) approvare le linee guida per la realizzazione del progetto EFA;
b) approvare i bilanci di previsione ed i conti consuntivi della gestione;
c) determinare l’importo della quota associativa annua a carico degli associati;
c) esprimere, inoltre, il proprio parere vincolate su ogni altro argomento sottoposto al suo giudizio.
Art. 9. - L'assemblea ha l'obbligo di riunirsi almeno due volte all'anno di cui una volta per l'approvazione del bilancio di previsione e l'esame del conto consuntivo, entro due mesi dalla chiusura dell'esercizio. L'Assemblea si riunirà inoltre ogni qualvolta verrà convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo, oppure ogni qualvolta ne verrà fatta richiesta da almeno un decimo degli associati.
L'Assemblea deve essere convocata nella sede sociale o in altro edificio all’uopo prescelto.
Le deliberazioni dell'Assemblea vengono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati e in seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti a sensi del 1° comma dell'art. 21 c.c..
Per modificare l'atto costitutivo e lo Statuto occorre la maggioranza assoluta dei voti, essendo presenti almeno i 2/3 (due terzi) degli associati.
Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del Patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati a sensi dell’ultimo comma dell'art. 21 c.c..
Art. 10. - Ogni associato ha diritto a un voto e può farsi rappresentante da persona munita di delega scritta.
Art. 11. - L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, in
mancanza dal Vice-Presidente e, in mancanza di entrambi, l'Assemblea elegge il Presidente. Inoltre l'Assemblea nomina il Segretario per la redazione del verbale assemblare.
Art. 12. - I soci sono convocati in Assemblea mediante comunicazione scritta o via pec, diretta a ciascun socio, e mediante affissione nell'Albo dell'Associazione dell'avviso di convocazione almeno cinque giorni prima di quello fissato per adunanza.
L'avviso di convocazione deve riportare l'ordine del giorno, con indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e con l'elenco delle materie da trattare (non è ammessa la formula "varie ed eventuali").
Art. 13. - Il consiglio Direttivo è costituito da 5 (cinque) Consiglieri eletti nel modo seguente:
a) fino al 31 dicembre 2013 il Consiglio Direttivo sarà costituito dai Consiglieri nominati nell'atto costitutivo;
b) successivamente, il Consiglio Direttivo sarà costituito da 5 (cinque) Consiglieri eletti direttamente dall'Assemblea.
Art. 14. - Compiti del Consiglio direttivo sono:
a) elezione del Presidente, del Vice-Presidente, nominati tra i componenti del Consiglio Direttivo.
c) studio e formulazione del programma per la realizzazione del progetto EFA;
d) organizzazione di eventi divulgativi del progetto EFA;
e) stesura dei bilanci di previsione e chiusura conti consuntivi;
f) ogni altro compito di ordinaria amministrazione inerente alla realizzazione del progetto EFA.
Art. 15. - Per le deliberazioni del Consiglio direttivo è richiesta la presenza della metà più uno dei Consiglieri in carica.
Art. 16. - Il Consiglio direttivo rimane in carica tre anni, con le seguenti eccezioni:
a) sostituzioni di un componente dimessosi o espulso per gravi motivi, con il primo dei candidati non eletti nell’ultima votazione.
Art. 17. - Il presidente è eletto dal Consiglio direttivo, unitamente al Vice Presidente, tra i componenti del Consiglio direttivo stesso.
e) sovraintendenza di tutti gli Uffici dell'Associazione;
f) assunzione, in caso di urgenza, dei provvedimenti richiesti, riferendone quanto prima al Consiglio.
Art. 18. - Il Segretario-Tesoriere è eletto dal Consiglio direttivo tra i componenti del Consiglio oppure anche al di fuori degli stessi:
d) emettere mandati di pagamento, con il concorso del Presidente
Art. 19. - Gli esercizi associativi hanno la durata dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e il bilancio d'esercizio dovrà essere approvato entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.
Art. 20. - L'Associazione terrà:
Art. 21. - Tutte le eventuali controversie sociali tra gli associati e l'Associazione od i suoi organi saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre probiviri da nominarsi dall'Assemblea, in occasione della prima assemblea.
Art. 22. - Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea col voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati a sensi art. 21 c.c..
In caso di scioglimento della Associazione, l'Assemblea delibera in ordine alla devoluzione del patrimonio per fini di pubblica utilità.
Art. 23. - La gestione dell'Associazione è controllata da un Collegio dei Revisori, costituito da tre componenti, eletti dall'Assemblea tra persone idonee allo scopo e funzionanti a norma di legge.
I revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l'esistenza dei valori e dei titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento anche individualmente ad atti di ispezione e controllo. I revisori dureranno in carica tre anni.
Art. 24. - Per tutto quanto non espressamente previsto si fa riferimento alle disposizioni di legge in materia.
F.TO BICEGO ALBERTO
F.TO LELLI ALBERTO
F.TO DI NUNZIO ALDO ULDERICO
F.TO MASSARENTI ALESSANDRO
F.TO PADOVANO ANDREA
F.TO ZUCCHELLI ANDREA
F.TO MARCHETTI CRISTIAN
F.TO CAPITANI CLAUDIO
F.TO BERGAMI DAMIANO
F.TO MENGHETTI DANIELE
F.TO MARTELLI DONATELLA
F.TO ELMI MANUELA
F.TO FRESOLONE VINCENZO
F.TO ZAULI FLORIANA
F.TO BASSI FRANCESCO
F.TO BENERICETTI FRANCO
F.TO MANGANO GABRIELE
F.TO BARACCANI GIULIO
F.TO CRACAS GIUSEPPE
F.TO PALLOZZI LEANDRO
F.TO MANARA MARINO
F.TO TAMPIERI SANZIO
F.TO GRANDINI PATRIZIA
F.TO DIVERSI SABRINA
F.TO MALAVOLTI SILVANO
F.TO MANARA STEFANO
F.TO AIELLO STEFANO
F.TO DIEMOZ FRANCESCO
F.TO GHERARDI DONATELLA
F.TO CHIANI VIRGILIO
F.TO VERONESI GIANNI
F.TO BETTOLI MARCO
F.TO MALPEZZI FABIO
F.TO VALENTINI MAURIZIO
F.TO MONDUZZI ROMANA
F.TO FIORI FABRIZIO
F.TO ALVISI VERONICA
F.TO MARTINI FILIPPO
F.TO ANDREA FORLANI NOTAIO

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 art. 13

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22
 art. 21

Art. 23

Art. 24