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Ordinanza sull utilizzo di indicazioni di provenienza svizzere per i prodotti cosmetici - PDF
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1 23 novembre 2016 Ordinanza sull utilizzo di indicazioni di provenienza svizzere per i prodotti cosmetici Rapporto sui pareri espressi
2 Indice 1. Contesto 3 2. Partecipazione 3 3. Risultati dettagliati 4 4. Elenco dei destinatari e altri partecipanti 6 2/7
3 1. Contesto La legge sulla protezione dei marchi (LPM) prevede che il Consiglio federale può, in particolare in caso di domanda presentata da un settore economico sulla base di un avamprogetto, precisare le condizioni alle quali un indicazione di provenienza svizzera può essere usata per determinati prodotti o servizi (art. 50 cpv. 2 LPM). Durante la procedura di approvazione di un'ordinanza di questo tipo, il Consiglio federale sente dapprima i Cantoni, le associazioni professionali o economiche e le organizzazioni dei consumatori interessati (art. 50 cpv. 3 LPM). Sulla base di un avamprogetto elaborato dall'associazione svizzera dei cosmetici e dei detergenti in collaborazione con l'associazione per la protezione dell'origine dei cosmetici svizzeri, l'istituto Federale della Proprietà Intellettuale (IPI) ha invitato le cerchie interessate a prendere posizione in merito a un progetto di ordinanza di settore relativo ai prodotti cosmetici. Tale ordinanza disciplina l'utilizzo delle indicazioni di provenienza svizzere per i prodotti cosmetici e determinati ingredienti utilizzati nei prodotti cosmetici. Poiché l'ordinanza deve entrare in vigore il 1 gennaio 2017, insieme ai criteri generali introdotti dalla regolamentazione Swissness, il periodo per esprimere un parere è stato limitato a un mese. La procedura di presa di posizione è stata avviata il 29 agosto 2016 e si è conclusa il 30 settembre Partecipazione L'invito a prendere posizione è stato esteso ai Cantoni, alla Conferenza dei governi cantonali (CdC), a due associazioni mantello economiche attive a livello nazionale (economiesuisse e usam) e a 13 organizzazioni e cerchie interessate particolarmente rilevanti nell'ambito dei cosmetici. Complessivamente sono stati invitati a prendere posizione 42 destinatari (si vedano la tabella qui sotto e il numero 3 per i dettagli). Destinatari Invitati Risposte Cantoni Associazioni mantello economiche attive a livello nazionale 2 2 Organizzazioni e cerchie interessate 13 4 Sub totale Pareri spontanei - 5 Totale 32 Complessivamente sono pervenuti 32 pareri. I Cantoni di GE, JU, SG, SO e TI nonché la CdC non si sono espressi. I Cantoni di AG, AR, BS, GL, GR, LU, OW, SH, UR e ZG hanno rinunciato a prendere posizione. Le due associazioni mantello hanno risposto all'invito. Dalle 13 organizzazioni e cerchie interessate interpellate sono pervenuti quattro pareri (FRC, SKW, SKS e Swisscos). Le organizzazioni rimanenti non hanno invece dato risposta. Sono pervenuti anche cinque pareri spontanei (Association suisse des droguistes ADS, Centre Patronal, Communauté d intérêt du commerce de détail suisse CI CDS, dott. Lucas David [LD] e Trybol AG [T AG]. 3/7
4 Tutti i pareri pervenuti, ufficiali o spontanei, sono reperibili alla pagina: 3. Risultati dettagliati Il progetto ha ottenuto l'approvazione e/o il sostegno di tutti i partecipanti, che accolgono favorevolmente il potenziamento della protezione delle indicazioni di provenienza svizzere per i cosmetici previsto dall'ordinanza. Non sono pervenuti pareri contrari. ZH auspica un'applicazione pragmatica e semplice dell'ordinanza da un punto di vista amministrativo. SKS e FRC ritengono che l'ordinanza dovrebbe designare l'organo responsabile del controllo dell'osservanza dei requisiti fissati e prevedere gli strumenti di sanzione delle eventuali violazioni. VD, FR, SKS, FRC, Swisscos, CI CDS, LD e T AG hanno formulato le osservazioni e le proposte relative ad alcune disposizioni raccolte nella tabella sottostante. 4/7
5 Oggetto Titolo Art. 1 Oggetto e campo d'applicazione Osservazioni e proposte di modifica LD: suggerisce un titolo breve e un'abbreviazione. LD: propone un rimando all'articolo 69 capoverso 3 dell'ordinanza sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso (ODerr). Art. 2 Definizioni -- Art. 3 Principio Art. 4 Costi di produzione determinanti Art. 5 Indicazioni concernenti attività specifiche Art. 6 Indicazioni di provenienza per singole materie Art. 7 Indicazione obbligatoria dell'origine della merce (lett. a) VD: propone di inserire una «e» o un «e di cui» alla fine del testo della lettera a per agevolarne la comprensione. (let. b) Swisscos: propone l'aggiunta nella versione francese di un «almeno» per uniformare il testo con il testo tedesco e con la lettera a della disposizione. (lett. a e b) CI CDS: vede un potenziale di abuso se le aziende contabilizzano costi variabili troppo elevati andando possibilmente a compensare i costi fissi realizzati all'estero. Propone di limitare l'inclusione dei costi variabili ad esempio a un periodo di cinque anni. (lett. c) SKS, FRC e T AG: ritengono problematico il rimando a una norma non consultabile gratuitamente. T AG aggiunge inoltre che menzionare la norma possa far ritenere che sia sufficiente osservare tale norma. (lett. d (nuovo)) SKS e FRC: propongono di introdurre un quarto requisito, ossia che l'ingrediente che caratterizza o conferisce il suo nome a un prodotto provenga imperativamente dalla Svizzera, in particolare se l'ingrediente è reperibile in Svizzera o se si tratta di una materia tipicamente svizzera. (lett. b) CI CDS: propone di specificare che i costi di produzione includono i costi delle materie (per differenziare la disposizione da quanto previsto all'art. 2 lett. d). (lett. d) FR: evoca il rischio che alcune imprese possano sopravvalutare questi costi. Sarebbe auspicabile accertare che il controllo di tali costi non sia troppo difficoltoso. (lett. d n. 2) FRC: propone di aggiungere i costi per la gestione di una documentazione informativa sull'imballaggio primario. VD: accoglie con favore la possiblità di segnalare le tappe della produzione svoltesi in Svizzera. T AG: ricorda che questo articolo ha una funzione puramente dichiarativa. La regola è già ancorata all'articolo 47 capoverso 3 ter LPM. VD: accoglie con favore la possiblità di segnalare che sono utilizzate materie di origine svizzera. SKS e FRC: propongono di eliminare l'articolo 6 adducendo che segnalare la provenienza svizzera di determinate materie, se il prodotto non soddisfa i criteri di provenienza svizzera nel suo insieme, sarebbe ingannevole. T AG: ritiene che le indicazioni apposte su un prodotto debbano rispettare unicamente la legislazione svizzera e che non sia accettabile ammettere l'uso di indicazioni di provenienza palesemente false sui prodotti. Le indicazioni di origine dei prodotti dovrebbero figurare nei documenti di origine doganale, ma non sui prodotti. 5/7
6 Art. 8 Lista delle materie disponibili in Svizzera in quantità sufficiente o insufficiente CI CDS: ritiene che non sia necessario elencare le materie disponibili in quantità sufficiente o insufficiente in Svizzera a livello di settore e che l'articolo 8 possa essere eliminato. Art. 9 Entrata in vigore Elenco dei destinatari e altri partecipanti Destinatari Cantone di Argovia Cantone di Appenzello Interno Cantone di Appenzello Esterno Cantone di Berna Cantone di Basilea Campagna Cantone di Basilea Città Cantone di Friburgo Cantone di Ginevra Cantone di Glarona Cantone dei Grigioni Cantone del Giura Cantone di Lucerna Cantone di Neuchâtel Cantone di Nidvaldo Cantone di Obvaldo Cantone di San Gallo Cantone di Sciaffusa Cantone di Soletta Cantone di Svitto Cantone di Turgovia Cantone Ticino Cantone di Uri Cantone di Vaud Abbreviazioni AG AI AR BE BL BS FR GE GL GR JU LU NE NW OW SG SH SO SZ TG TI UR VD 6/7
7 Cantone del Vallese Cantone di Zugo Cantone di Zurigo Conferenza dei governi cantonali Economiesuisse - Federazione delle imprese svizzere Unione svizzera delle arti e mestieri Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana Associazione dei fabbricanti, importatori e fornitori di prodotti cosmetici e di profumeria Fédération romande des consommateurs Interessenverband für pharmazeutische, kosmetische und verwandte Produkte Schweizerisches Konsumentenforum Associazione Svizzera dell'industria dei Profumi e degli Aromi Associazione svizzera dei cosmetici e dei detergenti VS ZG ZH CdC economiesuisse USAM Acsi ASCOPA FRC IPK kf SFFIA SKW scienceindustries Fondazione per la protezione dei consumatori SKS Fondazione PMI Svizzera Gesellschaft schweizerischer Kosmetik-Chemiker Société suisse des chemistes-cosméticiens Associazione per la protezione dell'origine dei cosmetici svizzeri Verband der Kantonschemiker der Schweiz SWISS SCC SWISSCOS VKCS Pareri spontanei Association suisse des droguistes Schweizerischer Drogistenverband (SDV) Lucas David Abbreviazioni ADS LD Centre Patronal Trybol AG Communauté d intérêt du commerce de détail suisse Interessengemeinschaft Detailhandel Schweiz (IG DHS) T AG CI CDS 7/7
1 Situazione iniziale. 2 Osservazioni generali sulle due ordinanze
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9