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Timestamp: 2019-06-18 03:44:11+00:00

Document:
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA: Concorso pubblico, per esami e titoli, per la copertura di dieci posti di direttore dei servizi generali ed amministrativi del personale ATA per le scuole con lingua d'insegnamento slovena e con insegnamento bilingue sloveno-italiano della Regione autonoma del Friuli-Venezia Giulia. (19E03739)
Atto numero 19E03739 del 09-04-2019
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA Concorso pubblico, per esami e titoli, per la copertura di dieci posti di direttore dei servizi generali ed amministrativi del personale ATA per le scuole con lingua d'insegnamento slovena e con insegnamento bilingue sloveno-italiano della Regione autonoma del Friuli-Venezia Giulia. (19E03739)
Titolo: Concorso pubblico, per esami e titoli, per la copertura di dieci posti di direttore dei servizi generali ed amministrativi del personale ATA per le scuole con lingua d'insegnamento slovena e con insegnamento bilingue sloveno-italiano della Regione autonoma del Friuli-Venezia Giulia. (19E03739)
dell'ufficio per l'istruzione
in lingua slovena/ Ufficio II
della ricerca n.  863  del  18  dicembre  2018  recante  disposizioni
concernenti il concorso,  per  titoli  ed  esami,  per  l'accesso  al
profilo  professionale  del  direttore   dei   servizi   generali   e
amministrativi (DSGA);
Visti gli allegati al succitato decreto  A,  B  e  C  concernenti
rispettivamente i titoli di diploma di laurea di vecchio ordinamento,
laurea specialistica e laurea magistrale che costituiscono titolo  di
accesso alla procedura concorsuale, il programma d'esame e la tabella
di ripartizione del punteggio dei titoli valutabili;
Visto in particolare l'art. 10, comma 2,  del  succitato  decreto
del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della  ricerca,  con
il quale si dispone che il dirigente preposto all'ufficio  scolastico
regionale per il Friuli-Venezia  Giulia,  anche  mediante  delega  al
dirigente preposto all'ufficio di cui all'art.  13,  comma  1,  della
legge 23 febbraio 2001, n. 38, provvede ad indire apposito bando  per
i posti DSGA presso le scuole con lingua di  insegnamento  slovena  e
con insegnamento bilingue sloveno-italiano per i posti e  secondo  le
modalita' indicate all'art. 2, comma 10;
Visto  il  decreto  del  direttore  generale  per  il   personale
scolastico del 20 dicembre 2018 che indice un concorso pubblico,  per
esami e titoli, per la copertura di duemilaquattro posti di direttore
dei servizi generali ed amministrativi del personale ATA, nonche'  la
normativa ivi citata nelle premesse,  che  si  intende  integralmente
Visto in particolare l'art. 23, comma 1, del sopraccitato decreto
del direttore generale per il personale scolastico, con il  quale  si
dispone che l'ufficio  scolastico  regionale  per  il  Friuli-Venezia
Giulia provvede ad indire concorsi, per titoli ed  esami,  presso  le
istituzioni scolastiche statali con lingua d'insegnamento  slovena  e
con insegnamento bilingue sloveno-italiano anche mediante  delega  al
legge 23 febbraio 2001, n. 38;
Visto l'art. 2, comma 8, del sopraccitato decreto  del  direttore
generale per il personale scolastico, che autorizza dieci  posti  per
l'avvio delle procedure concorsuali di reclutamento di personale  del
profilo di direttore dei servizi generali ed  amministrativi  per  le
con insegnamento bilingue sloveno-italiano;
Vista la legge 23 febbraio 2001, n. 38, concernente "Norme per la
Friuli-Venezia Giulia";
della ricerca 18 dicembre 2014, n. 913;
della ricerca 8 ottobre 2015, n. 809;
Visto, in particolare,  l'art.  15  del  sopramenzionato  decreto
ministeriale 8 ottobre 2015, n. 809;
Richiamata  la  direttiva  n.  3/2018   del   Ministro   per   la
semplificazione e la pubblica amministrazione di data 24 aprile 2018;
Visto, in particolare,  l'art.  37  del  decreto  legislativo  n.
Visto  il   decreto   del   dirigente   titolare   dell'USR   del
Friuli-Venezia Giulia di Trieste del 23 gennaio  2019,  n.  864,  che
delega il dirigente dell'Ufficio II a indire un apposito bando per  i
posti di DSGA  per  i  posti  disponibili  nelle  scuole  con  lingua
d'insegnamento slovena e con insegnamento bilingue  sloveno-italiano,
nonche' la gestione complessiva della  procedura  selettiva  de  qua,
inclusa l'adozione di tutti i provvedimenti presupposti,  inerenti  e
c) testo unico: decreto legislativo 16 aprile 1994, n.  297,  e
d) USR: Ufficio scolastico  regionale  per  il  Friuli  Venezia
e) USR - Ufficio II - ufficio di  cui  all'art.  13,  comma  1,
della legge 23 febbraio 2001, n. 38;
f) DSGA: direttore dei servizi generali ed amministrativi;
g) dirigente preposto all'USR: il dirigente  titolare  dell'USR
per il Friuli Venezia Giulia;
h) dirigente preposto all'ufficio per  l'istruzione  in  lingua
slovena: dirigente preposto all'ufficio di cui all'art. 13, comma  1,
i) dirigenti tecnici: dirigenti di seconda fascia che  svolgono
la funzione ispettiva tecnica di  cui  all'art.  9  del  decreto  del
Presidente del Consiglio dei ministri di data 11  febbraio  2014,  n.
l) DM o decreto ministeriale: decreto del 18 dicembre 2018,  n.
863, recante disposizioni concernenti  il  concorso,  per  titoli  ed
esami, per  l'accesso  al  profilo  professionale  di  direttore  dei
servizi generali ed amministrativi (DSGA);
m)  personale  ATA:   personale   amministrativo,   tecnico   e
ausiliario del comparto scuola;
n) TIC: tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
Art. 2 Concorso e posti
1. E' indetto il concorso ordinario, per titoli e esami, a  dieci
posti per l'accesso al profilo professionale  di  DSGA  (area  D  del
personale  ATA)  esclusivamente  presso  gli  istituti  e  scuole  di
istruzione primaria e secondaria con lingua d'insegnamento slovena  e
con insegnamento bilingue sloveno-italiano del Friuli-Venezia Giulia.
Il concorso e' bandito per la copertura  dei  posti  che  si  prevede
risulteranno vacanti e disponibili negli anni  scolastici  2018/2019,
2019/2020 e 2020/2021.
2. Le procedure concorsuali si svolgono su base regionale  e  per
il numero di posti messi a concorso esclusivamente per le scuole  con
lingua   d'insegnamento   slovena   e   con   insegnamento   bilingue
sloveno-italiano  del  Friuli-Venezia  Giulia,   come   indicato   al
3. Sono ammessi a partecipare alle procedure di cui  al  presente
bando coloro che sono in possesso della cittadinanza  italiana  o  di
uno degli stati membri dell'Unione europea oppure della  cittadinanza
di uno stato  diverso  da  quelli  appartenenti  all'Unione  europea,
qualora ricorrano le  condizioni  di  cui  all'art.  38  del  decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, come modificato dall'art. 7  della
legge 6 agosto 2013, n. 97, in possesso dei diplomi di laurea,  delle
lauree specialistiche e delle lauree magistrali di cui all'Allegato A
del  decreto  ministeriale  ovvero  di  analoghi  titoli   conseguiti
all'estero considerati equipollenti  o  equivalenti  ai  sensi  della
4. Ai sensi dell'art. 1, comma 605, della legge 27 dicembre 2017,
n. 205, in deroga ai requisiti di cui al  precedente  comma  4,  sono
ammessi a partecipare al concorso gli assistenti amministrativi  che,
alla data di entrata in vigore della predetta legge,  hanno  maturato
almeno tre interi anni di servizio,  anche  non  continuativi,  sulla
base di incarichi annuali,  negli  ultimi  otto,  nelle  mansioni  di
direttore dei servizi generali ed amministrativi svolti nelle  scuole
con  lingua  d'insegnamento  slovena  o  con  insegnamento   bilingue
sloveno-italiano del Friuli-Venezia Giulia,  anche  in  mancanza  del
requisito culturale di cui  alla  tabella  B  allegata  al  contratto
scuola  sottoscritto  in  data  29   novembre   2007   e   successive
5. Il trenta per cento dei posti messi a concorso  nella  singola
regione e' riservato al  personale  ATA  di  ruolo  in  possesso  dei
requisiti per l'accesso al concorso di cui ai commi precedenti.
6. I posti riservati, qualora non coperti,  sono  assegnati  agli
7. Le procedure concorsuali sono espletate  a  livello  regionale
per il numero di posti di seguito indicato:
|                               |   Numero posti  | Posti riserva |
|              Sede             |    concorso     |      30%      |
| Friuli-Venezia Giulia - scuole|                 |               |
|   con lingua d'insegnamento   |                 |               |
|  slovena e con insegnamento   |                 |               |
|  bilingue italiano - sloveno  |        10       |       3       |
Art. 3 Titoli di preferenza e riserva
Art. 4 Requisiti generali di ammissione
1. Per l'ammissione al concorso e' richiesto il  possesso,  entro
il termine di scadenza per la presentazione della domanda di  cui  al
successivo art. 6, dei seguenti requisiti:
b) godimento dei diritti  civili  e  politici  negli  stati  di
c) diploma di laurea (DL), laurea specialistica (LS)  e  laurea
magistrale (LM) di  cui  all'Allegato  A  del  decreto  ministeriale,
ovvero analoghi titoli conseguiti all'estero considerati equipollenti
o equivalenti ai sensi della normativa vigente. I  titoli  accademici
rilasciati dalle  universita'  straniere  saranno  considerati  utili
purche'  riconosciuti  equiparati  alle  lauree  suddette  ai   sensi
presentazione dell'istanza di partecipazione. E' fatta comunque salva
la possibilita' per gli assistenti amministrativi che, alla  data  di
entrata in vigore della legge  27  dicembre  2017,  n.  205,  abbiano
maturato, sulla base di incarichi annuali, almeno tre interi anni  di
servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto,  nelle  mansioni
di direttore dei servizi generali ed amministrativi,  di  partecipare
alla procedura concorsuale di cui al presente bando anche in mancanza
dei predetti titoli di studio;
posto da ricoprire. Ai fini del possesso  della  predetta  idoneita',
medica di controllo gli aventi titolo  all'assunzione  in  base  alla
f)  un'adeguata  conoscenza,  attiva  e  passiva  della  lingua
slovena, commisurata al profilo professionale di riferimento;
Art. 5 Requisiti particolari di ammissione
1. Ai sensi dell'art. 15, comma 2, del  decreto  MIUR  8  ottobre
2015, n. 809, e' richiesta un'adeguata conoscenza, attiva  e  passiva
della  lingua  slovena,  commisurata  al  profilo  professionale   di
Art. 6 Esclusione dal concorso
termini perentori stabiliti nel presente bando, l'USR  -  Ufficio  II
Art. 7 Domanda di partecipazione, modalita' e termini
1.  La  domanda  di  partecipazione  al  concorso   puo'   essere
presentata unicamente per la regione  Friuli-Venezia  Giulia  e  deve
essere inviata, esclusivamente sul modello  pubblicato  sull'apposito
spazio informativo (Natecaj),  presente  nella  home  page  del  sito
internet dell'ufficio  scolastico  regionale  per  il  Friuli-Venezia
Giulia   (www.scuola.fvg.it),   dall'utenza   personale   di    posta
elettronica certificata del  richiedente  al  seguente  indirizzo  di
posta elettronica certificata: drfr@postacert.istruzione.it  L'e-mail
deve riportare il seguente  oggetto:  Concorso  DSGA  scuole  slovene
2019. Le istanze presentate con modalita' diverse non  saranno  prese
2. La domanda deve essere presentata, a pena di esclusione, entro
trenta giorni dalla data di pubblicazione del  bando  nella  Gazzetta
3. La validita' della  trasmissione  e  ricezione  della  domanda
suddetta e' attestata rispettivamente dalla ricevuta di  accettazione
e dalla ricevuta di avvenuta consegna, come previsto dall'art. 6  del
decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n.  68;  il
candidato  avra'  cura  di  conservare  diligentemente  entrambe   le
ricevute fino  al  termine  della  procedura  concorsuale.  Non  sono
considerate valide le domande inviate con modalita' diverse da quelle
prescritte, o trasmesse oltre il termine suddetto, e quelle compilate
in  modo  difforme  o  incompleto  rispetto  al  modello   succitato.
L'amministrazione non assume alcuna responsabilita' nel caso in cui i
file trasmessi in via telematica non siano leggibili.
4. Nella domanda il candidato deve dichiarare, sotto  la  propria
elettronica ordinaria e certificata presso cui chiede di ricevere  le
conoscere tempestivamente le  variazioni  tramite  posta  elettronica
certificata al seguente indirizzo: drfr@postacert.istruzione.it
L'amministrazione scolastica non  assume  alcuna  responsabilita'
per lo smarrimento delle proprie comunicazioni dipendenti da mancate,
inesatte o incomplete dichiarazioni da parte del candidato  circa  il
proprio indirizzo di  posta  elettronica  ordinaria  e/o  certificata
oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento d'indirizzo
rispetto  a  quello  indicato  nella  domanda,  nonche'  in  caso  di
eventuali disguidi imputabili a fatto di terzi,  a  caso  fortuito  o
d)  il  possesso  della  cittadinanza  italiana  ovvero   della
e) il godimento dei diritti civili e politici  nello  stato  di
appartenenza  o  di  provenienza,  ovvero  le  ragioni  del   mancato
h) di non aver riportato condanne penali con  sentenza  passata
indicate le condanne e i  procedimenti  a  carico  e  ogni  eventuale
i) la piena conoscenza della lingua slovena scritta e  parlata,
commisurata al profilo professionale richiesto, ai sensi dell'art. 15
del DM 8 ottobre 2015, n. 809;
j) di non essere stato  destituito  o  dispensato  dall'impiego
k) l'eventuale possesso di titoli previsti dall'art. 5, commi 4
l) l'eventuale possesso di titoli previsti dall'art.  5,  comma
3, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n.  487
m) se, nel caso in cui siano  portatori  di  handicap,  abbiano
domanda di  partecipazione  al  concorso  o  in  formato  elettronico
mediante posta elettronica certificata  all'indirizzo  dell'USR  o  a
mezzo di raccomandata postale con avviso di  ricevimento  indirizzata
all'USR - Ufficio II;
n) per i candidati di cui all'art. 2, comma  4,  il  titolo  di
studio posseduto tra quelli previsti, quale requisito di  ammissione,
all'art.  4,  comma  1,  lettera   c),   con   l'esatta   indicazione
dell'istituzione che lo ha rilasciato, dell'anno accademico in cui e'
stato conseguito, del voto riportato. Qualora il  titolo  di  accesso
sia stato conseguito  all'estero,  devono  essere  altresi'  indicati
obbligatoriamente gli estremi del provvedimento di riconoscimento del
titolo o della richiesta di riconoscimento entro la data del  termine
per la presentazione dell'istanza di partecipazione;
o) per i candidati di cui all'art. 2, comma 4:
1) la sede e istituto di titolarita' e di servizio e la  data
di  nomina  in  ruolo  nel  profilo   professionale   di   assistente
2) l'indicazione degli istituti  scolastici  presso  i  quali
hanno ricoperto le mansioni di D.S.G.A. e  dei  periodi  di  servizio
prestato nelle suddette mansioni sulla base di incarichi annuali;
p) i titoli valutabili ai sensi  dell'Allegato  C  del  decreto
ministeriale:
1) per ciascun titolo culturale dichiarato, il candidato deve
indicare  l'universita'  o  l'istituto   universitario   italiano   o
straniero o l'istituzione o  le  istituzioni  formative  pubbliche  o
private che lo hanno rilasciato,  la  denominazione  e  la  data  del
conseguimento;  se  il  titolo  e'  stato  conseguito  all'estero  il
candidato deve indicare gli estremi del provvedimento con il quale il
titolo  stesso  e'  stato   riconosciuto   o   della   richiesta   di
riconoscimento  entro  la  data  del  termine  per  la  presentazione
dell'istanza di partecipazione;
2) per ciascun titolo di servizio, l'istituzione scolastica o
l'amministrazione presso la quale e' stato svolto  il  servizio,  con
l'indicazione del periodo prestato, la qualifica o area rivestita;
r) l'eventuale appartenenza  ad  una  delle  categorie  di  cui
all'art. 2, comma 5, aventi diritto alla riserva del trenta per cento
dei posti; in tal  caso  il  candidato  dovra'  indicare  la  sede  e
l'istituto di titolarita' e di servizio e la data di nomina in ruolo.
3. Non si tiene conto delle domande che non contengono  tutte  le
4. L'USR - Ufficio II provvede alla  verifica  della  veridicita'
delle dichiarazioni rilasciate dai  partecipanti  alla  procedura,  i
quali si intendono consapevoli delle  conseguenze  sotto  il  profilo
penale, civile, amministrativo delle dichiarazioni false  o  mendaci,
ai sensi degli articoli 75 e 76  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica  28  dicembre  2000,  n.  445  e  successive  modifiche  e
Art. 8 Disposizioni a favore di alcune categorie di candidati
dall'USR - Ufficio II.
raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata all'USR -  Ufficio
II competente, oppure a mezzo  posta  elettronica  certificata  (PEC)
all'indirizzo dell'USR citato all'art. 6, comma 1, entro e non  oltre
trenta giorni successivi alla data di  scadenza  della  presentazione
della  domanda  di  partecipazione  al  concorso,   unitamente   alla
specifica autorizzazione all'USR - Ufficio II al trattamento dei dati
sensibili. Tale dichiarazione dovra' esplicitare le  limitazioni  che
la disabilita' determina in funzione  delle  prove  di  concorso.  La
candidati  che  ne  abbiano  fatto  richiesta  sara'  determinata   a
con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014,  n.  114,  e'  ammesso
alle prove scritte, sempre previa presentazione, con le  modalita'  e
nei termini di  cui  al  precedente  comma  2,  della  documentazione
invalidita'. A tal fine, il candidato nella domanda compilata  dovra'
dichiarare di volersi avvalere del presente beneficio.
indirizzata all'USR - Ufficio II oppure  a  mezzo  posta  elettronica
certificata (PEC) all'indirizzo dell'USR citato all'art. 6, comma 1.
Art. 9 Commissioni esaminatrici
1.  Con  decreto   del   dirigente   preposto   all'ufficio   per
l'istruzione  in  lingua   slovena   e'   nominata   la   commissione
esaminatrice del concorso, sulla  base  dei  criteri  indicati  dalla
direttiva  del  Ministro  per  la  semplificazione  e   la   pubblica
amministrazione 24 aprile 2018, n. 3. Il presidente  e  i  componenti
delle commissioni,  ivi  compresi  i  membri  supplenti  e  i  membri
aggregati, saranno individuati tramite apposito avviso da pubblicarsi
sul  sito  internet  dell'USR.  Gli  aspiranti   forniranno   formale
dichiarazione attestante il possesso  dei  requisiti  per  far  parte
delle  commissioni,  la  mancanza  di  cause  di  incompatibilita'  e
inopportunita' e allegheranno il curriculum vitae.
2. La commissione esaminatrice e' composta da un presidente e  da
due membri e puo' comprendere anche soggetti collocati in  quiescenza
da non piu' di tre anni alla data di pubblicazione del bando. In sede
di prova orale, la commissione e' integrata da un componente  esperto
in  lingua  inglese  e  da  un  ulteriore   componente   esperto   in
3. Il presidente e i componenti sono designati  fra  i  dirigenti
scolastici, i dirigenti amministrativi e tecnici dei ruoli  del  MIUR
con un'anzianita', nei ruoli dirigenziali, di almeno cinque anni;  un
componente e' designato tra i DSGA con  un'anzianita'  nel  ruolo  di
4.  I  componenti  aggregati  esperti  di  lingua  inglese   sono
designati tra i docenti di ruolo nella classe A-24 o A-25, purche' in
possesso di almeno cinque anni di servizio specifico.
5. I componenti aggregati esperti di informatica  sono  designati
tra i docenti di ruolo abilitati nell'insegnamento  della  classe  di
concorso A-41, purche' in possesso di almeno cinque anni di  servizio
6. Per il presidente  e  ciascun  componente,  inclusi  i  membri
aggregati,  e'  prevista  l'eventuale  nomina  di  un  supplente.  Il
presidente e i componenti, inclusi i membri aggregati e i  supplenti,
devono possedere i requisiti indicati dal presente bando.
7. A ciascuna commissione e' assegnato un segretario, individuato
tra il personale amministrativo appartenente alla terza area.
8.  Salvo  i  casi  di  motivata  impossibilita',  e'   garantito
l'equilibrio di genere, evitando che i componenti  delle  commissioni
siano per piu' di due terzi dello stesso sesso.
9.  Per  i  compensi  dei  componenti  delle  commissioni,  delle
sottocommissioni e del personale addetto alla vigilanza  di  concorso
si applica il decreto del Presidente del Consiglio  dei  ministri  23
marzo 1995, fermo restando quanto previsto dall'art. 6, comma 3,  del
decreto-legge 31  maggio  2010,  n.  78,  convertito  in  legge,  con
modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio  2010,  n.
Art. 10 Requisiti dei componenti delle commissioni
1. I dirigenti  scolastici  e  i  DSGA  che  aspirano  ad  essere
nominati  componenti  delle  commissioni  esaminatrici  devono   aver
prestato servizio nel ruolo per almeno cinque anni in  un'istituzione
2. I dirigenti amministrativi e tecnici dei ruoli  del  MIUR  che
aspirano ad essere nominati componenti delle commissioni esaminatrici
devono aver prestato effettivo servizio nel ruolo per  almeno  cinque
3. Costituisce criterio di precedenza nella nomina  a  componente
delle commissioni esaminatrici il possesso di almeno uno dei seguenti
a.  prestare  o  aver  prestato  servizio   nelle   istituzioni
scolastiche con lingua d'insegnamento slovena;
b. avere, oltre  a  quella  della  lingua  italiana  scritta  e
parlata, conoscenza della lingua slovena scritta e parlata, ai  sensi
dell'art. 15 del decreto MIUR 8 ottobre 2015, n. 809;
c. dottorato di ricerca; diploma di perfezionamento  equiparato
per legge o per statuto e ricompreso nell'allegato 4 del decreto  del
direttore generale per il  personale  della  scuola  31  marzo  2005;
attivita' di ricerca scientifica  sulla  base  di  assegni  ai  sensi
dell'art. 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n.  449,  ovvero
dell'art. 1, comma 14, della legge 4 novembre 2005,  n.  230,  ovvero
dell'art. 22 della legge 30 dicembre 2010, n. 240;
d. diploma di  perfezionamento  post  diploma  o  post  laurea,
master universitario di I o II livello con esame finale,  nell'ambito
delle materie oggetto d'esame.
Art. 11 Condizioni personali ostative all'incarico di presidente e componente della commissione e delle sottocommissioni del concorso
Condizioni personali ostative all'incarico
di presidente e componente della commissione
e delle sottocommissioni del concorso
1.  Sono  condizioni   ostative   all'incarico   di   presidente,
componente  e  componente  aggregato  della   commissione   e   delle
sottocommissioni del concorso:
a.  avere  riportato  condanne  penali   o   avere   in   corso
procedimenti penali  per  i  quali  sia  stata  formalmente  iniziata
l'azione penale;
b. avere in corso  procedimenti  disciplinari  ai  sensi  delle
norme disciplinari dei rispettivi ordinamenti;
c. essere incorsi  nelle  sanzioni  disciplinari  previste  nei
d. essere stati collocati a riposo da piu' di  tre  anni  dalla
data di pubblicazione del bando e, se in quiescenza, aver superato il
settantesimo anno d'eta' alla medesima data.
2. I presidenti, i componenti  e  i  componenti  aggregati  delle
a. non  possono  essere  componenti  dell'organo  di  direzione
politica dell'amministrazione, ricoprire cariche politiche  e  essere
rappresentanti sindacali, anche presso  le  rappresentanze  sindacali
unitarie, o essere designati dalle confederazioni  ed  organizzazioni
sindacali o  dalle  associazioni  professionali;  ne'  esserlo  stati
nell'anno antecedente alla data di indizione del concorso;
b. non debbono essere parenti o affini entro  il  quarto  grado
con un concorrente, ne' esserne coniugi;
c. non debbono svolgere, o aver  svolto  nell'anno  antecedente
alla  data  di  indizione  del  concorso,  attivita'   o   corsi   di
preparazione ai concorsi per il reclutamento dei D.S.G.A.;
d.  non  debbono   essere   stati   destituiti   o   licenziati
dall'impiego per motivi disciplinari, per ragioni  di  salute  o  per
decadenza dall'impiego comunque determinata.
Art. 12 Prove d'esame
1. Il concorso si articola nelle prove scritte  di  cui  all'art.
13, nella prova orale di cui all'art.  14  e  nella  valutazione  dei
titoli di cui all'art. 15.
2. I programmi  concorsuali  sono  indicati  all'Allegato  B  del
1. I candidati che hanno presentato istanza di partecipazione  al
concorso secondo le modalita', i termini e nel rispetto dei requisiti
di cui al precedente art. 4 del  presente  bando  sono  ammessi,  con
decreto del dirigente preposto all'ufficio per l'istruzione in lingua
slovena, da pubblicarsi nel sito internet dell'USR,  a  sostenere  le
a. una prova costituita da sei domande a risposta aperta, volta
a verificare la preparazione dei candidati  sugli  argomenti  di  cui
all'Allegato B del decreto ministeriale;
b. una prova teorico-pratica, consistente nella risoluzione  di
un caso concreto attraverso la redazione di un atto su  un  argomento
di cui all'Allegato B del decreto ministeriale.
2. La prova scritta si svolge nella data e nella sede individuata
dall'USR - Ufficio II;
3. La durata di ciascuna delle prove, di cui al comma 1, e'  pari
a centottanta minuti, fermi restando gli eventuali  tempi  aggiuntivi
di cui all'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
4. La commissione assegna alle prove scritte di cui al comma 1 un
punteggio massimo di  trenta  punti  ciascuna.  A  ciascuno  dei  sei
quesiti a risposta aperta di cui al precedente comma 1,  lettera  a),
la commissione assegna un punteggio compreso tra zero  e  cinque  che
sia multiplo intero di 0,5. Alla  prova  teorico-pratica  di  cui  al
precedente comma 1, lettera b), la commissione assegna  un  punteggio
compreso tra zero e trenta. La commissione procede  prioritariamente,
per ciascun candidato, alla correzione della prova di cui al comma 1,
lettera a). Nel caso in cui il candidato riporti un  punteggio  nella
predetta prova  inferiore  a  ventuno  punti,  non  si  procede  alla
correzione della prova teorico-pratica. Accedono alla prova  orale  i
candidati  che  abbiano  conseguito,  in  ciascuna  delle  prove,  un
punteggio di almeno 21/30. Il punteggio delle prove scritte  e'  dato
dalla media aritmetica dei  punteggi  conseguiti  in  ciascuna  delle
5. Le tracce delle prove scritte di cui al comma 1 lettera  a)  e
b)  del  presente  articolo  sono   predisposte   dalla   commissione
esaminatrice secondo il programma e i contenuti di cui all'allegato B
del decreto ministeriale. La commissione predispone tre tracce per la
prova di cui al comma 1, lettera a) e tre tracce per la prova di  cui
al comma 1, lettera b).
6. La griglia di valutazione della prova scritta  e'  predisposta
dalla commissione esaminatrice e opportunamente riadattata in ragione
della specificita' del presente bando, sulla base della  griglia  del
Comitato  tecnico-scientifico  di  cui   all'art.   8   del   decreto
ministeriale. La  griglia  di  valutazione  e'  pubblicata  sul  sito
internet dell'USR prima dell'espletamento della prova scritta.
7. Con avviso da pubblicarsi sul sito internet dell'USR sono resi
noti il giorno  e  l'ora  di  svolgimento  delle  prove  scritte.  La
pubblicazione di tale avviso  ha  valore  di  notifica  a  tutti  gli
8. L'elenco della sede della prove scritte, individuata  dall'USR
- Ufficio II, l'esatta ubicazione, l'indicazione  della  destinazione
dei  candidati  distribuiti  in  ordine  alfabetico  e  le  ulteriori
istruzioni operative sono comunicate  almeno  quindici  giorni  prima
sito internet dell'USR. Tale pubblicazione ha valore  di  notifica  a
muniti di un documento di riconoscimento in corso di validita' e  del
codice fiscale. La mancata  presentazione  nel  giorno,  ora  e  sede
stabiliti,  a  qualsiasi  causa  dovuta,  comporta  l'esclusione  dal
concorso. Qualora, per cause di forza maggiore sopravvenute, non  sia
possibile  l'espletamento  delle   prove   scritte   nelle   giornate
programmate, ne viene stabilito il rinvio con comunicazione, anche in
10. Nel corso delle prove scritte, ai candidati e' fatto  divieto
11. I candidati possono  utilizzare  esclusivamente  leggi,  atti
12. La vigilanza durante la prova scritta e' affidata dall'USR  -
Ufficio II ai commissari di vigilanza scelti  dal  medesimo  ufficio.
Anche per la scelta dei commissari di vigilanza valgono  i  requisiti
generali e le cause di incompatibilita' o di inopportunita'  previsti
per i componenti della commissione esaminatrice dal  precedente  art.
10. Qualora le prove abbiano luogo in piu' edifici, l'USR  -  Ufficio
II istituisce per ciascun edificio un comitato di vigilanza,  formato
13. La prova scritta non puo' aver luogo nei giorni festivi  ne',
ai sensi della legge 8 marzo 1989, n. 101, nei giorni  di  festivita'
14. Entrambe le prove si svolgeranno in parte in lingua  italiana
ed in parte in lingua slovena.
all'art. 13, sono ammessi a sostenere la prova orale.
a. un colloquio sulle materie d'esame di cui all'allegato B del
decreto ministeriale, che accerta la preparazione  professionale  del
candidato sulle medesime e  sulla  capacita'  di  risolvere  un  caso
riguardante la funzione di DSGA;
b. una verifica della conoscenza degli strumenti informatici  e
c.  una  verifica  della  conoscenza   della   lingua   inglese
attraverso  la  lettura  e  traduzione  di  un  testo  scelto   dalla
3. La prova orale ha una durata  massima  complessiva  di  trenta
minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi di cui all'art.
20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
4. La commissione assegna alla prova orale un  punteggio  massimo
complessivo di trenta punti. La prova e' superata dai  candidati  che
conseguono un punteggio non inferiore a ventuno punti.
5. La griglia di valutazione della  prova  orale  e'  predisposta
dalla  commissione  esaminatrice  ed  opportunamente  riadattata   in
ragione della specificita'  del  presente  bando,  sulla  base  della
griglia del  Comitato  tecnico-scientifico  di  cui  all'art.  8  del
decreto ministeriale. La griglia di  valutazione  e'  pubblicata  sul
sito internet dell'USR prima dell'espletamento della prova orale.
6. Con avviso da pubblicarsi sul sito  internet  dell'USR  almeno
venti giorni prima dell'inizio della prova orale sono  resi  noti  la
sede,  la  data  e  l'ora  di  svolgimento  della  prova  stessa.  La
effetti. I candidati ammessi alla prova orale ricevono comunicazione,
esclusivamente a mezzo di posta  elettronica  all'indirizzo  indicato
nella domanda di partecipazione  al  concorso,  del  voto  conseguito
nelle prove scritte.
7. La commissione, prima dell'inizio della prova orale, determina
i quesiti da porre ai singoli candidati per ciascuna delle materie di
esame nonche'  sceglie  i  testi  in  lingua  inglese  da  leggere  e
tradurre. Tali quesiti  sono  proposti  a  ciascun  candidato  previa
estrazione a sorte. Possono essere predisposti anche  quesiti  unici,
atti a una verifica complessiva delle materie d'esame.
9. Per sostenere le prove i candidati devono essere muniti di  un
documento di riconoscimento in corso di validita' tra quelli previsti
sensi della legge 8 marzo 1989, n.  101,  nei  giorni  di  festivita'
11. Il colloquio si svolgera' in parte in lingua  slovena  ed  in
parte in lingua italiana.
Art. 15 Dichiarazione, presentazione e valutazione dei titoli
1. I titoli valutabili sono quelli previsti dall'Allegato  C  del
decreto ministeriale e devono essere conseguiti o, laddove  previsto,
riconosciuti, entro la data di scadenza del termine previsto  per  la
presentazione della domanda di ammissione. Il punteggio  massimo  che
puo' essere attribuito ai titoli e' di dieci punti.
2. La commissione esaminatrice  valuta  esclusivamente  i  titoli
3. La commissione esaminatrice, ai sensi dell'art. 8 del  decreto
del Presidente della Repubblica n. 487 del 1994, valuta i titoli dopo
le prove orali.
4. Il punteggio finale dei candidati si valuta in settantesimi  e
si ottiene dalla somma della media dei voti  conseguiti  nelle  prove
scritte, della votazione conseguita nella prova orale e del punteggio
attribuito nella valutazione dei titoli.
5. I candidati che  abbiano  superato  il  colloquio  devono  far
pervenire i documenti attestanti il possesso dei titoli di riserva  e
preferenza, di cui all'art. 3, gia' indicati nella domanda, a pena di
decadenza dai benefici, all'USR - Ufficio  II  competente,  entro  il
raccomandata  con  avviso  di  ricevimento  oppure  a   mezzo   posta
elettronica certificata  (PEC)  all'indirizzo  indicato  all'art.  6,
Tale documentazione non e' richiesta nel  caso  in  cui  l'USR  -
Ufficio II ne sia gia' in possesso o ne possa disporre  richiedendola
ad  altre  pubbliche  amministrazioni  purche'  l'amministrazione   e
l'ufficio presso cui la relativa documentazione e'  depositata  siano
individuabili in base alle dichiarazioni  rese  dal  candidato  nella
6. Non sono valutati  titoli  di  riserva  e  preferenza  la  cui
7. L'amministrazione si riserva di  effettuare  idonei  controlli
Art. 16 Predisposizione delle prove
1. Le tracce delle prove di cui all'art. 13,  contestualmente  ai
contenuti previsti dall'allegato B  del  decreto  ministeriale,  sono
predisposte dalla commissione esaminatrice.
Art. 17 Graduatorie
1. La commissione  esaminatrice,  dopo  aver  valutato  le  prove
scritte, la prova orale e i titoli, procede alla  compilazione  della
graduatoria regionale di merito, composta da un  numero  di  soggetti
pari, al massimo, ai  posti  messi  a  concorso  su  base  regionale,
determinato all'art. 2, comma 8, e aumentato di  una  quota  pari  al
venti per cento dei posti messi a bando  per  le  scuole  con  lingua
d'insegnamento slovena e con insegnamento  bilingue  sloveno-italiano
della Regione autonoma del Friuli-Venezia Giulia, con  arrotondamento
all'unita' superiore.
2. Le graduatorie  di  merito  sono  approvate  con  decreto  del
dirigente preposto all'ufficio per l'istruzione in lingua  slovena  e
sono trasmesse al sistema informativo del Ministero e sono pubblicate
nell'albo e sul sito internet dell'USR, nonche' sul sito internet del
3.  Le  graduatorie   sono   utilizzate   annualmente   ai   fini
dell'assunzione nel profilo di DSGA e restano in vigore sino al  loro
4. I DSGA sono sottoposti, per la conferma in ruolo,  al  periodo
di prova ai sensi  del  vigente  Contratto  collettivo  nazionale  di
lavoro.  Sono  esonerati  dal  periodo  di  prova,  con  il  consenso
dell'interessato,  i  soggetti  che  lo  abbiano  gia'  superato  nel
medesimo profilo professionale oppure in  corrispondente  profilo  di
altra amministrazione pubblica, anche di diverso comparto.
Art. 18 Assunzione in servizio
1. Nei limiti delle facolta' assunzionali previste dall'art.  39,
commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449,  il  candidato
utilmente collocato nella graduatoria finale di merito, in regola con
direttore dei servizi generali  ed  amministrativi  ed  assegnato  ai
ruoli provinciali esclusivamente sui posti disponibili e  vacanti  di
cui all'allegato sub B.
2. La costituzione del rapporto di lavoro, che  potra'  avvenire,
gradualmente, in ragione delle facolta'  assunzionali  maturate,  e',
comunque,  subordinata  all'autorizzazione  all'assunzione  da  parte
della Presidenza del Consiglio dei ministri  ai  sensi  dell'art.  39
3. Il trattamento giuridico ed economico del rapporto  di  lavoro
e' disciplinato dal CCNL del comparto istruzione e ricerca.
4. Se l'avente titolo,  senza  giustificato  motivo,  non  assume
5. In base all'art. 35, comma 5-bis, del decreto  legislativo  30
marzo 2001, n. 165, gli aventi titolo all'assunzione devono permanere
nella sede di prima assegnazione di titolarita' per  un  periodo  non
inferiore a quattro anni scolastici, oltre a  quello  dell'immissione
6.  A  conclusione  della  procedura  selettiva  verra'   redatta
apposita graduatoria di merito. I candidati utilmente collocati nella
predetta graduatoria hanno diritto all'assunzione esclusivamente  sui
posti disponibili presso le  istituzioni  scolastiche  della  Regione
autonoma del Friuli-Venezia Giulia con lingua d'insegnamento  slovena
e con insegnamento bilingue sloveno-italiano, come da allegato elenco
sub  A,  in  ragione  della  specifica   qualificazione   linguistica
7. L'eventuale  scorrimento  della  graduatoria  potra'  avvenire
esclusivamente su  posti  resisi  disponibili  e  vacanti  presso  le
istituzioni scolastiche di cui all'allegato sub B.
Art. 19 Presentazione dei documenti di rito
Art. 20 Accesso agli atti del concorso
241 e  conformemente  a  quanto  previsto  dall'art.  3  del  decreto
ministeriale 10 gennaio 1996, n. 60,  l'accesso  alla  documentazione
attinente ai lavori  concorsuali  e'  consentito  in  relazione  alla
conclusione delle varie fasi del procedimento, ai cui fini  gli  atti
stessi sono preordinati.
Art. 22 Informativa sul trattamento dei dati personali
trattati presso la sede dell'USR  -  Ufficio  II  a  cui  sono  state
finali di merito  sono  successivamente  raccolti  e  trattati  anche
presso una banca dati automatizzata  del  Ministero  dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca, viale Trastevere n.  76/A  -  00153
Roma, per l'eventuale successiva instaurazione del rapporto di lavoro
da parte dell'USR ovvero dell'USR - Ufficio II.
3. Il conferimento dei dati e' obbligatorio per il  candidato  ai
alle altre strutture  dell'amministrazione  ed  alle  amministrazioni
pubbliche direttamente interessate allo svolgimento  del  concorso  o
alla posizione giuridico-economica dei candidati.
6.  Tali  diritti  possono  essere  fatti  valere  nei  confronti
dell'USR - Ufficio II competente per  la  procedura  concorsuale  cui
l'interessato ha partecipato.
Art. 23 Norme di salvaguardia
disposizioni di cui al decreto del MIUR del 18 dicembre 2018, n. 863,
al decreto del direttore generale per il personale scolastico del  20
dicembre 2018, n. 2015, al testo unico e le altre disposizioni  sullo
previste dal vigente C.C.N.L. del personale del comparto istruzione e
Il dirigente: Giacomini
Istituto  comprensivo  San  Giacomo  con  lingua   d'insegnamento
slovena - Trieste;
Istituto comprensivo Aurisina con lingua d'insegnamento slovena -
Duino-Aurisina (TS);
Istituto comprensivo  Josip  Pangerc  con  lingua  d'insegnamento
slovena - San Dorligo della Valle (TS);
I.S.I.S.  Jožef  Stefan  con  lingua  d'insegnamento  slovena   -
Liceo  scientifico  France  Prešeren  con  lingua  d'insegnamento
Liceo statale Anton  Martin  Slomšek  con  lingua  d'insegnamento
Istituto  comprensivo  di  Doberdo'  del  Lago  (GO)  con  lingua
d'insegnamento slovena;
Istituto  comprensivo  di  Gorizia  con   lingua   d'insegnamento
slovena;
I.S.I.S. Trubar-Gregorcic con  lingua  d'insegnamento  slovena  -
Istituto comprensivo con insegnamento  bilingue  sloveno-italiano
Paolo Petricig - San Pietro al Natisone (UD).
Istituto comprensivo Opicina con lingua d'insegnamento slovena  -
Istituto comprensivo Vladimir Bartol  con  lingua  d'insegnamento
I.T.S. Žiga Zois con lingua d'insegnamento slovena - Trieste;
I.S.I.S. Cankar-Zois-Vega con  lingua  d'insegnamento  slovena  -

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4
 art. 6

Art. 5

Art. 6

Art. 7
 sentenza 

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12
 art. 4
 art.
10

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 22

Art. 23