Source: http://www.collegioeinaudi.it/site/index.php?path=studenti/&file=regolamento.php
Timestamp: 2017-05-28 20:13:43+00:00

Document:
Regolamento per i titolari di posto di studio
La nuova Sezione PoRegala una lampadaWi-Fi in Camera	Un dono nel testamentoAlbo dei donatori	Contatti	Sei in: Collegio Einaudi | Regolamento per i titolari di posto di studio	Regolamento per i titolari di posto di studio	Approvato dal CdA del 26 luglio 2011con delibera n. 20/2011	PREMESSA
Il Collegio Universitario di Torino “Renato Einaudi” è un Ente non commerciale e senza fini di lucro posto sotto la vigilanza del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR).
Nato nel 1935 con sede in via Galliari, il Collegio ha subito nel tempo profonde modificazioni e ha raggiunto le sue attuali dimensioni per merito soprattutto del Prof. Renato Einaudi, suo primo presidente, di cui porta il nome. Oggi è uno dei collegi universitari italiani riconosciuti dal Ministero come enti di alta qualificazione culturale.
Gli scopi statutari del Collegio sono:
- partecipare all’attuazione del diritto allo studio gestendo, presso le proprie sezioni, servizi di ricettività, attività culturali e ricreative a favore degli studenti iscritti presso le Istituzioni Universitarie con sede principale a Torino;
- promuovere nei confronti degli studenti suddetti iniziative formative e culturali dirette a integrare la preparazione connessa alla normale attività curricolare universitaria;
- svolgere nei confronti degli studenti suddetti specifiche attività di orientamento alle professioni, avvalendosi anche dei contributi di esperienza e tutoraggio messi a disposizione dagli ex allievi del Collegio Universitario;
- estendere i servizi erogati anche a laureati e ricercatori - italiani e stranieri - che intendono perfezionarsi o svolgere attività di ricerca presso Istituzioni Universitarie presenti in Torino;
- favorire e coordinare iniziative finalizzate allo scambio culturale e scientifico fra le Istituzioni Universitarie presenti in Torino e analoghe Istituzioni Universitarie italiane e straniere, con particolare riguardo ai programmi di collaborazione e di formazione integrata promossi e sovrintesi dall’Unione Europea;
- favorire e promuovere iniziative finalizzate allo svolgimento di tirocini degli studenti del Collegio in Italia ed all’estero.
Poiché i titolari di posto di studio nel Collegio (d’ora innanzi chiamati “ospiti”) costituiscono la ragione d’essere del Collegio medesimo e risultano dunque essere i principali destinatari delle attività da esso svolte, a loro si rivolge il presente Regolamento in quanto soggetti attivi, chiamati a contribuire in modo rilevante con il proprio comportamento al raggiungimento degli scopi suddetti.
Mediante l’indicazione dei diritti e dei doveri degli ospiti, esso si propone l’obiettivo di rendere la permanenza in Collegio dei titolari dei posti di studio un’esperienza positiva, in grado di contribuire di per se stessa alla loro formazione individuale e collettiva. Il modello di convivenza al quale si conformano le regole di seguito riportate, infatti, tiene conto di specifici valori quali rispetto reciproco, integrazione delle diversità culturali ed assunzione di responsabilità nella gestione della cosa comune.
Articolo 1 - Ammissione al Collegio
L’ammissione avviene tramite bandi di concorso annuale e assegnazione dei posti di studio definiti mediante apposita delibera del Consiglio di Amministrazione, nel rispetto delle norme previste dal Regolamento di attuazione degli scopi statutari. Questo Organo stabilisce, in base alle disponibilità, il numero dei posti di studio da mettere a concorso tra gli studenti iscritti presso le Istituzioni Universitarie con sede principale a Torino.
Articolo 2 – Mantenimento del posto di studio
I titolari di posto di studio in Collegio divenuti tali a seguito della partecipazione all’apposito concorso di ammissione hanno diritto – su domanda – alla riconferma negli anni successivi, a condizione che risultino essere regolarmente iscritti e che abbiano ottemperato alle condizioni di merito, specificate dal bando di conferma e dalla tabella crediti da conseguire approvati annualmente dal CdA.
Articolo 3 – Assegnazione alle diverse sezioni del Collegio
Poiché il Collegio consta di 5 sezioni, l’assegnazione alle stesse avviene – di norma – in base al criterio dell’ottimizzazione dei tempi di spostamento da e per la sede della facoltà ove si risulta iscritti.
Nelle sezioni in cui non tutte le camere sono dotate di servizi privati, l'assegnazione di queste ultime avviene mediante graduatoria basata sull'anzianità di permanenza in Collegio dei richiedenti e, in subordine, sul merito raggiunto per l'ammissione o la conferma nell'anno accademico precedente.
In caso di conferma del posto di studio, l’ospite ha il diritto di continuare a risiedere nella sezione in cui era stato assegnato in occasione dell’ammissione in Collegio, fatti salvi motivi di forza maggiore (quale, ad esempio, l’inagibilità delle strutture). Peraltro potrà, in occasione della domanda di riconferma, avanzare richiesta motivata di trasferimento in altra sezione del Collegio. Tenuto conto dell’esigenza di carattere generale di garantire che in ciascuna sezione risiedano studenti appartenenti ad anni diversi dello stesso corso di studi e, nei limiti del possibile, a corsi di studio diversi, il numero massimo di trasferimenti ammessi è di un terzo dei posti resisi disponibiliin ogni sezione al termine di ogni anno accademico. Nell’ambito di tale limite, la Direzione dispone l’effettuazione dei trasferimenti richiesti in base ad apposita graduatoria, stilata con riferimento alla vicinanza della sezione richiesta alla sede universitaria degli interessati, in subordine all’anzianità di permanenza in Collegio dei richiedenti e, in subordine ancora, al merito acquisito per l'ingresso o la conferma del posto di studio.
Lo scambio di camere all’interno della stessa sezione è ammesso previo accordo degli occupanti, che ne devono fare richiesta scritta all’Assistente di Sezione. Nel caso in cui non vi siano ospiti diversamente abili, le camere per essi attrezzate possono comunque essere assegnate. Qualora in corso d’anno ci sia la necessità di accogliere un ospite diversamente abile con specifiche esigenze, l’ultimo ospite cui, in ordine di tempo, sia stata assegnata una camera attrezzata in tal senso, sarà trasferito in un’altra della stessa sezione.
Articolo 4 - Assegnazione di posti di studio gratuiti, premi di studio e premi di laurea
Tra i titolari di posti di studio oggetto di conferma, e in casi eccezionali di prima assegnazione, il Consiglio di Amministrazione del Collegio – in relazione alle disponibilità finanziarie proprie e/o alle risorse messe eventualmente a disposizione per tale scopo da enti e privati – si riserva di selezionare annualmente un certo numero di ospiti da esentare dal pagamento della retta per particolari condizioni di merito. La selezione avviene in base ad apposito bando, nel quale, oltre all’intestazione dei posti di studio gratuiti messi a concorso, sono riportatii criteri di assegnazione e le modalità di partecipazione al concorso.
Analogamente, gli studenti titolari di posto di studio possono ottenere premi di studio e/o premi di laurea messi a bando dal Collegio per premiare risultati di particolare valore nell’ambito degli esami curricolari o attività extracurricolari affrontate nel corso degli studi, o lo svolgimento con particolare profitto della propria tesi di laurea.
Articolo 5 – Trasparenza delle procedure di selezione attivate dal Collegio
Tutte le operazioni effettuate in merito all’ammissione in Collegio, alla conferma dei posti di studio, all’assegnazione dei posti di studio gratuiti e dei premi di studio/laurea sono svolte in modo da consentire ai diretti interessati di controllare la corretta applicazione dei criteri stabiliti al riguardo dal Consiglio di Amministrazione. Per garantire la massima trasparenza in merito, i risultati delle operazioni di selezione relative ai vari bandi sono resi oggetto di tempestiva pubblicizzazione tramite il sito internet del Collegio; è prevista la possibilità di inoltrare eventuali ricorsi indirizzati al Presidente.
Articolo 6 - Servizi di residenzialità
I servizi di base per quanto concerne la residenzialità offerta dal Collegio nelle proprie cinque sezioni sono:
- messa a disposizione degli ospiti di camere (normalmente) singole, dotate almeno di lavabo, adeguatamente arredate, munite di telefono (per ricevere chiamate dall’esterno e comunicare all’interno) e porta di rete per connessione ad internet; a garanzia della privacy degli ospiti, l’accesso alle camere da parte del personale del Collegio o di terzi può aver luogo solo in caso di comprovata necessità ed urgenza, oppure per motivi di sicurezza (allagamenti, incendi, ecc.), di manutenzione e di igiene, e in occasione del cambio settimanale della biancheria;
- fornitura della biancheria da letto specificata nel modulo di consegna della stanza, provvedendo a consegnare settimanalmente un cambio pulito di federa e quindicinalmente un cambio pulito di lenzuola secondo le norme pubblicate sulla rete intranet del Collegio. L’ospite deve invece occuparsi direttamente di lavaggio e stiratura della propria biancheria personale, richiedendo ai custodi della propria sezione i gettoni necessari per l'utilizzo, secondo le norme stabilite dal Collegio, delle attrezzature messe a disposizione nelle lavanderie self-service dislocate in ogni sezione (lavatrici, asciugatrici, ferri da stiro, ecc.);
- messa a disposizione e pulizia dei locali comuni (l’ospite deve viceversa occuparsi della pulizia della propria camera come indicato all’art. 20);
- messa a disposizione in ogni sezione, e relativa manutenzione, di strutture e attrezzature di uso comune quali, a titolo di esempio, lavanderia, cucine con forno e piastre elettriche, complete di tavoli e sedie, oltre che strutture e attrezzature per lo studio e il tempo libero (sala computer, sala musica, sala TV, sala giochi, aree fitness e sale attrezzi), nonché di una zona dove gli ospiti possono leggere i giornali ed incontrarsi (la scelta dei quotidiani e dei settimanali messi a disposizione viene effettuata annualmente attraverso apposito referendum fra gli ospiti della sezione);
- servizi di portineria funzionanti in ogni sezione dalle ore 7:00 a.m. alle ore 2:00 a.m. nei giorni feriali e dalle ore 8:00 a.m. alle ore 2:00 a.m. nei giorni festivi (l’ingresso degli ospiti dopo le ore 2:00 a.m. è reso possibile attraverso l’utilizzo del tesserino magnetico personale); nell’orario di funzionamento della portineria gli ospiti possono autorizzare, sotto la propria responsabilità, l’ingresso di estranei sia nei locali comuni che nelle proprie camere; i visitatori devono essere preventivamente autorizzati dall’ospite prima di accedere alla camera e devono lasciare presso il custode in portineria un proprio documento di identità, da ritirare all’uscita: in ogni caso, la loro permanenza nei locali del Collegio è consentita al massimo fino alle ore 1:00 a.m.
Articolo 7 - Servizi di foresteria
Il Collegio mette a disposizione dei componenti del nucleo familiare degli ospiti un apposito servizio di foresteria. Esso consiste nella messa a disposizione di una camera a due letti, con servizi privati. Il servizio è completamente gratuito.
Tutti gli ospiti hanno il diritto di usufruire di detto servizio fino a un massimo di sette giorni nell’arco dell’anno accademico. In caso di richieste concorrenti, l’Assistente di sezione è tenuto a decidere in base ai seguenti criteri (in ordine decrescente di priorità):
- non precedente fruizione del servizio nel corso dell’anno accademico da parte dell’interessato;
- richiesta da parte di laureando/a durante le sessioni di laurea;
- ordine cronologico di pervenimento delle richieste.
Una certa prenotazione si considera definitiva e non più modificabile a partire dai 7 sette giorni antecedenti la prenotazione stessa, indipendentemente dai livelli di priorità sopra indicati.
In mancanza di richieste di prenotazione in un determinato periodo, gli ospiti potranno usufruire dei servizi di foresteria oltre il limite dei sette giorni.
Articolo 8 - Servizi di biblioteca
Gli ospiti hanno a disposizione due biblioteche comprendenti volumi di lettura e manuali di studio per ogni indirizzo universitario; le biblioteche sono situate nelle sezioni Po e San Paolo. Le biblioteche sono dotate, a supporto delle attività di studio, di attrezzature quali PC, scanner, fotocopiatrici, ecc. È inoltre attivo un servizio di prestito interbibliotecario tra le due biblioteche. I cataloghi delle biblioteche sono consultabili via internet accedendo attraverso il sito del Collegio.
Mentre il servizio di prestito libri e DVD, consultazione dei cd-rom, ecc. è riservato ai soli ospiti, l’accesso e la consultazione dei materiali conservati nelle due biblioteche (in quanto da considerarsi una risorsa per tutti gli studenti degli Atenei torinesi) sono consentiti anche al pubblico esterno frequentante la biblioteca.
Gli ospiti possono avanzare proposte e suggerimenti per quanto concerne l’utilizzo dei fondiattribuiti ogni anno alle due biblioteche per le nuove acquisizioni di libri, riviste, cd-rom, DVD, ecc.
Articolo 9 - Servizi di informatica ed Internet
Tutte le camere messe a disposizione dal Collegio sono dotate di porta per il collegamento ad internet. Inoltre le aree comuni di ciascuna sezione sono attrezzate per consentire l’accesso ad internet tramite tecnologia wireless (wi-fi).
In aggiunta, in ciascuna sezione del Collegio vi sono apposite sale dotate di PC, stampanti e scanner, collegati in rete e ad internet.
In caso di utilizzo non conforme alle norme degli strumenti informatici messi a disposizione del Collegio, nonché in caso di utilizzo sopra la norma della banda internet disponibile a scapito degli altri ospiti (es.: scaricamento continuativo di file di grandi dimensioni quali filmati, ecc.), la Direzione si riserva la facoltà di invitare l’ospite ad un corretto utilizzo degli stessi e, in caso di reiterazione, a sospenderne temporaneamente l’accesso.
Allo scopo di dare vita a una vera e propria “comunità” virtuale, il Collegio offre inoltre l’accesso a una rete intranet a supporto dei servizi funzionali, culturali, formativi, sportivi e del tempo libero destinati ad ospiti, ex ospiti (e dipendenti).
Articolo 10 - Servizi formativi e culturali
Il Collegio offre agli ospiti la possibilità di partecipare ad attività formative e culturali di specifico interesse, quali corsi di lingue e a supporto di insegnamenti particolari, conferenze e cicli di lezioni su temi di attualità, viaggi di istruzione, soggiorni all’estero per il perfezionamento delle lingue straniere, incontri di orientamento professionale, ecc.. In sede di approvazione del bilancio preventivo, il Consiglio di Amministrazione è chiamato ad approvare il piano annuale delle attività culturali e formative promosse dal Collegio d’intesa con gli ospiti.
Ciascun ospite ha il diritto di essere informato con tempestività sulle iniziative in programma e di avanzare richiesta per parteciparvi. In caso di posti limitati, gli ospiti hanno il diritto di essere informati sui criteri seguiti nell’assegnazione dei posti disponibili.
Articolo 11 - Servizi per lo sport ed il tempo libero Il Collegio mette a disposizione degli ospiti, nelle aree fitness e sale attrezzi esistenti presso le sezioni, specifiche attrezzature per lo svolgimento di attività sportive di varia natura. Stabilisce inoltre accordi con strutture esterne per l’accesso convenzionato alle medesime. Per quanto concerne le iniziative per il tempo libero, il Collegio si fa carico del funzionamento della videoteca interna. In sede di approvazione del bilancio preventivo, il Consiglio di Amministrazione è chiamato ad approvare il piano annuale delle attività sportive e del tempo libero promosse dal Collegio.
Ciascuno ospite ha il diritto di essere informato con tempestività sulle iniziative in programma e di avanzare richiesta per parteciparvi. In caso di posti limitati, gli ospiti hanno il diritto di essere informati sui criteri seguiti nell’assegnazione dei posti disponibili.
Articolo 12 - Budget a disposizione del Consiglio Studentesco
Il Consiglio di Amministrazione del Collegio, in sede di approvazione del bilancio preventivo, assegna annualmente all’organismo rappresentativo degli ospiti (Consiglio studentesco, di cui all’articolo 14) una somma da destinare ad acquisti di vario genere e ad iniziative di carattere culturale, formativo, sportivo e ricreativo di interesse specifico delle singole sezioni, da realizzarsi nel corso dell’anno accademico sotto la diretta responsabilità dei delegati delle stesse. La ripartizione percentuale del budget a disposizione degli ospiti fra acquisti generici ed iniziative varie è indicata di anno in anno dalla Direzione del Collegio. Le decisioni in merito all’utilizzo del budget sono assunte autonomamente da parte del Consiglio studentesco, previa verifica da parte dell’Amministrazione del Collegio che non siano in contrasto con gli scopi statutari dell’ente. Per ogni iniziativa dovrà essere fatta una rendicontazione specifica da parte dei delegati.
Ancorché le responsabilità operative per lo svolgimento di dette attività facciano capo al Consiglio studentesco, a tutti gli ospiti deve essere garantita la possibilità di partecipare alla scelta delle attività da svolgersi e soprattutto alla loro fruizione.
A tutti gli ospiti è garantita in ogni caso la possibilità di avanzare in qualsiasi momento, attraverso i propri delegati, proposte in merito ad attività formative, culturali, sportive e ricreative non altrimenti previste, per le qualiil Collegio sia chiamato a sostenere una qualche spesa od onere organizzativo. Ogni proposta è vagliata dalla Direzione del Collegio sotto il profilo della rispondenza agli scopi statutari e della fattibilità; se rispondente ai suddetti requisiti, è portata in discussione ed approvazione agli organi deliberanti la spesa.
Articolo 13 – Incarichi di collaborazione affidati agli studenti ospiti
Gli studenti ospiti del Collegio possono essere incaricati di svolgere per conto dello stesso, in qualità di collaboratori retribuiti, alcune mansioni ritenute di particolare interesse o utilità per il buon funzionamento delle strutture e dei servizi del Collegio (servizi di portineria, biblioteche, supporto informatico, ecc.). In ordine a tali incarichi, la Direzione del Collegio provvede ad attingere dalle graduatorie delle collaborazioni part-time “150 ore” tanto del Politecnico quanto dell’Università degli Studi di Torino, o anche a stipulare con gli interessati specifici contratti.
Ogni studente ospite è informato con tempestività dal Collegio in merito alle possibili collaborazioni tramite apposito bando pubblicato sulla intranet: l’assegnazione degli incarichi avviene quindi in base ad apposite graduatorie stilate dalla Direzione del Collegio (o dagli Atenei nel caso delle “150 ore”).
Il Collegio si riserva di affidare incarichi di collaborazione senza previa pubblicazione di apposito bando, nella misura strettamente necessaria, quando: sussistano condizioni di particolare urgenza, lavori e servizi complementari non possano essere facilmente separati da attività già in corso di esecuzione da parte di specifici studenti ospiti, oppure infine consistano nella ripetizione di lavori o servizi analoghi già prestati da specifici studenti ospiti sui quali il Collegio abbia già investito tempo in formazione.
Articolo 14 – Consiglio studentesco: composizione, compiti e modalità di elezione
In conformità a quanto previsto dallo Statuto del Collegio, gli studenti titolari di un posto di studio provvedono ad eleggere annualmente due delegati per sezione, che vanno a comporre un organismo di rappresentanza denominato “Consiglio studentesco”. In occasione della prima riunione gli eletti nominano il “coordinatore” del Consiglio Studentesco, avente compiti di coordinamento e rappresentanza del Consiglio stesso.
La Direzione del Collegio si fa carico di organizzare, entro il mese di ottobre, le operazioni di voto per l’elezione, a scrutinio segreto, dei delegati di sezione (in allegato al presente Regolamento sono riportate le formalità da osservarsi al riguardo). Tempestiva comunicazione dell’evento e delle sue modalità di svolgimento deve essere data a tutti gli studenti titolari di un posto di studio.
Il Consiglio studentesco è l’organismo attraverso il quale gli ospiti entrano in relazione di comunicazione formale con la Direzione e l’Amministrazione del Collegio, allo scopo di evidenziare i problemi concernenti la vita in Collegio, di confrontarsi sulle proposte di soluzione emerse, e di ricercare ogni possibile spazio di intesa al riguardo delle stesse. In pratica, è l’organismo attraverso il quale gli ospiti esprimono il proprio punto di vista in ordine alla puntuale applicazione di quanto contenuto nel presente Regolamento o in relazione alle modifiche che si rendessero necessarie al Regolamento stesso.
Il Consiglio Studentesco:
- provvede a designare – ai sensi dello Statuto – il rappresentante degli studenti nel Consiglio di Amministrazione (che dovrà essere scelto fra gli studenti titolari di un posto di studio); tale designazione dovrà essere comunicata per iscritto alla Direzione del Collegio; poiché il rappresentante degli studenti in Consiglio di Amministrazione dura in carica tre anni e può essere sostituito durante il triennio di carica, all’occorrenza provvede altresì a designare il sostituto che resterà in carica per il periodo residuo;
- fa conoscere il proprio parere alla Direzione del Collegio prima che siano presi provvedimenti disciplinari che comportino sanzioni amministrative o allontanamento dal Collegio a carico di ospiti che si siano resi responsabili di gravi mancanze o di ripetute inosservanze delle norme riportate nel presente Regolamento;
- gestisce, sulla base di quanto previsto dall’art.12, il budget messo annualmente a disposizione dal Consiglio di Amministrazione;
- raccoglie e valuta ogni proposta di miglioramento/integrazione delle attività formative, culturali, sportive e ricreative svolte in Collegio che i singoli ospiti reputano di interesse, avanzando alla Direzione del Collegio eventuali richieste al riguardo.
Per l’esame e la discussione delle varie questioni il Consiglio studentesco incontra la Direzione del Collegio almeno due volte nell’anno. Altri incontri possono aver luogo tra la Direzione e i delegati di una sola o di un gruppo limitato di sezioni quando i problemi da esaminare riguardano solo gli ospiti residenti nelle stesse. In caso di necessità, o per l’esame di particolari argomenti, incontri tra la Direzione del Collegio e il Consiglio studentesco possono essere richiesti dalla stessa Direzione del Collegio o da almeno un terzo dei componenti il Consiglio Studentesco.
Il Consiglio Studentesco intrattiene con gli ospiti relazioni dirette in occasione di assemblee aperte a tutti gli ospiti. A tali assemblee possono partecipare, se invitati, funzionari del Collegio o membri del Consiglio di Amministrazione.
Di tutti gli incontri, comprese le assemblee, il Coordinatore del Consiglio studentesco, o un proprio delegato, redige appositi verbali che la Direzione del Collegio si fa carico di portare a conoscenza di tutti gli ospiti.
Articolo 15 - Documentazione da fornire all’atto dell’ammissione
Coloro che hanno ricevuto comunicazione dell’avvenuta assegnazione del posto di studio in Collegio sono tenuti a fornire alla Direzione, prima di prendere possesso della camera, tutta la documentazione indicata nella comunicazione stessa. La non ottemperanza a tale prescrizione nei modi e nei termini indicati nella lettera di assegnazione fa automaticamente decadere il diritto al posto di studio in Collegio.
All’atto della domanda di ammissione, ogni richiedente è tenuto a dichiarare di aver preso visione e di accettare integralmente per tutta la durata della sua permanenza in Collegio il presente Regolamento, consultabile anche sul sito internet del Collegio.
Articolo 16 – Aggiornamento dati personali
L’ospite è tenuto ad aggiornare tempestivamente i propri dati personali comunicati al momento dell’assegnazione del posto di studio mediante gli strumenti forniti dalla intranet del Collegio.
Articolo 17 - Pagamento retta e deposito cauzionale
L’ospite è tenuto a versare retta e deposito cauzionale nei termini e nei modi indicati nella comunicazione relativa all’assegnazione del posto di studio in Collegio o alla conferma dello stesso. In caso di ritardato pagamento di quanto dovuto, alle scadenze previste ciascun ospite incorrerà nell’applicazione di una mora secondo quanto previsto nei bandi di ammissione e conferma. Laddove il ritardo, sia nel pagamento della retta che nel pagamento della mora, si dovesse protrarre (tenuto conto di quanto previsto in materia di giustificati motivi) oltre ogni ragionevole termine, il Collegio si riserva il diritto di revocare il posto di studio assegnato, fatto salvo il diritto di procedere al recupero delle somme non versate. Il deposito cauzionale, il cui ammontare è fissato annualmente dal Consiglio di Amministrazione, sarà restituito al termine del periodo di permanenza o in corso d’anno qualora l’ospite decida di rinunciare al posto di studio in Collegio, previe le verifiche di cui al 2° comma dell’articolo 20.
Articolo 18 – Norme sanitarie
Tutti gli ospiti sono tenuti a fornire alla Direzione del Collegio, all’atto dell’ammissione o della conferma, apposito certificato medico, in data non anteriore a tre mesi, attestante che il richiedente non sia portatore di malattie trasmissibili in atto, che pregiudichino la convivenza in comunità.
Inoltre, entro 30 gg. dall’ingresso in Collegio, gli ospiti di cittadinanza italiana destinati a permanere per un periodo superiore a 6 mesi di calendario, sono tenuti all’obbligo di scegliersi un medico di base a Torino. Gli ospiti stranieri extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia sono viceversa tenuti a fare domanda per usufruire del Servizio di assistenza sanitaria secondo la normativa vigente.
Infine, gli ospiti stranieri provenienti da un paese dell’Unione Europea possono accedere all’assistenza sanitaria erogata dal Servizio Sanitario Nazionale secondo le norme vigenti.
In caso di mancata osservanza di quanto sopra disposto relativamente all’utilizzo del SSN, il Collegio si riserva la possibilità di rifiutare l’eventuale domanda di riconferma del posto di studio per l’anno accademico successivo.
In caso di successiva insorgenza di stati patologici incompatibili con la vita comunitaria, gli interessati ne debbono dare immediata comunicazione alla Direzione del Collegio. In tal caso, su disposizione dell’Autorità sanitaria, si dà luogo all’allontanamento temporaneo o definitivo dal Collegio per ragioni di necessaria profilassi pubblica, con sospensione del pagamento della retta ed eventuale restituzione di quanto versato. L’inottemperanza alla suddetta norma, oltre a dare luogo comunque al provvedimento di allontanamento immediato dell’ospite,fa perdere allo stesso la qualifica di titolare di posto di studio ed esclude qualunque restituzione delle somme versate a titolo di retta e di deposito cauzionale.
Articolo 19 – Rinuncia al posto di studio
L’ospite che intende rinunciare al posto di studio nel corso dell’anno accademico è tenuto a comunicarlo per iscritto alla Direzione con almeno 10 giorni di anticipo rispetto alla data di rilascio della camera. In tal caso ha diritto al rimborso pro-rata delle somme già versate come retta secondo scadenze e modalità rese note ogni anno attraverso la pubblicazione della relativa tabella rimborsi rate retta sulla Intranet del Collegio.
Articolo 20 – Modalità di utilizzo delle camere e responsabilità inerenti
L’ospite è responsabile della buona conservazione dei beni che gli vengono affidati insieme alla camera. Di conseguenza è tenuto alla rifusione del costo della riparazione di danni eventuali agli impianti, suppellettili, arredi, derivanti dal non corretto uso degli stessi.
All’inizio del periodo di permanenza in Collegio viene richiesto di sottoscrivere un modulo di presa in consegnadella camera che attesta lo stato di conservazione della stessa, delle suppellettili e della biancheria in essa contenute; tale modulo verrà utilizzato per procedere alle constatazioni sullo stato dei beni al momento del rilascio della camera in occasione della chiusura estiva del Collegio, o in corso d’anno se l’ospite decide di rinunciare al posto di studio in Collegio. Qualora se ne ravveda la necessità, la Direzione del Collegio si riserva la facoltà di operare, d’intesa con gli interessati e in loro presenza, sopralluoghi nelle camere assegnate agli ospiti per verificare lo stato di conservazione delle stesse.
Nel corso dell’anno accademico, la pulizia delle camere, nonché degli eventuali locali annessi, è affidata esclusivamente agli ospiti. Qualora la mancata od insufficiente pulizia della camera sia tale da determinare gravi deficienze sotto il profilo igienico-sanitario, la Direzione si riserva di assumere i provvedimenti del caso.
Agli ospiti è fatto espresso divieto di:
- introdurre in camera e tenere in deposito materiali infiammabili, combustibili, armi ed esplosivi;
- detenere e far uso nei locali del Collegio di sostanze stupefacenti e psicotrope per uso non terapeutico;
- introdurre in camera e utilizzare fornelletti di qualsiasi tipo per il riscaldamento delle vivande;
- introdurre in camera e utilizzare – senza autorizzazione – stufette di qualsiasi genere;
- introdurre in camera ed utilizzare apparecchiature elettriche non a norma (non munite del marchio CE, IMQ o altro approvato);
- tenere animali di qualsiasi specie;
- introdurre reti, brandine o altro mobilio e/o effettuare modifiche o adattamenti a mobili ed impianti sia della propria camera che dei locali comuni;
- sostituire i tendaggi o i materassi originali delle camere;
- installare congegni di chiusura della camera diversi o aggiuntivi rispetto a quelli esistenti;
- portare fuori dai locali del Collegio, anche per brevi periodi di tempo, biancheria, coperte, mobili, ecc. in dotazione alla camera o alle sale comuni;
- occupare anche parzialmente i corridoi, le uscite di emergenza, le scale e qualsiasi altra via di fuga;
- fumare nei locali dove è esposto l’apposito cartello di divieto;
- utilizzare il cortile come posteggio per automobili o motociclette;
- tinteggiare le pareti senza un’espressa autorizzazione dell’Assistente di Sezione, o applicare adesivi o manifesti direttamente su pareti, porte o mobili;
- permettere l’accesso o la permanenza nei locali del Collegio di visitatori dopo le ore 1:00 a.m.;
- condividere o cedere la propria camera ad altri, ancorché propri familiari;
- mettere in atto comportamenti che, per il loro dubbio gusto o pericolosità (‘gavettoni’, manomissioni degli impianti di sicurezza e di servizio di locali e attrezzature di uso comune a disposizione degli ospiti, ecc.) possono arrecare danno ad altri ospiti o al personale in servizio o alla struttura e ai beni presenti in essa;
- lasciare nella camera o nei locali comuni (in particolare nellecucine di piano), alla chiusura estiva del Collegio, effetti personali o suppellettili.
- smaltire rifiuti speciali, pericolosi e non, con modalità diverse da quelle indicate nelle apposite procedure operative predisposte dal Collegio.
E’ fatto obbligo a tutti gli ospiti di:
- partecipare alle eventuali esercitazioni di sfollamento rapido dai locali del Collegio per i casi di emergenza;
- segnalare tempestivamente sull’apposito registro in portineria i guasti rilevati sia nelle camere che nei locali comuni, onde consentire gli interventi tecnici competenti;
- alla chiusura estiva, effettuare una pulizia accurata della stanza prima di lasciare il Collegio. La Direzione si riserva di trattenere una cifra fino a un massimo di € 50,00 nel caso in cui tali pulizie non risultino essere state fatte con diligenza.
- consegnare la chiave della propria camera all’addetto alla portineria della sezione dove alloggia alla chiusura estiva e in occasione delle vacanze natalizie e pasquali (di conseguenza il rientro in Collegio dopo i periodi indicati dovrà avvenire negli orari di apertura della portineria).
Il Collegio non si assume alcuna responsabilità nei confronti degli ospiti per gli oggetti di valore o denaro di loro proprietà sia all'interno della camera che negli spazi comuni.
Articolo 21 – Modalità di utilizzo dei locali e delle attrezzature di uso comune e responsabilità inerenti
L’ospite è tenuto, nell’utilizzo delle strutture e dei servizi comuni, all’osservanza delle disposizioni impartite dalla Direzione del Collegio, contenute negli avvisi affissi nelle apposite bacheche e sulla intranet. In particolare deve prestare particolare attenzione alle disposizioni riguardanti l’autogestione di cucine, lavanderie, sale comuni e delle altre attrezzature in dotazione ad ogni sezione.
Un utilizzo improprio o scorretto delle strutture e dei servizi comuni determina assunzione di specifiche responsabilità in merito alle conseguenze dannose che possono derivare a carico di persone e cose. Al riguardo, la Direzione si riserva di sanzionare i comportamenti individuali ritenuti non rispondenti alle regole e, in caso di impossibilità materiale di accertare le responsabilità personali, di assumere provvedimenti sanzionatori di tipo collettivo (compresa la sospensione di quei servizi in ordine ai quali fossero riscontrate gravi mancanze sotto il profilo igienico-sanitario, attribuibili al comportamento degli utenti).
Per gli ospiti che vogliano utilizzare aree fitness e sale attrezzi, vige l’obbligo di presentare all’Ufficio Concorsi ed Assegnazioni certificato di sana e robusta costituzione prodotto in data non anteriore a 3 mesi e di firmare apposita lettera di manleva al Collegio.
Articolo 22 – Comportamenti posti in essere nei confronti di terzi e relative responsabilità Gli ospiti sono tenuti ad evitare comportamenti che possano arrecare fastidio o danni a persone o cose sia all’interno del Collegio che nelle immediate vicinanze.
La mancata osservanza di tale norma determina responsabilità personali per quanto concerne le conseguenze degli atti poco corretti posti in essere dagli ospiti e dai loro visitatori quando gli stessi si trovano all’interno del Collegio.
Articolo 23 – Rivalsa sul deposito cauzionale
Il deposito cauzionale che ciascun ospite è tenuto a versare in occasione dell’ammissione in Collegio (e se del caso di integrare successivamente), vieneutilizzato a titolo di risarcimento in caso di danneggiamenti o smarrimenti o di maggiori spese cui il Collegio dovesse far fronte per cause imputabili sia allo specifico ospite che ad ignoti.
Nel primo caso, la Direzione del Collegio provvede a darne comunicazione scritta allo specifico interessato, nel secondo a tutti i titolari di un posto di studio della specifica sezione, suddividendo l’importo del danno in parti uguali e detraendo il relativo ammontare dall’attuale valore dell’importo del deposito cauzionale.
Una volta che il valore del deposito cauzionale scenda sotto la soglia del 75% del valore richiesto all’atto dell’ammissione al Collegio, gli ospiti interessati sono tenuti a ricostituire, entro 15 gg., l’importo cauzionale originariamente depositato: qualora l’ospite non provveda aricostituire il deposito cauzionale nei termini previsti, il Collegio si riserva la possibilità di far decadere il diritto al posto di studio. Articolo 24 - Rapporti tra gli ospiti e il personale del Collegio
L’ospite è tenuto a porre in essere, nei riguardi dei colleghi e del personale dipendente e degli altri collaboratori del Collegio, comportamenti improntati all’assoluta correttezza erispetto. In particolare deve evitare di recare disturbo agli ospiti delle altre camere della sezione dove è alloggiato, avendo cura di far cessare entro la mezzanotte tutte quelle attività che portino all’esterno della propria camera suoni o rumori.
Deve altresì evitare ogni discussione con il personale addetto alla portineria o preposto alla pulizia dei locali comuni. Le lamentele per eventuali disservizi dovranno essere rivolte esclusivamente all’Assistente di sezione e, se necessario, portate all’attenzione della Direzione del Collegio.
L’organizzazione di piccole feste nei locali del Collegio dovrà essere autorizzata dalla Direzione, a seguito di richiesta scritta da parte degli organizzatori da presentarsi almeno 5 giorni prima della data prevista per lo svolgimento della festa e contenente l’indicazione della data e del luogo di svolgimento della festa. Il numero dei partecipanti dovrà essere limitato a quello consentito dalle norme di sicurezza e gli ospiti organizzatori saranno ritenuti responsabili del comportamento dei partecipanti e degli eventuali danni arrecati ai beni mobili e attrezzature della sezione, nonché del ripristino dei locali utilizzati (pulizia, riordino, ecc.). Articolo 25 - Provvedimenti disciplinari
L’ospite che ponga in essere comportamenti scorretti o comunque in contrasto con quanto indicato nel presente Regolamento alla voce “Doveri degli ospiti”, oppure che non ottemperi alle disposizioni scritte impartite dalla Direzione o dagli Assistenti di sezione in merito all’utilizzo di strutture e servizi di comune interesse, è passibile di provvedimento disciplinare.
In relazione alla natura e alla gravità dell’infrazione commessa sono previsti i seguenti provvedimenti disciplinari:
- ammonizione scritta (di competenza della Direzione, che evidenzia l’infrazione rilevata ed intima in modo formale di smettere il comportamento scorretto se non si vuole incorre in una sanzione amministrativa);
- sanzione amministrativa (di competenza della Direzione, che fissa l’ammontare dell’ammenda pecuniaria in relazione alla rilevanza dell’infrazione in una cifra che va da 25,00 a 150,00 Euro);
- sanzione amministrativa (di competenza del Consiglio di Amministrazione, che fissa l’ammontare dell’ammenda pecuniaria in relazione alla rilevanza dell’infrazione in una cifra che va da 151,00 a 300,00 Euro);
- interdizione dalla possibilità di presentare domanda di conferma per l’anno accademico successivo (di competenza del Consiglio di Amministrazione).
- espulsione dal Collegio (di competenza del Consiglio di Amministrazione).
I provvedimenti disciplinari di cui sopra vengono presi dagli organi competenti esperita la seguente procedura:
- comunicazione scritta con raccomandata indirizzata all’interessato, e p.c. al Consiglio Studentesco, da parte della Direzione, per informarlo che è stata rilevata a suo carico un’infrazione passibile di provvedimento disciplinare;
- acquisizione delle eventuali osservazioni, da formularsi per iscritto entro tre giorni da parte dall’interessato, in merito al comportamento contestatogli;
- acquisizione delle eventuali osservazioni, da formularsi per iscritto da parte del Consiglio studentesco, entro dieci giorni dalla comunicazione, in merito al comportamento contestato.
In ogni caso, nei confronti dell’ospite che si sia reso responsabile di danni economici il Collegio avanzerà richiesta di specifico risarcimento.
ALLEGATO: NORME PER LE ELEZIONI DEL CONSIGLIO STUDENTESCO E LA SOSTITUZIONE DEI RELATIVI COMPONENTI
(art. 17 dello Statuto del Collegio)
Entro il mese di ottobre di ciascun anno accademico vengono indette, a cura della Direzione del Collegio, le elezioni del Consiglio Studentesco. La scelta della data delle elezioni, che può essere diversa a seconda delle esigenze presenti in ciascuna sezione, è fatta d’intesa con i rappresentanti degli studenti ospiti facenti parte del Consiglio studentesco in carica.
Entro le ore 12 del quindicesimo giorno dalla pubblicazione dell’apposito avviso nelle bacheche delle 5 sezioni del Collegio devono essere presentate le candidature.
Le elezioni si svolgono a scrutinio segreto, con la possibilità di esprimere al massimo due preferenze tra i candidati delle singole sezioni.
Sono soggetti di elettorato attivo e passivo tutti gli studenti che risultano titolari di un posto di studio in Collegio alla data dell’indizione delle elezioni; coloro che intendono presentare la propria candidatura devono compilare l’apposito modulo predisposto dalla Direzione del Collegio e raccogliere almeno 10 firme di studenti ospiti nella stessa sezione.
Ogni sezione eleggerà due rappresentanti nel caso che il numero dei votanti superi la percentuale del 20% degli aventi diritto al voto; nel caso non venisse raggiunta la percentuale del 20%, si procederà a una nuova votazione dopo 15 giorni. Se anche nella seconda votazione non verrà raggiunta la percentuale del 20%, verrà eletto un solo rappresentante se la percentuale avrà raggiunto almeno il 10%, altrimenti non si considererà eletto nessun rappresentante in detta sezione né, per l’anno accademico in corso, si procederà ad altre votazioni.
Le operazioni di accettazione delle candidature, di voto e di scrutinio avvengono sotto la diretta responsabilità di una Commissione elettorale composta da due membri espressi dal Consiglio studentesco in carica e da un rappresentante della Direzione.
Apposito verbale attesterà gli esiti della votazione e la composizione del nuovo Consiglio studentesco.
In occasione della prima riunione gli eletti nominano il “coordinatore” del Consiglio Studentesco, avente compiti di coordinamento e rappresentanza del Consiglio stesso, e provvedono a redigere un piano di lavoro.
Il Consiglio Studentesco rimane in carica un anno e in ogni caso sino alle successive elezioni.
Nel corso dell’anno accademico uno o più membri del Consiglio studentesco possono essere sfiduciati da coloro che hanno provveduto ad eleggerli. La revoca dei rappresentanti diventa esecutiva se accompagnata dalla firma di almeno il 30% degli studenti della/e sezione/i interessata/e a sfiduciare i propri rappresentanti. Al posto dei rappresentanti oggetto di revoca da parte dei propri colleghi, così pure dei componenti del Consiglio studentesco che abbiano rassegnato le dimissioni nel corso dell’anno accademico o abbiano perduto il posto di studio in Collegio vengono nominati automaticamente i candidati risultati i primi non eletti nelle ultime elezioni.

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23
 Articolo 24
 Articolo 25