Source: http://www.progettoterra.org/statuto/
Timestamp: 2018-10-15 18:19:49+00:00

Document:
Statuto – Progetto Terra
ORGANIGRAMMA dell’Associazione (2015-2018):
PRESIDENTE – Dott. Giacomo De Falco
VICE-PRESIDENTE – Dott. Giuseppe Aulicino
SEGRETARIA – Dott.ssa Daniela Martucci
CONSIGLIERE – Dott.ssa Carlotta Barba
CONSIGLIERE – Dott.ssa Antonietta De Falco
CONSIGLIERE – Dott.ssa Noemi Nostro
E’ costituita, ai sensi delle disposizioni vigenti, l’associazione denominata PROGETTO TERRA con sede in Gragnano (NA), Via Roma 85. PROGETTO TERRA è una libera Associazione di fatto con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.
L’associazione si propone come scopo principale lo studio, la conoscenza, la salvaguardia, la valorizzazione, la promozione e la divulgazione delle risorse naturalistiche, paesaggistiche, sociali, artistiche e culturali in Italia e all’estero.
L’associazione PROGETTO TERRA per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:
• Attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di films e documentari, corsi e campi studio per bambini, ragazzi e adulti, laboratori didattici, laboratori di promozione alla lettura, ecc;
• Attività di formazione: corsi di aggiornamento teorico/pratici per educatori, insegnanti, operatori sociali, corsi di perfezionamento, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca, seminari, stages per scuole, università o privati che prevedano attività teoriche e/o pratiche;
• Attività editoriale: pubblicazione di giornalini, bollettini, libri, guide, opuscoli, atti di convegni e seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute, pubblicazione di blog, siti web e pagine dedicate sui principali social network, per divulgare contenuti e appuntamenti delle iniziative e dei corsi promossi e organizzati;
• Attività didattiche, progetti scientifici, tecnologici e culturali di ricerca, sviluppo e valorizzazione anche in collaborazione con altre associazioni, cooperative, società ed enti, pubblici o privati, fondazioni, federazioni, privati cittadini, scuole, università, che possano prevedere attività teoriche e pratiche nei locali dell’associazione o in quelli messi a disposizione del fruitore o locati o concessi in uso gratuito, escursioni su campo;
• Attività culturali che riguardino la sfera sociale e legislativa come, ad esempio, iniziative sulla legalità, la conoscenza delle istituzioni, l’educazione civica, la storia, la geografia locale, nazionale e internazionale, l’informatica, la comunicazione, la salute, l’alimentazione, la difesa dell’ambiente, l’economia della natura, l’economia domestica, l’ecologia, la biologia, la geologia, la meteorologia, l’oceanografia, l’astronomia, la botanica, la fisica, la chimica e tutto ciò che sia culturalmente rilevante;
• Esecuzione, anche per conto di terzi, di analisi territoriali sullo stato dell’ambiente e sull’inquinamento di un sito/area, di analisi d’impatto, monitoraggio e consulenza ambientale, di consulenza nella gestione dei rifiuti, attività di censimento e monitoraggio del patrimonio arboreo secolare e monumentale, e quanto altro rientri tra le competenze delle professionalità insite nell’associazione, sempre nel rispetto dei suoi fini e delle normative di legge vigenti;
• Concorsi, ad esempio, fotografici, letterari, artistici, scientifici, naturalistici;
• Realizzazione di itinerari naturalistici, escursionistici e storico-culturali; promozione di un turismo rispettoso e sostenibile: campi lavoro e/o vacanze per bambini, ragazzi e adulti; attività di avvistamento cetacei, tartarughe, uccelli, ecc.;
• Attività e iniziative per la promozione della cultura artistica, teatrale, musicale locale, nazionale e internazionale, dell’apprendimento e del perfezionamento delle lingue straniere e degli scambi culturali internazionali;
• Attività di promozione dell’agricoltura e dell’artigianato, ad esempio nel campo tessile, dell’oreficeria, della ceramica, della lavorazione e intarsio del legno, della lavorazione di prodotti alimentari, della cucina, della pasticceria, degli antichi mestieri, dei prodotti tipici e delle eccellenze locali (pasta, ecc.);
• Attività sportive, viaggi, escursioni, passeggiate, immersioni subacquee, snorkeling, trekking, lezioni teoriche e pratiche di vela, partecipazione a competizioni dilettantistiche, ecc.;
• Realizzazione e gestione di musei, mostre, fiere, ecc.;
• Attività ricreative per soggetti svantaggiati e non, di qualunque età;
• Attività finalizzate all’integrazione di persone di qualunque età diversamente abili e/o normodotate appartenenti a categorie di soggetti svantaggiati;
• Promozione dell’applicazione e rispetto delle leggi vigenti atte a tutelare la natura, le risorse e l’ambiente naturale, stimolando anche l’intervento delle istituzioni responsabili e partecipando alla sensibilizzazione e all’informazione della cittadinanza;
• Attività a tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio naturalistico e ambientale, con particolare attenzione a flora, fauna selvatica, animali da compagnia;
• In generale, svolgere qualsiasi altra azione utile per il conseguimento degli scopi sociali.
L’associazione potrà avvalersi oltre che dei soci delle competenze di collaboratori esterni, professionisti ed esperti. Inoltre, potrà creare centri di studio e di ricerca specializzati e utilizzare sia personale proprio che organizzazioni e strutture esterne.
L’associazione potrà acquistare o locare beni mobili e immobili necessari allo svolgimento delle proprie attività e alla realizzazione del proprio scopo.
L’ Associazione è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividano lo spirito e gli ideali. Il numero dei soci è illimitato; all’Associazione possono aderire tutte le persone di ambo i sessi, di qualunque età (se minorenni, è necessaria l’autorizzazione di un genitore o di un tutore) e di qualunque religione e razza.
ART. 5 – AMMISSIONE E DIMISSIONE DEI SOCI
La presentazione della domanda di ammissione dà diritto immediato a ricevere la tessera sociale. E’ compito del Consiglio Direttivo ratificare tale ammissione entro trenta giorni. Nel caso che la domanda venga respinta l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva la prima assemblea ordinaria. Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.
ART. 6 – SERVIZI AI SOCI
1) al pagamento della tessera sociale annuale;
ART. 8 – RIMOZIONI DEI SOCI
3) quando in qualunque modo arrechino danni morali o materiali all’associazione.
Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri. I soci radiati per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione, senza altre formalità, se non quelle previste per le iscrizioni. I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima assemblea ordinaria.
ART. 9 – PATRIMONI
ART. 10 – SOMME VERSATE
Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’Assemblea entro il trentuno di marzo dell’anno successivo.
ART. 12 – RESIDUO BILANCIO
Il residuo attivo del bilancio sarà devoluto come segue: il 10% al fondo di riserva; il rimanente a disposizione per le iniziative citate negli articoli 2 e per nuovi impianti o ammortamenti delle attrezzature.
ART. 13 – ASSEMBLEE DEI SOCI
Le assemblee dei soci possono essere ordinarie e straordinarie. Esse sono convocate con annuncio scritto a ogni socio, con preavviso di almeno sette giorni;
3) elegge la commissione elettorale, composta da almeno tre membri, che controlla lo svolgimento delle elezioni;
5) approva gli stanziamenti per iniziative previste dall’articolo 2 del presente statuto;
ART. 16 – REGOLAMENTO DELL’ASSEMBLEA
ART. 17 – VOTAZIONI DELL’ASSEMBLEA
ART. 18 – STRUTTURA DELL’ASSEMBLEA
ART. 19 – COMPOSIZIONE E DURATA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di quattro consiglieri (tre più il Presidente) eletti tra i soci che si candidano durante l’assemblea e restano in carica tre anni.
ART. 20 – ELEZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
ART. 21 – STRUTTURA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il vice Presidente, il Segretario amministrativo e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dall’Associazione per il conseguimento dei suoi fini sociali. Il Presidente, il vice Presidente (eventuale), il Segretario (eventuale) compongono l’Ufficio di Presidenza.
ART. 22 – RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
ART. 23 – DELIBERE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
6) formulare il regolamento interno dell’Associazione;
I Revisori dei Conti sono eletti a maggioranza dall’Assemblea dei soci in numero di tre e restano in carica tre anni.
ART. 26 – MANSIONI DEL PRESIDENTE
Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale, valide per qualsiasi operazione bancaria, di compravendita o di qualsiasi altra natura a nome dell’Associazione. In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni spettano ad un componente dell’ufficio di Presidenza nominato dal Consiglio Direttivo.
ART. 27 – DESTINAZIONE DEL PATRIMONIO
ART. 28 – DECISIONI ASSEMBLEARI

References: art. 36

ART. 5

ART. 6

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 12

ART. 13

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 26

ART. 27

ART. 28