Source: https://musicoterapia.it/statuto/
Timestamp: 2019-04-25 16:12:16+00:00

Document:
Federazione Italiana Musicoterapeuti » Statuto
“FEDERAZIONE ITALIANA MUSICOTERAPEUTI”, in breve “F.I.M.”.
– la valorizzazione e la divulgazione del modello teorico elaborato dalla prof.ssa Giulia Cremaschi Trovesi;
– la formazione e l’aggiornamento del musicoterapeuta;
– l’individuazione e lo studio degli aspetti culturali, artistici, pedagogici e scientifici che concorrono alla formazione personale e professionale del musicoterapeuta;
– la predisposizione di un codice deontologico cui deve attenersi il musicoterapeuta e la predisposizione e l’aggiornamento di linee guida operative.
– promuove e organizza seminari, convegni, conferenze, corsi di formazione professionale e culturale, corsi di aggiornamento, corsi di perfezionamento strumentale, manifestazioni culturali ed ogni altra iniziativa artistico/musicale connessa alle finalità statutarie;
– cura attività di ricerca, di sperimentazione ed editoriali;
– presta consulenza scientifica;
– collabora con Istituti, Enti Pubblici e privati e con qualsiasi soggetto interessato alle iniziative promosse;
– organizza, realizza, produce, edita e divulga pubblicazioni, utilizzando i mezzi e le modalità comunicative a disposizione.
ART. 5. – PATRIMONIO E ENTRATE
– dai beni mobili e immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione;
– da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti accettati nei modi di legge che siano espressamente destinati ad integrare il patrimonio dell’Associazione.
– le quote associative e/o i contributi che il Consiglio Direttivo richiederà agli associati nella misura che annualmente verrà stabilita dall’Assemblea ordinaria in relazione alle esigenze finanziarie conseguenti ai programmi operativi dell’Associazione;
– donazioni, legati e lasciati testamentari pervenuti all’Associazione e accettati nei modi di legge, non espressamente destinati a patrimonio;
– i contributi dello Stato, della Regione, di Enti locali, di Enti e/o Istituzioni pubbliche, anche finalizzati a singole iniziative o a sostegno di singoli programmi rientranti negli scopi statutari;
– i contributi dell’Unione Europea e di altri organismi inter-nazionali;
– erogazioni liberali degli associati e di terzi non espressa-mente destinati a patrimonio;
– le entrate rivenienti da iniziative promozionali finalizzate al finanziamento dell’Associazione;
– il ricavato delle prestazioni di formazione, perfezionamento, aggiornamento o comunque rientranti nello scopo dell’ente;
– il ricavato riveniente dall’organizzazione di manifestazioni di formazione, perfezionamento, aggiornamento o comunque rientranti nello scopo dell’ente o partecipazione ad esse;
– le rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’organizzazione a qualunque titolo;
ART. 6. – QUOTA ASSOCIATIVA
ART. 7. – ESERCIZI ASSOCIATIVI E RENDICONTO FINANZIARIO
– la relazione delle attività;
– il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio tra-scorso, dal quale dovranno risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti;
– il preventivo per l’esercizio in corso.
ART. 8. – UTILI E AVANZI DI GESTIONE
ART. 9. – ASSOCIATI
– i musicoterapeuti e gli allievi di corsi di musicoterapia che seguono un percorso di studi e di formazione coerente con gli intendimenti della F.I.M.;
– i professionisti che favoriscono gli studi e l’applicazione della musicoterapia, impegnati nello studio e nella ricerca in ambito musicoterapico e che condividono gli orientamenti generali della F.I.M., impegnandosi a partecipare attivamente alla vita associativa;
– tutti coloro che sostengono e condividono le attività e le finalità dell’Associazione;
– le associazioni, i gruppi, le organizzazioni, i centri di studio di musicoterapia, le scuole di musica, le cooperative e le organizzazioni, anche straniere, che prevedano lo svolgi-mento di attività e/o di studi in musicoterapia.
ART. 10. – DIRITTI ED OBBLIGHI
ART. 11. – CESSAZIONE DELLA QUALITÀ DI ASSOCIATO
– la morosità;
– la perdita dei requisiti per l’ingresso;
– il compimento di atti che costituiscono rilevante violazione degli obblighi statutari e/o del del Codice deontologico e/o del Regolamento interno.
– il Revisore/Collegio dei Revisori;
ART. 13. – ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI
– nomina i componenti del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori, del Collegio dei Garanti nonché il Presidente Onorario;
– approva le iniziative e i programmi di iniziative proposti dal Consiglio Direttivo e gli indirizzi e le direttive genera-li dell’Associazione;
– approva il bilancio di previsione, la relazione sulle attività, il rendiconto economico consuntivo dell’anno precedente ed ogni altro documento o atto di natura contabile;
– approva annualmente l’importo della quota associativa e di eventuali altri contributi a carico degli associati, in relazione alle necessità economiche dell’Associazione, proposti dal Consiglio Direttivo;
– delibera la destinazione di eventuali fondi economici residui a favore di attività dell’Associazione;
– approva il Regolamento interno predisposto dal Consiglio Direttivo e/o su indicazione degli associati;
– approva il Codice deontologico predisposto dal Consiglio Direttivo e/o su indicazione degli associati.
– delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio residuo, in conformità al presente statuto ed alla legge.
ART. 14. – DIRITTO DI INTERVENTO E DI VOTO
ART. 15. – PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA
ART. 16. – MAGGIORANZE ASSEMBLEARI
ART. 17. – CONSIGLIO DIRETTIVO
ART. 18 – ORGANI DEL CONSIGLIO
ART. 19. – FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO
ART. 20. – POTERI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
– predisporre il Regolamento interno recante le norme per il funzionamento dell’Associazione da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
– predisporre il Codice deontologico da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
– proporre all’Assemblea le iniziative e i programmi dell’Associazione ed elaborare gli indirizzi e le direttive generali della Associazione;
– determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promovendone e coordinandone l’attività;
– autorizza gli impegni e l’effettuazione di spese dell’Associazione, determinando, nel caso, i parametri ed i criteri di retribuzione delle prestazioni formative svolte dagli Associa-ti o da terzi;
– predisporre il bilancio di previsione, la relazione sulle attività ed il rendiconto economico consuntivo dell’anno precedente da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
– propone all’Assemblea l’importo della quota associativa e di eventuali altri contributi a carico degli associati, in relazione alle necessità economiche dell’Associazione;
– eleggere il Presidente e Vicepresidente;
– deliberare l’esclusione degli associati;
– ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente e/o dal Vice presi-dente per motivi di necessità e di urgenza.
Il Presidente – ovvero, in caso di sua assenza o impedimento, il Vice Presidente – rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi e in giudizio.
ART. 22. – PRESIDENTE ONORARIO
ART. 23. – SEGRETARIO
– è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali e delle riunioni degli organi collegiali: Assemblea, Consiglio, Collegio dei Garanti;
– ove non sia nominato un Tesoriere, provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento della spese in conformità alla decisioni del Consiglio Direttivo;
ART. 24. – REVISORE/COLLEGIO DEI REVISORI
ART. 25. – COLLEGIO DEI GARANTI
ART. 26. – GRATUITÀ E DURATA DELLE CARICHE
ART. 27. – SCIOGLIMENTO
ART. 28. – REMISSIONE A COLLEGIO DEI GARANTI
ART. 29. – RINVIO

References: ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 22

ART. 23

ART. 24

ART. 25

ART. 26

ART. 27

ART. 28

ART. 29