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Timestamp: 2017-04-30 10:26:19+00:00

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1 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 1 di 53 Istituto Istruzione Secondaria Superiore di Stato A. De Pace Lecce C.F Sede Centrale Viale Marche,34 - tel / fax Sede Succursale - Via Miglietta,3 - tel fax Home page: Piano dell Offerta Formativa A.S Il Piano dell Offerta Formativa costituisce il documento identificativo dell istituzione scolastica. In esso viene illustrata la realtà didattica e formativa della scuola attraverso la definizione dei percorsi di base, elaborati nell ottica dell autonomia, che consente flessibilità organizzativa e didattica, e ampliati dalla progettualità integrata, che determina il valore aggiunto rispetto all offerta di base.2 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 2 di 53 INDEX Piano dell Offerta Formativa 3 CHI SIAMO 4 DOVE SIAMO 5 IL PERSONALE 5 CONTESTO TERRITORIALE, RAPPORTI ISTITUZIONALI, SOCIO-ECONOMICI E CULTURALI 6 Percorsi Formativi Diurni e Serali 7 ISTRUZIONE DEGLI ADULTI- STRUTTURA PERCORSI CURRICOLARI 8 QUADRI ORARIO E PROFILI IN USCITA 10 IST. PROFESSIONALE - Produzioni Audiovisive 10 IST. PROFESSIONALE -Produzioni Chimiche 12 IST. PROFESSIONALE -Produzioni della Moda 14 IST. PROFESSIONALE - Servizi Commerciali 16 IST. PROFESSIONALE - Servizi Grafico Pubblicitari 18 IST. PROFESSIONALE - Servizi Turistici 20 IST.TECNICO - Indirizzo Grafico e Comunicazione 22 IST. TECNICO- Indirizzo Sistema Moda - Articolazione Abbigliamento 24 IST. TECNICO - Indirizzo TURISMO 26 ORARIO SETTIMANALE DELLE LEZIONI 28 UFFICI DI SEGRETERIA 29 Servizi offerti agli studenti ed alle famiglie 30 AMBIENTI ATTREZZATI - DIDATTICA LABORATORIALE 30 Attività e Laboratori di ampliamento dell Offerta Formativa: 32 FSE: il nostro Piano Integrato 2011/2012/ LABORATORI ED ATTIVITA - PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S.2012/ ORGANIGRAMMA 36 LA POPOLAZIONE SCOLASTICA 39 Sintesi AUTODIAGNOSI D ISTITUTO 40 Tipologia degli allievi 41 Analisi dei bisogni 44 I bisogni culturali 47 I bisogni formativi 48 Le strategie formative (Mission) 49 La VISION dell Istituto 50 VERIFICA-VALUTAZIONE 52 533 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 3 di 53 Piano dell Offerta Formativa Il P.O.F. dell IISS Antonietta De Pace è centrato sullo studente come persona e riflette le esigenze del contesto culturale sociale ed economico locale, delineando un quadro progettuale ed organizzativo della scuola relativamente alle caratterizzazioni che l istituto dà agli indirizzi di studio in esso presenti, i quali contemperano le esigenze e le attese espresse dall utenza e dalla realtà territoriale di riferimento ai servizi offerti dall istituto alla propria utenza, ai servizi integrati sul territorio, alle risorse umane, strumentali e strutturali in esso presenti e alla loro utilizzazione, ai rapporti e alle interazioni con Enti ed Istituzioni a livello locale, regionale, nazionale, ed internazionale.. Per questo è compito della scuola valorizzare le individualità dei ragazzi,concretizzando le scelte educative e formative sottese al curricolo scolastico in interazione continua con le scelte culturali dell ambiente e dialogando con il tessuto sociale e territoriale in cui i ragazzi sono inseriti. Solo così, uscendo fuori da rigidità e prescrittività ed adottando la flessibilità come strumento per ottenere il potenziamento e l individualizzazione dell insegnamento / apprendimento siamo sicuri di poter centrare i nostri obiettivi. L IISS A. DE PACE, cogliendo le enormi e profonde trasformazioni sociali, tecnologiche, occupazionali in atto, ha predisposto strategie operative in grado di trasformarlo in punto di riferimento sul territorio di una qualificata offerta formativa e di istruzione rivolta a giovani ed adulti che devono e vogliono consolidare, riconvertire, potenziare il loro patrimonio culturale. L obiettivo principale è centrato sulla crescita dei suoi ragazzi a cui vuole assicurare: - opportunità educative, nel rispetto delle esigenze specifiche - conoscenza di se stessi, valorizzando la propria identità e rafforzando le potenzialità positive - coscienza dell appartenenza ad una comunità civile ad un ambiente da conoscere e rispettare, interpretando diritti e doveri - formazione professionale adeguata al momento storico ed economico, stimolando un organica cultura professionale polivalente - conquista dell autonomia di giudizio, di scelta, di assunzione di impegni, nell inserimento attivo nella società e nel lavoro, sulla base del rispetto dell altro, del dialogo e della partecipazione al bene comune - convivenza ed integrazione con i propri compagni basata sulla cooperazione, sull accettazione delle diversità, intese come valori ed opportunità di crescita.4 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 4 di 53 CHI SIAMO L IISS A. De Pace nasce a Lecce nell anno 1952 con la denominazione di Istituto Professionale Femminile di Stato per iniziativa della Prof.ssa Maria Licci Salerno, docente di Cultura Generale, che assume il ruolo di Preside incaricata. L intestazione dell Istituto ad Antonietta De Pace viene deliberata con il verbale del dal Collegio dei Docenti. I settori inizialmente funzionanti sono: Sarta per donna, Addetta alla Segreteria e alla Contabilità d azienda e Stenodattilografa.e con numerose sedi coordinate (Galatina, Maglie, Nardò, Guagnano, Squinzano, Poggiardo, Tricase, Carmiano, Conversano) che nel corso degli anni vengono staccate e raggruppate in altri istituti autonomi. Nell anno scolastico l Istituto si trasferisce nella sua attuale sede, in Viale Marche, ma per il crescente numero degli allievi vengono aperte diverse succursali e, per rispondere alle esigenze del territorio, viene attivato nell A.S il corso per Preparatrici di Laboratorio Chimico-Biologico. Vengono, inoltre, istituiti dei corsi sperimentali di specializzazione post-qualifica, tramutati con legge del in corsi ordinari, tuttora funzionanti che prevedono il conseguimento del titolo di maturità professionale. A seguito dell applicazione della legge n. 903/77 del sulle pari opportunità, l Istituto perde dalla sua denominazione la voce femminile, prevede l accesso anche agli studenti di sesso maschile e assume l attuale denominazione. Con la riforma degli Istituti Professionali viene operata la ristrutturazione dei curricoli di studio e la razionalizzazione delle figure professionali; vengono avviati i settori grafico-pubblicitario e produzioni audiovisive, unici sul territorio. L offerta formativa dell Istituto si arricchisce grazie all avvio dell Istituto Tecnico Sistema Moda. Oggi conta anche l Istituto Tecnico Tecnologico per la Grafica e la Comunicazione, e l Istituto Tecnico Economico Turistico.5 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 5 di 53 L Istituto è ubicato su due sedi: 1- Sede centrale (A) In un edificio a due piani sito in Viale Marche 34, c è la sede centrale che ospita: - n. 13 classi dell indirizzo Chimico; - le aule destinate ai corsi Serali per adulti dell indirizzo Moda e Grafico Pubblicitario; - I laboratori di indirizzo; - gli Uffici della Presidenza, delle Segreterie; - l Aula Magna; - Il magazzino; - la palestra coperta e scoperta DOVE SIAMO 2- Sezione staccata (B) La sede succursale è ubicata nell edificio dell ex IPAI, sito in via Miglietta, n.3 L edificio si presenta su due piani, più un piano interrato. La sede staccata offre ampi spazi, strutture sportive e ricreative, laboratori polifunzionali e classi ampie e luminose con arredi e tecnologie adeguate alla didattica laboratoriale. Attualmente ospita 38 classi così suddivise: 11 classi, indirizzo Aziendale/Turistico 10 classi; indirizzo moda: 10 classi, indirizzo Audiovisivo: 7 classi, indirizzo Grafico Pubblicitario. Nel seminterrato è ubicato il C.R. FRECCIA, l auditorium ed i laboratori di indirizzo. IL PERSONALE Per l a.s. 2012/2013 il numero di personale Docente, compreso il personale titolare in altre scuola, è costituito da 125 unità, di cui n. 1 Dirigente Scolastico, n. 1 Collaboratore Vicario con semiesonero, n. 1 secondo collaboratore, n.21 docenti di Sostegno, n. 2 docenti in part time, n. 10 docenti ITP, n. 1 bibliotecario. Il personale A.T.A. è composto di 29 unità così distribuite: n. 1 Direttore dei Servizi Generali e Amministrativo, n. 10 assistenti amministrativi tutti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di cui 1 part time; 6 assistenti tecnici; n. 12 collaboratori scolastici con rapporto di lavoro indeterminato.6 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 6 di 53 CONTESTO TERRITORIALE, RAPPORTI ISTITUZIONALI, SOCIO-ECONOMICI E CULTURALI Il bacino d utenza dell Istituto è molto ampio e comprende quasi tutti i Comuni dell area salentina ed anche numerosi Comuni del Basso Salento e della provincia di Brindisi. L Istituto, tesse i suoi rapporti con i Comuni, in particolar modo con gli Uffici dei Servizi Sociali, considerati le problematiche della propria utenza e il significativo tasso di tentata evasione dall obbligo di istruzione (fortunatamente, oggi, in notevole calo). La Provincia di Lecce e l Università del Salento, le scuole medie di 1 grado dei distretti viciniori, le associazioni datoriali, le imprese, le parti sociali, gli enti per la formazione professionale regionale, l associazionismo ed il volontariato sono nella rete di collaborazioni della scuola per la realizzazione di percorsi integrati per l obbligo d istruzione, percorsi di orientamento personale e professionale, percorsi di professionalizzazione, tirocini e stage aziendali in Italia e all estero, progetti europei, alternanza scuola-lavoro. L Istituto, in qualità di Centro Risorse contro la Dispersione Scolastica e la Frammentazione sociale e di Centro Servizi accoglie ed affianca la rete del territorio per interventi di formazione e ricerca attraverso l uso delle nuove tecnologie e degli ambienti dedicati (Simuentrate, Job Center, Web TV, piattaforme di e-learning) Numerose sono le reti provinciali, regionali, nazionali ed europee che vedono coinvolto l Istituto anche nella funzione di capofila e di partner in progetti europei LEONARDO TOI, VETPRO Mobility, COMENIUS REGIO, Scambi etwinning e MedTwinning, finalizzati alla dimensione internazionale della propria offerta formativa. L Istituto De Pace partecipa al progetto europeo CAF EDUCATION (Education Common Assessment Framewok ) ed è annoverato fra le poche scuole in Italia che attuano procedure di trasparenza e tracciabilità delle proprie attività, di qualità ed innovatività nei processi educativi, documentati nel RAV (rapporto di autovalutazione) pubblicato sul sito della scuola: L offerta formativa dell Istituto d Istruzione Superiore A. De Pace di Lecce si fonda su alcune peculiarità: ambienti di apprendimento innovativi, tecnologici e polifunzionali aperti all interazione con il territorio e con le altre istituzioni scolastiche; un organizzazione dipartimentale funzionale alla ricerca_azione didattica accompagnata dal permanente sforzo del personale docente di autoaggiornamento e formazione in servizio; il team strategico consolidato nel tempo e dotato di elevate competenze progettuali, pedagogiche e didattiche; il Comitato Tecnico Scientifico formato da esperti del mondo del lavoro e delle professioni e un repertorio di aziende ed associazioni fidelizzate da anni di esperienza formativa nei vari indirizzi attivi sul territorio. Tutto questo fa di questa scuola di Lecce città di una delle regioni italiane destinatarie dei fondi speciali europei dell Obiettivo1, un importante esempio di quel virtuoso modello Puglia in grado di svincolarsi dagli atavici ritardi del Sud per equiparare i risultati della propria azione formativa a quelli della media italiana. Il presente Rapporto di AutoValutazione (RAV) dimostra con gli esiti di un osservazione accurata e sistematica sui fattori abilitanti, sui risultati e sui singoli sottocriteri che li sostanziano, che l IISS A. De Pace è un istituzione flessibile e rispondente alle attitudini di ciascun soggetto, tesa a sviluppare competenze spendibili innanzitutto nell ambito della cittadinanza attiva e poi nei vari settori lavorativi prescelti. I risultati di apprendimento dei diversi curricoli formativi, infatti, declinati in competenze, abilità e conoscenze con riferimento al Quadro europeo delle qualifiche per l apprendimento permanente (European Qualifications Framework - EQF) consentono a ciascuno studente di rispondere in modo adeguato alle richieste del contesto socio-economico al fine di favorire l occupazione e la mobilità sul territorio nazionale ed europeo. Già scuola premiata dalla rete europea d eccellenza ENIS per l utilizzo delle Nuove Tecnologie al servizio della didattica, l Istituto considera con grande positività l applicazione dell Education Common Assessment Framewok (CAF Education) nel proprio ambito, nella consapevolezza di aver costantemente accresciuto il proprio know how, fungendo da coscienza propulsiva per il contesto di riferimento..7 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 7 di 53 Percorsi Formativi Diurni e Serali L Istituto di Istruzione Secondaria Superiore A. De Pace, fonda la sua identità sull integrazione tra una solida formazione in ambito culturale e percorsi curricolari a forte valenza professionale. Grazie alla sua offerta formativa, orienta e supporta gli studenti nello sviluppo di saperi e di competenze necessari ad assumere ruoli tecnici ed operativi nei settori produttivi e di servizio di riferimento, considerati nella loro dimensione sistemica e di filiera, ai fini di un rapido inserimento nel mondo del lavoro o del proseguimento degli studi. L Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Antonietta De Pace attua la riforma che riordina i percorsi di studio adeguandoli agli standard europei. L offerta formativa dell IISS De Pace si articola in: 1- ISTITUTO PROFESSIONALE SETTORE SERVIZI COMMERCIALI INDIRIZZI: Commerciale Servizi Turistici Grafica Pubblicitaria SETTORE PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI INDIRIZZI: Moda - Audiovisivo - Chimico-Biologico 2- ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO INDIRIZZO TESSILE Sistema MODA INDIRIZZO GRAFICA E COMUNICAZIONE - ISTITUTO TECNICO ECONOMICO INDIRIZZO TURISMO 1, Il rinnovamento ed il rilancio degli Istituti Tecnici e professionali va inquadrato all interno della cooperazione europea per la costituzione di un sistema condiviso di istruzione e formazione tecnico-professionale (VET - Vocational Education and Training). I percorsi, mirati allo sviluppo di competenze di base e di attitudini professionali, in coerenza con le richieste del territorio e nel rispetto dei diversi stili di apprendimento degli allievi, hanno durata quinquennale e si concludono con il conseguimento di diplomi di istruzione secondaria superiore tecnica e professionale. Gli indirizzi rispondono alle istanze della realtà territoriale connessa con la vocazione produttiva legata alla filiera del TAC, aperta alle innovazioni in ambito multimediale, digitale e, in genere, alla comunicazione nelle sue diverse forme, come elemento trainante dello sviluppo e dell innovazione del sistema economico-produttivo. I percorsi attivano metodologie finalizzate a sviluppare competenze attraverso la didattica laboratoriale e le esperienze in contesti applicativi (stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro), l analisi e la soluzione di problemi ispirati a situazioni reali, il lavoro per progetti. Gli studenti acquisiscono le competenze chiave indispensabili per agire responsabilmente nel mondo del lavoro e delle professioni con un riferimento costante alla nuove tecnologie ed alla loro evoluzione, o in percorsi di istruzione e formazione superiore. 1 Previa autorizzazione nel piano di dimensionamento8 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 8 di 53 Istruzione degli Adulti - Lifelong Learning Al fine di promuovere e migliorare la qualificazione della popolazione adulta rispetto agli standard europei ed elevare il numero di persone in possesso di un diploma di Scuola Secondaria Superiore, sono attivi due PERCORSI SERALI: indirizzi MODA, GRAFICO PUBBLICITARIO riferiti all Istruzione Professionale e rivolti a giovani drop out ed adulti. Utilizzando le Nuove Tecnologie e la didattica modulare, i percorsi sono strutturati secondo la logica del riconoscimento delle competenze formali, non formali, informali come crediti acquisiti al fine della costruzione di un curricolo personalizzato STRUTTURA DEI PERCORSI CURRICOLARI I risultati di apprendimento dei percorsi formativi sono declinati in competenze, abilità e conoscenze ai fini della mobilità delle persone sul territorio nazionale e dell Unione europea. Con riferimento al Quadro europeo delle qualifiche per l apprendimento permanente (European Qualifications Framework - EQF) i percorsi curricolari presentano la seguente struttura: PRIMO BIENNIO Classe Prima + Classe Seconda 660 h. Area Comune h. Area d Indirizzo In uscita dal primo biennio viene rilasciata la certificazione dei saperi e delle competenze acquisiti dagli studenti al termine dell obbligo di istruzione (D. M. n. 9 del 27/01/2010) ed in linea con le indicazioni dell U.E. sulla trasparenza delle certificazioni e delle qualifiche. SECONDO BIENNIO *Classe Terza* + **Classe Quarta** 495 h. Area Comune h. Area d Indirizzo * In base alla deliberazione della Giunta regionale pugliese, l I.I.S.S A. de Pace attua percorsi triennali di istruzione e formazione professionale in regime di sussidiarietà integrata. In base al Decreto interministeriale (MIUR - MLPS) del 15 giugno 2010 (D.G.R. del 4 agosto 2010, n. 1815), l Istituto rilascia, su richiesta all atto dell iscrizione, le sotto elencate qualifiche triennali, coerenti con i percorsi di studio attualmente in ordinamento nell Istituto e che afferiscono al Quadro delle 21 qualifiche nazionali deliberate in Conferenza Stato-Regioni, corrispondondenti alle seguenti figure: SETTORE Servizi Commerciali Servizi Turistici Grafico Pubblicitario Moda Chimico Audiovisivo *QUALIFICHE PROFESSIONALI Operatore ai servizi di Vendita Operatore Amministrativo-Segretariale Operatore ai servizi di promozione ed accoglienza Operatore Grafico indirizzo stampa e allestimento Operatore dell Abbigliamento Operatore delle produzioni chimiche Operatore Grafico indirizzo multimediale9 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 9 di 53 ANNO CONCLUSIVO DEI PERCORSI **Classe Quinta** 495 h. Area Comune h. Area d Indirizzo Alla fine dei percorsi quinquennali, con il superamento dell esame di Stato, viene rilasciato il Diploma di Istruzione Tecnico Professionale (Istituto Professionale) e di Istruzione Tecnica (Istituto Tecnico), indicante la figura relativa all indirizzo seguito dallo studente e le competenze acquisite, con riferimento alle eventuali opzioni scelte nell ambito dell indirizzo secondo il seguente prospetto: ISTITUTO PROFESSIONALE SETTORE SERVIZI - TECNICO DEI SERVIZI COMMERCIALI - OPZIONE GESTIONE AZIENDALE - OPZIONE SERVIZI TURISTICI - OPZIONE GRAFICA PUBBLICITARIA SETTORE INDUSTRIA ED ARTIGIANATO - TECNICO PER LE PRODUZIONI ARTIGIANALI - OPZIONE MODA TECNICO PER LE PRODUZIONI INDUSTRIALI - OPZIONE CHIMICO-BIOLOGICO - OPZIONE AUDIOVISIVO ISTITUTO TECNICO SETTORE TECNOLOGICO - TECNICO DELLE PRODUZIONI TESSILI INDIRIZZO SISTEMA MODA - TECNICO DELLA GRAFICA PUBBLICITARIA INDIRIZZO GRAFICA E COMUNICAZIONE SETTORE ECONOMICO - TECNICO DEL TURISMO - INDIRIZZO TURISTICO Il diploma costituisce titolo necessario, oltre che ai fini dell accesso al mondo del lavoro, anche per l ingresso all università, agli istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica, agli istituti tecnici superiori e ai percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore. Un area del curricolo del IV e V anno del percorso di studi dell Istituto Professionale viene svolta in alternanza scuola lavoro (art. 9, comma 1, del D.L. 15 aprile 2005, n. 77) e porta al conseguimento di un diploma di qualifica di 2 livello rilasciato dalla Regione Puglia d intesa con l istituzione scolastica, su una specializzazione coerente con l indirizzo di studi scelto dall allievo ed in aggiunta al diploma di istruzione secondaria superiore. I percorsi formativi in Alternanza Scuola Lavoro, introdotti a regime dall attuale ordinamento in tutti gli istituti superiori, sono attivi nel nostro Istituto fin dal 2003 e valorizzano tutti i profili professionali poiché sulla base dell analisi delle nuove professioni legate alle attività produttive del territorio e dei bisogni formativi esplicitati dalle aziende, favoriscono l innovazione del curricolo e facilitano l interazione con aziende e mondo del lavoro ai fini dell occupabilità dei nostri allievi. Fin dal secondo anno, studenti e studentesse possono usufruire di colloqui di orientamento/riorientamento e di attività tutorate da docenti prima di intraprendere un percorso formativo innovativo ed avvincente che consente alla scuola di dialogare con il territorio di riferimento. L esperienza di alternanza, con il prosieguo negli anni successivi, rappresenta un occasione preziosa per conoscere il sistema produttivo del territorio e sviluppare competenze professionali grazie a strategie vincenti, come percorsi di apprendimento in aziende reali, condotte in collaborazione con esperti del settore e come quella della simulazione d impresa e cioè, riproducendo il concreto modo di operare delle moderne aziende attraverso l uso della tecnologia informatica e della comunicazione telematica nelle aule scolastiche attrezzate.10 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 10 di 53 QUADRI ORARIO E PROFILI IN USCITA ISTITUTO PROFESSIONALE Settore Industria - Produzione Industriale Tecnico dell Industria Audiovisiva PROFILO PROFESSIONALE L indirizzo Audiovisivo propone un nuovo ed affascinante percorso formativo legato ad un settore in espansione nel nostro territorio: la comunicazione audiovisiva. Negli anni, ha acquisito esperienze nel campo dei media e partecipato ad appuntamenti di richiamo internazionale quali: Premio Barocco, Notte della Taranta, Festival del Cinema Europeo, Lecce Arte Festival, Trand & Blues Festival, Premio Valentino. Il Tecnico dell Industria Audiovisiva, all interno del settore Produzioni Audiovisive, può: Gestire i nuovi processi comunicativi, sempre più complessi e sofisticati; Determinare nuove opportunità di sviluppo locale con particolare riferimento al settore delle produzioni cineradio-televisive Completare l offerta turistico-culturale del territorio Offrire competenze tecnico professionali riferite alle filiere delle produzioni multimediali, cinematografiche e televisive; Inserirsi in realtà lavorative-produttive legate allo spettacolo, alla televisione, al cinema, agli eventi musicali, teatrali, artistici e culturali, ai convegni, all artigianato locale11 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 11 di 53 COMPETENZE IN USCITA Il Tecnico per le produzioni audiovisive, al termine del suo percorso di studi, è in grado di: Utilizzare i linguaggi e le tecniche della comunicazione audiovisiva, in particolare al cinema e alla televisione; Progettare produzioni di livello professionale utilizzando le principali apparecchiature per la registrazione delle immagini cinematografiche e televisive e gli applicativi software dedicati alla registrazione audio e al montaggio video; Utilizzare i saperi multidisciplinari di ambito tecnologico economico e organizzativo per operare autonomamente nei processi in cui è coinvolto; Gestire i processi di produzione in rapporto ai materiali e alle tecnologie specifiche al fine di raggiungere, nel lavoro di équipe, gli obiettivi prefissati; Parlare una o più lingue straniere con proprietà di linguaggio tecnico; Padroneggiare le tecniche di lavorazione e gli strumenti gestionali nella elaborazione, diffusione e commercializzazione dei prodotti audiovisivi Osservare i principi di ergonomia e igiene che presiedono alla fabbricazione, alla distribuzione e all uso dei prodotti di interesse. Il Tecnico per le produzioni audiovisive può proseguire gli studi con l accesso a qualsiasi facoltà universitaria SBOCCHI PROFESSIONALI Il Tecnico per le produzioni audiovisive può assumere le seguenti mansioni : Addetto alla Ripresa e al Montaggio cinematografico e televisivo Tecnico del Suono in laboratori di produzione e post-produzione audio Direttore della fotografia Sceneggiatore Regista e Aiuto regista Progettista di produzioni multimediali (2D/3D) QUALIFICA PROFESSIONALE Operatore Grafico - Indirizzo multimediale (DELIBERA DELLA G. R. n.32 del 21/01/2011: Attuazione percorsi triennali di I.F.P. in regime di sussidiarietà) PERCORSO REGIONALE TRIENNALE - Tenuto conto dell attuale offerta formativa relativa al settore Audiovisivo, è attivato un percorso formativo relativo alle QUALIFICHE PROFESSIONALI del Quadro Nazionale (Accordo Scuola-Regioni del 29/04/2010) per il seguente indirizzo professionale: Operatore Grafico - Indirizzo multimediale previsto al punto 7 della tabella di corrispondenza. Le competenze in esito sono mirate all acquisizione ed elaborazione di immagini, video e grafici per la pubblicazione su supporti multimediali. L operatore grafico multimediale Impiega software professionali per il trattamento e l elaborazione delle immagini. Possiede competenze per la produzione multimediale.12 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 12 di 53 ISTITUTO PROFESSIONALE Settore Industria - Produzione Industriale Tecnico per le Produzioni Chimiche PROFILO PROFESSIONALE: Dall analisi dei bisogni del nostro territorio, in cui prevalgono piccole e medie imprese operanti nel settore delle Analisi cliniche ed ambientali, nel campo agroalimentare, risanamento ambientale, il nostro istituto ha disegnato il profilo professionale del Tecnico per le Produzioni Chimiche, che, all interno del Settore Produzioni Chimiche e Biologiche, può essere inserito nella filiera : Alimentare per la produzione di alimenti (vinificazione, panificazione, produzioni casearie) attraverso microorganismi (batteri e lieviti) geneticamente modificati e opportunamente selezionati; Agroalimentare per la produzione di piante transgeniche per ottenere nuove specie o nuovi ceppi più resistenti o più produttivi dal punto di vista alimentare o di sostanze con elevato potere protettivo verso la degradazione (antiossidanti) Sanitario per la produzione di anticorpi monoclonali utilizzati per l esecuzione di test clinici altamente selettivi; Ambientale per la produzione di microorganismi utili nelle bonifiche ambientali (la biorimediazione); Industriale per la produzione di etanolo e gas metano (carburanti ecologici), produzione di Biodisel dal mais, produzione di enzimi ad uso industriale. COMPETENZE IN USCITA Il Tecnico per le Produzioni Chimiche, al termine del suo percorso di studi, è in grado di: Scegliere ed utilizzare molecole, microorganismi e piante; Realizzare prodotti biotecnologici ingegnerizzati; Selezionare, utilizzare e applicare le tecniche analitiche chimiche e microbiologiche finalizzate al controllo di qualità nelle varie fasi della produzione13 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 13 di 53 Osservare i criteri di ergonomia e i principi di igiene che presiedono alla fabbricazione, distribuzione e utilizzazione degli organismi prodotti e delle sostanze estratte; Conoscere e applicare le norme vigenti in materia di sicurezza e salubrità degli ambienti di lavoro, di protezione della salute del lavoratore e degli utilizzatori finali del prodotto; Programmare e organizzare le attività di smaltimento di scorie biologiche e sostanze collegate all attività produttiva; Saper intervenire nella manutenzione e mantenimento in efficienza della strumentazione tecnica analitica, degli impianti e dei dispositivi di produzione; Conoscere e saper utilizzare gli strumenti informatici e i principali software necessari per il controllo delle varie tappe della filiera produttiva; Usare la lingua inglese funzionalmente ai bisogni professionali Intervenire a supporto dell azienda per la commercializzazione dei prodotti; Il Tecnico per le Produzioni Chimiche può proseguire gli studi con l accesso a qualsiasi facoltà universitaria e corsi IFTS SBOCCHI PROFESSIONALI Il Tecnico per le Produzioni Chimiche può assumere mansioni di tecnico analista all interno di: Laboratori di analisi cliniche chimico-biologiche e di ricerca; Aziende attive nelle produzioni agroalimentari; Aziende operanti nei settori Industriali chimico e biotecnologico; Aziende impegnate in attività di monitoraggio e risanamento ambientale. QUALIFICA PROFESSIONALE Operatore per le Produzioni Chimiche (DELIBERA DELLA G. R. n.32 del 21/01/2011: Attuazione percorsi triennali di I.F.P. in regime di sussidiarietà) PERCORSO REGIONALE TRIENNALE: Tenuto conto dell attuale offerta formativa relativa al settore Chimico-Biologico sono attivati due percorsi formativi relativi alle QUALIFICHE PROFESSIONALI del Quadro Nazionale (Accordo Scuola-Regioni del 29/04/2010) per i seguenti indirizzi professionali: Operatore della Trasformazione Agroalimentare previsto al punto 20 della tabella di corrispondenza. Le competenze in esito sono mirate a conseguire conoscenze e abilità chimiche e biologiche essenziali nei processi di produzione, trasformazione e distribuzione di prodotti alimentari, con particolare riferimento ai prodotti tipici locali.14 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 14 di 53 ISTITUTO PROFESSIONALE Settore Industria - Produzione Artigianale Tecnico per le Produzioni della Moda PROFILO PROFESSIONALE L Istituto Professionale A. De Pace sin dal 1952 si è sempre distinto per l alta qualificazione professionale all interno del Sistema Moda. L attenzione alle tendenze, alla domanda del mercato e all uso delle moderne tecnologie caratterizzano la figura professionale del Tecnico per le produzioni della Moda che, all interno del Settore Produzioni Moda può: Prendere parte a tutte le fasi produttive: dalla ricerca di tendenza all ideazione dei modelli; Selezionare i materiali; Studiare linee e creare cartamodelli; Governare processi ed utilizzare le ICT; Lavorare in tutti i settori della produzione in serie (tessitura, taglio e confezione); Tagliare e confezionare i prototipi; Completare la qualità del prodotto attraverso la rifinitura, il packaging, il controllo qualità, lo stoccaggio, la vendita. COMPETENZE IN USCITA Il Tecnico per le produzioni della Moda al termine del suo percorso di studi, è in grado di: Scegliere e utilizzare le materie prime e i materiali relativi al prodotto moda (Abbigliamento, calzaturiero, maglieria, pelletteria e accessori);15 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 15 di 53 Utilizzare le Nuove Tecnologie (software specifici, CAD, CAM); Utilizzare metodi di lavoro correlati alla conoscenza specifica delle tecniche di produzione sia artigianale che industriale; Conoscere tutte le fasi di lavorazione del prodotto; Intervenire sulla manifattura e caratterizzarla secondo le esigenze dello specifico mercato; Analizzare i criteri di progettazione dei materiali in termini estetici, merceologici, tecnologici ed economici; Analizzare i flussi di produzione ai fini dello sviluppo dell imprenditorialità di settore, anche con l ausilio della simulazione di impresa; Studiare e ricercare le linee di tendenza del mercato locale, nazionale ed internazionale; Collaborare nell ideazione, progettazione, realizzazione e presentazione sul mercato, anche on line, del prodotto Moda; Provvedere alla tutela della salute dell utenza e dei lavoratori nei vari comparti; Osservare i principi di ergonomia ed igiene che presiedono alla fabbricazione, alla distribuzione ed all uso dei prodotti del settore Moda. Il Tecnico per le produzioni della Moda può proseguire gli studi con l accesso a qualsiasi facoltà universitaria SBOCCHI PROFESIONALI Il Tecnico per le produzioni della Moda può assumere le seguenti mansioni: Stilista, Progettista, Figurinista, Ricercatore, Modellista; Progettista e coordinatore del prodotto e del campionario; Modellista Cad; Tecnico responsabile di produzione; Tecnico confezionista; Addetto al controllo qualità, Addetto al Marketing e alla vendita del prodotto (buyer); Direttore di reparto; QUALIFICA PROFESSIONALE Operatore dell Abbigliamento (DELIBERA DELLA G. R. n.32 del 21/01/2011: Attuazione percorsi triennali di I.F.P. in regime di sussidiarietà) Tenuto conto dell attuale offerta formativa relativa al settore Abbigliamento e Moda è attivato un percorso formativo relativo alle QUALIFICHE PROFESSIONALI del Quadro Nazionale (Accordo Scuola-Regioni del 29/04/2010) per il seguente indirizzo professionale: Operatore dell Abbigliamento, previsto al punto 1 della tabella di corrispondenza. Le competenze in esito sono mirate all intervento, a livello esecutivo, nel processo di produzione tessile ed abbigliamento, nell applicazione/utilizzo di metodiche di base, di strumenti e di informazioni che gli consentono di svolgere attività con competenze relative alla realizzazione di figurini e modelli, all esecuzione delle operazioni di taglio, all assemblaggio e confezionamento del prodotto.16 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 16 di 53 ISTITUTO PROFESSIONALE Settore Servizi Commerciali Tecnico dei Servizi Commerciali PROFILO PROFESSIONALE L indirizzo dei Servizi Commerciali offre in uscita una figura professionale competente nel campo dell organizzazione e della gestione aziendale, con compiti amministrativo-contabili e di comunicazione con l utenza anche per via telematica. Il Tecnico dei servizi commerciali, all interno del settore Servizi Commerciali, può: Offrire servizi di segreteria e di contabilità; Individuare soluzioni a problemi gestionali e relazionali; Governare processi ed utilizzare le ICT; Semplificare ed ottimizzare le attività e la comunicazione con l utenza attraverso moderni software. COMPETENZE IN USCITA Il Tecnico dei servizi commerciali al termine del suo percorso di studi,è in grado di: Individuare le tendenze dei mercati locali, nazionali e internazionali; Interagire nel sistema azienda e riconoscere i diversi modelli di strutture organizzative aziendali; Svolgere attività connesse all attuazione delle rilevazioni aziendali (utilizzo di strumenti tecnologici e software applicativi di settore); Contribuire all amministrazione delle risorse umane (gestione delle paghe, trattamento di fine rapporto, connessi adempimenti previsti dalla normativa vigente); Interagire nell area della logistica e della gestione del magazzino con particolare attenzione alla relativa contabilità; Interagire nell area della gestione commerciale per le attività relative al mercato e finalizzate al raggiungimento della customer satisfaction; Partecipare ad attività dell area marketing ed alla realizzazione di prodotti pubblicitari; Applicare gli strumenti dei sistemi aziendali di controllo di qualità e analizzare i risultati; Interagire col sistema informativo aziendale anche attraverso l uso di strumenti informatici e telematici.17 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 17 di 53 SBOCCHI PROFESSIONALI Il Tecnico dei servizi commerciali può proseguire gli studi con l accesso a qualsiasi facoltà universitaria e può assumere le seguenti mansioni: Addetto all intermediazione immobiliare Addetto alla commercializzazione e vendita nelle piccole e medie imprese Sistem administrator: Addetto alle reti intranet Addetto all internazionalizzazione delle piccole e medie imprese Addetto alla contabilità gestionale e fiscale informatizzata QUALIFICA PROFESSIONALE Operatore ai servizi di vendita (DELIBERA DELLA G. R. n.32 del 21/01/2011: Attuazione percorsi triennali di I.F.P. in regime di sussidiarietà) Tenuto conto dell attuale offerta formativa relativa al settore Economico Aziendale sono attivati tre percorsi formativi relativi alle QUALIFICHE PROFESSIONALI del Quadro Nazionale (Accordo Scuola-Regioni del 29/04/2010) per il seguente indirizzo professionale: Operatore ai servizi di vendita previsto al punto 18 della tabella di corrispondenza. Le competenze in esito consentono di svolgere attività relative all organizzazione del punto vendita, alla cura del servizio di vendita e post vendita, con competenze nella realizzazione degli adempimenti amministrativi basilari, nell organizzazione di ambienti e degli spazi espositivi, nella predisposizione di iniziative promozionali. Operatore amministrativo - segretariale previsto al punto 17 della tabella di corrispondenza. Le competenze in esito consentono di svolgere attività relative alla gestione, elaborazione, trattamento e archiviazione di documenti e comunicazioni di diverso tipo, anche di natura amministrativo-contabile, con competenze nella programmazione ed organizzazione di eventi e riunioni di lavoro18 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 18 di 53 ISTITUTO PROFESSIONALE Settore Servizi Commerciali Tecnico Grafico Pubblicitario PROFILO PROFESSIONALE L indirizzo Grafico Pubblicitario è attuale ed attraente e consente di acquisire competenze sia in campo creativo che tecnologico, spendibili sia nei percorsi universitari ed accademici sia per l accesso alle professioni tecniche. Il Tecnico della Grafica Pubblicitaria possiede una formazione completa, valorizzata dall apprendimento in chiave creativa, da conoscenze tecnico-scientifiche da competenze comunicative funzionali (lingua italiana e due lingue straniere) e dall utilizzo dei linguaggi multimediali, grafico-pittorici ed audiovisivi che lo rendono autonomo nell affrontare processi produttivi e costruttivo nella soluzione di problemi. Può ricoprire una pluralità di ruoli nel campo grafico e pubblicitario: offrire servizi di pubblicità e promozione in aziende industriali ed artigianali; realizzare prodotti coerenti con le strategie di marketing e di pianificazione; governare processi e organizzare risorse in aziende con marketing avanzato; utilizzare le ICT; ottimizzare la comunicazione attraverso moderni software;19 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 19 di 53 proseguire gli studi con l accesso a qualsiasi facoltà universitaria. COMPETENZE IN USCITA Il Tecnico della Grafica Pubblicitaria è in grado di: Individuare le tendenze del mercato grafico pubblicitario; Interagire nel sistema azienda in base alle competenze richieste dalla comunicazione e dall editing; Utilizzare strumenti tecnologici e software applicativi; Contribuire ai servizi di amministrazione e gestione aziendale previsti dalla normativa vigente; Interagire nell area della logistica e della gestione del magazzino; Interagire nell area della gestione commerciale per le attività relative al mercato e finalizzate al raggiungimento della customer satisfaction; Partecipare ad attività dell area marketing ed alla realizzazione di prodotti pubblicitari; Realizzare attività funzionali all organizzazione di servizi per la valorizzazione del territorio e per la promozione di eventi; Applicare gli strumenti dei sistemi aziendali di controllo di qualità e analizzarne i risultati; Interagire col sistema informativo aziendale. Il Tecnico Grafico Pubblicitario può proseguire gli studi con l accesso a qualsiasi facoltà universitaria. SBOCCHI PROFESSIONALI Il Tecnico Grafico Pubblicitario può assumere mansioni presso: Aziende industriali e artigianali di pubblicità Aziende con reparto marketing Attività in proprio/free lance Case Editrici QUALIFICA PROFESSIONALE Operatore Grafico Indirizzo stampa ed allestimento (DELIBERA DELLA G. R. n.32 del 21/01/2011: Attuazione percorsi triennali di I.F.P. in regime di sussidiarietà) PERCORSO REGIONALE TRIENNALE- Tenuto conto dell attuale offerta formativa relativa al settore Grafico Pubblicitario è attivato un percorso formativo relativo alle QUALIFICHE PROFESSIONALI del Quadro Nazionale (Accordo Scuola-Regioni del 29/04/2010) per il seguente indirizzo professionale: Operatore Grafico Indirizzo stampa ed allestimento previsto al punto 7 della tabella di corrispondenza. Le competenze in esito sono mirate alla realizzazione di un prodotto grafico e alla produzione dei file per la pubblicazione su supporto cartaceo e multimediale. Impiega software professionali per l impaginazione di stampati, per il trattamento e l elaborazione delle immagini20 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 20 di 53 ISTITUTO PROFESSIONALE Settore Servizi Commerciali Tecnico dei Servizi Turistici PROFILO PROFESSIONALE L indirizzo Turistico è in continua espansione a fronte delle straordinarie opportunità lavorative offerte dalla crescente richiesta di turismo nel Salento e soddisfa la richiesta di servizi innovativi adatti a tutti i target turistici Il Tecnico dei Servizi Turistici,all interno del settore Servizi Turistici può: Integrarsi negli organigrammi delle strutture turistiche; Rispondere alla richiesta di servizi turistici che il nostro territorio offre grazie alle sue potenzialità artistiche, culturali e naturali; Offrire servizi di segreteria e di back-office; Svolgere attività di collaboratore di Agenzie di Viaggi e Tour Operator; COMPETENZE IN USCITA Il Tecnico dei Servizi Turistici, al termine del suo percorso di studi, è in grado di: Comprendere il fenomeno turistico sotto il profilo storico geografico, amministrativo e giuridico; Padroneggiare gli elementi fondamentali della struttura organizzativa delle varie imprese turistiche; Utilizzare le ICT; Contribuire all amministrazione delle risorse umane (gestione delle paghe, trattamento di fine rapporto, adempimenti previsti dalla normativa vigente); Interagire nell area della logistica anche attraverso la conoscenza e l utilizzo delle lingue straniere;21 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 21 di 53 Interagire nell area della gestione commerciale per le attività relative al mercato e finalizzate al raggiungimento della customer satisfaction; Utilizzare i sistemi di teleprenotazione in tempo reale; Realizzare attività funzionali all organizzazione di servizi per la valorizzazione del territorio e per la promozione di eventi; Applicare gli strumenti dei sistemi aziendali di controllo di qualità e analizzare i risultati; Interagire col sistema informativo-aziendale attraverso l uso di strumenti informatici e telematici Il Tecnico dei Servizi Turistici può proseguire gli studi con l accesso a qualsiasi facoltà universitaria. SBOCCHI PROFESSIONALI Il Tecnico dei Servizi Turistici può assumere le seguenti mansioni: Guida turistica ed accompagnatore nei viaggi organizzati; Animatore turistico; Operatore congressuale; Consulente per la fruizione dei beni culturali e ambientali; Receptionist; Addetto al booking; Addetto prenotazioni, Operatore di agenzia; Addetto servizi di spiaggia; Intrattenitore;Hostess/Steward, Addetto cassa QUALIFICA PROFESSIONALE Operatore ai Servizi di promozione ed accoglienza (DELIBERA DELLA G. R. n.32 del 21/01/2011: Attuazione percorsi triennali di I.F.P. in regime di sussidiarietà) PERCORSO REGIONALE TRIENNALE Tenuto conto dell attuale offerta formativa relativa al settore Turistico è attivato un percorso formativo relativo alle QUALIFICHE PROFESSIONALI del Quadro Nazionale (Accordo Scuola-Regioni del 29/04/2010) per il seguente indirizzo professionale: Operatore ai Servizi di promozione ed accoglienza, previsto al punto 16 della relativa tabella di corrispondenza. Le competenze in esito al conseguimento della Qualifica triennale risultano principalmente orientate all accoglienza ed assistenza dei clienti durante il soggiorno, a fornire informazioni sulle risorse culturali, suggerire itinerari, gestire servizi di ricevimento(check in e check out) e gestione delle strutture ricettive, della ristorazione e dei servizi turistici attraverso l uso delle nuove tecnologie e dei sistemi informatici.22 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 22 di 53 ISTITUTO TECNICO SETTORE TECNOLOGICO Indirizzo Grafico e Comunicazione PROFILO PROFESSIONALE Il settore Tecnico Grafico e della Comunicazione è il nuovo corso di studi del nostro Istituto. Offre un percorso stimolante che si inserisce nella realtà produttiva in campo grafico, tecnologico, della comunicazione e della progettazione del prodotto pubblicitario ed editoriale. L esito formativo del percorso rappresenta un opportunità per un agevole inserimento nel mercato del lavoro e nell accesso ai percorsi di studio successivi (università, accademie, scuole di alta formazione e di design). Il diplomato dell Istituto Tecnico Grafico e della Comunicazione può ricoprire una pluralità di ruoli: ha competenze specifiche nel campo della comunicazione interpersonale e di massa, con riferimento all uso delle tecnologie per produrla interviene nei processi produttivi che caratterizzano il settore della grafica, dell editoria, della stampa e i servizi ad esso collegati, curando la progettazione e la pianificazione dell intero ciclo di lavorazione dei prodotti23 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 23 di 53 progetta e gestisce la comunicazione grafica e multimediale attraverso l uso di diversi supporti. realizza i supporti cartacei necessari alle diverse forme di comunicazione progetta, realizza e pubblica contenuti per il web ha competenze nella gestione di progetti e processi secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della qualità e della sicurezza analizza e monitora le esigenze del mercato dei settori di riferimento. COMPETENZE IN USCITA Il diplomato dell Istituto Tecnico Grafico e della Comunicazione è in grado di Intervenire in aree tecnologicamente avanzate e utilizzare materiali e supporti differenti in relazione ai contesti e ai servizi richiesti Integrare conoscenze di informatica di base e dedicata, di strumenti hardware e software grafici e multimediali, di sistemi di comunicazione in rete, di sistemi audiovisivi, fotografici e di stampa; Interviene nella progettazione e realizzazione di prodotti di carta e cartone; Gestire progetti aziendali, rispettando le norme sulla sicurezza e sulla salvaguardia dell ambiente Descrivere e documentare il lavoro svolto, valutando i risultati conseguiti e redigere relazioni tecniche Utilizzare competenze tecniche e sistemistiche relative: alla programmazione ed esecuzione delle operazioni di pre-stampa e alla gestione e organizzazione delle operazioni di stampa e post-stampa alla realizzazione di prodotti multimediali alla realizzazione fotografica e audiovisiva alla realizzazione e gestione di sistemi soft-ware di comunicazione in rete alla produzione di carta e di oggetti di carta e cartone (cartotecnica). Il/La diplomato/a in Grafica e Comunicazione può proseguire gli studi universitari. SBOCCHI PROFESSIONALI Il/La diplomato in Grafica e Comunicazione può: collaborare presso studi fotografici e multimediali per la produzione e gestione delle immagini fotografiche e video digitali realizzare prodotti per la pubblicità: insegne luminose, cartelli pubblicitari, segnaletica interni e esterni, lettering, striscioni, ideazione di marchi, pakaging collaborare nell industria grafico-editoriale (stampe, illustrazioni) assumere mansioni nelle aziende di grafica industriale (decorazione auto tuning, grafica computerizzata24 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 24 di 53 ISTITUTO TECNICO SETTORE TECNOLOGICO Indirizzo Sistema Moda - Articolazione Abbigliamento PROFILO PROFESSIONALE Il nuovo corso di studi, rappresenta un percorso di eccellenza, con pochissime sedi in Italia. Il diplomato dell Istituto Tecnico - Settore Tecnologico - Indirizzo Sistema Moda - Articolazione Abbigliamento si caratterizza per la cultura tecnico-scientifica e tecnologica, per l innovazione dei processi, dei prodotti e dei servizi, delle metodologie di progettazione e di organizzazione. Il/la Diplomato/a può ricoprire una pluralità di ruoli: Inserirsi in realtà produttive del settore TAC; Affrontare le problematiche tecnologiche; Leggere le dinamiche evolutive della moda e del mercato e progettare il prodotto; Svolgere mansioni relative alla realizzazione dei filati, all ideazione dei tessuti e alla predisposizione dei dati tecnici; Progettare elaborare con il sistema CAD; Provvedere all organizzazione e al controllo dei piani di lavoro e al controllo di qualità delle materie prime e25 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 25 di 53 dei prodotti finiti; Sovrintendere operativamente alle fasi di lavorazione e commercializzazione dei prodotti. COMPETENZE IN USCITA Il Diplomato del Tecnico Sistema Moda - Abbigliamento è in grado di: Progettare prodotti e componenti nella filiera con l ausilio di software dedicati; Assumere, nei diversi contesti, ruoli e funzioni di ideazione, progettazione e produzione di filati, tessuti, di organizzazione, gestione e controllo della qualità delle materie prime e dei prodotti finiti; Sovrintendere al funzionamento delle macchine operanti nella filiera d interesse; Eseguire i calcoli relativi a cicli tecnologici di filatura e di tessitura; Intervenire, secondo le tipologie di processi produttivi, nella gestione e nel controllo degli stessi per migliorare qualità e sicurezza dei prodotti; Agire, in termini di individuazione di strategie innovative di processo, di prodotto e di marketing; Contribuire all innovazione creativa, produttiva e organizzativa aziendale; Gestire e controllare i processi tecnologici di produzione della filiera in relazione agli standard di qualità Il Diplomato del Tecnico Sistema Moda - Abbigliamento può proseguire gli studi universitari SBOCCHI PROFESSIONALI Il Diplomato del Tecnico Sistema Moda - Abbigliamento può assumere le seguenti mansioni : Textile designer (esperto creatore di tessuti); Technical designer; Disegnatore industriale settore TAC; Tecnico controllo qualità del prodotto; Tecnico tessile; Conduttore di macchine tessili; Programmatore produzione industria tessile; Tecnico acquisti buyer; Tecnico della produzione tessile; Esperto controllo tempi e metodi; Addetto al finissaggio tessile; Addetto alla filatura; Cardatore; Operatore produzione fibre sintetiche; Stampatore tessile; Tintore tessile. Dopo ulteriore formazione superiore (IFTS/ITS): Tecnologo tessile; Tecnologo materiali e colori; Ricercatore tessile; Responsabile produzione industria tessile; Product manager; Trend scout; Ingegnere tessile. 26 Funzione Strumentale: Marcello PEDONE Pag. 26 di 53 ISTITUTO TECNICO SETTORE ECONOMICO Indirizzo TURISMO L IISS A. De Pace ha sempre operato nel contesto sociale ed economico locale, ad alta vocazione turistica,con l Istituto Professionale - indirizzo Tecnico dell Impresa Turistica - ed ha saputo rispondere alle profonde trasformazioni del mondo del lavoro, preparando giovani esperti e capaci di adattarsi alle nuove istanze della società basate su flessibilità, adattabilità ed uso delle tecnologie. Il percorso dell Istituto Tecnico Economico - Indirizzo Turismo riflette le esigenze culturali della realtà locale e tiene conto del piano di sviluppo socio-economico del territorio. PROFILO PROFESSIONALE Il diplomato dell'istituto Tecnico Economico - Turistico ha competenze nel settore economico e del turismo, possiede conoscenze di diritto civile e fiscale. La sua formazione contribuisce alla valorizzazione sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico e ambientale del territorio. Ha le competenze informatiche e linguistiche per operare in organizzazioni e imprese inserite nel contesto internazionale.. La formazione degli studenti mira e contribuisce alla salvaguardia delle risorse locali e allo sviluppo di un turismo sostenibile, alla tutela dell ambiente, al recupero della cultura del territorio e alla valorizzazione e fruizione del patrimonio paesaggistico, artistico, culturale, artigianale ed enogastronomico, grazie anche alla tendenza della destagionalizzazione delle presenze. 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 articolo 8
 Articolo 1
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