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Timestamp: 2020-02-17 02:10:32+00:00

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COMUNE DI PASIAN DI PRATO Provincia di Udine - PDF Download gratuito
1 COMUNE DI PASIAN DI PRATO Provincia di Udine BANDO PER LA CORRESPONSIONE DEI CONTRIBUTI PREVISTI PER L ABBATTIMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE DI IMMOBILI ADIBITI AD USO ABITATIVO, AI SENSI DELL ART. 11 DELLA L. 431/1998 E DELL ART. 6 DELLA L.R. 6/2003 (contributo anno 2015 riferito ai canoni anno 2014) Art. 1 Finalità I contributi previsti dal presente bando hanno la finalità di fornire un supporto economico alle famiglie che si trovano nell impossibilità di sostenere l onere del pagamento del canone di locazione (al netto degli oneri accessori). Al finanziamento dei contributi concorrono le risorse economiche del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Pasian di Prato. Ai sensi dell art. 14, comma 3, della L. R. 5/2012 è riservata una quota delle agevolazioni, non inferiore al 5%, esclusivamente ai richiedenti i contributi di età inferiore ai 35 anni. Art. 2 Destinatari e requisiti per l ammissione ai contributi Possono beneficiare dei contributi i titolari di un contratto di locazione, di natura non transitoria, regolarmente registrato entro l'anno 2014 (ad esclusione di quelli di edilizia sovvenzionata), purché l unità immobiliare oggetto del contratto di locazione sia posta sul territorio regionale e sia adibita dal richiedente a propria abitazione. Il conduttore deve possedere i seguenti requisiti: Requisiti soggettivi (da possedere alla data di presentazione della domanda):. Essere residente nel Comune di PASIAN DI PRATO;. Essere residente da almeno ventiquattro mesi nel territorio regionale in qualità di: cittadino italiano, cittadino, o familiare di cittadino, di Stati appartenenti all Unione europea regolarmente soggiornante in Italia ai sensi del D. Lgs. 6 febbraio 2007, n. 30; cittadino extracomunitario titolare di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del D. Lgs. 8 gennaio 2007, n. 3 o titolare di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno;. Essere titolare di un contratto di locazione per un alloggio privato o pubblico ad uso abitativo, posto sul territorio regionale con esclusione di quelli di edilizia sovvenzionata (A.T.E.R.), non incluso nelle categorie catastali A/1 (Abitazioni di tipo signorile), A/8 (Abitazioni in villa), A/9 (Castelli palazzi di eminenti pregi artistici o storici);. Essere in regola con il pagamento del canone di locazione dell anno 2014;. Non aver beneficiato delle detrazioni ai fini dell imposta sul reddito delle persone fisiche in favore di conduttori di alloggi locati a titolo di abitazione principale previste dall art. 10, comma 2, della L. 431/1998;. Non essere proprietario neppure della nuda proprietà di altri alloggi, ovunque ubicati, purché non dichiarati inagibili, con esclusione delle quote di proprietà non riconducibili all unità ricevuti per successione ereditaria, della nuda
2 proprietà di alloggi il cui usufrutto è in capo a parenti entro il secondo grado e degli alloggi, o quote degli stessi, assegnati in sede di separazione personale o divorzio al coniuge o convivente. TALE REQUISITO DEVE ESSERE POSSEDUTO ANCHE DAGLI ALTRI COMPONENTI IL NUCLEO FAMILIARE DEL RICHIEDENTE. (Il conduttore può presentare domanda di contributo anche se proprietario di quote di uno o più alloggi ricevute per successione ereditaria). Possono presentare domanda solo persone maggiorenni. Possono essere accolte le domande presentate dal vedovo/a del titolare del contratto che dimostri di pagare regolarmente l affitto. Requisiti reddituali (da possedere alla data di presentazione della domanda) a. Avere un Indicatore della Situazione Economica (I.S.E.) del nucleo familiare non superiore a ,00=; b. Avere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) del nucleo familiare, di cui al D. Lgs. n. 109/1998 e ss.mm. ii., non superiore a ,00=: l incidenza del canone di locazione annuo sul valore I.S.E. non deve essere inferiore al 14% ed il contributo da assegnare non deve comunque essere superiore a 3.100,00 all anno (fascia A). Per eventuali periodi di locazione inferiori all anno il contributo da assegnare va rapportato al numero di mesi considerati per i quali è stato effettivamente pagato il canone di locazione; c. Avere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.), di cui al D.Lgs. 109/1998 e ss.mm. ii., non superiore a ,00=: l incidenza del canone di locazione annuo sul valore I.S.E. non deve essere inferiore al 24% ed il contributo da assegnare non deve comunque essere superiore a 2.325,00 all anno (fascia B). Per eventuali periodi di locazione inferiori all anno il contributo da assegnare va rapportato al numero di mesi considerati per i quali è stato effettivamente pagato il canone di locazione; d. Per i nuclei composti da un solo componente, gli indicatori I.S.E.E. di cui ai punti b) e c) saranno innalzati del 20% e pertanto saranno pari a ,00= e ,00=; e. Per i nuclei familiari che includono situazioni di particolare debolezza sociale o economica, come specificato all art. 3 del presente bando, la soglia I.S.E. di cui al punto a) Requisiti reddituali del presente comma è determinata in ,00. Le frazioni di mese inferiore ai 15 giorni sono escluse dal calcolo del contributo. Il valore dei canoni è quello risultante nei contratti di locazione regolarmente registrati al netto degli oneri accessori. Il nucleo familiare anagrafico da considerarsi è quello aggiornato alla situazione esistente alla data di presentazione della domanda e indicato nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.), rilasciata ai sensi del D.P.C.M. n. 159 del 05/12/2013 Art. 3 (NUOVO I.S.E.E. in vigore dal mese di gennaio 2015). La domanda di contributo va presentata dal richiedente al Comune di Pasian di Prato anche per i canoni pagati per contratti di locazione di alloggi siti in altri Comuni della Regione. Non è possibile presentare domanda nel caso sia stata inoltrata analoga richiesta di contributo, per il medesimo periodo di riferimento, in altro Comune della Regione. Art. 3 Nuclei familiari in situazione di particolare debolezza sociale o economica Per nuclei familiari che includono situazioni di particolare debolezza sociale o economica che possono beneficiare dell innalzamento del limite I.S.E. di cui al precedente articolo, si intendono: a) anziani: le persone singole o i nuclei familiari composti da non più di due persone delle quali almeno una abbia compiuto sessantacinque anni; b) giovani coppie: con o senza prole, quelle i cui componenti non superino entrambi i trentacinque anni di età; c) soggetto singolo con minori a carico: quello il cui nucleo familiare è composto da un solo soggetto maggiorenne e uno o più figli minori conviventi a carico del richiedente;
3 d) disabili: i soggetti di cui all art. 3 della L. n. 104/1992 (legge quadro per l assistenza, l integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate); e) famiglie in stato di bisogno: quelle con una situazione economica I.S.E.E., ai sensi del D.Lgs. n. 109/1998, non superiore a 4.100,00 se formate da un solo soggetto, ovvero non superiore a 4.650,00 se composte da due o più soggetti; f) famiglie monoreddito: quelle composte da più persone il cui indicatore I.S.E.E. risulti determinato da un solo componente del nucleo familiare; g) famiglie numerose: quelle il cui nucleo familiare comprende figli conviventi a carico del richiedente in numero non inferiore a tre; h) famiglie con anziani o disabili a carico: quelle in cui almeno un componente del nucleo familiare abbia compiuto sessantacinque anni di età o sia disabile e sia a carico del richiedente; i) soggetti destinatari di provvedimenti esecutivi di sfratto o di provvedimenti di rilascio emessi da enti pubblici o da organizzazioni assistenziali: quelli nei cui confronti sia stata emessa una sentenza definitiva di sfratto o un provvedimento di rilascio dell alloggio da parte di un ente pubblico o da un organizzazione assistenziale, emesso dal legale rappresentante dell Ente, non motivati da situazioni di morosità o da altre inadempienze contrattuali; nonché proprietari di immobili oggetto di procedure esecutive qualora l esecuzione immobiliare derivi dalla precarietà della situazione reddituale; j) emigrati: i corregionali all estero, che comprendono i cittadini emigrati dal Friuli Venezia Giulia, i cittadini emigrati già residenti negli ex territori italiani passati alla repubblica socialista federativa di Jugoslavia in seguito al trattato di pace del 1947 e agli accordi di Osimo, i loro familiari e discendenti, che risiedono stabilmente fuori dal territorio nazionale. I rimpatriati, ovvero i corregionali che dai Paesi di emigrazione, dopo una permanenza non inferiore a cinque anni, hanno fatto definitivo ritorno in Regione da non più di due anni (art. 2, comma 1, della L.R. n. 7/2002). Art. 4 Determinazione del contributo L'entità del contributo è determinata in rapporto all'incidenza del canone. Per i nuclei familiari che includono situazioni di particolare debolezza sociale o economica come definiti al precedente art. 3 del presente bando, il contributo da assegnare è incrementato, in relazione al numero delle situazioni di debolezza sociale registrate, fino ad un massimo del 25%, secondo il seguente schema: 1 situazione di debolezza 10% 2 situazioni di debolezza 20% 3 o più situazioni di debolezza 25% il contributo, comprensivo dell eventuale applicazione dell incremento previsto non può in alcun caso superare l importo di 3.100,00 per gli utenti di cui all art. 2, lett. b) e l importo di 2.325,00 per gli utenti di cui all art. 2, lett. c) e comunque non può essere superiore all ammontare del canone corrisposto nell anno Per i nuclei familiari rientranti nella tipologia indicata alla lettera e) dell art. 2 requisiti reddituali - del presente bando, il contributo non può essere incrementato con le suddette percentuali. Per eventuali periodi di locazione inferiori all anno o per i pagamenti parziali del canone, il contributo da assegnare sarà rapportato al numero di mesi considerati per i quali è stato effettivamente pagato il canone di locazione. I Comuni sono tenuti a stabilire l entità dei contributi spettanti secondo un principio di gradualità che favorisca i nuclei familiari con redditi bassi e con elevate soglie di incidenza del canone di locazione sulla situazione economica equivalente. Qualora i fondi assegnati dalla Regione e quelli messi a disposizione dal Comune non consentano di soddisfare tutte le richieste, i contributi assegnati agli aventi diritto saranno proporzionalmente ridotti in base ai fondi complessivamente disponibili. Una quota delle agevolazioni non inferiore al 5 per cento è riservata esclusivamente a persone di età inferiore a 35 anni. Il Comune provvederà alla liquidazione del contributo agli aventi diritto successivamente all erogazione del finanziamento da parte della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
4 Art. 5 Modalità di presentazione delle domande La domanda per l ammissione alle agevolazioni di cui al presente Bando, deve essere redatta sull apposito modulo, che verrà messo a disposizione presso la sede dell ufficio del Comune e tramite il sito Internet comunale ( Gli interessati potranno presentare la domanda consegnandola direttamente all ufficio Servizio Amministrativo Sociale del Comune di Pasian di Prato nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore alle ore e lunedì dalle ore alle ore 18.00, (entro le ore del giorno 20 aprile 2015) PROROGATO AL GIORNO 12 MAGGIO 2015 ORE N.B.: LA DOMANDA DI CONTRIBUTO PER L ABBATTIMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE VERRA ACCOLTA SOLO SE CORREDATA DALLA DOCUMENTAZIONE RELATIVA AL NUOVO I.S.E.E. IN VIGORE DAL MESE DI GENNAIO 2015 (non verranno accolte domande con I.S.E.E. sottoscritto nell anno 2014, anche se ancora in corso di validità). Allegati: fotocopia della ricevuta attestante la presentazione ad un CAF della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), solo se non ancora in possesso della Attestazione ISEE/2015 rilasciata dall INPS ; fotocopia della carta d identità del richiedente, se la domanda non viene sottoscritta (FIRMATA) in presenza del personale addetto; fotocopia del certificato rilasciato dalla competente Commissione attestante il riconoscimento della disabilità prevista ai sensi dell art. 3 della L. 104/92. IMPORTANTE: Al fine dei controlli previsti per la verifica delle dichiarazioni sostitutive di atto notorietà, il Servizio Amministrativo Sociale, contestualmente alla comunicazione dell avvio di procedimento, provvederà a richiedere entro 5 giorni dalla data di presentazione della domanda di contributo, la presentazione della seguente documentazione ; fotocopia del contratto di locazione regolarmente registrato, se non già in possesso di codesta Amministrazione; fotocopia dell imposta di registro prevista annualmente per il rinnovo del contratto (mod.f23 o simile) a totale copertura dell anno di riferimento (anno 2014) ed eventuale documentazione riguardante l aggiornamento del canone di locazione; fotocopia di eventuale adesione del proprietario alla cedolare secca; fotocopia delle ricevute di pagamento dei canoni di locazione relativi all anno 2014 complete dell imposta di bollo prevista al netto degli oneri accessori, ovvero attestazione rilasciata dall Istituto di Credito che provvede al pagamento, ovvero dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà del proprietario dell alloggio riportante l ammontare dei canoni di locazione percepiti nell anno 2014 al netto degli oneri accessori e corredata dalla fotocopia della carta d identità dello stesso; fotocopia della richiesta presentata per il rinnovo del permesso di soggiorno. Ai sensi della L. 214/2011 per i pagamenti superiori all importo di 1.000,00 sarà possibile procedere soltanto mediante accreditamento sul conto corrente bancario o postale, con esclusione di pagamento per contanti. Nel caso di presentazione di domande incomplete verrà eventualmente richiesta l integrazione a cui il richiedente dovrà dare riscontro perentoriamente entro 5 giorni dalla richiesta stessa, pena l esclusione del beneficio. Art. 6 Esclusioni Saranno escluse tutte quelle domande ove il richiedente: a) non sia in possesso dei requisiti previsti dal presente bando; b) abbia presentato domanda oltre il termine previsto dal bando; c) abbia stipulato un contratto di Edilizia Residenziale Pubblica locato a canone sociale; d) abbia un contratto di locazione stipulato tra coniugi, parenti ed affini sino al secondo grado o tra coniugi non separati (L.R. 7/2000 art. 31). Art. 7 Casi particolari
5 1. Morosità: nel caso di morosità del conduttore, totale o parziale, relativa ai canoni per l anno 2013 (esclusi gli oneri accessori), il richiedente che intende presentare domanda di contributo dovrà allegare alla domanda una dichiarazione del proprietario che attesti lo stato di morosità e ne quantifichi i mesi e l importo. Senza tale dichiarazione la domanda è nulla e verrà archiviata. Il proprietario ed il conduttore dovranno confermare, mediante nuova dichiarazione scritta, in sede di liquidazione del contributo da parte del Comune, la persistenza o meno dello stato di morosità. In caso di persistenza dello stato di morosità, il contributo spettante al conduttore sarà erogato direttamente al locatore a sanatoria della morosità e fino a concorrenza del contributo stesso. 2. Sentenze di separazione e assegnazione della casa familiare: in tema di separazione dei coniugi, qualora il giudice abbia assegnato l abitazione nella casa coniugale ad uno dei coniugi e l altro sia stato costretto ad assumere un abitazione in locazione passiva, quest ultimo potrà presentare domanda di contributo, qualora però abbia nel frattempo provveduto a trasferire la residenza nel nuovo alloggio. In questo caso dovrà essere allegata alla domanda copia della sentenza del Tribunale, dalla quale risulti chiaramente l assegnazione in godimento esclusivo ad uno dei coniugi della casa coniugale. 3. Coabitazione: nel caso di contratto di locazione cointestato a due o più distinte famiglie anagrafiche coabitanti nel medesimo alloggio, i nuclei familiari devono fare domanda di accesso al contributo separatamente; il Comune considererà la loro situazione economica disgiuntamente, dividendo l importo del canone tra i nuclei coabitanti. 4. Decesso del richiedente successivamente alla presentazione dell istanza: considerata la finalità dei contributi di cui al presente Bando, in caso di decesso del richiedente successivamente alla presentazione della domanda, l eventuale contributo spettante sarà trasferito agli eredi legittimi, purché abitualmente conviventi con il richiedente deceduto (la convivenza, riferita alla data di presentazione dell istanza, dovrà risultare dal certificato di stato di famiglia). In caso di più eredi legittimi conviventi, gli stessi dovranno delegare alla riscossione del beneficio uno degli eredi, sollevando nel contempo l Amministrazione comunale da ogni possibile contenzioso in materia di eredità. Art. 8 Ricevuta Gli operatori addetti alla raccolta delle domande provvederanno a rilasciare apposita ricevuta recante la data di avvenuta consegna della domanda. La ricevuta non costituisce accettazione dell istanza e neppure certificazione del diritto a poter usufruire del beneficio, ma solo attestazione dell avvenuta presentazione della stessa agli uffici comunali. La ricevuta non costituisce, inoltre, certificazione di regolarità dell istanza prodotta. L istante, pertanto, non potrà opporre, neppure in giudizio, la ricevuta quale documento comprovante la regolarità dei dati contenuti nella propria domanda. La stessa costituisce comunicazione di avvio del procedimento amministrativo ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 7 e 8 della L. n. 241/1990 e s.m.i. Art. 9 Controlli Ai sensi dell art. 71 del D.P.R. 445/2000 spetta all Amministrazione Comunale procedere ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. A tal fine l Amministrazione comunale può richiedere idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e la veridicità dei dati dichiarati. Ferme restando le sanzioni penali previste dall art. 496 del Codice Penale e dall art.76 del D.P.R. 445/2000, qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva, l Amministrazione comunale provvederà alla revoca del beneficio concesso, che dovrà essere restituito gravato degli interessi legali. Art. 10 Disposizioni finali Per quanto non espressamente previsto nel presente bando si fa riferimento alla Legge 431/98 e successive modifiche ed integrazioni, al decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 7 giugno 1999, alla L.R. 6/2003 e successive modifiche ed integrazioni, al Regolamento di esecuzione dell art. 6 della L.R. 6/2003 concernente gli interventi a sostegno delle locazioni approvato con D.P.Reg. n del 27/05/2005 e successive modifiche ed integrazioni, alla L.R. 18/2011, alla L. R. 5/2012, alla L. R. n. 5/2013, alla L. R. 22/2013. Pasian di Prato, lì 10 marzo 2015 IL RESPONSABILE DELL AREA ECONOMICO -
6 FINANZIARIA- TRIBUTI E SOCIALE (f.to rag. Daniela Gigante)

References: ART. 11
 ART. 6
 Art. 1
 art. 14
 Art. 2
 art. 10
 art. 3
 Art. 3
 Art. 3
 art. 3
 sentenza 
 Art. 4
 art. 3
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 Art. 5
 art. 3
 Art. 6
 art. 31
 Art. 7
 sentenza 
 Art. 8
 Art. 9
 art. 71
 art. 496
 art.76
 Art. 10
 art. 6