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Timestamp: 2018-02-24 03:00:21+00:00

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COMUNE DI BEDIZZOLE Provincia di Brescia. Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausilii finanziari. - PDF
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1 COMUNE DI BEDIZZOLE Provincia di Brescia Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausilii finanziari. Albo Beneficiari Approvato con delibera C.C. N. 14 del Approvato con delibera C.C. N. 16 del
2 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILII FINANZIARI Il presente Regolamento, a mente del disposto del 1 comma dell art. 12 della legge 7/8/90, n. 241, determina i criteri e le modalità per l erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausilii finanziari e l attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone, associazioni ed enti pubblici e privati. Per una miglior disciplina della materia vengono individuati i settori di intervento dell Amministrazione Comunale nei vari campi, sintetizzabili in :CONTRIBUTI, SUSSIDI, VANTAGGI ECONOMICI. TITOLO I - CONTRIBUTI Con i contributi l Amministrazione partecipa al raggiungimento di un fine comune. Art. 1 - settore SPORT Il Comune, al fine di promuovere e favorire la pratica sportiva in tutto il territorio, sostiene le attività rivolte alla realizzazione di iniziative sportive e ricreative riconosciute utili per lo sviluppo psicofisico delle persone. Si privilegiano gli sport che stabiliscono un corretto rapporto con l ambiente, le discipline di base che rivestono carattere formativo e le attività sportive dilettantistiche. SOGGETTI DESTINATARI DEI CONTRIBUTI. Organismi Associativi senza fini di lucro, Enti pubblici preposti alla valorizzazione e sviluppo delle attività sportive. ATTIVITA ED INTERVENTI AMMESSI A CONTRIBUTO. a) Attività sportiva a livello giovanile. In questo settore, individuato come prioritario, si inseriscono le attività che hanno, come soggetti attivi primari, i giovani di età non superiore ai 20 anni. In particolare si privilegiano: le manifestazioni che si ripetono ogni anno oppure quelle che si articolano in una serie molteplice di iniziative nel corso dello stesso anno; le manifestazioni, anche non ripetute negli anni, che coinvolgono il mondo scolastico. Non rientrano nel novero di dette attività quelle relative al settore giovanile delle società che svolgono attività sportiva in forma esclusivamente professionistica. b) GARE AGONISTICHE O AMATORIALI. Rientrano in questo campo le manifestazioni che, per tradizione o livello qualitativo dei partecipanti, costituiscono iniziative di particolare rilevanza. Tali manifestazioni devono avere un valido interesse sia per quanto riguarda la tipologia sia per l ambito geografico al quale si riferiscono. Al riguardo saranno prese in considerazione, in particolare, le manifestazioni a carattere nazionale, quelle a carattere regionale e provinciale di spiccata qualità ed eventuali altre che per la loro unicità particolarità ed indirizzo promozionale possono beneficiare dell intervento comunale. c) INIZIATIVE E MANIFESTAZIONI. Interventi finanziari possono essere concessi anche per: iniziative nei confronti di nuove discipline sportive; 2
3 iniziative e manifestazioni particolarmente significative, a carattere comunale; d) REALIZZAZIONE DI IMPIANTI SPORTIVI. Possono essere ammessi a contributo: gli interventi diretti alla realizzazione di infrastrutture a carattere sportivo di uso collettivo (o aperte al pubblico); l acquisto di aree occorrenti per le opere di cui al punto precedente; l acquisto di attrezzature. Gli interventi saranno oggetto di apposita convenzione. MISURE DEI CONTRIBUTI. Il Comune concede ai soggetti sopraindicati contributi commisurati all entità delle spese da sostenere e all ambito di rilevanza delle manifestazioni. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE. Le domande di concessione, sottoscritte dal Presidente o dall interessato legale rappresentante, devono essere presentate all Amministrazione Comunale corredate di: programma di attività; indicazione delle spese previste; relazione illustrativa sui contenuti e le finalità della manifestazione (richiesto solo per i punti b e c) relazione tecnica di massima dell opera comprendente i seguenti dati: elementi tecnici, indicazione dell area prescelta, in caso di nuova struttura; preventivo sommario di spesa e piano previsionale di finanziamento; tempi previsti per la realizzazione dell opera (solo per il punto d) proposta di sistema di gestione dell impianto (solo per il punto d) CONCESSIONE Le domande saranno esaminate entro 60 giorni dalla data di presentazione. I contributi saranno erogati previo riscontro della documentazione presentata, sulla base delle disponibilità di bilancio. ART. 2 SETTORE CULTURA ED INIZIATIVE SOCIALI Per favorire il pieno sviluppo della personalità ed il progresso civile e culturale dei cittadini, il Comune promuove attività educative, culturali e umanitarie in grado di razionalizzare e valorizzare le risorse e le occasioni formative, favorendo l integrazione delle attività educative con quelle culturali e l estensione di forme organizzate di iniziative sociali. SOGGETTI DESTINATARI DEI CONTRIBUTI. Persone, Enti, Associazioni, Gruppi, Comitati, Circoli, Gruppi di Volontari impegnati nella divulgazione dei valori storici, etnici, letterari, artistici, culturali, spirituali e umanitari. ATTIVITA ED INTERVENTI AMMESSI A CONTRIBUTO. Possono essere ammessi a contributo: a) Attività volte alla produzione ed alla diffusione della cultura attraverso convegni, mostre, rassegne, corsi ed altre iniziative nel campo delle conoscenze umanistiche, scientifiche e delle diverse manifestazioni della vita sociale, religiosa e artistica. 3
4 b) Iniziative di orientamento alla lettura ed alle comunicazioni sociali e di sensibilizzazione musicale e teatrale. In particolare per la musica, possono essere concessi contributi a Bande, Gruppi, Orchestre, Cori, Scuole di Musica etc. per: specifiche iniziative nel campo musicale e della conoscenza della musica, volte a conseguire uno dei seguenti obiettivi: favorire la diffusione della musica nel Comune. diffondere la cultura musicale nel mondo della scuola; valorizzare e promuovere la conoscenza e la conservazione del patrimonio musicale anche mediante iniziative di animazione ed educazione musicale. attuare progetti di spettacolo musicale. manifestazioni musicali pubbliche. attività di gruppi musicali con sede nel Comune per: acquisto di divise, strumenti musicali, spartiti e materiali didattici. corsi di orientamento musicale. c) Iniziative di recupero e valorizzazione dei dialetti, della cultura e delle tradizioni popolari. d) Manifestazioni, convegni, mostre, di carattere celebrativo: e) Interventi di conservazione di immobili di pregio artistico ed architettonico di proprietà di Enti Pubblici. f) Interventi di ristrutturazione di edifici di culto ed opere di carattere religioso. g) Interventi di conservazione e restauro di beni culturali di particolare pregio artistico ed architettonico. g bis) Iniziative ricreative educative volte alla valorizzazione ed alla socializzazione dei ragazzi in eta scolare. (*) h) ATTIVITA SCOLASTICHE: 1) L erogazione dei contributi alle scuole è effettuato sulla base del piano per l attuazione del diritto allo studio, di cui all art.l6 della legge Regionale 31/80. 2) I contributi alle Scuole Materne Autonome sono erogati sulla base di apposite convenzioni stipulate ai sensi dell art. 5 della richiamata legge 31/80. 3) Alle scuole Materne Autonome possono essere altresì erogati contributi per spese sugli immobili e per l acquisto di beni mobili durevoli e contributi straordinari in conto gestione giustificati dal Conto Consuntivo. Il contributo sarà commisurato all onere sostenuto e documentato.(**). Alle Direzioni Didattiche sono erogati contributi per forniture di stampati ed oggetti di cancelleria dietro presentazione di preventivi di spesa. MISURE DEI CONTRIBUTI. I contributi sono commisurati all entità delle spese da sostenere sulla base della disponibilità di Bilancio. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: Le domande di concessione sottoscritte dal presidente o dall interessato indirizzate all Amministrazione Comunale, devono contenere: i dati relativi alla natura giuridica del soggetto, relazione illustrativa delle attività da svolgersi; preventivo dei costi; Per gli interventi di restauro di cui ai punti e) f) g) relazione tecnica, documentazione fotografica, parere della competente Sovrintendenza; indicazione di eventuali contributi percepiti da altri Enti Pubblici. CONCESSIONE Le domande saranno esaminate entro 60 giorni dalla data di presentazione. I contributi saranno erogati previo riscontro della documentazione presentata, sulla base delle disponibilità di bilancio e in relazione 4
5 alla importanza delle manifestazioni e delle attività. ART. 3 - SETTORE ATTIVITA ECONOMICHE E ECOLOGIA Possono essere ammesse a contributo le iniziative dirette allo sviluppo dell agricoltura, dell allevamento e delle attività collegate, attività artigianali e commerciali, nonché quelle di tutela e valorizzazione del territorio. SOGGETTI DESTINATARI DEI CONTRIBUTI. Associazioni, Enti, Organismi, Gruppi di Volontari, Comitati. ATTIVITA AMMESSE A CONTRIBUTO. a) Manutenzione Ordinaria e straordinaria di strade di accesso e località disagiate pubbliche o private. b) Interventi di mutuo soccorso per far fronte ad eventi calamitosi (avversità atmosferiche, malattie del bestiame o delle piante, altre calamità) c) Manifestazioni, rassegne, iniziative di particolare rilevanza; d) corsi di formazione; e) interventi di pulizia e difesa dell ambiente. MISURE DEI CONTRIBUTI I contributi sono erogati in relazione all importanza che le associazioni e le manifestazioni rivestono nell ambito locale. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le domande, sottoscritte dal Presidente o dall interessato, devono essere presentate all Amministrazione Comunale corredate dei seguenti documenti: relazione sulle attività svolte negli anni precedenti programma delle attività preventivo di spesa CONCESSIONE Le domande saranno esaminate entro 60 giorni dalla data di presentazione. I contributi saranno erogati previo riscontro della documentazione presentata, sulla base delle disponibilità di bilancio. TITOLO II SUSSIDI Con i sussidi l Amministrazione partecipa al raggiungimento dei bisogni individuali. I sussidi possono avere carattere monetario o di erogazione di facilitazioni. ART. 4 SETTORE ASSISTENZA La definizione dei criteri di intervento a favore di persone e nuclei familiari in particolari condizioni socio economiche è contenuta in apposito Piano Socio Assistenziale Detto Piano contiene anche le modalità di presentazione delle domande che l elencazione della documentazione da presentare. I sussidi vengono concessi in relazione alle disponibilità di bilancio. 5
6 TITOLO III VANTAGGI ECONOMICI In questa dizione si ricomprendono tutti quei vantaggi che, indirettamente ed in alternativa ai contributi o ai sussidi, l Amministrazione eroga per il raggiungimento di fini sia collettivi che individuali. Tali vantaggi potranno consistere in uso gratuito od a tariffa agevolata dì strutture, attrezzature, materiali e locali, sia in via continuativa che saltuaria ed occasionale. Ogni richiesta dovrà essere documentata dai richiedenti (singoli od associazioni) e potrà aver seguito solo in caso di dimostrata necessità ed insostituibilità, senza grave onere, dell intervento comunale. In caso di richiesta contemporanea sarà data la precedenza a quella che sia finalizzata al raggiungimento di fini collettivi e non di quelli individuali o privati. In caso che non possa operare questo criterio si accoglierà l istanza meno onerosa o pervenuta per prima. TITOLO IV - L ALBO DEI BENEFICIARI DI PROVVIDENZE DI NATURA ECONOMICA ART.5 1. E istituito l albo dei soggetti, comprese le persone fisiche, a cui siano stati erogati in ogni esercizio finanziario contributi, sovvenzioni, crediti, sussidi, e benefici a carico del bilancio comunale. 2. l albo e aggiornato annualmente, con provvedimento della Giunta Comunale, entro il 31 marzo, con l inclusione dei soggetti di benefici attribuiti nel precedente esercizio. 3.. l albo e istituito in conformità al primo comma ed i successivi aggiornamenti annuali sono trasmessi, in copia autenticata, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, entro il 30 aprile di ogni anno. ART l albo e suddiviso in settori d intervento, ordinarti come appreso, secondo il vigente regolamento sopra richiamato: a) assistenza e sicurezza sociale; b) attività sportive e ricreative del tempo libero; c) sviluppo economico; d) attività culturali ed educative; e) tutela dei valori ambientali; f) interventi straordinari; g) altri benefici ed interventi; 2. per ciascun soggetto fisico iscritto nell albo sono indicati: a)cognome e nome, anno di nascita, indirizzo; b)finalità dell intervento, esp resse in forma sintetica; c)importo o valore economico dell intervento totale nell anno; d)durata, in mesi, dell intervento; e)disposizione di legge in base alla quale hanno avuto luogo le erogazioni(o, in mancanza, norma regolamentare). 3. per ciascuna persona giuridica pubblica o privata, associazione ed altri organismi, iscritti nell albo sono 6
7 indicati: a)denominazione o ragione sociale, natura giuridica dell ente o forma associativa o societaria; b)indirizzo; c)finalità dell intervento, espresse in forma sintetica; d)importo o valore economico dell intervento totale dell anno; e)disposizione di legge in base alla quale hanno avuto luogo le erogazioni (o, in mancanza, norma regolamentare). ART Alla prima redazione dell albo ed agli aggiornamenti viene provveduto dall Ufficio di Segreteria comunale, in base agli elenchi predisposti in conformità all articolo precedente dai settori interessati e verificato, in base alle risultanze contabili, dall ufficio Ragioneria 2. L albo e pubblicato per due mesi all albo pretorio del Comune e della sua approvazione e data comunicazione ai cittadini con avvisi pubblici. 3. L albo può essere consultato da ogni cittadino. Il sindaco dispone quanto necessario per assicurare la massima possibilità di accesso e pubblicità, attraverso i servizi di informazione che verranno istituti in conformità all apposito regolamento. 4. Copia dell albo e trasmessa al sindaco alla presidenza del consiglio dei ministri entro il 30 aprile di ogni anno. DISPOSIZIONI FINALI Le domande presentate anteriormente al presente regolamento verranno esaminate dopo che lo stesso sarà entrato in vigore. (*),(**), integrato con delibera consiglio comunale num. 16 del 15/7/93 Approvato con delibera consiglio comunale num.14 del 21/3/91 e integrato con delibera consiglio comunale num.16 del 15/7/93 7
COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI, AUSILI FINANZIARI, PER L'ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI ECONOMICI A PERSONE, AD ENTI PUBBLICI E PRIVATI
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References: art. 12
 Art. 1
 ART. 2
 art. 5
 ART. 3
 ART. 4
 ART.5
 ART. 1