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RESOCONTO SENATO ACCADEMICO del 10 luglio 2012
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1 RESOCONTO SENATO ACCADEMICO del 10 luglio 2012 COMUNICAZIONI del Pro-rettore, prof. Roda 1. È stato emanato il DL n. 95 del : Disposizioni urgenti in materia di revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini, che ci riguarda all art.2: Riduzione delle dotazioni organiche delle pubbliche amministrazioni (taglio del 20% del personale dirigente e del 10% del restante personale) e all art. 14 comma 3: Riduzione delle spese di personale : Per il triennio il sistema delle università statali può procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato e di ricercatori a tempo determinato nel limite di un contingente corrispondente ad una spesa pari al venti per cento di quella relativa al corrispondente personale complessivamente cessato dal servizio nell'anno precedente. La predetta facoltà è fissata nella misura del cinquanta per cento per l anno 2015 e del cento per cento a decorrere dall anno È stato posto un quesito al MIUR riguardo al problema dell opzione per il tempo pieno dei docenti che intendano candidarsi alla carica di direttore di dipartimento. La risposta è stata che la regolamentazione dell incompatibilità è devoluta agli statuti dei singoli Atenei. 3. La prof.ssa Anna Maria Poggi ha presentato le proprie dimissioni dalla carica di vice-rettore la scorsa settimana, perché ritiene vi sia un conflitto di interesse tra la posizione fino ad ora ricoperta e la sua prossima candidatura alla carica di rettore. SITUAZIONE DEGLI ATTUALI ORGANI ACCADEMICI, illustrata dalla nota del Rettore n del 25 giugno 2012 Il Rettore ha presentato il 25 giugno scorso una nota alla cabina di regia riguardo al periodo transitorio di applicazione del nuovo Statuto. In tale nota, si ribadisce che il Rettore attualmente in carica vede prorogato ex lege il suo mandato fino al termine dell a.a e si ritiene opportuno che, dato che il nuovo CdA per legge deve essere nominato dal nuovo Rettore, l attuale Cda rimanga in carica fino all insediamento del nuovo Rettore, ma con le nuove funzioni previste dallo Statuto. Questa nota ha scatenato un forte dibattito e un gruppo di senatori ha chiesto che la discussione sulla situazione degli organi accademici venisse portata in Senato. Al termine di una ampia e argomentata discussione, il Senato ha approvato a larghissima maggioranza una mozione che: chiede che le elezioni del Senato accademico siano indette entro la metà di luglio, come da cronoprogramma, e che il nuovo Senato si insedi entro il 1 ottobre; 1
2 auspica che l elezione del nuovo Rettore avvenga il più presto possibile; auspica che il nuovo Rettore assuma immediatamente le sue funzioni e, soprattutto, nomini al più presto il nuovo CdA; auspica, infine, che il nuovo Senato che sarà eletto faccia proprie queste linee. REGOLAMENTI ATTUATIVI DELLO STATUTO Sono stati approvati i seguenti regolamenti: 1. Regolamento di attuazione della legge 7 agosto 1990, n.241, in materia di procedimenti amministrativi. Sono state in realtà fatte solo modifiche formali (es. Dipartimento al posto di Facoltà ) al regolamento già in vigore, più l aggiunta di un articolo dal titolo Potere sostitutivo in caso di inerzia. 2. Regolamento per l elezione del Comitato di selezione ex art.55 dello Statuto. 3. Regolamento per le modalità di consultazione finalizzata alla designazione al ruolo di componenti interni ed esterni del Consiglio di Amministrazione di Ateneo. Il Senato ha approvato la partecipazione alla consultazione di tutti i componenti l elettorato attivo del Rettore ai sensi dell art. 49 comma 3 dello Statuto, senza ponderazione dei voti per il personale TA. 4. Regolamento Didattico di Ateneo Parte I Norme Comuni. 5. Regolamento Didattico del Dipartimento. Segnalo al personale TA l introduzione all art. 13 del comma 6: Il Dipartimento può affidare attività di supporto alla didattica al personale tecnico-amministrativo in possesso di specifiche e qualificate competenze, ai sensi dell art. 11 comma 1 lettera n dello Statuto. Tali attività sono svolte a titolo gratuito durante il normale orario di lavoro con l autorizzazione del direttore di Dipartimento. Il Dipartimento certifica l avvenuta prestazione ai fini della valorizzazione del personale. 6. Regolamento di Ateneo sui rapporti tra Scuole, Dipartimenti e Corsi di Studio. 7. Regolamento di applicazione dell art.21 e dell art. 94 dello Statuto (base e metodo di calcolo delle percentuali per determinare i Dipartimenti di riferimento dei Corsi di laurea e di laurea specialistica o magistrale). 8. Regolamento di funzionamento del Dipartimento. 9. Regolamento di funzionamento del Consiglio di Amministrazione. 10. Regolamento Revisori dei Conti. 2
3 REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO NELLE FASCE CONTRIBUTIVE a.a e REGOLAMENTO TASSE E CONTRIBUTI. La proposta, presentata con il contributo degli studenti che l hanno fortemente voluta, prevede che si passi dall attuale sistema a 26 fasce di reddito ISEE ad un sistema a tassazione continua, che prevede un algoritmo per il calcolo del contributo studentesco a partire dal reddito ISEE famigliare che sarà moltiplicato per un coefficiente. Si tratta di un sistema fortemente innovativo, che permetterà di pagare un contributo leggermente minore dell attuale per i redditi più bassi e leggermente superiore per quelli più alti, portando nel contempo a maggiori entrate per l Università. Inoltre, non ci saranno più maggiorazioni per i corsi di laurea in Veterinaria, Psicologia, Servizi sociali e Ottica e optometria, perché questi contributi in più verranno spalmati su tutta la popolazione studentesca. Il costo del rilascio del certificato ISEE, obbligatorio, sarà a carico dell Ateneo. Il Senato approva all unanimità. PROPOSTA DI MODELLO ORGANIZZATIVO DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI E TECNICI DELLE STRUTTURE DIPARTIMENTALI. Dopo una ampia discussione che ha visto il Senato confrontarsi sull opportunità o meno di prevedere una figura di coordinatore EP che facesse da interfaccia tra il Direttore di Dipartimento e i responsabili delle aree funzionali da una parte e tra il Direttore e l Amministrazione centrale dall altra, è stata approvata la seguente proposta organizzativa, che, rispetto alla versione precedente presentata dall Amministrazione centrale, prevede, al punto 5, di lasciare libertà ai dipartimenti di decidere se sia necessaria o meno una figura di coordinatore o se il Direttore possa interfacciarsi direttamente con i responsabili delle aree funzionali. La proposta organizzativa approvata prevede: 1. di adottare il modello organizzativo del Centro Servizi per il Dipartimento, in sigla CSD, caratterizzato da una struttura organizzativa articolata per aree funzionali, alle quali fanno capo tutte le attività tecniche e amministrative, riassumibili come segue: a. Servizi amministrativi e contabili, tra cui ad esempio vanno ricomprese le attività di gestione del budget e gestione contabile e fiscale, approvvigionamenti, gestione dei contratti, delle convenzioni e accordi, gestione missioni e compensi, supporto alle attività di programmazione e valutazione, etc. b. Servizi di didattica e servizi agli studenti (fatte salve le funzioni che verranno attribuite alla Scuola); c. Servizi di ricerca e di internazionalizzazione, tra cui ad esempio vanno ricomprese le attività di progettazione e gestione di progetti di ricerca e di formazione europea, rendicontazione dei relativi fondi di ricerca, gestione in sicurezza degli stabulari e dei laboratori, etc. d. Servizi generali e tecnici, tra cui a titolo di esempio vanno ricomprese le piccole manutenzioni dei locali e delle attrezzature, le attività preventive e protettive per la sicurezza e la salute, i servizi 3
4 informatici di interesse locale del dipartimento la cui attivazione/gestione non si sovrapponga ai servizi generali di Ateneo, etc. e. Altri servizi caratterizzanti; 2. di subordinare le scelte relative all organizzazione dei servizi alla didattica e agli studenti alla definizione del riparto delle competenze tra i dipartimenti e le Scuole e, per quanto riguarda i dipartimenti dell area di Medicina, anche in considerazione delle specificità connesse con la Scuola di Medicina; 3. di prevedere che, laddove i volumi di attività e le specificità delle stesse lo consentano, i dipartimenti possano mettere in comune in parte o in toto i servizi erogati in un Centro Servizi (CS) così come richiamato dall art.20 co.6 dello Statuto; 4. di disporre che i CSD e i CS forniscano servizi amministrativo-contabili, oltre che ai dipartimenti, anche alle altre strutture di didattica e di ricerca previste dallo Statuto, nel rispetto della loro eventuale autonomia gestionale; 5. di stabilire che il modello proposto, nelle sue diverse configurazioni testé esposte, sia a direzione dipartimentale e che pertanto sia garantito al Direttore di Dipartimento, nell espletamento delle sue funzioni gestionali, un apparato tecnico e amministrativo articolato per aree funzionali e specialistiche, che assicuri un coordinamento delle attività, dei processi e dei procedimenti relativi e di interfaccia con le Direzioni della Amministrazione Centrale; 6. di stabilire che l assetto organizzativo, nelle sue diverse articolazioni, vada coniugato con la definizione di posizioni e funzioni graduate in base ai criteri generali previsti dal CCI sottoscritto in data ; 7. di stabilire che il Direttore di Dipartimento formuli una proposta di assetto organizzativo coerente con il modello nelle sue possibili configurazioni e che essa, per essere operativa, sia oggetto di deliberazione da parte del Consiglio di Amministrazione, previa completa istruttoria tecnico-amministrativa per la relativa sostenibilità, onde garantire la tenuta del sistema organizzativo di Ateneo nel suo complesso, con particolare riferimento all impatto sul dimensionamento degli organici e agli oneri connessi con l eventuale attribuzione degli incarichi; 8. di stabilire che il modello organizzativo proposto, nelle sue diverse configurazioni, sia soggetto ad un periodo di sperimentazione e che laddove se ne manifestasse la necessità sia ulteriormente affinato e/o ridefinito. 4
5 COMUNICAZIONI del Presidente della Commissione Ricerca Scientifica Il 2 luglio si è conclusa la procedura di inserimento dei prodotti della ricerca per la VQR. A causa dei problemi informatici della settimana scorsa, si è resa necessaria un ulteriore proroga per le richieste dei finanziamenti per la ricerca locale (ex 60%), la cui assegnazione slitterà presumibilmente a settembre. Saranno pubblicati sulla intranet di Ateneo dei verbali della commissione che si è incaricata della preselezione dei progetti FIRB e PRIN (senza però le singole valutazioni dei referee per una questione di privacy). Elenco delle nuove tipologie previste per il Catalogo di Ateneo, presentate dall Osservatorio della Ricerca: approvate, senza però i pesi tonali, che saranno decisi dal prossimo Senato accademico. Si ringrazia l Osservatorio per l ottimo lavoro svolto. Suddivisione assegni di ricerca cofinanziati XV tornata: per l 80% sulla base dell indicatore di domanda di Area (numero domande candidati di ciascuna Area / numero totale di domande); per il 20% sulla base dell indicatore di offerta normalizzata di Area (numero progetti presentati / numero docenti dell Area). Tutti i titoli presentati dai candidati saranno normalizzati in base all anzianità di laurea in mesi. COMUNICAZIONI del Presidente della Commissione Organico Come già detto dal pro-rettore, quest anno si recupererà solo il 20% delle risorse liberate nel I punti organico verranno assegnati con decreto del Ministro e per il nostro Ateneo dovrebbero essere È stato risolto il problema della retribuzione degli incarichi d insegnamento dei ricercatori: lo stanziamento di è sufficiente a coprire tutti gli affidamenti assegnati, al costo di 25 lordi all ora; il pagamento avverrà presumibilmente con la retribuzione di settembre. VARIE È stata approvata a larga maggioranza una mozione presentata dagli Studenti indipendenti riguardo alla spending review, che chiede al Parlamento l abrogazione degli articoli che riguardano i tagli al FFO, la liberalizzazione della tassazione universitaria, la distinzione tra studenti comunitari e non riguardo al pagamento dei contributi, il limite al turnover. 5
6 ALTRI PROVVEDIMENTI APPROVATI Verbale della seduta del Senato accademico dell 11 luglio PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO Programmazione triennale di Ateneo Legge n.43/2005 Confermato il piano triennale attualmente vigente, rinviando la decisione in merito all aggiornamento in attesa della definizione del nuovo contesto normativo di riferimento. Relazione sulla Performance 2011 art.10 D. Lgs. n. 150/2009 Approvata. DIDATTICA Equipollenza di titolo accademico estero: Bardhoku Leonard (Matematica) e Kopecka Joanna (Biotecnologie molecolari). Istituzione e attivazione corsi di perfezionamento aa Facoltà di Farmacia 1) Corso di perfezionamento in Farmacista ospedaliero di reparto Facoltà di Medicina e Chirurgia San Luigi Gonzaga di Orbassano 2) Corso di perfezionamento in Implantologia biologicamente guidata 3) Corso di perfezionamento in Allergologia pediatrica Facoltà di Scienze della Formazione 4) Corso di perfezionamento in Didattica dell italiano L2 (PERFIL2) Scuola Universitaria Interfacoltà in Scienze Motorie 5) Corso di perfezionamento in Chinesiologia: educazione alla salute, alla qualità della vita e alla sua sostenibilità Corso di perfezionamento in Odontoiatria pediatrica della Facoltà di Medicina e Chirurgia - a.a : attivazione con un numero di iscritti inferiore al numero minimo previsto. Master di I livello in Didattica e psicopedagogia per i disturbi specifici di apprendimento della Facoltà di Scienze della Formazione in collaborazione con l Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte a.a : per il personale non laureato ha valore di corso di aggiornamento professionale. 6
7 NULLA OSTA supplenze e affidamenti fuori sede: prof. Barbara Pasa, dott. Valerio Gigliotti ed Elisa Ruozzi. Modifica del Regolamento di Funzionamento e del Regolamento Didattico della Scuola di Studi Superiori. Modifiche al Regolamento Studenti. Regolamento per la disciplina dei Corsi di perfezionamento e altri servizi didattici e integrativi e dei Corsi di Master. Modifiche ed integrazioni: 1) è vietata la contemporanea iscrizione ad un corso di studio universitario e a un corso di formazione e aggiornamento professionale poiché quest ultimo prevede l acquisizione di CFU; 2) è possibile la contemporanea iscrizione a più corsi di formazione e aggiornamento professionale con il limite dei 30 CFU acquisibili annualmente previsto per i corsi singoli. I CFUcosì acquisiti potranno essere riconosciuti per un eventuale iscrizione ad un corso di laurea di Ilivello dalla competente struttura didattica, tra le attività altre, entro i limiti stabiliti dalla legge 240/2010. Banca Dati dell Offerta Formativa e verifica dei requisiti minimi/necessari di docenza: attivazione dei corsi di laurea, di laurea specialistica, dei corsi di laurea magistrale e dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico e attivazione dei corsi ordinari Scuola di Studi Superiori. a.a La Divisione Didattica e Segreterie Studenti ha provveduto alla regolare chiusura della Banca Dati dell Offerta Formativa MIUR relativa all a.a , entro la prevista scadenza del 31 maggio 2012, inserendo i corsi di studio che saranno attivati presso l Ateneo nell a.a , secondo le indicazioni pervenute dai Presidi di Facoltà, tenendo conto del parere vincolante espresso dal Nucleo di valutazione; tutti i corsi di studio inseriti nella Banca Dati in parola sono risultati in possesso dei requisiti minimi necessari previsti e rispettano la percentuale di copertura dei Settori Scientifici Disciplinari. Istituzione e attivazione del Programma MD/PhD. a.a e modifica dell art. 8 punto 3) del Regolamento del Programma medesimo (spostamento data del termine per il superamento degli esami del primo anno dal 1/10/2012 al 31/10/2012). ORGANICO Richiesta attivazione procedure di chiamata professori di seconda fascia: 1 posto Facoltà di Giurisprudenza IUS/16, settore concorsuale 12/G2 1 posto Facoltà di Lettere e Filosofia M-FIL/05, settore concorsuale 11/C4 1 posto Facoltà di Lettere e Filosofia L-LIN/14, settore concorsuale 10/M1 7
8 Contratti per attività di supporto alla didattica ancora in vigore all : individuazione Dipartimenti di riferimento. Procedure di selezione in atto per RU, PO e PA: individuazione Dipartimenti di riferimento. ACCORDI, CONVENZIONI, CENTRI E FONDAZIONI Approvazione dell addendum n. 1 alla Lettera di Intenti tra l Università degli Studi di Torino e l International Training Centre dell International Labour Organization (ITC-ILO). Modifica all art. 8 dell Agreement for collaboration in the realization of a bi-national mobility programme in the framework of the 1st level Master Program leading to a Dual degree in PUBLIC PROCUREMENT MANAGEMENT FOR SUSTAINABLE DEVELOPMENT in Rwanda, tra l Università degli Studi di Torino, The School of Finance and Banking of Kigali (Rwanda) e The International Training Centre of the International Labour Organization. Convenzione tra l Università degli studi di Torino e l Università del Piemonte Orientale per la reciprocità dei servizi bibliotecari. Convenzione di Ricerca e Sviluppo tra Università degli Studi di Torino e Fresenius Medical Care Deutchland GmbH. Referenti proff. Ghigo, Camussi e Silengo. 8

References: art.2
 art. 14
 art.55
 art. 49
 art. 13
 art. 11
 art.21
 art. 94
 art.20
 art.10
 art. 8
 art. 8