Source: https://www.osservatoriofamiglia.it/contenuti.asp?categoria=8&tema=80&archivio=
Timestamp: 2019-06-19 13:34:51+00:00

Document:
giurisprudenza - Responsabilità civile
sono stati trovati 79 articoli. di seguito verranno visualizzati i 321 articoli più recenti.
Il danno da perdita di congiunto non può essere diminuito dall’essere il danneggiato persona straniera e non convivente – Cass. 19 febbraio 2018 n° 3767
La violazione dell’integrità fisica comporta sempre un danno non patrimoniale risarcibile. - Tribunale Genova, sez. II, 16 ottobre 2009
Il danno biologico in caso di morte dopo un determinato intervallo di tempo determinato dall’evento lesivo va liquidato tenendo conto delle tabelle sulla inabilità temporanea e non quelle sull’invalidità permanente. - Cass. sez. III, 9 ottobre 2009, n. 21497
L’invalidità permanente può comportare anche un danno patrimoniale che spetta al danneggiato dimostrare anche in via presuntiva attraverso attraverso per esempio le precedenti dichiarazioni dei redditi. - Cass. sez. III, 1 ottobre 2009, n. 21062
La responsabilità per nascita indesiderata presuppone la prova della sussistenza delle condizioni che avrebbero legittimato l’interruzione della gravidanza. - Corte d’appello di Roma, 12 luglio 2005
Le violazioni dell’art. 143 c.c. possono essere fonte di risarcimento. - Cass. sez. I, 10 maggio 2005, n. 9801
L’offesa alla reputazione è risarcibile anche se non configura il reato di diffamazione. - Cass. sez. III, 16 marzo 2005, n. 5677
La responsabilità dell’ospedale e del medico ha natura contrattuale. - Cass. sez. III, 25 febbraio 2005, n. 4058
Per il risarcimento delle chances perdute bisogna dimostrare la sussistenza di una probabilità non trascurabile di conseguire un risultato utile. - Corte d’appello di Roma, 15 febbraio 2005
Il genitore affidatario che ostacolo il diritto di visita è responsabile dei danni cagionati all’altro genitore. - Tribunale di Massa, 27 gennaio 2005
Il danno non patrimoniale non presuppone l’accertamento di un illecito in sede penale e non può essere identificato soltanto con il danno morale ma va inteso come categoria ampia e unitaria. - Cass. sez. I, 15 gennaio 2005, n. 729
Costituisce fonte di responsabilità per nascita indesiderata l’omessa diagnosi di malformazioni del feto. - Corte d’appello di Perugia, 15 dicembre 2004
Il genitore affidatario che ostacolo il diritto di visita è responsabile dei danni cagionati all’altro genitore per la perdita del rapporto parentale. - Tribunale di Monza, 5 novembre 2004
È il medico che deve provare che non è a lui imputabile l’omessa diagnosi di malformazione al feto. - Cass. sez. III, 21 giugno 2004, n. 11488
Costituisce fonte di responsabilità per nascita indesiderata l’omessa diagnosi di malformazioni del feto. - Tribunale di Roma, 9 marzo 2004
È risarcibile il danno morale per l’uccisione del padre subìto da chi al momento dell’evento non era ancora nato. - Tribunale di Terni, 2 marzo 2004
Il danno non patrimoniale per perdita del rapporto parentale è risarcibile ai sensi dell’art. 2059 c.c. in via equitativa. - Cass. sez. III, 31 maggio 2003, n. 8828
Il danno da perdita del rapporto parentale si colloca nell’area del danno non patrimoniale di cui all’art. 2059 c.c. e si distingue sia dall’interesse al “bene salute” (protetto dall’art. 32 cost. e tutelato attraverso il risarcimento del danno biologico) - Cass. sez. III, 31 maggio 2003, n. 8828
Il danno esistenziale non è in re ipsa ma va provato. - Corte d’appello di Milano, 14 febbraio 2003

References: Cass. 
 Cass. sez. 
 Cass. sez. 
 Cass. sez. 
 Cass. sez. 
 Cass. sez. 
 Cass. sez. 
 Cass. sez. 
 Cass. sez. 
 Cass. sez.