Source: http://www.sgasales.com/Infogenerali/obblighi.htm
Timestamp: 2014-10-31 06:48:09+00:00

Document:
obblighi acquirente
Art. 1 - VENDITE AD ASTE PUBBLICHE
Chiunque firmi il modulo di conferma di acquisto assume in proprio tutte le obbligazioni dell'aggiudicatario, tranne nel caso in cui abbia depositato presso la Segreteria della S.G.A. l'apposito modulo di delega regolarmente compilato e sottoscritto.
La responsabilità della S.G.A. nei confronti delle parti è contenuta nei limiti fissati nel presente regolamento.
Art. 2 - MODALITA' D'ASTA
La S.G.A. si riserva il diritto di rifiutare l'aggiudicazione ad acquirenti che notoriamente non offrano garanzie di solvibilità.
Sarà tra l'altro reputato tale l'offerente che non avrà regolato una precedente aggiudicazione nei modi stabiliti dal regolamento vigente all'epoca dell'acquisto. Nel caso venga accertato, con decisione di esclusiva pertinenza del Direttore dell'Asta, che due o più acquirenti abbiano effettuato un'offerta equivalente, nello stesso tempo, sullo stesso cavallo (sia a voce sia a mezzo di un segno) e che entrambi reclamino quel cavallo dopo l'aggiudicazione, il cavallo oggetto della contestazione sarà immediatamente rimesso in aggiudicazione al prezzo ultimo che lo stesso ha raggiunto in quelI'asta e tutto il pubblico presente sarà ammesso a licitare di nuovo il cavallo. Il cavallo sarà così aggiudicato al miglior offerente. Le offerte effettuate dopo la caduta del martello e l'aggiudicazione sono inefficaci.
La decisione del Direttore dell'Asta, riguardo i 2 commi precedenti, è vincolante per le parti ed inappellabile. Il banditore in via generale e di massima condurrà la licitazione accettando offerte in aumento in misura non inferiore a:
Euro 500 fino a Euro 25.000
Euro 1.000 da Euro 25.000 a Euro 50.000
Euro 2.500 da Euro 50.000 in su
Art. 3 - INFORMAZIONI DA FORNIRSI DAL MANDANTE
Il mandante è tenuto a fornire l'indicazione del proprietario del cavallo che verrà inserita nel catalogo in testa alla pagina. Il mandante è tenuto a fornire alla S.G.A. tutti quei dati riguardanti il cavallo da porre all'asta da rendere di pubblica conoscenza sia a mezzo catalogo che per la voce del banditore. Il mandante è l'unico responsabile della veridicità dei dati forniti e resi di pubblica ragione. In mancanza dei dati forniti dal mandante la S.G.A. è autorizzata a pubblicare in catalogo i dati in proprio possesso. Il mandante è tenuto a segnalare per iscritto, prima della vendita, alla S.G.A. gli errori o le omissioni contenute nel catalogo affinchè le stesse siano segnalate al pubblico all'atto delI'asta dal banditore. La S.G.A. non può essere ritenuta responsabile riguardo la qualificazione a corse (EBF, FIA, BC etc.) e la nazionalità dei soggetti venduti in asta (ex art. 123 del Regolamento delle Corse); le informazioni che compaiono in catalogo sono indicative, ed è comunque esclusa qualsiasi responsabilità della S.G.A. in proposito. Art. 4 - ASSEGNAZIONE NUMERI IN CATALOGO
I numeri in catalogo sono assegnati, per giornata, secondo la lettera iniziale del nome della madre del cavallo iscritto. Nel 2001, in occasione della prima asta yearlings SGA fu adottata la lettera "S", da allora, per ogni tipo di asta successiva, ad eccezione delle aste aperte ai cavalli in allenamento di ogni età, si considera la quinta lettera dopo la precedente (linguaggio computer) e così di seguito. Per quest'asta è stata adottata la lettera "***".
Art. 5 - CERTIFICATI Dl ORIGINE E SANITA'
I cavalli partecipanti all'asta dovranno essere accompagnati dai documenti seguenti: - ricevuta deposito certificato di origine rilasciata dall'UNIRE Area Galoppo;
- libretto segnaletico rilasciato dall'UNIRE Area Galoppo; - certificato di sanità del soggetto in vendita e della zona di provenienza dello stesso redatto dal Veterinario ASL; - attestazione dell'avvenuta prova di Coggins-Test (anemia infettiva), con esito negativo, riportata sul libretto segnaletico secondo le disposizioni vigenti;
- certificato attestante le avvenute vaccinazioni antinfluenzali, secondo la normativa dell'UNIRE Area Galoppo.
VACCINAZIONI ANTINFLUENZALI - 1a vaccinazione;
- 2a vaccinazione dopo 21 ed entro 92 giorni (1 - 3 mesi) dalla 1a vaccinazione;
- 3a vaccinazione dopo 150 ed entro 215 giorni (5 - 7 mesi) dalla 2a vaccinazione;
- ogni successivo richiamo con intervallo massimo di 12 mesi dal precedente intervento vaccinale
Un cavallo, per poter partecipare a corse, deve aver ricevuto almeno i primi 3 interventi vaccinali antinfluenzali.
Qualora gli intervalli tra le somministrazioni vaccinali non siano regolari, cioè superiori ai tempi minimi richiesti, il cavallo non è ammesso alla partecipazione a corse e deve essere sottoposto ad un nuovo programma vaccinale che non tenga in considerazione le precedenti vaccinazioni.
Un cavallo non è ammesso a correre se ha ricevuto una vaccinazione nei 7 giorni precedenti la corsa.
Sono altresì esclusi dalle corse i cavalli la cui documentazione vaccinale non è regolare (ad esempio vaccini scaduti nel momento dell'intervento vaccinale, fustelle alterate, irregolarità formali, ecc..).
Le vaccinazioni antinfluenzali, dovranno essere riportate sul libretto segnaletico con indicato quanto segue: - Fustella della confezione del prodotto somministrato annullata con indicazione della stessa, in modo leggibile, la data di somministrazione, motivo, luogo della vaccinazione, Timbro e Firma del Veterinario. La mancanza del libretto segnaletico è giustificata solo nel caso l'UNIRE Area Galoppo dichiari per iscritto al mandante o alla S.G.A. che i documenti sono in via di spedizione. In questo caso il mandante dovrà esibire:
a) fotocopia denuncia di nascita in bollo all'UNIRE Area Galoppo completa di versamenti ed allegati. b) modulo dati segnaletici debitamente compilato da Veterinario. c) dichiarazione di totale manleva da ogni responsabilità della S.G.A. per l'eventuale mancata consegna dei documenti dal mandante all'acquirente. I documenti dovranno essere consegnati alla Segreteria della S.G.A. all'arrivo dei cavalli nel recinto d'asta (prima dello scarico dei cavalli dal van) per consentirne la verifica da parte di veterinario incaricato dall'organizzazione d'asta. Tutti i mandanti sono obbligati a consentire il prelievo di sangue dei soggetti iscritti a questa asta onde effettuare la testificazione ai fini dell'Arterite virale qualora le disposizioni vigenti lo prevedessero.
Art. 6 - GARANZIA DA PARTE DEL MANDANTE - ESCLUSIONE DI OGNI RESPONSABILITA' DELLA S.G.A.
E' esclusa ogni responsabilità della S.G.A, conseguente alla vendita: il solo ed esclusivo responsabile verso l'acquirente è il mandante, così come l'acquirente è il solo ed esclusivo responsabile verso il mandante per il pagamento del prezzo.
Si precisa in particolare che la S.G.A. non è tenuta a conoscere l'esistenza di vizi redibitori dei cavalli partecipanti all'asta. I cavalli presentati e venduti ad asta pubblica sono, secondo l'uso e salvo indicazioni speciali, venduti senza alcuna garanzia, "alla capezza", salvo quanto disposto nel presente articolo e nel successivo art. 7. Il mandante è tuttavia tenuto a dichiarare i seguenti vizi: - ticchio aerofagico e d'appoggio; - oftalmia periodica (luna); - il "girare" nel box;
- ballo dell'orso (con traslazione di peso fra gli arti).
Ove non dichiarati, l'acquirente potrà inoltrare reclamo entro 8 giorni dalla data d'acquisto. Tutti i reclami per vizi di cui sopra dovranno essere inoltrati dall'acquirente direttamente sia al mandante che alla S.G.A., che potrà bloccare l'importo ricevuto per la vendita fino a definizione della vertenza su conto non fruttifero per i contraenti.
In caso di vizio redibitorio il cavallo verrà messo, a spese dell'acquirente, in una clinica veterinaria indicata dalla casa d'aste per attestare e documentare la natura e veridicità del vizio.
La vendita all'asta di un soggetto affetto da paralisi alla laringe o da incarceramento dell'epiglottide, dà luogo alla risoluzione del contratto per patto accettato da tutti coloro che iscrivano cavalli all'asta a condizioni che il cavallo non sia stato rimosso dal compratore dai recinti dell'Asta.
L'acquirente, ove abbia ragione di ritenere che il cavallo sia affetto da paralisi alla laringe o da incarceramento dell'epiglottide ha diritto entro le ore 12 del giorno successivo all'aggiudicazione, e comunque senza rimuovere il soggetto dai recinti dell'Asta, a sottoporre alla prova della lunghina (o wind test) o, in alternativa qualora concordato alla prova endoscopica il soggetto. Qualora il veterinario rilevi rumori sospetti alla respirazione, e solo in tale caso, provvederà mediante apposito modulo, alla notifica alla Segreteria S.G.A. della certificazione veterinaria. La S.G.A. provvederà immediatamente a comunicare al mandante la contestazione. Il mandante avrà diritto entro le 24 ore dalla notifica, a far effettuare la medesima prova da veterinario di sua fiducia. In caso di disaccordo tra le diagnosi dei due professionisti di parte, mandante ed acq

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3
 art. 123
 Art. 4

Art. 5

Art. 6
 art. 7