Source: http://www.sincar-italy.org/lo-statuto/
Timestamp: 2019-01-22 13:04:09+00:00

Document:
Lo Statuto | Sincar - Società Italiana di Nefrocardiologia
Art. 1) Ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile e della Legge n° 383 del 7 dicembre 2000 è costituita l’associazione a carattere nazionale denominata:
“Società Italiana di NefroCardiologia ”
che potrà utilizzare in aggiunta o in alternativa la sigla “S.I.N.C.A.R.”
– promuovere direttamente tramite soci e/o non soci la formazione e lo studio in ambito di epidemiologia, prevenzione, fisiopatologia sperimentale e clinica, diagnosi e trattamento della patologia cardiovascolare nel paziente nefropatico , e più in generale nel campo dei rapporti tra malattie renali e cardiovascolari;
– riunire, organizzare e coordinare sul piano nazionale l’attività istituzionale dei soci, operando in tutte le Regioni italiane;
– promuovere l’attività scientifica, didattica e di ricerca, anche attraverso l’organizzazione di comitati, convegni, borse di studio, seminari ed altre iniziative a carattere scientifico e divulgativo che possano contribuire agli scopi indicati;
– produrre e diffondere materiale didattico ed altri supporti tecnici e scientifici inerenti agli scopi indicati;
– favorire iniziative atte a migliorare la qualità dello standard assistenziale nei confronti dei pazienti nefropatici affetti da patologia cardiovascolare;
– promuovere trials di studio e di ricerche scientifiche finalizzate e rapporti di collaborazione con altre società e organismi scientifici.
– Per il concreto perseguimento dei propri scopi, l’Associazione organizza il Congresso dell’Associazione da tenersi una volta all’anno.
Essa non ha scopo di lucro e la sua durata è stabilita a tempo indeterminato. E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 2) Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti i laureati/e in materie medico-scientifiche sia italiani che di altre nazionalità, che accettano gli articoli del presente Statuto e del regolamento interno e che condividano gli scopi dell’Associazione.
– tutti i soggetti, in possesso dei requisiti previsti dallo statuto, appartenenti alle categorie professionali o ai settori specialistici o discipline dei servizi del SSN che l’Associazione rappresenta, ovvero con attività lavorativa nel settore o nell’area interprofessionale che l’Associazione rappresenta.
Sono soci fondatori coloro che hanno partecipato in prima persona alla nascita dell’Associazione e che si riconoscono nelle finalità della stessa . I soci fondatori restano tali a vita .
Sono soci onorari quelle persone fisiche invitate a far parte dell’Associazione da parte dell’Assemblea dei soci per particolari meriti scientifico professionali, manageriali o in
quanto rappresentanti di pazienti soggetti nefropatici a rischio cardiovascolare.
Sono soci sostenitori persone, Enti, Istituti, Società, Associazioni tecniche e scientifiche che, in sintonia con le finalità di cui all’articolo 1, promuovono studi o ricerche nel campo della prevenzione e dello studio della Patologia CardioVascolare in Nefrologia.
Sono soci corrispondenti gli studiosi della patologia, italiani o stranieri, che svolgono la loro attività in istituzioni scientifiche all’estero e che mantengono rapporti di proficua collaborazione con l’ Associazione
Art. 5) Tutti i soci hanno diritto a partecipare a tutte le attività associative e ad essere informati sulle decisioni ed iniziative deliberate dall’Assemblea .
c) per radiazione, che viene pronunziata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio che si sia reso colpevole, entro e fuori la sede dell’Associaizone, di una azione disonorevole o la cui condotta costituisca un ostacolo al buon andamento dell’Associazione;
L’esclusione del socio deve essere comunicata a mezzo lettera raccomandata inviata al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione, e ratificata dall’Assemblea dei soci nella prima riunione utile.
Il socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta da inviare a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno al Consiglio Direttivo. Il recesso ha effetto, previa delibera del Consiglio Direttivo, dalla data della delibera.
Art. 9) L’Assemblea è costituita da tutti gli associati in regola con il pagamento delle quote associative.
L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno, entro 6 ( sei ) mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale mediante una delle seguenti modalità:
a) avviso scritto da inviare con lettera semplice agli associati almeno 15 ( quindici ) giorni prima di quello fissato per l’adunanza;
b) avviso affisso nei locali della sede dell’Associazione almeno 20 (venti) giorni prima di quello fissato per l’adunanza;
c) avviso pubblicato su periodici e riviste specializzate nel campo medico scientifico, qualora il numero dei soci superi le 500 (cinquecento) unità;
d) avviso scritto inviato a mezzo E-MAIL, ai soci che abbiano autorizzato tale modalità.
In presenza di particolari esigenze, l’Assemblea ordinaria potrà tenersi anche entro 60 (sessanta) giorni oltre il termine sopra riportato.
a) l’approvazione del bilancio preventivo e del programma di attività sociale, nonchè del valore della quota associativa;
b) l’approvazione del bilancio consuntivo, la destinazione dell’avanzo di gestione o la delibera per la copertura di eventuali disavanzi di gestione;
f) la trattazione di tutti gli altri oggetti attinenti la gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dallo Statuto, dalla legge o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo.
a) le modifiche dello Statuto dell’Associazione;
b) lo scioglimento dell’Associazione, la nomina, la revoca ed i poteri dei liquidatori.
L’assemblea straordinaria è validamente costituita, in prima convocazione quando sono presenti o rappresentati almeno la metà più uno (1) dei soci in regola con la quota associativa, ed in seconda convocazione quando sono presenti o rappresentati almeno il dieci per cento (10%) dei soci in regola con la quota associativa.
Il verbale di ogni Assemblea rimane affisso presso la sede dell’Associazione nei 30 (trenta) giorni successivi.
Art. 13) L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, composto da 9 (nove) membri eletti dall’Assemblea, come meglio appresso, e dal Presidente uscente dell’Associazione (” Past President”) che fa parte di diritto del Consiglio Direttivo.
Il Presidente uscente dell’Associazione (“Past President”) fa parte di diritto del Consiglio Direttivo.
I Consiglieri devono essere scelti fra i soci che abbiano presentato la loro candidatura e verranno eletti i nove candidati che abbiano raggiunto il maggior numero di voti.
Di norma, ad eccezione del primo mandato che inizia con la costituzione della Società, nella sua prima adunanza il nuovo Consiglio Direttivo nomina al suo interno, il Presidente , il VicePresidente, il Tesoriere ed il Segretario. Il Vice presidente collabora con il Presidente e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento. Il VicePresidente eletto subentra al Presidente al termine del primo triennio ed assume la carica di Presidente.
Il Tesoriere cura l’amministrazione del patrimonio dell’Associazione, provvede ad effettuare incassi, comprese le quote associative, e pagamenti correnti e quant’altro il consiglio direttivo ritenga volergli delegare.
In particolare il Segretario ha potere di:
Il Presidente, il Vice Presidente e gli altri membri del Consiglio Direttivo durano in carica per 3 (tre) anni e non sono immediatamente rieleggibili. Se un consigliere si dimette o viene a mancare, al suo posto è nominato il primo dei non eletti al Consiglio Direttivo nell’ultima votazione valida e resterà in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza di almeno 1/3 ( un terzo ) dei suoi membri. Le delibere del Consiglio Direttivo sono prese con la maggioranza dei presenti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente.
All’atto della costituzione dell’ Associazione, al fine di poterne realizzare una rapida attivazione operativa, i Soci Fondatori nominano il primo Presidente, il primo VicePresidente, il primo Segretario ed il primo Tesoriere al loro interno.
La convocazione è fatta con avviso da inviare, con raccomandata postale o a mezzo Fax o e-mail, ai membri del consiglio direttivo e ai revisori dei conti almeno 15 (quindici) giorni prima di quello fissato per l’adunanza. Nei casi di urgenza la convocazione può avvenire a mezzo telegramma almeno 2 (due) giorni prima. Per ogni seduta del Consiglio Direttivo viene redatto un verbale nell’apposito libro dei verbali del consiglio direttivo che viene firmato dal presidente e dal Segretario.
d) la convocazione delle assemblee;
e) la nomina del Presidente dell’Associazione per i mandati triennali successivi;
f) la determinazione del valore delle quote associative per portarlo in approvazione in assemblea;
g) la predisposizione dello schema di bilancio preventivo e del programma dell’attività sociale per portarli in approvazione all’assemblea;
h) la predisposizione dello schema di bilancio consuntivo e della relazione di accompagnamento per portarli in approvazione all’assemblea;
i) la nomina di eventuali comitati tecnici scientifici per lo studio, lo sviluppo e la realizzazione di iniziative specifiche;
l) la verifica del tipo e della qualità delle attività svolte, attraverso sistemi da adottare con regolamento.
Art. 16) Il Presidente dell’Associazione è il Presidente del Consiglio Direttivo. Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio ed ha la firma sociale; convoca il Consiglio Direttivo, cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio. Nei casi di estrema urgenza esercita i poteri del Consiglio, salvo ratifica alla prima adunanza consigliare.
Art. 17) Il Collegio dei Revisori dei Conti vigila sulle delibere del Consiglio Direttivo, sulla gestione economica-finanziaria dell’Associazione e controlla la contabilità e i bilanci annuali.
Il Collegio si compone di 3 (tre) membri effettivi e 2 (due) supplenti.
Il Presidente e i membri del collegio sono nominati dall’assemblea ordinaria, durano in carica 4 (quattro) anni e sono rieleggibili. Possono essere nominati revisori anche i non soci.
Art. 18) Il Comitato Scientifico ha compiti di impulso, indirizzo, coordinamento e controllo delle attività di propria competenza sui temi attinenti l’oggetto dell’ Associazione che sono proposte dal Consiglio Direttivo, esprime pareri e formula proposte sulle materie di sua competenza relazionando periodicamente il Consiglio Direttivo sulle attività in corso. Formula il suo parere sul regolamento della propria attività elaborato ed approvato dal Consiglio Direttivo, può essere invitato ad assistere alle riunioni del Consiglio Direttivo ove si discuta di materie di propria competenza.
Sono membri del Comitato Scientifico tutti gli exPresidenti dell’ Associazione e coloro che sono stati nominati dal Consiglio Direttivo tra gli Esperti che abbiano espletato una attività di rilievo nel campo scientifico e clinico di appartenenza. Il Comitato delibera a maggioranza dei suoi componenti ed è presieduto dal Presidente dell’ Associazione che può delegare il Vice Presidente ad espletare tale funzione.
Art. 19) Il Comitato Editoriale promuove e coordina le iniziative editoriali dell’Associazione, cura la redazione di un bollettino e dell’eventuale Rivista.
I suoi membri sono nominati dal Consiglio Direttivo tra i Soci esperti nel campo della Prevenzione Cardiovascolare, ogni tre anni.
Art. 21) I mezzi finanziari per il funzionamento dell’Associazione provengono solo dai contributi degli associati e/o di enti pubblici, nonché di soggetti privati, con esclusione di finanziamenti che configurino conflitto di interesse con il SSN, anche se forniti attraverso soggetti collegati.
Modifiche allo Statuto – Scioglimento dell’Associazione – Disposizioni finali
Art. 22) Per la modifica del presente Statuto occorre la presenza in prima convocazione, in proprio o per delega, della maggioranza dei soci dell’Associazione in regola con la quota associativa ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione occorre la presenza, in proprio o per delega, di almeno il 10% (dieci per cento) dei soci in regola con la quota associativa ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con il regolamento interno e con la legge Italiana.
Art. 23) Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno 2/3 (due terzi) degli associati in regola con la quota associativa, convocati in assemblea straordinaria.
In caso di scioglimento dell’Associazione per qualunque causa, il patrimonio che residuerà dopo la liquidazione, dovrà essere devoluto ad altre Associazioni con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo i cui all’art. 3 comma 190 della legge 23/12/1996 n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 24) Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento al Codice Civile e alle leggi vigenti in materia.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 5

Art. 9

Art. 13

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24