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REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI, ASSOCIAZIONI, SOGGETTI PRIVATI - PDF
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1 Comune della Città di Arco PROVINCIA DI TRENTO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI, ASSOCIAZIONI, SOGGETTI PRIVATI Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 76 di data 6 ottobre 2011 Testo coordinato di cui alla deliberazione del Consiglio comunale n. 90 di data 13 dicembre 2011 Testo coordinato di cui alla deliberazione del Consiglio comunale n. 64 di data 10 luglio 2012 Pag. 1 di 11
2 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 Natura degli interventi Art. 3 Interesse pubblico Art. 4 Soggetti e attività ammessi alla concessione di finanziamenti e altri benefici Art. 5 Elenco annuale dei beneficiari TITOLO II SETTORI DI INTERVENTO Art. 6 Individuazione dei settori di intervento Art. 7 Attività socio-assistenziali e di volontariato sociale Art. 8 Attività culturali ed educative Art. 9 Attività sportive Art. 10 Attività ricreative, commemorative e della tradizione popolare Art. 11 Attività di tutela valori ambientali Art. 12 Attività di promozione turistica e di sviluppo economico Art. 13 Solidarietà internazionale e protezione civile TITOLO III CRITERI E PROCEDURE DI CONCESSIONE DEI FINANZIAMENTI E DI BENEFICI ECONOMICI DIVERSI Art. 14 Criteri generali per la concessione dei finanziamenti Art. 15 Accordi di programma Art. 16 Finanziamenti per attività ordinarie Art. 17 Finanziamenti straordinari Art. 18 Finanziamenti per acquisti di attrezzature Art. 19 Contenuti generali delle domande Art. 20 Termini per la presentazione delle domande Art. 21 Istruttoria delle domande e piano di riparto Art. 22 Erogazione dei finanziamenti Art. 23 Responsabilità Art. 24 Obblighi dei beneficiari Art. 25 Benefici economici diversi (beni, servizi, sedi in comodato d uso, ecc.) TITOLO IV DISPOSIZIONI FINALI Art. 26 Abrogazione di disposizioni regolamentari Art. 27 Entrata in vigore Pag. 2 di 11
3 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il Comune di Arco nel quadro degli obiettivi di sviluppo sociale, civile e culturale della propria comunità si ispira al principio della sussidiarietà, previsto dall art. 118, comma 4 della Costituzione, per la promozione e valorizzazione delle risorse presenti sul territorio, favorendo l autonomia propositiva dei cittadini, singoli o associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale. 2. Con il presente regolamento il Comune, nell'esercizio dei suoi poteri di autonomia, determina i criteri generali e le procedure per la concessione di finanziamenti e benefici economici ad enti, associazioni e soggetti privati in relazione a quanto previsto dall'articolo 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e dallo Statuto comunale, assicurando la massima trasparenza all'azione amministrativa ed il conseguimento delle utilità sociali alle quali saranno finalizzate le risorse pubbliche impiegate. 3. L'osservanza dei criteri e delle procedure stabilite dal presente regolamento costituisce condizione necessaria per la legittimità degli atti con i quali vengono disposte le concessioni di finanziamenti e benefici economici da parte del Comune. Art. 2 - Natura degli interventi 1. Il Comune valorizza le autonome forme associative e di cooperazione tra i cittadini, che operino con metodo democratico, con trasparenza dell'attività svolta e senza scopo di lucro. 2. Gli strumenti per realizzare tale finalità sono i seguenti: - concessione di patrocinio e agevolazioni tariffarie se ed in quanto consentite e formalmente previste dai regolamenti specificamente vigenti in materia; - concessione in uso di beni mobili, immobili ed attrezzature nonché fornitura di beni e servizi finalizzati alla realizzazione di attività e iniziative, come previsto dal vigente Regolamento comunale per la partecipazione e la consultazione dei cittadini; - interventi di natura finanziaria e accordi programmatici per la realizzazione di attività a particolare valenza pubblica di cui al successivo Titolo III. Art. 3 - Interesse pubblico 1. Le agevolazioni erogate dal Comune sono concesse in base ad un ordine di priorità che riflette il grado di interesse pubblico delle attività oggetto di richiesta di intervento. 2. In relazione al grado di interesse pubblico, le attività vengono così considerate in ordine di importanza decrescente: a) attività di interesse pubblico istituzionale, svolte da soggetti che, per ragioni diverse, quali la grande tradizione o il prestigio riconosciuto, assumano un ruolo centrale nell'attuazione delle politiche comunali di settore; dette attività vengono di norma sostenute mediante specifici stanziamenti iscritti a bilancio, la cui assegnazione potrà essere disciplinata mediante atti formali che assicurino la necessaria corrispondenza con le politiche comunali ed il conseguimento di una forma concordata di reciprocità; b) attività di interesse pubblico non istituzionale, intese come iniziative di rilievo progettate negli ambiti di rispettivo interesse; esse sono rigorosamente impostate dal punto di vista degli obiettivi, dei metodi e delle fasi di attuazione; c) attività di interesse pubblico parziale, costituite di norma da iniziative di carattere spontaneo-aggregativo, di impegno finanziario ed organizzativo limitato, sia a carattere annuale e continuativo, sia cronologicamente circoscritte. Pag. 3 di 11
4 Art. 4 - Soggetti e attività ammessi alla concessione di finanziamenti e altri benefici 1 1. La concessione di finanziamenti e benefici economici di qualunque genere può essere disposta dall'amministrazione a favore: a) di associazioni che effettuano iniziative e svolgono prevalentemente attività a vantaggio della popolazione e che risultano iscritte nell albo comunale delle associazioni, istituito ai sensi dello Statuto comunale e disciplinato dal Regolamento comunale per la partecipazione e la consultazione dei cittadini; b) di comitati, enti, fondazioni ed altre istituzioni di carattere privato, dotate o non dotate di personalità giuridica, che effettuano iniziative e svolgono prevalentemente attività a vantaggio della popolazione; c) di enti pubblici, per le attività che gli stessi esplicano a beneficio della popolazione del Comune sulla base dei loro atti statutari; d) di aziende per il turismo di cui alla L.P. 11/06/2002 n. 8 e ss.mm; e) di società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro - indicanti nella denominazione sociale la finalità sportiva e la denominazione dilettantistica - che effettuano iniziative e svolgono prevalentemente attività a vantaggio della popolazione. 2. In casi particolari, la Giunta può valutare la concessione di finanziamenti anche ad associazioni non iscritte all albo comunale; in tal caso il provvedimento di assegnazione deve riportare la specifica motivazione per cui si deroga il principio generale dell iscrizione. 3. In casi particolari, adeguatamente motivati, l'attribuzione di interventi economici può essere disposta a favore di enti pubblici e privati, associazioni e comitati, per sostenere specifiche iniziative che abbiano finalità di aiuto e solidarietà verso altre comunità italiane o straniere colpite da calamità od altri eventi eccezionali o in particolare stato di bisogno. 4. Sono comunque esclusi dai benefici e dai finanziamenti comunali: a) i soggetti che svolgono attività imprenditoriale con fini di lucro ad eccezione delle aziende per il turismo di cui al comma 1) lettera d) del presente articolo; b) i soggetti che fanno parte dell'articolazione politico-amministrativa di partiti politici, in relazione a quanto previsto dall'articolo 7 della legge 2 maggio 1974, n. 195 e dall'articolo 4 della legge 18 novembre 1981, n. 659; c) i soggetti, pubblici o privati, che non siano in regola con il pagamento dei tributi; d) le attività realizzate al di fuori del territorio comunale senza il coinvolgimento dei cittadini o di associazioni di Arco, ad esclusione degli interventi previsti dal precedente comma 3 e di quelli inerenti gestioni associate in essere con altri enti pubblici; e) le attività promosse in settori di intervento per i quali l amministrazione ritenga che l offerta sia sufficiente; f) le attività di mera gestione delle associazioni, senza alcuna ricaduta esterna a favore della collettività. Art. 5 - Elenco annuale dei beneficiari 1. Annualmente, entro il 31 marzo, l Amministrazione comunale rende noto l elenco dei beneficiari dei contributi comunali erogati nel corso dell anno precedente, ai sensi del D.P.R. 118/ L elenco dei beneficiari è pubblicato all albo pretorio, sul sito internet del Comune e può essere consultato da chiunque. 1 Così come modificato con delibreazione del Consiglio comunale n. 90 di data 13 dicembre 2011 e dalla deliberazione del Consiglio comunale n. 64 di data 10 luglio 2012 Pag. 4 di 11
5 TITOLO II SETTORI DI INTERVENTO Art. 6 - Individuazione dei settori di intervento 1. I settori per i quali l'amministrazione comunale può effettuare la concessione di finanziamenti e benefici economici ad associazioni, enti pubblici e soggetti privati, nei limiti delle risorse di cui dispone, sono di norma, i seguenti: a) socio-assistenziale e di volontariato sociale; b) educativo-culturale; c) sportivo; d) ambientale; e) turistico ed economico; f) ricreativo, commemorativo e della tradizione popolare; g) di solidarietà internazionale e protezione civile. Art. 7 - Attività socio-assistenziali e di volontariato sociale 1. Fermo restando il coordinamento dell'attività in materia di assistenza e beneficenza da parte della Provincia Autonoma di Trento e della Comunità di Valle, gli interventi del Comune in materia socio-assistenziale e di volontariato sociale sono principalmente finalizzati: - alla protezione e tutela del bambino e dei minori in età evolutiva; - all'assistenza, protezione e tutela degli anziani; - all'assistenza, sostegno e tutela dei cittadini inabili; - alla promozione dell'inserimento sociale, scolastico e lavorativo dei soggetti disabili o in condizione di difficoltà; - al recupero e alla prevenzione delle dipendenze; - alle politiche per la famiglia. Art. 8 - Attività culturali ed educative 1. Gli interventi del Comune in ambito culturale ed educativo, sono principalmente finalizzati: - alla promozione culturale (di tipo teatrale, letterario, musicale, artistico, etc.); - alle attività educativo-formative; - allo scambio di conoscenze educative e culturali con altre comunità nazionali o straniere. Art. 9 - Attività sportive 1. Gli interventi del Comune per la promozione, il sostegno e lo sviluppo delle attività sportive sono finalizzati alla pratica dello sport dilettantistico, amatoriale per la formazione educativa e sportiva dei cittadini. 2. Il Comune può concedere finanziamenti ai soggetti che svolgono attività sportiva secondo quanto stabilito dagli artt. 12 e 14 della L.P. 16 luglio 1990, n. 21 e s.m. 3. Alle società ed organizzazioni che curano esclusivamente la pratica dello sport professionistico possono essere concesse, quando ricorrono particolari motivazioni relative al prestigio ed all'immagine della comunità, agevolazioni per l'uso di impianti e strutture di proprietà comunale con esclusione, in ogni caso, di sovvenzioni e finanziamenti a carico del bilancio comunale. Pag. 5 di 11
6 Art Attività ricreative, commemorative e della tradizione popolare 1. Gli interventi del Comune per la promozione, il sostegno e lo sviluppo delle attività della tradizione popolare, commemorative e ricreative sono finalizzate: - alla valorizzazione e mantenimento della tradizione popolare e folkloristica; - alla commemorazione di ricorrenze istituzionali di natura civile, militare e religiosa; - alla promozione e sostegno di attività ludico-ricreative. Art Attività di tutela valori ambientali 1. Gli interventi a favore delle attività ed iniziative per la tutela dei valori ambientali sono principalmente finalizzati: - alla protezione e valorizzazione della natura e dell'ambiente; - alla promozione del rispetto e della salvaguardia dei valori naturali ed ambientali. Art. 12 Attività di promozione turistica e di sviluppo economico 1. Gli interventi a favore delle attività di promozione turistica e di sviluppo economico sono principalmente finalizzati: - alla promozione e valorizzazione del territorio, delle sue peculiarità e dei suoi prodotti; - alla comunicazione diffusa e marketing territoriale che abbiano per fine l incremento dei flussi turistici; - all'organizzazione di fiere, mostre, esposizioni, rassegne e simili manifestazioni, sia che si tengano sul territorio del Comune, sia al di fuori di esso, quando accolgano una significativa partecipazione delle aziende presenti nel Comune; - all'organizzazione di eventi di richiamo e/o intrattenimento. Art Solidarietà internazionale e protezione civile 1. Il Comune può assegnare contributi per attività di volontariato nel settore: - della protezione e assistenza della popolazione del territorio in caso di calamità naturali o eventi eccezionali; - della solidarietà, a sostegno di comunità nazionali o straniere, in stato di bisogno o in via di sviluppo. Pag. 6 di 11
7 TITOLO III CRITERI E PROCEDURE DI CONCESSIONE DEI FINANZIAMENTI E DEI BENEFICI ECONOMICI Art Criteri generali per la concessione dei finanziamenti 1. Nel determinare il diritto ad ottenere i finanziamenti di cui al presente Regolamento nonché la loro entità, l Amministrazione comunale tiene conto dei seguenti criteri generali: a) grado di interesse pubblico, di cui al precedente art. 3, dell'attività del soggetto richiedente, anche con riferimento ad eventuali piani e programmi approvati o predisposti dal Comune; b) numero dei soggetti direttamente ed indirettamente coinvolti nell'attività ordinaria del richiedente il contributo e in particolare l'incidenza del volontariato nel perseguimento degli scopi statutari; c) rilevanza territoriale dell attività e grado di innovazione dell attività svolta dal soggetto richiedente rispetto all offerta presente sul territorio; d) capacità del soggetto richiedente di realizzare sinergie con altri soggetti operanti sul territorio; e) rapporto fra attività programmata dal soggetto richiedente e grado di raggiungimento degli obiettivi e dei risultati conseguiti; f) capacità dei soggetti interessati di procurarsi entrate con l'attività svolta, con l autofinanziamento e mediante contributi finanziari da parte di altri soggetti pubblici o privati; g) situazione economico e finanziaria generale del soggetto richiedente, verificabile attraverso la documentazione richiesta ai sensi del presente Regolamento. 2. Ulteriori specifici criteri saranno stabiliti dalla Giunta comunale a seconda del settore di intervento. Art Accordi di programma 1. Per lo svolgimento di attività strategiche rivolte al raggiungimento di finalità dell amministrazione comunale, il Comune stipula con associazioni o altri soggetti, accordi di programma, anche di durata pluriennale. 2. Gli accordi definiscono i contenuti del programma da realizzare, i finanziamenti e i reciproci rapporti e possono ricomprendere anche finanziamenti riconosciuti, ad altro titolo, dal Comune al medesimo soggetto. 3. Per il finanziamento degli accordi, si può procedere anche mediante specifici stanziamenti iscritti a bilancio. Art Finanziamenti per attività ordinarie 1. Ai fini della determinazione da parte del Comune del finanziamento a sostegno dell attività ordinaria annuale, i soggetti ammessi sono tenuti a presentare una domanda di contributo, corredata dal programma di attività e dal relativo bilancio di previsione. L'attività programmata deve tendere al pareggio. 2. L'erogazione degli interventi finanziari è disposta dall Amministrazione comunale applicando i criteri individuati nel precedente articolo 14 e sulla base delle risorse stanziate nel bilancio di previsione. 3. Nella domanda di finanziamento di cui ai precedenti commi, vanno inserite anche richieste di finanziamento per eventuali attività "una tantum" programmate per l esercizio successivo. Pag. 7 di 11
8 Art Finanziamenti straordinari 1. Qualora sia rappresentata un'esigenza straordinaria connessa a iniziative o manifestazioni riconosciute dall Amministrazione come rilevanti per la comunità locale, non ricorrenti, legate a fatti o eventi eccezionali, non prevedibili e quindi non inserite nella domanda di finanziamento di cui al precedente articolo 16, la Giunta comunale può accordare agli organizzatori un contributo straordinario. 2. La domanda di concessione deve essere corredata dal programma dettagliato dell iniziativa e dal preventivo finanziario nel quale risultino analiticamente le spese che il richiedente prevede di sostenere, le entrate con le quali si propone di fronteggiarle e le motivazioni che ne giustificano la straordinarietà e la non prevedibilità. 3. La Giunta comunale può concedere contributi straordinari a favore di enti o associazioni per l esecuzione di lavori migliorativi della sede sociale o di impianti condotti in gestione dai medesimi, sulla base di un preventivo di spesa da presentarsi a cura dei richiedenti. 4. L'erogazione degli interventi finanziari è disposta applicando i criteri individuati nel precedente articolo 14 e sulla base delle risorse stanziate nel bilancio di previsione. Art Finanziamenti per acquisti di attrezzature 1. Le associazioni, i comitati ed enti pubblici e privati che intendono chiedere contributi per l acquisto di attrezzature, possono presentare la relativa domanda, corredata da idonea relazione e da un preventivo di spesa, contenente anche le indicazioni delle eventuali disponibilità finanziarie già acquisite. 2. Non sono ammessi finanziamenti per spese già effettuate. 3. La concessione dei finanziamenti comunali sarà sottoposta alle seguenti condizioni vincolanti: a) l attrezzatura dovrà essere conservata con la diligenza del buon padre di famiglia ed essere utilizzata esclusivamente per gli scopi evidenziati nella domanda di contributo; b) l attrezzatura dovrà, su richiesta dell'amministrazione comunale, essere concessa a titolo gratuito anche ad altre associazioni o comitati o enti, nel rispetto delle finalità di cui al punto precedente e senza conseguenze dannose per il soggetto concedente; c) in caso di scioglimento dell associazione beneficiaria del contributo, l attrezzatura dovrà essere consegnata all Amministrazione comunale, che ha facoltà di non accettarla. Art Contenuti generali delle domande 1. Tutte le domande per la concessione di contributi devono contenere la dichiarazione, resa ai sensi dell'articolo 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, del possesso dei requisiti previsti dal presente Regolamento e devono individuare con precisione le finalità alle quali il finanziamento richiesto è destinato. 2. Le domande, sottoscritte dal legale rappresentante del soggetto richiedente, vanno redatte sulla base dei moduli predisposti dall Amministrazione comunale e messi a disposizione di tutti gli interessati. 3. Nella predetta domanda dovrà essere inoltre precisato se il richiedente sia beneficiario, per l'intervento al quale la stessa si riferisce, di contributi finanziari da parte di altri soggetti pubblici o privati; in caso affermativo dovrà essere precisato l'importo del contributo ed il soggetto che ne ha assicurato la concessione. 4. L'Amministrazione comunale ha il diritto di verificare quanto dichiarato dai richiedenti ed eventuali dichiarazioni non veritiere comportano la perdita dei finanziamenti e benefici, fatte salve inoltre le sanzioni penali previste dalla legge. Pag. 8 di 11
9 Art Termini per la presentazione delle domande 1. Gli enti, le associazioni e i soggetti destinatari di finanziamenti il cui ammontare è da determinarsi annualmente, sono tenuti a presentare entro il 31 ottobre di ciascun anno le domande di concessione di contributo, ai fini della determinazione dei finanziamenti per l'esercizio successivo. 2. Le iniziative straordinarie vanno inserite nelle domande di finanziamento per l'attività ordinaria, specificando che trattasi di interventi o attività una tantum. Nel caso in cui le iniziative straordinarie non siano prevedibili alla data della domanda di finanziamento per l'attività ordinaria, è consentito presentare una domanda straordinaria, che rechi le motivazioni di imprevedibilità dell'iniziativa e che giunga all'amministrazione comunale almeno 30 giorni prima dell'attivazione dell'iniziativa stessa. Art Istruttoria delle domande e piano di riparto 1. Le domande pervenute sono assegnate per il procedimento istruttorio al servizio competente, che vi provvede entro i termini stabiliti dalle norme organizzative interne. In fase di istruttoria saranno individuate le spese ammissibili a finanziamento, in base alla congruenza con lo scopo del richiedente. 2. Le domande sono istruite sulla base dei criteri e delle modalità stabiliti dalla Giunta comunale la quale, tenuto conto degli obiettivi programmatici stabiliti dal Consiglio comunale, delle risultanze dell'istruttoria e della disponibilità in bilancio, determina l'assegnazione delle risorse, o mediante atto di indirizzo o assumendo uno specifico provvedimento, indicando i soggetti e le iniziative ammesse. 3. Nessun intervento può essere disposto a favore di soggetti ed iniziative che, secondo l'istruttoria, sono risultati privi dei requisiti richiesti o in contrasto con le norme regolamentari; ove se ne ravvisi la necessità, prima di disporre l'esclusione dai benefici economici, la Giunta comunale può richiedere, tramite il servizio competente, ulteriori approfondimenti e verifiche. Art Erogazione dei finanziamenti 1. La liquidazione dei contributi per il finanziamento della attività ordinaria annuale avviene per il 50% entro 30 giorni dall assunzione del provvedimento di impegno di spesa e per il saldo nell esercizio successivo, entro 30 giorni dalla presentazione del rendiconto relativo all anno per il quale il contributo è concesso. 2. La liquidazione dei contributi finanziari assegnati per singole manifestazioni o iniziative straordinarie viene disposta per il 50% ad esecutività del provvedimento di concessione e per il 50% entro 30 giorni dalla presentazione al Comune di un dettagliato rendiconto. 3. L'Amministrazione comunale può disporre la liquidazione sino alla metà dell importo spettante a saldo, calcolato sulla base del preventivo, nel caso in cui il beneficiario dimostri carenze di cassa e la necessità di provvedere a pagamenti a breve scadenza. 4. La liquidazione del saldo è rideterminata in diminuzione nel caso di sostanziali difformità tra il bilancio preventivamente dichiarato ed il consuntivo prodotto. Si considera sostanziale uno scostamento superiore al 10%. 5. Il rendiconto relativo all'attività svolta e ammessa a contributo, redatto sulla base dei moduli predisposti dall Amministrazione comunale è formato da: - una relazione descrittiva; - il rendiconto finanziario (entrate-uscite); - giustificativi di spesa per un importo almeno pari a quello del contributo assegnato. Pag. 9 di 11
10 6. L Amministrazione comunale può effettuare controlli a campione di quanto dichiarato e può richiedere la presentazione di documentazione giustificativa totale. 7. Tutti i documenti di cui al presente articolo devono essere sottoscritti, nelle forme di legge, dal legale rappresentante del soggetto beneficiario del contributo comunale. Art Responsabilità 1. Il Comune rimane estraneo a qualsiasi rapporto od obbligazione che si costituisca fra persone private, enti pubblici o privati, associazioni o comitati e fra qualsiasi altro destinatario di interventi finanziari dallo stesso disposti e soggetti terzi per forniture di beni e prestazioni di servizi, collaborazioni professionali e qualsiasi altra prestazione. 2. Il Comune non assume, sotto nessun aspetto, responsabilità alcuna in merito all'organizzazione ed allo svolgimento di manifestazioni, iniziative e progetti ai quali ha accordato contributi finanziari, così come non assume responsabilità relative alla gestione degli enti pubblici, privati ed associazioni che ricevono dal Comune contributi annuali, anche nell'ipotesi che degli organi amministrativi del soggetto beneficiario facciano parte rappresentanti nominati dal Comune stesso. Art Obblighi dei beneficiari 1. L'intervento finanziario è vincolato all'impegno del soggetto beneficiario di utilizzarlo esclusivamente per le finalità per le quali è stato accordato. 2. Le associazioni, i comitati e gli enti pubblici o privati che ricevono contributi annuali per l'espletamento della loro attività o per realizzare manifestazioni straordinarie sono tenuti a far risultare, dagli atti attraverso i quali realizzano o manifestano esteriormente tali attività, che esse vengono realizzate con il concorso del Comune. Art Benefici economici diversi (beni, servizi, sedi in comodato d uso, ecc.) 1. L'Amministrazione comunale ha facoltà di sostenere l'attività svolta da enti, associazioni e soggetti privati nei settori di cui al Titolo II, attraverso la concessione di benefici diversi dall'erogazione di denaro e consistenti in : - concessione in comodato o in uso di beni mobili, immobili e attrezzature, come disposto dalle norme regolamentari specifiche; - fornitura di beni e servizi finalizzati alla realizzazione di iniziative. Pag. 10 di 11
11 TITOLO IV DISPOSIZIONI FINALI Art Abrogazione di disposizioni regolamentari 1. Dall entrata in vigore del presente Regolamento sono abrogati tutti i provvedimenti in contrasto con il presente regolamento. Art Entrata in vigore 1. Il presente Regolamento entra in vigore a decorrere dalla data di esecutività della delibera di approvazione. E:\Cultura\ATTSOC\Viviana\associazioni\bozzaRegolamento\REGOL_SETT_ 2011.oc.doc Pag. 11 di 11
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ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DIC.C.N.35DEL29.07.03 COMUNE DI MESTRINO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AD ENTI, GRUPPI ED ASSOCIAZIONI Capo I- DISCIPLINA GENERALE Art. 1- Oggetto del regolamento

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 1
 art. 118
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 12
 art. 3
 articolo 14
 articolo 16
 articolo 14
 Art.1
 Art. 1