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REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLA BIBLIOTECA COMUNALE. Approvato con deliberazione di C.C. n. 17 in data 5 Luglio PDF
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1 REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLA BIBLIOTECA COMUNALE Approvato con deliberazione di C.C. n. 17 in data 5 Luglio 2012
2 INDICE TITOLO I - ISTITUZIONE E FINALITA Art. 1 - Finalità...3 Art. 2 - Principi fondamentali...3 TITOLO II - PATRIMONIO Art. 3 - Il patrimonio...5 Art Incremento del patrimonio documentario...5 Art Revisione del patrimonio...5 TITOLO III - GESTIONE Art. 4 Criteri Generali...6 Art. 5 Gestione del Servizio Art. 6 - Gestione finanziaria...6 Art. 7 - Procedure gestionali...6 Art. 8 - Statistica...7 TITOLO IV - ORGANIZZAZIONE E PARTECIPAZIONE Art. 9 - Sede della Biblioteca...8 Art Personale, organizzazione del lavoro, direzione...8 Art Commissione Biblioteca Art Volontari...9 TITOLO V - SERVIZIO AL PUBBLICO Art Criteri ispiratori...10 Art Orari di apertura al pubblico...10 Art Accesso alla biblioteca...10 Art Servizi al pubblico...10 TITOLO VI - DISPOSIZIONI FINALI Art Partecipazione degli utenti...15 Art Norme di comportamento per il pubblico...15 Art Uso dei locali della Biblioteca per altre attività Art Pubblicizzazione del Regolamento...16 Art Modifiche al presente Regolamento...16 Art Collegamenti tra norme...16 Art Disposizioni finali e transitorie...16 Art Entrata in vigore...16 Allegato A Autorizzazione accreditamento servizio internet per minori di anni 18,,,,, 17 Allegato B Raccomandazioni per la sicurezza dei minori in rete,,,,,.18 2
3 TITOLO I ISTITUZIONE E FINALITA Art. 1 Finalità La Biblioteca Comunale LibriAmo di Villa Poma è un servizio pubblico di base istituito, sostenuto e finanziato dalla comunità tramite l Amministrazione Comunale per garantire a tutte le persone il libero accesso all informazione e alla conoscenza. Art. 2 Principi fondamentali Per il raggiungimento delle proprie finalità la Biblioteca Comunale si ispira ai principi fondamentali di: Uguaglianza. I servizi della Biblioteca Comunale sono forniti a tutti, senza distinzione di età, razza, sesso, religione, nazionalità, lingua o condizione sociale. Accessibilità. La Biblioteca effettua orari di apertura adeguati alle esigenze della comunità servita. La Biblioteca osserva orari coordinati e articolati tra i vari servizi bibliotecari della stessa rete e comunque tenendo conto dell offerta globale del territorio. Ogni fascia d età trova materiale rispondente ai propri bisogni. Imparzialità. La scelta dei documenti e l erogazione dei servizi non sono soggetti ad alcun tipo di censura ideologica, politica, morale o religiosa, né a pressioni commerciali. Continuità. L'erogazione del servizio è assicurata con continuità e regolarità. Eventuali cambiamenti o interruzioni del servizio saranno preventivamente comunicati e si opererà attivamente per una riduzione del disagio e una tempestiva ripresa del servizio. Gratuità. In linea di principio i servizi della Biblioteca sono gratuiti. I servizi per i quali la Biblioteca si fa carico di costi derivanti dall utilizzo di prestazioni o supporti esterni, oppure i servizi di carattere aggiuntivo rispetto a quelli di pubblica lettura e di informazione, potranno essere erogati a pagamento. In ogni caso le tariffe non dovranno costituire un deterrente per l uso della Biblioteca. Partecipazione e trasparenza. La Biblioteca promuove la partecipazione dei lettori e dei cittadini alla vita culturale della comunità, anche attraverso strumenti quali il Gruppo di Lettura o altre forme partecipative. Ogni utente o associazione di utenti può formulare suggerimenti, inviare documenti, inoltrare reclami, ai quali la Biblioteca darà riscontro, secondo le modalità di cui al successivo Art. 15. Efficienza ed efficacia. La Biblioteca ispira il suo funzionamento a criteri di efficienza (utilizzando le risorse in modo da raggiungere i migliori risultati) e di efficacia (conseguendo risultati adeguati ai bisogni dell utenza). La Biblioteca effettua monitoraggi del servizio e analizza i risultati conseguiti. Cooperazione. La Biblioteca aderisce al Sistema Bibliotecario Legenda, ai sensi della legge regionale 14 dicembre 1985, n. 81, contribuendo alla sua attività e seguendo le indicazioni stabilite dai suoi organi istituzionali; coopera inoltre con istituzioni culturali e scolastiche presenti sul territorio. Territorialità. La Biblioteca raccoglie, organizza e conserva la documentazione e l informazione di provenienza locale od avente attinenza col territorio e ne cura la valorizzazione nel tempo. 3
4 Promozione e ricerca. La Biblioteca promuove iniziative volte a favorire la conoscenza e l utilizzo dei suoi servizi, la lettura, l informazione, l alfabetizzazione, la formazione permanente, la storia e la cultura locale e il confronto fra culture e conoscenze diverse. Promuove attività di studio e ricerca, anche attraverso iniziative editoriali. Pone particolare attenzione alla promozione alla lettura delle giovani generazioni, attraverso idonei strumenti e in stretta collaborazione con le istituzioni scolastiche. Promuove, infine, attività di carattere culturale rivolte alla cittadinanza, anche in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati. La Biblioteca fa riferimento, oltre che alla vigente legislazione nazionale e regionale in materia, al Manifesto sulle biblioteche pubbliche emanato dall UNESCO, alle Raccomandazioni per le biblioteche pubbliche e alle Linee guida IFLA/UNESCO per lo sviluppo delle biblioteche pubbliche. (International Federation of Library Associations and Institutions). 4
5 TITOLO II PATRIMONIO Art. 3 Il patrimonio Il patrimonio deve riflettere gli orientamenti attuali e l evoluzione della società, così come la memoria dell immaginazione e degli sforzi dell uomo. Il patrimonio, inteso come complesso di dotazioni della Biblioteca, è costituito da: Materiale documentario su qualunque supporto, già presente in Biblioteca o acquisito successivamente e regolarmente inventariato Cataloghi, basi di dati e bibliografie Attrezzature ed arredi Immobili destinati ad ospitare la Biblioteca. Il patrimonio librario e documentario posseduto dalla Biblioteca comprende il fondo moderno, il fondo periodici e gli eventuali fondi speciali. I fondi sono articolati in sezioni: adulti, consultazione generale, emeroteca, ragazzi, storia locale. Art. 3.1 Incremento del patrimonio documentario L incremento del patrimonio avviene per: Acquisto: l Amministrazione Comunale assicura alla Biblioteca le risorse necessarie a garantire lo sviluppo e l aggiornamento costante delle raccolte coerentemente agli standard del Sistema bibliotecario. Scambi di pubblicazioni con altre biblioteche od istituzioni, secondo le intese tra le parti. Dono: per quanto riguarda l accettazione di eventuali lasciti a favore della Biblioteca provvede la Giunta Comunale, ai sensi di legge, sentito il parere del Responsabile del servizio. Per quanto attiene a donazioni di valore non rilevante, il Responsabile del servizio provvede direttamente alla valutazione e all accettazione (o meno) delle stesse. Art Revisione del patrimonio Periodicamente viene effettuato, dal Responsabile del servizio, il controllo a scaffale delle raccolte librarie e documentarie. I documenti smarriti o inservibili sono esclusi dal prestito ed inseriti in apposita sezione di catalogo. Tali documenti, in elenco separato, sono proposti per la sdemanializzazione contestualmente ai documenti scartati di cui all art. 7. 5
6 TITOLO III GESTIONE Art. 4 Criteri Generali L Amministrazione Comunale formula gli indirizzi, i programmi, gli obiettivi del servizio bibliotecario e definisce le modalità di verifica dei risultati coerentemente ai Programmi pluriennali ed ai Piani attuativi annuale del Sistema Bibliotecario. Art. 5 Gestione del servizio La gestione del servizio di Biblioteca avviene in economia. Il Comune può tuttavia utilizzare un altra delle forme di gestione previste dal TUEL n. 267/2000. Il Comune può stipulare, ai sensi del TUEL e della L.R. 81/85, convenzioni con altri enti, pubblici e privati, al fine di favorire l integrazione e la valorizzazione delle risorse documentarie esistenti sul territorio. Art. 6 Gestione finanziaria La Biblioteca dispone delle risorse che l'amministrazione Comunale impegnerà con il bilancio di previsione annuale e pluriennale nella misura necessaria affinché la Biblioteca possa adempiere adeguatamente alla propria missione istituzionale. Art. 7 Procedure Gestionali La Biblioteca adotta norme tecniche e standard internazionali per la conservazione, la catalogazione, l ordinamento e la pubblica fruizione del materiale documentario, in accordo con le decisioni ed i protocolli del Sistema Bibliotecario, tenuto conto delle disposizioni nazionali, regionali e provinciali in materia. Nell ambito della Biblioteca vengono attivate specifiche procedure gestionali finalizzate all erogazione dei servizi agli utenti (procedure relative al front officee al back office). Sono procedure biblioteconomiche di base almeno le seguenti: Incremento delle raccolte Le raccolte possono essere incrementate per acquisti, per dono, per scambi e per deposito delle pubblicazioni,secondo quanto previsto dalla legislazione regionale in materia. La scelta dei materiali librari e documentari per l incremento del patrimonio della Biblioteca è affidata al Responsabile del Servizio o da suo delegato, nel rispetto delle indicazioni dei programmi e dei piani definiti dal Comune. Qualsiasi utente può proporre l acquisto di materiale non posseduto dalla Biblioteca. Le proposte vengono prese in esame ed accolte per quanto possibile, nella coerenza con le linee di indirizzo generali e secondo le disponibilità di bilancio. Trattamento di donazioni e lasciti Per quanto riguarda l accettazione di eventuali donazioni e lasciti a favore della Biblioteca si rimanda al precedente art
7 Inventariazione Tutti i documenti che la Biblioteca acquisisce per acquisto, scambio o dono vengono assunti in carico mediante registrazione nell apposito registro inventariale informatico e, dal momento della registrazione, fanno parte del patrimonio della Biblioteca. Catalogazione e classificazione Tutti i materiali devono essere assunti in carico per ordine cronologico nell apposito registro di ingresso. Ogni unità deve avere un proprio numero di ingresso. La catalogazione delle opere a stampa, con procedure automatizzate, deve seguire le Regole Italiane di catalogazione per autori (RICA) integrate dalla descrizione secondo gli ISBD (International Standard Bibliographic Description). La soggettazione deve tenere presente il Soggettario per i cataloghi delle biblioteche italiane, edito dall Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche. La classificazione per materie adotta le regole della Classificazione Decimale Dewey (CDD), nell edizione abbreviata ufficiale. Trattamento dei periodici Secondo la Legge Regionale la Biblioteca Comunale di Mantova è preposta alla funzione conservativa, pertanto, la Biblioteca Comunale di Villa Poma non è tenuta alla conservazione dei periodici. Mantenimento e revisione della raccolta Per garantire il corretto mantenimento e la conservazione del materiale posseduto la Biblioteca è tenuta a periodici interventi di pulizia e spolveratura, controllo e verifica dello stato delle raccolte. Periodicamente viene anche effettuata la revisione delle raccolte librarie e documentarie, dei mobili e delle attrezzature della Biblioteca. In occasione della revisione può essere proposto lo scarto del materiale non avente carattere di rarità o di pregio che, per il suo stato di degrado fisico o per la sopravvenuta obsolescenza, non assolva più alla sua funzione informativa. Lo svecchiamento delle raccolte è inserito nel Piano Esecutivo di Gestione della Biblioteca tra le attività ordinarie. L elenco di tale materiale deve essere sottoposto alla direzione della Biblioteca di capoluogo di Provincia cui spetta il precipuo compito della conservazione. Una volta adempiuti gli obblighi nei confronti della Biblioteca di conservazione, il materiale documentario sarà tolto dal demanio comunale con apposito atto della Giunta Comunale e ne sarà annotata la sdemanializzazione nel registro cronologico d entrata. La destinazione di tale materiale (macero, donazione, vendita) sarà di volta in volta indicata con apposito atto della Giunta comunale su suggerimento del Responsabile del servizio. Art. 8 Statistica Il Responsabile del servizio, in collaborazione con il Bibliotecario, elabora annualmente le statistiche sulla base delle indicazioni del Coordinamento del Sistema, anche ai fini della trasmissione dei dati alla Provincia e alla Regione. 7
8 TITOLO IV ORGANIZZAZIONE E PARTECIPAZIONE Art. 9 Sede della Biblioteca Il Comune fornisce sede ed attrezzature idonee per le funzioni della Biblioteca, in conformità con le finalità dichiarate all art. 1 e con riferimento alle necessità di conservazione dei materiali posseduti, all espansione delle raccolte, alle esigenze del personale e dei cittadini-utenti. La sede della Biblioteca deve rispondere alla normativa vigente in materia di sicurezza, igiene ed accessibilità. Art. 10 Personale, organizzazione del lavoro, direzione La Biblioteca è dotata di personale numericamente adeguato e professionalmente preparato per le mansioni da svolgere e gli obiettivi di gestione da conseguire. Per la crescita qualitativa del servizio, il personale è tenuto a partecipare: - alle riunioni del Sistema Bibliotecario; - a corsi o seminari d aggiornamento pertinenti alla professione organizzati da Provincia, Regione o da altri enti - agli incontri di programmazione e verifica delle attività promossi dall Amministrazione Comunale. Il Responsabile del servizio, nel rispetto delle funzioni di indirizzo e controllo dell'amministrazione, è responsabile dello sviluppo e dell attuazione del progetto biblioteconomico e culturale della Biblioteca, della sua gestione complessiva, dell acquisizione, organizzazione, produzione, conservazione, valorizzazione e pubblica fruizione del patrimonio informativo e documentario. Art. 11 Commissione biblioteca La Commissione, di nomina della Giunta Comunale, è così composta: Sindaco o Assessore delegato dal Sindaco, componente di diritto; Tre consiglieri comunali, di cui uno di minoranza; Un rappresentante dell Associazione Pro Loco e da un altro rappresentante di associazioni culturali locali eventualmente riconosciute dal Comune; Un membro del collegio dei Docenti dell interclasse di Villa Poma; Sei persone aventi speciale competenza ed interesse per libri e biblioteche; Responsabile del Servizio o personale da lui delegato con specifici compiti di consulenza e con voto consultivo. Il direttore del Sistema Bibliotecario o un delegato, può partecipare se richiesto, senza diritto di voto, alle sedute della commissione. Nella prima seduta la Commissione nomina fra i suoi componenti il Presidente e questi nomina, tra i commissari, un vicepresidente che lo sostituisca in caso di assenza o impedimento. Le funzioni di Segretario della Commissione sono espletate dal Responsabile del Servizio o dal personale da lui delegato. La Commissione dura in carica quanto il Consiglio Comunale e comunque fino alla nomina della nuova Commissione. I componenti della Commissione possono essere rieletti. 8
9 La Commissione si riunisce in seduta ordinaria almeno ogni 4 mesi e, in seduta straordinaria, su determinazione del Presidente o su richiesta scritta motivata di almeno un terzo dei suoi membri. La convocazione dei commissari deve essere fatta dal Presidente con avviso scritot, contenente l ordine del giorno, da recapitare almeno 5 giorni prima di quello stabilito per l adunanza o 24 ore prima in caso di urgenza. I membri della Commissione della Biblioteca che senza giustificato motivo non intervengono a tre sedute consecutive decadono dalla carica e vengono sostituiti. Per la validità delle sedute in prima convocazione è necessaria la presenza della metà più uno dei componenti, in seconda convocazione, da tenersi almeno un ora dopo, è necessaria la presenza di almeno un terzo dei componenti. Le decisioni vengono prese a maggioranza semplice dei membri presenti con voto deliberativo. Le sedute della Commissione sono pubbliche e il relativo avviso deve essere affisso ai locali della Biblioteca. I verbali delle riunioni, redatti dal segretario, devono indicare i punti principali della discussione. Sono firmati dal Presidente, dal Segretario e approvati dalla Commissione. Per quanto non contemplato nei precedenti commi si rimanda al Regolamento del Consiglio Comunale e alle vigenti disposizioni del Testo Unico Legge Comunale e Provinciale. La Commissione ha compiti: - propositivi e consultivi in ordine al programma delle attività della Biblioteca; - di verifica sull attuazione dello stesso e sull applicazione del Regolamento della Biblioteca; sull efficienza della Biblioteca e del suo regolare funzionamento; sulla gestione, conservazione e incremento del patrimonio librario e documentario; - di collegamento con l utenza e di espressione e trasmissione delle sue esigenze. La Commissione ha la facoltà inoltre di proporre modifiche al presente Regolamento per quanto attiene al proprio funzionamento. Art. 12 Volontari L eventuale impiego di volontari, in affiancamento al personale incaricato e sotto la direzione del Responsabile del servizio, avviene nel rispetto della normativa vigente in materia, ed è regolato da apposite convenzioni stipulate dal Comune o da apposito atto della Giunta Comunale. 9
10 TITOLO V SERVIZIO AL PUBBLICO Art. 13 Criteri ispiratori Il servizio bibliotecario è istituito e organizzato secondo il criterio della più completa ed efficace soddisfazione delle esigenze informative dell utenza. Art. 14 Orari di apertura al pubblico Gli orari di apertura al pubblico della Biblioteca si conformano, per quantità e dislocazione, alle reali esigenze della comunità servita e devono essere esposti al pubblico. Il servizio di prestito, internet e ricerca bibliografica termina cinque minuti prima della chiusura. Art. 15 Accesso alla biblioteca L accesso alla biblioteca è libero e gratuito. I minori di anni 8 dovranno essere accompagnati da un adulto che ne effettui vigilanza. Art. 16 Servizi al pubblico L iscrizione dà diritto a tutti i servizi della Biblioteca. L iscrizione è libera e gratuita, senza limiti di età, di residenza o nazionalità ed è subordinata al solo accertamento dell identità personale mediante esibizione di un documento d identità o per conoscenza personale. I dati forniti all atto dell iscrizione sono trattati nel rispetto della normativa vigente sulla privacy. L iscrizione avviene mediante presentazione di un documento d identità e compilazione e sottoscrizione di apposito modulo redatto conformemente alle indicazioni fornite dal Coordinamento del Sistema Bibliotecario Legenda. Per i ragazzi di età inferiore ai 14 anni l iscrizione deve essere avallata da un genitore o da chi esercita la patria potestà. All atto dell iscrizione, l utente è invitato a prendere visione del regolamento. L iscrizione viene rinnovata automaticamente in occasione del primo prestito di ogni anno. La tessera d iscrizione è personale e l iscritto deve comunicare tempestivamente eventuali cambiamenti di indirizzo. La stessa dà diritto all accesso al servizio di prestito della Biblioteca e di tutte le Biblioteche della provincia di Mantova, nonché al servizio Internet. I servizi minimi offerti dalla Biblioteca sono: a) CONSULTAZIONE IN SEDE. E libera e autonoma da parte dell utente, al quale si chiede la semplice accortezza di non riporre il libro sullo scaffale, compito affidato al personale della Biblioteca. L utente non può uscire dalla Biblioteca prima di aver restituito i volumi presi in consultazione. b) PRESTITO A DOMICILIO. Il prestito è un servizio individuale assicurato dalla Biblioteca a tutti i cittadini domiciliati o residenti nel territorio della Provincia di Mantova. Il personale incaricato della Biblioteca, in via eccezionale, può decidere di effettuare prestiti anche a cittadini provenienti da altri Comuni, anche se non appartenenti ai Sistemi Bibliotecari Provinciali, o da altre Province. Sono esclusi dal prestito: - tutti i materiali non inventariati, non timbrati né numerati - i quotidiani 10
11 - il numero più recente dei periodici. Il prestito è personale e l utente è responsabile della buona conservazione del materiale preso in prestito. Di norma non possono essere date in prestito più di tre opere per volta. La durata del prestito è di: - 30 giorni per il materiale cartaceo, - 8 giorni per il materiale multimediale (DVD, CD musicali, CD-ROM, VHS, e qualsiasi altro supporto che sarà oggetto d acquisto) giorni per i periodici. La durata può essere prorogata una sola volta, previa richiesta fatta prima della scadenza del prestito, secondo quanto previsto da successivo Comma D. Il personale incaricato può, in qualsiasi momento, richiedere l immediata restituzione delle opere in prestito. L utente che danneggia o smarrisce il libro o il materiale ricevuto in prestito è tenuto a sostituirlo con altro esemplare della stessa edizione o, se questo non si trovi in commercio, all acquisto di libro/materiale di analogo valore indicato dal Responsabile del servizio. In caso di mancata restituzione del materiale ricevuto in prestito, l utente viene avvisato per iscritto. Se non perviene riscontro dall utente, la Biblioteca gli comunicherà a mezzo raccomandata A.R. che è tenuto a riacquistarlo. Se tale materiale non è più in commercio l utente dovrà provvedere a rifondere il valore. All utente inadempiente non viene concesso altro materiale in prestito fino a che non abbia adempiuto agli obblighi di cui sopra. In caso di inadempimento, l utente viene escluso permanentemente dai servizi della Biblioteca. Sono ammesse al prestito le opere appartenenti al fondo corrente. Sono escluse dal prestito tutte le enciclopedie, i dizionari, tutte le opere di consultazione, le opere donate con questa espressa condizione e quelle che a giudizio del personale incaricato devono rimanere in sede. Il personale incaricato, sentito il Responsabile del servizio, ha comunque la facoltà, in casi del tutto eccezionali, di derogare alle disposizioni contenute nel comma precedente. Il bibliotecario potrà allontanare temporaneamente, ovvero escludere temporaneamente dai servizi, le persone che disturbano o recano danno al materiale della biblioteca. c) PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO. In adempimento all obbligo reciproco di prestito previsto dalla normativa regionale e nazionale la Biblioteca svolge un regolare servizio di prestito gratuito con le biblioteche aderenti ai tre Sistemi Bibliotecari della Provincia di Mantova, e ad altri sistemi aderenti in base alle convenzioni in essere. Il prestito interbibliotecario dura di norma: - 30 giorni, esclusi i giorni necessari per il trasporto, per il materiale cartaceo - 8 giorni, esclusi i giorni necessari per il trasporto, per il materiale multimediale Per esigenze di studio o ricerca, possono essere inoltrate richieste di prestito o di riproduzione di documenti a biblioteche italiane al di fuori della Provincia di Mantova. Gli eventuali costi sostenuti sono in questo caso a carico dell utente. d) PROROGA. Il prestito ed il prestito interbibliotecario dei libri può essere prorogato per altri 30 giorni, su richiesta dell utente, a patto che quello stesso documento non sia stato nel frattempo richiesto o prenotato. Il prestito ed il prestito interbibliotecario dei multimediali può essere prorogato di ulteriori 8 giorni, alle stesse condizioni dei libri. e) PRENOTAZIONE. E possibile prenotare i documenti in prestito ad altri utenti nella propria biblioteca e nelle biblioteche dei Sistemi. L utente sarà avvisato dell arrivo del documento richiesto disponibile per il ritiro. La prenotazione può essere revocata in qualsiasi momento. f) SERVIZI DI INFORMAZIONE. Si possono richiedere al bibliotecario informazioni di carattere bibliografico o relative all uso della biblioteca, suggerimenti di lettura o la preparazione di bibliografie non 11
12 complesse compatibilmente con le esigenze del servizio, ma anche informazioni di carattere pratico riguardo la comunità - iniziative, associazionismo, ecc. Le richieste possono essere inoltrate anche per via telematica. g) SERVIZIO DI RIPRODUZIONE Il servizio fotocopie è gestito dal personale della Biblioteca ed è riservato al materiale di proprietà della Biblioteca. È permessa la riproduzione del materiale librario nei limiti di quanto previsto dalla Legge 22 aprile 1941 n.633. Il costo del servizio è fissato in Euro 0,10 a copia. h) SERVIZI DI UTILIZZO DELLE POSTAZIONI MULTIMEDIALI. h.1 Obiettivi del servizio La Biblioteca Comunale di Villa Poma riconosce l'utilità dell'informazione elettronica per il soddisfacimento delle esigenze informative ed educative della comunità. La Biblioteca di Villa Poma offre gratuitamente ai propri utenti l'accesso a Internet come ulteriore strumento di informazione rispetto alle fonti tradizionali. Internet è una risorsa che in biblioteca deve essere utilizzata in coerenza con le funzioni e gli obiettivi fondamentali della stessa, dunque Internet in biblioteca è da intendersi prioritariamente come fonte di informazione per finalità di ricerca, studio e documentazione. h.2 Qualità dell'informazione La responsabilità delle informazioni presenti in Internet è propria di ogni singolo produttore: spetta all'utente vagliare criticamente la qualità delle informazioni reperite. La Biblioteca non ha il controllo delle risorse disponibili in rete, né la completa conoscenza di ciò che Internet può mettere in ogni momento a disposizione del pubblico: la stessa, quindi, non è responsabile per i contenuti offerti. h.3 Modalità di accesso al servizio L'accesso al servizio Internet è consentito esclusivamente agli utenti che risultino iscritti alla Biblioteca, previa acquisizione dei dati anagrafici ai sensi della legge n. 155 e presa visione del presente regolamento. L iscrizione avviene mediante la compilazione dell apposito modulo on-line effettuata da parte del bibliotecario, sulla base dei dati anagrafici riportati su un documento di identità esibito dal richiedente. All atto dell iscrizione vengono rilasciati lo username e la password che sono indispensabili per accedere alla navigazione. L accesso è possibile anche mediante l utilizzo della carta regionale dei servizi. L'uso di Internet è consentito di norma a non più di due persone contemporaneamente per postazione, al fine di non arrecare disturbo agli altri utenti fruitori del servizio. Di norma, ogni utente può utilizzare Internet per non più di un'ora al giorno, singolarmente o in coppia.. L accesso ai computer è libero: non occorre prenotazione. Ai fini del monitoraggio delle connessioni, ai sensi della legge n. 155, l accesso avviene mediante autenticazione inserendo sul computer i propri username e password. I dati relativi alla navigazione vengono registrati sul server che gestisce la rete dei computer destinati ad Internet, e sono conservati per i fini previsti dalla citata legge, a disposizione della Polizia postale e delle comunicazioni, ed utilizzati in modo conforme alla legge sulla privacy. L'accesso a Internet è gratuito. L utenza ha la possibilità di usufruire del servizio di stampa dei propri documenti informatici, previa richiesta di autorizzazione al bibliotecario. Il costo di ogni stampa è cosi stabilito: fogli stampati b/n cadauno. 0,10 h.4 Assistenza e istruzione Il personale della Biblioteca garantisce l'assistenza e l istruzione di base agli utenti, compatibilmente con le altre esigenze di servizio. 12
13 h.5 Servizi disponibili al pubblico Sono disponibili i seguenti servizi: - consultazione WWW dei documenti di ogni tipo pubblicamente disponibili (testuali, visivi, sonori). Per quelli sonori occorre l utilizzo delle apposite cuffie o auricolari - consultazione dei social network - scarico (download) dati informativi (es..pdf,.jpeg, ecc.) esclusivamente su propri supporti di memorizzazione; - stampa; - posta elettronica presso fornitori di free ; Il bibliotecario, per cause di servizio, può non permettere operazioni di scarico dati e di stampa che richiedano tempi supplementari rispetto al periodo di consultazione prenotato. L'uso della posta elettronica deve uniformarsi agli obiettivi di Internet in biblioteca, di cui all'art. h1) del presente Regolamento. h.6 Responsabilità e obblighi per l'utente Internet non può essere utilizzato per scopi vietati dalla legislazione vigente e per consultare siti con contenuti ed immagini non consoni ad un luogo di pubblica frequentazione. L'utente è direttamente responsabile, civilmente e penalmente, a norma delle vigenti leggi, per l'uso fatto del servizio Internet. La Biblioteca si riserva di denunciare l'utente alle autorità competenti per le attività illecite o illegali dallo stesso eventualmente compiute. L'utente è tenuto a risarcire i danni prodotti alle apparecchiature, al software o alle configurazioni. L'utente è responsabile in ordine alla violazione degli accessi protetti, del copyright e delle licenze d uso. L utente è tenuto a distruggere i files eventualmente creati sui computers ai fini della stampa da Internet e di cancellare le registrazioni temporanee necessarie all utilizzo del software Messenger. E' vietato svolgere operazioni che influenzino o compromettano la regolare operatività della rete o ne restringano la fruizione e le prestazioni per gli altri utenti. E' vietato alterare, rimuovere o danneggiare le configurazioni del software e dell'hardware dei computer della Biblioteca. E vietato scaricare files MP3, così come la pubblicazione e lo scambio di files di qualsiasi tipo. h.7 Sanzioni La violazione degli obblighi di cui al presente Regolamento, può comportare rispettivamente: a) interruzione della sessione; b) sospensione o esclusione dall accesso al servizio; c) denuncia. h.8 Utenti in età minore L iscrizione al servizio dei minori di 18 anni avviene mediante compilazione dell apposito modulo (allegato A), controfirmato presso la sede della Biblioteca da un genitore (o da chi ne fa le veci), che abbia preso visione del presente Regolamento e delle Raccomandazioni per la sicurezza dei minori in rete (allegato B). Il personale della Biblioteca non è tenuto ad esercitare la supervisione sull uso di Internet da parte dei minori, che è demandata ai genitori o a chi ne fa le veci, ma è comunque autorizzato alla vigilanza sulla navigazione. i) SERVIZIO DI UTILIZZO DELLA RETE WI-FI Richiamati gli obiettivi ai punti h.1 e h.2 la Biblioteca Comunale di Villa Poma offre ai propri utenti la possibilità di usufruire del servizio di rete senza fili (wireless o wi-fi), per accedere a Internet tramite un proprio dispositivo portatile (pc, tablet, palmare, smartphone,.). i.1 Modalità di accesso al servizio L'accesso al servizio Internet è consentito esclusivamente agli utenti che risultino iscritti alla Biblioteca, previa acquisizione dei dati anagrafici ai sensi della legge n. 155 e presa visione del presente regolamento. 13
14 L iscrizione avviene mediante la compilazione dell apposito modulo on-line effettuata da parte del bibliotecario, sulla base dei dati anagrafici riportati su un documento di identità esibito dal richiedente. All atto dell iscrizione vengono rilasciati lo username e la password che sono indispensabili per accedere alla navigazione. L accesso è possibile anche mediante l utilizzo della carta regionale dei servizi. Ai fini del monitoraggio delle connessioni, ai sensi della legge n. 155, l accesso avviene mediante autenticazione inserendo sul computer i propri username e password. I dati relativi alla navigazione vengono registrati sul server che gestisce la rete dei computer destinati ad Internet, e sono conservati per i fini previsti dalla citata legge, a disposizione della Polizia postale e delle comunicazioni, ed utilizzati in modo conforme alla legge sulla privacy. L'accesso a Internet è gratuito. i.2 Assistenza e istruzione Il personale della Biblioteca garantisce l'assistenza e l istruzione di base agli utenti, compatibilmente con le altre esigenze di servizio. i.3 Servizi disponibili al pubblico Sono disponibili i seguenti servizi: - consultazione WWW dei documenti di ogni tipo pubblicamente disponibili (testuali, visivi, sonori). Per quelli sonori occorre l utilizzo delle apposite cuffie o auricolari che devono essere procurati dagli utenti; - consultazione dei social network - scarico (download) dati informativi (es..pdf,.jpeg, ecc.) esclusivamente su propri supporti di memorizzazione; - posta elettronica presso fornitori di free ; L'uso della posta elettronica deve uniformarsi agli obiettivi di Internet in biblioteca, di cui all'art. h) del presente Regolamento. i.4 Responsabilità e obblighi per l'utente Internet non può essere utilizzato per scopi vietati dalla legislazione vigente e per consultare siti con contenuti ed immagini non consoni ad un luogo di pubblica frequentazione. L'utente è direttamente responsabile, civilmente e penalmente, a norma delle vigenti leggi, per l'uso fatto del servizio Internet. La Biblioteca si riserva di denunciare l'utente alle autorità competenti per le attività illecite o illegali dallo stesso eventualmente compiute. L'utente è responsabile in ordine alla violazione degli accessi protetti, del copyright e delle licenze d uso. E' vietato svolgere operazioni che influenzino o compromettano la regolare operatività della rete o ne restringano la fruizione e le prestazioni per gli altri utenti. E vietato la pubblicazione e lo scambio di file di qualsiasi tipo, in particolare per mezzo di siti peer-topeer (Emule, Torrent, ). i.5 Sanzioni La violazione degli obblighi di cui al presente Regolamento, può comportare rispettivamente: a) interruzione della sessione; b) sospensione o esclusione dall accesso al servizio; c) denuncia. i.6 Utenti in età minore L iscrizione al servizio dei minori di 18 anni avviene mediante compilazione dell apposito modulo (allegato A), controfirmato presso la sede della Biblioteca da un genitore (o da chi ne fa le veci), che abbia preso visione del presente Regolamento e delle Raccomandazioni per la sicurezza dei minori in rete (allegato B). Il personale della Biblioteca non è tenuto ad esercitare la supervisione sull uso di Internet da parte dei minori, che è demandata ai genitori o a chi ne fa le veci, ma è comunque autorizzato alla vigilanza sulla navigazione. 14
15 TITOLO VI DISPOSIZIONI FINALI Art. 17 Partecipazione degli utenti Tutti gli utenti possono sottoporre al Responsabile del servizio delle proposte intese a migliorare le prestazioni del servizio. L utente può avanzare critiche e inoltrare reclami in ordine alla conduzione del servizio indirizzando una lettera firmata al Responsabile del servizio, che dovrà dare risposta motivata entro i termini di legge. Art. 18 Norme di comportamento per il pubblico Ogni cittadino ha diritto di usufruire dei servizi offerti dalla Biblioteca tenendo un comportamento civile e attenendosi alle norme previste dal presente regolamento. In particolar modo: - Solo gli spazi riservati al pubblico sono di libero accesso; - I bambini che hanno meno di 8 anni devono essere accompagnati da un adulto - L accesso è vietato a tutte le persone che per il loro comportamento o mancanza di contegno (ubriachezza, rumore, violenza fisica o verbale) rappresentino un pericolo per il pubblico, il personale, o per la struttura. - I locali di lettura sono a disposizione di chi intende consultare il materiale della Biblioteca; in essi va osservato un comportamento rispettoso nei confronti degli altri utenti, mantenendo un tono di conversazione basso per non recare disturbo. - è permesso l utilizzo del cellulare nella modalità silenziosa o vibracall, ma è possibile effettuare o ricevere chiamate esclusivamente al di fuori dei locali della Biblioteca. - I deterioramenti del materiale e dei documenti collezionati implicano il risarcimento del danno e potranno essere perseguiti per via giudiziaria - L accesso agli edifici e ai servizi potrà essere temporaneamente limitato per ragioni di sicurezza, di confort degli utenti o per preservare la qualità delle prestazioni offerte. - Al fine di prevenire atti illeciti, potrà essere richiesta la verifica del contenuto di borse, zaini e valigie - L Amministrazione Comunale non è responsabile di eventuali furti ai beni lasciati in deposito nei locali e non risponde dei libri o degli oggetti personali introdotti in Biblioteca È inoltre vietato: - Entrare in biblioteca con animali - Fumare nei locali della biblioteca - Introdurre e consumare alimenti e bevande - Utilizzare il cellulare - Distribuire e affiggere manifesti senza autorizzazione - Effettuare riprese fotografiche, registrazioni, interviste e inchieste non autorizzate - Il ricalco delle illustrazioni o altro che possa comunque macchiare o danneggiare il materiale. Qualora vengano accertate infrazioni al presente Regolamento, il personale della Biblioteca adotterà i provvedimenti di competenza. Il personale potrà altresì disporre l esclusione dagli iscritti della Biblioteca per coloro che contravvengono al predetto regolamento o che forniscono false generalità. Art. 19 Uso dei locali della Biblioteca per altre attività L uso dei locali della Biblioteca per attività promosse da altre istituzioni o associazioni è soggetto a parere ed autorizzazione da parte del Sindaco o della Giunta Comunale. Tali attività devono rispettare l uso e la destinazione dei locali stessi, nonché le finalità all articolo 1 del presente regolamento. 15
16 Non possono comunque in alcun modo interferire con il normale funzionamento della Biblioteca e danneggiare i materiali e le attrezzature della stessa. Art. 20 Pubblicizzazione del Regolamento Il presente Regolamento deve essere esposto o comunque messo a disposizione degli utenti della Biblioteca. Art. 21 Modifiche al presente Regolamento Ogni modifica al presente Regolamento deve essere deliberata dal Consiglio comunale. Art. 22 Collegamenti tra norme Per quanto non espressamente disciplinato da questo Regolamento valgono le norme degli altri Regolamenti Comunali. Art. 23 Disposizioni finali e transitorie Con l approvazione del presente regolamento vengono abrogati tutti i precedenti provvedimenti che disciplinano la regolamentazione della Biblioteca Comunale. Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento si fa riferimento alla normativa vigente in materia. Art. 24 Entrata in vigore Il presente Regolamento entra in vigore al compimento di un periodo di deposito presso la Segreteria Comunale della durata di 10 giorni, da effettuare dopo l esecutività della delibera di adozione. Del deposito verrà data comunicazione ai cittadini mediante contestuale affissione di avviso all Albo Pretorio. 16
17 _ALLEGATO A_ LibriAmo Biblioteca Comunale di Villa Poma SERVIZIO INTERNET AUTORIZZAZIONE ALL ACCREDITAMENTO INTERNET MINORI DI ANNI 18 Il/La sottoscritto/a Nato/a a il In qualità di genitore/di chi ne fa le veci (specificare) D I C H I A RA Di autorizzare il/la figlio/a / il/la minore Nato/a a il all uso di Internet presso la Biblioteca Comunale di Villa Poma; Di aver preso visione delle Raccomandazioni per la sicurezza dei minori in rete; Di aver ricevuto copia delle Raccomandazioni per una navigazione sicura da consegnare al minore. Di essere consapevole e di accettare il controllo da parte del personale e dei volontari della Biblioteca durante l utilizzo delle apparecchiature informatiche. Si allega fotocopia documento di identità in corso di validità. Villa Poma (MN), IN FEDE (IL/LA DICHIARANTE) 17
18 _ALLEGATO B_ LibriAmo Biblioteca Comunale di Villa Poma SERVIZIO INTERNET RACCOMANDAZIONI PER LA SICUREZZA DEI MINORI IN RETE (da firmare per presa visione dal genitore o da chi ne fa le veci) Premessa Internet, nata come strumento per lo scambio elettronico di informazioni tra un limitato numero di organizzazioni, si è estesa rapidamente, aprendosi anche a privati cittadini, modificandone usi e abitudini. Oggi, questa rete in espansione offre anche una gamma di servizi sempre più ampia e diversificata: dalla posta, ai servizi gratuiti per i cittadini, alle operazioni commerciali e finanziarie. La sua diffusione e crescita è talmente rapida che è impossibile prevederne ulteriori sviluppi. Internet è nata come strumento per gli adulti; benché attualmente siano disponibili in rete numerosi servizi educativi, informativi e ricreativi specificatamente destinati a bambini e ragazzi, tuttavia il libero accesso ai siti e l assenza di un adeguato sistema di controllo dell uso da parte di questi, rendono possibili che i ragazzi si imbattano in situazioni poco appropriate o addirittura rischiose. Quali sono i rischi? Gli eventuali rischi per il minore possono riguardare. 1. La sua tutela intellettuale ed educativa l attendibilità non sempre garantita delle informazioni presenti in rete; il facile accesso a siti con contenuti scabrosi, violenti, razzistici; il libero accesso a newsgroup o chat che affrontano i temi più vari e senza controllo sulla qualità degli interventi; 2. La sua sicurezza personale La comunicazione di dati strettamente personali (nome, età, indirizzo, numeri di telefono, ecc), anche quando indirizzata a persone ritenute di fiducia, per la possibilità che i dati stessi siano catturati da altri utenti e utilizzati per scopi illeciti; L anonimato o la possibilità che gli interlocutori del minore si presentino sotto falsa identità (nome, età, interessi) per carpirne, con l inganno, l attenzione e la fiducia a fini illeciti o lesivi del suo equilibrio psicologico o della sua incolumità. 3. La sicurezza finanziaria personale o della famiglia 18
19 Possibilità di fare acquisti, anche di grossa entità, e di eseguire operazioni finanziarie dietro semplice comunicazione del numero di carta di credito; Possibile uso improprio, da parte di terzi che li catturino, delle coordinate e dei dati bancari (conti correnti, numero di carte di credito,ecc.) inviati on-line; 4. La sicurezza legale La violazione di copyright (scarico e riutilizzazione, senza autorizzazione dell autore) di testi, fotografie, immagini, partiture, ecc. ; copia e distribuzione di software non definito di pubblico dominio (shareware); La violazione della privacy (in caso di comunicazione a terzi dei dati personali non riguardanti se stessi); L accesso non permesso a sistemi informativi privati (hacking). SOLUZIONI POSSIBILI Esistono varie soluzioni che i genitori possono adottare per limitare in qualche modo l accesso indiscriminato dei minori ai siti ed evitare che siano contattati da altri per scopi illeciti. 1. Fare esperienza di navigazione comune; 2. Stabilire insieme i siti che meritano di essere visitati oppure no; 3. Spiegare come funzioni la pubblicità on-line e quali possono esserne gli scopi; 4. Convincere il proprio figlio/a della necessità della riservatezza dei dati personali e della famiglia; 5. Spiegare che un atteggiamento di scarsa responsabilità in rete può far incorrere, anche inconsapevolmente, in illeciti. Per presa visione Data Firma del genitore (o di chi ne fa le veci) 19
20 LibriAmo Biblioteca Comunale di Villa Poma SERVIZIO INTERNET RACCOMANDAZIONI PER UNA NAVIGAZIONE SICURA (ad uso dei minori) 1. Non fornirò mai, senza il permesso dei miei genitori, informazioni personali a chi incontrerò sulla rete: informazioni quali nome, indirizzo, numeri di telefono o scuola frequentata. 2. Non invierò a nessuno le mie foto! 3. Non accederò a siti che comportino un pagamento senza il permesso dei miei genitori. 4. Non comunicherò a nessuno, e per nessuna ragione, il numero di carta di credito e le coordinate e i dati bancari dei miei genitori e miei. 5. Non fisserò appuntamenti, non incontrerò nessuno conosciuto on-line senza aver prima avvisato i miei genitori. 6. Avviserò sempre il bibliotecario o i miei genitori quando mi imbatterò in informazioni presenti nella rete, che creano disagio o di cui non capisco bene gli scopi. 20

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 15
 Art. 3
 Art. 3
 art. 7
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 1
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 articolo 1
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24