Source: http://www.confraternitapegaso.com/statuto.html
Timestamp: 2017-08-20 07:49:57+00:00

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Statuto - Accademici del salame Il Salame di Varzi
Statuto - Accademici del salame
"PEGASO CONFRATERNITA VARZESE ACCADEMICI DEL SALAME"
Art. 1 _ Costituzione, denominazione
Art. 2 _ Sede dell'associazione.
Art. 3 _ Scopo e finalità dell'associazione
Art. 4 _ Durata
Art. 5 _ Patrimonio
Art. 6 _ Proventi
Art. 7 _ Membri dell'associazione
Art. 8 _ Quote associative
Art. 9 _ Diritti dei soci
Art. 10 _ Qualità dei soci e recesso
Art. 11 _ Organi dell'associazione
Art. 12 _ Composizione dell'assemblea
Art. 13 _ Convocazione
Art. 14 _ Modalità di convocazione
Art. 15 _ Diritto di voto
Art. 16 _ Presidente di assemblea
Art. 17 _ Modalità di votazione
Art. 18 _ Criteri generali
Art. 19 _ Impedimento del consigliere
Art. 20 _ Carica di consigliere
Art. 21 _ Convocazione Consiglio Direttivo
Art. 22 _ Partecipazione
Art. 23 _ Riunioni
Art. 24 _ Poteri gestionali
PRESIDENZA ED ALTRI ORGANI MONOCRATICI
Art. 25 _ Presidente
Art. 25 bis_ Gran Maestro o Presidente Onorario
Art. 25 ter_ Priore
Art. 25 quater_Maestro Cerimoniere
Art. 25 quinquies _ Maestro Tesoriere
Art. 25 sexies_ Segretario
BILANCIO, UTILI E DISTRIBUZIONE del PATRIMONIO
Art. 26 _ Esercizio sociale
Art. 27 _ Divieti
SCIOLGLIMENTO
Art. 28 _ Scioglimento e liquidazione
Art. 29 _ Rinvio
Art. 30 _ Feste e convegni
Art. 31 _ Regolamenti
Art. 1 - Costituzione e denominazione.
E' costituita un'associazione denominata "Pegaso Confraternita Del Salame Varzi"
Art. 2 - Sede dell'associazione.
L'associazione ha sede in PONTE NIZZA (PV) Loc.Casa Minchino n° 1
Art. 3 - Scopo e finalità dell'associazione.
La Pegaso, Confraternita del salame Varzi è un'associazione non ha scopo di lucro, apolitica, composta da privati cittadini, che agisce al fine di organizzare azioni promozionali, pubblicitarie e divulgative per il salame denominato "Varzi" o prodotto nelle zone d'Oltrepò pavese, promuoverne la cultura specifica anche con appositi corsi di orientamento e formazione. Per il raggiungimento dei propri scopi l'associazione potrà svolgere qualsiasi attività connesse all'oggetto sociale e tra l'altro possedere, gestire, prendere o dare in locazione porcili, macelli e impianti di stagionatura, allevare maiali e produrre salami da degustazione anche per vendita occasionale durante fiere e manifestazioni, fare contratti o accordi con altre associazioni o terzi in genere, contratti relativi anche al servizio di ristorazione, degustazione e spettacoli organizzati direttamente dall'associazione, organizzare occasionalmente, nei limiti consentiti dalla legge, raccolte pubbliche di fondi, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione. E' fatto divieto di vendere salami in modo abituale e continuo.
Beni mobili ed immobili che diverranno proprietà dell'associazione;
Fondi derivanti da eventuali eccedenze di bilancio
Donazioni, legati, lasciti
Art. 6 - Proventi.
I proventi con cui provvedere all'attività ed alla vita dell'associazione sono costituiti:
Dai redditi dei beni patrimoniali
Dalle erogazioni e contributi di cittadini, enti ed associazioni
Da prestiti o raccolte pubbliche di fondi
Da ricavi per vendite promozionali
Art. 7 - Membri dell'associazione
Soci fondatori: lo sono di diritto tutti coloro che sono intervenuti nell'atto costitutivo.
Soci onorari: lo sono i cittadini che si siano particolarmente distinti nel contribuire allo sviluppo dell'associazione, personalità insigni per pubblico riconoscimento. I soci onorari sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo e non possono essere eletti a cariche sociali. Le nomine a socio onorario sono riservate all'assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo.
Soci ordinari: lo sono i cittadini maggiorenni che, condividendo le finalità dell'associazione, facciano richiesta di ammissione al Consiglio Direttivo, ed in regola con il pagamento della quota associativa, siano stati accettati come tali, a suo discrezionale ed insindacabile giudizio con delibera a scrutinio palese ed a maggioranza di voti. Il socio deve specificare il domicilio cui debbono essergli inviate le comunicazioni, e dichiarazione di piena conoscenza ed accettazione delle presenti norme statutarie e degli obblighi da queste derivanti, in particolare per quanto riguarda il pagamento delle quote associative.
Soci sostenitori: lo sono tutti cittadini che con il versamento spontaneo di qualsiasi cifra, o per omaggio della Direzione, siano stati accettati come tali dal Consiglio Direttivo, a suo discrezionale ed insindacabile giudizio con delibera a scrutinio palese ed a maggioranza di voti.
I soci ordinari sono tenuti al pagamento della quota associativa, che verrà fissata di anno in anno dal Consiglio Direttivo. Le quote annuali di associazione devono essere versate entro il mese di Febbraio di ogni anno. Le quote versate non sono in alcun modo ripetibili, né in caso di scioglimento del singolo rapporto associativo né in caso di scioglimento dell'associazione, né sono trasmissibili, se non nel caso di successione a causa morte.
Gli associati, indipendentemente dalle categorie cui appartengono, hanno parità di diritto al voto ed alla partecipazione agevolata di tutte le manifestazioni, cene sociali, feste, spettacoli e convegni organizzati dall'associazione stessa. Essi devono impegnarsi, nell'interesse comune, a contribuire al conseguimento delle finalità che l'associazione si propone, secondo le norme del presente statuto e quelle dei regolamenti che saranno esaminati dal Consiglio Direttivo e la cui osservanza è obbligatoria per gli associati.
Art. 10 - Qualità dei soci e recesso
La qualità di associato deve risultare da apposito registro tenuto a cura del Consiglio Direttivo. Tale qualità, oltre che per morte o per recesso da notificarsi con lettera raccomandata entro il mese di Dicembre dell'anno in corso al Consiglio Direttivo, si perde per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo in caso di:
Cessazione della partecipazione alla vita associativa, negligenza nell'esecuzione dei compiti affidati o mancato pagamento della quota associativa.
Violazione delle norme etiche o statutarie
Interdizione, inabilitazione o condanna dell'associato per reati comuni in genere, ad eccezione di quelli di natura colposa.
Condotta contraria alle leggi e all'ordine pubblico.
L'apertura di qualsiasi provvedimento per i casi contemplati deve essere comunicata all'interessato con lettera raccomandata. L'associato colpito da provvedimento di esclusione ha diritto di ricorso all'assemblea dei soci. La riammissione può essere richiesta solo dopo che siano venute a cessare le cause che l'hanno determinata. Non sono ammessi all'associazione persone che esercitano in modo abituale e continuato commercio di salumi in genere.
Il Gran Maestro o Il Presidente Onorario
Il Maestro Cerimoniere
Il Maestro Tesoriere
L'assemblea è composta da tutti gli associati, qualunque sia il tempo della loro ammissione regolarmente deliberata, essa rappresenta l'universalità degli associati stessi e le sue deliberazioni, prese in conformità della legge e del presente statuto, vincolano tutti gli associati anche se assenti o dissenzienti. Ogni socio avente diritto di voto può farsi rappresentare da altro socio avente analogo diritto di voto e mediante delega scritta. Ogni socio non può essere portatore di più di una delega. Nell'assemblea ogni socio ha diritto ad un voto.
L'assemblea dei soci deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno entro il 31 Maggio per l'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo e quando occorra, per la nomina dei consiglieri e dei revisori dei conti. L'assemblea deve inoltre essere convocata, ogniqualvolta il Consiglio Direttivo ne ravvisi la necessità, o quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno un terzo degli associati.
Art. 14 - Modalità di convocazione
Le assemblee sono convocate con avviso contenente l'indicazione del giorno, dell'ora, del luogo dell'adunanza e l'ordine del giorno delle materie da trattare, spedito ad ogni socio a mezzo lettera o con modalità elettroniche (fax, E-Mail etc.), almeno cinque giorni prima della data fissata. L'avviso di convocazione fisserà anche la data per la seconda convocazione.
Art. 15 - Diritto di voto
Ogni socio maggiorenne, quale che sia la categoria cui appartiene, ha diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione. Le deliberazioni dell'assemblea sono prese a maggioranza di voti dei presenti e con la presenza di almeno la metà degli aventi diritto al voto. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano la loro responsabilità, i consiglieri non hanno voto. Nelle deliberazioni concernenti modifiche dello statuto, lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre la presenza di almeno tre quarti degli aventi diritto al voto ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti in prima convocazione, mentre, in seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. La partecipazione all'assemblea può avvenire anche mediante sistemi di audio o video collegamento. Sono ammessi voti per corrispondenza.
Art. 16 - Presidente dell'assemblea
L'assemblea è presieduta dal Presidente od in sua assenza dal Vicepresidente assistito da un segretario eletto dall'assemblea. Delle riunioni delle assemblee si redige un verbale firmato dal Presidente e dal segretario.
Le votazioni delle assemblee hanno luogo per acclamazione, per alzata di mano, oppure, se richiesto, a scrutinio segreto.
Art. 18 - Criteri generali
L'associazione è retta ed amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di tre ad un massimo di cinque membri, nominati dall'assemblea con le modalità previste dall'art. 11; essi durano in carica tre esercizi e sono rieleggibili. Il Consiglio elegge il Presidente ed il Vicepresidente che sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento; nomina altresì un Gran Maestro e/o un Presidente onorario che partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto e rappresenterà l'associazione in qualsiasi occasione.
Qualora venissero a mancare uno o più consiglieri gli altri provvedono a sostituirli. I consiglieri così nominati restano in carica sino alla scadenza del consiglio che li ha eletti.
Il Consiglio Direttivo è convocato con lettera o con modalità elettroniche (fax, E-Mail etc.), da spedirsi almeno cinque giorni prima della riunione, o nei casi d'urgenza, mediante telegramma, telefax o E-Mail da inviarsi almeno ventiquattrore prima, contenente l'indicazione di data, ora, luogo della riunione e degli argomenti da trattare. Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo è richiesta la presenza di almeno la metà dei consiglieri e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede la riunione. Delle deliberazioni del Consiglio Direttivo si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal segretario.
È' fatto obbligo ai consiglieri di partecipare alle riunioni del consiglio. Qualora un consigliere non partecipasse a tre riunioni consecutive senza giustificato motivo, è considerato dimissionario. La partecipazione alle riunioni del Consiglio Direttivo possono avvenire anche attraverso strumenti di audio o video collegamento.
Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente dell'associazione lo ritenga necessario, o che ne sia fatta richiesta dalla maggioranza dei consiglieri. Le sedute del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente dell'associazione, od in sua assenza dal Vicepresidente, dal Gran Maestro o dal Presidente Onorario.
Art. 24 _ Poteri della gestione
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'associazione, compresi fra gli altri quelli di:
Assicurare il conseguimento degli scopi dell'associazione;
Deliberare sull'ammissione di nuovi soci ed adottare i provvedimenti di espulsione.
Acquistare ed alienare beni mobili ed immobili, accettare eredità e legati, determinare l'impiego dei contributi, delle erogazioni e dei mezzi finanziari a disposizione dell'associazione;
Stabilire l'ammontare delle quote associative ;
Sottoporre all'assemblea, dopo appropriata disamina, proposte, segnalazioni, mozioni formulate dai soci e le modifiche dello statuto;
Deliberare su qualsiasi questione che non sia dal presente statuto espressamente demandata all'assemblea o ad altri organi.
Il Presidente rappresenta legalmente l'associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, viene eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri, dura in carica tre anni e può essere riconfermato una o più volte. Il Presidente presiede l'assemblea, convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e del comitato scientifico, ne cura l'esecuzione delle deliberazioni, ed inoltre, assolve normalmente funzioni di coordinatore dei lavori dell'associazione. In caso di assenza o impedimento le sue funzioni sono svolte dal Vicepresidente, dal Gran Maestro o dal Presidente Onorario.
Art. 25 bis_ Il Gran Maestro o Presidente Onorario
Il Presidente Onorario o Gran Maestro rappresenta la Confraternita nelle manifestazioni ufficiali, tiene i contatti e rapporti con altre associazioni, promuove le manifestazioni che ritiene opportune per il buon andamento dell'associazione. Il Presidente Onorario o Gran Maestro viene eletto dal Consiglio Direttivo.
Art. 25 ter_ Il Priore
Il Priore deve sostituire il Gran Maestro in tutte le sue funzioni in caso di sua assenza, coadiuvare il Gran Maestro nell'esercizio delle sue mansioni, e tenere i rapporti con altre Confraternite. Il Priore Viene eletto dal Consiglio Direttivo.
Art. 25 quater_Il Maestro Cerimoniere
Il Maestro Cerimoniere deve predisporre tutte le misure necessarie affinché le cerimonie risultino all'altezza della loro importanza , organizzare le manifestazioni decise dalla Confraternita e provvedere alla loro coreografia, prenotare cene e merende ai ristoranti e stilare la disposizione dei tavoli e dei Confratelli. Il Maestro Cerimoniere viene eletto dal Consiglio Direttivo.
Art. 25 quinquies_Il Maestro Tesoriere
Il Maestro Tesoriere deve riscuotere le quote associative; riscuotere le quote di partecipazione a tutte le manifestazioni indette dal Consiglio Direttivo e pagare tutte le spese deliberate dal Consiglio medesimo. Il Maestro Tesoriere viene eletto dal Consiglio Direttivo.
Art. 25 sexies_Il Segretario
Il Segretario deve formare la corrispondenza dell'associazione; diramare le convocazioni fissate dal Presidente; preparare la documentazione occorrente per le deliberazioni di tutti gli organi dell'associazione; redigere i verbali delle sedute dell'assemblea dei soci e del consiglio direttivo, che saranno sottoscritti dal segretario medesimo e da chi ha presieduto l'assemblea. Il Segretario viene eletto dal Consiglio Direttivo.
L'esercizio sociale si chiude al 31 Dicembre di ogni anno. Alla fine di ciascun esercizio, il Consiglio Direttivo procederà alla redazione del bilancio da presentare per l'approvazione, unitamente al programma dell'attività per il nuovo esercizio ed al preventivo delle spese, all'assemblea da convocarsi entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio. Dalla data dell'avviso di convocazione, bilancio e programma saranno depositati presso la sede dell'associazione a disposizione dei soci che intendessero consultarli.
E' vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.
Art. 28 _ Scioglimento e liquidazone
L'associazione ha durata illimitata. In caso di scioglimento dell'associazione l'assemblea nominerà uno o più liquidatori che provvederanno alla liquidazione del patrimonio secondo le norme di legge. Nel caso di impossibilità di regolare costituzione dell'assemblea ciascuno dei membri del Consiglio Direttivo potrà chiedere all'autorità competente la nomina del o dei liquidatori. Quanto residuerà esaurita la liquidazione verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità scelti dai liquidatori in base alle indicazioni fornite dall'assemblea e sentito l'organismo di controllo di cui Art. 3, comma 190 della legge 23 Dicembre 1996 n° 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
La Confraternita promuove feste, spettacoli, convegni e sagre per la divulgazione del salame tipo Varzi o prodotto in Oltrepò pavese. Organizza cene e degustazioni con premiazioni dei prodotti migliori, sentito il parere di tutti i soci presenti. Tutti i soci regolarmente iscritti, hanno diritto a partecipare in modo agevolato a qualsiasi tipo di manifestazione organizzata dalla Confraternita, siano esse feste, spettacoli, convegni o degustazioni.
Art. 31_ Regolamenti
Il Consiglio Direttivo procederà a stilare un regolamento interno, che verrà distribuito a tutti i soci i quali saranno tenuti ad osservarlo scrupolosamente, pena l'esclusione all'associazione stessa.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 25

Art. 25

Art. 25

Art. 25

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 6

Art. 7

Art. 10

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Art. 24

Art. 25

Art. 25

Art. 25

Art. 25

Art. 25

Art. 28
 Art. 3

Art. 31