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1 IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO, d intesa con IL CAPO DELLA POLIZIA DIRETTORE GENERALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA Visto l articolo 22 della legge 27 dicembre 2002 n. 289, comma 1; Visto l articolo 38 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, come modificato dal comma 2 del citato articolo 22; Visto l articolo 110, comma 6, del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), come modificato dal comma 3 del citato articolo 22; Visto l articolo 14-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, come modificato dal comma 4 del citato articolo 22; Visto l articolo 39, comma 6, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito nella legge 24 novembre 2003, n. 326; Vista la Direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 giugno 1998 che prevede una procedura d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche, come modificata dalla Direttiva 98/48/CE; Esperita la procedura di informazione prevista dalla citata Direttiva; Considerata l esigenza di definire le regole tecniche di produzione degli esemplari di modelli di apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento di cui al citato articolo 110, comma 6, del T.U.L.P.S. da sottoporre alla verifica di idoneità al gioco lecito, nonché le regole per la verifica stessa e le caratteristiche dei soggetti che possono effettuare la verifica tecnica; Considerate le ragioni di ordine e sicurezza pubblica nonché le esigenze sia produttive che fiscali; DECRETA
2 Articolo 1 Finalità e definizioni 1. Il decreto, relativamente agli apparecchi e congegni di cui all articolo 110, comma 6, del T.U.L.P.S., ha per oggetto la specificazione di tutte le caratteristiche tecniche, delle modalità di funzionamento e del protocollo di comunicazione per l accesso ai dati, anche ai fini del successivo collegamento in rete, di esemplari di modelli degli apparecchi e congegni stessi, i quali devono essere sottoposti alla verifica tecnica di cui all articolo 38, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 e successive modificazioni ed integrazioni, per consentirne la produzione o l importazione. 2. Il decreto definisce, inoltre, gli obiettivi, le metodologie e le specifiche per la verifica tecnica dei prototipi degli apparecchi e dei congegni ai fini della certificazione di conformità degli stessi al gioco lecito, da parte dell Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS). 3. Il decreto definisce, infine, le caratteristiche degli organismi di certificazione ed ispezione che intendono effettuare, previa convenzione con AAMS e sulla base di apposita procedura, attività di verifica tecnica. 4. Ai soli fini del decreto, si intendono: a) per produttore, colui che professionalmente costruisce, realizzando un prodotto finito in ogni sua parte, apparecchi e congegni automatici, semiautomatici od elettronici, da intrattenimento o da gioco di abilità, pronti per essere impiegati sul territorio nazionale; b) per importatore, colui che immette in libera pratica ovvero introduce nel territorio nazionale, per essere ivi tecnicamente verificati od installati, apparecchi e congegni automatici, semiautomatici od elettronici, da intrattenimento o da gioco di abilità, finiti in ogni loro parte; è assimilato all importatore l operatore estero che immette in libera pratica ovvero introduce nel territorio nazionale, per essere ivi tecnicamente verificati od installati, apparecchi e congegni automatici, semiautomatici od elettronici, da intrattenimento o da gioco di abilità, finiti in ogni loro parte, il quale abbia stabilito in Italia una o più sedi secondarie con rappresentanza stabile a norma degli articoli 2197 ovvero 2506 del codice civile (dal 1 gennaio 2004, articolo 2508); c) per utente, il giocatore; d) per apparecchio o congegno, il complesso dei componenti destinati al gioco comprensivo, tra l altro, dei dispositivi di inserimento e di erogazione delle monete, dei programmi e schede di gioco e della connessione per la comunicazione; e) per intrattenimento, l insieme di modalità e sequenze di gioco che coinvolgono l utente nell ambito della partita; f) per abilità, la capacità richiesta all utente per il conseguimento del risultato relativamente alle diverse tipologie di gioco; g) per alea o elemento aleatorio, gli elementi incidenti sul risultato del gioco dipendenti da fattori casuali, determinati dall apparecchio o congegno, non prevedibili da parte dell utente; h) per preponderanza dell abilità o dell intrattenimento rispetto all elemento aleatorio, la possibilità dell utente, tramite la propria abilità, di superare, nella maggioranza degli eventi di gioco, gli elementi aleatori incidenti sul risultato e/o la prevalenza, durante la partita, degli elementi di puro intrattenimento; i) per costo della partita, il valore espresso in Euro per ciascuna partita; j) per scheda di gioco, l insieme dei circuiti elettronici nei quali risiedono il software di gioco ed i contatori dei dati per la memorizzazione dei parametri di funzionamento del gioco stesso, nonché le interfacce ed i protocolli necessari per l accesso ai dati, anche ai fini della gestione telematica degli apparecchi; k) per ciclo complessivo di partite, ciascun ciclo di partite consecutive, vale a dire dalla partita n. 1 alla partita n , dalla partita n alla n e così di seguito; l) per immodificabilità, la non modificabilità né alterabilità delle caratteristiche tecniche nonché delle modalità di funzionamento, di gioco e di distribuzione dei premi; 2
3 m) per manomissione, l alterazione od il danneggiamento di uno o più dei dispositivi di protezione della scheda di gioco o degli altri componenti dell apparecchio o congegno; n) per contatori, le aree di memoria nelle quali sono memorizzati i dati di funzionamento dell apparecchio o congegno di gioco; o) per protocollo di comunicazione, il software di accesso ai contatori; p) per codice sorgente del software, un programma dell apparecchio o congegno, redatto in un linguaggio di programmazione; q) per codice eseguibile del software, un programma dell apparecchio o congegno nel linguaggio interpretabile dal processore della scheda di gioco; r) per gestore, colui che esercita una attività organizzata diretta alla distribuzione, installazione e gestione economica, presso pubblici esercizi, circoli ed associazioni autorizzate, di apparecchi e congegni automatici, semiautomatici od elettronici, da intrattenimento o da gioco di abilità, dallo stesso posseduti a qualunque titolo; s) per esercente, il titolare di licenze di pubblica sicurezza di cui agli articoli 86 o 88 del T.U.L.P.S.; t) per manutenzione straordinaria, gli interventi sulla scheda di gioco necessari a ripristinare le caratteristiche tecniche dell apparecchio, le relative modalità di funzionamento e quelle di distribuzione dei premi; u) per manutenzione ordinaria, tutti gli interventi manutentivi diversi dalla manutenzione straordinaria. 3
4 CAPO I REGOLE TECNICHE DI PRODUZIONE Articolo 2 Requisiti obbligatori degli apparecchi 1. Ciascun apparecchio o congegno è munito di un codice identificativo univoco, in formato alfanumerico, rilasciato da AAMS; tale codice è visualizzato su video o display, ad ogni accensione e per almeno cinque secondi. 2. Ciascun apparecchio o congegno dispone di una scheda di gioco nella quale risiedono tutte le componenti hardware e software necessarie al suo funzionamento. La scheda di gioco è costituita da un unità fisica ovvero, in alternativa, da unità fisiche separate, ma strettamente connesse, sulle quali sono realizzate le funzioni di gioco, le funzioni di memorizzazione dei contatori dei dati, i protocolli di comunicazione ed un interfaccia fisica seriale di tipo RS232, ovvero funzionalmente equivalente, rispondente a standard internazionali. 3. Ciascun apparecchio o congegno è attivabile unicamente con l'introduzione di monete metalliche nella divisa corrente (Euro) e prevede un costo, per ciascuna partita, non superiore a 50 centesimi di Euro. È munito, inoltre, di meccanismi o dispositivi, i quali, in ogni caso: a) accettano esclusivamente monete metalliche fino ad un valore massimo di due Euro; b) rendono il resto, a richiesta dell utente, nel caso di introduzione di monete superiori al costo della partita; c) impediscono l introduzione di ulteriori monete nel corso di una partita e, comunque, fino all esaurimento dell importo precedentemente immesso; d) impediscono l'introduzione delle monete qualora i depositi di riserva per l erogazione delle vincite o per la restituzione delle monete non dispongano di monete sufficienti. 4. Il gioco si basa su modalità nelle quali gli elementi di abilità od intrattenimento sono preponderanti, nell ambito della durata della partita, rispetto all'elemento aleatorio; non può essere riprodotto, nemmeno in parte, il gioco del poker o le sue regole fondamentali. 5. La durata della partita è compresa tra sette e tredici secondi che si misurano tra il momento nel quale, tramite l azione di avvio da parte dell utente, il gioco ha inizio ed il momento nel quale il gioco termina con una vincita o senza di essa. L erogazione della vincita non è compresa nella durata della partita. 6. Gli apparecchi ed i congegni computano le vincite, in modo non predeterminabile, su un ciclo complessivo di partite. Le vincite, che non possono risultare in misura inferiore al 75% delle somme giocate relativamente a ciascun ciclo complessivo di partite: a) sono distribuite esclusivamente in monete metalliche, subito dopo la conclusione di ciascuna partita vincente; b) non possono risultare superiori a cinquanta Euro; c) non possono, in alcun caso, essere tramutate in punti o in crediti a favore dell utente. 4
5 7. Gli apparecchi ed i congegni sono muniti di dispositivi che ne garantiscono, sotto qualsiasi forma, l immodificabilità delle caratteristiche tecniche, delle modalità di funzionamento nonché di computo e di erogazione delle vincite. I dispositivi di immodificabilità riguardano, inoltre, le componenti di connessione tra la scheda di gioco e gli apparati di inserimento e di erogazione delle monete. Tali dispositivi consistono in programmi che bloccano il funzionamento della scheda di gioco in caso di manomissione, ovvero, in alternativa, in apposite soluzioni tecniche che impediscono l accesso alla scheda stessa e che ne rendono evidente la manomissione, anche solo tentata. Ciascun apparecchio o congegno, infine, preserva le memorie dei dati nel caso di interruzione della corrente elettrica, consentendo, al termine di tale evento, il ripristino dei programmi e delle informazioni nello stato antecedente nonché la registrazione dell evento in un apposito contatore. 8. Gli apparecchi ed i congegni sono dotati di soluzioni tecniche che ne bloccano il funzionamento in caso di manomissione, rendendo evidente a chiunque la manomissione stessa, anche solo tentata, attraverso modalità quali la segnalazione audio o video, il blocco elettromeccanico o solo meccanico del funzionamento od il blocco dei dispositivi di inserimento delle monete. Tale evento è registrato in un apposito contatore. 9. Per ciascun apparecchio o congegno installato è predisposto e conservato, congiuntamente alla scheda esplicativa, il registro sul quale sono annotati gli interventi di manutenzione straordinaria che interessano la scheda di gioco, necessari a ripristinare le caratteristiche tecniche, le modalità di funzionamento e di distribuzione delle vincite, riportando, per ognuno di essi, l oggetto dell intervento, la data di effettuazione ed i dati identificativi del soggetto che lo ha effettuato. La manutenzione straordinaria è effettuata dai produttori o dagli importatori, anche attraverso soggetti specializzati incaricati esclusivamente dai produttori od importatori stessi. 10. I dati di funzionamento degli apparecchi e dei congegni sono registrati in appositi contatori, ciascuno con specifiche caratteristiche. Tali contatori sono: a) codice identificativo - è definito come CODEID e contiene il codice identificativo dell apparecchio o congegno; è attivato in un campo alfanumerico di 11 bytes secondo la codifica ASCII. Il produttore o l importatore è tenuto a caricare tale codice nel predetto campo; b) contatore progressivo del volume di Euro introdotti, corrispondente alle partite giocate - è definito come CNTTOTIN e contiene il valore, espresso in centesimi di Euro, dell incasso complessivo dell apparecchio o congegno dalla sua prima installazione. Tale contatore, progressivo e non azzerabile, è rappresentato in un campo numerico di capacità compresa tra 0 e ed assume il valore zero soltanto all atto dell inizializzazione della scheda di gioco, vale a dire quando il produttore od importatore registra il codice identificativo (CODEID) nell apposito contatore di cui alla lettera a); c) contatore progressivo del volume di Euro restituiti sotto forma di vincita - è definito come CNTTOTOT e contiene il valore, espresso in centesimi di Euro, delle vincite complessivamente erogate dall apparecchio o congegno dalla sua prima installazione, indipendentemente dai cicli di gioco effettuati. Tale contatore, progressivo e non azzerabile, è rappresentato in un campo numerico di capacità compresa tra 0 e ed assume il valore zero soltanto all atto dell inizializzazione della scheda, vale a dire quando il produttore od importatore registra il codice identificativo (CODEID) nell apposito contatore; d) contatore progressivo del numero di cicli complessivi di partite effettuati - è definito come CNTCL e contiene il numero di cicli effettuati dall apparecchio o congegno dal momento di inizializzazione della scheda di gioco. Tale contatore, progressivo e non azzerabile, è rappresentato in un campo numerico di capacità compresa tra 0 e byte ed assume il valore zero all atto dell inizializzazione della scheda di gioco, vale a dire quando il produttore od importatore registra il codice identificativo (CODEID) nell apposito contatore e fino al raggiungimento della partita numero ; assume il valore 1 dalla partita numero e fino al raggiungimento della partita numero e così di seguito; 5
6 e) contatore progressivo del volume di Euro introdotti, corrispondente alle partite giocate nel ciclo corrente - è definito come CNTIN e contiene il valore, espresso in centesimi di Euro, dell incasso dell apparecchio o congegno di gioco nell ambito del ciclo corrente. Tale contatore progressivo è azzerato dal sistema alla fine di ciascun ciclo ed è rappresentato in un campo numerico di capacità compresa tra 0 e ; f) contatore progressivo del volume di Euro restituiti sotto forma di vincite nel ciclo corrente - è definito come CNTOT e contiene il valore, espresso in centesimi di Euro, delle vincite complessivamente erogate dall apparecchio o congegno nell ambito del ciclo corrente. Tale contatore progressivo è azzerato alla fine di ciascun ciclo ed è rappresentato in un campo numerico di capacità compresa tra 0 e ; g) contatore del numero di partite del ciclo corrente - è definito come CNTNP e contiene il valore del numero di partite effettuate sull apparecchio o congegno nell ambito del ciclo corrente. Tale contatore progressivo è rappresentato in un campo numerico di capacità compresa tra 0 e , ed è azzerato al completamento della partita numero ; h) dati relativi ad ogni accensione, spegnimento o manomissione dell apparecchio di gioco - per ogni evento, limitatamente al ciclo corrente ed al ciclo precedente, sono memorizzati nell apparecchio o congegno di gioco le seguenti informazioni: 1) la data in formato gg.mm.aa ; 2) l ora in formato hh ; 3) il minuto in formato mm ; 4) identificazione dell evento come EVNT, che può assumere i seguenti valori: 0=accensione, 1=spegnimento, 2=tentativo di manomissione; i) dati di gioco relativi a ciascuna partita per partite, pari ad un ciclo completo - sono memorizzati nell apparecchio o congegno di gioco le seguenti informazioni: 1) la data in formato gg.mm.aa (tale data può essere memorizzata a fattore comune per tutte le partite dello stesso giorno); 2) la durata della partita espressa in secondi come ELPTM, rappresentata in un campo numerico di capacità compresa tra 0 e 99; 3) l importo della vincita come IMP, rappresentato in un campo numerico di capacità compresa tra 0 e , che può assumere: i. il valore 0, in caso di partita persa; ii. l importo della vincita, in caso di partita vinta; iii. il valore per segnalare l inizio di un nuovo ciclo. 11. Esternamente a ciascun apparecchio o congegno sono esposti, in modo visibile ed in lingua italiana, il costo della partita, le regole del gioco e la descrizione delle combinazioni o sequenze vincenti nonché il divieto di utilizzo ai minori di anni Per ogni modello di apparecchio o congegno, i produttori o gli importatori predispongono la scheda esplicativa, redatta in lingua italiana, nella quale sono riportati: a) il nome commerciale del modello; b) l identificazione del produttore o dell importatore; c) gli estremi della certificazione di conformità dell esemplare sottoposto a verifica tecnica alle prescrizioni di idoneità al gioco lecito; d) la descrizione delle caratteristiche tecniche dell apparecchio o del congegno, delle modalità di funzionamento e di distribuzione delle vincite; e) la descrizione tecnica dei dispositivi e dei meccanismi di immodificabilità e sicurezza; f) la descrizione delle regole che governano il gioco; g) le caratteristiche esteriori dell apparecchio, inclusa una foto a colori di formato non inferiore a cm 13x18; 6
7 h) lo schema elettrico dell apparecchio, comprensivo anche dei dispositivi e dei meccanismi di immodificabilità e sicurezza; i) i certificati di sicurezza esigibili (marchiatura CE). Articolo 3 Protocollo di comunicazione 1. Il protocollo di comunicazione consiste nel software che gestisce i contatori dei dati di cui all articolo 2, comma 10, nonché le regole per l accesso e per la lettura degli stessi. 2. Il protocollo di comunicazione risiede nella scheda di gioco; nell Allegato A sono riportate le specifiche funzionali per la codifica del software di cui al comma L accesso al protocollo di comunicazione, tramite un interfaccia seriale, consente la lettura delle informazioni contenute nei contatori dei dati, anche ai fini della gestione telematica degli apparecchi e dei congegni. 7
8 CAPO II REGOLE PER LA VERIFICA TECNICA Articolo 4 Obiettivi della verifica tecnica 1. La verifica tecnica, prevista dall articolo 38, comma 3, della legge n. 388 del 2000 e successive modificazioni ed integrazioni, consiste nell attività, esclusivamente tecnico-specialistica, diretta ad accertare la conformità di un esemplare di modello di apparecchio o congegno alle prescrizioni di idoneità al gioco lecito, ai fini della successiva produzione od importazione. La verifica tecnica riscontra il rispetto delle prescrizioni in materia di: a) funzioni del software di gioco e del software di comunicazione; b) dotazione di dispositivi che garantiscono l immodificabilità delle caratteristiche tecniche e delle modalità di funzionamento e di distribuzione delle vincite; c) segnalazione delle manomissioni dei dispositivi ovvero dei programmi o delle schede; d) caratteristiche tecniche, anche relative alle memorie, modalità di funzionamento e di distribuzione delle vincite nonché dispositivi di sicurezza, in quanto rispondenti ai contenuti della scheda esplicativa di cui all articolo 2, comma 12, fornita dal produttore o dall'importatore in relazione all'apparecchio od al congegno sottoposto a verifica. 2. AAMS, ai fini dell effettuazione delle attività di cui al comma 1, può stipulare apposite convenzioni con gli organismi di certificazione ed ispezione di cui all articolo 7, ai quali i produttori od importatori possono successivamente rivolgersi per l effettuazione delle verifiche tecniche. 3. Nel caso in cui la verifica tecnica abbia esito positivo, AAMS rilascia certificazione di conformità del modello di apparecchio o di congegno oggetto della verifica stessa, ai fini della successiva produzione od importazione. Articolo 5 Metodologie della verifica tecnica 1. Le metodologie da utilizzare per la verifica tecnica di un apparecchio o congegno sono le seguenti: a) prove, anche mediante strumenti e procedure di simulazione; b) esame del codice sorgente del software; c) controllo visivo; d) controllo documentale. 2. L esame del codice sorgente del software consiste in: a) ispezione del codice sorgente ( code inspection ), finalizzata alla verifica del corretto funzionamento dell apparecchio o congegno nonché delle modalità di gestione dei contatori dei dati; b) controllo della congruità tra codice sorgente e codice eseguibile mediante confronto binario dei due codici o mediante algoritmi numerici. 3. All esame del codice sorgente del software di funzionamento e di comunicazione è ammessa la presenza di persona incaricata dal produttore od importatore, la quale custodisce il codice stesso per il tempo necessario all esame. 8
9 Articolo 6 Specifiche per la verifica tecnica 1. In relazione agli obiettivi della verifica tecnica di cui all articolo 4, sono di seguito elencati gli oggetti da verificare, le metodologie da impiegare relativamente a ciascuno degli oggetti stessi nonché le prescrizioni cui devono conformarsi, sulla base delle norme vigenti, gli apparecchi ed i congegni relativamente alle caratteristiche tecniche ed alle modalità di funzionamento: a) codice identificativo per tale oggetto di verifica si utilizza il controllo visivo, finalizzato a riscontrare il rispetto della prescrizione di visualizzazione, su video o display, del codice identificativo dell apparecchio o congegno, per almeno cinque secondi ad ogni accensione; per tale verifica, l esemplare di apparecchio o congegno riporta un codice alfanumerico di test; b) scheda di gioco per tale oggetto di verifica si utilizzano prove, esame del codice sorgente, controllo visivo e controllo documentale, finalizzati a riscontrare il rispetto delle seguenti prescrizioni: 1) presenza di un unità fisica ovvero, in alternativa, di unità fisiche separate ma strettamente connesse (controllo visivo e controllo documentale); 2) presenza di interfaccia seriale di tipo RS232, o funzionalmente equivalente rispondente a standard internazionali, quale interfaccia fisica per l accesso ai dati contenuti nei contatori (prova e controllo visivo); 3) presenza del software di gioco (prova ed esame del codice sorgente); 4) presenza dei contatori dei dati - attivati secondo le specifiche di cui all articolo 2 - e del software di comunicazione, rispondente alle specifiche funzionali riportate in Allegato A (prova ed esame del codice sorgente); 5) assenza di dispositivi removibili (CD, DVD, floppy disk, ecc.) per la memorizzazione del software di gioco e dei contatori dei dati (controllo visivo e controllo documentale); c) dispositivi di inserimento e restituzione delle monete per tale oggetto di verifica si utilizzano prove, finalizzate a riscontrare il rispetto delle seguenti prescrizioni: 1) attivazione esclusivamente con l'introduzione di monete metalliche (prova); 2) costo, per ciascuna partita, non superiore a 50 centesimi di Euro (prova); 3) introduzione di monete fino ad un valore massimo di due Euro e restituzione, a richiesta dell utente, delle monete non utilizzate (prova); 4) impedimento all introduzione di ulteriori monete durante il corso di una partita e, comunque, fino all esaurimento dell importo immesso (prova); 5) impedimento all introduzione delle monete, qualora i depositi di riserva per l erogazione delle vincite o per la restituzione delle monete, non dispongano di monete sufficienti (prova); 6) distribuzione delle vincite esclusivamente in monete metalliche (prova); d) modalità di gioco per tale oggetto di verifica si utilizzano prove, esame del codice sorgente, controllo visivo e controllo documentale, finalizzati a riscontrare il rispetto delle seguenti prescrizioni: 1) preponderanza, nell ambito della durata della partita, degli elementi di abilità od intrattenimento rispetto all'elemento aleatorio (prova, esame del codice sorgente e controllo documentale); 2) divieto di riproduzione, anche parziale, del gioco del poker o delle sue regole fondamentali (prova, esame del codice sorgente e controllo documentale); e) durata delle partite per tale oggetto di verifica si utilizzano prove, finalizzate a riscontrare il rispetto delle seguenti prescrizioni: 1) durata della partita compresa tra sette e tredici secondi, medi nel ciclo. La misura è effettuata computando il tempo intercorrente tra il momento dell azione di avvio della partita ed il momento nel quale la stessa termina (prova); 9
10 2) erogazione della vincita subito dopo il termine della partita (prova); f) modalità di pagamento delle vincite per tale oggetto di verifica si utilizzano prove, esame del codice sorgente, controllo documentale e controllo visivo, finalizzati a riscontrare il rispetto delle seguenti prescrizioni: 1) distribuzione delle vincite, in modo non predeterminabile, per ciascun ciclo complessivo di partite (prova per almeno due cicli ed esame del codice sorgente a garanzia del corretto comportamento del software in tutti i cicli); 2) restituzione delle vincite, relativamente a ciascun ciclo complessivo di partite, per un valore non inferiore al 75% del valore delle monete utilizzate per il gioco (escludendo, quindi, gli eventuali resti richiesti dagli utenti). I risultati della misura non possono ammettere scostamenti in diminuzione a tale limite ma esclusivamente in eccesso (prova per almeno due cicli ed esame del codice sorgente a garanzia del corretto comportamento in tutti i cicli); 3) valore di ciascuna vincita non superiore a 50 Euro, con controllo della rispondenza tra la vincita erogata e quanto indicato nel contatore di cui all articolo 2, comma 10, punto 3), lettera i) (prova, esame del codice sorgente e controllo visivo); 4) impossibilità di tramutare in punti o crediti le vincite in moneta conseguite al termine della partita (esame del codice sorgente e controllo visivo); g) dispositivi di immodificabilità delle caratteristiche tecniche, delle modalità di funzionamento e di distribuzione delle vincite per tale oggetto di verifica si utilizzano prove, esame del codice sorgente, controllo visivo e controllo documentale, finalizzati a riscontrare il rispetto delle seguenti prescrizioni: 1) presenza di dispositivi hardware o software che bloccano l accesso alla scheda di gioco ed alle componenti di connessione tra la scheda stessa e gli apparati di inserimento ed erogazione delle monete, rendendone evidente la manomissione anche solo tentata (prova, esame del codice sorgente, controllo visivo e controllo documentale); 2) salvaguardia delle memorie dei dati nei casi di disconnessione o di interruzione della corrente elettrica (prova, esame del codice sorgente, controllo visivo e controllo documentale); 3) ripristino dei programmi e delle informazioni nello stato antecedente alla disconnessione o interruzione; nel caso in cui una partita sia in corso, il ripristino si intende all inizio della stessa, vale a dire prima dell azione di avvio (prova, esame del codice sorgente, controllo visivo e controllo documentale); 4) registrazione degli eventi nell apposito contatore di cui all articolo 2, comma 10, lettera h) (esame del codice sorgente); h) misure che bloccano il funzionamento in caso di manomissione per tale oggetto di verifica si utilizzano prove, esame del codice sorgente e controllo visivo, finalizzati a riscontrare il rispetto delle seguenti prescrizioni: 1) presenza di soluzioni tecniche di blocco elettromeccanico o solo meccanico del funzionamento dell apparecchio o congegno, nonché blocco dei dispositivi di inserimento delle monete e di erogazione delle medesime (prova); 2) presenza di segnalazione audio o video della manomissione o della tentata manomissione (prova e controllo visivo); 3) registrazione degli eventi nell apposito contatore di cui all articolo 2, comma 10, lettera h) (esame del codice sorgente); i) informazioni al pubblico per tale oggetto di verifica si utilizza il controllo visivo, finalizzato a riscontrare il rispetto delle prescrizioni della chiara visibilità, esternamente a ciascun apparecchio o congegno ed in lingua italiana, dei valori relativi al costo della partita, delle regole del gioco, della descrizione delle combinazioni o sequenze vincenti nonché del divieto di utilizzo ai minori di anni 18; 10
11 j) scheda esplicativa per tale oggetto di verifica si utilizza il controllo documentale, finalizzato a riscontrare il rispetto della prescrizione di rispondenza della documentazione presentata, redatta in lingua italiana, ai contenuti obbligatori della scheda esplicativa di cui all articolo 2, comma Nell effettuazione della verifica tecnica possono essere impiegate eventuali metodologie alternative, adottate in conformità a norme tecniche nazionali degli Stati membri dell Unione europea o di Paesi EFTA che sono parti contraenti dell accordo SEE, purché le stesse assicurino un livello di sicurezza equivalente a quello garantito dalle previsioni di cui agli articoli 4, 5 e 6. 11
12 CAPO III ORGANISMI DI CERTIFICAZIONE ED ISPEZIONE E PROCEDURE PER LA VERIFICA TECNICA Articolo 7 Organismi di certificazione ed ispezione 1. La verifica tecnica di apparecchi e di congegni automatici, ai sensi dell articolo 38, comma 3, della legge n. 388 del 2000 e successive modificazioni ed integrazioni, può essere effettuata da tutti gli organismi di certificazione ed ispezione in possesso degli accreditamenti di cui al successivo comma Per lo svolgimento delle attività di verifica tecnica è necessario il possesso di uno dei seguenti accreditamenti, rilasciati da enti di accreditamento che operano in conformità alle norme applicabili della serie EN 45000, che sono residenti in Stati membri dell Unione europea e che sono firmatari degli accordi europei di mutuo riconoscimento (MLA-EA), relativamente alle norme EN ed EN (Allegato B): a) accreditamento secondo la norma EN 45011, per certificazioni di prodotti rientranti nell ambito delle macchine e degli apparecchi meccanici, dei dispositivi elettrici ed elettronici o dei componenti hardware e software per tecnologie dell informazione; b) accreditamento secondo la norma EN ISO/IEC 17020, per ispezioni su macchine e apparecchi meccanici, ispezioni su dispositivi elettrici ed elettronici, ispezioni su componenti hardware e software per tecnologie dell informazione. Gli organismi in possesso di questo accreditamento devono, inoltre, appartenere alla tipologia A prevista nella stessa norma; c) accreditamento secondo la norma EN 45012, comprendenti, almeno, l accreditamento nei tre settori identificati dalla classificazione EA - European Cooperation for Accreditation - ai numeri 18 (macchine, apparecchi ed impianti meccanici), 19 (macchine elettriche ed apparecchiature elettriche) e 33 (tecnologia dell informazione). 3. Le prove di laboratorio, ai fini della verifica tecnica, sono eseguite in conformità alla norma ISO/IEC Le verifiche tecniche possono essere effettuate da organismi che offrono garanzie tecniche, professionali e di indipendenza adeguate e soddisfacenti, riconosciuti da pubbliche amministrazioni degli Stati membri dell Unione europea o di Paesi EFTA che sono parti contraenti dell accordo SEE. Articolo 8 Procedure per la verifica tecnica da parte degli organismi di certificazione ed ispezione convenzionati con AAMS 1. Ai sensi dell articolo 38, comma 3, della legge n. 388 del 2000 e successive modificazioni ed integrazioni, i produttori e gli importatori di apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento presentano, per la verifica tecnica, l esemplare di ogni modello che intendono produrre od importare ad uno degli organismi di certificazione ed ispezione convenzionati con AAMS; dell avvenuta presentazione, il produttore od importatore informa contestualmente AAMS. 2. Il produttore od importatore, all atto della presentazione dell esemplare per la verifica tecnica, rende disponibile all organismo prescelto la documentazione inerente ai contenuti obbligatori della scheda esplicativa di cui all articolo 2, comma L organismo prescelto per la verifica tecnica richiede al produttore od importatore l assistenza tecnica nonché ogni altro materiale o documento che risulti necessario alla esaustiva verifica di conformità dell esemplare di apparecchio o congegno presentato. 4. L organismo prescelto, al termine di ciascuna verifica tecnica con esito positivo, redige una dettagliata relazione, in lingua italiana, dalla quale risulti univocamente l esito stesso e la invia ad 12
13 AAMS. Sono altresì contestualmente inviati, direttamente ad AAMS ed utilizzando modalità di invio concordate con il produttore od importatore, l esemplare verificato, tutta la documentazione inerente alla verifica nonché la copia memorizzata su CD ROM del codice sorgente esaminato, unitamente ad eventuali diagrammi e documenti descrittivi inerenti al suo funzionamento. 5. Nel caso in cui l esemplare, a seguito della verifica tecnica, non risulti conforme alle prescrizioni di idoneità al gioco lecito, l organismo prescelto ne dà comunicazione al produttore od importatore e, contestualmente, ad AAMS. 6. Nel caso in cui si intendano apportare modifiche ad un modello di apparecchio o congegno, già verificato con esito positivo, il produttore od importatore è tenuto a presentare il nuovo esemplare all organismo prescelto. In tale circostanza, nel caso in cui: a) le modifiche apportate al modello di apparecchio o congegno non riguardino la scheda di gioco e non risultino significative rispetto all esito positivo della precedente verifica tecnica, l organismo prescelto ne dà comunicazione ad AAMS, indicando in una apposita relazione le modifiche riscontrate; b) le modifiche al modello di apparecchio o congegno, pur non riguardando la scheda di gioco, risultino comunque significative, l organismo prescelto procede alle operazioni di verifica tecnica del nuovo esemplare, secondo le procedure di cui agli articoli 5 e 6; c) le modifiche riguardino esclusivamente la scheda di gioco, l esemplare è sottoposto a verifica tecnica secondo le procedure di cui agli articoli 5 e 6; in caso di esito positivo, l organismo prescelto invia direttamente ad AAMS la sola scheda di gioco, la documentazione inerente alla verifica tecnica eseguita nonché il CD ROM contenente il codice sorgente esaminato. 7. Gli oneri specificamente connessi alle attività di verifica tecnica restano a carico dei soggetti richiedenti. Roma, 4 dicembre 2003 Il Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza (Giovanni De Gennaro) Il Direttore Generale dell Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (Giorgio Tino) 13
14 Allegato A - Specifiche funzionali per la codifica del software di comunicazione 14
15 1. Generalità Il protocollo di comunicazione è un insieme di regole in base alle quali due entità connesse si possono scambiare dati di livello applicativo relativi al funzionamento di apparecchi o congegni automatici per il gioco lecito. Nel protocollo sono previsti due ruoli, identificati con gli appellativi di Client e Server. Il Server ha facoltà di poter interrogare il Client circa il suo stato, ovvero circa le informazioni di gioco in suo possesso. Il Client è sempre in attesa dei comandi del Server, a fronte dei quali prepara delle risposte e le invia. Ogni interazione tra Client e Server si basa sullo scambio di due messaggi: richiesta e risposta. Nelle funzioni relative alle attività normali il Server effettua la richiesta ed il Client confeziona la risposta; non sono previste da parte del Client comunicazioni non sollecitate dal Server. Per motivi di sicurezza e integrità dei dati, sui messaggi da inviare occorre sempre inserire l identificativo del Client. 1.1 Entità coinvolte Le entità Client e Server coinvolte nell'utilizzo del protocollo sono i terminali di gioco ed il terminale di controllo ovvero sistema di controllo. In seguito i nomi delle entità saranno abbreviati secondo le seguenti sigle: Entità Sigla Terminali di gioco Sistema di controllo TG SC 1.2 Allineamento applicativo In base al protocollo il Client è in attesa di comandi dal Server cui inviare le relative risposte. Una volta inviata la risposta ad un comando, il Client aspetta un messaggio di ricevuto (ACK) da parte del Server. Un Client che non riceve una risposta (ACK) ad un messaggio precedentemente inviato è autorizzato a ritentare l'invio dello stesso messaggio solamente dopo la scadenza del timeout e senza modificarne in alcun modo i contenuti. Se dopo l invio del secondo messaggio non riceve risposta da parte del Server considererà il Server inattivo e rimarrà in attesa di nuovi messaggi da parte del Server che indicheranno un suo ritorno in attività. Qualora invece il Client riceva il messaggio di ACK considererà conclusa l attività relativa alla richiesta ricevuta e si porrà in attesa di nuovi messaggi da parte del Server. Nel caso in cui il Server riceva due volte lo stesso messaggio, restituirà una risposta con un messaggio di ACK al solo fine di mantenere il sincronismo. 15
16 2. Convenzioni di Codifica Di seguito sono riportati e descritti i tipi di dati utilizzati nelle specifiche dei messaggi del protocollo: Tipo String Numeric Hex È un campo alfanumerico di variabile, con caratteri espressi in byte singoli secondo la codifica ASCII È un campo numerico decimale intero di variabile, nel quale ciascuna cifra occupa un byte e segue la codifica ASCII È un campo numerico a fissa di 4 byte e codifica esadecimale Tutti i campi numerici specificati nei messaggi contengono solo valori interi privi di interpunzione per le migliaia. Se il campo non contiene valori significativi è impostato a zero. Tutti i campi dei messaggi che contengono importi sono espressi in centesimi di Euro. 3. Struttura dei messaggi Ogni messaggio applicativo, scambiato tra un Client ed un Server è composto da tre parti: Header del protocollo Corpo del messaggio Footer del protocollo In questo allegato sono approfonditi gli aspetti legati al Corpo del messaggio relegando Header e Footer ai documenti descrittivi del collegamento fisico tra i due dispositivi. 4. Impostazioni della porta di comunicazione seriale Per la connessione locale tra TG e SC si utilizza la porta di comunicazione seriale (RS232) presente sulla scheda di gioco. I parametri di configurazione di tale porta di comunicazione sono i seguenti: Velocità di trasmissione: Bit per secondo Numero di Bit di codifica: 8 Bit di parità: Nessuno Bit di stop: 1 Controllo di flusso: Nessuno 16
17 5. Corpo del messaggio Il Corpo del messaggio contiene le richieste operate dal Server e dirette al Client oppure le risposte inviate dal Client e dirette al Server. Tutte le possibili richieste operate dal Server sono state codificate e sono rappresentate nel campo numerico Id_messaggio. Tale numero identificativo, contenuto nei primi 3 caratteri del Corpo del messaggio, è sempre presente in tutti i messaggi ed assume lo stesso valore sia nel messaggio di richiesta che in quello di risposta. In tutti i messaggi, sia di richiesta che di risposta, è sempre presente il campo L_messaggio che rappresenta la complessiva del corpo del messaggio. In tutti i messaggi di risposta è inoltre sempre presente il codice identificativo del TG (CODEID), la data relativa alla risposta del Client (DATA_Risposta), un codice di esito della risposta in base al quale effettuare eventuali diagnosi in caso di malfunzionamenti (ESITO). Di seguito è riportata una tabella che documenta i tipi di messaggi previsti nel presente protocollo con i rispettivi identificativi e descrizione: Id_messaggio 111 Interrogazione del contenuto di un contatore 112 Interrogazione del contenuto di più contatori 113 Interrogazione del contenuto di tutti i contatori 114 Interrogazione dei dati di gioco relativi ad una data 115 Interrogazione dei dati di gioco relativi ad un intervallo di date 116 Interrogazione sugli accessi al sistema in una data 117 Interrogazione sugli accessi al sistema in un intervallo di date 118 Interrogazione data di inizio del ciclo corrente Interrogazione dei dati di gioco nell ambito del ciclo corrente relativi all intervallo di partite specificato Interrogazione del valore del contatore CNTTOTIN alle ore 24:00 del 31 dicembre dell anno precedente Interrogazione del valore del contatore CNTTOTOT alle ore 24:00 del 31 dicembre dell anno precedente Interrogazione del volume di Euro restituiti sotto forma di vincite nell ultimo ciclo concluso Interrogazione della durata complessiva in secondi di tutte le partite nell ultimo ciclo concluso Interrogazione del volume di Euro restituiti sotto forma di vincite nel ciclo precedente all ultimo ciclo concluso Interrogazione della durata complessiva in secondi di tutte le partite del ciclo precedente all ultimo ciclo concluso 150 Conferma di ricezione del messaggio (ACK) 17
18 I possibili contatori del TG ed i dati che quest ultimo deve immagazzinare, rendendoli disponibili alle interrogazioni del Server, sono riportati nell articolo 2 del decreto direttoriale del quale questo allegato costituisce parte integrante. Di seguito si riporta la struttura dei messaggi oggetto di questo protocollo suddivisi per tipo di messaggio. I campi che compongono il messaggio sono di variabile e divisi dal carattere separatore ~ ; la indicata nelle tabelle successive è quella massima che può assumere il singolo campo. 18
19 5.1 Interrogazione del contenuto di un contatore Questa funzione consente ai SC di richiedere al TG il valore di uno dei contatori in esso presenti. Nel messaggio di richiesta andrà pertanto inserito il nome del contatore di cui si richiede il valore. Nella risposta il TG fornisce il proprio codice identificativo (CODEID), la data della risposta (DATA_Risposta), l esito della risposta (ESITO), il nome del contatore richiesto ed il corrispondente valore Richiesta 1 Id_messaggio Numeric 3 Valore = Contatore String 8 Contiene la, espressa in codifica Rappresenta il nome del contatore di cui si chiede il valore; puo assumere uno dei seguenti valori: CNTTOTIN CNTTOTOT CNTCL CNTIN CNTOT CNTNP Tutti i campi sono obbligatori Risposta 1 Id_messaggio Numeric 3 Valore = 111 Contiene la, espressa in codifica 3 DATA_Risposta Numeric 8 Data nel formato GG.MM.AA 19
20 4 CODEID String 11 Codice identificativo della scheda di gioco 5 ESITO String 2 Esito della richiesta. Per esito positivo è impostato a zero, per esito negativo è impostato con il relativo codice di errore (vedi tabella errori in allegato). I campi seguenti non sono presenti in caso di esito negativo 6 Contatore String 8 Il nome del contatore richiesto 7 Valore_contatore Numeric 8 Valore del contatore richiesto I campi Id_messaggio, L_messaggio, DATA_Risposta, CODEID ed ESITO, sono obbligatori; i campi successivi sono presenti in caso di esito positivo. 20

References: articolo 22
 articolo 38
 articolo 22
 articolo 110
 articolo 22
 articolo 14
 articolo 22
 articolo 39
 articolo 110
 Articolo 1
 articolo 110
 articolo 38
 articolo 2508
 Articolo 2
 Articolo 3
 articolo 2
 Articolo 4
 articolo 38
 articolo 2
 articolo 7
 Articolo 5
 Articolo 6
 articolo 4
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 2
 Articolo 7
 articolo 38
 Articolo 8
 articolo 38
 articolo 2
 articolo 2