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Timestamp: 2018-10-16 11:18:43+00:00

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RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI DI DE LONGHI S.P.A. AI SENSI DELL ART. 3 D.M. 5 NOVEMBRE 1998, N PDF
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1 RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI DI DE LONGHI S.P.A. AI SENSI DELL ART. 3 D.M. 5 NOVEMBRE 1998, N. 437 Signori Azionisti, in osservanza dell art. 3 D.M. 5 novembre 1998, n. 437, nonché del Regolamento Consob n /99 (come successivamente modificato e integrato), il Consiglio di Amministrazione della De Longhi S.p.A. (di seguito anche la Società o l Emittente ) mette a Vostra disposizione una relazione illustrativa delle materie poste all ordine del giorno dell Assemblea dei soci convocata in sede Ordinaria mediante avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 30 Parte Seconda del 14 marzo 2009 (nonché nel quotidiano Finanza & Mercati del 14 marzo 2009 ) presso la sede della Società in Treviso, Via L. Seitz, n. 47, in prima convocazione per il giorno 21 aprile 2009 alle ore 9.00 ed, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 22 aprile 2009, stessi luogo ed ora. In particolare l ordine del giorno della menzionata assemblea è il seguente: 1. Presentazione del Bilancio al 31 dicembre 2008, della relazione del Consiglio di Amministrazione, della relazione del Collegio Sindacale ai sensi dell art. 153 del D.Lgs. n.58/98 e della Relazione della Società di Revisione ai sensi dell art. 156 del D.Lgs. n.58/98; deliberazioni inerenti e conseguenti; 2. Proposta di autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della deliberazione assunta dall Assemblea del 22 aprile 2008; deliberazioni inerenti e conseguenti. 1. Bilancio d esercizio al 31 dicembre Relazione degli Amministratori sulla gestione e Relazione del Collegio Sindacale; destinazione dell utile; deliberazioni inerenti e conseguenti.
2 Signori Azionisti, si informa che ogni commento relativo al primo punto all ordine del giorno è ampiamente contenuto nella relazione sulla gestione degli amministratori, depositata insieme con il progetto di bilancio d esercizio e consolidato, messi a disposizione del pubblico a partire dal 3 aprile 2009, in osservanza di quanto previsto dall articolo 2429 comma 3 c.c.; la Relazione del Collegio Sindacale e quella della Società di Revisione sono messe a disposizione insieme con la documentazione di bilancio. Si riporta comunque qui di seguito la proposta inerente la destinazione del risultato: Signori Azionisti, nel sottoporre all approvazione dell Assemblea il Bilancio dell esercizio 2008, proponiamo di destinare l utile netto di Euro : a Riserva Legale per Euro ; agli Azionisti per l importo complessivo di Euro , corrispondente alla distribuzione di un dividendo lordo di Euro 0,06 per ciascuna delle azioni in circolazione; a Riserva Straordinaria, per l importo di Euro Proposta di autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della deliberazione assunta dall Assemblea del 22 aprile 2008 per quanto non utilizzato; deliberazioni inerenti e conseguenti. Signori Azionisti, sottoponiamo al Vostro esame ed alla Vostra approvazione la proposta di autorizzazione all acquisto ed alla successiva disposizione, da parte della Società, di azioni proprie. 1. Motivazioni per le quali è richiesta l autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie.
3 Ricordiamo che la precedente autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie è stata approvata dall Assemblea degli Azionisti tenutasi il 22 aprile 2008 e pertanto scadrebbe allo spirare dei 18 mesi previsti dalla delibera stessa. Il Consiglio di Amministrazione non ha sinora ritenuto di avvalersi della menzionata autorizzazione assembleare. Il Consiglio di Amministrazione si è determinato comunque a sottoporre, nuovamente, all Assemblea degli Azionisti, la richiesta di autorizzazione ad effettuare operazioni di acquisto di azioni proprie previa revoca della autorizzazione deliberata dall Assemblea dello scorso anno e, a certe condizioni, di disposizione delle stesse, per un triplice ordine di ragioni: a) sarà possibile procedere ad investimenti in azioni della Società qualora l andamento delle quotazioni di borsa o l entità della liquidità disponibile possano rendere conveniente, sul piano economico, tale operazione, anche al fine di poter svolgere, ove ne ricorra la necessità e nel rispetto della normativa applicabile, un attività di sostegno alla liquidità del titolo sui mercati borsistici, favorendo la regolarità delle contrattazioni; b) se del caso, le azioni proprie potranno essere utilizzate nell ambito di operazioni connesse a progetti industriali in relazione ai quali si concretizzi l opportunità di scambi o di cessioni di pacchetti azionari; c) se del caso, le azioni proprie potranno inoltre essere acquistate e/o cedute in relazione a piani di compenso basati su azioni, sia nella forma ( tradizionale ) di stock-option, sia nell ipotesi in cui i piani non prevedano la attribuzione reale delle azioni, come ad esempio nel caso del piano (di cd. phantom option ) sottoposto alla vostra approvazione nella medesima assemblea convocata per deliberare la presente autorizzazione, sempre che ciò risulti conforme all interesse sociale. 2. Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce la proposta autorizzazione. L autorizzazione che il Consiglio richiede all Assemblea riguarda atti di acquisto delle azioni da effettuarsi, anche in più riprese, fino al raggiungimento del
4 quantitativo massimo di n (quattordici milioni) azioni ordinarie da nominali 3 (tre) euro cadauna, e in ogni caso in misura non eccedente la decima parte del capitale sociale tenendosi conto a tal fine anche delle azioni eventualmente detenute da società controllate e nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili in base all ultimo bilancio regolarmente approvato. L autorizzazione include la facoltà di disporre successivamente delle azioni in portafoglio, anche prima di aver esaurito gli acquisti, ed eventualmente di riacquistare le azioni stesse in misura tale che le azioni proprie detenute dalla società non superino il limite stabilito dalla presente autorizzazione. 3. Informazioni utili per la valutazione del rispetto della disposizione prevista dall articolo 2357, comma 3, del codice civile. Ai fini della valutazione del rispetto del limiti di cui all Articolo 2357, 3 comma, Codice Civile, si fa presente che il capitale sociale è oggi pari ad Euro ,00, suddiviso in n azioni ordinarie, e che, alla data della presente Relazione, la Società non detiene alcuna azione propria. Il valore nominale delle azioni per le quali si richiede l autorizzazione all acquisto in nessun caso eccederà la decima parte del capitale sociale, tenendosi conto a tale fine anche delle azioni che dovessero essere eventualmente acquisite da società controllate. Alle società controllate saranno comunque impartite specifiche disposizioni affinché segnalino con tempestività l eventuale acquisizione di azioni effettuata ai sensi dell Articolo 2359-bis del Codice Civile. 4. Durata per la quale si richiede l autorizzazione. L autorizzazione all acquisto e alla successiva disposizione di azioni proprie è richiesta per un periodo di 18 mesi a far tempo dalla data nella quale l Assemblea adotterà la corrispondente deliberazione. 5. Corrispettivo minimo e massimo e valutazioni di mercato.
5 Il prezzo di acquisto di ciascuna delle azioni proprie sarà stabilito dal Consiglio di Amministrazione, con facoltà di delega ad uno o più Amministratori, con l osservanza delle seguenti modalità: il prezzo di acquisto dovrà essere, comprensivo degli oneri accessori di acquisto, come minimo non inferiore del 20% (venti per cento) e, come massimo non superiore del 5% (cinque per cento) al prezzo ufficiale delle contrattazioni registrate sul Mercato Telematico Azionario il giorno precedente l acquisto. Per quanto concerne la successiva disposizione delle azioni acquistate, viene definito unicamente il limite di prezzo minimo della vendita a terzi, che dovrà essere tale da non comportare effetti economici negativi per la Società e comunque non inferiore al 95% (novantacinquepercento) della media dei prezzi ufficiali registrati sul Mercato Telematico Azionario nei cinque giorni precedenti la vendita. Tale limite di prezzo potrà essere derogato solo in caso di scambi o cessioni di azioni proprie nell ambito della realizzazione di progetti industriali, e nel caso di cessione di azioni in esecuzione di piani di stock-option. 6. Modalità attraverso le quali saranno effettuati gli acquisti e la disposizione di azioni proprie. Le operazioni di acquisto di azioni proprie saranno effettuate, ai sensi degli Articoli 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e 144-bis del Regolamento Consob n /99, sui mercati regolamentati secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli Azionisti. L acquisto di azioni proprie potrà avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ove consentito dall Articolo 132, 3 comma, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, o da altre disposizioni di volta in volta applicabili al momento dell operazione. Gli acquisti potranno avvenire in una o più soluzioni.
6 Per quanto attiene la disposizione delle azioni in questione, essa potrà avvenire, in una o più volte, anche prima di aver esaurito gli acquisti; la disposizione potrà avvenire nei modi ritenuti più opportuni nell interesse della Società, ivi compresa l alienazione in borsa, ai blocchi, o mediante scambio con partecipazioni o altre attività nell ambito di progetti industriali. Le azioni potranno anche essere assegnate ad Amministratori, dipendenti e/o collaboratori della Società o delle sue controllate, in relazione all esecuzione di piani di stock-option. 7. Informazioni sulla strumentalità dell acquisto alla riduzione del capitale sociale Si fa presente che il sopra menzionato acquisto di azioni proprie non è strumentale ad una riduzione del capitale sociale. Treviso, 12 marzo 2009 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott. Giuseppe De Longhi

References: ART. 3
 ART. 3
 ART. 3
 art. 3
 art. 153
 art. 156
 articolo 2429
 articolo 2357
 Articolo 2357
 Articolo 2359
 Articolo 132