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La SSL nella Polizia di Stato DOMANI - PDF
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1 Via Alessandria 220/E Roma LA CLASSIFICAZIONE E VALUTAZIONE DEI RISCHI IN RELAZIONE ALLA NORMATIVA Ambienti di lavoro CRISTIANO DE LUCA 1 La SSL nella Polizia di Stato DOMANI BOZZA REGOLAMENTO recante «disposizioni per l applicazione del D. Lgs. 81/08 e s.m.i., ART. 16 Valutazione dei rischi, luoghi di lavoro, informazione e formazione specifica 1) 2) 3) Non si intendono luoghi di lavoro, ai fini dell applicazione del Titolo II del D.Lgs. 81/2008, le aree in cui il personale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco interviene per la tutela della pubblica incolumità, dei beni e dell ambiente, ivi compresi i campi base, le installazioni e gli impianti messi in opera per la gestione di situazioni di emergenza o di calamità 4) Non si intendono, altresì, luoghi di lavoro le aree in cui si effettuano attività di addestramento, esercitazioni operative o manifestazioni a cui il personale partecipa anche al di fuori delle infrastrutture di pertinenza del Corpo nazionale di vigili del fuoco 1
2 2 LUOGHI DI LAVORO Artt e Allegato IV del Decreto Legislativo n. 81 del 09 aprile 2008 e s.m.i. (il cosiddetto Unico Testo") LE PRESCRIZIONI IMPORTANTI Divieto di utilizzo dei LOCALI CHIUSI che non siano: Difesi dagli agenti atmosferici Provvisti di aperture sufficienti per il ricambio rapido dell aria Asciutti e difesi contro l umidità Dotati di superfici ben pulibili per assicurare una adeguata igiene Divieto di utilizzo dei LOCALI CHIUSI SOTTERRANEI O SEMINTERRATI 3 LUOGHI DI LAVORO IL CONCETTO DI SPAZIO NEI LUOGHI DI LAVORO Lo spazio a disposizione di ciascun lavoratore deve essere tale da consentire il normale movimento in funzione del tipo di mansione svolta e quindi consentire un adeguata possibilità di movimento, che costituisce già di per sé un fattore di sicurezza. 2
3 4 Art.62 D.Lgs 81/08: Definizione di LUOGO di LAVORO LUOGO DI LAVORO Unicamente ai fini della applicazione del presente titolo, i luoghi destinati a ospitare posti di lavoro, ubicati all interno dell azienda o dell unità produttiva, nonché ogni altro luogo di pertinenza dell azienda o dell unità produttiva accessibile al lavoratore nell ambito del proprio lavoro DISPOSIZIONI Le disposizioni di cui al presente titolo non si applicano: a) ai mezzi di trasporto; b) ai cantieri temporanei o mobili; c) alle industrie estrattive; d) ai pescherecci; d-bis) ai campi, ai boschi e agli altri terreni facenti parte di un azienda agricola o forestale 5 LUOGHI di LAVORO INTEGRAZIONI alla normativa da: Vigente normativa di PREVENZIONE INCENDI Vigente normativa di IGIENE EDILIZIA Vigente normativa URBANISTICA RIFERIMENTI UTILI da: LINEE GUIDA delle Regioni o ASL NORME TECNICHE degli enti di normazione (UNI) 3
4 6 Art. 63 D.Lgs 81/08 : Requisiti di salute e sicurezza 1. I luoghi di lavoro devono essere conformi ai requisiti dell'allegato IV : Stabilità e solidità; Altezza, cubatura e superficie; Pavimenti, muri, soffitti, finestre e lucernari dei locali scale e marciapiedi mobili, banchina e rampe di carico; Vie di circolazione, zone di pericolo, pavimenti e passaggi; Vie ed uscite di emergenza; Porte e portoni; Scale Illuminazione naturale ed artificiale dei luoghi di lavoro; Microclima; Posti di lavoro e di passaggio e luoghi di lavoro esterni; Servizi igienico assistenziali. 7 Art. 63 D.Lgs 81/08: Requisiti di salute e sicurezza 2. I luoghi di lavoro devono essere strutturati tenendo conto, se del caso, dei lavoratori disabili. 3. L obbligo di cui al comma 2 vige in particolare per le porte, le vie di circolazione, gli ascensori e le relative pulsantiere, le scale e gli accessi alle medesime, le docce, i gabinetti ed i posti di lavoro utilizzati da lavoratori disabili. 4. La disposizione di cui al comma 2 non si applica ai luoghi di lavoro già utilizzati prima del 1 gennaio 1993; in ogni caso devono essere adottate misure idonee a consentire la mobilità e l'utilizzazione dei servizi sanitari e di igiene personale. 5. Quando vincoli urbanistici o architettonici ostacolano agli adempimenti di cui al comma 1 (conformità all All. 1) il DATORE DI LAVORO, previa: consultazione del RLS, autorizzazione dell'organo di vigilanza territorialmente competente, adotta le misure alternative che garantiscono un livello di sicurezza equivalente (eliminato dal D.Lgs. 106/2009) 4
5 8 Normativa abbattimento barriere architettoniche D.P.R. 27 aprile 1978 n. 384 abrogato e sostituito dal D.P.R. 24 luglio 1996, n D.M. Min. Lav. Pubblici 14 giugno 1989, n. 236 La normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche nelle strutture pubbliche prevede dimensioni minime dei locali igienici di 1.80 m x 1.80 m e che il locale igienico sia attrezzato con: tazza ed accessori, lavabo, specchio, corrimani orizzontali e verticali, campanello elettrico di segnalazione 9 Metratura e dimensionamento degli spazi Spazio necessario per girarsi con una sedia a rotelle (soggetto autosufficiente e soggetto spinto da un assistente) 5
6 10 OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO 11 Art. 64 D.Lgs 81/08: Obblighi del Datore di Lavoro 1. Il datore di lavoro provvede affinche': a) i luoghi di lavoro siano conformi ai requisiti di cui all'articolo 63, commi 1, 2 e 3 (allegato IV, lavoratori disabili); b) le vie di circolazione interne o all'aperto che conducono a uscite o ad uscite di emergenza e le uscite di emergenza siano sgombre allo scopo di consentirne l'utilizzazione in ogni evenienza; c) i luoghi di lavoro, gli impianti e i dispositivi vengano sottoposti a regolare manutenzione tecnica e vengano eliminati, quanto più rapidamente possibile, i difetti rilevati che possano pregiudicare la sicurezza e la salute dei lavoratori; continua 6
7 12 Art. 64 D.Lgs 81/08: Obblighi del Datore di Lavoro continua 1. Il datore di lavoro provvede affinchè d) i luoghi di lavoro, gli impianti e i dispositivi vengano sottoposti a regolare pulitura, onde assicurare condizioni igieniche adeguate; e) gli impianti e i dispositivi di sicurezza, destinati alla prevenzione o all'eliminazione dei pericoli, vengano sottoposti a regolare manutenzione e al controllo del loro funzionamento. 13 Art. 65 D.Lgs 81/08: Locali sotterranei o semisotterranei 1. È vietato destinare al lavoro locali chiusi sotterranei o semisotterranei. 2. Quando ricorrano particolari esigenze tecniche, in deroga alle disposizioni di cui al comma 1, possono essere destinati al lavoro locali chiusi sotterranei o semisotterranei,. In tali casi il datore di lavoro provvede ad assicurare idonee condizioni di aerazione, di illuminazione e di microclima. 3. Anche per altre lavorazioni per le quali non ricorrono le esigenze tecniche, quando dette lavorazioni non diano luogo ad emissioni di agenti nocivi, l'organo di vigilanza può consentire l'uso dei locali chiusi sotterranei o semisotterranei, sempre che siano rispettate le norme del presente D.Lgs. e si sia provveduto ad assicurare le condizioni di cui al comma 2. 7
8 14 Art. 66 D.Lgs 81/08: Locali in ambienti di sospetto inquinamento 1. E' vietato consentire l'accesso dei lavoratori in pozzi neri, fogne, camini, fosse, gallerie e in generale in ambienti e recipienti, condutture, caldaie e simili, ove sia possibile il rilascio di gas deleteri, senza che sia stata previamente accertata l'assenza di pericolo per la vita e l'integrità fisica dei lavoratori medesimi, ovvero senza previo risanamento dell'atmosfera mediante ventilazione o altri mezzi idonei. Se ci sono dubbi sulla pericolosità dell'atmosfera, i lavoratori devono essere legati con cintura di sicurezza, vigilati per tutta la durata del lavoro e, ove occorra, forniti di apparecchi di protezione. L'apertura di accesso a detti luoghi deve avere dimensioni tali da poter consentire l'agevole recupero del lavoratore privo di sensi. 15 Art. 67 D.Lgs 81/08: Notifiche all organo di vigilanza competente per territorio 1. La costruzione e la realizzazione di edifici o locali da adibire a lavorazioni industriali, nonché gli ampliamenti e le ristrutturazioni di quelli esistenti, devono essere eseguiti nel rispetto della normativa di settore ed essere notificati all'organo di vigilanza competente per territorio. 2. La notifica di cui al comma 1 deve indicare gli aspetti relativi: a) alla descrizione dell'oggetto delle lavorazioni e delle principali modalità di esecuzione delle stesse; b) alla descrizione delle caratteristiche dei locali e degli impianti. Entro trenta giorni dalla data di notifica, l organo di vigilanza territorialmente competente può chiedere ulteriori dati e prescrivere modificazioni in relazione ai dati notificati. 3. La notifica di cui al presente articolo si applica ai luoghi di lavoro ove è prevista la presenza di più di tre lavoratori. 8
9 16 Art. 68 D.Lgs 81/08: Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente 1. Il datore di lavoro e il dirigente sono puniti: a) con l arresto da tre a sei mesi o con l ammenda da a euro per la violazione dell articolo 66; b) con l arresto da due a quattro mesi o con l ammenda da a euro per la violazione degli articoli 64, comma 1, e 65, commi 1 e 2; c) con la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a euro per la violazione dell articolo 67, commi 1 e La violazione di più precetti riconducibili alla categoria omogenea di requisiti di sicurezza relativi ai luoghi di lavoro di cui all allegato IV, punti 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5, 1.6, 1.7, 1.8, 1.9, 1.10, 1.11, 1.12, 1.13, 1.14, 2.1, 2.2, 3, 4, 6.1, 6.2, 6.3, 6.4, 6.5, e 6.6, è considerata una unica violazione ed è punita con la pena prevista dal comma 1, lettera b). L organo di vigilanza è tenuto a precisare in ogni caso, in sede di contestazione, i diversi precetti violati. 17 ALLEGATO IV del D.Lgs. 81/08 PRINCIPALI INDICAZIONI 9
10 18 Allegato IV del Decreto Legislativo 81/08 e s.m.i. 1.1 Stabilità e solidità 1.2 Altezza, cubatura e superficie: 1.3 Pavimenti, muri, soffitti, finestre e lucernari dei locali scale e marciapiedi mobili, banchina e rampe di carico 1.4 Vie di circolazione, zone di pericolo, pavimenti e passaggi 1.5 Vie e uscite di emergenze 1.6 Porte e portoni 1.7 Scale 1.8 Posti di lavoro e di passaggio e luoghi di lavoro esterni 1.9 Microclima 1.10 Illuminazione naturale e artificiale dei luoghi di lavoro 19 Allegato IV del Decreto Legislativo 81/08 e s.m.i. Stabilità e solidità: Stabilità e solidità degli edifici che ospitano luoghi di lavoro; Carico massimo ammissibile per unità di superficie dei solai; Accesso sicuro ed agevole per i normali lavori di manutenzione e riparazione; i locali di lavoro devono essere puliti; 10
11 20 Allegato IV del Decreto Legislativo 81/08 e s.m.i. 1.5 VIE E USCITE DI EMERGENZE: DEFINIZIONI VIA DI EMERGENZA Percorso senza ostacoli al deflusso che consente alle persone che occupano un locale di raggiungere un luogo sicuro USCITA DI EMERGENZA Passaggio che immette in un luogo sicuro LUOGO SICURO Luogo nel quale le persone sono considerati al sicuro dagli effetti determinati da incendio o altre situazioni emergenza LARGHEZZA DI UNA PORTA O LUCE NETTA DI UNA PORTA Larghezza di passaggio dell'anta mobile in posizione di massima apertura se scorrevole, in posizione di apertura a 90 se incernierata (larghezza utile di passaggio) 11
D. Lgs. 81/08: Rischi
DIREZIONE REGIONALE EMILIA ROMAGNA D. Lgs. 81/08: Rischi Bologna, 19 novembre 2009 Direzione Regionale Emilia Romagna Galleria 2 agosto 1980, 5/A Bologna Riferimento normativo (1) D. Lgs. 81/08, Titolo

References: ART. 16
 Art.62
 Art. 63
 Art. 63
 Art. 64
 Art. 64
 Art. 65
 Art. 66
 Art. 67
 Art. 68
 articolo 66
 articolo 67