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Timestamp: 2019-06-19 19:19:43+00:00

Document:
Poligrafici e Spettacolo - Esercizi cinematografici ecc.: CCNL, 27 febbraio 1987
Validità: 01.03.1986 - 31.08.1989
Parti: Anec, Agis e Filis-Cgil, Fis-Cisl, Filsic-Uil
Settori: Poligrafici e spettacolo, Esercizi cinematografici ecc.
Art. 12 - Tredicesima mensilità e gratifica natalizia
Art. 18 - Missioni temporanee
Art. 22 - Cambiamento di spettacolo
Art. 23 - Contratti a termine
Art. 27 - Commissioni interne
• Permessi per cariche sindacali ed aspettativa • Contributi sindacali
Art. 29 - Relazioni sindacali
Art. 30 - Disciplina dei licenziamenti
Art. 31 - Piccolo esercizio
Art. 33 - Indennità di anzianità - Trattamento di fine rapporto
Art. 35 - Norme speciali
Art. 38 - Decorrenza e durata del Contratto
Art. 39 - Orario di lavoro
Art. 40 - Sospensioni ed interruzioni del lavoro
Art. 41 - Recuperi
Art. 42 - Chiusure stagionali
Art. 43 - Lavoro straordinario, notturno e festivo
Art. 45 - Corresponsione ed elementi della retribuzione
Art. 46 - Malattia ed infortunio
Art. 48 - Passaggio dalla qualifica di operaio a quella di impiegato
Art. 49 - Passaggio di livello
Stralcio della parte economica dell’Accordo 27 febbraio 1987
Stralcio del protocollo aggiuntivo all’Accordo 6 dicembre 1980
L’anno 1987, il giorno 27 del mese di febbraio, in Roma, tra l’Associazione Nazionale Esercenti Cinema (Anec), con l’intervento dell’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (Agis) e la Filis-Cgil, la Fis-Cisl, la Filsic-Uil premesso che le Associazioni stipulanti il presente Contratto nazionale, nel convenire che il Contratto assorbe ed esaurisce tutte le richieste di modifiche agli istituti economici e normativi proposte in sede di trattativa, concordano sulla inderogabile esigenza per le imprese dell’esercizio cinematografico di poter programmare la propria attività sulla base di elementi predeterminati per tutta la durata del Contratto e degli Accordi integrativi stipulati in attuazione delle sue norme; che in relazione a ciò, le parti assumono l’impegno di rispettare e di far rispettare ai propri iscritti a tutti i livelli, compreso quello di azienda, il presente Contratto e gli Accordi integrativi territoriali dello stesso per il periodo di relativa validità; che le Organizzazioni nazionali e territoriali dei lavoratori si impegnano conseguentemente a non promuovere e ad intervenire perché siano comunque evitate, a qualsiasi livello, azioni o rivendicazioni intese a modificare, integrare o innovare quanto ha formato oggetto di Accordi in sede nazionale e territoriale; è stato stipulato il seguente Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti dagli esercizi cinematografici e cinema-teatrali.
Si richiamano le disposizioni di legge in materia.
Il personale assunto con lo specifico compito di sostituire altri lavoratori nei turni settimanali di riposo avrà diritto al trattamento economico e normativo stabilito per il livello al quale appartengono i lavoratori sostituiti.
L’adozione della flessibilità e le modalità applicative, secondo i criteri di cui appresso, dovranno essere concordate, in tempo utile, in sede di esame tra Direzioni aziendali ed organismi rappresentativi aziendali. In assenza di questi ultimi, le predette intese saranno definite in tempo utile tra i rappresentanti delle competenti Organizzazioni territoriali dell’Anec e della Filis-Cgil, Fis-Cisl, Filsic-Uil, le Direzioni aziendali ed i lavoratori.
- una corrispondente entità di ore di riduzione in periodi di minore attività lavorativa. In tal caso i lavoratori interessati percepiranno la retribuzione relativa all’orario settimanale contrattuale sia nei periodi di superamento che in quelli di corrispondente riduzione dell’orario contrattuale;
- oppure la concessione di ferie aggiuntive o riposi compensativi per un numero di giorni rapportato all’entità di ore di superamento dell’orario contrattuale, […]
Il riposo può essere fissato in giorno diverso dalla domenica in base a turni di servizio stabiliti dalla Direzione possibilmente all’inizio di ciascun mese e comunicati agli interessati con apposita tabella esposta in luogo loro accessibile. I turni di servizio dovranno essere organizzati in modo da assicurare ai lavoratori nell’ambito dell’anno la coincidenza di 9 giornate di riposo settimanale con la domenica o con una delle festività indicate negli artt. 44 e 52.
Per la disciplina dei contratti a tempo determinato si applicano le disposizioni di cui alla legge 18 aprile 1962, n. 230 e relative norme integrative.
Per quanto non espressamente previsto nel presente articolo si fa riferimento alle vigenti disposizioni di legge.
[…] l’Anec e le Organizzazioni sindacali nazionali concordano sull’opportunità di incontri periodici e, comunque, di regola annuali, per l’esame della situazione generale del settore e dei relativi problemi legislativi, economici e produttivi, anche in relazione alle trasformazioni strutturali nell’ambito della produzione e diffusione della comunicazione audiovisiva, per indicazioni e consultazioni sugli strumenti che possono contribuire al risanamento e al rilancio del settore a salvaguardia delle strutture e dell’occupazione, nonché per l’individuazione di eventuali linee di intervento in tale direzione, per le quali comunque resta necessaria ed opportuna la iniziativa autonoma dell’Anec e delle Organizzazioni sindacali. In tale prospettiva si pone anche la valutazione, da attuare congiuntamente alle altre Organizzazioni imprenditoriali di categoria, di possibili innovazioni nelle politiche commerciali del settore finalizzate al consolidamento di una offerta cinematografica qualificata e differenziata.
I temi di cui sopra costituiranno altresì oggetto di esame da parte delle organizzazioni territoriali di categoria, con riferimento al comprensorio di competenza, nel corso di un incontro annuale da tenersi di norma entro il 1° quadrimestre. In tale sede le situazioni territoriali e le possibili linee di intervento saranno in particolare esaminate anche nella prospettiva di iniziative da parte degli enti locali a sostegno e rilancio del settore. Nel corso di tale incontro costituiranno oggetto di informazione e consultazione, con riferimento alle aziende presenti nel territorio di competenza, le questioni relative all’utilizzazione, alla qualificazione ed alla riqualificazione professionale dei lavoratori in rapporto agli sviluppi tecnologici ed all’organizzazione produttiva e del lavoro.
Ferma restando la piena autonomia di potere decisionale e di responsabilità delle imprese nel conseguimento degli obiettivi aziendali e la piena autonomia di azione delle Organizzazioni sindacali nella sfera di propria competenza, oggetto di informazione, consultazione e confronto saranno, nel corso dello stesso incontro, lo stato applicativo delle forme di organizzazione del lavoro concordate nei termini di cui all’art. 9 con l’intento di contemperare le esigenze occupazionali e retributive dei lavoratori con le condizioni di produttività aziendale, gli eventuali processi di trasformazione e diversificazione delle strutture di pubblico spettacolo - anche in rapporto alle specificità economiche e socio-culturali delle diverse aree, alla introduzione di nuove tecnologie, alla formazione e aggiornamento dei lavoratori - nell’ipotesi in cui tali iniziative possano produrre alterazioni dei livelli occupazionali oppure avere implicazioni sulla qualificazione professionale dei lavoratori, i dati globali dell’occupazione disaggregati per singole aziende.
Si intendono piccoli esercizi quelli inquadrati in tale categoria alla data del 27 febbraio 1987 e quelli che, in relazione all’attività svolta, al prezzo praticato, alla categoria ed all’ordine di visione, saranno successivamente riconosciuti tali per accordi intervenuti tra le organizzazioni territoriali dell’Anec e della Filis-Cgil, Fis-Cisl e Filsic-Uil.
Oltre al presente Contratto collettivo nazionale di lavoro il lavoratore deve uniformarsi a tutte le altre norme che potranno essere stabilite dalla Direzione dell’azienda, purché non contengano modificazioni o limitazioni dei diritti derivanti dal presente Contratto e rientrino nelle normali attribuzioni del datore di lavoro.
Se l’azienda, per esigenze di lavoro, richiederà all’operatore di rinunciare, col suo consenso, alla suddetta sosta, la prestazione effettuata in tale ora verrà retribuita con una quota oraria di retribuzione normale maggiorata del 30 per cento.
Le prestazioni complementari e preparatorie quali la pulizia degli apparecchi, la manutenzione ordinaria e il montaggio e smontaggio delle pellicole, ove siano effettuate oltre l’orario normale, saranno compensate con la retribuzione maggiorata delle percentuali di cui all’art. 43.
Fermo restando quanto previsto dall’art. 40 è ammesso il recupero a regime normale delle ore di lavoro perdute a causa di forza maggiore e per le interruzioni di lavoro concordate fra le parti interessate purché esso sia contenuto nei limiti di un’ora al giorno e si effettui entro i 60 giorni immediatamente successivi a quello in cui è avvenuta l’interruzione.

References: Art. 12

Art. 18

Art. 22

Art. 23

Art. 27

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 33

Art. 35

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 45

Art. 46

Art. 48

Art. 49