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Timestamp: 2017-10-18 03:44:56+00:00

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STATUTO ANTEAS. Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà ART. 1 COSTITUZIONE - PDF
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1 STATUTO ANTEAS Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà ART. 1 COSTITUZIONE 1. E costituita. con sede a Roma, in Via Salaria, 83 l associazione italiana denominata Anteas - Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà di seguito detta associazione. 2. Essa non persegue fini di lucro, ha durata illimitata e la sua struttura è democratica. 3. L Anteas si articola in associazioni regionali e in associazioni provinciali nelle province autonome di Trento e Bolzano. Ove il comitato direttivo di ogni Anteas regionale lo ritenga opportuno, possono essere costituite sezioni provinciali. In tal caso, è compito del comitato direttivo regionale stabilire, con delibera, le norme che ne disciplinano il funzionamento. ART.2 FINALITA 1. L associazione persegue il fine della solidarietà civile, culturale e sociale e ha come oggetto la promozione delle forme aggregative che vedono la persona, in particolare quella anziana, protagonista, valorizzandone a soggettività e il ruolo nella società.. 2. Essa si propone di: - favorire e sostenere la costituzione di organizzazioni di volontariato e di associazioni di promozione sociale in tutto il territorio nazionale e la nascita di associazioni regionali e delle province autonome: - coordinare e assistere le associazioni regionali e delle provincie autonome in tutte le loro iniziative: - organizzare attività di studio e documentazione per approfondire e diffondere i valori della solidarietà della sussidiarietà contro la povertà, l esclusione e la solitudine, promuovere forme di auto aiuto, allo scopo di fornire strumenti conoscitivi ed informativi; - promuovere iniziative volte a favorire attività ricreative, di tempo libero, sport amatoriale e turismo sociale e culturale; - promuovere attività culturali come, fra l altro, la creazione e la diffusione delle Università per la terza età e per l educazione permanente; -formulare progetti per la difesa dell ambiente e del patrimonio culturale e per l integrazione sociale della persona; - promuovere attività di formazione anche in favore degli operatori del volontariato; - produrre pubblicazioni al fine di diffondere informazioni e documentazioni su materie legislative, sui servizi sociali e sanitari, sull azione del volontariato e di quanto altro può favorire l opera delle associazioni; - rappresentare a livello nazionale gli organismi associati; - stabilire rapporti di collaborazione, anche in forma di convenzione, con enti e istituzioni pubbliche e private; - promuovere, organizzare e coordinare rapporti tra gli associati; - operare in collaborazione con altri organismi che prevedono nel proprio statuto attività a favore delle organizzazioni di volontariato per conseguire fini comuni; - fornire ogni forma di consulenza e di supporto agli associati. 3. L associazione potrà svolgere qualunque altra attività connessa ed affine a quelle sopra elencate nonchè quelle utili alla realizzazione degli scopi sociali.
2 ART. 3 ASSOCIATI 1. Sono associati ali Anteas nazionale: - le organizzazioni di volontariato presenti nei territori delle regioni e delle provincie autonome in cui non è stata ancora costituita l associazione regionale Anteas che fanno richiesta di adesione e la cui domanda è accolta, a suo insindacabile giudizio, dal comitato direttivo; - le associazioni regionali e delle province autonome costituite da organizzazioni di volontariato e di promozione sociale associate all Anteas: - la Federazione Nazionale Pensionati CISL; - le Federazione Regionale Pensionati CISL. 2. Nella domanda di adesione l aspirante associato dichiara di accettare, senza riserve, lo statuto dell associazione nazionale. L ammissione decorre dalla data di delibera del comitato direttivo. 3. Gli associati cessano, con effetto immediato, di appartenere alla associazione nazionale per: - dimissioni volontarie; - scioglimento, cessazione ed estinzione. 4. Essi cessano, inoltre, sempre con effetto immediato, di appartenere all associazione per esclusione deliberata dal comitato direttivo in caso di: - mancato versamento della quota sociale; - impossibilità del raggiungimento degli scopi sociali; - indegnità; - fomentazione di dissidi e di disordini fra gli associati. 5. Contro il provvedimento di esclusione è ammesso ricorso al collegio dei probiviri. ART. 4 DIRITTI ED OBBLIGHI DEGLI ASSOCIATI 1. I componenti dell assemblea hanno diritto di frequentare la sede dell associazione, di partecipare a tutte le manifestazioni, di eleggere gli organi sociali, di partecipare alle assemblee, di promuovere ed organizzare attività corrispondenti alle finalità sociali. 2. Gli associati sono tenuti al rispetto delle norme del presente statuto, all osservanza delle deliberazioni adottate dagli organi sociali, al versamento delle quote sociali entro il trenta aprile di ogni anno o al momento dell adesione ed al perseguimento degli scopi sociali nei modi stabiliti dal comitato direttivo. 1 - Sono organi dell associazione: - l Assemblea; - il Direttivo; - la Presidenza - il Collegio dei probiviri - il Collegio dei revisori dei conti ART. 5 ORGANI
3 ART. 6 ASSEMBLEA 1. L assemblea è composta da: a. presidenti delle associazioni regionali e delle provincie autonome; b. presidenti di ciascuna organizzazione qualora non sia stata ancora costituita la corrispondente associazione regionale e delle provincie autonome; c. da tre a cinque rappresentanti delta FNP nazionale e delle FNP regionali; d. rappresentanti delle associazioni regionali e delle provincie autonome, in rapporto di uno ogni quindici, o frazione superiore a tre, organismi associati eletti dall assemblea regionale o delle provincie autonome. 2. Essa si riunisce, in via ordinaria, una volta all anno e, in via straordinaria, ogni qualvolta lo ritenga necessario. 3. Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno quindici giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (posta prioritaria, lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax). 4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un quarto dei componenti; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al precedente comma 3, alla convocazione entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione. 5. In prima convocazione, l assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei suoi componenti, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro componente. In seconda convocazione, essa è regolarmente costituita con la presenza di qualunque numero dei componenti, presente in proprio o per delega. 6. Ciascun componente non può essere portatore di più di una delega. 7. Le deliberazioni dell assemblea sono assunte a maggioranza semplice dei presenti; fatto salvo quanto previsto negli articoli 16 e Le votazioni sono palesi; esse sono a scrutinio segreto se tale scrutinio viene richiesto da almeno un decimo dei presenti. Per le cariche sociali si procederà con il sistema della votazione a scrutinio segreto e risulteranno eletti quelli che riporteranno il maggior numero di voti. In caso di parità di voti, risulterà eletto I più anziano di età. 9. l assemblea è presieduta dal presidente. 1 L assemblea ha i seguenti compiti; - fissare le direttive per l attività dell associazione; - approvare il programma di attività proposto dal comitato direttivo; - eleggere membri del comitato direttivo, previa determinazione del loro numero; - eleggere i membri del collegio dei revisori dei conti; - eleggere i membri del collegio dei probiviri; - stabilire, su proposta del comitato direttivo, la misura della quota sociale dovuta dagli associati; - approvare il preventivo di spesa ed il bilancio consuntivo di ogni esercizio; - deliberare sulle modifiche dell atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento dell associazione. ART. 7 COMITATO DIRETTIVO 1. Il comitato direttivo è composto da un minimo di 17 ad un massimo di 25 membri, eletti
4 dall assemblea al suo interno; almeno la metà di essi deve essere eletta fra rappresentanti delle associazioni. Di esso fanno, inoltre, parte due membri nominati dalla segreteria nazionale della Federazione Nazionale Pensionati. Il comitato può cooptare altri due membri, in qualità di esperti, con solo voto consultivo. 2. Il comitato direttivo è presieduto dal presidente ed è convocato di norma quattro volte all anno dal presidente stesso e ogni qualvolta egli lo ritenga necessario, con predisposizione dell ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno dieci giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (posta prioritaria, lettera espresso o raccomanda, telegramma, fax). 3. la convocazione può avvenire anche su richiesta di un terzo dei suoi componenti; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al precedente secondo comma, alla convocazione entro dieci giorni dalla richiesta della convocazione. 4. Le riunioni sono valide quando è presente la metà più uno dei suoi membri e le decisioni sono validamente assunte a maggioranza dei presenti. A parità di voti, prevale il voto del presidente o di chi lo sostituisce. 5. Il comitato direttivo ha seguenti compiti; - eleggere il presidente; - eleggere due vice presidenti; - nominare il segretario; - deliberare sull assunzione di collaboratori e sulla stipula di contratti e convezioni; - fissare le norme per il funzionamento dell associazione; - svolgere funzioni di coordinamento dell attività dell associazione, aiutandola a potenziare l efficacia operativa; - predisporre il preventivo di spesa ed il bilancio consuntivo con la relazione sull attività svolta da presentare in assemblea; - accogliere o respingere, a suo insindacabile giudizio, le domande delle associazioni regionali e delle province autonome che intendono aderire; - deliberare sull accettazione o meno delle erogazioni liberali, donazioni e lasciti testamentari: - ratificare, nella prima riunione successiva, provvedimenti di propria competenza adottati dalla presidenza per motivi di necessità e di urgenza. ART. 8 PRESIDENZA 1. La presidenza nazionale ANTEAS è eletta dal Direttivo su indicazioni della Segreteria Nazionale FNP ART. 8 BIS IL PRESIDENTE 2.Il presidente rappresenta legalmente l associazione nei confronti di terzi ed in giudizio. 3. Convoca e presiede le riunioni dell assemblea e del comitato direttivo e ne garantisce l esecuzione delle deliberazioni. 4. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del comitato direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva. 5. Il presidente assume collaboratori e stipula contratti e convenzioni previa comitato direttivo 6. In caso di assenza di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono assunte dai vice presidenti. In caso di cessazione del presidente, provvederanno a convocare, entro 20 giorni, il comitato direttivo per eleggere il nuovo presidente.
5 ART. 9 SEGRETARIO Per il miglior andamento delle attività e della funzionalità dell associazione, il comitato direttivo nomina, su proposta del presidente, un segretario. ART. 10 COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI 1. Il collegio dei revisori dei conti è formato da 5 membri (3 effettivi e 2 supplenti) di cui uno con le funzioni di presidente. 2. I membri del collegio durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. 3. Il collegio dei revisori dei conti controlla la gestione amministrativa e il patrimonio dell associazione, verifica il bilancio consuntivo e ne riferisce all assemblea con relazione scritta, firmata e distribuita a tutti i componenti dell assemblea medesima. ART. 11 COLLEGIO DEI PROBIVIRI 1. Qualsiasi controversia sorga per l interpretazione e l esecuzione del presente statuto tra gli organi, tra gli organi e associati oppure tra gli associati, deve essere devoluta alla determinazione inappellabile del collegio probiviri. 2. Il collegio dei probiviri è formato da 5 membri di cui uno con la funzione del presidente 3. I membri del collegio durano 4 anni e sono rieleggibili ART. 12 GRATUITA E DURATA DELLE CARICHE 1. Le cariche sociali sono gratuite. Esse hanno la durata di quattro anni e possono essere confermate. 2. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del quadriennio decadono allo scadere del quadriennio medesimo. ART. 13 QUOTA SOCIALE 1. La quota sociale è annuale e fissata dall assemblea. Non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di associato. 2. I rappresentanti degli organismi che non sono in regola con il pagamento della quota sociale non possono partecipare alle riunioni dell assemblea né prendere parte alle attività della associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.
6 ART. 14 RISORSE ECONOMICHE 1. L associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da: - contributi degli associati - contributi ed erogazioni di enti, di istituzioni pubbliche e private, di persone fisiche; - rendite di beni mobili o immobili provenienti all associazione a qualunque titolo; - rimborsi derivanti da convenzioni; - donazioni e lasciti testamentari; - ogni altro provento derivante dall esercizio della attività sociale. 2. I fondi sono depositati presso l istituto di credito stabilito dal personale. 3. Ogni operazione finanziaria è disposta con firma del presidente. ART. 15 PREVENTIVO DI SPESA BILANCIO CONSUNTIVO 1. Il preventivo di spesa ed il bilancio consuntivo vanno dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno. 2. Il comitato direttivo deve presentare all assemblea, per l approvazione, il bilancio consuntivo accompagnato dalla relazione del collegio dei revisori dei conti e presentare il preventivo di spesa entro il 31 marzo di ogni anno. 3. Il bilancio consuntivo deve essere messo a disposizione del collegio dei revisori dei conti almeno quindici giorni prima dell adunanza dell assemblea. 4. Il bilancio consuntivo deve essere depositato presso la sede dell associazione almeno quindici giorni prima della seduta e può essere consultato da ogni associato. ART. 16 MODIFICHE ALL ATTO COSTITUTIVO ED ALLO STATUTO 1. Le proposte di modifica all atto costitutivo ed allo statuto possono essere presentate all assemblea dal comitato direttivo o da almeno due terzi dei componenti l assemblea. 2. Le relative deliberazioni sono assunte dall assemblea e approvate con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti l assemblea stessa. ART. 17 SCIOGLIMENTO 1. L assemblea nazionale, in seduta straordinaria, con il voto favorevole di almeno tre quarti dei membri aventi diritto al voto, può deliberare lo scioglimento della associazione e provvedere alla nomina di uno o più liquidatori per la devoluzione del patrimonio a fini di utilità sociale. ART. 18 NORMA TRANSITORIA 1. A decorrere dalla data di approvazione del presente statuto, tutti gli organi resteranno in carica per la durata di due anni.
7 ART. 19 NORMA DI RINVIO 1. Per quanto non previsto e stabilito dal presente statuto, valgono le disposizioni legislative in materia.
STATUTO. Associazione di Volontariato L'Arcobaleno ONLUS Porcia.
STATUTO Associazione di Volontariato L'Arcobaleno ONLUS Porcia. DENOMINAZIONE - SEDE Art. 1) E' costituita l'organizzazione di volontariato denominata ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO L'ARCOBALENO ONLUS (Organizzazione

References: ART. 1
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 ART.2
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