Source: https://chambre.it/it/gouvernance/statuts/
Timestamp: 2018-03-20 17:23:24+00:00

Document:
Statuti | CCI France Italie
Art. 2 – Scopi associativi
Lo scopo della Chambre è quello di favorire e contribuire allo sviluppo e al consolidamento delle relazioni economiche e commerciali tra la Francia e l’Italia. La Chambre svolge inoltre ogni attività utile e necessaria al raggiungimento di tali finalità, tra cui, a titolo esemplificativo:
collaborare con i Ministeri francesi e italiani, con i Rappresentanti diplomatici, nonché altre Camere di Commercio e associazioni di categoria in Francia e Italia e, in generale, con le autorità pubbliche e private dei due Paesi, per favorire lo sviluppo degli scambi tra Francia e Italia;
compatibilmente con le risorse a disposizione della Chambre, raccogliere, divulgare e promuovere la diffusione, fra i soci e all’esterno, d’informazioni, notizie e dati riguardanti lo svolgimento dell’attività economica, commerciale e industriale nei due Paesi in particolare nei seguenti ambiti:
a) legislazioni, convenzioni e accordi in materia di commercio e industria;
b) bandi di gara pubblici per l’esecuzione di lavori e/o l’erogazione di servizi che possano stimolare l’ingresso, il consolidamento degli operatori del commercio e dell’industria nei rispettivi mercati e, in ogni caso, la partecipazione di tali soggetti all’attività economica dei due Paesi;
fornire, anche mediante consulenti esterni alla Chambre, pareri circa l’interpretazione delle norme francesi, italiane e comunitarie in materia commerciale e industriale;
organizzare presentazioni e incontri al fine di agevolare il collocamento delle persone in cerca di lavoro presso i soci;
offrire servizi di supporto alle imprese per l’inserimento e lo sviluppo duraturo sul mercato in Italia e in Francia, ivi compresi, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo: servizi di orientamento, di formazione e d’informazione ; analisi di settore ; domiciliazione ; servizi di assistenza legale, contabile, fiscale e amministrativa, ad esclusione di attività riservate alle professioni regolamentate ; gestione del personale ; locazione di uffici e spazi di lavoro attrezzati (incubatore d’imprese, co-working, smart-working); servizi logistici; guida nella scelta di partners di investimento ; servizi promozionali, di organizzazione eventi e di assistenza nella comunicazione;
agevolare la composizione di controversie in materia commerciale fra operatori dello stesso Paese o di Paesi differenti, costituendo allo scopo e su richiesta delle parti interessate, appositi collegi arbitrali;
organizzare incontri, effettuare pubblicazioni, promuovere eventi e ogni altra iniziativa rivolta ai soci ed ai terzi, senza esclusione alcuna e con libera facoltà di fissarne i parametri economici, al fine di favorire il conseguimento degli scopi della Chambre e con l’obiettivo di garantirne in modo continuativo l’equilibrio di gestione ;
raccogliere fondi (c.d. attività di fundraising) nell’ambito degli eventi organizzati per il conseguimento degli scopi associativi, da destinare, previa delibera del Comitato Esecutivo, a opere di beneficienza e/o alla realizzazione di specifici progetti nell’ambito degli scopi associativi.
dalle quote associative annuali versate da ogni suo membro; l’entità delle quote è fissata dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato Esecutivo;
dalle somme e beni da chiunque ed a qualsiasi titolo devoluti alla Chambre;
dai beni patrimoniali acquistati per il funzionamento della Chambre;
da ogni entrata proveniente da prestazioni di servizi erogate ai soci o alle imprese che chiedono assistenza all’associazione.
Con il fondo comune si provvede alle spese per il funzionamento della Chambre.
Il fondo comune rimane indivisibile per tutta la durata della Chambre. I soci che per qualsiasi motivo cessino di farne parte prima del suo scioglimento, non possono avanzare alcuna pretesa di ripartizione ed assegnazione di quota a valere sul fondo medesimo.
Il Consiglio di Amministrazione può designare in qualità di soci onorari della Chambre:
– i benefattori;
– ex soci effettivi;
– commercianti e industriali che abbiano cessato l’attività;
– liberi professionisti ritirati dalla professione;
– qualsivoglia socio o persona che ha apportato un contributo importante alla Chambre.
Art. 6 – Soci di diritto
Sono di diritto soci della Chambre:
– l’Ambasciatore di Francia in Italia;
– il Console Generale di Francia a Milano;
– Il Capo del Servizio Economico dell’Ambasciata di Francia.
Art. 9 – Ammissione dei nuovi soci
L’aspirante socio deve compilare e firmare una domanda di ammissione con la quale si impegna, tra l’altro, in caso di accettazione della domanda, all’osservanza del presente Statuto, del Codice etico e, in generale, delle regole della Chambre.
L’approvazione delle domande d’ammissione spetta al Comitato Esecutivo.
Art. 10 – Recesso ed esclusione dei soci – Decadenza dalla qualità di socio
a) in caso di grave inadempimento degli obblighi derivanti dallo Statuto e dal Codice etico;
b) per la perdita dei requisiti per l’ammissione di cui all’art. 9.
Fermo restando quanto previsto dal presente articolo per le ipotesi di recesso e di esclusione, qualora il socio non ottemperi all’invito da parte dell’organo competente della Chambre di pagare la quota associativa entro tre mesi dal ricevimento del sollecito inviato tramite lettera raccomandata A.R. o a mezzo PEC (Posta Elettronica Certificata), il Comitato Esecutivo può, a propria discrezione, dichiarare decaduto tale socio.
Il socio espulso o decaduto per il mancato versamento della quota o recedente, non è esonerato dall’obbligo di pagare quanto maturato alla data di espulsione, decadenza o recesso.
d) il Presidente e i Vice Presidenti;
Le procedure di funzionamento degli organi collegiali dovranno risultare atte ad assicurare ai componenti, con congruo anticipo rispetto alle singole riunioni, precisa conoscenza degli argomenti da trattare, nonché – fatte salve particolari esigenze di riservatezza – adeguata documentazione circa gli stessi.
determina gli indirizzi di massima dell’attività della Chambre;
esamina qualsiasi argomento rientrante negli scopi della Chambre stessa;
nomina i componenti del Consiglio di Amministrazione con le modalità previste dall’art. 15;
nomina i componenti del Collegio Sindacale.
L’Assemblea, inoltre, si riunisce ogni qualvolta il Consiglio di Amministrazione ne ravvisi l’opportunità e quando ne sia fatta richiesta da almeno un decimo degli associati o dal Collegio Sindacale, limitatamente a questioni connesse con l’esercizio delle funzioni ad esso affidate.
La richiesta dovrà essere diretta per iscritto al Presidente e dovrà indicare gli argomenti da porre all’ordine del giorno.
Le votazioni possono svolgersi a scrutinio segreto a richiesta di almeno un decimo dei soci.
Nelle deliberazioni che riguardano la responsabilità singola o solidale dei componenti del comitato esecutivo ivi compreso il tesoriere, questi ultimi non hanno diritto di voto e non possono rappresentare altri soci.
Art. 15 – Consiglio di Amministrazione – composizione
La maggioranza assoluta dei membri del Consiglio di Amministrazione dovrà essere costituita da amministratori, direttori, quadri, dirigenti, professionisti francesi in carica o dirigenti di altre nazionalità in carica che rappresentino aziende francesi stabilite in Italia o aziende italiane stabilite in Francia.
Almeno i 4/5 dei Consiglieri dovrà risiedere in Italia.
(a) vengano a mancare uno o più amministratori, per dimissioni o altri motivi, e il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione scenda al di sotto del minimo previsto al presente articolo 15, quelli rimasti in carica provvederanno alla loro sostituzione, fino alla ricostituzione del numero richiesto. Ogni candidatura a consigliere dovrà essere presentata da almeno tre Consiglieri;
(b) il Consiglio di Amministrazione, mediante delibera adottata ai sensi del successivo articolo 17, ravvisi la necessità di aumentare i componenti del Consiglio di Amministrazione, stabilendone il numero entro il limite previsto al primo capoverso del presente articolo 15, i Consiglieri in carica provvederanno, con la stessa delibera, a cooptare i nuovi Consiglieri. In tal caso, ogni nuova candidatura dovrà essere presentata da almeno 10 Soci Effettivi.
I Consiglieri dovranno ricevere comunicazione delle nuove candidature entro quindici giorni prima dell’adunanza fissata per l’esame delle stesse.
Ogni sostituzione o cooptazione dovrà essere deliberata dal Consiglio di Amministrazione, a scrutinio segreto qualora richiesto dalla maggioranza dei partecipanti e a maggioranza dei presenti o rappresentati per delega, con un massimo di tre deleghe per consigliere.
I Consiglieri nominati ai sensi dei precedenti punti (a) e (b) resteranno in carica fino alla prossima Assemblea Ordinaria che dovrà, pertanto, deliberare l’eventuale nomina dei Consiglieri sostituiti o cooptati.
I Consiglieri così nominati scadono insieme con i Consiglieri in carica all’atto della loro nomina.
Resta comunque inteso che la sostituzione e la cooptazione di cui ai precedenti punti (a) e (b) può avvenire a condizione che la maggioranza dei consiglieri sia sempre costituita da Consiglieri nominati dall’Assemblea.
Art. 16 – Consiglio di Amministrazione – poteri
nel quadro delle deliberazioni e delle direttive dell’Assemblea, cura il conseguimento dei fini statutari e prende in esame le questioni di carattere generale;
assume tutti i provvedimenti necessari per l’amministrazione, in via ordinaria e straordinaria, della Chambre e ne tutela gli interessi;
delibera sugli atti di natura patrimoniale e finanziaria;
delibera sulle relazioni periodiche degli organi delegati relative alle attività e ai programmi della Chambre;
decide sull’istituzione di eventuali sedi secondarie, uffici di rappresentanza e sul trasferimento della sede nello stesso comune, nonché sull’assunzione di partecipazioni o interesse in società o enti no profit, italiani o esteri, costituiti o da costituirsi, aventi oggetto analogo, affine o comunque connesso a quello della Chambre;
approva il bilancio previsionale e il progetto di bilancio di esercizio redatti dal Tesoriere e dal Comitato Esecutivo;
fissa le quote associative;
elegge al suo interno il Presidente, al massimo cinque Vice-Presidenti ed il Tesoriere;
adotta e modifica il codice etico;
può nominare, su proposta del Comitato Esecutivo con voto favorevole del Presidente, un Consigliere Delegato scelto tra i membri del Comitato Esecutivo determinandone i poteri e l’eventuale compenso;
su proposta del Comitato Esecutivo, ha facoltà di nominare come Rappresentante della Chambre (“Représentant Consulaire”), in ogni città o regione che non siano quelli in cui ha sede la Chambre, un consigliere residente nella città o regione stessa.
Art. 17 – Consiglio di Amministrazione – riunioni e delibere
La convocazione è fatta mediante avviso scritto diramato a mezzo fax o posta elettronica almeno otto giorni prima di quello fissato per la riunione (tranne per la delibera avente ad oggetto l’elezione del Presidente e dei membri eletti del Comitato Esecutivo che dovrà essere inviata con preavviso di venti giorni).
Gli avvisi dovranno contenere l’indicazione del luogo, giorno e ora della riunione e degli argomenti da trattare.
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione è necessaria la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica, anche per delega, con un massimo di tre deleghe per ogni consigliere. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei consiglieri presenti o rappresentati, anche a scrutinio segreto.
I Consiglieri devono ricevere comunicazione delle liste di candidature alle cariche di Presidente e membri eletti del Comitato Esecutivo almeno dieci giorni prima della data della riunione e quindi, i candidati dovranno depositare la loro candidatura presso la segreteria della Chambre almeno quindici giorni prima della data fissata per il Consiglio.
Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione devono risultare da verbale, sottoscritto dal Presidente e da un segretario eletto dal Consiglio.
In seno al Consiglio il voto può essere dato per delega, con un massimo di tre deleghe per Consigliere.
Art. 18 – Rappresentante Locale (Représentant Consulaire)
Il Comitato Esecutivo è composto dal Presidente, da un massimo di cinque Vice Presidenti e dal Tesoriere tutti eletti assieme al Presidente sulla stessa lista.
E composto altresì da un massimo di otto consiglieri designati all’iniziativa del Presidente e cooptati dal comitato.
Il Comitato Esecutivo è validamente costituito con la presenza di almeno la metà dei componenti in carica e delibera a maggioranza dei voti dei presenti.
Il Comitato Esecutivo agisce in nome e per conto del Consiglio di Amministrazione ed è investito con facoltà di delega di tutti i poteri spettanti a quest’ultimo ma deve rendere conto al Consiglio del proprio operato. Il Comitato Esecutivo ha la competenza esclusiva e non delegabile a deliberare sull’ammissione di nuovi soci, in conformità alle previsioni del presente Statuto.
Le riunioni del Comitato Esecutivo possono svolgersi mediante teleconferenza o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e che sia loro consentito seguire la discussione, intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti all’ordine del giorno e di esprimere il proprio voto. In tale ipotesi la riunione si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente e il segretario della riunione onde consentire la stesura e sottoscrizione del verbale.
Il Collegio Sindacale è composto da tre membri effettivi e due supplenti, nominati dall’Assemblea anche fra persone esterne alla Chambre, di cui almeno una deve essere iscritta all’Albo dei Revisori Contabili; tutti devono possedere i necessari requisiti di onorabilità, professionalità ed indipendenza.
Art. 23 – Scioglimento della Chambre
Art. 25 – Obblighi informativi
Art. 26 – Rinvio a norme di legge
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References: Art. 2

Art. 6

Art. 9

Art. 10

Art. 15
 articolo 15
 articolo 17
 articolo 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 23

Art. 25

Art. 26