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Timestamp: 2019-07-22 09:37:01+00:00

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by Baschirotto Cecchetto & Associati9 Maggio 2018 News, Novità normative0 comments
by Baschirotto Cecchetto & Associati10 Aprile 2018 News, Novità normative0 comments
by Baschirotto Cecchetto & Associati8 Marzo 2018 News, Novità normative0 comments
Ecco le più interessanti novità normative di questo marzo 2018.
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Credito di imposta ricerca e sviluppo: definiti i criteri di individuazione delle attività ammissibili nel settore dei programmi informatici
Ministero dello sviluppo economico, circolare n. 59990, 09/02/2018
In base al “Manuale di Frascati” dell’Ocse che rappresenta la base interpretativa di riferimento del credito di imposta per la ricerca e lo sviluppo, le attività di sviluppo di un software devono essere di tipo incrementale, nell’ambito delle attività di sviluppo sperimentale. Inoltre, l’esecuzione dello sviluppo di un software “deve dipendere da un progresso scientifico e/o tecnologico e lo scopo del progetto deve essere la risoluzione di un problema scientifico o tecnologico su base sistematica“.
In sintesi, non può essere classificato come ammissibile il progetto che si limita ad arricchire o potenziare un programma o un sistema già esistente; tale riconoscimento, infatti, si può avere soltanto in presenza di un progresso scientifico o tecnologico, che si traduce concretamente nell’incremento della conoscenza. La circolare specifica che l’utilizzo del software per una nuova applicazione o per un nuovo scopo non costituisce automaticamente un incremento scientifico o tecnologico.
Split Payment: efficacia temporale dell’applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti
Ministero dell’economia e delle finanze, nota, 07/02/2018
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha chiarito che la disciplina dello split payment ha effetto dalla data di inclusione del soggetto nell’elenco e della pubblicazione dell’elenco sul sito del Dipartimento delle Finanze. In considerazione della necessità di monitorare e aggiornare costantemente gli elenchi, che ora riportano anche la data di inclusione dei contribuenti soggetti allo split payment, agli stessi è attribuita efficacia costitutiva.
Piani individuali di risparmio (PIR): chiarimenti sul regime di non imponibilità dei redditi di capitale e diversi di natura finanziaria
Agenzia delle entrate, circolare n. 3, 26/02/2018
L’Agenzia delle entrate ha commentato le norme che hanno introdotto nell’ordinamento un regime di non imponibilità dei redditi di capitale e diversi di natura finanziaria derivanti da determinati investimenti, operati tramite piani individuali di risparmio a lungo termine che rispettino le caratteristiche espressamente richieste (vincoli e divieti di investimento), nonché un regime di non imponibilità ai fini dell’imposta di successione. Il particolare regime di non imposizione previsto per i PIR si applica in capo alle persone fisiche fiscalmente residenti in Italia che conseguono redditi di natura finanziaria al di fuori dell’esercizio di un’attività di impresa commerciale, relativamente ad investimenti detenuti, per almeno cinque anni, nell’ambito di un piano individuale di risparmio appositamente costituito presso un intermediario abilitato. Nell’ambito del PIR non sono soggetti ad imposizione i redditi di capitale e i redditi diversi di natura finanziaria: il piano di risparmio si costituisce con la destinazione di somme o valori, allo scopo di effettuare investimenti. L’importo investito non può superare complessivamente il valore di 150.000 euro, con un limite, per ciascun anno solare, di 30.000 euro.
Credito alle PMI: accordo ABI-Confindustria per il credito e per la valorizzazione delle nuove figure di garanzia
Associazione Bancaria Italiana-Confindustria, comunicato stampa, 12/02/2018
È stato firmato tra ABI e Confindustria un accordo che introduce nel nostro ordinamento la possibilità che il contratto di finanziamento tra banca e impresa possa essere garantito dal trasferimento in favore del creditore, in caso di inadempimento del debitore, della proprietà di un immobile posto a garanzia dello stesso. L’accordo ha validità fino al 31 dicembre 2019: le banche che intendono dare seguito a tale accordo lo comunicano all’Associazione Bancaria Italiana e ne danno comunicazione sul proprio sito web specificandone la data di avvio dell’operatività.
CONAI: pubblicata la guida all’adesione e all’applicazione del contributo ambientale Conai
Consorzio Nazionale Imballaggi, comunicato stampa, 01/02/2018
È disponibile sul sito web del Conai la nuova “Guida all’adesione e all’applicazione del Contributo Ambientale CONAI 2018”, suddivisa in due volumi:
Guida_Contributo_CONAI_2018_Vol1 (Adempimenti, procedure e schemi esemplificativi)
Guida_Contributo_CONAI_2018_Vol2 (Modulistica)
Per tutti gli approfondimenti è consultabile la pagina http://www.conai.org/imprese/contributo-ambientale/. Si segnala che dal 1° gennaio 2018 sono in vigore i nuovi valori delle tre fasce contributive per gli imballaggi in plastica (http://www.conai.org/imprese/contributo-ambientale/contributo-diversificato/).
Depositi fiscali: approvati i modelli per la costituzione della garanzia alternativa al pagamento dell’Iva
Agenzia delle entrate, provvedimento n. 47927, 01/03/2018
L’Agenzia delle entrate ha approvato i modelli per la costituzione della garanzia richiesta, nei casi in cui è possibile immettere in consumo da un deposito fiscale, o estrarre da un deposito di un destinatario registrato, benzina e gasolio per autotrazione senza il versamento dell’imposta sul valore aggiunto. La benzina o il gasolio destinati a essere utilizzati come carburanti per motori, introdotti in un deposito fiscale o in un deposito di un destinatario registrato, possono essere immessi in consumo o estratti versando l’Iva mediante modello F24, senza possibilità di compensazione (con l’obbligo, peraltro, di indicare i riferimenti del versamento nel documento di accompagnamento). Con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 13 febbraio 2018 è stata definita la modalità con cui va prestata la garanzia, previa accettazione del beneficiario, al fine di non corrispondere l’imposta sul valore aggiunto. L’Agenzia delle entrate ha approvato con il provvedimento n. 47927 del 1° marzo 2018 i modelli da utilizzare per la costituzione della garanzia. La garanzia deve essere: prestata a favore del competente ufficio dell’Agenzia delle entrate per l’importo corrispondente all’Iva dovuta e per la durata di 12 mesi dalla data di estrazione; accettata dall’Agenzia delle entrate e comunicata al gestore del deposito.
by Baschirotto Cecchetto & Associati9 Febbraio 2018 News, Novità normative0 comments
Ecco le più interessanti novità normative di questo febbraio 2018.
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Agenzia delle entrate, Provvedimento n. 29190, 05/02/2018
L’Agenzia delle entrate ha pubblicato un provvedimento con le nuove specifiche tecniche per la trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute, che tiene conto delle semplificazioni introdotte dal D.L. 148/2017 (compilazione facoltativa dei dati anagrafici delle controparti, facoltà di indicare solo i dati del documento riepilogativo per fatture inferiori a 300 euro). Le semplificazioni possono essere utilizzate anche per inviare le comunicazioni integrative di quelle errate già spedite per il primo semestre 2017. I contribuenti che hanno utilizzato un software per la predisposizione della comunicazione relativa al primo semestre 2017 possono continuare a compilare la comunicazione secondo le previgenti specifiche tecniche. La scadenza del 28 febbraio 2018 per la comunicazione dei dati delle fatture del secondo semestre 2017 è prorogata al 6 aprile 2018.
Studi di settore: pubblicati i 193 modelli da utilizzare per la dichiarazione dei redditi del periodo di imposta 2017
Agenzia delle entrate, Provvedimento n. 25090, 31/01/2018
Sono stati approvati, unitamente alle relative istruzioni, i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore per il periodo di imposta 2017, relativi a tutte le attività economiche. In particolare, le istruzioni alla compilazione sono suddivise tra una parte generale, comune a tutti gli studi di settore, una parte specifica per ciascuno studio e delle parti relative ai quadri A, F, G, T, X comuni agli studi di settore che ne prevedono il richiamo nelle relative istruzioni specifiche. La modulistica sarà aggiornata entro il 31 marzo 2018 per consentire la corretta applicazione degli studi di settore ai contribuenti che determinano il reddito ai sensi dell’articolo 66, D.P.R. 917/1986 (imprese minori). Un altro provvedimento del 30 gennaio 2018 aveva approvato i parametri per i contribuenti per i quali non sono approvati gli studi di settore oppure vigono condizioni di inapplicabilità degli studi stessi.
Ministero dell’Economia e delle Finanze, Comunicato, G.U. n. 17 del 22/01/2018
Il Ministero dell’economia e delle finanze ha comunicato il saggio degli interessi legali di mora, ai sensi dell’articolo 5, comma 2, D.Lgs. 231/2002, da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali per il periodo 1° gennaio 2018 – 30 giugno 2018: il saggio d’interesse è pari a zero. Il tasso effettivo da applicare per le transazioni commerciali perfezionatesi dopo il 1° gennaio 2013 è, dunque, pari all’8,00% (non modificato rispetto al 2017). Si ricorda che la decorrenza automatica degli interessi moratori è prevista dal giorno successivo alla scadenza del termine per il pagamento, senza che sia necessaria la costituzione in mora; in mancanza di termine di pagamento si fa riferimento al termine legale di 30 giorni.
Splyt Payment: aggiornati gli elenchi validi per il 2018
Ministero dell’economia e delle finanze, Elenchi, 17/01/2018
Il Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento delle finanze ha aggiornato gli elenchi dei soggetti tenuti all’applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti al link http://www1.finanze.gov.it/finanze2/split_payment/public/#/#testata. In particolare, sono stati aggiornati gli elenchi delle società controllate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri, degli enti o società controllate dalle Amministrazioni Centrali e Locali e degli Enti fondazioni o società partecipate per una percentuale complessiva del capitale non inferiore al 70% dalle Amministrazioni Pubbliche.
DURC: nei casi di rottamazione DURC valido già dalla data di presentazione della istanza
Inps, Messaggio n. 322, 23/01/2018
L’articolo 1, comma 98-108, L. 208/2015 ha previsto l’attribuzione di un credito di imposta a favore delle imprese che effettuano investimenti al Sud mediante l’acquisizione di particolari beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite di Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo. Il modello per la trasmissione telematica della comunicazione, disponibile dallo scorso 27 aprile 2017, è stato modificato per adeguarlo alla più recente normativa europea. Il nuovo modello (con le relative istruzioni) va utilizzato per presentare la istanza per il credito di imposta dall’11 gennaio 2018 fino al termine ultimo del 31 dicembre 2019.
Ministero dello sviluppo economico, Nota n. 26505, 16/01/2018
Il Ministero dello sviluppo economico ha reso note le misure del diritto annuale dovuto per l’anno 2018 dalle imprese e dagli altri soggetti obbligati, confermando gli stessi importi previsti per l’anno 2017 (riduzione al 50% degli importi dovuti per il pagamento del diritto alle Camere di Commercio).
Marchi e brevetti: nuova modulistica obbligatoria dal 5 febbraio 2018
Ministero dello sviluppo economico, Circolare n. 599, 11/01/2018
Il Ministero dello sviluppo economico ha pubblicato la nuova modulistica da utilizzare per depositare le domande di qualsiasi tipologia di titolo di proprietà industriale (brevetti, marchi, disegni, etc.) e le istanze a esse connesse (seguiti, annotazioni, trascrizioni, etc.). La modulistica è disponibile sul sito istituzionale dell’ufficio italiano brevetti e marchi (UIBM) e va utilizzata obbligatoriamente dal 5 febbraio 2018: le Camere di Commercio non accetteranno domande o istanze compilate su moduli diversi da quelli scaricabili dal link http://www.uibm.gov.it/index.php/la-modulistica.
Bonus mobili: pubblicata la guida fiscale aggiornata per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2018
Agenzia delle entrate, Guida Bonus mobili ed elettrodomestici, 22/01/2018
L’Agenzia delle entrate ha aggiornato sul proprio sito web la guida fiscale per gli acquisti effettuati nel 2018 di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile ristrutturato in data successiva al 1° gennaio 2017. La detrazione è pari al 50% delle spese sostenute con una soglia massima di spesa di 10.000 euro, ripartita in 10 rate annuali di pari importo.
by Baschirotto Cecchetto & Associati11 Gennaio 2018 News, Novità normative0 comments
Ecco le più interessanti novità normative di questo gennaio 2018.
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Iper ammortamento: determinazione dei costi rilevanti e adempimenti documentali per fruire dell’iper ammortamento
Agenzia delle entrate, Risoluzione n. 152, 15/12/2017 e Ministero dello Sviluppo economico, Circolare n. 547750, 15/12/2017
L’Agenzia delle entrate ha fornito nuove precisazioni sulla disciplina dell’iper ammortamento: le attrezzature e gli altri beni strumentali non possono essere inclusi autonomamente in alcune delle categorie di beni agevolabili, con l’unica eccezione che riguarda i beni che sono accessori strettamente indispensabili alla ordinaria dotazione del bene principale. Non può essere in ogni caso considerato rilevante il costo della perizia giurata (o dell’attestazione) di conformità. Per quanto riguarda gli aspetti procedurali, l’Agenzia delle entrate, oltre a rimandare alla circolare n. 547750 del Ministero dello Sviluppo economico, specifica che devono essere soddisfatti entro il termine di chiusura del periodo di imposta a partire dal quale l’impresa intende avvalersi dell’agevolazione.
Split Payment: pubblicati gli elenchi validi per il 2018
Ministero dell’economia e delle finanze, Elenchi, 19/12/2017
Il Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento delle Finanze ha pubblicato gli elenchi dei soggetti tenuti all’applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti al link http://www1.finanze.gov.it/finanze2/split_payment/public/#/#testata. Non sono incluse le Amministrazioni Pubbliche, comunque tenute all’applicazione dello split payment, per le quali è possibile fare riferimento all’elenco Ipa pubblicato sul sito dell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni. Dagli elenchi pubblicati dal Dipartimento delle Finanze possono essere ricercati fondazioni, enti pubblici, società inserendo il codice fiscale.
Imposta da bollo: approvato il nuovo modello per optare per l’assolvimento dell’imposta di bollo in modalità virtuale
Agenzia delle entrate, Provvedimento n. 306346, 29/12/2017
È stato pubblicato il nuovo modello accompagnato dalle istruzioni e dalle specifiche tecniche per optare per il versamento dell’imposta di bollo, relativa agli atti e documenti emessi nell’anno precedente: sostituisce quello approvato dalla Agenzia delle entrate il 17 dicembre 2015. Il modello può essere trasmesso direttamente dai contribuenti interessati (abilitati a Entratel/Fisconline) ovvero per il tramite di intermediari abilitati.
Accordo per il credito 2015:firmata la proroga della validità dell’accordo dal 31 dicembre 2017 al 31 luglio 2018
Associazione Bancaria Italiana, Nota n.UCR/002503, 14/12/2017
L’ABI ha concordato con le altre parti firmatarie dell’Accordo per il Credito 2015 la proroga al 31 luglio 2018 di tutte le misure firmate dalle Associazioni di rappresentanza delle imprese, tra le quali la sospensione del pagamento delle quote capitale delle rate dei mutui e dei leasing. Le richieste di attivazione delle misure potranno quindi essere presentate dalle imprese fino al 31 luglio 2018. Per le banche che hanno già aderito all’Accordo per il Credito 2015, l’adesione alla proroga si intende tacitamente acquisita, salvo formale disdetta da comunicare all’ABI.
Bonus Sud: modifiche al modello per la fruizione del credito di imposta per gli investimenti nel mezzogiorno
Agenzia delle entrate, Provvedimento n. 306414, 29/12/2017
Ministero dell’economia e delle finanze, Decreto 20/12/2017, G.U. n. 301 del 28/12/2017
In conseguenza della variazione del saggio di interesse legale allo 0,3% sono stati rideterminati i moltiplicatori e i coefficienti per calcolare il valore delle rendite e dell’usufrutto ai fini delle disposizioni in materia di imposte di registro e sulle successioni e donazioni. I nuovi valori si applicano agli atti pubblici formati, agli atti giudiziari pubblicati o emanati, alle scritture private autenticate e a quelle non autenticate presentate per la registrazione, alle successioni aperte e alle donazioni fatte a partire dal 1° gennaio 2018.
by Baschirotto Cecchetto & Associati11 Dicembre 2017 News, Novità normative0 comments
Ecco le più interessanti novità normative di questo dicembre 2017.
Superammortamento: precisazioni sull’ammortamento dei beni nuovi di costo unitario inferiore a 516,46 euro
Agenzia delle entrate, risoluzione n. 145, 24/11/2017
Comunicazioni dati fatture: confronto tra i dati fatture del primo semestre 2017 e le liquidazioni periodiche Iva
Agenzia delle entrate, provvedimento n.275294, 28/11/2017
Anomalie 2015: anomalie riscontrate tra il volume d’affari e lo spesometro relativi al periodo di imposta 2015
Agenzia delle entrate, provvedimento n. 275294, 08/11/2017
Sisma bonus: limite di spesa agevolabile in presenza di varie tipologie di interventi sullo stesso edificio
Agenzia delle entrate, risoluzione n. 251544, 08/11/2017
Studi di settore: pubblicate le informazioni statistiche fino al periodo di imposta 2016
Agenzia delle entrate, Comunicato stampa, 23/11/2017
L’Agenzia delle entrate ha pubblicato le statistiche relative a tutti gli studi di settore dal 2011 al 2016: selezionando il dato aggregato di tutti gli studi oppure di un determinato macrosettore è possibile visualizzare i ricavi o compensi dichiarati, la percentuale di congrui e coerenti rispetto alla platea, il numero di posizioni congrue e non per effetto dei correttivi relativi alla crisi economica.
Art Bonus: credito d’imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura
Agenzia delle entrate, risoluzione n. 136, 07/11/2017
L’articolo 1, D.L. 83/2014 prevede il riconoscimento di un credito di imposta in favore delle persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni liberali in denaro per interventi a favore della cultura e dello spettacolo. La risoluzione in commento chiarisce che “gli istituti della cultura aventi personalità giuridica di diritto privato, ad esempio perché costituiti in forma di fondazione, hanno in realtà natura sostanzialmente pubblicistica e possono perciò ricevere erogazioni liberali, per il sostegno delle loro attività, che beneficiano del credito di imposta (ferma restando la condizione dell’appartenenza pubblica delle collezioni)”. L’istante è una fondazione di diritto privato: le erogazioni effettuate a sostegno dell’omonimo museo possono pertanto fruire dell’art bonus a favore del donante.
Spese di pubblicità: credito d’imposta per le pubblicità sui giornali e sulle emittenti radiotelevisive locali
Dipartimento per l’informazione e l’editoria, Chiarimenti, 24/11/2017
Ai sensi del D.L. 50/2017 sugli investimenti pubblicitari incrementali programmati ed effettuati sulla stampa (giornali quotidiani e periodici, locali e nazionali) e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale è concesso un credito d’imposta pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati rispetto all’anno precedente sugli stessi mezzi di informazione, elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start up innovative. Gli investimenti che danno diritto al credito d’imposta sono quelli che consistono nell’acquisto di spazi pubblicitari e di inserzioni: l’effettività del sostenimento delle spese deve poi risultare da apposita attestazione rilasciata dai soggetti legittimati a rilasciare il visto di conformità dei dati esposti nelle dichiarazioni fiscali, ovvero dai soggetti che esercitano la revisione legale dei conti. In sede di prima attuazione, il beneficio è applicabile agli investimenti effettuati dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017. Per l’istanza di accesso all’agevolazione, verrà messa a disposizione un’apposita piattaforma dell’Agenzia delle entrate attraverso la quale presentare una prenotazione telematica in una finestra temporale che potrebbe andare dal 1° al 31 marzo di ogni anno. Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, tramite il modello F24, ai sensi dell’articolo 17, D.Lgs. 241/1997.
by Baschirotto Cecchetto & Associati9 Novembre 2017 News, Novità normative0 comments
Novità normative novembre 2017
Ecco le più interessanti novità normative di questo novembre 2017.
Interessi passivi: interessi passivi su mutuo per ristrutturazione dell’abitazione principale pagati da coniuge superstite
Agenzia delle entrate, risoluzione n. 129, 18/10/2017
È prevista la detraibilità nella misura del 19% (entro la soglia di 2.582,28 euro annui) degli interessi passivi ed oneri accessori derivanti dai contratti di mutuo ipotecario stipulati per la costruzione o la ristrutturazione dell’abitazione principale. Nel caso oggetto di interpello l’istante aveva contratto con il proprio coniuge un mutuo ipotecario destinato alla ristrutturazione e, a seguito della morte della moglie, ha chiesto se è possibile detrarsi l’intera quota di interessi passivi a seguito dell’accollo del mutuo. L’Agenzia delle entrate aveva già espresso parere favorevole alla detrazione integrale degli interessi passivi da parte del coniuge superstite nel diverso caso di acquisto dell’abitazione principale ed ora, con la pubblicazione della risoluzione n. 129/E/2017, afferma che lo stesso principio può applicarsi nel caso in cui il contratto di mutuo sia stato stipulato per la ristrutturazione dell’abitazione principale, sempre che ricorrano le altre condizioni richieste dall’articolo 15, comma 1-ter, D.P.R. 917/1986.
Impresa familiare: regime fiscale dell’impresa familiare applicabile anche al reddito attribuito al convivente di fatto
Agenzia delle entrate, risoluzione n. 134, 26/10/2017
La L. 76/2016 ha disciplinato il regime delle convivenze di fatto e introdotto l’articolo 230-ter del codice civile recante la regolamentazione delle prestazioni di lavoro rese in favore del convivente di fatto che si sostanzia nel diritto alla partecipazione agli utili dell’impresa familiare (nel caso in cui non sia configurabile un diverso rapporto di società o di lavoro subordinato). Il regime tributario dell’impresa familiare è previsto dall’articolo 5, comma 4, D.P.R. 917/1986 ed è applicabile anche alle convivenze di fatto, a seguito di sottoscrizione di scrittura privata autenticata con la quale venga inquadrata nell’impresa anche la convivente, in quanto l’articolo 230-ter del codice civile prevede espressamente il diritto alla partecipazione agli utili da parte del convivente che presta stabilmente la propria opera all’interno dell’impresa.
Split Payment: pubblicati gli elenchi validi per il 2018 dei soggetti tenuti all’applicazione dell’articolo 17-ter
Ministero dell’economia e delle finanze, comunicato, 31/10/2017
Sono stati pubblicati gli elenchi provvisori validi per il 2018 delle società controllate e quotate soggette alla disciplina dello split payment. L’elenco definitivo sarà pubblicato entro il 15 novembre 2017. Il dipartimento ricorda che negli elenchi non sono incluse le pubbliche amministrazioni tenute all’applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti, per le quali occorre fare riferimento all’elenco Ipa, pubblicato sul sito www.indicepa.gov.it/. Il dipartimento comunica inoltre che, dopo le segnalazioni giunte da alcuni contribuenti rispetto agli elenchi definitivi per il 2017 pubblicati lo scorso 14 settembre 2017 e le conseguenti rettifiche, si è proceduto alla loro ripubblicazione.
Carried Interest: qualificazione reddituale dei proventi derivanti da strumenti finanziari aventi diritti patrimoniali
Agenzia delle entrate, circolare n. 25, 16/10/2017
L’Agenzia delle entrate si è espressa sul trattamento fiscale dei proventi derivanti da strumenti finanziari aventi diritti patrimoniali rafforzati, percepiti da dipendenti e amministratori di società (o di società da esse controllate),enti o società di gestione dei fondi (Sgr), disciplinati dall’articolo 60, D.L. 50/2017. Questi proventi (carried interest) sono incentivi riconosciuti ai soci/azionisti che sono anche dipendenti o amministratori della società che, al ricorrere di determinate requisiti previsti normativamente, sono considerati redditi di capitale o redditi diversi.
Errori contabili: errori reiterati sanabili mediante ravvedimento operoso se già accertati in un periodo di imposta precedente
Agenzia delle entrate, risoluzione n. 131, 23/10/2017
L’articolo 1, comma 4, D.Lgs. 471/1997 dispone la riduzione di 1/3 della sanzione base applicabile in caso di infedele dichiarazione ai fini delle imposte sui redditi se la maggiore imposta o il minore credito accertati sono inferiori al 3% del dichiarato e complessivamente inferiori a 30.000 euro ovvero se l’infedeltà è conseguenza di un errore sull’imputazione temporale dei componenti di reddito purché gli stessi abbiano già concorso alla determinazione del reddito nell’annualità in cui è intervenuta l’attività di accertamento. Pertanto, la riduzione di 1/3 della sanzione base può essere ordinariamente applicata solo in sede di accertamento. L’Agenzia delle entrate chiarisce, tuttavia, che nel caso gli uffici abbiano rilevato in fase di accertamento un errore che è stato reiterato da parte del contribuente anche nei periodi di imposta successivi, è possibile applicare il ravvedimento operoso.
by Baschirotto Cecchetto & Associati11 Ottobre 2017 News, Novità normative0 comments
Novità normative ottobre 2017
Ecco le più interessanti novità normative di questo ottobre 2017.
by Baschirotto Cecchetto & Associati25 Settembre 2017 News, Novità normative0 comments
Novità normative settembre 2017
Ecco le più interessanti novità normative di questo settembre 2017.
Vi ricordiamo che il nostro studio è disponibile per una prima pre-analisi gratuita delle criticità aziendali. (altro…)
by Baschirotto Cecchetto & Associati12 Luglio 2017 News, Novità normative0 comments
Novità normative luglio 2017
Ecco le più interessanti novità normative di questo luglio 2017.

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