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Timestamp: 2020-05-27 12:26:27+00:00

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RS 974.1 Legge federale del 30 settembre 2016 sulla cooperazione con gli Stati dell’Europa dell’Est
974.1 Legge federale del 30 settembre 2016 sulla cooperazione con gli Stati dell’Europa dell’Est
Legge federale sulla cooperazione con gli Stati dell’Europa dell’Est
del 30 settembre 2016 (Stato 1° giugno 2017)
visto l’articolo 54 della Costituzione federale1; visto il messaggio del Consiglio federale del 17 febbraio 20162,
1 La Confederazione prende provvedimenti atti a sostenere gli Stati dell’Europa dell’Est nel loro intento di attuare e consolidare la democrazia, nonché nella transizione verso l’economia di mercato e nell’instaurazione delle relative strutture sociali.
2 Sono Stati dell’Europa dell’Est ai sensi della presente legge gli ex Paesi comunisti dell’Europa dell’Est e i Paesi dell’ex Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS).
3 Nell’ambito del contributo della Svizzera alla riduzione delle disparità economiche e sociali nell’Unione europea allargata, la Confederazione può sostenere anche Cipro e Malta.
La cooperazione con gli Stati dell’Europa dell’Est persegue i seguenti obiettivi:
la promozione e il rafforzamento dello Stato di diritto e dei diritti dell’uomo, nonché l’attuazione e il consolidamento del sistema democratico, segnatamente di istituzioni politiche stabili;
la promozione di uno sviluppo economico e sociale sostenibile, fondato sui principi dell’economia di mercato, che favorisca la stabilità economica, lo sviluppo culturale, l’aumento dei redditi e il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione e contribuisca nel contempo alla protezione dell’ambiente e all’utilizzazione razionale delle risorse naturali.
1 La cooperazione con gli Stati dell’Europa dell’Est è parte integrante della politica estera e della politica economica esterna della Svizzera. Si fonda in particolare sul principio del partenariato solidale.
2 I provvedimenti secondo la presente legge tengono conto delle condizioni degli Stati dell’Europa dell’Est e in particolare dei bisogni della loro popolazione.
3 Essi presuppongono che lo Stato o l’istituzione partner prendano dal canto loro un numero sufficiente di provvedimenti efficaci.
Art. 4 Democrazia e diritti dell’uomo
Il Consiglio federale provvede affinché la cooperazione si fondi sui principi della democrazia e sul rispetto dei diritti dell’uomo. In caso di grave violazione di questi principi, può adottare misure e procedere agli adeguamenti necessari.
Art. 5 Modalità
I provvedimenti possono essere eseguiti nell’ambito di sforzi bilaterali o multilaterali o in modo autonomo.
La Confederazione coordina i suoi provvedimenti con gli sforzi degli Stati dell’Europa dell’Est e con le prestazioni di altre istituzioni svizzere, estere e internazionali.
Sezione 2: Provvedimenti
Art. 7 Forme di cooperazione
La cooperazione con gli Stati dell’Europa dell’Est può assumere le seguenti forme:
cooperazione tecnica;
cooperazione finanziaria, inclusi gli aiuti finanziari, il sostegno al bilancio, la riduzione dell’indebitamento e le garanzie;
provvedimenti atti a promuovere la partecipazione al commercio mondiale;
provvedimenti atti a promuovere l’impiego di mezzi del settore privato;
qualsiasi altra forma complementare ai provvedimenti previsti nel presente articolo, idonea al raggiungimento degli obiettivi di cui all’articolo 2.
Art. 8 Prestazioni finanziarie
Le prestazioni finanziarie della Confederazione possono essere accordate sotto forma di:
contributi a fondo perso;
Art. 9 Provvedimenti misti
I provvedimenti possono consistere anche in forme combinate di cooperazione e di prestazioni finanziarie della Confederazione.
Sezione 3: Finanziamento
I mezzi necessari per finanziare i provvedimenti secondo la presente legge sono stanziati sotto forma di crediti quadro pluriennali mediante decreto federale semplice.
Art. 11 Priorità
Il Consiglio federale fissa i punti fondamentali e i settori di attività prioritari dei provvedimenti secondo la presente legge; al riguardo si fonda sui principi sanciti dalla presente legge e tiene conto dell’esperienza e delle conoscenze specialistiche disponibili in Svizzera.
Art. 12 Accordi e contratti
1 Il Consiglio federale può concludere accordi internazionali che fissano i principi generali della cooperazione con uno o più Stati o con un’organizzazione internazionale.
2 Gli uffici federali competenti possono concludere accordi internazionali e contratti di diritto pubblico o privato relativi a programmi o a progetti specifici.
Art. 13 Collaborazione con terzi
1 La progettazione e l’esecuzione dei provvedimenti possono essere affidate a terzi.
2 Il Consiglio federale può sostenere iniziative di istituzioni private conformi agli obiettivi e ai principi della presente legge.
3 Il Consiglio federale può collaborare con Cantoni, Comuni e istituzioni pubbliche a progetti inerenti alla presente legge e sostenere le loro iniziative.
4 Per adempiere gli obiettivi definiti dalla presente legge, il Consiglio federale può costituire persone giuridiche o decidere la partecipazione della Confederazione a persone giuridiche.
Art. 14 Coerenza e coordinamento nell’Amministrazione federale
Il Consiglio federale provvede affinché nell’Amministrazione federale la politica concernente l’Europa dell’Est sia coerente e coordinata.
Art. 15 Amministrazione del personale locale
1 Il datore di lavoro tratta, in forma cartacea e nel sistema di informazione BV PLUS dell’Ufficio federale del personale, i dati del personale del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) non trasferibile e impiegato all’estero sulla base di un contratto di diritto privato e attivo nell’ambito della cooperazione con gli Stati dell’Europa dell’Est (personale locale) del quale necessita per svolgere i suoi compiti quale datore di lavoro, in particolare per:
determinare il fabbisogno di personale;
reclutare il personale al fine di garantire gli effettivi necessari;
gestire i salari e le remunerazioni, costituire i dossier del personale e gestire le comunicazioni alle assicurazioni sociali;
promuovere le misure di sviluppo e fidelizzazione degli impiegati;
mantenere e migliorare il livello di qualifica degli impiegati;
assicurare una pianificazione, un monitoraggio e un controllo mediante analisi comparative, analisi di dati, di rapporti e di piani di misure.
2 Il datore di lavoro può trattare i seguenti dati relativi al personale necessari per lo svolgimento dei compiti di cui al capoverso 1, compresi i dati sensibili e i profili della personalità:
informazioni relative alla persona;
informazioni relative allo stato di salute in rapporto alla capacità lavorativa;
informazioni relative alla salute connesse con i rimborsi dell’assicurazione malattie;
informazioni relative alle prestazioni, al potenziale e allo sviluppo personale e professionale;
dati richiesti nell’ambito della collaborazione per l’esecuzione del diritto delle assicurazioni sociali;
atti procedurali e decisioni delle autorità riguardanti il lavoro.
3 Il datore di lavoro è responsabile della protezione e della sicurezza dei dati.
4 Può trasmettere dati a terzi unicamente se una base legale lo prevede o se la persona interessata vi acconsente per scritto.
5 I dati di cui al capoverso 2 lettere a e c possono essere trasmessi al consulente assicurativo del DFAE solo se sono assolutamente necessari per chiarire un caso specifico.
6 Il datore di lavoro emana disposizioni d’esecuzione concernenti:
il trattamento dei dati, in particolare la loro raccolta, conservazione, archiviazione e distruzione;
le autorizzazioni per il trattamento dei dati;
le categorie di dati di cui al capoverso 2;
la protezione e la sicurezza dei dati.
Art. 16 Commissione consultiva
La Commissione consultiva per la cooperazione internazionale secondo l’articolo 14 della legge federale del 19 marzo 19761 sulla cooperazione allo sviluppo e l’aiuto umanitario internazionali presta consulenza al Consiglio federale in particolare in merito agli obiettivi e alle priorità della cooperazione.
1 RS 974.0
Art. 17 Valutazioni e rapporti
1 Il Consiglio federale vigila sull’utilizzazione efficace dei mezzi stanziati e ordina valutazioni periodiche.
2 Riferisce all’Assemblea federale su ogni periodo di credito.
3 Il rapporto all’attenzione dell’Assemblea federale è elaborato con la collaborazione di valutatori esterni, mediante metodi di valutazione riconosciuti, e menziona gli obiettivi non raggiunti e le misure volte a migliorare la situazione.
Art. 18 Esecuzione
1 Il Consiglio federale esegue la presente legge.
2 Emana le disposizioni di esecuzione.
Art. 19 Modifica di altri atti normativi
1 Le mod. possono essere consultate alla RU 2017 3219.
Art. 20 Referendum, entrata in vigore e durata di validità
3 Fatto salvo il capoverso 4, la presente legge ha effetto sino al 31 dicembre 2024.
4 Le modifiche di cui all’articolo 19 n. 2 hanno durata di validità indeterminata.
Data dell’entrata in vigore: 1° giugno 20173
RU 2017 3219
1 RS 1012FF 2016 20053 DCF del 17 mag. 2017.
Legge federale del 30 settembre 2016 sulla cooperazione con gli Stati dell’Europa dell’Est
01.06.2007 - 01.06.2017
Legge federale del 24 marzo 2006 sulla cooperazione con gli Stati dell’Europa dell’Est
01.03.1998 - 01.06.2007
Decreto federale del 24 marzo 1995 concernente la cooperazione con gli Stati dell’Europa dell’Est

References: Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20