Source: http://docplayer.it/496571-Obblighi-di-registrazione-e-corretta-tenuta-dell-archivio-unico-informatico-nelle-societa-di-gestione-del-risparmio-linee-guida.html
Timestamp: 2017-01-22 06:11:02+00:00

Document:
⭐OBBLIGHI DI REGISTRAZIONE E CORRETTA TENUTA DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO NELLE SOCIETA DI GESTIONE DEL RISPARMIO LINEE GUIDA
OBBLIGHI DI REGISTRAZIONE E CORRETTA TENUTA DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO NELLE SOCIETA DI GESTIONE DEL RISPARMIO LINEE GUIDA
Download "OBBLIGHI DI REGISTRAZIONE E CORRETTA TENUTA DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO NELLE SOCIETA DI GESTIONE DEL RISPARMIO LINEE GUIDA"
1 BBH RTRAZN CRRTTA TNTA ARCHV NC NRATC N CTA TN RAR N A2 AVVRTNZ e presenti inee uida rappresentano uno strumento di ausilio e supporto per l adempimento da parte delle ocietà degli obblighi in tema di registrazione e corretta tenuta dell Archivio nico nformatico ai sensi della normativa preventiva del fenomeno del riciclaggio. sse, pertanto, non sono né vincolanti né esaustive rispetto alle possibili scelte effettuate dalle ocietà. e inee uida non alterano il significato della normativa legislativa e regolamentare vigente in materia, né possono essere interpretate in tal senso. 23 . remessa attispecie operative rilevanti ai fini delle registrazioni A attispecie operative per cui non è prevista alcuna registrazione A odalità di registrazione dei rapporti continuativi e dei legami a fronte delle posizioni detenute dai clienti negli CR (attività di commercializzazione ex art. 33, comma 2, e-bis) del T...) odalità di registrazione delle principali e più frequenti tipologie di operazioni disposte dai clienti ed aventi ad oggetto CR chema riassuntivo tipi informazione per registrazioni sempi di registrazione di operazioni per persone fisiche sempi di operazioni per persone non fisiche odalità di registrazione dei rapporti continuativi e dei legami a fronte della gestione di portafogli e della commercializzazione diretta di quote di CR odalità di registrazione delle principali e più frequenti tipologie di operazioni disposte dai clienti relativamente alla gestione di portafogli e alla commercializzazione diretta di quote di CR chema riassuntivo tipi informazione per registrazioni sempi di registrazione di operazioni per persone fisiche sempi di operazioni per persone non fisiche Aspetti connessi alla registrazione delle operazioni frazionate peratività connessa con i fondi comuni di investimento immobiliare Aspetti da chiarire emersi nell ambito della stesura delle inee uida4 . remessa e presenti inee uida (di seguito, le inee uida) hanno lo scopo di esemplificare, per le principali e più frequenti fattispecie operative riscontrabili nelle R/CAV, le regole di alimentazione dell Archivio nico nformatico (di seguito, A) in ottemperanza a quanto disposto nel provvedimento della Banca d talia del 23 dicembre 2009 (di seguito, il rovvedimento) recante disposizioni attuative per la tenuta dell A e per le modalità semplificate di registrazione di cui all articolo 3, commi e 8, del decreto legislativo 2 novembre 200, n. 23 (di seguito, il ecreto). Ciò al fine di gestire le criticità emerse dall analisi del rovvedimento, la cui portata innovativa ha reso necessario individuare le corrette modalità operative per l individuazione delle fattispecie rilevanti e la relativa registrazione in A. e inee uida, elaborate e condivise dai partecipanti al ruppo di avoro antiriciclaggio istituito presso Assogestioni, già trasmesse alla Banca d talia nel mese di maggio del 200, sono ora rivisitate anche secondo i nuovi principi contenuti nei documenti sull adeguata verifica della clientela e le modalità di tenuta dell A e registrazione delle operazioni messi in consultazione dal medesimo rgano di vigilanza nel febbraio del corrente anno. e presenti inee uida intendono fornire uno strumento di supporto alle R, esemplificando le prassi di mercato e l approccio seguito dagli operatori nella fase di predisposizione e di implementazione dei sistemi operativi. al punto di vista organizzativo il presente documento è strutturato in 9 paragrafi dedicati rispettivamente: alle fattispecie operative rilevanti ai fini delle registrazioni A; alle fattispecie operative per cui non è prevista alcuna registrazione A; alle modalità di registrazione dei rapporti continuativi e dei legami a fronte delle posizioni detenute da clienti negli CR; alle modalità di registrazione delle principali e più frequenti tipologie di operazioni disposte dai clienti ed aventi ad oggetto CR; alle modalità di registrazione dei rapporti continuativi a fronte della gestione di portafogli e della commercializzazione diretta di quote di CR; alle modalità di registrazione delle principali e più frequenti tipologie di operazioni disposte dai clienti relativamente alla gestione di portafogli e alla commercializzazione diretta di quote di CR; agli aspetti connessi alla registrazione delle operazioni frazionate; alle fattispecie operative rilevanti per i fondi comuni di investimento immobiliare; agli aspetti da chiarire emersi nell ambito della stesura delle inee uida. 45 2. attispecie operative rilevanti ai fini delle registrazioni A Ai fini delle registrazioni in A rilevano le operazioni (rapporti continuativi e movimenti contabili) disposte dai sottoscrittori di CR e i mandati di gestione di portafogli, nonché il servizio di consulenza in materia di investimenti non strumentale alla prestazione di altri servizi di investimento, ai quali non si applicano gli obblighi semplificati di adeguata verifica di cui agli articoli 25 e 26 del ecreto. 3. attispecie operative per cui non è prevista alcuna registrazione A i seguito si riportano le principali fattispecie operative per le quali non è richiesta l alimentazione dell A: a) per i soggetti di cui all articolo 25, comma, del ecreto, il regime semplificato di adeguata verifica della clientela è applicabile all operatività disposta dagli stessi sia in conto proprio sia in conto terzi (es: sottoscrizione di CR per conto di mandati di gestioni di portafoglio e/o per conto di altri CR gestiti, unit linked, etc); b) indennizzi riconosciuti ai clienti a fronte di errori nella valorizzazione delle quote degli CR o nell avvaloramento delle loro richieste, non essendo soggette a registrazione eventuali movimentazioni verso il cliente o verso il fondo, volte a integrare i danni conseguenti a errori nella valorizzazione delle quote di CR; c) operazioni connesse alla gestione amministrativa di particolari casistiche non direttamente riconducibili alla volontà dei clienti, quali, ad esempio, la gestione dei conti dormienti (liquidazione al ), del (intestazione al o re-intestazione al cliente in caso di dissequestro), delle liquidazioni a favore di quitalia, delle vendite per pignoramenti/fallimenti a favore di terzi e degli insoluti R; d) operazioni di investimento e disinvestimento disposte nell ambito della gestione degli CR/patrimoni gestiti (es.: compravendita di strumenti finanziari, gestione del patrimonio immobiliare come compravendita di immobili, locazioni, sublocazioni, comodato etc.), servizi inerenti alla gestione del patrimonio immobiliare dei fondi (es. rapporti con property e facility manager, project manager, esperti indipendenti); appalti e fornitura di servizi; acquisizione di partecipazioni; operatività in divisa; operazioni di efficiente gestione dei portafogli ct, prestito titoli, etc. - ricerca fornita da terzi; etc., ai sensi dell articolo 0, comma 3 del rovvedimento ed alla luce di quanto riportato nei documenti messi in consultazione dalla Banca d talia nel febbraio 202 (Allegato arte - del rovvedimento in consultazione sull A); e) prestazione del servizio di consulenza, ove strumentale all esecuzione della prestazione dei servizi di investimento, ovvero collegata alla commercializzazione delle quote; 56 f) attività che le R pongono in essere, diverse da quelle istituzionali, (es.: ricezione di consulenze legali, fiscali o organizzative, acquisto di beni e/o servizi, contratti di outsourcing, etc). n relazione alla fattispecie sub c), si evidenzia come, nel caso di conti dormienti, la R procede alla chiusura del rapporto continuativo; viceversa, in caso di reintestazione al, il rapporto continuativo rimane comunque aperto fino all eventuale notifica del provvedimento definitivo del giudice. 4. odalità di registrazione dei rapporti continuativi e dei legami a fronte delle posizioni detenute dai clienti negli CR (attività di commercializzazione ex art. 33, comma 2, e-bis) del T...) N. Tipologia rapporto/legame Attributo Reg.ne A (come da normativa) A52 Note Apertura altro rapporto continuativo 23 2 Cessazione rapporto 26 3 ati prima della variazione 3 n caso di variazione di dati 4 ati dopo la variazione 32 5 Rapporto di delega ad operare 25 sul rapporto 6 Cessazione delega 28 Apertura del legame di titolare 50 a utilizzare solo in caso di rapporto effettivo sub 2 intestato a soggetto diverso da persona 8 Chiusura del legame di titolare effettivo sub 2 9 Apertura del legame con un fiduciante 0 Chiusura del legame con un fiduciante fisica. a registrazione di uno o più "titolari effettivi" sub 2 va effettuata con un'autonoma registrazione rappresentativa del legame in cui la persona non fisica controllata o posseduta è intestataria del rapporto RART A 67 i precisa che, ai fini della registrazione in A del rapporto continuativo relativo al servizio di collocamento, rilevano unicamente i rapporti intrattenuti con i clienti diretti (per tali intendendosi quelli acquisiti senza l intervento dell ente collocatore). Tra i clienti diretti non sono ricompresi i clienti acquisiti dalle R/CAV tramite un ente collocatore non più attivo (cosiddetti clienti orfani). n cliente orfano diventa a tutti gli effetti un cliente diretto solo nell eventualità in cui lo stesso effettui una nuova sottoscrizione direttamente presso la R. Ne consegue che, in caso di rimborsi e/o di distribuzione di proventi effettuati in favore di clienti di reti dismesse, le R provvederanno alla registrazione della sola operazione e non anche del rapporto continuativo. Viceversa, qualora si proceda a una nuova sottoscrizione senza il tramite di un soggetto collocatore (collocamento diretto da parte di R), le R registreranno sia l operazione sia il rapporto, in quanto rapporto continuativo di collocamento. er quanto riguarda la restante clientela (cosiddetti clienti indiretti), non è necessario effettuare in A alcuna registrazione del rapporto continuativo di collocamento. 5. odalità di registrazione delle principali e più frequenti tipologie di operazioni disposte dai clienti ed aventi ad oggetto CR Nei paragrafi che seguono sono individuate alcune casistiche operative per le quali si è provveduto a individuare le modalità di registrazione da effettuare in A e le relative causali da utilizzare. Causale analitica N. Tipologia operazione ezzo di pagamento Reg. A mpiego/ isimp. Afflusso/ eflusso Note ottoscrizione Bonifico dall'talia B 48 (presso R o tramite collocatore) 2 ottoscrizione Bonifico dall'estero B AA8 Causale analitica N. Tipologia operazione ezzo di pagamento Reg. A mpiego/ isimp. Afflusso/ eflusso Note (presso R o tramite collocatore) 3 ottoscrizione (presso R o tramite collocatore) 4 ottoscrizione (presso R o tramite collocatore) 5 ottoscrizione (tramite collocatore) 6 AC / A (piani di accumulo quote) Rimborso anche parziale (presso R o tramite collocatore) 8 Rimborso anche parziale (presso R o tramite collocatore) 9 Rimborso anche parziale (presso R o tramite collocatore) 0 Rimborso anche parziale (tramite collocatore) Assegno (bancario, circolare) B Assegno (bancario, circolare) e contante (versato presso il collocatore con qualsiasi importo ovvero presso la R con importo al di sotto della soglia di.000) B n caso di versamenti compositi va valorizzato l attributo B5 per la parte in contante Contante versato B 3 resso la R non significativo, in ragione della soglia di.000 Vari (Assegni bancari o circolari, bonifici, Rid) Bonifico talia (tramite collocatore o direttamente sul c/c del cliente) Bonifico stero (tramite collocatore o direttamente sul c/c del cliente) Assegno emesso dalla Banca epositaria su istruzione della R agamento in contante o tramite conto tecnico B Varie e causali analitiche per la registrazione dipendono dal mezzo di pagamento B 26 B AA B 2 B 4 n assenza di una apposita causale, nelle 89 Causale analitica N. Tipologia operazione ezzo di pagamento Reg. A mpiego/ isimp. Afflusso/ eflusso Note witch (trasferimenti da un fondo a un altro, con riscatto delle quote di un fondo e contestuale acquisto delle quote di un altro) 2 istribuzione proventi del fondo 3 Reinvestimento proventi del fondo 4 missione di un certificato nominativo presso il collocatore (Banca, ) n/a N - - Vari (Assegni bancari o circolari, bonifici, etc.) n/a N n/a N more di un chiarimento, verrà utilizzata la causale indicata anche in caso di utilizzo del conto tecnico (vedi par. 0). Causale da utilizzare per la registrazione del mezzo di pagamento anche per i destinatari che prestano un solo servizio. 4 Varie ccorre registrare le operazioni di pagamento effettuate a fronte di rimborso dei proventi. e causali analitiche per la registrazione dipendono dal mezzo di pagamento. 910 Causale analitica N. Tipologia operazione ezzo di pagamento Reg. A mpiego/ isimp. Afflusso/ eflusso Note 5 missione di un certificato al portatore 6 Ritiro del certificato nominativo Ritiro del certificato al portatore 8 Trasferimento certificati al portatore (voltura in uscita) 9 Trasferimento certificati al portatore (voltura in entrata) 20 Trasferimento di quote fra soggetti diversi presso la R (anche a seguito successione) n/a N n/a N n/a N n/a B C n/a B C2 n/a B/B (con connessio ne dell attribu to A53) A n assenza di una apposita causale, nelle more di un chiarimento verrà utilizzata la causale indicata (vedi par. 0) 2 Cessione di quote di un fondo immobiliare (commercializzato dalla R in fase di prima sottoscrizione) tra soggetti non esenti (*) n/a B (Rimborso /Cedente) B (ottoscriz ione/cessi onario) (Con connessio ne dell attribu to A53) Nessuna registrazi one n assenza di una apposita causale, nelle more di un chiarimento verranno utilizzate le causali previste anche per le R con operatività semplice, ovvero non si procederà ad alcuna registrazione 011 Causale analitica N. Tipologia operazione ezzo di pagamento Reg. A mpiego/ isimp. Afflusso/ eflusso Note 22 Cessione di quote di un fondo immobiliare (commercializzato dalla R in fase di prima sottoscrizione) tra soggetto non esente (cedente) e soggetto esente (cessionario) (**) n/a B (Rimborso /Cedente) (***) NNA RTRA ZN n assenza di una apposita causale, nelle more di un chiarimento verrà utilizzata la causale prevista anche per le R con operatività semplice, ovvero non si procederà ad alcuna registrazione (*) Con riguardo al rapporto continuativo, la cessione comporta la chiusura del rapporto di commercializzazione in capo al partecipante originario (cedente), ma non l apertura del rapporto riferito al cessionario in quanto, in tal caso, la R non svolge alcun servizio di collocamento ed è estranea ai rapporti tra i privati. (**) Con riguardo al rapporto continuativo, la cessione non comporta l apertura del rapporto riferito al cessionario poiché, in tal caso, la R non svolge alcun servizio di collocamento ed è estranea ai rapporti tra i privati. (***) operazione di sottoscrizione non rileva ai fini delle registrazioni in quanto il cessionario è un soggetto esente. e R caratterizzate da una operatività complessa, ossia quelle che prestano sia il servizio di gestione collettiva sia il servizio di gestioni di portafogli (R pluri prodotto), effettuano due registrazioni, una inerente alle operazioni disposte dai clienti (, ) ed una inerente ai mezzi di pagamento relativi a tali operazioni (A, ). iversamente le CAV e le R caratterizzate da una operatività semplice (ossia quelle che prestano unicamente il servizio di gestione collettiva - R mono prodotto), non registrano le operazioni disposte dai clienti ma i soli mezzi di pagamento relativi a tali operazioni. Non sono oggetto di registrazione le commissioni e gli altri oneri contrattuali (commissioni di incentivo, commissioni di performance, commissioni di sottoscrizione, etc.).12 pagamenti agli intermediari a titolo di corrispettivo, si intendono relativi alla prestazione del servizio di consulenza, ove questo sia rilevante ai fini della registrazione (cfr. paragrafo 3, lettera e). 5.. chema riassuntivo tipi informazione per registrazioni i seguito si riporta uno schema riassuntivo dei diversi Tipo informazione rilevanti per la registrazione in A dei soggetti coinvolti nelle operazioni aventi ad oggetto quote di CR. Al riguardo si evidenzia che: il Tipo nformazione 5 va riferito a chi dispone il bonifico a prescindere dal soggetto cui è intestato il conto; il Tipo informazione 5 non va utilizzato per la registrazione degli mpieghi/isimpieghi il Tipo informazione non va riferito agli eventuali service amministrativi tramite i quali pervengono le operazioni, bensì al cliente/soggetto primario del legame; il Tipo informazione 8 va utilizzato nell eventualità in cui si riferisca a un soggetto terzo (esecutore) che ha disposto l operazione in nome per conto del cliente; il Tipo informazione 9 è da riferire esclusivamente all eventuale presenza di un titolare effettivo per conto del quale il cliente realizza un operazione. Nel caso in cui ci sia coincidenza tra il cliente e il titolare effettivo dell operazione, il tipo nformazione 9 non deve essere valorizzato. Nel caso di più titolari effettivi (es. in un mandato fiduciario cointestato), il Tipo nformazione 9 è da riferire a tutti i cointestatari. n caso di operazioni di sottoscrizione/rimborso di quote di CR, che non costituiscono rapporto continuativo, non risulta necessaria la compilazione dei campi relativi al RART VNTAT e, in particolare, degli attributi A4 Rapporto, A42 Tipo rapporto e A43 Tipo legame (rif. tandard tecnici dell Archivio nico nformatico, par. 3.2). n particolare, in assenza di un rapporto continuativo di riferimento e, quindi, di un intestatario del rapporto, non è possibile rilevare la presenza di alcun tipo di legame con il soggetto che esegue l operazione. attributo A43, inoltre, non è da registrare nell ambito delle operazioni relative all impiego/disimpiego dei fondi. iversamente, verrebbe a crearsi un disallineamento tra i criteri di registrazione utilizzati dalle R con operatività semplice rispetto a quelle con operatività complessa. ertanto, in caso di operazioni di sottoscrizione/rimborso di quote di CR mono/pluri-intestate a persone fisiche, l attributo A43 viene sempre valorizzato a 0. Al medesimo attributo viene, invece, attribuito valore diverso da 0 qualora l operazione sia eseguita da 213 un soggetto (secutore) che opera per conto di terzi (es. tutore, delegato ad operare) e qualora sia dichiarata la presenza di un titolare effettivo/fiduciante. Ne deriva che, in caso di sottoscrizione/rimborso di CR disposta tramite bonifico da uno degli n cointestatari del rapporto, è corretto registrare un solo Tipo nformazione ed un solo Tipo informazione, e non deve essere effettuata alcuna registrazione per gli altri cointestatari che non hanno disposto l operazione. n caso di operazioni disposte tramite bonifico su un mandato di gestione di portafoglio cointestato effettuate solo da uno degli n cointestatari, è corretto registrare un solo Tipo nformazione, n Tipo nformazione quanti sono gli intestatari del rapporto e un solo Tipo nformazione 8 relativo al soggetto esecutore che ha disposto l operazione. n proposito si vedano gli esempi sub paragrafo 5.2. Tipo nformazio ne Tipo inf. Tipo inf. Tipo inf.8 perazioni Rapporti egami efinizione Caratteristiche efinizione Caratteristiche efinizione Caratteristiche dati caratteristici dell operazione dati caratteristici del rapporto dati caratteristici del legame cliente(intestatari o/i) esecutore - soggetto che ha eseguito l operazione in nome per conto del cliente uno o più soggetti nessuno, uno o più soggetti cliente soggetto che intrattiene rapporti continuativi (intestatario /i) esecutore (delegato ad operare) qualora sia persona diversa dal cliente uno o più soggetti nessuno, uno o più soggetti soggetto primario del legame trattasi del soggetto, diverso da persona fisica, controllata o posseduta dal titolare effettivo sub 2 N un soggetto 314 Tipo nformazio ne perazioni Rapporti egami efinizione Caratteristiche efinizione Caratteristiche efinizione Caratteristiche Tipo inf.5 Tipo inf.9 soggetto controparte soggetto per conto del quale il cliente realizza una operazione tipic. bonifici nessuno, uno o più soggetti titolare effettivo /fiduciante nessuno, uno o più soggetti N N soggetto per conto del quale il cliente instaura un rapporto continuativo nessuno, uno o più soggetti soggetto secondario del legame, soggetto collegato al soggetto primario da un tipo di legame uno o più soggetti 5.2. sempi di registrazione di operazioni per persone fisiche i seguito si riportano alcuni esempi di come impostare le registrazioni in A a fronte delle principali e più frequenti tipologie operative disposte da persone fisiche. li esempi riportati di seguito sono riferiti esclusivamente alla clientela indiretta. sempio A) ottoscrizione quote di fondi mono-intestate pluri-intestate a persone fisiche da parte di tutti i cointestatari R e VR dispongono un bonifico nazionale di , al fine di effettuare una sottoscrizione di quote di fondi a loro intestate. Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa A Bonifico in Arrivo banca ordinante CAA 48 = Afflusso disponibilità a mezzo bonifico interno Tipo legame 0 = inesistenza soggetto diverso dal cliente R 415 VR R 5 VR Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa CAA B = ottoscrizione titoli e/o fondi comuni Tipo legame 0 = inesistenza soggetto diverso dal cliente --- R VR sempio B) ottoscrizione quote di fondi pluri-intestate a persone fisiche da parte di uno dei cointestatari R dispone un bonifico nazionale di , al fine di effettuare una sottoscrizione aggiuntiva di quote di fondi su un rapporto cointestato a lui e VR. Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa A Bonifico in Arrivo banca ordinante CAA 48 = Afflusso disponibilità a mezzo bonifico interno Tipo legame 0 = inesistenza soggetto diverso dal cliente (si veda paragrafo 5.) R R 516 9 --- Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa CAA B = ottoscrizione titoli e/o fondi comuni Tipo legame 0 = inesistenza soggetto diverso dal cliente (si veda paragrafo 5.) --- R sempio C) ottoscrizione quote di fondi intestate a soggetti privi di capacità di agire R, in qualità di tutore effettua una sottoscrizione di quote di fondi a favore di VR, disponendo un bonifico nazionale di A Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa Bonifico in Arrivo banca ordinante CAA 48 = Afflusso disponibilità a mezzo bonifico interno Tipo legame 3 = esecutore VR 8 R 5 R Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa 617 CAA B = ottoscrizione titoli e/o fondi comuni Tipo legame 3 = esecutore --- VR R sempio ) ottoscrizione quote di fondi tramite bonifico da terzi R e VR effettuano una sottoscrizione di quote di fondi (modulo sottoscritto da loro), tramite bonifico nazionale di disposto da A. A Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa Bonifico in Arrivo banca ordinante CAA 48 = Afflusso disponibilità a mezzo bonifico interno Tipo legame 0 = inesistenza soggetto diverso dal cliente (i veda paragrafo 5.) R VR A Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa CAA B = ottoscrizione titoli e/o fondi comuni Tipo legame 0 = inesistenza soggetto diverso dall operante --- R VR18 sempio ) ottoscrizione quote di fondi tramite assegno (bancario o circolare) R e VR effettuano una sottoscrizione di quote di fondi, tramite assegno bancario di emesso da Rossi. A Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa Assegno CAA = Afflusso disponibilità per mezzo titoli di credito Tipo legame 0 = inesistenza soggetto diverso dal cliente (si veda paragrafo 5.) R VR Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa CAA B = ottoscrizione titoli e/o fondi comuni Tipo legame 0 = inesistenza soggetto diverso dal cliente (si veda paragrafo 5.) --- R VR19 sempio ) ottoscrizione quote di fondi mono-intestate pluri-intestate a persone fisiche in favore di tutti i cointestatari, con presenza del titolare effettivo sub R e VR dispongono un bonifico nazionale di , al fine di effettuare una sottoscrizione di quote di fondi a loro intestate dichiarando che l operazione è realizzata per conto di AZZRR (titolare effettivo sub ). Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa Bonifico in Arrivo banca ordinante CAA 48 = Afflusso disponibilità a mezzo bonifico interno Tipo legame 0 = inesistenza soggetto diverso dal cliente R VR R VR 9 AZZRR Tipo inf. peratività emplice peratività emplice CAA B = ottoscrizione titoli e/o fondi comuni Tipo legame 0 = inesistenza soggetto diverso dall operante --- R VR AZZRR 9 920 sempio ) Rimborso quote di fondi mono-intestate pluri-intestate a persone fisiche in favore di tutti i cointestatari R e VR dispongono un rimborso di quote a loro intestate da regolare tramite bonifico nazionale di , in loro favore. Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa Bonifico in scita banca beneficiaria CAA 26 = eflusso disponibilità a mezzo bonifico interno Tipo legame 0 = inesistenza soggetto diverso dal cliente R VR R VR Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa CAA B = Rimborso titoli e/o fondi comuni Tipo legame 0 = inesistenza soggetto diverso dal cliente --- R VR sempio H) Rimborso quote di fondi mono-intestate pluri-intestate a persone fisiche in favore di uno solo dei cointestatari 2021 R dispone un rimborso di quote presenti su un rapporto cointestato con VR da regolare tramite bonifico nazionale di , in favore di R. Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa Bonifico in scita banca beneficiaria CAA 26 = eflusso disponibilità a mezzo bonifico interno Tipo legame 0 = inesistenza soggetto diverso dal cliente (si veda paragrafo 5.) R R Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa CAA B = Rimborso titoli e/o fondi comuni Tipo legame 0 = inesistenza soggetto diverso dal cliente (si veda paragrafo 5.) --- R sempio ) Rimborso quote di fondi intestate a soggetti privi di capacità di agire 222 R, in qualità di tutore effettua un rimborso di quote di fondi a favore di VR, disponendo un bonifico nazionale di Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa Bonifico in scita banca beneficiaria CAA 26 = eflusso disponibilità a mezzo bonifico interno Tipo legame 3 = esecutore VR 8 R 5 VR Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa CAA B = Rimborso titoli e/o fondi comuni Tipo legame 3 = esecutore --- VR R23 sempio ) Rimborso quote di fondi tramite bonifico in favore di terzi R e VR effettuano un rimborso (modulo sottoscritto da loro), tramite bonifico nazionale di disposto in favore di A. Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa Bonifico in scita banca beneficiaria CAA 26 = eflusso disponibilità a mezzo bonifico interno Tipo legame 0 = inesistenza soggetto diverso dal cliente R VR A Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa CAA B = Rimborso titoli e/o fondi comuni Tipo legame 0 = inesistenza soggetto diverso dal cliente --- R VR sempio ) Rimborso quote di fondi disposto da un delegato in favore degli intestatari delle quote 2324 A in qualità di delegato effettua un rimborso sul rapporto cointestato tra R e VR (modulo sottoscritto da A), tramite bonifico nazionale di disposto in favore di R VR. Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa Bonifico in scita banca beneficiaria CAA 26 = eflusso disponibilità a mezzo bonifico interno Tipo legame 3 = esecutore R VR 8 A R 5 VR Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa CAA B = Rimborso titoli e/o fondi comuni Tipo legame 3 = esecutore --- R VR A25 sempio N) Rimborso quote di fondi tramite assegno (bancario o circolare) R e VR effettuano un rimborso da regolare tramite assegno bancario di intestato ad uno di loro ovvero tramite assegno circolare di da emettere in favore ad uno di loro. Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa Assegno CAA 2 = eflusso disponibilità per mezzo titoli di credito Tipo legame 0 = inesistenza soggetto diverso dal cliente (si veda paragrafo 5.) R VR Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa CAA B = Rimborso titoli e/o fondi comuni Tipo legame 0 = inesistenza soggetto diverso dal cliente (si veda paragrafo 5.) --- R VR sempio ) Rimborso quote di fondi mono-intestate pluri-intestate a persone fisiche in favore di tutti i cointestatari, con presenza del titolare effettivo sub 2526 R e VR dispongono un rimborso di quote a loro intestate da regolare tramite bonifico nazionale di , in loro favore, dichiarando che l operazione è realizzata per conto di AZZRR (titolare effettivo sub ). Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa Bonifico in scita banca beneficiaria CAA 26 = eflusso disponibilità a mezzo bonifico interno Tipo legame 0 = inesistenza soggetto diverso dal cliente (si veda paragrafo 5.) R VR R VR 9 AZZRR Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa CAA B = Rimborso titoli e/o fondi comuni Tipo legame 0 = inesistenza soggetto diverso dal cliente --- R VR AZZRR 9 2627 5.3. sempi di operazioni per soggetti diversi dalle persone fisiche i seguito si riportano alcuni esempi di come impostare le registrazioni nell A a fronte delle principali e più frequenti tipologie operative disposte da soggetti diversi dalle persone fisiche: sempio A) ottoscrizione quote di fondi intestate a ocietà a CTA B effettua una sottoscrizione di quote per Titolare effettivo della CTA B è AZZRR (sub 2). CT, delegato della CTA B è colui che effettivamente effettua la sottoscrizione disposta a valere su un conto corrente intestato alla CTA B. A Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa Bonifico in Arrivo banca ordinante CAA 48 = Afflusso disponibilità a mezzo bonifico interno Tipo legame 3 = esecutore CTA B 8 CT 5 CTA B 9 AZZRR Tipo inf. peratività emplice peratività Complessa CAA B = ottoscrizione titoli e/o fondi comuni Tipo legame 3 = esecutore --- CTA B CT AZZRR 2 Vedere altro
F.A.Q. NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO Limitazioni nell uso del Contante, Assegni e Titoli al Portatore Disposizioni antiriciclaggio previste dall art. 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come Dettagli LA BANCA D ITALIA. Vista la direttiva 2006/70/CE della Commissione del 1 agosto 2006, recante misure di esecuzione della direttiva 2005/60/CE;
PROVVEDIMENTO RECANTE DISPOSIZIONI ATTUATIVE PER LA TENUTA DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO E PER LE MODALITÀ SEMPLIFICATE DI REGISTRAZIONE DI CUI ALL ARTICOLO 37, COMMI 7 E 8, DEL DECRETO LEGISLATIVO 21 Dettagli LA BANCA D ITALIA. Vista la direttiva 2006/70/CE della Commissione del 1 agosto 2006, recante misure di esecuzione della direttiva 2005/60/CE;
PROVVEDIMENTO RECANTE DISPOSIZIONI ATTUATIVE PER LA TENUTA DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO E PER LE MODALITÀ SEMPLIFICATE DI REGISTRAZIONE DI CUI ALL ARTICOLO 37, COMMI 7 E 8, DEL DECRETO LEGISLATIVO 21 Dettagli Provvedimento recante disposizioni attuative per la tenuta dell archivio unico informatico e per le modalità semplificate di registrazione di cui all
Provvedimento recante disposizioni attuative per la tenuta dell archivio unico informatico e per le modalità semplificate di registrazione di cui all articolo 37, commi 7 e 8, del Decreto Legislativo 21 Dettagli Tabella generale dei movimenti, delle operazioni e dei servizi Allegato 1
Tabella generale dei movimenti, delle operazioni e dei servizi Allegato 1 Codice Descrizione 05 Prelevamento a mezzo sport. autom. Stesso intermediario 06 Accredito per incassi con addebito in c/c preautorizzato Dettagli IL DIRETTORE GENERALE DELLA BANCA CENTRALE DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO
IL DIRETTORE GENERALE DELLA BANCA CENTRALE DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO VISTO l articolo 39, commi 1 e 2 della Legge 17 novembre 2005, n. 165 che attribuisce, tra l altro, all Autorità di Vigilanza il Dettagli Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia
Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da CERCONE ROBERTO Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale Dettagli ALLEGATO N. 1 - CAUSALI ANALITICHE
ALLEGATO N. 1 - CAUSALI ANALITICHE Ciascun destinatario registra le operazioni disposte dalla clientela nel rispetto dei principi indicati nel provvedimento e delle presenti istruzioni secondo le causali Dettagli PROVVEDIMENTO PER LA TENUTA DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO NOTA ESPLICATIVA DEGLI SCHEMI INNOVATIVI DI REGISTRAZIONE
PROVVEDIMENTO PER LA TENUTA DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO NOTA ESPLICATIVA DEGLI SCHEMI INNOVATIVI DI REGISTRAZIONE Il provvedimento per la tenuta dell archivio unico informatico (AUI) adegua la precedente Dettagli F.A.Q. (Frequently Asked Questions)
NUOVA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO Limitazioni nell uso del Contante, Assegni e Titoli al Portatore Disposizioni antiriciclaggio previste dall art. 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come Dettagli TABELLA 1 Causali analitiche per banche e Poste Italiane S.p.A.
Ciascun destinatario registra le operazioni disposte dalla clientela nel rispetto dei principi indicati nel provvedimento e delle presenti istruzioni secondo le causali analitiche di seguito specificate, Dettagli ALLEGATO N. 1 - CAUSALI ANALITICHE
ALLEGATO N. 1 - CAUSALI ANALITICHE Ciascun destinatario registra le operazioni disposte dalla clientela nel rispetto dei principi indicati nel provvedimento e delle presenti istruzioni secondo le causali Dettagli Sottoscrizione del Fondo comune di investimento mobiliare alternativo riservato aperto 8a+ Matterhorn (di seguito denominato Fondo )
Spettabile 8a+ Investimenti SGR S.p.A. P.zza Monte Grappa 4 21100 Varese Sottoscrizione del Fondo comune di investimento mobiliare alternativo riservato aperto 8a+ Matterhorn (di seguito denominato Fondo Dettagli DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE PER LA TENUTA DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO ANTIRICICLAGGIO RESOCONTO DELLA CONSULTAZIONE.
DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE PER LA TENUTA DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO ANTIRICICLAGGIO RESOCONTO DELLA CONSULTAZIONE Dicembre 2009 Disposizioni Commenti Considerazioni della Banca d'italia Principio Dettagli Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia
Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro Dettagli Generalità del Cliente INTESTATARIO. Residente a.. ( ), in (via, piazza )..., CAP. Domiciliato a...( ), in (via, piazza )..., CAP.
PROPOSTA DI ADESIONE AL SERVIZIO FUNDSTORE DI BANCA IFIGEST S.p.A a cura della BANCA NON COMPILARE DATA:. TIMBRO E FIRMA PER ACCETTAZIONE Generalità del Cliente INTESTATARIO Residente a.. ( ), in (via, Dettagli ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO
ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO 1 INDICE 1) ASPETTI GENERALI 2) CONTENUTO DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO 2.1) OPERAZIONI 2.2) RAPPORTI 2.3) LEGAMI TRA SOGGETTI 3) CRITERI Dettagli ALLEGATO N. 1 - CAUSALI ANALITICHE
ALLEGATO N. 1 - CAUSALI ANALITICHE Ciascun destinatario registra le operazioni disposte dalla clientela nel rispetto dei principi indicati nel provvedimento e delle presenti istruzioni secondo le causali Dettagli Informativa Studio Fantinello Carlo
Informativa Studio Fantinello Carlo n. 16 del 24.03.2015 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Lo spesometro: dati 2014 da inviare entro il 10/20 aprile 2015 Gentile Cliente, con la stesura del presente Dettagli Glossario Antiriciclaggio
Pagina 1 di 7 Glossario Antiriciclaggio Adeguata Verifica Amministrazioni interessate Archivio Unico Informatico Autorità di Vigilanza di Settore Banca di Comodo CAP Cliente Conti di passaggio Dati identificativi Dettagli ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO
ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO 1 INDICE 1) ASPETTI GENERALI 2) CONTENUTO DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO 2.1) OPERAZIONI 2.2) RAPPORTI 2.3) LEGAMI TRA SOGGETTI 3) CRITERI Dettagli Documento per la consultazione
Documento per la consultazione MODIFICHE AL PROVVEDIMENTO RECANTE DISPOSIZIONI ATTUATIVE PER LA TENUTA DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO E PER LE MODALITÀ SEMPLIFICATE DI REGISTRAZIONE DI CUI ALL ARTICOLO Dettagli Documento per la consultazione Obblighi antiriciclaggio applicabili a seguito di operazioni di factoring
Documento per la consultazione Obblighi antiriciclaggio applicabili a seguito di operazioni di factoring Con il presente documento si sottopongono a consultazione pubblica alcune modifiche alle disposizioni Dettagli UNITA DI INFORMAZIONE FINANZIARIA CAUSALI AGGREGATE
UNIT I INFORMZIONE FINNZIRI CUSLI GGREGTE 1. Regole generali 1. Il presente documento fornisce i criteri di raccordo tra causali analitiche e causali aggregate, distinte a seconda della tipologia di destinatari, Dettagli Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia
Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro Dettagli APPLICABILITA DELLE DISPOSIZIONI ANTIRICICLAGGIO ALLE SOCIETA PER LA CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI
APPLICABILITA DELLE DISPOSIZIONI ANTIRICICLAGGIO ALLE SOCIETA PER LA CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI 1. Premessa La disciplina antiriciclaggio contenuta, in particolare, nel Decreto Legge 3 maggio 1991, Dettagli Contrasto evasione fiscale: le comunicazioni dei rapporti finanziari all'anagrafe tributaria
Stampa Contrasto evasione fiscale: le comunicazioni dei rapporti finanziari all'anagrafe tributaria admin in Le comunicazioni dei rapporti finanziari all anagrafe tributaria saranno utilizzate anche per Dettagli Sottoscrizione della Classe R del Fondo
Spettabile 8a+ Investimenti SGR S.p.A. P.zza Monte Grappa 4 21100 Varese MODULO DI SOTTOSCRIZIONE SISTEMA FONDI 8a+ Sottoscrizione della Classe R del Fondo 8a+ Latemar 8a+ Eiger 8a+ Gran Paradiso (di seguito Dettagli IL DIRETTORE GENERALE DELLA BANCA CENTRALE DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO
IL DIRETTORE GENERALE DELLA BANCA CENTRALE DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO VISTO l articolo 39, commi 1 e 2 della Legge 17 novembre 2005, n. 165 che attribuisce, tra l altro, all Autorità di Vigilanza il Dettagli Legenda. AIRA- Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio
Legenda Documento di consultazione n. 5/2013 Regolamento su Obblighi di adeguata verifica della clientela e di registrazione Attuativo dell art. 7, comma 2, del decreto legislativo 21 novembre 2007 n. Dettagli Segnalazione di operazioni sospette
Segnalazione di operazioni sospette Indicazioni del Quaderno della UIF Circolare numero 21 del 27 maggio 2015 Via Leoncino, 22 37121 Verona - IT Foro Buonaparte, 67 20121 Milano IT Via Castiglione, 4 40121 Dettagli Documenti per la consultazione
Documenti per la consultazione Provvedimento recante disposizioni attuative per la tenuta dell Archivio Unico Informatico e per le modalità semplificate di registrazione di cui all art. 37, commi 7 e 8, Dettagli UNITÀ DI INFORMAZIONE FINANZIARIA PER L ITALIA ALLEGATO 1 - CAUSALI AGGREGATE
UNITÀ I INFORMZIONE FINNZIRI PER L ITLI LLEGTO 1 - CUSLI GGREGTE Regole generali 1. Il presente documento fornisce i criteri di raccordo tra causali analitiche e causali aggregate, distinti a seconda della Dettagli MODULO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA
MODULO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA POLIZZA DI ASSICURAZIONE N. Instaurazione nuovo rapporto continuativo da: Riscatto Totale Riscatto Parziale Scadenza* Sinistro* (*) Nei Dettagli Allegato al Modulo di sottoscrizione Comparti commercializzati in Italia da Fondo Comune d investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli gestito da BANCA DELLE MARCHE GESTIONE INTERNAZIONALE Dettagli OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale.
CIRCOLARE N. 10/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. Premessa Dettagli Provvedimento 24 Febbraio 2006 per i Professionisti - Chiarimenti Vari, aggiornati al 20 novembre 2006
Tribunale Bologna 24.07.2007, n.7770 - ISSN 2239-7752 Provvedimento 24 Febbraio 2006 per i Professionisti - Chiarimenti Vari, aggiornati al 20 novembre 2006 1. Modalità di identificazione - attributo D03 Dettagli RISOLUZIONE N. 101/E
RISOLUZIONE N. 101/E Direzione Centrale Normativa Roma, 19 novembre 2014 OGGETTO: Consulenza giuridica ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 SOSTITUTO D IMPOSTA - CESSIONE QUOTE FONDI MOBILIARI Dettagli Circolare N.157 del 9 Novembre 2012. Novità in materia di anagrafe tributaria dei rapporti finanziari
Circolare N.157 del 9 Novembre 2012 Novità in materia di anagrafe tributaria dei rapporti finanziari Novità in materia di anagrafe tributaria dei rapporti finanziari Gentile cliente, con la presente desideriamo Dettagli MODULO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA
MODULO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA (INSTAURAZIONE/AGGIORNAMENTO RAPPORTO CONTINUATIVO) (per società, enti giuridici, ditte individuali etc.) (Artt. 15 e ss. D. lgs. 231/2007) Dettagli RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito
RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza Dettagli 2) I TITOLI, sebbene intestati a nome della FIDUCIARIA, sono di esclusiva proprietà del FIDUCIANTE il quale ne può sempre disporre pienamente.
[Città, data] Spettabile FIDUCIARIA CAVOUR SRL Piazza della Libertà n. 13 00192 ROMA Rapporto fiduciario n. [ ] / 200[ ] Il sottoscritto [ ] i cui dati identificativi sono sotto riportati (d ora in avanti Dettagli REGOLAMENTO INTERNO DEGLI AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
REGOLAMENTO INTERNO DEGLI AMMINISTRATORI INDIPENDENTI Testo approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 26 ottobre 2011 Art. 1 Disposizioni preliminari 1.1 Il presente regolamento interno Dettagli GLI OBBLIGHI DI VALUTAZIONE DI ADEGUATEZZA E APPROPRIATEZZA DELLE SGR LINEE GUIDA
GLI OBBLIGHI DI VALUTAZIONE DI ADEGUATEZZA E APPROPRIATEZZA DELLE SGR LINEE GUIDA AVVERTENZE Le presenti Linee Guida sono state validate dalla CONSOB in data 24 marzo 2009 in esito alla procedura pubblicata Dettagli Analisi dei principali adempimenti per le imprese appaltatrici previsti dal art. 3 dela legge n. 136/2010.
Analisi dei principali adempimenti per le imprese appaltatrici previsti dal art. 3 dela legge n. 136/2010. imprese 1 Riferimenti normativi e interpretativi Norma-base: Art. 3 della legge n. 136/2010 (come Dettagli News per i Clienti dello studio
N. 10 del 20 Gennaio 2011 News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Tracciabilità appalti: nuovi chiarimenti operativi Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla in merito Dettagli riservatezza. I dati non saranno diffusi, ma potranno essere comunicati ad Autorità e Organi di Vigilanza e Controllo.
Gentile Cliente, i dati personali da riportare nel presente modulo sono raccolti per adempiere ad obblighi di legge [D.Lgs.231/2007 e s.m.i.] in materia di prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario Dettagli 221 00 COM O - VI A R OVELLI, 40 - TEL. 03 1.27. 20.13 - F AX 03 1.27. 33.84 INFORMATIVA N. 17/2015
Como, 3.4.2015 INFORMATIVA N. 17/2015 Spesometro e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria Modello di comunicazione polivalente relativo al 2014 INDICE 1 SPESOMETRO... pag. 2 1.1 AMBITO SOGGETTIVO... Dettagli CIRCOLARE N. 18/E. Oggetto: Comunicazioni dei rapporti finanziari all Anagrafe Tributaria. INDICE
Direzione Centrale Accertamento Roma, 04 aprile 2007 CIRCOLARE N. 18/E Oggetto: Comunicazioni dei rapporti finanziari all Anagrafe Tributaria. INDICE 1. PREMESSA 2. SOGGETTI OBBLIGATI E TERMINI PER LA Dettagli OPERAZIONI PERSONALI Guida agli adempimenti per i dipendenti ed i collaboratori
OPERAZIONI PERSONALI Guida agli adempimenti per i dipendenti ed i collaboratori Premessa Le Regole per le Operazioni Personali individuano gli adempimenti ed i limiti cui sono soggetti, tra gli altri, Dettagli Supplemento di Aggiornamento al Modulo di Sottoscrizione relativo al fondo comune di investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli
Supplemento di Aggiornamento al Modulo di Sottoscrizione relativo al fondo comune di investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli ROSSINI LUX FUND gestito da Eurizon Capital S.A. Data di Dettagli - 1 - Trasferimento di denaro contante
A DECORRERE DAL 31.5.2010 sono state introdotte ad opera dell art. 20, DL n. 78/2010, c.d. Manovra correttiva, una serie di novità circa: l uso del denaro contante; l utilizzo degli assegni bancari o postali Dettagli NEWSLETTER. Italian Corporate Department. Archivio unico antiriciclaggio. Gennaio 2010
NEWSLETTER Italian Corporate Department Archivio unico antiriciclaggio Gennaio 2010 Il 31 dicembre 2009 la Banca d'italia ha emanato, d'intesa con l'isvap e la CONSOB, e sentita l'unità di Informazione Dettagli OGGETTO: Articolo 23 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come modificato dal decreto legislativo 19 settembre 2012, n. 169.
Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione OGGETTO: Articolo 23 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come modificato dal decreto legislativo Dettagli 1. LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI IVA (SPESOMETRO)... 2. >> Chi deve fare la comunicazione... 2. >> Cosa comunicare... 2
novembre 2013 ultimo aggiornamento PARTE V > SPESOMETRO, REDDITOMETRO E ALTRI STRUMENTI DI CONTROLLO 1. LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI IVA (SPESOMETRO)... 2 >> Chi deve fare la comunicazione... 2 >> Dettagli MODULO DI SOTTOSCRIZIONE
MODULO DI SOTTOSCRIZIONE La Sicav si assume la responsabilità della veridicità e della completezza dei dati e delle notizie contenuti nel presente Modulo di sottoscrizione Il presente modulo di sottoscrizione Dettagli SPESOMETRO: dal 1 luglio l obbligo di comunicazione delle operazioni di importo superiore a 3.600
STUDIO BAMPO Dott. MARIO BAMPO Dott. GIANCARLO DE BONA Dott. ALESSANDRO BAMPO Dott. FEDERICA MONTI Dott. SABRINA TORMEN Dott. MATTEO MERLIN Dott. MASSIMO COMIS Belluno, lì 11 luglio 2011 Circolare n. 13-2011 Dettagli LETTERA INFORMATIVA N. 1 DEL 2006. 5 Gennaio 2006 INDAGINI BANCARIE: HOLDING DI PARTECIPAZIONI
LETTERA INFORMATIVA N. 1 DEL 2006 5 Gennaio 2006 INDAGINI BANCARIE: HOLDING DI PARTECIPAZIONI Questa newsletter contiene indicazioni generali la cui applicazione dipende dalle singole circostanze. La newsletter Dettagli > misure. parte v. contro L evasione. 1. LA comunicazione delle operazioni iva (spesometro) 2. ALtre disposizioni. 3. il nuovo redditometro
parte v > misure contro L evasione 1. LA comunicazione delle operazioni iva (spesometro) Cosa comunicare Quando e come trasmettere i dati 2. ALtre disposizioni Limiti all uso del denaro contante La comunicazione Dettagli ISTRUZIONE N.2 PER LA VALUTAZIONE DEL FATTORE DI RISCHIO E DEGLI OBBLIGHI DI ADEGUATA VERIFICA
ISTRUZIONE N.2 PER LA VALUTAZIONE DEL FATTORE DI RISCHIO E DEGLI OBBLIGHI DI ADEGUATA VERIFICA Il Presidente dell Autorità di Informazione Finanziaria Vista la Legge vaticana 30 dicembre 2010 n. CXXVII Dettagli IMPORTANTI NOVITA IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO
IMPORTANTI NOVITA IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO Gentili associati Abbiamo ricevuto, finalmente, risposta dal Ministero dell Economia e delle Finanze 1 ai quesiti che avevano posto in ordine alla corretta Dettagli Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento
La tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge 136/2010, come integrata e modificata dalla Legge n.217/2010 Nel presente articolo si espone attraverso alcune domande la normativa di cui alla Dettagli INFORMATIVA SINTETICA SULLA POLITICA SEGUITA DALLA BANCA IN MATERIA DI CONFLITTI DI INTERESSE
INFORMATIVA SINTETICA SULLA POLITICA SEGUITA DALLA BANCA IN MATERIA DI CONFLITTI DI INTERESSE 1. PREMESSA Il presente documento ha lo scopo di descrivere sinteticamente la politica che il Gruppo bancario Dettagli Modello Antiriciclaggio (D. Lgs. 21 novembre 2007, n. 231)
Gentile Cliente, al fine del corretto assolvimento degli obblighi antiriciclaggio previsti dal D. Lgs. 231/2007, relativo alla prevenzione dell uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi Dettagli Il decreto Antiriciclaggio
Il decreto Antiriciclaggio Gli aspetti principali per le banche della normativa antiriciclaggio 1 Sommario Struttura fondamentale della normativa antiriciclaggio Limite al trasferimento di contanti e titoli Dettagli 2012 Italfiduciaria Srl
1 Intestazione di quote societarie Le partecipazioni vengono date in amministrazione fiduciaria con le seguenti modalità: Sottoscrizione del capitale in sede di costituzione della società, aumento di capitale Dettagli Studio Corbella dottori commercialisti associati
dottori commercialisti - revisori dei conti: Piero Luigi Corbella Luigi Corbella Laura Corbella Torella Giacomo Corbella Benedetta Sirtori Daniela Bruniera Matteo Formenti esperto contabile - revisore Dettagli RICHIESTA DI RECESSO VARIAZIONE BENEFICIARIO CEDOLA/ RISCATTI PROGRAMMATI
Alla Direzione di Avipop Vita S.p.A. Ufficio Portafoglio INTERMEDIARIO COD. INTERMEDIARIO RICHIESTA DI RECESSO VARIAZIONE BENEFICIARIO CEDOLA/ RISCATTI PROGRAMMATI DELLA POLIZZA VITA N. PROPOSTA N. EFFETTO Dettagli Circolare n. 34. del 21 ottobre 2013
Circolare n. 34 del 21 ottobre 2013 Spesometro, operazioni con paradisi fiscali, contratti di leasing, locazione e noleggio e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria - Nuove modalità e termini di effettuazione Dettagli FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ
Circolare informativa per la clientela n. 3/2013 del 31 gennaio 2013 FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ In questa Circolare 1. Normativa Iva nazionale Novità Dettagli MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi. Normativa antiriciclaggio. Circolare esplicativa del Ministero dell Economia e Finanze n.
MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi Prot. n. 00062 Roma, 4 gennaio 2008 Com. n. 3 OGGETTO: Normativa antiriciclaggio. Circolare esplicativa del Ministero dell Economia e Finanze n. 125367/07 Il Ministero Dettagli Sintesi della POLITICA DI GESTIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSE
Sintesi della POLITICA DI GESTIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSE Edizione giugno 2015 PREMESSA Mediolanum Gestione Fondi (di seguito anche MGF o la Società ), appartenente al Gruppo Bancario Mediolanum 1 Dettagli 8. La normativa antiriciclaggio
8. La normativa antiriciclaggio 8.1 La nuova normativa antiriciclaggio e gli obblighi di adeguata verifica 8.1.1 Le finalità della normativa fin dal 1991 Il riciclaggio, iniettando nel sistema economico Dettagli Le novità in materia di imposta di bollo e gli orientamenti dell Agenzia delle entrate
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO PRODOTTI E SERVIZI FINANZIARI: RECENTI NOVITA IN MATERIA DI IMPOSTE INDIRETTE Le novità in materia di imposta di bollo e gli orientamenti dell Agenzia delle Dettagli CIRCOLARE FISCALE N.1/2015
Anche per il 2015, gli enti sportivi ( associazioni e società sportive ) sono interessati da rilevanti novità, che vanno a regolamentare alcune situazioni e fattispecie per le quali si avvertiva da tempo Dettagli Relazione illustrativa. Proposta di modifica del:
Relazione illustrativa Proposta di modifica del: Decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, recante Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell utilizzo del sistema finanziario Dettagli Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici
Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi Dettagli UNICO 2015: nel quadro RW anche IVIE e IVAFE Carlotta Benigni - Dottore commercialista in Milano
: nel quadro RW anche IVIE e IVAFE Carlotta Benigni - Dottore commercialista in Milano ADEMPIMENTO " FISCO Il quadro RW deve essere compilato dai contribuenti soggetti agli obblighi di monitoraggio fiscale Dettagli PROCEDURA PER LA ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA
PROCEDURA PER LA ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA (INTEGRATA CON LE DISPOSIZIONI EMANATE DALLA BANCA D ITALIA IN DATA 3 APRILE 2013) 1 PREMESSA GENERALE La presente procedura viene emanata a seguito del Dettagli Enovara plc, una società di investimento con struttura ad ombrello di tipo aperto con responsabilità separata tra i diversi comparti
, una società di investimento con struttura ad ombrello di tipo aperto con responsabilità separata tra i diversi comparti odulo operazioni successive Il richiedente Codice cliente Cognome e nome/denominazione Dettagli 1.2 D: In caso di rimpatrio giuridico il fiduciante è tenuto a compilare il quadro RW nell anno 2009? E negli anni successivi?
1 - RIMPATRIO GIURIDICO 1.1 D: Ai fini di poter effettuare un rimpatrio giuridico di titoli, gli stessi devono essere depositati/intestati alla fiduciaria. È possibile il deposito presso qualunque soggetto Dettagli 1.1. Azioni di classe A e B del comparto CS Invest (Lux) SICAV Londinium Global Equities
CS Invest (Lux) SICAV Sicav di diritto Lussemburghese con sede legale in 5, rue Jean Monnet, L-2180 Lussemburgo Informazioni di cui al provvedimento della Banca Italia del 14 aprile 2005 I paragrafi che Dettagli Articolo Comma Osservazioni e proposte
Documento di consultazione n. 5/2013 Regolamento su Obblighi di adeguata verifica della clientela e di registrazione Attuativo dell art. 7, comma 2, del decreto legislativo 21 novembre 2007 n. 231 Legenda Dettagli SPESOMETRO. Art. 21, DL n. 78/2010 Provvedimento Agenzia Entrate 2.8.2013, n. 94908. Dott.ssa Silvia Ferraro Torino, 23 ottobre 2013
SPESOMETRO Art. 21, DL n. 78/2010 Provvedimento Agenzia Entrate 2.8.2013, n. 94908 Dott.ssa Silvia Ferraro Torino, 23 ottobre 2013 INDICE Inquadramento normativo Analisi del modello di comunicazione Casi Dettagli GLI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE DEGLI INVESTIMENTI ESTERI QUADRO RW DEL MODELLO UNICO LE RECENTI NOVITA
NEWSLETTER n. 21 15 aprile 2014 GLI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE DEGLI INVESTIMENTI ESTERI QUADRO RW DEL MODELLO UNICO LE RECENTI NOVITA RIFERIMENTI: D.L. n. 167/1990 Legge n. 97/2013 ( Legge Europea ) Legge Dettagli CIRCOLARE N. 42/E. Roma, 24 settembre 2009. OGGETTO: Archivio dei rapporti finanziari. Direzione Centrale Accertamento
CIRCOLARE N. 42/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 24 settembre 2009 OGGETTO: Archivio dei rapporti finanziari. 2 Indice 1. Premessa 2. Rapporti continuativi 3. Operazioni extra-conto 4. Informazioni Dettagli Informativa - ONB INDICE. ORDINE NAZIONALE dei BIOLOGI Via Icilio n 7 00153 ROMA - Tel. 06.57060221 Email: consulenzafiscale@onb.
Informativa - ONB Spesometro, operazioni con paradisi fiscali, contratti di leasing, locazione e noleggio e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria - Nuove modalità e termini di effettuazione - Modello Dettagli DAMIANO ADRIANI Dottore Commercialista
1/8 OGGETTO NUOVI OBBLIGHI IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO: INNALZAMENTO DELLA SOGLIA PER L USO DEL CONTANTE CLASSIFICAZIONE CC - ANTIRICICLAGGIO RIFERIMENTI RMATIVI D. Lgs. 21.11.2007 n. 231 ART. 12 D.L. Dettagli Circolare Mensile n. 10 OTTOBRE 2013
Circolare Mensile n. 10 OTTOBRE 2013 Spesometro, operazioni con paradisi fiscali, contratti di leasing, locazione e noleggio e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria - Nuove modalità e termini di Dettagli OPERAZIONI PERSONALI Guida agli adempimenti per i dipendenti ed i collaboratori
OPERAZIONI PERSONALI Guida agli adempimenti per i dipendenti ed i collaboratori Premessa La Policy per le Operazioni Personali individua gli adempimenti ed i limiti cui sono soggetti, tra gli altri, i Dettagli Capitolo Quarto Gestione accentrata di strumenti finanziari
Capitolo Quarto Gestione accentrata di strumenti finanziari 1. NOZIONE DI GESTIONE ACCENTRATA DI STRUMENTI FINANZIARI L istituto della gestione accentrata per la custodia e l amministrazione di strumenti Dettagli Imposta di bollo su conti correnti, libretti di risparmio e prodotti. finanziari
Imposta di bollo su conti correnti, libretti di risparmio e prodotti finanziari (di Leda Rita Corrado - Assegnista di ricerca in Diritto Tributario presso l Università degli Studi di Roma Tor Vergata e Dettagli PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99
PROSPETTO SEMPLIFICATO Per l offerta al pubblico di cui all articolo 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob n. 11971/99 Pubblicato in data 20.2.2013 (da consegnare al sottoscrittore che ne faccia richiesta) Dettagli GLI ULTIMI CHIARIMENTI PER I NUOVI ELENCHI CLIENTI/FORNITORI
INFORMATIVA N. 241 27 OTTOBRE 2011 IVA GLI ULTIMI CHIARIMENTI PER I NUOVI ELENCHI CLIENTI/FORNITORI Art. 21, DL n. 78/2010 Circolare Agenzia Entrate 30.5.2011, n. 24/E Documento Agenzia Entrate 11.10.2011 Dettagli MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi
MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi Prot. n. 03301 Roma, 14 dicembre 2007 Com. n. 22 OGGETTO: Disposizioni di attuazione della III Direttiva comunitaria in materia di prevenzione dell utilizzo del Dettagli CONTO CORRENTE SCUDO FISCALE
FOGLIO INFORMATIVO CONTO CORRENTE SCUDO FISCALE INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Sistema S.p.A. Sede legale e amministrativa Corso Monforte, 20-20122 Milano Telefono +39 02 802801 - Fax +39 02 72093979 Codice Dettagli PROSPETTO SEMPLIFICATO INFORMAZIONI GENERALI
PROSPETTO SEMPLIFICATO INFORMAZIONI GENERALI La parte Informazioni Generali del Prospetto Semplificato, da consegnare obbligatoriamente all investitore prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare Dettagli PARERI - UFFICIO ITALIANO CAMBI - 18 MAGGIO 2006
PARERI - UFFICIO ITALIANO CAMBI - 18 MAGGIO 2006 PROVVEDIMENTO UIC 24 FEBBRAIO 2006 PER I PROFESSIONISTI CHIARIMENTI VARI 1. Modalità di identificazione - attributo D03 I valori ammessi sono indicati nell'allegato Dettagli MODULO DI SOTTOSCRIZIONE: Unica Soluzione - Pac. Luogo. GENERALITà PARTECIPANTI
DENOMINAZIONE DEL FONDO MODULO DI SOTTOSCRIZIONE: Unica Soluzione - Pac Spett. EURIZON CAPITAL SGR S.p.A. Piazzetta Giordano Dell Amore, 3 20121 Milano Codice Fondo: (indicare il nome del Fondo sottoscritto) Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 33
 articolo 3
 articolo 25
 articolo 0
 art. 33
 art. 49
 ARTICOLO 37
 ARTICOLO 37
 articolo 37
 articolo 39
 art. 49
 articolo 39
 art. 7
 art. 37
 articolo 8
 articolo 8
 articolo 11
 Art. 1
 art. 3
 art. 3
 Art. 3
 art. 20
 Articolo 23
 Articolo 23
 art. 7
 Art. 21
 Art. 21
 ART. 12
 articolo 34
 articolo 34
 Art. 21