Source: https://www.gazzetta-concorsi.it/altri-enti/sezione-concorsi/gazzetta-ufficiale-numero-68-del-27-08-2019/atto-19e09939
Timestamp: 2019-11-15 05:16:00+00:00

Document:
COMMISSIONE PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO RIPAM: Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di millecinquecentoquattordici posti di personale non dirigenziale, a tempo indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dell'Ispettorato nazionale del lavoro e dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. (19E09939)
Atto numero 19E09939 del 27-08-2019
COMMISSIONE PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO RIPAM Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di millecinquecentoquattordici posti di personale non dirigenziale, a tempo indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dell'Ispettorato nazionale del lavoro e dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. (19E09939)
Titolo: Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di millecinquecentoquattordici posti di personale non dirigenziale, a tempo indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dell'Ispettorato nazionale del lavoro e dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. (19E09939)
Visto il decreto del Presidente della  Repubblica  del  9  maggio
1994, n. 487, concernente il "Regolamento recante norme  sull'accesso
Visto  il  decreto  interministeriale  del  25  luglio  1994   di
per la funzione pubblica e del Ministero dell'interno;
prevede che il Centro di formazione e studi  -  FORMEZ  subentri  nei
Tenuto conto che, con nota del 22 luglio 2019,  prot.  n.  12479,
lavoro attesta la copertura o  l'avvio  delle  procedure  finalizzate
alla copertura delle quote d'obbligo di cui  gli  articoli  3  e  18,
comma 2, della legge 12 marzo 1999, n. 68, ferma restando la verifica
della   copertura   delle   predette   quote    d'obbligo    all'atto
dell'assunzione a valere sugli idonei ai  sensi  dell'art.  1,  comma
Tenuto conto, altresi', che con nota del 24 luglio 2019, prot. n.
11823, l'Ispettorato nazionale del lavoro attesta che, alla  suddetta
data, sono stati posti in essere tutti gli adempimenti atti a coprire
le quote d'obbligo di cui agli articoli 3 e 18, comma 2, della  legge
12 marzo 1999, n. 68, ferma  restando  la  verifica  della  copertura
delle predette quote  d'obbligo  all'atto  dell'assunzione  a  valere
sugli idonei ai sensi dell'art. 1, comma 361, della legge 30 dicembre
2018, n. 145;
Tenuto conto, altresi', che dal decreto  del  direttore  generale
per le  politiche  del  personale,  l'innovazione  organizzativa,  il
bilancio - UPD del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del
13 marzo 2019, prot. 71, risulta la copertura della quota di  riserva
di cui all'art. 3 della  legge  12  marzo  1999,  n.  68  nonche'  il
rispetto degli obblighi di cui all'art. 18, comma 2,  della  suddetta
legge, ferma restando la  verifica  della  copertura  delle  predette
quote d'obbligo all'atto dell'assunzione a  valere  sugli  idonei  ai
sensi dell'art. 1, comma 361, della legge 30 dicembre 2018, n. 145;
Visto, in particolare, il comma 1-bis dell'art.  52  del  decreto
legislativo 30 marzo 2001  n.  165,  che  prevede,  tra  l'altro,  le
progressioni fra le aree avvengono tramite concorso  pubblico,  ferma
restando  la  possibilita'  per  l'amministrazione  di  destinare  al
personale interno, in possesso dei titoli  di  studio  richiesti  per
l'accesso dall'esterno, una riserva di posti comunque  non  superiore
al 50 per cento di quelli messi a concorso;
atenei, approvato con d.m. 3  novembre  1999,  n.  509  del  Ministro
della ricerca 9 luglio 2009 concernente  l'equiparazione  tra  classi
di lauree di vecchio ordinamento, lauree specialistiche (LS)  decreto
n. 509 del 1999 e lauree magistrali (LM) decreto n. 270 del 2004,  ai
fini della partecipazione ai pubblici concorsi;
commi 300, 301, 361, 417, 418, 445;
Visto  il  decreto-legge  28  gennaio   2019,   n.   4,   recante
pensioni, converto con modificazioni dalla legge 28  marzo  2019,  n.
26, ed in particolare l'art. 12, comma 7-bis;
Vista la legge 10 dicembre 2014,  n.  183,  recante  "Deleghe  al
e di lavoro";
Visto il decreto legislativo 14 settembre 2015, n.  149,  recante
"Disposizioni  per  la   razionalizzazione   e   la   semplificazione
in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183";
Visto la legge 19 giugno 2019, n. 56 recante "Interventi  per  la
prevenzione dell'assenteismo", e in particolare l'art. 3;
Visto il decreto del  direttore  dell'Ispettorato  nazionale  del
lavoro del 24 luglio 2019, prot. n. 41, con cui  e'  stata  conferita
delega alla Commissione interministeriale RIPAM per  l'organizzazione
e la gestione del concorso, per titoli ed esami, per il  reclutamento
di ottocentoventidue unita' di personale di ruolo da assumere a tempo
indeterminato  nella  III  Area  del  personale   non   dirigenziale,
posizione economica F1, di cui n.  691  con  profilo  "ispettore  del
lavoro", e n. 131 con profilo "funzionario  amministrativo  giuridico
contenzioso",    nel     rispetto     degli     indirizzi     dettati
Visto il decreto del direttore  generale  per  le  politiche  del
personale,  l'innovazione  organizzativa,  il  bilancio  -  UPD   del
Ministero del lavoro e delle politiche sociali del  25  luglio  2019,
prot. n. 248, con cui e'  stata  conferita  delega  alla  Commissione
interministeriale  RIPAM  per  l'organizzazione  e  la  gestione  del
concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di  cinquantasette
unita' di personale da assumere a tempo indeterminato e da inquadrare
nel  profilo  professionale  di  "funzionario   area   amministrativa
giuridico  contenzioso",  nel  rispetto   degli   indirizzi   dettati
Vista la determina del direttore generale dell'Istituto nazionale
per le assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro  del  25  luglio
2019, prot. n. 34, con cui e' stata conferita delega alla Commissione
concorso,   per   titoli   ed   esami,   per   il   reclutamento   di
seicentotrentacinque unita' di personale di ruolo da assumere a tempo
indeterminato nell'area professionale C, livello economico 1, profilo
amministrativo,    nel    rispetto    degli     indirizzi     dettati
Vista la nota dell'Ispettorato nazionale del lavoro del 24 luglio
2019, prot. n. 11808, con la quale si rappresenta di volersi avvalere
della facolta' di deroga  all'espletamento  della  mobilita'  di  cui
all'art. 30 del decreto  legislativo  del  30  marzo  2001,  n.  165,
prevista dall'art. 3, comma 4, della legge 19 giugno 2019, n. 56;
Vista la nota del Ministero del lavoro e delle politiche  sociali
del 25 luglio  2019,  prot.  n.  12564,  con  la  quale  il  suddetto
Ministero rappresenta di volersi avvalere della  facolta'  di  deroga
legislativo del 30 marzo 2001, n. 165, prevista dall'art. 3, comma 4,
Vista la nota dell'Istituto nazionale per le assicurazioni contro
gli infortuni sul lavoro del 25 luglio 2019, prot. n. 12742,  con  la
quale si comunica di volersi avvalere della  deroga  all'espletamento
della mobilita' di cui all'art. 30 del  decreto  legislativo  del  30
marzo 2001, n. 165, prevista dall'art. 3, comma  4,  della  legge  19
giugno 2019, n. 56;
Vista la nota del 22 luglio 2019, prot. n.  12480,  dell'Istituto
nazionale per le  assicurazioni  contro  gli  infortuni  sul  lavoro,
Vista la nota del 5 agosto 2019,  prot.  n.  51340,  con  cui  il
dei ministri comunica gli esiti della mobilita'  ai  sesni  dell'art.
34-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, fermo  restando
che la verifica delle  possibilita'  di  assegnazione  del  personale
collocato in disponibilita' e l'adozione  degli  atti  conseguenziali
dovranno protrarsi fino allo spirare del termine di cui  al  comma  4
del citato art. 34-bis;
Vista  la  nota   del   17   luglio   2019,   prot.   n.   11451,
dell'Ispettorato nazionale del lavoro,  indirizzata  al  Dipartimento
con la quale e' stata effettuata la comunicazione ai sensi  dell'art.
34-bis del decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165;
Vista la nota del 5 agosto 2019,  prot.  n.  51342,  con  cui  il
Vista la nota del 17 luglio 2019, prot. n. 12134,  del  Ministero
del lavoro e delle politiche  sociali,  indirizzata  al  Dipartimento
Vista la nota del 5 agosto 2019,  prot.  n.  51339,  con  cui  il
personale in disponibilita', non sono iscritte unita' che  rispondono
al fabbisogno di professionalita' ricercato, fermo  restando  che  la
verifica delle possibilita' di assegnazione del  personale  collocato
in disponibilita' e l'adozione  degli  atti  conseguenziali  dovranno
reclutamento di  complessive  millecinquecentoquattordici  unita'  di
personale non dirigenziale, a tempo indeterminato, da inquadrare  nei
ruoli delle amministrazioni di cui in  premessa,  per  i  profili  di
seguito specificati e secondo la seguente ripartizione:
Seicentonovantuno unita' per il profilo di Ispettore del  lavoro,
Area III - F1, da inquadrare nei ruoli dell'Ispettorato nazionale del
lavoro, di cui n. 64  (sessantaquattro)  riservati  al  personale  di
ruolo dell'Ispettorato nazionale del lavoro, ai sensi  dell'art.  52,
comma 1-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165:
Profilo amministrativo/funzionario
area amministrativa giuridico contenzioso
Ottocentoventitre' unita' cosi' suddivise:
centrotrentuno  unita'  per  il  profilo  di  funzionario  area
amministrativa giuridico contenzioso, area III -  F1,  da  inquadrare
nei ruoli dell'Ispettorato  nazionale  del  lavoro,  di  cui  tredici
riservati  al  personale  di  ruolo  dell'Ispettorato  nazionale  del
lavoro, ai sensi dell'art. 52, comma 1-bis, del  decreto  legislativo
seicentotrentacinque  unita'  per  il   profilo   professionale
amministrativo, area C, livello economico C1, da inquadrare nei ruoli
dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni  sul
lavoro, di  cui  centoventisette  riservati  al  personale  di  ruolo
cinquantasette  unita'  per  il  profilo  di  funzionario  area
amministrativa giuridico contenzioso, area funzionale III  -  F1,  da
inquadrare nei ruoli del  Ministero  del  lavoro  e  delle  politiche
sociali, di cui sei riservati al personale di ruolo del Ministero del
lavoro e delle politiche sociali, ai sensi dell'art. 52, comma 1-bis,
3. Le riserve di legge  e  quelle  facoltative,  in  applicazione
della normativa vigente, nonche' i titoli di preferenza sono valutati
di merito di cui al successivo art. 11, nel limite massimo del 50 per
cento dei posti relativi a ciascun profilo. La  predetta  percentuale
e' prioritariamente destinata alle quote di riserva obbligatoria,  in
applicazione della normativa vigente, e in subordine  alla  quota  di
termini di presentazione della domanda di partecipazione, nonche'  al
b. eta' non inferiore a diciotto anni;
lauree magistrali (LM) in: LMG/01  -  Giurisprudenza;  LM-63  -
Scienze  delle  pubbliche  amministrazioni  o  titoli  equiparati  ed
equipollenti secondo la normativa vigente;
lauree specialistiche (LS) in: 22/S - Giurisprudenza;  102/S  -
Teoria e tecniche della normazione e  dell'informazione  giuridica  o
titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente;
diploma di laurea (DL) in: giurisprudenza o  titoli  equiparati
laurea (L) in: L-14 - Scienze dei  servizi  giuridici,  L-16  -
Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione,  L-36  -  Scienze
politiche  e  delle  relazioni  internazionali  o  titoli  equiparati
concorso  in  attesa  dell'emanazione  di  tale   provvedimento.   La
essere attivata dopo lo svolgimento  della  prova  preselettiva,  ove
a pena d'esclusione dal concorso, prima dell'espletamento della prova
d. idoneita'  fisica  allo  svolgimento  delle  funzioni  cui  il
f. non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo;
g. non essere stati destituiti o dispensati  dall'impiego  presso
h. non aver riportato condanne penali, passate in giudicato,  per
reati che comportano l'interdizione dai pubblici uffici;
i. per i candidati di sesso maschile, nati entro il  31  dicembre
Profilo professionale amministrativo/funzionario
a. cittadinanza  italiana  ovvero  cittadinanza  di  altro  Stato
sensi dell'art. 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Per i soggetti di cui all'art.  38  del  decreto  legislativo  30
marzo 2001, n. 165 essere in possesso dei requisiti, ove compatibili,
di cui all'art. 3  del  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei
ministri 7 febbraio 1994, n. 174.
c. essere in possesso di uno dei  titoli  di  studio  di  seguito
c1:  per  le   centotrentuno   unita'   di   funzionario   area
amministrativa  giuridico  contenzioso  da   inquadrare   nei   ruoli
dell'Ispettorato nazionale del lavoro, di cui  tredici  riservati  al
personale di ruolo, e le  cinquantasette  unita'  da  inquadrare  nei
ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di cui  sei
riservati al personale di ruolo:
lauree magistrali (LM) in: LMG/01 - Giurisprudenza;  LM-63  -
Scienze  delle  pubbliche  amministrazioni;  LM-62  -  Scienze  della
politica o titoli equiparati ed  equipollenti  secondo  la  normativa
lauree specialistiche (LS) in: 22/S - Giurisprudenza; 102/S -
71/S - Scienze delle pubbliche amministrazioni; 70/S - Scienza  della
diploma di laurea (DL) in: giurisprudenza o titoli equiparati
ed equipollenti secondo la normativa;
classi di laurea (L) in: L14 - Scienze dei servizi giuridici,
L16 -  Scienze  dell'amministrazione  e  dell'organizzazione,  L36  -
Scienze  politiche  e  delle  relazioni   internazionali   o   titoli
c2: per le seicentotrentacinque unita' di profilo professionale
amministrativo da inquadrare dei ruoli  dell'Istituto  nazionale  per
l'assicurazione contro gli  infortuni  sul  lavoro,  di  cui  n.  127
riservati al personale di ruolo: laurea (L), diploma di laurea  (DL),
laurea specialistica (LS), laurea magistrale (LM).
interministeriale del 16 maggio 2018, fatte salve le competenze delle
commissioni esaminatrici. Il concorso sara' espletato  in  base  alle
delle commissioni esaminatrici, si avvarra' di Formez PA.
a. una prova preselettiva, secondo la disciplina  dell'art.  6,
ai fini dell'ammissione alla prova scritta, comune a tutti i  profili
concorso sia pari o superiore a due volte il numero dei posti messi a
b. una prova selettiva scritta, secondo la disciplina dell'art.
preselettiva di cui alla precedente lettera a;
c. una prova selettiva orale, secondo la  disciplina  dell'art.
8, per ciascuno dei profili messi a concorso  di  cui  al  precedente
art. 1, comma 1, che dovra' essere  sostenuta  da  tutti  coloro  che
avranno superato la prova di cui alla precedente lettera b.
redigera', la  graduatoria  finale  di  merito  sommando  i  punteggi
conseguiti nella prova scritta, nella prova orale e nella valutazione
5. I primi classificati nell'ambito della graduatoria  finale  di
merito di ciascun profilo professionale di cui al precedente art.  1,
comma 1, in numero pari ai  posti  disponibili,  tenuto  conto  delle
riserve dei posti di cui all'art. 1, saranno  nominati  vincitori  ed
assegnati alle amministrazioni interessate per l'assunzione  a  tempo
indeterminato, nel rispetto dell'art. 1, comma 361,  della  legge  30
dicembre 2018, n. 145, secondo qaunto previsto dall'art. 14.
Pubblicazione del bando e presentazione della domanda.
e sui siti web istituzionali delle amministrazioni interessate.
concorso esclusivamente per  via  telematica,  compilando  il  modulo
on-line tramite il sistema "Step-One  2019 ",  all'indirizzo  internet
https://www.ripam.cloud entro il termine perentorio di quarantacinque
giorni decorrenti dal giorno successivo a quello della  pubblicazione
del presente bando nella  Gazzetta  Ufficiale della Repubblica italiana
Qualora il termine di scadenza per l'invio on-line della  domanda
successivo non festivo. Saranno accettate esclusivamente  le  domande
inviate entro le ore 23,59:59 di detto termine.
4. Per la partecipazione al concorso di cui  all'art.  1,  dovra'
partecipazione di euro 10,00 (dieci/00 euro) sul C.C.P. n. 1046999593
(codice IBAN IT 19Z0760103200001046999593) intestato a  Formez  PA  -
RIPAM, viale Marx n.  15  -  00137  Roma,  con  specificazione  della
causale "Concorso RIPAM INL-INAIL-MLPS".
5. Gli estremi della  relativa  ricevuta  di  pagamento  dovranno
essere riportati nel citato modulo elettronico.
7.  Qualora  il   candidato   intenda   presentare   domanda   di
partecipazione per entrambi i profili di cui all'art. 1, comma 1, del
presente bando, il versamento della quota  di  partecipazione  dovra'
essere effettuato per ciascun profilo.
8. Nella domanda, da compilare per ciascun codice relativo  al/ai
profilo/i professionale/i per il/i  quale/i  si  intende  concorrere,
tenuto  conto  del  possesso  dei  requisiti,  i  candidati  dovranno
a. il cognome, il nome,  la  data,  il  luogo  di  nascita,  la
c. la residenza, con l'esatta indicazione del numero di  codice
d. il godimento dei diritti civili e politici;
e. di non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo;
f. di non essere stati  destituiti  o  dispensati  dall'impiego
g. di non aver riportato condanne penali, passate in giudicato,
per reati che comportano l'interdizione dai pubblici uffici, o di non
h. di essere in possesso dell'idoneita' fisica all'impiego;
i. di essere in possesso del titolo di studio di cui all'art. 2
del presente bando con esplicita indicazione dell'universita' che  lo
ha rilasciato, della data di conseguimento e del voto riportato;
j.  di  procedere,  ove   necessario,   all'attivazione   della
k. il possesso di eventuali titoli da sottoporre a valutazione,
l.  il  possesso  di  eventuali  titoli  preferenziali   o   di
m. l'indicazione dell'eventuale titolarita'  delle  riserve  di
n. l'eventuale diritto all'esenzione dalla  prova  preselettiva
o. di essere in regola nei riguardi degli obblighi di leva, per
9. I candidati  dovranno  inoltre  dichiarare  esplicitamente  di
possedere tutti i requisiti di cui all'art. 2 del presente bando.
10. I soggetti di cui all'art.  38  del  decreto  legislativo  30
dei requisiti, ove compatibili, di cui all'art.  3  del  decreto  del
aggiuntivi non eccederanno il 50% del tempo assegnato per  la  prova.
all'indirizzo concorsi@pec.formez.it entro e non oltre i dieci giorni
rendera' automaticamente disponibile  on  line  e  con  il  quale  si
che sara' valutata dalla competente commissione esaminatrice  la  cui
dichiarazioni rese dal candidato all'atto della candidatura  mediante
il sistema "Step-One 2019". Qualora il controllo accerti la  falsita'
del contenuto delle dichiarazioni, il candidato sara'  escluso  dalla
selezione, ferme restando le sanzioni penali  previste  dall'art.  76
del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445.
16.  Non  saranno  considerate  valide  le  domande  inviate  con
1. La Commissione RIPAM nomina le commissioni  esaminatrici,  per
ciascun profilo concorsuale di cui al precedente art. 1,  sulla  base
maggio 1994, n. 487. Le commissioni esaminatrici  saranno  competenti
per l'espletamento di tutte le fasi del concorso di cui ai successivi
articoli 6, 7, 8 e  per  la  valutazione  dei  titoli  ai  sensi  del
successivo art.  9.  Alle  commissioni  esaminatrici  possono  essere
aggregati membri aggiuntivi per la valutazione della conoscenza della
lingua inglese e delle competenze informatiche.
sottocommissioni,   in   cui   suddividere    ciascuna    commissione
esaminatrice a partire dalla fase di espletamento della prova  orale.
A ciascuna delle sottocommissioni non puo' essere assegnato un numero
di candidati inferiore a duecentocinquanta.
al precedente art.  1,  consistera'  in  un  test,  da  risolvere  in
sessanta minuti, composto da sessanta quesiti a risposta multipla  di
cui  quaranta  attitudinali   per   la   verifica   della   capacita'
logico-deduttiva, di ragionamento logico-matematico e critico-verbale
e venti diretti a verificare la conoscenza  delle  seguenti  materie:
diritto  costituzionale,  diritto  amministrativo   con   particolare
riferimento  alla  normativa  in  materia  di  accesso  ai  documenti
amministrativi,   trasparenza,   prevenzione   e   contrasto    della
corruzione; diritto del lavoro e legislazione sociale; disciplina del
3. Sul  sito  internet  http://riqualificazione.formez.it  almeno
con l'indicazione della sede  e  dell'ora  in  cui  si  svolgera'  la
suddetta   prova,   nonche'   l'indicazione   delle   modalita'    di
prova sara' pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale - 4ª  Serie  speciale
giorno e nell'ora indicati nel diario pubblicato  sul  suddetto  sito
internet e segnalato mediante l'avviso  che  sara'  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale  -  4ª  Serie  speciale  "Concorsi  ed  esami";  i
riconoscimento, la ricevuta elettronica, di  cui  all'art.  4,  e  il
modulo   di   autocertificazione   rilasciati   al   momento    della
registrazione e della compilazione on-line della domanda dal  sistema
informatico "Step-One 2019 ".
candidati dovranno altresi'  sottoscrivere  il  predetto  modulo  nel
quanto  indicato  in  sede   di   compilazione   della   domanda   di
stessi, ed il  successivo  abbinamento  con  i  nomi  dei  candidati,
10. A ciascuna risposta sara' attribuito il seguente punteggio:
11. La  prova  preselettiva  sara'  superata,  per  ciascuno  dei
profili di cui all'art.  1  del  presente  bando,  da  un  numero  di
candidati pari a quattro volte il numero dei posti messi  a  concorso
per  ciascuno  dei  predetti  profili.  Tale  numero  potra'   essere
superiore in caso di candidati collocatisi ex-aequo all'ultimo  posto
utile in ordine di graduatoria.
12. I candidati che avranno superato la prova resteranno  anonimi
13. Gli elenchi alfabetici  degli  ammessi  alla  prova  scritta,
predisposti sulla  base  del  punteggio  conseguito,  con  il  diario
recante l'indicazione della sede, del giorno e  dell'ora  in  cui  si
svolgera', nonche' le indicazioni  in  merito  al  loro  svolgimento,
saranno pubblicati sul sito http://riqualificazione.formez.it
14.  L'avviso  di  convocazione  per  la  prova   scritta   sara'
pubblicato sul sito http://riqualificazione.formez.it almeno quindici
giorni prima dello svolgimento. Tale pubblicazione  avra'  valore  di
notifica. Della summenzionata pubblicazione  e'  data  notizia  nella
"Concorsi  ed  esami"  il  primo   giorno   utile   successivo   alla
pubblicazione della stessa sul predetto sito.
16.  Durante  la  prova  preselettiva  i  candidati  non  possono
introdurre nella sede di  esame  carta  da  scrivere,  pubblicazioni,
raccolte normative, vocabolari, testi, appunti di qualsiasi natura  e
telefoni  cellulari  o   altri   dispositivi   mobili   idonei   alla
memorizzazione o alla trasmissione di  dati  o  allo  svolgimento  di
calcoli matematici, ne' possono comunicare tra di loro.  In  caso  di
violazione di tali disposizioni la commissione esaminatrice  delibera
1. La fase si articola in una prova selettiva  scritta,  distinta
per i profili professionali di cui al precedente art. 1,  finalizzata
a verificare la conoscenza teorica e pratica delle  materie  previste
mediante la somministrazione  di  sessanta  domande  con  risposta  a
scelta multipla, per un  punteggio  massimo  attribuibile  di  trenta
2. La prova scritta vertera' sulle seguenti materie:
elementi di contabilita' pubblica;
disciplina del lavoro pubblico e responsabilita' dei pubblici
normativa in materia di salute  e  sicurezza  nei  luoghi  di
ordinamento e  attribuzioni  dell'Ispettorato  nazionale  del
Funzionario  amministrativo  giuridico  contenzioso  -   Codice
CU/GIUL
diritto civile con particolare riferimento ad obbligazioni  e
contabilita' pubblica;
elementi di diritto penale  con  particolare  riferimento  ai
lavoro,  dell'Istituto  nazionale  per  l'assicurazione  contro   gli
infortuni sul lavoro e del Ministero del  lavoro  e  delle  politiche
3. I candidati devono presentarsi puntualmente all'ora stabilita,
con un valido documento di riconoscimento e la ricevuta  elettronica,
di cui all'art. 4, rilasciata  dal  sistema  informatico  al  momento
della compilazione on-line della domanda.
4. All'atto della presentazione a sostenere la prova  scritta,  i
candidati  esonerati  dalla  prova  preselettiva,  dovranno  altresi'
sottoscrivere un modulo di autocertificazione  nel  quale  attestano,
sotto la propria responsabilita', la veridicita' di  quanto  indicato
in sede di compilazione della domanda di partecipazione al concorso.
6. Il tempo di svolgimento della prova concesso ai  candidati  e'
fissato dalla commissione esaminatrice e comunicato mediante il  sito
relativi alla prova scritta prima dello svolgimento della stessa.
11. La prova scritta e' corretta in forma anonima.
12. Saranno ammessi alla prova  orale  i  candidati  che  abbiano
conseguito il punteggio minimo di ventuno/trentesimi.
13.  L'elenco  dei  candidati  ammessi  alla  prova  orale  sara'
pubblicato, per ciascun  profilo,  in  ordine  alfabetico,  sul  sito
14. Durante la prova scritta i candidati non  possono  introdurre
nella sede  di  esame  carta  da  scrivere,  pubblicazioni,  raccolte
normative, vocabolari, testi, appunti di qualsiasi natura e  telefoni
cellulari o altri dispositivi mobili  idonei  alla  memorizzazione  o
alla trasmissione di dati, o allo svolgimento di calcoli  matematici,
ne' possono comunicare tra di loro. In caso  di  violazione  di  tali
disposizioni  la  commissione   esaminatrice   delibera   l'immediata
1. L'avviso di  convocazione  per  la  prova  orale  per  ciascun
profilo professionale di cui al precedente art.  1  sara'  pubblicato
sul sito http://riqualificazione.formez.it almeno venti giorni  prima
del suo svolgimento. Tale avviso avra' valore di notifica a tutti gli
2. La prova selettiva orale, distinta per  ciascuno  dei  profili
messi a concorso, consistera' in un colloquio interdisciplinare sulle
materie oggetto della prova scritta di cui al precedente art. 7 volto
candidati. Inoltre,  in  sede  di  prova  orale  il  candidato  sara'
sottoposto all'accertamento della conoscenza della lingua  inglese  e
della conoscenza delle tecnologie informatiche, della comunicazione e
del codice dell'amministrazione digitale.
pubblicare sul sito http://riqualificazione.formez.it contestualmente
alla pubblicazione dell'avviso di convocazione per  la  prova  orale,
4. Alla  prova  selettiva  orale  sara'  assegnato  un  punteggio
massimo di trenta punti, e la stessa si intendera' superata se  sara'
stato raggiunto il punteggio minimo di ventuno/trentesimi.
5.  Dopo  lo  svolgimento  della  prova  orale,  la   commissione
delle graduatorie finali di merito
soli candidati che hanno superato la stessa.
4. Ai titoli di studio e ai titoli per le  competenze  in  lingua
inglese e' attribuito un valore massimo complessivo  di  dieci  punti
Titoli di studio e per le competenze in lingua inglese,  fino  ad
un massimo di dieci punti di cui:
a) 1 punto per la votazione di 110 con riferimento al  voto  di
laurea  relativo  alla  laurea  (L)  di  primo  livello   utile   per
l'ammissione  al  concorso,   con   esclusione   della   laurea   (L)
propedeutica alla laurea specialistica (LS)/Magistrale (LM) utile  ai
fini della partecipazione al concorso;
b)  1,5  punto  per  la  votazione  da  novanta  a  cento   con
riferimento al voto di laurea relativo al  diploma  di  laurea  (DL),
laurea  specialistica  (LS)  o  laurea  magistrale  (LM)  utili   per
c) 2 punti per votazione da centouno a centosei con riferimento
al voto  di  laurea  relativo  al  diploma  di  laurea  (DL),  laurea
specialistica (LS) o laurea magistrale (LM) utili per l'ammissione al
d) 2,5 punti per la votazione da centosette  a  centodieci  con
e) ulteriori 0,5 punti in caso di votazione con lode conseguita
per i titoli di cui ai punti precedenti;
f)  2  punti  per  ogni  diploma   di   laurea   (DL),   laurea
specialistica (LS) o laurea magistrale (LM),  ulteriori  rispetto  ai
titoli di studio utili per  l'ammissione  al  concorso  ad  eccezione
della laurea specialistica (LS)/ magistrale (LM) che sia il  naturale
proseguimento della laurea triennale indicata quale requisito ai fini
g) 0,5 punti per ogni laurea (L)  di  primo  livello  ulteriore
rispetto ai titoli di studio  utili  per  l'ammissione  al  concorso,
nonche' per la Laurea (LS)/Magistrale (LM) purche' non sia dichiarata
come requsiito utile ai fini della partecipazione al concorso;
h) 2,5 punti per ogni dottorato ricerca ai  sensi  del  decreto
i) 2 punto per ogni corso o diploma di specializzazione;
j) 1 punti  per  master  universitario  di  primo  livello  del
decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270;
k) 2 punto per master  universitario  di  secondo  livello  del
l) 1 punto per la certificazione di livello pari o superiore al
B1 della conoscenza della lingua inglese,  ottenuta  presso  un  ente
certificatore  tra  quelli  individuati  con  decreto  del  direttore
generale del  Ministero  dell'istruzione,  dell'universita'  e  della
ricerca, n. 118 del 28 febbraio 2017.
5. Ultimata la prova orale  di  cui  al  precedente  art.  8,  la
commissione esaminatrice stilera', per ciascuno dei  profili  di  cui
all'art. 1, comma 1, la relativa graduatoria finale di merito,  sulla
base del punteggio complessivo conseguito nella prova scritta,  nella
prova orale e del punteggio attribuito in base ai titoli.
6. La graduatoria di merito, per ciascuno dei profili di  cui  al
precedente art. 1, sara' espressa in settantesimi.
validita' tra quelli previsti dall'art. 35 del decreto del Presidente
della Repubblica n. 445 del 2000. Nella dichiarazione sostitutiva  il
candidato deve indicare, fatta eccezione per i titoli di cui al comma
1,  lettera  r)  e  comma  3,  lettera  a)  del  presente   articolo,
1. Le graduatorie finali di merito, per ciascun  codice  concorso
di cui  all'art.  1,  saranno  validate  dalla  Commissione  RIPAM  e
trasmesse alle amministrazioni interessate.
http://riqualificazione.formez.it e nella  Gazzetta  Ufficiale  della
http://riqualificazione.formez.it    nonche'    sui    siti     delle
amministrazioni  interessate.  Tale  pubblicazione  avra'  valore  di
4. Mediante tale avviso saranno rese note le modalita' di  scelta
delle amministrazioni e delle sedi per i diversi contingenti messi  a
presente procedura, il candidato dichiara di essere  consapevole  che
http://riqualificazione.formez.it All'atto del versamento  occorrera'
indicare la causale "accesso agli atti Concorso RIPAM -  INL,  INAIL,
MLPS". La ricevuta dell'avvenuto versamento dovra' essere esibita  al
momento della presentazione presso la sede Formez PA di Roma  per  la
visione e riproduzione degli atti richiesti.
assunzione, nel rispetto della normativa specifica.
competono al Formez PA, alla Commissione  RIPAM  e  alle  commissioni
esaminatrici  in  ordine  alle  procedure  selettive,   nonche'   per
Art. 14 Scelta della sede e assunzione in servizio
Scelta della sede e assunzione in servizio
1. Ai candidati vincitori sara' data comunicazione dell'esito del
concorso e dell'elenco  delle  sedi  di  lavoro  disponibili  per  le
amministrazioni interessate. Per  il  contingente  di  cinquantasette
unita' da inquadrare nei ruoli  del  Ministero  del  lavoro  e  delle
politiche sociali la sede sara' quella di Roma.
2. I candidati vincitori potranno scegliere  l'amministrazione  e
la sede secondo l'ordine di graduatoria per ciascuno dei  profili  di
cui all'art. 1 del  presente  bando,  fatto  salvo  il  possesso  dei
requsiti di cui all'art. 2 e ferma restando la scelta prioritaria tra
le sedi disponibili, salvo il possesso  dei  predetti  requisiti,  ai
sensi dell'art. 21, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
3. I candidati dovranno, a pena di decadenza, manifestare a Frmez
PA, la scelta della sede di destinazione esclusivamente attraverso le
4.  Successivamente  all'assunzione  in  servizio  dei  candidati
nuovamente disponibili, a seguito di rinunce ovvero  interruzioni,  a
vario  titolo,   del   rapporto   di   lavoro   instaurato   con   le
amministrazioni   interessate,   che   siano   intervenute    durante
l'espletamento del periodo di prova - come disciplinato dall'art.  14
del CCNL comparto funzioni centrali 2016-2018,  non  potranno  essere
assegnati ad altra sede  in  qualita'  di  vincitori  della  presente
5. Resta fermo quanto previsto  dall'art.  1,  comma  361,  della
6. L'assunzione dei vincitori avviene compatibilmente  ai  limiti
7. Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato  viene  instaurato
5 del decreto legislativo 30 marzo  2001,  n.  165  -  la  disciplina
regolamentare in materia di concorsi dell'Ispettorato  nazionale  del
lavoro,  del  Ministero  del  lavoro  e  delle  politiche  sociali  e
dell'Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro.

References: art. 34
 art. 11

art. 1
 art.  1
 art. 1
 art.  9
 art.  1
 art. 1
 art.  1
 art. 7
 art.  8
 art. 1

Art. 14