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Timestamp: 2019-11-22 15:34:19+00:00

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D.L. 30/12/2008, n. 208 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN10695
D.L. 30/12/2008, n. 208
G.U. 31/12/2008, n. 304
L. 27/02/2009, n. 13
Tollerabilità delle immissioni acustiche: le novità introdotte dalla Legge di bilancio 2019
Il decreto interviene in maniera ampia sulla disciplina ambientale, coinvolgendo il settore dei rifiuti e delle discariche, la disciplina delle acque, le attività di protezione civile, nonché il settore energetico, apportando anche modifiche al Codice Ambiente, D. Leg.vo 152/2006. Tra i settori interessati dal provvedimento in esame assumono particolare rilevanza le terre e le rocce da scavo, il regime transitorio delle discariche, e le indicazioni sull'utilizzo del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) 2009, dei quali si forniscono di seguito le disposizioni introdotte.
Esclusione dal regime dei rifiuti delle terre e rocce da scavo. L'art. 8-ter, aggiungendo due nuovi commi all'art. 186 del D. Leg.vo 152/2006, segue la recente modifica apportata dalla L. 2/2009, intervenendo ulteriormente sulla disciplina delle terre e rocce da scavo. In sintesi è ora consentito l'utilizzo di terre e rocce da scavo di accertate caratteristiche ambientali nell'ambito di interventi di miglioramento ambientale e di siti anche non degradati, a patto che da tali interventi derivi almeno un miglioramento della qualità della copertura arborea o della funzionalità per attività agro-silvo-pastorali, oppure delle condizioni idrologiche rispetto alla tenuta dei versanti e alla raccolta e regimentazione delle acque piovane, oppure della percezione paesaggistica.
Inoltre sono equiparati alle terre e rocce da scavo i residui provenienti dall'estrazione delle pietre e dei marmi e i residui derivanti da attività di lavorazione dei medesimi materiali nelle quali non sono usati agenti o reagenti non naturali.
Regime transitorio delle discariche. Con l'inserimento del comma 1-bis al testo dell'art. 5, la legge di conversione proroga al 30.6.2009 il termine di cui all'art. 17, commi 1, 2, 6, del D. Leg.vo 36/2003 in materia di discariche. Detto periodo transitorio può essere ulteriormente prorogato, al massimo fino al 31.12.2009, dietro richiesta motivata del presidente della regione o provincia autonoma, limitatamente alle discariche per rifiuti inerti o non pericolosi.
Prorogando ulteriormente il termine per l'entrata in vigore delle nuove norme sul conferimento dei rifiuti in discarica al 30.6.2009, o comunque al massimo fino al 31.12.2009, sarà quindi consentito alle discariche già autorizzate al 27.3.2003 di continuare a ricevere i rifiuti per i quali sono state autorizzate.
Modello Unico di Dichiarazione ambientale. L'art. 5, comma 2-quinquies, specifica che il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) 2009, allegato al D.P.C.M. 2.12.2008 sarà utilizzato solo a partire dalle dichiarazioni riferite all'anno 2009 e in scadenza il 30.4.2010, mentre per le dichiarazioni da presentare entro il 30.4.2009, relative all'anno 2008, occorrerà utilizzare il precedente modello, recato dal D.P.C.M. 24.12.2002 e modificato dal D.P.C.M. 22.12.2004.
Articoli 8, comma 4; 170, comma 2-bis; 186, commi 7-bis, 7-ter; 195, comma 2, lettera e); 206, comma 3; 220, comma 2; 221, comma 5; 241, comma 1
Articolo 6-ter, comma 1-bis.
Articolo 2 (la disciplina continua ad applicarsi ai procedimenti per i quali, al 02/02/2016, sia già avvenuta la comunicazione dello schema di contratto a regioni, province e comuni)
Articolo 1, commi 2 e 3
- L. 27/02/2009, n. 13 (Legge di conversione). In vigore dal 01/03/2009, in corsivo.
- D.P.C.M. 25/03/2011
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Art. 1. - Autorità di bacino di rilievo nazionale
1. Il comma 2-bis dell’articolo 170 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, è sostituito dal seguente:
«2-bis. Nelle more della costituzione dei distretti idrografici di cui al Titolo II della Parte terza del presente decreto e della eventuale revisione della relativa disciplina legislativa, le Autorità di bacino di cui alla legge 18 maggio 1989, n. 183, sono prorogate, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, fino alla data di entrata in vigore del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di cui al comma 2, dell’articolo 63 del presente decreto.».
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Art. 2. - Danno ambientale
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Art. 3. - Funzionalità dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. Estensione delle funzioni del collegio dei revisori dell’APAT
1. L’articolo 1, comma 347, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, si interpreta nel senso che l’autorizzazione ad assumere ivi prevista spiega effetto nei confronti dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) fino al completamento delle relative procedure, a condizione che le stesse siano concluse entro il “31 dicembre 2011”.
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Art. 4. - Continuità operativa della commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale
1. Al fine di rendere disponibili sin dall’inizio di ogni esercizio finanziario le risorse occorrenti per il funzionamento della Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale - VIA e VAS di cui all’articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 14 maggio 2007, n. 90, il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, sulla proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, le occorrenti variazioni di bilancio sulla corrispondente unità previsionale di base, a titolo di anticipazione e nei limiti del trenta
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Art. 4-bis - Continuità operativa della Commissione istruttoria per l’autorizzazione ambientale integrata - IPPC
1. Le disposizioni di cui all’articolo 4, comma 1, del presente decreto si applicano anche alla Commissione istruttoria per l’autorizzazione ambientale i
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Art. 5. - Tariffa per lo smaltimento dei rifiuti urbani. Disposizioni in materia di adeguamento delle discariche nonché di modello unico di dichiarazione ambientale
b) soppressa.
1-bis. Fermo quanto previsto dall’articolo 199 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, relativo ai piani regionali di gestione dei rifiuti, il regime transitorio di cu
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Art. 6. - Rifiuti ammessi in discarica
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Art. 6-bis - Disposizioni in materia di acqua potabile
1. Al comma 1284-bis dell’
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Art. 6-ter - Normale tollerabilità delle immissioni acustiche
1. Nell’accertare la normale tollerabilità delle immissioni e delle emissioni acustiche, ai sensi dell&rsq
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Art. 6-quater - Rifiuti contenenti idrocarburi
1. La classificazione dei rifiuti contenenti idrocarburi ai fini dell’assegn
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Art. 7. - Apparecchiature elettriche ed elettroniche
1. All’articolo 3, comma 1, lettera m), del decreto legislativo 25 luglio 2005, n.
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Art. 7-bis - Riduzione dell’utilizzo di carta presso le pubbliche amministrazioni
1. Ai fini della diffusione presso le pubbliche amministrazioni di comportamenti, prassi, procedure, tecniche e mezzi di gestione che riduc
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Art. 7-ter - Modifica all’articolo 4 del decreto-legge n. 314 del 2003, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 368 del 2003
1. All’articolo 4 del decreto-legge 14 novembre 2003, n. 314, convertito, con modificazioni, dalla
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Art. 7-quater - Progetti ed iniziative di educazione ambientale
1. Le somme di cui al comma 10 dell’articolo 12 del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, iscritte nel conto dei residui al 31 dicembre 2008 e non p
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Art. 7-quinquies - Progetti di promozione della sensibilità ambientale nella scuola secondaria superiore e nell’università
1. Al fine della sensibilizzazione delle giovani generazioni in riferimento alla conservazione di un ambie
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Art. 7-sexies - Valorizzazione a fini ecologici del mercato dell’usato
1. Il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare conclude con le regioni, le province ed i comuni, in sede di Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, un accordo di programma, che pu&o
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Art. 8. - Disposizioni in materia di protezione civile
1. Per fronteggiare in termini di somma urgenza le esigenze derivanti dalle situazioni emergenziali oggetto del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 18 dicembre 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 300 del 24 dicembre 2008, è autorizzata la spesa di 100 milioni di euro, da assegnare al Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
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Art. 8-bis - Misure in materia di ripartizione della quota minima di incremento dell’energia elettrica da fonti rinnovabili
1. Il comma 167 dell’articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, è sostituito dal seguente:
«167. Il
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Art. 8-ter - Modifiche all’articolo 186 del decreto legislativo n. 152 del 2006 in materia di terre e rocce da scavo e di residui di lavorazione della pietra
«7-bis. Le terre e le rocce da scavo, qualora ne siano accert
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Art. 8-quater - Accordi di programma per la gestione dei rifiuti
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Art. 8-quinquies - Modifica all’articolo 243 del decreto legislativo n. 152 del 2006
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Art. 8-sexies - Disposizioni in materia di servizio idrico integrato
1. Gli oneri relativi alle attività di progettazione e di realizzazione o completamento degli impianti di depurazione, nonché quelli relativi ai connessi investimenti, come espressamente individuati e programmati dai piani d’ambito, costituiscono una componente vincolata della tariffa del servizio idrico integrato che concorre alla determinazione del corrispettivo dovuto dall’utente. Detta componente è pertanto dovuta al gestore dall’utenza, nei casi in cui manchino gli impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi, a decorrere dall’avvio delle procedure di affidamento delle prestazioni di progettazione o di completamento delle opere necessarie alla attivazione del servizio di depurazione, purché alle stesse si proceda nel rispetto dei tempi programmati.
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References: Articolo 6

Articolo 2

Articolo 1

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 6

Art. 6

Art. 6

Art. 7

Art. 7

Art. 7

Art. 7

Art. 7

Art. 7

Art. 8

Art. 8

Art. 8

Art. 8

Art. 8

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