Source: https://www.ambientediritto.it/page/12/?taxonomy=autorit_&term=corte-di-cassazione&wpv_view_count=31297
Timestamp: 2020-04-04 08:47:19+00:00

Document:
Corte di Cassazione – Pagina 12 – AmbienteDiritto.it
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Destinazione urbanistica di zona – Disposizioni di pianificazione – D.lgs. 23/05/2011, n. 79, noto come Codice del Turismo – Funzioni amministrative in materia di turismo – Artt. 44, 64, 65, 71, 72, d.P.R. n.380/2001 – Art. 146 e 181, d.lgs. n.42/2004 – Art. 734 cod. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Revoca della misura cautelare reale – Nozione di motivazione meramente apparente – Inidoneità a delineare l’itinerario logico – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/01/2019, Sentenza n.4250
INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Emissioni di fumi in atmosfera – Sequestro dell’impianto – Contravvenzione di cui all’art. 279 c.1 d.lgs. n.152/2006 – Natura di reato permanente – Requisiti della concretezza ed attualità del pericolo – Esercizio o istallazione di impianto in assenza di autorizzazione – Natura di reato permanente – Consumazione e termine della permanenza – Verifiche della pubblica amministrazione.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi in zona sismica – Permesso di costruire in sanatoria – Rilascio della "doppia conformità" agli strumenti urbanistici – Estintiva dell’illecito penale – Effetti del rilascio dell’autorizzazione paesaggistica – Potere-dovere di sindacare la legittimità dell’atto – Artt. 31, 33, 34, 36, 44, 45, 64, 65, 71, 72, 93, 95 d.P.R. n. 380/2001 – Veranda, nozione tecnico-giuridico – Difetta normalmente del carattere di precarietà – Assenza di esigenze temporanee e contingenti – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Reati paesaggistici – Provvedimento di compatibilità paesaggistica – Accertamento – Effetti e limiti – C.d. condono ambientale – Nozione di "creazione di superfici utili" – Nozione di "volumetria" – Art. 181, c. 1, d.lgs. n. 42/2004.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 24/01/2019, Sentenza n.3579
RIFIUTI – Rifiuti speciali prodotti da terzi – Attività di raccolta e trasporto senza autorizzazione svolta in maniera non professionale o in forma non imprenditoriale – Illecita gestione di rifiuti – Elemento psicologico del reato – Buona fede – Onere della prova – Art. 256 d.lgs n.152/2006 – Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto – Reati necessariamente abituali e quelli eventualmente abituali – Inapplicabilità – Art. 131-bis cod. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Concessione delle attenuanti generiche – Elementi e circostanze – Valutazione del giudice – Limite all’onere di motivazione del diniego.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 24/01/2019, Sentenza n.
* RIFIUTI – Gestione dei rifiuti vegetali – Trasporto dei residui vegetali dai terreni dei committenti su altro terreno per lo smaltimento mediante combustione – Presupposti per il sequestro preventivo del terreno – Fumus commissi delicti – AGRICOLTURA – Combustione di residui vegetali – Smaltimento non autorizzato – Artt. 182, c. sesto bis, 255 e 256 d.lgs n.152/2006 – Residui vegetali incendiati – Materiale agricolo o forestale naturale – Condizioni – Smaltimento non autorizzato di rifiuti speciali non pericolosi – Combustione di rifiuti urbani vegetali, abbandonati o depositati in modo incontrollato – Disciplina applicabile – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ordinanze emesse in materia di sequestro preventivo o probatorio – Ricorso per cassazione – Presupposti e limiti.
RIFIUTI – Attività di gestione di rifiuti costituiti da materiale inerte – Trasporto, deposito e abbandono in modo incontrollato sul terreno di terzi – Disciplina normativa dei rifiuti ed emergenziale – Criteri di applicazione – Art. 256 d.lgs n.152/2006 – Emergenza rifiuti – Questione di legittimità costituzionale – Disciplina eccezionale e temporanea – Principio della riserva di legge – Art. 6, D.L. n. 172/2008 – Giurisprudenza – Stato di emergenza e adozione di norme derogatorie nel settore dei rifiuti – Criteri e presupposti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Diniego della causa di non punibilità – Parametri di valutazione – Natura e struttura oggettiva – Gravità della condotta – Allarme sociale – Fattispecie: scarico di rifiuti su terreni altrui – Art. 131 bis cod.pen..
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Beni culturali allo stato – Impossessamento illecito – Effetti della declaratoria di estinzione del reato per amnistia o prescrizione – Onere di dimostrare di averli legittimamente acquistati in epoca antecedente all’entrata in vigore della L. n. 364/1909 – Art. 176 d.lgs n. 42/2004 – Sequestro preventivo – Prova della legittimità del possesso davanti al giudice dell’esecuzione – Art. 323 cod.proc.pen. – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 24/01/2019, Sentenza n.3594
RIFIUTI – Attività di gestione di rifiuti non autorizzata – Smaltimento non autorizzato – Sequestro sostenuto da elementi indiziari – Esatta tipizzazione dei rifiuti ininfluente per confermare il fumus commissi delicti – Fattispecie: autista spurgatore professionale – Art. 256 d.lgs n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ordinanze in materia di sequestro preventivo – Requisiti minimi – Limiti al ricorso per cassazione.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Direttore dei lavori – Responsabilità ed esonero – Irregolare vigilanza sull’esecuzione delle opere edilizie – Contestazione ad altri soggetti la violazione delle prescrizioni del permesso di costruire – Rinuncia contestuale all’incarico – Comunicazione resa al dirigente UTC – Art. 29 d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380.
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati urbanistici – Limiti alla demolizione se pregiudica la porzione di fabbricato non abusiva – Procedura di cd. "fiscalizzazione" di cui all’art. 34 del d.P.R. n. 380/2001 – Ipotesi di parziale difformità – Giurisprudenza – Revoca o sospensione dell’ordine di demolizione del fabbricato – Poteri del giudice dell’esecuzione – Controllo circa la pendenza delle domande di sanatoria – Nuovi atti amministrativi incompatibili con la demolizione – Necessità – Insufficiente la mera pendenza di ricorso al TAR.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Realizzate di scavi e sbancamenti – Lavori edili oggetto di comunicazione al Comune – Accertamento sul cantiere in corso d’opera – Intervento di permanente trasformazione del suolo – Necessità del permesso di costruire e/o dell’autorizzazione paesaggistica – Artt. 6, 44, d.P.R. n.380/2001 – Art. 181, d.lgs. n.42/2004 – Reati edilizi – Accertamenti e valutazioni di carattere tecnico-scientifico – Deduzioni logiche e massime di comune esperienza e semplici congetture – Differenza – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Valutazione della prova indiziaria – Ricorso al criterio di verosimiglianza e alle massime d’esperienza – Limiti.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Deposito "in sanatoria" degli elaborati progettuali e rilascio in sanatoria dell’autorizzazione dell’Ufficio del Genio civile – Reati di violazione della normativa antisismica – Effetti – Giurisprudenza – Artt. 36, 44, 45, 71, 72, 93 e 94 d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, d.P.R. n.380/2001 – Art. 181, d.lgs. n.42/2004.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 22/01/2019, Ordinanza n.
* RIFIUTI – Individuazione della natura dei rifiuti – Qualifica attraverso l’osservazione diretta della P.G. – Necessità di una analisi disposta dal giudice – Casi di esclusione – Ricavabilità attraverso elementi del processo – Attività di gestione dei rifiuti – Mancanza della prescritta autorizzazione, iscrizione o comunicazione – Configurabilità del reato – Carattere da assoluta occasionalità – Presupposti e limiti all’applicazione della deroga – Esercizio di attività commerciale in forma ambulante – Artt. 189, 190, 193, 208, 209, 211, 212, 214, 215, 216, 256 e 266 d.lgs. 152/2006.
RIFIUTI – Sversamento di materiale olioso inquinante – Configurabilità della responsabilità della società (rectius: del legale rappresentante) – Necessità di sopralluogo nelle aziende vicine – Esclusione se individuata la sostanza nei pozzetti dell’azienda – Presenza in azienda di impianto di riciclo dell’olio – Ininfluenza se contrastante con evidenze indiziarie – gravi – Art. 256, c.1 e 2, d. lgs. n. 152/2006.
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reato di lottizzazione abusiva – Trasformazione urbanistica od edilizia del territorio – Opere idonee a conferire all’area un diverso assetto territoriale – Necessità di predisporre nuove opere di urbanizzazione o di potenziare quelle già esistenti – Sottrazione delle scelte di pianificazione urbanistica agli organi competenti – Artt. 30 e 44, comma 1 lett.c) dpr n. 380/2001 – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Zona agricola sottoposta a vincolo paesaggistico – Assenza di permesso di costruire ed autorizzazione paesaggistica – Fattispecie: realizzazione su diversi lotti di due alberghi tra loro interdipendenti – Art. 181, c.1, d.lgs n.42/2004 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione contro ordinanze emesse in materia di sequestro preventivo – Art. 325 cod. proc. pen. – Violazione di legge – Nozione di errores in iudicando o in procedendo – Vizi radicali della motivazione – Valutazione del fumus commissi delicti – Poteri e limiti del giudice del riesame – Art. 321, comma 1 cod. proc. pen. – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 5^ 18/01/2019, Ordinanza n.1344
RIFIUTI – Criteri di assimilabilità ai rifiuti urbani i rifiuti speciali – Potere regolamentare dei Comuni in assenza del decreto Ministeriale – Criteri qualitativi e quantitativi per la gestione dei rifiuti speciali assimilati a quelli urbani – Art. 195, c. 2, lett. e), d.lgs. n. 152/2006.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 17/01/2019, Sentenza n.
* RIFIUTI – Operazioni di recupero dei rifiuti regime semplificato – Prescrizioni amministrative – Verifiche e controlli – Inottemperanza del titolare – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Potere d’intervento dell’ente pubblico provinciale – Procedura semplificata e attività prescrizionale – Artt. 192, 216 e 256 d.lgs n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Struttura motivazionale della sentenza – Motivi di Appello saldati a quelli di primo grado – Migliore comprensione delle censure.
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Realizzazione di una piscina interrata e di locali annessi in zona vincolata – Permesso di costruire e autorizzazione paesaggistica – Necessità – Art. 167 e 181 D.Lgs. n. 42/2004 – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Intervento edilizio – Piscina interrata e pertinenze – Valutazione unitaria delle opere – Artt. 3, 10, 11, 44, d.P.R. n.380/2001 – Usufruttuario e legittimazione al rilascio del permesso di costruire – Natura del rapporto "qualificato" che intercorre tra usufruttuario e l’immobile – Giurisprudenza – Reati edilizi – Responsabile dell’abuso edilizio – Proprietario non committente – Natura indiziaria della compartecipazione.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 14/01/2019, Sentenza n.1517
RIFIUTI – Discarica abusiva – Responsabilità e limiti del proprietario del terreno – Accordo verbale con il proprietario – Concorso nel reato – Condotta commissiva alla illecita gestione dei rifiuti – Art. 184 bis, 256 d.lvo n.152/2006 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Notifica all’imputato nelle mani di persona convivente con il destinatario – Attestazione compiuta dall’ufficiale giudiziario – Inesistenza del rapporto di convivenza – Discordanti certificazioni anagrafiche – Onere della prova – Applicazione delle circostanze attenuanti generiche – Incensuratezza dell’imputato non idonea da sola a giustificarne la concessione.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/01/2019, Sentenza n.734
DIRITTO VENATORIO – Caccia – Specie particolarmente protetta – Uccisione dell’avifauna – Uccellagione – FAUNA E FLORA – Convenzione di Berna – Conservazione della flora e della fauna – Direttiva uccelli 147/2009/CE – Art. 30, L. n.157/1992.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 09/01/2019, Sentenza n.
* RIFIUTI – Attività di abbandono/deposito incontrollato – Responsabilità dei titolari dell’impresa o responsabili di enti – Omessa vigilanza – Art. 256, c.2, D.L.vo n.152/2006 – Abbandono di rifiuti occasionale e in misura limitata effettuato dall’impresa – Configurabilità del reato in un’unica azione – Giurisprudenza.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Opera precaria stagionale – Mancata rimozione alla scadenza dell’opera – Effetti – Assenza di titolo abilitativo – Configurabilità delle violazioni alla disciplina antisismica, paesaggistica e occupazione di suolo pubblico – Nozione di precarietà di un’opera – Artt. 6, 44, 93, 94 e 95 d.P.R. n.380/2001 – Art. 181 d.lgs. 42/2004 – Artt. 633 e 639 bis cod. pen. – Giurisprudenza – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Reato di occupazione di suolo pubblico per scadenza del termine previsto nella concessione – Configurabilità – Nozione di invasione e della condotta arbitraria.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Nozione "volumi tecnici" – Realizzazione in difetto di permesso di costruire – Pertinenza urbanistica e limiti della responsabilità penale – Artt. 3, 6, 44, d.P.R. n.380/2001 – Nozione di manufatto precario – Obiettive esigenze contingenti e temporanee – Fattispecie: struttura di copertura di una preesistente piscina – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione "tardivo" – Specifica contestazione – Riepilogo dei motivi di appello – Necessità.

References: Art. 146
 Art. 734
 Sentenza 
 Art. 181
 Sentenza 
 Art. 256
 Art. 131
 Sentenza 
 Art. 256
 Art. 6
 Art. 131
 Art. 176
 Art. 323
 Sentenza 
 Art. 256
 Art. 29
 Art. 181
 Art. 181
 Art. 256
 Art. 181
 Art. 325
 Art. 321
 Art. 195
 Sentenza 
 sentenza 
 Art. 167
 Sentenza 
 Art. 184
 Sentenza 
 Art. 30
 Sentenza 
 Art. 256
 Art. 181