Source: http://www.identici.org/index.php/la-scuola/lo-statuto/
Timestamp: 2017-09-23 23:30:37+00:00

Document:
Lo Statuto – Identici Diving School
STATUTO “IDENTICI DIVING SCHOOL RAVENNA Associazione Sportiva Dilettantistica”
ARTICOLO 1 – Denominazione e sede –
E’ costituita in Ravenna, in via Lago di Lugano 8, un’associazione sportiva, ai sensi degli artt.36 e ss. CC denominata “IDENTICI DIVING SCHOOL RAVENNA Associazione Sportiva Dilettantistica”.
ARTICOLO 2 – Scopo –
L’associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale. Essa, conseguito il riconoscimento ai fini sportivi e l’iscrizione al previsto registro delle associazioni sportive dilettantistiche, ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive connesse alla disciplina subacquea, natatoria e ciclistica amatoriale in tutte le sue forme, intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni attività agonistica, ricreativa, o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica delle citate discipline. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’associazione potrà, tra l’altro, svolgere attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive abilitate alla pratica della disciplina subacquea e ciclistica, nonché lo svolgimento di attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento ed il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva delle discipline sopra indicate. Nella propria sede l’associazione potrà svolgere attività ricreativa in favore dei propri soci, ivi compresa la gestione di un posto di ristoro. Si impegna, a tal fine, a tesserare al Centro Nazionale Sportivo Libertas tutti coloro che usufruiranno di detti servizi ricreativi. L’associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività e gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati e dall’obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività. L’associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme del Centro Nazionale Sportivo Libertas e s’impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti della federazione o dell’ente di promozione dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività sportiva. Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei regolamenti federali e dell’ente di promozione nella parte relativa all’organizzazione o alla gestione delle società affiliate.
ARTICOLO 3 – Durata –
ARTICOLO 4 – Domanda di ammissione –
Possono far parte dell’associazione, in qualità di soci solo le persone fisiche che partecipano alle attività sociali sia ricreative che sportive svolte dall’associazione e che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all’attività sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma d’illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell’associazione e del Centro Nazionale Sportivo Libertas e dei suoi organi. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.
Tutti coloro che intendono far parte dell’associazione purché accettino i principi del presente dovranno redigere una domanda in apposito modulo.
ARTICOLO 5 – Diritti dei soci –
ARTICOLO 6 – Decadenza dei soci –
Radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti del consiglio direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio;
Il provvedimento di radiazione di cui al precedente numero 3), assunto dal consiglio direttivo deve essere ratificato dall’assemblea ordinaria. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’assemblea.
ARTICOLO 7 – Organi –
ARTICOLO 8 – Funzionamento dell’assemblea –
La convocazione dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta al consiglio direttivo da almeno un decimo degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del consiglio direttivo. La convocazione dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più uno dei componenti del consiglio direttivo.
L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. Nell’assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzione di scrutatori, i candidati alle medesime cariche.
ARTICOLO 9 – Diritto di partecipazione –
ARTICOLO 10 – Assemblea ordinaria –
Spetta all’assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’associazione che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame ai sensi del precedente art.8, comma 2.
ARTICOLO 11 – Validità assembleare –
L’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta (potrà essere richiesta anche la maggioranza semplice ai sensi dell’articolo 21 del Codice Civile) degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l’assemblea ordinaria che quella straordinaria saranno regolarmente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti. Ai sensi dell’articolo 21 del Codice Civile per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i ¾ degli associati.
ARTICOLO 12 – Assemblea straordinaria –
L’assemblea straordinaria deve essere convocata dal consiglio direttivo almeno 15 giorni prima dell’adunanza mediante affissione di avviso nella sede dell’associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
ARTICOLO 13 – Il Consiglio Direttivo –
Il consiglio direttivo è composto da un numero variabile da tre a sette componenti, determinato, di volta in volta, dall’assemblea dei soci ed eletti, compreso il presidente, dall’assemblea stessa. Il consiglio direttivo nel proprio ambito nomina il vicepresidente, il segretario con funzioni di tesoriere. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito. Il consiglio direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del presidente.
Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano cariche sociali in altre società ed associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della stessa disciplina sportiva dilettantistica, non abbiano riportato condanne passate ingiudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte del Coni o da una qualsiasi delle federazioni sportive nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno.
Il consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri incarica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
ARTICOLO 14 – Dimissioni –
Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del consiglio, i rimanenti provvederanno all’integrazione del consiglio con il subentro del primo candidato in ordine di votazioni, alla carica di consigliere non eletto, a condizione che abbia riportato almeno la metà delle votazioni conseguite dall’ultimo consigliere effettivamente eletto. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il consiglio proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti che resteranno incarica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.
Nel caso di dimissioni o impedimento del presidente del consiglio direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vicepresidente io alla nomina del nuovo presidente che dovrà aver luogo alla prima assemblea utile successiva.
ARTICOLO 15 – Convocazione Direttivo –
ARTIOLO 16 – Compiti del Consiglio Direttivo –
fissare le date di assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all’anno e convocare l’assemblea straordinaria nel rispetto dei quorum di cui all’art. 8, comma 2;
redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dall’assemblea degli associati;
ARTICOLO 17 – Il Presidente –
ARTICOLO 18 – Il Vicepresidente –
ARTICOLO 19 – Il Segretario –
ARTICOLO 20 – Il Rendiconto –
Il consiglio direttivo redige il bilancio dell’associazione, sia preventivo che consuntivo da sottoporre all’approvazione assembleare. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria della associazione, nel rispetto del principio di trasparenza nei confronti degli associati. Insieme alla convocazione dell’assemblea ordinaria che riporta all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, copia del bilancio stesso.
ARTICOLO 21 – Anno Sociale –
ARTICOLO 22 – Patrimonio –
I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal consiglio direttivo, dai contributi di enti e di associazioni, dai lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’associazione.
ARTICOLO 23 – Sezioni –
ARTICOLO 24 – Clausola compromissoria –
Tutte le controversie insorgenti tra l’associazione ed i soci medesimi saranno devolute all’esclusiva competenza di un collegio arbitrale costituito secondo le regole previste dal Centro Nazionale Sportivo Libertas.
ARTICOLO 25 – Scioglimento –
Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno ¾ degli associati aventi diritto al voto, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno ¾ dei soci con diritto di voto, con l’esclusione delle deleghe.
L’assemblea, all’atto di scioglimento della associazione, delibererà, sentita l’autorità preposta, in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’associazione.
ARTICOLO 26 – Norma di rinvio –

References: ARTICOLO 1

ARTICOLO 2

ARTICOLO 3

ARTICOLO 4

ARTICOLO 5

ARTICOLO 6

ARTICOLO 7

ARTICOLO 8

ARTICOLO 9

ARTICOLO 10
 art.8

ARTICOLO 11

ARTICOLO 12

ARTICOLO 13

ARTICOLO 14

ARTICOLO 15

ARTICOLO 17

ARTICOLO 18

ARTICOLO 19

ARTICOLO 20

ARTICOLO 21

ARTICOLO 22

ARTICOLO 23

ARTICOLO 24

ARTICOLO 25

ARTICOLO 26