Source: http://docplayer.it/1118344-Le-regole-iva-negli-scambi-intracomunitari-e-la-compilazione-dei-modelli-intrastat.html
Timestamp: 2017-02-28 08:00:37+00:00

Document:
1 «LE REGOLE IVA NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI E LA COMPILAZIONE DEI MODELLI INTRASTAT» Marzo ore 13,45 sala Turismo Relatore: Raffaella Moro Direzione Settore Commercio Estero Unione Confcommercio Milano2 CAMBIO DI PERIODICITA IN CORSO DI TRIMESTRE Nell'ipotesi di superamento delle soglie per la presentazione della dichiarazione intrastat trimestrale in corso di trimestre si deve modificare la periodicità di presentazione dal mese successivo Esempio 1: I Trimestre: Euro cessioni beni Euro Servizi resi Si può mantenere la cadenza di presentazione trimestrale II Trimestre Euro cessioni beni Euro servizi resi La periodicità deve diventare mensile sia per le merci che per i servizi dal mese successivo a quello in cui è avvenuto il superamento della soglia (anche se la soglia è stata superata, come nell esempio, solo nei servizi). Esempio 2: II trimestre: Aprile Euro servizi resi Maggio Euro servizi resi Giugno Euro servizi resi Entro il 25 giugno si renderà necessario presentare Il modello riepilogativo del II trimestre indicando che si procederà al riepilogo di soli 2 mesi per un totale di Euro Entro il 25 luglio si presenterà l'intra relativo al mese di giugno per Euro 23 FACOLTA DI PRESENTAZIONE MENSILE I soggetti tenuti alla presentazione di un elenco riepilogativo con periodicità trimestrale possono presentare il modello con periodicità mensile per l intero anno solare PASSAGGIO DA PERIODICITA MENSILE A TRIMESTRALE E possibile ripristinare una cadenza di presentazione trimestrale dopo aver adempiuto a presentazioni mensili solo se per 4 trimestri consecutivi non si sia superata la soglia di Euro a trimestre (di cessioni e/o acquisti) NEL CASO IN CUI NON SIANO PRESENTI OPERAZIONI IN UN PERIODO DI RIFERIMENTO Nel caso in cui non si sia compiuta alcuna operazione non sussiste alcun obbligo dichiarativo. 34 45 56 67 78 89 910 1011 1112 Nuovi modelli Intra Frontespizio e sezioni FRONTESPIZIO S E Z I O N I Intra 1 Intra 2 Intra 1bis Intra 2 bis Intra 1 ter Intra 2 ter Intra 1 quater Intra 2 quater Intra 1 quinquies Intra 2 quinquies Cessioni di beni e servizi resi Acquisti di beni e servizi ricevuti Dettagli cessioni beni Dettagli acquisti beni Rettifiche cessioni precedenti Rettifiche acquisti precedenti Dettagli servizi resi Dettagli servizi ricevuti Rettifiche servizi resi precedenti Rettifiche servizi ricevuti precedenti 12 1213 DATI DA INDICARE NEI MODELLI INTRA 1-BIS DI CESSIONE: Colonne Elementi da indicare Mensile Trim 2/3 Codici identificaz. Iva acquirente sì sì 4 amm. operaz. in Euro sì sì 5 natura transazione sì no * 6 nomenclatura combinata sì no 7 massa netta sì*** no 8 unità supplementare sì no 9 valore statistico sì ** no 10 Condizioni di consegna (ex regime) sì ** no 11 modo di trasporto sì ** no 12 Paese di destinazione sì no 13 provincia di origine sì no * Il dato resta obbligatorio nel caso in cui il modello venga presentato in riferimento ad un operazione triangolare. ** Dati da inserire solo da parte dei soggetti che abbiano realizzato un ammontare di spedizioni intracomunitarie superiori ad Euro Tale campo assume inoltre rilevanza per le rilevazioni ai soli fini statistici anche per i soggetti sotto la citata soglia. *** Dato da inserire nel caso in cui non venga richiesta l indicazione dell unità supplementare. Tuttavia per i soggetti che abbiano realizzato un ammontare di spedizioni intracomunitarie superiore ad Euro il campo rimane obbligatorio. 1314 DATI DA INDICARE NEL MODELLO INTRA 2-BIS DI ACQUISTO: Colonne Elementi da indicare Mensile Trim 2/3 codice identificaz. Iva fornitore sì sì 4 amm. operaz. in Euro sì sì 5 amm. operazioni in valuta sì *** sì *** 6 natura transazione sì no * 7 nomenclatura combinata sì **** no 8 massa netta sì no 9 unità supplementare sì no 10 valore statistico sì ** no 11 condizioni di consegna sì ** no 12 modo di trasporto si ** no 13 provincia di provenienza sì no 14 Paese di origine sì no 15 Provincia di destinazione sì no * Il dato resta obbligatorio in riferimento ad un operazione triangolare. ** Dati da inserire solo da parte dei soggetti che abbiano realizzato un ammontare di arrivi intracomunitari superiori ad Euro Tale campo assume inoltre rilevanza per le rilevazioni ai soli fini statistici anche per i soggetti sotto la citata soglia. 14 *** Campo obbligatorio per acquisto da un Paese che non abbia aderito al sistema Euro15 COMPILAZIONE INTRASTAT AI SOLI FINI STATISTICI Per le operazioni da evidenziare nei modelli intrastat merci, ai soli fini statistici, (lavorazioni, ecc...) gli operatori con cadenza mensile dovranno continuare naturalmente a compilare la colonna relativa al valore statistico anche se hanno realizzato nel corso dell anno precedente spedizioni per un importo inferiore ad Euro ,00 o arrivi per un ammontare inferiore ad Euro ,00. La compilazione dell intrastat ai soli fini statistici comporta la compilazione delle seguenti colonne: Cessioni Intra 1 bis Colonna 1 e dalla 5 alla 9 e dalla 12 alla 13 (10 e 11 se superano i ) Acquisti Intra 2 bis Colonna 1 e dalla 6 alla 10 e dalla 13 alla 15 (11 e 12 se superano i ) Come appare evidente non devono pertanto essere compilate le colonne 2 e 3 dell intra 1 bis e 2 bis relative al codice Iso del Paese e il numero assegnato al cedente o al cessionario. 1516 LE RETTIFICHE - I L MODELLO TER Il modello ter deve essere utilizzato ogni qual volta si renda necessario effettuare rettifiche ai modelli intrastat presentati in periodi precedenti. NOTE DI VARIAZIONI IN DIMINUZIONE Le note di variazioni in diminuzione comportano la compilazione del modello ter con segno -. Il soggetto passivo ha la facoltà di ridurre l ammontare imponibile dell operazione, indicando nei registri iva la nota di variazione e di conseguenza rettificare il modello intrastat. Oppure può le l operazione ha la facoltà di registrare la nota di variazione in diminuzione fuori campo iva ai sensi dell articolo 26 del DPR 633/72, con la conseguenza che tale operazione assume rilevanza ai fini intrastat solamente se la nota di variazione nasce a fronte di un reso merce (rilevazione nell intra ter ai soli fini statistici ) NOTE DI VARIAZIONE IN AUMENTO Eventuali note di variazione in aumento comportano l obbligo di compilazione dell intra ter con segno +. 1617 ALTRE VARIAZIONI Uno dei limiti del modello ter è rappresentato dalla circostanza che non permette di apportare variazioni ad alcuni campi a rilevanza statistica dei modelli bis quali ad esempio massa netta, unita supplementare ecc.. Gli operatori che avessero la necessità di apportare modifiche a tali campi dovranno inviare una lettera alla dogana competente per territorio segnalando i dati errati. 1718 BANCA DATI VIES DA GENNAIO 2015 L OPERATORE CHE MANIFESTI ESPLICITAMENTE LA VOLONTA DI ESSERE INSERITO IN BANCA DATI VIES (OPERATORI AUTORIZZATI AD EFFETTUARE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE) VERRA IMMEDIATAMENTE INCLUSO (SENZA DOVER ATTENDERE I 30 GIORNI PREVISTI DLLA PRECEDENTE NORMATIVA). TUTTAVIA SE L OPERATORE NON EFFETTUA OPERAZIONI PER QUATTRO TRIMESTRI CONSECUTIVI, SI PRESUME CHE NON INTENDA PIU EFFETTUARE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE: L AGENZIA DELLE ENTRATE PROCEDERA CON L ESCLUSIONE DELLA PARTITA IVA PREVIA COMUNICAZIONE SCRITTA ALL INTERESSATO. 1819 CESSIONI MERCI IL MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DELL OPERAZIONE COINCIDE CON L INIZIO DEL TRASPORTO O SPEDIZIONE NEL PAESE DEL CEDENTE (NON PIU DALLA CONSEGNA O DALL ARRIVO A DESTINAZIONE) O DEL PAESE DI PROVENIENZA A NULLA RILEVANDO IL PAGAMENTO TOTALE O PARZIALE (L ACCONTO NON CONTA) RIMANE FERMA LA POSTICIPAZIONE DEL MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DELLA OPERAZIONE NEL CASO IN CUI GLI EFFETTI TRASLATIVI O COSTITUTIVI SI PRODUCANO SUCCESSIVAMENTE (FERMO RESTANDO IL LIMITE MASSIMO DI UN ANNO DALLA CONSEGNA) ESEMPIO CONSIGNMENT STOCK 1920 PROVA DELLA CESSIONE A FRONTE DI OGNI VENDITA DOVETE DIMOSTRARE CHE LA MERCE E ARRIVATA A DESTINO (SENTENZE RISOLUZIONI N. 345/E DEL (CMR firmato dal trasportatore e dal destinatario, RISOLUZIONE N. 477/E DEL CMR firmato era solo esemplificativo) Risoluzione n, 19/E del ) Il CMR elettronico, avente il medesimo contenuto di quello cartaceo, costituisca un mezzo di prova idoneo a dimostrare l uscita della merce dal territorio nazionale. Analogamente, si concorda con la tesi dell istante secondo cui costituisce un mezzo di prova equivalente al CMR cartaceo, un insieme di documenti dal quale si possano ricavare le medesime informazioni presenti nello stesso e le firme dei soggetti coinvolti (cedente, vettore e cessionario): informazioni tratte dal sistema informatico del vettore (Tracking Number) DDT (firmato o meno per ricezione dal cliente) l attestazione del cliente che conferma l avvenuta ricezione della merce - dichiarazione del cliente medesimo che attesti l avvenuta ricezione della merce Fatture di vendita - Documentazione bancaria - Documentazione amministrativa, commerciale e contrattuale 2021 PROVA DELLA CESSIONE ENTRY CERTIFICATE - GERMANIA - IN VIGORE dal 1 OTTOBRE 2013 in Germania per l'export di prodotti tedeschi nei paesi UE. - Tale dichiarazione va compilata dall'acquirente nel paese UE oppure dallo spedizioniere della merce allegando anche un duplicato della fattura da parte del fornitore tedesco al fine di poter vendere la merce nella UE senza imposizione dell'iva tedesca. E' possibile anche emettere una conferma complessiva per più spedizioni da parte di un fornitore tedesco. 2122 FATTURE DI ACCONTO MERCE PER GLI ACCONTI INCASSATI O EMANATI, RELATIVI A FORNITURE DI MERCE, NON VI E PIU L OBBLIGO DI EMISSIONE DELLA FATTURA LIMITATAMENTE AI RAPPORTI CON SOGGETTI APPARTENENTI ALL UNIONE EUROPEA. LA FATTURA DI ACCONTO NON RILEVA ALL ATTO DELLA SUA EMISSIONE LA DICHIARAZIONE INTRASTAT VIENE EFFETTUATA PER IL 100% DELLA FORNITURA ALL ATTO DEL SALDO RESTA FERMO L OBBLIGO DELLE FATTURE DI ACCONTO RELATIVE ALLE FORNITURE DI MERCE, PER LE TRANSAZIONI NAZIONALI E CON I PAESI EXTRA UE LA FATTURA DI CESSIONE MERCE LA FATTURA DEVE TASSATIVAMENTE CONTENERE IL NUMERO DELLA PARTITA IVA DEL CESSIONARIO NAZIONALE O UE (O DEL CODICE FISCALE SE TRATTASI DI SOGGETTO PRIVATO ITALIANO). LA FATTURA DOVRA ESSERE EMESSA ENTRO IL GIORNO 15 DEL MESE SUCCESSIVO AL GIORNO DI EFFETTUAZIONE DELL OPERAZIONE DEVE ESSERE INDICATO CHE TRATTASI DI OPERAZIONE NON IMPONIBILE SI SUGGERISCE DI INDICARE NON IMPONIBILE ART. 41 LEGGE 27/93 MA NON SI DEVE INDICARE OPERAZIONE SOGGETTA AD INVERSIONE CONTABILE (REVERSE CHARGE) 2223 ESEMPIO DI CESSIONE INTRACOMUNITARIA Società italiana P.IVA IT vende a società francese P-IVA FR , venti coperte a maglia (NC p/st peso netto 500 gr cadauno) per un importo di euro e della biancheria da letto (NC peso netto 200 gr. cadauno) 30 copriletti per un importo di 750 euro. Totale fattura euro 1. Soggetto a cadenza mensile che non supera i di euro condizione di consegna EXW 2. Soggetto a cadenza mensile che supera i euro condizione di consegna franco destino (CPT trasporto pagato fino a ) spese di trasporto stradale pari a 350 euro indicate in fattura (tratta nazione 50 euro, tratta estera 300 euro) totale fattura euro 3. Soggetto a cadenza mensile che supera i euro condizione di consegna EXW. Totale fattura euro 2324 ESEMPIO25 ACQUISTI MERCE E FATTO OBBLIGO DURANTE L INTEGRAZIONE DELLE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE DI INDICARE NUMERAZIONE CONTROVALORE IN EURO AMMONTARE DELL IMPOSTA O INDICAZIONE ART. IVA PER NON APPLICAZIONE DELL IMPOSTA L ANNOTAZIONE NEL REGISTRO IVA VENDITE DOVRA AVVENIRE ENTRO IL GIORNO 15 DEL MESE SUCCESSIVO ALLA RICEZIONE DELLA FATTURA CON RIFERIMENT AL MESE PRECEDENTE L ANNOTAZIONE NEL REGISTRO IVA ACQUISTI VA COMPIUTA ANTERIORMENTE ALLA LIQUIDAZIONE (O DICHIARAZINE ANNUALE) NELLA QUALE E ESERCITATO IL DIRITTO ED ENTRO I TERMINI ORDINARI PREVISTI DALL ART, 19, COMMA 1, DPR 633/72 2526 MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DELL OPERAZIONE IN QUALCHE IPOTESI SARA OGGETTIVAMENTE DIFFICILE INDIVIDUARE IL MOMENTO DI PARTENZA DEI BENI DAL PAESE DEL FORNITORE SI DOVRA FARE RIFERIMENTO AI DOCUMENTI DI TRASPORTO INTERNAZIONALI COME IL CMR SE DISPONIBILE CIRCOLARE 73/E FEBBRAIO 1994: L INTRASTAT PUO ESSERE COMPILATO CON RIFERIMENTO ALLA DATA IN CUI LA FATTURA E STATA REGISTRATA O DOVEVA ESSERE REGISTRATA TERMINI PER LA REGOLARIZZAZIONE NEL CASO DI MANCATA RICEZIONE DELLA FATTURA DA FORNITORE UE SI DOVRA PROCEDERE CON LA REGOLARIZAZIONE ENTRO IL GIORNO 15 DEL TERZO MESE SUCCESSIVO A QUELLO DI EFFETTUAZIONE DELL OPERAZIONE (NON PIU DAL SECONDO MESE SUCCESSIVO) CON EMISSIONE DELLA RELATIVA AUTOFATTURA L OBBLIGO DI REGOLARIZZAZIONE E PREVISTO ANCHE PER: LE PRESTAZIONI DI SERVIZIO GENERICHE 2627 ESEMPIO ACQUISTO INTRACOMUNITARIO Società italiana P.IVA IT acquista da società inglese 50 maglioni di cashmere da donna NC (p/st) peso netto complessivo 25 KG per un ammontare di 2700 euro (comprensive delle spese di trasporto pari a 200 euro- tratta estera 170 euro tratta nazionale 30 euro - condizione di consegna DAP reso al luogo di destinazione). (tasso di cambio in base alla data della fattura 0,83138) Soggetto a cadenza mensile superiore a euro x 0,83138 = =28 ESEMPIO29 OPERAZIONI DI LAVORAZIONE INTRACOMUNITARIA DENUNCIA MOVIMENTAZIONE STATISTICA PER SOGGETTI A CADENZA MENSILE Prestatore di servizio: soggetto passivo d imposta nazionale Committente: soggetto passivo d imposta comunitario ARRIVO DELLA MATERIA PRIMA Obblighi del soggetto nazionale: annotazione sui registri dei beni in sospeso e compilazione (se mensile) dell intra 2 bis ai soli fini statistici. N.B. Non va compilata la colonna 11 e 12 (condizioni di consegna e modo di trasporto) nel caso in cui il prestatore non abbia superato nell anno precedente l ammontare di N.B.; natura della transazione: 4 operazione in vista di una lavorazione 2930 OPERAZIONI DI LAVORAZIONE INTRACOMUNITARIA DENUNCIA MOVIMENTAZIONE STATISTICA PER SOGGETTI A CADENZA MENSILE Prestatore di servizio: soggetto passivo d imposta nazionale Committente: soggetto passivo d imposta comunitario RISPEDIZIONE PRODOTTI FINITI Obblighi del soggetto nazionale: emette fattura per la lavorazione, annota sul registro dei beni in sospeso l avvenuta spedizione e compila il modello INTRA 1 BIS ai fini statistici N.B.: non va compilata la colonna 10 e 11 (condizioni di consegna e modo di trasporto) nel caso in cui il prestatore non abbia superato l ammontare di ,00 euro. Natura della transazione: 5 operazione successiva ad una lavorazione 3031 NOTE DI VARIAZIONE LE FATTURE RETTIFICATIVE DEVONO RIPORTARE IL RIFERIMENTO ALLA FATTURA ORIGINARIA E LE INDICAZIONI DELL OGGETTO DELLA MODIFICA RESTA SALVA LA FACOLTA DI REGISTRAZIONE E/O EMETTERE LE NOTE DI VARIAZIONE FUORI CAMPO IVA AI SENSI DELL ART.26 DPR 633/72 (CON I RELATIVI RISVOLTI INTRA) NOTE DI VARIAZIONE ART. 26 SI RICORDA CHE LE NOTE DI VARIAZIONE EMESSE O REGISTRATE FUORI CAMPO IVA ART. 26 NON ASSUMONO RILEVANZA INTRASTAT. TUTTAVIA SE LA NOTA DI VARIAZIONE E EMESSA A FRONTE DI UN RESO MERCE GLI OPERATORI CON CADENZA DI COMPILAZIONE DELL INTRASTAT MENSILE DOVRANNO COMPILARE LA SEZIONE 2 (INTRA TER) AI SOLI FINI STATISTICI GLI OPERATORI TRIMESTRALI SONO ESONERATI DAL FORNITORE I DATI STATISTICI PER CUI NON RILEVERANNO IN INTRASTAT 3132 LE VARIAZIONI ACQUISTO/CESSIONE DI BENI RETTIFICHE DI PERIODI PRECEDENTI Le variazioni di operazioni di cessioni e ad acquisti di beni intra-ue, riepilogati in elenchi riferiti a periodi precedenti (già presentati): vanno rilevate in ulteriori elenchi Intrastat utilizzando i Modelli Intra-1 ter e Intra-2 ter qualora non già rilevati dagli Uffici (doganali o di altri organi della Amm. finanziaria) CRITERIO GENERALE: nel caso di: rettifica operata nello stesso periodo in cui è annotata l operazione principale ma non ancora riepilogata nell Intrastat: nella esposizione sul modello la variazione riduce l ammontare dell operazione principale (non si compila l Intra-ter) rettifica operata successivamente al mese in cui è annotata l operazione principale: (è già stato presentato l'intrastat): in tal caso la variazione va indicata nei mod. Intra-ter 3233 RETTIFICHE DATI FORMALI Istruzioni alla compilazione degli elenchi Determinazione dell Agenzia delle Dogane (prot. N ) In caso di rettifica: a) del numero di identificazione dell acquirente (Stato e codice IVA) b) della nomenclatura combinata c) della natura della transazione occorre compilare 2 distinte righe in cui: 1 riga: annullare quanto dichiarato in precedenza riportando in tutte le colonne i dati già comunicati ed indicando il segno - nella colonna 7; 2 riga: inserire i dati corretti, indicando il segno + nella colonna 7. 3334 ESEMPIO RETTIFICHE DATI FORMALI CAMBIO CODICE IDENTIFICATIVO La società Italiana ha compilato l'elenco riepilogativo del mese di gennaio 2015 (cadenza mensile - non superiore a ) indicando il codice identificativo del cliente tedesco A anziché quello di B. Nel mese di febbraio provvede a rettificare tale codice inserendo quello corretto (DE (9 caratteri) ) attraverso il modello Intra 1-ter compilato con le seguenti modalità: 3435 ESEMPIO 3536 RETTIFICHE DEGLI IMPORTI In caso di rettifica "rilevante ai fini Iva": a) dell'ammontare delle operazioni b) del valore statistico è sufficiente per ciascuna variazione: compilare 1 solo rigo indicando il periodo di riferimento dell'intra-bis da rettificare e riportando la sola variazione (con il segno "+" o - nella col. 7) degli importi riportando per le rettifiche ad operazioni riepilogate: ai soli fini fiscali: il numero di identificazione (Stato e codice IVA) anche (o solo) ai fini statistici (dunque per le sole periodicità mensili): anche (o solo) nomenclatura combinata + natura della transazione CANCELLAZIONE INTERO IMPORTO N.B. Eliminazione di una riga: per la cancellazione di un'operazione mai posta in essere, occorre procedere in modo analogo riportando col segno meno a col. 7 "-" l'intero importo indicato in precedenza. 3637 ESEMPIO REGOLARIZZAZIONE DEGLI IMPORTI RETTIFICA PARZIALE OPERAZIONE La Società A soggetto a cadenza mensile (non supera i ) ha indicato un valore errato di una cessione effettuata: invece di (N.C.: calzature unità suppl. p/st: 40). Sarà necessario riportare nel modello un Intra1-ter le seguenti indicazioni: N.B: il segno positivo indica che la variazione è in aumento. Nell ammontare dell operazione si indica solo la differenza. 3738 ESEMPIO 3839 ESEMPIO 3940 SCONTO CONCESSO SENZA RESO (ESCLUSO DA IVA O NON IMPONIBILE) RETTIFICA PARZIALE OPERAZIONE (ES. MERCE DIFETTOSA) La società A emette in gennaio 2015 una fattura (non imponibile art. 41, L.331/93) di per la vendita di un computer (NC ) In data 10/04/2015 riconosce uno sconto di per merce difettosa; la società può fatturare la nota di credito alternativamente: in non imponibilità art. 41 DL 331/93 nei registri iva: in tal caso obbligati a compilare l'intra-ter (come nell esempio precedente rettifica parziale operazione ) in esclusione da Iva art. 26 Dpr 633/72 (trattandosi di una "variazione in diminuzione"): in tal caso non va compilato l'intra-ter (non essendovi modifica della base imponibile Iva; la fattura va annotata ai soli fini della contabilità generale). 4041 ESEMPIO 4142 RESO DI BENI Particolare attenzione meritano le rettifiche (diminuzione imponibile) relative al reso di merce. In tal caso i modelli: Intra 1-ter (se l'operazione originaria era una cessione) Intra 2-ter (se l'operazione originaria era un acquisto) vanno compilati: ESEMPIO 1 ai soli fini statistici: se l operazione non ha avuto rilevanza fiscale (causale della transazione: codice 2); naturalmente la cosa interessa i soli operatori con periodicità mensile (in quanto gli unici ad essere interessati dalla parte statistica). ESEMPIO 2 anche ai fini fiscali: se è stata attribuita rilevanza fiscale all'operazione (dunque non è stata applicata l'esclusione da Iva art. 26 Dpr 633/72 ) Di seguito esempio di rettifica di precedente acquisto di gennaio (N.C.: computer) cadenza mensile (non sup. a euro)-nota di credito pari a 1.100,00 euro ricevuta in marzo 2015 per reso merce. La nota di variazione è stata registrata nei registri iva (esempio 2) 4243 ESEMPIO 4344 INTEGRAZIONI Mod. INTRA 1 TER (inserimento di una operazione) ESEMPIO Nel mese di marzo 2015 mi accorgo di non aver indicato una operazione di cessione nel modello intra 1 bis, relativa al mese di dicembre Soluzione n. 1 Provvedo compilare un modello intra 1 bis ritardato nel caso in cui: Nel periodo considerato non è stato presentato alcun modello, ovvero Quando l operazione si riferisce ad un acquirente diverso da quelli già indicati nell elenco precedentemente trasmesso Soluzione n. 2 Provvedo a compilare il modello intra 1 ter di rettifica nel caso in cui: L operazione di cessione si riferisca ad un soggetto acquirente già presente nell elenco precedentemente trasmesso 4445 ESEMPIO 4546 ESEMPIO 4647 PRECISAZIONI INDICAZIONE ERRATA DELL ANNO NELLA DICHIARAZIONE Esempio: Una società ha inviato il modello del quarto trimestre 2014 indicando per errore Soluzione: Non c è possibilità di rettifica. Pagare sanzione con F24 per euro 64,50 Comunicare l errore con lettera all ufficio doganale preposto 4748 Precisazioni MODIFICA OPERAZIONE RIFERITA AD UN ANNO PASSATO DIVERSO DA QUELLO IN CORSO E QUELLO PRECEDENTE PER EFFETTUARE UNA RETTIFICA DI UN ANNO PASSATO DIVERSO DA QUELLO IN CORSO E QUELLO PRECEDENTE (GIA INCLUSI NEL SOFTWARE) E NECESSARIO SCARICARE IL FILE DI NOMENCLATURA COMBINATA CHE INTERESSA ED INSTALLARLO SULL APPLICATIVO. TUTTI I FILE DI NOMENCLATURA COMBINATA RIFERITI AD ANNI PRECEDENTI SONO DISPONIBILI NEL SETTORE INTRASTAT INTRASTAT PROGRAMMI PER LA COMPILAZIONE SOFTWARE ANNO 2014 TABELLA DI RIFERIMENTO. PER AGGIORNARE PER ESEMPIO LA NOMENCLATURA COMBINATA DEL 2011 SCARICARE IL FILE 2011.TXT, APRIRE IL SOFTWARE E CLICCARE SUL MENU TABELLE AGGIORNA-NOMENLATURE COMBINATE E SELEZIONARE IL FILE SCARICATO. 4849 Precisazioni rinnovo del certificato di firma digitale Per il rinnovo del certificato di firma digitale è necessario aspettare che scada la firma ed effettuare un invio in ambiente reale o di addestramento utilizzando la firma scaduta, l esito sarà NEGATIVO per certificato scaduto o revocato. SOLO dopo tale operazione sarà possibile generare il nuovo certificato accedendo al Servizio Telematico Doganale - ambiente di prova - dal menù Servizi Software per la firma Accedi al sistema di gestione dei certificati - Genera certificato. La funzionalità di generazione certificato richiederà di compilare i seguenti dati associati al titolare del certificato (sottoscrittore): Codice fiscale; Codice Pin - ricevuto con la stampa effettuata in fase di Primo accesso; Progressivo sede presente sulla stampa dell autorizzazione; Numero di autorizzazione presente sulla stampa dell autorizzazione. Dopo aver salvato il certificato di firma, per utilizzarlo, è necessario configurare Firma e verifica perché punti al nuovo certificato. Per fare questo bisogna agire dal menu Configura Repository ed indicare e salvare il percorso dove è stato salvato il nuovo certificato (file keystore.ks). Si raccomanda di eliminare il vecchio certificato. 4950 TRIANGOLARE COMUNITARIA PROMOTORE IT L operatore IT effettua un acquisto da DE e da incarico a quest ultimo di consegnare direttamente i beni a FR. L operazione DE IT per il soggetto italiano costituisce un acquisto intracomunitario senza pagamento dell imposta per effetto dell art. 40 comma 2 del DL n 331/93. La fattura ricevuta dal fornitore dovrà essere integrata e registrata a norma degli artt. 46 e 47 del medesimo DL senza esposizione dell iva. L operazione IT FR costituisce una cessione intracomunitaria non imponibile ai sensi dell art. 41 del DL n 331/93. La fattura emessa sarà registrata, distintamente, nel registro di cui all art. 23 del DPR n 633/72, e dovrà essere designato quale responsabile del pagamento dell imposta il soggetto francese (FR) in sostituzione del promotore della triangolazione (IT). L operatore nazionale dovrà compilare e trasmettere entrambi i modelli INTRA: mod. INTRA 2 bis (per l acquisto) colonne da 1 a 6 N.T. A mod. INTRA 1 bis (per la cessione) colonne da 1 a 5 N.T. A 5051 ESEMPIO 5152 ESEMPIO 5253 Intrastat e Cessioni verso San Marino Decreto del 24/12/1993 G.U. n. 305/1993 L ammontare delle cessioni verso San Marino non concorre alla determinazione dei limiti che modificano la periodicità di trasmissione degli elenchi riepilogativi delle cessioni (mensile o trimestrale) Nel caso in cui non sia entrato in possesso dell esemplare della fattura convalidata dall ufficio tributario sammarinese entro quattro mesi dall effettuazione della cessione, il cedente nazionale deve darne comunicazione all ufficio stesso e all ufficio delle entrate competente nei propri confronti Esempio Società italiana presenta il modello intrastat per le cessioni intracomunitarie mensilmente. Vende ad un operatore di San Marino 20 cineprese, voce doganale (p/st) per un ammontare complessivo di euro. 5354 ESEMPIO 5455 Vanno segnalati soltanto gli acquisti con reverse charge Tra le funzioni del nuovo modello di spesometro c è anche la segnalazione all Agenzia delle Entrate, dell assolvimento dell imposta con meccanismo del reverse charge per gli acquisti di beni effettuati da soggetti passivi Iva presso operatori economici della Repubblica di San Marino (articolo 16 del Dm 24 dicembre 1993).. La procedura di assolvimento dell imposta con il reverse charge articolo 16 richiede che il cessionario italiano annoti nel registro iva delle fatture emesse e in quello degli acquisti il documento originale inviato dal cedente sammarinese in cui l Ufficio di San Marino ha apposto il suo timbro a secco. Non tutti gli acquisti di beni da operatori sammarinesi vanno segnalati. Sono esclusi quelli con la cosiddetta Iva prepagata 5556 SAN MARINO PRESTAZIONI DI SERVIZIO La Repubblica di San Marino non fa parte del territorio comunitario, come definito dall art. 7, c. 1, lett. b), DPR 633/1972. Pertanto nelle prestazioni di servizi poste in essere con soggetti sammarinesi (operatori economici o privati consumatori) vanno osservate le stesse regole applicabili alle operazioni con Stati extracomunitari Le prestazioni generiche ex art. 7-ter, DPR 633/1972, rese da un soggetto IVA nazionale nei confronti di un operatore economico sammarinese provvisto del codice di identificazione IVA sono territorialmente rilevanti nella Repubblica di San Marino Sono prestazioni fuori campo IVA rese a operatori stabiliti in un Paese extracomunitario 5657 SAN MARINO PRESTAZIONI DI SERVIZIO Le prestazioni generiche ricevute da operatori sammarinesi sono territorialmente rilevanti nel territorio dello Stato. Il committente nazionale è quindi tenuto ad assoggettare a IVA la prestazione con emissione di autofattura ex art. 17, c. 2, DPR 633/1972. Si ricorda infine che le prestazioni di servizi rese o ricevute da operatori economici sammarinesi non devono essere riepilogate nei modelli INTRA servizi (l obbligo interessa le prestazioni con soggetti passivi stabiliti in altri Paesi UE). Con CM n. 30/510542/1973, l Amministrazione Finanziaria ha riconosciuto la possibilità, per i committenti stabiliti in Italia, di integrare direttamente la fattura del prestatore sammarinese, anziché procedere all emissione di autofattura. 5758 PRESTAZIONI DI SERVIZIO 5859 PRESTAZIONI DI SERVIZIO GENERICI CICLO ATTIVO PRESTATORE ITALIA COMMITTENTE UE O EXTRA UE EFFETTUAZIONE OPERAZIONE ULTIMAZIONE PRESTAZIONE PAGAMENTO SE ANTICIPATO A ULTIMAZIONE SI CONSIDERA EFFETTUATA PREFATTURAZIONE NON EFFETTUATA ART. IVA 7 TER EMISSIONE FATTURA ENTRO IL 15 DEL MESE SUCCESSIVO DI EFFETTUAZIONE RILEVANZA INTRASTAT SI COMMITTENTE B2B 5960 PRESTAZIONI DI SERVIZIO GENERICI Il prestatore nazionale emette fattura nei confronti del committente comunitario o extracomunitario, anche se il servizio è fuori campo iva (articolo 21, comma 6-bis, del Dpr 633/72), entro il 15 del mese successivo a quello d'effettuazione (ultimazione o pagamento) ai sensi dell'articolo 21, comma 4, lettera c) e d), riportando sul documento l'annotazione: "inversione contabile" (cliente debitore d'imposta nella Ue) o "operazione non soggetta" (prestazioni rilevanti fuori dell'unione europea). 6061 GLI ACCONTI SERVIZI GENERICI LE FATTURE DI ACCONTO ASSUMONO CERTAMENTE RILEVANZA INTRASTAT IMMEDIATA CIRCOLARE 35/E/2012 LA RICEZIONE DELLA FATTURA PUO ESSERE RITENUTA INDICE DI ESECUZIONE DELL OPERAZIONE CON CONSEGUENTE ONERE DI COMPILAZIONE DELL INTRASTAT 6162 SERVIZI GENERICI ART. 7 TER CICLO PASSIVO PRESTATORE UE O EXTRA UE COMMITTENTE ITALIA EFFETTUAZIONE OPERAZIONE ULTIMAZIONE PRESTAZIONE PAGAMENTO SE ANTICIPATO A ULTIMAZIONE SI CONSIDERA EFFETTUATA PREFATTURAZIONE NON EFFETTUATA ART. IVA INTEGRAZIONE CON IVA PER SOGGETTI UE ED AUTOFATTURA ART. 17 PER GLI EXTRA UE EMISSIONE FATTURA ENTRO IL 15 DEL MESE SUCCESSIVO DI EFFETTUAZIONE RILEVANZA INTRASTAT SI PRESTATORE B2B 6263 SERVIZI GENERICI ART. 7 TER CICLO PASSIVO Il destinatario del servizio emette autofattura (articolo 21, comma 4, lettera d, del Dpr 633/1972) entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione (ultimazione o pagamento). Nella autofattura emessa ai sensi dell'articolo 17, comma 2, il nuovo art. 21 comma 6 ter, dispone che il documento deve riportare la dicitura "autofatturazione. 6364 ELENCHI INTRASTAT ART 23 PROVVEDIMENTO DELLE AGENZIA DELLE DOGANE CON PROVVEDIMENTO DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE DOGANE PROT. N DI CONCERTO CON IL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E D INTESA CON L ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA SONO APPORTATE LE SEGUENTI MODIFICHE: L INTRASTAT SERVIZI, SIA PER LE PRESTAZIONI RESE CHE PER QUELLE RICEVUTE DOVRA ESSERE COMPILATO CON ESCLUSIVO RIFERIMENTO AI SEGUENTI CAMPI: 1. IDENTIFICAZIONE IVA DELLE CONTROPARTI 2. VALORE DELLA TRANSAZIONE (EURO ED EVENTUALMENTE VALUTA) 3. CODICE SERVIZIO (DELLA PRESTAZIONE RESA ORICEVUTA) 4. PAESE DI PAGAMENTO N.B. PER GLI ELENCHI AVENTI PERIODO DI RIFERIMENTO DECORRENTI DALL ANNO 2015 IN CIASCUNA RIGA DI DETTAGLIO SONO RIEPILOGATI SOMMANDO I RELATIVI IMPORTI TUTTI I SERVIZI CHE PRESENTANO LE STESSE CARATTERISTICHE E CIOE CODICE DI IDENTIFICAZIONE IVA, CODICE SERVIZIO E PAESE DI PAGAMENTO 64 Vedere altro
Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. di concerto con il Direttore dell Agenzia delle Entrate e d intesa con l Istituto Nazionale di Statistica
FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione Dettagli I VA CORSO BASE. a) operazioni nel campo IVA
Periodico quindicinale FE n. 02 7 marzo 2012 COMMERCIO ELETTRONICO: ANALISI DELLA DISCIPLINA ABSTRACT Il crescente utilizzo del web ha contribuito alla diffusione dell e-commerce quale mezzo alternativo Dettagli CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011
La documentazione contabile delle operazioni di import/export Importazioni - Esportazioni Le registrazioni contabili delle operazioni di import/export Importazioni GRUPPO DI LAVORO OPERAZIONI DOGANALI Dettagli La revisione dell accertamento doganale
Suite Contabile Fiscale 08 novembre 2013 Spesometro/Modello di comunicazione polivalente risposte alle domande più frequenti 1) Domanda: Come posso verificare i codici fiscali errati delle anagrafiche Dettagli RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO
INFORMATIVA N. 204 14 SETTEMBRE 2011 IVA LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI Artt. 7-ter, 7-quater e 7-sexies, DPR n. 633/72 Regolamento UE 15.3.2011, n. 282 Circolare Agenzia Entrate Dettagli La Comunicazione annuale dei dati IVA: scadenza al 28 febbraio 2013
SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per le cessione di Dettagli CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006
CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge Dettagli REGIME FORFETARIO 2015
LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L Dettagli CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB...
1. CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB... 5 1.3.1 CREAZIONE GUIDATA DELLA FATTURA IN FORMATO XML Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:
Prot. n. 2013/87896 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, 492 e 495 della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Definizione degli adempimenti dichiarativi, delle modalità di Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRÆCIA DI CATANZARO LE NOTE DI VARIAZIONE AI FINI IVA
UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRÆCIA DI CATANZARO LE NOTE DI VARIAZIONE AI FINI IVA 1 NOTE DI VARIAZIONE IVA (art. 26 del DPR n. 633/1972) Obbligatorie Facoltative Si tratta delle variazioni in aumento Dettagli CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 13 aprile 2015
CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 13 aprile 2015 OGGETTO: Operazioni effettuate nei confronti di pubbliche amministrazioni: cd. scissione dei pagamenti. Articolo 1, commi 629, lettere Dettagli SWIM. SKF World-class Invoice Matching. fatture e documenti di consegna. Rev 04
SWIM SKF World-class Invoice Matching Specifiche SKF per fatture e documenti di consegna Rev 04 Indice 1 Scopo...3 2 Introduzione...3 3 Dati contenuti in fattura...3 4 Dati obbligatori richiesti in una Dettagli CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015
CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della Dettagli OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti
CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Definizioni La vendita dei prodotti offerti sul nostro sito web www.prada.com (di seguito indicato come il Sito") è disciplinata dalle seguenti Condizioni Generali di Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la Dettagli MANUALE Gest-L VERSIONE 3.2.3
Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Il valore imponibile a fronte di bollette doganali è oggetto di numerose liti fiscali a causa della poca chiarezza Dettagli FAQ 2015 I) CHI DEVE INVIARE LA COMUNICAZIONE... 3
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura Dettagli Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011
Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per Dettagli Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO
Articolo 17- ter Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO 1. Premessa L art. 1, comma 629 della legge 23 dicembre 2014, Dettagli Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA
Aggiornato al 26/02/2013 Copyright Riproduzione Riservata IL REVERSE CHARGE IN EDILIZIA L Art. 1 comma 44 della legge n. 296/2006 ha introdotto nel nostro sistema il meccanismo del REVERSE CHARGE o INVERSIONE Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone:
L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella La sentenza n. 12581 del 2010 1 della Corte di cassazione è parte di un gruppo di recenti sentenze 2, le prime a intervenire Dettagli REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG
REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso Dettagli CONTABILITA GENERALE
CONTABILITA GENERALE 5 SCRITTURE DI RETTIFICA SU ACQUISTI e SCRITTURE RELATIVE AL REGOLAMENTO DEI DEBITI 24 ottobre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 3) Rettifiche Dettagli REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA
REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA Approvato il 3 agosto 2011 Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione Art. 3 Casi particolari di prosecuzione Dettagli Split payment: come regolarizzare le fatture irregolari della Dott.ssa Cristina Seregni
Studio Associato Servizi Professionali Integrati Member Crowe Horwath International Split payment: come regolarizzare le fatture irregolari della Dott.ssa Cristina Seregni Abstract Le fatture emesse mediante Dettagli CIRCOLARE N. 10 /D. Roma, 25 marzo 2009. Alle Direzioni Regionali dell Agenzia delle Dogane LORO SEDI. Agli Uffici delle Dogane LORO SEDI
Protocollo: Rif.: Allegati: 42030/RU CIRCOLARE N. 10 /D Roma, 25 marzo 2009 Alle Direzioni Regionali dell Agenzia delle Dogane LORO SEDI Agli Uffici delle Dogane LORO SEDI e, p. c.: Agli Uffici di diretta Dettagli Progetto Istanze On Line
2011 Progetto Istanze On Line 21 febbraio 2011 INDICE 1 INTRODUZIONE ALL USO DELLA GUIDA... 3 1.1 SIMBOLI USATI E DESCRIZIONI... 3 2 PROGETTO ISTANZE ON LINE... 4 2.1 COS È E A CHI È RIVOLTO... 4 2.2 NORMATIVA Dettagli SERVIZIO "FATT-PA NAMIRIAL" LINEE GUIDA PER L UTILIZZO DEL PACCHETTO FULL OUTSOURCING
Mod. NAM FATT-PA Rev.7.0 RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO PREMESSE La presente Richiesta di attivazione del Servizio sottoscritta dal, Operatore Economico Dettagli Gestione Email Gruppo RAS Carrozzerie Convenzionate
Email Ras - CARROZZIERI Pag. 1 di 17 Gestione Email Gruppo RAS Carrozzerie Convenzionate Notizie Generali Email Ras - CARROZZIERI Pag. 2 di 17 1.1 Protocollo Gruppo RAS Questo opuscolo e riferito al Protocollo Dettagli Dicembre 2010. Conto 3. Guida pratica alla Fattura.
Dicembre 200 Conto 3. Guida pratica alla Fattura. La guida pratica alla lettura della fattura contiene informazioni utili sulle principali voci presenti sul conto telefonico. Gentile Cliente, nel ringraziarla Dettagli Condizioni generali di fornitura
Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità Dettagli DISCIPLINA IVA NEL SUBAPPALTO
DISCIPLINA IVA NEL SUBAPPALTO L articolo 35, comma 5, D.L. n. 223/2006 ha aggiunto il seguente comma all articolo 17, D.P.R. n. 633/72: Le disposizioni di cui al comma precedente si applicano anche alle Dettagli eco adhoc La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti
eco adhoc 2000 La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti eco adhoc 2000 è la soluzione specifica per ogni impresa che opera nel settore rifiuti con una completa copertura funzionale e la Dettagli Le novità per gli appalti pubblici
Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici. Dettagli Fattura elettronica: esenzioni
Fattura elettronica: esenzioni Con l entrata in vigore del sistema della fatturazione elettronica, istituita dall articolo 1, commi da 209 a 213 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e regolamentata dal Dettagli MANUALE ELENCO CLIENTI FORNITORI
MANUALE ELENCO CLIENTI FORNITORI 2 MANUALE ELENCO CLIENTI FORNITORI Indice MANUALE ELENCO CLIENTI FORNITORI 3 MANUALE ELENCO CLIENTI FORNITORI 3 1 MANUALE ELENCO CLIENTI FORNITORI L'elenco prevede 5 sezioni Dettagli Caratteristiche generali programma gestionale S.G.A.
Caratteristiche generali programma gestionale S.G.A. Gestione Contabile : Piano dei conti : Suddivisione a 2 o 3 livelli del piano dei conti Definizione della coordinata CEE a livello di piano dei conti Dettagli ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del
1 2008 l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti 1 2008 l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE
Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283, Dettagli Guida pratica agli adempimenti
Guida pratica agli adempimenti amministrativi delle aziende Rag. Tatiana Augelli INDICE - Iva e liquidazioni Le aliquote IVA; la detraibilità; le modalità di liquidazione ed i termini; - Termini di registrazione Dettagli GUIDA FISCALE PER GIOVANI AVVOCATI
GUIDA FISCALE PER GIOVANI AVVOCATI Ordine degli avvocati di Genova Direzione Regionale della Liguria La Guida prende spunto dal confronto tra Agenzia delle Entrate e Ordine degli Avvocati di Genova. Principale Dettagli RISOLUZIONE N. 25/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 25/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 marzo 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica - Centro di assistenza fiscale per gli artigiani e le piccole imprese Fornitura di beni significativi nell Dettagli FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati
Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.: Dettagli CIRCOLARE N. 25/E. OGGETTO: EXPO MILANO 2015 Ulteriori chiarimenti - Risposte a quesiti in materia fiscale (Frequently Asked Questions FAQ)
CIRCOLARE N. 25/E Direzione Centrale Normativa Roma, 7 luglio 2015 OGGETTO: EXPO MILANO 2015 Ulteriori chiarimenti - Risposte a quesiti in materia fiscale (Frequently Asked Questions FAQ) 2 1. PREMESSA... Dettagli BUONI-ACQUISTO STUPEFACENTI
GUIDA PRATICA PER IL FARMACISTA BUONI-ACQUISTO STUPEFACENTI La vendita o cessione, a qualsiasi titolo, anche gratuito, delle sostanze e dei medicinali compresi nelle tabelle I e II, sezioni A, B e C, è Dettagli Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014, Dettagli Approvazione delle modifiche al modello di versamento F24 enti pubblici ed alle relative specifiche tecniche Introduzione del secondo codice fiscale
Prot. n. 2012/140335 Approvazione delle modifiche al modello di versamento F24 enti pubblici ed alle relative specifiche tecniche Introduzione del secondo codice fiscale IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base Dettagli 6.10 Compensazione import/export
Sei una Pubblica Amministrazione e sei obbligata a gestire la ricezione delle fatture elettroniche PA? Attivate il servizio di ricezione al resto ci pensiamo noi Servizio Fatt-PA PASSIVA di Namirial S.p.A. Dettagli Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici
Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi Dettagli GUIDA ALLO SPESOMETRO IN SUITE NOTARO 4.1 SP4A
GUIDA ALLO SPESOMETRO IN SUITE NOTARO 4.1 SP4A Comunicazione Spesometro 2 Attivazione 2 Configurazioni 3 Classificazione delle Aliquote IVA 3 Dati soggetto obbligato 4 Opzioni 5 Nuovo adempimento 6 Gestione Dettagli SI CONSIGLIA DI DISATTIVARE TEMPORANEAMENTE EVENTUALI SOFTWARE ANTIVIRUS PRIMA DI PROCEDERE CON IL CARICAMENTO DELL'AGGIORNAMENTO.
Operazioni preliminari Gestionale 1 ZUCCHETTI ver. 5.0.0 Prima di installare la nuova versione è obbligatorio eseguire un salvataggio completo dei dati comuni e dei dati di tutte le aziende di lavoro. Dettagli DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA
AA9/11 DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA (IMPRESE INDIVIDUALI E LAVORATORI AUTONOMI) ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE (ove non diversamente specificato, Dettagli Roma, 19 settembre 2014
CIRCOLARE N. 27 Direzione Centrale Amministrazione, Pianificazione e Controllo Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 19 settembre 2014 OGGETTO: Modalità di presentazione delle deleghe di pagamento Dettagli SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014
PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI Dettagli (invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA
NOTE ILLUSTRATIVE PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI IN AUTOLIQUIDAZIONE - MOD. 5/2015 (Comunicazione obbligatoria ex artt. 17 e 18 della Legge n. 576/1980, artt. 9 e 10 della legge n. 141/1992 Dettagli Lavoro Occasionale Accessorio. Manuale Utente Internet
Lavoro Occasionale Accessorio Internet 1. Introduzione... 3 1.1 Obiettivo del documento... 3 1.2 Normativa... 3 1.3 Attori del Processo... 4 1.4 Accesso Internet... 5 1.4.1 Accesso Internet da Informazioni... Dettagli Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24
A cura di Raffaella Pompei, dottore commercialista, funzionario dell Ufficio fiscale Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 Il Decreto Renzi ha ampliato i casi in cui è necessario Dettagli CIRCOLARE N. 6/E. Roma, Roma 19 febbraio 2015 Direzione Centrale Normativa
CIRCOLARE N. 6/E Roma, Roma 19 febbraio 2015 Direzione Centrale Normativa 1.1 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Chiarimenti interpretativi relativi a quesiti posti in occasione degli eventi Videoforum Dettagli l agenzia in f orma GUIDA OPERATIVA AL MODELLO F24 ON LINE
Prot. 2015/4790 Approvazione della Certificazione Unica CU 2015, relativa all anno 2014, unitamente alle istruzioni di compilazione, nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del quadro Dettagli ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 17 giugno 2014 Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto - Dettagli SEZIONE I - DISPOSIZIONI GENERALI. 1 di 5
CONTRATTO QUADRO PER LO SVOLGIMENTO DEI SERVIZI DI PAGAMENTO A VALERE SUL CONTO CORRENTE (Contratto per persone fisiche che agiscono per scopi estranei all attività imprenditoriale o professionale) Mod. Dettagli CONTRATTO PER LA LICENZA D USO DEL SOFTWARE GESTIONE AFFITTI
CONTRATTO PER LA LICENZA D USO DEL SOFTWARE GESTIONE AFFITTI IMPORTANTE: il presente documento è un contratto ("CONTRATTO") tra l'utente (persona fisica o giuridica) e DATOS DI Marin de la Cruz Rafael Dettagli Le vendite e il loro regolamento. Classe III ITC
Le vendite e il loro regolamento Classe III ITC La vendita di merci La vendita di beni e servizi rappresenta un operazione di disinvestimento, per mezzo della quale l impresa recupera i mezzi finanziari Dettagli GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI
GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI (CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA PROCEDURA TELEMATICA) Versione 1.3 del 26/11/2012 Sommario Premessa... 3 1 Introduzione... 4 1.1 Il contesto normativo... Dettagli L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA
Allegato n.3 Schema di contratto per il comodato d uso gratuito di n. 3 autoveicoli appositamente attrezzati per il trasporto di persone con disabilità e n. 2 autoveicoli per le attività istituzionali Dettagli CONVENZIONE TRA. Associazione Bancaria Italiana, con sede in Roma, Piazza del Gesù 49, Codice fiscale n. 02088180589 (di seguito l ABI );
CONVENZIONE TRA il Ministero dello Sviluppo Economico, con sede in Roma, Via Vittorio Veneto 33, Codice fiscale n. 80230390587 (di seguito il Ministero ); E Associazione Bancaria Italiana, con sede in Dettagli 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese
2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore Dettagli PROCEDURALE RELATIVO ALLA CONCESSIONE DEI BENEFICI FISCALI SUL GASOLIO PER USO AUTOTRAZIONE UTILIZZATO NEL SETTORE DEL TRASPORTO * * * * *
Progetto SINTESI Comunicazioni Obbligatorie Modulo Applicativo COB - Versione Giugno 2013-1 Versione Giugno 2013 INDICE 1 Introduzione 3 1.1 Generalità 3 1.2 Descrizione e struttura del manuale 3 1.3 Requisiti Dettagli CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI
CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI eprice s.r.l. con Socio Unico (di seguito denominata "SITONLINE") con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12, 20123 - Italia, Codice Fiscale e Partita I.V.A Dettagli La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)
La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella Dettagli ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI
ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate Dettagli Casi in cui l autorità doganale può rinunciare alla presentazione del D.V.1
GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL D.V.1 Di cosa si tratta Il modello D.V.1 è un particolare stampato da allegare alla dichiarazione doganale, nel quale vanno dichiarati gli elementi relativi al valore in dogana Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 26
 ART. 41
 ART.26
 ART. 26
 ART. 26
 art. 41
 art. 41
 art. 26
 art. 26
 art. 40
 art. 41
 art. 23
 articolo 16
 art. 7
 art. 7
 art. 17
 ART. 7
 ART. 17
 ART. 7
 art. 21
 Articolo 1
 articolo 1
 Articolo 1
 Articolo 1
 articolo 28
 articolo 28
 Articolo 17

Articolo 17
 ARTICOLO 1
 art. 1
 Art. 1
 sentenza 
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 articolo 35
 articolo 17
 articolo 1
 art. 13
 articolo 1
 articolo 30
 art. 4
 art. 2