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Timestamp: 2016-10-25 12:42:07+00:00

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⭐Relazione. Ciò premesso, si ritiene quindi di approvare il Regolamento in parola; Per quanto sopra; LA GIUNTA COMUNALE
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1 Relazione Il d.lgs , n. 196 (Codice in materia di Protezione dei dati personali) pone a carico dei datori di lavoro la responsabilità sui trattamenti di dati personali/sensibili da ciascuno gestiti, con l obbligo di garantirne protezione e riservatezza mediante l adozione di misure minime di sicurezza previste dal Codice stesso. In tal senso, in conformità alle prescrizioni legislative, il Comune di Rovigo ha adottato il D.P.S. (documento programmatico sulla sicurezza), approvato con determinazione dirigenziale n. 969 del e successive modifiche. Pur tuttavia, il largo impiego delle tecnologie dell informazione e, in modo particolare, l uso della rete internet e la posta elettronica richiedono l adozione di idonee misure di sicurezza per assicurare l integrità dei sistemi informativi e dei dati e per prevenire utilizzi indebiti che possono essere fonte di responsabilità. Sulla materia è intervenuto il Garante per la protezione dei dati personali (con la direttiva n. 13 del ) individuando alcune linee guida finalizzate a contemperare gli obblighi del datore di lavoro in tema di integrità del sistema informativo e dei dati e la tutela della sfera personale del lavoratore ; lo scopo di tali linee guida è quello di prescrivere ai datori di lavoro alcune misure (tra le quali l adozione di uno specifico disciplinare interno) necessarie e opportune per conformare alle disposizioni vigenti il trattamento dei dati personali effettuato per verificare il corretto utilizzo nel rapporto di lavoro della posta elettronica e della rete. La bozza di Regolamento è stata oggetto di consultazione con le OO.SS. in data e modificata in alcuni punti a seguito delle osservazioni emerse in tale sede. Ciò premesso, si ritiene quindi di approvare il Regolamento in parola; Per quanto sopra; LA GIUNTA COMUNALE Visto l allegato Regolamento concernente la sicurezza e l utilizzo delle risorse informatiche e telematiche e dato atto della conformità e coerenza dello stesso al quadro normativo di riferimento ed in particolare D.lgs 196/2003 (codice Privacy), direttiva del Garante della Privacy n. 13/2007 (linee guida per posta elettronica ed internet), L. 300/1970 (Statuto dei lavoratori); Atteso che l articolo 48 del D.lgs 267/2000 riserva alla competenza della Giunta l adozione del Regolamento sull ordinamento degli Uffici e dei servizi nel rispetto dei criteri generali elaborati dal Consiglio e atteso che in tale dizione devono essere ricomprese le discipline particolari delle singole procedure e dei vari strumenti operativi necessari ad assicurare la funzionalità dell apparato amministrativo; Visto il D.lgs n. 267/2000 T.U. sull Ordinamento degli Enti Locali; Preso atto che ai sensi dell art. 49, comma 1, del D.Lgs 267/2000 è stato espresso il seguente parere: - del Responsabile del Settore Risorse Umane/Organizzazione e Sistemi Informativi in ordine alla regolarità tecnica: favorevole; con voto unanime espresso per alzata di mano;2 DELIBERA 1. di approvare il Regolamento per la sicurezza e l utilizzo della risorse informatiche e telematiche, allegato alla presente deliberazione come parte integrante e sostanziale; 2. di disporre l entrata in vigore del Regolamento decorsi quindici giorni dalla data di esecutività della presente deliberazione; 3. di disporre, altresì che l ufficio S.I. comunale e l azienda ASM di Rovigo, gestore della rete informatica, procederanno - per quanto di rispettiva competenza - ad adottare le diverse misure organizzative/tecniche previste nel disciplinare allegato, delle quali sarà data opportuna informazione nell ambito delle apposite sessioni formative previste all appendice 9) al Regolamento stesso; 4. di dichiarare la presente deliberazione, immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, stante l urgenza, con voti unanimi e palesi accertati separatamente.3 ! Comune di Rovigo! SFHPMBNFOUP! DPNVOBMF!! QFS!MB!TJDVSF[[B! F!M(VUJMJ[[P!EFMMF!! SJTPSTF!JOGPSNBUJDIF! F!UFMFNBUJDIF4 SOMMARIO SOMMARIO...2 DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE...3 Amministratori di sistema e risorse informatiche...3 Utilizzatori della rete comunale...3 Obblighi e facoltà degli Amministratori di sistema...4 UTILIZZO DEL PERSONAL COMPUTER...5 UTILIZZO DI PC PORTATILI...8 UTILIZZO DELLA RETE DEL COMUNE DI ROVIGO...9 GESTIONE DELLE PASSWORD...11 USO DELLA POSTA ELETTRONICA...13 USO DELLA RETE INTERNET E DEI RELATIVI SERVIZI...16 PROTEZIONE ANTIVIRUS...18 RESPONSABILITA...19 Obblighi, divieti e responsabilità degli utenti...19 Controlli...21 APPENDICE...23 AGGIORNAMENTO, REVISIONE E PUBBLICITA...23 NON OSSERVANZA DELLA NORMATIVA AZIENDALE Sommario - Pag. 2 / 235 DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE Amministratori di sistema e risorse informatiche L Unità Sistemi Informativi del Comune di Rovigo, in collaborazione con la Divisione Sistemi Informativi e Sviluppo di ASM Rovigo S.p.A. (di seguito indicate e personificate come incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo ), si occupa della configurazione e dell'amministrazione delle risorse informatiche e delle reti Per risorse informatiche si intendono: macchine del Settore Informatico (installate presso la Sala Server interna al Municipio, le Sedi dei servizi comunali e la Sede dei Sistemi Informatici di ASM; server, workstation, personal computer, notebook, stampanti, scanner e qualsiasi altra periferica o accessorio informatico e/o telematico; tutte le macchine facenti comunque parte della rete cro.local e comune.rovigo.it ; apparati di rete; tutto il software e i dati acquistati, acquisiti o prodotti per l'amministrazione dei sistemi, per l'utilizzo da parte degli utenti o di terzi autorizzati. Utilizzatori della rete comunale Le disposizioni previste dal presente regolamento devono essere seguite da tutti gli utilizzatori della Rete Comunale (di seguito chiamati utenti) e cioè: dipendenti, amministratori, personale con incarichi professionali, tecnici, stagisti /tirocinanti ed eventuali ospiti; Alcune disposizioni e prescrizioni contenute nel presente regolamento sono state ripetute nei diversi capitoli in quanto comuni all utilizzo delle diverse risorse di rete. L'accesso alle risorse della Rete Comunale è riservato agli utenti; ogni risorsa informatica collegata alla Rete è affidata ad un utente. Qualora l utente debba accedere a servizi tramite la rete dell Ente, è tenuto a sottoscrivere la dichiarazione di assunzione di responsabilità che gli viene preliminarmente consegnata e acquisisce, limitatamente alla durata dell utilizzo, lo status di responsabile per la gestione e l'utilizzo della risorsa stessa; il Settore Informativo ed Informatico dell Ente potrà accedere, dandone comunicazione (preventiva, se possibile, o comunque tempestiva), alla risorsa informatica dell utente per compiti di monitoraggio, controllo e/o aggiornamenti, ai fini della sicurezza del sistema e della rete, nel rispetto della presente politica di gestione e in conformità alle vigenti disposizioni in materia di sicurezza e riservatezza dei dati. - Introduzione - Pag. 3 / 236 Obblighi e facoltà degli Amministratori di sistema Gli incaricati della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo (amministratori di sistema) sono obbligati ad operare nel rispetto delle politiche dell Ente in materia di sicurezza, a garantire la massima riservatezza nella conservazione e nel trattamento dei dati personali anche desunti dal software di analisi del traffico, a mantenere riservate le informazioni relative al collegamento degli utenti fatti salvi i casi di interessamento dell autorità giudiziaria; forniscono ai dirigenti dei settori, report contenenti dati aggregati relativi all'andamento del traffico, ai picchi anomali settoriali, alla statistica generale di accesso ai siti più frequentati, con modalità e nei tempi concordati. Il Settore Informativo ed Informatico dell Ente revoca l'accesso temporaneo alla risorsa informatica e di rete, sentito il Dirigente preposto, qualora questa sia utilizzata impropriamente o in violazione delle leggi vigenti; può altresì interrompere temporaneamente la prestazione del servizio in presenza di motivati problemi di sicurezza, riservatezza o guasto tecnico, dandone tempestiva comunicazione all'utente. Il personale del Settore Informativo ed Informatico dell Ente può accedere in qualsiasi momento ai locali e alle risorse informatiche dell Ente in caso di emergenza o comunque per attività di manutenzione, dandone comunicazione (preventiva, se possibile, o comunque tempestiva). - Introduzione - Pag. 4 / 237 1 UTILIZZO DEL PERSONAL COMPUTER 1.1 II Personal Computer e tutti i dispositivi informatici e telematici affidati all utente sono strumenti di lavoro. Ognuno è responsabile dell'utilizzo delle dotazioni informatiche ricevute in assegnazione. Ogni utilizzo non inerente l'attività lavorativa può contribuire ad innescare disservizi, costi imprevisti, minacce alla sicurezza e alla riservatezza. L accesso all elaboratore è protetto da password che deve essere custodita dall utente con la massima diligenza e non divulgata. La stessa password deve essere attivata per l accesso alla rete (e/o per lo screen saver/blocco computer). 1.2 Non è consentita l'attivazione della password d'accensione (bios), salvo casi eccezionali e preventivamente autorizzati dall incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo. Il Custode delle parole chiave riservate (password), per l espletamento delle sue funzioni ha la facoltà, nei casi in cui sia indispensabile ed indifferibile, di accedere ai dati trattati da ciascuno, ivi compresi gli archivi di posta elettronica, dandone comunicazione (preventiva, se possibile, o comunque tempestiva). Il Custode delle parole chiave riservate potrà accedere ai dati informatici esclusivamente per garantire l operatività, la sicurezza del sistema ed il normale svolgimento delle attività, come ad esempio in casi di prolungata assenza od impedimento dell incaricato, dandogli tempestiva comunicazione. I compiti del custode della copia delle credenziali di accesso sono regolamentati dal Documento Programmatico per la Sicurezza dell Ente, a cui si fa completo riferimento. E fatto divieto installare autonomamente programmi informatici salvo preventiva autorizzazione esplicita dell incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo, in quanto sussiste il grave pericolo di generare vulnerabilità o portare virus informatici, e di alterare la stabilità delle applicazioni dell elaboratore. - Utilizzo del personal computer - Pag. 5 / 238 E vietato l uso di programmi diversi da quelli distribuiti ed installati ufficialmente dal responsabile dei sistemi informatici. L inosservanza di questa disposizione, infatti, oltre al rischio di danneggiamenti del sistema per incompatibilità con il software esistente, può esporre l Ente a gravi responsabilità civili e penali in caso di violazione della normativa a tutela dei diritti d autore sul software, che impone la presenza nel sistema di software regolarmente licenziato o comunque libero e quindi non protetto dal diritto d autore. E fatto divieto all'utente di modificare le caratteristiche software impostate sul proprio PC, salvo preventiva autorizzazione esplicita da parte dell incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo. Il Personal Computer deve essere spento ogni giorno prima di lasciare gli uffici o in caso di allontanamenti prolungati. In ogni caso, lasciare un elaboratore incustodito connesso alla rete può essere causa di utilizzo da parte di terzi senza che vi sia la possibilità di provarne in seguito l indebito uso. In propria assenza, deve quindi essere attivato lo screen saver/blocco computer con la relativa password. 1.3 I dati archiviati informaticamente devono essere esclusivamente quelli previsti dalla legge o necessari all'attività lavorativa. Costituisce buona regola la pulizia periodica (almeno ogni sei mesi) degli archivi, con cancellazione dei file obsoleti o inutili (ad esempio i files con estensione.tmp), eventualmente utilizzando gli strumenti del sistema operativo. Particolare attenzione deve essere prestata alla duplicazione dei dati. E' infatti assolutamente da evitare un'archiviazione ridondante e potenzialmente inconsistente. 1.4 La tutela della gestione locale di dati sulle stazioni di lavoro personali - ossia i personal computer che gestiscono localmente documenti e/o dati - è demandata all'utente finale che dovrà effettuare, con frequenza opportuna, i salvataggi su supporti magnetici/ottici autorizzati (floppy disk, CD-ROM, DVD-ROM) e/o di rete e la conservazione degli stessi in luogo idoneo. E' comunque vietato l'uso di supporti di archiviazione rimovibili per la memorizzazione di dati sensibili, salvo preventiva autorizzazione esplicita da parte dell incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo e del responsabile del trattamento. 1.5 E fatto divieto all'utente di modificare le caratteristiche hardware impostate sul proprio PC, salvo preventiva autorizzazione esplicita da parte dell incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo. Non è consentita l installazione sul proprio PC di nessun dispositivo di memorizzazione, comunicazione o altro (come ad esempio masterizzatori, modem, etc.) salvo preventiva autorizzazione esplicita dell incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo. - Utilizzo del personal computer - Pag. 6 / 239 Ogni utente deve prestare la massima attenzione ai supporti di origine esterna, avvertendo immediatamente l incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo nel caso in cui vengano rilevati virus o anomalie. 1.6 Progressivamente, le gestioni locali dei dati dovranno essere sostituite da gestioni centralizzate su server. 1.7 Non è consentita la riproduzione o la duplicazione di programmi informatici ai sensi delle Legge n. 128 del Gli operatori del Sistema Informativo possono in qualunque momento procedere alla rimozione di files, applicazioni (sia sui PC degli incaricati sia sulle unità di rete) e credenziali di accesso che riterranno essere pericolosi per la Sicurezza, dandone tempestiva comunicazione agli interessati. 1.9 Ogni risorsa informatica viene assegnata ad un utente in funzione delle mansioni che deve svolgere. Essa verrà ritirata al termine dello svolgimento di tali mansioni (pensionamento, termine incarico, fine stage, ecc.). - Utilizzo del personal computer - Pag. 7 / 2310 2 UTILIZZO DI PC PORTATILI 2.1 L'utente è responsabile del PC portatile assegnatogli dall'ente e deve custodirlo con diligenza sia durante gli spostamenti sia durante l'utilizzo nel luogo di lavoro. Per l utilizzo all'esterno del luogo di lavoro (convegni, visite in azienda, ecc.), il PC portatile non deve essere mai lasciato incustodito e sul disco fisso devono essere conservati solo i files strettamente necessari. 2.2 Il PC portatile deve essere collegato periodicamente alla rete interna dell Ente per consentire il caricamento dell'aggiornamento dell'antivirus. 2.3 E vietato accedere ad internet via modem o mediante dispositivi senza fili quando il PC portatile è collegato alla rete interna dell Ente mediante cavo di rete. 2.4 Per quanto non espressamente indicato nel presente capitolo, ai PC portatili si applicano le regole di utilizzo previste per i PC connessi in rete. - Utilizzo di PC portatili - Pag. 8 / 2311 3 UTILIZZO DELLA RETE DEL COMUNE DI ROVIGO 3.1 L'accesso alla rete aziendale è protetto da password; per l'accesso deve essere utilizzato il proprio profilo personale (username e password). Le password d ingresso alla rete ed ai programmi sono segrete e vanno comunicate e gestite secondo le procedure impartite. È assolutamente proibito entrare nella rete e nei programmi con altri nomi utente. L incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo può in qualunque momento procedere alla rimozione di ogni file o applicazione che riterrà essere pericolosi per la Sicurezza sia sui PC degli incaricati sia sulle unità di rete, dandone comunicazione (preventiva, se possibile, o comunque tempestiva). Costituisce buona regola la periodica (almeno ogni sei mesi) pulizia degli archivi, con cancellazione dei file obsoleti o inutili. Particolare attenzione deve essere prestata alla duplicazione dei dati, al fine di evitare un archiviazione ridondante e potenzialmente inconsistente. È cura dell utente effettuare la stampa dei dati solo se strettamente necessaria e di ritirarla prontamente dai vassoi delle stampanti comuni. In caso di stampe molto lunghe, scegliere la stampante più adatta come indicato dall amministratore di sistema e pianificare, se possibile, la stampa in particolari momenti della giornata in modo da non interferire con la normale attività lavorativa. In caso di necessità l amministratore di sistema è autorizzato ad interrompere la stampa in corso, dandone comunicazione (preventiva, se possibile, o comunque tempestiva). 3.2 E' fatto divieto di utilizzare la rete aziendale per fini non espressamente autorizzati. 3.3 E' vietato connettere in rete stazioni di lavoro se non a seguito di esplicita e formale autorizzazione dell incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo. - Utilizzo della rete del Comune di Rovigo - Pag. 9 / 2312 3.4 E' vietata l'installazione non autorizzata di modem che sfruttino il sistema di comunicazione telefonico per l'accesso a banche dati esterne o interne all'azienda. 3.5 La condivisione di files e cartelle avviene tramite l unità S: configurata in ogni PC appartenente al dominio, mediante la quale ogni utente accede (in lettura o scrittura) alle sole cartelle per cui è stato abilitato. E' vietato condividere in altro modo cartelle in rete sia dotate di password, sia sprovviste di password se non a seguito di esplicita e formale autorizzazione dell incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo. 3.6 E' vietato monitorare ciò che transita in rete (es. sniffing o altre tecniche volte ad intercettare ciò che transita in rete). 3.7 Nel caso di accesso alla rete aziendale tramite RAS (Remote Access Server) / Accesso Remoto, l utente è tenuto a: utilizzare l'accesso in forma esclusivamente personale; utilizzare la password in modo rigoroso; disconnettersi dal sistema RAS al termine della sessione di lavoro. 3.8 Per l espletamento delle proprie funzioni di assistenza, manutenzione e configurazione della rete aziendale e delle singole risorse l incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo può avvalersi dell utilizzo di sistemi centralizzati che consentono l esecuzione delle seguenti attività: Teleassistenza remota (previa autorizzazione dell utente); Inventario hardware e software delle postazioni; Distribuzione automatizzata di software verso un numero elevato di client e con ottimizzazione della banda; Gestione della distribuzione di sistemi operativi (creazione di immagini e ripristino dei sistemi); Creazione di report aggregati sulle informazioni raccolte (numero client, suddivisione per sistemi operativi, attività di teleassistenza, ecc.); Rilevamento delle vulnerabilità conosciute sulle stazioni client (tramite database aggiornato automaticamente); Gestione del flusso di verifica->scarico->distribuzione delle patch di sicurezza necessarie per le vulnerabilità rilevate; Blocco di esecuzione per applicazioni o eseguibili riconosciuti come pericolosi dal sistema o definiti dall amministratore. - Utilizzo della rete del Comune di Rovigo - Pag. 10 / 2313 4 GESTIONE DELLE PASSWORD 4.1 Le password d'ingresso alla rete, di accesso ai vari programmi in rete per i trattamenti dei dati e di accesso ad Internet, sono attribuite, in modalità provvisoria e temporanea, dall incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo, in seguito comunque alle previste autorizzazioni. L utente è tenuto a modificare la propria password al primo accesso successivo l assegnazione. Progressivamente le credenziali di accesso ai vari software applicativi potranno essere agganciate a quelle di dominio, in base a criteri di fattibilità tecnica, economica, organizzativa e di opportunità. 4.2 La password è strettamente personale, deve essere custodita in un luogo riservato a cura dell utente e non deve essere ceduta ad altro soggetto, fermo restando gli obblighi nei confronti del custode della copia delle parole chiave per l espletamento delle relative funzioni. L eventuale utilizzo della password da parte di altro soggetto non annulla le responsabilità personali del titolare della password medesima. Nel caso si sospetti la perdita di segretezza della password, l utente deve provvedere all immediata modifica e alla tempestiva segnalazione all incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo. 4.3 Sulla base delle disposizioni vigenti, sono stati stabiliti i seguenti criteri di sicurezza relativi alla generazione di una password: A) deve essere di ALMENO 8 CARATTERI; B) deve contenere ALMENO UNA LETTERA MAIUSCOLA; C) deve contenere ALMENO UNA LETTERA MINUSCOLA; D) deve contenere ALMENO UN NUMERO; E) NON DEVE CONTENERE IL NOME O IL COGNOME DELL'UTENTE O SUE PARTI, o altri termini di uso comune, anche riferiti all utente, facilmente individuabili da terzi. - Gestione delle password - Pag. 11 / 2314 4.4 La password ha durata massima di tre mesi, dopo di che l utente ha l obbligo di sostituirla. L utente può comunque procedere alla modifica delle proprie password indipendentemente dalla scadenza delle stesse, fatti salvi gli obblighi di comunicazione previsti dalle disposizioni vigenti. 4.5 L'utente è tenuto a scollegarsi dal sistema ogni qualvolta sia costretto ad assentarsi dal locale nel quale è ubicata la stazione di lavoro o nel caso ritenga di non essere in grado di presidiare l'accesso alla medesima; lasciare infatti un elaboratore incustodito connesso alla rete può essere causa di utilizzo da parte di terzi senza che vi sia la possibilità di provarne in seguito l'indebito uso. 4.6 Per quanto non espressamente descritto nel presente capitolo, si fa completo riferimento alle prescrizioni del Documento Programmatico sulla Sicurezza aziendale. - Gestione delle password - Pag. 12 / 2315 5 USO DELLA POSTA ELETTRONICA 5.1 A tutti i dipendenti e a tutti gli amministratori viene assegnata una casella di posta elettronica nominativa. Su richiesta del responsabile competente vengono definite caselle di posta elettronica istituzionali (o di servizio), individuandone le opportune modalità di utilizzo. Analoga segnalazione è necessaria per l attribuzione di caselle individuali ad altre persone con incarichi presso l Ente. Compatibilmente con le risorse disponibili, è prevista altresì l assegnazione di caselle di posta elettronica certificata qualora se ne ravvisi l esigenza. Le persone assegnatarie delle caselle di posta elettronica sono responsabili del corretto utilizzo delle stesse. Non si configura violazione della corrispondenza nel caso in cui terze persone, purché autorizzate, abbiano necessità di accedervi. 5.2 La casella di posta elettronica assegnata all'utente, sia essa nominativa, istituzionale o certificata è uno strumento di lavoro, pertanto se ne vieta l utilizzo per l invio o la ricezione di messaggi privati. 5.3 L Ente consente all utente di accedere via web ad una propria casella di posta elettronica privata di altro dominio, purché non in contrasto con le regole di sicurezza. 5.4 Oltre ad un sistema comprensivo di soluzione antivirus ed antispyware per desktop, client mobili e server, la cui gestione centralizzata permette all amministratore di sistema di gestire in modo completo le politiche antivirus per l intera organizzazione, fornendo ai client una protezione completa, certa e trasparente, l Ente si è dotato anche di un prodotto modulare per la protezione antivirus, antispam, antispyware avente caratteristiche e moduli software specifici per la posta elettronica. In particolare : Protezione antivirus-antispyware per: blocco della maggior parte dei codici maligni non ancora scoperti e classificati, compresi worms e troiani; blocco dei virus conosciuti secondo un database costantemente aggiornato; blocco di vulnerabilità associate a e navigazione web. - Uso della posta elettronica - Pag. 13 / 2316 A fronte di riconoscimento di virus all interno di una mail, l eventuale allegato viene rimosso e inserito in uno storico mantenuto per 15 giorni. L utente viene avvertito nella mail della rimozione dell allegato e può chiederne lo sblocco all amministratore di sistema. Protezione antispam (avanzata) per Identificazione e blocco di mail riconosciute come spam Tutte le riconosciute come spam vengono bloccate e inserite in uno storico mantenuto per 15 giorni dal quale possono essere recuperate in due modalità, nel caso di falso positivo: o dall amministratore su richiesta dell utente; o dall utente stesso attraverso un link presente nella comunicazione che riceverà sulla propria casella di posta elettronica, contenente l elenco delle mail bloccate il giorno precedente. E comunque buona norma seguire alcune semplici regole: Nel caso di mittenti sconosciuti o messaggi insoliti o sospetti, per non correre il rischio di essere infettati da virus e diffonderli nella rete interna, l utente deve eliminare in modo permanente i messaggi senza aprirli. Nel caso di messaggi provenienti da mittenti conosciuti ma che contengono allegati sospetti (file con estensione.exe.scr.pif.bat.cmd, ), questi ultimi non devono essere aperti. 5.5 Evitare di creare o contribuire alla diffusione incontrollata di catene telematiche note come "Catene di Sant'Antonio" (messaggi a diffusione capillare e moltiplicata), in quanto limitano l efficienza del sistema di posta della rete interna. 5.6 Utilizzare, nel caso di invio di allegati di grandi dimensioni, i formati compressi (*.zip *.rar *.jpg). In ogni caso la dimensione degli allegati non deve superare i 5 MB. 5.7 E' consigliato verificare con l antivirus i file attachements (allegati) di posta elettronica prima del loro utilizzo. Non eseguire download di file eseguibili o documenti da siti Web o Ftp non conosciuti. 5.8 L'iscrizione a "mailing list" esterne è permessa solo per motivi professionali. Prima di iscriversi occorre verificare in anticipo se il sito è affidabile. 5.9 La casella di posta deve essere mantenuta in ordine, cancellando documenti inutili e soprattutto allegati ingombranti I log di invio e ricezione della posta elettronica vengono memorizzati e conservati per un periodo di sei mesi. La loro consultazione avviene esclusivamente attraverso statistiche ed aggregazioni anonime, fatto salvo l obbligo di consegnarli all autorità giudiziaria nell ambito delle proprie indagini, o alle persone autorizzate a - Uso della posta elettronica - Pag. 14 / 2317 verifiche interne di tipo disciplinare. Sul server di posta non viene conservata copia delle dopo che queste sono state prelevate da un client (utente) di posta elettronica attraverso il protocollo standard di comunicazione con il server, (POP3), configurato nella singola postazione client. Eventuali esigenze di mantenimento delle sul server vanno concordate con l incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo L utente può gestire le caselle di posta elettronica nominativa e istituzionale a cui è abilitato attraverso lo specifico client configurato sulla propria postazione o via webmail accedendo all URL https://webmail.comune.rovigo.it, attraverso procedura di autenticazione. Il reindirizzamento automatico delle (forward) verso caselle di posta aventi dominio diverso da comune.rovigo.it è previsto solo in casi particolari e contingenti, valutati di volta in volta dall incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo L utente può attivare un servizio di risposta automatico alle mail in entrata nella propria casella di posta accedendo con le proprie credenziali all URL https://webmail.comune.rovigo.it:444 o contattando l amministratore di sistema L utente può nominare, con le modalità previste, un fiduciario per la propria casella di posta elettronica nominativa, al quale verranno reindirizzate le ; il fiduciario avrà il compito di inoltrare al responsabile del trattamento i messaggi ritenuti rilevanti per lo svolgimento dell attività lavorativa. - Uso della posta elettronica - Pag. 15 / 2318 6 USO DELLA RETE INTERNET E DEI RELATIVI SERVIZI 6.1 L'abilitazione all utilizzo di Internet deve essere preceduta da formale richiesta del Dirigente responsabile del servizio. 6.2 II PC abilitato alla navigazione in Internet costituisce uno strumento aziendale necessario allo svolgimento della propria attività lavorativa. E' assolutamente proibita la navigazione in Internet per motivi diversi da quelli strettamente legati all'attività lavorativa stessa. 6.3 L accesso ad internet con modem o altri dispositivi collegati al PC in uso, in sostituzione della connessione tramite rete comunale, deve essere preventivamente autorizzato e configurato dall incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo. 6.4 E' vietato all'utente il download di software (freeware, shareware o altro) prelevato da siti Internet, se non espressamente autorizzato dall incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo. Non eseguire download di files eseguibili o documenti da siti web o FTP non conosciuti. E comunque consigliato verificare con l antivirus i files prelevati da internet. 6.5 E' vietata la partecipazione a Forum non professionali, l'utilizzo di chat line (esclusi gli strumenti autorizzati), di bacheche elettroniche e le registrazioni in guest books anche utilizzando pseudonimi (o nicknames). 6.6 Il prodotto citato nel capitolo relativo all uso della posta elettronica include anche un modulo specifico per l URL filtering (filtro degli indirizzi web), che consente: Blocco dei siti basati su categorie: la navigazione internet può essere inibita verso categorie selezionate di siti (Pornografici, Armi, Motori di ricerca, Acquisti in rete, ecc. per un totale di 60 categorie). - Uso della rete internet e dei relativi servizi - Pag. 16 / 2319 Blocco di siti definiti dall amministratore: permette di definire singolarmente siti verso i quali si desidera vietare la navigazione. L Ente è altresì dotato di un firewall sul quale vengono impostate delle regole che permettono di definire policies di navigazione relative a utenti, computer, siti web, protocolli di comunicazione. 6.7 I log della navigazione internet vengono memorizzati e conservati per un periodo di sei mesi. La loro consultazione avviene esclusivamente attraverso statistiche ed aggregazioni anonime, fatto salvo l obbligo di consegnarli all autorità giudiziaria nell ambito delle proprie indagini, o alle persone autorizzate a verifiche interne di tipo disciplinare. - Uso della rete internet e dei relativi servizi - Pag. 17 / 2320 7 PROTEZIONE ANTIVIRUS 7.1 Ogni utente deve tenere comportamenti tali da ridurre il rischio di attacco al sistema informatico aziendale mediante virus o mediante ogni altro software aggressivo (ad esempio non aprire mail o relativi allegati sospetti, non navigare su siti non professionali, ecc.). 7.2 Al fine di garantire adeguati livelli di sicurezza e protezione alla rete aziendale, l Ente si è dotato: di un sistema comprensivo di soluzione antivirus ed antispyware per desktop, client mobili e server, la cui gestione centralizzata permette all amministratore di sistema di gestire in modo completo le politiche antivirus per l intera organizzazione, fornendo ai client una protezione completa, certa e trasparente di un prodotto avente caratteristiche e moduli software specifici per la posta elettronica e la navigazione internet in grado di attuare una efficace protezione antivirus, antispam, antispyware e di gestire un adeguato sistema di URL e content filtering. 7.3 Ogni utente è tenuto a controllare la presenza sul proprio PC e il regolare funzionamento del software antivirus aziendale, segnalando all incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo eventuali anomalie rilevate. 7.4 Nel caso che il software antivirus rilevi la presenza di un virus che non è riuscito a ripulire, l'utente dovrà immediatamente sospendere ogni elaborazione in corso (senza spegnere il computer e possibilmente staccando il cavo di rete dal PC o dalla presa a muro) e segnalare l'accaduto all incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo. 7.5 Ogni dispositivo o supporto magnetico o ottico di provenienza esterna all'ente deve essere verificato mediante il programma antivirus prima del suo utilizzo e, nel caso venga rilevato un virus non eliminabile dal software, non dovrà essere utilizzato. E buona norma verificare con l antivirus gli allegati di posta elettronica ed i files prelevati da internet, prima del loro utilizzo. 7.6 L incaricato della gestione degli strumenti informatici e del sistema informativo ha predisposto una specifica casella di posta elettronica denominata a cui inviare notizie di anomalie o problematiche varie relative a virus ed antivirus. - Protezione Antivirus - Pag. 18 / 23 Vedere altro
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References: articolo 48
 art. 49
 art. 134
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3