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1 Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità IL CONSIGLIO D ISTITUTO VISTO IL D.L.vo 150/2009 VISTO L ART. 32 della L.69/2009 VISTA LA L. 190/2012 VISTO IL D.L.vo n.33/2013 VISTA la circolare N.2/2013 del Dipartimento della Funzione Pubblica; VISTA la circolare dell ANAC/CIVIT N. 105/2010, N.2/2012 E 50/2013; Tenuto conto delle peculiarità dell organizzazione dell Istituzione Scolastica; ADOTTA Il programma triennale per la trasparenza e l integrità (art. 10 del D.L.vo 33/2013) valido per il triennio per l I.I.S.S. Luigi PIRANDELLO di Bivona. Il programma triennale per la trasparenza e l integrità definisce le misure, i modi e le iniziative volte all attuazione degli obblighi di pubblicazione, previsti dalla vigente normativa, ivi comprese le misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi. Il Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità (P.T.T.I.) si ispira ai seguenti principi: - L accessibilità totale, la scuola rende accessibile le informazioni riguardanti l organizzazione, il funzionamento e le attività svolte e sviluppate, fatta eccezione per i dati sensibili di cui all art.4,comma 1, lettera d ed e del D.L.vo 196/2003; - La trasparenza a garanzia del livello essenziale delle prestazioni (art. 117 lettera m ), intesa sia come facilitazione all accesso ai servizi erogati dell IISS Luigi Pirandello sia come servizio essa stessa per il cittadino; - La trasparenza è un presidio indispensabile per la prevenzione della corruzione. Il responsabile della trasparenza (art. 43 del D.L.vo) è il D.S. pro-tempore. Il nominativo e i contatti del responsabile sono pubblicati sul sito Web dell Istituzione. Il PTTI ha l obiettivo di rafforzare lo strumento della trasparenza ed è, contestualmente, una misura fondamentale per la prevenzione della corruzione e riconduce ad unità le diverse disposizioni vigenti in materia di obblighi di trasparenza e pubblicità. Il PTTI presenta connessioni con il piano perfomance ex art. 10 D.L.vo 150/2009 (per effetto dell art. 74, co. 4 del decreto citato e della mancata adozione delle norme secondarie, non riguarda l area didattica). Il PTTI va ad integrarsi, inoltre, con il piano di prevenzione della corruzione (ART. 1 CO. 7,8,9 e 59 l. 190/2012) e Pagina 1 di 8
2 con gli interventi normativi ed organizzativi, finalizzati a favorire la de materializzazione degli atti amministrativi e la digitalizzazione dei flussi informativi (D. L.vo 82/2005, LL. 4/2004 e 69/2009). PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA Specificando l ambito d azione e gli obiettivi fissati dalla normativa il piano è redatto secondo le linee guida e le delibere emanate da CIVIT(Commissione Indipendente per la Valutazione dell integrità e della Trasparenza delle Amministrazioni Pubbliche). Il piano, con riferimenti al quadro normativo, si articola nelle seguenti sezioni: 1. Dati 2. Individuazione degli stakeholders 3. Attuazione del programma 4. Ruoli e responsabilità 5. Iniziative di promozione e di comunicazione (sulla trasparenza) 6. Accesso civico 1- I DATI 1.1 Amministrazione trasparente Il legislatore nel D.L.gs n. 33/2013, specificatamente nella sezione Amministrazione Trasparente, definisce una serie di informazioni relative all organizzazione, all attività amministrativa, ai servizi erogati e alla pubblicazione degli atti nel sito web istituzionale. Nel definire i dati che questo Istituto si impegna a pubblicare e tenere aggiornati nel proprio sito si è preso come riferimento l allegato 1 della Delibera n 50/2013 del CIVIT su Linee guida per l aggiornamento del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità , in cui sono specificati in maniera puntuale la struttura ed i contenuti minimi della sezione Amministrazione Trasparente. A tale documento sono state apportate le modifiche rese necessarie dalle peculiarità organizzative ed amministrative delle istituzioni scolastiche, che rendono inapplicabili diverse voci previste dalla delibera del CIVIT. Limitatamente alle voci che hanno pertinenza con le amministrazioni scolastiche, la sezione Amministrazione Trasparente dell Istituto si articolerà in: - Disposizioni generali - Organizzazione - Collaboratori - Personale Pagina 2 di 8
3 - Sezione performance (in corso approfondimenti tra il MIUR e la CiVIT per chiarire i limiti di applicabilità alle scuole) - Attività e procedimenti - Provvedimenti - Controlli sulle imprese - Bandi di gara e contratti - Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici - Bilanci - Controlli e rilievi amministrativi - Servizi erogati - Pagamenti dell amministrazione - Altri contenuti 1.2 Albo on Line In attuazione della Legge n 69 del 18 giugno 2009, che riconosce l'effetto di pubblicità legale solamente agli atti ed ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli Enti Pubblici sui propri siti informatici, questo Istituto Scolastico ha inserito nel sito la sezione albo on line. E prevista la pubblicazione dei seguenti documenti: - Avvisi - Verbali Organi Collegiali (Consiglio di Istituto Collegio dei Docenti) - Graduatorie - RSU - Circolari - Bandi di gara e Concorsi - Decreti - Documenti e Regolamenti 1.3 PEC Questo Istituto è dotato di indirizzo di Posta Elettronica Certificata e ha definito delle procedure per garantire all utenza l invio sicuro di comunicazioni di carattere amministrativo con valenza legale. Gli indirizzi di posta elettronica ordinaria e certificata sono disponibili nella home page del sito. Sono comunque esclusi dalla procedura di accettazione da PEC tutti i documenti che, per disposizione di norma (regolamenti, bandi e avvisi), devono pervenire nella forma cartacea tradizionale, come ad esempio le offerte di gara in busta chiusa. L indirizzo PEC di questa scuola è il seguente: 1.4 Registro Elettronico La scuola utilizza il registro elettronico. Pagina 3 di 8
4 2- INDIVIDUAZIONE DEGLI STAKEHOLDER 2.1 Stakeholder I soggetti portatori di interessi in qualche modo legati all attività dell Istituto possono essere inseriti nelle seguenti categorie: - Studenti - Famiglie - Dipendenti - Collaboratori - Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca - Assessorati Regionali - Uffici Territoriali del Governo e della Regione - Reti e Poli Tecnici - Enti Locali - Enti ed Aziende con cui sono stipulate convenzioni - Università - Fondazioni - Azienda Sanitaria Provinciale - Organizzazioni Sindacali della Scuola - Fornitori - Associazioni Culturali, Sportive e Ricreative. - Associazioni di Volontariato. 2.2 Comunicazione Il Sito Web istituzionale è lo strumento principale di informazione e di comunicazione fra tutti i Dipendenti e i vari Organi dell Istituto Scolastico. Il Sito Web istituzionale fornirà, agli Alunni e alle loro Famiglie informazioni e servizi necessari a garantire l efficienza dell attività dell Istituto. Verranno pubblicati nel sito web, accessibili in seguito ad opportuna autenticazione, quando necessaria, i seguenti documenti: - Modulistica - Circolari - Verbali del Consiglio di Istituto e del Collegio dei Docenti - Incarichi interni - Albo on line - Attività ed organizzazione dell Istituto 3- ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA Per permettere un uso intensivo del Sito Web, al fine di garantire i nuovi diritti di trasparenza è necessario portare avanti un processo di dematerializzazione. Pagina 4 di 8
5 Il passaggio dal documento cartaceo a quello elettronico nella realtà complessa, della Scuola richiede la definizione di nuove procedure, l adozione di nuovi strumenti informatici e la formazione del personale. Il Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità dell Istituto prevede obiettivi a breve, medio e lungo termine che saranno perseguiti compatibilmente con la disponibilità di risorse finanziarie e di organico. 3.1 Obiettivi strategici del Programma PRIORITA Dominio.gov.it La Direttiva n 8/2009 del Ministero della Pubblica Amministrazione e l Innovazione, contenente disposizioni per migliorare la qualità dei siti web pubblici, obbliga tutte le P.A. ad utilizzare il dominio.gov.it, per rendere identificabili i propri siti come pubblici. L'obiettivo del dominio.gov.it è quello di aggregare i siti ed i portali delle Amministrazioni, che erogano servizi istituzionali, con un adeguato ed omogeneo livello di qualità, sicurezza ed aggiornamento dei servizi stessi. 3.2 Obiettivi a breve termine - Ristrutturare il sito istituzionale dell IISS Luigi Pirandello con la modifica dell indirizzo in gov.it. - Riorganizzazione della struttura del sito istituzionale e creazione della sezione Amministrazione Trasparente (allegato A del Decreto Legislativo 33/2013); Formare il personale, per ridurre la produzione documentale su cartaceo a favore di quella digitale; - Servizi on line per utenti registrati - Rilevazione della Customer Satisfacion - Albo on line - Albo sindacale on line - Servizi on line - Rapporti scuola/famiglia - Trasmissione pagelle - Servizi di supporto all attività didattica (materiale didattico, argomento delle lezioni, compiti per casa, etc.) -Migliorare l interconnessione digitale; Pagina 5 di 8
6 - Fornire le informazioni necessarie a tutti i soggetti produttori/elaboratori di informazioni, affinché diventino progressivamente sempre più autonomi nel pubblicare le informazioni nelle sezioni di competenza; - Aumentare il numero degli accessi al sito della scuola; - Diminuire il numero delle comunicazioni verso l esterno per chiamata telefonica e avvisi cartacei; - Diminuire il numero delle istanze interne ed esterne e le richieste di informazione in presenza o per telefono/fax degli interessati; - Aumentare l impiego della PEO e della PEC per le istanze degli utenti; - Nelle comunicazioni interne, aumentare le cartelle condivise e nelle comunicazioni esterne il ricorso alla posta elettronica; - Diminuire la quantità di documenti prodotti su supporto cartaceo; - Ridurre i costi e i tempi delle filiere amministrative ed informative; - Aumentare il grado di soddisfazione degli utenti; - Innalzare il livello di prevenzione di comportamenti anomali; - Coinvolgimento degli StakeHolder: l organizzazione scolastica si relaziona con organi collegiali interni e, all esterno, con famiglie, enti, istituzioni ed associazioni, che hanno interesse sia alla fase di elaborazione che di attuazione del PTTI. Il responsabile relaziona periodicamente agli Organi Collegiali sullo stato di attuazione del programma triennale per la trasparenza. Il sito web istituzionale deve diventare lo strumento principale di informazione e di comunicazione fra tutti gli operatori del servizio scolastico e i vari organi dell Istituto Scolastico. OBBIETTIVI A MEDIO TERMINE Individuazione delle figure responsabili dell attuazione del piano Albo sindacale Curriculum del Dirigente Scolastico Incarichi interni e relativi compensi Incarichi esterni e relativi compensi Pubblicazione del bilancio preventivo e consuntivo Procedimenti di autorizzazione o concessione; OBBIETTIVI A LUNGO TERMINE Forum Genitori Docenti Alunni on line Richieste certificati on line Servizi on line per utenti registrati Dematerializzazione Archivio informatizzato Pagina 6 di 8
7 4 - RUOLI E RESPONSABILITA Per l attuazione del programma è necessario individuare il personale amministrativo che curi la gestione dell albo on line. L individuazione del personale che deve gestire e caricare materialmente sul sito web i dati elaborati e gli atti redatti sarà effettuata con appositi provvedimenti di organizzazione interna dei carichi di lavoro. Il Primo ed il Secondo Collaboratore del Dirigente Scolastico cureranno la pubblicazione degli atti relativi alla gestione di specifiche procedure: didattica, circolari, comunicazioni con le famiglie. I Docenti Funzioni Strumentali e i Docenti Referenti cureranno aspetti specifici inerenti al ruolo ed alle attività programmate. Il Dirigente responsabile della trasparenza, della prevenzione della corruzione e del presente programma attualmente è il Dirigente Scolastico dell Istituto prof. ssa Giovanna Bubello. Il Dirigente scolastico esercita l attività di controllo, finalizzata al rispetto della vigente normativa in materia di integrità e trasparenza. Altri responsabili dell attuazione concreta del Piano Trasparenza ed Integrità che pubblicano documenti sul sito istituzionale sono: il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi ed il prof. Pirrone Giuseppe (attualmente unico responsabile, nelle more dell individuazione di altre figure di responsabi). 5 INIZIATIVE DI PROMOZIONE E COMUNICAZIONE Obblighi di comunicazione ad AVCP In attuazione dell art. 1 c. 32 della Legge 190/2012 questo Istituto adotterà una apposita applicazione web per le comunicazioni ad AVCP. L Istituto nel breve e medio termine effettuerà un ricognizione dei servizi erogati, tra tutti i soggetti portatori di interessi del livello di soddisfazione. Giornata della trasparenza Il PTTI individua le assemblee dedicate alle elezioni dei rappresentanti dei genitori negli Organi Collegiali di cui all art. 21 co. 1 dell OM 215/1991, sono individuate come momenti nei quali realizzare una compiuta informazione sui contenuti del PTTI e la relazione sulla performance (di cui all art. 10, co. 1, lett. a) e b) del D. L.vo 33/2013. Dalle giornate della trasparenza sono attesi i seguenti esiti: feed back per il miglioramento della performance; feed back per il miglioramento dei servizi Pagina 7 di 8
8 6 - ACCESSO CIVICO Il D.Lgs n. 33/2013, all art. 5, ha introdotto il nuovo istituto dell Accesso Civico, con il quale si riconosce al cittadino il diritto a conoscere, utilizzare e riutilizzare, alle condizioni indicate dalla norma, i dati, i documenti e le informazioni pubblici in quanto oggetto di pubblicazione obbligatoria. L accesso civico è un diritto che può essere esercitato da chiunque, è gratuito, non deve essere motivato e la richiesta va indirizzata al Responsabile della Trasparenza. L amministrazione scolastica definirà le procedure e la modulistica per permettere l accesso civico. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO D ISTITUTO in data 09/12/2015 Pagina 8 di 8

References: ART. 32
 art.4
 art. 10
 art. 74
 art. 1
 art. 21
 art. 10
 art. 5