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Timestamp: 2019-06-20 10:13:04+00:00

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Home -> Novembre 2013 -> Interdizione della madre e presentazione della dichiarazione di successione
Con la morte di mio padre,proprietario di un appartamento, bisogna fare la successione.Siamo due fratelli e mia madre,ma quest'ultima è affetta dal morbo di ALZHEIMER,riconosciuto dall'ASL, per cui vorrei sapere se bisogna prima effettuare l'interdizione per mia madre e dopo che questa sia stata concessa proseguire con la successione, oppure fare tutto contemporaneamente.
E' opportuno curarsi di entrambe le questioni in modo contestuale: presentare ricorso al Tribunale per ottenere la sentenza di interdizione della signora e, contemporaneamente, rivolgersi all'agenzia delle entrate, per la presentazione della dichiarazione di successione e per il pagamento delle imposte dovute.
E’ sempre obbligatorio presentare la denuncia di successione a meno che ricorrano entrambe le seguenti condizioni:
a) l'eredità sia devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del de cuius;
b) l'attivo ereditario abbia un valore non superiore ad euro 25.822,84 e non comprenda beni immobili o diritti reali immobiliari.
Tali requisiti devono risultare da apposita dichiarazione scritta dai beneficiari dell'eredità.
La dichiarazione deve essere presentata all’Ufficio dell'agenzia delle entrate del luogo di residenza della persona scomparsa.
Nel caso in cui la dichiarazione di successione non dovesse essere presentata entro il termine suddetto, gli eredi dovranno pagare una soprattassa che aumenterà in ragione del tempo lasciato trascorrere, successivamente alla scadenza del termine annuale di presentazione della dichiarazione.
Anche in considerazione della suddetta scadenza annuale di carattere fiscale, vi consiglio di non tergiversare, riguardo la presentazione della dichiarazione di successione; il processo di interdizione potrebbe durare molto più di un anno, quindi non è consigliabile attendere la sentenza di interdizione, per provvedere all'adempimento di carattere tributario.
A seguito della presentazione del ricorso per ottenere l'interdizione della signora, ai sensi dell'articolo 414 del codice civile, (è necessaria l'assistenza del vostro avvocato di fiducia), inizierà un vero e proprio processo civile che si concluderà con la sentenza di interdizione e con la nomina del tutore e del vice tutore dell'interdetto.
Art. 414 del codice civile. Persone che possono essere interdette.
Art. 417 del codice civile. Istanza d'interdizione o di inabilitazione.
L'interdizione o l'inabilitazione possono essere promosse dalle persone indicate nell'articolo 414 c.c., dal coniuge, dalla persona stabilmente convivente, dai parenti entro il quarto grado, dagli affini entro il secondo grado dal tutore o curatore ovvero dal pubblico ministero.
In considerazione dei tempi necessari per l'adempimento, relativo ad ambedue le questioni, è opportuno “muoversi contemporaneamente sui due tavoli”.
Art. 414, 417 del codice civile

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

Art. 414

Art. 417

Art. 414