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Timestamp: 2017-12-15 09:05:24+00:00

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Il sottoscritto. nato a Prov... il.. residente in... Prov... Via... n. Codice fiscale. nella sua qualità di, - PDF
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1 FAC-SIMILE DOMANDA COLLAUDO marca da bollo Spett.le COMUNE DI VERZUOLO Area di Vigilanza Ufficio Commercio Attività Produttive Tramite Sportello Unico per le Attività Produttive Associato Piazza G.Marconi n FRASSINO (CN) PEC: Oggetto: Richiesta di collaudo per Impianto stradale di distribuzione dei carburanti Impianto di distribuzione dei carburanti per autotrazione ad uso privato Il sottoscritto nato a Prov... il.. residente in.... Prov... Via.... Codice fiscale. nella sua qualità di, come tale in rappresentanza della società titolare dell autorizzazione denominata:.. con sede legale in.... Partita IVA.... iscritta in C.C.I.A.A. di.... in data..... al n... Autorizzato ad inoltrare la presente dichiarazione in forza dei poteri conferitegli dai patti sociali oppure Domiciliato, per la carica ed ai fini della presente istanza presso la sede della società rappresentata oppure Titolare dell autorizzazione relativa all impianto stradale ad uso privato, di distribuzione carburanti sito in Verzuolo (CN): Via... nr.. Codice regionale impianto.. Cod. Ditta U.T.F..
2 CHIEDE che l impianto su indicato venga sottoposto a collaudo quindicennale da parte dell apposita Commissione comunale DICHIARA Che l ultimo collaudo generale dell impianto è stato effettuato in data. Che successivamente, rispetto alla parte petrolifera dell impianto: non ha effettuato alcuna modifica : ha effettuato le seguenti modifiche: Che rispetto alla struttura originaria del complesso, relativamente all area, o alla struttura edilizia, o ai servizi accessori non ha effettuato alcuna modifica : ha effettuato le seguenti modifiche: Che a seguito del D.Lgs. n. 32/98 relativamente alla necessità di adeguamento dell impianto ai fini della sicurezza sanitaria ed ambientale non ha effettuato alcuna intervento : ha effettuato i seguenti interventi:
3 Dichiara inoltre che la composizione dell impianto da collaudare è la seguente: Impianto generico; Impianto funzionante esclusivamente con apparecchiature self-service pre-pagamento; Compagnia petrolifera:. Erogatore Casa costruttrice COLONNINA DI EROGAZIONE Matricola Tipo * Carburante erogato Self-service ** Collegato ai serbatoi (*) S = singolo D = doppio M = multiprodotto. (**) PRE = pre-pagamento POST = post-pagamento Erogatore Casa costruttrice COLONNINA DI EROGAZIONE Matricola Tipo * Carburante erogato Self-service ** Collegato ai serbatoi (*) S = singolo D = doppio M = multiprodotto. (**) PRE = pre-pagamento POST = post-pagamento Erogatore Casa costruttrice COLONNINA DI EROGAZIONE Matricola Tipo * Carburante erogato Self-service ** Collegato ai serbatoi (*) S = singolo D = doppio M = multiprodotto. (**) PRE = pre-pagamento POST = post-pagamento
4 Erogatore Casa costruttrice COLONNINA DI EROGAZIONE Matricola Tipo * Carburante erogato Self-service ** Collegato ai serbatoi (*) S = singolo D = doppio M = multiprodotto. (**) PRE = pre-pagamento POST = post-pagamento Serbatoio Capacità totale (mc) Capacità settore (mc) SERBATOI Prodotto Marca e tipo Matricola Doppia camera Note nonché un serbatoio metallico interrato da mc. destinato al contenimento dell olio esausto. Breve descrizione dell impianto: IMPIANTO METANO OLI LUBRIFICANTI Deposito di olio lubrificante, in confezioni originali sigillate nell apposito magazzino annesso per un quantitativo massimo di.. mc. Per cui la capacità complessiva dell impianto risulta di mc, a parte l olio esausto.
5 SERVIZI ACCESSORI Nell area di impianto risultano altresì presenti i seguenti servizi accessori: Servizi all auto:. Servizi all automobilista:.. Attività artigianali, commerciali e/o pubblici esercizi:.... Alla presente istanza viene allegata, in 4 copie, la seguente documentazione: Allegati ARPA Impianto di distribuzione carburanti (cfr. L.R maggio 2004 e D.G.R. 7 luglio 2008 n ) ed eventuale autolavaggio: Planimetria dell insediamento con indicati gli impianti, l ubicazione dei serbatoi, delle colonnine di distribuzione dei carburanti e dei punti di sfiato; la rete di raccolta delle acque reflue domestiche, dell eventuale autolavaggio e delle acque meteoriche di prima pioggia, con indicati i pozzetti per il prelievo campioni ed i punti di immissione nella rete fognaria pubblica e/o acque superficiali, suolo/sottosuolo. Approvvigionamento idrico: Allacciamento all acquedotto e/o eventuali pozzi di approvvigionamento Serbatoi e tubazioni interrati (cfr D.M. 29 novembre 2002): Requisiti strutturali con le specifiche circa le modalità adottate per il rilevamento e contenimento di sversamenti o eventuali perdite; procedure di gestione e verifiche periodiche sull idoneità e funzionalità dei dispositivi per il rilevamento e contenimento perdite. Emissioni in atmosfera (cfr D.Lgs 152/2006 art. 276 e seguenti allegati VII e VIII): Sistemi di recupero vapori per prevenire l emissione in atmosfera dei composti organici volatili (COV); Registrazione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria effettuati sull impianto di distribuzione. Smaltimento acque reflue (cfr D.Lgs 152/2006; L.R. 13/1990 e s.m.i. nonché L.R. 61 del 29 dicembre 2000 e Regolamento regionale del 20 febbraio 2006 n. 1/R sulle acque meteoriche e de lavaggio aree esterne) Smaltimento dei reflui domestici producendo il provvedimento autorizzativo provinciale se recapitanti in acque superficiali o sottosuolo;
6 Autorizzazione allo scarico delle acque provenienti da impianti di autolavaggio rilasciata dall Ente gestore dell impianto finale di depurazione dei reflui fognari se recapitante in pubblica fognatura o rilasciata dalla Provincia se recapitante in acque superficiali, suolo o sottosuolo; Piano di gestione e provvedimento autorizzativo per lo smaltimento delle acque meteoriche di prima pioggia e di lavaggio delle aree esterne. Raccolta e gestione rifiuti (D.Lgs. 152/2006): Comunicazioni e relazioni in merito ai criteri, modalità di stoccaggio, deposito temporaneo e smaltimento dei rifiuti prodotti non pericolosi (urbani ed assimilabili) e pericolosi (oli, filtri, batterie, etc.) eventuali autorizzazioni e/o convenzioni. Rumore (L. 447/1995 e relativi D.M. applicativi) Eventuali relazioni di previsione e/o valutazione di impatto acustico. Allegati VIGILI DEL FUOCO Certificato Prevenzione Incendi in corso di validità (6 anni) oppure copia dell istanza di rilascio; Collaudo a pressione dei serbatoi; Dichiarazione per l impianto di messa a terra dell intero complesso; Dichiarazione per impianto elettrico di tutta l area, con visura camerale della ditta che ha collegato l impianto; Omologazione delle colonnine nuove oppure, se sono state apportate modifiche alle colonnine esistenti: dichiarazione di corretta esecuzione delle modifiche. Allegati COMUNE DI VERZUOLO Copia verbale ultimo collaudo generale dell impianto. Copia della Licenza di esercizio. NOTE E necessario allegare la fotocopia del documento di riconoscimento del dichiarante (in corso di validità) da allegare all istanza. Le dichiarazioni di conformità degli impianti devono essere redatte ai sensi e per gli effetti della Legge 5 marzo 1990 n. 46 e succ. mod. ed int. La richiesta va presentata in bollo. Il sopralluogo di collaudo è subordinato al pagamento delle relative spese. IL RICHIEDENTE
7 INFORMATIVA RELATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Ai sensi dell art. 13 del D.Lgs 196/2003, si informa che tutti i dati personali da Voi forniti: a) verranno trattati dal Comune di Verzuolo, titolare del trattamento, in forma cartacea o elettronica per l adempimento delle operazioni connesse al procedimento; b) il conferimento dei predetti dati personali è obbligatorio: l eventuale rifiuto al predetto conferimento potrebbe comportare l impossibilità di rilasciare il provvedimento richiesto; c) i vostri dati potranno essere comunicati e trattati solo dal personale dell Ente designato dal titolare o dai responsabili a svolgere compiti nell ambito di servizi di polizia amministrativa o di servizi aventi comunque finalità compatibili con questi; d) ai sensi dell art. 7 del D.Lgs 196/2003, avete il diritto di ottenere la conferma dell esistenza o meno negli archivi dell Ente dei Vostri dati personali, la comunicazione dell origine dei dati e delle finalità del trattamento, l aggiornamento, la rettifica e l integrazione dei dati, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, oltre al diritto di opporvi al trattamento dei Vostri dati personali per motivi legittimi; e) titolare del trattamento dei dati è il Comune di Verzuolo e responsabile è il Funzionario amministrativo, designato dal titolare ai sensi dell art. 29 del D.Lgs 196/2003. Ai sensi del comma 4 dell art. 18 del D.Lgs 196/2003 i soggetti pubblici non devono richiedere il consenso dell interessato per il trattamento dei dati personali. Data.. Firma
8 Elenco Documentazione OBBLIGATORIA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA (4 copie) : 1 dichiarazione tecnica rilasciata da Enti e professionisti autorizzati per legge, attestante che: a) L impianto di messa a terra dell intero complesso sia stato controllato ed accertato lo stato di efficienza; che sia stato predisposto un attacco per il collegamento a terra dell autobotte durante il rifornimento; b) Gli impianti elettrici di tutta l area di servizio siano predisposti a sicurezza contro il pericolo di esplosioni o incendi, in conformità alla vigente legislazione; c) Le colonnine e le apparecchiature di rogazione siano del tipo approvato dal Ministero dell Interno (indicare estremi di omologazione); d) Numero e tipo di estintori portatili in dotazione; e) Per gli impianti la cui capacità dei serbatoi ecceda quella massima consentita in relazione all ubicazione dell impianto come stabilita dal D.M. 17/06/1987 n.280 dovrà essere esibita una copia dell istanza di deroga alla suddetta normativa inviata al Ministero dell Interno e richiesta nelle forme di legge; f) Per gli impianti di G.P.L. e metano i contenitori dovranno essere altresì muniti di collaudo a pressione rilasciato dalla competente A.S.L.; g) Certificato di omologazione dei dispositivi di sicurezza previsti dal D.M. 31/07/1934 (valvole taglia fiamme, ciclo chiuso e saturatore) 2 - Disegni completi ed aggiornati in n.4 copie dell impianto con l indicazione della posizione: a) Delle colonnine b) Dei passi d uomo dei serbatoi interrati; c) Dei locali adibiti a deposito di oli lubrificanti e combustibile per riscaldamento dei locali dell impianto 3 Copia del provvedimento autorizzativo nonché di tutte le comunicazioni di modifiche relative all impianto. 4 Tabelle di taratura dei singoli serbatoi 5 Schema di flusso dell impianto (collegamenti fra colonnine ed i relativi serbatoi) 6 esame progetto approvato dal competente Comando Provinciale Vigili del Fuoco per le modifiche non soggette ad autorizzazione, ai sensi dell art.7 punto 4 del D.P.C.M. 11/9/1989: il predetto progetto non è necessario per la inversione mediante strutture già installate per prodotti autorizzati di benzine o di benzene 7 Dichiarazione della ditta esecutrice degli impianti elettrici e dichiarazione della ditta esecutrice dell impianto per il trasporto e l erogazione del carburante che attesti che gli stessi sono stati realizzati nel rispetto delle vigenti norme di sicurezza; 8 certificato di prevenzione incendi rilasciato dal Competente Comando Provinciale Vigili del Fuoco. Le dichiarazioni, sottoscritte dal titolare dell impresa installatrice, devono riportare le specifiche norme di riferimento dettate in materia dal Ministero dell Interno, dal Comitato Elettrotecnico Italiano, dall UNI, ecc., e devono essere redatte in conformità al modello approvato con D.M. 20 febbraio 1992 (G.U. n.49 del 28/02/1992), secondo quanto stabilito dalla LEGGE 5 MARZO 1990, N.46;
9 ATTESTAZIONE / ASSEVERAZIONE DI CONFORMITA DELL ATTIVITA RESA DA TECNICO ABILITATO (art. 19, comma 1 legge 241/1990) Il sottoscritto nella sua qualità di tecnico abilitato iscritto al numero dell Ordine / Collegio dei. della provincia di... consapevole di assumere con la presente la qualità di esercente un servizio di pubblica necessità e altresì consapevole di quanto previsto dagli artt. 359 e 481 c.p. e delle relative sanzioni, ai sensi dell art. 19 della legge 07/08/1990. n. 241 ed in relazione alla presente segnalazione certificata di inizio attività che i locali destinati all esercizio di tale attività sono: muniti di agibilità edilizia; muniti di destinazione d uso commerciale; ATTESTA / ASSEVERA in regola con la vigente normativa igienico-sanitaria; in regola con la vigente normativa in materia di abbattimento delle barriere architettoniche; in regola con la vigente normativa di sicurezza; in regola con la vigente normativa di prevenzione incendi; in regola con la vigente normativa ambientale, con particolare riferimento al clima ed all impatto acustico, alle emissioni in atmosfera, allo smaltimento delle acque reflue e dei rifiuti;.. Ai fini di consentire le verifiche di competenza dell amministrazione, ai sensi dell art. 19, comma 1, della legge 241/1990, si allegano gli elaborati tecnici necessari di seguito elencati: a) b)..,.. (Timbro e firma del tecnico abilitato)... ATTENZIONE : le false attestazioni o asseverazioni sono punite ai sensi della legge penale.

References: art. 276
 art. 13
 art. 7
 art. 29
 art. 18
 art.7
 art. 19
 art. 19