Source: http://legislazionetecnica.it/611628/fonte/l-r-toscana-28-12-2011-n-69
Timestamp: 2018-11-17 19:49:50+00:00

Document:
L. R. Toscana 28/12/2011, n. 69 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR27109
Istituzione dell’autorità idrica toscana e delle autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. Modifiche alle leggi regionali 25/1998, 61/2007, 20/2006, 30/2005, 91/1998, 35/2011 e 14/2007.
B.U. R. Toscana P. I 28/12/2011, n. 63
- L.R. 05/06/2012, n. 24
- L.R. 11/06/2014, n. 3
- L.R. 20/01/2015, n. 8
- L.R. 21/02/2018, n. 10
611628 4974905
Visto l’articolo 4, comma 1, lettera n) dello Statuto;
Vista la legge 23 dicembre 2009, n. 191 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato “legge finanziaria 2010”), ed in particolare l’articolo 2, comma 186 bis;
Visto il decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225 (Proroga dei termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie),convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, ed in particolare l’articolo 1;
Visto il decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70 (Semestre europeo – Prime disposizioni urgenti per l’economia) convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, ed in particolare l’articolo 10;
Vista la legge regionale 29 dicembre 2010, n. 65 (Legge finanziaria per l’anno 2011) ed in particolare l’arti colo 81;
Vista la legge regionale 2 agosto 2011, n. 37 (Disposizioni sul commissariamento di cui all’articolo 81 della legge regionale 20 dicembre 2010, n. 65 “Legge finanziaria per l’anno 2011”);
Vista la legge regionale 21 luglio 1995, n. 81 (Norme di attuazione della legge 5 gennaio 1994, n. 36 “Disposizioni in materia di risorse idriche”);
Vista la legge regionale 4 aprile 1997, n. 26 (Norme di indirizzo per l’organizzazione del servizio idrico integrato in attuazione degli articoli 11 e 12 della legge 5 gennaio 1994, n. 36);
Vista la legge regionale 22 novembre 2007, n. 61 (Modifiche alla legge regionale
611628 4974906
611628 4974907
611628 4974908
1. La presente legge detta norme in materia di servizio idrico integrato e di servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani provvedendo:
611628 4974909
Titolo II - NORME IN MATERIA DI SERVIZIO IDRICO INTEGRATO
611628 4974910
Capo I - Disposizioni per l’organizzazione del servizio idrico integrato
611628 4974911
Art. 2 - Individuazione dell’ambito territoriale ottimale per il servizio idrico integrato
1. Ai fini della gestione del servizio idrico integrato è istituito l’ambito territoriale ottimale comprendente l’intera circoscrizione territoriale re
611628 4974912
Art. 3 - Autorità idrica toscana
1. E’ istituita l’autorità idrica toscana, ente rappresentativo di tutti i comuni appartenenti all’ambito territoriale ottimale di cui all’articolo 2, di seguito denominata autorit&agrav
611628 4974913
Art. 4 - Attribuzione delle funzioni già esercitate dalle autorità di ambito territoriale ottimale
1. A decorrere dal 1° gennaio 2012, le funzioni già esercitate, secondo la normativa statale e regionale, dalle autorità di ambito territoriale ottimale di cui all’
611628 4974914
Art. 4 bis - Funzioni in materia di bonifica di siti contaminati
1. Nell’ambito delle aree di cui all’
611628 4974915
Art. 5 - Ordinamento dell’autorità idrica
1. Fatto salvo quanto previsto dalla presente legge, all’autorità idrica
611628 4974916
Art. 6 - Organi dell’autorità idrica
1. Gli organi dell’autorità idrica sono:
611628 4974917
1. L'assemblea è composta dai sindaci, o loro delegati, dei cinquanta comuni individuati ai sensi dell'articolo 13, comma 4.N23
1-bis. Il sindaco può delegare un assessore oppure un sindaco o assessore di altro comune, purché il comune appartenga alla medesima conferenza territoriale e il delegato sia componente dell'assemblea. Ciascun sindaco o suo delegato non può rappresentare più di tre amministrazioni oltre la propria.
611628 4974918
Art. 8 - Funzioni dell’assemblea
b) all'approvazione e aggiornamento del piano di ambi
611628 4974919
Art. 9 - Direttore generale
1. Il direttore generale è l’organo di amministrazione dell’autorità idrica ed è nominato dall’assemblea, d’intesa con il Presidente della Giunta regionale, "nell'ambito di una rosa di tre candidati, individuati, ad esito di procedura comparativa pubblica,"N26 tra soggetti in possesso di idonea laurea magistrale, o equivalente, e di alta professionalità e comprovata esperienza manageriale almeno quinquennale nel settore dei servizi pubblici locali o con documentata esperienza almeno quinquennale di direzione amministrativa, tecnica o gestionale in strutture pubblic
611628 4974920
Art. 10 - Funzioni del direttore generale
1. Il direttore generale ha la rappresentanza legale dell'ente e svolge funzioni di natura regolatoria e gestionale, provvedendo in particolare:
a) all'affidamento del servizio;
b) alla ges
611628 4974921
1. Il consiglio direttivo è composto da tredici membri, nominati dall'assemblea tra i suoi componenti, garantendo la rappresentanza di almeno un comune di cui all'articolo 13, comma 5, e di almeno due membri per ciascuna conferenza territoriale.
611628 4974922
Art. 11-bis - Funzioni del consiglio direttivo
1. Il consiglio direttivo, sulla base delle proposte presentate dalle conferenze territoriali di cui all'articolo 13 e nel rispetto degli indirizzi generali formulati dall'assemblea:
611628 4974923
Art. 12 - Revisore unico dei conti
1. L’assemblea nomina il revisore unico dei conti ed il suo supplente fra i soggetti iscritti nel registro dei revisori contabili, "secondo la disciplina prevista dal
611628 4974924
Art. 13 - Conferenze territoriali della Toscana
1. Il territorio della Toscana è ripartito in sei conferenze territoriali così individuate:
a) conferenza territoriale n. 1, denominata “Toscana Nord”;
b) conferenza territoriale n. 2, denominata “Basso Valdarno”;
611628 4974925
Art. 14 - Funzioni delle conferenze territoriali della Toscana
1. I sindaci di ciascuna conferenza territoriale, o i loro delegati, in riferimento al territorio di propria competenza, si riuniscono al fine di:
a) individua
611628 4974926
Art. 15 - Funzionamento delle conferenze territoriali della Toscana
1. Le deliberazioni di ciascuna conferenza territoriale sono valide, in prima convocazione, con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei sindaci, o
611628 4974927
Art. 16 - Controllo dei comuni
1. Il piano di ambito, con particolare riferimento all’individuazione dell’ordine di priorità degli interve
611628 4974928
Art. 17 - Articolazione organizzativa dell’autorità idrica
1. Per lo svolgimento delle proprie attività tecniche ed operative, l’autorità idrica è dotata di una struttura centrale di live
611628 4974929
Art. 18 - Gestore del servizio idrico integrato
1. Per garantire che la gestione unitaria risponda a criteri di efficienza ed efficacia, alla scadenza delle conces
611628 4974930
Art. 19 - Piano di ambito
611628 4974931
Art. 20 - Piano operativo di emergenza per la crisi idropotabile
1. L'autorità idrica predispone ed approva il piano operativo di emergenza per la crisi idropotabile, contenente le misure e gli interventi da attuare in caso di dichiarazione dello stato di emergenza idropotabile, nel rispetto delle prescrizioni contenute nel documento per la gestione sostenibile degli usi delle acque superficiali e sotterranee di cui all'articolo 16 della legge regionale 28 dicembre 2015, n. 80 (Norme in materia di difesa del suolo, tutela delle risorse idriche e tutela della costa e degli abitati costieri).
611628 4974932
Art. 21 - Misure per la riduzione delle perdite della rete di adduzione e distribuzione del servizio idrico integrato
1. L’autorità idrica provvede nell’ambito dei propri strumenti di programmazione, e tenuto conto di quanto
611628 4974933
Art. 22 - Approvazione dei progetti degli interventi e individuazione dell’autorità espropriante
1. I progetti definitivi degli interventi di cui all’articolo 10, comma 1, lettera d), sono approvati dall’autorità idrica "secondo quanto disciplinato dall'articolo 158-bis del
611628 4974934
Art. 23 - Vigilanza e controllo sul soggetto gestore
1. L’autorità idrica vigila sull’attività del soggetto gestore e controlla l’attuazione degli interventi previsti nel piano di ambito.
611628 4974935
Art. 24 - Relazione annuale
1. Entro il 30 settembre di ogni anno, il direttore generale provvede alla predisposizi
611628 4974936
Capo II - Funzioni regionali
611628 4974937
Art. 25 - Individuazione degli interventi strategici
1. Al fine di assicurare la gestione sostenibile delle risorse idriche, in coerenza con le previsioni del piano di tutela delle acque di cui all'articolo 121 del D.Lgs. n. 152/2006 e con il piano di gestione delle acque di cui alla direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio 23 ottobre 2000, che istituisce un qu
611628 4974938
Art. 25-bis - Fondo per il finanziamento degli interventi strategici
611628 4974939
Art. 26 - Poteri sostitutivi
1. La Regione esercita i poteri sostitutivi previsti dalla legge regionale 1° agosto 2011, n. 35 (Misure di accelerazione per la realizzazione delle opere pubbliche di interesse strategi
611628 4974940
Art. 27 - Disposizioni per la riduzione e l’ottimizzazione dei consumi di acqua erogata a terzi dal gestore del servizio idrico integrato
1. La Regione promuove iniziative per la riduzione dei consumi idropotabili, per il risparmio idrico, nonché per la costituzione di riserve idriche.
611628 4974941
Art. 28 - Disciplina delle aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano erogate a terzi mediante impianto di pubblico acquedotto
1. In attuazione dell’articolo 94, commi 1 e 5, del d.lgs. n. 152/2006, e nel rispetto di quanto previsto nello stesso articolo, la Giunta regionale, stabilisce con regolamento le norme tecniche per individuare le aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano sulla base dei criteri idrogeologici, temporali o geometrici, da applicare in relazione:
611628 4974942
Art. 29 - Trasmissione dei dati e delle informazioni
1. Fermo restando quanto previsto all’articolo 49, oltre ai dati ed alle inform
611628 4974943
Titolo III - NORME IN MATERIA DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI URBANI
611628 4974944
Capo I - Disposizioni per l’organizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani
611628 4974945
Art. 30 - Delimitazione degli ambiti territoriali ottimali
611628 4974946
Art. 31 - Autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani
1. Per ciascun ambito territoriale di cui all’articolo 30, è istituita l’autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, ente rappresentativo di tutti i comuni appartenenti all’ambito territor
611628 4974947
Art. 32 - Attribuzione delle funzioni già esercitate dalle autorità di ambito territoriale ottimale
1. A decorrere dal 1° gennaio 2012, le funzioni già esercitate, secondo la n
611628 4974948
Art. 33 - Ordinamento delle autorità servizio rifiuti
1. Fatto salvo quanto previsto dalla presente legge, alle autorità servizio ri
611628 4974949
Art. 34 - Organi delle autorità servizio rifiuti
611628 4974950
611628 4974951
Art. 36 - Funzioni dell’assemblea
a) all’approvazione dello statuto contenente le norme di funzionamento dell’autorità servizio rifiuti, sulla base dello schema tipo approvato dal Consiglio regionale entro il 30 giugno 2012;
611628 4974952
611628 4974953
Art. 38 - Funzioni del direttore generale
c) al controllo sull’attività del soggetto gestore del servizio ed all’applicazione delle sanzioni e delle penali contrattuali previste in caso di inadempienz
611628 4974954
Art. 39 - Consiglio direttivo
1. Il consiglio direttivo ha funzioni consultive e di controllo. Esso è composto da sette membri, nominati dall’assemblea tra i suoi componenti, garantendo la rappresentanza dei comuni individuati ai sensi dell’artic
611628 4974955
Art. 40 - Revisore unico dei conti
1. L’assemblea nomina il revisore unico dei conti ed il suo supplente fra i soggetti iscritti nel registro dei revisori contabili, di cui al d.lgs. 88/1992.
611628 4974956
Art. 41 - Articolazione organizzativa delle autorità servizio rifiuti
1. Ciascuna autorità servizio rifiuti è dotata di un ufficio per lo svolgimento delle attivit
611628 4974957
Art. 42 - Gestore del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani
1. Per garantire che la gestione unitaria risponda a criteri di efficienza ed efficacia, il servizio di gestione integ
611628 4974958
Art. 43 - Vigilanza e controllo sul soggetto gestore
611628 4974959
Art. 44 - Poteri sostitutivi della Regione
1. Qualora l’autorità servizio rifiuti non intervenga ai sensi dell&rsqu
611628 4974960
Art. 45 - Trasmissione dei dati e delle informazioni
611628 4974961
Art. 46 - Relazione annuale
1. Entro il 30 giugno di ogni anno, il direttore generale provvede alla predisposizione di una relazione annuale, con in contenuti di cui al comma 2, da inviare all’assemblea per la relativa approvazione. La relazione approvata è trasmessa ai consigli e alle giunte della R
611628 4974962
Titolo IV - DISPOSIZIONI COMUNI E TRANSITORIE
611628 4974963
611628 4974964
Art. 47 - Comitato regionale per la qualità del servizio
1. Presso il Consiglio regionale è istituito il comitato per la qualità del servizio idrico integrato e di gestione integrata dei rifiuti urbani, che, avvalendosi anche dei dati dell’osservatorio di cui all’articolo 49, segnala, all’autorità idrica e alle autorità servizio rifiuti, eventuali criticità e formula alle stesse proposte per la qualità, l’efficienza e l’efficacia del servizio. Esso formula all’autorità idrica e alle autorità servizio rifiuti pareri preventivi o osservazioni "sugli atti di cui all'articolo 8, comma 1, lettere b), f) ed h), sulla carta della qualità del servizio di cui all'articolo 11-bis, comma 1, lettera c), e sugli atti di cui all'articolo 36, comma 1, lettere b),
611628 4974965
Art. 48 - Comitati locali per la qualità del servizio
1. Il comitato regionale per la qualità del servizio, nel rispetto dei criteri
611628 4974966
Art. 49 - Osservatorio regionale per il servizio idrico integrato e di gestione integrata dei rifiuti urbani
1. A supporto della Regione nell’esercizio delle proprie funzioni, è istituito presso la Giunta regionale l’osservatorio regionale per il servizio idrico integrato e di gestione integrata dei rifiuti urbani.
2. L’osservatorio è composto da quattro membri nominati dal Presidente della Giunta regionale di cui:
a) tre membri individuati tra esperti dotati di alta e riconosciuta professionalità nella materia del servizio idrico integrato e di quello di gestione integrata dei rifiuti urbani, di cui uno su proposta del Consiglio regionale;
b) un membro in rappresentanza dell’Istituto regionale per la programmazione economica della Toscana (IRPET).
3. L’osservatorio, quando sono trattati argomenti inerenti il servizio di gestione integrata dei rifiuti, è integrato con un rappresentante dell’Agenzia regionale recupero risorse S.p.A..
611628 4974967
611628 4974968
Art. 50 - Disposizioni transitorie per la costituzione degli organi dell’autorità idrica
1. Gli organi dell’autorità idrica sono costituiti entro il 30 giugno 2012.
2. A decorrere dall’entrata in vigore della presente legge, e fino all’effettivo insediamento degli organi dell’autorità idrica, le funzioni di tali organi sono svolte da sei commissari individuati nei presidenti dei consigli di amministrazione delle soppresse autorità di ambito territoriale ottimale in ca
611628 4974969
Art. 51 - Disposizioni transitorie per la costituzione degli organi delle autorità servizio rifiuti
1. Gli organi delle autorità servizio rifiuti sono costituiti entro il 30 giugno 2012.
2. A decorrere dall’entrata in vigore della presente legge e fino all’effettivo insediamento degli organi di ciascuna autorità servizio rifiuti, l
611628 4974970
Art. 52 - Scioglimento dei consorzi e subentro dell’autorità idrica e delle autorità servizio rifiuti
1. Alla data del 1° gennaio 2012 i consorzi, di cui all’articolo 24 della l.r. 61/2007 e di cui all’articolo 4 della legge regionale 21 luglio 1995, n. 81 (Norme di attuazione della
611628 4974971
Art. 53 - Disposizioni transitorie relative al personale
1. A decorrere dal 1° gennaio 2012 il personale a tempo indeterminato in servizio, al momento dell’entrata in vigore della presente legge, nei ruoli organici delle autorità di ambito territoriale ottimale di cui all’articolo 4 della l.r. 81/1995, abrogata con la presente legge, è trasferito nei ruoli organici dell’autorità idrica.
2. A decorrere dalla data del 1° gennaio 20
611628 4974972
Art. 53-bis - Disposizioni transitorie relative al direttore generale
611628 4974973
Art. 54 - Disposizioni transitorie relative al servizio idrico integrato
1. A decorrere dalla data del 1° gennaio 2012, l’autorità idrica subentra, senza effetti innovativi, nelle convenzioni per l’affidamento del servizio idrico integrato in essere alla data di entrata in vigore della presente legge, nonché in tutti i rapporti ad esse inerenti posti in essere dalle
611628 4974974
Art. 55 - Disposizioni transitorie relative al servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani
1. A decorrere dalla data del 1° gennaio 2012, le autorità servizio rifiut
611628 4974975
Art. 56 - Disposizioni transitorie relative all’esercizio dei poteri sostitutivi di cui alla l.r. 35/2011
1. Fino all’approvazione dei piani di ambito di cui all’
611628 4974976
611628 4974977
Capo I - Disposizioni finali e di prima applicazione
611628 4974978
Art. 57 - Disposizioni inali
1. Nella l.r. 25/1998 le parole “comunità d’ambito” e “comunità di ambito”, sono sostituite dalle seguenti: “autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani”.
611628 4974979
Art. 57-bis - Interventi ed opere strategici sovrambito. Coordinamento delle gestioni esistenti
1. Nelle more dell'affidamento al gestore unico di cui all'articolo 18, l'autorità idrica assicura il coordinamento delle gestioni e
611628 4974980
Capo II - Modifiche legislative e abrogazioni
611628 4974981
Art. 58 - Modifiche all’articolo 2 della l.r. 25/1998
611628 4974982
Art. 59 - Modifiche all’articolo 6 ter della l.r. 25/1998
611628 4974983
Art. 60 - Modifiche all’articolo 8 bis della l.r. 25/1998
611628 4974984
Art. 61 - Modifiche all’articolo 9 della l.r. 25/1998
611628 4974985
Art. 62 - Modifiche all’articolo 11 della l.r. 25/1998
611628 4974986
Art. 63 - Modifiche all’articolo 12 della l.r. 25/1998
611628 4974987
Art. 64 - Modifiche all’articolo 22 della l.r. 25/1998
611628 4974988
Art. 65 - Modifiche alla rubrica del titolo VI della l.r. 25/1998
1. La rubrica del titolo VI della
611628 4974989
Art. 66 - Modifiche all’articolo 23 bis della l.r. 25/1998
611628 4974990
Art. 67 - Modifiche all’articolo 30 bis della l.r. 25/1998
611628 4974991
Art. 68 - Modifiche all’articolo 31 della l.r. 25/1998
611628 4974992
Art. 69 - Modifiche all’articolo 4 della l.r. 30/2005
1. La rubrica dell’articolo 4 della l.r. 30/2005 è sostituita dalla seguente: “Opere di bonifica rea
611628 4974993
Art. 70 - Modifiche all’articolo 12 della l.r. 91/1998
1. Dopo il comma 1 ter dell’
611628 4974994
Art. 71 - Modifiche all’articolo 2 della l.r. 35/2011
1. Dopo la lettera b) del comma 1 dell’articolo 2 della l.r. 35/2011 è inserita la seguente:
611628 4974995
Art. 72 - Modifiche all’articolo 3 della l.r. 14/2007
1. Dopo la lettera d) del comma 2 dell’
611628 4974996
Art. 73 - Modifiche all’articolo 27 della l.r. 61/2007
611628 4974997
Art. 74 - Modifiche all’articolo 31 della l.r. 61/2007
611628 4974998
1. A decorrere dall’entrata in vigore della presente legge sono abrogate le seguenti leggi e disposizioni:
a) legge regionale 4 aprile 1997, n. 26
611628 4974999
Capo III - Disposizioni finanziarie e entrata in vigore
611628 4975000
1. Le risorse per la concessione dei contributi di cui all’articolo 25, comma 1 lettera c), sono definite, a partire dall’esercizio 2012, in coerenza con gli stanziamenti di
611628 4975001
1. La presente legge entra in vigore il giorno stesso della data di pubblicazione sul
611628 4975002
Allegato A – Assegnazione dei comuni alle diverse conferenze territoriali
Conferenza Territoriale n. 1 - Toscana
Conferenza Territoriale n. 2 Basso
Misure di accelerazione per la realizzazione delle opere pubbliche di interesse strategico regionale e per la realizzazione di opere private.
L.R. Toscana 22/11/2007, n. 61
Modifiche alla L.R. 18 maggio 1998, n. 25 (Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati) e norme per la gestione integrata dei rifiuti.
artt. 27, 31
Norme per la tutela delle acque dall’inquinamento.
artt. 7, 21 quater comma 3
L.R. Toscana 18/02/2005, n. 30
artt. 23, 24, 26
artt. 2, 6 ter, 8 bis, 9, 11, 12, 22, rubrica titolo VI, 23 bis, 30 bis, 31
L.R. Toscana 04/04/1997, n. 26
Norme di indirizzo per l'organizzazione del servizio idrico integrato in attuazione degli articoli 11 e 12 della L. 5.1.94, n. 36.
L.R. Toscana 21/07/1995, n. 81
Norme di attuazione della L.R. 05.01.1994, n. 36 "Disposizioni in materia di risorse idriche".
Riapertura dei termini per la regolarizzazione agevolata dell'imposta regionale sulle concessioni statali per l'occupazione e l'uso del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato. Modifiche alla l.r. 57/2017, alla l.r. 77/2016 ed alla l.r. 69/2011.
Articolo 25 bis, comma 1.
La legge, in vigore dal 11/10/2018, riapre i termini per la regolarizzazione agevolata dell'imposta regionale sulle concessioni statali per l’occupazione e l’uso del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato posticipandoli al 31/12/2018.
L. R. Toscana 21/02/2018, n. 10
Disposizioni in materia di servizio idrico. Modifiche alla l.r. 69/2011.
Articolo 11, comma 2; articolo 22, comma 2.
La legge modifica la L.R. 69/2011, legge istitutiva dell’AIT (Autorità Idrica Toscana) per operare una revisione della governance e dell’organizzazione amministrativa dell’ente e per adeguare la legge al mutato quadro normativo e regolamentare nazionale in tema di regolazione tariffaria.
La legge detta, inoltre, disposizioni di prima applicazione, nelle more dell’affidamento al gestore unico, per il coordinamento da parte di AIT delle gestioni in essere, al fine di assicurare la realizzazione degli interventi strategici d’interesse regionale con dimensioni sovrambito.
Preambolo, punto 16; articolo 4, comma 2; articolo 6, comma 1, lettera a bis); articolo 7, comma 1, comma 1 bis; articolo 8; articolo 9, comma 1, comma 3; articolo 10; articolo 11, comma 1, comma 3; articolo 11 bis; articolo 12, comma 1; articolo 13, comma 4, comma 5; articolo 14; articolo 15, comma 2; articolo 16, comma 2; articolo 17, comma 3; articolo 18, comma 2; articolo 19; articolo 20; articolo 22, comma 1; articolo 24; articolo 25; articolo 25 bis; articolo 28, comma 3; articolo 47, comma 1; articolo 53 bis; Titolo V, Capo I, rubrica; articolo 57 bis.
Articoli 8, comma 1 lett. f); 10, comma 1 lett. g), l); 20, comma 1; 22, comma 4; 24, comma 1; 25, comma 1; 30, commi 1 lett. a), 5; 35, comma 4; 46, comma 1; 49, comma 6
L. R. Toscana 20/01/2015, n. 8
Attribuzione di nuove funzioni all’Autorità idrica toscana. Modifiche alla legge regionale 28 dicembre 2011, n. 69 (Istituzione dell’autorità idrica toscana e delle autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. Modifiche alle leggi regionali 25/1998, 61/2007, 20/2006, 30/2005, 91/1998, 35/2011 e 14/2007).
Articoli 4 bis; 7, comma 9 bis; 35, comma 5 bis; 49, comma 10; 76, comma 2
L. R. Toscana 11/06/2014, n. 31
Nuove disposizioni in materia di prerogative statutarie dell’autorità idrica toscana. Modifiche alla l.r. 69/2011.
L. R. Toscana 05/06/2012, n. 24
Norme per la gestione delle crisi idriche e idropotabili. Modifiche alla l.r. 69/2011 ed alla l.r. 91/1998.
art. 20 (commi 1, 3, 3 bis)
D. P.G.R. Toscana 30/07/2018, n. 43/R
Regolamento di attuazione dell'articolo 28 della legge regionale 28 dicembre 2011, n. 69 (Istituzione dell'autorità idrica toscana e delle autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. Modifiche alle leggi regionali 25/1998, 61/2007, 20/2006, 30/2005, 91/1998, 35/2011 e 14/2007) - Disposizioni relative alle aree di salvaguardia: piano di utilizzazione per l'impiego sostenibile dei prodotti fitosanitari e dei fertilizzanti (PUFF) e disposizioni per la perimetrazione.
Il regolamento stabilisce le norme tecniche per individuare le aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano sulla base dei criteri idrogeologici, temporali o geometrici. L’efficacia del regolamento decorre dalla data di inizio della prima annata agraria successiva alla data di entrata in vigore dello stesso (11/11/2018).
D. P.G.R. Toscana 21/04/2016, n. 65
Osservatorio regionale per il servizio idrico integrato e di gestione integrata dei rifiuti urbani. Ricostituzione.
Deliberaz. C.R. Toscana 11/06/2013, n. 59
Modifica della delimitazione degli ambiti territoriali ottimali ATO Toscana Costa e ATO Toscana Sud ai sensi dell’articolo 30, comma 5, della legge regionale 28 dicembre 2011, n. 69 (Istituzione dell’autorità idrica toscana e delle autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. Modifiche alle leggi regionali 25/1998, 61/2007, 20/2006, 30/2005, 91/1998, 35/2011 e 14/2007).
Art. 30 (comma 5)
Deliberaz. C.R. Toscana 28/05/2013, n. 54
Costituzione e disciplina del Comitato per la qualità del servizio idrico integrato e di gestione integrata dei rifiuti urbani ai sensi dell’articolo 47 della legge regionale 28 dicembre 2011, n. 69 (Istituzione dell'autorità idrica toscana e delle autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. Modifiche alle leggi regionali 25/1998, 61/2007, 20/2006, 30/2005, 91/1998, 35/2011 e 14/2007).

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 36

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 65

Art. 66

Art. 67

Art. 68

Art. 69

Art. 70

Art. 71

Art. 72

Art. 73

Art. 74

Articolo 25

Articolo 11
 articolo 22
 articolo 4
 articolo 6
 articolo 7
 articolo 8
 articolo 9
 articolo 10
 articolo 11
 articolo 11
 articolo 12
 articolo 13
 articolo 14
 articolo 15
 articolo 16
 articolo 17
 articolo 18
 articolo 19
 articolo 20
 articolo 22
 articolo 24
 articolo 25
 articolo 25
 articolo 28
 articolo 47
 articolo 53
 articolo 57

art. 20

Art. 30