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Timestamp: 2017-02-26 22:20:50+00:00

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Información recompilada por: Emilia Seoane Pérez, conselleira EURES (EURopean Employment Services) e profesora da Universidade de Vigo - PDF
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1 ITALIA CONDICIÓNS DE VIDA E DE TRABALLO Come trovare lavoro BUSCA DE EMPREGO Per trovare un lavoro in Italia è necessario iscriversi ai centri per l impiego. La persona alla ricerca di un'occupazione deve recarsi presso il Centro per l'impiego del luogo in cui ha il proprio domicilio. Per trovare il centro per l impiego più vicino al proprio domicilio è possibile consultare il sito del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Presso ogni CPI è attivo il servizio EURES che offre informazioni sulle offerte di lavoro nello Spazio Economico Europeo. E possibile anche rivolgersi alle agenzie di lavoro private, attualmente quelle autorizzate dal Ministero del lavoro sono più di 700. Numerosi giornali (quotidiani, settimanali, riviste) pubblicano inoltre degli inserti con annunci di lavoro sia a livello regionale che nazionale. 1 Come candidarsi a un posto di lavoro La candidatura può essere diretta ad un offerta determinata oppure spontanea. Nel primo caso, le modalità di candidatura sono in genere indicate nel testo dell offerta o dell inserzione stessa. Potrà essere necessario presentare un Curriculum Vitae con una lettera di accompagnamento e/o motivazionale ed inviarla per fax o per mail ai recapiti indicati. Talvolta invece il primo contatto sarà telefonico, direttamente con l azienda o con chi si occupa del reclutamento (Servizi per l Impiego, Agenzie private, Società di selezione del personale etc.). Il CV dovrà essere redatto in funzione della posizione per la quale ci si propone, utilizzando il modello formato europeo o il modello Europass, e dovrà contenere l autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 196/2003. E sconsigliabile inviare il proprio CV senza una lettera motivazionale o di accompagnamento che sottolinei i propri punti di forza e le ragioni per le quali si ritiene di essere i candidati ideali. Se non espressamente richiesto, non è necessario allegare alcuna foto, né documento, copia od originale di titoli, referenze o altro. Nell ipotesi di autocandidatura, si potrà utilizzare il sistema dell invio del CV con lettera motivazionale, oppure completare i modelli di candidatura che sono disponibili on line sui siti web della grandi aziende (catene di supermercati, alberghi, aziende ITC etc.),2 sotto la voce Lavora con noi, Offerte di lavoro, Candidature e simili. In alcune realtà locali, un buon sistema può essere quello di presentarsi personalmente in azienda e lasciare il proprio CV al responsabile delle risorse umane o del personale. Trovare un alloggio TRASLADO A OTRO PAÍS La maggior parte degli alloggi posti in affitto sono privati; un altra parte è di proprietà degli Enti Pubblici. I prezzi degli affitti variano da zona a zona e da regione a regione: sono più alti nelle zone turistiche e nei centri storici delle grandi città. Le informazioni sulle case da affittare o da acquistare si possono reperire sui giornali locali di annunci economici, oppure facendo riferimento ad agenzie immobiliari ed ora è consigliabile effettuare anche una ricerca tramite Internet Nei piccoli centri funziona molto il passaggio diretto di informazioni, per cui, chiedendo in giro, nei negozi, bar ecc. si trovano discrete soluzioni abitative. Gli affitti sul mercato libero sono estremamente elevati e per trovare prezzi ragionevoli è necessario allontanarsi molto dalle città. L affitto è fissato per legge, ed è denominato equo canone - contratti di locazione di lungo periodo, rinnovati ogni quattro anni. E possibile anche affittare appartamenti a prezzi liberalizzati da contrattare con il proprietario. Tutti i contratti devono sempre essere stipulati per iscritto e registrati all ufficio dell Entrate. Per l acquisto di un immobile è necessario consultare un notaio per verificare le condizioni di vendita e stipulare il contratto di acquisto. Subito dopo il contratto di affitto è consigliabile prendere contatto con tutte le società fornitrici di servizio, elettricità,gas e telefono, tempo di attesa per godere di questi servizi da 15 giorni ad un mese. Il domicilio o la residenza deve essere comunicata, nel più breve tempo, possibile all anagrafe della Città dopo aver stipulato il contratto d affitto. 2 Trovare una scuola La scuola è aperta a tutti.l'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno il diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso. I comuni con il Servizio Scuole dell'infanzia gestiscono le Scuole dell'infanzia. Le iscrizioni alle scuole dell'infanzia possono avvenire: direttamente presso le scuole dal 18 al 20 gennaio. È possibile iscrivere i figli in ogni graduatoria di qualsiasi scuola dell infanzia.3 In alcune Province si trova anche una direzione scuola materna. Per maggiori informazioni di carattere generale contattare l'uff. IV della Direzione generale per gli Ordinamenti scolastici: tel.06/ Per ulteriori precisazioni di carattere territoriale rivolgersi agli Uffici scolastici regionali di competenza. Trasferimento dell automobile (con informazioni sulle patenti di guida) L attuazione del principio di libera circolazione delle persone, una componente fondamentale nell'istituzione dell Unione europea, ha significato l introduzione di una serie di norme pratiche per assicurare che i cittadini possano viaggiare liberamente e con facilità in qualsiasi Stato membro dell'unione europea. Viaggiare con la propria auto nell Unione europea è diventato molto meno problematico. La Commissione europea ha stabilito una serie di norme comuni sul reciproco riconoscimento delle patenti di guida, della validità delle assicurazioni auto e della possibilità di immatricolare la propria auto in un paese ospitante. La tua patente di guida nell UE Attualmente non esiste una patente di guida comunitaria; tuttavia, gli Stati membri hanno introdotto un modello comunitario di patente di guida. Questo modello consente che le patenti di guida rilasciate dai diversi Stati membri dell UE vengano facilmente riconosciute negli altri paesi comunitari. Generalmente viene applicato il principio del reciproco riconoscimento. La patente viene rilasciata conformemente alla legge nazionale, ma deve includere disposizioni concernenti il modello comunitario quali le condizioni fondamentali di concessione della patente. 3 Le vecchie patenti di guida rilasciate prima del 1996 non devono essere sostituite con il nuovo modello comunitario di patente di guida e rimangono valide fino alla scadenza. Nel caso in cui un cittadino europeo trasferisca la propria residenza in un altro Stato membro, non è necessario sostituire la patente di guida, sebbene spesso ciò venga fatto per motivi pratici. Alcuni Stati membri, inoltre, richiedono la registrazione nella patente di dati aggiuntivi per rispondere a determinati requisiti amministrativi. Nel caso in cui la patente sia scaduta, venga smarrita o rubata, può essere rilasciata una nuova patente di guida nello Stato membro di residenza, conformemente a quanto stabilito dalle prescrizioni nazionali. I cittadini devono contattare le autorità competenti. Immatricolare la propria auto nel paese ospitante4 Nel caso si risieda in un altro Stato membro dell Unione europea e si guidi la propria auto all interno di questo Stato per più di sei mesi, vige l obbligo di immatricolare il proprio veicolo presso le autorità locali e di pagare la tassa di immatricolazione del paese ospitante. Assicurazione auto I cittadini dell Unione europea possono assicurare la propria automobile con qualsiasi compagnia d assicurazione debitamente autorizzata a emettere polizze di questo tipo in qualsiasi Stato membro dell Unione europea. Una compagnia con sede in un altro Stato membro è autorizzata a stipulare una polizza d assicurazione per la responsabilità civile obbligatoria solo nel caso in cui soddisfi determinate condizioni. L assicurazione sarà valida in tutta l Unione europea, indipendentemente da dove ha luogo l incidente. Imposta sui veicoli L imposta sul valore aggiunto (o IVA) sui veicoli a motore si paga di norma nel paese in cui l auto viene acquistata, benché in determinati casi essa venga pagata nel paese di destinazione. Maggiori informazioni sulle norme applicabili in caso di acquisto di un veicolo in uno Stato membro e di immatricolazione in un altro Stato membro sono disponibili al link Imposta sui veicoli a motore. Procedure di registrazione e permessi di soggiorno 4 I cittadini di uno Stato membro dell U.E. hanno libero ingresso nel territorio della Repubblica Italiana, fatte salve le limitazioni derivanti dalle disposizioni in materia penale e da quelle a tutela dell ordine pubblico, della sicurezza interna e della sanità pubblica in vigore per l Italia. I cittadini devono essere in possesso di un documento di identificazione, valido all atto dell ingresso nel territorio dello Stato. Tutti i cittadini sono tenuti unicamente agli altri eventuali adempimenti amministrativi richiesti ai cittadini italiani per l esercizio di particolari attività. Contatti: Per qualsiasi informazione è possibile consultare gli indirizzi delle Questure distribuite su tutto il territorio nazionale nel sito della Polizia di Stato. Lista di controllo prima e dopo l arrivo in un nuovo paese I cittadini comunitari devono essere in possesso di un documento di identità, rilasciato dalle P.A. del paese di provenienza.5 I cittadini che vogliono rimanere in Italia devono registrarsi all ufficio anagrafe del comune di residenza E utile sapere che per periodo superiore ai tre mesi se si svolgono attività lavorative o si vuole accere a benefici sociali bisogna registrarsi e richiedere il codice fiscale presso l ufficio delle Agenzia delle Entrate più vicino alla residenza oltre a registrarsi presso gli uffici sanitari locali ASL per l ottenimento della tessera sanitaria. Se si svolge un lavoro autonomo o parasubordinato bisogna registrarsi presso l ufficio cassa previdenza (INPS) più vicino alla residenza. L allaccio telefonico e internet può essere richiesto sia a Telecom Italia che ad altri gestori disponibili. Per avere un numero di cellulare è sufficiente recarsi presso un rivenditore di telefonia mobile o in qualsiasi centro specializzato in servizi di telefonia e presentare il documento d identità e il codice fiscale. Si può usufruire del servizio radiotelevisivo a seguito del pagamento dell abbonamento annuale della televisione di Stato, Il bollettino di pagamento può essere richiesto attraverso l apposito sito internet. 5 CONDICIONES DE TRABAJO Tipi d impiego In Italia l età minima di entrata al lavoro è 15 anni. I principali tipi di contratto sono tre: 1. Contratti di lavoro subordinati, a tempo indeterminato, e a tempo determinato, con obbligo di orario, sede di lavoro e mansioni. E prorogabile una sola volta. 2. Contratti di lavoro prorogabili, forme flessibili di impiego a tempo, con libertà di orario e sede di lavoro, ma con obbligo di coordinamento col datore di lavoro. 3. Contratti di lavoro di tipo autonomo per professionisti, consulenti e attività professionali anche manuali, con totale autonomia nei tempi e nei modi di svolgimento prestabilito. Le forme contrattuali sopramenzionate sono accessibili a tutte le qualifiche professionali.6 Contratti di lavoro In Italia il contratto di lavoro è obbligatorio per legge, le informazioni che esso deve riportare sono le seguenti: informazioni anagrafiche del lavoratore informazioni fiscali titolo di studio del lavoratore profilo professionale In Italia vige il sistema di assunzione diretta per qualsiasi tipologia di rapporto di lavoro per tutti i lavoratori (con esclusione dei lavoratori non comunitari): i rapporti di lavoro si costituiscono senza l intervento degli uffici pubblici. L unico adempimento per i datori di lavoro contestualmente all assunzione, è l effettuazione delle comunicazioni obbligatorie al Centro per l impiego nel cui ambito territoriale è ubicata la sede del lavoro, il giorno precedente alla data di assunzione. Inoltre, il datore di lavoro deve consegnare al lavoratore una dichiarazione sottoscritta contenente i dati registrati nel libro matricole, presso l impresa e concernenti le informazioni sulle condizioni economiche e normative di lavoro applicate al rapporto in atto. Il contratto di lavoro può essere modificato solo per migliorare le condizioni del lavoratore, con il suo consenso. Nel caso di modifica della sede di servizio per distanze superiori a 50 km, il datore di lavoro deve precisarne i motivi oggettivi. 6 Categorie speciali Disabili. I servizi per l inserimento lavorativo delle persone disabili sono gestiti dalle Province e operano in raccordo con gli altri servizi sociali, sanitari, educativi e formativi del territorio. Le persone disabili disoccupate si possono iscrivere negli appositi elenchi tenuti dagli uffici competenti. I datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze un numero minimo di lavoratori disabili. Minori di 18 anni. L età minima per lavorare è fissata al momento in cui il minore ha concluso il periodo di istruzione obbligatoria e comunque non può essere inferiore ai 15 anni compiuti. E vietato adibire i minori a lavori pericolosi o nocivi. I minori prima di7 essere ammessi al lavoro devono essere riconosciuti idonei all attività lavorativa cui saranno adibiti, a seguito di visita medica. E vietato adibire i minori al lavoro notturno, salvo alcune limitate deroghe previste dalla legge. Ai minori deve essere assicurato un periodo di riposo settimanale di almeno due giorni, possibilmente consecutivi, e comprendente la domenica. Donne. Tutela delle lavoratrici madri. E' vietato adibire al lavoro le donne nei due mesi precedenti e nei tre successivi al parto, per un periodo complessivo di astensione dal lavoro di 5 mesi. In caso di complicanze della gravidanza, o quando le condizioni lavorative siano ritenute pericolose per la madre o per il nascituro, si può fare domanda al servizio ispettivo del Ministero del lavoro per ottenere una interdizione anticipata dal lavoro per uno o più periodi la cui durata viene determinata dal servizio.le lavoratrici addette alle lavorazioni che risultano gravose e pregiudizievoli per la gravidanza, incluse in un apposito elenco, devono per legge essere spostate ad altre mansioni, se questo non è possibile il servizio ispettivo del Ministero del Lavoro può decidere l'interdizione dal lavoro per tutta la gravidanza. Esiste anche la possibilità di scelta, da parte della lavoratrice, di astenersi dal lavoro a partire da un mese prima e nei quattro successivi al parto se tale scelta non arreca nessun pregiudizio alla salute della madre e del bambino. E vietato adibire le donne al lavoro, dalle ore 24 alle ore 6, dall accertamento dello stato di gravidanza fino al compimento di un anno di età del bambino. Lavoro notturno femminile. Non sono, obbligati a prestare lavoro notturno: la lavoratrice madre di un figlio di età inferiore a tre anni o, in alternativa, il lavoratore padre convivente con la stessa; la lavoratrice o il lavoratore che sia l unico genitore affidatario di un figlio convivente di età inferiore a dodici anni; la lavoratrice o il lavoratore che abbia a proprio carico un soggetto disabile. 7 Lavoro autonomo I cittadini comunitari hanno il diritto di esercitare un attività autonoma in modo permanente o temporaneo alle stesse condizioni dei cittadini nazionali. Le forme di lavoro autonomo previste sono : a. attività imprenditoriale b. libera professione c. collaborazioni professionali8 E possibile ottenere informazioni sui finanziamenti destinati al lavoro autonomo. Possono accedere ai finanziamenti le persone maggiorenni, non occupate al momento della presentazione della domanda e residenti nei territori che hanno titolarità a beneficiare dei finanziamenti dei Fondi Strutturali Comunitari. Le tipologie di intervento finanziate sono: a. lavoro autonomo b. microimpresa c. franchising Sono previsti inoltre agevolazioni per la creazione e lo sviluppo di imprese costituite da giovani nelle aree depresse del paese attraverso diverse misure: a. produzione di beni e servizi alle imprese; b. fornitura di servizi; c. subentro in agricoltura; d. cooperative sociali di tipo B. 8 Pagamento L art. 36 della Costituzione Italiana prevede per ciascun lavoratore il diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e alla qualità del lavoro svolto. La legge non quantifica un salario minimo garantito a tutti i lavoratori, ma nella prassi per individuare il trattamento economico di base si fa riferimento ai Contratti Collettivi Nazionali di Categoria (CCNL) che pertanto si estendono anche ai lavoratori non aderenti ai sindacati firmatari. La somma di tutti gli elementi che compongono la busta paga corrisponde alla retribuzione lorda, da cui vengono detratte le contribuzioni a carico del lavoratore. I contributi previdenziali sono obbligatori in quanto dovuti per legge e vengono calcolati in percentuale sulla retribuzione: una parte è a carico dell'azienda e una parte a carico del lavoratore. La retribuzione è formata da tutto ciò che il lavoratore percepisce, in denaro o in natura, al lordo di qualsiasi ritenuta. Tuttavia alcune voci sono escluse dalla retribuzione e non sono soggette a contribuzione, per esempio: gli assegni familiari, le somme spese per le borse di studio, gli asili nido e le colonie a favore dei familiari dei dipendenti. I contributi devono essere versati e dichiarati mensilmente dall azienda all INPS. Sottratti dalla retribuzione lorda i contributi, si ottiene la retribuzione imponibile, da cui9 vengono detratte le trattenute fiscali. Il risultato finale è la retribuzione netta. La retribuzione si compone di diversi elementi, alcuni di carattere fisso, altri di carattere variabile. Compensi fissi sono: Paga base o minimo tabellare che ha funzione di retribuzione della professionalità. Ogni diversa qualifica è inquadrata in un determinato livello al quale corrisponde un minimo tabellare Indennità di contingenza che rappresentava un meccanismo di adeguamento automatico della retribuzione all aumento dell inflazione. A partire dal Protocollo di Intesa del 23/07/1993 tra Governo e Parti Sociali l indennità di contingenza è confluita nella retribuzione, che viene contrattata ogni 2 anni E.D.R. (elemento distinto della retribuzione) Scatti di anzianità che costituiscono la parte di retribuzione legata alla permanenza del lavoratore presso l azienda nella stessa categoria professionale Superminimi, che rappresentano i compensi, derivanti dalla contrattazione aziendale o individuale, legati alla capacità professionale del lavoratore Compensi variabili sono: maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno e festivo. Indennità legali, quali il mancato utilizzo delle ferie Indennità contrattuali, quali premi di produzione/risultato, indennità di mensa, di reperibilità, di lavoro disagevole, di trasferta, di cassa mance 9 mensilità aggiuntive (tredicesima e quattordicesima mensilità)il pagamento della retribuzione avviene obbligatoriamente mediante la consegna della busta paga. Nel prospetto paga devono essere indicati le generalità e la qualifica professionale del lavoratore, il periodo cui la retribuzione si riferisce, gli assegni familiari e tutti gli altri elementi che compongono la retribuzione, nonché, distintamente, le singole trattenute. Il luogo di pagamento è di regola quello presso cui avviene la prestazione ed il datore di lavoro deve provvedere al pagamento della retribuzione mediante assegno o trasferimento ad un conto bancario o postale.10 Orario di lavoro L orario normale di lavoro è stabilito in 40 ore settimanali, calcolate non necessariamente sulla base della settimana lavorativa, ma per ogni periodo di sette giorni. Ai contratti collettivi è data la possibilità di stabilire un orario normale di lavoro inferiore alle 40 ore. L orario settimanale, sia in presenza sia in assenza della contrattazione, non può superare le 48 ore, comprese le ore di lavoro straordinario. Il limite delle 48 ore è calcolato su un periodo di sette giorni, in un arco di tempo non superiore ai 4 mesi. Questo consente di rispettare il limite di 48 ore, attraverso una specie di regola della compensazione: in una settimana lavorativa si potrà superare il limite purché, nel periodo di riferimento, vi siano settimane lavorative di meno di 48 ore. Il lavoratore ha diritto ogni 7 giorni ad un periodo di riposo di almeno 24 ore consecutive. E riconosciuto il diritto ad un periodo di ferie annuali non inferiore a 4 settimane. Congedi (congedo annuale, congedo parentale, ecc.) La lavoratrice e il lavoratore hanno diritto ad un permesso retribuito di tre giorni lavorativi all anno in caso di grave infermità o di decesso del coniuge o di un parente entro il secondo grado o del convivente attestati da apposita documentazione. Oppure, in caso di grave infermità, si possono concordare con il datore di lavoro diverse modalità di svolgimento del lavoro. È prevista la possibilità in caso di gravi e documentati motivi familiari di disporre di un congedo continuativo o frazionato non superiore a 2 anni. Non vi è diritto a retribuzione ed il periodo non è computato nel calcolo dell anzianità di servizio e ai fini della previdenza. Alcuni tipi di congedo: 10 Congedi di maternità e di paternità (astensione obbligatoria) È vietato ricevere la prestazione di lavoro da parte della lavoratrice dipendente nel periodo compreso fra i 2 mesi prima della data presunta del parto e i 3 mesi dopo la data effettiva dello stesso. La lavoratrice, prima di assentarsi dal lavoro deve presentare, all istituto erogatore -o all'inps- e al datore di lavoro una domanda in carta semplice allegando un certificato medico di gravidanza con l indicazione della presunta del parto. Per tutto il periodo di congedo di maternità o paternità è riconosciuta un indennità giornaliera pari all 80% dell ultima retribuzione pagata dall INPS, comprensiva di ogni altra indennità spettante per malattia. I congedi parentali (astensione facoltativa) E prevista la facoltà nei primi 8 anni di vita del bambino, di fruire di un congedo dal lavoro per la durata massima di 6 mesi all anno. Durante il periodo di congedo parentale nei primi 3 anni è dovuta l indennità giornaliera pari al 30% dell ultima retribuzione, per un periodo massimo di 6 mesi e la contribuzione figurativa. E riconosciuto il11 diritto, durante l orario di lavoro, di usufruire di permessi speciali retribuiti per l effettuazione di esami prenatali accertamenti clinici. Congedi per malattia del figlio Nei primi 8 anni di vita del bambino i genitori hanno diritto di assentarsi dal lavoro quando il proprio figlio si ammala. La madre lavoratrice gode di un riposo giornaliero per allattamento presentando domanda al datore di lavoro. Al termine del periodo di congedo obbligatorio per maternità -o paternità-, e dei congedi facoltativi se richiesti le lavoratrici e i lavoratori hanno diritto alla conservazione del posto di lavoro. E necessario inoltrare richiesta sull apposito modello HAND 4/congedi straordinari genitori o il modello HAND 5/ congedi straordinari fratelli. Una copia della domanda con l attestazione dell INPS della sua ricezione deve essere consegnata al datore di lavoro. Termine del rapporto di lavoro Secondo l ordinamento italiano, la cessazione del rapporto di lavoro, superato il periodo di prova, può avvenire: 11 a. per risoluzione del rapporto da parte dell azienda o del lavoratore/lavoratrice per avere l interessato/a superato il periodo di conservazione del posto e l eventuale periodo di aspettativa, nonché per invalidità permanente riconosciuta in base alla legge sull assicurazione invalidità e vecchiaia; b. per risoluzione del rapporto da parte dell azienda nei confronti del lavoratore/lavoratrice ultrasessantenne che sia in possesso dei requisiti pensionistici, sempre che non abbia optato per la prosecuzione del rapporto di lavoro ai sensi della vigente normativa; c. per risoluzione del rapporto da parte dell azienda per giustificato motivo o per giusta causa; d. per risoluzione del rapporto da parte del lavoratore/lavoratrice per giusta causa; e. per dimissioni; f. per morte. A tutela del lavoratore, il licenziamento per giusta causa e giustificato motivo deve essere irrogato dal datore di lavoro nel rispetto delle formalità procedurali fissate dalla legge. Il lavoratore può, entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione, impugnare il licenziamento inoltrando ricorso al Pretore del Lavoro oppure promuovendo il tentativo di conciliazione (in sede sindacale oppure presso la Direzione Provinciale del Lavoro). Il recesso privo di giusta causa o giustificato motivo obbliga il datore di lavoro che occupa fino a 15 dipendenti a12 riassumere il lavoratore (tutela obbligatoria) ossia a ricominciare da capo il rapporto di lavoro. La dichiarazione di illegittimità del recesso determina per i datori di lavoro con più di 15 dipendenti l ordine di reintegrazione del lavoratore nel posto e nelle mansioni occupate (tutela reale). In caso di recesso dal contratto di lavoro ciascuno dei contraenti, a norma dell art del codice civile, è tenuto a dare il preavviso nel termine e nei modi stabiliti dai contratti collettivi. In mancanza di preavviso, il recedente è tenuto verso l altra parte a un indennità equivalente all importo della retribuzione che sarebbe spettata per il periodo di preavviso. Riferimenti utili: codice civile (art Contratto di lavoro; art Periodo di prova; art Preavviso; art Giusta causa). Legge 604/66; Legge 300/70; Legge 108/90 : Licenziamenti individuali Rappresentanza dei lavoratori 12 Le Confederazioni maggiormente rappresentative, sono CGIL (Confederazione Generale Italiana del Lavoro), CISL (Confederazione Italiana Sindacati Liberi) e UIL (Unione Italiana del Lavoro). Oltre alle Confederazioni citate, è presente una considerevole quantità di sindacati che vengono definiti autonomi. Le organizzazioni sindacali confederali sono strutturate in Federazioni di categoria. Le Federazioni nazionali di categoria stipulano i Contratti collettivi nazionali di lavoro che valgono per tutti i lavoratori impiegati in un determinato settore, anche se non iscritti ai sindacati. Il lavoratore non è obbligato a iscriversi a un sindacato, ma se intende farlo si iscrive alla federazione nazionale di categoria che segue il settore produttivo in cui è occupato. L iscrizione al sindacato può avvenire in due modi: a) dando l autorizzazione al datore di lavoro a prelevare mensilmente sulla propria busta paga una cifra pari all 1% circa dell importo lordo della retribuzione mensile (che poi verrà versata da quest ultimo all organizzazione sindacale di appartenenza); b) versando una quota direttamente al sindacato all atto dell iscrizione. In Italia l iscrizione al sindacato è una prassi abbastanza frequente: al proposito, risulta molto arduo fornire dati precisi, anche se vi è tradizione in tal senso, che permette di affermare che il tasso di sindacalizzazione è mediamente più elevato che in altri paesi europei. I sindacati, inoltre, offrono anche altri tipi di servizi: assistenza legale nelle vertenze contro i datori di lavoro, assistenza per pratiche ti tipo previdenziale, assistenza per le pratiche di tipo fiscale. Nel luogo di lavoro, con un meccanismo democratico di tipo elettorale, si costituisce una Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU), espressione della volontà unanime dei13 lavoratori. Essa può essere formata anche con la presenza di organizzazioni sindacali diverse da quelle citate, purché raccolgano un consenso pari almeno al 5% dei votanti. La RSU ha potere negoziale, può contrattare, cioè, con la direzione aziendale le condizioni in cui si svolge il lavoro e, con queste, tutti gli aspetti che lo riguardano. Inoltre, essa ha il compito di consultare i lavoratori sulle decisioni del sindacato esterno e di partecipare ai comitati e alle commissioni che si costituiscono nel luogo di lavoro, per accordo fra le organizzazioni dei lavoratori e la direzione, per gestire insieme aspetti della vita aziendale. Vertenze lavorative scioperi Se un lavoratore ritiene che il datore di lavoro non rispetti i suoi diritti contrattuali e sindacali può rivolgersi ad un organizzazione sindacale o a un avvocato per far cessare tale situazione ed eventualmente ottenere un risarcimento del danno patrimoniale subito. Sia nell uno, sia nell altro caso, viene dapprima tentata la via della conciliazione (una forma di accordo reciprocamente soddisfacente tra le parti); se tale strada risulta impraticabile il lavoratore può citare in giudizio il datore di lavoro (facendosi assistere da un avvocato, di fiducia o fornito dal sindacato) e il giudice del lavoro dirime la vertenza. In Italia è possibile licenziare un lavoratore solamente per una giusta causa o giustificato motivo: se il lavoratore contesta la legittimità del licenziamento, può citare in giudizio il datore di lavoro per ottenere un risarcimento del danno patrimoniale subito e, se lavorava in un azienda con più di 15 dipendenti, può addirittura chiedere al giudice di essere reintegrato nel suo posto di lavoro.lo sciopero considerarsi la principale forma di autotutela dei lavoratori. I1 diritto di sciopero si esercita nell'ambito delle leggi che lo regolano.la titolarità del diritto di sciopero è attribuita al singolo prestatore di lavoro, sia pubblico sia privato, il quale lo può esercitare senza il bisogno di alcun benestare sindacale. Tale diritto si configura come individuale quanto alla sua titolarità, ma collettivo quanto al suo esercizio, infatti la proclamazione deve essere collettiva. Lo sciopero è legittimo non solo quando è volto a finalità retributive, ma anche quando, più in generale, è proclamato in funzione di tutte le rivendicazioni riguardanti il complesso degli interessi dei lavoratori. È legittima qualsiasi forma di sciopero, ancorché attuata con modalità diverse dall integrale sospensione dell'attività lavorativa, che non comprometta altri diritti costituzionalmente tutelati. L esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e a salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati è disciplinato dalla legge n.146/90 e successive modifiche ed integrazioni.in Italia il ricorso allo sciopero avviene con una frequenza abbastanza elevata, ma l unica conseguenza in cui incorre il lavoratore che aderisce a uno sciopero è la riduzione della propria retribuzione, in misura pari al numero di ore per cui si è astenuto dal lavoro. La sospensione dell attività lavorativa da parte del datore di lavoro, è consentita, a meno che non costituisca condotta antisindacale, cioè sia finalizzata a limitare o impedire l esercizio dei diritti sindacali e di sciopero dei lavoratori. 1314 CONDICIONES DE VIDA Sistema politico, amministrativo e legislativo Sistema politico: L Italia è una Repubblica parlamentare. La Costituzione italiana riconosce il ruolo dei partiti politici all art.49 tutti i cittadini hanno il diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere in modo democratico a determinare la politica nazionale. Il Presidente della Repubblica è eletto dal Parlamento in seduta comune e rimane in carica per 7 anni ed è rieleggibile, mentre il Parlamento ha la durata di 5 anni. Sistema amministrativo: il potere esecutivo in Italia viene esercitato dal Governo, composto dal Presidente del Consiglio, nominato dal Presidente della Repubblica, dai Ministri, da Vice Ministri e Sottosegretari e deve avere la fiducia delle due Camere. Il Parlamento, che ha il potere legislativo, è composto dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica. Sistema giudiziario: Il sistema giudiziario italiano ordinario è articolato in due branche principali, competenti rispettivamente in materia civile e penale. Per l amministrazione della giustizia civile sono competenti il Giudice di pace : si occupa delle cause di modico valore economico; il Tribunale: giudica in composizione monocratica (cioè un giudice solo), nell ambito di una circoscrizione territoriale, in materia civile funge da organo giurisdizionale di 1 grado, per le cause di maggior valore nonché da giudice di appello rispetto alle sentenze del Giudice di Pace, e in materia penale opera come organo di primo grado (per i reati non riservati alla competenza della Corte d Assise); tanto in materia civile quanto in materia penale le decisioni del tribunale come giudice di primo grado sono impugnabili davanti alla Corte d Appello. In ogni distretto di Corte d Appello è costituito un tribunale per i minorenni che ha competenza nei confronti dei minori di 18 anni. In ogni regione è costituito almeno un Tribunale Amministrativo Regionale. L ordine pubblico è mantenuto dall Arma dei Carabinieri, dalla Polizia, dalla Guardia di Finanza e dai Vigili Urbani. 14 Esiste anche la figura del Difensore civico che ha il compito di esaminare e segnalare le istanze dei cittadini contro i casi di cattiva amministrazione operati dagli Uffici comunali.15 Redditi e regime fiscale La retribuzione costituisce il principale obbligo del datore di lavoro a fronte della prestazione fornita dal lavoratore (cfr. artt e 2099 cod. civ.). La misura della retribuzione deve rispettare il minimo garantito dall art. 36 Cost., a tutela della posizione del lavoratore. Per la determinazione di ciascuna voce retributiva occorre individuare gli elementi che concorrono alla specifica base di calcolo secondo la disciplina contrattuale collettiva o individuale applicabile. Da ultimo occorre distinguere tra la retribuzione intesa come obbligazione corrispettiva del lavoro prestato e le nozioni di retribuzione imponibile ai fini previdenziali ed ai fini fiscali, ricavabili dallo stesso contesto normativo (art. 51 [ex 48], D.P.R. n. 917/1986) ma ciascuna caratterizzata da particolari deroghe ed eccezioni Non rientrano nel novero delle voci retributive gli importi che costituiscono rimborso spese, né le erogazioni che hanno carattere di liberalità. L importo di ogni singola voce retributiva è normalmente stabilito nel contratto individuale o collettivo di lavoro. Rispondono a questo requisito anche le voci di cui non sia predeterminato l importo ma siano individuati i criteri di calcolo (es. premio di produttività calcolato sulla base di parametri stabiliti nell accordo aziendale istitutivo). 15 Per i rapporti non tutelati da contratto collettivo il giudice può utilizzare come parametro di raffronto la retribuzione tabellare prevista per le diverse categorie di lavoratori dal contratto nazionale corrispondente all attività svolta dal datore di lavoro o, in mancanza, da altro contratto che regoli attività affini o prestazioni lavorative analoghe. La parità di trattamento retributivo, a parità di mansioni, è sancita nell ordinamento italiano esclusivamente per quanto riguarda il lavoro delle donne rispetto agli uomini e dei minori rispetto ai lavoratori maggiorenni (art. 37 Cost.). Costo della vita Ad agosto, il tasso di inflazione, calcolato sulla base dell indice nazionale dei prezzi al consumo per l intera collettività, che a luglio era risultato pari a zero, è risalito a più 0,1 per cento (Tavola 1). Sul piano congiunturale, la variazione dell indice dei prezzi al consumo è risultata pari a16 più 0,3 per cento. Il tasso di inflazione acquisito per il 2009, cioè quello che si registrerebbe se l indice dei prezzi al consumo rimanesse nella restante parte dell anno allo stesso livello misurato ad agosto, è pari a più 0,8 per cento. La ripresa dell inflazione, ad agosto, si deve soprattutto alla significativa crescita congiunturale dei prezzi dei beni energetici, in un quadro che conferma un tasso di crescita tendenziale dei prezzi del comparto dei servizi relativamente elevato. Al netto della componente energetica e degli alimentari freschi, il tasso di crescita in ragione d anno dei prezzi al consumo è sceso all 1,3 per cento, dall 1,4 per cento di luglio. L indice armonizzato dei prezzi al consumo, calcolato tendendo conto delle riduzioni temporanee di prezzo, ad agosto ha evidenziato una crescita dello 0,2 per cento rispetto al mese precedente e dello 0,1 per cento rispetto all agosto del Alloggi 16 Per acquistare una casa, è possibile ottenere un mutuo ipotecario rimborsabile in 15 o 20 anni, rivolgendosi alle banche o istituti di credito, per un totale del 75% massimo sul prezzo totale dell acquisto. E necessario consultare un notaio per verificare le condizioni di vendita e stipulare il contratto di acquisto. Per l affitto invece, il contratto va stipulato tra proprietario e inquilino, in forma scritta. Il contratto di affitto deve indicare la durata, il canone mensile di locazione, l obbligo di preavviso in caso disdetta dal contratto, gli obblighi relativi alle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria della casa. Deve essere firmato da inquilino e proprietario e registrato dal proprietario della casa all Ufficio del Registro, entro 20 giorni dalla stipula del contratto. L'imposta di registro è pari al 2% annuo del canone. Ogni anno bisogna rinnovare la registrazione. Generalmente è richiesto un deposito cauzionale, a favore del proprietario, pari a due o tre mensilità, che è restituita al termine del contratto. Se il contratto non viene registrato non sarà possibile ottenere le agevolazioni e le detrazioni fiscali previste dalla legge, sia per il proprietario che per l inquilino. Per informazioni riguardanti le modalità di locazione, è possibile rivolgersi al SUNIA (Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari), presente in tutte le regioni italiane.17 Sistema sanitario In Italia, i cittadini, residenti e stranieri regolarmente soggiornanti, hanno diritto all assistenza sanitaria che prevede per gli adulti, il diritto alla scelta del medico di base e per i minori di 14 anni, del pediatra. I cittadini comunitari che vengono in Italia muniti della tessera TEAM (Tessera europea di Assicurazione Malattia) hanno diritto alle prestazioni mediche urgenti; presentando tale modello alle ASS (Azienda per i Servizi Sanitari) di competenza territoriale possono fruire di un trattamento medico sanitario equiparato a quello del cittadino italiano. Per ricevere l assistenza sanitaria è previsto l obbligo di iscrizione (gratuita) al Servizio sanitario nazionale, scegliendo un medico di base o un pediatra, i cui nominativi sono inseriti in un apposito elenco disponibile presso gli uffici distrettuali dell ASS. All atto dell iscrizione viene rilasciata una tessera sanitaria che deve essere presentata per ricevere i servizi sanitari. Per maggiori informazioni ed eventuali aggiornamenti, rivolgersi alla Azienda per i servizi sanitari competente per territorio (per gli indirizzi, vedi elenco telefonico). 17 Sistema educativo Il sistema scolastico in Italia è stato riformato nel 2003 con una legge che prevede un sistema educativo di istruzione e di formazione articolato in: scuola dell infanzia per i bambini dai tre ai sei anni; primo ciclo che comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di I grado e secondo ciclo che comprende i licei e il sistema dell istruzione e della formazione professionale. Per i bambini fino ai tre anni di età è possibile l accesso all asilo nido. Il primo ciclo di istruzione è obbligatorio e dura 8 anni suddivisi in 5 anni per la scuola primaria e tre anni per la scuola secondaria di primo grado. Al termine del primo ciclo di istruzione, deve essere attuato l obbligo formativo. L obbligo formativo si può assolvere all interno di tre percorsi: Proseguendo nel sistema dell istruzione scolastica, frequentando un corso di formazione professionale, o tramite un contratto di apprendistato. In merito alla formazione universitaria, è stata avviata una riforma sostanziale del18 sistema universitario italiano che prevede un articolazione in due cicli formativi: laurea di durata triennale e laurea specialistica. Vita sociale e culturale L Italia è famosa in tutto il mondo per le sue bellezze uniche sia dal punto di vista naturalistico sia per il patrimonio storico e artistico, tanto da essere chiamata il bel Paese. Splendide città d arte come Venezia, Ravenna, Ferrara, Bologna, Firenze, Siena, Roma, Napoli, Palermo ecc. costituiscono una indelebile testimonianza della sua storia, della sua cultura ed arte millenaria. In Italia esistono svariati modi di impiegare il tempo libero: coltivare un hobby, praticare uno sport, assistere ad un concerto o ad uno spettacolo teatrale, ad una manifestazione folkloristica o ad un evento sportivo; visitare grandi e piccole città d arte, città d arte, piazze e strade, chiese, palazzi, siti archeologici, musei;dedicarsi al piacere dello shopping, sedere rilassati con amici in un bar assaporando un cappuccino oppure un buon bicchiere di vino o avvicinarsi alla grande varietà della cultura gastronomica (quelle dei più noti ristoranti delle città famose per la loro gastronomia, ma anche quelle delle numerose piccole trattorie che si trovano negli angoli più caratteristici dei centri storici o lungo ogni strada di Italia). 18 Vita privata (nascite, matrimoni, decessi) Nascita. Alla nascita di un bambino, la struttura sanitaria rilascia l'attestazione di avvenuta nascita ai genitori, i quali, entro 10 giorni, devono dichiarare la nascita del figlio. Tale dichiarazione va resa presso la casa comunale (municipio) del Comune in cui è avvenuta la nascita del figlio o del Comune di residenza dei genitori. Matrimonio. Occorre recarsi dall'ufficiale di stato civile del Comune di residenza di uno dei futuri sposi e manifestare l'intenzione di sposarsi. Successivamente, l'ufficiale di stato civile, assieme ai futuri sposi e alla presenza di due testimoni, procederà a formalizzare l'atto pubblicazioni di matrimonio, il cui estratto dovrà rimanere affisso per 8 giorni consecutivi presso le Case comunali di residenza dei prossimi coniugi. Trascorso il termine, viene rilasciato il certificato di avvenuta pubblicazione. Gli interessati avranno da allora 6 mesi di tempo per sposarsi, altrimenti il procedimento decade e deve essere ripetuto. La celebrazione del matrimonio può essere eseguita dal Sindaco o da un suo delegato, o da un Ministro del culto cattolico che, per il Concordato che vi è tra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica, svolge le funzioni dello Stato sposando i due soggetti. Morte. Qualora il decesso avvenga presso una struttura sanitaria o in privata abitazione, un medico dell'asl competente compila un documento che attesta l'avvenuta morte e19 con quello il congiunto o l erede dovrà recarsi dall'ufficiale di stato civile per la compilazione dell'atto di morte e l'ottenimento del certificato di permesso di tumulazione. Se invece la morte avviene a seguito di incidente stradale o in circostanze "violente", oltre al documento del medico, occorre che venga prodotto l'atto di constatazione della morte da parte di un magistrato e il nullaosta al seppellimento, da parte della Procura della Repubblica, a seguito del quale verrà formalizzato l'atto di morte. Riferimenti utili: il provvedimento di riferimento è il DPR n. 396 "Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'art. 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127 Trasporti Il costo dei trasporti pubblici varia generalmente da città e città, per questo è consigliabile consultare il sito ufficiale delle società di trasporto locale. La rete autostradale prevede un pedaggio, che varia a seconda del percorso. Per informazioni riguardo i treni, gli aerei e altre reti di trasporto, si possono consultare i relativi siti internet riportati di seguito. In particolare: selezionando la località di interesse, sono consultabili gli orari, i percorsi, i prezzi, i servizi offerti etc. 19 E opportuno ricordare che prima di salire su un qualsiasi mezzo pubblico è necessario fornirsi di idoneo documento di viaggio acquistabile on-line e anche presso edicole e tabaccai. SEGURIDAD SOCIAL Y SEGUROS Il sistema di sicurezza sociale di questo paese La normativa italiana prevede che il contratto di lavoro sia il presupposto secondo il quale nasce un rapporto previdenziale. Nasce così l obbligo per il datore di lavoro relativo al versamento dei contributi e l effettuazione delle ritenute per la parte relativa al datore di lavoro.20 L INPS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) è l istituto di previdenza nazionale competente per le prestazioni di natura previdenziale ed assistenziale. Le prime sono determinate sulla base di rapporti assicurativi obbligatori e finanziate con il prelievo contributivo( pensione di vecchiaia, pensione di anzianità, pensione ai superstiti, assegno di invalidità, pensione di inabilità, pensione in convenzione per lavoro svolto all estero). Le prestazioni di natura assistenziale sono invece a sostegno del reddito: la disoccupazione, la malattia, la maternità,la cassa integrazione, il trattamento di fine rapporto, l assegno per il nucleo familiare. Gli uffici dell INPS sono diffusi su tutto il territorio nazionale e dispongono di un Contact center integrato per informazioni di carattere generale relative ad aspetti normativi e su singole pratiche. Il numero del Contact center integrato INPS INAIL è Per i lavoratori dipendenti il datore di lavoro completa tutte le formalità necessarie per la registrazione con la previdenza. I contributi dei lavoratori vengono dedotti dall importo lordo dello stipendio. I lavoratori autonomi devono registrarsi e pagare contributi o ad un fondo di previdenza sociale separato (definito CASSA) oppure direttamente all (INPS) L istituto Nazionale Assicurazioni Infortuni sul Lavoro e Malattie professionali (INAIL), è competente per la tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, per i quali è prevista una indennità erogata dallo stesso ente. La normativa italiana prevede infatti l obbligo da parte del datore di lavoro di assicurare i lavoratori dal rischio di possibili infortuni sul lavoro o malattie causate durante lo svolgimento della propria attività lavorativa. 20 Indennità di disoccupazione Indennità di disoccupazione ordinaria: spetta ai lavoratori, assicurati contro la disoccupazione, che siano stati licenziati. Non spetta ai lavoratori che si dimettano volontariamente, a meno che non si tratti di dimissioni per giusta causa (mancato pagamento della retribuzione, molestie sessuali, variazioni peggiorative delle mansioni ecc.). Per ottenerla bisogna essere assicurati all'inps da almeno due anni e avere almeno 52 contributi settimanali per la disoccupazione nel biennio precedente la data di cessazione del rapporto di lavoro. A partire dal 1 gennaio 2008 la durata dell indennità di disoccupazione passa da 7 a 8 mesi, che diventano 12 per coloro che hanno superato i cinquanta anni di età. Vedere altro
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