Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=3257:agroindustriale-pesca-coop-ccnl-28-luglio-2010&catid=67:2010&Itemid=61
Timestamp: 2019-11-15 00:46:32+00:00

Document:
Agroindustriale - Pesca, Coop: CCNL 28 luglio 2010
Parti: Agci-Agrital, Federcoopesca-Confcooperative, Legapesca-Legacoop e Fai-Cisl, Flai-Cgil, UilaPesca-Uil
Settori: Agroindustriale, Pesca, Cooperative
Fonte: FEDERCOOPESCA-CONFCOOPERATIVE
Articolo 1 Unicità del contratto
Articolo 2 Premessa
Articolo 3 Relazioni sindacali
Articolo 4 Decorrenza e durata - Procedure di rinnovo del CCNL
Articolo 5 Applicazione del contratto
Articolo 6 Applicazione graduale del MMG per i soci lavoratori
Articolo 7 Tipi di contratto d'imbarco
Articolo 8 Tabella di armamento per la sicurezza della vita umana in mare e per l'esercizio dell'attività di pesca
Articolo 9 Sicurezza sul lavoro
Articolo 10 Politiche attive del lavoro
Articolo 11 Formazione permanente e continua
Articolo 12 Congedi parentali e permessi brevi
Articolo 13 Infrazioni disciplinari e sanzioni
Articolo 14 Reclami dei marittimi
Articolo 15 Riposo settimanale
Articolo 16 Riposo giornaliero
Articolo 17 Orario di lavoro a terra
Articolo 18 Lavori per fa manutenzione e pulizia della nave
Articolo 19 Lavori inerenti la pulizia degli alloggi
Articolo 20 Servizi merci e provviste
Articolo 21 Retribuzioni
• Contrattualizzazione della bilateralità
Articolo 22 Istituzione di una qualifica contrattuale
Articolo 23 Aiuti al settore
Articolo 24 Premio di produzione
Articolo 25 Secondo livello di contrattazione
Articolo 26 Lavoro straordinario a terra per la pesca entro il Mediterraneo
Articolo 27 13ma e 14ma mensilità
Articolo 28 Qualità e quantità dei viveri
Articolo 29 Panatica sostitutiva e convenzionale
Articolo 30 Giorni festivi Articolo 31 Giorni festivi trascorsi in navigazione
Articolo 32 Ferie
Articolo 33 Termini e modalità di corresponsione della retribuzione "alla parte "
Articolo 34 Termini e modalità di corresponsione della retribuzione "fissa "
Articolo 35 Assicurazioni
Articolo 37 Assegno per il nucleo familiare
Articolo 38 Trattamento di fine rapporto
Articolo 39 Previdenza complementare
Articolo 40 Trattamento economico nei casi di malattia/infortunio sui lavoro
Articolo 41 Rientro del marittimo al porto di imbarco
Articolo 42 Vestiario
Articolo 43 Affissione dei contratto a bordo
Articolo 44 Riscossione deleghe sindacali
Articolo 45 Controversie sindacali
Articolo 46 Commissioni di lavoro
Articolo 47 Commissione paritetica nazionale
Articolo 48 Contributo per l'assistenza contrattuale
Articolo 49 Agevolazioni allo studio
Articolo 50 Trattamento di miglior favore
Articolo 51 Convenzioni di imbarco
• Fac-simile
Articolo 52 Comunicazione obbligatoria agli uffici di collocamento della gente di mare.
Articolo 53 Indennità in caso di morte
Articolo 54 Servizio militare
Articolo 55 Rappresentanze e diritti sindacali
Articolo 56 Istituzione di un Tavolo di lavoro congiunto
Articolo 57 Sostituzioni
Articolo 58 Prelazione nella riassunzione.
Contratto collettivo nazionale di lavoro per gli imbarcati su natanti di cooperative di pesca tra Agci-Agrital, Federcoopesca-Confcooperative, Legapesca-Legacoop e la Fai-Cisl, la Flai-Cgil, la UilaPesca
a) Anche ai sensi di quanto previsto dal comma 7 dell'art. 6 del decreto legislativo 154/2004, Agci-Agrital, Confcooperative-Federcoopesca, Legapesca e Fai-Cisl, Flai-Cgil- Uilapesca, si danno reciprocamente atto che, ai fini dell'applicazione delle agevolazioni fiscali e previdenziali e della concessione di contributi nazionali e regionali, le cooperative di pesca sono tenute ad applicare il presente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, le leggi sociali e quelle riguardanti la sicurezza sul lavoro.
b) Nei confronti dei soci lavoratori imbarcati di cooperative della piccola pesca, il presente contratto decorre dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana della soppressione dell'articolo 3, comma 2 bis, della legge 3 aprile 2001, n. 142.
c) La norma di cui al punto b) esplicherà i suoi effetti a partire dal 1 aprile 2011.
Inoltre, le parti firmatarie del presente contratto concordano, sempre nelle rispettive autonomie, di sviluppare opzioni ed indirizzi comuni da indicare in occasioni di scelte d'intervento quali, ad esempio il programma triennale della pesca, la sicurezza e la prevenzione degli infortuni (DD.LLgs. n. 271/99, n. 272/99, n. 298/99).
Le parti concordano altresì di attivare ogni utile confronto al fine di trovare le opportune ed idonee soluzioni ai problemi di più immediata rilevanza per il settore quali, ad esempio, lo sviluppo dell'occupazione, le agevolazioni per il lavoro giovanile, la formazione professionale, la fiscalizzazione, la previdenza integrativa, gli ammortizzatori sociali, ecc..
Più in generale, le parti si impegnano ad un lavoro congiunto, anche attraverso gli opportuni strumenti contrattuali previsti al fine di contribuire a realizzare una gestione del settore che consenta la tutela delle risorse, del lavoro e delle imprese, anche attraverso l'introduzione di elementi innovativi finalizzati alla crescita generale del comparto.
La firma del presente contratto costituisce, pertanto, un significativo momento di una più ampia intesa con la quale le parti assumono l'impegno di concorrere, con'spirito unitario, alla definizione di una valida politica di settore, incentrata sulla costruzione di un sistema ittico adeguato ai tempi, componente essenziale, sul piano nazionale, di quello alimentare.
In questo ambito, e nei termini più generali, l'informazione riguarderà anche gii impegni relativi ai contratti di filiera, laddove intervengano costituzioni di nuove aziende, concentrazioni, fusioni, processi di sviluppo, ristrutturazioni, con particolare riferimento a programmi che comportano nuovi insediamenti e processi di mobilità dei lavoratori.
Tali informazioni saranno comunque fornite periodicamente ed almeno una volta all'anno entro il 31 dicembre, a livello nazionale nelle dimensioni di comparto o di grandi settori, a livello regionale o subregionale per gli aspetti riguardanti tale dimensione territoriale.
2) al personale imbarcato su natanti assicurati ai sensi della legge 250/53 armati da soci di cooperative di pesca.
I) pesca professionale esercitata con natanti di stazza lorda superiore a 10 tonnellate
II) pesca professionale esercitata con natanti di stazza lorda pari o inferiore a 10 tonnellate
Ai fini del presente contratto l'attività di pesca di cui al comparto n viene suddivisa in categorie omogenee per redditività, sulla base del sistema di pesca e della lunghezza fuori tutto della nave, come segue:
- pesca costiera ravvicinata entro le 20 miglia;
- pesca mediterranea o d'altura oltre le 20 miglia.
Copia delle convenzioni d'imbarco devono essere depositate, a cura degli armatori, presso le Autorità marittime competenti: Capitanerie di porto e/o Autorità marittime preposte, a disposizione delle organizzazioni sindacali firmatarie del presente contratto e/o di Enti ed Istituti da esse costituiti.
Le tabelle minime di armamento della pesca, predisposte dall'armatore sono adottate dall'Autorità Marittima a conclusione della procedura di consultazione in ambito locale con le parti sociali interessate (rappresentanti dell'armatore e rappresentanti dei lavoratori marittimi), tenendo conto delle norme sulla sicurezza della navigazione, del tipo di pesca, delle quantità/qualità del pescato e delle zone ove si esercita con carattere di prevalenza la pesca medesima ai sensi dell'art. 317 del C.N. e dell'art. 426 relativo al regolamento attuativo.
Eventuali controversie a livello locale, se non risolte, su richiesta di una delle parti, sono demandate in sede nazionale al tavolo congiunto di cui al successivo articolo 54 al fine di trovare le opportune ed idonee soluzioni del caso.
Fermo restando il reciproco impegno delle parti affinché la materia della sicurezza sul lavoro a bordo delle navi da pesca trovi, all'interno dello specifico decreto interministeriale di attuazione previsto dall'articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modifiche una ridefinizione maggiormente coerente con le peculiarità delle attività marittime, gli armatori provvedono alla nomina dei membri e del responsabile del servizio di prevenzione e protezione individuandoli tra il personale di bordo ovvero, ricorrendo i presupposti di cui all'articolo 12, comma 5, del decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 271, nell'ambito del personale appartenente alla struttura armatoriale di terra.
Ai sensi di quanto previsto dall'articolo 16, decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 271, i lavoratori marittimi eleggono il proprio rappresentante della sicurezza al loro interno, qualora imbarcati su navi da pesca nuove ed esistenti di lunghezza superiore a 24 metri e con equipaggio con più di sei unità di armamento. In caso di navi da pesca nuove ed esistenti di lunghezza inferiore a 24 metri o con equipaggio fino a sei unità di armamento, il rappresentante della sicurezza di marineria sarà eletto tra il personale di bordo o nell'ambito del personale della struttura territoriale.
I rappresentanti della sicurezza restano in carica tre anni e devono comunicare al datore di lavoro con 48 are di anticipo l'utilizzo del tempo di lavoro retribuito dedicato specificatamente alla svolgimento delle proprie funzioni che non può essere superiore alle 32 ore annue.
Per quanto concerne gli obblighi di armatore, comandante e lavoratori si rinvia agli articoli 6, 7 e 8 del decreto legislativo n. 271/1999.
In particolare, gli armatori assolvono ai loro obblighi di informazione e formazione dei lavoratori marittimi e dei rappresentanti in materia di sicurezza e salute avvalendosi in via preferenziale degli enti bilaterali previsti dai presente contratto.
Le parti concordano di incontrarsi alla luce delle modifiche di legge che dovessero nel frattempo intervenire in attuazione del decreto di coordinamento previsto dal decreto legislativo n. 81/2008, al fine di darne applicazione alla pesca marittima.
In altre parole, si attiveranno azioni sia a favore delle politiche dell'occupazione, finalizzate ad incrementare, la domanda di lavoro, che delle politiche per l'occupabilità, rivolte all'aumento delle capacità di inserimento sociale degli individui.
In particolare, per individuare le opportunità necessarie al rilancio del settore (contratti di apprendistato, stage formativi, ecc.), si rende necessario utilizzare gli strumenti già previsti (decreto legislativo 154/2004) e prevedere ulteriori misure, attraverso il tavolo congiunto di cui all'art. 56.
In virtù del ruolo fondamentale che la formazione riveste come investimento strategico per il miglioramento della qualità e della sicurezza del lavoro, dei prodotti e dei processi produttivi, nonché per la crescita individuale e collettiva dei lavoratori, le parti si impegnano a rispettare il diritto dei lavoratori a "proseguire i percorsi di formazione per tutto l'arco della vita, per accrescere conoscenze e competenze professionali' (cfr. articolo 6, legge n. 52/2000) e a promuovere e sostenere percorsi e programmi di formazione continua e permanente, sia per i lavoratori a tempo determinato che a tempo indeterminato, in base a progetti bilaterali presentati a livello aziendale, di filiera, di settore, secondo le modalità previste dalle normative vigenti.
Gli eventuali reclami dei marittimi sull'applicazione normativa ed economica del presente contratto debbono essere presentati, di regola, al loro insorgere, direttamente o tramite la rappresentanza sindacale, al comandante che li prende in considerazione comunicando l'esito del reclamo all'armatore, salvo quanto previsto dal successivo articolo 33.
Per particolari esigenze e tipi di pesca, e qualora nel corso della settimana cause di forza maggiore (condizioni meteomarine avverse, avarie, ecc.) non consentano l'esercizio dell'attività di pesca per almeno 48 ore consecutive, vengono concordati tra le parti, a livello territoriale, i possibili recuperi e una diversa fruizione del riposo settimanale previsto per il sabato e la domenica, anche al fine di recuperare l'efficienza complessiva dell'operatività aziendale.
In caso di durata dei lavori superiore ad 8 giorni, rimane a discrezione dell'impresa la valutazione se procedere o meno allo sbarco.
I pasti, durante la permanenza dei lavori, vengono assicurati dall'armatore a proprio carico.
Oltre i necessari servizi di navigazione e di porto, l'equipaggio deve eseguire tutti i lavori usuali di pulizia e manutenzione della nave che vengono ordinati durante l'orario di lavoro.
Deve altresì mantenere ed utilizzare con la massima cura i DPI (dispositivi di protezione individuale) nonché ogni dotazione necessaria e/o utile ai fini della sicurezza statica (sicurezza della vita in mare) ovvero dinamica (sicurezza sul lavoro) e le pubblicazioni ricevute.
Per i marittimi con contratto a compartecipazione, rimbarco, lo sbarco, lo stivaggio delle provviste, degli imballaggi, delle attrezzature da pesca, ecc., sono normalmente effettuati dagli stessi.
La contrattazione di secondo livello verrà svolta, in ambito territoriale, per le materie e con le modalità previste e disciplinate dal presente contratto.
L'accordo, che ha durata non superiore a quella del presente contratto, deve riguardare solo le materie delegale dal contratto medesimo e non può prevedere una regolamentazione ripetitiva rispetto a quanto già definito dal contratto collettivo stesso.
Le parti concordano inoltre di effettuare contrattazioni integrative territoriali per le seguenti materie:
Le parti, in sede di contrattazione di secondo livello, provvedono ad armonizzare le norme contenute negli accordi territoriali in atto, per eliminare le sovrapposizioni d'ogni natura eventualmente esistenti. Tutti gli accordi integrativi, riguardanti aspetti assistenziali, eventualmente in atto alla data di rinnovo, saranno armonizzati con gli analoghi istituti previsti a livello nazionale; essi cesseranno di avere efficacia secondo le modalità da prevedere in sede di recepimento ed armonizzazione.
Il lavoro eseguito a terra dopo l'orario normale di lavoro, di cui al precedente articolo 16, è considerato lavoro straordinario.
Articolo 31 Giorni festivi trascorsi in navigazione
Ai marittimi sono riconosciuti tanti giorni pari al numero delle domeniche e dei giorni di festività infrasettimanali (comprese le festività nazionali) trascorsi in navigazione.
Se ciò non è possibile a causa delle caratteristiche della nave, limitatamente alla categoria C, detti documenti potranno essere conservati presso la sede della cooperativa.
Ferma restando la possibilità di accordo diretto tra le parti interessate per eventuali reclami, le controversie sindacali tra aziende e lavoratori, quando riguardano l'interpretazione o l'applicazione dell'accordo integrativo, sono esaminate tra le organizzazioni locali delle parti firmatarie del presente contratto.
La parte interessata alla definizione della controversia è tenuta a richiedere il tentativo di conciliazione tramite l'organizzazione sindacale alta quale è iscritta ed ha conferito mandato.
Ricevuta la segnalazione, la parte ricevente si rende disponibile entro 10 giorni alla convocazione della parte denuncianti fissando il giorno e l'ora in cui viene esperito il tentativo di conciliazione di cui è redatto apposito verbale.
Le eventuali divergenze sulla interpretazione del presente contratto sono esaminate dalle organizzazioni stipulanti in sede nazionale mediante apposita commissione paritetica.
In caso di mancato accordo a seguito dell'esame di cui sopra, ovvero in caso di mancala convocazione, le parti si ritengono libere di procedere secondo le consuete forme sindacali.
Le organizzazioni sindacali, firmatarie del presente contratto, territoriali e nazionali, fanno parte, inoltre, in rappresentanza del settore della pesca, di tutte le commissioni istituite presso le capitanerie di porto, delegazioni di spiaggia, commissioni provinciali e regionali, nonché quelle istituite presso i relativi Ministeri competenti e presso l'Unione europea, per la disciplina delle normative nazionali ed internazionali, con particolare riferimento alle iniziative promozionali intese al finanziamento per lo sviluppo ed il rilancio del settore.
La presente regolamentazione viene convenuta tra le parti al fine di consentire l'esercizio delle funzioni previste al precedente articolo 43.
La commissione è composta da 6 componenti designati pariteticamente dalle parti contraenti di cui 3 nominati dalle parti datoriali cooperative e 1 ciascuno da Fai-Cisl, Flai-Cgil e UilaPesca.
I componenti della commissione sono nominati dalle rispettive organizzazioni con lettera inviata alle altre organizzazioni; detti componenti restano in carica sino alla loro revoca.
È ammessa in qualsiasi momento la sostituzione dei propri rappresentanti da parte dell'organizzazione che li ha nominati.
La commissione ha sede e si riunisce presso il Palazzo della Cooperazione, Via Torino n. 146 - 00184 Roma.
La commissione è regolarmente costituita con la presenza di tutti i componenti.
Fermo restando l'osservanza del termine disposto dall'articolo 40, comma 6, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con legge 6 agosto 2008, n. 133, copia della convenzione di arruolamento vistata dall'Autorità marittima e, all'estero, dall'Autorità consolare, viene contestualmente consegnata al marittimo e da tale momento decorrono, in capo all'armatore ed al marittimo stesso, tutti i diritti ed obblighi derivanti dalla legge e dal contratto medesimo.
Le parti si danno atto che i diritti sindacali sono disciplinati dalla legge 20 maggio 1970, n. 300 nonché, per i soci lavoratori dalla legge 142/01.
In sede di tavolo congiunto, tenuto conto delle caratteristiche del settore, possono essere individuate modalità di rappresentanza unitaria di compartimento o intercompartimentali.
Le parti, tenuto conto delle problematiche presenti nel settore, convengono sulla opportunità di istituire un tavolo di lavoro permanente, finalizzato alla ricerca di soluzioni anche attraverso interventi congiunti nei confronti dei ministeri di volta in volta interessati, nonché per procedere alla stipulazione degli accordi necessari a regolare le seguenti materie facenti parte del presente contratto:
4. applicazione al settore dell'apprendistato, tenuto conto della legge di orientamento della pesca (decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 226, articolo 6; legge 24 giugno 1997, n. 196, articolo 16), tenuto conto delle caratteristiche del settore correlate con le norme del codice della navigazione;
5. Rendere operativi gli accordi sulla sicurezza del lavoro adottati ai sensi dell'articolo 9 del presente CCNL;
In caso di assenza non prevedibile e breve del marittimo, che determini il mancato raggiungimento del numero minimo previsto dalla tabella di cui ai precedente articolo 8, fermo restando la conservazione del rapporto di lavoro dello stesso, l'armatore provvede alla sostituzione annotando tale circostanza nel registro di cui all'articolo 11, indicando il nome del sostituto e del sostituito.
Inoltre, l'armatore, o un suo rappresentante, e il marittimo sottoscrivono una specifica convenzione d'imbarco; copia di tale convenzione è consegnata al marittimo interessato, seconda quanto previsto dagli articoli 49 e 50.
I lavoratori sbarcati per malattia o infortuni vantano prelazione nella riassunzione.
A tal fine il lavoratore che vuole avvalersi della prelazione presenta all'armatore dell'unità da cui è stato sbarcato domanda di riassunzione, impegnandosi a non imbarcarsi con altri armatori, pena la decadenza dalla prelazione.
La prelazione scatta nel caso in cui l'armatore, nel termine di 30 giorni dalla data della riacquisita abilità del lavoratore, deve procedere all'imbarco di una unità lavorativa in possesso, rispetto alla tabella di armamento, degli stessi requisiti professionali dell'unità lavorativa sbarcata (titolo professionale marittimo e qualifica di imbarco).

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29

Articolo 30
 Articolo 31

Articolo 32

Articolo 33

Articolo 34

Articolo 35

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Articolo 38

Articolo 39

Articolo 40

Articolo 41

Articolo 42

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Articolo 44

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Articolo 46

Articolo 47

Articolo 48

Articolo 49

Articolo 50

Articolo 51

Articolo 52

Articolo 53

Articolo 54

Articolo 55

Articolo 56

Articolo 57

Articolo 58
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 articolo 33
 articolo 16

Articolo 31
 articolo 43
 articolo 6
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 articolo 8