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Timestamp: 2019-07-21 02:26:20+00:00

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D. Leg.vo 09/07/1997, n. 241 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN12525
Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni.
G.U. 28/07/1997, n. 174
Modifica dei termini di versamento per i soggetti titolari di partita IVA
Articolo 17, comma 2.
D.L. 28/01/2019, n. 4
Articolo 39, comma 1, lett. a), a-bis) e a-ter).
Articolo 39, comma 1, lettera a)
Articolo 39, comma 1-bis
Articolo 19, comma 4, a decorrere dal 01/01/2017.
Articolo 39, comma 1, lettera a), a decorrere dal 01/01/2017.
Articolo 39, comma 1
Articoli 17, commi 1, 2; 18, commi 1, 3; 20, commi 1, 4; 21, comma 1; 24, comma 1; 25, commi 1, 4
F24 canoni demaniali marittimi
D. Min. Economia e Fin. 19/11/2015
Chiarimenti art-bonus
Rivalutazione immobili imprese, sanzione errato versamento
Risoluz. Ag. Entrate 23/10/2013, n. 70
Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività
Rivalutazione aree edificabili delle imprese: termine decennale per l’utilizzazione edificatoria
Risoluz. Ag. Entrate 11/10/2012, n. 94/E
D. Min. Economia e Fin. 08/11/2011
Leasing immobiliare, chiarimenti sul regime dal 2011
Oneri di urbanizzazione e ritenute su pagamenti interventi di ristrutturazione
Risoluz. Ag. Entrate 04/01/2011, n. 3/E
Codici tributo rivalutazione beni immobili
Risoluz. Ag. Entrate 25/05/2006, n. 75/E
Circ. Ag. Entrate 09/05/2003, n. 27/E
In vigore dal 12/08/1997.
- D.L. 28/01/2019, n. 4 (L. 28/03/2019, n. 26)
- D. Min. Economia e Finanze 01/09/2016
- D. Min. Economia e Finanze 19/11/2015
- D.L. 15/04/2002, n. 63 (L. 15/06/2002, n. 112)
- D.L. 17/06/1999, n. 179 (L. 30/07/1999, n. 257)
- D. Leg.vo 28/09/1998, n. 360
- D.L. 12/06/1998, n. 181 (L. 03/08/1998, n. 181)
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Articolo 1 - Certificazioni e documenti riguardanti la dichiarazione delle persone fisiche
1. L'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, riguardante l'accertamento delle imposte sui redditi è sostituito dal seguente: "Art. 3 (Certificazioni e documenti riguardanti la dichiarazione delle pers
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Articolo 2 - Certificazioni e documentazioni riguardanti la dichiarazione dei soggetti all'imposta sul reddito delle persone giuridiche
1. L'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, è sostituito dal seguente: "Art. 5 (Certificazioni e documentazioni riguardanti la dichiarazione dei soggetti all'imposta sul reddito delle persone giuridiche) - 1. I soggetti all'imposta sul reddito delle persone giuridiche devono conservare, per il periodo indicato nell'articolo 22, il bilancio o il rendiconto, nonché i relativi verbali e relazioni, cui sono obbligati dal codice civile, da leggi speciali o dallo s
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Articolo 3 - Dichiarazione delle società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate
1. L'articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, è sostituito dal seguente: "Art. 6 (Dichiarazione delle società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate) - 1. Le società semplici, in nome collettivo e in accomandita semplice indicate nell'articolo 5 del testo unico delle imposte sui redditi approvato con
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Articolo 4 - Dichiarazione dei sostituti d'imposta
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Articolo 5 - Redazione e sottoscrizione delle dichiarazioni
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Articolo 6 - Termini per la presentazione delle dichiarazioni
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Articolo 7 - Presentazione delle dichiarazioni
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Articolo 7 bis - Violazioni in materia di trasmissione telematica delle dichiarazioni
N18 N34
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Articolo 8 - Disposizioni in materia di dichiarazioni e di determinazione del reddito in base alle scritture contabili
1. Al decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, sono apportate le seguenti modificazioni;
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Articolo 9 - Disposizioni relative a taluni adempimenti dei sostituti d'imposta
1. N50
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Articolo 10 - Determinazione dei contributi dovuti agli enti previdenziali
1. I soggetti iscritti all'INPS per i propri contributi previdenziali, ad eccezione dei coltivatori diretti, e quelli iscritti agli enti e alle casse previdenziali individuati con decreto del Ministro delle finanze, di concerto con i Mini
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Articolo 11 - Dichiarazione dell'imposta sul valore aggiunto
1. Al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, riguardante la disciplina dell'imposta sul valore aggiunto sono apportate le seguenti modificazioni:
a) l'articolo 28 è sostituito dal seguente:
"Art. 28 (Dichiarazione annuale) - 1. Tra il 1 febbraio ed il 15 marzo di ciascun anno il contribuente deve presentare la dichiarazione relativa all'imposta dovuta per l'anno solare precedente, redatta in conformità al modello approvato con decreto del Ministro delle finanze, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale entro il 20 dicembre dell'a
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Articolo 12 - Decorrenza
1. Le disposizioni del presente capo si applicano alle dichiarazioni presentate a decorrere dal 1 gennaio 1999, salvo quanto previsto nei commi seguenti.
2. La dichiarazione unificata annuale, di cui all'articolo 12 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, sostituito dall'articolo 7 del presente decreto, deve essere presentata:
a) dalle persone fisiche, ai soli fini fiscali, a decorrere dall'anno 1998;
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Articolo 13 - Liquidazione delle imposte sui redditi
1. Nel decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, riguardante l'accertamento delle imposte sui redditi, gli articoli 36-bis e 36-ter sono sostituiti dai seguenti:
"Art. 36-bis (Liquidazioni delle imposte, dei contributi, dei premi e dei rimborsi dovuti in base alle dichiarazioni) - 1. Avvalendosi di procedure automatizzate, l'amministrazione finanziaria procede, entro l'inizio del periodo di presentazione delle dichiarazioni relative all'anno successivo, alla liquidazione delle imposte, dei contributi e dei premi dovuti, nonché dei rimborsi spettanti in base alle dichiarazioni presentate dai contribuenti e dai sostituti d'imposta.
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Articolo 14 - Liquidazione dell'imposta sul valore aggiunto
a) dopo l'articolo 54 è inserito il seguente:
"Art. 54-bis (Liquidazione dell'imposta dovuta in base alle dichiarazion
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Articolo 15 - Modifica dei termini per l'accertamento delle imposte sui redditi
1. All'articolo 43 del decreto del Presidente
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Articolo 16 – Decorrenza
1. Le disposizioni del presente capo si applicano alle dichiarazioni presentate a decorrere dal 1 gen
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Articolo 17 - Oggetto
N54 N49 N41 N29
1. I contribuenti eseguono versamenti unitari delle imposte, dei contributi dovuti all'INPS e delle altre somme a favore dello Stato, delle regioni e degli enti previdenziali, con eventuale compensazione dei crediti, dello stesso periodo, nei confronti dei medesimi soggetti, risultanti dalle dichiarazioni e dalle denunce periodiche presentate successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto. Tale compensazione deve essere effettuata entro la data di presentazione della dichiarazione successiva. “La compensazione del credito annuale o relativo a periodi inferiori all'anno dell'imposta sul valore aggiunto, per importi superiori a “5.000 euro annui” N40, può essere effettuata "a partire dal decimo giorno successivo" N57 a quello di presentazione della dichiarazione o dell'istanza da cui il credito emerge.” N37 N27 N36
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Articolo 18 - Termini di versamento
1. Le somme di cui all'articolo 17 devono essere versate entro il giorno “sedici” N16 del mese di scadenza N6. Se i
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Articolo 19 - Modalità di versamento mediante delega
1. I versamenti delle imposte, dei contributi, dei premi previdenziali ed assistenziali e delle altre somme, al netto della compensazione, sono eseguiti mediante delega irrevocabile ad una banca convenzionata ai sensi del comma 5.
2. La banca rilascia al contribuente un'attestazione conforme al modello approvato con decreto del Ministro delle finanze, recante l'indicazione dei dati identificativi del soggetto che effettua il versamento, la data, la causale e gli import
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Articolo 20 - Pagamenti rateali
1. Le somme dovute a titolo di saldo e di acconto delle imposte e dei contributi dovuti dai soggetti titolari di posizione assicurativa in una delle gestioni amministrate dall'INPS “, ad eccezione di quelle dovute nel mese di dicembre a titolo di acconto del versamento dell'imposta sul valore aggiunto,” N15 possono essere versate, previa opzione esercitata dal co
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Articolo 21 - Adempimenti delle banche
1. Entro il “quinto” N16 giorno lavorativo successivo a quello di ricevimento della delega, la banca versa le somme riscosse alla tesoreria dello Stato o alla Cassa regionale siciliana di Palermo, al netto del compenso ad essa spettante. Si considerano non lavorativi
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Articolo 22 - Suddivisione delle somme tra gli enti destinatari
1. Entro il primo giorno lavorativo successivo a quello di versamento delle somme da parte delle banche e di ricevimento dei relativi dati riepilogativi, un'apposita struttura di gestione attribuisce agli enti dest
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Articolo 23 - Pagamento con mezzi diversi dal contante
1. I contribuenti possono mettere a disposizione delle banche convenzionate ai sensi del comma 2 le s
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Articolo 24 - Modalità di versamento
1. Fino “al 31 dicembre 1998” N17, i versamenti unitari eseguiti dai titolari di partita IVA sono effettuati ai concessionari della riscossione anche mediante delega ad una banca convenzionata.
2. Le somme relative ai contributi previdenziali sono versate dalle banche direttamente alla tesoreria dello Stato, secondo le modalità previste dal regolamento di cui al comma 10, le somme di cui all'imposta prevista dall'articolo 3, comma 143, lettera a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, sono versate
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Articolo 25 - Decorrenza e garanzie
1. Il regime dei versamenti unitari entra in funzione per tutti i contribuenti a partire “dal mese di maggio 1998” N1. Sono ammessi alla compensazione:
a) dall'anno 1998 le persone fisiche titolari di partita IVA;
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Articolo 26 - Sanzioni al concessionario
1. In caso di minore versamento alla tesoreria dello Stato o alla cassa regionale siciliana di Palermo delle somme riscosse dal concessionario direttamente
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Articolo 27 - Comitato di indirizzo
1. Presso il Ministero delle finanze è istituito un comitato di indirizzo, controllo e valutazione dell'attuazio
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Articolo 28 - Versamenti in favore di enti previdenziali
1. I versamenti unitari e la compensazione previsti dal presente capo si applicano a decorrere dal 19
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Articolo 29 - Copertura finanziaria
1. Agli oneri derivanti dalla applicazione del presente decreto valutati in lire 300 miliardi per il
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Articolo 30 - Rimborso del credito IRPEF in caso di separazione legale o divorzio
1. In caso di separazione legale o di divorzio il rimborso del credito dell'imposta sui reddito delle
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Articolo 31 - Rimborso del credito IVA
1. All'articolo 38-bis, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633
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Articolo 32 - Soggetti abilitati alla costituzione dei centri di assistenza fiscale
1. I centri di assistenza fiscale, di seguito denominati ''Centri”, possono essere costituiti dai seguenti soggetti:
a) associazioni sindacali di categoria fra imprenditori, presenti nel Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, istituite da almeno dieci anni;
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Articolo 33 - Requisiti soggettivi
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Articolo 34 - Attività
1. I centri costituiti dai soggetti di cui alle lettere a), b) e c) del comma l dell'articolo 32 prestano l'assistenza fiscale alle imprese. Sono escluse dall'assistenza fiscale le imprese soggette all'imposta sul reddito delle persone giuridiche tenute alla nomina del collegio sindacale, nonché quelle alle quali non sono applicabili le disposizioni concernenti gli studi di settore diverse dalle società cooperative e loro consorzi che, unitamente ai propri soci, fanno riferimento alle associazioni nazionali riconosciute in base al decreto legislativo del Capo provvisorio dello Sta
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Articolo 35 - Responsabili dei centri
1. Il responsabile dell'assistenza fiscale dei centri costituiti dai soggetti di cui all'articolo 32, comma 1, lettere a), b) e c), su richiesta del contribuente:
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Articolo 36 - Certificazione tributaria
1. I revisori contabili iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e periti commerciali e dei consulenti del lavoro che hanno esercitato la professione per almeno cinque anni possono effettuare, ai soli fini fiscali, la certificazione di cui al comma 2 nei riguardi dei contribuenti titolari di redditi d'impresa in regime di contabilità ordinaria, anche per opzione, sempreché hanno tenuto le scritture contabili dei contribuenti stessi nel corso del periodo d'imposta cui si riferis
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Articolo 37 - Assistenza fiscale prestata dai sostituti d'imposta
1. I sostituti d'imposta che erogano i redditi di cui agli articoli 46 e 47, comma 1, lettere a), d), g), con esclusione delle indennità percepite dai membri del parlamento europeo, e l), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con il
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Articolo 38 - Compensi
N39 N18
1. Per le attività di cui al comma 4 dell'articolo 34, ai centri “e, a decorrer
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Articolo 39 - Sanzioni
1. Salvo che il fatto costituisca reato e ferma restando l'irrogazione delle sanzioni per le violazioni di norme tributarie:
a) ai soggetti indicati nell'articolo 35 che rilasciano il visto di conformità, ovvero l'asseverazione, infedele si applica la sanzione amministrativa da euro 258 ad euro 2.582. Se il visto infedele è relativo alla dichiarazione dei redditi presentata con le modalità di cui all'articolo 13 del regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 31 maggio 1999, n. 164, non si applica la sanzione di cui al periodo precedente e i soggetti di cui all'articolo 35 sono tenuti al pagamento di una somma pari al 30 per cento della maggiore imposta riscontrata, sempre che il visto infedele non sia stato indotto dalla condotta dolosa o gravemente colposa del contribuente. Costituiscono titolo per la riscossione mediante ruolo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, le comunicazioni con le quali sono richieste le somme di cui al periodo precedente. Eventuali controversie sono devolute alla giurisdizione tributaria. Sempreché l'infedeltà del visto non sia già stata contestata con la comunicazione di cui all'articolo 26, comma 3-ter, del regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 31 maggio 1999, n. 164, il Centro di assistenza fiscale o il profession
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Articolo 40 - Disposizioni di attuazione
1. Il Ministro delle finanze, con regolamenti adottati ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, stabilisce:
a) i criteri e le condizioni per il rilascio ai centri dell'autorizzazione all'esercizio delle attività di cui all'articolo 34, per la loro iscrizione in apposito albo e per il trasferimento delle quote o delle azioni, che deve in ogni caso essere posto in essere tra i soggetti autorizzati alla costituzione dei centri stessi, i poteri di vigilanza, anche ispettiva, dell'amministrazione finanziaria;
b) le modalità per l'esecuzione dei controlli e l'erogazione dei rimborsi per i contribuenti nei cui confronti è stato rilasciato il visto e l'asseverazione di cui ai commi 1 e 2 dell'articolo 35, ovvero è stata effettuata la certificazione ai sensi dell'articolo 36, tenendo conto, in particolare, del tipo di assistenza fiscale prestata ai predetti contribuenti anche in ordine alla tenuta delle scritture contabili;
c) la prest
Si veda l'aggiornamento dei compensi spettanti ai CAF (art. 38, comma 1), in base al D.M. 29/12/2014, il cui testo è allegato.
Testo aggiornato del D. Leg.vo 241/1997
Aggiornamento compensi CAF (D.M. 29/12/2014)
Immobili in leasing, fino alla riconsegna l’Imu è del locatario da Il Sole 24 Ore
Cedolare secca sugli affitti di negozi e botteghe da Italia Oggi
Volumi inferiori, detrazioni ok da Italia Oggi
E-fattura sprint da Italia Oggi
Senza tasse le donazioni di quote con acquisto del controllo della società da Il Sole 24 Ore

References: Articolo 17

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Articolo 19

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Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

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Articolo 20

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Articolo 28

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Articolo 30

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Articolo 33

Articolo 34

Articolo 35

Articolo 36

Articolo 37

Articolo 38

Articolo 39

Articolo 40