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Pubblicato Mercoledì, 04 Febbraio 2015 18:24
Delib.G.P. Bolzano 3 marzo 2015, n. 231 (1).
Criteri relativi ai corsi di formazione e aggiornamento professionale per assistenti di scuola di sci e maestri di sci.
Pubblicata nel B.U. Trentino-Alto Adige 10 marzo 2015, n. 10.
La legge provinciale 19 febbraio 2001, n. 5, e successive modifiche, di seguito denominata legge, recante "Ordinamento della professione di maestro di sci e delle scuole di sci", disciplina all'articolo 6 i corsi di formazione e aggiornamento professionale.
In particolare, l'articolo 6, comma 3, e successive modifiche, della legge stabilisce che la Giunta provinciale, su proposta del Collegio provinciale dei maestri di sci, determini:
a) i requisiti di ammissione all'esame di idoneità;
c) i criteri e i programmi degli esami per il conseguimento dell'abilitazione professionale;
d) la durata minima del tirocinio.
L'articolo 6, comma 6, della legge, prevede che i corsi di aggiornamento obbligatori per l'esercizio dell'attività professionale siano svolti dal Collegio provinciale dei maestri di sci in osservanza di quanto disposto al comma 3.
Con Delib.G.P. 5 dicembre 2011, n. 1864, sono stati approvati i criteri di applicazione di cui articolo 6, commi 3 e 6, e successive modifiche, della legge.
Il Collegio provinciale dei maestri di sci ha presentato, in data 14 novembre 2014, una proposta di modifica della Delib.G.P. n. 1864/2011.
Tale proposta prevede l'inserimento di una terza prova nell'esame pratico di idoneità per lo sci alpino finalizzato all'ammissione al relativo corso di formazione per assistenti di scuola di sci.
Si ritiene opportuno procedere alla modifica proposta, in quanto la stessa permette una migliore e più completa valutazione delle candidate e dei candidati.
Con D.P.P. 29 luglio 2014, n. 531, è stata delegata al Direttore dell'Area funzionale "Turismo" la funzione di nomina delle commissioni d'esame di cui all'articolo 7, comma 4, della legge.
Per razionalizzare e semplificare lo svolgimento del procedimento, ai sensi della legge provinciale 23 aprile 1992, n. 10, e successive modifiche, è pertanto opportuno prevedere che sia il Direttore dell'Area funzionale "Turismo", e non più l'assessore provinciale competente in materia, a indire i corsi di formazione di cui all'articolo 6 della legge provinciale n. 5/2001, nonché a definire i termini e la documentazione necessaria per la presentazione delle domande di ammissione e il numero minimo di partecipanti richiesto per lo svolgimento dei corsi stessi.
Ai fini di una maggiore trasparenza e funzionalità si ritiene inoltre opportuno inserire in un unico testo le disposizioni di attuazione dell'articolo 6, commi 3 e 6, e successive modifiche, della legge.
Si rileva infine che il D.P.G.P. 21 novembre 1994, n. 55, e successive modifiche, recante "Regolamento di esecuzione della legge provinciale 19 luglio 1994, n. 3", già abrogata con legge provinciale n. 5/2001, non è più attuale e va pertanto abrogato.
L'Avvocatura della Provincia ha espresso il parere sui criteri e sul regolamento allegati.
1. di approvare gli allegati criteri;
2. di approvare l'allegato regolamento.
Allegato Criteri relativi ai corsi di formazione e aggiornamento professionale per assistenti di scuola di sci e maestri di sci
1. I presenti criteri disciplinano, ai sensi dell'articolo 6, commi 3 e 6, della legge provinciale 19 febbraio 2001, n. 5, e successive modifiche, di seguito denominata legge, i corsi di formazione e aggiornamento professionale per assistenti di scuola di sci e maestre/maestri di sci. Essi disciplinano in particolare:
a) i requisiti di ammissione all'esame di idoneità necessario per l'ammissione ai corsi di formazione;
a) tecnica hard: l'uso di calzature rigide, attacchi a piastra e tavola hard;
b) tecnica soft: l'uso di calzature non rigide e attacchi a guscio o step in soft e tavola soft.
Tutti gli esercizi d'esame di cui ai presenti criteri sono tratti dai testi ufficiali vigenti editi dalla FISI-COSCUMA.
Art. 3 Indizione dei corsi di formazione.
1. Il Direttore/La Direttrice dell'Area funzionale "Turismo" della Provincia, sentito il Collegio provinciale dei maestri di sci, indice i corsi di formazione e stabilisce i termini per la presentazione delle domande di ammissione e la relativa documentazione, nonché il numero minimo di partecipanti necessario per lo svolgimento dei corsi stessi.
Art. 4 Corsi preparatori.
1. Possono essere organizzati corsi preparatori all'esame di idoneità aventi ad oggetto gli esercizi di cui all'articolo 5, commi 4, 5 e 6.
Art. 5 Esame di idoneità.
1. L'esame di idoneità mira ad accertare le capacità tecnico-motorie dei candidati e delle candidate e il possesso dei requisiti generali richiesti ai fini della formazione per assistenti di scuola di sci e maestri di sci.
2. È ammesso all'esame chiunque sia in possesso dei requisiti di cui all'articolo 5, comma 1, lettere a), c), d) ed e), della legge. Il requisito di cui alla lettera b) dello stesso comma deve sussistere entro la fine dell'anno di partecipazione all'esame di idoneità.
3. Per conseguire l'idoneità, il candidato/la candidata deve superare l'esame pratico relativo alla disciplina prescelta.
4. L'esame pratico per lo sci alpino comprende i seguenti esercizi:
a) per l'ammissione al corso di formazione per assistenti di scuola di sci nella disciplina dello sci alpino:
b) per l'ammissione al corso di avanzamento per maestri di sci alpino:
L'esame pratico per lo sci di fondo comprende i seguenti esercizi:
a) per l'ammissione al corso di formazione per assistenti di scuola di sci nella disciplina dello sci di fondo:
b) per l'ammissione al corso di avanzamento per maestri di sci di fondo:
L'esame pratico per lo snowboard comprende i seguenti esercizi:
a) per l'ammissione al corso di formazione per assistenti di scuola di sci nella disciplina dello snowboard:
b) per l'ammissione al corso di avanzamento per maestri di snowboard:
Le candidate e i candidati dichiarati idonei sono ammessi ai relativi corsi di formazione.
Art. 6 Corsi di formazione.
1. I corsi di formazione sono articolati in corsi tecnico- pratici, metodico-didattici e teorico-culturali e comprendono lezioni ed esercitazioni sia in aula sia sulle piste da sci.
2. I corsi tecnico-pratici mirano all'insegnamento e al perfezionamento della tecnica sciistica.
3. I corsi metodico-didattici mirano a sviluppare le capacità d'insegnamento delle/dei partecipanti.
Art. 7 Primo modulo di formazione: assistente di scuola di sci.
2. Il corso pratico mira all'insegnamento della tecnica sciistica nella rispettiva disciplina.
4. Il corso teorico comprende lezioni in tutte le materie ritenute necessarie per l'attività di assistente di scuola di sci e che contribuiscono a una formazione culturale generale, con particolare attenzione per le materie di esame.
Art. 8 Esame di assistente di scuola di sci per la disciplina dello sci alpino.
1. L'esame di assistente di scuola di sci per la disciplina dello sci alpino comprende una parte pratica, una parte didattica e una parte teorica.
La parte didattica prevede un colloquio sul testo tecnico metodico per l'insegnamento dello sci alpino.
a) nozioni di base sull'ordinamento dei maestri di sci;
b) equipaggiamento, scelta e preparazione dell'attrezzatura;
f) teoria dell'insegnamento;
Art. 9 Esame di assistente di scuola di sci per la disciplina dello sci di fondo.
1. L'esame di assistente di scuola di sci per la disciplina dello sci di fondo comprende una parte pratica, una parte didattica e una parte teorica.
La parte didattica prevede un colloquio sul testo tecnico metodico per l'insegnamento dello sci di fondo.
Art. 10 Esame di assistente di scuola di sci per la disciplina dello snowboard.
1. L'esame di assistente di scuola di sci per la disciplina dello snowboard comprende una parte pratica, una parte didattica e una parte teorica.
La parte didattica prevede un colloquio sul testo tecnico metodico per l'insegnamento dello snowboard.
Art. 11 Secondo modulo di formazione: maestro di sci alpino, maestro di sci di fondo e maestro di snowboard.
Il tirocinio va attestato con una dichiarazione della scuola di sci presso la quale si è svolto il tirocinio.
I corsi di avanzamento hanno ad oggetto le materie, i contenuti e gli esercizi su cui vertono gli esami.
5. Il corso pratico mira all'apprendimento e al perfezionamento della tecnica sciistica e verte in particolare su:
b) l'approfondimento e la specializzazione in materia di insegnamento ai bambini.
Il corso didattico prevede l'approfondimento dei contenuti del testo tecnico metodico per l'insegnamento della rispettiva disciplina nonché delle conoscenze in materia di attività e tecniche di insegnamento.
a) lezioni in tutte le materie necessarie per l'attività professionale di maestro di sci alpino, maestro di sci di fondo o maestro di snowboard, con particolare attenzione per le materie di esame;
Art. 12 Esame per maestro di sci alpino.
1. L'esame per maestro di sci alpino comprende una parte pratica, l'Eurotest, una parte didattica e una parte teorica.
2. La parte pratica, nell'ambito della sciata sportiva, di adattamento al pendio e scolastica, comprende le seguenti unità di esercizi:
j) esercizio del livello oro, argento o bronzo, con esclusione di quelli già eseguiti nelle prove precedenti, a scelta della commissione d'esame.
L'Eurotest prevede una prova di slalom gigante con cronometraggio secondo i parametri dell'Eurotest. Con il superamento della prova si ottiene la certificazione Eurotest.
4. La parte didattica prevede un colloquio sul testo tecnico metodico per l'insegnamento dello sci alpino e l'applicazione appropriata dello stesso sul pendio.
a) responsabilità civile e penale del maestro di sci, ordinamento dei maestri di sci, sicurezza sulle piste da sci e nell'area sciabile;
Art. 13 Esame per maestro di sci di fondo.
1. L'esame per maestro di sci di fondo comprende una parte pratica, una parte didattica e una parte teorica.
La parte didattica prevede un colloquio sul testo tecnico metodico per l'insegnamento dello sci di fondo e l'applicazione appropriata dello stesso sul pendio.
Art. 14 Esame per maestro di snowboard.
1. L'esame per maestro di snowboard comprende una parte pratica, una parte didattica e una parte teorica.
2. La parte pratica, nell'ambito della sciata con snowboard sportiva, di adattamento al pendio e scolastica, comprende le seguenti unità di esercizi:
La parte didattica prevede un colloquio sul testo tecnico metodico per l'insegnamento dello snowboard e l'applicazione appropriata dello stesso sul pendio.
Art. 15 Criteri di valutazione.
1. Le prove d'esame sono sostenute davanti alla commissione di cui all'articolo 7 della legge e si svolgono al termine del relativo corso.
2. La commissione d'esame può:
a) decidere di effettuare esami, tramite la sottocommissione di cui all'articolo 7, comma 2, della legge, durante il corso, purché al termine delle lezioni della relativa materia;
b) stabilire che alcune prove d'esame relative ai corsi teorici e didattici si svolgano per iscritto.
Il voto globale del modulo formativo è espresso in centesimi e risulta dalla media dei voti conseguiti al termine dei corsi pratici, teorici e didattici.
4. Il voto finale di ogni corso è determinato dal voto d'esame e, esclusivamente per la parte pratica, dalla valutazione tecnica assegnata durante il corso dalle istruttrici/dagli istruttori.
c) il voto d'esame si ottiene dividendo la somma dei voti medi di ciascun esercizio per il numero degli esercizi;
e) il voto d'esame è moltiplicato per dieci e sommato al voto globale degli istruttori. Il risultato è quindi diviso per undici e costituisce il voto finale del corso, che viene espresso in centesimi;
f) la candidata/il candidato supera l'esame del corso pratico se consegue un voto finale di almeno 60/100.
Per la valutazione della parte didattica si applicano i seguenti criteri:
b) la candidata/il candidato supera l'esame del corso didattico se consegue un voto finale di almeno 60/100.
Per la valutazione della parte teorica si applicano i seguenti criteri:
b) la candidata/il candidato supera l'esame del corso teorico se consegue un voto finale di almeno 60/100;
c) è ammessa la valutazione negativa in una materia d'esame, purché non si tratti della materia "Conoscenze di base della terminologia tecnica in lingua italiana e tedesca";
d) con una valutazione negativa in non più di due materie d'esame, la candidata/il candidato può sostenere un esame di recupero nelle relative materie. Un'insufficienza in tre materie o nell'esame di recupero comporta l'obbligo di ripetere l'intero esame di teoria;
e) chi non ha superato l'esame può sostenerlo nuovamente nella sessione d'esame al termine del corso successivo. Il mancato superamento dell'esame anche in tale sessione comporta l'obbligo di ripetere il corso.
Art. 16 Corsi di aggiornamento obbligatori.
1. Le assistenti e gli assistenti di scuola di sci nonché le maestre e i maestri di sci iscritti all'albo professionale provinciale devono frequentare ogni due anni un corso di aggiornamento obbligatorio di cui all'articolo 6, comma 6, della legge, a pena di decadenza dall'iscrizione.
3. Le domande di ammissione ai corsi vanno presentate al Collegio prima della scadenza del biennio a pena di decadenza dall'iscrizione dall'albo.
Art. 17 Efficacia.
Abrogazione del regolamento di esecuzione della legge provinciale 19 luglio 1994, n. 3, recante "Ordinamento della professione di maestro di sci e delle scuole di sci"
1. Il D.P.G.P. 21 novembre 1994, n. 55, e successive modifiche, è abrogato.

References: articolo 6

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17