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Timestamp: 2020-04-08 07:08:38+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 12666 del 19/05/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 12666 del 19/05/2017
Cassazione civile, sez. trib., 19/05/2017, (ud. 28/04/2017, dep.19/05/2017), n. 12666
sul ricorso iscritto al n. 4049/2013 R.G. proposto da:
P.E., rappresentato e difeso dall’Avv. Cinzia De Micheli,
Tacito n. 23, per procura a margine del controricorso;
Piemonte n. 27/5/12 depositata il 13 giugno 2012.
In relazione ad avviso di accertamento notificato a P.E. per ICI annualità 2008, il Comune di Brandizzo ricorre per cassazione con due motivi avverso la sentenza che ne ha respinto l’appello principale, accolto l’incidentale del contribuente e per l’effetto interamente annullato l’atto impositivo.
Il primo motivo di ricorso denuncia insufficiente motivazione, il secondo violazione del D.Lgs. n. 504 del 1992, art. 8, per aver il giudice d’appello riconosciuto spettare a P.E. l’esenzione ICI per abitazione principale con riferimento a un intero immobile, malgrado questo fosse occupato anche dal fratello M. quale comproprietaria e dal padre G. quale comodatario.
I motivi sono infondati; il giudice d’appello ha ritenuto l’immobile unitario attesa l’identità della partita catastale e la natura indivisa della comunione tra i germani E. e M., desumendone che G. fosse ospitato dai figli nella loro abitazione principale; la motivazione non tradisce vizi logici, nè giuridici, poichè agli effetti del beneficio per l’abitazione principale (divenuto esenzione dal 2008 a norma del D.L. n. 93 del 2008, art. 1, conv. L. n. 126 del 2008) non rileva il numero dei subalterni catastali, bensì l’effettiva utilizzazione ad abitazione principale dell’immobile complessivo (Cass. 29 ottobre 2008, n. 25902, Rv. 605168; Cass. 3 luglio 2014, n. 15198, Rv. 631558).
Accoglie il ricorso incidentale, cassa la sentenza in relazione ad esso e – decidendo nel merito – condanna il Comune di Brandizzo a rifondere a P.E. le spese del giudizio d’appello, che liquida in Euro 1.500,00 per compensi, oltre spese generali al 15% e accessori di legge.
Condanna altresì il Comune di Brandizzo a rifondere a P.E. le spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 1.500,00 per compensi, oltre spese generali al 15% e accessori di legge.

References: Sentenza 
 sentenza 
 art. 8
 art. 1
 Cass. 
 sentenza