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ORDINE DEL GIORNO PARTE ORDINARIA - PDF
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1 Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 17 aprile 2014 Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sui punti all Ordine del Giorno ai sensi dell articolo 125-ter del D.Lgs. n. 58/98 e s.m.i.
2 ai sensi dell art. 125-ter D.Lgs. n. 58/98 e s.m.i. nonché dell art. 84-ter del Regolamento Consob n /99 e s.m.i. il Consiglio di Amministrazione della Cementir Holding S.p.A mette a Vostra disposizione una relazione illustrativa inerente le materie poste all ordine del giorno dell Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti convocata presso la sede sociale in Corso di Francia n. 200, in unica convocazione, per il giorno 17 aprile 2014 alle ore 12:00. ORDINE DEL GIORNO Parte Ordinaria 1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Destinazione del risultato di esercizio. Presentazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre Deliberazioni inerenti e conseguenti. Parte Straordinaria 1. Proposta di non ricostituzione, ai sensi e per gli effetti dell articolo 13, comma 2, della Legge 342/2000, della riserva di rivalutazione costituita ex Legge 266/2005 utilizzata parzialmente per la copertura della perdita registrata nell esercizio chiuso al 31 dicembre Deliberazioni inerenti e conseguenti. Parte Ordinaria 1. Proposta di distribuzione del dividendo. Deliberazioni inerenti e conseguenti; 2. Relazione sulla Remunerazione; deliberazioni relative alla prima Sezione ai sensi dell articolo 123-ter comma 6, del D.Lgs. 58/98; 3. Nomina del Collegio Sindacale per il triennio e determinazione dei relativi emolumenti. Deliberazioni inerenti e conseguenti. In considerazione di quanto dispone l art. 125-bis D.Lgs. n. 58/98, in ordine alla necessità di rendere reperibili le proposte di deliberazione nonché l art. 135-undicies D.Lgs. n. 58/98 in merito alla necessità di dare istruzioni di voto al rappresentante designato dalla società, si riportano qui di seguito le proposte di deliberazione. PARTE ORDINARIA 1. BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE RELAZIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, DEL COLLEGIO SINDACALE E DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE. DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO E PROPOSTA DI DISTRIBUZIONE DEL DIVIDENDO. PRESENTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE ZIONI INERENTI E CONSEGUENTI il fascicolo Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2013 di Cementir Holding S.p.A., è messo a disposizione del pubblico presso la sede legale nonché sul sito Internet della Società sezione Investor Relations/Corporate Governance/Assemblea Azionisti 2014 almeno ventuno giorni prima della data dell assemblea (27 marzo 2014), contiene il progetto di bilancio di esercizio di Cementir Holding S.p.A. e il bilancio consolidato, unitamente alla relazione degli amministratori sulla gestione e all'attestazione di cui all art. 154-bis, comma 5, del D.Lgs. n. 58/98. Le relazioni di revisione redatte dalla Società di revisione legale nonché la Relazione del Collegio Sindacale sono messe a disposizione del pubblico insieme alla Relazione Finanziaria Annuale. Si rinvia pertanto a tali documenti. 2
3 L Assemblea degli Azionisti: esaminato il Bilancio di esercizio della società al 31 dicembre 2013 che evidenzia una perdita pari a Euro ; preso atto del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2013 che evidenzia un utile di pertinenza del Gruppo pari a Euro mila; preso atto della Relazione degli Amministratori sulla gestione; preso atto della Relazione del Collegio sindacale all assemblea di cui all art. 153 del D.Lgs. n. 58/98; preso atto delle relazioni della Società di revisione relative al bilancio di esercizio ed al bilancio consolidato al 31 dicembre 2013; a) di approvare la relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione relativa all esercizio 2013 e b) di approvare il bilancio al 31 dicembre 2013 comprensivo della situazione patrimoniale finanziaria, del conto economico e delle note illustrative che evidenzia una perdita pari a Euro ; c) di riportare a nuovo la perdita di esercizio pari a Euro , salvo le successive delibere in sede straordinaria. PARTE STRAORDINARIA 1. PROPOSTA DI NON RICOSTITUZIONE, AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL ARTICOLO 13, COMMA 2, DELLA LEGGE 342/2000, DELLA RISERVA DI RIVALUTAZIONE COSTITUITA EX LEGGE 266/2005 UTILIZZATA PARZIALMENTE PER LA COPERTURA DELLA PERDITA REGISTRATA NELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE ZIONI INERENTI E CONSEGUENTI. l Assemblea Ordinaria ha approvato il bilancio relativo all esercizio 2013 deliberando di riportare a nuovo la perdita di esercizio pari a Euro , salvo le successive delibere in sede straordinaria. Si propone in sede Straordinaria di ripianare la perdita mediante il parziale utilizzo della riserva di rivalutazione Legge 266/2005 per Euro Al riguardo, la Legge 266/2005 richiama l art. 13 comma 2 della legge 21 novembre 2000 n. 342 ( Legge 342/2000 ), il quale dispone che: in caso di utilizzazione della riserva a coperture di perdite, non si può fare luogo a distribuzione di utili fino a quando la riserva non è reintegrata o ridotta in misura corrispondente con deliberazione dell assemblea straordinaria, non applicandosi le disposizioni dei commi secondo e terzo dell art del codice civile. Al fine di consentire una maggiore elasticità nella destinazione degli utili futuri della Società ed evitare limitazioni alla distribuzione dei dividendi, Vi proponiamo altresì di deliberare di non ricostituire, per l importo utilizzato per il ripianamento della perdita dell esercizio 2013, la sopraindicata riserva. L Assemblea degli azionisti, visto l art. 1, comma 469 e seguenti, della Legge 266/2005 e l ivi richiamato art. 13, comma 2, della Legge 342/2000; a) di coprire la perdita dell esercizio di Euro tramite l utilizzo parziale della riserva di rivalutazione ex L. 266/2005; b) di non ricostituire la riserva di rivalutazione Legge 266/2005 e di ridurla, quindi, in modo permanente dell importo di Euro utilizzato per la copertura della perdita. 3
4 PARTE ORDINARIA 1. PROPOSTA DI DISTRIBUZIONE DEL DIVIDENDO. ZIONI INERENTI E CONSEGUENTI; In relazione alla distribuzione dei dividendi, si propone di attribuire a ciascuna azione ordinaria un dividendo di Euro 0,08, prelevando a tal fine complessivi Euro dagli Utili portati a nuovo conseguiti negli esercizi chiusi sino al 31 dicembre L Assemblea degli Azionisti: a) di attribuire ai a titolo di dividendo, un importo complessivo pari a Euro nella misura di Euro 0,08 per ciascuna azione ordinaria, al lordo delle eventuali ritenute di legge, utilizzando a tal fine gli Utili portati a nuovo, conseguiti negli esercizi chiusi sino al 31 dicembre 2007; b) stabilire la record date ai sensi dell art. 83-terdecies del D.Lgs. n. 58/98 il 21 maggio 2014; c) di staccare la cedola relativa al dividendo il 19 maggio 2014; d) di pagare la cedola relativa al dividendo, al lordo delle ritenute di legge, il 22 maggio RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE; ZIONI RELATIVE ALLA PRIMA SEZIONE AI SENSI DELL ARTICOLO 123-TER COMMA 6, DEL D.LGS. 58/98. la Relazione sulla Remunerazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione il 7 marzo 2014 stabilisce i principi e le linee guida ai quali si attiene Cementir Holding S.p.A. al fine di determinare la remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, del Direttore Generale e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche nell'ordinario svolgimento della loro attività. La Relazione sulla Remunerazione è redatta alla luce delle raccomandazioni contenute nell'art. 6 del Codice di Autodisciplina e s.m.i., nonché tenendo conto dell'art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/98 e s.m.i. e dell art. 84- quater del Regolamento Consob n /99 e s.m.i., ed è messa a disposizione del pubblico, presso la sede sociale nonché sul sito internet della Società sezione Investor Relations/Corporate Governance/Assemblea Azionisti 2014, almeno ventuno giorni prima della data dell assemblea (27 marzo 2014). Si rinvia pertanto a tale documento. L Assemblea, ai sensi dell art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. n. 58/98, sarà chiamata a deliberare, in senso favorevole o contrario, sulla prima sezione della Relazione sulla Remunerazione prevista dall art. 123-ter, comma 3, del D.Lgs. n. 58/98; tale deliberazione non sarà vincolante. Si precisa che la prima sezione della Relazione sulla Remunerazione illustra (i) la politica di Cementir Holding S.p.A. in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, del Direttore Generale e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche con riferimento all esercizio 2014 e (ii) le procedure utilizzate per l adozione e l attuazione di tale politica. 4
5 L Assemblea degli Azionisti: visti gli artt. 123-ter del D.Lgs. n. 58/98 e 84-quater del Regolamento Consob n /99; preso atto della Relazione sulla Remunerazione redatta dal Consiglio di Amministrazione; tenuto conto che, ai sensi dell art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. n. 58/98, la presente deliberazione non sarà vincolante per il Consiglio di Amministrazione; a) di esprimere parere favorevole in merito alla prima sezione della Relazione sulla Remunerazione redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/98, con particolare riferimento alla politica in materia di remunerazione di Cementir Holding S.p.A. 3. NOMINA DEL COLLEGIO SINDACALE PER IL TRIENNIO E DETERMINAZIONE DEI RELATIVI EMOLUMENTI. ZIONI INERENTI E CONSEGUENTI. con l approvazione del bilancio relativo all esercizio 2013 si conclude, per scadenza del termine, il mandato dei Sindaci attualmente in carica; l Assemblea è pertanto invitata a procedere alla nomina del Collegio Sindacale, secondo i termini e le previsioni dell art. 15 dello statuto. L elezione dei componenti il Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate dagli Azionisti aventi diritto di voto che, da soli o insieme ad altri, rappresentino almeno il due per cento del capitale sociale. Il Collegio Sindacale è composto da tre Sindaci Effettivi e tre Sindaci Supplenti a cui spetterà la retribuzione determinata dall Assemblea. Le liste per l elezione dei componenti il Collegio Sindacale recano i nominativi di uno o più candidati, comunque in numero non superiore ai sindaci da eleggere, contrassegnati da un numero progressivo; le liste possono essere ripartite in due sezioni, ciascuna con un massimo di n. 3 candidati (progressivamente numerati) per la carica di sindaco effettivo e di sindaco supplente. Ciascuna lista per la nomina a sindaco effettivo e a sindaco supplente deve contenere un numero di candidati appartenente al genere meno rappresentato che assicuri il rispetto dell equilibrio fra generi nella misura minima richiesta dalla normativa di legge e regolamentare vigente. Pertanto, trattandosi del primo mandato successivo all entrata in vigore della L 12 luglio 2011 n. 120 (legge sulle quote di genere), ciascuna lista deve essere composta in modo tale che all interno del Collegio Sindacale il genere meno rappresentato tipicamente quello femminile dovrà ottenere una quota pari almeno ad un quinto dei Sindaci eletti. Qualora dall applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero di componenti dell organo di controllo appartenenti al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all unità superiore. In definitiva, in considerazione della necessità di mantenere un equilibrio tra i generi anche nel caso i sindaci siano sostituiti durante la carica, ciascuna lista deve includere, tanto ai primi due posti della sezione della lista relativa ai Sindaci Effettivi, quanto ai primi due posti della sezione della lista relativa ai Sindaci supplenti, almeno un candidato appartenente al genere meno rappresentato. Nessun socio potrà presentare o votare, anche per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie, più di una lista ed ogni candidato potrà candidarsi in una sola lista, a pena di ineleggibilità. All esito della votazione risulteranno eletti Sindaci Effettivi i primi due candidati della lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti ( Lista di Maggioranza ) e il primo candidato della lista - presentata e votata da parte di soci che non siano collegati, neanche indirettamente, ai soci di riferimento - che sarà risultata seconda per numero di voti ( Lista di Minoranza ), il quale assumerà la carica di Presidente del Collegio Sindacale. Risulteranno altresì eletti due Sindaci Supplenti tra i candidati indicati nella sezione Sindaci Supplenti della Lista di Maggioranza in numero progressivo e un Sindaco supplente tra i candidati indicati nella sezione Sindaci Supplenti dalla Lista di Minoranza secondo il numero progressivo. Qualora all esito delle votazioni la composizione del Collegio Sindacale, nei suoi membri effettivi e supplenti, non rispetti l equilibrio tra generi nella misura minima richiesta dalla normativa di legge e regolamentare vigente, si procederà allo scorrimento nella lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sostituendo 5
6 l ultimo membro selezionato con il primo elencato appartenente al genere meno rappresentato. Qualora l equilibrio tra i generi non risultasse raggiunto nella misura minima richiesta dalla normativa di legge e regolamentare vigente nemmeno con il metodo dello scorrimento, l Assemblea delibera con le maggioranze di legge. In caso di presentazione di una sola lista o nel caso in cui una sola lista riporti voti, all esito della votazione, risulteranno eletti tutti i candidati della stessa secondo le ordinarie maggioranze di legge, ferma restando la necessità di rispettare l equilibrio tra generi rappresentati nella misura minima prevista dalla normativa di legge e regolamentare vigente. Si rammenta che (i) i Sindaci devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente (ii) non possono essere inseriti nelle liste i candidati che ricoprano già incarichi di Sindaco in altre tre società quotate, con esclusione delle società del Gruppo di controllo, (iii) i sindaci restano in carica tre esercizi e scadono alla data dell assemblea convocata per l approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica. Pertanto, il Collegio Sindacale resterà in carica per tre esercizi e quindi sino all approvazione del bilancio al 31 dicembre I sindaci uscenti sono rieleggibili. L assemblea dovrà inoltre deliberare in merito al compenso al Collegio sindacale. Le liste dovranno essere depositate presso la sede della Società mediante consegna a mani della relativa documentazione (in Corso di Francia n Roma dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00) ovvero via fax al numero oppure mediante posta elettronica certificata all indirizzo entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell Assemblea (23 marzo 2014). Qualora entro il termine di deposito delle liste sopraindicato (23 marzo 2014) sia stata depositata una sola lista ovvero soltanto liste che risultino collegate tra loro ai sensi delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari applicabili, potranno essere presentate ulteriori liste sino alle ore del quarto giorno successivo a tale data (27 marzo 2014), ed in tal caso la soglia del capitale sociale necessaria per la presentazione delle liste sarà ridotta alla metà (1%). Unitamente a ciascuna lista deve essere depositata la documentazione richiesta dalla normativa vigente, ivi incluse (i) le informazioni relative all identità degli Azionisti presentatori unitamente a copia di un documento d identità, con l indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; (ii) una dichiarazione degli Azionisti presentatori diversi da quelli che detengono una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento con questi ultimi nonché (iii) il curriculum vitae contenente un esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato e le dichiarazioni con le quali i singoli candidati attestano il possesso dei requisiti previsti dalla legge e la loro accettazione della candidatura. Si rammenta che, ai sensi dell art. 2400, ultimo comma, del Codice Civile, al momento della nomina e prima dell accettazione dell incarico devono essere resi noti all Assemblea gli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti dai Sindaci presso altre società. I curricula depositati presso la sede legale dovranno pertanto includere tali informazioni, assicurandone l aggiornamento sino al giorno della nomina assembleare. Gli Azionisti presentatori hanno l onere di comprovare la titolarità del numero di azioni richiesto mediante apposita documentazione rilasciata da un intermediario abilitato in osservanza della normativa vigente, avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a loro favore nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società. Ove non disponibile al momento del deposito delle liste, tale documentazione dovrà pervenire alla Società entro il ventunesimo giorno prima della data fissata per l Assemblea, ovvero il 27 marzo 2014 data di messa a disposizione del pubblico delle liste. La società metterà a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito Internet le liste dei candidati depositate dai soci corredate dalle informazioni previste dalla normativa vigente e dallo Statuto sociale almeno ventuno giorni prima della data dell assemblea (27 marzo 2014). Si raccomanda agli Azionisti che intendano presentare una lista per il rinnovo del Collegio Sindacale di predisporre e depositare, unitamente alla lista, una proposta di deliberazione assembleare in ordine al compenso annuo che l Assemblea 2011 aveva fissato in circa Euro lordi per ciascun Sindaco Effettivo e circa Euro lordi per il Presidente. 6
7 Proposta di deliberazione: a) di nominare quali componenti del Collegio Sindacale i quali dureranno in carica 3 (tre) esercizio e dunque fino all approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2016, i candidati elencati nella o nelle liste che saranno presentate ai sensi di statuto, sulla base dei criteri ivi stabiliti; b) che quale Presidente del Collegio Sindacale venga nominato il [ ]; c) che vengano attribuiti ai sindaci compensi nella misura pari a Euro [ ],annui per ciascun sindaco effettivo ed Euro [ ],annui per il Presidente del Collegio Sindacale. Roma, 7 marzo 2014 Cementir Holding S.p.A. Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato Francesco Caltagirone 7

References: articolo 125
 art. 125
 art. 84
 articolo 13
 articolo 123
 art. 125
 art. 135
 art. 154
 art. 153
 ARTICOLO 13
 art. 13
 art. 1
 art. 13
 art. 83
 ARTICOLO 123
 art. 84
 art. 123
 art. 123
 art. 123
 art. 123
 art. 15
 art. 2400