Source: https://www.iltuotributarista.it/senza-atti-interruttivi-la-cartella-pur-non-opposta-prescritta-decorsi-5-anni/
Timestamp: 2018-10-17 05:31:47+00:00

Document:
Senza atti interruttivi la cartella pur se non opposta è prescritta decorsi 5 anni - Il tuo tributarista
Home Tributario Senza atti interruttivi la cartella pur se non opposta è prescritta decorsi...
Senza atti interruttivi la cartella pur se non opposta è prescritta decorsi 5 anni
Se Equitalia non è in grado di provare eventuali successivi atti interruttivi fino alla notifica dell’intimazione di pagamento trova accoglimento la richiesta di prescrizione quinquennale e non decennale del contribuente.
Commiss. Trib. Regionale, Milano Sentenza n. 1883 del 23 aprile 2018 (ud 28 marzo 2018).
Secondo l’orientamento maggioritario e di origine più remota in base all’art. 2953 c.c., si può verificare la conversione della prescrizione da breve a decennale soltanto per effetto di sentenza passata in giudicato, oppure di credito ingiuntivo che abbia acquisito efficacia di giudicato formale e sostanziale (vedi per tutte: Cass. 24 marzo 2006, n. 6628; Cass. 27 gennaio 2014, n. 1650; Cass. 29 febbraio 2016, n. 3987) o anche di decreto o di sentenza penale di condanna divenuti definitivi (ove si tratti di fattispecie anche penalmente rilevanti)”.
Per tale indirizzo l’atto con cui inizia il procedimento di riscossione forzata, qualunque sia il credito cui si riferisce – quindi, sia che attenga al pagamento di tributi oppure di contributi previdenziali, sia che si riferisca a sanzioni pecuniarie per violazioni tributarie o amministrative e così via – pur avendo natura di atto amministrativo con le caratteristiche del titolo esecutivo (come accade per la cartella de qua), tuttavia è privo di attitudine ad acquistare efficacia di giudicato perché espressione del potere di autoaccertamento e di autotutela della P.A.
Pertanto, l’inutile decorso del termine perentorio per proporre l’opposizione, pur determinando la decadenza dell’impugnazione, non produce effetti di ordine processuale, ma solo l’effetto sostanziale dell’irretrattabilità del credito (qualunque ne sia la fonte, di diritto pubblico o privato), con la conseguente inapplicabilità dell’art. 2953 c.c.
atti interruttivi
Articolo precedenteCommiss. Trib. Regionale, Milano Sentenza n. 1883 del 23 aprile 2018 (ud 28 marzo 2018).
Articolo successivoIl maggior reddito al socio viene meno se l’atto a carico della società è stato annullato
Senza la qualifica di chi riceve la notifica è nulla
La riproposizione delle motivazioni assolve l’onere di impugnazione specifica
Immotivata compensazione delle spese di lite: pregiudizio del diritto di difesa
Tributario1054
Sentenze278
Anatocismo, Usura, Lavoro e contribuzione60

References: Sentenza 
 sentenza 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 sentenza 
 Sentenza