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Oggetto: i nuovi interventi di risparmio energetico e i chiarimenti dell Enea. - PDF
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1 Legnano, 24/04/2015 Alle imprese assistite Oggetto: i nuovi interventi di risparmio energetico e i chiarimenti dell Enea. Come noto, a seguito delle modifiche apportate all art. 14, comma 2, DL n. 63/2013 ad opera dell art. 1, comma 47, Finanziaria 2015, la detrazione fruibile per le spese relative ad interventi di riqualificazione e risparmio energetico è: riconosciuta nella misura del 65% fino al Tale proroga rileva anche per gli interventi effettuati su parti comuni di edifici condominiali o che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il condominio; estesa a 2 nuove tipologie di interventi. Si rammenta inoltre che contestualmente, con il comma 657 del citato art. 1, è stato disposto l aumento dal 4% all 8% della ritenuta operata dalla banca / Poste sui pagamenti di dette spese effettuati con bonifico. I NUOVI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE / RISPARMIO ENERGETICO AGEVOLATI A seguito delle modifiche apportate dal citato comma 47, la possibilità di fruire della detrazione IRPEF / IRES del 65% per interventi di riqualificazione / risparmio energetico è stata estesa alle spese di acquisto e posa in opera di: schermature solari di cui all Allegato M al D.Lgs. n. 311/2006. La detrazione è riconosciuta nel limite di ; la spesa massima agevolabile è quindi pari a ,69; impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. La detrazione è riconosciuta nel limite di ; la spesa massima agevolabile è quindi pari a ,85. In entrambi i casi la detrazione è fruibile per le spese sostenute dall 1.1 al Conseguentemente, nella generalità dei casi, le stesse saranno esposte nel mod. UNICO 2016; soltanto le società di capitali con periodo d imposta non coincidente con l anno solare potranno inserirle già nel mod. UNICO 2015 SC. Si rammenta che per individuare la data di sostenimento della spesa va fatto riferimento: per le persone fisiche / lavoratori autonomi / enti non commerciali al criterio di cassa, ossia alla data di effettivo pagamento (data del bonifico), a prescindere dalla data di avvio dell intervento e dalla data delle fatture; per le imprese individuali / società / enti commerciali al criterio di competenza, ossia alla data di ultimazione della prestazione, a prescindere dalla data di avvio dell intervento e dalla data dei pagamenti.
2 I VADEMECUM PER L USO DELL ENEA Al fine di meglio definire le caratteristiche dei nuovi interventi agevolabili nonché la documentazione tecnica necessaria per poter fruire della detrazione IRPEF / IRES, l ENEA ha recentemente aggiornato i Vademecum per l uso disponibili sul proprio sito Internet ( fornendo le precisazioni di seguito riportate. SCHERMATURE SOLARI Innanzitutto è rammentato che, anche con riferimento a tale nuova fattispecie: l immobile sul quale è eseguito l intervento: alla data di richiesta della detrazione, deve essere esistente, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso; deve essere in regola con il pagamento di eventuali tributi; in caso di ristrutturazione senza demolizione ma con ampliamenti, non è possibile fare riferimento al comma 344 dell art. 1, Finanziaria 2007 (riqualificazione globale dell edificio), ma vanno applicati i singoli commi da 345 a 347, e solo per la parte non ampliata. Per quanto riguarda i requisiti tecnici è specificato che: le schermature solari devono possedere una marcatura CE, se prevista; la norma dispone espressamente che è agevolata l installazione di sistemi di schermatura di cui all Allegato M al D.Lgs. n. 311/2006. Va tuttavia considerato che l art. 7, comma 2, DM , Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici, ha sostituito integralmente il citato Allegato M con l Allegato B, nel quale non sono presenti norme UNI di prodotto relative alle schermature solari ma sono presenti 2 specifiche norme (UNI-EN-13363) per il calcolo della trasmittanza solare e luminosa per dispositivi di protezione solare in combinazione con vetrate. Conseguentemente, per individuare le tipologie di schermature solari che possono rientrare nella detrazione del 65%, sono state analizzate le normative UNI relative al calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici (UNI/TS e UNI EN ISO 13790). Tale analisi ha portato a concludere che per essere agevolabili le schermature solari: devono essere a protezione di una superficie vetrata; devono essere applicate in modo solidale con l involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall utente; possono essere applicate, rispetto alla superficie vetrata, all interno, all esterno o integrate; devono essere mobili; devono essere schermature tecniche ; possono essere in combinazione con vetrate o autonome (aggettanti). Per le chiusure oscuranti (persiane, veneziane, tapparelle, ecc.) vengono considerati validi tutti gli orientamenti mentre le schermature non in combinazione con vetrate sono escluse se con orientamento nord. La documentazione da inviare all ENEA, come di consueto, va trasmessa esclusivamente attraverso l apposito sito web relativo all anno in cui sono ultimati i lavori (per il 2015, entro 90 giorni dalla fine dei lavori come da collaudo delle opere ovvero, nel caso di interventi di basso
3 impatto, come da dichiarazione di conformità. In particolare va inviata la Scheda descrittiva dell intervento Allegato F, nella quale nel campo relativo al risparmio energetico stimato (13) è possibile inserire 0 (in tal modo non risulta indispensabile rivolgersi ad un tecnico e l Allegato F può essere compilato direttamente dal contribuente). Per quanto riguarda la documentazione da conservare, oltre ai consueti documenti di tipo amministrativo quali fatture / ricevute dei bonifici (per le persone fisiche) e ricevuta dell invio all ENEA (codice CPID), l ENEA rammenta che vanno conservati anche i seguenti documenti di tipo tecnico : le schede tecniche; l originale inviato all ENEA firmato (dal tecnico e/o dal contribuente). GENERATORI DI CALORE A BIOMASSA Con riferimento agli impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, è innanzitutto precisato che: l immobile sul quale è eseguito l intervento: alla data della richiesta di detrazione, deve essere esistente, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso; deve essere in regola con il pagamento di eventuali tributi; l intervento può consistere nella: nuova installazione su un edificio esistente; sostituzione totale o parziale del vecchio generatore. Perché possa configurarsi la sostituzione, l immobile deve essere dotato di impianto di riscaldamento; tra le spese agevolabili possono essere ricomprese anche quelle relative a: smontaggio / dismissione dell impianto di climatizzazione invernale esistente; fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche nonché delle opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione dell impianto termico esistente con un generatore di calore a biomassa. Per quanto riguarda i requisiti tecnici è specificato che il generatore di calore deve: appartenere ad una delle seguenti categorie: Tipologia Norma di rif. Caldaie a biomassa < 500 kw UNI EN Caldaie a biomassa 500 kw Caldaie domestiche a biomassa, che riscaldano anche il locale di installazione < 50 kw UNI EN Stufe a combustibile solido UNI EN Apparecchi per il riscaldamento domestico alimentati a pellet < 50 kw UNI EN Termo cucine UNI EN Inserti a combustibile solido UNI EN Apparecchi a lento rilascio di calore alimentati a combustibili solidi UNI EN Bruciatori a pellet per piccole caldaie da riscaldamento UNI EN 15270
4 possedere i seguenti requisiti: un rendimento utile nominale minimo non inferiore all 85% (punto 1 dell Allegato 2 al D.Lgs. n. 28/2011); il rispetto dei criteri e requisiti tecnici stabiliti dal provvedimento di cui all art. 290, comma 4, D.Lgs. n. 152/2006 (richiamato anche dall Allegato 2 al D.Lgs. n. 28/2011 ma ad oggi non ancora emanato); il rispetto di eventuali normative locali per il generatore e per la biomassa; la conformità alle classi di qualità A1 e A2 delle norme UNI EN per il pellet e UNI EN per il cippato (punto 2 dell Allegato 2 al D.Lgs. n. 28/2011). La documentazione da inviare all ENEA, come di consueto, va trasmessa esclusivamente attraverso l apposito sito web relativo all anno in cui sono ultimati i lavori (per il 2015, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, come da collaudo delle opere. In tal caso va inviata la Scheda informativa dell intervento Allegato E, per la compilazione della quale è precisato che, in caso di nuova installazione in edifici esistenti, nel campo relativo: alla potenza del generatore sostituito (5a) va inserito il valore 0 ; al risparmio energetico conseguito (6a) va indicato 0. Per quanto riguarda la documentazione da conservare, oltre ai consueti documenti di tipo amministrativo, quali fatture / ricevute dei bonifici (per le persone fisiche) e ricevuta dell invio all ENEA (codice CPID), l ENEA specifica che vanno conservati anche i seguenti documenti di tipo tecnico : asseverazione redatta da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito iscritto all Albo) attestante la sussistenza dei requisiti tecnici di cui sopra. In base alle disposizioni di cui al DM , l asseverazione può essere: sostituita dalla dichiarazione resa dal direttore dei lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate (obbligatoria ai sensi dell art. 8, comma 2, D.Lgs. n. 192/2005); esplicitata nella relazione attestante la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo di energia degli edifici e relativi impianti termici (che ai sensi dell art. 28, Legge n. 10/91 va depositata presso l Amministrazione competente). schede tecniche; originali inviati all ENEA firmati (dal tecnico e/o dal contribuente). La nostra struttura è a disposizione per qualsiasi chiarimento a riguardo di quanto sopra, evidenziando che i partner di riferimento per il caso di specie è : tel. 0331/ E gradita l occasione per porgere i nostri più Cordiali Saluti. SBC Consulting Srl
5 1) Il presente servizio è rivolto esclusivamente alla clientela delle strutture SBC (SBC Consulting s.r.l.), 2) E' espressamente vietata la trasmissione, riproduzione, distribuzione, elaborazione e/o divulgazione, anche parziale, della presente comunicazione e/o della documentazione ad essa allegata e/o collegata, in assenza di preventiva autorizzazione scritta della s.r.l. S.B.C., che ne detengono tutti i diritti; 3) La s.r.l. S.B.C. Consulting, non risponde di eventuali involontari errori e/o omissioni nel contenuto delle circolari o di un errato impiego delle indicazioni in esse contenute, a maggior ragione qualora ciò consegua ad arbitrarie interpretazioni analogiche, estensive o riduttive delle informazioni rese, e, pertanto, invitano i destinatari a verificare sempre e quindi in ogni caso la fattispecie applicativa, consultando i professionisti indicati in calce oppure soggetti di propria fiducia, esponendo la propria specifica situazione ai fini di una corretta individuazione dell ambito di applicazione; 4) Le modalità di erogazione del servizio di informazione gratuita attraverso posta elettronica, fax o comunque ogni altro mezzo di trasmissione o comunicazione, offerto dalla struttura SBC (SBC Consulting s.r.l.), alla propria clientela e/o ai soggetti da esse SBC (SBC Consulting s.r.l.), ritenuti d'interesse, prevedono l'insindacabile facoltà d'esclusione dal novero dei destinatari del servizio, del soggetto che non abbia provveduto a conferire incarico consultivo alla struttura SBC (SBC Consulting s.r.l.), per tre adempimenti consecutivi; 5) Informazione ai sensi del decreto legislativo 196/2003: il Vs. indirizzo è utilizzato esclusivamente per questo servizio informativo. Esso non sarà comunicato o diffuso a terzi. Qualora desideraste essere eliminati dall'elenco, inviate una con la dicitura "cancellazione dall'elenco" all'indirizzo (per i clienti SBC - SBC Consulting s.r.l. e diversamente ci legittimerete a proseguire nel servizio.

References: art. 14
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 7
 art. 290
 art. 8
 art. 28