Source: http://docplayer.it/19235139-Protocollo-d-intesa-per-lo-sviluppo-della-conciliazione-nel-settore-delle-telecomunicazioni.html
Timestamp: 2019-02-18 12:53:45+00:00

Document:
Protocollo d Intesa. Per lo sviluppo della conciliazione nel settore delle telecomunicazioni - PDF
Download "Protocollo d Intesa. Per lo sviluppo della conciliazione nel settore delle telecomunicazioni"
Mariano Dante Colombo
1 Protocollo d Intesa tra CAMERA DI COMMERCIO DI ANCONA e COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI - MARCHE Per lo sviluppo della conciliazione nel settore delle telecomunicazioni
2 Con il presente Protocollo di intesa tra la Camera di Commercio di Ancona con sede in Ancona, Piazza XXIV Maggio n.1, nella persona del Presidente Giampaolo Giampaoli e il Co.Re.Com. Marche con sede in Via Oberdan n. 1 nella persona del Presidente Marco Moruzzi PREMESSO CHE - la conciliazione costituisce un valido strumento alternativo per la risoluzione delle controversie, consentendo una rapida e qualificata risposta in campo commerciale, in cui è più avvertita l esigenza di trovare soluzioni soddisfacenti che siano in grado di ovviare alla lunghezza e ai costi che caratterizzano i giudizi ordinari; - la legge 31 luglio 1997, n. 249 recante Istituzione dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo ha introdotto il tentativo di conciliazione extragiudiziale per la risoluzione delle controversie che possono insorgere tra utenti o categorie di utenti ed un soggetto autorizzato o destinatario di licenze oppure tra soggetti autorizzati o destinatari di licenze tra loro; - con deliberazione n. 173/07/CONS l Autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni (AGCOM) ha disciplinato il Regolamento di procedura relativo alle controversie tra organismi di telecomunicazioni ed utenti, regolando in maniera puntuale il tentativo obbligatorio di conciliazione dinanzi al Comitato Regionale per le Comunicazioni competente per territorio; - con deliberazione n. 148/01/CONS l AGCOM ha disciplinato il Regolamento concernente la risoluzione delle controversie tra organismi di telecomunicazioni, prevedendo un tentativo di conciliazione, da ultimare entro trenta giorni dalla proposizione dell istanza all Autorità; 1
3 - conformemente a quanto statuito nei riferimenti normativi sopra citati, il Comitato Regionale per le Comunicazioni delle Marche (Co.Re.Com. Marche) è stato costituito ed è divenuto operativo con Legge Regionale 27 marzo 2001, n. 8, ricevendo apposita delega dall AGCOM in data per consentire l esperimento dei tentativi di conciliazione nelle controversie tra gestori dei servizi di comunicazioni e tra gestori dei servizi di comunicazioni e utenti in ambito locale; - in conseguenza il Co.Re.Com. Marche ha costituito una apposita struttura operativa composta attualmente da tre conciliatori formati nei corsi organizzati dalla Camera di Commercio di Ancona sulla base degli standard formativi stabiliti dall Unione Italiana delle Camere di Commercio- Unioncamere; - le Camere di Commercio hanno sviluppato, da un decennio, una vera e propria professionalità nella gestione degli strumenti di conciliazione ed arbitrato: dopo la legge di riforma (n. 580/1993) sono state loro attribuite importanti funzioni di giustizia alternativa dalla legge n. 481/1995 (legge istitutiva delle Autorità di pubblica utilità); dalla legge n. 192/1998 (disciplina della subfornitura nelle attività produttive); dalla legge n. 135/2001 (riforma della legislazione nazionale sul turismo); dal d. lgs. n. 5/2003 (riforma del diritto processuale societario); dalla legge n. 129/2004 (disciplina dell affiliazione commerciale) ed infine dal d. lgs. n. 206/2005 (codice del consumo); - la Camera di Commercio di Ancona da tempo opera nel settore della giustizia alternativa, offrendo sia il Servizio di Conciliazione tradizionale, sia il Servizio di Conciliazione on line, che consente di svolgere la procedura interamente via web, senza spostamenti fisici dei soggetti interessati; - la conciliazione amministrata dalla Camera di Commercio di Ancona offre i seguenti vantaggi: la garanzia di contare su un elenco di conciliatori formati in base a standard condivisi (stabiliti da Unioncamere); la presenza di un codice deontologico e di un regolamento uniforme a tutela della trasparenza e della qualità del servizio; l adozione di un tariffario con costi predeterminati; l assistenza nello svolgimento della procedura; - la Camera di Commercio di Ancona sta potenziando e consolidando il proprio Servizio di conciliazione al fine di rispondere in maniera ancora più efficiente alle esigenze di giustizia delle imprese, dei consumatori e degli utenti; - in questi anni la Camera di Commercio di Ancona ha acquisito riconosciuta esperienza e professionalità nel campo della risoluzione alternativa delle controversie, tanto da essere chiamata a partecipare al Tavolo Nazionale sulla Conciliazione coordinato da Unioncamere; 2
4 - in particolare, l Ente camerale ha ritenuto strategico investire nella formazione dei propri conciliatori, costituendo un elenco di professionisti qualificati e preparati sia con riferimento alle novità normative, sia in relazione alle tecniche di conciliazione, di negoziazione e di comunicazione. I conciliatori camerali ogni anno arricchiscono il proprio percorso formativo, aggiornando le proprie conoscenze e potenziando le proprie abilità; - la Camera di Commercio di Ancona è, dunque, in grado di offrire un sistema di giustizia alternativa caratterizzato da costi e tempi più contenuti rispetto a quelli offerti dal sistema giudiziario ordinario, in condizioni di terzietà, imparzialità ed indipendenza; - la Camera di Commercio di Ancona ha svolto con grande impegno le conciliazioni riferite al settore delle telecomunicazioni, in attesa che il Co.Re.Com. Marche divenisse operativo nell ambito della risoluzione delle controversie ed è dunque consapevole della molteplicità delle problematiche in gioco e della complessità delle tematiche riferite al contenzioso in tema di telecomunicazioni; - è interesse del Co.Re.Com. Marche e della Camera di Commercio di Ancona operare sinergicamente per promuovere e favorire una maggiore diffusione e conoscenza di questo istituto nel territorio, sia tra soggetti autorizzati o destinatari di licenze, sia tra consumatori ed utenti; Tutto ciò premesso e ritenuto parte integrante e sostanziale del presente atto LE PARTI CONVENGONO QUANTO SEGUE Articolo 1 Il Co.Re.Com. Marche e la Camera di Commercio di Ancona concordano di collaborare in attività di comune interesse per favorire la diffusione della conoscenza della conciliazione nel settore delle telecomunicazioni, quale strumento di risoluzione delle controversie alternativo alla giustizia ordinaria economico, efficace, rapido, in grado di assicurare il rispetto dei principi di riservatezza e privacy. 3
5 Articolo 2 La Camera di Commercio di Ancona mette a disposizione del Co.Re.Com. Marche i Servizi di Conciliazione tradizionale e on line per la risoluzione delle controversie che dovessero eventualmente insorgere tra utenti o categorie di utenti ed un soggetto autorizzato o destinatario di licenze oppure tra soggetti autorizzati o destinatari di licenze tra loro. Il Co.Re.Com. Marche potrà, in particolare, utilizzare il Sistema di conciliazione on line della Camera di Commercio di Ancona, che permette di svolgere la procedura di conciliazione interamente su web, mediante sistemi di chat conference o audio/video conferenza in un ambiente virtuale garantito e riservato. Il Co.Re.Com. Marche potrà altresì avvalersi dei conciliatori iscritti all elenco camerale per la conduzione delle procedure conciliative, nonché dell esperienza maturata dal Servizio di conciliazione camerale nella gestione delle procedure. Articolo 3 Le conciliazioni tradizionali ed on line realizzate con la collaborazione della Camera di Commercio di Ancona si intenderanno gestite congiuntamente e verranno svolte secondo i principi di trasparenza, efficacia, imparzialità, equità. Le modalità specifiche verranno regolate trimestralmente tra le parti con apposito atto interno a firma dei rispettivi Dirigenti. Articolo 4 I consumatori, gli utenti ed i soggetti autorizzati o destinatari di licenze riceveranno assistenza ed ogni altra informazione utile dal Servizio di Conciliazione camerale. Potranno altresì avvalersi dell assistenza informatica necessaria nel caso in cui venga scelto di condurre la procedura in via telematica, mediante il Servizio di Conciliazione on line. Articolo 5 La Camera di Commercio di Ancona si impegna a delineare percorsi formativi/informativi specialistici rivolti sia ai conciliatori sia ai funzionari del Co.Re.Com. Marche preposti al servizio e dedicati al commento della normativa riferita al settore delle telecomunicazioni e alla illustrazione delle tecniche di negoziazione e gestione di questa tipologia di contenzioso. La Camera di Commercio di Ancona si impegna altresì a promuovere ogni altra iniziativa volta a garantire le necessarie competenze su tali tematiche. 4
6 Articolo 6 Il Co.Re.Com. Marche e la Camera di Commercio di Ancona si impegnano congiuntamente a promuovere iniziative finalizzate alla divulgazione, all applicazione e all implementazione del presente Protocollo d intesa. Gli aspetti organizzativi saranno di volta in volta concordati in relazione alle singole iniziative promosse. Daranno altresì visibilità al Protocollo mediante la pubblicazione nei propri siti internet. Articolo 7 Il presente Protocollo di intesa ha durata sperimentale di un anno a decorrere dalla data della sottoscrizione. Al termine del periodo di sperimentazione le parti sottoscrittrici potranno concordare un rinnovo del Protocollo di intesa, apportando, ove necessario, le eventuali modifiche per migliorare la qualità e l efficienza del servizio. Ancona, lì 20 ottobre 2008 Letto, confermato e sottoscritto Per la Camera di Commercio di Ancona Il Presidente Giampaolo Giampaoli Per il Co.Re.Com. Marche Il Presidente Marco Moruzzi 5
PROTOCOLLO D INTESA Tra l Agenzia per i servizi pubblici locali del Comune di Torino (d ora in poi per brevità: l Agenzia ), codice fiscale 97597510011, rappresentata dal Presidente Carlo Foppa, nato a
Prot. n. (DAL/07/123002) LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Premesso: - che la Regione Emilia-Romagna e Unioncamere in data 26 aprile 2006 hanno stipulato un Accordo Quadro per la competitività del
Conciliator, la tua guida per la soluzione delle controversie.
Conciliator, la tua guida per la soluzione delle controversie. conciliazione@unioncamere.it www.conciliazione.camcom.it www.unioncamere.it fax 06.4704368 Anche quest anno fatevi accompagnare da Conciliator,
PROTOCOLLO PER LA PROCEDURA DI CONCILIAZIONE DELL ORGANISMO ADR TIM - ASSOCIAZIONI CONSUMATORI ADERENTI AL CNCU DEFINIZIONI
PROTOCOLLO PER LA PROCEDURA DI CONCILIAZIONE DELL ORGANISMO ADR TIM - ASSOCIAZIONI CONSUMATORI ADERENTI AL CNCU DEFINIZIONI Ai sensi del presente Protocollo si intende per: a) Codice del Consumo: D.lgs.
La Conciliazione. RegioneLombardia
1955 UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI COMITATO REGIONALE LOMBARDO E PROVINCIALE DI MILANO La Conciliazione RegioneLombardia Commercio, Fiere e Mercati Programma generale di intervento 2007-2008 della Regione

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7