Source: https://www.exeo.it/free/presunzione-demanialita-strade
Timestamp: 2018-04-25 08:47:48+00:00

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La presunzione «iuris tantum» di demanialità stradale non si riferisce ad ogni area contigua e/o comunicante con la strada pubblica, ma solo a quelle aree che appaiono integranti della funzione viaria della rete stradale, salvo prova contraria idonea a dimostrare il carattere privato degli stessi spazi.
DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> STRADA DEMANIALE E DI USO PUBBLICO --> INDICI E PRESUNZIONI
Senza pretesa di esaustività, costituiscono elementi idonei a comprovare la natura pubblica di un'area l'idoneità attuale a poter soddisfare le esigenze della collettività indifferenziata, l'uso da tempo immemorabile da parte della collettività, l'idoneità attuale alla circolazione ai sensi dell'art. 2 del D.lgs. 285/92, l'inserimento nell'elenco delle strade comunali, l'effettuazione di interventi manutentivi a carico del bilancio comunale.
Al fine di determinare l'appartenenza di una strada al demanio comunale costituiscono indici di riferimento oltre l'uso pubblico, cioè l'uso da parte di un numero indeterminato di persone (il quale isolatamente considerato potrebbe indicare solo una servitù di passaggio), la ubicazione della strada all'interno dei luoghi abitati, l'inclusione nella toponomastica del Comune, la posizione della numerazione civica, il comportamento della P.A. nel settore dell'edilizia e dell'urbanistica.
Costituiscono indici di fatto rivelatori di una servitù iure publico su un'area adiacente una strada la presenza di aree destinate a parcheggio, il comportame... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ....A. nel settore dell'urbanistica e dell'edilizia quali la illuminazione pubblica, la manutenzione del tratto ed anche il carattere dell'area come parte integrante della sede viaria stradale.
La natura pubblica di una strada non può essere desunta dalla prospettazione della mera previsione programmatica di tale destinazione, dall'espletamento su di essa, di fatto, del pubblico transito per un periodo infraventennale, o dall'intervento di atti di riconoscimento dell'amministrazione medesima circa la funzione assolta da una determinata strada.
I fattori indicativi dell'uso pubblico di una via, ancorché privata, del territorio comunale sono la concreta idoneità della strada a soddisfare, anche per il collegamento con la via pubblica, esigenze d'interesse generale nonché la presenza di un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico, implicante l'inserimento della strada nella rete viaria cittadina, ovvero identificabile nella protrazione dell'uso stesso da tempo immemorabile ed ancora l'iscrizione di una strada nell'elenco delle vie pubbliche o gravate da uso pubblico, iscrizione che non ha natura costitutiva e portata assoluta, ma riveste funzione puramente dichiarativa della pretesa della pubblica a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...one.
Il mancato inserimento nell'elenco delle strade comunali induce ad escludere la natura pubblica della strada, unitamente al fatto che le opere di urbanizzazione primaria, rete idrica e fognante sono state realizzate dai singoli proprietari, e unitamente all'assenza parziale di pavimentazione bituminosa e di marciapiedi.
La destinazione all'uso pubblico di un bene immobile prescinde dall'inadempimento dell'amministrazione pubblica a quanto assunto circa la sua manutenzione, spettando al soggetto creditore della prestazione l'azione in giudizio per conseguire la corretta esecuzione delle attività assunte dall'ente pubblico.
La strada di piccole dimensioni destinata all'uso esclusivo di sette famiglie, che non collega vie pubbliche, che è cieca e che si sviluppa e accede ad una proprietà privata non è né una strada pubblica né una strada privata ad uso pubblico.
La circostanza che una via possa astrattamente essere utilizzata da chiunque per mancanza di sbarramenti e di cartellonistica stradale che inibisce il transito ai non autorizzati, non è in realtà idonea a provare che di fatto la stessa è effettivamente destinata ad uso pubblico qualora non sia emer... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... strada, per la sua essenzialità ai fini dell'accesso alla pubblica via, soddisfi esigenze di interesse generale.
Una strada ha natura privata se ciò emerge da atti di compravendita, dal mancato inserimento nell'elenco delle strade comunali, dal fatto che essa è catastalmente abbinata ad altre particelle private sulle quali insistono le case prospicienti.
Al fine di determinare l'appartenenza di una strada al demanio comunale, posto che l'iscrizione nell'elenco delle strade comunali ha natura dichiarativa e non costitutiva, si utilizzano indici di riferimento: l'uso pubblico, cioè l'uso da parte di un numero indeterminato di persone, l'ubicazione della strada all'interno di luoghi abitati, l'inclusione nella toponomastica comunale, il comportamento della p.a. nel settore dell'edilizia e dell'urbanistica.
Sono fattori indicativi dell'uso pubblico di una via del territorio comunale: la concreta idoneità della strada a soddisfare, anche per il collegamento con la via pubblica, esigenze di interesse generale; la presenza di un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico, implicante l'inserimento della strada nella rete viaria cittadina, ovvero identificabile nella protrazione de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...so da tempo immemorabile; l'iscrizione di una strada nell'elenco delle vie pubbliche o gravate da uso pubblico, iscrizione che non ha natura costitutiva e portata assoluta, ma riveste funzione puramente dichiarativa della pretesa della pubblica amministrazione.
Il fatto che una strada sia inserita nella cartografia allegata al P.R.G. e indicata come vicinale, aperta al libero passaggio senza opere di inclusione e non sottoposta a manutenzione riconducibile ad iniziative e interessi private depongono a favore dell'assoggettamento della stessa ad uso pubblico.
La strada che non è inserita nello stradario comunale, che è utilizzata soltanto dai proprietari dei terreni confinanti e dal Comune per effettuare la manutenzione di una vasca dell'acquedotto, che il Comune si sia rifiutato in passato di allargare in ragione dell'uso privato della stessa non può ritenersi né pubblica né gravata da uso pubblico.
Costituisce consolidato orientamento giurisprudenziale, che per l'attribuzione del carattere di demanialità comunale ad una via privata è necessario che con la destinazione della strada all'uso pubblico concorra l'intervenuto acquisto, da parte dell'ente locale, della proprietà del su... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o (per effetto di un contratto, in conseguenza di un procedimento d'esproprio, per effetto di usucapione o dicatio ad patriam, ecc.), non valendo, in difetto dell'appartenenza della sede viaria al Comune, l'iscrizione della via negli elenchi delle strade comunali, giacché tale iscrizione non può pregiudicare le situazioni giuridiche attinenti alla proprietà del terreno e connesse con il regime giuridico della medesima.
A fronte della natura dichiarativa dell'atto di iscrizione negli appositi elenchi, è irrilevante la mancata inclusione nell'elenco delle strade comunali, se viene provata l'appartenenza della stessa all'ente pubblico territoriale, ad es. attraverso l'uso pubblico da parte di un numero indifferenziato di persone protratto per il tempo necessario al maturare dell'usucapione.
L'accertamento in ordine alla effettiva destinazione ad uso pubblico di una strada presuppone necessariamente l'esistenza di un atto o di un fatto in base al quale la proprietà del suolo su cui essa sorge sia di proprietà di un ente pubblico territoriale ovvero che a favore del medesimo ente sia costituita una servitù di uso pubblico e che la stessa sia destinata all'uso pubblico con una manifestazione di volont&agrav... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... o tacita dell'ente medesimo, senza che sia sufficiente a tal fine l'esplicarsi di fatto del transito del pubblico, né la mera previsione programmatica della sua destinazione a strada pubblica o l'intervento di atti di riconoscimento da parte della P.A. circa la funzione da essa assolta.
Secondo consolidato orientamento giurisprudenziale, costituisce strada pubblica quel tratto viario avente finalità di collegamento, con funzione di raccordo o sbocco su pubbliche vie nonché la destinazione al transito di un numero indifferenziato di persone.
Può considerarsi pubblica la strada che, pur non essendo iscritta in catasto e nell'elenco comunale delle strade, sia stata oggetto di interventi di realizzazione di opere pubbliche di irreversibile trasformazione (impianto di illuminazione pubblica ed opere di raccolta delle acque piovane) e che sia aperta al transito senza alcuna restrizione soggettiva.
Stante la natura dichiarativa degli elenchi delle vie pubbliche o gravate da uso pubblico, è necessario individuare altri elementi da valutarsi al fine dell'accertamento della natura «pubblica» di una strada, quali l'uso pubblico (inteso come l'utilizzo da parte di un numero indeterminato di persone)... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...one della strada all'interno di luoghi abitati, nonché il comportamento tenuto dalla P.A. nel settore dell'edilizia e dell'urbanistica.
L'indicazione di una strada come pubblica in atti pianificatori non basta per attribuirle tale connotato né per fondare la sussistenza di una servitù di uso pubblico.
Ai fini dell'accertamento della natura pubblica di una strada, possono rilevare alcuni indici presuntivi, quali l'uso pubblico, l'ubicazione all'interno di luoghi abitati, nonché il comportamento tenuto dalla P.A. nel settore dell'edilizia e dell'urbanistica.
La natura demaniale di un bene, o l'appartenenza di esso al patrimonio indisponbile di un ente territoriale, dipende dalla sua riconducibilità alle categorie indicate dagli artt. 822 e 826 c.c. e non l'inserimento dello stesso in un elenco di beni pubblici, che di norma ha valore soltanto ricognitivo.
Costituiscono meri indici di riferimento, ciascuno di per sé solo non sufficiente al fine di stabilire a chi ne debba essere attribuita la proprietà, l'uso della strada da parte di un numero indeterminato di persone, il comportamento in relazione ad essa dell'Amministrazione nel settore dell'edilizia e dell'urbanistica, e ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...usione in un centro abitato.
Deve escludersi l'inclusione nel demanio stradale di un viottolo di accesso a fabbricato civile per il quale non è ravvisabile la destinazione all'uso pubblico per essere utilizzata da un numero limitato di condomini, unitamente alla sua mancata indicazione nello stradario comunale, anche quale diramazione di altra viabilità, ed alla mancanza di servizi di natura pubblica quali illuminazione ed altro e di interventi di manutenzione da parte della P.A.
La costituzione di una servitù di uso pubblico su un'area stradale privata presuppone l'uso pubblico ovverosia la concreta idoneità a soddisfare (anche per il collegamento con la pubblica via) esigenze di interesse generale e che la stessa sia di fatto accessibile al pubblico, "jure servitutis publicae", da parte di una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad una comunità territoriale. E' inoltre necessario dimostrare la protrazione dell'uso stesso da tempo immemorabile.
Costituiscono elementi contrari all'asserita natura pubblica di una strada il mancato inserimento negli elenchi delle strade comunali e nella toponomastica cittadina con attribuzione di numerazione civica, il fatto che essa ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...stinata soltanto all'accesso dei beni di proprietà privata, l'assenza della manutenzione da parte dell'ente pubblico.
La libera accessibilità di una stradina dalla strada pubblica non è sufficiente a dimostrarne la demanialità, occorrendo, piuttosto, la prova che la stessa sia assoggettata all'uso pubblico da parte di una collettività di persone considerate "uti cives" e non "uti singoli", e cioè come titolari di un interesse di carattere generale.
Sono parametri tipici per essere una via qualificata come pubblica: il fatto che sia asfaltata con sistema fognario e pali dei cavi telefonici, che sia direttamente collegata con strada comunale, senza ostacoli o barriere di accesso sbloccabili dai soli proprietari, che sia priva di cartelli di restrizione al libero transito della generalità di coloro che volessero o avessero necessità di transitarvi per raggiungere i fabbricati e le officine esistenti, che abbia un calibro comunque adeguato al traffico di accesso.
L'appartenenza di una strada ad un ente pubblico territoriale può essere desunta da una serie di elementi presuntivi aventi i requisiti di gravità, precisione e concordanza prescritti dall'a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...c., non potendo reputarsi, a tal fine, elemento da solo sufficiente l'inclusione o meno della strada stessa nel relativo elenco, già previsto dall'art. 8 legge 126/1958, avente natura dichiarativa e non costitutiva, ed avendo carattere relativo la presunzione di demanialità di cui all'art. 22 all. F legge 2248/1865.
Un sintomo della natura pubblica di una strada può essere la sua destinazione al pubblico transito da parte dell'ente.
Al fine di determinare l'appartenenza di una strada al demanio comunale costituiscono indici di riferimento oltre l'uso pubblico, cioè l'uso da parte di un numero indeterminato di persone (che, isolatamente considerato, potrebbe indicare solo una servitù di passaggio), l'ubicazione della strada all'interno dei luoghi abitati, l'inclusione nella toponomastica del comune, la posizione della numerazione civica, il comportamento della P.A. nel settore dell'edilizia e dell'urbanistica.
DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> STRADA DEMANIALE E DI USO PUBBLICO --> INDICI E PRESUNZIONI --> CLASSIFICAZIONE, RISULTANZE CATASTALI
Le risultanze catastali hanno valore meramente indiziario del titolo di proprietà.
Per l'attribuzione del car... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...emanialità comunale ad una via privata è necessario che con la destinazione della strada all'uso pubblico concorra l'intervenuto acquisto, da parte dell'ente locale, della proprietà del suolo relativo o (per effetto di un contratto, in conseguenza di un procedimento d'esproprio, per effetto di usucapione o dicatio ad patriam, ecc.), non valendo, in difetto dell'appartenenza della sede viaria al Comune, l'iscrizione della via negli elenchi delle strade comunali, giacché tale iscrizione non può pregiudicare le situazioni giuridiche attinenti alla proprietà del terreno e connesse con il regime giuridico della medesima.
le risultanze catastali sono fidefacenti sino a prova contraria in ordine alla proprietà comunale di una strada.
La sola esistenza di una discrasia fra lo stato di fatto rilevato e le risultanze catastali non è di per sé idonea a deporre nel senso del carattere pubblico o meno di una strada comunale: è necessario da parte dell'Amministrazione disporre una completa istruttoria sostanziale.
L'iscrizione delle strade negli appositi elenchi (che richiede l'accertamento dell'uso pubblico e la sua destinazione alla funzione di collegamento di parti del territo... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e), crea una mera presunzione di appartenenza della strada all'ente cui essa è attribuita, superabile con la prova contraria della sua natura privata e dell'inesistenza di un diritto di godimento da parte della collettività.
In tema di accertamento della natura pubblica di una strada, la mancata inclusione nell'elenco delle strade pubbliche, il mancato uso pubblico, e il difetto di manutenzione pubblica, operano come presunzioni concordanti, in grado di superare la mera indicazione della strada nelle mappe catastali.
L'inserimento di una strada nell'elenco delle strade è una presunzione iuris tantum, ossia superabile con la prova contraria della inesistenza di un diritto di uso o di godimento della strada da parte della collettività avendo riguardo alle condizioni effettive del bene.
L'inserimento di una strada nell'elenco di cui alla L. n. 126 del 1958, art. 8, integra una presunzione semplice di destinazione del tracciato al pubblico transito, superabile con la prova contraria dell'inesistenza di un tale diritto di godimento da parte della collettività.
La classificazione della strada va fatta sulla base delle caratteristiche tecniche, costruttive e funzionali della strada stessa ed ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ncetto diverso dalla proprietà della strada, che risponde ad esigenze di carattere amministrativo.
Non occorre che una strada, per essere pubblica, percorra il letto di un corso d'acqua anziché, come nella specie, il suo argine, né che sia inserita in catasto o in elenchi ufficiali.
Nonostante il difetto dell'iscrizione di una strada nell'elenco delle strade comunali, l'appartenenza della strada stessa all'ente pubblico territoriale può essere desunta da una serie di elementi presuntivi aventi i requisiti di gravita', precisione e concordanza prescritti dall'art. 2729 c.c., quali, in particolare, le risultanze delle mappe del catasto.
La presunzione di demanialità di cui all'art. 22 all. F legge 2248/1865 ha carattere relativo e, come tale, è destinata a cadere di fronte all'esistenza di elementi probatori idonei a dimostrare il carattere privato degli spazi medesimi, quali la produzione del titolo di proprietà.
DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> STRADA DEMANIALE E DI USO PUBBLICO --> INDICI E PRESUNZIONI --> CLASSIFICAZIONE, RISULTANZE CATASTALI --> DECORRENZA DEGLI EFFETTI
I provvedimenti di declassificazione e classificazione delle strade... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tti costitutivi che si producono generalmente solo decorso un certo tempo dalla pubblicazione: tuttavia, nel caso della classificazione di strade comunali situate all'interno del centro urbano di città con popolazione superiore ai diecimila abitanti, ogni effetto, anche ai fini del trasferimento della proprietà, si produce dalla delibera di giunta municipale con la quale si procede alla nuova delimitazione del centro urbano.
DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> STRADA DEMANIALE E DI USO PUBBLICO --> INDICI E PRESUNZIONI --> CLASSIFICAZIONE, RISULTANZE CATASTALI --> NATURA DICHIARATIVA
L'iscrizione di una strada nell'elenco delle vie pubbliche o gravate da uso pubblico non ha natura costitutiva e portata assoluta, ma riveste funzione puramente dichiarativa della pretesa del Comune; da essa consegue una semplice presunzione di pubblicità dell'uso, superabile - con la prova contraria della natura della strada e dell'inesistenza di un diritto di godimento da parte della collettività -, mediante un'azione negatoria di servitù.
In assenza di atti formali costituitivi della servitù di uso pubblico, ogni altra circostanza, come ad esempio l'eventuale iscrizione di una strada nell'elenco ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ravate da uso pubblico o l'iscrizione nell'inventario dei beni immobili non ha natura costitutiva e portata assoluta, ma pone una presunzione di pubblicità dell'uso che è superabile con la prova contraria della natura della strada e dell'inesistenza di un diritto di godimento da parte di coloro che sono al riguardo legittimati mediante un'azione negatoria di servitù.
L'inclusione o la mancata inclusione nell'elenco delle strade comunali, stante la natura dichiarativa e non costitutiva dell'elenco anzidetto, non può ritenersi elemento da solo sufficiente al fine di determinare l'appartenenza di una strada al demanio comunale.
L'iscrizione di una strada nell'elenco delle vie pubbliche o gravate da uso pubblico non ha natura costitutiva e portata assoluta, ma riveste funzione puramente dichiarativa della pretesa del Comune, ponendo una semplice presunzione di pubblicità dell'uso, superabile con la prova contraria della natura della strada e dell'inesistenza di un diritto di godimento da parte della collettività mediante un'azione negatoria di servitù.
L'inclusione di una strada negli elenchi delle vie pubbliche ha valore soltanto dichiarativo, costituendo una presunzione semplice, superabi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...guardo alla concreta situazione della strada stessa.
Per classificare una data strada come pubblica l'atto di inclusione nei relativi elenchi, di valore soltanto dichiarativo, costituisce una presunzione semplice, superabile avuto riguardo alla concreta situazione della strada stessa. La strada pubblica, infatti, si caratterizza anzitutto per appartenere all'ente pubblico in virtù di un atto o fatto, che come tale va provato, acquisitivo del corrispondente diritto di proprietà o servitù.
L'inserimento di una strada nell'elenco delle strade comunali ha natura dichiarativa e non costitutiva e determina una mera presunzione di demanialità superabile con la prova contraria dell'inesistenza di un diritto di godimento da parte della collettività mediante un'azione negatoria di servitù.
L'inserimento di una via nell'elenco delle vie pubbliche non ha alcuna valenza provvedimentale, trattandosi di mero atto ricognitivo di una situazione di fatto di cui è presupposta una posizione dominicale (proprietà o servitù di uso pubblico), la cui cognizione è pacificamente devoluta al G.O..
L'iscrizione di una via nell'elenco delle vie pubbliche o gravate di uso pubblico... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...zione nelle mappe catastali non hanno natura costitutiva o portata assoluta ai fini del decidere sulla sua natura pubblica o meno.
L'eventuale iscrizione di una strada nell'elenco delle vie gravate da uso pubblico non ha natura costitutiva e portata assoluta, ma riveste funzione puramente dichiarativa della pretesa del Comune, ponendo una semplice presunzione di pubblicità dell'uso che è superabile con la prova contraria della natura della strada e dell'inesistenza di un diritto di godimento da parte di coloro che sono al riguardo legittimati mediante un'azione negatoria di servitù.
All'inclusione o, rispettivamente, alla mancata inclusione della strada nell'elenco delle strade comunali deve riconoscersi mero valore dichiarativo e ricognitivo, ma non costitutivo della proprietà del suolo da parte dell'ente locale: si tratta, perciò, di circostanze che non possono ritenersi decisive per affermare o escludere la natura pubblica e, nonostante il difetto dell'iscrizione, l'appartenenza di una strada al demanio comunale ben può essere desunta da altri elementi presuntivi aventi i requisiti di gravità, precisione e concordanza prescritti dall'art. 2729 c.c..
Una volta che una via sia inserita... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o delle strade pubbliche o gravate da uso pubblico, chi intende affermarne la natura privata o negare l'esistenza della servitù non può limitarsi a sostenere che l'elenco non ha valenza costitutiva, ma deve fornire prove idonee a dimostrare la diversa connotazione della strada.
La semplice indicazione di una strada nell'elenco delle strade comunali non risulta dirimente, considerato che tali elenchi hanno natura meramente dichiarativa, e non costitutiva, per cui detta inclusione non è di per sé sufficiente a comprovare la natura pubblica o privata di una strada.
Ai fini dell'acquisto della strada per intervenuta usucapione non osta il rilievo che l'Amministrazione non abbia provveduto alla formale inclusione della strada stessa fra le strade comunali – essendo pacifico il carattere meramente dichiarativo di una simile procedura classificatoria.
L'inserimento di una strada nell'elenco di cui all'art. 8 legge 126/1958 integra una presunzione semplice di destinazione del tracciato al pubblico transito che può essere vinta dalla valutazione, da parte del giudice di merito, degli elementi certi acquisiti al processo, idonei a dimostrare la natura privata della strada stessa.
Nonostant... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o dell'iscrizione di una strada nell'elenco delle strade comunali, l'appartenenza della strada stessa all'ente pubblico territoriale può essere desunta da una serie di elementi presuntivi aventi i requisiti di gravità, precisione e concordanza prescritti dall'art. 2729 c.c., quali, in particolare, le risultanze delle mappe del catasto.
L'inclusione o la mancata inclusione nell'elenco delle strade comunali non può ritenersi da solo elemento sufficiente ad affermare o escludere la natura demaniale di una strada.
L'inclusione o la mancata inclusione di una strada nell'elenco delle strade comunali non può ritenersi elemento decisivo al fine di affermarne o escluderne la natura demaniale, stante la natura dichiarativa e non costitutiva di tale elenco.
L'iscrizione di una strada privata nell'elenco delle strade demaniali non comporta automaticamente l'acquisto della... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...à, avendo tale iscrizione soltanto valore ricognitivo e non costitutivo.
L'inserimento di una strada nell'elenco delle vie comunali è uno degli indici di riferimento per stabilire l'assetto proprietario pubblico o privato della strada, ovvero l'eventuale esistenza di un uso pubblico della stessa, fermo restando che si tratta soltanto di presunzione "iuris tantum", superabile con la prova contraria della inesistenza di un diritto di uso o di godimento della strada da parte della collettività.
La classificazione amministrativa delle strade ha natura meramente dichiarativa, pertanto essa è inidonea ad incidere sulla loro intrinseca natura e quindi di condizionare l'applicazione delle norme che a questa si riferiscono.
DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> STRADA DEMANIALE E DI USO PUBBLICO --> INDICI E PRESUNZIONI --> DENOMINAZIONE
La denominazione di una strada è di per sé inidonea a dimostrare un'effettiva acquisizione al patrimonio del demanio comunale della strada stessa e/o di un suo effettivo uso pubblico, in quanto non ha di per sé valore costituivo.
L'inserimento di una via tra le strade di pubblica circolazione contenuto in una del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e ad oggetto "denominazione di aree di pubblica circolazione nel territorio comunale", non è elemento da cui desumere la qualificabilità di tale come "strada ad uso pubblico".
DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> STRADA DEMANIALE E DI USO PUBBLICO --> INDICI E PRESUNZIONI --> INCLUSIONE IN AMBITO INDUSTRIALE
Nella Regione Puglia sono comunali, ai sensi dell'art. 3 della L.R. 38/1977, tutte le strade soggette a pubblico transito che si sviluppano all'interno e all'esterno delle aree di sviluppo industriale.
DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> STRADA DEMANIALE E DI USO PUBBLICO --> INDICI E PRESUNZIONI --> INCLUSIONE NEL PERIMETRO URBANO
Affinché un'area privata venga a far parte del demanio stradale, non è sufficiente che la strada sia posta all'interno di un centro abitato e che su di essa si esplichi di fatto il transito pubblico, ma è invece necessario che sia intervenuto un atto o un fatto che ne abbia trasferito il dominio alla P.A., e che essa sia destinata all'uso pubblico dalla stessa P.A..
Una strada di proprietà provinciale, se ricadente nel centro abitato, può comunque essere classificata come strada urbana di quar... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...>
La previsione di cui alla L. 12 febbraio 1958, n. 126, art. 7, lett. c) costituisce solo uno degli indici da tenere in considerazione, ma di per sé sola non è sufficiente al fine di stabilire a chi debba essere attribuita la proprietà della strada.
DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> STRADA DEMANIALE E DI USO PUBBLICO --> INDICI E PRESUNZIONI --> INDICAZIONI GRAFICHE
Le indicazioni grafiche della strada contenute nelle planimetrie hanno carattere precettivo e classificatorio solo quando coincidono con il testo del provvedimento che le approva.
DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> STRADA DEMANIALE E DI USO PUBBLICO --> INDICI E PRESUNZIONI --> INDICI DI DEMANIALITÀ, INSUFFICIENZA
Allorquando la strada vicinale non sia inserita nell'elenco di quelle pubbliche e l'Amministrazione non fornisca la prova della sussistenza di interventi volti ad assoggettare il tratto stradale in questione ad uso pubblico (come la posa in opera di pali per l'illuminazione pubblica, la realizzazione di asfaltatura con segnaletica orizzontale, la precisa delimitazione della carreggiata, l'installazione di segnaletica verticale, la predisposizione della linea fognante), è annull... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ovvedimento che si fonda sull'asserita pubblicità della strada.
L'apposizione di un palo dell'illuminazione non è da sola idonea a determinare l'adibizione ad uso pubblico di una strada.
La sosta su un'area privata non recintata da parte di terzi deve considerarsi avvenuta uti singuli non potendo, tale uso, essere di per sé ricondotto ad un pubblico interesse.
Le singole utilizzazioni di un'area privata che si risolvano in sporadici episodi svoltisi in maniera discontinua ovvero per mera tolleranza dei legittimi proprietari non sono sufficienti a provare l'esistenza di una servitù di uso pubblico.
Per poter considerare assoggettata ad uso pubblico un strada privata in assenza dell'inserimento della stessa nell'elenco di quelle comunali, la giurisprudenza ha individuato una serie di indici che possono così individuarsi: a) l'uso pubblico, ossia da parte di un numero indeterminato di persone che avviene di fatto da tutti gli utenti della strada; b) la ubicazione della strada all'interno dei luoghi abitati; c) l'inclusione nella toponomastica del Comune; d) l'apposizione della numerazione civica; e) l'apposizione di segnaletica stradale; f) la presenza di aree destinate a parcheggio; g) i... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ento della Pubblica Amministrazione nel settore dell'urbanistica e dell'edilizia quali la illuminazione pubblica e la effettuazione di manutenzione della sede stradale; h) la funzione di raccordo con altre strade e sbocco su pubbliche vie, ed il carattere di parte integrante della sede viaria stradale.
L'uso della strada da parte di un numero indeterminato di persone, il comportamento in relazione ad essa della Amministrazione nel settore dell'edilizia e dell'urbanistica e la sua inclusione in centro abitato costituiscono meri indici di riferimento, ciascuno di per sé solo non sufficiente al fine di stabilire a chi ne debba essere attribuita la proprietà.
Non può desumersi la natura pubblica di una strada dalla prospettazione della mera previsione programmatica di tale destinazione, né è sufficiente l'avvenuta trasformazione degli spazi adiacenti di cui alla L. 20 marzo 1865, n. 2248, art. 22, in un manufatto tipologicamente corrispondente ad una strada cittadina, né, infine l'espletamento su di essa, di fatto, del pubblico transito, né l'intervento di atti di riconoscimento da parte dell'amministrazione medesima circa la funzione assolta da una determinata strada.
Non si può aff... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...atura demaniale di una strada in stato di pluriennale abbandono, priva di illuminazione e di numerazione civica e priva di specifica denominazione toponomastica, non inclusa nell'elenco delle strade comunali e non identificata con apposito numero di particella catastale.
DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> STRADA DEMANIALE E DI USO PUBBLICO --> INDICI E PRESUNZIONI --> PRESUNZIONE DI DEMANIALITÀ
In assenza di atti formali costitutivi di diritti su un'area, ogni altra circostanza, quale l'iscrizione di una strada nell'elenco delle vie gravate da uso pubblico o l'iscrizione nell'inventario dei beni immobili, pur non avendo natura costitutiva e portata assoluta, pone una presunzione relativa di pubblicità dell'uso.
Va esclusa l'applicabilità della presunzione di demanialità stabilita dalla L. n. 2248 del 1865, all. F, art. 22 nel caso che un'area antistante ad un immobile risulti intestata (almeno in parte) a privati, se essa non offre sbocchi di transito e viene utilizzata dai soli frontisti, con conseguente esclusione dell'esistenza di un uso pubblico della stessa.
Nel momento in cui il Comune prova in giudizio che la strada è inserita nell'elenco delle strade pubbliche e ch... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... da lui costruita, è onere del ricorrente di provare la volontà della P.A. di procedere alla dismissione del tratto di pubblica via.
La presunzione di demanialità stradale di cui alla L. 20 marzo 1865, n. 2248, art. 22, all. F), non si riferisce ad ogni area contigua e/o comunicante con la strada pubblica, ma solo a quelle aree che per l'immediata accessibilità appaiono integranti della funzione viaria della rete stradale, così da costituire una pertinenza della strada stessa.
L'art. 22 della legge n. 2248 del 1865, all.F, non pone una presunzione in grado di incidere sul diritto di proprietà del terreno adibito a strada ma solo sulla sua natura demaniale, nel senso che, solo dopo che sia accertata la proprietà comunale della via, si presume, in base agli elementi indicati da tale norma, la sua natura demaniale e non meramente patrimoniale.
Ai sensi degli artt. 822 e 824 c.c. fanno parte del demanio accidentale quei beni che, oltre ad appartenere allo Stato... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...vince o ai Comuni, presentino caratteristiche rispondenti a quelle indicate nel citato art. 822, co. 2, c.c.; ne consegue che, in riferimento alle strade comunali, la presunzione di demanialità di cui all'art. 22 legge 2248/1865 non si riferisce ad ogni area contigua e/o comunicante con la strada pubblica, ma solo a quelle aree che per l'immediata accessibilità appaiono integranti della funzione viaria della rete stradale, così da costituire una pertinenza della strada stessa.
La presunzione di demanialità stabilita dalla L. n. 2248 del 1865, art. 22, all. F, sancisce una presunzione "iuris tantum" di proprietà pubblica di quegli spazi adiacenti alle strade comunali che, per l'immediata accessibilità, appaiono parte integrante (pertinenza) della strada (senza che, a tale scopo, possa assumere rilievo le circostanze della non illuminazione dell'area, la sua quasi completa interclusione e il suo sfociare nella proprietà privata), salvo prova contraria idonea a dimostrare il carattere privato degli stessi spazi.
La natura di strada pubblica degli spazi adiacenti di cui alla L. n. 2248 del 1865, all. F, art. 22 presuppone che essi siano di proprietà di un ente pubblico territoriale.
... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i fini della presunzione relativa di demanialità di cui alla L. n. 2248 del 1865, all. F, art. 22 occorre che le suddette aree si presentino come parte integrante della funzione viaria della sede stradale.
La L. 20 marzo 1865, n. 2248, art. 22, all. F, disponendo che nell'interno delle città fanno parte delle strade comunali le piazze, gli spazi e i vicoli ad esse adiacenti ed aperti sul suolo pubblico, pone una presunzione, sia pure "iuris tantum", di appartenenza al demanio comunale di dette aree, purché effettivamente incluse nel sistema viario, con la conseguenza, da un lato, che la presunzione è superabile mediante prova contraria (circoscritta all'esistenza di consuetudini, che escludano la demanialità per il tipo di aree di cui faccia parte quella considerata, o di convenzioni che attribuiscano la proprietà a soggetto diverso dal Comune, ovvero alla preesistente natura privata della proprietà dell'area in contestazione), e, dall'altro, che l'accertamento dell'esistenza, sufficienza e rilevanza di tale prova implica una tipica indagine di fatto, istituzionalmente attribuita dalla legge al giudice di merito e sindacabile in sede di legittimità solo per carenza, illogicità e contraddittor... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... della motivazione.
L'ubicazione dei beni all'interno dell'abitato, l'immediata contiguità di essi con una pubblica piazza ed il loro diretto collegamento con il suolo pubblico costituiscono elementi indiziari idonei a fondare l'applicabilità della presunzione di demanialità prevista dalla L. n. 2248 del 1865, art. 22 - all. F.
L'art. 22 della L. n. 2248 del 1865, all. F, non è stato abrogato, neppure tacitamente, dalla L. 12 febbraio 1958, n. 126, art. 7, lett. b.
La presunzione di demanialità stabilita dalla L. n. 2248 del 1865, art. 22, all. F non si riferisce ad ogni area contigua e/o comunicante con la strada pubblica, ma, solo a quelle aree che per l'immediata accessibilità appaiono integranti della funzione viaria della rete stradale in guisa da costituire pertinenza della strada.
La sola confutazione dei presupposti affinché operi la presunzione di demanialità ai sensi della L. n. 2248 del 1865, art. 22, all. F), non implica la dimostrazione che il bene in contestazione appartenga al privato, dovendone essere provato, in aggiunta, l'acquisto.
La presunzione di demanialità di cui all'art. 22 all. F legge 2248/1865 per gli spazi adiacent... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...de comunali che, per l'immediata accessibilità, sono parte integrante della strada ha carattere relativo.
La presunzione di demanialità stabilita dall'art. 22, comma 3, l. 2248/1865, all. F, rispetto alle piazze, agli spazi ed ai vicoli all'interno delle città, adiacenti alle strade comunali o aperti sul suolo pubblico presuppone che le suddette aree si presentino come parte integrante della funzione viaria della sede stradale, ed ammette la prova contraria, circoscritta all'esistenza di consuetudini che escludano la demanialità per la sussistenza di convenzioni che ne attribuiscano la proprietà ad un soggetto diverso dal comune, essendo irrilevante l'inclusione o meno nell'elenco delle strade comunali, stante il carattere dichiarativo di tale documento.
La presunzione di demanialità stabilita dall'art. 22, all. F legge 2248/1865, non si riferisce ad ogni area comunicante con la strada pubblica, ma solo a quelle che, per l'immediata accessibilità, appaiono integranti della funzione viaria della rete stradale, così da costituire pertinenza della strada, non assumendo rilievo la non illuminazione dell'area, la sua quasi completa interclusione e il suo sfociare nella proprietà privata, la s... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ilità attraverso gradini ed un cancello.
La presunzione di demanialità stabilita dall'art. 22 all. F legge 2248/1865 ha carattere relativo e, come tale, è destinata a cadere di fronte all'esistenza di elementi probatori idonei a dimostrare il carattere privato degli spazi medesimi, quali la produzione del titolo di proprietà.
L'area costituente pertinenza della via pubblica ha natura demaniale.
La presunzione di demanialità stabilita dall'art. 22, all. F legge 2248/1865, la quale non si riferisce ad ogni area comunicante con la strada pubblica, ma solo a quelle che, per l'immediata accessibilità, appaiono integranti della funzione viaria della rete stradale, così da costituire pertinenza della strada ha carattere relativo e, come tale, è destinata a cadere di fronte all'esistenza di elementi probatori idonei a dimostrare il carattere privato degli spazi medesimi, quali la produzione del titolo di proprietà.
L'art. 22, all. F legge 2248/1865, disponendo che nell'interno delle città fanno parte delle strade comunali le piazze, gli spazi e i vicoli ad esse adiacenti ed aperti sul suolo pubblico, pone una presunzione, sia pure iuris tantum, di appartenenz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o comunale di dette aree, purché effettivamente incluse nel sistema viario. Ne consegue che la presunzione è superabile mediante prova contraria.
La preseunzione di demanialità di cui all'art. 22 all. F. legge 2248/1865 è relativa.
La presunzione di demanialità di cui al vigente art. 22 della L. n. 2248/1865 opera sol che si dimostri che l'area è ubicata all'interno dell'abitato e che essa è obiettivamente pertinenziale, ossia accessibile dall'area stradale, a questa contigua nonché inserita nel sistema viario comunale.
La presunzione di appartenenza al demanio degli spazi adiacenti le strade comunali ed aperti sul suolo pubblico può essere vinta solo mediante la necessaria prova, vincolata e ad esclusivo onere dell'interessato, dell'esistenza di contrarie consuetudini, convenzioni o diritti acquisiti.
E' illegittimo per difetto d'istruttoria e di motivazione il provvedimento con cui l'Amministrazione disponga il ripristino dello stato dei luoghi su un'area asseritamente demaniale, senza considerare né valutare motivatamente la documentazione prodotta dal privato contestualmente alla DIA.
L'area adiacente alla pubblica via, dotata di ac... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...stessa ed integrante la funzione viaria, nella sua potenziale destinazione di area destinabile a sosta di veicoli, è soggetta alla presunzione di demanialità di cui all'art. 22, RD 2248/65, all. F.
La presunzione demanialità di cui all'art. 22, RD 2248/65, all. F, può vincersi o per convenzione o per accertata preesistente natura privata dell'area.
La consuetudine idonea a superare la presunzione di demanialità non può derivare dal comportamento di una sola parte.
La consuetudine idonea a superare la presunzione di demanialità delle adiacenze stradali implica la prova che aree dalle caratteristiche analoghe a quella in questione ed ubicate entro il medesimo abitato siano sempre considerate come pertinenze dell'immobile adiacente, anziché come aree di sosta pertinenziali alla strada comunale.

References: art. 8
 art. 7
 art. 22
 art. 22
 art. 22
 art. 822
 art. 22
 art. 22
 art. 22
 art. 22
 art. 22
 art. 7
 art. 22
 art. 22
 art. 22