Source: http://civisferentino.eu/statuto.html
Timestamp: 2018-11-21 06:57:01+00:00

Document:
Statuto Associazione CIVIS - SITO INTERNET CIVIS
STATUTO ASSOCIAZIONE CIVIS
ART.1 (Denominazione e sede) - E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa vigente in materia, l’associazione denominata “CIVIS” .
L’associazione ha sede in Ferentino, via Fresine Vasciotte snc
ART.2 (Principi) - L’associazione è apartitica ed aconfessionale, non ha scopo di lucro ed i proventi di eventuali attività di carattere economico non possono essere redistribuiti fra i soci ma sono destinati esclusivamente alla realizzazione delle finalità ed attività dell’associazione. Per il perseguimento dei propri obiettivi, l’associazione si avvale prevalentemente dell’attività prestata in forma volontaria, libera e gratuita dai propri aderenti, nonché delle offerte, donazioni e contributi provenienti anche da terzi.
ART.3 (Finalità) – L’associazione persegue le seguenti finalità:
la tutela dei diritti cosi come declinati dalla “Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea” e la divulgazione dei principi della Carta medesima con attività di formazione informazione dei cittadini;
la promozione del valore “etico” ed “economico” del contrasto alla corruzione nella pubblica amministrazione attraverso la promozione della trasparenza amministrativa ed il contrasto delle pratiche illegali.
la tutela dell’ambiente e del patrimonio naturale, il contrasto all’inquinamento ambientale, la difesa delle caratteristiche ambientali e paesaggistiche, dei luoghi di vita e di lavoro dei cittadini nel territorio del Comune di Ferentino e nella Valle del Sacco;
la tutela delle risorse e dei beni ambientali e naturali;
la tutela e la difesa della salute dei cittadini e dei servizi sanitari;
la salvaguardia del patrimonio e del tessuto storico, artistico, archeologico, culturale, monumentale, urbanistico, sociale, in particolare dei centri storici;
la tutela dei beni pubblici e della fruizione dei medesimi;
la promozione di modelli di sviluppo economico, produttivo e sociale sostenibili, secondo le indicazioni delle direttive UE vigenti e recepite dall’ordinamento italiano;
il confronto, la collaborazione e la partecipazione, per i temi e le finalità suddette con tutti gli organi, enti, istituzioni appartenenti alla pubblica amministrazione, nonchè con tutti i soggetti rappresentanti la società civile.
ART.4 (Attività) – Per il perseguimento delle finalità di cui all’Art.3 del presente Statuto, e dell’Art.3 e 4 dell’Atto Costitutivo, nonchè per l’esercizio degli interessi diffusi come innanzi rappresentati, l’associazione svolge le seguenti attività:
la realizzazione di tutte le iniziative, anche sul piano giudiziario, in tutte le sedi previste dall’ordinamento, su tutte le questioni, temi e ragioni dell’attività del sodalizio, sia nei confronti di soggetti privati, sia nei confronti della p.a., per le finalità di cui all’Art.3 dello Statuto e ad agli Art.3 e 4 dell’Atto Costitutivo;
lo studio, il confronto, la discussione, le proposte, l’attuazione ed il coordinamento di iniziative ed azioni unitarie nonchè la collaborazione per dette o altre iniziative con tutti i soggetti associativi presenti sul territorio nazionale ed anche nell’ambito della comunità europea, nonchè con le organizzazioni ed i soggetti che rappresentano la società civile e gli interessi diffusi di cui all’Art.3 dello Statuto;
lo studio, la redazione e la comunicazione dei documenti e delle iniziative rese dall’associazione verso gli organi di stampa, gli enti locali, le istituzioni pubbliche, i cittadini, e tutti gli altri soggetti interessati;
il coordinamento, l’organizzazione, l’attuazione e la sollecitazione di tutte le procedure di consultazione e partecipazione dei cittadini previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti presso gli enti locali e le altre istituzioni pubbliche, nonchè l’accesso agli atti, la partecipazione e l’intervento in tutti i procedimenti amministrativi come previsto dalla Legge 241/90 e smi ed in particolare ex Art.li 9 e seguenti;
la proposta, il coordinamento, l’organizzazione, l’attuazione e la sollecitazione presso la pubblica amministrazione di azioni, provvedimenti, delibere, pianificazioni sui temi e questioni oggetto delle finalità e delle attività dell’associazione, e su ogni altro tema o questione inerente gli scopi e le finalità del sodalizio;
la presentazione di delibere, di provvedimenti o proposte di legge di iniziativa popolare come previsto dalla normativa vigente e dai regolamenti e statuti delle amministrazioni ed enti anche locali;
la presentazione di petizioni, interrogazioni, richieste, osservazioni e quant’altro previsto dai vigenti regolamenti di partecipazione dei cittadini;
la proposta, il coordinamento, l’organizzazione, l’attuazione di convegni, incontri, seminari sui temi e questioni oggetto dell’attività del sodalizio;
la pubblicazione e la diffusione di relazioni, studi, informazioni sui temi e le questioni oggetto dell’attività del sodalizio;
ART.5 (Soci) - Possono far parte dell'Associazione tutti coloro che abbiano raggiunto la maggiore età e siano interessati all'attività della stessa nonchè al perseguimento dei principi e degli scopi sociali di cui all’art.2. Non possono essere soci dell'associazione coloro i quali ricoprono cariche istituzionali elettive negli enti locali e nelle istituzioni nazionali ed europee, durante l'esercizio del loro mandato elettorale: sindaci, consiglieri comunali, assessori comunali; presidenti della provincia, consiglieri ed assessori provinciali, presidente, consiglieri ed assessori regionali, deputati e senatori, parlamentari europei. Il socio già iscritto all'associazione che viene eletto ad una delle cariche e/o mandati anzidetti, ha l'obbligo di comunicarlo al Consiglio Direttivo il quale dispone la sospensione della qualifica di socio fino alla fine dell'incarico o mandato politico
L'ammissione dei soci avviene su domanda degli interessati al Consiglio Direttivo.
L'appartenenza all'Associazione obbliga gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dagli organi rappresentativi in base alle prescrizioni statutarie (e comporta l’obbligo di versare una quota associativa annuale stabilita dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo).
per delibera del consiglio direttivo a seguito di accertati motivi di incompatibilità o per avere violato le norme e gli obblighi dello statuto, nonchè le delibere degli organi dell’associazione, o per altri motivi che comportino indegnità, conflitto d’interessi o incompatibilità con i principi contenuti nel presente statuto
ART.6 (Organi dell'Associazione) – Organi dell'Associazione sono:
ART.7 (Assemblea dei soci) - Hanno diritto di partecipare all'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, tutti i soci purché in regola con le quote sociali dell'anno in corso.
L'assemblea viene convocata dal Presidente in seduta ordinaria almeno una volta all'anno.
L'assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria che straordinaria per decisione della maggioranza del consiglio direttivo o su richiesta, indirizzata al presidente, di almeno un terzo dei soci o della maggioranza del Consiglio Direttivo.
Le assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate, con preavviso di almeno cinque giorni, mediante invio per lettera semplice o per e-mail indirizzata o consegnata a tutti i soci e con affissione dell’avviso nella sede sociale; nella lettera e nell'avviso dovranno essere specificati gli argomenti all'ordine del giorno.
L'Assemblea in prima convocazione è validamente costituita con la presenza di un terzo più uno degli aderenti. Trascorsa un’ora da quella fissata per l’Assemblea senza che sia presente tale maggioranza, l'Assemblea sarà comunque riunita in seconda convocazione e sarà validamente costituita qualunque sia il numero dei partecipanti.
E' ammesso l'intervento per delega da conferirsi per iscritto soltanto ad altro socio; sono ammesse un massimo di tre deleghe per socio.
L'assemblea è presieduta dal presidente dell'Associazione o, in sua assenza, dal Segretario. In mancanza di entrambi, l’Assemblea nomina il proprio presidente. Il Segretario dell’associazione redige il verbale dell’assemblea e ne cura la tenuta nell’apposito registro. In caso di assenza del Segretario, il Presidente dell’assemblea chiama a fungere da segretario uno dei soci partecipanti all’assemblea.
ART.8 (Deliberazioni dell’assemblea) - All'assemblea dei soci spettano le seguenti prerogative:
eleggere il presidente, il segretario, i membri del consiglio direttivo, eccetto i primi componenti del Consiglio Direttivo come stabilito nell’atto di costituzione;
eleggere n.3 probiviri incaricati di dirimere le controversie di cui all’art.18;
ratificare l’eventuale trasferimento della sede dell’associazione;
fissare, su proposta del collegio direttivo, le quote di ammissione ed i contributi associativi annuali nonché la penale per i ritardati pagamenti;
deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal consiglio direttivo o dai soci;
deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal consiglio direttivo o dai soci;
L'Assemblea delibera con voto palese e la maggioranza semplice (50% + 1 dei presenti).
Per deliberare modifiche statutarie o l'eventuale scioglimento dell’associazione è necessario il voto favorevole di almeno due terzi dei partecipanti all’Assemblea validamente costituita.
ART.9 – (Il Presidente)
Il presidente sovrintende in particolare all'attuazione delle deliberazioni dell'assemblea e del consiglio direttivo presiedendo e convocando entrambi.
Il presidente è eletto dall’assemblea e dura in carica un anno e comunque sino all'assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.
Al Presidente spetta l’assunzione, in caso di grave necessità ed improcrastinabile urgenza, di ogni provvedimento di spettanza del Consiglio Direttivo o dell’Assemblea, salvo ratifica di questi ultimi, previa convocazione da effettuarsi entro i trenta giorni successivi.
Il Segretario è eletto dall’assemblea e dura in carica un anno e comunque sino all'assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.
Al Segretario compete la tenuta del registro dei soci e dei verbali di assemblea, nonchè collabora con il Presidente per la redazione degli odg per le assemblee e del Consiglio Direttivo e la loro convocazione.
Il Segretario collabora con il Presidente nel governo dell’associazione, con funzioni esecutive e di coordinamento, seguendo ed attuando le direttive del Presidente, del Consiglio Direttivo e dell’assemblea dei soci.
Consiglio Direttivo – Composizione, convocazione e delibere
Il consiglio direttivo è formato da presidente, dal segretario, dal Tesoriere, nonchè n.4 membri tutti eletti dall'assemblea e scelti tra i soci.
Il consiglio direttivo dura in carica un anno e comunque sino all'assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.
I consiglieri durano in carica un anno e sono rieleggibili. In caso di impedimento o dimissioni, i consiglieri in carica cooptano altro componente scelto fra i soci, che rimane in carica fino alla scadenza del mandato degli altri consiglieri.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono convocate dal presidente o su richiesta della maggioranza dei suoi componenti, ogni volta che sia da questi ritenuto necessario e comunque almeno una al mese.
Le riunioni del consiglio sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi consiglieri e sono presiedute dal presidente o, in sua assenza dal segretario ed in assenza di entrambi dal consigliere anziano.
ART.12 (Il Tesoriere)
Il tesoriere cura l’uso delle risorse e dei fondi dell’associazione, in attuazione delle deliberazione dell’assemblea e del consiglio direttivo. Ha l’obbligo di redigere annualmente il bilancio consuntivo e quello previsionale dell’associazione e di presentarlo per l’approvazione al consiglio direttivo e all’assemblea. E’ nominato dall'assemblea e dura in carica un anno.
Il Presidente potrà impegnare i fondi dell’associazione per il perseguimento degli scopi sociali soltanto con la firma congiunta del Tesoriere.
ART.13 (Patrimonio e Entrate dell'Associazione)
da beni mobili e immobili di proprietà dell’associazione,
da eventuali donazioni, erogazioni e lasciti.
a) dai contributi annui ordinari da stabilirsi annualmente dall'assemblea ordinaria su proposta del consiglio direttivo;
b) da eventuali contributi straordinari deliberati dall'assemblea in relazione a particolari iniziative; c) da versamenti volontari degli associati;
d) da altre fonti compatibili con gli scopi istituzionali.
ART.14 (Esercizi sociali)
ART.15 (Controversie e norma finale)
Tutte le controversie tra aderenti ed associazione o fra i suoi organi, saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre probiviri da nominarsi dall’Assemblea; essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo è inappellabile.
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, valgono le norme previste dal Codice Civile in materia e dalle vigenti normative
Ferentino lì 24 settembre 2014

References: ART.1

ART.2

ART.3

ART.4
 Art.3

ART.5

ART.6

ART.7

ART.8

ART.9

ART.12

ART.13

ART.14

ART.15