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Timestamp: 2020-01-28 17:37:54+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 15831 del 23/06/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 15831 del 23/06/2017
Cassazione civile, sez. VI, 23/06/2017, (ud. 24/05/2017, dep.23/06/2017), n. 15831
sul ricorso 736-2015 proposto da:
avverso la sentenza n. 7086/2014 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
Il Comune di Ischia propone ricorso per cassazione, affidato ad un motivo, nei confronti di D.M.L. (che non resiste), avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Campania n. 7086/46/2014, depositata in data 14/07/2014, con la quale – in controversia concernente l’impugnazione di avvisi di accertamento emessi per ICI dovuta, in relazione agli anni d’imposta 2003, 2004 e 2005, – è stata confermata la decisione di primo grado, che aveva accolto parzialmente il ricorso della contribuente.
In particolare, i giudici d’appello hanno dichiarato inammissibile il gravame del Comune di Ischia, per tardiva costituzione dell’appellante, in violazione del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 22 liquidando a carico del soccombente “le spese del doppio grado di giudizio”.
1. Il ricorrente lamenta, con unico motivo, la violazione e falsa applicazione, ex art. 360 c.p.c., nn. 3 e 5, degli artt. 91 e ss. c.p.c., per avere la C.T.R. condannato esso appellante anche al pagamento delle spese del primo grado di giudizio, compensate dalla C.T.P. di Napoli, pur in difetto di riforma della suddetta decisione e di proposizione di appello incidentale sul punto.
La sentenza di secondo grado non ha infatti modificato la sentenza della C.T.P. di Napoli, essendo stato dichiarato inammissibile il gravame proposto dal Comune, sicchè a statuizione sul nuovo regolamento delle spese dei primo grado non è ricollegabile ad una rinnovata valutazione del complessivo, diverso esito dei giudizio (Cass. 18533/2009). Ne consegue che, essendo state le spese compensate dal primo giudice senza una specifica doglianza sul punto delta parte vincitrice nel merito, la sola declaratoria di inammissibilità dell’appello del soccombente non autorizzava il giudice del gravame a regolare diversamente le spese del primo grado. La sentenza è dunque viziata da ultrapetizione e va cassata in parte de qua.
3. Per tutto quanto sopra esposto, in accoglimento dei ricorso, va cassata, senza rinvio, la sentenza impugnata, limitatamente al capo relativo alla riforma della liquidazione delle spese del giudizio di primo grado. Non v’è luogo a provvedere sulle spese processuali del presente giudizio di legittimità, non avendo l’intimata svolto attività difensiva.
Accoglie il ricorso, cassa, senza rinvio, la sentenza impugnata, limitatamente al capo relativo alla riforma della liquidazione delle spese del giudizio di primo grado.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 22
 art. 360
 sentenza 
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