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Timestamp: 2020-07-06 16:08:55+00:00

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D. Leg.vo 15/06/2015, n. 81 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN13754
Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183.
G.U. Suppl. Ord. 24/06/2015, n. 34
Il provvedimento, in attuazione dell’articolo 1, comma 7, della Legge 183/2014, raccoglie in un unico testo tutte le disposizioni, attualmente sparse in vari documenti legislativi, che regolano le forme contrattuali diverse dal rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Tra le principali novità si segnalano:
- il superamento dei contratti a progetto, che non potranno più essere attivati dalla data di entrata in vigore del presente Decreto Legislativo, salvo il proseguimento di quelli già in essere fino alla loro scadenza;
- la stabilizzazione dei collaboratori coordinati e continuativi anche a progetto e di persone titolari di partita Iva, attraverso la predisposizione di incentivi rivolti ai datori di lavoro che procedano alla assunzione dei suddetti soggetti con contratto di lavoro a tempo indeterminato a decorrere dal 01/01/2016;
- la nuova disciplina delle mansioni, che prevede la possibilità di assegnare il lavoratore a qualsiasi mansione del livello di inquadramento di appartenenza (sia superiore che inferiore), così come previsto per i lavoratori del pubblico impiego.
L. 10/12/2014, n. 183
Articolo 1, comma 7
D.L. 12/09/2013, n. 104
Articolo 8-bis, comma 2, fatti salvi, fino alla loro conclusione, i programmi sperimentali per lo svolgimento di periodi di formazione in azienda già attivati
D.L. 18/10/2012, n. 179
Articolo 28, commi da 2 a 6
Articolo 1, commi 13 e 30
D. Leg.vo 14/09/2011, n. 167
Fatto salvo quanto disposto dall'articolo 47, comma 5 del D. Leg.vo 81/2015: "Per le regioni e le provincie autonome e i settori ove la disciplina di cui al presente capo non sia immediatamente operativa, trovano applicazione le regolazioni vigenti. In assenza della offerta formativa pubblica di cui all'articolo 44, comma 3, trovano immediata applicazione le regolazioni contrattuali vigenti."
Articolo 32, commi 3, lettera a), 5 e 6
Articolo 3, comma 5
Articolo 18, commi 3 e 3-bis; articoli da 20 a 28; articoli da 33 a 45; articoli dal 61 al 69-bis, continuano ad applicarsi esclusivamente per la regolazione dei contratti già in atto al 25/06/2015
D.L. 11/06/2002, n. 108
Articolo 3-bis
D. Leg.vo 25/02/2000, n. 61
L. 13/05/1985, n. 190
Articolo 2103; articolo 2549, commi 2 e 3
D.L. 30/12/2019, n. 162
Articolo 23, comma 3.
D.L. 03/09/2019, n. 101
Articolo 2, comma 1; articolo 2-bis; articolo 47-bis; articolo 47-ter; articolo 47-quater; articolo 47-quinquies; articolo 47-sexies; articolo 47-septies; articolo 47-octies.
D.L. 28/06/2019, n. 59
Articolo 29, commi 3-bis e 3-ter.
Articolo 2, comma 2, lett. d) e d-ter); articolo 19, commi 1, 1-bis, 2 e 4; articolo 21, commi 01 e 1; articolo 28, comma 1; articolo 29, comma 2, lett. b); articolo 31, comma 2; articolo 34, comma 2; articolo 38-bis.
Articolo 2, comma 2, lett. d).
D. Leg.vo 07/12/2017, n. 202
Articolo 23, comma 2, lett. d); articolo 44, comma 5.
D. Leg.vo 25/05/2017, n. 75
Articolo 2, comma 4.
D.L. 17/03/2017, n. 25
Articoli 48, 49 e 50
Articolo 2, comma 4
D. Leg.vo 24/09/2016, n. 185
Articolo 45, commi 4 e 5; articolo 49, comma 3; articolo 55, comma 2-bis
D.L. 24/06/2016, n. 113
Articolo 2, comma 2, lettera d-bis)
Interp. Min. Lavoro e Pol. Soc. 24/10/2018, n. 6
Interp. Min. Lavoro e Pol. Soc. 13/07/2017, n. 1
Circ. Min. Lavoro e Pol. Soc. 17/10/2016, n. 1
D. Min. Lavoro e Pol. Soc. 12/10/2015
Interp. Min. Lavoro e Pol. Soc. 24/09/2015, n. 21
In vigore dal 25/06/2015.
- D.L. 19/05/2020, n. 34
- D.L. 30/12/2019, n. 162 (L. 28/02/2020, n. 8)
- D.L. 03/09/2019, n. 101 (L. 02/11/2019, n. 128)
- D.L. 28/06/2019, n. 59 (L. 08/08/2019, n. 81)
- D. Leg.vo 07/12/2017, n. 202
- D. Leg.vo 25/05/2017, n. 75
- D.L. 17/03/2017, n. 25 (L. 20/04/2017, n. 49)
- D.L. 30/12/2016, n. 244 (L. 27/02/2017, n. 19)
- D. Leg.vo 24/09/2016, n. 185
- D.L. 24/06/2016, n. 113 (L. 07/08/2016, n. 160)
1905408 6410392
Visto l'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183, che, allo scopo di rafforzare le opportunità di ingresso nel mondo del lavoro da parte di coloro che sono in cerca di occupazione, nonché di riordinare i contratti di lavoro vigenti per renderli maggiormente coerenti con le attuali esigenze del contesto occupazionale e produttivo e di rendere più efficiente l'attività ispettiva, delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislati
1905408 6410393
Capo I - Disposizioni in materia di rapporto di lavoro
1905408 6410394
Art. 1 - Forma contrattuale comune
1. Il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato costituisce la forma comu
1905408 6410395
Art. 2 - Collaborazioni organizzate dal committente
1. A far data dal 1° gennaio 2016, si applica la disciplina del rapporto di lavoro subordinato anche ai rapporti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro “prevalentemente”N30 personali, continuative e le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente N31. “Le disposizioni di cui al presente comma si applicano anche qualora le modalità di esecuzione della prestazione siano organizzate mediante piattaforme anche digitali.” N26
1905408 6410396
Art. 2-bis - Ampliamento delle tutele in favore degli iscritti alla gestione separata
1905408 6410397
Art. 3 - Disciplina delle mansioni
1. L'articolo 2103 del codice civile è sostituito dal seguente:
«2103. Prestazione del lavoro. - Il lavoratore deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti all'inquadramento superiore che abbia successivamente acquisito ovvero a mansioni riconducibili allo stesso livello e categoria legale di inquadramento delle ultime effettivamente svolte.
In caso di modifica degli assetti or
1905408 6410398
Capo II - Lavoro a orario ridotto e flessibile
1905408 6410399
Sezione I - Lavoro a tempo parziale
1905408 6410400
Art. 4 - Definizione
1. Nel rapporto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato, l'assunzione pu&ogr
1905408 6410401
Art. 5 - Forma e contenuti del contratto di lavoro a tempo parziale
1. Il contratto di lavoro a tempo parziale è stipulato in forma scritta ai fini della pro
1905408 6410402
Art. 6 - Lavoro supplementare, lavoro straordinario, clausole elastiche
1. Nel rispetto di quanto previsto dai contratti collettivi, il datore di lavoro ha la facoltà di richiedere, entro i limiti dell'orario normale di lavoro di cui all'articolo 3 del decreto legislativo n. 66 del 2003, lo svolgimento di prestazioni supplementari, intendendosi per tali quelle svolte oltre l'orario concordato fra le parti ai sensi dell'articolo 5, comma 2, anche in relazione alle giornate, alle settimane o ai mesi.
2. Nel caso in cui il contratto collettivo applicato al rapporto di lavoro non disciplini il lavoro supplementare, il datore di lavoro può richiedere al lavoratore lo svolgimento di prestazion
1905408 6410403
Art. 7 - Trattamento del lavoratore a tempo parziale
1. Il lavoratore a tempo parziale non deve ricevere un trattamento meno favorevole rispetto al
1905408 6410404
Art. 8 - Trasformazione del rapporto
2. Su accordo delle parti risultante da atto scritto è ammessa la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in rapporto a tempo parziale.
3. I lavoratori del settore pubblico e del settore privato affetti da patologie oncologiche nonché da gravi patologie cronico-degenerative ingravescenti, per i quali residui una ridotta capacità lavorativa, eve
1905408 6410405
Art. 9 - Criteri di computo dei lavoratori a tempo parziale
1. Ai fini della applicazione di qualsiasi disciplina di fonte legale o contrattuale
1905408 6410406
Art. 10 - Sanzioni
1. In difetto di prova in ordine alla stipulazione a tempo parziale del contratto di lavoro, su domanda del lavoratore è dichiarata la sussistenza fra le parti di un rapporto di lavoro a tempo pieno, fermo restando, per il periodo antecedente alla data della pronuncia giudiziale, il diritto alla retr
1905408 6410407
Art. 11 - Disciplina previdenziale
1. La retribuzione minima oraria, da assumere quale base per il calcolo dei contributi previdenziali dovuti per i lavoratori a tempo parziale, si determina rapportando alle giornate di lavoro settimanale ad orario normale il minimale giornaliero di cui all'articolo 7 del decreto-legge 12 settembre 1983, n. 463, convertito, con modificazioni, dalla
1905408 6410408
Art. 12 - Lavoro a tempo parziale nelle amministrazioni pubbliche
1. Ai sensi dell'
1905408 6410409
Sezione II - Lavoro intermittente
1905408 6410410
Art. 13 - Definizione e casi di ricorso al lavoro intermittente
1. Il contratto di lavoro intermittente è il contratto, anche a tempo determinato, mediante il quale un lavoratore si pone a disposizione di un datore di lavoro che ne può utilizzare la prestazione lavorativa in modo discontinuo o intermittente secondo le esigenze individuate dai contratti collettivi, anche con riferimento alla possibilità di svolgere le prestazioni in periodi
1905408 6410411
1. È vietato il ricorso al lavoro intermittente:
a) per la sos
1905408 6410412
Art. 15 - Forma e comunicazioni
1. Il contratto di lavoro intermittente è stipulato in forma scritta ai fini della prova dei seguenti elementi:
b) luogo e modalità della disponibilità, eventualmente garantita dal lavoratore, e del
1905408 6410413
Art. 16 - Indennità di disponibilità
1. La misura dell'indennità mensile di disponibilità, divisibile in quote orarie, è determinata dai contratti collettivi e non è comunque inferiore all'importo fissato con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentite le associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
1905408 6410414
Art. 17 - Principio di non discriminazione
1. Il lavoratore intermittente non deve ricevere, per i periodi lavorati e a parit&ag
1905408 6410415
Art. 18 - Computo del lavoratore intermittente
1. Ai fini dell'applicazione di qualsiasi disciplina di fonte legale o contrattuale p
1905408 6410416
Capo III - Lavoro a tempo determinato
1905408 6410417
Art. 19 - Apposizione del termine e durata massima
1. Al contratto di lavoro subordinato può essere apposto un termine di durata non superiore a dodici mesi. Il contratto può avere una durata superiore, ma comunque non eccedente i ventiquattro mesi, solo in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:
a) esigenze temporanee e oggettive, estranee all'ordinaria attività, ovvero esigenze di sostituzione di altri lavoratori;
b) esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili, dell'attività ordinaria.
1905408 6410418
Art. 20 - Divieti
1905408 6410419
Art. 21 - Proroghe e rinnovi
01. Il contratto può essere rinnovato solo a fronte delle condizioni di cui all'articolo 19, comma 1. N35 Il contratto può essere prorogato liberamente nei primi dodici mesi e, successivamente, solo in presenza delle condizioni di cui all'articolo 19, comma 1. In caso di violazione di quanto disposto dal primo e dal secondo periodo, il contratto si trasforma in contratto a tempo indeterminato. I contratti per attività stagionali, di cui al comma 2 del presente articolo, possono essere rinnovati o prorogati anche
1905408 6410420
Art. 22 - Continuazione del rapporto oltre la scadenza del termine
1. Fermi i limiti di durata massima di cui all'articolo 19, se il rapporto di lavoro continua dopo la
1905408 6410421
Art. 23 - Numero complessivo di contratti a tempo determinato
1. Salvo diversa disposizione dei contratti collettivi non possono essere assunti lavoratori a tempo determinato in misura superiore al 20 per cento del numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio dell'anno di assunzione, con un arrotondamento del decimale all'unità superiore qualora esso sia eguale o superiore a 0,5. Nel caso di inizio dell'attività nel corso dell'anno, il limite percentuale si computa sul numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza al momento dell'assunzione. Per i datori di lavoro che occupano fino a cinque dipendenti è sempre possibile stipulare un contratto di lavoro a tempo determinato.
2. Sono esenti dal limite di cui al comma 1, nonché da eventuali limitazioni quantitative previste da contratti collettivi, i contratti a tempo determinato conclusi:
a) nella fase di avvio di nuove attività, per i periodi definiti dai contratti collettivi,
1905408 6410422
Art. 24 - Diritti di precedenza
1. Salvo diversa disposizione dei contratti collettivi, il lavoratore che, nell'esecuzione di uno o più contratti a tempo determinato presso la stessa azienda, ha prestato attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi ha diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal datore di lavoro entro i successivi dodici mesi con riferimento alle mansioni già espl
1905408 6410423
Art. 25 - Principio di non discriminazione
1. Al lavoratore a tempo determinato spetta il trattamento economico e normativo in atto nell'impresa per i lavo
1905408 6410424
Art. 26 - Formazione
1. I contratti collettivi possono prevedere modalità e strumenti diretti ad ag
1905408 6410425
Art. 27 - Criteri di computo
1. Salvo che sia diversamente disposto, ai fini dell'applicazione di qualsiasi discip
1905408 6410426
Art. 28 - Decadenza e tutele
1. L'impugnazione del contratto a tempo determinato deve avvenire, con le modalità previste dal primo comma dell'articolo 6 della legge 15 luglio 1966, n. 604, entro “centottanta giorni”
1905408 6410427
Art. 29 - Esclusioni e discipline specifiche
1. Sono esclusi dal campo di applicazione del presente capo, in quanto già disciplinati da specifiche normative:
b) i rapporti di lavoro tra i datori di lavoro dell'agricoltura e gli operai a tempo determinato, così come definiti dall'articolo 12, comma 2, del decreto legislativo 11 agosto 1993, n. 375;
2. Sono, altresì, esclusi dal campo di applicazione del presente capo:
1905408 6410428
Capo IV - Somministrazione di lavoro
1905408 6410429
Art. 30 - Definizione
1. Il contratto di somministrazione di lavoro è il contratto, a tempo indeterm
1905408 6410430
Art. 31 - Somministrazione di lavoro a tempo indeterminato e determinato
1. Salvo diversa previsione dei contratti collettivi applicati dall'utilizzatore, il numero dei lavoratori somministrati con contratto di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato non può eccedere il 20 per cento del numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza presso l'utilizzatore al 1° gennaio dell'anno di stipula del predetto contratto, con un arrotondamento del decimale all'unità superiore qualora esso sia eguale o superiore a 0,5. Nel caso di inizio dell'attività nel corso dell'anno, il limite percentuale si computa sul numero dei lavoratori a temp
1905408 6410431
Art. 32 - Divieti
1. Il contratto di somministrazione di lavoro è vietato:
a) per la sostituzione di lavoratori che esercitano il diritto di scio
1905408 6410432
Art. 33 - Forma del contratto di somministrazione
1. Il contratto di somministrazione di lavoro è stipulato in forma scritta e contiene i seguenti elementi:
1905408 6410433
Art. 34 - Disciplina dei rapporti di lavoro
1. In caso di assunzione a tempo indeterminato il rapporto di lavoro tra somministratore e lavoratore è soggetto alla disciplina prevista per il rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Nel contratto di lavoro è determinata l'indennità mensile di disponibilità, divisibile in quote orarie, corrisposta dal somministratore al lavoratore per i periodi nei quali egli rimane in attesa di essere inviato in missione, nella misura previst
1905408 6410434
Art. 35 - Tutela del lavoratore, esercizio del potere disciplinare e regime della solidarietà
1. Per tutta la durata della missione presso l'utilizzatore, i lavoratori del somministratore hanno diritto, a parità di mansioni svolte, a condizioni economiche e normative complessivamente non inferiori a quelle dei dipendenti di pari livello dell'utilizzatore.
2. L'utilizzatore è obbligato in solido con il somministratore a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi e a versare i relativi contributi previdenziali, salvo il diritto di rivalsa verso il somministratore.
1905408 6410435
Art. 36 - Diritti sindacali e garanzie collettive
1. Ai lavoratori delle agenzie di somministrazione si applicano i diritti sindacali previsti dalla legge n.
1905408 6410436
Art. 37 - Norme previdenziali
1. Gli oneri contributivi, previdenziali, assicurativi ed assistenziali, previsti dalle vigenti disposizioni legislative, sono a carico del somministratore che, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 49 della legge 9 marzo 1989, n. 88, è inquadrato nel settore terziario.
1905408 6410437
Art. 38 - Somministrazione irregolare
1. In mancanza di forma scritta il contratto di somministrazione di lavoro è nullo e i lavoratori sono considerati a tutti gli effetti alle dipendenze dell'utilizzatore.
1905408 6410438
Art. 38-bis. - Somministrazione fraudolenta
1905408 6410439
Art. 39 - Decadenza e tutele
1. Nel caso in cui il lavoratore chieda la costituzione del rapporto di lavoro con l'utilizzatore, ai sensi dell'articolo 38,comma 2, trovano applicazione le disposizioni dell'articolo 6 della legge n
1905408 6410440
Art. 40 - Sanzioni
1. La violazione degli obblighi e dei divieti di cui agli articoli 33, comma 1, nonch
1905408 6410441
Capo V - Apprendistato
1905408 6410442
Art. 41 - Definizione
1. L'apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani.
2. Il contratto di apprendista
1905408 6410443
Art. 42 - Disciplina generale
1. Il contratto di apprendistato è stipulato in forma scritta ai fini della prova. Il contratto di apprendistato contiene, in forma sintetica, il piano formativo individuale definito anche sulla base di moduli e formulari stabiliti dalla contrattazione collettiva o dagli enti bilaterali di cui all'articolo 2, comma 1, lettera h), del decreto legislativo n. 276 del 2003. Nell'apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore e nell'apprendistato di alta formazione e ricerca, il piano formativo individuale è predisposto dalla istituzione formativa con il coinvolgimento dell'impresa. Al piano formativo individuale, per la quota a carico dell'istituzione formativa, si provvede nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.
4. Al termine del periodo di apprendistato le parti possono recedere dal contratto, ai sensi dell'articolo 2118 del codice civile, con preavviso
1905408 6410444
Art. 43 - Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore.
1. L'apprendistato per la qualifica e il diploma professionale e il certificato di specializzazione tecnica superiore è strutturato in modo da coniugare la formazione effettuata in azienda con l'istruzione e la formazione professionale svolta dalle istituzioni formative che operano nell'ambito dei sistemi regionali di istruzione e formazione sulla base dei livelli essenziali delle prestazioni di cui al decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, e di quelli di cui all'articolo 46.
2. Possono essere assunti con il contratto di cui al comma 1, in tutti i settori di attività, i giovani che hanno compiuto i 15 anni di età e fino al compimento dei 25. La durata del contratto è determinata in considerazione della qualifica o del diploma da conseguire e non può in ogni caso essere superiore a tre anni o a quattro anni nel caso di diploma professionale quadriennale.
3. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 46, comma 1, la regolamentazione dell'apprendistato per la qualifica e il diploma professionale e il certificato di specializzazione tecnica superiore è rimessa alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano. In assenza di regolamentazione r
1905408 6410445
Art. 44 - Apprendistato professionalizzante
1. Possono essere assunti in tutti i settori di attività, pubblici o privati, con contratto di apprendistato professionalizzante per il conseguimento di una qualificazione professionale ai fini contrattuali, i soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Per i soggetti in possesso di una qualifica professionale, conseguita ai sensi del decreto legislativo n. 226 del 2005, il contratto di apprendistato professionalizzante può essere stipulato a partire dal diciassettesimo anno di età. La qualificazione professionale al cui conseguimento è finalizzato il contratto è determinata dalle parti del contratto sulla base dei profili o qualificazioni professionali previsti per il settore di riferimento dai sistemi di inquadramento del personale di cui ai contratti colletti
1905408 6410446
Art. 45 - Apprendistato di alta formazione e di ricerca
1. Possono essere assunti in tutti i settori di attività, pubblici o privati, con contratto di apprendistato per il conseguimento di titoli di studio universitari e della alta formazione, compresi i dottorati di ricerca, i diplomi relativi ai percorsi degli istituti tecnici superiori di cui all'articolo 7 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 gennaio 2008, per attività di ricerca, nonché per il praticantato per l'accesso alle professioni ordinistiche, i soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore o di un diploma professionale conseguito nei percorsi di istruzione e formazione professionale integrato da un certificato di specializzazione tecnica super
1905408 6410447
Art. 46 - Standard professionali e formativi e certificazione delle competenze
1. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e del Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, ai sensi dell'articolo 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono definiti gli standard formativi dell'apprendistato, che costituiscono livelli essenziali delle prestazioni ai sensi dell'articolo 16 del decreto legislativo n. 226 del 2005.
1905408 6410448
Art. 47 - Disposizioni finali
1. In caso di inadempimento nella erogazione della formazione a carico del datore di lavoro, di cui egli sia esclusivamente responsabile e che sia tale da impedire la realizzazione delle finalità di cui agli articoli 43, 44 e 45, il datore di lavoro è tenuto a versare la differenza tra la contribuzione versata e quella dovuta con riferimento al livello di inquadramento contrattuale superiore che sarebbe stato raggiunto dal lavoratore al termine del periodo di apprendistato, maggiorata del 100 per cento, con esclusione di qualsiasi sanzione per omessa contribuzione. Nel caso in cui rilevi un inadempimento nella erogazione della formazione prevista nel piano formativo individuale, il personale ispettivo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali adotta un provvedimento di disposizione, ai sensi dell'articolo 14 del decreto legislativo n. 124 del 2004, assegnando un congruo termine al datore di lavoro per adempiere.
2. Per la violazione della disposizione di cui all'articolo 42, comma 1, nonché per la violazione delle previsioni contrattuali collettive attuative dei principi d
1905408 6410449
Capo V-bis - Tutela del lavoro tramite piattaforme digitali
1905408 6410450
Art. 47-bis - Scopo, oggetto e ambito di applicazione
1905408 6410451
Art. 47-ter - Forma contrattuale e informazioni
1905408 6410452
Art. 47-quater - Compenso
1. I contratti collettivi stipulat
1905408 6410453
Art. 47-quinquies - Divieto di discriminazione
1905408 6410454
Art. 47-sexies - Protezione dei dati personali
1905408 6410455
Art. 47-septies - Copertura assicurativa obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali
1. I prestatori di lavoro di cui al presente capo sono comunque soggetti alla copertura assicurativa obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali prev
1905408 6410456
Art. 47-octies - Osservatorio
1905408 6410457
Capo VI - Lavoro accessorio
1905408 6410458
Art. 48 - Definizione e campo di applicazione
1905408 6410459
Art. 49 - Disciplina del lavoro accessorio
1905408 6410460
Art. 50 - Coordinamento informativo a fini previdenziali
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Art. 51 - Norme di rinvio ai contratti collettivi
1. Salvo diversa previsione, ai fini del presente decreto, per contratti collettivi s
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Art. 52 - Superamento del contratto a progetto
1. Le disposizioni di cui agli articoli da 61 a 69-bis del
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Art. 53 - Superamento dell'associazione in partecipazione con apporto di lavoro
1. All'articolo 2549 del codice civile sono apportate le seguen
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Art. 54 - Stabilizzazione dei collaboratori coordinati e continuativi anche a progetto e di persone titolari di partita IVA
1. Al fine di promuovere la stabilizzazione dell'occupazione mediante il ricorso a contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato nonché di garantire il corretto utilizzo dei contratti di lavoro autonomo, a decorrere dal 1° gennaio 2016, i datori di lavoro privati che procedano alla assunzione con contratto di lavoro
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Art. 55 - Abrogazioni e norme transitorie
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Art. 56 - Copertura finanziaria e clausola di salvaguardia
a) quanto a 16 milioni di euro per l'anno 2015, 52 milioni di euro per l'anno 2016, 40 milioni di euro per l'anno 2017, 28 milioni di euro per l'anno 2018 mediante corrispondente riduzione del fondo di cui all'
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Art. 57 - Entrata in vigore
CESSIONE DEL CREDITO FISCALE DERIVANTE DALLE AGEVOLAZIONI (Normativa di riferimento a regime; Normativa speciale prevista per il 2020 e il 2021) - SOGGETTI CHE POSSONO USUFRUIRE DELLA CESSIONE (Credito per detrazioni su interventi di riqualificazione energetica; Credito per detrazioni su interventi condominiali di messa in sicurezza sismica) - MODALITÀ ATTUATIVE E OPERATIVE (Provvedimenti Agenzia Entrate di riferimento; Adempimenti e procedura per cedere il credito e per usufruire della cessione) - SCONTO DAI FORNITORI.
Le detrazioni fiscali per interventi di risparmio energetico (c.d. “Ecobonus”)
ASPETTI GENERALI E NORMATIVA DI RIFERIMENTO (Norme legislative; Decreti attuativi concernenti i requisiti tecnici; Altri aspetti generali; Superbonus potenziato al 110%) - TIPOLOGIE DI INTERVENTI AMMESSI E REQUISITI (Interventi di riqualificazione globale di edifici esistenti; Interventi sull’involucro edilizio e schermature solari; Installazione di pannelli solari; Interventi di tipo impiantistico; Interventi su parti comuni di edifici) - ASSETTO AGGIORNATO, RIEPILOGO IMPORTI E PERCENTUALI (Proroghe e modifiche introdotte con la Legge di bilancio 2020Tabelle riepilogative aggiornate; Chiarimenti sul limite di detrazione) - SOGGETTI BENEFICIARI (Soggetti ammessi; Titoli validi di possesso o detenzione dell’immobile; Trasferimenti dell’immobile e altri chiarimenti vari) - EDIFICI INTERESSATI (Tipologia e destinazione d’uso degli edifici agevolabili; Presenza, anche parziale, di impianto di riscaldamento; Intervento di demolizione e ricostruzione; Intervento di ristrutturazione con ampliamento parziale, Piano casa; Riepilogo casistica interventi di demolizione e ricostruzione e/o ampliamento; Immobili strumentali e immobili “merce” delle imprese) - DOCUMENTAZIONE TECNICA E ADEMPIMENTI (Adempimenti preventivi; Asseverazione da parte di un tecnico abilitato o del direttore dei lavori; Attestato di prestazione energetica (APE); Scheda descrittiva relativa agli interventi realizzati; Tabella riepilogativa della documentazione tecnica richiesta; Modalità di pagamento delle spese e fatturazione; Adempimenti nei confronti dell’Agenzia delle entrate) -CESSIONE DEL CREDITO - ALIQUOTE IVA SUGLI INTERVENTI - GUIDE, APPROFONDIMENTI E ALTRE RISORSE (Sito web ENEA per l’inoltro della documentazione; Vademecum ENEA per i vari tipi di interventi e risposte a FAQ; Guida Agenzia entrate risparmio energetico).
REGOLE FISCALI PER IL SISMABONUS (Differenza tra Sismabonus e Bonus ristrutturazioni; Agevolazioni applicabili dal 04/08/2013 al 31/12/2016; Agevolazioni applicabili dal 01/01/2017 al 31/12/2021; Sismabonus e interventi di demolizione e ricostruzione; Sismabonus e immobili merce delle imprese; Acquisto direttamente dall’impresa di case antisismiche; Interventi finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico ed alla riqualificazione energetica; Cumulabilità con altre agevolazioni; Cessione del credito o sconto dai fornitori; Guida dell’Agenzia entrate sul Sismabonus) - CLASSIFICAZIONE E ATTESTAZIONE DI RISCHIO SISMICO DEGLI EDIFICI (Il decreto ministeriale con le linee guida; Professionisti abilitati ; Classificazione del rischio sismico) - SISMABONUS POTENZIATO AL 110%.
Medici competenti e condomìni. Mai più dubbi sui ruoli privacy da Italia Oggi Sette
Innovazione, il tempo è denaro da Italia Oggi Sette
Debiti pregressi, no al pro quota da Italia Oggi Sette
Seconde case, alloggi e condomini: superbonus tra vecchi e nuovi limiti da Il Sole 24 Ore
Con i filtri antivirus climatizzatori sicuri e anche più efficienti da Il Sole 24 Ore
Iperammortamento, acconti e saldi da verificare da Il Sole 24 Ore
Sismabonus e classificazione di rischio sismico degli edifici
Valutazione e scelta dell’intervento - casi pratici - procedure fiscali e amministrative Sicurezza sismica degli edifici esistenti nelle NTC 2018 - Dalla pericolosità al rischio sismico - Misura della vulnerabilità e del danno in caso di evento - Classificazione del rischio sismico degli edifici - Applicazioni pratiche e casi di studio - Regole fiscali per il Sismabonus e adempimenti per la fruizione - Normativa fiscale e prassi amministrativa In consegna dal 31/07/2020 Aggiornato con: • Superbonus 110% • Nuove procedure tecnico-amministrative NOVITÀ DI QUESTA EDIZIONE Completa revisione in base alle NTC 2018 e alla relativa Circolare applicativa - Revisione degli esempi applicativi e dei casi di studio - Aggiornamento delle regole fiscali e delle procedure tecnico-amministrative alla Legge di bilancio 2020 e al c.d. “Superbonus” del 110%.

References: Articolo 1

Articolo 8

Articolo 28

Articolo 1

Articolo 32

Articolo 3

Articolo 18

Articolo 3

Articolo 2103
 articolo 2549

Articolo 23

Articolo 2
 articolo 2
 articolo 47
 articolo 47
 articolo 47
 articolo 47
 articolo 47
 articolo 47
 articolo 47

Articolo 29

Articolo 2
 articolo 19
 articolo 21
 articolo 28
 articolo 29
 articolo 31
 articolo 34
 articolo 38

Articolo 2

Articolo 23
 articolo 44

Articolo 2

Articolo 2

Articolo 45
 articolo 49
 articolo 55

Articolo 2

Art. 1

Art. 2

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

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Art. 42

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Art. 44

Art. 45

Art. 46

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Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57