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PROVINCIA DEL L AQUILA. Settore Politiche del Lavoro, Formazione Professionale, Sociale - PDF
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1 PROVINCIA DEL L AQUILA Settore Politiche del Lavoro, Formazione Professionale, Sociale P.O.R. ABRUZZO OBIETTIVO 3 PER IL 2000/2006 PIANO DEGLI INTERVENTI 2006 STRUMENTO UNITARIO DI PIANIFICAZIONE A SUPPORTO DELLA CONCLUSIONE DEL PROGRAMMA MISURA A2 INSERIMENTO E REINSERIMENTO NEL MERCATO DEL LAVORO BANDO PROVINCIALE MACROPROGETTO INSERIMENTO, TRANSIZIONE, INCLUSIONE INTERVENTO ITI1C Dote formativa finalizzata al reinserimento lavorativo e alla manutenzione delle competenze, costituita da voucher formativi e indennità 1
2 Premessa La Provincia dell Aquila con determinazione dirigenziale n. 19 dell 8 Marzo 2007, nel rispetto degli indirizzi dettati dalla Giunta Provinciale con deliberazione n. 27 del , adotta il presente avviso in coerenza ed attuazione delle seguenti disposizioni: Regolamento (CE) n 1260/1999 del 21 giugno 1999 e n del 11 luglio 2006 recanti disposizioni generali sui fondi strutturali; Regolamento (CE) n 1784/1999 del 12 luglio 1999 e n del 5 luglio 2006 relativi al Fondo Sociale Europeo; Regolamento (CE) n 1159/00 della Commissione del 30 maggio 2000, relativo alle azioni informative e pubblicitarie a cura degli Stati membri sugli interventi dei Fondi strutturali; Regolamento 1685/2000 della Commissione Europea del 28 luglio 2000 recante disposizioni di attuazione del Regolamento 1260/1999 del Consiglio dell Unione Europea per quanto riguarda l ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai fondi strutturali; Regolamento (CE) n 448 della Commissione del 10/03/04 che modifica il Regolamento (CE) n 1685/2000 per quanto riguarda le norme di ammissibilità al cofinanziamento da parte dei Fondi Strutturali e che revoca il Regolamento CE n 1145 della Commissione del 27/06/03; Regolamento (CE) n. 69/2001 e n. 1998/2006 relativi all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti di importanza minore ( de minimis ); QCS per gli interventi strutturali comunitari previsti dall Obiettivo 3 in Italia approvato dalla Commissione Europea con decisione C(2000) 1120 del 18 luglio 2000; Programma Operativo della Regione Abruzzo Obiettivo 3 per il periodo approvato dalla Commissione Europea con decisione C(2000) 2080 del 21 settembre 2000, così come modificata dalla Decisione della Commissione C(2004)1966 del 25 maggio 2004; il Complemento di Programmazione approvato con deliberazione consiliare n. 26/5 del , come modificato dal Comitato di Sorveglianza con procedura scritta, conclusasi in data e successiva modifica delle tabella finanziaria intervenuta attraverso procedura scritta conclusasi il 25 novembre 2005; D.G.R. del 22 maggio 2006 n 515, concernente P.O.R. Abruzzo Ob /2006 F.S.E. Piano degli interventi 2006 Strumento unitario di programmazione a supporto della conclusione del programma; D.G.R. del 3 agosto 2006 n. 890 concernente P.O.R. Abruzzo Ob /2006 F.S.E. Direttive gestionali e strumenti operativi per l attuazione del Piano 2006 ; Protocollo di intesa tra Regione Abruzzo e le Province firmato in data 30 giugno 2006 come approvato con Delibera della GR n. 762 del 10 luglio 2006; D.G.R. del 29 gennaio 2007 n. 52 Indirizzi all azione amministrativa in materia di controllo nella fase conclusiva del POR Abruzzo Ob /2006 e per l avvio della nuova programmazione 2007/2013: modifiche alla D.G.R. n. 890 del 3 agosto 2006 POR Abruzzo Ob /2006 FSE Piano degli Interventi 2006 Strumento unitario di programmazione a supporto della conclusione del programma Direttive gestionali e strumenti operativi per l attuazione ; Leggi e norme Regionali vigenti in materia di formazione e politiche attive del lavoro. Verbale della riunione Regione-Province del 4 settembre
3 Art. 1 Finalità e tipologia dell intervento 1.1 Finalità Con il presente Bando la Provincia dell Aquila individua un azione specifica a supporto del reinserimento lavorativo e della manutenzione delle competenze, con particolare attenzione al profilo della transizione lavorativa indotta dalla crescente diffusione di elementi di precarietà e mancanza di sicurezza conseguenti all avvento di strumenti di liberalizzazione selvaggia delle tipologie contrattuali. Viene dunque individuata, quale azione specifica al supporto dei lavoratori interessati da episodi di transizione lavorativa, la formula della dote formativa. Questa è costituita dall insieme di voucher formativi e indennità ed è rivolta a valorizzare i momenti di passaggio da un percorso lavorativo ad un altro. 1.2 Tipologia di intervento Misura Codice A2 ITI1C 1.3 Destinatari Intervento Dote formativa finalizzata al reinserimento lavorativo e alla manutenzione delle competenze, costituita da voucher formativi e indennità Macrotipologia Azione Azioni rivolte alle persone Tipologia azione Incentivi Sottotipologia azione Incentivi alle persone per la formazione L intervento è rivolto a fornire una dote formativa ai residenti nella Provincia dell Aquila, iscritti ai Centri per l Impiego della Provincia dell Aquila, per i quali si è concluso da non più di tre mesi, alla data di pubblicazione del presente avviso, ovvero si conclude nel periodo di vigenza del presente bando, una delle seguenti tipologie contrattuali: Contratto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co); Contratto di collaborazione a progetto (co.co.pro); Contratto a tempo determinato; Contratto di inserimento senza successiva assunzione; Contratto di lavoro occasionale; Occupazione interinale; Tirocinio formativo e/o borsa di studio. Il destinatario, in ogni caso, non deve avere in essere altro contratto di lavoro e non deve beneficiare di voucher, bonus o borse di studio per la frequenza alla medesima attività formativa per cui si presenta istanza di finanziamento ai sensi del presente avviso. Art. 2 Priorità specifiche Nella selezione delle domande saranno attribuite le seguenti priorità, secondo le modalità indicate all art. 6 del presente Avviso: - età anagrafica (costituisce elemento prioritario l età maggiore); - reddito certificato ISEE (costituisce elemento prioritario il reddito più basso). Art. 3 Interventi finanziabili Il presente avviso individua come finanziabili spese sostenute in relazione a: 3
4 attività formative che avranno inizio dopo la pubblicazione del presente avviso; attività formative già in corso, purché iniziate non più di tre mesi prima della data di pubblicazione del presente bando. Le attività per le quali viene assegnato il voucher formativo devono chiudersi non oltre il Ai fini del presente avviso sono finanziabili interventi di dote formativa secondo quanto segue: a) Voucher formativo pari a valore non superiore a 1.000,00 per corsi della durata massima di 60 ore, finalizzati al rafforzamento e/o aggiornamento delle competenze professionali. Il voucher formativo è inteso a titolo di rimborso delle spese per l iscrizione al corso e per i libri di testo, purché il partecipante assegnatario del voucher abbia frequentato almeno il 70% del monte ore complessivo previsto. b) Indennità pari a 50,00 giornalieri, fino ad un massimo di 1.000,00, da corrispondere per un massimo di 2 mesi in concomitanza con il periodo di utilizzo del voucher. Le attività formative possono essere fruite sia in ambito regionale che extra regionale, presso Istituzioni Universitarie Pubbliche e Private, italiane ed estere, ovvero presso Organismi di Formazione accreditati nelle Regioni di localizzazione. Il Beneficiario decade dall ammissione al finanziamento qualora non sia raggiunta la presenza ad attività formative pari ad almeno il 70% delle ore previste nel programma di studio. Art. 4 Risorse disponibili e vincoli finanziari Le risorse disponibili per l attuazione degli interventi di cui al presente Avviso, interamente afferenti la Misura A2 del POR Abruzzo Ob. 3 per il 2000/2006, sono pari ad ,00. Le spese ammissibili sono le seguenti e per esse sono stabilite le relative condizioni di ammissibilità: Costo ammissibile Condizioni di ammissibilità Iscrizione, frequenza, esami Libri di testo Nel caso di enti formativi obbligati all emissione di fattura: fatture in originale intestate al soggetto proponente il voucher con relative quietanze di pagamento, o bonifici in originale ordinati dal proponente il voucher a prova dell avvenuto pagamento; nel caso di enti formativi non tenuti all emissione della fattura, l avvenuto pagamento sarà dimostrabile con la presentazione di: a) bollettini di c.c. postale pagati, b) bonifici di pagamento, c) ricevuta in originale di avvenuto pagamento emessa dall ente formativo; in generale dai documenti probatori della spesa si deve evincere l ente formativo, l importo pagato, i dati del soggetto che ha frequentato il corso, l intestazione del corso, l annualità di corso frequentata e pagata. Fattura in originale con relativa quietanza di pagamento o relativo bonifico in originale a prova dell avvenuto pagamento; oppure, nei casi di operazioni fuori campo Iva, ricevuta intestata al soggetto proponente il voucher; in entrambi i casi deve essere, nella descrizione, ben specificato e dettagliato il tipo di materiale didattico acquistato, ad esempio occorre che sia riportato il titolo dei libri di testo. 4
5 Art. 5 Modalità e termini per la presentazione delle proposte Le istanze concernenti il presente avviso devono essere redatte utilizzando, a pena di inammissibilità, il formulario allegato al presente avviso (Allegato A), di cui fa parte anche il modello di dichiarazione a carico dell Organismo di Formazione. Al formulario va allegato, a pena di esclusione, una copia di un documento di riconoscimento in corso di validità. Il formulario e la documentazione allegata dovranno essere inoltrati, a pena di inammissibilità, esclusivamente a mezzo Raccomandata A/R indicante la data e l ora di spedizione (per la determinazione della data e l ora di inoltro fa fede il timbro di spedizione) all indirizzo Provincia dell Aquila Settore Politiche del Lavoro, Formazione Professionale, Sociale Via S. Agostino n L Aquila dal al Il testo dell avviso e il formulario allegato sono disponibili presso gli uffici dell Amministrazione Provinciale, i Centri di Formazione Professionale ed i Centri per l Impiego della Provincia dell Aquila, e scaricabili dal sito internet Sulla busta deve essere riportata la seguente dicitura: Misura A2: Dote formativa finalizzata al reinserimento lavorativo e alla manutenzione delle competenze, costituita da voucher formativi e indennità. Art. 6 Condizioni di ammissibilità e procedure di affidamento Non sono considerati ammissibili i progetti: a) inoltrati da soggetti non in possesso dei requisiti di cui all art. 1; b) pervenuti antecedentemente i termini indicati nell art. 4; c) non presentati attraverso l apposito formulario previsto per la presentazione del progetto; d) non sottoscritti; e) incompleti nella parte relativa alla compilazione del formulario: il formulario va compilato in tutte le sue parti; f) prive della copia del documento di riconoscimento; g) prive della dichiarazione in corso di validità attestante l Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), rilasciata da un centro di assistenza fiscale o da una sede INPS; h) inoltrati con modalità diverse dalla raccomandata A/R. La valutazione di ammissibilità è condotta dal Settore Politiche del Lavoro, Formazione Professionale, Sociale, secondo le specifiche priorità di cui all art. 2 del presente Avviso, nell ordine in cui sono state elencate. A parità di tali condizioni, la posizione in graduatoria sarà determinata in base all ordine cronologico di presentazione dell istanza. Qualora non si possa stabilire precedenza secondo l ordine cronologico, si procede a determinare mediante sorteggio l ordine di attribuzione del protocollo alle domande inviate in ciascuna giornata alla luce della data di trasmissione risultante dalla Raccomandata postale. Gli esiti della procedura sono approvati con Determinazione Dirigenziale. L Amministrazione Provinciale provvede a comunicare tempestivamente agli assegnatari l esito positivo della valutazione. L affidatario si impegna a comunicare tempestivamente eventuali variazioni del proprio indirizzo. Eventuali doti formative assegnate e non utilizzate potranno essere riassegnate dall Amministrazione Provinciale scorrendo l elenco delle domande ammissibili e inizialmente non finanziate. Nel caso in cui, al termine delle operazioni predette, residuino delle risorse ovvero vengano messe a disposizione ulteriori disponibilità finanziarie, verranno ammessi a finanziamento ulteriori 5
6 interventi formativi le cui istanze siano pervenute anche oltre la scadenza prevista dall art. 5), secondo la modalità a sportello, in base all ordine di presentazione delle domande. Art. 7 Modalità gestionali ed attuative ed erogazione del voucher e dell indennità Per i corsi e per la determinazione dell indennità complessiva è obbligatoria la certificazione della frequenza attraverso la compilazione di un foglio presenze controfirmato dal soggetto di erogazione dell attività formativa (Modello F.3 bis). Il Beneficiario decade dall ammissione al finanziamento qualora non sia raggiunta la presenza ad attività formative pari ad almeno il 70% delle ore previste nel programma di studio. Il singolo beneficiario entro 15 giorni dall inizio del corso (ovvero entro 15 giorni dalla comunicazione di ammissione a finanziamento in caso di corso iniziato non più di tre mesi antecedenti la pubblicazione del presente avviso), deve trasmettere all Amministrazione Provinciale il modello per la comunicazione dello stato procedurale dell intervento (Modello V.1 allegato) pena la revoca del finanziamento. Entro 15 giorni solari dalla conclusione dell intervento (ovvero entro 15 giorni dalla comunicazione di ammissione a finanziamento in caso di corso formativo concluso), l assegnatario dovrà darne comunicazione all Amministrazione Provinciale, utilizzando il modulo per la comunicazione di conclusione attività (Modello V.2 allegato). Entro lo stesso termine temporale l assegnatario dovrà esporre le spese sostenute, comunicandole all Amministrazione Provinciale, utilizzando il modulo apposito (Modello V.3 allegato). A tale modulo andranno allegati i documenti di spesa in originale, quietanzati nel caso di fatture. Non saranno considerate ammissibili spese difformi da quanto esposto al precedente art. 3 e per le quali non siano prodotti i documenti nominativi di spesa in originale, quietanzati nel caso di fatture. A pena di disconoscimento delle spese sostenute è inoltre obbligatorio presentare: Una dichiarazione resa ai sensi della vigente normativa in materia di autocertificazione (D.P.R. 445/2000) del legale rappresentante del soggetto di erogazione dell attività formativa contenente le seguenti informazioni: - data di inizio e termine dell intervento formativo; - calendario delle lezioni con indicazione delle ore/corso giornaliere; - elenco dei libri di testo e dei materiali didattici di altra natura necessari per la frequenza del corso; un documento attestante l avvenuta prova di esame, ove prevista, per il rilascio del certificato/attestato; foglio presenze del beneficiario controfirmato dal rappresentante legale del soggetto di erogazione dell attività, che dimostri la frequenza ad almeno il 70% delle attività formative previste dal percorso di studi (Modello F.3 bis, allegato). L erogazione del voucher e delle indennità di frequenza è fatta dall Amministrazione Provinciale in unica soluzione a saldo, ad avvenuto riscontro della esposizione dei costi sostenuti e del foglio presenze del beneficiario controfirmato dal rappresentante legale del soggetto di erogazione dell attività. Il mancato o ritardato inoltro della Attestazione della conclusione delle attività formative e degli altri documenti indicati nel presente articolo entro 30 giorni dalla conclusione delle attività formative comporterà il mancato pagamento del voucher e delle relative indennità. 6
7 Per tutto quanto non esplicitamente previsto dal presente avviso, si fa riferimento alle Direttive gestionali e strumenti operativi per l attuazione del piano 2006, approvate con D.G.R. 890 del 3 agosto 2006 e s.m.i. Art. 8 Responsabilità del procedimento Ai sensi della L. 241 del 7 agosto 1990 e s.m.i., la struttura amministrativa responsabile dell adozione del presente avviso è il Settore Politiche del Lavoro, Formazione Professionale, Sociale (Dirigente Dott. Tiziano Amorosi). Responsabile del procedimento è la Dott.ssa Roberta D Elpidio tel. 0862/ Art. 9 Pubblicità e informazioni generali I soggetti finanziati devono attenersi, laddove applicabile, al regolamento comunitario vigente in tema di informazione e pubblicità degli interventi dei fondi strutturali (Reg. CE 1159/2000 pubblicato sulla GUCE L.130/30 del ), nonché alla deliberazione di G.R. n. 49 del 5/2/2003. Il presente avviso, unitamente alla modulistica, sarà pubblicato sull Albo Pretorio della Provincia dell Aquila e sul sito Internet Lo stesso sarà trasmesso altresì alla Regione Abruzzo per la diffusione sul sito Copia dell avviso può essere ritirata presso: - Gli uffici centrali della Provincia via S. Agostino n. 7 L Aquila; - Gli uffici decentrati di Avezzano, Sulmona e Castel Di Sangro; - I Centri per l Impiego dell Aquila, di Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro e relative sedi coordinate; - I Centri Provinciali di Formazione Professionale dell Aquila, Sulmona e Tagliacozzo Durante l intero periodo di durata dell intervento saranno attivi presso tutti i Centri per l Impiego della Provincia appositi sportelli informativi, dove sarà possibile rivolgersi per ulteriori informazioni, ovvero per il supporto alla compilazione della modulistica. Art. 10 Tutela della privacy Tutti i dati personali di cui l Amministrazione venga in possesso in occasione dell espletamento del presente procedimento verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. del n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali). IL DIRIGENTE del settore Politiche del lavoro, Formazione professionale, sociale Dott. Tiziano Amorosi 7
PROVINCIA DEL L AQUILA Settore Politiche del Lavoro e Affari Sociali AVVISO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO ALLA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE A VALERE SUL CLUSTER B INSERIMENTO E REINSERIMENTO AL LAVORO, CONTRASTO

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