Source: http://docplayer.it/31424093-Ministero-dell-istruzione-dell-universita-e-della-ricerca-ufficio-scolastico-regionale-per-il-piemonte-ufficio-i.html
Timestamp: 2019-10-14 08:29:35+00:00

Document:
1 MIUR.AOODRPI.REGISTRO UFFICIALE(U) Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Torino,1 giugno 2015 Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti e scuole di ogni ordine e grado della regione Piemonte Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali Ufficio scolastico regionale per il Piemonte Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali p.c Alle OO.SS Area V della dirigenza scolastica Oggetto: Dirigenti scolastici Conferimento e mutamento d incarico a.s. 2015/2016. Con riferimento all oggetto, informate, in data 29 maggio 2015, le OO.SS. di categoria, si comunicano di seguito i criteri e i tempi delle operazioni di conferimento e mutamento incarichi dirigenziali con riferimento all a.s. 2015/16. L attribuzione degli incarichi, fatte salve le competenze di questa Direzione Generale sotto il profilo organizzativo e funzionale, sarà effettuata tenendo conto di quanto disposto nelle seguenti disposizioni: - artt. 19 e 25 del D.L.vo n. 165/2001 e successive modificazioni e integrazione; - artt. 11, 13 e 20 del C.C.N.L sottoscritto l 11 aprile 2006, per le parti non disapplicate e/o sostituite, - artt. 7 e 9 del C.C.N.L. Area V dirigenza scolastica del ; - indicazioni generali fornite dal MIUR con nota prot. n. AOODGPER del 21 maggio La durata degli incarichi sarà normalmente triennale, fatto salvo il collocamento a riposo del Dirigente, ai sensi della vigente normativa, in data antecedente ai predetti tre anni. L assegnazione degli incarichi verrà effettuata nell ordine e con i criteri sotto specificati: 1. Conferma d incarico in scadenza al sulla attuale sede di servizio. I dirigenti scolastici con contratto in scadenza al eventualmente interessati al rinnovo dell incarico sulla medesima sede di servizio sono invitati a inviare la richiesta di conferma di cui all allegato mod. 1. 1
2 Per costoro, il contratto verrà rinnovato sulla attuale istituzione scolastica salvo che non sussistano le condizioni per l adozione, da parte dell Ufficio Scolastico regionale di un provvedimento di modifica della sede; 2. Assegnazione di altro incarico per ristrutturazione e riorganizzazione dell ufficio dirigenziale. I dirigenti scolastici, la cui sede di incarico sia stata ricompresa nel piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche deliberato dalla Regione per l a.s. 2015/2016, potranno inoltrare domanda di conferimento di nuovo incarico, secondo l allegato mod. 2. In questo caso i criteri di cui tener conto per l attribuzione dell incarico e per l individuazione del dirigente soprannumerario sono in ordine di priorità: a) anni di servizio continuativo sulle sedi sottoposte a dimensionamento; b) esperienza dirigenziale complessivamente maturata; c) numero di alunni, docenti e personale A.T.A. amministrati nella scuola di provenienza. E fatta salva, comunque, la discrezionalità dell Ufficio Scolastico Regionale di individuare ulteriori o diversi criteri rispetto a quelli sopra prospettati, secondo le specifiche esigenze locali. 3.a Assegnazione di incarico ai dirigenti che rientrano da particolari posizioni di stato. I dirigenti scolastici che rientrano dal collocamento fuori ruolo, comando, utilizzazione o altre particolari posizioni di stato ivi compresi gli incarichi sindacali e quelli all estero, dovranno presentare apposita istanza di conferimento incarico secondo il mod. 3. Si procederà al conferimento di incarico nel rispetto, ove possibile, delle preferenze espresse dagli interessati ed in osservanza di quanto previsto dall art. 13 comma 4 del CCNL non disapplicato dal CCNL/2010 ai sensi del quale al rientro in sede è garantita la precedenza al dirigente che precede cronologicamente nella titolarità della stessa e a parità cronologica al dirigente che effettivamente svolge la funzione. 3.b Conferimento di nuovo incarico, per contratto individuale di lavoro in scadenza al , a domanda degli interessati. I dirigenti scolastici con contratto individuale in scadenza non interessati al rinnovo nella sede di attuale servizio potranno presentare domanda di variazione di sede di incarico, utilizzando il mod. 4. Gli interessati potranno esprimere preferenze, per non più di cinque sedi, tra quelle già vacanti e/o disponibili ovvero tra quelle che si dovessero rendere disponibili nel 2
3 corso delle operazioni. L istanza va corredata da sintetico curriculum che evidenzi esperienze maturate e competenze acquisite. L Ufficio terrà conto di quanto previsto dal D.Lgs n. 165/2001 e dei criteri richiamati dall art. 9, comma 2, del CCNL /2010: a) esperienze professionali e competenze maturate; b) priorità, a parità di condizioni, a chi abbia maturato nell attuale sede di servizio un maggior numero di anni e/o si impegni a permanere per almeno due incarichi consecutivi nella sede richiesta, con espressa rinuncia ad avvalersi della facoltà di chiedere il mutamento dell incarico. 4. Mutamento dell incarico a seguito di sottodimensionamento delle istituzioni scolastiche I dirigenti scolatici in servizio presso le istituzioni scolastiche che nell a.s. 2015/2016 risultino sottodimensionate, ai sensi dell art. 19, comma 5, della Legge 15 luglio 2011, n. 111, come modificata dalla legge 12 novembre 2011, n. 183 (indicate nell elenco allegato), parteciperanno alle operazioni di mutamento di incarico, sia nel caso di prossima scadenza del contratto sia nel caso in cui il contratto non sia in scadenza, secondo l ordine previsto dall art. 11 del C.C.N.L. Area V dell 11 aprile I dirigenti interessati esprimeranno le proprie preferenze utilizzando il mod. 5; 5. Mutamento dell incarico, in pendenza di contratto individuale. I dirigenti scolastici che non abbiano chiesto o che non abbiano ottenuto il mutamento d incarico negli ultimi tre anni potranno chiedere il mutamento di incarico per sede diversa da quella di servizio utilizzando il mod. 6. Gli eventuali interessati potranno esprimere preferenze, per non più di cinque sedi, tra quelle già vacanti e/o disponibili ovvero tra quelle che si dovessero rendere disponibili nel corso delle operazioni. L istanza dovrà precisare le particolari motivazioni addotte e va corredata da sintetico curriculum che evidenzi esperienze maturate e competenze. Premesso che il mutamento dell incarico in pendenza di contratto individuale, può avvenire esclusivamente sulla base di criteri coerenti con quanto previsto dal D.Leg.vo n. 165/2001 e dall art. 11 del C.C.N.L. sottoscritto in data , esso potrà essere disposto da questo Ufficio contemperando l esigenza di stabilità, necessaria per realizzare i programmi assegnati e gli obiettivi definiti al momento del conferimento dell incarico in atto, con le esigenze di funzionamento delle istituzioni scolastiche e con quelle poste dal dirigente scolastico a base della richiesta ad essere assegnato ad altra sede e/o istituzione scolastica vacante. Il mutamento dell incarico, a richiesta del dirigente, in ogni caso segue i criteri indicati al comma 2 art. 9 del CCNL/2010: 3
4 a) esperienze professionali e competenze maturate; b) priorità, a parità di condizioni, a chi abbia maturato nell attuale sede di servizio un maggior numero di anni e/o si impegni a permanere per almeno due incarichi consecutivi nella sede richiesta, con espressa rinuncia ad avvalersi della facoltà di chiedere mutamento dell incarico. Il dirigente che ottiene il mutamento di incarico per una delle sedi o delle Istituzioni richieste non ha titolo a formulare ulteriori richieste per tutta la durata dell incarico stesso. 6. Mutamento dell incarico per effetto di situazioni eccezionali. Il mutamento di incarico potrà essere richiesto, utilizzando il modello 7, nei casi specificati dall art. 9 comma 3 del CCNL/2010: a) insorgenza di malattie che necessitano di cure in strutture sanitarie esistenti solo nelle sedi richieste; b) trasferimento del coniuge successivamente alla data di stipula del contratto individuale; c) altri casi previsti da norme speciali. Il mutamento d incarico nei casi suddetti può essere concesso in deroga ai criteri di cui al comma 2 dell art. 9 del CCNL/2010. La richiesta va corredato da idonea documentazione atta a dimostrare l eccezionalità del caso e la sopravvenienza dell evento che lo determina. 7. Mobilità interregionale. Alla scadenza del suo incarico, il dirigente scolastico potrà presentare domanda di mobilità interregionale di cui al comma 4 art. 9 del CCNL/ modello 8. Nel caso di richiesta di mobilità interregionale in uscita gli interessati dovranno presentare, entro il 19 giugno 2015, domanda tramite questo Ufficio Scolastico Regionale, al quale va richiesto apposito assenso; la richiesta va corredata da adeguata motivazione documentata. Le domande di cui sopra verranno, quindi, inoltrate a cura di questo Ufficio, entro il 2 luglio 2015, al Direttore dell Ufficio scolastico della regione richiesta, competente per l accettazione o meno dell istanza. La mobilità interregionale potrà essere conferita fino al limite del 30% complessivo dei posti vacanti, tenendo conto dell unificazione dei settori formativi. Nell ipotesi di cui trattasi, il mutamento di incarico, ove concesso, non può nuovamente essere richiesto nell arco di un triennio dall incarico conferito. La mobilità interregionale non potrà essere applicata ai dirigenti scolastici neoassunti a seguito della procedura concorsuale di cui al DDG , i quali sono tenuti a permanere nella regione di attuale servizio per un periodo non inferiore a 6 anni ai sensi dell art. 16 comma 2 del bando di concorso. 4
5 In tutte le fasi sopra indicate si terrà in debita considerazione, oltre ai criteri contrattuali, la corretta applicazione della Legge n. 104/1992 ai fini della priorità della scelta della sede TERMINI E MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE Al fine di assicurare il regolare avvio del prossimo anno scolastico, le istanze sopra specificate andranno presentate entro e non oltre 19 giugno 2015 a questo Ufficio scolastico regionale esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica Le operazioni di affidamento degli incarichi andranno completate da questo Ufficio entro il 15 luglio SEDI VACANTI E/O DISPONIBILI Ai fini della indicazione delle preferenze si allegano, distinti per provincia, i seguenti elenchi relativi ai posti vacanti e/o disponibili dal 1 settembre 2014 comprensivi dei posti dei dirigenti scolastici che si trovano in particolari posizioni di stato (art. 50, comma 3, del CCNL 1 marzo 2002 e art. 13 del CCNL 11 aprile 2006): - elenco sedi vacanti per scadenza contratto al ; - elenco sedi vacanti per dimensionamento a.s. 2015/2016; - elenco sedi vacanti per cessazione e altro; - elenco sedi sottodimensionate. per il DIRETTORE GENERALE il DIRIGENTE VICARIO Giuseppe Bordonaro firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell articolo 3, comma 2 Decreto legislativo 39/1993 Allegati: 1. Modelli di domande 2. Elenchi sedi vacanti e/disponibili 3. Elenco sedi sottodimensionate 4. Elenco sedi di nuova istituzione 5. Elenco sedi vacanti per contratto in scadenza 5
Prot. n Roma, AVVISO PUBBLICO IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO VIA DELLE ALZAVOLE RMIC83100G IV Ambito Territoriale 00169 Roma Via delle Alzavole,21
MOBILITÀ AS 2016/2017- PRESENTAZIONE DOMANDE
IL SINDACATO DEI CITTADINI INFORMATICONUIL 08.04.2016 MOBILITÀ AS 2016/2017- PRESENTAZIONE DOMANDE Fase A dal 11/04 al 23/04 FASE A 1.Gli assunti entro il '14/15-compresi i titolari sulla DOS, i docenti
Prot. n. 3951/B1 Monterotondo, 29/07/2016
Prot. n. 3951/B1 Monterotondo, 29/07/2016 All Albo dell istituto Ai docenti interessati Al sito web Oggetto:Avviso di indizione della procedura di attribuzione di posti nella scuola infanzia I.C. Espazia
MOBILITA DEL PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO E ATA. CCNI 26 febbraio 2014 LE PRINCIPALI NOVITÀ INTRODOTTE
MOBILITA DEL PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO E ATA CCNI 26 febbraio 2014 LE PRINCIPALI NOVITÀ INTRODOTTE PER L A.S. 2014/2015 Premessa all articolato E stata anticipata l opportunità di introdurre (presumibilmente

References: art. 13
 art. 9
 art. 19
 art. 11
 art. 11
 art. 9
 art. 9
 art. 9
 art. 9
 art. 16
 art. 13
 articolo 3