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Timestamp: 2018-09-24 03:02:25+00:00

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COMUNE DI PONTOGLIO Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEI LOCALI DI PROPRIETÀ COMUNALE - PDF
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Gioacchino Fontana
1 COMUNE DI PONTOGLIO Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEI LOCALI DI PROPRIETÀ COMUNALE
2 REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEI LOCALI DI PROPRIETÀ COMUNALE ART. 1 - Ambito di applicazione 1. Il presente regolamento, in attuazione del disposto di cui all'art. 12 della L n. 241 e dei principi sanciti dallo Statuto del Comune di Pontoglio, disciplina la concessione in uso di locali comunali a Enti, Organismi partecipativi, Associazioni, Partiti e Movimenti politici, Gruppi organizzati e Privati. 2. I locali soggetti al presente regolamento sono i seguenti: a) Sala Consiliare b) Sala Riunioni c) Sala di Lettura della Biblioteca Comunale Pablo Neruda d) Atrio esterno antistante la Biblioteca Comunale Pablo Neruda 3. I locali potranno essere utilizzati sia separatamente che congiuntamente nell ambito di un unica manifestazione, alle condizioni prescritte dal presente regolamento. 4. In caso di richieste che prevedano il contemporaneo utilizzo dello stesso locale da parte di più soggetti, si procederà all assegnazione in base alla data di presentazione della richiesta, salvo diverso eventuale accordo tra gli stessi. 5. Costituiscono parte integrante e sostanziale del presente regolamento le norme di esercizio per i locali di pubblico spettacolo di cui al T.U.L.P.S. ART. 2 - Soggetti legittimati alla richiesta d'uso dei locali 1. Possono chiedere l uso dei locali di cui all art. 1 i seguenti soggetti: a) Associazioni culturali, sportive, di tempo libero, di volontariato sociale. b) Enti no profit, Onlus disciplinate dal D. Lgs. n. 460 del c) Associazioni di volontariato (costituite ai sensi dell art. 3 della L , n. 266). d) Cooperative sociali (istituite ai sensi della L. 381/91). e) Comitati di partecipazione. f) Partiti e Movimenti politici. g) Organizzazioni Sindacali. h) Parrocchie e organismi presenti all interno delle stesse. i) Istituzioni scolastiche, sia pubbliche che private. j) Gruppo volontari Protezione civile. k) Privati. l) Enti pubblici. 2. Rimane salva la facoltà dell Amministrazione Comunale di disporre dei locali, indipendentemente da eventuali concessioni rilasciate a terzi, qualora se ne verifichi lo stato di necessità per l Ente, previa tempestiva comunicazione al concessionario interessato. ART. 3 - Esclusioni 1. I locali non possono venire utilizzati per attività aventi scopo di lucro, salvo che vengano riconosciute dall Amministrazione Comunale di pubblico interesse e con applicazione delle tariffe previste. 2. Sono altresì escluse le attività che contrastino con le vigenti norme in materia di ordine pubblico e di pubblica sicurezza, o svolte in contrasto con le leggi dello Stato nonché con le disposizioni locali. ART. 4 - Tipi di concessione 1. Per l utilizzo dei locali di cui all'art. 1 è previsto il rilascio di due tipi di concessione: concessione a titolo gratuito nei casi in cui:
3 a. le iniziative siano direttamente organizzate dall'amministrazione o da organismi che agiscano in collaborazione con essa o patrocinate dalla stessa. I termini della collaborazione dovranno essere esplicitati in apposita delibera di Giunta Comunale, che fissi gli obblighi e le responsabilità a carico dell'amministrazione e dei predetti organismi; b. ogni altra manifestazione per la quale la Giunta ravvisi ragioni di pubblico interesse tali da motivare la concessione a titolo gratuito della struttura, da esplicitare in apposita delibera. Ferma restando la competenza della Giunta in merito all'uso gratuito dei locali, i provvedimenti di concessione sono disposti dal Responsabile del Servizio, nelle modalità previste dall'art. 5 del presente Regolamento concessione a titolo oneroso è prevista in tutti i casi, ad esclusione di quelli riconducibili alle concessioni a titolo gratuito. 2. Le tariffe di concessione dei locali sono determinate dalla Giunta Comunale, che provvederà all approvazione e ai successivi aggiornamenti delle stesse con proprio provvedimento, tenuto conto dei costi di gestione dei locali, della durata dell utilizzo e secondo il criterio della residenza/sede nel Comune di Pontoglio del soggetto richiedente; 3. L importo dovuto dovrà essere versato anticipatamente tramite Tesoreria Comunale e copia della ricevuta del pagamento effettuato dovrà essere esibita al ritiro della concessione. ART. 5 - Modalità di concessione dei locali 1. I locali di cui all art. 1 sono concessi, a titolo oneroso o gratuito, previa apposita domanda da redigersi attraverso specifici moduli in dotazione presso l'ufficio Protocollo del Comune. 2. I locali possono sono concessi ai soggetti interessati che ne faranno richiesta, secondo il calendario presentato e recepito nell atto di concessione. 3. L'accesso ai locali avviene previa consegna delle chiavi di accesso al soggetto destinatario, con le modalità specificate all'art. 6, commi 8 e Costituisce titolo per l'accesso e l'utilizzo dei locali di cui all'art. 1 l'autorizzazione appositamente rilasciata dall'amministrazione su istanza del soggetto interessato, con le modalità meglio specificate all'art. 7. Tale provvedimento, rilasciato dal Responsabile del Servizio, deve fare espresso riferimento all'accettazione di tutte le condizioni di utilizzo sottoscritto dal soggetto richiedente. 5. Per la Sala Consiliare la concessione di cui al comma 4 viene rilasciata del Responsabile del Servizio, previo visto del Sindaco. 6. Presso l'ufficio Protocollo del Comune è tenuto un apposito registro, ove vengono annotati i provvedimenti di concessione dei locali, contenenti i dati del soggetto richiedente. ART. 6 - Responsabilità ed oneri per l utilizzo dei locali 1. Spettano al concessionario del locale tutti gli oneri organizzativi delle attività proposte, qualora queste non si svolgano con la compartecipazione dell Amministrazione Comunale. 3. La persona del concessionario è responsabile civilmente e penalmente, agli effetti della legge di pubblica sicurezza che regola la gestione dei locali di pubblico spettacolo, dell inosservanza di dette norme. 4. Eventuali danni ai locali riscontrati dal concessionario prima dell'inizio delle attività dovranno essere comunicati immediatamente al Responsabile del Servizio. 5. I locali devono essere lasciati dal concessionario nelle stesse condizioni in cui si sono trovati prima dell utilizzo; i danni arrecati durante l'uso dovranno essere comunicati
4 prontamente al Responsabile del Servizio, con la specificazione dei motivi che li hanno provocati. Il Responsabile del Servizio provvederà, tramite l'ufficio Tecnico Comunale, ad accertare l'entità dei danni, alle necessarie riparazioni e al recupero delle spese. 6. Nel caso in cui il concessionario arrechi danni al locale e non comunichi tale situazione al Responsabile del Servizio, qualora il danno venga con certezza attribuito al concessionario, sarà posta a suo carico la spesa necessaria per il ripristino del locale e si procederà all'esclusione dell inadempiente dal godimento futuro dei locali, come previsto al comma 3 dell articolo È fatto divieto di manomettere o modificare gli impianti di riscaldamento o di illuminazione. 8. Contestualmente al rilascio dell autorizzazione all utilizzo, il Responsabile del Servizio o suo delegato provvede a rilasciare al richiedente le chiavi di accesso ai locali, nei casi previsti, annotando su apposito registro le generalità del soggetto incaricato al ritiro ed alla restituzione delle chiavi. 9. Il concessionario custodirà con il massimo scrupolo le chiavi consegnate, con il divieto tassativo di farne copia. Qualora fossero riscontrate responsabilità in tal senso, spetta al concessionario, fermi restando ulteriori provvedimenti a suo carico, l onere di rimborso delle spese sostenute per il cambiamento dei sistemi di chiusura. 10. È fatto divieto ai soggetti che utilizzano uno dei locali elencati all art. 1, comma 2, depositare presso gli stessi, senza l esplicita autorizzazione del Comune, materiale di vario tipo, anche a titolo provvisorio. L Amministrazione non assume alcuna responsabilità riguardante la sottrazione o il deterioramento del materiale indebitamente depositato nella struttura. 11. Il concessionario garantisce la moralità, il corretto comportamento ed il rispetto dell'ambiente. 12. È fatto obbligo ai concessionari di osservare con la massima scrupolosità le norme igienicosanitarie ed in particolare il divieto di fumare previsto dall'art. 1 della Legge , n ART. 7 - Modalità della richiesta 1. L istanza per l utilizzo dei locali di cui all art. 1 dovrà essere presentata per iscritto, indirizzata al Sindaco, su specifico modulo in dotazione presso l Ufficio Protocollo nei termini indicati nel presente regolamento, e compilata da parte dell utilizzatore o, nel caso di gruppi o Associazioni, da parte del legale rappresentante o comunque del responsabile. 2. A fronte dell'istanza presentata e debitamente protocollata, il Responsabile del servizio provvederà al rilascio della concessione indicando: a. le condizioni di utilizzo stabilite dal presente Regolamento; b. la tariffa d'utilizzo stabilita da apposito provvedimento di Giunta Comunale sulla base del presente Regolamento. 3. Per l'utilizzo dei locali la suddetta istanza dovrà pervenire al Comune almeno 10 giorni prima rispetto alla data della manifestazione. 4. A fronte delle istanze presentate, il Responsabile del servizio provvederà al rilascio della concessione o ad una comunicazione di non accoglimento della richiesta, entro 5 giorni dalla data di protocollo della richiesta. 5. Con l'atto di autorizzazione all'utilizzo, il soggetto concessionario accetta tutte le condizioni espresse nel presente Regolamento e quelle disposte nell'autorizzazione suddetta. ART. 8 Diniego, sospensione e revoca 1. L istanza viene rigettata quando richieda un allestimento dei locali che possa arrecare pregiudizio all immobile o agli arredi, quando abbia finalità di lucro ma l Amministrazione non ritenga opportuno tale utilizzo, quando vi sia un inderogabile esigenza dell Amministrazione Comunale.
5 2. Per ragioni di ordine pubblico, il Sindaco potrà revocare la concessione in qualsiasi momento, con avviso scritto e motivato. 3. L'inadempienza alle norme del presente regolamento comporterà, a seconda della gravità e recidività, la sospensione o la revoca della concessione stessa, nonché l'esclusione dell'inadempiente dal godimento futuro dei locali. ART. 9 - Uso della Sala Consiliare 1. La Sala Consiliare è destinata prioritariamente alle attività degli organi istituzionali e degli Uffici dell Ente ed è utilizzata per fini istituzionali derivanti dall attività insita dell Ente. 2. In casi particolari, in occasione di feste, cerimonie o iniziative cui l Amministrazione partecipa, la Sala Consiliare può essere utilizzata anche da Gruppi o Associazioni che collaborano con l Amministrazione per l organizzazione dell iniziativa. 3. la Sala Consiliare può essere concessa anche a Enti, Gruppi o Associazioni che non operino in collaborazione con l Amministrazione Comunale, sentita la Giunta Comunale. 4. L utilizzo per gli scopi di cui ai commi 1 e 2 è gratuito, ad eccezione dei matrimoni dei non residenti, per i quali la tariffa di concessione viene stabilita con apposito atto di Giunta Comunale. 5. Per l'utilizzo di cui al comma 3, il soggetto concessionario dovrà effettuare apposita domanda su modello in dotazione all'ufficio Protocollo con le modalità specificate all'art. 7 del presente Regolamento. ART Uso della Sala Riunioni, della Sala di Lettura della Biblioteca Comunale Pablo Neruda e dell Atrio esterno antistante la Biblioteca Comunale Pablo Neruda. 1. La Sala Riunioni, la Sala di Lettura della Biblioteca Comunale Pablo Neruda e l Atrio esterno antistante la Biblioteca Comunale, possono essere utilizzate per riunioni associative o per attività e manifestazioni di carattere istituzionale culturale, scientifico ricreativo artistico e sociale. 2. La Sala di Lettura e l Atrio esterno antistante la Biblioteca Comunale non potranno essere usati durante l orario di apertura della stessa. ART. 11 Gruppi Consiliari L Amministrazione Comunale mette gratuitamente a disposizione dei Gruppi Consiliari per le riunioni dei propri consiglieri, dei locali, individuati di volta in volta a seconda della disponibilità degli stessi, durante l orario di presenza dei dipendenti comunali. Per tale utilizzo il Gruppo Consiliare dovrà presentare apposita domanda presso l Ufficio Segreteria..
6 TARIFFE UTILIZZO LOCALI COMUNALI SOGGETTI RESIDENTI/AVENTI SEDE NEL TERRITORIO COMUNALE SOGGETTI NON RESIDENTI/NON AVENTI SEDE NEL TERRITORIO COMUNALE Sala Consiliare Periodo dal 16 aprile al 14 ottobre (estivo) 30,00 Periodo dal 15 ottobre al 15 aprile (invernale) 35,00 Periodo dal 16 aprile al 14 ottobre (estivo) 45,00 Periodo dal 15 ottobre al 15 aprile (invernale) 50,00 Matrimoni / / 50,00 50,00 Sala Riunioni 20,00 30,00 35,00 40,00 Sala Lettura Biblioteca Comunale Pablo Neruda Atrio esterno antistante la Biblioteca Comunale Pablo Neruda 20,00 25,00 30,00 35,00 15,00 15,00 20,00 20,00 Le tariffe sono previste fino a n. 3 ore di utilizzo Per ogni ora in più aggiungere 5,00 alle tariffe base (fino a 3 ore di utilizzo)
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