Source: http://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/1999_0120.htm
Timestamp: 2020-02-27 10:50:12+00:00

Document:
Bosetti & Gatti - Legge n. 120 del 1999 (Elezioni enti locali)
(G.U. n. 101 del 3 maggio 1999)
Art. 1 (Premio di maggioranza per l'elezione del sindaco e modalità di voto per l'elezione del presidente della provincia)
1. Il primo periodo del comma 6 dell'articolo 7 della legge 25 marzo 1993, n. 81, è sostituito dal seguente: (omissis)
2. All'articolo 8 della legge 25 marzo 1993, n. 81, il comma 5 é sostituito dal seguente: (omissis)
Art. 2 (Successione dei mandati elettivi del sindaco)
(articolo abrogato dall'art. 274 del decreto legislativo n. 267 del 2000)
Art. 3 (Sottoscrizione dei gruppi di candidati e delle liste)
c) da almeno 500 e da non più di 1000 elettori iscritti nelle liste elettorali di comuni compresi nelle province con più di 500 mila abitanti e fino a un milione di abitanti;
d) da almeno 1000 e da non più di 1500 elettori iscritti nelle liste elettorali di comuni compresi nelle province con più di un milione di abitanti".
2. Il comma 1 dell'articolo 3 della legge 25 marzo 1993, n. 81, é sostituito dal seguente: (omissis)
Art. 4 (Modifiche alle leggi 25 maggio 1970, n. 352, e 21 marzo 1990, n. 53)
2. Al comma 1 dell'articolo 14 della legge 21 marzo 1990, n. 53, come sostituito dall'articolo 1 della legge 28 aprile 1998, n. 130, dopo le parole: "i cancellieri e i collaboratori delle cancellerie" sono inserite le seguenti: "delle corti di appello,"; ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Sono altresí competenti ad eseguire le autenticazioni di cui al presente comma i consiglieri provinciali e i consiglieri comunali che comunichino la propria disponibilità, rispettivamente, al presidente della provincia e al sindaco".
Art. 5 (Liste non ammesse all'assegnazione dei seggi)
1. Dopo l'articolo 7 della legge 25 marzo 1993, n. 81, è inserito il seguente: "Art. 7- bis. (omissis)"
Art. 6. (Integrazione dell'articolo 9 della legge 25 marzo 1993, n. 81)
1. All'articolo 9 della legge 25 marzo 1993, n. 81, dopo il comma 2 è inserito il seguente: (omissis)
Art. 7 (Durata degli organi elettivi di comuni e province)
Art. 8 (Modifica di termini per lo svolgimento delle elezioni amministrative - Modifiche alla legge n. 142 del 1990)
Art. 2. - 1. Le elezioni dei consigli comunali e provinciali che devono essere rinnovati per motivi diversi dalla scadenza del mandato si svolgono nella stessa giornata domenicale di cui all'articolo 1 se le condizioni che rendono necessario il rinnovo si sono verificate entro il 24 febbraio ovvero nello stesso periodo di cui all'articolo 1 dell'anno successivo se le condizioni si sono verificate oltre tale data";
2. All'articolo 18, primo comma, del testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle amministrazioni comunali, approvato con d.P.R. 16 maggio 1960, n. 570, come modificato da ultimo dall'articolo 4, comma 2, della legge 23 febbraio 1995, n. 43, la parola: "quaranta" è sostituita dalla seguente: "quarantacinque".
4. (comma abrogato dall'art. 274 del decreto legislativo n. 267 del 2000)
5. (comma abrogato dall'art. 274 del decreto legislativo n. 267 del 2000)
Art. 9 (Albo degli scrutatori)
2. In sede di prima applicazione della presente legge, sono iscritti all'albo di cui all'articolo 1 della legge 8 marzo 1989, n. 95, come sostituito dal comma 1 del presente articolo, anche gli elettori già iscritti, alla data di entrata in vigore della presente legge, nell'apposito albo istituito a norma dell'articolo 5- bis della citata legge n. 95 del 1989.
2. Le domande vengono trasmesse alla commissione elettorale comunale, la quale, accertato che i richiedenti sono in possesso dei requisiti di cui all'articolo 1 della presente legge e non si trovano nelle condizioni di cui all'articolo 38 del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, approvato con d.P.R. 30 marzo 1957, n. 361, ed all'articolo 23 del testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle amministrazioni comunali, approvato con d.P.R. 16 maggio 1960, n. 570, li inserisce nell'albo , escludendo sia coloro che, chiamati a svolgere le funzioni di scrutatore, non si sono presentati senza giustificato motivo, sia coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non definitiva, per i reati previsti dall'articolo 96 del citato testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570, e dall'articolo 104, secondo comma, del citato testo unico approvato con d.P.R. 30 marzo 1957, n. 361.
3 . A coloro che non siano stati inclusi nell'albo, il sindaco notifica per iscritto la decisione della commissione elettorale comunale, indicandone i motivi.
4 . L'albo formato ai sensi dei commi 1 e 2 è depositato nella segreteria del comune per la durata di giorni quindici ed ogni cittadino del comune ha diritto di prenderne visione.
5 . Il sindaco dà avviso del deposito dell'albo nella segreteria del comune con pubblico manifesto con il quale invita gli elettori del comune che intendono proporre ricorso avverso la denegata iscrizione, oppure avverso la indebita iscrizione nell'albo, a presentarlo alla commissione elettorale circondariale entro dieci giorni dalla scadenza del termine di cui al comma 4.
6 . Il ricorrente che impugna un'iscrizione deve dimostrare di aver fatto eseguire, entro i cinque giorni successivi alla presentazione, la notificazione del ricorso alla parte interessata, la quale puó, entro cinque giorni dall'avvenuta notificazione, presentare un controricorso alla stessa commissione elettorale circondariale".
"Art. 4. - 1 . La commissione elettorale circondariale, scaduti i termini di cui al comma 6 dell'articolo 3, decide inappellabilmente sui ricorsi presentati.
5. L'articolo 5- bis della legge 8 marzo 1989, n. 95, introdotto dall'articolo 6 della legge 21 marzo 1990, n. 53, è abrogato.
"Art. 6. - 1 . Tra il venticinquesimo ed il ventesimo giorno antecedenti la data stabilita per la votazione, la commissione elettorale comunale, in pubblica adunanza, preannunziata due giorni prima con manifesto affisso nell'albo pretorio del comune, alla presenza dei rappresentanti di lista della prima sezione del comune, se designati, procede:
3 . Ai sorteggiati, il sindaco o il commissario notifica, nel più breve tempo, e al più tardi non oltre il quindicesimo giorno precedente le elezioni, l'avvenuta nomina. L'eventuale grave impedimento ad assolvere l'incarico deve essere comunicato, entro quarantotto ore dalla notifica della nomina, al sindaco o al commissario che provvede a sostituire gli impediti con gli elettori ricompresi nella graduatoria di cui alla lettera b) del comma 1.
4 . La nomina è notificata agli interessati non oltre il terzo giorno precedente le elezioni".
Art. 10 (Adeguamento del gettone di presenza ai componenti della commissione elettorale circondariale) (omissis)
Art. 11 (Adeguamento dei compensi per organi collegiali preposti allo svolgimento dei procedimenti elettorali) (omissis)
Art. 12 (Numero di scrutatori nei seggi istituiti nei Paesi dell'Unione europea)
Art. 13 (Istituzione della tessera elettorale)
1. Con uno o più regolamenti, da emanare, ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, è istituita la tessera elettorale, a carattere permanente, destinata a svolgere, per tutte le consultazioni, la stessa funzione del certificato elettorale, conformemente ai seguenti princípi e criteri direttivi:
e) le modalità di rilascio e di eventuale rinnovo della tessera sono definite in modo da garantire la consegna della stessa al solo titolare e il rispetto dei princípi generali in materia di tutela della riservatezza personale.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4
in fine

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 2

Art. 9
 sentenza 

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13