Source: http://docplayer.it/916290-Guida-dello-studente-scuola-superiore-per-mediatori-linguistici.html
Timestamp: 2017-07-24 04:57:54+00:00

Document:
GUIDA DELLO STUDENTE Scuola Superiore per Mediatori Linguistici - PDF
Download "GUIDA DELLO STUDENTE Scuola Superiore per Mediatori Linguistici"
1 GUIDA DELLO STUDENTE Scuola Superiore per Mediatori Linguistici Segreteria Studenti: SSML San Domenico Via Casilina, Roma Tel: Fax:2 Sommario INTRODUZIONE... 3 Mediazione linguistica per il Management e lo Sviluppo del Territorio... 3 Rete per la Promozione delle Strategie Linguistiche per la Competitività e l Occupazione... 4 PROFILI PROFESSIONALI PROFILO PROFESSIONALE DELL INTERPRETE PROFILO PROFESSIONALE DEL TRADUTTORE PROFILO PROFESSIONALE DEL MEDIATORE LINGUISTICO, CULTURALE ED INTERCULTURALE PER LO... 6 SVILUPPO DEL TERRITORIO... 6 AREE DI ATTIVITÀ... 7 La riforma universitaria tra Lauree triennali e Lauree specialistiche magistrali... 8 Cosa sono i crediti (CFU)... 8 Corso di laurea di primo livello in Discipline della Mediazione Linguistica... 9 OFFERTA FORMATIVA... 9 Perché studiare Mediazione Linguistica... 9 Cosa offre l Istituto... 9 PUNTI DI FORZA Docenti madrelingua Lezioni di simultanea e consecutiva Laboratori linguistici Laboratori informatici Assistenza scolastica ed extrascolastica Tutor esercitatore sempre presente AMMISSIONE AI CORSI Test di ammissione IMMATRICOLAZIONE/ISCRIZIONE Iscrizione ad anni successivi Studenti provenienti da altre sedi Iscrizione di laureati Studenti stranieri ed extra-comunitari Iscrizione ad uno o più corsi singoli Frequenza dei corsi TASSE E CONTRIBUTI ESAMI BORSE DI STUDIO /163 STUDENTI FUORI CORSO RAPPORTI CON AZIENDE STAGE/ TIROCINI DI FORMAZIONE C.U.S ICL City & Guilds CONVENZIONI ERASMUS Scambi culturali e studi all estero SERVIZI Biblioteca e laboratori PIANO DI STUDI STRUTTURA DEL CORSO Insegnamenti a scelta dello Studente ed Indirizzi: Modalità degli esami Studenti fuori corso Assistenza universitaria Mense ed alloggi LAUREA IN MEDIAZIONE LINGUISTICA Tempi ASSEGNAZIONE E DISCUSSIONE DELLA TESI ADEMPIMENTI PER LA DISCUSSIONE DELLA TESI ALTRI TITOLI CONSEGUIBILI Master, Corsi di Alta Formazione Specializzarsi all estero Laurea Magistrale a Lille Corsi di alta formazione Corsi di formazione SBOCCHI PROFESSIONALI Auditorium San Domenico (clienti per convegni) /164 INTRODUZIONE L Istituto Universitario SSML San Domenico (derivazione delle Scuole di Livello Universitario per Interpreti e Traduttori), rappresenta una valida alternativa rispetto alle tradizionali scelte delle prestigiose Scuole per Traduttori e Interpreti. Dopo 25 anni di esperienza nell interpretariato e traduzione capace di offrire a tutti gli studenti iscritti la possibilità di raggiungere un elevato livello di conoscenza e specializzazione nelle lingue straniere, dal 2003 con la riforma universitaria le SSIT si sono trasformate in Scuole Superiori per Mediatori Linguistici e attraverso percorsi formativi di alto livello orientati alla mediazione linguistica e culturale oggi possono offrire indirizzi e carriere per l occupazione. L Istituto è nato nel 2012 da un iniziativa della Prof. Adriana Bisirri Presidente dell Associazione AUPIU che raggruppa le migliori Università Private e Istituti Universitari. La Presidente da più di 25 anni direttrice della SSML Gregorio VII ha fermamente voluto creare un percorso formativo completo e innovativo per mediatori linguistici, che abbia come obiettivo primario l occupazione, specialmente quando nel 2009 il nostro paese come molti altri in Europa, è entrato nella crisi economica. L Istituto Universitario per Mediatori Linguistici San Domenico si distingue per la professionalità dei docenti, la qualità dei corsi di lingue straniere erogati e per la struttura didattica d avanguardia della sede: un vero Campus Universitario all americana. Fanno parte del campus un Auditorum con un teatro con 220 posti,tre cabine conferenza con una regia e apparecchiature multimediali d avanguardia,sale conferenze di più dimensioni tutte con aria condizionate computer e collegamenti internet,aule per la didattica e laboratori per l interpretariato di conferenza e per le esercitazioni linguistiche. Spazi per lo studio e attività sportive all aperto. Un bar, tre sale da pranzo e 75 camere con ampi spazi ricreativi completano la struttura munita anche di un ampio parcheggio per più di 100 auto. Mediazione linguistica per il Management e lo Sviluppo del Territorio La SSML San Domenico istituita dal Miur con un curriculum innovativo nella Mediazione Linguistica per il Management e lo Sviluppo del Territorio, può contribuire a risolvere problemi dell occupazione e a creare profili più professionalizzanti. Non intende formare solo professionisti che possono accedere alle carriere di interprete, di traduttore, di mediatore linguistico culturale e interculturale, interprete di conferenza, traduttore per l editoria, ma avviare nuove carriere per l occupazione come il traduttore e adattatore di sottotitoli e audio descrizione di audiovisivi (cinema e televisione); il consulente linguistico per le Camere di Commercio, il consulente linguistico per le forze dell ordine e per i tribunali (civili e penali). La conoscenza delle lingue e dei settori di maggiore interesse per l occupazione permette di formare responsabili delle relazioni esterne di aziende o di uffici pubblici, responsabili della comunicazione aziendale per multinazionali o per aziende import-export, portavoci e addetti stampa, traduttori ed interpreti in agenzie giornalistiche e di testate web. La SSML è in grado di rispondere al mercato che oggi richiede anche: operatori di pace, cooperanti nelle organizzazioni umanitarie, impiegati pluriculturali in ambasciate, in uffici consolari o nelle Ong. Per promuovere il nostro meraviglioso territorio si ha sempre più bisogno di tour assistent per compagnie di 3/165 crociera e turistiche, impiegati per compagnie aeree, per tour operator, per agenzie di spedizioni e di trasporti internazionali, per la marina mercantile, per armatori e per compagnie navali; operatori all interno di PCO (Professional Conference Organicers), nella ricezione alberghiera; responsabili di relazioni esterne nei musei e delle imprese turistiche. Il lavoro del mediatore linguistico per il management e il marketing si può svolgere anche nell ambito dell area commerciale di aziende internazionali come key account manager, export sales manager, product manager nell area marketing di aziende internazionali. Molto richieste sono le specializzazioni in informatica applicata (specie nel web marketing e nei social media), finanza, legge e medicina. Il tutto organizzato con la conoscenza pratica e settoriale di più di due lingue straniere, oltre l italiano. Come migliorare le capacità linguistiche della forza lavoro europea? Questa è la domanda comune dalla quale i gruppi ministeriali di esperti e la cosiddetta Piattaforma delle Imprese per il Multilinguismo aspettavano entrambe una risposta. Entrambi i gruppi di lavoro, stabiliti dalla Commissione europea, hanno recentemente pubblicato le loro conclusioni: " Lingue per il Lavoro" fornire capacità comunicative multilinguistiche per il mercato del lavoro: Piattaforma delle Imprese per il Multilinguismo: Rete per la Promozione delle Strategie Linguistiche per la Competitività e l Occupazione Tutte le lingue sono importanti e utili per il lavoro specialmente se combinate con l inglese. Insieme all inglese, nell ordine: tedesco, francese e spagnolo sono le combinazioni linguistiche con maggior mercato. Grazie all espansione delle nuove economie, ottime opportunità lavorative sono offerte a chi conosce il russo e il cinese. Chi aspira a lavorare da free lance o da dipendente nelle istituzioni europee potrebbe, invece, puntare su greco, danese, finlandese, svedese e rumeno. Presso la SSML San Domenico di Roma, ogni giovane può trovare il percorso più adatto a ciò che vuole fare, dopo essere stato orientato al mondo del lavoro tramite seminari e tirocini con enti e aziende. L offerta formativa contradistinta in diversi indirizzi per la laurea in Mediazione Linguistica (Diplomazie, Management e mercati internazionali, Criminologia e linguistica forense; Counceling e Coaching per l integrazione e per le aziende, Interpretariato di conferenza parlamentare e congressuale, Mediazione linguistica per management e il marketing delle arti e dello spettacolo, nel marketing per web 2.0 e i social media, per la comunicazione ambientale sostenibile e per la promozione e diffusione del Made in Italy). Oltre alla laurea triennale in Mediazione linguistica vi sono una pluralità di corsi di alta formazione e seminari per specializzazione post laurea molto richiesti da laureati di tutte le facoltà comprese, quelle scientifiche che hanno bisogno di studi linguistici professionalizzanti. Una grande opportunità per l Italia e per l occupazione : si può cambiare partendo dall orientamento e da una giusta formazione dei giovani. 4/166 SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI Profili professionali di riferimento PROFILI PROFESSIONALI 1. PROFILO PROFESSIONALE DELL INTERPRETE L interprete, che ha le stesse conoscenze linguistiche e lo stesso bagaglio culturale del traduttore, deve aggiungere una serie di qualità e doti quali: prontezza di riflessi, padronanza di se stesso, dizione chiara e gradevole, memoria, capacità di analisi, di sintesi e di concentrazione, intuito, adattabilità immediata all oratore ed alla situazione ambientale, tatto, discrezione e cortesia e soprattutto la conoscenza perfetta della lingua, (specie nella traduzione simultanea, utilizzata nelle conferenze, e in quella usata in riunioni tecniche ristrette). L interprete segue il pensiero che un altra persona comunica in forma orale, ne comprende il significato e lo trasmette in un altra lingua. La mediazione linguistica orale può assumere forme diverse: consecutiva: l interprete, seduto al tavolo con i delegati, annota le parole dell oratore; ad intervento ultimato o ad intervalli concordati, interpreta il discorso in un altra lingua; questo sistema si adatta a cerimonie ed incontri di breve durata, necessariamente una durata due volte maggiore; simultanea: l interprete, in cabina, ascolta il discorso che un oratore tiene in una lingua e lo trasmette simultaneamente, mediante un microfono, a chi ascolta in un altra lingua; questo sistema è quello che meglio si adatta alle esigenze di una conferenza, congresso, assemblea, specie quando le lingue sono più di due e si desidera economizzare tempo; chouchoutage (bisbiglio): traduzione simultanea sussurrata all orecchio dell ascoltatore, senza ricorrere a impianti tecnici. L interprete, seduto accanto ai delegati (due/tre al massimo), traduce sottovoce per loro. È un metodo di interpretazione da usare comunque solo in casi eccezionali trattativa: ha carattere più discorsivo e sintetico della consecutiva e tende a trasmettere la sostanza dei messaggi in forma essenziale e riassuntiva. L interprete lavora al fianco delle parti interessate, aiutando persone di diversa lingua a comprendersi; per eventuali precisazioni sono consentite all interprete rapide consultazioni con gli interlocutori; perito di tribunale: traduttore o interprete iscritto nell elenco dei consulenti tecnici del Tribunale della circoscrizione di residenza, abilitato a eseguire traduzioni giurate. In termini tecnici si parla di lingua attiva (verso cui va la traduzione) e lingua passiva (da cui parte la traduzione). L interprete ascolta in lingua passiva e traduce in lingua attiva. 5/167 2. PROFILO PROFESSIONALE DEL TRADUTTORE Il traduttore trasmette in forma scritta e precisa il messaggio contenuto in un testo redatto in lingua straniera, avvalendosi di capacità di riflessione, di lettura, di approfondimento e di solide basi culturali; parte da una fase di analisi e di comprensione del testo, ricerca i materiali linguistici utili alla traduzione e passa infine alla sintesi traduttiva che determina la ricostruzione in lingua d arrivo del testo di partenza. La capacità di penetrare lo spirito della lingua originale fa sì che il lettore abbia l impressione di trovarsi non di fronte ad un testo tradotto, ma ad un testo pensato e scritto direttamente nella propria lingua. Tale caratteristica, propria del traduttore letterario, assume poi aspetti specializzati, attraverso l esercizio professionale nei vari campi di attività ove il traduttore è chiamato ad operare, sia come libero professionista sia come dipendente, e si distingue in: traduttore commerciale, scientifico, giuridico, diplomatico, operatore linguistico nei servizi dell informazione e delle comunicazioni, ecc. Schematicamente, i testi da tradurre si possono raggruppare in tre categorie: testi letterari, testi giuridicoeconomici e testi tecnico-scientifici. Vi sono anche altre tipologie di traduzione, che si sono sviluppate più recentemente: la traduzione editoriale, la traduzione dei messaggi pubblicitari, la traduzione per i massmedia, la traduzione terminologica e la traduzione documentaristica, la traduzione per il web,la traduzione e l adattamento per l audiovisivo. 3.PROFILO PROFESSIONALE DEL MEDIATORE LINGUISTICO, CULTURALE ED INTERCULTURALE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Il mediatore linguistico è il protagonista del confronto tra le diversità linguistiche e culturali e la sua attività si può suddividere in varie aree: Una prima area d intervento si riscontra nelle strutture della pubblica amministrazione (ministeri, enti pubblici, regionali ed enti locali) o nelle istituzioni scolastiche (classi multietniche), educative ed assistenziali per agevolare e mediare il confronto con le problematiche della multietnicità ed interculturalità proprie delle diverse aree del paese. Il mediatore deve gestire i processi di integrazione sociale interpretando,con un corretto approccio storico e metodologico, le istanze socio-culturali delle minoranze linguistiche nei rapporti con le istituzioni regionali, nazionali ed internazionali operanti nel settore della cooperazione culturale e sociale. Una seconda area d intervento è il turismo. La piena conoscenza delle lingue e un adeguata preparazione culturale sono il presupposto indispensabile per la trasmissione di contenuti e la costruzione di percorsi turistico-culturali. Sono richieste, inoltre, competenze funzionali alla gestione dell impresa turistica, al management dei flussi turistici e a tutti quei ruoli che richiedano di saper interpretare e gestire in termini 6/168 innovativi e propositivi le diverse situazioni legate al fenomeno turistico. Accompagnatori e guide richiedono una formazione linguistica e una preparazione economico-giuridica inerente tutti i problemi del turismo (individuale, di gruppo, di massa, naturalistico, culturale e antropologico) nonché una precisa componente culturale (letteraria, storica, artistica). Una terza area d intervento è quella dell impresa. Il mediatore linguistico trova occupazione come traduttore di linguaggi specialistici e redattore di pubblicistica per le imprese, come operatore nei rapporti commerciali internazionali delle aziende. Una quarta area di intervento è quella della comunicazione come professionista delle tecniche comunicative linguistico-informatiche per il web e nell ambito più marcatamente tecnico-umanistico delle indagini di mercato (tecniche dei sondaggi, marketing internazionale, pubblicità). RIFERIMENTI A SISTEMI DI CLASSIFICAZIONE Classificazione Internazionale delle Professioni ISCO 88 (COM) 3460 (Professioni intermedie del lavoro sociale) Isfol - Repertorio delle Professioni: Attività associative Mediatore culturale AREE DI ATTIVITÀ Effettuare intermediazione linguistica Interpretare la comunicazione verbale e non verbale Decodificare i codici della comunicazione e i sottintesi culturali Attuare percorsi individualizzati di accompagnamento Supportare l attività di orientamento e assistenza Fornire informazioni Proporre comportamenti che favoriscono l autonomia dei beneficiari Collaborare all attivazione di strategie di problem solving Facilitare lo scambio tra immigrato e operatori / servizi / istituzioni / imprese del territorio di riferimento Rielaborare avvisi, comunicazioni e materiali Informare gli operatori dei servizi e l utenza straniera sui rispettivi usi, costumi e codici culturali Informare su vincoli, procedure e opportunità nell accesso e nell utilizzo dei servizi Favorire condizioni di pari opportunità nell accesso ai servizi Mediare nei conflitti di natura discriminatoria Effettuare mediazione interculturale Preparare il contesto di realizzazione dell intervento di mediazione con gli operatori dei servizi Sviluppare in accordo con gli enti in cui opera proposte e interventi di mediazione interculturale Presentare un intervento di mediazione interculturale Svolgere attività di scambio tra culture Svolgere percorsi di mediazione di comunità Validare il progetto del servizio di mediazione interculturale 7/169 Mediatore culturale, mediatore linguistico culturale, mediatore di madrelingua, tecnico esperto in mediazione : la varietà delle definizioni evidenzia come le parole usate siano una frammentazione e disomogeneità delle diverse proposte di profilo formulate da Enti territoriali ed Enti locali per la stessa figura professionale. In questo contesto si utilizzerà la dicitura mediatore interculturale, affermatasi in questi ultimi anni, anche per sottolineare la via italiana all integrazione che a diversi livelli,(da quello educativo scolastico al formativo - lavorativo, al giuridico amministrativo e a quello socio sanitario) si è progressivamente definita nella prospettiva interculturale, ovvero nella promozione del dialogo e del confronto tra le diverse culture, secondo le indicazioni formulate dall UNESCO sin dal 1980 (UNESCO, Introduction aux études interculturelles, Paris, 1980). D altra parte occorre ricordare la normativa in materia di professioni sociali, poiché il mediatore interculturale con queste interagisce all interno dei servizi sociali alla persona. Il tema della mediazione interculturale, intesa come strumento utile all integrazione degli stranieri e alla valorizzazione delle diversità, è stato introdotto per la prima volta nella normativa nazionale dall art. 36 e dall art. 40 della legge 40 del 6 marzo 1998, Disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, in seguito recepiti rispettivamente dall art. 38 e dall art. 42 del D. Lgs. 286 del 25 luglio del 1998, Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione.( n. 509 del 1999) La riforma universitaria tra Lauree triennali e Lauree specialistiche magistrali La riforma del sistema universitario italiano, avviata con decreto ministeriale n. 509 del 3 novembre 1999, successivamente modificata con decreto ministeriale n. 270 del 22 ottobre 2004, prevede due livelli di laurea: la laurea triennale, più snella e orientata al mercato del lavoro, della durata di tre anni di corso e la laurea magistrale (D.M. 270/04), ex specialistica (D.M. 509/09), più completa e rivolta particolarmente all assunzione di posizioni di responsabilità in istituzioni pubbliche e private, della durata di due anni di corso. Cosa sono i crediti (CFU) Il Credito Formativo Universitario (CFU) serve a valutare l impegno dello studente nel proprio percorso di studi attraverso una misura standard. Ogni credito corrisponde mediamente a 25 ore di attività formative 8/1610 comprensive di lezioni, esercitazioni, laboratori, tirocini e studio personale. L attività complessiva di uno studente viene calcolata in 60 crediti all anno, che corrispondono a 1500 ore. L attività didattica è articolata in tre anni, corrispondente a 180 crediti formativi universitari. Per conseguire il Diploma, lo studente deve aver conseguito con esito positivo i suddetti 180 crediti formativi. Gli insegnamenti sono obbligatori e sono articolati in corsi annuali e/o semestrali. L insegnamento delle materie previste è svolto in lezioni, seminari, esercitazioni pratiche ed attività di laboratorio. Corso di laurea di primo livello in Discipline della Mediazione Linguistica Il Corso di laurea in Discipline della Mediazione Linguistica fornisce competenze nei linguaggi specialistici e una serie di conoscenze e di competenze teorico-pratiche relative alle lingue straniere come veicolo di mediazione linguistica e culturale, in particolare nei settori del commercio estero e del turismo, della comunicazione interculturale dell interpretazione e della traduzione. Per questo vengono privilegiati gli insegnamenti linguistici, europei ed extra-europei, ma anche le conoscenze generali di discipline economico-giuridiche, tecnico -scientifiche, ambientali per lo sviluppo del territorio. A tal fine sono organizzati tirocini formativi presso aziende, istituzioni ed università, italiane o estere, insieme a corsi e altre esperienze formative e culturali che promuovono l inserimento dello studente nel mondo del lavoro. Il Corso è organizzato in due indirizzi: Indirizzo Classico Interpreti e Traduttori Indirizzo Turistico Aziendale per il Management e lo Sviluppo del Territorio OFFERTA FORMATIVA Perché studiare Mediazione Linguistica La conoscenza approfondita delle lingue e dei vari linguaggi settoriali consente di acquisire preziosi strumenti non solo per migliorare l uso consapevole della nostra lingua o di lingue straniere, ma anche per una migliore, più efficace e rispettosa comunicazione e cooperazione anche economica tra i popoli. In tal senso lo studio teorico e pratico dell intermediazione linguistica, come anche della traduzione multimediale e dell interpretazione, fornisce gli strumenti per utilizzare le capacità e le competenze professionali richieste da un mondo e da un mercato sempre più globale e internazionale. Cosa offre l Istituto La Scuola Superiore per Mediatori Linguistici San Domenico, istituita a Roma, con il Decreto Direttoriale del M.I.U.R. n. 260 è abilitata al rilascio di titoli equipollenti, a tutti gli effetti al Diploma di Laurea in Scienza della Mediazione Linguistica rilasciata dalle Università dopo tre anni di corso. Scopo dell Istituto è formare professionalmente traduttori ed interpreti che uniscano, al titolo di studio conseguito, profonde conoscenze tecnico-linguistiche tali da consentire un facile ingresso nel mondo del lavoro. La specificità dell insegnamento delle lingue, unita ad un alta professionalità e ad un esperienza del mondo professionale e congressuale, sono gli elementi distintivi dell offerta didattica dell Istituto il quale prepara delle figure professionali pronte a rispondere con sicurezza e capacità a tutte le richieste che provengono dal mondo del lavoro sia nel settore imprenditoriale privato che in quello pubblico. 9/1611 PUNTI DI FORZA Docenti madrelingua Il piano di studi mira ad un elevata preparazione professionale nelle varie lingue, a questo contribuiscono in maniera determinante docenti madrelingua per tutte le forme attive di insegnamento e qualificati docenti italiani per tutte le forme passive. Lezioni di simultanea e consecutiva La traduzione può essere da o verso la lingua straniera, sia in forma scritta che orale. La traduzione può avvenire sia in simultanea che in consecutiva. La traduzione simultanea avviene in contemporanea all esposizione del relatore,quella in consecutiva prevede che l interprete traduca il contenuto alla fine della relazione o di una parte di essa. Nel nostro Istituto Universitario sono attivate ambedue le forme sin dal primo anno. Laboratori linguistici L Istituto si contraddistingue per le valide strutture che sono a disposizione di tutti gli studenti anche al di fuori delle lezioni (laboratori linguistici, informatici ), previa autorizzazione. Ad ogni studente viene data la possibilità di esercitarsi sotto la guida di un Tutor esperto, in tutti gli insegnamenti pratici del piano di studio. Laboratori informatici I migliori strumenti informatici sono a disposizione sia durante sia al di fuori delle lezioni, previa autorizzazione. Questo permette uno studio sempre al passo con i tempi. Assistenza scolastica ed extrascolastica Agli studenti viene offerta assistenza sia nell ambito del campus che al di fuori di esso, con stage nel corso degli studi e facilitando contatti con le aziende al termine degli stessi. 10/1612 Tutor esercitatore sempre presente Infine, per ogni lingua è a disposizione degli studenti un tutor che favorisce un più facile avvio al corso ed aiuta a risolvere eventuali dubbi nel processo di formazione professionale. AMMISSIONE AI CORSI Per essere ammessi occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all estero, riconosciuto idoneo da parte degli organi della scuola responsabili della didattica. Il Regolamento didattico richiede altresì il possesso, da parte dei candidati, di un adeguata preparazione linguistica iniziale, definendo le conoscenze richieste per l accesso e determinando le necessarie modalità di verifica. Deve essere comunque accertata, tra l altro, l ottima conoscenza della lingua madre cioè l italiano da parte dei candidati. In favore degli iscritti ai corsi si applicano le norme vigenti in ambito universitario, in materia di diritto allo studio di competenza delle regioni. Test di ammissione Per l iscrizione al primo anno di corso occorre il possesso di un Diploma rilasciato da un Istituto di istruzione secondaria di secondo grado valido per l accesso all Università, previo superamento di un esame di ammissione per il numero di posti annualmente programmati e stabiliti dal Miur in base alle capienza e le attrezzature tecniche e didattiche dell istituto, nei limiti del numero massimo stabilito nel decreto di conferma del riconoscimento. Tali test sono previsti a partire dal mese di settembre sia per coloro che sono già in possesso di un titolo di studi, sia per gli studenti che hanno conseguito il diploma a giugno/ luglio, e sono finalizzati alla verifica delle conoscenze di base di una lingua straniera scelta dal candidato come prima lingua tra quelle insegnate nella Scuola (livello conoscitivo minimo B2), oltre la lingua italiana. I candidati devono ottenere giudizi complessivamente positivi nei test di ammissione. Gli studenti, in possesso di un diploma rilasciato da un Istituto di istruzione secondaria valido per l accesso all Università, che intendono partecipare al test di ammissione, devono presentare domanda su apposito modulo, fornito dalla Scuola, alla Segreteria della Scuola stessa entro l ultimo giorno utile di settembre. I risultati saranno pubblicati nell Albo della Scuola e risulteranno ammessi i candidati che avranno superato I test e si sono iscritti fino alla copertura dei posti disponibili. Per gli altri candidati, che abbiano ugualmente superato i test, sarà espresso un giudizio di idoneità; essi entreranno in una graduatoria di riserva e potranno iscriversi soltanto se alcuni posti si renderanno disponibili. Il superamento dei test di ammissione non costituisce titolo di studio, né dà diritto a certificato o attestazione di alcun genere. IMMATRICOLAZIONE/ISCRIZIONE Coloro che risulteranno ammessi dovranno perfezionare l immatricolazione. A tal fine presenteranno domanda redatta su apposito modulo fornito dalla Scuola, con allegati: a) Diploma originale o certificato sostitutivo degli studi secondari superiori. In attesa del rilascio del Diploma originale o del certificato sostitutivo da parte degli Istituti, è consentito ai soli fini della immatricolazione consegnare un cervficato awestante il possesso del Vtolo di studio; b) n. 3 fotografie formato tessera, di cui una autenticata anche di firma di un pubblico ufficiale; c) autocertificazione di nascita, residenza e stato di famiglia(su modulo distribuito dalla Scuola); d) fotocopia carta di identità e) fotocopia passaporto e permesso di soggiorno per gli studenti stranieri; f) Quietanza comprovante il pagamento della tassa di immatricolazione. Nella stessa domanda dovrà indicare le lingue straniere che intende frequentare. Qualora intenda seguire più di tre lingue può farlo, compatibilmente alle disponibilità di orario, senza alcuna maggiorazione economica. La lingua inglese è obbligatoria per tutti. 11/1613 Iscrizione ad anni successivi Gli studenti che si iscrivono ad anni successivi al primo devono presentare alla Scuola domanda entro la metà di ottobre, su apposito modulo fornito dalla Scuola stessa. Studenti provenienti da altre sedi Gli studenti provenienti da altri Istituti di Mediazione Linguistica/Scuole Superiori per Interpreti e Traduttori riconosciuti ai sensi della legge n. 697 del 11 ottobre 1986, o da analoghe Scuole, Facoltà o Corsi di laurea di Università statali e non statali, possono chiedere l iscrizione ad anni successivi al primo, previa valutazione, da parte del Comitato Tecnico-Scientifico, della congruità del curriculum e di un test di ammissione. Coloro che risulteranno ammessi alla Scuola dovranno perfezionare l iscrizione entro il mese ottobre. A tal fine presenteranno domanda redatta su apposito modulo fornito dalla Scuola, con allegati: a) Diploma originale o certificato sostitutivo degli studi medi secondari; b) certificato degli esami universitari sostenuti; c) n. 3 fotografie formato tessera di cui una autenticata anche di firma di un pubblico ufficiale; d) quietanza comprovante il pagamento della tassa di iscrizione. Iscrizione di laureati Il Comitato Tecnico-Scientifico esaminerà tutte le richieste di iscrizione ad anni successivi al primo da parte di laureati, previa valutazione degli studi linguistici compiuti ed un colloquio. I laureati dovranno presentare al Direttore della Scuola, entro l ultimo giorno utile di settembre, apposita domanda per partecipare al colloquio, alla quale allegheranno un certificato di laurea rilasciato dalla Scuola o Università di provenienza con la indicazione degli esami sostenuti, della valutazione conseguita e della relativa data. Una volta superato il colloquio, gli interessati avranno notizia dell anno di corso al quale sono stati ammessi mediante avviso nell Albo della Scuola. Presenteranno, quindi, apposita domanda di iscrizione, allegando n.3 fotografie formato tessera, di cui una autenticata anche di firma da un pubblico ufficiale, e la quietanza comprovante il pagamento della tassa di iscrizione. 12/16 Vedere altro
Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici Palermo ( già Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori ) CORSO DI LAUREA IN MEDIAZIONE LINGUISTICA (Curriculum Traduzione e Interpretazione) Dettagli GUIDA DELLO STUDENTE Scuola Superiore per Mediatori Linguistici
GUIDA DELLO STUDENTE Scuola Superiore per Mediatori Linguistici Segreteria Studenti: SSML San Domenico Via Casilina, 233-00176 Roma Tel: 06.27801150 Fax: 06.92912348 info@ssmlsandomenico.it www.ssmlsandomenico.it Dettagli SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI DON DOMENICO CALARCO REGGIO CALABRIA
SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI DON DOMENICO CALARCO REGGIO CALABRIA LA SCUOLA SUPERIORE MEDIATORI LINGUISTICI HA SEDE IN: VIA MERCATO, 34 - CATONA (EX CIAPI) dispone di ampi locali ben attrezzati Dettagli CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA POLO DI FOGGIA
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA POLO DI FOGGIA Il mediatore linguistico è quella figura che, grazie alla perfetta padronanza di tre lingue (solitamente la propria lingua madre e Dettagli INTRODUZIONE Istituto SSML San Domenico
Sommario INTRODUZIONE... 3 PROFILI PROFESSIONALI... 5 1. PROFILO PROFESSIONALE DELL INTERPRETE... 5 2. PROFILO PROFESSIONALE DEL TRADUTTORE... 6 3. PROFILO PROFESSIONALE DEL MEDIATORE LINGUISTICO, CULTURALE Dettagli Mediazione Linguistica per l impresa
Scuola Superiore per Mediatori Linguistici Perugia Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT FACOLTÀ DI INTERPRETARIATO E TRADUZIONE e la Scuola Superiore per mediatori Linguistici di Perugia Dettagli SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI: UNA SCELTA PROFESSIONALE.
SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI: UNA SCELTA PROFESSIONALE. Profili professionali di riferimento 1. PROFILO PROFESSIONALE DELL INTERPRETE L interprete, che ha le stesse conoscenze linguistiche Dettagli FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
UNIVERSITÀ DEL SALENTO FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN TRADUZIONE LETTERARIA E TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA Classe 104/S La laurea Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO DIPARTIMENTO DI STUDI AZIENDALI E GIUSPRIVATISTICI CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E GESTIONE DELLE AZIENDE E DEI SERVIZI TURISTICI REGOLAMENTO DIDATTICO A.A. 2014-2015 Dettagli Regolamenti ISIA Firenze
Regolamenti ISIA Firenze Regolamento di transizione dei corsi accademici di secondo livello di indirizzo specialistico Il Consiglio Accademico dell ISIA di Firenze VISTA la legge 21 dicembre 1999, n. 508, Dettagli STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);
DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento Dettagli Facoltà di Interpretariato e Traduzione UNINT.EU
Facoltà di Interpretariato e Traduzione Facoltà di Interpretariato e Traduzione La Facoltà di Interpretariato e Traduzione L'unica Facoltà del centro-sud Italia specializzata nella formazione di interpreti Dettagli GUIDA AI MASTER IN TRADUZIONE SETTORIALE e/o IN INTERPRETARIATO IN AULA A.A. 2012/2013 S.S.I.T. - SCUOLA INTERPRETI
GUIDA AI MASTER IN TRADUZIONE SETTORIALE e/o IN INTERPRETARIATO IN AULA A.A. 2012/2013 S.S.I.T. - SCUOLA INTERPRETI Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori - membro F. E. D. E.- Fédération Européenne Dettagli ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina il Master di I livello in Didattica dell Italiano a Stranieri.
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL MASTER DI I LIVELLO IN DIDATTICA DELL ITALIANO A STRANIERI ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina il Master di I livello in Didattica dell Italiano Dettagli Definizione delle conoscenze richieste per l accesso p. 4. Quadro generale delle attività formative p. 5. Struttura didattica e sistemi di valutazione
Sommario Caratteri e finalità del corso Obiettivi formativi p. 3 Definizione delle conoscenze richieste per l accesso p. 4 Ambiti professionali tipici p. 4 Prospettive formative successive p. 4 Quadro Dettagli Scuola Superiore per Mediatori Linguistici CIELS di MILANO
Scuola Superiore per Mediatori Linguistici CIELS di MILANO MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER AFFIDAMENTO CONTRATTI DI DOCENZA RETRIBUITI PER L ANNO ACCADEMICO 2014/2015 PER LA SEDE DI MILANO Sono aperti Dettagli Master in traduzione settoriale e interpretariato. Scuola Interpreti S.S.I.T. Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori sede di Pescara
Master in traduzione settoriale e interpretariato Scuola Interpreti S.S.I.T. Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori sede di Pescara La scuola La S.S.I.T., Scuola Interpreti, Scuola Superiore per Dettagli CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA
REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA E MANAGEMENT DELLE IMPRESE DI SERVIZI XVII Scienze dell economia e della gestione aziendale Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento Dettagli Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Interpretariato e traduzione editoriale, settoriale (ITES)
Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Interpretariato e traduzione editoriale, settoriale (ITES) Classe: LM-94 Traduzione specialistica e interpretariato Codice del corso: LM7 Il presente Dettagli Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche e della Comunicazione (classe LM-78) a.a. 2010/2011
Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche e della Comunicazione (classe LM-78) a.a. 2010/2011 ART. 1 Finalità 1. Il presente Regolamento disciplina il Corso di Laurea Dettagli Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016 (Regolamento didattico 2014)
Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Matematica e Informatica Corso di Laurea in Informatica CLASSE L-31 (Lauree in Scienze e Tecnologie Informatiche) Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016 Dettagli Regolamento didattico del Corso di Laurea in Lingue e Letterature straniere
Regolamento didattico del Corso di Laurea in Lingue e Letterature straniere classe delle lauree n. 11 Lingue e culture moderne approvato dal Consiglio di Facoltà del 17 Dicembre 2003 ART. 1 DENOMINAZIONE Dettagli CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA GIURISPRUDENZA
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA GIURISPRUDENZA (Approvato con delibera del CdF del 03.05.06 e modificato con delibere del CdF del 07.03.07, del 12.03.08 e del 08.04.08) Regolamento didattico Dettagli Master in traduzione settoriale e interpretariato a frequenza parziale
Master in traduzione settoriale e interpretariato a frequenza parziale a.a. 2014-2015 S.S.I.T. Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori sede di Pescara La scuola La S.S.I.T., Scuola Superiore per Interpreti Dettagli TABELLA VII FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Art. 1. Art. 2 DIPLOMA UNIVERSITARIO PER TRADUTTORI E INTERPRETI
TABELLA VII FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Art. 1 La Facoltà di Lingue e letterature straniere conferisce: il diploma universitario di Traduttori e interpreti, la laurea in Lingue e letterature Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE CLASSE DELLE LAUREE IN SERVIZIO SOCIALE L-39 Ai sensi del D.M. 270/2004 (Social Service) A.A. 2014/2015 TITOLO Dettagli ART. 1 Oggetto del Regolamento
REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN DIDATTICA DELL ITALIANO COME LINGUA STRANIERA ART. 1 Oggetto del Regolamento Il presente regolamento disciplina, ai sensi dell articolo 1 comma 3 del Regolamento Dettagli CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GIURIDICHE SCIENZE GIURIDICHE
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GIURIDICHE SCIENZE GIURIDICHE (Approvato con delibera del CdS e CdF del 03.05.06 e modificato con delibera del CdS del 07.03.07 e del CdF del 04.04.07) Regolamento didattico Dettagli Facoltà di Interpretariato, traduzione e studi linguistici e studi culturali
Facoltà di Interpretariato, traduzione e studi linguistici e studi culturali Laurea triennale in Interpretariato e comunicazione Regolamento dei Laboratori di lingua professionalizzanti e caratterizzanti Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE Emanato con Decreto del Presidente del Consiglio dell Università n. 04 del 12.0.2009 (decorrenza a.a. 2009/2010) STR 1 Art. 1 Definizione e Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN LINGUE E CULTURE EUROPEE (CLASSE L-12 Mediazione linguistica) Art. 1 Premesse Dettagli Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Informatica
Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Informatica Titolo I - Istituzione ed attivazione Art. 1 - Informazioni generali 1. Il presente Regolamento didattico si riferisce al Corso di Laurea in Informatica, Dettagli Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Storia e Civiltà europee (classe LM-84) a.a. 2010/2011
Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Storia e Civiltà europee (classe LM-84) a.a. 2010/2011 ART. 1 Finalità 1. Il presente Regolamento disciplina il Corso di Laurea Magistrale in Storia Dettagli MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN ECONOMIA E DIRITTO DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE. (Master PrevComp)
BANDO DI AMMISSIONE AL MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN ECONOMIA E DIRITTO DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE (Master PrevComp) Università degli Studi della Tuscia DEIM Anno Accademico 2014-2015 Indicazioni Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO
REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA E COMMERCIO XXVIII Scienze economiche Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento disciplina l articolazione dei contenuti e le modalità Dettagli Scuola ARCHITETTURA E DESIGN Eduardo Vittoria REGOLAMENTO
Scuola ARCHITETTURA E DESIGN Eduardo Vittoria REGOLAMENTO del Corso di Laurea in SCIENZE DELL ARCHITETTURA (Classe L - 17 ) Anno Accademico di istituzione: 2008-2009 Art. 1. Organizzazione del corso di Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL
REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL Art.1 Ambito di applicazione 1.Il presente regolamento, emanato Dettagli Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Medicina e Chirurgia
Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e Sede U.C.S.C. Manifesto degli studi Anno Accademico 2012-2013 CLASSE DI LAUREA DI APPARTENENZA: LM/SNT1 SCIENZE Dettagli "TOURISM MANAGEMENT" (1500 h 60 CFU)
Master di I livello In "TOURISM MANAGEMENT" (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 edizione I sessione I Art. 1 ATTIVAZIONE L Università degli Studi Niccolò Cusano Telematica Roma, attiva il Master Dettagli Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Università degli Studi di Sassari Via Roma 151, tel.+ 39 079 229768 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Preside: Prof. Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO ORGANIZZATIVO CORSI di MASTER di I e II LIVELLO. Corso di Master e suoi Organi
REGOLAMENTO DIDATTICO ORGANIZZATIVO CORSI di MASTER di I e II LIVELLO Corso di Master e suoi Organi 1. Per l anno accademico 2014-2015 è istituito il Corso di Master di II livello in: OPEN - ARCHITETTURA Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
REGOLAMENTO DIDATTICO Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione D. R. 87 2 Maggio 200 Classe delle lauree n. 1 TITOLO I STRUTTURA DIDATTICA DEL CORSO DI LAUREA Art. 1 - DENOMINAZIONE 1 - È istituito Dettagli FOTO. Facoltà di Scienze XXXXX linguistiche e Letterature straniere. Laurea magistrale. Servizio orientamento. Brescia a.a. 2014-2015. www.unicatt.
Percorsi Formativi Facoltà di Scienze XXXXX linguistiche e Letterature straniere Servizio orientamento FOTO Brescia - Via Trieste, 17 Scrivi a orientamento-bs@unicatt.it Telefona al numero 030 2406 246 Dettagli MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA E MANAGEMENT DELLA PREVIDENZA. COMPLEMENTARE (Master PrevManagement)
BANDO DI AMMISSIONE AL MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA E MANAGEMENT DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE (Master PrevManagement) Università degli Studi della Tuscia DEIM Anno Accademico 2014-2015 Dettagli Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2012-2013 (Regolamento didattico 2011)
.UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA CLASSE DELLE LAUREE MAGISTRALI LM77 AI SENSI DEL D.M. 270/2004 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN AMMINISTRAZIONE E LEGISLAZIONE AZIENDALE (Sede di Dettagli CORSO DI PREPARAZIONE AI CONCORSI PER LA CARRIERA DIPLOMATICA E PER LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT FACOLTA DI SCIENZE POLITICHE BANDO DI AMMISSIONE AL CORSO DI PREPARAZIONE AI CONCORSI PER LA CARRIERA DIPLOMATICA E PER LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN TEORIA, TECNICHE E GESTIONE DELLE ARTI E DELLO SPETTACOLO
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN TEORIA, TECNICHE E GESTIONE DELLE ARTI E DELLO SPETTACOLO TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI E COMUNI Art. 1 Denominazione - Classe di appartenenza Dettagli REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI (emanato con Decreto Rettorale N. 645 del 12/03/2003) ART. 1 - Ambito di applicazione... 2 ART. 2 - Titoli per l accesso... Dettagli DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA MECCANICA
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA MECCANICA LM-33 Classe delle lauree magistrali in INGEGNERIA MECCANICA Art. 1 - Finalità TITOLO Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA. FACOLTÀ DI INGEGNERIA sede di REGGIO EMILIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI INGEGNERIA sede di REGGIO EMILIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA GESTIONALE (CLASSE LM-31 INGEGNERIA GESTIONALE) Dettagli LA FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
LA FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE STRUTTURA GENERALE DEI CORSI DI LAUREA E SISTEMA DEI "CREDITI" In base alla riforma universitaria (D.M. 3.11.99 n. 509) l impegno dello studente (frequenza Dettagli Corso di formazione professionale per interpreti e traduttori
Corso di formazione professionale per interpreti e traduttori Scuola Interpreti S.S.I.T. Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori Pescara - piazza Duca d'aosta, 34 La scuola La S.S.I.T., Scuola Interpreti, Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO
REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea specialistica in Classe Facoltà MARKETING E COMUNICAZIONE 84/S Classe delle lauree specialistiche in Scienze economico-aziendali Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN LINGUE PER LA COMUNICAZIONE NELL IMPRESA E NELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI Dettagli Regolamento per l attribuzione dei crediti relativi alle Altre attività
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTÀ DI STUDI UMANISTICI Corso di Laurea in Lingue e comunicazione Corso di Laurea Magistrale in Lingue moderne per la Comunicazione e la Cooperazione internazionale Dettagli Corso di laurea triennale in LINGUE E MEDIAZIONE LINGUISTICO-CULTURALE Classe L-12 / Classe delle lauree in Mediazione Linguistica
Dipartimento di Lingue Letterature e Culture Straniere Corso di laurea triennale in LINGUE E MEDIAZIONE LINGUISTICO-CULTURALE Classe L-12 / Classe delle lauree in Mediazione Linguistica Corso di laurea Dettagli Art. 1 Definizioni Art. 2 Istituzione Art. 3 Obiettivi formativi specifici Art. 4 Risultati di apprendimento attesi
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E INTERNAZIONALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE INTERNAZIONALI INTERNATIONAL STUDIES (Classe LM 52 Relazioni Dettagli Corso di Laurea in. Classe di laurea 55/S Progettazione e gestione dei sistemi turistici. Manifesto degli studi Anno Accademico 2007/2008
Corso di Laurea in VALORIZZAZIONE DEI SISTEMI TURISTICO-CULTURALI Classe di laurea 55/S Progettazione e gestione dei sistemi turistici Manifesto degli studi Anno Accademico 2007/2008 OBIETTIVI FORMATIVI Dettagli Allegato al D.R. n.13653 del 3 agosto 2006
Allegato al D.R. n.13653 del 3 agosto 2006 Procedura di valutazione della preparazione di base finalizzata all iscrizione ai corsi speciali di cui all art. 2, comma 1-c bis e comma 1 ter della Legge 143/2004, Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE IN PUBBLICITA, EDITORIA E CREATIVITA D IMPRESA (Classe LM-19 Informazione e sistemi editoriali e Classe LM-59 Scienze della comunicazione Dettagli Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM. di CANELLA Cecilia
Libera Università di Lingue e Comunicazione di CANELLA Cecilia La missione dell Università IULM Creare professionisti per l Europa attraverso una preparazione fondata su l approfondita conoscenza della Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA -
Scuola di Lettere e Beni culturali LAUREA MAGISTRALE IN FILOLOGIA, LETTERATURA E TRADIZIONE CLASSICA CLASSE LM-15 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA - Art. 1 Requisiti per l'accesso Dettagli III ANNO Attività Formative Settori Scientifico-disciplinari CFU I lingua straniera III 5 II lingua straniera III 5 Di base
Laurea in Lingue per la Mediazione Linguistica] Classe n. 3 - Classe delle lauree in scienze della mediazione linguistica Accesso: 0 posti Titolo per l ammissione: diploma di istruzione di secondo grado Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI STUDI LINGUISTICI E CULTURALI
Allegato N. 1 al Verbale CCL in data 21/06/2012 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI STUDI LINGUISTICI E CULTURALI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA DIPARTIMENTO DI LINGUE E LETTERATURE Dettagli Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione
Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in LINGUA E CULTURA ITALIANE PER STRANIERI - (Classe: LM-39) Art. 1 - Requisiti per l'accesso Dettagli ESTRATTO DEL REGOLAMENTO
ISTITUTO SUPERIORE DI SCIENZE RELIGIOSE DI PRIMO CICLO S. AGOSTINO PAVIA - VIGEVANO 27100 PAVIA - Via J. Menocchio, 26 tel. 0382/24322 fax 0382/22892 ESTRATTO DEL REGOLAMENTO Estratto del Regolamento attuato Dettagli Università degli Studi di Sassari. REGOLAMENTO DIDATTICO Tirocinio Formativo Attivo (TFA) classi A445 e A446
REGOLAMENTO DIDATTICO Tirocinio Formativo Attivo (TFA) classi A445 e A446 Art. 1 Attivazione Presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali per l A.A. 2014/2015 è attivato, in conformità a quanto Dettagli 1 BANDO DI AMMISSIONE PER L ANNO ACCADEMICO 2014 2015 Termine iscrizioni: 24 luglio 2014
1 BANDO DI AMMISSIONE PER L ANNO ACCADEMICO 2014 2015 Termine iscrizioni: 24 luglio 2014 Introduzione Il Collegio Universitario Luigi Lucchini di Brescia si propone come Centro di eccellenza per la formazione Dettagli MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN WELFARE PUBBLICO E PRIVATO E LE CASSE DI PREVIDENZA PER I PROFESSIONISTI. (Master PreviCasse)
BANDO DI AMMISSIONE AL MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN WELFARE PUBBLICO E PRIVATO E LE CASSE DI PREVIDENZA PER I PROFESSIONISTI (Master PreviCasse) Università degli Studi della Tuscia DEIM Anno Accademico Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO COREP ORDINE NAZIONALE DEI GIORNALISTI ORDINE DEI GIORNALISTI DEL PIEMONTE BANDO DI SELEZIONE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO COREP ORDINE NAZIONALE DEI GIORNALISTI ORDINE DEI GIORNALISTI DEL PIEMONTE BANDO DI SELEZIONE per l'ammissione di 20 allievi per il biennio 2012/2014 al Master in Giornalismo Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE IN LINGUE PER LA PROMOZIONE DI ATTIVITA CULTURALI (CLASSE Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE (CLASSE LM-13 FARMACIA E FARMACIA Dettagli SEZIONE III - Corsi di Aggiornamento, Perfezionamento e di Formazione professionale. SEZIONE I Disposizioni generali. Art.
Regolamento per l istituzione e la gestione dei Master universitari di I e di II livello, dei Corsi di aggiornamento, perfezionamento e di formazione professionale SEZIONE I- Disposizioni generali SEZIONE Dettagli Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
ISTITUZIONI MUSICALI AFAM LINEE GUIDA PER LA FORMULAZIONE DEL REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO (Generalità) Il presente regolamento disciplina, ai sensi delle leggi Dettagli LINGUE MODERNE E STUDI INTERCULTURALI
1 Approvato dal Consiglio di Facoltà del 24 Marzo 2004 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN LINGUE MODERNE E STUDI INTERCULTURALI ART. 1 - DENOMINAZIONE 1 - È attivato presso la Facoltà Dettagli Scuola Interpreti S.S.I.T. Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori sede di Pescara
CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN TRADUZIONE GIURIDICO-COMMERCIALE ON LINE a.a. 2013/2014 www.scuolainterpreti.org www.scuolainterpretionline.com Scuola Interpreti S.S.I.T. Scuola Superiore per Interpreti e Dettagli Corso di laurea magistrale in LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Classe LM 37 [Lingue e letterature moderne europee e americane] (DM 270/04)
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Corso di laurea magistrale in LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Classe LM 37 [Lingue e letterature moderne europee e americane] (DM 70/04) Dettagli Università degli Studi di Firenze. Laurea Magistrale in STORIA DELL'ARTE
Università degli Studi di Firenze Laurea Magistrale in STORIA DELL'ARTE D.M. 22/10/2004, n. 270 Regolamento didattico - anno accademico 2014/2015 1 Premessa Denominazione del corso Denominazione del corso Dettagli CORSO ON LINE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE IN TRADUZIONE E INTERPRETARIATO S.S.I.T. - Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori
CORSO ON LINE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE IN TRADUZIONE E INTERPRETARIATO S.S.I.T. - Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori dal 1979 a Pescara membro F.E.D.E. - Federazione delle Scuole d Europa Dettagli Facoltà di Scienze Politiche
Università degli Studi di Siena Facoltà di Scienze Politiche Regolamento didattico di Facoltà (Emanato con Decreto Rettorale n. 1412/2000-01 del 18.09.2001, pubblicato nel Bollettino Ufficiale n. 35 del Dettagli BANDO DI SELEZIONE. M a s t e r i n E n v i r o n m e n t a l M a n a g e m e n t
Programma Operativo Nazionale per le Regioni Obiettivo 1 Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione 2000-2006 Asse III Misura III.4 Formazione superiore e universitaria UNIONE EUROPEA Fondo Dettagli CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI CONSULENTE DEL LAVORO ED ESPERTO DI RELAZIONI INDUSTRIALI
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI CONSULENTE DEL LAVORO ED ESPERTO DI RELAZIONI INDUSTRIALI (Modificato con delibere del CdF e CdS del 22.01.03, del 07.05.2003, del 8.10.2003; del 25.02.2004; Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO
REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea specialistica in Classe Facoltà ECONOMIA E LEGISLAZIONE D IMPRESA 84/S Classe delle lauree specialistiche in Scienze economico-aziendali Economia Art. 1. Finalità Il presente Dettagli DIZIONARIO UNIVERSITARIO
DIZIONARIO UNIVERSITARIO ANNO ACCADEMICO L anno accademico può essere suddiviso in due periodi dell anno in cui frequentare le lezioni e dare gli esami. In genere il primo periodo dura da ottobre a gennaio, Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN CONSULENZA PEDAGOGICA E RICERCA EDUCATIVA TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI E COMUNI
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN CONSULENZA PEDAGOGICA E RICERCA EDUCATIVA TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI E COMUNI Art. 1 Denominazione - Classe di appartenenza Titolo 1. Dettagli MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/2015
MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/2015 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INFORMATICA Classe LM-18 Informatica 1. ASPETTI GENERALI La durata normale del Corso di Laurea Magistrale in Informatica è di due anni. Lo Dettagli Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici - CIELS. Laurea Triennale in SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA
Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici - CIELS Laurea Triennale in SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA CRIMINOLOGICO DIPLOMATICO Indirizzo: MARKETING E PUBBLICITA TURISTICO INTERPRETE Dettagli REGOLAMENTO TRASFERIMENTI DA ALTRI ATENEI AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA
REGOLAMENTO TRASFERIMENTI DA ALTRI ATENEI AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA Approvato dal Consiglio di corso di laurea in Medicina e Chirurgia nella seduta del 20/07/2015 Approvato Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, SCIENZE UMANE E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, SCIENZE UMANE E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN Scienze per la formazione Dettagli Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici - CIELS. Laurea Triennale in SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA
Scuola Superiore Universitaria per Mediatori Linguistici - CIELS Laurea Triennale in SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA Indirizzo: CRIMINOLOGICO DIPLOMATICO MARKETING E PUBBLICITA TURISTICO INTERPRETE Dettagli M A S T E R MANAGER ASSISTANT

References: art. 36
 art. 40
 art. 38
 art. 42
 ART. 1
 ART. 1
 Art. 1
 ART. 1
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 ART. 1
 ART. 1
 articolo 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art.1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 ART. 1
 ART. 2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 1