Source: http://docplayer.it/1263522-Allegato-a-premessa-1-iter-procedurale-e-obblighi-dei-soggetti-coinvolti.html
Timestamp: 2017-01-19 16:06:21+00:00

Document:
⭐Allegato A) Premessa. 1) Iter procedurale e obblighi dei soggetti coinvolti
Download "Allegato A) Premessa. 1) Iter procedurale e obblighi dei soggetti coinvolti"
1 Allegato A) DISPOSIZIONI ATTUATIVE PER L EROGAZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA PUBBLICA NEI CONTRATTI DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE (All. B DELLA DGR 609 DEL ). Premessa Al fine di regolare l accesso all offerta formativa pubblica e rendere omogeneo lo svolgimento della formazione finalizzata all acquisizione di competenze di base e trasversali nell ambito del contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere, ai sensi delle seguenti disposizioni: - art. 4 del D.lgs. n. 167 del art. 50 del regolamento n. 47/R del 2003 e s.m.i., - Dgr n. 609 del si dettano le seguenti indicazioni riguardanti le procedure di ordine amministrativo, didattico e gestionale da osservare su tutto il territorio regionale. 1) Iter procedurale e obblighi dei soggetti coinvolti L Azienda, che abbia assunto un apprendista con contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere ai sensi del D.lgs. 167/11, sulla base delle preferenze dell apprendista e di quanto previsto dal Piano Formativo Individuale, entro 45 giorni dall assunzione, trasmette all Amministrazione Provinciale in cui l azienda ha la sede operativa comunicazione riguardante lo svolgimento della formazione per l acquisizione delle competenze di base e trasversali di cui all art. 4, comma 2 del D. Lgs. n. 167 del , in conformità con gli indirizzi per la regolamentazione dell Apprendistato Professionalizzante di cui all All. B della Dgr 609/12, compilando il modello 1/A allegato al presente documento. Per gli assunti dal alla data di approvazione del presente decreto il termine di trasmissione della comunicazione di cui sopra è il 31 ottobre Nel caso in cui, invece, l Azienda decida di realizzare la formazione senza usufruire del catalogo regionale (e senza usufruire del finanziamento regionale) dovrà compilare il modello 1/B allegato. La trasmissione della comunicazione inerente la formazione di cui sopra attraverso i modelli 1/A o 1/B avviene in via telematica, attraverso la procedura informatica per la gestione dell apprendistato professionalizzante alla quale si accede tramite il link delle Comunicazioni On-Line della provincia di riferimento, previa effettuazione dell operazione di login. L Amministrazione Provinciale, presa visione della suddetta comunicazione, svolge le seguenti funzioni: a) associazione di ciascuna richiesta di cui al modello 1/A con il Soggetto Attuatore individuato per l Area di riferimento, tramite l'applicativo Idol. b) a seguito di richiesta trasmessa dal soggetto attuatore, tramite la procedura informatica per la gestione dell apprendistato professionalizzante, attivazione del buono individuale (voucher) finalizzato alla formazione di base e trasversale prevista dalla disciplina 12 sull apprendistato da utilizzare presso il soggetto attuatore per usufruire dei percorsi formativi e successiva comunicazione al soggetto attuatore; c) ove previsto nel Patto Formativo Integrato, regolazione dell eventuale erogazione della formazione tramite il sistema di web learning regionale, attraverso l accesso ai poli Trio; d) monitoraggio dell andamento delle attività formative. Ciascun soggetto attuatore, al fine di poter accedere alla procedura informatica per la gestione dell apprendistato professionalizzante, deve effettuare l operazione di login attraverso il link delle Comunicazioni On-Line della provincia di riferimento. In tal modo sarà possibile accedere agli applicativi necessari ai fini delle comunicazioni con l Amministrazione Provinciale. Il soggetto attuatore, nella fase di accoglienza dell apprendista, è tenuto a svolgere la funzione di orientamento formativo. In questa fase il soggetto attuatore effettua il riconoscimento di crediti per gli apprendisti che, in virtù di precedenti contratti di apprendistato, abbiano frequentato percorsi formativi per l acquisizione di competenze di base e trasversali, nella misura del numero delle ore realizzate e purché la frequenza di tali percorsi sia stata debitamente attestata. Tale fase si conclude con la scelta dei moduli formativi e con la redazione del Patto Formativo Integrato, il quale deve essere firmato dall apprendista, dal datore di lavoro e dal soggetto attuatore secondo il modello 2 allegato, in continuità con il modello già in essere nei percorsi di formazione per l Apprendistato professionalizzante ai sensi della normativa previgente. Il Patto Formativo Integrato (P.F.I.) è lo strumento per la definizione del processo di apprendimento personalizzato dell apprendista in formazione, con il quale l apprendista, il soggetto attuatore ed il datore di lavoro, in una visione di integrazione degli attori coinvolti, concordano gli obiettivi specifici di apprendimento in termini di conoscenze e capacità e i contenuti formativi in relazione agli stessi obiettivi di apprendimento definiti, le modalità di verifica in itinere e finali, la sede ed i tempi e si impegnano a rispettare ciò che sottoscrivono. Gli obiettivi che si intendono raggiungere con il suddetto Patto Formativo Integrato sono i seguenti: favorire la personalizzazione del percorso di apprendimento tarando gli obiettivi didattici sulle reali esigenze dell apprendista sia come cittadino che come dipendente di una determinata azienda inserita in un determinato settore o comparto produttivo; consentire di definire a monte gli obiettivi di apprendimento in termini di conoscenze e capacità e i contenuti oggetto di verifica ed attestazione del percorso di apprendistato; consentire di individuare i percorsi formativi più funzionali al raggiungimento dei suddetti obiettivi. Il soggetto attuatore trasmette all Amministrazione Provinciale il Patto Formativo unitamente alla richiesta di voucher (modello 3 allegato). La compilazione dei modelli 2 e 3 e il successivo invio all Amministrazione Provinciale avviene in via telematica tramite la procedura informatica per la gestione dell apprendistato professionalizzante. L Amministrazione Provinciale, ricevuta la suddetta documentazione, utilizzando l'applicativo Idol, avvia l istruttoria al termine della quale attiva il voucher (modello 4 allegato) e ne dà comunicazione al soggetto attuatore. In caso di assenza di risorse, ne dà comunicazione al soggetto attuatore e all azienda. 23 Il soggetto attuatore deve avviare le attività formative, di norma, entro 30 giorni dalla comunicazione dell Amministrazione Provinciale di attivazione del voucher. In presenza di 4 apprendisti iscritti per ciascuna sede operativa, il soggetto attuatore deve, entro 90 giorni dalla presentazione della richiesta di voucher e dalla successiva comunicazione di attivazione dello stesso da parte dell Amministrazione Provinciale, avviare il corso. Nel caso in cui non si raggiunga il numero minimo di 4 apprendisti, si dovranno aggregare gli stessi su una sede a livello provinciale o di area territoriale, con obbligo dell Agenzia di farsi carico dei costi di trasporto pubblico. Al termine di ogni modulo, o parte di esso, in caso d interruzione del percorso, il soggetto attuatore rilascia un attestato di frequenza. Ai fini della registrazione della formazione svolta nel libretto formativo del cittadino il datore di lavoro si coordina con il Centro per l Impiego (o altro soggetto accreditato dalla Regione all attuazione di tale servizio) per la registrazione della formazione e della qualifica conseguita. La registrazione della formazione realizzata nella sezione 1 del Libretto dovrà avvenire entro la conclusione di ciascuna annualità di apprendistato (o entro la conclusione del percorso di apprendistato in caso di percorsi inferiori all anno). Per i dettagli tecnici riguardanti la procedura informatica per la gestione dell apprendistato professionalizzante si rimanda alla Guida tecnica offerta formativa pubblica nei contratti di apprendistato professionalizzante consultabile tramite il link delle Comunicazioni On-Line della provincia di riferimento, sezione Apprendistato Professionalizzante. 2) Procedure di carattere gestionale La composizione delle classi deve prevedere un massimo di 20 allievi suddivisi secondo criteri omogenei in relazione al titolo di studio, alle qualifiche di avviamento e, ove possibile, alla durata del percorso di formazione. Le classi dovranno essere composte successivamente all assegnazione dei voucher agli apprendisti. Il soggetto attuatore, a seguito della comunicazione di attivazione del voucher, trasmette all Amministrazione Provinciale dichiarazione di inizio attività, fornendo le seguenti informazioni: calendario delle lezioni, riparto per moduli, elenco allievi, sede di svolgimento delle lezioni. Il calendario delle attività formative e la sede di svolgimento delle lezioni dev essere altresì trasmesso alle rispettive aziende. Ogni apprendista deve frequentare almeno il 90% delle ore di formazione prevista. Le assenze sono ammesse solo per cause contrattualmente previste ed imputabili unicamente agli allievi stessi e devono essere certificate (ad es. tramite copia del certificato medico). Ogni altro tipo di assenza deve essere considerato ingiustificato. In caso di assenze reiterate da parte dell apprendista, il soggetto attuatore deve darne comunicazione formale (scritta A/R) alle rispettive aziende e conservare la documentazione che dovrà essere allegata al rendiconto finale. Il soggetto attuatore predispone un sistema di recupero delle lezioni al fine di far completare tutte le ore previste, o quantomeno fino al raggiungimento del 90% delle ore di formazione minimali previste: per le ore recuperate dovrà essere indicato il n di modulo formativo al quale si riferiscono. 34 Tale sistema dovrà prevedere un termine perentorio che sarà comunicato formalmente (Raccomandata A/R) ai soggetti interessati (Impresa ed Apprendista), oltre il quale non potranno essere effettuati i recuperi. L attività formativa deve di norma essere completata entro 6 mesi dalla comunicazione di attivazione dei voucher. Nel caso in cui la formazione riguardi più di una annualità il termine è di 12 mesi. La successiva rendicontazione deve avvenire entro 30 giorni dalla conclusione dell attività. Entrambe le azioni (ordinarie e di recupero) devono rientrare nei tempi concordati di attuazione dell attività formativa. L apprendista potrà interrompere il percorso formativo solo in caso di cessazione del rapporto di lavoro o acquisizione di qualifica (allegare documentazione di tali eventuali variazioni); A conclusione dell attività formativa e contestualmente alla rendicontazione, il soggetto attuatore, nel caso di assenze ingiustificate o non recuperate (in cui l apprendista superi il 10% delle ore di assenza sul totale di quelle previste), dovrà trasmettere all Amministrazione Provinciale la documentazione cartacea relativa alla sollecitazione alla frequenza nonché all eventuale sistema di recuperi attivato, inviate sia all azienda che all apprendista. In presenza di tale carteggio l Amministrazione Provinciale segnalerà l inadempienza alla Direzione Provinciale del Lavoro per il seguito di rispettiva competenza. Al termine del percorso, o in caso di interruzione dello stesso, il soggetto erogatore della formazione comunica alla Provincia di riferimento i risultati dell attività formativa svolta. E prevista la scheda individuale delle presenze come strumento di controllo amministrativo e didattico. Essa va compilata giornalmente e contiene dati riguardanti: il soggetto attuatore, la sede in cui viene erogato il servizio, il nominativo dell apprendista la durata del percorso formativo suddiviso in moduli, la data dell erogazione, l orario, il totale delle ore erogate nella rispettiva data, gli argomenti trattati e la firma di presenza dell apprendista, in entrata e in uscita (modello 5). I registri individuali devono essere vidimati dall Amministrazione Provinciale. Ι registri devono essere firmati dal tutor d aula, dal docente e dal responsabile del Soggetto attuatore al termine dell attività formativa. 3) Procedure di carattere amministrativo Ogni apprendista può usufruire di un buono individuale (voucher), calcolato in base al numero di moduli e alle rispettive ore di formazione frontale da svolgere, tenuto conto che esso ha un valore di 12,90 euro per ogni ora. (1550,00 euro per 120 ore = 12,90 (arrotondato) per ogni ora) Il tempo impiegato nella funzione di orientamento e per la definizione del Patto Formativo Integrato fa parte del monte ore previsto dal voucher. Ai fini della liquidazione del voucher il soggetto attuatore presenta il rendiconto allegando la seguente documentazione: dichiarazione di fine attività; consegna tabella riepilogativa di rendicontazione; consegna delle schede individuali di presenza (in originale), con tutti gli eventuali allegati (certificati medici, dimissioni, cessazioni, solleciti, etc.): il numero dei registri individuali delle presenze dovrà corrispondere al numero dei voucher assegnati; 45 Per quanto attiene la liquidazione dei voucher, al termine dell attività formativa (ivi compreso la realizzazione di eventuali recuperi), saranno osservate le seguenti modalità: L apprendista ha effettuato tutte le ore previste dal percorso formativo: _ Il voucher sarà liquidato per l intero importo. L apprendista ha effettuato il 90% delle ore (assolvimento dell obbligo minimale di formazione) e la restante parte è coperta da assenze giustificate: _ Le ore effettivamente svolte saranno riconosciute per intero; _ Le ore di assenza giustificata saranno riconosciute per intero. L apprendista ha effettuato il 90% delle ore previste del percorso formativo, mentre la restante quota di ore è coperta in parte da assenze giustificate ed in parte da assenze ingiustificate: _ Le ore effettivamente svolte saranno riconosciute per intero; _ Le ore di assenza giustificate saranno riconosciute per intero; _ Per le ore di assenza ingiustificata sarà riconosciuto il 10% dell importo orario, come compenso delle spese generali comunque sostenute. Nel caso in cui l apprendista non abbia raggiunto il 90% delle ore del percorso formativo e, quindi, non abbia assolto l obbligo della formazione esterna: _ Saranno riconosciute solo le ore di effettiva presenza; _ Per tutte le altre ore sarà riconosciuto il 10% dell importo orario, come compenso delle spese generali comunque sostenute. A seguito della verifica del rendiconto da parte dell Amministrazione Provinciale il soggetto attuatore presenta nota di addebito o fattura a saldo fuori campo applicazione IVA. La fattura sarà cumulativa con la specifica dei nominativi dei singoli apprendisti coinvolti nel percorso formativo. MODELLI ALLEGATI: 1) A e B Modello comunicazione formazione base e trasversale 2) Modello Patto Formativo Integrato 3) Modello richiesta voucher 4) Modello attivazione voucher 5) Modello scheda individuale presenze 56 Formazione apprendistato professionalizzante MODELLO 1/A COMUNICAZIONE SULLA FORMAZIONE PER LE COMPETENZE DI BASE E TRASVERSALI L azienda C.F./P. IVA con sede operativa a Prov. Via/Piazza Tel ha stipulato con l apprendista nato a Prov. il assunto con qualifica il piano formativo individuale con durata del periodo formativo dal al DICHIARA Di voler usufruire dell offerta formativa pubblica E per conto dell apprendista, trasmette la seguente dichiarazione Luogo L azienda Il sottoscritto apprendista C.F. nato a Prov. il occupato presso l'azienda con sede operativa in a Prov. Via/Piazza Tel con contratto stipulato il DICHIARA Di voler usufruire dell offerta formativa pubblica e di possedere il seguente titolo di studio: o Diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale o di Laurea con obbligo formativo di 60 ore triennali; o Qualifica e/o Diploma professionale con obbligo formativo di 90 ore triennali; o Nessuno dei sopra indicati titoli con obbligo formativo di 120 ore triennali L apprendista L azienda per accettazione lì 67 Formazione apprendistato professionalizzante MODELLO 1/B COMUNICAZIONE SULLA FORMAZIONE PER LE COMPETENZE DI BASE E TRASVERSALI L azienda C.F./P. IVA con sede operativa a Prov. Via/Piazza Tel ha stipulato con l apprendista nato a Prov. il il piano formativo individuale con durata del periodo formativo dal al DICHIARA o Di aver già realizzato la formazione senza usufruire del catalogo regionale oppure o Di non voler usufruire dell offerta formativa pubblica e di svolgere la formazione internamente all azienda nel rispetto degli standard indicati all art.50 del Regolamento 47/R e delle disposizioni di cui alla Dgr 609 del (All B). lì l Azienda 78 MODELLO 2 Formazione apprendistato professionalizzante "PATTO FORMATIVO INTEGRATO" (AGENZIA APPRENDISTA - AZIENDA) L Agenzia, TRA l Apprendista, C. F., l Azienda con sede operativa a Prov. Via/Piazza Tel - Visto il titolo di studio posseduto dall apprendista, con obbligo formativo di ore triennali, - vista la durata del contratto di apprendistato di numero anni, mesi e giorni che determinano una riproporzione della formazione di base e trasversale al seguente numero di ore, - visto il riconoscimento di numero ore come credito per aver frequentato, in virtù di precedenti contratti di apprendistato, percorsi formativi per l acquisizione di competenze di base e trasversali si concorda il seguente PATTO FORMATIVO INTEGRATO per il raggiungimento degli obiettivi didattici del percorso formativo riferito al suddetto apprendista. Formazione di base e trasversale Unità formativa N. Titolo unità formativa Attività di riferimento (es. competenze chiave per l appr. perm.) Conoscenze Capacità Durata totale N. ore N. ore modalità erogazione FAD N. ore modalità erogazione AULA TOTALE N.B.: Almeno 1/3 delle ore di formazione previste devono essere realizzate nell arco del primo anno di formazione. 89 MODALITA DI VERIFICA IN ITINERE: MODALITA DI VERIFICA FINALE: SEDE SVOLGIMENTO ATTIVITA FORMATIVA: TEMPI: PER ACCETTAZIONE L Agenzia formativa L Apprendista L azienda lì 910 MODELLO 3 Formazione apprendistato professionalizzante COMUNICAZIONE RICHIESTA VOUCHER Il sottoscritto apprendista C.F. nato a Prov. il occupato presso l'azienda con sede operativa a Prov. Via/Piazza Tel COMUNICA al Servizio della Provincia di di aver scelto i moduli di cui al Patto Formativo Integrato trasmesso e CHIEDE L assegnazione del buono individuare (voucher) per usufruire dell offerta formativa pubblica L'Apprendista * L agenzia formativa lì * se minorenne, occorre la firma di chi esercita la potestà genitoriale 1011 MODELLO 4 Formazione apprendistato professionalizzante ATTIVAZIONE VOUCHER Il Servizio della Provincia di ATTIVA per l'apprendista C. F. nato a Prov. il residente a Prov. Via/Piazza occupato presso l'azienda con sede operativa a Prov. Piazza / Via Tel. UN VOUCHER di. per l'adempimento dell'obbligo della formazione di base e trasversale, ai sensi dell art. 4 del D.lgs. 167 del e dell art. 50 del regolamento 47/R del 2003, da utilizzare nell'ambito dell offerta formativa pubblica di cui al D.d. Si comunica che si provvederà a liquidare all Agenzia formativa, soggetto attuatore individuato per l Area territoriale di riferimento, secondo le procedure previste dalla Regione Toscana, le somme corrispondenti al voucher attivato a favore dell apprendista. Il Dirigente del Servizio lì 1112 MODELLO 5 Formazione apprendistato professionalizzante SCHEDA INDIVIDUALE DELLE PRESENZE AGENZIA FORMATIVA SEDE DI APPRENDISTA : COGNOME NOME DURATA DEL PERCORSO FORMATIVO: Modulo 1 Modulo 2 Modulo 3 MODULO 1: Denominazione ore Data Orario Totale ore Argomenti trattati Firma docente Firma apprendista In entrata/ in uscita Durata prevista: Ore effettuate: Ore da effettuare: Note: 1213 MODULO 2: Denominazione ore Data Orario Totale ore Argomenti trattati Firma docente Firma apprendista In entrata/ in uscita Durata prevista: Ore effettuate: Ore da effettuare: Note: 1314 MODULO 3: Denominazione ore Data Orario Totale ore Argomenti trattati Firma docente Firma apprendista In entrata/ in uscita Durata prevista: Ore effettuate: Ore da effettuare: Note: 1415 RECUPERI Data Orario Totale ore Data della giornata di assenza da recuperare Argomenti trattati Firma docente Firma apprendista In entrata/ in uscita Durata prevista: Ore effettuate: Ore da effettuare: Note: 1516 Riepilogo: Durata prevista: Ore effettuate: Ore da effettuare: FIRMA APPRENDISTA FIRMA TUTOR D'AULA FIRMA RESP. AGENZIA Il sottoscritto (nome e cognome) C.F. nato a il, residente a, in via n., in qualità di rappresentante legale del soggetto attuatore Consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall'art. 76 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, dichiara di assumersi ogni responsabilità riguardo a ciò che è contenuto nel presente registro. Data e firma 16 Documenti analoghi
Allegato B Indirizzi per la regolamentazione dell Apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere ai sensi del Regolamento 47/R del 2003 e s.m.i. Indirizzi per la regolamentazione dell Apprendistato Dettagli GUIDA PER LA REDAZIONE DELLE DOMANDE DI RIMBORSO
GUIDA PER LA REDAZIONE DELLE DOMANDE DI RIMBORSO (ex art. 9.2, Avviso pubblico per la formazione di base e trasversale nell apprendistato professionalizzante) Versione 01 20/03/2013 Il documento è da considerarsi Dettagli LINEE GUIDA PER GLI ENTI DI FORMAZIONE PER L EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE ESTERNA
LINEE GUIDA PER GLI ENTI DI FORMAZIONE PER L EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE ESTERNA Versione 01 25/09/2012 Il documento è da considerarsi in progress. Ogni aggiornamento verrà identificato con una nuova versione, Dettagli Apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere
ASSESSORADU DE SU TRABALLU, FORMATZIONE PROFESSIONALE, COOPERATZIONE E SEGURÀNTZIA SOTZIALE ASSESSORATO DEL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E SICUREZZA SOCIALE Apprendistato professionalizzante Dettagli Novità sull Apprendistato
Associazione Artigiani e P.M.I. del Biellese Via Repubblica 56-13900 Tel: 015 351121 - Fax: 015 351426 C.F.: 81067160028 Internet: www.biella.cna.it - email: mailbox@biella.cna.it Certificato n IT07/0030 Dettagli SCHEMA DI CONVENZIONE
Allegato 3 Schema di convenzione SCHEMA DI CONVENZIONE ai sensi dell art 9.1 dell Avviso per l individuazione di soggetti interessati ad erogare interventi di di formazione di base e trasversale di cui Dettagli REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 1087 del 12/02/2013 Proposta: DPG/2013/1008 del 01/02/2013 Struttura proponente: Oggetto: Dettagli CATALOGO PROVINCIALE DELL OFFERTA DEI SERVIZI INTEGRATI PER L APPRENDISTATO 2012/2013 AVVISO PER I DESTINATARI: AZIENDE E APPRENDISTI
CATALOGO PROVINCIALE DELL OFFERTA DEI SERVIZI INTEGRATI PER L APPRENDISTATO 2012/2013 AVVISO PER I DESTINATARI: AZIENDE E APPRENDISTI Approvato con atto dirigenziale n. 2308 del 10 luglio 2012 1. PREMESSA Dettagli Athenay Formazione: Formazione professionalizzante in azienda (72 h)
Athenay Formazione: Formazione professionalizzante in azienda (72 h) Sedi corsuali (accreditate e occasionali): Torino - C.so URSS 612/3/E Torino - Via Oropa 74 Carmagnola Ciriè Pinerolo Rivoli Athenay: Dettagli 4) Quante ore di formazione sono previste per l acquisizione delle competenze di base e trasversali?
FAQ Apprendistato Professionalizzante o di Mestiere (D.Lgs.167/2011 come modificato dalla Legge 28 giugno 2012 n. 92 e dalla Legge 16 maggio 2014 n. 78 ) 1) Chi rientra nella nuova offerta formativa pubblica? Dettagli AVVISO PER L INDIVIDUAZIONE DI SOGGETTI INTERESSATI AD EROGARE INTERVENTI DI FORMAZIONE DI BASE E TRASVERSALE DI CUI ALLA D.G.R. 4 DEL D.LGS.
AVVISO PER L INDIVIDUAZIONE DI SOGGETTI INTERESSATI AD EROGARE INTERVENTI DI FORMAZIONE DI BASE E TRASVERSALE DI CUI ALLA D.G.R. 41 del 3/02/2012 NELL AMBITO DI CONTRATTI DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE Dettagli Adeguamento e integrazione ai sensi del D.lgs 81/2015 e DGR n. 4676/2015. di Regione Lombardia
Adeguamento e integrazione ai sensi del D.lgs 81/2015 e DGR n. 4676/2015 di Regione Lombardia CATALOGO PROVINCIALE DELL OFFERTA DEI SERVIZI INTEGRATI PER L APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE 2012/2013 AVVISO Dettagli CONTRATTO NAZIONALE PER LA DISCIPLINA DELL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NELL'INDUSTRIA CINEAUDIOVISIVA
Roma, Dicembre 2006 CONTRATTO NAZIONALE PER LA DISCIPLINA DELL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NELL'INDUSTRIA CINEAUDIOVISIVA Premessa. Le parti stipulanti si danno reciprocamente atto che la seguente Dettagli PROCEDURE, STRUMENTI E MODALITÀ PER :
Formazione Professionale-Lavoro PROCEDURE, STRUMENTI E MODALITÀ PER : 1. LA REDAZIONE DEL PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE 2. LA DESCRIZIONE DEI PROFILI FORMATIVI 3. LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE IN ESITO Dettagli Apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere Il sistema dell offerta formativa regionale
Apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere Il sistema dell offerta formativa regionale Decreto Legislativo 14 settembre 2011 n. 167 Testo unico dell apprendistato ai sensi dell art. 1, comma Dettagli Indirizzi per la regolamentazione dell Apprendistato per la Qualifica e per il Diploma Professionale ai sensi del Regolamento 47/R del 2003 e s.m.i.
Allegato A Indirizzi per la regolamentazione dell Apprendistato per la Qualifica e per il Diploma Professionale ai sensi del Regolamento 47/R del 2003 e s.m.i. Indirizzi per la regolamentazione dell apprendistato Dettagli ASSESSORATO DEL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E SICUREZZA SOCIALE
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE D.G.R. n.36/6 del 5 settembre 2006 D. Dirett. n.407 del 12 dicembre 2005 A VVISO PUBBLICO per la presentazione delle domande di assegnazione di voucher formativi per apprendisti Dettagli Dlgs. 276/ 2003, art. 49 (Apprendistato Professionalizzante) formale
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Ufficio Centrale per l Orientamento e la Formazione Professionale dei Lavoratori REGIONE ABRUZZO REGIONE ABRUZZO Direzione Politiche Attive del Lavoro, Sistema Dettagli 2012-2014. Indirizzi per la programmazione della formazione di base e trasversale
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI MESTIERE (art. 4 - D.Lgs. n. 167/2011) 2012-2014 Indirizzi per la programmazione della formazione di base e trasversale Provvedimento attuativo dell art. Dettagli APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI MESTIERE (art. 4 D.lgs. 167/2011) DISCIPLINA REGIONALE
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI MESTIERE (art. 4 D.lgs. 167/2011) DISCIPLINA REGIONALE APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI MESTIERE (art. 4 D.lgs. 167/2011) TITOLI CONSEGUIBILI Dettagli Direzione Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro Settore Attività Formativa APPRENDISTATO 2008 INDIRIZZI PER LA FORMAZIONE
APPRENDISTATO 2008 INDIRIZZI PER LA FORMAZIONE degli apprendisti assunti ai sensi dell art. 16 della Legge n. 196/1997 degli apprendisti assunti ai sensi dell art. 49 del D. Lgs. n. 276/2003 Provvedimento Dettagli INDICE 2. RIFERIMENTI NORMATIVI...3 3. FINALITA ED AMBITO DI INTERVENTO...4 4. DESTINATARI DELL AVVISO...4 5. SOGGETTI PROPONENTI ED ATTUATORI...
Allegato 1 DIRETTIVA IN MERITO ALLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL OFFERTA PER L ANNUALITA 2014 DI FORMAZIONE FORMALE ESTERNA PER I CONTRATTI DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE, NELL AMBITO DI QUELLI GIA Dettagli REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELL IGIENE E SANITA E DELL ASSISTENZA SOCIALE SERVIZIO PREVENZIONE
Direttiva sulle procedure di attuazione ed approvazione della modulistica per i percorsi di formazione dei Responsabili ed Addetti dei servizi di prevenzione e protezione (RSPP e ASPP) di cui all Accordo Dettagli APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE RICERCA VADEMECUM PER LE AZIENDE
APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE RICERCA VADEMECUM PER LE AZIENDE A cura dell Ufficio Job Placement dell Università degli Studi Roma Tre Il testo di seguito proposto costituisce una sintesi delle norme Dettagli REGIONE SICILIANA. Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE Legge Regionale n. 20/2005 Art. 49 D.lgs. n. 276/2003 D.G.R. N. 8/15 del 28.02.2006 DIRETTIVA 1 1. PRINCIPI GENERALI 1.1. Finalità L'apprendistato ha lo scopo di consentire Dettagli LINEE DI INDIRIZZO PER LA PROGRAMMAZIONE PROVINCIALE DELLE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE DEGLI
ALLEGATO B ) LINEE DI INDIRIZZO PER LA PROGRAMMAZIONE PROVINCIALE DELLE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE DEGLI APPRENDISTI ASSUNTI IN LOMBARDIA CON CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O DI MESTIERE - Dettagli MONITORAGGIO SULL APPRENDISTATO. XIV Rapporto
MONITORAGGIO SULL APPRENDISTATO XIV Rapporto Dicembre 2013 1 I capitoli 1, 2 e 4 sono stati realizzati dall ISFOL, con il coordinamento di Sandra D Agostino e Silvia Vaccaro. Sono autori dei testi: Arianna Dettagli REPUBBLICA ITALIANA. Regione Siciliana
REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLA FAMIGLIA, DELLE POLITICHE SOCIALI E DEL LAVORO DIPARTIMENTO REGIONALE DEL LAVORO DELL IMPIEGO DELL ORIENTAMENTO DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITA Dettagli Linee Guida per. la sperimentazione di percorsi formativi. nell apprendistato per la qualifica e il diploma professionale
ASSESSORADU DE SU TRABALLU, FORMATZIONE PROFESSIONALE, COOPERATZIONE E SEGURÀNTZIA SOTZIALE ASSESSORATO DEL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E SICUREZZA SOCIALE Apprendistato per la qualifica Dettagli FORMAZIONE PROFESSIONALE PROCEDURE PROVINCIALI PER IL RICONOSCIMENTO DEI CORSI AUTOFINANZIATI
FORMAZIONE PROFESSIONALE Regolamento PROCEDURE PROVINCIALI PER IL RICONOSCIMENTO DEI CORSI AUTOFINANZIATI (Corsi Liberi) Requisiti e Modalità per il riconoscimento e l autorizzazione allo svolgimento di Dettagli 1 - Direttive e riferimenti normativi. 2 - Tipologia di progetto. Provincia di Sondrio
Provincia di Sondrio INDICAZIONI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PREVISTI DAL PIANO PROVINCIALE PER L'INSERIMENTO MIRATO AL LAVORO DEI DISABILI A VALERE SUL FONDO REGIONALE LEGGE 68/99 DISPOSITIVO: L Dettagli MODELLO UNICO DI COMUNICAZIONE DI ASSUNZIONE APPRENDISTA. Comunicazione ai sensi del D.M. 7.10.99
Al Centro per l Impiego di... MODELLO UNICO DI COMUNICAZIONE DI ASSUNZIONE APPRENDISTA Da trasmettere obbligatoriamente per via telematica entro 5 giorni dall assunzione Tipologia di assunzione Ex Art.68 Dettagli PROVINCIA LATINA AVVISO PUBBLICO
PROVINCIA LATINA Settore Politiche del Lavoro e Formazione Professionale AVVISO PUBBLICO ATTIVITA FORMATIVE PER L APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE FINANZIAMENTO MODULI A, B, C 1. Premessa La Provincia Dettagli AVVISO PUBBLICO PROVINCIALE 2012 2014
2012 2014 Modalità operative per la gestione della formazione di base e trasversale per apprendisti anni 2012-2014 di cui all art. 4 - D.Lgs. n. 167/2011 s.m.i. APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO Dettagli AVVISO PUBBLICO 2015
AVVISO PUBBLICO 2015 PER LA GESTIONE, L ATTUAZIONE E IL CONTROLLO DELLE ATTIVITA FORMATIVE RIVOLTE AGLI APPRENDISTI ASSUNTI AI SENSI DELL ART. 4, D. LGS. 167/2011 S.M.I. APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE Dettagli LINEE GUIDA PER L EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE INTERNA
LINEE GUIDA PER L EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE INTERNA Versione 01 25/10/2012 Indice PREMESSA... 2 1 ACCETTAZIONE CONDIZIONI GENERALI PER L EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE INTERNA... 2 2 DEFINIZIONE MODULI Dettagli (Da riportare su carta intestata del richiedente) Oggetto Invio formulario accreditamento strutture formative e relativi allegati
(Da riportare su carta intestata del richiedente) Spett.le FondItalia Via Cesare Beccaria, 16 00196 Roma Raccomandata A.R. 1 Luogo, Data, Protocollo Oggetto Invio formulario accreditamento strutture formative Dettagli La certificazione delle competenze: il caso dei valutatori/certificatori del sistema regionale delle competenze. Silvia Marconi
1 La certificazione delle competenze: il caso dei valutatori/certificatori del sistema regionale delle competenze Silvia Marconi Firenze, 18 febbraio 2011 2 La Regione Toscana ha definito un sistema per Dettagli CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE NORME DI FUNZIONAMENTO DEI CORSI. REGIONE LAZIO III annualità
CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE NORME DI FUNZIONAMENTO DEI CORSI REGIONE LAZIO III annualità - 1 - 1. ACCETTAZIONE DELLE NORME E DELLE PROCEDURE DI GESTIONE L Organismo di formazione (di seguito Dettagli SCHEDE DI CONSULTAZIONE SULLA FORMAZIONE DEGLI APPRENDISTI PER GLI OPERATORI DEL LAVORO E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE
SCHEDE DI CONSULTAZIONE SULLA FORMAZIONE DEGLI APPRENDISTI PER GLI OPERATORI DEL LAVORO E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE Maggio 2011 INDICE QUESTA GUIDA 3 COMPETENZA TERRITORIALE DELLA PROVINCIA DI MILANO Dettagli Premessa. Art. 1 Finalità Generali
Premessa La legge regionale n. 15 del 7/08/2002 prevede, all art. 8 lettera g), che alle Province sono attribuite, tra l altro, le funzioni relative all autorizzazione delle attività di formazione professionale Dettagli LA PREVISIONE DELLA FORMAZIONE ESCLUSIVAMENTE AZIENDALE NELL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE DEL CCNL TERZIARIO
LA PREVISIONE DELLA FORMAZIONE ESCLUSIVAMENTE AZIENDALE NELL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE DEL CCNL TERZIARIO PREMESSA La disciplina dell apprendistato, contenuta nella legge 25/1955, è stata oggetto Dettagli Allegato A PROVINCIA DI COMO SETTORE FORMAZIONE PROFESSIONALE E POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO
Allegato A PROVINCIA DI COMO SETTORE FORMAZIONE PROFESSIONALE E POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO LINEE DI INDIRIZZO PER LA FORMAZIONE FORMALE ESTERNA DEGLI APPRENDISTI A FINANZIAMENTO PUBBLICO IN PROVINCIA Dettagli 1 OGGETTO DELL INTERVENTO 2 LINEA DI INTERVENTO A DISPOSIZIONI SPECIFICHE. 2.1 Destinatari degli interventi
Allegato 1 AVVISO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OFFERTA FORMATIVA FINALIZZATA ALL ACQUISIZIONE DI UNA QUALIFICA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE O DI UN DIPLOMA PROFESSIONALE RIVOLTA AD APPRENDISTI Dettagli REPUBBLICA ITALIANA. Regione Siciliana
REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLA FAMIGLIA, DELLE POLITICHE SOCIALI E DEL LAVORO DIPARTIMENTO REGIONALE DEL LAVORO DELL IMPIEGO DELL ORIENTAMENTO DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITA Dettagli PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni
PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni (aggiornamento del 5 febbraio 2015) NOTA ALLA LETTURA La tabella sottostante riporta lo Dettagli 22 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 12 - Martedì 18 marzo 2014
22 Bollettino Ufficiale D.d.s. 13 marzo 2014 - n. 2139 Approvazione dell avviso per l assegnazione della dote scuola - Anno scolastico 2014/2015, ai sensi della d.g.r. n. X/1320 del 31 gennaio 2014 IL Dettagli INDICAZIONI GENERALI. Il sistema di Dote Scuola della Regione Lombardia comprende le seguenti componenti:
AVVISO PER L ASSEGNAZIONE DELLA DOTE SCUOLA COMPONENTI BUONO SCUOLA, DISABILITA E CONTRIBUTO PER L ACQUISTO DEI LIBRI DI TESTO E/O DOTAZIONI TECNOLOGICHE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 INDICAZIONI GENERALI Dettagli REGIONE MOLISE. DIRETTIVA REGIONALE PER LE ATTIVITA FORMATIVE APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE EX D.lgs. 14 settembre 2011 n. 167 T.U.
REGIONE MOLISE DIRETTIVA REGIONALE PER LE ATTIVITA FORMATIVE APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE EX D.lgs. 14 settembre 2011 n. 167 T.U. APPRENDISTATO ANNUALITA 2015 1 INDICE 1. PREMESSA... 3 2. RIFERIMENTI Dettagli Apprendistato in somministrazione: espressione del parere di conformità sui piani formativi (PFA) e presentazione dei progetti relativi ai PFA
Apprendistato in somministrazione: espressione del parere di conformità sui piani formativi (PFA) e presentazione dei progetti relativi ai PFA Versione approvata dal CdA del 26/11/2014 1 Premessa... 3 Dettagli Azione regionale per l'integrazione progettuale e operativa IeFP
Azione regionale per l'integrazione progettuale e operativa Realizzazione delle attività Prime risultanze Riepilogo adempimenti amministrativi Rendicontazione e ammissibilità della spesa 21 novembre 2013 Dettagli Coordinamento istituzionale Regione - Province. APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI MESTIERE (art. 4 D.Lgs. n. 167/2012) 2012-2014
Allegato B Coordinamento istituzionale Regione - Province APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI MESTIERE (art. 4 D.Lgs. n. 167/2012) 2012-2014 LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DEI BANDI PROVINCIALI Dettagli REGIONE ABRUZZO. Allegato A
Allegato A REGIONE ABRUZZO Direzione Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali Servizio Programmazione delle Politiche Attive del Lavoro, Formative e Sociali. AVVISO PUBBLICO Dettagli APPRENDISTATO PER LA QUALIFICA E PER IL DIPLOMA PROFESSIONALE (art. 3 D.lgs. 167/2011) DISCIPLINA REGIONALE
APPRENDISTATO PER LA QUALIFICA E PER IL DIPLOMA PROFESSIONALE (art. 3 D.lgs. 167/2011) DISCIPLINA REGIONALE APPRENDISTATO PER LA QUALIFICA E PER IL DIPLOMA PROFESSIONALE (art. 3 D.lgs. 167/2011) Qualifica Dettagli PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni
PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni (aggiornamento del 13 marzo 2014) NOTA ALLA LETTURA La tabella sottostante riporta lo Dettagli APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE RICERCA VADEMECUM PER STUDENTI E LAUREATI
APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE RICERCA VADEMECUM PER STUDENTI E LAUREATI A cura dell Ufficio Job Placement dell Università degli Studi Roma Tre Il testo di seguito proposto costituisce una sintesi delle Dettagli PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni
PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni (aggiornamento del 29 ottobre 2014) NOTA ALLA LETTURA La tabella sottostante riporta lo Dettagli APPRENDISTATO IN LOMBARDIA. D.G. Occupazione e Politiche del Lavoro
APPRENDISTATO IN LOMBARDIA 1 PARTE 1 Lo stato della regolazione, Standard e Servizi dell APPRENDISTATO in Lombardia 2 APPRENDISTATO DI PRIMO LIVELLO Art. 3 D.Lgs 167/11 Accordo in CSR del 15/03/2012 per Dettagli ALLEGATO 3) AVVISO PUBBLICO CATALOGO UNICO REGIONALE DELL OFFERTA FORMATIVA INDIVIDUALE: INTEGRAZIONE ED ADEGUAMENTO
ALLEGATO 3) AVVISO PUBBLICO CATALOGO UNICO REGIONALE DELL OFFERTA FORMATIVA INDIVIDUALE: INTEGRAZIONE ED ADEGUAMENTO 1 PREMESSA La Regione Umbria adotta il presente Avviso Pubblico in coerenza ed attuazione: Dettagli PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Istruzione, Formazione e Lavoro. Servizio Lavoro
Registro generale n. 1734 del 28/05/2014 Determina senza Impegno di spesa DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Istruzione, Formazione e Lavoro Servizio Lavoro Oggetto Pegaso Network- Area Apprendistato Dettagli contratto in cui devono essere chiaramente indicati contenuti, tempi e costi.
contratto in cui devono essere chiaramente indicati contenuti, tempi e costi. STIPULA DELLA CONVENZIONE/AVVIO ATTIVITA' DI PROGETTO ATTRIBUZIONE CODICE PROGETTO E MATRICOLA ATTIVITA' Implementazione - Dettagli D I R E T T I V A. Indirizzi operativi per lo sviluppo dell APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE
Assessorato del Lavoro, Formazione professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale D I R E T T I V A Ai sensi della legge regionale 5 dicembre 2005, n.20 art.38 Indirizzi operativi per lo sviluppo dell Dettagli REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 13438 del 26/09/2014 Proposta: DPG/2014/14025 del 26/09/2014 Struttura proponente: Oggetto: Dettagli APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE CCNL TURISMO
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE CCNL TURISMO L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all occupazione dei giovani. Possono essere assunti in tutti Dettagli PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni
PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni (aggiornamento del 4 febbraio 2014) NOTA ALLA LETTURA La tabella sottostante riporta lo Dettagli CONVENZIONE DI TIROCINIO DI FORMAZIONE E ORIENTAMENTO. Premesso che
Allegato n. 3 CONVENZIONE DI TIROCINIO DI FORMAZIONE E ORIENTAMENTO ai sensi dell art. 4 bis della legge provinciale 16 giugno 1983, n. 19 Premesso che - la Provincia autonoma di Trento, per favorire le Dettagli ALL ACQUISIZIONE DI COMPETENZE PROFESSIONALI SPECIALISTICHE
VADEMECUM INFORMATIVO PER LE AZIENDE INTERESSATE ALL EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE FORMALE INTERNA RELATIVA ALL ACQUISIZIONE DI COMPETENZE PROFESSIONALI SPECIALISTICHE INTRODUZIONE Il presente Vademecum Dettagli Piano di Attuazione Regionale GARANZIA GIOVANI IN CAMPANIA
Piano di attuazione italiano della Garanzia per i Giovani Piano di Attuazione Regionale GARANZIA GIOVANI IN CAMPANIA AVVISO PER LA PARTECIPAZIONE DI AZIENDE E OPERATORI DELL OFFERTA FORMATIVA REGIONALE Dettagli AVVISO PUBBLICO RELATIVO ALLA REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE MODULO A
PROVINCIA DI VITERBO Assessorato Formazione Professionale Settore 54 AVVISO PUBBLICO RELATIVO ALLA REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE PER L APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE MODULO A 1. Premessa La Dettagli PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni
PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni (aggiornamento del 26 febbraio 2014) NOTA ALLA LETTURA La tabella sottostante riporta Dettagli Premessa. La Regione Campania adotta il presente Avviso in coerenza ed attuazione:
Avviso per l attuazione della DGR 1001/2010 in merito alla comunicazione dei contratti di apprendistato e per l apertura della presentazione di domande di finanziamento della formazione formale esterna Dettagli PREMESSA. Art. 1 Finalità Generali
PREMESSA A norma dell art. 8 della L.R. n. 15 del 07/08/2002, al comma 2 lettera g è attribuita alle Province la funzione relativa al riconoscimento e autorizzazione delle attività di Formazione Professionale Dettagli Decreto Dirigenzialer n. 46 del 31 maggio 2011
Decreto Dirigenzialer n. 46 del 31 maggio 2011 AREA GENERALE DI COORDINAMENTO ISTRUZIONE - EDUCAZIONE FORMAZIONE PROFESSIONALE - POLITICA GIOVANILE E DEL FORUM REGIONALE DELLA GIOVENTU' OSSERVATORIO REGIONALE Dettagli AVVISO PUBBLICO Realizzazione delle attività formative per l Apprendistato Professionalizzante: Moduli B e C
PROVINCIA DI FROSINONE Assessorato alle Politiche del Lavoro e Formazione AVVISO PUBBLICO Realizzazione delle attività formative per l Apprendistato Professionalizzante: Moduli B e C 1. Premessa La Provincia Dettagli AVVISO PUBBLICO Realizzazione delle attività formative per l Apprendistato Professionalizzante: Modulo A
PROVINCIA DI FROSINONE Assessorato alle Politiche del Lavoro e Formazione AVVISO PUBBLICO Realizzazione delle attività formative per l Apprendistato Professionalizzante: Modulo A 1. Premessa La Provincia Dettagli Programma PARI 2007 Provincia di Sondrio INDICAZIONI OPERATIVE
Provincia di Sondrio Programma PARI 2007 Provincia di Sondrio - Programma d Azione per il Reimpiego di lavoratori svantaggiati - INDICAZIONI OPERATIVE approvate con determinazione del dirigente del settore Dettagli Fon.Coop. Conto Formativo saldo risorse 2011. Roma luglio 2013
Fon.Coop Conto Formativo saldo risorse 2011 Roma luglio 2013 Istituzione del Conto formativo di Gruppo (CFG); Eliminazione della scheda F descrizione del piano - introduzione di una nuova scheda di specifiche Dettagli PIATTAFORMA PER L APPRENDISTATO IN CAMPANIA GUIDA PER GLI ENTI DÌ FORMAZIONE
PIATTAFORMA PER L APPRENDISTATO IN CAMPANIA GUIDA PER GLI ENTI DÌ FORMAZIONE Avviso Comunicazione attivazione Contratti di apprendistato e finanziamento formazione formale esterna Decreto Dirigenziale Dettagli APPRENDISTATO DOMANDE PIÙ FREQUENTI FAQ
APPRENDISTATO DOMANDE PIÙ FREQUENTI FAQ 2014 Indice 1. QUESITI NORMATIVI / CONTRATTUALI...6 1.1 Quale disciplina si applica al contratto di apprendistato?...6 1.2 Quali sono le differenze tra le tre tipologie Dettagli ASSESSORATO FORMAZIONE, RICERCA, SCUOLA, UNIVERSITÀ
ASSESSORATO FORMAZIONE, RICERCA, SCUOLA, UNIVERSITÀ DIREZIONE REGIONALE FORMAZIONE, RICERCA E INNOVAZIONE, SCUOLA E UNIVERSITA', DIRITTO ALLO STUDIO ALLEGATO 1) INDICAZIONI IN MATERIA DI ESAMI DI QUALIFICA Dettagli APPRENDISTATO. CORSO DI FORMAZIONE 16 ore TUTORI APPRENDISTI
APPRENDISTATO CORSO DI FORMAZIONE 16 ore TUTORI APPRENDISTI Argomenti oggetto del corso (16 ore) Contesto in cui avviene l apprendistato (tutore, apprendista, formazione) Cenni sulla normativa nazionale Dettagli AVVISO PUBBLICO PROVINCIALE 2015
2015 Modalità operative per la gestione della formazione di base e trasversale per apprendisti - anno 2015, di cui all art. 4 - D.Lgs. n. 167/2011 s.m.i. APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI Dettagli Pubblicato sul B.U.R. di Basilicata n. 8 del 16.03.2014
AZIENDA OSPEDALIERA REGIONALE SAN CARLO DI POTENZA BANDO DI ISCRIZIONE AI CORSI DI FORMAZIONE BASE PER OPERATORE SOCIO SANITARIO PER L ANNO 2013 SEDI FORMATIVE:OSPEDALE SAN CARLO DI POTENZA E OSPEDALE Dettagli ART: 1 - Definizione del tirocinio
Regolamento tirocinio professionalizzante in Psicologia, previsto per i laureati delle classi L-24 ed LM-51, ex L- 34 ed ex 58/S ai fini dell ammissione all esame di stato per l abilitazione all esercizio Dettagli ALLEGATO 3 AVVISO PER L ACCESSO ALLA FORMAZIONE FINANZIATA RIVOLTA AI TUTOR AZIENDALI DEGLI APPRENDISTI IN APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE
ALLEGATO 3 AVVISO PER L ACCESSO ALLA FORMAZIONE FINANZIATA RIVOLTA AI TUTOR AZIENDALI DEGLI APPRENDISTI IN APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE 1 I. QUADRO DI RIFERIMENTO In attuazione degli obiettivi, definiti Dettagli Dipartimento Regionale dell Istruzione e della Formazione Professionale
D.D.G. N 5166/III DEL 22/11/2012 Repubblica Italiana REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DELL ISTRUZIONE E DELLE FORMAZIONE PROFESSIONALE Dipartimento Regionale dell Istruzione e della Formazione Professionale Dettagli Apprendisti assunti in Piemonte 2007-2014
Apprendisti assunti in Piemonte 2007-2014 Assunzione in apprendistato rispetto a tutte le forme contrattuali Assunzioni per forma contrattuale (minori di 30 anni) - 2014 % apprendisti rispetto a tutte Dettagli Apprendistato nel commercio: debutta la formazione aziendale Enzo De Fusco Consulente del lavoro in Roma
Guida al Lavoro CONTRATTI COLLETTIVI Articoli Apprendistato nel commercio: debutta la formazione aziendale Enzo De Fusco Consulente del lavoro in Roma La formazione può essere effettuata anche in modo Dettagli Prot. n. 29539 Cagliari, 27 Giugno 2011
Prot. n. 29539 Cagliari, 27 Giugno 2011 Alle Imprese con Capacità Formativa Interna Alle Agenzie Formative Accreditate per la Macrotipologia C Oggetto: Circolare n. 3/11 BIS Apprendistato professionalizzante Dettagli Disciplina dell offerta formativa regionale integrativa
Unione Europea Fondo Sociale Europeo Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Direzione Generale per le Politiche Dettagli Articolo 4 (Progetto formativo e di orientamento) Articolo 5 (Obblighi e diritti del tirocinante) Articolo 6 (Soggetto promotore)
Criteri e modalità per l attivazione dei tirocini formativi e di orientamento ai sensi dell articolo 4 bis della legge provinciale 16 giugno 1983, n. 19. Articolo 1 (Oggetto e ambito di applicazione) Nel Dettagli CORSO DATORE DI LAVORO - RSPP
CORSO DATORE DI LAVORO - RSPP RISCHIO BASSO Corso rivolto ai datori di lavoro Date Orari Durata 16 ore (non è inclusa l ora di verifica finale) Sede C.F.A. HSM Consulting - Via Castellana, 40-30174 Zelarino Dettagli 1 - Direttive e riferimenti normativi. 2 - Tipologia di progetto. Provincia di Sondrio
Provincia di Sondrio INDICAZIONI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PREVISTI DAL PIANO PROVINCIALE PER L'INSERIMENTO MIRATO AL LAVORO DEI DISABILI A VALERE SUL FONDO REGIONALE LEGGE 68/99 DISPOSITIVO TIROCINI Dettagli LINEE GUIDA per la gestione delle attività formative presenti nel CATALOGO REGIONALE DELLE OFFERTE FORMATIVE IN APPRENDISTATO
ALLEGATO A REGIONE LAZIO Assessorato Lavoro Direzione regionale Lavoro LINEE GUIDA per la gestione delle attività formative presenti nel CATALOGO REGIONALE DELLE OFFERTE FORMATIVE IN APPRENDISTATO Testo Dettagli Il Traduttore Letterario
Allegato 1 P.O.R. Campania 2000/2006 Misura 3.7 FORMULARIO PRESENTAZIONE RICHIESTE DI FINANZIAMENTO (Le indicazioni devono essere coerenti rispetto alle richieste previste nell Avviso) DENOMINAZIONE DEL Dettagli DELIBERAZIONE N. 407/2015 ADOTTATA IN DATA 13/03/2015 IL DIRETTORE GENERALE
DELIBERAZIONE N. 407/2015 ADOTTATA IN DATA 13/03/2015 OGGETTO: Rinnovo della convenzione per internato di tesi e stipula della convenzione per attività didattiche professionalizzanti con l Università Vita Dettagli IL CONTROLLO SULL ATTUAZIONE DELLE ATTIVITA DI APPRENDISTATO 2012-2014 A UCS
IL CONTROLLO SULL ATTUAZIONE DELLE ATTIVITA DI APPRENDISTATO 2012-2014 A UCS Le attività formative svolte sono riconoscibili e pertanto possono essere oggetto di domanda di rimborso a condizione che: - Dettagli Enti Pubblici AGENZIE REGIONALI ARPALAZIO

References: art. 4
 art. 50
 art. 4
 art.50
 art. 4
 art. 50
 art. 9
 art. 1
 art. 49
 art. 16
 art. 49
 Art. 49
 Art.68
 art. 4
 ART. 4
 Art. 1
 art. 8
 Art. 3
 art.38
 art. 4
 Art. 1
 art. 8
 art. 4
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 articolo 4
 Articolo 1