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REGIONE TOSCANA LUCIANI ANGELITA. Il Dirigente Responsabile: - PDF
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1 REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO INDUSTRIA, ARTIGIANATO, INNOVAZIONE TECNOLOGICA SETTORE RICERCA INDUSTRIALE, INNOVAZIONE E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO Il Dirigente Responsabile: LUCIANI ANGELITA Decreto soggetto a controllo di regolarità amministrativa e contabile ai sensi della D.G.R. n. 548/2012 Numero interno di proposta: 2013AD004610
4 IL DIRIGENTE Visto l art. 2 comma 4 della legge regionale 8 gennaio 2009, n. 1 Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale ; Vista la legge regionale 8 gennaio 2009, n. 1, sopra citata, ed in particolare l art. 9; Visto il decreto del Direttore Generale n del 1 luglio 2011, con il quale la sottoscritta è stata nominata responsabile del Settore Ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico ; Visto il Reg. (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell 11 luglio 2006 recante disposizioni generali sui fondi strutturali; Visto il Reg. (CE) n. 1080/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo Europeo di Sviluppo regionale; Visto il Reg. (CE) n. 1828/2006 della Commissione dell 8 dicembre 2006, che stabilisce le modalità di applicazione del Reg. (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell 11 luglio 2006 e del Reg. (CE) n. 1080/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006; Considerato che la Commissione Europea con propria decisione C(2007) n del ha approvato il Programma Operativo per l intervento comunitario del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ai fini dell Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione nella Regione Toscana, per il periodo di programmazione anni (POR FESR ) che prevede, tra l altro, l Asse 1 Ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico, innovazione e imprenditorialità ; Vista la delibera di Giunta regionale n. 698 dell 8 ottobre 2007 di presa d atto della Decisione della Commissione Europea C(2007) n del 1 agosto 2007 che approva il Programma Operativo per l intervento comunitario del FESR Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione nella Regione Toscana per il periodo di programmazione 2007/2013; Vista la delibera di Giunta regionale n del 14 dicembre 2009, con la quale si approva la versione n. 10 del Documento di attuazione regionale (DAR) del POR Competitività Regionale e Occupazione FESR 2007/2013; Vista, in particolare, la linea di intervento 1.3a) Aiuti alla ricerca e all innovazione per le imprese dei settori manifatturieri ; Visto il decreto n dell 11 giugno 2007, con il quale si aggiudica a Fidi Toscana S.p.A. la gestione di alcune agevolazioni alle imprese industriali tra cui gli Aiuti allo sviluppo sperimentale ; Visto il decreto n del 24 dicembre 2009, come modificato con decreto n. 26 del 12 gennaio 2010, con il quale si approva il bando per il sostegno dello sviluppo sperimentale delle piccole e medie imprese; Visto il decreto n del 24 settembre 2010, pubblicato sul BURT n. 41 del 13 ottobre 2010, con il quale si approvano le graduatorie delle domande ammesse, ammesse con riserva di fondi e non ammesse a valere sul bando Aiuti allo sviluppo sperimentale di cui al punto precedente;
5 Visto il decreto n del 23 marzo 2011, con il quale si provvede a concedere i contributi previsti alle imprese ammesse con riserva di fondi fino al numero 200, di cui all allegato B del citato decreto n. 4851/2010, per un importo complessivo di euro ,00; Visto il decreto n del 23 dicembre 2011, con il quale si provvede a concedere i contributi previsti alle imprese ammesse con riserva di fondi dal numero 201 al numero 224, di cui all allegato B del citato decreto n. 4851/2010, per un importo complessivo di euro ,50; Visto il decreto n del 25 maggio 2012, con il quale si provvede a concedere i contributi previsti alle imprese ammesse con riserva di fondi dal numero 225 al numero 237, di cui all allegato B del citato decreto n. 4851/2010, per un importo complessivo di euro ,00; Visto il decreto n dell 8 agosto 2012, con il quale si provvede a concedere i contributi previsti alle imprese ammesse con riserva di fondi dal numero 238 al numero 243, di cui all allegato B del citato decreto n. 4851/2010, per un importo complessivo di euro ,00; Visto il decreto n del 29 novembre 2012, con il quale si provvede a concedere i contributi previsti alle imprese ammesse con riserva di fondi dal numero 244 al numero 250, di cui all allegato B del citato decreto n. 4851/2010, per un importo complessivo di euro ,00; Considerato che, ai sensi di quanto stabilito al punto 5 del dispositivo del citato decreto n. 2309/2012, si rinvia a successivo atto la concessione dei finanziamenti per le altre imprese ammesse con riserva di fondi, di cui all allegato B del citato decreto n. 4851/2010; Visto il decreto n del 31 maggio 2013, con il quale si approva l elenco delle domande ammesse all erogazione a saldo sulla Linea di Intervento 1.3a) Aiuti alla ricerca e all innovazione per le imprese dei settori manifatturieri POR CReO FESR 2007/13 bando 2007, per un importo di contributi erogati a saldo pari ad euro ,07 e di minori erogazioni pari ad euro ,68, si revocano le agevolazioni concesse per l importo di euro ,50, si accerta l entrata di euro ,18 sul cap del bilancio 2013, corrispondenti alle risorse non erogate da Fidi Toscana SpA sulla Linea di Intervento 1.3a) POR di cui al presente atto, si assume l impegno del medesimo importo di euro ,18 sul cap del bilancio 2013 a favore di Fidi Toscana SpA per il finanziamento delle domande ammesse con riserva di fondi relativa alla Linea di Intervento 1.3a) POR, di cui al decreto n del 24 settembre 2010 e si provvede alla regolarizzazione dei movimenti contabili imputando il mandato di pagamento all impegno assunto vincolato a reversale; Visto il decreto n del 28 dicembre 2012, con il quale si procede, tra l altro, a recuperare il contributo erogato a titolo di anticipo all impresa Riding Srl pari a ,25 euro e ritenuto di utilizzare tali risorse per il finanziamento della graduatoria delle domande ammesse con riserva di fondi relativa alla Linea di Intervento 1.3a) POR CReO FESR 2007/13, di cui al decreto n del 24 settembre 2010; Visto il decreto n del 6 novembre 2012, con il quale si procede, tra l altro, a recuperare il contributo erogato all impresa Mangani Srl pari a ,00 euro e ritenuto di utilizzare tali risorse per il finanziamento della graduatoria delle domande ammesse con riserva di fondi relativa alla Linea di Intervento 1.3a) POR CReO FESR 2007/13, di cui al decreto n del 24 settembre 2010; Visto il decreto n del 10 maggio 2013, con il quale si procede, tra l altro, a recuperare il contributo erogato all impresa Teca SpA pari a ,66 euro e ritenuto di utilizzare tali risorse
6 per il finanziamento della graduatoria delle domande ammesse con riserva di fondi relativa alla Linea di Intervento 1.3a) POR CReO FESR 2007/13, di cui al decreto n del 24 settembre 2010; Visto il decreto n del 13 giugno 2013, con il quale si procede, tra l altro, a recuperare il contributo erogato a titolo di anticipo all impresa Ciardella SpA in liquidazione pari a ,00 euro e ritenuto di utilizzare tali risorse per il finanziamento della graduatoria delle domande ammesse con riserva di fondi relativa alla Linea di Intervento 1.3a) POR CReO FESR 2007/13, di cui al decreto n del 24 settembre 2010; Preso atto che, con nota del 6 giugno 2013 rif. GG/aa/ , acquisita agli atti del Settore, Fidi Toscana S.p.A. ha trasmesso alla Regione Toscana, tra l altro, l elenco delle imprese ammesse all erogazione del contributo al 05/06/2013, per un importo complessivo di investimenti finanziati pari ad euro ,48, di contributi erogati a saldo pari ad euro ,96 e di minori erogazioni pari ad euro ,54 e l elenco delle imprese che hanno ottenuto l erogazione dell anticipo del 50% del contributo assegnato, per un importo pari ad euro ,75, a valere sulla Linea di Intervento 1.3a) Aiuti alla ricerca e all innovazione per le imprese dei settori manifatturieri POR CreO FESR 2007/2013 bando 2009; Preso atto che, con la medesima nota di cui al punto precedente, Fidi Toscana S.p.A. ha trasmesso alla Regione Toscana, tra l altro, l elenco delle domande decadute per mancata rendicontazione dell investimento sulla Linea di Intervento 1.3a) Aiuti alla ricerca e all innovazione per le imprese dei settori manifatturieri POR CreO FESR 2007/2013 bando 2009, di importo complessivo pari ad euro ,00; Considerato che nei capitoli e del bilancio 2013 è disponibile l importo complessivo di euro 7.269,59; Considerato che le risorse disponibili per la concessione dei finanziamenti alle imprese ammesse con riserva di fondi, inserite nella graduatoria di cui all allegato B del citato decreto n. 4851/2010, ammontano a ,22 euro, che consentono il finanziamento delle imprese dal numero 251 fino al numero 268, per un importo complessivo pari a ,00 euro e considerato che residuano in tal modo risorse pari ad euro ,22 presso Fidi Toscana SpA; Considerato che, con eventuale successivo atto, alle domande ammesse e non finanziate per carenza di fondi potranno essere destinate le risorse che si renderanno disponibili a seguito di ulteriori economie a valere sulla medesima Linea di Intervento 1.3a) e le risorse residue di cui al punto precedente, pari ad euro ,22; Vista la nota prot. n /B del 31 luglio 2013, con la quale il dirigente responsabile dell Area di coordinamento Industria, Innovazione e Trasferimento Tecnologico autorizza la sottoscritta ad impegnare sul capitolo del bilancio 2013 l importo di euro ,91, derivante da recupero a valere sulla Linea di intervento 1.3a) POR CReO FESR 2007/2013 Sviluppo precompetitivo, derivante dai citati decreti di accertamento n del 28 dicembre 2012, n del 6 novembre 2012, n del 10 maggio 2013 e n del 13 giugno 2013; Atteso che, per procedere agli adempimenti, si rende indispensabile impegnare a favore di Fidi Toscana S.p.A. (C.F ) con sede a Firenze, Viale Giuseppe Mazzini n. 46, l importo di ,91 euro sul capitolo del bilancio 2013, l importo di 1.085,42 euro sul capitolo del bilancio 2013 e l importo di 6.184,17 euro sul capitolo del bilancio 2013, che presentano
7 la necessaria disponibilità, per un importo complessivo pari a ,50 euro, rinviando le liquidazioni a successivo atto; Considerato che, al paragrafo Obblighi dei beneficiari dell allegato A del citato decreto n del 24 dicembre 2009, si dispone, tra l altro, che le imprese beneficiarie possano presentare alla Regione Toscana, prima del termine ultimo di realizzazione del progetto, eventuale richiesta di proroga adeguatamente motivata, per un massimo di sei mesi; Visto il decreto n del 27 settembre 2011, con il quale viene, tra l altro, concessa la proroga per la realizzazione dei progetti di sviluppo sperimentale, di cui al bando approvato con il citato decreto n. 6967/2009, alle imprese elencate; Visto il decreto n del 22 novembre 2011, con il quale viene, tra l altro, concessa la proroga per la realizzazione dei progetti di sviluppo sperimentale, di cui al bando approvato con il citato decreto n. 6967/2009, alle imprese elencate; Visto il citato decreto n del 25 maggio 2012, con il quale viene, tra l altro, concessa la proroga per la realizzazione dei progetti di sviluppo sperimentale, di cui al bando approvato con il citato decreto n. 6967/2009, all impresa indicata; Visto il decreto n del 22 giugno 2012, con il quale viene concessa la proroga per la realizzazione dei progetti di sviluppo sperimentale, di cui al bando approvato con il citato decreto n. 6967/2009, alle imprese elencate; Visto il citato decreto n dell 8 agosto 2012, con il quale viene, tra l altro, concessa la proroga per la realizzazione dei progetti di sviluppo sperimentale, di cui al bando approvato con il citato decreto n. 6967/2009, alle imprese indicate; Visto il citato decreto n del 29 novembre 2012, con il quale viene, tra l altro, concessa la proroga per la realizzazione dei progetti di sviluppo sperimentale, di cui al bando approvato con il citato decreto n. 6967/2009, all impresa indicata; Visto il citato decreto n. 723 del 13 marzo 2013, con il quale viene concessa la proroga per la realizzazione dei progetti di sviluppo sperimentale, di cui al bando approvato con il citato decreto n. 6967/2009, alle imprese indicate; Vista la lettera dell impresa Flyby Srl del 24/05/2013, acquisita agli atti del Settore, con cui viene richiesta la proroga di 6 mesi del termine ultimo di realizzazione del progetto di sviluppo sperimentale; Vista la lettera dell impresa SINT Technology Srl del 27/05/2013, acquisita agli atti del Settore, con cui viene richiesta la proroga di 4 mesi del termine ultimo di realizzazione del progetto di sviluppo sperimentale; Ritenuto di concedere alle imprese di cui ai punti precedenti e per le motivazioni indicate nelle singole lettere la proroga del termine ultimo di realizzazione dei progetti di sviluppo sperimentale; Dato atto che quanto sarà liquidato a Fidi Toscana Spa, quale soggetto gestore della Linea di Intervento 1.3a), è da assoggettarsi agli adempimenti di cui al DPR 118/2000, in quanto si configura come contributo alle imprese;
8 Dato atto che il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicità di cui al D. Lgs. 33/2013; Vista la L.R. 27/12/2012 n. 78 Bilancio di previsione per l anno finanziario 2013 e bilancio pluriennale 2013/2015 ; Vista la delibera di Giunta regionale n del 28/12/2012, che approva il bilancio gestionale 2013 e il bilancio pluriennale 2013/2015; DECRETA 1. di approvare l allegato A Elenco delle domande ammesse all erogazione a saldo Linea di intervento 1.3a) POR CReO FESR 2007/2013 Sviluppo precompetitivo bando 2009, parte integrante e sostanziale del presente atto, per un importo di contributi erogati a saldo pari ad euro ,96 e di minori erogazioni pari ad euro ,54; 2. di approvare l allegato B Elenco delle domande ammesse all erogazione a titolo di anticipo Linea di intervento 1.3a) POR CReO FESR 2007/2013 Sviluppo precompetitivo bando 2009, parte integrante e sostanziale del presente atto, per un importo complessivo pari ad euro ,75; 3. di revocare l agevolazione concessa con il decreto n. 4851/2010 alle imprese indicate nell allegato C, parte integrante e sostanziale del presente atto, per le motivazioni e per gli importi indicati a fianco di ciascuna impresa, per l importo complessivo di euro ,00; 4. di impegnare a favore di Fidi Toscana S.p.A. (C.F ) con sede a Firenze, Viale Giuseppe Mazzini n. 46, l importo di ,91 euro sul capitolo del bilancio 2013, l importo di 1.085,42 euro sul capitolo del bilancio 2013 e l importo di 6.184,17 euro sul capitolo del bilancio 2013, che presentano la necessaria disponibilità, per un importo complessivo pari a ,50 euro, rinviando le liquidazioni a successivo atto; 5. di concedere i contributi previsti alle imprese ammesse in graduatoria con riserva di fondi dal numero 251 fino al numero 268, di cui all allegato B del decreto n. 4851/2010, per l importo indicato a fianco di ciascuna impresa, per un importo complessivo di euro ,00, finanziati per euro ,50 con gli impegni assunto con il presente decreto e per euro ,72 con le risorse giacenti presso Fidi Toscana Spa e provenienti dalle minori erogazioni e dalle revoche di cui ai punti precedenti; 6. di rinviare a eventuale successivo atto la concessione dei contributi per le altre imprese ammesse con riserva dei fondi di cui all allegato B del decreto n. 4851/2010, da finanziare con le ulteriori economie a valere sulla medesima Linea di Intervento 1.3a), e con le risorse giacenti presso Fidi Toscana SpA, di importo pari ad euro ,22; 7. di concedere la proroga di 6 mesi per la realizzazione dei progetti di sviluppo sperimentale di cui al bando 2009 Aiuti allo sviluppo sperimentale, approvato con il decreto n. 6967/2009, come modificato con decreto n. 26/2010, alle seguenti imprese: - Flyby Srl prog proroga di 6 mesi; - SINT Technology Srl prog proroga di 4 mesi. 8. di trasmettere il presente atto a Fidi Toscana S.p.A., per i successivi adempimenti;
9 Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi dell art. 5-bis comma 1 lett. c) della L.R. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell art. 18 comma 2 della medesima L.R. 23/2007. Il Dirigente ANGELITA LUCIANI
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 art. 9
 art. 5
 art. 18
 art. 11
 art. 2135