Source: https://www.slideshare.net/m_dirienzo/etica-e-trasparenza
Timestamp: 2019-09-23 20:04:35+00:00

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Si tratta di un aggiornamento parziale di "Trasparenza e Trasparentismi", una presentazione che ha avuto fortuna...
Per ulteriori informazioni su questi temi, si prega di consultare il blog https://spazioetico.com/
1. @spazioetico nei confronti del cittadino e dei gruppi di cittadini organizzati Massimo Di Rienzo www.spazioetico.com Brescia 20 ottobre 2017 ETICA E TRASPARENZA
2. @spazioetico A cosa serve la trasparenza? • Asimmetria informativa  E’ una condizione in cui un'informazione non è condivisa integralmente fra gli individui facenti parte del processo.  Una parte degli agenti interessati detiene (o è percepito come colui che detiene) maggiori informazioni rispetto al resto dei partecipanti. • A ridurre le «asimmetrie informative»
3. @spazioetico A cosa serve la trasparenza? RIDURRE IL RISCHIO DI AZZARDO MORALE • Ad esempio, l’asimmetria informativa nei tempi di attesa per le prestazioni sanitarie genera il rischio che il medico di un ospedale pubblico tragga vantaggio orientando il paziente alla libera professione. RIDURRE IL RISCHIO DI SCELTE PUBBLICHE ERRATE • Ad esempio, l’asimmetria informativa nella pianificazione ed attuazione di un’opera pubblica genera il rischio di un «effetto N.I.M.B.Y» (Not In My BackYard)
4. @spazioetico A cosa serve la trasparenza? RIDURRE IL RISCHIO DI AZZARDO MORALE • Ad esempio, l’asimmetria informativa nei tempi di attesa per le prestazioni sanitarie genera il rischio che il medico di un ospedale pubblico tragga vantaggio orientando il paziente alla libera professione. RIDURRE IL RISCHIO DI SCELTE PUBBLICHE ERRATE • Ad esempio, l’asimmetria informativa nella pianificazione ed attuazione di un’opera pubblica genera il rischio di un «effetto N.I.M.B.Y» (Not In My BackYard) Le informazioni servono a: «PREVENIRE» Le informazioni servono a: «PARTECIPARE»
5. @spazioetico • La storia delle dottrine politiche, sociali e morali ci illustra come gli individui tendano a restringere gli spazi di asimmetria informativa tra autorità e cittadini, mentre questi ultimi rivendicano un ruolo di centralità e di partecipazione nelle scelte.
6. @spazioetico • Il potenziamento degli strumenti di informazione e comunicazione hanno fornito, almeno in teoria, incredibili strumenti di controllo e di partecipazione nelle mani dei cittadini e degli osservatori qualificati.
7. @spazioetico Cosa è l’ETICA? • Disciplina che studia i fondamenti razionali che permettono di assegnare ai comportamenti umani uno status deontologico, • ovvero distinguerli in buoni, giusti, leciti, rispetto ai comportamenti ritenuti ingiusti, illeciti, sconvenienti o cattivi secondo un ideale modello comportamentale Fonte: Wikipedia
8. @spazioetico Cosa è l’ETICA, riferita alla trasparenza? E’ GIUSTO RIDURRE LE ASIMMETRIE INFORMATIVE • Se c’è la possibilità di far emergere CONFLITTI DI INTERESSI e ridurre il rischio di CORRUZIONE • Se c’è la possibilità di migliorare la qualità delle decisioni pubbliche attraverso la PARTECIPAZIONE E’ SBAGLIATO RIDURRE LE ASIMMETRIE INFORMATIVE • Se esiste il rischio di pregiudicare un interesse (pubblico o privato), come, ad esempio, la SICUREZZA NAZIONALE, o la PRIVACY • Se esiste il rischio di alimentare sentimenti di invidia (VOYEURISMO)
9. @spazioetico Un esempio di riduzione delle asimmetrie informative per la «PARTECIPAZIONE». • Il Comune di Caciucco pubblica i dati relativi al patrimonio immobiliare del Comune. • Singoli immobili e spazi pubblici in stato di parziale o totale disuso o deperimento che, per ubicazione, caratteristiche strutturali e destinazione funzionale, si prestano ad interventi di cura, gestione condivisa e rigenerazione da realizzarsi mediante patti di collaborazione. • Poi invita la comunità locale a presentare progetti.
10. @spazioetico Un esempio di riduzione delle asimmetrie informative per mero «VOYEURISMO». • Un giornale locale compie alcune ricerche sul sito istituzionale del Comune di Caciucco. • Qualche giorno dopo esce con la notizia che i dirigenti del Comune di Caciucco guadagnano, in media, 75.000 euro all’anno. • Nessuno sembra essere interessato (né il giornale, né i lettori) al fatto che ci sono alcuni dirigenti che non hanno pubblicato il proprio reddito.
11. @spazioetico Un esempio di riduzione delle asimmetrie informative per l’«EMERSIONE DI UN CONFLITTO DI INTERESSI». • Un giornale locale scopre che l’Assessore all’ICT del Comune di Caciucco non ha pubblicato la situazione patrimoniale sul sito Amministrazione Trasparente del Comune. • Dal momento che si tratta di un «obbligo di pubblicazione», la vicenda finisce di fronte all’ANAC. • Qualche giorno dopo l’Assessore è costretto a pubblicare la sua situazione patrimoniale. • Si scopre che l’Assessore possiede una cospicua quantità di azioni di un noto player ICT.
12. @spazioetico TRASPARENZA RESPONSABILITA’ HARD ACCOUNTABILITY LIMITI DELLA TRASPARENZA TRASPA RENZA RESPONS ABILITA’ SOFT ACCOUNTABILITY FRUSTRAZIONE E IMPOTENZA
13. @spazioetico …la complessità del tema richiede un ulteriore e più approfondito tentativo di analisi e di pulizia concettuale…
14. @spazioetico Trasparenza per PARTECIPARE AL DIBATTITO PUBBLICO Trasparenza per PRENDERE DECISIONI IMPARZIALI Trasparenza per SORVEGLIARE Trasparenza per RAFFORZARE LA DEMOCRAZIA Trasparenza per EVOLVERE INSIEME …A COSA SERVE LA TRASPARENZA?
15. @spazioetico La trasparenza come APERTURA e ACCESSO • LIBERTA’/DIRITTO A CONOSCERE LEGGI, DOCUMENTI, DATI E INFORMAZIONI …UNA DIMENSIONE PIUTTOSTO NOTA DELLA TRASPARENZA… Trasparenza per PARTECIPARE AL DIBATTITO PUBBLICO …ridurre le asimmetrie informative accedendo ai dati e alle informazioni in possesso della pubblica amministrazione…
16. @spazioetico 16 IL GOVERNO DELLE LEGGI vs. IL GOVERNO DEGLI UOMINIAPERTURA (COME CONOSCIBILITA’ DI LEGGI, DI DOCUMENTI, DI DATI E DI INFORMAZIONI) “Il governo dovrebbe operare in accordo a regole certe e predeterminate” “Nel dubbio, sii trasparente” • Legalismo cinese (III° secolo A.C.) • Filosofi e demiurghi greci (Sparta/Atene) • Stato di diritto (Rechtsstaat, XIX° secolo) • “Governo delle leggi e non degli uomini” (1780, Costituzione Massachussets) • Costituzione svedese del 1766 • Ordinamenti costituzionali • FOIA (Freedom of Information Act, USA) • OPEN DATA/OPEN GOVERNMENT Movement • Chris Hood, un autore inglese che si è cimentato nel risalire i difficili passi di un percorso storico dell'evoluzione del concetto di trasparenza e al quale si deve la definizione più minimalista di trasparenza che io conosca ("la trasparenza è quella dottrina secondo cui la condotta generale di un esecutivo dovrebbe essere prevedibile e operare in accordo a regole pubblicate e per quanto possibile non discrezionali, piuttosto che in maniera arbitraria") riporta la questione lì dove è nata, cioè nell'ambito della secolare discussione tra "rule of law vs. rule of man", cioè sulla supremazia della legge sull'uomo o viceversa.
17. @spazioetico • La legge deve essere chiaramente scritta e resa pubblica. • Inoltre, la legge, non il sovrano, guida lo Stato. • Se la legge viene applicata con successo, anche un sovrano debole sarà forte. Shen Puhai e Han Fei Zi Dottrina del Legalismo cinese (250 a.C.) Il legalismo era promosso dai tecnocrati che gestivano il potere effettivo all’ombra del sovrano APERTURA (COME CONOSCIBILITA’ DI LEGGI, DI DOCUMENTI, DI DATI E DI INFORMAZIONI) “Il governo dovrebbe operare in accordo a regole certe e predeterminate” “Nel dubbio, sii trasparente” • Legalismo cinese (III° secolo A.C.) • Filosofi e demiurghi greci (Sparta/Atene) • Stato di diritto (Rechtsstaat, XIX° secolo) • “Governo delle leggi e non degli uomini” (1780, Costituzione Massachussets) • Costituzione svedese del 1766 • Ordinamenti costituzionali • FOIA (Freedom of Information Act, USA) • OPEN DATA/OPEN GOVERNMENT Movement
18. @spazioetico 1818 “Un governo delle leggi e non degli uomini” Articolo XXX - Costituzione del Massachussets 1780 “Le tasse dovrebbero essere certe e non arbitrarie. Il tempo del pagamento, la maniera di pagare, la quantità. Tutti questi elementi devono essere noti a tutti i contribuenti.” Adam Smith – 1776 The Wealth of Nations APERTURA (COME CONOSCIBILITA’ DI LEGGI, DI DOCUMENTI, DI DATI E DI INFORMAZIONI) “Il governo dovrebbe operare in accordo a regole certe e predeterminate” “Nel dubbio, sii trasparente” • Legalismo cinese (III° secolo A.C.) • Filosofi e demiurghi greci (Sparta/Atene) • Stato di diritto (Rechtsstaat, XIX° secolo) • “Governo delle leggi e non degli uomini” (1780, Costituzione Massachussets) • Costituzione svedese del 1766 • Ordinamenti costituzionali • FOIA (Freedom of Information Act, USA) • OPEN DATA/OPEN GOVERNMENT Movement …e ancora…
19. @spazioetico 19 “Un paese è in cattivo stato, se è regolato solo dalle leggi, perché mille accadimenti si verificano che le leggi non possono risolvere e in cui un’autorità si deve interporre” Samuel Johnson “Il buon governo dipende dall’uso intelligente e capace della discrezionalità che i governanti moralmente retti sapranno applicare caso per caso” Aristotele (Etica a Nicomaco) IL GOVERNO DELLE LEGGI vs. IL GOVERNO DEGLI UOMINI APERTURA (COME CONOSCIBILITA’ DI LEGGI, DI DOCUMENTI, DI DATI E DI INFORMAZIONI) “Il governo dovrebbe operare in accordo a regole certe e predeterminate” “Nel dubbio, sii trasparente” • Legalismo cinese (III° secolo A.C.) • Filosofi e demiurghi greci (Sparta/Atene) • Stato di diritto (Rechtsstaat, XIX° secolo) • “Governo delle leggi e non degli uomini” (1780, Costituzione Massachussets) • Costituzione svedese del 1766 • Ordinamenti costituzionali • FOIA (Freedom of Information Act, USA) • OPEN DATA/OPEN GOVERNMENT Movement …al contrario…
20. @spazioetico IL GOVERNO DELLE LEGGI vs. IL GOVERNO DEGLI UOMINIAPERTURA (COME CONOSCIBILITA’ DI LEGGI, DI DOCUMENTI, DI DATI E DI INFORMAZIONI) “Il governo dovrebbe operare in accordo a regole certe e predeterminate” “Nel dubbio, sii trasparente” • Legalismo cinese (III° secolo A.C.) • Filosofi e demiurghi greci (Sparta/Atene) • Stato di diritto (Rechtsstaat, XIX° secolo) • “Governo delle leggi e non degli uomini” (1780, Costituzione Massachussets) • Costituzione svedese del 1766 • Ordinamenti costituzionali • FOIA (Freedom of Information Act, USA) • OPEN DATA/OPEN GOVERNMENT Movement Chydenius dice di essersi ispirato all’imperatore cinese Tai Zhong che era solito registrare le decisioni ufficiali del governo e la corrispondenza La Svezia fu il primo Paese a inserire nella propria costituzione il diritto legale di accedere ai documenti (FOIA) Anders Chydenius – Freedom of the Press Act, 1766
21. @spazioetico Introduzione dell’accesso civico generalizzato • l’art. 5 del d.lgs. 33/2013, ha disciplinato anche un nuovo accesso civico, molto più ampio di quello previsto dalla precedente formulazione, riconoscendo a chiunque, indipendentemente dalla titolarità di situazioni giuridicamente rilevanti, l’accesso ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi pubblici e privati, e salvi i casi di segreto o di divieto di divulgazione previsti dall’ordinamento. …IN ITALIA…
22. @spazioetico Dalla L. 241/1990 al D.Lgs. 97/2016 ACCESSO DOCUMENTALE ACCESSO CIVICO ACCESSO GENERALIZZATO …IN ITALIA…
23. @spazioetico Accesso Documentale L. 241/1990 Accesso Civico d.lgs 33/2013, art. 5, co.1 Accesso generalizzato d.lgs. 33/2013, art. 5, co.2 Serve a tutelare gli interessi giuridicamente rilevanti dei destinatari dei procedimenti amministrativi. Sono inammissibili le istanze preordinate ad un controllo generalizzato dell’operato delle pubbliche amministrazioni Serve a vigilare sul corretto adempimento degli obblighi di pubblicazione. L’accesso Civico può essere esercitato da chiunque, anche in assenza di interessi giuridicamente rilevanti Serve a promuovere la libertà di informazione e il controllo generalizzato sull’operato delle pubbliche amministrazioni. Accessibili i dati e documenti della PA non soggetti ad obbligo di pubblicazione, anche in assenza di interessi giuridicamente rilevanti Il diritto di accesso è escluso in assenza di interesse giuridicamente rilevante, per documenti coperti da segreto di stato, nei procedimenti tributari e in tutti i casi elencati nell’art. 24 della L. 231/1990 Non è possibile chiedere la pubblicazione di dati documenti e informazioni non obbligatorie L’accesso generalizzato può essere negato o differito solo nei casi previsti dall’art. 5-bis del d.lgs. 33/2013 …IN ITALIA…
24. @spazioetico Accesso generalizzato e accesso agli atti L. 241/1990 Il diritto di accesso civico generalizzato e il diritto di accesso agli atti si sovrappongono …. L.241 D.Lgs 33 …. Oppure si escludono a vicenda? L.241 D.Lgs 33 Atti amministrativi Dati e altri tipi di documenti Dati e documenti (di qualunque tipo) …IN ITALIA…
25. @spazioetico Accesso generalizzato e accesso agli atti L. 241/1990 Secondo le Linee Guida ANAC diritto di accesso documentale e diritto di accesso generalizzato coesistono, ma non si sovrappongono. Il cittadino può usarli per esercitare diritti di tipo diverso: • Il diritto di accesso documentale serve per esercitare il diritto alla tutela giuridica dei propri interessi (e consente di accedere con maggiore profondità ai dati detenuti dall’amministrazione • Il diritto di accesso generalizzato serve per esercitare il diritto all’informazione, alla partecipazione e al controllo rispetto all’attività svolta dalla pubblica amministrazione (e consente di accedere meno in profondità ai dati detenuti dall’amministrazione e senza comportare la lesione di interessi pubblici e privati) …IN ITALIA…
26. @spazioetico DATI e INFORMAZIONI nascono PUBBLICI CHIUNQUE può facilmente accedere ai dati e alle informazioni La PA eroga un SERVIZIO INFORMATIVO con poche e tassative eccezioni LIBERTA’ DI ACCESSO (Freedom of Information) DATI e INFORMAZIONI sono di proprietà della PA CHIUNQUE può richiederli tramite un’ISTANZA La PA avvia un PROCEDIMENTO per valutare se la visibilità dei dati e delle informazioni violi altri interessi DIRITTO DI ACCESSO (Accesso civico generalizzato)
27. @spazioetico Le istanze di ACCESSO di singoli cittadini o comitati, a dati o informazioni prodotte e detenute dalla PA, configurano la cosiddetta «TRASPARENZA REATTIVA» La pubblicazione dei dati sui siti istituzionali configura la cosiddetta «TRASPARENZA PRO-ATTIVA»
28. @spazioetico La trasparenza come GARANZIA DI INTEGRITA’ DEL PROCESSO DECISIONALE PUBBLICO • CONDOTTA DEL DECISORE PUBBLICO • PARTECIPAZIONE AI PROCESSI DECISIONALI …UNA DIMENSIONE MENO NOTA DELLA TRASPARENZA… Trasparenza per PRENDERE DECISIONI IMPARZIALI …ridurre le asimmetrie informative rendendo tracciabile e includendo interessi nel processo decisionale pubblico…
29. @spazioetico “Una società trasparente , in cui nessuna condotta privata può essere tenuta al coperto dallo sguardo dei cittadini, è un meccanismo cruciale per evitare intrighi destabilizzanti“. “Gli operatori pubblici dovrebbero operare sotto gli occhi dei cittadini” Jean-Jacques Rousseau (1712-1778) INTEGRITA’ (ATTEGGIAMENTO MORALE) “L’azione pubblica dovrebbe essere condotta con un alto livello di franchezza, apertura, candore” • Riforma luterana e rifiuto delle convenzioni cattoliche del “Conclave” • Town Meeting (New England, 1650) • Il contratto sociale (Jean-Jacques Rousseau) • Partecipazione dei cittadini • OCSE Integrity Framework • Cartellini identificativi al pubblico • Codici etici • Formazione sui valori e sull’etica
30. @spazioetico ART. 9 CODICE DI COMPORTAMENTO PA • COMMA 2. La tracciabilità dei processi decisionali adottati dai dipendenti deve essere, in tutti i casi, garantita attraverso un adeguato supporto documentale, che consenta in ogni momento la replicabilità. …IN ITALIA… La trasparenza «a posteriori»
31. @spazioetico • L’idea di un pubblico funzionario aperto al pubblico scrutinio nasce nell’ambito della Riforma protestante. • Questo in netto contrasto con la tradizione cattolica, ad esempio, del Conclave e del segreto del confessionale INTEGRITA’ (ATTEGGIAMENTO MORALE) “L’azione pubblica dovrebbe essere condotta con un alto livello di franchezza, apertura, candore” • Riforma luterana e rifiuto delle convenzioni cattoliche del “Conclave” • Town Meeting (New England, 1650) • Il contratto sociale (Jean-Jacques Rousseau) • Partecipazione dei cittadini • OCSE Integrity Framework • Cartellini identificativi al pubblico • Codici etici • Formazione sui valori e sull’etica
32. @spazioetico • I ministri del culto riformato enfatizzavano pratiche come, ad esempio, i “church meeting” incontri con la comunità in cui il pastore era aperto alla discussione con i fedeli. INTEGRITA’ (ATTEGGIAMENTO MORALE) “L’azione pubblica dovrebbe essere condotta con un alto livello di franchezza, apertura, candore” • Riforma luterana e rifiuto delle convenzioni cattoliche del “Conclave” • Town Meeting (New England, 1650) • Il contratto sociale (Jean-Jacques Rousseau) • Partecipazione dei cittadini • OCSE Integrity Framework • Cartellini identificativi al pubblico • Codici etici • Formazione sui valori e sull’etica La trasparenza «in tempo reale»
33. @spazioetico • La tradizione delle “town-meeting” nel New England prevedeva processi decisionali inclusivi tra funzionari e cittadini. • Le town-meeting riflettevano l’ideale dell’apertura dei processi decisionali e del reciproco ed immediato rendere conto. • E’ da questa tradizione che nascono i concetti di “partecipazione” e “accountability” INTEGRITA’ (ATTEGGIAMENTO MORALE) “L’azione pubblica dovrebbe essere condotta con un alto livello di franchezza, apertura, candore” • Riforma luterana e rifiuto delle convenzioni cattoliche del “Conclave” • Town Meeting (New England, 1650) • Il contratto sociale (Jean-Jacques Rousseau) • Partecipazione dei cittadini • OCSE Integrity Framework • Cartellini identificativi al pubblico • Codici etici • Formazione sui valori e sull’etica La trasparenza «in tempo reale»
34. @spazioetico La trasparenza come SORVEGLIANZA E CONTROLLO …UNA DIMENSIONE ASSAI MENO NOTA DELLA TRASPARENZA… Trasparenza per SORVEGLIARE …ridurre le asimmetrie informative attraverso una costante attività ISPETTIVA…
35. @spazioetico • Nel diciottesimo secolo il concetto di trasparenza puó essere associato all'idea emergente di ottenere il controllo sulla natura attraverso la sua osservazione, sorveglianza e conoscenza. • Cosí come la natura puó essere domata se la sua rappresentazione ne illustra le regole, cosí la società puó essere protetta dai crimini se le persone e gli oggetti del mondo sociale sono marchiati ed identificati, sorvegliati e controllati, soggetti, cioé, alla piena visibilità pubblica. • Il maggior interprete di questa visione fu Jeremy Bentham, architetto e filosofo inglese, che nel diciottesimo secolo, sulla base degli elementi culturali sopra esposti, conió la famosa espressione: "piú attentamente saremo osservati, meglio ci comporteremo". “Piú attentamente saremo osservati, meglio ci comporteremo” Jeremy Bentham (1748-1832) SORVEGLIANZA E CONTROLLO “Più attentamente saremo osservati, meglio ci comporteremo” • Panopticon (Jeremy Bentham, XVII° sec.) e “architettura ispettiva” • Scienze criminali (Inghilterra, XVIII° sec.) • Obbllighi di pubblicazione (33/2013) • Tornelli, videocamere e Open Space • NSA (USA) • Streaming video dei processi decisionali • Whistleblowing • Codici di comportamento • Analisi e gestione del rischio
36. @spazioetico • Bentham fu anche l'inventore del celebre "Panopticon", una costruzione carceraria congegnata in modo tale che un unico osservatore posto al centro dello stabilimento potesse tenere sotto controllo visivo il comportamento di tutti gli ospiti della colonia penale. • Una forma di architettura che fu definita "ispettiva” SORVEGLIANZA E CONTROLLO “Più attentamente saremo osservati, meglio ci comporteremo” • Panopticon (Jeremy Bentham, XVII° sec.) e “architettura ispettiva” • Scienze criminali (Inghilterra, XVIII° sec.) • Obbllighi di pubblicazione (33/2013) • Tornelli, videocamere e Open Space • NSA (USA) • Streaming video dei processi decisionali • Whistleblowing • Codici di comportamento • Analisi e gestione del rischio “Piú attentamente saremo osservati, meglio ci comporteremo” Jeremy Bentham (1748-1832)
37. @spazioetico Trasparenza come controllo: "la faccia sporca della trasparenza" Una volta in un convegno un autorevole ricercatore rivolse la seguente domanda all'auditorio: "secondo voi, quale Paese al mondo ha raggiunto i maggiori livelli di trasparenza?"
38. @spazioetico L'auditorio prima timidamente, poi con una certa convinzione, propose le solite nazioni virtuose del Nord Europa. La risposta fu molto spiazzante. Trasparenza come controllo: "la faccia sporca della trasparenza"
39. @spazioetico • Secondo l'oratore il Paese che aveva raggiunto i livelli maggiori di trasparenza era sicuramente da considerare l'ex Germania Est, nel senso, che il governo, attraverso una diligentissima polizia, aveva accesso a qualsiasi informazione riguardante le azioni e le opinioni dei cittadini. • Un bellissimo film "Le vite degli altri" avvalora questa ipotesi illustrando mirabilmente cosa significasse vivere in quel contesto di "piena trasparenza". Trasparenza come controllo: "la faccia sporca della trasparenza"
40. @spazioetico • Quello che l'oratore voleva intendere è che la trasparenza di per sé non è né buona né cattiva, dipende dall'uso che se ne fa e dai rapporti di potere in campo. • Il "gioco" della trasparenza è eticamente orientato fino a che il controllante e il controllato possono scambiarsi facilmente i ruoli in uno spirito di piena reciprocità e simmetria. Trasparenza come controllo: "la faccia sporca della trasparenza"
41. @spazioetico • Il Panopticon di Bentham è certamente uno strumento di trasparenza (di ispezione) ma non è eticamente orientato perché il controllato (la popolazione carceraria) non si potrà mai trovare al posto del controllante (le guardie carcerarie) e viceversa. • Se il governo di uno Stato ha accesso a tutte le informazioni sui comportamenti dei propri cittadini ma i cittadini non possono accedere alle informazioni sui comportamenti dei propri governanti siamo comunque in un regime di trasparenza, ma fortemente asimmetrica, in cui non c'è permeabilità dei ruoli. Trasparenza come controllo: "la faccia sporca della trasparenza"
42. @spazioetico La trasparenza come STRUMENTO DI CRITICA E RAFFORZAMENTO DELLA DEMOCRAZIA …UNA DIMENSIONE (PURTROPPO) NOTA DELLA TRASPARENZA… Trasparenza per RAFFORZARE LA DEMOCRAZIA …ridurre le asimmetrie informative per esercitare una critica informata… Daphne Caruana Galizia
43. @spazioetico La democrazia, proprio come una teoria scientifica, non è valida di per sé, ma è fallibile, incerta, piena di errori. Essa può essere “falsificata” da un controllo esterno. Proprio come in un laboratorio al fine di rafforzare una teoria se ne cercano le falle, in democrazia, per rafforzarne i valori e le istituzioni, è necessario mettere a nudo tutto quello che non funziona o che è migliorabile. Karl Popper, “La società aperta e i suoi nemici” ACCOUNTABILITY e CONTROLLO (RENDERE CONTO DEI RISULTATI) “La libertà è solo una parte della storia e la metà della verità. La libertà non è che l'aspetto negativo di un fenomeno il cui aspetto positivo è la responsabilità” • Town Meeting (New England, 1650) • La società aperta e i suoi nemici (Karl Popper XX° sec.) • Nuclei di valutazione, Audit, ecc. • Bilancio sociale • Trasparenza del ciclo della performance • Giornate della trasparenza • Virginia Performs
44. @spazioetico Non si avrà mai una democrazia perfetta, così come non esiste una teoria perfetta, piuttosto si avranno numorose versioni di democrazie più o meno “perfezionate” dal controllo/partecipazione che dall'esterno e dall'interno i cittadini operano con l'obiettivo di “non lasciare l'intera responsabilità di govemare il mondo a qualche autorità umana o sovraumana”. Karl Popper, “La società aperta e i suoi nemici” ACCOUNTABILITY e CONTROLLO (RENDERE CONTO DEI RISULTATI) “La libertà è solo una parte della storia e la metà della verità. La libertà non è che l'aspetto negativo di un fenomeno il cui aspetto positivo è la responsabilità” • Town Meeting (New England, 1650) • La società aperta e i suoi nemici (Karl Popper XX° sec.) • Nuclei di valutazione, Audit, ecc. • Bilancio sociale • Trasparenza del ciclo della performance • Giornate della trasparenza • Virginia Performs
45. @spazioetico La trasparenza come STRUMENTO PER L’EVOLUZIONE DELLA RELAZIONE TRA PA E CONTESTO LOCALE …UNA DIMENSIONE «EVOLUZIONISTICA» DELLA TRASPARENZA… Trasparenza per EVOLVERE INSIEME …ridurre le asimmetrie informative per SOPRAVVIVERE ed adattarsi in un ambiente mutevole…
46. @spazioetico • Oggi in biologia si sa molto sull'evoluzione del cavallo. • Il Museo americano di Storia naturale possiede centinaia di scheletri fossili di cavallo che segnano il cammino seguito dall'evoluzione per giungere dall'EOHIPPUS - un animale con cinque dita nelle zampe anteriori e posteriori, probabilmente col piede morbido, e grande più o meno come un cane di taglia media - fino al cavallo attuale, che ha un solo dito per piede (quattro dita sono scomparse e una è rimasta), munito di una grande unghia alla cui estremità c’è lo zoccolo. Gregory Bateson, “Verso un’ecologia della mente”
47. @spazioetico • La dentatura è cambiata moltissimo e ora al centro ha uno spazio vuoto, tanto che ci si può infilare una penna, e lì al centro il cavallo non può mordere, e ha una faccia lunga lunga proprio da cavallo. • Quindi ne sappiamo un bel po' sul suo aspetto e sul cammino che l'ha portato sin qui giudicando in base agli scheletri di tutti i cavalli. Gregory Bateson, “Verso un’ecologia della mente”
48. @spazioetico “…Orbene, in verità questa, sapete, non è la storia dell'evoluzione del cavallo, e non è il cavallo la cosa che si è evoluta. Quella che si è evoluta in effetti è stata una relazione tra cavallo ed erba”. Gregory Bateson, “Verso un’ecologia della mente”
49. @spazioetico • Se regge la metafora, parlare di evoluzione della PA è sostanzialmente inutile. • Quello che evolve è una relazione tra PA e cittadino. • Se accettiamo questo punto di vista, ci rendiamo conto che un termine non può prescindere dall’altro. • Così la Pubblica Amministrazione non potrà in nessun caso pensare di evolvere autonomamente dal cittadino/utente e viceversa.
50. @spazioetico • La natura della relazione è di dipendenza. • Esiste un organismo dominante che possiamo identificare nel cittadino/utente che esprime un’ISTANZA di conoscenza e di partecipazione ed un organismo servente che possiamo identificare nella PA che si organizza sia per essere in grado di comprendere bene l’istanza, sia per essere in grado di rispondere efficacemente. • In questo ambiente si selezionano delle regole di convivenza che permettono ai due organismi di evolvere con reciproca soddisfazione.
51. @spazioetico • Si inserisce il cittadino al centro della relazione, cittadino che precedentemente era stato relegato in una posizione subalterna, destinatario del flusso di comunicazione uni-direzionale (nel paradigma informazionale). • Si viene così a creare un ambiente complesso (PA-cittadini) governato da regole che seguono l’andamento di un processo evolutivo. • La metafora “dell’evoluzione del cavallo” spiega bene ciò di cui stiamo parlando.
52. @spazioetico • Il nutrimento che fa crescere questo ambiente ecologico e lo tiene in una posizione di sostanziale equilibrio è il cosiddetto feedback. • La teoria dei sistemi poteva spiegare questo equilibrio con la nozione di autogoverno attraverso la retroazione (feedback), per cui l’informazione che giunge da una data azione viene ricorsivamente reintrodotta nel sistema e gli consente di regolare l’attività successiva modificandola.
53. @spazioetico • Per “evolvere”, dunque, la PA ha bisogno di essere trasparente ed aperta alla partecipazione, così come la cellula di un organismo muore se non scambia con l'esterno il nutrimento necessario per la sua sopravvivenza. • La trasparenza e la partecipazione sono fattori cruciali per l'adattamento della PA in un ambiente sempre diverso, che permette di affermare la centralità del cittadino in una “relazione ecologica” con il suo organismo servente (PA). • Quello a cui si dovrebbe tendere, pertanto, è l’instaurarsi di una relazione “ecologica” tra PA e cittadini. • Per questo una azione “opaca”, nel senso di «chiusa» del settore pubblico non garantisce una comunicazione bi-direzionale fondata sul feedback.
54. @spazioetico •Le pubbliche amministrazioni devono promuovere la trasparenza e la partecipazione per i seguenti motivi: • Garantire piena imparzialità al processo decisionale pubblico attraverso l’inclusione di tutti gli interessi, particolarmente quelli meno ascoltati, • Migliorare la qualità delle decisioni pubbliche • Migliorare la qualità della gestione dei beni pubblici • Migliorare la qualità della democrazia
55. @spazioetico PRINCIPIO DI PARTECIPAZIONE DELLA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA Articolo 12 “Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” Gli Stati garantiscono al fanciullo capace di discernimento il diritto di esprimere liberamente la sua opinione su ogni questione che lo interessa, le opinioni del fanciullo essendo debitamente prese in considerazione tenendo conto della sua età e del suo grado di maturità Buone prassi di partecipazione di gruppi di cittadini… …spesso poco ascoltati…
56. @spazioetico PARTECIPARE, PERCHE’? LA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA Articoli 13 e 14 – diritto alla libertà di espressione, di pensiero, coscienza e religione Articoli 13 e 17 – diritto di accesso alle informazioni Articolo 13 – ricerca e diffusione di informazioni Articolo 15 – diritto alla libertà di associazione
57. @spazioeticoPARTECIPARE, PERCHE’? IL VALORE AGGIUNTO  Sviluppare competenze di bambini/ragazzi grazie alla promozione di metodologie e attività partecipative  Sviluppare senso di responsabilità e appartenenza alla scuola di bambini/ragazzi  “Potenziare” (empowerment) i bambini/ragazzi come individui titolari di diritti e cittadini attivi  Migliorare la qualità e l’impatto delle attività che riguardano i bambini/ragazzi, tramite il coinvolgimento degli stessi nelle fasi di progettazione/attuazione/valutazione  Aumentare la visibilità di bambini/ragazzi e quella delle problematiche a loro collegate
58. @spazioetico PROGRAMMA SOTTOSOPRA DI SAVE THE CHILDREN ITALIA • RAGAZZE E RAGAZZI DI TUTTA ITALIA, TRA I 14 E I 22 ANNI, CHE SI IMPEGNANO PER CAMBIARE QUELLO CHE NON VA NELLE CITTÀ. • SOTTOSOPRA nasce a maggio 2013 con l’obiettivo di formalizzare una rete di adolescenti impegnati nei progetti di Save the Children in Italia UNA BUONA PRASSI
59. @spazioetico Sono 6 i "segmenti metodologici" che fanno parte del processo partecipativo targato "SOTTOSOPRA". 1. Mi appassiono a un tema 2. Mi informo/mi faccio un'opinione 3. Decido cosa fare 4. Porto avanti il mio piano 5. Rifletto su ciò che succede 6. Comunico i risultati SOTTOSOPRA, COME?
60. @spazioetico • I ragazzi/e che compongono un gruppo cittadino dovranno comprendere appieno e appassionarsi alla questione o alle questioni che più li interessano, • così come interessano i ragazzi/e della città/quartiere dove vivono, e che sceglieranno di affrontare e provare a cambiare. #1 MI APPASSIONO A UN TEMA
61. @spazioetico • SOTTOSOPRA promuove una partecipazione "informata". • Questo significa che quando il gruppo cittadino arriverà ad esprimere un'opinione lo farà a seguito di una serie di attività che metteranno i partecipanti in condizione di conoscere pienamente la questione/i di cui si stanno occupando. #2 MI INFORMO/MI FACCIO UN’OPINIONE
62. @spazioetico Il lavoro è finalizzato a riflettere insieme su quale cambiamento si intende portare nel contesto di riferimento. Si cerca di rispondere a domande che hanno, al centro, il concetto di cambiamento. 1.Quale cambiamento vogliamo realizzare? 2.Chi può determinare il cambiamento? 3.Come si può cambiare? #3 DECIDO COSA FARE
63. @spazioetico • SOTTOSOPRA promuove una partecipazione giovanile che mira a modificare l'effettivo esercizio dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e la tutela dei ragazzi/e in un determinato contesto. • Le azioni portate avanti dai gruppi cittadini non sono, pertanto, un mero esercizio di democrazia che, seppure importante, non rappresenta la finalità ultima del progetto. #4 PORTO AVANTI IL MIO PIANO
64. @spazioetico • SOTTOSOPRA promuove processi partecipativi "misurabili" e "revisionabili". • Questo significa che ogni singolo segmento metodologico che il gruppo cittadino affronta deve essere sottoposto ad un'attenta osservazione e ad un processo di valutazione con l'obiettivo di revisionare ogni singolo elemento. • Questo al fine di replicare le iniziative che esprimono un certo livello qualitativo sui vari territori e di costruire un modello di partecipazione davvero efficace e sostenibile. #5 RIFLETTO SU CIO’ CHE SUCCEDE
65. @spazioetico • SOTTOSOPRA promuove una partecipazione giovanile "virale". • Esclude ogni forma di autoreferenzialità e mira a coinvolgere quanti più soggetti sia a livello locale sia a livello nazionale. • L'ambizione è di creare un movimento di giovani che rappresenti una realtà dinamica e in continua evoluzione. #6 COMUNICO I RISULTATI
66. @spazioetico MASSIMO DI RIENZO Website: @spazioetico Email: spazioeticomail@gmail.com Tel. 3334158347 Linkedin: it.linkedin.com/in/massimodirienzo/ Skype: massimo.di.rienzo
67. @spazioetico BUON LAVORO!!!

References: art. 5
 art. 5
 ART. 9
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 15