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CATALOGO CORSI Formazione - Consulenza - PDF
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1 CONSULENZA E ASSISTENZA A SOSTEGNO DEL DATORE DI LAVORO CATALOGO CORSI Formazione - Consulenza Sede Legale Via Curtatone e Montanara n SERMIDE (MN) Pier luigi Ghisi Cell _ e mail : Claudia Caré Cell _ e mail : Luca Campana Cell _e mail : Gruppo di professionisti di consolidata esperienza che garantiscono la realizzazione di servizi di qualità. 1
2 Il nostro scopo è di offrire alle Imprese e alle Aziende una gamma di servizi professionali nel campo della tutela della salute e sicurezza degli ambienti di lavoro nel campo dell organizzazione e della gestione, per realizzare e sostenere il miglioramento delle prestazioni aziendali. A ragione delle esperienze del passato, è nostra convinzione che l approccio alle problematiche Aziendali deve essere sistematico e graduale, indipendente- mente dalla tipologia Aziendale. Così facendo, verrà favorito il progressivo coinvolgimento di tutto il personale nella definita metodologia comportamentale e la piena valorizzazione delle risorse aziendali e delle loro potenzialità. LA GESTIONE DELLA SICUREZZA AZIENDALE, LA QUALITÀ E L EFFICIENZA, SI BASANO SUL CONCETTO DI CONOSCENZA E PREVENZIONE DEI PROBLEMI 2
3 I NOSTRI SERVIZI GESTIONE AZIENDALE GESTIONE DELLA SICUREZZA AZIENDALE ai sensi del D.Lgs 81/2008 e s.m. Verifica dello stato di salute dell azienda pubblica e/o privata - Check up Aziendale. Consulenza in materia di ottimizzazione della gestione aziendale, attraverso l analisi e la riprogettazione dei processi, determinando parametri di produttività e costi, individuando le aree critiche e di miglioramento, definendo le soluzioni organizzative Redazione di organigrammi e/o mansionari Consulenza in materia di miglioramento della gestione della sicurezza aziendale e/o assunzione del ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) esterno Redazione di Documenti di Valutazione dei rischi Redazione di specifiche, capitolati tecnici, contratti di fornitura, flussi e procedure Redazione di contratti d appalto e/o d opera e/o di somministrazione Determinazione di costi unitari di voci di lavori non contemplati nei prezziari delle camere di commercio ricorrendo all analisi dei prezzi Redazione dei DUVRI (Documento unico di valutazione dei rischi da interferenza) sia nel settore pubblico che privato Calcolo degli oneri della sicurezza sia nei contratti d appalto, d opera e di somministrazione che relativi ai cantieri edili e di ingegneria civile Progettazione ed attuazione di sistemi di gestione aziendale (esclusa la certificazione). Analisi delle dei flussi di processo e delle procedure di lavoro, normalmente attuate nel processo produttivo, individuazione delle criticità. Analisi dei pericoli nell interazione uomo/ambiente, uomo/macchina uomo/organizzazione. Ridefinizione dei flussi di processo, delle procedure di lavoro e delle regole operative. Realizzazione di simulazioni, modelli, valutazioni costi/benefici, progetti, budget e ipotesi di investimento/produttività; Realizzazione/ottimizzazione del sistema di controllo e monitoraggio, attraverso la definizione degli indicatori di controllo, degli strumenti di rilevazione e delle procedure di monitoraggio reporting Consulenza in materia di codifica, etichettatura, utilizzo dei barcode, rispetto delle normative INDICOD/ECR, tracciabilità Valutazione dei rischi nell interazione uomo/ambiente, uomo/macchina uomo/organizzazione individuazione delle criticità e definizione delle corrette regole operative conformi alle esigenze di produzione 3
4 Gestione dei cantieri. Consulenza alle imprese edili in materia di gestione ed organizzazione del cantiere dall inizio fino alla chiusura della commessa (preventivi, contratti, consuntivi) sia per gli appalti privati che per quelli pubblici Pianificazione e coordinamento dei progettisti nella fase progettuale delle opere e direzione tecnica nella fase esecutiva. Consulenza alle imprese edili in materia di ottimale gestione ed organizzazione della sicurezza e salute nei cantieri edili Assunzione del Ruolo di Responsabile dei Lavori o di Coordinatore per la sicurezza in fase di Progettazione ed Esecuzione dei lavori nei cantieri edili e di ingegneria civile Redazione dei fascicoli procedurali inerenti lo svolgimento di ogni singola mansione analizzata Informazione, formazione ed addestramento in tecniche di lavoro. Informazione e formazione in materia di gestione, organizzazione, pianificazione della produzione, monitoraggio e controllo. Informazione e formazione per la realizzazione di simulazioni, modelli, valutazioni costi/benefici, progetti, budget e ipotesi di investimento/produttività; Informazione e formazione in materia di realizzazione/ottimizzazione del sistema di controllo e monitoraggio, attraverso la definizione degli indicatori di controllo, degli strumenti di rilevazione e delle procedure di monitoraggio reporting Informazione e formazione in materia di codifica, etichettatura, utilizzo dei barcode, rispetto delle normative INDICOD/ECR, tracciabilità Informazione, formazione e addestramento in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro: nello svolgimento della mansione e nell attuazione delle procedure operative nell impiego di macchine attrezzature, impianti, e dispositivi di protezione individuale o collettiva, nella programmazione e organizzazione del lavoro, nella progettazione e organizzazione degli spazi nella progettazione, organizzazione allestimento degli ambienti di lavoro interni ed esterni; nella progettazione dei processi produttivi 4
5 SERVIZI INTEGRATI NEL PROCESSO FORMATIVO 3 Ghisi Consulting - progetta corsi personalizzati per le Aziende in relazione alle specifiche esigenze formative - prevede la consegna del LIBRETTO INDIVIDUALE FORMATIVO del lavoratore (previsto dal D. Lgs. 81/08) che è uno strumento di gestione e pianificazione delle attività di formazione, del quale gli organi di controllo tengono conto in caso di verifica degli adempimenti formativi. INOLTRE PROPONE LA REDAZIONE DI: Piani di Sicurezza e Coordinamento (P.S.C.) Piani Sostitutivi di Sicurezza (P.S.S.) Piani Operativi di Sicurezza (P.O.S.) Piani di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi (PI.M.U.S) Piani di Montaggio e antinfortunistici nel settore dei prefabbricati tradizionali in C.C.A. e in carpenteria metallica Piani di Montaggio e antinfortunistici nel montaggio di macchine, impianti ed attrezzature Piani di demolizione Piani di smantellamento di strutture, macchine e impianti Progettazione di impianti, linee e sistemi di ancoraggio per la protezione contro la caduta libera verso il vuoto sia temporanei (montaggio di prefabbricati), che definitivi Sede Legale: Via Curtatone e Montanara n 32 SERMIDE (MN) 5
6 INDICE PIATTAFORME ELEVABILI PLE che operano su stabilizzatori pag. 9 PLE che possono operare senza stabilizzatori pag.10 PLE che operano sia con che senza stabilizzatori pag.11 GRU PER AUTOCARRO Gru per autocarro. GRU A TORRE Gru a rotazione in basso. Gru a rotazione in alto Gru a rotazione sia in basso che in alto CARRELLI ELEVATORI SEMOVENTI CON CONDUCENTE A BORDO Carrelli industriali semoventi. Carrelli semoventi con braccio telescopico.. Carrelli/sollevatori semoventi telescopici rotativi.. Carrelli industriali semoventi, carrelli semoventi a braccio telescopico e carrelli/ Sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi.. GRU MOBILI AUTOCARRATE E SEMOVENTI SU RUOTE Gru mobili autocarrate e semoventi su ruote con braccio telescopico o tralicciato ed eventuale falcone fisso CORSO BASE Gru mobili autocarrate e semoventi su ruote con braccio telescopico o tralicciato con falcone telescopico o brandeggiante ESCAVATORI e/o PALE MECCANICHE CAROCATRICI FRONTALI TERNE Escavatori idraulici.. Escavatori a fune.. Caricatori frontali Terne. Autoribaltabili a cingoli.. Escavatori idraulici caricatori frontali e terne.. TRATTORI AGRICOLI O FORESTALI Trattori su ruote e trattori a cingoli. AUTOBETONIERE E AUTOPOME DI CALCESTRUZZO Autopompe.. CARROPONTE Carroponte... pag.12 pag.13 pag.14 pag.15 pag.16 pag.17 pag.18 pag.19 pag.20 pag.21 pag.22 pag.23 pag.24 pag.25 pag.26 pag.27 pag.28 pag.29 pag.30 CORSI SPECIALISTICI PONTEGGI Montaggio smontaggio e trasformazione di ponteggio.. Aggiornamento smontaggio trasformazione di ponteggi. pag.31 pag.32 D.P.I. 3 CATEGORIA ANTICADUTA Utilizzo di D.P.I. contro la caduta libera verso il vuoto... pag.33 SETTORE IMPIANTI ELETTRICI Corso Settore rivoto a PAV-PES-PEI a sensi della CEI 11/27/4 e 11/81 CEI EN pag.34 Aggiornamento rivolto a coloro che hanno già frequentato il corso versione (CEI 11/27/3) sulle modifiche apportate dalla norma CEI 11/27/4 e 11/81. pag.35 6
7 Corso rivolto agli addetti alla realizzazione di impianti elettrici a bordo macchine.. CEI EN (CEI 44-5).. pag.35 AMBIENTI CONFINATI E A RISCHIO DI INQUINAMENTO Ambienti confinati e a rischio di inquinamento e conduttori ristretti pag.36 ADDETTI E PREPOSTI ALLA PIANIFCAZIONE E CONTROLLO DELLE ATTIVITA DI APPOSIIONE e RIMOZIONE DELLA SEGNALETICA STRADALE IN PRESENZA DI TRAFFICO VEICOLARE Formazione ed addestramento degli Addetti.. pag.37 Formazione ed addestramento dei Preposti. pag.38 LOTTA ANTINCENDIO Addetti antincendio Rischio Basso.. Addetti antincendio Rischio Medio. Addetti antincendio Rischio Alto.. Aggiornamento.. GESTIONE PRIMO SOCCORSO AZIENDALE Primo Soccorso ed Aggiornamenti... pag.39 pag.39 pag.40 pag.41 pag.42 FORMAZIONE DEI LAVORATORI Allegato 2 settori ATECO Rischio Basso.. Allegato 2 settori ATECO Rischio Medio.. Allegato 2 settori ATECO Rischio Alto.. Componenti dell impresa familiare e lavoratori autonomi Rischio Basso. Componenti dell impresa familiare e lavoratori autonomi Rischio Medio. Componenti dell impresa familiare e lavoratori autonomi Rischio Alto. Aggiornamento quinquennale dei lavoratori e dei componenti dell impresa familiare e dei Lavoratori Autonomi per tutte le classi di rischio.. FORMAZIONE DEL PRESPOSTO Corso Preposto integrativo a quello rivolto ai lavoratori.. Aggiornamento formazione del Preposto.. FORMAZIONE DEL DIRIGENTE Formazione del Dirigente... Aggiornamento formazione del Dirigente.. FORMAZIONE DEL RLS Formazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Aggiornamento formazione RLS COORDINATORI PER LA SICUREZZA Formazione dei Coordinatori per la Sicurezza in fase progettazione ed esecuzione. Aggiornamento formazione Coordinatori per la Sicurezza FORMAZIONE R.S.P.P. Formazione degli RSPP Datori di Lavoro Rischio Basso Medio e Alto.... Aggiornamento quinquennale formazione RSPP Datori di Lavoro.. Formazione degli RSPP e ASPP Modulo A.. Formazione degli RSPP e ASPP Modulo B da Ateco1 ad ATECO 9.. Formazione degli RSPP Modulo C.. pag.43 pag.43 pag.44 Pag.45 Pag.45 Pag.46 pag.47 pag.47 pag.48 pag.49 pag.50 pag.51 pag.52 pag.53 pag.53 pag.54 pag.55 pag.55 pag.56 pag.56 7
8 ONERI SICUREZZA Il calcolo degli Oneri della Sicurezza ai sensi del Titolo IV e conformemente all art. 26 c5 Nelle aziende pubbliche e private. CONTRATTI D APPALTO Contratti d Appalto, d opera e di somministrazione, redazione del DUVRI. pag.57 pag.58 IMPIEGO, ACQUISTO e CONCESSIONE IN USO di MACCHINE e ATTREZZATURE L impiego, l acquisto, la vendita, la concessione in uso delle macchine, delle attrezzature Degli impianti e delle linee di produzione nelle aziende e nei cantieri edili. pag.59 APPALTI PUBBLICI Gli appalti pubblici, il Codice Appalti, il regolamento attuativo SISTEMA DI GESTIONE Il sistema di organizzazione e gestione delle piccole e medie imprese. LAVORI IN QUOTA La Mappatura delle postazioni di lavori in quota. PIANI DI MONTAGGIO l Piano di montaggio di impianti e/o strutture prefabbricate pag.60 pag.61 pag.63 pag.63 8
9 CORSI SPECIALISTICI PER LA CONDUZIONE DI: Corso per addetti alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) Accordo Stato Regioni del TIPOLOGIA PLE che operano su stabilizzatori Lavoratori che devono utilizzare piattaforme elevabili su stabilizzatori nei luoghi di lavoro 8 ore (esercitazioni teorico-pratiche) + test e prova pratica 4 ore di lezione teorica: Modulo giuridico normativo: ore 1 presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai lavori in quota ed all uso di attrezzature di lavoro per lavori in quota. Responsabilità dell operatore. Modulo tecnico : ore 3 Categorie di PLE, descrizione delle caratteristiche generali e specifiche. Componenti strutturali, livellamento,torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile, telaio. Dispositivi di comando e sicurezza. Controlli da effettuare prima dell utilizzo. DPI specifici da utilizzare. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi, procedure operative di salvataggio: modalità di discesa in emergenza. 4 ore esercitazione pratica: Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione livellamento, dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento. Controllo pre-utilizzo, controlli visivi e funzionali, controlli prima del trasferimento su strada, Pianificazione del percorso, Posizionamento PLE sul luogo di lavoro, delimitazione dell area, segnaletica da predisporre, posizionamento stabilizzatori. Esercitazioni di pratiche operative, manovre di emergenza. Messa a riposo della PLE a fine lavoro RIFERIMENTO LEGISLATIVO Accordo Stato Regioni del Art. 73 D. Lgs. 81/2008 VALUTAZIONE CREDITI Parte Teorica: massimo 24 unità Parte Pratica: massimo 6 unità per ogni istruttore La frequenza del corso è obbligatoria per il 90% delle ore totali e l esito delle prove di verifica intermedia e finale dovrà essere positivo Test a fine modulo teorico + prova pratica finale Al termine del corso, previa superamento delle prove di verifica, sarà rilasciato l DI ABILITAZIONE ai sensi dell art. 73 comma 5 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81 secondo le disposizioni della Circolare regionale 25 ottobre 2013 n. 20 Il Modulo giuridico normativo e il modulo tecnico per un totale di ore 4 sono validi anche ai fini dell abilitazione delle altre PLE 9
10 TIPOLOGIA PLE che possono operare senza stabilizzatori Lavoratori che devono utilizzare piattaforme elevabili senza stabilizzatori nei luoghi di lavoro 8 ore (esercitazioni teorico-pratiche) + test e prova pratica 4 ore di lezione teorica: Modulo giuridico normativo: ore 1 presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai lavori in quota ed all uso di attrezzature di lavoro per lavori in quota. Responsabilità dell operatore. Modulo tecnico : ore 3 Categorie di PLE, descrizione delle caratteristiche generali e specifiche. Componenti strutturali, livellamento,torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile, telaio. Dispositivi di comando e sicurezza. Controlli da effettuare prima dell utilizzo. DPI specifici da utilizzare. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi, procedure operative di salvataggio: modalità di discesa in emergenza. 4 ore esercitazione pratica: Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione livellamento, componenti strutturali, livellamento, telaio,torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento. Dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento. Controllo pre-utilizzo, controlli visivi e funzionali, Controlli prima del trasferimento su strada, Pianificazione del percorso, Movimentazione e posizionamento PLE sul luogo di lavoro, delimitazione dell area, segnaletica da predisporre, posizionamento stabilizzatori. Esercitazioni di pratiche operative. Manovre di emergenza. Messa a riposo della PLE a fine lavoro RIFERIMENTO LEGISLATIVO Accordo Stato Regioni del Art. 73 D. Lgs. 81/2008 VALUTAZIONE CREDITI Parte Teorica: massimo 24 unità Parte Pratica: massimo 6 unità per ogni istruttore La frequenza del corso è obbligatoria per il 90% delle ore totali e l esito delle prove di verifica intermedia e finale dovrà essere positivo Test a fine modulo teorico + prova pratica finale Al termine del corso, previa superamento delle prove di verifica, sarà rilasciato l DI ABILITAZIONE ai sensi dell art. 73 comma 5 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81 secondo le disposizioni della Circolare regionale 25 ottobre 2013 n. 20 Il Modulo giuridico normativo e il modulo tecnico per un totale di ore 4 sono validi anche ai fini dell abilitazione delle altre PLE 10
11 TIPOLOGIA PLE che operano sia con che senza stabilizzatori Lavoratori che devono utilizzare piattaforme elevabili su stabilizzatori e senza stabilizzatori nei luoghi di lavoro 10 ore (esercitazioni teorico-pratiche) + test e prova pratica 4 ore di lezione teorica: Modulo giuridico normativo: ore 1 presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai lavori in quota ed all uso di attrezzature di lavoro per lavori in quota. Responsabilità dell operatore. Modulo tecnico : ore 3 Categorie di PLE, descrizione delle caratteristiche generali e specifiche. Componenti strutturali, livellamento,torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile, telaio. Dispositivi di comando e sicurezza. Controlli da effettuare prima dell utilizzo. DPI specifici da utilizzare. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi, procedure operative di salvataggio: modalità di discesa in emergenza. 6 ore esercitazione pratica: Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione livellamento, componenti strutturali, livellamento, telaio,torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento. Dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento. Controllo pre-utilizzo, controlli visivi e funzionali, Controlli prima del trasferimento su strada, Pianificazione del percorso, Movimentazione e posizionamento PLE sul luogo di lavoro, delimitazione dell area, segnaletica da predisporre, posizionamento stabilizzatori. Esercitazioni di pratiche operative. Manovre di emergenza. Messa a riposo della PLE a fine lavoro RIFERIMENTO LEGISLATIVO Accordo Stato Regioni del Art. 73 D. Lgs. 81/2008 VALUTAZIONE Parte Teorica: massimo 24 unità Parte Pratica: massimo 6 unità per ogni istruttore La frequenza del corso è obbligatoria per il 90% delle ore totali e l esito delle prove di verifica intermedia e finale dovrà essere positivo Test a fine modulo teorico + prova pratica finale Al termine del corso, previa superamento delle prove di verifica, sarà rilasciato l DI ABILITAZIONE ai sensi dell art. 73 comma 5 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81 secondo le disposizioni della Circolare regionale 25 ottobre 2013 n
12 Corso per addetti alla conduzione di GRU PER AUTOCARRO Accordo Stato Regioni del Lavoratori che utilizzano gru per autocarro nei luoghi di lavoro 12 ore (esercitazioni teorico-pratiche) + test e prova pratica 4 ore di lezione teorica: Modulo giuridico normativo : ore 1 Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro per operazioni di movimentazione di carichi Responsabilità dell operatore Modulo Tecnico : ore 3 terminologia, caratteristiche delle diverse tipologie di gru per autocarro con riferimento alla posizione di installazione, lo movimenti e equipaggiamenti di sollevamento, modifica delle configurazioni in funzione degli accessori installati. Nozioni elementari di fisica per la valutazione della massa di un carico. Condizioni di stabilità. Caratteristiche principali e principali componenti della gru per autocarro. Tipi di allestimento e organi di presa. Dispositivi di comando a distanza. Contenuti della documentazione e delle targhe segnaletiche. Utilizzo delle tabelle di carico. Principi di funzionamento. Principi generali per il trasferimento. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi. 8 ore esercitazione pratica: Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione livellamento, componenti strutturali, livellamento, telaio,controtelaio, sistemi di stabilizzazione, colonna, gruppo bracci. Dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento. Controllo pre-utilizzo, controlli visivi e funzionali, Controlli prima del trasferimento su strada. Pianificazione delle operazioni del sollevamento. Posizionamento della gru su autocarro sul luogo di lavoro. Utilizzo di accessori di sollevamento diversi dal gancio. Movimentazione dei carichi. Manovre di emergenza. Prove di comunicazione con segnali gestuali e via radio. Operazioni pratiche Messa a riposo della gru per autocarro. RIFERIMENTO LEGISLATIVO Accordo Stato Regioni del Art. 73 D. Lgs. 81/2008 VALUTAZIONE Parte Teorica: massimo 24 unità Parte Pratica: massimo 6 unità per ogni istruttore La frequenza del corso è obbligatoria per il 90% delle ore totali e l esito delle prove di verifica intermedia e finale dovrà essere positivo Test a fine modulo teorico + prova pratica finale Al termine del corso, previa superamento delle prove di verifica, sarà rilasciato l DI ABILITAZIONE ai sensi dell art. 73 comma 5 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81 secondo le disposizioni della Circolare regionale 25 ottobre 2013 n
13 Corso per addetti alla conduzione di GRU A TORRE Accordo Stato Regioni del TIPOLOGIA GRU A ROTAZIONE IN BASSO Lavoratori che devono utilizzare gru a torre a rotazione bassa nei luoghi di lavoro 8 ore (esercitazioni teorico-pratiche) + test e prova pratica 8 ore di lezione teorica: Modulo giuridico normativo : ore 1 Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro per operazioni di movimentazione di carichi Responsabilità dell operatore. Modulo Tecnico : ore 7 Norme generali di utilizzo della gru a torre,, limiti di utilizzo dell attrezzatura, caratteristiche dei carichi, manovre consentite. Tipologie di gru a torre. Principali rischi connessi all impiego. Nozioni elementari di fisica. Tecnologia della gru a torre. Componenti strutturali. Dispositivi di comando e sicurezza. Le condizioni di equilibrio. Installazione della gru a torre. Controlli da effettuare prima dell utilizzo. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi. Manutenzione della gru a torre. 4 ore esercitazione pratica: Individuazione dei componenti strutturali: torre. Puntoni, braccio, tiranti, struttura di base, struttura di fondazione, portaralla e ralla. Dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento. Controllo preutilizzo, controlli visivi e funzionali. Utilizzo della gru. Operazioni di fine utilizzo. RIFERIMENTO LEGISLATIVO Accordo Stato Regioni del Art. 73 D. Lgs. 81/2008 VALUTAZIONE Parte Teorica: massimo 24 unità Parte Pratica: massimo 6 unità per ogni istruttore La frequenza del corso è obbligatoria per il 90% delle ore totali e l esito delle prove di verifica intermedia e finale dovrà essere positivo Test a fine modulo teorico + prova pratica finale Al termine del corso, previa superamento delle prove di verifica, sarà rilasciato l DI ABILITAZIONE ai sensi dell art. 73 comma 5 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81 secondo le disposizioni della Circolare regionale 25 ottobre 2013 n
14 TIPOLOGIA GRU A ROTAZIONE IN ALTO Tutti i lavoratori che utilizzano l attrezzatura gru (a torre) durante la propria attività di lavoro 12 ore (esercitazioni teorico-pratiche) 8 ore di lezione teorica: Modulo giuridico normativo : ore 1 Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro per operazioni di movimentazione di carichi Responsabilità dell operatore. Modulo Tecnico : ore 7 Norme generali di utilizzo della gru a torre,, limiti di utilizzo dell attrezzatura, caratteristiche dei carichi, manovre consentite. Tipologie di gru a torre. Principali rischi connessi all impiego. Nozioni elementari di fisica. Tecnologia della gru a torre. Componenti strutturali. Dispositivi di comando e sicurezza. Le condizioni di equilibrio. Installazione della gru a torre. Controlli da effettuare prima dell utilizzo. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi. Manutenzione della gru a torre. 4 ore esercitazione pratica: Individuazione dei componenti strutturali: torre. Puntoni, braccio, tiranti, struttura di base, struttura di fondazione, portaralla e ralla, vie di traslazione (per gru traslanti). Dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento. Controllo pre-utilizzo, controlli visivi e funzionali.utilizzo della gru. Operazioni di fine utilizzo. RIFERIMENTO LEGISLATIVO Accordo Stato Regioni del e D. Lgs. 9 aprile 2008 n 81 artt. 37 e 73 Al termine del corso, previa verifica di apprendimento, sarà rilasciato l di partecipazione per usi consentiti dalla Legge. 14
15 TIPOLOGIA GRU A ROTAZIONE IN BASSO CHE IN ALTO Tutti i lavoratori che utilizzano l attrezzatura gru (a torre, autosollevante) durante la propria attività di lavoro 14 ore (esercitazioni teorico-pratiche) 8 ore di lezione teorica: Modulo giuridico normativo : ore 1 Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro per operazioni di movimentazione di carichi Responsabilità dell operatore. Modulo Tecnico : ore 7 Norme generali di utilizzo della gru a torre,, limiti di utilizzo dell attrezzatura, caratteristiche dei carichi, manovre consentite. Tipologie di gru a torre. Principali rischi connessi all impiego. Nozioni elementari di fisica. Tecnologia della gru a torre. Componenti strutturali. Dispositivi di comando e sicurezza. Le condizioni di equilibrio. Installazione della gru a torre. Controlli da effettuare prima dell utilizzo. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi. Manutenzione della gru a torre. 6 ore esercitazione pratica: Individuazione dei componenti strutturali: torre. Puntoni, braccio, tiranti, struttura di base, struttura di fondazione, porta ralla e ralla, vie di traslazione (per gru traslanti). Dispositivi di comando e sicurezza e loro funzionamento. Controllo pre-utilizzo, controlli visivi e funzionali.utilizzo della gru. Operazioni di fine utilizzo. RIFERIMENTO LEGISLATIVO Accordo Stato Regioni del e D. Lgs. 9 aprile 2008 n 81 artt. 37 e 73 Al termine del corso, previa verifica di apprendimento, sarà rilasciato l di partecipazione per usi consentiti dalla Legge. 15
16 Corso per addetti alla conduzione di CARRELLI ELEVATORI SEMOVENTI CON CONDUCENTE A BORDO Accordo Stato Regioni del CARRELLI INDUSTRIALI SEMOVENTI Lavoratori che devono utilizzare carrelli industriali semoventi nei luoghi di lavoro 12 ore (esercitazioni teorico-pratiche) + test e prova pratica 8 ore di lezione teorica: Modulo giuridico normativo : ore 1 Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro per operazioni di movimentazione di carichi Responsabilità dell operatore. Modulo Tecnico : ore 7 Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interno. Principali rischi connessi all impiego di carrelli semoventi. Nozioni elementari di fisica. Tecnologia dei carrelli semoventi. Componenti principali: forche e/o organi di presa, montanti di sollevamento, posto di guida, ecc.sistema di ricariche batterie. Dispositivi di comando e di sicurezza. Condizioni di equilibrio. Controlli e manutenzione. Modalità di utilizzo in sicurezza. 4 ore esercitazione pratica: Illustrazione dei vari componenti e delle sicurezze, manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche, guida del carrello su percorso di prova. RIFERIMENTO LEGISLATIVO Accordo Stato Regioni del Art. 73 D. Lgs. 81/2008 VALUTAZIONE Parte Teorica: massimo 24 unità Parte Pratica: massimo 6 unità per ogni istruttore Test a fine modulo teorico + prova pratica finale La frequenza del corso è obbligatoria per il 90% delle ore totali e l esito delle prove di verifica intermedia e finale dovrà essere positivo Al termine del corso, previa superamento delle prove di verifica, sarà rilasciato l DI ABILITAZIONE ai sensi dell art. 73 comma 5 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81 secondo le disposizioni della Circolare regionale 25 ottobre 2013 n
17 TIPOLOGIA CARRELLI SEMOVENTI CON BRACCIO TELESCOPICO Lavoratori che devono utilizzare carrelli semoventi con braccio telescopico nei luoghi di lavoro 12 ore (esercitazioni teorico-pratiche) + test e prova pratica 8 ore di lezione teorica: Modulo giuridico normativo : ore 1 Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro per operazioni di movimentazione di carichi Responsabilità dell operatore. Modulo Tecnico : ore 7 Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interno. Principali rischi connessi all impiego di carrelli semoventi. Nozioni elementari di fisica. Tecnologia dei carrelli semoventi. Componenti principali: forche e/o organi di presa, montanti di sollevamento, posto di guida, ecc.sistema di ricariche batterie. Dispositivi di comando e di sicurezza. Condizioni di equilibrio. Controlli e manutenzione. Modalità di utilizzo in sicurezza. 4 ore esercitazione pratica: : Illustrazione dei vari componenti e delle sicurezze, manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche, guida del carrello su percorso di prova. RIFERIMENTO LEGISLATIVO Accordo Stato Regioni del Art. 73 D. Lgs. 81/2008 VALUTAZIONE Parte Teorica: massimo 24 unità Parte Pratica: massimo 6 unità per ogni istruttore Test a fine modulo teorico + prova pratica finale La frequenza del corso è obbligatoria per il 90% delle ore totali e l esito delle prove di verifica intermedia e finale dovrà essere positivo Al termine del corso, previa superamento delle prove di verifica, sarà rilasciato l DI ABILITAZIONE ai sensi dell art. 73 comma 5 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81 secondo le disposizioni della Circolare regionale 25 ottobre 2013 n
18 TIPOLOGIA CARRELLI/SOLLEVATORI SEMOVENTI TELESCOPICI ROTATIVI Lavoratori che devono utilizzare carrelli / sollevatori semoventi telescopici rotativi nei luoghi di lavoro 12 ore (esercitazioni teorico-pratiche) + test e prova pratica 8 ore di lezione teorica: Modulo giuridico normativo : ore 1 Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro per operazioni di movimentazione di carichi Responsabilità dell operatore. Modulo Tecnico : ore 7 Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interno. Principali rischi connessi all impiego di carrelli semoventi. Nozioni elementari di fisica. Tecnologia dei carrelli semoventi. Componenti principali: forche e/o organi di presa, montanti di sollevamento, posto di guida, ecc.sistema di ricariche batterie. Dispositivi di comando e di sicurezza. Condizioni di equilibrio. Controlli e manutenzione. Modalità di utilizzo in sicurezza. 4 ore esercitazione pratica: Illustrazione dei vari componenti e delle sicurezze, manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche, guida del carrello su percorso di prova. RIFERIMENTO LEGISLATIVO Accordo Stato Regioni del Art. 73 D. Lgs. 81/2008 VALUTAZIONE Parte Teorica: massimo 24 unità Parte Pratica: massimo 6 unità per ogni istruttore Test a fine modulo teorico + prova pratica finale La frequenza del corso è obbligatoria per il 90% delle ore totali e l esito delle prove di verifica intermedia e finale dovrà essere positivo Al termine del corso, previa superamento delle prove di verifica, sarà rilasciato l DI ABILITAZIONE ai sensi dell art. 73 comma 5 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81 secondo le disposizioni della Circolare regionale 25 ottobre 2013 n
19 TIPOLOGIA CARRELLI INDUSTRIALI SEMOVENTI, CARRELLI SEMOVENTI A BRACCIO TELESCOPICO E CARRELLI/SOLLEVATORI/ELEVATORI SEMOVENTI TELESCOPICI ROTATIVI Lavoratori che devono utilizzare carrelli industriali semoventi, carrelli semoventi con braccio telescopico e carrelli / sollevatori semoventi telescopici rotativi nei luoghi di lavoro 16 ore (esercitazioni teorico-pratiche) + test e prova pratica 8 ore di lezione teorica: Modulo giuridico normativo : ore 1 Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro per operazioni di movimentazione di carichi Responsabilità dell operatore. Modulo Tecnico : ore 7 Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interno. Principali rischi connessi all impiego di carrelli semoventi. Nozioni elementari di fisica. Tecnologia dei carrelli semoventi. Componenti principali: forche e/o organi di presa, montanti di sollevamento, posto di guida, ecc.sistema di ricariche batterie. Dispositivi di comando e di sicurezza. Condizioni di equilibrio. Controlli e manutenzione. Modalità di utilizzo in sicurezza. 8 ore esercitazione pratica: Illustrazione dei vari componenti e delle sicurezze, manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche, guida dei carrelli su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico. RIFERIMENTO LEGISLATIVO Accordo Stato Regioni del Art. 73 D. Lgs. 81/2008 VALUTAZIONE Parte Teorica: massimo 24 unità Parte Pratica: massimo 6 unità per ogni istruttore Test a fine modulo teorico + prova pratica finale La frequenza del corso è obbligatoria per il 90% delle ore totali e l esito delle prove di verifica intermedia e finale dovrà essere positivo Al termine del corso, previa superamento delle prove di verifica, sarà rilasciato l DI ABILITAZIONE ai sensi dell art. 73 comma 5 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81 secondo le disposizioni della Circolare regionale 25 ottobre 2013 n
20 GRU MOBILI AUTOCARRATE E SEMOVENTI SU RUOTE CON BRACCIO TELESCOPICO O TRALICCIATO ED EVENTUALE FALCONE FISSO Corso Base Accordo Stato regioni del Tutti i lavoratori che utilizzano macchine operatrici durante la propria attività di lavoro 14 ore (esercitazioni teorico-pratiche) 7 ore di lezione teorica: Modulo giuridico normativo : ore 1 Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle operazioni di movimentazione di carichi. Responsabilità dell operatore. Modulo Tecnico : ore 6 terminologia, caratteristiche delle diverse tipologie di gru mobili, loro movimenti e loro equipaggiamenti di sollevamento. Principali rischi e loro cause. Nozioni elementari di fisica. Principali caratteristiche e componenti delle gru mobili. Meccanismi, lo caratteristiche e funzioni. Condizioni di stabilità di una gru mobile. Contenuti della documentazione e delle targhe segnaletiche in dotazione. Utilizzo dei diagrammi e delle tabelle di carico. Principi di funzionamento, di verifica e regolazione dei dispositivi limitatori ed indicatori. Principi generali per il posizionamento. Segnaletica gestuale. 7 ore esercitazione pratica: Funzionamento di tutti i comandi della gru per il suo spostamento. Test di prova dei dispositivi di segnalazione e di sicurezza. Ispezione della gru, circuiti di alimentazione e di comando. Approntamento della gru per il trasporto e lo spostamento. Procedure per la messa in opera. Esercitazioni di pianificazione dell operazione di sollevamento. Esercitazione di posizionamento e messa a punto della gru. Manovre della gru senza carico. Esercitazioni di presa del carico per il controllo della rotazione e oscillazione. Traslazione con carico sospeso. Operazioni in prossimità di ostacoli fissi o altre gru. Operazioni pratiche per provare il corretto funzionamento. Cambio di accessori di sollevamento. Movimentazione di carichi di uso comune e/o particolari. Imbracatura dei carichi. Manovre di precisione. Prove di comunicazione. Esercitazioni per emergenza. RIFERIMENTO LEGISLATIVO Accordo Stato Regioni del D. Lgs. 9 aprile 2008 n 81 artt. 73. Al termine del corso, previa superamento delle prove di verifica, sarà rilasciato l DI ABILITAZIONE ai sensi dell art. 73 comma 5 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81 secondo le disposizioni della Circolare regionale 25 ottobre 2013 n
21 GRU MOBILI AUTOCARRATE E SEMOVENTI SU RUOTE CON BRACCIO TELESCOPICO O TRALICCIATO CONFALCONE TELESCOPICO O BRANDEGGIABILE Corso Base + Aggiuntivo Accordo Stato regioni del Tutti i lavoratori che utilizzano macchine operatrici durante la propria attività di lavoro 14 ore (esercitazioni teorico-pratiche) BASE 14 ore + 8 = 22 ore (esercitazione teorico-pratiche) BASE + AGGIUNTIVO 7 ore di lezione teorica: Modulo giuridico normativo : ore 1 Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle operazioni di movimentazione di carichi. Responsabilità dell operatore. Modulo Tecnico : ore 6 terminologia, caratteristiche delle diverse tipologie di gru mobili, loro movimenti e loro equipaggiamenti di sollevamento. Principali rischi e loro cause. Nozioni elementari di fisica. Principali caratteristiche e componenti delle gru mobili. Meccanismi, lo caratteristiche e funzioni. Condizioni di stabilità di una gru mobile. Contenuti della documentazione e delle targhe segnaletiche in dotazione. Utilizzo dei diagrammi e delle tabelle di carico. Principi di funzionamento, di verifica e regolazione dei dispositivi limitatori ed indicatori. Principi generali per il posizionamento. Segnaletica gestuale. 4 ore di lezione teorica : per aggiuntivo Principali caratteristiche e componenti delle gru mobili con falcone telescopico o brandeggiabile. Meccanismi di stabilità. Contenuti della documentazione e delle targhe segnaletiche. Utilizzo dei diagrammi e delle tabelle di carico. Principi di funzionamento, di verifica e regolazione dei dispositivi limitatori ed indicatori. Principi generali per il posizionamento, la stabilizzazione ed il ripiegamento della gru con falcone telescopico o brandeggiabile. 7 ore esercitazione pratica base : Funzionamento di tutti i comandi della gru per il suo spostamento. Test di prova dei dispositivi di segnalazione e di sicurezza. Ispezione della gru, circuiti di alimentazione e di comando. Approntamento della gru per il trasporto e lo spostamento. Procedure per la messa in opera. Esercitazioni di pianificazione dell operazione di sollevamento. Esercitazione di posizionamento e messa a punto della gru. Manovre della gru senza carico. Esercitazioni di presa del carico per il controllo della rotazione e oscillazione. Traslazione con carico sospeso. Operazioni in prossimità di ostacoli fissi o altre gru. Operazioni pratiche per provare il corretto funzionamento. Cambio di accessori di sollevamento. Movimentazione di carichi di uso comune e/o particolari. Imbracatura dei carichi. Manovre di precisione. Prove di comunicazione. Esercitazioni per emergenza. 4 ore di pratica : per aggiuntivo Funzionamento di tutti i comandi della gru con falcone telescopico o brandeggiabile per il suo spostamento, il suo posizionamento e per la sua operatività. Test di prova dei dispositivi di segnalazione e sicurezza. Approntamento della gru con falcone telescopico o brandeggiabile per lo spostamento. Procedure per la messa in opera. Esercitazioni di posizionamento e messa a punto della gru con falcone telescopico o brandeggiabile. Manovre della gru con falcone telescopico o brandeggiabile. Esercitazione con carico sospeso con gru con falcone telescopico o brandeggiabile. Traslazione con carico sospeso. Operazioni in prossimità di ostacoli fissi o altre gru. Movimentazione di carichi. RIFERIMENTO LEGISLATIVO Accordo Stato Regioni del Al termine del corso, previa superamento delle prove di verifica, sarà rilasciato l DI ABILITAZIONE ai sensi dell art. 73 comma 5 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81 secondo le disposizioni della Circolare regionale 25 ottobre 2013 n
22 ESCAVATORI e/o PALE MECCANICHE CARICATRICI FRONTALI, TERNE E AUTORIBALTABILI A GINGOLI Accordo Stato regioni del TIPOLOGIA ESCAVATORI IDRAULICI Lavoratori che devono utilizzare escavatori idraulici nei luoghi di lavoro 10 ore (esercitazioni teorico-pratiche) + test e prova pratica 4 ore di lezione teorica: Modulo giuridico normativo : ore 1 Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle operazioni di movimentazione di carichi. Responsabilità dell operatore. Modulo Tecnico base : ore 3 Categorie di attrezzature dei vari tipi di macchine movimento terra. Componenti strutturali. Dispositivi di comando e di sicurezza. Controlli da effettuare prima dell utilizzo. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi. Protezione nei confronti degli agenti fisici. 6 ore esercitazione pratica: Individuazione dei componenti strutturali e dei dispositivi di comando e sicurezza. Pianificazione delle operazioni in campo. Esercitazioni di pratiche operative. Guida dell escavatore ruotato su strada. Guida dell escavatore in campo. Messa a riposo e trasporto dell escavatore. Individuazione dei punti di aggancio per il sollevamento. RIFERIMENTO LEGISLATIVO Accordo Stato Regioni del Art. 73 D. Lgs. 81/2008 VALUTAZIONE Parte Teorica: massimo 24 unità Parte Pratica: massimo 6 unità per ogni istruttore Test a fine modulo teorico + prova pratica finale La frequenza del corso è obbligatoria per il 90% delle ore totali e l esito delle prove di verifica intermedia e finale dovrà essere positivo Al termine del corso, previa superamento delle prove di verifica, sarà rilasciato l DI ABILITAZIONE ai sensi dell art. 73 comma 5 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81 secondo le disposizioni della Circolare regionale 25 ottobre 2013 n
23 TIPOLOGIA ESCAVATORI A FUNE Lavoratori che devono utilizzare escavatori a fune nei luoghi di lavoro 10 ore (esercitazioni teorico-pratiche) + test e prova pratica 4 ore di lezione teorica: Modulo giuridico normativo : ore 1 Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle operazioni di movimentazione di carichi. Responsabilità dell operatore. Modulo Tecnico base : ore 3 Categorie di attrezzature dei vari tipi di macchine movimento terra. Componenti strutturali. Dispositivi di comando e di sicurezza. Controlli da effettuare prima dell utilizzo. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi. Protezione nei confronti degli agenti fisici. 6 ore esercitazione pratica: Individuazione dei componenti strutturali e dei dispositivi di comando e sicurezza. Pianificazione delle operazioni in campo. Esercitazioni di pratiche operative. Guida dell escavatore ruotato su strada. Guida dell escavatore in campo. Messa a riposo e trasporto dell escavatore. Individuazione dei punti di aggancio per il sollevamento. RIFERIMENTO LEGISLATIVO Accordo Stato Regioni del Art. 73 D. Lgs. 81/2008 VALUTAZIONE Parte Teorica: massimo 24 unità Parte Pratica: massimo 6 unità per ogni istruttore Test a fine modulo teorico + prova pratica finale La frequenza del corso è obbligatoria per il 90% delle ore totali e l esito delle prove di verifica intermedia e finale dovrà essere positivo Al termine del corso, previa superamento delle prove di verifica, sarà rilasciato l DI ABILITAZIONE ai sensi dell art. 73 comma 5 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81 secondo le disposizioni della Circolare regionale 25 ottobre 2013 n
24 TIPOLOGIA CARICATORI FRONTALI Lavoratori che devono utilizzare pale caricatori frontali nei luoghi di lavoro 10 ore (esercitazioni teorico-pratiche) + test e prova pratica 4 ore di lezione teorica: Modulo giuridico normativo : ore 1 Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle operazioni di movimentazione di carichi. Responsabilità dell operatore. Modulo Tecnico base : ore 3 Categorie di attrezzature dei vari tipi di macchine movimento terra. Componenti strutturali. Dispositivi di comando e di sicurezza. Controlli da effettuare prima dell utilizzo. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi. Protezione nei confronti degli agenti fisici. 6 ore esercitazione pratica: Individuazione dei componenti strutturali e dei dispositivi di comando e sicurezza. Pianificazione delle operazioni in campo. Esercitazioni di pratiche operative. Guida della pala caricatrice frontale. Guida della pala caricatrice in campo. Messa a riposo e trasporto della pala caricatrice.. RIFERIMENTO LEGISLATIVO Accordo Stato Regioni del Art. 73 D. Lgs. 81/2008 VALUTAZIONE Parte Teorica: massimo 24 unità Parte Pratica: massimo 6 unità per ogni istruttore Test a fine modulo teorico + prova pratica finale La frequenza del corso è obbligatoria per il 90% delle ore totali e l esito delle prove di verifica intermedia e finale dovrà essere positivo Al termine del corso, previa superamento delle prove di verifica, sarà rilasciato l DI ABILITAZIONE ai sensi dell art. 73 comma 5 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81 secondo le disposizioni della Circolare regionale 25 ottobre 2013 n
25 TIPOLOGIA TERNE Tutti i lavoratori che utilizzano macchine operatrici durante la propria attività di lavoro (terna a ruote a cingoli, per posa di pali, con trivella) Lavoratori che devono utilizzare terne nei luoghi di lavoro (terna a ruote a cingoli, per posa di pali, con trivella) 10 ore (esercitazioni teorico-pratiche) + test e prova pratica 4 ore di lezione teorica: Modulo giuridico normativo : ore 1 Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle operazioni di movimentazione di carichi. Responsabilità dell operatore. Modulo Tecnico base : ore 3 Categorie di attrezzature dei vari tipi di macchine movimento terra. Componenti strutturali. Dispositivi di comando e di sicurezza. Controlli da effettuare prima dell utilizzo. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi. Protezione nei confronti degli agenti fisici. 6 ore esercitazione pratica: Individuazione dei componenti strutturali e dei dispositivi di comando e sicurezza. Pianificazione delle operazioni in campo. Esercitazioni di pratiche operative. Guida della terna su strada. Guida della terna in campo. Messa a riposo e trasporto della terna. Parcheggio e rimessaggio. RIFERIMENTO LEGISLATIVO Accordo Stato Regioni del Art. 73 D. Lgs. 81/2008 VALUTAZIONE Parte Teorica: massimo 24 unità Parte Pratica: massimo 6 unità per ogni istruttore Test a fine modulo teorico + prova pratica finale La frequenza del corso è obbligatoria per il 90% delle ore totali e l esito delle prove di verifica intermedia e finale dovrà essere positivo Al termine del corso, previa superamento delle prove di verifica, sarà rilasciato l DI ABILITAZIONE ai sensi dell art. 73 comma 5 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81 secondo le disposizioni della Circolare regionale 25 ottobre 2013 n
26 TIPOLOGIA AUTORIBALTABILI A CINGOLI Tutti i lavoratori che utilizzano macchine operatrici durante la propria attività di lavoro (terna a ruote a cingoli, per posa di pali, con trivella) 10 ore (esercitazioni teorico-pratiche) 4 ore di lezione teorica: Modulo giuridico normativo : ore 1 Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle operazioni di movimentazione di carichi. Responsabilità dell operatore. Modulo Tecnico base : ore 3 Categorie di attrezzature dei vari tipi di macchine movimento terra. Componenti strutturali. Dispositivi di comando e di sicurezza. Controlli da effettuare prima dell utilizzo. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi. Protezione nei confronti degli agenti fisici. 6 ore esercitazione pratica: Individuazione dei componenti strutturali e dei dispositivi di comando e sicurezza. Pianificazione delle operazioni di caricamento ecc.. Esercitazioni di pratiche operative. Trasferimento stradale. Uso del mezzo in campo. RIFERIMENTO LEGISLATIVO Accordo Stato Regioni del e D. Lgs. 9 aprile 2008 n 81 artt. 37 e 73 VALUTAZIONE Parte Teorica: massimo 24 unità Parte Pratica: massimo 6 unità per ogni istruttore Test a fine modulo teorico + prova pratica finale Al termine del corso, previa superamento delle prove di verifica, sarà rilasciato l DI ABILITAZIONE ai sensi dell art. 73 comma 5 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81 secondo le disposizioni della Circolare regionale 25 ottobre 2013 n
27 TIPOLOGIA ESCAVATORI IDRAULICI CARICATORI FRONTALI TERNE Lavoratori che devono utilizzare escavatori, pale caricatori frontali e terne nei luoghi di lavoro 16 ore (esercitazioni teorico-pratiche) + test e prova pratica 4 ore di lezione teorica: Modulo giuridico normativo : ore 1 Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle operazioni di movimentazione di carichi. Responsabilità dell operatore. Modulo Tecnico base : ore 3 Categorie di attrezzature dei vari tipi di macchine movimento terra. Componenti strutturali. Dispositivi di comando e di sicurezza. Controlli da effettuare prima dell utilizzo. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi. Protezione nei confronti degli agenti fisici. 12 ore esercitazione pratica: Individuazione dei componenti strutturali e dei dispositivi di comando e sicurezza. Controlli preutilizzo Pianificazione delle operazioni in campo. Esercitazioni di pratiche operative. Guida dei mezzi su strada. Uso dei mezzi. Messa a riposo e trasporto dei mezzi. Parcheggio e rimessaggio. Salita sul cartellone di trasporto. Individuazione dei punti di aggancio per il sollevamento. RIFERIMENTO LEGISLATIVO Accordo Stato Regioni del Art. 73 D. Lgs. 81/2008 VALUTAZIONE Parte Teorica: massimo 24 unità Parte Pratica: massimo 6 unità per ogni istruttore Test a fine modulo teorico + prova pratica finale La frequenza del corso è obbligatoria per il 90% delle ore totali e l esito delle prove di verifica intermedia e finale dovrà essere positivo Al termine del corso, previa superamento delle prove di verifica, sarà rilasciato l DI ABILITAZIONE ai sensi dell art. 73 comma 5 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81 secondo le disposizioni della Circolare regionale 25 ottobre 2013 n

References: art. 26
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