Source: http://docplayer.it/13348690-Comune-di-bastiglia-provincia-di-modena-verbale-di-deliberazione-del-consiglio-comunale-copia-n-12-del-08-05-2014.html
Timestamp: 2018-05-26 16:48:03+00:00

Document:
COMUNE DI BASTIGLIA. Provincia di Modena VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. Copia N 12 del 08/05/ PDF
Download "COMUNE DI BASTIGLIA. Provincia di Modena VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. Copia N 12 del 08/05/2014"
1 COMUNE DI BASTIGLIA Provincia di Modena VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Copia N 12 del 08/05/2014 Oggetto: Approvazione Aliquote TASI L'anno duemilaquattordici, addì otto del mese di maggio alle ore 21,00, nella Sala del Consiglio, previo esaurimento delle formalità prescritte dalla Legge e dallo Statuto, si è riunito sotto la presidenza Sindaco Sandro Fogli il Consiglio comunale. N. Cognome e Nome P A 1 Sandro FOGLI SI 2 Serena BALLISTA SI 3 Valentina LUPPI SI 4 Mariachiara CALANCA SI 5 Gennaro Michele DI PIETRO SI 6 Sergio BASSOLI SI 7 Maria Carmela d'arienzo SI 8 Anna MALAGOLI SI 9 Giuseppe ZANASI SI 10 Alice REGGIANI SI 11 Vittorio CAJÒ SI 12 Elena CARMIGNAN SI 13 Donatella VOLPI SI 14 Erus BONOMI SI 15 Roberto GARUTI SI 16 Pierino Pietro RASPA SI 17 Gerardo MAFFEI SI PRESENTI: 14 ASSENTI: 3 Partecipa alla seduta e provvede alla redazione del presente verbale il Segretario comunale Rossetti Gianluigi. Il Presidente, riconosciuta legale l'adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita il Consiglio a trattare l'argomento di cui in oggetto. Sono presenti gli assessori: SILVESTRI Sono presenti gli scrutatori: Vilpi, Raspa, Reggiani. 1
2 ATTO N. 12 DELL Oggetto: Esame ed approvazione delle aliquote TASI. Premesso che: IL CONSIGLIO COMUNALE - l'art. 1, comma 639, della legge n. 147 del 2013, istituisce a decorrere dal 1 gennaio 2014 l imposta unica comunale (IUC), che si compone dell imposta municipale propria (IMU), del tributo sui servizi indivisibili (TASI) e della tassa sui rifiuti (TARI); - l art. 1, comma 682, della legge n. 147 del 2013, prevede che con regolamento da adottarsi ai sensi dell art. 52 del D.lgs. n. 446 del 1997 il Consiglio Comunale determina la disciplina della TASI, concernente tra l altro: 1) la disciplina delle riduzioni, che tengano conto altresì della capacità contributiva della famiglia, anche attraverso l'applicazione dell'isee; 2) l'individuazione dei servizi indivisibili e l'indicazione analitica, per ciascuno di tali servizi, dei relativi costi alla cui copertura la TASI è diretta; - l art. 1, comma 683 prevede che il Consiglio Comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione, le aliquote TASI, in conformità con i servizi indivisibili ed i relativi costi, prevedendo anche la possibilità di differenziarle in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili; - visto l art. 5 del Regolamento Comunale per la disciplina della TASI, approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 11 dell 08/05/2014, il quale dispone che: «1. Il Consiglio Comunale approva le aliquote entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione. Con la medesima delibera, avente natura regolamentare, può essere deliberato l azzeramento dell aliquota con riferimento a determinate fattispecie imponibili, a settori di attività e tipologia e destinazione degli immobili. 2 Con la delibera di cui al comma 1, il Consiglio Comunale provvede all'individuazione dei servizi indivisibili e all'indicazione analitica, per ciascuno di tali servizi, dei relativi costi alla cui copertura la TASI è diretta». Considerato che la legge n. 147 del 2013, prevede: - all art. 1, comma 676, che l'aliquota di base della TASI è pari all'1 per mille. Il comune, con deliberazione del consiglio comunale, adottata ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, può ridurre l'aliquota fino all'azzeramento; - all art. 1, comma 677, che il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l'aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell'imu per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'imu al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l'aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille; 2
3 - all art. 1, comma 678, che per i fabbricati rurali ad uso strumentale, così come definiti dall art. 9, comma 3 bis, del D.L. n. 557 del 1993, l'aliquota massima della TASI non può comunque eccedere il limite dell 1 per mille. Visto il decreto legge n. 16/2014, con il quale si aggiunge al comma 677 citato, il seguente periodo: «Per lo stesso anno 2014, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel secondo periodo, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille e purché siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate di cui all articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, detrazioni d imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all IMU relativamente alla stessa tipologia di immobili». Visto che dal 1 gennaio 2014 l IMU non si applica più alle abitazioni principali, ed a quelle ad esse equiparate con legge e regolamento, e che pertanto il Comune dovrà reperire le risorse mancanti, pari ad euro ,00, attraverso l applicazione della TASI, le quali saranno rivolte alla copertura parziale, pari al 92,43% dei costi per i servizi indivisibili, così come desunti dal bilancio di previsione dell Unione per l anno 2014: Illuminazione pubblica e segnaletica stradale e viabilità: euro ,33 Polizia Municipale: euro ,95 Manutenzione verde pubblico e protezione civile: euro ,37 Istruzione pubblica: euro ,39 Considerato che: - il gettito può essere ottenuto applicando l aliquota del 2,5 per mille solo sulle abitazioni principali, e quelle ad esse assimilate, non soggette ad IMU in modo da garantire la contribuzione di tutti i contribuenti al pagamento dei servizi indivisibili del Comune, attraverso il pagamento dell IMU, della TASI e dell addizionale comunale all Irpef; - per i soli anni 2012 e 2013 la normativa concedeva ai possessori di abitazione principale un ulteriore detrazione per figli a carico, pari a 50 euro per figlio; Visto il Regolamento comunale per l'applicazione della TASI Accertato, che in base alle stime, il gettito atteso di euro ,00 può essere ottenuto attraverso le seguenti misure: 1) aliquota Tasi del 2.5 per mille per le abitazioni principali, diverse da quelle di lusso di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze, ivi comprese le unità immobiliari ad esse equiparate dall articolo 13, comma 2 del decreto legge n. 201 del 2011 e dal regolamento comunale IMU, escluse dal pagamento dell IMU;. 2) All abitazione principale ed equiparate e le relative pertinenze, come definite ai fini IMU, spetta una detrazione variabile in funzione della rendita catastale, nei limiti di cui alla tabella che segue: Rendita Catastale Detrazione Abitazione e Pertinenze Da 0 a ,00 Da 301 a ,00 3
4 3) Per le abitazioni principali e le relative pertinenze, così come definiti ai fini IMU, occupate da un soggetto titolare del diritto reale sull unità immobiliare, anche solamente in quota parte, occupante e possessore coincidono, pertanto il versamento TASI dovrà essere effettuato in solido al 100%, trattandosi una unica obbligazione tributaria, al quale spetta l intera detrazione. 4) Aliquota zero per tutte le altre fattispecie imponibili diverse da quelle di cui ai punti precedenti. Acquisito il parere favorevole dell'organo di revisione, verbale n. 6 del 24./04/2014, allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale, reso ai sensi dell'art. 239 del D.Lgs. n.267/2000, come modificato dall'art. 3 del D.L. n.174/2010; Visto lo schema di proposta predisposto dal Responsabile; Visto l allegato parere di regolarità tecnica espresso dal Responsabile dell'area, Rag. Lidia Mazzi, ai sensi dell art. 49, comma 1, del D. Lgs. n. 267 del 18 Agosto 2000; Visto l'allegato parere di regolarità contabile espressa dal Responsabile dell Area Economico Finanziaria, Rag. Lidia Mazzi, ai sensi dell art. 49, comma 1, del D. Lgs. n. 267 del 18 Agosto 2000; Interventi e repliche riportati in fonoregistrazione che si conserva agli atti del servizio di segreteria comunale ; Con la seguente votazione: - presenti n votanti n contrari n. 3 (Volpi, Garuti, Cajò) - astenuti n. 1 (Raspa) - favorevoli n. 10 D E L I B E R A A) di approvare per l'anno 2014 le seguenti aliquote per il tributo sui servizi indivisibili (TASI): 1) aliquota TASI del 2,5 per mille per le abitazioni principali, diverse da quelle di lusso di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze, ivi comprese le unità immobiliari ad esse equiparate dall articolo 13, comma 2 del decreto legge n. 201 del 2011 e dal regolamento comunale IMU, escluse dal pagamento dell IMU; 2) All abitazione principale ed equiparate e le relative pertinenze, come definite ai fini IMU spetta una detrazione variabile in funzione della rendita catastale, nei limiti di cui alla tabella che segue: Rendita Catastale Detrazione Abitazione e Pertinenze Da 0 a ,00 Da 301 a ,00 3) Per le abitazioni principali e le relative pertinenze, così come definiti ai fini IMU, occupate da un soggetto titolare del diritto reale sull unità immobiliare, anche solamente in quota parte, occupante e possessore coincidono, pertanto il versamento TASI dovrà essere 4
5 effettuato in solido al 100%, trattandosi una unica obbligazione tributaria, al quale spetta l intera detrazione. 4) Aliquota zero per tutte le altre fattispecie imponibili diverse da quelle di cui ai punti precedenti. B) di dare atto che la presente deliberazione entra in vigore, ai sensi dell'art. 1, comma 169, della legge n. 296 del 2006, il 1 gennaio C) di dare atto che la presente deliberazione sarà inviata al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro trenta giorni dalla data in cui diventa esecutiva, ai sensi dell'art. 13, comma 15, del Dl. n. 201 del 2011 e dell'art. 52, comma 2, del D.lgs. n. 446 del Di dichiarare, a seguito di votazione che da il seguente risultato: - presenti n votanti n contrari n. 3 (Volpi, Garuti, Cajò) - astenuti n. 1 (Raspa) - favorevoli n. 10 la presente delibera è dichiarata, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D. Lgs. n. 267 del 18 Agosto 2000, immediatamente eseguibile il presente atto, considerato che le aliquote verranno applicate dall'anno 2014 e che occorre darne tempestiva comunicazione ai contribuenti. **************** 5
6 Letto, confermato e sottoscritto IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO F.to Sandro Fogli F.to Gianluigi Rossetti ADEMPIMENTI RELATIVI ALLA PUBBLICAZIONE Si attesta: [ ] che copia della presente deliberazione viene pubblicata all'albo Pretorio on line del Comune, ai sensi dell art. 32 della legge n. 69, il: ed ivi rimarrà per 15 giorni consecutivi. F.to Gianluigi Rossetti ESECUTIVITA' La presente deliberazione è divenuta esecutiva il [ ] Ai sensi dell'art. 134, comma 3, del T.U. - D.Lgs. 18 agosto 2000 n [X] Ai sensi dell art. 134, comma 4, del T.U. - D.Lgs. 18 agosto 2000 n Bastiglia Lì, F.to Gianluigi Rossetti ATTO SOTTOPOSTO A CONTROLLO AI SENSI DELL ART. 5 DEL REGOLAMENTO COMUNALE SUI CONTROLLI (approvato con atto deliberativo di Consiglio comunale n. 3 del ). ESITO: favorevole negativo Il Segretario comunale Dott. Gianluigi Rossetti" La presente è copia conforme all'originale. Bastiglia Gianluigi Rossetti 6
di Argenta n. 37 del 28/04/2014 PROVINCIA DI FERRARA Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale Seduta pubblica
Comune Deliberazione di Argenta n. 37 del 28/04/2014 PROVINCIA DI FERRARA Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale Seduta pubblica OGGETTO: Definizione aliquote e detrazioni IUC-TASI per il periodo

References: art. 1
 art. 52
 art. 1
 art. 5
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 9
 articolo 13
 articolo 13
 art. 49
 art. 49
 articolo 13
 art. 134
 art. 32
 art. 134
 ART. 5