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2. SCHEMA DI CONVENZIONE AI SENSI DELL ART. 5, COMMA 1, DELLA LEGGE 8 NOVEMBRE 1991, N PDF
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Raimonda Brunelli
1 Allegato parte integrante allegato A Linee guida per l affidamento alle cooperative sociali di tipo B e per la disciplina dell obbligo di impiego di persone svantaggiate nei contratti pubblici di forniture di beni e servizi. 1. MODALITÀ DI SCELTA DEL CONTRAENTE 2. SCHEMA DI CONVENZIONE AI SENSI DELL ART. 5, COMMA 1, DELLA LEGGE 8 NOVEMBRE 1991, N SCHEMA TIPO DI AVVISO PUBBLICO 4. SCHEMA TIPO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE DA PARTE DI COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B 5. SCHEMA PUNTEGGI BANDO Pag. 1 di 13 All. 001 RIFERIMENTO: 2014-D
2 1. MODALITÀ DI SCELTA DEL CONTRAENTE Le condizioni sotto soglia: valore dell affidamento inferiore ad euro ,00 + IVA In caso di forniture di beni e servizi di valore inferiore alla soglia comunitaria si aprono quattro possibilità ammesse dalla normativa vigente, sottolineando che costituisce obiettivo strategico per la Provincia di Trento assicurare all ambito delle cooperative sociali di tipo B, una quota indicativa tendenziale del 10% dell importo delle forniture di beni e servizi sottosoglia, in ragione d anno. In ogni caso è fatta raccomandazione di assicurare una corretta rotazione nell affidamento delle forniture di beni e servizi, tenuto conto dello stato di avanzamento e degli esiti raggiunti dei programmi di recupero/inserimento delle persone svantaggiate. Le forniture di beni e servizi rientrano nella più generale fattispecie di contratto di appalto ma l oggetto non si esaurisce nella mera fornitura, qualificandosi, infatti, per il perseguimento di una peculiare finalità di carattere sociale, consistente nel reinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. Occorre, pertanto, che il profilo del reinserimento lavorativo, unitamente al successivo monitoraggio dello stesso in termini quantitativi e qualitativi, sia evidenziato nel contratto e, a monte, della determina a contrarre adottata dalla stazione appaltante. Ciò premesso, si prospettano le seguenti possibilità: 1) il convenzionamento diretto, ai sensi dell art. 5 della legge 381/1991 in base allo schema di convenzione di cui al successivo punto 2; anche con questa modalità viene raccomandata l esecuzione di un istruttoria finalizzata ad acquisire elementi sulla congruità economica (qualità/prezzo) attraverso un attività di benchmarking o di acquisizione di offerte; 2) l affidamento in trattativa privata previo confronto concorrenziale di offerte, da assegnare con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa, invitando almeno tre cooperative (schema di convenzione libero); 3) pubblicazione di un invito a presentare manifestazione di interesse secondo lo schema di cui al successivo punto 3. Al successivo punto 4 si reca, per completezza, un possibile schema di riposta da parte delle cooperative. Al successivo punto 5 si offre,per ogni utilità, un modello di bando tipo che può essere assunto come riferimento per la predisposizione della documentazione di gara. (schema di convenzione libero) Le condizioni sotto soglia: valore dell affidamento non superiore a euro ,00 + IVA 4) l affidamento diretto per contratti di forniture di beni e servizi, ai sensi dell art. 21, co. 2 lettera h) e comma 4 della legge provinciale 23/1990 (schema di convenzione libero) Pag. 2 di 13 All. 001 RIFERIMENTO: 2014-D
3 É requisito essenziale la regolare iscrizione della cooperativa all Albo provinciale delle Cooperative sezione cooperative di tipo B, tenuto dalla Provincia Autonoma di Trento, Servizio Commercio e Cooperazione (o analogo, a norma dell art. 5, co.1 legge 381/1991) unitamente agli ulteriori requisiti elencati al successivo punto 3, sottopunto 3, delle presenti Linee guida. Per quanto riguarda l individuazione delle attività che vengono eseguite dalle predette Cooperative, è necessario acquisire l informativa direttamente presso il Registro Imprese della Camera di Commercio I A.A. di Trento, in attesa di perfezionare il progetto di recupero automatizzato delle informazioni di interesse nell ambito del predetto Albo provinciale. Le condizioni sopra soglia Quanto segue costituisce lo schema di clausola da inserire nel capitolato speciale di appalto. Il mancato inserimento deve essere adeguatamente motivato, in particolare in ragione dell oggetto dell appalto. Clausola tipo: La stazione appaltante si prefigge con l aggiudicazione del contratto in oggetto di perseguire anche lo scopo di creare nuove e stabili opportunità di lavoro per persone svantaggiate. Pertanto, ai sensi dell art. 5, comma 4, della legge 381/1991, il presente capitolato speciale d appalto prevede che l aggiudicatario ha l obbligo di eseguire il contratto anche con l impiego di lavoratori svantaggiati appartenenti alle categorie di cui all articolo 4 della Legge n. 381 del 1991 i quali possono lavorare nel territorio di competenza della provincia di Trento, con l adozione di specifici programmi di recupero e inserimento lavorativo. Il numero minimo di persone svantaggiate che dovranno essere impiegate durante l esecuzione del contratto è stabilito in n. unità (e/o: nella misura del % delle unità lavorative complessivamente impiegate) e/o nel maggior numero di unità lavorative appartenenti alle categorie svantaggiate descritte nel capitolato speciale d appalto (o disciplinare di gara) che il concorrente si è impegnato ad impiegare in sede di presentazione della propria offerta. Le sopra precisate unità di persone svantaggiate dovranno essere mantenute invariate (o, al più, incrementate) durante l esecuzione del contratto. Per i suddetti lavoratori svantaggiati dovrà essere elaborato un programma personalizzato di formazione e di inserimento lavorativo, nel rispetto dei requisiti minimi prescritti nel capitolato speciale d appalto. Secondo quanto previsto dall art. 5, comma 4, della legge n. 381/1991, e nel rispetto delle disposizioni previste ai sensi del D. Lgs. n. 196 del 2003 (Codice della Privacy), l impresa dovrà inserire nella propria offerta, a pena di esclusione, specifica dichiarazione con la quale si obbliga, in caso di aggiudicazione, ad eseguire il contratto con l impiego delle sopra descritte persone svantaggiate e con l adozione di specifici programmi di recupero e inserimento lavorativo, impegnandosi a consentire il costante monitoraggio da parte delle Stazioni appaltanti ed accettando incondizionatamente tutte le disposizioni previste dal capitolato speciale d appalto (o disciplinare di gara). Pag. 3 di 13 All. 001 RIFERIMENTO: 2014-D
4 In caso di partecipazione da parte di RTI, l assolvimento dell obbligo di impiego di lavoratori svantaggiati dovrà essere garantito da almeno un componente del raggruppamento. Il progetto del servizio dovrà contenere, oltre a tutti gli elementi prescritti dal capitolato speciale d appalto, e nel rispetto delle disposizioni previste ai sensi del D. Lgs. n. 196 del 2003 (Codice della Privacy), le seguenti indicazioni che formeranno oggetto di specifica attribuzione di punteggio in sede di valutazione delle offerte, secondo quanto specificato nell art. del bando di gara / lettera d invito: (a titolo esemplificativo, si riportano alcuni elementi, lasciando all Ente la valutazione circa l opportunità di previsione): 1. numero dei soggetti appartenenti alle categorie svantaggiate di cui si prevede l inserimento, con indicazione del monte ore complessivo di impiego nonché in relazione al numero complessivo di giorni lavorativi impiegati, delle mansioni e delle condizioni contrattuali che verranno applicate; 2. qualità, continuità e personalizzazione del programma terapeutico e di inserimento sociale delle persone svantaggiate di cui si prevede l inserimento, con indicazione del numero di unità, della qualifica e dell esperienza del personale che verrà incaricato di assicurare l inserimento lavorativo e il recupero sociale delle persone svantaggiate; 3. metodologia che verrà applicata nella selezione e nella collocazione delle persone svantaggiate; 4. percorsi formativi dedicati alle persone svantaggiate per assicurare un efficace inserimento lavorativo; 5. metodologia che verrà seguita nel processo di accompagnamento delle persone svantaggiate inserite durante lo svolgimento del lavoro; 6. raccordi con eventuali esperienze propedeutiche precedentemente realizzate 7. strumenti per lo sviluppo e la stabilizzazione delle opportunità di lavoro per le persone svantaggiate (tipologia di rapporti di lavoro, quali, ad esempio, rapporti a tempo indeterminato, utilizzo di misure agevolative di stabilizzazione dei rapporti di lavoro ecc...). L aggiudicatario è tenuto ad applicare a favore dei lavoratori dipendenti e/o soci lavoratori e/o persone svantaggiate condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dal Contratto Nazionale di Lavoro.. come individuato ai sensi del protocollo di intesa 22 febbraio 2013 fra Provincia Autonoma di Trento, Consorzio dei Comuni e Parti Sociali e dagli eventuali accordi locali integrativi provinciali ed a rispettare le norme e procedure previste dalla legge. Pag. 4 di 13 All. 001 RIFERIMENTO: 2014-D
5 2. SCHEMA DI CONVENZIONE AI SENSI DELL ART. 5, COMMA 1, DELLA LEGGE 8 NOVEMBRE 1991, N. 381 Al fine di creare opportunità di lavoro per le persone svantaggiate indicate nell art. 4 Legge 381/91 e successive modificazioni, in applicazione dei principi contenuti nell art. 5 della Legge 381/91 TRA l Ente....(che di seguito per brevità sarà chiamato ENTE) con sede a..... via.. n. Codice Fiscale.. rappresentato da.... nato a... il... abilitato alla sottoscrizione del presente atto e la Cooperativa sociale/consorzio di Cooperative sociali... (che di seguito sarà chiamata COOPERATIVA), con sede a... via.. n... Codice Fiscale.. iscritta nella sezione.. al n. dell Albo Provinciale delle Cooperative sociali, nella persona del suo legale rappresentante signor..... nato a.. il.. e residente a in via..., abilitato alla sottoscrizione del presente atto VISTI gli articoli 1, 2, 4, 5, 8, 9 della Legge 381/91, e l art. 21 della legga provinciale 23/1990 PREMESSO che con l affidamento alla COOPERATIVA delle attività oggetto della convenzione, l ENTE e la COOPERATIVA si pongono i seguenti obiettivi:. ; che la scelta del convenzionamento con la COOPERATIVA è motivata dal fatto che.; che la COOPERATIVA è stata individuata a seguito di ; che permangano per la COOPERATIVA le condizioni per l iscrizione all Albo Provinciale ai sensi della legge, come da autocertificazione rilasciata dal legale rappresentante; che per il perseguimento degli scopi statutari finalizzati all inserimento lavorativo delle persone svantaggiate, la COOPERATIVA svolge le seguenti attività.... Pag. 5 di 13 All. 001 RIFERIMENTO: 2014-D
6 SI CONVIENE QUANTO SEGUE Art. 1 Oggetto della convenzione È affidato alla COOPERATIVA lo svolgimento delle seguenti attività: Art. 2 Durata La presente convenzione ha durata dal al.. Art. 3 Obblighi della cooperativa La COOPERATIVA si impegna: a) ad organizzare l attività lavorativa impiegando in essa persone in condizione di svantaggio come previsto dall art. 4 della Legge 381/91, rispetto alle quali viene previsto il progetto di cui all art. 4 della presente convenzione; b) ad impiegare per l espletamento delle attività, oggetto della convenzione, operatori e volontari in possesso dei requisiti di professionalità utili alla corretta gestione dell attività. Gli operatori ed i volontari devono essere dettagliati in due distinti elenchi debitamente sottoscritti dal legale rappresentante della COOPERATIVA e contenenti tutte le informazioni possibili a definire la posizione e professionalità di ognuno (figura professionale, qualifica, livello, titolo di studio, ecc.). La COOPERATIVA si assume la responsabilità in merito alla veridicità dei dati riportati; c) a nominare, quale responsabile dello svolgimento delle attività, il Sig... qualifica professionale e, quale responsabile degli inserimenti lavorativi delle persone svantaggiate, il Sig... ; d) ad utilizzare i soci volontari nel rispetto delle norme contenute nell art. 2 della Legge 381/91; e) ad applicare a favore dei lavoratori dipendenti e/o soci lavoratori condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dal Contratto Nazionale di Lavoro di settore come individuato ai sensi del protocollo di intesa 22 febbraio 2013 fra Provincia Autonoma di Trento, Consorzio dei Comuni e Parti Sociali e dagli eventuali accordi locali integrativi provinciali ed a rispettare le norme e procedure previste dalla legge; f) ad applicare per tutte le persone svantaggiate condizioni normative e retributive non inferiori a quelle previste dal Contratto Nazionale di Lavoro delle Cooperative Sociali ed integrativo provinciale; g) ad assicurare lo svolgimento del servizio nel rispetto delle norme vigenti in materia di prevenzione infortuni ed igiene del lavoro; h) ad assumersi qualsiasi responsabilità ed oneri nei confronti dell ENTE o di terzi nei casi di mancata adozione di quei provvedimenti utili alla salvaguardia delle persone e degli strumenti coinvolti nella gestione del servizio; i) a garantire, sulla base del corrispettivo concordato, l assunzione di n.. persone a tempo pieno e/o di n... persone a part time indicate dall ENTE di concerto con la COOPERATIVA o in assenza di indicazioni dell ENTE entro n.. giorni antecedenti la data di avvio del servizio individuate dalla COOPERATIVA, ed appartenenti alle tipologie indicate dall art. 4 della Legge 381/91, ogni Euro di lavoro o fornitura per tutta la durata della Pag. 6 di 13 All. 001 RIFERIMENTO: 2014-D
7 convenzione. Nella definizione dell importo si dovrà tener conto dell acquisto dei materiali necessari per svolgere le attività; l) a trattare con la dovuta riservatezza tutte le informazioni relative alle situazioni soggettive delle persone inserite nell attività lavorativa secondo la normativa vigente in materia di privacy; m) a seguire e rispettare le indicazioni e le modalità esecutive ed ogni altro criterio operativo previsti nel Capitolato Speciale allegato alla presente convenzione; n) a trasmettere all ENTE almeno ogni semestre una relazione sull attività sociale, con un elenco nominativo delle persone svantaggiate inserite al lavoro, contenente per ognuna: la tipologia di svantaggio, il tipo di rapporto di lavoro (tempo pieno/part time), la data di assunzione, il numero delle giornate ritenute utili (effettiva presenza al lavoro,ferie, malattie e infortuni). Art. 4 Progetti personalizzati di inserimento lavorativo Un referente designato dalla COOPERATIVA ed un rappresentante del Servizio inviante o dell ENTE predisporranno un progetto personalizzato di sostegno e di inserimento lavorativo per le persone svantaggiate. Le modalità di intervento a favore delle persone svantaggiate inserite competono, nel rispetto del progetto personalizzato concordato, alla COOPERATIVA. Art. 5 Verifiche periodiche e controlli Al fine di garantire l effettiva attuazione della presente convenzione, l ENTE potrà effettuare gli opportuni controlli per verificare la corretta utilizzazione delle modalità di inserimento lavorativo ed i risultati raggiunti attraverso contatti diretti con la struttura della COOPERATIVA e con i lavoratori svantaggiati. Tali attività di controllo dovranno essere tradotte in apposite relazioni, trasmesse anche alla COOPERATIVA.Il/I referente/i dell ENTE incaricati del controllo e alla vigilanza è/sono... L ENTE comunica entro 30 giorni alla COOPERATIVA l eventuale sostituzione dei predetti referenti. Art. 6 Obblighi dell ente L ENTE si impegna ad erogare per la fornitura dei servizi convenzionati il corrispettivo stabilito in Euro più IVA, da corrispondere entro 30 giorni dalla data di emissione della fattura. Art. 7 Ritardi nei pagamenti Per ritardati pagamenti l ENTE si impegna a versare alla COOPERATIVA gli interessi di legge. Art. 8 Consorzi Nel caso di convenzione stipulata con un Consorzio, l eventuale sostituzione della cooperativa esecutrice deve essere autorizzata da parte dell ENTE. Art. 9 Risoluzione della convenzione La presente convenzione può essere risolta dai due contraenti nei casi di mancato rispetto delle prescrizioni contrattuali dovute a: grave inadempimento della COOPERATIVA; inadempimenti dell ENTE relativi a....; Pag. 7 di 13 All. 001 RIFERIMENTO: 2014-D
8 ritardato pagamento del corrispettivo da parte dell ENTE per oltre sei mesi dalla scadenza di cui all articolo 5; riduzione dei giorni di prestazione delle persone svantaggiate inserite superiore al 50 % rispetto a quello previsto. È causa di risoluzione della convenzione la cancellazione della COOPERATIVA dall Albo Regionale delle cooperative sociali, fatta salva la volontà da parte dell ENTE, sulla base di provvedimento motivato, di fare procedere la convenzione sino alla sua naturale scadenza. Art. 10 Risoluzione delle controversie Ogni controversia che dovesse insorgere tra le parti relativa all interpretazione e all applicazione del presente contratto sarà devoluta alla cognizione di un Collegio Arbitrale costituito da tre membri così nominati: uno dal ricorrente, uno dal resistente ed il terzo di comune accordo o in mancanza, su ricorso della parte più diligente, dal Presidente del Tribunale di.. Il ricorso agli arbitri deve essere proposto a pena di decadenza nel termine di trenta giorni dalla comunicazione dell atto che determina la controversia. Gli arbitri decidono in modo rituale quali mandatari delle parti ai sensi degli articoli 810 e seguenti del Codice di Procedura Civile. Il Collegio decide entro novanta giorni dall accettazione dell ultimo arbitro. Le decisioni del Collegio sono definitive salvo i casi per i quali la legge ne consenta l impugnazione davanti all autorità giudiziaria. Art. 11 Cauzione A garanzia della regolare esecuzione dell attività/fornitura di beni la COOPERATIVA costituirà una cauzione di Euro pari al 3% dell importo annuo mediante fideiussione, rilasciata da idoneo istituto o altro ente abilitato, valida per la durata della convenzione, che sarà restituita 30 giorni dopo la scadenza. Art. 12 Spese di stipula della convenzione Tutte le spese inerenti e conseguenti alla stipula della presente convenzione sono a carico della COOPERATIVA. Art. 13 Allegati alla convenzione Sono parte integrante della presente convenzione i seguenti allegati: autocertificazione dell iscrizione all Albo Provinciale elenco operatori elenco volontari Capitolato Speciale firmato per accettazione polizza fideiussoria. Art. 14 Responsabile del procedimento L ENTE nomina quale responsabile del procedimento il Signor. Cui la COOPERATIVAsi rivolgerà per qualsiasi problema di carattere organizzativo, gestionale e amministrativo. Letto confermato e sottoscritto Per la Cooperativa Sociale/Consorzio Per l Ente Data Pag. 8 di 13 All. 001 RIFERIMENTO: 2014-D
9 3. SCHEMA TIPO DI AVVISO PUBBLICO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE DA PARTE DI COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B PER L AFFIDAMENTO, AI SENSI DELL ART. 5 DELLA LEGGE N. 381/1991, TRAMITE CONVENZIONE, DEL SERVIZIO DI / DELLA FORNITURA DI..PRESSO Premesso che le Cooperative Sociali denominate di tipo B, secondo il dettato dell art. 1 della legge quadro n. 381/1991, hanno lo scopo di perseguire l interesse generale della comunità alla promozione umana e all integrazione sociale dei cittadini attraverso lo svolgimento di attività diverse agricole, industriali, commerciali o di servizi, finalizzato all inserimento lavorativo di persone svantaggiate; Visto e richiamato l art. 5 della legge , n. 381 e successive modifiche ed integrazioni, che prevede la possibilità per gli Enti Pubblici, anche in deroga alla disciplina in materia di contratti della Pubblica Amministrazione, di stipulare convenzioni con cooperative sociali che svolgono attività di cui all art. 1, comma 1, lett. b) della legge medesima, per la fornitura di beni e servizi diversi da quelli sociosanitari ed educativi il cui importo stimato al netto dell I.V.A. sia inferiore agli importi stabiliti dalle direttive comunitarie in materia di appalti pubblici, purché tali convenzioni siano finalizzate a creare opportunità di lavoro per le persone svantaggiate di cui all art. 4, comma 1; Vista e richiamata la legge provinciale 19 luglio 1990, n. 23. Visto il Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163 e s.m.i. Viste le Linee guida approvate dalla Giunta provinciale con deliberazione n... del.. Visto che con determinazione n..del. è stato disposto, avvalendosi della facoltà concessa dalla sopra citata normativa, di procedere, per l affidamento del servizio/fornitura in oggetto, all acquisizione di manifestazioni di interesse finalizzate al convenzionamento diretto con cooperative sociali di tipo B) INVITA le cooperative sociali costituite ai sensi della legge n. 381/1991 art. 1 lettera b) ed iscritte all Registro provinciale delle Cooperative Sociali sezione B A PRESENTARE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO /FORNITURA In relazione al contenuto dell Avviso di interesse si precisa quanto segue: 1) OGGETTO, DURATA E CORRISPETTIVO DEL CONVENZIONAMENTO Il convenzionamento avrà ad oggetto l affidamento del servizio/delle fornitura. La descrizione e le caratteristiche dei servizio oggetto della convenzione sono contenute nel Capitolato Speciale d Appalto reperibile unitamente al D.U.V.R.I, e alla scheda per inviare manifestazione di interesse sul sito sezione, link Gare e contratti. Pag. 9 di 13 All. 001 RIFERIMENTO: 2014-D
10 La durata della convenzione è fissata per il periodo dal al.. Per lo svolgimento delle attività è previsto un corrispettivo massimo stimato in.oltre I.V.A.. Il costo relativo alla sicurezza, non soggetto a ribasso, risulta pari ad. 2) LUOGO DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO:... 3) REQUISITI DI PARTECIPAZIONE Possono presentare manifestazione d interesse le cooperative sociali in possesso: 3.1) dei seguenti requisiti: - Iscrizione al Registro provinciale delle Cooperative Sociali di tipo B in forma individuale; - Iscrizione nel Registro delle Imprese presso la competente CCIAA per l attività oggetto del presente servizio; - Possesso dei requisiti di ordine generale previsti dall art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006; - Regolarità con il disposto art. 14 del D.lgs. n. 81/2008 e ss.mm; - Rispetto del contratto collettivo nazionale di lavoro e, se esistenti, degli integrativi territoriali e aziendali; il rispetto delle norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro (D.Lgs. n. 81/08) nonché il rispetto di tutti gli adempimenti di legge nei confronti dei lavoratori dipendenti o soci; 3.2) della seguente capacità economica finanziaria: - autocertificazione circa i rapporti (relativi agli ultimi 3 anni) con gli Istituti di Credito che possono attestare l affidabilità della cooperativa.si precisa che nell eventuale, successiva lettera d invito l offerente, ex art. 41 comma 1 lettera a) del D. Lgs. 163/2006, dovrà presentare le dichiarazioni di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ex D. Lgs. 385/93, a garanzia della solidità finanziaria della cooperativa. - bilanci o estratti di bilanci d impresa. 3.3) della seguente capacità tecnica ed organizzativa: - esecuzione nell ultimo triennio di servizi con caratteristiche similari a quelli oggetto del presente Avviso, svolti regolarmente e con buon esito in favore di Amministrazioni pubbliche, di importo almeno pari al valore dell appalto Iva esclusa. É ammesso il ricorso all avvalimento ai sensi dell art. 49 del D.Lgs, n. 163/2006 per il soddisfacimento dei requisiti di capacità tecnica e professionale richiesti ma si precisa che,essendo tale Avviso riservato alle cooperative sociali di tipo B, tale istituto può essere utilizzato solo nel caso in cui si risolva nella possibilità di usufruire dei requisiti speciali di soggetti compresi nel novero delle cooperative sociali stesse. Infatti, ove si consentisse alle cooperative sociali di partecipare agli appalti ad esse riservati avvalendosi di soggetti non compresi nel novero delle cooperative sociali, ne risulterebbe alterata la par condicio del relativo settore e si pregiudicherebbe la finalità della disciplina in questione. Pag. 10 di 13 All. 001 RIFERIMENTO: 2014-D
11 Conseguentemente, non è possibile partecipare alla procedura in oggetto avvalendosi di un soggetto che non sia cooperativa sociale di tipo b) ai sensi della legge 381/ ) MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE D INTERESSE Le manifestazioni di interesse recanti la dicitura MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO / DELLA FORNITURA, PER IL PERIODO... dovranno pervenire tramite pec, al seguente indirizzo :.. entro e non oltre le ore.del giorno.. Nella richiesta dovrà essere indicata la denominazione/ragione sociale e l indirizzo al quale inviare la lettera d invito. Non saranno prese in considerazione le manifestazioni di interesse che, per qualunque motivo, non saranno pervenute entro la data e l ora di scadenza sopra citate. La comunicazione dovrà contenere: la dichiarazione di manifestazione di interesse con autocertificazione sul possesso dei requisiti, redatta secondo lo schema di cui al successivo punto 4, sottoscritta dal legale rappresentate nel rispetto dell art. 48 del D.P.R. n. 445/2000, corredata dalla fotocopia di un documento in corso di validità del sottoscrittore. 5) PRESENTAZIONE OFFERTA Le Cooperative che manifestino interesse al convenzionamento ed in possesso dei requisiti prescritti saranno successivamente invitate, con lettera d invito, a presentare offerta. Il servizio sarà affidato con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa,, in base ai seguenti criteri: - offerta tecnica: massimo punti - offerta economica: massimo punti 6) PROCEDURA PER IL CONVENZIONAMENTO - PRECISAZIONI Il presente Avviso non costituisce invito a partecipare a gara pubblica, né offerta ma semplice richiesta di manifestazione d interesse, a seguito della quale potrà essere esperita procedura di affidamento del servizio. La presentazione della manifestazione di interesse non comporta alcun obbligo di convenzionamento per il committente. In presenza di una sola manifestazione d interesse, l Amministrazione si riserva la facoltà di trattare direttamente con l unico operatore. Parimenti l Amministrazione si riserva la facoltà insindacabile di interrompere in qualsiasi momento il procedimento avviato con il presente Avviso. 7) TRATTAMENTO DEI DATI Informativa ai sensi del D.Lgs. 196/2003 I dati personali saranno utilizzati soli fini della manifestazione d interesse, fatti salvi i diritti degli interessati. 8) INFORMAZIONI Per ogni informazione o richiesta di chiarimenti, tutti gli interessati potranno rivolgersi alla responsabile del procedimento, Pag. 11 di 13 All. 001 RIFERIMENTO: 2014-D
12 4. SCHEMA TIPO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE DA PARTE DI COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B Spettabile Amministrazione Il sottoscritto nato a il in qualità di legale rappresentante con sede legale in Via n. Codice fiscale Partita IVA tel., fax, , e- mail PEC Letta, compresa ed accettata la documentazione della procedura in oggetto MANIFESTA IL PROPRIO INTERESSE all affidamento del servizio / fornitura - PERIODO mediante convenzionamento con cooperative sociali di tipo B A tal fine, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole delle sanzioni penali previste dall articolo 76 del medesimo D.P.R. 445/2000 per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate DICHIARA a) che la Cooperativa che rappresenta soddisfa le condizioni ed i requisiti di cui all art. x dell AVVISO a.1) di essere iscritta al Registro provinciale delle Cooperative Sociali di tipo B ; a.2) di essere iscritta alla C.C.I.A.A. della Provincia di Trento, in cui ha sede e che l oggetto sociale risulta coerente con l oggetto della manifestazione d interesse; a.3) di essere in possesso dei requisiti di ordine generale previsti dall art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006; a.4) di essere in regola con il disposto dell art. 14 del D.lgs. n. 81/2008 e ss.mm; a.5) che lo Statuto contiene la previsione puntuale dei servizi oggetto dell affidamento; b) di essere in possesso dei seguenti requisiti di capacità economico- finanziaria: b1) autocertificazione circa i rapporti (relativi agli ultimi 3 anni) con gli Istituti di Credito che possono attestare l affidabilità della cooperativa; b2) bilanci o estratti di bilanci d impresa; c) di essere in possesso dei seguenti requisiti di capacità tecnico organizzativa: c1) di aver svolto nell ultimo triennio (.) servizi/forniture oggetto del presente avviso o ad essi analoghi regolarmente e con buon esito in favore di Pubbliche Amministrazioni per un importo almeno pari a quello oggetto della presente convenzione; d) di autorizzare codesta Amministrazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lgs. 196/2003 per gli adempimenti relativi alle procedure in essere. Domicilio eletto per le comunicazioni: Si autorizza l invio delle comunicazioni all indirizzo PEC (Timbro e firma) (luogo e data) Pag. 12 di 13 All. 001 RIFERIMENTO: 2014-D
13 5. SCHEMA PUNTEGGI BANDO (schema punteggi da assumere come possibile riferimento) 1. MERITO TECNICO ORGANIZZATIVO: punteggio massimo attribuibile in questa categoria fino a 30 punti, valutabile sulla scorta dei seguenti elementi. Per ogni punto vanno posti in evidenza gli aspetti legati all attività di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati: 1) qualità professionale degli operatori, intesa come possesso di titoli professionali e anzianità di servizio nel settore specifico: punti da 0 a 5 2) formazione prodotta direttamente o partecipata all esterno dalla cooperativa: punti da 0 a 4 3) servizi per l inserimento lavorativo con caratteristiche similari a quelle del servizio oggetto dell appalto gestiti in precedenza dal concorrente: punti da 0 a 8 4) modello organizzativo della cooperativa, inteso come complesso di tecnici che fanno parte integrante dell impresa o abbiano con la stessa rapporti continuativi di consulenza, e del relativo assetto organizzativo, con l indicazione delle funzioni (comprese quelle relative alle indicazioni del Dlgs 81/2008) e delle persone che vi si dedicano stabilmente: punti da 0 a 8 5) descrizione dei beni immobili/mobili/attrezzature/materiali strumentali all erogazione dei servizi, di cui le cooperative abbiano la disponibilità o di cui intendono dotarsi in caso di convenzionamento: punti da 0 a 5 La documentazione probatoria richiesta è una relazione sul livello tecnicoorganizzativo, sulla qualificazione degli operatori, sulle attività di formazione, autocertificate. 2. QUALITÀ DEL PROGETTO E DEL SERVIZIO: punteggio massimo attribuibile in questa categoria fino a 30 punti, valutabile sulla scorta dei seguenti elementi: 1) rapporto del concorrente con il territorio nel quale viene realizzato il progetto, inteso anche come esplicitazione delle sinergie sviluppate in collaborazione con il tessuto sociale e con gli enti locali: punti da 0 a 10 2) adeguatezza del progetto di inserimento lavorativo alle caratteristiche dei soggetti svantaggiati da inserire: punti da 0 a 8 3) programma di gestione tecnico-organizzativa del servizio, con una specifica sezione riservata a ruolo, modalità, tempi, azioni e sinergie per l inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati: punti da 0 a 5 4) programma di controllo della qualità rispetto agli obiettivi di inserimento lavorativo: punti da 0 a 5 5) impiego di soci volontari, quale arricchimento del progetto, in aggiunta al lavoro degli operatori richiesti punti da 0 a 2 3. PREZZO: punteggio massimo attribuibile in questa categoria 40 punti. Pag. 13 di 13 All. 001 RIFERIMENTO: 2014-D

References: ART. 5
 ART. 5
 ART. 5
 art. 5
 art. 21
 art. 5
 art. 5
 articolo 4
 art. 5
 ART. 5
 art. 4
 art. 5
 art. 21
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 4
 art. 4
 art. 2
 art. 4
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 articolo 5
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 ART. 5
 art. 1
 art. 5
 art. 1
 art. 4
 art. 1
 art. 38
 art. 14
 art. 41
 art. 49
 art. 48
 articolo 76
 art. 38
 art. 14