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Timestamp: 2020-01-27 07:28:08+00:00

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Le aziende speciali svolgono attività imprenditoriale – Cass. SS.UU. 20684/18
Pubblica amministrazione - Pubblica amministrazione - Alceste Santuari - 04/10/2018
Come Ã¨ noto, lâ€™evoluzione delle organizzazioni in mano pubblica ha trovato nel d. lgs. n. 175/2016 lâ€™approdo finale: le societÃ a partecipazione pubblica, in modo non equivoco, sono soggette alle norme generali del diritto privato (salvo specifiche deroghe).
Con la sentenza n. 20684 del 9 agosto 2018, la Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, intervenendo sul tema della forma con cui unâ€™azienda speciale puÃ² esprimere la propria volontÃ negoziale nei contratti posti in essere nellâ€™esercizio della propria attivitÃ imprenditoriale, affronta in modo sistematico la fattispecie â€œazienda specialeâ€.
Si tratta di una ricostruzione che merita attenzione in quanto contribuisce a chiarire â€œi contorniâ€ di questa specifica formula di ente strumentale degli enti locali.
Il tema si colloca nellâ€™ambito di una interpretazione ambivalente, per cosÃ¬ dire: da un lato, le aziende speciali si considerano alla stregua di enti pubblici strumentali della P.A.; dallâ€™altro, le aziende speciali, pur riconosciute quali â€œstrumentaliâ€ al perseguimento delle finalitÃ istituzionali degli enti locali che le costituiscono, vengono interpretate quali soggetti di diritto privato, dei quali Ã¨ evidenziato soprattutto il rapporto di assoluta autonomia rispetto allâ€™ente locale (cfr. Cass., 23 aprile 2014, n. 9219).
I giudici riconoscono che lâ€™azienda speciale Ã¨ composta da due â€œanimeâ€ distinte: lâ€™una, necessariamente, legata alla natura di attivitÃ di impresa da essa esercitata, elemento che induce lâ€™azienda speciale al conseguimento del miglior risultato economico possibile. Lâ€™altra, riconducibile allo stretto legame (funzionale) che intercorre tra azienda speciale ed ente locale, riguarda il perseguimento di finalitÃ di natura collettiva e lâ€™assoggettamento ai vincoli della finanza pubblica.
Per quanto riguarda la prima â€œanimaâ€, pertanto, lâ€™azienda speciale Ã¨ â€œunitÃ â€ di produzione di beni, servizi e attivitÃ di cui alla definizione del codice dellâ€™imprenditore e, contestualmente, del Testo unico degli enti locali, che impone alle aziende speciali di svolgere la propria attivitÃ con criteri di efficacia, efficienza ed economicitÃ , con obbligo di pareggio di bilancio.
Nellâ€™ottica di valorizzazione dellâ€™attivitÃ negoziale delle aziende speciali, la sentenza de qua riconosce che le stesse aziende, le quali pure sono funzionalizzate allo svolgimento di attivitÃ pubblicisticamente orientate, non possono essere forzosamente inserite in modo funzionale â€œnella stessa organizzazione della pubblica amministrazioneâ€ e quindi alle medesime aziende speciali non possono imporsi le â€œforme garantistiche a tutela della pubblica amministrazione nel momento in cui persegue direttamente i fini suoi istituzionali ed in ambito lato sensu autoritativoâ€.
In ultima analisi, si puÃ² ritenere che la sentenza de qua non solo riconosca un elemento giÃ noto delle aziende speciali, ossia la loro capacitÃ di diritto privato, ma compia un ulteriore passaggio identificabile nel riconoscimento di una quasi â€œnaturaleâ€ configurazione imprenditoriale delle aziende speciali. Si tratta di una qualificazione giuridico-organizzativa che incide in modo significativo sullo svolgimento di attivitÃ economico-imprenditoriali da parte delle aziende speciali, circostanza che rende le stesse aziende soggetti non riconducibili tout court nellâ€™alveo delle P.A.
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 Cass. 
 art. 2449