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Timestamp: 2019-10-24 05:11:26+00:00

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Regolamento del Comitato Unico di Garanzia (CUG) per le pari opportunità, la
valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni
a) disciplina i profili organizzativi e le attività del Comitato Unico di Garanzia (di seguito "CUG”) per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni, istituito dalla Provincia di Bergamo (di seguito "Ente”) con deliberazione di Giunta Provinciale n. 221 del 02/05/2011 secondo quanto previsto dall'art. 57 comma 1 del D.lgs n. 165/2001 e dall'art. 21 della legge 4 novembre 2010, n. 183;
b) prende atto della circolare emanata dal Direttore generale dell'Ente in data 22/07/2011 sulle modalità di gestione dei rapporti tra Organo di Vertice dell'Ente e CUG.
1. Il CUG, di complessivi 6 elementi, è così composto: da 3 componenti designati da ciascuna delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative e firmatarie del CCNL e da 3 rappresentati dell'Ente. Per ogni componente effettivo è previsto un componente supplente che può partecipare alle riunioni del CUG, solo in caso di impedimento alla partecipazione del componente effettivo e con diritto di voto.
2. Il Presidente del CUG è designato tra i rappresentanti dell'Ente e ha funzione di rappresentare il CUG, dirigerne i lavori, presiedere le riunioni e coordinarne il regolare svolgimento.
3. Il Vice Presidente viene eletto nella prima seduta utile tra i componenti del CUG, collabora con il Presidente, lo sostituisce in caso di assenza o di impedimento, svolgendo altresì funzioni che il Presidente ritenga di attribuirgli stabilmente o per un periodo determinato.
4. Il Segretario viene eletto nella prima seduta utile tra i componenti del CUG.
1. Il CUG ha la durata di un quadriennio; i componenti del CUG continuano a svolgere le loro funzioni fino alla nomina del nuovo CUG.
2. Gli incarichi possono essere rinnovati una sola volta.
Art. 4 - Attività e compiti del CUG
1. Il CUG realizza i propri compiti istituzionali con riferimento a quanto previsto dall'art. 21 della legge 4 novembre 2010, n. 183 (cd "Collegato lavoro"), che è intervenuto in tema di pari opportunità, benessere di chi lavora e assenza di discriminazioni nelle amministrazioni pubbliche.
2. Nell'Ente il CUG esercita i compiti di promozione, propositivi, consultivi e di verifica come definito dalle linee guida della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Art. 5 - Modalità di funzionamento.
1. Il CUG si riunisce su convocazione del Presidente e ogni qualvolta lo richiedano almeno tre componenti.
2. Le Convocazioni sono formalizzate attraverso posta elettronica di norma cinque giorni lavorativi prima della data prescelta per la riunione, contengono l'ordine del giorno e sono destinate ai membri effettivi del CUG, che, in caso di assenza o impedimento, provvedono a convocare il proprio componente sostituto.
3. I Componenti del CUG partecipano alle riunioni all'interno dell'orario di servizio e sono tenuti a confermare la presenza o l'assenza agli incontri.
4. La Convocazione alle riunioni del CUG di soggetti terzi può essere effettuata nel rispetto di quanto disciplinato dall'art.7.
5. Il CUG formalizza ad ogni incontro le proprie decisioni mediante verbalizzazione a cura del Segretario, verbalizzazione che costituisce unico riferimento per i conseguenti atti di impulso e di gestione; il verbale precisa data, luogo ed orario dell'incontro, contiene le presenze, gli argomenti trattati, le decisioni assunte ed eventuali posizioni difformi espresse e viene sottoscritto da tutti i presenti.
6. I verbali del CUG sono inviati per opportuna conoscenza alla direzione dell'Ente e raccolti cronologicamente in apposito registro custodito dal Segretario.
7. Al Presidente spetta il coordinamento dei lavori e la rappresentanza dei lavori del CUG sulle deliberazioni assunte e verbalizzate.
8. Il CUG può validamente deliberare quando sia presente la metà più uno dei componenti. Qualora alla riunione prenda parte un numero inferiore di componenti, il CUG può operare solo a fini istruttori.
9. Il CUG formalizza le proprie decisioni con deliberazioni approvate a maggioranza dei componenti presenti. A parità di voti espressi, prevale il voto del presidente.
Art. 6 - Dimissioni dei componenti
Le dimissioni di un componente devono essere presentate per iscritto all'Ente che ha provveduto alla sua nomina e al CUG stesso; il CUG ne prende atto nella prima seduta successiva alla data di inoltro.
Art. 7 - Modalità di consultazione di soggetti non facenti parte del CUG.
Il CUG può ammettere la partecipazione ai lavori, senza diritto di voto, di soggetti esterni attraverso la deliberazione di seduta del CUG, che riporti le motivazioni di tale necessità e la modalità di convocazione.
Art. 8 - Rapporti tra il CUG e l'Ente
I rapporti tra il CUG e l'Ente sono disciplinati dalla Direzione Generale.
Art. 9 - Rapporti con le organizzazioni sindacali
Il CUG, nell'ambito delle proprie competenze, può formulare proposte da trasmettere ai soggetti competenti per la contrattazione integrativa.
Art. 10 - Comunicazione e informazione
Il CUG pubblicizza la propria attività e le proprie decisioni utilizzando strumenti messi a disposizione dall'Ente, che provvederà a realizzare sul proprio sito web un'apposita area dedicata alle attività del CUG, periodicamente aggiornata a cura di quest'ultimo.
Art. 11 - Procedura da attivare in caso di segnalazione
1. Ciascun dipendente dell'Ente può rivolgersi, anche informalmente, ad uno dei componenti del CUG per sottoporre questioni di carattere personale o generale attinenti alle materie di competenza del CUG stesso.
2. Il componente informa il CUG che valuta il caso ed eventualmente individua i necessari interventi da attuare.
3. I componenti del CUG sono tenuti a osservare la massima riservatezza sugli argomenti, sui fatti e sull'identità delle persone di cui vengono a conoscenza nell'ambito dell'attività di cui ai precedenti commi.
Art. 12 - Approvazione e modifica del regolamento
Per l'approvazione e la modifica del regolamento è necessaria la presenza ed il voto favorevole di 2/3 dei componenti.

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12