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⭐edizione ottobre 2014 norme contrattuali del conto deposito
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1 edizione ottobre 2014 norme contrattuali del conto deposito2 3 Gentile Cliente, il presente documento, a disposizione di tutti i nostri Clienti e potenziali Clienti, contiene le norme generali di Contratto relative al rapporto tra la Banca e il Cliente, le norme che regolano il Conto Deposito di Banca Mediolanum, le norme generali che disciplinano i Servizi di pagamento offerti dalla Banca nell ambito del rapporto di Conto Deposito nonché, in ultimo, le norme relative al Servizio di Banca Diretta (di seguito tutte congiuntamente denominate anche le Norme Contrattuali ). Si precisa pertanto che: i contenuti del modulo di apertura relativo al Conto Deposito ( Modulo ), delle Norme Contrattuali e del Foglio Informativo coincidente con il Documento di sintesi che le sono stati consegnati costituiscono complessivamente la proposta della Banca all adesione ai predetti servizi ( Proposta ); l adesione ai servizi di cui al primo capoverso (di seguito anche i Servizi ) viene accettata dal Cliente con la firma del Modulo; affinché l accettazione da parte del Cliente possa essere ritenuta valida dalla Banca, il Modulo dovrà: a) essere firmato e compilato in tutte le sue parti a cura del Cliente, nonché completo di tutti gli allegati previsti a corredo; b) essere trasmesso alla sede della Banca secondo le modalità definite nelle Norme Contrattuali; c) essere regolarmente conclusa la procedura di identificazione del Cliente nei termini e nelle modalità specificate nel Modulo. Per qualsiasi esigenza di chiarimento in merito a questo documento e ai servizi offerti, Banca Mediolanum è sempre a sua disposizione anche attraverso il suo Family Banker, il Banking Center al Numero e l indirizzo di posta elettronica Basiglio - Milano 3 (MI), Ottobre 2014 Massimo Doris Amministratore Delegato di Banca Mediolanum S.p.A.4 5 INDICE PARTE PRIMA Glossario... 6 Sintesi delle principali norme richiamate in Contratto... 9 PARTE SECONDA SEZIONE A NORME GENERALI DI CONTRATTO RELATIVE AL RAPPORTO BANCA-CLIENTE SEZIONE B NORME GENERALI CHE REGOLANO IL CONTO DEPOSITO DI BANCA MEDIOLANUM SEZIONE C NORME GENERALI CHE REGOLANO I SERVIZI DI PAGAMENTO OFFERTI DALLA BANCA SEZIONE C1 PRINCIPALI SERVIZI DI PAGAMENTO OFFERTI NELL AMBITO DEL CONTO DEPOSITO di banca MEDIOLANUM SEZIONE D NORME CHE REGOLANO IL SERVIZIO DI BANCA DIRETTA TELEFONICA, TELEVISIVA E TELEMATICA SEZIONE E INFORMATIVA AI SENSI DELL ART. 13 DEL CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI ( CODICE DELLA PRIVACY )6 Parte Prima Glossario Area dell Euro indica l insieme degli Stati membri dell Unione Europea, tra cui l Italia, che hanno adottato come propria moneta l Euro, nonché qualsiasi altro Stato che dovesse di tempo in tempo adottare l Euro come propria moneta. Arbitro Bancario Finanziario (A.B.F.) indica un organismo indipendente e imparziale al quale il Cliente può rivolgersi - dopo aver tentato di risolvere il problema direttamente con la Banca - in caso di controversie con la Banca riguardanti Servizi Bancari, come ad esempio i Conti Correnti, i mutui ed i prestiti personali. L Arbitro Bancario Finanziario può decidere sulle controversie di valore fino a euro, se il Cliente chiede una somma di denaro; senza limiti di importo, in tutti gli altri casi. Le decisioni dell Arbitro Bancario Finanziario non sono vincolanti, ma se la Banca non le rispetta, il suo inadempimento è reso pubblico. L Arbitro Bancario Finanziario offre un alternativa stragiudiziale rispetto al ricorso al giudice; tuttavia, se il Cliente non rimane soddisfatto delle decisioni dell Arbitro Bancario Finanziario, può comunque rivolgersi al giudice. ATM indica gli sportelli automatici delle banche. Banca indica Banca Mediolanum S.p.A. BCE indica la Banca Centrale Europea. Bonifico indica il Servizio di Pagamento con cui un Cliente Pagatore può eseguire un Operazione di Pagamento Attiva per trasferire una somma di denaro ad un beneficiario. Capogruppo indica Mediolanum S.p.A., con sede legale in via Francesco Sforza - Palazzo Meucci, Basiglio Milano 3. Chiusura della Giornata Operativa indica il momento di una Giornata Operativa nel quale è interrotta l ordinaria attività della Banca. Cliente al Dettaglio indica - ai sensi delle disposizioni riguardanti la Trasparenza delle Operazioni e dei Servizi Bancari e Finanziari emesse dalla Banca d Italia in data 29 luglio 2009: i Consumatori; le persone fisiche che svolgono attività professionale o artigianale; gli enti senza finalità di lucro; le imprese che occupano meno di 10 addetti e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di Euro. Cliente Beneficiario indica il Cliente, quando è destinatario dei fondi oggetto di un Operazione di Pagamento. Cliente Pagatore indica il Cliente che autorizza l addebito di un Operazione di Pagamento sul proprio Conto, sia nel caso in cui l Ordine di Pagamento provenga dal medesimo soggetto, sia nel caso in cui l Ordine di Pagamento provenga dal Cliente Beneficiario dello stesso o per il suo tramite. Cliente indica il Cliente titolare del Contratto. Codice del Consumo indica il D. Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 e sue successive modificazioni. Codice della Privacy indica il D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e sue successive modificazioni. Conciliatore BancarioFinanziario indica un esperto indipendente al quale il Cliente o la Banca possono rivolgersi in caso di controversie (di qualunque valore), affidandogli il compito di agevolare il raggiungimento di un accordo. Il Conciliatore BancarioFinanziario è un soggetto diverso dal giudice. Il Cliente, la Banca o entrambi richiedono al Conciliatore BancarioFinanziario di organizzare un incontro di conciliazione. L accordo raggiunto ha valore vincolante tra le parti. Se l accordo non viene raggiunto è sempre possibile ricorrere al giudice. Condizioni Generali indica le Condizioni generali relative al rapporto Banca-Cliente, riportate nella Parte Seconda, Sezione A delle Norme Contrattuali. Condizioni per l Erogazione del Servizio di Pagamento indica le norme che disciplinano l emissione di ogni specifico Strumento di Pagamento e l erogazione di ogni specifico Servizio di Pagamento, a debito o credito del Conto. Condizioni Speciali indica le condizioni caratteristiche di ciascun Servizio. Consumatore indica la persona fisica che agisce per scopi estranei all attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta. Conto Deposito (o anche Conto) indica il conto di Deposito acceso dal Cliente presso la Banca in forza del perfezionamento del Contratto. Conto di Pagamento indica qualsiasi conto detenuto da uno o più utilizzatori presso un Prestatore di Servizi di Pagamento per l esecuzione di Operazioni di Pagamento. Contratto indica il complesso della seguente documentazione e più precisamente: Modulo, Foglio Informativo coincidente con il Documento di Sintesi e le Norme Contrattuali (quest ultime contenenti le norme generali di Contratto relative al rapporto tra la Banca e il Cliente, le norme che regolano il Conto Deposito, le norme generali che disciplinano i Servizi di Pagamento offerti dalla Banca nell ambito del rapporto del Conto Deposito nonché, in ultimo, le norme relative al Servizio di Banca Diretta). Data Valuta indica la data di riferimento utilizzata da un Prestatore di Servizi di Pagamento per il calcolo degli interessi ai fondi addebitati o accreditati su un Conto di Pagamento. Device indica gli apparati aventi funzioni di telefonia mobile (es. smartphone) di esclusiva disponibilità del Cliente. Documento di Sintesi indica il documento che riporta in maniera personalizzata le condizioni economiche pubblicizzate nel Foglio Informativo relativo allo specifico tipo di Servizio prestato al Cliente. Euro indica la moneta avente corso legale nell Area dell Euro. Family Banker è la persona fisica in possesso della qualifica di Promotore Finanziario che opera per conto della Banca. Foglio Informativo indica il documento che riporta informazioni sulla Banca, sulle condizioni e sulle principali caratteristiche dei Servizi prestati al Cliente. Giornata Operativa indica qualsiasi giorno feriale in cui gli sportelli della Banca o, se del caso, della filiale interessata, sono regolarmente aperti e forniscono servizi alla clientela e in cui la Banca può regolare le Operazioni di Pagamento (come di seguito definite) sul sistema interbancario. Gruppo Bancario Mediolanum indica, collettivamente, Mediolanum S.p.A. e le società bancarie, finanziarie e strumentali 67 Parte Prima da questa controllate ai sensi dell Art. 60, D. Lgs. 1 settembre 1993, n Gruppo Mediolanum o Gruppo o Conglomerato Finanziario Mediolanum indica, collettivamente, la società controllante la Banca, vale a dire, Mediolanum S.p.A., unitamente alle società che rientrano nel perimetro di consolidamento di quest ultima, ai sensi dell Art. 93, TUF (delle quali fanno parte anche le società appartenenti al Gruppo Bancario Mediolanum). Identificativo Unico indica la combinazione di lettere o di numeri o simboli che il Cliente deve fornire alla Banca per identificare in modo certo il beneficiario di un Operazione di Pagamento o il suo Conto di Pagamento. Informazioni e Condizioni Obbligatorie indica le informazioni e le condizioni relative ai singoli Servizi di Pagamento che sono fornite al Cliente prima della sottoscrizione del Contratto e, successivamente, ogni volta in cui il Cliente ne faccia richiesta alla Banca. Modulo indica il modulo che il Cliente compila e firma per accettare la Proposta della Banca. Moneta Elettronica ha il significato indicato dall Art. 1, comma 2, lett. (h-ter), TUB o da qualsiasi altra disposizione che dovesse di tempo in tempo modificare o integrare tale articolo. One Time Password (o Codice OTP ) indica un codice riservato, ad uso esclusivo del Cliente, che viene generato una tantum dalla Banca e inviato in tempo reale al Cliente. Tale codice OTP, che sarà diverso di volta in volta, è trasmesso al Cliente tramite SMS ( Short Message Service ) al numero di cellulare, dichiarato dal Cliente alla Banca. Operazione di Pagamento indica il complesso di attività disposte dal pagatore o dal beneficiario per versare, trasferire o prelevare fondi per il tramite della Banca. Operazione di Pagamento Attiva indica l Operazione di Pagamento disposta dal Cliente Pagatore quale, ad esempio: i) bonifico; ii) SEPA Credit Transfer (SCT); iii) giroconto (trasferimento di fondi tra conti intestati alla medesima persona ed entrambi intrattenuti presso la stessa banca); iv) M.A.V. (Incasso Mediante Avviso); v) Ri.Ba. (Ricevuta Bancaria); vi) bollettino bancario; vii) disposizione di pagamento ripetitiva. Operazione di Pagamento Passiva indica l Operazione di Pagamento disposta dal Cliente Beneficiario o da un terzo beneficiario delle stesse o per il suo tramite quale, ad esempio, (i) RID. Orario Limite indica gli orari di una qualsiasi Giornata Operativa oltre i quali la Banca può considerare un Ordine di Pagamento come ricevuto nella Giornata Operativa immediatamente successiva a quella in cui tale ordine è effettivamente ricevuto. Ordine di Pagamento indica l istruzione di un pagatore o di un beneficiario a un Prestatore di Servizi di Pagamento di eseguire un Operazione di Pagamento. Pagamento mediante Avviso o M.A.V. indica un Servizio di Pagamento con cui un soggetto incarica la Banca di incassare un credito che vanta nei confronti di un altro soggetto. La Banca del creditore (banca assuntrice) provvede all invio di un avviso al Cliente Pagatore. Il pagamento da parte del Cliente Pagatore può essere effettuato presso qualunque sportello bancario (banca esattrice) e, in alcuni casi, anche presso gli uffici postali. Prestatore di Servizi di Pagamento indica un soggetto autorizzato a prestare Servizi di Pagamento ed effettuare Operazioni di Pagamento, ivi espressamente inclusa la Banca. Promotore Finanziario è la persona fisica iscritta all albo di cui all Art. 31, comma 4, TUF, e che esercita professionalmente l offerta fuori sede come dipendente, agente o mandatario della Banca. Proposta indica la proposta di adesione ai Servizi che è formulata dalla Banca ed è composta da: i) Modulo; ii) Norme Contrattuali; iii) Foglio Informativo coincidente con il Documento di Sintesi relativo al/ai Servizio/i offerto/i al Cliente. PSD indica la Direttiva 2007/64/CE del 13 novembre 2007, relativa ai Servizi di Pagamento nel mercato interno dell Unione Europea. Le disposizioni della PSD sono state attuate con D. Lgs. n. 11, del 27 gennaio Rapporti Interbancari Diretti o R.I.D. indica un Servizio di Pagamento con cui il Cliente Beneficiario dà un Ordine di Pagamento alla Banca di addebitare l importo indicato nel R.I.D. sul conto corrente del debitore intrattenuto presso una qualsiasi altra banca operante sul territorio della Repubblica Italiana. Reclamo indica ogni atto con cui un Cliente chiaramente identificabile contesta in forma scritta (ad esempio lettera, fax, ) alla Banca un comportamento o un omissione della stessa. RNI (Rete Nazionale Interbancaria) infrastruttura telematica di trasmissione di informazioni tra gli operatori del sistema italiano dei pagamenti che connette Banca d Italia, Istituti bancari, Ente Poste, Consorzi, Centri Applicativi, SIM e operatori dei mercati nazionali, assicurando il trasporto dei flussi dispositivi e informativi interbancari garantendo affidabilità di esecuzione, sicurezza d azione e riservatezza dei dati. SEPA indica la Single Euro Payments Area (Area Unica dei Pagamenti in Euro), cioè l area in cui i cittadini, le imprese, le pubbliche amministrazioni e gli altri operatori economici possono effettuare e ricevere pagamenti in euro, sia all interno dei confini nazionali che fra i Paesi che ne fanno parte, secondo condizioni di base, diritti ed obblighi uniformi, indipendentemente dalla loro ubicazione all interno della SEPA. SEPA Credit Transfer o SCT indica un Servizio di Pagamento simile al Bonifico attraverso cui il Cliente Pagatore può eseguire un Operazione di Pagamento Attiva per trasferire una somma di denaro ad un beneficiario. Il SEPA Credit Transfer è utilizzabile dal Cliente a condizione che la Banca e la banca dell altro soggetto coinvolto nell Operazione di Pagamento aderiscano al SEPA Credit Transfer Scheme. Il SEPA Credit Transfer può essere utilizzato per effettuare Operazioni di Pagamento singole 78 Parte Prima e di massa (bulk payments) di qualunque importo. Servizi indica tutti congiuntamente i Servizi così come regolati nel Contratto. Servizio di Banca Diretta indica il Servizio che consente al Cliente di svolgere separatamente, tramite la rete telefonica, televisiva o telematica, le operazioni previste, con le modalità comunicate dalla Banca. il Servizio di Banca Diretta è regolato nella Sezione D delle Norme Contrattuali. Servizio di Pagamento indica le seguenti attività: 1) servizi che permettono di depositare il contante su un Conto di Pagamento nonché tutte le operazioni richieste per la gestione di un Conto di Pagamento; 2) servizi che permettono prelievi in contante da un Conto di Pagamento nonché tutte le operazioni richieste per la gestione di un Conto di Pagamento; 3) esecuzione di Ordini di Pagamento, incluso il trasferimento di fondi, su un conto di Pagamento presso il Prestatore di Servizi di Pagamento dell utilizzatore o presso un altro Prestatore di Servizi di Pagamento: esecuzione di addebiti diretti, inclusi addebiti diretti una tantum; esecuzione di Operazioni di Pagamento mediante carte di pagamento o dispositivi analoghi; esecuzione di Bonifici, inclusi ordini permanenti; 4) esecuzione di Operazioni di Pagamento quando i fondi rientrano in una linea di credito accordata ad un utilizzatore di Servizi di Pagamento: esecuzione di addebiti diretti, inclusi addebiti diretti una tantum; esecuzione di Operazioni di Pagamento mediante carte di pagamento o dispositivi analoghi; esecuzione di Bonifici, inclusi ordini permanenti; 5) emissione e/o acquisizione di Strumenti di Pagamento; 6) rimessa di denaro; 7) esecuzione di Operazioni di Pagamento ove il consenso del pagatore ad eseguire l Operazione di Pagamento sia dato mediante un dispositivo di telecomunicazione digitale o informatico e il pagamento sia effettuato all operatore del sistema o della rete di telecomunicazioni o digitale o informatica che agisce esclusivamente come intermediario tra l utilizzatore di Servizi di Pagamento e il fornitore di beni e servizi; 8) emissione di Moneta Elettronica. Strumento di Pagamento indica qualsiasi dispositivo personalizzato e/o insieme di procedure concordate tra il Cliente e la Banca, di cui si avvale il Cliente per dare alla Banca un Ordine di Pagamento. Supporto Duraturo indica qualsiasi strumento durevole e/o duraturo che permetta al Cliente di memorizzare informazioni a lui personalmente dirette in modo che possano essere agevolmente recuperate durante un periodo di tempo adeguato ai fini cui sono destinate le informazioni stesse e che consenta la riproduzione immutata delle informazioni memorizzate. Tecniche di Comunicazione a Distanza indica le tecniche di contatto con la clientela, diverse dagli annunci pubblicitari, che non comportano la presenza fisica e simultanea del Cliente e dell intermediario o di un suo incaricato. Termini Massimi di Esecuzione indica i termini previsti dall Art. 8 della Parte Seconda, Sezione C, delle Norme Contrattuali. TUB indica il Decreto legislativo 1 settembre 1993, n Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia - e le sue successive modifiche e integrazioni. Unione Europea indica l insieme degli Stati membri che attualmente aderiscono all Unione Europea nonché qualsiasi altro Stato che dovesse di tempo in tempo aderirvi. 89 Parte Prima Sintesi delle principali norme richiamate in contratto Codice civile Art. 1176: nell adempiere l obbligazione il debitore deve usare la diligenza del buon padre di famiglia. Nell adempimento delle obbligazioni inerenti all esercizio di un attività professionale, la diligenza deve valutarsi con riguardo alla natura dell attività esercitata. Art. 1186: quantunque il termine sia stabilito a favore del debitore, il creditore può esigere immediatamente la prestazione se il debitore è divenuto insolvente o ha diminuito, per fatto proprio, le garanzie che aveva date o non ha dato le garanzie che aveva promesse. Art. 1193: chi ha più debiti della medesima specie verso la stessa persona può dichiarare, quando paga, quale debito intende soddisfare. In mancanza di tale dichiarazione, il pagamento deve essere imputato al debito scaduto; tra più debiti scaduti, a quello meno garantito; tra più debiti ugualmente garantiti, al più oneroso per il debitore; tra più debiti ugualmente onerosi, al più antico. Se tali criteri non soccorrono, l imputazione è fatta proporzionalmente ai vari debiti. Art. 1279: la disposizione dell articolo precedente non si applica, se la moneta non avente corso legale nello Stato è indicata con la clausola effettivo o altra equivalente, salvo che alla scadenza dell obbligazione non sia possibile procurarsi tale moneta. Art. 1373: se a una delle parti è attribuita la facoltà di recedere dal Contratto, tale facoltà può essere esercitata finché il Contratto non abbia avuto un principio di esecuzione. Nei contratti a esecuzione continuata o periodica, tale facoltà può essere esercitata anche successivamente, ma il recesso non ha effetto per le prestazioni già eseguite o in corso di esecuzione. Qualora sia stata stipulata la prestazione di un corrispettivo per il recesso, questo ha effetto quando la prestazione è eseguita. È salvo in ogni caso il patto contrario. Art. 1395: è annullabile il Contratto che il rappresentante conclude con se stesso, in proprio o come rappresentante di un altra parte, a meno che il rappresentato lo abbia autorizzato specificatamente ovvero il contenuto del Contratto sia determinato in modo da escludere la possibilità di conflitto d interessi. L impugnazione può essere proposta soltanto dal rappresentato. Art. 1456: i contraenti possono convenire espressamente che il Contratto si risolva nel caso che una determinata obbligazione non sia adempiuta secondo le modalità stabilite. In questo caso, la risoluzione si verifica di diritto quando la parte interessata dichiara all altra che intende valersi della clausola risolutiva. Art. 1712, comma 2: il ritardo del mandante a rispondere dopo aver ricevuto tale comunicazione, per un tempo superiore a quello richiesto dalla natura dell affare o dagli usi, importa approvazione, anche se il mandatario si è discostato dalle istruzioni o ha ecceduto i limiti del mandato. Art. 1713: il mandatario deve rendere al mandante il conto del suo operato e rimettergli tutto ciò che ha ricevuto a causa del mandato. La dispensa preventiva dall obbligo di rendiconto non ha effetto nei casi in cui il mandatario deve rispondere per dolo o per colpa grave. Art. 1717: il mandatario che, nell esecuzione del mandato, sostituisce altri a se stesso, senza esservi autorizzato o senza che ciò sia necessario per la natura dell incarico, risponde dell operato della persona sostituita. Se il mandante aveva autorizzato la sostituzione senza indicare la persona, il mandatario risponde soltanto quando è in colpa nella scelta. Il mandatario risponde delle istruzioni che ha impartite al sostituto. Il mandante può agire direttamente contro la persona sostituita dal mandatario. Art. 1723, comma 2: il mandato conferito anche nell interesse del mandatario o di terzi non si estingue per revoca da parte del mandante, salvo che sia diversamente stabilito o ricorra una giusta causa di revoca; non si estingue per la morte o per la sopravvenuta incapacità del mandante. Art. 1726: se il mandato è stato conferito da più persone con unico atto e per un affare d interesse comune, la revoca non ha effetto qualora non sia stata fatta da tutti i mandanti, salvo che ricorra una giusta causa. Art. 1829: se non risulta una diversa volontà delle parti, l inclusione nel conto di un credito verso un terzo si presume fatta con la clausola salvo incasso. In tal caso, se il credito non è soddisfatto, il ricevente ha la scelta di agire per la riscossione o di eliminare la partita dal conto reintegrando nelle sue ragioni colui che ha fatto la rimessa. Può eliminare la partita dal conto anche dopo avere infruttuosamente esercitato le azioni contro il debitore. Art. 1834: nei depositi di una somma di danaro presso una banca, questa ne acquista la proprietà, ed è obbligata a restituirla nella stessa specie monetaria, alla scadenza del termine convenuto ovvero a richiesta del depositante, con l osservanza del periodo di preavviso stabilito dalle parti o dagli usi. Salvo patto contrario, i versamenti e i prelevamenti si eseguono alla sede della banca presso la quale si è costituito il rapporto. Art. 1851: se, a garanzia di uno o più crediti, sono vincolati depositi di danaro, merci o titoli che non siano stati individuati o per i quali sia stata conferita alla banca la facoltà di disporre, la banca deve restituire solo la somma o la parte delle merci o dei titoli che eccedono l ammontare dei crediti garantiti. L eccedenza è determinata in relazione al valore delle merci o dei titoli al tempo della scadenza dei crediti. Art. 1856: la banca risponde secondo le regole del mandato per l esecuzione d incarichi ricevuti dal correntista o da altro Cliente. Se l incarico deve eseguirsi su una piazza dove non esistono filiali della banca, questa può incaricare dell esecuzione un altra banca o un suo corrispondente. Art. 2756, commi 2 e 3: il privilegio ha effetto anche in pregiudizio dei terzi che hanno diritti sulla cosa, qualora chi ha fatto le prestazioni o le spese sia stato in buona fede. Il creditore può ritenere la cosa soggetta al privilegio finché non è soddisfatto del suo credito e può anche venderla secondo le norme stabilite per la vendita del pegno. 910 Parte Prima Art. 2761, commi 2, 3 e 4: i crediti derivanti dall esecuzione del mandato hanno privilegio sulle cose del mandante che il mandatario detiene per l esecuzione del mandato. I crediti derivanti dal deposito o dal sequestro convenzionale a favore del depositario e del sequestratario hanno parimenti privilegio sulle cose che questi detengono per effetto del deposito o del sequestro. Si applicano a questi privilegi le disposizioni del secondo e del terzo comma. D. Lgs. 385/1993 (TUB) Art. 118: 1. nei contratti a tempo indeterminato può essere convenuta, con clausola approvata specificamente dal Cliente, la facoltà di modificare unilateralmente i tassi, i prezzi e le altre condizioni previste dal Contratto qualora sussista un giustificato motivo. 2. Qualunque modifica unilaterale delle condizioni contrattuali deve essere comunicata espressamente al Cliente secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: Proposta di modifica unilaterale del Contratto, con preavviso minimo di due mesi, in forma scritta o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal Cliente. Nei rapporti al portatore la comunicazione è effettuata secondo le modalità stabilite dal CIRC. La modifica si intende approvata ove il Cliente non receda, senza spese, dal Contratto entro la data prevista per la sua applicazione. In tale caso, in sede di liquidazione del rapporto, il Cliente ha diritto all applicazione delle condizioni precedentemente praticate. 3. Le variazioni contrattuali per le quali non siano state osservate le prescrizioni del presente articolo sono inefficaci, se sfavorevoli per il Cliente. 4. Le variazioni dei tassi di interesse adottate in previsione o in conseguenza di decisioni di politica monetaria riguardano contestualmente sia i tassi debitori che quelli creditori, e si applicano con modalità tali da non recare pregiudizio al Cliente. Art. 126-sexies, comma 2: il Contratto quadro può prevedere che la modifica delle condizioni contrattuali si ritiene accettata dall utilizzatore a meno che questi non comunichi al prestatore dei Servizi di Pagamento, prima della data prevista per l applicazione della modifica, che non intende accettarla. In questo caso, la comunicazione di cui al comma 1, contenente la proposta di modifica, specifica che in assenza di espresso rifiuto la proposta si intende accettata e che l utilizzatore ha diritto di recedere senza spese prima della data prevista per l applicazione della modifica. Art. 128-bis: 1. i soggetti di cui all Art. 115 aderiscono a sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie con la clientela. 2. Con deliberazione del CICR, su proposta della Banca d Italia, sono determinati i criteri di svolgimento delle procedure di risoluzione delle controversie e di composizione dell organo decidente, in modo che risulti assicurata l imparzialità dello stesso e la rappresentatività dei soggetti interessati. Le procedure devono in ogni caso assicurare la rapidità, l economicità della soluzione delle controversie e l effettività della tutela. 3. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 non pregiudicano per il Cliente il ricorso, in qualunque momento, a ogni altro mezzo di tutela previsto dall ordinamento. D. Lgs. 196/2003 (Codice della Privacy) Art. 5, comma 2: il presente codice si applica anche al trattamento di dati personali effettuato da chiunque è stabilito nel territorio di un Paese non appartenente all Unione europea e impiega, per il trattamento, strumenti situati nel territorio dello Stato anche diversi da quelli elettronici, salvo che essi siano utilizzati solo ai fini di transito nel territorio dell Unione europea. In caso di applicazione del presente codice, il titolare del trattamento designa un proprio rappresentante stabilito nel territorio dello Stato ai fini dell applicazione della disciplina sul trattamento dei dati personali. Art. 13: 1. l interessato o la persona presso la quale sono raccolti i dati personali sono previamente informati oralmente o per iscritto circa: a) le finalità e le modalità del trattamento cui sono destinati i dati; b) la natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati; c) le conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere; d) i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati, e l ambito di diffusione dei dati medesimi; e) i diritti di cui all Art. 7; f) gli estremi identificativi del titolare e, se designati, del rappresentante nel territorio dello Stato ai sensi dell Art. 5 e del responsabile. Quando il titolare ha designato più responsabili è indicato almeno uno di essi, indicando il sito della rete di comunicazione o le modalità attraverso le quali è conoscibile in modo agevole l elenco aggiornato dei responsabili. Quando è stato designato un responsabile per il riscontro all interessato in caso di esercizio dei diritti di cui all Art. 7, è indicato tale responsabile. 2. L informativa di cui al comma 1 contiene anche gli elementi previsti da specifiche disposizioni del presente codice e può non comprendere gli elementi già noti alla persona che fornisce i dati o la cui conoscenza può ostacolare in concreto l espletamento, da parte di un soggetto pubblico, di funzioni ispettive o di controllo svolte per finalità di difesa o sicurezza dello Stato oppure di prevenzione, accertamento o repressione di reati. 3. Il Garante può individuare con proprio provvedimento modalità semplificate per l informativa fornita in particolare da servizi telefonici di assistenza e informazione al pubblico. 4. Se i dati personali non sono raccolti presso l interessato, l informativa di cui al comma 1, comprensiva delle categorie di dati trattati, è data al medesimo interessato all atto della registrazione dei dati o, quando è prevista la loro comunicazione, non oltre la prima comunicazione. 1011 Parte Prima 5. La disposizione di cui al comma 4 non si applica quando: a) i dati sono trattati in base ad un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria; b) i dati sono trattati ai fini dello svolgimento delle investigazioni difensive di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 397, o, comunque, per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, sempre che i dati siano trattati esclusivamente per tali finalità e per il periodo strettamente necessario al loro perseguimento; c) l informativa all interessato comporta un impiego di mezzi che il Garante, prescrivendo eventuali misure appropriate, dichiari manifestamente sproporzionati rispetto al diritto tutelato, ovvero si riveli, a giudizio del Garante, impossibile. Art. 30: 1. le operazioni di trattamento possono essere effettuate solo da incaricati che operano sotto la diretta autorità del titolare o del responsabile, attenendosi alle istruzioni impartite. 2. La designazione è effettuata per iscritto e individua puntualmente l ambito del trattamento consentito. Si considera tale anche la documentata preposizione della persona fisica ad una unità per la quale è individuato, per iscritto, l ambito del trattamento consentito agli addetti all unità medesima. D. Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) Art. 3: ai fini del presente codice, ove non diversamente previsto, si intende per: a) consumatore o utente: la persona fisica che agisce per scopi estranei all attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta. D. Lgs. 231/07 Art. 55, comma 3: salvo che il fatto costituisca più grave reato, l esecutore dell operazione che non fornisce informazioni sullo scopo e sulla natura prevista dal rapporto continuativo o dalla prestazione professionale o le fornisce false è punito con l arresto da sei mesi a tre anni e con l ammenda da a euro. 11 Vedere altro
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 Art. 93
 Art. 1
 Art. 31
 Art. 8
 Art. 1176
 Art. 1186
 Art. 1193
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 Art. 1373
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 Art. 1456
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 Art. 1713
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