Source: https://www.alberghierowojtyla.edu.it/istituto/regolamento/
Timestamp: 2020-08-09 01:52:16+00:00

Document:
Regolamento	admin	2019-02-12T13:37:29+00:00
Ogni docente è impegnato a ricondurre la propria personale attività didattica al piano dell’offerta formativa, al Regolamento di Istituto, alle linee programmatiche fissate dal collegio dei docenti, dal consiglio di classe e dal proprio dipartimento disciplinare. Tali impegni programmatici, liberamente assunti nei suddetti ambiti di confronto professionale, hanno il fine di adeguare la “rotta” della scuola al contesto ambientale, nel rispetto dei principi fondamentali normativi, e costituiscono il quadro di riferimento per il legittimo esercizio della libertà di insegnamento.
E’ vietato agli alunni entrare e sostare in istituto prima delle ore 8.00 senza l’autorizzazione del responsabile di sede e la presenza di un docente che ha l’obbligo di vigilare su di loro, fermo restando il buon senso in caso di particolari condizioni personali o collettive, nonché di maltempo per garantire ogni misura di sicurezza.
Art. 6 – Pausa didattica
Art. 7 – Infortuni e primo soccorso
Nel caso in cui si presentino situazioni tali da determinare l’esigenza di un immediato intervento medico, il dirigente o il responsabile di plesso provvederà a contattare il 118 e contestualmente la famiglia. Tale procedura verrà seguita anche qualora non sia possibile contattare la famiglia. Nel trasferimento al pronto soccorso lo studente sarà accompagnato da un docente o da un collaboratore scolastico, fino a quando non interverranno personalmente i genitori.
Art. 8 – Giustificazioni assenze
Le assenze degli alunni saranno giustificate mediante registro elettronico, fermo restando casi eccezionali motivati in cui si farà ricorso al libretto di giustificazione su richiesta dell’interessato ad inizio anno scolastico.
Il libretto delle giustificazioni ha validità per l’anno scolastico in corso.
Le assenze vanno giustificate non oltre il secondo giorno dal rientro in classe. Il docente della prima ora annoterà puntualmente sul registro di classe l’avvenuta giustificazione o l’eventuale obbligo a giustificare entro i termini previsti. La ripetuta mancata giustificazione dell’assenza entro tali termini sarà annotata sul registro di classe e potrà incidere sul voto di condotta.
Art. 9 – Variazione dell’orario per assenza docenti
Art. 10 – Assemblee
-Assemblea di istituto:
Il diritto di assemblea è regolato dall’art. 42 del D.P.R. N. 416/1974.
Ai sensi dell’art. 43 del medesimo D.P.R., le assemblee studentesche possono essere di classe o di istituto. Sia l’assemblea di istituto che le assemblee di classe possono svolgersi durante le ore di lezione una volta al mese, con esclusione del mese conclusivo delle lezioni.
L’assemblea di istituto non può avere durata superiore alle quattro ore.
L’assemblea di classe può avere la durata massima di due ore e non può essere sempre nello stesso giorno della settimana.
Ai sensi dell’art. 44 del medesimo D.P.R , l’assemblea di istituto deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento. Il regolamento deve essere inviato in visione al Consiglio di istituto, il cui parere non è vincolante.
Il Dirigente Scolastico può intervenire nel momento in cui non vi sia un regolare svolgimento dell’assemblea – circolare ministeriale n. 312/79.
Ai sensi della circolare ministeriale 312/79 “l’ordinato svolgimento dell’assemblea deve essere assicurato dal Comitato studentesco o dal presidente eletto dall’assemblea stessa.”
Il presidente può essere eletto o per ciascuna assemblea o può essere sempre lo stesso se il regolamento dell’assemblea lo prevede.
Gli studenti hanno il diritto-dovere (ma non l’obbligo) di partecipare all’assemblea, la loro assenza non è da considerarsi “assenza scolastica”, poiché la stessa assemblea si configura quale “sospensione dell’attività didattica”.
Pertanto ai sensi della nota 3 maggio del 1979 n. 565 “ai docenti, di conseguenza, anche se assistono all’assemblea non può essere assegnata alcuna forma di vigilanza, né addossata alcuna responsabilità per “culpa in vigilando” . “
Ai sensi della nota n. 2317 “si ribadisce che è facoltativa la presenza dei docenti alle assemblee studentesche”.
La richiesta di assemblea, l’ordine del giorno e la data della stessa devono essere preventivamente presentati al Dirigente Scolastico (almeno cinque giorni prima), per consentire le opportune comunicazioni e il coordinamento generale delle attività scolastiche, che ricadono nelle specifiche competenze dirigenziali (articolo 3 D.P.R. 417/74).
Pertanto in caso di circostanze particolari sarà concordata una diversa data dell’assemblea studentesca.
Per ogni altro specifico aspetto relativo al diritto di assemblea, si fa riferimento alle norme generali contenute nelle apposite disposizioni normative.
-Assemblea di classe:
-Comitato studentesco:
Art. 11 – Laboratori
Art. 12– Valorizzazione degli studenti meritevoli
Art. 13 – Diritti e doveri degli studenti
“Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi ,anche attraverso l’orientamento, l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità dell’apprendimento e valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso un’adeguata informazione, la possibilità di formulare richieste, di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome.
La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare
Art. 14 – Norme comportamentali
mantenere un comportamento rispettoso delle regole della civile convivenza nel comportamento e nel decoro; nello specifico dovranno avere un abbigliamento consono al luogo nel quale si trovano (laboratori, palestra, ambienti esterni di tirocinio formativo). Tutti gli studenti indosseranno una uniforme costituita da pantalone blu, maglietta bianca e cardigan blu.
Art. 15 – Spazi esterni
Art. 16 -Criteri generali
Le sanzioni sono proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate per quanto possibile alla ristorazione del danno. Come previsto dall’art. 1 c. 3 D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007, “la responsabilità disciplinare è personale.
Nessuno può essere sottoposto alle sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto”.
Art. 17 – Tipologie di comportamento
mancato rispetto nei confronti dei compagni, atteggiamenti offensivi o offese verbali;
1) ammonizione personale con richiamo scritto sul registro di classe che evidenzi in modo circostanziato i motivi del provvedimento;
2) svolgimento di attività di ripristino al di fuori dell’orario delle lezioni: lo studente rimarrà a disposizione della comunità scolastica per lo svolgimento di servizi di utilità generale e che troveranno una maggiore esplicitazione all’interno del patto di corresponsabilità sottoscritto dai genitori ;
3) esclusione dalla partecipazione a visite guidate e viaggi d’istruzione.
Art. 17 bis – Sospensione dalle lezioni per cumulo di note disciplinari
Laddove lo studente abbia cumulato almeno tre note disciplinari, il Consiglio di classe, previa verifica della gravità delle mancanze, potrà procedere alla sospensione dello studente dalla lezioni per un numero di giorni proporzionale alla gravità dei fatti.
Art. 18 – Esclusione dallo scrutino finale
Art. 19 – Iscrizione ad altra scuola
Art. 20 – Premessa
Art. 21 – Organo di garanzia interno: composizione ed elezione
Art. 22 – Competenza e modalità operative dell’organo di garanzia
Art. 23 – Procedura di sottoscrizione del patto di corresponsabilità
Art. 24 – Gli alunni sono tenuti al rispetto scrupoloso del presente regolamento.
Art. 25 – Per quanto non disciplinato nel presente regolamento si rinvia alle norme civili e penali.
Art. 26 – Il presente regolamento è adottato dal Consiglio d’Istituto in data 18.12.2018 entra in vigore nell’anno scolastico 2018-2019
Calendario registrazione istanze on line

References: Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26