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La Modulistica STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA
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Berto Graziano
1 152 La guida associativa 2009 La Modulistica ATTO COSTITUTIVO DELL'ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. A ( ) in via, n. si sono riuniti il giorno per costituire un'associazione sportiva dilettantistica senza scopo di lucro, i seguenti cittadini: I presenti chiamano a presiedere la riunione il Sig. il Segretario il Sig.. Il Presidente illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione dell'associazione e legge lo Statuto che, dopo ampia discussione, posto in votazione viene approvato alla unanimità. Lo Statuto stabilisce in particolare che l'adesione all'associazione è libera, che il funzionamento dell'associazione è basato sulla volontà democraticamente espressa dai soci, che le cariche sociali sono elettive e che è assolutamente escluso ogni scopo di lucro. Il Presidente dà inoltre lettura dello statuto dell'aics (Associazione Italiana Cultura Sport) e propone che l'associazione, prendendo conoscenza di detto Statuto e approvandolo, dia la sua adesione all'aics adottandone la tessera nazionale quale tessera sociale. La proposta messa ai voti viene approvata all'unanimità. I Presenti deliberano inoltre che l'associazione venga chiamata Associazione sportiva dilettantistica, con sede legale in ( ), via n. e nominano i seguenti signori a componenti il Comitato Direttivo provvisorio, Comitato che durerà in carica per i primi due anni se non sarà modificato in successive apposite elezioni: Presidente: Vice Presidente: Segretario: Consigliere: Consigliere: Il Presidente: Il Segretario STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA Come fare un circolo 153 Costituzione e scopi Art. 1 È costituita con sede a ( ) in via n. un'associazione, disciplinata dagli art. 36 e segg. Cod. Civ., che assume la denominazione di A.S. Dilettantistica. L'associazione, pur mantenendo la propria autonomia patrimoniale ed organizzativa, aderisce all'a.i.c.s. - Associazione Italiana Cultura Sport -, Ente di promozione Sociale iscritto al Registro Nazionale, Ente di promozione Sportiva riconosciuto dal CONI ed Ente a finalità assistenziali riconosciuto dal Ministero degli Interni con decreto del n /12000, accettandone lo statuto e né adotta la tessera nazionale quale tessera sociale ed impegnandosi a conformare il proprio statuto alle norme e alle direttive del CONI e dell' AICS. Art 2 L'associazione ha durata illimitata nel tempo e potrà essere sciolta solo con delibera dell'assemblea straordinaria dei soci, come previsto dall'art. 26 del presente statuto. L'associazione può gestire strutture sociali e svolgere attività nei settori sportivo dilettantistico, artistico, culturale, musicale, ambientale, editoriale, ricreativo e assistenziale, senza finalità di lucro. Art. 3 L'Associazione è apolitica, non ha scopo di lucro ed è aperta a tutti coloro che intendono praticare l'attività sportiva e associativa, è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dell'elettività e gratuità delle cariche associative. L'Associazione per il raggiungimento degli scopi associativi può avvalersi della collaborazione di professionisti, lavoratori dipendenti e/o autonomi, potrà erogare compensi, premi, indennità e rimborsi forfettari conformemente alla legislazione vigente. In particolare i fini istituzionali dell'associazione sono: a) lo sviluppo, la promozione, l'organizzazione e la disciplina dello sport dilettantistico nelle specialità ad esso/a appartenenti in tutte le forme e manifestazioni, nel territorio dello Stato Italiano ed a livello internazionale; b) promuovere attività didattiche per l'avvio, l'aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva nonché organizzare corsi di istruzione tecnica e di coordinamento delle attività istituzionali; c) gestire impianti, propri o di terzi, adibiti a palestre, campi o strutture sportive di vario genere. Organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, concorsi manifestazioni ed esibizioni di diverse specialità sportive. Organizzare corsi di avviamento agli sport, attività motorie e di mantenimento, corsi di formazione per operatori sportivi; d) gestire un eventuale spaccio ad uso esclusivamente dei soci per la somministrazione di alimenti pronti e bevande che diventi il punto d'incontro ed il luogo dove vengono ideate ed organizzate le varie iniziative dell'associazione; e)in modo complementare e in diretta attuazione dell'attività istituzionale organizzare iniziative, raccogliere sponsorizzazioni e rivendere ai soli soci prodotti legati alle attività sopra citate per soddisfare le esigenze di conoscenza, di intrattenimento e di ricreazione dei soci. Art. 4 Il numero dei soci è illimitato; all'associazione possono aderire tutti i cittadini e stranieri di ambo i sessi. Fino al compimento del 14 anno di età, il minore è rappresentato nei rapporti sociali dai genitori. Il diritto di voto viene esercitato dal 18 anno di età. Tutti gli associati hanno eguali diritti. Il rapporto associativo è disciplinato in maniera uniforme per tutti gli associati e uniformi sono le
2 154 La guida associativa 2009 Come fare un circolo 155 modalità associative, che sono volte a garantire l'effettività del rapporto associativo medesimo. Art. 5 Per essere ammessi a socio è necessario presentare domanda di ammissione all'associazione con la osservanza delle seguenti modalità e indicazioni: 1) indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, e residenza; 2) dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali. E' compito del legale rappresentante dell'associazione o da altra persona da lui delegata anche verbalmente, valutare in merito all'accettazione o meno di tale domanda. L'accettazione, comunicata all'interessato e seguita dall'iscrizione a libro soci, dà diritto immediato a ricevere la tessera sociale, acquisendo quindi la qualifica di socio. L'adesione all'associazione è a tempo indeterminato, con esclusione di partecipazioni temporanee alla vita associativa; resta salvo in ogni caso il diritto di recesso da parte del socio. Nel caso in cui la domanda venga respinta, l'interessato può presentare ricorso, sul quale si pronuncia in via definitiva il Consiglio Direttivo, alla prima convocazione. Art. 6 Qualora si manifestino motivi di incompatibilità del nuovo socio con le finalità statutarie e con i regolamenti del circolo, entro i 30 giorni successivi all'iscrizione del socio stesso, il Consiglio Direttivo ha la possibilità di revocare tale iscrizione. In questo caso l'interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva il Collegio dei Probiviri del circolo, o in mancanza di questo, l'assemblea dei soci alla prima convocazione. Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo del circolo. Art. 7 Tutti i soci hanno eguali diritti e cioè di: 1. frequentare i locali sociali, di servirsi degli impianti e dei servizi gestiti dall'associazione. 2. prendere parte alle competizioni sportive promosse dall'associazione e da altri Enti sotto i nostri colori sociali. 3. partecipare a qualsiasi manifestazione organizzata dall'associazione; 4. intervenire e discutere alle assemblee generali; presentare proposte e/o reclami per scritto al Consiglio Direttivo; 5. partecipare con il proprio voto alla delibera dell'assemblea, purché in regola con la qualifica di socio; 6. di esercitare il diritto di voto per l'elezione del Consiglio Direttivo; 7. essere delegati ad assumere incarichi sociali se è rispettato il requisito di eleggibilità; 8. esercitare il diritto di voto per le modifiche e l'approvazione dello Statuto Sociale. I soci con la domanda di iscrizione, eleggono domicilio per i rapporti sociali presso la sede del circolo. Art. 8 I soci sono tenuti: 1. al puntuale pagamento della quota associativa annuale, uguale per tutti i soci, stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo 2. al puntuale pagamento della quota aggiuntiva per il pagamento di corrispettivi specifici. 3. alla osservanza dello Statuto, delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia sportiva, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie. Ogni socio deve versare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo di anno in anno entro il termine fissato dal Consiglio stesso. La quota associativa non è rivalutabile, ma variabile e non è trasmissibile neanche in caso di morte, e non verrà rimborsata né al socio dimissionario, né al socio radiato. Art. 9 Il socio cessa di far parte dell'associazione: a. per dimissioni; b. per mancato rinnovo delle quote sociali e di iscrizione nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo; c. per inosservanza del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali; d. per decisione del Consiglio Direttivo a causa di gravi inadempienze; quando, in qualunque modo, arrechi danni morali o materiali all'associazione o dimostri di non condividere più le finalità dell'associazione; e. per radiazione; f. per decesso. In caso di trasgressioni alle norme sportive e sociali nonché alla disciplina tecnica il Consiglio direttivo può infliggere al socio le seguenti sanzioni: a. avvertimento; b. ammonizione; c. diffida; d. sospensione a tempo limitato; e. radiazione. PATRIMONIO SOCIALE Art. 10 Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito: 1. da beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'associazione; 2. da contributi, erogazioni, donazioni e lasciti diversi effettuati da soci, da privati o da Enti; 3. da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio. Le entrate dell'associazione per il conseguimento dei propri fini istituzionali sono costituite: 1. dalle quote sociali e dai corrispettivi specifici versati dai soci per le attività sociali; 2. dall'utile derivante dalle attività e manifestazioni eventualmente organizzate o alle quali essa partecipa; 3. da ogni eventuale entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale; 4. dagli introiti derivanti dalla gestione di bar o spacci interni gestiti direttamente dai soci, dalla vendita ai soci di materiale sportivo necessario per lo svolgimento della pratica sportiva, nonché da eventuali sponsorizzazioni e pubblicità o altra attività di carattere commerciale che l'associazione pone in essere al fine di autofinanziamento. Art. 11 Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso. RENDICONTO ECONOMICO E FINANZIARIO Art. 12 Il rendiconto economico e finanziario comprende l'esercizio sociale dal 1 al 31 e deve essere sottoposto all'approvazione dell'assemblea entro quattro mesi dalla chiusura. Il rendiconto economico e finanziario deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economica - finanziaria dell'associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati, con separata indicazione dell'eventuale attività commerciale posta in essere accanto all'attività istituzionale. All'associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, i proventi delle attività, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
3 156 La guida associativa 2009 Come fare un circolo 157 ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE Art. 13 Sono organi dell'associazione: l'assemblea dei soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente; ASSEMBLEA Art. 14 L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'associazione. Essa è composta da tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale. La partecipazione del socio all'assemblea è strettamente personale ed ogni socio ha diritto ad un voto; è ammessa la possibilità di delega scritta di un socio ad un altro socio, il quale non può rappresentare più di due soci nell'ambito della stessa assemblea. L'Assemblea ha tutti i poteri per conseguire gli scopi sociali. Le Assemblee dei Soci possono essere ordinarie e straordinarie. Le Assemblee sono convocate con avviso affisso all'interno dei locali dell'associazione con almeno 10 giorni di preavviso. L'avviso dovrà riportare luogo, data, ora della prima e della seconda convocazione e ordine del giorno dell'assemblea. La seconda convocazione può aver luogo anche mezz'ora dopo la prima. Art. 15 L'Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale. Essa: - approva le linee generali del programma di attività per l'anno sociale; - elegge il Consiglio Direttivo; - approva il rendiconto economico - finanziario consuntivo; - delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale che non rientrino nella competenza dell'assemblea straordinaria. Art. 16 L'assemblea straordinaria è convocata: - tutte le volte il Consiglio lo reputi necessario; - allorché ne faccia richiesta motivata almeno 1/3 dei soci. - allorché ne facciano richiesta i due probiviri nominati ai sensi dello statuto per provvedere all'elezione del terzo probiviro. L'Assemblea dovrà essere convocata entro 20 giorni dalla data in cui viene richiesta. Essa delibera sullo scioglimento dell'associazione, sulle modifiche allo statuto, su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo. Art. 17 In prima convocazione l'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione l'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno; Art. 18 Per deliberare sullo scioglimento o sulla liquidazione dell'associazione, è indispensabile la presenza di almeno il 50 %, dei soci e il voto favorevole dei 3/5 dei presenti. In seconda convocazione, e che è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti è sufficiente il voto favorevole dei 2/3 dei presenti. Art. 19 Le votazioni possono avvenire per alzata di mano, per acclamazione o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i soci. Le votazioni per le elezioni alle cariche sociali devono avvenire con votazione a scrutinio segreto. Art. 20 L'Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente e un Segretario nominati dall'assemblea stessa; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali. CONSIGLIO DIRETTIVO Art. 21 Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 5 consiglieri eletti fra i soci, e dura in carica 2 anni e comunque fino all'assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali. Al termine del mandato i consiglieri possono essere riconfermati. E' fatto divieto ai componenti del Consiglio Direttivo dell'associazione di ricoprire cariche sociali in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell'ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal C.O.N.I., ovvero nell'ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva Art. 22 Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Amministrativo, e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all'attività svolta dal circolo per il conseguimento dei propri fini sociali (attività culturale, sportiva, turistica, ecc.). E' riconosciuto al Consiglio il potere di cooptare altri membri fino ad un massimo di un terzo dei suoi componenti. Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate le sole spese inerenti l'espletamento dell'incarico o eventuali compensi per prestazioni lavorative. Art. 23 Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni 4 mesi e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario la Presidenza o ne facciano richiesta un terzo dei consiglieri; in assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice Presidente. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando vi partecipano la maggioranza dei suoi componenti e le deliberazioni saranno valide a maggioranza semplice. In caso di parità prevale sempre il voto del Presidente. Il Consiglio Direttivo decade prima della fine del mandato: a) quando l'assemblea sociale non approvi il rendiconto economico e finanziario consuntivo; b) quando il totale dei suoi componenti sia ridotto a meno di tre. Art. 24 Il Consiglio Direttivo deve: - redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall'assemblea dei Soci; - curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea; - redigere il rendiconto economico - finanziario; - compilare i progetti per l'impiego del residuo del bilancio da sottoporre all'assemblea; - approvare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti alla attività sociale; - formulare il regolamento interno da sottoporre all'approvazione dell'assemblea; - deliberare circa la sospensione e la radiazione dei soci; - nominare, in caso di necessità, commissioni provvisorie con compiti e poteri particolari;
4 158 La guida associativa 2009 Come fare un circolo favorire la partecipazione dei soci alle attività del circolo. Nell'esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo. Art. 25 Il Presidente ha la rappresentanza legale e la firma sociale e può aprire e gestire conti correnti o altre forme di finanziamento. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le di lui mansioni spettano al Vice Presidente. SCIOGLIMENTO DEL CIRCOLO Art. 26 La decisione di scioglimento del circolo deve essere presa dalla maggioranza di cui all'art. 18. Art. 27 In caso di scioglimento l'assemblea delibera con la maggioranza prevista dall'art. 18 sulla designazione del patrimonio residuo, dedotte le passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto, o devolverlo ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'eventuale organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190, della legge 23/12/1996, n DISPOSIZIONE FINALE Art. 28 Tutte le eventuali controversie sociali, anche relative all'interpretazione dello Statuto, tra gli associati, tra questi e l'associazione o i suoi organi, tra gli organi e l'associazione, tra i componenti degli organi dell'associazione sono devolute, con esclusione di qualsiasi altra giurisdizione, alla competenza di tre probiviri da designarsi tra i soci con le seguenti modalità. Due probiviri saranno nominati rispettivamente da ciascuna parte controvertente; il terzo sarà eletto dall'assemblea straordinaria all'uopo convocata su richiesta dei due probiviri nominati dalle parti entro 30 giorni dalla nomina. I probiviri decideranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile. Art. 29 Per quanto non compreso nel presente Statuto decide l'assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti. Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno adottato dal consiglio direttivo. ATTO COSTITUTIVO DELL'ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE. A ( ) in via, n. si sono riuniti il giorno per costituire un'associazione di Promozione Sociale senza scopo di lucro, i seguenti cittadini: I presenti chiamano a presiedere la riunione il Sig. il quale a sua volta nomina a suo Segretario il Sig.. Il Presidente illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione dell'associazione e legge lo Statuto che, dopo ampia discussione, posto in votazione viene approvato alla unanimità. Lo Statuto stabilisce in particolare che l'adesione all'associazione è libera, che il funzionamento dell'associazione è basato sulla volontà democraticamente espressa dai soci, che le cariche sociali sono elettive e che è assolutamente escluso ogni scopo di lucro. Il Presidente dà inoltre lettura dello statuto dell'aics (Associazione Italiana Cultura Sport) e propone che l'associazione, prendendo conoscenza di detto Statuto e approvandolo, dia la sua adesione all'aics adottandone la tessera nazionale quale tessera sociale. La proposta messa ai voti viene approvata all'unanimità. I Presenti deliberano inoltre che l'associazione venga chiamata Associazione di Promozione Sociale, con sede in ( ), via n. e nominano i seguenti signori a componenti il Comitato Direttivo provvisorio, Comitato che durerà in carica per i primi due anni se non sarà modificato in successive apposite elezioni: Presidente: Vice Presidente: Segretario: Consigliere: Consigliere: Il Presidente: Il Segretario......
5 160 La guida associativa 2008 Come fare un circolo 161 STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE COSTITUZIONE E SCOPI Art. 1 È costituita con sede a ( ) in via n. un'associazione di promozione sociale, disciplinata dagli art. 36 e segg. Cod. Civ., che assume la denominazione di. L'associazione, pur mantenendo la propria autonomia patrimoniale ed organizzativa, aderisce all'a.i.c.s. - Associazione Italiana Cultura Sport -, Ente di promozione Sociale iscritto al Registro Nazionale, Ente di promozione Sportiva riconosciuto dal CONI ed Ente a finalità assistenziali riconosciuto dal Ministero degli Interni con decreto del n /12000, accettandone lo statuto e né adotta la tessera nazionale quale tessera sociale. Art 2 L'associazione ha durata illimitata nel tempo e potrà essere sciolta solo con delibera dell'assemblea straordinaria dei soci, come previsto dall'art. 26 del presente statuto. L'associazione può gestire strutture sociali e svolgere attività nei settori artistico, culturale, musicale, ambientale, editoriale, ricreativo, assistenziale e sportivo dilettantistico, senza finalità di lucro. Art. 3 L'Associazione è apolitica, non ha scopo di lucro ed è aperta a tutti coloro che intendono praticare l'attività associativa, è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dell'elettività e gratuità delle cariche associative. L'Associazione per il raggiungimento degli scopi associativi può avvalersi della collaborazione di professionisti, lavoratori dipendenti e/o autonomi, potrà erogare compensi e rimborsi conformemente alla legislazione vigente. In particolare i fini istituzionali dell'associazione sono: a) lo sviluppo, la promozione, l'organizzazione e la diffusione dell'attività di nelle specialità ad esso/a appartenenti in tutte le forme e manifestazioni, nel territorio dello Stato Italiano ed a livello internazionale; b) promuovere attività didattiche per l'avvio, l'aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva e culturale nonché organizzare corsi di istruzione tecnica e di coordinamento delle attività istituzionali; c) gestire impianti, propri o di terzi, strutture e locali di vario genere dove svolgere l'attività. d) gestire un eventuale spaccio ad uso esclusivamente dei soci per la somministrazione di alimenti pronti e bevande che diventi il punto d'incontro ed il luogo dove vengono ideate ed organizzate le varie iniziative dell'associazione; e) in modo complementare e in diretta attuazione dell'attività istituzionale organizzare iniziative, raccogliere sponsorizzazioni e rivendere ai soli soci prodotti legati alle attività sopra citate per soddisfare le esigenze di conoscenza, di intrattenimento e di ricreazione dei soci. Art. 4 Il numero dei soci è illimitato; all'associazione possono aderire tutti i cittadini e stranieri di ambo i sessi. Fino al compimento del 14 anno di età, il minore è rappresentato nei rapporti sociali dai genitori. Il diritto di voto viene esercitato dal 18 anno di età. Tutti gli associati hanno eguali diritti. Il rapporto associativo è disciplinato in maniera uniforme per tutti gli associati e uniformi sono le modalità associative, che sono volte a garantire l'effettività del rapporto associativo medesimo. Art. 5 Per essere ammessi a socio è necessario presentare domanda di ammissione all'associazione con la osservanza delle seguenti modalità e indicazioni: 1) indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, e residenza; 2) dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali. E' compito del legale rappresentante dell'associazione o da altra persona da lui delegata anche verbalmente, valutare in merito all'accettazione o meno di tale domanda. L'accettazione, comunicata all'interessato e seguita dall'iscrizione a libro soci, dà diritto immediato a ricevere la tessera sociale, acquisendo quindi la qualifica di socio. L'adesione all'associazione è a tempo indeterminato, con esclusione di partecipazioni temporanee alla vita associativa; resta salvo in ogni caso il diritto di recesso da parte del socio. Nel caso in cui la domanda venga respinta, l'interessato può presentare ricorso, sul quale si pronuncia in via definitiva il Consiglio Direttivo, alla prima convocazione. Art. 6 Qualora si manifestino motivi di incompatibilità del nuovo socio con le finalità statutarie e con i regolamenti del circolo, entro i 30 giorni successivi all'iscrizione del socio stesso, il Consiglio Direttivo ha la possibilità di revocare tale iscrizione. In questo caso l'interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva il Collegio dei Probiviri del circolo, o in mancanza di questo, l'assemblea dei soci alla prima convocazione. Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo del circolo. Art. 7 Tutti i soci hanno eguali diritti e cioè di: 1. frequentare i locali sociali, di servirsi degli impianti e dei servizi gestiti dall'associazione. 2. prendere parte alle attività promosse dall'associazione. 3. partecipare a qualsiasi manifestazione organizzata dall'associazione; 4. intervenire e discutere alle assemblee generali; presentare proposte e/o reclami per scritto al Consiglio Direttivo; 5. partecipare con il proprio voto alla delibera dell'assemblea, purché in regola con la qualifica di socio; 6. di esercitare il diritto di voto per l'elezione del Consiglio Direttivo; 7. essere delegati ad assumere incarichi sociali se è rispettato il requisito di eleggibilità; 8. esercitare il diritto di voto per le modifiche e l'approvazione dello Statuto Sociale. I soci con la domanda di iscrizione, eleggono domicilio per i rapporti sociali presso la sede del circolo. Art. 8 I soci sono tenuti: 1. al puntuale pagamento della quota associativa annuale, uguale per tutti i soci, stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo 2. al puntuale pagamento della quota aggiuntiva per il pagamento di corrispettivi specifici. 3. alla osservanza dello Statuto, delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia sportiva, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie. Ogni socio deve versare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo di anno in anno entro il termine fissato dal Consiglio stesso. La quota associativa non è rivalutabile, ma variabile e non è trasmissibile neanche in caso di morte, e non verrà rimborsata né al socio dimissionario, né al socio radiato. Art. 9 Il socio cessa di far parte dell'associazione: a. per dimissioni; b. per mancato rinnovo delle quote sociali e di iscrizione nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo; c. per inosservanza del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali; d. per decisione del Consiglio Direttivo a causa di gravi inadempienze; quando, in qualunque modo, arrechi danni morali o materiali all'associazione o dimostri di non condividere più le finalità dell'associazione;
6 162 La guida associativa 2008 Come fare un circolo 163 e. per radiazione; f. per decesso. In caso di trasgressioni alle norme sportive e sociali nonché alla disciplina tecnica il Consiglio direttivo può infliggere al socio le seguenti sanzioni: a. avvertimento; b. ammonizione; c. diffida; d. sospensione a tempo limitato; e. radiazione. PATRIMONIO SOCIALE Art. 10 Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito: 1. da beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'associazione; 2. da contributi, erogazioni, donazioni e lasciti diversi effettuati da soci, da privati o da Enti; 3. da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio. Le entrate dell'associazione per il conseguimento dei propri fini istituzionali son costituite: 1. dalle quote sociali e dai corrispettivi specifici versati dai soci per le attività sociali; 2. dall'utile derivante dalle attività e manifestazioni eventualmente organizzate o alle quali essa partecipa; 3. da ogni eventuale entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale; 4. dagli introiti derivanti dalla gestione di bar o spacci interni gestiti direttamente dai soci, dalla vendita ai soci di materiale sportivo necessario per lo svolgimento della pratica sportiva, nonché da eventuali sponsorizzazioni e pubblicità o altra attività di carattere commerciale che l'associazione pone in essere al fine di autofinanziamento. Art. 11 Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso. RENDICONTO ECONOMICO E FINANZIARIO Art. 12 Il rendiconto economico e finanziario comprende l'esercizio sociale dal 1 al 31 e deve essere sottoposto all'approvazione dell'assemblea entro quattro mesi dalla chiusura. Il rendiconto economico e finanziario deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economica - finanziaria dell'associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati, con separata indicazione dell'eventuale attività commerciale posta in essere accanto all'attività istituzionale. All'associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, i proventi delle attività, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE Art. 13 Sono organi dell'associazione: l'assemblea dei soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente; Assemblea Art. 14 L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'associazione. Essa è composta da tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale. La partecipazione del socio all'assemblea è stretta- mente personale ed ogni socio ha diritto ad un voto; è ammessa la possibilità di delega scritta di un socio ad un altro socio, il quale non può rappresentare più di due soci nell'ambito della stessa assemblea. L'Assemblea ha tutti i poteri per conseguire gli scopi sociali. Le Assemblee dei Soci possono essere ordinarie e straordinarie. Le Assemblee sono convocate con avviso affisso all'interno dei locali dell'associazione con almeno 10 giorni di preavviso. L'avviso dovrà riportare luogo, data, ora della prima e della seconda convocazione e ordine del giorno dell'assemblea. La seconda convocazione può aver luogo anche mezz'ora dopo la prima. Art. 15 L'Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale. Essa: - approva le linee generali del programma di attività per l'anno sociale; - elegge il Consiglio Direttivo; - approva il rendiconto economico - finanziario consuntivo; - delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale che non rientrino nella competenza dell'assemblea straordinaria. Art. 16 L'assemblea straordinaria è convocata: - tutte le volte il Consiglio lo reputi necessario; - allorché ne faccia richiesta motivata almeno 1/3 dei soci. - allorché ne facciano richiesta i due probiviri nominati ai sensi dello statuto per provvedere all'elezione del terzo probiviro. L'Assemblea dovrà essere convocata entro 20 giorni dalla data in cui viene richiesta. Essa delibera sullo scioglimento dell'associazione, sulle modifiche allo statuto, su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo. Art. 17 In prima convocazione l'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione l'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno; Art. 18 Per deliberare sullo scioglimento o sulla liquidazione dell'associazione, è indispensabile la presenza di almeno il 50 %, dei soci e il voto favorevole dei 3/5 dei presenti. In seconda convocazione, e che è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti è sufficiente il voto favorevole dei 2/3 dei presenti. Art. 19 Le votazioni possono avvenire per alzata di mano, per acclamazione o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i soci. Le votazioni per le elezioni alle cariche sociali devono avvenire con votazione a scrutinio segreto. Art. 20 L'Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente e un Segretario nominati dall'assemblea stessa; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali. CONSIGLIO DIRETTIVO Art. 21 Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 5 consiglieri eletti fra i soci, e dura in carica 2 anni e comunque fino all'assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali. Al termine del mandato i consiglieri possono essere riconfermati.
7 164 La guida associativa 2009 Come fare un circolo 165 Art. 22 Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Amministrativo, e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all'attività svolta dal circolo per il conseguimento dei propri fini sociali (attività culturale, sportiva, turistica, ecc.). E riconosciuto al Consiglio il potere di cooptare altri membri fino ad un massimo di un terzo dei suoi componenti. Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate le sole spese inerenti l'espletamento dell'incarico o eventuali compensi per prestazioni lavorative. Art. 23 Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni 4 mesi e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario la Presidenza o ne facciano richiesta un terzo dei consiglieri; in assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice Presidente. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando vi partecipano la maggioranza dei suoi componenti e le deliberazioni saranno valide a maggioranza semplice. In caso di parità prevale sempre il voto del Presidente. Il Consiglio Direttivo decade prima della fine del mandato: a) quando l'assemblea sociale non approvi il rendiconto economico e finanziario consuntivo; b) quando il totale dei suoi componenti sia ridotto a meno di tre. Art. 24 Il Consiglio Direttivo deve: - redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall'assemblea dei Soci; - curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea; - redigere il rendiconto economico - finanziario; - compilare i progetti per l'impiego del residuo del bilancio da sottoporre all'assemblea; - approvare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti alla attività sociale; - formulare il regolamento interno da sottoporre all'approvazione dell'assemblea; - deliberare circa la sospensione e la radiazione dei soci; - nominare, in caso di necessità, commissioni provvisorie con compiti e poteri particolari; - favorire la partecipazione dei soci alle attività del circolo. Nell'esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo. Art. 25 Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale e può aprire e gestire conti correnti o altre forme di finanziamento. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le di lui mansioni spettano al Vice Presidente. Due probiviri saranno nominati rispettivamente da ciascuna parte controvertente; il terzo sarà eletto dall'assemblea straordinaria all'uopo convocata su richiesta dei due probiviri nominati dalle parti entro 30 giorni dalla nomina. I probiviri decideranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile. Art. 29 Per quanto non compreso nel presente Statuto decide l'assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti. Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno adottato dal consiglio direttivo. SCIOGLIMENTO DEL CIRCOLO Art. 26 La decisione di scioglimento del circolo deve essere presa dalla maggioranza di cui all'art. 18. Art. 27 In caso di scioglimento l'assemblea delibera con la maggioranza prevista dall'art. 18 sulla designazione del patrimonio residuo, dedotte le passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto, o devolverlo ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190, della legge 23/12/1996, n DISPOSIZIONE FINALE Art. 28 Tutte le eventuali controversie sociali, anche relative all'interpretazione dello Statuto, tra gli associati, tra questi e l'associazione o i suoi organi, tra gli organi e l'associazione, tra i componenti degli organi dell'associazione sono devolute, con esclusione di qualsiasi altra giurisdizione, alla competenza di tre probiviri da designarsi tra i soci con le seguenti modalità.
8 166 La guida associativa 2009 Come fare un circolo 167 DOMANDA DI AMMISSIONE A SOCIO Il sottoscritto/a... nato/a...il residente a... in Via...n...CAP Tel...Codice Fiscale... Fax CHIEDE di essere ammesso, dopo aver preso visione e approvato lo statuto sociale ed il regolamento interno, quale socio della Associazione /circolo... attenendosi a pagare la quota sociale determinata per l'anno.in euro (.). Ricevuta l'informativa sull'utilizzazione dei miei dati personali ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo numero 196 del 30 giugno 2003, recante il nuovo Codice in materia di protezione dei dati personali, consento al loro trattamento nella misura necessaria per il perseguimento degli scopi statuari. Ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo n. 196/2003, recante disposizioni sul nuovo Codice in materia di protezione dei dati personali si informa che i dati da Lei forniti formeranno oggetto di trattamento nel rispetto della normativa sopra richiamata e degli obblighi di riservatezza. Tali dati verranno trattati per finalità istituzionali, quindi strettamente connesse e strumentali all'attività statutaria.il trattamento dei dati avverrà mediante utilizzo di supporto telematico o cartaceo idonei a garantire la sicurezza e la riservatezza. In relazione ai predetti trattamenti Lei potrà esercitare i diritti di cui all'art. 7 del D.lgs. n. 196/2003 (cancellazione, modifica, opposizione al trattamento). AVVISO DI CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA (STRAORDINARIA) (Carta intestata dell'associazione) Oggetto: Avviso di convocazione di Assemblea ordinaria I soci dell'associazione sono convocati in Assemblea ordinaria presso la sede sociale dell'associazione / circolo... per le ore...del...per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: 1. Relazione del Consiglio Direttivo sull'esercizio sociale Presentazione ed approvazione del bilancio chiuso al......(vedi statuto) 3. Presentazione ed approvazione del bilancio preventivo Programma di attività per l'anno Elezione degli organi sociali 6. Varie ed eventuali L'assemblea sarà validamente costituita, a norma di statuto, con la presenza di almeno il 50% più uno dei soci. Nel caso il numero legale non venisse raggiunto, l'assemblea si intende convocata in seconda convocazione, senza ulteriori avvisi, per le ore... dello stesso giorno (o del...) nella stessa sede e con il medesimo ordine del giorno. Data,... Data... Firma... Il Presidente...
9 168 La guida associativa 2009 Come fare un circolo 169 VERBALE ASSEMBLEA DI I CONVOCAZIONE ANDATA DESERTA (Libro dei verbali delle assemblee) Verbale di Assemblea ordinaria VERBALE ASSEMBLEA DI ASSEMBLEA ORDINARIA (O STRAORDINARIA) (Libro dei verbali delle assemblee) Verbale di Assemblea ordinaria L'anno...il giorno...del mese di...alle ore... presso la sede sociale dell'associazione/circolo, in località...via....si è riunita l'assemblea ordinaria dei soci dell'associazione/circolo.. Il Presidente, constatato che sono presenti n.... soci su n.... iscritti all'associazione, fa rilevare che pur essendo stata l'assemblea regolarmente convocata il numero dei soci presenti non raggiunge quello richiesta dallo statuto per la validità delle assemblee di prima convocazione, dichiara pertanto la riunione convocata in seconda convocazione per le ore... del...e dichiara chiusa la seduta. Il Segretario Il Presidente.. L'anno...il giorno...del mese di...alle ore... presso la sede sociale dell'associazione/circolo, in località...via.... si è riunita l'assemblea ordinaria dei soci dell'associazione.. E' chiamato a presiedere la riunione il Sig... ed a fungere da Segretario il Sig Il Presidente, rilevato che l'assemblea è stata regolarmente convocata a norma di Statuto e che il numero dei presenti supera quello richiesto dallo Statuto per la validità dell'assemblea di prima convocazione. Dichiara pertanto che l'assemblea deve ritenersi pienamente regolare e valida e l'invita a discutere sul seguente ordine del giorno: Il Presidente dell'associazione prende la parola, relazionando sul primo punto all'ordine del giorno La relazione viene allegata al verbale. Si passa al 2 punto all'ordine del giorno (ad es. Il Presidente legge la relazione al bilancio). Alla relazione segue la discussione alla quale partecipano i seguenti soci:... Successivamente l'assemblea approva/delibera all'unanimità (si riportano le decisioni assunte). oppure sono favorevoli i soci contrari i soci.. astenuti i soci Alle ore... essendo esauriti gli argomenti all'ordine del giorno e non avendo altri chiesto la parola, il Presidente dichiara chiusa la seduta. Il Segretario.. Il Presidente..
10 170 La guida associativa 2009 Come fare un circolo 171 VERBALE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO (Libro dei verbali del Consiglio Direttivo) Verbale della seduta del Consiglio Direttivo del... A seguito di regolare avviso a cura del Presidente, alle ore...del... presso la sede sociale dell'associazione, si è riunito il Consiglio Direttivo. Sono presenti i sottoelencati membri del Consiglio Direttivo: Il Presidente Sig.... fatta rilevare la regolarità della seduta, invita tutti i convenuti a discutere e deliberare in merito al seguente ordine del giorno: 1) Lettura ed approvazione del verbale precedente seduta 2)... 3)... 4)... Il Segretario apre i lavori con la lettura del verbale della seduta precedente che viene approvato all'unanimità (o con il voto contrario o l'astensione di..). VERBALE NOMINA PRESIDENTE Oggi... alle ore...(al termine dell'assemblea ordinaria dei soci) presso la sede sociale si è riunito il Consiglio Direttivo dell'associazione... per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: 1) Nomina del Presidente 2) Varie ed eventuali. E' presente l'intero Consiglio Direttivo. Presiede il Sig...., funge da Segretario il Sig.... Il Presidente constatata la validità della seduta apre i lavori informando il Consiglio dell'obbligo statutario di eleggere il nuovo Presidente. Dopo breve discussione l'assemblea alla unanimità delibera di nominare Presidente il Sig.... il quale dichiara di accettare. Null'altro essendovi da discutere la seduta viene tolta alle ore... previa lettura ed approvazione del presente verbale. Il Segretario. Il Presidente. Il Presidente passa ad illustrare il secondo punto all'ordine del giorno.. Alla relazione fa seguito la discussione, alla quale partecipano i consiglieri Successivamente l'assemblea approva/delibera all'unanimità (si riportano le decisioni assunte). oppure sono favorevoli i consiglieri... contrari i soci.. astenuti i soci Essendo stati esauriti gli argomenti all'ordine del giorno e non avendo altri chiesto la parola, il Presidente alle ore... dichiara chiusa la seduta. Il Segretario. Il Presidente.
11 172 La guida associativa 2009 Come fare un circolo 173 VERBALE DELEGA POTERI VERBALE APPROVAZIONE BILANCIO E RINNOVO CONSIGLIO DIRETTIVO Oggi...alle ore...presso la sede sociale si è riunito il Consiglio Direttivo dell'associazione per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: 1) Rapporti con Istituti di Credito; delega poteri. 2) Varie ed eventuali. E' presente al completo il Consiglio Direttivo. Presiede a norma di Statuto il Sig..., funge da Segretario il Sig.... Sul primo punto il Presidente illustra al Consiglio la necessità di intrattenere rapporti con Istituti di Credito per lo svolgimento dell'attività sociale. Propone quindi che il Consiglio deleghi ad una o più persone il potere di richiedere l'apertura di conti correnti anche allo scoperto. Al termine della discussione che segue il Consiglio, alla unanimità, autorizza, con firma disgiunta, il Presidente ed il Consigliere...a compiere tutte le operazioni di ordinaria amministrazione, compresa la richiesta di fido, con tutti gli Istituti di Credito ed a firmare tutti gli atti che si rendessero necessari in nome e per conto della società. Null'altro essendovi da deliberare la seduta viene tolta alle ore...previa lettura ed approvazione del presente verbale. Il Segretario. Il Presidente. Oggi...alle ore... presso la sede sociale a seguito di regolare convocazione si è riunita in prima/seconda convocazione l'assemblea ordinaria dei soci per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: 1) Esame ed approvazione del Bilancio chiuso al... 2) Rinnovo del Consiglio Direttivo. Sono presenti n... soci iscritti regolarmente a libro soci. Il Consiglio direttivo è presente al completo. (in caso di assenze indicare i nomi) Presiede a norma di Statuto il Sig..., funge da segretario il Sig.... Il Presidente constatata la validità della seduta e che sono rispettate le maggioranze previste dallo Statuto, dà inizio ai lavori con l'illustrazione del Bilancio chiuso al... Si apre quindi la discussione al termine della quale il Bilancio viene messo in votazione. Il Bilancio viene approvato all'unanimità. Sul secondo punto all'ordine del giorno il Presidente informa che il Consiglio Direttivo è scaduto per fine mandato. Apre quindi la discussione sull'argomento. Al termine l'assemblea all'unanimità nomina quali membri del Consiglio Direttivo i Sigg.... Il nuovo Consiglio Direttivo rimarrà in carica per n...anni. Null'altro essendovi da discutere la seduta viene tolta alle ore... Il Presidente ed il segretario vengono delegati dall'assemblea alla firma del presente verbale. Il Segretario. Il Presidente.
12 174 La guida associativa 2009 Come fare un circolo 175 VERBALE DELLA RIUNIONE DEI REVISORI CONTABILI VERBALE DI PASSAGGIO CONSEGNE L'anno... il giorno... del mese di... presso la sede sociale si è tenuta la riunione del Collegio dei Revisori Contabili. Sono presenti i Revisori Contabili effettivi.. che, in presenza del Segretario del Circolo Sig...., hanno proceduto alla ispezione dei libri sociali, rilevando che la prima nota cassa sono al corrente con le registrazioni a tutto il La cassa presenta i seguenti totali: riscossioni euro...pagamenti euro...saldo in cassa euro... I Revisori Contabili hanno constatato che sul conto corrente n.... vi è un saldo di euro..., che la rimanenza di euro... è effettivamente quella risultante dalla differenza fra il saldo cassa e quanto contenuto nel conto corrente. I Revisori Contabili... riferiscono in merito ai controlli da essi effettuati individualmente nei mesi di... nel corso dei quali hanno controllato le fatture dei fornitori, e le registrazioni, le scritture. Infine il Presidente del Collegio invita il Revisore Contabile... a controllare nei prossimi giorni le bollette di consegna dei fornitori, e il Revisore Contabile...a spuntare i versamenti effettuati dal Cassiere (o Segretario dell'amministrazione). Alle ore...il Presidente del Collegio dei Revisori Contabili dichiara chiusa la seduta. Il Sig.... consegna al Sig... a) i seguenti libri sociali: 1) Libro Soci compilato dalla data...alla data... 2) Libro Verbali Assemblee 3) Libro Verbali Consiglio Direttivo b) i seguenti libri contabili: 1) Libro cassa 2) Libro giornale e inventari (se esistenti) 3) Registri IVA c) copie delle seguenti dichiarazioni (se dovute) 1) IVA relativa agli anni... 2) Redditi relativi agli anni... 3) Sostituti di imposta relativi agli anni... 4) I.C.I. relativa agli anni... d) copia dei bilanci relativi agli anni... e) documentazione contabile e fiscale: 1) fatture di acquisti relative agli anni... 2) fatture di vendita relative agli anni... 3) ricevute fiscali, scontrini fiscali relativi agli anni... I Revisori Contabili.... 4) Mod. F24 relativi agli anni... 5) Altri documenti di spesa relativi agli anni... 6) Estratti conti bancari e documentazione relativa al rapporto con Istituti di Credito relativi agli anni... 7) Contratti per utenze, contratti d'affitto, convenzioni con Enti Pubblici e privati Il Sig...consegna inoltre la documentazione relativa agli impegni di firma assunti da parte dei Consiglieri... Il Sig....consegna infine la situazione debitoria e creditoria alla data odierna. Presidente uscente. Presidente entrante.
13 176 La guida associativa 2009 Come fare un circolo 177 LETTERA DI INCARICO PER RIMBORSI SPESE A PIE' DI LISTA Il sottoscritto... nato a... il...residente in...via... telefono... nella sua qualità di Presidente dell'associazione/circolo affiliato all'aics (Associazione Italiana cultura Sport) con codice fiscale n. così come da delibera del Consiglio Direttivo incarica il Sig nella sua qualità di ad effettuare trasferte e/o missioni per nostro conto secondo il programma predisposto dall'associazione/circolo e a tal fine, ove necessario, lo autorizziamo a usare il proprio automezzo per effettuare i percorsi necessari per i quali gli verrà riconosciuta una indennità di...euro/km. data. (Timbro dell'ente e firma del Presidente)... NOTA SPESE VIAGGIO A...DAL...AL... SIGNOR... N... DATA... TIPO DELLA SPESA IMPONIBILE % I.V.A. TOTALE FATTURE Ristorante/Hotel Acquisti RICEVUTE Ristorante Mancie Viaggi/Autostrada Rimborso Km... a euro...(vedi retro) Posteggi Telefono Bar Taxi TOTALE euro Il sottoscritto dichiara che tutte le spese suelencate sono derivanti dall'incarico conferitogli Allegati n...documenti giustificati di cui alle voci... (1)L'indennità chilometrica prevista non potrà essere superiore alle tabelle ACI esistenti in materia. Il presente modulo può essere compilato sia per ogni trasferta effettuata sia come riepilogo mensile delle trasferte del periodo di riferimento. N.B. se l'importo della ricevuta è superiore a euro 516,46 occorre che il pagamento sia eseguito tramite conti correnti bancari (assegni non trasferibili, giroconti, bonifici) o postali intestati all'associazione sportiva o mediante carte di credito o bancomat (art. 4 D.M. n. 473 del 26/11/1999, modificato dall'art. 37 legge 342/2000). Se l'importo della ricevuta supera euro 77,47 applicare sull'originale una marca da bollo da euro 1,81
14 178 La guida associativa 2009 Come fare un circolo 179 NOTA DI RIMBORSO SPESE CHILOMETRICHE PER USO AUTOMEZZO PROPRIO A UFFICIO AMMINISTRAZIONE Nome e Cognome... Ufficio di appartenenza... Tipo di autovettura e targa... RICEVUTA GENERICA RILASCIATA AI SENSI DELL'ART.37 L.342/2000 E D.M.473/99. All'associazione sportiva: Data Percorso Motivazione del viaggio Km percorsi Il sottoscritto... nato a... il... e domiciliato a... in Via...Codice Fiscale...nella sua qualità di...di codesta società sportiva, come da lettera di incarico del..., dichiara di ricevere per le prestazioni effettuate nel periodo... : la somma complessiva di euro... dedotto Ritenuta d'imposta 23,90% euro... Importo netto da pagare euro... Ai sensi dell'art.37 Legge 342/2000 non sono soggette a ritenuta le somme fino a euro 7.500,00 annui per persona Ai sensi e per gli effetti dell'art. 37 della L. 342/00 dichiaro: Di non avere percepito, alla data odierna nell'anno..., alcun compenso della stessa natura. Di aver percepito, alla data odierna nell'anno..., compensi della stessa natura per euro....esclusa la somma indicata nel presente rimborso. Di non aver superato, inclusa la somma indicata nel presente rimborso, il limite di euro 7.500,00. Marca da bollo di euro 1,81 se la somma supera euro 77,47 Data... Firma... Totale Km.... x euro/km... TOTALE euro... Io sottoscritto...dichiaro pertanto di aver percorso Km...nell'espletamento degli incarichi affidatemi. Data... Firma...
15 180 La guida associativa 2009 Come fare un circolo 181 RICEVUTA PREMI GARE RILASCIATA AI SENSI DELL'ART.37 L.342/2000 E D.M.473/99. All'associazione sportiva: LETTERA DI INCARICO PER PRESTAZIONI CONNESSE A MANIFESTAZIONI SPORTIVE Al Sig.... Nella sua qualità di... Il sottoscritto... nato a... il... e domiciliato a... in Via...Codice Fiscale...nella sua qualità di... dichiara di ricevere, quale premio nella gara del... la somma complessiva di euro... dedotto Ritenuta d'imposta 23,90% euro... Importo netto da pagare euro... Ai sensi dell'art.37 Legge 342/2000 non sono soggette a ritenuta le somme fino a euro 7.500,00 annui per persona Il sottoscritto dichiara, sotto la propria responsabilità, di non aver superato, con il pagamento della suddetta indennità, il limite di euro 7.500,00 previsto dall'art. 37, legge 342/00. Data... Marca da bollo di euro 1,81 se la somma supera euro 77,47 Firma... A seguito della delibera del Consiglio Direttivo dell'associazione ed a seguito degli incontri intervenuti nei giorni scorsi sono con la presente a confermarle che la nostra Associazione intende avvalersi della sua collaborazione per lo svolgimento delle proprie attività sportive. Come verbalmente concordato Lei assumerà il seguente incarico... Considerata la particolare natura della nostra associazione che si avvale del contributo volontario dei propri soci, svolgerà il Suo incarico in collaborazione ed in alternanza con altri nostri soci e/o collaboratori. La preghiamo pertanto di comunicarci i giorni nei quali intende prestare la sua collaborazione al fine di procedere alla stesura di un programma di lavoro. Per ogni prestazione giornaliera Le verrà riconosciuto un rimborso di Euro... ed un rimborso chilometrico di Euro... Come verbalmente comunicato il pagamento dei suddetti rimborsi avverrà in base alle disponibilità di cassa dell'associazione e quindi potranno non avere cadenza regolare. Il presente incarico è regolato dalla legge 342/2000 art. 37. Le ricordiamo che all'atto del pagamento, che avverrà dietro presentazione dell'allegata nota di rimborso spese, dovrà autocertificarci eventuali compensi della stessa natura a Lei erogati da altre associazioni. Distinti saluti IL PRESIDENTE...
16 182 La guida associativa 2009 Come fare un circolo 183 LETTERA DI INCARICO PER PRESTAZIONI CONNESSE A MANIFESTAZIONI SPORTIVE DI BILANCIO Al Sig.... BILANCIO AL.../.../... Oggetto: lettera di incarico per lo svolgimento di attività sportiva dilettantistica Facciamo seguito agli accordi verbali intercorsi per confermarle, con la presente, che la nostra associazione intende avvalersi della Sua collaborazione per lo svolgimento delle proprie attività sportive. Il presente incarico è regolato dalla legge 917/1986 art. 67, comma 1, lettera m. essendo la nostra associazione affiliata all'... Ente di promozione sportiva riconosciuto. L'incarico, come verbalmente concordato, sarà il seguente L'incarico dovrà essere svolto nel rispetto delle direttive programmatiche generali dell'associazione, secondo un programma concordato fra le parti e tenuto conto degli orari di disponibilità dei locali e delle attrezzature a disposizione dell'associazione. Dovrà essere svolto personalmente ed in piena autonomia, senza vincoli di subordinazione. Il luogo di svolgimento della prestazione è presso... La durata del presente incarico è la seguente: dal...al... Il compenso per il presente incarico è di Euro..., da liquidarsi... Trattandosi di prestazione fuori campo IVA in quanto viene da Lei svolta occasionalmente e non quale attività professionale né in forma di impresa, il pagamento avverrà dietro presentazione di regolare ricevuta rilasciata nel rispetto della disciplina prevista dell'art. 37 della legge 342/2000. ATTIVITÀ Commerciale Istituzionale Complessivo STATO PATRIMONIALE ATTIVITA' IMMOBILIZZAZIONI CREDITI: - Depositi Cauzionali - Anticipi a fornitori - Crediti - Crediti verso Erario DISPONIBILITA' LIQUIDE: - Cassa - Banca c/c attivo RIMANENZE FINALI RATEI E RISCONTI ATTIVI TOTALE ATTIVITA' PASSIVITA' DEBITI - Fornitori - Banca c/c passivo - Verso Soci - Debiti diversi - Debiti verso erario FONDI AMM.TO IMMOBILIZZ. RATEI E RISCONTI PASSIVI - Avanzo es. preced. da reinvest. - Avanzo/Disavanzo di gestione TOTALE PASSIVITA'
17 184 La guida associativa 2009 Come fare un circolo 185 DI BILANCIO (segue dalla pagina precedente) ATTIVITÀ Commerciale Istituzionale Complessivo CONTO ECONOMICO ENTRATE QUOTE ASSOCIATIVE ATTIVITA' SOCIALI (1) RACCOLTE DI FONDI PROVENTI DA PUBBLICITA IVA FORFETIZZATA CONTRIBUTI PROVENTI VARI PROVENTI GEST. IMP. SPORTIVI INTERESSI ATTIVI RIMANENZE FINALI TOTALE ENTRATE USCITE QUOTE ASSOCIATIVE ATTIVITA' SOCIALI (1) PERSONALE DIPENDENTE COLLAB. COORD. CONTIN. RENDICONTO DELLE RACCOLTE PUBBLICHE DI FONDI ASSOCIAZIONE... Via... Città.... Cod. fisc..... RENDICONTO EX ART. 20, comma 2, D.P.R. n. 600/73 Raccolta pubblica di fondi per la ricorrenza...del... n.p Descrizione Entrate Uscite 1. Contributi ricevuti da soci 2. Contributi ricevuti da privati 3. Contributi ricevuti da imprese 4. Contributi ricevuti da enti pubblici 5. Contributi ricevuti da altre associazioni Spese per 11. Spese per 12. Spese per 13. Spese per 14. Spese per 15. Spese per TOTALE ENTRATE E USCITE Residui attivi TOTALE GENERALE RIMBORSI LEGGE 342/2000 SPESE GESTIONI IMPIANTI SPESE GENERALI RIMANENZE INIZIALI CONTRIBUTI ONERI FINANZIARI IMP. TASSE AMMORTAMENTI TOTALI USCITE Avanzo /Disavanzo di gestione TOTALE A PAREGGIO (1) Le voci di entrata e di spesa possono essere suddivise per tipo di attività (sportiva-ricreativa o per settore (teatro-ballo-bar-calcio-tennis) sulla base delle esigenze delle singole associazioni
18 186 La guida associativa 2009 Come fare un circolo 187 RICEVUTA PER EROGAZIONE LIBERALE DI ASSOCIAZIONE AFFILIATA AICS E CHE SVOLGE ATTIVITÀ RICREATIVA CULTURALE DI ASSOCIAZIONE AFFILIATA AICS CHE SVOLGE ATTIVITÀ SPORTIVA (CARTA INTESTATA ASSOCIAZIONE/CIRCOLO) L'Associazione..., affiliata AICS, con sede a... C.F....iscritta nel Registro Provinciale delle Associazioni di Promozione Sociale della Provincia di... DICHIARA di ricevere dalla Ditta...la somma di Euro..., quale contributo liberale e volontario per il raggiungimento dei propri scopi sociali. Ai sensi dell'art. 100 del DPR 917/86, la somma suindicata è deducibile dal reddito, nella misura massima di euro 1.549,37. L'iscrizione nel Registro Provinciale delle APS è condizione per la deduzione fiscale. RICEVUTA PER EROGAZIONE LIBERALE Località... data... Egr. Sig./Sig.ra/Spett.le Ditta codice fiscale... Il sottoscritto..., nella sua qualita' di Presidente dell'associazione/circolo di cui in intestazione dichiara di aver ricevuto da Lei in data odierna la somma di euro (...) quale erogazione liberale corrisposta a favore dell'attività istituzionale dell'associazione/circolo stesso. In fede Il Presidente.. Ai sensi dell'art. 15 del DPR 917/86 la somma suindicata è deducibile dal reddito nella misura massima di euro

References: Art. 1
 art. 36
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 1
 art. 36
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 29
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 art. 37
 art. 67
 ART. 20