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Timestamp: 2019-10-18 10:45:24+00:00

Document:
Art. 2 Principi che reggono le attività del dipartimento
Art. 3 Obiettivi delle unità amministrative
Capitolo 2: Uffici e altre unità amministrative dell'Amminis...
Sezione 2: Gli uffici
Art. 5 Segreteria di Stato dell'economia
Art. 6 Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l...
Art. 7 Ufficio federale dell'agricoltura
Art. 9 Ufficio federale per l'approvvigionamento economico d...
Art. 10 Ufficio federale delle abitazioni
Art. 10a Ufficio federale del servizio civile
Sezione 3: Altre unità dell'Amministrazione federale central...
Art. 11 La Sorveglianza dei prezzi
Art. 12 L'Ufficio del consumo
Capitolo 3: Unità dell'Amministrazione federale decentrata
Art. 15 La Commissione della concorrenza
Art. 15a Settore dei politecnici federali
Art. 15b Politecnico federale di Zurigo e Politecnico federa...
Art. 15c Istituti di ricerca del settore dei PF
Art. 15d Agenzia svizzera per la promozione dell'innovazione
Art. 15e Istituto universitario federale per la formazione p...
Art. 15f Assicurazione svizzera contro i rischi delle esport...
Art. 15g Svizzera Turismo
Art. 15h Società svizzera di credito alberghiero
Art. 15i SIFEM SA
Art. 16 Regolamento d'organizzazione
Art. 17 Modifica e abrogazione del diritto vigente
Ordinanza sull'organizzazione del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca
(Org-DEFR)1
del 14 giugno 1999 (Stato 1° gennaio 2019)
visti gli articoli 43 capoverso 2 e 55 della legge 21 marzo 19972 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (LOGA); visto l'articolo 28 dell'ordinanza del 25 novembre 19983 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (OLOGA),
Art. 11Obiettivi e campi di attività
1 Il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (dipartimento) promuove le condizioni quadro necessarie per lo sviluppo a lungo termine di un'economia innovatrice, concorrenziale e creatrice di posti di lavoro e per una ricerca competitiva; si adopera altresì a favore di una formazione di elevata qualità. Nel perseguire questi obiettivi, esso tiene conto della situazione nazionale, europea e mondiale nonché delle esigenze dello sviluppo sostenibile.
2 Nei tre ambiti politici centrali di sua competenza, il dipartimento persegue in particolare i seguenti obiettivi:
politica economica generale: promuovere un'economia interna ed esterna concorrenziale che si contraddistingua per uno sviluppo armonioso, assicuri un mercato del lavoro stabile ed efficiente ed eserciti un ruolo attivo in un'economia mondiale incentrata sull'economia di mercato;
formazione, ricerca e innovazione: promuovere uno spazio della formazione, della ricerca e dell'innovazione che sia efficiente, innovativo e interconnesso sul piano internazionale, contribuendo in questo modo a rafforzare la piazza economica svizzera;
agricoltura: promuovere un settore agricolo concorrenziale che rispetti il principio dello sviluppo sostenibile, produca derrate alimentari animali e vegetali di alta qualità e fornisca prestazioni di economia generale.
1 Nuovo testo giusta il n. I 5 dell'O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 3631).
Il dipartimento persegue i suoi obiettivi e svolge i suoi compiti secondo i principi generali che reggono l'attività amministrativa giusta l'articolo 11 OLOGA, osservando i seguenti principi:
prende decisioni che siano conformi ai principi dell'economia di mercato e tengano conto delle esigenze della politica sociale, ambientale e sanitaria;
lavora in collaborazione con l'economia e le parti sociali;
rispetta il principio della sussidiarietà;
vigila sulla semplicità amministrativa delle soluzioni e sulla celerità delle procedure.
Gli obiettivi di cui agli articoli 5 a 11 nonché 14 e 15 fungono, per le unità amministrative del dipartimento, da linee direttive per l'esecuzione dei compiti e l'esercizio delle competenze stabilite dalla legislazione federale.
Capitolo 2: Uffici e altre unità amministrative dell'Amministrazione federale centrale
1 La Segreteria generale esercita le sue funzioni conformemente all'articolo 42 LOGA e assume le seguenti funzioni centrali:
sostegno del capo del dipartimento nel suo ruolo di membro del Consiglio federale e di capo del dipartimento;
strategia, pianificazione, controllo e coordinamento a livello dipartimentale;
direzione di personale, finanze, logistica, servizi informatici e di traduzione a livello dipartimentale e gestione di un centro di prestazioni SAP;
legislazione, applicazione del diritto e consulenza giuridica a livello dipartimentale;
tutela, nei settori di competenza del dipartimento, degli interessi del proprietario nei confronti del settore dei politecnici federali (art. 15a-c), dell'Agenzia svizzera per la promozione dell'innovazione (Innosuisse, art. 15d), dell'Istituto universitario federale per la formazione professionale (art. 15e), dell'Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (art. 15f), di SIFEM SA (Swiss Investment Fund for Emerging Markets, art. 15i) e di Identitas SA (società anonima incaricata della gestione della Banca dati sul traffico di animali). Il dipartimento disciplina la collaborazione tra il servizio preposto in seno alla Segreteria generale e gli uffici specializzati coinvolti.
2 L'Ufficio del consumo (art. 12) è subordinato alla Segreteria generale.3
2bis Il fornitore di prestazioni informatiche ISCeco è subordinato alla Segreteria generale. Esso integra e gestisce le applicazioni tecniche delle unità amministrative del dipartimento.4
3 La Sorveglianza dei prezzi (art. 11) è amministrativamente aggregata alla Segreteria generale.
1 Nuovo testo giusta il n. 5 dell'all. 3 dell'O del 30 giu. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3175).
2 Introdotta dal n. I 5 dell'O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti (RU 2012 3631). Nuovo testo giusta il n. 2 dell'all. all'O del 15 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6607).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 7 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4573).
4 Introdotto dal n. 5 dell'all. 3 dell'O del 30 giu. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3175).
Art. 5 Segreteria di Stato dell'economia1
1 La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) è il centro di competenza della Confederazione per tutte le principali questioni inerenti alla politica economica, in particolare la politica del mercato del lavoro, la politica economica esterna e, in comune con la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), la politica di sviluppo e la cooperazione con i Paesi orientali.
2 La SECO persegue in particolare i seguenti obiettivi:2
assicurare una crescita economica sostenibile sulla base di una politica congiunturale e occupazionale coerente;
vigilare su un sistema di concorrenza nell'ambito di una politica mirata in campo istituzionale e strutturale nonché in materia di concorrenza e di mercato del lavoro;
migliorare l'attrattiva della piazza economica svizzera;
mirare al miglioramento dell'accesso ai mercati stranieri e contribuire alla formazione di un ordine economico mondiale orientato verso l'economia di mercato;
promuovere l'integrazione economica della Svizzera in Europa;
sostenere l'integrazione nell'economia mondiale dei Paesi in sviluppo e dei Paesi in trasformazione dell'Europa orientale;
contribuire a garantire la sicurezza e la protezione della salute sul posto di lavoro;
partecipare all'elaborazione di condizioni quadro nel campo della legislazione sul lavoro e alla protezione sociale dei lavoratori;
promuovere l'inserimento o il reinserimento nel processo lavorativo delle persone alla ricerca di un impiego e garantire ai disoccupati un reddito sostitutivo adeguato;
favorire le relazioni fra le parti sociali;
facilitare l'adozione e l'attuazione di misure finalizzate a ridurre l'onere amministrativo e i costi della regolamentazione che gravano sulle piccole e medie imprese (PMI) come pure ad assicurare la coerenza della politica della Confederazione in favore delle PMI.
2bis La SECO pubblica periodicamente informazioni sulla politica economica generale e sulle tendenze congiunturali.5
3 I compiti e le competenze della SECO nell'ambito della cooperazione allo sviluppo e con i Paesi dell'Est sono disciplinati da atti legislativi particolari6.
4 La SECO è competente per la legislazione in materia di politica economica; sono fatti salvi i compiti di politica del mercato del lavoro del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) in materia di stranieri e di rifugiati nonché la legislazione relativa al diritto privato.
5 La SECO è legittimata a interporre ricorso davanti al Tribunale federale nell'ambito dell'assicurazione contro la disoccupazione.7
6 Il Servizio di accreditamento svizzero (SAS) è subordinato alla SECO. Esso accredita in Svizzera gli organismi privati e pubblici di prova e di valutazione della conformità secondo le prescrizioni internazionali riconosciute.8
1 La designazione dell'unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell'art. 16 cpv. 3 dell'O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RU 2004 4937). Di detta mod. è tenuto conto in tutto il testo.
2 Nuovo testo giusta l'art. 15 dell'O del 8 dic. 2006 sul coordinamento della politica della Confederazione in favore delle piccole e medie imprese, in vigore dal 1° feb. 2007 (RU 2007 73).
3 Introdotta dal n. III 3 dell'O del 10 mar. 2006 (RU 2006 1089). Abrogata dal n. 5 dell'all. 3 dell'O del 30 giu. 2010, con effetto dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3175).
4 Introdotta dall'O del 8 dic. 2006 sul coordinamento della politica della Confederazione in favore delle piccole e medie imprese (RU 2007 73). Nuovo testo giusta il n. I 5 dell'O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 3631).
5 Introdotto dal n. I dell'O del 17 dic. 2014, in vigore dal 1° feb. 2015 (RU 2015 7).
6 O del 12 dic. 1977 su la cooperazione allo sviluppo e l'aiuto umanitario internazionali (RS 974.01). O del 6 mag. 1992 concernente i provvedimenti di rafforzamento della cooperazione con gli Stati dell'Europa centrale e orientale (RS 974.11). O del 14 ago. 1991 sull'attuazione di programmi e progetti ecologici d'importanza globale nei Paesi in sviluppo (RS 172.018).
7 Introdotto dal n. 5 dell'all. 3 dell'O del 30 giu. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3175).
8 Introdotto dal n. 5 dell'all. 3 dell'O del 30 giu. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3175).
Art. 61Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione
1 La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) è il centro di competenza della Confederazione per le questioni nazionali e internazionali connesse alla politica in materia di formazione, ricerca e innovazione. Promuove uno spazio svizzero della formazione, della ricerca e dell'innovazione di elevata qualità.
2 La SEFRI persegue in particolare i seguenti obiettivi:
sviluppare una strategia globale per lo spazio svizzero della formazione, della ricerca e dell'innovazione, pianificando le prestazioni e le risorse della Confederazione;
favorire l'interconnessione della Svizzera sul piano internazionale e la sua integrazione nello spazio europeo e mondiale della formazione, della ricerca e dell'innovazione;
garantire un'offerta formativa ampia e variegata e l'equivalenza e permeabilità delle vie della formazione generale e di quelle della formazione professionale;
garantire e migliorare la qualità e l'attrattiva della formazione professionale in funzione dell'evoluzione dei bisogni del mercato del lavoro;
assicurare che l'insegnamento e la ricerca nelle scuole universitarie siano di qualità elevata;
promuovere la ricerca e l'innovazione coordinando i compiti e i provvedimenti degli organi federali competenti;
promuovere e coordinare le attività svizzere nel campo dell'esplorazione e dell'utilizzazione dello spazio extra-atmosferico.
3 La SEFRI svolge i suoi compiti coinvolgendo i Cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro, come pure le istituzioni e gli organi delle scuole universitarie e della promozione della ricerca e dell'innovazione.
4 Nel suo settore di competenza è l'interlocutore delle autorità e istituzioni nazionali e internazionali; rappresenta la Confederazione in consessi nazionali e la Svizzera in consessi internazionali.
5 La SEFRI è l'organo nazionale di riferimento per il riconoscimento di qualifiche professionali estere e garantisce il coordinamento fra i servizi competenti. È competente inoltre per il riconoscimento delle maturità cantonali e per la comparabilità delle qualifiche professionali come pure per il riconoscimento di diplomi e certificati esteri di formazione professionale o istruzione universitaria.
1 L'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) è il centro di competenza della Confederazione per le questioni inerenti al settore agricolo.
2 L'UFAG persegue in particolare i seguenti obiettivi:
promuovere nell'ambito economico interno ed esterno un'agricoltura multifunzionale con il compito di fornire un contributo essenziale alla garanzia dell'approvvigionamento alimentare della popolazione, alla tutela delle basi vitali naturali, alla cura del paesaggio rurale e all'occupazione decentrata del territorio;
creare e garantire condizioni quadro favorevoli per la produzione e lo smercio di prodotti agricoli in Svizzera e all'estero, per prestazioni ecologiche dell'agricoltura mediante una gestione compatibile con l'ambiente e per uno sviluppo dell'agricoltura socialmente sostenibile.
3 Agroscope è subordinata all'UFAG. Agroscope è il centro di competenza della Confederazione per le questioni di ricerca per l'agricoltura e la filiera alimentare. Essa sostiene gli sforzi dell'agricoltura intesi a produrre derrate alimentari di alta qualità, competitive e conformi al principio dello sviluppo sostenibile. L'organizzazione e i compiti di Agroscope sono disciplinati negli articoli 114 e 115 della legge del 29 aprile 19981 sull'agricoltura e nell'ordinanza del 23 maggio 20122 concernente la ricerca agronomica.3
5 L'UFAG gestisce la segreteria del Comitato nazionale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (Comitato FAO).
6 Nel campo della proprietà intellettuale, l'UFAG svolge i compiti che gli sono conferiti dalla legge federale del 20 marzo 19755 sulla protezione delle novità vegetali.
3 Nuovo testo giusta l'art. 14 cpv. 2 dell'O del 23 mag. 2012 concernente la ricerca agronomica, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 3431).
4 Abrogato dal n. 5 dell'all. 3 dell'O del 30 giu. 2010, con effetto dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3175).
1 Abrogato dal n. I 5 dell'O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti), con effetto dal 1° gen. 2013 (RU 2012 3631).
Art. 9 Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese
1 L'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese (UFAE) è il centro di competenza della Confederazione per le misure intese a superare le perturbazioni dell'approvvigionamento del Paese in beni e servizi di importanza vitale.
2 In collaborazione con l'economia privata, l'UFAE persegue in particolare i seguenti obiettivi:
ridurre i rischi di perturbazione dell'approvvigionamento in beni e servizi di importanza vitale mediante uno stato di preparazione adeguato e un'organizzazione dell'economia privata, della Confederazione e dei Cantoni pronta a funzionare in qualsiasi momento;
in caso di perturbazioni dell'approvvigionamento in beni e servizi di importanza vitale, provvedere, congiuntamente all'economia privata, affinché le importazioni, le scorte, il consumo, i servizi e la logistica siano coordinati nel migliore dei modi grazie a misure di disciplinamento appropriate;
promuovere la cooperazione e la solidarietà internazionale per garantire l'approvvigionamento.
3 L'organizzazione dell'approvvigionamento economico del Paese è disciplinata da atti legislativi particolari1.
1 LF del 17 giu. 2016 sull'approvvigionamento del Paese (RS 531); O del 10 mag. 2017 sull'approvvigionamento economico del Paese (RS 531.11).
1 L'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) è il centro di competenza della Confederazione in materia di politica dell'alloggio; è competente per quanto concerne le misure intese a promuovere la costruzione d'abitazioni e l'accesso alla loro proprietà e adempie i compiti connessi con la legislazione sulle pigioni ai sensi dell'articolo 109 della Costituzione federale1.2
2 L'UFAB persegue in particolare i seguenti obiettivi:
aiutare i gruppi sfavoriti della popolazione a procurarsi un alloggio, promuovere la costruzione di abitazioni di pubblica utilità, il mantenimento della sostanza abitativa esistente e la proprietà di abitazioni;
migliorare le condizioni di alloggio nelle regioni e nelle zone abitative confrontate con particolari problemi di approvvigionamento;
impedire pretese abusive derivanti dai rapporti di locazione e vigilare sull'equilibrio degli interessi divergenti dei locatori e dei conduttori;
promuovere rapporti contrattuali paritari fra locatori e conduttori, in particolare i contratti-quadro di locazione e il conferimento dell'obbligatorietà generale a tali contratti.
2 Nuovo testo giusta il n. I 5 dell'O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 3631).
3 Abrogato dal n. I 5 dell'O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti), con effetto dal 1° gen. 2013 (RU 2012 3631).
Art. 10a1Ufficio federale del servizio civile
1 L'Ufficio federale del servizio civile (CIVI) è il centro di competenza della Confederazione per il servizio civile. Provvede a trattare rapidamente le domande di ammissione al servizio civile, organizzare efficacemente l'impiego delle persone soggette al servizio civile e garantire l'utilità economica del servizio civile.
2 Il CIVI svolge segnatamente i compiti seguenti:
decide in merito all'ammissione delle persone al servizio civile;
riconosce gli istituti d'impiego;
si occupa dell'impiego delle persone soggette al servizio civile.
3 L'organizzazione e i compiti precisi del CIVI sono disciplinati dalla legge del 6 ottobre 19952 sul servizio civile e dalle relative ordinanze.
1 Introdotto dal n. I dell'O del 7 nov. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4573).
Sezione 3: Altre unità dell'Amministrazione federale centrale
1 La Sorveglianza dei prezzi è il centro di competenza della Confederazione per la sorveglianza dei prezzi che non risultano da una concorrenza efficace.
2 L'obiettivo della Sorveglianza dei prezzi è di impedire e di eliminare i prezzi abusivi e di creare la trasparenza in materia di prezzi.
3 L'organizzazione e i compiti della Sorveglianza dei prezzi sono disciplinati da atti legislativi particolari1.
1 LF del 20 dic. 1985 sulla sorveglianza dei prezzi (RS 942.20).
1 L'Ufficio del consumo è il centro di competenza della Confederazione per le questioni che riguardano i consumatori nell'ambito della politica economica generale.
2 L'organizzazione e i compiti dell'Ufficio del consumo sono disciplinati da atti legislativi particolari1.
1 LF del 5 ott. 1990 sull'informazione dei consumatori (RS 944.0).
1 Abrogato dal n. I dell'O del 7 nov. 2018, con effetto dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4573).
1 La Commissione della concorrenza (COMCO) e la sua segreteria sono il centro di competenza della Confederazione per le questioni in materia di concorrenza e di legislazione sul mercato interno1.
2 La COMCO persegue in particolare i seguenti obiettivi:
favorire la concorrenza nell'interesse di un'economia di mercato fondata su un ordinamento liberale;
favorire l'accesso senza discriminazioni al mercato interno svizzero.
3 L'organizzazione e i compiti della COMCO sono disciplinati da atti legislativi particolari3.
1 LF del 6 ott. 1995 sul mercato interno (RS 943.02). LF del 6 ott. 1995 sui cartelli (RS 251).
2 Introdotto dal n. I dell'O del 10 mar. 2006 (RU 2006 1067). Abrogato dal n. 5 dell'all. 3 dell'O del 30 giu. 2010, con effetto dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3175).
3 LF del 6 ott. 1995 sul mercato interno (RS 943.02). LF del 6 ott. 1995 sui cartelli (RS 251). LF del 21 dic. 1948 sulla navigazione aerea (RS 748.0).
Art. 15a1Settore dei politecnici federali
1 Il settore dei politecnici federali (settore dei PF) partecipa alla preparazione e attuazione della politica della Confederazione in materia di scuole universitarie, ricerca e tecnologia.
2 I compiti e l'organizzazione del settore dei PF sono disciplinati nella legge del 4 ottobre 19912 sui PF e nell'ordinanza del 19 novembre 20033 sul settore dei PF.
1 Introdotto dal n. I 5 dell'O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 3631).
Art. 15b1Politecnico federale di Zurigo e Politecnico federale di Losanna
I compiti e l'organizzazione del Politecnico federale di Zurigo (PFZ) e del Politecnico federale di Losanna (PFL) sono disciplinati nella legge del 4 ottobre 19912 sui PF e nelle relative ordinanze del Consiglio federale e del Consiglio dei PF.
Art. 15c1Istituti di ricerca del settore dei PF
I compiti e l'organizzazione dei quattro istituti di ricerca seguenti del settore dei PF sono disciplinati nella legge del 4 ottobre 19912 sui PF e nelle relative ordinanze del Consiglio federale e del Consiglio dei PF:
Istituto Paul-Scherrer (PSI);
Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (LPMR);
Istituto federale per l'approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque (IFADPA).
Art. 15d1Agenzia svizzera per la promozione dell'innovazione
1 Innosuisse è l'organo della Confederazione incaricato di promuovere l'innovazione fondata sulla scienza in tutte le discipline presenti nei centri di ricerca universitari di cui all'articolo 4 lettera c della legge federale del 14 dicembre 20122 sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (LPRI).
2 L'organizzazione e i compiti di Innosuisse sono disciplinati nella legge del 17 giugno 20163 su Innosuisse.
1 Originario art. 15a. Introdotto dal n. 5 dell'all. 3 dell'O del 30 giu. 2010 (RU 2010 3175). Nuovo testo giusta il n. 2 dell'all. all'O del 15 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6607).
Art. 15e1Istituto universitario federale per la formazione professionale
1 L'IUFFP è il centro di competenze della Confederazione per l'insegnamento e la ricerca nei campi della pedagogia per la formazione professionale, della formazione professionale e dello sviluppo professionale.
2 L'organizzazione e i compiti dell'Istituto universitario sono disciplinati nell'ordinanza IUFFP del 14 settembre 20052.
1 Originario art. 15a poi 15b. Introdotto dal n. 1 dell'all. all'O del 14 set. 2005 sull'IUFFP, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2005 4607).
Art. 15f1Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni
L'organizzazione e i compiti dell'Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (ASRE) sono definiti dalla legge federale del 16 dicembre 20052 concernente l'Assicurazione contro i rischi delle esportazioni.
1 Originario art. 15b poi 15c. Introdotto dall'art. 30 n. 1 dell'O del 25 ott. 2006 concernente l'Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 4403).
Art. 15g1Svizzera Turismo
L'organizzazione e i compiti di Svizzera Turismo (ST) sono disciplinati nella legge federale del 21 dicembre 19552 concernente Svizzera Turismo.
1 Originario art. 15d. Introdotto dal n. 5 dell'all. 3 dell'O del 30 giu. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3175).
Art. 15h1Società svizzera di credito alberghiero
L'organizzazione e i compiti della Società svizzera di credito alberghiero (SCA) sono disciplinati nella legge federale del 20 giugno 20032 sulla promozione del settore alberghiero.
1 Originario art. 15e. Introdotto dal n. 5 dell'all. 3 dell'O del 30 giu. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3175).
1 SIFEM SA è una società anonima di diritto privato della Confederazione. In quanto società finanziaria di sviluppo investe in fondi locali o regionali in favore delle PMI nei Paesi in sviluppo e nei Paesi emergenti.
2 I compiti e l'organizzazione di SIFEM SA sono disciplinati nell'ordinanza del 12 dicembre 19772 sulla cooperazione allo sviluppo e l'aiuto umanitario internazionali.
Il dipartimento emana un regolamento d'organizzazione ai sensi dell'articolo 29 OLOGA.
il decreto del Consiglio federale del 15 gennaio 19461 sull'organizzazione dell'Ufficio federale dell'industria, delle arti e mestieri e del lavoro;
l'ordinanza del 1° luglio 19922 concernente l'Istituto di virologia e d'immunoprofilassi (OIVI).
1 [CS 1 396; RU 1948 119]
2 [RU 1992 1506]
3 Le mod. possono essere consultate alla RU 1999 2179.
RU 1999 2179
1 Nuovo testo giusta il n. I 5 dell'O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 3631).2 RS 172.0103 RS 172.010.1
Organisationsverordnung für das Eidgenössische Departement für Wirtschaft, Bildung und Forschung
(OV-WBF)1
vom 14. Juni 1999 (Stand am 1. Januar 2019)
gestützt auf die Artikel 43 Absatz 2 und 55 des Regierungs- und Verwaltungsorganisationsgesetzes vom 21. März 19972 (RVOG) sowie in Ausführung von Artikel 28 der Regierungs- und Verwaltungsorganisationsverordnung vom 25. November 19983 (RVOV),
Art. 11Ziele und Tätigkeitsbereiche
1 Das Eidgenössische Departement für Wirtschaft, Bildung und Forschung (Departement) fördert die Rahmenbedingungen, die für die langfristige Entwicklung einer innovativen, wettbewerbsorientierten und Arbeitsplätze schaffenden Wirtschaft und für eine wettbewerbsfähige Forschung erforderlich sind, und setzt sich für eine Bildung von hoher Qualität ein. Bei der Verfolgung dieser Ziele trägt das Departement den schweizerischen Gegebenheiten sowie dem europäischen und globalen Umfeld Rechnung und berücksichtigt die nachhaltige Entwicklung.
2 Das Departement verfolgt in seinen drei zentralen Politikbereichen insbesondere folgende Ziele:
Allgemeine Wirtschaftspolitik: Es fördert eine wettbewerbsfähige Binnen- und Aussenwirtschaft, die sich durch eine ausgeglichene wirtschaftliche Entwicklung auszeichnet, einen stabilen und funktionierenden Arbeitsmarkt schafft und eine aktive Partnerrolle in einer marktwirtschaftlich orientierten Weltwirtschaft übernimmt.
Bildung, Forschung und Innovation: Es fördert einen entwicklungs-, leistungs- und wettbewerbsfähigen, international vernetzten Bildungs-, Forschungs- und Innovationsraum und leistet dadurch einen Beitrag zur Stärkung des Standortes Schweiz.
Landwirtschaft: Es fördert einen wettbewerbsfähigen und der nachhaltigen Entwicklung verpflichteten Agrarsektor, der hochwertige tierische und pflanzliche Nahrungsmittel erzeugt und gemeinwirtschaftliche Leistungen erbringt.
1 Fassung gemäss Ziff. I 5 der V vom 15. Juni 2012 (Neugliederung der Departemente), in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2012 3631).
Das Departement verfolgt seine Ziele und erfüllt seine Aufgaben nach den allgemeinen Grundsätzen der Verwaltungstätigkeit nach Artikel 11 RVOV und beachtet im Weiteren folgende Leitgedanken:
Es trifft Entscheide, welche im Einklang mit den Prinzipien der Marktwirtschaft stehen und sozialpolitischen sowie umwelt- und gesundheitspolitischen Anliegen Rechnung tragen.
Es arbeitet mit der Wirtschaft und den Sozialpartnern zusammen.
Es achtet auf administrativ einfache Lösungen und straffe Verfahren.
Art. 3 Ziele der Verwaltungseinheiten
Die Ziele nach den Artikeln 5-11 sowie 14 und 15 dienen den Verwaltungseinheiten des Departements als Richtschnur bei der Erfüllung ihrer Aufgaben und bei der Wahrnehmung ihrer Zuständigkeiten, wie sie in der Bundesgesetzgebung festgelegt sind.
2. Kapitel: Ämter und weitere Verwaltungseinheiten der zentralen Bundesverwaltung
1 Das Generalsekretariat übt die Funktionen nach Artikel 42 RVOG aus und nimmt folgende Kernfunktionen wahr:
Es unterstützt den Departementsvorsteher oder die Departementsvorsteherin als Mitglied des Bundesrates und Chef oder Chefin des Departements.
Es ist betraut mit Strategie, Planung, Controlling und Koordination auf Departementsstufe.
Ihm obliegen die Informationsbeschaffung, die Informationsplanung und die Kommunikation.
Es steuert Personal, Finanzen, Logistik, Informatik und Übersetzungswesen auf Departementsstufe und betreibt ein SAP-Dienstleistungszentrum.
Es besorgt die Rechtsetzung, Rechtsanwendung und Rechtsberatung auf Departementsstufe.
Es nimmt innerhalb des Departements die Eignerinteressen gegenüber dem ETH-Bereich (Art. 15a-c), der Schweizerischen Agentur für Innovationsförderung (Innosuisse, Art. 15d), dem Eidgenössischen Hochschulinstitut für Berufsbildung (Art. 15e), der Schweizerischen Exportrisikoversicherung (Art. 15f), der SIFEM AG (Swiss Investment Fund for Emerging Markets, Art. 15i) und der Identitas AG (Aktiengesellschaft zur Führung der Tierverkehrsdatenbank) wahr. Das Departement regelt die Zusammenarbeit der dafür im Generalsekretariat bestimmten Stelle mit den Fachämtern.
2 Dem Generalsekretariat unterstellt ist das Büro für Konsumentenfragen (Art. 12).3
2bis Dem Generalsekretariat unterstellt ist zudem der Informatik-Leistungserbringer ISCeco. Er integriert und betreibt die Fachanwendungen der Verwaltungseinheiten des Departements.4
3 Dem Generalsekretariat administrativ zugewiesen ist die Preisüberwachung (Art. 11).
1 Fassung gemäss Anhang 3 Ziff. 5 der V vom 30. Juni 2010, in Kraft seit 1. Aug. 2010 (AS 2010 3175).
2 Eingefügt durch Ziff. I 5 der V vom 15. Juni 2012 (Neugliederung der Departemente) (AS 2012 3631). Fassung gemäss Anhang Ziff. 2 der V vom 15. Nov. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6607).
3 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 7. Nov. 2018, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2018 4573).
4 Eingefügt durch Anhang 3 Ziff. 5 der V vom 30. Juni 2010, in Kraft seit 1. Aug. 2010 (AS 2010 3175).
2. Abschnitt: Die Ämter
Art. 5 Staatssekretariat für Wirtschaft
1 Das Staatssekretariat für Wirtschaft (SECO) ist das Kompetenzzentrum des Bundes für alle Kernfragen der Wirtschaftspolitik einschliesslich der Arbeitsmarktpolitik, der Aussenwirtschaftspolitik und, gemeinsam mit der Direktion für Entwicklung und Zusammenarbeit (DEZA) des Eidgenössischen Departements für auswärtige Angelegenheiten (EDA), der Entwicklungspolitik und Ostzusammenarbeit.
2 Das SECO verfolgt insbesondere folgende Ziele:
Es strebt ein nachhaltiges Wirtschaftswachstum auf der Grundlage einer in sich kohärenten Konjunktur- und Beschäftigungspolitik an.
Es pflegt die Wettbewerbsordnung im Rahmen einer entsprechend zielorientierten Ordnungs- und Wettbewerbspolitik, Strukturpolitik und Arbeitsmarktpolitik.
Es steigert die Attraktivität des Wirtschaftsstandortes Schweiz.
Es strebt die Verbesserung des Zugangs zu den ausländischen Märkten an und wirkt mit bei der Gestaltung einer an der Marktwirtschaft orientierten Weltwirtschaftsordnung.
Es fördert die wirtschaftliche Integration der Schweiz in Europa.
Es unterstützt die Eingliederung der Entwicklungsländer und der osteuropäischen Transformationsländer in die Weltwirtschaft.
Es trägt zur Sicherheit und zum Gesundheitsschutz am Arbeitsplatz bei.
Es gestaltet das öffentliche Arbeitnehmerschutzrecht sowie die Rahmenbedingungen im Bereich des kollektiven Arbeitsrechts mit.
Es unterstützt die Eingliederung oder Wiedereingliederung von Stellensuchenden in den Arbeitsprozess und gewährleistet ein angemessenes Ersatzeinkommen für Arbeitslose.
Es unterstützt die Sozialpartnerschaft.
Es erleichtert die Verabschiedung und die Umsetzung von Massnahmen zur Reduktion der administrativen Belastung und der Regulierungskosten der kleinen und mittleren Unternehmen (KMU) und zur Sicherstellung einer kohärenten KMU-Politik des Bundes.
2bis Das SECO gibt periodische Publikationen über die allgemeine Wirtschaftspolitik und die Konjunkturtendenzen heraus.3
3 Im Bereich der Entwicklungs- und Ostzusammenarbeit sind die Aufgaben und Zuständigkeiten des SECO in besonderen Erlassen4 festgelegt.
4 Das SECO ist zuständig für die wirtschaftspolitische Gesetzgebung; vorbehalten bleiben die arbeitsmarktlichen Aufgaben des Eidgenössischen Justiz- und Polizeidepartements (EJPD) im Ausländer- und Flüchtlingswesen und die privatrechtliche Gesetzgebung.
5 Das SECO ist im Bereich der Arbeitslosenversicherung zur Beschwerde an das Bundesgericht berechtigt.5
6 Dem SECO unterstellt ist die Schweizerische Akkreditierungsstelle (SAS). Sie akkreditiert private und öffentliche Prüf- und Konformitätsbewertungsstellen in der Schweiz nach international anerkannten Anforderungen.6
1 Eingefügt durch Ziff. III 3 der V vom 10. März 2006 (AS 2006 1089). Aufgehoben durch Anhang 3 Ziff. 5 der V vom 30. Juni 2010, mit Wirkung seit 1. Aug. 2010 (AS 2010 3175).
2 Eingefügt durch Art. 15 der V vom 8. Dez. 2006 über die Koordination der Politik des Bundes zugunsten der kleinen und mittleren Unternehmen (AS 2007 73). Fassung gemäss Ziff. I 5 der V vom 15. Juni 2012 (Neugliederung der Departemente), in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2012 3631).
3 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 17. Dez. 2014, in Kraft seit 1. Febr. 2015 (AS 2015 7).
4 V vom 12. Dez. 1977 über die internationale Entwicklungszusammenarbeit und humanitäre Hilfe (SR 974.01).V vom 6. Mai 1992 über die Zusammenarbeit mit den Staaten Osteuropas (SR 974.11). V vom 14. Aug. 1991 über die Durchführung von Umweltprogrammen und -projekten von globaler Bedeutung in Entwicklungsländern (SR 172.018).
5 Eingefügt durch Anhang 3 Ziff. 5 der V vom 30. Juni 2010, in Kraft seit 1. Aug. 2010 (AS 2010 3175).
6 Eingefügt durch Anhang 3 Ziff. 5 der V vom 30. Juni 2010, in Kraft seit 1. Aug. 2010 (AS 2010 3175).
Art. 61Staatssekretariat für Bildung, Forschung und Innovation
1 Das Staatsekretariat für Bildung, Forschung und Innovation (SBFI) ist das Kompetenzzentrum des Bundes für national und international ausgerichtete Fragen der Bildungs-, Forschungs- und Innovationspolitik. Es sorgt für einen Bildungs-, Forschungs- und Innovationsraum Schweiz von hoher Qualität.
2 Das SBFI verfolgt insbesondere folgende Ziele:
Es entwickelt eine strategische Gesamtschau für den Bildungs-, Forschungs- und Innovationsraum Schweiz und erarbeitet dafür die Leistungs- und Ressourcenplanung des Bundes.
Es setzt sich ein für die internationale Vernetzung und die Integration der Schweiz in den europäischen und weltweiten Bildungs-, Forschungs- und Innovationsraum.
Es setzt sich ein für ein breites und vielfältiges Bildungsangebot und achtet auf die Gleichwertigkeit und Durchlässigkeit der allgemeinbildenden und der berufsbezogenen Bildungswege.
Es sichert und stärkt die Qualität und Attraktivität der Berufsbildung entsprechend den sich wandelnden Bedürfnissen des Arbeitsmarktes.
Es setzt sich ein für eine effiziente Lehre und Forschung von hoher Qualität an den Hochschulen.
Es fördert die Forschung und die Innovation und koordiniert die Aufgaben und Massnahmen der zuständigen Förderorgane des Bundes.
Es fördert und koordiniert die schweizerischen Aktivitäten zur Erforschung und Nutzung des Weltraums.
3 Es erfüllt seine Aufgaben unter Einbezug der Kantone, der Organisationen der Arbeitswelt sowie der Institutionen und Organe der Hochschulen und der Forschungs- und Innovationsförderung.
4 Es ist in seinem Zuständigkeitsbereich Ansprechpartner nationaler und internationaler Behörden und Institutionen und vertritt den Bund in nationalen und die Schweiz in internationalen Gremien.
5 Es ist die nationale Kontaktstelle für die Anerkennung ausländischer Berufsqualifikationen und stellt die Koordination zwischen den zuständigen Stellen sicher. Es ist zuständig für die Anerkennung kantonaler Maturitäten und für die Vergleichbarkeit von Berufsqualifikationen sowie für die Anerkennung ausländischer Diplome und Ausweise im Bereich der Berufsbildung und der Fachhochschulen.
Art. 7 Bundesamt für Landwirtschaft
1 Das Bundesamt für Landwirtschaft (BLW) ist das Kompetenzzentrum des Bundes für den Agrarsektor.
2 Das BLW verfolgt insbesondere folgende Ziele:
Es setzt sich im binnen- und aussenwirtschaftlichen Bereich für eine multifunktionale Landwirtschaft ein, die einen wesentlichen Beitrag leistet zur sicheren Versorgung der Bevölkerung mit Nahrungsmitteln, zur Erhaltung der natürlichen Lebensgrundlagen, zur Pflege der Kulturlandschaft und zur dezentralen Besiedlung des Landes.
Es schafft und sichert günstige Rahmenbedingungen für die Produktion und den Absatz landwirtschaftlicher Erzeugnisse im In- und Ausland, für ökologische Leistungen der Landwirtschaft mittels einer umweltverträglichen Bewirtschaftung und für eine sozialverträgliche Entwicklung der Landwirtschaft.
3 Dem BLW ist Agroscope unterstellt. Agroscope ist das Kompetenzzentrum des Bundes im Bereich der Forschung für die Land- und Ernährungswirtschaft. Sie unterstützt die Landwirtschaft im Bestreben, qualitativ hochwertige und wettbewerbsfähige Produkte im Einklang mit dem Prinzip der nachhaltigen Entwicklung zu erzeugen. Ihre Organisation und ihre Aufgaben sind in den Artikeln 114 und 115 des Landwirtschaftsgesetzes vom 29. April 19981 und in der Verordnung vom 23. Mai 20122 über die landwirtschaftliche Forschung geregelt.3
5 Das BLW führt das Sekretariat des nationalen Komitees der Ernährungs- und Landwirtschaftsorganisation der Vereinten Nationen (FAO-Komitee).
6 Im Bereich des geistigen Eigentums nimmt das BLW die Aufgaben nach dem Sortenschutzgesetz vom 20. März 19755 wahr.
2 SR 915.7
3 Fassung gemäss Art. 14 Abs. 2 der V vom 23. Mai 2012 über die landwirtschaftliche Forschung, in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2012 3431).
4 Aufgehoben durch Anhang 3 Ziff. 5 der V vom 30. Juni 2010, mit Wirkung seit 1. Aug. 2010 (AS 2010 3175).
5 SR 232.16
1 Aufgehoben durch Ziff. I 5 der V vom 15. Juni 2012 (Neugliederung der Departemente), mit Wirkung seit 1. Jan. 2013 (AS 2012 3631).
Art. 9 Bundesamt für wirtschaftliche Landesversorgung
1 Das Bundesamt für wirtschaftliche Landesversorgung (BWL) ist das Kompetenzzentrum des Bundes für Massnahmen zur Überwindung von Störungen der Versorgung des Landes mit lebenswichtigen Gütern und Dienstleistungen.
2 Das BWL verfolgt in Zusammenarbeit mit der Wirtschaft insbesondere folgende Ziele:
Es mindert die Risiken von Störungen der Versorgung mit lebenswichtigen Gütern und Dienstleistungen durch eine angepasste Bereitschaft und eine jederzeit einsatzbereite Organisation der Wirtschaft, des Bundes und der Kantone.
Es sorgt bei Störungen der Versorgung mit lebenswichtigen Gütern und Dienstleistungen zusammen mit der Wirtschaft dafür, dass Importe, Vorräte, Konsum, Dienstleistungen und Logistik durch angemessene Bewirtschaftungsmassnahmen optimal aufeinander abgestimmt werden.
Es strebt bei der Versorgungssicherung eine internationale Zusammenarbeit und Solidarität an.
3 Die Organisation der wirtschaftlichen Landesversorgung wird durch besondere Erlasse geregelt1.
1 Landesversorgungsgesetz vom 17. Juni 2016 (SR 531). V vom 10. Mai 2017 über die wirtschaftliche Landesversorgung (SR 531.11).
Art. 10 Bundesamt für Wohnungswesen
1 Das Bundesamt für Wohnungswesen (BWO) ist das Kompetenzzentrum des Bundes im Bereich der Wohnungspolitik; es ist für Massnahmen der Wohnbau- und Eigentumsförderung zuständig und erfüllt mietrechtliche Aufgaben gestützt auf Artikel 109 der Bundesverfassung1.2
2 Das BWO verfolgt insbesondere folgende Ziele:
Es fördert die Wohnraumbeschaffung für benachteiligte Gruppen, den genossenschaftlichen Wohnungsbau, die Erhaltung der bestehenden Wohnbausubstanz und das Wohneigentum.
Es verbessert die Wohnverhältnisse in Regionen und Siedlungsräumen mit besonderen Versorgungsproblemen.
Es sorgt für die Verhinderung missbräuchlicher Forderungen aus dem Mietverhältnis und für den Ausgleich der unterschiedlichen Interessen von Vermietern und Mietern.
Es fördert paritätische Vertragsbeziehungen zwischen Vermietern und Mietern, namentlich Rahmenmietverträge und deren Allgemeinverbindlicherklärung.
2 Fassung gemäss Ziff. I 5 der V vom 15. Juni 2012 (Neugliederung der Departemente), in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2012 3631).
3 Aufgehoben durch Ziff. I 5 der V vom 15. Juni 2012 (Neugliederung der Departemente), mit Wirkung seit 1. Jan. 2013 (AS 2012 3631).
Art. 10a1Bundesamt für Zivildienst
1 Das Bundesamt für Zivildienst (ZIVI) ist das Kompetenzzentrum des Bundes für den Zivildienst. Es sorgt für eine rasche Behandlung der Gesuche um Zulassung zum Zivildienst, die effiziente Organisation der Einsätze der zivildienstpflichtigen Personen und die Sicherstellung des volkswirtschaftlichen Nutzens des Zivildienstes.
2 Das ZIVI nimmt insbesondere folgende Aufgaben wahr:
Es entscheidet über die Zulassung von Personen zum Zivildienst.
Es anerkennt Einsatzbetriebe.
Es setzt die zivildienstpflichtigen Personen ein.
3 Die Organisation und die genauen Aufgaben des ZIVI werden durch das Zivildienstgesetz vom 6. Oktober 19952 und die dazugehörigen Verordnungen geregelt.
1 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 7. Nov. 2018, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2018 4573).
3. Abschnitt: Weitere Verwaltungseinheiten der zentralen Bundesverwaltung
Art. 11 Die Preisüberwachung
1 Die Preisüberwachung ist das Kompetenzzentrum des Bundes zur Überwachung der Preise, die nicht das Ergebnis wirksamen Wettbewerbs sind.
2 Ziele der Preisüberwachungen sind die Verhinderung und Beseitigung von missbräuchlichen Preisen sowie die Schaffung von Transparenz.
3 Organisation und Aufgaben der Preisüberwachung werden durch besondere Erlasse1 geregelt.
1 Preisüberwachungsgesetz vom 20. Dez. 1985 (SR 942.20).
Art. 12 Das Büro für Konsumentenfragen
1 Das Büro für Konsumentenfragen ist das Kompetenzzentrum des Bundes für die Belange der Konsumentinnen und Konsumenten im Rahmen der allgemeinen Wirtschaftspolitik.
2 Organisation und Aufgaben des Büros für Konsumentenfragen werden durch besondere Erlasse1 geregelt.
1 Konsumenteninformationsgesetz vom 5. Okt. 1990 (SR 944.0).
1 Aufgehoben durch Ziff. I der V vom 7. Nov. 2018, mit Wirkung seit 1. Jan. 2019 (AS 2018 4573).
3. Kapitel: Einheiten der dezentralen Bundesverwaltung
Art. 15 Die Wettbewerbskommission
1 Die Wettbewerbskommission (WEKO) und ihr Sekretariat sind das Kompetenzzentrum des Bundes in Wettbewerbsfragen und Fragen des Binnenmarktgesetzes1.
2 Die WEKO verfolgt insbesondere folgende Ziele:
Sie fördert den Wettbewerb im Interesse einer freiheitlichen marktwirtschaftlichen Ordnung.
Sie fördert den diskriminierungsfreien Zugang zum Binnenmarkt Schweiz.
3 Organisation und Aufgaben der WEKO werden durch besondere Erlasse3 geregelt.
1 Binnenmarktgesetz vom 6. Okt. 1995 (SR 943.02). Kartellgesetz vom 6. Okt. 1995 (SR 251).
2 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 10. März 2006 (AS 2006 1067). Aufgehoben durch Anhang 3 Ziff. 5 der V vom 30. Juni 2010, mit Wirkung seit 1. Aug. 2010 (AS 2010 3175).
3 Binnenmarktgesetz vom 6. Okt. 1995 (SR 943.02). Kartellgesetz vom 6. Okt. 1995 (SR 251). Luftfahrtgesetz vom 21. Dez. 1948 (SR 748.0).
Art. 15a1ETH-Bereich
1 Der Bereich der Eidgenössischen Technischen Hochschulen (ETH-Bereich) wirkt bei der Vorbereitung und Umsetzung der Hochschul-, Forschungs- und Technologiepolitik des Bundes mit.
2 Aufgaben und Organisation des ETH-Bereichs sind im ETH-Gesetz vom 4. Oktober 19912 und in der Verordnung ETH-Bereich vom 19. November 20033 geregelt.
1 Eingefügt durch Ziff. I 5 der V vom 15. Juni 2012 (Neugliederung der Departemente), in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2012 3631).
3 SR 414.110.3
Art. 15b1Eidgenössische Technische Hochschule Zürich und Eidgenössische Technische Hochschule Lausanne
Aufgaben und Organisation der Eidgenössischen Technischen Hochschule Zürich (ETHZ) und der Eidgenössischen Technischen Hochschule Lausanne (ETHL) sind im ETH-Gesetz vom 4. Oktober 19912 und in gestützt darauf erlassenen Verordnungen des Bundesrates und des ETH-Rates geregelt.
Art. 15c1Forschungsanstalten des ETH-Bereichs
Aufgaben und Organisation der folgenden vier Forschungsanstalten des ETH-Bereichs sind im ETH-Gesetz vom 4. Oktober 19912 und in gestützt darauf erlassenen Verordnungen des Bundesrates und des ETH-Rates geregelt:
Paul-Scherrer-Institut (PSI);
Eidgenössische Forschungsanstalt für Wald, Schnee und Landschaft (WSL);
Eidgenössische Materialprüfungs- und Forschungsanstalt (EMPA);
Eidgenössische Anstalt für Wasserversorgung, Abwasserreinigung und Gewässerschutz (EAWAG).
Art. 15d1Schweizerische Agentur für Innovationsförderung
1 Die Innosuisse ist das Förderorgan des Bundes für die wissenschaftsbasierte Inno-vation in allen Disziplinen, die an Hochschulforschungsstätten nach Artikel 4 Buch-stabe c des Bundesgesetzes vom 14. Dezember 20122 über die Förderung der Forschung und der Innovation (FIFG) vertreten sind.
2 Organisation und Aufgaben der Innosuisse sind im Innosuisse-Gesetz vom 17. Juni 20163 geregelt.
1 Ursprünglich 15a. Eingefügt durch Anhang 3 Ziff. 5 der V vom 30. Juni 2010 (AS 2010 3175). Fassung gemäss Anhang Ziff. 2 der V vom 15. Nov. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6607).
3 SR 420.2
Art. 15e1Eidgenössisches Hochschulinstitut für Berufsbildung
1 Das EHB ist das Kompetenzzentrum des Bundes für Lehre und Forschung in der Berufspädagogik, der Berufsbildung und der Berufsentwicklung.
2 Organisation und Aufgaben des Hochschulinstituts werden durch die EHB-Verordnung vom 14. September 20052 geregelt.
1 Ursprünglich 15a, dann 15b. Eingefügt durch Anhang Ziff. 1 der EHB-Verordnung vom 14. Sept. 2005, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2005 4607).
Art. 15f1Die Schweizerische Exportrisikoversicherung
Organisation und Aufgaben der Schweizerischen Exportrisikoversicherung (SERV) sind im Exportrisikoversicherungsgesetz vom 16. Dezember 20052 geregelt.
1 Ursprünglich 15b, dann 15c. Eingefügt durch Art. 30 Ziff. 1 der V vom 25. Okt. 2006 über die Schweizerische Exportrisikoversicherung, in Kraft seit 1. Jan. 2007 (AS 2006 4403).
2 SR 946.10
Art. 15g1Schweiz Tourismus
Organisation und Aufgaben von Schweiz Tourismus (ST) sind im Bundesgesetz vom 21. Dezember 19552 über Schweiz Tourismus geregelt.
1 Urspünglich 15d. Eingefügt durch Anhang 3 Ziff. 5 der V vom 30. Juni 2010, in Kraft seit 1. Aug. 2010 (AS 2010 3175).
2 SR 935.21
Art. 15h1Schweizerische Gesellschaft für Hotelkredit
Organisation und Aufgaben der Schweizerischen Gesellschaft für Hotelkredit (SGH) sind im Bundesgesetz vom 20. Juni 20032 über die Förderung der Beherbergungswirtschaft geregelt.
1 Urspünglich 15e. Eingefügt durch Anhang 3 Ziff. 5 der V vom 30. Juni 2010, in Kraft seit 1. Aug. 2010 (AS 2010 3175).
Art. 15i1SIFEM AG
1 Die SIFEM AG ist eine Aktiengesellschaft des Bundes unter privatem Recht. Als Entwicklungsfinanzierungsgesellschaft investiert sie in lokale oder regionale Fonds zugunsten von KMU in Entwicklungs- und Schwellenländern.
2 Aufgaben und Organisation der SIFEM AG sind in der Verordnung vom 12. Dezember 19772 über die internationale Entwicklungszusammenarbeit und humanitäre Hilfe geregelt.
der Bundesratsbeschluss vom 15. Januar 19461 über die Organisation des Bundesamtes für Industrie, Gewerbe und Arbeit;
die Verordnung vom 1. Juli 19922 über das Institut für Viruskrankheiten und Immunprophylaxe.
1 [BS 1 423; AS 1948 123]
2 [AS 1992 1506]
3 Die Änderungen können unter AS 1999 2179 konsultiert werden.
AS 1999 2179
1 Fassung gemäss Ziff. I 5 der V vom 15. Juni 2012 (Neugliederung der Departemente), in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2012 3631).2 SR 172.0103 SR 172.010.1

References: Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 15

Art. 15

Art. 15

Art. 15

Art. 15

Art. 15

Art. 15

Art. 15

Art. 15

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 11
 art. 15
 art. 15

Art. 5

Art. 61

Art. 9

Art. 10

Art. 15

Art. 15

Art. 15

Art. 15
 art. 15

Art. 15
 art. 15

Art. 15
 art. 15

Art. 15
 art. 15

Art. 15
 art. 15

Art. 11

Art. 3
 Art. 15
 Art. 15

Art. 5
 Art. 15

Art. 61

Art. 7
 Art. 14

Art. 9

Art. 10

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 15

Art. 15

Art. 15

Art. 15

Art. 15

Art. 15

Art. 15
 Art. 30

Art. 15

Art. 15

Art. 15