Source: http://docplayer.it/1877735-Circolare-n-41-e-roma-31-ottobre-2012.html
Timestamp: 2016-12-04 06:12:23+00:00

Document:
⭐CIRCOLARE N. 41/E. Roma, 31 ottobre 2012
Download "CIRCOLARE N. 41/E. Roma, 31 ottobre 2012"
1 CIRCOLARE N. 41/E Direzione Centrale Normativa Roma, 31 ottobre 2012 OGGETTO: Assicurazioni estere operanti in Italia in regime di libera prestazione di servizi. Articolo 68 del decreto legge 22 giugno 2012, n.83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 1342 2 INDICE PREMESSA REGIME FISCALE PREVIGENTE DELLE POLIZZE ASSICURATIVE OFFERTE IN REGIME DI LIBERA PRESTAZIONE DI SERVIZI Imposta sostitutiva sui redditi di capitale corrisposti in dipendenza di contratti assicurativi Imposta sulle riserve matematiche INTRODUZIONE DELL OBBLIGO DI SOSTITUZIONE TRIBUTARIA SUI REDDITI DI CAPITALE CORRISPOSTI IN DIPENDENZA DI CONTRATTI ASSICURATIVI L IMPOSTA SUL VALORE DEI CONTRATTI ASSICURATIVI Provvista del contraente e segnalazione Utilizzo del credito di imposta e delle eccedenze di imposta Decorrenza Opzione da parte della compagnia estera riferita al3 3 PREMESSA L articolo 68 del decreto legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134 (di seguito, decreto ) ha apportato alcune modifiche alle disposizioni fiscali in materia di imposte sostitutive sui redditi di capitale di natura assicurativa e di imposta sulle riserve matematiche dei rami vita. In particolare la norma in commento opera un intervento di armonizzazione del trattamento fiscale delle polizze di assicurazione italiane con quello previsto per le polizze emesse dalle compagnie estere operanti nel territorio dello Stato in regime di libertà di prestazione di servizi, ampliando l obbligo di applicazione delle predette imposte anche ai sostituti d imposta attraverso i quali sono riscossi i redditi derivanti da tali contratti. 1 REGIME FISCALE PREVIGENTE DELLE POLIZZE ASSICURATIVE OFFERTE IN REGIME DI LIBERA PRESTAZIONE DI SERVIZI E opportuno ricordare che già con l articolo 41-bis, introdotto dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, in sede di conversione del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, è stato attribuito alle polizze emesse da imprese di assicurazione estere operanti nel territorio dello Stato in regime di libera prestazione di servizi un regime fiscale analogo a quello previsto per le polizze stipulate da imprese di assicurazione residenti in Italia (cfr. circolare n. 62/E del 31 dicembre 2003). 1.1 Imposta sostitutiva sui redditi di capitale corrisposti in dipendenza di contratti assicurativi I redditi di capitale di cui all articolo 44, comma 1, lettere g-quater) e g- quinquies), del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR) corrisposti da parte di soggetti non residenti a soggetti residenti nel territorio dello Stato in dipendenza di contratti4 4 assicurativi sulla vita 1 nonché di capitalizzazione, sono soggetti all imposta sostitutiva delle imposte sui redditi di cui all articolo 26-ter del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n , analogamente a quanto avviene nei casi in cui la corresponsione di tali redditi sia effettuata da imprese di assicurazione residenti in Italia. Con il regime di sostituzione tributaria la predetta imposta sostituiva può essere applicata, anziché dal contraente in sede di dichiarazione annuale dei redditi, dall impresa di assicurazione estera direttamente o tramite un rappresentante fiscale residente in Italia che risponde in solido con l impresa estera per gli obblighi di determinazione e versamento dell imposta. In tal modo, l impresa estera o il rappresentante fiscale operando in qualità di sostituto di imposta, evitano ai contraenti residenti in Italia di effettuare anche gli adempimenti previsti ai fini degli obblighi di monitoraggio fiscale, come meglio precisato di seguito. Si tratta, in ogni caso, di una opzione dell impresa estera che, a decorrere da una specifica data, opera con riferimento a tutte le polizze in essere e per quelle stipulate in data successiva. L opzione deve essere comunicata al contraente e all Amministrazione finanziaria nella prima dichiarazione dei sostituti di imposta e degli intermediari che l impresa è obbligata a presentare in relazione alle imposte sostitutive trattenute e versate. L applicazione delle imposte da parte delle imprese di assicurazione estere comporta l esonero dagli obblighi di rilevazione previsti dall articolo 1 del decreto 1 Si tratta dei rendimenti finanziari che derivano da contratti di assicurazione sulla vita, diversi da quelli aventi per oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente e di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, nonché di capitalizzazione. 2 L aliquota dell imposta sostitutiva, inizialmente prevista nella misura del 12,50 per cento, è attualmente pari al 20 per cento a seguito della unificazione delle aliquote delle rendite finanziarie disposta dall articolo 2, comma 6, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138 convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, ferma restando la deroga contenuta nel comma 23 del medesimo articolo 2 in presenza di obbligazioni e titoli di cui all articolo 31 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601 e il regime transitorio stabilito dal comma 27 per i contratti stipulati entro il 31 dicembre 2011 (cfr. sull argomento la circolare n. 11/E del 28 marzo 2012).5 5 legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito dalla legge 4 agosto 1990, n. 227 (cosiddetto monitoraggio fiscale ) per le operazioni di trasferimento dall estero delle relative somme (v. art. 10, comma 4, del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461). Inoltre, non sussistono gli obblighi di indicazione nella dichiarazione dei redditi del contribuente previsti dall articolo 4, commi 1 e 2, del citato decreto legge n. 167 (modulo RW per l indicazione della consistenza dell investimento all estero e dei relativi trasferimenti da, verso e sull estero) qualora il contratto assicurativo sia concluso per il tramite di intermediari finanziari residenti di cui all articolo 1 dello stesso decreto legge e qualora sia ad essi conferito l incarico di incassare i redditi derivanti da tale contratto. In particolare, è previsto l esonero dal monitoraggio fiscale per: le attività finanziarie affidate in gestione o in amministrazione agli intermediari finanziari residenti, anche se non è stata esercitata l opzione per l applicazione dei regimi del risparmio amministrato o gestito di cui agli articoli 6 e 7 del D.Lgs. n. 461 del 1997; per i contratti produttivi di redditi di natura finanziaria conclusi attraverso l intervento degli intermediari finanziari residenti in qualità di controparti ovvero come mandatari di una delle controparti contrattuali. In entrambe le ipotesi l esonero dagli obblighi di monitoraggio spetta a condizione che sia conferito all intermediario residente l incarico di riscossione di tutti i flussi connessi con l investimento, con il disinvestimento e il pagamento dei proventi derivanti dalle polizze assicurative a contenuto finanziario, indipendentemente dalla modalità con la quale avviene il conferimento di tale incarico all intermediario. Come specificato nella risoluzione n. 15/E del 18 febbraio 2011, l incarico può, infatti, essere indifferentemente conferito dal contribuente che delega un intermediario residente all incasso della prestazione assicurativa o direttamente dalla compagnia estera che attraverso una specifica clausola6 6 nell ambito dell accordo negoziale individua l intermediario residente che è delegato ad erogare le prestazioni al contribuente. L esonero non dipende dall esercizio della qualità di sostituto d imposta in capo all intermediario essendo, invece, rilevante la circostanza che gli intermediari siano tenuti agli obblighi di rilevazione e segnalazione all Amministrazione finanziaria dei flussi transfrontalieri di attività finanziarie ai sensi dell articolo 1 del decreto legge n. 167 del 1990 nei casi in cui il contribuente sia tenuto ad adempiere agli obblighi di dichiarazione dei relativi redditi. In tal senso, sempre nell ottica di tutela dell attività di controllo, l intermediario residente incaricato della riscossione dei flussi delle attività in esame deve comunicare i dati relativi al contribuente contraente la polizza estera nel caso in cui la delega ricevuta venga revocata o quando, alla scadenza della stessa, la riscossione della prestazione non sia avvenuta attraverso il suo intervento. Tale comunicazione deve essere resa nell ambito della dichiarazione dei sostituti di imposta e degli intermediari (modello 770, quadro SO, codice R). Si ricorda, infine, che nel caso in cui i redditi siano percepiti dal contribuente direttamente all estero, ossia senza l intervento di un sostituto d imposta, il contribuente, oltre che compilare la dichiarazione dei redditi ai fini della autoliquidazione dell imposta, ai sensi dell articolo 18 del TUIR, è tenuto anche agli obblighi dichiarativi connessi al monitoraggio fiscale. 1.2 Imposta sulle riserve matematiche Nel caso di esercizio dell opzione, le imprese di assicurazione estere operanti in regime di libera prestazione di servizi sono tenute, al pari delle imprese di assicurazione residenti, al versamento dell imposta prevista dal comma 2-quinquies) dell articolo 1 del decreto legge 24 settembre 2002, n. 209.7 7 In particolare è dovuta l imposta sostitutiva dello 0,35 per cento 3 sull ammontare delle riserve matematiche dei rami vita 4 relative ai contratti di assicurazione stipulati da soggetti residenti in Italia. Si ricorda che le imprese estere possono adempiere direttamente oppure nominare un rappresentante fiscale residente nel territorio dello Stato che risponde in solido con l impresa estera per gli obblighi di determinazione e versamento dell imposta e provvede alla dichiarazione annuale delle somme dovute. In ogni caso occorre tener presente che l obbligo del versamento della predetta imposta sulle riserve matematiche è strettamente collegato alla possibilità di scomputo della somma corrisposta a tale titolo in sede di versamento delle ritenute operate in relazione alle imposte dovute sui rendimenti assicurativi delle polizze stipulati con contraenti residenti in Italia. Da ciò ne deriva che l imposta dello 0,35 per cento è dovuta esclusivamente da quelle imprese di assicurazione estere operanti in Italia in regime di libertà di prestazione di servizi che optano per l applicazione dell imposta sostitutiva di cui al citato articolo 26-ter, commi 1 e 2, del D.P.R. n. 600 del 1973, anche attraverso la nomina di un rappresentante fiscale. Il versamento dell imposta è effettuato entro il termine previsto per il saldo delle imposte sui redditi ed è indicato nel modello di dichiarazione dei redditi delle imprese di assicurazione (modello Unico, quadro RQ, sez. XIV). Si ricorda che, in via generale, e salvo quanto si dirà più avanti trattando della decorrenza delle norme dell articolo 68 del decreto, le imprese estere che esercitano 3 Si fa presente che l articolo 12, comma 27, del disegno di legge recante le Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2013) presentato il 16 ottobre 2012 alla Camera dei deputati, ha previsto che per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2012 l imposta è dovuta con l aliquota dello 0,50 per cento. L aumento dell aliquota si applica ai versamenti dell imposta da effettuare nel 2013 relativamente alle riserve tecniche esistenti alla data del 31 dicembre A decorrere dal periodo di imposta successivo, l aliquota è ridotta allo 0,45 per cento. 4 Sono escluse le riserve relative ai contratti aventi per oggetto il rischio morte o di invalidità permanente da qualsiasi causa ovvero di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, nonché quelle relative ai fondi pensione e ai contratti di assicurazione di cui all articolo 13 del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252.8 8 l opzione nel corso di un determinato periodo d imposta devono assolvere l imposta sulle riserve matematiche a partire dal medesimo anno con riferimento all ammontare di tali riserve esistente alla fine del periodo stesso. L imposta versata determina la spettanza di un credito di imposta da utilizzare in sede di versamento delle ritenute previste dall articolo 6 della legge 26 settembre 1985, n. 482 e delle imposte sostitutive previste dall articolo 26-ter del D.P.R. n. 600 del 1973 in quanto si tratta di un anticipo delle predette ritenute e imposte sostitutive da applicare sui rendimenti delle polizze al momento dell erogazione delle relative prestazioni. E possibile, naturalmente, che il meccanismo del credito d imposta non consenta l integrale recupero del prelievo operato sulle riserve matematiche ove detto prelievo sia superiore rispetto all ammontare delle ritenute e imposte sostitutive sopra indicate. In considerazione di tale possibilità, il legislatore ha introdotto un ulteriore meccanismo di recupero che prevede la necessità di verificare, in ciascun periodo d imposta, la situazione realizzatasi nel quinto anno precedente. Qualora in tale quinto anno precedente risulti un eccedenza dell imposta versata sulle riserve matematiche rispetto all ammontare complessivo delle ritenute e imposte sostitutive dianzi indicate, detta eccedenza può essere utilizzata in compensazione dalle imposte e contributi ai sensi dell articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 o ceduta a società ed enti appartenenti al gruppo con le modalità previste dall articolo 43-ter del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602.9 9 2 INTRODUZIONE DELL OBBLIGO DI SOSTITUZIONE TRIBUTARIA SUI REDDITI DI CAPITALE CORRISPOSTI IN DIPENDENZA DI CONTRATTI ASSICURATIVI L articolo 68, primo comma, del decreto legge n. 83 del 2012, introduce un nuovo periodo al terzo comma dell articolo 26-ter del D.P.R. n. 600 del 1973 che stabilisce un obbligo di sostituzione tributaria per i soggetti di cui all articolo 23 del medesimo decreto attraverso i quali sono riscossi i redditi di capitale derivanti dai contratti di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione. In sostanza, tale disposizione amplia l ambito soggettivo di applicazione dell imposta sostitutiva prevista dal citato articolo 26-ter sui capitali corrisposti in dipendenza dei predetti contratti e trova applicazione per i contratti stipulati da soggetti residenti (non esercenti attività di impresa) con le compagnie di assicurazione estere operanti in Italia in regime di libera prestazione di servizi, semprechè l imposta sostitutiva non sia applicata previa opzione, direttamente dalle predette compagnie estere o da un rappresentante fiscale delle stesse. I sostituti d imposta (per lo più, banche e società fiduciarie) sono tenuti ad applicare la predetta imposta sostitutiva sui redditi di capitale di natura assicurativa qualora intervengano nella loro riscossione in qualità di intermediari ai quali è stato affidato il relativo mandato o dal contribuente o dall impresa estera, ovvero nei casi in cui per il loro tramite avvenga l accredito dell importo corrispondente al riscatto della polizza e, in ogni caso, quando gli stessi hanno in gestione o in amministrazione la polizza assicurativa curando il trattamento fiscale dei relativi flussi. L obbligo di sostituzione decorre dal 12 agosto 2012 (data di entrata in vigore della norma). Per consentire il corretto adempimento di tale obbligo, l intermediario deve disporre della documentazione necessaria per individuare la base imponibile da assoggettare a tassazione. A tal fine il contribuente deve fornire all intermediario i dati necessari per il calcolo dell imposta dovuta (importo dei premi versati, durata10 10 della polizza, data di stipula del contratto, composizione del patrimonio investito, ecc.) sulla base dei rendiconti ricevuti periodicamente dalla compagnia estera. Resta fermo che, ai sensi dell articolo 18 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, il versamento delle imposte sostitutive derivanti dalle liquidazioni e dai riscatti delle polizze estere deve avvenire entro il sedicesimo giorno del mese successivo a quello della corresponsione. 3 L IMPOSTA SUL VALORE DEI CONTRATTI ASSICURATIVI Il secondo comma dell articolo 68 del decreto ha inserito nell articolo 1 del decreto legge n. 209 del 2002, che disciplina l imposta dovuta dalle compagnie assicuratrici sulle riserve matematiche dei rami vita, il comma 2-sexies, che prevede l applicazione di tale imposta anche da parte dei soggetti attraverso i quali sono riscossi i redditi derivanti dai contratti di assicurazione esteri e che operano quali sostituti di imposta su incarico del contribuente o della compagnia estera, nel caso in cui la compagnia non si avvalga della facoltà di provvedere agli adempimenti di sostituzione tributaria. Tale disposizione prevede, a carico di tali soggetti (intermediari), l obbligo di versamento dell imposta nella misura dello 0,35 per cento, da commisurare al valore dei contratti di assicurazione. Il presente obbligo si differenzia per le modalità di calcolo dell imposta da quanto previsto per le imprese di assicurazione italiane ed estere che, in caso di opzione per l imposta sostitutiva, devono invece applicare l imposta stessa sull ammontare delle riserve matematiche iscritte in bilancio relative ai rami vita. Nella nuova fattispecie introdotta dal legislatore la base imponibile dell imposta è costituita, infatti, dal valore del contratto assicurativo intermediato e, a tal fine, l intermediario potrà fare riferimento alle comunicazioni obbligatoriamente rese dall impresa estera ai sensi della normativa di settore.11 11 Per la determinazione dell imposta gli intermediari dovranno tenere conto del valore di ciascuna polizza alla data del 31 dicembre di ogni anno, escludendo tuttavia le polizze liquidate entro il termine previsto per il versamento dell imposta. Alla luce di quanto evidenziato, l obbligo di sostituzione tributaria introdotto dall articolo 68 del decreto comporta, pertanto, una gestione di tipo analitico di tali contratti a carico degli intermediari, anziché una gestione per massa come quella prevista per le compagnie assicurative estere (che esercitano l opzione per operare come sostituto d imposta) e italiane per le quali, invece, l imposta sulle riserve matematiche rappresenta un imposta propria. Il versamento dell imposta deve essere effettuato entro il termine previsto per il saldo delle imposte sui redditi, analogamente a quanto stabilito per il versamento dell imposta sulle riserve matematiche da parte delle compagnie di assicurazione. Gli intermediari devono indicare i dati complessivi dei versamenti effettuati in ogni periodo di imposta nel relativo modello di dichiarazione dei sostituti di imposta e degli intermediari (modello 770). 3.1 Provvista del contraente e segnalazione Come già accennato, l imposta sul valore delle polizze è versata dall intermediario del quale il contraente si avvale per la riscossione dei redditi derivanti dalle polizze assicurative estere, previa fornitura della provvista da parte di quest ultimo. Qualora gli intermediari non ricevano la provvista per poter effettuare il suddetto versamento essi sono tenuti a segnalare all Amministrazione finanziaria i nominativi dei contraenti nei cui confronti non è stata applicata l imposta. La segnalazione va effettuata nella dichiarazione dei sostituti d imposta e degli intermediari, modello 770 ordinario, a decorrere da quello relativo al periodo d imposta 2012 (mod. 770/2013).12 12 Nei confronti dei contribuenti segnalati all Agenzia delle Entrate l imposta è riscossa mediante iscrizione a ruolo ai sensi dell articolo 14 del D.P.R. n. 602 del In tal caso l iscrizione a ruolo riguarda, oltre all imposta e ai relativi interessi (che decorrono dalla data di scadenza per il versamento da parte dell intermediario), anche la sanzione. Ai sensi del comma 2-ter dell articolo 1 del decreto legge n. 209 del 2002, richiamato dal comma 2-sexies del medesimo articolo 1, per l accertamento, la riscossione, le sanzioni e il contenzioso operano le disposizioni in materia di imposte sui redditi. Pertanto, la sanzione si applica, secondo le modalità previste dall articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n 471, per la fattispecie di omesso versamento, nella misura del 30 per cento. Si ricorda che, qualora la riscossione dell imposta avvenga nei confronti degli eredi, la sanzione non si applica, in base al principio dell intrasmissibilità della stessa, ai sensi dell articolo 8 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n Nel caso in cui l intermediario, pur disponendo della provvista, non effettui in tutto o in parte il versamento ovvero lo effettui oltre il termine previsto, per le relative sanzioni si applicano le disposizioni relative alle omissioni in materia di imposte sui redditi di cui al citato decreto legislativo n. 471 del 1997, e per il cosiddetto ravvedimento operoso si applica la disposizione di cui all articolo 13 del decreto legislativo n. 472 del Utilizzo del credito di imposta e delle eccedenze di imposta Il nuovo comma 2-sexies dell articolo 1 del decreto legge n. 209 del 2002, nel richiamare il comma 2 del medesimo articolo, individua le modalità di utilizzo delle somme versate dagli intermediari. Detto versamento costituisce, infatti, un credito di imposta da utilizzare per il versamento delle imposte sostitutive di cui all articolo 26-ter del D.P.R. n. 600 del 1973 al momento dell erogazione della prestazione.13 13 Tuttavia, poiché l imposta si applica assumendo come base imponibile il valore della polizza, che è indipendente dal rendimento maturato e, quindi, dall imposta maturata, si potrà verificare che l imposta complessivamente anticipata dal contraente (anche a seguito di versamento tramite ruolo) sia eccedente rispetto a quella dovuta sui redditi di capitale liquidati alla scadenza della polizza. Analoga situazione si riscontra anche nell ipotesi di liquidazione della polizza in perdita o a causa dell evento morte dell assicurato (le prestazioni erogate ai beneficiari sono infatti esenti dalle imposte sui redditi ai sensi dell articolo 34 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601). Al verificarsi di tali circostanze l intermediario, operando nella qualità di sostituto d imposta, restituisce al contraente l eccedenza di imposte versate annualmente; detta eccedenza potrà essere recuperata, secondo quanto previsto dal D.P.R. 10 novembre 1997, n. 445, dai versamenti successivi delle ritenute e imposte sostitutive di analoga natura dovute nello stesso periodo di imposta. L eventuale eccedenza di credito non recuperato con tale modalità può essere chiesta a rimborso o riportata negli anni successivi e utilizzata anche in compensazione ai sensi dell articolo 17 del decreto legislativo n. 241 del Laddove il contraente affidi l incarico della riscossione dei redditi ad un intermediario diverso da quello che ha precedentemente versato l imposta annua sul valore della polizza, quest ultimo è tenuto a certificare le somme ricevute al fine di consentire al contraente di utilizzarle a scomputo dell imposta sostitutiva dovuta al momento della prestazione. Sarà cura del nuovo intermediario restituire al contraente l eventuale eccedenza di imposte versate che non possono essere in tal modo recuperate. Analoga certificazione dovrà essere rilasciata dall intermediario al contraente nel caso in cui, successivamente al versamento dell imposta in esame, la compagnia di assicurazione eserciti l opzione per l applicazione dell imposta sostitutiva di cui all articolo 26-ter del D.P.R. n. 600 del In tal caso, in sede di erogazione della14 14 prestazione assicurativa, la compagnia dovrà preliminarmente scomputare dall imposta dovuta (ad es. 100) gli importi versati dall intermediario (ad es. 80) e trattenere poi l eccedenza (20), utilizzando il proprio credito che deriva dal versamento dell imposta sulle riserve. Nel caso in cui l imposta versata dall intermediario risulti eccedente rispetto a quella dovuta, la restituzione al contraente dell eccedenza da parte della compagnia estera comporterà l attribuzione di un credito di imposta in capo alla stessa, da utilizzare secondo le regole già illustrate dell articolo 1 del decreto legge n. 209 del Infine, nell ipotesi in cui l intermediario abbia applicato l imposta sul valore della polizza e, successivamente, il contraente provveda a farsi liquidare la prestazione direttamente all estero dalla compagnia di assicurazione estera, detto contraente deve autoliquidare l imposta sostitutiva in sede di dichiarazione dei redditi, scomputando il credito di imposta certificato dall intermediario. 3.3 Decorrenza Il terzo comma dell articolo 68 del decreto prevede che gli intermediari sono tenuti al versamento dell imposta sul valore delle polizze a decorrere dal periodo d imposta in corso al 1 gennaio La disposizione si applica in deroga al principio di irretroattività delle norme tributarie recato dall articolo 3 della legge 27 luglio 2000, n Per tale periodo di imposta il versamento deve essere effettuato, entro il termine del 16 novembre Al riguardo, gli intermediari sono tenuti ad applicare l imposta sul valore della polizza con riferimento alle polizze in essere alla data del 31 dicembre 2011, in quanto tale prelievo, al pari dell imposta sulle riserve matematiche, è strettamente correlato all obbligo di effettuazione delle ritenute e imposte sostitutive sui15 15 rendimenti finanziari che derivano dai contratti di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione. Gli intermediari, inoltre, non devono applicare l imposta in discorso relativamente alle polizze totalmente liquidate nel corso del 2012, fino al 16 novembre. 3.4 Opzione da parte della compagnia estera riferita al 2011 Come già accennato, l opzione per l applicazione dell imposta sostitutiva prevista dall articolo 26-ter del D.P.R. n. 600 del 1973 da parte delle compagnie di assicurazione operanti in regime di libera prestazione di servizi in Italia deve essere comunicata all Amministrazione finanziaria attraverso il modello di dichiarazione dei sostituti di imposta e degli intermediari riferito al periodo di imposta per il quale si intende esercitare l opzione. Per il periodo di imposta 2011 tale opzione è stata comunicata con il modello 770/2012, il cui termine di presentazione è scaduto il 20 settembre Quanto al versamento relativo alle riserve esistenti alla data del 31 dicembre versamento dovuto in conseguenza dell esercizio dell opzione per gli adempimenti da sostituto d imposta da parte della compagnia a partire dal periodo d imposta 2011 lo stesso avrebbe dovuto essere eseguito entro il termine di versamento del saldo delle imposte sui redditi relative a tale periodo d imposta. Tale termine era dunque già decorso alla data di entrata in vigore della nuova normativa (12 agosto 2012). D altro canto il mancato esercizio della predetta opzione per il 2011 da parte delle compagnie estere comporta l obbligo di applicare e versare l imposta sul valore delle polizze da parte degli intermediari, previa provvista del contraente, con effetto retroattivo al periodo di imposta in corso al 1 gennaio 2011, ai sensi del terzo comma dell articolo 68 del decreto.16 16 Per tale periodo di imposta, come già detto, il versamento deve essere effettuato entro il termine del 16 novembre In tale quadro, dovendo tener conto del termine fissato dalla nuova normativa per gli adempimenti degli intermediari e considerando la data di entrata in vigore della nuova disciplina, si ritiene che, qualora la compagnia di assicurazione estera intenda sollevare il contraente dall onere della provvista, la stessa dovrà effettuare entro il predetto termine il versamento dell imposta annua dello 0,35 per cento sulle riserve matematiche iscritte nel bilancio relativo al 2011 relative alle polizze stipulate da contraenti residenti. Tale comportamento concludente sarà inteso, limitatamente all imposta dello 0,35 per cento, come manifestazione dell opzione in esame con effetto per il periodo di imposta 2011, e non darà luogo all applicazione delle sanzioni per il tardivo versamento. Verificatasi questa ipotesi, la compagnia avrà cura di comunicare al contraente e/o all intermediario l avvenuto esercizio dell opzione tramite il versamento, nonché di indicare l opzione nel modello di dichiarazione dei sostituti di imposta e degli intermediari relativo all anno 2012 (mod. 770/2013). Si precisa che il versamento dell imposta da parte della compagnia avviene secondo le modalità previste dal comma 2-quinquies) dell articolo 1 del decreto legge n. 209 del 2002, con riferimento al valore delle riserve matematiche iscritte in bilancio relative ai contratti di assicurazione stipulati da soggetti residenti in Italia alla data del 31 dicembre I dati relativi all imposta dovuta sono indicati nel modello di dichiarazione dei redditi delle società di assicurazione estere. Nella fattispecie appena evidenziata, la sostituzione tributaria della compagnia estera ai fini dell applicazione dell imposta sostitutiva prevista dall articolo 26-ter del D.P.R. n. 600 del 1973 opera per i redditi di capitale derivanti dai contratti di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione che saranno erogati a partire dalla data del versamento dell imposta sulle riserve matematiche.17 17 Conseguentemente il contraente è esonerato dagli adempimenti relativi alle polizze assicurative in esame con riferimento agli obblighi di versamento e di dichiarazione, anche ai fini del monitoraggio fiscale. ****** Le Direzioni regionali vigileranno affinché le istruzioni fornite e i principi enunciati con la presente circolare vengano puntualmente osservati dalle Direzioni provinciali e dagli Uffici dipendenti. IL DIRETTORE DELL AGENZIA Documenti analoghi
CIRCOLARE N. 62 /E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 31 dicembre 2003 Oggetto: Modificazioni delle disposizioni tributarie riguardanti i contratti assicurativi stipulati con imprese non Dettagli RISOLUZIONE N.15/E QUESITO
RISOLUZIONE N.15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 18 febbraio 2011 OGGETTO: Consulenza giuridica - polizze estere offerte in regime di libera prestazione dei servizi in Italia. Obblighi di monitoraggio Dettagli RISOLUZIONE N. 74/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 74/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Imposta sul valore dei contratti assicurativi: chiarimenti in materia Dettagli CIRCOLARE N. 29/E. Roma, 5 luglio 2012
CIRCOLARE N. 29/E Direzione Centrale Normativa Roma, 5 luglio 2012 OGGETTO: Imposta di bollo speciale sulle attività finanziarie oggetto di operazioni di emersione e imposta straordinaria sui prelievi Dettagli DICHIARAZIONI FISCALI
QUADRO SG SOMME DERIVANTI DA RISCATTO DI ASSICURAZIONE SULLA VITA E CAPITALI CORRISPOSTI IN DIPENDENZA DI CONTRATTI DI ASSICURAZIONE SULLA VITA, O DI CAPITALIZZAZIONE NONCHÉ RENDIMENTI DELLE PRESTAZIONI Dettagli CIRCOLARE N. 8/E. Roma, 01 aprile 2016
CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Normativa Roma, 01 aprile 2016 OGGETTO: Problematiche relative alla tassazione di capitali percepiti in caso di morte in dipendenza di contratti di assicurazione vita Dettagli Professional Investment Fund: regime fiscale. Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012
Professional Investment Fund: regime fiscale Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012 1 I proventi derivanti dalla partecipazione in PIF 2 I proventi derivanti dalla partecipazioni in PIF Qualora Dettagli Spett.le ASSOFIDUCIARIA Via Piemonte, 39 00187 ROMA. Alla cortese attenzione di Dott.ssa Lucia FRASCARELLI. Roma, 3 giugno 2004
Spett.le ASSOFIDUCIARIA Via Piemonte, 39 00187 ROMA Alla cortese attenzione di Dott.ssa Lucia FRASCARELLI Roma, 3 giugno 2004 Rispondo alla Vostra richiesta di parere in merito all operatività dell art. Dettagli RISOLUZIONE N. 61/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 61/E Roma, 31 maggio 2011 OGGETTO: Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Applicazione dell imposta sostitutiva ai sensi dell articolo 6 del decreto legislativo 21 novembre Dettagli Anno 2013 N. RF148. La Nuova Redazione Fiscale ASSICURAZIONI VITA - PRESTAZIONI COME CAPITALE O RENDITA IN UNICO
Anno 2013 N. RF148 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 7 OGGETTO ASSICURAZIONI VITA - PRESTAZIONI COME CAPITALE O RENDITA IN UNICO RIFERIMENTI D.LGS. 47/2000; D.LGS. Dettagli RISOLUZIONE N. 186/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 25 luglio 2007
RISOLUZIONE N. 186/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 25 luglio 2007 OGGETTO: Trattamento fiscale applicabile alle prestazioni erogate dal fondo integrativo dell ENEL ai propri dipendenti Dettagli RISOLUZIONE N. 141/E
RISOLUZIONE N. 141/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 dicembre 2010 OGGETTO: Interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Vincite conseguite per effetto della partecipazione a giochi on-line Dettagli CIRCOLARE N. 19/E INDICE
CIRCOLARE N. 19/E Direzione Centrale Normativa Roma, 4 giugno 2013 OGGETTO: Attuazione della direttiva 2009/65/CE (UCITS IV). Modifiche al regime di tassazione degli organismi di investimento collettivo Dettagli Il Quadro RW. a cura di Sergio Pellegrino. Studio Pellegrino
Il Quadro RW a cura di Sergio Pellegrino Studio Pellegrino PREMESSA METODOLOGICA NEL MODELLO UNICO CONVIVONO DUE MONDI DICHIARAZIONE DEI REDDITI PRODOTTI ALL ESTERO SEGNALAZIONE DELLE ATTIVITA DETENUTE Dettagli CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 19 giugno 2006
CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 giugno 2006 Oggetto: Fondi comuni di investimento immobiliare. Modificazioni al regime tributario dei partecipanti. Articolo 1, comma Dettagli CIRCOLARE N. 2/E. Roma, 13 febbraio 2015
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Tutela del patrimonio: disamina dei diversi strumenti a disposizione e criteri di scelta Profili fiscali della polizza vita come strumento di protezione del Dettagli RISOLUZIONE N. 101/E
RISOLUZIONE N. 101/E Direzione Centrale Normativa Roma, 19 novembre 2014 OGGETTO: Consulenza giuridica ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 SOSTITUTO D IMPOSTA - CESSIONE QUOTE FONDI MOBILIARI Dettagli RISOLUZIONE N. 43/E. OGGETTO: Chiarimenti in materia di OICR e CONFIDI
RISOLUZIONE N. 43/E Direzione Centrale Normativa Roma, 2 luglio 2013 OGGETTO: Chiarimenti in materia di OICR e CONFIDI In considerazione delle numerose richieste di chiarimento in merito ai particolari Dettagli CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4
CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013) Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE
Prot.2013/151663 Modalità di attuazione delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale contenute nell articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge Dettagli NOTA SUL SISTEMA FISCALE ITALIANO
NOTA SUL SISTEMA FISCALE ITALIANO La informiamo che questo documento, EI0181I 28/08/15, è una traduzione di cortesia della versione originale in inglese, EI0181O 06/08/15. La versione in lingua inglese Dettagli AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE
AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa relativa al fondo pensione aperto a contribuzione definita Dettagli DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE
Fondo Pensione complementare a capitalizzazione per gli operai agricoli e florovivaisti a DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Regime fiscale dei contributi (applicabile anche ai soggetti iscritti alla data del Dettagli CIRCOLARE N. 38/E. Roma, 23 dicembre 2013
CIRCOLARE N. 38/E Direzione Centrale Normativa Settore Imposte sui Redditi e sulle Attività Produttive Roma, 23 dicembre 2013 OGGETTO: Le nuove disposizioni in materia di monitoraggio fiscale. Adempimenti Dettagli CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014
CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della Dettagli OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78
CIRCOLARE n. 40/E Direzione Centrale Normativa Alle Direzioni regionali e provincial Roma, 28 luglio 2010 OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge Dettagli CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 03 novembre 2008
CIRCOLARE N. 61/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 03 novembre 2008 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dei fondi immobiliari. Articolo 82, commi da 17 a 22, del decreto-legge 25 giugno Dettagli RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito
RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza Dettagli Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente
RISOLUZIONE N. 192/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello. Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Disciplina fiscale applicabile al contratto di associazione in partecipazione Dettagli Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici
Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi Dettagli Il Ministro dell economia e delle finanze
Il Ministro dell economia e delle finanze Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, e successive modificazioni ed integrazioni recante la disciplina dell imposta di bollo; Dettagli Profili fiscali della polizza vita come strumento di protezione del patrimonio e di pianificazione successoria
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Tutela del patrimonio: disamina dei diversi strumenti a disposizione e criteri di scelta Profili fiscali della polizza vita come strumento di protezione del Dettagli RISOLUZIONE N. 16/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 16/E Direzione Centrale Normativa Roma, 16 febbraio 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica - Individuazione del soggetto tenuto all applicazione delle ritenute ed imposte sostitutive sui redditi Dettagli D.L. 13 agosto 2011, n. 138 conv. in L. 14 settembre 2011, n. 148 modificato dal D.L. 2 marzo 2012, n. 16 conv. in L. 26 aprile 2012, n.
D.L. 13 agosto 2011, n. 138 (G.U. 13-8-2011, n. 188), conv. in L. 14 settembre 2011, n. 148 (G.U. 16-9- 2011, n. 216). Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo; modificato Dettagli Circolare n. 21 INDICE
Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 24 del 18 giugno 2012 Imposte patrimoniali Dettagli STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI
STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI 20121 MILANO - VIA FOSCOLO, 4 TEL. 02-874163 FAX 02-72023745 email: studio.marcozzi@tin.it Luigi Marcozzi, Revisore Contabile Attilio Marcozzi, Revisore Contabile Dettagli Imposizione sulle plusvalenze: regimi della dichiarazione, amministrato e gestito. Prof. Stefano Mazzocchi
Imposizione sulle plusvalenze: regimi della dichiarazione, amministrato e gestito. Prof. Stefano Mazzocchi REGIME DELLA DICHIRAZIONE Dal punto di vista soggettivo il regime della dichiarazione, disciplinato Dettagli DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE
FONDO DI PREVIDENZA MARIO NEGRI FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I DIRIGENTI DI AZIENDE DEL TERZIARIO, DI SPEDIZIONE E TRASPORTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della Dettagli L imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all estero: disciplina e applicazione
6077 APPROFONDIMENTO L imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all estero: disciplina e applicazione di Enzo Mignarri Con il varo del decreto legge cosiddetto Salva Italia, sono state introdotte Dettagli Fondi pensione, un tris di chiarimenti
Fondi pensione, un tris di chiarimenti L Agenzia delle Entrate, in risposta a tre quesiti posti con istanza di interpello, chiarisce per i vecchi fondi pensione con gestione assicurativa come procedere Dettagli L imposta di bollo speciale sui rapporti segretati e quella straordinaria sui prelievi
1363 ATTUALITÀ Provvedimento Agenzia delle Entrate del 14 febbraio 2012 L imposta di bollo speciale sui rapporti segretati e quella straordinaria sui prelievi di Enzo Mignarri Con un comunicato stampa Dettagli CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 12 marzo 2010
CIRCOLARE N. 11/E Direzione Centrale Normativa Roma, 12 marzo OGGETTO: Regolarizzazione delle omissioni relative al monitoraggio degli investimenti esteri e delle attività estere di natura finanziaria. Dettagli Quadro RW INVESTIMENTI ALL ESTERO E/O ATTIVITÀ ESTERE DI NATURA FINANZIARIA - MONITORAGGIO IVIE/IVAFE
Quadro RW INVESTIMENTI ALL ESTERO E/O ATTIVITÀ ESTERE DI NATURA FINANZIARIA - MONITORAGGIO IVIE/IVAFE ADEMPIMENTO NOVITÀ 2015 SOGGETTI INTERESSATI SOGGETTI ESONERATI SCADENZA COME SI COMPILA Il Quadro Dettagli SOMMARIO. Premessa...3
CIRCOLARE N. 47/E Roma, 20 dicembre 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Questioni interpretative in merito all applicazione dell articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, (c.d. cedolare Dettagli ESPOSIZIONE DEL QUESITO
RISOLUZIONE N. 378/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 10 ottobre 2008 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Qualificazione fiscale dei compensi erogati Dettagli Problematiche comuni al regime del risparmio amministrato e al regime del risparmio gestito
Risoluzione dell'agenzia delle Entrate (RIS) n. 120 /E del 24 luglio 2001 OGGETTO: Problematiche connesse al decesso dell intestatario di rapporti per i quali sono state esercitate le opzioni di cui agli Dettagli Le novità in materia di imposta di bollo e gli orientamenti dell Agenzia delle entrate
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO PRODOTTI E SERVIZI FINANZIARI: RECENTI NOVITA IN MATERIA DI IMPOSTE INDIRETTE Le novità in materia di imposta di bollo e gli orientamenti dell Agenzia delle Dettagli Redditi di fonte estera e compilazione del quadro RW Casi pratici
Redditi di fonte estera e compilazione del quadro RW Casi pratici SANDRO BOTTICELLI 8 LUGLIO 2011 SALA CONVEGNI-CORSO EUROPA 2 - MILANO SOMMARIO Operazioni in titoli detenuti all estero Stock Option Incasso Dettagli Studio Tributario e Societario
Studio Tributario e Societario Studio Tributario e Societario Convegno Novità Tributarie 2011/2012 Genova, 19 Gennaio 2012 La tassazione delle persone fisiche come stumento di redistribuzione della ricchezza: Dettagli CIRCOLARE N. 38/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 28 settembre 2012
CIRCOLARE N. 38/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 settembre 2012 OGGETTO: Remissione in bonis Articolo 2, commi 1, 2, 3 e 3-bis, del decreto legge 2 marzo 2012, n. 16 (c.d. Decreto semplificazioni Dettagli Periodico informativo n. 105/2014. Aumento tassazione rendite finanziarie
Periodico informativo n. 105/2014 Aumento tassazione rendite finanziarie Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo informarla che dal 1 luglio è stata modificata l aliquota Dettagli R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI
R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI 21.1 Generalità Il quadro RZ deve essere compilato dai soggetti che hanno corrisposto Dettagli GPAV Dottori Commercialisti Associati
Le novità fiscali contenute nell articolo 19 del cd. Decreto Monti (D.L. 201/2011) come integrato e modificato dal cd. Decreto sulle semplificazioni fiscali (D.L. 16/2012) Ordine Dottori Commercialisti Dettagli Roma, 11 marzo 2011 CIRCOLARE N. 12/E
CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO: Modifiche alla disciplina del leasing immobiliare Articolo 1, commi 15 e 16, della legge 13 dicembre 2010, n.220 (legge di stabilità Dettagli MODIFICHE NELLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE SUL MONITORAGGIO
MODIFICHE NELLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE SUL MONITORAGGIO SOGGETTI OBBLIGATI ALLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW A NORMA DEGLI ARTT. 2 E 4 DEL D.L. 167/1990 PERSONE FISICHE ENTI Dettagli CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati
CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 28 aprile 2014 OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori Dettagli Diritto tributario italiano L imposta di bollo sulle attività finanziarie oggetto di emersione
Diritto tributario italiano L imposta di bollo sulle attività finanziarie oggetto di emersione 13 Stefano Grilli Dottore commercialista, Studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners, Milano Le ultime Dettagli i fondi pensione: in che consistono, come utilizzarli
LA GUIDA DEL CONTRIBUENTE è una pubblicazione del Ministero delle Finanze Segretariato generale Ufficio per l informazione del contribuente Per ulteriori informazioni: www.finanze.it La Guida è distribuita Dettagli INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ
INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ Con la presente comunicazione si desidera fornire una breve sintesi del regime fiscale applicabile ai fondi comuni di investimento mobiliare di diritto italiano, nonché del Dettagli POLIZZE VITA CASO MORTE: TASSAZIONE DEI CAPITALI
POLIZZE VITA CASO MORTE: TASSAZIONE DEI CAPITALI IL CONSULENTE: TUTTO QUELLO CHE C E DA SAPERE L Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Circolare 8/E del 1 aprile 2016 con cui fornisce dei chiarimenti Dettagli STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale
OGGETTO: Aumento tassazione rendite finanziarie Premessa Gli articoli 3 e 4 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66 convertito, con modificazioni, dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89 intervengono sul livello Dettagli FISCALITA ASSICURATIVA GLI ASPETTI FISCALI DEI PRODOTTI ASSICURATIVI PARTE I: LE POLIZZE VITA ED INFORTUNI
FISCALITA ASSICURATIVA GLI ASPETTI FISCALI DEI PRODOTTI ASSICURATIVI PARTE I: LE POLIZZE VITA ED INFORTUNI PREMESSA: SUCCESSIONE DEI REGIMI 1. DISCIPLINA VIGENTE PER I CONTRATTI STIPULATI ENTRO IL 31/12/20000 Dettagli Proventi distribuiti da un fondo comune d investimento mobiliare di diritto italiano ai sottoscrittori non residenti
CIRCOLARE N. 19/E Direzione Centrale Normativa Ro Roma, 27 giugno 2014 OGGETTO: Modifica dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria. Articoli 3 e 4 del decreto legge 24 aprile 2014, Dettagli CIRCOLARE N. 4/E. Roma, 18 gennaio 2006
CIRCOLARE N. 4/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 18 gennaio 2006 Oggetto: Disposizioni correttive ed integrative al Decreto Legislativo 12 dicembre 2003, n. 344 in materia di tassazione Dettagli Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Riforma della tassazione dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria (D.L. n. 138/2011 convertito in L. n. 148/2011 Dettagli DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Approvato dal Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione LABORFONDS nella seduta del 26/03/2015
DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Approvato dal Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione LABORFONDS nella seduta del 26/03/2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento espone il regime fiscale Dettagli L imposta di bollo speciale sulle attività oggetto di emersione ancora segretate
5591 APPROFONDIMENTO L imposta di bollo speciale sulle attività oggetto di emersione ancora segretate di Enzo Mignarri Con la pubblicazione della circolare dell Agenzia delle Entrate n. 29/E del 5 luglio Dettagli DOCUMENTO FISCALE. Sede legale: Piazza Cola di Rienzo n.80a 00192 Roma C.F. 97151420581 tel. 0636006135 0636086392 fax 063214994 fondapi@fondapi.
FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DIPENDENTI DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ASSOCIAZIONE RICONOSCIUTA D.M. LAVORO 5.6.2001 - ISCRIZIONE ALBO FONDI PENSIONE N 116 DOCUMENTO FISCALE Dettagli OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale.
CIRCOLARE N. 10/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. Premessa Dettagli Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA
Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Estratti di conto corrente, rendiconti dei libretti di risparmio e comunicazioni dei prodotti finanziari Dalle Entrate nuovi chiarimenti sull applicazione dell imposta Dettagli CIRCOLARE N. 1. Roma, 15 gennaio 2010
CIRCOLARE N. 1 Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 15 gennaio 2010 OGGETTO: Controllo preventivo delle compensazioni dei crediti relativi all imposta sul valore Dettagli In tale ambito soggettivo sono ricomprese le persone fisiche titolari di: - reddito d impresa; o: - di lavoro autonomo.
Modulo RW Sono tenuti agli obblighi di monitoraggio: - le persone fisiche; - gli enti non commerciali; - le società semplici e soggetti equiparati; residenti in Italia. In tale ambito soggettivo sono ricomprese Dettagli 3. Regime fiscale dei partecipanti... 15
Circolare n. 33/E Direzione Centrale Normativa Roma, 15 luglio 2011 OGGETTO: Articolo 2, commi da 62 a 79, del decreto-legge del 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 Dettagli postaprevidenza valore
postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Per informazioni: 800.316.181 infoclienti@postevita.it Dettagli CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa
CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni Dettagli postaprevidenza valore
postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Il presente documento annulla e sostituisce integralmente Dettagli FONDO PENSIONE APERTO AVIVA
FONDO PENSIONE APERTO AVIVA FONDO PENSIONE ISTITUITO IN FORMA DI PATRIMONIO SEPARATO DA AVIVA S.P.A. (ART. 12 DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005, N. 252) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO PENSIONE Dettagli Roma. Roma, 07 febbraio 2007
CIRCOLARE N. 7/E Direzione Roma Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 07 febbraio 2007 Oggetto: Articolo 25-ter del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 Ritenute sui corrispettivi Dettagli 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)
Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE BYBLOS FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DELLE AZIENDE ESERCENTI L INDUSTRIA DELLA CARTA E DEL CARTONE, DELLE AZIENDE GRAFICHE Dettagli DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE
Iscritto all Albo dei Fondi Pensione 1^ Sez. Speciale - Fondi Pensione Preesistenti - numero 1146 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE - Documento approvato dal Consiglio di amministrazione del 1 aprile 2015 - Dettagli CIRCOLARE N. 14/E. OGGETTO: Legge 30 dicembre 2010, n. 238 - Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia - Chiarimenti interpretativi
CIRCOLARE N. 14/E Direzione Centrale Normativa Settore Imposte sui Redditi e sulle Attività Produttive Ufficio Redditi Fondiari e di Lavoro Roma, 04 maggio 2012 Alle Direzioni regionali e provinciali Agli Dettagli DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1
2015 Documento Sul Regime Fiscale Il presente documento illustra sinteticamente il regime fiscale in vigore a decorrere dall 1 gennaio 2007, alla luce delle disposizioni dell Agenzia delle Entrate (Circolare Dettagli FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)
Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) I fondi pensione, istituiti Dettagli CIRCOLARE N. 40/E. OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Chiarimenti
CIRCOLARE N. 40/E Direzione Centrale Normativa Roma, 8 ottobre 2012 OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Chiarimenti Premessa Dettagli Il nuovo regime forfetario: cambiano le agevolazioni per la. tassazione e la previdenza di imprese e professionisti
Il nuovo regime forfetario: cambiano le agevolazioni per la tassazione e la previdenza di imprese e professionisti RIFERIMENTI: Art. 1, commi da 54 a 89, l. 23 dicembre 2014, n. 190 Disposizioni per la Dettagli GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama
GROUPAMA ASSET MANAGEMENT SGR SpA appartenente al gruppo Groupama SUPPLEMENTO AL PROSPETTO D OFFERTA AL PUBBLICO DI QUOTE DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE GROUPAMA FLEX APERTO DI DIRITTO ITALIANO Dettagli RISOLUZIONE N. 93/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 93/E Direzione Centrale Normativa Roma, 13 dicembre 2013 OGGETTO: IVA Trattamento tributario applicabile alle prestazioni sociosanitarie. Interpello ai sensi dell art. 11, legge 27 luglio Dettagli Esposizione del quesito
RISOLUZIONE N. 30/E Roma, 31 gennaio 2002 Oggetto: Istanza di interpello n../2001, ai sensi dell articolo 11, della legge n. 212 del 2000, presentato dalla Banca XY società cooperativa per azioni a responsabilità Dettagli Soggetto percettore Aliquota Tipo aliquota Commento
Allegato Tabella 1 Soggetto percettore Aliquota Tipo aliquota Commento Persone fisiche Società esenti da Ires (1) (2) (3) Soggetti esclusi da Ires (art. 74 del Tuir - Stato ed enti pubblici) Società semplici, Dettagli postaprevidenza valore
postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Il presente documento annulla e sostituisce integralmente Dettagli Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Belluno www.csvbelluno.it 1
CIRC.MIN. 213/E/2000 Modifiche alla disciplina tributaria dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria. D.lgs. 505/1999 e d.lgs. 221/2000 INDICE 1 La nuova disciplina degli interessi Dettagli CASSA DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE
CASSA DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE Chiarimenti sulla disciplina fiscale del d. lgs. n. 252/2005 (c.d. Testo Unico della previdenza complementare) Circolare dell Dettagli Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi
Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Dettagli ERRATA CORRIGE VOL. 345/3 35 COADIUTORI BANCA D ITALIA
ERRATA CORRIGE VOL. 345/3 35 COADIUTORI BANCA D ITALIA Il Capitolo Quarto della Parte Prima del Libro III (Sezione V), del Volume deve intendersi sostituito dal seguente Capitolo Quarto La tassazione degli Dettagli FONDO PENSIONE APERTO UNIPOL INSIEME. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)
Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE APERTO UNIPOL INSIEME DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) I fondi pensione, istituiti in Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Articolo 68
 articolo 68
 articolo 41
 articolo 44
 articolo 26
 articolo 1
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 31
 art. 10
 articolo 4
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 18
 articolo 1
 articolo 26
 articolo 68
 articolo 12
 articolo 13
 articolo 6
 articolo 26
 articolo 17
 articolo 43
 articolo 68
 articolo 26
 articolo 23
 articolo 26
 articolo 18
 articolo 68
 articolo 1
 articolo 68
 articolo 14
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 13
 articolo 8
 articolo 13
 articolo 1
 articolo 26
 articolo 34
 articolo 17
 articolo 26
 articolo 1
 articolo 68
 articolo 3
 articolo 26
 articolo 68
 articolo 1
 articolo 26
 ART. 11
 ART. 11
 articolo 6
 articolo 11
 Articolo 1
 articolo 11
 Art. 1
 articolo 4
 articolo 25
 articolo 25
 Articolo 82
 articolo 109
 Articolo 11
 articolo 3
 articolo 11
 Articolo 2
 articolo 19
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 1
 articolo 8
 articolo 8
 Articolo 2
 Articolo 25
 Articolo 13
 Articolo 13
 Art. 1
 art. 11
 articolo 11