Source: http://docplayer.it/23871370-Presidenza-del-consiglio-dei-ministri.html
Timestamp: 2019-08-23 09:17:28+00:00

Document:
1 Bando per la presentazione di progetti per la predisposizione del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia. Art. 1 Ente banditore La presente procedura di selezione è indetta dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, in attuazione della Legge 28 dicembre 2015, n. 208, articolo 1, commi 974, 975, 976, 977 e 978, per la predisposizione del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia (di seguito Programma). Art. 2 Oggetto e dotazione finanziaria 1. Oggetto della presente procedura è la selezione di progetti per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane, dei comuni capoluogo di provincia e della città di Aosta. 2. Per l attuazione del Programma è istituito un fondo denominato Fondo per l attuazione del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, di cui all articolo 1, comma 978, della legge 28 dicembre 2015, n A tale fine è autorizzata la spesa di 500 milioni di euro per l anno Art. 3 Soggetti proponenti 1. Sono ammessi a presentare i progetti, entro 90 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del DPCM e del bando: le città metropolitane, i comuni capoluogo di provincia e la città di Aosta. 2. Ai fini dell individuazione degli interventi, gli enti di cui al precedente comma 1 favoriscono la più ampia partecipazione all attuazione dei progetti da parte di altri soggetti pubblici e privati. 3. Le città metropolitane presentano proposte che comprendono progetti specifici per il comune del loro territorio con il maggior numero di abitanti, sottoscritti dal sindaco del comune medesimo, e proposte che interessano anche gli altri comuni all interno del perimetro metropolitano. 4. Gli enti di cui al precedente comma 1 promuovono i progetti in coerenza con gli strumenti di pianificazione e di programmazione territoriale regionale e comunitaria e ne assicurano l integrazione con le politiche settoriali assunte dagli altri enti pubblici competenti per territorio. Art. 4 Oggetto dei progetti 1. I progetti devono avere ad oggetto la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane, dei comuni capoluogo di provincia e della città di Aosta.
2 2. Ai fini del presente bando, si considerano periferie le aree urbane caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale, degrado edilizio e carenza di servizi. 3. Gli interventi, da attuarsi senza ulteriore consumo di suolo, potranno riguardare una o più delle seguenti tipologie di azione: a) progetti di miglioramento della qualità del decoro urbano; b) progetti di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti, per finalità di interesse pubblico; c) progetti rivolti all accrescimento della sicurezza territoriale e della capacità di resilienza urbana; d) progetti per il potenziamento delle prestazioni e dei servizi di scala urbana, tra i quali lo sviluppo di pratiche del terzo settore e del servizio civile, per l inclusione sociale e la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano e urbano; e) progetti per la mobilità sostenibile e l adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonché alle attività culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati. 4. Qualora i progetti rechino interventi su beni culturali o su immobili o su aree sottoposte a tutela paesaggistica o a vincolo ambientale, per i quali sono già state rilasciate autorizzazioni o preventiva dichiarazione in merito alla loro compatibilità, le stesse sono trasmesse a corredo del progetto. 5. Una quota del 5% delle risorse dell investimento per ciascuna città può essere destinata alla predisposizione di piani urbanistici, piani della mobilità, studi di fattibilità e/o atti necessari per la costituzione di società pubblico/private e/o interventi in finanza di progetto, investimenti immateriali quali e-government, marketing territoriale, sviluppo di nuovi servizi, formazione (se collegati e funzionali ai progetti innovativi proposti). Art. 5 Documentazione ed elaborati richiesti 1. Le domande, redatte in carta semplice, su carta intestata del comune e firmate dal sindaco della città metropolitana, del comune capoluogo di provincia o della città di Aosta, o da un suo delegato, devono essere inviate esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all indirizzo PEC: Alla domanda devono essere allegati, a pena di inammissibilità, in formato PDF, i seguenti documenti: a) una relazione generale di non più di 10 cartelle in formato A4 (2000 battute ciascuna, spazi inclusi), nella quale sono chiaramente illustrati: i. la tipologia e le caratteristiche del progetto; ii. il costo complessivo del progetto, il piano finanziario e le specifiche coperture finanziarie previste;
3 iii. la tipologia e il numero di beneficiari diretti e indiretti e le relative modalità di individuazione; iv. i tempi di esecuzione; v. le aree in cui saranno svolte le attività progettuali; vi. la dimensione dell investimento da realizzare con indicazione dei risultati attesi; vii. la partecipazione di eventuali soggetti privati e le modalità di coinvolgimento attraverso procedure di evidenza pubblica; b) il cronoprogramma dei tempi di realizzazione del progetto; c) una scheda relativa ai soggetti pubblici e privati cofinanziatori del progetto, con indicazione del relativo apporto finanziario; d) le intese o accordi sottoscritti con i soggetti di cui al punto c); e) la delibera di approvazione del progetto che deve presentarsi, come ribadito al successivo articolo 6 - da parte del Comune o delle città metropolitane e il decreto di nomina del responsabile del procedimento (RUP); f) una dichiarazione del RUP relativa alla conformità degli interventi proposti con gli strumenti di pianificazione urbanistica vigenti o adottati, nonché con i regolamenti edilizi. 2. Nel caso in cui la domanda riguardi il finanziamento di una iniziativa relativa a lavori, il progetto è corredato da una documentazione grafico/fotografica di non più di 10 cartelle, in formato A3, contenente una planimetria d insieme, nella scala minima di 1:1000, e schemi interpretativi o disegni tecnici in scala adeguata, che illustrino compiutamente il progetto proposto. 3. Nel caso in cui la domanda riguardi solo il finanziamento di progetti relativi a servizi, la stessa è accompagnata soltanto dai documenti di cui ai punti a), i, ii, iii, iv, vi, vii, b), c), d), e), f), e dai relativi capitolati approvati dall amministrazione. 4. I progetti che recano interventi che insistono su beni culturali e/o su immobili o aree sottoposti a tutela paesaggistica, dovranno essere corredati delle autorizzazioni o di una preventiva dichiarazione in merito alla compatibilità degli interventi proposti, rilasciate dai competenti uffici preposti alla tutela dei vincoli del patrimonio culturale previsti nelle parti II e III del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. Tali documenti dovranno essere allegati ai progetti al momento della loro presentazione, se disponibili, o consegnati di seguito, contestualmente al progetto definitivo o esecutivo, laddove questi ultimi fossero trasmessi successivamente alla domanda. 5. Se l intervento proposto ricade nella tipologia soggetta a vincolo ambientale, il progetto dovrà essere corredato delle autorizzazioni/nulla osta rilasciate dalle autorità competenti in materia ambientale. Tali documenti dovranno essere allegati ai progetti al momento della loro presentazione, se disponibili, o consegnati di seguito, contestualmente al progetto definitivo o esecutivo, laddove questi ultimi fossero trasmessi successivamente alla domanda.
4 Art. 6. Ulteriori requisiti di ammissibilità I progetti dovranno possedere al momento della presentazione della domanda a pena di inammissibilità - i seguenti ulteriori requisiti: a) rientrare nelle tipologie di intervento di cui all art. 4; b) essere stati approvati come progetti definitivi o esecutivi. I soggetti proponenti possono presentare anche progetti di fattibilità tecnica ed economica. In tal caso si impegnano ad approvare, entro 60 giorni dalla sottoscrizione della convenzione o accordo di programma, il relativo progetto definitivo o esecutivo; c) essere conformi con le previsioni dello strumento urbanistico vigente; d) se costituiti da lotti funzionali, essere autonomamente fruibili. Tale requisito dovrà essere dimostrato con apposita relazione tecnica da allegare alla domanda di contributo. Art. 7 Criteri di valutazione dei progetti 1. Nella selezione dei progetti saranno applicati i seguenti criteri di valutazione, con relativi punteggi: a) tempestiva esecutività degli interventi (fino a 25 punti); b) capacità di attivare sinergie tra finanziamenti pubblici e privati, laddove il contributo finanziario di questi ultimi sia pari almeno al 25% dell importo complessivo necessario alla realizzazione del progetto proposto (fino a 25 punti); c) fattibilità economica e finanziaria e coerenza interna del progetto, anche con riferimento a singoli moduli funzionali (fino a 20 punti); d) qualità e innovatività del progetto sotto il profilo organizzativo, gestionale, ecologico ambientale e architettonico (fino a 20 punti); e) capacità di innescare un processo di rivitalizzazione economica, sociale e culturale del contesto urbano di riferimento (fino a 10 punti); 2. Il Nucleo per la valutazione dei progetti, di cui al successivo articolo 9, stabilisce un punteggio minimo per l ammissione dei progetti a finanziamento. Art. 8 Modalità di finanziamento 1. Il finanziamento può essere finalizzato: a) alla copertura dei costi di progettazione; b) alla copertura dei costi per procedure di gara e di affidamento dei lavori;
5 c) alla copertura dei costi per la realizzazione dell intervento. 2. L ammontare del finanziamento, nel limite complessivo di 500 milioni di euro fissato dall articolo 2, è determinato dal Nucleo di valutazione, sulla base di quanto richiesto da ogni singola città e del punteggio conseguito, fino a un massimo di euro per il territorio di ciascuna città metropolitana e di euro per i comuni capoluogo di provincia, per i comuni con il maggior numero di abitanti di ciascuna città metropolitana e per la città di Aosta. I progetti presentati devono indicare, congiuntamente all importo complessivamente richiesto, il limite di finanziamento pubblico al di sotto del quale il soggetto proponente è in grado di garantire comunque la fattibilità dell intervento, facendo ricorso a risorse proprie o a finanziamenti privati, o ridimensionando l iniziativa assicurando l efficacia dei risultati parziali in questo modo conseguibili. 3. I soggetti privati possono concorrere per una quota parte significativa, secondo criteri di convenienza, efficacia ed efficienza, sulla base di piani finanziari e di corrispettivi di gestione. Art. 9 Valutazione dei progetti 1. La valutazione dei progetti è effettuata dal Nucleo tecnico di cui all art. 2 del DPCM. 2. Il Nucleo opera avvalendosi di una segreteria tecnica ed eventualmente del supporto di enti pubblici o privati, ovvero di esperti dotati di specifiche competenze. Art. 10 Esito della selezione 1. Entro 90 giorni dalla scadenza dei termini della presentazione dei progetti da parte dei soggetti proponenti, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sono individuati i progetti da inserire nel Programma ai fini della stipulazione di convenzioni o accordi di programma con gli enti promotori dei progetti medesimi. 2. Entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dello stesso decreto, dovrà procedersi alla stipulazione delle convenzioni o degli accordi di programma con gli enti promotori dei progetti medesimi. Art. 11 Responsabile del procedimento 1. E responsabile del procedimento per il presente bando la dott.ssa Valentina Tucci. Art. 12 Pubblicità e comunicazione 1. Il presente bando sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana e verrà reso disponibile sul sito del governo: Roma, 25 maggio 2016
L Assessore alla Progettazione e Sostenibilità Urbana riferisce quanto segue:
L Assessore alla Progettazione e Sostenibilità Urbana riferisce quanto segue: Lo scorso 1 giugno è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale (G.U. n. 127) il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
Struttura di missione DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E LE ATTIVITÀ SPORTIVE
Struttura di missione DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E LE ATTIVITÀ SPORTIVE Avviso pubblico per la selezione di progetti volti ad incrementare la disponibilità di alloggi da destinare in locazione
a) progetti di miglioramento della qualità del decoro urbano;
Vista la relazione del Dirigente che di seguito integralmente si riporta: - Premesso che la legge 28 dicembre 2015, n.208, recante Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello
ze della Camera, nonché, nel loro ambito, rispettivamente della Sottocommissione per i pareri e del Comitato permanente per i pareri, ove costituito. 4. In caso di, assenza o impedimento, l on. dott. Enrico
Comune di Oristano Comuni de Aristanis AVVISO PUBBLICO INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER PROPOSTE DI INTERVENTO
Comune di Oristano Comuni de Aristanis AVVISO PUBBLICO INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER PROPOSTE DI INTERVENTO DA ATTUARE NELL AMBITO DEL PROGRAMMA PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA
VISTA VISTA VISTO VISTO VISTO
VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 400 e successive modificazioni, recante Disciplina dell attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri ; VISTA la legge 28 dicembre 2015,
Comuni de Aristanis DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE (N. 166 DEL 26/08/2016) ORIGINALE OGGETTO: Bando per la presentazione di progetti per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 maggio 2016 Approvazione del bando con il quale sono definiti le modalita' e la procedura di presentazione dei progetti per la riqualificazione urbana
Città di Caserta SERVIZIO PROGRAMMAZIONE URBANISTICA PROGRAMMAZIONE ED ESECUZIONE OPERE PUBBLICHE AVVISO PUBBLICO
Città di Caserta SERVIZIO PROGRAMMAZIONE URBANISTICA PROGRAMMAZIONE ED ESECUZIONE OPERE PUBBLICHE AVVISO PUBBLICO MANIFESTAZIONE DI INTERESSE A PARTECIPARE QUALE PARTNER PRIVATO AL BANDO PUBBLICO PER LA
GIUNTA COMUNALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL 11/08/16
GIUNTA COMUNALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL 11/08/16 DELIBERAZIONE N. 2016/G/00367 2016/00470 Oggetto: Bando di riqualificazione delle periferie DPCM del 25 maggio 2016. Approvazione schema
COMUNE DI AOSTA AVVISO PUBBLICO
Tit. VI Cl. 8 Prot. n. 96a/ COMUNE DI AOSTA BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE
Prot.&n.&1905& Catania,&09/08/2016& # # #
Prot.n.1905 Catania,09/08/2016 Al Sig.SindacodelComunediAciBonaccorsi Sede protocollo@pec.comune.acibonaccorsi.ct.it Al Sig.SindacodelComunediAciCastello Sede protocollo@pec.comune.acicastello.ct.it Al
FAQ del 1 agosto 2016 SI PREGA DI LEGGERE CON ATTENZIONE LE FAQ GIA PUBBLICATE. IN RIFERIMENTO ALLE FAQ RELATIVE AI CRITERI DI VALUTAZIONE DEI PROGETTI SI APPLICANO L ART. 3 DEL DPCM E L ART. 7 DEL BANDO.
COMUNE DI ROVIGO SETTORE URBANISTICA
COMUNE DI ROVIGO SETTORE URBANISTICA Oggetto: Avviso pubblico finalizzato ad acquisire manifestazioni di interesse per partecipazione a progetto relativo al Programma straordinario di intervento per la
o all art. 2, l istituzione di un fondo denominato Fondo per l attuazione del COMUNE DI CATANIA Proposta di Deliberazione per la Giunta Municipale
COMUNE DI CATANIA Proposta di Deliberazione per la Giunta Municipale OGGETTO: Bando per la presentazione di progetti per il Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza
CITTÀ METROPOLITANA DI VENEZIA. DECRETO DEL SINDACO METROPOLITANO N. 45/2016 del 25/08/2016
CITTÀ METROPOLITANA DI VENEZIA DECRETO DEL SINDACO METROPOLITANO N. 45/2016 del 25/08/2016 Oggetto: APPROVAZIONE PROGETTO RE.MO.VE. (RECUPERO PERIFERIE E MOBILITA' SOSTENIBILE PER LA CITTA' METROPOLITANA
GIUNTA COMUNALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL 11/08/16 DELIBERAZIONE N. 2016/G/00367 (PROPOSTA N. 2016/00470) Oggetto: Bando di riqualificazione delle periferie DPCM del 25 maggio 2016.
DECRETO DELLA SINDACA DELLA CITTA METROPOLITANA
DECRETO DELLA SINDACA DELLA CITTA METROPOLITANA n.- 23793/2016 OGGETTO: D.P.C.M. 25 maggio 2016 - BANDO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE. PROPOSTA PROGETTUALE TOP-METRO CITTÀ
COMUNE DI MATERA Città dei Sassi
Sindaco RAFFAELLO DE RUGGIERI Segretario Generale MARIA ANGELA ETTORRE ORIGINALE DICHIARAZIONE: Copia della presente delibera è in corso di pubblicazione all Albo Pretorio del Comune, per 15 giorni consecutivi
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 83 DEL 11 AGOSTO 2016 O G G E T T O
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 83 DEL 11 AGOSTO 2016 O G G E T T O BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE
Programma di incentivazione dei concorsi di idee e di progettazione (art. 68, comma 3 della l.r. n. 5/2007) Bando per manifestazione di interesse rivolta all acquisizione e selezione di proposte di intervento,
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 133 del 23-11-2017 61723 REGIONE PUGLIA SEZIONE TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PAESAGGIO Manifestazione di interesse per la presentazione di candidature per
PROGETTO STRADALE PROGETTO PRELIMINARE PROGETTO DEFINITIVO PROGETTO ESECUTIVO
PROGETTO STRADALE PROGETTO PRELIMINARE PROGETTO DEFINITIVO PROGETTO ESECUTIVO PROGETTO PRELIMINARE Deve consentire l individuazione a scala territoriale della più opportuna soluzione viaria in grado di
C,rro di P'TENZA. . che con Decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n.127 del L"
C,rro di P'TENZA AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO PER LA RACCOLTA E SELEZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE A PARTECIPARE QUALE PARTNER PRIVATO AL,,PRoGRAMMA STRAoRDINARIo DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE
Comuni de Aristanis DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE (N. 127 DEL 13/06/2017) COPIA OGGETTO: Programma per la riqualificazione urbana e la sicurezza ORISTANO EST. Interventi di riqualificazione urbana
Piano nazionale di edilizia abitativa lett. b) ed e) MANIFESTAZIONE D INTERESSE
ALLEGATO 1 ASSESSORATO DEI LAVORI PUBBLICI Servizio Edilizia Residenziale Piano nazionale di edilizia abitativa lett. b) ed e) MANIFESTAZIONE D INTERESSE Art. 1 Oggetto della manifestazione d interesse
A) Relazione sintetica - (max 20 cartelle, formato A4) - riepilogativa della proposta rispetto ai seguenti punti:
Allegato VII PROPOSTA PROGETTUALE La proposta progettuale dovrà contenere, a pena di esclusione, la seguente documentazione A) Relazione sintetica; B) Programma di valorizzazione, C) Piano di Gestione;
N. 138 del 5 dicembre 2006 Registro NVVIP IL NUCLEO DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI DELLA REGIONE PUGLIA
REGIONE PUGLIA SETTORE PROGRAMMAZIONE E POLITICHE COMUNITARIE NUCLEO DI VALUTAZIONE VERIFICA DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI VIA CADUTI DI TUTTE LE GUERRE, 15 70100 BARI ------------------ Parere del NVVIP
PROGRAMMI INTEGRATI PER IL RECUPERO E LA RIQUALIFICAZIONE DELLE CITTA
1 Unione Europea REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità Dipartimento delle Infrastrutture e della Mobilità e dei Trasporti PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE
Prot. n Sirmione, lì 14 Marzo 2011 BANDO DI GARA
Prot. n. 4714 Sirmione, lì 14 Marzo 2011 BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI PROGETTAZIONE PRELIMINARE RELATIVA AI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, INSERIMENTO PAESAGGISTICO-AMBIENTALE, AMBIENTALE,
ALLEGATO A. 1. Obiettivi
ALLEGATO A Avviso per il finanziamento di interventi di adeguamento strutturale e antisismico degli edifici scolastici, nonché di costruzione di nuovi immobili in sostituzione delle strutture esistenti
SCHEMA. il DLgs 267/2000 del 18/8/2000 e sue s.m.i Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali che
SCHEMA PROTOCOLLO D INTESA E COLLABORAZIONE TRA COMUNE DI PISA, PISAMO, APES E SOCIETA DELLA SALUTE ZONA PISANA FINALIZZATO ALLO PRESENTAZIONE E REALIZZAZIONE DEL PROGETTO BINARIO14 A VALERE SUL BANDO
CITTA DI ALESSANDRIA 1609000000 - Direzione Politiche Territoriali e Infrastrutture SERVIZIO 1609030000 - SERVIZIO PROGRAMMAZIONE E PIANIFICAZIONE ATTUATIVA N DETERMINAZIONE 1759 NUMERO PRATICA OGGETTO:
AVVISO CONTRIBUTI AI COMUNI DELLA CITTA' METROPOLITANA DI NAPOLI PER L ACQUISTO DI MACCHINE SPAZZATRICI PER I CENTRI STORICI
DI NAPOLI CITTÀ METROPOLITANA CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI AREA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, URBANISTICA, SVILUPPO VALORIZZAZIONE E TUTELA AMBIENTALE DIREZIONE AMBIENTE, SVILUPPO DEL TERRITORIO, SANZIONI
CUP: G27B Presiede la seduta il Sindaco Arch. Alfarano Giuseppe; Partecipa il Segretario Comunale : Dott.
Delibera n.22 COMUNE DI CAMINI Provincia di Reggio Calabria DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: D.P.C.M. 25 MAGGIO 2016: BANDO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DEI
Istituto Tecnico Industriale Statale. G. GIORGI Brindisi. Informatica e Telecomunicazioni Elettronica,Elettrotecnica e Automazione
CITTÀ DI VERCELLI CATEGORIA D
CITTÀ DI VERCELLI AVVISO PUBBLICO DI MOBILITA ESTERNA VOLONTARIA ART. 30 COMMA 2 BIS D. LGS. N. 165/2001 SUBORDINATO ALLA PROCEDURA IN CORSO EX ART. 34-BIS MEDESIMO DECRETO. In esecuzione dell atto deliberativo
COMUNE DI RACCONIGI Provincia di Cuneo REGOLAMENTO COMUNALE PER IL PROCEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SEMPLIFICATA DI BENI, SERVIZI E LAVORI DI IMPORTO INFERIORE A 1.000. Approvato con deliberazione C.C. n.
SCHEDA INFORMATIVA TIPO DA ALLEGARE AI DECRETI DI APPROVAZIONE DEI BANDI REGIONALI
SCHEDA INFORMATIVA TIPO DA ALLEGARE AI DECRETI DI APPROVAZIONE DEI BANDI REGIONALI VOCE DESCRIZIONE DI COSA SI TRATTA L AVVISO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO AI CONTRATTI E AGLI ACCORDI DI SOLIDARIETÀ AI SENSI
SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 837 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori MARTINAT, MATTEOLI, AUGELLO, CURSI, BUTTI, TOTARO, BORNACIN, MORSELLI, STORACE, LOSURDO, COLLINO, BALDASSARRI, TOFANI,
COMUNE DI CASTELLANA GROTTE Città M e t r op o l i t a n a d i B a r i SETTORE II SICUREZZA SOCIALE - PUBBLICA ISTRUZIONE BIBLIOTECHE - SPORT DETERMINAZIONE N. 9 del 16/02/2017 Raccolta Ufficiale N. 45
EP021 Acquisto Acquisto e ristrutturazione beni immobili Documentazione 1 da produrre per l istruttoria di affidamento ai sensi della Circolare 1280 del 27 giugno 2013 Domanda di prestito (Mod. EP001/prestito
Giunta Comunale di Grosseto
OGGETTO: Bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri relativo al "Programma straordinario di interventi per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie" ex D.P.C.M. del 25.5.2016: approvazione
BANDO PER PROPOSTE PROGETTUALI Comitati Dante Alighieri in Italia. Anno 2017
BANDO PER PROPOSTE PROGETTUALI Comitati Dante Alighieri in Italia Anno 2017 Art. 1 Finalità La Società Dante Alighieri, per il conseguimento delle sue finalità statutarie, ha istituito per l anno 2017
Ripartizione Politiche Educative e Giovanili
AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI MANIFESTAZIONI D'INTERESSE FINALIZZATA ALLA LOCAZIONE DI IMMOBILE DA DESTINARE AD USO SCUOLA MATERNA IN BARI-CARBONARA. IL DIRIGENTE DELLA RIPARTIZIONE POLITICHE
Comune di Catania Direzione Urbanistica e Gestione del Territorio SERVIZIO P.R.G. PIANIFICAZIONE URBANISTICA PROGETTI SPECIALI AVVISO PUBBLICO
Comune di Catania Direzione Urbanistica e Gestione del Territorio SERVIZIO P.R.G. PIANIFICAZIONE URBANISTICA PROGETTI SPECIALI AVVISO PUBBLICO per l acquisizione di manifestazioni di interesse finalizzate
INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER LA REALIZZAZIONE DI CANTIERI SCUOLA E LAVORO SUL TERRITORIO DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA
INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER LA REALIZZAZIONE DI CANTIERI SCUOLA E LAVORO SUL TERRITORIO DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA 1. NORMATIVA VISTA la Legge Regionale 1 dicembre 2008, n. 30 (norme
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 31 luglio 2012, n. 1562
30306 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 125 del 28-08-2012 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 31 luglio 2012, n. 1562 Bando per il finanziamento in favore dei Comuni pugliesi di opere
DIREZIONE GENERALE INFRASTRUTTURE E MOBILITA'
725 04/02/2014 Identificativo Atto n. 28 DIREZIONE GENERALE INFRASTRUTTURE E MOBILITA' D.D.S. 6493/2010 E D.D.S. 6626/2010 CONCERNENTI GLI ESITI DELL'ISTRUTTORIA ED IL FINANZIAMENTO DEGLI INVESTIMENTI
EP025 Opere e lavori pubblici Documentazione 1 da produrre per l istruttoria di affidamento ai sensi della Circolare 1280 del 27 giugno 2013 Domanda di prestito (Mod. EP001/prestito ordinario EP014/prestito
Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie
Procedura di selezione comparativa per il conferimento di un incarico professionale nell ambito della realizzazione degli interventi previsti dal progetto Supporto alle amministrazioni pubbliche impegnate
BANDO DI GARA - PROCEDURA APERTA. I.1) Denominazione indirizzi e punti di contatto: Città di Seregno, Piazza
CITTA DI SEREGNO (PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA) BANDO DI GARA - PROCEDURA APERTA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) Denominazione indirizzi e punti di contatto: Città di Seregno, Piazza
ATAC S.p.A. BANDO DI GARA N 9/ PROCEDURA APERTA 1. AGENZIA PER LA MOBILITÀ DEL COMUNE DI ROMA - Via
ATAC S.p.A. BANDO DI GARA N 9/2009 - PROCEDURA APERTA 1. AGENZIA PER LA MOBILITÀ DEL COMUNE DI ROMA - Via Ostiense, 131/L 00154 ROMA. Punti di contatto: Responsabile Gare Pubbliche di Atac S.p.A. - avv.
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SCUOLA DELL INFANZIA PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 GR SAN LUCIDO (CS) Via Strada I
Prot. n. / San Lucido, Lavori: PROGETTO PER LA RISTRUTTURAZIONE DELLA SCUOLA ELEMENTARE CENTRO E SCUOLA MEDIA STATALE 2007/2013 Ambienti per l Apprendimento 2007 IT 16 1 PO 004 Asse II Qualità degli ambienti
!"#$%&'()'*)")+'(&,'!",,&'-.+/'
!"#$%&'()'*)")+'(&,'!",,&'-.+/' +00123'41'5636378'9:6;1
Contribuzioni Emanata la Delibera per i contributi obbligatori del 2011
Contribuzioni Emanata la Delibera per i contributi obbligatori del 2011 Pubblicata la Delibera che indica per il 2011 le modalità, i termini e le entità per il versamento dei contributi obbligatori all
POR FESR Sardegna 2014/2020
POR FESR Sardegna 2014/2020 Asse Prioritario IV "Energia sostenibile e qualità della vita" Azione 4.3.1 Realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell energia (Smart Grids) e interventi sulle
lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; la L.R n.31 e successive modifiche e integrazioni;
Direzione generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia Servizio aree urbane e centri storici DETERMINAZIONE N. 868/ CS DEL 31/10/2006 Oggetto: POR Sardegna 2000-2006

References: Art. 1
 articolo 1
 Art. 2
 articolo 1
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 articolo 6
 Art. 6
 art. 4
 Art. 7
 articolo 9
 Art. 8
 articolo 2
 Art. 9
 art. 2
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 ART. 3
 ART. 7
 art. 2
 Art. 1
 ART. 30
 ART. 34
 Art. 1