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Timestamp: 2019-10-17 13:57:43+00:00

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Processo telematico, art. 136 c.p.c. e art. 35 D.M. 21.02.2011 n. 44.- anomalie e antinomie - &quot;lex specialis derogat generali”. :: IL PROCESSO TELEMATICO
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Processo telematico, art. 136 c.p.c. e art. 35 D.M. 21.02.2011 n. 44.- anomalie e antinomie - "lex specialis derogat generali”.
L’art. 4 n. 3 della legge 22 febbraio 2010 n. 24 ha modificato l’art. 51 del D.L. 25/06/2008 n. 112 disponendo che “A decorrere dalla data fissata ai sensi del comma 1, le notificazioni e comunicazioni nel corso del procedimento alle parti che non hanno provveduto ad istituire e comunicare l'indirizzo elettronico di cui al medesimo comma, sono fatte presso la cancelleria o segreteria dell'ufficio giudiziario”.
Bene, è facile comprendere il contrasto tra quanto disposto dall’art. 51 del D.L. 25/06/2008 n. 112 (modificato dall’art. 4 n. 3 della legge 22 febbraio 2010 n. 24) il quale prevede che, qualora l’avvocato non abbia attivato o comunicato il proprio indirizzo elettronico (leggasi PEC) le notificazioni e comunicazioni nel corso del procedimento sono fatte presso la cancelleria o segreteria dell'ufficio giudiziario, con quanto disposto dal vigente art. 136 c.p.c. il quale prevede che, se non è possibile recapitare il biglietto di cancelleria al destinatario a mezzo PEC lo stesso viene trasmesso a mezzo telefax o è rimesso all’ufficiale giudiziario per la notifica.
3) anche in relazione alle comunicazioni di cui all’art. 136 c.p.c. vada applicato il disposto per il quale “…qualora l’avvocato non abbia attivato o comunicato il proprio indirizzo elettronico (leggasi PEC) le notificazioni e comunicazioni nel corso del procedimento sono fatte presso la cancelleria o segreteria dell'ufficio giudiziario…” (art. 51 D.L. 25/06/2008 n. 112) senza la possibilità, quindi, che la cancelleria recapiti il biglietto al destinatario mediante trasmissione a mezzo telefax o consegna all’ufficiale giudiziario per la notifica.
Un decreto ministeriale, nell'ordinamento giuridico italiano, è un atto amministrativo emesso da un Ministro nell'ambito delle materie di competenza del suo dicastero; non ha forza di legge e, nel sistema delle fonti del diritto, può rivestire il carattere di fonte normativa secondaria, laddove ponga un regolamento.
Teramo, 13 marzo 2012
art. 136 c.p.c. | costituzione | legge 22 febbraio 2010 n. 24 | processo telematico | DM 21 febbraio 2011 n. 44 | lex specialis | anomalie | antinomie

References: art. 136
 art. 35
 art. 136
 art. 35
 art. 136
 art. 35
 art. 136

art. 136