Source: http://aigba.org/regolamento.htm
Timestamp: 2018-04-22 15:56:11+00:00

Document:
::: AIGBA - Il Regolamento AIGBA :::
Il Regolamento dell'AIGBA
Art. 1 - Scopi e finalità
L’A.I.G.B.A., ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE GIARDINI BOTANICI ALPINI, riunisce i Giardini Alpini ed i responsabili dei G. A. destinati a rappresentarli, quanti ne sono parte attiva e coloro che, a prescindere dalle loro attività professionali, hanno interessi culturali collegati al settore specifico;
la qualifica di "alpino" in quanto spettante ai territori "montani" del globo terrestre sottolinea e circoscrive la collocazione geografica propria in ogni continente nella accezione più estesa del termine;
è un'associazione apolitica, senza fine di lucro;
ha lo scopo di agevolare e coadiuvare l'attività nella realizzazione e nella gestione dei G.A.;
di incrementare e sostenere l'attìvità di ricerca, di divulgazioni relative alla conoscenza, difesa e conservazione della flora alpina in genere;
di fornire attraverso notiziari e documentazione specifica, l'aggiornamento;
di aprire i contatti a livello nazionale e internazionale organizzando e partecipando a congressi, convegni, escursioni di studio.
Art. 2 - Soci ordinari e soci aggregati
Sono SOCI ORDINARI i Giardini Alpini e le persone fisiche che operano direttamente e/o indirettamente nel settore (direttore, curatore, ricercatore, giardinieri ... ) nonchè tutti coloro che hanno particolari interessi in tale campo.
Ogni G. A. ha il diritto e il dovere di farsi rappresentare da un suo "delegato" che ne diventa rappresentante ufficiale (che sia socio ordinario A.I.G.B.A.) la cui nomina deve essere tempestivamente notificata al Presidente dell'A.I.G.B.A.; tra loro vengono eletti i componenti del Consiglio Direttivo (C.D.) (cfr. Statuto).
Tale nomina non ha termine di scadenza se non in relazione alle norme G. A. che rappresenta e può essere revocata, per giusta causa, in base a tali normative inviandone sollecita comunicazione scritta al Presidente A.I.G.B.A. con il nominativo del nuovo rappresentante. Si auspica che il rappresentante di un G. A. resti in carica almeno per il triennio di durata del C.D., specie se ne fa parte.
Sono SOCI AGGREGATI i Giardini Alpini e le persone fisiche che hanno presentato la "scheda di iscrizione” all' Associazione in attesa di passare alla categoria di SOCI ORDINARI; a loro si aggiungono i simpatizzanti ed i famigliari dei SOCI ORDINARI che desiderano partecipare alle manifestazioni dell'Associazione, senza un impegno attivo, ma ricevendone tutte le informazioni. Non votano e non hanno alcun rappresentante in C.D., in assemblea sono presenti a titolo consuntivo.
Art. 3 - Attività dell'A.I.G.B.A.
Costituiscono l'attività principale dell'Associazione come momento di aggregazione, di conoscenza reciproca, di scambi di esperienze tra i Soci. Questo, almeno è stato dalla fondazione ad oggi. Generalmente sono stati impostati sulla visita ad uno o più G.A. limitrofi, specie se di recente costituzione o di importanza storica, riservando la porzione principale del tempo disponibile alla conoscenza floristico-ambientale del territorio circostante con la guida di esperti.
Per i G.A. ospiti il Congresso può essere stato, e lo potrà essere ancora, in alcuni casi, di fondamentale importanza sia verso le Autorità locali, sia per una migliore valorizzazione, sia per i consigli forniti da Soci più esperti.
Per il futuro il C.D. e alcuni Soci pensano di dover dare una rilevanza scientifica aumentando il tempo a disposizione durante i Congressi in modo da poter dedicare la parte centrale alle relazioni, alle discussioni scientifiche e organizzando escursioni guidate a medio-lungo raggio sul territorio per la conoscenza floristica ed ambientale a scelta dei congressisti secondo gli interessi specifici ed il tempo disponibile.
Durante o al termine del Congresso annuale devono essere presentate le candidature per il Congresso dell'anno successivo con dati abbastanza attendibili. Sarà compito del C.D. vagliare le proposte scritte, discuterne il programma ed organizzare la manifestazione. Il C.D. potrà anche decidere di incaricare i proponenti, sempre che forniscano garanzie sufficienti e si adeguino alle decisioni del Consiglio, fermo restando che è l'associazione in prima persona che coordina il tutto.
Data la nuova impostazione potrebbe essere anche diradata la frequenza annuale per alternare forme di congressi a grande respiro scientifico, tenuto conto che si sta tentando di collaudare le "escursioni" periodiche nel corso dell'anno con temi e forme differenziate.
L'attività congressuale e le eventuali ricerche, portate a compimento nelle escursioni saranno divulgate con la stampa degli Atti (numeri speciali di "Aigbanotes").
Le escursioni organizzate nel corso dell'anno di tipo turistico-botanico-ambientale (visite guidate a G. A., a Parchi, a Riserve ... ) con l'assistenza di esperti potranno anche raccogliere gruppi coordinati con programmi di ricerca scientifica; l'escursione diventa così mezzo di supporto a vantaggio di entrambi permettendo di abbattere i costi di trasferimento e di permanenza. In tal caso dette escursioni svolte da un mini-gruppo (di soci e non soci) potrebbero aprire la strada ad un valido scambio di collaborazione con ­Istituti Universitari a più vasto raggio tenendo conto, soprattutto, dell'internazionalità dell'Associazione.
L’ A.I.G.B.A. farà il possibile, se informata tempestivamente, di essere sempre presente con una sua rappresentanza ad ogni manifestazione riguardante la flora alpina ed i G. A. dando anche il proprio patrocinio.
L'attività dell'Associazione, in primis, è rivolta ai Soci ma saranno ben accolti simpatizzanti, famigliari, studenti.
Ai non soci verrà richiesta una tassa d'iscrizione differenziata che permetterà loro di fruire dello stesso trattamento dei Soci in ogni manifestazione organizzata dall'Associazione.
Art. 4 - Iscrizione all'A.I.G.B.A.
Le domande devono essere presentate sull'apposita "scheda d'iscrizione" controfirmata da due Soci Ordinari: vengono vagliate dal C.D. e proposte annualmente ai Soci in Aigbanotes nella rubrica "domande d'iscrizione".
I Soci hanno il diritto e dovere entro 15 giorni dalla pubblicazione degli elenchi dei richiedenti, di esprimere per iscritto anche il "veto" giustificato che sarà successivamente valutato dal C.D.
Art. 5 - Iscrizione di nuovi Giardini Alpini
Particolare cura sarà prestata alle domande d'iscrizione di giardini alpini che dovranno essere accompagnate dalla "scheda di rilevamento G. A.", che è una sintesi delle strutture e delle attività (atto costitutivo, statuto, regolamento .... ). Depositate le domande e quanto richiesto a complemento entrano a far parte della categoria SOCI AGGREGATI sino a quando verrà concesso dal C.D. il passaggio a SOCI ORDINARI (cfr. Art. 4).
Il C.D., nel limite delle possibilità, accerterà la credibilità dei dati ricevuti con una visita sul luogo, di due Soci Ordinari a ciò deputati, che redigeranno regolare verbale del sopralluogo compiuto.
Aigbanotes pubblicherà la scheda tecnica dei nuovi G. A. associati.
Per i G.A. dislocati in siti montuosi nel nostro continente o in altri il C.D., per il sopralluogo si potrà avvalere della consulenza di esperti botanici disponibili sul luogo. Un G. A. può essere proposto a diventare Socio Ordinario quando il C.D. ne ha motivate ragioni per proporre ed offrire l'entrata in Associazione a titolo onorifico, ciò vale anche per le persone fisiche tenuto conto degli alti meriti riconosciuti.
I Soci ordinari esercitano il diritto di voto alle scadenze e nei modi fissati ed eleggono gli organi rappresentativi dell'Associazione, solo se in regola con il pagamento delle quote associative (cfr. art.).
I Soci Aggregati hanno diritto di voto consultivo e non possono essere eletti ad alcuna carica sociale.
All'atto dell'iscrizione tutti i soci ricevono la tessera personale, il bollettino informativo "Aigbanotes", le circolari d'attività.
I giardini alpini Soci ordinari ricevono la targa A.I.G.B.A., devono impegnarsi ad esportarla e a favorire i soci in visita, nel limite delle proprie possibilità, collaborando attivamente, specie in campo scientifico, secondo le richieste, onde possano svolgere attività di studio e ricerca, mettendo a loro disposizione le strutture esistenti e la foresteria. E' bene che i Soci diano notizia della loro visite e prendano accordi preventivi.
La tessera personale è valida se reca il bollino comprovante il versamento della quota annuale e darà diritto all'ingresso gratuito nei Giardini soci e ad altre manifestazioni.
Ogni Socio Ordinario è tenuto a collaborare attivamente alla vita dell'Associazione intervenendo alle Assemblee o agli altri organismi, se vi è stato eletto, inviando materiale di studio e di divulgazione, cooperando all'organizzazione degli incontri (congressi, convegni, escursioni ... ), partecipando alla stesura del bollettino "Aigbanotes".
Singoli soci o gruppi di soci devono concordare per iscritto, preventivamente, con il C.D. ogni iniziativa o attività che coinvolge a qualsiasi titolo l'Associazione.
E' bene che i G. A., soci A.I.G.B.A., nell'organizzazione e programmazione delle loro attività di riunione, corsi, celebrazioni, convegni, congressi ne diano sollecita comunicazione scritta al C.D. onde evitare la sovrapposizione delle manifestazioni che ne renderebbe impossibile la partecipazione. Sarebbe utile arrivare a programmare o pianificare all'inizio dell'anno il calendario delle manifestazioni in modo da poterlo rendere noto sul bollettino per tempo.
Art. 7 - Quote associative
Le quote associative sono differenziate per:
- soci ordinari: GIARDINI ALPINI
- soci aggregati: GIARDINI ALPINI
Vengono proposte dal C.D. e votate dai soci ad referendum con le votazioni triennali per cariche sociali. Il C.D. può proporre variazioni nel corso del triennio per giustificare ragioni che, comunque, dovranno essere votate ad referendum dai soci. Devono essere versate all'atto dell'iscrizione in seguito, all'inizio di ogni anno sociale o triennio con sollecitudine. I versamenti vanno effettuati mediante vaglia postale o assegno bancario secondo le modalità indicate dalla Segreteria.
Art. 8 - Votazioni
La distribuzione geografica dei soci rende praticamente impossibile la convocazione di Assemblee rappresentativo. Per tanto il C.D. renderà noto ai soci tutti gli atti sottoponendoli a votazione ad referendum, così come ogni triennio deve avvenire per l'elezione dei componenti degli organi sociali dell’ A.I.G.B.A. e delle quote sociali.
Le schede sono predisposte dalla Segreteria e devono essere ritornate entro i limiti di tempo indicati.
Durante i congressi internazionali si potrebbero organizzare assemblee dei soci per dibattiti, proposte, propaganda elettorale, ma i risultati di tali assemblee, salvo verifica di un quorum rappresentativo valido, saranno assunti dal C.D. come proposte da sottoporre alla votazione dei soci mediante consultazione ad referendum.
Lo spoglio delle schede avviene sempre in coincidenza di un convegno o congresso dell'Associazione o di incontri esterni a cui, comunque partecipa l'A.I.G.B.A., in modo che sia presente un congruo numero di Soci ordinari idoneo a costruire la commissione di scrutinio. Tale commissione sarà composta da almeno tre scrutatori, da un segretario e da un presidente, eletti tra i presenti per le operazioni di voto.
Al termine delle operazioni di scrutinio sarà redatto immediatamente il verbale delle operazioni e controfirmato dai diretti interessati per essere trasmesso al C.D. in scadenza e per l'invio ai soci tramite la Segreteria.
Tutto il materiale di votazione raccolto, verbalizzato e firmato sarà trasmesso direttamente alla Segreteria in plico chiuso per la conservazione in archivio. I verbali di scrutinio con i risultati vengono trasmessi per iscritto ai soci direttamente dalla Segreteria a giro di posta.
Art. 9 - Cariche sociali e loro funzioni
il CONSIGLIO DIRETTIVO (C.D.) composto da almeno sette consiglieri, Soci Ordinari, dei quali i 3/4 devono essere rappresentanti delegati dei G. A.
il PRESIDENTE, il VICE-PRESIDENTE, il SEGRETARIO tutti eletti all'interno del C.D.
il COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI composto da almeno tre Soci Ordinari o in numero maggiore ma dispari, se necessario.
Le cariche sociali hanno mandato triennale, alla scadenza i soci decaduti sono rieleggibili.
L'ASSEMBLEA DEI SOCI può essere convocata dal Presidente su delibera del (C.D.). Il Presidente, anche su domanda scritta di almeno cinque Soci ordinari, può convocare Assemblee Straordinarie (art. 8).
I Soci Ordinari votano la relazione consuntiva redatta ogni anno dal C.D., il programma dell'attività sociale, l'ammontare della quota associativa e quanto altro richiesto inserito nella scheda di votazione. Le votazioni vengono eseguite "ad referendum" con scheda segreta.
Il CONSIGLIO DIRETTIVO è l'organo che governa l'associazione: prepara le Redazioni annuali e i programmi di attività, vaglia le proposte di nuove iscrizioni, redige il bilancio, organizza escursioni, convegni e congressi, si preoccupa di stendere le circolari informative per i soci, i verbali delle riunioni e di preparare il bollettino Aigbanotes con un Comitato di redazione.
Il C.D. si riunisce almeno due volte all'anno ed è convocato dal Presidente con comunicazione scritta e ordine del giorno ai Consiglieri almeno 15 giorni prima della data fissata.
Il C.D. può altresì nominare "Commissioni di studio" per trattare specifici e importanti argomenti di ordine pratico, sociale, scientifico.
La SEGRETERIA oltre a svolgere le funzioni amministrative custodisce l'archivio dell'Associazione, la documentazione, l'inventario dei G.A. e le pubblicazioni inerenti.
Il COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI ha il compito di verificare ed approvare i bilanci redatti dal C.D.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5
 Art. 4

Art. 7

Art. 8

Art. 9