Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-26077-del-16-12-2016
Timestamp: 2020-08-06 20:09:42+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 26077 del 16/12/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 26077 del 16/12/2016
Cassazione civile, sez. VI, 16/12/2016, (ud. 09/11/2016, dep.16/12/2016), n. 26077
sul ricorso 11668-2015 proposto da:
avverso la sentenza n. 6437/40/2014 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE DI ROMA – DISTACCATA DI LATINA, emessa il 05/06/2014 e
09/11/2016 dal Consigliere Relatore Dott. CONTI ROBERTO GIOVANNI.
Nella controversia concernente l’impugnazione da parte di C.V., medico convenzionato, del silenzio rifiuto opposto ad istanza di rimborso dell’IRAP, versata negli anni dal 1998 al 2008, la C.T.R, con la sentenza indicata in epigrafe, nel rigettare l’appello dell’Ufficio, ha ritenuto non dovuto il tributo reclamato non ritenendo rilevante, per quel che qui rileva, la presenza di un dipendente con funzioni meramente esecutive. Avverso la sentenza ricorre, su un motivo, l’Agenzia delle Entrate.
Il motivo con il quale si deduce la violazione e falsa applicazione di legge e, in particolare, del D.Lgs. n. 446 del 1997, artt. 2 e 3, per non avere la CTR considerato che il contribuente era dotato di uno studio e si avvaleva di un dipendente, è manifestamente infondato.
Il contrasto giurisprudenziale formatosi sulla res controversa è stato, di recente, composto dalle Sezioni Unite di questa Corte le quali, con la sentenza n. 9451/16, hanno statuito, con riguardo al presupposto dell’IRAP, il seguente principio di diritto: il requisito dell’autonoma organizzazione – previsto dal D.Lgs. 15 settembre 1997, n. 446, art. 2, il cui accertamento è rimesso al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità se congruamente motivato, ricorre quando il contribuente: a) sia, sotto qualsiasi forma, il responsabile dell’organizzazione e non sia, quindi, inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità ed interesse; b) impieghi beni strumentali eccedenti, secondo l’id plenimque accidit, il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività in assenza di organizzazione, oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui che superi la soglia dell’impiego di un collaboratore che esplichi mansioni di segreteria ovvero meramente esecutive.
Orbene, la CTR ha ritenuto, per quel che qui rileva in relazione all’impugnazione proposta dall’Agenzia, che nel caso di specie la presenza di un dipendente con funzioni meramente esecutive, già accertata in primo grado, non integravano il requisito dell’autonoma organizzazione.
Sulla base di tali considerazioni il ricorso va rigettato.
Così deciso in Roma, nella Camera di Consiglio della sesta sezione civile, il 9 novembre 2016.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 2