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Timestamp: 2019-01-19 22:10:59+00:00

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1 RELAZIONE ILLUSTRATIVA Relativamente alle proposte concernenti le materie di cui ai punti all ordine del giorno dell Assemblea Ordinaria dei Soci convocata per il giorno 30 marzo 2016, in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 31 marzo 2016 (Redatta ai sensi dell art. 125-ter del D. Lgs. n. 58/1998) (Approvata dal Consiglio di Amministrazione di Olidata S.p.A. il 19 febbraio 2016)
2 Signori Soci, la presente Relazione è stata predisposta dal Consiglio di Amministrazione di Olidata S.p.A. (la Società ), con riferimento al punto 3 all ordine del giorno dell Assemblea Ordinaria dei Soci convocata presso la sede legale in Pievesestina di Cesena (FC), Via Fossalta n. 3055, per il giorno 30 marzo 2016 alle ore 11,00 in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 31 marzo 2016, stessi luogo e ora, con il seguente ordine del giorno: 1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015: 1.1 approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015; Relazioni del Consiglio di Amministrazione, Relazione del Collegio Sindacale e Relazione della Società di Revisione; 1.2 deliberazioni in merito al risultato di esercizio. 2. Relazione sulla Remunerazione deliberazioni relative alla prima Sezione, ai sensi dell art. 123-ter, comma 6 del D. Lgs. n. 58/ Nomina del Consiglio di Amministrazione per gli Esercizi : 3.1 determinazione del numero dei componenti; 3.2 nomina del Consiglio di Amministrazione; 3.3 nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione; 3.4 determinazione del relativo compenso. *** * *** 3. Nomina del Consiglio di Amministrazione In base a quanto deliberato dall Assemblea Ordinaria dei Soci in data 30 aprile 2013, con l approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 viene a scadere il mandato conferito al Consiglio di Amministrazione della Società. Si rende, pertanto, necessario, previa determinazione del numero dei suoi componenti (3.1), procedere alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione, che rimarrà in carica fino all approvazione del Bilancio dell esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2018 (3.2), nonché alla determinazione del relativo compenso (3.3). Tali tre punti saranno posti in votazione separatamente al fine di consentire il voto a ciascun avente diritto, nonché ai delegati con istruzioni di voto sulla base delle indicazioni di voto ricevute su ciascun punto. (3.1) Determinazione del numero dei componenti A norma dell art. 11, comma 1 dello Statuto sociale la Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un minimo di tre a un massimo di sette Amministratori. Gli Amministratori durano in carica tre esercizi, scadono alla data dell Assemblea convocata per l approvazione del bilancio relativo all ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili. 2
3 L Assemblea, prima di procedere alla loro nomina, determina il numero dei componenti. Nella valutazione della composizione del Consiglio, come commentato nel Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A. ( Codice ), occorre verificare che siano adeguatamente rappresentate, in relazione all attività svolta dalla Società, le diverse componenti (esecutiva, non esecutiva, indipendente) e le competenze professionali e manageriali, anche di carattere internazionale, tenendo altresì conto dei benefici che possono derivare dalla presenza in Consiglio di diversi generi, fasce d età e anzianità di carica. Il Consiglio di Amministrazione si astiene dal formulare specifiche proposte in merito e invita a deliberare, sulla base delle proposte che potranno essere formulate nel corso dello svolgimento dell Assemblea medesima. (3.2) Nomina del Consiglio di Amministrazione Anche tenuto conto di quanto stabilito dall art. 11 dello Statuto sociale, gli Amministratori devono essere in possesso dei requisiti di eleggibilità, professionalità e onorabilità previsti dalla legge e da altre disposizioni applicabili. In particolare, devono essere in possesso dei requisiti di professionalità e onorabilità stabiliti decreto del Ministro di grazia e giustizia n. 162 del 30 marzo 2000 ( D.M. 162/2000 ). Si rammenta che ai sensi dell art. 147-ter, comma 4 del D. Lgs n. 58/1998 ( TUF ), almeno un Amministratore deve possedere i requisiti di indipendenza ivi richiesti ( Amministratore Indipendente ex art. 147-ter ). Avendo la Società aderito al Codice, il Consiglio di Amministrazione auspica che gli Amministratori siano scelti tra persone che possano essere qualificate come indipendenti anche in base ai criteri ivi previsti. Con riferimento alle modalità di elezione si precisa che, come riportato nell avviso di convocazione dell Assemblea pubblicato sul quotidiano Milano Finanza con data 20 febbraio 2016, la nomina degli Amministratori deve avvenire ai sensi dell art. 11 dello Statuto sociale, sulla base di liste presentate dai Soci e nella composizione del Consiglio di Amministrazione deve essere assicurato l equilibrio fra i generi nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamenti applicabili. In particolare, in occasione del primo rinnovo del Consiglio di Amministrazione successivo alla data di efficacia delle disposizioni della Legge del 12 luglio 2011 n. 120, almeno un quinto dei componenti il Consiglio di Amministrazione deve appartenere al genere meno rappresentato, con arrotondamento, in caso di numero frazionario, all unità superiore, mentre nei due mandati successivi, almeno un terzo dei componenti il Consiglio di Amministrazione deve appartenere al genere meno rappresentato, con arrotondamento, in caso di numero frazionario, all unità superiore. L Assemblea sarà chiamata a votare le liste che saranno state regolarmente depositate presso la sede legale o all indirizzo di posta elettronica certificata 3
4 almeno venticinque giorni prima di quello previsto per l Assemblea, in prima convocazione, ossia entro il 5 marzo Possono presentare una lista per la nomina di componenti del Consiglio di Amministrazione i Soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari, da soli ovvero unitamente a altri Soci presentatori, di una quota di partecipazione pari almeno al 4,5% del capitale sociale, nel rispetto del numero minimo di Amministratori indipendenti ex art. 147-ter, con le maggioranze di legge previste. La titolarità del numero delle azioni necessario per la presentazione delle liste da parte dei Soci è attestata mediante comunicazione rilasciata, su richiesta di ciascun Socio, da un intermediario abilitato ai sensi della disciplina applicabile e comprovante la titolarità del numero di azioni rappresentate determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del Socio che richiede la comunicazione nel giorno in cui la lista è depositata presso la Società. A norma dell art. 11, comma 3 dello Statuto sociale: Le liste prevedono un numero di candidati non superiore a 7 (sette), ciascuno abbinato ad un numero progressivo. Ogni lista deve contenere ed espressamente indicare almeno un Amministratore indipendente ex art. 147-ter, con un numero progressivo non superiore a sette. Inoltre, in ciascuna lista possono essere espressamente indicati, se del caso, gli Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice. Inoltre, ciascuna lista che contenga un numero di candidati pari o superiore a tre dovrà assicurare, a pena di decadenza, la presenza di entrambi i generi in modo che i candidati del genere meno rappresentato siano per il primo mandato successivo alla data di efficacia delle disposizioni della Legge n. 120 del 12 luglio 2011 almeno un quinto del totale e per i due mandati successivi almeno un terzo del totale, con arrotondamento, in caso di numero frazionario, all unità superiore. Le liste contengono, inoltre, in allegato: (i) esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati; (ii) dichiarazione circa l eventuale possesso dei requisiti per essere qualificati come Amministratore indipendente ex art. 147-ter e, se del caso, degli ulteriori requisiti previsti da codici di comportamento redatti da società di gestione dei mercati o da associazioni di categoria; (iii) indicazione delle identità dei Soci che hanno presentato le liste e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, comprovata da apposita comunicazione rilasciata da intermediario; (iv) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili. Un Socio non può presentare né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità. Infine, a norma dell art. 11, comma 3 dello Statuto sociale: 4
5 Al termine della votazione, risultano eletti i candidati delle due liste che hanno ottenuto il maggior numero di voti, con i seguenti criteri: (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (la Lista di Maggioranza ), viene tratto un numero di Amministratori pari al numero totale dei componenti il Consiglio, come previamente stabilito dall Assemblea dei Soci, meno uno; risultano eletti, in tali limiti numerici, i candidati nell ordine numerico indicato nella lista; (ii) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i Soci che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili (la Lista di Minoranza"), viene tratto un Amministratore, in persona del candidato indicato col primo numero nella lista medesima; tuttavia, qualora all interno della Lista di Maggioranza non risulti eletto nemmeno un Amministratore indipendente ex art. 147-ter, risulterà eletto, anziché il capolista della Lista di Minoranza, il primo Amministratore indipendente ex art. 147-ter indicato nella Lista di Minoranza. Non si terrà comunque conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle medesime. In caso di parità di voti tra liste, prevale quella presentata da Soci in possesso della maggiore partecipazione al momento della presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero di Soci. Qualora la composizione del Consiglio di Amministrazione, ad esito delle votazioni, non consenta il rispetto dell equilibrio tra i generi, quelli del genere più rappresentato che - tenuto conto del loro ordine di elencazione in lista - siano stati eletti per ultimi nella Lista di maggioranza decadono nel numero necessario ad assicurare l ottemperanza al requisito e sono sostituiti dai primi candidati non eletti della stessa lista del genere meno rappresentato. In mancanza di candidati del genere meno rappresentato all interno della Lista di maggioranza in numero sufficiente a procedere alla sostituzione, l Assemblea integra il Consiglio di Amministrazione con le maggioranze di legge, assicurando il soddisfacimento del requisito. Qualora sia stata presentata una sola lista, l Assemblea dei Soci esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa dei votanti, senza tener conto degli astenuti, risultano eletti Amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero fissato dall Assemblea, assicurando, comunque, il rispetto della proporzione tra i generi prevista dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti. In mancanza di liste, ovvero qualora il numero degli Amministratori eletti sulla base delle liste presentate sia inferiore a quello determinato dall'assemblea dei Soci, i membri del Consiglio vengono nominati dall Assemblea medesima con le maggioranze di legge, fermo l'obbligo della nomina, a cura dell'assemblea, di un numero di Amministratori indipendenti ex art. 147-ter pari al numero minimo stabilito dalla legge, e fermo l'obbligo di rispettare la proporzione tra i generi prevista dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti. 5
6 Gli Amministratori indipendenti ex art. 147-ter, indicati come tali al momento della loro nomina, devono comunicare l'eventuale sopravvenuta insussistenza dei requisiti di indipendenza, con conseguente decadenza ai sensi di legge. E eletto Presidente del Consiglio il candidato eventualmente indicato come tale nella Lista di Maggioranza o nell'unica lista presentata ed approvata. In difetto, il Presidente è nominato dall Assemblea dei Soci con le ordinarie maggioranze di legge, ovvero è nominato dal Consiglio ai sensi dello Statuto. Stante quanto sopra illustrato, l Assemblea è invitata a provvedere alla nomina del Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica fino alla data dell Assemblea Ordinaria convocata per l approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018, nonché alla eventuale nomina del Presidente. (3.3) Nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione Come indicato al termine dell art. 11, comma 3 dello Statuto sociale, riportato interamente sopra: E eletto Presidente del Consiglio il candidato eventualmente indicato come tale nella Lista di Maggioranza o nell'unica lista presentata ed approvata. In difetto, il Presidente è nominato dall Assemblea dei Soci con le ordinarie maggioranze di legge, ovvero è nominato dal Consiglio ai sensi dello Statuto. Stante quanto sopra illustrato, l Assemblea, oltre alla nomina del Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica fino alla data dell Assemblea Ordinaria convocata per l approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018, è invitata a provvedere alla nomina del Presidente. (3.4) Determinazione del relativo compenso L Assemblea Ordinaria è chiamata a determinare il compenso da corrispondere agli Amministratori. Ai sensi dell art del codice civile e dell art. 16 dello Statuto sociale, la retribuzione è determinata dall Assemblea, su base annuale, all atto della nomina per il periodo di durata della carica. Si fa presente che i compensi degli Amministratori attualmente in carica sono pari a Euro ,00 (centomila virgola zero zero) annui, oltre a trattamento di quiescenza rivalutazione e oneri sociali per il Presidente del Consiglio di Amministrazione e Euro ,00 (trentamila virgola zero zero) annui, oltre a trattamento di quiescenza rivalutazione e oneri sociali per ognuno degli altri tre Amministratori. Il Consiglio di Amministrazione si astiene dal formulare specifiche proposte in merito e invita a deliberare, sulla base delle proposte che potranno essere formulate nel corso dello svolgimento dell Assemblea medesima. 6
7 Pievesestina di Cesena, 19 febbraio 2016 per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Sig. Riccardo Tassi 7
2. Modifica dell articolo 17 e della Norma Transitoria, nonché introduzione dell art. 34 dello Statuto Sociale: delibere inerenti e conseguenti.
2. Modifica dell articolo 17 e della Norma Transitoria, nonché introduzione dell art. 34 dello Statuto Sociale: delibere inerenti e conseguenti. Il Presidente, con il consenso degli intervenuti si astiene

References: art. 125
 art. 123
 art. 11
 art. 11
 art. 147
 art. 147
 art. 11
 art. 147
 art. 11
 art. 147
 art. 147
 art. 11
 art. 147
 art. 147
 art. 147
 art. 147
 art. 11
 art. 16
 articolo 17
 art. 34
 articolo 17
 art. 34