Source: https://www.ricercagiuridica.com/codici/vis.php?art=1472&codice=codice%20civile
Timestamp: 2020-07-03 16:42:07+00:00

Document:
Art. 1472. Vendita di cose future. - Codice civile
Vendita Esistenza Proprieta Oggetto Verifica Singoli Separati Tagliati Concludere Aleatorio Abbiano Acquista Acquisto
(Vendita di cose future).
Nella vendita che ha per oggetto una cosa futura, l'acquisto della proprieta' si verifica non appena la cosa viene ad esistenza. Se oggetto della vendita sono gli alberi o i frutti di un fondo, la proprieta' si acquista quando gli alberi sono tagliati o i frutti sono separati.
Qualora le parti non abbiano voluto concludere un contratto aleatorio, la vendita e' nulla, se la cosa non viene ad esistenza.
^ Art. 1470. Nozione.
La vendita e' il contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprieta' di una cosa o il trasferimento di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo.
^ Art. 1471. Divieti speciali di comprare.
(Divieti speciali di comprare).
Non possono essere compratori nemmeno all'asta pubblica, ne' direttamente ne' per interposta persona:
3) coloro che per legge o per atto della pubblica autorita' amministrano beni altrui, rispetto ai beni medesimi;
Nei primi due casi l'acquisto e' nullo; negli altri e' annullabile.
^ Art. 1472. Vendita di cose future.
^ Art. 1473. Determinazione del prezzo affidata a un terzo.
(Determinazione del prezzo affidata a un terzo).
Se il terzo non vuole o non puo' accettare l'incarico, ovvero le parti non si accordano per la sua nomina o per la sua sostituzione, la nomina, su richiesta di una delle parti, e' fatta dal presidente del tribunale del luogo in cui e' stato concluso il contratto.
^ Art. 1474. Mancanza di determinazione espressa del prezzo.
(Mancanza di determinazione espressa del prezzo).
Se il contratto ha per oggetto cose che il venditore vende abitualmente e le parti non hanno determinato il prezzo, ne' hanno convenuto il modo di determinarlo, ne' esso e' stabilito per atto della pubblica autorita' o da norme corporative, si presume che le parti abbiano voluto riferirsi al prezzo normalmente praticato dal venditore.
Se si tratta di cose aventi un prezzo di borsa o di mercato, il prezzo si desume dai listini o dalle mercuriali del luogo in cui deve essere eseguita la consegna, o da quelli della piazza piu' vicina.
Qualora le parti abbiano inteso riferirsi al giusto prezzo, si applicano le disposizioni dei commi precedenti; e, quando non ricorrono i casi da essi previsti, il prezzo, in mancanza di accordo, e' determinato da un terzo, nominato a norma del secondo comma dell'articolo precedente.
^ Art. 1475. Spese della vendita.
(Spese della vendita).
Le spese del contratto di vendita e le altre accessorie sono a carico del compratore, se non e' stato pattuito diversamente.
^ Art. 1498. Pagamento del prezzo.
Il compratore e' tenuto a pagare il prezzo nel termine e nel luogo fissati dal contratto.
^ Art. 1499. Interessi compensativi sul prezzo.
(Interessi compensativi sul prezzo).
Salvo diversa pattuizione, qualora la cosa venduta e consegnata al compratore produca frutti o altri proventi, decorrono gli interessi sul prezzo, anche se questo non e' ancora esigibile.

References: Art. 1470
 Art. 1471
 Art. 1472
 Art. 1473
 Art. 1474
 Art. 1475
 Art. 1498
 Art. 1499