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CARTA DEI SERVIZI Anno PDF
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Viviana Martelli
1 CENTRO DIURNO DISABILI di Reinserimento e Riabilitazione Sociale per persone con GRAVI CEREBROPATIE ACQUISITE CARTA DEI SERVIZI Anno 2014 Progettazione Cooperativa Sociale ONLUS Via Moroni, Pedrengo (Bg) Centri di Riabilitazione Sociale Via Moroni, 6 - Pedrengo (Bg) Via Europa, 20 Serina (Bg) Tel C.F. P.Iva Albo Cooperative Sociali N. A2 Chi siamo La Cooperativa Progettazione è un soggetto di progettazione e gestione di iniziative volte all'integrazione sociale di persone con Gravi Cerebropatie Acquisite. Opera tramite interventi innovativi nel campo della prevenzione, della riabilitazione e della formazione. La Cooperativa è nata nel 1999, ha circa 25 persone tra dipendenti e collaboratori e fa parte del consorzio Solco Priula, del Consorzio Nazionale CGM e aderisce a Federsolidarietà. Il Centro è accreditato dalla Regione Lombardia, con d.g.r. n.9093 del 13 marzo 2009 per 10 posti ed è iscritto nel registro regionale della Direzione Regionale Famiglia e Solidarietà Sociale. L equipe del Centro è formata da psicologi, pedagogisti, assistenti sociali, formatori, educatori ed esperti in orientamento scolastico e lavorativo. Il CDD collabora con l Unità operativa di recupero e rieducazione funzionale degli Ospedali Riuniti di Bergamo e con i principali Ospedali della provincia. Le attività sono condivise con i servizi disabili dell ASL di Bergamo e molti dei progetti sperimentali sono finanziati dalla Fondazione della Comunità Bergamasca e dalla Fondazione Cariplo. La riabilitazione sociale La riabilitazione sociale, per i soggetti che hanno subito una lesione cerebrale, è uno degli interventi più importanti dopo la riabilitazione sanitaria. Si realizza in integrazione alla riabilitazione fisica e cognitiva e ha l obiettivo di favorire l uso ed il potenziamento delle capacità residue del soggetto per il recupero della massima autonomia possibile dal punto di vista psicologico, relazionale ed in generale delle abilità necessarie alla vita quotidiana. La riabilitazione sociale è un esperienza attiva. Riguarda aspetti psicologici, nel favorire la ricostituzione di un ambiente familiare accettante, il recupero di un'identità personale e di una nuova immagine di sé. Ed aspetti educativi finalizzati a stimolare un percorso di riapprendimento e di potenziamento di competenze. Attraverso le azioni di riabilitazione sociale si offre sostegno e sollievo alle famiglie, si attivano interventi di rete, lavorando con le risorse sociali, sanitarie e del tempo libero del territorio di appartenenza. Un intervento riabilitativo sociale precoce, globale e coordinato può consentire importanti evoluzioni del quadro clinico, contribuendo a contenere gli esiti inabilitanti. L intervento è rivolto A persone, giovani e adulte, con cerebrolesione o cerebropatia acquisita grave o gravissima (GCA), che stanno ultimando o hanno ultimato il periodo di degenza ospedaliera e sono, perciò, in uscita dalla fase post-acuta riportando gravi esiti dal punto di vista fisico, psicologico e comportamentale; ai familiari; alla rete primaria del soggetto, cioè alle sue relazioni naturali precedenti la patologia; alla rete secondaria, quella costruita per integrare e sostenere la famiglia nelle funzioni di cura e di socializzazione della persona che ha acquisito la disabilità.3 Centro diurno disabili di reinserimento e riabilitazione sociale per persone con gravi cerebropatie acquisite Via Moroni, Pedrengo (BG) Apertura tutti i giorni dalla 9,30 alle 16,304 Premessa La frequenza del Centro Diurno Disabili s inserisce nel progetto globale di reinserimento sociale per persone con disabilità acquisita. Il Centro si configura in uno spazio di riabilitazione ecologica in cui le persone, dimesse o in fase di dayhospital presso i Centri di riabilitazione ospedaliera, possono trascorrere un tempo variabile, modulato nell arco della giornata in base alle esigenze e ai bisogni di ognuno. Le attività realizzate promuovono l attivazione di un percorso ponte tra l ospedalizzazione e il reinserimento sociale, offrendo spazi di sollievo alla famiglia. Alla base delle attività sono previsti interventi educativi ed animativi individuali e di gruppo, finalizzati alla creazione di momenti di socializzazione, di sperimentazione di attività riferite all immagine di sé e di rinforzo delle competenze residue. La tipologia del piccolo gruppo è determinata dall esigenza di simulare un contesto con dimensioni non troppo distanti dall ambito familiare e consentire l uso di uno spazio in tutto simile ad un normale alloggio. Criteri di accettazione Persone con invalidità grave/gravissima che comprende aspetti clinici, familiari e sociali, la cui fragilità sia compresa tra quelle riconducibili al sistema socio-sanitario e quindi con notevole compromissione dell'autonomia e delle funzioni elementari di vita. I requisiti sono: - minima autonomia dal punto di vista medico-sanitario; - compatibilità con la struttura, le attività proposte e gli utenti presenti; - disponibilità ricettiva del CDD, massima di 10 utenti; Nel caso la richiesta superi il numero indicato, viene attivata una lista di attesa. Modalità di accesso Le modalità di presa in carico seguono un iter iniziale uguale per qualsiasi tipo di servizio offerto. Dopo una richiesta, o una segnalazione dei servizi sociali di base o delle strutture sanitarie, viene effettuato un primo incontro di presentazione e raccolta dati. Le richieste sono vagliate dall équipe multidisciplinare che, se ritenute compatibili con i servizi offerti, attiva la procedura d ingresso predisponendo un periodo d osservazione. Il periodo di osservazione comprende: frequenza di 4 giorni del CDD (a tempo pieno o parziale distribuito su una o più settimane); 2 incontri tra psicologo e persona da inserire; 1 incontro tra psicologo e familiari; Terminato il periodo di osservazione viene steso il Profilo Dinamico Funzionale e definito il Progetto Educativo Individualizzato, strumenti che verranno presentati durante l incontro di restituzione. Nel caso non fossero disponibili posti presso il Centro, il richiedente è iscritto in Lista d attesa. I criteri di accesso al Centro sono definiti in funzione della data d iscrizione. Modalità di dimissione La persona viene dimessa in seguito: o o o o interruzione del percorso da parte del soggetto e/o della famiglia, al rientro in famiglia, ad un inserimento presso altra struttura per il passaggio presso il C.S.E. della Cooperativa Progettazione. Al termine del Progetto Educativo Individualizzato l équipe stende la relazione di dimissione rimanendo disponibile per un progetto d accompagnamento in altra struttura.5 SERVIZI del Centro Diurno Disabili Il CDD prevede frequenza parziale o a tempo pieno, definita secondo i bisogni riabilitativi. I progetti riabilitativi individualizzati possono prevedere: riabilitazione ecologica che comprende: il laboratorio spesa e cucina (decisione e preparazione del menù e della tavola), l utilizzo dei servizi igienici, la cura di sé, l orientamento negli spazi interni ed esterni al Centro, l utilizzo critico di televisione e radio. attività pratiche strutturate in modo individuale o di gruppo che favoriscano l acquisizione e/o il potenziamento di semplici processi operativi e l utilizzo di strumenti per comunicare (laboratori di assemblaggio, informatica, cartotecnica, ); attività espressive realizzate in piccoli gruppi che favoriscono la condivisione e l elaborazione dei vissuti personali, la ridefinizione della propria identità, la presa di coscienza del proprio corpo e il potenziamento della comunicazione non verbale (laboratorio emozioni, autobiografia e di espressione corporea); laboratori di riabilitazione cognitiva in cui si favorisce lo sviluppo dell attenzione, della concentrazione, dell orientamento spazio-temporale, dell utilizzo dell orologio e del denaro; attività ludiche che hanno l obiettivo di favorire la costruzione di un clima socializzante che permetta di elaborare il senso dello stare insieme; attività di tempo libero che hanno come finalità non solo il favorire momenti di svago e divertimento, ma anche accrescere un proprio bagaglio culturale ed esperienziale; sostegno psicologico attraverso colloqui individuali svolti una volta ogni 15 giorni; incontri di verifica e monitoraggio attraverso i quali il coordinatore condivide e/o verifica il progetto d intervento predisponendo le modalità di trasferimento delle abilità e degli apprendimenti nel contesto familiare e sociale; Gruppo di Auto Mutuo Aiuto volto ai familiari di persone con disabilità acquisita, la cui frequenza è mensile e dove vi è la presenza di un facilitatore. SERVIZI AGGIUNTIVI attività di segreteria sociale: consulenza e indicazione inerente a principali pratiche quali ausili, invalidità, ; incontri con operatori di riferimento (assistenti sociali, terapisti, ) per la condivisione dei percorsi; colloqui psicologici per familiari atti a favorire il sostegno e l elaborazione dell evento traumatico, l accettazione degli esiti e della situazione attuale e una elaborazione riguardante il futuro e, quindi una presa di coscienza del dopo di noi ; valutazione/rivalutazione neuropsicologica; assistenza educativa domiciliare che comprende tutte le normali attività di vita realizzate nell ambito familiare e sociale del soggetto al fine di recuperare le potenzialità, individuare le strategie utili a compensare i deficit e favorire la nascita o il mantenimento di relazioni; assistenza domiciliare che comprende la cura e l igiene del soggetto a casa e l accompagnamento a visite e terapie; percorsi individualizzati sul territorio che possono riguardare la socializzazione ed il sollievo familiare.6 Giornata tipo ACCOGLIENZA: caffè, lettura giornale e confronto di gruppo LABORATORI STRUTTURATI: seguono una programmazione semestrale e vedono inseriti i soggetti in base al progetto individualizzato di ognuno PREPARAZIONE PRANZO ed ATTIVITA NON STRUTTURATE: secondo una programmazione giornaliera vengono individuate le persone che insieme all operatore di riferimento si occupano della preparazione del pranzo, della tavola, Le persone che non sono impegnate in questa attività usufruiscono di questo tempo non strutturato per attività di svago (visione tv, lettura giornale, compilazione della propria agenda, ) PRANZO ATTIVITA NON STRUTTURATE: ogni persona può usufruire di questo momento della giornata secondo le proprie esigenze, riposandosi o svolgendo attività di svago sia di gruppo che individuali LABORATORI STRUTTURATI: seguono una programmazione semestrale e vedono inseriti i soggetti in base al progetto individualizzato di ognuno CHIUSURA DELLA GIORNATA: momento di merenda dove si chiude la giornata, ci si saluta ed eventualmente si danno comunicazioni riguardanti gite, chiusure o particolari attività Durante la giornata vengono attivati colloqui psicologici di sostegno a cadenza quindicinale per ogni utente come da progetto individualizzato. Controversie È sempre possibile, per reclami o controversie sull erogazione del servizio, rivolgersi agli uffici proposti dell Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bergamo. L istanza va presentata presso l Ufficio di Pubblica Tutela in Via Galliccioli, 4 a Bergamo.7 I servizi del Centro Diurno Disabili di Pedrengo Presa in Informazione a soggetti e famiglie: Presso tutte la strutture della Cooperativa e sul sito carico Centro Diurno Disabili per persone con cerebropatie acquisite Riabilitazione ecologica, cura della persona, attività di vita quotidiana, Laboratori di informatica - Lavoratori tecnici Attività espressive Indice di gravità Percorsi di socializzazione Attività sociooccupazionali sul territorio di residenza Attività di rete sul il territorio d appartenenza Supporto familiare (gruppi auto mutuo aiuto, colloqui psicologici, ecc) Dimissioni Tempo libero: Gite e vacanze Attività serali e domenicali Coordinam. volontari Assistenza e cura domiciliare C.S.E. della Cooperativa Progettazione Altri servizi del territorio Rientro in famiglia8 RETTA MENSILE Costi dei Servizi Riabilitativi Costi frequenza CDD RETTA retta totale retta Comunale retta famiglia RETTA ANNUA 7.775, , ,52 5 giorni di frequenza 647,97 459,76 188,21 4,5 giorni di frequenza 583,17 413,78 169,39 4 giorni di frequenza 518,38 367,81 150,57 3,5 giorni di frequenza 453,58 321,83 131,75 3 giorni di frequenza 388,78 275,86 112,93 2,5 giorni di frequenza 323,99 229,88 94,11 Servizi aggiuntivi COLLOQUI PSICOLOGICI 40,00 /h COLLOQUI CON REFERENTI (assistente sociale, terapisti, ) 40,00 /h GRUPPO AUTO-MUTUO-AIUTO PER FAMILIARI Gratuito ASSISTENZA E CURA DOMICILIARE 18,00 /h ASSISTENZA EDUCATIVA DOMICILIARE 20,00 /h ACCOMPAGNAMENTO RIABILITATIVO SUL TERRITORIO DI RESIDENZA 20,00 /h PERCORSI DI SOCIALIZZAZIONE E TEMPO LIBERO 20,00 /h ACCOMPAGNAMENTO E REINSERIMENTO SCOLASTICO O LAVORATIVO 24,00 /h ATTIVITA DI SEGRETERIA SOCIALE 20,00 /h VALUTAZIONE E STESURA PROFILO D ORIENTAMENTO 40,00 /h VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA ATTIVITA DI TEMPO LIBERO Da definire in relazione al percorso Da definire in relazione all attività9 Informazioni a disposizione degli utenti del CDD e delle loro famiglie: Presso le strutture della Cooperativa Sul sito: L intervento a favore di soggetti con esito di trauma cranio-encefalico e altre disabilità acquisite è necessariamente un intervento multidimensionale sotto diverse prospettive e l accesso alle informazioni da parte delle famiglie risulta complesso e a volte fonte di ansie e di vissuti di incompetenza. I servizi informativi attivati sono una risposta concreta ai bisogni di conoscenza, chiarimeno ed approfondimeno per gli utenti e per le famiglie. Durante tutto il periodo riabilitativo l informazione viene fornita direttamentealla persona ed alla famiglia nelle diverse fasi di rapporto con la Cooperativa. Per approfondimenti sui temi delle lesioni cerebrali la Cooperativa ha predisposto e mantiene aggiornato il sito: Visite conoscitive ed informative al Centro Diurno Previo accordo telefonico è possibile concordare delle visite guidate interne al CDD, al fine di conoscere la struttura, le attività, gli operatori e gli utenti presenti in quel determinato momento. Il referente dell attività è il Coordinatore del Centro. Per prenotazioni ed appuntamenti Tel fax10 CDD per GCA Pedrengo - Progettazione C. Sociale Documenti Scheda apprezzamenti o reclami Documento n 05 Ospite (facoltativo) Mezzo attraverso il quale perviene il reclamo o l apprezzamento telefono lettera incontro altro Cliente... Descrizione del problema riscontrato / reclamo /apprezzamento... Identificazione del servizio / funzione afferente.. Chi ha ricevuto il Reclamo /Apprezzamento Nome Funzione. data.. Firma. Eventuale firma del Cliente.. data. ( firma dell operatore )...11 Contatti e recapiti delle strutture di Progettazione RicreAzione - Servizi per l apprendimento e la famiglia Via Giorgio Paglia, 26- Bergamo tel tel: RiabilitAzione - Centro di riabilitazione sociale Via G. Moroni, Pedrengo (BG) - tel: MediAzione - Intercultura, interpretariato, mediazione culturale Via Keplero, 5 Bergamo (Colognola) tel: FormAzione - Formazione sociale e clinica Via Tortona, 37 - Milano tel: Documenti analoghi
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