Source: http://documenti.camera.it/Leg17/Dossier/Testi/BI0130.htm
Timestamp: 2019-01-20 18:05:43+00:00

Document:
Camera dei deputati Dossier BI0130 servizio studi
Titolo: Ripartizione della quota dell'otto per mille deIl'IRPEF devoluta alla diretta gestione statale per il 2013
SCH.DEC 071/XVII
Serie: Atti del Governo Numero: 75
DPR 1998 0076 ENTRATE TRIBUTARIE
IRPEF RIPARTIZIONE DI SOMME
Ripartizione della quota dell’otto per mille deIl’IRPEF devoluta alla diretta gestione statale per il 2013
Schema di D.P.C.M. n. 71
(art. 7, D.P.R. n. 76/1998)
File: BI0130.doc
Il quadro normativo. 3
1. La destinazione dell'otto per mille del gettito IRPEF. 3
2. Il D.P.R. 10 marzo 1998, n. 76, “Regolamento recante i criteri e le procedure per l’utilizzazione dell’otto per mille dell’IRPEF devoluta alla diretta gestione statale”. 4
La ripartizione della quota dell’otto per mille IRPEF per il 2013. 12
Lo schema di decreto di ripartizione della quota dell’otto per mille IRPEF di pertinenza statale per il 2013. 14
1. La quota di pertinenza statale. 14
2. Il piano di ripartizione dei contributi 17
3. Domande e finanziamenti negli anni 2006-2013. 19
Le assegnazioni della quota dell’otto per mille IRPEF di pertinenza statale nel 2010: 21
1. La destinazione dell'otto per mille del gettito IRPEF
A seguito dell’Accordo di revisione del Concordato stipulato tra Stato e Santa Sede nel 1984, la legge 20 maggio 1985, n. 222, recante "Disposizioni sugli enti ecclesiastici in Italia e per il sostentamento del clero cattolico in servizio nelle diocesi", ha stabilito che a decorrere dal 1990 una quota pari all'otto per mille del gettito dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, liquidata dagli uffici sulla base delle dichiarazioni annuali, venga destinata, in parte, a scopi di interesse sociale o di carattere umanitario a diretta gestione statale e, in parte, a scopi di carattere religioso a diretta gestione della Chiesa cattolica (articolo 47, secondo comma).
La scelta relativa all'effettiva destinazione viene effettuata dai contribuenti all'atto della presentazione della dichiarazione annuale dei redditi; in caso di scelte non espresse dai contribuenti, la destinazione viene stabilita in proporzione alle scelte espresse (articolo 47, terzo comma).
Relativamente all'impiego dei fondi disponibili, l’articolo 48 della citata legge n. 222/1985 prevede che tali quote vengano utilizzate:
§ dallo Stato, per interventi straordinari per la fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione dei beni culturali. Da ultimo, con la novella apportata dall’articolo 1, comma 206, della legge di stabilità 2014 (legge n. 147/2012), è stata inserita una ulteriore finalità per l’utilizzo delle risorse da parte dello Stato, relativa ad interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione scolastica;
Con successivi interventi normativi, l’opzione del contribuente è stata estesa anche a favore di altre confessioni religiose (l’Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno, le Assemblee di Dio in Italia, la Chiesa evangelica valdese, la Chiesa Evangelica Luterana in Italia, l’Unione delle Comunità ebraiche italiane, nonché, a decorrere dal periodo d’imposta 2012, la Sacra arcidiocesi ortodossa d'Italia ed Esarcato per l'Europa Meridionale, la Chiesa apostolica in Italia, l'Unione Buddhista Italiana e l'Unione Induista Italiana, Sanatana Dharma Samgha).
In relazione a ciò, si ricorda che con le leggi 22 novembre 1988, nn. 516 e 517 è stata introdotta la possibilità che la scelta sulla destinazione dell'otto per mille possa essere effettuata anche a favore dell'Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno (cfr. la legge n. 637/1996) e delle Assemblee di Dio in Italia, vincolando la destinazione dei fondi disponibili ad interventi sociali e umanitari anche a favore di paesi del terzo mondo.
Successivamente, la legge 5 ottobre 1993, n. 409, modificata dalla legge 8 giugno 2009, n. 68, ha esteso la possibilità di scelta in favore della Chiesa evangelica valdese, che può utilizzare le somme così ricevute esclusivamente per interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all'estero, sia direttamente, attraverso gli enti aventi parte nell'ordinamento valdese, sia attraverso organismi associativi ed ecumenici a livello nazionale ed internazionale.
Con la legge 29 dicembre 1995, n. 520 tale possibilità di scelta è stata estesa in favore della Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI). Anche la CELI utilizza le somme devolute dai contribuenti per gli interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all'estero.
La disciplina relativa alla destinazione dell’8 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche è stata estesa anche all'Unione delle Comunità ebraiche italiane (legge 20 dicembre 1996, n. 638): le somme assegnate possono essere utilizzate per attività culturali, per la salvaguardia del patrimonio storico, artistico e culturale, nonché per interventi sociali ed umanitari, volti in special modo alla tutela delle minoranze contro il razzismo e l’antisemitismo.
A decorrere dal periodo d’imposta 2012, la possibilità di scelta del contribuente è stata estesa all’Unione cristiana evangelica battista d’Italia, con la legge 12 marzo 2012, n. 34, la quale destina le somme devolute dai contribuenti ad interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all'estero; alla Sacra arcidiocesi ortodossa d'Italia ed Esarcato per l'Europa Meridionale, con la legge 30 luglio 2012, n. 126, che può destinare le somme devolute per il mantenimento dei ministri di culto, per la realizzazione e la manutenzione degli edifici di culto e di monasteri, per scopi filantropici, assistenziali, scientifici e culturali da realizzarsi anche in paesi esteri; alla Chiesa apostolica in Italia, con la legge 30 luglio 2012, n. 128, la quale destina le somme devolute a interventi sociali culturali ed umanitari, anche a favore di altri Paesi esteri; all'Unione Buddhista Italiana, con la legge 31 dicembre 2012, n. 245, la quale destina le somme devolute ad interventi culturali, sociali ed umanitari anche a favore di altri Paesi, nonché assistenziali e di sostegno al culto; e, infine, all'Unione Induista Italiana, Sanatana Dharma Samgha, con la legge 31 dicembre 2012, n. 246, la quale vincola le somme devolute dai contribuenti ad interventi culturali, sociali, umanitari ed assistenziali eventualmente pure a favore di altri Paesi.
2. Il D.P.R. 10 marzo 1998, n. 76, “Regolamento recante i criteri e le procedure per l’utilizzazione dell’otto per mille dell’IRPEF devoluta alla diretta gestione statale”.
I criteri e le procedure per l’utilizzazione della quota dell’otto per mille dell’IRPEF devoluta alla diretta gestione statale sono attualmente disciplinati dal D.P.R. 10 marzo 1998, n. 76, come modificato dal D.P.R. 23 settembre 2002, n. 250.
Si segnala che il suddetto regolamento è stato di recente modificato dal D.P.R. 26 aprile 2013, n. 82, il quale ha inciso profondamente sui criteri di riparto e sulle procedure per la utilizzazione delle risorse della quota dell'otto per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche devoluta alla diretta gestione statale. Le nuove disposizioni si applicano, tuttavia, a decorrere dal 1° gennaio 2014 (si veda al riguardo il § successivo).
Lo schema di riparto in esame risulta pertanto presentato secondo la disciplina di cui al D.P.R. n. 76/1998, previgente alle modifiche apportate dal D.P.R. n. 82/2013
Il D.P.R. n. 76/1998 individua le tipologie di interventi ammessi alla ripartizione della quota dell’otto per mille di diretta gestione statale (articolo 2, comma 1), conformemente ai quattro settori previsti dall’articolo 48 della legge n. 222/1985, previgente alle novelle apportate dalla legge di stabilità per il 2014 (legge n. 147/2013), indicandole nei seguenti settori:
§ fame nel mondo;
§ calamità naturali;
§ assistenza ai rifugiati;
§ conservazione di beni culturali.
Gli interventi ammissibili alla ripartizione della quota dell'otto per mille a diretta gestione statale devono presentare il carattere di straordinarietà, consistente nella effettiva estraneità rispetto all’attività di ordinaria e corrente cura degli interessi coinvolti nei settori indicati; deve, pertanto, trattarsi di interventi non compresi nella programmazione e destinazione delle risorse finanziarie ordinarie.
Gli interventi ammissibili devono, inoltre, essere tali da consentire il completamento dell’iniziativa o quanto meno l’attuazione di una parte funzionale della stessa e devono essere definiti in ogni aspetto tecnico, funzionale e finanziario.
§ pubbliche amministrazioni;
§ persone giuridiche;
§ enti pubblici e privati.
Sono escluse le persone fisiche e, in ogni caso, i soggetti che operano per fine di lucro (articolo 3).
La concessione a soggetti che siano stati già destinatari del contributo in anni precedenti richiede specifica motivazione sulle ragioni della nuova concessione del beneficio (articolo 4).
Per ciò che concerne la procedura per l’utilizzo della quota dell’otto per mille dell’IRPEF devoluta alla diretta gestione statale, il D.P.R. n. 76 prevede:
§ entro il 31 luglio di ogni anno la Presidenza del Consiglio dei Ministri elabora lo schema del piano di ripartizione delle risorse derivanti dalla quota dell’otto per mille di gestione statale.
Il piano viene predisposto sulla base delle richieste pervenute alla stessa Presidenza del Consiglio entro il 15 marzo antecedente (art. 5, comma 1), avvalendosi, a tal fine, delle valutazioni espresse dalle amministrazioni competenti e dal Ministero dell’economia e delle finanze in merito alla relazione tecnica che deve essere presentata sulle singole iniziative.
Sono escluse, anche se pervenute entro i termini, le richieste sprovviste della relazione tecnica e della relativa documentazione.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri esamina le domande verificando la sussistenza dei requisiti e considerando le valutazioni delle amministrazioni interessate entro il 30 giugno (art. 5, comma 3).
§ esaurita l’istruttoria, entro il 30 settembre di ogni anno lo schema di decreto di ripartizione, con la relativa documentazione, viene trasmesso dal Presidente del Consiglio dei Ministri alle competenti Commissioni parlamentari per l’espressione del parere (art. 7, comma 1).
Acquisito il parere, o comunque decorso il termine a tal fine previsto, il decreto di ripartizione deve essere adottato entro il 30 novembre di ogni anno (art. 7, comma 2) e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (art. 7, comma 3);
§ i fondi dell’otto per mille sono erogati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ne dà comunicazione ai Ministeri competenti per materia (art. 8, comma 1), i quali verificano e riferiscono ogni sei mesi al Presidente del Consiglio dei Ministri sull’andamento e sulla conclusione degli interventi (art. 8, comma 2). A tal fine, è previsto l’obbligo, per i soggetti destinatari dei contributi, di presentare, a consuntivo, una relazione analitica sugli interventi realizzati, che ne indichi il costo totale, suddiviso nelle principali voci di spesa. Nel caso di interventi per calamità naturali o conservazione di beni culturali immobili, la relazione deve essere corredata anche di un certificato di collaudo o di regolare esecuzione e da una relazione sul conto finale (art. 8, co. 2-bis).
Il Presidente del Consiglio dei Ministri riferisce annualmente al Parlamento sull’erogazione dei fondi dell’anno precedente e sulla verifica dei risultati ottenuta mediante gli interventi finanziati (art. 8, comma 3).
Si ricorda che, in data 16 luglio 2013, la Presidenza del Consiglio ha trasmesso alle Camere la Relazione sull’erogazione della quota dell’otto per mille a diretta gestione statale relativa all’anno 2011 e sulla verifica dei risultati ottenuti mediante gli interventi finanziati negli anni precedenti (Doc. LXIV, n. 1).
È prevista una specifica procedura di revoca dei finanziamenti nelle ipotesi in cui l’intervento non sia stato avviato entro il termine di 18 mesi dal mandato di pagamento (articolo 8-bis).
In tali casi, l’amministrazione competente ad ordinare il pagamento assegna al soggetto beneficiario un ulteriore termine della durata massima di 90 giorni; alla scadenza di quest’ultimo, se la realizzazione dell’intervento non è stata avviata, si procede alla revoca del contributo con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
L’importo del contributo così recuperato viene versato interamente all’entrata del bilancio dello Stato e successivamente riassegnato allo stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, nell’ambito del capitolo di riferimento, in modo da poter essere utilizzato nella successiva ripartizione dei finanziamenti.
È infine prevista una procedura semplificata per l’approvazione di variazioni di interventi già finanziati (articolo 8-ter).
Tale procedura è attivabile qualora le variazioni non comportino sostanziali modifiche all’oggetto dell’intervento originario o ne rappresentino un mero completamento e la loro attuazione abbia luogo nell’ambito delle risorse già assegnate, anche utilizzando eventuali economie di spesa. In tal caso si prevede che la variazione sia approvata con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, una volta acquisite le valutazioni delle amministrazioni competenti e del Ministero dell’economia e delle finanze per quanto attiene alla verifica della relazione tecnica. Il decreto viene successivamente comunicato, entro sessanta giorni, al Parlamento.
Con quest’ultima disposizione si intende evitare, a fini di semplificazione e maggiore rapidità delle procedure, che siano sottoposti al parere delle Commissioni parlamentari schemi di decreto volti ad autorizzare semplici variazioni di interventi già ammessi alla ripartizione della quota dell’otto per mille IRPEF, quando la variazione non modifichi il contenuto sostanziale dell’intervento e non richieda ulteriori finanziamenti.
Le modifiche al Regolamento adottate con il D.P.R. n. 82/2013
Si ricorda che con il D.P.R. 26 aprile 2013, n. 82 sono state apportate rilevanti modifiche alla disciplina concernente la ripartizione della quota dell'otto per mille del gettito dell'imposta sul reddito delle persone fisiche a diretta gestione statale, contenuta nel regolamento di cui al D.P.R. n. 76/1998.
Le innovazioni sono state volte, in particolare, a risolvere alcuni aspetti critici della disciplina emersi nel corso degli anni, relativamente ai criteri di riparto delle risorse derivanti dalla quota dell’otto per mille devoluta alla diretta gestione statale e alle procedure per la loro utilizzazione.
In particolare, si è intervenuti sulla procedura di concessione e di monitoraggio dei contributi, esplicitando i criteri di distribuzione delle risorse, definendo una procedure di razionalizzazione e di contenimento della spesa attraverso la previsione del pagamento dei relativi contributi, di importo più consistente, per stati di avanzamento, nonché ridisegnando il procedimento di valutazione degli interventi da finanziare e di assegnazione dei contributi medesimi, limitandolo ad un periodo massimo di 170 giorni (in luogo degli oltre otto mesi attualmente necessari).
In primo luogo, modificando il precedente regolamento, si sono precisati gli ambiti degli interventi ammessi a riparto, nelle quattro tipologie previste dall’art. 48 della legge n. 222/1985, prevedendo:
§ per gli interventi di contrasto alla fame nel mondo, che essi devono essere diretti alla realizzazione di progetti finalizzati all'obiettivo dell'autosufficienza alimentare nei Paesi in via di sviluppo, nonché alla qualificazione di personale locale da destinare a compiti di contrasto delle situazioni di sottosviluppo e denutrizione ovvero di pandemie e di emergenze umanitarie che minacciano la sopravvivenza delle popolazioni ivi residenti;
§ per gli interventi in caso di calamità naturali, la ridefinizione e precisazione delle varie tipologie di intervento comprese in tale categoria. In particolare, vengono esplicitati tra gli interventi ammessi al riparto quelli diretti all'attività di realizzazione di opere, nonché gli studi, i monitoraggi finalizzati alla tutela della pubblica incolumità da fenomeni geo-morfologici, idraulici, valanghivi, metereologici, di incendi boschivi e sismici. Viene, inoltre, precisato che il ripristino dei beni riguarda i beni pubblici, ivi inclusi i beni culturali, danneggiati o distrutti dalle medesime tipologie di fenomeni di calamità naturali ammesse al riparto;
§ relativamente agli interventi di assistenza ai rifugiati, l’ampliamento la platea dei destinatari, includendovi generalmente i soggetti ai quali, secondo la normativa vigente, sono riconosciute forme di protezione internazionale o umanitaria, e i soggetti i quali hanno fatto richiesta di tale protezione, purché privi di mezzi di sussistenza e ospitalità in Italia[1];
§ relativamente agli interventi per la conservazione di beni culturali, la precisazione che deve trattarsi di interventi (volti al restauro, alla valorizzazione, alla fruibilità da parte del pubblico di beni che presentano un particolare interesse, architettonico, artistico, storico, archeologico, etnografico, scientifico, bibliografico e archivistico) per i quali sia intervenuta la verifica ovvero la dichiarazione dell'interesse culturale ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al D.Lgs. n. 42/2004.
Il D.P.R. n. 82/2013 ha introdotto, inoltre, la previsione che gli interventi ammessi al riparto dell’otto per mille, oltre ad avere il carattere della straordinarietà, devono essere coerenti con gli indirizzi e le priorità eventualmente individuati dal Presidente del Consiglio del Ministri, dai Ministri competenti e dai Ministri delegati.
Gli interventi – fatta eccezione per quelli destinati al contrasto alla fame nel mondo - devono, inoltre, essere eseguiti sul territorio italiano.
Attraverso l’aggiunta di un nuovo articolo 2-bis al D.P.R. n. 76/1998, il nuovo regolamento introduce specifici criteri di ripartizione del beneficio dell’otto per mille, stabilendo, in particolare, che la quota dell'otto per mille di diretta gestione statale venga ripartita - di regola - in considerazione delle finalità perseguite dalla legge, in quattro quote uguali per le quattro tipologie di interventi ammesse a contributo.
Per ciò che concerne il giudizio di valutazione sulle richieste per l'elaborazione dello schema del piano di riparto, il nuovo articolo 2-bis prevede che tale giudizio debba tenere conto della natura straordinaria, dell'esigenza di tendenziale concentrazione, della rilevanza e della qualità degli interventi. Entro il 31 gennaio di ogni anno, con decreto del Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sono individuati e pubblicati, nel sito della Presidenza, i parametri specifici di valutazione delle istanze.
Uno specifico criterio di riparto geografico è previsto per la quota dell’otto per mille destinata agli interventi straordinari di conservazione dei beni culturali, al fine di perseguire un'equa distribuzione territoriale delle risorse. Si prevede, pertanto, che la quota attribuita sia divisa per cinque in relazione alle aree geografiche del Nord Ovest (per le regioni Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Liguria), del Nord Est (per le regioni Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna), Centro (per le regioni Toscana, Umbria, Marche, Lazio), Sud (per le regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria), Isole (per le regioni Sicilia, Sardegna).
Nell’ipotesi in cui gli interventi ammessi a contributo e valutati favorevolmente per una o più delle quattro tipologie di intervento non esauriscono la somma attribuita per l’anno all’otto per mille, la somma residua è distribuita in modo uguale a favore delle altre tipologie di intervento.
Per quanto concerne la concessione del beneficio a coloro i quali siano già stati, negli anni passati, destinatari del contributo dell’otto per mille, si prevede l’obbligo di specifica motivazione della concessione nell’ipotesi in cui il soggetto sia stato destinatario del beneficio nei due anni precedenti. Inoltre, il provvedimento esclude la concessione del contributo per interventi complementari o integrativi di interventi già finanziati, qualora questi ultimi non siano stati completati.
Il nuovo regolamento conferma, quali soggetti ammessi al riparto, quelli attualmente previsti: pubbliche amministrazioni, persone giuridiche ed gli enti pubblici e privati. Si precisa, altresì, che i soggetti richiedenti, diversi dalle amministrazioni pubbliche e dagli enti pubblici, devono, anziché possedere, comprovare i requisiti.
Per quanto concerne tali requisiti, viene limitato il divieto di presentare nuove istanze da parte di chi è già incorso in passato nella revoca di contributi di quote dell'otto per mille. Si prevede infatti che i soggetti non debbano essere incorsi nella revoca, totale o parziale, negli ultimi 5 anni.
Inoltre, quale ulteriore requisito, si prevede l’obbligo di avere individuato un responsabile tecnico della gestione dell'intervento in possesso dei titoli di studio e professionali necessari per l'esecuzione dell'intervento.
Le capacità finanziarie del soggetto richiedente devono ora risultare da dichiarazione rilasciata da Istituto bancario.
La procedura di riparto
Per quanto concerne la procedura di concessione e di monitoraggio dei contributi derivanti dall’otto per mille di competenza statale, il nuovo regolamento ridisegna il procedimento di valutazione degli interventi da finanziare e di assegnazione dei contributi medesimi, al fine di limitarlo ad un periodo massimo di 170 giorni, rispetto agli oltre otto mesi attualmente necessari, secondo la precedente procedura.
La tabella che segue pone a raffronto la procedura e la tempistica previgente con quella introdotta dal nuovo regolamento.
DPR n. 76/1998
Pubblicazione nel sito internet del decreto del Segretario generale della P.C.M. sui parametri specifici di valutazione delle istanze
(art. 2-bis, co. 7)
Presentazione richieste alla Presidenza del Consiglio
(art. 5, co. 1)
(art. 6, co. 2)
Verifica della sussistenza dei requisiti ed esame delle valutazioni (ora da parte di 4 apposite Commissioni tecniche)
(art. 5, co. 3)
(120 giorni dal
(art. 5, co. 4)
Elaborazione dello schema di ripartizione
Trasmissione alle Commissioni parlamentari per il parere
(art. 7, co. 1)
(15 giorni dal 28 gennaio)
Rinvio ai regolamenti parlamentari
(20 giorni,
ex art. 143, co. 4, Reg. Cam.)
Adozione del decreto da parte del Presidente del Consiglio dei ministri
(art. 7, co. 2)
(entro 15 giorni dal parere)
Tempo intercorrente tra il termine per la presentazione delle richieste e l’adozione del decreto
(15 marzo -
30 novembre)
(30 settembre -
19 marzo anno successivo)
Per quanto concerne la presentazione della domanda, da effettuare entro e non oltre il 30 settembre di ogni anno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, si includono esplicitamente anche quelle a mezzo di posta elettronica certificata.
Per ciò che concerne la valutazione delle domande, all’articolo 5 del D.P.R. n. 76 si introduce la previsione di quattro apposite Commissioni tecniche di valutazione, istituite con provvedimento del Segretario generale della Presidenza del Consiglio, e composte da un rappresentante della Presidenza stessa, con funzioni di presidente, da sei rappresentanti del Ministero dell'economia e delle finanze e da sei rappresentanti dell'amministrazione statale competente per materia. Le Commissioni, sulla base del decreto che annualmente fissa i parametri specifici di valutazione delle istanze, attribuiscono a ciascun progetto una valutazione espressa in centesimi.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri, entro 120 giorni dal termine per la presentazione delle domande (vale a dire entro il 28 gennaio dell’anno successivo), verifica la sussistenza dei requisiti soggettivi e oggettivi per l’ammissione, esamina le valutazioni delle Commissioni, provvedendo, eventualmente, ad ulteriori accertamenti, anche su richiesta delle Commissioni stesse e definisce lo schema del decreto di ripartizione delle risorse.
Tale schema di riparto - entro i 15 giorni successivi alla scadenza del termine per la sua adozione - è sottoposto alle competenti Commissioni parlamentari per il parere.
Il Presidente del Consiglio, acquisito il parere delle Commissioni, adotta il decreto. Ove il termine per il parere (20 giorni previsti dal Regolamento Camera) decorra infruttuosamente, lo schema può essere comunque approvato.
Il nuovo regolamento sostituisce, inoltre, la previsione della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.P.C.M. di riparto, con la previsione della pubblicazione sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con effetto di pubblicità legale, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 32 della legge n. 69/2009.
Per quanto concerne le procedure che disciplinano l’erogazione e l’eventuale revoca dei fondi, le modifiche introdotte dal D.P.R. n. 82/2013 dispongono una regolazione più ampia ed articolata rispetto a quella finora operante.
In particolare, per quanto concerne l’assegnazione dei fondi - per cui si richiedeva finora la semplice presentazione da parte dei soggetti beneficiari di una relazione analitica sugli interventi realizzati, con l’indicazione del costo totale suddiviso per le principali voci di spesa, accompagnata da una dichiarazione di notorietà resa dal rappresentante legale, è ora richiesta:
§ la conferma da parte dei soggetti destinatari dei fondi dei requisiti soggettivi posseduti al momento della domanda, l’indicazione delle modalità di accredito dell’importo e l’invio delle autorizzazioni all’esecuzione dei lavori oggetto del finanziamento;
§ l’invio della documentazione, entro sei mesi dalla richiesta formulata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, relativa agli interventi da eseguire con revoca del finanziamento qualora tale termine decorra inutilmente;
§ la corresponsione dell’intero importo se inferiore a 30 mila euro ed invece una corresponsione, in caso di importo superiore, di una somma pari a 30 mila euro ovvero alla metà del finanziamento concesso, se maggiore, con accredito delle ulteriori spettanze in base all’acquisizione della successiva documentazione sul prosieguo nell’esecuzione dell’opera;
§ la presentazione da parte dei soggetti beneficiari di una relazione con cadenza semestrale (entro il 31 maggio ed il 30 novembre dell’anno) in ordine alla realizzazione dell’intervento, il cui andamento è monitorato da parte della Presidenza del Consiglio mediante apposite commissioni tecniche.
Il nuovo testo conferma le disposizioni sulla presentazione di una relazione finale da parte dei soggetti beneficiari in ordine agli interventi realizzati, prescrivendo un termine di 180 giorni per la presentazione stessa, decorrenti dal termine previsto per la conclusione dell’intervento, nonché sull’obbligo di una relazione annuale al Parlamento da parte del Presidente del Consiglio sull’utilizzo dei fondi.
Per quanto riguarda, poi, la revoca dei fondi conferiti, il nuovo articolo 8-bis, nel confermare il vigente termine di revoca in caso di mancato inizio dei lavori entro di diciotto mesi dall’ordinativo di pagamento, individua ulteriori fattispecie in cui interviene la revoca, costituite dalla: mancata trasmissione della dichiarazione di effettivo inizio delle attività entro diciotto mesi dalla data dell’ordinativo di pagamento, mancata presentazione della relazione di fine lavori, mancata effettuazione dell’intervento entro il termine stabilito, nonché esecuzione dello stesso in modo difforme da quanto previsto.
La ripartizione della quota dell’otto per mille IRPEF
La ripartizione della quota dell’otto per mille IRPEF per l’anno 2013 è riferita alle scelte effettuate dai contribuenti sulle dichiarazioni dei redditi riferiti all’anno 2009 e dichiarati nel 2010.
La quota dell’otto per mille è determinata sulla base degli incassi in conto competenza relativi all’imposta sui redditi delle persone fisiche, risultanti dal rendiconto generale dello Stato (art. 45, comma 7, legge n. 448/1998).
In proposito va segnalato che l’importo considerato per la determinazione della quota dell’otto per mille non corrisponde perfettamente agli incassi in conto competenza relativi all’IRPEF risultanti nel rendiconto generale dello Stato. Le discordanze sono sostanzialmente ascrivibili al fatto che i versamenti relativi a un determinato anno d’imposta sono introitati al bilancio dello Stato in parte nell’esercizio finanziario corrispondente a tale anno (versamento in acconto per autotassazione) e in parte nell’esercizio finanziario successivo (versamento a saldo per autotassazione). Inoltre, sono effettuate ulteriori operazioni di rettifica escludendo, dagli incassi dell’esercizio, quelli relativi ai ruoli (in quanto afferenti ad esercizi pregressi, diversi dall’anno di imposta considerato); l’importo in questione è poi decurtato dai versamenti di ritenute sul lavoro dipendente incassate a gennaio dell’anno di riferimento (perché relative al mese di dicembre dell’anno precedente) ed integrato delle ritenute del gennaio dell’anno successivo (in quanto relative al mese di dicembre dell’anno di imposta)[2].
Gli incassi considerati per la determinazione della quota dell’otto per mille risultano pari nel 2009 a 153.158.042.739 euro; di conseguenza l’ammontare complessivo delle risorse da ripartire risulta pari a 1.225.264.341 euro.
Secondo le informazioni fornite dagli uffici della Ragioneria generale dello Stato, che hanno elaborato i dati rilevati dalla Agenzia delle entrate, il 45 per cento dei contribuenti ha effettuato la scelta relativa alla destinazione dell’otto per mille nella dichiarazione dei redditi effettuata nel 2010, apponendo la propria firma nell’apposito modulo allegato alla dichiarazione dei redditi.
Soggetti beneficiari della quota dell’otto per mille per l’anno 2010
Percentuale delle scelte espresse dai contribuenti
Unione italiana Chiese avventiste del 7° giorno
Unione delle Chiese metodiste valdesi
Tenendo conto che la quota relativa alle scelte non espresse viene altresì ripartita secondo la percentuale delle scelte espresse in dichiarazione[3], le quote dell’otto per mille da ripartire tra i beneficiari risultano le seguenti:
Importo da ripartire
169.899.025
2840/01
1.004.839.287
2840/03
2.328.002
2840/04
2840/05
37.738.142
2840/06
5.268.637
3.920.846
1.225.264.342
Va segnalato che la quota dell’otto per mille di pertinenza statale che verrà messa a ripartizione con lo schema di D.P.C.M. in esame è molto inferiore rispetto a quella di 169.899.025 euro teoricamente spettante allo Stato applicando la percentuale sopra indicata del 13,74 per cento sugli incassi Irpef 2009, integrata sulla base delle scelte non espresse, in ragione dei diversi interventi normativi che hanno ridotto nel corso degli ultimi anni la corrispondente autorizzazione di spesa, come illustrato nel paragrafo che segue.
Lo schema di decreto di ripartizione della quota
dell’otto per mille IRPEF di pertinenza statale per il 2013
1. La quota di pertinenza statale
Si osserva, preliminarmente, che lo schema di D.P.C.M. di riparto per l’anno 2013 in esame risulta presentato tardivamente rispetto alla tempistica indicata nel D.P.R. n. 76, che ne prevede la trasmissione al Parlamento entro il 30 settembre di ogni anno e l’adozione entro il 30 novembre.
Con lo schema in esame si provvede al riparto della quota dell’otto per mille IRPEF, di pertinenza statale per il 2013, nell’importo di soli 404.771 euro.
Come detto, si tratta di un importo notevolmente inferiore rispetto a quanto teoricamente spettante allo Stato: sulla base delle scelte dei contribuenti, infatti, la quota dell’otto per mille di pertinenza statale risulta pari a 169.899.025 euro.
Tale differenza deriva dalla circostanza che il suddetto importo risulta decurtato ai sensi di diverse disposizioni legislative intercorse, che ne hanno disposto la destinazione ad altre finalità.
La quota posta a ripartizione dallo schema di D.P.C.M. in esame è pertanto pari a 404.771 euro, a seguito delle riduzioni illustrate nella tabella che segue:
Rideterminazione della quota dell’8 per mille di pertinenza statale
Provvedimenti di riduzione
Quota IRPEF 2009 di spettanza dello Stato secondo la percentuale delle scelte espresse (comprensiva della ripartizione delle scelte non espresse)
Riduzione disposta, a decorrere dal 2006, ai sensi del D.L. n. 249/2004, art. 1-quater, co. 4, a copertura di disposizioni previdenziali concernenti gli iscritti al Fondo speciale di previdenza per il personale di volo dipendente da aziende di navigazione aerea (c.d. Fondo volo).
Riduzione lineare delle dotazioni finanziarie rimodulabili delle missioni di spesa, prevista dall’art. 60, co. 1, del D.L. n. 112/2008 e dall’art. 2, co. 1, del D.L. n. 78/2010
-1.538.267
Riduzione, a decorrere dal 2011, disposta dall’art. 21, co. 9, del D.L. n. 98/2011, a copertura delle spese per la gestione dei mezzi della flotta aerea della Protezione civile
-64.000.000
Riduzione disposta dall’articolo 1, comma 279, della legge di stabilità 2013 (legge n. 228/2012)[4]
-85.500.000
Riduzione lineare disposta ai sensi dell’art. 13, co. 1-quinquies, del D.L. n. 16/2012 delle Missioni di spesa di ciascun Ministero
Bilancio 2013 (legge n. 229/2012)
13.781.147
Riduzione per l’anno 2013 disposta dall’articolo 61, comma 1, lett. d), del D.L. n. 69/2013, a parziale copertura degli oneri recati dal provvedimento
Riduzione per l’anno 2013 disposta dall’articolo 11, comma 6-bis, del D.L. n. 76/2013, a parziale copertura degli oneri recati dal provvedimento[5]
Legge di assestamento 2013 (legge n. 177/2013)
-785.723
Riduzione operata in attuazione delle clausole di salvaguardia finanziaria contenute nell’art. 2, co. 1 del D.L. n. 78/2010[6] e dell’art. 16, co. 3, del D.L. 98/2011[7]
-1.090.653
Rideterminazione della quota dell’8 per mille di pertinenza statale per il 2013
La somma da ripartire per l’anno 2013 corrisponde allo stanziamento definitivo di competenza relativo alla quota dell’otto per mille di pertinenza statale, iscritto sul cap. 2780 dello stato di previsione del Ministero dell’economia (nell’ambito della Missione “Fondi da ripartire”)[8].
In base all’interrogazione della banca dati della Ragioneria generale dello Stato, al 20 gennaio 2013 lo stanziamento definitivo di competenza risulta, infatti, pari a 404.771 euro, corrispondente all’importo messo a riparto dallo schema in esame.
Si segnala che la Relazione illustrativa dello schema di riparto in esame, mettendo in evidenza la progressiva riduzione delle risorse dell’otto per mille a gestione statale[9], sottolinea la necessità di intervenire al fine di individuare specifiche modalità di reintegrazione delle risorse medesime e di porre in essere le iniziative in tal senso necessarie, in sintonia con quanto peraltro espressamente previsto dall'articolo 2-bis del D.P.R. n. 76 del 1998, come modificato dal D.P.R. n. 82 del 2013, al fine di contemperare le criticità dovute alla riduzione delle risorse dell'otto per mille a gestione statale con il rispetto delle scelte operate dai contribuenti in sede di dichiarazione dell'IRPEF.
In tal senso, va ricordato che per gli anni 2011 e 2012 non si è proceduto alla predisposizione del decreto di ripartizione della quota dell'otto per mille dell'IRPEF a diretta gestione statale per mancanza di disponibilità finanziaria (cfr. i relativi Comunicati della presidenza del Consiglio dei Ministri del 13 gennaio 2012 e del 26 gennaio 2013).
Con riferimento alla quota dell’otto per mille IRPEF di competenza statale dell’anno 2011, essa non è stata oggetto di riparto ai sensi dell’articolo 47 della legge n. 222/1985 in quanto l’intero stanziamento, pari a oltre 145 milioni di euro, è stato utilizzato a copertura di interventi legislativi approvati nell’ambito delle manovre di consolidamento dei conti pubblici adottate nel corso dell’anno[10].
Analogamente, la quota per l’anno 2012 è risultata interamente decurtata per effetto di successivi provvedimenti legislativi, per la gran parte legati ad esigenze di protezione civile[11].
Nella tabella seguente è riportato, per settore di intervento, l’ammontare dei finanziamenti autorizzati con gli annuali D.P.C.M. di riparto[12] dell’otto per mille di pertinenza statale, negli anni dal 2002 al 2010:
Come risulta evidente dalla tabella, la prima riduzione di risorse della quota dell’otto per mille IRPEF di competenza statale è stata disposta disposto a decorrere dal 2004 con la legge finanziaria 2004 (legge n. 350/2003, art. 2, co. 69) che ha ne disposto la riduzione di 80 milioni di euro. Tale importo è stato destinato a miglioramento dei saldi di finanza pubblica. Tale disposizione è stata successivamente modificata dalla legge finanziaria per il 2007 (legge n. 296/2006, art. 1, co. 1233), ai fini dell’integrale ripristino delle risorse dell’otto per mille dell’IRPEF destinate allo Stato, a decorrere dal 2010.
Negli anni 2011-2012, come già detto, non si è proceduto al riparto in quanto l’intero stanziamento è stato utilizzato a copertura di interventi legislativi.
2. Il piano di ripartizione dei contributi
Come indicato nel preambolo dello schema di D.P.C.M. in esame, ai fini dell’ammissione alla ripartizione della quota dell’otto per mille IRPEF di pertinenza statale per il 2013, sono pervenute 1.187 domande.
L’articolo 7, comma 1, del D.P.R. n. 76/1998 stabilisce che il Presidente del Consiglio dei Ministri sottopone alle competenti Commissioni parlamentari, per il parere, lo schema di decreto di ripartizione della quota dell'otto per mille a diretta gestione statale, con la relativa documentazione.
Nel presente schema di ripartizione relativo all’anno 2013, la documentazione presentata in allegato è articolata in vari elenchi, in cui sono indicate le istanze raggruppate in base alla valutazione ottenuta. In particolare, sono rilevate:
a) 12 istanze giunte fuori dei termini previsti (elenco n. 1);
b) 10 istanze escluse in quanto fuori fattispecie, ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. n. 76, o ritirate (elenco n. 2);
c) 12 istanze in totale che risultano carenti per mancanza dei requisiti soggettivi di cui all’art. 3, co. 1 e 2, del D.P.R. n. 76/1998 (elenco n. 3 e 4);
d) 217 istanze in totale con parere sfavorevole, per quanto attiene la riconducibilità dei progetti alle fattispecie previste dall’art. 2 del D.P.R. n. 76, ovvero per mancanza requisiti oggettivi ovvero per quanto attiene la documentazione di cui all’art. 6 del regolamento, distinte per settore di intervento (elenco n. 5).
Le istanze ammissibili, su cui è stato espresso parere favorevole, sono risultate pari a 936 (elenco n. 6), come illustrato nella tabella che segue:
Istanze ammissibili al riparto della quota
1 – Conservazione beni culturali
281.527.361,11
2 – Calamità naturali
125.433.179,37
3 – Fame nel mondo
8.274.427,46
4 – Assistenza ai rifugiati
22.265.155,54
658.175.332,16
437.500.123,48
L'ammontare dei contributi ammessi risulta notevolmente superiore alla somma da ripartire. Nel preambolo dello schema è stata sottolineata la necessità di dover pertanto procedere ad una scelta sui finanziamenti da concedere nell'ambito delle tipologie di intervento da ammettere ai benefici previsti dalla legge 20 maggio 1985, n. 222.
Sul punto, nella lettera di trasmissione che accompagna lo schema di decreto in esame, si mette in evidenza come l'estrema esiguità delle risorse disponibili non abbia consentito di procedere al finanziamento di progetti pur meritevoli sul piano delle finalità contemplate dal Regolamento, comportando la necessità di ammettere a finanziamento solo una piccola parte delle iniziative.
Si è ritenuto pertanto opportuno operare una scelta tra le categorie e gli interventi ammessi, destinando l'intero importo disponibile alla categoria "Fame nel mondo" (art. 2, comma 2, del regolamento) in ragione del fatto che la cooperazione ai Paesi in via di sviluppo costituisce una priorità di politica estera dell'Italia, in coerenza con gli orientamenti internazionali per la concentrazione delle risorse nelle aree prioritariamente colpite da situazioni di fragilità, conflitto e post conflitto.
La tabella che segue riporta gli interventi che lo schema di D.P.C.M. in esame intende finanziare per l’anno 2013 nell’ambito del settore di intervento “Fame nel mondo”:
ASSOCIAZIONE PERSONE COME NOI – ONG ONLUS – Busca (CN)
Accesso all’acqua e sicurezza alimentare in sette villaggi del Burkina Faso
GRUPPO MISSIONI AFRICA – GMA ONLUS
Sicurezza alimentare produzione di marmellata per i bambini denutriti e sottopeso in Eritrea
Sviluppo della produzione, della promozione locale per la lotta alla malnutrizione infantile in Burkina Faso
VIS – VOLONTARIATO INTERNAZIONALE PER LOSVILUPPO
Riduzione della povertà e dell’insicurezza alimentare nella Somali Regione in Etiopia
3. Domande e finanziamenti negli anni 2006-2013
Le tabelle che seguono riportano il numero delle istanze pervenute ai fini del riparto della quota di pertinenza statale dell’otto per mille IRPEF negli anni dal 2006 al 2013, nonché gli importi autorizzati con DPCM rispetto a quelli richiesti, ammissibili al finanziamento (valori in euro):
Inammissibili e con parere sfavorevole
Parere favorevole (A)
Istanze finanziate (B)
% finanziate su favorevoli (B/A *100)
Ammissibili (C)
228.579.559
338.939.081
308.025.410
352.581.798
397.428.030
437.500.123
Autorizzati (D)
46.503.979
3.542.043
43.969.406
144.489.192
(D/C *100)
La tabella che segue riporta nel dettaglio, per settore di intervento, l’ammontare dei finanziamenti ammissibili richiesti dal complesso delle istanze presentate, a raffronto con il dato dei finanziamenti autorizzati con gli annuali D.P.C.M. di riparto dell’otto per mille di pertinenza statale, a partire dal 2006:
Percentuale dei finanziamenti autorizzati con DPCM sul totale dei finanziamenti ammissibili – Anni 2006-2013
207.886.246
285.809.217
255.374.880
293.968.866
308.794.397
281.527.361
32.805.209
26.227.172
107.782.163
13.604.948
36.017.995
29.595.453
39.573.861
70.396.209
125.433.179
3.590.970
14.319.067
20.023.750
3.296.597
11.441.654
19.217.490
14.128.058
12.826.864
22.265.155
2.608.975
11.272.719
3.791.768
5.670.214
3.837.587
4.911.012
5.410.560
8.274.427
Ammissibili (A)
Autorizzati (B)
(B/A) in %
Le assegnazioni della quota dell’otto per mille IRPEF
di pertinenza statale nel 2010[13]
Con D.P.C.M. 10 dicembre 2010[14], previo parere delle competenti Commissioni parlamentari sono stati così ripartiti 144.489.192 euro:
COMUNE DI TOCCO DA CASAURIA - PESCARA
Recupero strutturale e funzionale del Castello ducale in Tocco da (PE)
194.921,74
COMUNE DI COSSOINE - SASSARI
Lavori di consolidamento e restauro del Nuraghe e villaggio Corruoe in Cossoine (SS)
79.261,97
PROVINCIA ROMANA DEI FRATI MINORI CAPPUCCINI - ROMA
Restauro e riqualificazione del convento sito in Roma, allestimento del Museo dei frati cappuccini e restauro delle opere d’arte
388.555,44
Restauro e consolidamento dell’oratorio San Giovanni e restauro degli affreschi dei Salimbeni nel Comune di Urbino
427.634,42
BASILICA SANTA MARIA DELLA SANITA’ IN NAPOLI
Risanamento conservativo e manutenzione straordinaria della cripta posta all’interno della Basilica di Santa Maria della Sanità in Napoli
272.496,85
COMUNE DI GRANTORTO - PADOVA
Completamento dell’ordinamento e dell’inventariazione dell’archivio storico del comune di Grantorto (PD) per il periodo 1965/1969 e il restauro dei registri di popolazione ottocenteschi
16.817,11
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI – SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI DI SALERNO E AVELLINO
Restauro, valorizzazione e musealizzazione dell’Abbazia della SS. Trinità di Cava de’ Tirreni (SA)
368.797,48
PARROCCHIA S. GIORGIO MARTIRE IN SANGUINETTO - VERONA
Restauro della chiesa di Santa Maria delle Grazie in Sanguinetto (VR)
83.739,41
DIOCESI DI FANO FOSSOMBRONE CAGLI PERGOLA – PESARO URBINO
Ripristino, consolidamento, risanamento conservativo ed adeguamento impianti tecnologici della Chiesa della Natività (detta San Girolamo) e del complesso annesso, denominato “Villa bassa del prelato” in Fano (PU)
565.724,45
COMUNE DI CITTADELLA - PADOVA
Restauro e valorizzazione del sistema fortificato della cinta muraria del Comune di Cittadella (PD) – Quadrante sud/est: IV intervento
486.449,87
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI – DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLE MARCHE – ANCONA
Restauro, consolidamento e valorizzazione del complesso fortificato denominato “Rocca Torrione Soccorso Coverto” in Cagli (AN)
531.972,52
PROVINCIA VENETA DI SANT’ANTONIO DELL’ORDINE DEI FRATI MINORI - VENEZIA
Valorizzazione della biblioteca storica del complesso conventuale di San Francesco della Vigna in Venezia
654.515,68
PARROCCHIA DI SAN BENEDETTO IN LOCALITA’ BASELICA - PARMA
Restauro, consolidamento e riqualificazione del complesso monumentale di San Benedetto Abate, della cantoria e dell’organo e riuso della canonica, nel Comune di Borgo Val di Taro (PR) – Località Baselica
374.921,92
COMUNE DI CASTELFORTE - LATINA
Restauro, valorizzazione e fruibilità da parte del pubblico della chiesa di San Giovanni Battista e della Torre Medievale in Castelforte (LT)
388.790,81
COMUNE DI SANGUINETTO - VERONA
Restauro della copertura dell’ex convento annesso alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie in Sanguinetto (VR)
136.335,24
COMUNE DI BERNALDA - MATERA
Recupero, valorizzazione e fruibilità del patrimonio archivistico e bibliografico dell’archivio storico comunale custodito presso la palestra della scuola elementare sita in via marconi nel Comune di Bernalda (MT)
58.794,57
PARROCCHIA DI SAN FEDE IN GRAGLIA - BIELLA
Opere di restauro interne ed esterne della chiesa di Santa Fede in Graglia (BI)
138.806,32
COMUNE DI ORIOLO - COSENZA
Restauro conservativo del Castello di Oriolo (CS)
442.062,23
COMUNE DI COLBORDOLO – PESARO URBINO
Consolidamento di un tratto delle mura castellane a Colbordolo Capoluogo (PU)
480.368,71
COMUNE DI SAN MAURO FORTE - MATERA
Restauro conservativo della Torre feudale da adibire a Museo dell’arte nel Comune di San Mauro Forte (MT)
37.066,14
CONFRATERNITA DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI IN GALLIPOLI - LECCE
Restauro statico e recupero della unità figurativa della Chiesa di Santa Maria degli Angeli in Gallipoli (LE)
366.735,88
confraternita maria ss. presentata al tempio e san francesco di paola in lecce
Opere di bonifica e recupero funzionale delle pertinenze della chiesa di S. Maria degli Angeli in Lecce
330.305,84
COMUNE DI GRADARA – PESARO URBINO
Completamento del consolidamento e restauro funzionale della cinta muraria orientale, delle torri e della porta di ingresso al castello di Gradara (PU)
405.513,49
BASILICA CON CATTEDRALE SANT’ANDREA APOSTOLO - MANTOVA
Restauro degli interni della Basilica di S. Andrea Apostolo in Mantova
1.525.885,00
PARROCCHIA E MONASTERO SAN DOMENICO ABATE IN SORA -FROSINONE
Restauro e consolidamento statico e funzionale del monastero di San Domenico in Sora (FR)
202.605,27
Messa in sicurezza, restauro e valorizzazione dell’eremo di Colle San Marco (AP) e dell’area circostante
946.463,28
COMUNE DI RIARDO - CASERTA
Consolidamento e messa in sicurezza della facciata Nord-Ovest del Castello medioevale sito nel Comune di Riardo (CE)
930.084,51
PARROCCHIA DI SAN PIETRO APOSTOLO NELLA CATTEDRALE IN TREVISO
Restauro e risanamento conservativo dell’apparato decorativo interno della chiesa di Santa Lucia sita in piazza San Vito a Treviso
402.611,61
FONDAZIONE UGO E OLGA LEVI - VENEZIA
Restauro e ristrutturazione del palazzo sede della fondazione denominato Palazzo Giustinian Lolin sito in Venezia
1.420.016,77
PARROCCHIA SANT’ANDREA APOSTOLO IN ANDRANO - LECCE
Restauro e consolidamento della chiesa ex conventuale dei Padri predicatori di San Domenico e dedicata a Santa Maria della Grazia in Andrano (LE)
449.266,76
SEMINARIO VESCOVILE DI NARNI - TERNI
Recupero di palazzo Vici in Stroncone (TR)
940.207,67
Recupero del complesso edilizio denominato Episcopio sito in Amelia (TR)
1.034.594,44
DIOCESI DI ANDRIA - BITONTO
Restauro e fruibilita' della chiesa e di parte del complesso monastico di San Domenico in Andria (Bt)
761.208,40
COMUNE DI SANTO STEFANO - CUNEO
Restauro della ex chiesa di San Bernardino in Santo Stefano Roero (CN)
170.095,90
COMUNE DI SANT'ANGELO IN VADO – PESARO URBINO
Recupero e restauro delle mura castellane del comune di Sant'angelo in Vado (PU)
371.180,89
MONASTERO DELLE SUORE BENEDETTINE DI SAN GIOVANNI EVANGELISTA DI LECCE
Completamento del restauro dei prospetti posteriori, antiche mura della città e
recupero vecchi locali del Monastero delle benedettine di San Giovanni evangelista di Lecce
1.414.864,65
PARROCCHIA SANTA MARIA DELLE GRAZIE IN SANTE MARIE – L‘AQUILA
Consolidamento statico e recupero conservativo della chiesa S. Maria delle Grazie in Sante Marie (AQ)
21.302,38
PARROCCHIA DEI SS. QUIRINO E MICHELE ARCANGELO IN CORREGGIO – REGGIO EMILIA
Restauro dei beni lignei posti nell'area presbiteriale della collegiata dei Santi
Quirino e Michele Arcangelo in Correggio (RE)
466.089,19
COMUNE DI GIOVE - TERNI
Consolidamento e restauro della chiesa di San Giovanni Battista in Giove (TR)
156.289,27
CHIESA DI SANT'ANTONIO DA PADOVA IN NARDO'
Completamento del restauro della chiesa di S. Antonio da Padova in Nardò (LE)
445.199,61
PARROCCHIA DI SANTA MARIA NUOVA IN ORCIANO DI PESARO
Completamento restauro, risanamento conservativo e consolidamento della chiesa di San Silvestro (sec. XVII) in Orciano di Pesaro (PU)
348.421,00
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELL'UMBRIA – SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DELL'UMBRIA
Restauro, tutela e valorizzazione del Teatro Romano di 247.107,63 (PG)
246.999,25
COMUNE DI ISOLA DEL CANTONE - GENOVA
Consolidamento restauro del castello Spinola di Montessoro in Isola di Cantone (GE) da destinare ad attività culturali e spettacolo
492.727,29
CONGREGAZIONE MISSIONARI SERVI DEI POVERI (BOCCONE DEL POVERO) - PALERMO
Restauro e manutenzione straordinaria della chiesa dei "SS. Quaranta Martiri al Casalotto" in Palermo
247.301,10
PARROCCHIA DI SAN PIETRO AD LACUM IN TERAMO
Restauro, consolidamento statico e conservativo della chiesa di San Pietro ad
Lacum in frazione S. Pietro ad Lacum (TE)
CHIESA PARROCCHIALE DI SAN MICHELE ARCANGELO DI CERVAROLO -VERCELLI
Consolidamento statico delle volte e della copertura chiesa di San Michele Arcangelo di Cervarolo in Varallo Sesia (VC) a seguito della comparsa di lesioni e del crollo di uno dei rosoni della parte absidale
Restauro, risanamento conservativo, valorizzazione architettonica ed archeologica della chiesa vecchia di San Pietro all'Olmo in Cornaredo (MI)
170.384,44
COMUNE DI VARANO DE' MELEGARI - PARMA
Restauro e consolidamento del piano sottotetto del castello dei Pallavicino a Varano de' Melegari (PR)
346.031,26
COMUNE DI BRIGNANO GERA D'ADDA - BERGAMO
Recupero per la conservazione delle balaustre di Palazzo Visconti in Brignano Gera d'Adda (BG)
112.050,53
CONFRATERNITA DEL SANTISSIMO SACRAMENTO E GESU' FLAGELLATO - LECCE
Consolidamento statico e restauro della chiesa di Santa Maria della Nova in Lecce
185.340,79
COMUNE DI SUBBIANO - AREZZO
Restauro della torre medioevale del complesso del castello di Subbiano (AR)
234.512,27
COMUNE DI UGENTO -LECCE
Recupero e valorizzazione dell'area archeologica sita in torre San Giovanni, frazione di Ugento (LE)
198.180,32
COMUNE DI AGUGLIANO - ANCONA
Restauro e consolidamento statico della cella campanaria e del paramento esterno all'abside della chiesa del SS. Sacramento in Agugliano (AN)
105.220,06
FONDAZIONE CENTRO STUDI G.B. VICO - SALERNO
Progetto di restauro e valorizzazione della porzione di palazzo De Vargas adibito a museo alla memoria di Giambattista Vico in Perdifumo di Vatolla (SA)
426.047,64
Restauro e valorizzazione del sistema fortificato del comune di Cittadella (PD): restauro e consolidamento quadrante Sud-Est - III° intervento
847.695,82
CITTA' DI ASCOLI SATRIANO - FOGGIA
Riqualificazione di parte del complesso architettonico ex Santa Maria del Popolo in Ascoli Satriano (FG)
221.668,58
PARROCCHIA SS. PIETRO E PAOLO IN GALATINA - LECCE
Consolidamento statico del controsoffitto ligneo della navata centrale, messa in sicurezza della pavimentazione interna e recupero delle tele del ciclo pittorico della chiesa SS. Pietro e Paolo Apostoli in Galatina (LE)
522.068,12
COMUNE DI COMERIO - VARESE
Completamento del recupero del parco storico di Villa Tatti Talacchini in Comerio (VA) - II lotto
484.777,89
PARROCCHIA DI SAN PIETRO IN SAN PIETRO MOSEZZO - NOVARA
Recupero architettonico ed artistico della chiesa di San Michele Arcangelo in Novara – frazione Gionzana
330.957,80
PARROCCHIA SANTA MARIA ASSUNTA IN CIELO IN ARICCIA - ROMA
Restauro e valorizzazione del complesso monumentale della chiesa di Santa Maria Assunta in cielo in Ariccia (RM)
639.071,45
COMUNE DI BALMUCCIA - VERCELLI
Restauro delle decorazioni della facciata dell'oratorio di Sant'Antonio in Guaifola (VC)
40.900,57
PARROCCHIA DI SAN GIOVANNI BATTISTA IN PIEVE DI TECO - IMPERIA
Completamento del restauro della parte più degradata della copertura e conclusione del restauro della facciata principale della chiesa San Giovanni Battista in Pieve di Teco (IM)
553.861,93
Restauro conservativo della torre campanaria della chiesa Santa Maria Assunta dell'Abbazia di Praglia - Teolo (PD)
513.813,45
COMUNE DI OFFIDA – AASCOLI PICENO
Restauro dell'antica fornace di Offida (AP) con ridestinazione a percorso della memoria delle lavorazioni tradizionali del laterizio
410.055,44
Rifacimento delle coperture a tetto e restauro dei prospetti esterni della chiesa dei Santi Giovanni e Paolo al Celio a Roma
472.236,34
Consolidamento e restauro della chiesa degli Agostiniani di San Nicolò (Santuario di Santa Maria Goretti) in Corinaldo (AN)
731.498,27
Restauro del complesso monumentale della chiesa di San Francesco d'Assisi in Trapani
1.550.462,20
PARROCCHIA DI MARIA SS.ASSUNTA IN CAVALLINO - LECCE
completamento del restauro statico e recupero della torre campanaria della chiesa di Maria SS. Assunta in Cavallino (LE)
106.415,75
Scavo archeologico e restauro statico del nuraghe denominato Sa Domu Beccia nel comune di Uras (OR)
362.140,49
Lavori di restauro della facciata laterale sinistra e dell'ipogeo della chiesa di S. Agostino alla Zecca in Napoli
408.982,78
ISTITUTO LUIGI STURZO -ROMA
progetto per la valorizzazione della biblioteca e dell'archivio Gabriele De Rosa dell'Istituto Luigi Sturzo - Roma
129.518,48
COMUNE DI CARAMAGNA PIEMONTE - CUNEO
Riordino dell'archivio storico del comune di Caramagna Piemonte (CN)
49.080,69
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - DIREZIONE GENERALE PER GLI ARCHIVI - SERVIZIO II TUTELA E CONSERVAZIONE
Soprintendenza archivistica per l'Abruzzo - digitalizzazione catasti storici dell'Abruzzo
10.480,77
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELL'EMILIA ROMAGNA
Restauro e consolidamento del palazzo sede dell'archivio di stato di Modena – ex convento dei domenicani
1.280.130,36
Soprintendenza archivistica per il Piemonte - valorizzazione e tutela dell'archivio storico dell'accademia delle scienze di Torino
132.074,77
PROVINCIA DEI FRATI MINORI DELLA SS. ANNUNZIATA IN GENOVA
Restauro, consolidamento statico e recupero funzionale dei locali del Monastero di Santa Chiara in San Martino d'Albaro (GE)
626.788,19
PARROCCHIA S. MARIA E S. GIORGIO IN ANNONE BRIANZA - LECCO
Restauro della chiesa di San Giorgio in Annone Brianza (LC) con interventi per la ricollocazione del polittico della passione sull'altare di San Giovanni Battista cappella degli Annoni
626.290,03
Soprintendenza archivistica per la Toscana - schedatura, digitalizzazione e restauro delle carte di Giovanni Pascoli
166.158,58
Interventi urgenti per il restauro dei locali del torchio nel castello Visconteo di Pagazzano (BG)
242.591,52
ISTITUTO PER LA STORIA DELL'ETA' CONTEMPORANEA - FONDAZIONE (ISEC) - MILANO
Digitalizzazione e catalogazione delle immagini della sezione fotografica dell'archivio storico Breda in Sesto San Giovanni (MI)
107.108,38
Completamento del restauro del materiale cartaceo e pergamenaceo dell'archivio storico vescovile di Rieti
8.054,530
Soprintendenza archivistica per la toscana - progetto di riordino, inventariazione e restauro dell'archivio storico delle scuole leopoldine di Firenze, conservato presso l'archivio storico del comune di Firenze
34.083,81
PARROCCHIA DI SAN VITTORE IN CESENA
Restauro, risanamento conservativo e consolidamento del complesso parrocchiale di San Paterniano in Cesena (FC)
410.285,11
Soprintendenza archivistica per la Liguria - riordinamento, inventariazione e restauro del complesso archivistico della collegiata e della basilica di Santa Maria delle Vigne di Genova
157.446,99
Soprintendenza archivistica per l'Emilia Romagna - "archivio storico delle reggiane": riordinamento e inventariazione dei documenti, schedatura e digitalizzazione dell'archivio fotografico, restauro dei materiali danneggiati
42.604,76
COMUNE DI CODROIPO - UDINE
Progetto di valorizzazione del castelliere di Gradiscje di Codroipo (UD)
31.612,73
Soprintendenza archivistica per l'Umbria - conservazione e valorizzazione delle lastre fotografiche prodotte dallo "studio laboratorio Moretti Caselli”
Restauro del cassero di Porta Saragozza e di ampliamento del museo della Beata Vergine di San Luca in Bologna
150.259,87
COMUNE DI GUBBIO - PERUGIA
Recupero architettonico ed artistico del piano terra dell'ex complesso monastico di San Benedetto in Gubbio (PG)
415.784,95
Archivio centrale dello stato di Roma: digitalizzazione delle fonti per la storia dell'architettura romana negli archivi di personalità
49.213,61
PARROCCHIA SAN BENEDETTO IN ARISCHIA – L’AQUILA
Recupero statico e restauro conservativo del complesso-chiesa parrocchiale monumentale San Benedetto in Arischia (AQ)
1.214.235,76
PARROCCHIA SANTA MARIA ASSUNTA IN PAGANICA
Recupero statico e restauro conservativo del complesso monumentale di Santa Maria Assunta in Paganica (AQ)
2.342.674,63
Archivio di stato di Asti - restauro fondo liste di Leva
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI DI VENEZIA E LAGUNA
Conservazione della facciata, del portico e delle coperture delle procuratie nuove – ex palazzo reale - Venezia
2.789.919,95
Consolidamento e restauro della volta del soffitto della navata centrale e del presbiterio della chiesa parrocchiale di S. Cassiano martire in Quinto di Treviso (TV)
129.039,18
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - DIREZIONE GENERALE PER LE BIBLIOTECHE, GLI ISTITUTI CULTURALI E IL DIRITTO D'AUTORE
Gorizia - biblioteca statale Isontina: restauro al fine conservativo di volumi stampati tra il XV e XVIII secolo, costituenti il fondo gesuitico
51.125,72
PARROCCHIA DI SANTA GIUSTA IN PENNA SANT'ANDREA -TERAMO
Messa in sicurezza e conservazione della chiesa di Santa Giusta in Penna Sant'Andrea (TE)
256.620,96
Soprintendenza archivistica per l'Umbria - riordinamento e inventariazione dell'archivio della "Terni" Thyssenkrupp acciai speciali Terni S.p.a.
127.814,29
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI, PAESAGGISTICI, STORICI, ARTISTICI ED ETNOANTROPOLOGICI PER NAPOLI E PROVINCIA
Restauro dell'ex convento dei SS.Severino e Sossio, sede dell'archivio di stato di Napoli
865.971,83
CITTA' DI VIGEVANO - PAVIA
Recupero funzionale 1° scuderia Castello e messa in sicurezza della torre Bramante a Vigevano (PV)
65.922,18
ISTITUZIONE CASA DELLA MUSICA IN PARMA
Restauro, digitalizzazione e catalogazione della documentazione cartacea, audio e video dell'archivio del teatro regio in Parma
498.321,33
PROVINCIA DI SARDEGNA DEI FRATI MINORI CONVENTUALI - CAGLIARI
Completamento del restauro degli interni della chiesa e dell'annesso convento di San Francesco in Iglesias (CI)
308.665,68
COMUNE DI CASTELGOMBERTO - VICENZA
Intervento di revisione della copertura e del manto in coppi della scuola elementare Guglielmo Marconi in Castelgomberto (VI)
298.233,35
PARROCCHIA SANTI GIOVANNI E PAOLO MARTIRI IN VENEZIA
Restauro architettonico delle coperture, dei paramenti e delle finiture parietali della basilica dei Santi Giovanni e Paolo martiri - Vulgo San Zanipolo – Sestiere Castello (VE)
2.875.228,44
CURIA ARCIVESCOVILE DI MANFREDONIA-VIESTE- SAN GIOVANNI ROTONDO - FOGGIA
Lavori di restauro per la fruizione e valorizzazione del complesso monumentale della basilica di Santa Maria di Siponto nel comune di Manfredonia (FG)
782.971,37
Trieste - biblioteca statale: restauro e legatura di 30 testate di periodici (120 volumi) di rilevante interesse storico-artistico
122.701,72
CITTA' DI ALZANO LOMBARDO - BERGAMO
Consolidamento statico delle volte e restauro conservativo degli affreschi presso la sede municipale di Alzano Lombardo (BG) già palazzo Pelliccioli del portone
PARROCCHIA DI S. MARIA MAGGIORE IN LOCALITA' TERRACORPO – MARZANO APPIO -CASERTA
Restauro della chiesa di San Nicola in localita' Terracorpo - Marzano Appio (CE)
286.902,40
Archivio di stato di Bologna - restauro del libro ebraico: recupero frammenti codici ebraici
55.386,19
Roma - Istituto centrale per il catalogo unico: ricognizione e successiva catalogazione e digitalizzazione in collaborazione con sette biblioteche
pubbliche statali di 150.000 volumi e digitalizzazione di 2.000.000 di pagine
1.482.645,77
COMUNE DI GAZZADA SCHIANNO - VARESE
Riqualificazione compendio architettonico di villa De Strens in Gazzada Schianno (VA)
191.721,44
COMUNE DI LOVERE - BERGAMO
Interventi di restauro della basilica di Santa Maria in Valvendra (BG)
1.140.377,37
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - SOPRINTENDENZA PER I BENI AMBIENTALI ARCHITETTONICI ARTISTICI ED ETNOANTROPOLOGICI DELLA CALABRIA
Restauro conservativo del ciclo pittorico di dipinti murali nella chiesa di S.Giovanni Therestis in Bivongi (CS)
336.577,63
Archivio di stato di Como – consolidamento dei faldoni ottocenteschi degli archivi giudiziari di Como
37.805,76
lavori di restauro del portale in pietra, delle pitture murali, di un dipinto olio su tela raffigurante l'Immacolata ed una scultura lignea raffigurante il crocifisso nella chiesa del SS. Salvatore in Cosenza
80.949,05
Restauro pitture murali della volta, del coro e delle sculture dorate della chiesa di San Girolamo in Campansi (SI)
388.640,36
COMUNE DI CASTROCARO TERME E TERRA DEL SOLE – FORLI’ CESENA
Completamento del recupero ed ampliamento degli spazi interni nelle cannoniere della rocca di Castrocaro Terme (FC) con restauro e consolidamento dei paramenti murari interni ed esterni - III stralcio
184.546,11
COMUNE DI CABRAS - ORISTANO
Recupero della necropoli meridionale di Tharros - Capo San Marco - sita nel comune di Cabras (OR)
26.755,79
Archivio di stato di Brindisi – restauro fondo del Genio civile
25.562,86
COMUNE DI APECCHIO – PESARO URBINO
Consolidamento, bonifica e restauro del ponte dei gabbiani in Apecchio (PU)
281.191,44
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI
DI VENEZIA E LAGUNA
Restauro ed adeguamento funzionale impiantistico della biblioteca nazionale - San Marco - Venezia
2.160.661,73
DIOCESI DI ALTAMURA-GRAVINA-ACQUAVIVA DELLE FONTI - BARI
Restauro conservativo del palazzo vescovile in Acquaviva delle Fonti (BA)
280.870,96
PARROCCHIA SAN MARCO EVANGELISTA DI CASTEL DEL MONTE – L’AQUILA
Restauro della chiesa di San Marco Evangelista in Castel del Monte (AQ)
COMUNE DI FELTRE - BELLUNO
Restauro e valorizzazione di cinque dipinti della pinacoteca del museo civico di Feltre (BL)
25.104,60
FONDAZIONE ROFFREDO CAETANI - LATINA
Completamento restauro mura sudorientali di Ninfa - Cisterna di Latina (LT)
473.889,62
PARROCCHIA SAN MICHELE ARCANGELO IN MIGLIANICO - CHIETI
Restauro, recupero e valorizzazione della chiesa di San Michele Arcangelo in Miglianico (CH)
524.733,94
COMUNE DI RIVOLI - TORINO
Restauro e riqualificazione funzionale della chiesa di Santa Croce in Rivoli (TO)
367.266,37
CHIESA EX CONVENTUALE SANT'AGATA LA VETERE - CATANIA
Restauro di parte degli arredi della chiesa di S. Agata La Vetere (CT) di particolare interesse artistico
131.702,99
Recupero e restauro della chiesa della Madonna del rosario in Catanzaro
511.257,16
Programma di riqualificazione della biblitoeca e musei oliveriani presso palazzo Almerici in Pesaro
187.875,79
COMUNE DI STAITI – REGGIO CALABRIA
Recupero e valorizzazione basilica bizantina di S. Maria dei Tridetti in Staiti (RC)
MINISTERO BENI E ATTIVITA' CULTURALI - DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
Valorizzazione e fruibilità del patrimonio archeologico subacqueo del mare adriatico - museo di archeologia subacquea dell'Alto Adriatico di Grado (GO)
639.923,55
PARROCCHIA MARIA VERGINE ASSUNTA IN BUSCA - CUNEO
Restauro dell'organo monumentale Serassi-Vittino della chiesa parrocchiale M.V. Assunta di Busca (CN)
68.516,98
Restauro e valorizzazione della chiesa di San Giovanni Battista, ubicata all'interno del cimitero comunale di Volvera (TO)
551.108,40
RETTORIA CHIESA DELL'EX CONVENTO DELLE CARMELITANE -BARI
Restauro, risanamento delle coperture, consolidamento delle facciate, della struttura lignea autoportante del soffitto e delle opere di finitura del paramento interno del complesso monumentale che ospita la "chiesa ex conventuale delle Carmelitane" in Putignano (BA)
340.838,11
COMUNE DI MONTALTO DELLE MARCHE – ASCOLI PICENO
Messa in sicurezza di palazzo Paradisi in Montalto delle Marche (AP)
981.704,14
PARROCCHIA DI SAN MARTINO VESCOVO IN GAGLIANO ATERNO – L’AQUILA
Completamento del restauro e consolidamento statico del complesso monumentale di San Martino vescovo - Gagliano Aterno (AQ)
1.358.200,88
COMUNE DI LAERRU - SASSARI
Parco archeologico di su colori - messa in sicurezza dei siti di Su Coloru e Sa Coa De Sa Multa - Laerru (SS)
138.934,13
PARROCCHIA BEATA VERGINE ASSUNTA IN ASIGLIANO - VERCELLI
Opere di consolidamento e messa in sicurezza dell'area absidale della chiesa Beata Vergine Assunta in Asigliano (VC)
130.370,58
PARROCCHIA SANTA MARIA ASSUNTA E SAN CATELLO - NAPOLI
Consolidamento statico e restauro conservativo della cappella di San Catello nella chiesa concattedrale di Santa Maria Assunta e San Catello in Castellammare di Stabia (NA)
1.885.462,82
COMUNE DI CHIARAMONTI - SASSARI
Consolidamento e salvaguardia della necropoli di Murrone nel comune di Chiaramonti (SS)
65.866,96
ENTE MORALE PROVINCIA D'ABRUZZO FRATI MINORI CONVENTUALI - PESCARA
Completamento del restauro e consolidamento statico del convento e della chiesa di San Francesco d'Assisi in Castelvecchio Subequo (AQ)
823.765,78
CONGREGAZIONE SUORE DOMENICANE ANCELLE DEL SIGNORE IN POPIGLIO - PISTOIA
Completamento della ristrutturazione, consolidamento statico e restauro del complesso conventuale e della chiesa dei santi Domenico e Francesco in Popiglio - Piteglio (PT)
24.370,35
Completamento del restauro delle facciate e delle coperture, rifacimento della scala - detta del Frigimelica - del palazzo vescovile di Padova
749.795,27
CAPITOLO DEI CANONICI DELLA CATTEDRALE DEI SANTI PROTASIO E GERVASIO – CITTÀ DELLA PIEVE (PG)
Completamento dei lavori di consolidamento e restauro della cattedrale dei Santi Protasio e Gervasio di Città della Pieve (PG)
348.561,93
COMUNE DI BARRAFRANCA -ENNA
Restauro, recupero, consolidamento conservativo e valorizzazione della chiesa di San Benedetto in Barrafranca (EN)
1.032.658,01
COMUNE DI SONCINO - CREMONA
Riqualificazione e conservazione della Rocca Sforzesca - Soncino (CR)
29.823,33
COMUNE DI CASSINA DE' PECCHI - MILANO
Consolidamento, restauro conservativo e riuso del torrione presso la cascina casale Bindellera in Cassina de' Pecchi (MI)
359.161,93
COMUNE DI FOLIGNO - PERUGIA
Restauro apparati decorativi dell'oratorio del Crocifisso in Foligno (PG)
232.622,01
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DEL VENETO
Archivio di stato di Venezia - completamento del restauro e della messa in sicurezza del chiostro della SS. Trinità e delle cucine del convento di Santa Maria dei Frari in Venezia
553.366,00
Restauro, consolidamento e adeguamento museale di villa Pisani di Strà (VE)
989.872,58
DIOCESI DI ALIFE-CAIAZZO - CASERTA
Diocesi di Alife-Caiazzo consolidamento della chiesa di San Leone Magno sita nel comune di Ruviano (CE)
399.419,66
CHIESA SAN CARLO BORROMEO IN CARRUFO - AQUILA
Consolidamento statico e recupero conservativo della chiesa di San Carlo Borromeo in Carrufo - Villa S .Lucia degli Abruzzi (AQ)
306.934,94
PROVINCIA MINORITICA DI CRISTO RE DEI FRATI MINORI DELL'EMILIA - BOLOGNA
Restauro e risanamento conservativo della copertura della chiesa di S. Maria delle Grazie all'osservanza - Bologna
260.572,21
PARROCCHIA DI SANTA MARIA DEL CARMINE IN PAVIA
Restauro e consolidamento delle superfici interne delle navate, dell'abside e del transetto della chiesa di Santa Maria del Carmine in Pavia
456.387,63
COMUNE DI CODRONGIANOS - SASSARI
Progetto parco dei monasteri medioevali: interventi di restauro e messa in sicurezza della Basilica di Nostra Signora di Saccargia nel comune di Codrongianos (SS)
150.181,79
COMUNE DI TERGU - SASSARI
Progetto parco dei monasteri medioevali: interventi di indagine archeologica, restauro e valorizzazione del sito di Santa Maria in Tergu (SS)
82.718,61
COMUNE DI BULZI - SASSARI
Progetto parco dei monasteri medievali: interventi di indagine archeologica, restauro e valorizzazione del sito di San Pietro delle immagini in comune di Bulzi (SS)
155.228,52
Restauro, risanamento e adeguamento impianti per i locali della biblioteca della fondazione Benedetto Croce in Napoli: n° 3 unità immobiliari in palazzo Filomarino
416.833,09
COMUNE DI SEDINI - SASSARI
Progetto parco dei monasteri medioevali: interventi di indagine archeologica, restauro e valorizzazione del sito di San Nicola di Silanis nel territorio comunale di Sedini (SS)
411.501,75
COMUNITA' MONASTICA DI BOSE MAGNANO - PERUGIA
Restauro e consolidamento del complesso monastico di San Masseo in Assisi (PG)
1.306.033,63
ANPAS - ASSOCIAZIONE NAZIONALE PUBBLICHE ASSISTENZE ONLUS – FIRENZE
Ordinamento dell'archivio storico (1890- 1978) di Anpas nazionale e comitato regionale Anpas Toscana - Firenze
86.216,28
COMUNE DI SPELLO - PERUGIA
Completamento dell'intervento e miglioramento sismico della chiesa della Madonna di Vico di Spello (PG)
281.655,40
Archivio di stato di Milano - digitalizzazione integrativa di serie di formazione dei catasti storici costituite da mappe e registri pubblicabili sul portale "Atlante dei catasti storici della Lombardia”
235.178,30
Archivio di stato di l'Aquila – restauro archivi notai dell'Aquila
141.510,84
Archivio di stato di Gorizia - inventariazione e digitalizzazione archivio notai di Gorizia (sec.XVI-XVII)
63.907,15
Archivio di stato di Genova - progetto di restauro, schedatura e digitalizzazione della cartografia relativa all'archivio del Genio Civile
106.026,21
FONDAZIONE ZETEMA - CENTRO PER LA VALORIZZAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE STORICO-AMBIENTALI - MATERA
Restauro e valorizzazione dell'immobile denominato palazzo Gattini ai fini del proseguimento dell'iniziativa culturale "La casa di Ortega" in Matera
222.279,23
Archivio di stato di Matera - riordinamento ed inventariazione miscellanea "Mauro Padula" di Matera
14.059,57
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELL'ABRUZZO
Consolidamento e restauro della chiesa di Sant'Egidio Abate in Verrecchie di Cappadocia (AQ)
130.264,06
COMUNE DI MONTE CERIGNONE – PESARO URBINO
Ripristino di parte delle mura castellane soggette a crollo della rocca di Monte Cerignone (PU)
492.393,88
MONASTERO BENEDETTINO DI SAN GIOVANNI EVANGELISTA IN PARMA
Restauro della chiesa di Santa Maria della neve e locali annessi appartenenti all'Abbazia benedettina in localita' Torrechiara comune di Langhirano (PR)
137.322,18
COMUNE DI CERCHIARA DI CALABRIA - COSENZA
Restauro conservativo del Santuario della Madonna delle armi nel comune di Cerchiara di Calabria (CS)
906.897,05
Completamento della valorizzazione della chiesa di San Pietro in Rocca di Botte (AQ)
291.075,74
Scavo, restauro e valorizzazione del parco archeologico della città romana di Amiternum (AQ)
917.604,19
Completamento dello scavo, restauro e valorizzazione dell'anfiteatro romano di Marruvium nel comune di San Benedetto dei Marsi (AQ)
155.166,75
Biblioteca universitaria alessandrina di Roma - restauro, valorizzazione e digitalizzazione del lascito di Francesco Maria II della Rovere, un antico fondo rinascimentale
204.502,87
CITTA' DI VENTIMIGLIA -IMPERIA
Restauro degli altari laterali e degli apparati decorativi della ex chiesa di San Francesco in Ventimiglia (IM)
199.390,29
DIOCESI DI MONDOVI' -CUNEO
Restauro della cattedrale di San Donato in Mondovì (CN) e relative pertinenze
411.988,87
Lavori di consolidamento statico e recupero conservativo della chiesa di San Vincenzo a Carsoli (AQ)
292.869,95
Completamento del sistema archeologico del fucino - parco archeologico della citta' - Santuario di Anxa (lucus angitiae) in Luco de' Marsi (AQ)
176.915,03
Restauro della chiesa di Santa Maria dei sassi in Ridotti di Balsorano (AQ)
319.024,47
CONVENTO SANTA MARIA DEL BUON CONSIGLIO IN GENAZZANO - ROMA
Restauro conservativo, consolidamento statico e valorizzazione della chiesa- convento di San Pio in Genazzano (RM)
972.240,71
Digitalizzazione dell'archivio e pubblicazione online del catalogo della biblioteca mandamentale di Caprino Bergamasco (BG)
18.405,26
Recupero degli archi gotici e del sito archeologico sottostante la pavimentazione del portico sito nel piccolo chiostro, presso l'antico convento di San Domenico in Lodi
PARROCCHIA DI SANTA PRISCA IN ROMA
Restauro conservativo, consolidamento statico e valorizzazione della chiesa di Santa Prisca in Roma
299.937,54
Restauro e consolidamento del paramento murario del fronte nord e della cupola della Basilica Cattedrale dell'Assunzione di Parma
COMUNE DI SAN LEO – PESARO URBINO
Restauro conservativo di fondi archivistici conservati negli archivi comunali di San Leo (PU)
5.955,12
Archivio di stato di Trieste - digitalizzazione delle mappe del catasto Franceschino
Archivio di stato di Roma - schedatura e restauro degli archivi notarili romani: - schedatura ed elaborazione di inventari ed indici di 4.800 protocolli e 1.000 piante e disegni allegati - restauro 30 protocolli degli archivi del Collegio dei notai capitolini, dei trenta notai capitolini, dei notai dell'Auditor Camerae (sec.XVI-XIX)
86.913,72
Archivio di stato di Roma - schedatura ed elaborazione su database delle collezioni cartografiche e restauro n. 250 unità cartografiche
Archivio di stato di Prato - sviluppo del "Progetto Datini": proseguimento del progetto di informatizzazione dell'archivio Datini
117.589,15
Archivio di stato di Piacenza - riproduzione digitale del fondo "Mappe, stampe e disegni"
34.765,49
PARROCCHIA DI SANTA MARIA ASSUNTA IN CIELO IN FERRAZZANO - CAMPOBASSO
Restauro e consolidamento degli elementi lapidei della chiesa di Santa Maria assunta in cielo in Ferrazzano (CB)
162.238,94
Restauro conservativo del portale della cinta muraria del centro storico di Muggia (TS)
46.865,24
COMUNE DI TODI - PERUGIA
Manutenzione straordinaria e consolidamento di parte delle coperture del tempio di San Fortunato nel comune di Todi (PG)
571.968,95
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - SOPRINTENDENZA PER I BENI STORICI, ARTISTICI ED ETNOANTROPOLOGICI DI MODENA E REGGIO EMILIA
Restauro n. 6 arazzi del sec. XVI della basilica metropolitana del Duomo di Modena con destinazione espositiva nel museo del Tesoro
435.159,19
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - DIREZIONE GENERALE PER LI ARCHIVI - SERVIZIO II TUTELA E CONSERVAZIONE
Archivio di stato di Rieti – restauro protocolli archivio notarile distrettuale
28.083,12
CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE – ROMA
Digitalizzazione e microfilmatura della documentazione storica degli organismi di governo del Cnr (1924-1970) e dei carteggi delle due prime presidenze (Vito Volterra e Guglielmo Marconi) in Roma
FONDAZIONE GUGLIELMO MARCONI - BOLOGNA
Riordino, inventariazione e valorizzazione dell'archivio storico della fondazione Guglielmo Marconi a Pontecchio Marconi (BO)
DIPARTIMENTO PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E URBANISTICA - UNIVERSITA' LA SAPIENZA – ROMA
Tutela e valorizzazione dell'archivio Luigi Piccinato sito in Roma
202.798,67
PARROCCHIA SAN PANCRAZIO IN CANICATTI' - AGRIGENTO
Restauro del coro ligneo e della custodia eucaristica in legno intagliato e dorato della parrocchia San Pancrazio in Canicatti' (AG)
96.433,79
COMUNE DI MONTE GRIMANO TERME – PESARO URBINO
Lavori di restauro e risanamento conservativo del palazzo Massajoli in Monte Grimano Terme (PU)
134.930,56
PARROCCHIA DI SANT'EUSANIO MARTIRE IN SANT'EUSANIO FORCONESE – L’AQUILA
Recupero statico e restauro conservativo del complesso chiesa Sant'Eusanio Forconese (AQ)
2.254.644,09
CHIESA DI SAN RAFFAELE ARCANGELO- Pozzuoli (NA)
Lavori di consolidamento, restauro, recupero architettonico ed artistico del complesso chiesa San Raffaele Arcangelo di Pozzuoli (NA)
1.159.016,26
Messa in sicurezza del sottotetto della libreria Sansoviniana - Venezia biblioteca nazionale
184.052,58
Prevenzione, disinfestazione e disinfezione della scaffalatura lignea e del materiale librario della biblioteca statale del monumento nazionale in Badia di Cava (SA)
81.801,15
Restauro del patrimonio manoscritto e raro di carte geografiche – biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III - Napoli
213.023,82
Completamento del restauro di scaffalature del XVI secolo – biblioteca Riccardiana - Firenze
68.248,57
Restauro e conservazione del patrimonio tipografico-fusorio appartenuto all'officina del tipografo Giambattista Bodoni - biblioteca Palatina - Parma
390.804,98
Adeguamento dei magazzini librari alla norma antincendio - Biblioteca nazionale universitaria - Torino
93.730,48
Valorizzazione e messa in sicurezza della sala crociera - biblioteca di Archeologia e storia dell'arte - Roma
109.776,79
PONTIFICIO COLLEGIO GERMANICO UNGARICO -ROMA
Completamento del restauro e valorizzazione della basilica di Santo Stefano Rotondo in Roma
367.061,34
COMUNE DI ALANNO - PESCARA
Restauro del complesso oratorio di Santa Maria delle Grazie e sistemazione dell'area di pertinenza nel comune di Alanno (PE)
227.950,75
PARROCCHIA DI MARIA SS. ASSUNTA IN NARDO' - LECCE
Restauro della facciata della chiesa di Santa Teresa di Nardò (LE)
522.667,36
COMUNE DI FOBELLO - VERCELLI
Restauro delle cappelle della via crucis di Fobello (VC)
64.260,76
COMUNE DI LAPEDONA - FERMO
Restauro conservativo della chiesa di San Nicolò in Lapedona (FM) con destinazione ad auditorium, sala convegni e concerti
333.725,91
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI – SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DI SASSARI E NUORO
"Palazzo Re Barbaro - terme centrali - città antica di Turris Libisonis" – conservazione e restauro dei rivestimenti musivi e realizzazione percorsi di visita del complesso monumentale in Porto Torres (SS)
330.186,92
COMUNE DI ROCCAMORICE - PESCARA
Restauro, valorizzazione e riqualificazione dell'eremo di Santo Spirito a Majella in Roccamorice (PE)
302.756,84
CHIESA DEI SANTI VITTORE E CARLO IN GENOVA
Restauro conservativo delle superfici pittoriche, della chiesa dei Santi Vittore e Carlo , rifacimento delle coperture del convento annesso alla chiesa e parziale
rifacimento dell'intonaco dei prospetti del convento - Genova
1.853.548,64
COMUNE DI SAN SIRO - COMO
Completamento interventi di valorizzazione della fortezza tardo romana di San Siro (CO)
27.486,81
CHIESA DI SANTA LUCIA IN FRAZ. PEDICCIANO DI FAGNANO ALTO - AQ
Consolidamento statico e recupero conservativo della chiesa di Santa Lucia - fraz. Pedicciano nel comune di Fagnano Alto (AQ)
PARROCCHIA DI SANTA MARIA MAGGIORE IN LANCIANO -CHIETI
Adeguamento strutturale e ristrutturazione della chiesa di Santa Maria Maggiore in Lanciano (CH)
937.800,29
COMUNE DI GENZANO DI LUCANIA - POTENZA
Completamento del consolidamento e restauro della chiesa dell'Annunziata e del Monastero in Genzano di Lucania (PZ)
249.020,28
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHEOLOGICI DI CAGLIARI E ORISTANO
Recupero e valorizzazione dell'area archeologica di Tharros: completamento del ripristino della viabilita' e dei piani di percorrenza e d'uso, irregimentazione delle acque nell'area urbana, consolidamento delle strutture murarie degradate e valorizzazione del circuito di fruizione nel comune di Cabras (OR)
407.771,33
PARROCCHIA SAN GIORGIO MARTIRE IN SAN GIORGIO DI LOMELLINA - PAVIA
Consolidamento statico e sistemazione copertura e consolidamento e restauro delle decorazioni delle volte della chiesa di San Giorgio Martire in San Giorgio di Lomellina (PV)
204.281,24
COMUNE DI PRADALUNGA - BERGAMO
Rifacimento serramenti e tetto del palazzo municipale del comune di Pradalunga (BG)
139.986,047
PARROCCHIA DI SAN PIETRO IN VINCOLI IN RIVALBA -TORINO
Ristrutturazione, restauro e valorizzazione della parrocchia di San Pietro in Vincoli in Rivalba (TO)
56.773,90
PARROCCHIA DI SAN PAOLINO IN FALERONE - FERMO
Restauro consolidamento statico e miglioramento sismico della chiesa di San Paolino in Falerone (FM)
706.173,96
PARROCCHIA DI SANTA MARIA NOVA IN GORIANO SICOLI- L’AQUILA
Completamento del restauro e consolidamento statico della chiesa di Santa Gemma in Goriano Sicoli (AQ)
1.937.019,93
Valorizzazione e fruibilità dell'area di campo della fiera - località podere giardino - Orvieto (TR)
196.834,01
PARROCCHIA DEI SS. PIETRO E PAOLO IN PEDACE - COSENZA
Manutenzione straordinaria e consolidamento chiesa di San Francesco di Paola in Pedace (CS)
296.343,82
DUOMO DI ODERZO PARROCCHIA DI SAN GIOVANNI BATTISTA - TREVISO
Restauro degli affreschi, dei dipinti murali e delle travature lignee del soffitto del Duomo di Oderzo (TV)
385.201,60
COMUNE DI SESTO CALENDE - VARESE
Restauro delle facciate del palazzo comunale di Sesto Calende (VA)
770.560,15
FONDAZIONE SPADOLINI NUOVA ANTOLOGIA - FIRENZE
Ristrutturazione, consolidamento e messa in sicurezza della "Casa della memoria" di Giovanni Spadolini in via Cavour - Firenze
52.489,07
COMUNE DI PIOBBICO - – PESARO URBINO
Restauro conservativo e adeguamento funzionale del centro storico: zone borgo e mercatale
223.991,35
COMUNE DI VILLA MINOZZO – REGGIO EMILIA
Recupero e valorizzazione della Rocca di Minozzo e riqualificazione delle emergenze storico naturalistiche nel territorio comunale
PARROCCHIA SAN GIOVANNI EVANGELISTA IN PORTA SAN GENNARO - NAPOLI
Restauro e valorizzazione della cappella di Santa Teresa e della cappella di S. Antonio da Padova in Napoli
370.768,73
COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA - BARI
Progetto di recupero tecnico—funzionale dell'ex monastero di S. Sofia nel comune di Gravina in Puglia (BA) - centro servizi per lo sviluppo del turismo e per la valorizzazione del patrimonio culturale
348.758,09
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELL'UMBRIA - SOPRINTENDENZA PER I BENI STORICI, ARTISTICI ED ETNOANTROPOLOGICI DELL'UMBRIA
Restauro dei dipinti murali presenti nella stanza di Prometeo, sala del trono, sala dei ritratti, stanza di Apollo e dei dipinti su tela presenti all'interno delle sale del castello Bufalini in San Giustino (PG)
386.851,25
COMUNE DI URBANIA – PESARO URBNO
Restauro conservativo ed adeguamento funzionale del palazzo ducale: Ala Nord/Ovest circostante il cortile minore di Francesco Martini - Urbania (PU)
738.949,02
PARROCCHIA DI SAN TOMMASO D'AQUINO- BENEVENTO
Consolidamento e restauro della chiesa di San Tommaso d'Aquino in Sant'Agata De' Goti (BN)
1.030.475,58
PARROCCHIA DEI SANTI VITO E MODESTO - LECCO
Completamento del restauro conservativo con ristrutturazione ed adeguamento funzionale ed impiantistico con restauro degli elementi storico – artistici dell'edificio denominato "Casa del pellegrino" - Civate (LC)
Manutenzione e restauro delle mura di Ferrara
383.442,87
FAI - FONDO PER L'AMBIENTE ITALIANO - MILANO
Completamento conservazione del palazzo Baronale del castello di Avio – Sabbionara d’Avio (TN)
259.889,06
Via delle terme area edifici pubblici - città antica di Turris Libisonis in Porto Torres (SS): scavo archeologico e conservazione dell'area da connettere al contiguo parco archeologico
Restauro e valorizzazione del documentario italiano, precedente l'avvento del fascismo, conservato presso la cineteca del comune di Bologna
85.209,53
COMUNE DI SAN GIORGIO IN BOSCO - PADOVA
Restauro e riqualificazione dell'edificio monumentale di Villa Anselmi per la creazione di un centro culturale polifunzionale e biblioteca nel comune di San Giorgio in Bosco (PD)
283.957,26
COMUNE DI MONSAMPOLO DEL TRONTO – ASCOLI PICENO
Restauro conservativo, riparazione, miglioramento sismico e riuso a museo civico e centro documentazione storico - artistica
582.347,87
PARROCCHIA DI SAN GIOVANNI BOSCO IN UGENTO- LECCE
Restauro delle decorazioni pittoriche e recupero unita' figurativa interna della chiesa del Curato in Ugento (LE)
89.166,34
Restauro conservativo della chiesa e recupero dell'avancorpo della chiesa di Santa Maria degli angeli in Venezia-Murano
557.381,93

References: articolo 2
 articolo 2
 art. 143
 articolo 8
 art. 1
 art. 2
 art. 1