Source: http://www.studiocataldi.it/normativa/raccolta_normativa.asp?pag_corrente=3&id_legge=129
Timestamp: 2017-07-26 00:49:15+00:00

Document:
Legge di stabilita' 2011 - Pag. 3
2204/2010 - Legge di stabilita' 2011 « Pagina Precedente(Raccolta normativa)
157. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, allo Statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia, di cui alla legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 51, dopo il primo comma sono inseriti i seguenti:"Il gettito relativo a tributi propri e a compartecipazioni e addizionali su tributi erariali che le leggi dello Stato attribuiscano agli enti locali spetta alla Regione con riferimento agli enti locali del proprio territorio, ferma restando la neutralita' finanziaria per il bilancio dello Stato. Qualora la legge dello Stato attribuisca agli enti locali la disciplina dei tributi o delle compartecipazioni di cui al secondo comma, spetta alla Regione individuare criteri, modalita' e limiti di applicazione di tale disciplina nel proprio territorio. Nel rispetto delle norme dell'Unione europea sugli aiuti di Stato, la Regione puo': a) con riferimento ai tributi erariali per i quali lo Stato ne prevede la possibilita', modificare le aliquote, in riduzione, oltre i limiti attualmente previsti e, in aumento, entro il livello massimo di imposizione stabilito dalla normativa statale, prevedere esenzioni dal pagamento, introdurre detrazioni di imposta e deduzioni dalla base imponibile; b) nelle materie di propria competenza, istituire nuovi tributi locali e, relativamente agli stessi, consentire agli enti locali di modificarne le aliquote, in riduzione ovvero in aumento, oltre i limiti previsti, prevedere esenzioni dal pagamento, introdurre detrazioni di imposta e deduzioni dalla base imponibile e prevedere, anche in deroga alla disciplina statale, modalita' di riscossione"; b) all'articolo 53, quarto comma, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Le predette intese definiscono i necessari indirizzi e obiettivi strategici relativi all'attivita' di accertamento dei tributi nel territorio della Regione, la quale e' svolta attraverso i conseguenti accordi operativi con le Agenzie fiscali". 158. Le disposizioni recate dal comma 157 sono approvate ai sensi e per gli effetti dell'articolo 63, quinto comma, dello Statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia, di cui alla legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1, e successive modificazioni. 159. Qualora con i decreti legislativi di attuazione della legge 5 maggio 2009, n. 42, siano istituite sul territorio nazionale nuove forme di imposizione, in sostituzione totale o parziale di tributi vigenti, con le procedure previste dall'articolo 27 della medesima legge n. 42 del 2009, e' rivisto l'ordinamento finanziario della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia al fine di assicurare la neutralita' finanziaria dei predetti decreti nei confronti dei vari livelli di governo. 160. Ai sensi del combinato disposto dell'articolo 27 della legge 5 maggio 2009, n. 42, e dell'articolo 50 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta, di cui alla legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4, e successive modificazioni, la regione Valle d'Aosta concorre al conseguimento degli obiettivi di perequazione e di solidarieta' e all'esercizio dei diritti e dei doveri dagli stessi derivanti, nonche' all'assolvimento degli obblighi di carattere finanziario posti dall'ordinamento dell'Unione europea e dalle altre misure di coordinamento della finanza pubblica stabilite dalla normativa statale, attraverso le misure previste nell'accordo sottoscritto tra il Ministro per la semplificazione normativa e il presidente della regione Valle d'Aosta: a) con la progressiva riduzione della somma sostitutiva dell'imposta sul valore aggiunto all'importazione a decorrere dall'anno 2011 fino alla soppressione della medesima dall'anno 2017; b) con il concorso finanziario ulteriore al riequilibrio della finanza pubblica, mediante l'assunzione di oneri relativi all'esercizio di funzioni statali, relative ai servizi ferroviari di interesse locale; c) con la rimodulazione delle entrate spettanti alla regione Valle d'Aosta. 161. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, si provvede alle modifiche della legge 26 novembre 1981, n. 690, e del comma 4 dell'articolo 8 della legge 23 dicembre 1992, n. 498, mediante la procedura prevista dall'articolo 48-bis dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta, di cui alla legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4, in applicazione dell'articolo 1 del decreto legislativo 22 aprile 1994, n. 320, al fine di adeguare l'ordinamento finanziario della regione ai contenuti dell'accordo di cui al comma 160 del presente articolo. 162. Alla regione Valle d'Aosta e' attribuita, secondo la procedura prevista dall'articolo 48-bis dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta, di cui alla legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4, la potesta' di istituire tributi locali, con riguardo ai presupposti non altrimenti assoggettati ad imposizione, e di determinare le variazioni delle aliquote o le agevolazioni che gli enti locali possono applicare a tali tributi locali nell'esercizio della propria autonomia, ai sensi dell'articolo 12, comma 1, lettere g) e h), della legge 5 maggio 2009, n. 42. 163. Dalle disposizioni di cui ai commi 160 e 161 derivano effetti positivi in termini di saldo netto da finanziare pari a 104 milioni di euro per l'anno 2011, 118 milioni di euro per l'anno 2012, 130 milioni di euro per l'anno 2013, 138 milioni di euro per l'anno 2014, 186 milioni di euro per l'anno 2015, 195 milioni di euro per l'anno 2016 e 211 milioni di euro a decorrere dall'anno 2017, mentre, in termini di fabbisogno e di indebitamento netto, tali effetti sono pari a 81 milioni di euro per l'anno 2011, a 95 milioni di euro per l'anno 2012, a 107 milioni di euro per l'anno 2013, a 115 milioni di euro per l'anno 2014, a 163 milioni di euro per l'anno 2015, a 172 milioni di euro per l'anno 2016 e a 188 milioni di euro a decorrere dall'anno 2017. 164. Qualora con i decreti legislativi di attuazione della legge 5 maggio 2009, n. 42, siano istituite nel territorio nazionale nuove forme di imposizione, in sostituzione totale o parziale di tributi vigenti, con le procedure previste dall'articolo 27 della medesima legge 5 maggio 2009, n. 42, e' rivisto l'ordinamento finanziario della regione Valle d'Aosta al fine di assicurare la neutralita' finanziaria dei predetti decreti nei confronti dei vari livelli di governo. 165. Gli importi da iscrivere nei fondi speciali di cui all'articolo 11, comma 3, lettera c), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, per il finanziamento dei provvedimenti legislativi che si prevede possano essere approvati nel triennio 2011-2013, restano determinati, per ciascuno degli anni 2011, 2012 e 2013, nelle misure indicate nelle Tabelle A e B allegate alla presente legge, rispettivamente per il fondo speciale destinato alle spese correnti e per il fondo speciale destinato alle spese in conto capitale. 166. Le dotazioni da iscrivere nei singoli stati di previsione del bilancio 2011 e del triennio 2011-2013, in relazione a leggi di spesa permanente la cui quantificazione e' rinviata alla legge di stabilita', ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera d), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, sono indicate nella Tabella C allegata alla presente legge. In applicazione dell'articolo 52, comma 1, della citata legge n. 196 del 2009, con riferimento alla suddetta Tabella C, sono soppresse le spese obbligatorie e abrogate le relative norme di rinvio alla Tabella stessa. 167. Gli importi delle riduzioni di autorizzazioni legislative di spesa di parte corrente, per ciascuno degli anni 2011, 2012 e 2013, con le relative aggregazioni per programma e per missione, ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera f), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, sono indicati nella Tabella D allegata alla presente legge. 168. Gli importi delle quote destinate a gravare su ciascuno degli anni 2011, 2012 e 2013 per le leggi che dispongono spese a carattere pluriennale in conto capitale, con le relative aggregazioni per programma e per missione e con distinta e analitica evidenziazione dei rifinanziamenti, delle riduzioni e delle rimodulazioni, ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera e), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, sono indicati nella Tabella E allegata alla presente legge. 169. A valere sulle autorizzazioni di spesa, riportate nella Tabella di cui al comma 168, le amministrazioni pubbliche, ai sensi dell'articolo 30, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, possono assumere impegni nell'anno 2011, a carico di esercizi futuri, nei limiti massimi di impegnabilita' indicati per ciascuna disposizione legislativa in apposita colonna della stessa Tabella, ivi compresi gli impegni gia' assunti nei precedenti esercizi a valere sulle autorizzazioni medesime. 170. La copertura della presente legge per le nuove o maggiori spese correnti, per le riduzioni di entrata e per le nuove finalizzazioni nette da iscrivere nel fondo speciale di parte corrente e' assicurata, ai sensi dell'articolo 11, comma 6, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, secondo il prospetto allegato alla presente legge. 171. Salvo quanto previsto dal comma 46, la presente legge entra in vigore il 1° gennaio 2011. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addi' 13 dicembre 2010
Visto, il Guardasigilli: Alfano-------------AGGIORNAMENTO (1)Il D.L. 29 dicembre 2010, n. 225, convertito con modificazioni dalla L. 26 febbraio 2011, n. 10, ha disposto (con l'art. 3, comma 1, lettera b)) che l'autorizzazione di spesa di cui al comma 61 del presente articolo e' integrata di 15 milioni di euro per l'anno 2011. -------------AGGIORNAMENTO (3)Il D.L. 13 maggio 2011, n. 70, convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 2011, n. 106, ha disposto (con l'art. 1, comma 4) che "Le disposizioni del presente articolo assorbono il credito di imposta per la ricerca e lo sviluppo di cui al comma 25 dell'articolo 1 della legge 13 dicembre 2010, n. 220, che e' conseguentemente soppresso". -------------AGGIORNAMENTO (4)Il D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla L. 15 luglio 2011, n. 111, ha disposto (con l'art. 20, comma 11) che "Le disposizioni di cui al comma 10, si applicano ai contratti di servizio e agli atti posti in essere dopo l'entrata in vigore del presente decreto". Ha inoltre disposto (con l'art. 17, comma 6) che "Ai sensi di quanto disposto dall'articolo 2, comma 67, secondo periodo, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, attuativo dell'articolo 1, comma 4, lettera c), dell'intesa Stato-regioni in materia sanitaria per il triennio 2010-2012, sancita nella riunione della conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano del 3 dicembre 2009, per l'anno 2011 il livello del finanziamento del Servizio sanitario nazionale a cui concorre ordinariamente lo Stato, come rideterminato dall'articolo 11, comma 12, del decreto - legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e dall'articolo 1, comma 49, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, e' incrementato di 105 milioni di euro per far fronte al maggior finanziamento concordato con le regioni, ai sensi della citata intesa, con riferimento al periodo compreso tra il 1º giugno 2011 e la data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto". -------------AGGIORNAMENTO (8)Il D.L. 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla L. 26 aprile 2012, n. 44 ha disposto (con l'art. 4, comma 4) che "Sono fatti salvi i provvedimenti normativi delle regioni e le deliberazioni delle province e dei comuni, relativi all'anno d'imposta 2012, emanati prima della data di entrata in vigore del presente decreto". -------------AGGIORNAMENTO (12)La L. 24 dicembre 2012, n. 228 ha disposto (con l'art. 1, comma 391) che "E' prorogato al 30 giugno 2013 il termine di cui all'articolo 1, comma 70, della legge 13 dicembre 2010, n. 220". Ha inoltre disposto (con l'art. 1, comma 557) che "In relazione alle ulteriori attivita' conseguenti dall'attuazione dell'articolo 1-bis del decreto-legge 7 maggio 2012, n. 52, convertito con modificazioni, dalla legge 6 luglio 2012, n. 94, l'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 23, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, e' integrata di 1,3 milioni di euro per l'anno 2013". ALLEGATO 1(articolo 1, comma 1)(importi in milioni di euro)RISULTATI DIFFERENZIALI=====================================================================
Descrizione del risultato differenziale  |  2011  |  2012  |  2013
11.306 milioni di euro per il 2011, a     |        |        |
3.332 milioni di euro per il 2012 e a     |        |        |
3.150 milioni di euro per il 2013), tenuto|        |        |
conto degli effetti derivanti dalla       |        |        |
presente legge                            |-41.900 |-22.800 |-15.000
derivanti dalla presente legge(*)         |-268.000|-276.000|-242.000
(*)  Al netto delle operazioni effettuate al fine di rimborsare prima
della   scadenza  o  di  ristrutturare  passivita'  preesistenti  con
ammortamento  a  carico dello Stato e comprensivo, per il 2011, di un
importo  di 4.000 milioni di euro per indebitamento estero relativo a
ALLEGATO 2(articolo 1, commi 2, 3 e 4)---------------------------------------------------------------------Missione e |programma |---------------------------------------------------------------------
|                        (in milioni di euro)
|                   |  2011   |  2012   |  2013
|c), della legge 9  |         |         |
|marzo 1989, n. 88  | 434,67  | 434,67  | 434,67
|                   |------------------------------
25 - Politiche   |2.a2) Adeguamento  |         |         |
previdenziali   |dei trasferimenti  |         |         |
|al Fondo pensioni  |         |         |
|previdenziali      |         |         |
3. Previdenza   |lavoratori         |         |         |
dell'arobbligatoria|dipendenti, ad     |         |         |
e complementare,  |integrazione dei   |         |         |
assicurazioni   |trasferimenti di   |         |         |
sociali      |cui al punto 2.a1),|         |         |
|3. Previdenza      |         |         |
|dell'arobbligatoria|         |         |
|e ticolo 59, comma |         |         |
|34, della legge 27 |         |         |
|dicembre 1997,     |         |         |
|complementare, n.  |         |         |
|449, e successive  |         |         |
|modificazioni      | 107,40  | 107,40  | 107,40
|cui al punto 2.a1) |18.556,19|18.556,19|18.556,19
|                   |-----------------------------
|             di cui|         |         |
|      3.a) gestione|         |         |
|      previdenziale|         |         |
|  speciale minatori|  2,78   |  2,78   |  2,78
|        3.b) ENPALS|  64,57  |  64,57  |  64,57
|3.c) integrazione  |         |         |
|coloni prima del 1°|         |         |
|gennaio 1989       | 787,29  | 787,29  | 787,29
|cui al punto 2.a2) |4.585,28 |4.585,28 |4.585,28
|  Regolazioni contabili a favore delle gestioni
|                 assistenziali
24 - Diritti    |                   |    (in milioni di euro)
sociali, politiche |                   |-----------------------------
sociali e famiglia |                   |  2009   |  2010   |
|4) Variazione di   |         |         |
|accantonamento (280|         |         |
|eccedenti (302     |         |         |
valutazione    |a valere sugli anni|         |         |
interventi     |2009 e 2010        |   462   |   120   |
Elenco 1(articolo 1, comma 40)=====================================================================
Finalita'                 |2011 (in milioni di euro)
Sostegno alle scuole non statali attraverso|il rifinanziamento del programma di        |
interventi di cui all'articolo 2, comma 47,|
della legge 22 dicembre 2008, n. 203       |           245
Proroga della liquidazione della quota del |cinque per mille dell'imposta sul reddito  |
delle persone fisiche, di cui all'articolo |
2, commi da 4-novies a 4-terdecies, del    |
decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40,        |
convertito, con modificazioni, dalla legge |
22 maggio 2010, n. 73                      |           100
Interventi straordinari a sostegno del |settore editoriale, nel quadro di          |
compatibilita' comunitaria, di cui         |
all'articolo 4, commi da 181 a 186, della  |
legge 24 dicembre 2003, n. 350             |           30
Interventi a sostegno del settore |dell'autotrasporto, attraverso il          |
rifinanziamento degli interventi di cui    |
alle seguenti disposizioni: articolo 29,   |
comma 1-bis, terzo periodo, del            |
decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207,    |
27 febbraio 2009, n. 14; articolo 2, comma |
2, del regolamento di cui al decreto del   |
Presidente della Repubblica 27 settembre   |
2007, n. 227; articolo 45, comma 1, lettera|
c), della legge 23 dicembre 1999, n. 488;  |
articolo 83-bis, comma 26, del             |
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,      |
6 agosto 2008, n. 133; articolo 1, commi   |
103 e 106, della legge 23 dicembre 2005, n.|
266                                        |           124
Sostegno alle universita' non statali |legalmente riconosciute di cui alla legge  |
29 luglio 1991, n. 243                     |           25
Interventi in tema di sclerosi laterale |amiotrofica per ricerca e assistenza       |
domiciliare dei malati, ai sensi           |
dell'articolo 1, comma 1264, della legge 27|
dicembre 2006, n. 296                      |           100
Interventi di carattere sociale: |adempimento degli impegni dello Stato      |
italiano derivanti dalla partecipazione a  |
banche e fondi internazionali attraverso il|
rifinanziamento delle autorizzazioni di    |
spesa di cui all'articolo 25 del           |
decretolegge 1° luglio 2009, n. 78,        |
3 agosto 2009, n. 102; interventi per      |
assicurare la gratuita' parziale dei libri |
di testo scolastici di cui all'articolo 27,|
comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n.  |
448; stipula di convenzioni con i comuni   |
interessati per l'attuazione di misure di  |
politiche attive del lavoro finalizzate    |
alla stabilizzazione occupazionale dei     |
lavoratori impiegati in attivita'          |
socialmente utili di cui alle seguenti     |
disposizioni: articolo 9, comma 15-bis, del|
decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78,       |
30 luglio 2010, n. 122; articolo 3 del     |
decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67,        |
23 maggio 1997, n. 135; articolo 2, comma  |
552, della legge 24 dicembre 2007, n. 244  |
((Eventi celebrativi di carattere))        |
((internazionale))                         |           250
Totale                                     |           874
Tabella 1(articolo 1, comma 131)Regioni a statuto speciale (RSS) - Ripartizione del contributo agli obiettivi di finanza pubblica da applicare alle previsioni tendenziali (*)
|    2011     |     2012      |     2013
Bolzano                | 59.346.598  |  118.693.196  |  118.693.196
Friuli-Venezia Giulia  | 77.216.900  |  154.433.800  |  154.433.800
Sardegna               | 76.689.835  |  153.379.670  |  153.379.670
Sicilia                | 198.581.714 |  397.163.428  |  397.163.428
Trentina-Alto Adige    |  4.537.652  |   9.075.304   |   9.075.304
Trento                 | 59.346.598  |  118.693.196  |  118.693.196
Valle d'Aosta          | 24.280.703  |  48.561.406   |  48.561.406
Totale RSS  | 500.000.000 | 1.000.000.000 | 1.000.000.000
(*) La spesa tendenziale 2012 e 2013 e' determinata applicando la
percentuale di riduzione prevista per le spese soggette al patto  nel
2011 dal comma 3 dell'articolo 77-ter  del  decreto-legge  25  giugno
PROSPETTO DI COPERTURACOPERTURA DEGLI ONERI DI NATURA CORRENTEPREVISTI DALLA LEGGE DI STABILITA'(articolo 11, comma 6, della legge 31 dicembre 2009, n. 196)=====================================================================
|  2011  |  2012  |  2013
(importi in milioni di euro)1) ONERI DI NATURA CORRENTENuove o maggiori spese correntiArticolato: ......................... 4.832 2.067 1.840Minori entrateArticolato: ......................... 894 265 353Tabella A ........................... 2 2 2Tabella C ........................... 19 23 21                                               ----------------------
Totale oneri da coprire ... 5.747   2.357   2.216
2) MEZZI DI COPERTURANuove o maggiori entrateArticolato: ......................... 4.148 1.122 1.138Riduzione di spese correntiArticolato: ......................... 2.669 913 751Tabella A ........................... 2 502 502Tabella C ........................... 60 20 16Tabella D ........................... 5 5 5                                               ----------------------
Totale mezzi di copertura ... 6.884   2.562   2.412
DIFFERENZA ........................             1.137     205     196
BILANCIO DELLO STATO: REGOLAZIONI CONTABILI E DEBITORIE(in milioni di euro)=====================================================================
| Assestato  2010 |  Iniziali 2011  |   2012   |   2013
|-----------------|-----------------|----------|----------
|Competenza| Cassa|Competenza| Cassa|Competenza|Competenza
Entrate    |    31.946|31.946|    30.445|30.445|    29.542|    29.672
Rimborsi   |          |      |          |      |          |
IVA        |    31.946|31.946|    30.445|30.445|    29.542|    29.672
Spesa      |          |      |          |      |          |
Corrente   |    37.213|37.233|    41.751|41.751|    32.874|    32.822
Banca      |          |      |          |      |          |
d'Italia   |          |      |          |      |          |
sospesi    |       689|   689|     1.991| 1.991|       182|         0
Debiti     |          |      |          |      |          |
pregressi  |          |      |          |      |          |
Poligrafico|          |      |          |      |          |
dello Stato|       110|   110|         0|     0|         0|         0
Poste      |          |      |          |      |          |
editoria   |        23|    23|       242|   242|         0|         0
FSN-saldo  |          |      |          |      |          |
IRAP       |     1.054| 1.054|     5.923| 5.923|         0|         0
Rimborso   |          |      |          |      |          |
imposte    |          |      |          |      |          |
dirette    |          |      |          |      |          |
pregresse  |     3.150| 3.170|     3.150| 3.150|     3.150|     3.150
Entrate    |          |      |          |      |          |
erariali   |          |      |          |      |          |
Sicilia e  |          |      |          |      |          |
Sardegna   |       241|   241|         0|     0|         0|         0
Spesa in   |          |      |          |      |          |
conto      |          |      |          |      |          |
capitale   |         0|   500|         0|     0|         0|         0
IVA        |          |      |          |      |          |
Autovetture|         0|   500|         0|     0|         0|         0
Totale|          |      |          |      |          |
Spesa|    37.213|37.733|    41.751|41.751|    32.874|    32.822
TABELLETABELLA A. - INDICAZIONE DELLE VOCI DA INCLUDERE NEL FONDO SPECIALE DI PARTE CORRENTE TABELLA B. - INDICAZIONE DELLE VOCI DA INCLUDERE NEL FONDO SPECIALE DI CONTO CAPITALE TABELLA C. - STANZIAMENTI AUTORIZZATI IN RELAZIONE A DISPOSIZIONI DI LEGGE LA CUI QUANTIFICAZIONE ANNUA E' DEMANDATA ALLA LEGGE DI STABILITA' TABELLA D. - VARIAZIONI DA APPORTARE AL BILANCIO A LEGISLAZIONE VIGENTE A SEGUITO DELLA RIDUZIONE DI AUTORIZZAZIONI LEGISLATIVE DI SPESA DI PARTE CORRENTE PRECEDENTEMENTE DISPOSTE TABELLA E. - IMPORTI DA ISCRIVERE IN BILANCIO IN RELAZIONE ALLE AUTORIZZAZIONI DI SPESA A CARATTERE PLURIENNALE IN CONTO CAPITALE, CON EVIDENZIAZIONE DEI RIFINANZIAMENTI, DELLE RIDUZIONI E DELLE RIMODULAZIONI TABELLA AINDICAZIONE DELLE VOCIDA INCLUDERE NEL FONDO SPECIALE DI PARTE CORRENTEParte di provvedimento in formato graficoTABELLA BINDICAZIONE DELLE VOCIDA INCLUDERE NEL FONDO SPECIALE DI CONTO CAPITALEDI CONTO CAPITALEParte di provvedimento in formato graficoTABELLA CSTANZIAMENTI AUTORIZZATI IN RELAZIONE A DISPOSIZIONI DI LEGGELA CUI QUANTIFICAZIONE ANNUA E' DEMANDATAALLA LEGGE DI STABILITA'
Dalla presente Tabella sono state soppresse le spese  da  considerare
«spese obbligatorie» ai sensi dell'articolo 52 della legge n. 196 del
2009, che sono complessivamente determinate dalla legge di bilancio a
decorrere dall'anno 2011.
TABELLA CSTANZIAMENTI AUTORIZZATI IN RELAZIONE A DISPOSIZIONI DI LEGGE LA CUI QUANTIFICAZIONE ANNUA E' DEMANDATA ALLA LEGGE DI STABILITA' Parte di provvedimento in formato graficoTABELLA DVARIAZIONI DA APPORTARE AL BILANCIO A LEGISLAZIONE VIGENTE A SEGUITO DELLA RIDUZIONE DI AUTORIZZAZIONI LEGISLATIVE DI SPESA DI PARTE CORRENTE PRECEDENTEMENTE DISPOSTE Nella colonna «definanziamento» il codice «1» indica che la riduzione viene disposta in via permanente per gli importi stessi, fino alla scadenza dell'autorizzazione di spesa. ---------------------------------------------------------------------
TABELLA DVARIAZIONI DA APPORTARE AL BILANCIO A LEGISLAZIONE VIGENTE A SEGUITO DELLA RIDUZIONE DI AUTORIZZAZIONI LEGISLATIVE DI SPESA DI PARTE CORRENTE PRECEDENTEMENTE DISPOSTE Parte di provvedimento in formato graficoTABELLA EIMPORTI DA ISCRIVERE IN BILANCIO IN RELAZIONE ALLE AUTORIZZAZIONI DI SPESA A CARATTERE PLURIENNALE IN CONTO CAPITALE CON EVIDENZIAZIONE DEI RIFINANZIAMENTI, DELLE RIDUZIONI E DELLE RIMODULAZIONI ---------------------------------------------------------------------
con il relativo codice, sotto il quale e' ricompreso il capitolo. Gli
importi risultanti dalla presente tabella  riportano  la  distinta  e
analitica evidenziazione dei rifinanziamenti, delle riduzioni e delle
rimodulazioni; nel caso di assenza di  variazioni  vengono  riportati
gli stanziamenti relativi alla legislazione vigente e alla  legge  di
Nella colonna «Limite impeg.» i numeri 1, 2 e 3 stanno ad indicare:1) non impegnabili le quote degli anni 2011 ed esercizi successivi;2) impegnabili al 50 per cento le quote degli anni 2011 e successivi;3) interamente impegnabili le quote degli anni 2011 e successivi.Sono comunque fatti salvi gli impegni assunti entro il 31 dicembre 2010 e quelli derivanti da spese di annualita'.
16. - Commercio internazionale ed internazionalizzazione del  sistema
24. - Diritti sociali, politiche sociali e famiglia
32.  -  Servizi  istituzionali  e  generali   delle   amministrazioni
6. - Interventi a favore della regione Friuli-Venezia Giulia ed  aree
Interventi per Venezia
12. - Costruzione di nuove sedi di servizio per gli appartenenti alle
16. - Interventi per la viabilita' ordinaria, speciale  e  di  grande
26. - Ripiano dei disavanzi pregressi delle aziende sanitarie locali
N.B. I seguenti settori sono privi di autorizzazioni: nn. 1, 5, 6, 7,
8, 10, 12, 14, 15, 18, 20, 22, 23, 25, 26.
TABELLA EIMPORTI DA ISCRIVERE IN BILANCIO IN RELAZIONE ALLE AUTORIZZAZIONI DI SPESA A CARATTERE PLURIENNALE IN CONTO CAPITALE, CON EVIDENZIAZIONE DEI RIFINANZIAMENTI, DELLE RIDUZIONI E DELLE RIMODULAZIONI Parte di provvedimento in formato grafico

References: in fine
 articolo 29
 articolo 2
 articolo 45

articolo 83
 articolo 1
 articolo 9
 articolo 3
 articolo 2