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Timestamp: 2019-08-19 21:46:51+00:00

Document:
Atto costitutivo e statuto – Festival per le Città Accessibili
In data 28 NOVEMBRE 2013 alle ore 19,00 in FOLIGNO presso la sede della costituenda associazione si sono riuniti
§ Associazione “Fermentum” – Foligno via S. Pietro 66/A – C.F. 91045180543 rappresentata dal presidente Rossano Mattioli -omissis-
§ I.T.T. “Leonardo da Vinci” – Foligno via Marconi, 6 – C.F.82001440542 – rappresentata dal delegato Rossano Mattioli -omissis-
§ Centro Servizi Foligno – società cooperativa sociale – Foligno via dei mille ex Foro Boario – C.F. 02160050544 rappresentata dal presidente Mirko Speziali -omissis-
§ Polisportiva Disabili Foligno Cooperativa Sociale – Foligno via Campo Senago, 2 – P.I. 01931460545 rappresentata dal presidente Massimo Catarinucci -omissis-
§ Associazione Chiaro Scuro – Foligno via Pascoli, 15 – C. F. 91039310544 rappresentata dal presidente Claudio Stella -omissis-
§ Associazione AGE – Foligno via G. Ungaretti, 8 – C.F 91030660541 rappresentata dal presidente Maria Chiara Bossi -omissis-
§ Moreschini Alessandra -omissis-
§ Oliva Carla,-omissis-
§ Pieroni Anna Rita, -omissis-
§ Zipeto Daniela, -omissis-
§ Raffaelli Giorgio Mario, -omissis-
per costituire un’associazione senza scopo di lucro
I presenti chiamano a fungere da Presidente Raffaelli Giorgio Mario e da segretario Moreschini Alessandra che accettano l’incarico.
Il Presidente dell’Assemblea illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori dell’iniziativa volta a costituire un’associazione orientata a promuovere la solidarietà sociale.
L’Associazione nasce dall’esigenza di promuovere sviluppare e realizzare la “città accessibile”, ovvero intesa come sistema di luoghi, servizi, azioni, ed eventi ideati e realizzati per le persone in considerazione di qualsivoglia condizione fisica, psichica sensoriale. Luoghi servizi e azioni privi di barriere architettoniche, sensoriali e della comunicazione, idonei ad offrire a ciascuna persona uguali e pari opportunità, considerando puntualmente ogni particolare situazione di disabilità motoria, sensoriale o della comunicazione, condizioni psico-fisiche proprie delle diverse età e accadimenti della vita e/o delle storie personali.
In particolare opera in continuità al progetto denominato “adotta una barriera e aiutala a diventare un luogo accessibie a tutti” e attraverso:
la progettazione, la promozione e l’organizzazione di seminari, convegni, incontri, manifestazioni ed eventi anche a carattere ludico, comunque e diversamente modulati in considerazione dei diversi soggetti coinvolti;
la raccolta e condivisione di informazioni riguardanti normative, strumenti e prassi amministrative e di gestione pubblica, soluzioni e buone prassi;
la ricerca, il sostegno e il coordinamneto di azioni e progetti atti a sviluppare opportunità di promozione ed accoglienza turistica che valorizzano e spendono il sistema urbano inteso come descritto;
lo studio, la promozione il coordinamneto e la realizzazione di attività finalizzate all’eliminazione delle barriere architettonica, sensoriali e della comunicazione, ovvero alla realizzazione di luoghi e opportunità idonei ad offrire a tutte le persone uguali opportunità;
Il presidente dell’Assemblea dà lettura dello Statuto (che si riporta in allegato al presente atto e ne forma parte integrante e sostanziale), che dopo ampia e proficua discussione viene posto in votazione ed approvato all’unanimità.
Lo statuto associativo stabilisce in particolare che l’adesione all’Associazione é libera, che il funzionamento é basato sulla volontà democraticamente espressa dai soci, che le cariche sociali sono elettive e che é assolutamente escluso ogni scopo di lucro.
L’Associazione è denominata “FESTIVAL PER LE CITTA’ ACCESSIBILI” ha sede a FOLIGNO in via PASCOLI, 9 ed ha durata a tempo indeterminato.
L’Associazione persegue esclusivamente fini di solidarietà sociale.
Le attività, il funzionamento degli organi sociali e le altre norme che regolano la vita dell’Associazione sono stabiliti dallo Statuto.
Si passa all’elezione dei membri del Consiglio Direttivo. Vengono all’unanimità eletti:
– Raffaelli Giorgio Mario – Presidente;
– Mattioli Rossano – Vicepresidente;
– Oliva Carla – Segretaria;
– Moreschini Alessandra – Tesoriere;
– Catarinucci Massimo; Speziali Mirko; Bossi Maria Chiara; Pieroni Anna Rita; Zipeto Daniela; – consiglieri.
– Al Presidente vengono conferiti tutti i poteri di gestione e di rappresentanza dell’Associazione con firma sociale di fronte a terzi. Gli eletti dichiarano di accettare la carica.
– L’assemblea stabilisce le quote associative annuali in euro 100 (cento) per le persone giuriche, euro 50 (cinquanta) per le persone fisiche oltre i 25 anni di età e euro 25 per le persone fisiche di età inferiore a 25 anni. In considerazione della data del presente atto costitutivo stabilisce altresì che per i soci fondatori e per eventiali adesioni entro il 31/12/2013 la quota è a valere anche per l’anno 2014.
– L’assemblea da mandato al presidente Raffaelli Giorgio Mario di aprire un conto bancario (o postale) a nome dell’Associazione e che ne abbiano la firma il presidente stesso Raffaelli Giorgio Mario e il tesoriere Moreschini Alessandra
Il presente atto consta di 4 pagine, viene letto, approvato e sottoscritto.
Foligno 28 novembre 2013
ART. 1) E’ costituita l’Associazione denominata FESTIVAL PER LE CITTA’ ACCESSIBILI.
ART. 2) L’Associazione ha sede legale a FOLIGNO Via PASCOLI, 9 ed ha durata a tempo indeterminato.
L’associazione opera in continuità con il progetto denominato “adotta una barriera e aiutala a diventare un luogo accessibile a tutti” e nasce dall’esigenza di realizzare, sviluppare, e promuovere la “città accessibile” ovvero intesa come sistema di luoghi, servizi, azioni, ed eventi ideati e realizzati per le persone.
Luoghi servizi e azioni privi di barriere architettoniche, sensoriali e della comunicazione, idonei ad offrire a ciascuna persona uguali e pari opportunità, considerando puntualmente ogni particolare situazione di disabilità motoria, sensoriale o della comunicazione, condizioni psico-fisiche proprie delle diverse età e accadimenti della vita e/o delle storie personali.
La città intesa come manufatto per garantire a tutti uguali opportunità nell’accesso e nella fruizione di ogni luogo, servizio, azione, ecc.
In relazione alla città intesa così come descritto al punto 2 l’Associazione:
progetta, promuove e organizza attività culturali, di sensibilizzazione e di sperimentazione sui temi di interesse della stessa associazione quali mostre, convegni, conferenze, festival, spettacoli teatrali e musicali, laboratori, attività ludiche, attività editoriali, eventi vari;
studia, ricerca, raccoglie, condivide, elabora, divulga, promuove e sostiene con i mezzi e nei modi di volta in volta ritenuti più efficaci e opportuni, informazioni riguardanti normative, strumenti, prassi amministrative e/o di gestione pubblica, soluzioni e buone prassi, ipotesi sia normative che tecniche idonee a realizzare e/o rendere strutturali le “città accessibili” e in particolare i luoghi, i servizi e le azioni che la compongono e la qualificano;
studia, ricerca, sostiene realizza e/o coordina azioni e progetti atti a sviluppare opportunità di promozione ed accoglienza turistica che valorizzano e spendono il sistema urbano come “città accessibile” così come descritto;
studia, promuove, coordina e realizza attività finalizzate all’eliminazione delle barriere architettonica, sensoriali e della comunicazione, ovvero alla realizzazione di luoghi e opportunità idonei ad offrire a tutte le persone uguali opportunità;
può supportare e aderire ad eventi ed azioni che nelle modalità di svolgimento di altre e proprie specifiche missioni aderiscono ad un modello di “città accessibile” così come descritto;
può aderire ad enti e associazioni nazionali connessi allo scopo sociale.
ART. 5) L’associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati per il perseguimento dei fini istituzionali. L’associazione può inoltre, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati. L’associazione può avvalersi di tali prestazioni con le modalità e forme conformi alla legge.
ART. 6) Possono far parte dell’Associazione le persone fisiche, le società, associazioni ed enti che intendono contribuire al raggiungimento esclusivo dei fini di solidarietà sociale previsti dal presente Statuto e che siano in possesso dei seguenti requisiti:
ART. 7) Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative ed a tutti spetta l’elettorato attivo e passivo.
ART. 8) Per essere ammessi a socio è necessario presentare al Consiglio Direttivo domanda di adesione all’Associazione con l’osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:
ART. 9) I soci, sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione, stabilita dal Consiglio Direttivo, ed all’osservanza dello Statuto, e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.
ART. 10) Lo status di socio si perde per recesso, dimissioni, morosità o esclusione. I soci sono espulsi per i seguenti motivi:
quando si rendano morosi del pagamento della tessera e delle quote sociali. La morosità viene stabilita dal Consiglio Direttivo nei confronti di quei soci che risultino inadempienti, anche dopo un richiamo, al versamento della quota associativa o d’ingresso; quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione ovvero assumano comportamenti o iniziative in contrasto con le finalità dell’Associazione o tali da lederne l’onorabilità, il decoro ed il buon nome.
ART. 11) Gli organi dell’Associazione sono:
Il Collegio dei Revisori, o un Revisore Contabile unico, solo se istituito dall’assemblea o obbligatorio per legge.
ART. 12) L’Assemblea, ordinaria e straordinaria, è l’organo deliberativo dell’Associazione.
La comunicazione della convocazione deve essere effettuata in forma scritta con qualunque mezzo (consegna brevi manu, lettera, e-mail, fax) purchè vi possa essere un riscontro scritto dell’avvenuta comunicazione, contenente i punti all’ordine del giorno, la data, l’ora ed il luogo dell’Assemblea, nonché la data, l’ora ed il luogo dell’eventuale Assemblea di seconda convocazione.
ART. 13) L’Assemblea Ordinaria deve essere convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo, almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Per motivi particolari il bilancio consuntivo può essere approvato entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio.
ART. 14) Per la validità delle delibere assembleari, si fa riferimento all’art. 21 cod. civ.
L’assemblea ordinaria sarà regolarmente costituite con la presenza di almeno la metà più uno degli associati; in seconda convocazione, da tenersi almeno con un giorno di distanza dalla prima, la delibera è valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno diritto di voto. L’assemblea straordinaria sarà regolarmente costituita con la presenza di almeno i ¾ (trequarti) degli associati; in seconda convocazione, da tenersi almeno con un giorno di distanza dalla prima, la delibera è valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti.
ART. 15) Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta almeno un decimo dei presenti. Per l’elezione delle cariche sociali, la votazione avviene a scrutinio segreto.
ART. 16) Il Consiglio Direttivo è composto da 9 (nove) consiglieri eletti dall’Assemblea fra i soci, e resta in carica per tre esercizi.
Nel caso in cui l’Assemblea dei soci non abbia provveduto ad individuare le realative cariche al momento delle elezioni, nella sua prima seduta il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri il Presidente, il VicePresidente, il Segretario e il Tesoriere.
ART. 17) Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritengano necessario, ed è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente.
ART. 18) Il Consiglio Direttivo :
ART. 19) Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno 2/3 (due terzi) dei membri e comunque almeno una volta ogni tre mesi.
ART. 20) Al Presidente del Consiglio Direttivo compete la legale rappresentanza dell’Associazione e la firma sociale.
ART. 21) Il Segretario cura l’attività amministrativa dell’associazione. Tiene aggiornati i libri sociali (verbali assemblee, consiglio direttivo, registro degli associati) e cura la corrispondenza dell’associazione.
ART. 22) Il Collegio dei Sindaci Revisori, qualora istituito dall’assemblea o obbligatorio per legge, si compone di tre membri effettivi e due supplenti eletti dall’Assemblea anche tra persone non socie.
Il Collegio dei Sindaci Revisori, o il Revisore Contabile unico: – controlla l’amministrazione dell’Associazione ; – vigila sull’osservanza delle leggi del presente Statuto e del Regolamento Interno; – accerta la regolare tenuta della contabilità e dei libri contabili e della loro corrispondenza al bilancio.
Il Collegio dei Sindaci Revisori, Revisore Contabile unico, può, nell’ambito delle sue funzioni, assistere alle riunioni del Consiglio Direttivo.
I Sindaci Revisori, Revisore Contabile unico, durano in carica tre esercizi e sono rieleggibili.
Art. 24) Le somme versate per la tessera sociale e le quote annuali di adesione all’Associazione, e le quote straordinarie, rappresentano unicamente un versamento periodico vincolante a sostegno economico del sodalizio. Non costituiscono pertanto in alcun modo titolo di proprietà o di partecipazione a proventi, e non sono in alcun caso rimborsabili o trasmissibili.
ART. 25) Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i libri dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo nonché il Libro dei soci all’Associazione.
ART. 26) Il bilancio dell’Associazione, comprendente l’esercizio sociale che va dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno, deve essere presentato dal Consiglio Direttivo entro il trentuno marzo dell’anno successivo, e approvato dall’Assemblea ordinaria dei soci entro il 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio.
ART. 27) Indipendentemente dalla redazione del bilancio annuale, l’Associazione, per ogni attività occasionale di raccolta pubblica di fondi eseguita in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze, o campagne di sensibilizzazione, redige entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio un apposito e separato rendiconto dal quale devono risultare, anche a mezzo di relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente, le entrate e le spese relative a ciascuna di detta celebrazione, ricorrenza o campagna di sensibilizzazione.
ART. 28) Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’Assemblea dei soci con il voto favorevole di almeno i ¾ (tre quarti) degli associati.
ART. 29) In caso di scioglimento l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi.
ART. 30) Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente Statuto si rimanda alla normativa vigente in materia.

References: ART. 1

ART. 2

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

Art. 24

ART. 25

ART. 26

ART. 27

ART. 28

ART. 29

ART. 30