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Comune di Sassari Deliberazione del Commissario Straordinario Assunta con i poteri della Giunta Comunale - PDF
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1 N. del Reg. 5 Comune di Sassari Deliberazione del Commissario Straordinario Assunta con i poteri della Giunta Comunale OGGETTO RECEPIMENTO DIRETTIVA REGIONALE N 16/10 DEL 18/04/ ABROGAZIONE E SOSTITUZIONE DELL'ART. 13 E MODIFICA DEGLI ALLEGATI A E B DEL REGOLAMENTO DEL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DELLA G.M. N 574 DEL 09/10/2002 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI. L anno duemilaquattordici addì nove del mese di aprile, dalle ore 12,30, presso la sede comunale, vista la proposta n.1478 in data 03/04/2014 di cui all oggetto, il Commissario straordinario con l'assistenza della vice Segretaria comunale Dott.ssa Teresa Soro ha adottato la seguente deliberazione. IL COMMISSARIO STRAORDINARIO VISTO il decreto del Presidente della Regione n. 40 del 28 marzo 2014, con il quale è stato disposto lo scioglimento del Consiglio comunale di Sassari ed è stato nominato quale Commissario straordinario il Dott. Guido Sechi; CONSIDERATO che allo stesso competono i poteri del Consiglio comunale, della Giunta, del Sindaco; 1
2 VISTO il Regolamento del Corpo di Polizia Municipale approvato con Deliberazione della Giunta Municipale n 574 del 9 ottobre 2002 e successive modificazioni; VISTA la Legge 7 marzo 1986 n 65 Legge quadro sull ordinamento della Polizia Municipale ; VISTO il Regolamento comunale sull ordinamento degli Uffici e dei Servizi; VISTO lo Statuto del Comune di Sassari; VISTO il Decreto Legislativo n 267 Testo Unico sugli Enti Locali -; VISTO l art. 48 del Decreto Legislativo n 267 che riconosce alla Giunta comunale la competenza per l approvazione del Regolamento di cui trattasi; VISTO la Legge Regionale n. 9 del 2007 che, all art. 9 Potestà regolamentare degli enti locali recita: Gli enti locali disciplinano, nell esercizio della potestà regolamentare ad essi spettante ai sensi dell articolo 117, comma 6, della Costituzione, l organizzazione e lo svolgimento delle funzioni di polizia locale. I regolamenti degli enti locali si attengono ai principi dettati dal presente capo al fine di assicurare livelli adeguati del servizio e parità di trattamento per gli amministrati in tutto il territorio regionale. ATTESO che l'art. 16 c.1 della Legge Regionale n. 9/2007 prevede che: Con decreto del Presidente della Regione sono stabilite, nel rispetto del divieto di assimilazione a quelle militari, le caratteristiche delle uniformi e dei relativi simboli distintivi di grado e le caratteristiche dei mezzi e degli strumenti in dotazione alla polizia locale. Sulle divise e i mezzi sono apposti elementi identificativi dell ente di appartenenza e lo stemma della Regione Sardegna. VISTO l'allegato n. 3 Segni distintivi di grado ed accessori sull'uniforme della Polizia della Regione Sardegna della deliberazione n. 16/10 del 18/4/2012 Norme in materia di Polizia e politiche regionali per la sicurezza. Strumenti operativi, segni distintivi e uniformi. Approvazione disciplinare. RITENUTO opportuno, al fine dell'attribuzione dei segni distintivi di grado, introdurre oltre al criterio dell'anzianità un fattore collegato all'idoneità professionale ai fini della misurazione e valutazione delle professionalità acquisita nella carriera lavorativa; RITENUTO opportuno, nell'assenza di previsione della Direttiva Regionale, individuare dei segni di riconoscimento per il personale cui è attribuito l'incarico di Responsabile di Servizio e/o di Posizione Organizzativa; RITENUTO necessario abrogare e sostituire l'articolo 13 del Capo II del citato Regolamento del Corpo di Polizia Municipale, approvato con Deliberazione della Giunta Municipale n 574 del 9 ottobre 2002 e successive modificazioni, al fine dell'inserimento della norma transitoria sul godimento del grado di cui Deliberazione regionale n 16/10 precedentemente citata; RITENUTO, inoltre, necessario modificare il PROSPETTO B ('Tabella equipaggiamento e accessori') dell'allegato A del vigente Regolamento del Corpo di Polizia Municipale approvato con Deliberazione della Giunta Municipale n 574 del 9 ottobre 2002 e successive modificazioni; RITENUTO, infine, necessario sostituire l'allegato B del vigente Regolamento del Corpo di Polizia Municipale approvato con Deliberazione della Giunta Municipale n 574 del 9 ottobre 2002 e successive modificazioni; SENTITO il Dirigente del Settore Organizzazione e Gestione Risorse Umane; 2
3 VISTO il parere favorevole espresso dal responsabile del servizio sulla regolarità tecnica, ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000; D E L I B E R A 1> Di abrogare e sostituire l'articolo 13 (REQUISITI PER L'ACCESSO E PER LA PROGRESSIONE VERTICALE) del vigente Regolamento di Polizia Municipale con l'articolo di seguito riportato: ART. 13 ATTRIBUZIONE DEL GRADO 1. Per la progressione nel grado nelle categorie C e D come indicato nell'allegato B ( SEGNI DISTINTIVI DI GRADO ED ACCESSORI SULL'UNIFORME DELLA POLIZIA LOCALE ), del presente regolamento, oltre agli anni di permanenza indicati è previsto il superamento di esame di idoneità professionale. L'esame di idoneità professionale sarà espletato con le modalità del colloquio che verterà sulla professionalità acquisita nell'attività di servizio. In caso di non idoneità, l'esame potrà essere ripetuto trascorso un anno dalla precedente prova. 2. Per il personale in servizio alla data del 31/12/2009 non potrà applicarsi un trattamento peggiorativo del distintivo di grado in godimento. 2> Di sostituire al PROSPETTO B ('Tabella equipaggiamento ed accessori') dell'allegato A del vigente Regolamento del Corpo di Polizia Municipale, le voci indicate con il testo di seguito riportato: PLACCA DI RICONOSCIMENTO: da portarsi al petto, lato sinistro del corpo, all'altezza della tasca della divisa, delle dimensioni di cm. 6 di base e cm. 7 di altezza, indica: nella sua parte sovrastante la tipologia dell'organo di Polizia, nella sua parte centrale lo stemma del Comune, e nella parte sottostante il numero di matricola di inquadramento dell'addetto ai servizi di polizia di polizia locale. ALAMARI PER IL COMANDANTE DEL CORPO: da indossare sulla giacca, alamari ricamati su stoffa nera, in canutiglia dorata delle dimensioni di cm. 12,5 di altezza x cm. 3 di larghezza alla base. Nella parte inferiore, al centro, posizionato a cm. 1 dal bordo, dimensioni circonferenza massima cm. 1,5, è inserito, a ricamo, il simbolo della Regione Sardegna, dimensione circonferenza massima cm. 2, distanza dal bordo cm. 1,5. ALAMARI PICCOLI PER PERSONALE DI CATEGORIA C E D: da indossare sulla giacca, sulla camicia estiva, sulla giacca tecnica e sul cappotto, accessorio realizzato in lega metallica leggera colore oro o in materiale plastico metallizzato oro elettrosaldato, dimensione circonferenza massima cm. 3,5 riproducente il simbolo della Regione Sardegna, spessore nella parte più alta cm. 0,5. L'accessorio come sopra descritto è, altresì indossato dal comandante del corpo sulla camicia estiva e sulla giacca tecnica. STEMMA PER BERRETTO: Al centro, nel davanti del berretto, è applicato il fregio con il simbolo della Regione Sardegna. 3
4 TESSERA DI RICONOSCIMENTO: La tessera è plastificata con le seguenti dimensioni: 85,60 X 53,98 mm. La bordatura di cm. 0,5 della tessera di riconoscimento è di colore rosso per i dirigenti ed i comandanti di corpo e azzurra per il restante personale. SEGNI DISTINTIVI DI LIVELLO PER BERRETTO/SPALLINE: come descritti nell'allegato B SEGNI DISTINTIVI DI GRADO ED ACCESSORI SULL'UNIFORME DELLA POLIZIA LOCALE del presente Regolamento. 3> Di sostituire l'allegato B ( SEGNI DISTINTIVI DI LIVELLO ) del vigente Regolamento di Polizia Municipale, con l' ALLEGATO B ( SEGNI DISTINTIVI DI GRADO ED ACCESSORI SULL'UNIFORME DELLA POLIZIA LOCALE ) di cui alla deliberazione della Regione Sardegna n. 16/10 del 18/4/2012 Norme in materia di Polizia e politiche regionali per la sicurezza. Strumenti operativi, segni distintivi e uniformi. Approvazione disciplinare. e come modificato sulla base dell'organizzazione del Corpo, di seguito riportato: ALLEGATO B SEGNI DISTINTIVI DI GRADO ED ACCESSORI SULL'UNIFORME DELLA POLIZIA LOCALE Segni distintivi del grado di categoria C Categoria Giuridica Categoria Economica Anzianità nella categoria Denominazione Distintivi di Grado Funzioni di responsabilità C C1 Dalla nomina Agente di Polizia 4
5 C C2 C C3 C C4 C C5 Almeno 7 anni nella categoria C1 Dalla nomina Almeno 5 anni nella categoria C2 Dalla nomina Almeno 5 anni nella categoria C3 Dalla nomina Almeno 5 anni nella categoria C4 Dalla nomina Agente Scelto di Polizia Assistente di Polizia Assistente Scelto di Polizia Assistente Capo di Polizia Al distintivo di grado per l'agente scelto, l'assistente e l'assistente scelto è associato il soggolo lineare, lucido, piatto, estensibile, in materiale plastico di colore nero, lunghezza mm. 310/320, da apporsi sul berretto, di altezza cm.1,8. Per l'assistente Capo di Polizia il soggolo è supportato da un galloncino colore oro, bordato di nero, di dimensioni: altezza cm.2, larghezza cm. 1. I fregi da apporsi sul berretto per la categoria C sono in metallo di forma a scudo ovale ornato da una cornice cesellata di altezza cm.6 e di larghezza cm.5, suddiviso da una croce rossa in quattro cantoni, in ognuno dei quali è raffigurato una testa di moro bendato rivolta a sinistra per chi guarda. Segni identificativi del grado di categoria D e Dirigenza Categoria Anzianità nella Denominazione Distintivi di Grado categoria D/ DIRIGENTE Dalla nomina di Istruttore Direttivo e per gli specialisti di vigilanza Tenente di Polizia 5
6 Almeno 3 anni nella categoria D Capitano di Polizia Almeno 10 anni nella categoria D Maggiore di Polizia Almeno 20 anni nella categoria D Tenente Colonnello di Polizia Comandante/Dirigen te Colonnello di Polizia Al distintivo di grado è associato il soggolo da apporsi sul berretto Tenente di polizia locale, su fascia damascata, soggolo lineare, piatto, in tessuto in filo dorato, lunghezza mm.310/320, larghezza cm. 1,8 con due fascette passanti per lato dorate e bordate in nero, di rosso se con funzioni di responsabilità di altezza cm.2 e di larghezza cm.1. Capitano di polizia locale, su fascia damascata, soggolo lineare, piatto, in tessuto in filo dorato, lunghezza mm.310/320, larghezza cm. 1,8 con tre fascette passanti per lato dorate e bordate in nero, di rosso se con funzioni di responsabilità di altezza cm.2 e di larghezza cm.1. Maggiore di polizia locale, su fascia damascata, cordone ritorto in tessuto in filo dorato, lunghezza mm.310/320, larghezza cm. 1,8 con due fascette passanti laterali dorate bordate in nero, di rosso se con funzioni di responsabilità di altezza cm.2 e di larghezza cm.1. Tenente Colonnello di polizia locale, su fascia damascata, cordone ritorto in tessuto in filo dorato, lunghezza mm.310/320, larghezza cm. 1,8 con due fascette passanti laterali 6
7 dorate bordate in nero, di rosso se con funzioni di responsabilità o Comandante di altezza cm.2 e di larghezza cm.1. Colonnello di polizia locale, su fascia damascata, cordone ritorto in tessuto in filo dorato, lunghezza mm.310/320, larghezza cm. 1,8 con tre fascette passanti laterali dorate bordate in nero, di rosso se con funzioni di responsabilità o Comandante di altezza cm.2 e di larghezza cm.1. Per il Comandante del corpo, da indossare sulla giacca, alamari ricamati su stoffa nera, in canutiglia dorata delle dimensioni di cm. 12,5 di altezza x cm. 3 di larghezza alla base. Nella parte inferiore, al centro, posizionato a cm. 1 dal bordo, dimensioni circonferenza massima cm. 1,5, è inserito, a ricamo, il simbolo della Regione Sardegna, dimensione circonferenza massima cm. 2, distanza dal bordo cm. 1,5. TESSERA DI RICONOSCIMENTO Consiste nel documento in dotazione a tutti gli appartenenti alle strutture della polizia locale della Regione Sardegna, rilasciato dal comandante del corpo o dal responsabile della struttura di appartenenza. La tessera è plastificata ed ha le dimensioni della carta di credito (formato internazionale), secondo il seguente schema; La bordatura di cm. 0,5 della tessera di riconoscimento è di colore rosso per i dirigenti ed i comandanti di corpo o responsabili del servizio di polizia locale e azzurra per il restante personale 7
8 STEMMA PER BERRETTO Al centro, nel davanti del berretto, è applicato il fregio con il simbolo della Regione Sardegna. PLACCA DI RICONOSCIMENTO La placca di riconoscimento, da portarsi al petto, lato sinistro del corpo, all'altezza della tasca della divisa, delle dimensioni di cm. 6 di base e cm. 7 di altezza, indica: nella sua parte sovrastante la tipologia dell'organo di Polizia, nella sua parte centrale lo stemma del Comune, e nella parte sottostante il numero di matricola di inquadramento dell'addetto ai servizi di polizia di polizia locale. Distintivi di specialità e anzianità; al fine di garantire il soddisfacimento dei principi di funzionalità, identificazione ed equiparazione, i distintivi di specialità sono quelli attinenti: - alla conoscenza della lingua straniera, - alla conduzione di veicoli speciali, - al riconoscimento per la partecipazione a missioni esterne per soccorso in caso di calamità e disastri, - all'anzianità di servizio maturata, - alle decorazioni al valor civile e militare, - altri incarichi di servizio, - all'appartenenza ad associazioni di volontariato iscritte ai Registri Regionali o Nazionali. Il distintivo per competenza della lingua straniera è costituito da uno scudetto di metallo a fondo bianco con bordo blu, delle dimensioni di cm. 4 di lunghezza per cm. 1,5 di altezza, da portarsi sul taschino destro della divisa, indicante la bandiera dello Stato della lingua straniera parlata. Il distintivo di conduzione di veicoli speciali è costituito da un'aquila in metallo argentato delle dimensioni di cm. 4 di lunghezza per cm. 1,5 di altezza, da portarsi sul taschino destro della divisa. Il distintivo per partecipazione a missioni esterne per soccorso in caso di calamità, è costituito da una placca di metallo a fondo dorato con bordo blu, delle dimensioni di cm. 4 di lunghezza per cm. 1,5 di altezza, da portarsi sul taschino sinistro della divisa 8
9 riproducente due mani che si stringono. Il distintivo di anzianità di servizio è costituito da una placca in metallo delle dimensioni di cm. 4 di lunghezza per cm. 1,5 di altezza, con otto campi, ognuno di cm. 0,5, di cui quattro di colore rosso e quattro di colore blu, posti fra loro in alternanza, una stella dorata indica il compimento di dieci anni di servizio; due stelle dorate centrate indicano il compimento di quindici anni di servizio; tre stelle dorate centrate indicano il compimento di venti anni di servizio; quattro centrate indicano il compimento di trenta anni di servizio; torre dorata centrata indica i trentacinque anni di servizio da portarsi sul taschino sinistro della divisa. L'incarico di Posizione Organizzativa sarà evidenziato con distintivo metallico di colore blu delle dimensioni di cm. 4 di lunghezza per cm. 1,5 di altezza riportante la dicitura 'Posizione Organizzativa', in colore oro, da portarsi sul taschino sinistro della divisa. L'incarico di Responsabile di Servizio del Corpo sarà evidenziato con distintivo metallico di colore blu delle dimensioni di cm. 4 di lunghezza per cm. 1,5 di altezza riportante la dicitura 'Responsabile di Servizio', in colore oro', da portarsi sul taschino sinistro della divisa. In occasione delle cerimonie o manifestazioni ufficiali è consentito l'utilizzo delle decorazioni metalliche militari attribuite. VISTO l art. 134, comma 4 del D.Lgs. n. 267/2000; dichiara la presente immediatamente eseguibile. Letto, approvato e sottoscritto. IL COMMISSARIO STRAORDINARIO LA VICE SEGRETARIA GENERALE Pubblicata all'albo del Comune dal... al... 9
10 senza opposizioni. Sassari, lì LA VICE SEGRETARIA GENERALE 10
11 Del che si è redatto il presente verbale IL COMMISSARIO STRAORDINARIO F/TO SECHI LA VICE SEGRETARIA GENERALE F/TO SORO Copia conforme all originale per uso amministrativo. LA VICE SEGRETARIA GENERALE CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE LA VICE SEGRETARIA sottoscritto certifica che la presente deliberazione trovasi in corso di pubblicazione all albo del Comune per 15 giorni consecutivi dal.. al.. Sassari, lì LA VICE SEGRETARIA GENERALE 11

References: art. 48
 art. 9
 articolo 117
 art. 49
 ART. 13
 art. 134