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DIPARTIMENTO DELL'AMNIINISTRAZIONE PENITENZIARIA Direzione Generale del Personale e della Formazione - PDF
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1 Giustizia - 87 Mod DIPARTIMENTO DELL'AMNIINISTRAZIONE PENITENZIARIA Direzione Generale del Personale e della Formazione LETTERA CIRCOLARE All. n.5 All'Ufficio del Capo del Dipartimento Alle Direzioni Generali del Dipartimento Alla Direzione dell'istituto Superiore degli Studi Penitenziari Ai Provveditori Regionali del14amministrazione Penitenziaria Alle Direzioni degli Istituti Penitenziari per Adulti (comprese le Case Mandamentali) Alle Direzione degli Uffici per l'esecuzione Penale Esterna Alle Direzioni delle Scuole di Formazione e Aggiornamento del Corpo di Polizia e del Personale del14arnrninistrazione Penitenziaria Alla Direzione del Centro Amministrativo "G. Altavista" Alle Direzioni dei Magazzini Vestiario e, p.c. A1 Dipartimento per la Giustizia Minorile Al Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità LORO SEDI Oggetto: Convenzione con la COMPASS S.p.A., con sede legale in Milano, Foro Bonaparte, n. 10, per la concessione di prestiti al personale dell' Amministrazione penitenziaria, con ritenuta di quote sullo stipendio../.
2 ROMA ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO S p.a
3 quanto prescritto nel presente articolo comporta la risoluzione della presente convenzione, senza obbligo di preavviso." I tassi in questione potranno essere verificati sul sito intemet Le direzioni, nell'osservare scrupolosamente le disposizioni impartite, vorranno segnalare al Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità- Via Arenula Roma (Tel: ), eventuali irregolarità o violazioni della convenzione allegata. I1 Dipartimento per la Giustizia Minorile è pregato di diiare la presente agli istituti e servizi dipendenti. - Mod
4 Il Ministero della Giustizia - Dipartimento delllorganizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi - codice fiscale , di seguito denominato come "Amministrazione", nella persona del Direttore Generale del Bilancio e della Contabilità, Dott. Giuseppe Belsito, nato a Gaeta 1'1 1/5/1946, la Compass S.p.A., di seguito denominato come "lstituto", con sede legale in Milano, Foro Bonaparte, 10 c.a:p codice fiscale e partita I.V.A. n nella persona del Dott. Antonio Manari, nato a Teramo (TE) 1' C.F. MNRNTN63Dl l L1 03T e della Dott.ssa Gabriella Bastelli, nata a Roma il C.F. BSTGRL56S49H501 D, entrambi delegati dall'lstituto alla firma della presente convenzione. PREMESSO - che l'istituto concede crediti ai dipendenti del Ministero della Giustizia, da estinguersi con trattenute mensili sui loro emolumenti, in forza di delega da essi rilasciata. - che oggetto della presente convenzione sono le cosiddette "delegazioni assimilate" alle operazioni di Cessione del Quinto dello Stipendio. I suddetti prestiti non sono garantiti dalllamministrazione che non risponde, altresì, per propria inadempienza nei confronti del delegatario dipendente da azioni giudiziarie sugli stipendi. /*--i, '-, \ VISTE f: > - visto il D.P.R. 180 del 5/1/1950; '\,,, - viste le vigenti disposizioni in materia di trasparenza bancaria; viste le seguenti circolari in materia di ritenute mensili sugli stipendi dei dipendenti pubblici: - n.29 prot de11'11/3/ Ministero del Tesoro- Ragioneria Generale dello Stato; - n.46 prot de1i18/8/ Ministero del Tesoro- Ragioneria Generale dello Stato; - n.63 prot del 6110/ Ministero del Tesoro- Ragioneria Generale dello Stato; - n 37 prot del 5/9/2003 -Ministero dellleconomia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato; i1
5 I - - n. 1712/CRU3620 del Ministero della Giustizia - Dipartimento delllorganizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi - Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità; - n.21 prot del 03/06/ Ministero dellleconomia e delle Finanze - Dipartimeiito della Ragioneria Generale dello Stato; - n.554 prot del 29/07/ Ministero dellleconomia e delle Finanze - Dipartimento dell'arrirriinistrazione Generale del Personale e dei Servizi del Tesoro; - n. 13 prot. n del 13/3/ Ministero dellleconomia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato; - n. 646 prot. n del 13/4/ Ministero dellleconomia e delle Finanze - Dipartimento delllamministrazione Generale del Personale e dei Servizi del Tesoro. quanto segue: CONVENGONO E STIPULANO ARTICOLO 'l Il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi - si impegna ad operare le ritenute - tranne nei casi in cui si verifichi interruzione o sospensione di assegni - sulle competenze mensili dei propri dipendenti, che rilasciano apposita delega in favore dell'lstituto nella misura in cui le stesse non superino i limiti previsti dal T.U. approvato con D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180 e successive modifcazioni. In caso di concorso della quota delegata con cessione garantita dal fondo di cui all'art. 16 o comunque garantite, ai sensi degli artt. 34 e 54 dello stesso T.U. n.180/1950, così come modificati dall'art. 1 comma 137 della Legge 30 dicembre 2004 n. 311, da compagnie di assicurazione legalmente esercenti l'attività di garanzia, e10 con altre delegazioni la cui esecuzione è atto dovuto per l'amministrazione, non può, comunque, superarsi la metà dello stipendio. Si rappresenta quindi, in tal senso, che la quota relativa all'istituto della delegazione, deve essere unica e non superiore al singolo quinto delle competenze mensili del personale che rilasci apposita delega in favore delle suddette società. ARTICOLO 2 GT;.l., 1 \ f; -, A L'effettuazione delle trattenute e dei versamenti delle somme di cq al precedente articolo verranno eseguite direttamente dall'amministrazione mediante i propri uffici ovvero dalle competeriti Direzioni Provinciali dei Servizi Vari del Ministero'--- del Tesoro, ora Ministero dellleconomia e Finanze, al fine di provvedere alle necessarie operazioni contabili di verifica, modifica o cessazione delle ritenute medesime. In caso di riduzione dello stipendio, anche a seguito dell'applicazione di ritenute per recupero di crediti erariali ai sensi dell'art. 3 del R.D.L. 19 gennaio 1939, n. 295 o di ritenute di ufficio per morosità ex artt. 60, 61 e 62 del T.U. n. 180/1950 od altre analoghe disposizioni di legge, la quota delegata continua ad essere trattenuta, a condizione che al delegante sia garantita la conservazione di metà dello stipendio in godimento prima della riduzione. l, ARTICOLO 3
6 - L'Amministrazione si impegna ad effettuare i versamenti delle quote ritenute mediante emissione di titoli di spesa estinguibili con accreditamenti sul c/c bancario n ABI CAB CIN H, in essere presso la filiale della Banca San Paolo IMI con sede in Milano, Via Broletto, intestato all'lstituto delegatario entro il mese successivo a quello cui si riferiscono le ritenute medesime. ARTICOLO 4 L'Istituto si impegna, a fronte dell'attività prestata dall'amministrazione stessa o dalle competenti Direzioni Provinciali dei Servizi Vari del Ministero dellleconomia e Finanze, a sostenere I'onere annuo corrispondente al numero di deleghe attivate nell'anno. Per ogni delega I'onere è pari al doppio dell'importo applicato dalle Poste italiane S.p.A. per ogni operazione di versamento in c/c postale (attualmente pari a E 1,O0 x 12 mensilità x 2). All'atto della stipula della presente convenzione, l'istituto in parola si irnpegna a produrre attestazione del versamento eseguito, a titolo di acconto, per il primo arino di validità, per importo di 240,OO. Qualora, a decorrere dal secondo anno di validità della convenzione, il numero di delegazioni già in atto risulti superiore a 100, fermo restando I'onere di cui al primo capoverso del presente articolo per le deleghe di nuova attivazione, I'onere viene ridotto a 0,84 mensili. Le suddette somme dovranno essere versate a cura dell'lstituto, sul c/c postale n "dedicato", intestato alla Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo, per essere successivamente introitate in conto entrate eventuali e diverse del Ministero dellleconomia e delle Finanze, cap. X - cap L'attestazione di versamento deve essere trasmessa alla Direzione Centrale di cui in premessa, a pena della sospensione delle ritenute e dei relativi versamenti nonché della risoluzione unilaterale della convenzione senza obbligo di preavviso. ARTICOLO 5 Qualora il dipendente abbia già in atto un prestito e intende rimborsarlo anticipatamente o contrarre un nuovo prestito con un Istituto diverso, dovrà richiedere al precedente cessionario il conto del residuo debito. Agli atti dell'amministrazione o Ufficio che ammiriistra contabilmente il dipendente, dovrà pervenire la documentazione idonea a dimostrazione dell'estinzione del prestito. L'Amministrazione, quindi, darà corso alla ritenuta dalla prima rata utile successiva a quella di ricezione dell'attestazione dell'avvenuta estinzione del debito per la precedente delegazione. ARTICOLO 6 Le parti manifestano espressamente il proprio assenso affinché le delegazioni convenzionali possa avere anche una durata fino a 120 mesi. La presente convenzione cesserà di produrre effetti in caso di chiusura della partita di spesa, con passaggio dell'onere di corrispondere la retribuzione ad Ente diverso dal contraente Ministero o dalle Direzioni Provinciali dei Servizi Vari. In caso di passaggio della partita di spesa ad ordinatore secondario di pagamento, la ritenuta verrà proseguita a cura della competente Direzione Provinciale dei Servizi Vari del Tesoro.
7 ARTICOLO 7 E' prevista la facoltà di recesso di ciascuna delle due parti da esercitarsi in forma scritta e con preavviso di almeno sessanta giorni, senza ripetizione di ratei anticipati per servizio eventualmente non reso. ARTICOLO 8 L'istituto si impegna a garantire, anche per l'attività espletata tramite i propri agenti in attività finanziaria e10 mediatori, che a tutti i dipendenti siano praticate condizioni particolari che garantiscono un T.E.G. (Tasso Effettivo Globale), un T.A.E.G. (Tasso Annuale Effettivo Globale) e un I.S.C. (Indicatore Sintetico dei Costi) massimi che siano comunque inferiori di almeno 3 (tre) punti percentuali al "tasso soglia", così come trimestralmente definito dal Ministero dellleconomia e delle Finanze ai sensi della Legge 7 marzo 1996, n Disposizioni in materia di usura, relativamente alla categoria "Prestiti contro cessione del quinto dello Stipendio". Eventuali oneri addebitati ai dipendenti e riferibili in qualsiasi modo al servizio di mediazione e10 consulenza personalizzato, al ritiro e all'inoltro della documentazione occorrente ad una corretta istruttoria della pratica di finanziamento, dovranno quindi, tutti essere ricompresi nei suindicati valori di riferimento. L'eventuale inadempimento di quanto prescritto nel presente articolo comporta la risoluzione unilaterale della presente convenzione, senza obbligo di preavviso. ARTICOLO 9 L'istituto, a pena della risoluzione unilaterale della presente convenzione senza obbligo di preavviso, si irripegna ad inviare triniestralmente, entro il 15 dei mesi di aprile - luglio - ottobre e gennaio, in quest'ultimo caso dell'anno successivo al periodo di riferimento, la tabella relativa alle operazioni di finanziamento concesse ai dipendenti di questa Amministrazione, comprendente le sotto indicate voci: - nominativo debitore - importo lordo e netto erogato - numero ratei - importo mensile ratei - T.E.G. - T.A.E.G. - I.S.C. - decorrenza e scadenza finanziamento. / - In eventuale sostituzione della tabella relativa ai dati testé elencati, dovrà/ pervenire copia di ogni singolo contratto stipulato con dipendenti di questa' Amministrazione su tutto il territorio nazionale. -A- I / ARTICOLO I O Nel periodo di vigenza contrattuale, l'istituto si impegna a comunicare qualsiasi intervenuta variazione delllatto costitutivo e10 dello Statuto della Società, nonché ogni fatto che ne limiti la capacità giuridica. Il mancato adempimento a tale impegno entro il termine improrogabile di un mese costituisce motivo di risoluzione del contratto.
8 ARTICOLO l l La validità della presente convenzione si intende estesa a tutti gli effetti al personale dipendente dal Dipartimento dell'amministrazione Penitenziaria (D.A.P.) di questo Dicastero. Restano confermati e comunque distinti i relativi codici di debito assegnati da ciascun Dipartimento come anche i successivi adempimenti previsti nel presente accordo. ARTICOLO 12 La presente convenzione entra in vigore da11'8 agosto 2007 e si intende valida fino al 31 dicembre 2008, con esclusione di tacito rinnovo. ARTICOLO 13 Il presente atto è esente dall'imposta di bollo ai sensi della normativa vigente ed è soggetto a registrazione in caso d'uso con relativa spesa a carico della parte richiedente la registrazione. l Letto, firmato e sottoscritto. Roma, 8 agosto 2007 Per il Ministero della Giustizia - Dipartimento delllorganizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi - Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità. Per la Compass S.p.A. I Delegati alla firma

References: ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
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 ARTICOLO 8
 ARTICOLO 9
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 ARTICOLO 13