Source: http://www.scuolaedile.ar.it/2018/03/02/elenco-corsi-obbligatori/
Timestamp: 2019-07-19 12:32:19+00:00

Document:
Elenco corsi obbligatori – CFSE
| Corsi obbligatori
Il CFSE realizza tutti i principali corsi obbligatori previsti dalla normativa.
Corsi per impresari: RSPP aziendale, addetto al pronto soccorso, addetto all’antincendio.
Corsi per lavoratori: ponteggiatori, addetto al pronto soccorso, addetto all’antincendio, patentini per macchine movimento terra (escavatori sopra i 60 q. di portata e pale sopra i 45 q. di portata), gru da cantiere con rotazione in alto ed in basso, piattaforme elevatrici con e senza stabilizzatori, gru su camion, muletti, addetti alla segnaletica stradale di cantiere.
Corsi per tecnici: coordinatori della sicurezza e aggiornamento per coordinatori.
Formazione obbligatoria preassunzione 16 ORE – Neo assunti settore costruzioni
CCNL Edilizia – Accordo Stato Regioni Rep. 221 del 21 Dicembre 2011
Le “16 ore di formazione pre-ingresso” sono un’importante innovazione contrattuale introdotta nel Contratto Collettivo di Lavoro (Edili Industria, Edili Artigiani, Edili PMI, Edili Cooperative) 2008.
L’innovazione contrattuale prevede che, con decorrenza dal 1° gennaio 2009, ciascun lavoratore al primo ingresso nel settore riceva, prima dell’assunzione in impresa, una formazione professionale e alla sicurezza di 16 ore presso la locale Scuola Edile. L’impresa sarà tenuta ad effettuare la comunicazione preassuntiva alla locale Cassa Edile con tre giorni di anticipo. La formazione d’ingresso (16 ore in due giornate a tempo pieno) è da effettuarsi prima dell’inizio del rapporto di lavoro e pertanto non grava sull’impresa, il corso poi è completamente gratuito. Durante le 16 ore saranno tenute lezioni in materia di Antinfortunistica e lezioni di prove pratiche su macchinari specifici. L’obiettivo è quello di inserire il lavoratore in cantiere in modo razionale, produttivo e sicuro. Al termine del percorso formativo verrà rilasciato un attestato di frequenza al lavoratore, l’impresa sarà perciò in grado di dimostrare di aver assolto all’obbligo della formazione d’ingresso prevista di legge e alla norma contrattuale.
Le principali operazioni lavorative all’interno dei cantieri edili: movimentazione manuale del carichi, trasporto, carico e scarico materiali, uso di scale portatili e ponti su cavalletti, demolizioni e assistenza muraria, scavi a mano, miscelazione di impasti e sostanze, taglio di materiali da costruzione, operazioni di getto, stesura, disarmo, uso della corrente elettrica, uso dei principali utensili macchine e attrezzature, manutenzione e pulizia delle attrezzature e delle aree di lavoro, collaborazione con altre maestranze all’interno dei cantieri. II corso si svolge normalmente prima dell’inizio lavorativa in cantiere, seguendo un calendario disponibile tutto l’anno. Si tiene normalmente nelle giornate di giovedi e venerdi (8,30-13,00 e 14,00-17,30). Le iscrizioni, da effettuarsi sul modulo richiesta corsi disponibile sul sito internet all’ indirizzo http://www.scuolaedile.ar.it devono pervenire alla Scuola entro le ore 17.00 del martedi antecedente le giornate di formazione prescelte per lo svolgimento del corso. Nella volontà di garantire comunque la formazione nelle giornate prescelte si potra indirizzare i partecipante presso Scuole Edili vicine. Costi di partecipazione: Gratuito per i partecipanti (nuovi lavoratori) delle imprese iscritte regolarmente alla Cassa Edile di Arezzo e Cassa artigiani Falea di Arezzo
Formazione-Informazione-addestramento dei lavoratori
D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Art.37 e 223 – Accordo Stato Regioni Rep. 221 del 21 Dicembre 2011
– Dati statistici andamento incidenti infortuni
– Figure primarie della struttura di prevenzione
– Datore di lavoro, dirigente e preposto. Definizioni
– Diritti e doveri dei lavoratori in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro
I rischi e la prevenzione:
– Protezione antincendio e procedure da adottare in caso
– Cenni di tecniche della comunicazione
– Principali rischi del settore
– Concetti di pronto soccorso
D.Lgs. 81/08 e s.m.i., Art. 37 c.11
E’ stato introdotta l’individuazione delle capacità e dei requisiti professionali richiesti agli addetti ed ai responsabili dei servizi di prevenzione e protezione dei lavoratori. L’ aggiornamento R.L.S. viene effettuato in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 37, comma 11 del D.Lgs. 81/08.L’Aggiornamento R.L.S., per le aziende fino a 50 lavoratori è di 4 ore annue; per le aziende oltre 50 lavoratori è di 8 ore annue.
Aggiornamento Rappresentante Lavoratori Sicurezza (R.L.S.)
Il corso di Aggiornamento R.L.S. viene effettuato in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 37, comma 11 del D.Lgs. 81/08. L’Aggiornamento R.L.S., per le aziende fino a 50 lavoratori è di 4 ore annue; per le aziende oltre 50 lavoratori è di 8 ore annue.
– Valutazione dei rischi Individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione
– Aspetti normativi dell’attività di rappresentanza del lavoratori Nozioni di tecnica della comunicazione
Datore di Lavoro con ruolo (R.S.P.P.)
D.Lgs. 81/08 e s.m.i Accordo Stato Regioni Rep. 221 del 21 Dicembre 2011
Il DLgs 9 aprile 2008 n. 81, abrogativo del DLgs 626/94 e attuazione dell’art. 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, ribadisce all’art. 32 c. 2 che i corsi di formazione in materia di prevenzione e protezione dei rischi devono rispettare quanto previsto dal provvedimento del 26.1.2006 della Conferenza Stato Regioni (G.U. n. 37 del 14.2.2006). Il Datore di lavoro, deve incaricare Addetti e Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione qualificati ai sensi del nuovo decreto, per non incorrere nelle sanzioni penali e amministrative connesse.
I requisiti di qualificazione professionale per le figure di ASPP e RSPP sono stabilite dal DLgs 195/2003 e ribadite dal DLgs 81/08 art. 32: specifiche professionalità e competenza, da acquisire con un corso di formazione che preveda la verifica dell’apprendimento nonchè un curriculum formativo e di aggiornamento professionale ben definito.
Questo corso è rivolto a Datori di Lavoro di imprese fino a 30 dipendenti che intendono svolgere direttamente il ruolo di R.S.P.P.
– Il quadro normativo e la responsabilità civile e penala
– Gli organi di vigilanza e controllo nei rapporti con le aziende
– La tutela assicurativa, le statistiche e il registro infortuni
– I rapporti con i rappresentanti dei lavoratori
– Appalto, lavoro autonomo e sicurezza
– La prevenzione sanitaria
– La valutazione del rischio e la redazione del documento
– I principali tipi di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza
– La prevenzione incendi e i piani di emergenza
– L’ informazione e la formazione dei lavoratori
– Tecniche della comunicazione
– La tutela assicurativa, la statistica ed il registro infortuni
– Riepilogo – verifica finale
Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) non Datore di lavoro
D.Lgs. 81/08 e s.m.i., Art. 32 e D.Lgs. 106/09
Il corso R.S.P.P. viene effettuato in ottemperanza a quanto previsto dall’attuale normativa di riferimento D.Lgs. 81/08. Il Modulo A è il corso base obbligatorio per chi intende ricoprire il ruolo di R.S.P.P. e A.S.P.P. Il corso è in comune per entrambe le figure e prevede 28 ore di formazione in aula e il superamento di un test finale atto a certificare la qualità dell’apprendimento.
La frequenza al corso è valida per qualsiasi macrosettore di attività lavorativa e precede quella al modulo B (corso di specializzazione) che è specifico per i vari Macrosettori Ateco e con il quale questo corso è pienamente integrato grazie ad una metodologia didattica capace di coniugare la conoscenza delle norme con l’applicazione pratica.
– Il sistema di gestione della sicurezza -Il sistema legislativo: esame delle normative di riferimento
– I soggetti del Sistema di Prevenzione aziendale secondo il DLgs 9 aprile 2008, n. 81: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali – Il sistema pubblico della prevenzione
– Criteri e strumenti per la individuazione dei rischi – Documento di valutazione dei rischi
– La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di igiene del lavoro
– La classificazione dei rischi in relazione alla normativa – Rischio incendio ed esplosione
– La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di salute e sicurezza
MODULO B – SETTORE COSTRUZIONI ATECO 3
Il corso R.S.P.P. viene effettuato in ottemperanza a quanto previsto dall’attuale normativa di riferimento D.Lgs. 81/08. E’ stata introdotta l’individuazione delle capacità e dei requisiti professionali richiesti agli addetti ed ai responsabili dei servizi di prevenzione e protezione dei lavoratori. Gli obiettivi ed i contenuti del corso sono coerenti con quanto già indicato dal D.Lgs. 81/08 per i datori di lavoro, che assumono l’incarico di responsabile servizio prevenzione e protezione. AGGIORNAMENTO: sulla Gazzetta Ufficiale del 14 febbraio 2006 è stato pubblicato il Provvedimento n. 37 che recepisce l’accordo tra il Governo e le Regioni e Province autonome del 26 gennaio 2006. L’Accordo è attuativo dell’art. 2, commi 2,3,4,e 5 del D.Lgs 23 giugno 2003, n. 195, che integra il D.Lgs. 19 settembre 2004, n. 626, in materia di prevenzione e protezione dei lavoratori sui luoghi di lavoro pubblicato sul sito del Governo Italiano.
Il Modulo B è il corso di specializzazione che è specifico per i vari Macrosettori Ateco e con il quale questo corso è pienamente integrato grazie ad una metodologia didattica capace di coniugare la conoscenza delle norme con l’applicazione pratica.
– Il quadro normativo e la responsabilità civile e penale
– Riepilogo / verifica finale
Il Modulo C è il di specializzazione obbligatorio per i soli RSPP finalizzato a sviluppare le capacità gestionali e relazionali e a migliorare le conoscenze in materia di prevenzione e protezione dei rischi. Questo modulo per essere frequentato, necessita dell’idoneità del modulo A e non necessariamente di quella del modulo B.
– Rischi di natura ergonomia
Aggiornamento (R.S.P.P.) non Datore di lavoro
60 ore in 5 Anni
Il D.Lgs. 81/08 prevede che, una volta conseguiti i “titoli” per esercitare il ruolo di RSPP, entro 5 anni si debba aver frequentato un certo numero di ore di aggiornamento,vaiabile in funzione dei macrosettori nei quali si opera, nel settore delle costruzioni ATECO 3 è previsto in 60 ore. Non conseguire l’aggiornamento nei tempi previsti potrebbe essere considerato come assenza delle capacità e requisiti imposti dalla normativa, conseguente decadenza dall’incarico ed applicazione delle previste sanzioni in capo al datore di lavoro.
– La normativa sulla sicurezza sul lavoro e la responsabilità civile e penale;
– Cosa è bene sapere su lavoro autonomo, appalti e subappalti;
– L’importanza del corretto uso dei DIP (Dispositivi di protezione individuale);
– Come relazionarsi con i rappresentati dei lavoratori;
– Cosa sapere su formazione e informazione dei lavoratori;
– La valutazione dei rischi e le relative misure organizzative e procedurali di sicurezza;
– Prevenzione degli incendi e piani di emergenza;
– Prevenzione sanitaria;
– La tutela assicurativa, il registro degli infortuni e le statistiche per quanto riguarda gli incidenti sul lavoro;
– Come gestire i rapporti con gli organi di vigilanza, i controlli e le altre aziende.
D.Lgs. 81/08 Art. 98
Il corso è strutturato come previsto dall’allegato XIV, il quale ne detta i contenuti e le modalità di svolgimento. Il corso si articola in 120 ore, suddivise in formazione teorica 92 ore e pratica 24 ore, oltre a 4 ore per la verifica finale di apprendimento.
Mod. Teorico: La normativa sulla sicurezza sul lavoro e la responsabilità civile e penale; Cosa è bene sapere su lavoro autonomo, appalti e subappalti I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali. Metodologie per l’individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi La disciplina sanzionatoria e le procedure ispettive. Gli organi di vigilanza e controllo nei rapporti con le aziende La tutela assicurativa, le statistiche e il registro infortuni Appalto, lavoro autonomo e sicurezza La valutazione del rischio e la redazione del documento I principali tipi di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza La prevenzione incendi e i piani di emergenza I dispositivi di protezione individuale Tecniche della comunicazione I rapporti con la committenza, i progettisti, la direzione dei lavori, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza I contenuti minimi del piano di sicurezza e di coordinamento, del piano sostitutivo di sicurezza e del piano operativo di sicurezza l’elaborazione del piano di sicurezza e di coordinamento e l’integrazione con i piani operativi di sicurezza ed il fascicolo l’elaborazione del piano operativo di sicurezza la stima dei costi della sicurezza.
Mod. Pratico: Esempi di PSC presentazione dei progetti, discussione sull’analisi dei rischi legati all’area, all’ organizzazione del cantiere alle lavorazioni ed alle loro interferenze Stesura P5C – lavori di gruppo 5imulazione sul ruolo del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione
Test e Valutazione Finale: 4 Ore
Coordinatori della sicurezza già abilitati all’esercizio ai sensi degli articoli 10 e 19 del DLgs 14 agosto 1996 n°494 da più di cinque anni e che devono dunque ottemperare all’obbligo normativo di aggiornamento quinquennale di 40 ore.
– Coordinatori della sicurezza di più recente abilitazione interessati ad anticipare l’aggiornamento professionale quinquiennale obbligatorio.
– Progettisti, Direttori dei lavori e Responsabili di Procedimento (RUP) interessati ad acquisire competenze in materia di sicurezza e salute dei lavoratori alla luce dei nuovi adempimenti previsti per le funzioni da loro esercitate
– Richiami sulla legislazione in materia di sicurezza e di igiene sui luoghi di lavoro,con particolare riferimento al Titolo IV del D.lgs. n. 81/08 e s.m.i.; i soggetti del sistema di prevenzione aziendale e della gestione della sicurezza in cantiere; i contratti di appalto e d’opera, la verifica dell’idoneità tecnico professionale dell’impresa esecutrice, il nuovo ruolo dell’Impresa Affidataria dei lavori, la gestione dei subappalti e delle forniture in opera, noli e servizi.
– Rischi presenti nel cantiere, rischio elettrico,caduta dall’alto, rischi negli scavi, MMC, agenti fisici, agenti chimico-biologici, stress lavoro-correlato, rischi particolari.
– L’organizzazione del cantiere, impianti e logistica, macchine ed attrezzature, la segnaletica di sicurezza.
– La tavola degli scavi, gru a torre, il piano delle demolizioni, il piano di montaggio di strutture prefabbricate.
– La programmazione dei lavori, le interferenze, i costi della sicurezza.
– I contenuti del piano di sicurezza e di coordinamento e del fascicolo dell’opera, l’aggiornamento del PSC in funzione dell’evoluzione dei lavori, esercitazione pratica.
– I contenuti del piano sostitutivo e del piano operativo, le proposte di miglioramento dell’appaltatore, la qualificazione OHSAS 18001, verifica dei piani operativi, esercitazione pratica.
– Ponteggi ed opere provvisionali, la redazione del progetto esecutivo dei ponteggi e del PIMUS, esempi
– La gestione della sicurezza in cantiere, modalità di comunicazione, riunione di coordinamento; rapporti con la committenza, la direzione cantiere, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza; il sistema sanzionatorio, le visite ispettive e i rapporti con gli Organi di Vigilanza; le figure penalmente responsabili, obblighi e responsabilità
Addetto Squadra Emergenza Primo Soccorso – Az Gruppo A
D.Lgs. 81/08 e s.m.i., Art. 37 e 45 e D.M. 388/2003
Ogni azienda, per rispettare le indicazioni dell’art.18 del D.Lgs. 81/08 – Testo Unico per la sicurezza dei lavoratori, deve prevedere la presenza di uno o più Addetti alla Squadra Primo Soccorso.
Il percorso didattico, realizzato secondo le disposizioni del D.M. 388 del 15/07/03 sul pronto soccorso aziendale in attuazione del D.Lgs 81/2008, si sviluppa in due sessioni da 8 ed è rivolto a titolari e/o dipendenti di impresa incaricati appartenenti al Gruppo A.
Aggiornamento Addetto Squadra Emergenza Primo Soccorso – Az Gruppo A
Corso di aggiornamento per addetto alla squadra primo soccorso già abilitato.
L’aggiornamento deve essere effettuato ogni 3 anni.
Il percorso didattico, realizzato secondo le disposizioni del D.M. 388 del 15/07/03 sul pronto soccorso aziendale in attuazione del decreto legislativo n. 81/2008, si sviluppa in una sessione da 6 ore.
Durante l’ aggiornamento primo soccorso viene effettuato un ripasso su come comportarsi efficacemente e con rapidità in ogni situazione di infortunio.
– Tecniche di Primo Soccorso nelle sindromi cerebrali acute
– Tecniche di Primo Soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta
– Tecniche di rianimazione cardiopolmonare
– Tecniche di tamponamento emorragico
– Tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato
– Tecniche di Primo Soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici
Addetto Squadra Emergenza Antincendio (Medio Rischio)
D.Lgs. 81/08 e s.m.i., D.M. 10/03/98 Allegato IX
Il corso si propone di formare ed addestrare sull’origine e gli sviluppi degli incendi, sui principi di prevenzione e protezione e sull’utilizzo dei mezzi di estinzione portatili.
Il D.Lgs. 81/2008 prevede, tra gli obblighi del Datore Lavoro anche quello relativo alla formazione di un numero adeguato di operatori incaricati dell’attività della prevenzione incendi, lotta antincendio ed evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di emergenza. Il presente percorso formativo è rivolto alle attività classificate a rischio medio dal punto 9.3 dell’allegato IX del D.M. 10 marzo 1998. Nelle imprese che superano i cinque lavoratori il datore di lavoro non può svolgere da solo il compito di addetto antincendio e primo soccorso ma deve designare uno o più lavoratori addetti a tali compiti (Art. 34 comma 1-bis D.lgs. 81/08) e formarli con i percorsi stabiliti dai vari decreti ministeriali.
Quindi, per quanto riguarda le emergenze tale disposizione, introdotta ad agosto 2009 dal D.lgs. 106, stabilisce la possibilità dello svolgimento dei compiti di primo soccorso, nonché di prevenzione degli incendi e di evacuazione, per il datore di lavoro di imprese che occupano fino a 5 lavoratori.
Il presente percorso formativo è rivolto alle attività classificate a rischio medio dal punto 9.3 dell’allegato IX del D.M. 10 marzo 1998.
Acquisire le conoscenze e la capacità di prevenzione e gestione di un’emergenza in attività a rischio di incendio medio.
– Le sostanze estinguenti
– Triangolo della combustione
– Le principali cause d’incendio
– Rischio alle persone in caso d’incendio
– Procedure per l’evacuazione
– Rapporti con i vigili del fuoco
Aggiornamento Addetto squadra Emergenza Antincendio (Medio Rischio)
Corso di aggiornamento per addetto alla squadra emergenza antincendio (Rischio Medio) già abilitato.
Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha finalmente sbloccato la contraddizione legislativa con la circolare del 23 Febbraio 2011 che impone l’obbligo di aggiornamento periodico stabilendo chiaramente contenuti e durata dei corsi di aggiornamento.
Durante l’aggiornamento antincendio viene effettuato un ripasso su come comportarsi efficacemente e con rapidità in ogni situazione di incendio.
– Presa visione del registro della sicurezza antincendi e delle varie tipologie di estintori portatili
– Esercitazioni di spegnimento con uso di estintori portatili e modalità di utilizzo di idranti e naspi.
D.Lgs. 81/08 Art. 136,c.6-8 All. XXI
Il D.Lgs. 81/08 art. 136 comma 8 – Allegato XXI, richiede una formazione specifica per gli addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi e preposti alla sorveglianza e individua gli indirizzi e i requisiti minimi dei corsi per le suddette figure.
Gli operatori del settore devono obbligatoriamente essere in possesso di un attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, ad uno specifico corso di formazione riguardante la comprensione di un Pi.M.U.S., la sicurezza durante le operazioni da eseguire, le misure e di prevenzione dei rischi, le misure di sicurezza in caso di cambiamento delle condizioni meteorologiche, le condizioni del carico ammissibile e qualsiasi altro rischio the le suddette operazioni possono comportare.
Il Corso è rivolto a titolari e dipendenti di imprese del settore, in possesso di idoneità psico-fisica alla mansione di ponteggiatore (dichiarata dal datore di lavoro) ed ha una durata di 28 ore e articolato in 3 unita formative:
– Modulo pratico (14 ore)
– Legislazione generale di sicurezza in materia di prevenzione infortuni
– Norme di buona tecnica e di buone prassi
– Statistiche degli infortuni e delle malattie professionali
– Le principali violazioni delle norme nei cantieri
– Piano di montaggio, uso e smontaggio in sicurezza
– Autorizzazione ministeriale
– Il disegno esecutivo e il progetto
– I Dispositivi anticaduta, uso,caratteristiche tecniche, manutenzione, durata e conservazione
– Gli ancoraggi: tipologie e tecniche
– Le verifiche di sicurezza di primo impianto, periodiche e straordinarie
– Montaggio smontaggio e trasformazione di ponteggio a tubi e giunti
– Montaggio smontaggio e trasformazione di ponteggio a telai prefabbricati
– Montaggio smontaggio e trasformazione di ponteggio a montanti e traversi prefabbricati
– Elementi di gestione di prima emergenza e salvataggio
Aggiornamento Addetto Montaggio, Smontaggio e Trasformazione di Ponteggi
D.Lgs. 81/08 Art. 136 All. XXI
Il corso è rivolto ai lavoratori addetti e preposti al montaggio e smontaggio di ponteggi che hanno già ottenuto attestato di partecipazione al corso per addetto al montaggio e smontaggio ponteggi e che necessitano dell’aggiornamento quadriennale.
Il corso come stabilito dall’allegato XXI del D.lgs 81/08 affronta i seguenti temi:
– Riepilogo degli aspetti normativi
– D.P.I.
– PIMUS
– Verifiche di primo impianto e di manutenzione
– Varie componenti dell’attrezzatura
– Gestione delle emergenze, dei controlli e delle ispezioni pre-utilizzo
– Esercitazioni con tubi-giunto, telaio prefabbricato e multi-direzionale
D.Lgs. 81/08 e s.m.i., Art. 19 Art. 37
Il D.Lgs. 81/08 art. 19 e 37 integrato dal D.Lgs.106/09, ha definito le attribuzioni del “Preposto alla sicurezza” nell’ambito lavorativo.
La figura del preposto è di notevole importanza per la sicurezza e la salute sul lavoro poiché è la più vicina ai lavoratori.
Il Preposto alla Sicurezza è la figura presente e individuabile in ogni settore lavorativo, che ha mansioni di preminenza su altri lavoratori e ne determina le modalità operative (Caposquadra, Capocantiere, Assistente Tecnico ecc.), inoltre è di grande rilievo per la sicurezza e la salute in materia di lavoro poiché essendo più vicino ai lavoratori, conosce tutte le attività e tutti i rischi ad esse collegate.
Il preposto deve vigilare e controllare che il lavoratore rispetti tutte le norme di legge e le disposizioni aziendali in tema di sicurezza lavoro.
Il programma del corso tratterà gli argomenti previsti per la formazione informazione e addestramento dei lavoratori, ed entrerà nel merito dei seguenti contenuti:
Dirigente Addetto alle operazioni di rimozione, bonifica e smaltimento dell'amianto
L.257/92 Art. 10 c.2,D.Lgs. 81/08 e s.m.i.Art. 258
Il corso gestionale per Dirigente Addetto alle Operazioni di Romozione, Bonifica e Smaltimento dell’ Amianto comprendono le responsabilità e i compiti della direzione delle attività, i sistemi di controllo e di collaudo, i criteri di scelta dei sistemi di protezione.
Il corso di formazione è rivolto a tutte quelle imprese edili che operano a contatto od alla rimozione di materiali contenenti amianto. Il corso intende fornire ai partecipanti la formazione adeguata in base alle prescrizioni della normativa vigente, secondo quanto disposto dall’art.10, comma 1, del D.P.R. 08/08/94, riguardanti la bonifica e lo smaltimento dei materiali contenenti amianto, sviluppando conoscenze e competenze rispetto agli obblighi, alle responsabilità ed alle funzioni dei singoli soggetti interessati alla gestione ed al controllo del rischio amianto.
Al termine dell’azione formativa i partecipanti saranno in grado di:
– redigere il piano di lavoro ex D.Lgs. 277/91 Art. 34;
– predisporre le misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro e dell’ambiente nel rispetto delle normative vigenti;
– gestire il cantiere e/o lo smaltimento dei rifiuti in sicurezza per i lavoratori e l’ambiente;
– gestire le situazioni di emergenza per i lavoratori e l’ambiente.
Il programma del corso si articolerà nei seguenti moduli:
MODULO 1 – Aspetti sanitari del rischio amianto.
MODULO 2 – Individuazione, controllo e bonifica materiali contenenti amianto negli edifici e negli impianti tecnologici in matrice friabile.
MODULO 3 – Tecniche di bonifica materiali contenenti amianto in matrice compatta.
MODULO 4 – La legislazione che regolamenta l’attività.
MODULO 5 – Campionamento e misura delle fibre di amianto e la gestione dei rifiuti.
MODULO 6 – Elementi di sicurezza rifereiti alle varie situazioni di bonifica amianto in cantiere.
Addetto alle operazioni di rimozione, bonifica e smaltimento dell'amianto
D.Lgs. 81/08 e s.m.i., Art. 71 c.7-8 Art. 73 c4 87
– Definizioni, obblighi, adempimenti e responsabilità previste dal D.Lgs. 81/2008
– Il quadro legislativo della sicurezza nei cantieri
– Tipologie e caratteristiche delle Gru
– Le attività di manutenzione delle Gru
– I rischi correlati all’uso di una Gru
– I Dispositivi di Protezione
– Le caratteristiche e le procedure da utilizzare all’interno dei cantieri edili
– Modalità di carico
– Tipologie di imbracatura
Uso dei comandi, esecuzione dei movimenti specifici senza carico e con carico, riduzione delle oscillazioni del carico, massima combinazione dei movimenti ammessi, esercizi per sviluppare la facoltà di valutazione delle distanze, esercizi per l’accuratezza nella presa del carico e nel posizionamento, esercizi per migliorare la velocità di movimento e minimizzare la durata del ciclo completo, esercizi con il carico fuori della vista dell’operatore e ausilio di un segnalatore, movimentazione di carichi normali , movimentazione di carichi lunghi e flessibili, alti, con grandi superfici, movimentazione di carichi con attrezzature specifiche, esercizi di imbracatura del carico e di guida, esercizi di comunicazione per mezzo di segnali a mano, prove di manovra, manutenzioni e sostituzioni d’emergenza: procedure di avviamento e arresto, controllo dell’area di lavoro, ispezioni, tarature, controlli di lubrificazione, arresto di movimenti con il controllo d’emergenza.
Il corso per Addetto alla Conduzione di Gru su Autocarro è rivolto a Titolari e Lavoratori di imprese, con idoneità psico-fisica alla mansione di operatore di gru dichiarata dal datore di lavoro ed avente un’ età minima di anni 18.
Al termine del percorso formativo, il partecipante sarà in grado di utilizzare una gru su autocarro in totale sicurezza nel rispetto delle vigenti norme.
– Illustrazione dei vari componenti e delle sicurezze.
– Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche.
– Esecuzione di operazioni di posizionamento in cantiere, scelta del punto di posizionamento, rotazione zavorre, posizionamento zavorre aggiuntive.
– Definizione del cantiere dove opera la gru e delimitazione dello spazio necessario.
– Imbracatura dei carichi.
– Manovre della gru, a turno, per evidenziare le corrette manovre ed ingombri.
– Valutazione finale dell’apprendimento del corsista.
D.Lgs. 81/08 e s.m.i., Art. 71 c.7-8 Art. 73 c4,87
Il corso per Addetto alla Conduzione di Macchine Operatrici Movimento Terra è rivolto a Titolari e Lavoratori di imprese, con idoneità psico-fisica alla mansione di escavatorista dichiarata dal datore di lavoro ed avente un’ età minima di anni 18 ed in possesso di patente di guida categoria B.
Al termine del percorso formativo, l’operatore edile, addetto a tale ruolo, sarà in grado di utilizzare responsabilmente e in totale sicurezza nel rispetto delle vigenti norme, il mezzo operativo nello svolgimento delle fasi lavorative di scavo e trasporto, conoscendone le potenzialità di utilizzo, le caratteristiche ed i limiti delle principali tipologie. Sarà inoltre in grado di gestire le necessarie verifiche di manutenzione.
– Prescrizioni in materia di protezione personale
– Dispositivi di comando, di sicurezza e di emergenza delle macchine movimento terra
– Tipologie di macchine movimento terra.
– Cenni di meccanica e principali caratteristiche e modelli delle macchine.
– Cenni di geologia: caratteristiche dei terreni per la loro movimentazione.
– Manutenzione e controlli da effettuare.
– Conoscenza della prevenzione e del controllo degli incidenti, dei rischi derivanti da un utilizzo non corretto delle macchine movimento terra.
– Prova pratica di addestramento all’uso in sicurezza per se e per gli altri delle macchine movimento terra.
Il corso per Addetto alla Conduzione di Carrelli Elevatori è rivolto a Titolari e Lavoratori di imprese, con idoneità psico-fisica alla mansione di carrellista dichiarata dal datore di lavoro ed avente un’ età minima di anni 18 ed in possesso di patente di guida categoria B.
Al termine del percorso formativo, il partecipante sarà in grado di utilizzare una carrello elevatore in totale sicurezza nel rispetto delle vigenti norme.
– Principali norme legislative e di collaudo dei carrelli.
– Responsabilità. Dati di targa. Funzionalità, equipaggiamento e componenti soggetti al controllo.
– Attitudini psicofisiche. Norme comportamentali: avvertenze, obblighi e proibizioni sull’uso del mezzo.
– Portata del carrello: carichi ammessi e condizioni di stabilità.
– Norme di conduzione del mezzo: sicurezza nell’uso, nel parcheggio del carrello, nella ricarica e nella sostituzione delle batterie; verifiche periodiche.
– Conduzione e manovra del carrello elevatore con un carico ed in un percorso prestabilito, in autonomia e nel rispetto delle norme.
– Prelievo e deposito corretto dei carichi.
– Posteggio del mezzo nella zona di ricovero.
– Prova pratica con utilizzo di un carrello elevatore ed effettuazione di alcune manovre nel rispetto delle procedure di sicurezza.
Attrezzature - Macchine complesse perforatrici di grande e piccolo diametro
Il Grande Diametro è riservato a lavoratori con esperienza di lavoro nell’esecuzione di fondazioni speciali ( Pali in CFA, diaframmi, pali trivellati, pali battuti, pali vibroinfissi, centrale fango bentonitico) ; quello per Piccolo Diametro ai lavoratori con esperienza di lavoro nell’esecuzione di sondaggi e consolidamento terreni (sondaggi, micropali, tiranti, jet-grouting, infilagli, centrale iniezione).
Si consegue al termine di un percorso formativo abilitante teorico/pratico di 40 ore , con superamento di un esame. Accedono al percorso abilitante i lavoratori che abbiano almeno 3 anni – anche con più imprese – di esperienza nella conduzione di macchine perforatrici.
Per tutti gli operatori, con più di 3 anni di esperienza in entrambe le specialità, che avendo concluso il percorso formativo per una macroarea, hanno intenzione di prendere la seconda abilitazione professionale dovranno seguire un corso di 16 ore e non di 40 ore.
L’attività è stata definita, a livello nazionale, tra Formedil e Aif ( Associazione delle Imprese di Fondazione) da un Protocollo, così da permettere ai lavoratori e alle imprese di dimostrare la corrispondenza allo standard europeo della professionalità di operatori di macchine complesse per la perforazione legate a fondazioni, consolidamenti e indagini nel sottosuolo.
– Sicurezza sul lavoro nel cantiere;
– Gestione ambientale;
– Perforazione a piccolo diametro: tipi, macchine impiegate e procedure esecutive in sicurezza;
– Manutenzione della macchina in sicurezza;
– Motoristica e manutenzione; Officina di cantiere in sicurezza ;
– Presentazione, posizionamento, prova di perforazione, trasporto della macchina per piccolo diametro;
– Tecnologie d’avanguardia e possibili sviluppi
Attrezzature - Piattaforme Aeree
Il corso per Addetto alla Conduzione di Piattaforme Aeree (max 35 q / 25 m) è rivolto a Titolari e Lavoratori di imprese, con idoneità psico-fisica alla mansione di carrellista dichiarata dal datore di lavoro ed avente un’ età minima di anni 18 ed in possesso di patente di guida categoria B.
Al termine del percorso formativo, il partecipante sarà in grado di utilizzare una piattaforma aerea in totale sicurezza nel rispetto delle vigenti norme.
– Informazioni relative alle tipologie di piattaforme aeree
– Vantaggi sull’utilizzo delle piattaforme aeree
– Applicazioni di utilizzo
– Caratteristiche costruttive delle piattaforme aeree
– Prestazioni di utilizzo
– Movimenti possibili
– Cestello di lavoro e dispositivi
– Dispositivi di sicurezza e controllo
– Omologazioni e verifiche
– Introduzione normativa, messa in servizio
– I doveri dell’utilizzatore
– Formazione, leggi, doveri
– Utilizzo dei DPI e relativi dispositivi anticaduta
– Regole per la conduzione in sicurezza
– La movimentazione di persone e materiali con il cestello
– I rischi che si corrono e i potenziali pericoli che ne derivano da uso improprio
– Cantieri stradali
– Segnalazione temporanea
– Prova pratica con mezzi disponibili
D.Lgs. 81/08 Art. 116,c.2-4 All. XXI Acc.Stato-Reg
Il corso si rivolge a quei lavoratori con età superiore ad anni 15 che, durante la loro attività, svolgano temporaneamente mansioni in cui l’operatore è direttamente sostenuto dalla fune, sia che si trovi sospeso completamente, sia che si trovi in appoggio sulla struttura, nella fase di lavoro.
– lavori su tetti e coperture di edifici
– lavori su pareti di edifici e/o di strutture di costruzione
– lavori su pareti e scarpate di strutture naturali
– lavori su parti elevate di impianti
– lavori su tralicci e pali
– lavori in spazi confinati (silos, pozzi, cisterne, ecc.)
– interventi su manufatti particolari (ponti, viadotti, dighe, pale eoliche, tralicci, pali)
Primo modulo: 12 ore.
– Verranno affrontate le tematiche riguardanti la disciplina normativa giuridica in materia di sicurezza e prevenzione di infortuni e l’analisi dei rischi
– DPI, ancoraggi e frazionamenti
– Tipologie di lavoro con funi, tecniche e procedure con accesso dall’alto
– Accesso e lavoro in sospensione in siti naturali o artificiali
– Esecuzione di tecniche operative
– Esercitazioni pratiche con particolare attenzione su: utilizzo delle funi e degli altri sistemi di accesso, salita e discesa in sicurezza, movimento e posizionamento, simulazione di svolgimento dell’attività lavorativa con sollevamento dell’attrezzatura di lavoro ed applicazioni di tecniche di calata del materiale, applicazione di tecniche di evacuazione e salvataggio.

References: Art.37
 Art. 37
 art. 32
 Art. 32
 Provvedimento n. 
 Art. 98
 Art. 37
 Art. 136
 art. 136
 Art. 136
 Art. 19
 Art. 37
 art. 19
 Art. 10
 Art. 34
 Art. 71
 Art. 73
 Art. 71
 Art. 73
 Art. 116