Source: https://www.enodegustatoricampani.it/associazione/statuto
Timestamp: 2017-03-27 16:20:36+00:00

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Statuto 11 Apr 2016
Categoria: Non categorizzato	Visite: 809	Titolo 1 – DENOMINAZIONE, SEDE E SCOPO
Art. 1. E’ costituita l’associazione culturale denominata "Enodegustatori Campani" (EN.CA.), di seguito denominata “Associazione”. L’Associazione ha sede legale in Grumo Nevano (NA), Via Roma n. 25, ed ha durata illimitata.Art. 2. L’Associazione non persegue scopi di lucro, è a carattere volontario e democratico ed è motivata dalla decisione dei soci di approfondire la cultura di vino, birra, liquori, distillati e prodotti gastronomici di qualità, nonché di condividere l'amore per la buona tavola. Art. 3. L’Associazione ha lo scopo di praticare, promuovere e diffondere la cultura del vino, della birra e di altri alcolici, promuovendo il consumo di questi prodotti con coscienza e consapevolezza.In particolare l’Associazione si propone di informare e formare i soci sulle caratteristiche dei vini italiani e di altri paesi, sulle tecniche utilizzate per la loro produzione, servizio, degustazione ed abbinamento con il cibo, avvalendosi della collaborazione di personale qualificato e competente. Art. 4. Per il raggiungimento dei propri scopi l’Associazione potrà:
favorire la conoscenza enogastronomica, in collaborazione con enti locali, associazioni, università, istituzioni, ecc.;
Art. 5. Può richiedere di diventare socio chiunque accetti e si riconosca nel presente statuto ed abbia compiuto il diciottesimo anno di età, indipendentemente dalla propria identità sessuale, nazionalità, appartenenza etnica, politica e religiosa.Art. 6. La qualifica di socio si ottiene al momento dell’ammissione all’Associazione, che viene deliberata dal Consiglio Direttivo, nella sua prima seduta successiva alla presentazione della domanda di ammissione.Art. 7. Tutti i soci hanno diritto di partecipare alla vita associativa.I soci esercitano il diritto di voto nelle assemblee e possono far parte degli organismi associativi.Art. 8. I soci hanno l’obbligo di osservare lo statuto, di rispettare le decisioni degli Organi dell’Associazione, di corrispondere le quote associative. Non è ammessa la trasferibilità e la rivalutazione delle quote e dei relativi diritti.Art. 9. La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni, espulsione.Il socio può essere espulso quando ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o morali all’Associazione.Art. 10. La perdita, per qualsiasi causa, della qualità di socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato all’Associazione.
Art. 11. Gli organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente e il Collegio dei Revisori dei Conti, qualora l’Assemblea ne deliberi la presenza.Art. 12. L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’Associazione ed è composta da tutti gli aderenti che abbiano versato la quota sociale almeno otto giorni prima della data di svolgimento della stessa.E’ convocata dal Presidente, in via ordinaria, almeno una volta l’anno per l’approvazione del rendiconto e per affrontare le problematiche più rilevanti per la vita dell’Associazione, anche in riferimento alle finalità che l’Associazione si prefigge.E’ comunque convocata ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno un terzo dei soci purché in regola con i versamenti delle quote associative.Art. 13. La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata almeno otto giorni prima della data della riunione mediante lettera o e-mail ad ogni singolo associato, ovvero mediante affissione dell’avviso in maniera ben visibile nei locali in cui vengono svolte le attività associative o pubblicazione sulla bacheca elettronica del sito internet dell’Associazione. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora ed il luogo della convocazione, nonché l’ordine del giorno.Art. 14. L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli aderenti ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un’ora.
Le modifiche statutarie sono deliberate dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno la metà di tutti i soci, mentre lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio è deliberato con il voto favorevole di almeno due terzi dei soci.Negli altri casi l’Assemblea delibera con la maggioranza dei soci presenti.Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità, per estratto, mediante affissione nella sede sociale o con altra pubblicizzazione anche elettronica.Ogni socio ha diritto ad un solo voto e potrà farsi rappresentare, con delega scritta, da altro socio. Ogni socio può essere portatore di una sola delega.Art. 15. L’Assemblea straordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno due terzi degli aderenti e delibera con il voto favorevole della maggioranza degli aderenti presenti aventi diritto di voto.In seconda convocazione l’Assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la presenza della maggioranza degli associati e delibera con il voto favorevole della maggioranza degli aderenti presenti aventi diritto di voto.Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un’ora.
Art. 16. Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione. Esso è composto da un minimo di tre membri. Tutti i componenti durano in carica tre anni e possono essere rieletti. Le cariche direttive sono a titolo gratuito.Art. 17. Il Consiglio Direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione.
Art. 18. Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri, dura in carica quanto il Consiglio Direttivo stesso e può essere rieletto. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione e a lui potranno essere delegati parte dei poteri spettanti al Consiglio Direttivo. Compete al Presidente convocare e presiedere l’Assemblea e il Consiglio Direttivo.Nell’ambito del Consiglio Direttivo potranno essere eletti uno o più Vice Presidenti, di cui uno designato Vicario, un Segretario ed un Tesoriere. Il Consiglio Direttivo può attribuire delle specifiche funzioni ai singoli Consiglieri per il conseguimento dei fini sociali dell’Associazione. E’ riconosciuto al Consiglio Direttivo il potere di cooptare altri membri fino ad un massimo di un terzo dei suoi componenti.Art. 19. Qualora durante il mandato vengano a mancare uno o più consiglieri si procederà alla sostituzione alla prima Assemblea utile. Il Consiglio Direttivo si considera decaduto quando vengano a mancare i due terzi dei componenti. In questo caso l’Assemblea, convocata dai membri ancora in carica, eleggerà i nuovi componenti del Consiglio Direttivo.Art. 20. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte all’anno ovvero ogni qual volta il Presidente lo riterrà necessario o ne faccia richiesta un terzo dei Consiglieri.Le sedute sono valide quando è presente la maggioranza dei Consiglieri e le delibere sono approvate a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.I verbali delle deliberazioni del Consiglio Direttivo devono essere trascritti in ordine cronologico su apposito registro e devono essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.Art. 21. Il Collegio dei sindaci Revisori è un organismo di garanzia e di controllo.Qualora si renda necessario per legge o l’Assemblea lo ritenga opportuno, verrà nominato dall’Assemblea stessa il Collegio dei Revisori formato da un massimo di 3 componenti, che possono essere individuati anche tra persone non aderenti all’Associazione, ma con comprovate capacità tecniche, conoscenza dell’Associazione e moralità.Il Collegio dei Revisori ha il compito di controllare tutta l’attività amministrativa finanziaria dell’associazione, nonché di verificare l’attuazione delle delibere del Consiglio direttivo. Relaziona al Consiglio ed all’Assemblea.I Revisori hanno diritto di assistere alle sedute del Consiglio Direttivo, con voto consultivo. I Revisori durano in carica 3 anni e sono rieleggibili.Le cariche di Consigliere e di Sindaco Revisore sono incompatibili tra di loro.
Eventuali avanzi di gestione o fondi di riserva non potranno essere distribuiti sia in forma diretta che indiretta tra i soci, salvo che la destinazione o distribuzione non sia imposta dalla legge, ma dovranno essere utilizzati per il raggiungimento dei fini istituzionali.E’ sancita la intrasmissibilità delle quote associative.
Art. 23. L’esercizio sociale ha durata annuale, dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio direttivo dovrà predisporre il rendiconto annuale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. Il rendiconto dovrà essere depositato presso la sede sociale, dove potrà essere liberamente visionato dai soci.Art. 24. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato, su proposta dei Consiglio Direttivo, dall’Assemblea dei soci, con le maggioranze previste dall’art. 15. Con la stessa modalità sono nominati i liquidatori. L’eventuale patrimonio residuo sarà devoluto ad enti con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità individuati dall’Assemblea dei soci, sentiti gli organismi di controllo definiti dalla normativa in vigore e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 25. Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa riferimento agli eventuali regolamenti interni, nonché alle vigenti norme in materia di associazionismo. joomla template 3joomla extension

References: Art. 1
 Art. 3
 Art. 4

Art. 5

Art. 11

Art. 16

Art. 18

Art. 23

Art. 25