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Criteri e parametri per il dimensionamento delle istituzioni scolastiche (CdM 18/12/008) 1. tra 500 e 900 unità 2. limite massimo di 900 alunni non si. - ppt scaricare
PubblicatoGioffreda Vitali Modificato 3 anni fa
Presentazione sul tema: "Criteri e parametri per il dimensionamento delle istituzioni scolastiche (CdM 18/12/008) 1. tra 500 e 900 unità 2. limite massimo di 900 alunni non si."— Transcript della presentazione:
1 Criteri e parametri per il dimensionamento delle istituzioni scolastiche (CdM 18/12/008) 1. tra 500 e 900 unità 2. limite massimo di 900 alunni non si applica agli istituti insistenti in aree ad alta densità 3. Nella organizzazione della rete scolastica deve essere data priorità alla costituzione di istituti comprensivi di scuole del primo ciclo.
2 Parametri relativi ai punti di erogazione del servizio le sezioni staccate di scuola secondaria di I grado sono costituite, di norma, in presenza di almeno 45 alunni
3 Art. 4 – Definizioni degli organici Le dotazioni dellistruzione secondaria di I e II grado sono … determinate con riguardo alle diverse discipline ed attività contenute nei curricoli delle singole istituzioni
4 Art. 5 – Costituzione delle classi iniziali di ciclo Le classi iniziali di ciclo … sono costituite con riferimento al numero complessivo degli alunni iscritti. Determinato il numero delle predette classi e sezioni, il Dirigente scolastico procede allassegnazione degli alunni alle stesse 1. secondo le diverse scelte effettuate, 2. sulla base dellofferta formativa della scuola e, comunque, 3. nel limite delle risorse assegnate.
5 Art. 5 – Costituzione delle classi iniziali di ciclo (limiti massimo) Per lanno scolastico 2009-2010 restano confermati i limiti massimi di alunni per classe previsti dal decreto ministeriale 25 luglio 1998, n. 331 e successive modificazioni e integrazioni
6 Art. 6 - Disposizioni per assicurare stabilità alla previsione delle classi e costituzione delle classi in organico di fatto è consentito derogare, in misura non superiore al 10 per cento, al numero minimo e massimo di alunni per classe
7 Art. 7 - Classi con alunni in situazione di disabilità Le classi iniziali delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado … che accolgono alunni con disabilità sono costituite, di norma, con non più di 20 alunni, purché sia esplicitata e motivata la necessità di tale consistenza numerica, in rapporto alle esigenze formative degli alunni disabili, e purché il progetto articolato di integrazione definisca espressamente le strategie e le metodologie adottate dai docenti della classe, dall'insegnante di sostegno, o da altro personale operante nella scuola.
8 Attenzione: ESISTE UN LIMITE Listituzione delle classi e delle sezioni secondo i criteri ed i parametri di cui ai commi 1 e 2 (alunni con disabilità) è effettuata nel limite delle dotazioni organiche complessive stabilite con il decreto annuale del MIUR e del MEF
9 Art. 13 - Disposizioni relative all'istruzione secondaria di primo grado CLASSI PRIME non meno di 18 e non più di 27 alunni, elevabili fino a 28 qualora residuino eventuali resti NUMERO di classi SECONDE e TERZE pari a quello delle prime e seconde di provenienza, sempreché il numero medio di alunni per classe sia pari o superiore a 20 unità In caso contrario, si procede alla ricomposizione delle classi, secondo i criteri [con cui si formano le prime]
10 Art. 14 - Classi a tempo prolungato nella scuola secondaria di I grado nei limiti della dotazione organica assegnata a ciascuna provincia se sono garantite le condizioni: attività da un minimo di 36 ore ad un massimo di 40 ore su richiesta delle famiglie con svolgimento in fasce orarie pomeridiane di un corso intero
11 Art. 15 - Corsi ad indirizzo musicale I corsi ad indirizzo musicale, ricondotti ad ordinamento a decorrere dallanno scolastico 1999-2000 dallarticolo 11, comma 9, della legge 3 maggio 1999, n. 124, sono regolati dal decreto ministeriale 6 agosto 1999, n. 201 ed assicurano linsegnamento di quattro diversi strumenti musicali.
12 Art. 16 - Cattedre di lingue straniere nella scuola secondaria di I grado Lingua inglese per tre ore settimanali e linsegnamento di una seconda lingua comunitaria per due ore settimanali, ai sensi dellarticolo 25 del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 dallanno scolastico 2009-2010, a richiesta delle famiglie e compatibilmente con le disponibilità di organico e lassenza di esubero dei docenti della seconda lingua comunitaria, è introdotto linsegnamento potenziato dellinglese per 5 ore settimanali complessive in sostituzione dellinsegnamento della seconda lingua comunitaria
13 Art. 21 - Determinazione delle cattedre e dei posti di insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado Le cattedre costituite con orario inferiore allorario obbligatorio di insegnamento dei docenti, definito dal contratto collettivo nazionale di lavoro, sono ricondotte a 18 ore settimanali, anche mediante lindividuazione di moduli organizzativi diversi da quelli previsti dai decreti costitutivi delle cattedre, salvaguardando lunitarietà dinsegnamento di ciascuna disciplina
14 Art. 21 – [soprannumerari?] Per lottimale utilizzo delle risorse, dopo la costituzione delle cattedre allinterno di ciascuna sede centrale di istituto e di ciascuna sezione staccata o sede coordinata, si procede alla costituzione di posti orario tra le diverse sedi, della stessa istituzione scolastica e successivamente tra istituzioni scolastiche autonome diverse, secondo il criterio della facile raggiungibilità.
15 Art. 24 - Monitoraggio sulle dimensioni delle classi Gli Uffici scolastici regionali provvedono alla piena utilizzazione del sistema informativo per la trasmissione dei dati concernenti la determinazione degli organici di diritto e l'adeguamento degli stessi alle situazioni di fatto. Provvedono, altresì, allattivazione dei formali controlli per la verifica dellesatta osservanza di tutte le norme primarie e regolamentari.
16 Art. 25 - Utilizzo del personale Qualora … si determinino situazioni di esubero di personale docente con contratto a tempo indeterminato, lo stesso è utilizzato prioritariamente nellambito della scuola di titolarità e, in subordine, in ambito provinciale, su posto o frazione di posto eventualmente disponibile per la stessa classe di concorso o classe di concorso affine. [In via subordinata su altro posto, con modalità da definire in sede negoziale]
17 Ipotesi di ulteriori utilizzi del personale soprannumerario e norma di garanzia [Ipotesi di utilizzo dei soprannumerari per la] copertura di supplenze di durata non inferiore a cinque mesi. [Ipotesi più scuole con requisito facile raggiungibilità] Ai sensi dellarticolo 2, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, le disposizioni del presente regolamento non possono essere disapplicate o derogate da norme contrattuali.
18 Art. 26 - Abrogazioni Elenco delle disposizioni abrogate
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References: Art. 4
 Art. 5
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 21
 Art. 21
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26