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Timestamp: 2018-11-19 20:24:10+00:00

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Ordinanza relativa alla tassa sul CO 2 - PDF
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Cornelia Manzi
1 Ordinanza relativa alla tassa sul CO 2 (Ordinanza sul CO 2 ) Modifica del Il Consiglio federale svizzero ordina: I L ordinanza dell 8 giugno sul CO 2 è modificata come segue: Art. 1 Principio La Confederazione riscuote sui combustibili fossili una tassa sul CO 2 (tassa) secondo gli articoli 7 11 della legge. Art. 2 Definizione Per combustibili fossili ai sensi della presente ordinanza si intendono gli agenti energetici fossili impiegati per: a. la produzione di calore; b. la produzione di elettricità in impianti termici; c. il funzionamento di impianti di cogenerazione forza-calore. Art. 3 cpv. 3 3 Il Dipartimento federale dell ambiente, dei trasporti, dell energia e delle comunicazioni (DATEC) adegua l allegato in funzione del graduale aumento dell aliquota della tassa. Art. 11 cpv. 1 e 4 1 Entro il 1 giugno dell anno successivo, le imprese esentate dalla tassa devono presentare all UFAM, tramite le agenzie incaricate secondo l articolo 29 capoverso 3, i dati richiesti, tra cui in particolare le informazioni sulle emissioni di CO 2 e sull intensità di CO 2. I dati devono essere confrontati in una tavola sinottica con quelli degli anni precedenti. 4 Concerne unicamente il testo francese. 1 RS
2 Art. 12 Diritti di emissione e certificati di emissione 1 L UFAM assegna alle imprese esentate dalla tassa una quota di diritti di emissione di CO 2 corrispondente all obiettivo di emissione di CO 2 per gli anni in cui dette imprese sono esentate dalla tassa. Gli adeguamenti dell obiettivo di emissione comportano anche la modifica della quota di diritti di emissione. Se a un impresa è stata assegnata una quota di diritti di emissione eccessiva l UFAM può ritirargliene una parte. 2 L UFAM tiene un registro nazionale dei titolari di crediti di emissione e di certificati di emissione. Per essere valide, le transazioni devono essere iscritte nel registro. 3 Le imprese esentate dalla tassa devono annullare i diritti di emissione e i certificati di emissione entro il 1 giugno dell anno successivo alla prima esenzione dalla tassa e in seguito ogni anno fino al 1 giugno 2013 sulla base delle emissioni effettive. 4 Il DATEC emana prescrizioni relative alla tenuta del registro nazionale. Titolo intercalare prima dell art. 28a Sezione 6a: Aiuti finanziari globali per provvedimenti di riduzione delle emissioni di CO 2 negli edifici Art. 28a Diritto ai contributi 1 La Confederazione concede ai Cantoni aiuti finanziari globali secondo l articolo 10 capoverso 1 bis lettera a della legge (aiuti finanziari) al fine di promuovere provvedimenti volti a migliorare l isolamento termico dell involucro di edifici abitativi e commerciali esistenti. 2 Gli edifici finora non riscaldati sono esclusi dalla promozione. 3 La Confederazione può concedere gli aiuti finanziari anche a una rappresentativa di più Cantoni purché detta rappresentativa sia stata validamente autorizzata dai Cantoni. Art. 28b Domanda 1 Il Cantone inoltra una domanda di aiuti finanziari all UFAM. 2 La domanda deve contenere in particolare indicazioni e documenti concernenti: a. la riduzione stimata di CO 2 che può essere complessivamente ottenuta attraverso i provvedimenti nell arco di durata dell accordo programmatico (potenziale di riduzione di CO 2 ); b. la pianificazione prevista per l attuazione del programma. 2
3 Art. 28c Accordo programmatico 1 In base alla domanda inoltrata, l UFAM e l Ufficio federale dell energia (UFE) concludono con il Cantone un accordo programmatico finalizzato alla concessione degli aiuti finanziari. 2 Oggetto dell accordo programmatico sono in particolare: a. l obiettivo del programma; b. la prestazione del Cantone; c. i provvedimenti da incoraggiare e le aliquote dei contributi corrispondenti; d. l ammontare degli aiuti finanziari globali della Confederazione; e. il controlling; f. la comunicazione in merito al programma nazionale di risanamento degli edifici. 3 La durata dell accordo programmatico è di un massimo di quattro anni. 4 I criteri di concessione dei contributi e le aliquote dei contributi sono uguali in tutti gli accordi programmatici. Art. 28d Ammontare degli aiuti finanziari globali 1 L ammontare degli aiuti finanziari globali è fissato in relazione al potenziale di riduzione del Cantone. 2 È stabilito in percentuale degli importi complessivamente a disposizione ogni anno. Art. 28e Versamento Gli aiuti finanziari sono versati a scaglioni. Art. 28f Rendicontazione e verifica 1 Il Cantone inoltra all UFAM ogni anno un rapporto sull utilizzazione degli aiuti finanziari. Il rapporto comprende indicazioni concernenti: a. le riduzioni di CO 2 raggiunte nel complesso e per ogni singolo provvedimento; b. gli aiuti finanziari utilizzati nel complesso e per ogni singolo provvedimento; c. gli investimenti indotti. 2 L UFAM verifica a campione: a. l esecuzione di singoli provvedimenti secondo l obiettivo del programma; b. l utilizzazione degli aiuti finanziari erogati. 3 Su domanda, il Cantone mette a disposizione dell UFAM i documenti necessari al rapporto. 3
4 Art. 28g Adempimento insufficiente 1 Nell arco della durata dell accordo programmatico l UFAM ritira interamente o in parte i versamenti scaglionati se il Cantone: a. non adempie all obbligo di rendicontazione di cui all articolo 28f capoverso 1; b. viene colpevolmente meno alla propria prestazione compromettendone considerevolmente l esecuzione. 2 Se allo scadere dell accordo programmatico risulta che il Cantone ha fornito la propria prestazione in modo insufficiente l UFAM ne chiede il perfezionamento a posteriori. Fissa al Cantone un termine adeguato. 3 Se le insufficienze non sono colmate, la restituzione è retta dall articolo 28 della legge del 5 ottobre sui sussidi. Art. 28h Comitato di esperti per il programma nazionale di risanamento degli edifici 1 L UFAM designa un comitato di esperti in cui la Confederazione e i Cantoni sono rappresentati pariteticamente. Il comitato d esperti è composto da un massimo di otto membri. 2 Il comitato di esperti presta consulenza alla Confederazione e ai Cantoni su questioni inerenti il programma nazionale di risanamento degli edifici, in particolare per quanto attiene alle modifiche degli accordi programmatici e delle aliquote dei contributi. Elabora la strategia di comunicazione comune in materia di programma nazionale di risanamento degli edifici. 3 Il DATEC disciplina l organizzazione e i compiti del comitato di esperti. Art. 29 cpv. 3 3 L UFE e le agenzie private (agenzie) da esso incaricate secondo gli articoli 16 e 18 della legge del 26 giugno sull energia sostengono l UFAM nell ambito dell esecuzione delle disposizioni sull esenzione della tassa, in particolare per la determinazione delle grandezze obiettivo di cui all articolo 8, nonché per il monitoraggio di cui all articolo RS RS
5 II La presente modifica entra in vigore il 1 gennaio In nome del Consiglio federale svizzero Il presidente della Confederazione, Hans- Rudolf Merz La cancelliera della Confederazione, Corina Casanova 5

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 11
 articolo 29
 Art. 12
 art. 28
 Art. 28
 articolo 10
 Art. 28
 Art. 28
 Art. 28
 Art. 28
 Art. 28
 Art. 28
 articolo 28
 articolo 28
 Art. 28
 Art. 29
 articolo 8