Source: http://www.carlobesana.it/poste-italiane-chiude-gli-sportelli-il-cep-nel-2008-vinse-cosi-la-sua-battaglia/
Timestamp: 2019-11-21 02:47:37+00:00

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Poste Italiane chiude gli sportelli? Il Cep, nel 2008, vinse così la sua "battaglia"... - il blogghiario di Carlo Besana
10 Novembre 2019 Written By admin
Poste Italiane chiude 7 sportelli a Genova, un servizio essenziale per molti anziani. 11 anni fa, al Cep, il braccio di ferro lo vincemmo noi. Così…
C’è molta preoccupazione tra gli abitanti dei quartieri di Apparizione, Lagaccio, Campi, di via Negroni a Sestri, via Rigola a Sampierdarena, piazzetta Jacopo da Varagine a Caricamento: tutte zone in cui Poste Italiane ha deciso di chiudere i suoi sportelli, unitamente allo sportello multietnico di via Dante.
Presidi importanti per la popolazione, soprattutto anziana, di quei quartieri.
Sono state raccolte firme, c’è stata un’iniziativa della Regione ma niente, Poste Italiane è irremovibile: la chiusura, benché spostata al 2020, ci sarà.
Era capitato qualcosa di analogo 11 anni fa, al Cep.
Poste Italiane aveva deciso di chiudere, con motivazioni pretestuose, lo sportello aperto pochi anni prima in un quartiere con oltre 6000 abitanti e con lo sportello più vicino distante qualche chilometro…
Anche allora si mosse la Pubblica Amministrazione, inutilmente…
quando vennero rese note le “motivazioni” di Poste Italiane, con riferimenti a rapine mai avvenute, l’irritazione salì alle stelle…
scrissi tramite il Secolo XIX una lettera aperta ad Antonio Sgroi, Ufficio Stampa di Poste Italiane, ricordandogli, tra le righe, che le vere “rapine” le aveva perpetrate un impiegato, poi smascherato, ai danni di alcuni pensionati che si erano rivolti allo sportello, e concludevo con una sorta di “minaccia”: la gente del Cep non avrebbe assistito passivamente alla chiusura di un servizio essenziale, atteso per anni…
e fu proprio così!
lo scacco a Poste Italiane venne dato da un’iniziativa di “pacifica guerriglia urbana” che io ed Enrico Testino proponemmo ad un manipolo di pensionati…
la chiamammo “Operazione Tartaruga”, un chiaro riferimento alla “lentezza”, vero e proprio punto di forza dell’iniziativa, ma anche ai volti rugosi dei pensionati, soprattutto quelli più anziani…
Poste Italiane venne sconfitta al primo round, un vero e proprio ko che fece notizia.
Il Corriere della Sera dedicò un’intera pagina, ed il pezzo uscì anche sull’edizione in lingua inglese, con la foto di Gaetano Mallia in un occhiello accanto alla foto di Barack Obama…
I cittadini che oggi vivono lo stesso sconforto dei cittadini del Cep di allora potrebbero prendere spunto da questa storia, che ho già raccontato sul mio blogghiario e che ripropongo, in tutta la sua attualità.
Con l’auspicio che le loro istanze possano essere festeggiate proprio come festeggiammo noi la riapertura dello sportello all’inizio del 2009, con un ultimo “sberleffo”: la “torta francobollo” con la scritta C’E’Posta per tutti…
La “torta francobollo” per festeggiare la riapertura
Dove non arriva il buon senso di Poste Italiane arrivano la fantasia, la determinazione e la coesione dei cittadini…
Operazione Tartaruga è stata un’idea geniale, si è rivelata efficace, ed il prestigioso “Corriere della Sera” ha dedicato un’intera pagina ai “vecchietti terribili del Cep”…
con una presenza anche sull’homepage dell’edizione online in lingua inglese…
accanto alla foto di Obama c’era quella di Gaetano Mallia… da non credere!!!
(Erika Della Casa, per “Corriere della Sera”)
A Genova. «Che tassi praticate?». «E se muoio?».
Il commando vince la battaglia
Protesta benedetta da Burlando:impiegati obbligati a lavorare 2 ore in più
Gaetano Mallia all’ufficio è un muratore disoccupato da febbraio, Luciana una casalinga con la «minima» e gravi problemi di diabete, Nicolò Catania un ex operaio, Antonio Pertichini un pensionato con una moglie invalida, Maria Grazia Licheri una nonna a tempo pieno per i tre nipotini, tutti si sono dati appuntamento ieri davanti all’ufficio postale di via Airaghi a Pra’, un quartiere del Ponente di Genova, all’una meno un quarto.
Sono una trentina e l’età di chi compone questo drappello è intorno ai settant’anni.
Sono il commando dei pensionati contro le Poste, i vecchietti terribili del Cep, dove Cep sta per Case di Edilizia Popolare, uno di quei quartieri costruiti intorno agli anni Settanta, casermoni enormi in cattivo cemento, senza servizi, senza negozi, con strade malandate e subito problematici.
Il 12 dicembre le Poste hanno chiuso l’unico ufficio che serviva seimila persone, tante abitano il Cep.
Sulla porta è comparso un cartello «chiuso per evento criminoso».
L’11 dicembre c’era stata una rapina.
L’ufficio più vicino è a cinque chilometri, per raggiungerlo bisogna cambiare due autobus.
È quello di via Airaghi dove i pensionati del Cep hanno inscenato ieri la loro protesta: l’operazione Tartaruga. L’hanno chiamata così un po’ perché il suo fulcro è la lentezza e un po’ per ironia, perché ricorda i loro volti rugosi segnati dalla vita.
«Ci presentiamo tutti i giorni in trenta all’ora di chiusura – era il piano – e tratteniamo le impiegate con tutte le domande possibili finché ce la facciamo».
È andata avanti dall’una alle tre, con il sorriso delle tre impiegate agli sportelli sempre più tirato e sotto gli occhi di polizia e carabinieri.
«Abbiamo lottato – dice Maria Grazia – per avere l’ufficio postale dieci anni fa, ora non possiamo perderlo. La rapina è solo un pretesto».
Dotazione individuale del commando un foglietto di istruzioni stampato dall’ex farmacista del quartiere, Carlo Besana: come far perdere tempo alle impiegate.
Fra le domande da porre anche: cosa succede del mio conto postale in caso di morte? Qualcuno ha fatto scongiuri ma poi si è detto: perché no?
Ed è andato avanti intrepido.
Poi, largo all’improvvisazione: mio figlio lavora all’estero può ritirare i soldi con il Bancoposta?
E quanto gli costa?
E se lavorasse in Cina? Ci sono le Poste in Cina?
Ad aprire le danze all’una è stato Nicolò Catania, ex operaio di fonderia, ex sindacalista Cgil, settantenne.
Ha chiesto di parlare con il direttore: «Ho centomila euro e vorrei aprire un conto, che interesse mi date? Così poco? Non sono mica spiccioli. E se poi non sono soddisfatto e chiudo il conto quanto pago?».
Si sono guardati negli occhi e si sono capiti: i 100 mila euro non ci sono mai stati ma sono andati avanti lo stesso, è stato bello fingere per un po’.
L’ex operaio ha tenuto il gioco diciotto minuti.
Il record l’ha battuto Susanna: ventitré minuti allo sportello, poi ha lasciato perdere per gentilezza verso l’impiegata.
Data l’età media e gli acciacchi i più previdenti si sono portati una sedia pieghevole da casa, una bottiglia d’acqua, bicchieri di carta.
E per allungare ancora i tempi tutti hanno versato con bollettino postale un euro a Emergency o all’hospice della Gigi Ghirotti non dimenticando di chiedere la tariffa agevolata: «Ho più di settant’anni, ho diritto allo sconto».
Poi hanno coniato anche uno slogan: «Non ho bastoni né corpi contundenti la mia arma sono i conti correnti».
In serata le Poste hanno ceduto: l’ufficio del Cep, hanno scritto, sarà riaperto il 12 gennaio «dopo i lavori per metterlo in sicurezza».
È soddisfatto il presidente della Regione Claudio Burlando (Pd) che aveva già scritto al ministro Scajola e alle Poste: «Inaccettabile chiudere quegli sportelli».
«Una vittoria della gente –dice Burlando – non aveva senso che Regione, Comune, volontariato si impegnino per aiutare il Cep e l’unico segno dello Stato sia chiudere un servizio essenziale».
I vecchietti si erano preparati a bloccare di nuovo le Poste il 2 gennaio, ma non sarà necessario.
Questa la rassegna stampa per “Operazione Tartaruga”
2008 L’ufficio postale del Cep sull’orlo della chiusura Il Secolo XIX articolo
jpg/pdf testo
2008 Cep, le “rapine” in Posta sono i troppi disservizi Il Secolo XIX articolo
2008 Dopo la rapina l’ufficio postale chiude La Repubblica testo
2008 Cep, scatta l’operazione tartaruga. Il quartiere collinare si mobilita contro la chiusura dell’ufficio postale Corriere Mercantile testo
2008 Code tartaruga alle Poste per salvare l’ufficio del Cep Il Secolo XIX articolo
2008 Uffici postali,operazione tartaruga. Tutti in coda per protestare contro i tagli La Repubblica testo
2008 Genova, centinaia di “tartarughe” in coda per riaprire l’ufficio postale Liberazione testo
2008 Poste chiuse al Cep. Scatta la protesta La Repubblica articolo
2008 Cep, tutti in coda per difendere l’ufficio postale Il Secolo XIX articolo
2008 Burlando chiama le Poste e Scajola Corriere Mercantile testo
2008 Cep, intervengono le Poste «L’ufficio riapre il 12 gennaio» secoloxix.it articolo
2008 Tutti in fila a fare domande. E i pensionati piegano le Poste Corriere della Sera articolo
2008 Tutti in fila a fare domande. E i pensionati piegano le Poste Corriere della Sera (english) articolo
2008 Cep, le Poste fanno retromarcia: riapre lo sportello Il Secolo XIX articolo
2008 Il Cep riconquista l’ufficio postale Corriere Mercantile testo
2008 La manifestazione dei cittadini del Cep mentelocale.it articolo
2008 Operazione tartaruga contro la chiusura delle Poste La Repubblica articolo
2008 A Genova vince la tartaruga informazioni.it articolo
2008 L’ufficio postale del Cep riaprirà in anticipo Il Giornale testo
Operazione Tartaruga, la storia
Operazione Tartaruga, finale a sorpresa
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