Source: https://parcon.it/norme/47-statuto-della-regione-marche
Timestamp: 2019-06-27 07:12:00+00:00

Document:
Associazione ex Parlamentari e Consiglieri regionali delle Marche - STATUTO DELLA REGIONE MARCHE
Art. 1(Elementi costitutivi)
1. Le Marche sono una Regione autonoma entro l’unità della Repubblica italiana e nell’ambito dell’Unione europea. Funzioni e poteri propri sono esercitati nel rispetto della Costituzione e secondo le norme del presenteStatuto.
4. Gli organi della Regione possono riunirsi anche in sedi diverse dal capoluogo.5. Stemma e gonfalone sono stabiliti con legge regionale.
Art. 2(Europa, autonomie e formazioni sociali)
Art. 3(Uguaglianza e differenza di genere)
Art. 4(Sviluppo economico e rapporti sociali)
2. La Regione riconosce il ruolo dell’impresa per lo sviluppo della comunità marchigiana e nel sostenere la libertà di iniziativa economica, purché non sia in contrasto con l’utilità sociale e non rechi danno alla sicurezza, alla libertà e alla dignità umana, promuove la responsabilità sociale dell’impresa ribadendo in essa il valore fondante del lavoro. Assumeiniziative per favorire lo spirito imprenditoriale soprattutto dei giovani, con particolare attenzione a forme solidaristiche e cooperative. Promuove un modello di sviluppo socialmente equo, territorialmente equilibrato, ecologicamente sostenibile e solidale, ispirandosi al metodo della programmazione.
5. Riconosce il valore storico, sociale ed economico della famiglia e concorre a garantire l’esercizio più ampio dei diritti e dei doveri familiari, anche promuovendo le responsabilità genitoriali. A tal fine adotta le più opportune politiche di sostegno alle giovani coppie e alle famiglie socialmente svantaggiate, con particolare riguardo a quelle numerose, a quelle monoparentali e a quelle con componenti disabili o invalidi.6. Promuove i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, la realizzazione individuale e la socializzazione dei minori, degli adolescenti e dei giovani nell’ambito della comunità, anche attraverso il sostegno dei centri di aggregazione che abbiano finalità educative e sociali.
Art. 5(Salute, ambiente e cultura)
2. La Regione promuove la salvaguardia, la valorizzazione e la fruizione dell’ambiente, del paesaggio e della natura, quale sistema su cui convergono azioni umane e processi naturali, assumendoli quali beni strategici per le generazioni future. Salvaguarda altresì il patrimonio faunistico regionale e promuove la cultura del rispetto degli animali affermando il principio di una loro corretta convivenza con gli esseri umani.3. Promuove le attività culturali, salvaguarda e valorizza il patrimonio storico, artistico e archeologico, favorendone la conservazione, la conoscenza, l’utilizzazione e la fruizione pubblica.4. Promuove le condizioni per rendere effettivo il diritto allo studio e alla formazione per tutto l’arco della vita e favorisce lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnologica.5. Assicura la diffusione delle attività sportive e promuove politiche che favoriscono lo sport per tutti.
Art. 6(Organi della Regione)
Art. 7(Elezione del Presidente e nomina della Giunta regionale)
1. 1. Il Presidente della giunta regionale è eletto a suffragio universale e diretto in concomitanza con l’elezione del Consiglio regionale e fa parte dell’organo consiliare.
2. 2. Nella prima seduta del Consiglio il Presidente della giunta illustra il programma del governo regionale e presenta gli assessori, tra i quali indica il Vicepresidente chiamato a sostituirlo in caso di assenza o impedimento temporaneo, scegliendoli anche al di fuori dei componenti del Consiglio e garantendo la rappresentanza di entrambi i sessi.
Art. 8(Modificazioni della composizione della Giunta regionale)
Art. 9(Sfiducia verso uno o più assessori)
2. La mozione non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione.3. Aseguito dell’approvazione di una mozione di sfiducia nei confronti di assessori il Presidente della giunta riferisce al Consiglio sulle decisioni di competenza.
Art. 10(Sfiducia verso il Presidente della giunta regionale. Scioglimento anticipato delConsiglio)
1. Il Consiglio regionale esprime la sfiducia nei confronti del Presidente della giunta mediante mozione motivata, sottoscritta da almeno un quinto dei componenti e approvata per appello nominale a maggioranza assoluta dei componenti stessi.2. La mozione non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione.3. All’approvazione della mozione conseguono le dimissioni del Presidente e della Giunta e lo scioglimento del Consiglio regionale.
Art. 11(Consiglio regionale)
2. Il Consiglio è composto da quarantadue consiglieri.3. Le attività del Consiglio e dei suoi organi interni sono disciplinate dal regolamento interno.
Art. 12(Prima seduta del Consiglio)
Art. 13(Elezione del Presidente e dell’Ufficio di presidenza)
4. Il Presidente e l’Ufficio di presidenza restano in carica per l’interalegislatura e fino alla prima riunione del nuovo Consiglio.
Art. 14(Attribuzioni del Presidente del consiglio)
Art. 15(Ufficio di presidenza)
Art. 16(Consiglieri regionali)
4. Ciascun consigliere ha diritto di accesso agli atti, ai dati e alle informazioni in possesso della Giunta regionale, degli enti e delle aziende dipendenti o di società partecipate dalla Regione o comunque di quelli disciplinati connorme di organizzazione emanate dalla Regione, nonché degli enti operanti nelle materie di competenza regionale sottoposti alla vigilanza o al controllo della Regione.
Art. 17(Gruppi consiliari)
Art. 18(Autonomia del Consiglio)
Art. 19(Regolamenti interni)
2. Il regolamento interno di organizzazione e funzionamento in particolare disciplina:a. le attribuzioni del Presidente e dell’Ufficio di presidenza;b. la convalida dei consiglieri eletti e le procedure per la verifica delle cause di ineleggibilità e di incompatibilità in armonia con le leggi statali e regionali;c. la convocazione e le modalità di svolgimento dei lavori del Consiglio;d. la costituzione e il funzionamento dei gruppi consiliari;e. la costituzione e il funzionamento delle commissioni e degli altri organi interni;f. le procedure per l’esame e l’approvazione degli atti di competenza del Consiglio;g. le forme di garanzia per le minoranze consiliari ai fini della loro partecipazione all’attività del Consiglio e dello svolgimento delle funzioni di vigilanza e controllo;h. le forme di consultazione dei rappresentanti delle istituzioni e della società marchigiana.3. Il regolamento interno di amministrazione e contabilità è adottato in conformità ai principi stabiliti dal presente Statuto e dalle leggi vigenti.
Art. 20(Sedute del Consiglio)
3. Le sedute del Consiglio sono pubbliche, salvo le eccezioni previste dal regolamento interno.4. Le deliberazioni del Consiglio sono valide se è presente la maggioranza dei componenti, salvo i casi in cui è prescritta una maggioranza qualificata.
Art. 21(Funzioni del Consiglio regionale)
2. In particolare il Consiglio:a) approva le leggi e i regolamenti regionali, inclusi quelli che provvedono a dare attuazione ed esecuzione agli atti dell’Unione europea;b) approva proposte di legge da presentare al Parlamento e delibera in ordine alla richiesta di referendum abrogativo relativo a leggi e atti equiparati dello Stato e di referendum popolare sulle leggi costituzionali;c) approva con legge le intese della Regione con altre Regioni;d) approva gli accordi conclusi dalla Regione con gli Stati e le intese con gli enti territoriali interni ad altro Stato secondo quanto stabilito dalle leggi della Repubblica;e) approva le norme generali di contabilità, gli atti di programmazione finanziaria, il bilancio regionale di previsione, l’assestamento di bilancio e il rendiconto generale; autorizza l’esercizio provvisorio;f) delibera con legge i criteri ed i limiti per la fissazione dei tributi e delle imposte regionali di propria competenza;g) approva con legge i principi generali dell’organizzazione amministrativa della Regione;h) istituisce, disciplina e sopprime con legge enti, agenzie e aziende dipendenti dalla Regione;i) approva gli atti generali di programmazione, i piani e i programmi di settore;j) formula le proposte ed i pareri della Regione su questioni di carattere istituzionale e sugli indirizzi generali della programmazione nazionale;k) formula indirizzi al Presidente della giunta e alla Giunta stessa sulle questioni ritenute di rilevante interesse per la comunità regionale o per quanto attiene ai rapporti con l’Unione europea, lo Stato, le Regioni e gli Enti locali;l) provvede alle nomine e alle designazioni attribuite dallo Statuto o dalla legge alla propria competenza, tenendo conto della rappresentanza della minoranza; provvede altresì alle nomine e alle designazioni attribuite alla competenza della Regione, salvo che la legge regionale disponga diversamente;m) delibera gli atti di programmazione relativi ai finanziamenti dell’Unione europea e le relative modifiche;n) esercita tramite le commissioni funzioni di controllo sull’attuazione del programma di governo regionale, sugli effetti prodotti dalle leggi e sull’operato della Giunta attraverso gli strumenti previsti dal regolamento interno;o) verifica mediante le commissioni e valuta il buon andamento dell’attività amministrativa svolta dalle strutture della Regione e degli enti, aziende e società di cui al comma 4 dell’articolo 16.
Art. 22(Commissioni consiliari permanenti)
7. Il Presidente della giunta regionale e gli assessori hanno diritto di partecipare, senza voto, ai lavori delle commissioni con diritto di avanzare proposte e osservazioni. Analoghi poteri spettano ai consiglieri che non risultino componenti delle commissioni.8. Le commissioni nell’esercizio delle loro funzioni possono avvalersi della collaborazione delle strutture della Giunta regionale, d’intesa con il Presidente della giunta stessa.
9. L’Ufficio di presidenza assicura i mezzi per il migliore svolgimento delle attività delle commissioni consiliari permanenti.
Art. 23(Attività istruttorie e conoscitive)
4. Le commissioni nell’esercizio delle proprie funzioni possono svolgereaudizioni di soggetti esterni.
5. Le commissioni hanno facoltà di svolgere, secondo le modalità previste dal regolamento interno, indagini conoscitive dirette ad acquisire notizie, dati e documenti utili all’espletamento dei lavori e dell’attività del Consiglioregionale.6. Il regolamento interno del Consiglio prevede le modalità per l’esame da parte del Consiglio dei risultati delle indagini conoscitive.
Art. 24(Commissioni speciali e di inchiesta)1. Il regolamento interno del Consiglio disciplina l’istituzione di commissioni speciali con funzione consultiva, propositiva, di indagine e studio su tematiche di particolare rilevanza, non rientranti nelle competenze delle commissioni consiliari permanenti, definendone composizione e modalità di funzionamento.
Art. 25(Presidente della giunta regionale)
Art. 26(Attribuzioni del Presidente della giunta regionale)
Il Presidente della giunta regionale:a) rappresenta la Regione;b) nomina e revoca gli assessori, fra i quali il Vicepresidente, attribuisce le deleghe agli assessori e può revocarle;c) può conferire incarichi particolari a singoli consiglieri regionali;d) dirige la politica della Giunta e ne è responsabile;e) promulga le leggi, emana i regolamenti, indice i referendum previsti dallo Statuto;f) sovrintende all’azione amministrativa regionale;g) partecipa ai lavori della Conferenza Stato-Regioni e della Conferenza unificata, tenuto conto degli indirizzi generali del Consiglio;h) promuove, su deliberazione della Giunta, la questione di legittimità costituzionale e i conflitti di attribuzione dinanzi alla Corte Costituzionale e ne dà immediata comunicazione al Consiglio.
Art. 27(Giunta regionale)1. La Giunta regionale è l’organo esecutivo della Regione ed è composta dal Presidente e da non più di dieci assessori, compreso il Vicepresidente.
5. Le sedute della Giunta non sono pubbliche, salvo diversa decisione dellaGiunta stessa.
Art. 28(Funzioni della Giunta regionale)
1. La Giunta regionale:a) provvede all’attuazione del programma di governo;b) esercita la potestà regolamentare nei casi espressamente previsti da ciascuna legge regionale;c) presenta al Consiglio regionale il bilancio preventivo, il rendiconto generale e gli altri documenti finanziari e contabili;d) presenta al Consiglio regionale le proposte di piani e programmi regionali generali e di settore;e) nomina e revoca i rappresentanti della Regione nei casi in cui tale competenza sia ad essa espressamente attribuita;f) delibera, in conformità ai principi stabiliti dalla legge regionale, in materia di organizzazione amministrativa;g) esercita funzioni di indirizzo e vigilanza sulla gestione degli enti, agenzie e aziende dipendenti dalla Regione o comunque disciplinati con norme di organizzazione emanate dalla Regione;h) delibera in materia di liti attive e passive;i) adotta gli atti di indirizzo sull’applicazione delle leggi e dei regolamenti regionali;j) esercita le altre funzioni ad essa delegate.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28