Source: https://www.artigianal-mente.com/statuto/
Timestamp: 2020-06-04 20:12:41+00:00

Document:
STATUTO - ARTIGIANAL-MENTE
Il giorno 13 del mese di marzo dell’anno 2012 in Firenze, si sono riuniti i seguenti signori:
a) Aiazzi Manola, nata a Firenze (Fi) il 18/10/1949, residente a Sesto Fiorentino (Fi) in Viale 1° Maggio n. 320, codice fiscale ZZAMNL48R58D612J
b) Piedipalumbo Silvia, nata a Pietrasanta (LU) il 5/10/1979, residente a Campi Bisenzio (Fi) in Via Pratese n. 42, codice fiscale PDPSLV79R45G628P
c) Larini Elisa , nata a Pistoia (PT) il 4/3/1979 , residente a Pistoia in Viale Adua n. 9, codice fiscale LRNLSE79C44G713N
d) Mazzelli Benedetta, nata a Firenze (FI) il 25/10/1978, residente a Rovezzano (FI) in Via San Michele n. 14, codice fiscale MZZBDT78R65D612N
I presenti chiamano a presiedere la riunione la Sig. ra Aiazzi Manola, che a sua volta nomina la Sig. ra Larini Elisa segretaria della riunione ed estensore del presente verbale.
Il Presidente illustra i motivi che hanno portato i presenti a farsi promotori della costituzione di una associazione di promozione sociale e dà lettura dello statuto sociale, che allegato sotto la lettera ( A ), fa parte integrante del presente atto costitutivo.
Art. 1 – È costituita fra i suddetti comparenti, l’associazione di promozione sociale denominata ”ArtigianalMente”
Art. 2 – L’associazione ha sede in Sesto Fiorentino (FI), Via Potente n. 2.
Art. 3 - L’Associazione non ha fini di lucro neanche indiretto ed opera esclusivamente per fini di solidarietà sociale.
Il tutto come meglio indicato e definito all’art. 4,5, 6 dello Statuto
Art. 5 – I comparenti stabiliscono che, per il primo mandato triennale, il Consiglio direttivo sia composto da n. 4 membri e nominano a farne parte i signori ai quali contestualmente attribuiscono le cariche:
- Presidente: Aiazzi Manola
- Vicepresidente: Piedipalumbo Silvia
- Segretario: Larini Elisa
- Tesoriere: Mazzelli Benedetta
Art. 6 – Tutti i neonominati presenti alla riunione dichiarano che non esistono elementi di incompatibilità e di accettare le rispettive cariche.
Art. 7 – Gli eletti costituiscono così, sempre in applicazione dello statuto dell’associazione, il Consiglio direttivo, suscettibili di modifiche o di integrazioni in successive ed apposite assemblee dei soci.
Art. 8 – La assemblea delibera di conferire al presidente il potere di apportare tutte le eventuali modifiche al presente statuto richieste in sede di registrazione.
Art. 9– Le spese del presente atto, annesse e dipendenti, si convengono ad esclusivo carico dell’associazione qui costituita.
« ArtigianalMente »
L’Associazione ArtigianalMente nasce dall’esperienza maturante nell’ambito del Progetto Labirinto da un gruppo di professionisti con formazione e competenze diverse, nell’ottica di una loro integrazione che è indispensabile nell’approccio all’individuo e al gruppo nelle loro complessità e unicità.
È costituita, ai sensi delle legge 383/00, l’associazione di promozione sociale denominata « ArtigianalMente ».
L’associazione è costituita nel rispetto delle norme della Costituzione italiana e del codice civile e della legislazione vigente ed è disciplinata dal presente statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.
L’associazione ha sede attualmente in Firenze.
FINALITA’ ED OGGETTO ASSOCIATIVO
Art. 5 – Finalità ed oggetto associativo
L’Associazione è un’associazione che non ha fini di lucro neanche indiretto ed opera esclusivamente per fini di solidarietà sociale.
I principi dell’Associazione sono diretti a garantire un intervento mirato sulle autonomie della persona e della famiglia, per svilupparle, grazie ad un intervento di rete.
L’obiettivo è di utilizzare le risorse relazionali che circolano attorno alle persone, attivarle, sostenerle e facilitare la fruizione dei servizi là dove essi non siano prontamente disponibili o di facile accesso.
L’Associazione è pensata per dare alle persone, alle famiglie e ai gruppi che vivono un disagio, una risposta chiara, precisa ed efficace. Lo scopo è quello di accogliere ed aiutare le persone che soffrono per vari motivi, perché non trovano una soluzione al loro malessere, o non sanno come muoversi per cercare aiuti concreti ai loro bisogni.
· promuovere e salvaguardare il benessere della persona e della collettività;
· incoraggiare lo sviluppo e la crescita della persona e del gruppo, favorendo una integrazione all’interno dei diversi contesti di appartenenza, stimolando le possibilità e capacità di scelta autonoma e consapevole;
· promuovere le condizioni affinché si favorisca l’esistenza di una rete sociale, finalizzata al miglioramento della qualità della vita;
Le attività dell’Associazione e le sue finalità sono ispirate ai principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettosi dei diritti inviolabili della persona.
Art. 6 OGGETTO ASSOCIATIVO
Per perseguire le proprie finalità l’Associazione potrà operare, sia in conto proprio che di terzi:
- nel settore della progettazione, organizzazione e gestione di convegni, incontri, corsi residenziali e non, seminari, tavole rotonde, workshop, corsi sui temi inerenti l’educazione alla salute, la prevenzione, la promozione di corretti stili di vita, la psicologia, la pedagogia, il benessere psicofisico e ambientale e ogni altro argomento inerente alle finalità associative;
- nel settore della progettazione, organizzazione e gestione di attività afferenti alla gestione delle relazioni umane, dei processi e rapporti comunicativi e al counseling ovvero, ma al solo titolo esemplificativo, empowerment, creatività, autostima, contatto empatico, risoluzione dei conflitti, gestione di gruppi, relazioni, animazione ed attività similari;
- nel settore della gestione di Centri di documentazione, di biblioteche, videoteche ed affini sui temi dell’associazione
- nel settore della progettazione, organizzazione e gestione di attività dirette alla formazione degli insegnanti e degli educatori sui temi inerenti le finalità associative;
- nel settore dell’attività di assistenza e reinserimento sociale o comunque tutte le altre forme di aiuto praticabile nei confronti di persone svantaggiate o escluse dal sistema sociale;
- nel settore dei servizi e interventi interculturali finalizzati a favorire l’integrazione sociale di cittadini immigrati;
- nel settore dell’editoria attraverso la pubblicazione di periodici, libri, testi e di pubblicazioni in genere, ivi compresi anche materiali video e informatici;
- nel settore della distribuzione, del commercio ed della commercializzazione, all’ingrosso ed al dettaglio, di periodici, testi e di pubblicazioni in genere, ivi compresi anche materiali video e informatici;
- nel settore della promozione e valorizzazione e consolidamento delle pari opportunità,della cultura, delle progettualità e del ruolo delle donne nella società e nel mondo del lavoro;
- nel settore della ricerca applicata e teorica relativa a temi specifici di carattere tecnico, scientifico e sociale su problematiche collegate al benessere ivi compresa l’attività di studio rivolta a favorire la comunicazione scientifica tra operatori e studiosi, Enti pubblici e privati, a livello nazionale e internazionale, in tutti gli ambiti e le applicazioni che hanno per oggetto l’essere umano e la sua evoluzione psicofisica e sociale;
- nel settore della diffusione e divulgazione dei temi associativi attraverso la gestione di siti internet e strumenti affini
- operare nel settore dell’orientamento al lavoro, della formazione o riqualificazione professionale sia di soggetti emarginati, disoccupati ovvero in cerca di prima occupazione, sia di personale già attivo tramite l’organizzazione di incontri o corsi di studio, di approfondimento, di addestramento, di riqualificazione su argomenti di interesse generale e specifico per soggetti pubblici e privati;
L’associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività direttamente connesse o accessorie all’attività istituzionale previste dalla legislazione vigente. L’associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività culturale o ricreativa e potrà compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini.
L’associazione potrà aderire ad altre Associazioni, enti e coordinamenti aventi finalità analoghe e/o affini alle proprie.
Art. 7 – Requisiti dei Soci
Possono chiedere di essere ammessi come soci sia le persone fisiche, purché maggiorenni, sia le persone giuridiche, sia le associazioni di fatto, mediante inoltro di domanda scritta sulla quale decide il Consiglio direttivo.
Il Consiglio Direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro sessanta giorni dal loro ricevimento (per i computo di detto periodo si applicano peraltro norme circa la sospensione feriale dei termini giudiziari); in assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda entro il termine predetto, si intende che essa sia stata respinta. In caso di diniego espresso, il consiglio direttivo è tenuto ad esplicare le ragioni del diniego. Avverso il rigetto della domanda di ammissione è possibile il ricorso al Collegio dei Probiviri, se nominato, ovvero l’Assemblea Generale Ordinaria che delibera in merito alla prima riunione.
Il rilascio della tessera associativa a firma del Presidente o di un Consigliere delegato costituisce titolo di ammissione immediata a socio, senza necessità di ulteriori delibere.
Sono soci fondatori le persone fisiche o giuridiche che hanno firmato l’atto costitutivo e quelli che successivamente e con deliberazione insindacabile ed inappellabile del comitato direttivo saranno ammessi con tale qualifica in relazione alla loro fattiva opera nell’ ambiente associativo.
Sono soci ordinari le persone fisiche che aderiscono all’associazione prestando una attività prevalentemente gratuita e volontaria secondo le modalità stabilite dal Consiglio direttivo e versando una specifica quota stabilita dal Consiglio stesso entro 10 (dieci) giorni dall’iscrizione nel Libro dei Soci.
Sono soci fruitori le persone fisiche che usufruiscono dell’assistenza e del sostengo dell’associazione secondo le modalità stabilite dal Consiglio direttivo e versando una quota associativa simbolica stabilita dal Consiglio stesso entro 10 (dieci) giorni dall’iscrizione nel Libro dei Soci.
Sono soci onorari le persone fisiche o giuridiche che hanno dato significativi contributi morali e materiali alle attività dell’Associazione e si siano distinte per parere del Consiglio Direttivo, dall’Assemblea Generale Ordinaria, nella prima riunione utile.
La distinzione dei soci non comporta alcuna diversità di trattamento, tutti i soci hanno gli stessi diritti e obblighi verso l’Associazione. Non è ammessa la figura del socio temporaneo
I soci aderenti all’associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. L’attività degli associati è svolta prevalentemente a titolo gratuito. È ammesso il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per lo svolgimento delle attività nei limiti fissati dall’assemblea dei soci. L’associazione, in casi di particolare necessità, potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
Art. 10 – Recesso del socio
Il socio può recedere liberamente dall'associazione con comunicazione scritta da inviare al Consiglio Direttivo, almeno 3 (tre) mesi prima della scadenza dell'anno. Sarà onere del Consiglio Direttivo a provvedere a cancellarlo dal Registro degli associati.
Art. 11 – Esclusione del socio
L’esclusione del socio dall'associazione, per i seguenti motivi:
- non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle delibere adottate dagli organi dell’Associazione;
- svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione;
- in qualunque modo arrechi danni gravi, anche morali, all’Associazione;
- senza giustificato motivo si renda moroso nel pagamento della quota associativa;
- chi non si trova più in grado di partecipare al raggiungimento degli scopi sociali
ed in genere per la perdita di qualcuno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l'ammissione.
L’esclusine dei soci per morosità è automatica senza bisogno di alcuna deliberazione.
Spetta al Consiglio Direttivo constatare se ricorrono i motivi che, a norma di legge e del presente Statuto legittimano l’esclusione di un socio nell’interesse dell’Associazione con provvedimento appellabile.
La delibera di esclusione adeguatamente motivata, deve essere comunicata con lettera raccomandata a.r. dal Consiglio Direttivo.
Avverso tale decisione è ammesso il ricorso al Collegio dei Probiviri entro 30 gg. dal ricevimento della raccomandata a.r.
Qualora il socio rivesta una carica sociale decade immediatamente ed automaticamente da tale carica
- da eventuali proventi derivanti da attività associative;
- da ogni altro contributo, compresi donazioni, lasciti e rimborsi dovuti a convenzioni, che soci, non soci, enti pubblici o privati, diano per il raggiungimento dei fini dell’associazione;
- entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, e proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi;
- da sovvenzioni; donazioni, lasciti o successioni;
- da eventuali contributi straordinari;
Art. 13 - Organi Associativi
il Collegio dei revisori – se nominato - ;
i Probiviri – se nominato -;
- di ratificare l’entità delle quote sociali annue stabilita dal Consiglio direttivo;
- di approvare il bilancio consuntivo e quello preventivo;
- di deliberare sulle modifiche dello statuto dell’associazione e sull’eventuale scioglimento dell’associazione stessa.
Art. 15 – Convocazione dell’Assemblea dei soci
La convocazione è fatta dal Presidente dell’associazione o da persona dallo stesso a ciò delegata, mediante comunicazione raccomandata spedita agli associati o consegnata a mano almeno otto giorni prima della data della riunione o mediante affissione dell’avviso di convocazione all’albo dell’associazione presso la sede almeno quindici giorni prima della data della riunione, o a mezzo fax e posta elettronica. Nella convocazione dovranno essere specificati l’ordine del giorno, la data, il luogo e l’ora dell’adunanza, sia di prima che di eventuale seconda convocazione. L’assemblea può essere convocata in seconda convocazione in ora successiva dello stesso giorno della prima convocazione.
Art. 16 – Svolgimento dell’Assemblea
L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’associazione o in sua assenza dal Vice-Presidente o, in assenza di quest’ultimo, da un membro del Consiglio direttivo designato dalla stessa assemblea.
Il Consiglio direttivo è composto da un numero di membri non inferiore a tre, e non superiore a undici, incluso il Presidente che è eletto direttamente dall’assemblea o in mancanza di questa ultima dal consiglio stesso. L’assemblea elegge il Consiglio direttivo, determinando di volta in volta il numero dei componenti.
Possono candidarsi al consiglio direttivo i soci che hanno partecipato attivamente alla vita dell’associazione per almeno due anni.
Il Consiglio direttivo nomina tra i suoi membri il Vice-Presidente, il Tesoriere e il Segretario.
Inoltre gli compete:
Il Consiglio Direttivo individua, istituisce e presiede comitati operativi, tecnici e scientifici determinandone la durata, le modalità di funzionamento, gli obiettivi ed i compensi.
Art. 20 - Svolgimento dei Consiglio Direttivo
La riunione è presieduta dal Presidente dell’associazione o, in caso di sua assenza dal Vice-Presidente o in assenza di quest’ultimo da altro membro del Consiglio più anziano per partecipazione all’associazione.
Art. 21 – Giunta Esecutiva
E’ data facoltà al Consiglio Direttivo di nominare, a maggioranza semplice dei suoi componenti, una Giunta Esecutiva composta dal Presidente e dal Segretario e dal Tesoriere ai quali può delegare proprie attribuzioni.
Opera solo in csi straordinari e per deliberare su situazione di urgenza dove non è possibile convocare l’intero Consiglio Direttivo, al quale, comunque, deve presentare il suo operato.
Art. 23- Il Segretario
Art. 24 – Il Presidente
Per i casi d’indisponibilità ovvero d’assenza o di qualsiasi altro impedimento del Presidente lo stesso è sostituito dal Vice-Presidente.
L’assemblea, qualora lo ritenga opportuno, può eleggere un Collegio di probiviri, in numero massimo di tre, che dura in carica tre anni, cui demandare secondo modalità da stabilirsi la vigilanza sulle attività dell’associazione e la risoluzione delle controversie che dovessero insorgere tra gli associati. Le deliberazioni del Collegio dei probiviri sono inappellabili.
Art. 26 L’assemblea, qualora lo ritenga opportuno, può eleggere un Collegio dei revisori dell’associazione. Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi e due supplenti e dura in carica tre anni.
Il collegio ha il compito di partecipare alle riunioni del Consiglio direttivo e dell’assemblea, verificare e controllare l’operato del consiglio direttivo, e l’operato della associazione per verificarne la rispondenza agli scopi statutari ed alla normativa vigente. I controlli sono trascritti su apposito libro. Il collegio potrà altresì indirizzare al Presidente ed ai membri del Consiglio direttivo le raccomandazioni che riterrà utili al fine di permettere il miglior assolvimento dei compiti loro assegnati nel rispetto delle norme e dello statuto. Il compenso ai membri il Collegio dei revisori, se esterni alla associazione, è determinato dal Consiglio direttivo nel rispetto della legislazione vigente.
Questo statuto è modificabile dall’assemblea straordinaria secondo le norme previste del presente statuto. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la legge italiana.
Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre l’assemblea straordinaria dei soci validamente costituita secondo le norme del presente statuto
Per quanto non contenuto nel presente statuto, valgono le norme ed i principi del codice civile e della normativa in materia di associazioni di promozione sociale.
La nostra associazione, alla luce della situazione emergenziale, si impegna a continuare ad adottare misure per la sicurezza di tutti, per la ripresa o la continuazione delle attività in corso. Laddove non fosse possibile, i nostri interventi continueranno per via telematica

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 10

Art. 11

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 20

Art. 21

Art. 23

Art. 24

Art. 26