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Timestamp: 2019-04-22 18:59:51+00:00

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Legislazione nazionale | Comilva - Part 2
LEGGE 23 DICEMBRE 1978, N. 833. ISTITUZIONE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
Legge 23 dicembre 1978, n. 833. Istituzione del servizio sanitario nazionale. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività mediante il servizio sanitario nazionale. La tutela della salute fisica e psichica deve avvenire nel rispetto della dignità e della libertà della persona umana. Il servizio sanitario nazionale è costituito dal complesso delle funzioni, delle strutture, dei servizi e delle attività destinati alla promozione, al mantenimento ed al recupero della salute fisica e psichica di tutta la popolazione senza distinzione di condizioni individuali o sociali e secondo modalità che assicurino l’eguaglianza dei cittadini nei confronti del
Legge 24 novembre 1981, N. 689. Modifiche al sistema penale. Importante fondamento di molte istanze difensive e ricorsi avverso sanzioni amministrative per inosservanza dell’obbligo vaccinale. Vanno messe in evidenza in particolare le seguenti parti: CAPO I – Le sanzioni amministrative. Sezione I – Principi generali. 4. Cause di esclusione della responsabilità. – Non risponde delle violazioni amministrative chi ha commesso il fatto nell’adempimento di un dovere o nell’esercizio di una facoltà legittima ovvero in stato di necessità o di legittima difesa. 18. Ordinanza-ingiunzione. – Entro il termine di trenta giorni dalla data della contestazione o notificazione della violazione, gli interessati
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 NOVEMBRE 2001, N. 465
Decreto del Presidente della Repubblica 7 novembre 2001, n. 465. Regolamento che stabilisce le condizioni nelle quali è obbligatoria la vaccinazione antitubercolare, a norma dell’articolo 93, comma 2, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 (Gazzetta Ufficiale n. 7 del 9 gennaio 2002). L’obbligo viene stabilito per neonati e bambini di età inferiore a 5 anni, con test tubercolinico negativo, conviventi o aventi contatti stretti con persone affette da tubercolosi in fase contagiosa, qualora persista il rischio di contagio o per personale sanitario operante in ambiente a rischio di contagio in caso non siano possibili altre misure preventive. Si tratta
LEGGE 3 MAGGIO 1963, N. 292. VACCINAZIONE ANTITETANICA OBBLIGATORIA PER ALCUNE CATEGORIE DI LAVORATORI
Legge 5 marzo 1963, n. “292, “Vaccinazione antitetanica obbligatoria” con le modifiche apportate dalla legge 419/1968, concernente la vaccinazione antitetanica obbligatoria” e dalla legge 166/81 . Legge 5 marzo 1963, n. 292. Vaccinazione antitetanica obbligatoria per alcune categorie di lavoratori. Legge che introduce l’obbligo per la vaccinazione antitetanica per alcune classi di lavoratori. Siamo nel 1963 e stranamente in questo momento la vaccinazione viene solo “offerta” ai bambini, per essere poi resa obbligatoria in seguito, con legge 27 aprile 1981, n. 166. Legge 20 marzo 1968, n. 419, recante provvedimenti per la vaccinazione antitetanica obbligatoria Modifiche alla legge 5
CORTE COSTITUZIONALE. SENTENZA N. 461 DEL 14 DICEMBRE 2005
Sentenza N. 461 del 14 dicembre 2005. Negazione dei benefici della L. 210/92 al coniuge contagiato da Epatite C. Sentenza N. 461 del 14 dicembre 2005. Legittimità costituzionale art. 1 e dell’art. 2 comma 6 L. 210/92 laddove non prevedono che i benefici della medesima legge spettino anche al convivente more uxorio che risulti contagiato da uno dei soggetti di cui all’art. 1 L. 210/92 per contrasto con la Costituzione agli artt. 2 e 3. La CMO respingeva la domanda di indennizzo per decorrenza dei termini e per mancanza di nesso causale. La Corte Costituzionale dichiara inammissibile la questione di
CORTE COSTITUZIONALE. SENTENZA N. 423, 2000. INDENNIZZO PER DANNI DA VACCINAZIONI ANTIEPATITE B EFFETTUATE PRIMA DELL’ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE DELL’OBBLIGO
Sentenza N. 423 Corte Costituzionale, 2000. Questione di legittimità costituzionale degli artt. 1, comma 1, e 2, comma 2, della legge 25 febbraio 1992, n. 210 per non aver contemplato il danno biologico. Questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 1, laddove non prevede l’indennizzo per danni da vaccinazioni antiepatite B effettuate prima dell’entrata in vigore della legge dell’obbligo. Legittimità costituzionale degli artt. 1, comma 1, e 2, comma 2, della legge 25 febbraio 1992, n. 210. Con ordinanza del 7 luglio 1999 (r.o. 601/1999), il Tribunale di Firenze ha sollevato, in riferimento agli artt. 2 e 38 della Costituzione,
CORTE COSTITUZIONALE. SENTENZA N. 27, 1998, INDENNIZZO PER I DANNI DA VACCINO CAUSATI DA VACCINAZIONI ANTIPOLIO ANTECEDENTI ALLE LEGGI DELL’OBBLIGO
Sentenza N.27, Corte Costituzionale, 1998. Illegittimità degli 1, comma 1, e 2, comma 2, della legge 25 febbraio 1992, n. 210 dove non preveda l’indennizzo per i danni da vaccino causati da vaccinazioni antipolio antecedenti alle leggi dell’obbligo. Legittimità costituzionale degli artt. 1, comma 1, e 2, comma 2, della legge 25 febbraio 1992, n. 210. contrasto con l’art. 3, primo comma, della Costituzione, “in rapporto agli artt. 2 e 38 Cost.”, questione di legittimità costituzionale dell’art. 1 della legge 25 febbraio 1992, n. 210 (Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni

References: SENTENZA 

Sentenza 
 Sentenza 
 art. 1
 SENTENZA 

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