Source: http://www.giovanniarmillotta.it/africana/statuto.html
Timestamp: 2019-07-23 05:44:44+00:00

Document:
Statuto dell'Associazione di Studi Extraeuropei
(Organizzazioni Non Lucrativa di Utilità Sociale)
Albo Provinciale delle Associazioni-Pisa: n° 917/5347, 19.12.2001
Art. 1 È costituita senza fini di lucro un’associazione di docenti e di cultori di discipline storiche, economiche, sociali, istituzionali letterarie, denominata Associazione di Studi Extraeuropei, per promuovere lo sviluppo di studi e ricerche relative all’Africa, America latina, Asia e Paesi del Pacifico nei settori menzionati.
Art. 2 Lo scopo dell’Associazione, senza fini di lucro, è:
a) promuovere l’incontro fra gli studiosi italiani e tra questi e quelli stranieri al fine di agevolare la collaborazione accademica e scientifica;
b) promuovere scambi informativi e di collaborazione con istituzioni estere e internazionali agenti nello stesso campo;
c) promuovere presso i competenti organi l’introduzione di discipline extraeuropee ed il relativo potenziamento nelle università italiane;
d) promuovere conferenze, congressi, indagini, studi, pubblicazioni e ogni altra attività utile per il perseguimento del fine sociale.
Art. 3 Possono essere soci dell’Associazione:
a) i docenti di ruolo e i ricercatori di discipline extraeuropee nelle università;
b) i cultori di tali studi, ammessi dal consiglio direttivo, su sua proposta o su loro domanda.
Art. 4 I soci sono tenuti al versamento di una quota annuale, il cui importo è determinato dal Consiglio direttivo.
Art. 5L’Associazione ha sede presso la redazione dell'organo dell’ASE, “Africana” – Rivista di Studi Extraeuropei, ove è residente il direttore responsabile della stessa, o dove lo stabilisca il Consiglio direttivo.
Art. 6 L’anno sociale coincide con l’anno solare. Le dimissioni di un socio debbono essere comunicate per lettera o per fax entro il mese di ottobre, trascorso il quale termine il socio si intende impegnato per l’anno successivo.
c) il Presidente e (uno o due) Vicepresidenti.
Art. 8 L’Assemblea si riunisce in sessione ordinaria una volta all’anno e in sessioni straordinarie ogni qualvolta il Consiglio direttivo lo ritenga opportuno, o quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno quindici Soci.
All’Assemblea spettano l’approvazione del programma generale dell’attività dell’Associazione, l’elezione dei membri del Consiglio direttivo (da scegliersi fra i Soci ordinari) e del Collegio dei Revisori dei conti, l’istituzione di sezioni per determinate discipline o gruppi di discipline, l’approvazione del conto consuntivo o le altre attribuzioni stabilite dallo statuto.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza di voti con la presenza di almeno la metà dei Soci. In seconda convocazione le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti. È ammesso il voto per delega.
Le convocazioni dell’Assemblea sono fatte mediante avviso con lettera a tutti i Soci almeno quindici giorni prima del giorno fissato per la riunione o per fax almeno una settimana prima.
Ogni Socio esprime da uno a cinque voti per l’elezione del Consiglio direttivo, o uno o due voti per l’elezione del Collegio dei Revisori dei conti.
Art. 9 Il Consiglio direttivo dell’Associazione è composto di cinque membri, tra i quali sono eletti dallo stesso consiglio, a maggioranza semplice, un Presidente e (uno o) due Vicepresidenti. I componenti del Consiglio direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio direttivo sovraintende all’attività dell’Associazione e provvede a quanto occorre per il raggiungimento dei fini sociali. Esso riferisce all’Assemblea sull’attività dell’Associazione e ne attua le deliberazioni.
Il Consiglio direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno tre dei suoi componenti. Le riunioni sono valide se sono presenti almeno tre membri.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità dei voti, prevale il voto del Presidente.
I componenti del Consiglio direttivo che cessino dalla carica in corso di mandato sono sostituiti per cooptazione di altrettanti Soci.
Il Consiglio direttivo ammette nuovi Soci e può nominare Soci d’onore.
Art. 10 Il Presidente ha la rappresentanza dell’Associazione e provvede all’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio direttivo. Egli può delegare singole funzioni o compiti ai Vicepresidenti. Il Presidente nomina tra i Soci ordinari un Segretario-tesoriere il quale provvede alla funzione di tesoreria e di amministrazione ordinaria.
Art. 11 Il Collegio dei Revisori dei conti è composto di tre membri, che durano in carica tre anni ai quali spetta il compito di vigilare e controllare in qualsiasi momento la gestione economica e finanziaria dell’Associazione.
Art. 12 Entro il mese di Marzo di ogni anno il Segretario-tesoriere presenta al Consiglio direttivo il conto consuntivo dell’anno precedente, accompagnato da una relazione dei Revisori dei conti.
Art. 13 Le entrate dell’Associazione sono costituite:
- dalle quote sociali.
- da eventuali proventi di iniziative dell’Associazione nel perseguimento dei fini sociali.
- da eventuali contributi dello Stato, di enti pubblici, di enti o cittadini privati.
Art.14 In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea delibera la destinazione dei suoi eventuali beni ad analoga Associazione che persegua lo stesso fine, oppure per pubblica utilità.
Art. 15 Il presente statuto può essere modificato dal Consiglio direttivo a maggioranza assoluta o dall’Assemblea a maggioranza semplice, con i voti espressi anche per delega.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art.14

Art. 15