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Timestamp: 2020-02-18 05:52:06+00:00

Document:
RS 361.0 Ordinanza del 26 ottobre 2016 sul sistema di ricerca informatizzato di polizia (Ordinanza RIPOL)
361.0 Ordinanza del 26 ottobre 2016 sul sistema di ricerca informatizzato di polizia (Ordinanza RIPOL)
del 26 ottobre 2016 (Stato 1° maggio 2019)
visti gli articoli 15 e 19 delle legge federale del 13 giugno 20081 sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione (LSIP),
La presente ordinanza disciplina per il sistema di ricerca informatizzato di polizia (RIPOL):
l’autorità responsabile;
i diritti d’accesso;
la comunicazione di dati;
la struttura e il contenuto della banca dati;
l’utilizzo dei dati del RIPOL per scopi statistici e pianificatori.
1 L’Ufficio federale di polizia (fedpol) è il detentore della banca dati ed è responsabile del RIPOL. Assolve i compiti seguenti:
è responsabile dell’utilizzo e del trattamento conformi alla legge della banca dati e garantisce la sicurezza informatica;
coordina le proprie attività con le autorità partecipanti al RIPOL;
tratta le richieste di informazioni;
rilascia all’utente le autorizzazioni necessarie per l’utilizzo del sistema;
vigila sul rispetto della presente ordinanza e delle direttive emanate sulla base della medesima;
emana un regolamento sul trattamento dei dati ai sensi dell’articolo 21 dell’ordinanza del 14 giugno 19931 relativa alla legge federale sulla protezione dei dati.
2 Le autorità partecipanti sono responsabili nel proprio settore del trattamento dei dati nel RIPOL. Sono in particolare responsabili dell’esattezza dei dati da loro inseriti o notificati.
Art. 3 Campi di dati
Nel RIPOL i campi di dati elencati qui di seguito hanno il contenuto seguente:
segnalazione: la registrazione di una ricerca di persone o di un reato non chiarito;
documento d’identità: i documenti di identificazione e di legittimazione di ogni tipo;
veicolo: i veicoli a motore e non a motore del traffico stradale, aereo, nautico e ferroviario nonché le loro targhe di controllo;
dati su una pratica: i riferimenti relativi alle pratiche, al servizio e alla persona che hanno effettuato la segnalazione;
persone coinvolte: persone coinvolte nel caso, in particolare danneggiati, rappresentanti legali, testimoni o altri terzi, titolari di documenti d’identità, detentori di veicoli nonché ritrovatori di oggetti di origine sospetta;
persone: persone segnalate nel RIPOL in virtù dell’articolo 15 capoverso 1 LSIP;
oggetti: tutti gli oggetti mobili ad eccezione di veicoli e documenti d’identità;
reati non chiariti: la ricerca di oggetti, gli oggetti, i veicoli, le persone coinvolte e i connotati di autori di reato sconosciuti;
ricerca d’oggetti: il luogo e la data del reato, le modalità dello stesso, altre informazioni utili al chiarimento nonché i dati generali su una pratica.
Art. 4 Autorità legittimate alla notifica e all’inserimento
il Ministero pubblico della Confederazione per gli scopi di cui all’articolo 15 capoverso 1 lettera a LSIP;
l’ambito direzionale Assistenza giudiziaria internazionale dell’Ufficio federale di giustizia per gli scopi di cui all’articolo 15 capoverso 1 lettere a e g LSIP;
la Segreteria di Stato della migrazione per gli scopi di cui all’articolo 15 capoverso 1 lettere a, dbis e g LSIP;
la Direzione generale delle dogane per gli scopi di cui all’articolo 15 capoverso 1 lettere a e g LSIP;
le autorità della giustizia militare per gli scopi di cui all’articolo 15 capoverso 1 lettera a LSIP;
le autorità di polizia dei Cantoni per gli scopi di cui all’articolo 15 capoverso 1 LSIP;
la Commissione federale delle case da gioco per gli scopi di cui all’articolo 15 capoverso 1 lettere a e g LSIP;
l’Autorità centrale in materia di rapimento internazionale di minori secondo la Convenzione del 25 ottobre 19801 sugli aspetti civili del rapimento internazionale di minori presso l’Ufficio federale di giustizia, in adempimento dei compiti di cui all’articolo 15 capoverso 1 lettere a, c ed i LSIP;
gli uffici della circolazione stradale per gli scopi di cui all’articolo 15 capoverso 1 lettere e ed f LSIP;
le autorità preposte all’esecuzione delle pene e delle misure per gli scopi di cui all’articolo 15 capoverso 1 lettere b, c e k LSIP;
il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) per gli scopi di cui all’articolo 15 capoverso 1 lettera j LSIP;
l’organo federale incaricato dell’esecuzione del servizio civile2 per gli scopi di cui all’articolo 15 capoverso 1 lettera a LSIP;
le autorità competenti per l’esecuzione dell’espulsione ai sensi dell’articolo 66a o 66abis del Codice penale o dell’articolo 49a o 49abis del Codice penale militare (espulsione giudiziaria) per gli scopi di cui all’articolo 15 capoverso 1 lettera d LSIP.
2 Nell’ambito dei loro compiti legali, anche le seguenti autorità partecipanti al RIPOL possono inserire le segnalazioni direttamente nel RIPOL:
fedpol per la lotta contro la criminalità organizzata, per le misure di allontanamento nei confronti degli stranieri che mettono in pericolo la sicurezza interna o esterna della Svizzera nonché su richiesta di un’autorità estera o di un’autorità federale o cantonale per gli scopi di cui all’articolo 15 capoverso 1 LSIP;
le autorità di polizia dei Cantoni in virtù dell’articolo 15 capoverso 1 LSIP;
gli uffici della circolazione stradale per le targhe di controllo;
le autorità competenti per l’esecuzione dell’espulsione giudiziaria per gli scopi di cui all’articolo 15 capoverso 1 lettera d LSIP.
2 Dal 1° gen. 2019: Ufficio federale del servizio civile.
3 Introdotta dal n. I 11 dell’O del 1° feb. 2017 sull’attuazione dell’espulsione giudiziaria, in vigore dal 1° mar. 2017 (RU 2017 563).
4 Introdotta dal n. I 11 dell’O del 1° feb. 2017 sull’attuazione dell’espulsione giudiziaria, in vigore dal 1° mar. 2017 (RU 2017 563).
Art. 5 Obbligo d’informazione degli uffici dello stato civile
Gli uffici dello stato civile sono tenuti a fornire a fedpol e alle autorità preposte alle segnalazioni le informazioni necessarie ad accertare le generalità della persona da segnalare. Essi non possono riscuotere emolumenti a tale titolo.
Sezione 3: Accesso al RIPOL, struttura e contenuto
Art. 6 Autorità legittimate ad accedere ai dati
1 Per svolgere i loro compiti legali, le autorità seguenti possono consultare direttamente i dati mediante procedura di richiamo:
fedpol, il Ministero pubblico della Confederazione, l’Amministrazione federale delle dogane nonché le autorità di polizia dei Cantoni: in relazione a segnalazioni di persone e di reati non chiariti;
le rappresentanze svizzere all’estero che adempiono compiti consolari: in relazione a segnalazioni di persone e di documenti d’identità;
l’Ufficio federale di giustizia, il Servizio dei ricorsi del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) e le autorità della giustizia militare: in relazione a segnalazioni di persone e di documenti d’identità;
la Segreteria di Stato della migrazione: in relazione a segnalazioni di persone e di documenti d’identità;
la Segreteria di Stato dell’economia (SECO), le autorità cantonali e comunali preposte al mercato del lavoro nonché le autorità cantonali e comunali che adempiono compiti in materia di diritto degli stranieri: in relazione a segnalazioni di documenti d’identità e di persone straniere;
gli uffici della circolazione stradale: in relazione a segnalazioni di veicoli e di documenti d’identità;
il Segretariato generale Interpol e i servizi esteri Interpol: in relazione a segnalazioni di veicoli, di oggetti e di documenti d’identità, ad eccezione dei dati relativi alle persone;
le autorità federali competenti per l’esecuzione dei controlli di sicurezza relativi alle persone ai sensi dell’articolo 2 capoverso 4 lettera c della legge federale del 21 marzo 19971 sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna: in relazione a segnalazioni di persone e di documenti d’identità;
le autorità di rilascio secondo la legge del 22 giugno 20012 sui documenti d’identità: in relazione a segnalazioni di persone e di documenti d’identità per verificare eventuali motivi di rifiuto;
il SIC: in relazione a segnalazioni di persone e di reati non chiariti per la ricerca del luogo di dimora di persone e per la ricerca di veicoli nonché per procedere alla sorveglianza discreta o al controllo mirato di persone e veicoli al fine di prevenire minacce alla sicurezza pubblica: secondo la legge federale del 25 settembre 20154 sulle attività informative;
le autorità preposte all’esecuzione delle pene e delle misure: in relazione a segnalazioni di persone e di reati non chiariti;
l’organo federale incaricato dell’esecuzione del servizio civile5: in relazione a segnalazioni di persone;
la Commissione federale delle case da gioco: in relazione a segnalazioni di persone e di reati non chiariti;
il Servizio centrale d’incasso dell’Amministrazione delle finanze: in relazione a segnalazioni di persone e di documenti d’identità per valutare l’impossibilità di recuperare crediti e attestati di carenza di beni;
la Sicurezza militare (Sic mil) durante l’adempimento di attività di polizia giudiziaria e di controlli della circolazione stradale: in relazione a segnalazioni di reati non chiariti;
la Direzione consolare: in relazione a segnalazioni di persone;
Swissmedic, Divisione Diritto penale: in relazione a segnalazioni di persone e di documenti d’identità;
le autorità competenti per l’esecuzione dell’espulsione giudiziaria: in relazione a segnalazioni di persone;
il Protocollo DFAE: in relazione a segnalazioni di persone;
la Missione permanente della Svizzera presso l’Ufficio delle Nazioni Unite e le altre organizzazioni internazionali a Ginevra: in relazione a segnalazioni di persone.
2 In caso di riscontro positivo, occorre trasmettere all’autorità che ha effettuato la consultazione tutte le informazioni correlate alla persona o al reato non chiarito.
2 RS 143.1
3 Nuovo testo giusta il n. II 7 dell’all. 4 all’O del 16 ago. 2017 sulle attività informative, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 4151).
5 Dal 1° gen. 2019: Ufficio federale del servizio civile.
6 Introdotta dal n. I 11 dell’O del 1° feb. 2017 sull’attuazione dell’espulsione giudiziaria, in vigore dal 1° mar. 2017 (RU 2017 563).
7 Introdotta dall’art 17 n. 1 dell’O Ordipro del 22 mar. 2019, in vigore dal 1° mag. 2019 (RU 2019 1089).
8 Introdotta dall’art 17 n. 1 dell’O Ordipro del 22 mar. 2019, in vigore dal 1° mag. 2019 (RU 2019 1089).
Art. 7 Struttura, accesso ai dati e regolamento
1 Il RIPOL è composto dei due settori persone e reati non chiariti.
2 Il contenuto del RIPOL e l’estensione dei diritti d’accesso sono disciplinati nell’allegato 1.
3 Fedpol emana un regolamento sul trattamento dei dati.
Art. 8 Allarmi e indicazioni
1 Gli allarmi seguenti sono applicabili a tutte le segnalazioni:
a. T per terrorista;
b. W per armato;
c. G per violento;
d. N per sostanza pericolosa;
e. B per trafficante di stupefacenti;
f. F per pericolo di fuga;
g. S per rischio di suicidio;
h. L per malattie mortali;
i. A per bisogno di medicamenti;
j. R per radiazioni ionizzanti (radioattività);
k. > per attenzione.
2 Le indicazioni seguenti sono applicabili a tutte le segnalazioni:
a. E per incarcerazione in vista di estradizione;
b. Ü per sorveglianza discreta ordinata dall’Ufficio federale di giustizia;
c. M per minorenne;
d. V per ricerca di polizia del luogo di dimora (internazionale);
e. X per decisione non notificata;
f. Y per arresto commutato o multa;
g. Q per delitto perseguibile su querela;
h. Z per persone scomparse, malate, sotto curatela generale, tossicodipendenti, in stato di abbandono o ricercate per questioni di carattere civile;
i. § per informazioni via telefono o fax;
j. D per telefonare immediatamente all’ufficio SIRENE.
Art. 9 Comunicazione dei dati del RIPOL
1 Fedpol utilizza i dati trattati nel RIPOL per l’elaborazione del Repertorio svizzero dei segnalamenti.
2 Tali dati possono essere comunicati alle autorità seguenti per l’adempimento dei loro compiti legali in virtù dell’articolo 15 LSIP o degli obblighi internazionali:
le rappresentanze svizzere all’estero con compiti consolari;
3 Fedpol, la Direzione generale delle dogane e le autorità di polizia dei Cantoni possono, in singoli casi, comunicare per iscritto o verbalmente dati del RIPOL alle autorità di cui all’articolo 6, nella misura in cui tali dati servano all’adempimento dei loro compiti legali.
4 Su richiesta, fedpol può comunicare per iscritto o verbalmente dati del RIPOL all’Ufficio europeo di polizia (Europol) nell’ambito della cooperazione per la lotta contro la criminalità internazionale nei settori della criminalità di cui all’articolo 3 dell’accordo del 24 settembre 20041 tra la Confederazione svizzera e l’Ufficio europeo di polizia.
5 La comunicazione dei dati deve essere corredata da un’indicazione dalla quale risulti che l’informazione ha carattere interno ai sensi dell’ordinanza del 4 luglio 20072 sulla protezione delle informazioni e non può essere trasmessa ad altri interessati.
Art. 10 RIPOL-Offline
1 Fedpol può regolarmente mettere a disposizione delle rappresentanze svizzere all’estero e dei collaboratori del Corpo delle guardie di confine, che per motivi tecnici non dispongono di un accesso online al RIPOL, un estratto aggiornato delle ricerche di persone in formato elettronico o cartaceo.
2 Le autorità di polizia dei Cantoni e il Corpo delle guardie di confine ricevono un estratto della categoria veicoli da verificare con le targhe di controllo segnalate nel RIPOL.
Art. 11 Interfacce tra RIPOL e altri sistemi d’informazione
1 Tramite RIPOL è possibile consultare i dati dei sistemi d’informazione seguenti:
il sistema d’informazione centrale sulla migrazione (SIMIC);
il sottosistema SIAC Veicoli del sistema d’informazione sull’ammissione alla circolazione (SIAC Veicoli);
il sottosistema SIAC Persone del sistema d’informazione sull’ammissione alla circolazione (SIAC Persone);
la banca dati Automated Search Facility di Interpol (ASF);
la parte nazionale del Sistema d’informazione di Schengen (N-SIS);
il sistema d’informazione sui documenti d’identità (ISA);
il sistema d’informazione per documenti di viaggio (ISR);
il sistema d’informazione elettronico HOOGAN (HOOGAN);
il registro informatizzato dello stato civile (Infostar).
2 Il RIPOL può inoltre scambiare elettronicamente dati con i sistemi d’informazione seguenti:
SIMIC;
SIAC Veicoli;
SIAC Persone;
ASF-Interpol;
Infostar;
il sistema d’informazione eVERA del Dipartimento federale degli affari esteri;
i sistemi d’informazione cantonali di polizia nonché degli uffici della circolazione stradale e della navigazione;
il sistema d’informazione Ordipro del DFAE.
1 Nuovo testo giusta il n. II 2 dell’all. 4 all’O del 30 nov. 2018 concernente il sistema d’informazione sull’ammissione alla circolazione, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4997).
2 Nuovo testo giusta il n. II 2 dell’all. 4 all’O del 30 nov. 2018 concernente il sistema d’informazione sull’ammissione alla circolazione, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4997).
3 Nuovo testo giusta il n. II 2 dell’all. 4 all’O del 30 nov. 2018 concernente il sistema d’informazione sull’ammissione alla circolazione, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4997).
4 Nuovo testo giusta il n. II 2 dell’all. 4 all’O del 30 nov. 2018 concernente il sistema d’informazione sull’ammissione alla circolazione, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4997).
5 Introdotta dall’art 17 n. 1 dell’O Ordipro del 22 mar. 2019, in vigore dal 1° mag. 2019 (RU 2019 1089).
Art. 12 Segnalazioni
Fedpol disciplina nel regolamento sul trattamento dei dati i tipi di segnalazioni nonché la loro verifica e diffusione.
Sezione 5: Protezione dei dati e sicurezza informatica
Art. 13 Diritti degli interessati
1 I diritti degli interessati, segnatamente il diritto di accesso, rettifica e cancellazione, sono retti dalle disposizioni della legge federale del 19 giugno 19921 sulla protezione dei dati.
2 La persona interessata che volesse far valere i propri diritti deve comprovare la sua identità e presentare una domanda scritta a fedpol o a un’autorità di polizia del Cantone. Se la domanda concerne anche informazioni su segnalazioni effettuate sulla base di una richiesta estera, essa deve contenere il consenso a consultare l’autorità estera.
3 Le autorità federali e cantonali decidono d’intesa con l’autorità che ha iscritto o fatto iscrivere i dati nel sistema e notificano la decisione con atto impugnabile. Esse informano fedpol della loro decisione.
Art. 14 Sicurezza informatica
1 La comunicazione di dati alle rappresentanze svizzere all’estero con compiti consolari e ai servizi esteri Interpol avviene in forma cifrata.
2 La sicurezza dei dati è disciplinata dalle disposizioni dell’ordinanza del 14 giugno 19931 relativa alla legge federale sulla protezione dei dati, dell’ordinanza del 9 dicembre 20112 sull’informatica e la telecomunicazione nell’Amministrazione federale nonché dalle istruzioni del Consiglio federale del 1° luglio 20153 sulla sicurezza TIC nell’Amministrazione federale.
3 Le autorità partecipanti adottano, nei rispettivi settori, le misure adeguate d’ordine organizzativo e tecnico in virtù delle disposizioni in materia di protezione dei dati.
2 Le consultazioni relative a persone e a danneggiati sono registrate costantemente e conservate per un anno.
Art. 16 Durata di conservazione dei dati
1 I dati nel RIPOL sono revocati e cancellati automaticamente dopo tre mesi, non appena una segnalazione di persona diventa priva di oggetto.
i dati concernenti le segnalazioni di persone sono conservati al massimo fino alla prescrizione legale del perseguimento o dell’esecuzione;
i dati concernenti le misure di allontanamento e le misure coercitive nei confronti degli stranieri di cui all’articolo 15 capoverso 1 lettera d LSIP sono conservati fino alla scadenza della validità, tuttavia al massimo fino all’età di 100 anni;
i dati concernenti gli avvisi di scomparsa sono conservati fino alla scadenza della validità, tuttavia al massimo fino all’età di 100 anni;
i dati relativi a bambini che presentano un rischio elevato di essere rapiti o a possibili autori di un tale rapimento sono conservati al massimo per un anno dal loro inserimento.
3 Le disposizioni seguenti si applicano ai reati non chiariti:
le segnalazioni sono revocate quando:
gli autori del reato sono stati individuati e nessun oggetto o veicolo è più cercato,
l’oggetto o il veicolo è stato ritrovato e gli autori del reato non sono più ricercati,
gli autori del reato sono stati individuati e l’oggetto o il veicolo cercato è stato ritrovato,
il reato è caduto in prescrizione,
gli autori del reato sono stati individuati e nessun oggetto o veicolo è più ricercato,
la segnalazione è stata registrata per errore;
se è adempiuto uno dei requisiti di cui alla lettera a numeri 1–5, i dati possono essere consultati ancora per due anni e sono in seguito cancellati automaticamente nel RIPOL; se è adempiuto il requisito di cui alla lettera a numero 6, i dati possono essere consultati ancora per un mese e sono in seguito cancellati automaticamente nel RIPOL.
4 I reati non chiariti correlati ad armi o beni culturali restano nel sistema se non sono revocati nel momento in cui cadono in prescrizione.
Sezione 6: Statistica e pianificazione
2 Per scopi di controllo e pianificazione interni della gestione possono essere trattati soltanto dati resi anonimi. Questi ultimi devono essere distrutti dopo l’uso.
3 I dati utilizzati e pubblicati per scopi statistici devono essere trattati in modo tale che non sia possibile risalire alle persone interessate.
Art. 18 Comunicazione di dati per l’allestimento di statistiche
Fedpol mette a disposizione dell’Ufficio federale di statistica, sotto forma anonimizzata, i dati del RIPOL necessari per l’adempimento dei suoi compiti.
Art. 19 Esigenze d’ordine finanziario e tecnico
1 I Cantoni partecipanti e le altre autorità collegate al RIPOL assumono le spese d’acquisto e di gestione dei loro apparecchi. La Confederazione finanzia l’allacciamento e la gestione delle linee di trasmissione dei dati fino a un punto di raccordo centrale (distributore principale) del capoluogo cantonale. I Cantoni assumono i costi d’installazione e di gestione della distribuzione capillare sul loro territorio.
2 Le stazioni di dati previste per l’utilizzazione esterna all’Amministrazione federale devono essere conformi alle prescrizioni tecniche per gli impianti informatici della Confederazione. Il DFGP stabilisce i dettagli.
Autorità di polizia dei Cantoni
Autorità cantonali, regionali e comunali in materia di stranieri, autorità in materia di stranieri del Principato del Liechtenstein
Servizio dei ricorsi del DFGP
SECO/UCL
Segreteria di Stato dell’economia, uffici cantonali e comunali del lavoro
AFD Cgcf
Amministrazione federale delle dogane: Antifrode doganale e Cgcf
Polizia municipale, comunale e regionale
AFD Civi
Amministrazione federale delle dogane senza Antifrode doganale e Cgcf
Autorità incaricate dell’esecuzione delle espulsioni giudiziarie
Servizio centrale d’incasso dell’Amministrazione delle finanze
Servizi Interpol e Segretariato generale
Servizio delle attività informative della Confederazione del Dipartimento federale della difesa, della protezione, della popolazione e dello sport
Autorità della Confederazione competenti per i controlli di sicurezza relativi alle persone
Autorità di rilascio in base alla legge sui documenti d’identità
Organo d’esecuzione della Confederazione per il servizio civile2
AFD Civ
a. Schema dei dati personali:
Provenienza dei dati, dati di:
Cognome, cognome da nubile/celibe, nome, sesso:
Data di nascita, Paese di nascita, luogo di nascita:
Nazionalità, luogo d’origine:
Cognome del padre, nome del padre, cognome della madre, nome della madre:
Cognome del coniuge, nome del coniuge:
Detentore originale e detentore attivo dei dati:
Rilevamento (operatore, data e ora del rilevamento):
Mutazione (responsabile della mutazione, data e ora della mutazione):
Documento, numero di documento, Paese di rilascio, provenienza:
Indizio d’identificazione, indizio, provenienza:
Incarto, numero d’incarto, provenienza:
Immagine (foto), nome dell’immagine, provenienza, data del rilevamento, nome del file:
b. Generalità supplementari:
Genere di cognome, stato:
Data, motivo e indizio della revoca:
c. Connotati (persona conosciuta):
Connotati (numero generato automaticamente):
Genere connotati:
Statura, corporatura, età, sesso, tipo, colore pelle:
Faccia, barba:
Colore e tonalità capelli, lunghezza, pettinatura, parrucca:
Colore occhi, ausilio per la vista (occhiali):
Lingua, parole pronunciate:
Segno particolare del corpo, parte del corpo, posizione e descrizione:
d. Ricerca:
Numero del caso (numero generato automaticamente), versione:
Tipo, stato, diffusione messaggio, internazionale (sì/no):
Servizio inquirente:
Ordine ricerca, dettaglio della ricerca, Cantone, regione:
Articolo di legge, prescrizione:
Data della decisione:
Data di controllo e data di scadenza:
Luogo del reato, data del reato:
Indizio del provvedimento, della ricerca, della segnalazione:
Autorità richiedente, telefono, n. CCP, referenza, numero d’incarto:
Data del giudizio, giudizio in contumacia:
Data della revoca, data del passaggio in giudicato:
Genere di pena, durata, multa, costi:
Internazionale (SIS, IP), data della segnalazione internazionale:
Data di evasione, luogo di evasione:
Collegamento fra casi, motivo del collegamento, tipo di ricerca, provenienza:
Nome del file, tipo di documento dell’allegato:
Rilevamento dell’allegato (operatore, data e ora della registrazione), nome e descrizione del file:
Validità del messaggio:
Motivo dell’annullamento del messaggio:
Destinatario, operatore:
Oggetto, testo della notificazione:
2. Reati non chiariti
a. Entità principale ricerca d’oggetti:
Ricerca d’oggetti (numero generato automaticamente), versione:
Autore e data del rapporto:
Genere d’incarto, numero d’incarto, detentore d’incarto:
Luogo e data del reato, via, coordinate:
Articolo di legge, dettaglio della legislazione cantonale, prescrizione, fine del termine di conservazione:
Modo di operare, descrizione dei fatti, mezzo ausiliario utilizzato, posto, nota:
Bottino del delitto e importo, danno materiale:
Genere e descrizione delle tracce:
Tipo di reato, autori, fenomeno:
Ricerca e motivo del collegamento (collegamenti ad altri casi), dettaglio, detentore:
Data, indizio e nota del chiarimento parziale:
b. Entità principale: danneggiato, testimoni, rappresentante legale, detentore, ritrovatore:
Danneggiati (numero generato automaticamente):
Chiave tecnica al sistema esterno:
Tipo di coinvolgimento:
Giuridica (persona fisica o giuridica):
Cognome, nome, sesso, nome della ditta:
Data di nascita, nazionalità, luogo d’origine:
Tipo d’indirizzo, indirizzo:
Tipo di contatto, numero/indicazione:
c. Entità principale connotati (persona sconosciuta):
Luogo e data del ritrovamento:
Foto e numero delle foto:
Rilevamento (operatore, data e ora del rilevamento), nome del file, standard e descrizione della foto:
d. Entità principale oggetto:
Oggetto (numero generato automaticamente):
Motivo di rilevamento:
Pubblicazione SIS, ASF (stato):
Numero, indicazione oggetto:
Nazione, Cantone:
Numero d’identificazione, genere del numero, serie:
Marca, modello/tipo:
Incisione/indicazione, data dell’incisione:
Unità di misura, calibro, materiale, colore dell’oggetto:
Denaro contante (valuta e importo):
Descrizione, opera di, valore dell’oggetto:
Numero, genere, colore, dimensione e descrizione delle pietre, unità di misura:
e. Entità principale veicolo:
Veicolo (numero generato automaticamente):
Motivo del rilevamento:
Genere di veicolo, forma carrozzeria, marca, tipo, colore:
VIN, numero matricola, numero motore:
Approvazione del tipo, altri dettagli:
Segnalazione SIS, ASF (stato):
Dati della targa:
Targa (numero generato automaticamente):
Targa, genere di targa e colore di targa:
Posizione targa, nazione:
Provenienza dei dati, altri dettagli:
Motivo dell’annullamento del messaggio::
1 Nuovo testo giusta n. I 11 dell’O del 1° feb. 2017 sull’attuazione dell’espulsione giudiziaria, in vigore dal 1° mar. 2017 (RU 2017 563).
L’ordinanza RIPOL del 15 ottobre 20081 è abrogata.
1 [RU 2008 5013, 2009 6937 all. 4 n. II 15, 2011 1031 all. 3 n. 4, 2014 3789 n. I 4]
2 La mod. può essere consultata alla RU 2016 3931.
RU 2016 3931
05.12.2008 - 01.12.2016

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 18

Art. 19