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DWS Forex Strategy. Prospetto Informativo e Regolamento di gestione. Depositato presso la CONSOB in data 14 febbraio PDF
DWS Forex Strategy. Prospetto Informativo e Regolamento di gestione. Depositato presso la CONSOB in data 14 febbraio 2007
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1 Non trattandosi di materiale pubblicitario, il presente prospetto è da utilizzare solo nell'ambito di una informativa individuale. DWS Forex Strategy Prospetto Informativo e Regolamento di gestione Depositato presso la CONSOB in data 14 febbraio 2007 Fondo d'investimento di diritto lussemburghese DWS Investment S.A. 27/03/2006
2 Il presente Prospetto informativo del fondo comune di investimento DWS Forex Stretegy, è traduzione fedele dell ultimo Prospetto informativo ricevuto dalla Commission de Surveillance du Secteur Financier. DWS Investment S.A. un Procuratore
3 La DWS Investment S.A. gestisce attualmente i seguenti fondi d investimento: Breisgau-Rent 2006; Cortal Consors*; DB Flexible Management; DB Flexible Strategy; DB Multi Opportunity; DB Opportunity; DB Portfolio*; db PrivatMandat Invest*; DB RREEF Global Real Estate Securities; DB Renaissance; DB Sterling Liquidity; Deutsche Yen Portfolio*; Dual-Invest Wachstum; DWS ABS Credit Select; DWS ABS Fund; DWS Alpha Fonds; DWS Best 80 Garant; DWS Best Result Garant; DWS Best USA Garant; DWS BestSelect Balance; DWS BestSelect Branchen; DWS BestSelect Global; DWS Bonus Basket 2006; DWS Bonus Basket 2010; DWS Brazil; DWS Cash USD; DWS China; DWS Delta Fonds; DWS Dividenden Kick; DWS DollarChance Garant; DWS Dollarrenta; DWS Emerging Markets Bonds; DWS Euro Reserve; DWS Euro-Bonds (Long); DWS Euro-Bonds (Medium); DWS Euro- Bonds (Short); DWS Euro-Corp Bonds; DWS Euro- Corp High Yield; DWS EuroDynamic Garant; DWS Euroland Garant; DWS Euroland Konzept 2009; DWS Euroland Neue Märkte; DWS Europe Convergence Bonds; DWS Europe Convergence Equities; DWS Eurorenta; DWS FlexInvest Garant; DWS FlexInvest Garant II; DWS FlexPension I; DWS Future Strategy; DWS Forex Strategy; DWS Global Equity Focus Fund; DWS Global Value; DWS Gold plus; DWS India; DWS Lateinamerika; DWS Mandarin; DWS MultiDynamic Garant; DWS OptiRent (Flex) DWS OptiRent (Medium), DWS OptiRent (Short), DWS Osteuropa; DWS Performance Sieger 2014; DWS Rendite 2006; DWS Rendite 2007; DWS Rendite 2008; DWS Rendite 2010; DWS Rendite 2012; DWS Rendite Garant; DWS Rendite Optima; DWS Rendite Optima Four Seasons; DWS Russia; DWS Türkei; DWS US Dollar Reserve; DWS US-Corp Bonds; DWS US-Corp High Yield; DWS Vermögensbildungsfonds I (Lux); DWS Vola Strategy; DWS Zins Chance 2011; DWS ZinsSprinter, DWS ZinsSprinter 2016; DWS ZukunftsFonds 2025; DWS ZukunftsFonds 2030; DWS ZukunftsFonds 2035; Europa Dynamic; FI ALPHA*; Global Fund; Multi Assets Garant; Multi Assets Garant II; Multi Opportunities; Multi Opportunities II; Multi Opportunities III; Prima 2010; Prima 2010 plus; Private Global Opportunity; PWM Liquiditätsfondsmandat - DWS - Klassik R1; RAM Dynamisch; RAM Konservativ; RAM Wachstum; SFC Global Markets, ZJ Zertifikate Select DWS, e undici Società d investimento in forma di Société d Investissement à Capital Variable e tre fondi speciali secondo la Legge del 19 luglio *Umbrella-FCP 3
4 Prospetto Informativo e Regolamento di gestione 27 marzo 2006 Indice Informazioni supplementari per gli investitori 5 nella Repubblica Federale di Germania A. Prospetto informativo 8 Il fondo DWS Forex Strategy in sintesi 12 B. Regolamento di gestione 13 Sezione generale 13 Sezione specifica 18 Informazioni agli investitori in Svizzera 19 Note per gli investitori austriaci 19 Note: con decorrenza dal 26 marzo 2006, la Deutsche Bank Luxembourg S.A. ha rinunciato alle proprie funzioni di banca depositaria del patrimonio del fondo. A partire dal 27 marzo 2006 la State Street Bank Luxembourg S.A., assume le funzioni di banca depositaria. Le informazioni finora comunicate agli investitori saranno a vostra disposizione anche dopo il trasferimento di tale funzione. Le spese per il cambio di banca depositaria non saranno imputate né agli investitori né al patrimonio del fondo. Il fondo giuridicamente non autonomo descritto nel presente prospetto informativo è un fondo d investimento lussemburghese (fonds commun de placement) ai sensi della parte 1 della Legge lussemburghese sugli Organismi d investimento collettivo in valori mobiliari del 20 dicembre 2002 (o.i.c.v.m. ai sensi della direttiva 85/611/CEE). Non è consentito fornire informazioni o spiegazioni diverse da quanto indicato nel prospetto informativo o nel regolamento di gestione. La DWS Investment S.A. non risponde di informazioni o spiegazioni diverse dal presente prospetto informativo e dal regolamento di gestione. 4
5 Informazioni supplementari per gli investitori nella Repubblica Federale di Germania Prospetto informativo integrale e semplificato, regolamento di gestione, Relazioni Semestrali e Rendiconti Annuali nonché prezzi di emissione e rimborso e altri dati e documenti possono essere ritirati gratuitamente presso la Società di Gestione e gli uffici di pagamento. Le richieste di rimborso possono essere presentate presso gli uffici di collocamento in Germania. Tutti i pagamenti (ricavi dei rimborsi, eventuali distribuzioni e altri pagamenti) ai detentori di quote vengono effettuati dagli uffici di pagamento tedeschi. I prezzi di emissione e rimborso delle quote, così come eventuali comunicazioni destinate ai detentori di quote vengono pubblicati sulla Börsen-Zeitung pubblicata a Frankfurt/Main. Gli uffici di collocamento e distribuzione per la Germania sono: Deutsche Bank AG Taunusanlage Frankfurt/Main, Germania e relative filiali Deutsche Bank Privat- und Geschäftskunden AG Theodor-Heuss-Allee Frankfurt/Main, Germania e relative filiali Diritto di revoca per gli investitori nella Repubblica Federale di Germania Se l acquisto di quote di fondi viene perfezionato tramite contrattazioni verbali al di fuori degli uffici aziendali di colui che vende le quote ovvero ha agito da intermediario alla vendita, senza che il venditore o l intermediario sia stato sollecitato alle contrattazioni dall acquirente, tale acquirente ha diritto di revocare la dichiarazione di acquisto ai sensi dell articolo 126 della Legge sugli investimenti (Investmentgesetz; InvG) (diritto di revoca). La revoca deve essere presentata alla Società di gestione per iscritto con un termine di preavviso di due settimane. Tale termine di preavviso inizia a decorrere soltanto se all acquirente è stata consegnata la copia della proposta di conclusione del contratto o se gli sia stata spedita una contabile d acquisto. A garanzia del rispetto del termine sarà sufficiente l invio tempestivo della dichiarazione di revoca. Il diritto di revoca non sussiste per l operatore commerciale che abbia acquistato le quote per il proprio capitale d esercizio. Qualora l acquirente abbia già effettuato dei pagamenti prima della revoca, la società di gestione è tenuta a rimborsare, dietro restituzione delle quote acquistate, il valore delle quote pagate alla data del ricevimento della dichiarazione di revoca e le spese pagate. Il diritto di revoca vale anche per la vendita di quote. Brevi cenni sulla normativa fiscale Il presente documento contiene informazioni riferite al diritto fiscale tedesco di potenziale importanza per un investitore sottoposto a tassazione nella Repubblica Federale di Germania. Le seguenti note valgono per investitori che detengono le quote sia nel capitale privato che nel capitale d esercizio. Le seguenti informazioni non sono da considerarsi materiale di consulenza fiscale e si basano sulle leggi fiscali tedesche attualmente in vigore e sulla relativa interpretazione, che possono subire modifiche. Tali modifiche possono avere valore retroattivo e possono variare in negativo gli effetti fiscali qui di seguito descritti. La presente sintesi non ha la pretesa di trattare tutti gli aspetti fiscali che possono interessare il singolo investitore in base alla sua situazione specifica. Agli investitori interessati si consiglia perciò di rivolgersi a un consulente fiscale per conoscere gli effetti fiscali relativi all acquisto, alla detenzione o alla vendita di quote di fondi. Le note generali di natura fiscale riportate di seguito si basano sulle norme giuridiche attualmente vigenti (a marzo 2006). Nel caso di investitori privati, i proventi imponibili del fondo d investimento, in qualità di redditi da capitale, sono assoggettati all imposta sul reddito delle persone fisiche. Laddove le quote rientrino nel capitale di esercizio, i proventi saranno assoggettati ad imposta in qualità di utili di esercizio. Quote nel capitale privato (soggetti fiscalmente residenti) Nel caso di investitori che detengono le quote nel capitale privato, i proventi distribuiti e assimilabili a distribuzione, oltre all utile intermedio, rientrano fra le entrate previste ai sensi di 20 par. 1 N 1 EStG. Queste entrate imponibili derivanti saranno equiparate a entrate da capitale, vale a dire indipendentemente dal tipo di entrate conseguite dal fondo. Nel caso di investitori privati si applica l articolo 11 EStG (Zuflussprinzip, principio di afflusso) in riferimento al periodo di pertinenza dei proventi. Le imposte relative ai proventi distribuiti saranno quindi di pertinenza dell anno di afflusso della distribuzione. Dal punto di vista fiscale, i proventi assimilabili a distribuzione (reinvestiti) vengono considerati affluiti al termine dell esercizio in cui sono stati incassati dal fondo di investimento. La vendita di quote del fondo potrà inoltre comportare entrate derivanti da operazioni private di vendita. Interessi e proventi assimilabili Gli interessi distribuiti o reinvestiti e i proventi assimilabili a interessi del fondo d investimento saranno assoggettati all imposta sui redditi dell investitore. La quota assoggettata alla ritenuta alla fonte degli interessi di una distribuzione è soggetta alla ritenuta alla fonte sugli interessi (nazionale) nel caso di custodia di deposito in Germania (ritenuta alla fonte del 30% su cui si calcola e si aggiunge il contributo di solidarietà del 5,5% = totale 31,65%). In tal caso, si tratterà soltanto di un acconto che potrà essere poi scomputato dall importo definitivo dell imposta sui redditi dovuta dall investitore, che tuttavia non colpisce l intera distribuzione del fondo d investimento soggetta ad imposizione fiscale, ma in particolare i proventi da interessi. I dividendi nazionali ed esteri, i ricavi derivanti dalla vendita di titoli e di diritti di opzione su quote di società di capitale, i ricavi conseguiti con operazioni a termine nonché redditi, alla cui tassazione la Repubblica Federale di Germania ha rinunciato in virtù della Convenzione contro la doppia imposizione, sono esenti dalla ritenuta alla fonte sugli interessi. I dettagli relativi alla ritenuta alla fonte sugli interessi sui proventi distribuiti dal fondo d investimento sono riportati nel Rendiconto Annuale nonché nelle notifiche relative alle basi imponibili. È possibile evitare l applicazione della ritenuta alla fonte sugli interessi in caso di custodia di deposito nazionale, se l investitore è soggetto fiscalmente residente e ha presentato richiesta di esenzione ai sensi della Convenzione contro la doppia imposizione, qualora gli importi relativi ai proventi imponibili non superino euro 1.421,00 per l imposizione separata ovvero euro 2.842,00 per l imposizione congiunta dei coniugi. Saranno esenti dalla ritenuta alla fonte, senza alcun limite di importo, gli investitori che presenteranno un certificato di non imposizione (esenzione) e gli investitori stranieri che attesteranno la loro posizione di soggetti fiscalmente non residenti. Qualora la domanda di esenzione o il certificato di non imposizione non venissero presentati o non venissero presentati in tempo utile, l investitore riceverà dall ufficio depositario un certificato fiscale che attesterà l avvenuto pagamento della ritenuta alla fonte sugli interessi e del contributo di solidarietà. L investitore avrà quindi la possibilità di scomputare la ritenuta alla fonte sugli interessi dall importo delle imposte ancora da versare al momento della dichiarazione dei redditi. Lo stesso varrà anche per i proventi eccedenti il limite della richiesta di esenzione ai sensi della Convenzione contro la doppia imposizione. Per i fondi di reinvestimento non è prevista la ritenuta alla fonte anche nel caso di custodia di deposito a livello nazionale al momento del reinvestimento. I proventi imponibili ai fini della ritenuta alla fonte degli interessi vengono tuttavia documentati in modo cumulativo e accorpati con applicazione della ritenuta alla fonte degli interessi in caso di vendita di quote del fondo tramite l ufficio depositario nazionale. Anche in questo caso l ufficio depositario nazionale può sottrarsi dall applicazione della ritenuta alla fonte sugli interessi, se l investitore ha presentato richiesta di esenzione ai sensi della Convenzione contro la doppia imposizione o ha presentato un analogo certificato di non imposizione. Operazioni in contanti Laddove i certificati di quote dei fondi a distribuzione non vengano custoditi in un deposito e le cedole dei dividendi vengano presentate per la riscossione presso un istituto di credito nazionale (custodia in proprio), la ritenuta alla fonte sugli interessi applicata sarà nella misura del 35%. Il detentore dei certificati di quote riceverà su richiesta un certificato fiscale per poter scomputare la ritenuta alla fonte sugli interessi al momento della propria dichiarazione dei redditi. Nel caso di certificati di quote di fondi di reinvestimento custoditi in proprio, la ritenuta alla fonte sugli interessi ammonta al 30%. Il detentore di quote dovrà richiedere, allegando la necessaria documentazione probatoria, lo scomputo della ritenuta alla fonte sugli interessi nella propria dichiarazione dei redditi. 5
6 Tassazione degli utili intermedi Nota: la tassazione di utili intermedi all atto dell acquisto e della vendita di quote del fondo è stata sospesa nel periodo tra il 1 gennaio 2004 e il 31 dicembre 2004 (incluso). In tal modo, per l investitore che durante tale periodo avesse acquistato o venduto quote del fondo veniva sospesa anche la tassazione degli interessi incassati e dei proventi assimilabili ad interessi in base al periodo di detenzione. Nel periodo in questione sarebbe tenuto al pagamento delle imposte sui detti proventi solo l investitore che risultasse detentore delle quote del fondo al momento della distribuzione o del reinvestimento, indipendentemente dalla durata dell investimento. Il momento dell acquisto delle quote del fondo riveste quindi un importanza particolare ai fini fiscali. Il 1 gennaio 2005, con la EURLUmsG (legge tedesca di attuazione delle direttive UE), è stata reintrodotta la tassazione degli utili intermedi. Tale reintroduzione ha i seguenti effetti: in caso di vendita o rimborso di quote d investimento, sarà assoggettato all imposta sui redditi in qualità di reddito da capitale anche il cosiddetto utile intermedio. Gli utili intermedi sono sostanzialmente i corrispettivi contenuti nel prezzo di vendita o di rimborso per gli interessi incassati o maturati, che il fondo non ha ancora distribuito o reinvestito e che pertanto non sono ancora diventati imponibili per l investitore. Gli utili intermedi pagati al momento dell acquisto saranno detraibili nell anno del pagamento come entrate negative nell ambito delle entrate da capitale. In tal modo i proventi da interessi incassati da un investimento in fondi assumono rilevanza fiscale su base annua solo in base al periodo di detenzione. A tale proposito si noti però che l utile intermedio è partito da zero al 1 gennaio 2005 per tutti i fondi d investimento, indipendentemente dal loro anno d esercizio. In tal modo i proventi imponibili non ancora reinvestiti o distribuiti, relativi al 2004, non sono stati compresi nell utile intermedio al 1 gennaio Di conseguenza, per un periodo di transizione nel corso del 2005, nell ambito di una vendita avvenuta nel 2005 non sono stati imponibili per il venditore tutti i proventi relativi al periodo di detenzione delle quote. Ciò comporta, al contempo, che per gli acquirenti che acquistano le quote nel 2005 si potrà tenere conto a livello di riduzione del carico fiscale solo degli utili intermedi pagati per il L utile intermedio conseguito è soggetto alla ritenuta alla fonte sugli interessi del 30% più il contributo di solidarietà del 5,5%. Dividendi nazionali ed esteri I dividendi nazionali ed esteri, distribuiti o reinvestiti dal fondo d investimento, saranno soggetti all imposta sui redditi per gli investitori privati solo nella misura del 50% (cosiddetto half-income method, metodo di imposizione al 50%). Utili derivanti dalla vendita di titoli e utili derivanti da contratti a termine nell ambito del fondo Gli utili derivanti dalla vendita di titoli e gli utili derivanti da contratti a termine realizzati nell ambito del fondo d investimento saranno sempre esenti da imposte per l investitore privato. Questo non vale nel caso di innovazioni finanziarie sul piano fiscale. Altri proventi Sia in caso di distribuzione che di reinvestimento, i proventi derivanti da premi di opzione e vendite di titoli allo scoperto conseguiti nell ambito del fondo d investimento si considereranno sempre esenti da imposte per l investitore privato. Proventi fiscali negativi Nel caso in cui i proventi fiscali dello stesso tipo del fondo d investimento risultino complessivamente negativi, il loro valore verrà portato a nuovo e potrà essere compensato nell ambito del fondo d investimento con i proventi imponibili positivi dello stesso tipo dell anno successivo. Non è prevista l imputazione diretta dei proventi fiscali negativi sull investitore. I proventi negativi avranno quindi effetto sull imposta sui redditi dell investitore solo nella dichiarazione dei redditi (anno fiscale) relativa all anno in cui si chiude l esercizio del fondo d investimento, ovvero in cui avviene la distribuzione per l anno d esercizio del fondo d investimento per il quale sono stati compensati i proventi fiscali negativi nell ambito dello stesso. Non è possibile la precedente imputazione di tali proventi all imposta sui redditi dell investitore. Utili derivanti dalla vendita a livello dell investitore privato Gli utili derivanti dalla vendita di quote di un fondo appartenenti ad un investitore privato saranno soggetti all imposta sui redditi nel caso in cui la vendita venga effettuata entro un anno dall acquisto. Le perdite derivanti dalla vendita potranno essere compensate con gli utili derivanti dalle vendite dell anno precedente o degli anni a venire. Nota: fanno eccezione gli utili intermedi e i proventi reinvestiti contenuti nel ricavo di vendita. Gli utili saranno esenti da imposte nel caso in cui l utile complessivo conseguito con tutte le operazioni private di vendita effettuate nel corso di un anno solare sia inferiore a 512,00 euro (limite d esenzione). Una volta superato il limite d esenzione, sarà assoggettato a imposta l intero utile derivante dalle vendite. Quote nel capitale di esercizio (soggetti fiscalmente residenti) Gli investitori che detengono le quote nel capitale di esercizio, saranno assoggettati alla tassazione dei proventi distribuiti e assimilabili a distribuzione nonché degli utili derivanti dalla vendita delle quote e, dal 1 gennaio 2005, degli utili intermedi. Nel caso di investitori con obbligo di bilancio, per quanto riguarda i proventi distribuiti valgono i principi generali del diritto in materia di bilancio fiscale. Ciò significa che i proventi distribuiti devono essere iscritti a bilancio all insorgere del diritto. Nel caso di altri investitori commerciali si applica l articolo 11 EStG. I proventi assimilabili a distribuzione (reinvestiti) vengono considerati affluiti al termine dell esercizio in cui sono stati incassati dal fondo di investimento. Gli investitori con obbligo di bilancio inseriranno nel bilancio fiscale una voce di compensazione all attivo. Nel calcolo degli utili ai sensi dell articolo 4 par. 3 EStG si dovrà evitare in maniera consona un ulteriore imposizione di tali importi. Interessi e proventi assimilabili Gli interessi distribuiti o reinvestiti e i proventi assimilabili a interessi del fondo d investimento saranno assoggettati all imposta sui redditi dell investitore o all imposta sul reddito delle persone giuridiche. La quota assoggettata alla ritenuta alla fonte degli interessi di una distribuzione è soggetta alla ritenuta alla fonte sugli interessi nel caso di custodia di deposito a livello nazionale. In tal caso, si tratterà soltanto di un acconto che potrà essere poi scomputato dall importo definitivo dell imposta sui redditi dovuta dall investitore, che tuttavia non colpisce l intera distribuzione del fondo d investimento soggetta ad imposizione fiscale, ma in particolare i proventi da interessi. I dividendi nazionali ed esteri, i ricavi derivanti dalla vendita di titoli e di diritti di opzione su quote di società di capitale, i ricavi conseguiti con operazioni a termine nonché redditi, alla cui tassazione la Repubblica Federale di Germania ha rinunciato in virtù della Convenzione contro la doppia imposizione, sono esenti dalla ritenuta alla fonte sugli interessi. I dettagli relativi alla ritenuta alla fonte sugli interessi sui proventi distribuiti o reinvestiti del fondo d investimento sono riportati nel Rendiconto Annuale nonché nelle notifiche delle basi imponibili. Sarà possibile sottrarsi alla ritenuta alla fonte solo presentando il relativo certificato di non imposizione. In caso contrario l investitore riceverà un certificato fiscale relativo alla ritenuta alla fonte e all imposta imputabile sui redditi da capitale. Per i fondi di reinvestimento non è prevista la ritenuta alla fonte anche nel caso di custodia di deposito a livello nazionale al momento del reinvestimento. I proventi imponibili ai fini della ritenuta alla fonte degli interessi vengono tuttavia documentati in modo cumulativo e accorpati con applicazione della ritenuta alla fonte degli interessi in caso di vendita di quote del fondo tramite l ufficio depositario nazionale. Anche in questo caso l ufficio depositario nazionale può sottrarsi dall applicazione della ritenuta alla fonte sugli interessi, se l investitore ha presentato un adeguato certificato di non imposizione. Dividendi nazionali ed esteri I dividendi di società per azioni nazionali ed estere distribuiti su quote del capitale d esercizio o reinvestiti saranno essenzialmente esenti dall imposta sul reddito delle persone giuridiche (tuttavia il 5 % dei dividendi figurerà come spese d esercizio non detraibili). Per le imprese individuali e le società di persone, così come per gli investitori privati, tali proventi verranno assoggettati a imposta nella misura del 50% (half-income method). Proventi fiscali negativi Nel caso in cui i proventi fiscali dello stesso tipo del fondo d investimento risultino complessivamente negativi, il loro valore verrà portato a nuovo e potrà essere compensato nell ambito del fondo d investimento con i proventi imponibili positivi dell anno successivo. Non è prevista 6
7 l imputazione diretta dei proventi fiscali negativi sull investitore. I proventi negativi avranno quindi effetto sull imposta sui redditi dell investitore solo nella dichiarazione dei redditi (anno fiscale) relativa all anno in cui si chiude l esercizio del fondo d investimento, ovvero in cui avviene la distribuzione per l anno d esercizio del fondo d investimento per il quale sono stati compensati i proventi fiscali negativi nell ambito dello stesso. Non è possibile la precedente imputazione di tali proventi all imposta sui redditi dell investitore. Utili derivanti dalla vendita di titoli e utili derivanti da contratti a termine nell ambito del fondo Gli utili derivanti dalla vendita di titoli e da contratti a termine, se reinvestiti, non sono di rilevanza fiscale per l investitore. In caso di distribuzione, gli utili saranno soggetti a tassazione per l investitore. Gli utili derivanti dalla vendita di azioni saranno esenti da imposte per il 95% (se l investitore è una persona giuridica) o per il 50% (se si tratta di un altro investitore commerciale, ad esempio un impresa individuale). Per determinati istituti di credito, gli istituti di servizi finanziari e le società finanziarie nonché determinate compagnie di assicurazione valgono i regolamenti speciali di cui all articolo 8 b paragrafi 7 e 8 della KStG (legge relativa all imposta sulle società). Gli utili derivanti dalla vendita di obbligazioni e gli utili derivanti da contratti a termine saranno invece totalmente assoggettati ad imposta. Altri proventi I proventi derivanti da premi di opzione e vendite di titoli allo scoperto, se reinvestiti, non rivestono alcuna rilevanza fiscale per l investitore. In caso di distribuzione, gli utili saranno soggetti a tassazione per l investitore. In tal senso i proventi derivanti da premi di opzione saranno totalmente assoggettati ad imposta per gli investitori (persone giuridiche o altri investitori commerciali come le imprese individuali). I proventi derivanti da vendite allo scoperto saranno sostanzialmente esenti da imposte se riferiti ad azioni e quote di società a responsabilità limitata (se l investitore è una persona giuridica) o per il 50% (in caso di altri investitori commerciali, ad esempio un impresa individuale). Per determinati istituti di credito, gli istituti di servizi finanziari e le società finanziarie nonché determinate compagnie di assicurazione valgono i regolamenti speciali di cui all articolo 8 b paragrafi 7 e 8 della KStG (legge relativa all imposta sulle società). Gli utili derivanti dalla vendita di obbligazioni, al contrario, saranno totalmente assoggettati ad imposta. Utili derivanti dalla vendita a livello di un investitore commerciale Gli utili derivanti dalla vendita di quote del capitale di esercizio saranno sostanzialmente esenti da imposte per le persone giuridiche, laddove si tratti di dividendi e utili realizzati e non realizzati del fondo d investimento derivanti da azioni nazionali ed estere (cosiddetto utile azionario). Per determinati istituti di credito, gli istituti di servizi finanziari e le società finanziarie nonché determinate compagnie di assicurazione valgono i regolamenti speciali di cui all articolo 8 b paragrafi 7 e 8 della KStG (legge relativa all imposta sulle società). Per le imprese individuali, gli utili derivanti dalla vendita saranno imponibili solo al 50%. Sussiste a tale proposito il diritto di scelta circa l opportunità o meno di determinare e pubblicare l utile azionario della società. In caso di pubblicazione, l utile azionario verrà pubblicato come percentuale del prezzo di rimborso nel giorno di valutazione. Ritenuta alla fonte estera La ritenuta alla fonte sui proventi esteri verrà trattenuta parzialmente nelle nazioni di origine. La Società di Gestione potrà detrarre la ritenuta alla fonte imputabile a livello del fondo d investimento come voce tra le spese pubblicitarie. In tal caso, la ritenuta alla fonte estera non sarà scomputabile né detraibile da parte dell investitore. Se la Società di gestione non eserciterà il proprio diritto di scelta sulla detrazione della ritenuta alla fonte estera nell ambito del fondo, la ritenuta alla fonte imputabile sarà detraibile, interamente o in parte, su richiesta dell investitore, all atto della determinazione delle entrate totali, ovvero scomputabile, interamente o in parte, dalla quota di imposta tedesca sui redditi o sulle società dell investitore imputata alle relative entrate. Soggetto fiscalmente non residente (custodia di deposito in Germania) Se un soggetto fiscalmente non residente custodisce quote di fondi a distribuzione in deposito presso un istituto di credito nazionale (caso di deposito), è possibile evitare la ritenuta alla fonte qualora l investitore documenti la propria posizione di soggetto non residente. Laddove la posizione di soggetto fiscalmente non residente non sia nota all ufficio depositario o in assenza di certificazione entro i termini previsti, la ritenuta alla fonte sugli interessi ingiustamente trattenuta verrà rimborsata a tale soggetto solo successivamente. A tale scopo sarà necessario presentare una domanda in carta semplice presso l agenzia delle entrate competente per l ufficio depositario. Qualora si venga a conoscenza della posizione di soggetto fiscalmente non residente del cliente solo in un secondo momento, la ritenuta alla fonte sugli interessi trattenuta potrà essere rimborsata successivamente dall agenzia delle entrate competente per l ufficio depositario. Tassazione trasparente e non trasparente I principi d imposizione sopra menzionati (cd. tassazione trasparente ) valgono solo nel caso in cui vengano rese note le basi imponibili ai sensi dell articolo 5 paragrafo 1 InvStG (legge fiscale sugli investimenti). Laddove le condizioni di cui all articolo 5 paragrafo 1 numero 1 lettere c) o f) InvStG non sussistano, i proventi saranno interamente assoggettati ad imposta (cd. tassazione semitrasparente ). In caso di violazione dell obbligo di notifica di cui all articolo 5 paragrafo 1 InvStG e se non si tratta di un caso di tassazione semitrasparente, si dovranno imputare all investitore le distribuzioni e il 70% dell importo eccedente risultante tra il primo e l ultimo prezzo di rimborso della quota di investimento fissati nell anno solare; il 6% minimo dell ultimo prezzo di rimborso fissato nell anno solare (cd. tassazione non trasparente ). Partecipazione in altri fondi d investimento Laddove il fondo d investimento consegua proventi da quote di altri fondi d investimento, la valutazione fiscale dovrà essere effettuata come se fosse il fondo d investimento stesso ad aver conseguito le entrate dei fondi d investimento in questione. La tassazione non trasparente potrà trovare applicazione laddove i fondi d investimento non soddisfino i presupposti di cui all articolo 5 paragrafo 1 InvStG. Rischi particolari derivanti da accertamenti esterni La Società d investimento straniera sarà tenuta a provare all Ufficio federale centrale delle imposte (Bundeszentralamt für Steuern, BZST) - qualora quest ultimo dovesse farne richiesta - la correttezza delle basi imponibili entro tre mesi dal ricevimento della richiesta in caso di distribuzione totale, reinvestimento parziale o totale, oltre ai proventi considerati come affluiti, ma non ancora sottoposti al prelievo fiscale. Nel caso tali accertamenti rendessero necessarie correzioni degli importi nel calcolo dei proventi, queste ultime dovranno risultare nella notifica relativa all esercizio in corso al ricevimento della richiesta. Rischi particolari in caso di trasferimento In caso di trasferimento di fondi d investimento su un altro fondo di investimento, nell ambito di un trasferimento esente da imposizione fiscale ai sensi degli articoli 14, 17a InvStG, durante l ultimo esercizio precedente il raggruppamento, un fondo a distribuzione dovrà essere trattato, dal punto di vista fiscale, alla stregua di un fondo di reinvestimento. Quanto detto si applicherà anche riguardo le operazioni ancora in sospeso derivanti da innovazioni finanziarie. Per gli investitori il raggruppamento non comporterà lo svincolo e la tassazione delle riserve latenti nelle quote del fondo d investimento rilevato. Per gli investitori privati il raggruppamento non avrà come conseguenza l inizio di un nuovo termine di vendita privato in relazione alle quote del fondo incorporante. Tali regole non si applicano a fondi esteri di tipo societario (per esempio la SICAV). La fusione comporta per il singolo investitore l effetto fiscale di una vendita di certificati di quote con corrispondente acquisto di certificati di quote. 7
8 A. Prospetto informativo Società di distribuzione principale DWS Investment S.A. 2, Boulevard Konrad Adenauer 1115 Lussemburgo Società di Gestione e Amministrazione Centrale DWS Investment S.A. 2, Boulevard Konrad Adenauer 1115 Lussemburgo Consiglio di amministrazione Axel-Günter Benkner Presidente Amministratore di DWS Investment GmbH Frankfurt/Main Udo Behrenwaldt Sostituto Presidente del Consiglio di sorveglianza di Deutsche Asset Management Investmentgesellschaft mbh Frankfurt/Main Ernst Wilhelm Contzen Amministratore delegato, Membro del Consiglio di Amministrazione di Deutsche Bank Luxembourg S.A., Luxembourg Klaus-Michael Vogel Amministratore delegato di DWS Investment S.A., Luxembourg; Membro della Direzione di Deutsche Bank Luxembourg S.A., Luxembourg Dott. Stephan Kunze Amministratore di DWS Investment GmbH Frankfurt/Main Amministrazione Klaus-Michael Vogel Amministratore delegato di DWS Investment S.A., Luxembourg; Membro della Direzione di Deutsche Bank Luxembourg S.A., Luxembourg Doris Marx Membro della Direzione di DWS Investment S.A., Luxembourg Günter Graw Membro della Direzione di DWS Investment S.A., Luxembourg Gestore del fondo DWS Finanz-Service GmbH Mainzer Landstr Frankfurt/Main, Germania Banca depositaria State Street Bank Luxembourg S.A. 49, Avenue J.F. Kennedy 1855 Lussemburgo Società di revisione KPMG Audit 31, Allée Scheffer 2520 Lussemburgo Uffici di collocamento e distribuzione Lussemburgo Deutsche Bank Luxembourg S.A. 2, Boulevard Konrad Adenauer 1115 Lussemburgo Germania Deutsche Bank AG Taunusanlage Frankfurt/Main, Germania e relative filiali Deutsche Bank Privat- und Geschäftskunden AG Theodor-Heuss-Allee Frankfurt/Main, Germania e relative filiali Svizzera Deutsche Bank (Suisse) S.A. 3, place des Bergues 1201 Genève, Svizzera Deutsche Bank (Schweiz) AG Bahnhofquai 9/ Zürich, Svizzera Deutsche Bank (Svizzera) S.A. Via Ferruccio Pelli Lugano, Svizzera Austria Deutsche Bank AG Filiale Wien Hohenstaufengasse Wien, Austria Regolamento generale Al presente prospetto informativo è allegato il regolamento di gestione del fondo. Prospetto informativo e regolamento di gestione costituiscono un unicum e si completano. Il seguente Regolamento di gestione è suddiviso in una Sezione generale e una Sezione specifica. Nella Sezione generale sono definite le basi giuridiche generali, mentre nella Sezione specifica sono definiti i dati specifici del fondo e la politica d investimento. Prospetto informativo, prospetto informativo semplificato e regolamento di gestione nonché le Relazioni Semestrali e i Rendiconti Annuali sono disponibili gratuitamente presso la Società di Gestione e gli uffici di pagamento. La Società di Gestione comunicherà ai detentori di quote eventuali altre informazioni rilevanti nelle modalità ritenute più idonee. Il fondo viene gestito dalla DWS Investment S.A., Luxembourg ( Società di gestione ). La società di gestione è stata fondata il , mentre la pubblicazione nel Mémorial C è stata effettuata il Il capitale sottoscritto e versato ammonta a euro. La società di gestione assume i compiti amministrativi, che sono necessari nel quadro della gestione dei fondi e sono prescritti dalla legge lussemburghese. La banca depositaria è la State Street Bank Luxembourg S.A., Luxembourg. Essa custodisce i beni patrimoniali del fondo e assolve gli ulteriori obblighi delle banca depositaria secondo quanto previsto dalla legge lussemburghese. Il Gestore del fondo è la DWS Finanz-Service GmbH, Francoforte sul Meno, Germania, un gestore di portafogli finanziari di diritto tedesco. La DWS Finanz-Service GmbH attuerà la politica degli investimenti, deciderà sui tipi di investimenti da effettuare, aggiornandoli costantemente sulla base degli sviluppi del mercato in considerazione degli interessi del fondo. Profilo investitore Il fondo è concepito per l investitore orientato al rendimento, che vuole ottenere un aumento del capitale tramite proventi degli interessi ed eventuali plusvalenze. Alle aspettative di guadagno si contrappongono rischi moderati derivanti da azioni, tassi e valute nonché limitati rischi di insolvenza, che rendono improbabili perdite di corso nel medio e lungo periodo. Obiettivo d investimento e politica d investimento L obiettivo della politica d investimento è il conseguimento della massima crescita possibile di valore in euro mediante investimenti nei mercati valutari internazionali, sfruttando le oscillazioni dei tassi di cambio di valute liberamente convertibili, in particolare euro, dollaro USA, dollaro australiano, dollaro canadese, dollaro neozelandese, franco svizzero, corona danese, sterlina inglese, corona norvegese, corona svedese, yen giapponese, won coreano, dollaro di Singapore, zloty polacco, forint ungherese, corona ceca, corona slovacca, lira turca, rand sudafricano, schekel israeliano e peso messicano. Almeno due terzi del patrimonio del fondo vengono investiti nei seguenti strumenti d investimento denominati in valute liberamente convertibili e/o nelle seguenti transazioni: 1. mezzi liquidi, strumenti del mercato monetario e titoli obbligazionari a tasso fisso o variabile (obbligazioni, obbligazioni convertibili, Notes e 8
9 così via) con una durata residua media al massimo di 12 mesi, negoziati in borse valori o altri mercati regolamentati che siano riconosciuti, aperti al pubblico e operino regolarmente e che siano emessi a livello mondiale da emittenti che coprano tutti gli impegni derivanti da investimenti in operazioni a termine o strumenti finanziari derivati conformemente al seguente paragrafo, nonché 2. depositi in valuta presso banche, acquisto e vendita di valute su base spot, acquisto e vendita di valute a termine, acquisto e vendita di opzioni call o put su valute, impiego di swap su valute, future su valute e combinazioni dei suddetti investimenti. Fino ad un terzo del patrimonio del fondo può essere impiegato in investimenti secondo il punto 1, che non coprono gli impegni derivanti da investimenti in operazioni a termine o strumenti finanziari derivati. La quota delle obbligazioni convertibili non può superare il 25% del patrimonio del fondo. Le azioni e gli altri titoli di partecipazione, acquistati esercitando diritti di conversione, devono essere venduti entro un termine adeguato. Nella realizzazione di operazioni su divise, il Gestore del fondo può avvalersi, su propria responsabilità, sotto il proprio controllo e a proprie spese, della competenza e delle raccomandazioni di diverse unità della Asset Management Division della Deutsche Bank. Per quanto riguarda la metodologia dell analisi delle valute, queste unità seguono criteri che tengono conto, in particolare, di fattori quantitativi, qualitativi, fondamentali e tattici, ricavandone previsioni e raccomandazioni per i differenti rapporti tra le diverse valute. Il Gestore del fondo riunisce periodicamente le singole raccomandazioni. Le decisioni relative alle valute da acquistare o da vendere e al loro peso nel portafoglio del fondo vengono prese in base all aspettativa del rapporto opportunitàrischio desiderato. Questo modo di procedere fa sì che la performance del fondo non possa essere desunta direttamente dall andamento relativo delle singole valute tra loro. Il Gestore del fondo si riserva di modificare il processo d investimento descritto qualora ritenga a propria discrezione di doverlo fare nell interesse degli investitori. Il Gestore del fondo decide in ordine alla diversificazione delle valute. Almeno due terzi degli investimenti riguardano valute principali. Per valute principali si intendono le valute degli stati membri dell OCSE (Ungheria esclusa) e di Singapore. Per quanto riguarda i titoli a tasso variabile e la loro durata, ci si basa sul prossimo termine in cui i tassi d interesse verranno pienamente adeguati. L acquisto e la vendita di valute (su base spot e a termine) e di swap su valute vengono effettuati unicamente con istituti bancari o finanziari, specializzati in operazioni professionali su divise, che garantiscono un ineccepibile esecuzione delle transazioni. I rapporti contrattuali devono essere conformi agli standard della negoziazione internazionale di divise. Note generali sul rischio L investimento in quote comporta dei rischi. I possibili rischi comprendono e sono connessi al mercato azionario e obbligazionario, all instabilità dei cambi, dei tassi, del credito e della volatilità, nonché alla situazione politica. Ognuno di questi rischi può essere collegato anche a ulteriori rischi. Di seguito si riporta una breve descrizione di alcuni di questi fattori di rischio. I potenziali investitori dovrebbero disporre di una certa esperienza di investimento negli strumenti finanziari previsti dalla politica d investimento. Gli investitori dovrebbero inoltre essere a conoscenza dei rischi connessi a investimenti in quote e decidere il proprio investimento solo dopo essersi ampiamente consultati con i propri consulenti legali, fiscali e finanziari, con il proprio revisore o con altri esperti circa (i) l opportunità di effettuare investimenti in quote in considerazione della propria situazione fiscale e finanziaria nonché di altre circostanze, (ii) le informazioni contenute nel presente prospetto informativo e (iii) la politica d investimento del fondo. Si deve infatti considerare che gli investimenti di un fondo presentano sì opportunità di aumento dei corsi, ma anche dei rischi. Le quote del fondo sono titoli il cui valore viene definito sulla base delle oscillazioni dei cambi dei valori patrimoniali facenti parti del fondo. Di conseguenza, il valore delle quote può salire o scendere rispetto al prezzo d acquisto. Non è pertanto possibile garantire il raggiungimento degli obiettivi definiti nella politica d investimento. Rischio di mercato Si tratta di un rischio di carattere generale insito in tutte le forme d investimento. L andamento delle quotazioni dei titoli dipende soprattutto dall andamento dei mercati di capitale e dalla situazione economica degli emittenti, la quale a sua volta dipende dalla situazione generale dell economa mondiale e dalle condizioni quadro economiche e politiche dei rispettivi paesi (rischio di mercato). Tassi d interesse Gli investitori devono essere consapevoli che l investimento in quote può riservare rischi connessi ai tassi d interesse, che si potranno presentare nell eventualità in cui si verifichino oscillazioni dei tassi relativi alla valuta dei titoli o del fondo. Rischio di credito Gli investitori dovrebbero essere a conoscenza del fatto che un investimento di questo genere può riservare rischi di credito. Il rischio di credito insito nelle obbligazioni o nei titoli di credito è riferito agli emittenti e viene valutato con un rating di solvibilità. Le obbligazioni o i titoli di credito emessi da emittenti con un rating negativo vengono solitamente considerati titoli con un rischio di credito più elevato e con una maggiore probabilità di insolvenza da parte dell emittente rispetto ai titoli di emittenti con un rating migliore. Nel caso in cui un emittente di obbligazioni o titoli di credito abbia difficoltà finanziarie o economiche, queste si potranno ripercuotere sul valore delle obbligazioni o dei titoli di credito (che può scendere fino a zero) e sui pagamenti effettuati per tali obbligazioni o titoli di credito (che possono scendere fino a zero). Rischio d insolvenza dell emittente Oltre che dalle tendenze generali dei mercati di capitale, il corso di un investimento è influenzato anche dall andamento dei singoli emittenti. Anche un accurata selezione dei titoli, quindi, non può, ad esempio, escludere la possibilità di perdite dovute al dissesto finanziario degli emittenti. Rischio di liquidità I rischi di liquidità insorgono laddove un determinato titolo risulti difficilmente vendibile. Di base, quindi, si dovrebbero acquistare per un fondo esclusivamente i titoli rivendibili in ogni momento. Tuttavia, può accadere che in determinati periodi o in determinati segmenti di borsa subentrino difficoltà nel vendere singoli titoli al momento desiderato. Sussiste inoltre il pericolo che titoli quotati in un segmento di mercato molto limitato registrino una notevole instabilità dei prezzi. Rischio dei contraenti La stipulazione di contratti OTC fuori borsa ( over-the-counter ) può esporre il Fondo a rischi collegati con la solvibilità dei contraenti e con la loro capacità di rispettare le condizioni di questi contratti. Allo stesso modo, il fondo potrà stipulare contratti futures, di opzione e swap o impiegare altre tecniche di ricorso ai derivati, esponendosi al rischio che i contraenti non ottemperino agli obblighi contrattuali. Derivati Il fondo potrà utilizzare derivati che non potranno essere impiegati solo come copertura, ma potranno rientrare nella strategia d investimento. La negoziazione di derivati verrà utilizzata nell ambito dei limiti d investimento e servirà per una gestione efficiente del patrimonio del fondo e per la gestione delle durate e dei rischi degli investimenti. L utilizzo di derivati non modificherà il profilo di rischio del fondo. In questo contesto facciamo notare che i derivati possono comportare i seguenti rischi: a) i diritti acquisiti a tempo determinato possono decadere o subire un deprezzamento b) il rischio di perdite può non essere quantificabile ed essere superiore ad eventuali garanzie rilasciate c) può verificarsi che le operazioni, in cui si devono escludere o limitare i rischi, non possano essere effettuate o possano esserlo solo a un prezzo di mercato che comporta perdite d) il rischio di perdite può aumentare, qualora gli obblighi derivanti da tali operazioni o la controprestazione che ne deriva siano denominati in una valuta estera. 9
10 Indicazioni particolari relative al rischio I contratti future su valute non servono sostanzialmente per scopi di copertura, bensì hanno l obiettivo di realizzare plusvalenze derivanti da oscillazioni dei tassi di cambio. Ne consegue che alle opportunità di queste operazioni si contrappone un rischio elevato. Questo rischio risiede, nel breve periodo, in particolare nel fatto che i tassi di cambio variano in modo imprevedibile e repentino. Nel lungo periodo, questi rischi sono dovuti ad eventuali errori nella previsione dei trend dell andamento dei tassi di cambio. Un ulteriore rischio può risiedere nel fatto che la libera convertibilità di una valuta venga meno a breve termine a causa di provvedimenti statali o di altre situazioni concrete. Per le operazioni su divise non esistono regole di diversificazione circostanziate né rigidi limiti d investimento; ne possono derivare concentrazioni su posizioni in una valuta che a loro volta possono comportare dei rischi. Gestione dei rischi Nell ambito di questo fondo viene applicata una procedura di gestione dei rischi, che consente alla Società di Gestione di monitorare e misurare in qualsiasi momento il rischio connesso alle posizioni d investimento e la loro quota sul profilo di rischio globale del portafoglio d investimento. Viene applicata una procedura che consente una valutazione precisa e indipendente del valore dei derivati OTC. La Società di Gestione monitora il fondo in conformità alle disposizioni contenute nella circolare della Commission de Surveillance du Secteur Financier ( CSSF ) 05/176 del 5 aprile 2005 secondo i requisiti previsti dall approccio complesso, garantendo per ogni fondo che il rischio generale legato agli strumenti finanziari derivati non ecceda il 100% del patrimonio netto del fondo e quindi che il rischio legato al fondo non superi complessivamente e durevolmente il 200% del patrimonio netto del fondo. Situazione giuridica degli investitori La Società di gestione investe il denaro versato nel fondo a proprio nome e per conto congiunto degli investitori ( Detentori di quote ), in strumenti finanziari e altri valori patrimoniali ammessi, secondo il principio della diversificazione del rischio Il denaro investito e i valori patrimoniali così costituiti formano il patrimonio del fondo, che la società di gestione terrà distinto dal proprio patrimonio. Ogni detentore di quote parteciperà al patrimonio del fondo per l ammontare corrispondente alle quote detenute. I suoi diritti saranno rappresentati da quote intestate al titolare e garantite in forma di certificati globali. Tutte le quote del fondo godranno di pari diritti. Calcolo del valore della quota Per calcolare il valore di ogni quota si definisce il valore delle attività facenti parte del fondo e si sottraggono le passività del fondo; il calcolo viene effettuato ogni giorno lavorativo bancario a Luxembourg e a Frankfurt/Main ( giorno di valutazione ); tale valore viene quindi diviso per il numero di quote in circolazione. I particolari sul calcolo del valore delle quote e sulla valutazione del patrimonio sono stabiliti nel regolamento di gestione. Nei giorni festivi che sono giorni lavorativi bancari in un paese determinante per il giorno di valutazione, nonché il 24 e 31 dicembre di ogni anno, la Società di Gestione e la Banca depositaria possono rinunciare al calcolo del valore pro quota. Emissione di quote L emissione di quote del fondo avviene il giorno di valutazione al valore della quota più una commissione di emissione che l acquirente delle quote deve pagare alla Società di Gestione. La commissione di emissione può essere trattenuta in parte o in toto dagli uffici intermediari per l indennizzo di prestazioni inerenti al collocamento. Se nel paese in cui vengono emesse le quote sono previste imposte di bollo o altri oneri, il prezzo di emissione aumenterà corrispondentemente. Nell acquisto, il controvalore sarà addebitato due giorni lavorativi bancari successivi all emissione delle quote. La Società di Gestione è autorizzata ad emettere correntemente nuove quote. La Società di Gestione si riserva tuttavia il diritto di sospendere temporaneamente o definitivamente l emissione di quote. In tal caso i pagamenti già effettuati verranno immediatamente rimborsati. I detentori di quote verranno tempestivamente informati circa la sospensione e la ripresa dell emissione di quote. Le quote possono essere acquistate presso la società di gestione, la banca depositaria e gli uffici di collocamento. Se la Società di Gestione cesserà l emissione di nuove quote, le sottoscrizioni potranno essere effettuate solo in forma di seconda acquisizione. Segue un esempio di calcolo del prezzo di emissione: Patrimonio netto del fondo EUR : Numero delle quote circolanti alla data di riferimento Valore unitario delle quote EUR commissione di emissione EUR 4 (es. 4%) Prezzo di emissione EUR 104 Rimborso di quote Il rimborso delle quote del fondo avverrà in ciascun giorno di valutazione al valore unitario meno una commissione di rimborso che dovrà pagare il detentore delle quote. Attualmente non viene calcolata alcuna commissione di rimborso. Se nel paese in cui vengono rimborsate le quote sono previste imposte di bollo o altri oneri, il prezzo di rimborso si ridurrà corrispondentemente. Il prezzo di rimborso verrà pagato immediatamente dopo il giorno di valutazione. L accredito del controvalore avrà luogo due giorni lavorativi bancari dopo il rimborso delle quote. In caso di consistenti richieste di rimborso la Società di Gestione avrà la facoltà, previa autorizzazione della banca depositaria, di differire il rimborso delle quote al prezzo di rimborso vigente ed effettuarlo solo dopo aver immediatamente liquidato una parte dei valori patrimoniali del fondo sufficiente per poter soddisfare le richieste, pur tutelando gli interessi dei detentori. Le quote potranno essere restituite presso la società di gestione, la banca depositaria e gli uffici di collocamento. Presso gli stessi uffici si effettueranno gli altri eventuali pagamenti ai detentori di quote. A seguire un esempio di calcolo del prezzo di rimborso: Patrimonio netto del fondo EUR : Numero delle quote circolanti alla data di riferimento Valore unitario delle quote EUR Commissione di rimborso EUR 1 (es. 1%) Prezzo di rimborso EUR 99 Regolamento per l accettazione degli ordini Tutti gli ordini di sottoscrizione e rimborso vengono eseguiti sulla base di un valore delle quote che non è noto. Gli ordini pervenuti entro le ore di un giorno di valutazione presso la Società di Gestione o l ufficio di pagamento vengono conteggiati sulla base del valore delle quote in tale giorno di valutazione. Gli ordini pervenuti dopo le ore verranno conteggiati sulla base del valore delle quote del giorno di valutazione successivo. La Società di Gestione non ammetterà pratiche collegate al market timing, riservandosi il diritto di rifiutare gli ordini se dovesse presumere l esercizio di tali pratiche. La Società di Gestione può prendere le eventuali misure necessarie per tutelare gli altri investitori del Fondo. Pubblicazione del prezzo di emissione e di rimborso I prezzi di emissione e di rimborso di volta in volta validi, unitamente a tutte le ulteriori informazioni per i detentori di quote, potranno essere richiesti in qualsiasi momento alla sede della Società di Gestione nonché agli uffici di pagamento. Inoltre, il prezzo di emissione e il prezzo di rimborso verranno pubblicati dai mezzi di comunicazione idonei (ad es. Internet, sistemi informativi elettronici, riviste, ecc.) in ogni paese di collocamento. La Società di Gestione e gli uffici di pagamento non si assumono alcuna responsabilità per eventuali errori od omissioni nelle pubblicazioni dei prezzi. Rimborso della commissione di gestione incassata a determinati investitori La Società di Gestione può concordare a propria discrezione con singoli investitori il rimborso parziale della commissione di gestione incassa- 10
11 ta a tali investitori, in particolare nel caso in cui investitori istituzionali investano direttamente grandi importi in modo duraturo. Referente presso la DWS Investment S.A. per tali questioni è la divisione Institutional Sales. Spese Per la gestione del fondo la Società di gestione riceve una somma forfetaria il cui ammontare preciso è definito nella Sezione specifica del Regolamento di gestione. Il fondo fa inoltre fronte ad altre spese, sempre definite nella Sezione specifica del Regolamento di gestione. La Società di Gestione riceve inoltre un compenso in base alla performance, il cui ammontare viene anch esso stabilito nella Sezione specifica del Regolamento di gestione. Le spese di cui sopra vengono esposte nei Rendiconti Annuali. Tali spese possono essere soggette a provvigioni degli uffici di distribuzione. Nel caso in cui il patrimonio del fondo venga investito in quote di altri fondi direttamente o indirettamente gestiti dalla sua stessa Società di Gestione o da un altra società collegata alla Società di Gestione da comune controllo o amministrazione ovvero da una partecipazione rilevante, diretta o indiretta, la Società di Gestione o tale altra società non applica al fondo alcuna commissione per la sottoscrizione o il rimborso di quote di altri fondi. Total expense ratio Il total expense ratio (TER), o quota dei costi totale, è il rapporto tra le spese del fondo e il suo patrimonio medio, ad eccezione dei costi di transazione e della taxe d abonnement del caso. Il TER effettivo verrà calcolato annualmente e pubblicato nel Rendiconto Annuale. Ordini di acquisto e di vendita per titoli e strumenti finanziari Il gestore del fondo impartirà ordini di acquisto e di vendita per titoli e strumenti finanziari per proprio conto direttamente a broker e operatori. La scelta di tali partner verrà effettuata in base alla capacità di giudizio personale, ma nel pieno interesse dei detentori di quote. Tale scelta si baserà, oltre che sui prezzi degli effetti offerti, sulle richieste di commissioni e su altri diritti, anche su fattori rilevanti riguardanti il prezzo della transazione: ad esempio, potenzialità di esecuzione, servizi di analisi e di statistica e altri servizi offerti da broker e operatori. Tra questi servizi non rientrano solo analisi generiche, ma anche servizi di carattere specifico come, ad esempio, quelli di Reuters o Bloomberg. I servizi di analisi comprendono, inoltre, l analisi delle società, l analisi tecnica, le informazioni sulle aziende, le notizie sul mercato nonché ricerche economiche e di mercato. Tutti i servizi forniti verranno regolarmente sottoposti a verifica e saranno utili al fondo in quanto efficaci elementi di supporto per il gestore. Soft Commission Attualmente non si applicano al fondo accordi sulle provvigioni sotto forma di cosiddette soft commission. Calcolo e destinazione dei proventi Il Consiglio di Amministrazione deciderà annualmente la distribuzione dei proventi e il relativo ammontare. Liquidazione del fondo/modifica del regolamento di gestione La Società di gestione può risolvere il fondo in qualsiasi momento o modificare il regolamento di gestione. I dettagli in merito sono contenuti nel regolamento di gestione. Tassazione Ai sensi dell art. 129 (1) della Legge del 20 dicembre 2002, il patrimonio del fondo è soggetto nel Granducato del Lussemburgo a un imposta ( taxe d abbonnement ) dello 0,05% annuo, che matura a cadenza trimestrale sul patrimonio netto del fondo. I proventi del fondo possono essere soggetti alla tassazione alla fonte in alcuni paesi in cui viene investito il patrimonio del fondo. In tali casi né la banca depositaria né la Società di Gestione sono tenute a richiedere certificati fiscali. Tassazione dei redditi da risparmio all interno dell UE (tassazione alla fonte) Secondo quanto previsto dalla direttiva europea 2003/48/CE sulla tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi ( Direttiva ) entrata in vigore il 1 luglio 2005, non si può escludere che venga applicata una tassazione alla fonte laddove vi siano distribuzioni di dividendi e/o rimborsi di quote del fondo effettuati da uffici di pagamento lussemburghesi e il beneficiario del denaro sia una persona fisica residente in un altro stato UE. L aliquota della tassazione alla fonte per queste distribuzioni e rimborsi ammonta a: dal al % dal al % e dopo il % In alternativa, la persona fisica interessata può autorizzare espressamente l ufficio di pagamento lussemburghese a rendere note le informazioni fiscali necessarie alle autorità competenti per la propria residenza fiscale, secondo il sistema di scambio delle informazioni previsto dalla direttiva. È inoltre possibile optare per la trasmissione all ufficio di pagamento lussemburghese di un certificato delle autorità competenti per la propria residenza fiscale che attesti l esenzione dalla suddetta tassazione alla fonte. Le entrate e i redditi da capitale derivanti ai detentori di quote dal fondo potranno essere assoggettati ad imposta. I detentori di quote dovrebbero sempre informarsi e avvalersi della consulenza di professionisti riguardo alle conseguenze di leggi e regolamenti attualmente vigenti in materia di acquisto, possesso e rimborso di quote. Chiusura d esercizio L anno fiscale inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Limitazioni alla vendita La diffusione delle informazioni contenute nel presente prospetto informativo e l offerta di quote di investimento qui riportata non è consentita in molti paesi, qualora la Società o una terza parte da essa autorizzata non abbia provveduto ad inoltrarne notifica alle autorità di sorveglianza locali oppure sia stata autorizzata dalle autorità di sorveglianza locali. In assenza di tale notifica/autorizzazione, il presente prospetto non costituirà offerta per l acquisto di quote di investimento. In caso di dubbi, consigliamo di rivolgersi ad un ufficio di distribuzione locale del gruppo Deutsche Bank o ad uno degli uffici di pagamento. Le informazioni e i fondi ivi citati non sono destinati al collocamento negli Stati Uniti d America o presso cittadini statunitensi (con riferimento a cittadini degli Stati Uniti d America o a persone ivi residenti o che hanno fondato società di persone o società di capitali secondo le leggi degli Stati Uniti d America o di uno stato federale, di un territorio o di un possedimento degli Stati Uniti). La versione ufficiale del presente prospetto informativo è quella in lingua tedesca. Rischi connessi ai nuovi obblighi di riscontro documentale ai fini fiscali per la Germania Se richiesto dall amministrazione finanziaria tedesca, la società di gestione è tenuta a provare la correttezza della base imponibile indicata. Nel caso vengano rilevati errori effettuati nel passato, questi non vengono corretti in modo retroattivo, bensì nell ambito della pubblicazione dell anno d esercizio attuale. Tale correzione potrà essere a favore o a sfavore degli investitori che hanno ricevuto dividendi o importi per il reinvestimento durante l esercizio corrente. 11
12 Il fondo DWS Forex Strategy in sintesi Politica d investimento Obiettivo della politica d investimento è il conseguimento della massima crescita possibile di valore in euro mediante investimenti in titoli e derivati nei mercati valutari internazionali. Profilo investitore/ orientato al rendimento; classe di rischio classe di rischio DWS 2 di 4 Codice ISIN LU WKN Valuta del fondo EUR Data di emissione Prezzo prima emissione Euro 103,00 (compresa commissione di emissione) Calcolo del valore della quota tutti i giorni lavorativi bancari a Luxembourg e Frankfurt/Main Commissione di emissione 3% (a carico dei detentori di quote) Commissione di rimborso 0% (a carico dei detentori di quote) Destinazione dei proventi Reinvestimento Compenso forfetario (a carico del fondo) 1,35% annuo (più la commissione di performance) Paesi di collocamento Luxembourg, Germania, Austria, Svizzera Scadenza illimitata Taxe d abonnement (a carico del fondo) 0,05% annuo Pubblicazione del deposito del regolamento di gestione (sezione generale e specifica) nel Mémorial Entrata in vigore del Regolamento di gestione (Sezione generale e specifica) DWS FOREX STRATEGY Performance in sintesi in % anno dal lancio* DWS Forex Strategy *data di lancio 28 aprile 2003 Tutti i dati sono in euro *Andamento basato sul metodo BM, ovvero senza tener conto della commissione di emissione. Le performance conseguite in passato non consentono di trarre alcuna previsione per il futuro. dati al Performance La performance sinora registrata non può essere presa a riferimento per sicure previsioni circa i futuri risultati del fondo. L investitore deve essere consapevole del fatto che il valore dell investimento e dei relativi proventi può svilupparsi sia in senso positivo sia in senso negativo e che potrà quindi ricevere un importo inferiore a quello investito. I dati sulla performance sono contenuti nel prospetto informativo semplificato nonché nel Rendiconto Annuale e nella Relazione Semestrale. 12
13 B. Regolamento di gestione Sezione generale Il seguente regolamento di gestione definisce i diritti e i doveri contrattuali della società di gestione, della banca depositaria e dei detentori di quote con riferimento al fondo. Articolo 1 Il fondo 1. Il fondo è un fondo comune d investimento giuridicamente non indipendente (fonds commun de placement), costituito da titoli e altri valori patrimoniali (di seguito patrimonio del fondo ), che viene gestito per conto congiunto dei Detentori di quote (di seguito Detentori di quote ) secondo il principio della diversificazione del rischio. I detentori di quote partecipano al patrimonio del fondo in misura corrispondente alle quote detenute. I valori patrimoniali costituenti il patrimonio del fondo vengono sostanzialmente custoditi dalla banca depositaria. 2. I diritti e doveri contrattuali reciproci dei Detentori di quote e della Società di gestione nonché della Banca depositaria sono stabiliti nel presente Regolamento di gestione, la cui versione valida nonché sue modifiche è stata depositata presso la cancelleria del Tribunale distrettuale di Lussemburgo e la cui registrazione di deposito è pubblicata nel Mémorial, Recueil des Sociétés et Associations, la Gazzetta Ufficiale del Principato del Lussemburgo, ( Mémorial ). Acquistando una quota il detentore accetta il regolamento di gestione e tutte le modifiche approvate dello stesso. Articolo 2 La società di gestione 1. La società di gestione del fondo è la DWS Investment S.A., società per azioni secondo il diritto lussemburghese, avente sede in Lussemburgo. La società è stata fondata il 15 aprile La società di gestione è rappresentata dal suo Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione può affidare la gestione quotidiana a uno o più dei suoi soci e/o impiegati della società di gestione. 2. La società di gestione gestisce il fondo a proprio nome, ma solo nell interesse e per conto congiunto dei detentori di quote. I suoi poteri di amministrazione si estendono in particolare all acquisto, alla vendita, alla sottoscrizione, alla conversione e all accettazione di strumenti finanziari e altre attività nonché all esercizio di tutti i diritti direttamente o indirettamente connessi con il patrimonio del fondo. 3. La Società di gestione può, sotto la propria responsabilità, il proprio controllo e a proprie spese, ricorrere ai servizi di un gestore del fondo. 4. La società di gestione potrà, sotto la propria responsabilità e a proprie spese, ricorrere ai servizi di consulenti d investimento e avvalersi della consulenza di un comitato d investimento. Articolo 3 Banca depositaria 1. La società di gestione nomina la banca depositaria. I diritti e i doveri della banca depositaria sono regolati dalla legge, dal presente regolamento di gestione e dal contratto con la banca depositaria. La banca depositaria è incaricata, in particolare, della custodia dei valori patrimoniali del fondo. La banca depositaria opera nell interesse dei detentori di quote. 2. La banca depositaria custodisce tutti i titoli e gli altri valori patrimoniali del fondo in conti e depositi separati, dei quali è possibile disporre esclusivamente in conformità con le norme del regolamento di gestione. La banca depositaria può, sotto la propria responsabilità, affidare i titoli e i valori patrimoniali del fondo alla custodia di altre banche o soggetti preposti alla raccolta di titoli. 3. La banca depositaria e la società di gestione avranno facoltà di revocare l affidamento dell incarico di banca depositaria in qualsiasi momento, previo preavviso scritto di tre mesi. Tale recesso sarà valido solo se la società di gestione, sentite le autorità di vigilanza competenti, avrà nominato un altra banca depositaria e questa avrà assunto le responsabilità e le funzioni di banca depositaria; fino ad allora l attuale banca depositaria continuerà ad adempiere appieno alle proprie responsabilità e alle proprie funzioni di banca depositaria a tutela degli interessi dei detentori di quote. 4. La banca depositaria sarà vincolata alle istruzioni della società di gestione, a condizione che tali istruzioni non violino la legge, il regolamento di gestione o il prospetto informativo. Articolo 4 Direttive generali sulla politica d investimento A. Investimenti a) Il fondo potrà investire in titoli e in strumenti del mercato monetario ammessi alla quotazione e negoziati su un mercato regolamentato. b) Il fondo potrà investire in titoli e in strumenti del mercato monetario negoziati su un altro mercato regolamentato in uno stato membro dell Unione Europea, che sia riconosciuto, aperto al pubblico e che operi regolarmente. c) Il fondo può investire il proprio patrimonio in titoli e strumenti del mercato monetario ammessi alla quotazione in una borsa valori di uno stato non membro dell Unione Europea o qui negoziati su un altro mercato regolamentato, che sia riconosciuto, aperto al pubblico e che operi regolarmente e che sia ubicato prevalentemente in Europa, Asia, America o Africa. d) Il fondo potrà investire in titoli e strumenti del mercato monetario da nuove emissioni, a condizione che le condizioni di emissione prevedano l obbligo di richiedere la quotazione ufficiale in una borsa o in un altro mercato regolamentato, che sia riconosciuto, aperto al pubblico e che operi regolarmente, che sia ubicato prevalentemente in Europa, Asia, America o Africa, e l autorizzazione alla quotazione sia stata ottenuta entro e non oltre un anno dall emissione. e) Il fondo può investire in quote di organismi d investimento collettivo in titoli ai sensi della direttiva UE 85/611 CEE e/o di altri organismi d investimento collettivo ai sensi del primo e secondo comma dell articolo 1, paragrafo 2 della direttiva UE 85/611 CEE con sede in uno stato membro dell Unione Europea o in uno stato terzo, a condizione che questi altri organismi d investimento collettivo siano autorizzati in base a una legislazione che preveda che siano soggetti a un controllo prudenziale considerato dalla Commission de Surveillance du Secteur Financier equivalente a quello stabilito dalla legislazione comunitaria (attualmente Stati Uniti, Svizzera, Giappone, Hong Kong e Canada) e la cooperazione fra le autorità appaia sufficientemente garantita; il livello di protezione dei detentori di quote in altri organismi d investimento collettivo sia equivalente a quello previsto per i detentori di quote di organismi d investimento collettivo in titoli e in particolare che le norme per la custodia separata del patrimonio del fondo, l accensione e la concessione di crediti, le vendite scoperte di titoli e gli strumenti del mercato monetario corrispondano agli adempimenti previsti dalla direttiva UE 85/611 CEE; le operazioni degli altri organismi d investimento collettivo siano contenute nelle Relazioni Semestrali e nei Rendiconti Annuali al fine di consentire una valutazione delle attività e delle passività, dei redditi e delle transazioni relativi al periodo di riferimento; l organismo d investimento collettivo in titoli o l altro organismo d investimento collettivo le cui quote devono essere acquistate non siano autorizzati, conformemente alle proprie condizioni di contratto o al proprio statuto, ad investire più del 10% delle proprie attività in quote di altri organismi d investimento collettivo in titoli o in altri organismi d investimento collettivo. f) Il fondo può investire il proprio patrimonio in depositi a vista o depositi fiduciari rimborsabili di istituti di credito con una durata massima di dodici mesi, a condizione che il relativo istituto di credito abbia la propria sede legale in uno stato membro dell Unione Europea o, nel caso la sede legale dell istituto di credito sia in uno stato non membro dell Unione Europea, a condizione che esso sia soggetto a norme prudenziali considerate dalla Commission de Surveillance du Secteur Financier equivalenti a quelle stabilite dalla legislazione comunitaria. g) Il fondo può investire il proprio patrimonio in strumenti finanziari derivati ( derivati ), compresi strumenti equivalenti che danno luogo ad un regolamento in contanti, negoziati su uno dei mercati menzionati alle lettere a), b) e c) e/o strumenti finanziari derivati, non quotati in borsa ( derivati OTC ), a condizione che i valori sottostanti siano strumenti conformi al presente paragrafo o indici finanziari, tassi di interesse, tassi di cambio o valute previsti dalla politica d investimento; la controparte delle transazioni con derivati OTC sia un istituto soggetto a controllo prudenziale e appartenga alle categorie approvate dalla Commission de Surveillance du Secteur Financier; e che i derivati OTC siano quotidianamente soggetti a una valutazione affidabile e verificabile e che possano essere venduti, liquidati o compensati in qualsiasi momento per iniziativa del fondo con un o- 13
14 perazione di segno opposto al corretto valore corrente. h) Il fondo potrà investire in strumenti del mercato monetario che non siano negoziati su un mercato regolamentato e che vengano normalmente negoziati sul mercato monetario, che siano liquidi e abbiano un valore determinabile con precisione in qualunque momento, a condizione che l emissione o l emittente di tali strumenti siano soggetti alla normativa relativa alla tutela dei depositi e degli investitori e a condizione che tali strumenti siano emessi o garantiti da enti statali, regionali o locali oppure dalla banca centrale di uno stato membro dell Unione Europea, dalla Banca Centrale Europea, dall Unione Europea o dalla Banca Europea per gli Investimenti, da uno stato non membro dell Unione Europea oppure, nel caso di stati federali, da uno stato della federazione o da un organismo internazionale a carattere pubblico, a cui partecipa almeno uno stato membro dell Unione Europea; oppure emessi da una società i cui titoli siano negoziati in uno dei mercati regolamentati citati alle sottostanti lettere a), b) e c); oppure emessi o garantiti da un istituto sottoposto a vigilanza riconosciuta equivalente a quella prevista dalla legislazione comunitaria, o da un istituto soggetto a norme prudenziali considerate dalla Commission de Surveillance du Secteur Financier severe almeno quanto quelle stabilite dalla legislazione comunitaria e rispettoso di tali norme; oppure emessi da altri emittenti appartenenti a una delle categorie approvate dalla Commission de Surveillance du Secteur Financier, a condizione che gli investimenti in questi strumenti vengano effettuati nel rispetto delle norme per la protezione degli investitori, equivalenti alle norme riportate qui al primo, secondo o terzo comma, e a condizione che gli emittenti siano società con un capitale proprio di almeno dieci milioni di euro, che redigano e pubblichino il proprio bilancio ai sensi della IV direttiva 78/660/CEE, o siano soggetti di diritto che finanziano un gruppo di società composto da una o più aziende quotate in borsa, o soggetti di diritto la cui attività sia orientata a piazzare sul mercato passività sotto forma di titoli, a condizione che dispongano di linee di credito a garanzia di solvibilità. i) In deroga al principio di ripartizione del rischio, il fondo può investire fino al 100% del proprio patrimonio in titoli e strumenti del mercato monetario di diverse emissioni, emessi o garantiti da uno stato membro dell Unione Europea o dai suoi enti territoriali, da uno stato membro dell OCSE o da organismi internazionali a carattere pubblico di cui facciano parte uno o più stati membri dell Unione Europea, a condizione che il fondo investa in titoli di almeno sei differenti emissioni e i titoli di una stessa emissione non costituiscano più del 30% del patrimonio del fondo. j) Il fondo non potrà investire in metalli preziosi o relativi certificati. B. Limiti d investimento a) Il fondo non potrà investire più del 10% del proprio patrimonio netto in titoli o strumenti del mercato monetario di un medesimo emittente. b) Il fondo non potrà investire più del 20% del proprio patrimonio netto in depositi di un medesimo organismo. c) Nel caso in cui la controparte delle transazioni con derivati OTC sia un istituto di credito ai sensi del paragrafo A. lettera f), il rischio di insolvenza della stessa controparte non dovrà superare il 10% del patrimonio netto del fondo. In casi diversi, il limite massimo è del 5% del patrimonio netto del fondo. d) Il valore complessivo dei titoli e degli strumenti del mercato monetario di emittenti in cui il fondo investe più del 5% del proprio patrimonio netto non dovrà superare il 40% del valore del patrimonio netto del fondo. Questo limite non troverà applicazione per i depositi e le transazioni con derivati OTC concluse con istituti finanziari soggetti a controllo prudenziale. Malgrado i singoli limiti di cui al paragrafo B. lettere a), b) e c), il fondo potrà investire fino al 20% del proprio patrimonio netto in un medesimo organismo, combinando titoli o strumenti monetari emessi da tale organismo e/o depositi presso lo stesso organismo e/o derivati OTC acquistati dallo stesso organismo. e) Il massimale del 10% di cui al paragrafo B. lettera a) verrà elevato al 35% e il limite di cui al paragrafo B. lettera d) decadrà qualora i titoli o gli strumenti del mercato monetario siano emessi o garantiti dai seguenti emittenti: da stati membri dell Unione Europea o loro enti territoriali, oppure da uno stato non membro dell Unione Europea, oppure da organismi internazionali a carattere pubblico dei quali faccia parte almeno uno stato membro dell Unione Europea. f) Il massimale del 10% di cui al paragrafo B. lettera a) verrà elevato al 25% e il limite di cui al paragrafo B. lettera d) decadrà qualora i titoli o gli strumenti del mercato monetario: i titoli obbligazionari siano emessi da un istituto di credito che abbia sede in uno stato membro dell Unione europea, che sia soggetto a uno specifico controllo pubblico ai sensi di legge volto alla tutela dei titolari di detti titoli obbligazionari e il controvalore di detti titoli venga investito ai sensi di legge in attività fruttifere di un rendimento tale da coprire le passività derivanti da tali titoli entro la scadenza degli stessi e in caso di inadempienza dell emittente, i predetti valori patrimoniali vengano utilizzati in via prioritaria per il pagamento di capitale e interessi. Qualora il fondo investa più del 5% del proprio patrimonio in titoli obbligazionari di questo tipo emessi da un medesimo emittente, il valore complessivo degli investimenti non dovrà superare l 80% del valore del patrimonio netto del fondo. g) I limiti di cui al paragrafo B. lettere a), b), c), d), e) e f) non sono cumulativi. Di conseguenza gli investimenti in titoli o strumenti del mercato monetario di un medesimo organismo, in depositi presso lo stesso organismo o in suoi derivati non dovranno fondamentalmente mai superare il 35% del patrimonio netto del fondo. Il fondo potrà investire fino al 20% in titoli e strumenti del mercato monetario di uno stesso gruppo di società. Ai fini del calcolo dei limiti di investimento indicati nel presente articolo, le società appartenenti ad uno stesso gruppo economico in considerazione della redazione di un bilancio consolidato ai sensi della direttiva CE 83/349/CEE o delle norme internazionalmente riconosciute in materia di bilancio, sono da considerarsi come emittente unico. h) Il fondo non può investire più del 10% del proprio patrimonio netto in titoli e strumenti del mercato monetario diversi da quelli di cui al paragrafo A. i) Il fondo potrà investire al massimo il 10% del proprio patrimonio netto in quote di altri organismi d investimento collettivo in titoli e/o organismi d investimento collettivo di cui al paragrafo A. lettera e). Nel caso di investimenti in quote di un altro organismo d investimento collettivo in titoli e/o altri organismi d investimento collettivo, non si terrà conto dei massimali d investimento per il relativo organismo d investimento collettivo in titoli e/o altro organismo d investimento collettivo di cui al paragrafo B. lettere a), b), c), d), e) e f). j) Qualora l ammissione a uno dei mercati di cui al paragrafo A. lettere a), b) e c) non avvenga entro un anno dall emissione, questi strumenti verranno considerati come titoli e strumenti del mercato monetario non quotati e dovranno essere considerati nel calcolo del limite d investimento ivi indicato. k) La Società di Gestione non può, per nessun fondo di investimento da essa gestito e che rientra nel campo di applicazione della sezione I della Legge del , acquistare azioni connesse con un diritto di voto che le consentirebbero di esercitare un influenza determinante sulla gestione dell emittente. Il fondo può acquistare fino al 10% di azioni senza diritto di voto di un medesimo emittente; 10% di titoli obbligazionari di un medesimo emittente; 25% di quote di un medesimo fondo; 10% di strumenti del mercato monetario di un medesimo emittente. I limiti d investimento di cui al secondo, terzo e quarto comma non saranno applicati se, al momento dell acquisizione, non sarà possibile determinare l importo lordo dei titoli obbligazionari o degli strumenti del mercato monetario nonché l importo netto delle quote emesse. l) I limiti d investimento di cui alla lettera k) non si applicheranno in caso di: titoli e strumenti del mercato monetario emessi o garantiti da uno stato membro dell Unione Europea o dai relativi enti territoriali pubblici; titoli e strumenti del mercato monetario emessi o garantiti da uno stato non membro dell Unione Europea; titoli e strumenti del mercato monetario emessi da organismi internazionali a carattere pubblico dei quali faccia parte almeno uno stato membro dell Unione Europea; azioni detenute dal fondo in titoli sul capitale di una società con sede in uno stato non membro dell Unione Europea, la quale investa gran parte del proprio capitale in titoli di emittenti dello stesso stato, se questo tipo di partecipazione rappresenta per il fondo l unica possibilità prevista dalla legislazione di detto stato per investimenti in titoli di emittenti dello stato stesso. Questa eccezione potrà essere applicata unicamente a condizione che la politica d investimento della società avente sede nel detto stato non membro dell Unione Europea rispetti i limiti di cui al paragrafo B. lettere a), b), c), d), e), f) e g), l) e k). La mancata osservanza di tali limiti comporterà l applicazione dell articolo 49 della Legge del 20 dicembre 2002 sugli organismi d investimento collettivo; 14
15 azioni detenute da una o più società d investimento sul capitale di società affiliate, la cui attività nel relativo stato di appartenenza consiste esclusivamente in servizi di gestione, consulenza o vendita per conto di detta/dette società d investimento nell ambito del rimborso di quote su richiesta dei detentori di quote. m) Fermi restando i limiti d investimento di cui al paragrafo B. lettere k) e l), quando l obiettivo della politica d investimento è riprodurre un determinato indice, i massimali per investimenti in azioni e/o titoli di credito di un medesimo emittente di cui al paragrafo B. lettere a), b), c), d), e) e f) sono del 20%. Le condizioni necessarie sono che la composizione dell indice sia sufficientemente diversificata, l indice rappresenti un riferimento adeguato per il mercato al quale si riferisce, l indice sia pubblicizzato in modo adeguato. Il limite ivi definito è del 35%, a condizione che sia giustificato da straordinarie condizioni di mercato e, in particolare, che ci si riferisca a mercati regolamentati in cui determinati titoli o strumenti del mercato monetario abbiano posizioni fortemente dominanti. Un investimento con questi massimali è possibile solo nel caso di un singolo emittente. n) Il rischio generale connesso ai derivati non dovrà superare il valore netto totale del fondo. Nella valutazione del rischio vengono presi in considerazione il prezzo di mercato dei valori sottostanti, il rischio di insolvenza della controparte, le future fluttuazioni del mercato e il termine di liquidazione delle posizioni. Nell ambito della propria strategia d investimento il fondo potrà investire in derivati rispettando i limiti di cui al paragrafo B. lettera g), a condizione che il rischio complessivo dei valori sottostanti non ecceda i limiti d investimento di cui al paragrafo B. lettere a), b), c), d), e) e f). Nel caso in cui il fondo investa in derivati indicizzati, tali investimenti non saranno soggetti ai limiti d investimento di cui al paragrafo B. lettere a), b), c), d), e) e f). Se un derivato è incorporato in un titolo o strumento del mercato monetario, questo sarà soggetto al rispetto dei limiti d investimento. o) Il fondo potrà investire fino al 49% in liquidità. Sono previsti casi eccezionali in cui il fondo sarà autorizzato a detenere temporaneamente più del 49% del proprio patrimonio in liquidità, ma solo a condizione che ciò sia nell interesse dei detentori di quote. C. Eccezione ai limiti d investimento a) Il fondo non sarà tenuto a rispettare i limiti d investimento nell ambito dell esercizio dei diritti di opzione connessi a titoli o strumenti del mercato monetario facenti parte del proprio patrimonio. b) Il fondo potrà operare in deroga ai limiti d investimento definiti nel rispetto dei principi di ripartizione del rischio per un periodo pari a sei mesi dall ammissione. D. Prestiti Non si potranno assumere prestiti per conto del fondo né tramite la società di gestione né tramite il custode. Il fondo può tuttavia acquistare valuta estera tramite prestiti back-to-back. In deroga al precedente paragrafo, il fondo potrà assumere prestiti pari a un massimo del 10% del proprio patrimonio, a condizione che si tratti di prestiti a breve termine. Né la Società di gestione né il custode saranno autorizzati a concedere prestiti per conto del fondo o a costituirsi fideiussori per terzi. Ciò non si oppone all acquisto di titoli, strumenti del mercato monetario o altri strumenti finanziari non ancora interamente liberati. E. Vendite allo scoperto Le Società di gestione e gli uffici di custodia, che agiscono per conto di fondi d investimento, non sono autorizzati ad effettuare vendite allo scoperto di titoli, strumenti del mercato monetario o di altri strumenti finanziari di cui al paragrafo A. lettere e), g) e h). F. Oneri Il patrimonio del fondo potrà essere dato in pegno, costituito in garanzia, ceduto o in altro modo gravato di pesi solo se richiesto da una borsa valori o un mercato regolamentato o in virtù di condizioni o adempimenti contrattuali o di altro genere. G. Operazioni di prestito in titoli e operazioni di pronti contro termine a) Il fondo potrà effettuare operazioni di prestito di titoli tramite un sistema standardizzato specializzato in questo tipo di operazioni, senza comunque superare il 50% dei titoli del fondo e per un massimo di 30 giorni. Tale sistema deve essere organizzato da un istituto di compensazione riconosciuto o da una primaria istituzione finanziaria specializzata in queste operazioni. Le operazioni di prestito di titoli potranno superare il 50% del portafoglio titoli o i 30 giorni di durata solo se il fondo avrà diritto in ogni momento alla risoluzione del contratto di prestito e alla restituzione dei titoli prestati. A fronte delle operazioni di prestito, in linea di principio il fondo deve ricevere una garanzia il cui valore alla stipula del contratto deve essere almeno pari al valore totale dei titoli prestati. Detta garanzia deve essere prestata sotto forma di attività liquide o di titoli emessi o garantiti da uno stato membro dell OCSE, o dai suoi enti territoriali o da organismi internazionali e deve essere vincolata a favore del fondo fino alla scadenza del contratto di prestito. b) Il fondo potrà saltuariamente acquistare o vendere titoli sotto forma di operazioni pronti contro termine. In questi casi il contraente dovrà essere una primaria istituzione finanziaria specializzata in queste operazioni. Nel periodo della durata di un contratto il fondo non può vendere i titoli oggetto del contratto. Il grado di esposizione in operazioni di pronti contro termine verrà sempre mantenuto tale da consentire al fondo di far fronte in ogni momento ai propri obblighi di rimborso. Articolo 5 Calcolo del valore delle quote 1. Il valore di una quota è denominato nella valuta fissata per il fondo ( valuta del fondo ). Tale valore viene calcolato per il fondo ogni giorno lavorativo bancario a Luxembourg e Frankfurt/Main ( giorno di valutazione ), salvo diverse disposizioni nella Sezione specifica. Il valore verrà calcolato dividendo il patrimonio netto del fondo per il numero delle quote del fondo in circolazione il giorno di valutazione. Il patrimonio netto del fondo verrà calcolato secondo i seguenti criteri: a) i valori mobiliari o gli strumenti del mercato monetario quotati in una borsa valori vengono valutati all ultimo corso disponibile; b) i valori mobiliari o gli strumenti del mercato monetario non quotati in una borsa valori ma negoziati in un altro mercato organizzato si basano su un prezzo che non sia né inferiore al corso denaro né superiore al corso lettera al momento della valutazione e che la Società di Gestione ritiene essere un prezzo di mercato; c) qualora i corsi non siano rappresentativi del valore di mercato o laddove per valori mobiliari o strumenti del mercato monetario diversi da quelli citati ai precedenti punti a) e b) non possa essere stabilito alcun corso, il valore di tali titoli o strumenti del mercato monetario verrà stimato, come per tutti gli altri valori patrimoniali, al valore commerciale corrente determinato dalla società di gestione in buona fede e secondo criteri di valutazione generalmente riconosciuti e controllabili dalle società di revisione. d) le liquidità saranno valutate al valore nominale maggiorato degli interessi. e) I depositi vincolati potranno essere valutati al tasso di rendimento a patto che tra la società di gestione e la banca depositaria sia stato stipulato un contratto corrispondente che preveda la possibilità di estinzione in qualsiasi momento dei depositi e che il tasso di rendimento corrisponda al valore di realizzo. f) I valori patrimoniali non denominati nella valuta di riferimento del fondo verranno convertiti nella valuta di riferimento all ultimo cambio medio. g) La determinazione del prezzo dei derivati impiegati dal fondo verrà regolarmente effettuata dalla società di revisione e sarà soggetta a sistematica verifica. I criteri definiti per la determinazione del prezzo dei derivati saranno validi per l intera durata dei singoli derivati. h) I credit default swap saranno valutati, prendendo a riferimento convenzioni di mercato standardizzate, secondo il valore attuale dei loro flussi di capitale futuri considerato il relativo rischio d insolvenza. Gli swap sui tassi d interesse riceveranno una valutazione secondo il loro valore di mercato, stabilito prendendo a riferimento la relativa curva dei tassi. Gli altri swap verranno valutati secondo il valore di mercato adeguato stabilito in buona fede secondo le procedure disposte dalla Società di Gestione e riconosciute dalla società di revisione del fondo. i) Le quote di hedge funds contenute nel fondo verranno valutate all ultimo prezzo di rimborso stabilito e disponibile. 2. Per il fondo viene tenuto un conto a compensazione degli utili. 3. In caso di consistenti richieste di rimborso che non possano essere soddisfatte con le liquidità e le assunzioni di credito ammesse per il fondo, la società di gestione potrà determinare il valore della quota in base ai corsi del giorno di valutazione in cui essa effettua le operazioni di vendita necessarie per il fondo; lo stesso dicasi in caso di richieste di sottoscrizioni presentate contestualmente. Articolo 6 Sospensione del calcolo del valore della quota La società di gestione avrà facoltà di sospendere temporaneamente il calcolo del valore della quota 15
16 in presenza di circostanze che rendano tale sospensione necessaria o laddove tale sospensione appaia giustificata nell interesse dei detentori di quote, in particolare: per tutto il tempo in cui una borsa valori o un altro mercato regolamentato in cui è negoziata una parte sostanziale dei titoli e/o degli strumenti del mercato monetario del fondo siano chiusi (salvo per i giorni di chiusura abituale come fine settimana o festività) oppure quando gli scambi in tale borsa valori o mercato regolamentato sono soggetti a restrizioni o sospesi; in situazioni di necessità, quando la Società di gestione non può disporre di investimenti o non è in grado di trasferire liberamente il controvalore delle operazioni di acquisto e vendita oppure è impossibilitata a eseguire regolarmente il calcolo del valore della quota. Gli investitori che avranno chiesto il rimborso delle quote verranno informati immediatamente circa la sospensione del calcolo del valore della quota e circa il ripristino dello stesso. Al ripristino del calcolo, agli investitori verrà riconosciuto il prezzo di rimborso corrente. La sospensione del calcolo del valore della quota verrà pubblicata su un quotidiano lussemburghese. Articolo 7 Emissione e rimborso di quote del fondo 1. Tutte le quote del fondo godranno di pari diritti. Le quote del fondo sono rappresentate da certificati globali. Salvo diverse disposizioni nella sezione specifica del regolamento di gestione, non sussisterà alcun diritto all emissione di certificati fisici. 2. Emissione e rimborso delle quote avvengono presso la Società di Gestione e ogni ufficio di pagamento. 3. La società di gestione potrà riacquistare le quote unilateralmente dietro pagamento del prezzo di rimborso, nella misura in cui ciò risulti necessario nell interesse di tutti i detentori di quote o a tutela della società di gestione o del fondo. Articolo 8 Limiti all emissione di quote 1. A propria discrezione la società di gestione potrà, in ogni momento, rigettare una richiesta di sottoscrizione o limitare, sospendere provvisoriamente o definitivamente l emissione di quote oppure riacquistare le quote dietro pagamento del prezzo di rimborso, qualora ciò risulti necessario nell interesse dei detentori di quote, nell interesse pubblico, a tutela del fondo o dei detentori stessi. In tal caso la Società di Gestione, o l ufficio di pagamento, provvederà immediatamente alla restituzione dei pagamenti pervenuti per richieste di sottoscrizione non ancora evase. 2. La sospensione dell emissione di quote verrà pubblicata su un quotidiano lussemburghese ed eventualmente nei paesi di collocamento. Articolo 9 Limiti al rimborso di quote 1. La società di gestione avrà diritto di sospendere il rimborso di quote, qualora siano circostanze eccezionali a richiederlo e la sospensione sia giustificata nell interesse dei detentori di quote. 2. La società di gestione, previo consenso della banca depositaria, è autorizzata a evadere consistenti richieste di rimborso dopo aver tempestivamente venduto attività del fondo in misura adeguata. 3. La Società di Gestione o l ufficio di pagamento sono tenuti ad effettuare il pagamento solo in caso non esistano disposizioni di legge, ad esempio norme di diritto valutario o altre circostanze su cui la Società di Gestione o l ufficio di pagamento non hanno potere di intervento, che vietino il trasferimento del prezzo di rimborso nel paese del richiedente. 4. La sospensione del rimborso di quote verrà pubblicata su un quotidiano lussemburghese ed eventualmente nei paesi di collocamento. Articolo 10 Certificazione di bilancio Il bilancio del fondo viene certificato da una società di revisione nominata dalla società di gestione. Articolo 11 Destinazione dei proventi 1. Il Consiglio di Amministrazione decide se effettuare la distribuzione dei dividendi o il reinvestimento. In caso di distribuzione il Consiglio di Amministrazione stabilirà, altresì, se e in che misura avrà luogo la distribuzione. Per la distribuzione dei dividendi si potranno utilizzare i proventi ordinari netti e gli utili da capitale realizzati. Inoltre potranno essere distribuiti anche gli aumenti di valore non realizzati, le plusvalenze di capitale degli esercizi precedenti e gli altri attivi, a patto che il patrimonio netto del fondo non scenda al di sotto dell ammontare minimo previsto dall articolo 23 della Legge del 20 dicembre Le distribuzioni verranno corrisposte sulle quote emesse alla data della distribuzione. Le distribuzioni potranno essere effettuate interamente o parzialmente in forma di quote gratuite. Eventuali frazioni residue potranno essere pagate in contanti o accreditate. I proventi non riscossi entro il termine fissato nell Art. 16 si prescriveranno e andranno a beneficio del fondo. 2. Per il fondo il Consiglio di Amministrazione potrà decidere di pagare acconti su dividendi ai sensi di legge. Articolo 12 Modifiche del regolamento di gestione 1. La società di gestione, con il consenso della banca depositaria, potrà cambiare integralmente o parzialmente il regolamento di gestione. 2. Le modifiche al regolamento di gestione verranno depositate ed entreranno in vigore, salvo diverse disposizioni, immediatamente dopo il deposito. Articolo 13 Pubblicazioni 1. I prezzi di emissione e di rimborso possono essere richiesti presso la Società di Gestione e qualsiasi ufficio di pagamento. Inoltre, il prezzo di emissione e il prezzo di rimborso verranno pubblicati dai mezzi di comunicazione idonei (ad es. Internet, sistemi informativi elettronici, riviste, ecc.) in ogni paese di collocamento. 2. La società redigerà un Rendiconto Annuale sottoposto a revisione e una Relazione Semestrale, conformemente alle prescrizioni di legge del Granducato di Lussemburgo. 3. Prospetto informativo, Prospetto informativo semplificato e Regolamento di gestione, nonché il Rendiconto Annuale e la Relazione Semestrale del fondo saranno reperibili gratuitamente dai detentori di quote presso la sede della Società di gestione e ogni ufficio di collocamento. Articolo 14 Liquidazione del fondo 1. La durata del fondo è stabilita nella sezione specifica del regolamento di gestione. 2. Fatto salvo quanto disposto al punto 1, il fondo può essere liquidato in qualsiasi momento dalla Società di gestione, a condizione che la Sezione specifica del regolamento di gestione non contenga disposizioni diverse. La società di gestione potrà deliberare la liquidazione del fondo a condizione che essa risulti necessaria o appropriata in considerazione degli interessi dei detentori di quote, nella tutela degli interessi della società di gestione o degli interessi della politica d investimento. 3. Si procederà obbligatoriamente alla liquidazione del fondo nei casi previsti dalla legge. 4. La liquidazione del fondo verrà pubblicata dalla società di gestione sul Mémorial e su almeno due quotidiani di sufficiente tiratura, tra cui almeno un quotidiano lussemburghese, in conformità alle norme di legge e alle disposizioni del paese di collocamento. 5. In caso di liquidazione del fondo verrà sospesa l emissione di quote. Il rimborso di quote sarà possibile fino a poco tempo prima della data di liquidazione, tenendo in considerazione le eventuali spese di liquidazione, che verranno così sostenute da tutti i detentori di quote partecipanti al fondo fino al momento dell entrata in vigore della delibera di liquidazione. 6. La banca depositaria provvederà a ripartire tra i detentori di quote del fondo, proporzionatamente ai loro diritti, i proventi derivanti dalla liquidazione, dedotte le spese di liquidazione e i compensi, secondo le istruzioni della società di gestione o eventualmente dei liquidatori della stessa o dei liquidatori nominati dalla banca depositaria d accordo con l autorità di vigilanza. I proventi netti derivanti dalla liquidazione e che non saranno stati reclamati dai detentori di quote alla chiusura della procedura di liquidazione, dopo tale chiusura verranno depositati dalla banca depositaria presso la Caisse des Consignations in Lussemburgo per conto dei detentori di quote aventi diritto; se non verranno richiesti entro il termine previsto dalla legge, tali importi si prescriveranno. 7. Detentori di quote, relativi eredi o aventi diritto non potranno richiedere né la liquidazione né la divisione del fondo. Articolo 15 Fusione 1. Il Consiglio di Amministrazione potrà deliberare la fusione del fondo per incorporazione in un altro fondo. 2. Tale delibera verrà pubblicata su un quotidiano lussemburghese e in conformità alle norme del paese di collocamento. 3. La fusione avverrà in forma di scioglimento del fondo da incamerare e contestuale rilievo di tutte le attività del fondo da parte del fondo incorporante. In deroga alle disposizioni relative alla liquidazione del fondo (articolo 14), gli investitori del fondo da incorporare riceveranno quote del fondo incorporante, il cui numero verrà definito sulla base del rapporto tra il valore delle quote dei fondi in questione al momento dell incorporazione, più un e- 16
17 ventuale compensazione dei saldi. 4. Prima dell entrata in vigore della fusione, i detentori di quote del fondo avranno la possibilità di ritirarsi dal fondo in questione mediante riscatto delle proprie quote al prezzo di rimborso, entro il termine di un mese dalla pubblicazione della delibera di fusione da parte della società di gestione. 5. L esecuzione della fusione verrà supervisionata dalla società di revisione del fondo. Articolo 16 Prescrizione e termine di presentazione 1. Trascorsi cinque anni dall insorgenza del diritto, i crediti vantati dai detentori di quote nei confronti della società di gestione o della banca depositaria non potranno più essere fatti valere legalmente, ferme restando le disposizioni di cui all articolo 14, comma Il termine di presentazione delle cedole di dividendo è pari a cinque anni. Articolo 17 Leggi applicabili, foro competente e lingua ufficiale 1. Il regolamento di gestione del fondo è soggetto al diritto lussemburghese. Lo stesso vale per i rapporti giuridici tra i detentori di quote e la società di gestione. Il regolamento di gestione è depositato presso il Tribunale distrettuale di Lussemburgo. La definizione di tutte le eventuali controversie insorte tra detentori di quote, società di gestione e banca depositaria verrà devoluta al foro territorialmente competente all interno del distretto di Lussemburgo (Granducato di Lussemburgo). Società di Gestione e banca depositaria sono autorizzate a sottomettere sé stesse e il fondo alla giurisdizione e al diritto dei paesi in cui le quote vengono distribuite, in riferimento a rivendicazioni degli investitori residenti in tali paesi e per questioni inerenti al fondo. 2. Il tedesco è la lingua ufficiale di questo regolamento di gestione. Relativamente alla quote del fondo vendute agli investitori nel loro rispettivo paese, la Società di Gestione può dichiarare vincolante, per se stessa e per il fondo, la traduzione nella lingua dei paesi in cui le quote sono ammesse al pubblico collocamento. 17
18 B. Regolamento di gestione Sezione specifica Articolo 18 Politica d investimento L obiettivo della politica d investimento del fondo DWS Forex Strategy è il conseguimento della massima crescita possibile di valore in euro mediante investimenti nei mercati valutari internazionali, sfruttando le oscillazioni dei tassi di cambio di valute liberamente convertibili, in particolare euro, dollaro USA, dollaro australiano, dollaro canadese, dollaro neozelandese, franco svizzero, corona danese, sterlina inglese, corona norvegese, corona svedese, yen giapponese, won coreano, dollaro di Singapore, zloty polacco, forint ungherese, corona ceca, corona slovacca, lira turca, rand sudafricano, schekel israeliano e peso messicano. Almeno due terzi del patrimonio del fondo vengono investiti nei seguenti strumenti d investimento denominati in valute liberamente convertibili e/o nelle seguenti transazioni: 1. mezzi liquidi, strumenti del mercato monetario e titoli obbligazionari a tasso fisso o variabile (obbligazioni, obbligazioni convertibili, Notes e così via) con una durata residua media al massimo di 12 mesi, negoziati in borse valori o altri mercati regolamentati che siano riconosciuti, aperti al pubblico e operino regolarmente e che siano emessi a livello mondiale da emittenti che coprano tutti gli impegni derivanti da investimenti in operazioni a termine o strumenti finanziari sui derivati conformemente al seguente paragrafo, nonché 2. depositi in valuta presso banche, acquisto e vendita di valute su base spot, acquisto e vendita di valute a termine, acquisto e vendita di opzioni call o put su valute, impiego di swap su valute, future su valute e combinazioni dei suddetti investimenti. Fino ad un terzo del fondo può essere impiegato in investimenti secondo il 1, che non coprono gli impegni derivanti da investimenti in operazioni a termine o strumenti finanziari derivati. La quota delle obbligazioni convertibili non può superare il 25% del patrimonio del fondo. Le azioni e gli altri titoli di partecipazione, acquistati esercitando diritti di conversione, devono essere venduti entro un termine adeguato. Articolo 19 Valuta di riferimento, prezzo di emissione e di rimborso 1. La valuta di riferimento del fondo è l euro. 2. Il prezzo di emissione corrisponde al valore della quota più una commissione di emissione massima del 3% a favore della Società di Gestione. La Società di Gestione può inoltrare la commissione di emissione per la compensazione di prestazioni di vendita a qualsiasi ufficio intermediario. Il prezzo di emissione potrà aumentare a causa di eventuali commissioni o altre maggiorazioni previste nei diversi paesi di collocamento. Il controvalore verrà addebitato entro cinque giorni lavorativi bancari dall emissione delle quote. 3. Il prezzo di rimborso corrisponde al valore della quota meno una commissione di rimborso massima del 2,5% del valore della quota, da versare alla Società di Gestione. Il prezzo di rimborso può ridursi anche a causa di eventuali commissioni o altre maggiorazioni previste nei paesi di collocamento delle quote. L accredito del controvalore ha luogo due giorni lavorativi bancari dopo la consegna delle quote. Articolo 20 Spese La Società di Gestione percepirà dal fondo un compenso pari al 1,35% annuo sul patrimonio netto del fondo sulla base del valore d inventario netto calcolato nel giorno di valutazione. Con tale compenso verranno pagati, in particolare, la Società di Gestione, l ufficio di amministrazione, il gestore del fondo, il settore distribuzione e la banca depositaria. Di norma il compenso verrà prelevato dal fondo alla fine del mese. Oltre alla commissione possono essere addebitati al fondo i seguenti costi: tutte le imposte che gravano sui valori patrimoniali del fondo e sul fondo stesso (in modo particolare la taxe d abonnement), oltre alle eventuali imposte derivate dalle spese di gestione e di custodia; spese derivanti dall acquisto e dalla vendita di beni patrimoniali; spese straordinarie (per es. spese processuali) sostenute nell interesse dei detentori di quote del fondo; la decisione sull assunzione di tutte le spese spetta al Consiglio di Amministrazione; tali spese devono essere dettagliate nel Rendiconto Annuale. La Società di Gestione riceve inoltre dal patrimonio del fondo un compenso in funzione della performance corrispondente ad un terzo della differenza in positivo tra la performance e l investimento sul mercato monetario utilizzato come criterio di raffronto. Il tasso del mercato monetario da utilizzare per tale investimento sul mercato monetario si basa sul tasso interbancario LIBOR per investimenti a 3 mesi in euro, maggiorato di due punti percentuali, e viene fissato dalla Società di Gestione all inizio di ogni trimestre. La commissione di performance verrà calcolata in genere giornalmente e conteggiata annualmente. La Società di Gestione potrà altresì ricevere fino alla metà dei proventi derivanti dalle operazioni di prestito di titoli per conto del patrimonio del fondo come compenso forfetario a copertura dei costi sostenuti per la preparazione e l esecuzione delle suddette operazioni. Articolo 21 Esercizio L esercizio si chiuderà il 31 dicembre di ogni anno. Articolo 22 Durata del fondo La durata del fondo è a tempo indeterminato. 18
19 Informazioni agli investitori in Svizzera Il fondo d investimento DWS Forex Strategy è un fondo d investimento di diritto lussemburghese. Il Prospetto informativo, il Regolamento di gestione, il Prospetto informativo semplificato nonché i Rendiconti Annuali e le Relazioni Semestrali sono reperibili gratuitamente presso il rappresentante per la Svizzera oppure presso gli uffici di pagamento in Svizzera. Gli organi ufficiali di pubblicazione in Svizzera sono Il Foglio ufficiale svizzero di commercio e la rivista Finanz und Wirtschaft. I valori d inventario più commissioni vengono pubblicati ogni giorno operativo di borsa sulla Neue Zürcher Zeitung. Per le quote commerciate in Svizzera sono stati costituiti ufficio di pagamento, luogo d esecuzione e foro presso la sede del rappresentante. Il Total Expense Ratio (TER), o quota dei costi totale, di questo fondo viene calcolato a cadenza semestrale e pubblicato sia nel Rendiconto Annuale che nella Relazione Semestrale. Agli investitori istituzionali che detengono economicamente quote del fondo per conto di terzi, vengono concessi rimborsi della commissione di gestione. Rappresentanti in Svizzera: DWS Investments Schweiz Theaterstrasse Zürich, Svizzera Postfach Zürich, Svizzera Tel.: (0) Fax: (0) Uffici di pagamento in Svizzera: Deutsche Bank (Suisse) S.A. 3, place des Bergues 1211 Genève, Svizzera Deutsche Bank (Schweiz) AG Bahnhofquai 9/ Zürich, Svizzera Deutsche Bank (Svizzera) S.A. Via Ferruccio Pelli Lugano, Svizzera Note per gli investitori austriaci L ufficio distribuzione e collocamento in Austria è Deutsche Bank AG Filiale Wien Hohenstaufengasse Wien, Austria Presso tale ufficio si potranno effettuare le seguenti operazioni: rimborso delle quote oppure presentazione delle richieste di rimborso, reperimento di tutte le informazioni, come prospetti informativi e regolamento di gestione, Rendiconti Annuali e Relazioni Semestrali nonché prezzi di emissione e rimborso e richiesta o presa in visione di altri dati e documenti, inoltri di pagamenti ai detentori di quote. DWS Investment S.A. 2, Boulevard Konrad Adenauer 1115 Lussemburgo Telefono: Telefax:
20 DWS Investment S.A. 2, Boulevard Konrad Adenauer L-1115 Luxemburg mod b - ed. 02/07
DWS India. Prospetto e regolamento di gestione. Validità: 1 dicembre 2011. DWS Investment S.A.
DWS Investment S.A. DWS India Prospetto e regolamento di gestione Validità: 1 dicembre 2011 Depositato presso la CONSOB in data 12 Marzo 2012 27 febbraio 2012 Non trattandosi di materiale pubblicitario,

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