Source: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/1998/98lr0025.html
Timestamp: 2019-01-21 10:23:42+00:00

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Art. 37 - Sanzioni amministrative a carico degli utenti trasgressori.
1. Gli utenti dei servizi di trasporto pubblico locale, ad esclusione dei servizi ferroviari di interesse regionale disciplinati dall’articolo 37 bis, (45) sono tenuti a munirsi di valido titolo di viaggio, ad obliterarlo e convalidarlo anche all’inizio di ogni singola tratta del viaggio, in conformità alle apposite prescrizioni previste dal gestore, a conservarlo per la durata del percorso e ad esibirlo su richiesta degli agenti accertatori di cui all'articolo 41. (46)
2. Nel caso di trasporto urbano la violazione degli obblighi indicati al comma 1, fatto salvo quanto previsto dal comma 4, comporta: (47)
a) il pagamento della tariffa ordinaria in vigore;
b) la sanzione amministrativa da 40 a 150 volte la tariffa ordinaria regionale, arrotondata all’euro superiore. (48)
3. Nel caso di trasporto extraurbano la violazione degli obblighi indicati al comma 1, fatto salvo quanto previsto dal comma 4, comporta: (49)
a) il pagamento della tariffa ordinaria calcolata dal capolinea di partenza, per il percorso già effettuato, fino alla località di destinazione che l'utente dichiara di voler raggiungere;
b) la sanzione amministrativa da 40 a 150 volte la tariffa ordinaria regionale relativa al primo scaglione chilometrico o alla prima fascia tariffaria. L'importo della sanzione deve essere arrotondato all’euro superiore. (50)
4. Le sanzioni di cui ai commi 2 e 3 si applicano anche quando l’utente titolare di abbonamento nominativo non sia in grado di esibirlo all’agente accertatore. Nel caso in cui lo stesso presenti l’abbonamento entro i successivi dieci giorni presso qualunque biglietteria indicata dal soggetto gestore o dimostri, attraverso procedure informatizzate individuate dal medesimo soggetto gestore, il possesso del valido titolo, non si applica alcuna sanzione (51) purché l’abbonamento non risulti regolarizzato successivamente all’accertamento. Si applica una sanzione pecuniaria di 6 euro nel caso in cui l’utente non abbia provveduto, in conformità alle apposite prescrizioni previste dal gestore, a convalidare il titolo di viaggio anche all’inizio di ogni singola tratta del viaggio.
5. omissis (52)
Art. 37 bis - Sanzioni amministrative a carico degli utenti trasgressori dei servizi ferroviari di interesse regionale. (53)
4. Le sanzioni e le disposizioni di cui ai commi 2 e 3 si applicano anche all’utente titolare di abbonamento nominativo che non sia in grado di esibirlo all’agente accertatore al momento della richiesta, ovvero entro i successivi dieci giorni, presso una qualsiasi biglietteria del soggetto gestore, purché l’abbonamento non risulti regolarizzato successivamente all’accertamento.
1. Il pagamento delle somme, dovute per le violazioni di cui alla presente legge, può essere effettuato nella misura minima indicata alla lettera b) dei commi 2 e 3 dell'articolo 37 immediatamente nelle mani dell'agente accertatore all'atto della contestazione, ovvero entro i successivi cinque giorni nella sede del soggetto affidatario del servizio di trasporto pubblico o anche a mezzo di versamento in conto corrente postale. Resta ferma la possibilità del pagamento in misura ridotta ai sensi dell'articolo 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689.
1. All'accertamento e alla contestazione delle violazioni di cui all'articolo 37 provvede il personale dipendente dai soggetti affidatari dei servizi di trasporto pubblico in possesso della relativa autorizzazione. Gli stessi gestori del servizio possono affidare il controllo, l’accertamento e la contestazione delle stesse violazioni anche a guardie particolari giurate allo scopo autorizzate, secondo le modalità di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 “Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza” e del regio decreto 6 maggio 1940, n. 635 “Approvazione del regolamento per l’esecuzione del testo unico 18 giugno 1931, n. 773 delle leggi di pubblica sicurezza”. (54)
1. Al fine di tenere sotto costante controllo l'evoluzione della mobilità regionale e in particolare le reti di trasporto e le relative infrastrutture, la qualità e il livello dei servizi, l'efficacia ed efficienza delle aziende di trasporto, la sicurezza e l'impatto del sistema dei trasporti sul territorio e sull'ambiente, è istituito presso la Segreteria regionale competente in materia di infrastrutture e mobilità, l'Osservatorio permanente della mobilità. (55)
4 bis. I rapporti periodici previsti dal comma 4, sono trasmessi alla competente Commissione consiliare. (56)
b) il Segretario regionale competente in materia di infrastrutture e mobilità; (57)
1. Sono a carico della Regione i maggiori oneri necessari per l’adeguamento del fondo di buonuscita al 31 dicembre 1977 per il personale dipendente dagli affidatari dei servizi di linea (58) derivanti dall’applicazione dell’accordo nazionale intervenuto presso il Ministero del lavoro il 4 giugno 1975 e integrato il 23 novembre 1977. A tal fine, per ciascun agente, si considera a carico degli affidatari una somma pari a sei mensilità, calcolate in relazione alla qualifica e alla retribuzione spettante al 31 dicembre 1977 in base al contratto ANAC, proporzionalmente ridotta in rapporto al periodo che deve trascorrere per il raggiungimento del limite massimo di età.
3. Relativamente al finanziamento dei servizi ed all’espletamento delle relative funzioni strumentali, il Fondo si articola nei seguenti capitoli di spesa concernenti: (59)
a) interventi per far fronte agli oneri derivanti dall’effettuazione dei servizi ferroviari di cui all’articolo 28 della presente legge e degli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, agli oneri connessi all'espletamento delle procedure concorsuali attribuite alla Regione ai sensi del comma 1, lettera l), dell'articolo 7 e agli oneri derivanti da provvedimenti finalizzati al monitoraggio della mobilità, al miglioramento dei livelli d'inquinamento e congestione, alla ottimizzazione dell'integrazione modale e tariffaria ai sensi del comma 2, lettere c) ed h), dell'articolo 1; (60)
b) interventi per far fronte agli oneri derivanti dall’effettuazione dei servizi minimi automobilistici e lagunari di cui agli articoli 20 e 32, agli oneri connessi all'espletamento delle procedure concorsuali attribuite alla Regione ai sensi del comma 1 ter, dell'articolo 22 e del comma 1, lettere l) e n), dell'articolo 7 e agli oneri derivanti da provvedimenti finalizzati al monitoraggio della mobilità, al miglioramento dei livelli d'inquinamento e congestione, alla ottimizzazione dell'integrazione modale e tariffaria ai sensi del comma 2, lettere c) ed h), dell'articolo 1; (61)
c) interventi per far fronte agli oneri derivanti dall’effettuazione dei servizi lacuali di cui all’articolo 29, agli oneri connessi all'espletamento delle procedure concorsuali attribuiti alla Regione ai sensi del comma 1, lettera l), dell'articolo 7 e agli oneri derivanti da provvedimenti finalizzati al monitoraggio della mobilità, al miglioramento dei livelli d'inquinamento e congestione, alla ottimizzazione dell'integrazione modale e tariffaria ai sensi del comma 2, lettere c) ed h), dell'articolo 1. (62)
1. Sino alla attivazione delle procedure di cui all’articolo 32, (63) l’assegnazione dei contributi per il ripiano dei disavanzi di esercizio dei servizi di trasporto pubblico locale è disciplinata dal titolo III della legge regionale 8 maggio 1985, n. 54 , con le modalità di cui al comma 2. (64)
2. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, i contributi di cui al comma 1 sono erogati in acconto con decreto del dirigente regionale della Direzione regionale competente, in rate mensili anticipate. (65)
3. Sino all’attivazione delle procedure di cui al capo IV, l’assegnazione dei contributi in conto investimenti è disciplinata dal titolo V della legge regionale 8 maggio 1985, n. 54 . (66)
7. Sino all’entrata in vigore della nuova legge in materia di agevolazioni tariffarie si applica quanto disposto dai commi da 3 a 11 dell’articolo 30 della legge regionale 8 maggio 1985, n. 54 , come sostituito dall’articolo 1 della legge regionale 30 luglio 1996, n. 19 . (67)
1. Sono esenti dal pagamento della tariffa i bambini e le bambine fino al compimento dei quattro anni di età. (68)
(45) Comma così modificato da comma 1 art. 1 della legge regionale 2 dicembre 2010, n. 26 che ha inserito le parole: “, ad esclusione dei servizi ferroviari di interesse regionale disciplinati dall’articolo 37 bis,” dopo le parole: “trasporto pubblico locale”.
(46) Comma modificato da comma 1 art. 30 della legge regionale 26 giugno 2008, n. 4 , che ha aggiunto dopo la parole “viaggio” le parole “ad obliterarlo e convalidarlo anche all’inizio di ogni singola tratta del viaggio, in conformità alle apposite prescrizioni previste dal gestore”.
(47) Comma modificato da comma 2 art. 30 della legge regionale 26 giugno 2008, n. 4 , che ha aggiunto dopo le parole “al comma 1” le parole “fatto salvo quanto previsto dal comma 4”.
(48) Lettera modificata da comma 2 art. 30 della legge regionale 26 giugno 2008, n. 4 , che ha sostituito le parole “da 30 a 100 volte” con le parole “da 40 a 150 volte” e le parole “alle lire mille superiori” con le parole “all’euro superiore”. In precedenza lettera modificata da comma 1 dell'art. 15 della legge regionale 1 febbraio 2001, n. 4 .
(49) Comma modificato da comma 3 art. 30 della legge regionale 26 giugno 2008, n. 4 , che ha aggiunto dopo le parole “al comma 1” le parole “fatto salvo quanto previsto dal comma 4”.
(50) Lettera modificata da comma 3 art. 30 della legge regionale 26 giugno 2008, n. 4 , che ha sostituito le parole “da 30 a 100 volte” con le parole “da 40 a 150 volte” e le parole “alle lire mille superiori” con le parole “all’euro superiore”. In precedenza lettera modificata da comma 2 dell'art. 15 della legge regionale 1 febbraio 2001, n. 4 .
(51) Comma così modificato da comma 1 art. 14 legge regionale 31 dicembre 2012, n. 55 che ha sostituito le parole “al momento della richiesta, ovvero entro i successivi dieci giorni presso una qualunque biglietteria o attraverso procedure informatizzate individuate dal soggetto gestore” con le parole “. Nel caso in cui lo stesso presenti l’abbonamento entro i successivi dieci giorni presso qualunque biglietteria indicata dal soggetto gestore o dimostri, attraverso procedure informatizzate individuate dal medesimo soggetto gestore, il possesso del valido titolo, non si applica alcuna sanzione”. In precedenza sostituito da comma 1 art. 1 legge regionale 10 agosto 2012, n. 33 . In precedenza comma modificato da comma 4 art. 30 della legge regionale 26 giugno 2008, n. 4 , che ha sostituito con le parole: “di 6 euro” le parole “di lire 2000” dopo la parola “pecuniaria,” e ha aggiunto alla fine la frase: “La stessa sanzione pecuniaria di 6 euro si applica nel caso in cui l’utente non abbia provveduto, in conformità alle apposite prescrizioni previste dal gestore, a convalidare il titolo di viaggio anche all’inizio di ogni singola tratta del viaggio”. Vedi anche il comma 2 dell’art. 14 della L.R. 55/2012 che detta disposizioni transitorie in materia di convalida del titolo di viaggio per gli utenti titolari di abbonamento nominativo.
(52) Comma abrogato da comma 2 art. 1 della legge regionale 2 dicembre 2010, n. 26 .
(53) Articolo inserito da art. 2 legge regionale 2 dicembre 2010, n. 26 .
(54) Comma modificato da comma 1 art. 31 della legge regionale 26 giugno 2008, n. 4 , che ha aggiunto alla fine la frase: “Gli stessi gestori del servizio possono affidare il controllo, l’accertamento e la contestazione delle stesse violazioni anche a guardie particolari giurate allo scopo autorizzate, secondo le modalità di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 “Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza” e del regio decreto 6 maggio 1940, n. 635 “Approvazione del regolamento per l’esecuzione del testo unico 18 giugno 1931, n. 773 delle leggi di pubblica sicurezza”.
(55) Comma così modificato da comma 1 dell'art. 16 della legge regionale 1 febbraio 2001, n. 4 .
(56) Comma aggiunto da comma 2 dell'art. 16 della legge regionale 1 febbraio 2001, n. 4 .
(57) Lettera così modificata da comma 3 dell'art. 16 della legge regionale 1 febbraio 2001, n. 4 .
(58) Comma modificato da comma 1 art. 4 legge regionale 1 agosto 2003, n. 16 che sopprime le parole "di cui alla legge regionale 14 marzo 1978, n. 1 ,",
(59) Alinea così modificata da comma 1 art. 11 della legge regionale 25 febbraio 2005, n. 8 , che ha inserito le parole “ed all’espletamento delle relative funzioni strumentali” dopo le parole “relativamente al finanziamento dei servizi”.
(60) Lettera così modificata da comma 2 art. 11 della legge regionale 25 febbraio 2005, n. 8 , che ha aggiunto tutte le parole presenti dopo le parole “del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422.
(61) Lettera così modificata da comma 3 art. 11 della legge regionale 25 febbraio 2005, n. 8 , che ha aggiunto tutte le parole presenti dopo le parole “di cui agli articoli 20 e 32”
(62) Lettera così modificata da comma 4 art. 11 legge regionale 25 febbraio 2005, n. 8 , che ha aggiunto tutte le parole presenti dopo le parole “dei servizi lacuali di cui all’articolo 29”
(63) L’art. 1 della legge regionale 26 novembre 2004, n. 30 reca l’interpretazione del comma 1 disponendo che: “1. Nel comma 1 dell'articolo 49 della legge regionale 30 ottobre 1998, n. 25 , la dizione: "sino alla attivazione delle procedure di cui all'articolo 32" deve essere intesa come: "sino alla stipula dei contratti di servizio fra gli enti affidanti ed i soggetti affidatari dei servizi minimi di trasporto pubblico locale", conseguentemente i contributi erogati dalla Regione prima della stipula dei contratti di servizio devono intendersi assegnati esclusivamente a ripiano delle perdite di esercizio ai sensi del Titolo III "Ripiano dei disavanzi di esercizio" della legge regionale 8 maggio 1985, n. 54 , a cui rinvia il medesimo articolo 49.”. Per la formulazione del testo dell’interpretazione vedi l’avviso di rettifica pubblicato nel BUR 21 dicembre 2004 n. 129 che segnala come nel testo approvato dall’Aula per mero errore materiale era stato scritto “a seguito della” invece che “sino alla”.
(64) Il Titolo III della legge regionale 8 maggio 1985, n. 54 recita:
(65) Comma così modificato da art. 17 delle legge regionale 1 febbraio 2001, n. 4 .
(66) Il Titolo V della legge regionale 8 maggio 1985 n, 54 come modificato nell’art. 36 dalla legge regionale 30 marzo 1995, n. 16 recita:
(67) L’art. 30 della legge regionale 8 maggio 1985, n. 54 come sostituito dall’art. 1 della legge regionale 30 luglio 1996, n. 19 recita:
(68) Articolo inserito da comma 1 art. 59 legge regionale 28 gennaio 2000, n. 5 .

References: Art. 37
 art. 1
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 14
 art. 1
 art. 30
 art. 1
 art. 2
 art. 31
 art. 4
 art. 11
 art. 11
 art. 11
 art. 11
 articolo 49
 art. 17
 art. 59