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ResponsabilitÄ solidale nel contratto di trasporto e altre tipologie contrattuali - PDF
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1 N. 331 del La Memory A cura di Raffaele Covino Avvocato e Funzionario della DTL Modena (1) ResponsabilitÄ solidale nel contratto di trasporto e altre tipologie contrattuali Politiche Sociali, con la circolare n. 17 del 11 luglio 2012, ha fornito alcuni chiarimenti in merito all'applicazione del regime di solidale - di cui all art. 29, comma 2, del Decreto Legislativo n. 276/ alle tipologie contrattuali piç ricorrenti nel settore dei trasporti. In particolare, Ä stata affrontato se il regime di solidale - di cui all art. 29, comma 2, del Decreto Legislativo n. 276/2003 sia applicabile al contratto di trasporto, all appalto di servizi di trasporto, subvezione, spedizione, appalto di servizi e logistica. Segue un analisi volta ad individuare l esatto quadro regolatorio di volta in volta applicabile al fine di evitare fenomeni elusivi della normativa afferente alla solidale, in particolare nell ambito delle attivité esternalizzate dalle aziende. Riferimento normativo Art.29, comma 2, del Decreto Legislativo n.276/ In caso di appalto di opere o di servizi il committente imprenditore o datore di lavoro Ä obbligato in solido con l'appaltatore, nonchñ con ciascuno degli eventuali 1 Le considerazioni esposte sono frutto esclusivo del pensiero dell autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l amministrazione pubblica di appartenenza. 1
2 ulteriori subappaltatori entro il limite di due anni dalla cessazione dell'appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi e i contributi previdenziali dovuti. (L 296/2006). 2. In caso di appalto di opere o di servizi, il committente imprenditore o datore di lavoro Ä obbligato in solido con l'appaltatore, nonchñ con ciascuno degli eventuali subappaltatori entro il limite di due anni dalla cessazione dell'appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi, comprese le quote di trattamento di fine rapporto, nonchñ i contributi previdenziali e i premi assicurativi dovuti in relazione al periodo di esecuzione del contratto di appalto, restando escluso qualsiasi obbligo per le sanzioni civili di cui risponde solo il responsabile dell'inadempimento. ((Ove convenuto in giudizio per il pagamento unitamente all'appaltatore, il committente imprenditore o datore di lavoro puö eccepire, nella prima difesa, il beneficio della preventiva escussione del patrimonio dell'appaltatore medesimo. In tal caso il giudice accerta la responsabilité solidale di entrambi gli obbligati, ma l'azione esecutiva puö essere intentata nei confronti del committente imprenditore o datore di lavoro solo dopo l'infruttuosa escussione del patrimonio dell'appaltatore. L'eccezione puö essere sollevata anche se l'appaltatore non Ä stato convenuto in giudizio, ma in tal caso il committente imprenditore o datore di lavoro deve indicare i beni del patrimonio dell'appaltatore sui quali il lavoratore puö agevolmente soddisfarsi. Il committente imprenditore o datore di lavoro che ha eseguito il pagamento puö esercitare l'azione di regresso nei confronti del coobbligato secondo le regole generali))" (DL n. 5/2012). solidale nel contratto di trasporto Art codice civile Col contratto di trasporto il vettore si obbliga, verso corrispettivo (2761, 2951), a trasferire persone o cose (1683 e seguenti) da un luogo a un altro (1378). Il contratto di trasporto trova la sua disciplina codicistica negli artt e ss. che trattano prima il contratto di trasporto di persone e poi il contratto di trasporto di cose. Trattasi di uno speciale contratto tipico che rientra nel piü ampio genus dei contratti di prestazione di servizi, il cui oggetto Ä rappresentato da trasferimento, verso corrispettivo, di persone o cose da un luogo ad un altro da parte del vettore. In relazione all oggetto ed ai mezzi utilizzati, si distingue il contratto di trasporto di persone dal contratto di trasporto di cose e il contratto di trasporto via terra, via acqua e via mare. 2
3 In particolare, il contratto di trasporto rientra nella fattispecie negoziale della locatio operis, caratterizzata dalla specialitä dell opus trasporto di persone o cose con conseguente obbligo di conseguimento del risultato dedotto nel contratto. Per quanto concerne lo schema contrattuale pur essendovi chi lo accumuna ad una prestazione di servizi simile all appalto, con la conseguente possibile applicazione della relativa disciplina, anche in tema di solidarieté Ä importante evidenziare come l orientamento giurisprudenziale prevalente affermi che al contratto di trasporto non trova applicazione la disciplina sugli appalti e, di conseguenza, la norma speciale sulla solidale di cui all art. 29, comma 2 del D. Lgs. 276/2003, in ragione della tipicitä della figura contrattuale che non consente l applicazione analogica di norme relative ad altre figure contrattuali. OSSERVA Si ritiene, inoltre, che il contratto di trasporto si distingue dal contratto d appalto essenzialmente in quanto ha ad oggetto uno specifico e tipizzato servizio. Alla luce delle considerazioni svolte, la Direzione Generale per l'attivitä Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la circolare n. 17 del 11 luglio 2012, ritiene che il personale di vigilanza debba verificare, in ogni caso, la natura, la quantité e la prevalenza delle attivité svolte in concreto dai lavoratori: solo laddove il vettore compia esclusivamente le operazioni tipiche del trasporto e ed eventualmente quelle meramente strumentali alla sua esecuzione, quali la custodia, deposito, carico e scarico delle merci, non sarä di norma applicabile il regime di solidale ex art. 29, comma 2 del D. Lgs. 276/2003. Diversamente, nel caso si accerti il compimento di attivitä ulteriori ed aggiuntive rispetto a quelle sopra specificate, che esulano dallo schema tipico del trasporto, configurando una diversa prestazione di servizi, si dovrä ritenere applicabile la disciplina dell appalto e la conseguente previsione dell art. 29, comma 2 del D. Lgs. 276/2003. solidale nell appalto di servizi di trasporto Contemplato dalla dottrina e dalla giurisprudenza, l appalto di servizi di trasporto Ä una fattispecie negoziale per mezzo della quale il vettore si obbliga a trasferire, per un certo periodo di tempo, all interno di una zona territoriale ben individuata, persone o cose da un luogo all altra, dovendo ricorrere, nella specie, la <<predeterminazione e la 3
4 sistematicitç dei servizi, accompagnate dalla pattuizione di un corrispettivo unitario e dalla assunzione dei rischi da parte del trasportatore>> (2). In tali contratti viene programmata una serie di trasporti collegati al raggiungimento di un risultato complessivo al quale le parti si sono reciprocamente obbligate con un unico atto, sicchñ tali trasporti assumono il carattere di prestazioni continuative con disciplina unitaria, per soddisfare le quali il trasportatore deve organizzare i mezzi richiesti dalle particolari clausole contrattuali. Il dato caratterizzante tali fattispecie Ü la durata e costanza nel tempo delle prestazioni dedotte in contratto, le quali, non esaurendosi in sporadiche ed episodiche prestazioni di trasporto, vanno ad integrare un risultato complessivo rispondente alle esigenze del committente, per il quale Ü stato sostenuto che debbano trovare applicazione le disposizioni che disciplinano il contratto di appalto, tra cui anche la disposizione della solidale di cui all art. 29, comma 2, D. Lgs. 276/2003. Ne deriva che il contratto in questione esulerebbe dal tipo legale di trasporto, dal momento che la sua essenza non risiederebbe nel trasferimento di cose, ma nell'organizzazione del relativo servizio; lo stesso si inscriverebbe, quindi, nel genus del contratto di appalto come appalto di servizi di trasporto. La conseguenza sarebbe quella dell'applicazione delle disposizioni sull'appalto, anzichü quelle sul trasporto. Tale assunto Ä stato confermato dalla giurisprudenza, tenuto conto che la suddetta ricostruzione sarebbe oltremodo coerente con quella unitaria ricostruzione delle vicenda contrattuale per cui non Ñ scindibile il singolo episodio di trasporto, ma Ñ necessario mantenere una visione unitaria e globale del rapporto contrattuale (3). Alla luce delle considerazioni svolte, la Direzione Generale per l'attivitä Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la circolare n. 17 del 11 luglio 2012, ritiene che qualora si riscontri che la prestazione dedotta nel contratto di trasporto, a prescindere dal nomen iuris utilizzato, Ü consistita in una serie di trasporti collegati al raggiungimento di un risultato complessivo, al quale le parti si sono reciprocamente obbligate, anche oltre il tempo strettamente necessario per il trasporto, al fine di rispondere ad una serie di necessita per il committente, eventualmente attraverso la predisposizione preventiva da parte del trasportatore di una organizzazione idonea, gli ispettori del lavoro potranno ritenere applicabile la disciplina del contratto 2 Cass. Civ. Sez. III, sent. N del 13/03/ Corte d Appello di Torino 3 luglio 1991; Corte Costituzionale , n
5 d appalto e, conseguentemente, la norma di tutela di cui all art. 29, comma 2, del D. Lgs. 276/2003. Precisa, inoltre, che in tali casi, in cui il risultato da raggiungere, anche attraverso la lettura sistematica del contratto e delle clausole singolarmente pattuite, Ä la predisposizione del servizio complessivamente inteso piuttosto che l esecuzione di singole prestazioni di trasporto, la giurisprudenza Ä dell avviso che al fine di garantire una maggiore omogeneitç nella disciplina dell intera fattispecie si debba privilegiare la disciplina del tipo contrattuale prevalente ossia maggiormente caratterizzante il rapporto, ovvero maggiormente rispondente al risultato unitario dedotto nel contratto e che pertanto si dovranno applicare le disposizioni che regolano il contratto di appalto (4). solidale nella subvezione Con il termine subvezione o sub trasporto s intende un contratto di trasporto riferito alle medesime persone o alle medesime merci gié costituenti oggetto di un contratto di trasporto e per la medesima destinazione. Nel subtrasporto riferito al trasporto di cose, mittente Ä il vettore del precedente contratto di trasporto, e vettore Ä un soggetto normalmente a questi legato da rapporti commerciali; il destinatario coincide con quello indicato come tale nel contratto di trasporto. Politiche Sociali, con la circolare n. 17 del 11 luglio 2012, ritiene che la disciplina applicabile in tali ipotesi, ai fini della qualificazione, Ü la stessa prevista per il contratto di trasporto. In tali ipotesi, tra il vettore e il sub vettore non sussiste alcuna responsabilité solidale (5). solidale nella spedizione Art codice civile Il contratto di spedizione Ä un mandato (1703) col quale lo spedizioniere assume l'obbligo di concludere, in nome proprio e per conto del mandante, un contratto di trasporto (1678) e di compiere le operazioni accessorie. Ai sensi dell art c.c., il contratto di spedizione Ä un mandato che ha per oggetto l obbligo, per lo spedizioniere, di concludere, in nome proprio e per conto del mandante, un contratto di trasporto e di compiere le operazioni accessorie. 4 Tribunale di Torino, 23 maggio 2005, n. 3442/ Cass. Civile Sez III, 10 gennaio 2008, n
6 Il contratto di spedizione Ä, dunque, un mandato senza rappresentanza che ha per oggetto il compimento, da parte dello spedizioniere, di un attivité giuridica e, cioä, la conclusione di un contratto di trasporto. OSSERVA La differenza essenziale tra il contratto di spedizione ed il contratto di trasporto consiste nel contenuto dell incarico in quanto, mentre il vettore ha l obbligo di consegnare la merce a destinazione e risponde dei deterioramenti e dell avaria della merce stessa, lo spedizioniere adempie la sua prestazione attraverso la stipulazione del contratto di trasporto, non assumendo i rischi relativi all esecuzione del trasporto. Lo spedizioniere rimane generalmente estraneo alla regolarité dei rapporti di lavoro dei dipendenti del trasportatore che ha eseguito il trasporto stesso. Politiche Sociali, con la circolare n. 17 del 11 luglio 2012, ritiene che in sede ispettiva occorre tuttavia considerare che lo spedizioniere puá materialmente assumere in prima persona l obbligazione del trasporto, assumendo in tal modo gli obblighi ed i diritti del vettore a sensi dell art cod. civ., cosà da rientrare nell ambito di applicazione della normativa in tema di contratto di trasporto, rispetto al quale valgono le considerazioni giä svolte (vedi infra). solidale nell appalto di serevizi Art codice civile L'appalto (2222 e seguenti) Ä il contratto col quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro. Il contratto d appalto si concretizza nello svolgimento di un opera o di un servizio che l appaltatore assume verso il committente, dietro corrispettivo, avvalendosi in piena autonomia di una propria organizzazione imprenditoriale e con assunzione del rischio d impresa. Il criterio discretivo tra il contratto d appalto e il contratto di trasporto, come sopra delineato, Ä l assunzione o meno di un insieme di obbligazioni contrattali non rinvenibili e non riconducibili alla sola disciplina del trasporto, quali le obbligazioni derivanti dalla gestione per conto del committente di un attivitç imprenditoriale complessa da organizzarsi in maniera stabile sulla base dell esigenza manifestata dallo stesso 6
7 committente, tale per cui la prestazione dedotta in contratto vada ben oltre il solo trasferimento delle cose da un luogo ad un altro (ed eventualmente nell esecuzione delle tipiche obbligazioni accessorie al trasporto (6). Politiche Sociali, con la circolare n. 17 del 11 luglio 2012, ritiene che in sede ispettiva, nell ipotesi di appalto di servizi, ovvero qualora risulti prioritaria la prestazione i servizi o di altre attivitä ad essi connesse (quali stoccaggio, catalogazione della merce, gestione della stessa all interno del magazzino, promozione, vendita commercializzazione dei prodotti trasportati ecc ) rispetto alla prestazione i mero trasporto, Ü sempre ravvisabile sine dubio il regime di solidale di cui all art. 29, comma 2, D. Lgs. 276/2003, espressamente prevista in capo al committente imprenditore o datore di lavoro e all appaltatore. solidale nel contratto di logistica Il contratto di logistica Ä il contratto con il quale un soggetto, operatore logistico, si obbliga nei confronti di altro soggetto a compiere il trasporto, il magazzinaggio, l'imballaggio, la manipolazione di materie prime, prodotti semilavorati e prodotti finiti, il parziale assemblaggio dei medesimi ed altre operazioni riconnesse, o alcuni soltanto di tali servizi, nei tempi e con la frequenza richiesti dal ciclo produttivo e da quello distributivo. Quello di logistica Ä un contratto nuovo, legislativamente non disciplinato (atipico), al quale risulta potenzialmente applicabile sia la disciplina dettata per il contratto di trasporto che quella prevista per il contratto d appalto di servizi, essendo necessario, verificare in concreto il tipo di prestazioni dedotte in contratto. Politiche Sociali, con la circolare n. 17 del 11 luglio 2012, ritiene che laddove i servizi di logistica non si risolvono in prestazioni meramente accessorie al trasporto o alla spedizione (custodia, deposito, carico e scarico delle merci), ma si traducano in operazioni piç complesse e si articolino in molteplici attivitä ad esso correlate (quali ad esempio lavori di imballaggio, raccolta ordinativi, trasferimento, gestione della conservazione delle merci, deposito, riconsegna a differenti destinatari), viene in rilievo un articolata prestazione di servizi, rispetto alla quale il committente ed il soggetto prestatore di tali servizi possono essere assoggettati alla disciplina dell appalto, ivi compreso il regime della solidale ex art. 29, comma 2, del D. Lgs. 276/2003. CopyrightÄ La Lente sul Fisco 6 Tribunale di Venezia Sez. Lav. N. 218/2011; Tribunale di Milano Sez. Lav. Del 16/11/2005; Cass. N /1992 e Cass. 5379/
I contratti di gestione dei patrimoni immobiliari Focus sul contratto di Facility Management
I contratti di gestione dei patrimoni immobiliari Focus sul contratto di Facility Management Avv. Martina Cristini Responsabile Ufficio Legale Innovation Real Estate S.p.A. Workshop, Roma 17 marzo 2016

References: art. 29
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 Cass. 
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