Source: http://www.magnetofono.it/streaming/vedelago/play.php?flv=CCVED_49642_67735_001_20191029&q=
Timestamp: 2020-08-10 08:00:20+00:00

Document:
DATE: Monday 28 October 2019 - 20:30
Avendo fatto il test.
Dimmi quando sei pronto pronto pronto.
Buonasera benvenuti a tutti prima di iniziare con i lavori del Consiglio comunale passo la parola dell' Isa Braccio all' Assessore alla Cultura.
Bene buonasera a tutti come sapete è il mese di ottobre è un mese dedicato alla sensibilizzazione per per i tumori e questa Amministrazione già da un po' di tempo lo fa ogni anno e e oggi abbiamo invitato e abbiamo voluto anche aderire alla iniziativa IRC e abbiamo anche un ospite speciale.
Cosa sarebbe la lotta al tumore al seno senza i ricercatori AIRC e soprattutto senza chi si impegna a sostenerli ogni giorno.
Airc è il primo finanziatore in Italia sulla ricerca oncologica e da oltre cinquant' anni ha fatto della lotta al tumore al seno una delle sue sfide più importanti.
I risultati ottenuti in questi anni hanno permesso.
Alla ricerca di offrire nuove possibilità di terapia e cura.
Conoscere il tumore al seno i suoi livelli di diffusione e gli ultimi risultati della ricerca è fondamentale per comprendere il problema e avere maggiore consapevolezza di una battaglia che coinvolge coinvolge tutti.
Questo è il tumore più frequente nel genere femminile una donna su nove.
Nel 2019 53.000 donne sono state colpite e 500 uomini.
Perché ognuno di noi può aiutare il progresso della ricerca restando sempre informato su prevenzione e screening e completando con il proprio contributo il lavoro dei ricercatori per rendere il cancro al seno più curabile il cancro il cancro non solo al seno lei fa una ricerca dei tanti tipi quindi.
Come voi vedete sui tavoli ci sono delle piantine di ciclamino.
Per tutto il mese di ottobre per ogni passo di ciclamino di colore rosa venduto i centri di giardinaggio aderenti alla Campania al nastro rosa Airc evolveranno un euro a sostegno dei progetti di ricerca sul tumore.
Questa è un' iniziativa alla quale ha aderito anche la Vaia Fiorita alla quale rivolgo il mio più sentito ringraziamento e alla quale invito tutti i colleghi Consiglieri e partecipi che consiglieri e assessori a partecipare.
L' assessorato alla cultura e alle pari opportunità.
Per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della ricerca scientifica e per essere vicino a chi sta percorrendo un percorso così impegnativo.
Ha pensato di organizzare questo momento prima dello svolgimento dei lavori della seduta della seduta del Consiglio comunale.
Un momento forte dedicato a una ragazza meravigliosamente forte Elena.
Elena è qui con la mamma con il papà e con le amiche.
Con la sua famiglia che la supporta perché dietro a questa splendida ragazza c'è una famiglia con dei valori veri.
Sarà proiettato un video realizzato da lei e pubblicato su YouTube.
Che la sua testimonianza valga più di tante parole vediamo e ascoltiamo con il cuore le parole di Elena.
Chiederei ai miei colleghi alzarsi.
Di solito le eroine sono sempre in televisione noi abbiamo una ragazza del territorio di Vedelago lei abita Franzoso per cui è la sua forza la sua tenacia la sua positività.
Credo che e ci dà esempio di vita tutti noi.
Io ringrazio immensamente Elena e la sua famiglia per aver accolto il mio invito a essere qui con noi e le auguro come fosse mia figlia.
Un bene inestimabile.
Vi prego di raggiungerci e chiederei al Sindaco e al vicesindaco di.
Accompagnarci.
E anche alla signora Laura condotta che è presente qua e la ringrazio è la presidente della Lilt delle di Castelfranco Veneto e il coordinamento della Castellana.
Vorrei anch' io dire due parole perché penso che.
Il modo con cui Elena sta dimostrando di affrontare questo problema sia un po' come ha detto anche Dennis un esempio per tutti noi il tuo pensiero positivo.
È il modo giusto di approcciarsi a una problematica di questo tipo è molto giusto per te ma anche per le persone che ti stanno attorno che ti vogliono bene in primis quei familiari.
E poi il fratello la sorella coi nonni ma anche i tanti amici che hai.
Questa sala sia il luogo giusto per dare la parola a ragazzi e ragazze determinate come lo sai te penso di interpretare il pensiero di tutto questo consesso nei fatti un grande grande in bocca al lupo.
Sì buona sera a tutti eh ciao e credo che ci siano poche parole da aggiungere e credo davvero che anche il vicesindaco abbia detto 2 2 concetti fondamentali nella vita è quella di un esempio noi tutti guardiamo all' esempio davanti a noi poi per proseguire ma a volte e ci tocca anche il ruolo di darlo l' esempio e credo che questo ruolo sia toccato a te Elena e tu lo stia dando a tutti noi con davvero un grande coraggio un grande ottimismo e quando insomma diciamo le pari opportunità diciamo insomma in questo caso le donne qua hanno fa hanno dimostrato ampiamente di di saper affrontare i problemi perché nella vita di ostacoli ne troveremo sempre molti e io lo dico sempre a quello che è un po' penso anch' io non ci sono due modi o ci passi sotto l' ostacolo o lo superi però nel manuale della vita passarci sotto non c'è consenso mai quindi dovremmo trovare le forze per superarlo saltarlo e si riesce a farlo anche grazie alla squadra che sia affianco quindi la tua famiglia ma vedo qua anche una rappresentanza delle tue amiche e quindi insomma una grande squadra che deve arrivare sicuramente all' obiettivo quindi grazie Elena per il tuo importante esempio per di due importanti parole e grazie soprattutto perché hai scelto di raccontare perché quando si racconta si ha voglia di condividere e si ha voglia di.
Fare una strada insieme quindi grazie per avere condiviso voi questa esperienza.
È un mese che giro con la Lilt per lavorare per la prevenzione e per lottare con le donne per le donne ma credo che questa serata e questo tuo esempio non abbia bisogno di altre.
Visibilità di altra visibilità se è stata sei una donna forte che dà l' esempio alle altre donne e che dimostra che noi abbiamo una grinta e una capacità per battersi fino alla fino alla fine delle nostre possibilità e della nostra energia ci sono passato anch' io son qui dopo tanti anni quindi ti dico guarda avanti che la vita è bella brava e.
Allora e questo voleva essere un momento così di sensibilizzazione e una cosa molto semplice però secondo me era importante di far vedere che abbiamo sta ragazza questa studentessa di soltanto 16 anni quindi per noi ripeto una grande lezione di vita grazie a tutti voi di aver anche di avermi permesso e questi questi cinque minuti di riflessione grazie ancora e grazie ai genitori perché mi hanno accolto a casa.
Sua abbiamo chiacchierato sapete non è semplice e quindi un in bocca al lupo a tutta la famiglia grazie a voi.
Ringrazio l' Assessore Braccio che è sempre molto attenta e presente con queste belle iniziative e un in bocca al lupo anche da parte mia e di tutto il Consiglio ad Elena forza Elena passiamo ora al ai lavori del Consiglio comunale passo la parola al Segretario per l' appello.
Reginato Elisa Camillo Alessia.
Parini Sabina Guidolin Alessia.
Ma la Luca.
Cavasin Nicola la Nar Francesca Bresolin Alberto assente Bordignon Oscar.
E Tonetto Antonietta Pasto Cristian Squizzato Sergio Carrà romana.
Bene nomino.
Tre scrutatori due per la maggioranza resinato e Ballan e uno per la minoranza alla consigliera Vettorello e c'è una comunicazione di apertura da parte della consigliera Vettorello prego Consigliere.
Sì intanto buonasera a tutti e.
Ringrazio l' Assessore Braccio per questa bella manifestazione che ha fatto e questa riflessione che ha fatto fare un po' a tutti perché è importante che ci sia la consapevolezza anche della sofferenza che è all' interno delle famiglie e del supportare le famiglie che e le persone soprattutto se anche.
In particolar modo quelle così giovani nel affrontare un percorso così importante e così.
Virgolette difficile all' interno della propria esperienza di vita grazie Assessore.
Io volevo fare alcune riflessioni.
Sullo scorso Consiglio comunale questa non non deve essere.
Non deve essere vissuto dalle persone che citerò come un.
Un' aggressione ma ma semplicemente come una riflessione fatta per dar modo a tutti di lavorare in maniera corretta e.
Soprattutto nel metterci a disposizione.
La leggo perché.
Mi riesce meglio.
Colgo l' occasione concessa in apertura dei lavori del Consiglio comunale per esempio per.
Sottolineare alcuni aspetti di carattere generale relativi.
Ad alcune esternazioni che sono state fatte nel Consiglio scorso e mi riferisco alle dichiarazioni rilasciate dall' Assessore Benigni che lamentava l' eccesso di carico di lavoro a seguito delle interpellanze presentate dalla minoranza ricordo che tale istituto è previsto dalle normative in vigore e discende da criteri di rappresentanza assegnati alle forze di opposizione per rendere maggiormente trasparente l' azione amministrativa.
E se noi avessimo trovato una condotta di questa amministrazione dove.
Ci fosse stata una maggior trasparenza nella gestione della cosa pubblica.
Ovvero un maggior coinvolgimento anche nelle scelte amministrative non non avremmo dovuto ricorrere a questi strumenti che inevitabilmente impegnano gli uffici cioè è ovvio che sia così.
Quando si amministra.
Un ente territoriale le scelte ricadono nella testa dei cittadini.
E queste noi riteniamo che me che siano meritevoli di ponderazione ma anche di condivisione.
Affinché venga conseguito il bene di tutti.
Eh se penso che ognuno di noi non non svolga il proprio compito con leggerezza e superficialità cioè ognuno all' interno del proprio mandato e del proprio ruolo cerca di fare del proprio meglio naturalmente se.
Noi non abbiamo le informazioni è ovvio che le cerchiamo è ovvio che noi presentiamo le interpellanze è ovvio che quando abbiamo dei dubbi chiediamo.
Insomma sembra.
Una cosa abbastanza logica questa.
E se noi ne facciamo così tante vuol dire che c'è qualcosa che non funziona cioè che non arrivano le informazioni.
È una cosa logica questa no.
Poi è un altro punto che volevo fare era relativo alla mozione che abbiamo presentato sul parco produttivo.
Secondo me c'è stata miopia nella nel.
Nel nel non accogliere questa questa mozione soprattutto da parte dell' assessore Marin.
Che vo che non c'è non ci sono stati chiari i motivi per i quali lui vuole.
C'è stato questo emendamento presentato delegando le Commissioni noi riteniamo che la Commissione sia un organo tecnico e vada in subordine alle scelte di indirizzo fatte da qui da questo Consiglio per prima si deve attivare la politica che dovrebbe tracciare il solco e nell' alveo di questo tracciato.
Cioè l' operatività della Commissione pertanto l' Assessore Murri Marin avrebbe dovuto attivarsi presso l' ente del Parco e successivamente coinvolgere.
Le associazioni le associazioni di categoria.
Ascoltando le istanze del successo delle associazioni e successivamente dare delega alle Commissioni senza dare una delega in bianco a un a delle Commissioni che.
Non avrebbero sicuramente avuto un indirizzo chiaro sul quale operare.
Quello che noi vogliamo dire è che dobbiamo praticamente farci carico anche di.
Prenderci in prima persona quelle che sono le.
Le proposte le.
Le le cose che vanno a favore dei dei cittadini.
È una massima latina che dice che mentre Roma discuteva Segundo veniva espugnata.
Noi crediamo che bisogna cambiare marcia bisogna dare risposte al territorio bisogna assumersi delle responsabilità politiche come il mandato che abbiamo ricevuto.
Agire fortuitamente confidando nella disattenzione e dei cittadini e.
Non è giusto che bisogna comunque dare delle risposte Assessore magari bastava un piccolo passo.
E avremmo sicuramente coinvolto e dato delle risposte a chi le chiedeva.
Passiamo al primo punto dell' ordine del giorno.
Io anch' io chiedo la parola per fatto personale in base all' articolo 50 prego Consigliere Bordin del regolamento anch' io speravo di non dovermi ripetere in questo.
Mio intervento che ho fatto qualche mese fa ma evidentemente.
Qualcosa non funziona nella.
Gestione dei Consigli comunali.
Questo mio intervento di precisazione sarebbe superfluo se lei Presidente del Consiglio comunale.
Interpretasse con maggiore consapevolezza il suo ruolo istituzionale.
Se lei moderata se con la dovuta imparzialità le discussioni in quest' Aula cosa che non avviene.
Io pongo all' attenzione della Giunta e del Consiglio comunale le questioni amministrative.
Amministrative ripeto e gradirei che lei Presidente del Consiglio garantisse lo svolgimento del dibattito consiliare sul piano amministrativo.
E al piano amministrativo non appartengono gli attacchi personali del vicesindaco.
Lo chiedo per ottenere.
La migliore analisi della questione dibattuta nel minor tempo per essere citandola proattivi e una sua citazione.
A seguito di un mio intervento.
Sarò ancora più preciso Presidente nel Consiglio comunale scorso quello del 25 settembre posi all' attenzione del Consiglio la questione dello smaltimento delle acque meteoriche nella pista ciclopedonale di via corriva a casa Corva Albaredo cava sagra ricorda.
Bene questa è una questione amministrativa su questo spero non ci siano dubbi che risposta mi diede il vicesindaco Perin glielo ricordo io il vicesindaco merita ciò personalmente di non aver controllato il diametro dello scarico fognario.
Che sottostà alla ciclopedonale.
Perché in perché in quel periodo io ricoprivo a Vedelago un ruolo amministrativo una sciocchezza amministrativa Presidente.
Che non apporta nulla di buono al dibattito ma che lei lasciò correre e a cui non mi consentite di replicare.
Le rispondo stasera vicesindaco Perin e non lo faccio sul piano personale ma su quello amministrativo come avrei voluto e desiderato fare in quella seduta consiliare ma non fu possibile.
Allora non è di competenza del Consigliere comunale o dell' Assessore controllare il diametro di una fognatura.
E di valutarne la conformità strutturale o progettuale.
Semmai questo è il compito prima del direttore dei lavori del cantiere successivamente dell' ingegnere collaudatore e dopo la presa in carico eventualmente del dirigente tecnico responsabile del settore di pertinenza.
Sa cosa dobbiamo questo assetto.
Amministrativo vicesindaco.
Suppongo di no a due importanti riforme amministrative a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila che hanno radicalmente modificato l' assetto delle competenze degli amministratori locali.
E che con evidenza le sono passate davanti senza che lei se ne accorgesse nella sua ventennale esperienza amministrativa.
Io capisco che quando lei vicesindaco è in difficoltà sul piano amministrativo lei attacchi gli avversari su quello personale.
Lei manca di argomenti o peggio ancora lei usa gli argomenti suggeriti dai suoi vecchi metodi politici che hanno fatto la storia.
Ma che appartengono al passato.
Lo capisco anzi prevedo che sarà la situazione in cui si troverà con sistematica frequenza nei prossimi mesi di questo ne sono certo.
Per questo mi appello a lei Presidente del Consiglio affinché garantisca in futuro la decenza politica ripeto la decenza politica e soprattutto la buona educazione in quest' Aula.
Concludendo onoro il vero informando la Giunta i Consiglieri che tra il 2004 2008 aprile se non ricordo male del 2008.
Il tempo diciamo della realizzazione dell' opera dibattute nell' ultimo Consiglio chi vi parla o si occupava da vicesindaco di politiche sociali di cultura.
E non di lavori pubblici in generale e di reti fognarie in particolare allora lei vicesindaco Perin è liberissimo di continuare ad occuparsi di fognature anche usurpando la normativa vigente ma non costringa gli altri amministratori che non ne hanno le qualifiche o la vocazione ad assecondarlo in questa sua passione grazie.
Signore Bordignon recepisco il suo messaggio d' apertura come uno spunto a migliorare anche se ritengo di aver sempre comunque condotto i Consigli comunali con una certa etica professionalità e l' oggettività data da dai regolamenti mi riservo altresì di valutare ripercorrere lo scorso Consiglio comunale ed eventualmente darle una risposta più precisa e puntuale il prossimo Consiglio grazie iniziamo con il primo punto all' ordine del giorno che è l' approvazione del Documento unico di Programmazione 2020 2022 passo la parola all' Assessore al bilancio Marino.
A tutti sente.
Signori Consiglieri certamente ricorderete che la programmazione amministrativa finanziaria ha subito una variazione rispetto al passato in passato Relazione previsionale e programmatica e bilancio di previsione veniva presentati ed approvati contestualmente ora la nuova disciplina contabile prevede che prima deve essere presentata la programmazione amministrativa attraverso il DUP il documento unico di programmazione e solo successivamente può essere presentato lo schema di bilancio di previsione.
Con questa finalità lo scorso 7 ottobre la Giunta ha approvato la proposta di DUP per il triennio 2020 2022 documento che è stato depositato e presentato ai consiglieri con nota numero 23.000 43 del 16 ottobre scorso oltre ad essere illustrato ai capigruppo il giorno stesso.
Con questo provvedimento si propone di approvare il tutto come adottato dalla Giunta comunale precisando che comunque si tratta di una fase intermedia della programmazione in quanto con l' eventuale nota di aggiornamento il dopo può essere ulteriormente integrato per renderlo più coerente con il bilancio di previsione da approvare.
È un po' come avviene per lo Stato che approva il DEF e successivamente approva la Nota di aggiornamento al DEF per la predisposizione della legge di bilancio le fasi successive previste per il Comune.
Sono l' approvazione da parte della Giunta e presentazione al Consiglio dell' eventuale nota di aggiornamento al DUP e dello schema del bilancio di previsione 2020 2022 indicativamente intorno alla metà di novembre ribadisco che in sede di formazione del bilancio potrebbero emergere situazioni che rendono necessario un aggiornamento anche del documento di programmazione.
Approvazione definitiva del gruppo e dei bilancio di previsione 2020 2022 possibilmente entro il termine del 31 dicembre.
Il dubbio proposto ha ricevuto il parere favorevole dell' organo di revisione contabile con verbale numero 8 dello scorso 18 ottobre.
Quanto sopra precisato propongo l' approvazione del dopo così come proposto dalla Giunta con deliberazione numero 68 del 7 ottobre scorso.
Sembrano non esserci interventi quindi passiamo alla votazione favorevoli.
Passiamo al secondo punto dell' ordine del giorno che è la variazione del bilancio di previsione 2019 2021 prego Assessore Marin.
Lo scorso 22 luglio.
Il Consiglio ha approvato.
La verifica degli equilibri del bilancio e la conseguente manovra di assestamento del bilancio 2019 la normativa contabile prevede che le variazioni di bilancio possono essere adottate entro il 30 novembre di ciascun anno per cui l' assestamento finale sarà oggetto di approvazione del prossimo Consiglio da convocare entro il mese di novembre.
Nel corso della gestione però sono emerse alcune situazioni che richiedevano una risposta tempestiva e non potevano attendere la scadenza di novembre pur in presenza di alcune variazioni di rilievo la parte corrente del bilancio presenta complessivamente un saldo pari a zero mentre la variazione più consistente riguarda la parte in conto capitale.
Le variazioni più rilevanti della spesa corrente riguardano più 12.400 per spese nel campo ambientale più 14.000 euro per spese utenze consumi diversi più euro 9100 per integrazione fondo di riserva più 14.200 per diritti di rogito.
Compensati da una riduzione di euro 50.000 dei trasferimenti a pareggio del bilancio dell' Unione.
Per quanto riguarda le entrate in conto capitale le variazioni riguardano più 50.000 euro maggiori entrate stimate da oneri di urbanizzazione più 37.500 euro contributi MIUR da destinare ad interventi sicurezza stradale più 28.700 euro convenzione urbanistica per il miglioramento illuminazione pubblica.
Meno 150.000 euro riduzione eliminazioni patrimoniali e aree cimiteriali.
Meno 350.000 euro previsto mutuo 2019 per ciclo più per ciclabile di Via Castellana.
La spesa di investimento viene quindi riprogrammate in funzioni delle risorse realmente disponibili e tenuto conto delle sopravvenienze esige sopravvenute esigenze amministrative.
Più 39.000 euro interventi diversi manutenzione patrimonio comunale.
Più 11.000 euro interventi urgenti di messa a norma scuola infanzia di barconi più 37.500 euro interventi di sicurezza scuole utilizzando il previsto contributo MIUR.
Più 110.000 euro interventi necessari sull' impianto sportivo Borgia di Vedelago.
Meno 600.000 euro.
Si tratta della pista ciclabile di Via Castellana in quanto l' opera salari programmata nel Piano Opere Pubbliche 2020 2022 ed è stata avanzata richiesta di contributo al Ministero dell' interno per l' intero importo.
Più 28.700 euro interventi miglioramento impianti illuminazione urbanistica mediante convenzione urbanistica.
E la variazione è stata illustrata ai Capigruppo nell' incontro del scorso 16 ottobre inoltre la variazione ha ricevuto il parere favorevole dell' organo di revisione contabile con verbale numero 8 lo scorso 18 ottobre propongo quindi l' approvazione delle variazioni di bilancio nei termini appena illustrati.
Bene passiamo al punto 3 che.
Ha subito una legge una una modifica in realtà il punto prevedeva l' approvazione dello schema di convenzione tra la provincia di Treviso Centro servizi biblioteche la biblioteca di Vedelago per l' adesione al sistema bibliotecario provinciale in realtà questa sera noi votiamo il rinvio e passo la parola all' Assessore Braccio che spiegherà un po' entrare nel dettaglio dei motivi.
A seguito della tavola rotonda organizzata nell' ambito della Giornata delle Biblioteche trevigiane tenutasi lunedì 21 ottobre 2019 è stato convenuto sull' approvazione di un' appendice alla convenzione per l' adesione al sistema bibliotecario provinciale.
Avevamo avevano informalmente comunicato che la settimana scorsa sarebbe pervenuta una PEC che avrebbe dato comunicazione in tal senso così non è stato questa mattina dal responsabile del settore signora Nina Marion ha sentito il centro servizi biblioteche della provincia di Treviso la comunicazione formale arriverà nei prossimi giorni se ritiene pertanto opportuno rinviare l' argomento inserito nell' ordine del giorno della seduta del Consiglio di questa sera alla prossima seduta in modo di approvare in un' unica seduta lo schema di convenzione l' appendice.
E magari per chi volesse qualche chiarimento e questo interprestito era a titolo gratuito e era il 2020 2021 sarà.
A pagamento cioè significherà e da parte del Comune e dovrà fare un contatto dovrà dare un contributo in realtà la volontà della provincia sarebbe de di reperire le risorse da sponsor pri da sponsor ed altri enti come può essere la Regione e anche il mio Lavin Piave.
Di questo questo perché per poter garantire la gratuità del servizio da non essere così e ci sarà un importo che il Comune dovrà pagare però sarà in relazione al numero degli abitanti se stima per Vedelago ma non abbiamo nessuna certezza ancora che saranno più o meno mille euro annui e quindi questa è la mia richiesta la nostra richiesta se siete d' accordo lo lasciamo per la prossima per il prossimo Consiglio insomma grazie.
Dibattito aperto se qualcuno ha necessità di qualche chiarimento se no.
Passiamo alla votazione votiamo pertanto rinvio favorevoli all' invio.
Votiamo anche non c'è l' immediata eseguibilità passiamo al punto 4 l' adesione al nuovo Patto dei Sindaci integrato per il clima e l' energia dell' Unione Europea.
Passo la parola al vicesindaco prego.
Il Comune di Vedelago con deliberazione del Consiglio comunale numero 49 del 29 settembre 2014 ha aderito al Patto dei Sindaci.
Per l' azione promossa dalla Comunità europea con gli obiettivi di riduzione della di anidride carbonica del 20 per cento al 2020 e di aumento del 20 per cento dell' utilizzazione delle energie rinnovabili.
Con delibera numero 31 del 28 luglio 2015 il Consiglio comunale ha approvato il Piano d' Azione per l' Energia Sostenibile il PAES.
Dove il Comune di Vedelago si era messo come obiettivo la riduzione dell' Azio 2 al 27 per cento.
Con i monitor monitoraggio biennale effettuato nel 2017 il Comune di Vedelago ha superato l' obiettivo del 20 per cento stimando la riduzione delle emissioni di CO 2 tramite bilancio.
Energetico derivante dalle azioni svolte.
Nel 2015 la Comunità Europea ha lanciato il nuovo Patto dei Sindaci integrato per il clima e l' energia.
Assegnando alle città e alle amministrazioni locali una funzione fondamentale nella gestione delle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici.
La Comunità europea ha quindi previsto di raggiungere la riduzione delle azioni 2 40 per cento nel 2030.
Le amministrazioni di 22 Comuni della provincia di Treviso hanno aderito negli anni scorsi al Patto dei Sindaci con la redazione del PAES e la definizione di azioni volte a ridurre le proprie emissioni di gas serra migliorare l' efficienza energetica aumentare il ricorso alle fonti di energia rinnovabile.
L' adesione al nuovo patto dovrà avvenire entro fine 2019 e cioè prima della scadenza quadriennale del Piano di Azione per l' Energia Sostenibile fissata a dicembre per proseguire nel percorso già avviato.
La provincia ha stilato le linee guida per i nuovi piani di azione per il clima e l' energia che definiscono le attività le modalità di esecuzione nonché i soggetti da coinvolgere che i Comuni potranno richiedere per individuare in maniera autonoma il servizio di redazione e monitoraggio.
Quindi con la presente delibera si va ad aderire su base volontaria a questo nuovo patto denominato Patto dei Sindaci per il clima e l' energia che prevede in particolare i seguenti obiettivi.
Mitigazione degli effetti conseguenti al cambiamento climatico e adattamento energia sicura sostenibile alla portata di tutti si prevede l' adozione di misure concrete a lungo termine che forniscono un contesto stabile dal punto di vista ambientale sociale ed economico per le generazioni presenti e quelle future.
In futuro il Comune provvederà pertanto ad inserire le linee guida per la riduzione del 40 per cento dell' azienda 2 nei prossimi dieci anni quindi con questa delibera ci prendiamo l' impegno per il 2030 di aumentare ancora di più rispetto per l' ambiente per raggiungere gli obiettivi mettere di mitigazione e adattamento con la tabella di marcia indicata nell' allegato PSC.
Se ci sono interventi il dibattito è aperto sembra di no passiamo al voto pertanto favorevoli.
Astenuti contrari votiamo anche per l' immediata eseguibilità unanimità.
Passiamo al punto 5 dell' ordine del giorno che è l' approvazione variante al Piano di assetto del territorio del Comune di Vedelago di adeguamento ai contenuti della legge regionale 14 2017.
DGR 6 6 8 2018 passo la parola all' Assessore all' Urbanistica Marino.
Con deliberazione del Consiglio comunale numero 24 dell' olio 8 luglio 2019 è stata adottata la variante al Piano di assetto del Territorio vigente riguardante l' adeguamento dello stesso alle disposizioni contenute nella legge regionale 14 del 2017 nel DGR 5 5 8 del 2018 riguardante il contenimento del consumo di suolo.
Ricordo questo Consiglio comunale che con la legge regionale numero 14 del 24 giugno 2017 la Regione Veneto ha promosso un processo di revisione sostanziale della disciplina urbanistica ispirata ad una nuova coscienza delle risorse territoriali che mira a ridurre progressivamente il consumo di suolo non ancora urbanizzato con l' obiettivo di azzerare o nel 2050.
L' adeguamento del Pat primo passaggio dell' adeguamento dell' intera strumentazione urbanistica comunale disposto dalla Regione Veneto ha riguardato la verifica rettifica dell' individuazione degli ambiti di urbanizzazione consolidata ovvero degli ambiti in cui il consumo di suolo si è già concretizzato e relativamente all' adeguamento del dimensionamento di ciascun ambito territoriale omogeneo ATO in cui il territorio comunale è suddiviso Fermo restando il qualità quantitativo totale imposto dalla Regione nonché l' adeguamento alle norme delle norme tecniche al nuovo concetto di imposto dalla Regione nel consumo dei suoli scusate dunque l' adeguamento delle norme tecniche al nuovo concetto di consumo di suolo che supera quello precedentemente precedente di superficie agricola utilizzabile da Saul.
La variante adottata e quindi è stata quindi messa a disposizione del pubblico per opportuna presa visione per 30 giorni consecutivi.
Presso la segreteria del Comune e sul sito com web comunale del 17 luglio 2019 per la durata di 30 giorni consecutivi come risulta da apposito avviso protocollo 16.325 in data 17 luglio 2019 pubblicato all' albo pretorio comunale e decorsi i quali chiunque ha avuto la possibilità di formulare osservazioni entro i successivi trenta giorni.
Nel periodo previsto per le osservazioni ed opposizioni non è pervenuta alcuna osservazione al protocollo del Comune di Vedelago così come non sono pervenute osservazioni oltre detto termine.
Tale adeguamento segue una procedura speciale disposto dall' articolo 14 della legge regionale 14 2017 che in deroga a quanto previsto dalla legge legge regionale 11 del 2004 prevede l' approvazione della variante da parte del Consiglio comunale.
Copia integrale della variante approvata sarà poi trasmessa a fini conoscitivi all' ente competente l' approvazione dei partner è depositata presso presso la sede del Comune per la libera consultazione e diverrà quindi efficace.
E quindici giorni dopo la sua pubblicazione sul sito internet del Comune si precisa infine che la DGRV numero 1366 del 18 9 2018 riconosce le varianti al Pat.
In adeguamento ai contenuti della legge regionale 14 2017 e DGR numero 6 6 8 del 2018 l' esclusione della procedura di verifica di assoggettabilità alla VAS che è stata prodotta apposita dichiarazione di non necessità della VINCA modello modulo e della DGR 1004 del 2017 e che sono stati ottenuti in data 27 giugno 2019 i pareri favorevoli sismico ed idraulico da parte del Genio civile di Treviso stante che la conclusione della procedura prevista dall' articolo 14 della legge regionale del Veneto numero 14 2017 si propone pertanto a questo Consiglio comunale di procedere all' approvazione definitiva della variante al Piano di assetto del Territorio vigente riguardante l' adeguamento dello stesso alle disposizioni contenute nella legge regionale 14 2017 in la DGR 5 5 8 del 2018 riguardante il contenimento del consumo di suolo.
Prego se qualcuno vuole intervenire.
Contrari 0 votiamo anche per l' immediata eseguibilità favorevoli.
Passiamo al punto 6.6 Esame osservazioni ed approvazione variante al Piano degli Interventi vigente ai sensi dell' articolo 24 della legge regionale Veneto numero 27 del 2003 nonché dell' articolo 11 DPR 327 del 2001 Fmi conseguente ad approvazione progetto di fattibilità fattibilità dei lavori di estensione pista ciclabile lungo la superstrada strada provinciale 101 Asolana via Spada nella frazione Franzone in Comune di Vedelago.
Passo la parola al vicesindaco Perin.
Con la precedente deliberazione numero 31 dell' 8 luglio 2019 si approvava il progetto di estensione pista ciclabile lungo la SP 101 Asolana Via Spada nella frazione di Fasoli Comune di Vedelago composto da una serie di documenti ed elaborati tecnici e grafici ed in particolare l' allegato 1 B variante urbanistica relazione tecnica di variante e 1 c variante urbanistica e asseverazione sismica.
Costituenti e legate alla variante allo strumento urbanistico per l' apposizione del vincolo preordinato all' esproprio a seguito di comunicazione di avvio del procedimento per la variante parziale al Piano degli Interventi finalizzati all' apposizione del vincolo preordinato all' esproprio ai sensi ai sensi dell' articolo 11 del DPR 327 del 2001 risultano essere pervenute le seguenti osservazioni.
Osservazione 1 presentata dal signor Caspian Marco con la quale viene richiesto che la recinzione di progetto in corrispondenza della proprietà sia prevista più a ovest riducendo così l' arretramento rispetto all' esistente e prevedendo l' allargamento della strada provinciale 101 dalla parte opposta di proprietà della ditta l' Unix Star S.r.l. come da osservazione della stessa presentata contestualmente.
Che l' area di accesso esterna mappale 460 si è completamente aperta senza la previsione di recinzione o cordonata al fine di consentire la sosta all' esterno del cancello senza interferire.
Con la pista di progetto.
L' accesso esistente mappale 200 33 sia chiuso in quanto diverrebbe pericoloso e sostituito da nuovo accesso all' angolo sud-ovest del.
Lotto con.
Relativa area di sosta esterna che la pista in progetto in corrispondenza della curva stradale sia separata dalla strada con barriere in si Lse ai fini di una maggiore sicurezza.
Osservazione 2 presentata contestualmente alla precedente dal signor Caspian Fiorenzo in qualità di legale rappresentante della ditta illuminista.
Con la quale viene richiesto come l' osservazione 1 punto a l' allargamento della S.P. 101 venga dall' alto in proprietà.
Che il breve tratto di canale compreso tra le due stradine di accesso esistenti a nord della proprietà si è tombinato per agevolare l' allargamento di cui al punto a che la recinzione di progetto sia mantenuta parallela alla carreggiata stradale per tutto il tratto ricadente in proprietà della osservante.
Proposte di controdeduzioni alle osservazioni pervenute sono state predisposte dagli uffici comunali competenti di concerto con il progettista dell' intervento sono di seguito riportate.
Osservazione 1 parere accoglibile parzialmente si rileva l' impossibilità di procedere all' allargamento all' SPC into 1 ovest in quanto non vi è sufficiente spazio a disposizione per il raccordo a nord con l' esistente anche prevedendo il parziale tombinamento del canale.
Non vi sono gli spazi sufficienti a garantire la continuità della viabilità per tali motivi relativamente a tale punto l' osservazione non può essere accolta lettera b si prende atto della richiesta che prevede peraltro minori costi a carico dell' Amministrazione per la mancata realizzazione di tratto di cordonate di recinzione demandando l' esatta definizione delle opere e le successive fasi di progettazione dell' opera fatti salvi i pareri degli enti interessati.
Lettera c si prende atto della richiesta demandando alle successive fasi definitiva ed esecutiva di progettazione compatibilmente con le disponibilità di spesa derivanti dal quadro economico l' esatta definizione delle opere da realizzare fatti salvi i pareri sempre degli enti interessati.
Lettera b si prende atto della richiesta demandando alle successive fasi definitiva esecutiva la progettazione compatibilmente con la disponibilità.
Osservazione 2 parere accoglibile parzialmente anche questa sì Eva sia al punto h il punto b l' impossibilità di procedere all' allargamento alla S.P. 101 Ovest in quanto non vi è sufficiente spazio a disposizione per il raccordo a nord con l' esistente cosa che avevamo già detto prima.
Lettera c si prende atto della richiesta demandando alle successive fasi definitiva ed esecutiva progettazione sempre compatibilmente con le spese del quadro economico.
L' avvio di adozione della predetta variante è stato pubblicato all' albo Pretorio del Comune.
A partire dal 19 luglio 2019 per la durata di 30 giorni consecutivi e nei trenta giorni successivi non sono pervenute ulteriori osservazioni in merito alla variante in oggetto.
Non contrasta con gli aspetti prescrittivi contenuti nel Piano di assetto del territorio vigente e che in ogni caso secondo quanto previsto dalle disposizioni di cui all' articolo 18 comma 8 della legge regionale 11 è possibile apportare varianti al Piano degli Interventi con le modalità in esso previste la variante urbanistica in parola finalizzata all' opposizione del vincolo preordinato all' esproprio per la realizzazione dei lavori citati in premessa.
Con la presente delibera si prende atto e si fanno proprie le controdeduzioni alle osservazioni pervenute a seguito dell' avvio della procedura espropriativa così come predisposte dal Settore tecnico e in premessa l' importante.
Si prende atto che nei trenta giorni successivi alla pubblicazione all' albo pretorio dall' avvio della dall' avviso di adozione di variante al Piano degli Interventi vigente non sono pervenute osservazioni.
Si approva la variante del Piano degli interventi finalizzati all' esecuzione dei lavori di realizzazione rotta.
Interventi pertanto passiamo alla votazione del punto 6.
Prego consigliere Rizzato.
Da parte nostra ci asterremo ma.
Per essere coerenti con quanto avevamo fatto precedentemente senza avere nulla.
Da togliere contro la procedura di variante.
Passiamo alla votazione del punto 6 favorevoli.
Al punto 7 che è l' approvazione variante al Piano degli Interventi vigente ai sensi dell' articolo 24 della legge regionale Veneto numero 27 del 2003 nonché dell' articolo 11 DPR 3 27 2001 FMI conseguente all' approvazione del progetto di fattibilità dei lavori di realizzazione della pista ciclabile lungo la strada regionale 53 Castellana Via Nazionale Comune di Vedelago la parola al Vice Sindaco.
Con la precedente deliberazione numero 30 sempre dell' 8 luglio 2019 si approvava il progetto di realizzazione di una pista ciclabile lungo la strada regionale 53 Castellana Via Nazionale composta da una serie di documenti ed elaborati tecnici grafici in particolare all' allegato 1 B variante urbanistica relazione tecnica di variante 1 c variante urbanistica asseverazione sismica.
Costituenti allegati alla variante allo strumento urbanistico per l' approvazione del vincolo preordinato all' esproprio a seguito di comunicazione di avvio del procedimento per la variante parziale al piano di interventi finalizzati all' apposizione del vincolo preordinato all' esproprio sono pervenute 6 osservazioni puntualmente osservate e controdedotte in sede di approvazione della propria delibera numero 30 2019 più sopra indicata.
L' avviso di adozione della predetta variante è stato pubblicato all' albo Pretorio del Comune.
A partire dal 19 luglio 2019 per la durata di 30 giorni consecutivi e nei trenta giorni successivi non sono pervenute ulteriori osservazioni in merito alla variante in oggetto non contrasta con gli aspetti prescrittivi contenuti nel Piano assetto del territorio vigente e che in ogni caso secondo quanto previsto dalle disposizioni di cui all' articolo 18 comma 8 della legge regionale 11 è possibile apportare varianti al piano di interventi con le modalità in esso previste.
La variante urbanistica in parola finalizzata all' apposizione del vincolo preordinato all' esproprio per la realizzazione dei lavori citati in premessa.
Con la presente delibera si prende atto che nei trenta giorni successivi alla pubblicazione all' albo pretorio l' avviso dell' adozione variante al Piano degli Interventi non sono pervenute osservazioni si approva la variante al piano di interventi finalizzati all' esecuzione dei lavori di realizzazione della pista ciclabile lungo la strada regionale 53.
Di cui il presente progetto preliminare approvato con delibera numero 30 dell' 8 luglio 2019 e composta dagli elaborati grafici e amministrativi citati in premessa.
Si dà atto che la variante al Piano degli Interventi per effetto di quanto disposto dall' articolo 18 comma 6 della legge regionale 11 diventerà efficace quindici giorni dopo la pubblicazione della presente delibera all' albo pretorio.
Prendiamo atto dell' astensione al voto e passiamo alla votazione del punto favorevoli.
Contrari votiamo anche per l' immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari passiamo al successivo punto che è l' 8 l' approvazione variante al Piano degli Interventi vigente ai sensi dell' articolo 24 della legge regionale Veneto numero 27 2003 nonché dell' articolo 11 DPR 3 27 2001 FMI conseguente all' approvazione del progetto di fattibilità dei lavori di area di realizzazione di rotatorie all' intersezione tra la su strada provinciale 102 postume romana e via Montello nella frazione Fossalunga in Comune di Vedelago prego vicesindaco.
Volete vi rileggo.
Quello che ho letto prima ma ricalca di fatto gli stessi identici punti della delibera precedente e quindi.
Ripeto se volete la rileggo.
È identica a quella di prima.
Chiedo alla minoranza se vuole ripercorrerla mi sembra poca voce del vicesindaco gli concediamo.
E magnanimo spezzato questo assegno allora passiamo al voto favorevoli.
Votiamo anche per l' immediata eseguibilità del punto favorevoli tutti.
Approvazione variante al Piano degli Interventi vigente ai sensi dell' articolo 24 comma 1 della legge regionale Veneto 26 2003 nonché dell' articolo 19 comma 1 e 3 del DPR 327 del 2001 a seguito di conseguente approvazione del progetto di fattibilità dei lavori di realizzazione di una concentro in Comune di Vedelago prego Assessore all' Urbanistica Marino.
Con deliberazione numero 36 del 22 luglio 2019.
Questo Consiglio comunale ha preso atto dell' avvenuta approvazione da parte del Comitato di Bacino Priula dello studio di fattibilità per la realizzazione di un nuovo Ecocentro in Comune di Vedelago predisposto dalla società Contarina S.p.A. ed ha contestualmente provveduto all' adozione della variante al vigente Piano degli Interventi ai sensi dell' articolo 24 commi 1 e 2 della legge regionale 27 del 2003 e successive modificazioni modifiche e integrazioni in combinato disposto con l' articolo 19 commi 1 e 3 del DPR 327 del 2001 testo unico in materia di espropriazione per la pubblica utilità e semmai variante finalizzata a garantire la conformità urbanistica dell' area interessata dal progetto ricordo che la realizzazione di un nuovo Ecocentro al servizio del Comune di Vedelago si inserisce all' interno del piano di sviluppo complessivo di tali strutture pensato per risolvere le attuali criticità con l' obiettivo di diminuire dei costi fissi complessivi l' adeguamento strutturale degli ecocentri alle nuove normative.
L' attuale Ecocentro risulta infatti di dimensioni non adeguate e pertanto dopo aver valutato diverse ipotesi la società Contarina S.p.A. in accordo con Comune di Vedelago ha individuato un' area sita in via Roma Sarto lungo la strada provinciale 19 in corrispondenza della rotatoria a nord della strada provinciale 102 Postumia Romana sulla quale realizzarne uno nuovo posizionamento ritenuto ideale in quanto situato centralmente in territorio comunale è servito da una viabilità ottimale per utenti e mezzi di servizio che che per non compromettere le consuetudini dall' utenza già abituata a frequentare la zona per conferire i rifiuti dell' attuale Ecocentro situato nella vicina via Bassanese.
La variante urbanistica adottata è stata quindi messa a disposizione del pubblico per opportuna previsione per trenta giorni consecutivi presso la segreteria del Comune e sul sito web del Comune dal 5 agosto 2019 per la durata di 30 giorni consecutivi come risulta da apposito avviso proprio del protocollo numero 17.585 in data 5 agosto 2019 e decorsi i quali chiunque ha avuto la possibilità di formulare osservazioni entro i successivi trenta giorni.
Nel periodo previsto per le osservazioni ed opposizioni non sono pervenute osservazioni al protocollo del Comune di Vedelago così come non ne sono pervenute oltre detto termine.
Durante il tempo trascorso sono stati altresì acquisiti in data 14 8 2019 i pareri favorevoli sismico idraulico da parte del Genio civile di Treviso stante ciò a conclusione della procedura prevista dall' articolo 24 della legge regionale del Veneto numero 27 del 2003 nonché dagli articoli 19 commi 1 e 3 del DPR 327 del 2001 e s. m. i. e considerata la competenza del Consiglio comunale l' approvazione della variante di cui si tratta risulta necessario provvedere alla definitiva proprio approvazione della variante al Piano degli Interventi conseguenti all' approvazione del progetto dell' opera pubblica in house in argomento.
Copia integrale della variante approvata sarà trasmessa alla provincia depositata all' albo Pretorio presso la sede del Comune per la libera consultazione diverrà e diverrà efficace trascorsi 15 giorni dopo la sua pubblicazione.
Non ci sono interventi pertanto passiamo a lui favorevoli.
Passiamo al decimo e ultimo punto che è l' adozione della quinta variante del Piano degli Interventi.
Adeguamento alle disposizioni della legge regionale 14 2017 del e delle DGR 6 6 8 2018 e 6 6 9 2018.
Ricordo a tutti gli amministratori locali che secondo l' articolo 78 del decreto legislativo legislativo 267 del 2000 devono astenersi dal prendere parte alla discussione e alla votazione per delibere riguardanti interessi propri di parenti o affini prego Assessore Marino.
Come già illustrato questa sera riguardano l' approvazione della variante al Piano assetto del territorio con la legge regionale numero 14 del 24 giugno 2017 la Regione Veneto ha promosso un processo di revisione sostanziale della disciplina urbanistica ispirata ad una nuova coscienza con risorse territoriali che mira a ridurre progressivamente il consumo del suolo non ancora urbanizzato.
Con l' obiettivo di azzerarlo entro il 2050 la Regione Veneto al riguardo con DGR 6 6 8 del 15 maggio 2018 ha stabilito per ciascun comune la quantità massima di suolo ammesso che per quanto riguarda il Comune di Vedelago passa da un dimensionamento massimo di 65,46 ettari per decenni precedentemente previsti ad una possibilità di un consumo massimo di suolo di 37,31 ettari la Regione ha quindi stabilito che entro il 2019 i Comuni sono tenuti ad adeguare il proprio strumento urbanistico alle nuove disposizioni.
Dopo aver provveduto ad approvare la variante al Piano di assetto del territorio occorre provvedere all' adeguamento anche del piano degli interventi mediante tale adeguamento viene inoltre adempiuto all' obbligo di recepimento del regolamento edilizio tipo di cui all' intesa sancita in sede di Conferenza Governo regioni e Comuni del 20 10 2016 già recepito con DGR del 22 11 2017 e numero 1896.
Nello specifico come già evidenziato nel documento del Sindaco presentato al Consiglio comunale nella seduta dell' 8 luglio 2019 i temi affrontati nella variante del Piano interventi di cui si tratta sono i seguenti 1 identificazione degli ambiti di urbanizzazione consolidata e le valutazioni in merito alle aree di espansione già previste dal vigente strumento urbanistico ricadenti al di fuori degli stessi con la variante al Pat appena approvata è stato definitivamente individuato il perimetro di edificazione consolidata ovvero degli ambiti di territorio in cui il consumo di suolo si è già concretizzato.
Dalla sovrapposizione di tale consolidato con l' attuale zonizzazione urbanistica presente nel piano degli interventi vigente sia evidenziato come talune zone la cui attuazione risulta soggetta all' approvazione di strumento urbanistico attuativo non siano allo stato ancora oggetto di alcun intervento di urbanizzazione secondo quanto previsto dalla legge regionale 14 2017 tali zone qualora confermate comportano consumo di suolo a tale scopo sono state pertanto esaminate tale aree valutandone l' eventuale conferma in ragione della localizzazione delle strategie pianificatoria ad esempio le zone artigianali localizzate nell' unica area che secondo gli strumenti di livello superiore risulta per il Comune di Vedelago ampliabile nonché l' utilità degli interventi previsti da tale valutazione è risultata la conferma di tutte le aree sopracitate ad eccezione di una zona sita a sud del centro abitato di Fasolo attualmente classificata c 2.2 che.
Anche in conseguenza delle richieste formulate da parte dei proprietari in tal senso viene in questa sede stralciata.
Adeguamento del Regolamento edilizio comunale al fine di recepire le definizioni.
Del regolamento edilizio tipo avente valente valenza urbanistica nel rispetto delle tempistiche previste dalla Regione Veneto.
Con la deliberazione della Giunta regionale numero 6 6 9 del 15 maggio 2018 sono state fornite le linee guida ai Comuni per la redazione e adeguamento del regolamento edilizio secondo lo schema-tipo di cui all' intesa sancita in sede di Conferenza Governo regioni e Comuni del 20 10 2016 già recepito con DGR del 22 2 11 2017 numero 1896 il Regolamento edilizio tipo risulta composto dallo schema indice tipo e del e dalle cosiddette definizioni uniformi.
Dei parametri urbanistici nonché delle disposizioni sovraordinati in materia edilizia sulla base delle tempistiche previste dal recepimento dell' intesa Governo-Regioni il nuovo regolamento è formalmente già entrato in vigore il ventun maggio 2018.
Peraltro dovendosi garantire il principio di invariato invarianza urbanistica indicato all' articolo 2 comma 4 dell' intesa la Regione non ha.
Osservato come lo stesso non sia assolutamente garantibile senza un' opportuna e contestuale variazione dello strumento urbanistico che tenga conto delle nuove definizioni.
Stante quanto sopra si è provveduto all' adeguamento del regolamento edilizio comunale allo schema tipo provvedendo a uniformare le diverse definizioni presenti sia nel Rex che nelle norme tecniche del Piano interventi.
Con quelle indicate dal Regolamento tipo.
Con tale adeguamento sono stati da un lato garantiti i parametri urbanistici disciplinati disciplinanti l' attività edilizia nel territorio per ciascuna zona omogenea così come sono state conservate molte delle scelte precedentemente operate dall' Amministrazione comunale in questi anni evitando così di stravolgere i contenuti nel regolamento che sono stati riordinati integrati con le nuove definizioni e adeguati e adeguati alle normative nel frattempo entrata in vigore 3 Esame richieste.
Di trasformazione urbanistica che rientrano all' interno del perimetro di urbanizzazione consolidata e richieste localizzate all' esterno di Italià BT che non comportano consumo di suolo successivamente alla presentazione del Documento del Sindaco sono pervenute a questa Amministrazione numerose richieste da parte di cittadini riguardante modifiche allo strumento urbanistico vigente.
Di tali richieste sono state positivamente valutate nella presente compiutamente.
E compatibili con i contenuti della variante di cui si tratta in particolare sono quindi state accolte richieste non comportanti incrementi di consumo di suolo e quelli rientranti nel perimetro di ambiti urbanizzazione consolidata.
La valutazione delle rimanenti qualora è compatibile con gli indirizzi del Piano dell' assetto del territorio e invece è stata rinviata a successiva variante al Piano degli Interventi oltre le richieste dei cittadini si è provveduto all' adeguamento del piano relativamente alla correzione di errori cartografici segnalati dall' Ufficio Tecnico ed al recepimento di modifiche già apportate con diversa procedura ad esempio modifiche ai gradi di protezione già oggetto di delibera del Consiglio comunale.
Ecco completo delle richieste del le relative valutazioni nonché l' approfondimento dei temi trattati nella variante di adozione sono compiutamente riportate nell' elaborato Relazione programma programmatica a cui si rinvia.
Coerentemente le modifiche apportate sono stati aggiornati anche gli studi specialistici ed in particolare la valutazione di compatibilità idraulica e sono stati aggiornati la verifica del dimensionamento generale del Piano e il quadro conoscitivo e le relative banche dati.
Gli elaborati la quinta variante del Piano degli interventi è formata dai seguenti elaborati in formato digitale redatti dalla società Agri Teco S.C. di Marghera Venezia depositata in data 11 10 2019 protocollo 22.601 che sostituiscono quelli del Piano degli Interventi vigente.
La relazione programmatica le norme tecniche operative le tavole 1.1 carta dei vincoli ABC in scala uno a 5000 da tavola 1.2 carta della zonizzazione A B C scala 1 a 5000 le tavole 2 le zone significative A B C D E F G in scala 1 2000 le tavole 3 centri storici tavole a b c d e f g h i scala 1 mille.
Tavola 4 la verifica del dimensionamento.
L' allegato A nuclidi edificazione diffusa ed aree di riconversione e riqualificazione il quadro conoscitivo e relazione specialistica inerente alla valutazione di compatibilità idraulica.
Dichiarazioni relazioni in merito alla non necessità della valutazione di incidenza ambientale la Vinca in di esclusione della procedura di VAS l' asseverazione sismica.
Il dimensionamento dimensionamento del Piano degli interventi è stato adeguato alla nuova definizione di consumo del suolo che sostituisce la precedente di superficie agricola utilizzabile trasformabile e consumabile.
Con riferimento a tale parametro è stato evidenziato che l' attuale previsione urbanistica rispetta la quantità massima di consumo di suolo attribuita dalla Regione Veneto il Comune di Vedelago gli adempimenti richiamati sono stati trattati in modo specifico nell' elaborato Tavola 4 verifica del dimensionamento.
Il Regolamento edilizio il Regolamento edilizio comunale è stato adeguato allo schema di regolamento edilizio tipo di cui all' intesa sancita in sede di Conferenza Governo regioni e Comuni del 20 10 2016 già recepita con DGR del 22 11 2017 numero 1896 redatto secondo quanto previsto dalla delibera della Giunta regionale numero 669 del 15 maggio 2018 e predisposto dalla Società Agri Teco S.C. di Marghera Venezia e acquisito agli atti in data 11 10 2019 al protocollo 22.601.
Tutto ciò premesso si propone pertanto questo Consiglio comunale di provvedere all' adozione della quinta variante al Piano degli Interventi del nuovo Regolamento edilizio.
Vorrei invitare è già presente.
L' architetto Alessandro Calzavara l' urbanista dello studio critico che è stato incaricato per arredare appunto.
Il nuovo piano e quindi illustreremo.
È stato redatto e anche.
Tutte le modifiche del regolamento del nuovo Regolamento edilizio.
No viene viene.
Grazie mille buonasera a tutti e là.
Come ha ben compiutamente l' assessore elencato abbiamo una serie di provvedimenti che sono appunto diversi tra di loro uno è la fase.
Che è relativa all' adeguamento definitivo all' leggero consumo di suolo quindi la valutazione appunto di tutti quelli che sono gli adempimenti e che sono ad essi connessi ovverosia la valutazione di tutti quegli elementi che in qualche maniera previsionali sono o vanno a decrementare il patrimonio tra virgolette.
Di superficie trasformabile che è stato assegnato dalla Regione Veneto appunto all' interno della sua procedura di contenimento o quantomeno di rallentamento del consumo stesso quindi è questo è fondamentale per il Comune di Vedelago e che il fatto che non abbia avuto un trauma come in moltissimi altri Comuni cioè nel senso che la pianificazione e consumo relativo di territorio che era stato fin qua ottenuto e valutato all' interno del Pat e poi ridotto in sede appunto di applicazione della legge 14 e all' interno dei limiti che ci si sta e che ci si è posti c'è da valutare il fatto che questi limiti sono dinamici ovverosia il Comune di Vedelago dovrà ogni anno valutare questi consumi che vengono introdotti appunto parzialmente con anche con questa variante e in modo tale da rimanere all' interno della soglia prede predefinita per poi passare un' eventuale valutazione con insieme con la Regione per l' attribuzione del residuo che non è stato appunto di distribuito per cui è non ha creato contrariamente ad altri Comuni particolari traumi nel senso che siamo ancora ampiamente in una fase di.
Contenimento da una parte però che non va a ledere o diritti acquisiti o situazioni creare situazioni di particolare disagio e si tratta d' altronde di una manovra di piccolissime dimensioni che va soprattutto a come era preventivato e come è stato fra le altre definito come criterio a interessare il territorio che era già considerato come consolidato o come già appunto compromesso per cui non abbiamo particolari problematiche anche nell' attribuzione delle valenze delle valenze e che sono state espresse come desiderata da parte dei cittadini quindi di modeste quantità è sempre appunto o quasi sempre all' interno di un territorio che non consuma appunto suolo questo per mantenere nei limiti.
Di legge e quelle che sono le previsioni appunto di piano.
E quindi si tratta di una manovra potremmo dire tra virgolette di assestamento che va a riempire buchi a soddisfare esigenze particolari a muoversi all' interno di un territorio già compromesso come è fra le altre l' intenzione della legge regionale cioè di lavorare più su quello che è il territorio già già urbanizzato già compromesso già inserito all' interno delle dinamiche appunto di trasformazione edilizia in modo tale da poter salvaguardare i territori esterni il più possibile.
È ben più complessa da spiegare invece la manovra sul Regolamento edilizio che ovviamente è di una noia terrificante specialmente appunto in un consesso come quello del è abbastanza drammatica come situazione per cui cercherò molto sinteticamente di.
Affrontare il problema per evitare.
Trattazioni.
Come è stato giustamente detto dall' assessore e vi è stato un accordo Stato regioni appunto è che definiva un uno schema questo schema è fondamentalmente composto di due parti.
Uno dalle definizioni e dalle definizioni comuni e che devono essere uniformi in tutto il territorio nazionale seconda cosa da un articolato di di di norme in parole povere e qualcuno a Roma si era stufato di doversi leggere tutti i vari regolamenti a seconda del territorio in cui andava e adesso avremo questo concetto il concetto di densità edilizia sarà uguale in tutta Italia.
E lo troveremo tutti allo stesso articolo cioè nel senso se volete parlare dei il diciamo così delle caratteristiche costruttive funzionali degli edifici tutta Italia ce l' avrà l' articolo 38 appunto e onestamente non è una grande svolta perché ripeto il Regolamento edilizio è specialmente in regioni che hanno una fortissima tradizione pianificatoria come il Veneto e il Regolamento edilizio era suo passato come strumento nel senso che erano le norme tecniche attuative e le norme tecniche operative che sub assorbivano.
Gran parte di questi di questi aspetti e questo non era vero in altre regioni e così via questo fa parte della genesi.
Il Regolamento edilizio nasce come norma.
Del primo strumento urbanistico che si era inventato che al programma di fabbricazione il programma di fabbricazione è diventato poi PRG e poi papi.
Purtroppo ci portiamo dietro ancora questa questa e queste cose.
E questo per dire che è uno strumento.
Che era già di per se stesso un po' obsoleto che è stato un po' rivisitato all' interno di questa procedura la Regione Veneto per evitare diciamo così un impatto molto problematico ha messo su un tavolo con ANCI non con l' Associazione dei Comuni Italiani della Regione e sezione Regione Veneto che con un tavolo che riguardava i sette Comuni capoluoghi per dire il vero ne hanno partecipato solo 6 1 è un po' si è defilato più una decina quindi 10 15 altri Comuni di tutte le varie dimensioni.
Cerchiamo al di là dello schema di implementare i concetti comuni per facilitare.
L' il ragionamento a tutti i vari Comuni appunto perché se no altrimenti.
Le cose più strane di questa terra.
Ogni Comune praticamente ha sviluppato una parte si è ridiscussa in questo gruppo di lavoro e ed è venuto fuori un corpus normativo.
Diciamo abbastanza.
Diciamo così omogeneo.
Proposto appunto assunto dalla Regione Veneto e proposto a tutti i Comuni.
E rimanevano.
Delle particelle gialle delle piccole particelle gialle che i Comuni andavano a riempire distanze superfici.
I gazebo se uno vuole.
A 9 metri quadrati 1 10 1 10 50 insomma è piccole cose in modo tale da che sono a discrezione appunto del Comune e.
Del Comune ma l' impianto complessivo doveva essere il più possibile condiviso.
Quindi quello che andrete ad adottare è.
Uno schema che è vicino per il.
90 per cento a quello che adotteranno tutti i Comuni del Veneto.
Fra le altre il vostro caso è molto particolare nel senso che abbiamo.
Lavorato insieme con la pubblica amministrazione e questo Regolamento edilizio.
Al 90 8 per cento compatibile con il regolamento che già il i Comuni del Monte Bellunese hanno già votato hanno già adottato.
E su quale fra le altre ci sia stato il parere dell' ASL quindi sta avviandosi praticamente procedura definitiva.
E questo giustamente per avere una certa omogeneità di.
Di di di di di trattamento.
Nelle varie nelle varie disposizioni per cui.
È un regolamento.
Sano ripeto che è stato emendato solo in un punto.
Dalla competente ASL voi sapete che il Regolamento edilizio finisce appunto su sub iudice appunto della della stessa e che quindi la.
Ha detto è meritevole di approvazione.
Questo per dirvi che è uno strumento relativamente utile io lo chiamo strumento rotatoria cosa vuol dire strumento rotatorie che molto spesso indirizza ad altri strumenti che il Comune ha.
Cioè il Comune è dotato di vari regolamenti cosa posso dire io dei cimiteri rimanderò al regolamento di polizia mortuaria cioè cosa vado a dire sul Regolamento edilizio in più.
Cioè di.
Si veda se c'è scritto si vede cosa devo dire io sulla distribuzione dell' acqua c'è il regolamento idrico dell' azienda che.
Mi gestisce il.
Servizio idrico è in vigore il regolamento cioè.
Che ti dice quali sono i regolamenti che devi vedere appunto nella varia e questo per un grosso pezzo appunto della sua cosa.
Il PIL umbro.
Pezzo di questo Regolamento edilizio è appunto e.
Riguarda procedure che sono già standardizzate cioè cosa vuol dire.
E per esempio se vediamo.
L' indice si se siamo nell' indice tutta la parte prima seconda.
È praticamente il titolo è il Titolo primo al.
Titolo secondo sono già norme.
In vigore cioè che adesso.
È il tra 80 DPR 3 80 2001 che determina quelli che sono i procedimenti.
Edilizi quindi e non sono.
Cose a vostra disposizione cioè nel senso che sono cose che riguardano le procedure e appunto che sono ormai consolidate e fra le altre.
Continua evoluzione che cosa sia dopo la Cilla che di Taddeo con la Cilla che dopo deve entrarci perciò non lo so cioè sono continuamente.
In trasloco e ed.
È quasi pleonastico doverli riferire così come la disciplina sulle suq de la des sull' esecuzione dei lavori esistono norme sulla sicurezza dei cantieri sul decoro pubblico da che sono praticamente non a vostra disposizione ma che sono ben più cogenti e ben più pericolose cioè in parole povere.
Una sospensione dall' ordine è molto più importante che una multa che il capo ufficio tecnico il Sindaco può combinare appunto in sintesi.
E il esiste poi tutta un' altra parte un' altra parte invece che è.
Che disciplina il Titolo secondo e Titolo terzo chiedo scusa che disciplina la qualità urbana e le prescrizioni costruttive degli edifici okay di questo abbiamo 2 3 parti la parte dire qual è la stanza minima quante sono le dimensioni del bagno e noi le abbiamo prese dal vostro regolamento le trovate nel documento lo trovate segnalati in giallo le cose su cui appunto siamo intervenuti e li abbiamo preso paro paro sono quelle famose caselline a vostra disposizione che sono state inserite un' altra parte delle disposizioni non sono a vostra disposizione.
Cioè i sistemi di misura non sono a vostra disposizione cioè i la distanza dai confini tra edifici tra pareti finestrate la definizione non sono a vostra disposizione uno può scrivere quello che vuole ma un eventuale ricorso spazza via tutte quante queste indicazioni e avete perso per cui è inutile neanche star lì a discutere per cui si tratta di elementi diciamo così che vengono assolutamente ripresi in questa cosa in questo sistema noi abbiamo inserito un articolo perché c' era stato richiesto e siccome l' articolo 45 sono prescrizioni per le sale da gioco installazione per la parte le apparecchiature gioco d' azzardo lecito della raccolta di scommesse e noi l' avevamo riempito in maniera general generica appunto il Comune ha detto siate un po' più puntuali e allora abbiamo proposto una normativa per queste sale e non è neanche questa è un' invenzione è una copiatura diciamo così di alcune disposizioni la vostra è molto simile a quella del Comune di San Donà perché abbiamo preso quella perché ha avuto due ricorsi tutti e due vinti per cui avevo detto.
Se ha passato il vaglio già normativo.
Va bene così insomma che tutto sommato ci sembrava una cosa abbastanza abbastanza ragionevole altre cose che sono state inserite per esempio le nuove per voi l' articolo 39.12 l' infrastrutturazione digitale degli edifici ma sono tutte norme dello Stato che non avevate e quindi ve le ricordiamo appunto per gli edifici plurimi plurifamiliari ormai è obbligatoria la predisposizione per le infrastrutture digitali appunto sono tutte norme che sono già in vigore ma che è bene che vengano appunto raccolte.
E il poi cosa abbiamo l' altro il punto diciamo così e su cui ancora è stato.
Si lavora dopo.
Si è lavorato molto sull' articolo 98 che sono le opere a corredo degli edifici in parole povere barbecue.
Pardon tende e tettoie e pensiline e tutte quelle cose gli elementi di i nanetti i sette nanetti che stanno sempre fuori non si sa mai con Biancaneve che ci dimentichiamo sempre appunto vanno regolamentati noi abbiamo preso il più possibile il vostro regolamento cioè nel senso che abbiamo introdotto questi aspetti e normando lì appunto secondo quelli che sono gli elementi che appunto avete a disposizione per cui in modo tale da non creare traumi cioè il vostro progettista non estro verrà un attimo disorientato perché non saranno nello stesso posto ma le norme in vigore saranno quelle fondamentalmente questa è in sintesi il discorso è quello che ha creato più danni è il diciamo così l' allegato A che sono appunto il quadro delle delle definizioni uniformi che ci ha costretto a rileggere tutte le vostre netti o.
Cioè eh perché perché appunto tutte le delle le una vogliono d' ora in poi per dire individuare quel determinato concetto quel determinato numero bisognerà rifarsi a una e una sola definizione.
Per cui la superficie coperta è quella la superficie utile è quella non può scappare di superficie utilizzata no no non c'è devi parlare di superficie utile quando parla di superficie di pavimento no cioè devi usare superficie netta che e quindi si è preso in mano il vostro nelle vostre NTA e lì anche lì vedrete perché è impossibile distinguerle segnate in giallo.
Dove sono state cambiate le definizioni ma sono definizioni equivalenti appunto cioè cosa vuol dire è il modo corretto corretto che è stato definito adesso per dire quella cosa.
Ultimo concetto quello dell' invarianza volumetrica allora e il problema non esiste il vostro Piano è abbastanza a parte un po' di disordine e linguistico che però è tipico di tutti sa gli architetti sono un po' e ti scrivono quotidiana e una volta normalizzato il linguaggio con le stesse definizioni a noi non avevamo grossi problemi perché un piano corretto dal punto di vista dimensionale cioè nel senso che i volumi sono i volumi le altezze sono quelle e quindi è facile l' unico problema che ci.
Creava era il vero concetto dei locali interrati se facevano volume o non non facevano volume allora è stato introdotto il concetto di volume urbanistico cosa vuol dire questo vuol dire questo che la casa è fatta se misurata come casa da tre piani due fuori terra e uno sotto terra ma dal punto di vista del volume urbanistico quello che conta come impatto sono i due fuori terra molto semplice appunto come concetto.
Uso sempre questa questa.
Questa similitudine è il concetto di cavalli di un' automobile i cavalli misurano la potenza di un' automobile i cavalli fiscali come essa viene tassata e parliamo sempre della stessa auto viene misurata con due parametri diversi e questo non è un' individuazione.
Non è potremmo dire un' invenzione è la Cassazione che ce lo dice la Cassazione si è espressa chiaramente i volumi interrati fanno sempre volume a meno che.
Le norme del Piano non dispongano diversamente siccome le vostre norme del piano disponevano diversamente noi non abbiamo fatto nient' altro che chiarire questo concetto appunto ovverosia che non fanno volume urbanistico.
Prima di tutto iniziare a chiedere all' Assessore Marin.
E non ho trovato il verbale della Commissione Ambiente.
Sa spiegare.
Sì prego la Commissione ambiente effettivamente è in capo.
Al Vice Sindaco benissimo.
Allora trattandosi di un mero adeguamento alla legge regionale che non entra nello specifico di chissà quali scelte politiche politiche.
No la Commissione ambiente non è stata provocata.
Beh credo che la Commissione ambiente non sia solo dell' assessore Peri ma anche dall' assessore Marin andiamo in Commissione ambiente stiamo parlando di ambiente per cui.
Comprende anche l' Assessorato de di marine.
Non mi sembra che siano soltanto degli adeguamenti perché delle scelte comunque sono state fatte.
E c'è un consumo di suolo che è stato inserito e anche.
Abbastanza consistente ci sono delle.
Domande fatte dai cittadini che sono state accolte o meno per cui credo che queste siano delle valutazioni che sono state fatte a discrezione dell' amministrazione.
E non è un mero applicazione della norma così come voleva.
Dirci l' assessore l' assessore Peri e pertanto credo che la Commissione Ambiente andava convocata visto che è stata richiesta per.
Introduzione quel.
Quello che si voleva fare all' interno del Parco del Sile e era stato proposto addirittura di sentire tre Commissioni adesso qui che serve e la Commissione ambiente perché è stata istituita non viene convocata.
Non ho capito il motivo assessore Marino.
Siccome tutte le richieste che sono state accolte non prevedevano un consumo di suolo.
Non siamo entrati nel merito di ulteriori nuove.
Richiesta mi sembra.
Perché erano state reinserite Assessore reato scusi.
Perché altrimenti non ci capiamo è stato.
A seguito del presente.
Variante al piano di interventi.
18 ettari sono stati inseriti come consumo di suolo ben al di sotto del limite di età di trentasette no cioè è stato consumato metà della disponibilità fino al 2050 quei 1050 e lei mi sta dicendo che questo non è non è assolutamente niente allora.
Assessore a parte che mi aspetto una risposta comunque di Marino e non da lei perché lei non è cambiato non è chiamato in causa in questo in questa in questa discussione se no non essendo.
Sto parlando con l' Assessore Perin e Marin vorrei che mi rispondesse l' Assessore Marina una volta per tutte no ripeto la Commissione ambiente fa parte anche di questo piano urbanistico ci sono state delle scelte importanti a mio avviso e non così da da sottovalutare e sotto sotto questi aspetti.
Pertanto va be' prendo atto che non c'è una motivazione tale per cui la Commissione non sia stata convocata.
Ed è stata mai passata.
Allora quando magari così si vuole non so far bella figura e chiamare tre Commissioni tra Commissioni quando invece serve una non viene convocata va bene comunque proprio per questa.
Il termine proprio usato dall' assessore.
Dall' assessore Marin nuova coscienza.
Mi sembra che questo consumo di suolo al di là dell' applicazione della norma così come voleva la Regione.
Comunque del suolo è stato consumato e ripeto metà della disponibilità da qui al 2050.
Un' altra cosa e questo per quanto riguarda quello che è il il Piano interventi per quanto riguarda il Regolamento il Regolamento edilizio io ho sentito il l' architetto Calzavara che giustamente ha detto.
Sono già stati presi in considerazione un Regolamento che era stato dato per unificare giustamente magari alcune terminologie per tutta Italia è stato fatto un tavolo con lenti per uniformare ancora di più queste cose è stato preso il di riferimento il di quello che hanno fatto i Comuni del Monte Bellunese.
Però non è stato minimamente preso in considerazione il fatto che siamo all' interno dell' Unione dei Comuni e magari forse visto che parliamo di una uniformità in tutta Italia non sì il fatto che noi siamo all' interno dell' Unione dei Comuni.
Non è stata considerata benché e magari gli altri li hanno visti anche precedentemente ma magari così come è stato aperto un tavolo con lei ci poteva essere.
A mio avviso aperto un tavolo con quei Comuni a cui noi facciamo parte e sono magari anche con termini.
Beh questa era una una una osservazione un' altra cosa che reputo comunque importante anche se e ci sono state delle richieste da parte dei cittadini e queste richieste sono state soddisfatte e non portano consumo di suolo e per me lascia il tempo che trova cioè nel senso che se noi dobbiamo avere una nuova coscienza non è che la nuova coscienza la adeguiamo a quello che sono le normative per cui noi stiamo all' interno delle normative e siamo a posto contenti tutti e fine del discorso cioè mi sarei aspettato comunque già una presa di coscienza già da questo.
Piano degli interventi una direzione che vada verso questa.
Meno consumo del suolo all' interno di tutto ciò io non ho visto assolutamente niente pertanto e concludo.
Noi della della minoranza abbiamo deciso di non partecipare a questa votazione grazie.
Grazie a voi prendiamo atto della decisione scusa.
Se no se posso io volevo solo dire no volevo dire al Consigliere Squizzato che per quanto ci riguarda risponde a chiunque di noi abbia voglia di rispondere e possa dare il suo contributo.
Per quanto riguarda il servizio di urbanistica non non è.
Uno dei servizi trasferiti.
All' Unione dei Comuni pertanto abbiamo agito come.
Come ci consentivano e come avevamo pensato di fare e quindi non era un obbligo abbiamo mantenuto come dice lei esatto un consumo di 18 ettari su 37 di fatto quasi confermando completamente quelli che erano già i volumi.
E quindi è una scelta precisa e come ha detto esattamente lei all' interno delle limiti imposti dalla legge pertanto non vedo cosa abbiamo fatto di così male è una nostra scelta esatto ho detto giusto lei.
Tra l' altro tutta la minoranza chiedo un attimo di attenzione che l' architetto Calzavara Calzavara voleva integrare con qualche informazione sì sì chiedo scusa solo due cose il forse mi sono anche spiegato male sulla parte il coordinamento del membro Monte Bellunese è un coordinamento come è stato quello della Regione informale cioè cosa intendo dire intendo dire che c'è stato una adesione successiva e tempi diversi a queste per esempio il Comune di Montebelluna è al e non solo l' ha già adottato ma anche approvato mentre quello di Trevignano lo adotterà fra poco cioè e sono identici tra di loro cioè è non c'è stato un vero e proprio diciamo coordinamento amministrativo ma è tecnico informale che che appunto ha visto la successiva adesione tanto per dire no c'è un organismo solo questo che non vorrei essere stato capito ah attenzione che i 18.
Hanno sono pressoché tutti confermati conferme di previsioni già effettuate cioè nessun non un cioè nel senso solo all' interno di spazi che il PI vigente prevedeva cioè per cui è vero sì che consuma però sono state confermate e.
E c'è l' approccio di dire diamo risposte solo negli ambiti consolidati però c'è anche l' altra parte cioè quella di dire cerchiamo di confermare il più possibile le cose che le scelte che sono state compiute e questo per un problema di coerenza amministrativa e ripeto voi siete stati molto fortunati perché il vostro piano rispetto e ad altri non prevedono sacrifici cioè intendo dire che molti piani e son stati sovradimensionati cioè hanno usato tutto e quindi han dovuto addirittura cancellare appunto previsioni per rientrare appunto nei limiti quindi se questa si è purtroppo è questo strano gioco tra due tipi di consolidato i due tipi di compromessi e due tipi di valutazione.
Per cui si fa un po' fatica cosa che abbiamo fatto presente fra le altre nella Regione Veneto anche orientarsi non si capisce perché appunto.
Vi siano dei paradossi e che non permettono immediatamente la comprensione di quelle che sono le masse in gioco.
No architetto.
Capiamo benissimo queste situazioni e questi paradossi no perché ti chiede ti chiedono nemmeno consumo di suolo eccetera il Piano casa piuttosto che altre situazioni no per cui le comprendiamo benissimo comprendiamo anche il fatto che si sono delle e quello che.
Quelle superfici che fanno consumo di suolo sono delle conferme ma.
Forse lei lo sa meno di noi ma alcune hanno una storia che è travagliata e che magari poteva anche essere presa in considerazione perché se qualcuno se qualcosa non funziona non funziona è inutile insistere no.
Per quanto riguarda Assessore Marina.
No non siamo all' interno del dell' Unione dei Comuni facciamo parte non è trasferito ma si auspica perché o ci crediamo e vogliamo portare sempre di più funzioni all' interno del del dell' Unione dei Comuni altrimenti lo dobbiamo chiudere da subito perché se lo fermiamo così mi sembra che i ragionamenti non tornano molto.
Prego dottor Leto.
Nel nei confronti dell' Assessore Marin mi dispiace la risposta che ha dato Assessore quando è lei l' Assessore all' Urbanistica e noi ci rivolgiamo a lei aspettandoci delle risposte da lei vero è che possono intervenire tutti ma vero che l' Assessore all' Urbanistica lei pertanto noi ci rivolgiamo a lei in prima persona e ci aspettiamo delle risposte da lei non da chi è capace di rispondere.
Sì a volte sì è difficile da comprendere però a volte si gioca di squadra.
Bene passiamo al voto favorevoli all' adozione del qui.
Ah sì vediamo un attimo che esca la minoranza e poi passiamo al voto.
Votiamo l' adozione della quinta variante al Piano interventi favorevoli.
Astenuti e contrari grazie Consiglio ah no pardon chiedo chiedo un secondo di attenzione ancora passo la parola all' Assessore Braccio per una breve comunicazione.
Comunicazione di servizio nel senso che come sapete ci sono dei ciclamini qualcuno di voi ha prenotato per favore fermatevi un attimo e poi volevo dirvi che ne avete anche lì le i volantini dei nostri eventi e dentro la vostra cartellina grazie.
Il Consiglio è terminato grazie e buona serata a tutti.

References: articolo 50
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 articolo 11
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 articolo 18
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