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Timestamp: 2018-11-15 09:07:01+00:00

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PROCEDURE PER IL RILASCIO DI CONCESSIONI, LICENZE E NULLA OSTA - PDF
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1 PROCEDURE PER IL RILASCIO DI CONCESSIONI, LICENZE E NULLA OSTA Art. 1 : Oggetto delle concessioni e licenze Il presente documento, relativo alle opere pubbliche di bonifica, le opere idrauliche e le opere relative ai corsi d acqua naturali pubblici non classificati, che fanno parte integrante del sistema di bonifica e di irrigazione di cui alla L. R. n 9 del 1 marzo 1983 ed all elenco approvato dalla Regione Veneto con D.G.R. n 4249 del 17/11/1998 (pubblicata nel B.U.R. veneto n 114 del ), fornisce le modalità istruttorie e fissa i contributi di istruttoria per il rilascio di concessioni e licenze, limitatamente dal punto di vista idraulico, da parte del Consorzio, nonché i canoni annui di concessione da porre in riscossione ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di polizia idraulica (R. D. n 368 del 8 maggio 1904) e successivi aggiornamenti. In data 05/10/2004 è stata sottoscritta tra la Regione del Veneto ed il Consorzio di Bonifica Riviera Berica la Delegazione Amministrativa per l esercizio delle funzioni amministrative sul demanio idrico nell ambito della rete idrografica residuale del proprio comprensorio In base alla convenzione e per conto della Regione, il Consorzio esercita le funzioni di difesa, regimazione e manutenzione idraulica e di gestione del demanio idrico. Tali funzioni comprendono: l individuazione degli interventi di manutenzione della rete idrografica ritenuti necessari, compresi quelli di pronto intervento; la progettazione degli stessi, l affidamento e la relativa esecuzione, anche in amministrazione diretta, con oneri a carico del Consorzio; la polizia idraulica; la sorveglianza durante gli eventi di piena. - Corsi d acqua Demaniali: Al Consorzio viene affidato il compito di: seguire integralmente le pratiche relative al Demanio idrico (concessioni), prima in capo agli uffici dei Geni Civili competenti per territorio; rilasciare Licenze per la realizzazione di tutti quei manufatti (ponti, recinzioni, attraversamenti, opere edili) che interessano la fascia di rispetto dei corsi d acqua Demaniali, compresa tra il ciglio del canale e i 10 metri esterni; la riscossione dei canoni demaniali, a decorrere dall annualità dovuta dal
2 Nell ambito del presente documento è da intendersi atto concessorio quello relativo a lavori o fatti indicati agli artt comma e 134 lettere a), b), d), g), h) e k) del R.D. n 368/1904, nonché per la realizzazione di edifici a distanza minore di metri 10 col limite di metri 4 e per ogni opera che dia luogo ad occupazione di area demaniale. Per i rimanenti casi è sufficiente una licenza scritta contenente, caso per caso, le necessarie condizioni e prescrizioni. Art. 2 : Oggetto dei Nulla Osta: Il Consorzio di Bonifica Riviera Berica, oltre al trattamento delle pratiche riguardanti Concessioni e Licenze, si occupa anche del rilascio di Nulla Osta, limitatamente dal punto di vista idraulico, per i corsi d acqua privati. - Corsi d acqua privati: rilasciare Nulla Osta per la realizzazione di tutti quei manufatti (ponti, recinzioni, attraversamenti, opere edili) che interessano corsi d acqua privati. Art. 3 : Modalità di presentazione delle domande Le domande, dovranno essere inoltrate al Consorzio, sottoscritte dal richiedente e dal Tecnico incaricato e dovranno essere corredate da elaborati come di seguito precisato: La domanda dovrà essere presentata in copia originale più n 3 copie della seguente documentazione: 1) Domanda completa di dettagliato oggetto, di dati anagrafici, di residenza, codice fiscale e recapito telefonico del richiedente. Unitamente dovrà essere indicato il nominativo del progettista incaricato, il recapito telefonico, il fax e l ed il numero di iscrizione all ordine professionale di appartenenza; 2) Documento d attestazione del titolo di proprietà da parte del richiedente; 3) Estratto di mappa autentico o autenticato dal progettista; 4) Relazione tecnica, in grado di illustrare compiutamente: - lo scopo e la funzionalità delle opere richieste; - il loro grado di interferenza sull opera idraulica; - un approfondito calcolo idraulico, qualora l opera dia luogo ad interferenze di qualunque natura sul flusso in transito nell alveo; 2
3 - le più opportune considerazioni sulle modifiche agli aspetti ambientali e paesaggistici; 5) Elaborati grafici, consistenti in: - corografia dell area oggetto dell intervento, in scala 1: o 1:50.000; - planimetria su carta Tecnica Regionale con l esatta ubicazione dell intervento, in scala 1:5.000 o 1:10.000; - planimetria su base catastale con indicazione delle opere richieste; - piante, sezioni quotate, profilo longitudinale della tratta di canale interessata, particolari costruttivi e quant altro necessario per chiarire esaurientemente tutti gli aspetti legati e correlati alle opere richieste; 6) Documentazione fotografica a colori, completa di planimetria con individuazione dei coni di visuale, in grado di cogliere gli aspetti paesaggistici localmente significativi. 7) Dichiarazione da parte del Comune nell ambito del quale verranno realizzati gli interventi, o autocertificazione sottoscritta dal tecnico progettista, sulla presenza o meno di vincoli di qualunque natura (paesaggistici, idraulici, archeologici, ecc..); 8) Estratto del piano regolatore comunale vigente; 9) A titolo di concorso per le spese di istruttoria, dovute in via anticipata anche nel caso di mancata emissione del provvedimento consortile, dovrà essere versato sul c.c. postale n intestato al Consorzio di Bonifica Riviera Berica il contributo per spese di istruttoria per l importo indicato in tabella. IMPORTI DIFFERENZIATI PER TIPOLOGIA DI ISTRUTTORIA 116,00 Per occupazione di aree demaniali 58,00 Per occupazione di fasce di rispetto di canali demaniali o interessamento di canali non demaniali Per scarico di acque meteoriche o di lavorazione 170,00 provenienti da lottizzazioni di superfici fino a mq Per scarico di acque meteoriche o di lavorazione 290,00 provenienti da lottizzazioni di superfici maggiori di mq Tali valori, approvati dalla Giunta Consortile, sono dallo stesso aggiornabili a suo insindacabile giudizio. Il rilascio delle concessioni autorizzazioni sono subordinate alla contestuale consegna dell attestazione di versamento delle spese d istruttoria da parte del richiedente. 3
4 Per le pratiche di interesse del Ministero delle Finanze, il numero di copie complete da presentare, oltre all originale in bollo, sarà pari a n. 4. L atto concessorio verrà prodotto dal Consorzio e verrà trasmesso al richiedente e al Comune ove ricade l intervento. Nei casi previsti copia dell atto sarà trasmesso all Ufficio del Genio Civile Regionale competente. Art. 4 : Rilascio delle concessioni, licenze e nulla osta Gli atti di concessione di licenze o nulla osta vanno intestati alle ditte proprietarie degli immobili, in relazione ai quali l autorizzazione viene rilasciata. Le condizioni particolari riguardanti ogni singola autorizzazione, la descrizione particolareggiata dell oggetto della concessione, della licenza o del nulla osta e le disposizioni, sia generali che particolari, per l esecuzione dei lavori e per l utilizzazione delle opere di bonifica, sono fissate in appositi atti da conformarsi alle disposizioni del presente disciplinare approvato dalla Giunta Consortile in data 22/12/2005 n e con l osservanza delle disposizioni di legge vigenti con particolare riferimento al R.D. n 368/1904. Art. 5 : Emanazione delle concessioni, licenze e nulla osta La Giunta Consortile ha istituito, all interno dell Area Manutenzione ed Esercizio, una unità operativa ed il relativo Responsabile del Procedimento per curare le fasi di esame e di istruttoria delle richieste, predisporre tutta la documentazione necessaria al rilascio delle concessioni, licenze e nulla osta e seguire i rapporti con il Genio Civile Regionale competente, Il Ministero delle Finanze Dipartimento del Territorio ed altri Enti eventualmente coinvolti. Gli atti relativi al presente documento saranno firmati dal Direttore del Consorzio a termini dell art. 37 dello statuto Consortile. Per quanto riguarda le pratiche di sdemanializzazione, spostamento ed acquisizione di suolo demaniale, il Consorzio rilascerà il proprio parere dal punto di vista idraulico all Ufficio Regionale del Genio Civile di appartenenza, il quale rilascerà il relativo atto autorizzativo. 4
5 Al momento dell invio della convocazione per il ritiro della pratica, sarà allegato copia del disciplinare approvato dalla Giunta Consortile n del 22/12/2005, che dovrà essere sottoscritto per accettazione dal richiedente. La mancata sottoscrizione del presente disciplinare comporta l annullamento della pratica. Art.5: Schema delle condizioni tecniche da applicare nelle varie tipologie di opere richieste in concessione, licenza o nulla osta: Attraversamenti con condotte di servizio e/o cavidotti (energia elettrica, gas, acquedotti, fognature, cavi telefonici, ecc.): per gli attraversamenti aerei, dovranno essere utilizzati in via prioritaria manufatti di attraversamento già esistenti senza occupazione della luce di deflusso; in caso contrario, dovranno essere posti ad una quota tale da non interferire con i livelli idrometrici della piena cinquantenaria e dovranno consentire, con i livelli idrometrici di magra, il passaggio delle barche diserbatrici qualora di interesse (altezza fuori acqua m 1,50). per gli attraversamenti in sub alveo, la quota di posa dovrà essere tale da consentire l abbassamento di m 1,00 del fondo alveo; tale valore potrà essere ridotto sulla base di un accurato rilievo della livelletta di fondo (profilo longitudinale) e congiuntamente alla realizzazione di una soletta in c.a. dello spessore minimo di cm 15, conservando comunque uno spazio utile di m 0,50. tutte le opere dovranno essere conformate in maniera tale da consentire l allargamento del canale di m 1 a 1,50 su entrambe le sponde. tutti gli attraversamenti in subalveo dovranno essere opportunamente segnalati in sito con indicazione delle caratteristiche dell attraversamento. 5
6 Fiancheggiamenti con condotte di servizio e/o cavidotti: dovranno essere arretrate ad almeno m 4,00 dal ciglio superiore del canale; la profondità dello scavo dovrà essere ridotta al minor valore possibile, compatibilmente col transito dei mezzi d opera addetti alla manutenzione. Manufatti di attraversamento in muratura (Ponti): la dimensione della luce netta dovrà essere suffragata da un esame puntuale della portata in transito e delle condizioni idrauliche del moto, e comunque non dovranno ridurre la sezione del corso d acqua. le opere di fondazione (spalle) dovranno essere realizzate interamente in proprietà privata e configurate in maniera tale da consentire l abbassamento eventuale del fondo da m 0,50 a 1,00, nonché l allargamento di entrambe le sponde. la quota di sottotrave dovrà garantire un franco di sicurezza rispetto alla piena cinquantenaria e dovrà consentire, in condizioni di magra, il passaggio delle barche diserbatrici, qualora di interesse (altezza fuori acqua m 1,50). Manufatti di attraversamento in condotta la dimensione della luce di deflusso dovrà essere suffragata da un esame puntuale della portata in transito e delle condizioni idrauliche del moto e comunque a non ridurre in modo significativo la sezione del corso d acqua. la quota di posa delle condotte dovrà essere valutata sulla base di un rilievo longitudinale esteso per m 200 (100 ml. a monte e 100 ml. a valle), fatte salve singolarità topografiche. 6
7 Difese spondali: le strutture dovranno essere configurate in maniera tale da consentire l abbassamento eventuale del fondo di m 0,50-1,00 (il piano di riferimento del fondo alveo dovrà essere definito con adeguato rilievo della tratta); per le opere in c.a., le strutture di fondazione dovranno essere interamente realizzate in proprietà privata. le strutture dovranno essere realizzate con quota di sommità pari o inferiore al piano campagna. Immissioni laterali: le opere dovranno essere conformate in maniera tale da non determinare alcuna limitazione al flusso in transito nel canale. nell ipotesi di immissioni a cielo aperto, la tratta terminale dovrà essere dotata di manufatto di attraversamento della lunghezza utile pari ad almeno m 6,00 per la continuità del transito dei mezzi in fregio al canale; la sezione di sbocco della condotta dovrà essere dotata di idoneo sostegno al piede. l angolo di immissione tra asse canale e asse scarico dovrà essere inferiore od uguale a 45. dovranno essere previste adeguate opere di protezione del fondo alveo e delle sponde laterali. nel caso di scarico proveniente da fabbricati produttivi e/o civili, a monte dell immissione dovrà essere predisposto un pozzetto per il campionamento del flusso e dispositivo di chiusura dello scarico medesimo (paratoia); l eventuale costo di prelievo ed analisi del flusso verrà posto a carico della ditta richiedente. gli scarichi di reflui potranno essere autorizzati solo in assenza di rete fognaria ad uso pubblico, previo trattamento con vasca imhoff o altra modalità di scarico (subirrigazione) e comunque su esplicita dichiarazione da parte del Comune competente per territorio. 7
8 il dimensionamento dell opera dovrà essere accompagnato da una adeguata relazione idraulica di calcolo delle portate medie e massime di scarico. prima dell attivazione dello scarico dovrà essere acquisito agli atti l eventuale autorizzazione da parte di terzi (ASL, Provincia, ARPAV, ecc. ) in ordine agli aspetti qualitativi del flusso di scarico. Viabilità in fregio ai canali: tra il ciglio superiore del canale ed il piano viabile, dovrà essere interposta una banchina in terra naturale della larghezza minima da m 1 a 1,50 che potrà essere ridotta solo qualora vengano attuati dispositivi di sostegno della scarpata fluviale. ogni e qualsiasi accorgimento da adottare ai fini della pubblica incolumità, sarà esclusivo onere della ditta richiedente; gli eventuali dispositivi che verranno adottati (guardrail, segnaletica, illuminazione, ecc.) dovranno essere preventivamente autorizzati dal Consorzio e dovranno essere compatibili con le operazioni di manutenzione del canale. non verranno riconosciuti danni di alcun genere che dovessero verificarsi alle opere conseguentemente al passaggio di mezzi d opera addetti alla manutenzione del canale. 8
9 Recinzioni: le recinzioni parallele al corso d acqua dovranno essere realizzate ad una distanza uguale o maggiore a quella indicata dall art. 133, lett. a) del R.D. n 368/1904 e, comunque, non inferiore a m 5,00 dal ciglio superiore del canale (o piede esterno dell argine), con obbligo di mantenere permanentemente libera tale fascia da ogni e qualsiasi impedimento anche provvisorio, per consentire il transito dei mezzi meccanici. le recinzioni ortogonali al corso d acqua, nella tratta finale, dovranno essere sostituite da un cancello della larghezza minima di m 5,00, con consegna al Consorzio di copia delle chiavi. Edificazione di fabbricati di qualsiasi natura la distanza minima tra fabbricato e ciglio del canale o piede esterno dell argine, dovrà essere uguale o maggiore a quella indicata dall art. 133, lett. a) del R.D. n 368/1904, al netto di eventuali sporgenze (balconi, tettoie, ecc.), e di strutture accessorie (scale, marciapiedi, ecc.) e comunque non inferiore a metri 5,00. 9
10 lungo l intera proprietà, non potranno essere poste a dimora essenze arboree e/o arbustive ad una distanza inferiore a m 5,00 dal canale e l intera fascia dovrà essere mantenuta permanentemente libera da ogni e qualsiasi impedimento, anche provvisorio. per particolari situazioni riferite a fabbricati esistenti regolarmente autorizzati dal Genio Civile ad una distanza inferiore a m 5,00, il Consorzio valuterà caso per caso le problematiche relative alle richieste presentate. la ditta richiedente dovrà essere vincolata all accettazione in sito del materiale proveniente dagli espurghi, come indicato nell art. 16 del Disciplinare. qualora la superficie coperta, unitamente alle zone di transito (strade, piazzali, parcheggi, ecc..), superi il valore di 5000 m², dovranno essere adottati dispositivi di attenuazione delle portate meteoriche scaricate. Aree di nuova lottizzazione (superficie compresa tra e m²): l effetto di impermeabilizzazione dell area dovrà essere compensato mediante la predisposizione di volumi di invaso controllato, costituiti da strutture di contenimento (superficiali e/o sotterranee) o da sistemi assorbenti per saturazione. lungo tutti i corsi d acqua dovrà essere conservata permanentemente libera da ogni occupazione, anche provvisoria e/o vegetale, una fascia della larghezza utile di m 5,00 (Art. 16 del Disciplinare). non verrà riconosciuto alcun danno alle future strutture insediative o produttive, eventualmente determinate da esondazioni del canale e/o dalla mancata efficienza degli scarichi provenienti dai lotti. per altre situazioni particolari, riconducibili ai singoli casi esaminati precedentemente, si rinvia alle condizioni ivi espresse. 10

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 37
 Art.5
 art. 133
 art. 133
 art. 16