Source: http://docplayer.it/9409049-Regolamento-del-prestito-obbligazionario-mediocredito-europeo-s-p-a-2015-2018-codice-isin-it0005121964.html
Timestamp: 2018-09-25 18:25:27+00:00

Document:
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO. "Mediocredito Europeo S.p.A " CODICE ISIN IT - PDF
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO. "Mediocredito Europeo S.p.A " CODICE ISIN IT
Download "REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO. "Mediocredito Europeo S.p.A. 2015-2018" CODICE ISIN IT0005121964"
Daniele Sole
1 REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO "Mediocredito Europeo S.p.A " CODICE ISIN IT ARTICOLO 1 IMPORTO, TAGLI E TITOLI Il prestito obbligazionario denominato Mediocredito Europeo S.p.A ", di un ammontare nominale complessivo massimo pari a Euro ,00 (duemilioni/00) è emesso, in una o più tranche fungibili, da Mediocredito Europeo S.p.A. con sede legale in Roma, Corso Vittorio Emanuele II n. 154 (il Prestito Obbligazionario ). Il Prestito Obbligazionario è costituito da massime n. 100 (cento) obbligazioni al portatore del valore nominale di Euro ,00 (ventimila/00) (il Valore Nominale ) ciascuna in taglio non frazionabile (le Obbligazioni ). Il lotto minimo di sottoscrizione è pari ad 1 (una) Obbligazione e, quindi, ad Euro ,00 (ventimila/00). Alla Data di Emissione, le Obbligazioni saranno immesse nel sistema di gestione accentrata presso Monte Titoli S.p.A. in regime di dematerializzazione ai sensi del D. Lgs 58/1998 come modificato (il TUF ) e del Regolamento recante la disciplina dei servizi di gestione accentrata, di liquidazione, dei sistemi di garanzia e delle relative società di gestione adottato dalla Banca d'italia e dalla Consob con provvedimento del 22 febbraio 2008 e successivamente modificato con provvedimento congiunto di Banca d'italia e Consob del 24 dicembre 2010, del 22 ottobre 2013 e del 20 marzo In conformità a quanto previsto dalla regolamentazione applicabile, ogni operazione avente ad oggetto le Obbligazioni (ivi inclusi i trasferimenti e la costituzione di vincoli) nonché l'esercizio dei relativi diritti amministrativi e patrimoniali potranno essere effettuati esclusivamente per il tramite di intermediari aderenti al sistema Monte Titoli S.p.A.. Gli Obbligazionisti non potranno richiedere la consegna materiale dei titoli rappresentativi delle Obbligazioni. È fatto salvo il diritto di chiedere il rilascio della certificazione di cui agli articoli 83-quinquies e 83-sexies del TUF e della relativa regolamentazione di attuazione. ARTICOLO 2 PREZZO DI EMISSIONE E VALUTA Le Obbligazioni sono emesse alla pari, ovvero al prezzo di Euro ,00 (ventimila/00) per ciascuna Obbligazione (di seguito il Prezzo di Emissione ). Le Obbligazioni sono emesse e denominate in Euro. Salvo quanto contrariamente previsto dalla legge applicabile, nel caso in cui l Euro non fosse più riconosciuto dalla banca centrale quale valuta corrente in Italia, qualsiasi riferimento nel presente Regolamento all'euro, e qualsiasi obbligazione di cui al presente Regolamento in Euro, dovrà essere inteso quale riferito alla valuta che sarà riconosciuta dalla banca centrale quale corrente in Italia (nel caso di più valute correnti, quella che sarà individuata dall Emittente), al tasso di conversione riconosciuto dalla banca centrale per la conversione dell Euro in tale valuta, con arrotondamento in difetto o in eccesso come determinato ragionevolmente dall Emittente. ARTICOLO 3 SOTTOSCRIZIONE DELLE OBBLIGAZIONI E RIAPERTURA Le Obbligazioni possono essere sottoscritte a partire dal 1 settembre 2015 al 25 settembre 2015 (il "Primo Periodo di Offerta"). Le Obbligazioni saranno offerte in sottoscrizione esclusivamente ad Investitori Qualificati. In caso di successiva circolazione delle Obbligazioni, non è consentito il trasferimento delle stesse a soggetti che non siano Investitori Qualificati. 1
2 In caso di mancata sottoscrizione dell intero Prestito Obbligazionario entro la scadenza del Primo Periodo di Offerta, a partire dal 1 novembre 2015 e fino al 30 gennaio 2016 (il "Secondo Periodo di Offerta" e, congiuntamente con il Primo Periodo di Offerta, il "Periodo di Offerta"), l Emittente potrà, senza il consenso dei portatori delle Obbligazioni fino a quel momento sottoscritte, offrire ed emettere in varie tranches le Obbligazioni, fino all'importo massimo deliberato, aventi a tutti gli effetti gli stessi termini e condizioni ed il medesimo codice ISIN delle Obbligazioni sottoscritte nel Primo Periodo di Offerta in modo da formare una singola serie con le Obbligazioni stesse. Il prezzo di emissione delle Obbligazioni così emesse sarà pari al Prezzo di Emissione maggiorato del relativo rateo di interessi di competenza rispetto alla Data di Godimento. Qualora le Obbligazioni non siano integralmente sottoscritte alla data del 30 gennaio 2016, la sottoscrizione si intenderà comunque effettuata nella misura parziale raggiunta. L Emittente potrà procedere in qualunque momento durante il Secondo Periodo di Offerta alla chiusura anticipata delle sottoscrizioni medesime, sospendendo l accettazione di eventuali ulteriori richieste di adesione, al raggiungimento dell ammontare massimo del Prestito Obbligazionario pari ad Euro ,00 (duemilioni/00), dandone immediata comunicazione mediante apposito comunicato da pubblicarsi sul sito internet dell Emittente: Per Investitori Qualificati s intendono i soggetti di cui all articolo 100 del TUF che, in forza del duplice rinvio all articolo 34-ter del Regolamento Consob n del 14 maggio 1999, come modificato, e all articolo 26 del Regolamento Consob n del 29 ottobre 2007, come modificato, equivale alla definizione di clienti professionali prevista dalla direttiva 2004/39/CE (Mifid). ARTICOLO 4 GODIMENTO Il Prestito Obbligazionario è emesso ed avrà godimento a far data dal 28 settembre 2015 (la Data di Emissione o Data di Godimento ). ARTICOLO 5 DURATA Il Prestito Obbligazionario ha durata di 3 anni (ossia trentasei mesi) a decorrere dalla Data di Godimento e sino al corrispondente giorno del trentaseiesimo mese successivo alla Data di Godimento e cioè sino al 28 settembre 2018 (la Data di Scadenza ). ARTICOLO 6 INTERESSI Le Obbligazioni sono fruttifere di interessi, al tasso fisso nominale annuo del 8% (otto per cento) (il "Tasso di Interesse Nominale"). Il pagamento degli interessi sarà effettuato su base semestrale in via posticipata e cioè alla scadenza di ogni 6 (sei) mesi a partire dalla Data di Godimento, e quindi il 28 marzo ed il 28 settembre di ogni anno (ciascuna la Data di Pagamento degli Interessi ). La prima Data di Pagamento degli Interessi sarà il 28 marzo Le Obbligazioni cesseranno di maturare interessi alla prima tra: (i) (ii) la Data di Scadenza; e in caso di rimborso anticipato integrale ai sensi dei successivi articoli 8 (Rimborso anticipato a favore dell Emittente) o 9 (Rimborso anticipato a favore degli Obbligazionisti), la relativa data di rimborso anticipato. L'importo di ciascuna cedola sarà determinato moltiplicando il Valore Nominale di ciascuna Obbligazione 2
3 per il Tasso di Interesse Nominale. L'importo di ciascuna cedola sarà arrotondato al centesimo di Euro (0,005 Euro arrotondati al centesimo di Euro superiore). Gli interessi saranno calcolati su base numero di giorni effettivi del relativo periodo di interessi su numero di giorni compresi nell'anno di calendario (365, ovvero in ipotesi di anno bisestile, 366) secondo la convenzione Act/Act unadjusted, come intesa nella prassi di mercato. Qualora la data di pagamento degli interessi non dovesse cadere in un Giorno Lavorativo, la stessa sarà posticipata al primo Giorno Lavorativo immediatamente successivo, senza che tale spostamento comporti la spettanza di alcun importo aggiuntivo agli Obbligazionisti o lo spostamento delle successive date di pagamento interessi. Per "periodo di interessi" si intende il periodo compreso tra una Data di Pagamento degli Interessi (inclusa) e la successiva Data di Pagamento degli Interessi (esclusa), ovvero, limitatamente al primo Periodo di Interessi, il periodo compreso fra la Data di Godimento (inclusa) e la prima Data di Pagamento degli interessi (esclusa), fermo restando che laddove una data di pagamento degli interessi venga a cadere in un giorno che non è un Giorno Lavorativo e sia quindi posticipata al primo Giorno Lavorativo successivo, non si terrà conto di tale spostamento ai fini del calcolo dei giorni effettivi del relativo periodo di interessi (Following Business Day Convention - unadjusted). Per Giorno Lavorativo s intende qualsiasi giorno in cui le banche operanti sulla piazza di Milano sono aperte per l esercizio della normale attività e il TARGET 2 ossia il sistema che consente in tempo reale alle banche centrali aderenti all UE di effettuare pagamenti di importo rilevante in moneta unica ovvero ogni sistema a questo successivo, è operante per il regolamento di pagamenti in Euro. ARTICOLO 7 RIMBORSO Fatto salvo quanto previsto dagli articoli 8 e 9, le Obbligazioni saranno rimborsate alla pari e, dunque, al 100% del Valore Nominale, in un unica soluzione alla Data di Scadenza. Qualora la Data di Scadenza coincida con un giorno che non è un Giorno Lavorativo, il pagamento verrà effettuato il primo Giorno Lavorativo successivo senza il riconoscimento di ulteriori interessi. ARTICOLO 8 RIMBORSO ANTICIPATO A FAVORE DELL EMITTENTE Fermo restando quanto previsto dal precedente articolo 7, l Emittente avrà la facoltà, a proprio insindacabile giudizio, di rimborsare anticipatamente e integralmente le Obbligazioni, esclusivamente in corrispondenza di una Data di Rimborso ed a partire dal 1 aprile 2017 (incluso) (la Facoltà di Rimborso Anticipato ). Il rimborso anticipato di cui al presente articolo 8 avverrà alla pari senza penali o indennizzi a carico dell Emittente e comprenderà il rateo interessi eventualmente maturato fino alla data di rimborso anticipato senza aggravio di spese o oneri per gli Obbligazionisti. La Facoltà di Rimborso Anticipato potrà essere esercitata dall Emittente, mediante comunicazione scritta da far pervenire al Rappresentante Comune, ove nominato, e mediante apposito comunicato da pubblicarsi sul sito internet dell Emittente: con 15 (quindici) Giorni Lavorativi di anticipo rispetto alla data prevista di rimborso delle Obbligazioni. ARTICOLO 9 RIMBORSO ANTICIPATO A FAVORE DEGLI OBBLIGAZIONISTI Gli Obbligazionisti hanno la facoltà di richiedere il rimborso anticipato delle Obbligazioni al verificarsi di uno qualsiasi dei seguenti eventi: 3
4 1. mancato pagamento da parte dell Emittente, alla relativa scadenza, di qualsiasi somma dovuta in relazione alle Obbligazioni, sia a titolo di capitale sia a titolo di interessi, a condizione che tale inadempimento si protragga per un periodo di almeno 30 (trenta) giorni; 2. verificarsi di uno stato di insolvenza in capo all'emittente, ai sensi dell articolo 5 del D.R. del 16 marzo 1942, n. 267, come successivamente modificato ed integrato (la Legge Fallimentare ), ovvero ai sensi di altra normativa, tempo per tempo, applicabile all Emittente stessa; 3. deposito da parte dell'emittente presso il tribunale competente di un accordo di ristrutturazione dei propri debiti ex articolo 182-bis della Legge Fallimentare, ovvero la formalizzazione di un piano di risanamento ex articolo 67, comma 3, lettera (d) della Legge Fallimentare, ovvero l avvio da parte dell Emittente di negoziati con i propri creditori al fine di ottenere moratorie o concordati stragiudiziali e/o al fine di realizzare cessioni di beni ai propri creditori ovvero di procedure equivalenti ai sensi di altra normativa, tempo per tempo, applicabile all Emittente stessa; 4. mancato rispetto da parte dell Emittente di uno qualsiasi degli obblighi previsti dal successivo articolo 10; 5. verificarsi di un qualsiasi evento in conseguenza del quale uno o più degli obblighi dell Emittente di cui al successivo articolo 10 cessi di essere valido, legittimo, efficace o eseguibile. A seguito della richiesta di rimborso anticipato, da inviarsi a mezzo lettera raccomandata a.r. indirizzata alla sede dell'emittente almeno 30 (trenta) Giorni Lavorativi prima della relativa data di rimborso anticipato ivi indicata, le somme dovute dall Emittente agli Obbligazionisti diverranno immediatamente esigibili con riguardo sia al capitale sia agli interessi maturati alla relativa data di rimborso anticipato indicata nella richiesta. Il rimborso anticipato di cui al presente articolo 9 avverrà alla pari e comprenderà il rateo interessi eventualmente maturato fino alla data di rimborso anticipato, senza aggravio di spese o commissioni per gli Obbligazionisti. In caso di richieste di rimborso anticipato da parte di singoli Obbligazionisti, l Emittente dovrà prontamente pubblicare sul proprio sito comunicazione dell avvenuta ricezione di richieste di rimborso anticipato da uno o più Obbligazionisti con l indicazione specifica dell evento che, secondo il relativo Obbligazionista richiedente, avrebbe determinato una causa di rimborso anticipato delle Obbligazioni. ARTICOLO 10 IMPEGNI DELL EMITTENTE Per tutta la durata del Prestito Obbligazionario l'emittente si impegna nei confronti degli Obbligazionisti a: 1. non cessare né modificare significativamente la propria attività principale e astenersi dal realizzare investimenti di qualsiasi natura in attività diverse da, e comunque non collegate con la propria attività principale, ove ciò possa comportare il verificarsi di un Evento Pregiudizievole Significativo; 2. non effettuare operazioni di riduzione del capitale sociale, salve le ipotesi obbligatorie previste dalla legge; 3. non permettere il verificarsi di un inadempimento di obbligazioni di pagamento (diverse da quelle nascenti dalle Obbligazioni) derivanti da qualsiasi Indebitamento Finanziario, ove ciò possa comportare il verificarsi di un Evento Pregiudizievole Significativo; 4. comunicare prontamente al Rappresentante degli Obbligazionisti il verificarsi di qualsiasi evento naturale, di natura tecnica, amministrativa, societaria e fiscale (inclusa qualsivoglia richiesta, pretesa o intentata da terzi per iscritto) che possa causare un Evento Pregiudizievole Significativo; 4
5 5. mettere prontamente a disposizione del Rappresentante degli Obbligazionisti e degli Obbligazionisti su loro richiesta (i) copia del bilancio d esercizio annuale e del bilancio consolidato; e (ii) copia della relazione semestrale; 6. comunicare prontamente agli Obbligazionisti tutte le informazioni necessarie affinché gli Obbligazionisti possano esercitare i propri diritti, ivi incluse le informazioni relative a qualsiasi modifica di tali diritti; Per Evento Pregiudizievole Significativo s intende un evento le cui conseguenze dirette o indirette potrebbero influire negativamente sulle condizioni finanziarie, il patrimonio o l'attività dell Emittente in modo tale da compromettere la capacità dell'emittente di adempiere regolarmente alle proprie obbligazioni derivanti dal Prestito Obbligazionario. Per Indebitamento Finanziario s intende qualsiasi indebitamento, ancorché non ancora scaduto e/o esigibile, in relazione a: (a) (b) (c) (d) (e) qualsiasi tipo di finanziamento (compresi, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, anticipazioni bancarie e/o aperture di credito, emissioni di obbligazioni o titoli di debito, comprese obbligazioni convertibili o titoli di debito convertibili, e altri titoli di credito e strumenti finanziari aventi qualsiasi forma o altri strumenti di indebitamento di quasi-equity) o denaro preso comunque a prestito in qualsiasi forma per il quale vi sia un obbligo di rimborso ancorché subordinato e/o postergato e/o condizionato e/o parametrato agli utili o proventi di una sottostante attività o ad altri parametri/indici di natura economica e/o finanziaria, ivi inclusa qualsiasi cartolarizzazione di crediti originati dall Emittente, indipendentemente dalla forma tecnica del finanziamento/prestito e dalla natura del rapporto contrattuale; qualsiasi obbligo di indennizzo assunto in relazione a qualsiasi tipo di finanziamento o prestito o altro debito in qualunque forma assunto o emesso da terzi (anche mediante emissione di titoli e strumenti finanziari), compreso, a titolo meramente esemplificativo e non tassativo, qualsiasi indennizzo, obbligazione, lettera di credito stand by e documentale, nonché qualsiasi garanzia; qualsiasi debito o passività, anche potenziale o condizionale, che possa derivare da fideiussioni o altre garanzie personali di natura simile, e lettere di patronage e simili, ivi incluse quelle che non debbano essere registrate o rilevate nei conti d'ordine o in altro modo nei conti annuali; qualsiasi ammontare ricavato nel contesto di altre operazioni (incluse le operazioni di vendita e acquisto di forward, accordi di sale e saleback o di sale and leaseback) aventi gli effetti commerciali del prestito o altrimenti classificati come prestiti ai sensi dei principi contabili applicabili; qualsiasi operazione in derivati (e, nel calcolare il valore di tale operazione in derivati, deve essere considerato solo il valore di mercato (marked to market value) oppure, se l'effettivo ammontare è dovuto quale risultanza della cessazione o del close-out di tale operazione in derivati, tale importo). ARTICOLO 11 SERVIZIO DEL PRESTITO Il pagamento degli interessi ed il rimborso del capitale delle Obbligazioni avverranno esclusivamente per il tramite degli intermediari autorizzati aderenti a Monte Titoli S.p.A.. ARTICOLO 12 STATUS DELLE OBBLIGAZIONI Le Obbligazioni emesse ai sensi del presente Regolamento costituiscono obbligazioni dirette, incondizionate e non subordinate a tutti gli altri debiti dell Emittente e saranno considerate in ogni momento almeno di pari grado con le altre obbligazioni non privilegiate e non subordinate, presenti e future dell Emittente, fatta eccezione in ogni caso per le obbligazioni dell Emittente che siano privilegiate in base a disposizioni generali inderogabili di legge. 5
6 ARTICOLO 13 AGENTE DI CALCOLO Le funzioni dell agente di calcolo saranno svolte dall'emittente. I calcoli e le determinazioni dell Agente di Calcolo saranno effettuati secondo il presente Regolamento e, in assenza di errore manifesto, saranno definitivi, conclusivi e vincolanti nei confronti degli Obbligazionisti. ARTICOLO 14 TERMINE DI PRESCRIZIONE E DECADENZA I diritti degli Obbligazionisti si prescrivono, per quanto concerne gli interessi, decorsi 5 (cinque) anni dalla data in cui questi sono divenuti esigibili e, per quanto concerne il capitale, decorsi 10 (dieci) anni dalla data in cui le Obbligazioni sono divenute rimborsabili. ARTICOLO 15 ASSEMBLEA DEGLI OBBLIGAZIONISTI E RAPPRESENTANTE COMUNE Per la tutela degli interessi comuni degli Obbligazionisti si applicano le disposizioni di cui agli articoli 2415 e seguenti del Codice Civile. L'Assemblea degli Obbligazionisti delibera: 1. sulla nomina e sulla revoca del rappresentante comune degli Obbligazionisti (il "Rappresentante Comune"), fermo restando quanto infra precisato; 2. sulle modifiche delle condizioni del Prestito Obbligazionario; 3. sulla proposta di concordato; 4. sulla costituzione di un fondo per le spese necessarie alla tutela dei comuni interessi e sul rendiconto relativo; 5. sugli altri oggetti di interesse comune degli Obbligazionisti. L'Assemblea degli Obbligazionisti è convocata dal Consiglio di Amministrazione dell Emittente o dal Rappresentante Comune, quando lo ritengono necessario oppure quando ne sia fatta richiesta da tanti Obbligazionisti che rappresentino un ventesimo delle Obbligazioni emesse e non estinte. Si applicano all'assemblea degli Obbligazionisti le regole previste dal Codice Civile per l'assemblea straordinaria dei soci delle società per azioni. Le relative deliberazioni sono iscritte, a cura del notaio che ha redatto il verbale, nel registro delle imprese. Per la validità delle deliberazioni aventi a oggetto le modifiche delle condizioni del Prestito Obbligazionario, è necessario anche in seconda convocazione il voto favorevole degli Obbligazionisti che rappresentino la metà delle Obbligazioni emesse e non estinte. Le deliberazioni assunte dall'assemblea degli Obbligazionisti sono impugnabili a norma degli articoli 2377 e 2379 del Codice Civile. L'impugnazione è proposta innanzi al Tribunale di Roma, in contraddittorio con il Rappresentante Comune. Il Rappresentante Comune può essere scelto anche al di fuori degli Obbligazionisti e possono essere nominate anche le persone giuridiche autorizzate all'esercizio dei servizi di investimento, nonché le società fiduciarie. Con riferimento alla revoca, alla nuova nomina del Rappresentante Comune o al rinnovo del medesimo alla scadenza della carica, trovano in ogni caso applicazione le disposizioni di cui all'articolo 2417 del Codice Civile. Il Rappresentante Comune provvede (i) all'esecuzione delle delibere dell'assemblea degli Obbligazionisti e (ii) a tutelare gli interessi comuni degli Obbligazionisti nei rapporti con l'emittente. Il Rappresentante Comune ha il diritto di assistere alle assemblee dei soci dell'emittente. Per la tutela degli interessi comuni, il Rappresentante Comune ha la rappresentanza processuale degli Obbligazionisti anche nel concordato preventivo, nel fallimento, e nell amministrazione straordinaria dell Emittente. Non sono, in ogni caso, 6
7 precluse le azioni individuali degli Obbligazionisti, salvo che tali azioni siano incompatibili con le deliberazioni dell assemblea degli Obbligazionisti. ARTICOLO 16 REGIME FISCALE Sono a carico dell'obbligazionista le imposte e tasse presenti e future che si rendono dovute per legge sulle Obbligazioni e/o i relativi interessi, premi ed altri frutti. L Obbligazionista è tenuto a consultare i propri consulenti fiscali in merito al regime fiscale applicabile in Italia proprio dell acquisto, della detenzione e della cessione delle Obbligazioni. ARTICOLO 17 - QUOTAZIONE L'Emittente si riserva la facoltà di presentare domanda di ammissione alle negoziazioni delle Obbligazioni presso mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione italiani o esteri (la "Domanda di Ammissione"). Nel caso in cui, successivamente alla Data di Emissione, (i) l'emittente non presenti una Domanda di Ammissione, oppure (ii) le Obbligazioni non vengano ammesse a quotazione o negoziazione su un sistema multilaterale di negoziazione (il "Diniego di Ammissione"), tali eventi non potranno in alcun caso essere intesi quale pregiudizio ai diritti degli Obbligazionisti o inadempimento da parte dell'emittente a quanto previsto dal presente Regolamento. ARTICOLO 18 MODIFICHE Senza necessità del preventivo assenso degli Obbligazionisti, l Emittente potrà apportare al Regolamento le modifiche che esso ritenga necessarie, ovvero anche solo opportune, al solo fine di eliminare errori materiali, ambiguità o imprecisioni nel testo ovvero al fine di integrare il medesimo, a condizione che tali modifiche non pregiudichino i diritti e gli interessi degli Obbligazionisti e siano esclusivamente a vantaggio degli stessi e che gli stessi siano prontamente comunicati secondo le modalità previste all articolo 19 che segue. Il Regolamento potrà essere altresì modificato dall Emittente per recepire modifiche richieste da disposizioni imperative di legge. ARTICOLO 19 VARIE Tutte le comunicazioni dell'emittente ai titolari delle Obbligazioni, incluse le comunicazioni inerenti a un eventuale rimborso anticipato, saranno effettuate mediante avviso pubblicato sul sito internet dell'emittente ( e con le ulteriori modalità previste dalla normativa applicabile alle Obbligazioni. Il possesso delle Obbligazioni comporta la piena conoscenza e accettazione di tutte le condizioni di cui al presente Regolamento. A tal fine, il presente Regolamento sarà depositato presso la sede dell'emittente. Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si applicano le norme di legge e di regolamento. I riferimenti alle disposizioni normative contenuti nel presente Regolamento sono da intendersi come riferiti a tali disposizioni come di volta in volta vigenti. ARTICOLO 20 LEGGE APPLICABILE E FORO COMPETENTE Il Prestito Obbligazionario è regolato dalla legge italiana. 7
8 Per qualsiasi controversia relativa al Prestito Obbligazionario ovvero al presente Regolamento che dovesse insorgere tra l'emittente e gli Obbligazionisti sarà competente, in via esclusiva, il Foro di Roma. 8
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO "IPI S.P.A. 7% 2014-2021" GARANTITO DA IPOTECA SU BENI IMMOBILI
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO "IPI S.P.A. 7% 2014-2021" GARANTITO DA IPOTECA SU BENI IMMOBILI CON FIDEIUSSIONE BANCARIA A GARANZIA DEL PAGAMENTO DEGLI INTERESSI PER DUE DATE DI PAGAMENTO CONSECUTIVE
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO «Dy.ret S.p.A. 6% 2014 2019» DI NOMINALI EURO 5.000.000 ISIN IT0005024002
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO «Dy.ret S.p.A. 6% 2014 2019» DI NOMINALI EURO 5.000.000 ISIN IT0005024002 Dynamica Retail S.p.A. Sede legale: Via Guidubaldo del Monte 61 00197 Roma Codice Fiscale,
Codice ISIN IT0005075533
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO PRESTITO OBBLIGAZIONARIO ALERION CLEAN POWER S.P.A. 2015-2022 GARANTITO DA ALERION ENERGIE RINNOVABILI S.P.A., WIND POWER SUD S.R.L., RENERGY SAN MARCO
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO «Expert System S.p.A. 4% 2015-2024» DI NOMINALI EURO 5.000.000 ISIN IT0005124174
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO «Expert System S.p.A. 4% 2015-2024» DI NOMINALI EURO 5.000.000 ISIN IT0005124174 Expert System S.p.A. con sede legale in Via Fortunato Zeni 8, 38068 Trento capitale

References: ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 articolo 100
 articolo 34
 articolo 26
 ARTICOLO 4
 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 articolo 7
 articolo 8
 ARTICOLO 9
 articolo 5
 articolo 182
 articolo 67
 articolo 10
 articolo 10
 articolo 9
 ARTICOLO 10
 ARTICOLO 11
 ARTICOLO 12
 ARTICOLO 13
 ARTICOLO 14
 ARTICOLO 15
 ARTICOLO 16
 ARTICOLO 17
 ARTICOLO 18
 articolo 19
 ARTICOLO 19
 ARTICOLO 20