Source: https://www.ricercagiuridica.com/codici/vis.php?num=9100&search=cessione
Timestamp: 2020-05-31 19:05:55+00:00

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Art. 631. Disposizioni rimesse all'arbitrio del terzo. - Codice civile
Persone Onerato Arbitrio Rimesse Determinate Testatore Opportune Persona Presidente Tribunale Testamentaria Tuttavia Successioni
(Disposizioni rimesse all'arbitrio del terzo).
E' nulla ogni disposizione testamentaria con la quale si fa dipendere dall'arbitrio di un terzo l'indicazione dell'erede o del legatario, ovvero la determinazione della quota di eredita'.
Tuttavia e' valida la disposizione a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato o da un terzo tra piu' persone determinate dal testatore e appartenenti a famiglie o categorie di persone da lui determinate, ed e' pure valida la disposizione a titolo particolare a favore di uno tra piu' enti determinati del pari dal testatore. Se sono indicate piu' persone in modo alternativo e non e' stabilito chi deve fare la scelta, questa si considera lasciata all'onerato.
Se l'onerato o il terzo non puo' o non vuole fare la scelta, questa e' fatta con decreto dal presidente del tribunale del luogo in cui si e' aperta la successione, dopo avere assunto le opportune informazioni.
Art. 625. Erronea indicazione dell'erede o del legatario o della cosa che forma oggetto della disposizione.
^ Art. 624. Violenza, dolo, errore.
(Violenza, dolo, errore).
La disposizione testamentaria puo' essere impugnata da chiunque vi abbia interesse quando e' l'effetto di errore, di violenza o di dolo.
L'errore sul motivo, sia esso di fatto o di diritto, e' causa di annullamento della disposizione testamentaria, quando il motivo risulta dal testamento ed e' il solo che ha determinato il testatore a disporre.
L'azione si prescrive in cinque anni dal giorno in cui si e' avuta notizia della violenza, del dolo o dell'errore.
^ Art. 625. Erronea indicazione dell'erede o del legatario o della cosa che forma oggetto della disposizione.
(Erronea indicazione dell'erede o del legatario o della cosa che forma oggetto della disposizione).
Se la persona dell'erede o del legatario e' stata erroneamente indicata, la disposizione ha effetto, quando dal contesto del testamento o altrimenti risulta in modo non equivoco quale persona il testatore voleva nominare.
La disposizione ha effetto anche quando la cosa che forma oggetto della disposizione e' stata erroneamente indicata o descritta, ma e' certo a quale cosa il testatore intendeva riferirsi.
^ Art. 626. Motivo illecito.
Il motivo illecito rende nulla la disposizione testamentaria, quando risulta dal testamento ed e' il solo che ha determinato il testatore a disporre.
^ Art. 627. Disposizione fiduciaria.
(Disposizione fiduciaria).
Non e' ammessa azione in giudizio per accertare che le disposizioni fatte a favore di persona dichiarata nel testamento sono soltanto apparenti e che in realta' riguardano altra persona, anche se espressioni del testamento possono indicare o far presumere che si tratta di persona interposta.
Tuttavia la persona dichiarata nel testamento, se ha spontaneamente eseguito la disposizione fiduciaria trasferendo i beni alla persona voluta dal testatore, non puo' agire per la ripetizione, salvo che sia un incapace.
^ Art. 628. Disposizione a favore di persona incerta.
(Disposizione a favore di persona incerta).
^ Art. 629. Disposizioni a favore dell'anima.
(Disposizioni a favore dell'anima).
Il testatore puo' designare una persona che curi la esecuzione della disposizione, anche nel caso in cui manchi un interessato a richiedere l'adempimento.
^ Art. 630. Disposizioni a favore dei poveri.
(Disposizioni a favore dei poveri).
La precedente disposizione si applica anche quando la persona incaricata dal testatore di determinare l'uso o il pubblico istituto non puo' o non vuole accettare l'incarico.
^ Art. 631. Disposizioni rimesse all'arbitrio del terzo.
^ Art. 632. Determinazione di legato per arbitrio altrui.
(Determinazione di legato per arbitrio altrui).
E' nulla la disposizione che lascia al mero arbitrio dell'onerato o di un terzo di determinare l'oggetto o la quantita' del legato.
Sono validi i legati fatti a titolo di rimunerazione per i servizi prestati al testatore, anche se non ne sia indicato l'oggetto o la quantita'.

References: Art. 625
 Art. 624
 Art. 625
 Art. 626
 Art. 627
 Art. 628
 Art. 629
 Art. 630
 Art. 631
 Art. 632