Source: http://docplayer.it/395236-Quando-e-valida-la-procura-alle-liti.html
Timestamp: 2017-01-18 14:09:42+00:00

Document:
⭐Quando è valida la procura alle liti?
Quando è valida la procura alle liti?
Download "Quando è valida la procura alle liti?"
1 PROCESSO / PROCURA ALLE LITI Quando è valida la procura alle liti? L esiguo dettato normativo ha portato ad incertezze e contrasti sulle ipostesi di validità della procura e sulle conseguenze della sua nullità nel procedimento civile. Si analizzano dunque i vizi che possono comportarne l invalidità, i casi in cui la nullità è sanabile nel corso del giudizio ed i principi per una corretta redazione della procura speciale Chiara Caramaschi, Avvocato in Roma La procura alle liti, come è noto, è l atto processuale che contiene il mandato conferito dal cliente al difensore per rappresentarlo in giudizio. Il codice di procedura civile non detta in modo specifico i requisiti di validità di tale atto, indicandone solamente i tratti essenziali; da ciò è disceso il postulato giurisprudenziale secondo cui la procura alle liti non richiede una forma solenne o tassativa, potendo desumersi dalla semplice indicazione del difensore posta in essere dalla parte in giudizio, accompagnata dalla volontà, desumibile dal contesto dell atto, di conferire al legale i poteri e le facoltà connesse alla rappresentanza tecnica del difensore. Tuttavia, l elasticità della norma non ha certo semplificato il compito dell avvocato, in quanto, pur potendo il legale teoricamente redigere la procura senza incorrere in rigidi formalismi, la carenza normativa in ordine all indicazione specifica del suo contenuto necessario ha creato una situazione di incertezza sulla validità della procura stessa e sulle conseguenze che derivano dalla mancanza o dal dubbio su taluni requisiti che sono stati considerati essenziali alla finalità pratica dell istituto. 62 IL CIVILISTA OTTOBRE 2007 civilista imprimatur-ok.indb 62 25/09/2 LA PROCURA ALLE LITI / 1 LE FINALITÀ Il conferimento mediante procura dell incarico al difensore, integrando la manifestazione di volontà espressa da una persona fisica (sia che il soggetto stia in giudizio in proprio, sia che agisca in nome e per conto altrui, come nel caso della rappresentanza organica delle società), deve necessariamente permettere all avversario di conoscere o rendere conoscibile le identità dell autore e del difensore, nonché la volontà del primo di conferire incarico al secondo di rappresentarlo in giudizio per una determinata fase o per più fasi del procedimento. I TIPI DI PROCURA Generale: il difensore ha la rappresentanza in tutte le controversie (giudiziali o arbitrali) nelle quali il soggetto conferente potrà venirsi a trovarsi come parte. Tale tipo di procura è utilizzata quando si vuole conferire ad un avvocato un incarico generale per essere tutelati in più situazioni (anche future ed eventuali) in cui è necessaria un attività processuale o arbitrale complessa, varia e duratura. Speciale: il difensore ha l incarico di rappresentare in giudizio il soggetto conferente in una determinata controversia, giudiziale o arbitrale, che deve essere specificatamente indicata nella procura. LA FORMA La procura generale deve avere la forma dell atto pubblico o della scrittura privata autenticata da un pubblico ufficiale (notaio) (art. 83, comma 2, c.p.c.) La procura speciale può avere la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata, oppure può essere apposta in calce o a margine dell atto giudiziale. Si considera apposta in calce anche se rilasciata su foglio separato che sia però congiunto materialmente all atto cui si riferisce (art. 83, comma 3, c.p.c.). LA VALIDITÀ Non sono previste ipotesi espresse di nullità della procura, né sono indicati come tassativi i requisiti considerati genericamente dall art. 83 c.p.c., per cui la questione di validità è rimessa all interpretazione della giurisprudenza e della dottrina. LA REDAZIONE DELLA PRO- CURA SPECIALE: I POTERI DEL DIFENSORE Ciò che desta più problematiche per l avvocato è la redazione della procura speciale, la quale deve essere redatta appunto dal difensore cui è stato conferito il mandato sostanziale di difendere il cliente. Anche la procura speciale può essere conferita per atto pubblico o per scrittura privata autenticata: in tal caso, i suddetti documenti devono essere prodotti in giudizio, mentre non è sufficiente la loro mera indicazione nell atto introduttivo. È normale prassi forense, tuttavia, inserire la procura speciale in calce o a margine dell atto giudiziario di introduzione del giudizio; i tipi di atto in cui la procura può essere apposta sono indicati esplicitamente dall art. 83, primo comma, c.p.c., e tale l elencazione è considerata dalla giurisprudenza e dalla dottrina prevalenti tassativa. La redazione della procura assume un importanza rilevante, se consideriamo che la contestazione della sua regolarità rappresenta uno strumento spesso utilizzato (ed abusato) per giungere ad una pronuncia di rigetto della domanda per questioni di rito: infatti, dall invalidità insanabile della procura consegue l invalidità dell atto cui è apposta. Ciò è tanto più grave se si considera il caso in cui l invalidità riguardi la procura apposta all atto di appello: secondo la giurisprudenza prevalente, una pronuncia di inammissibilità dell atto di gravame in tal senso porterebbe al passaggio in giudicato della sentenza di primo grado. 1. La specificazione del grado di giudizio Quando nell atto non sia espressa una diversa volontà delle parti, la procura speciale si presume conferita per un determinato grado del procedimento (art. 83, ultimo comma, c.p.c.): di conseguenza, dato che ogni impugnazione costituisce un grado di giudizio, se il cliente intende conferire OTTOBRE 2007 IL CIVILISTA 63 civilista imprimatur-ok.indb 63 25/09/3 l incarico all avvocato per ogni fase della controversia, sarà necessario indicare specificatamente tutti i possibili mezzi di gravame che possono eventualmente discendere dal primo grado, oppure utilizzare una formula chiara ed inequivoca quale «in ogni fase e grado del giudizio». Per ricorrere in Cassazione è comunque sempre necessaria una procura speciale che deve essere rilasciata dalla parte interessata. 2. L indicazione dei poteri processuali e sostanziali del difensore I poteri derivanti dalla procura al difensore sono individuati dal successivo art. 84 c.p.c., il quale menziona la possibilità dell avvocato abilitato di eseguire e di ricevere, in nome e per conto del cliente rappresentato, tutti gli atti processuali che egli non può compiere personalmente e che non sono a lui espressamente riservati, sono esplicitamente esclusi da tale generica formulazione gli «atti che importano disposizione del diritto oggetto della controversia», salvo espresso conferimento del relativo potere. Il problema risiede dunque nell individuare quali atti, sostanziali e processuali, possa compiere il difensore nei casi in cui la procura alle liti sia stata formulata in modo eccessivamente generico (per esempio quando indica semplicemente Delego a difendermi ed a rappresentarmi nella presente procedura l Avv. ). La dottrina considera atti inclusi nei poteri del difensore tutti quelli con cui quest ultimo concreta la generica volontà della parte di far valere un diritto (cfr. C. Mandrioli, Diritto processuale civile, I, XVII ed., Torino 2005, 333), proponendo le domande che non eccedono l ambito della lite originaria; mentre ne sono esclusi quelli che incidono sul diritto in contesa. Sulla scorta di tale parametro, la giurisprudenza e la dottrina sono solite considerare atti di disposizione la conciliazione, la composizione amichevole della lite, la rinuncia all azione (in quanto implica rinuncia al diritto), la rinunzia ad una domanda riconvenzionale, la transazione della controversia, la chiamata in causa del terzo (sulla LA PROCURA ALLE LITI / 2 PROCURA ALLE LITI E CONFERIMENTO DEL MANDATO Malgrado l utilizzo terminologico di mandato alle liti o di conferimento dell incarico, la procura è tecnicamente soltanto l atto processuale con cui la legge indica la designazione dell avvocato difensore effettuata da parte del soggetto conferente e con cui viene esteriorizzato il rapporto contrattuale nato tra cliente ed avvocato. Essa non si deve dunque confondere con il sostanziale conferimento dell incarico, il quale riguarda invece il rapporto interno tra il cliente e l avvocato ed è di norma discendente da un rapporto di mandato con rappresentanza. IL CONTENUTO DELLA PROCURA Pur nel silenzio della legge, considerate le finalità dell istituto, si ritiene che la procura debba contenere le seguenti indicazioni: % il nome della persona (fisica, giuridica o ente collettivo) che conferisce l incarico; % se il rappresentato è un ente collettivo (es.: società): l indicazione dell organo o dell ufficio che ha la rappresentanza in giudizio dell ente (es. amministratore unico) ed il nome del titolare di tale carica che conferisce concretamente il mandato; % il nome del difensore cui è conferito l incarico; % la fase del giudizio cui si riferisce ed i poteri conferiti al difensore; % la sottoscrizione leggibile del conferente; % la certificazione dell autografia della firma da parte del difensore, il quale deve accertare l identità tra il soggetto che ha apposto la sottoscrizione ed il nome indicato nella procura (se la procura è apposta in calce o a margine dell atto giudiziario); % la data di conferimento della procura, salvo quando la procura speciale è apposta in calce o a margine all atto processuale, essendo in tal caso desumibile dalla data dell atto stesso. 64 IL CIVILISTA OTTOBRE 2007 civilista imprimatur-ok.indb 64 25/09/4 impossibilità della chiamata in causa del terzo ad opera del difensore in presenza di procura generica, v. I. Lai, Nota a sentenze del Trib. Genova 20 luglio 2005, n e 15 luglio 2005, n. 3396, «Giur. It.» 2006, 8/9, 1683). Devono inoltre ricomprendersi in tale categoria gli atti strettamente processuali con cui la parte si inserisce nel diritto in modo da escludere ogni valutazione del giudice, quali la richiesta al giudice di decidere secondo equità o di rendere la confessione. La giurisprudenza ha invece incluso nei poteri generali del difensore, non considerandoli atti di disposizione, la rinuncia a far valere la prescrizione dell azione proposta dalla controparte, il disconoscimento della scrittura privata, la riduzione della domanda, la rinuncia ad un motivo di impugnazione. Per evitare possibili contestazioni sulla validità degli atti posti in essere da difensore privo del relativo potere, è preferibile evitare nella procura espressioni troppe generiche e specificare distintamente gli atti più frequentemente utilizzati il cui potere deve essere espressamente conferito dal cliente-parte in giudizio. È quindi consigliabile indicare in essa, qualora il difensore ed il cliente si siano accordati in tal senso, i poteri del difensore che esulano dalla sua competenza generica, quali quello di transigere o conciliare la lite, chiamare in causa un terzo, riscuotere somme, farsi sostituire, ecc. 3. Mancanza della certificazione del difensore L autografia della sottoscrizione del conferente deve essere certificata dal difensore. La giurisprudenza di legittimità ha sempre interpretato questa disposizione nel senso più rigido, prevedendo l obbligo del difensore di accertare l identità del soggetto che conferisce il mandato, del quale deve essere indicato, nel testo della procura, il nome; pur potendo quindi far fede della provenienza dell atto da colui che ne appare l autore, non certifica la sua capacità a stare in giudizio (per esempio nel caso si tratti del legale rappresentante di una società), la quale dovrà essere altrimenti desunta (nell esempio precedente, da una visura camerale della società stessa). L avvocato dovrà quindi meramente identificare la persona che effettua la sottoscrizione, prescindendo da ogni accertamento circa la legittimazione, la capacità e la volontà manifestata dal sottoscrittore. Il difensore, infatti, essendo privo dei poteri di autenticazione previsti a carico del notaio, non ha un potere certificatorio generale, per cui la sua capacità di certificazione si esaurisce all ipotesi in cui la procura sia conferita in calce o a margine degli atti che sono espressamente indicati, oppure di qualsiasi atto processuale necessario ai fini della decisione - sebbene proveniente dall avversario - e anche se apposta su un foglio allegato che faccia corpo con esso. È tuttavia da escludersi la validità di una procura processuale con sottoscrizione autenticata dal difensore se rilasciata con scrittura separata, non collegata all atto in cui è apposta. Il problema attinente la validità della procura riguarda in questo caso la mancanza della firma di autentica del difensore: essa comporta la nullità della procura stessa e conseguentemente dell atto cui accede? La giurisprudenza, con decisioni non sempre concordi, era propensa nel ritenere che la mancanza della certificazione comportasse solo l irregolarità della procura. Per evitare tuttavia anche questa conseguenza, con una recente pronuncia a Sezioni Unite (sentenza n del 28 OTTOBRE 2007 IL CIVILISTA 65 civilista imprimatur-ok.indb 65 25/09/5 CONSIGLI PRATICI Indichiamo qualche accortezza nella redazione da parte del difensore della procura alle liti, al fine di evitare i problemi che possono sorgere in merito alle possibili eccezioni di invalidità. 1 È preferibile apporre la procura speciale in calce o a margine di uno degli atti elencati nell art. 83 c.p.c.: la giurisprudenza prevalente ritiene infatti tale elencazione tassativa, sebbene in alcune recenti sentenze la Cassazione abbia ritenuta legittima l apposizione della procura anche in calce o a margine di atti processuali non esplicitamene previsti dal suddetto articolo, purché si tratti di atti determinanti l ingresso della parte in giudizio; la procura sia depositata al momento della costituzione in giudizio; la controparte non sollevi con la prima difesa specifiche contestazioni circa la sua esistenza e tempestività (Cass., 27 giugno 2003, n ). La dottrina è favorevole a questa ultima interpretazione (ANDRIOLI, MOCALI). 2 Nel caso in cui sia stata la controparte ad apporre la procura in un atto diverso da quelli elencati nell art. 83 c.p.c., si consiglia di sollevare la relativa eccezione nel primo atto difensivo successivo, qualora si abbia interesse a farlo. La Cassazione ritiene infatti che la nullità della procura apposta in un atto diverso sia relativa, per cui sanabile se non eccepita nella prima difesa successiva alla conoscenza che la controparte ha avuto dell atto. 3 È consigliabile apporre la certificazione del difensore subito dopo la sottoscrizione della parte, con o senza apposite diciture ( per autentica, o vera, o è firma autentica ). Tuttavia essa è valida anche quando la firma del difensore sia apposta in chiusura del testo del documento nel quale il mandato si inserisce. L autografia attestata dal difensore esplicitamente od implicitamente (vale a dire con la firma dell atto recante la procura a margine od in calce), può essere contestata in entrambi i casi soltanto mediante la proposizione di querela di falso (Cass. civ., Sez. Un., 28 novembre 2005, n ). 4 La procura va apposta in un foglio separato all atto giudiziario solo se la pagina finale dell atto sottoscritto continua fino all ultima riga. In questo caso, è necessario accertarsi che il foglio contenente la procura sia spillato all ultimo foglio dell atto (Cass. civ., 26 giugno 2007, n. 5569) e sia collegato ad esso attraverso la numerazione progressiva delle pagine, formando quindi un corpo unico con l atto che lo precede. 5 È consigliabile indicare specificatamente che la procura si riferisce a tutti i gradi del procedimento cui la causa è relativa, compresi cioè i mezzi di impugnazione. Secondo la giurisprudenza, l utilizzo delle espressioni quali nel presente giudizio, nella presente causa, per la presente procedura, in ogni stato e grado del procedimento, e simili, estendono la procura anche ai successivi gradi del giudizio. 6 Se la procura è formata all estero e conferisce l incarico a difensore italiano, l autenticazione della firma del cliente deve essere effettuata da notaio o da altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato dalla legge dello Stato estero ad attribuirle pubblica fede, con forme equivalenti, nella forma e nell efficacia, a quelle previste dalla legge italiana di diritto processuale. Dall autenticazione deve quindi desumersi che la sottoscrizione dei mandanti è stata apposta alla presenza del notaio e che questi ha accertato l identità dei sottoscrittori (Cass. civ., Sez. Un., 5 maggio 2006, n ). Essa, pertanto, non può essere autenticata dal difensore italiano della parte, giacché tale potere di autenticazione non si estende oltre i limiti del territorio nazionale (Cass. civ., 3 giugno 2006, n. 8867). In mancanza di un soggetto che riveste una qualifica equiparabile a quella del notaio, la procura deve essere legalizzata dalla autorità consolare italiana all estero (art. 33 D.P.R. n. 445/2000). 7 Se il difensore intende notificare l atto di costituzione in giudizio per via telematica (ai sensi del D.P.R. n. 123/2001, artt. 6-7) e la procura alle liti sia stata conferita dal cliente su carta, deve trasmettere la copia informatica della procura stessa asseverata come conforme all originale mediante sottoscrizione con firma digitale (art. 10 D.P.R. n. 123/2001). 66 IL CIVILISTA OTTOBRE 2007 civilista imprimatur-ok.indb 66 25/09/6 FAC-SIMILE DI UNA VALIDA PROCURA ALLE LITI RILA- SCIATA DAL LEGALE RAPPRESENTANTE DI UNA SOCIETÀ In qualità di amministratore unico e legale rappresentante della s.p.a. Omega, con sede in, delego a difendere ed a rappresentare la suddetta società nella presente causa, in ogni fase e grado del procedimento, compreso il processo di esecuzione e le relative opposizioni, l avv., conferendogli tutte le facoltà previste dalla legge ed espressamente quella di transigere e conciliare la lite, farsi sostituire, rinunciare agli atti, riscuotere e rilasciare quietanza, riassumere e proseguire il processo, chiamare terzi in giudizio. Dichiaro di eleggere domicilio presso lo studio del medesimo avvocato in, via., lì (Firma leggibile del legale rappresentante) È firma autentica (Firma dell avvocato) novembre 2005) la Suprema Corte ha ammesso che la mancanza della firma del difensore nella procura possa essere sopperita dalla firma dello stesso alla fine del documento in cui la procura è apposta. Con tale firma, infatti, il difensore assume la paternità dell intero atto processuale in tutte le sue componenti, inclusa la procura; e ciò non solo quando essa è stata collocata a margine dell atto, bensì anche quando è apposta in calce allo stesso, pur essendo successiva alla firma del difensore (cfr. G. Deluca, Procura speciale: continua l infinita historia, «Foro It.» 2006, 4, 1065). I PROBLEMI DI VALIDITÀ: L ILLEGGIBILITÀ DELLA FIRMA Come già detto, l art. 83 c.p.c. non prevede espressamente né il contenuto minimo indispensabile della procura alle liti, né specifiche ipotesi di nullità della stessa. Per sopperire a tale lacuna, la giurisprudenza e la dottrina hanno cercato, nel corso degli anni, di identificare le ipotesi di invalidità della procura nei casi in cui gli elementi reputati necessari non fossero distintamente indicati. Per fare ciò, hanno preso in considerazione la finalità dell istituto, vale a dire l esatta determinazione delle informazioni necessarie alla controparte per individuare le identità del conferente e del difensore ed i poteri di quest ultimo. Da rilevare che le pronunce della Cassazione, nell indicare i requisiti di forma della procura ai fini della sua validità, hanno ancorato per lungo tempo la disciplina ad un rigido formalismo, facendo dell eccezione di nullità della procura uno strumento processuale molto efficace per invalidare l intero procedimento. Questa tendenza sembra ultimamente essere mutata, con la creazione di un orientamento volto a salvaguardare, nella tutela delle parti, il principio dell economia processuale e della giusta durata del procedimento. Ciò è avvenuto di recente con una pronuncia a Sezioni Unite della Suprema Corte (sentenza n. 4810, del 7 marzo 2005), riguardante la validità della procura in cui è illeggibile la firma del conferente, qualora egli agisca in qualità di legale rappresentante della società che è parte in giudizio: fattispecie abbastanza frequente, se si considera l abitudine nei traffici giuridici di firmare con sigle o con segni brevi e frettolosi. La Cassazione è quindi intervenuta per alleggerire le gravi conseguenze dell orientamento più rigoroso che, operando uno spietato formalismo, predicava la nullità insanabile della procura e dell atto cui è apposta. OTTOBRE 2007 IL CIVILISTA 67 civilista imprimatur-ok.indb 67 25/09/7 1. La funzione della firma del conferente: il nome del legale rappresentante L illeggibilità della firma riguarda la possibilità di conoscere l identità del conferente, qualora il nome del sottoscrittore non risulti né dal testo della procura stessa, né dall atto sul quale essa è apposta. L incertezza sulla persona del sottoscrittore pregiudica l avversario, soprattutto quando il conferente agisce in qualità di rappresentante di una società o di un altro ente collettivo e sia indicata solo la carica conferitagli all interno dell ente stesso (legale rappresentante pro tempore): la mancanza del nome preclude alla controparte e al giudice la possibilità di controllare la sussistenza del potere rappresentativo del soggetto che sta in giudizio in nome e per conto dell ente e, quindi, della sua capacità processuale, con la conseguenza che la mancanza del raggiungimento dello scopo cui l atto è finalizzato porterebbe, secondo le regole generali, ad un ipotesi di invalidità assoluta, con contestuale nullità dell atto e dell intero procedimento, rilevabile anche d ufficio in ogni stato e grado del giudizio. Ed è proprio questo l orientamento più rigoroso, espresso in passato dalla Suprema Corte, che la Cassazione ha cercato di superare, proponendo una soluzione più elastica finalizzata alla salvaguardia degli atti processuali. È infatti evidente che l illeggibilità della sottoscrizione non ha alcun rilievo qualora il nome del conferente sia desumibile in altri modi, agevolmente e soprattutto con un grado sufficiente di certezza: o perché indicato nella procura stessa attraverso timbri e diciture che ne siano parte integrante, o perché inserito nell atto cui la procura è apposta o in altri IL RAGIONAMENTO PROCURA CON LA FIRMA ILLEGGIBILE DEL CONFERENTE % % % La procura è comunque valida se l identità del conferente può essere comunque desunta: da timbri o diciture della procura stessa; dal contesto dell atto; dall indicazione della carica ricoperta nella società: il nome è desumibile dai documenti di causa o, in mancanza, dal Registro delle imprese. Se il nome non è ricavabile in alcun modo, la procura è colpita da nullità relativa: non è rilevabile d ufficio, bensì è sanata se non è eccepita dalla controparte nella prima istanza o atto successivo Se la controparte eccepisce tempestivamente l esistenza del vizio, il difensore può rimediare alla nullità della procura precisando il nome del sottoscrittore nella prima risposta difensiva in replica alla deduzione di nullità 68 IL CIVILISTA OTTOBRE 2007 civilista imprimatur-ok.indb 68 25/09/8 QUESTIONI E DISCUSSIONI Sintetizziamo nel presente schema alcuni fra i più frequenti problemi pratici relativi alla materia trattata e le soluzioni che sono state prospettate nel corso degli anni dalla giurisprudenza. 1 Procura rilasciata a margine dell atto con sottoscrizione della parte, autenticata dal difensore, apposta su altro foglio, incollato in calce al mandato: la procura è inesistente, perché non vi è alcuna possibilità di individuare la volontà del sottoscrittore di conferire il mandato per quella controversia. 2 Procura rilasciata a margine del precetto: autorizza il difensore, in mancanza di espressa limitazione, a rappresentare la parte anche per tutta la durata del procedimento esecutivo, per cui il difensore è con essa legittimato a difendere il cliente anche negli eventuali giudizi di opposizione al processo di esecuzione. La procura non deve essere trascritta nelle copie del precetto ad uso notifica. 3 Procura conferita a più difensori: se l autore della procura non ha esplicitamente previsto che l incarico è conferito ad essi in modo congiuntivo, la procura si presume conferita disgiuntamente a ciascuno degli avvocati nominati. Di conseguenza, l atto introduttivo del giudizio può essere sottoscritto da uno solo di essi, senza incorrere nella nullità per mancanza di sottoscrizione degli altri difensori. 4 Nomina, nel corso del giudizio, di un nuovo procuratore in sostituzione di quello precedentemente designato: benché la giurisprudenza e la dottrina dominanti considerino l elencazione effettuata dall art. 83 c.p.c. tassativa, la Suprema Corte ammette che la nomina del nuovo difensore possa avvenire anche in calce o a margine di un atto diverso, come la copia notificata di una sentenza, o la copia del ricorso per decreto ingiuntivo notificato. Se però la nomina attiene al giudizio avanti alla Corte di Cassazione, la giurisprudenza ritiene che essa non possa avvenire in un atto diverso da quelli elencati nel suddetto articolo (ricorso o controricorso), per cui nel corso del procedimento il nuovo difensore potrà essere nominato solo con scrittura privata o atto pubblico. documenti prodotti in giudizio. Un ulteriore modo che permette di ricavare il nome del conferente è l indicazione (contenuta nella procura o nell atto) della sua funzione o della carica rivestita all interno della società, ad esempio mediante la menzione di unico rappresentante legale, o unico socio accomandatario, o presidente del consiglio di amministrazione : tale indicazione infatti ne consente di ricavare il nome dagli altri atti o documenti di causa o, in assenza, dal Registro delle imprese. Non è invece sufficiente la generica indicazione di legale rappresentante, in quanto la società può essere dotata di più rappresentanti legali, per cui il dato non sarebbe comunque ricavabile con certezza. 2. Sanatoria della procura invalida Qualora quindi l illeggibilità determini realmente un impossibilità dell avversario di identificare l identità del conferente, e conseguentemente la sua capacità di rappresentare la società, la procura è affetta da un vizio che ne determina la nullità processuale. Né può bastare a sanare la mancanza la certificazione del difensore, in quanto, come abbiamo visto, essa richiede solo l accertamento dell identità del soggetto conferente, ma non presuppone una verifica della sua volontà, della sua capacità e dei suoi poteri. In primis, precisiamo che tale invalidità non determina la nullità dell atto cui è apposta per incertezza della sua provenienza, sia perché la parte potrebbe essere stata in esso correttamente indicata, sia perché la costituzione del convenuto porterebbe la sanatoria retroattiva di tale vizio (G. Monteleone, La S.C. elimina nocivi formalismi in materia di procura alle liti, «Riv. Dir. Proc.» 2005, 3, 1046). Si tratta pertanto di nullità che riguarda la sola procura alle liti: ad essa è applicabile la disciplina prevista dagli artt c.p.c. relativa alla nullità degli atti processuali. OTTOBRE 2007 IL CIVILISTA 69 civilista imprimatur-ok.indb 69 25/09/9 La Cassazione ha chiarito - ed è questa la portata innovatrice della pronuncia - che la nullità in questione è relativa: essa non potrà mai essere rilevata dal giudice ma solo da lui dichiarata in presenza di una eccezione della controparte in tal senso. La parte che ne ha interesse dovrà quindi sollevare nel corso del giudizio l eccezione di nullità, ma potrà farlo, ai sensi dell art. 157, secondo comma, c.p.c., solo nella prima istanza o difesa successiva all atto o alla notizia su di esso, con la conseguenza che in mancanza dell eccezione o della sua tempestività, la nullità è sanata. Se poi, infine, l avversario eccepisce tempestivamente l invalidità della procura per l illeggibilità della firma e per la conseguente impossibilità di identificare il suo autore, l onere di superare l incertezza passa al difensore dell altra parte, il quale potrà rimediare all incompletezza dell atto precisando il nome del sottoscrittore ed eventualmente provando il potere di rappresentanza processuale, qualora fosse stato posto in dubbio; e dovrà farlo nella prima risposta difensiva in replica alla deduzione di nullità. In questo modo, il vizio sarà definitivamente sanato in radice. In mancanza di una chiarificazione in tal senso, la procura cui è stato eccepito il vizio sarà irrimediabilmente nulla, con la conseguenza di deterdi determinare anche l invalidità dell atto cui accede. GIURISPRUDENZA RILEVANTE PROCURA A MARGINE DELL ATTO Orientamento maggioritario Cass. civ., Sez. I, , n È inesistente la procura rilasciata a margine dell atto introduttivo del giudizio qualora la sottoscrizione della parte, autenticata dal difensore, sia stata apposta su altro foglio, incollato in calce al mandato. Ancorché, infatti (a norma dell art. 83, comma 3, del c.p.c. nel testo risultante per effetto della legge n. 141 del 1997), la procura si consideri apposta in calce anche se rilasciato su foglio separato che sia però congiunto materialmente all atto cui si riferisce, è indispensabile che quello rilasciato su foglio separato integri un atto qualificabile come procura mentre non è tale una firma ritagliata da altro foglio e incollata sotto il timbro contenente il mandato. In tale contesto, infatti, non vi è alcuna possibilità di inferire la volontà del sottoscrittore di conferire il mandato speciale alle liti. PROCURA A MARGINE DEL PRECETTO Orientamento maggioritario Cass. civ., Sez. III, , n La mancata trascrizione della procura sulla copia dell atto di precetto non è causa di nullità dell atto perché la disposizione di cui all art. 125, primo comma, c.p.c. - che impone la sottoscrizione delle parti sia nell originale che nella copia degli atti - non si riferisce alla procura alle liti, la quale, apposta in calce o a margine, si incorpora nell atto stesso ed è valida anche se non sia trascritta nella copia notificata. Cass. civ., Sez. III, , n Dai principi secondo cui, per un verso, l atto di pignoramento immobiliare deve essere sottoscritto (a norma del combinato disposto dell art. 170 disp. att. c.p.c. e art. 125 c.p.c.) dal creditore pignorante (se sta in giudizio personalmente) o dal suo difensore munito di procura, e secondo cui, per altro verso, la procura rilasciata al difensore ha validità per tutto il preannunciato procedimento esecutivo (art. 83 c.p.c.), deriva che è valido l atto di pignoramento immobiliare sottoscritto dal difensore al quale il creditore abbia conferito procura alle liti nell atto di precetto. Cass. civ., Sez. III, , n La procura speciale rilasciata dal creditore procedente, apposta in calce od a margine del precetto, abilita il difensore, in mancanza di esplicita limitazione, a rappresentare la parte fino alla realizzazione della pretesa esecutiva, e, perciò anche nei giudizi di opposizione che vengano via via ad inserirsi nel processo di esecuzione. Pronuncia contraria isolata Pret. Salerno, Nel giudizio di opposizione all esecuzione, la procura dell atto di precetto abilitante alla rappresentanza nel procedimento ed in ogni fase e grado con tutte le facoltà di legge non è idonea a legittimare validamente la sussistenza dell ius postulandi, poiché le opposizioni esecutive concretano dei giudizi autonomi di cognizione. Pertanto, soltanto in caso di specifica e testuale estensione della procura in calce o a margine dell atto di precetto anche alle opposizioni, può derivare l ampliamento della efficacia della procura anche alle eventuali opposizioni successivamente intentate. Ciò considerato, nel caso in cui sia stata rilasciata una rituale procura in giudizio da parte dell opposta al suo difensore, la sua costituzione deve reputarsi viziata, con conseguente dichiarazione di contumacia della stessa. PROCURA A PIÙ DIFENSORI Orientamento maggioritario Cass. civ., Sez. II, , n Dai principi generali dettati in tema di procura alle liti (artt. 83 e IL CIVILISTA OTTOBRE 2007 civilista imprimatur-ok.indb 70 25/09/10 GIURISPRUDENZA RILEVANTE c.p.c.) e dalla disciplina sostanziale di cui all art c.c., disciplinante l ipotesi di pluralità di mandatari, discende che, ove il mandato alle liti venga conferito a più difensori, ciascuno di essi deve ritenersi legittimato al compimento di atti processuali,ivi compreso il ricorso per cassazione, che è valido, anche se sottoscritto da uno solo dei difensori nominati, a meno che risultino particolari limitazioni o una espressa volontà delle parti circa il carattere congiuntivo del mandato stesso: tale volontà non può peraltro essere desunta dall uso della locuzione in unione, stante la sua genericità. App. Roma, Dai principi generali in tema di procura alle liti (artt. 83 e 365 c.p.c.) e di mandato (art c.c., disciplinante l ipotesi di pluralità di mandatari) discende che, ove il mandato alle liti venga conferito a più difensori, si presume che esso sia conferito disgiuntamente a ciascuno di essi, salvo inequivoca manifestazione di volontà della parte in favore del carattere congiuntivo del mandato, con l ovvio corollario che ciascun difensore è autonomamente legittimato alla sottoscrizione dell atto introduttivo del giudizio in assenza di una espressa volontà delle parti circa il carattere congiuntivo del mandato stesso, con conseguente esclusione di ogni profilo di nullità dell atto dovuto all eventuale mancanza della firma degli altri difensori. NOMINA NUOVO DIFENSORE IN CORSO DI GIUDIZIO Orientamento maggioritario Cass. civ., (Ord.), Sez. Un., , n Nel giudizio di cassazione, la procura speciale non può essere rilasciata a margine o in calce ad atti diversi dal ricorso o dal controricorso, stante il tassativo disposto dell art. 83, terzo comma, c.p.c., che implica la necessaria esclusione dell utilizzabilità di atti diversi da quelli suindicati. Pertanto, se la procura non è rilasciata contestualmente a tali atti, è necessario il suo conferimento nella forma prevista dal secondo comma dello stesso articolo, cioè con atto pubblico o con scrittura privata autenticata, facenti riferimento agli elementi essenziali del giudizio, quali l indicazione delle parti e della sentenza impugnata. Né ad una conclusione diversa può pervenirsi nel caso in cui debba sostituirsi il difensore nominato con il ricorso, deceduto nelle more del giudizio, non rispondendo alla disciplina del giudizio di cassazione il deposito di atti redatti dal nuovo difensore su cui possa essere apposta la procura speciale. Cass. civ., Sez. III, , n Nel giudizio di cassazione la procura ad litem non può essere rilasciata a margine o in calce di atti diversi dal ricorso o dal controricorso, stante il tassativo disposto dell art. 83, comma 3, c.p.c., che implica la necessaria esclusione dell utilizzabilità di atti diversi da quelli suindicati. Pertanto, se la procura non è rilasciata in occasione di tali atti è necessario il suo conferimento nella forma prevista dal comma 2 dell art. 83 c.p.c., cioè con atto pubblico o scrittura privata autenticata, facenti riferimento agli elementi essenziali del giudizio, quali l indicazione delle parti e della sentenza impugnata. Non può pervenirsi a una conclusione diversa neppure nel caso in cui debba sostituirsi il difensore nominato con il ricorso, deceduto o che comunque abbia cessato la propria attività nelle more del giudizio, non rispondendo alla disciplina del giudizi o di cassazione, dominato dall impulso d ufficio a seguito della sua instaurazione con la notifica e il deposito del ricorso, il deposito di un atto redatto dal nuovo difensore su cui possa essere apposta la procura speciale. Cass. civ., Sez. I, , n L elencazione degli atti sui quali può essere conferita, a norma dell articolo 83 del c.p.c., la procura ad litem riguarda l instaurazione del rapporto processuale e non anche il successivo svolgimento del processo, sicché la nomina di un nuovo difensore nel corso del giudizio, in sostituzione di altro, può essere effettuata, in ragione della diversa e più ampia portata dell attività difensiva al momento iniziale del giudizio e delle finalità che in tale fase la procura alla lite deve assolvere, anche su di un atto diverso da quelli indicati in detta norma, determinante l ingresso della parte in giudizio, ossia in un atto lato sensu processuale, purché ne risulti inequivoca la volontà della parte di conferire il mandato e la controparte non abbia tempestivamente sollevato specifiche contestazioni sulla regolarità della procura. OTTOBRE 2007 IL CIVILISTA 71 civilista imprimatur-ok.indb 71 25/09/ Vedere altro
Fiscal News N. 57. Processo tributario. Inammissibilità extrema ratio. La circolare di aggiornamento professionale 21.02.2014. Conferimento incarico
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 57 21.02.2014 Processo tributario. Inammissibilità extrema ratio Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Nel processo tributario, Dettagli Fiscal News N. 112. La circolare di aggiornamento professionale. 12.04.2013 Impugnazione cartelle. Natura del credito. Quattro aspetti da valutare
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 112 12.04.2013 Impugnazione cartelle. Natura del credito Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Varie Prima di impugnare una cartella esattoriale Dettagli Regolamento di organizzazione dell Avvocatura Civica e della rappresentanza e difesa in giudizio del Comune di Rovigo.
Regolamento di organizzazione dell Avvocatura Civica e della rappresentanza e difesa in giudizio del Comune di Rovigo. (ex articolo 9 del DL 90/2014, convertito in L. 114/2014 approvato con Deliberazione Dettagli Parti e difensori. (artt. 22-26 c.p.a.) Fo r m u l e
Capitolo 1 Parti e difensori (artt. 22-26 c.p.a.) Fo r m u l e: 1.1. Procura alle liti conferita a un solo avvocato 1.2. Procura alle liti conferita a più avvocati 1.3. Istanza di ammissione al gratuito Dettagli A.A. 2010/2011 I anno DIRITTO PROCESSUALE CIVILE 1 (50 ore) Dott.ssa Lucia Esposito Magistrato Materiali didattici - 11
A.A. 2010/2011 I anno DIRITTO PROCESSUALE CIVILE 1 (50 ore) Dott.ssa Lucia Esposito Magistrato Materiali didattici - 11 NOZIONI FONDAMENTALI IN TEMA DI PROVA DOCUMENTALE PROFILI GENERALI: Come si è visto, Dettagli Una corsa contro il tempo per decidere in tre gradi (più uno) i ricorsi contro il licenziamento
Una corsa contro il tempo per decidere in tre gradi (più uno) i ricorsi contro il licenziamento di Pierluigi Rausei * La Sezione III del Capo III del DDL, contenente gli artt. da 16 a 21 del DDL, è interamente Dettagli OSSERVATORIO SULLA GIUSTIZIA CIVILE DI FIRENZE GRUPPO LOCAZIONI PROPOSTA DI REGOLE DI PROTOCOLLO SUL PROCESSO
OSSERVATORIO SULLA GIUSTIZIA CIVILE DI FIRENZE GRUPPO LOCAZIONI PROPOSTA DI REGOLE DI PROTOCOLLO SUL PROCESSO IL GIUDIZIO DI COGNIZIONE: 1) L AVVIO DEL PROCEDIMENTO PER CONVALIDA DI SFRATTO LA FASE SOMMARIA Dettagli 82. ATTO DI PIGNORAMENTO IMMOBILIARE EX ART. 555 COD. PROC. CIV.
Parte Terza. Espropriazione forzata (Sez. IV) 82. ATTO DI PIGNORAMENTO IMMOBILIARE EX ART. 555 COD. PROC. CIV. TRIBUNALE DI... (1) SEZIONE CIVILE ATTO DI PIGNORAMENTO IMMOBILIARE (2) Il sottoscritto,... Dettagli Anna Teresa Paciotti. Presidente Canevari Relatore Coletti De Cesare. Ritenuto in fatto
Redditi percepiti per lo svolgimento di attività connesse all esercizio della libera professione.sono soggetti alla imposizione contributiva delle Casse di previdenza Corte di Cassazione Sentenza n. 14684/2012 Dettagli LA GIURISPRUDENZA RECENTE DELLA CORTE DI CASSAZIONE IN MATERIA DI PRECETTO ED ABUSO DEI MEZZI DI ESECUZIONE
LA GIURISPRUDENZA RECENTE DELLA CORTE DI CASSAZIONE IN MATERIA DI PRECETTO ED ABUSO DEI MEZZI DI ESECUZIONE INDICE 1. Termine ex art. 481 c.p.c. 2. Spese del precetto inefficace 3. Elementi essenziali Dettagli LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Dott. Petti Giovanni Battista - Presidente - Dott. Spagna Musso Bruno - Consigliere - Dott. Vivaldi Roberta Dettagli Capitolo V Criteri generali per la liquidazione
Capitolo V Criteri generali per la liquidazione Sommario: 1. Liquidazione onorari a carico del soccombente - 2. Cause di particolare importanza - 3. Liquidazione onorari a carico del cliente. Prestazione Dettagli INDICAZIONI SULL APPLICAZIONE DELLA TARIFFA PROFESSIONALE D.M.
INDICAZIONI SULL APPLICAZIONE DELLA TARIFFA PROFESSIONALE D.M. 8 aprile 2004 n. 127 a cura del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Pordenone CRITERI GENERALI Tariffa applicabile La tariffa applicabile Dettagli Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo
476 Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo di Claudia Mariani Traccia La società Alfa s.r.l., in data 10 novembre 2014, ha ceduto alla Gamma s.r.l. il Dettagli Tribunale di Torino 1 febbraio 2008 Pres. Vigone, Est. Di Capua.
Tribunale di Torino 1 febbraio 2008 Pres. Vigone, Est. Di Capua. Società di persone Efficacia verso i soci del titolo esecutivo ottenuto nei confronti della società Iscrizione di ipoteca nei confronti Dettagli LA DOMANDA DI INSINUAZIONE AL PASSIVO ALLA LUCE DEL D.P.C.M. 13.11.2014. RIMINI 12 GIUGNO 2015 RELATORE: Avv. Andrea Deangeli
LA DOMANDA DI INSINUAZIONE AL PASSIVO ALLA LUCE DEL D.P.C.M. 13.11.2014 RIMINI 12 GIUGNO 2015 RELATORE: Avv. Andrea Deangeli LA DOMANDA DI INSINUAZIONE AL PASSIVO ALLA LUCE DEL D.P.C.M. 13.11.2014 RIMINI Dettagli La prova documentale
La prova documentale lezione del 22 aprile 2015 nel corso di Diritto processuale civile I del Prof. G. Trisorio Liuzzi - Dipartimento di Giurisprudenza -Università degli Studi di Bari «Aldo Moro» L atto Dettagli CONDOMINIO- La legittimazione a impugnare la delibera condominiale
CONDOMINIO- La legittimazione a impugnare la delibera condominiale Alle ipotesi codicistiche originarie del condomino assente o dissenziente la legge di riforma del condominio ha aggiunto la legittimazione Dettagli Lezione 16 novembre 2015. Modulo di Diritto e Procedura Civile
Lezione 16 novembre 2015 Modulo di Diritto e Procedura Civile PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE introdotto dalla legge 69/09 (che ha aggiunto nel c.p.c. tre articoli dal 702 bis al quater) Procedimento Dettagli TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO Seconda Sezione Civile
TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO Seconda Sezione Civile Direttiva numero 4 del 21 maggio 2012 Al Presidente della Commissione Studi Procedure Concorsuali dell Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Dettagli TABELLA B DIRITTI DI AVVOCATO
TABELLA B DIRITTI DI AVVOCATO I PROCESSO DI COGNIZIONE E PROCEDIMENTI SPECIALI E CAMERALI DAVANTI AI GIUDICI ORDINARI, AI GIUDICI AMMINISTRATIVI, TRIBUTARI E SPECIALI, AGLI ARBITRI D AUTORITÀ, COMMISSIONI Dettagli 1) IL RICORSO Il ricorso è l atto introduttivo del processo tributario che deve essere proposto avanti la C.T.P. ad iniziativa del contribuente per
1) IL RICORSO Il ricorso è l atto introduttivo del processo tributario che deve essere proposto avanti la C.T.P. ad iniziativa del contribuente per istaurare il giudizio e pervenire alla pronuncia del Dettagli Rettifica di errori materiali negli atti notarili: nuova normativa e prospettive applicative
Rettifica di errori materiali negli atti notarili: nuova normativa e prospettive applicative Il d.lgs. 2 luglio 2010 n. 110 (in GU n. 166 del 19 luglio 2010), all art. 1 comma 1, dopo l art. 59 della legge Dettagli L OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO
L OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO L opposizione a decreto ingiuntivo dà luogo ad un ordinario giudizio di cognizione, in cui il giudice non deve limitarsi a stabilire se l ingiunzione è stata emessa legittimamente Dettagli ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI
ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI LA LEGGE nr. 53/1994 La legge 53/1994 ha inserito nel nostro ordinamento la facoltà, per gli avvocati, di notificare gli atti giudiziari. Consentendo Dettagli SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I SENTENZA 13 GENNAIO 2014, N.
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I SENTENZA 13 GENNAIO 2014, N. 487 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Dettagli NOTIFICA AL DIFENSORE DEL DECRETO DI CITAZIONE A GIUDIZIO VIZI RIMEDI - CONSEGUENZE
NOTIFICA AL DIFENSORE DEL DECRETO DI CITAZIONE A GIUDIZIO VIZI RIMEDI - CONSEGUENZE Il Caso La Procura della Repubblica notificava, ai sensi dell art. 415 bis c.p.p., l avviso di conclusione delle indagini Dettagli PREMESSA TRIBUNALE CIRCONDARIALE DI SIRACUSA SEZIONE DISTACCATA DI AUGUSTA COMPARSA DI COSTITUZIONE E DI RISPOSTA
PREMESSA Ai sensi dell art. 166 c.p.c., il convenuto si costituisce in giudizio mediante deposito in cancelleria della comparsa di risposta, della copia della citazione notificata, della procura e dei Dettagli CONNESSIONE * * * CONNESSIONE SOGGETTIVA. riguarda i soggetti connessione tenue identità di soggetti e diversi di petitum e causa petendi
CONNESSIONE cosa è? obiettivo Relazione tra rapporti giuridici oggetto di domande diverse Elemento in comune persone petitum causa petendi Non vi è identità, neppure parziale assicurare il simultaneus Dettagli NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO
NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO Trib. Rimini 2.2.2012 commento e testo Giovanni FRANCHI P&D.IT Questa volta è stato il Tribunale Dettagli I compensi dell avvocato
I compensi dell avvocato Introduzione La disciplina dei compensi dell avvocato per l attività professionale resa in favore del cliente è dettata dall art. 13 L. 31/12/2012 n. 247, «Nuova disciplina dell Dettagli COMUNE DI RUFFANO REGOLAMENTO COMUNALE DELL UFFICIO CONTENZIOSO
COMUNE DI RUFFANO REGOLAMENTO COMUNALE DELL UFFICIO CONTENZIOSO Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 232 del 24 /08/2006 Art. 1 Oggetto 1. Il presente Regolamento disciplina l ordinamento Dettagli LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO
CORSO BASE SULLE PROCEDURE GIUDIZIARIE DELL AUTUNNO 2006 LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO AVV. ALESSANDRO CAINELLI INDICE PREMESSA p. 3 I. LA NULLITÀ DELLA RELAZIONE p. 4 1. Cause di nullità formale Dettagli Le attestazioni di conformità dopo il d.l. 83/2015 e l. conv. 132/2015. Avv. Mirco Minardi Ancona, 25/09/2015
Le attestazioni di conformità dopo il d.l. 83/2015 e l. conv. 132/2015 Avv. Mirco Minardi Ancona, 25/09/2015 Evoluzione della disciplina Art. 3-bis, legge 53/1994, introdotto dal d.l. 179/2012 (prima della Dettagli VADEMECUM SULLA PROCEDURA DI ESDEBITAZIONE DELL IMPRENDITORE AGRICOLO
VADEMECUM SULLA PROCEDURA DI ESDEBITAZIONE DELL IMPRENDITORE AGRICOLO A) GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE EX ARTICOLO 182-BIS DEL REGIO DECRETO DEL 1942 N.267 Generalità Una delle novità di maggior rilievo Dettagli COME PROCEDERE ALL'ISCRIZIONE TELEMATICA DI UN PIGNORAMENTO IMMOBILIARE DAL
COME PROCEDERE ALL'ISCRIZIONE TELEMATICA DI UN PIGNORAMENTO IMMOBILIARE DAL 31.03.2015 (entrata in vigore della modifica delle norme sulle esecuzioni contenute nel D.L. 12.09.2014, n. 132 convertito dalla Dettagli Indice analitico. Capitolo I. Sezione Prima IL TITOLO ESECUTIVO ED IL PRECETTO
491 Prefazione... p. 9 Capitolo I IL TITOLO ESECUTIVO ED IL PRECETTO 1. Premessa...» 11 2. Il titolo esecutivo, definizione e funzione (art. 474 c.p.c.)...» 11 2.1 Contenuto del titolo esecutivo...» 12 Dettagli Rimborso di finanziamento da società a socio, postergazione e attività di direzione e coordinamento in presenza di partecipazioni indirette
Rimborso di finanziamento da società a socio, postergazione e attività di direzione e coordinamento in presenza di partecipazioni indirette Tribunale di Torino, 16 febbraio 2015. Giudice Rizzi. Rimborso Dettagli RISOLUZIONE N. 195/E
RISOLUZIONE N. 195/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Modalità di esercizio delle variazioni IVA in Dettagli - che i contratti conclusi in violazione delle regole sulla competenza professionale sono nulli;
CORTE DI CASSAZIONE Sentenza 30 agosto 2013, n. 19989 Svolgimento del processo Con citazione del 6/6/1992 De L. D. proponeva opposizione al decreto ingiuntivo con il quale gli era stato ingiunto di pagare Dettagli LE DELEGHE IN ASSEMBLEA
LE DELEGHE IN ASSEMBLEA La forma della delega Il Regolamento di Condominio La delega all Amministratore Contrasti tra condomino e delegato I comproprietari e altri casi Commenti e precisazioni A CURA DEL Dettagli Pluralità di parti nel processo: il litisconsorzio
Pluralità di parti nel processo: il litisconsorzio Prof.ssa Elisa Esposito Obiettivi In questa lezione ci occuperemo del processo con pluralità di parti, in particolare, del litisconsorzio. Definizione Dettagli LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Dott. Proto Cesare A. - Presidente - Dott. Bernabai Renato - Consigliere - Dott. Schirò Stefano - rel. Consigliere Dettagli L adesione del consumatore (a cura dell Avv. Fabrizio Cipollaro) Le adesioni dei consumatori all azione collettiva possono essere manifestate prima
L adesione del consumatore (a cura dell Avv. Fabrizio Cipollaro) Le adesioni dei consumatori all azione collettiva possono essere manifestate prima dell atto introduttivo del giudizio, perché le azioni Dettagli Breve guida su strumenti operativi, notifiche e autentiche dell avvocato nell ambito del PCT
Breve guida su strumenti operativi, notifiche e autentiche dell avvocato nell ambito del PCT Le novità contenute nella legge 132/15 che ha convertito il dl 83/15 in tema di modalità di esercizio del potere Dettagli L.162/14 INCONTRO FORMATIVO DEL 5/3/2015
L.162/14 INCONTRO FORMATIVO DEL 5/3/2015 A) La convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati è l accordo con cui le parti convengono di cooperare in buona fede e con lealtà per risolvere Dettagli Le fasi iniziali del processo esecutivo
Capitolo 4 Le fasi iniziali del processo esecutivo Caso 4.1 Come si procede alla stima dei beni pignorati? A norma dell art. 569, comma 1, c.p.c. il giudice nomina l esperto per procedere alla stima del Dettagli UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI
UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI ATTO DI CITAZIONE PER, in persona del legale rappresentante pro tempore, _ ( n a t o / a a, i l _ / _ / _, C. F. :, r e s i d e n t e i n _ ( _ ), Via - CAP: ), con sede Dettagli REQUISITI GENERALI MODALITA DI CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI
AVVISO per la costituzione di un Albo aziendale di Avvocati esterni finalizzato al conferimento di incarichi di patrocinio legale per la difesa in giudizio dell Azienda USL 4 Teramo In esecuzione della Dettagli INDICE SOMMARIO. Presentazione... pag. 7 Annotazioni...» 9 Avvertenza...» 13
INDICE SOMMARIO Presentazione..................................................... pag. 7 Annotazioni...» 9 Avvertenza........................................................» 13 Atti processuali 1. Ricorso Dettagli ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA Scuola Forense Vittorio Emanuele Orlando
Il ricorso per annullamento di atti, quale tipico ricorso giurisdizionale amministrativo, consta di quattro parti essenziali, oltre accessori ed eventuali: intestazione dell atto, premessa di fatto, motivi Dettagli Breve guida su strumenti operativi, notifiche e autentiche dell avvocato nell ambito del PCT Vers.2
Breve guida su strumenti operativi, notifiche e autentiche dell avvocato nell ambito del PCT Vers.2 Le novità contenute nella legge 132/15 che ha convertito il dl 83/15 in tema di modalità di esercizio Dettagli Roma, 12 aprile 2012. Prot. n. 2012/55377. OGGETTO: Contenzioso tributario - Giudizi concernenti atti della riscossione - Istruzioni operative
CIRCOLARE N.12/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 aprile 2012 Prot. n. 2012/55377 OGGETTO: Contenzioso tributario - Giudizi concernenti atti della riscossione - Istruzioni operative Dettagli entro 5 gg. ( x ESE MOB. c/o TERZI e ESE AUTOV.) dalla maturata inefficacia del pignoramento >>>>>
Come è noto la novella delle Esecuzioni Civili ha previsto che: l UNEP Deve consegnare al CREDITORE 1) Verbale /atto di pignoramento 2) Titolo Esecutivo 3) Atto di precetto il CREDITORE Deve depositare Dettagli Giudizio dinanzi alla commissione provinciale
Q Ed. Ipsoa - Francis Lefebvre INTRODUZIONE DEL GIUDIZIO 423 CAPITOLO 1 Giudizio dinanzi alla commissione provinciale SOMMARIO Il processo in breve... 4300 Sez. 1 - Introduzione del giudizio... 4305 I. Dettagli La costituzione di società di capitali con socio estero
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La costituzione di società di capitali con socio estero D.ssa Lorenza Guglielmi 08 marzo 2011 Verifica condizioni di reciprocità per intestazione quote/assunzione Dettagli "Società"), con sede legale in Milano, via Orefici n. 3, C.F. e P. IVA ---, in persona dell'amministratore Unico, signor Mario Rossi, rappresentata
TRIBUNALE CIVILE DI MILANO RICORSO EX ART. 702-BIS COD. PROC. CIV. Nell'interesse della società ALFA S.R.L. (nel seguito, "Alfa", ovvero la "Società"), con sede legale in Milano, via Orefici n. 3, C.F. Dettagli TRIBUNALE DI MODENA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Filiazione naturale Riconoscimento del figlio naturale: impugnazione Convivenza more uxorio Impotentia generandi al tempo del concepimento Qualificazione dell azione: a) disconoscimento di paternità esclusione Dettagli C O M U N E D I VIBO VALENTIA
C O M U N E D I VIBO VALENTIA R E G O L A M E N T O AVVOCATURA CIVICA E DELLA RAPPRESENTANZA E DIFESA IN GIUDIZIO DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE ART. 1 E istituito l Ufficio di Avvocatura civica dell Amministrazione Dettagli LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA. - Fonte normativa: art. 2 e ss. del d.l. 12.9.2014 n. 132 convertito in l. 10.11.2014 n. 162
LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA - Fonte normativa: art. 2 e ss. del d.l. 12.9.2014 n. 132 convertito in l. 10.11.2014 n. 162 - Informazioni al cliente: è dovere deontologico degli avvocati informare il cliente, Dettagli Il licenziamento disciplinare
Capitolo 4 Il licenziamento disciplinare Caso 4.1 Quali sono stati gli effetti della sentenza della Corte Costituzionale n. 204 del 1982? Con più ordinanze del 1976 furono impugnati innanzi alla Corte Dettagli Inesistenza del titolo esecutivo e acquisto dell immobile pignorato dal terzo in buona fede nella procedura espropriativa Avv.
Inesistenza del titolo esecutivo e acquisto dell immobile pignorato dal terzo in buona fede nella procedura espropriativa Avv. Mario Pisano Filodiritto.it È controverso in giurisprudenza e in dottrina Dettagli CONTENZIOSO TRIBUTARIO: IL RICORSO CON ISTANZA DI RECLAMO E MEDIAZIONE E TRATTAZIONE IN PUBBLICA UDIENZA. Dott. Steven Mohamed
CONTENZIOSO TRIBUTARIO: IL RICORSO CON ISTANZA DI RECLAMO E MEDIAZIONE E TRATTAZIONE IN PUBBLICA UDIENZA Dott. Steven Mohamed TRACCIA Un contribuente, lavoratore autonomo, per il periodo d imposta 2013 Dettagli TRIBUNALE DI UFFICIO NOTIFICAZIONI ESECUZIONI E PROTESTI
www.ufficialigiudiziari.net 1 TRIBUNALE DI UFFICIO NOTIFICAZIONI ESECUZIONI E PROTESTI Data Al Sig. Presidente del Tribunale.. OGGETTO: Motivi ostativi alla esecuzione del pignoramento nei confronti di Dettagli REGOLAMENTO REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE DEL CONTENZIOSO E PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI PATROCINIO LEGALE.
REGOLAMENTO REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE DEL CONTENZIOSO E PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI PATROCINIO LEGALE. *********************** Foglio notizie: APPROVATO con deliberazione di Dettagli SPUNTI PER UNA LINEA CONDIVISA IN MATERIA DI GRATUITO PATROCINIO E ANNESSI
Premessa : SPUNTI PER UNA LINEA CONDIVISA IN MATERIA DI GRATUITO PATROCINIO E ANNESSI GRATUITO PATROCINIO. Il regolamento dettato con il DM n. 55 del 10 marzo 2014 prevede, per quanto qui d interesse, Dettagli Parte I Normativa sui compensi dell avvocato
Parte I Normativa sui compensi dell avvocato D.M. 10 marzo 2014, n. 55. Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense ai sensi dell art.13, Dettagli Riferimenti normativi: art.2233 c.c.; artt.633 ss.; L. 13-6-1942, n.794; art.68 R.D.L. 27-11- 1933, n.1578.
2390-2396 SOMMARIO 2390 Generalità; 2392 Procedimento monitorio; 2393 Procedimento speciale ex L. 794/42; 2395 Disciplina del procedimento speciale; 2396 Ordinanza conclusiva. Riferimenti normativi: art.2233 Dettagli QUESTIONI SOSTANZIALI E PROCESSUALI IN TEMA DI IMPUGNAZIONE DEL TESTAMENTO OLOGRAFO
Prof. Avv. Michele Sesta Ordinario nell' Università di Bologna Avvocato in Bologna www.studiosesta.it sesta@studiosesta.it Scuola Superiore di Studi Giuridici Bologna 6 aprile 2013 QUESTIONI SOSTANZIALI Dettagli Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace. Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera)
Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera) GIUDICE DI PACE PRONUNCIA SECONDO EQUITÀ CAUSE DI VALORE NON SUPERIORE AD EURO Dettagli * * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PERUGIA in persona del Giudice Monocratico dott.ssa C.C.
Trib. Perugia, 16 giugno 2015, n. 1000. Contratto di permuta - Multiproprietà - Consumatore - Foro del consumatore - Specifica trattativa - Nullità decreto ingiuntivo - Accoglimento della domanda Abstract. Dettagli Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.
Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi Dettagli Il procedimento di mediazione
Il procedimento di mediazione 1 Informativa al cliente e procura alle liti (art. 4 D.Lgs. 28/2010, modif. ex art. 84, co. 1, D.L. n. 69/2013, conv., con modif., dalla L. n. 98/2013) INFORMATIVA EX ART. Dettagli AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA
REGIONE DEL VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE n. 1420 del 19/12/2013 OGGETTO: Regolamento per l'affidamento di incarichi legali. Il Direttore della SC Legale e Assicurazioni Dettagli Trattazione in camera di consiglio e in pubblica udienza
La trattazione 289 Trattazione in camera di consiglio e in pubblica udienza 6. L art. 33 prevede come modalità ordinaria per la trattazione della controversia la camera di consiglio, a meno che una delle Dettagli DIFENDERE L AZIENDA IN TRIBUNALE
DIFENDERE L AZIENDA IN TRIBUNALE COME AFFRONTARE L UDIENZA DI LAVORO Milano, 6 maggio 2013 Avv. Giorgio Scherini, partner Inquadramento e Principi Generali Il Diritto di Difesa e il Diritto al Giusto Processo Dettagli STUDIO LEGALE Avv. Antonella Nigro
L irregolarità della notifica dell atto di precetto e l opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. di Antonella Nigro L opposizione agli atti esecutivi è disciplinata dall'art. 617 del Codice di Dettagli IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO
IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO La Riforma Fornero (L. n. 92/2012) introduce importanti novità in tema di licenziamenti e del processo del lavoro, delineando all art. 1 commi Dettagli ORGANISMO DI MEDIAZIONE FORENSE SCHEMA OPERATIVO
ORGANISMO DI MEDIAZIONE FORENSE SCHEMA OPERATIVO La domanda deve essere depositata presso la Segreteria amministrativa dell Organismo di mediazione. ( attualmente presso la sala dell Ordine ) La parte Dettagli La competenza funzionale nei giudizi riguardanti l accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro.
La competenza funzionale nei giudizi riguardanti l accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro. Sovente, i lavoratori autonomi (agenti, collaboratori a progetto, consulenti ecc.) che intendono Dettagli TRIBUNALE DI TORINO SEZIONE FALLIMENTARE
Tribunale di Torino - sez. fallimentare - 4 novembre 2011, decr. TRIBUNALE DI TORINO SEZIONE FALLIMENTARE In composizione collegiale nelle persone di Sigg.ri Magistrati Dott. Francesco DONATO Dott. Michela Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE PRIMA SEZIONE CIVILE IN FATTO
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE PRIMA SEZIONE CIVILE IN FATTO Con ricorso per decreto ingiuntivo del 2 agosto 2011, la Banca (Omissis) deduceva di avere sottoscritto Dettagli Tribunale di Torino, 1 aprile 2014. Estensore Edoardo Di Capua.
Nullità e annullabilità delle delibere condominiali e sostituzione della delibera impugnata con altra legittima. Cessazione della materia del contendere, liquidazione delle spese e soccombenza virtuale Dettagli L assenza dell imputato nel processo penale, dopo la legge 28 aprile 2014, n. 67.
L assenza dell imputato nel processo penale, dopo la legge 28 aprile 2014, n. 67. di G. MAZZI (Intervento al Corso avvocati presso Il Tribunale militare di Roma il 20 novembre 2014) 1. Considerazioni generali. Dettagli Prot. n 135 Salerno, lì 11 Febbraio 2015
COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO www.collegioperitiagrarisa.it - e-mail:collegio.salerno@pec.peritiagrari.it - collegio.salerno@peritiagrari.it Prot. n Dettagli 6. I soggetti del procedimento di convalida.
AMBITO OGGETTIVO E SOGGETTIVO DEL PROCEDIMENTO DI CONVALIDA 229 6. I soggetti del procedimento di convalida. I soggetti del procedimento di convalida sono, ovviamente, le parti del rapporto sostanziale Dettagli I vizi lamentati per la loro classicità e molteplicità possono essere assunti ad un caso di scuola:
IMPUGNAZIONE DELIBERA ASSEMBLEA CONDOMINIALE MOTIVI VIZI INSUSSISTENZA RIGETTO [Tribunale di Napoli, Sezione XII, Civile sentenza 24 gennaio 2013 commento e testo (Nota a cura dell Avv. Rodolfo Cusano) Dettagli CONSEGUENZE IN CASO DI APPELLO INAMMISSIBILE
CONSEGUENZE IN CASO DI APPELLO INAMMISSIBILE 1. Premessa - 2. Il fatto - 3. La nozione di deposito - 4. Le norme di riferimento - 5. La posizione della dottrina. - 6. La prassi - 7. Una problematica giurisprudenziale: Dettagli Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di Dettagli La premessa. Ischia, 23 settembre 2002
Ischia, 23 settembre 2002 Oggetto: parere sull ammissibilità del rimborso delle spese legali sostenute da ex amministratori comunali in procedimenti penali definiti con formula assolutoria. Viene chiesto Dettagli Contenuto del processo verbale di constatazione
35 PROCESSO VERBALE DI CONSTATAZIONE DPR 633/72 52 Prassi C.M. 7.5.97 n. 124 Giurisprudenza Cass. 9.6.90 n. 5628; Cass. 17.12.94 n. 10855; Cass. 2.11.2005 n. 21265; Cass. 10.2.2006 n. 2949 1 PREMESSA La Dettagli L OPPOSIZIONE ALL ESECUZIONE
LE OPPOSIZIONI ALL'ESECUZIONE PROF. ROMANO CICCONE Indice 1 L OPPOSIZIONE ALL ESECUZIONE ---------------------------------------------------------------------------------- 3 2 LE PARTI DELL OPPOSIZIONE Dettagli a cura di con Cd-Rom il processo di esecuzione formulario Claudio Consolo e Massimo Ferro Estratto COMMENTARI I.P.
I.P. Estratto COMMENTARI processo civile 00102809 formulario commentato con Cd-Rom il processo di esecuzione Libro III a cura di Claudio Consolo e Massimo Ferro Dopo il successo di Processo civile - Formulario Dettagli ART. 1 OGGETTO ART. 2 COMPITI E FUNZIONI
REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO LEGALE DI ATENEO (D.R. N. 293 DEL 8 MAGGIO 2013 COME MODIFICATO DAL D.R. N. 43 DEL 26 GENNAIO 2015) ART. 1 OGGETTO 1. Il presente regolamento disciplina il Dettagli Omissis Svolgimento del processo
Omissis Svolgimento del processo La controversia è insorta tra le parti con riferimento a una vicenda che in sede di merito è stata ricostruita essenzialmente in questi termini: il 2 ottobre 1996 A. A. Dettagli 4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI
4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI 4 FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI. L ESPERIBILITÀ DELL AZIONE Dettagli COME PROCEDERE ALL'ISCRIZIONE TELEMATICA DI UN PIGNORAMENTO IMMOBILIARE DAL
COME PROCEDERE ALL'ISCRIZIONE TELEMATICA DI UN PIGNORAMENTO IMMOBILIARE DAL 31.03.2015 (entrata in vigore della modifica delle norme sulle esecuzioni contenute nel D.L. 12.09.2014, n. 132 convertito dalla Dettagli R E P U B B L I C A I T A L I A N A
N. 6241/04 R.A.C.C. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Udine, sezione civile, composto dai Signori Magistrati: dott. GIANFRANCO PELLIZZONI PRESIDENTE REL. dott. Dettagli Il fallimento italiano delle società trasferite all estero
Il fallimento italiano delle società trasferite all estero La globalizzazione, con l apertura delle frontiere, e l allargamento dei mercati, comporta contatti sempre più intensi con imprenditori esteri. Dettagli Il testamento olografo alla luce della l. 218/1995.
Il testamento olografo alla luce della l. 218/1995. Avv. Monica La Rocca monica.larocca@ssalex.com In data 19 luglio 2010, alle ore 14.40 decedeva presso l ospedale di Weill Cornell Medical Center di Manhattan, Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 83
 art. 83
 sentenza 
 art. 84
 art. 83
 art. 83
 art. 83
 art. 83
 art. 157
 Cass. 
 art. 83
 Cass. 
 art. 125
 Cass. 
 art. 170
 art. 125
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 art. 83
 sentenza 
 Cass. 
 art. 83
 art. 83
 sentenza 
 Cass. 
 articolo 83
 articolo 9
 ART. 555
 ART. 555
 Sentenza 
 art. 481
 art. 1
 art. 59
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 art. 415
 art. 166
 art. 13
 Art. 1
 Art. 3
 ARTICOLO 182
 ART.11
 Sentenza 
 art. 569
 ART. 702
 ART. 1
 art. 2
 art. 2
 sentenza 
 art.13
 art.2233
 art.68
 art.2233
 sentenza 
 sentenza 
 art. 84
 art. 33
 art. 617
 art. 1
 sentenza 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 1