Source: https://www.admolombardia.org/il-regolamento/
Timestamp: 2017-12-11 19:04:48+00:00

Document:
» Il RegolamentoAdmo Lombardia
ADMO Regione Lombardia ONLUS – REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO
Il presente Regolamento ha lo scopo di stabilire delle linee guida e di comportamento minimali per l’organizzazione territoriale di ADMO Regione Lombardia ONLUS (d’ora in avanti “ADMO Lombardia”) e di stabilire le linee guida di utilizzo dei servizi di supporto.
Art. 2 – L’organizzazione territoriale.
L’organizzazione territoriale di ADMO Lombardia si basa sull’individuazione di zone di competenza ai fini della divulgazione, dette zone territoriali. Tali zone possono coincidere o meno con il territorio di una o più province lombarde, o anche con solo una parte di una di esse.
Art. 3 – Costituzione delle zone territoriali.
La costituzione delle zone territoriali avviene su richiesta dei gruppi di volontari che si riconoscono nell’area geografica ricoperta e deve essere approvata dal Consiglio Direttivo di ADMO Lombardia.
Art. 4 – Compiti e responsabilità delle zone territoriali.
Le zone territoriali sono tenute a:
a) Nominare al proprio interno un coordinatore, in seguito approvato dal Consiglio Direttivo di ADMO Lombardia.
b) Operare sul territorio assegnato, per la diffusione dei messaggi relativi alla donazione di midollo osseo e di cellule staminali emopoietiche.
c) Operare sul territorio assegnato, per l’organizzazione di manifestazioni legate al punto b, ma anche ad eventuali raccolte di fondi.
d) Tenere i contatti e collaborare con i responsabili dei centri donatori a cui devono essere avviati i cittadini che si propongono come potenziali donatori.
e) Collaborare con la Presidenza e il Consiglio Direttivo di ADMO Lombardia e rispettare le deliberazioni di tali organi.
f) Segnalare alla Segreteria della Sede regionale il nominativo dei soci volontari attivi che saranno impiegati nelle manifestazioni promosse a livello provinciale e/o comunale, ai fini della copertura assicurativa contro gli infortuni degli stessi volontari e responsabilità civile verso terzi.
g) Impegnarsi nella formazione e nel coordinamento dei soci volontari attivi.
h) Collaborare con le altre Associazioni di volontariato presenti sul territorio (AVIS, AIDO, ecc…).
Art.5 – Compiti e responsabilità dei Coordinatori delle zone territoriali.
I Coordinatori, oltre a costituire punto di riferimento e di organizzazione dei volontari afferenti alle zone territoriali, costituiscono anche il punto di riferimento degli organi centrali di governo di ADMO Lombardia rispetto alle zone territoriali stesse. Si devono quindi far carico, tra l’altro, di diffondere tra i volontari del gruppo di afferenza le decisioni prese dal Consiglio Direttivo e/o dal Presidente e/o dal Tesoriere. Tali decisioni possono riguardare sia l’attività di volontariato sul territorio, ma anche le indispensabili procedure organizzative.
Il Coordinatore dura in carica tre anni dal momento della sua nomina da parte dei membri del gruppo della zona territoriale di afferenza, rinnovabile per due mandati. L’eventuale prosecuzione della carica deve essere autorizzata dal Consiglio Direttivo di ADMO Lombardia.
Art. 6 – Il registro dei volontari afferenti alle zone territoriali.
Ogni zona territoriale deve avere a disposizione:
a) Lo statuto di ADMO Lombardia;
b) Il regolamento di ADMO Lombardia;
c) L’elenco dei volontari afferenti alla zona territoriale nel rispetto della legge sulla privacy. Tale elenco deve essere aggiornato e inviato trimestralmente alla sede regionale.
Art. 7 – Il responsabile amministrativo.
Ogni coordinatore deve nominare un responsabile amministrativo che ha il compito di interfacciarsi con il Tesoriere di ADMO Lombardia e di seguirne le indicazioni per ogni atto o documento legato all’amministrazione contabile. Tale responsabile amministrativo ha piena autorità per tutti gli atti contabili, indipendentemente dal coordinatore, che è tenuto anche lui a seguirne le indicazioni. Il responsabile amministrativo può usufruire di una carta di debito Postepay opportunamente ricaricata dagli organi centrali di ADMO Lombardia (vedi Regolamento Procedure Contabili) per il prelievo di somme che si rilevassero necessarie per l’espletamento delle attività della zona territoriale ed ha anche il compito di raccogliere i risultati economici delle attività nella zona territoriale e di versare il saldo, quando positivo, sul conto corrente bancario di ADMO Lombardia.
I ruoli di Coordinatore e responsabile amministrativo possono essere ricoperti dalla stessa persona solo su autorizzazione del Consiglio Direttivo di ADMO Lombardia.
Art. 8 – Manifestazioni organizzate dalle zone territoriali.
Qualsiasi attività organizzata dalle zone territoriali deve essere comunicata alla sede regionale la quale provvederà ad autorizzare l’evento.
Di ogni manifestazione deve essere nominato dal coordinatore un responsabile. Tale responsabile deve farsi carico al termine delle attività relative alla manifestazione di redigere una breve relazione sugli esiti della stessa.
Il coordinatore deve comunicare alla sede regionale i volontari che prenderanno parte alla manifestazione per la relativa copertura assicurativa.
La contabilità della manifestazione rimane a carico del responsabile amministrativo.
Art. 9 – Manifestazioni nazionali e regionali.
Tutte le zone territoriali sono tenute ad aderire alle campagne nazionali e regionali. Per tali manifestazioni valgono le stesse regole dell’ART.8.
Art. 10 – Il sito internet www.admolombardia.org
Il sito Internet di ADMO Regione Lombardia, avente l’indirizzo www.admolombardia.org ha le seguenti finalità:
pubblicizzare presso i visitatori di Internet l’attività di ADMO Regione Lombardia e delle zone territoriali;
informare in tempo reale i soci e i simpatizzanti di ADMO Lombardia in merito alle attività della stessa sul territorio;
consentire ai visitatori di inviare commenti, suggerimenti, domande, proposte, critiche, ecc.
Art. 11 – La posta elettronica dei soci.
Ai fini di poter gestire i contatti con i soci nel modo più rapido ed economico possibile è stata organizzata la raccolta dei loro indirizzi di posta elettronica.
Tali indirizzi saranno utilizzati:
a) Per comunicazioni istituzionali dell’associazione
b) Per informazioni legate alle problematiche della donazione
c) Per informare sulle manifestazioni programmate
d) Per trasmettere il notiziario in forma elettronica
e) Per convocazioni istituzionali come quella dell’assemblea generale
Art. 12 – Il sistema di messaggistica SMS multimessanger.
Con le stesse finalità dell’utilizzo della posta elettronica è disponibile un servizio di messaggistica SMS per comunicazioni urgenti ai soci che non dispongano del servizio di posta elettronica e per altre comunicazioni che hanno la finalità di mantenere il collegamento con i soci.
Art. 13 – Elenco soci e volontari
A tutela della privacy non potrà essere trasmesso ai coordinatori di zona alcun elenco contenenti i nominativi dei soci afferenti alla propria zona territoriale, indirizzi mail o recapiti telefonici.
Le comunicazioni ai soci verranno effettuate esclusivamente dalla sede regionale.
Qualora il socio ricontatti la sede regionale questo verrà indirizzato al coordinatore di zona e potrà eventualmente essere inserito nell’elenco dei volontari della propria zona.
Art. 14 – Incompatibilità delle cariche istituzionali.
Le cariche istituzionali di Presidente, Vicepresidente e Tesoriere di ADMO Lombardia sono incompatibili con cariche in altre associazioni di volontariato, escluso:
a) la carica di delegato al Consiglio Nazionale di ADMO Federazione Italiana;
b) le cariche di Presidente, Vicepresidente, Tesoriere e membro della Giunta Esecutiva di ADMO Federazione Italiana;
c) le cariche di Presidente, Vicepresidente e Segretario della Fondazione IBMDR.
d) l’incarico di Direttore Responsabile di ADMO Notizie.
Art. 15 – Norme per la modifica del presente Regolamento e norme transitorie.
Il presente Regolamento viene emesso dal Consiglio Direttivo a maggioranza qualificata di due terzi dei membri del Consiglio stesso.
Su proposta di uno qualunque dei membri del Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso può esaminare ed approvare modifiche al Regolamento, sempre a maggioranza qualificata di due terzi.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art.5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15