Source: http://www.lapoliticadeigiovani.it/statuto.html
Timestamp: 2020-07-06 17:54:13+00:00

Document:
Statuto - La Politica Dei Giovani
CON PDG > Trasparenza - Statuto
Art. 1 - Denominazione, sede e simbolo
a) È costituita l’associazione avente denominazione “La Politica dei Giovani”, con sede legale in Torino, Via Buenos Aires n. 40.
E' facoltà dal Capo Politico istituire e/o sopprimere eventuali sedi operative.
b) Alla denominazione del “La Politica dei Giovani” potrà essere abbinato il simbolo, di proprietà dell’omonima associazione “La Politica dei Giovani” con sede in Torino, concesso in uso dalla medesima, così definito: “linea di circonferenza color blu, recante al proprio interno, nella metà superiore del campo, in carattere bianco con riflesso nero su fondo azzurro, la dicitura “LA POLITICA DE GIOVANI”; e, nella metà inferiore del campo, disposta orizzontalmente una striscia tricolore che lo attraversa e quasi avvolge la scritta “La Politica dei Giovani”
c) Gli strumenti informatici attraverso i quali l’associazione si propone di organizzare le modalità telematiche di consultazione dei propri iscritti disciplinate nel prosieguo del presente Statuto, nonché le modalità di gestione delle votazioni, di convocazione degli Organi Associativi, di pubblicazione di:
- a titolo esemplificativo e non esaustivo
- avvisi e/o provvedimenti e/o direttive e/o decisioni saranno quelli di cui alla cd. “Piattaforma Italicum Book”
a) La Politica dei Giovani vuole realizzare un efficiente scambio di opinioni ed un confronto democratico, riconoscendo a tutti gli iscritti, in conformità con le disposizioni del presente Statuto ed in specie attraverso lo strumento della Rete, un effettivo ruolo di indirizzo e determinazione delle scelte fondamentali per l’attività politica dell’associazione. A tal fine, La Politica dei Giovani intende raccogliere l'esperienza maturata nell'ambito del blog www.lapoliticadeigiovani.it, dei “meetup”, delle manifestazioni ed altre iniziative popolari.
La Politica dei Giovani promuove, attraverso idonee piattaforme internet od altre modalità, eventualmente anche non telematiche, la consultazione dei propri aderenti per l’individuazione, selezione e scelta di quanti potranno essere candidati a promuovere le campagne di sensibilizzazione sociale, culturale e politica, così come le proposte e le idee condivise nell'ambito del sito www.lapoliticadeigiovani.it, in occasione delle elezioni per la Camera dei Deputati, per il Senato della Repubblica, per il Parlamento Europeo o per i Consigli Regionali e per i Consigli degli enti locali e loro articolazioni.
b) La Politica dei Giovani svolge la propria attività politica nel rispetto del principio di trasparenza e partecipazione.
c) Fermo quanto previsto dalla successiva lettera
d) Gli iscritti possono inviare agli Organi Nazionali richieste di informazioni. d) L’attività La Politica dei Giovani è improntata al rispetto delle disposizioni di legge a tutela della riservatezza, della protezione dei dati personali e della vita privata degli iscritti.
Art. 3 - Iscritti
a) Possono aderire a La Politica dei Giovani tutti i cittadini italiani, di maggiore età, che non risultino, all’atto dell’adesione, nonché in corso di iscrizione, aderenti o comunque esponenti di altri partiti politici e/o di associazioni aventi oggetto o finalità in contrasto con quelli dell’Associazione. L’adesione è preclusa a coloro che siano stati espulsi e/o che abbiano subito provvedimenti disciplinari e/o che abbiano in corso procedimenti giudiziari (sia quali parti attrici e/o ricorrenti che quali parti convenute e/o resistenti) con qualsivoglia realtà associativa che agisca od abbia agito sotto il simbolo La Politica dei Giovani.
b) Ciascun iscritto al “La Politica dei Giovani” ha il diritto:
1. di concorrere alla definizione dell'indirizzo politico degli eletti sotto il simbolo La Politica dei Giovani (altrimenti detti anche i cd. “portavoce”), attraverso la partecipazione alle discussioni su tematiche ed iniziative di interesse nazionale e locale, anche nell'ambito delle piattaforme internet organizzate o comunque riconosciute da La Politica dei Giovani, secondo le procedure di cui al presente statuto;
2. di partecipare, esprimendo il proprio voto, alle votazioni in rete indette per la determinazione delle scelte fondamentali per l’azione politica del La Politica dei Giovani, fra le quali, in particolare, la scelta dei candidati alle elezioni e l’approvazione del programma politico da perseguire, secondo le procedure di cui al presente statuto;
Il Capo Politico, sentito il Garante, ha facoltà di valutare la compatibilità della candidatura con i valori e le politiche La Politica dei Giovani, esprimendo l’eventuale parere vincolante negativo sull’opportunità di accettazione della candidatura.
2. di rispettare le decisioni assunte dagli organi La Politica dei Giovani;
3. di astenersi da comportamenti che possano pregiudicare l’immagine o l’azione politica del La Politica dei Giovani;
5. di concorrere attivamente all’azione politica La Politica dei Giovani, avuto riguardo alla propria situazione personale ed alle proprie capacità;
f) Gli iscritti eletti quali parlamentari italiani, parlamentari europei e Consiglieri Regionali, sotto il simbolo del La Politica dei Giovani si obbligano a trattenere per sé stessi, a remunerazione dell’attività svolta, non più della somma stabilita per ciascuna legislatura dal Comitato di Garanzia con apposito Regolamento da emanarsi prima di ciascuna consultazione elettorale finalizzata all’elezione dei medesimi ai sensi dell’art.9 comma
b) La parte della remunerazione percepita eccedente la misura indicata nel Regolamento sopra menzionato dovrà essere restituita alla collettività nelle forme e nei modi dettagliati nel medesimo Regolamento di cui al periodo precedente, che potrà disciplinare anche i meccanismi decisionali inerenti la selezione dei destinatari delle relative erogazioni.
Art. 4 - Democrazia Diretta e Partecipata
a) Competono agli iscritti, mediante lo strumento di democrazia diretta e partecipata costituito dalla consultazione in Rete, le seguenti decisioni fondamentali per l’azione politica La Politica dei Giovani: - elezione del Capo Politico; - elezione del Garante; - elezione dei componenti del Comitato di Garanzia; - elezione dei componenti del Collegio dei Probiviri; - scelta dei candidati ed approvazione del programma politico da presentare, sotto il simbolo La Politica dei Giovani, alle elezioni politiche, europee, regionali e amministrative; - approvazione delle proposte di legge proposte dagli iscritti; - ratifica della sfiducia al Capo Politico, ovvero approvazione della mozione di sfiducia al Capo Politico su proposta del Garante; - ogni altra decisione rimessa alla consultazione in Rete in virtù del presente Statuto.
b) La consultazione in Rete degli iscritti, in sessione nazionale o nelle eventuali articolazioni locali secondo il livello territoriale di competenza, è indetta dal Capo Politico ovvero, in sua assenza od inerzia, dal Garante. Con regolamento del Comitato di Garanzia, su proposta del Capo Politico, possono essere disciplinate diverse modalità di consultazione degli iscritti per le decisioni concernenti tematiche od elezioni di enti locali. La consultazione in Rete per la ratifica della sfiducia al Capo Politico è direttamente indetta dal Garante. La consultazione in Rete è necessariamente indetta nell'imminenza delle elezioni nazionali, europee, regionali e amministrative, in tempo utile per procedere alla scelta dei candidati ed all’approvazione del programma elettorale.
La consultazione in Rete è indetta con avviso sul sito internet La Politica dei Giovani, con preavviso di almeno 24 ore. Nell’avviso sono indicati gli argomenti oggetto della votazione, la data e l'orario iniziale e finale della votazione e le modalità di voto; la durata della votazione non deve essere inferiore ad otto ore.
c) Possono prendere parte alla consultazione in Rete tutti gli aderenti con iscrizione in corso di validità al momento della sua convocazione.
Non possono prendere parte alle consultazioni gli iscritti da meno di 6 mesi e gli iscritti destinatari di provvedimenti disciplinari di sospensione od espulsione.
d) Fatte salve le procedure elettive stabilite con le modalità di cui al presente statuto, le decisioni rimesse agli iscritti s’intendono approvate qualunque sia il numero di partecipanti al voto. Entro 5 (cinque) giorni, decorrenti dal giorno della pubblicazione dei risultati sul sito dell’Associazione, il Garante o il Capo Politico possono chiedere la ripetizione della consultazione, che in tal caso s’intenderà confermata solo qualora abbia partecipato alla votazione almeno la maggioranza assoluta degli iscritti ammessi al voto sulla base di quanto previsto dalla precedente lettera c).
e) Entro il giorno successivo al termine finale per la consultazione, i risultati sono pubblicati sul sito La Politica dei Giovani, a cura del Comitato di Garanzia. La verifica dell'abilitazione al voto dei votanti ed il conteggio dei voti sono effettuati in via automatica dal sistema informatico della cd.
Piattaforma Italicum Book; la regolarità delle consultazioni è certificata da un organismo indipendente, nominato dal Comitato di Garanzia, o da notaio.
Art. 5 – Organi La Politica dei Giovani
Sono organi del Movimento La Politica dei Giovani:
Con regolamento adottato dal Comitato di Garanzia, su proposta del Capo Politico, può essere introdotta una restrizione alla partecipazione alle Assemblee con riferimento agli iscritti da meno di 6 mesi ed agli iscritti destinatari di provvedimenti disciplinari di sospensione od espulsione.
b) Spetta all’Assemblea, oltre a quanto previsto dal codice civile: - approvare i documenti politici proposti dal Capo Politico ovvero da almeno un terzo degli iscritti, ferme le competenze e responsabilità del Capo Politico nella determinazione ed attuazione dell’indirizzo politico La Politica dei Giovani; - eleggere il Tesoriere, su proposta del Garante;
- su iniziativa del Garante o di almeno un terzo degli iscritti, approvare le proposte di indirizzi vincolanti per l’adozione e/o modifica dei regolamenti di competenza del Comitato di Garanzia; - deliberare la modifica dello Statuto, lo scioglimento dell’Associazione o la devoluzione del patrimonio.
c) L’Assemblea è convocata in luogo fisico o su piattaforma informatica on line almeno una volta all’anno dal Capo Politico ovvero, in assenza od inerzia, dal Presidente del Comitato di Garanzia.
E’ altresì convocata qualora lo richiedano almeno un terzo dei suoi componenti. L'Assemblea è convocata con avviso sul sito internet del La Politica dei Giovani, con preavviso di almeno 5 giorni ovvero 3 giorni in caso di urgenza.
Nell’avviso sono indicati gli argomenti oggetto della votazione, il luogo fisico o la piattaforma informatica on line ove si svolgerà, le modalità di voto e in caso di assemblea on line anche i termini entro i quali ciascun partecipante all’Assemblea può far pervenire eventuali osservazioni e/o considerazioni e/o opinioni come infra definiti, la data e l'orario iniziale e finale della votazione.
e) In caso di assemblea che si svolga in luogo fisico, è consentita la partecipazione all’Assemblea anche mediante audio conferenza e/o mediante teleconferenza.
Non sono ammesse deleghe. L’Assemblea, in ogni caso, si considera tenuta nel luogo ove si trova il Presidente e il segretario.
f) Le decisioni dell'Assemblea possono essere adottate anche mediante consultazione scritta di tipo referendario, anche telematica on line, ovvero mediante consenso espresso per iscritto, anche in via telematica on line.
Il Presidente dell’Assemblea, tenuto eventualmente conto delle eventuali osservazioni e/o considerazioni e/o opinioni ricevute, predispone una proposta di delibera da sottoporre alla votazione dall'Assemblea. Per il caso di svolgimento dell’Assemblea in via telematica on line la durata della votazione non dovrà essere inferiore a dieci ore.
g) L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti espressi, quale che sia il numero di partecipanti alla votazione. Le votazioni aventi ad oggetto le modifiche del presente Statuto sono valide, in prima istanza, solamente qualora vi abbia partecipato almeno la maggioranza assoluta degli iscritti, in seconda istanza qualunque sia il numero dei partecipanti, e in ogni caso sono assunte a maggioranza dei voti espressi.
Per le votazioni inerenti lo scioglimento della associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole dei tre quarti degli associati.
La verifica dell'abilitazione al voto dei votanti ed il conteggio dei voti sono effettuati in via automatica dal sistema informatico della cd. Piattaforma Italicum Book; la regolarità delle votazioni è certificata da un organismo indipendente, nominato dal Comitato di Garanzia, o da notaio.
Art. 7 - Capo Politico
a) Il Capo Politico è il rappresentante legale ed istituzionale La Politica dei Giovani e in tale veste è indicato quale capo della forza politica, qualora tale figura sia prevista dalle leggi pro tempore vigenti per l’elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.
Egli ha tutti i necessari poteri di ordinaria amministrazione. Gli atti di straordinaria amministrazione sono subordinati al consenso e/o ratifica da parte dei componenti del Comitato di Garanzia.
b) Il Capo Politico è eletto mediante consultazione in Rete secondo le procedure approvate dal Comitato di Garanzia, e resta in carica per 5 anni.
E’ rieleggibile per non più di due mandati consecutivi. Può essere eletto a Capo Politico ogni iscritto, che presenti i requisiti di eleggibilità alla Camera dei Deputati, nonché gli ulteriori requisiti fissati dal Comitato di Garanzia con apposito Regolamento.
c) Il Capo Politico, salvo quanto ulteriormente stabilito nel presente Statuto, convoca e dirige i lavori dell’Assemblea, indice le votazioni in rete degli Iscritti e mantiene l’unità dell’indirizzo politico La Politica dei Giovani.
Il Capo Politico si coordina con gli eletti a La Politica dei Giovani, in particolare, concerta l’azione politica con i capigruppo parlamentari ed i membri del Governo espressi La Politica dei Giovani.
Art. 8 - Garante
a) Il Garante è il custode dei valori fondamentali dell’azione politica dell’Associazione. In tale spirito esercita con imparzialità, indipendenza ed autorevolezza le prerogative riconosciute dallo Statuto. In tale veste, oltre ai poteri previsti nel presente Statuto, al Garante è attribuito il potere di interpretazione autentica, non sindacabile, delle norme del presente Statuto.
b) Il Garante è eletto mediante consultazione in Rete, all’interno di una rosa di candidati non inferiore a 3 (tre), che il Comitato di Garanzia propone avuto riguardo a figure che si siano distinte per il determinante contributo alla storia ed all’azione politica La Politica dei Giovani e dunque per la loro rappresentatività e statura morale.
Art. 9 - Comitato di Garanzia
- decide in primo grado in ordine alla sussistenza o perdita dei requisiti per l’iscrizione a La Politica dei Giovani;
- su richiesta del Capo Politico, esprime il parere sulla compatibilità con i valori e le politiche La Politica dei Giovani delle candidature a cariche elettive;
- è organo in grado d’appello nei procedimenti disciplinari;
- nomina l’organismo per la certificazione della regolarità di funzionamento del sistema informatico relativo alle consultazione in Rete degli iscritti ed alle votazioni in rete dell’Assemblea;
- allorquando previsto dallo Statuto o, comunque, su richiesta del Garante esprime parere sull’interpretazione ed applicazione delle disposizioni dello Statuto;
- adotta o modifica il Codice Etico su proposta del Capo Politico e salvo ratifica da parte degli Iscritti mediante consultazione in Rete;
- esercita ogni altra funzione attribuitagli dal presente Statuto.
- qualora il Capo Politico accetti le modifiche suggerite dal Comitato di Garanzia, quest’ultimo non potrà più opporsi all’emanazione del Regolamento;
- qualora il Capo Politico non accetti le modifiche suggerite dal Comitato di Garanzia, la decisione sul contenuto del Regolamento verrà rimessa ad una consultazione in Rete da parte degli Iscritti.
c) Il Comitato di Garanzia, infine, delibera a maggioranza assoluta dei componenti la sfiducia al Capo Politico, soggetta a ratifica a norma dell’art. 6, comma
e) del presente Statuto ovvero approva a maggioranza assoluta dei componenti la mozione di sfiducia al Capo Politico su proposta del Garante; nell’ipotesi in cui gli iscritti non ratifichino la delibera di sfiducia del Capo Politico proposta dal Comitato di Garanzia, tale ultimo organo decadrà con effetto immediato con conseguente necessità di indizione della consultazione in Rete per la nomina di un nuovo Comitato.
e) L’incarico di componente del Comitato di Garanzia dura 4 anni e non è rinnovabile. Con esclusione del primo Comitato di Garanzia insediato all’atto di costituzione dell’associazione, la carica di componente del predetto Comitato è incompatibile con qualsivoglia carica elettiva. Alla scadenza il Comitato di Garanzia resterà in carica in regime di prorogatio, con compiti limitati alla sola gestione ordinaria, sino alla nomina del nuovo Organo.
L’incarico di proboviro dura 4 (quattro) anni, è incompatibile con l'assunzione di altri incarichi associativi e non è rinnovabile.
In caso venga a mancare anticipatamente un componente, si provvede alla sua sostituzione secondo la stessa modalità per la prima designazione.
Il sostituto resta in carica sino alla scadenza del Collegio dei Probiviri in carica al momento della sostituzione. I componenti del Collegio dei Probiviri sono revocabili mediante consultazione in Rete su proposta del Garante, previo parere conforme del Comitato di Garanzia.
Art. 11 - Procedimento per l’irrogazione di sanzioni disciplinari
a) Gli iscritti a La Politica dei Giovani possono essere sottoposti a sanzioni disciplinari per il venir meno dei requisiti di iscrizione e per la violazione dei doveri stabiliti dal presente Statuto e dal Codice Etico.
2. violazione degli obblighi assunti all'atto di accettazione della candidatura;
3. mancata cooperazione e coordinamento con gli altri iscritti, anche all’interno delle assemblee elettive, per la realizzazione delle iniziative e dei programmi di “La Politica dei Giovani”;
d) Le sanzioni disciplinari applicabili sono: il richiamo, la sospensione, l’espulsione. Il Collegio dei Probiviri, a fronte della denuncia da parte del Garante, del Comitato di Garanzia, del Capo Politico e/o di qualunque iscritto può decidere se avviare un procedimento disciplinare.
f) Le sanzioni irrogabili sono il richiamo, la sospensione a tempo e l’espulsione: a discrezione del Collegio dei Probiviri, in pendenza del procedimento sanzionatorio, può essere disposta la sospensione cautelare che estende i propri effetti anche nei riguardi di eventuali candidature alle quali il candidato sia stato nel mentre ammesso.
1. la perdita dei requisiti di iscrizione al “La Politica dei Giovani”;
3. mancanze che abbiano provocato o rischiato di provocare una lesione all’immagine od una perdita di consensi per La Politica dei Giovani, od ostacolato la sua azione politica;
5. per gli iscritti eletti ad una carica elettiva, per gravi violazioni degli impegni assunti all’atto di accettazione della candidatura; 6. il rilascio di dichiarazioni pubbliche relative al procedimento disciplinare medesimo.
i) Per gli iscritti che siano membri dei gruppi parlamentari e/o consiliari, l’espulsione da “La Politica dei Giovani” disposta in conformità con le procedure del presente Statuto comporta l’espulsione dal gruppo parlamentare e/o consiliare;
analogamente, l’espulsione dal gruppo parlamentare e/o consiliare, disposta in conformità con le procedure dei rispettivi regolamenti, comporta l’espulsione dal “La Politica dei Giovani”.
- violazioni dello Statuto e del Codice Etico ancorché non sfociate in un procedimento disciplinare a norma di Statuto;
- reiterate ed ingiustificate assenze dai lavori dell’assemblea elettiva di riferimento e del Gruppo;
- reiterate violazioni dello Statuto del gruppo;
- mancato rispetto delle decisioni assunte dall’assemblea degli iscritti con le votazioni in rete, nonché le decisioni assunte dagli altri organi La Politica dei Giovani;
- mancata contribuzione economica alle attività La Politica dei Giovani;
- comportamenti suscettibili di pregiudicare l’immagine o l’azione politica La Politica dei Giovani o di avvantaggiare altri partiti;
- comportamenti connotati da slealtà e scorrettezza nei confronti degli altri iscritti e portavoce;
- mancata cooperazione e coordinamento con gli altri iscritti, esponenti e portavoce, anche in diverse assemblee elettive, per la realizzazione delle iniziative e dei programmi La Politica dei Giovani, nonché per il perseguimento dell’azione politica La Politica dei Giovani;
- adesione ad altro Gruppo parlamentare e/o consiliare e/o al Gruppo misto.
n) L’espulsione da La Politica dei Giovani” disposta a carico di portavoce eletti all’esito di una competizione elettorale nella quale quest’ultimo si sia presentato sotto il simbolo La Politica dei Giovani, determina l’obbligo del portavoce stesso di corrispondere, entro 10 giorni dal momento in cui il provvedimento di espulsione diventerà definitivo, ad un ente benefico indicato da La Politica dei Giovani, una somma pari al 50% degli emolumenti percepiti e/o da percepire in un anno solare, in ragione della carica ricoperta a seguito dell’elezione.
a) Il Tesoriere è il rappresentante legale del Movimento La Politica dei Giovani in tutte le attività economico-finanziarie, ha la responsabilità della gestione amministrativa e della politica finanziaria del Movimento La Politica dei Giovani e ne apre e gestisce i conti correnti bancari e postali.
b) Il Tesoriere predispone il bilancio consuntivo e le relazioni sull’andamento politico-finanziario da La Politica dei Giovani) Il Tesoriere è eletto per 3 anni dall’Assemblea, su proposta del Garante, ed è rieleggibile per non più di due mandati consecutivi.
b) Il bilancio consuntivo è sottoposto dal Capo Politico all’approvazione del Comitato di Garanzia; il bilancio consuntivo approvato dal Comitato di Garanzia ed è pubblicato sul sito internet “www.lapoliticadeigiovani .it”.
Art. 14 - Finanziamento delle attività
a) Non è previsto il versamento di alcuna quota di iscrizione al Movimento La Politica dei Giovani.
b) Il Comitato di Garanzia disciplina, con regolamento proposto dal Capo Politico e approvato dal Comitato di Garanzia, le modalità con le quali gli iscritti possono effettuare elargizioni a favore del Movimento La Politica dei Giovani su base volontaria, per la raccolta di fondi destinati a finanziare l’attività del Movimento La Politica dei Giovani, ovvero singole iniziative o manifestazioni.
a) Il primo mandato di Capo Politico è ricoperto dall’iscritto, designato quale capo della forza politica, ai fini della presentazione delle liste contraddistinte dal simbolo del Movimento La Politica dei Giovani per la partecipazione alle elezioni politiche che verranno indette alla scadenza (naturale od anticipata) della XVII Legislatura.
b) Tutti gli organi del Movimento La Politica dei Giovani sono nominati per la prima volta in sede di costituzione dell’associazione e successivamente con le modalità previste dal presente Statuto.
c) Le limitazioni di cui all'art. 4 lett. c) secondo periodo e all'art. 6 lett. a) secondo periodo, con esclusione di quelle relative agli iscritti destinatari di provvedimenti disciplinari di sospensione e/o espulsione, non sono applicabili per le consultazioni e le assemblee da tenersi entro 6 mesi dalla data di costituzione della presente Associazione.
e) In deroga alle norme del presente Statuto il regolamento denominato "Regolamento parlamentarie per i collegi plurinominali elezioni camera e senato 2018" viene adottato in sede di costituzione della presente Associazione.

References: Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 14