Source: http://www.tvspenta.it/statuto/
Timestamp: 2019-06-15 20:52:14+00:00

Document:
Statuto | Tv Spenta
Costituzione sede durata scopi
ART. 1 – è costituita in Rapolano Terme una Associazione non riconosciuta denominata TV SPENTA.
ART. 2 – l’Associazione ha sede in Rapolano Terme, Piazza Matteotti n. 10.
ART. 3 – l’Associazione ha durata illimitata.
ART. 4 – l’Associazione non ha fini di lucro ed ha quale scopo costituzionale lo sviluppo delle relazioni umane, Sociali e culturali tra gli abitanti di Rapolano Terme, con particolare attenzione alla popolazione giovanile. A titolo esemplificativo e non tassativo l’Associazione, per raggiungere le proprie finalità, potrà inoltre svolgere ed organizzare:
Attività culturali quali convegni, dibattiti, mostre di ogni tipo, ricerche e corsi;
Attività ricreative quali teatro ed intrattenimenti musicali sia da parti di Soci che di compagnie e complessi esterni, intrattenimenti per bambini, proiezioni di film, cortometraggi e documentari, iniziative gastronomiche, manifestazioni sportive;
Attività Sociali quali incontri, manifestazioni in occasione di festività o ricorrenze;
Attività editoriali quali pubblicazione di opuscoli, bollettini studi e ricerche.
L’Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi attività culturale, ricreativa e Sociale lecita ed aderente agli scopi di sodalizio e potrà collaborare con qualsiasi ente pubblico o privato, locale, nazionale o internazionale con il quale ritenga utile avere collegamenti. L’Associazione potrà inoltre ricevere contributi e convenzioni di qualsiasi natura da Enti locali, nazionali ed internazionali per il perseguimento delle proprie finalità.
E’ escluso tassativamente qualsiasi fine di lucro sia degli associati che dell’Associazione.
ART. 5 – l’Associazione è democratica ed indipendente da qualsiasi movimento ideologico di opinione o partito politico.
ART. 6 – all’Associazione può aderire qualsiasi persona che si impegni a:
osservare le norme statutarie ed attenersi alle deliberazioni degli organi Sociali;
contribuire concretamente ed assiduamente nel limite delle proprie possibilità alle attività Sociali, il che potrà avvenire senza il bisogno di ammissione da parte del Comitato Esecutivo.
E’ prevista la possibilità di deroghe decise dal Comitato Esecutivo per soggetti che per la loro personalità, per la frequenza nell’Associazione o per aver contribuito in vario modo a favore dell’Associazione stessa, ne hanno sostenuto l’attività e la sua valorizzazione.
ART. 7 – la qualifica di Socio può venire meno per i seguenti motivi:
per dimissioni da comunicarsi al Presidente;
per la perdita dei requisiti di ammissibilità;
per delibera di esclusione del Comitato Esecutivo per accertati motivi di incompatibilità del Socio con le finalità dell’Associazione;
per aver contravvenuto alle disposizioni di questo statuto;
per altri motivi che comportino indegnità;
per ritardato pagamento della quota Sociale per oltre un anno.
ART. 8 – l’anno Sociale inizia il 01 Gennaio e termina il 31 Dicembre dello stesso anno.
ART. 9 – ogni anno l’assemblea, su proposta del Comitato Esecutivo, può stabilire l’eventuale versamento della quota Sociale ed il suo ammontare.
ART. 10 – Il patrimonio Sociale è costituito da:
oblazioni mobiliari, immobiliari o di altro genere comunque pervenute;
proventi di attività varie;
oblazioni e contributi elargiti da Soci, Enti pubblici o privati;
le quote Sociali.
Tutti i beni patrimoniali dell’Associazione alla stessa affidati in gestione devono essere inventariati.
ART. 11 – organi dell’Associazione sono:
i Segretari;
l’Economo.
ART. 12 – l’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione ed è costituita da tutti i Soci validamente iscritti alla data di convocazione. Hanno diritto al voto i Soci che abbiano compiuto i sedici (16) anni di età. Ogni Socio ha diritto ad un solo voto e non sono ammesse deroghe.
ART. 13 – l’Assemblea può essere convocata tanto in sede ordinaria che straordinaria:
dal Comitato Esecutivo;
da almeno un terzo (1/3) dei Soci con diritto al voto.
ART. 14 – l’Assemblea, ordinaria o straordinaria, viene convocata a mezzo affissioni di manifesti. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione qualora sia presente la maggioranza dei Soci con diritto di voto; in seconda convocazione qualora sia presente un quinto (1/5) dei Soci con diritto di voto.
L’Assemblea straordinaria è validamente costituita sia in prima che in seconda convocazione con la presenza di almeno due terzi (2/3) dei Soci con diritto di voto.
L’Assemblea è presieduta dal presidente.
ART. 15 – l’Assemblea dei Soci è convocata:
in via ordinaria almeno una volta entro un mese dal termine dell’anno Sociale per
deliberare sui bilanci consuntivi e sulla relazione del presidente
eleggere, se è il momento del rinnovo, i membri del Comitato Esecutivo
deliberare la necessità del versamento delle quote Sociali e l’entità del loro ammontare
deliberare sulle direttive d’ordine generale dell’Associazione, sull’attività da essa svolta e da svolgere per il proseguimento dei fini Sociali
deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dai Soci, dal Comitato Esecutivo e dal Presidente.
In via straordinaria per
deliberare sullo scioglimento dell’Associazione
deliberare sul trasferimento della sede dell’Associazione
deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione del Comitato Esecutivo.
ART. 16 – l’Assemblea Ordinaria delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti con il diritto di voto.
L’assemblea Straordinaria delibera con il voto favorevole dei due terzi (2/3) dei Soci con diritto di voto.
Le deliberazioni sono vincolanti anche per la minoranza salvo il diritto di recesso dei singoli Soci.
ART. 17 – il Comitato Esecutivo è composto da quindici (15) a trenta (30) membri eletti dall’Assemblea dei Soci maggiorenni ed ai quali si richiede particolare dedizione e senso di responsabilità nell’assolvimento degli impegni che derivano dalla carica.
ART. 18 – qualora un membro diserti per più di tre (3) volte consecutive le riunioni del Comitato Esecutivo, salvo i casi di forza maggiore, potrà essere sostituito con motivata delibera dello stesso Comitato Esecutivo che chiamerà a sostituirlo il primo dei non eletti dell’Assemblea Ordinaria.
ART. 19 – il Comitato Esecutivo elegge al suo interno il Presidente, uno o più Vice Presidenti, il Segretario, il Cassiere e l’Economo.
Le cariche vanno rinnovate con la rielezione del Comitato Esecutivo.
ART. 20 – il Comitato Esecutivo dura in carica due (2) anni e i suoi membri possono essere rieletti.
ART. 21 – il Comitato Esecutivo si riunisce ogni qualvolta ritenuto necessario su convocazione:
di un terzo (1/3) dei suoi membri.
ART. 22 – il Comitato Esecutivo ha l’Amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione per l’attuazione delle finalità stabilite da questo Statuto. L’Amministrazione deve essere condotta secondo le direttive dell’Assemblea assumendo tutte le iniziative del caso.
Il Comitato Esecutivo prevede tra l’altro:
a predisporre i Bilanci consultivi ed i programmi futuri da sottoporre all’Assemblea secondo le proposte della Presidenza;
a procedere alla revisione annuale degli elenchi dei Soci;
a deliberare in deroga alle norme statutarie sulla ammissione dei nuovi Soci.
ART. 23 – il Comitato Esecutivo delibera a maggioranza.
In caso di parità decide il voto del Presidente che presiede ogni riunione.
Le delibere sono valide se assunte alla presenza di almeno la metà dei membri.
Il segretario deve stilare e sottoscrivere il verbale di ogni riunione.
ART. 24 – il Comitato Esecutivo nell’esercizio delle sue funzioni può avvalersi della collaborazione di Enti o persone non Socie che potranno partecipare alle assemblee ed alle riunioni del Comitato Esecutivo.
ART. 25 – in linea generale ogni membro del Comitato Esecutivo è responsabile di una specifica attività o settore di attività per il quale agisce in piena autonomia nel rispetto delle delibere assunte e nell’ambito della delega ricevuta dal Presidente.
ART. 26 – il Comitato Esecutivo ha facoltà di emettere un regolamento per le attività dell’Associazione, ovvero più regolamenti per singoli settori di attività.
ART. 27 – negli intervalli tra le Assemblee Sociali ed in casi di dimissioni, sostituzioni, decadenza o altro impedimento di uno o più dei suoi membri, purché meno della metà, il Comitato Esecutivo ha facoltà di procedere per cooptazioni alla integrazione del Comitato stesso fino al limite previsto dall’articolo 17.
ART. 28 – il Presidente dirige l’Associazione e la rappresenta a tutti gli effetti, di fronte a terzi e in giudizio. Al Presidente spetta la firma degli atti Sociali che impegnino l’Associazione sia nei riguardi dei Soci che dei terzi.
ART. 29 – il Presidente sovrintende in particolare all’attuazione delle delibere dell’Assemblea e del Comitato Esecutivo.
ART. 30 – il Presidente può delegare, ad uno o più membri del Comitato Esecutivo in corrispondenza alle specifiche competenze e responsabilità, parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.
ART. 31 – in caso di impedimento del Presidente all’esercizio delle proprie funzioni lo sostituisce ad ogni effetto con gli stessi poteri il Vice Presidente.
ART. 32 – il Segretario, in maniera coordinata e concorde, cura il disbrigo degli affari ordinari e svolge ogni altro compito a lui demandato dalla Presidenza dalla quale riceve direttive per lo svolgimento dei propri compiti.
ART. 33 – il Segretario partecipa alle sedute del Comitato Esecutivo ed alle riunioni dell’Assemblea.
ART. 34 – il Segretario avrà cura, in particolare, di mantenere i contatti con gli uffici pubblici e privati, gli Enti e le Organizzazioni che interessano l’attività dell’Associazione.
ART. 35 – per l’attività svolta in nome dell’Associazione al Segretario è conferita la rappresentanza legale verso i terzi.
ART. 36 – il Cassiere è il custode della cassa Sociale di cui potrà disporre su mandato del Presidente.
Relaziona sulle proposte di bilancio presentate dal Presidente. È responsabile della contabilità dell’Associazione.
ART. 37 – l’Economo ha il compito di sovrintendere all’attività di spesa dell’Associazione.
Ricevere le richieste, ne verifica la rispondenza alle delibere degli organi dell’Associazione e le coordina nel modo più opportuno ed economico.
È responsabile dell’aggiornamento dell’inventario.
Collabora strettamente con il Cassiere.
ART. 38 – in caso di scioglimento l’Assemblea nominerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.
Il patrimonio residuo sarà devoluto ai fini di pubblica utilità, la cui competenza a giudicare spetta all’Assemblea, costituita e deliberata secondo le regole previste per l’Assemblea Ordinaria, sulla base di proposte presentate dal Comitato Esecutivo.
ART. 39 – per tutto quanto non è previsto dal presente Statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell’Ordinamento Giuridico Italiano.

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24

ART. 25

ART. 26

ART. 27

ART. 28

ART. 29

ART. 30

ART. 31

ART. 32

ART. 33

ART. 34

ART. 35

ART. 36

ART. 37

ART. 38

ART. 39