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Timestamp: 2020-05-30 02:37:15+00:00

Document:
FF 2016 Volume 22 P. 3669
Rapporto sul rinnovo integrale degli organi extraparlamentari nominati dal Consiglio federale per il periodo 2016­2019 del 4 maggio 2016
Compendio Il mandato quadriennale della maggioranza degli organi extraparlamentari (commissioni, organi di direzione, rappresentanze della Confederazione in organizzazioni di diritto pubblico o privato e in organismi transfrontalieri) è terminato il 31 dicembre 2015. Nella sua seduta del 25 novembre 2015 il Consiglio federale ha pertanto rinnovato i suddetti organi per il nuovo periodo dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2019.
Il Consiglio federale ha nominato in totale circa 1900 membri in 175 organi.
L'articolo 57d LOGA sancisce l'obbligo di verificare la ragion d'essere, i compiti e la composizione delle commissioni extraparlamentari in occasione del loro rinnovo integrale. La verifica si è svolta nel 2014 e il 5 dicembre dello stesso anno il Consiglio federale ha preso atto degli esiti della stessa.
Complessivamente, a seguito della verifica del 2014, si è provveduto a sopprimere tre commissioni. Il rinnovo integrale del 2015 è dunque avvenuto per 118 commissioni. Al momento non sono in corso nomine per una commissione. Dopo la verifica di quattro anni fa vi erano nel complesso 120 commissioni, in questo quadriennio l'effettivo delle commissioni è stato dunque ridotto dello 0,8 per cento.
Le misure adottate dai dipartimenti per migliorare la rappresentanza dei sessi e delle comunità linguistiche nelle commissioni extraparlamentari sono state efficaci.
Rispetto all'ultimo rinnovo integrale, si è riusciti a migliorare la rappresentanza delle donne e delle comunità linguistiche. La quota totale delle donne è così passata dal 31,5 a quasi il 39 per cento. Il numero di commissioni in cui la quota femminile è inferiore al 30 per cento è sceso da 55 a 25. Anche la rappresentanza delle comunità di lingua francese, italiana e romancia è migliorata di circa 4 punti percentuali attestandosi ora al 35 per cento.
Situazione iniziale 1.1 Rinnovo integrale 1.2 Direttive concernenti la composizione 1.3 Rappresentanza dei sessi e delle comunità linguistiche 1.4 Verifica delle commissioni extraparlamentari 2014
3672 3672 3672 3673 3674
Presentazione degli allegati 2.1 Contenuto 2.2 Commenti agli allegati
3676 3676 3676
Allegati: 1 Organi nominati nell'ambito del rinnovo integrale relativo al periodo amministrativo 2016­2019 2 Commissioni soppresse 3 Ripercussioni finanziarie 4 Posti vacanti e altre particolarità 5 Organi con più di 15 membri 6 Quota femminile inferiore al 30 per cento 7 Quota minima di persone di lingua tedesca, francese o italiana non raggiunta 8 Deroghe alla limitazione temporale del periodo amministrativo 9 Commissioni con membri dell'Assemblea federale 10 Organi con un diverso periodo amministrativo
3680 3689 3690 3695 3698 3704 3713 3720 3732 3734
Oggetto del presente rapporto sono gli organi extraparlamentari: commissioni extraparlamentari, organi di direzione, rappresentanze della Confederazione in organizzazioni di diritto pubblico o privato e in organismi transfrontalieri.
Il mandato della maggioranza degli organi extraparlamentari è terminato il 31 dicembre 2015. Il Consiglio federale è pertanto tenuto a rinnovare tali organi per il nuovo periodo amministrativo 2016­2019. Conformemente all'articolo 8h capoverso 3 dell'ordinanza del 25 novembre 19981 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (OLOGA), dopo il rinnovo integrale la Cancelleria federale consegna al Consiglio federale un rapporto per le Camere federali sulla composizione delle commissioni extraparlamentari.
Il Consiglio federale ha nominato i membri di questi organi il 25 novembre 2015. I dipartimenti competenti hanno sottoposto singoli organi separatamente al Consiglio federale, che ha provveduto a nominare 1911 membri in 175 organi.
Non sono stati inclusi nel rinnovo integrale, di cui si riferisce nel presente rapporto, gli organi i cui membri, pur essendo nominati dal Consiglio federale, hanno tuttavia un altro periodo amministrativo o, per altri motivi, dovevano essere nominati al di fuori del rinnovo integrale.
Direttive concernenti la composizione
Le basi giuridiche sancite nella legge del 21 marzo 19972 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (LOGA) e nell'OLOGA3 impongono di osservare diverse direttive quanto alla composizione delle commissioni extraparlamentari.
Tali direttive si applicano esclusivamente alle commissioni consultive e decisionali e non sono applicabili ai rimanenti organi.
Esse riguardano in particolare il numero dei membri, la rappresentanza equilibrata dei sessi e delle comunità linguistiche e il limite del periodo amministrativo. Sono ammissibili deroghe alle direttive, che devono tuttavia essere motivate.
RS 172.010.1 Art. 57a segg. LOGA (RS 172.010) Art. 8a segg. OLOGA
Rappresentanza dei sessi e delle comunità linguistiche
Strategia del Consiglio federale per migliorare la rappresentanza dei sessi e delle comunità linguistiche Nell'ambito del rinnovo integrale per il periodo amministrativo 2012­2015, il Consiglio federale aveva incaricato i dipartimenti di elaborare, entro la fine del 2012, proposte concrete per migliorare la rappresentanza dei sessi e delle comunità linguistiche nelle commissioni extraparlamentari.
Adottato dal Consiglio federale il 19 dicembre 2012, il rapporto concernente misure atte a migliorare la rappresentanza dei sessi e delle comunità linguistiche nelle commissioni extraparlamentari4 contiene dieci provvedimenti nei seguenti ambiti: sensibilizzazione, ampliamento della rete di contatti, visibilità dei posti vacanti e indennità.
Sulla base del rapporto, il Consiglio federale ha pertanto incaricato i dipartimenti di individuare quanto prima la necessità di intervento per le commissioni extraparlamentari che rientrano nei rispettivi settori di competenza e di definire le relative misure. I dipartimenti sono inoltre stati incaricati di applicare coerentemente tali misure al più tardi a partire dal secondo trimestre 2013 per tutte le elezioni complementari che avverranno nel corso della presente legislatura e in occasione dei preparativi per il prossimo rinnovo integrale delle Camere nel 2015. Per garantire l'applicazione delle misure è stato altresì introdotto uno strumento di controllo: se, in occasione di un'elezione complementare o nell'ambito delle elezioni per il rinnovo integrale del 2015, i requisiti relativi alla composizione equilibrata non sono rispettati, il dipartimento competente è tenuto a rendere conto nella proposta al Consiglio federale dei provvedimenti adottati per migliorare la rappresentanza dei sessi e delle comunità linguistiche.
Per garantire una certa flessibilità, il Consiglio federale ha inoltre badato a contenere al massimo le direttive a cui le associazioni o le organizzazioni con facoltà di rappresentanza devono attenersi per i requisiti organizzativi dei membri da esse distaccati.
Nell'ambito del rinnovo integrale 2015 si sono valutate le misure adottate. Secondo le loro indicazioni, i dipartimenti hanno adottato diversi provvedimenti di sensibilizzazione. Le unità competenti sono state incaricate di cercare per tempo possibili candidati in vista del rinnovo integrale 2015, allo scopo di migliorare la rappresentanza delle lingue e dei sessi. Si è provveduto a fornire le informazioni necessarie anche alle presidenze e alle segreterie delle commissioni e, in parte, anche alle organizzazioni rappresentate negli organi. Agli organismi competenti si sono segnalate le reti esistenti. Inoltre, si è in parte richiesta una doppia candidatura, con almeno una da parte di una donna.
Le misure adottate in maniera specifica per alcuni organi (il DFAE ha adottato soltanto provvedimenti di questo genere) sono descritte negli allegati 6 e 7.
www.admin.ch > Diritto federale > Commissioni extraparlamentari > Valutazione 2012
Risultati nell'ambito del rinnovo totale 2015 Le misure adottate dai dipartimenti per migliorare la rappresentanza dei sessi e delle comunità linguistiche nelle commissioni extraparlamentari sono state efficaci. Rispetto all'ultimo rinnovo integrale, si è riusciti a migliorare la rappresentanza delle donne e delle comunità linguistiche. La quota totale delle donne è passata dal 31,5 al 39 per cento. Il numero di commissioni in cui la quota femminile è inferiore al 30 per cento è sceso da 55 a 25. Anche la rappresentanza delle comunità di lingua francese (25 %), italiana (9 %) e romancia (1 %) è migliorata di quasi 4 punti percentuali attestandosi ora al 35 per cento complessivo.
Postulato 13.3014 CIP-N Il postulato 13.3014 CIP-N del 21 febbraio 2013 incaricava il Consiglio federale di completare il suo rapporto del 19 dicembre 2012 concernente misure atte a migliorare la rappresentanza dei sessi e delle comunità linguistiche nelle commissioni extraparlamentari e di proporre una strategia più attiva in questo ambito.
I dipartimenti hanno implementato attivamente le misure previste nel rapporto del Consiglio federale (soprattutto la sensibilizzazione delle presidenze delle commissioni, la comunicazione sulle attività della commissione e il rinnovo integrale e l'ampliamento della rete di contatti per un più vasto sostegno nella ricerca di candidati per i posti vacanti). La Cancelleria federale ha inoltre discusso con i delegati federali al plurilinguismo per definire con chiarezza il loro coinvolgimento nelle nomine suppletive e nel rinnovo integrale degli organi extraparlamentari.
Come emerge dalla valutazione del rinnovo integrale 2015, le misure adottate per migliorare la rappresentanza dei sessi e delle comunità linguistiche nelle commissioni extraparlamentari si sono già rivelate efficaci e saranno portate avanti anche dopo il rinnovo integrale 2015. Non risultano dunque necessarie altre misure. Avendo provveduto a valutare la necessità di ulteriori misure in questa sede, il Consiglio federale adempie il postulato 13.3014 CIP-N.
Verifica delle commissioni extraparlamentari 2014
L'articolo 57d LOGA sancisce l'obbligo di verificare la ragion d'essere, i compiti e la composizione delle commissioni extraparlamentari in occasione del loro rinnovo integrale. Si è proceduto a verificare ciascuna commissione decisionale e consultiva.
La disposizione concernente la verifica non si applica ai rimanenti organi extraparlamentari.
In vista del rinnovo integrale 2015, i dipartimenti competenti hanno verificato le commissioni extraparlamentari nel 2014 e il 5 dicembre dello stesso anno il Consiglio federale ha preso atto degli esiti della verifica. In tale occasione si è deciso lo scioglimento di singoli organi e le relative ripercussioni finanziarie sono illustrate negli allegati 2 e 3.
Complessivamente, a seguito della verifica del 2014, si è provveduto a sopprimere tre commissioni. Il rinnovo integrale del 2015 è dunque avvenuto per 118 commissioni. Al momento non sono in corso nomine per una commissione. Dopo la verifica 3674
di quattro anni fa vi erano nel complesso 120 commissioni; in questo quadriennio l'effettivo delle commissioni è stato dunque ridotto dello 0,8 per cento.
La verifica del 2014 comprendeva inoltre i punti illustrati qui di seguito: Aggiornamento delle decisioni istitutive Secondo l'articolo 8e capoverso 1 dell'OLOGA le commissioni extraparlamentari sono istituite mediante decisione del Consiglio federale. Si è verificato se per ciascuna commissione esiste una decisione istitutiva, se è aggiornata e se corrisponde alle attuali prescrizioni legali (art. 8e cpv. 2 OLOGA).
Secondo l'articolo 8e capoverso 2 lettera f dell'OLOGA la decisione istitutiva disciplina il modo in cui la commissione informa il pubblico. Nella sua risposta all'interpellanza Spuhler (12.3042) «Le commissioni parlamentari travalicano le loro competenze», il Consiglio federale aveva affermato che nel corso della successiva verifica delle commissioni extraparlamentari si sarebbe dovuto esaminare a tal proposito se modificare alcune decisioni istitutive o formularle in modo più chiaro.
Pertanto, si è verificato in particolare se per ciascuna commissione l'informazione al pubblico fosse formulata con chiarezza nella decisione istitutiva.
Per garantire la coerenza e la parità di trattamento delle commissioni e tenere conto al contempo delle disposizioni speciali per alcune commissioni, è stato inoltre aggiunto nell'OLOGA il nuovo articolo 8iter dal seguente tenore5: «Le commissioni che sulla base della loro decisione istitutiva comunicano senza consultare l'autorità competente mantengono il necessario riserbo quando informano il pubblico su questioni politiche».
Complessivamente si è provveduto ad aggiornare 107 decisioni istitutive.
Direzione da parte dell'Amministrazione federale ­ Conciliabilità con la nozione di istituzione parlamentare La legge non prevede che una commissione extraparlamentare sia presieduta dall'Amministrazione federale. Le commissioni sono composte da specialisti esterni e non sono vincolate a istruzioni per lo svolgimento dei loro compiti6. I dipendenti dell'Amministrazione federale possono essere nominati membri di una commissione soltanto in singoli casi motivati. La presidenza di molte commissioni è affidata a collaboratori dell'Amministrazione federale. Si è valutato se in futuro questi organi potranno essere organizzati diversamente e nel contempo è emerso che per i seguenti organi la presidenza dovrà essere assegnata a persone esterne all'Amministrazione federale: Organo consultivo per l'IVA: in sede di revisione parziale della legge del 12 giugno 2009 sull'IVA7 sarà necessario adeguare anche le disposizioni corrispondenti nell'ordinanza del 27 novembre 2009 sull'IVA8.
RU 2014 4445 Art. 57e cpv. 3 LOGA e art. 7a cpv. 2 OLOGA RS 641.20 RS 641.201
Commissione federale di vigilanza sull'istruzione aeronautica preparatoria (SPHAIR): in sede di rinnovo integrale 2015 non si è ancora riusciti ad assegnare la presidenza a una persona esterna all'Amministrazione federale.
Attribuzione giuridico-organizzativa di organi che amministrano un fondo Finora gli organi che amministrano un fondo non erano attribuiti in maniera uniforme sotto il profilo giuridico-organizzativo. Si è valutata la correttezza dell'attuale attribuzione e l'eventuale necessità di un adeguamento. L'esito della valutazione non ha portato a nuove attribuzioni.
Presentazione degli allegati
Negli allegati 1 e 2 figurano le informazioni relative agli organi confermati o soppressi nell'ambito del rinnovo integrale 2015. Non sono stati accorpati o riattribuiti organi. Nell'allegato 3 sono riportate le ripercussioni finanziarie e nell'allegato 4 sono indicati i posti vacanti e altre particolarità. Le deroghe alle disposizioni legali concernenti la composizione delle commissioni, nonché le relative motivazioni e le misure adottate per una migliore rappresentanza dei sessi e delle comunità linguistiche figurano negli allegati 5­8, conformemente alle indicazioni dei rispettivi dipartimenti competenti. Le commissioni in cui si riuniscono membri dell'Assemblea federale sono elencate nell'allegato 9. Infine, nell'allegato 10 sono indicati anche gli organi che hanno un altro periodo amministrativo.
Commenti agli allegati
Allegato 1: Organi nominati nell'ambito del rinnovo integrale relativo al periodo amministrativo 2016­2019 La lista nell'allegato 1 contiene 27 commissioni decisionali, 91 commissioni consultive, 16 organi di direzione, 9 rappresentanze della Confederazione in organizzazioni di diritto pubblico o privato e 32 rappresentanze della Confederazione in organismi transfrontalieri.
Nell'ambito del rinnovo integrale relativo al periodo amministrativo 2016­2019 il Consiglio federale ha dunque rinnovato complessivamente 175 organi.
Non sono elencati gli organi i cui membri, pur essendo nominati dal Consiglio federale, hanno tuttavia un altro periodo amministrativo o quelli proposti separatamente dai dipartimenti.
Allegato 2: Commissioni soppresse Le commissioni per cui non sussiste più ragion d'essere, poiché il loro compito è già stato adempiuto o può essere svolto da un'altra unità, sono state soppresse in sede di verifica delle organizzazioni extraparlamentari 2014. Nel settore di competenza del DFI e del DEFR era stata soppressa a ciascuno una commissione già prima della verifica 2014.
Organi soppressi: ­
Consiglio svizzero di accreditamento (DFI), soppresso al 1° gennaio 2015 9
Commissione peritale del segreto professionale in materia di ricerca medica (DFI), soppressa al 31 dicembre 2013
Commissione federale delle scuole universitarie professionali (DEFR), soppressa al 1° gennaio 201510
Commissione federale del servizio militare non armato per motivi di coscienza (DDPS), soppressa al 31 dicembre 2015
Commissione federale di metrologia (DFGP), soppressa al 31 dicembre 2012
Allegato 3: Ripercussioni finanziarie I risparmi annui derivati dai risultati prodotti dalla verifica (soppressione di commissioni) sono riportati nell'allegato 3. È stato conseguito un risparmio ricorrente annuo pari a 34 540 franchi.
Anche le spese particolari di cui all'articolo 8o capoverso 3bis lettera b (importi forfetari supplementari) e capoverso 4 (diarie supplementari) OLOGA sono riportate nell'allegato 3.
Allegato 4: Posti vacanti e altre particolarità Per 13 organi non è ancora stato possibile presentare per nomina al Consiglio federale i singoli membri nell'ambito del rinnovo integrale del 2015. I posti vacanti saranno attribuiti nel corso del periodo amministrativo. A tal fine, il dipartimento responsabile provvederà a sottoporre una proposta al Consiglio federale. Nell'allegato 4 sono inoltre elencati gli organi che al momento non sono oggetto delle nomine, sono già stati nominati o sono ancora da nominare.
Soppresso in concomitanza con l'entrata in vigore della legge federale del 30 sett. 2011 sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (LPSU; RS 414.20) e degli atti di applicazione Soppressa in concomitanza con l'entrata in vigore della legge federale del 30 sett. 2011 sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (LPSU; RS 414.20) e degli atti di applicazione
Allegato 5: Organi con più di 15 membri Il numero massimo consentito di membri di una commissione, pari a 15, non può essere di norma superato; deroghe in tal senso devono essere motivate 11. Nell'allegato 5 figurano gli organi che contano più di 15 membri, con relativa motivazione.
Complessivamente, 22 organi su 118 dispongono di più di 15 membri.
Allegato 6: Quota femminile inferiore al 30 per cento Tenuto conto dei compiti, nelle commissioni devono essere rappresentati in modo equilibrato entrambi i sessi12. La rappresentanza dell'uno o dell'altro sesso in una commissione non può essere inferiore al 30 per cento13. Nell'allegato 6 figurano le commissioni nelle quali la quota femminile è inferiore al 30 per cento, con relativa motivazione. La quota maschile raggiunge almeno il 30 per cento in tutte le commissioni. Si noti che vengono conteggiati anche i membri supplenti.
Nel complesso i sessi sono rappresentati nelle commissioni come segue: donne: 38,69 per cento uomini: 61,31 per cento.
Le donne risultano sottorappresentate in 25 commissioni extraparlamentari su 118.
Allegato 7: Quota minima di persone di lingua tedesca, francese e italiana non raggiunta Considerati i compiti, nelle commissioni le lingue devono essere rappresentate in modo equilibrato14. Nelle commissioni extraparlamentari devono essere rappresentate, per quanto possibile, le persone di lingua tedesca, francese e italiana 15. La lingua tedesca è rappresentata in tutte le commissioni da almeno una persona. Nell'allegato 7 figurano le commissioni in cui la lingua francese o italiana non è rappresentata da almeno una persona e che devono pertanto presentare una motivazione al riguardo.
La distribuzione linguistica è composta come segue: tedesco: 65,075 per cento; francese: 25,503 per cento; italiano: 8,606 per cento; romancio: 0,817 per cento.
La lingua francese o italiana non è rappresentata in 19 commissioni extraparlamentari su 118.
Art. 57e cpv. 1 LOGA e art. 8d OLOGA Art. 57e cpv. 2 LOGA Art. 8c cpv. 1 OLOGA Art. 57e cpv. 2 LOGA Art. 8cbis cpv. 1 OLOGA
Allegato 8: Deroghe alla limitazione temporale del periodo amministrativo La durata della funzione dei membri delle commissioni extraparlamentari è limitata a 12 anni al massimo, ma in casi debitamente motivati il Consiglio federale può prolungarla sino a 16 anni16. La limitazione della durata della funzione non si applica agli impiegati della Confederazione che sono indispensabili al buon funzionamento delle commissioni extraparlamentari o la cui qualità di membro è prevista d'ufficio da un altro atto normativo17. Nell'allegato 8 figurano gli organi che entro la fine del nuovo periodo amministrativo conteranno membri con più di 12 anni di funzione.
In tutto, questi membri con più di 12 anni di funzione sono 46.
Allegato 9: Commissioni con membri dell'Assemblea federale Conformemente all'articolo 14 lettera c della legge federale del 13 dicembre 200218 sul Parlamento, i membri delle commissioni extraparlamentari con competenze decisionali (commissioni decisionali) non possono far parte dell'Assemblea federale.
I membri dell'Assemblea federale possono essere nominati eccezionalmente in commissioni che hanno il compito di dare pareri e preparare progetti (commissioni consultive). Nell'allegato 9 figurano le commissioni consultive in cui è stato nominato eccezionalmente un membro dell'Assemblea federale.
In cinque commissioni consultive siedono complessivamente sette membri delle Camere federali.
Allegato 10: Organi con un diverso periodo amministrativo Dieci organi hanno un diverso periodo amministrativo e non sono pertanto stati oggetto dell'attuale rinnovo integrale.
Art. 8i OLOGA Art. 8i cpv. 3 OLOGA RS 171.10
Organi nominati nell'ambito del rinnovo integrale relativo al periodo amministrativo 2016­2019 Nell'ambito d'attività della CaF Alla Cancelleria federale attualmente non sono attribuiti organi extraparlamentari della Confederazione.
Nell'ambito d'attività del DFAE Commissioni consultive ­
Rappresentanze della Confederazione ­
Fondazione degli immobili per le organizzazioni internazionali (FIPOI); Consiglio di fondazione
Fondazione a favore del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR); Consiglio di fondazione
Fondazione del Museo internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa; Consiglio di fondazione
Rappresentanti della Confederazione in organismi transfrontalieri ­
Commissione culturale consultiva italo-svizzera
Delegazione svizzera alla commissione centrale per la navigazione del Reno
Delegazione svizzera per gli uffici a controlli nazionali abbinati con la Francia, l'Italia, la Germania e l'Austria
Delegazione svizzera alla commissione intergovernativa germano-francosvizzera per le questioni regionali nelle zone frontaliere dell'Alto Reno
Delegazione svizzera alla Commissione mista per l'esecuzione dell'Accordo relativo al Trattato doganale tra la Svizzera e il Liechtenstein
Delegazione svizzera alla commissione mista per le questioni monetarie tra la Svizzera e il Liechtenstein
Delegazione svizzera alla Commissione mista per l'Accordo quadro tra la Svizzera ed il Liechtenstein sulla cooperazione in materia di rilascio del visto, di entrata e di soggiorno nonché sulla cooperazione di polizia nell'area di confine
Delegazione svizzera alla commissione mista germano-svizzera di Büsingen al Reno superiore
Delegazione svizzera alla commissione mista franco-svizzera per i problemi di vicinato tra il cantone di Ginevra e i dipartimenti dell'Ain e dell'Alta Savoia
Delegazione svizzera alla commissione mista italo-svizzera della galleria stradale sotto il Gran San Bernardo
Delegazione svizzera alla commissione permanente franco-svizzera delle zone franche
Nell'ambito d'attività del DFI Commissioni con potere decisionale ­
Commissione delle professioni mediche MEBEKO
Commissione d'esame in chiropratica
Commissione d'esame per il diploma di chimico delle derrate alimentari
Commissione d'esame per il diploma di ispettore delle derrate alimentari
Commissione d'esame per il diploma di controllore delle derrate alimentari
Commissione d'esame del settore veterinario pubblico
Commissione d'esame in veterinaria
Commissione d'esame in odontoiatria
Commissione d'esame in medicina umana
Commissione d'esame in farmacia
Commissioni consultive ­
Commissione di sorveglianza della Collezione Oskar Reinhart Am Römerholz a Winterthur
Commissione federale del design CFD
Commissione federale per l'alimentazione COFA
Commissione federale del cinema CFC
Commissione federale della fondazione Gottfried Keller
Commissione federale per i problemi inerenti all'alcool CFAL
Commissione federale delle analisi, dei mezzi e degli apparecchi (CFAMA) 3681
Commissione federale dei monumenti storici CFMS
Commissione federale dell'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità
Commissione federale per gli affari riguardanti la Convenzione sulla protezione delle specie (CITES)
Commissione federale della previdenza professionale
Commissione federale per le vaccinazioni CFV
Commissione federale per la sicurezza alimentare internazionale CFSAI
Commissione federale per la preparazione e la risposta alle pandemie CFPRP
Commissione federale per la salute sessuale CFSS
Commissione federale della radioprotezione CPR
Commissione federale per le questioni legate alla dipendenza
Commissione federale per la prevenzione del tabagismo CFPT
Commissione federale per gli esperimenti sugli animali CFEA
Commissione federale delle belle arti CFA
Commissione peritale per il fondo per la prevenzione del tabagismo
Commissione di esperti per gli esami genetici sull'essere umano GUMEK
Commissione di esperti per la promozione cinematografica
Commissione tecnica per i radiofarmaci CTRF
Commissione per la diffusione della formazione svizzera all'estero
Commissione per gli impianti di stabulazione
Commissione nazionale d'etica in materia di medicina umana CNE
Organi di direzione ­
Fondo di compensazione AVS/AI/IPG; Consiglio d'amministrazione
Fondazione Kiefer-Hablitzel; Consiglio di fondazione
Fondazione Fondo di garanzia LPP; Consiglio di fondazione
Fondazione Pro Arte e Commissione della Fondazione Gleyre; Consiglio di fondazione
Fondo svizzero d'aiuto per i danni non assicurabili causati dalle forze naturali; Commissione amministrazione
Fondazione C.F. Ramuz
Nell'ambito d'attività del DFGP Commissioni con potere decisionale ­
Commissione arbitrale federale per la gestione dei diritti d'autore e dei diritti affini CAF
Commissione federale degli esperti del registro di commercio
Commissione peritale federale incaricata di valutare l'idoneità alla terapia dei criminali internati a vita
Commissione federale in materia di esecuzione e fallimento CFEF
Commissione incaricata di esaminare le domande di sussidio per progetti sperimentali
Consiglio dell'Istituto federale della Proprietà intellettuale
Consiglio dell'Istituto federale di metrologia METAS
Consiglio dell'Istituto svizzero di diritto comparato
Nell'ambito d'attività del DDPS Commissioni con potere decisionale ­
Commissione federale di vigilanza sull'istruzione aeronautica preparatoria (SPHAIR)
Commissione federale per la protezione NBC ComNBC
Commissione federale delle inchieste presso i giovani e le reclute (ch-x)
Commissione federale per la medicina militare e la medicina in caso di catastrofi CMMC
Commissione federale per la telematica in ambito di salvataggio e sicurezza
Commissione dell'armamento
Nell'ambito d'attività del DFF Commissioni con potere decisionale ­
Commissione degli esami federali dei saggiatori giurati
Commissione federale dei prodotti da costruzione Copco
Commissione per l'armonizzazione delle imposte dirette della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni CAID
Commissione di conciliazione secondo la legge sulla parità dei sessi (membri nominati dal Consiglio federale)
Commissione mista per la convenzione tra la Confederazione svizzera e la Repubblica italiana relativa al riconoscimento reciproco dei marchi impressi sui lavori in metalli preziosi
Commissione mista per la convenzione tra la Confederazione svizzera e la Repubblica d'Austria relativa al riconoscimento reciproco dei marchi ufficiali di garanzia impressi sulle casse d'orologio di metalli preziosi
Comitato permanente per la convenzione su il controllo e la punzonatura di lavori in metallo prezioso
Delegazione svizzera alla commissione mista franco-svizzera per il traffico di confine
Delegazione svizzera alla commissione mista italo-svizzera per il traffico di confine
Delegazione svizzera alla commissione mista austro-svizzera per il traffico di confine
Delegazione svizzera alla commissione mista germano-svizzera per il traffico di confine e di passaggio
Delegazione svizzera alla Commissione mista per l'imposta sul valore aggiunto tra la Svizzera e il Liechtenstein
Nell'ambito d'attività del DEFR Commissioni con potere decisionale ­
Commissione di sorveglianza per il fondo di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione
Commissione consultiva per l'agricoltura
Commissione federale del lavoro
Commissione federale della formazione professionale CFFP
Commissione federale per i responsabili della formazione professionale CFRFP
Commissione federale per le scuole specializzate superiori CFSSS
Commissione federale del consumo CFC
Commissione federale delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche
Commissione federale per la consulenza al Punto di contatto nazionale per le Linee guida dell'OCSE destinate alle imprese multinazionali
Commissione federale delle borse per studenti stranieri CFBS
Commissione degli appalti pubblici Confederazione-Cantoni CAPCC (membri nominati dal Consiglio federale)
Commissione per la politica economica
Consiglio della ricerca agronomica CRA
Consiglio per l'assetto del territorio COTER
Consiglio svizzero della scienza e dell'innovazione CSSI
Comitato svizzero per la FAO 3685
Commissione tripartita federale per le misure accompagnatorie alla libera circolazione delle persone
Commissione federale tripartita inerente alle attività dell'OIL
Commissione di periti doganali
Fondazione Marcel Benoist per il promovimento della ricerca scientifica; Consiglio di fondazione
Consiglio dell'Istituto universitario federale per la formazione professionale (Consiglio dello IUFFP)
Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni ASRE
Commissione della scuola cantonale di lingua francese di Berna
Svizzera Turismo; rappresentanza della Confederazione
Fondo nazionale svizzero della ricerca scientifica; Consiglio di fondazione
Fondazione della scuola internazionale Ginevra
Consiglio permanente della Convenzione di Stresa
Organizzazione europea e mediterranea per la protezione delle piante (OEPP), Parigi
Consiglio dell'Unione internazionale per la protezione delle novità vegetali
Nell'ambito d'attività del DATEC Commissioni con potere decisionale ­
Commissione federale del Parco nazionale CFPN
Commissione d'arbitrato in materia ferroviaria CAF
Servizio d'inchiesta svizzero sugli infortuni SISI
Commissione federale della legge sulla durata del lavoro
Commissione federale per l'eleggibilità nei servizi forestali pubblici
Commissione per la ricerca nel settore stradale
Commissione per il fondo svizzero per il paesaggio
Commissione amministrativa del Fondo svizzero di sicurezza stradale
Commissione amministrativa del Fondo di disattivazione e del Fondo di smaltimento per gli impianti nucleari
Delegazione svizzera della commissione di vigilanza per la sistemazione del Lago di Lugano
Delegazione svizzera della commissione comune per la Correzione internazionale del Reno dalla foce dell'Ill al Lago di Costanza
Delegazione svizzera per la sistemazione del Lago Lemano
Delegazione svizzera alla commissione mista franco-svizzera per la sistemazione dell'aeroporto di Ginevra-Cointrin
Delegazione svizzera all'Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali per ferrovia OTIF; Comitato amministrativo
Delegazione svizzera per l'idrovia Adriatico-Lago Maggiore e la sistemazione del Lago Maggiore
Delegazione svizzera alla Commissione mista germano-svizzera incaricata delle questioni del traffico transfrontaliero
Delegato svizzero della commissione internazionale permanente dell'Associazione internazionale di congressi di navigazione
Convenzione per la protezione dell'ambiente marino dell'Atlantico del Nord-Est
Commissioni soppresse Nell'ambito d'attività del DFAE Nessuna
Nell'ambito d'attività del DFI ­
Commissione federale di esperti per il segreto professionale nella ricerca medica
Nell'ambito d'attività del DFGP ­
Commissione federale di metrologia (DFGP)
Nell'ambito d'attività del DDPS ­
Commissione federale del servizio militare non armato per motivi di coscienza
Nell'ambito d'attività del DFF Nessuna
Nell'ambito d'attività del DEFR ­
Commissione federale delle scuole universitarie
Nell'ambito d'attività del DATEC Nessuna
Ripercussioni finanziarie19 Nell'ambito d'attività del DFAE 1. Risparmi nessuno 2. Spese particolari nessuna
Nell'ambito d'attività del DFI 1. Risparmi CHF 26 00020 2. Spese particolari ­
secondo l'articolo 8o capoverso 3bis lettera b OLOGA (importi forfetari supplementari): nessuna
secondo l'articolo 8o capoverso 4 OLOGA (diarie supplementari): Commissione di esperti per la promozione cinematografica: 2013: 1488 diarie supplementari (totale CHF 297 600); 2014: 1205 diarie supplementari (totale CHF 241 000); 2015: 1408 diarie supplementari (totale CHF 281 650).
Secondo l'articolo 26 della legge del 14 dicembre 2001 sul cinema 21, la Commissione di esperti per la promozione cinematografica esamina le domande di aiuti finanziari per la promozione della cinematografia della Confederazione. La Commissione è composta da 44 membri ed è ripartita in cinque comitati. Ogni anno si tengono 4­6 sedute per ciascun comitato. La composizione dei comitati deve variare il più possibile da una seduta all'altra (principio di rotazione). In tre comitati ­ film di fiction, documentari e film d'animazione ­ sono state corrisposte diarie aggiuntive.
Tra il 2011 e il 2015 è aumentato drasticamente il numero di domande (2011: 442 domande presentate, 2012: 535, 2013: 547, 2014: 600, 2015: 674). Ciascuna seduta dura 3­4 giorni e consente di valutare dalle 50 alle
Conformemente alle indicazioni dei rispettivi dipartimenti competenti.
Il risparmio di CHF 26 000 deriva dalla soppressione della Commissione peritale del segreto professionale in materia di ricerca medica. Per il DFI non derivano risparmi dalla soppressione del Consiglio svizzero di accreditamento, amministrativamente attribuito al DFI, ma finanziato dalla SEFRI.
RS 443.1
100 domande. L'indennità giornaliera versata dipende dal numero e dal tipo di domande presentate. Si considera una giornata di preparazione per analizzare un dossier di realizzazione per film di fiction e documentari, che prevede la lettura di una sceneggiatura (ca. 100 pagine), un dossier di produzione (ca. 50 pagine) nonché la visione di un film di riferimento. Per i cortometraggi si calcola mezza giornata, per i dossier su trattamento e postproduzione un quarto di giornata.
Dal 2016 si prevedono spese inferiori poiché lo strumento della cosiddetta «promozione del trattamento» non è più contemplato dai nuovi piani di promozione.
Commissione federale dei monumenti storici CFMS: 2013: 69 diarie supplementari (totale CHF 34 000); 2014: 70 diarie supplementari (totale CHF 35 000); 2015: 68 diarie supplementari (totale CHF 34 000).
Le diarie supplementari sono versate ai presidenti per svolgere i compiti svolti per ispezioni oculari, rapporti e perizie, conformemente all'articolo 25 dell'ordinanza del 16 gennaio 199122 sulla protezione della natura e del paesaggio.
Si devono prevedere spese pressoché invariate.
Commissione tecnica per i radiofarmaci CTRF: 2015: 30 diarie supplementari (totale CHF 12 000).
Le diarie supplementari sono state versate al vicepresidente. A causa di un posto vacante, nel 2015 era l'unico responsabile per il controllo della qualità di nuovi radiofarmaci secondo l'articolo 32 capoverso 1 dell'ordinanza del 22 giugno 1994 sulla radioprotezione23.
Si tratta di una spesa unica.
Nell'ambito d'attività del DFGP 1. Risparmi CHF 4300 2. Spese particolari nessuna
RS 451.1 RS 814.501
Nell'ambito d'attività del DDPS 1. Risparmi CHF 4240 2. Spese particolari nessuna
Nell'ambito d'attività del DFF 1. Risparmi nessuno 2. Spese particolari ­
secondo l'articolo 8o capoverso 4 OLOGA (diarie supplementari): Commissione federale dei prodotti da costruzione Copco: 13 diarie supplementari per un importo totale di CHF 5200 dal 1° febbraio 2013 al 31 dicembre 2015 per impegno considerevole al di fuori delle sedute (studio di atti, preparazione di pareri o rapporti in vista delle sedute). Presumibilmente dal 2016 al 2019 si accorderanno indennità di importo comparabile a quelle corrisposte finora.
Nell'ambito d'attività del DEFR 1. Risparmi nessuno24 2. Particolari spese nessuna
Dal 1° gen. 2015 i compiti del Consiglio di accreditamento saranno ripresi dal nuovo Consiglio svizzero di accreditamento conformemente alla legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (RS 414.20). Dal 1° gen. 2015 i compiti della Conferenza federale delle scuole universitarie professionali, abrogata, saranno ripresi in parte dal Consiglio svizzero di accreditamento e in parte dalla Conferenza svizzera delle scuole universitarie (CSSU). Il Consiglio svizzero di accreditamento e la CSSU sono organi comuni di Confederazione e Comuni e sono finanziati dagli stessi per metà (Consiglio svizzero di accreditamento: circa CHF 240 000, budget 2017; CSSU: circa CHF 110 000, budget 2017). Complessivamente i costi dell'ex Consiglio di accreditamento e della CSSU non vengono risparmiati, ma soltanto trasferiti.
Nell'ambito d'attività del DATEC 1. Risparmi nessuno 2. Spese particolari ­
secondo l'articolo 8o capoverso 4 OLOGA (diarie supplementari): Commissione federale per la sicurezza nucleare CSN: soltanto un membro della CSN ha ricevuto 16 diarie supplementari da febbraio 2013, ripartite come segue: 2013: 1 diarie (totale CHF 400); 2014: 9 diarie (totale CHF 3600); 2015: 3 diarie (totale CHF 1200).
Tutte le diarie supplementari sono correlate ai compiti nell'ambito del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi. Tutti i mandati di diritto speciale della CSN sono disciplinati nell'articolo 71 capoversi 2 e 3 della legge federale del 21 marzo 2003 sull'energia nucleare25.
Per il periodo amministrativo 2016­2019 si prevedono indennità analoghe a quelle per il periodo 2013­2015.
Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio CFNP: da febbraio 2013 il presidente della CFNP ha ricevuto oltre 16 diarie supplementari: 2013: 23,5 diarie (totale CHF 11 750); 2014: 15 diarie (totale CHF 7500 2015: 18,6 diarie (totale CHF 9300).
Un membro ha inoltre ricevuto più di 16 diarie supplementari: 2014: 1,4 diarie (totale CHF 560).
Tutte le diarie supplementari sono state corrisposte per l'adempimento dei mandati di diritto speciale della CFNP secondo gli articoli 7 capoverso 2 e 8 della legge federale del 1° luglio 196626 sulla protezione della natura e del paesaggio.
Commissione federale per la ricerca energetica CORE: nel 2015 il presidente della CORE ha ricevuto due diarie in più, oltre alle 16 diarie supplementari (totale CHF 1250).
RS 732.1 RS 451
Ogni quattro anni la Commissione federale per la ricerca energetica CORE elabora il Piano direttivo della ricerca energetica della Confederazione. Nel 2015 è stato redatto il piano 20172020. Da un lato si sono dovute definire le finalità con le scuole universitarie e con i nuovi Swiss Competence Centers in Energy Research (SCCER), dall'altro si è posto maggiormente l'accento sulla ricerca socio-economica. Per portare a termine le complesse attività sono stati necessari vari laboratori e lavori testuali e redazionali che non si sarebbero potuti altrimenti eseguire nell'ambito del mandato esistente del presidente o delle poche riunioni periodiche della Commissione. Con le 16 diarie supplementari per questo lavoro speciale non è stato possibile ultimare il piano, motivo per cui si sono autorizzate altre due diarie supplementari. Secondo le informazioni attualmente disponibili, per il periodo amministrativo 2016­2019 si dovranno accordare diarie secondo l'articolo 8o capoverso 4 OLOGA.
Posti vacanti e altre particolarità27 Nell'ambito d'attività del DFAE I seguenti organi extraparlamentari al momento non sono oggetto delle nomine: ­
Commissione delle indennità estere: secondo l'articolo 3 della legge federale del 21 marzo 198028 sulle domande d'indennità nei confronti dell'estero, il Consiglio federale istituisce una «Commissione delle indennità estere». Siccome da alcuni anni non si sono eseguiti accordi d'indennità, da diverso tempo non sono stati nominati membri della Commissione. Anche a medio termine non si prevede di concludere altri accordi d'indennità. Per motivi politici, non sarebbe opportuno adeguare la base legale e sopprimere la Commissione. Una decisione del genere rischierebbe di alimentare le critiche non soltanto delle organizzazioni degli Svizzeri dell'estero che ricevono aiuto, ma anche delle Camere federali. Rischierebbe inoltre di inviare un falso segnale politico agli Stati che, dal punto di vista del diritto internazionale, sono responsabili per il danno agli interessi pecuniari svizzeri. Anche se per il nuovo periodo amministrativo non si nominano nuovi membri, la Commissione deve continuare a esistere.
Delegazione svizzera alla commissione mista franco-svizzera per il raccordo delle autostrade a Bardonnex ­ St Julien: dopo il raccordo, nel 1991, dell'autostrada francese A401 all'autostrada svizzera A1 nella zona di Bardonnex, la Commissione è diventata obsoleta. Da anni non vi sono dunque più nomine. Siccome l'Accordo del 27 settembre 1984 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica francese sul raccordo autostradale tra Bardonnex (Ginevra) e Saint-Julien-en-Genevois (Alta Savoia) è ancora in vigore (e nessuno intende denunciarlo), la Commissione non può essere soppressa. Pertanto, dovrebbe continuare a figurare anche nell'elenco (non si può neppure escludere che, per esempio, la parte francese sollevi un problema di cui si potrebbe discutere all'interno di questo organo; in tal caso, la Commissione potrebbe essere riattivata senza eccessive difficoltà formali).
I seguenti organi presentano posti vacanti:
Commissione consultiva per la cooperazione internazionale: 2 posti vacanti29
Delegazione svizzera per gli uffici a controlli nazionali abbinati con la Francia, l'Italia, la Germania e l'Austria: 1 posto vacante
RS 981 Dopo la nomina suppletiva del 28 gen. 2016 non rimangono più posti vacanti.
Nell'ambito d'attività del DFI I seguenti organi presentano posti vacanti: ­
Fondi di compensazione AVS/AI/IPG; Consiglio d'amministrazione: 1 posto vacante30
Commissione federale del cinema CFC: 1 posto vacante
Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro CFSL: 1 posto vacante
Commissione delle professioni mediche MEBEKO: 1 posto vacante
Nell'ambito d'attività del DFGP I seguenti organi presentano posti vacanti: ­
Commissione federale della migrazione CFM: 1 posto vacante
Nell'ambito d'attività del DDPS I seguenti organi presentano posti vacanti: ­
Commissione federale di geologia CFG: 1 posto vacante
Commissione federale delle inchieste presso i giovani e le reclute (ch-x): 1 posto vacante
Commissione federale per la medicina militare e la medicina in caso di catastrofi CMMC: 3 posti vacanti
Commissione federale per la telematica in ambito di salvataggio e sicurezza: 3 posti vacanti
Commissione dell'armamento: 3 posti vacanti
Nell'ambito d'attività del DFF Il seguente organo è stato eletto con proposta separata: ­
Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA: nessun posto vacante31
La presidenza dei Fondi di compensazione AVS/AI/IPG è stata eletta con proposta separata del DFI del 23 nov. 2015. In seguito a questa elezione non rimangono più posti vacanti.
I membri sono stati eletti dal Consiglio federale già il 1° lug. 2015 per il nuovo periodo di legislatura 2016­2019.
Nell'ambito d'attività del DEFR I seguenti organi presentano posti vacanti: ­
Commissione federale di accreditamento: 1 posto vacante
Nell'ambito d'attività del DATEC Nessun posto vacante
Organi con più di 15 membri32 Nell'ambito d'attività del DFAE Commissione consultiva per la cooperazione internazionale: 22 membri Motivazione: la Commissione consultiva per la cooperazione internazionale è sancita come norma speciale nell'articolo 25 dell'ordinanza del 12 dicembre 1977 33 su la cooperazione allo sviluppo e l'aiuto umanitario internazionali. Tale articolo prevede massimo 25 membri per la Commissione.
Commissione svizzera per l'UNESCO: 20 membri Motivazione: data l'estrema varietà dei temi trattati dall'UNESCO (educazione, scienze naturali, scienze sociali, cultura, comunicazione), il numero di membri della Commissione svizzera per l'UNESCO è sempre stato superiore a 15, per poter mantenere una migliore visione d'insieme. Attualmente i membri sono 20. La Commissione realizza attività proprie, organizza conferenze, elabora documenti di riferimento, fornisce prospetti informativi (patrimonio mondiale e patrimonio immateriale), segue lo sviluppo degli incarti nell'UNESCO e prende posizione su documenti dell'Organizzazione, invia rappresentanti a conferenze internazionali. La Commissione coniuga l'importante lavoro di riflessione con l'attività d'informazione e di concertazione. Se avesse meno di 20 membri, la Commissione non avrebbe la massa critica necessaria per espletare le proprie attività, grazie alle quali la Svizzera può far parte dell'UNESCO. In tal modo la Commissione riesce ad avere una panoramica generale sulle attività dell'UNESCO, essenziale affinché l'impegno del nostro Paese nell'Organizzazione sia coerente. Occorre notare che, sotto il profilo istituzionale, la Commissione svizzera per l'UNESCO collabora di fatto con molte istituzioni, pubbliche e private, tanto a livello federale, quanto a livello cantonale e regionale.
Nell'ambito d'attività del DFI Commissione federale dei medicamenti CFM: 16 membri Motivazione: la composizione della Commissione (16 membri) è sancita dall'articolo 37e capoverso 2 dell'ordinanza del 27 giugno 199534 sull'assicurazione malattie.
Le motivazioni corrispondono alle indicazioni dei rispettivi dipartimenti competenti.
RS 974.01 RS 832.102
Commissione federale delle prestazioni generali e delle questioni fondamentali CFPF: 18 membri Motivazione: la composizione della Commissione (18 membri) è sancita dall'articolo 37d capoverso 3 dell'ordinanza del 27 giugno 199535 sull'assicurazione malattie.
Commissione federale dell'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità: 17 membri Motivazione: l'articolo 73 capoverso 1 della legge federale del 20 dicembre 1946 36 su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti prevede che gli assicurati, le associazioni economiche svizzere, gli istituti di assicurazione, la Confederazione e i Cantoni siano rappresentati in adeguata proporzione. L'articolo 65 della legge federale del 19 giugno 195937 su l'assicurazione per l'invalidità prevede inoltre che la Commissione comprenda anche rappresentanti degli andicappati e dell'aiuto agli invalidi. Per garantire l'ampio coinvolgimento dei diversi punti di vista interessati e data l'importanza politica del settore tecnico della Commissione, non è attualmente possibile una riduzione a 15 membri.
Commissione federale della previdenza professionale: 16 membri Motivazione: per garantire un ampio coinvolgimento dei diversi punti di vista interessati e data l'importanza politica del settore tecnico della Commissione, non è attualmente possibile una riduzione a 15 membri.
Commissione federale per le questioni femminili CFQF: 20 membri Motivazione: il mandato della CFQF comprende un compito trasversale tipico della politica sociale. Un'ampia composizione della Commissione con rappresentanze di organizzazioni femminili, parti sociali e altre cerchie economiche rilevanti sono il presupposto affinché la Commissione possa adempiere il suo mandato e recepire le richieste delle differenti cerchie.
Commissione federale per l'infanzia e la gioventù CFIG: 20 membri Motivazione: per garantire un ampio coinvolgimento dei diversi punti di vista interessati, non è attualmente possibile una riduzione a 15 membri.
Commissione federale contro il razzismo CFR: 16 membri Motivazione: grazie al sedicesimo membro è possibile un seggio separato per rappresentare i rom, confrontati a particolari discriminazioni.
Commissione di esperti per la promozione cinematografica: 44 membri Motivazione: la Commissione di esperti si compone di cinque comitati («film di fiction», «documentario», «film di animazione», «commercializzazione e pluralità», «tecnica») con compiti differenti. La composizione di quattro di questi comitati 35 36 37
RS 832.102 RS 831.10 RS 831.20
durante le riunioni è alternata e prevede la presenza di tre o cinque membri; il comitato «tecnica» è composto da sette membri permanenti. Si è deciso di fissare a 44 il numero di membri per mettere a disposizione un numero sufficiente di esperti con le dovute competenze tecniche per i vari settori di compiti e tipi di progetti, garantire l'autonomia e tenere conto di eventuali conflitti di interesse e dell'inasprimento degli obblighi di ricusazione nel valutare le richieste di promozione cinematografica.
Commissione delle professioni mediche MEBEKO: 20 membri Motivazione: il decreto federale del 28 marzo 2007 ha istituito la MEBEKO in sostituzione di due commissioni (il Comitato direttore per gli esami federali in medicina e il Comitato di perfezionamento per le professioni mediche). La MEBEKO si compone delle due sezioni «Formazione» e «Perfezionamento» (art. 49 cpv. 3 della legge federale del 23 giugno 200638 sulle professioni mediche universitarie, LPMed). La LPMed conferisce a entrambe le sezioni «Formazione» e «Perfezionamento» compiti differenti e ben definiti (art. 50). L'articolo 49 capoverso 2 LPMed prevede che la Confederazione, i Cantoni, le scuole universitarie e le cerchie professionali interessate siano rappresentati adeguatamente. I compiti devono essere svolti da professionisti qualificati nei settori della formazione e del perfezionamento.
Nell'ambito d'attività del DFGP Commissione federale della migrazione CFM: 30 membri Motivazione: secondo l'articolo 26 capoverso 1 dell'ordinanza del 24 ottobre 200739 sull'integrazione degli stranieri la Commissione si compone di 30 membri. Per considerare in misura sufficiente le varie cerchie interessate (associazioni degli stranieri, Cantoni, Comuni, parti sociali, chiese, settore dell'istruzione e della formazione, associazioni cantonali ecc.), è necessario un elevato numero di membri. La rappresentanza dalla popolazione migrante non è importante solamente a livello «simbolico», bensì rappresenta l'unica possibilità ufficiale che gli stranieri hanno di partecipare, concorrendo a elaborarli, ai lavori in materia di integrazione su scala nazionale. La responsabilità da essi assunta contribuisce in maniera sostanziale alla coesione sociale e non va sottovalutata per la riuscita del lavoro di integrazione nel nostro Paese. Si giustifica perciò ancora una rappresentanza cospicua (e paritetica) di stranieri.
Commissione arbitrale federale per la gestione dei diritti d'autore e dei diritti affini CAF: 25 membri Motivazione: la CAF è composta obbligatoriamente da cinque membri indipendenti (presidente, vicepresidente e tre assessori indipendenti) e degli altri membri, proposti dalle società di gestione (6) e dalle associazioni di utenti (15) (art. 56 della legge del 9 ottobre 199240 sul diritto d'autore, LDA). Si assicura così anche la rappresentanza delle cerchie interessate. Di regola, i membri indipendenti sono giudici o 38 39 40
RS 811.11 RS 142.205 RS 231.1
professori. Oltre a ciò, le parti che stabiliscono le tariffe designano persone con adeguate conoscenze tecniche. Secondo l'articolo 57 capoverso 1 LDA, la CAF è inoltre un'autorità che decide sempre con una camera arbitrale di cinque membri (presidente, due membri indipendenti e un membro ciascuno delle società di gestione e delle associazioni di utenti). Affinché, riguardo alla tariffa da trattare, le camere arbitrali possano sempre essere occupate da specialisti, è indispensabile avvalersi di una base relativamente ampia di membri nominati su proposta delle parti che stabiliscono le tariffe. Per questi motivi, la Commissione non può rispettare il numero massimo di membri, e il fatto che non si incontri mai in sedute plenarie, ma soltanto in camere arbitrali di cinque membri, giustifica questa deroga.
Nell'ambito d'attività del DDPS Nessuno
Nell'ambito d'attività del DFF Nessuno
Nell'ambito d'attività del DEFR Commissione di sorveglianza per il fondo di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione: 21 membri Motivazione: in conformità con l'articolo 89 capoverso 6 della legge del 25 giugno 198241 sull'assicurazione contro la disoccupazione la Commissione è composta da sette rappresentanti dei datori di lavoro, sette dei lavoratori e sette di Confederazione, Cantoni e cerchie scientifiche.
Commissione federale del lavoro: 20 membri Motivazione: conformemente all'articolo 81 capoverso 1 dell'ordinanza 1 del 20 maggio 200042 concernente la legge sul lavoro la Commissione conta 20 membri.
Considerato il vasto campo di appicazione della legge sul lavoro e la notevole importanza della Commissione per le questioni inerenti al diritto del lavoro, è necessario coinvolgere molti settori differenti. È stato fissato un minimo assoluto di sette membri per i datori di lavoro e di sette membri per i lavoratori. Inoltre, le cerchie scientifiche e i Cantoni sono rappresentati come organi di esecuzione con due seggi ciascuno, le organizzazioni femminili con un seggio e la SECO come presidente.
RS 837.0 RS 822.111
Ufficio federale di conciliazione per i conflitti collettivi di lavoro: 17 membri Motivazione: in conformità con l'articolo 2 capoverso 2 della legge federale del 12 febbraio 194943 concernente l'Ufficio federale di conciliazione incaricato di comporre i conflitti collettivi del lavoro, l'Ufficio federale di conciliazione si compone in tutto di 17 membri (cinque presidenti, sei rappresentanti dei datori di lavoro e sei dei lavoratori). Ciò è necessario affinché si svolgano correttamente le procedure di conciliazione, per le quali il DEFR si avvale di un presidente, un rappresentante dei datori di lavoro e uno dei lavoratori. Deve essere possibile in particolare una certa scelta poiché, a seconda dell'oggetto della controversia e di chi ne è parte, taluni membri non possono essere impiegati. Non è perciò possibile ridurre il numero dei membri.
Commissione federale del consumo CFC: 16 membri Motivazione: Sandra Nitz-Röthlin ha la funzione di osservatrice e non è membro ufficiale della Commissione.
Commissione federale delle borse per studenti stranieri CFBS: 16 membri Motivazione: la composizione della Commissione è sancita dall'articolo 8 della legge federale del 19 giugno 198744 sulle borse di studio a studenti e artisti stranieri in Svizzera. È molto importante che in seno alla CFBS siano rappresentate tutte le università. I delegati delle università devono veicolare non soltanto il punto di vista dei loro istituti, ma, quali esperti, sono responsabili della scelta, del posizionamento ottimale e dell'accompagnamento scientifico. La rappresentanza di «swissuniversities» è coresponsabile del coordinamento della politica delle borse di studio; la legge prevede che anche gli studenti siano rappresentati.
Nell'attuale Commissione non erano rappresentati né l'università di Lucerna, né l'IHEID. Entrambi gli istituti ospitavano borsisti CFBS. Con l'inclusione nella Commissione si disciplina e dunque si semplifica anche l'assistenza operativa in loco per i borsisti CFBS.
Commissione per la tecnologia e l'innovazione CTI: 72 membri Motivazione: in conformità con l'articolo 21 capoverso 3 della legge federale del 14 dicembre 201245 sulla promozione della ricerca e dell'innovazione la CTI si suddivide in settori di promozione con potere decisionale. Per valutare le richieste dei rami economici e delle discipline scientifiche più disparati, è necessario un numero adeguato di esperti altamente qualificati per ogni ambito e settore di promozione in grado di coprire in modo competente gli aspetti scientifici ed economici.
Con questo straordinario portafoglio di competenze, la qualità della promozione dell'innovazione della CTI si situa e ricade nel contesto del suo approccio dell'apertura tematica (promozione «bottom up»).
RS 821.42 RS 416.2 RS 420.1
Commissione per la politica economica: 19 membri Motivazione: la Commissione per la politica economica è nata nel 2006 dall'accorpamento di due commissioni extraparlamentari (Commissione consultiva di politica economica esterna e Commissione federale per le questioni del mercato del lavoro), motivo per cui il numero dei membri è leggermente in eccesso. Il suo ampio campo di attività copre tutti gli ambiti attribuiti alla SECO e quindi l'intero spettro della politica economica. Vi sono riunite le associazioni dei datori di lavoro, dei lavoratori, dell'economia, le associazioni di interesse nonché i rappresentanti dei Cantoni e le cerchie scientifiche. Per tale motivo acquisisce un'elevata rappresentatività e legittimità in termini di interessi rappresentati. A causa della finalità della Commissione, è necessario superare il numero massimo di membri per garantire l'ampia rappresentanza delle cerchie rilevanti per la politica economica. In sede di rinnovo integrale per il periodo amministrativo 2016­2019 si è valutato il numero dei membri. Al momento non si ritiene opportuna un'ulteriore riduzione del loro numero.
Commissione tripartita federale per le misure accompagnatorie alla libera circolazione delle persone: 18 membri Motivazione: in conformità con l'articolo 16 capoverso 2 dell'ordinanza del 21 maggio 200346 sui lavoratori distaccati in Svizzera la Commissione tripartita federale per le misure accompagnatorie alla libera circolazione delle persone si compone di 18 membri, ossia di sei rappresentanti delle associazioni dei lavoratori, sei rappresentanti delle associazioni dei datori di lavoro, tre rappresentanti della Confederazione e tre dei Cantoni.
Nell'ambito d'attività del DATEC Piattaforma nazionale «Pericoli naturali» PLANAT: 18 membri Motivazione: nella decisione istitutiva il Consiglio federale ha previsto un numero massimo di 18 membri per la piattaforma PLANAT. Questo numero è necessario per consentire a tutti gli attori particolarmente interessati dai pericoli naturali di partecipare alla piattaforma.
Quota femminile inferiore al 30 per cento47 Nell'ambito d'attività del DFAE Commissione consultiva per la cooperazione internazionale: 25 %48 Motivazione: la Commissione consultiva per la cooperazione internazionale è composta da attori imprescindibili della cooperazione internazionale in Svizzera, provenienti dal settore pubblico e privato. Questo vale sia per Alliance Sud e la Croce Rossa sia per le ditte private. È dunque usuale che facciano parte della Commissione i rappresentanti di questi enti, con elevate responsabilità. Le organizzazioni e le imprese che avevano rappresentanti dimissionari sono stati contattati per proporre nuovi candidati per il periodo amministrativo 2016­2019. In tale contesto, il presidente della Commissione consultiva ha contattato vari professionisti della cooperazione internazionale. Solamente una donna ha accettato di fare parte della Commissione dal 2016. Occorre sottolineare che al momento del rinnovo integrale la composizione della Commissione non era definitiva: due seggi di parlamentari erano ancora vacanti.
Misure: in caso di dimissioni durante il periodo amministrativo, il presidente della Commissione sensibilizza l'ente interessato (organizzazione o società) per individuare, se possibile, una sostituta. Per il periodo 2016­2019 il presidente della Commissione ha contattato tutti i gruppi politici del Parlamento affinché, dopo le elezioni federali, si prediligano rappresentanti donne all'interno della Commissione (che conta sette parlamentari).
Nell'ambito d'attività del DFI Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro CFSL: 20 % Motivazione: nell'ambito della prevenzione degli incidenti quasi non vi sono esperte. Gli assicurati e le istanze di esecuzione della legge sul lavoro non sono riusciti a proporre candidate idonee.
Misure: il Dipartimento ha adottato diverse misure di sensibilizzazione. Nel corso di sedute a tutti i livelli, agli uffici sono state ricordate le direttive. Essi sono stati inoltre incaricati di cercare per tempo possibili candidati in vista del rinnovo integrale 2015, allo scopo di migliorare la rappresentanza delle lingue e dei sessi. Sullo stesso argomento è stata inviata una lettera anche alle presidenze e alle segreterie delle commissioni nonché alle organizzazioni rappresentate negli organi.
Le motivazioni e le misure corrispondono alle indicazioni dei rispettivi dipartimenti competenti.
Dalla nomina suppletiva del 28 gen. 2016 la quota femminile è del 32 %.
Commissione di alta vigilanza della previdenza professionale CAV PP: 25 % Motivazione: non è stato possibile migliorare la rappresentanza femminile poiché vi è stata solamente una sostituzione e spettava ai datori di lavoro nominare il candidato.
Misure: il Dipartimento ha adottato diverse misure di sensibilizzazione. Nel corso di sedute a tutti i livelli, agli uffici sono state ricordate le direttive. Essi sono stati inoltre incaricati di cercare per tempo possibili candidati nell'ottica del rinnovo integrale 2015, allo scopo di migliorare la rappresentanza delle lingue e dei sessi.
Sullo stesso argomento è stata inviata una lettera anche alle presidenze e alle segreterie delle commissioni nonché alle organizzazioni rappresentate negli organi.
Nell'ambito d'attività del DFGP Commissione federale in materia di esecuzione e fallimento CFEF: 27 % Motivazione: nella Commissione vi sono stati due posti da assegnare con nomine nuove o suppletive. Il terzo posto vacante, che riguarda la nuova assegnazione della presidenza, spetta per legge alla direzione del servizio incaricato dell'alta vigilanza in materia di LEF. Nell'ambito del rinnovo integrale 2015 entrambe le posizioni sono state assegnate a donne. Se non si ritirano altri membri e se non aumenta ulteriormente il numero di membri, per ora non è possibile raggiungere una quota femminile superiore al 27 per cento.
Misure: la Commissione è stata incaricata di cercare possibili candidati in vista del rinnovo integrale 2015, allo scopo di migliorare la rappresentanza delle lingue. Si è potuto raggiungere l'obiettivo grazie alla nomina di due donne. La prossima volta che si ritirerà un membro, si cercherà ove possibile di reclutare altre donne.
Nell'ambito d'attività del DDPS Commissione federale di vigilanza sull'istruzione aeronautica preparatoria (SPHAIR): 17 % Motivazione: per lavorare all'interno della Commissione, è esplicitamente necessaria una licenza per pilota professionista, oltre a formazioni approfondite, conoscenze ed esperienze aeronautiche. Nell'aeronautica professionale svizzera la percentuale di donne è molto bassa; la composizione definita secondo la decisione istitutiva del 5 dicembre 2014 limita ulteriormente le possibili cerchie di candidati. A seconda delle possibilità, le Forze aeree svizzere, l'Ufficio federale dell'aviazione civile, le imprese svizzere di traffico aereo commerciale, le scuole di volo svizzere e l'AeroClub della Svizzera devono proporre almeno un o una rappresentante ciascuno. La presenza di una donna nella Commissione innalza la percentuale (17 %) rispetto alla media del settore.
Misure: ricerca di candidate idonee nella rete dell'aviazione dei membri della Commissione.
Commissione federale di geologia CFG: 10 % Motivazione: nel 2009 l'Associazione svizzera dei geologi CHGEOL ha svolto un sondaggio sui dati salariali («Lohnerhebung CHGEOL Gehaltsdaten 2009»), che evidenzia la penuria di geologi con oltre 15 anni di esperienza professionale. Fino agli anni Ottanta in Svizzera la formazione in geologia era quasi esclusivamente una prerogativa maschile. La carenza di donne che lavorano nel settore della geologia in Svizzera si ripercuote sulla ricerca di candidate idonee per la CFG. Nella scelta di membri donne per la CFG è importante in primo luogo la competenza tecnica (vari temi rilevanti) e in secondo luogo la posizione (vasta copertura) e i contatti nelle singole comunità specialistiche.
Misure: in vista del rinnovo integrale per il periodo 2016­2019, il Servizio geologico nazionale e i presidenti si sono impegnati per aumentare il numero di donne all'interno della CFG e hanno cercato all'interno della loro rete possibili candidate e le hanno motivate a candidarsi. Una delle donne contattate direttamente ha dato la propria disponibilità ed è stata prescelta.
Commissione federale per la protezione NBC ComNBC: 20 % Motivazione: il settore NBC ­ una disciplina scientifica e orientata all'impiego nel campo d'azione della Protezione della popolazione ­ continua a essere una prerogativa maschile. Pertanto nella Protezione della popolazione e nell'esercito scarseggiano le esperte con una formazione scientifica o esperienza professionale orientata alla pratica. Inoltre, per entrare a far parte della Commissione, è necessaria esperienza a livello strategico, che di solito si ottiene occupando posizioni dirigenziali.
Risulta pertanto difficile reclutare donne per la Commissione.
Misure: i requisiti necessari per entrare a far parte della Commissione sono stati descritti in un promemoria che è stato consegnato prima del rinnovo integrale agli attuali membri della Commissione e ad alcune persone prescelte della Protezione della popolazione, per poter formulare proposte adeguate. Nel promemoria si è messo in evidenza l'obiettivo di migliorare la rappresentanza delle donne e delle comunità linguistiche. Prima di attribuire il posto vacante sono stati consultati i gruppi sottorappresentati (donne, francofoni e italofoni). Durante il periodo di legislatura un posto vacante dovrà essere attribuito se possibile a una donna.
Commissione federale per la telematica in ambito di salvataggio e sicurezza: 0 % Motivazione: nel comporre la Commissione si è data molta importanza a un ampio sostegno delle organizzazioni (gruppi di interesse), facendo in modo che i rappresentanti locali, cantonali e federali fossero rappresentati equamente. Una rappresentanza equilibrata di uomini e donne continua a essere molto difficile, poiché il settore della telematica è tuttora di dominio maschile. Le conferenze governative e i servizi comunicano i rappresentanti prescelti per le cariche di segretari generali, membri della direzione o esperti.
Misure: soprattutto in vista del rinnovo integrale, ai membri della Commissione e alle rispettive organizzazioni sono state ricordate periodicamente le direttive e si è chiesto loro di proporre persone dei gruppi sottorappresentati (donne, francofoni, italofoni e romanciofoni).
Commissione dell'armamento: 22 % Motivazione: date le conoscenze specifiche e la necessaria affinità con i temi di politica dell'armamento, in genere è molto difficile trovare donne interessate a entrare a far parte della Commissione dell'armamento.
Misure: i membri della Commissione e alcuni rappresentanti di armasuisse hanno contattato direttamente diverse donne che potevano esser prese in considerazione e le hanno motivate a candidarsi, ma purtroppo i riscontri sono stati tutti negativi.
Nell'ambito d'attività del DFF Commissione federale dei prodotti da costruzione Copco: 28 % Motivazione: per l'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) è molto importante che i sessi siano rappresentati in egual misura all'interno della Copco. A tal riguardo si riscontrano tuttavia alcune difficoltà contingenti.
Nel settore (molto tecnico) dei prodotti da costruzione lavorano principalmente uomini. Ai più alti livelli di questo settore la quota maschile è ancora più elevata.
Per eleggere la Copco, occorre attenersi a una procedura atta a garantire che possano fare parte della Commissione i rappresentanti di diversi gruppi di interesse. In particolare, come previsto dall'articolo 41 capoverso 1 dell'ordinanza del 27 agosto 201449 sui prodotti da costruzione, essi devono rappresentare segnatamente gli interessi dell'industria edilizia, degli organismi designati, degli organi di normalizzazione, della ricerca e dei consumatori. Questi gruppi di interesse devono poter scegliere autonomamente i propri rappresentanti, non da ultimo perché solamente le corrispondenti associazioni e organizzazioni sono in grado di valutare chi può rappresentarle.
Il fatto che nella Copco si debba dare voce a vari gruppi di interesse, rappresentati a loro volta da determinati settori e organizzazioni, porta a una frammentazione in alcuni sottogruppi del settore dei prodotti da costruzione. Diventa dunque più difficile una equa rappresentanza dei sessi.
Misure: i membri della Copco e le organizzazioni rappresentate sono stati informati e sensibilizzati attivamente in merito alle quote maschili e femminili e sono stati invitati, ove possibile, a proporre candidate.
Le organizzazioni rappresentate nella Copco sono state sensibilizzate a cercare possibili candidate in maniera mirata, indipendentemente dal particolare posto vacante.
La segreteria della Copco ha cercato possibili candidate da proporre alle singole organizzazioni.
Considerati i riscontri si può affermare che la Copco è molto sensibile alla questione della composizione della Commissione. Le misure menzionate hanno anche contribuito ad aumentare del 66,6 per cento la quota di donne all'interno della Copco, la 49
RS 933.01
cui composizione per il periodo amministrativo 2016­2019 registra una percentuale femminile del 27,8 per cento (5 membri) e una maschile del 72,2 per cento (13 membri).
Queste misure saranno portate avanti per aumentare ulteriormente il numero di donne presenti nella Copco. Rimane l'obiettivo dichiarato di soddisfare pienamente i requisiti relativi alla ripartizione dei sessi nella Commissione.
Commissione per l'armonizzazione delle imposte dirette della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni CAID: 25 % Motivazione: le imposte rimangono un campo d'attività prediletto dagli uomini, motivo per cui, ad eccezione del settore della consulenza, è difficile trovare donne adeguatamente qualificate. La scelta dei membri è dettata inoltre da limitazioni puramente materiali: a causa del mandato della Commissione la funzione è il criterio più importante (da parte della Confederazione soltanto rappresentanti maschili per ora) e, oltre al sesso, si devono considerare anche criteri linguistici e regionali.
Misure: la prossima volta che vi sarà un posto vacante si dovrà fare di tutto per attribuirlo a una donna.
Nell'ambito d'attività del DEFR Commissione federale per le questioni spaziali CFQS: 27 % Motivazione: per la CFQS è da sempre difficile trovare candidate idonee. Nonostante la riduzione della Commissione da 15 a 11 membri e il ritiro di una donna si è riusciti a mantenere costante al 27 per cento la quota femminile.
Misure: per ogni nuova proposta di nomina il capo di Dipartimento ha esatto due-tre candidature, di cui almeno una da parte di una donna.
Commissione degli appalti pubblici Confederazione-Cantoni CAPCC (membri nominati dal Consiglio federale): 25 % Motivazione: secondo l'articolo 5 della decisione istitutiva della Commissione degli appalti pubblici Confederazione-Cantoni (CAPCC), la Commissione è composta in maniera paritaria da rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni (art. 68a dell'ordinanza dell'11 dicembre 199550 sugli acquisti pubblici). Il Consiglio federale elegge i rappresentanti federali e i rispettivi sostituti. Conformemente all'articolo 4 capoversi 1 e 2 lettera h del Concordato intercantonale del 15 marzo 2001 sugli appalti pubblici, la Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell'ambiente (DCPA) sceglie i rappresentanti dei Cantoni, i loro sostituti e la vicepresidenza. Unitamente ai rappresentanti dei Cantoni e della Confederazione, la Commissione raggiunge la quota femminile auspicata.
Commissione per la tecnologia e l'innovazione CTI: 24 % Motivazione: la mancanza di candidate tecnicamente-scientificamente qualificate costituisce un problema strutturale. La quota femminile rispecchia ampiamente la situazione delle studentesse e delle professoresse nelle università svizzere. Le possibilità di scelta risultano così notevolmente limitate. In molti casi le donne interpellate hanno rifiutato a causa dell'elevato carico lavorativo multiplo.
Misure: per aumentare la quota femminile, a parità di qualifiche si prediligeranno le donne. Per promuoverle, la CTI ha adottato le seguenti misure: un membro della Commissione è stato designato anche quale incaricato per la diversità. La CTI sta elaborando un progetto per promuovere le nuove leve femminili e sta discutendo approfonditamente con altri servizi federali che collaborano anch'essi con esperte e possono fornire indicazioni su candidate idonee (in particolare UFE, UFAM, UFAG). Le esperte che lavorano per la CTI cercano nelle loro reti le possibili candidate. Con l'elezione avvenuta la quota femminile è aumentata dal 13 al 24 per cento.
Commissione per la politica economica: 16 % Motivazione: affinché la Commissione possa svolgere in maniera efficiente ed efficace la propria funzione consultiva e per garantire che si possa tenere conto degli interessi dei gruppi di interesse rappresentati nella Commissione, è indispensabile che i membri dispongano delle competenze tecniche e decisionali necessarie all'interno delle categorie e delle organizzazioni rappresentate. Si prediligono dunque rappresentanti delle associazioni a livello dirigenziale. Secondo l'articolo 5 della decisione istitutiva della Commissione, le associazioni e i gruppi di interesse nominano un membro della loro associazione, del loro ufficio, della loro organizzazione o del loro gruppo di interesse per la nomina da parte del Consiglio federale.
Misure: nel caso di nomine suppletive o di rinnovo integrale è stato ricordato ai membri che le prescrizioni legali per le commissioni extraparlamentari della Confederazione prevedono che sia le donne sia gli uomini siano rappresentanti almeno al 30 per cento e che per ora la Commissione non soddisfa questo requisito. In occasione del rinnovo integrale 2015 i membri sono stati sensibilizzati a tal riguardo e invitati a proporre candidate o fornire le motivazioni del caso.
Commissione tripartita federale per le misure accompagnatorie alla libera circolazione delle persone: 26 % Motivazione: secondo l'articolo 360b del Codice delle obbligazioni51 la Confederazione sceglie i rappresentanti dei partner sociali nella Commissione tripartita dalla cerchia delle persone proposte dalle organizzazioni rappresentative dei datori di lavoro e dei lavoratori, purché si siano avvalsi del loro diritto di presentare proposte.
In caso di nomine nuove o suppletive tale diritto spetta in linea di principio all'organizzazione in questione.
Misure: per ciascuna nomina suppletiva o per il rinnovo integrale i membri sono sensibilizzati e invitati a più riprese a presentare varie proposte tenendo conto dell'OLOGA. Durante la seduta del 14 aprile 2015, la Commissione è stata informa51
ta oralmente dai propri presidenti in merito alle quote da rispettare e ha dibattuto alcune misure per migliorare la rappresentanza dei sessi e delle regioni linguistiche.
La CT della Confederazione attua le seguenti misure: in veste di organizzazione mantello, la CDEP nomina i rappresentanti cantonali. Pertanto, in merito alla nomina di candidati si lavora a stretto contatto con la CDEP e l'Associazione degli uffici svizzeri del lavoro (AUSL), come accade anche per le associazioni mantello dei partner sociali. Nel caso di nomine suppletive, il Consiglio federale è informato in merito alla composizione della Commissione e alle misure adottate per raggiungere le quote (reporting). I membri della Commissione e le organizzazioni mantello sono sensibilizzati periodicamente su questo tema. Il diritto di presentare proposte per nominare i membri della CT della Confederazione spetta alle organizzazioni mantello. Nel caso dei membri della Commissione, si tratta di delegazioni delle organizzazioni mantello (Unione sindacale svizzera USS, Unione svizzera degli imprenditori USI, CDEP) e non di posti che possono essere messi a concorso. Di conseguenza, per la Commissione la SECO non può reclutare persone attivamente. In tal modo non si sono potute attuare le misure 4, 5, 7, 8 e 9 del «Rapporto concernente misure atte a migliorare la rappresentanza dei sessi e delle comunità linguistiche nelle commissioni extraparlamentari» della Cancelleria federale. La Commissione si è inoltre detta contraria ad alternare i luoghi di riunione.
Commissione della concorrenza COMCO: 25 % Motivazione: la rappresentante proposta dall'economia appartiene a un'associazione di categoria/impresa e per questo motivo si è dovuta ricusare molto spesso. Pertanto si è scelto il secondo candidato. L'Unione svizzera dei contadini ha potuto annunciare solamente un candidato svizzero tedesco. Per la nuova nomina sono in lizza tre donne, di cui due romande.
Nell'ambito d'attività del DATEC Commissione federale per l'eleggibilità nei servizi forestali pubblici: 15 % Motivazione: in sede di revisione della legge federale sulle foreste (al momento in consultazione parlamentare), la Commissione federale per l'eleggibilità nei servizi forestali pubblici deve essere soppressa (tra circa due anni). Era quindi ovvio che per questo breve periodo si rieleggessero tutti i membri attuali e questo ha limitato le possibilità di aumentare la quota femminile. Le poche donne attive nel settore forestale non sono disponibili.
Misure: siccome la Commissione sarà soppressa nel periodo amministrativo 2016­ 2019 e non vi sono posti vacanti, si è rinunciato a ulteriori iniziative in questo senso.
Commissione federale per la sicurezza nucleare CSN: 29 % Motivazione: la CSN è un organo tecnico specializzato in una disciplina in cui è difficile trovare donne. Inoltre, sono stati rinominati tutti i membri già in carica.
Misure: il Consiglio federale si adopera per occupare con donne i futuri posti vacanti, se necessario affidandosi alla consulenza di reti e aziende specializzate.
Commissione federale delle comunicazioni ComCom: 29 % Motivazione: per garantire la continuità, soprattutto in vista della fine del mandato del presidente al 31 dicembre 2016, sono stati rieletti tutti i membri attuali. Non vi erano pertanto possibilità di aumentare la quota femminile.
Misure: in vista delle nomine suppletive di tre membri a fine 2016 e a fine 2017, il DATEC cercherà in maniera mirata, per la proposta di nomina, donne e a tal fine, se necessario, si avvarrà di reti e aziende specializzate.
Commissione federale dei media COFEM: 27 % Motivazione: la COFEM è stata istituita soltanto nel 2013. Da allora i membri hanno collaborato bene e la composizione della Commissione ha dato esito positivo. Di conseguenza tutti gli attuali membri sono stati rieletti e per questo motivo non vi è stata possibilità di aumentare la quota femminile.
Misure: per le future nomine suppletive il DATEC cercherà in maniera mirata, per la proposta di nomina, donne e a tal fine, se necessario, si avvarrà di reti e aziende specializzate.
Commissione federale delle poste PostCom: 29 % Motivazione: la PostCom è stata istituita soltanto nell'ottobre 2012. Da allora i membri hanno collaborato bene e la composizione della Commissione ha dato esito positivo. Di conseguenza tutti gli attuali membri, che si sono messi nuovamente a disposizione, sono stati rieletti. L'unico posto vacante è stato occupato da una donna.
Misure: per i prossimi posti vacanti il DATEC cercherà specificatamente donne, se necessario affidandosi alla consulenza di reti e aziende specializzate.
Commissione per la tassa d'incentivazione sui COV: 15 % Motivazione: la Commissione tratta tematiche molto specifiche nelle quali poche donne sono attive. Conformemente alla decisione istitutiva quattro membri appartengono alla Confederazione, quattro rappresentano i Cantoni e sei l'economia Queste circostanze permettono di occupare con donne soltanto due posti vacanti.
Misure: il DATEC chiede sempre ai servizi interessati di proporre donne, formula alcune proposte e a tal fine, se necessario, si avvarrà di reti e aziende specializzate.
Commissione per la ricerca nel settore stradale FOKO: 29 % Motivazione: la valutazione tecnica e la scelta prioritaria dei mandati di ricerca nel settore stradale sono il compito principale della Commissione. In Svizzera la quota di specialiste nel settore della ricerca nel settore stradale è molto ridotta. Affinché la Commissione possa elaborare con la necessaria continuità il piano di ricerca sul trasporto sostenibile, è stato necessario rieleggere tutti i membri attuali, salvo uno.
Di conseguenza è stato impossibile aumentare la quota femminile.
Misure: quando si attribuiranno i futuri posti vacanti, le organizzazioni rappresentate nella Commissione cercheranno di proporre una donna in più. Se necessario, il DATEC presenterà proposte proprie, affidandosi eventualmente alla consulenza di reti e aziende specializzate.
Piattaforma nazionale «Pericoli naturali» PLANAT: 28 % Motivazione: la piattaforma PLANAT è fortemente orientata all'ingegneria, che in generale registra una quota femminile molto bassa. Inoltre, essendo necessarie conoscenze specifiche e la rappresentanza di posti speciali, la cerchia di possibili membri risulta limitata.
Misure: si cerca di trovare donne per la piattaforma PLANAT e a tal fine, se necessario, ci si avvarrà di aziende e reti specializzate.
Quota minima di persone di lingua tedesca, francese o italiana non raggiunta52 Nell'ambito d'attività del DFAE Nessuna
Nell'ambito d'attività del DFI Commissione di sorveglianza della Collezione Oskar Reinhart Am Römerholz a Winterthur: italiano non rappresentato.
Motivazione: la composizione della Commissione di sorveglianza è definita esaustivamente nell'atto di donazione del 26 febbraio 1958: è costituita da una rappresentanza del consiglio comunale di Winterthur, della fondazione Oskar Reinhart di Winterthur, della famiglia Reinhart e del presidente nonché da un altro membro della fondazione Gottfried Keller. In questa cerchia di persone strettamente definita non vi sono al momento persone di lingua materna italiana.
Commissione federale della fondazione Gottfried Keller: italiano non rappresentato.
Motivazione: per essere nominati, occorrono una straordinaria specializzazione storico-artistica, conoscenze approfondite delle collezioni dei musei svizzeri nonché un legame pluriennale con la piazza museale elvetica. Non si è riusciti a trovare una persona italofona, anche se entrambi i membri uscenti sono stati sostituiti da persone francofone.
Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro CFSL: italiano non rappresentato.
Motivazione: la CFSL è composta da rappresentanti degli assicuratori e degli organi cantonali e federali d'esecuzione della legge sul lavoro. Svolge in primo luogo compiti tecnici che presuppongono soprattutto una capacità professionale. Non è stato possibile trovare una persona italofona idonea.
Commissione peritale per il fondo per la prevenzione del tabagismo: italiano non rappresentato.
Motivazione: la Commissione è composta da 5­7 membri. A fine 2015 si sono ritirati due membri, che per il momento non vengono sostituiti in modo tale da poter contenere al massimo le dimensioni della Commissione. Non cambia dunque nulla dal punto di vista della rappresentanza linguistica.
Commissione tecnica per i radiofarmaci CTRF: italiano non rappresentato.
Motivazione: i radiofarmaci riguardano un settore farmaceutico che per sua natura richiede una stretta collaborazione tra esperti in radioprotezione, radiochimica, medicina nucleare e farmacia. La valutazione dei dossier di omologazione dei radiofarmaci ­ il compito principale della Commissione quale unico organo dotato della competenza necessaria ­ deve essere eseguita da esperti altamente specializzati. È dunque difficile trovare membri idonei per questa Commissione, per i quali la competenza tecnica è prioritaria rispetto alla lingua materna. Non è stato possibile trovare specialisti idonei provenienti dalla Svizzera italiana.
Misure: nell'ambito della procedura di nomina dei due nuovi membri sono state contattate varie persone, radiofarmacisti e medici nucleari, in particolare anche persone di lingua italiana. I candidati provenienti dalla Svizzera italiana si sono ritirati per motivi di tempo.
Commissione di alta vigilanza della previdenza professionale CAV PP: italiano non rappresentato.
Motivazione: non è stato possibile un miglioramento della rappresentanza linguistica poiché vi è stato un solo avvicendamento e questo candidato è stato nominato dai datori di lavoro. Tuttavia, due membri sono bilingui (f/i).
Nell'ambito d'attività del DFGP Commissione federale degli esperti del registro di commercio: italiano non rappresentato.
Motivazione: nonostante il forte impegno, non è stato possibile trovare candidati italofoni. In Svizzera esiste un unico ufficio del registro cantonale di lingua italiana (Ticino). La giurista che vi lavora andrà in pensione tra due anni e dunque non poteva più essere nominata. Si spera che il suo successore si candiderà per il prossimo posto vacante.
Misure: sensibilizzazione tempestiva della Commissione. Questa è stata incaricata di cercare per tempo possibili candidati in vista del rinnovo integrale 2015, allo scopo di migliorare la rappresentanza delle lingue.
Commissione arbitrale federale per la gestione dei diritti d'autore e dei diritti affini CAF: italiano non rappresentato.
Motivazione: nonostante il forte impegno, non si è riusciti a trovare candidati italofoni.
Nell'ambito d'attività del DDPS Commissione federale di vigilanza sull'istruzione aeronautica preparatoria (SPHAIR): francese non rappresentato.
Motivazione: la decisione istitutiva del 5 dicembre 2014 del Consiglio federale definisce la provenienza di cinque degli attuali sei membri della Commissione. Occorre inoltre osservare che per svolgere le mansioni all'interno della Commissione sono necessarie formazioni approfondite, conoscenze ed esperienze aeronautiche ed esplicitamente una licenza per pilota professionista. Dalla ristretta cerchia di candidati sono stati scelti coloro che rispondevano al meglio ai requisiti, tra cui anche una rappresentante della Svizzera italiana.
Misure: ricerca di candidati francofoni idonei provenienti dai settori (Forze aeree svizzere, Ufficio federale dell'aviazione civile, imprese svizzere di traffico aereo commerciale, scuole di volo svizzere e Aero-Club della Svizzera) previsti dalla
decisione istitutiva del Consiglio federale per la Commissione federale di vigilanza sull'istruzione aeronautica preparatoria (SPHAIR).
Commissione federale di geologia CFG: italiano non rappresentato.
Motivazione: secondo l'Ufficio federale di statistica la percentuale di studenti di scienze terrestri è inferiore al 10 per cento rispetto al totale delle scienze naturali.
Questa carenza di esperti si ripercuote anche sulla ricerca di membri idonei per la CFG, in particolare delle lingue minoritarie in Svizzera (ovvero geologi francofoni o italofoni). Nella scelta di membri per la CFG è importante in primo luogo la competenza tecnica (vari temi rilevanti) e in secondo luogo la posizione (vasta copertura) e i contatti nelle singole comunità specialistiche.
Misure: in vista del rinnovo integrale per il periodo 2016­2019, il Servizio geologico nazionale e i presidenti si sono impegnati per aumentare la quota di francofoni e italofoni all'interno della CFG e hanno cercato persone idonee all'interno della loro rete. Sono stati nominati una geologa francofona e un geologo francofono. È stato invece impossibile individuare rappresentanti italofoni.
Commissione federale per la protezione NBC ComNBC: italiano non rappresentato.
Motivazione: in primo piano vi è la perizia dei membri della Commissione; l'impegno profuso per rappresentare la Svizzera italiana ha avuto esiti positivi grazie a un membro di lingua materna tedesca, ma attivo e residente nel Cantone del Ticino.
Misure: i requisiti necessari per entrare a far parte della Commissione figurano in un promemoria che è stato consegnato prima del rinnovo integrale agli attuali membri della Commissione e ad alcune persone prescelte della Protezione della popolazione, per poter formulare proposte adeguate. Nel promemoria è stato messo in evidenza l'obiettivo di migliorare la rappresentanza delle donne e delle varie comunità linguistiche. Nell'attribuzione del posto vacante sono state consultate in primo luogo persone dei gruppi sottorappresentati (donne, francofoni e italofoni).
Commissione federale per la telematica in ambito di salvataggio e sicurezza: italiano non rappresentato.
Motivazione: nell'istituire la Commissione si è cercato di sostenere le organizzazioni (gruppi di interesse) e di fare in modo che i rappresentanti locali, cantonali e federali fossero rappresentati equamente. Una rappresentanza equilibrata delle comunità linguistiche continua a essere molto difficile, poiché sono le conferenze governative e i servizi a comunicare i rappresentanti prescelti per le cariche di segretari generali, membri della direzione o esperti.
Misure: in vista del rinnovo integrale, ai membri della Commissione e alle rispettive organizzazioni sono state ricordate periodicamente le direttive ed è stato chiesto loro di proporre persone dei gruppi sottorappresentati (donne, francofoni, italofoni e romanciofoni).
Nell'ambito d'attività del DFF Organo consultivo per l'IVA: italiano non rappresentato.
Motivazione: secondo l'articolo 109 della legge del 12 giugno 200953 sull'IVA l'Organo consultivo (OC) è composto da rappresentanti dei contribuenti, dei Cantoni, degli ambienti scientifici, degli operatori fiscali, dei consumatori e dell'Amministrazione federale. Per tenere conto di tali rappresentanze, le cerchie interessate cercano successori per rappresentarli. Dei quattro membri uscenti, uno era francofono e tre germanofoni. In brevissimo tempo due candidati (uno germanofono e l'altro francofono) hanno potuto essere annunciati all'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC). Anche per le altre due cerchie interessate si è fatto riferimento al criterio della ripartizione linguistica, motivo per cui avrebbero dovuto essere proposti soprattutto candidati italofoni. Purtroppo ciò non è stato possibile, dato che per far parte dell'OC servono vaste e approfondite conoscenze del sistema dell'IVA. Tutti i progetti inerenti alla definizione della prassi della Divisione principale IVA sono caricati online contemporaneamente all'invio all'OC, con un termine di consultazione di 30 giorni. In tal modo le persone interessate possono inoltrare da tutta la Svizzera le loro osservazioni alla Divisione principale IVA.
Queste prese di posizione sono presentate all'OC in modo tale che esso possa avere una panoramica globale, in base alla quale formulare le proprie raccomandazioni.
Per cui anche la regione italofona ha la possibilità di esprimersi sebbene nell'OC non vi siano rappresentanti italofoni.
Misure: per le prossime nomine l'AFC farà nuovamente di tutto affinché anche l'italiano sia rappresentato all'interno dell'OC.
Nell'ambito d'attività del DEFR Comitato nazionale svizzero per la FAO (CNS-FAO): italiano non rappresentato.
Motivazione: nonostante i vari tentativi, anche questa volta purtroppo non si è riusciti a trovare candidati italofoni per il CNS-FAO. Il Comitato si occupa in particolare di questioni internazionali legate alla sicurezza alimentare e all'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO). Questo orientamento limita molto il campo dei possibili membri. Nel complesso, tuttavia, i rappresentanti della Svizzera romanda e italiana all'interno del CNS-FAO sono quadruplicati.
Misure: in caso di posti vacanti durante il periodo di legislatura si invitano le organizzazioni incaricate a nominare candidati italofoni.
Coinvolgimento dei collaboratori italofoni dell'UFAG nella redazione di liste di candidati che servano a identificare i candidati più idonei.
Coinvolgimento della rete dell'UFAG per identificare candidati italofoni.
Tra i candidati nominati figurano persone che non sono di lingua materna italiana, ma che tuttavia parlano correntemente l'italiano poiché hanno vissuto e lavorato in regioni italofone.
Commissione tripartita federale per le misure accompagnatorie alla libera circolazione delle persone: italiano non rappresentato.
Motivazione: i rappresentanti cantonali sono stati nominati su base democratica e sussidiaria dalle rispettive organizzazioni regionali e sono dunque consolidati e legittimati a rappresentare tutte le regioni della Svizzera. La CDEP ritiene che le persone proposte siano esperte in materia. La rappresentante del Cantone di Ginevra rappresenterà gli interessi della Svizzera romanda e del Cantone del Ticino.
Misure: per ciascuna nomina suppletiva o per il rinnovo integrale i membri sono sensibilizzati e invitati a più riprese a presentare varie proposte tenendo conto dell'OLOGA. Durante la seduta del 14 aprile 2015, la Commissione è stata informata oralmente dai propri presidenti in merito alle quote da rispettare e ha dibattuto alcune misure per migliorare la rappresentanza dei sessi e delle comunità linguistiche. La CT della Confederazione attua le seguenti misure: in veste di organizzazione mantello, la CDEP nomina i rappresentanti cantonali. Pertanto, in merito alla nomina di candidati si lavora a stretto contatto con la CDEP e l'Associazione degli uffici svizzeri del lavoro (AUSL), come accade anche per le associazioni mantello dei partner sociali. Nel caso di nomine suppletive, il Consiglio federale è informato in merito alla composizione della Commissione e alle misure adottate per raggiungere le quote (reporting). I membri della Commissione e le organizzazioni mantello sono sensibilizzati periodicamente su questo tema. Il diritto di presentare proposte per nominare i membri della CT della Confederazione spetta alle organizzazioni mantello. Nel caso dei membri della Commissione, si tratta di delegazioni delle organizzazioni mantello (Unione sindacale svizzera USS, Unione svizzera degli imprenditori USI, CDEP) e non di posti che possono essere messi a concorso. Di conseguenza, per la Commissione la SECO non può reclutare persone attivamente. In tal modo non si sono potute attuare le misure 4, 5, 7, 8 e 9 del «Rapporto concernente misure atte a migliorare la rappresentanza dei sessi e delle comunità linguistiche nelle commissioni extraparlamentari» della Cancelleria federale. La Commissione si è inoltre detta contraria ad alternare i luoghi di riunione.
Commissione della concorrenza COMCO: italiano non rappresentato.
Motivazione: occorre osservare che solamente cinque dei dodici posti dovevano essere assegnati e una rappresentante della Svizzera romanda se n'è andata. Sebbene esplicitamente auspicato, Economiesuisse e l'Unione svizzera dei contadini non hanno proposto candidate e neppure possibili sostituti francofoni o italofoni.
Misure: è stato chiesto alle associazioni in cui si prospettava una nomina di proporre una persona proveniente dai gruppi sottorappresentati o almeno due candidati, data la bassa rappresentanza di persone italofone e francofone nella COMCO. Inoltre, a più lungo termine, la COMCO mantiene i contatti con possibili candidati, in modo tale che alla prossima nomina si possa raggiungere la rappresentanza linguistica.
Nell'ambito d'attività del DATEC Commissione federale per la sicurezza nucleare CSN: italiano non rappresentato.
Motivazione: la CSN è un piccolo organo talmente specializzato da rendere difficile la rappresentanza di tutti i gruppi linguistici. Inoltre, sono stati rinominati tutti i membri già in carica.
Misure: il Consiglio federale si adopera per occupare i futuri posti vacanti con persone italofone e francofone. In vista della proposta di nomina il DATEC si affiderà, se necessario, alla consulenza di reti e aziende specializzate.
Commissione d'arbitrato in materia ferroviaria CAF: italiano non rappresentato.
Motivazione: siccome la CAF è un piccolo organo nel quale si è proceduto solamente a una nuova nomina, non è stato possibile trovare nuovi membri che parlino italiano.
Misure: il Consiglio federale si adopera per occupare i futuri posti vacanti con persone italofone. In vista della proposta di nomina il DATEC si affiderà, se necessario, alla consulenza di reti e aziende specializzate.
Servizio d'inchiesta svizzero sugli infortuni SISI: italiano non rappresentato.
Motivazione: date le conoscenze specialistiche molto specifiche e le esperienze pluriennali necessarie per entrare a far parte della direzione del SISI, la cerchia delle persone disponibili in Svizzera si restringe a pochi candidati. Poiché sono stati rinominati tutti e tre i membri già in carica, non vi sono state possibilità di eleggere un membro italofono.
Misure: il Consiglio federale si adopera peri occupare i futuri posti vacanti con persone italofone. In vista della proposta di nomina il DATEC si affiderà, se necessario, alla consulenza di reti e aziende specializzate.
Deroghe alla limitazione temporale del periodo amministrativo54 Nell'ambito d'attività del DFAE Commissione consultiva per la cooperazione internazionale allo sviluppo: 2 membri Till Förster, durata della funzione 15 anni (fino a fine 2019). Motivazione: il signor Förster è uno specialista ben profilato nelle questioni concernenti l'Africa. Grazie alle sue pluriennali ricerche sul campo, vanta una solida esperienza dei contesti africani e una vasta conoscenza della cooperazione internazionale nel continente.
Attualmente non vi sono in Svizzera persone con pari qualifiche. Tra quattro anni (dal 2019) occorrerà valutare se è possibile trovare le stesse conoscenze del professor Förster presso un altro istituto accademico.
Urs Leimbacher, durata della funzione 15 anni (fino a fine 2019). Motivazione: il cambiamento climatico e i risultanti pericoli naturali, sempre più grandi in tutto il mondo, che minacciano fortemente l'esistenza di gruppi di popolazione hanno un impatto crescente sulle attività della cooperazione internazionale. In questo contesto una compagnia come SwissRe, con le sue analisi e conoscenze specialistiche e la sua rete ragguardevole, è un attore estremamente importante. Il signor Leimbacher, Head Public Affairs di SwissRe, è pertanto un membro preminente nella Commissione. Stando alle previsioni attuali, SwissRe rimarrà un attore chiave anche oltre il 2019.
Commissione svizzera per l'UNESCO: 1 membro Heinz Altorfer, durata della funzione 16 anni (fino a fine 2019). Motivazione: la proroga di quattro anni è dovuta al plusvalore che questo membro può apportare in termini di competenza e di rete a un progetto prioritario della Commissione relativo all'educazione della prima infanzia. Si tratta di un progetto lungo e complesso che coinvolge diversi partner esterni e che si concluderà nel 2019. Visto l'impegno che ha profuso sin dall'inizio del progetto, la presenza di questo membro nella Commissione rimaneva importante.
Nell'ambito d'attività del DFI Commissione di sorveglianza della Collezione Oskar Reinhart Am Römerholz a Winterthur: 1 membro Barbara Gottstein-Hafter, durata della funzione 14 anni (fino a fine 2019). Motivazione: negli statuti è previsto che la famiglia Reinhart sia rappresentata nella Commissione. La signora Gottstein-Hafter è rappresentante della famiglia Reinhart.
Commissione federale dei medicamenti CFM: 3 membri Walter P. Hölzle, durata della funzione 16 anni (fino a fine 2019). Motivazione: il signor Hölzle possiede conoscenze molto approfondite dell'industria farmaceutica, poiché ha svolto diverse funzioni in questo settore e oggi è consulente per ditte. Da tempo è inoltre membro del Consiglio dell'Associazione delle ditte farmaceutiche in Svizzera (vips) e da nove anni presidente della stessa. Grazie a queste funzioni, possiede un'ampia visione d'insieme del settore sanitario e degli sviluppi soprattutto nel settore farmaceutico. Proprio perché è membro della CFM già da 12 anni, il signor Hölzle ha una solida conoscenza del lavoro e dell'attività di valutazione della CFM. Anche in futuro questa conoscenza sarà molto preziosa per l'UFSP.
Martine Ruggli, durata della funzione 13 anni (fino a fine 2019). Motivazione: la signora Ruggli è presidente della CFM dal 2013 e si è dimostrata molto valida in questa funzione. Lavora come farmacista in una farmacia pubblica, in una casa di riposo e presso la Società svizzera dei farmacisti (pharmasuisse). Quest'esperienza in svariati settori è di grande utilità per la valutazione delle domande.
Siccome già nel 2013 è stato difficile riassegnare il posto di presidente, la signora Ruggli è stata rieletta per altri quattro anni.
Laurent Schild, durata della funzione 16 anni (fino a fine 2018). Motivazione: il signor Schild è farmacologo e ha una vasta e profonda conoscenza anche dei nuovi medicamenti, dovuta alla sua qualità di esperto del Comitato peritale di Swissmedic.
Le sue conoscenze specialistiche e le sue valutazioni sono importanti per la CFM.
Andava inoltre segnalato che non sono più disponibili membri di lunga data che rappresentino il corpo medico nella CFM. Rieleggendo il signor Schild come rappresentante delle facoltà mediche e farmaceutiche (espero scientifico) si continuava a sfruttarne per altri tre anni la pluriennale conoscenza specializzata della CFM.
Commissione federale per l'alimentazione COFA: 2 membri Christina Daeniker Roth, durata della funzione 14 anni (fino a fine 2019). Motivazione: la signora Daeniker Roth è membro del comitato della Commissione.
Poiché il presidente e il secondo membro si sono ritirati, all'inizio della legislatura avrebbe dovuto essere rinnovato l'intero comitato con conseguenze negative sulla continuità e sull'efficacia del lavoro della COFA. Era pertanto necessario che almeno un membro potesse continuare a esservi rappresentato anche nella nuova legislatura.
Josef Laimbacher, durata della funzione 14 anni (fino a fine 2019). Motivazione: il signor Laimbacher rappresenta un importante gruppo di popolazione: i bambini.
Inoltre, è responsabile della redazione del rapporto peritale della COFA sull'alimentazione nei primi tre anni di vita. In vista della pubblicazione e della successiva diffusione del rapporto, è indispensabile che il signor Laimbacher continui a essere membro della COFA.
Commissione federale dei monumenti storici CFMS: 1 membro Nott Caviezel, durata della funzione 13 anni (fino a fine 2018). Motivazione: la rielezione del signor Caviezel fino alla fine del 2018 può garantire il passaggio alla nuova presidenza.
Commissione federale per le vaccinazioni CFV: 2 membri Martine Bouvier Gallacchi, durata della funzione 15 anni (fino a fine 2019). Motivazione: nella sua veste di vicepresidente la signora Bouvier Gallacchi svolge un ruolo importante per garantire la continuità della CFV, anche per il fatto che nel 2015 la presidenza è cambiata.
Ulrich Heininger, durata della funzione 15 anni (fino a fine 2019). Motivazione: dal 2015 il signor Heininger dirige un importante gruppo di lavoro incaricato di elaborare il sistema di vaccinazione per i lattanti. Questo compito durerà almeno due anni.
Commissione federale per la preparazione e la risposta alle pandemie CFPRP: 1 membro Urs Thurnherr, durata della funzione 13 anni (fino a fine 2019). Motivazione: nell'ambito della prossima legislatura sono previsti importanti correzioni e miglioramenti nel capitolo «Questioni etiche» del Piano svizzero per pandemia influenzale.
Il signor Thurnherr è l'autore principale del presente capitolo. Per l'esecuzione di questa fase di revisione, l'ultima per il momento, non si può rinunciare alla collaborazione del signor Thurnherr.
Commissione federale della radioprotezione CPR: 2 membri François Bochud, durata della funzione 14 anni (fino a fine 2019). Motivazione: il signor Bochud è il solo esperto svizzero nonché membro della CPR le cui raccomandazioni costituiscano il fondamento della legislazione svizzera in materia di radioprotezione. Il suo istituto è il solo partner svizzero della piattaforma europea Melodi dedicata alla ricerca sui rischi associati alle radiazioni ionizzanti. La possibilità di contare su queste competenze uniche e indispensabili ha un valore inestimabile per la CPR.
Sandrine Thalmann, durata della funzione 14 anni (fino a fine 2019). Motivazione: la signora Thalmann è membro dell'Associazione scientifica svizzera di radiooncologia (SASRO), della Società europea di radioterapia e di oncologia (ESTRO) e della Società americana di radio-oncologia (ASTRO). Le sue conoscenze delle nuove tecniche in radio-oncologia costituiscono un contributo importante per la CPR. La proroga del mandato della signora Thalmann risponde in particolare al nuovo scopo della CPR, ossia giustificare l'utilizzo delle radiazioni ionizzanti a fini medici, gli audit clinici e la formazione in radioprotezione medica.
Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro CFSL: 1 membro Edouard Currat, durata della funzione 16 anni (fino a fine 2018). Motivazione: la CFSL è composta da rappresentanti degli assicuratori e degli organi cantonali e federali di esecuzione della legge sul lavoro. In qualità di direttore del Dipartimento 3722
Tutela della salute della SUVA, incaricato di fornire la consulenza e attuare la vigilanza sulle aziende, per l'adempimento dei compiti della CFSL è indispensabile che la collaborazione del signor Currat continui.
Nell'ambito d'attività del DFGP Commissione arbitrale federale per la gestione dei diritti d'autore e dei diritti affini CAF: 3 membri Carlo Govoni, durata della funzione 17 anni (fino a fine 2019). Motivazione: dal 1996 il signor Govoni ha diretto la Sezione dei diritti d'autore dell'Istituto Federale della Proprietà Intellettuale. Fino al 2000, in tale funzione per un mandato è già stato vicepresidente della Commissione arbitrale, ma poiché non gli era possibile conciliare la sua attività presso l'Istituto Federale della Proprietà Intellettuale con quella nella Commissione, ha lasciato questa funzione. Con la sua uscita dall'IFPI in seguito a pensionamento il 31 maggio 2008 è venuto meno questo motivo di impedimento. Dal 1° settembre 2008 il signor Govoni è membro della CAF. Risultava peraltro opportuna una rielezione del signor Govoni oltre il mandato di 12 anni, fino a fine agosto 2019. La CAF è stata oggetto di un cambiamento radicale in termini di personale, a livello di presidenza, di segreteria della commissione e di assistenti. Il signor Govoni è un esperto conoscitore dei diritti d'autore e dispone di esperienza pluriennale in questo settore. La rielezione del signor Govoni fino al 31 agosto 2019 garantisce la continuità della giurisprudenza di prima istanza nel diritto di valorizzazione.
Wilfried Heinzelmann, durata della funzione 16 anni (fino a fine 2019). Motivazione: siccome nel 2014 sono stati eletti per la CAF un nuovo presidente e un nuovo segretario di commissione, è importante contare sulla collaborazione di membri che possiedano grande esperienza. È quindi essenziale che, nonostante abbia superato la durata della funzione, il signor Heinzelmann continui ad apportare la sua esperienza pluriennale alla CAF per un ulteriore periodo di legislatura (2016­2019).
Martina Wagner Eichin, durata della funzione 16 anni (fino a fine 2019). Motivazione: siccome nel 2014 sono stati eletti per la CAF un nuovo presidente e un nuovo segretario di commissione, è importante contare sulla collaborazione di membri che possiedano grande esperienza. È quindi essenziale che, nonostante abbia superato la durata della funzione, la signora Wagner Eichin continui ad apportare la sua esperienza pluriennale alla CAF per un ulteriore periodo amministrativo (2016­ 2019).
Commissione incaricata di esaminare
le domande di sussidio per progetti sperimentali: 1 membro Klaus Schmeck, durata della funzione 13 anni (fino a fine 2019). Motivazione: per poter contare sulla preziosa perizia del signor Schmeck per tutto il periodo di legislatura, è stata approvata la proroga di un anno supplementare della durata della funzione.
Nell'ambito d'attività del DDPS Commissione federale degli ingegneri geometri: 1 membro Anne van Buel, durata della funzione 16 anni (fino a fine 2019). Motivazione: all'interno della Commissione la signora van Buel rappresenta, da un lato, i geometri privati e, dall'altro, la Svizzera romanda. Per garantire la successione sono state interpellate tutte le potenziali candidate francofone, che però hanno rifiutato la proposta per motivi di diversa natura: mancanza di conoscenze specialistiche, inconciliabilità tra lavoro e famiglia o impegni già presi in altri organi. Per rafforzare la rappresentanza delle donne nella Svizzera romanda, la signora van Buel è stata rieletta fino alla fine del 2019.
Commissione dellarmamento: 1 membro Annette Zimmerli, durata della funzione 13 anni (fino a fine 2019). Motivazione: siccome è sempre difficile trovare ulteriori donne disponibili a diventare membri della Commissione, la durata della funzione è stata prorogata fino alla fine del 2019.
Benchè non si raggiunga la quota di donne richiesta del 30 per cento, si garantisce tuttavia per tutto il periodo amministrativo 2016­2019 la presenza di almeno due donne nella Commissione.
Nell'ambito d'attività del DFF Commissione federale dei prodotti da costruzione Copco: 2 membri Mario Fontana, durata della funzione 18 anni (fino a fine 2019). Motivazione: conformemente all'articolo 8i capoverso 3 OLOGA, in quanto impiegato della Confederazione il prof. Fontana non sottostà alla limitazione della durata della funzione sancita all'articolo 8i capoversi 1 e 2 OLOGA. Nell'ambito della Copco, dal 2012 al 2014 il prof. Fontana ha seguito da vicino la revisione degli atti normativi sui prodotti da costruzione. La Copco svolge un ruolo importante anche nella fase di attuazione in corso degli atti normativi riveduti. Per garantire la continuità, è indispensabile che il prof. Fontana segua il processo anche nell'anno a venire, poiché in generale dispone di conoscenze approfondite nel settore dei prodotti da costruzione. Le sue conoscenze e l'esperienza che ha raccolto come membro di lunga data della Copco sono un sostegno prezioso e irrinunciabile per il settore specializzato dei prodotti da costruzione dell'UFCL proprio nella fase di attuazione.
Herbert Tichy, durata della funzione 18 anni (fino a fine 2019). Motivazione: conformemente all'articolo 8i capoverso 3 OLOGA, in quanto impiegato della Confederazione il signor Tichy non sottostà alla limitazione della durata della funzione sancita all'articolo 8i capoversi 1 e 2 OLOGA. Nella sua funzione di capo del settore specializzato dei prodotti da costruzione dell'UFCL, può assumere e coordinare la funzione di consulente. Inoltre, le sue conoscenze specialistiche estremamente vaste sono di importanza capitale per il buon funzionamento della Copco.
Commissione degli esami federali dei saggiatori giurati: 1 membro Hubert Girault, durata della funzione 23 anni (fino a fine 2019). Motivazione: conformemente all'articolo 8i capoverso 3 OLOGA, in quanto impiegato della Confederazione il prof. Girault non sottostà alla limitazione della durata della funzione sancita all'articolo 8i capoversi 1 e 2 OLOGA.
Secondo l'articolo 22 dell'ordinanza dell'8 maggio 193455 sul controllo dei metalli preziosi la Commissione si compone di un funzionario direttivo dell'ufficio centrale, che funge da presidente, di un professore della Scuola politecnica federale e di un saggiatore giurato. Composta di modo che siano rappresentati i settori della ricerca, dell'industria e dell'amministrazione, la Commissione ha una notevole influenza sulla formazione dei saggiatori giurati. Questo permette di integrare nella formazione, se importanti, i nuovi sviluppi nel settore dei metalli preziosi. Quale responsabile dell'Istituto di elettrochimica, fisica e analitica del PF, il prof. Girault del PF di Losanna assicura il collegamento con il mondo scientifico ed è competente per la formazione dei saggiatori nel suo istituto. Era pertanto opportuno, e persino indispensabile, che il prof. Girault continuasse a partecipare ai lavori della Commissione come esaminatore, tanto più che finora non si è potuto trovare nessuno disposto o in grado di sostituirlo.
Commissione di conciliazione secondo la legge sulla parità dei sessi (membri nominati dal Consiglio federale): 1 membro Waldemir Burgener, durata della funzione 14 anni (fino a fine 2019). Motivazione: a causa dei cambiamenti nella Commissione, la presenza del signor Burgener permette di mantenervi comunque una certa continuità. È quindi importante garantire questa stabilità per una legislatura intera (2016­2019).
Nell'ambito d'attività del DEFR Commissione di sorveglianza per il fondo di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione: 1 membro Judith Bucher, durata della funzione 16 anni (fino a fine 2017). Motivazione: date le sue eccellenti qualifiche, la signora Bucher è stata rieletta fino al 2017 (termine della proroga della funzione) come membro della Commissione. La Commissione non può fare a meno delle competenze specialistiche e dell'esperienza che la signora Bucher fornisce quale segretaria generale del Sindacato dei Servizi pubblici e sociosanitari (Sindacato VPOD). Per il suo buon funzionamento, è indispensabile che nella Commissione i rappresentanti delle parti sociali dispongano delle necessarie conoscenze specialistiche e delle competenze decisionali all'interno delle organizzazioni affiliate e coprano posizioni gerarchiche equivalenti. Per questi motivi, la signora Bucher è riproposta dal Sindacato VPOD. Il diritto di proposta per la nomina dei membri della Commissione spetta alle organizzazioni mantello: si tratta di membri della Commissione appartenenti alle delegazioni delle organizzazioni mantello (Unione sindacale svizzera USS, Unione svizzera degli imprenditori USI, Conferen55
RS 941.311
za dei direttori cantonali dell'economia pubblica) e non di posti che possono essere messi a concorso. La SECO non può quindi reclutare attivamente persone per la Commissione (art. 89 cpv. 6 LADI56). Come per le associazioni i cui membri hanno lasciato la Commissione in seguito alle elezioni di rinnovo integrale 2015, il Sindacato VPOD sarà invitato dal DEFR a nominare due nuovi candidati nel 2017 (rispettando le disposizioni sulla rappresentanza dei sessi e della lingua sancite nell'art. 8cbis OLOGA). Il Sindacato VPOD è già stato informato in merito.
Commissione federale della formazione professionale CFFP: 1 membro Christine Davatz, durata della funzione 15 anni (fino a fine 2019). Motivazione: la signora Davatz è responsabile della formazione presso lUnione svizzera delle arti e dei mestieri ed è quindi l'unica persona che sia informata su tutte le attività dell'Unione nel settore della formazione e che possa inoltrare le richieste della Confederazione direttamente all'Unione e alle organizzazioni affiliate. Nominando un'altra persona si sarebbe rischiato che le informazioni venissero riportate con ritardo o in modo incompleto o persino interpretate in modo sbagliato da entrambe le parti.
Le organizzazioni mantello dell'economia vogliono proporre per la CFFP la persona responsabile anche del dossier sulla formazione professionale. Altre nomine non sarebbero state adeguate e opportune.
Commissione federale per i responsabili della formazione professionale CFRFP: 1 membro Ottilie Mattmann-Arnold, durata della funzione 13 anni (fino a fine 2019). Motivazione: per garantire il mantenimento ma anche il trasferimento delle conoscenze, è necessario per la Commissione mantenere una presidente che possieda una grande esperienza specialistica. Date le numerose questioni concrete, sarebbe un grande vantaggio per la Commissione poter mantenere come presidente la consulente giuridica della Conferenza dei direttori cantonali della pubblica educazione. Le numerose problematiche che la Commissione affronta sono orientate sul lungo termine e necessitano di solide conoscenze del contesto.
Commissione federale del consumo CFC: 1 membro Sandra Nitz-Röthlin, durata della funzione 19 anni (fino a fine 2019). Motivazione: in Liechtenstein il settore della protezione dei consumatori, integrato nell'Ufficio dell'economia, si occupa dell'attuazione delle direttive dell'Unione Europea, della consulenza ai consumatori, della legge sulla concorrenza sleale, della collaborazione con le autorità estere e della partecipazione in gruppi di lavoro nazionali e internazionali nel settore della protezione dei consumatori. In Liechtenstein esso è seguito dalla signora Nitz-Röthlin, ossia le percentuali del posto sono attribuite a una persona. Siccome la signora Nitz-Röthlin lavora nel settore già da 15 anni e continuerà a farlo anche in futuro, non è stato nominato nessun altro per la Commissione. Conformemente all'articolo 8i capoverso 3 OLOGA, secondo il quale la limitazione
della durata della funzione non si applica ai membri che sono indispensabili al buon funzionamento delle commissioni, la durata della funzione è stata approvata.
Commissione federale per le questioni spaziali CFQS: 1 membro Stéphane Berthet, durata della funzione 16 anni (fino a fine 2019). Motivazione: per garantire la continuità dei lavori della Commissione, il cui numero di membri è stato ridotto a 11, e in particolare nel settore politico trasversale spazio/scienza, il mandato del signor Berthet continuerà fino alla fine del 2019.
Commissione federale delle borse per studenti stranieri CFBS: 1 membro Philippe Renaud, durata della funzione 16 anni (fino a fine 2019). Motivazione: l'Università di Berna ha sostenuto l'ultima proroga della durata della funzione del prof. Renaud. Dato il forte numero di domande di borse studio, superiore alla media, nel settore delle scienze naturali, il prof. Renaud svolge in qualità di chimico anche un ruolo importante nella valutazione delle domande di borse studio nelle scienze naturali. Tratta un numero estremamente elevato di dossier ed era disposto a rimanere nella sua funzione ancora per quattro anni. Il successore del prof. Renaud, che dovrà essere un esperto del settore delle scienze naturali, sarà reclutato per tempo, d'intesa con l'Università di Berna, prima dello scadere del periodo amministrativo.
Commissione degli appalti pubblici Confederazione-Cantoni CAPCC (membri nominati dal Consiglio federali): 3 membri Alain Clément, durata della funzione 24 anni (fino a fine 2019). Motivazione: secondo l'articolo 8i capoverso 3 OLOGA, la limitazione della durata della funzione non si applica agli impiegati della Confederazione che sono indispensabili al buon funzionamento delle commissioni extraparlamentari o la cui qualità di membro è prevista d'ufficio da un altro atto normativo. All'interno del DFGP (UFG) il signor Clément è un esperto indiscusso nelle questioni di legislazione. Le sue vaste conoscenze sono estremamente importanti per la qualità della legislazione nel complesso contesto giuridico Confederazione-Cantoni.
Colette Rossat-Favre, durata della funzione 21 anni (fino a fine 2019). Motivazione: secondo l'articolo 8i capoverso 3 OLOGA, la limitazione della durata della funzione non si applica agli impiegati della Confederazione che sono indispensabili al buon funzionamento delle commissioni extraparlamentari o la cui qualità di membro è prevista d'ufficio da un altro atto normativo. Nella sua funzione di capo supplente del settore Legislazione II del DFGP (UFG), la signora Rossat-Favre garantisce la coerenza nel complesso contesto giuridico Confederazione-Cantoni.
Herbert Tichy, durata della funzione 24 anni (fino a fine 2019). Motivazione: secondo l'articolo 8i capoverso 3 OLOGA, la limitazione della durata della funzione non si applica agli impiegati della Confederazione che sono indispensabili al buon funzionamento delle commissioni extraparlamentari o la cui qualità di membro è prevista d'ufficio da un altro atto normativo. Quale direttore della Conferenza di coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili dei committenti pubblici (KBOB), il signor Tichy possiede conoscenze vaste e approfondite che lo rendono un membro fondamentale per l'operato della Commissione.
Commissione per la politica economica: 2 membri Lucius Dürr, durata della funzione 13 anni (fino a fine 2019). Motivazione: per perseguire i fini che la Commissione si è posta, è necessaria una vasta rappresentanza dell'ambiente politico-economico. Il signor Dürr (direttore dell'associazione svizzera d'assicurazioni) rappresenta nella Commissione importanti organizzazioni e grazie alla sua attività pluriennale possiede un vasto bagaglio di competenze ed esperienze fondamentali per la sua funzione consultiva nella Commissione. Rappresenta inoltre il livello di direzione in seno alla Commissione. Per questi motivi, fintanto che copre la carica di direttore il signor Dürr rimarrà nella Commissione.
Beat Moser, durata della funzione 13 anni (fino a fine 2019). Motivazione: per perseguire i fini che la Commissione si è posta, è necessaria una vasta rappresentanza dell'ambiente politico-economico. Il signor Moser rappresenta nella Commissione importanti organizzazioni e grazie alla sua attività pluriennale possiede un vasto bagaglio di competenze ed esperienze fondamentali per la sua funzione consultiva nella Commissione. Rappresenta inoltre il livello di direzione in seno alla Commissione. Per questi motivi, fintanto che copre la carica di direttore presso scienceindustries il signor Moser rimarrà nella Commissione.
Consiglio della ricerca agronomica CRA: 1 membro Alfred Buess, durata della funzione 16 anni (fino a fine 2019). Motivazione: il dott.
Buess è membro del CRA dal 2004. Il grande impegno profuso nella sua funzione di presidente e la sua indipendenza sono molto apprezzati. In qualità di ex direttore della Scuola universitaria di scienze agronomiche, forestiere e alimentari, possiede una profonda conoscenza della gestione della ricerca nonché del Sistema della conoscenza e dell'innovazione in agricoltura (SCIA) e dei suoi attori. Quale membro permanente del Consiglio di Agroscope, è inoltre ben informato sulle attività di Agroscope e agevola i contatti tra il CRA e la ricerca settoriale della Confederazione.
Consiglio per l'assetto del territorio COTER: 3 membri Hans-Georg Bächtold, durata della funzione 16 anni (fino a fine 2019). Motivazione: quale ex pianificatore cantonale, il signor Bächtold possiede un importante bagaglio di esperienze a livello regionale. Grazie alla sua carica di segretario generale della Società svizzera degli ingegneri e degli architetti (SIA), è inoltre un eccellente conoscitore delle discussioni negli ambienti più influenti del settore della pianificazione del territorio. Le sue conoscenze comprendono i settori complessi residenziali, foresta e paesaggio e amministrazione pubblica e ne fanno un membro irrinunciabile per il COTER nel periodo di legislatura 2016­2019. Il signor Bächtold partecipa con importanti punti di riflessione e si impegna a favore del COTER anche al di fuori delle sedute periodiche, sia sul piano specialistico che organizzativo.
Thomas Egger, durata della funzione 16 anni (fino a fine 2019). Motivazione: Thomas Egger è direttore del Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB), organizzazione rappresentante gli interessi delle regioni di montagna. Il signor Egger, direttore e lobbista, apporta un prezioso contributo grazie alle sue competenze e alla sua grande esperienza in materia di strategie e politiche nelle aree rurali.
Conosce bene anche il coordinamento dei compiti della Confederazione nell'ambito 3728
della politica d'assetto del territorio, poiché il SAB costituisce un partner importante nello sviluppo della politica della Confederazione in questo ambito e funge da coordinatore centrale. Grazie alle sue esperienze rilevanti e alla sua rete di contatti, il signor Egger rimane un membro essenziale per il COTER.
Silvia Tobias, durata della funzione 16 anni (fino a fine 2019). Motivazione: la signora Tobias possiede conoscenze in diversi settori legati al paesaggio. È impiegata allIstituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (FNP) e costituisce dunque un importante collegamento tra la ricerca e l'Amministrazione. Le sue conoscenze nei settori dello sviluppo del paesaggio e dell'ecologia del paesaggio sono estremamente preziose per il COTER. Dati i suoi impieghi interdisciplinari in cui collega la pratica alla ricerca, la signora Tobias partecipa al COTER apportando esperienze molto specifiche.
Commissione tripartita federale per le misure accompagnatorie alla libera circolazione delle persone: 2 membri Peter Gasser, durata della funzione 13 anni (fino a fine 2019). Motivazione: secondo l'articolo 8i capoverso 3 OLOGA, la limitazione della durata della funzione non si applica agli impiegati della Confederazione che sono indispensabili al buon funzionamento delle commissioni extraparlamentari o la cui qualità di membro è prevista d'ufficio da un altro atto normativo. Capo del campo di prestazioni Libera circolazione delle persone e relazioni di lavoro, il signor Gasser rappresenta la Confederazione nella Commissione. Le approfondite conoscenze specialistiche accumulate nel corso degli anni lo rendono indispensabile per costituire un'opinione all'interno della Commissione.
Daniel Lampart, durata della funzione 13 anni (fino a fine 2019). Motivazione: quale capo economista e capo della segreteria dell'Unione sindacale svizzera nonché responsabile del dossier «Misure di accompagnamento/Sorveglianza del mercato», il signor Lampart svolge un ruolo estremamente importante nella Commissione. Inoltre, per il buon funzionamento della Commissione è indispensabile che nella Commissione i rappresentanti delle parti sociali dispongano delle necessarie conoscenze specialistiche e delle competenze decisionali all'interno delle organizzazioni affiliate e coprano posizioni gerarchiche equivalenti. La durata della funzione è stata pertanto prorogata fino al 2019.
Commissione tripartita inerente alle attività dell'OIL: 1 membro Jean-Jacques Elmiger, durata della funzione 19 anni (fino a fine 2019). Motivazione: il signor Elmiger è impiegato della Confederazione e secondo l'articolo 8i capoverso 3 OLOGA la limitazione della durata della funzione non si applica agli impiegati della Confederazione che sono indispensabili al buon funzionamento delle commissioni extraparlamentari o la cui qualità di membro è prevista d'ufficio da un altro atto normativo. Le approfondite conoscenze specialistiche accumulate dal signor Elmiger nel corso degli anni lo rendono indispensabile per costituire un'opinione all'interno della Commissione.
Commissione di periti doganali: 1 membro Nicolas Stephan, durata della funzione 16 anni (fino a fine 2019). Motivazione: all'interno di Swissmem il signor Stephan è il responsabile delle tematiche relative alla politica delle tariffe doganali. Essendo una piccola struttura, la segreteria di Swissmem non dispone di supplenti che possano coprire queste tematiche. Il signor Stephan gestisce inoltre la Commissione per le questioni doganali sul piano organizzativo e questo gli permette una visione d'insieme dei problemi ai quali sono confrontate le società affiliate. La proroga della durata della funzione del signor Stephan permette a Swissmem di formare nel frattempo una persona idonea ad assumerne la successione come membro della Commissione di periti doganali nel 2020.
Nell'ambito d'attività del DATEC Commissione federale per la ricerca energetica CORE: 1 membro Tony Kaiser, durata della funzione 14 anni (fino a fine 2016). Motivazione: la ricerca energetica svizzera si trova in una fase molto importante e intensa nella quale la CORE assume un ruolo di grande rilievo. È indispensabile che i lavori iniziati (rielaborazione del «Piano direttore di ricerca energetica della Confederazione» per il periodo di ricerca 2017­2020 e conferenza sulla ricerca energetica 2016) siano portati a termine sotto la direzione dell'attuale presidente.
Commissione federale per l'eleggibilità nei servizi forestali pubblici: 1 membro Harald Bugmann, durata della funzione 15 anni (fino a fine 2019). Motivazione: in seguito alla revisione della legge forestale (attualmente dibattuta in Parlamento) la Commissione sarà sciolta tra circa due anni. Membro di grande esperienza, il signor Bugmann è disposto a impegnarsi per la Commissione anche per gli ultimi due anni.
Commissione per la tassa d'incentivazione sui COV: 2 membri Beat Müller, durata della funzione 16 anni (fino a fine 2019). Motivazione: secondo l'articolo 8i capoverso 3 OLOGA, la limitazione della durata della funzione non si applica agli impiegati della Confederazione che sono indispensabili al buon funzionamento delle commissioni extraparlamentari o la cui qualità di membro è prevista d'ufficio da un altro atto normativo. L'articolo 5 capoverso 1 dell'ordinanza del 12 novembre 199757 relativa alla tassa d'incentivazione sui composti organici volatili prevede che nella commissione di esperti sia rappresentata la Confederazione.
Quale capo della sezione Industria e impianti di combustione dell'UFAM, il signor Müller deve pertanto appartenere alla Commissione.
Hans Trauffer, durata della funzione 20 anni (fino a fine 2019). Motivazione: secondo l'articolo 8i capoverso 3 OLOGA, la limitazione della durata della funzione non si applica agli impiegati della Confederazione che sono indispensabili al buon funzionamento delle commissioni extraparlamentari o la cui qualità di membro è prevista d'ufficio da un altro atto normativo. L'articolo 5 capoverso 1 dell'ordinanza
del 12 novembre 199758 relativa alla tassa d'incentivazione sui composti organici volatili prevede che nella commissione di esperti sia rappresentata la Confederazione. Quale responsabile, nella Direzione generale delle dogane, dell'attuazione dell'OCOV, il signor Trauffer deve pertanto appartenere alla Commissione Commissione per la ricerca nel settore stradale: 1 membro Philipp Stoffel, durata della funzione 14 anni (fino a fine 2019). Motivazione: per l'elaborazione del piano direttore di ricerca sui trasporti sostenibili era opportuno che il presidente rimanesse in carica ancora quattro anni.
Commissioni con membri dell'Assemblea federale59 Nell'ambito d'attività del DFAE Commissione consultiva per la cooperazione internazionale: 4 membri60 Consigliera nazionale Tiana Angelina Moser, Consigliera nazionale Rosmarie Quadranti, Consigliera nazionale Elisabeth Schneider-Schneiter, Consigliere nazionale Carlo Sommaruga.
Motivazione: secondo l'articolo 14 lettera c della legge del 13 dicembre 200261 sul Parlamento, i parlamentari non possono essere membri di commissioni extraparlamentari con competenze decisionali. Siccome la Commissione è di natura meramente consultiva, non sussiste incompatibilità con la funzione di parlamentare. Inoltre, il Parlamento tratta spesso affari relativi alla cooperazione internazionale e la presenza di suoi membri in questa Commissione permette di preparare meglio le tematiche all'attenzione del Parlamento.
Nell'ambito d'attività del DFI Nessuna
Nell'ambito d'attività del DFGP Nessuna
Nell'ambito d'attività del DDPS Commissione federale di vigilanza sull'istruzione aeronautica preparatoria (SPHAIR): 1 membro Consigliere nazionale Thomas Hurter. Motivazione: il consigliere nazionale Thomas Hurter è nella SPHAIR in virtù della sua funzione di presidente centrale dellAero-Club Svizzero e della sua vasta rete di contatti nell'aviazione.
In seguito alla nomina suppletiva del 28 gen. 2016 nella Commissione siedono i seguenti consiglieri nazionali: Thomas Aeschi, Sibel Arslan, Isabelle Chevalley, Doris Fiala, Rosmarie Quadranti, Elisabeth Schneider-Schneiter, Carlo Sommaruga.
Nell'ambito d'attività del DEFR Commissione federale per le questioni spaziali CFQS: 1 membro Consigliere nazionale Thomas Hurter. Motivazione: dalla sua istituzione nel 1963, la Commissione è sempre stata presieduta, senza eccezioni, da un membro del Parlamento federale. Questa prassi è dovuta al fatto che in tal modo si garantisce il coinvolgimento del Parlamento nelle decisioni del Consiglio federale concernenti la partecipazione selettiva della Svizzera ai programmi dell'Agenzia spaziale europea (ESA). Questo collegamento con il Parlamento dovrà essere mantenuto anche in futuro.
Forum PMI: 1 membro Consigliere nazionale Jean-François Rime. Motivazione: la presenza eccezionale di un membro del Consiglio nazionale nel Forum PMI è giustificata dal fatto che il signor Rime è presidente dell'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM), l'associazione mantello delle PMI. Le sue riflessioni e il suo sostegno sono molto utili per i lavori del Forum PMI, come lo furono quelli del suo predecessore, Eduard Engelberger (dal 2004 al 2011), e quelli di Hans-Rudolf Früh prima ancora di quest'ultimo. Entrambi erano consiglieri nazionali e presidenti dell'USAM quando hanno assunto la funzione di co-presidenti del Forum PMI.
Commissione per la politica economica: 1 membro Consigliere nazionale Jacques Bourgeois. Motivazione: l'Unione svizzera dei contadini (usc) è unimportante organizzazione affiliata alla Commissione, rappresentata dal signor Bourgeois già nell'ultimo periodo di legislatura. L'usc aveva proposto il signor Bourgeois anche per la prossima legislatura 2016­2019. Non presentare al Consiglio federale il signor Bourgeois a causa della funzione di consigliere nazionale liberale-radicale avrebbe limitato il diritto di proposta dell'usc. Per poter continuare la buona collaborazione con l'usc, è indispensabile che il signor Bourgeois continui a rappresentare l'usc nella Commissione.
Organi con un diverso periodo amministrativo Nell'ambito d'attività del DFAE Nessuno
Nell'ambito d'attività del DFI Periodo amministrativo di 6 anni: ­
Istituto nazionale svizzero d'assicurazione contro gli infortuni (SUVA), Consiglio d'amministrazione
Periodo amministrativo di 4 anni (al di fuori delle elezioni di rinnovo integrale): ­
Swissmedic, Istituto svizzero per gli agenti terapeutici; consiglio dell'Istituto
Fondazione Pro Helvetia; consiglio di fondazione
Nell'ambito d'attività del DFGP Nessun periodo amministrativo: ­
Sezione svizzera della Commissione internazionale dello stato civile (CIEC)
Nell'ambito d'attività del DFF Periodo amministrativo di 4 anni (al di fuori delle elezioni di rinnovo integrale): ­
Commissione della cassa PUBLICA (membri nominati dal Consiglio federale)
Banca di obbligazioni fondiarie degli Istituti ipotecari svizzeri; consiglio d'amministrazione
Centrale d'emissione di obbligazioni fondiarie delle banche cantonali; consiglio d'amministrazione
Nell'ambito d'attività del DEFR Periodo amministrativo di 4 anni (al di fuori delle elezioni di rinnovo integrale): ­
Periodo amministrativo di 3 anni: ­
Nell'ambito d'attività del DATEC Nessuno

References: Art. 57
 Art. 8
 articolo 8
 Art. 57
 art. 7

Art. 57
 art. 8
 Art. 57
 Art. 8
 Art. 57
 Art. 8

Art. 8
 Art. 8