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Timestamp: 2017-01-17 07:04:25+00:00

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⭐Progetto ELI4U. WP3 Fascicolo del cittadino. Allegato 1: Documento di Specifica dei Requisiti
Progetto ELI4U. WP3 Fascicolo del cittadino. Allegato 1: Documento di Specifica dei Requisiti
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1 Progetto ELI4U WP3 Fascicolo del cittadino Allegato 1: Documento di Specifica dei Requisiti 12 Indice Glossario Premesse Obiettivi Contesto tecnologico di riferimento Architettura di riferimento Paradigma tecnologico di accesso alle risorse Descrizione dell Infrastruttura del Sistema Modulo di aggregazione dei dati e interfaccia di presentazione Acquisizione delle risorse Sistema di aggregazione delle risorse Modello dati Sistema di profilazione delle risorse Sistema di presentazione delle risorse Descrizione del Fascicolo del Cittadino Profilazione lato cittadino Widget del Fascicolo del Cittadino Apps del Fascicolo del Cittadino Descrizione della Scrivania dell Operatore Profilazione lato operatore Widget della Scrivania dell Operatore Dettaglio delle caratteristiche attese del Sistema Requisiti del Sistema Requisiti architetturali Requisiti tecnologici Requisiti funzionali Requisiti di accessibilità, qualità ed usabilità Requisiti di sicurezza...46 APPENDICE...48 A. Use cases Fascicolo del Cittadino...48 B. Use cases Scrivania dell Operatore...63 C. Integrazione con altri sistemi/fonti sorgenti delle risorse3 Glossario Di seguito la definizione dei termini utilizzati in questo documento: ACSOR: Anagrafe Comunale Soggetti Oggetti Relazioni, modello dati prodotto nel progetto Elifis/Elicat del Primo Avviso ELISA. Apps: sono applicazioni operanti su dispositivo mobile, che compongono la Mia Pagina. ARPA: Infrastruttura per l'autenticazione, autorizzazione e accesso ai servizi online della Regione Toscana. Back-office: sistema gestionale interno ad un Ente contenente le informazioni da esporre nel Sistema oggetto della fornitura. Mashup: sito o applicazione web di tipo ibrido, cioè tale da includere dinamicamente informazioni o contenuti provenienti da più fonti. Mia Pagina: pagina profilata prodotta dal Sistema oggetto della presente fornitura, diventa Fascicolo del Cittadino o Scrivania dell Operatore a seconda se esposta verso il cittadino o verso la intranet dell Ente. Risorsa: si intende risorsa web esposta dall Ente qualunque oggetto digitale che sia pubblicato verso il Sistema oggetto della presente fornitura. Esempi di risorse sono le schede servizio, i moduli, i feed RSS, i servizi online, link ad applicativi di back-office, viste da banche dati, etc. Scheda Risorsa: è l insieme logico-funzionale delle risorse (servizi e dati) esposte da un Ente verso la Mia Pagina, costruito dal modulo di aggregazione del Sistema oggetto della presente Fornitura. Scheda servizio: pagina informativa esposta online nella Rete Civica di un ente, contenente informazioni utili sul servizio erogato (orari di apertura, indirizzi, responsabile, decorrenze, etc). Servizi online: si intende quei servizi per cui è possibile almeno avviare l istanza online (es. servizi erogati dal progetto PEOPLE). Sistema: viene così definito l insieme delle componenti software oggetto della presente Fornitura (create ad hoc o facenti parte di prodotti di terze parti con 34 le licenze indicate al 4.2 comma 2 del Capitolato Speciale di Appalto a cui il presente allegato si riferisce). Widget: è un componente grafico (box) dell interfaccia utente, in cui è racchiusa un applicazione erogata all interno della Mia Pagina. Si parla di desktop widget qualora il widget sia accessibile senza la necessità di un browser, direttamente da un interfaccia del sistema operativo del PC. 45 1. Premesse Questo documento è l allegato 1 al Capitolato Speciale di Appalto di seguito CSA - per la realizzazione del Sistema del Fascicolo del Cittadino e Scrivania dell Operatore, oggetto delle attività di cui al WP3 del progetto ELI4U del programma ELISA. In questo documento sono raccolte le specifiche tecniche del Sistema oggetto della Fornitura. Si rimanda agli altri documenti di gara (bando, disciplinare, CSA) per la descrizione delle modalità di svolgimento della gara e della relativa Fornitura. Il Capitolo 2 del presente documento descrive brevemente gli obiettivi principali del Sistema contenuto nella presente Fornitura. Il Capitolo 3 indica il contesto/background tecnologico di riferimento per la presente Fornitura, derivato dai diversi progetti passati in cui gli Enti pilota di Eli4U-WP3 sono stati coinvolti. Il Capitolo 4 descrive l architettura funzionale di riferimento del Sistema oggetto della presente Fornitura, indicando i diversi livelli logico-funzionali che la costituiscono. Il Capitolo 5 descrive con maggior dettaglio le caratteristiche degli elementi che costituiscono l infrastruttura portante del Sistema ed il modulo di aggregazione delle risorse da esporre. Il Capitolo 6 dà un maggior dettaglio sulla componente relativa al front-end verso il cittadino, costituito dalla istanza di Mia Pagina detta Fascicolo del Cittadino. Il Capitolo 7 è analogo al Capitolo 6, ma relativo al front-end verso la intranet dell Ente, costituito dall istanza di Mia Pagina denominata Scrivania dell Operatore. Il Capitolo 8 contiene una descrizione dettagliata delle caratteristiche attese per il Sistema. Il Capitolo 9 contiene una descrizione dei requisiti obbligatori richiesti per la presente Fornitura. Come indicazione ulteriore per il Fornitore, sono riportati infine in appendice degli esempi di Use Cases del Fascicolo del Cittadino e della Scrivania dell Operatore, e ulteriori dettagli tecnici sui sistemi in esercizio presso il Comune di Firenze, con cui il Sistema oggetto della presente Fornitura si dovrà integrare. 56 2. Obiettivi Obiettivo della Fornitura è realizzare una nuova modalità di erogazione di contenuti online, che, in linea con l evoluzione del web e della normativa, offra agli enti la possibilità di aggiungere, con l approccio a mashup, nuovi contenuti nella rete civica personalizzata del cittadino e nella scrivania dell operatore (accesso a servizi transazionali tramite widget, dati sulle pratiche riguardanti il cittadino, contenuti push profilati, etc). Altro obiettivo del WP3 del progetto Eli4U, di cui il presente documento fa parte, è la valorizzazione delle esperienze fatte negli altri progetti ELISA, in particolare nella ricomposizione delle informazioni in ambito fiscalità e catasto (estensione del modello ACSOR) e del CRM IQuEL. 67 3. Contesto tecnologico di riferimento Il contesto tecnologico-infrastrutturale di riferimento su cui si inserisce il WP3 di Eli4U proviene dalle seguenti esperienze a livello nazionale e regionale, e dai prodotti ad esse correlati. PEOPLE Progetto Output Relazione con ELI4U Progetti ELISA ELICAT/ELIFIS/FEDFIS Progetto Risorsa Dati del Comune di Firenze Progetto WIKIPOWER Regione Emilia Romagna Progetto Fascicolo Sanitario Elettronico di Regione Toscana Piattaforma per erogazione servizi online Dati aggregati in DWH per fiscalità e catasto, ACSOR, modalità di aggregazione dati in datamart per analisi fiscalità Star-schema/modello dati per tutti i dati del cittadino, motore di bonifica dei dati. Piattaforma wiki per il supporto alla partecipazione e condivisione dei contenuti sui siti della PA Sistema di aggregazione federata di dati da fonti diverse, con particolare attenzione a protezione dati personali. Fonte dati per servizi online inviati alla PA, risorsa esposta nella Mia Pagina Fonte dati per dati fiscalità e catasto. Spunti per modello dati del cittadino. Spunti per modello dati del cittadino, esempi di query per visualizzazione situazione del cittadino nei back-office comunali Da inserire nel fascicolo del cittadino: possibilità attivare funzionalità di tipo wiki su CMS della PA. Modello di aggregazione dati da fonti distribuite e con diversi titolari del dati e diversi profili di fruizione. 78 4. Architettura di riferimento L insieme dei prodotti del WP3 di Eli4U ha sostanzialmente tre macro risultati attesi, che sono riassumibili nelle seguenti voci: 1) Modello dati e sistema di aggregazione dei contenuti per la Mia Pagina, declinata in termini di Fascicolo del Cittadino e Scrivania dell'operatore (deliverable A4.3P1 indicato nel CSA) 2) Modulo di presentazione dei contenuti nel Fascicolo del Cittadino (deliverable A6.2P1 indicato nel CSA) 3) Modulo di presentazione dei contenuti nella Scrivania dell Operatore (deliverable A5.2P1 indicato nel CSA) I suddetti moduli, e l architettura generale del Sistema, possono essere anche rappresentati attraverso il seguente schema logico-funzionale: Schema logico-funzionale dell'architettura del sistema. All'interno di ciascun livello mostrato in Figura, sono evidenziati i moduli operativi. Le risorse individuate si riferiscono all'integrazione con un generico Ente. 89 A partire dalle risorse disponibili si individuano i seguenti livelli: Livello dei Dati e dei Servizi. Questo strato del Sistema comprende i moduli che realizzano i vari tipi di accesso alle risorse complessivamente disponibili, intese nella forma sia di dati e informazioni che di servizi. In termini di risorse si distingue in: risorse interne all'ente risorse esterne all'ente, mentre per quanto riguarda i tipi di accesso, questi ultimi sono suddivisi in: accessi mono-direzionali di sola lettura accessi bi-direzionali asincroni accessi bi-direzionali sincroni. Livello di Aggregazione e Profilazione. Questa componente della struttura è delegata alla raccolta e alla catalogazione dei dati e dei servizi, al fine di creare dei nodi di accesso, che li trasformino in risorse accessibili in modo profilato nell interfaccia utente. Ad ogni risorsa saranno associati metadati supplementari (tags) che ne permetteranno il collocamento in uno specifico modello dati, da utilizzare per selezionare quali risorse mostrare all utente. Questo livello, inoltre, ha anche il compito di esporre ciascuna risorsa secondo una metafora comune, che ne permetta l'accesso attraverso metodi e protocolli standardizzati. Il Livello di Aggregazione deve permettere l integrazione fra le altre cose del modello dati ACSOR, risultato dei progetti ELIFIS ELICAT-FEDFIS, adottandone la componente di integrazione (Enterprise Service Bus) che consente la cooperazione con le varie risorse presenti a livello dei dati o su risorse esterne. Particolare attenzione sarà posta alla sicurezza e al controllo degli accessi da parte di profili utente autorizzati alle singole risorse esposte verso la Mia Pagina. Livello di Presentazione. Questo elemento dell'architettura comprende le funzioni necessarie ad adattare e trasformare i contenuti de la Mia Pagina ai diversi canali di erogazione delle informazioni (web, mobile, etc). Livello delle Applicazioni. Questo livello comprende le applicazioni (widget o apps) con cui gli utenti interagiscono materialmente. Si tratta di un livello multi piattaforma, che comprende soluzioni tecnologiche diverse a seconda delle necessità e del livello di servizio dell'ente erogante. In particolare, si prendono in considerazione applicazioni web e per dispositivi mobili. Questa architettura si presta alla realizzazione di un certo numero di processi informativi, lasciando ai singoli enti la possibilità di configurare il Sistema sulla base delle proprie esigenze, dei flussi informativi e delle tipologie di risorse disponibili. I vari livelli vengono percorsi sostanzialmente da due tipi di flussi, 910 quello legato al cittadino e quello relativo al dipendente/operatore. Nel primo caso la comunicazione è essenzialmente rivolta all'erogazione di una serie informazioni e all invocazione di servizi di pubblico interesse o strettamente relativi all'utente richiedente, che provengono dai sistemi di back office di un Ente o da quelli esterni al singolo Ente. Nel secondo caso, invece, i contenuti presenti nell interfaccia lato cittadino sono ugualmente accessibili anche all operatore autorizzato, sebbene con maggiori privilegi e possibilità di selezionare lo specifico cittadino. Inoltre, l operatore/dipendente potrà trovare le sue risorse intranet di uso più comune sotto un unica interfaccia web. La figura che segue illustra una possibile modalità di dispiegamento del sistema oggetto della presente fornitura nel Comune di Firenze. In particolare, sono evidenziate le risorse web esponibili dall Ente, sul fronte intranet ed extranet, e le possibili modalità di presentazione verso l utente. Presentazione Profilazione Aggregazione Risorse web esposte Scrivania dell Operatore Intranet Extranet Adeguamento dei contenuti a diverse interfacce Verifica dei dati del cittadino/operatore Profilazione delle risorse web esposte e del cittadino Storicizzazione delle preferenze Aggregazione dei contenuti con interfacce standard Protocollo Rubrica Msg dalle R.U. Gestionali Dati B.O. Risorsa Dati Fascicolo del Cittadino web Fascicolo del Cittadino app CART Rete civica KMS CST (schede servizio) multi-ente CRM Feed/news Feed da Internet (ANSA, etc) Storage geografico Regione Toscana Dati extra-comunali Es. Bollo auto, Fascicolo scolastico, etc Esempio di schema dei flussi previsti per la MiaPagina nel Comune di Firenze 4.1 Paradigma tecnologico di accesso alle risorse Data la varietà delle possibili risorse esponibili nella Mia Pagina, sorge la necessità di associare alle risorse stesse dei metadati che le descrivano, e che siano funzionali al livello delle applicazioni di front-end. 1011 La figura che segue illustra un possibile paradigma concettuale di trasformazione sintattico-semantica dei flussi informativi, dalle risorse esposte verso l interfaccia utente. Schema di accesso alle risorse Da un punto di vista tecnologico, lo schema precedente può essere tradotto in un meccanismo basato sui seguenti elementi: l'indirizzo di connessione alla risorsa. E' costituito da un URI (Uniform Resource Identifier), ovvero da un identificativo che permette di individuare in modo univoco la risorsa esposta; poiché la risorsa non si espone direttamente sulla rete, questo è sostanzialmente l'indirizzo che consente di accedervi, che realizza lo strato di interfaccia per quella risorsa; il descrittore della risorsa. E' un documento che contiene le specifiche della risorsa associata e consente di individuarne il tipo e la natura indipendentemente da come questa venga presentata dal modulo di aggregazione; può essere utilizzato per stabilire regole di connessione e di invio e ricezione dati, secondo gli schemi previsti dallo standard impiegato; consente di taggare e in generale di profilare la risorsa 1112 secondo un modello predefinito; permette anche di poter specificare se quest'ultima è stata aggregata a partire da un sistema singolo oppure se è costituita dalla risultante di più processi (come nel caso dell ACSOR). Il descrittore potrà anche essere un elemento abilitante l esposizione in logica Open Data delle risorse contenenti dati pubblici (in prospettiva mediante gli standard relativi ai Linked Data). il modulo di interfaccia. E' un modulo software, prodotto da chi ha integrato la risorsa nel sistema unitamente al modulo di aggregazione, che implementa l interfaccia per detta risorsa; da un lato si espone verso la Mia Pagina realizzando una comunicazione basata sullo standard stabilito e sulla base delle eventuali regole definite nel descrittore; dall'altro lato dialoga direttamente con il modulo di aggregazione; in ogni caso ha il compito di tradurre e ricodificare le informazioni in modo da renderle fruibili agli interlocutori del modulo di aggregazione; si richiede, inoltre, che il suo funzionamento sia trasparente al soggetto richiedente; il modulo di acquisizione. E' costituito dal software che si interfaccia direttamente ai singoli elementi che costituiscono la risorsa nel suo complesso; da un lato dialoga con quest'ultima nel suo linguaggio nativo; dall'altro comunica con il modulo di interfaccia attraverso uno standard opportuno; la risorsa. Può essere costituita da un servizio, da dati o da entrambi; può avere natura semplice (ovvero generata da un unico processo) oppure complessa (ovvero essere a sua volta realizzata mediante più processi interagenti); può essere di tipo passivo (di sola lettura) oppure di tipo attivo (interattiva). L'accesso ad una risorsa potrebbe procedere, dunque, come segue: il livello applicativo si connette all'indirizzo della risorsa e ne preleva il descrittore. In base a ciò che è riportato in questo documento, viene realizzata la connessione del soggetto con il modulo di interfaccia alla risorsa, il quale a sua volta effettua gli accessi ad essa attraverso il modulo di aggregazione. Questo meccanismo introduce tra il soggetto richiedente e la risorsa una serie di strati logici e funzionali, che consentono la realizzazione di una comunicazione bidirezionale: in un verso essi aggregano, profilano e formattano adeguatamente le informazioni provenienti dalla risorsa; nell'altro recepiscono i comandi dal soggetto richiedente e li trasformano dal loro formato standardizzato originale in una serie di operazioni nel linguaggio nativo degli elementi che costituiscono la risorsa stessa. E' doveroso sottolineare che l'esistenza del descrittore è funzionale alle operazioni di manutenzione e aggiornamento del sistema, consentendo di aggiungere, rimuovere o sostituire le risorse disponibili in modo rapido, sfruttando al meglio la standardizzazione del linguaggio con cui queste vengono accedute. 1213 5. Descrizione dell Infrastruttura del Sistema Modulo di aggregazione dei dati e interfaccia di presentazione I dati, le informazioni ed i servizi che popolano la Mia Pagina sono acquisiti dal Sistema a partire da una serie di sorgenti a cui esso ha accesso. Tali fonti possono essere interne all Ente, oppure possono essere costituite da sistemi informativi esterni utilizzabili grazie ad una specifica convenzione o accordo. Dunque, l Ente può esporre risorse che possono essere molto diverse tra loro, anche tecnologicamente, e per questo motivo devono essere presentate al mondo delle applicazioni di front-end attraverso una serie di interfacce opportunamente standardizzate. Il Sistema, durante questo processo di acquisizione e presentazione finale delle risorse, inserisce anche un meccanismo di aggregazione e profilazione, che permette di veicolare in modo puntuale e centrato sulle esigenze dell utente i dati, le informazioni ed i servizi che compongono l offerta dell Ente dentro la Mia Pagina, sia essa verso il cittadino o verso l operatore/dipendente. 5.1 Acquisizione delle risorse I tipi di risorse che un ente può avere a propria disposizione spaziano dai dati contenuti in uno dei suoi database ai feed RSS provenienti di siti web esterni, passando per web service della propria rete interna o documenti condivisi. Il sistema, quindi, deve essere in grado di gestire un'ampia gamma di situazioni e scenari tecnologici diversi. In questa prospettiva, la fase di acquisizione deve essere realizzata attraverso una struttura modulare, che dia modo di interfacciarsi almeno con le seguenti tipologie di risorse: viste di database, file condivisi esposti su FTP/SFTP, contenuti statici e dinamici su protocollo HTTP/SHTTP, posta elettronica POP o IMAP, feed RSS web service. Questi tipi sono considerati un nucleo minimo ed indispensabile di categorie che sicuramente fanno parte della dotazione a disposizione di ciascun ente. Inoltre, per ciascuno di essi devono essere prese in considerazione le diverse tipologie di accesso che sono state evidenziate precedentemente, ovvero sincrono mono e bi-direzionale asincrono mono e bi-direzionale. In generale, il Sistema deve essere in grado di interfacciarsi con i meccanismi di autorizzazione di accesso associati alle singole risorse, ma eventualmente deve poterne integrare di nuovi qualora ciò sia necessario per una corretta esecuzione delle applicazioni che andranno a popolare la Mia Pagina. 1314 I sistemi informativi di un Ente sono molteplici e mutevoli nel tempo, quindi, il Sistema oggetto della presente fornitura deve possedere uno strumento di amministrazione che permetta di inserire, rimuovere, modificare e configurare tutte le risorse che vanno a costituire l offerta rivolta all utente contenuta nella Mia Pagina. 5.2 Sistema di aggregazione delle risorse Come già detto in precedenza, il Sistema deve acquisire risorse da fonti eterogenee ed aggregarle a seconda delle esigenze specifiche dell offerta che sarà proposta dalle applicazioni di front-end della Mia Pagina. Questo implica la necessità di un modulo di aggregazione il cui compito è quello di raggruppare i dati, le informazioni ed i servizi in gruppi logico-funzionali, che costituiscano la base più adeguata per la generazione dei contenuti che verranno esposti dal Sistema per rispondere alle richieste degli utenti. Il suddetto modulo, quindi, dovrà potersi integrare con i flussi di informazione che già sono presenti all interno dell Ente, sfruttando le componenti per l acquisizione dei dati che sono state individuate nel precedente paragrafo come le fonti più tipiche. Questa funzione, in generale, può essere realizzata secondo due diversi paradigmi non mutuamente esclusivi, la cui scelta dipende soprattutto dalla natura dei sistemi informativi da cui derivano le risorse. Si parla, quindi, di aggregazione differita e a runtime. Nel primo caso il Sistema preleva le informazioni dalle relative sorgenti e le utilizza per creare sul suo database interno delle schede risorsa, che vengono aggiornate secondo un meccanismo periodico asincrono oppure uno sincrono attivato dalle variazioni sulle risorse stesse. Nel secondo caso, invece, il Sistema preleva i dati, le informazioni ed i servizi necessari a soddisfare le richieste dell utente esattamente nel momento in cui queste devono essere usate. Ciò presuppone la presenza di un meccanismo espressamente dedicato ad incanalare i flussi informativi secondo schemi che siano aderenti all offerta dell Ente. Nelle due situazioni precedenti si può ipotizzare anche la possibile presenza di un Enterprise Service Bus (ESB) dell Ente, con cui il Sistema deve potersi integrare ed interagire al fine di veicolare correttamente i servizi disponibili. Nel primo dei precedenti scenari, il modulo di aggregazione replica le informazioni dalle fonti dati sorgenti secondo un determinato modello dati delle risorse esposte dall Ente (servizi, dati del cittadino, modulistica, etc etc), che viene implementato mediante un database relazionale, focalizzato alla raccolta e all'integrazione delle informazioni di interesse per l utente che si interfaccia con la pubblica amministrazione locale (istanze attivate, eventi sottoscritti, reminder di scadenze ed adempimenti, reclami e segnalazioni, notifiche e messaggi, etc ). Mediante questo meccanismo di replicazione dei dati ogni soggetto viene quindi messo in relazione con eventi di varia natura: dalle 1415 scadenze di tipo amministrativo (pagamenti di rette e tributi), alle pratiche in corso, agli eventi socio-culturali d interesse. Nel secondo scenario, invece, il Sistema memorizza secondo un apposito schema soltanto dove sono contenute le singole informazioni, necessarie per comporre l offerta dell Ente rivolta agli utenti, oltre agli eventuali metadati associati a ciascuna risorsa. Quindi, mediante un meccanismo a puntatori, il modulo di aggregazione ricostruisce la scheda con i dati ed i servizi da esporre nel momento stesso in cui questi sono necessari. La seguente figura mostra un esempio di come potrebbe avvenire il recupero dei dati secondo questo modello: Schema con recupero dati a run-time. E bene sottolineare che anche i servizi erogati dall Ente devono essere aggregati insieme ai dati in modo da comporre (preventivamente o a runtime) una scheda risorsa, che costituisca l insieme logico-funzionale delle risorse che servono per soddisfare le singole richieste degli utenti. Tale aggregazione è realizzabile sia con l introduzione di un motore di ESB, sia in modalità più semplici che siano integrate nel Sistema offerto in Fornitura. 1516 Rispetto alle componenti sopra menzionate per il modulo di aggregazione, il Fornitore dovrà garantire che il Sistema sia integrabile anche con gli strumenti che costituiscono i risultati dei progetti ELIFIS ELICAT-FEDFIS e in particolare con le due componenti: - la ACSOR (Anagrafe Comunale dei Soggetti, degli oggetti e delle loro relazioni); - l Orchestratore locale (l Enterprise Service Bus adottato per gestire i servizi di integrazione applicativa). ACSOR è costituito da una banca dati cooperativa che viene alimentata attraverso servizi disegnati sul cosiddetto layer di integrazione, rappresentato dall ESB Orchestratore Locale, che coordina la comunicazione e la cooperazione dei diversi servizi aziendali presenti sul business logic layer e/o su sistemi esterni. All interno del sistema ACSOR, sono state identificate le seguenti Anagrafi satellite, in relazione ai corrispondenti servizi aziendali: Satellite Registro Imprese; Satellite Procedimenti edilizi; Satellite Licenze Commercio; Satellite Anagrafe tributaria; Satellite Tributi; Satellite Atti Unici; Satellite Successioni; Satellite Locazioni; Satellite Utenze elettriche; Satellite Ristrutturazioni; Satellite Redditi; Satellite Utenze Gas; Satellite DocFa; Satellite Catasto; Satellite SIT; Satellite Anagrafe popolazione. A queste potenziali anagrafi satellite saranno aggiunte quelle giudicate rilevanti per il progetto ELI4U. Quelle prioritarie sono considerate il sistema CzRM e le banche dati relative ai servizi alla persona (educativi, sociali, mobilità, ecc.) ed ai conseguenti debiti maturati (prospetto del dovuto e del pagato o estratto conto del cittadino). Lo scenario traguardato con questo approccio, e gli strumenti disponibili, consentono di pensare il sistema di aggregazione combinando un meccanismo a puntatori che consente di recuperare i dati di interesse nel momento stesso in cui viene effettuata la richiesta a una risorsa, sia un meccanismo 1617 basato sullo sfruttamento di un database interno (con accesso a dati già aggregati). Di fatto, quindi, ACSOR e l Orchestratore Locale costituiscono di per sé uno strato di aggregazione delle risorse, che il Sistema deve essere semplicemente in grado di integrare a livello architetturale. Deve però essere possibile per un Ente dispiegare il Sistema oggetto della presente Fornitura senza dispiegare le componenti ACSOR e Orchestratore Locale. In definiva, il modello di aggregazione dei dati deve operare in una delle seguenti due modalità (non esclusive): Aggregazione Risorse web esposte Esposizione mediante ACSOR Aggregazione dei contenuti e costituzione delle schede risorsa Orchestrazione dei flussi mediante ESB definito nell Orchestratore locale Elifis/Elicat Esposizione mediante altri sistemi dell Ente Dati Back Office Aggregazione di risorse mediante lo strumento interno alla piattaforma Eli4U Altre risorse esposte (modulistica, pagine web da CMS, servizi online transazionali, feed RSS, etc) Modulo di aggregazione e componenti ACSOR Una descrizione di dettaglio delle componenti ACSOR e Orchestratore locale è indicata nell Allegato 2 del CSA. Aggregazione di risorse provenienti da altri Enti Al fine di aggregare nell interfaccia Fascicolo del Cittadino le risorse esposte da altri Enti, il Sistema Eli4U oggetto della presente Fornitura si dovrà interfacciare con il sistema di Storage Geografico della Regione Toscana. Esso è costituito da diversi repository distribuiti sul territorio, nei quali sono registrate le informazioni, e da una organizzazione di indici centralizzati che consentono di accedere alle informazioni secondo filtri di autorizzazione e indirizzamento verso i suddetti repository. Tale modello supporta quindi la natura federata e decentralizzata dei servizi offerti dagli Enti del territorio della Regione Toscana ed è già in uso per il Fascicolo Sanitario Elettronico. Suddetto Storage Geografico è orientato a contenere sia dati sia contenuti multimediali, quali immagini o filmati, ed il suo sistema di alimentazione è integrato con i livelli territoriali coinvolti. 1718 La principale finalità del sistema è mettere a disposizione del soggetto interessato tutte le informazioni che la Pubblica Amministrazione possiede su di lui ( Fascicolo del Cittadino ), raccolte nel rispetto della normativa corrente in tema di privacy. Il sistema presenta elevate caratteristiche di scalabilità e modularità, si basa su tecnologie e standard aperti e sull infrastruttura e i servizi di Cooperazione Applicativa della Regione Toscana, a norma Sistema Pubblico di Connettività (SPC); dunque tutte le informazioni trasmesse all'interno del sistema hanno valore legale. I principali componenti del sistema sono riportati di seguito. Gli Enti: forniscono contenuti agendo come Publisher di informazioni. Il CART: sistema SPC-Coop di Regione Toscana. Il Fascicolo: permette al Cittadino di registrarsi come Subscriber di informazioni di suo interesse e di consultarle al momento in cui saranno disponibili. Registry (Anagrafe): rappresenta l archivio dei dati anagrafici dei diversi attori del sistema e permette la registrazione dei Publisher di informazioni, ovvero gli Enti e dei Subscriber ovvero i Cittadini. Le informazioni sui Subscriber sono, inoltre, notificate agli enti interessati affinché essi possano comporre una propria Anagrafe dei Subscriber. Master Index (Indice Centrale): riceve le notifiche di variazione pubblicate dagli Enti e permette al Fascicolo di recuperare i dati di interesse all interno del Repository. Repository: un Ente può aderire e federarsi nell ambito del sistema distribuito secondo due modalità: o Repository Virtuale, ovvero tramite la notifica all Indice Centrale delle variazioni sui contenuti interni, e l'esposizione di servizi che ne permettono il recupero da parte del Fascicolo. o Repository Remoto, ovvero tramite l invocazione di servizi esposti su CART per l'alimentazione di un proprio Repository, installato presso un nodo centrale. Sarà poi il Repository a farsi carico dell interazione con l Anagrafe e l Indice Centrale. APS ed AAS: sono gestori delle politiche di accesso. Consentono l accesso ai servizi e alle applicazioni garantendo la sicurezza. Sono integrati con ARPA. Lo scenario di collaborazione generale può essere scomposto nelle seguenti macrofasi. Un Ente si registra in Anagrafe come fornitore di un certo tipo di informazioni (registrazione Publisher). 1819 il Cittadino, attraverso il Fascicolo, si registra in Anagrafe come interessato ad un certo tipo di informazioni pubblicate da determinati Enti (registrazione Subscriber). Anche l Ente riceve la notifica di tale registrazione, in modo da poter costituire la propria Anagrafe dei Subscriber. In alternativa, prima di pubblicare una notifica di variazione, può interrogare l Anagrafe per verificare se il Cittadino al quale i dati variati sono riferiti è o meno interessato ad essi. In caso di non interesse l Ente non deve pubblicare la notifica di variazione. Al momento della variazione del contenuto informativo al proprio interno, un Ente svolgerà alternativamente una delle seguenti attività: o in caso di Repository Virtuale, notifica all Indice Centrale le variazioni dei contenuti per cui esistono Subscriber registrati (individuati dai dati anagrafici ricevuti o consultati nell Anagrafe centrale). o in caso di Repository Remoto, trasmette i contenuti che verranno archiviati ed indicizzati automaticamente. Il Cittadino sul Fascicolo prende visione dei nuovi contenuti di suo interesse e può visualizzarne i dettagli completi. Il Fascicolo infatti, tramite l'accesso all Indice Centrale, reperisce i riferimenti ai Repository nei quali recuperare i contenuti da presentare. Gli standard di integrazione con il Sistema di Storage Geografico regionale sopra descritto sono individuati dalle RFC standard etoscana 85 (Servizi Anagrafici) e 123 (Storage Geografico - Gestione degli Eventi Sanitari), consultabili sul sito L'uso di tali interfacce dovrà essere calato nel contesto che la progettazione di dettaglio definirà. Per quanto riguarda CART il riferimento è 1920 5.3 Modello dati Modello di Storage Geografico della Regione Toscana Una volta creati gli strumenti per dialogare con le fonti di risorse esposte dall Ente, queste possono essere adeguatamente combinate e catalogate per andare a formare i contenuti specifici che l'ente decide di presentare ai propri utenti tramite la Mia Pagina (sia essa Fascicolo del Cittadino o Scrivania dell Operatore). Le risorse così aggregate nel Sistema saranno organizzate secondo uno o più modelli dati che tengano conto della diversa natura dei contenuti aggregati. Ad esempio, i dati relativi agli utenti si riferiranno almeno ai seguenti soggetti: cittadino, impresa/professionista, operatore sportello, 20 Vedere altro
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 ART. 125
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