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VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. ATTO N. 14 del - PDF
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1 Copia per Albo on-line COMUNE DI MARZIO PROVINCIA DI VARESE Via Marchese Menefoglio n. 3 - CAP TEL FAX VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ATTO N. 14 del OGGETTO: ACCETTAZIONE DONAZIONE AVENTE AD OGGETTO LA SOMMA DI 6500,00 (EURO SEIMILACINQUECENTO/OO) DA PARTE DEL SIG. GIORDANO LANCELLOTTI L anno duemilatredici il giorno diciotto del mese di febbraio, alle ore 15.00, nella sala delle adunanze, presso il palazzo municipale di Marzio, previa osservanza delle formalità prescritte dalla Legge e dal vigente Statuto Comunale, si è riunita, sotto la presidenza del Sindaco, Geom. Maurizio Frontali la Giunta Comunale, composta dai Signori: Cognome e Nome Carica Presenze/Assenze FRONTALI MAURIZIO SINDACO Presente REBOSIO MARCO GIUSEPPE VICE-SINDACO Presente BENIGNA ANDREA ASSESSORE Presente GREPPI ALBERTO ANGELO FRANCO ASSESSORE Assente COLOMBO AMELIA ASSESSORE Assente Totale presenti 3 (TRE) Totale assenti 2 (DUE) (Greppi Alberto A.F., Colombo Amelia) Partecipa alla seduta con funzioni consultive, referenti e di assistenza il Segretario Comunale reggente, Avv. Giovanni Curaba, che provvede, ai sensi dell art. 97, comma 4, lett. a) del D. Lgs. n. 267/2000, alla redazione del presente verbale. Il Sindaco, Geom. Maurizio Frontali, riconosciuta legale l adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita la Giunta Comunale a trattare l oggetto sopra indicato.
2 Deliberazione della Giunta Comunale n. 14 del OGGETTO: ACCETTAZIONE DONAZIONE AVENTE AD OGGETTO LA SOMMA DI 6500,00 (EURO SEIMILACINQUECENTO/OO) DA PARTE DEL SIG. GIORDANO LANCELLOTTI LA GIUNTA COMUNALE RITENUTA la propria competenza ai sensi del combinato disposto degli artt. 42 e art. 48 comma 2 del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267 e s.m.i., avente ad oggetto Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali. PREMESSO che con nota del 27/12/2912 avente ad oggetto Donazione, acquisita al protocollo comunale il 31/12/2012 al n. 2947, il Sig. Giordano Lancellotti, nato a Brescia (BS) il 26/08/1969, residente a Soiano del Lago (BS), in via Castellana n. 12, C.F. LNCGDN69M26B157A, ha manifestato la propria libera volontà di donare al Comune di Marzio (VA) la somma di 6.500,00. (Euro Seimilacinquecento/00), con l impegno da parte dello stesso Comune di utilizzare la somma in questione per finalità istituzionali dell ente in materia di lavori e servizi pubblici. PREMESSO che la donazione è il contratto con il quale una persona arricchisce l altra per mero spirito di liberalità, attribuendole un diritto proprio, già presente nel proprio patrimonio o assumendo verso la stessa un obbligazione. Perché si abbia una donazione deve ricorrere un elemento soggettivo (la volontà di arricchire un altra persona) ed un elemento oggettivo (l arricchimento altrui, cui corrisponde l impoverimento del donante). PRESO ATTO che la donazione del Sig. Giordano Lancellotti, sopra descritto: - è disposta ai sensi dell art. 769 del Codice civile, dunque per spirito di liberalità, ovvero per volontà del donante di porre in essere un attribuzione gratuita spontanea, intesa tale spontaneità, come assenza di qualsivoglia vincolo; - è posta in essere ai sensi dell art. 770, comma 1 del Codice civile, quale attestato di stima e riconoscenza nei confronti di questo Comune, per l apprezzata gestione della cosa pubblica, posta in essere in questi ultimi anni. PREMESSO che la donazione in oggetto è una donazione modale in considerazione del fatto che alla stessa è apposto un modo chiamato anche onere. Infatti, con la Nota del 27 dicembre 2012, il Sig. Giordano Lancellotti, chiarisce che la somma donata debba essere utilizzata per finalità istituzionali dell ente in materia di lavori e servizi pubblici. Con la donazione modale, di cui si occupa l art. 793 del Codice Civile, il donante attribuisce qualcosa al donatario con l obbligo del donatario di utilizzare il bene o la somma donata per un determinato motivo. Bisogna chiarire subito che il modo o onere non è un corrispettivo stabilito dal donante a carico del donatario affinché quest ultimo riceva un bene o una somma di denaro; infatti, la donazione rimane pur sempre una liberalità, cioè è posta in essere con la funzione di arricchire il donatario. Se il donatario per proprio comportamento colpevole e negligente non è in grado di realizzare il modo o onere, allora dovrà risarcire il danno al soggetto in favore del quale doveva essere eseguita l obbligazione modale (tale soggetto può essere sia il donante sia un soggetto terzo indicato dal donante) e la donazione sarà risolta per inadempimento. Mentre se il donante non ha nessuna colpa per il mancato raggiungimento del modo o onere, il modo si estingue, (art. 2
3 1256 codice civile) considerandosi non apposto e la donazione non comporterà più alcun obbligo o limitazione per il donatario. DATO ATTO che l accettazione di donazioni da parte dei Comuni non è più soggetta ad autorizzazione prefettizia. Infatti, l art. 1 della Legge 22 giugno 2000 n. 192 recante Modifica dell'articolo 13 della legge 15 maggio 1997, n. 127, e dell'articolo 473 del codice civile prevede anche l abrograzione della Legge 21 giugno 1896, n. 218, che recava: "Competenza dei Prefetti ad autorizzare le Province, i Comuni e le istituzioni pubbliche di beneficenza ad accettare lasciti e donazioni e ad acquistare beni stabili. CONSTATATO che la donazione del Sig. Giordano Lancellotti, considerata la natura del bene che ne è oggetto, si configura quale donazione di cosa mobile di modico valore, con la conseguenza che per produrre gli effetti suoi propri, richiede l accettazione da parte dell Amministrazione comunale, in qualità di donataria. RICHIAMATO l art. 783, comma 1 del codice civile ai sensi del quale La donazione di modico valore che ha per oggetto beni mobili è valida anche se manca l atto pubblico, purchè vi sia stata la tradizione. PRESO ATTO che il motivo della liberalità che ha spinto il donante a disporre della somma di denaro in favore del Comune non è contrario alla legge, all ordine pubblico e al buon costume. RITENUTO doveroso accettare la donazione della quale si tratta, in quanto permette a questo Comune non solo di incrementare la consistenza delle proprie casse, strumentale ad un più efficace assolvimento dei propri fini istituzionali, ma anche di reperire delle risorse finanziarie da destinare a lavori ed a servizi pubblici, che, altrimenti, rimarrebbero interamente a carico del Bilancio comunale. RITENUTO necessario conformarsi al vincolo di destinazione, apposto dal donante, e quindi, utilizzare la somma di 6.500,00 (Euro Seimilacinquecento/00) per finalità dell ente in materia di lavori e servizi pubblici. ESPRESSA da parte del Sindaco, a nome di tutta la comunità di Marzio, gratitudine e particolare apprezzamento nei confronti del Sig. Giordano Lancellotti per aver voluto donare la somma in oggetto a sostegno delle attività dell Amministrazione Comunale in materia di lavori e servizi pubblici. RITENUTO che nel caso di specie, l accettazione della donazione da parte del Comune, avuto riguardo all età ed alla condizione del donante, rende assai improbabile l eventualità di una revocazione della donazione, consentita dall art. 800 del codice civile oltre che all ingratitudine del donatario (ipotesi non configurabile nei confronti dell Amministrazione Comunale), alla sopravvenienza di figli del donante (qualora questi non ne avesse o ignorasse di averne al momento della donazione). VISTO il vigente Statuto Comunale, adottato dal Consiglio Comunale nelle sedute dell 11 ottobre 1991 e 9 gennaio 1992 con Deliberazioni nn. 17 e 3. DATO ATTO che sono stati acquisiti sul presente atto deliberativo ed inseriti al suo interno i pareri favorevoli di regolarità tecnica e di regolarità contabile di cui all art. 49, comma 1 del D.Lgs. 267/2000, così come recentemente modificato dall art. 3, comma 1, lett. b) del D.L. n. 174/2012, convertito in Legge n. 213/2012. Con voti favorevoli e unanimi, espressi nei modi e nelle forme di legge 3
4 D E L I B E R A per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono riportate e trascritte: 1. di accettare la donazione modale di modico valore proposta dal Sig. Giordano Lancellotti, nato a Brescia (BS) il 26/08/1969, residente a Soiano del Lago (BS) in via Castellana n. 12, C.F. LNCGDN69M26B157A, con conseguente introito del relativo importo ( 6.500,00 (Euro seimilacinquecento/00)) in apposito capitolo del Bilancio di previsione 2013, in corso di formazione. 2. Di dare atto che la donazione della somma di 6.500,00 (Euro seimilacinquecento/00) è stata disposta con vincolo di destinazione al raggiungimento da parte dell ente di finalità istituzionali dell ente in materia di lavori e servizi pubblici. 3. Di dare atto che a norma dell art. 793, comma 2, del Codice Civile, il Comune di Marzio è tenuto all adempimento dell onere entro i limiti del valore della cosa donata. 4. Di demandare al Responsabile del Servizio finanziario l adozione di tutti gli atti di competenza, necessari e conseguenti al provvedimento qui adottato, con l impegno ad utilizzare la somma, oggetto della donazione del Sig. Giordano Lancellotti, per le finalità dell ente in materia di lavori e servizi pubblici. 5. Di impegnarsi a fronte del concreto utilizzo della somma di denaro, ricevuta in donazione, a trasmettere al donante un rendiconto di tutte le iniziative realizzate dall ente e di tutti i beni acquistati, grazie alla sua liberalità. 6. Di manifestare apprezzamento per il generoso atto di disposizione posto in essere dal donante, esprimendo, nel contempo, la più sentita gratitudine. 7. Di dare atto che il presente provvedimento verrà pubblicato all'albo Pretorio on line del Comune di Marzio, per rimanervi affisso quindici giorni consecutivi, in esecuzione delle disposizioni di cui alla Legge n. 69/ Di dare comunicazione del presente atto deliberativo ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell art. 125 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.. SUCCESSIVAMENTE la Giunta Comunale, attesa l urgenza di provvedere, previa distinta e separata votazione favorevole ed unanime, dichiara la presente Deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D. Lgs. n. 267/
5 Deliberazione della Giunta Comunale n. 14 del OGGETTO: ACCETTAZIONE DONAZIONE AVENTE AD OGGETTO LA SOMMA DI 6500,00 (EURO SEIMILACINQUECENTO/OO) DA PARTE DEL SIG. GIORDANO LANCELLOTTI PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA Il sottoscritto Geom. Maurizio Frontali Responsabile del Servizio interessato, esperita l istruttoria di competenza, esprime, ai sensi dell art. 49, comma 1 del D.Lgs. n. 267/2000, PARERE FAVOREVOLE in ordine alla Regolarità tecnica della proposta di Deliberazione sopraindicata. Marzio, Il Responsabile del Servizio Tecnico F. to Geom. Maurizio Frontali PARERE DI REGOLARITÀ CONTABILE Il sottoscritto Geom. Maurizio Frontali, in qualità di Responsabile del Servizio Finanziario del Comune di Marzio, esperita l istruttoria di competenza, esprime, ai sensi dell art. 49, comma 1 del D.Lgs. n. 267/2000, PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità contabile della proposta di Deliberazione sopraindicata. Marzio, Il Responsabile del Servizio Finanziario F. to Geom. Maurizio Frontali 5
6 Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue: IL PRESIDENTE F. to Geom. Maurizio Frontali L ASSESSORE F. to Marco Giuseppe Rebosio F. to Avv. Giovanni Curaba CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE (art. 124 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) Su conforme attestazione del Messo Comunale e visti gli atti d ufficio, certifico io sottoscritto Segretario Comunale reggente che del presente verbale della suestesa deliberazione viene iniziata oggi, 18 MARZO 2013, per 15 giorni consecutivi, la pubblicazione all Albo pretorio on- line di questo Comune, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 32 della Legge n. 69/2009. Registro delle Pubblicazioni n. 63/2013. Il MESSO COMUNALE F. to Enrica LOMBARDO F. to Avv. Giovanni Curaba Dalla residenza municipale di Marzio, 18 MARZO 2013 CERTIFICATO DI ESECUTIVITA (art. 134 D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267) Certifico io sottoscritto Segretario comunale reggente, che la presente Deliberazione proprio perché dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D. Lgs. n. 267/2000 è divenuta ESECUTIVA il F. to Avv. Giovanni Curaba Dalla residenza municipale di Marzio, 18 MARZO 2013 COMUNICAZIONE AI CAPIGRUPPO CONSILIARI (Art. 125 D.Lgs. n. 267/2000) Si dà atto che della presente Deliberazione, contestualmente alla pubblicazione all Albo pretorio, viene data comunicazione, oggi, 18 MARZO 2013, con prot. n.904 del giorno della pubblicazione, ai Capigruppo Consiliari. F. to Avv. Giovanni Curaba Dalla residenza municipale di Marzio, 18 MARZO 2013 Ai sensi dell art. 18 del DPR n. 445/2000, io sottoscritto. attesto che la presente copia, è conforme al verbale originale, depositato presso la Segreteria dell Ente. Dalla residenza municipale di Marzio, /./. Il Funzionario incaricato. 6

References: art. 97
 art. 48
 art. 769
 art. 770
 art. 793
 art. 1
 art. 783
 art. 800
 art. 49
 art. 3
 art. 793
 art. 125
 art. 134
 art. 49
 art. 49
 art. 32
 art. 134
 art. 18