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Timestamp: 2018-10-23 13:45:01+00:00

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art. 32 d.P.R. n. 600/1973 Archivi - Avvocato Renato D'Isa
art. 32 d.P.R. n. 600/1973
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La presunzione legale tributaria prevista dall’articolo 32 del Dpr 600/1973 costituisce (ancora) indizio idoneo ad integrare il fumus commissi delicti
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 8 giugno 2018, n. 26274. La massima estrapolata: La presunzione legale tributaria prevista dall’articolo 32 del Dpr 600/1973 costituisce (ancora) indizio idoneo ad [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2018-07-02T13:24:14+00:002 luglio 2018|Cassazione penale 2018, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Diritto Tributario, Sentenze - Ordinanze, Sezioni Diritto|0 Commenti
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2017-01-25T20:34:52+00:0025 gennaio 2017|Cassazione civile 2017, Corte di Cassazione, Diritto Tributario, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
In tema di accertamento delle imposte sui redditi, i dati e gli elementi risultanti dai conti correnti bancari assumono sempre rilievo ai fini della ricostruzione del reddito imponibile, salvo che [...]
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 3 agosto 2016, n. 16154
Il processo tributario non e' annoverabile tra quelli di "impugnazione- annullamento", ma tra quelli di "impugnazione-merito", in quanto non e' diretto alla sola eliminazione giuridica dell'atto impugnato, ma alla pronuncia [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2016-09-01T18:08:45+00:001 settembre 2016|Cassazione civile 2016, Corte di Cassazione, Diritto Tributario, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
In tema di accertamento delle imposte sui redditi, il D.P.R. n. 600 del 1973, art. 32, prevede una presunzione legale in base alla quale sia i prelevamenti che i versamenti [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2016-07-21T15:21:40+00:0021 luglio 2016|Cassazione penale 2016, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 15 settembre 2015, n. 18125. In tema di accertamento delle imposte sui redditi, qualora l’accertamento effettuato dall’ufficio finanziario si fondi su verifiche di conti correnti bancari, l’onere probatorio dell’Amministrazione è soddisfatto, secondo l’art. 32 D.P.R. n. 600 del 1973, attraverso i dati e gli elementi risultanti dai conti predetti, mentre si determina un’inversione dell’onere della prova a carico del contribuente, il quale deve dimostrare che gli elementi desumibili dalla movimentazione bancaria non sono riferibili ad operazioni imponibili, fornendo, a tal fine, una prova non generica, ma analitica, con indicazione specifica della riferibilità di ogni versamento bancario, in modo da dimostrare come ciascuna delle operazioni effettuate sia estranea a fatti imponibili
Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 15 settembre 2015, n. 18125 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE T Composta [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2015-10-08T17:29:17+00:008 ottobre 2015|Cassazione civile 2015, Corte di Cassazione, Diritto Tributario, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza 29 ottobre 2014, n. 22920 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri [...]

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 Sentenza 
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