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SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INZIO ATTIVITA' - PDF Download gratuito
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Cornelio Fiori
1 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INZIO ATTIVITA' Concernente l attività di cui all art. 126 del T.U.L.P.S. PRESA D ATTO. Spazio riservato all ufficio protocollo comunicazione esente da bollo COMUNE DI FANO Provincia (PU) Settore IV SERVIZI ECONOMICI Servizio Polizia Amministrativa PRIVACY: Nel compilare questo modello le chiederemo di fornire dati personali che saranno trattati dall Amministrazione nel rispetto dei vincoli e delle finalità previste dal Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003). Il trattamento avverrà nell ambito delle finalità istituzionali dell Amministrazione e pertanto la vigente normativa non richiede una esplicita manifestazione del suo consenso. In ogni caso lei potrà esercitare i diritti riconosciuti dall art. 7 del decreto e le altre facoltà concesse dalla vigente normativa. Avvertenza Il dichiarante, ai sensi degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 445/2000, si dichiara a conoscenza che i dati forniti devono essere veritieri ed è consapevole che le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale. Ne consegue la decadenza dai benefici eventualmente conseguiti sulla base della dichiarazione non veritiera. Il sottoscritto, al fine di attivare la presente procedura, fornisce le seguenti informazioni e dichiarazioni: Il/La sottoscritto/a SEGNALA di iniziare la seguente attività, soggetta alla normativa del R.D n.773, T.U.L.P.S. art.126:. Nei locali siti in Fano, Via/P.za... n di essere: SEGNALA ALTRESI' nato a (Prov...../Nazione......) il... residente in...via/p.za n... C.F cittadinanza... (in caso di cittadino straniero): di essere in possesso di: (cancellare la voce che non interessa) permesso di soggiorno / carta di soggiorno n.... rilasciato/a dalla Questura di..... il.... con validità fino al..... per (specificare il motivo del rilascio)... [ ] Titolare della ditta individuale.. Con sede legale in.via/p.za..n.. Partita I.V.A...Tel.. cell.... fax
2 [ ] Legale rappresentante (oppure... ) della società/associazione con sede legale in... Via/P.za... n... C.F. o partita IVA... tel.... cell.... fax costituita con atto del... (a rogito del Notaio Repertorio...) registrato a... il n... iscritta al Registro delle imprese della Camera di Commercio di...al n.... tel....ii cui organo amministrativo è così composto:(i n caso di SNC riportare tutti i soci; in caso di SAS tutti i soci accomandatari; in caso di SRL, SPA, Società Cooperativa ed Associazioni tutti i componenti dell organo di amministrazione specificandone l incarico ricoperto); DICHIARA INOLTRE: A [ ] (SOLO IN CASO DI SOCIETA ) Che l attività di cui alla presente dichiarazione è compresa nell oggetto sociale B [ ] Che il Registro degli Affari di cui all Art. 219 del Regolamento di attuazione del T.U.L.P.S. è stato regolarmente vidimato C[ ] Che l attività verrà esercitata nei locali sopra indicati, dei quali ha la disponibilità a seguito di atto di ( indicare il titolo di fruibilità dei locali (es. acquisto, locazione, comodato, etc.).. registrato presso l Ufficio del Registro di.....in data.... al n..... D [ ] Che l attività è esercitata nel pieno rispetto di quanto previsto dalle norme che regolano i requisiti specifici dei luoghi di lavoro previsti dal Regolamento Edilizio (la destinazione d uso deve essere diversa dalla civile abitazione e dalle sue pertinenze) e delle altre norme vigenti in materia igienico-sanitaria, urbanistica ed edilizia. E [ ] Di non aver riportato condanne penali né di essere in qualsiasi altra situazione che impedisca ai sensi della vigente normativa l esercizio dell attività (artt.11 e 12 R.D. 18/06/1931 n 773, T.U.L.P.S.); F [ ] Che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all art.10 della legge n 575 e successive modifiche; G [ ] ( SOLO IN CASO DI LOCALE CON SUPERFICIE DI MQ. 400 LORDI, COMPRESI SERVIZI E DEPOSITI E/O CON LOCALI CAPIENTI PER LO STAZIONAMENTO DI OLTRE 9 AUTOVEICOLI di essere in possesso del Certificato Prevenzione A [ ] Incendi n....rilasciato dal Comando Provinciale dei VV.FF. in data A L L E G A: Dichiarazione circa la vidimazione del Registro degli affari di cui all art. 219 del Regolamento di attuazione del T.U.L.P.S.; B [ ] 1 Marca da bollo; C [ ] copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità; Fano lì,... Il Dichiarante (firma leggibile) 2
3 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE Modello da utilizzare da persona diversa dal dichiarante Io sottoscritto/a... consapevole delle sanzioni penali previste per il caso di dichiarazione mendace, così come stabilito dall art.76 del D.P.R. 445/2000, nonché di quanto previsto dall art.75 del medesimo D.P.R.445/2000 DICHIARA di essere: nat. a il residente in via/piazza n. Socio Legale rappresentante Componente dell organo di amministrazione della società. Presidente pro-tempore Delegato richiedente l autorizzazione di... nei locali posti in. [ ] Che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all art.10 della legge n 575 e successive modifiche; Firenze,.. IL DICHIARANTE.. Si ricorda che la presente è valida soltanto se presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore oppure se firmata direttamente dall interessato (munito di documento di identità) in presenza del dipendente addetto. Informativa ai sensi dell art.13 del D. Lgs.196/03: i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo. 3
4 VIDIMAZIONE REGISTRI AI SENSI DEL T.U.L.P.S. E LEGGI SPECIALI - AUTOCERTIFICAZIONE Compilare una dichiarazione per ogni registro Spazio riservato all ufficio protocollo AL COMUNE DI FANO PROVINCIA (PU) SETTORE IV SERVIZI ECONOMICI Servizio Polizia Amministrativa s Il sottoscritto Cognome Nome Consapevole delle sanzioni penali previste per il caso di dichiarazione mendace, così come stabilito dagli artt del D.P.R. 445/2000 Data di nascita / / Luogo di nascita (Prov. ) Cittadinanza Residenza: Comune di CAP (Prov. ) Via/P.zza n. Tel. cell. Fax in qualità di [ ] Titolare della impresa individuale [ ] Legale rappresentante della Società [ ] Rappresentante locale CF P.IVA denominazione o ragione sociale con sede legale ovvero [ ] amministrativa nel Comune di Prov. CAP Via/P.zza n. Iscritta al Registro Imprese della C.C.I.A.A. di al n. Iscrizione al Tribunale di al n. Attivita di: [ ] noleggio veicoli senza conducente [ ] presa d atto (art. 126 del T.U.L.P.S.) [ ] agenzie d affari ( art. 115 del T.U.L.P.S.) [ ] altro sito in via/p.zza n. 4
5 DICHIARA - di essere consapevole che la presente dichiarazione è soggetta a controllo e che pertanto ogni abuso sarà punito anche penalmente; - che tutte le pagine del registro da vidimare ai sensi del regolamento di attuazione del T.U.L.P.S. e della normativa speciale, composto complessivamente da n pagine che vanno da pag. a pag. comprese, sono state vidimate con il seguente timbro (timbro della società/ditta) Inserire il timbro dell azienda all interno del riquadro - che il registro oggetto della presente vidimazione è il registro n. anno (i registri devono essere numerati progressivamente a cura dell interessato) e che trattasi dell unico registro che verrà utilizzato per l attività in oggetto in quanto il precedente registro è stato ultimato conformemente alle disposizioni di legge e di regolamento; - che il registro contiene tutti gli elementi informativi (nome, cognome, recapiti ecc..) previsti dalla vigente normativa;..., lì,... Il Dichiarante (firma da apporre davanti all impiegato oppure allegare fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità) ATTENZIONE Copia della presente dichiarazione, con il timbro di avvenuta presentazione all ufficio comunale competente, deve essere allegata al registro oggetto di vidimazione e ne costituisce parte integrante. Il registro potrà essere consegnato all Amministrazione Comunale contestualmente alla presente dichiarazione la quale dovrà poi essere spillata, incollata o in altro modo unita al registro di cui trattasi. L interessato, ove non presenti il registro contestualmente alla trasmissione della dichiarazione (es. inoltro via fax) dovrà provvedere alla trasmissione/consegna del registro entro 5 giorni dalla data di protocollazione della documentazione. L ufficio competente provvederà ad apporre un timbro sul registro quale verifica della correttezza delle dichiarazioni contenute nel presente modello. In caso di false dichiarazioni si procederà ai sensi del DPR 445/
6 COMUNE DI FANO SETTORE IV SERVIZI ECONOMICI U.O. POLIZIA AMMINISTRATIVA COMUNICAZIONE PREVENTIVA COMMERCIO COSE USATE E/O ANTICHE Che cos è? Per commercio di cose usate e/o antiche, si intende il commercio al dettaglio in forma associata o individualmente, costituito dall attività svolta da chi professionalmente acquista merci in nome e per conto proprio o della società che rappresenta e le rivende su area privata in sede fissa. Per oggetti di valore si intendono beni che conservano, dopo il deterioramento dovuto all uso, un valore, e possono essere oggetto di possibile contrattazione economica. Sono anche beni che, a prescindere dall uso precedente, acquistano particolare pregio e valore, in virtù sia del decorso del tempo sia delle disposizioni di legge a tutela delle cose di interesse storico e artistico. NORMATIVA DI RIFERIMENTO T.U.L.P.S. (R.D n. 773) 11. (art. 10 T.U. 1926). Salve le condizioni particolari stabilite dalla legge nei singoli casi, le autorizzazioni di polizia debbono essere negate: 1 a chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione; 2 a chi è sottoposto all'ammonizione o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza (art. 127 T.U. 1926). Non può esercitarsi il commercio di cose antiche o usate senza averne fatta dichiarazione preventiva all'autorità locale di pubblica sicurezza (art. 129 T.U. 1926). I fabbricanti, i commercianti, gli esercenti e le altre persone indicate negli artt. 126 e 127 non possono compiere operazioni se non con le persone provviste della carta di identità di altro documento munito di fotografia, proveniente dall'amministrazione dello Stato. Essi devono tenere un registro delle operazioni che compiono giornalmente, in cui sono annotate le generalità di coloro con i quali le operazioni stesse sono compiute e le altre indicazioni prescritte dal regolamento. Tale registro deve essere esibito agli ufficiali ed agenti di pubblica sicurezza, ad ogni loro richiesta. Le persone che compiono operazioni con gli esercenti sopraindicati, sono tenute a dimostrare la propria identità nei modi prescritti. L'esercente, che ha comprato cose preziose, non può alterarle o alienarle se non dieci giorni dopo l'acquisto, tranne che si tratti di oggetti comprati presso i fondachieri o i fabbricanti ovvero all'asta pubblica. Art. 247 del R.D. n. 635 (Regolamento di attuazione del Tulps) Il registro di chi fa commercio di cose antiche od usate o di chi commercia o fabbrica oggetti preziosi deve, agli effetti dell'art. 128 della Legge, indicare, il nome, cognome e domicilio dei venditori e dei compratori, la data dell'operazione, la specie della merce comprata o venduta ed il prezzo pattuito. Fatte salve le disposizioni di Legge in materia di prevenzione del riciclaggio, le disposizioni degli articoli 126 e 128 della Legge si applicano al commercio di cose usate quali gli oggetti d'arte e le cose antiche, di pregio o preziose, nonche' al commercio ed alla detenzione da parte delle imprese del settore, comprese quelle artigiane, di oggetti preziosi o in metalli preziosi o recanti pietre preziose, anche usati. Esse non si applicano per il commercio di cose usate prive di valore o di valore esiguo. La comunicazione può essere trasmessa all ufficio competente tramite l Ufficio FRONT OFFICE (Ufficio Protocollo) sito nella sede civica e l Ufficio Relazioni con il Pubblico ubicato in p.za xx sett. Angolo via M. Froncini, allo scrivente ufficio nei giorni e negli orari in calce sottostanti riportati, oppure all indirizzo di posta elettronica U.O. POLIZIA AMMINISTRATIVA Responsabile del procedimento: Dott. Giovanni Falcioni (Tel. 0721/887380) Referente dell istruttoria sig. Giampiero Pedini (Tel. 0721/887532) Orario di ricevimento: martedì mercoledì venerdì dalle ore 11,00 alle ore 13,00 giovedì dalle ore 15,30 alle ore 17,00 6
7 INFORMATIVA AI SENSI DELL ART.13 DEL D. Lgs n.196 (CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI) Gentile utente, ai sensi dell articolo 13 del D. Lgs n.196 Codice in materia di protezione dei dati personali, in relazione ai dati personali che La riguardano e che formeranno oggetto di trattamento, La informiamo di quanto segue: Finalità del trattamento dei dati: Il trattamento è diretto all espletamento da parte del Comune di Fano di funzioni istituzionali in virtù di compiti attribuitigli dalla legge e dai regolamenti; Modalità del trattamento: a) è realizzato attraverso operazioni o complessi di operazioni, effettuati anche senza l ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l organizzazione, la conservazione, la consultazione, l elaborazione, la selezione, l estrazione, il raffronto, l utilizzo, l interconnessione, la comunicazione e la diffusione di dati indicate dall articolo 4 del D.Lgs.196/2003; b) è effettuato manualmente e/o con l ausilio di mezzi informatici e telematici, secondo le prescrizioni inerenti la sicurezza previste dal titolo V del D. Lgs. n.196/2003, nei limiti dei sistemi di sicurezza e logistica e della strumentazione elettronica ed informatica in dotazione e uso dell Ufficio Polizia Amministrativa; c) è svolto da personale con rapporto di lavoro o collaborazione con il Comune; Conferimento dei dati: è necessario come onere per l interessato che voglia ottenere un determinato provvedimento/servizio; Rifiuto di conferire i dati: l eventuale rifiuto di conferire, da parte dell interessato, i dati contenuti nella modulistica comporta l impossibilità di evadere la pratica od ottenere l effetto previsto dalla legge e/o da regolamenti; Comunicazione dei dati: i dati acquisiti sono fatti oggetto di comunicazione o di diffusione, anche per via telematica, ad altri soggetti pubblici per lo svolgimento di funzioni istituzionali, nei casi e nei modi previsti dalla legge e/o dai regolamenti. Resta peraltro fermo quanto previsto dall art.59 del D.Lgs. 196/2003 sull accesso ai documenti amministrativi contenenti dati personali come disciplinato dalla L.241/90 anche per quanto concerne i dati sensibili e giudiziari. Diritti dell interessato: L articolo 7 del D. Lgs. 196/2003 conferisce all interessato l esercizio di specifici diritti, tra i quali, in particolare, quello di ottenere dal titolare la conferma dell esistenza o meno di propri dati personali e la loro comunicazione in forma intelligibile; di avere conoscenza dell origine dei dati, nonché della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l ausilio di strumenti informatici e delle finalità su cui si basa il trattamento; di ottenere l aggiornamento, la rettificazione, o, quando vi ha interesse, l integrazione dei dati. Titolari e responsabili del trattamento: Il titolare del trattamento dei dati è il Comune di Fano. Il responsabile del trattamento dei dati è il Funzionario del Servizio Polizia Amministrativa. Fonti di riferimento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari Ai sensi degli articoli 21 comma 1 e 22 commi 2 e 3 del D.Lgs 196/2003, l U.O. Polizia Amministrativa effettua il trattamento dei dati sensibili e giudiziari indispensabili per svolgere attività istituzionali sulla base della normativa indicata nei singoli moduli di domanda o di comunicazione/dia. 7

References: art. 126
 art. 7
 art.126
 Art. 219
 art.10
 art. 219
 art.76
 art.75
 art.10
 art.13
 art. 115
 Art. 247
 ART.13
 articolo 13
 articolo 4
 art.59
 articolo 7