Source: https://lexview-int.regione.fvg.it/FontiNormative/xml/xmllex.aspx?anno=2018&legge=12
Timestamp: 2018-09-23 02:09:49+00:00

Document:
Al comma 39 dell'articolo 7 della legge regionale 28 dicembre 2017, n. 45 (Legge di stabilità 2018), le parole << n. 287 del 23 ottobre 2014 >> sono sostituite dalle seguenti: << n.ri 286 e 287 del 23 ottobre 2014 >>.
Dopo il comma 2 dell'articolo 4 della legge regionale 8/2003 è aggiunto il seguente:
<<2 bis. Agli interventi previsti dal presente articolo non si applica il divieto generale di contribuzione di cui all' articolo 31 della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso).>>.
32. Entro la data del 31 ottobre 2018 ciascun ente riconosciuto di preminente rilevanza e interesse per la minoranza slovena deve presentare il proprio programma di attività e iniziative per la tutela e la valorizzazione della lingua, della cultura e dell'identità della minoranza slovena del Friuli Venezia Giulia riferito agli anni 2019 e 2020, al fine di consentirne la valutazione per le finalità di cui all' articolo 18, comma 7, della legge regionale 26/2007 .
14. Al fine di agevolare l'organizzazione dei corsi per il conseguimento delle abilitazioni in materia venatoria nelle more dell'emanazione del regolamento di cui all' articolo 39, comma 1, lettera h bis), della legge regionale 6 marzo 2008, n. 6 (Disposizioni per la programmazione faunistica e per l'esercizio dell'attività venatoria), per l'anno 2018 sono considerate ammissibili anche le spese sostenute, dall'1 gennaio, prima della presentazione della domanda di contributo di cui all'articolo 29, comma 1 bis, della legge regionale medesima.
20. In deroga all' articolo 32, comma 1, della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso), il vincolo di destinazione relativo all'immobile oggetto dei contributi concessi ai sensi dell' articolo 2, comma 46, della legge regionale 29 dicembre 2011, n. 18 (Legge finanziaria 2012), e dell' articolo 2, comma 4, della legge regionale 29 dicembre 2015, n. 34 (Legge di stabilità 2016), è fissato in cinque anni decorrenti dalla data di ultimazione dei lavori e grava sul soggetto beneficiario del contributo e sul proprietario dell'immobile.
Al comma 1 dell'articolo 4 bis della legge regionale 9/2009 dopo le parole << contributi ai cittadini >> sono aggiunte le seguenti: << sulle spese già sostenute nell'anno di riferimento >>.
Il comma 14 dell'articolo 10 della legge regionale 28 dicembre 2017, n. 44 (Legge collegata alla manovra di bilancio 2018-2020), è sostituito dal seguente:
<<14. I segretari di fascia C, titolari di sede in territorio regionale alla data dell'1 giugno 2017, continuano a svolgere, fino al 31 maggio 2020, presso gli enti locali della Regione le funzioni di cui all' articolo 97 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali), per le quali è prevista la figura del segretario comunale di fascia C, sulla base di apposito accordo tra la Regione e l'Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali disciplinante la fase transitoria. Qualora i segretari di cui al primo periodo conseguano, entro il 31 dicembre 2019, la fascia B, i medesimi possono essere inseriti nel ruolo di cui all' articolo 2 della legge regionale 18/2016 , a domanda da presentarsi entro sessanta giorni dal conseguimento, mediante mobilità intercompartimentale ai sensi di quanto previsto dall'articolo 2, comma 5. Nelle more dell'inserimento nel ruolo il personale interessato continua a svolgere le proprie funzioni presso l'ente locale sino al termine massimo del 31 maggio 2020.>>.
4. Al comma 5 dell'articolo 8 della legge regionale 25 settembre 2015, n. 21 (Disposizioni in materia di varianti urbanistiche di livello comunale e contenimento del consumo di suolo), sono apportate le seguenti modifiche:
dopo le parole << deliberazione divenuta esecutiva sono inviate in forma >> le parole << cartacea o >> sono soppresse;
il terzo periodo è sostituito dal seguente: << Con provvedimento del Direttore centrale competente in materia di pianificazione territoriale, per finalità di popolamento e di aggiornamento della banca dati dei PRGC, è stabilita la data di decorrenza dell'obbligo al caricamento dei dati e delle informazioni relative ai contenuti della variante approvata sulla piattaforma informatica dedicata. Il medesimo provvedimento definisce le forme di redazione, le logiche di profilatura degli utenti per l'accesso alla piattaforma, le modalità di invio e i formati da utilizzare. >>.
1. Al comma 2 dell'articolo 24 della legge regionale 16 ottobre 2014, n. 17 (Riordino dell'assetto istituzionale e organizzativo del Servizio sanitario regionale e norme in materia di programmazione sanitaria e sociosanitaria), sono apportate le seguenti modifiche:
all'alinea, la parola << Regione >> è sostituita dalla seguente: << Giunta regionale >>;
alla fine della lettera b) sono aggiunte le parole << , nonché per la presa in carico dei minori in condizioni di disagio >>.
2. All' articolo 48 della legge regionale 17/2014 sono apportate le seguenti modifiche:
al comma 2 le parole << e l'autorizzazione per l'esercizio di attività sanitarie e sociosanitarie >> sono soppresse, la parola << necessitano >> è sostituita dalla seguente: << necessita >> e le parole << è rilasciata dalle Aziende per l'assistenza sanitaria >> sono sostituite dalle seguenti: << delle strutture sanitarie private e quella delle strutture pubbliche sono rilasciate, rispettivamente, dalle Aziende per l'assistenza sanitaria e dalla Regione, Direzione centrale competente in materia, >>;
al comma 3 le parole << il regolamento adottato >> sono sostituite dalle seguenti: << i provvedimenti adottati >> e il terzo periodo è soppresso.
3. All' articolo 49 della legge regionale 17/2014 sono apportate le seguenti modifiche:
al comma 2 dopo le parole << strutture sanitarie e sociosanitarie >> sono inserite le seguenti: << pubbliche e private >> e dopo le parole << dei risultati raggiunti >> sono aggiunte le seguenti: << , nonché della conformità ai requisiti di cui al comma 1 >>;
<<3 bis. La qualità di soggetto accreditato costituisce vincolo per gli enti del Servizio sanitario regionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate esclusivamente per effetto della stipula degli accordi contrattuali di cui all'articolo 50.
3 ter. La Giunta regionale, al fine di assicurare un'efficace competizione tra le strutture private accreditate, anche in considerazione di esigenze connesse all'assistenza espresse dagli enti del Servizio sanitario regionale, determina i limiti entro i quali procedere ad accreditare un numero di strutture che può essere superiore al fabbisogno programmato.>>.
Dopo il comma 1 dell'articolo 50 della legge regionale 17/2014 è inserito il seguente:
<<1 bis. Le Aziende sanitarie territorialmente competenti, sulla base del fabbisogno programmato, selezionano le strutture private accreditate con le quali stipulare gli accordi contrattuali. Esclusivamente per effetto di detta stipula le strutture private accreditate erogano prestazioni per conto e con oneri a carico del Servizio sanitario regionale.>>.

References: articolo 31
 articolo 18
 articolo 39
 articolo 32
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 97
 articolo 2
 articolo 48
 articolo 49