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Timestamp: 2018-03-18 15:55:23+00:00

Document:
Romolo Casagrande
1 ARPAE Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia dell'emilia - Romagna * * * Atti amministrativi Determinazione dirigenziale n. DET-AMB del 01/04/2016 Oggetto D.P.R. 13 marzo 2013 n 59 - Autorizzazione Unica Ambientale: scarico di pubblica fognatura derivante da impianto di fitodepurazione, in Comune di Rimini loc. Monte Cieco, recapitante nel Fosso Barigello Scarico n 216. Ditta: Hera S.p.A. Protocollo istanza del SUAP del Comune di Rimini n del 09/11/2015 Proposta n. PDET-AMB del 01/04/2016 Struttura adottante Struttura Autorizzazioni e Concessioni di RIMINI Dirigente adottante STEFANO RENATO DE DONATO Questo giorno uno APRILE 2016 presso la sede di Via Dario Campana, Rimini, il Responsabile della Struttura Autorizzazioni e concessioni di RIMINI, STEFANO RENATO DE DONATO, determina quanto segue.
2 STRUTTURA AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI DI RIMINI OGGETTO: D.P.R. 13 marzo 2013 n 59 - Autorizzazione Unica Ambientale: scarico di pubblica fognatura derivante da impianto di fitodepurazione, in Comune di Rimini loc. Monte Cieco, recapitante nel Fosso Barigello Scarico n 216. Ditta: Hera S.p.A. Protocollo istanza del SUAP del Comune di Rimini n del 09/11/ IL DIRIGENTE VISTO il DPR 13 marzo 2013, n. 59 recante la disciplina dell Autorizzazione Unica Ambientale (AUA); RICHIAMATI: la Legge 7 aprile 2014, n. 56 recante disposizioni sulle Città Metropolitane, sulle Province, sulle Unioni e fusioni di Comuni; la Legge Regionale 30 luglio 2015, n. 13 recante riforma del sistema di governo territoriale e delle relative competenze in materia di ambiente; la Deliberazione di Giunta Regionale Emilia-Romagna n del 21 dicembre 2015 di approvazione dell'assetto organizzativo generale di ARPAE di cui alla L.R. n.13/2015, che assegna alla Struttura Autorizzazioni e Concessioni (SAC) la competenza in materia di AUA; VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale Emilia-Romagna n del 21 dicembre 2015 in attuazione della LR n. 13/2015 che fornisce indicazioni sullo svolgimento dei procedimenti, comprese le modalità di conclusione dei procedimenti in corso avviati presso le Province; VISTE le prime indicazioni per l'esercizio integrato delle funzioni di istruttoria e autorizzazione ambientale assegnate ad ARPAE dalla LR n. 13/2015, fornite dalla Direzione Generale di ARPAE con nota PGDG/2015/7546 del 31/12/2015; VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e smi recante norme in materia di procedimento amministrativo; ATTESO CHE con nota acquisita agli atti con prot. n del 11/11/2015, lo Sportello Unico dell Rimini, ha trasmesso alla Provincia di Rimini istanza pervenuta da Hera S.p.A., per il rilascio dell Autorizzazione Unica Ambientale, ai sensi del D.P.R. 13 marzo 213 n. 59, finalizzata a ricomprendere: - autorizzazione agli scarichi di cui al Capo II del Titolo IV della Sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 ( art.3 comma 1, lettera a); VISTO il D.Lgs.152/06 recante Norme in materia ambientale Parte Terza; VISTA la Delibera del Comitato dei Ministri del 4 febbraio 1977 recante criteri, metodologie e norme tecniche generali; VISTE le Delibere di Giunta Regionale Emilia Romagna: Pag 1
3 - n del 09/06/2003 recante disposizioni in materia di tutela delle acque dall'inquinamento; - n. 286 del 14/02/2005 concernente la gestione delle acque di prima pioggia e di lavaggio da aree esterne; - n del 18/12/2006 concernente le linee Guida di indirizzo per la gestione acque meteoriche di dilavamento e acque di prima pioggia in attuazione della Deliberazione G.R. N. 286 del 14/02/2005; VISTO il PTCP approvato con Delibera del Consiglio Provinciale n. 12 del 23 aprile 2013, nella parte in cui approva il Piano di tutela delle Acque; VISTO il Piano di Indirizzo per la gestione delle acque di prima pioggia della Provincia di Rimini, approvato dal Consiglio Provinciale con Delibera n. 53 del 18/12/2012; RICHIAMATA l autorizzazione allo scarico in questione, rilasciata ad Hera S.p.A. dal Responsabile del Servizio Ambiente della Provincia di Rimini con provvedimento n. 470 del 07/12/2012; PRESO ATTO che il Gestore dichiara che le caratteristiche tecniche dello scarico risultano invariate rispetto alla precedente domanda autorizzata con provvedimento n. 470 del 07/12/2012; DATO ATTO CHE nella relazione tecnico illustrativa, allegata alla domanda di autorizzazione, il gestore dichiara che: - trattasi di scarico di acque reflue urbane da rete fognaria di tipo separata, dell agglomerato Monte Cieco, avente coordinate in Gauss Boaga fuso est Nord e Est, recapitante nel Fosso Barigello, ricadente nel bacino idrico del Fiume Marecchia; l agglomerato afferente allo scarico risulta di 150 a.e.; lo scarico è sottoposto a trattamento di fitodepurazione; l impianto è caratterizzato da un sistema di tipo sub-superficiale a flusso verticale di 600 m 2 ; è presente una vasca di sollevamento ed equalizzazione; RITENUTO OPPORTUNO chiedere parere tecnico ambientale ad ARPA Sez. Prov.le di Rimini con nota della Provincia di Rimini n del 17/11/2015; ACQUISITA AGLI ATTI la nota emessa da ARPA Sez. Prov.le di Rimini recante prot. n. 231 del 19/01/2016, che rilascia parere positivo ; DATO ATTO CHE - l art. 105 co. 2 del D.Lgs.152/06 prevede che gli scarichi di acque reflue urbane provenienti da agglomerati con meno di a.e. e recapitanti in acque dolci siano sottoposti ad un trattamento appropriato; per gli scarichi esistenti di acque reflue urbane provenienti da agglomerati di consistenza compresa fra 50 e 200 a.e. il sistema appropriato è costituito, di norma, da trattamento mediante filtri percolatori, biodischi, impianti ad ossidazione totale, tecnologie naturali, come indicato alla Tab. 2, punto 7, della delibera di G.R. n del 09/06/2003; RITENUTO OPPORTUNO concedere il rilascio dell autorizzazione visto il parere favorevole di
4 Arpa e il trattamento appropriato; DATO ATTO che la Società richiedente l autorizzazione ha liquidato i costi istruttori; RICHIAMATE: - la Determinazione dirigenziale n. 124 del 15/02/2016, avente ad oggetto: Struttura Autorizzazioni e Concessioni di Rimini. Definizione dell'assetto organizzativo di dettaglio della Struttura Autorizzazioni e Concessioni di Rimini a seguito del recepimento delle Posizioni Organizzative istituite con D.D.G. n. 99/2015 ; - la Determinazione dirigenziale n. 199 del 08/03/2016, avente per oggetto: Struttura Autorizzazioni e Concessioni di Rimini. Nomina dei responsabili di procedimento ai sensi della Legge n. 241/90 ; SI INFORMA che, ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003, il titolare del trattamento dei dati personali è individuato nella figura del Direttore Generale di Arpae e che il responsabile del trattamento dei medesimi dati è il Dirigente della SAC territorialmente competente; RICHIAMATO il D.Lgs. n. 33 del 14/03/2013 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni ed in particolare gli artt. 23 e 40; RITENUTO che sussistono gli elementi per procedere all'adozione dell'aua a favore della Società Hera S.p.A., in riferimento ai titoli abilitativi ambientali richiesti nel rispetto di condizioni e prescrizioni riportate nella parte dispositiva; SU proposta del responsabile del procedimento amministrativo, Ing. Giovanni Paganelli, della Struttura Autorizzazioni e Concessioni ARPAE di Rimini: DETERMINA 1 di rilasciare, ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013 n. 59, alla Società Hera S.p.A., con sede legale in Comune di Bologna, Via C.B. Pichat n. 2/4 l Autorizzazione Unica Ambientale ricomprendente i seguenti titoli abilitativi ambientali: - - autorizzazione allo scarico di pubblica fognatura, ai sensi del Capo II del Titolo IV della Sezione II della Parte terza del D.Lgs.152/06, in capo al Responsabile Impianto Fognari Depurativi, (incarico attualmente ricoperto dall Ing. GianNicola Scarcella nato a Ravenna il 13/08/64): CONDIZIONI: scarico derivante da impianto di fitodeèurazione posizionato su rete separata (FIT); agglomerato: Monte Cieco; ubicazione: Comune di Rimini loc. Monte Cieco; identificativo: N. 216 coordinate in Gauss Boaga fuso est Nord e Est ; recapito: Fosso Barigello; bacino idrico : Torrente Ausa; formulando le PRESCRIZIONI riportate nei punti successivi: a. lo scarico è soggetto al rispetto dei valori limite di emissione in acque superficiali previsti alla Tab. 3 della Delib. G.R. 1053/2003 per agglomerati con numero di a.e compreso fra 50 e 200; b. nel caso di allaccio di scarichi industriali alla rete fognaria afferente l impianto, l impianto stesso dovrà adeguarsi in modo da rispettare i valori limite della Tab. 3 dell Allegato 5 Parte terza del
5 Dlgs 152/06 con necessità di riesame dell autorizzazione allo scarico; c. nel caso di nuovi allacci di utenze domestiche per un aumento superiore al 10 %, dovrà essere richiesta nuova autorizzazione; d. il gestore dovrà effettuare almeno due autocontrolli annuali in ingresso ed in uscita come previsto nella Tab. 2 della Delib. G.R. 1053/2003 e dovrà essere mantenuto un idoneo punto di campionamento; e. l ente gestore dovrà garantire un assistenza specializzata dell impianto che risulti attraverso un programma ordinario di manutenzione del sistema complessivo di scarico; tutti gli interventi di manutenzione dovranno essere annotati su apposito registro, vidimato dall autorità competente, da tenersi presso l impianto che origina lo scarico a disposizione degli organi di controllo; f. il Gestore è tenuto ad adottare le misure necessarie ad evitare un aumento anche temporaneo dell inquinamento; g. la rete fognante dovrà essere mantenuta in buona efficienza al fine di evitare ogni contaminazione delle acque sotterranee; h. lo scarico dovrà essere in ogni momento accessibile in corrispondenza o in prossimità del punto di immissione nel corpo idrico ricettore ed attrezzato per consentire il controllo ed il campionamento da parte dell Autorità competente, in conformità alle disposizioni di cui al punto 3 dell art. 101 del D.Lgs. 152/06; i. attraverso la corretta manutenzione dell area in cui lo scarico è inserito, si dovranno prevenire fenomeni di impaludamento del terreno e stagnazione dei reflui; j. è fatto obbligo di dare immediata comunicazione a ARPAE Servizio Territoriale di Rimini e alla Struttura Autorizzazioni e Concessioni, di guasti agli impianti o di altri fatti o situazioni che possano costituire occasione di pericolo per la salute pubblica e/o pregiudizio per l ambiente; k. il Gestore dell impianto di fitodepurazione è tenuto a comunicare ogni eventuale variazione strutturale che modifichi permanentemente il regime o la qualità e/o quantità dello scarico o comunque che modifichi sostanzialmente l infrastruttura fognaria che recapita nello scarico stesso; l. al gestore compete la vigilanza tecnica sulle disposizioni del regolamento di fognatura e la comunicazione all autorità competente in caso di inadempienze che possano costituire pericolo per la salute pubblica e/o pregiudizio per l ambiente; 2. di dare atto che, ai sensi dell'art. 3, comma 6) del DPR n. 59/2013, la validità dell'aua è fissata pari a 15 anni a partire dalla data di rilascio da parte del SUAP territorialmente competente ed è rinnovabile. A tal fine, almeno 6 mesi prima della scadenza, dovrà essere presentata apposita domanda di rinnovo ai sensi dell'art. 5 del DPR n. 59/2013; 3. di dare atto che l AUA adottata con il presente provvedimento diviene esecutiva sin dal momento della sottoscrizione della stessa da parte del dirigente di ARPAE - SAC di Rimini o chi ne fa le veci, assumendo efficacia dalla data di rilascio da parte del SUAP territorialmente competente;
6 4. la presente AUA è comunque soggetta a rinnovo ovvero revisione delle prescrizioni contenute nell'aua stessa, prima della scadenza, qualora si verifichi una delle condizioni previste all'art. 5, comma 5) del DPR n. 59/ di dare atto che in caso di inottemperanza delle prescrizioni si applicano le sanzioni previste dalla normativa vigente in materia ambientale, nonché i poteri di ordinanza in capo ad ARPAE e agli altri soggetti competenti in materia ambientale, relativamente ai titoli abilitativi sostituiti con il presente provvedimento; 6. di dare atto che la Sezione Provinciale ARPAE di Rimini esercita i controlli necessari al fine di assicurare il rispetto della normativa ambientale vigente e delle prescrizioni contenute nel presente provvedimento; 7. di dare atto che l autorità competente, nel caso di criticità sanitarie e/o ambientali, possa prescrivere l installazione di ulteriori impianti di abbattimento e/o l adozione di opportune soluzioni tecnico-gestionali anche nel corso di validità dell autorizzazione; 8. di trasmettere il presente provvedimento al SUAP territorialmente competente per il rilascio al soggetto richiedente del Provvedimento conclusivo. Ai sensi dell art.4 comma 8 il SUAP trasmette agli enti interessati (Arpae SAC (Struttura autorizzazione e concessioni), Arpae Servizio territoriale Sezione di Rimini, HERA S.p.A.) copia del Provvedimento conclusivo, per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza. 9. di stabilire che ai fini degli adempimenti in materia di trasparenza, per il presente provvedimento autorizzativo si provvederà all'obbligo di pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs n. 33/2013 e del vigente Programma Triennale per la Trasparenza e l'integrità di ARPAE; 10. di stabilire che per tutti gli aspetti non esplicitamente indicati nel provvedimento di AUA, il gestore è comunque tenuto al rispetto delle disposizioni contenute nelle normative settoriali in materia di protezione dell'ambiente; 11. di individuare l Ing. Giovanni Paganelli, quale Responsabile del Procedimento del presente atto; 12. di dare atto che ai sensi dell art. 3 della L. 241/90, che il soggetto destinatario del presente atto, può ricorrere nei modi di legge contro l atto stesso, alternativamente al TAR dell Emilia- Romagna o al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 ed entro 120 giorni dalla data della notificazione o di comunicazione; Il Dirigente Struttura Autorizzazioni e Concessioni Stefano R. De Donato

References: art.3
 provvedimento n. 
 provvedimento n. 
 art. 105
 art. 101
 art.4
 art. 3