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Timestamp: 2018-12-10 03:31:18+00:00

Document:
1 ARPAE Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia dell'emilia - Romagna * * * Atti amministrativi Determinazione dirigenziale n. DET-AMB del 15/09/2016 Oggetto AUA - DITTA SOCIETA' BONIFICHE FERRARESI SpA NEL COMUNE DI JOLANDA DI SAVOIA - ATTO Proposta n. PDET-AMB del 15/09/2016 Struttura adottante Struttura Autorizzazioni e Concessioni di Ferrara Dirigente adottante PAOLA MAGRI Questo giorno quindici SETTEMBRE 2016 presso la sede di Corso Isonzo 105/a Ferrara, il Responsabile della Struttura Autorizzazioni e Concessioni di Ferrara, PAOLA MAGRI, determina quanto segue.
2 Sinadoc /2016 OGGETTO: D.P.R. 13 marzo 2013 n 59 Società Bonifiche Ferraresi S.p.A. con sede legale nel Comune di Jolanda di Savoia, via Cavicchini n. 2 ed impianto nel Comune di Jolanda di Savoia, via Cavicchini n. 5 - Protocollo istanza del S.U.E.I. dell'unione dei Comuni Terre e Fiumi n del Autorizzazione Unica Ambientale per l esercizio dell attività di lavaggio mezzi agricoli. L A R E S P O N S A B I L E Vista la domanda in data , trasmessa dal S.U.E.I. dell'unione dei Comuni Terre e Fiumi, assunta al P.G. di ArpaE il con il n. 8274, presentata dalla Società Bonifiche Ferraresi S.p.A., nella persona di Federico Vecchioni in qualità di Amministratore Delegato, con sede legale nel Comune di Jolanda di Savoia, via Cavicchini n. 2 ed impianto nel Comune di Jolanda di Savoia, via Cavicchini n. 5, per il rilascio dell Autorizzazione Unica Ambientale, ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013 n. 59; Considerato che l impianto di cui sopra effettua l attività di ufficio per azienda agricola dotata di una piazzuola usata per il lavaggio dei mezzi agricoli; Considerato che la suddetta istanza viene richiesta dalla Società per ottenere il titolo abilitativo allo scarico di acque reflue industriali in pubblica fognatura; Visto il D.P.R. 13 marzo 2013 n 59, Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione Unica Ambientale (AUA) e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell'articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n 35, e in particolare l art. 4 prevede che il termine massimo per la conclusione del procedimento unico non può essere superiore a 90 giorni; Agenzia Regionale per la Prevenzione, l Ambiente e l Energia dell Emilia-Romagna Sede legale Via Po 5, Bologna tel posta cert. P.IVA Struttura Autorizzazioni Concessioni di Ferrara Corso Isonzo 105/a, Ferrara tel fax PEC
3 Visto l articolo 2, comma 1, lettera b, del D.P.R. N. 59/2013 che attribuisce alla Provincia o a diversa Autorità indicata dalla normativa regionale la competenza ai fini del rilascio, rinnovo e aggiornamento dell'autorizzazione Unica Ambientale, che confluisce nel provvedimento conclusivo del procedimento adottato dallo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell'articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n 160, ovvero nella determinazione motivata di cui all'articolo 14-ter, comma 6-bis, della legge 7 agosto 1990, n 241; Vista la Legge 7 aprile 2014, n. 56. Disposizioni sulle città metropolitane, sulle Province, sulle Unioni e fusioni di Comuni ; Vista la Legge Regionale 30 luglio 2015 n. 13 Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni ; Vista la Deliberazione di G.R. n del Approvazione dell assetto organizzativo generale dell Agenzia regionale per la prevenzione, l ambiente e l energia dell Emilia-Romagna (Arpae); Vista la Deliberazione di G.R. n del Misure organizzative e procedurali per l attuazione della L.R. n.13 del 2015 e acquisizione delle risultanze istruttorie delle Unità Tecniche di Missione (UTM), decorrenza delle funzioni oggetto di riordino, Conclusione del processo di riallocazione del personale delle Province e della Città Metropolitana; Viste le Deliberazioni del Direttore Generale di ARPA n. 87/2015 e n. 96/2015 di approvazione, rispettivamente, dell assetto organizzativo generale ed analitico dell Agenzia regionale per la prevenzione, l ambiente e l energia dell Emilia-Romagna (Arpae) e del documento manuale organizzativo di Arpae; Visti Dlgs 152/2006 e s.m.i.; L.R. n. 3/99, e s.m.i.; L.R. n. 5/06; L.R. 21/2012; L. 447/95; la Delibera di G. R. n del e successive integrazioni e rettifiche;
4 Vista la delibera del Comitato Interministeriale del e successive modifiche e integrazioni; la Delibera di G. R. n. 286 del riguardante Direttiva concernente la gestione delle acque di prima pioggia e di lavaggio da aree esterne ; la Delibera di G. R. n del riguardante le Linee Guida di indirizzo per la gestione acque meteoriche di dilavamento e acque di prima pioggia in attuazione della Deliberazione G.R. n. 286 del ; Considerato che, ai sensi dell art. 124, comma 4 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. gli scarichi domestici in pubblica fognatura sono sempre ammessi nel rispetto del Regolamento del gestore del Servizio Idrico Integrato; Vista la nota dell'unione dei Comuni datata (assunta al PG di ArpaE n del ), con la quale si chiede alla ditta Società Bonifiche Ferraresi S.p.A. di trasmettere le integrazione, allegate alla nota, richieste dal CADF SpA e si comunica la sospensione dei termini del procedimento; Vista la nota dell'unione dei Comuni datata (assunta al P.G. di ArpaE n del ), contenente la documentazione integrativa della ditta Società Bonifiche Ferraresi S.p.A. richiesta dal C.A.D.F. S.p.A.; Vista la nota dell'unione dei Comuni datata (assunta al P.G. di ArpaE n del ), contenente il parere favorevole per lo scarico di reflui industriali in pubblica fognatura in conformità al parere espresso dal CADF S.p.A. con nota prot. n del Inoltre l'unione relativamente all'impatto acustico informa che si prende atto della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa dal legale rappresentante della ditta Società Bonifiche Ferraresi S.p.A., allegata alla suddetta istanza, attestante che i valori di rumorosità restano inferiori ai valori limite previsti per la zona acustica di appartenenza; Ritenuto, sulla base dell istruttoria agli atti conformemente alle disposizioni di cui al DPR 59/13, di dover adottare l Autorizzazione Unica Ambientale; Dato atto che in applicazione delle norme sopra richiamate, ai sensi della Legge Regionale 30 luglio 2015 n. 13, con il trasferimento alla nuova Agenzia regionale per la prevenzione, l ambiente e l energia
5 dell Emilia-Romagna (Arpae) delle competenze in materia ambientale dei Settori Ambiente delle Province e della Città Metropolitana di Bologna, dal 1 gennaio 2016 è divenuta operativa la riunificazione in Arpae delle funzioni istruttorie ed autorizzatorie in materia ambientale ed energetica, disposta dalla L.R. 30 luglio 2015 n. 13; Preso atto che, con contratto in data , sottoscritto dal Direttore Generale di Arpae, ai sensi della L.R. n. 13/2015, è stato conferito all Ing Paola Magri incarico dirigenziale di Responsabile della Struttura Autorizzazioni e Concessioni Arpae di Ferrara, con decorrenza , in attuazione della DDG n. 99/2015 avente ad oggetto Direzione Generale. Conferimento degli incarichi dirigenziali, degli incarichi di posizione organizzativa e delle Specifiche Responsabilità al personale trasferito dalla Città Metropolitana e dalle Province ad Arpae, a seguito del riordino funzionale di cui alla L.R. n. 13/2015 ; Dato atto che responsabile del presente procedimento amministrativo, per l adozione dell Autorizzazione Unica Ambientale di cui al D.P.R. 59/13, è il Responsabile della Struttura Autorizzazioni e Concessioni Arpae di Ferrara; A D O T T A l Autorizzazione Unica Ambientale ai sensi dell art. 3 del D.P.R. 13 marzo 2013 n. 59, da rilasciare da parte dello S.U.E.I. dell'unione dei Comuni Terre e Fiumi alla Società Bonifiche Ferraresi S.p.A., nella persona del legale rappresentante pro tempore, con sede legale nel Comune di Jolanda di Savoia, via Cavicchini n. 2 ed impianto nel Comune di Jolanda di Savoia, via Cavicchini n. 5, codice fiscale e P.IVA n per l esercizio dell attività di lavaggio mezzi agricoli. 1.Il presente atto comprende il seguente titolo abilitativo ambientale: Settore ambientale interessato Acqua Titolo Ambientale Autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali in pubblica fognatura di cui al Capo II del Titolo IV della sezione II della Parte terza del D.Lgs 152/06 Ente Competente Comune
6 (articoli 124 e 125) 2.Per l esercizio dell attività il gestore dovrà rispettare le seguenti indicazioni e prescrizioni: A) SCARICHI IDRICI 1. Lo scarico autorizzato in pubblica fognatura in via Ghelfi nel Comune di Jolanda di Savoia di acque reflue industriali, derivante dalla zona lavaggio automezzi, è quello indicato nella planimetria stato di progetto unita a questo atto quale parte integrante sotto la voce allegato A PF. 2. Lo scarico della derivante dalla piazzola lavaggio deve rispettare i limiti di accettabilità indicati nella Tabella unita a questo atto quale parte integrante sotto la voce allegato B - TabLim. 3. E vietato lo scarico in siti diversi da quelli autorizzati. 4. E vietato immettere in fognatura pubblica materie solide e/o rifiuti liquidi ed altre sostanze vietate dal Regolamento del Servizio Idrico Integrato. 5. Tutti gli apparecchi di scarico della canalizzazione interna degli stabili compresi i pozzetti dei cortili, devono avere la bocca di captazione delle acque ad un livello opportunamente superiore all estradosso del condotto di fognatura. In caso contrario devono essere messi in opera dispositivi atti ad evitare allagamenti per eventuali rigurgiti della pubblica fognatura. 6. Il legale Rappresentante ha l obbligo di denunciare alla società C.A.D.F. S.p.A., entro il 31 di gennaio di ogni anno, il volume di acqua prelevato nell anno solare precedente da fonte diversa da pubblico acquedotto e la quantità di acqua scaricata in pubblica fognatura, per la determinazione della tariffa relativa al servizio di fognatura e depurazione. Per l omissione o il ritardo della denuncia e/o del pagamento della tariffa, verranno applicate le disposizioni previste dalla normativa vigente, e dal regolamento di fognatura. Si precisa inoltre che: - Le opere sul suolo pubblico richiedono specifica autorizzazione comunale per lavori stradali.
7 - Alla società CADF S.p.A. ed agli organi di controllo è consentito effettuare, in qualsiasi momento, tutte le ispezioni necessarie per l accertamento delle condizioni di scarico. - L'impianto di scarico deve essere mantenuto costantemente accessibile nei punti assunti per gli accertamenti. Da parte del Gestore dovrà essere preventivamente inoltrata all ARPAE formale domanda per ogni variazione degli impianti o del ciclo produttivo che comporti la modifica del contenuto del presente atto, secondo quanto previsto dall art. 6 del DPR 59/2013, e dovrà essere comunicata tempestivamente ogni modifica intervenuta nell assetto proprietario e nella struttura d impresa. Per il rinnovo della presente autorizzazione almeno sei mesi prima della scadenza il gestore deve inviare al S.U.E.I. dell'unione dei Comuni Terre e Fiumi una domanda in formato digitale, conformemente all articolo 5 comma 1 e comma 2 del DPR 59/2013. La presente autorizzazione ha validità di 15 anni dalla data di rilascio del presente atto, da parte del S.U.E.I. dell'unione dei Comuni Terre e Fiumi. Sono fatte salve le norme, i regolamenti comunali e le autorizzazioni in materia di urbanistica, prevenzione incendi, sicurezza e tutte le altre disposizioni di pertinenza, anche non espressamente indicate nel presente atto e previste dalle normative vigenti. Sono fatti salvi specifici e motivati interventi più restrittivi o integrativi da parte dell autorità sanitaria ai sensi degli artt. 216 e 217 del T.U.L.S. approvato con R.D. 27 Luglio 1934 n L efficacia della presente autorizzazione decorre dalla data del rilascio alla ditta interessata da parte del S.U.E.I. dell'unione dei Comuni Terre e Fiumi e da tale data decorrono i termini per le prescrizioni indicati nel presente atto.
8 Il presente atto, firmato digitalmente, è trasmesso al S.U.E.I. dell'unione dei Comuni Terre e Fiumi, che provvede al suo rilascio al richiedente e alla trasmissione in copia al Comune di Jolanda di Savoia ed alla società C.A.D.F. S.p.A. SONO FATTE SALVE LE COMPETENZE IN MATERIA DI CONTROLLO, LA POTESTA SANZIONATORIA E LE SANZIONI PREVISTE DALLA NORMATIVA DI SETTORE, IN CAPO AGLI ENTI COMPETENTI COME RIPORTATO NELLA TABELLA DI CUI AL PUNTO 1 DEL PRESENTE ATTO. Ai sensi dell art. 3 u.c. della L. 241/90, il soggetto destinatario del presente atto, può ricorrere nei modi di legge contro l atto stesso, alternativamente al TAR dell Emilia-Romagna o al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 ed entro 120 gg. dal ricevimento da parte della Ditta della presente Autorizzazione Unica Ambientale rilasciata dal S.U.E.I. dell'unione dei Comuni Terre e Fiumi. firmato digitalmente La Responsabile della Struttura Ing. Paola Magri
9 SI ATTESTA CHE IL PRESENTE DOCUMENTO È COPIA CONFORME DELL ATTO ORIGINALE FIRMATO DIGITALMENTE.

References: art. 4
 articolo 2
 art. 124
 art. 3
 art. 6
 articolo 5
 art. 3