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Timestamp: 2018-07-22 09:30:45+00:00

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STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO SGUARDI DI LUCE - PDF
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Berta Pini
1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO SGUARDI DI LUCE ART. 1 (Denominazione e sede) L organizzazione di volontariato, denominata: SGUARDI DI LUCE Associazione di genitori, familiari di bambini e ragazzi affetti da Disturbi dello Spettro Autistico (DSA). Assume la forma giuridica di associazione. E apartitica e aconfessionale. L organizzazione ha sede legale in piazza Ruggero Lambranzi 1 nella frazione di Marzana comune VERONA, presso il Centro Diagnosi, Cura e Ricerca sull autismo. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l obbligo di comunicazione agli uffici competenti. ART. 2 (Statuto) L organizzazione di volontariato SGUARDI DI LUCE è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti della legge 11 agosto 1991, n. 266, delle leggi regionali di attuazione e dei principi generali dell ordinamento giuridico. L assemblea delibera l eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari. ART. 3 (Efficacia dello statuto) Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti alla organizzazione; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell attività della organizzazione stessa. ART. 4 (Interpretazione dello statuto) Lo statuto è interpretato secondo le regole della interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell articolo 12 delle preleggi al codice civile. ART. 5 (Finalità) L associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale connesse ai Disturbi dello Spettro Autistico, di seguito DSA. L Associazione si propone pertanto di svolgere le seguenti attività: 1. supporto e sostegno a bambini/e, ragazzi/e affetti da DSA ed alle loro famiglie tramite la condivisione delle problematiche ed esperienze; 2. supporto e condivisione delle iniziative del Centro Diagnosi, Cura e Ricerca sull autismo; 3. sostegno alla ricerca in ambito sanitario, riabilitativo e sociale; 4. partecipazione all organizzazione di eventi a carattere scientifico o per raccolta fondi; 5. sviluppo di collegamenti nazionali ed internazionali con associazioni, fondazioni, istituzioni scientifiche e sociali; 6. presenza ai tavoli di lavoro di un proprio rappresentante in ambito locale, regionale e nazionale; 1
2 7. creazione o/e adesione ad una rete di associazioni per promuovere confronti e supporti alle iniziative; 8. promozione di iniziative formative per genitori, operatori sanitari e dell educazione; 9. promozione di iniziative a tutela e cura dei bambini/e, ragazzi/e affetti da DSA in ambito scolastico, familiare ricreativo ed in ogni altro luogo o occupazione ludica, educativa o riabilitativa; 10. promozione di progetti ed iniziative che stimolino la socializzazione dei bambini/e, ragazzi/e affetti da DSA. 11. L organizzazione di volontariato opera nel territorio della Regione Veneto. ART. 6 (Ammissione) Sono aderenti dell organizzazione tutte le persone fisiche che condividono le finalità dell organizzazione e, mosse da spirito di solidarietà, si impegnano concretamente per realizzarle. L ammissione all organizzazione è deliberata dal Consiglio Direttivo, ratificata dalla Assemblea nella prima riunione utile. L eventuale non ammissione deve essere motivata. L ammissione degli aderenti è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso. Sono definiti due tipi di aderenti: Il soci e i sostenitori. Possono essere soci solo i genitori, o chi ne fa le veci, dei dei bambini/e, ragazzi/e affetti da DSA. Sono aderenti tutti gli altri. ART. 7 (Diritti e doveri degli aderenti) I soci hanno il diritto di: eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi; essere informati sulle attività dell associazione e controllarne l andamento; essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute, preventivamente autorizzate, per l attività prestata, ai sensi di legge; prendere atto dell ordine del giorno delle assemblee, prendere visione del rendiconto economico finanziario, consultare i verbali. I soci hanno il dovere di: rispettare il presente statuto e l eventuale regolamento interno; svolgere la propria attività verso gli altri in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro; versare la quota associativa secondo l importo annualmente stabilito. I sostenitori hanno gli stessi diritti e doveri dei soci ma non hanno diritto di voto e non possono essere eletti negli organi sociali. Non contribuiscono a formare quorum per le votazioni. La quota sociale è intrasmissibile e non rivalutabile. ART. 8 (Perdita della qualifica di aderente) La qualità di associato si perde per morte, recesso o esclusione. L aderente all organizzazione che contravviene gravemente ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall organizzazione. L esclusione è deliberata dall assemblea con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell interessato. In caso di mancato pagamento della quota sociale entro sei mesi dalla chiusura dell esercizio sociale, l esclusione è automatica. ART. 9 (Gli organi sociali) Sono organi dell organizzazione: Assemblea dei soci Consiglio direttivo Presidente Tutte le cariche sociali sono gratuite, non danno diritto ad alcun compenso. ART. 10 2
3 (L assemblea ) L assemblea è composta da tutti gli aderenti all organizzazione ed è l organo sovrano. L assemblea è presieduta dal Presidente dell associazione o, in sua assenza, dal Vicepresidente. I soci possono farsi rappresentare in assemblea solo da altri soci, conferendo delega scritta. Non sono ammesse più di tre deleghe per ciascun socio L assemblea delibera a maggioranza dei voti degli aventi diritto presenti, ferme le limitazioni previste per le modifiche statutarie e lo scioglimento dell associazione. I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti le persone. Delle riunioni dell assemblea è redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e conservato presso la sede dell associazione, in libera visione a tutti i soci. ART.11 (Compiti dell Assemblea) L assemblea deve: approvare il conto consuntivo; fissare l importo della quota sociale annuale; determinare le linee generali programmatiche dell attività dell associazione; approvare l eventuale regolamento interno; eleggere e, per gravi motivi, revocare il Presidente e il Consiglio Direttivo; deliberare su quant altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo. ART. 12 (Convocazione) L assemblea si riunisce almeno una volta all anno per l approvazione del bilancio. Negli altri casi su convocazione del Presidente, anche su domanda motivata e altresì su richiesta firmata da almeno un decimo degli aderenti o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario. La convocazione avviene mediante comunicazione scritta, contenente l ordine del giorno, spedita per posta elettronica almeno 10 giorni prima della data fissata per l assemblea all indirizzo risultante dal libro dei soci oppure mediante avviso affisso nella sede dell associazione. ART. 13 (Assemblea ordinaria) L assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega, e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o in delega. Nelle deliberazioni che riguardano la loro responsabilità, i membri del consiglio direttivo amministratori non hanno diritto di voto. ART. 14 (Assemblea straordinaria) L assemblea straordinaria modifica lo statuto dell associazione con la presenza di almeno ¾ dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti e delibera lo scioglimento e la liquidazione nonché la devoluzione del patrimonio con il voto favorevole di almeno ¾ dei soci. ART. 15 (Consiglio Direttivo) Il consiglio direttivo è l organo di governo e di amministrazione dell associazione ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere, per gravi motivi, revocato con motivazione. 3
4 Il consiglio direttivo è formato da un numero di 11 componenti, eletti dall assemblea tra i soci, per la durata di anni 2 e sono rieleggibili. In caso di dimissioni di membri del consiglio direttivo, si considera comunque valido se composto di almeno 7 componenti. Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti. Il presidente dell organizzazione è il presidente del Consiglio Direttivo ed è nominato dall assemblea assieme agli altri componenti il Consiglio. Il Consiglio Direttivo fissa la quota sociale annuale. Per l anno solare 2014 si stabiliscono le seguenti quote: 30,00 per i soci ed un minimo di 10,00 per i sostenitori. ART. 16 (Il Presidente) Il presidente rappresenta legalmente l associazione e compie tutti gli atti che la impegnano verso l esterno. Il presidente è eletto dall assemblea tra i propri componenti a maggioranza dei presenti. Il presidente dura in carica quanto il consiglio direttivo e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca, per gravi motivi, decisa dall assemblea, con la maggioranza dei presenti. Almeno un mese prima della scadenza del mandato del Consiglio Direttivo, il presidente convoca l assemblea per la elezione del nuovo presidente. Il presidente convoca e presiede l Assemblea e il Consiglio Direttivo, svolge l ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo al Consiglio Direttivo in merito all attività compiuta. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato nell esercizio delle sue funzioni. ART. 17 (Risorse economiche) Le risorse economiche dell organizzazione sono costituite da: contributi degli aderenti e/o di privati; contributi dello Stato, di enti o istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; contributi di organismi internazionali; donazioni e lasciti testamentari; rimborsi derivanti da convenzioni; entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, da inserire in una apposita voce di bilancio; ogni altro tipo di entrate ammesse dalla L. 266/91. ART. 18 (I beni) I beni dell organizzazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili. I beni immobili ed i beni registrati mobili possono essere acquistati dall organizzazione, e sono ad essa intestati. I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell organizzazione sono elencati nell inventario, che è depositato presso la sede dell organizzazione e può essere consultato dagli aderenti. ART. 19 (Divieto di distribuzione degli utili) L associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. 4
5 L associazione ha l obbligo di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali. ART. 20 (Proventi derivanti da attività marginali) I proventi derivanti da attività commerciali o produttive marginali sono inseriti in apposita voce del bilancio dell organizzazione; L assemblea delibera sulla utilizzazione dei proventi, che deve essere comunque in armonia con le finalità statutarie dell organizzazione e con i principi della L. 266/91. ART. 21 (Bilancio) I documenti di bilancio della organizzazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate intervenute e le spese sostenute relative all anno trascorso. Il bilancio è predisposto dal Consiglio Direttivo e viene approvato dall assemblea ordinaria entro 4 mesi dalla chiusura dell esercizio cui si riferisce il consuntivo. ART. 22 (Convenzioni) Le convenzioni tra l organizzazione di volontariato ed altri enti e soggetti sono deliberate dal Consiglio Direttivo che ne determina anche le modalità di attuazione, e sono stipulate dal Presidente dell associazione, quale suo legale rappresentante. Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del presidente, presso la sede dell organizzazione. ART. 23 (Dipendenti e collaboratori) L organizzazione di volontariato può assumere dipendenti e giovarsi dell opera di collaboratori autonomi, nei limiti previsti dalla L. 266/91. I rapporti tra l organizzazione ed i dipendenti e collaboratori sono disciplinati dalla legge e da apposito regolamento adottato dall organizzazione. I dipendenti ed i collaboratori sono, ai sensi di legge e di regolamento, assicurati contro le malattie, infortuni e per la responsabilità civile verso terzi. ART. 24 (Responsabilità ed assicurazione degli aderenti) Gli aderenti che prestano attività di volontariato sono assicurati per malattie, infortunio, e per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell art. 4 della L. 266/91. ART. 25 (Responsabilità della organizzazione) L organizzazione di volontariato risponde, con le proprie risorse economiche, dei danni causati per inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati. ART. 26 (Assicurazione dell organizzazione) L organizzazione di volontariato può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extra contrattuale della organizzazione stessa. 5
6 ART. 27* (Scioglimento e devoluzione del patrimonio) Lo scioglimento è deliberato dall assemblea straordinaria col voto favorevole di almeno ¾ dei soci. In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell organizzazione, i beni che residuano dopo l esaurimento della liquidazione saranno devoluti ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore. ART. 28 (Disposizioni finali) Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle normative vigenti in materia ed ai principi generali dell ordinamento giuridico. Sottoscrivono il presente atto i signori: Nota la versione con le firme è disponibile in Segreteria Sottoscrizione per lo Statuto dell Associazione SGUARDI DI LUCE 22/11/2013 Marzana ( VR) li Sig. Firma Sig. Firma Sig. Firma Il presente Atto è costituito da pagine sette ed è parte integrante dell atto costitutivo dell associazione. Li, Marzana (VR) 22/11/2013 Il presidente Il segretario 6

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 articolo 12
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART.11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
 ART. 22
 ART. 23
 ART. 24
 art. 4
 ART. 25
 ART. 26
 ART. 27
 ART. 28