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2. Associazione Difesa Consumatori e Ambiente (Adiconsum) di Pistoia, in qualità di segnalante. - PDF
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1 PS PROJECT97-PUBBLICITÀ FINANZIAMENTI Provvedimento n L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 4 agosto 2011; SENTITO il Relatore Professor Piero Barucci; VISTO il Titolo III del Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 e successive modificazioni, recante Codice del Consumo (di seguito, Codice del Consumo); VISTO il Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di pratiche commerciali scorrette, adottato con delibera dell Autorità del 15 novembre 2007, pubblicata nella G.U. n. 283 del 5 dicembre 2007, ed entrato in vigore il 6 dicembre 2007 (di seguito, Regolamento); VISTI gli atti del procedimento; I. LE PARTI 1. Sig.ra Giovanna Napolitano, titolare dell impresa individuale Projet97 (di seguito anche Projet97 ), in qualità di professionista, ai sensi dell articolo 18, comma 1, lettera b), del Codice del Consumo. L impresa ha svolto attività di mediazione nella concessione di finanziamenti e nell esercizio chiuso il 31 dicembre 2009 ha conseguito ricavi pari a circa euro. Nell esercizio 2010 l impresa è cessata senza realizzare ricavi inerenti l attività di mediazione creditizia. 2. Associazione Difesa Consumatori e Ambiente (Adiconsum) di Pistoia, in qualità di segnalante. II. LA PRATICA COMMERCIALE 3. Il procedimento concerne la diffusione di un messaggio pubblicitario, pubblicato nel settimanale La Pulce e volto a promuovere i servizi di finanziamento con marchio Projet97 offerti dal professionista. 4. Nel messaggio segnalato campeggia il marchio Projet97 immediatamente seguito dal claim principale ti occorrono contanti subito per fare quello che ti pare?. Subito sotto sono riportate alcune diciture indicanti che il professionista eroga prestiti veloci, semplici e sicuri a dipendenti o pensionati fino a 90 anni ; anche in presenza di protesti, pignoramenti o altri prestiti in corso. Inoltre, tra le altre, sono presenti affermazioni quali: risposta immediata sulla fattibilità senza inutili attese; - il miglior prestito ai tassi più convenienti ; possibilità di acconto immediato appena ricevuta la documentazione. Nel messaggio è riportata, altresì, una tabella con alcuni esempi di importi erogabili, durata e ammontare delle rate per il rimborso. In calce alla tabella, con caratteri di ridotte dimensioni, viene specificato TAEG variabile in funzione del piano di ammortamento, anzianità di servizio ed età del richiedente. Esempi riferiti a dipendente pubblico di 38 anni di età e 15 anni di servizio.
2 5. Secondo il segnalante la mancata indicazione nel messaggio del TAEG, pur in presenza di esempi di finanziamento, impedirebbe al consumatore di percepire il costo effettivo del prestito e di operare un confronto con altre proposte. III. LE RISULTANZE DEL PROCEDIMENTO 1) L iter del procedimento 6. A seguito di informazioni acquisite ai fini dell applicazione del Codice del Consumo e della segnalazione proveniente dall Associazione Difesa Consumatori e Ambiente di Pistoia, in data 29 marzo 2011 è stato comunicato alle Parti l avvio del procedimento istruttorio n. PS6548 nei confronti del professionista in relazione alla pratica commerciale sopra descritta, per presunta violazione degli artt. 20, 21 e 22 del Codice del Consumo. 7. Unitamente alla comunicazione di avvio è stata trasmessa all impresa Projet97 una richiesta di informazioni alla quale il professionista ha risposto in data 20 aprile Tale richiesta di informazioni è stata reiterata in data 9 maggio 2011 in considerazione del parziale riscontro fornito dal professionista il 20 aprile Projet97 ha fornito riscontro in data 20 maggio 2011, producendo una memoria difensiva. 10. Il 30 maggio 2011 è stata comunicata alle Parti la data di conclusione della fase istruttoria ai sensi dell articolo 16, comma 1, del Regolamento. 2) Le evidenze acquisite 11. Il professionista esercita l attività di mediazione creditizia; non provvede direttamente all erogazione dei finanziamenti ma opera sulla base di convenzioni stipulate con alcuni intermediari finanziari. 12. Per ciò che concerne la vantata rapidità del servizio offerto ( ti occorrono contanti subito per fare quello che ti pare? ), Projet97 ha prodotto copia della documentazione afferente alcuni contratti di finanziamento dalla quale si evince che il tempo che intercorre tra la data di sottoscrizione del contratto e l effettiva erogazione del prestito è di circa un mese. 13. Projet97 ha rappresentato l impossibilità di produrre documentazione comprovante l esistenza di uno specifico vantaggio quanto al prezzo del finanziamento ( il miglior prestito ai tassi più convenienti ), evidenziando che detta documentazione sarebbe stata smarrita a causa di un alluvione che ha interessato la zona di residenza del professionista. 14. L accessibilità del prestito da parte di soggetti appartenenti a particolari categorie ( pensionati fino a 90 anni ; anche in presenza di protesti, pignoramenti o altri prestiti in corso ) non è generalizzata, in quanto tale possibilità riguarda esclusivamente i finanziamenti concessi ai pensionati dietro cessione di quote della pensione. 15. Quanto alla diffusione del messaggio pubblicitario sul n. 32/2010 del settimanale La Pulce, risulta che il contratto con l agenzia di pubblicità è stato stipulato in data 14 ottobre 2009 e con scadenza 30 novembre Nei
3 primi 4 mesi il messaggio relativo all attività finanziaria è stato pubblicato ogni 3 settimane, nel restante periodo di vigenza del contratto è stato pubblicato ogni 6 settimane. 3) Le argomentazioni difensive del professionista 16. Il professionista ha fatto presente che per una mera svista, e diversamente da altre comunicazioni commerciali veicolate in precedenza, il messaggio segnalato non riporta le indicazioni relative alla misura del TAEG applicata ai finanziamenti. In ogni caso, le condizioni economiche alle quali sono stati concessi i prestiti sono quelle praticate dalle società finanziarie per conto delle quali il professionista ha svolto attività di mediazione. L asserita convenienza di tali condizioni sarebbe stata verificata comparando le stesse con quelle prospettate in volantini diffusi da altri mediatori creditizi e troverebbe conferma nel fatto che alcuni consumatori, dopo aver valutato anche offerte di imprese concorrenti, avrebbero poi aderito alla proposta commerciale dello stesso professionista. 17. Projet97, inoltre, ha dichiarato che in relazione ai finanziamenti erogati nel periodo di riferimento nessun cliente si sarebbe avvalso della possibilità di richiedere anticipi a valere sui prestiti. 18. Da ultimo, il professionista ha fatto presente di aver cessato l attività di mediazione in prodotti finanziari alla data del 31 dicembre IV. PARERE DELL AUTORITÀ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI 19. Poiché la pratica commerciale oggetto del presente provvedimento è stata diffusa a mezzo stampa, in data 22 giugno 2011 è stato richiesto il parere all Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ai sensi dell articolo 27, comma 6, del Codice del Consumo. Con parere pervenuto in data 15 luglio 2011, la suddetta Autorità ha ritenuto che la pratica commerciale in esame risulta scorretta ai sensi degli artt. 20, 21 e 22 del Codice del Consumo, sulla base delle seguenti considerazioni: l impostazione del messaggio pubblicitario è idonea a indurre in errore i consumatori in quanto non fornisce una indicazione chiara ed esaustiva relativamente all attività svolta dal professionista, ovvero quella di mediazione creditizia. Anzi il reiterato utilizzo del termine prestito all interno del messaggio ingenera confusione nel consumatore medio che può essere indotto a ritenere che sia la stessa Projet97 a concedere direttamente il mutuo o il prestito; il messaggio non fornisce indicazioni corrette con riferimento alle condizioni temporali alle quali i finanziamenti reclamizzati vengono erogati. Sotto questo aspetto, l espressione Risposta immediata può essere interpretata dal potenziale cliente nel senso di poter facilmente e rapidamente ottenere ciò che tramite gli altri canali è normalmente precluso mentre il mediatore creditizio, per sua natura, non può assicurare a coloro che richiedono prestiti la concreta possibilità di ottenere la concessione del finanziamento e, per di più, in tempi rapidi; il profilo di scorrettezza sopra evidenziato assume maggiore rilevanza se messo in correlazione con le omissioni informative che caratterizzano la comunicazione promozionale relativamente al TAEG, il cui valore deve essere chiaramente indicato in ogni pubblicità di operazioni di credito al consumo in modo da rendere possibile ricavare il costo totale del finanziamento applicato al consumatore; il messaggio appare inoltre inidoneo a informare in maniera veritiera e corretta i destinatari circa l esistenza di uno specifico vantaggio rispetto al prezzo del finanziamento, quale variabile essenziale nella scelta di un determinato operatore finanziario; pertanto, il messaggio pubblicitario risulta idoneo a indurre in errore le persone alle quali è rivolto o da esso raggiunte circa la qualifica dell attività svolta dal professionista, le caratteristiche e le condizioni economiche alle quali i finanziamenti vengono effettivamente concessi e, a causa della sua ingannevolezza, è suscettibile di pregiudicare il comportamento economico dei destinatari inducendoli ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbero altrimenti preso. V. VALUTAZIONI CONCLUSIVE 20. I profili di scorrettezza oggetto di valutazione con riferimento alla comunicazione pubblicitaria diffusa da Projet97 riguardano la natura dell attività svolta dal professionista, le condizioni economiche e le caratteristiche dei finanziamenti reclamizzati. 21. Con riferimento alla qualifica di Projet97, la comunicazione promozionale, per le affermazioni in essa contenute ( ti occorrono contanti subito per fare quello che ti pare? - possibilità di acconto immediato appena ricevuta la documentazione - risposta immediata sulla fattibilità senza inutili attese ) avvalora nei destinatari della pubblicità la percezione che sia lo stesso professionista a corrispondere le somme di denaro richieste in prestito. 22. In realtà, le risultanze istruttorie hanno evidenziato che il professionista non eroga direttamente i finanziamenti, ma svolge esclusivamente attività di mediazione creditizia. Tale attività implica che i consumatori che avanzino richieste di finanziamento non possano avere alcuna certezza circa la concreta disponibilità del prestito, erogato, nei fatti, da un ente terzo. Sotto tale profilo la comunicazione commerciale in esame risulta pertanto ingannevole in quanto omette di specificare che l effettiva concessione del finanziamento, essendo rimessa all ente erogante, non può essere garantita dal professionista. Appare necessario rilevare, in questo contesto, che nel provvedimento del 29 aprile
4 2005 emanato dall Ufficio Italiano dei Cambi 1, nella Parte IV dedicata alle Disposizioni in materia di trasparenza, al punto 7, si precisa che i mediatori creditizi, negli annunci pubblicitari, devono indicare chiaramente che il servizio offerto si limita alla messa in relazione di banche e intermediari finanziari con la clientela al fine della concessione di finanziamenti, in quanto tale servizio non garantisce l effettiva erogazione del finanziamento richiesto. 23. Il messaggio diffuso dal professionista risulta altresì ingannevole con riferimento alle condizioni economiche alle quali vengono concessi i finanziamenti, in quanto le indicazioni fornite relativamente ad alcuni esempi di finanziamenti e alle relative rate di rimborso non riportano gli elementi essenziali da cui ricavare con esattezza i costi del finanziamento. Infatti, il TAEG, indicatore che consente al consumatore di valutare e calcolare l esatto importo dell intera operazione finanziaria è menzionato unicamente attraverso la specifica TAEG variabile in funzione del piano di ammortamento, anzianità di servizio ed età del richiedente ; in ragione della sua genericità, tale espressione non consente evidentemente al consumatore di calcolare l entità degli oneri economici conseguenti all erogazione del prestito e di effettuare un adeguata valutazione della reale convenienza dell offerta, perché lo priva della possibilità di avere contezza del costo complessivo dell operazione, cioè del costo comprensivo degli interessi e di tutti gli oneri da sostenere per utilizzare il credito. 24. La scorrettezza della comunicazione commerciale riguarda anche la tempistica di erogazione del credito indicata nel messaggio. In particolare, le modalità grafiche ed espressive utilizzate nella comunicazione promozionale ( ti occorrono contanti subito per fare quello che ti pare? ) lasciano intendere che l erogazione del prestito avvenga con immediatezza rispetto alla formulazione della relativa richiesta. Tuttavia, dalla documentazione versata in atti dal professionista, il tempo intercorrente tra la data di sottoscrizione del contratto e l effettiva erogazione del prestito risulta essere di circa un mese in quanto la procedura di autorizzazione del finanziamento richiede l intervento di più soggetti. 25. Il messaggio deve inoltre ritenersi non veritiero in relazione alla prospettata convenienza delle condizioni economiche praticate dal professionista. Infatti, l enfasi con la quale viene veicolata la promessa pubblicitaria ( il miglior prestito ai tassi più convenienti ) risulta evidentemente idonea a indurre i destinatari a ritenere, contrariamente al vero, che i finanziamenti offerti da Projet97 siano fruibili a prezzi in ogni caso più vantaggiosi di quelli ottenibili sul mercato in un dato momento. All assolutezza dell affermazione pubblicitaria si contrappone la parzialità e non oggettività del metodo utilizzato dal professionista per la comparazione tra le offerte presenti sul mercato, che consisteva nella raccolta periodica di volantini diffusi da altri mediatori creditizi contenenti l offerta di finanziamenti. Appare evidente poi come l ulteriore argomentazione della Parte, secondo cui alcuni consumatori, dopo aver valutato anche offerte di imprese concorrenti, avrebbero poi aderito alla proposta commerciale dello stesso professionista, non è idonea a dimostrare che i tassi di interesse praticati da Projet97 fossero i più convenienti tra quelli disponibili nel mercato di riferimento. 26. Da ultimo, deve addivenirsi ad un giudizio in termini di ingannevolezza del messaggio, in relazione alla prospettata generale fruibilità dei servizi del professionista da parte di pensionati anche con segnalazioni negative presso le banche dati di informazioni creditizie ( pensionati fino a 90 anni anche in presenza di protesti, pignoramenti o altri prestiti in corso ). Al riguardo, le risultanze istruttorie evidenziano che per le medesime categorie di clientela la fruibilità dei finanziamenti è limitata ai soli soggetti che acconsentono alla cessione del quinto della pensione. 27. La pratica in esame risulta inoltre contraria alla diligenza professionale ragionevolmente esigibile in base ai principi di correttezza e buona fede che dovrebbero generalmente informare le comunicazioni commerciali di un operatore dello specifico settore di attività, tenuto anche conto della sensibile asimmetria informativa che caratterizza, in un ambito di tale complessità, i rapporti tra professionisti e consumatori e della corrispondente esigenza di garantire la chiarezza e la completezza delle informazioni fornite alla clientela. 28. La pratica commerciale, costituita dalla diffusione del messaggio pubblicitario descritto, risulta pertanto scorretta ai sensi degli articoli 20, comma 2, 21 e 22 del Codice del Consumo, in quanto contraria alla diligenza professionale e idonea a indurre in errore il consumatore medio con riferimento alla natura dell attività svolta dal professionista, alle condizioni economiche e alle caratteristiche dei finanziamenti pubblicizzati. VI. QUANTIFICAZIONE DELLA SANZIONE 30. Ai sensi dell articolo 27, comma 9, del Codice del Consumo, con il provvedimento che vieta la pratica commerciale scorretta, l Autorità dispone l applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da a euro, tenuto conto della gravità e della durata della violazione. 31. In ordine alla quantificazione della sanzione deve tenersi conto, in quanto applicabili, dei criteri individuati dall articolo 11 della legge n. 689/81, in virtù del richiamo previsto all articolo 27, comma 13, del Codice del Consumo: in particolare, della gravità della violazione, dell opera svolta dall impresa per eliminare o attenuare l infrazione, della personalità dell agente, nonché delle condizioni economiche dell impresa stessa. 1 [Cfr. provv Istruzioni per i mediatori creditizi, pubblicato in Gazz. Uff. del 20 maggio 2005, n. 116, emanato dall Ufficio Italiano Cambi.]
5 32. Considerati tali elementi, e avuto particolare riguardo alla circostanza che nell esercizio 2009 il professionista ha conseguito ricavi pari a circa euro e che nell esercizio 2010 l impresa è cessata senza realizzare alcun ricavo inerente l attività di mediazione creditizia, si ritiene di determinare l importo della sanzione amministrativa pecuniaria applicabile alla Sig.ra Giovanna Napolitano, in qualità di titolare dell impresa individuale Projet97, nella misura del minimo edittale. RITENUTO, pertanto, in conformità al parere dell Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, sulla base delle considerazioni suesposte, che la pratica commerciale in esame risulta scorretta in quanto contraria alla diligenza professionale e idonea a falsare in misure apprezzabile il comportamento economico del consumatore medio con riferimento alla natura dell attività svolta dal professionista, alle condizioni economiche e alle caratteristiche dei finanziamenti pubblicizzati; DELIBERA a) che la pratica commerciale descritta al punto II del presente provvedimento, posta in essere dalla Sig.ra Giovanna Napolitano, in qualità di titolare dell impresa individuale Projet97, costituisce, per le ragioni e nei limiti esposti in motivazione, una pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 20, comma 2, 21 e 22 del Codice del Consumo, e ne vieta la diffusione o continuazione; b) di irrogare alla Sig.ra Giovanna Napolitano, in qualità di titolare dell impresa individuale Projet97, una sanzione amministrativa pecuniaria di (cinquemila euro). La sanzione amministrativa di cui alla precedente lettera b) deve essere pagata entro il termine di trenta giorni dalla notificazione del presente provvedimento, utilizzando l'allegato modello F24 con elementi identificativi, di cui al Decreto Legislativo n. 241/1997. Tale modello può essere presentato in formato cartaceo presso gli sportelli delle banche, di Poste Italiane S.p.A. e degli Agenti della Riscossione. In alternativa, il modello può essere presentato telematicamente, con addebito sul proprio conto corrente bancario o postale, attraverso i servizi di home-banking e CBI messi a disposizione dalle banche o da Poste Italiane S.p.A., ovvero utilizzando i servizi telematici dell'agenzia delle Entrate, disponibili sul sito internet Ai sensi dell'articolo 37, comma 49, del decreto-legge n. 223/2006, i soggetti titolari di partita IVA, sono obbligati a presentare il modello F24 con modalità telematiche. Decorso il predetto termine, per il periodo di ritardo inferiore a un semestre, devono essere corrisposti gli interessi di mora nella misura del tasso legale a decorrere dal giorno successivo alla scadenza del termine del pagamento e sino alla data del pagamento. In caso di ulteriore ritardo nell adempimento, ai sensi dell articolo 27, comma 6, della legge n. 689/81, la somma dovuta per la sanzione irrogata è maggiorata di un decimo per ogni semestre a decorrere dal giorno successivo alla scadenza del termine del pagamento e sino a quello in cui il ruolo è trasmesso al concessionario per la riscossione; in tal caso la maggiorazione assorbe gli interessi di mora maturati nel medesimo periodo. Dell avvenuto pagamento deve essere data immediata comunicazione all Autorità attraverso l invio di copia del modello attestante il versamento effettuato. Ai sensi dell articolo 27, comma 12, del Codice del Consumo, in caso di inottemperanza alla presente delibera l'autorità applica la sanzione amministrativa pecuniaria da a euro. Nei casi di reiterata inottemperanza l'autorità può disporre la sospensione dell'attività di impresa per un periodo non superiore a trenta giorni. Il presente provvedimento verrà notificato ai soggetti interessati e pubblicato nel Bollettino dell'autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in considerazione della natura dell illecito e per assicurare al pubblico la più ampia conoscenza della propria attività istituzionale. Avverso il presente provvedimento può essere presentato ricorso al TAR del Lazio, ai sensi dell'articolo 135, comma 1, lettera b), del Codice del processo amministrativo (Decreto Legislativo 2 luglio 2010, n. 104), entro sessanta giorni dalla data di notificazione del provvedimento stesso, ovvero può essere proposto ricorso straordinario al Presidente della Repubblica ai sensi dell articolo 8, comma 2, del Decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199, entro il termine di centoventi giorni dalla data di notificazione del provvedimento stesso. IL SEGRETARIO GENERALE Luigi Fiorentino IL PRESIDENTE Antonio Catricalà

References: articolo 18
 articolo 16
 articolo 27
 articolo 27
 articolo 11
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 articolo 27
 articolo 8