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Timestamp: 2018-12-14 22:16:51+00:00

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Data Giovedì 18 Ottobre Firenze (Hotel Londra - Via Jacopo da Diacceto, 16/20 - a 150 mt dalla Stazione S. Maria Novella) - PDF
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Marcella Brescia
1 1 Data Giovedì 18 Ottobre 2012 Orario / Firenze (Hotel Londra - Via Jacopo da Diacceto, 16/20 - a 150 mt dalla Stazione S. Maria Novella) LA RIFORMA IN TOSCANA, DELLA DISCIPLINA DEL PAESAGGIO ED IL RILASCIO DELL AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA, ALLA LUCE DELLE RECENTI MODIFICHE. Il corso è aggiornato con le modifiche apportate dal decreto sviluppo e con le recenti novità del D.L. 83 del , convertito nella legge n Relatore: Claudio BELCARI Funzionario responsabile con funzioni Dirigenziali, del Servizio Sportello Unico EDILIZIA e S.U.A.P. di Comune. DESTINATARI: Responsabili e loro collaboratori degli uffici Edilizia Privata, Suap, Urbanistica, Ambiente, Polizia Municipale, ecc. di Enti Locali. Liberi professionisti operanti nel settore edilizio-urbanistico (geometri, periti, architetti, ingegneri, notai, avvocati, ecc.). OBIETTIVI: Fornire un quadro complessivo della materia paesaggistica con particolare riferimento al rilascio dell autorizzazione paesaggistica, a seguito delle sostanziali modifiche intervenute recentemente, al fine di consentire agli operatori del settore, pubblici e privati, un utile orientamento, sotto il profilo concreto, pratico ed operativo, per svolgere al meglio il proprio ruolo e le proprie funzioni. Ai partecipanti saranno consegnate le slides del corso, inoltre su memoria mobile, sarà consegnato un archivio di dottrina e giurisprudenza recente, in materia urbanistico-edilizia, suddivisa per specifici argomenti in ordine alfabetico. PROGRAMMA: INTRODUZIONE GENERALE Principi giuridici su cui si fonda l attività della Pubblica Amministrazione e ripartizioni di competenze fra Stato, Regioni, Province e Comuni, in relazione ai principi dell ordinamento (concorrenza-sussidiarità-adeguatezza-differenziazione). Il diritto comunitario. I principi generali di interpretazione di una normativa di legge
2 2 interpretazione letterale ai sensi dell art. 12 delle preleggi, logica ratio-legis, dottrinale e giurisprudenziale, analogica, sistematica, teologica. I VINCOLI URBANISTICI L incidenza dei vincoli urbanistici sui titoli edilizi Principio della cumulabilità del reato penale in caso di abuso edilizio in area a vincolo, tipi e categorie (conformativi ed espropriativi; di pianificazione comunali e sovraordinati; assoluti e relativi). La decadenza dei vincoli espropriativi, la disciplina delle aree non pianificate. IL CODICE DEI BENI CULTURALI ED AMBIENTALI La gerarchia ed i rapporti fra i diversi profili (edilizio-urbanistico, paesaggistico, energie rinnovabili e sismica) che incidono sulla conformità delle opere edilizie. Considerazioni. Le competenze legislative in materia di paesaggio. Fonti: Comunità europea (convenzione europea del paesaggio), Stato (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, D.P.C.M. 12/12/2005, la L. n 106/2011), Regione L.R. 62/2008 a modifica della L.R. 1/2005. Il rapporto fra la materia di tutela del paesaggio e la pianificazione urbanistica-edilizia afferente al Governo del Territorio. Diversità di interessi tutelati, di disciplina e di definizioni tecniche esempio di volume. L art. 9 della costituzione la sentenza della Corte Costituzionale n 367/2007. Il protocollo d intesa fra il Ministero dei Beni culturali e la Regione Toscana del , integrato in data Gli elementi che caratterizzano il paesaggio gli elementi naturali ed antropici. Normativa vigente che definisce il paesaggio convenzione europea del paesaggio, il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, la L.R. n 1/2005 e ss.mm.ii., il Piano di Indirizzo Territoriale della Regione, il Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia, la pianificazione comunale. Il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, tipologia di vincoli Il vincolo storicomonumentale sugli immobili e la procedura autorizzativa ed il vincolo paesaggistico. Diversi modi di istituzione del vincolo paesaggistico. La possibilità del Ministero compente, di avviare la procedura di apposizione di vincolo paesaggistico, con apposito decreto su lavori in corso, legittimamente autorizzati sotto il profilo del Governo del Territorio (urbanistico ed edilizio) Atti comunali da intraprendere. LE RECENTI NOVITA IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA La delega delle funzioni in materia paesaggistica La riforma della L.R. n 1/2005 in materia paesaggistica, con particolare riferimento alla L.R. n 62/2008. La L.R. 1/2005 e ss.mm.ii. Le rilevanti novità introdotte dalla L. n 106/2011 (conversione del decreto sviluppo), in materia paesaggistica. L efficacia dell autorizzazione, il preavviso di diniego, la motivata proposta del comune, il silenzio assenso. L AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA. L autorizzazione paesaggistica: natura del titolo paesaggistico e relazione con le procedure urbanistiche ed i titoli edilizi.
3 3 La presentazione dell istanza di autorizzazione paesaggistica, con particolare riferimento alla relazione paesaggistica ordinaria o semplificata rapporto con i titoli edilizi. L iter burocratico di rilascio dell autorizzazione paesaggistica, ai sensi dell art. 146 del Codice dei beni Culturali e del Paesaggio. Termine di validità dell autorizzazione paesaggistica. Le funzioni della Commissione Locale per il Paesaggio e del responsabile del procedimento, in materia di rilascio dell autorizzazione paesaggistica la proposta valutativa dell Amministrazione Comunale, alla Soprintendenza. Caso di valutazione negativa dell intervento, da parte del Comune modalità ed adempimenti. Il giudizio di legittimità e di merito della Soprintendenza carattere vincolante per il Comune. I tempi di rilascio. La struttura organizzativa delle Soprintendenze in Toscana. Caso di inerzia o inadempimento della Soprintendenza, conferenza dei servizi, il silenzio devolutivo. L autonomia dell autorizzazione paesaggistica in rapporto ai titoli edilizi ed il coordinamento con gli stessi. Il procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica, ai sensi del D.P.R. 139/2010 le differenze dal procedimento ordinario. Analisi nel dettaglio, sotto il profilo pratico-operativo, della modulistica da utilizzare nell espletamento dell iter di rilascio dell autorizzazione paesaggistica. Il Diniego al rilascio dell autorizzazione paesaggistica, dopo le modifiche della L. 106/2011, la competenza e le modalità di comunicazione del preavviso di diniego, ai sensi dell art. 10 bis della L.R. n 241/1990 e ss.mm.ii. ed il successivo atto di diniego. Gli interventi non sottoposti al rilascio dell autorizzazione paesaggistica ai sensi dell art. 149 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio presupposti per la verifica. Caso particolare di esclusione per l installazione di pannelli fotovoltaici, limitatamente a determinati ambiti. Relazione fra gli interventi rientranti nell attività edilizia libera e la tutela del paesaggio. La variante in corso d opera, rapporto procedurale con i titoli edilizi. L ABUSO EDILIZIO PAESAGGISTICO L opera realizzata in assenza di titolo edilizio e paesaggistico o non conforme ad esso. Il concetto di abuso edilizio - Profilo pubblicistico e privatistico delle opere edilizie. Possibili punti di interferenza e di contatto fra il profilo pubblicistico e privatistico del titolo edilizio l avente titolo ed il diritto condominiale. I vari profili giuridici che riguardano gli immobili - La conformità urbanisticoedilizia, la commerciabilità degli immobili e la sanzionabilità di opere prive di titolo l uso e l utilizzabilità a fini abitativi La verifica della conformità urbanistico-edilizia di opere datate e prive di titoli edilizi - La La sentenza del T.A.R. Toscana n 92/2009 del il quadro normativo generale cui va riferita la conformità urbanistico edilizia. L iter procedimentale dell accertamento e contestazione dell abuso edilizio di competenza del comune - Casistiche dalle quali scaturisce e si avvia una procedura in materia di abusivismo edilizio. Le segnalazioni dei privati - Gli accertamenti d ufficio - Le autodenunce. Profilo penale ed amministrativo dell abuso edilizio. Modalità di estinzione del reato penale la prescrizione estintiva. Casi di non estinzione. Giurisprudenza.
4 4 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI VIOLAZIONI EDILIZIE E LE RELATIVE PROCEDURE SANZIONATORIE Tipologia sanzioni. Le principali novità introdotte dalla L.R. 40/2011 a modifica della L.R. 1/2005. L iter procedimentale per l individuazione della tipologia di sanzione cui risulta sottoposta un opera edilizia abusiva. La lottizzazione abusiva (negoziale e materiale). Interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire, in totale difformità o con variazioni essenziali ART. 132 L.R. 1/2005. Il dimensionamento dell area di sedime oggetto di confisca. Interventi di ristrutturazione edilizia eseguiti in assenza di S.C.I.A. o in totale difformità ART. 134 L.R. 1/2005. Interventi eseguiti in parziale difformità dal permesso di costruire ART. 139 L.R. 1/2005. Interventi eseguiti in assenza di S.C.I.A. ART. 135 DELLA L.R. 1/2005. Interventi di attività di edilizia libera realizzati in difformità dalle norme urbanistiche ART. 135 BIS L.R. 1/2005. Regolarizzazione della S.C.I.A. o mancata dichiarazione attinente a variazioni catastali ART. 137 L.R. 1/2005. Il cambio di destinazione d uso senza opere, eseguito in assenza di titolo. Le conseguenze penali - la disciplina dell art. 181 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. Il ravvedimento operoso e l estinzione del reato penale. I casi di non estinzione del reato penale anche nel caso di rilascio di sanatoria paesaggistica. L adozione dell ordinanza di rimessa in pristino, contenuto e modalità. LA SANATORIA PAESAGGISTICA L ACCERTAMENTO DI COMPATIBILITA PAESAGGISTICA L accertamento della compatibilità paesaggistica ai sensi dell art. 167 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. La definizione di superficie utile o volume ai fini paesaggistici secondo la giurisprudenza. La circolare del Ministero per i Beni e le Attività culturali n 33 del La Nota dell ufficio legislativo del Ministero per i Beni Culturali e le Attività Culturali del La recentissima nota del dell ufficio legislativo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Conteggio della sanzione pecuniaria il D.M. 26/09/1997 Profilo penale del reato in materia di paesaggio, diversità da quello edilizio. La cumulabilità dei reati. Il rilascio della sanatoria con la realizzazione di opere di adeguamento-presupposti e modalità procedurali. La possibilità di ottenere la sanatoria limitatamente al profilo edilizio, nei casi di impossibilità sotto il profilo paesaggistico. La procedura per il rilascio dell autorizzazione paesaggistica in sanatoria. L applicazione della relativa sanzione amministrativa. Orientamenti giurisprudenziali sull argomento. LA PROCEDURA SANZIONATORIA NEL CASO DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA ILLEGITTIMA L annullamento d ufficio dell autorizzazione paesaggistica in sanatoria nell esercizio del potere di autotutela dell Amministrazione Comunale normativa di riferimento, presupposti, procedure giurisprudenza. Le verifiche da effettuare ai sensi, dell art. 21 nonies della L.. n. 241/1990 e ss.mm.ii., della dottrina e della giurisprudenza, per l annullamento d ufficio del titolo edilizio. La dimostrazione dell illegittimità del titolo edilizio. La valutazione del potere facoltativo di annullamento. Le ragioni di interesse pubblico all annullamento del titolo. I termini ragionevoli entro i quali può avvenire l annullamento. La valutazione degli interessi dei destinatari, dei controinteressati, dell organo che lo ha emanato o altro organo previsto dalla legge. Aspetti procedurali
5 5 dell atto di annullamento la motivazione, l avvio del procedimento, il rispetto del principio del contrarius actus. La parte finale sarà dedicata all analisi dei quesiti dei partecipanti, i quali potranno far pervenire alla Segreteria Organizzativa almeno una settimana prima della data di svolgimento del seminario domande formulate in maniera sintetica ed attinenti il programma promosso.
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References: art. 12
 art. 9
 sentenza 
 art. 146
 art. 10
 art. 149
 sentenza 
 ART. 132
 ART. 134
 ART. 139
 ART. 135
 ART. 135
 ART. 137
 art. 181
 art. 167
 art. 21
 art. 206