Source: http://www.centroconsumatori.it/37v37d54467.html
Timestamp: 2013-06-19 00:34:09+00:00

Document:
2009 - Centro Tutela Consumatori Utenti
Bollettino d'informazione del Centro Tutela Consumatori Utenti - supplemento al n. 71
Antitrust sanziona Ordine Odontoiatri di BolzanoIl Garante per la Concorrenza e il Mercato ha giudicato "molto grave" il comportamento dell'ordine professionale, che all'incirca un anno fa aveva intimato ai suoi iscritti di non comunicare le proprie tariffe al CTCU. Il Centro aveva richiesto i tariffari per pubblicarli su internet nell'ambito dell'iniziativa "Prezzi trasparenza online". Ciò per permettere ai consumatori di conoscere e confrontare i prezzi dei servizi professionali, com'è nel loro diritto. Oltre alla sanzione amministrativa di 5000 euro, l'Ordine degli Odontoiatri dovrà porre termine (entro 90 giorni dalla notifica del provvedimento) all'illecito riscontrato dall'Antitrust e astenersi da analoghi comportamenti in futuro. I tariffari degli odontoiatri torneranno presto sul sito del CTCU.
Rimborso IVA sui rifiuti: attenzione ai termini per la richiestaIl CTCU esorta il Governo ad attuare urgentemente la sentenza 238/90, con cui la Corte Costituzionale stabilisce la restituzione dell'IVA (10%) pagata dagli utenti, ma non dovuta, sulla tassa dei rifiuti. Alcuni hanno già richiesto il rimborso, ma Comuni e aziende interessate hanno respinto le domande, talora continuando a emettere fatture con la maggiorazione IVA contestata. I consumatori possono ricorrere alla Commissione Tributaria, ma attenzione ai termini: entro 60 giorni dal ricevimento dell'eventuale risposta negativa da parte del Comune o dell'azienda gestrice; dopo 90 giorni dalla data di invio della propria richiesta (raccomandata a/r) e fino a quando il diritto alla restituzione non si e' prescritto (10 anni), se non si riceve risposta dall'ente destinatario (cd. silenzio-rigetto). Per importi inferiori a 2582,28 euro, il ricorso può essere presentato senza l'assistenza di un legale.
Confronto prezzi Interspar/IperpoliLo scorso settembre a Bolzano sono stati rilevati i prezzi dei maggiori punti vendita Aspiag e Poli. Il carrello di prodotti esaminati ha evidenziato una differenza dell'1,09% a sfavore di Iperpoli. Il differenziale maggiore riguarda i prodotti di igiene e cura del corpo. I prezzi praticati da Poli a Bolzano sono stati messi a confronto anche con quelli dello stesso gruppo a Trento, che sono risultati più alti del 2,50%. La maggiore convenienza dei Poli bolzanini si deve presumibilmente al tentativo del gruppo di contrastare l'egemonia locale di Aspiag/Despar. Rispetto alla prima rilevazione di aprile, è stato riscontrato un calo complessivo dei prezzi pari all'1%.
La libertà contrattuale non è incondizionataLe parti sono tenute ad agire sempre nell'ottica del bilanciamento reciproco degli interessi, ossia ciascuna "in modo da preservare gli interessi dell'altra", a prescindere dall'esistenza di specifici obblighi. Così si è espressa la Cassazione civile (Sez. III, sentenza 20106) alla fine di una lunga querelle giudiziaria, relativa alla revoca unilaterale da parte di Renault Italia spa delle licenze di alcuni concessionari. La decisione della Suprema Corte è importante perché rafforza le "mura" contro l'abuso di diritto nel territorio dell'autonomia contrattuale.
Tagli dei finanziamenti provinciali alla tutela dei consumatori: il CTCU non ci sta!La Consulta provinciale per la tutela dei consumatori, con il voto favorevole del presidente della Giunta e dei rappresentanti economici, ha proposto di ridurre il contributo ordinario per il 2010 al CTCU passando dagli attuali 450.000 euro a 405.000 euro. Un taglio del 10% che penalizzerebbe migliaia di consumatrici e consumatori altoatesini, perché sottrarrebbe risorse a una struttura che fornisce consulenze indipendenti e un'informazione affidabile in materia consumeristica.
Anas risponde per i massi sulla stradaDue automobilisti hanno subìto il danneggiamento delle proprie autovetture a causa di una frana lungo una strada statale di competenza dell'Anas. La loro domanda di risarcimento, accolta in primo grado e poi respinta in appello, è approdata infine in Cassazione civile, dove è stata invece definitivamente accolta. Secondo i giudici di legittimità (Sez. III, sentenza n. 20754), derivando il fatto dannoso da un'anomalia della strada, l'ente proprietario (Anas) è stato ritenuto responsabile ex art. 2051 c.c. ("responsabilità da cose in custodia").
Regali natalizi "con la testa"Se a Natale regalo dev'essere, ecco alcune idee diverse dal solito: biglietti per musei, cinema, teatro o concerti; biglietti per una gita in treno; buoni per attività di gruppo, corsi e seminari, per un centro benessere o per la babysitter; buoni per accudire animali domestici o innaffiare i fiori durante l'assenza di amici o parenti; abbonamenti a giornali, magari a una rivista dei consumatori; buoni per i servizi del CTCU come il check-up assicurativo ecc.
Come ti riciclo le infradito "spiaggiate"La Flip Flop Recycling Company raccoglie le infradito di plastica che finiscono sulle spiagge del Kenya e le trasforma in bellissimi accessori, giocattoli e oggetti d'arredo. Solo nel 2008 ha recuperato 12 tonnellate (!) di ciabatte che la corrente marina della Somalia trasporta da India, Cina, Malesia e Madagascar. Così la compagnia tutela l'ambiente, e al contempo crea opportunità lavorative per le comunità locali. Motivo in più per visitare il suo shop online, magari in cerca di un regalo originale per Natale: www.uniqueco-designs.com
Contro l'elettrosmog da cellulare c'è Paul IIl piccolo apparecchio, messo a punto dagli studenti di una scuola Waldorf di Stoccarda, si appende al soffitto o alla parete e fischia quando capta le radiazioni di un telefonino acceso. I giovani inventori, invitati a Bolzano dal CTCU, hanno presentato il congegno in varie scuole riscuotendo il consenso dei loro coetanei.
Lettera al CTCUMia madre ha letto casualmente del vostro libretto contabile online e mi ha proposto di provarlo. Anche se l'idea non mi entusiasmava granché e temevo mi rubasse solo del tempo, a settembre mi sono iscritta nel sito e da allora registro scrupolosamente tutte le mie spese.
Bambini sulla carreggiata, obbligo di massima prudenza per i guidatoriLa Cassazione penale (Sez. IV, sentenza 40587) ha confermato la sentenza di condanna per omicidio colposo a carico del conducente di un autocarro il quale, nell'incrociare un bambino in bicicletta, tentava di "sfilarlo", facendogli però perdere l'equilibrio e travolgendolo. La Suprema Corte ribadisce così l'orientamento di rigore imposto dal Codice della strada: ai sensi dell'art. 141, c. 4, il conducente deve infatti ridurre la velocità o anche fermarsi quando " ... riesce malagevole l'incrocio con altri veicoli ... e i pedoni ... sul percorso tardino a scansarsi o diano segni di incertezza". I bambini lungo la strada sono senz'altro da considerarsi soggetti dalla condotta incerta, improvvisa e imprevista (ma prevedibile).
Invito a cena con inghippoCena gratis al ristorante e premio di 320 euro: così prometteva un invito ricevuto recentemente da decine di altoatesini. In realtà, il "premio" consisteva in un buono per un viaggio dai costi decisamente alti e comunque finalizzato ad acquisti. Gli ospiti presenti alla cena hanno effettivamente mangiato gratis e ricevuto una macchina del caffè in regalo. Tuttavia si sono dovuti sorbire due ore e mezza di promozione di materassi, coperte e prodotti per la salute di dubbia provenienza. Il nostro consiglio: se partecipate a simili manifestazioni, attenti a non fare acquisti o firmare contratti di cui potreste pentirvi.
Coltan, una risorsa che insanguina l'AfricaIl coltan, contrazione di columbo-tantalite, è una sabbia nera estratta in Africa centrale, specie in Congo, e sempre più richiesta per la produzione di nuove tecnologie, telefoni cellulari e anche pannelli fotovoltaici. Il vertiginoso incremento della domanda sta provocando un depauperamento di tale risorsa, la drastica riduzione degli habitat dei gorilla, scontri tra ribelli armati e milizie finanziate con i proventi del coltan, per non dire delle condizioni di lavoro disumane nelle cave, dove si impiegano molti bambini. Si veda il rapporto "RDC Congo 2009" redatto da Watch International.
Crediti revolving poco trasparentiSi moltiplicano al CTCU le segnalazioni di contratti di finanziamento troppo onerosi. Il problema riguarda soprattutto i cd. crediti "revolving" (prestiti ricorrenti entro un limite concordato). In questo caso, le rate mensili di rimborso servono perlopiù a coprire gli interessi maturati, e solo in minima parte il capitale prestato, con la conseguenza che l'ammortamento rischia di non finire mai. Il consiglio è di evitare queste forme di credito rischiose, perché possibili fonti di indebitamento cronico. Diffidate anche dell'opzione della cd. rata minima mensile, preferendo un piano di ammortamento preciso e a rate predefinite.
Visite ambulatoriali, i tempi di attesa onlinePrimo passo nell'attuazione della Carta della qualità nei servizi sanitari: da fine ottobre, il sito www.asdaa.it/tempidiprenotazione pubblica i tempi di prenotazione delle visite specialistiche negli ospedali e nelle strutture sanitarie provinciali. Dal 2010 i dati saranno aggiornati mensilmente.
Il sito del mesewww.ilportaledellautomobilista.it
Ascensori condominialiDal 1° settembre, un decreto ministeriale settembre prevede che gli ascensori realizzati prima dell'entrata in vigore della direttiva 95/16/CE siano adeguati alle più recenti norme di sicurezza. Entro il 31.08.2011, gli impianti senza marchio CE dovranno essere sottoposti a una verifica straordinaria, rimuovendo le carenze in modo progressivo secondo l'urgenza (perlopiù entro 5 anni dalla verifica). In caso di inadempienze è previsto il fermo dell'impianto. Chiarimenti presso il CTCU.
Koncoop anche il sabato pomeriggioIl supermercato Koncoop ai Piani di Bolzano prolunga l'orario per la clientela: da giugno 2010 sarà aperto anche tutta la giornata di sabato, dalle ore 8.30 alle 18.30.
Il download del mese: La storia delle coseUn documentario divenuto un fenomeno di internet. L'ambientalista americana Annie Leonard descrive con inesorabile (e spesso ironica) semplicità il ciclo di vita degli oggetti che ci circondano. Dalla materia prima alla trasformazione in prodotto finito, dal consumo allo smaltimento, con tutte le implicazioni ambientali e sociali di tale processo. Temi e problemi ampiamente noti, diranno alcuni, ma che qui sono sintetizzati con efficacia, evidenziando le contraddizioni di una certa economia globalizzata e della cultura dell'usa e getta. Siamo anelli di una catena produttiva sempre più insostenibile, perciò dobbiamo renderci conto delle sue connessioni e assumerci la responsabilità dei nostri comportamenti quotidiani. Sicuramente da vedere, e da divulgare.

References: sentenza 
 sentenza 
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 art. 2051
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