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REPUBBLICA ITALIANA VERBALE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA ED ORDINARIA DELLA SOCIETA' "AZIENDA ENERGETICA METROPOLITANA TORINO S.p.A. - PDF
REPUBBLICA ITALIANA VERBALE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA ED ORDINARIA DELLA SOCIETA' "AZIENDA ENERGETICA METROPOLITANA TORINO S.p.A.
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1 REPERTORIO numero ATTI numero REPUBBLICA ITALIANA VERBALE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA ED ORDINARIA DELLA SOCIETA' "AZIENDA ENERGETICA METROPOLITANA TORINO S.p.A." Il ventinove aprile duemilasei. ( ) In Torino, in una sala al piano seminterrato della sede della società in via Bertola n. 48, alle ore sedici e minuti dieci circa. Avanti me dottor ANTONIO MARIA MAROCCO, notaio in Torino, iscritto al Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di Torino e Pinerolo, senza l'assistenza dei testimoni non essendone necessaria la presenza a' sensi di legge; è personalmente comparso il signor: = REVIGLIO della VENERIA prof. Francesco, usa firmare, come è noto, Franco REVIGLIO, nato a Torino il 3 febbraio 1935, domiciliato per la carica in Torino, via Bertola n. 48, cittadino italiano, della cui identità personale io notaio sono certo. Il comparente, agendo nella sua qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione della società "AZIENDA ENERGETICA METROPOLITANA TORINO S.p.A.", siglabile "AEM Torino S.p.A.",
2 con sede in Torino, via Bertola n. 48, capitale sociale deliberato Euro ,00 (di cui sottoscritti e versati Euro ,00), rappresentato da altrettante azioni del valore nominale di un Euro ciascuna, iscritta al Registro delle Imprese di Torino con il numero di codice fiscale ed al Repertorio Economico Amministrativo presso la Camera di Commercio di Torino al numero ; premesso che con avviso pubblicato sul quotidiano "Il Sole 24 Ore" in data 27 marzo 2006, pagina 4, l'assemblea straordinaria ed ordinaria degli azionisti della società "AEM Torino S.p.A." è stata convocata per questo giorno, ora e luogo, in prima convocazione, per discutere e deliberare sul seguente Ordine del Giorno Parte Straordinaria 1. Esame ed approvazione del progetto di fusione per incorporazione di Azienda Mediterranea GAS e ACQUA S.p.A. (AMGA S.p.A.) in Azienda Energetica Metropolitana Torino S.p.A. (AEM Torino S.p.A.) e delibere inerenti e conseguenti. 2. Aumento del capitale sociale di AEM Torino S.p.A., in via scindibile, per massimi Euro ,00 mediante emissione di massimo n di azioni ordinarie da nominali Euro 1,00
3 ciascuna, da riservare in via esclusiva a servizio del concambio azionario relativo alla fusione, con esclusione del diritto di opzione degli azionisti di AEM Torino S.p.A.. 3. Aumento del capitale sociale di AEM Torino S.p.A., in via scindibile, per massimi Euro ,00 mediante emissione di massimo n di azioni ordinarie da nominali Euro 1,00 ciascuna, da riservare in via esclusiva a servizio del diritto di conversione spettante ai sottoscrittori di obbligazioni convertibili emesse dalla società AMGA S.p.A., con esclusione del diritto di opzione degli azionisti di AEM Torino S.p.A.. 4. Conversione, con effetto dalla data di efficacia della fusione per incorporazione di AMGA S.p.A. in AEM Torino S.p.A., di: A) n azioni ordinarie AEM Torino S.p.A., da nominali Euro 1,00 ciascuna, e B) fino a un massimo di n azioni ordinarie AEM Torino S.p.A., da nominali Euro 1,00 ciascuna, conseguenti all'esercizio del diritto di sottoscrizione incorporato in n Warrant AEM di proprietà di Finanziaria Comune di Torino S.r.l., in complessive massime n azioni di risparmio senza diritto di voto AEM Torino S.p.A. di nuova emissione. 5. Revisione dello statuto sociale conseguente alla fusione, in particolare degli artt.: 1, 2, 4, 5, 6, 8, 9, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20,
4 21, 24, 25, 27, 28, con relativo adeguamento della numerazione. Parte Ordinaria 1. Bilancio al 31 dicembre 2005, relazione degli Amministratori sulla gestione e relazione del Collegio Sindacale: deliberazioni relative. 2. Determinazione del numero dei membri del Consiglio di Amministrazione, loro nomina e determinazione dei compensi. 3. Conferimento incarico di revisione contabile dei bilanci annuali (sociali e consolidati) e delle relative relazioni semestrali (sociali ed eventualmente a livello consolidato). Ciò premesso, il sovracomparso prof. Franco REVIGLIO, assunta la presidenza dell'assemblea a' sensi dell'articolo 12.5 dello statuto, dopo aver rivolto un saluto ai presenti, dichiara aperta la seduta, conferisce a me notaio l'incarico della verbalizzazione per atto pubblico ed informa l'assemblea che è in funzione un impianto di registrazione. Aderendo io notaio alla fattami istanza do atto di quanto segue. Il Presidente constata e dà atto: a) - che per il Consiglio di Amministrazione, oltre ad esso Presidente, sono presenti od assenti giustificati, come da annotazione apposta a fianco di ciascun nominativo, i Consiglieri signori: - PORCELLANA dott. ing. Giovanni, Vice Presidente, presente,
5 - DEL TIN prof. Giovanni, presente, - DURAZZO avv. Nicola, assente, - EICHHOLZER dott. Alberto, presente, - FERRARI dott.ssa Carla Patrizia, presente, - TARTAGLIA prof. Angelo, presente; b) - che per il Collegio Sindacale sono presenti tutti i membri effettivi signori: - MILANESE dott. Aldo, Presidente, - GINISIO dott. Lorenzo, - PERADOTTO dott. Giovanni; c) - che sono presenti in sala in questo momento numero 37 (trentasette) azionisti portatori, in proprio e per delega, di numero (quattrocentoventiseimilionicentoventottomilacinquecentoquindici) azioni rispetto alle numero (cinquecentoottomilioniseicentoquarantasettemilasettecentosettantaqu attro) azioni del valore nominale di un Euro caduna e quindi circa il 83,776738% dell'attuale capitale sociale versato di Euro ,00 (cinquecentoottomilioniseicentoquarantasettemilasettecentosettantaqu attro virgola zero zero); d) - che tutte le azioni presenti risultano dalle prescritte certificazioni rilasciate da intermediari autorizzati, a' sensi dell'articolo 85 del D.Lgs.
6 24 febbraio 1998 n. 58 e degli articoli 34 et 34 bis della delibera CONSOB n del 23 dicembre 1998, emanata anche a' sensi dell'articolo 36 del D.Lgs. n. 213/1998; e) - che è stata effettuata la verifica della rispondenza delle deleghe per la rappresentanza in assemblea a' sensi di legge, che le medesime risultano regolari a' sensi delle vigenti disposizioni e che sono state acquisite agli atti sociali; f) - che l'assemblea è stata convocata mediante avviso pubblicato sul quotidiano "Il Sole 24 Ore" in data 27 marzo 2006, pagina 4; g) - che su tutti gli avvisi pubblicati sono state indicate le avvertenze prescritte dalla vigente normativa; h) - che sono stati regolarmente espletati nei confronti della CONSOB, della Borsa Italiana S.p.A. e della Monte Titoli S.p.A. gli adempimenti informativi previsti dalla legge e dalle disposizioni degli Enti stessi e che non sono pervenute alla società richieste di chiarimenti od osservazioni. Il Presidente riferisce poi: a) - che sono presenti, a richiesta della Facoltà di Economia - Dipartimento di Economia Aziendale, circa numero 18 (diciotto) studenti e, in conformità alle raccomandazioni CONSOB, possono assistere ed assistono all'assemblea esperti, analisti finanziari e rappresentanti della stampa;
7 b) - che è presente il signor BIANCHI dott. Roberto in rappresentanza della società di revisione "KPMG S.p.A.", mentre non è presente alcun rappresentante della CONSOB; c) - che per lo svolgimento dei lavori assembleari la Presidenza si avvale di alcune persone presenti in sala per motivi di servizio e che hanno chiesto e sono presenti operatori televisivi e fotografici; d) - che, in ottemperanza a quanto richiesto dalla CONSOB, gli azionisti che, secondo le risultanze del Libro dei Soci, integrate dalle comunicazioni pervenute a' sensi dell'articolo 120 del D.LGS. 58/98, nonchè dalle altre informazioni a disposizione della società alla data dell'11 aprile 2006 partecipano in misura superiore al 2% al capitale sociale rappresentato da azioni con diritto di voto risultano essere i seguenti: - COMUNE di TORINO, titolare di numero (duecentosessantaquattromilioninovecentoventinovemilasettecentodic iannove) azioni, pari a circa il 52,09% del capitale sociale, tutte aventi diritto di voto, - FINANZIARIA CITTA' DI TORINO S.R.L., titolare di numero (novantaquattromilionicinquecentomila) pari a circa il 18,58% del capitale sociale, tutte aventi diritto di voto, - FIN.OPI S.p.A., titolare, in parte direttamente ed in parte tramite società controllate, di numero
8 (ventitremilionitrecentotrentunomiladuecentottanta) azioni, pari a circa il 4,59% del capitale sociale, tutte aventi diritto di voto, - FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI TORINO, titolare di numero (quindicimilionitrecentosessantatremilasettecentoquarantasei) azioni, pari a circa il 3,02% del capitale sociale, tutte aventi diritto di voto, - ASSICURAZIONI GENERALI S.p.A., titolare, in parte direttamente e in parte tramite società controllate, di numero (diciannovemilionisettecentottantacinquemilatrecentottantasette) azioni, pari a circa il 3,89% del capitale sociale, tutte aventi diritto di voto; e) - che, a' sensi della delibera CONSOB 11971/99, Allegato 3 E), primo comma, lettera c), gli azionisti di ultima istanza che partecipano al capitale sociale con percentuali di possesso superiori al 2% sono i seguenti: - per il COMUNE di TORINO e la FINANZIARIA CITTA' DI TORINO S.R.L., il COMUNE stesso, - per la società FIN.OPI S.p.A., la società SANPAOLO IMI S.p.A., - per la FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI TORINO, la Fondazione stessa, - per la società ASSICURAZIONI GENERALI S.p.A. e per le società da essa controllate, la società ASSICURAZIONI GENERALI S.p.A. stessa;
9 f) - che il Comune di Torino e il Comune di Genova hanno sottoscritto in data 30 gennaio 2006 lo "Schema di Accordo Quadro" avente ad oggetto le linee guida relative alla fusione per incorporazione di AMGA S.p.A. in AEM Torino S.p.A. ed il conseguente progetto di riorganizzazione e che, in pari data, il Comune di Torino e la Finanziaria Città di Torino s.r.l. (società partecipata al 100% dal Comune di Torino), da una parte, e il Comune di Genova e Finanziaria Sviluppo Utilities S.r.l., già Finanziaria Sviluppo Utilities S.p.A., dall altra parte, hanno stipulato l "Accordo dei Comuni" attuativo dello Schema di Accordo Quadro con la specificazione delle rispettive obbligazioni. Tali accordi, contenendo pattuizioni parasociali rilevanti ai sensi dell art. 122, primo e quinto comma, lett. b) e c) del TUF (D.Lgs. n. 58/1998), sono stati comunicati, pubblicati e depositati ai sensi di legge e in particolare pubblicati per estratto su Il Sole 24 Ore in data 8 febbraio 2006; g) - che nessuno dei presenti chiede di intervenire. Il Presidente, richiamandosi alle norme in vigore, chiede a coloro che intendono allontanarsi dalla sala di consegnare la scheda di partecipazione agli incaricati all'ingresso ed a coloro che intendono allontanarsi immediatamente prima della votazione di darne comunicazione anche alla Presidenza e conclude chiedendo ai partecipanti di far presente l'eventuale carenza di legittimazione al
10 voto ai sensi della normativa vigente. Nessuno chiedendo la parola, il Presidente d i c h i a r a la presente assemblea validamente costituita in prima convocazione ed idonea a deliberare sugli argomenti posti all'ordine del giorno. Il Presidente passa alla trattazione dei punti 1, 2, 3 et 4 posti all'ordine del giorno della parte straordinaria ed inizia a dare lettura della relazione all'uopo predisposta dal Consiglio di Amministrazione in data 25 gennaio 2006 e del progetto di fusione, redatto dall'organo amministrativo ai fini e per gli effetti di cui all'articolo 2501 ter del Codice Civile d'intesa con l'organo amministrativo della società incorporanda, depositato presso l'ufficio Registro delle Imprese di Torino in data 27 gennaio 2006 ed ivi iscritto in data 30 gennaio 2006 per la società "AEM Torino S.p.A." e depositato presso l'ufficio Registro delle Imprese di Genova in data 30 gennaio 2006 ed ivi iscritto in data 3 febbraio 2006 per la società "AMGA S.p.A.". Chiesta ed ottenuta la parola: - l'avv. Angelo BENESSIA, rappresentante dell'azionista signor Attilio BONINI, portatore di numero (duemilacinquecento) azioni, chiede di omettere la lettura dei suddetti relazione del Consiglio di Amministrazione e progetto di fusione in quanto detta documentazione è stata posta a disposizione degli azionisti presso la
11 sede sociale e sul sito internet della società ai sensi e nei termini di legge; - il signor ZOLA Pier Luigi, portatore di numero due azioni, dopo essersi lamentato di aver chiesto per primo la parola e di averla ottenuta per secondo, si associa alla proposta dell'avv. Angelo BENESSIA di omettere la lettura di tutta la documentazione per quanto è possibile. Poichè tutti gli intervenuti concordano sulla proposta, il Presidente sospende la lettura. Il Presidente ricorda che l articolo 1.3 della citata relazione del Consiglio di Amministrazione subordina la stipula dell atto di fusione, tra l altro, alla circostanza che: - la Consob abbia attestato l'assenza dell obbligo di promuovere un offerta pubblica di acquisto sulle azioni Amga e/o sulle azioni AEM Torino in capo al Comune di Genova e/o al Comune di Torino (e/o a società da questi partecipate); - sia stata preventivamente ottenuta l approvazione, autorizzazione, o esenzione, senza imposizione di qualsivoglia condizione o riserva, all operazione di integrazione AEM Torino/Amga da parte dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ai sensi delle disposizioni applicabili della Legge del 10 ottobre 1990 n Il Presidente mi esibisce quindi la relazione del Consiglio di
12 Amministrazione in data 25 gennaio 2006 ed il progetto di fusione, sopra menzionati, che io notaio allego al presente verbale rispettivamente sotto le lettere "A" et "B", previa sottoscrizione del comparente e mia ed omessane la lettura per dispensa avuta dallo stesso. Il Presidente informa, che stante quanto sopra proposto dai signori Angelo BENESSIA e Pier Luigi ZOLA ed avuto il consenso di tutti i presenti, omette la lettura: - della relazione sulla congruità del rapporto di cambio redatta dalla società "KPMG S.p.A.", quale esperto nominato, ai sensi dell articolo 2501 sexies del Codice Civile, dal Tribunale di Torino con provvedimento in data 20 gennaio 2006; - della relazione del Consiglio di Amministrazione di AEM Torino S.p.A., redatta ai sensi dell articolo 72 Reg. CONSOB n /1999 sulla conversione di azioni ordinarie in azioni di risparmio, secondo quanto rappresentato altresì nel Progetto di Fusione e - delle situazioni patrimoniali delle società partecipanti all'operazione entrambe redatte alla data del 30 settembre 2005, e ricorda che detta documentazione è stata posta a disposizione degli azionisti presso la sede sociale e sul sito internet della società ai sensi e nei termini di legge. Chiesta ed ottenuta la parola, il predetto azionista signor ZOLA Pier
13 Luigi chiede spiegazioni sul motivo per cui la presente assemblea deliberi prima in sede straordinaria e successivamente in sede ordinaria, poichè a lui sembrerebbe più logico deliberare prima sulla parte ordinaria e dopo sulla parte straordinaria. Il Presidente risponde che in questo modo è stata fatta la convocazione e pertanto bisogna procedere prima con la parte straordinaria e poi con la parte ordinaria. Il Presidente ricorda che, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2501 septies del Codice Civile, sono stati depositati presso la sede sociale: - a partire dal 27 gennaio 2006: il Progetto di Fusione, la Situazione Patrimoniale al 30 settembre 2005 di AEM Torino S.p.A. e la Situazione Patrimoniale al 30 settembre 2005 di AMGA S.p.A.; - a partire dal 30 marzo 2006: la Relazione del Consiglio di Amministrazione di AEM Torino S.p.A., redatta ai sensi degli articoli 70 et 72 Reg. CONSOB n /1999 sul progetto di fusione per incorporazione di Azienda Mediterranea Gas e Acqua S.p.A. in AEM Torino S.p.A. e sulle modifiche statutarie di AEM Torino S.p.A.; la Relazione dell'esperto comune ai sensi dell'articolo sexies del Codice Civile sul rapporto di cambio fra le azioni di AEM Torino S.p.A. e quelle di Azienda Mediterranea Gas e Acqua S.p.A., i bilanci degli ultimi tre esercizi di AEM Torino S.p.A. e di AMGA S.p.A.. Il Presidente fa altresì presente che in data 30 marzo 2006 è stata
14 depositata presso la sede della società la Relazione del Consiglio di Amministrazione di AEM Torino SpA, redatta ai sensi dell articolo 72 Reg. CONSOB n /1999 sulla conversione di azioni ordinarie in azioni di risparmio, secondo quanto rappresentato altresì nel Progetto di Fusione. Il Presidente precisa ancora che, per entrambe le società partecipanti alla fusione, le situazioni patrimoniali, ai sensi e per gli effetti del primo comma dell'articolo 2501 quater del Codice Civile, sono riferite ad una data non anteriore di oltre centoventi giorni rispetto al giorno in cui il progetto di fusione è stato depositato ex articolo 2501 septies del Codice Civile nella sede di ciascuna delle società partecipanti alla fusione. Il Presidente mi presenta quindi le suddette relazione sulla congruità del rapporto di cambio, relazione sulla conversione di azioni ordinarie in azioni di risparmio e le situazioni patrimoniali alla data del 30 settembre 2005 della società "AEM Torino S.p.A." e della società "AMGA S.p.A." ed io notaio le allego al presente verbale rispettivamente sotto le lettere "C", "D", "E" et "F", previa sottoscrizione del comparente e mia ed omessane la lettura per dispensa avuta dallo stesso. Con riferimento in particolare al terzo punto all'ordine del giorno della parte straordinaria, il Presidente informa che in data 7 marzo 2006 è
15 stata richiesta la conversione di tutte le obbligazioni da parte dei sottoscrittori delle obbligazioni convertibili emesse dalla società AMGA S.p.A., ovvero dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, e che in data 20 aprile 2006 è avvenuto il deposito dell attestazione della correlativa liberazione dell aumento di capitale di AMGA S.p.A., a suo tempo deliberato al servizio di detto prestito obbligazionario convertibile, con conseguente emissione delle azioni AMGA S.p.A. di spettanza dei suddetti sottoscrittori. Pertanto, alla luce di tale recente evento ora descritto, viene meno l esigenza dello specifico aumento di capitale di AEM Torino S.p.A. previsto nel terzo punto dell ordine del giorno della odierna assemblea straordinaria e si potrà procedere, pertanto, ad un solo e unico aumento del capitale sociale di AEM Torino S.p.A., in via scindibile, per massimi Euro ,00 mediante emissione di massime n di azioni ordinarie da nominali Euro 1,00 ciascuna, da riservare in via esclusiva a servizio del concambio azionario relativo alla fusione, con esclusione del diritto di opzione degli azionisti di AEM Torino SpA. Conseguentemente, i punti numeri 2 e 3 del presente ordine del giorno dovranno intendersi accorpati nell ordine del giorno deliberativo relativo alla parte straordinaria dell odierna assemblea.
16 Passando alla trattazione del quinto punto all'ordine del giorno della parte straordinaria, il Presidente dà lettura del paragrafo 1.2 della suddetta Relazione del Consiglio di Amministrazione del 25 gennaio 2006, sopra allegata, come noto predisposta anche ai sensi dell articolo 72 del Reg. Consob n /1999. Il Presidente inoltre comunica che il testo di statuto allegato al Progetto di fusione non contiene l indicazione della nuova denominazione della società incorporante "post fusione". Il Presidente al riguardo riferisce che sono state esaminate varie soluzioni e si è giunti alla seguente proposta di denominazione sociale: "IRIDE S.p.A.", la quale rappresenta un nome di fantasia e non un acronimo. Il Presidente propone pertanto di approvare il testo del nuovo statuto integrando l articolo 1.1 con la denominazione di "IRIDE S.p.A.". Il Presidente informa i presenti che questa mattina l'assemblea della società "AMGA S.p.A." ha approvato il progetto di fusione in oggetto. Terminata la sua esposizione il Presidente, avendo già consegnato a me notaio la Relazione del Consiglio di Amministrazione ed il Progetto di fusione, sopra allegati sotto le lettere "A" et "B", mi consegna il testo aggiornato di statuto che, composto di venticinque articoli e steso su pagine venti circa di dieci fogli, ed io notaio lo allego al presente verbale sotto la lettera "G", previa sottoscrizione del comparente e mia ed omessane la lettura per dispensa avuta dallo
17 stesso comparente. Avuta la parola, il dott. Aldo MILANESE, a nome dell'intero Collegio Sindacale: a) - dichiara che il capitale sociale di AEM Torino S.p.A., alla data del 28 marzo 2006, è interamente sottoscritto e versato nella misura di Euro ,00 (cinquecentoottomilioniseicentoquarantasettemilasettecentosettantaqu attro virgola zero zero); la differenza pari ad Euro ,00 (diecimilioniottocentotredicimilasettecentoventicinque virgola zero zero) che risulta fra l ammontare del capitale sottoscritto e versato ed il capitale deliberato dall assemblea dei soci il 30 aprile 2003 al servizio degli Warrant AEM Torino fino alla concorrenza di Euro ,00 (cinquecentodiciannovemilioniquattrocentosessantunomilaquattrocent onovantanove virgola zero zero) rimane a disposizione per l eventuale esercizio degli Warrant da parte degli aventi diritto; b) - attesta che, a' sensi dell'articolo 2503 bis del Codice Civile, la società non ha in essere prestiti obbligazionari convertibili. Il Presidente invita quindi me notaio a dare lettura del seguente "Ordine del Giorno Deliberativo della Parte Straordinaria L'assemblea straordinaria dei soci della società "AZIENDA
18 ENERGETICA METROPOLITANA TORINO S.p.A.", - riunita in prima convocazione il 29 aprile 2006, - sentito l'esposto del Presidente, - preso atto delle dichiarazioni del Collegio Sindacale, - preso atto che il progetto di fusione è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 25 gennaio 2006; - preso atto dell avvenuto assolvimento, in data 27 gennaio 2006, delle formalità del deposito del progetto di fusione a norma dell articolo 2501 ter del Codice Civile; - preso atto che il progetto di fusione è stato iscritto nel Registro delle Imprese di Torino in data 30 gennaio 2006 per la società "AEM Torino S.p.A." e presso il Registro delle Imprese di Genova per la società "AMGA S.p.A." in data 3 febbraio 2006; - esaminato il progetto di fusione e la relazione del Consiglio di Amministrazione; - preso atto della relazione del Consiglio di Amministrazione redatta ai sensi dell articolo 72 Reg. CONSOB n /1999 sulla conversione di azioni ordinarie in azioni di risparmio; - preso atto delle situazioni patrimoniali e dei conti economici della Società incorporante AEM Torino S.p.A. e della Società incorporata AMGA S.p.A., tutti riferite al 30 settembre 2005; - preso atto della relazione sulla congruità del rapporto di cambio
19 redatta da KPMG S.p.A., quale esperto nominato ai sensi dell articolo 2501 sexies del Codice Civile dal Tribunale di Torino; - preso atto dei depositi effettuati rispettivamente in data 27 gennaio 2006 ed in data 30 marzo 2006 presso le sedi sociali delle società "AEM Torino S.p.A." e "AMGA S.p.A." dei documenti di cui all articolo 2501 septies del Codice Civile; - preso atto del deposito effettuato in data 30 marzo 2006, presso la sede della Società, della relazione del Consiglio di Amministrazione sulla conversione di azioni ordinarie in azioni di risparmio; - preso atto del tempestivo deposito del documento informativo predisposto ai sensi dell articolo 70, quarto comma del Reg. CONSOB numero 11971/1999; delibera a) - di approvare la situazione patrimoniale della società alla data del 30 settembre 2005; b) - di approvare il progetto di fusione della società "AMGA S.p.A." nella società "AEM Torino S.p.A.", redatto dall'organo amministrativo della società in data 25 gennaio 2006 ed allegato al verbale della presente assemblea sotto la lettera "B"; c) - di addivenire - subordinatamente, tra l altro, alla circostanza che la Consob abbia attestato l assenza dell obbligo di promuovere un offerta pubblica di acquisto sulle azioni Amga e/o sulle azioni AEM Torino in
20 capo al Comune di Genova e/o al Comune di Torino (e/o a società da questi partecipate), che sia stata preventivamente ottenuta l approvazione, autorizzazione, o esenzione, senza imposizione di qualsivoglia condizione o riserva, all operazione di integrazione AEM Torino/Amga da parte dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ai sensi delle disposizioni applicabili della Legge del 10 ottobre 1990 n. 287 ed in esatta conformità al progetto di fusione - alla fusione delle società "AZIENDA ENERGETICA METROPOLITANA TORINO S.p.A.", siglabile "AEM Torino S.p.A.", con sede in Torino, via Bertola n. 48, capitale sociale deliberato Euro ,00 (di cui sottoscritti e versati Euro ,00), iscritta al Registro delle Imprese di Torino con il numero di codice fiscale ed al Repertorio Economico Amministrativo presso la Camera di Commercio di Torino al numero , e "AZIENDA MEDITERRANEA GAS E ACQUA S.p.A.", siglabile "AMGA S.p.A.", con sede in Genova, via Santi Giacomo e Filippo n. 7, capitale sociale Euro ,60 interamente versato iscritta al Registro delle Imprese di Genova con il numero di codice fiscale ed al Repertorio Economico Amministrativo presso la Camera di Commercio di Genova al numero , mediante incorporazione della seconda nella prima; d) - di aumentare il capitale sociale della società "AEM Torino S.p.A.",
21 in via scindibile, per massimi Euro ,00 (trecentododicimilionisettecentotrentanovemilacentoquarantasei virgola zero zero), mediante emissione di massimo numero (trecentododicimilionisettecentotrentanovemilacentoquarantasei) di azioni ordinarie da nominali Euro 1,00 (uno virgola zero zero) ciascuna, da riservare in via esclusiva a servizio del concambio azionario relativo alla Fusione, con esclusione del diritto di opzione per gli azionisti di AEM Torino S.p.A.; e) - di dare atto che le azioni ordinarie emesse dalla società incorporante in cambio delle azioni della società incorporata annullate per effetto della fusione avranno godimento regolare e, pertanto, attribuiranno ai loro possessori diritti equivalenti a quelli spettanti ai possessori delle azioni in circolazione al momento della loro emissione; f) - di convertire, con effetto dalla data di efficacia della fusione per incorporazione della società AMGA S.p.A. nella società AEM Torino S.p.A.: A) numero (ottantatremilioni) di azioni ordinarie della società AEM Torino S.p.A., da nominali Euro 1,00 (uno virgola zero zero) ciascuna di proprietà di Finanziaria Città di Torino S.r.l., B) fino a un massimo di numero
22 (undicimilionicinquecentomila) di azioni ordinarie della società AEM Torino S.p.A., da nominali Euro 1,00 (uno virgola zero zero) ciascuna, conseguenti all'esercizio del diritto di sottoscrizione incorporato in numero (ventitremilioni) di Warrant AEM di proprietà di Finanziaria Città di Torino S.r.l., in complessive massime numero (novantaquattromilionicinquecentomila) azioni di risparmio senza diritto di voto della società AEM Torino S.p.A. di nuova emissione; g) - di stabilire che per effetto della fusione la società "AEM Torino S.p.A." subentri di pieno diritto in tutto il patrimonio attivo e passivo della società incorporanda "AMGA S.p.A." ed in tutte le ragioni, diritti, obblighi ed impegni di quest'ultima di qualsiasi natura, nessuno escluso od eccettuato, ai sensi dell'articolo 2504 bis del Codice Civile; h) - di stabilire che gli effetti della fusione, a' sensi dell'articolo 2504 bis, secondo comma del Codice Civile, decorreranno dalla data dell'ultima delle iscrizioni nel Registro delle Imprese dell'atto di fusione; i) - di stabilire, a' sensi del combinato disposto dell art bis, terzo comma del Codice Civile e dell articolo 2501 ter, primo comma, numero 6 del Codice Civile, che le operazioni dell'incorporanda, ai fini economici e contabili vengano imputate al bilancio della società incorporante a decorrere dal 1 gennaio 2006 nel rispetto della
23 disciplina normativa applicabile e che da tale data, nel rispetto dell art. 172, comma 9 TUIR e di eventuali sue successive modifiche, decorrano anche gli effetti fiscali della fusione; l) - di dare atto che non sono previsti vantaggi particolari a favore degli amministratori delle società partecipanti alla fusione; m) - di dare atto, fatta salva la conversione delle azioni ordinarie di proprietà della società "Finanziaria Città di Torino S.r.l." in azioni di risparmio prevista nel progetto di fusione, che non sono previsti trattamenti particolari per speciali categorie di soci o per i possessori di strumenti finanziari diversi dalle azioni della società incorporante e dalle azioni della società incorporata; n) - di approvare, condizionandone l'effetto alla stipula dell'atto di fusione, ora per allora, il nuovo testo coordinato dello statuto sociale quale allegato al presente verbale sotto la lettera "G" e che prevede la nuova denominazione sociale di "IRIDE S.p.A." senza vincoli di rappresentazione grafica; o) - di conferire al Presidente, al Vice Presidente ed al Direttore Generale, disgiuntamente tra loro, i poteri occorrenti per: - stipulare e sottoscrivere l atto pubblico di Fusione, previo verificarsi delle condizioni sospensive indicate nella Relazione del Consiglio di Amministrazione in data 25 gennaio 2006; - stipulare e sottoscrivere eventuali atti ricognitivi, integrativi e/o
24 rettificativi fissando ogni clausola, termine e modalità nel rispetto del Progetto di Fusione, acconsentendo al trasferimento di intestazione e voltura di ogni attività, ivi compresi beni immobili e beni mobili iscritti in pubblici registri, titoli pubblici e privati, diritti, cauzioni, licenze, concessioni, crediti verso lo Stato ed altri enti pubblici; - adempiere ad ogni formalità richiesta affinché le adottate deliberazioni abbiano esecuzione e vengano iscritte nel Registro delle Imprese con facoltà, in particolare, di comunicare l ammontare del capitale sociale a servizio della Fusione nonché di apportare alle medesime deliberazioni le eventuali modificazioni, soppressioni e/o aggiunte, purché non sostanziali, che fossero richieste in sede di iscrizione.". Aperta la discussione, il Presidente invita chi intende intervenire di dire il proprio cognome e nome ed il numero delle azioni rappresentate. Intervengono: - l'avv. Angelo BENESSIA, rappresentante dell'azionista signor Attilio BONINI, portatore di numero (duemilacinquecento) azioni, il quale fa presente che la dizione proposta nello statuto riguardo all oggetto sociale appare dettagliata oltre il necessario e suggerisce una formulazione che, naturalmente fermo restando l impianto originario del testo proposto con il Progetto di Fusione, evita il rischio

References: art. 122
 articolo 1
 articolo 2501
 articolo 72
 articolo 72
 articolo 2501
 articolo 72
 articolo 1
 articolo 2501
 articolo 72
 articolo 2501
 articolo 2501
 articolo 70
 articolo 2501
 art. 172