Source: http://docplayer.it/13135556-Regolamento-per-la-gestione-del-parco-automezzi-dell-asl-caserta.html
Timestamp: 2018-09-22 06:03:16+00:00

Document:
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PARCO AUTOMEZZI DELL ASL CASERTA - PDF
Download "REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PARCO AUTOMEZZI DELL ASL CASERTA"
1 AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA VIA UNITA ITALIANA CASERTA SERVIZIO PROVVEDITORATO-ECONOMATO SETTORE AUTOPARCO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PARCO AUTOMEZZI DELL ASL CASERTA Approvato con delibera n. 782 del 02/05/2011 1
2 INDICE CAPO I Disposizioni generali Art. 1 Definizioni Art. 2 Oggetto Art. 3 Fabbisogno Art. 4 Suddivisione dei veicoli ed assegnazione Art. 5 Orari dell autista dell automezzo di rappresentanza Art. 6 Acquisto automezzi Art. 7 Adempimenti conseguenti all acquisto Art. 8 Responsabili della gestione degli automezzi Art. 9 Autorizzazione all uso CAPO II Disciplina di Utilizzo degli automezzi Art. 10 Automezzi ad uso condiviso Art. 11 Utilizzo degli automezzi Art. 12 Modalità di utilizzo Art. 13 Libro di macchina Art. 14 Adempimenti del conducente Art. 15 Rifornimenti Art. 16 Danni arrecati agli automezzi Art. 17 Manutenzione Art. 18 Guasti o anomalie Art. 19 Furti Art. 20 Incidenti stradali CAPO III Sanzioni e controlli Art. 21 Sanzioni per infrazioni Art. 22 Controlli CAPO IV Auto a noleggio Art. 23 Auto a noleggio CAPO V Disposizioni finali e transitorie Art. 24 Norme finali Art. 25 Entrata in vigore Art. 26 Rinvio Allegato n. 1 Allegato n. 2 2
3 I ART. 1 Definizioni Automezzi di proprietà dell Azienda( autovetture, autocarri, furgoni, pulmini e automontate varie): sono beni mobili registrati, costituenti il patrimonio dell Azienda e come tali iscritti e descritti nel registro dell inventario. Automezzi non di proprietà dell Azienda( autovetture, autocarri, furgoni, pulmini e automontate varie): sono beni mobili registrati, non rientranti nel patrimonio aziendale, affidati dal proprietario all Azienda secondo la formula del noleggio a lungo termine senza conducente. La loro gestione è demandata al proprietario, come nel dettaglio precisato nel capo IV del presente Regolamento. Responsabili della gestione degli automezzi in assegnazione: si intendono i Direttori di macrostrutture che hanno in consegna gli automezzi e rispondono del corretto ed adeguato utilizzo. Referenti: si intendono gli incaricati della gestione degli automezzi con responsabilità in ordine alla buona conservazione e alla tenuta degli stessi. ART. 2 Oggetto Il presente regolamento disciplina l utilizzo degli automezzi di servizio a disposizione della ASL di Caserta(di seguito denominata Azienda). L Azienda per svolgere i propri compiti istituzionali si avvale di un parco automezzi la cui entità varia in relazione alle necessità dell Azienda stessa. Gli automezzi devono essere in perfetta efficienza ed in ottimo stato di conservazione e saranno dotate degli accessori d uso. ART. 3 Fabbisogno Il fabbisogno di automezzi e mezzi speciali è determinato annualmente mediante deliberazione del Direttore Generale della ASL proposta dal Servizio Provveditorato-Economato, tenuto conto delle esigenze e delle indicazioni fornite dai vari Direttori di Macrostrutture, nonché del piano di reintegro e rinnovo del parco macchine. ART. 4 Suddivisione dei veicoli e assegnazione Gli automezzi devono essere impiegati dal seguente personale ed esclusivamente per coprire le seguenti fasce di servizi: 3
4 1^ fascia- Servizi di rappresentanza. Comprende l automezzo adibito al trasporto del Direttore Generale della ASL di Caserta per l espletamento dei servizi istituzionali. L autovettura di rappresentanza è assegnata all autista della sede legale della ASL. L autovettura compresa nella fascia di cui sopra, è soggetta a percorrenza anche nei giorni festivi e nelle ore serali e notturne e può essere utilizzata per gli spostamenti dal luogo dimora abituale della sede ASL o da altri luoghi e viceversa, per assicurare tempestivamente la presenza per fini connessi all espletamento delle funzioni istituzionali e per motivi di sicurezza. 2^ fascia- Servizi di supporto. Comprende gli automezzi assegnati alle macrostrutture aziendali, ad utilizzo condiviso. Gli automezzi della 2^ fascia non sono disponibili nei giorni festivi e nelle ore serali e notturne, salvo che nei casi di pronta disponibilità ed in quelli autorizzati formalmente dal Direttore Generale. 3^ fascia- Servizi di vigilanza. Comprende gli automezzi assegnati al Dipartimento di Prevenzione. Gli automezzi della 3^ fascia sono disponibili anche nei giorni festivi e nelle ore serali e notturne, solo ed esclusivamente per comprovate esigenze connesse all espletamento dei compiti d istituto. 4^ fascia- Servizi di trasporto con mezzi speciali. Comprende i mezzi speciali(autoambulanze, automediche) assegnati ai Presidi Ospedalieri. Gli automezzi della 4^ fascia sono disponibili anche nei giorni festivi e nelle ore serali e notturne per esigenze di servizio. Art. 5 Orario dell autista dell automezzo di rappresentanza 1. L autista dell automezzo di rappresentanza è tenuto alla procedura di controllo dell orario di lavoro con il sistema di rilevazione presenze previsto per il personale della ASL. 2. L autista, è tenuto ad un orario settimanale di lavoro di 36 ore. Tenuto conto della particolarità del servizio richiesto e del vasto territorio dell ASL di Caserta, l orario potrà essere prolungato all occasione anche nelle ore notturne e in giornate festive in quanto lo stesso rimane sempre a disposizione del Direttore Generale. 3. L autista è tenuto a compilare il foglio giornaliero di viaggio, dal quale dovranno risultare l orario di inizio e di conclusione del servizio e la località da raggiungere. Art. 6 Acquisto automezzi L acquisto degli automezzi dell ASL CE è curato, su autorizzazione del Direttore Generale, dall area Provveditorato-Economato, con le modalità previste dalla normativa vigente, su specifica richiesta del Dirigente Responsabile del servizio interessato. Art. 7 4
5 Adempimenti conseguenti all acquisto All atto dell acquisto tutti gli automezzi sono registrati, a cura dell Area Patrimonio nell inventario dell ASL Caserta e assegnati alla responsabilità del Servizio cui sono attribuiti, annotandovi tutti gli elementi idonei alla identificazione del mezzo e la sua destinazione. L Area Patrimonio per ogni singolo automezzo cura e predispone: 1. L immatricolazione; 2. Il libro macchina. L assicurazione sarà disposta sempre attraverso l area Patrimonio-Affari Generali. ART. 8 Responsabili della gestione degli automezzi I Responsabili della gestione degli automezzi in assegnazione cui sono affidati gli stessi, dovranno individuare un referente, incaricato della loro gestione. Quest ultimo è responsabile della buona conservazione e della tenuta dei mezzi. I Responsabili, ( che hanno avuto in consegna gli automezzi dell Azienda), dovranno curare che le norme del presente regolamento vengano scrupolosamente osservate anche dai vari utilizzatori dello stesso automezzo. ART. 9 Autorizzazione all uso L utilizzo degli automezzi, di proprietà o in uso all Azienda, è consentito unicamente al personale dipendente in possesso di idonea e valida Patente di Guida all uopo autorizzato ed esclusivamente per motivi di servizio. I Responsabili delle macrostrutture cui sono affidati gli automezzi dovranno individuare un referente incaricato della loro gestione. CAPO II Disciplina di utilizzo degli automezzi ART. 10 Automezzi ad uso condiviso E fatto divieto al personale autorizzato all uso dell automezzo nell ambito di una macrostruttura, di detenerlo ad uso esclusivo. L utilizzo degli automezzi per attività di servizio deve privilegiare il sistema di automezzi ad uso condiviso mediante una procedura di prenotazioni ed assegnazioni giornaliere ai dipendenti autorizzati che ne facciano richiesta motivata. Così, un unica auto nell arco della giornata verrà utilizzata da più persone in momenti diversi. 5
6 I Direttori delle macrostrutture attraverso i propri referenti cureranno le modalità per organizzare il servizio di prenotazione dei veicoli assegnati. Utilizzo degli automezzi ART. 11 Tutti gli automezzi dell Azienda, devono essere utilizzati esclusivamente per gli scopi cui sono stati costruttivamente concepiti e secondo le destinazioni d uso stabilite. I Responsabili alle cui strutture aziendali sono destinati gli automezzi risponderanno direttamente della razionale gestione dei medesimi in termini di economicità per l Azienda. Tutti gli automezzi devono tassativamente circolare muniti dei previsti logotipi dell Azienda sulle fiancate e parte posteriore del mezzo. Fanno eccezione quelli di rappresentanza. ART. 12 Modalità di utilizzo L utilizzo dei mezzi dell Azienda deve avvenire nel pieno rispetto delle norme previste dal Codice della Strada, riguardanti la conduzione dell automezzo. Il conducente, nell uso del mezzo, è comunque tenuto alla diligenza del buon padre di famiglia. ART. 13 Libro di macchina Per ogni automezzo di proprietà dell Azienda, il Servizio Provveditorato- Economato per il tramite del magazzino, rilascia un libro macchina (foglio di uscita automezzi), affidato al consegnatario del veicolo, nel quale devono essere annotate giornalmente: la data del viaggio; la persona che lo effettua; l ora di partenza e arrivo; l itinerario di viaggio (per itinerario s intende l indicazione delle sedi o delle località di partenza, di sosta e di arrivo dell automezzo); il chilometraggio percorso ( di partenza e di arrivo). Il libro macchina deve essere, di volta in volta, firmato su ogni foglio, dal conducente e dal referente della struttura affidataria. La firma di entrambi, dovrà risultare leggibile. Il libro macchina viene rinnovato al suo esaurimento. Quello esaurito, sottoscritto dal consegnatario dell autoveicolo, viene depositato e custodito da ciascuna struttura affidataria dell automezzo. Il libro macchina viene comunque rinnovato ogni anno e viene depositato e custodito da ciascuna struttura affidataria dell automezzo. Il consegnatario o suo delegato provvede alla corretta archiviazione dei suddetti libri macchina ed è tenuto a comunicare trimestralmente al Servizio Provveditorato-Economato( settore Autoparco) la percorrenza chilometrica dei singoli automezzi(allegato 1). Qualora sia riscontrata una mancata o non corretta applicazione di questa norma, l Azienda si riserva di agire nei confronti dei trasgressori in base a quanto previsto dalla normativa vigente. ART. 14 Adempimenti del conducente Il conducente(in collaborazione con il referente) che ha in uso l automezzo è obbligato ad accertare quanto segue: che lo stesso risulti assicurato e revisionato verificando l esistenza e la corretta collocazione dei relativi contrassegni e che inoltre vi siano in dotazione il libretto di circolazione, il libro 6
7 macchina, la tessera prelievo carburante, eventuale tessera-soccorso(aci/europeassistence) nonché telepass( per il pedaggio autostradale) ed i modelli contestazione amichevole ; lo stato di carrozzeria, evidenziando eventuali ammaccature per le quali non risulti sia già stata data precedente comunicazione; l esistenza del triangolo, degli attrezzi per la rimozione delle ruote e delle ruote di scorta; la situazione dei pneumatici; lo stato delle attrezzature in dotazione all automezzo; il funzionamento delle segnalazioni visive e illuminazione; la verifica dei livelli dell automezzo(olio motore, olio freni, pressione pneumatici, liquido di raffreddamento) deve essere effettuata presso officine convenzionate con l Azienda; gli accertamenti di cui al presente articolo saranno riscontrati attraverso scheda accompagnatoria da custodire sull automezzo(allegato 2); il responsabile del settore autoparco o suo delegato provvederà a periodiche verifiche per accertare il rispetto delle procedure di controllo sopra descritte. Gli automezzi, dopo l uso, dovranno sempre essere ricoverati ad opera del conducente, in aree recintate, (presso i presidi ospedalieri e strutture territoriali o, in mancanza e previa autorizzazione del Direttore Generale, nelle autorimesse). Il conducente all atto del ricovero dell automezzo dovrà assicurare di aver preventivamente chiuso le serrature. Le chiavi degli automezzi devono essere rigorosamente depositate a fine servizio presso il proprio Responsabile o suo delegato (referente) che ne curerà la custodia. E fatto obbligo al conducente su autorizzazione del referente, una volta al mese, di provvedere al lavaggio interno e esterno degli automezzi. In casi eccezionali è consentito detto lavaggio 2 volte al mese. ART. 15 Rifornimenti Il rifornimento di carburanti deve avvenire esclusivamente presso i distributori convenzionati con l Azienda, mediante l utilizzo dell apposita scheda magnetica (fuel card) in dotazione ad ogni automezzo. Il furto o smarrimento della predetta tessera deve essere tempestivamente comunicato alle Autorità competenti e al Servizio Provveditorato- Economato (settore autoparco) per il blocco e la successiva sostituzione. A prestazione effettuata il conducente deve comunicare al gestore dell impianto i Km. effettivi dell automezzo al momento del rifornimento, il codice Pin della tessera magnetica (fuel card), scrivere il numero di targa dell automezzo e firmare lo scontrino che gli viene consegnato dal gestore; tale scontrino dovrà essere consegnato al referente degli automezzi. Sarà cura del conducente provvedere al controllo dei dati( Km.- importo erogato) riportati sullo scontrino emesso dal gestore. Qualora eccezionalmente fosse necessario provvedere al rifornimento presso distributori diversi da quelli convenzionati, il funzionario individuato in qualità di responsabile della cassa economale è autorizzato al pagamento, per una spesa massima di 30,00(trenta,00) euro; il medesimo responsabile è autorizzato al pagamento, entro lo stesso importo, anche per riparazioni di forature pneumatici. La tessera magnetica permette solo l effettuazione del rifornimento di carburante, è vietato l acquisto di qualsiasi altro prodotto o servizio. Il conducente che ha effettuato il rifornimento di carburante deve, al suo rientro in sede, consegnare tempestivamente al proprio referente la copia dello scontrino di prelievo. Il referente provvederà mensilmente: ai relativi controlli e riscontri. 7
8 ART. 16 Danni arrecati agli automezzi Qualora il conducente arrechi un danno, anche lieve, all automezzo, è tenuto a darne tempestiva comunicazione scritta al proprio Responsabile ed al Servizio Provveditorato- Economato (settore autoparco), indicandone l entità e le circostanze. Se i danni arrecati non consentono la regolare circolazione del mezzo, la rimozione dello stesso deve essere richiesta all officina autorizzata, e tempestivamente deve essere informato, per la riparazione, il competente settore autoparco. ART. 17 Manutenzione La manutenzione degli automezzi è assegnata al servizio Provveditorato-Economato( settore autoparco) che provvede: alla tenuta dei fascicoli delle autovetture per quanto afferente il monitoraggio degli interventi, le revisioni, il pagamento della tassa di proprietà, la gestione delle pratiche di immatricolazione e rottamazione (radiazione al PRA), la consegna dei certificati di assicurazione, delle tessere magnetiche- carburante, delle tessere per il soccorso stradale nonché del telepass; ad attivare le procedure per la messa in fuori uso degli automezzi previa valutazione economica dell automezzo e dei costi per l eventuale riparazione. Le manutenzioni ordinarie-periodiche degli automezzi sono assicurate direttamente dal settore autoparco. Le segnalazioni relative alla necessità di intervento, da parte del referente, devono essere trasmesse mediante ordine informatizzato al settore autoparco del servizio Provveditorato- Economato secondo le modalità operative indicate. La liquidazione delle fatture relative alle manutenzioni sarà curata direttamente dal settore autoparco. ART. 18 Guasti o anomalie Ogni guasto o anomalia che pregiudicano il corretto funzionamento dell automezzo, deve essere tempestivamente segnalato al settore autoparco per il seguito di competenza; l incaricato della gestione operativa dell automezzo dovrà provvedere alla sua consegna, contestualmente alla segnalazione di cui sopra, solo ed esclusivamente all officina convenzionata. In caso di foratura, il conducente provvederà alla riparazione dei pneumatici, assicurando direttamente il pagamento, che sarà tempestivamente rimborsato dal responsabile della cassa economale. Nel caso di sostituzione del pneumatico per danneggiamento dello stesso, il conducente dovrà rivolgersi all officina convenzionata con l Azienda. ART. 19 Furti 8
9 Ogni qualvolta si abbandona l automezzo, anche per brevi soste, lo stesso deve essere accuratamente chiuso e parcheggiato nel rispetto delle norme sulla circolazione stradale. In nessun caso i mezzi devono risultare abbandonati con chiavi inserite o vetri abbassati. In caso di furto il conducente è tenuto a farne denuncia all Autorità competente, consegnandone copia al proprio Responsabile, che provvederà a trasmetterla tempestivamente al servizio Affari Generali per gli adempimenti di rispettiva competenza. ART. 20 Incidenti stradali In caso di incidente stradale, i conducenti hanno l obbligo: di compilare in modo dettagliato il foglio di contestazione amichevole presente in ogni automezzo, nel caso in cui non vi siano feriti o contestazioni; di richiedere l intervento della forza pubblica nel caso in cui vi siano feriti o contestazioni sulle modalità che hanno provocato l incidente; Gli atti relativi vanno tempestivamente trasmessi per gli adempimenti di competenza al servizio Affari Generali per la pratica assicurativa e al settore autoparco per la riparazione dell automezzo danneggiato. CAPO III Sanzioni e controlli ART. 21 Sanzioni per infrazioni Eventuali contravvenzioni per infrazioni al codice della strada sono a carico del conducente dell autovettura, se dovute a sua imprudenza, negligenza o imperizia. Da quest ultimo devono essere pagate. Nel caso pervengano all Azienda Processi Verbali di accertamento infrazioni, il Responsabile da cui dipende il contravventore, effettuati i dovuti accertamenti e valutate tutte le circostanze: qualora ritenga sussistere l infrazione, inviterà il contravventore ad effettuare il pagamento in via diretta; in caso di rifiuto trasmetterà la documentazione al Direttore del servizio G. R. U., il quale in tempo utile inoltrerà richiesta di pagamento della sanzione al Direttore del servizio Economico-Finanziario che provvederà a trattenere l importo versato sullo stipendio del contravventore, in un unica soluzione per importi fino a 30,00(trenta) euro, mediante rateizzazioni mensili per importi superiori; nel caso non ritenga sussistente l infrazione, per circostanze esimenti dalla responsabilità oppure per gravi eccezionali motivi, trasmette tutta la pratica all ufficio legale o al settore autoparco, che provvederanno a predisporre gli scritti difensivi per avanzare al Prefetto il ricorso per l annullamento della sanzione. Qualora il contravventore intenda ricorrere contro il Processo Verbale di accertamento, prescindendo dal parere contrario del proprio responsabile, lo farà esclusivamente a titolo personale, accollandosene, in caso di soccombenza, tutti gli oneri. In ogni caso di pagamento, la relativa quietanza dovrà essere trasmessa al servizio Provveditorato- Economato(settore autoparco). Nel caso di infrazioni commesse ai sensi dell art. 126 bis del Codice della strada, il Responsabile della gestione automezzi in assegnazione provvederà all espletamento di tutti gli adempimenti 9
10 relativi alla comunicazione, all Autorità competente, del nominativo del conducente dell automezzo di proprietà dell Ente che ha commesso l illecito, secondo quanto previsto dal Comma 2 dell art. 126 bis del Codice della strada citato. ART. 22 Controlli Sono previsti controlli ispettivi a campione sul corretto utilizzo dell automezzo, sulla esatta compilazione del libro macchina e delle autorizzazioni previste per l uso degli automezzi, da parte del servizio Provveditorato-Economato(settore autoparco). Eventuali difformità nell utilizzo dei mezzi saranno segnalati alla Direzione Generale per i provvedimenti di competenza. L Azienda si riserva, qualora riscontri un ingiustificato e scorretto utilizzo dei propri mezzi, di agire nei confronti dei trasgressori delle norme del presente regolamento, per la rifusione dei danni subiti, nonché per l eventuale perseguimento ai termini di legge. CAPO IV Auto a noleggio ART. 23 Auto a noleggio L Azienda, in alternativa all acquisto degli automezzi, può ricorrere alla formula del noleggio a lungo termine senza conducente. Gli automezzi in noleggio non rientrano nel patrimonio aziendale, pertanto, la loro gestione(manutenzione, assicurazione, adempimenti di legge) è a carico della ditta proprietaria. Il canone di noleggio comprende: - Copertura assicurativa; - Assistenza sinistri; - Manutenzione (ordinaria e straordinaria a norma delle indicazioni contenute nel libretto di circolazione); - Sostituzione Pneumatici; - Gestione adempimenti di legge(revisioni); - Soccorso d emergenza; - Vettura sostitutiva in caso di bisogno. Il presente Regolamento, in quanto applicabile, è riferito anche alle autovetture in noleggio; in particolare il loro utilizzo è concesso ai medesimi soggetti di cui al precedente regolamento. Il conducente è tenuto al rispetto di quanto previsto dal presente regolamento, tanto in ordine alla gestione/conduzione degli automezzi(libro macchina, rifornimenti, mantenimento degli stessi in buono stato di funzionamento), tanto in ordine alle norme relative al rispetto del Codice della strada; rimangono in capo al conducente le responsabilità personali evidenziate in precedenza. Il servizio Provveditorato- Economato curerà i rapporti con la ditta proprietaria degli automezzi, con riferimento agli adempimenti amministrativi; il referente o conducente deve segnalare 10
11 mediante numero verde, assegnato ad ogni veicolo, guasti ed eventuali mal funzionamenti. La ditta proprietaria provvederà ad indicare le officine ove effettuare le riparazioni. La manutenzione ordinaria e straordinaria relativa agli allestimenti speciali dovrà in ogni caso essere preventivamente autorizzata dal servizio Provveditorato-Economato(settore autoparco) CAPO V Disposizioni finali e transitorie ART. 24 Norme finali Rimangono in vigore tutte le disposizioni interne(circolari/ordini di servizio), disciplinanti la materia, anche antecedenti al presente regolamento purché ad essi conformi; nel caso contrario le stesse si ritengono automaticamente modificate. ART. 25 Entrata in vigore Il presente regolamento entra in vigore dalla data di eseguibilità della delibera di approvazione del Direttore Generale o Commissario Straordinario. ART. 26 Rinvio Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento, si rinvia alle vigenti disposizioni di legge. 11
12 AZIENDA SANITARIA LOCALE DI CASERTA VIA UNITA ITALIANA CASERTA Allegato n. 1 al regolamento approvato con deliberazione n. del SCHEDA TRIMESTRALE PERCORRENZA CHILOMETRICA STRUTTURA AFFIDATARIA ELENCO AUTOMEZZI ASSEGNATI MARCA TIPO TARGA KM dal KM al note Data Il Referente (timbro e firma leggibile) Il Responsabile (timbro e firma leggibile) La predetta scheda dovrà essere inviata trimestralmente (periodi: gennaio/marzoaprile/giugno- luglio/settembre- ottobre/dicembre) al Servizio Provveditorato- Economato(settore autoparco). 12
13 AZIENDA SANITARIA LOCALE DI CASERTA VIA UNITA ITALIANA CASERTA SCHEDA CONTROLLI MENSILI AUTOMEZZO Allegato n. 2 al regolamento approvato con deliberazione n. del Marca Tipo Targa VERIFICA DATA STATO CARROZZARIA GENNAIO DOTAZIONI AUTOMEZZO PNEUMATICI LUCI OLIO MOTORE LIVELLI VARI LIQUIDI OLIO FRENI A KM FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE Il Conducente (firma leggibile Il Referente (timbro e firma leggibile) - La predetta scheda dovrà essere compilata utilizzando le sigle: Ottimo- Buono- Discreto- Sufficiente- Insufficiente- Scarso. - La predetta scheda dovrà essere prodotta in duplice copia di cui una va custodita a bordo dell automezzo e l altra consegnata al referente della struttura. 13
REGOLAMENTO DISCIPLINANTE LE MODALITA DI GESTIONE, USO E MANUTENZIONE DEGLI AUTOMEZZI. Definizioni
REGOLAMENTO DISCIPLINANTE LE MODALITA DI GESTIONE, USO E MANUTENZIONE DEGLI AUTOMEZZI Definizioni Automezzi di proprietà dell'azienda: sono beni mobili registrati, costituenti il patrimonio dell'azienda

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
e contrario
 art. 126
 art. 126
 ART. 22
 ART. 23
 ART. 24
 ART. 25
 ART. 26