Source: https://www.registrostoricoitaliano.it/normativa-veicoli-storici.php
Timestamp: 2019-05-23 13:48:12+00:00

Document:
Normativa veicoli storici | Registro Storico Italiano
ATTUALE QUADRO NORMATIVO NAZIONALE
Occorre evidenziare che nel quadro normativo attualmente vigente in Italia non esiste ancora una definizione specifica di “Veicolo Storico”. Difatti l’art. 60 del Decreto legislativo 30/04/1992 n.285 (Nuovo Codice della Strada), al comma 1 ascrive alla categoria dei “Veicoli con caratteristiche atipiche”, di cui all’antecedente art.59, “i motoveicoli e gli autoveicoli d'epoca, nonché i motoveicoli e gli autoveicoli di interesse storico e collezionistico”.
Il successivo comma 2 specifica che “rientrano nella categoria dei veicoli d'epoca i motoveicoli e gli autoveicoli cancellati dal P.R.A. perché destinati alla loro conservazione in musei o locali pubblici e privati”; il successivo comma 4 specifica che “rientrano nella categoria dei motoveicoli e autoveicoli di interesse storico e collezionistico tutti quelli di cui risulti l'iscrizione in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI”. La definizione di cui al predetto comma 4 viene ribadita anche all’art.1 - comma 1 - lettera a - del D.M. 17/12/2009 del Ministero dei Trasporti che regolamenta, tra l'altro, la reimmatricolazione di veicoli privi di targa e documenti.
Pertanto e per esclusione, sono quindi da intendere quali Veicoli Storici, tutti quei mezzi a propulsione meccaniva costruiti da almeno 30 anni, rientranti nelle categorie comuni di ciclomotori, motoveicoli ed autoveicoli di cui agli artt. 52, 53 e 54 del Decreto legislativo 30/04/1992 n.285 (Nuovo Codice della Strada) ma non rientranti nella categoria dei cosiddetti “Veicoli con caratteristiche atipiche” individuati agli artt.59 e 60 del Codice della Strada, specificatamente definiti come "Veicoli d'epoca" (comma 2 art.60) e "Veicoli di interesse storico e collezionistico" (comma 4 art.60).
TASSA AUTOMOBILISTICA (Bollo Auto) VEICOLI ULTRATRENTENNALI
Tutti i veicoli ultratrentennali, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica in virtù della Legge 21/11/2000 n.342 art.63 comma1.
L’esenzione in oggetto è automatica e non è subordinata ad autorizzazioni da parte di enti od iscrizioni presso alcun registro.
TASSA DI CIRCOLAZIONE FORFETTARIA VEICOLI ULTRATRENTENNALI
La suddetta tassa di circolazione forfettaria è dovuta per l'intera annualità solare e non è assoggettabile a sanzione in caso di ritardato pagamento; non va pagata se il veicolo rimane inutilizzato, senza mai circolare su aree pubbliche; se invece circola il conducente deve portare con sé la ricevuta di avvenuto pagamento della tassa di circolazione perché può essere effettuato il controllo su strada da parte dei competenti organi di polizia.
TASSA AUTOMOBILISTICA (Bollo Auto) VEICOLI DAI VENTI AI VENTINOVE ANNI
La Legge di Bilancio 2019, art.1 comma 1048, ha stabilito che:
A tal proposito si evidenzia quanto di seguito:
1. Il Registro Storico Italiano in atto non risulta nel novero dei registri di cui all'art.60 del D.L.vo 30/04/1992 n.285 e s.m.i. - Nuovo Codice della Strada - e, pertanto, non é in atto abilitato al rilascio dell'attestato di iscrizione denominato "Certificato di Rilevanza Storica" (C.R.S.) propedeutico alla richiesta dell'agevolazione fiscale in oggetto.
2. L'iscrizione di un veicolo in uno dei registri di cui all'art.60 comma 4 del D.L.vo 30/04/1992 n.285 e s.m.i.- Nuovo Codice della Strada - (ovvero ASI, Registro Fiat, Storico Lancia, Storico Alfa Romeo ed FMI), in atto comporta automaticamente la variazione dello status giuridico del suddetto mezzo da veicolo comune di cui agli artt. 52-53-54 del Nuovo Codice della Strada nella fattispecie di "veicolo con caratteristiche atipiche" di cui agli artt.59 e 60 del Nuovo Codice della Strada.
3. L'eventuale cancellazione di un veicolo da uno dei registri di cui all'art.60 comma 4 del D.L.vo 30/04/1992 n.285 e s.m.i.- Nuovo Codice della Strada - (ovvero ASI, Registro Fiat, Storico Lancia, Storico Alfa Romeo ed FMI), in atto comporta automaticamente la cessazione dalla circolazione stradale del suddetto mezzo ai sensi dell'art.215 comma 7 del Regolamento di esecuzione ed attuazione del Nuovo Codice della Strada - D.P.R. 16/12/1992 n.495.
In caso di trascrizione di passaggio di proprietà di veicoli ultratrentennali presso il P.R.A. - Pubblico Registro Automobilistico - l’I.P.T., acronimo di Imposta Provinciale di Trascrizione, è dovuta nella misura forfettaria di € 51,65 per gli autoveicoli ed € 25,82 per i motoveicoli, in virtù della legge 342/2000 art.63 comma 4. La suddetta agevolazione fiscale non è subordinata ad autorizzazioni da parte di enti od iscrizione presso alcun registro.
N.B.: l’agevolazione non è automatica e deve essere espressamente richiesta nella apposita nota di presentazione del P.R.A. Si consiglia pertanto di prestare massima attenzione.
Tutti i Veicoli Storici per circolare su pubblica via devono essere stati sottoposti obbligatoriamente a revisione periodica ai sensi del "Nuovo codice della strada" Decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285 e s.m.i. art.80 comma 3. Per i motoveicoli ed autoveicoli la suddetta revisione va effettuata con cadenza biennale.
La circolare n. B53/2000/MOT Prot. n. 0604/UT27/CG(C) del 22/06/2000 emanata dal Dipartimento dei Trasporti Terrestri - Unità di gestione motorizzazione e sicurezza del trasporto terrestre del Ministero dei Trasporti e della Navigazione dispone che l’obbligo dell’installazione delle cinture di sicurezza ricorre, sia per i posti anteriori che per quelli posteriori, per tutti i veicoli della categoria M1 che, immatricolati a far data dal 15 giugno 1976, siano predisposti sin dall’origine con specifici punti di attacco.

References: art.59
 art.60
 art.60
 art.63
 art.1
 art.63
 art.80