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REGOLAMENTO relativo ai prestiti obbligazionari senior denominati - PDF
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1 Banco Popolare Società Cooperativa - Sede legale in Verona, Piazza Nogara, n. 2 Società capogruppo del Gruppo bancario Banco Popolare Iscritta all albo delle banche al n Capitale sociale, al 31 marzo 2013, Euro ,83, rappresentato da n azioni ordinarie Iscritta al Registro delle Imprese di Verona P.IVA n REGOLAMENTO relativo ai prestiti obbligazionari senior denominati (a) Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni a Tasso Fisso ; (b) Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni a Tasso Fisso Multicallable ; (c) Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni a Tasso Fisso con Ammortamento Periodico ; (d) Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni Step-Up ; (e) Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni Step-Up Multicallable ; (f) Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni a Tasso Variabile ; (g) Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni a Tasso Variabile con Cap e/o Floor ; (h) Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni a Tasso Misto ; (i) Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni a Tasso Misto con Cap e/o Floor ; (j) Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni Zero Coupon, (le Obbligazioni, gli Strumenti Finanziari o i Prestiti Obbligazionari ). Premessa 1. Il presente regolamento (il Regolamento ) disciplina le Obbligazioni che Banco Popolare Società Cooperativa (l Emittente ), di volta in volta, potrà offrire al pubblico e/o di cui potrà richiederne l ammissione a quotazione sul Mercato Telematico delle Obbligazioni organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nell ambito del programma di emissioni obbligazionarie plain vanilla e strutturate (il Programma ). 2. Salvo quanto previsto dal presente Regolamento, le caratteristiche delle singole emissioni (ciascuna un Prestito Obbligazionario o un Prestito ) saranno indicate nelle Condizioni Definitive del Prestito Obbligazionario e nella Nota di Sintesi della singola emissione alle stesse allegata. Articolo 1 - Importo e taglio delle Obbligazioni 1. In occasione di ciascun Prestito, l Emittente indicherà nelle Condizioni Definitive (i) l ammontare totale massimo del Prestito (l Ammontare Totale ), espresso in Euro, (ii) il numero totale di Obbligazioni emesse a fronte di tale Prestito e (iii) il valore nominale di ciascuna Obbligazione (il Valore Nominale ). 2. L Emittente potrà, durante il Periodo di Offerta, aumentare l ammontare totale del singolo Prestito Obbligazionario. Articolo 2 - Tipologie di Obbligazioni 1. Nell ambito del Programma, l Emittente potrà offrire al pubblico e/o richiedere l ammissione a quotazione sul MOT dei seguenti Prestiti Obbligazionari: (a) (b) Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni a Tasso Fisso ; Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni a Tasso Fisso Multicallable ; REGOLAMENTO RELATIVO AD OBBLIGAZIONI PLAIN VANILLA 1
2 (c) (d) (e) (f) (g) (h) (i) (j) Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni a Tasso Fisso con Ammortamento Periodico ; Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni Step-Up ; Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni Step-Up Multicallable ; Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni a Tasso Variabile ; Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni a Tasso Variabile con Cap e/o Floor ; Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni a Tasso Misto ; Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni a Tasso Misto con Cap e/o Floor ; e Banco Popolare Società Cooperativa Obbligazioni Zero Coupon. 2. Con riferimento al rimborso delle Obbligazioni ed al calcolo e pagamento degli interessi, il presente Regolamento riporta disposizioni specifiche applicabili a ciascuna tipologia di Obbligazioni. Articolo 3 Prezzo di emissione 1. Le Obbligazioni potranno essere di volta in volta emesse ad un prezzo (il Prezzo di Emissione ) pari, inferiore o solo nei casi di Offerta Successiva ai sensi dell Articolo 7, comma 1 del presente Regolamento superiore al Valore Nominale che sarà indicato nelle Condizioni Definitive del singolo Prestito Obbligazionario. 2. Nell ipotesi in cui la sottoscrizione delle Obbligazioni da parte degli investitori avvenisse ad una data successiva alla Data di Godimento (anche in conseguenza di una Offerta Successiva), il Prezzo di Emissione dovrà essere maggiorato del rateo interessi e potrà essere superiore al 100% del Valore Nominale ( 1 ). Articolo 4 Godimento e Durata 1. Le Obbligazioni saranno emesse con termini di durata che potranno variare, di volta in volta, in relazione al singolo Prestito. Nelle Condizioni Definitive sarà indicata la data a far corso dalla quale le Obbligazioni incominciano a produrre interessi (la Data di Godimento ) e la data in cui le Obbligazioni cessano di essere fruttifere (la Data di Scadenza ). 2. In relazione alle Obbligazioni a Tasso Fisso Multicallable ed alle Obbligazioni Step-Up Multicallable, nel caso in cui l Emittente eserciti la facoltà di rimborso anticipato prevista al successivo Articolo 5-bis del presente Regolamento, la Data di Scadenza delle Obbligazioni coinciderà con la Data di Rimborso Anticipato (come di seguito definita). Articolo 5- Rimborso delle Obbligazioni 1. Salvo quanto previsto ai Paragrafi 5-bis ( Rimborso Anticipato ) e 5-ter ( Rimborso con Ammortamento ) del presente Regolamento, che seguono, i portatori delle Obbligazioni riceveranno, a titolo di rimborso del Prestito Obbligazionario, un valore indicato nelle Condizioni Definitive del singolo Prestito pari al 100% del Valore Nominale. Articolo 5-bis Rimborso Anticipato 1. Per il caso delle Obbligazioni a Tasso Fisso Multicallable e delle Obbligazioni Step-Up Multicallable, è prevista la possibilità per l Emittente di procedere al rimborso anticipato delle Obbligazioni non prima che siano trascorsi 24 mesi dalla Data di Emissione del Prestito a partire dalla data indicata nelle Condizioni Definitive. In tal caso, le Condizioni Definitive indicheranno le date a cui l Emittente potrà ( 1 ) In particolare, nel rispetto di quanto previsto dall art. 11, comma 2, del D.lgs. n. 239/1996, il Prezzo di Emissione potrà essere superiore al 100% solo a condizione che l Offerta Successiva sia aperta entro dodici mesi dalla data di emissione del prestito, e che la differenza fra Prezzo di Emissione delle tranche successive e quello della prima tranche sia in valore assoluto non superiore all 1% del Valore Nominale rapportato a ciascun anno di durata del prestito. REGOLAMENTO RELATIVO AD OBBLIGAZIONI PLAIN VANILLA 2
3 procedere al rimborso anticipato, nonché i relativi importi di rimborso, mai inferiori al 100% del Valore Nominale. 2. Nell ipotesi in cui l Emittente si avvalga della facoltà di rimborso anticipato, ne darà notizia ai portatori mediante comunicazione pubblicata sul sito internet con il preavviso minimo stabilito nelle medesime Condizioni Definitive. Nell ipotesi in cui le Obbligazioni, nei confronti delle quali l Emittente eserciti la facoltà di rimborso anticipato, siano titoli ammessi alla negoziazione presso un mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., tale preavviso minimo non potrà comunque essere inferiore a cinque giorni lavorativi, da computarsi secondo il calendario della stessa Borsa Italiana S.p.A., e la comunicazione di cui sopra sarà trasmessa altresì alla società di gestione del mercato. Articolo 5-ter Rimborso con Ammortamento 1. Per il caso delle Obbligazioni a Tasso Fisso con Ammortamento Periodico, il rimborso avverrà mediante la corresponsione di rate periodiche (le Rate di Ammortamento ) il cui importo sarà indicato nelle Condizioni Definitive. Le Rate di Ammortamento saranno corrisposte alle date indicate nelle Condizioni Definitive (le Date di Ammortamento ). L ultima Data di Ammortamento corrisponderà con la Data di Scadenza. Articolo 6 Cedole 1. Disposizioni generali relative agli interessi da pagare La Cedole saranno pagate, in via posticipata, con frequenza trimestrale, semestrale o annuale, secondo quanto specificato nelle Condizioni Definitive. Il pagamento, che avverrà alle date indicate nelle Condizioni Definitive (ciascuna una Data di Pagamento ), avrà luogo esclusivamente per il tramite della Monte Titoli S.p.A. e degli intermediari ad essa aderenti. Le Cedole maturano giorno per giorno secondo il regime dell interesse semplice e proporzionalmente al tempo trascorso, assumendo come base per il calcolo il rapporto ACT/ACT (giorni effettivi/giorni effettivi), escludendo il primo giorno di maturazione della Cedola (rateo zero) ed includendo il giorno di calcolo del rateo o di pagamento degli interessi. Per le Obbligazioni Zero Coupon non è prevista la corresponsione di Cedole. Il rendimento dei titoli è legato alla differenza di valore tra il Prezzo di Rimborso (pari o superiore al 100% del Valore Nominale) ed il Prezzo di Emissione (inferiore al Valore Nominale, o sotto la pari ). 2. Calcolo delle Cedole Fisse Il tasso di interesse nominale da applicarsi per il calcolo delle Cedole Fisse (nelle Obbligazioni a Tasso Fisso, nelle Obbligazioni a Tasso Fisso Multicallable, nelle Obbligazioni a Tasso Misto, nelle Obbligazioni a Tasso Fisso con ammortamento periodico e nelle Obbligazioni Step-Up e Step-Up Multicallable), è determinato secondo le modalità descritte ai punti (a), (b) e (c) del presente Paragrafo 6.2, che seguono, per ciascuna tipologia di Obbligazione che ne preveda la corresponsione. (a) CALCOLO DELLE CEDOLE FISSE NELLE OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO, NELLE OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO MULTICALLABLE E NELLE OBBLIGAZIONI A TASSO MISTO Durante la vita del Prestito gli obbligazionisti riceveranno il pagamento di Cedole, calcolate applicando al Valore Nominale un tasso di interesse fisso (il Tasso di Interesse ), costante durante la vita del Prestito, la cui entità è indicata su base nominale annua lorda nelle Condizioni Definitive del Prestito. Si riporta di seguito una rappresentazione in formula delle modalità di calcolo delle Cedole su base nominale annua lorda: REGOLAMENTO RELATIVO AD OBBLIGAZIONI PLAIN VANILLA 3
4 VN * TI dove: VN = TI = Valore Nominale Tasso di Interesse Nel caso di Obbligazioni a Tasso Fisso Multicallable, qualora l Emittente eserciti la facoltà di rimborso anticipato prevista all Articolo 5-bis ( Rimborso Anticipato ) del presente Regolamento, le Cedole pagabili a Date di Pagamento successive alla Data di Rimborso Anticipato non saranno corrisposte, ed il portatore non potrà vantare alcun diritto in relazione ad esse. (b) CALCOLO DELLE CEDOLE FISSE NELLE OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO CON AMMORTAMENTO PERIODICO Durante la vita del Prestito gli obbligazionisti riceveranno il pagamento di Cedole, calcolate applicando al Valore Nominale Residuo il tasso di interesse fisso, costante durante la vita del Prestito, la cui entità è indicata su base nominale annua lorda nelle Condizioni Definitive del Prestito. Si riporta di seguito una rappresentazione in formula delle modalità di calcolo delle Cedole su base nominale annua lorda: dove: VNR * TI VNR = TI = Valore Nominale Residuo Tasso di Interesse Per Valore Nominale Residuo si intende la differenza tra il Valore Nominale e la somma degli importi delle Rate di Ammortamento già corrisposte. (c) CALCOLO DELLE CEDOLE FISSE NELLE OBBLIGAZIONI STEP UP ED OBBLIGAZIONI STEP UP MULTICALLABLE Durante la vita del Prestito gli obbligazionisti riceveranno, a titolo di interesse, il pagamento di Cedole, calcolate applicando al Valore Nominale un tasso di interesse prefissato (il Tasso di Interesse ), la cui entità è indicata su base nominale annua lorda nelle Condizioni Definitive del Prestito. Il Tasso di Interesse, come verrà indicato nelle Condizioni Definitive, sarà di ammontare crescente durante la vita del Prestito. Si riporta di seguito una rappresentazione in formula delle modalità di calcolo delle Cedole su base nominale annua lorda: dove: VN * TI VN = TI = Valore Nominale Tasso di Interesse Nel caso di Obbligazioni Step Up Multicallable, qualora l Emittente eserciti la facoltà di Rimborso Anticipato prevista all Articolo 5-bis ( Rimborso Anticipato ) del presente Regolamento, le Cedole pagabili a Date di Pagamento successive alla Data di Rimborso Anticipato non saranno corrisposte, ed il portatore non potrà vantare alcun diritto in relazione ad esse. REGOLAMENTO RELATIVO AD OBBLIGAZIONI PLAIN VANILLA 4
5 3. Calcolo delle Cedole Variabili Ai punti (a) e (b), che seguono, sono descritte le modalità di determinazione del tasso di interesse da applicarsi per il calcolo delle Cedole Variabili per Obbligazioni a Tasso Variabile, Obbligazioni a Tasso Misto, Obbligazioni a Tasso Variabile con Cap e/o Floor e per Obbligazioni a Tasso Misto con Cap e/o Floor. Inoltre è rappresentata in formula la relazione tra il Valore Nominale dell Obbligazione ed i Parametri di Indicizzazione di volta in volta applicabili, come definiti e descritti al Paragrafo 6.4 ( Informazioni relative ai Parametri di Indicizzazione applicabili per il calcolo delle Cedole Variabili ) del presente Regolamento. (a) CALCOLO DELLE CEDOLE VARIABILI NELLE OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE E NELLE OBBLIGAZIONI A TASSO MISTO Durante la vita del Prestito gli obbligazionisti riceveranno, su base periodica, il pagamento di Cedole, calcolate applicando al Valore Nominale uno dei Parametri di Indicizzazione, eventualmente maggiorato o diminuito di uno Spread indicato in punti base e percentuali ed arrotondato allo 0,01% più vicino. Il Parametro di Indicizzazione e l eventuale Spread saranno indicati nelle Condizioni Definitive del Prestito. L Emittente potrà prefissare il valore della prima Cedola in misura indipendente dal Parametro di Indicizzazione. In tal caso, il tasso di interesse da applicare alla prima Cedola sarà indicato su base lorda annuale nelle Condizioni Definitive del Prestito. Si riporta di seguito una rappresentazione in formula delle modalità di calcolo delle Cedole su base nominale annua lorda: dove: a) Nel caso in cui sia previsto uno Spread: VN * Max [0%; (PI ± S)] b) Nel caso in cui non sia previsto uno Spread: VN *Max (0%; PI) VN = Valore Nominale S = Spread PI = Parametro di Indicizzazione (b) CALCOLO DELLE CEDOLE VARIABILI NELLE OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE CON CAP E/O FLOOR E NELLE OBBLIGAZIONI A TASSO MISTO CON CAP E/O FLOOR Durante la vita del Prestito gli obbligazionisti riceveranno, su base periodica, il pagamento di Cedole, calcolate applicando al Valore Nominale uno dei Parametri di Indicizzazione, eventualmente maggiorato o diminuito di uno Spread indicato in punti base e percentuali ed arrotondato allo 0,01% più vicino. Il Parametro di Indicizzazione e l eventuale Spread saranno indicati nelle Condizioni Definitive del Prestito. L Emittente potrà prefissare il valore della prima Cedola in misura indipendente dal Parametro di Indicizzazione. In tal caso, il tasso di interesse da applicare alla prima Cedola sarà indicato su base lorda annuale nelle Condizioni Definitive del Prestito. Si riporta di seguito una rappresentazione in formula delle modalità di calcolo delle Cedole su base nominale annua lorda: a) Nel caso in cui non siano previsti né un Cap né un Floor e sia previsto uno Spread: REGOLAMENTO RELATIVO AD OBBLIGAZIONI PLAIN VANILLA 5
6 VN * Max [0%; (PI ± S)] b) Nel caso in cui siano previsti un Cap e uno Spread e non sia previsto un Floor: VN *Max {0%; Min [C, (PI± S)]} c) Nel caso in cui non siano previsti né Cap né Floor né Spread: VN *Max (0%; PI) d) Nel caso in cui sia previsto un Cap e non siano previsti né Floor né Spread: VN * {Max [0%; Min (C; PI)]} e) Nel caso in cui siano previsti un Cap ed un Floor e non sia previsto uno Spread: VN *{Max[F; Min (C; PI)]} f) Nel caso in cui siano previsti un Cap, un Floor ed uno Spread: VN *{Max [F; Min (C; PI±S)]} g) Nel caso in cui sia previsto un Floor ma non siano previsti né un Cap né uno Spread: VN * {Max [F; PI)]} h) Nel caso in cui siano previsti un Floor ed uno Spread ma non sia previsto un Cap: VN *{Max [F, (PI±S)]} dove: VN = Valore Nominale F = Floor C = Cap S = Spread PI = Parametro di Indicizzazione 4. Informazioni relative ai Parametri di Indicizzazione applicabili per il calcolo delle Cedole Variabili (a) DESCRIZIONE DEI PARAMETRI DI INDICIZZAZIONE Le Cedole da corrispondersi in caso di emissione di Obbligazioni a Tasso Variabile, Obbligazioni a Tasso Variabile con Cap e/o Floor, Obbligazioni a Tasso Misto ed Obbligazioni a Tasso Misto con Cap e/o Floor potranno essere parametrate ad uno dei seguenti parametri di indicizzazione (i Parametri di Indicizzazione ): (i) Rendimento d asta del BOT Per Rendimento d asta del BOT si intende il rendimento semplice lordo del BOT relativo all asta BOT effettuata il mese solare antecedente (il Mese di Riferimento ) l inizio del periodo di godimento di ciascuna Cedola. Qualora tale valore non fosse disponibile si farà riferimento alla prima asta BOT valida antecedente all asta del Mese di Riferimento. Il Rendimento d asta del BOT scelto come Parametro di Indicizzazione potrà essere il rendimento REGOLAMENTO RELATIVO AD OBBLIGAZIONI PLAIN VANILLA 6
7 d asta del BOT a tre mesi, oppure il rendimento d asta del BOT a sei mesi, oppure il rendimento d asta del BOT annuale, così come indicato nelle Condizioni Definitive. (ii) Tasso Euribor Le Condizioni Definitive potranno prevedere che il Parametro di Indicizzazione sia il tasso Euro Inter Bank Offered Rate (il Tasso Euribor o l Euribor ). Il Tasso Euribor è calcolato in corrispondenza di ogni giorno lavorativo TARGET alle ore (ora di Bruxelles) e rappresenta il tasso di riferimento al quale le principali banche europee si scambiano depositi su scadenze comprese tra una settimana e dodici mesi. All interno della categoria Euribor è possibile distinguere più tassi, a seconda della durata dei depositi interbancari presi a riferimento. Il Tasso Euribor scelto come Parametro di Indicizzazione (il Tasso Euribor di Riferimento ) potrà essere il Tasso Euribor trimestrale, il Tasso Euribor semestrale, oppure il Tasso Euribor annuale, così come indicato nelle Condizioni Definitive. Il Tasso Euribor di Riferimento verrà rilevato alle date indicate nelle Condizioni Definitive come Date di Rilevazione. Le rilevazioni saranno effettuate secondo il calendario TARGET. Il calendario operativo TARGET prevede, sino a revoca, che il mercato operi tutti i giorni dell anno con esclusione delle giornate di sabato, della domenica nonché il primo giorno dell anno, il venerdì santo, il lunedì di Pasqua, il primo maggio, il 25 ed il 26 dicembre. Il Rendimento d asta dei BOT è reperibile sui principali quotidiani finanziari, come, ad esempio, Il Sole 24 ore, nonché sul sito oppure mentre, il valore del Tasso Euribor è conoscibile attraverso i circuiti Bloomberg e/o Reuters alle pagine indicate nelle Condizioni Definitive o attraverso i principali quotidiani economici nazionali, come, ad esempio, Il Sole 24 ore. (b) EVENTI DI TURBATIVA DI MERCATO ED EVENTI STRAORDINARI RELATIVI AL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE Le Condizioni Definitive conterranno l indicazione dei criteri di determinazione del valore del Parametro di Indicizzazione nell ipotesi di eventi di turbativa di mercato ad una Data di Rilevazione, nonché di eventi straordinari che riguardano tale Parametro di Indicizzazione. Tali criteri di determinazione sono improntati alla buona fede ed alla prassi di mercato e sono volti a neutralizzare il più possibile gli effetti distortivi di tali eventi. In particolare, salvo ove diversamente previsto nelle Condizioni Definitive di ciascun Prestito, qualora alla Data di Rilevazione non fosse possibile, per qualsiasi motivo, determinare il Parametro di Indicizzazione, si applica, in luogo di tale Parametro di Indicizzazione (l EURIBOR) la media aritmetica delle quotazioni lettera dei tassi per i depositi in Euro (con durata mensile determinata nelle Condizioni Detentive) fornite da 5 banche di primaria importanza entro le ore 12 a.m. ora di Bruxelles della Data di Rilevazione, scartate la quotazione più alta e quella più bassa. Nel caso in cui tale alternativa non sia possibile, il tasso della Cedola Variabile per il periodo in oggetto sarà identico a quello dell ultima Cedola Variabile pagata. Se tale evento si verifica anche per la determinazione della Cedola Variabile successiva, per tale Cedola Variabile il tasso è determinato in buona fede dall Agente di Calcolo e secondo la prassi di mercato. Qualora nel corso della vita dell Obbligazione si verifichino, relativamente al Parametro di Indicizzazione, eventi di natura straordinaria che ne modifichino la struttura o ne compromettano l esistenza, l Agente per il Calcolo effettuerà, ove necessario, gli opportuni correttivi. Articolo 6-bis Periodo di Calcolo delle Cedole 1. Il periodo di calcolo di ciascuna Cedola (il Periodo di Calcolo ), rispetto a cui sarà parametrato il valore della Cedola stessa, è determinato in base ad una delle seguenti modalità, secondo quanto di volta in volta indicato nelle Condizioni Definitive: Modalità unadjusted Il Periodo di Calcolo è compreso tra la Data di Pagamento Originaria (inclusa) e quella immediatamente successiva (esclusa). Per Data di REGOLAMENTO RELATIVO AD OBBLIGAZIONI PLAIN VANILLA 7
8 Pagamento Originaria si intende la Data di Pagamento della Cedola indicata nelle Condizioni Definitive, senza tener conto dell adeguamento di tale data derivante dall applicazione della pertinente Business Day Convention. Per quanto riguarda la prima Cedola, il Periodo di Calcolo è invece compreso tra la Data di Godimento e la prima Data di Pagamento Originaria. Modalità adjusted Il Periodo di Calcolo è compreso tra la Data di Pagamento Effettiva (inclusa) e quella immediatamente successiva (esclusa). Per Data di Pagamento Effettiva si intende la Data di Pagamento della Cedola, soggetta ad adeguamento in conformità alla pertinente Business Day Convention, indicata nelle Condizioni Definitive. Per quanto riguarda la prima Cedola, il Periodo di Calcolo è invece compreso tra la Data di Godimento e la prima Data di Pagamento Effettiva. Articolo 6-ter Date di Pagamento delle Cedole ( Business Day Convention ) 1. Qualora una Data di Pagamento delle Cedole cada in un giorno non lavorativo, la Data di Pagamento si intende spostata secondo la Business Day Convention indicata nelle Condizioni Definitive secondo le modalità descritte nella tabella che segue: Following Business Day Convention Modified Business Convention Following Day Nel caso in cui le Condizioni Definitive indichino come Business Day Convention applicabile la convenzione Following Business Day Convention, allora la Data di Pagamento delle Cedole si intende spostata al primo giorno lavorativo successivo. Nel caso in cui le Condizioni Definitive indichino come Business Day Convention applicabile la convenzione Modified Following Business Day Convention, allora la Data di Pagamento delle Cedole si intende spostata al primo giorno lavorativo successivo, salvo il caso in cui tale giorno lavorativo cada nel mese solare successivo; in tal caso la Data di Pagamento delle Cedole è spostata al giorno lavorativo immediatamente precedente. Articolo 7 - Collocamento 1. Periodo di validità dell Offerta e possibili modifiche Gli investitori potranno aderire al singolo Prestito presentando ai soggetti incaricati del collocamento, la cui identità sarà indicata nelle Condizioni Definitive (i Soggetti Collocatori ), l apposita scheda di adesione. L adesione al Prestito potrà essere effettuata nel corso del periodo di offerta (il Periodo di Offerta ), la cui durata sarà indicata nelle Condizioni Definitive del singolo Prestito. La durata del Periodo di Offerta sarà indicata nelle Condizioni Definitive e potrà essere fissata dall Emittente in modo tale che tale periodo abbia termine ad una data successiva a quella a partire dalla quale le Obbligazioni incominciano a produrre interessi (la Data di Godimento ). È fatta salva la facoltà dell Emittente (ovvero il Responsabile del Collocamento, se così indicato nelle Condizioni Definitive) di estendere tale periodo di validità, dandone comunicazione mediante apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet dell Emittente e da trasmettersi contestualmente alla CONSOB (ed a Borsa Italiana S.p.A., in caso di quotazione delle Obbligazioni sul MOT). REGOLAMENTO RELATIVO AD OBBLIGAZIONI PLAIN VANILLA 8
9 L Emittente (ovvero il Responsabile del Collocamento, se così indicato nelle Condizioni Definitive) potrà procedere, in un qualsiasi momento durante il Periodo di Offerta ed indipendentemente dal raggiungimento dell ammontare totale dell emissione alla chiusura anticipata dell Offerta, sospendendo immediatamente l accettazione di ulteriori richieste. L eventuale chiusura anticipata sarà comunicata al pubblico con apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet dell Emittente e da trasmettersi contestualmente alla CONSOB (ed a Borsa Italiana S.p.A., in caso di quotazione delle Obbligazioni sul MOT). Successivamente alla chiusura del Periodo di Offerta, l Emittente (ovvero il Responsabile del Collocamento, se così indicato nelle Condizioni Definitive) potrà procedere all apertura di un offerta successiva delle Obbligazioni (un Offerta Successiva ). Nel caso in cui tale Offerta Successiva sia aperta successivamente rispetto alla Data di Godimento, il Prezzo di Emissione sarà maggiorato del rateo interessi e potrà essere superiore al 100% del Valore Nominale ( 2 ). Nel corso del Periodo di Offerta, gli investitori potranno pertanto sottoscrivere un numero di Obbligazioni non inferiore ad una o al maggior numero indicato nelle Condizioni Definitive (il Lotto Minimo ). I Soggetti Collocatori provvederanno a soddisfare le richieste di sottoscrizione così pervenute, secondo l ordine cronologico di prenotazione ed entro i limiti dell importo massimo disponibile che l Emittente assegnerà a ciascuno di essi. 2. Procedure di sottoscrizione Le Obbligazioni verranno offerte in sottoscrizione dai soggetti incaricati del collocamento, la cui identità sarà indicata nelle Condizioni Definitive del singolo Prestito Obbligazionario (i Soggetti Collocatori ), presso le proprie sedi e dipendenze. Le domande di adesione all offerta dovranno essere presentate mediante la consegna dell apposita scheda, disponibile presso i Soggetti Collocatori. Ai sensi degli articoli 30 e 32 del Testo Unico della Finanza il/i Soggetto/i Collocatore/i, ove previsto nelle Condizioni Definitive relative a ciascuna emissione, può/possono, rispettivamente, effettuare il collocamento fuori sede (collocamento fuori sede) ovvero avvalersi di tecniche di comunicazione a distanza con raccolta dei Moduli di Adesione tramite Internet (collocamento on-line). L eventuale utilizzo della modalità di collocamento fuori sede ovvero on-line, verrà di volta in volta comunicata e descritta nelle Condizioni Definitive. Ai sensi dell articolo 30, comma 6, del Testo Unico della Finanza, l efficacia dei contratti conclusi fuori sede è sospesa per la durata di 7 (sette) giorni di calendario decorrenti dalla data di sottoscrizione degli stessi da parte dell investitore. Conseguentemente, l eventuale data ultima in cui sarà possibile aderire all Offerta mediante contratti conclusi fuori sede ove ai sensi della normativa applicabile sia previsto il diritto di recesso a favore dell investitore sarà indicata nelle pertinenti Condizioni Definitive. Ai sensi dell articolo 67 duodecies del D.lgs. del 6 settembre 2005, n. 206 ( Codice del Consumo ), l efficacia dei contratti conclusi mediante tecniche di comunicazione a distanza tra un professionista ed un consumatore è sospesa, fatta eccezione per i casi riportati al comma quinto del medesimo articolo, per la durata di 14 (quattordici) giorni di calendario decorrenti dalla data di sottoscrizione degli stessi da parte del consumatore. Conseguentemente, l eventuale data ultima in cui sarà possibile aderire all Offerta mediante contratti conclusi mediante tecniche di comunicazione a distanza, ove ai sensi della normativa applicabile sia previsto il diritto di recesso a favore dell investitore sarà indicata nelle relative Condizioni Definitive. Modalità e termini specifici di recesso riferiti a ciascuna procedura di collocamento saranno indicati nelle Condizioni Definitive del singolo Prestito Obbligazionario. L Emittente, ravvisati i presupposti di cui all articolo 16 della Direttiva Prospetto ( qualunque nuovo fatto significativo, errore materiale o imprecisione relativi alle informazioni contenute nel prospetto che siano atti a influire sulla valutazione degli strumenti finanziari e che sopravvengano o siano rilevati tra il momento in cui è approvato il prospetto e quello in cui è definitivamente chiusa l offerta al pubblico o, ( 2 ) In particolare, nel rispetto di quanto previsto dall art. 11, comma 2, del D.lgs. n. 239/1996, il Prezzo di Emissione potrà essere superiore al 100% solo a condizione che l Offerta Successiva sia aperta entro dodici mesi dalla data di emissione del prestito, e che la differenza fra Prezzo di Emissione delle tranche successive e quello della prima tranche sia in valore assoluto non superiore all 1% del Valore Nominale rapportato a ciascun anno di durata del prestito. REGOLAMENTO RELATIVO AD OBBLIGAZIONI PLAIN VANILLA 9
10 qualora successivo, il momento di inizio della negoziazione in un mercato regolamentato [ ] ) ed in conformità all articolo 94, comma 7 del Testo Unico della Finanza, può procedere alla redazione di un supplemento al prospetto. In ogni caso, resta ferma l applicazione dell articolo 95-bis, comma 2, del TUF, ai sensi del quale gli investitori che hanno già accettato di acquistare o sottoscrivere i prodotti finanziari prima della pubblicazione di un supplemento hanno il diritto, esercitabile entro due giorni lavorativi dopo tale pubblicazione, di revocare la loro accettazione, sempre che i nuovi fatti, errori o imprecisioni previsti dall'articolo 94, comma 7, siano intervenuti prima della chiusura definitiva dell'offerta al pubblico o della consegna dei prodotti finanziari. Tale termine può essere prorogato dall'emittente o dall'offerente. La data ultima entro la quale il diritto di revoca è esercitabile è indicata nel supplemento. Anche nel caso di collocamenti effettuati secondo le modalità sopra indicate, l Emittente, in qualità di Responsabile del Collocamento, si impegna a rispettare il criterio cronologico di assegnazione. Articolo 8 - Commissioni 1. L ammontare delle commissioni e delle spese a carico degli aderenti saranno indicati nelle Condizioni Definitive. Articolo 9 - Forma di circolazione 1. Le Obbligazioni saranno accentrate presso la Monte Titoli S.p.A. in regime di dematerializzazione ai sensi degli articoli 83-bis e ss. del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e successive modificazioni e integrazioni (il TUF ) ed al Regolamento congiunto CONSOB - Banca d Italia del 22 agosto 2008 e successive modifiche ed integrazioni. Conseguentemente, sino a quando le Obbligazioni saranno gestite in regime di dematerializzazione presso la Monte Titoli S.p.A., il trasferimento delle Obbligazioni e l esercizio dei relativi diritti potrà avvenire esclusivamente per il tramite degli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata presso la Monte Titoli S.p.A.. 2. I titolari delle Obbligazioni non potranno chiedere la consegna materiale dei titoli rappresentativi delle Obbligazioni. 1. Le Obbligazioni saranno denominate in Euro. Articolo 10 - Valuta di denominazione Articolo 11 - Servizio del prestito 1. Il pagamento degli interesse nonché la liquidazione degli importi in conto capitale avrà luogo esclusivamente per il tramite della Monte Titoli S.p.A. e degli intermediari ad essa aderenti. 2. Qualora la scadenza di pagamento di un qualsiasi importo dovuto ai sensi del Prestito Obbligazionario (a titolo di interesse o capitale) maturasse in un giorno che non è un giorno lavorativo bancario, tale pagamento verrà eseguito il primo giorno lavorativo bancario immediatamente successivo, senza che ciò comporti la spettanza di alcun importo aggiuntivo per gli obbligazionisti. Ai fini del presente Regolamento, per giorno lavorativo bancario si intende un qualsiasi giorno in cui il sistema TARGET sia aperto per la sua normale attività. Articolo 12 - Regime Fiscale 1. Quanto segue è una sintesi del regime fiscale proprio delle Obbligazioni vigente alla data di pubblicazione del Prospetto di Base e applicabile a certe categorie di investitori fiscalmente residenti in Italia che detengono le Obbligazioni non in relazione ad un impresa commerciale nonché agli investitori fiscalmente non residenti in Italia. Gli investitori sono tenuti a consultare i REGOLAMENTO RELATIVO AD OBBLIGAZIONI PLAIN VANILLA 10
11 loro consulenti in merito al regime fiscale proprio dell acquisto, della detenzione e della vendita delle Obbligazioni. 2. Redditi di capitale: gli interessi rivenienti dalle Obbligazioni sono soggetti all imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura prevista dall articolo 2, comma 1 del D.lgs. 1 aprile 1996, n. 239 (il Decreto 236/1996 ) e successive modifiche ed integrazioni, attualmente pari al 20%. Tale imposta sostitutiva deve essere applicata dall intermediario aderente al sistema Monte Titoli presso il quale sono depositate le Obbligazioni. Gli interessi periodicamente percepiti da soggetti residenti in Stati aderenti all Unione Europea sono soggetti agli obblighi di segnalazione previsti dalla Direttiva 2003/48/CE in materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi, recepita in Italia dal D.lgs. 18 aprile 2005, n. 84. Gli interessi prodotti dalle Obbligazioni e percepiti da soggetti residenti negli Stati di cui al D. M. del 4 settembre 1996 non sono soggetti all imposta sostitutiva prevista dall articolo 2, comma 1 del Decreto 239/1996 se: 1) le Obbligazioni sono depositate presso intermediari italiani e 2) il depositante ha consegnato all intermediario l autocertificazione prevista dal D.M. del 12 dicembre Redditi diversi: la vendita o il rimborso delle obbligazioni detenute da soggetti diversi dagli esercenti attività d impresa genera un reddito diverso di cui all art. 67, comma 1, lettera c-ter, del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 e successive modifiche ed integrazioni (Testo Unico sulle Imposte sui Redditi). Tali redditi sono assoggettati ad un imposta sostitutiva delle imposte sui redditi con l aliquota prevista dall articolo 5, comma 2, del D.lgs. 21 novembre 1997 n. 461 e successive modifiche ed integrazioni (il Decreto 461/1997 ), attualmente pari al 20%, che viene assolta: dal detentore delle obbligazioni qualora abbia optato per il c.d. Regime della Dichiarazione ; dall intermediario presso il quale sono depositate le obbligazioni se il depositante ha optato per il regime del Risparmio Amministrato, di cui all art. 6 del Decreto 461/1997 o per il regime del Risparmio Gestito, previsto dall art. 7 del Decreto 461/1997. I redditi diversi derivanti dalla vendita o rimborso delle obbligazioni realizzati da soggetti residenti negli Stati di cui al D.M. del 4 settembre 1996 non sono mai soggetti all imposta sostitutiva prevista dall articolo 5, comma 2, del Decreto 461/1997, se: 1) le obbligazioni sono depositate presso intermediari italiani e 2) il depositante ha consegnato all intermediario l autocertificazione prevista dal D.M. del 12 dicembre Si precisa che le imposte sostitutive sopra menzionate ed eventualmente dovute dagli investitori (imposta sostitutiva prevista dal Decreto 239/1996 imposta sostitutiva di cui all art. 6 del Decreto 461/1997) vengono versate all Amministrazione Finanziaria dall intermediario presso il quale sono depositate le Obbligazioni, che potrebbe coincidere con l Emittente. Nel caso in cui l Emittente rivesta anche il ruolo di intermediario depositario delle Obbligazioni, l Emittente stesso provvederà a versare l imposta sostitutiva all Amministrazione Finanziaria dello Stato. Pertanto, l investitore riceverà, sia con riferimento alle Cedole che con riferimento al rimborso del capitale, solamente le somme nette, in ragione dell effetto fiscale. Sono a carico degli obbligazionisti tutte le altre imposte e tasse presenti e future che per legge colpiscono o dovessero colpire le Obbligazioni, i relativi interessi ed ogni altro provento ad esse collegato. 4. A decorrere dal 1 settembre 2013, si applicherà l imposta sulle transazioni finanziarie di cui al comma 492 dell articolo 1 della Legge del 24 dicembre 2012, n. 228 (c.d. Tobin Tax ). In base a tale disposizione normativa, le operazioni (quali la sottoscrizione e il trasferimento della titolarità) su strumenti finanziari che abbiano come sottostante prevalentemente una o più azioni Italiane, strumenti finanziari partecipativi di cui all art. 2346, comma sesto, del Codice Civile o titoli rappresentativi dei predetti strumenti ovvero il cui valore dipenda prevalentemente da uno o più di detti azioni o strumenti REGOLAMENTO RELATIVO AD OBBLIGAZIONI PLAIN VANILLA 11
12 finanziari partecipativi, sono soggette ad un imposta che grava sul soggetto che acquisisce la proprietà dello strumento. L imposta è versata dalle banche, dalle società fiduciarie e dalle imprese di investimento abilitate all esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi e delle attività di investimento, di cui all art. 18 del TUF, nonché dagli altri soggetti che comunque intervengono nell esecuzione delle predette operazioni. Ad ogni modo, alle Obbligazioni descritte nella presente Nota Informativa non dovrebbe applicarsi la Tobin Tax, dal momento che le la sottoscrizione delle stesse non comporta l acquisto della proprietà di azioni, ovvero di strumenti finanziari partecipativi di cui all art. 2346, comma sesto, del Codice Civile oppure ancora di titoli rappresentativi dei predetti strumenti, ovvero il cui valore dipenda prevalentemente da uno o più di detti azioni o strumenti finanziari partecipativi. Tuttavia, si precisa che, alla data di approvazione del presente Prospetto, non essendo ancora stata adottata la normativa di attuazione della Legge 228/2012 non è possibile escludere con assoluta certezza l applicabilità della Tobin Tax alla sottoscrizione ovvero al trasferimento delle Obbligazioni. 1. Negoziazione su mercati regolamentati Articolo 13 - Quotazione e negoziazione L Emittente si riserva, una volta assolte le formalità previste dalla normativa vigente e una volta verificata la sussistenza dei requisiti richiesti dal Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A., la facoltà di richiedere alla Borsa Italiana S.p.A. l ammissione alla quotazione dei singoli Prestiti Obbligazionari emessi nell ambito del Programma, sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT). A tal fine, Borsa Italiana S.p.A., in data 20 luglio 2010, con provvedimento n. 6734, ha stabilito l ammissibilità a quotazione delle Obbligazioni da emettersi nell ambito del Programma. Non è correntemente prevista la negoziazione delle Obbligazioni su Sistemi Multilaterali di Negoziazione (c.d. Multilateral Trading Facility o MTF) ovvero per il tramite di Internalizzatori Sistematici come definiti dagli articoli 77-bis e seguenti del Testo Unico della Finanza. Nel caso in cui l Emittente e/o i Soggetti Collocatori intendessero procedere alla quotazione delle Obbligazioni su Sistemi Multilaterali di Negoziazione ovvero per il tramite di Internalizzatori Sistematici, ne daranno comunicazione ai portatori delle Obbligazioni mediante avviso da pubblicarsi sul sito internet, ovvero, ove la negoziazione sia contestuale all emissione, nelle Condizioni Definitive. 2. Onere di controparte del Gruppo e modalità di determinazione del prezzo di acquisto Nel caso in cui le Obbligazioni non siano oggetto di quotazione su mercati regolamentati, né su Sistemi Multilaterali di Negoziazione né, ancora, per il tramite di Internalizzatori Sistematici, l Emittente e/o i Collocatori di Gruppo avranno facoltà di riacquistare le Obbligazioni in contropartita diretta con l investitore, ove quest ultimo lo richieda. In generale, non è previsto un onere di controparte dell Emittente e/o dei Collocatori di Gruppo in relazione alle Obbligazioni; vale a dire che l Emittente e i Collocatori di Gruppo non si obbligano a riacquistare tutte le Obbligazioni che gli investitori intendano rivendere prima della scadenza. Potrebbe pertanto risultare difficile o anche impossibile liquidare il proprio investimento prima della scadenza. Nell ipotesi in cui l Emittente e/o i Soggetti Collocatori intendessero assumere l onere di controparte in relazione ad uno o più Presiti Obbligazionari specifici, ne daranno comunicazione ai portatori delle Obbligazioni mediante avviso da pubblicarsi sul sito internet, ovvero, nei casi in cui l assunzione di detto onere sia contestuale all emissione, nelle Condizioni Definitive. Ove le Obbligazioni siano negoziate con controparte una società del Gruppo Banco Popolare (i) fuori dai mercati regolamentati, dai sistemi di negoziazione diversi dai mercati regolamenti ai sensi degli articoli 77-bis e seguenti del TUF ovvero da qualsiasi altra piattaforma di negoziazione ed (ii) indipendentemente dall esistenza di un impegno al riacquisto il prezzo di riacquisto sarà determinato secondo la metodologia prevista dalla policy di pricing del Gruppo Banco Popolare tempo per tempo applicabile e che sarà descritta nelle Condizioni Definitive. REGOLAMENTO RELATIVO AD OBBLIGAZIONI PLAIN VANILLA 12
13 3. Attività di sostegno della liquidità realizzata da soggetti terzi rispetto al Gruppo In relazione alle Obbligazioni oggetto di collocamento da parte di società non appartenenti al Gruppo Banco Popolare (i Collocatori Terzi ), l Emittente ed i medesimi Collocatori Terzi ovvero soggetti diversi, comunque non appartenenti al Gruppo Banco Popolare, potrebbero stipulare accordi di riacquisto al fine di sostenere la liquidità delle Obbligazioni da emettersi a valere sul Programma, secondo i termini e le modalità di volta in volta descritti nelle Condizioni Definitive del Singolo Prestito Obbligazionario. Tali impegni di riacquisto potrebbero essere stipulati anche a condizioni predeterminate o, comunque, essere rilevanti ai sensi e per gli effetti della Comunicazione CONSOB n dell 8 giugno 2009 (la Comunicazione sul riacquisto ) e/o conformi alla Delibera CONSOB n del 13 dicembre 2012 (la Prassi ). In tali ipotesi, l Emittente provvederà a fornire nelle Condizioni Definitive un adeguata informativa in relazione sia agli accordi in questione che alle modalità di esecuzione degli stessi in ottemperanza alla regolamentazione applicabile a seconda dei casi (la Comunicazione sul riacquisto e/o la Prassi). In ogni caso, ove siano stipulati accordi di riacquisto con Collocatori Terzi, L Emittente fornirà nelle Condizioni Definitive almeno le seguenti informazioni: (a) una descrizione chiara e completa delle modalità e dell eventuale estensione (dalla fase di attivazione a quella di disattivazione) dell attività di riacquisto, nonché degli eventuali limiti dell attività stessa, ivi compreso il quantitativo massimo di Obbligazioni che saranno riacquistate e delle relative condizioni; (b) (c) (d) (e) (f) l identità del soggetto o dei soggetti che si sono assunti l impegno di sostenere la liquidità del titolo (il Price Maker ) e la data di conclusione dei relativi accordi con l Emittente, nonché l eventuale possibilità di nominare soggetti ulteriori quali Price Maker nonché eventuali facoltà di sostituzione dei Price Maker già nominati, ferma restando la necessità che tali soggetti assumano impegni almeno pari a quelli assunti dai Price Maker originari; l indicazione del mercato sul quale viene posta in essere l attività di riacquisto; una rappresentazione di tutte le circostanze al ricorrere delle quali l attività di riacquisto può essere interrotta o sospesa e/o il Price Maker può essere sostituito; l indicazione delle informazioni che verranno successivamente fornite al pubblico e le relative modalità; l indicazione se il quantitativo massimo di obbligazioni acquistabile possa essere ricostituito tramite operazioni di vendita (refreshing). Inoltre, in caso di accordi stipulati ai sensi della Comunicazione sul riacquisto e/o della Prassi, l Emittente e/o i Collocatori Terzi sono obbligati a pubblicare senza indugio, a far data dalla negoziazione dei titoli sul relativo mercato regolamentato, con le modalità indicate alla Parte III, Titolo II, Capo I, del Regolamento CONSOB del 14 maggio 1999, n , informazioni in merito: (a) al verificarsi di eventi, predeterminati nell ambito di accordi conclusi tra le parti coinvolte (emittente, il collocatore e l intermediario incaricato dell attività di sostegno della liquidità), sulla base dei quali i prezzi di acquisto proposti dall intermediario, formulati nel rispetto di criteri predeterminati, risultino superiori ai prezzi che si sarebbero determinati in modo indipendente sul mercato, in assenza delle predette proposte. Le informazioni attengono, in particolare, al verificarsi di modifiche del merito di credito dell emittente, sulla base delle quali i prezzi formulati dal Price Maker, secondo le specifiche modalità di pricing che tengono conto del diverso merito di credito all atto dell emissione, sono superiori ai prezzi che si sarebbero determinati sul mercato per effetto dell incorporazione del corrente merito di credito dell Emittente; REGOLAMENTO RELATIVO AD OBBLIGAZIONI PLAIN VANILLA 13
14 (b) (c) (d) al venir meno degli eventi indicati al punto (a), a cui consegue che i prezzi delle proposte di acquisto formulate dall intermediario incaricato riflettano tutte le condizioni correnti di mercato; al raggiungimento, per effetto degli acquisti da parte dell intermediario incaricato, di determinate soglie dell ammontare massimo di titoli acquistabili secondo le modalità di pricing predeterminate in accordi conclusi tra le citate parti, nonché la riduzione al di sotto di tali soglie in caso di refreshing; all identità dei soggetti che assumono l impegno di sostenere la liquidità dei titoli, ove tale notizia non sia già stata indicata nelle Condizioni Definitive. Articolo 14 - Termini di prescrizione 1. I diritti degli Obbligazionisti si prescrivono nel termine di dieci anni per quanto concerne i pagamenti in conto capitale, e in cinque anni dalla relativa data di pagamento della Cedola per quanto concerne il pagamento degli interessi. Articolo 15 - Comunicazioni 1. Tutte le comunicazioni dall Emittente agli obbligazionisti saranno effettuate, ove non diversamente disposto dalla legge, mediante avviso pubblicato sul sito internet dell Emittente, Articolo 16 - Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi 1. Le Obbligazioni non sono coperte dalla garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Articolo 17 - Legge applicabile e foro competente 1. I Prestiti Obbligazionari da emettersi nell ambito del Programma saranno regolati dalla legge italiana. 2. Per qualsiasi controversia connessa con il presente Prestito Obbligazionario, le Obbligazioni o il presente Regolamento, sarà competente, in via esclusiva, il Foro di Milano ovvero, ove l obbligazionista rivesta la qualifica di consumatore ai sensi e per gli effetti del D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206 ( Codice del Consumo ), il foro di residenza o domicilio elettivo di quest ultimo. Articolo 18 - Modifiche al Regolamento 1. Senza necessità del preventivo assenso degli obbligazionisti, l Emittente potrà apportare al presente Regolamento le modifiche che esso ritenga necessarie ovvero anche solo opportune al fine di eliminare errori materiali, ambiguità od imprecisioni nel testo, a condizione che tali modifiche non pregiudichino i diritti e gli interessi degli obbligazionisti, e che siano nell esclusivo interesse di questi ultimi. Articolo 19 - Restrizioni alla negoziabilità 1. Le Obbligazioni non sono strumenti registrati nei termini richiesti dai testi in vigore del United States Securities Act del 1933: conformemente alle disposizioni del United States Commodity Exchange Act, la negoziazione delle Obbligazioni non è autorizzata dal United States Commodity Futures Trading Commission ( CFTC ). Le Obbligazioni non possono in nessun modo essere proposte, vendute o consegnate direttamente o indirettamente negli Stati Uniti d America o a cittadini americani. REGOLAMENTO RELATIVO AD OBBLIGAZIONI PLAIN VANILLA 14
15 2. Le Obbligazioni non possono essere vendute o proposte in Gran Bretagna, se non conformemente alle disposizioni del Public Offers of Securities Regulations 1995 e alle disposizioni applicabili del FSMA Il prospetto di vendita può essere reso disponibile solo alle persone designate dal FSMA Articolo 20 - Estinzione anticipata parziale 1. È consentita all Emittente l estinzione anticipata parziale, limitatamente alle Obbligazioni riacquistate dall Emittente stesso, non prima che siano trascorsi 24 mesi dalla chiusura del collocamento del Prestito Obbligazionario. Articolo 21 - Varie 1. Il possesso delle Obbligazioni comporta la piena conoscenza ed accettazione di tutte le condizioni di cui al presente Regolamento. A tal fine, il presente Regolamento sarà disponibile presso la sede dell Emittente. Articolo 22 - Agente per il Calcolo 1. Il soggetto che effettuerà i calcoli relativi alle Obbligazioni (l Agente per il Calcolo ) potrà essere l Emittente, ovvero un altra società del Gruppo Banco Popolare. L identità dell Agente per il Calcolo sarà indicata nelle Condizioni Definitive. REGOLAMENTO RELATIVO AD OBBLIGAZIONI PLAIN VANILLA 15
CREDITO BERGAMASCO S.P.A. OBBLIGAZIONI PLAIN VANILLA E STRUTTURATE

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 7
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 5
 Articolo 5
 art. 11
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 5
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 Articolo 6
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 Articolo 7
 articolo 30
 articolo 67
 articolo 16
 art. 11
 articolo 94
 articolo 95
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 articolo 2
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 art. 67
 articolo 5
 art. 6
 art. 7
 articolo 5
 art. 6
 articolo 1
 art. 2346
 art. 18
 art. 2346
 Articolo 13
 provvedimento n. 
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 17
 Articolo 18
 Articolo 19
 Articolo 20
 Articolo 21
 Articolo 22