Source: http://www.passionefotogalbiate.it/wordpress/fotografare-ns-passione/statuto/
Timestamp: 2020-08-04 05:22:00+00:00

Document:
“Art. 1. E’ costituita con Sede in Galbiate, via Brianza n° 13F l’Associazione di promozione sociale denominata Passione Fotografia Galbiate. ai sensi della Legge 383/2000, della LR 01/2008 Cap. III e successive modifiche nonché nel rispetto degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.
Art. 2. L’Associazione “Passione Fotografia Galbiate.”, più avanti chiamata per brevità Associazione, non ha scopo di lucro e svolge attività di utilità sociale a favore degli associati e di terzi.
Presenziare a manifestazioni civili, religiose, patriottiche, folkloristiche e sociali promosse dalla stessa o da enti pubblici o privati, comitati e associazioni culturali e sportive che ne richiedano la presenza stessa.
Realizzare iniziative pubblicistiche nei settori della cultura, della didattica e della tecnica fotografica curando l’edizione di stampe periodiche e non, usufruendo di mezzi e procedimenti tecnici idonei.
Promuovere e/o gestire ogni altra iniziativa ritenuta idonea al raggiungimento degli obiettivi sociali, il tutto nella propria realtà e dovunque si renda utile e necessaria la presenza dell’Associazione, effettuando ogni altro servizio idoneo al raggiungimento degli scopi di cui al precedente articolo.
Art. 5. Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, collaborare con enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie, promuovere iniziative per raccolte occasionali di fondi al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al raggiungimento dell’oggetto sociale; effettuare attività commerciali e produttive, accessorie e strumentali ai fini istituzionali. Soci
Art. 6. Possono diventare soci dell’Associazione, tutti coloro che abbiano compiuto il 14° anno di età e che condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione. I soci minorenni non avranno diritto al voto in sede di assemblea sociale. L’Associazione esclude la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti dall’assemblea.
Art. 7. La domanda di ammissione a socio deve essere presentata al Consiglio Direttivo. Il Consiglio deciderà sull’accoglimento o il rigetto dell’ammissione dell’aspirante. Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto all’interessato specificandone i motivi.
Art. 8. I soci si dividono nelle seguenti categorie:
a) Fondatori b) Gregari c) Ordinari d) Sostenitori e) Onorari Soci fondatori sono coloro che hanno fondato l’Associazione, sottoscrivendo l’atto costitutivo.
Soci gregari sono coloro che, entrando a far parte dell’associazione, ricoprono questa carica per un periodo ininterrotto di due anni. I soci gregari possono presenziare, senza diritto di voto, all’Assemblea dei soci.
Soci ordinari sono i soci gregari che, al compimento del terzo anno di attività all’interno dell’Associazione, avanzano di grado acquisendo il diritto di voto all’interno dell’Assemblea dei soci. Tali soci possono essere allontanati dall’Associazione in caso di comportamento ritenuto scorretto verso un altro socio e verso l’Associazione stessa. L’organo preposto a tale incombenza è il Consiglio Direttivo.
Soci sostenitori sono persone fisiche o giuridiche che decidono di offrire all’Associazione un contributo in termini di denaro, beni mobili o immobili o altra natura. Vengono proposti dal Consiglio Direttivo e sciolti dall’Assemblea dei Soci solo in caso di grave comportamento; in caso di ritiro della carica, ove possibile (e richiesto), si procederà alla restituzione dei beni offerti.
Soci onorari: possono essere insigniti di tale carica persone fisiche o giuridiche ritenute dal Consiglio Direttivo, meritevoli in campo fotografico, di tale conferimento. Non hanno diritto di voto e sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo. Possono essere sciolti solo dalla maggioranza dell’Assemblea dei Soci. Diritti e doveri dei soci
Art. 9. Fatte salve le distinzioni indicate negli artt. 6. e 8., riguardante i diritti di voto, tutti i soci hanno uguali diritti: i soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato. Essi hanno, inoltre, il diritto di recedere, con preavviso scritto di almeno 8 giorni, dall’appartenenza all’Associazione. I soci hanno l’obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello Statuto e degli eventuali regolamenti.
Le prestazioni fornite dagli aderenti sono prevalentemente gratuite, salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo. L’Associazione, in caso di particolare necessità, può intrattenere rapporti di lavoro retribuiti, anche ricorrendo ai propri associati. Art. 10. La qualità di socio si perde:
La perdita di qualità dei soci nei casi a), b), c) è deliberata dal Consiglio Direttivo, mentre in caso di esclusione, la delibera del Consiglio Direttivo deve essere ratificata da parte della prima Assemblea utile. Contro il provvedimento di esclusione, il socio escluso ha 30 giorni di tempo per fare ricorso all’Assemblea. Organi sociali e cariche elettive
b) il Consiglio Direttivo. Tutte le cariche sociali sono elettive e prevalentemente gratuite.
L’Assemblea viene convocata dal Consiglio Direttivo, almeno una volta l’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del bilancio/rendiconto economico finanziario consuntivo e preventivo.
L’Assemblea viene convocata, inoltre, dal Consiglio Direttivo quando se ne ravvisi la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati.
Art. 14. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati, mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti.
E’ consentita l’espressione del voto per delega.
Ciascun socio può essere latore di massimo due deleghe.
Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Per l’elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda. Le deliberazioni sono immediatamente esecutive e devono risultare insieme alla sintesi del dibattito da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario dell’Assemblea.
Art. 16. L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti: • discute ed approva il bilancio preventivo e il bilancio/rendiconto economico consuntivo;
Art. 17. L’Assemblea straordinaria delibera sulla modifica dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del patrimonio. Per le modifiche statutarie l’Assemblea straordinaria delibera in presenza di almeno due terzi degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; per lo scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio, l’Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Art. 18. Il Consiglio Direttivo è composto da tre a cinque membri, nominati dall’Assemblea; esso dura in carica un esercizio e i suoi componenti sono rieleggibili.
Art. 19. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare, quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri. La convocazione è fatta a mezzo avviso affisso nella sede sociale almeno sette giorni prima della riunione, oppure tramite e-mail con avviso di ricezione.
instaura rapporti di lavoro, fissandone mansioni, qualifiche e retribuzioni; • propone all’Assemblea i Regolamenti per il funzionamento dell’Associazione e degli organi sociali; • riceve, accetta o respinge le domande di adesione di nuovi soci;
ratifica e respinge i provvedimenti d’urgenza adottati dal Presidente; • delibera in ordine all’esclusione dei soci come da art. 10. Art. 21. In caso venga a mancare in modo irreversibile uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede alla surroga attingendo alla graduatoria dei primi dei non eletti. Allorché questa fosse esaurita, indice elezioni suppletive per i membri da sostituire. Il Presidente Art. 22. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione ed ha l’uso della firma sociale. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo. E’ autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza. Ha facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti riguardanti l’Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa in qualsiasi grado e giudizio. Può delegare parte dei suoi poteri ad altri consiglieri o soci con procura generale o speciale. In caso di assenza o impedimento le sue mansioni sono esercitate dal Vice Presidente vicario. In casi di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d’urgenza sottoponendoli alla ratifica del Consiglio Direttivo. Qualora il Consiglio Direttivo, per fondati motivi, non ratifichi tali provvedimenti, degli stessi risponde personalmente il Presidente.
Art. 23. Il Tesoriere è il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione inerente l’esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili. Cura la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio. Stanti i compiti affidati al Tesoriere è conferito potere di operare con banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l’incasso e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione inerenti le mansioni affidategli dagli organi statutari. Ha firma libera e disgiunta dal Presidente del Consiglio per importi il cui limite massimo viene definito dal Consiglio Direttivo. Il Segretario Art. 24.
Il Segretario è il responsabile della redazione dei verbali delle sedute di Consiglio e di Assemblea che trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro soci. Patrimonio, esercizio sociale e bilancio Art. 25. L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile di ogni anno il Consiglio presenta, per l’approvazione all’Assemblea ordinaria, la relazione morale, il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso o il bilancio, dal quale dovranno risultare i beni e i contributi ricevuti nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso.
f) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento; g) ogni altra entrata compatibile con le finalità dell’ associazionismo di promozione sociale. I proventi delle varie attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette. Un eventuale avanzo di gestione dovrà essere reinvestito a favore di attività istituzionali statutariamente previste. Art. 30. Il patrimonio sociale è costituito da:
b) azioni, obbligazioni
ed altri titoli pubblici e privati;
Art. 31. Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità dell’Associazione. Le quote sociali sono intrasferibili. In caso di dimissioni, esclusione o decesso di un socio, la sua quota sociale rimane di proprietà dell’Associazione. Scioglimento dell’Associazione e devoluzione dei beni.
Art. 32. Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria ai sensi dell’art. 18 del presente statuto. In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, verrà devoluto ad altra associazione, in ambito comunale, con finalità analoghe o a fini di utilità sociale, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della l. n. 662/96 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci. Norma finale Art. 33.
Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell’Associazione. Per quanto non espressamente previsto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.
[Galbiate 20/12/2009]

References: Art. 2

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9
 Art. 10

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19
 art. 10
 Art. 21
 Art. 22

Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 30

Art. 31

Art. 32
 Art. 33