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Timestamp: 2017-09-24 19:43:35+00:00

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PubblicatoGasparo Carraro Modificato 3 anni fa
Corso di Laurea in Scienza e Tecnologia del Packaging “IMBALLAGGI E AMBIENTE” Parte 1 La gestione degli imballaggi pre e post-consumo in Italia Dott. Eugenio Bora – CONAI
2 1- La gestione degli imballaggi pre e post-consumo in Italia
“Imballaggi e Ambiente” Gestione Imballaggi ARGOMENTI - Imballaggi e rifiuti di imballaggi natura, consumi, responsabilità e doveri - La gestione degli imballaggi in Italia: il sistema CONAI - Consorzi dei Materiali normativa, struttura, gestione e risultati
3 l’imballaggio ha una quota rilevante
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 1.. rifiuti e legislazione Imballaggi e rifiuti I rifiuti sono un grave problema sociale, economico, ambientale: l’imballaggio ha una quota rilevante In Europa, la Commissione europea ha emesso alcune Direttive sui rifiuti e sugli imballaggi, recepite in Italia nel 1997 con il “Decreto Ronchi” e da aprile 2006 con il decreto “Norme in Materia Ambientale”: Decreto legislativo 152/06 (D.lgs 152/06)
4 I rifiuti urbani (RU) in Italia circa 32 milioni di tn anno 2005
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 1.. Rifiuti Urbani Composizione acciaio 0,4% alluminio 0,2% carta/cartone 7% legno 1% plastica 5% vetro Imballaggi % (stima) Fonte: APAT-ONR, report 2006
5 Gli imballaggi Gli imballaggi:
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 1.. imballaggi Gli imballaggi: hanno una presenza pervasiva e trasversale a tutti i settori economici; sono percepiti in modo consapevole dal consumatore finale specie quando se ne deve disfare; possono essere reintrodotti efficacemente nel ciclo produttivo, una volta utilizzati.
6 LE FUNZIONI DELL’IMBALLAGGIO
Gli imballaggi “Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 1.. imballaggi LE FUNZIONI DELL’IMBALLAGGIO Quando si acquista un prodotto, di solito si acquista anche un imballaggio…. …che facilita il trasporto, la conservazione e la protezione della merce, l’uso e le prestazioni del prodotto....nonché l’informazione e la comunicazione.
7 Gli imballaggi TIPOLOGIE DI IMBALLAGGI
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 1.. imballaggi Gli imballaggi TIPOLOGIE DI IMBALLAGGI Gli imballaggi vengono suddivisi in PRIMARI, SECONDARI e TERZIARI. L’imballaggio PRIMARIO costituisce l’unità di vendita per il consumatore. Per esempio: la bottiglia dell’acqua, la lattina delle bibita, l’astuccio in cartoncino della pasta… L’imballaggio SECONDARIO è il raggruppamento di un certo numero di unità di vendita. Sono, ad esempio, imballaggi secondari gli espositori che troviamo sugli scaffali dei supermercati, le cassette dell’acqua, il film plastico che racchiude più confezioni (fardello)… Infine, l’imballaggio TERZIARIO, l’imballaggio di trasporto come il pallet o le grandi casse.
8 Imballaggi in Europa (stime) 2004
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 1.. imballaggi Immesso al consumo kt EU 15 68.112 EU 10 6.096 EU 25 74.208 4.639 29.266 11.761 12.691 15.851 metalli carta legno plastica vetro 6,3% 39,4% 15,8% 17,1% 21,4% Italia 5,2% 36,1% 23,4% 17,7% 17,5% Fonte: Rapporto Rifiuti 2006, APAT-ONR
9 Imballaggi in Europa (EU 15) stime 2004
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 1.. imballaggi Imballaggi immessi al consumo: 68 milioni di tn % tn/abitante Austria 1,8 140 Belgio 2,5 145 Danimarca 1,4 159 Francia 18,6 200 Germania 23,4 178 Italia 17,4 Olanda 4,8 192 Regno Unito 15,2 155 Spagna 11,1 162 Svezia 2,2 110 Altri 1,6 - Tot 100
10 Gli imballaggi in Italia
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 1.. imballaggi L’industria dell’imballaggio in ITALIA 2006 Fatturato Mln € Struttura produttiva Aziende, nr Addetti, nr (stime) Acciaio (6% fusti) 1.085 Alluminio 1.810 Carta e cartone 6.495 Legno 1.650 Plastica* 9.682 Vetro 1.010 Rigidi accoppiati (all-car-pla) 365 Flessibili da converter (all-car-pla) 1.530 Altro 40 TOTALE 23.644 Quantità kt Produzione Export Import Utilizzo Settori di impiego Food % Bevande % Non food % *Esclusi sacchi RSU Fonte CONAI-Istituto Italiano Imballaggi
11 La gestione degli imballaggi: responsabilità e doveri
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 1.. responsabilità Responsabilità Dalla responsabilità di processo alla responsabilità di prodotto: IPP (Integrated Product Policy) Per tutti i prodotti, l’attenzione del legislatore si è andata focalizzando sull’intero ciclo di vita del bene: non solo sulla produzione, la distribuzione e il consumo del bene, ma anche sul fine vita del prodotto (post consumo). Responsabilità POST CONSUMO Responsabilità di processo Responsabilità di prodotto Ciclo di vita del prodotto
12 La gestione degli imballaggi: responsabilità e doveri
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 1.. doveri Doveri In un’ottica di sviluppo sostenibile, è stata definita, nella legislazione italiana (Dlgs 152/06, art. 219) ed europea riguardante gli imballaggi, una “SCALA GERARCHICA” delle attività relative alla sostenibilità ambientale: PREVENZIONE RIUTILIZZO RICICLO RECUPERO DI ENERGIA A supporto delle decisioni, va utilizzata, ove possibile, l’Analisi del Ciclo di Vita (LCA, Life Cycle Assessment).
13 Prevenzione quantità e della nocività per l'ambiente dei materiali
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 1.. “Scala Gerarchica” PREVENZIONE significa riduzione, in particolare attraverso lo sviluppo di prodotti e di tecnologie non inquinanti, della quantità e della nocività per l'ambiente dei materiali costituenti gli imballaggi: dalla fase del processo di produzione, a quella della commercializzazione, della distribuzione, dell'utilizzazione e della gestione post-consumo.
14 Riutilizzo Il RIUTILIZZO ovvero qualsiasi operazione di
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 1.. “Scala Gerarchica” Il RIUTILIZZO ovvero qualsiasi operazione di riempimento o reimpiego di un imballaggio già utilizzato, per un uso identico a quello per il quale è stato concepito. Esempi tipici: le bottiglie che vengono restituite dal consumatore e riempite di nuovo dal produttore di bevande; - i palletts riutilizzati nell’industria e commercio.
15 Riciclo e Recupero di Energia
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 1.. “Scala Gerarchica” RICICLO (o riciclaggio): “ritrattamento in un processo di produzione dei rifiuti di imballaggio per la loro funzione originaria o per altri fini, compreso il riciclaggio organico ad esclusione del recupero di energia” Cioè: da carta si ottiene carta, da plastica..plastica ecc…. RECUPERO DI ENERGIA: “l’utilizzazione di rifiuti di imballaggio combustibili quale mezzo per produrre energia mediante incenerimento diretto con o senza altri rifiuti ma con recupero di calore”. Riciclo + Recupero di Energia = RECUPERO
16 Analisi del ciclo di vita (LCA*)
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 1.. “Scala Gerarchica” Una nuova coscienza ecologica degli individui, delle aziende produttrici e dei legislatori ha introdotto l’uso del LCA, ossia uno strumento che permette di valutare gli impatti ambientali dei prodotti e dei beni, da quando nascono a quando vengono smaltiti o recuperati (l’argomento LCA è trattato nella Parte3). Obiettivo: farli costare il meno possibile all’ambiente. Il concetto di eco-sostenibilità, ossia di riduzione dei costi ambientali, comporta un ripensamento del prodotto e considera tutto il suo ciclo di vita: dalle materie prime alla produzione, al design, alla vendita, fino all’uso e al suo smaltimento come rifiuto (“dalla culla alla tomba”, come suol dirsi) o al suo recupero (“dalla culla alla culla”). *Life Cycle Assessment
17 Il sistema CONAI e Consorzi dei Materiali: normativa e struttura
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: normativa e struttura Il D.lgs 152/06, che recepisce la Direttiva Europea 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggi, definisce per gli imballaggi Obiettivi di riciclo e recupero Obblighi per le imprese (e la Pubblica Amministrazione) l’istituzione di CONAI e dei Consorzi dei Materiali
18 D.Lgs 152/06 (Titolo II, Gestione degli Imballaggi, art 217-226)
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: normativa e struttura D.Lgs 152/ (Titolo II, Gestione degli Imballaggi, art ) Il decreto riguarda: tutti gli imballaggi immessi sul mercato nazionale: primari, secondari e terziari tutti gli operatori economici della filiera: produttori di materiali e di imballaggi utilizzatori di imballaggi (industria e commercio)
19 D.Lgs 152/06 (Titolo II, Gestione degli Imballaggi, art 217-226)
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: normativa e struttura D.Lgs 152/ (Titolo II, Gestione degli Imballaggi, art ) Il decreto stabilisce: PRINCIPI GENERALI :	CHI INQUINA PAGA RESPONSABILITA’ CONDIVISA I produttori e gli utilizzatori sono responsabili della corretta gestione ambientale degli imballaggi, La Pubblica Amministrazione deve organizzare sistemi adeguati di raccolta differenziata in modo efficiente ed economico a copertura omogenea del territorio Il cittadino deve effettuare la raccolta differenziata come indicato dalla Pubblica Amministrazione
20 Obiettivi 2008 (D.lgs 152/97, art. 220, allegato E)
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: normativa e struttura entro 2008 Obiettivi 2002 (D.Lgs 22/97) Recupero 50% recupero min. 60% riciclo	55% - 80% Riciclo % 60% vetro 50% metalli 60% carta 26% plastica 35% legno * % su immesso al consumo
21 Obblighi per le imprese (D.lgs 152/06, art. 221)
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: normativa e struttura Obblighi per le imprese (D.lgs 152/06, art. 221) IMPRESE PRODUTTORI Fornitori di materie prime Fabbricanti e trasformatori Importatori di imballaggi vuoti e di materiali di imballaggio UTILIZZATORI Addetti al riempimento Commercianti e distributori Utenti di imballaggi Importatori di imballaggi pieni DEVONO …….principalmente conseguire gli obiettivi di recupero e riciclo costituire il CONAI…se no provvedere autonomamente al recupero dei propri imballaggi (non avendo più l’obbligo di iscriversi al CONAI)
22 Consorzio Nazionale per il Recupero degli Imballaggi
CONAI Consorzio Nazionale per il Recupero degli Imballaggi (D.lgs 152/06, art 224) “Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: normativa e struttura E’ retto da statuto approvato con decreto ministeriale Non ha fini di lucro E’ costituito in forma paritaria da produttori e utilizzatori di imballaggio TARGET Raggiungere gli obiettivi globali di recupero e riciclo Assicurare la cooperazione tra i consorzi dei materiali Ripartire tra i produttori e gli utilizzatori i costi Elaborare ed aggiornare il programma generale di prevenzione…..
23 CONAI: Programma Generale di Prevenzione (D.lgs 152/06, art. 225)
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: normativa e struttura Il CONAI deve presentare ogni anno il “Programma Generale di Prevenzione (PGP)”, contenente risultati raggiunti e previsioni per gli anni seguenti, su: Prevenzione Obiettivi di riciclo e recupero Comunicazione Situazione gestionale, economica e finanziaria. Il PGP è redatto sulla base dei dati contenuti negli analoghi “Piani Specifici di Prevenzione (PSP)” dei Consorzi dei Mataeriali.
24 Obblighi per i produttori (D.lgs 152/06, art. 221 e 223)
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: normativa e struttura .... per evitare una situazione di monopolio i produttori possono organizzare un sistema autonomo di gestione dei propri rifiuti di imballaggi o di restituzione degli stessi .... altrimenti devono aderire ai Consorzi dei Materiali del sistema CONAI, che oggi sono i seguenti, ma che domani possono essere diversi e più numerosi: ACCIAIO	ALLUMINIO CARTA (CNA) (CIAL) (COMIECO) LEGNO	PLASTICA	VETRO (RILEGNO) (COREPLA) (COREVE)
25 Consorzi dei Materiali (D.lgs 152/06, art. 223)
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: normativa e struttura Consorzi dei Materiali (D.lgs 152/06, art. 223) Sono retti da statuti approvati con decreto ministeriale Non hanno fini di lucro TARGET Razionalizzare ed organizzare: il ritiro dei materiali provenienti dalla R. D. la raccolta dei rifiuti di imb. secondari e terziari su aree private il riciclaggio e il recupero Elaborano annualmente i Programmi Specifici di Prevenzione (PSP) e le relative Relazioni di Gestione
26 CONAI: la gestione CONAI - Consorzio Nazionale Imballaggi:
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: gestione CONAI: la gestione CONAI - Consorzio Nazionale Imballaggi: Nasce nell’ottobre 1997 Gestione privata (controllo pubblico); Responsabilità condivisa (Produttori di imballaggi- Confezionatori- Distributori); Larga partecipazione delle imprese ( ) ; Tutte le tipologie di imballaggio (domestici, industriali e commerciali);
27 La gestione della Prevenzione
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: gestione La gestione della Prevenzione Gli strumenti: leva economica: - contributo ambientale e posizione di prelievo - esenzione circuiti a rendere fertilizzazione esempi virtuosi: progetto “PENSARE FUTURO”: - “dossier prevenzione”: volume annuale* - oscar dell’imballaggio diffusione cultura della sostenibilità: - seminari per università e scuole; studi a sostegno dell’industria del riciclo (LCA, analisi della gestione integrata dei rifiuti, tracciabilità ecc….) * “Dossier Prevenzione”, esempi documentati di casi reali, consultabile nel sito Internet
28 Dossier Prevenzione “Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: gestione Il Dossier è un volume annuale che presenta una selezione di casi virtuosi nel campo degli imballaggi. L’obiettivo è di valorizzare e diffondere le diverse esperienze di prevenzione tra le altre imprese, e di promuovere una cultura di prevenzione tra il largo pubblico dei consumatori. Viene presentata un’ampia varietà di categorie di prodotti. Il Dossier: mostra come le imprese affrontano il tema della prevenzione; informa le aziende riguardo ai modi possibili di fare prevenzione, per trasferire al loro interno gli esempi illustrati; rappresenta uno strumento di analisi a livello nazionale ed europeo.
29 Dossier Prevenzione “Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: gestione Esempio della distribuzione delle attività di prevenzione descritte nei Dossier (2006)
30 Dossier Prevenzione: esempi
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: gestione Dossier Prevenzione: esempi La tanica pesa circa il 30% in meno rispetto al tipo di tanica usato in precedenza, ed è prodotta in parte con materiale riciclato. È monomateriale in tutte le sue componenti (tanica, tappo ed etichetta), facilitando così la raccolta differenziata e il riciclaggio. FACILITAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RICICLO RISPARMIO DI MATERIA PRIMA
31 CONAI e la Prevenzione: Comunicazione e Formazione
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: gestione Campagna Nazionale “Un futuro più leggero senza il peso dei rifiuti” Campagne Locali “Riciclando si impara” : seminari per insegnanti delle scuole medie inferiori (circa 3000 insegnanti) Seminari per corsi di laurea e master post universitari
32 CONAI: finanziamento del sistema
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: gestione Iniziale: adesione quota “una tantum” a costituzione del fondo consortile Permanente: Contributo Ambientale CONAI applicato con due fasi di prelievo: al momento della “prima cessione” dell’imballaggio (dall’ultimo produttore al primo utilizzatore) al momento dell’import di imballaggi pieni o vuoti L’export è esente
33 CONAI: finanziamento del sistema
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: gestione Valori unitari del Contributo Ambientale CONAI Dicembre 2007 MATERIALE EURO/TON ACCIAIO 15,49 ALLUMINIO 25,82 CARTA 30,00 LEGNO 4,00 PLASTICA 72,30 VETRO 10,32 Per un totale di circa 360 milioni di euro
34 CONAI: finanziamento del sistema
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: gestione CONAI: finanziamento del sistema esempio un UTILIZZATORE acquista 1000 scatole di plastica* da un PRODUTTORE un UTILIZZATORE acquista 1000 scatole di plastica* da un PRODUTTORE FATTURA (Costo + contributo CONAI) fattura 36,15 euro 1000 x 0, = € 0,5 ton x 72,30**= 36,15 € 286,15 euro pagamento totale = 286,15 € CONAI * Scatola: 0,5 kg peso 0,25 € prezzo ** 72,30 €/ton contributo per plastica CONSORZIO PLASTICA CONSORZIO PLASTICA
35 * Associazione Nazionale dei Comuni Italiani
CONAI: le diverse gestioni degli imballaggi primari e secondari-terziari “Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: gestione La gestione degli imballaggi primari (contenuti negli RU) viene effettuata con gli strumenti definiti dall’Accordo ANCI*-CONAI (convenzioni ecc…); mentre quella degli imballaggi secondari e terziari attraverso il sistema delle Piattaforme. * Associazione Nazionale dei Comuni Italiani
36 La gestione dei primari (RU)
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: gestione CONAI contributo Cittadini: sono chiamati a partecipare attivamente alla raccolta Consorzi di Filiera: si prendono carico del materiale raccolto e ne garantiscono l’avvio a riciclo Centri di selezione Centri di RICICLO Imballaggi R.D. recup. energ. Comuni: organizzano sul territorio la raccolta differenziata e ne danno comunicazione ai cittadini
37 La gestione dei primari (RU)
2.Il sistema CONAI “Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: gestione COME SI RACCOGLIE: alcuni esempi… più usato meno usato alluminio alluminio alluminio alluminio acciaio acciaio acciaio acciaio plastica vetro vetro plastica plastica vetro plastica vetro carta/cartone carta/cartone carta/cartone carta/cartone legno isole ecologiche lavatrici, televisori ecc..
38 Accordo Quadro ANCI-CONAI Corrispettivi per la raccolta differenziata
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: gestione Accordo Quadro ANCI-CONAI Corrispettivi per la raccolta differenziata 2007 MAX MIN % max impurezze materiale euro/ton ACCIAIO 80,47 36,88 20 ALLUMINIO 411,28 167,64 15 CARTA 93,87 88,06 LEGNO 13,41 6,71 10 PLASTICA 307,34 190,55 VETRO 30,98 15,49 5
39 La gestione dei secondari e terziari
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: gestione Una combinazione di sistemi differenti: Sistema indipendente: es. supermarket e grandi imprese: raccolta effettuata da privati (i dati delle quantità raccolte e recuperate sono comunicati al CONAI) Sistema CONAI: le imprese possono conferire i propri rifiuti di imballaggio a piattaforme convenzionate pagando solo i costi di trasporto. Il sistema provvede poi al recupero e riciclo. Al 31/12/2006: circa 433 piattaforme
40 Imballaggi immessi al consumo
Risultati “Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: risultati Il Sistema CONAI Imballaggi immessi al consumo (migliaia di tonnellate) 12.542 10.745 4
41 Riciclo degli imballaggi
“Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: risultati Risultati Riciclo degli imballaggi Kton % Acciaio 27 310 391 69,5 Alluminio 7 26 38,6 52,5 Carta 1.489 2.369 3.218 69,7 Legno 880 1.554 1.539 53,8 Plastica 192 449 645 28,4 Vetro 740 1.037 1.303 60,4 Totale 3.335 5.745 7.135 56,9 1998 2002 2007 su immesso al consumo
42 Recupero e riciclo degli imballaggi
Risultati “Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: risultati Recupero e riciclo degli imballaggi
43 Imballaggi: trend del recupero vs discarica
Risultati “Imballaggi e Ambiente” Gestione imballaggi 2.. CONAI: risultati Imballaggi: trend del recupero vs discarica (migliaia di tonnellate) 2007
Il Packaging per i prodotti alimentari

References: art. 219
 art. 220
 art. 221
 art. 221
 art. 225
 art. 221
 art. 223
 art. 223