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Timestamp: 2017-10-17 13:01:40+00:00

Document:
VII Commissione Camera - seduta del 20 ottobre 2004 (legge finanziaria- allegati I parte)
Legge finanziaria 2005 (C. 5310-bis Governo).
Bilancio di previsione dello Stato per l'anno 2005 e bilancio pluriennale per il triennio 2005-2007 (C. 5311 Governo).
Tabella n. 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2005 (limitatamente alle parti di competenza) e connesse parti del disegno di legge finanziaria.
6-bis. Dall'1 gennaio 2005 le riduzioni tariffarie di cui all'articolo 11, comma 1, lettera a), della legge 25 febbraio 1987, n. 67, e successive modificazioni, agli articoli 4, comma 3, e 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 1990, n. 250, si applicano mediante riduzione delle relative somme fatturate dai gestori dei servizi, esclusi i prelievi fiscali, i quali provvedono ad applicare alle imprese radiotelevisive, ammesse ai benefici il primo anno, la riduzione a partire dalla prima bolletta o fattura successiva alla comunicazione. Con regolamento emanato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, del Presidente del Consiglio dei ministri sono disciplinate le modalità e le procedure per l'attuazione del presente comma. È abrogato il comma 4 dell'articolo 11 della legge 25 febbraio 1987, n. 67.
5310-bis/VII/27. 4.Giulietti, Carra, Titti De Simone, Grignaffini, Buffo, Carli, Capitelli, Chiaromonte, Lolli, Martella, Sasso, Tocci.
6-bis. All'articolo 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 181, il primo periodo è sostituito dal seguente: «Alle imprese editrici di quotidiani e di periodici iscritte al registro degli operatori di comunicazione e alle case editrici di libri è riconosciuto un credito d'imposta pari al 10 per cento della spesa per l'acquisto della carta utilizzata per la stampa delle testate e dei libri sostenuta negli anni 2004, 2005, 2006 e 2007»;
b) al comma 182, il primo periodo è sostituito dal seguente: «La spesa per l'acquisto della carta deve risultare dal bilancio certificato delle imprese editrici, ovvero, per le imprese editrici prive di certificazione di bilancio, da specifica dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa dal collegio sindacale o, in caso di assenza di quest'ultimo, dall'organo amministrativo o dall'imprenditore individuale».
Conseguentemente, dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:
Art. 36-bis. (Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni). - 1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
5310-bis/VII/27. 6.Giulietti, Grignaffini, Buffo, Capitelli, Carli, Chiaromonte, Lolli, Martella, Sasso, Tocci, Titti De Simone.
Art. 37-bis. (Superalcolici) - 1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 5 per cento.
5310-bis/VII/27. 6. (Seconda versione). Giulietti, Grignaffini, Buffo, Capitelli, Carli, Chiaromonte, Lolli, Martella, Sasso, Tocci, Titti De Simone.
a) al comma 181, il primo periodo è sostituito dal seguente: «Alle imprese editrici di quotidiani e di periodici iscritte al registro degli operatori di comunicazione e alle case editrici di libri è riconosciuto un credito di imposta pari al 10 per cento della spesa per l'acquisto della carta utilizzata per la stampa delle testate e dei libri sostenuta negli anni 2004, 2005, 2006 e 2007»;
Conseguentemente, all'articolo 29, comma 9, sostituire le parole: maggiori entrate pari a 24 milioni di euro a decorrere dall'anno 2005, con le seguenti: maggiori entrate pari a 28 milioni di euro a decorrere dall'anno 2005.
5310-bis/VII/27. 7.Mazzuca.
6-bis. L'intervento di cui al comma 181 dell'articolo 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, è prorogato per gli anni 2005, 2006 e 2007. Il limite di spesa per ciascuno degli anni 2006, 2007 e 2008 è fissato in 97 milioni di euro.
Conseguentemente dopo l'articolo 37, aggiungere il seguente:
Art. 37-bis. (Superalcolici). - 1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 5 per cento.
5310-bis/VII/27. 2.Carra, Colasio, Volpini, Bimbi, Rusconi, Gambale.
6-bis. L'intervento di cui al comma 181 dell'articolo 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, è prorogato per gli anni 2005, 2006 e 2007. Il limite di spesa per ciascuno degli anni 2006, 2007 e 2008 è fissato in 95 milioni di euro.
Conseguentemente, dopo l'articolo 37, aggiungere il seguente:
Art. 37-bis. (Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni). - 1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
5310-bis/VII/27. 1.Giulietti, Grignaffini, Buffo, Capitelli, Carli, Chiaromonte, Lolli, Martella, Tocci, Sasso, Titti De Simone.
6-bis. Il primo periodo del comma 182 dell'articolo 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350 è sostituito dal seguente: «La spesa per l'acquisto della carta deve risultare, per le imprese editrici con fatturato superiore a 1.000.000 di euro, dal bilancio certificato».
*5310-bis/VII/27. 3.Giulietti, Grignaffini, Buffo, Capitelli, Carli, Chiaromonte, Lolli, Martella, Tocci, Sasso.
*5310-bis/VII/27. 5.Colasio, Carra, Volpini, Bimbi, Rusconi, Gambale.
Dopo il comma 9, aggiungere il seguente comma:
10. All'articolo 74, comma 1, lettera c), secondo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 633 le parole: «forfetizzazione della resa del 70 per cento per i libri e del 80 per cento per i giornali quotidiani e periodici» sono sostituite dalle seguenti: «forfetizzazione della resa dell'80 per cento per i libri e per i giornali quotidiani e periodici».
5310-bis/VII/29. 3.Giulietti, Grignaffini, Buffo, Capitelli, Carli, Chiaromonte, Lolli, Martella, Sasso, Tocci.
Tabella n. 7: Stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca per l'anno finanziario 2005 e connesse parti del disegno di legge finanziaria.
EMENDAMENTI, ARTICOLI AGGIUNTIVI E ORDINE DEL GIORNO
EMENDAMENTI AL DDL C. 5311
Al comma 3, sopprimere le parole: delle somme per il finanziamento degli oneri destinati alla realizzazione dei programmi finalizzati già approvati dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE), nonché.
5311/VII/7. 1. Bimbi, Colasio, Rusconi, Carra, Volpini, Gambale.
Alla tabella n. 7, stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, apportare le seguenti variazioni:
U.P.B. 2.1.5.5 (scuole non statali)
CP: - 284.647.492;
CS: - 284.647.492;
U.P.B. 2.1.5.3 (fondi da ripartire per oneri di personale):
CP: + 284.647.492;
CS: + 284.647.492;
5311/VII/Tab. 7. 1. Titti De Simone, Russo Spena.
U.P.B. 2.2.3.4 (fondi da ripartire per l'operatività scolastica):
CP: + 100.647.492;
CS: + 100.647.492;
U.P.B.3.1.1.1 (uffici centrali):
CP: + 84.000.000;
CS: + 84.000.000;
CP: + 100.000.000;
CS: + 100.000.000;
5311/VII/Tab. 7. 3. Titti De Simone, Russo Spena.
2.1.5.5 Programmazione ministeriale - Spese correnti - Oneri comuni - Scuole non statali:
CP: - 71.162.000;
CS: - 71.162.000;
7.1.2.1. Ufficio scolastico regionale per la Lombardia - Spese correnti - Interventi - Scuole non statali
CP: - 12.523.000;
CS: - 12.523.000;
8.1.2.1 - Ufficio scolastico regionale per il Piemonte - Spese correnti - Interventi - Scuole non statali
CP: - 3.576.000;
CS: - 3.576.000;
9.1.2.1 - Ufficio scolastico regionale per la Liguria - Spese correnti - Interventi - Scuole non statali
CP: - 1.626.000;
CS: - 1.626.000;
10.1.2.1 - Ufficio scolastico regionale per il Veneto - Spese correnti - Interventi - Scuole non statali
CP: - 7.147.000;
CS: - 7.147.000;
11.1.2.1 - Ufficio scolastico regionale per la Emilia Romagna - Spese correnti - Interventi - Scuole non statali
CP: - 4.721.000;
CS: - 4.721.000;
12.1.2.1 - Ufficio scolastico regionale per il Friuli Venezia Giulia- Spese correnti- Interventi - Scuole non statali
CP: - 1.086.000;
CS: - 1.086.000;
13.1.2.1 - Ufficio scolastico regionale per la Toscana - Spese correnti - Interventi - Scuole non statali
CP: - 3.003.000;
CS: - 3.003.000;
14.1.2.1 Ufficio scolastico regionale per l'Umbria - Spese correnti - Interventi - Scuole non statali
CP: - 475.000;
CS: - 475.000;
15.1.2.1 - Ufficio scolastico regionale per il Lazio - Spese correnti - Interventi - Scuole non statali
CP: - 6.152.000;
CS: - 6.152.000;
16.1.2.1 - Ufficio scolastico regionale per le Marche - Spese correnti - Interventi - Scuole non statali
CP: - 823.000;
CS: - 823.000;
17.1.2.1 - Ufficio scolastico regionale per il Molise - Spese correnti - Interventi - Scuole non statali
CP: - 178.000;
CS: - 178.000;
18.1.2.1 - Ufficio scolastico regionale per l'Abruzzo - Spese correnti - Interventi - Scuole non statali
CP: - 841.000;
CS: - 841.000;
19.1.2.1 - Ufficio scolastico regionale per la Puglia - Spese correnti - Interventi - Scuole non statali
CP: - 3.698.000;
CS: - 3.698.000;
20.1.2.1 - Ufficio scolastico regionale per la Campania - Spese correnti - Interventi - Scuole non statali
CP: - 8.531.000;
CS: - 8.531.000;
21.1.2.1 - Ufficio scolastico regionale per la Basilicata - Spese correnti - Interventi - Scuole non statali
CP: - 311.000;
CS: - 311.000;
22.1.2.1 - Ufficio scolastico regionale per la Calabria - Spese correnti - Interventi - Scuole non statali
CP: - 2.812.000;
CS: - 2.812.000;
23.1.2.1 - Ufficio scolastico regionale per la Sardegna - Spese correnti - Interventi - Scuole non statali
CP: - 1.210.000;
CS: - 1.210.000;
7.1.1.2 - Ufficio scolastico regionale per la Lombardia - Spese correnti - Funzionamento - Strutture scolastiche
CP: + 27.699.000;
CS: + 27.699.000;
8.1.1.2 - Ufficio scolastico regionale per il Piemonte - Spese correnti - Funzionamento - Strutture scolastiche
CP: + 7.909.000;
CS: + 7.909.000;
9.1.1.2 - Ufficio scolastico regionale per la Liguria - Spese correnti - Funzionamento - Strutture scolastiche
CP: + 3.597.000;
CS: + 3.597.000;
10.1.1.2 - Ufficio scolastico regionale per il Veneto - Spese correnti - Funzionamento - Strutture scolastiche
CP: + 15.808.000;
CS: + 15.808.000;
11.1.1.2 - Ufficio scolastico regionale per la Emilia Romagna - Spese correnti - Funzionamento - Strutture scolastiche
CP: + 10.443.000;
CS: + 10.443.000;
12.1.1.2 - Ufficio scolastico regionale per il Friuli Venezia Giulia - Spese correnti- Funzionamento - Strutture scolastiche
CP: + 2.402.000;
CS: + 2.402.000;
13.1.1.2 - Ufficio scolastico regionale per la Toscana - pese correnti - Funzionamento - Strutture scolastiche
CP: + 6.643.000;
CS: + 6.643.000;
14.1.1.2 - Ufficio scolastico regionale per l'Umbria - Spese correnti - Funzionamento - Strutture scolastiche
CP: + 1.051.000;
CS: + 1.051.000;
15.1.1.2 Ufficio scolastico regionale per il Lazio - Spese correnti - Funzionamento - Strutture scolastiche
CP: + 13.607.000;
CS: + 13.607.000;
16.1.1.2 - Ufficio scolastico regionale per le Marche - Spese correnti - Funzionamento - Strutture scolastiche
CP: + 1.821.000;
CS: + 1.821.000;
17.1.1.2 - Ufficio scolastico regionale per il Molise - Spese correnti - Funzionamento - Strutture scolastiche
CP: + 395.000;
CS: + 395.000;
18.1.1.2 - Ufficio scolastico regionale per l'Abruzzo - Spese correnti - Funzionamento - Strutture
CP: + 1.861.000;
CS: + 1.861.000;
19.1.1.2 - Ufficio scolastico regionale per la Puglia - Spese correnti - Funzionamento -Strutture scolastiche
CP: + 8.180.000;
CS: + 8.180.000;
20.1.1.2 - Ufficio scolastico regionale per la Campania - Spese correnti - Funzionamento - Strutture scolastiche
CP: + 18.870.000;
CS: + 18.870.000;
21.1.1.2 - Ufficio scolastico regionale per la Basilicata - Spese correnti - Funzionamento - Strutture scolastiche
CP: + 6.220.000;
CS: + 6.220.000;
22.1.1.2 - Ufficio scolastico regionale per la Calabria - Spese correnti - Funzionamento -Strutture scolastiche
23.1.1.2 - Ufficio scolastico regionale per la Sardegna - Spese correnti - Funzionamento - Strutture scolastiche
CP: + 2.677.000;
CS: + 2.677.000;
5311/VII/Tab. 7. 5. Villetti.
U.P.B. 3.1.2.1 :
CP: - 1.008.417;
CS: - 1.008.417;
U.P.B. 2.2.3.1 (Beni mobili):
CP: + 1.008.417;
CS: + 1.008.417;
5311/VII/Tab. 7. 2. Titti De Simone, Russo Spena.
EMENDAMENTI AL DDL C. 5310-BIS
Al comma 2, dopo le parole: diritti soggettivi inserire le seguenti: , per il funzionamento delle università e degli enti pubblici di ricerca entro il limite dell'incremento annuo del fabbisogno finanziario, rispettivamente, del 4 per cento per le università statali e del 5 per cento per gli enti pubblici di ricerca,.
Conseguentemente, dopo l'articolo 37, inserire il seguente:
5310-bis/VII/2. 3. Colasio, Grignaffini, Titti De Simone, Chiaromonte, Carli, Buffo, Capitelli, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso, Tocci, Mazzuca, Bulgarelli, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale, Rusconi.
2-bis. Le università che, nell'esercizio finanziario dell'anno precedente, non hanno superato per spese di personale il tetto del 90 per cento del budget complessivo possono assumere ricercatori e professori già idonei, entro il limite del precitato tetto. Analoga possibilità di assunzione è riconosciuta agli enti pubblici di ricerca.
2-ter. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, sono inoltre consentite, entro il limite di spesa per il personale di cui all'articolo 51, comma 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, le assunzioni di professori universitari di prima e seconda fascia risultati idonei nelle relative procedure di valutazione comparativa espletate entro il 31 dicembre 2004.
Conseguentemente, dopo l'articolo 37 inserire il seguente:
Art. 37-bis. - 1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 15 per cento.
5310-bis/VII/2. 4. Colasio, Grignaffini, Titti De Simone, Chiaromonte, Carli, Buffo, Capitelli, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso, Tocci, Mazzuca, Bulgarelli, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale, Rusconi.
Art. 4-bis. (Destinazione di una quota dell'otto per mille dell'IRPEF ad innovazione e ricerca). - 1. All'articolo 48, comma 1, della legge 20 maggio 1985, n. 222, dopo le parole: «conservazione dei beni culturali» sono aggiunte le seguenti: «, progetti di ricerca e di innovazione tecnologica».
5310-bis/VII/4. 01. Martella, Tocci, Grignaffini, Buffo, Capitelli, Carli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Sasso.
Art. 6-bis. (Regole sull'appartenenza dei risultati della ricerca universitaria). - 1. La determinazione dell'appartenenza dei risultati delle attività di ricerca tecnologica realizzata all'interno delle università e degli enti di pubblici aventi come scopo istituzionale la ricerca, sia essa svolta nell'ambito dell'attività accademica dei contratti di ricerca, di consulenza ovvero di convenzioni, è rimessa alle norme regolamentari emanate dalle università e dagli enti di ricerca, nell'esercizio della loro autonomia. Resta fermo che il diritto di essere riconosciuti autori dell'innovazione spetta ai soli ricercatori.
2. L'articolo 7 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, è abrogato.
5310-bis/VII/6. 01. Tocci, Magnolfi, Cialente, Pinotti, Pistone, Grignaffini, Martella, Carli, Chiaromonte, Capitelli, Sasso, Lolli, Giulietti, Buffo.
Al comma 1, ultimo periodo, sostituire le parole: la disciplina ivi prevista con le seguenti: esclusivamente la disciplina prevista nei predetti commi 1 e 2 dell'articolo 3 della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
5310-bis/VII/7. 1. Grignaffini, Colasio, Chiaromonte, Carli, Buffo, Capitelli, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso, Tocci, Mazzuca, Bulgarelli, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale, Rusconi.
Al comma 1, sostituire le parole: sei comuni e tre università nei quali durante l'anno 2005 con le seguenti: sei comuni, tre università e due enti pubblici di ricerca nei quali durante l'anno 2005.
5310-bis/VII/12. 1. Bimbi, Colasio, Rusconi, Carra, Volpini, Gambale.
5-bis. Al personale, rimasto in servizio ai sensi degli articoli 113 e 120 del decreto del Presidente della Repubblica n. 382 del 1980, e successive modificazioni, o della legge n. 204 del 1992, si applica il disposto dell'articolo 2, commi 1, 2 e 4 del decreto-legge n. 57 del 1987, convertito dalla legge n. 158 del 1987. In particolare, a tale personale si applica il disposto dell'articolo 2, comma 2, del decreto-legge n. 57 del 1987, con eguale decorrenza, qualora ad essi sia stato applicato quanto previsto dall'articolo 12, comma 4, del decreto-legge 1o ottobre 1973, n. 530, convertito con modificazioni dalla legge 30 novembre 1973, n. 766.
5310-bis/VII/14. 1. Tocci, Magnolfi, Cialente, Pinotti, Pistone, Grignaffini, Martella, Buffo, Carli, Capitelli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Sasso.
Al comma 1, sostituire le parole: nel triennio 1999-2001 con le seguenti: nel triennio 2001-2003.
Conseguentemente, dopo l'articolo 37, inserire il seguente: Art. 37-bis. (Aumento dell'aliquota dell'accisa sull'alcole etilico). - 1. Il Ministro dell'economia e delle finanze con propri decreti da adottare entro il 31 marzo 2005, procede all'aumento dell'aliquota dell'accisa sull'alcole etilico, di cui all'articolo 32 del Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi approvato con decreto legislativo n. 504 del 1995, al fine di conseguire maggiori entrate su base annua non inferiori a 40 milioni di euro.
5310-bis/VII/15. 1. Colasio, Grignaffini, Titti De Simone, Chiaromonte, Carli, Buffo, Capitelli, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso, Tocci, Mazzuca, Bulgarelli, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale, Rusconi.
Al comma 2, dopo le parole: della salute aggiungere le seguenti: , del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, unicamente ai fini della realizzazione del programma Socrates.
Conseguentemente, alla Tabella A, ridurre del 3 per cento, per l'anno 2005, gli importi relativi a tutte le voci.
5310-bis/VII/15. 3. Colasio, Rusconi, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale.
2-bis. L'Istituto nazionale di documentazione per l'innovazione e la ricerca educativa di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 20 luglio 1999, n. 258, è autorizzato ad avvalersi, sino al 31 dicembre 2005, del personale utilizzato con contratti di lavoro a tempo determinato con scadenza nel corso dell'anno 2005, per la realizzazione del programma Socrates.
5310-bis/VII/15. 4. Colasio, Rusconi, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale.
Dopo il comma 2, aggiungere i seguenti commi:
2-bis. Per la stipula da parte delle università di contratti di ricerca e insegnamento universitario con giovani studiosi, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca provvede al cofinanziamento, nella misura del 50 per cento dell'importo minimo determinato e dei relativi oneri previdenziali, per la stipula da parte delle università di 2.000 nuovi contratti di ricerca e di insegnamento per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007, da consolidarsi per gli anni successivi, sulla base dell'importo del cofinanziamento complessivo dell'anno 2007.
2-ter. Il cofinanziamento di cui al comma 2-bis avviene con le procedure e secondo le modalità già stabilite per il cofinanziamento degli assegni di ricerca di cui all'articolo 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, fermo restando il vincolo per le università di destinare complessivamente alla stipula dei contratti di cui alta presente legge una somma, comprensiva del contributo ministeriale, annualmente non inferiore al doppio dell'importo assegnato dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca a titolo di cofinanziamento, in attuazione dell'articolo 5 della legge 19 ottobre 1999, n. 370, e della presente disposizione.
Conseguentemente, alla tabella C, voce Ministero dell'economia e delle finanze - Decreto legislativo n. 300 del 1999 - articolo 70, comma 2 - Agenzia delle entrate, apportare le seguenti variazioni:
2005: - 50.000;
2006: - 50.000;
2007: - 50.000.
5310-bis/VII/15. 5. Grignaffini, Colasio, Chiaromonte, Carli, Buffo, Capitelli, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso, Tocci, Mazzuca, Bulgarelli, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale, Rusconi.
Al comma 7 sopprimere le parole da: i cui oneri fino alla fine del comma.
5310-bis/VII/15. 6. Titti De Simone, Grignaffini, Colasio, Chiaromonte, Carli, Buffo, Capitelli, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso, Tocci, Mazzuca, Bulgarelli, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale, Rusconi.
7-bis. Al fine di garantire la copertura finanziaria relativa agli incrementi di retribuzione determinati per legge o per contratto del personale docente, ricercatore e tecnico-amministrativo delle università, a decorrere dall'esercizio finanziario 2005 il fondo per il finanziamento ordinario delle università è incrementato rispetto all'anno precedente in misura percentuale pari all'incremento del prodotto interno lordo a valori nominali, come previsto dal Documento di programmazione economico-finanziaria presentato al Parlamento nell'anno precedente.
5310-bis/VII/15. 7. Tocci, Martella, Grignaffini, Buffo, Capitelli, Carli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Sasso.
7-bis. A decorrere dal 2004 le spese annue sostenute dalle università per la corresponsione al personale docente, ricercatore e tecnico-amministrativo dei miglioramenti economici conseguenti all'applicazione di norme di legge o di contratti collettivi nazionali di lavoro sono loro rimborsate mediante apposita integrazione del fondo di finanziamento ordinario dell'anno successivo. Il rimborso è disposto dal Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca in misura pari alle spese effettivamente sostenute da ciascuna università nell'anno precedente, ovvero in misura pari ad una percentuale di tali spese determinata annualmente dalla legge finanziaria in misura comunque non inferiore all'ottanta per cento. Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca determina con proprio decreto i criteri per il calcolo degli oneri sostenuti dalle università per i miglioramenti economici di cui al comma 1. Nel caso in cui in una università risultasse superato il limite percentuale di cui all'articolo 51, comma 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, le spese annue effettivamente sostenute dall'università per i miglioramenti economici sono figurativamente ridotte di una quota percentuale pari al superamento del suddetto limite. Per il 2004 la percentuale di cui al comma 2 è fissata al novanta per cento.
5310-bis/VII/15. 8. Grignaffini, Martella, Tocci, Buffo, Capitelli, Carli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Sasso.
5310-bis/VII/16. 15. Colasio, Grignaffini, Titti De Simone, Chiaromonte, Carli, Buffo, Capitelli, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso, Tocci, Mazzuca, Bulgarelli, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale, Rusconi.
2. Tutte le nomine a tempo determinato del personale docente, effettuate per t'anno scolastico 2004-2005 sulla base delle graduatorie provinciali permanenti, sono trasformate con la medesima decorrenza, ai fini giuridici ed economici, a tempo indeterminato. Nell'anno scolastico 2005-2006 le sedi definitive e le eventuali nuove nomine, sono assegnate sulla base delle graduatorie provinciali permanenti e delle vigenti graduatorie del concorso per titoli ed esami. Il personale già nominato a tempo indeterminato, a cui non possa essere assegnata la sede definitiva sulla base dei posti disponibili, rimane in servizio a tempo indeterminato e collocato negli organici di istituto. A decorrere dall'anno scolastico 2005-2006 sono assegnati a tempo indeterminato il 70 per cento dei posti vacanti all'inizio dell'anno scolastico corrispondente. Le disposizioni di cui al presente comma si applicano anche al personale ATA.
Conseguentemente, dopo l'articolo 37 aggiungere il seguente:
Art. 37-bis. (Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utility vehicles). - 1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utility vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata ed alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 300 milioni di euro.
3. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nel cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.
5310-bis/VII/16. 2. Colasio, Grignaffini, Titti De Simone, Chiaromonte, Carli, Buffo, Capitelli, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso, Tocci, Mazzuca, Bulgarelli, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale, Rusconi.
2. Per l'anno scolastico 2005-2006, la consistenza numerica della dotazione del personale docente in organico di diritto è aumentata in rapporto all'incremento della popolazione scolastica.
Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero dell'economia e delle finanze apportare le seguenti variazioni.
2005:-:2.000;
2006: - 2.000;
2007: - 2.000.
5310-bis/VII/16. 3. Grignaffini, Colasio, Titti De Simone, Chiaromonte, Carli, Buffo, Capitelli, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso, Tocci, Mazzuca, Bulgarelli, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale, Rusconi.
Al comma 2, aggiungere, in fine, le parole: ad eccezione di una quota determinata dall'eventuale aumento della popolazione scolastica.
Conseguentemente alla Tabella A, voce Ministero dell'economia e delle finanze apportare le seguenti variazioni:
2005: - 2.000;
5310-bis/VII/16. 4.Colasio, Grignaffini, Titti De Simone, Chiaromonte, Carli, Buffo, Capitelli, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso, Tocci, Mazzuca, Bulgarelli, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale, Rusconi.
Al comma 2, aggiungere, in fine, le parole: ad eccezione di una quota pari al turn over realizzato al termine dell'anno scolastico 2004.
5310-bis/VII/16. 5. Colasio, Rusconi, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale.
Al comma 2, aggiungere, in fine, il seguente periodo: Tale previsione non opera nei confronti degli insegnanti di sostegno per gli studenti diversamente abili nelle scuole di ogni ordine e grado, la cui dotazione organica di diritto è aumentata del 10 per cento nell'anno scolastico 2005-2006 rispetto a quella dell'anno scolastico 2004-2005.
5310-bis/VII/16. 1. Mazzuca.
2-bis. Tutte le nomine a tempo determinato del personale docente, effettuate per l'anno scolastico 2004-2005 sulla base delle graduatorie provinciali permanenti, sono trasformate con la medesima decorrenza, ai fini giuridici ed economici, a tempo indeterminato. Nell'anno scolastico 2005-2006 le sedi definitive e le eventuali nuove nomine, sono assegnate sulla base delle graduatorie provinciali permanenti e delle vigenti graduatorie del concorso per titoli ed esami. Il personale già nominato a tempo indeterminato, a cui non possa essere assegnata la sede definitiva sulla base dei posti disponibili, rimane in servizio a tempo indeterminato e collocato negli organici di istituto. A decorrere dall'anno scolastico 2005-2006 sono assegnati a tempo indeterminato il 70 per cento dei posti vacanti all'inizio dell'anno scolastico corrispondente. Le disposizioni di cui al presente comma si applicano anche al personale ATA.
Art. 37-bis. (Addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utility vehicles). - 1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utility vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
5310-bis/VII/16. 6. Titti De Simone, Colasio, Grignaffini, Chiaromonte, Carli, Buffo, Capitelli, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso, Tocci, Mazzuca, Bulgarelli, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale, Rusconi.
5310-bis/VII/16. 7. Colasio, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale, Rusconi.
3-bis. Gli alunni iscritti alla prima classe delle scuole secondarie superiori statali continuano ad essere esentati dal pagamento delle tasse scolastiche.
Conseguentemente, dopo l'articolo 37, inserire il seguente articolo:
Art. 37-bis. - 1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 2 per cento.
5310-bis/VII/16. 8.Grignaffini, Colasio, Titti De Simone, Capitelli, Sasso, Buffo, Carli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Martella, Tocci, Mazzuca, Bulgarelli, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale, Rusconi.
Al comma 8, sostituire le parole: 110 milioni di euro con le seguenti: 344 milioni di euro.
5310-bis/VII/16. 9.Colasio, Grignaffini, Capitelli, Sasso, Buffo, Carli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Martella, Tocci, Mazzuca, Bulgarelli, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale, Rusconi.
Al comma 8, sostituire le parole: 110 milioni di euro con le seguenti: 300 milioni di euro.
5310-bis/VII/16. 10.Grignaffini, Colasio, Capitelli, Sasso, Buffo, Carli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Martella, Tocci, Mazzuca, Bulgarelli, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale, Rusconi.
Al comma 8, sopprimere le parole: anticipo delle iscrizioni e.
5310-bis/VII/16. 11.Rusconi, Colasio, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale.
8-bis. Nel quadro di una migliore qualificazione del servizio scolastico nonché per favorire la piena attuazione delle norme di riforma in materia di istruzione e formazione, introdotte dalla legge n. 53 del 2003, e per limitare il precariato nel comparto della dirigenza scolastica, è indispensabile dotare le istituzioni scolastiche di personale dirigente stabile e professionalmente qualificato. Nelle norme dell'espletamento del concorso ordinario per il reclutamento del personale dirigente delle scuole, autorizzato a seguito della delibera del Consiglio dei Ministri del 25 giugno 2004, i posti, messi a concorso con il corso-concorso selettivo di formazione previsto dall'articolo 29, comma 3 del decreto legislativo n. 165 del 2001 e dall'articolo 22, comma 9, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, non ancora coperti vengono assegnati, nell'ambito dello medesimo contingente, al personale che, pur ammesso con riserva a tutte le procedure concorsuali, le abbia superate e conseguito l'idoneità. Con decreto del direttore dell'ufficio scolastico regionale, detto personale è nominato dirigente scolastico con decorrenza giuridica dal 1o settembre 2004 ed economica dal 1o settembre 2005. Il personale risultato idoneo al suddetto concorso riservato, non nominato per indisponibilità di posti, viene inserito in una apposita graduatoria ad esaurimento, valida fino alla pubblicazione dei vincitori del concorso ordinario per coprire i posti che si renderanno vacanti a seguito del pensionamento dei vincitori del summenzionato concorso riservato.
Conseguentemente, all'articolo 36, comma 17, sostituire le parole: 500 milioni con le seguenti: 700 milioni.
5310-bis/VII/16. 12.Carbonella.
Al comma 9, sostituire le parole: 10 milioni di euro con le seguenti: 244 milioni di euro.
Art. 37-bis. (Ripristino dell'imposta di successione sui grandi partrimoni). - 1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
5310-bis/VII/16. 13.Titti De Simone, Colasio, Grignaffini, Capitelli, Sasso, Buffo, Carli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Martella, Tocci, Mazzuca, Bulgarelli, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale, Rusconi.
9-bis. Presso il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca è istituito un fondo per il finanziamento di tutte le spese di funzionamento degli istituti di alta cultura di cui alla legge 21 dicembre 1999, n. 508. La dotazione del fondo è determinata in 120 milioni di euro per l'anno 2005 e in 40 milioni di euro a decorrere dall'anno 2006.
2005: - 120.000;
2006: - 40.000;
2007: - 40.000.
5310-bis/VII/16. 14.Lolli, Capitelli, Grignaffini, Sasso, Buffo, Chiaromonte, Giulietti, Martella, Tocci.
Art. 16-bis. - 1. In relazione alle esigenze determinate dal processo di perequazione dei trattamenti economici della dirigenza scolastica, le risorse integrative per il Contratto della V Area Dirigenziale sono determinate in 100 milioni di euro a decorrere dal 2005.
alla tabella A, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:
2005: - 100 milioni;
2006: - 100 milioni;
2007: - 100 milioni;
Art 37-bis. (Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni). - 1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
5310-bis/VII/16. 01.Capitelli, Sasso, Grignaffini, Buffo, Carli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Martella Tocci.
Dopo l'articolo 16, inserire il seguente:
Art. 16-bis. - 1. Per le finalità di cui all'articolo 27 della legge n. 448 del 1998 per l'anno 2005 è autorizzata la spesa di 103 milioni di euro. A decorrere dall'anno 2006 si provvede ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera d), della legge n. 468 del 1998.
Art. 37-bis. (Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni). - 1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383 sono abrogati.
5310-bis/VII/16. 03.Sasso, Capitelli, Grignaffini, Buffo, Carli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Martella, Tocci.
Dopo l'articolo 16 inserire il seguente:
Art. 16-bis. - 1. Per le finalità di cui all'articolo 27 della legge n. 448 del 1998 per l'anno 2005 è autorizzata la spesa di 103 milioni di euro. A decorrere dall'anno 2006 si provvede ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera d), della legge n. 468 del 1978.
5310-bis/VII/16. 04. Capitelli, Grignaffini, Buffo, Carli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Martella, Tocci.
Art. 16-bis. (Fondo per l'incentivazione della mobilità studentesca europea). - 1. Al fine di sostenere e incentivare la mobilità studentesca europea, a decorrere dall'anno 2005 è istituito un apposito fondo di 20 milioni di euro per incrementare la partecipazione degli studenti universitari italiani, con particolare riferimento ai meno abbienti, al programma europeo ERASMUS e per aumentare il numero degli studenti stranieri che, nell'ambito dello stesso programma, scelgono un'università ospitante italiana.
2. lI fondo è ripartito annualmente tra gli atenei con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sentiti il Consiglio nazionale degli studenti universitari (CNSU), la Conferenza dei rettori delle università italiane (CRUI) e il Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario (CNVSU).
Art. 37-bis. (Aumento dell'aliquota dell'accise sull'alcole etilico). - 1. Il Ministero dell'economia e delle finanze con propri decreti da adottare entro il 31 marzo 2005, procede all'aumento dell'aliquota dell'accise sull'alcole etilico, di cui all'articolo 32 del Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi approvato con decreto legislativo n. 504 del 1995, al fine di conseguire maggiori entrate su base annua non inferiori a 40 milioni di euro.
5310-bis/VII/16. 05. Grignaffini, Colasio, Titti De Simone, Chiaromonte, Carli, Buffo, Capitelli, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso, Tocci, Mazzuca Bulgarelli, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale, Rusconi, Motta.
Art. 16-bis. (Prestiti fiduciari agli studenti e mobilità internazionale degli studenti). - 1. In attuazione del disposto dell'articolo 34 terzo comma della Costituzione, agli studenti capaci e meritevoli iscritti ai corsi di laurea, di laurea specialistica, di specializzazione e di dottorato di cui all'articolo 3 del decreto del Ministero della ricerca scientifica e tecnologica n. 509, in possesso dei requisiti di merito e di reddito individuati ai sensi dell'articolo 4, comma 1, lettera a), della legge n. 390 del 1991, sono concessi prestiti fiduciari destinati a sopperire alle esigenze di ordine economico connesse alla frequenza degli studi nonché borse di studio speciali, cumulabili con le altre provvidenze del diritto allo studio universitario, finalizzate a consentire la frequenza di periodi di studio, stages, corsi, incontri e di ogni altra attività scientifica, culturale e didattica presso istituzioni culturali e scientifiche di tipo universitario all'estero.
2. Con il provvedimento emanato ai sensi dell'articolo 4, comma 1, lettera a), della legge n. 390 del 1991 sono altresì individuati i requisiti di merito e di reddito per la concessione agli studenti di contributi in conto interessi sul prestito fiduciario e delle borse di studio di cui al comma che precede ed i criteri speciali per la concessione di prestiti fiduciari e di contributi in conto interessi e di borse di studio per la mobilità internazionale agli studenti residenti nelle aree sotto utilizzate di cui all'articolo 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289.
3. Ad integrazione delle disponibilità finanziarie destinate dalle regioni agli interventi di cui al presente articolo, è istituito, per l'anno 2005, presso il Ministero, un «Fondo di intervento integrativo per la concessione di prestiti fiduciari e di contributi in conto interessi sui prestiti fiduciarie per la mobilità internazionale degli studenti» dell'importo di 10 milioni di euro.
4. Le regioni a statuto ordinario disciplinano le modalità per il rimborso dei prestiti e quelle per la concessione dei prestiti fiduciari e dei contributi in conto interessi attraverso gli enti e le aziende per il diritto allo studio ed i soggetti istituzionali attuatori secondo i singoli ordinamenti regionali del diritto allo studio universitario, mediante convenzioni con aziende ed istituti di credito, anche in deroga a disposizioni di legge e di statuto, provvedono direttamente o mediante idonee istituzioni finanziarie alla concessione di garanzie sussidiarie sugli stessi e alla corresponsione degli interessi, sulla base di criteri definiti con decreto del Ministro dell'istruzione, università e ricerca scientifica di concerto con il Ministro del tesoro, sentita la Conferenza dei rettori e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome.
5. Le convenzioni che in materia le regioni stipulano con aziende ed istituti di credito devono disciplinare:
a) i termini e le modalità di erogazione del prestito;
b) le penali a carico dell'azienda o dell'istituto di credito per il ritardo nell'erogazione delle rate del prestito;
c) le modalità e la misura del rimborso del prestito che deve intervenire comunque soltanto dopo il completamento o la definitiva interruzione degli studi e non prima dell'inizio di un'attività di lavoro dipendente o autonomo.
6. Le regioni a statuto ordinario disciplinano altresì le modalità per l'erogazione attraverso gli enti e le aziende per il diritto allo studio universitario competenti per i singoli ordinamenti regionali ai soggetti aventi titolo delle borse di studio per la mobilità internazionale, previa intesa con le Università, anche mediante convenzioni con Università ed istituzioni scientifiche e culturali estere.
7. Il Fondo è ripartito fra le regioni con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri su proposta del Ministro dell'istruzione, università e ricerca scientifica, sentita la Conferenza dei rettori e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome.
8. Nell'utilizzo dei fondi regionali è riconosciuta la priorità di destinazione a favore degli studenti di prima immatricolazione. I Fondi regionali possono essere integrati con contributi di fondazioni, privati ed altri enti pubblici.
9. È abrogato il comma 99 delle legge 24 dicembre 2004, n. 350.
Art. 37-ter. (Superalcolici). - 1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata dell'8 per cento.
5310-bis/VII/16. 08. Bimbi, Colasio, Carra, Rusconi, Volpini, Gambale.
Art. 16-bis. - 1. Per ciascuno degli anni dal 2005 al 2009 il fondo di finanziamento ordinario delle università è aumentato del 10 per cento rispetto all'anno precedente.
Art. 37-bis. (Aumento dell'aliquota dell'accise sull'alcole etilico). - 1. Il Ministro dell'economia e delle finanze con propri decreti da adottare entro il 31 marzo 2005, procede all'aumento dell'aliquota dell'accise sull'alcole etilico, di cui all'articolo 32 del Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sul consumi approvato con decreto legislativo n. 504 del 1995, al fine di conseguire maggiori entrate su base annua non inferiori a 600 milioni di euro.
5310-bis/VII/16. 06. Colasio, Grignaffini, Titti De Simone, Chiaromonte, Carli, Buffo, Capitelli, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso, Tocci, Mazzuca, Bulgarelli, Bimbi, Carra, Volpini, Gambale, Rusconi.
Art. 16-bis. (Assimilazione del «Consortium GARR» ai consorzi universitari). - 1. Ai fini del finanziamento ordinario di funzionamento a valere sull'apposito stanziamento dello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, il «Consortium GARR», soggetto giuridico responsabile della gestione e dello sviluppo della rete di telecomunicazioni a larga banda che garantisce la connettività nazionale e internazionale alla comunità scientifica italiana, promosso dalla Fondazione CRUI per le università italiane, dal Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), dall'Ente nazionale per le energie alternative (ENEA) e dall'istituto nazionale di fisica nucleare (INFN), è assimilato ai consorzi universitari di cui all'articolo 91 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, come modificato dall'articolo 12 della legge 9 dicembre 1985, n. 705.
5310-bis/VII/16. 07. Tocci, Martella, Grignaffini, Buffo, Capitelli, Carli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Sasso.
Art. 24-bis. (Fondo per infrastrutture per la ricerca). - 1. È istituito un fondo speciale per la realizzazione di infrastrutture atte alla ricerca da parte delle Università e dei centri di ricerca e per la gestione delle infrastrutture esistenti.
2. I settori di intervento per il triennio 2005-2007 sono i seguenti: nanotecnologie, scienza dei materiali, postgenomica, navi oceanografiche, calcolo parallelo e reti, partecipazione alle reti infrastrutturali transeuropee tipo Gread e Geant, dotazione strumentale dei centri di ricerca.
3. Il fondo, precisamente, verrà impiegato, sulla base di un regolamento attuativo del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, e dovrà comunque assicurare il finanziamento degli accordi internazionali gestiti dal Centro nazionale delle ricerche e dall'Istituto nazionale di fisica della materia riguardo la Large Scale Facilities, anche in riferimento a contributi già dovuti e non erogati nelle annualità precedenti per i sincrotroni di Trieste e Grenoble.
4. A tal fine sono stanziati sono stanziati 100 milioni di euro per il 2005 e 50 milioni di euro per le annualità 2006 e 2007.
Conseguentemente alla tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:
2005: - 100.000;
5310-bis/VII/24. 01. Tocci, Magnolfi, Cialente, Pinotti, Pistone, Grignaffini, Buffo, Carli, Capitelli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso.
Conseguentemente alla tabella C, voce Ministero dell'economia e delle finanze, decreto legislativo 300/99 - articolo 70, comma 2 - Agenzia delle entrate, apportare le seguenti variazioni:
2007: - 50.000,
5310-bis/VII/24. 02. Tocci, Magnolfi, Cialente, Pinotti, Pistone, Grignaffini, Buffo, Carli, Capitelli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso.
Art. 24-bis. (Consorzi tra università e enti pubblici di ricerca). - Al fine di potenziare la ricerca pubblica, i consorzi tra università e enti pubblici di ricerca per attuare progetti di ricerca comuni sono finanziati, secondo criteri definiti dal MIUR, sentite le competenti commissioni parlamentari, con una somma di 100 milioni di euro per il triennio 2005-2007.
2005: - 34.000;
2006: - 34.000;
2007: - 34.000.
5310-bis/VII/24. 03. Tocci, Magnolfi, Cialente, Pinotti, Pistone, Grignaffini, Buffo, Carli, Capitelli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso.
Conseguentemente alla tabella C, voce Ministero dell'economia e delle finanze alla voce Decreto legislativo 300/99 - articolo 70, comma 2 - Agenzia del territorio, apportare le seguenti variazioni:
2005: - 17.000;
2006: - 17.000;
2007: - 17.000;
alla voce Decreto legislativo 300/99 - articolo 70, comma 2 - Agenzia delle dogane, apportare le seguenti variazioni:
2007: - 17.000.
5310-bis/VII/24. 04. Tocci, Magnolfi, Cialente, Pinotti, Pistone, Grignaffini, Buffo, Carli, Capitelli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso.
Art. 24-bis. (Programmi di incentivo alla ricerca in settori rilevanti). - 1. A partire dall'anno 2005, sono istituite sei aree di ricerca nazionale straordinarie nei seguenti settori:
a) esplorazione dell'universo e aereospazio;
c) neuroscienze;
d) nanotecnologie;
e) tecnologie dell'informazione.
2. A tal fine vengono stanziati, a decorrere dal 2005 e per un triennio, 100 milioni di euro l'anno. Questi fondi vengono destinati a incrementare, sulla base di decreti attuativi emanati dal Ministero dell'università e della ricerca, sentite le competenti commissioni parlamentari, gli strumenti di finanziamento della ricerca esistenti sulla base della legislazione vigente, all'interno dei quali sono destinate delle sezioni ad hoc per finanziare:
b) consorzi tra università ed enti di ricerca;
c) convenzioni tra imprese e istituti di ricerca pubblici;
d) avvio di nuove imprese nei suddetti settori;
e) alta formazione scientifica.
2006: - 100.000;
2007: - 100.000.
5310-bis/VII/24. 05. Tocci, Magnolfi, Cialente, Pinotti, Pistone, Grignaffini, Buffo, Carli, Capitelli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso.
Art. 24-bis. (Programmi di incentivo alla ricerca nelle frontiere tecnologiche). - 1. A partire dall'anno 2005 vengono istituiti sei aree di ricerca nazionale straordinarie nei seguenti settori:
Conseguentemente alla tabella C, voce Ministero dell'economia e delle finanze, Decreto legislativo - articolo 70, comma 2 - Agenzia delle entrate, apportare le seguenti variazioni:
5310-bis/VII/24. 06. Tocci, Magnolfi, Cialente, Pinotti, Pistone, Grignaffini, Buffo, Carli, Capitelli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso.
Art. 24-bis. (Consiglio europeo della ricerca di base). - Per l'anno 2005 sono stanziati 100 milioni di euro per la partecipazione al Consiglio europeo della ricerca di base.
Conseguentemente alla tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare la seguente variazione:
2005: - 100.000.
5310-bis/VII/24. 07. Tocci, Magnolfi, Cialente, Pinotti, Pistone, Grignaffini, Buffo, Carli, Capitelli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso.
Conseguentemente alla tabella C, voce Ministero dell'economia e delle finanze, alla voce legge 468/78 - articolo 9-ter - Fondo di riserva apportare la seguente variazione:
5310-bis/VII/24. 08. Tocci, Magnolfi, Cialente, Pinotti, Pistone, Grignaffini, Buffo, Carli, Capitelli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso.
Art. 25-bis. - 1. È istituito il Fondo speciale per la ricerca scientifica e tecnologica sull'utilizzazione dell'idrogeno come fonte energetica. Il suddetto Fondo è finanziato dalle entrate prodotte dalle sanzioni applicate ai titolari di licenze di costruzione di nuovi centrali che non avviano i cantieri entro settembre 2005. La sanzione corrisponde al 10 per cento del valore dell'investimento previsto per la realizzazione della centrale stessa. La sanzione è applicata solo nel caso in cui il titolare della licenza non abbia fondati motivi fisici, amministrativi o sociali che impediscono l'avvio dei lavori.
2. Con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e del Ministro delle attività produttive da emanare entro 60 giorni dall'approvazione della presente legge, sono definiti criteri e modalità di attuazione.
5310-bis/VII/25. 01. Tocci, Magnolfi, Cialente, Pinotti, Pistone, Grignaffini, Martella, Buffo, Carli, Capitelli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Sasso.
Dopo l'articolo 27, aggiungere il seguente:
Art. 27-bis. - 1. Al fine di garantire la dotazione minima di fondi per attività di ricerca e la partecipazione a progetti europei di ciascun istituto o unità degli enti di ricerca, sono stanziati 100 milioni di euro per gli anni 2005, 2006 e 2007. Con decreto del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca sono definiti criteri attuativi, sentite le commissioni parlamentari.
5310-bis/VII/27. 01. Tocci, Magnolfi, Cialente, Pinotti, Pistone, Grignaffini, Martella, Buffo, Carli, Capitelli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Sasso.
Conseguentemente alla tabella A, ridurre del 10 per cento gli importi relativi a tutte le voci per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.
5310-bis/VII/27. 02. Tocci, Magnolfi, Cialente, Pinotti, Pistone, Grignaffini, Martella, Buffo, Carli, Capitelli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Sasso.
Conseguentemente dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:
Art. 36-bis. (Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utilità vehicles). - 1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utility vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata ed alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 100 milioni di euro.
5310-bis/VII/27. 03. Tocci, Magnolfi, Cialente, Pinotti, Pistone, Grignaffini, Martella, Buffo, Carli, Capitelli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Sasso.
Art. 27-bis. - Per consentire la partecipazione degli enti pubblici di ricerca a progetti di ricerca internazionale ed in particolare europei è stanziata la somma di 50 milioni di euro per le annualità 2005, 2006, 2007.
2.Con successivo decreto ministeriale, sentite le commissioni parlamentari, sono definiti i criteri attuativi.

References: Art. 36

Art. 37

Art. 37

Art. 37

Art. 37

Art. 4

Art. 6
 Art. 37
 articolo 70

Art. 37
in fine
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in fine

Art. 37

Art. 37

Art. 37

Art. 16

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Art. 16

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Art. 24
 articolo 70

Art. 24
 articolo 70
 articolo 70

Art. 24

Art. 24
 articolo 70

Art. 24
 articolo 9

Art. 25

Art. 27

Art. 36

Art. 27