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Timestamp: 2019-10-20 09:31:46+00:00

Document:
Servizi - Italcable: CCNL, 16 maggio 1952
Data firma: 16 maggio 1952
Parti: Unione degli Industriali del Lazio e Silarc e Sili-Cisl
A) Corsi di preparazione professionale.
Art. 14. - Indennità varie.
Art. 15. - Indennità contributo mensa.
Art. 19. - Definizione dei termini di «stipendio» e «retribuzione».
Art. 28. - Passaggio di attività.
Art. 32. - Lavoro straordinario - festivo - notturno.
Art. 35. - Servizio militare. Art. 36. - Licenze straordinarie e permessi.
Art. 53. - Cessione o trasformazione della Società.
Art. 31. - Trasferimenti all’estero
Tabella A - Personale amministrativo contabile
Allegato - Accordo 28 marzo 1952
Contratto collettivo di lavoro per i lavoratori dipendenti dalla società Italcable, 16 maggio 1952
Tra l'Unione degli Industriali del Lazio [...] con l'intervento [...] della Società Italcable [...] e il Sindacato Italiano Lavoratori Aziende Radiocavocomunicazioni (Silarc) [...], e il Sindacato Italiano Lavoratori Italcable (Sili) [...] con l'intervento dell'Ufficio Sindacale della Cisl [...], è stato stipulato il presente Contratto collettivo di lavoro da valere per tutti i lavoratori, addetti in Italia, della Italcable, Servizi Cablografici Radiotelegrafici e Radioelettrici, S.p.A.
Il presente Contratto collettivo di lavoro disciplina i rapporti tra la Italcable, Servizi Cablografici Radiotelegrafici e Radioelettrici, Società per Azioni con sede in Roma, detta anche, nel testo del presente Contratto, «Società», da una parte ed i lavoratori da essa direttamente dipendenti in Italia, dall'altra.
Per quanto riguarda la Commissione interna valgono le norme riconosciute dai vigenti accordi interconfederali.
L'apprendistato, che non è consentito per il tirocinio dei lavori di ufficio anche d'ordine, si compie, sia mediante l'assegnazione dell'apprendista ai servizi ed ai lavori della Società sotto la guida di personale adatto, sia con speciali corsi teorico-pratici da svolgere durante il normale orario di lavoro ed organizzati con le modalità «il i criteri più rispondenti alle necessità del servizio e alle condizioni ambientali.
Gli operatori ed i tecnici sono esclusi dall'apprendistato anche no non provenienti dai corsi di istruzione della Società.
Al termine dell'apprendistato il lavoratore sarà sottoposto ad una prova di idoneità.
a) Indennità mansioni sovraintendenza Stazioni e dirigenza degli Uffici Telegrafici.
c) Indennità di locomozione.
d) Indennità di zona malarica.
I lavoratori che da località non malarica siano destinati a prestare servizio in zona riconosciuta malarica o che fosse riconosciuta tale in avvenire dalle competenti autorità sanitarie, beneficeranno
di una indennità mensile di lire 1.200.
Al personale maschile e femminile al quale sia prescritto - o la natura del lavoro lo imponga - l'uso di particolari indumenti, la Società fornirà gli indumenti stessi, oppure concederà congrua indennità di vestiario nel caso che il personale fosse invitato a provvedere a proprie spese.
Nel caso di lavoro a turno ciascuna unità del turno cessante non può abbandonare il suo posto di lavoro e le sue mansioni se non quando sia stata sostituita dalla corrispondente unità del turno successivo, restando inteso che il prolungamento del normale orario di lavoro verrà considerato come straordinario. In linea normale 1 turni di servizio devono essere compilati almeno per la durata di una settimana ed esposti in apposito quadro sul luogo del lavoro.
Per gli addetti ai lavori discontinui o di semplice attesa o custodia della Direzione Generale e altri uffici amministrativi l'orario di lavoro è di 48 ore settimanali. Per gli autisti e le guardie notturne l'orario di lavoro è di 54 ore settimanali, normalmente ripartite in 9 ore giornaliere, con facoltà da parte della Società di prolungamento a 60 ore settimanali (10 giornaliere) [...]
eseguire con la massima diligenza il compito a lui affidato, assumendone la personale responsabilità ed attenendosi alle disposizioni ricevute;
comportarsi in modo corretto ed educato nei confronti dei superiori, colleghi, dipendenti e del pubblico;
avere la massima cura per tutti gli apparecchi, oggetti, immobili di proprietà della Società, rispondendo pecuniariamente - salvo le maggiori responsabilità - dei danni arrecati per sua colpa, mediante trattenute mensili di ammontare non superiore al 4 per cento della retribuzione, previa comunicazione del relativo addebito;
uniformarsi all'ordinamento gerarchico della Società nei rapporti attinenti al servizio.
di introdurre nei locali della Società persone estranee senza l'esplicito consenso dei dirigenti responsabili;
di attendere durante l'orario di lavoro ad occupazioni estranee al lavoro stesso;
di avvalersi dei mezzi di comunicazione e di quanto è di proprietà della Società per ragioni che non siano di servizio;
di trattenersi sul posto di lavoro oltre l'orario normale quando non debba prestare lavoro straordinario richiesto o confermato per iscritto dalla Società, salvo nel caso previsto dal comma 2° dell'articolo 23;
È riconosciuto come lavoro straordinario soltanto quello disposto espressamente da un superiore con le modalità stabilite dalla Società:
1) si considera lavoro straordinario quello compiuto dal lavoratore oltre il normale orario di lavoro di cui all'art. 23 del presente contratto. Ogni ora di lavoro straordinario prestato in giorni feriali sarà compensato con lo stipendio orario di cui all'art. 20 maggiorato del 35 per cento e con l'aggiunta della quota oraria della indennità di contingenza;
3) si considera lavoro notturno quello compiuto fra le ore 22 e le ore 7; nel caso in cui il lavoratore che ha prestato servizio per l'intero turno notturno debba proseguire ininterrottamente il suo lavoro oltre le ore 7 anche le ore successive saranno considerate notturne.
È fatta eccezione per i lavoratori addetti alle trasmissioni cablografiche, telegrafiche e radiotelegrafiche, e al recapito dei telegrammi e ai lavoratori connessi in genere con il servizio del traffico, per i quali il riposo settimanale è ammesso in giorno diverso dalla domenica, che, in tal caso, è considerato giorno lavorativo mentre è considerato festivo a tutti gli effetti il giorno fissato per il riposo settimanale compensativo.
In caso di malattia o infortunio che non abbia reso possibile l’inizio delle ferie, il godimento di esse potrà aver luogo a guarigione avvenuta anche entro il primo semestre dell'anno successivo; in difetto, e per questa sola ipotesi, sarà corrisposto al lavoratore un indennizzo pari alla retribuzione dovuta per il periodo di ferie.
Per quanto attiene alla tutela fisica ed al trattamento economico delle lavoratrici in istato di gravidanza e puerperio, si fa esplicito riferimento alle norme di legge.
Il lavoratore colpito da infortunio sul lavoro, anche leggero, ha l'obbligo di avvertire o far avvertire immediatamente il Capo dell'Ufficio o del Servizio dal quale dipende, o, in sua assenza, chi lo sostituisce.
Nei casi in cui, a seguito di infortuni sul lavoro o di malattia professionale, sia residuata al lavoratore una invalidità permanente parziale, la Società esaminerà la possibilità di adibirlo ad altre mansioni confacenti con la ridotta capacità lavorativa.
d) sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per un periodo non superiore a trenta giorni;
La multa può essere inflitta per mancanze che non rivestono particolare gravità, come a titolo esemplificativo:
- inosservanza dell'orario;
La sospensione dal lavoro e dalla retribuzione da due giorni a 30 giorni, si applica nei casi di recidiva in mancanze che abbiano già dato luogo all'applicazione delle sanzioni minori o per mancanze più gravi quali le seguenti indicate a solo titolo esemplificativa:
- presentazione al lavoro in istato di ubriachezza;
Le parti convengono che, nell'applicazione dell'orario, la Società, compatibilmente con le esigenze del servizio, lascerà immutato l'attuale regime dei turni di 42 ore settimanali, a rotazione, in vigore presso l’Ufficio Centrale delle Telecomunicazioni di Roma e quello presso gli Uffici Sociali.

References: Art. 14

Art. 15

Art. 19

Art. 28

Art. 32

Art. 35
 Art. 36

Art. 53

Art. 31