Source: http://docplayer.it/297543-Il-presidente-della-repubblica-visto-l-articolo-20-della-legge-15-marzo-1997-n-59-allegato-1-numeri-94-97-e-98-e-successive-modificazioni.html
Timestamp: 2017-06-25 17:30:54+00:00

Document:
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni; - PDF
Download "IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni;"
Marianna Fabiana Giglio
1 D.P.R n. 558 Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese, nonché per la semplificazione dei procedimenti relativi alla denuncia di inizio di attività e per la domanda di iscrizione all'albo delle imprese artigiane o al registro delle imprese per particolari categorie di attività soggette alla verifica di determinati requisiti tecnici (numeri dell'allegato 1 della L. 15 marzo 1997, n. 59). Pubblicato nella Gazz. Uff. 21 novembre 2000, n D.P.R. 14 dicembre 1999, n. 558 (1). Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese, nonché per la semplificazione dei procedimenti relativi alla denuncia di inizio di attività e per la domanda di iscrizione all'albo delle imprese artigiane o al registro delle imprese per particolari categorie di attività soggette alla verifica di determinati requisiti tecnici (numeri dell'allegato 1 della L. 15 marzo 1997, n. 59). (1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 21 novembre 2000, n IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'articolo 87, comma quinto, della Costituzione; Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni; Visto il decreto-legge 23 dicembre 1977, n. 973, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1978, n. 49; Vista la legge 5 marzo 1990, n. 46; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241; Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 122; Vista la legge 12 agosto 1993, n. 310; Vista la legge 29 dicembre 1993, n. 580; Vista la legge 25 gennaio 1994, n. 82; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 392; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 387; pag1 di 112 Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581; Visto l'articolo 22 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112; Visto l'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 5 novembre 1998; Sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni, e le province autonome di Trento e di Bolzano; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 22 febbraio 1999; Acquisito il parere delle competenti commissioni del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati; Viste le deliberazioni del Consiglio dei Ministri, adottate nelle riunioni del 19 e del 26 novembre 1999; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per la funzione pubblica, di concerto con i Ministri per gli affari regionali, dell'industria, del commercio e dell'artigianato, del lavoro e della previdenza sociale, della giustizia, dei trasporti e della navigazione e delle politiche agricole e forestali; Emana il seguente regolamento: 1. Definizioni. 1. Ai fini del presente regolamento si intende per: «Ministro dell'industria» il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato; «Ministero dell'industria» il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato; «Camera di commercio» la camera di commercio, industria, artigianato, agricoltura; «Registro delle imprese» il registro delle imprese di cui all'articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580; «REA» il repertorio delle notizie economiche ed amministrative di cui pag2 di 113 all'articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581; «Ufficio del registro delle imprese» l'ufficio della camera di commercio per la tenuta del registro delle imprese e del REA; «Commissione provinciale per l'artigianato» la commissione di cui all'articolo 10 della legge 8 agosto 1985, n. 443; «Albo delle imprese artigiane» l'albo di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443; «Unioncamere» l'unione italiana delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura. 2. Iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese. 1. Sono iscritti in una sezione speciale del registro delle imprese gli imprenditori agricoli di cui all'articolo 2135 del codice civile, i piccoli imprenditori di cui all'articolo 2083 dello stesso codice e le società semplici. Le persone fisiche, le società e i consorzi iscritti negli albi di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443, sono annotati nella medesima sezione speciale. 2. Dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, ogni riferimento alle sezioni speciali contenuto nella legge 29 dicembre 1993, n. 580, ed in ogni altra disposizione si intende operato con riferimento alla sezione speciale di cui al comma La certificazione relativa all'iscrizione nella sezione speciale di cui al comma 1, riporta la specificazione della qualifica di imprenditore agricolo, piccolo imprenditore, società semplice e artigiano nonché di ogni altra indicazione prevista dalle norme vigenti. 3. Presentazione della domanda. 1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, il numero di iscrizione degli imprenditori nel registro delle imprese o nella sezione speciale dello stesso ed il numero d'iscrizione dei soggetti obbligati alla denuncia al REA coincidono con il numero di codice fiscale di cui al decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n La presentazione delle domande al registro delle imprese e delle denunce al REA, il cui termine cade di sabato o di giorno festivo, è considerata tempestiva pag3 di 114 se effettuata il primo giorno lavorativo successivo. 3. I soggetti che trasferiscono la propria sede in altra provincia presentano la relativa domanda all'ufficio del registro delle imprese della camera di commercio della circoscrizione ove si trasferiscono, la quale ne dà comunicazione all'ufficio di provenienza ai fini della cancellazione. 4. Informatizzazione della presentazione delle domande al registro delle imprese e modalità di autenticazione. 1. Decorso un anno dalla data di entrata in vigore del presente regolamento tutte le domande di iscrizione e di deposito e gli atti che le accompagnano presentate all'ufficio del registro delle imprese, ad esclusione di quelle presentate dagli imprenditori individuali, sono inviate per via telematica ovvero presentate su supporto informatico. Le modalità e i tempi per l'assoggettamento al predetto obbligo degli imprenditori individuali sono stabilite con regolamento del Ministro dell'industria, tenuto conto della normativa di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1997, n Ai fini del deposito della firma autografa nel registro delle imprese e nel REA l'autenticazione della sottoscrizione apposta nei modelli previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581, può essere effettuata anche dai dottori commercialisti, dagli avvocati, dai ragionieri e dai consulenti del lavoro regolarmente iscritti nei relativi albi e collegi, nonché dai tributaristi iscritti nei ruoli dei periti ed esperti tenuti presso le Camere di commercio e dai revisori contabili iscritti nell'apposito registro. 3. Decorso un anno dall'entrata in vigore del presente regolamento, l'ufficio del registro delle imprese archivia otticamente la sezione dei modelli, di cui al comma 2, recante le firme apposte ai fini del deposito della firma autografa del titolare d'impresa individuale nonché dei rappresentanti legali dell'impresa e degli altri soggetti titolari del potere di rappresentanza. Ai medesimi soggetti, per ogni successivo adempimento, non può essere richiesta dall'ufficio del registro delle imprese l'autenticazione della firma. 5. Attivazione di collegamenti con le pubbliche amministrazioni. 1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 8, comma 13, della legge 29 dicembre 1993, n. 580, e dalla legge 27 febbraio 1978, n. 49 nonché dall'articolo 15 del decreto legislativo 30 aprile 1998, n. 173, le camere di commercio, entro il 1 gennaio 2000, attivano collegamenti telematici, pag4 di 115 compatibili con la rete unitaria della pubblica amministrazione, con le amministrazioni e con gli enti pubblici allo scopo di permetterne l'accesso agli atti che sono iscritti o depositati presso l'ufficio del registro delle imprese e consentire lo scambio di notizie e dati. Dopo l'attivazione dei collegamenti con le amministrazioni e gli enti pubblici, di cui il Ministero dell'industria dà pubblicità nella Gazzetta Ufficiale, le imprese non sono più tenute a comunicare le suddette notizie, dati o atti alle pubbliche amministrazioni interessate, sempre che gli stessi siano autonomamente acquisibili in via telematica. 2. Per il collegamento telematico di cui al comma 1, con le amministrazioni e gli enti pubblici, l'unioncamere stipula per le camere di commercio, su parere conforme del Ministero dell'industria, convenzioni nazionali che consentono lo scambio gratuito dei dati. 3. Tali dati, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581, sono, altresì, accessibili alla generalità degli utenti mediante collegamento telematico ovvero presso le sedi delle camere di commercio. 4. Con apposite convenzioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e le locali camere di commercio, previo parere conforme del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato e del Ministero delle politiche agricole e forestali, disciplinano lo scambio di dati per via telematica tra il REA, il catasto vitivinicolo e gli schedari ufficiali delle aziende agricole. 6. (Articolo non ammesso al «Visto» della Corte dei conti). 7. Imprese di pulizia. 1. Le imprese che intendono esercitare alcune delle attività disciplinate dalla legge 25 gennaio 1994, n. 82, presentano denuncia di inizio dell'attività, ai sensi dell'articolo 22, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, dichiarando il possesso dei requisiti di cui all'articolo 1, comma 2, lettera b), e all'articolo 2 della legge 25 gennaio 1994, n. 82, unendo, altresì, il modello previsto all'allegato A del decreto 7 luglio 1997, n. 274, compilato nella prima sezione, per la dichiarazione del possesso dei requisiti di capacità economicofinanziaria, tecnica ed organizzativa e, nella seconda sezione, nel caso di richiesta di iscrizione in una determinata fascia di classificazione. 2. Le imprese artigiane presentano la denuncia di cui al comma 1, alla commissione provinciale per l'artigianato unitamente alla domanda di iscrizione al relativo albo, ai fini del riconoscimento della qualifica artigiana; le pag5 di 116 altre imprese presentano la denuncia unitamente alla domanda di iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese. L'ufficio del registro delle imprese provvede, entro il termine di dieci giorni previsto dall'articolo 11, comma 8, del decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581, all'iscrizione provvisoria della impresa nonché alla sua iscrizione definitiva, entro sessanta giorni dalla denuncia, previa verifica d'ufficio del possesso dei requisiti previsti. 3. Le disposizioni dei commi 1 e 2 non si applicano alle imprese di pulizia stabilite in uno Stato membro dell'unione europea non aventi alcuna sede o unità locale sul territorio nazionale. 8. Sospensione, cancellazione e reiscrizione delle imprese di pulizia. 1. Il Ministro dell'industria stabilisce con proprio regolamento i casi e le relative modalità di sospensione, cancellazione e reiscrizione delle imprese di pulizia nel registro delle imprese o nell'albo provinciale delle imprese artigiane. 2. Con il regolamento di cui al comma 1, sono altresì stabiliti i casi in cui l'impresa di pulizia, la cui iscrizione sia stata sospesa, è autorizzata a proseguire l'esecuzione dei contratti, perfezionati antecedentemente alla data di adozione del provvedimento di sospensione. 3. Ai fini dell'iscrizione, della sospensione e della cancellazione delle imprese di pulizia, l'accertamento dei requisiti previsti dalla legge 25 gennaio 1994, n. 82, è effettuato, per le imprese artigiane, dalla commissione provinciale per l'artigianato e, per le altre imprese, dal responsabile del procedimento di cui al capo II della legge 7 agosto 1990, n L'eventuale provvedimento motivato di sospensione o cancellazione è adottato dal responsabile del procedimento, previa comunicazione all'impresa, e assegnazione di un termine non inferiore a trenta giorni per la presentazione delle memorie o, su richiesta dell'impresa, per l'audizione in contraddittorio. 5. Avverso il provvedimento di cui al comma 4, notificato all'impresa a cura del responsabile del procedimento, può essere esperito ricorso alla giunta della camera di commercio, entro sessanta giorni dalla data della notifica. 6. Avverso la decisione di sospensione o cancellazione delle imprese di pulizia adottata dalla commissione provinciale per l'artigianato, può essere esperito ricorso alla commissione regionale per l'artigianato entro sessanta giorni dalla data della notifica. 7. Ai fini dell'applicazione delle sanzioni di cui all'articolo 6 della legge 25 gennaio 1994, n. 82, provvedono all'accertamento delle eventuali violazioni nonché alla loro contestazione e notificazione, a norma degli articoli 13 e 14 pag6 di 117 della legge 24 novembre 1981, n. 689, per le imprese artigiane, la commissione provinciale per l'artigianato e per le altre imprese, il responsabile del procedimento. 9. Imprese d'installazione di impianti. 1. Le imprese che intendono esercitare le attività di installazione, ampliamento, trasformazione e manutenzione degli impianti di cui all'articolo 1 della legge 5 marzo 1990, n. 46, presentano, ai sensi dell'articolo 22, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, denuncia di inizio delle attività, indicando specificamente a quale lettera e a quale voce, di quelle elencate nel medesimo articolo 1 della legge 5 marzo 1990, n. 46, fanno riferimento, dichiarando, altresì, il possesso dei requisiti di cui all'articolo 3 della legge. 2. Le imprese artigiane presentano denuncia alla commissione provinciale per l'artigianato, unitamente alla domanda d'iscrizione al relativo albo, ai fini del riconoscimento della qualifica artigiana; le altre imprese presentano la denuncia, unitamente alla domanda di iscrizione, presso l'ufficio del registro delle imprese. L'ufficio del registro delle imprese provvede, entro il termine di dieci giorni previsto dall'articolo 11, comma 8, del decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581, all'iscrizione provvisoria della impresa nonché alla sua iscrizione definitiva, entro sessanta giorni dalla denuncia, previa verifica d'ufficio del possesso dei requisiti previsti. 3. Le imprese alle quali siano stati riconosciuti i requisiti tecnico-professionali, hanno diritto ad un certificato di riconoscimento, secondo modelli approvati con decreto del Ministro dell'industria. Il certificato è rilasciato dalle competenti commissioni provinciali o dalla competente camera di commercio che svolgono anche le attività di verifica. 4. Copia della dichiarazione di conformità di cui all'articolo 9 della legge, sottoscritta anche dal responsabile tecnico, è inviata, entro sei mesi, anche cumulativamente, a cura dell'impresa alla camera di commercio nella cui circoscrizione l'impresa stessa ha la propria sede. La camera di commercio provvede ai conseguenti riscontri con le risultanze del registro delle imprese e alle contestazioni e notificazioni, a norma dell'articolo 14 della legge 24 novembre 1981, n. 689, delle eventuali violazioni accertate. Alla irrogazione delle sanzioni pecuniarie provvedono, ai sensi degli articoli 20, comma 1, e 42, comma 1, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, le camere di commercio. pag7 di 118 10. Imprese di autoriparazione. 1. Le imprese che intendono esercitare l'attività di autoriparazione di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 122, e successive modificazioni, presentano, ai sensi dell'articolo 22, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, denuncia di inizio di attività, specificando le attività che intendono esercitare tra quelle previste dall'articolo 1, comma 3, della medesima legge 5 febbraio 1992, n. 122, dichiarando, altresì, il possesso del requisito di cui al comma 4. Alla stessa procedura sono assoggettate le imprese esercenti in prevalenza attività di commercio e noleggio di veicoli, quelle di autotrasporto di merci per conto terzi iscritte all'albo di cui all'articolo 12 della legge 6 giugno 1974, n. 298, che svolgano, con carattere strumentale o accessorio, attività di autoriparazione nonché ogni altra impresa o organismo di natura privatistica che svolga attività di autoriparazione per esclusivo uso interno. 2. Le imprese artigiane presentano la denuncia di cui al comma 1 alla commissione provinciale per l'artigianato, unitamente alla domanda d'iscrizione al relativo albo. Le altre imprese presentano, per ogni unità locale, la denuncia di cui al comma 1, unitamente alla domanda di iscrizione, all'ufficio del registro delle imprese che provvede, ai sensi dell'articolo 11, comma 8, del decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581, all'iscrizione provvisoria della impresa entro il termine di dieci giorni e all'iscrizione definitiva, previa verifica d'ufficio del possesso dei requisiti previsti, entro sessanta giorni dalla denuncia. 3. Ciascuna impresa può richiedere l'iscrizione per una o più delle attività previste dall'articolo 1, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 122, in relazione alle attività effettivamente esercitate. Salvo il caso di operazioni strumentali o accessorie strettamente connesse all'attività principale, non è consentito l'esercizio delle attività previste dall'articolo 1, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 122, senza la relativa specifica iscrizione. 4. Ai fini dell'esercizio delle attività di autoriparazione, l'impresa deve documentare, per ogni unità locale sede di officina, la preposizione alla gestione tecnica di persona dotata dei requisiti personali e tecnicoprofessionali di cui all'articolo 7 della legge 5 febbraio 1992, n Ove in possesso del suddetto requisito, alla gestione tecnica può essere preposto anche il titolare dell'officina. Non può essere preposto alla gestione tecnica un consulente o un professionista esterno. All'impresa artigiana si applica l'articolo 2, comma 4, della legge 8 agosto 1985, n Ferme restando le disposizioni vigenti, comunque riferibili all'esercizio delle attività disciplinate dalla legge 5 febbraio 1992, n. 122, ivi comprese quelle in tema di autorizzazioni amministrative di tutela dall'inquinamento e di prevenzione degli infortuni, l'esercizio dell'attività di autoriparazione è consentito esclusivamente alle imprese iscritte, relativamente a detta attività, nel registro delle imprese o nell'albo delle imprese artigiane. 6. I richiami alle «sezioni», al «registro delle imprese esercenti attività di autoriparazione» nonché al «registro di cui all'articolo 2», contenuti nella pag8 di 119 legge 5 febbraio 1992, n. 122, nel decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e nelle norme attuative delle predette leggi, devono intendersi riferiti, per le attività di autoriparazione, al «registro delle imprese» e nel caso di impresa artigiana, all'«albo delle imprese artigiane». 11. Esercizio dell'attività sul territorio nazionale. 1. Alle procedure di cui agli articoli 7, 9 e 10 del presente regolamento si applicano le disposizioni di cui all'articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n Le imprese stabilite in uno Stato membro dell'unione europea che intendano aprire sedi o unità locali sul territorio nazionale per svolgere una delle attività di cui agli articoli 7, 9 e 10 hanno titolo all'iscrizione nel registro delle imprese e nel REA qualora sussistano i requisiti prescritti dalla normativa dello Stato di provenienza per lo svolgimento delle predette attività. 3. L'impresa avente sede in uno Stato membro dell'unione europea che, in base alle leggi di quello Stato, è abilitata a svolgere l'attività di spedizioniere, può liberamente prestare tale attività sul territorio italiano anche senza stabilirvi una sede. 3-bis. Gli spedizionieri comunitari che esercitano in Italia l'attività di spedizione in qualità di prestatori di servizi non sono soggetti all'obbligo di iscrizione nel registro delle imprese né all'obbligo di iscrizione all'elenco autorizzato istituito presso le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, di cui alla legge 14 novembre 1941, n (2). 4. (Comma non ammesso al «Visto» della Corte dei conti). (2) Comma aggiunto dall'art. 1-bis, D.L. 24 dicembre 2002, n. 282, nel testo integrato dalla relativa legge di conversione. 12. Iscrizione trasferimento quote ed elenco soci. 1. A decorrere dal 1 gennaio 2000 l'elenco dei soci, di cui al comma 3 dell'articolo 2435 e all'articolo 2493 del codice civile, è depositato, unitamente al bilancio, mediante il modello di cui all'articolo 11, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n Nel caso in cui non vi sia stato alcun mutamento, rispetto a quello già depositato, l'elenco non deve essere presentato. pag9 di 1110 13. Iscrizione di atti societari. 1. Le domande d'iscrizione nel registro delle imprese relative ad atti non soggetti ad omologazione, ma conseguenti a deliberazioni soggette al giudizio di omologazione, sono presentate contestualmente alla domanda di iscrizione di queste ultime a norma dell'articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n (Articolo non ammesso al «Visto» della Corte dei conti). 15. Abrogazioni. 1. Ai sensi dell'articolo 20, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59, dalla data di entrata in vigore del presente regolamento sono abrogate le seguenti disposizioni: a) (Lettera non ammessa al «Visto» della Corte dei conti); b) legge 5 febbraio 1992, n. 122: articoli 2 (il comma 3-bis dell'art. 2, nella parte in cui se ne dispone l'abrogazione, non è stato ammesso al «Visto» della Corte dei conti), 3, 4, 5 e 13; c) legge 29 dicembre 1993, n. 580: articolo 8, comma 4; d) decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 392: articolo 3; e) legge 25 gennaio 1994, n. 82: articoli 4 e 7, comma 2; f) decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 387; g) decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581: articolo 1, lettere f) e g), articolo 2, comma 1, lettere b) e c), articolo 5, comma 2 e articolo 7, commi 3, 4 e 6; h) legge 14 novembre 1941, n. 1442: articolo 6, comma 4. pag10 di 1111 16. Entrata in vigore. 1. Il presente regolamento entra in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Copyright 2005 Wolters Kluwer Italia Professionale S.p.A. All rights reserved. pag11 di 11 Documenti analoghi
DECRETO 26 ottobre 2011 Modalita' di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti l'attivita' di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli Dettagli Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione.
L. 25 gennaio 1994, n. 82. Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione. Art.1. Iscrizione delle imprese di pulizia nel registro delle Dettagli Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione (2) (3).
L. 25 gennaio 1994, n. 82 (1). Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione (2) (3). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 3 febbraio 1994, Dettagli Epigrafe. Premessa. 1. Oggetto del regolamento. 2. Domanda di autorizzazione. 3. Fase istruttoria. 4. Provvedimento di autorizzazione.
D.P.R. 11-2-1998 n. 53 Regolamento recante disciplina dei procedimenti relativi alla autorizzazione alla costruzione e all'esercizio di impianti di produzione di energia elettrica che utilizzano fonti Dettagli Tuttocamere L. n. 82/1994 Pag. 1/5
L. 25 gennaio 1994, n. 82 (G.U. n. 27 del 3 febbraio 1994): Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione. Art. 1 (Iscrizione delle imprese Dettagli OPENKEY S.r.l. - Via Luigi Dari, 14-63100, Ascoli Piceno (AP) - http://www.openkey.it - info@openkey.it
DECRETO LEGISLATIVO 2 luglio 2010, n. 110: Disposizioni in materia di atto pubblico informatico redatto dal notaio, a norma dell'articolo 65 della legge 18 giugno 2009, n. 69 1. (Gazzetta Ufficiale n. Dettagli Disposizioni in materia di sicurezza della circolazione stradale e disciplina dell'attività di autoriparazione.
L. 5 febbraio 1992, n. 122. Disposizioni in materia di sicurezza della circolazione stradale e disciplina dell'attività di autoriparazione. Art.1 Attività di autoriparazione. 1. Al fine di raggiungere Dettagli Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di spedizioniere disciplinata dalla legge14 novembre
Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di spedizioniere disciplinata dalla legge14 novembre 1941, n. 1442, in attuazione degli articoli 76 e 80 Dettagli Testo in vigore dal 3 agosto 2010 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
DECRETO LEGISLATIVO 2 luglio 2010, n. 110 Disposizioni in materia di atto pubblico informatico redatto dal notaio, a norma dell'articolo 65 della legge 18 giugno 2009, n. 69. (10G0132) (GU n. 166 del 19-7-2010 Dettagli Aggiornamento alla GU 02/01/2001
Aggiornamento alla GU 02/01/2001 D.M. 7 luglio 1997, n. 274 (1). Regolamento di attuazione degli articoli 1 e 4 della L. 25 gennaio 1994, n. 82, per la disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, Dettagli Epigrafe. Premessa. 1. Enti privatizzati. 2. Gestione. 3. Vigilanza. 4. Albo. 5. Personale. Elenco A. D.Lgs. 30 giugno 1994, n. 509 (1).
D.Lgs. 30-6-1994 n. 509 Attuazione della delega conferita dall'art. 1, comma 32, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, in materia di trasformazione in persone giuridiche private di enti gestori di forme Dettagli MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 2 dicembre 2009. Aggiornamento ed istituzione dei diritti di delle camere di commercio e relativa approvazione delle tabelle A e B. IL DIRETTORE GENERALE PER Dettagli attività di Revisore negli Enti Locali DM 15 febbraio 2012 N. 23 - novità.-
Vicenza, 27 Marzo 2012 Prot. N. 644/2012 VIA E-MAIL A tutti gli iscritti all albo professionale dell Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Vicenza Loro Sedi OGGETTO: attività di Dettagli Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore marittimo disciplinata dalla legge 12
Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore marittimo disciplinata dalla legge 12 marzo 1968, n. 478 in attuazione degli articoli 75 e 80 Dettagli INSTALLAZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI
INSTALLAZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI Breve descrizione Requisiti Dichiarazione di conformità Iter amministrativo Riferimenti normativi Breve descrizione Rientrano nelle attività di impiantistica elettrica Dettagli Allegato alla denuncia di: Iscrizione Modificazione (1) Registro delle Imprese Albo imprese artigiane
Denuncia inizio attività di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione (L. 25/1/1994 n. 82; D.M. 7/7/1997 n. 274; DPR 14/12/1999 n.558) Allegato alla denuncia di: Iscrizione Dettagli DECRETO n. 274 del 07-07-1997
DECRETO n. 274 del 07-07-1997 Regolamento di attuazione degli articoli 1 e 4 della legge 25 gennaio 1994, n. 82, per la disciplina delle attivita' di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione Dettagli (2) Con riferimento al presente provvedimento sono state emanate le seguenti circolari:
D.M. 7 luglio 1997, n. 274 (1). Regolamento di attuazione degli articoli 1 e 4 della L. 25 gennaio 1994, n. 82, per la disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione Dettagli IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI DECRETO 21 maggio 2004 Modifica del decreto 31 luglio 2003 concernente l'istituzione e la tenuta dell'albo degli imbottigliatori dei vini DOCG, DOC e IGT Dettagli Il Ministro delle Attività Produttive
Il Ministro delle Attività Produttive Modifica dei modelli di certificati tipo inerenti Registro delle imprese approvati con D.M. 7.2.1996, previsti dall art. 24 del D.P.R. 7.12.1995 n. 581. Visto l art. Dettagli MINISTERO DELL'INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO
MINISTERO DELL'INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO DECRETO 9 agosto 2000, n. 316 Regolamento recante le modalita' di attuazione del registro informatico dei protesti, a norma dell'articolo 3-bis Dettagli Incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della L. 17 maggio 1999, n. 144 (2).
D.Lgs. 21 aprile 2000, n. 185 (1). Incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della L. 17 maggio 1999, n. 144 (2). (1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 6 Dettagli I I I I I I I I I I I I I I I I I I I I I I I I I
Alla Camera di Commercio I. A. A. Corso Vittorio Emanuele, 46 93100 CALTANISSETTA Marca da bollo Euro 14,62 Oggetto: Domanda di iscrizione Albo imbottigliatori vini D.O.C.G. D.O.C. I.G.T. (D.M. 21 maggio Dettagli Mediatori, agenti, rappresentanti di commercio e spedizionieri: presentazione SCIA entro il 12.05.2013
Mediatori, agenti, rappresentanti di commercio e spedizionieri: presentazione SCIA entro il 12.05.2013 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che lo scorso 13.01.2012 sono stati pubblicati Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
SCHEMA DI REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA DEI PROCEDIMENTI RELATIVI ALLA PREVENZIONE INCENDI, A NORMA DELL ARTICOLO 49, COMMA 4-QUATER, DEL DECRETO-LEGGE 31 MAGGIO 2010, N. 78, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, Dettagli Decreto ministeriale 7 luglio 1997, n. 274
Decreto ministeriale 7 luglio 1997, n. 274 Regolamento di attuazione degli articoli 1 e 4 della legge 25 gennaio 1994, n. 82, per la disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, Dettagli per tutto IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO di concerto con IL MINISTRO DELLA SALUTE
IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO per tutto di concerto con IL MINISTRO DELLA SALUTE Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Vista la legge 4 gennaio 1990, n. 1, recante disciplina Dettagli BREVE GUIDA PER LE SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO : ISCRIZIONE NELLA SEZIONE SPECIALE DEL REGISTRO DELLE IMPRESE LE SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO
BREVE GUIDA PER LE SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO : ISCRIZIONE NELLA SEZIONE SPECIALE DEL REGISTRO DELLE IMPRESE LE SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO 1. Le Società di mutuo soccorso Natura giuridica La legge 15 aprile Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
D.Lgs. 14 marzo 1998, n. 84 (1). Riordino della disciplina per l'accesso alla professione di autotrasportatore di cose per conto di terzi, a norma dell'articolo 7, comma 1, della L. 23 dicembre 1997, n. Dettagli Legge 21 gennaio 1994, n. 53
Legge 21 gennaio 1994, n. 53 Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali (1-2) (1) Il termine "procuratore legale" contenuto nella presente Dettagli Regolamento Albo regionale delle cooperative sociali, consorzi e organismi analoghi, ai sensi dell'art. 27 della l.r. n. 1/2008
Regolamento Regionale 17 marzo 2015, n. 1 Regolamento Albo regionale delle cooperative sociali, consorzi e organismi analoghi, ai sensi dell'art. 27 della l.r. n. 1/2008 (BURL n. 12, suppl. del 20 Marzo Dettagli Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185
1 di 8 26/02/2008 17.12 Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185 "Incentivi all'autoimprenditorialita' e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144" Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
D.P.R. 14 dicembre 1999, n. 558: Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese, nonché per la semplificazione dei procedimenti relativi alla denuncia Dettagli PRESENTA ai sensi dell art. 19 L. 241/90 e succ. modificazioni
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA DI PULIZIA, DISINFEZIONE, DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE E SANIFICAZIONE (L. 25/1/1994 N. 82; D.M. 7/7/1997 N. 274) al Registro delle Imprese o all Albo delle Dettagli LEGGE 21 gennaio 1994, n. 53 Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali.
LEGGE 21 gennaio 1994, n. 53 Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali. Vigente al: 14-5-2013 La Camera dei deputati ed il Senato della Dettagli Gazzetta Ufficiale n. 278 del 26-11-1999
onrad: derattizzazione e disinfestazione 1 di 11 04/12/2009 14:13 Gazzetta Ufficiale n. 278 del 26-11-1999 MINISTERO DELL'INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO DECRETO 4 ottobre 1999, n.439 Regolamento Dettagli - I.N.A.I.L. (Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro): Circ. 10 aprile 1997, n. 44; Circ. 22 dicembre 1997, n. 97;
L. 8 agosto 1985, n. 443 (1). Legge-quadro per l'artigianato (1/circ). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 24 agosto 1985, n. 199. (1/circ) Con riferimento al presente provvedimento sono state emanate le seguenti Dettagli (1/circ) Con riferimento al presente provvedimento sono state emanate le seguenti istruzioni:
182. INFORTUNI SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI (Assicurazione obbligatoria contro gli) F) Provvedimenti vari Norme per la sicurezza degli impianti. Pubblicata nella Gazz. Uff. 12 marzo 1990, n. 59. Dettagli TABELLA A Allegata al Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 17 luglio 2012
IMPORTI DIRITTI DI SEGRETERIA PER IL REGISTRO DELLE IMPRESE diritto di segreteria SOCIETÀ ED ENTI COLLETTIVI 1. Iscrizioni, modificazioni e cancellazioni 10 allo sportello telematico diritto di segreteria Dettagli Legge n. 46 del 5 marzo 1990
Legge n. 46 del 5 marzo 1990 Norme per la sicurezza degli impianti. SOMMARIO Art. 1. Ambito di applicazione. Art. 2. Soggetti abilitati. Art. 3. Requisiti tecnico-professionali. Art. 4. Accertamento dei Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
D.Lgs. 30 giugno 1994, n. 509 Attuazione della delega conferita dall'art. 1, comma 32, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, in materia di trasformazione in persone giuridiche private di enti gestori di Dettagli D.P.R. 1068/1953. Ordinamento della professione di ragioniere e perito commerciale
D.P.R. 1068/1953 Ordinamento della professione di ragioniere e perito commerciale Articolo 31 O.P. coordinato con la legge 12 febbraio 1992, n. 183 ed il DL 10 giugno 2002, n. 107 coordinato con la legge Dettagli MINISTERO DEI TRASPORTI. DECRETO 2 Agosto 2007, n. 161
MINISTERO DEI TRASPORTI DECRETO 2 Agosto 2007, n. 161 Regolamento recante la fissazione delle tariffe applicabili alle operazioni di revisione dei veicoli. IL MINISTRO DEI TRASPORTI di concerto con IL Dettagli SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA DI INSTALLAZIONE, AMPLIAMENTO, TRASFORMAZIONE, MANUTENZIONE DI IMPIANTI 1 (D.M. n. 37 del 22.1.
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA DI INSTALLAZIONE, AMPLIAMENTO, TRASFORMAZIONE, MANUTENZIONE DI IMPIANTI 1 (D.M. n. 37 del 22.1.2008) al Registro delle Imprese o all Albo delle Imprese Artigiane Dettagli Documento tratto da La banca dati del Commercialista
Documento tratto da La banca dati del Commercialista DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA - 14.12.1999, N. 558 Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro Dettagli MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 9 agosto 2013, n. 110 Regolamento recante norme per la progressiva dematerializzazione dei contrassegni di assicurazione per la responsabilità civile verso i Dettagli (2) Per il regolamento di esecuzione della presente legge vedi il D.P.R. 31 gennaio 1958, n. 136.
Page 1 of 8 Leggi d'italia L. 24-12-1954 n. 1228 Ordinamento delle anagrafi della popolazione residente. Pubblicata nella Gazz. Uff. 12 gennaio 1955, n. 8. L. 24 dicembre 1954, n. 1228 (1). Ordinamento Dettagli Schema di decreto legislativo recante:
Schema di decreto legislativo recante: Incentivi all autoimprenditorialità e all autoimpiego, in attuazione della delega conferita dall articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144. Visti gli Dettagli L. 5 marzo 1990, n. 46: Norme per la sicurezza degli impianti. (Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 1990)
L. 5 marzo 1990, n. 46: Norme per la sicurezza degli impianti. (Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 1990) La presente legge è stata inizialmente assorbita nel D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380: Testo unico Dettagli MINISTERO DELL'INTERNO
MINISTERO DELL'INTERNO DECRETO 24 Ottobre 2007, n. 220 Regolamento recante norme integrative ai regolamenti per l'iscrizione delle associazioni e organizzazioni previste dall'articolo 13, comma 2, della Dettagli DECRETO MINISTERIALE 31 OTTOBRE 2006
DECRETO MINISTERIALE 31 OTTOBRE 2006 Gazzetta Ufficiale N. 297 del 22 Dicembre 2006 Individuazione dei siti internet destinati all'inserimento degli avvisi di vendita di cui all'articolo 490 del codice Dettagli Legge 8 agosto 1985, n. 443 - Legge-quadro per l'artigianato
Legge 8 agosto 1985, n. 443 - Legge-quadro per l'artigianato Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.199 del 24 agosto 1985. Art. 1 Potestà delle regioni. In conformità all'articolo 117 primo comma, della Dettagli Art. 1 - Criteri e modalità di individuazione dei siti internet
Decreto 31 ottobre 2006 Individuazione dei siti internet destinati all'inserimento degli avvisi di vendita di cui all'articolo 490 del codice di procedura civile. (Gazzetta Ufficiale n. 297 del 22 dicembre Dettagli Articolo 126 bis TITOLO IV - Guida dei veicoli e conduzione degli animali Patente a punti
Articolo 16 bis TITOLO IV - Guida dei veicoli e conduzione degli animali Patente a punti 1. All'atto del rilascio della patente viene attribuito un punteggio di venti punti. Tale punteggio, annotato nell'anagrafe Dettagli Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 27 aprile 1955, n. 547, recante norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro;
Ministero dell'economia e delle Finanze Decreto del 18/07/2003 n. 266 Titolo del provvedimento: Regolamento concernente le modalita' di esercizio del controllo relativo alla sussistenza dei requisiti formali Dettagli Decreto Legislativo 20 febbraio 2004, n. 56
Decreto Legislativo 20 febbraio 2004, n. 56 "Attuazione della direttiva 2001/97/CE in materia di prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi da attività illecite" pubblicato Dettagli REGOLAMENTO del 12 ottobre 2011, n. 7. Regolamento Disciplina del registro regionale delle associazioni di promozione sociale LA GIUNTA REGIONALE
REGOLAMENTO del 12 ottobre 2011, n. 7 Regolamento Disciplina del registro regionale delle associazioni di promozione sociale LA GIUNTA REGIONALE ha deliberato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE visto Dettagli NAPOLI, 12 giugno 2013
Schema di decreto del Ministro della giustizia concernente Regolamento recante disposizioni per l accertamento dell esercizio della professione, a norma dell articolo 21, comma 1, della legge 31 dicembre Dettagli Gazzetta Ufficiale 9 febbraio 1989, n. 33. [Preambolo] [Applicazione] [Ruolo degli agenti di affari in mediazione]
LEGGE 25 gennaio 1994, n. 82 Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione. La Camera dei Deputati ed il Senato della Repubblica hanno Dettagli Regolamento recante attuazione dell'articolo 29 del decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, concernente il contenuto dei requisiti organizzativi
Regolamento recante attuazione dell'articolo 29 del decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, concernente il contenuto dei requisiti organizzativi per l'iscrizione nell'elenco dei mediatori creditizi. Dettagli D.P.R. 12/01/98, n 37 Gazzetta Ufficiale Italiana n 57 del 10/03/1998
D.P.R. 12/01/98, n 37 Gazzetta Ufficiale Italiana n 57 del 10/03/1998 IL NUOVO REGOLAMENTO DI PREVENZIONE INCENDI SOMMARIO TESTO Art. 1. Oggetto del regolamento. Art. 2. Parere di conformità. Art. 3. Rilascio Dettagli Decreto Legislativo 19 dicembre 2002, n. 297
Decreto Legislativo 19 dicembre 2002, n. 297 "Disposizioni modificative e correttive del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, recante norme per agevolare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, Dettagli Vista la Sezione VI del medesimo decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, in materia di ((Giustizia digitale));
CORTE DEI CONTI I l Illllllll li lllll 1 l 000~098-21/10/2015-~E~P-UOPROT-P CORTE DEI CONTI 111111III I 0004797-28/10/2015-BIL-R78-R PRIME REGOLE TECNICHE ED OPERATIVE PER L'UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA Dettagli Le medesime attività non possono svolgersi in forma ambulante.
L. 14 febbraio 1963, n. 161 (1). Disciplina dell'attività di barbiere, parrucchiere ed affini (2) (3). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 9 marzo 1963, n. 66. (2) Per la professione di estetista, vedi ora Dettagli CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA DI 1 - UFFICIO REGISTRO DELLE IMPRESE - CERTIFICATO DI ISCRIZIONE NELLA SEZIONE ORDINARIA
Protocollo ALLEGATO A (art.1 c.1) data emissione CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA DI 1 - UFFICIO REGISTRO DELLE IMPRESE - CERTIFICATO DI ISCRIZIONE NELLA SEZIONE ORDINARIA Codice fiscale Dettagli SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE REGOLAMENTO CONCERNENTE DISPOSIZIONI PER L UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA.
SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE REGOLAMENTO CONCERNENTE DISPOSIZIONI PER L UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l articolo 87, quinto Dettagli UFFICIO ALBO IMPRESE ARTIGIANE. Istruzioni per la compilazione dei modelli di segnalazione certificata di inizio attività:
UFFICIO ALBO IMPRESE ARTIGIANE Istruzioni per la compilazione dei modelli di segnalazione certificata di inizio attività: IMPRESE DI AUTORIPARAZIONE (L. 122 del 5.2.1992 modificata con L. 224/2012) MAGGIO Dettagli http://www.normattiva.it//dispatcher?task=attocompleto&service=212&datagu=2003...
Page 1 of 7 LEGGE 11 agosto 2003, n. 218 Disciplina dell'attivita' di trasporto di viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con conducente. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica Dettagli L. 1 febbraio 2006, n. 43 (1).
L. 1-2-2006 n. 43 Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per l'istituzione dei relativi ordini Dettagli Sommario. Preambolo. Preambolo. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Articolo 1. (Ambito di applicazione)
Legge 05-03-1990, n. 46 - Norme per la sicurezza degli impianti Sommario, Preambolo, Art.1, Art.2, Art.3, Art.4, Art.5, Art.6, Art.7, Art.8, Art.9, Art.10, Art.11, Art.12, Art.13, Art.14, Art.15, Art.16, Dettagli Epigrafe. Premessa. 1. Sanzioni in materia di imposta di registro. 2. Sanzioni in materia di imposta sulle successioni e donazioni.
D.Lgs. 18-12-1997 n. 473 Revisione delle sanzioni amministrative in materia di tributi sugli affari, sulla produzione e sui consumi, nonché di altri tributi indiretti, a norma dell'articolo 3, comma 133, Dettagli Sentito il Ministro dei lavori pubblici che ha espresso il proprio parere con la nota prot. n. 258 del 23 marzo 2000;
L. 8 agosto 1991, n.264 1. Disciplina dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto 1/a 1/circ. Art. 1. Attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto. 1. Ai Dettagli DECRETO LEGISLATIVO 5 agosto 2015, n. 127. (GU n.190 del 18-8-2015)
1 di 5 24/08/2015 13:51 DECRETO LEGISLATIVO 5 agosto 2015, n. 127 Trasmissione telematica delle operazioni IVA e di controllo delle cessioni di beni effettuate attraverso distributori automatici, in attuazione Dettagli CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA DI 1 - UFFICIO REGISTRO DELLE IMPRESE - CERTIFICATO DI ISCRIZIONE NELLA SEZIONE ORDINARIA
Protocollo ALLEGATO A ( art.1, comma 1) data emissione CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA DI 1 - UFFICIO REGISTRO DELLE IMPRESE - CERTIFICATO DI ISCRIZIONE NELLA SEZIONE ORDINARIA Codice Dettagli (il testo del decreto è aggiornato secondo le indicazioni della direttiva Ministero dell Ambiente del 9 aprile 2002)
Ministero dell'ambiente Decreto 1 aprile 1998, n. 148 Regolamento recante approvazione del modello dei registri di carico e scarico dei rifiuti ai sensi degli articoli 12, 18, comma 2, lettera m), e 18, Dettagli DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n. 254 1
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n. 254 1 Regolamento recante disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale, a norma dell'articolo 150 del decreto Dettagli Nota: testo aggiornato con le modifiche apportate dal D.M. 23 aprile 1999
D.M. 8 ottobre 1996 (Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio 1997) Nota: testo aggiornato con le modifiche apportate dal D.M. 23 aprile 1999 Modalità di prestazione delle garanzie finanziarie a favore dello Dettagli FUTURE NOVITÀ SULLA SCIA IN EDILIZIA APPROVATE DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI IL 20 GENNAIO 2016 (NON ANCORA IN VIGORE) di Antonella Mafrica
FUTURE NOVITÀ SULLA SCIA IN EDILIZIA APPROVATE DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI IL 20 GENNAIO 2016 (NON ANCORA IN VIGORE) di Antonella Mafrica Lo scorso 20 gennaio 2016 il Consiglio dei Ministri ha approvato Dettagli Decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328
Decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328 (Pubblicato nel S.O. n. 212/L alla G.U. n. 190 del 17 agosto 2001) Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l'ammissione Dettagli Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio
Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
D.Lgs. 21 aprile 2000 n. 181 Disposizioni per agevolare l'incontro fra domanda ed offerta di lavoro, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, lettera a), della L. 17 maggio 1999, n. 144. Pubblicato nella Dettagli Vista la legge 29 dicembre 2000, n. 422, legge comunitaria per l'anno 2000, ed in particolare l'articolo 3 e l'allegato C;
D.P.R. 17 febbraio 2003, n. 84 Regolamento di attuazione della direttiva 1999/94/CE concernente la disponibilità di informazioni sul risparmio di carburante e sulle emissioni di CO 2 da fornire ai consumatori Dettagli (1). IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
D.P.R. 14 settembre 2011, n. 177 (1). Regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinanti, a norma dell'articolo Dettagli Decreto Ministeriale 30 ottobre 2007
Decreto Ministeriale 30 ottobre 2007 Comunicazioni obbligatorie telematiche dovute dai datori di lavoro pubblici e privati ai servizi competenti Pubbicato nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 Dicembre Dettagli MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 25 novembre 2011 (G.U. 28/11/2011 n. 277) Disposizioni tecniche di prima applicazione del Regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento europeo e del Dettagli IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO. di concerto con IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 23 marzo 2011, n. 69 Regolamento recante modificazioni al decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 248, volto ad incentivare l'ammissione delle imprese sub-fornitrici di aziende in amministrazione Dettagli REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DEL TURISMO,DELLE COMUNICAZIONI E DEI TRASPORTI DIPARTIMENTO TRASPORTI E COMUNICAZIONI
D.A. n.152/gab REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DEL TURISMO,DELLE COMUNICAZIONI E DEI TRASPORTI DIPARTIMENTO TRASPORTI E COMUNICAZIONI * * * * Modalità e requisiti per il rilascio delle Dettagli IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA Vista la deliberazione della Giunta provinciale del 24 giugno 2014, n. 751 Emana il seguente regolamento:
REGIONE TRENTINO-ALTO ADIGE (PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO) - DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA 10 luglio 2014, n. 24: Regolamento di esecuzione sull'attivita' di noleggio autobus. (Pubblicato nel Dettagli Posta Elettronica Certificata
Posta Elettronica Certificata Avv. Angelo Cugini www.iuslaw.it . La PEC è uno strumento che, al pari della posta elettronica ordinaria consente la trasmissione un documento informatico composto dal testo Dettagli TITOLO I ORGANI DI RAPPRESENTANZA E TUTELA DELL'ARTIGIANATO CAPO I Commissioni provinciali per l'artigianato
REGIONE EMILIA-ROMAGNA L.R. 29 ottobre 2001, n. 32: Disciplina degli organi di rappresentanza e tutela dell artigianato. (Pubblicata nel B.U.R. n. 153 del 30 ottobre 2001) Art. 1 - Oggetto e finalità 1. Dettagli Scuole e Pubblicità Legale
Scuole e Pubblicità Legale Le fonti normative L. n. 69 del 18-6- 2009 Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile art. 32 1. A far Dettagli Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Schema di regolamento recante Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell infanzia e del primo ciclo di istruzione ai sensi dell'articolo 64 del decreto legge 25 giugno Dettagli Visto l'articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n.
D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137 Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali, a norma dell'articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla Dettagli " Nuove norme in materia di revisori contabili"
Page 1 of 5 Legge 13 maggio 1997, n. 132 " Nuove norme in materia di revisori contabili" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 116 del 21 maggio 1997 Art. 1. Indizione della prima sessione di esami per Dettagli Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Prot. n. 02/ALBO/CN 11 SETTEMBRE 2013 Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI Deliberazione 11 settembre 2013 Regolamento per la gestione telematica Dettagli N.B. Testo coordinati con le modifiche apportate, successivamente dalla L.R. 16 febbraio 2010, n. 15; e dalla L.R. 25 novembre 2010, n. 23.
REGIONE UMBRIA L.R. 4 aprile 1990, n. 10: Norme di attuazione della legge 4 gennaio 1990, n. 1: «Disciplina delle attività di estetista». (B.U.R.U. n. 15 dell'11 aprile 1990). N.B. Testo coordinati con Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 1
 articolo 8
 articolo 3
 articolo 1
 articolo 2
 articolo 5
 articolo 7
 articolo 6
 Art.1
 Art. 1
 Art.1
 art. 24
 ARTICOLO 49
 art. 19
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Articolo 31
 articolo 45
 Art. 1
 Art. 1
 Articolo 126

Articolo 16
 articolo 21
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 articolo 87
 Articolo 1
 Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 Art.9
 Art.10
 Art.11
 Art.12
 Art.13
 Art.14
 Art.15
 Art.16
 Art. 1
 art.1
 Art. 1
 art. 32
 Art. 1