Source: https://www.exeo.it/Pubblicazioni/914/esproprionline-4-2015-espropriazione-per-pubblica-utilita.aspx
Timestamp: 2019-11-17 23:38:12+00:00

Document:
ESPROPRIonline 4/2015 L'espropriazione per pubblica utilità
Indennità aree agricole: il valore effettivo non ha come solo parametro la coltura effettivamente praticata; termini per l'opposizione alla stima: termine assegnato alla commissione provinciale dall'art. 21.15 tu; edificabilità: non applicabile il criterio del valore comprensoriale; esproprio isolato a valore di mercato; inclusione di aree in ambito pip (o peep); decreto di esproprio tardivo non è nullo; responsabilità da omessa conclusione del procedimento; decadenza del vincolo: come si procede alla riqualificazione; illegittima occupazione e usucapione; danno da ritardata riqualificazione di zona bianca; condanna all'adozione del provvedimento ex art. 42 bis tu; attrezzature pubbliche: quando il vincolo è conformativo e quando espropriativo; risarcimento per il periodo di occupazione illegittima; distinzione tra occupazione acquisitiva ed usurpativa; edificabilità legale prevale; indennità aree peep e pip e indici di piano; valore terreni e fabbricati e destinazione di zona; determinazione giudiziale indennità e divieto della reformatio in peius; dovuto sempre il deprezzamento dell'area residua; presunzione di immissione in possesso; parametro dell'ind. di occupazione; eccetera.
numero in collana: 245
isbn: 978-88-6907-138-6
sigla: EOL48
INDENNITÀ AREE AGRICOLE: IL VALORE EFFETTIVO NON HA COME SOLO PARAMETRO LA COLTURA EFFETTIVAMENTE PRATICATA
OPPOSIZIONE ALLA STIMA: TEMPESTIVA SE RISPETTATO IL TERMINE EX ART. 29 D.LGS. 150/2011
NON PREDICABILE L'OCCUPAZIONE ACQUISITIVA IN IPOTESI DI ASSERVIMENTO ABUSIVO DI ELETRODOTTO
INDENNITÀ AREE NON EDIFICABILI: L. PROV. BOLZANO N. 10/1991 ALLA CORTE COSTITUZIONALE
INDENNIZZO EX ART. 46 L. N. 2359/1865: GIURISDIZIONE AL TRIBUNALE ORDINARIO
IL TERMINE ASSEGNATO ALLA COMMISSIONE PROVINCIALE DALL'ART. 21.15 TU NON È PERENTORIO
EDIFICABILITÀ: NON APPLICABILE IL CRITERIO DEL VALORE COMPRENSORIALE
ESPROPRIO ISOLATO: NON INDENNIZZABILE PER LA CEDU A VALORI INFERIORI A QUELLO DI MERCATO
DECRETO DI ESPROPRIO TARDIVO: ILLEGITTIMO E NON NULLO
OMESSA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO: DEL DANNO ERARIALE RISPONDE ANCHE IL RESPONSABILE U.T.
ILLEGITTIMA OCCUPAZIONE: INVOCABILE L'USUCAPIONE DA PARTE DELLA P.A.
OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: LA P.A. VA CONDANNATA ALL'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO EX ART. 42 BIS TU IN ALTERNATIVA ALLA RESTITUZIONE
RISARCIMENTO PER IL PERIODO DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: 5% DEL VALORE VENALE DEL BENE OLTRE RIVALUTAZIONE ED INTERESSI
NON IMPUGNABILE IL DECRETO DI OCCUPAZIONE PER MOTIVI ATTINENTI ALLA LOCALIZZAZIONE DELL'OPERA
TUTELA RISARCITORIA: IRRILEVANTE LA DISTINZIONE TRA OCCUPAZIONE ACQUISITIVA ED USURPATIVA
IRPEF: LEGITTIMA, IN MANCANZA DI DIVERSA OPZIONE, L'APPLICAZIONE DELLA RITENUTA SULL'INTERA SOMMA PERCEPITA
EDIFICABILITÀ LEGALE: PREVALE ANCHE DOPO LA SENTENZA C.C. 181/2011
AREE PIP: NELLA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ NON PUÒ PRESCINDERSI DAGLI INDICI DI PIANO
EDIFICABILE L'AREA INSERITA NEL PEEP
VALORE TERRENI E FABBRICATI: NON SI PUÒ PRESCINDERE DALLA DESTINAZIONE DI ZONA
DETERMINAZIONE GIUDIZIALE INDENNITÀ: OPERA IL DIVIETO DELLA REFORMATIO IN PEIUS
DOVUTO IL DEPREZZAMENTO DELL'AREA RESIDUA INDIPENDENTEMENTE DALLA DOMANDA DI PARTE
SI PRESUME AVVENUTA L'IMMISSIONE IN POSSESSO UNA VOLTA REDATTO IL RELATIVO VERBALE
INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE: IL PARAMETRO È SEMPRE IL VALORE VENALE DEL BENE
INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE: DOVUTA SOLO A SEGUITO DELL'ESECUZIONE DEL DECRETO DI OCCUPAZIONE
LEGITTIME LE COMUNICAZIONI AL PROPRIETARIO CATASTALE
EDIFICABILITÀ: VA VALUTATA SULLA BASE DEL REGIME URBANISTICO VIGENTE ALLA DATA DEL DECRETO DI ESPROPRIO
INEDIFICABILI LE ZONE F
AREE PIP: L'EDIFICABILITÀ VA APPREZZATA CON RIFERIMENTO ALL'INDICE DI PIANO SENZA CONSIDERARE INDICI SOGGETTIVI DI PIÙ ESTESI COMPARTI
RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA: VALORE PIENO
RINNOVAZIONE DEL PROCEDIMENTO: SI IMPONE IL CONTRADDITTORIO
L'ACQUISIZIONE SANANTE NON PUÒ RAPPRESENTARE UN'ALTERNATIVA ALL'ESPROPRIAZIONE ORDINARIA
TEMPESTIVO È IL DECRETO DI ESPROPRIO ADOTTATO ENTRO I TERMINI DI EFFICIA DELLA P.U. ANCORCHÈ SIANO SCADUTI I TERMINI DI OCCUPAZIONE
LA P.A. VA CONDANNATA ALLA RESTITUZIONE (PREVIO RIPRISTINO) DEL BENE OCCUPATO SENZA TITOLO ED IN ALTERNATIVA ALL'ACQUISIZIONE SANANTE
IL PROPRIETARIO HA DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AFFERENTI IL PROCEDIMENTO
ISTANZA DI ACQUISIZIONE EX ART. 42 BIS TU O RESTITUZIONE DEL BENE OCCUPATO SINE TITULO: ESPERIBILE IL RIMEDIO DEL SILENZIO
OCCUPAZIONE SINE TITULO: LA P.A. NON PUÒ RIMANERE INERTE
RETROCESSIONE PARZIALE: LA DICHIARAZIONE DI SERVIBILITÀ NON PUÒ FONDARSI SU UN UTILIZZO DEL BENE DIVERSO DA QUELLO DICHIARATO NELLA P.U.
OMESSA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO: SUSSISTENTI TUTTI GLI ELEMENTI DELLA RESPONSABILITÀ PER FATTO ILLECITO
OCCUPAZIONE TEMPORANEA: VANNO INDENNIZZATE LE EVENTUALI LIMITAZIONI DERIVANTI ALLA PROPRIETÀ
INDENNIZZO EX ART. 42 BIS TU: IL VALORE DEL BENE SUL QUALE È STATA SVOLTA ATTIVITÀ ESTRATTIVA PUÒ ESSERE RAGGUAGLIATO AL VALORE DEL MATERIALE ESTRATTO
DAL REINSERIMENTO DELL'AREA NEL PEEP NON DISCENDE REITERA DI VINCOLO ESPROPRIATIVO
IL GIUDICATO CHE ABBIA DISPOSTO LA RESTITUTIO IN INTEGRUM IMPEDISCE L'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE EX ART. 42 BIS TU
SENT. C.C. N. 293/2010: NULLO IL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE EX ART. 43 TU TEMPESTIVAMENTE IMPUGNATO
CON L'ISTANZA DI RITIPIZZAZIONE IL PRIVATO NON PUÒ INVADERE LA SFERA DI DISCREZIONALITÀ DELLA P.A.
L'ACQUISIZIONE DEL BENE EX ART. 42 BIS TU È DOVEROSA SE ALL'ESITO DELLA VALUTAZIONE DEGLI INTERESSI IN CONFLITTO, SIA MEGLIO RISPONDENTE ALL'INTERESSE PUBBLICO
ART. 42 BIS TU: IL GIUDICE NON PUÒ SOSTITUIRSI ALLA P.A.
VA RISARCITO IL DANNO ALL'AREA RESIDUA CONSEGUENTE ALLA PERDITA DI EDIFICIABILITÀ
IRREVERSIBILE TRASFORMAZIONE: DOVUTO IL CONTROVALORE DEL BENE SE IL PRIVATO HA OPTATO PER IL RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE
DESTINAZIONE AD ATTREZZATURE E SERVIZI ATTUABILI ANCHE DAL PRIVATO: IL VINCOLO È CONFORMATIVO
RESTITUIRE IL BENE PREVIA DEMOLIZIONE DELL'OPERA RELIZZATA ANZICHÈ ACQUISIRLO PUÒ ESSERE FONTE DI RESPONSABILITÀ
LA P.A. È LIBERA DI CONCLUDERE IL PROCEDIMENTO CON DECRETO DI ESPROPRIO ANZICHÈ CON ATTO DI CESSIONE VOLONTARIA
OCCUPAZIONE SINE TITULO: L'OBBLIGO PRIMARIO DELLA P.A. È QUELLO DI RESTITUIRE IL BENE PREVIO RIPRISTINO
VERDE PUBBLICO ATTREZZATO: IL VINCOLO È CONFORMATIVO
OCCUPAZIONE SINE TITULO: IL BENE VA RESTITUITO FATTO SALVO L'ART. 42 BIS TU
PARCO - GIOCO - SPORT: IL VINCOLO È CONFORMATIVO SE AMMESSA L'INIZIATIVA PRIVATA
ART. 42 BIS TU: NESSUNA INDENNITÀ AGGIUNTIVA AL ROPRIETARIO COLTIVATORE DIRETTO
L'EFFICACIA DEL DECRETO EX ART. 22 BIS TU VIENE MENO SE NON ESEGUITO ENTRO TRE MESI ANCHE IN IPOTESI DI SOSPENSIONE GIUDIZIALE DELLE OPERAZIONI DI IMMISSIONE NEL POSSESSO
PIANO DI ZONA: VALGONO I TERMINI LEGALI SALVO CHE LA P.A. SI AUTOVINCOLI A DIVERSO TERMINE
DOMANDA RISARCITORIA PER EQUIVALENTE: EFFETTO ABDICATIVO DELLA PROPRIETÀ
COMUNICAZIONI EX ART. 11 TU: NECESSARIO INDICARE PARTICELLE E NOMINATIVI
VINCOLO CIMITERIALE: SOGGETTO A DECADENZA CON CONSEGUENTE APPLICAZIONE DEL REGIME DELLE ZONE BIANCHE
INDENNIZZO EX ART. 42 BIS TU: DELLE RELATIVE QUESTIONI CONOSCE IL G.O.
DELLA DOMANDA RESTITUTORIA CONSEGUENTE ALLA SOPRAVVENUTA INEFFICACIA DELLA P.U. CONOSCE IL G.A.
NON CENSURABILE IL MOTIVATO RICORSO AL CRITERIO ANALITICO - RICOSTRUTTIVO ANZICHÈ A QUELLO SINTETICO-COMPARATIVO
LA DOMANDA EX ART. 46 L. N. 2359/1865 ESULA DALLA SPECIALE COMPETENZA DELLA CORTE D'APPELLO
REITERA VINCOLO: NON NECESSARIO PREVEDERE L'INDENNIZZO
I TERMINI DI EFFICACIA DELLA PUBBLICA UTILITÀ NON POSSONO ESSERE DETERMINATI NEL DECRETO EX ART. 22 BIS TU
LA P.A. È TENUTA AD ACQUISIRE O RESTITUIRE IL BENE OCCUPATO SINE TITULO
VINCOLO: OBBLIGO DI MOTIVAZIONE ATTENUATO SOLO PER PRIMA REITERA
ASSERVIMENTO ABUSIVO: APPLICABILE L'ART. 42 BIS TU MA IL PARAMETRO RISARCITORIO NON È IL VALORE PIENO
ESPROPRIO PARZIALE: L'INDENNITÀ COMPRENDE NECESSARIAMENTE ANCHE IL DEPREZZAMENTO DELL'AREA RESIDUA
EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA: OBBLIGATO AL PAGAMENTO DELL'INDENNITÀ È IL COMUNE
LEGITTIMATO PASSIVO NEL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA È IL BENEFICIARIO DELL'ESPROPRIAZIONE
ASSERVIMENTO PER ELETTRODOTTO: L'INDENNITÀ È TENDENZIALMENTE INFERIORE A QUELLA DI ESPROPRIO
DANNO INDIRETTO: IL TERMINE DI PRESCRIZIONE DELL'AZIONE ERARIALE DECORRE DAL PAGAMENTO
RITENUTA IRPEF: LEGITTIMA ANCHE SUL RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE USURPATIVA
VINCOLO - DECADENZA - ZONA BIANCA: NON TOLLERABILE L'INCERTEZZA SULLE SORTI DEL BENE, DERIVANTE DALL'INERZIA DELLA P.A.
INDENNITÀ AREE AGRICOLE E NON EDIFICABILI: VALORE VENALE

References: art. 42
 ART. 29
 ART. 46
 ART. 42
 SENTENZA 
 ART. 42
 ART. 42
 ART. 42
 ART. 43
 ART. 42

ART. 42

ART. 42
 ART. 22
 ART. 11
 ART. 42
 ART. 46
 ART. 22