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Il distacco dei lavoratori Profili generali - PDF
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Paolina Ruggiero
1 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il distacco dei lavoratori Profili generali Prof. avv. Vincenzo Ferrante Ordinario di Diritto del lavoro nell Università Cattolica di Milano Partner dello Studio legale Daverio & Florio Milano, 11 dicembre 2014
2 Slides dell incontro 11 dicembre Prof. avv. Vincenzo Ferrante - Studio Legale Daverio & Florio 1. Il distacco o commando Divieto di interposizione di cui alla legge 1369/1960 Sospensione del rapporto/stipula di nuovo contratto a termine operatività alle dirette dipendenze (modifica del luogo della prestazione) 2. Lavoratori Italiani all estero 3. Lavoratori stranieri in Italia 2 S.A.F.- SCUOLA DI S.A.F.- ALTA FORMAZIONE SCUOLA DI ALTA LUIGI FORMAZIONE MARTINO
3 art. 30 d. lgs. n. 276/2003 Distacco 1. L'ipotesi del distacco si configura quando un datore di lavoro, per soddisfare un proprio interesse, pone temporaneamente uno o più lavoratori a disposizione di altro soggetto per l'esecuzione di una determinata attività lavorativa. 2. In caso di distacco il datore di lavoro rimane responsabile del trattamento economico e normativo a favore del lavoratore. 3. Il distacco che comporti un mutamento di mansioni deve avvenire con il consenso del lavoratore interessato. Quando comporti un trasferimento a una unità produttiva sita a più di 50 km da quella in cui il lavoratore é adibito, il distacco può avvenire soltanto per comprovate ragioni tecniche, organizzative, produttive o sostitutive. 3 3
4 Segue - Sanzioni 4-bis. Quando il distacco avvenga in violazione di quanto disposto dal comma 1, il lavoratore interessato può chiedere, mediante ricorso giudiziale a norma dell articolo 414 del codice di procedura civile, notificato anche soltanto al soggetto che ne ha utilizzato la prestazione, la costituzione di un rapporto di lavoro alle dipendenze di quest ultimo. In tale ipotesi si applica il disposto dell articolo 27, comma 2. (DLGS 251/2004). 4 4
5 Segue - Contratto di rete 4-ter. Qualora il distacco di personale avvenga tra aziende che abbiano sottoscritto un contratto di rete di impresa che abbia validità ai sensi del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, l'interesse della parte distaccante sorge automaticamente in forza dell'operare della rete, fatte salve le norme in materia di mobilità dei lavoratori previste dall'articolo 2103 del codice civile. Inoltre per le stesse imprese è ammessa la codatorialità dei dipendenti ingaggiati con regole stabilite attraverso il contratto di rete stesso. (DL 76/2013). 5
6 Lavoratori espatriati Italiani all estero Aspetti di diritto del lavoro Aspetti di previdenza sociale Stranieri in Italiani Aspetti di diritto del lavoro Aspetti di previdenza sociale 6
7 2. Lavoratori italiani all estero Articolo 8 Contratti individuali di lavoro reg. 593/08 (Roma I) 1. Un contratto individuale di lavoro è disciplinato dalla legge scelta dalle parti conformemente all articolo 3. Tuttavia, tale scelta non vale a privare il lavoratore della protezione assicuratagli dalle disposizioni alle quali non è permesso derogare convenzionalmente in virtù della legge che, in mancanza di scelta, sarebbe stata applicabile a norma dei paragrafi 2, 3 e 4 del presente articolo. 7 7
8 segue 2. Nella misura in cui la legge applicabile al contratto individuale di lavoro non sia stata scelta dalle parti, il contratto è disciplinato dalla legge del paese nel quale o, in mancanza, a partire dal quale il lavoratore, in esecuzione del contratto, svolge abitualmente il suo lavoro. Il paese in cui il lavoro è abitualmente svolto non è ritenuto cambiato quando il lavoratore svolge il suo lavoro in un altro paese in modo temporaneo. 3. Qualora la legge applicabile non possa essere determinata a norma del paragrafo 2, il contratto è disciplinato dalla legge del paese nel quale si trova la sede che ha proceduto ad assumere il lavoratore. 4. Se dall insieme delle circostanze risulta che il contratto di lavoro presenta un collegamento più stretto con un paese diverso da quello indicato ai paragrafi 2 o 3, si applica la legge di tale diverso paese. 8
9 Reg. 883/2004 Art. 12 Norme particolari 1. La persona che esercita un attività subordinata in uno Stato membro per conto di un datore di lavoro che vi esercita abitualmente le sue attività ed è da questo distaccata, per svolgervi un lavoro per suo conto, in un altro Stato membro rimane soggetta alla legislazione del primo Stato membro a condizione che la durata prevedibile di tale lavoro non superi i ventiquattro mesi e che essa non sia inviata in sostituzione di un altra persona 9
10 D. Lgs. 72 del (dir. 96/71/CE) Art. 1.Campo d'applicazione 1. Il presente decreto si applica alle imprese stabilite in uno Stato membro dell'unione europea diverso dall'italia, le quali, in occasione di una prestazione di servizi transnazionale, distaccano un lavoratore, per conto proprio e sotto la loro direzione, in territorio nazionale italiano, nell'ambito di un contratto concluso con il destinatario della prestazione di servizi che opera in territorio italiano, ovvero distaccano un lavoratore in territorio nazionale italiano, presso un'unita' produttiva della medesima impresa o presso altra impresa appartenente allo stesso gruppo, purche' in entrambi i casi durante il periodo di distacco continui ad esistere un rapporto di lavoro tra il lavoratore distaccato e l'impresa distaccante S.A.F.- SCUOLA DI S.A.F.- ALTA FORMAZIONE SCUOLA DI ALTA LUIGI FORMAZIONE MARTINO
11 segue Art. 3.Condizioni di lavoro 1. Al rapporto di lavoro tra le imprese di cui all'articolo 1, comma 1, e i lavoratori distaccati si applicano, durante il periodo del distacco, le medesime condizioni di lavoro previste da disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, nonche' dai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente piu' rappresentative a livello nazionale, applicabili ai lavoratori che effettuano prestazioni lavorative subordinate analoghe nel luogo in cui i lavoratori distaccati svolgono la propria attivita' in posizione di distacco 11
12 2. Le disposizioni di legge e di contratto collettivo in materia di durata minima delle ferie annuali retribuite e di trattamento retributivo minimo, compreso quello maggiorato per lavoro straordinario, non si applicano nel caso di lavori di assemblaggio iniziale o di prima installazione di un bene, previsti in un contratto di fornitura di beni, indispensabili per mettere in funzione il bene fornito ed eseguiti dai lavoratori qualificati o specializzati dell'impresa di fornitura, quando la durata dei lavori, in relazione ai quali e' stato disposto il distacco, non e' superiore ad otto giorni. La disposizione di cui al presente comma non si applica alle attivita' del settore edilizio individuate nell'allegato A del presente decreto legislativo 12
Definizione. DISTACCANTE: datore di lavoro che ha in forza il lavoratore soggetto al distacco
LA MODULISTICA DI SEGUITO ELENCATA, HA SCOPO PURAMENTE INDICATIVO IN QUANTO DOVRA COMUNQUE ESSERE VERIFICATA E VALUTATA DAL PROPRIO CONSULENTE DEL LAVORO Definizione DISTACCANTE: datore di lavoro che ha
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References: art. 30
 articolo 414
 articolo 27
 Articolo 8
 articolo 3
 Art. 12
 Art. 1
 Art. 3
 art. 3