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Timestamp: 2018-06-18 23:24:56+00:00

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CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Gestione di servizi integrativi al nido-spazio bambini bambine PAC Primo Riparto - PDF
CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Gestione di servizi integrativi al nido-spazio bambini bambine PAC Primo Riparto
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1 COMUNE DI MUGNANO DEL CARDINALE (Provincia di Avellino) ISTITUZIONE SOCIALE BAIANESE VALLO di LAURO Organismo di gestione del Piano di zona sociale L.n. 328/00 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Gestione di servizi integrativi al nido-spazio bambini bambine PAC Primo Riparto CAPITOLO I ASPETTI PROCEDURALI art.1 Oggetto dell'appalto Costituisce oggetto del presente capitolato la gestione di attività educative a favore dei minori residenti nei Comuni afferenti all Ambito A6 della Regione Campania. L'appalto è finanziato con le risorse derivanti dal Piano di Azione Coesione, Piano di intervento servizi di cura per l infanzia primo riparto del programma servizi di cura. Le relative attività dovranno essere attuate secondo i criteri generali di intervento di cui alle ulteriori modalità e specifiche tecniche di seguito definite. L importo complessivo dell'appalto a base d asta ammonta a ,98 al netto di IVA 4%. Nella somma a base d asta vanno incluse: spese per gli operatori impegnati e le spese per oneri gestionali ed organizzativi. Il servizio verrà affidato in presenza e nei limiti dei finanziamenti P.A.C. (Primo riparto). art. 2 Tipo di gara Il sistema di affidamento della gestione del servizio è quello di cui al Codice dei contratti pubblici approvato con D.Lgs. n.163/2006, in conformità agli artt. 5 e 6 del DPCM 30/3/2001, fermo restando quanto stabilito dall art. 11 della L.328/2000, secondo gli indirizzi emanati dalla Regione Campania con la deliberazione di Giunta Regionale n del 15/03/2002, sulla base della valutazione della formazione, qualificazione ed esperienza professionale degli operatori, nonché dell esperienza maturata nel settore e nei servizi di riferimento, tenendo conto della qualità economica, della qualità organizzativa e della qualità del servizio previsto in progetto. art. 3 Corrispettivi e modalità di pagamento I corrispettivi saranno erogati con apposito provvedimento a firma del Direttore dell Istituzione sociale Baianese-Vallo di Lauro mediante mensilità posticipate dietro presentazione di idoneo documento contabile con allegata distinta delle prestazioni effettuate recante l indicazione delle ore effettuate e di quelle residue. Il Direttore dell Istituzione procederà alla liquidazione con apposita determina entro 30 gg. dalla presentazione della suddetta documentazione, fatti salvi gli accrediti da parte del Ministero dell Interno relativamente ai fondi derivanti dalla misura P.A.C. Nei corrispettivi si intendono compresi e compensati tutti gli oneri di cui al presente Capitolato, tutto incluso e nulla escluso, per l esecuzione del servizio in parola. Nei costi sono compresi: Retribuzione del lavoro degli operatori; Spese generali, ecc.; acquisto beni strumentali. art. 4 Durata dell appalto 1
2 La durata del servizio è dalla data di affidamento fino al 30 giugno 2016 presso la sede messa a disposizione dall Ambito A6. Il rinnovo contrattuale sarà consentito in conformità alle norme vigenti. Eventuali ritardi nell inizio delle attività, conseguenti alle necessarie procedure amministrative, non potranno, ad alcun titolo, essere fatti valere dall organismo aggiudicatario. art. 5 Organismi ammessi a partecipare Sono ammessi a partecipare esclusivamente i soggetti del terzo settore di seguito indicati, come individuati nella citata delibera n.1079 della G.R. della Campania : organismi della cooperazione ; cooperative sociali; fondazioni; enti di patronato; tutti, comunque, aventi come finalità statutaria gli interventi di natura sociale e/o assistenziale e senza fini di lucro. Non possono concorrere direttamente al presente appalto le organizzazioni del volontariato di cui alla legge quadro n.266/1991 ed alla L.R. della Campania n.9/93. art. 6 Requisiti necessaria per partecipare alla gara I soggetti che intendono partecipare alla gara devono, a pena di esclusione, possedere i seguenti requisiti: a) L iscrizione all Albo regionale delle Cooperative sociali; b) Iscrizione per idonea attività alla C.C.I.A.A; c) Solidità economica e finanziaria, certificata dal bilancio o da idonea garanzia bancaria da correlarsi alla natura e alle dimensioni dei servizi da affidare in gestione; d) Fatturato complessivo dell ultimo triennio, in servizi analoghi, pari almeno all importo a base di gara; e) Disponibilità delle figure professionali richieste per l espletamento del servizio f) Impegno a stipulare polizze assicurative per la responsabilità civile delle attività prestate; g) L inesistenza delle cause di esclusione di cui all art. 38 del D.Lgs n.163; Per i Consorzi: Nel caso in cui non intenda svolgere direttamente il servizio il Consorzio dovrà, a pena di esclusione, indicare quale consorziata eseguirà il servizio. Quest ultima dovrà, pertanto, possedere tutti i predetti requisiti. Per le A.T.I.: In caso di partecipazione in ATI, i predetti requisiti, devono essere posseduti singolarmente da ciascun partecipante all ATI stessa, ad accezione del requisito di cui alla lettera e) che può essere possedutoe documentato dal solo soggetto capofila. Alla presente gara è applicabile l istituto dell avvalimento nel rigoroso rispetto delle condizioni e della procedura di cui all art. 49 del D.Lgs. 163/2006. art. 7 Aggiudicazione dell appalto Il servizio sarà affidato mediante procedura aperta tenendo conto dei detti elementi: qualità economica, qualità organizzativa, qualità del servizio previsto nel progetto. L ente aggiudicatario resta vincolato fin dal primo momento all osservanza dell appalto, impegnandosi a stipulare il definitivo contratto alla data che gli sarà comunicata. L ente aggiudicatario, nel partecipare alla gara per l appalto in parola, si dichiara pienamente a conoscenza dei procedimenti amministrativi che il Responsabile del procedimento è tenuto a seguire a norma delle vigenti leggi, fino al perfezionamento dell atto finale. art. 8 Cauzione Gli Enti e/o gli Organismi, che parteciperanno all appalto, dovranno depositare cauzione provvisoria pari a 2% dell importo complessivo dell appalto. Le cauzioni provvisorie verranno restituite agli organismi non selezionati, mentre quelle dell Ente selezionato verrà trattenuta sino alla costituzione della cauzione definitiva, quantificata nella misura del 10% dell ammontare dell appalto. E consentita la costituzione della cauzione provvisoria mediante: 2
3 fideiussione bancaria presso istituti di credito autorizzati dal Ministero dell'industria e del Commercio ai sensi del D.Lgs.n.385/1993; polizza assicurativa rilasciata da impresa di assicurazione debitamente autorizzata all'esercizio del ramo cauzioni; In entrambi i casi dovrà contenere dichiarazione di impegno a sottoscrivere la cauzione definitiva in caso di aggiudicazione. Le spese contrattuali, bolli, diritti e spese di registrazione, salvo esenzioni previste dalle leggi vigenti in materia, cedono a carico degli enti aggiudicatari e dovranno essere versate unitamente alla documentazione per il contratto nel termine perentorio di giorni venti (20) dalla richiesta, pena la decadenza dall appalto. Lo svincolo della cauzione avverrà dopo la risoluzione di ogni eventuale pendenza e dopo l avvenuta regolare esecuzione del servizio. In caso di inadempimento l'ente aggiudicatario sarà considerato decaduto ed il servizio sarà aggiudicato automaticamente all offerta immediatamente successiva, fatte salve eventuali azioni di risarcimento danni nei confronti dell inadempiente. art. 9 Commissione giudicatrice Le offerte saranno valutate da apposita Commissione giudicatrice, presieduta dal Direttore dell Istituzione e composta da due esperti nominati con determinazione dal medesimo Direttore. Il giudizio della Commissione sarà emesso previa valutazione tecnico-economica delle offerte, sulla scorta dei criteri prestabiliti indicati nel bando e nel presente Capitolato speciale. art. 10 Criteri di valutazione e relativi parametri L apposita Commissione potrà attribuire un massimo di 100 punti e valuterà le offerte pervenute secondo i seguenti elementi: qualità economica: max 15 punti; qualità organizzativa : max15 punti; qualità del servizio previsto in progetto : max 40 punti. Prezzo: max 30 punti A. QUALITA ORGANIZZATIVA DELL IMPRESA: Max Punti Dotazione strumentale Punti 3 2. Curriculum della cooperativa o consorzio Punti 5 3. Qualificazione della compagine sociale (professionalità dei soci attestato da curricula) Punti 5 4. Certificazione di qualità secondo le regole UNI ISO per le attività oggetto del servizio Punti 2 B. QUALITA DEL SERVIZIO: Max Punti Capacità progettuale Punti 8 2. Esperienze e attività documentate nella gestione di servizi analoghi Punti 3 3. Modalità di collaborazione con la rete dei servizi territoriali per gli interventi sul target previsto Punti 5 4. Lettura dei bisogni sociali del territorio Punti 5 5. Qualificazione delle figure professionali già operative all interno dell impresa e monte ore disponibile all implementazione del servizio Punti metodologia di coinvolgimento degli utenti Punti 5 7. Modalità e strumenti di monitoraggio e valutazione delle attività e del grado di soddisfacimento dell utenza Punti 4 C. QUALITA ECONOMICA: Max Punti Fatturato complessivo dell ultimo triennio per servizi analoghi Punti 8 (il punteggio verrà attribuito con metodo proporzionale, al fatturato più elevato max dei punti e a scalare di 2 punti per gli importi inferiori) 2. Compartecipazione da parte del soggetto erogatore in termini di costi di realizzazione ed apporto di mezzi, strumenti e strutture utili alla realizzazione delle attività, servizi aggiuntivi ritenuti coerenti con gli obiettivi del progetto. Punti 7 3
4 D. PREZZO : Max punti 30 Determinato come definito dal vigente Regolamento per l affidamento di Servizi e Prestazioni Sociali a soggetti terzi dell Ambito. All uopo, le offerte economiche dovranno essere predisposte indicando il ribasso sull importo posto a base di gara per gli oneri di gestione ed organizzazione. Ai fini del calcolo del punteggio da attribuire al prezzo per ciascuna proposta presentata, l Ambito Territoriale, adotta la seguente formula di calcolo: valore dell offerta migliore presentata x 30 / valore dell offerta considerata Il servizio sarà aggiudicato a favore del concorrente che avrà ottenuto il punteggio complessivo maggiore dato dalla somma dei singoli elementi dell offerta considerata. L Ambito territoriale si riserva di aggiudicare l appalto anche in caso di presentazione di una sola offerta valida purché ritenuta rispondente alle caratteristiche del servizio richiesto e congrua nei valori economici offerti. In caso di parità di punteggio finale, il servizio sarà aggiudicato al concorrente che avrà raggiunto il punteggio più alto per l offerta tecnica. In caso di ulteriore parità si procederà all individuazione del vincitore mediante sorteggio. L Ambito Territoriale si riserva in ogni caso la facoltà di non dar luogo all aggiudicazione definitiva ove lo richiedano motivate esigenze di interesse pubblico. art. 11 Variazione dell importo complessivo Qualora cambino le condizioni psicofisiche degli utenti in carico, siano necessari interventi di urgenza, si verifichino accadimenti particolari e/o intervengano progettualità innovative sulla base di leggi e normative nazionali e regionali non previste, è possibile concordare variazioni in aumento o in diminuzione, di natura temporanea o definitiva, delle prestazioni richieste e, perciò, della spesa complessiva dell'appalto. Tanto potrà definirsi a richiesta del Direttore dell Ufficio di Piano, senza che l'aggiudicatario possa sollevare eccezione e/o pretendere alcuna pretesa. CAPITOLO II ASPETTI GESTIONALI art. 12 Caratteristiche del servizio Costituisce obiettivo generale della Gestione dei servizi integrativi al nido Spazio bambini/bambine: la realizzazione di servizi complementari ai nidi dai quali si differenziano perché garantiscono una risposta flessibile e differenziata alle esigenze delle famiglie e dei bambini, con orari più ridotti rispetto ai servizi tradizionali (art. 3 e 5 della Legge 285/1997). Rientrano in queste tipologie, gli Spazi per bambini e bambine. Lo Spazio bambini e bambine è un servizio con caratteristiche educative e ludiche che offre assistenza ai bambini da 12 a 36 mesi per un tempo giornaliero non superiore alle 5 ore, privo di servizio mensa e di riposo pomeridiano. Le attività sono destinate alla popolazione minorile dell Ambito territoriale A6, e rappresentano, ad un tempo, opportunità di sviluppo umano, psicologico e sociale per gli utenti ed idoneo supporto alla vita e all organizzazione familiare. Obiettivo specifico primario delle attività è fornire alle famiglie con bambini nella età della prima infanzia 12/36 mesi la possibilità di affidarli, per alcune ore al giorno, ad una struttura qualificata che assicuri, oltre alle funzioni di assistenza e custodia, la eventuale realizzazione di un programma di attività. La predetta attività è, inoltre, espressamente finalizzata ad agevolare il recupero di ruoli lavorativi attivi da parte delle donne. Per tali attività è necessario assicurare: 1) la presa in carico del minore secondo protocollo operativo; 2) attività di osservazione finalizzata alla prevenzione e alla precoce individuazione di situazione di disagio o rischio psico/sociale; 3) la cura e l ottimizzazione dei rapporti soprattutto con le famiglie dei minori presi in carico, promovendo l assunzione di ruoli partecipativi dei genitori nella definizione e nella realizzazione delle attività; 4) il costante confronto con la rete dei servizi sociali territoriali; 4
5 5) l impegno alla formazione di reti di solidarietà sociale, puntando in particolare sul ruolo del Volontariato, a supporto dell intervento educativo; I servizi appaltati dovranno assicurare una capacità organizzativa e di funzionamento coniugata con un buon impianto educativo pedagogico che permetta agli operatori di realizzare un clima di benessere e di serenità del bambino, di attenzione ai suoi bisogni di cura fisica e di sviluppo psico fisico, armonizzati in attività giornaliere che colgano i ritmi del bambino e sappiano sapientemente dosare momenti di intimità e di relazioni da parte di piccoli gruppi ed in spazi appositamente predisposti. Gli operatori dovranno inoltre caratterizzarsi per la disponibilità alla collaborazione con i genitori nel delicato compito dell'educazione dei figli. In ambito gestionale ed organizzativo saranno apprezzate impostazioni di lavoro e modalità di relazione con genitori e in generale con il contesto territoriale, finalizzate a pratiche innovative di responsabilizzazione degli utenti e di coinvolgimento degli stessi nella gestione del servizio. Altrettanto positivamente saranno colte iniziative volte a favorire nuove aperture al territorio, e in particolare al collegamento con le altre agenzie socio educative con attenzione alla valenza educativa e relazionale degli interventi. L Amministrazione si riserva, fatte salve finalità, obiettivi e parametri di riferimento da rispettare, di ridefinire le strategie di lavoro, per esigenze espresse dagli utenti e per adeguare l offerta alle reali risposte del territorio, concordandone le modalità con gli organismi attuatori. art. 13 Articolazione del servizio e destinatari Le attività descritte nell articolo precedente vengono operativamente ricondotte all attivazione di servizi integrativi al nido. I servizi integrativi al nido Spazio bambini/bambine, denominate sono destinate ad accogliere minori in età da 12 a 36 mesi, residenti nei Comuni dell Ambito A6. Il servizio di cui al presente appalto prevede l avvio di 1 (uno) servizio integrativo al nido. Il Centro realizza attività antimeridiana, per un numero medio di almeno 25 ore/settimana, erogabili nei soli giorni feriali fino al 30 giugno 2016 salvo proroga tecnica. Oltre alle funzioni proprie dell affidamento di soggetti dipendenti (cura, assistenza, custodia, etc.), il Centro dovrà assicurare un programma di lavoro in cui devono essere previste e realizzate, a specifico beneficio dei bambini/e e dei genitori: attività ludiche, ricreative, educative; attività di socializzazione e di stimolo delle capacità comunicative; attività di educazione e promozione del ruolo genitoriale; attività dirette ad ottenere la co-partecipazione dei genitori nell organizzazione e nella realizzazione degli interventi diretti ai bambini/e. Vengono definiti utenti delle strutture i bambini iscritti e le loro famiglie. L assegnazione dei posti, la gestione della graduatoria, i ritiri e le sostituzioni competono al Servizio Sociale Professionale. l Appaltatore dovrà: a) fare precedere l inserimento di ogni bambino da colloqui individuali fra genitori ed operatori affinché possa instaurarsi un rapporto di reciproca conoscenza e fiducia; b) organizzare incontri periodici (almeno tre all anno) per discutere le tematiche riguardanti il gruppo dei pari che di volta in volta si riterranno maggiormente significative; d) promuovere la partecipazione dei genitori riguardo ai contenuti educativi, culturali e sociali dei servizi e provvedere ad organizzare momenti specificatamente dedicati a ciò. L accesso ai servizi avviene con iscrizione presso il servizio sociale professionale dell Ambito A6. Il Centro garantirà la realizzazione delle attività secondo la metodologia d intervento indicata all articolo precedente. L ente aggiudicatario dovrà pertanto assicurare la fornitura di tutte le prestazioni ritenute necessarie al raggiungimento degli obiettivi, generali e specifici, del presente appalto, così come descritte nel progetto proposto alla selezione. Per il personale impegnato deve essere rispettato il rapporto minimo così come previsto dal REGOLAMENTO di attuazione della L.R. 11/2007, prevedendo di impegnare due figure educative. Alle attività potrà, altresì, partecipare personale volontario. 5
6 Gli oneri per i servizi generali e le utenze delle sedi di svolgimento delle attività cedono a carico del Comune ove è ubicato il Centro. CAPITOLO III ASPETTI ORGANIZZATIVI art. 14 Obblighi dell aggiudicatario L aggiudicatario, all atto della comunicazione dell aggiudicazione e in ragione di eventuali sostituzioni di personale, dovrà trasmettere alla Direzione dell Istituzione sociale dichiarazione attestante curriculum professionale e formativo, nonché copia del libretto di idoneità sanitaria degli operatori assunti. L aggiudicatario ed il personale utilizzato sono tenuti alla massima riservatezza in ordine a dati personali ed eventuali altre notizie afferenti l utenza. L accesso e la visione di dati memorizzati o riportati nelle schede individuali è precluso agli estranei, fatta eccezione per l Ente committente. art. 15 Rapporti con l Amministrazione L aggiudicatario, a seguito della stipulazione del contratto, diventerà il diretto interlocutore dell Amministrazione per la gestione dei servizi, indirizzando ad essa conseguentemente ogni eventuale comunicazione, doglianza o pretesa. Qualunque danno in regime contrattuale dovesse derivare a persone, ivi comprese quelle fornite dall ente e/o dall organismo aggiudicatario, o a cose, causato dal personale dell affidatario nell esercizio del presente appalto, dovrà intendersi, senza riserve o eccezioni, interamente a carico dell ente e/o dall organismo appaltatore. In particolare, qualsiasi danno, diretto o indiretto, immediato o futuro, arrecato in qualsiasi modo e/o luogo al minore, ai suoi familiari o a qualsiasi persona presente durante il tempo in cui viene svolto il servizio, sarà completamente risarcito dall ente e/o dall organismo aggiudicatario, senza alcuna possibilità di rivalsa sull Amministrazione. Pertanto, l'ente aggiudicatario dovrà provvedere a stipulare a proprie spese, entro 15 giorni dall aggiudicazione, polizza assicurativa afferente la responsabilità civile terzi ovvero relativa a danni cagionati a terzi da utenti e/o operatori del servizio in parola - per un massimale non inferiore a quello stabilito dalle norme vigenti per danni a persone e/o a cose. L'aggiudicatario dovrà altresì provvedere a stipulare idonea copertura assicurativa per gli infortuni degli utenti, nonché copertura assicurativa infortuni per il personale ed eventuali altri operatori e volontari partecipanti alle attività progettuali. In caso di danni arrecati a terzi, l ente appaltatore sarà comunque obbligato a darne immediata notizia alla Direzione dell Istituzione, fornendo per iscritto dettagliati particolari. art. 16 Coordinamento L ente aggiudicatario, attraverso l'individuazione e la nomina di un proprio referente - denominato "Coordinatore del progetto" - dovrà garantire: le funzioni di coordinamento unico delle attività progettuali e del lavoro delle singole unità di personale impiegate; la funzione di interfaccia e referente tecnico per l Ambito A6 ed i servizi sociali di base; la puntuale e regolare compilazione di relazioni di aggiornamento sulla conduzione del servizio, e, più in generale, la continuità delle informazioni circa l'andamento dello stesso a vantaggio dell Ambito o degli Enti Territoriali interessati; la promozione di reti territoriali di servizi ed attività, definendo ogni possibile sinergia con altre progettualità ed agenzie educative, presenti nell'ambito territoriale; la definizione, secondo le richieste dell Ambito A6, di opportuni momenti di verifica della qualità del servizio erogato nonché dell'eventuale rimodulazione delle attività; il controllo degli adempimenti connessi alla puntuale registrazione delle presenze di utenti ed operatori ed al rispetto da parte di costoro delle consegne ricevute. 6
7 art. 17 Materiali impiegati L organismo selezionato non potrà richiedere all utente alcun corrispettivo per il servizio prestato e per i materiali utilizzati nell effettuazione del servizio. L aggiudicatario dovrà assicurare materiali a norma necessari allo svolgimento del servizio, inoltre giochi che stimolino i bambini in relazione all età e supporti informativi adeguati alle esigenze dei minori coinvolti nel progetto. Eventuali situazioni che evidenziassero obiettive difficoltà andranno sottoposte alla valutazione ed alle successive determinazioni assunte da parte dell Ambito A6. art. 18 Operatori e titoli professionali Per lo svolgimento del servizio l ente aggiudicatario dovrà avvalersi, anche nel caso di sostituzione sotto la propria, esclusiva responsabilità e senza che si possa in alcun modo prefigurare rapporto di lavoro subordinato con l Amministrazione di personale opportunamente qualificato ed esperto per gli interventi previsti, come da progetto e comunque nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento di attuazione della L.R. 11/07. L ente aggiudicatario dovrà dichiarare, sotto propria responsabilità, di osservare nei confronti del personale tutte le norme dei vigenti contratti di lavoro del settore, quelle che regolano le assicurazioni sociali e previdenziali derivanti da leggi e da contratti di lavoro, nonché le norme sul collocamento in quiescenza. L ente aggiudicatario è tenuto a fornire l elenco nominativo del personale impiegato nell espletamento delle attività, corredato di ogni dato necessario (anagrafe e residenza). L Ente aggiudicatario potrà inserire nel Servizio in parola volontari in misura complementare e comunque non sostitutiva rispetto all organico previsto, dandone comunicazione preventiva alla direzione del consorzio che ne verifica il congruo utilizzo. Il soggetto aggiudicatario dovrà assicurare, sempre e comunque, il numero sufficiente di operatori per lo svolgimento del servizio, restando a sua completa cura il pronto reperimento e la celere sostituzione in caso di assenze a qualsiasi titolo degli operatori stessi, con contestuale comunicazione all Ambito A6. Lo stesso soggetto aggiudicatario dovrà altresì curare il controllo orario e qualitativo del personale impiegato, e ciò in misura ordinaria e costante, fermo restando il diritto di verifiche e controlli in ogni momento da parte dell Ambito A6. Sarà cura del soggetto aggiudicatario provvedere regolarmente e mensilmente al pagamento delle spettanze in favore dei propri dipendenti e/o collaboratori, indipendentemente dalle erogazioni disposte in suo favore dall Ambito A6 e al fine di evitare disfunzioni, manchevolezze e malcontento da parte dei predetti operatori, a tutto danno degli utenti assistiti e del servizio stesso. art. 19 Rispetto del Codice sulla privacy D.Lgs.n.196/2003 L' Ente gestore è tenuto all'osservanza del D.Lgs.n.196/2003 e sue successive modifiche ed integrazioni ad indicare il responsabile della privacy. Esso procederà al trattamento dei dati attenendosi alle istruzioni impartite dall Ambito A6 secondo il vigente regolamento ed in particolare: - dovrà trattare i dati in suo possesso esclusivamente ai fini dell'espletamento del servizio appaltato; - non potrà procedere alla raccolta di dati presso le famiglie dei minori utenti (salvo casi eccezionali che riguardino l'incolumità o la sicurezza dei minori, previa autorizzazione del titolare o, in caso di urgenza, con successiva informativa al titolare); - non potrà comunicare a terzi (salvo casi eccezionali che riguardino l'incolumità o la sicurezza dei minori, previa autorizzazione del titolare o, in caso di urgenza, con successiva informativa al titolare) e diffondere dati in suo possesso, né conservarli successivamente alla scadenza del contratto di appalto; in quest'ultimo caso dovrà restituire tutti i dati in suo possesso all Ambito A6 entro il termine perentorio di 15 giorni; - dovrà adottare opportune misure atte a garantire la sicurezza dei dati in suo possesso. 7
8 Ai sensi del detto Codice sulla privacy, oltre alle ipotesi di responsabilità penale ivi contemplate, l Appaltatore è comunque responsabile per eventuali danni provocati agli interessati in violazione della detta normativa. art.20 Valutazioni, controlli e pagamenti I controlli sull'efficienza e sugli adempimenti relativi alle prestazioni fornite sono svolti di norma attraverso la Direzione dell Istituzione, che potrà avvalersi di modalità e strumenti operativi di monitoraggio che di volta in volta riterrà più idonei (visite, schede, somministrazione questionari, ecc.). art. 21 Divieto di subappalto E assolutamente vietato all aggiudicatario di subappaltare o comunque cedere in tutto o in parte il servizio, sotto pena dell immediata risoluzione del contratto, incameramento della cauzione e risarcimento dei danni. Non si considera subappalto il fitto di sedi spazi, attrezzature, automezzi, incarichi professionali specifici entro il limite massimo di 100 ore/uomo che persone qualificate potrebbero svolgere come operatori di altre organizzazioni. Sono altresì consentiti i pagamenti complessivi ad enti terzi per attività specifiche. art. 22 Efficacia del contratto Il contratto di appalto sarà impegnativo per l Ente aggiudicatario dalla data di aggiudicazione. Il Direttore dell Ufficio di Piano sottoscriverà il contratto solo dopo l iter procedurale previsto dalla normativa dell Istituzione. art. 23 Risoluzione del contratto L Amministrazione, in caso di gravi ed accertate inadempienze, può procedere alla risoluzione del contratto in qualsiasi momento e con semplice preavviso di 10 giorni, provvedendo al servizio direttamente o ricorrendo ad altro organismo, a spese dell Ente aggiudicatario, e trattenendo la cauzione definitiva. Costituiscono motivo di risoluzione del contratto i seguenti casi: 1)grave violazione e inadempimento degli obblighi contrattuali previsti nel presente Capitolato; 2)sospensione, abbandono o mancata effettuazione da parte dell aggiudicataria del servizio affidato; 3)impiego di personale inadeguato o insufficiente a garantire il livello di efficienza del servizio; 4) sostituzioni relative a personale in servizio con altro personale non in possesso della qualifica espressamente richiesta; 5)gravi azioni a danno della dignità personale degli utenti da parte degli operatori dell aggiudicataria. art. 24 Definizione delle vertenze Per la definizione delle controversie che possono insorgere in dipendenza dell'appalto e che non si siano potute risolvere in via amministrativa è competente il Giudice Ordinario. art. 25 Normativa da osservare L appalto sarà regolato dal presente Capitolato Speciale, per quanto in esso non contemplato si rinvia alle disposizioni di legge vigenti in materia. L aggiudicatario è tenuto all osservanza di tutte le leggi, decreti e regolamenti in vigore o che saranno emanati durante il periodo dell appalto, ivi comprese le disposizioni relative alla tutela infortunistica e sociale. 8
REGIONE CAMPANIA CONSORZIO DEI SERVIZI SOCIALI DELL AMBITO A5 PIANO DI ZONA SOCIALE EX L.328/2000 - DIREZIONE
REGIONE CAMPANIA CONSORZIO DEI SERVIZI SOCIALI DELL AMBITO A5 PIANO DI ZONA SOCIALE EX L.328/2000 - DIREZIONE - Bando di gara per appalto integrato Procedura aperta 1) Il Consorzio dei Servizi Sociali

References: art.1
 art. 2
 art. 11
 art. 3
 art. 4
 art. 5
 art. 6
 art. 38
 art. 49
 art. 7
 art. 8
 art. 9
 art. 10
 art. 11
 art. 12
 art. 13
 art. 14
 art. 15
 art. 16
 art. 17
 art. 18
 art. 19
 art.20
 art. 21
 art. 22
 art. 23
 art. 24
 art. 25