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Timestamp: 2020-02-24 23:47:24+00:00

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Mandato Card | Giurisprudenza Bolognese
Category Archives: Mandato Card
Nullità della costituzione della compagnia del danneggiato su mandato CARD
Giudice di Pace di Bologna, ordinanza 6 marzo 2013, est. dott. Francesco Fiore. In base alla L. 69/09 la motivazione della pronuncia può esporre le ragioni giuridiche di una decisione attraverso il richiamo di precedenti conformi. La giurisprudenza formatasi in tutta Italia è univoca nel ritenere nulla la costituzione realizzata dall’assicuratore sulla base del mandato previsto dall’art. 1 bis Convenzione CARD. In particolare il Giudice di Pace di Torino ha ritenuto che l’intervento della compagnia mandataria integrasse gli estremi della lite temeraria, visti i precedenti dell’ufficio e l’infondatezza delle argomentazioni svolte. Richiamati quindi tutti i precedenti in termini, non può tacersi il potenziale conflitto di interessi tra le due compagnie. Va infatti sottolineato come sia “nulla l’attività processuale posta in essere da un difensore in conflitto di interessi con il proprio assistito (la nullità peraltro è rilevabile d’ufficio) investendo la validità della procura e, quindi, il diritto di difesa ed il principio del contraddittorio, valori costituzionalmente tutelati (Cass. Civ. 26 luglio 2012 n. 13.204). Scarica la sentenza: Fiore 03.pdf
Giudice di Pace di Bologna, sentenza 25 febbraio 2013 n. 978, est. Avv. Rosaria Giurato. Qualora il danneggiato rivolga le proprie richieste di risarcimento alla compagnia assicuratrice del responsabile, e qualora poi proceda nei confronti di questa, la costituzione della compagnia del danneggiato stesso, la quale, come d’uso, afferma di agire quale mandataria della consorella, deve ritenersi illegittima. Infatti la lettera del mandato si riferisce ai “sinistri rientranti nell’ambito di applicazione degli art. 141 e 149 Codice delle Assicurazioni” mentre l’azione proposta contro il responsabile è disciplinata dagli art. 2054 c.c. e 148 C.d.A. Inoltre è evidente che la compagnia del danneggiato non ha alcun interesse tutelato dall’ordinamento ad intervenire nel giudizio, intervento inteso anzi a frustrare la legittima scelta del danneggiato di disapplicare la procedura di indennizzo diretto. Scarica la sentenza: giurato 03.pdf
Giudice di Pace di Bologna, sentenza 19 febbraio 2013 n. 7890, est. Avv. Andrea Zardi. La legittimazione passiva dell’assicuratore del danneggiato ha ragione di essere unicamente a seguito dell’azione proposta da questo ex art. 149 C.d.A. e non in virtù di un potere di iniziativa proprio, inteso a vanificare le prerogative del danneggiato imponendogli un contraddittorio non voluto. Inoltre va osservato: 1 che il mandato CARD è relativo ai soli affari previsti dagli art. 141 e 149 C.d.A. e quindi non è applicabile all’azione tradizionale esperita dal danneggiato nei confronti della compagnia del responsabile; 2 la compagnia delegata fa valere in nome proprio un diritto altrui, contravvenendo al divieto di sostituzione processuale di cui all’art. 81 c.p.c.; 3 non è richiamabile l’istituto della delegazione cumulativa, non essendo riscontrabile nella convenzione CARD un rapporto di provvista fra le due compagnie. Per tali motivi la costituzione della compagnia mandataria deve ritenersi nulla. Scarica la sentenza:gdp zardi.pdf

References: sentenza 
 art. 141
 art. 2054
 sentenza 
 art. 149
 art. 141