Source: https://www.gazzetta-concorsi.it/amministrazioni-centrali/sezione-concorsi/gazzetta-ufficiale-numero-10-del-04-02-2020/atto-20e01703
Timestamp: 2020-02-23 04:04:47+00:00

Document:
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di sette unita' di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, da inquadrare nel profilo di funzionario giudiziario nell'area funzionale terza, fascia economica F1, presso gli uffici giudiziari aventi sede nella Regione autonoma della Valle d'Aosta. (20E01703)
Atto numero 20E01703 del 04-02-2020
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di sette unita' di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, da inquadrare nel profilo di funzionario giudiziario nell'area funzionale terza, fascia economica F1, presso gli uffici giudiziari aventi sede nella Regione autonoma della Valle d'Aosta. (20E01703)
Titolo: Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di sette unita' di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, da inquadrare nel profilo di funzionario giudiziario nell'area funzionale terza, fascia economica F1, presso gli uffici giudiziari aventi sede nella Regione autonoma della Valle d'Aosta. (20E01703)
Tenuto conto, altresi', che sussiste  la  copertura  delle  quote
d'obbligo di cui gli articoli 3 e 18, comma 2, della legge  12  marzo
1999, n. 68, ovvero che comunque sono state  avviate  e  pendenti  le
procedure finalizzate alla suddetta  copertura,  fermo  restando  che
all'atto  dell'assunzione  l'amministrazione  dovra'   applicare   la
riserva dei posti calcolata in senso piu' favorevole  alle  categorie
legge 5 febbraio 1992, n. 104 e l'art. 50, comma 1;
Visto l'art. 1, commi 2-bis, 2-ter e 2-septies del  decreto-legge
quattrocento posti di funzionario giudiziario - area III - F1;
modifiche, dalla legge di conversione 28 marzo 2019, n.  26,  recante
Visto l'art. 3, commi 4 e 6, della legge 19 giugno 2019,  n.  56,
Visto l'art. 73, comma 14 del decreto-legge 21  giugno  2013,  n.
Visto il bando di concorso unico in data 17 luglio  2019  per  il
reclutamento di 2.329 unita' di personale non  dirigenziale  a  tempo
indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero della  giustizia
- Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale  e  dei
sevizi - della Commissione  interministeriale  RIPAM,  con  il  quale
espressamente si esclude che -  all'esito  della  richiesta  e  della
successiva  delega  da  parte  del  Ministero  della   giustizia   di
attivazione tramite la Commissione  interministeriale  RIPAM  di  una
procedura  concorsuale  per  n.  2.329  unita'   di   personale   non
dirigenziale a  tempo  indeterminato  da  inquadrare  nell'area  III,
fascia economica F1 - oggetto del suddetto  concorso  possano  essere
anche posti presso uffici giudiziari della Regione Valle D'Aosta;
giudiziario per quanto attiene agli Uffici giudiziari di Aosta;
almeno in parte secondo le modalita' semplificate previste in  deroga
dalle normative citate in premessa;
della giustizia, i tirocini svolti ai sensi art.  37,  comma  11  del
Visto il contratto collettivo nazionale integrativo del personale
non  dirigenziale  del  Ministero  della  giustizia   -   Quadriennio
2006/2009, sottoscritto il 29 luglio 2010;
Visto il decreto del Ministero della giustizia 9 novembre 2017 in
tema di rimodulazione dei profili  professionali  del  personale  non
di  nuovi  profili,  ai  sensi  dell'art.  1,  comma   2-octies   del
dalla legge 12 agosto 2016, n. 161;
dei   ministri   comunica   che   nell'elenco   del   personale    in
disponibilita', non  sono  iscritte,  negli  ambiti  territoriali  di
riferimento, unita' che rispondono al fabbisogno di  professionalita'
ricercato, fermo restando  che  la  verifica  delle  possibilita'  di
assegnazione del personale collocato in disponibilita'  e  l'adozione
degli atti conseguenziali dovranno protrarsi fino  allo  spirare  del
termine di cui al comma 4 dell'art. 34-bis del decreto legislativo 30
Visto l'art. 38, comma 3, della legge costituzionale 26  febbraio
1948, n. 4, recante lo statuto speciale per la Valle d'Aosta, secondo
cui "le amministrazioni statali  assumono  in  servizio  nella  Valle
possibilmente funzionari originari della regione o che  conoscano  la
lingua francese";
Visto l'art. 51 della legge  16  maggio  1978,  n.  196,  recante
"Norme di attuazione dello statuto  speciale  della  Valle  d'Aosta",
secondo cui "per  far  luogo  all'assegnazione  di  posti  nei  ruoli
periferici delle varie carriere,  che  prevedano  l'impiego  in  sedi
della  Valle  d'Aosta,  le  amministrazioni  dello  Stato  bandiscono
apposito concorso per la copertura dei posti in  detta  regione,  che
deve aver luogo in Aosta e prevedere  una  prova  per  l'accertamento
della conoscenza della lingua francese";
Visto l'art. 2 del  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei
ministri 30 maggio 1998, n. 287, recante "Norma per la corresponsione
dell'indennita' di bilinguismo al personale dei comparti del pubblico
impiego in servizio presso  ufficio  o  enti  ubicati  nella  Regione
autonoma  a  statuto  speciale  Valle  d'Aosta",  secondo  cui   "con
decorrenza dalla data in vigore del presente decreto,  l'accertamento
della conoscenza della lingua francese avviene tramite prove di esame
distinte per profili professionali e qualifiche  funzionali.  Per  le
qualifiche funzionali corrispondenti alla ex carriera  direttiva,  di
concetto ed esecutiva l'accertamento della  conoscenza  della  lingua
consiste in una prova scritta ed una orale";
Vista la legge regionale della Valle d'Aosta 1°  settembre  1997,
n. 32, a mente della quale il personale amministrativo  degli  Uffici
del giudice di pace e' inserito nel ruolo unico del  personale  della
regione e nell'organico della giunta regionale;
Preso atto della sussistenza di idonea copertura finanziaria;
reclutamento  di  complessive   sette   unita'   di   personale   non
dirigenziale a tempo indeterminato per il  profilo  professionale  di
funzionario giudiziario, da inquadrare  nell'area  funzionale  terza,
fascia economica F1,  nei  ruoli  del  Ministero  della  giustizia  -
Amministrazione  giudiziaria,  per  l'impiego   presso   gli   uffici
giudiziari aventi sede nella Regione  autonoma  della  Valle  d'Aosta
(Tribunale di Aosta e Procura della Repubblica presso il Tribunale di
Aosta).
2. E' garantita la pari  opportunita'  tra  uomini  e  donne  per
l'accesso  al  lavoro,  secondo  i  principi  definiti  dal   decreto
legislativo 11 aprile 2006,  n.  198,  e  dall'art.  35  del  decreto
3. Le riserve di legge di cui al successivo art. 10 e i titoli di
preferenza sono valutati esclusivamente all'atto  della  formulazione
della graduatoria di merito di cui al successivo art. 12.
4. L'amministrazione si riserva la facolta' di  modificare,  fino
alla data di assunzione dei vincitori, il numero dei  posti  messi  a
concorso, in aumento  o  in  decremento,  nonche'  di  sospendere  le
connesse successive attivita' di assunzione, in ragione  di  esigenze
attualmente non valutabili ne' prevedibili, nonche'  in  applicazione
di disposizioni di contenimento della spesa pubblica che impedissero,
in tutto o in parte, assunzioni di personale per gli anni  2019-2021.
Di eventuali provvedimenti in tal senso sara' data comunicazione  con
avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana
- 4ª Serie speciale "Concorsi ed esami" - e sul  sito  ufficiale  del
Ministero della giustizia (www.giustizia.it).
sensi dell'art. 38 del decreto legislativo 30  marzo  2001,  n.  165,
fermo restando il possesso dei requisiti,  ove  compatibili,  di  cui
c) possesso della laurea triennale (L), del diploma  di  laurea
(DL), della laurea specialistica (LS), della laurea magistrale  (LM),
o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente,  di
L-14 laurea in scienze dei servizi giuridici; L-36 laurea  in
scienze politiche e delle relazioni internazionali;  L-33  laurea  in
diploma di laurea (DL) in: giurisprudenza; scienze politiche;
laurea specialistica (LS) in: 22/S - Giurisprudenza; 102/S  -
Teoria e tecniche della  normazione  e  dell'informazione  giuridica;
64/S - Scienze dell'economia;  84/S  -  Scienze  economico-aziendali;
57/S - Programmazione  e  gestione  delle  politiche  e  dei  servizi
sociali; 60/S  -  Relazioni  internazionali;  70/S  -  Scienze  della
politica; 71/S - Scienze  delle  pubbliche  amministrazioni;  88/S  -
Scienze per la cooperazione allo sviluppo; 89/S - Sociologia; 99/S  -
laurea  magistrale  in:  LMG/01  -  Giurisprudenza;  LM-56  -
Scienze dell'economia; LM-77 - Scienze economico-aziendali;  LM-87  -
Servizio   sociale   e   politiche   sociali;   LM-52   -   Relazioni
internazionali; LM-56 - Scienze dell'economia; LM-62 - Scienze  della
politica; LM-63 - Scienze delle pubbliche  amministrazioni;  LM-81  -
Scienze per la cooperazione  allo  sviluppo;  LM-88  -  Sociologia  e
ricerca sociale; LM-90 - Studi europei;
o titoli equiparati  ed  equipollenti  secondo  la  normativa
Tutti i  titoli  sopra  citati  si  intendono  conseguiti  presso
ricerca, ai sensi dell'art. 38, comma 3 del  decreto  legislativo  30
marzo 2001, n. 165, ovvero sia stata attivata la  predetta  procedura
di equivalenza. Il candidato e' ammesso con  riserva  alle  prove  di
pubblica www.funzionepubblica.gov.it La procedura di equivalenza puo'
essere attivata  dopo  lo  svolgimento  della  prova  selettiva,  ove
superata, e l'effettiva attivazione deve comunque essere  comunicata,
a pena d'esclusione dal concorso, prima dell'espletamento delle prove
concorso si riferisce (da intendersi per i soggetti  con  disabilita'
come idoneita' allo svolgimento delle  mansioni  di  cui  al  vigente
ordinamento professionale);
2. Per  i  candidati  diversi  da  i  cittadini  italiani  e  dai
cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea i precedenti  punti
f), g) e j) si applicano solo in quanto compatibili.
3.  I  candidati  vengono  ammessi  alle  prove  concorsuali  con
riserva, fermo restando quanto previsto  dall'art.  16  del  presente
4.  L'amministrazione  provvedera'  d'ufficio  ad  accertare   le
delle qualita' morali.
1. Il concorso sara' espletato in base alle procedure di  seguito
a) una prova scritta, articolata cosi' come delineato nell'art.
b)   una   prova   orale   consistente    in    un    colloquio
interdisciplinare da effettuarsi sulle materie e con le modalita'  di
cui al successivo art. 7.
2. La valutazione dei titoli verra'  effettuata  solo  a  seguito
dell'espletamento della prova  orale,  in  esclusivo  riferimento  ai
candidati risultati idonei alla predetta prova  e  sulla  base  delle
dichiarazioni degli stessi, rese nella domanda di  partecipazione,  e
della documentazione prodotta. La commissione esaminatrice  redigera'
la graduatoria  definitiva  finale  di  merito  sommando  i  punteggi
conseguiti nelle prove scritte, nella prova orale e nella valutazione
dei titoli. I primi classificati  nella  graduatoria  di  merito,  in
posti di cui all'art. 1, saranno nominati vincitori.
Art. 4 Pubblicazione del bando e presentazione della domanda
Sara' altresi' consultabile sul sito del Ministero della giustizia.
concorso, compilando il modulo che sara'  tempestivamente  pubblicato
sul sito istituzionale del Ministero della giustizia,  esclusivamente
a mezzo di raccomandata a.r. all'indirizzo Ministero della  giustizia
- Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria del  personale  e  dei
servizi - Direzione generale  del  personale  e  della  formazione  -
Ufficio III concorsi e inquadramenti - via  Arenula  n.  70  -  00186
3. La domanda di partecipazione dovra' essere presentata entro il
termine perentorio di  trenta  giorni  decorrenti  dalla  data  della
pubblicazione del  presente  bando  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
4. Nella domanda il candidato dovra' dichiarare:
j) il possesso dell'idoneita' fisica all'impiego, da intendersi
per i soggetti con disabilita' come idoneita' allo svolgimento  delle
funzioni cui il concorso si riferisce;
all'art. 35, comma 6 del decreto legislativo 30 marzo 2001 , n. 165;
di cui al successivo art. 8;
precedenza alla nomina previsti dagli articoli 9 e  10  del  presente
p) di essere in regola, secondo la legge italiana, nei riguardi
q)   l'eventuale   diritto   all'esenzione   dalla   prova   di
accertamento  della  conoscenza  della  lingua  francese,  per   aver
superato la quarta prova di francese, prevista  dall'art.  21,  comma
20-bis della legge 15 marzo 1997, n. 59, agli esami di  Stato  in  un
istituto della  Regione  autonoma  Valle  d'Aosta,  integrato  da  un
percorso formativo riconosciuto valido sulla base delle  disposizioni
vigenti nella regione per l'accesso alle  qualifiche  funzionali  del
comparto unico del pubblico  impiego  regionale  per  le  quali  sono
richiesti i medesimi titoli di studio, di cui agli articoli 3, 4, 5 e
6 della legge regionale della Valle d'Aosta 8 settembre 1989, n. 25.
5. I candidati, salvo quanto indicato per chi non  sia  cittadino
6.  I  candidati  diversamente  abili  dovranno  specificare   la
richiesta di ausili e/o tempi aggiuntivi in  funzione  della  propria
disabilita', che andra' opportunamente documentata ed esplicitata con
apposita dichiarazione resa dalla commissione medico-legale  dell'ASL
di  riferimento   o   da   equivalente   struttura   pubblica.   Tale
dichiarazione dovra' contenere esplicito riferimento alle limitazioni
che la disabilita' determina in funzione delle  procedure  selettive.
La concessione e l'assegnazione di ausili e/o tempi aggiuntivi  sara'
determinata a insindacabile giudizio della commissione  esaminatrice,
sulla scorta della documentazione esibita e dell'esame  obiettivo  di
ogni specifico caso. In ogni caso, i tempi aggiuntivi non eccederanno
il 50% del tempo assegnato per la prova. Tutta la  documentazione  di
supporto alla dichiarazione resa sul proprio handicap, dovra'  essere
allegata alla domanda di partecipazione,  autorizzando  il  Ministero
della giustizia al trattamento dei dati sensibili. Il mancato inoltro
di tale documentazione non consentira' al Ministero  della  giustizia
di fornire adeguatamente l'assistenza richiesta.
7.   Eventuali   gravi    limitazioni    fisiche,    sopravvenute
successivamente  alla  data  di  presentazione   della   domanda   di
partecipazione, che potrebbero prevedere la concessione di ausili e/o
tempi aggiuntivi,  dovranno  essere  documentate  con  certificazione
medica, che sara' valutata dalla competente commissione esaminatrice,
la cui decisione resta insindacabile e inoppugnabile.
8.  L'amministrazione,  si  riserva  di  effettuare  controlli  a
campione sulla veridicita' delle dichiarazioni  rese  dal  candidato.
dichiarazioni, il candidato sara' escluso dalla selezione. La mancata
esclusione dalla prova scritta non  sana  in  ogni  caso  l'eventuale
irregolarita' della domanda di partecipazione al concorso.
9. L'amministrazione non e' responsabile in caso di smarrimento o
di mancato recapito delle proprie comunicazioni inviate al  candidato
quando cio' sia dipendente da  dichiarazioni  inesatte  o  incomplete
rese dal candidato circa il proprio recapito,  oppure  da  mancata  o
tardiva comunicazione del cambiamento del predetto recapito  rispetto
imputabili a fatto di terzo, a caso fortuito o forza maggiore.
10. Ogni comunicazione ai candidati sara' in ogni caso effettuata
mediante pubblicazione di specifici avvisi  sul  sito  del  Ministero
11. Il diario recante  l'indicazione  del  luogo,  del  giorno  e
dell'ora in cui sara' tenuta la prova scritta, nonche' le indicazioni
in merito al suo contenuto e alle modalita' di  svolgimento,  saranno
pubblicati sul sito del Ministero della  giustizia,  almeno  quindici
giorni prima. Tale pubblicazione avra' valore di notifica e  di  essa
sara' data notizia nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
1. L'amministrazione nomina una commissione  esaminatrice,  sulla
9 maggio 1994, n. 487. La commissione esaminatrice  sara'  competente
per la valutazione dei titoli ai sensi degli articoli 8, 9 e 10 e per
l'espletamento di  tutte  le  fasi  del  concorso.  Alla  commissione
esaminatrice  possono  essere  aggregati  membri  aggiuntivi  per  la
valutazione  della  conoscenza  delle  lingue   straniere   e   delle
Art. 6 Prova scritta e ammissione alla prova orale
Prova scritta e ammissione alla prova orale
1. La  prova  scritta  consiste  nella  risoluzione  di  quindici
domande a risposta aperta in materia di:
b) diritto processuale civile;
c) diritto processuale penale;
d) servizi di cancelleria;
e) conoscenza della lingua inglese.
2. La prova scritta avra' luogo in Aosta.
3. I candidati dovranno  presentarsi  all'ora  stabilita  con  un
4. I candidati dovranno inoltre sottoscrivere  una  dichiarazione
nella  quale  attestano,  sotto  la   propria   responsabilita',   la
veridicita' di quanto indicato nella  domanda  di  partecipazione  al
nell'ora stabilita comportera' l'esclusione dal concorso.
6.  Eventuali  indicazioni  specifiche  in  ordine  agli   ambiti
disciplinari delle materie, alle modalita' e al tempo di  svolgimento
delle prove concesso ai  candidati,  secondo  quanto  disposto  dalla
commissione esaminatrice, saranno comunicate sul sito  del  Ministero
7. Durante le prove di esame e' fatto  divieto  ai  candidati  di
relazione con altri salvo che con gli incaricati  della  vigilanza  e
8. Nel corso della prova  e'  vietato  ai  candidati  di  portare
nell'aula di esame carta da scrivere,  appunti,  libri,  opuscoli  di
qualsiasi genere, telefoni cellulari e ogni dispositivo che  consenta
di comunicare tra loro e con l'esterno. Il candidato che contravviene
a tali disposizioni e' escluso dal concorso.
9. Gli elaborati saranno corretti in forma anonima.
10. Alla prova scritta sara' assegnato un  punteggio  complessivo
11. La prova scritta si  intende  superata  se  e'  raggiunto  il
punteggio minimo di 21/30.
12. L'elenco alfabetico dei candidati ammessi  alle  prove  orali
sara' pubblicato sul sito del Ministero della giustizia.
13. L'avviso di convocazione per la prova orale sara'  pubblicato
sul sito del Ministero della giustizia almeno quindici  giorni  prima
del suo svolgimento. Tale avviso avra' valore di notifica.
14. La commissione esaminatrice, d'intesa con  l'amministrazione,
si riserva di pubblicare sul  sito  del  Ministero  della  giustizia,
contestualmente alla pubblicazione dell'avviso di convocazione per la
prova orale, eventuali indicazioni di  dettaglio  in  merito  al  suo
15. Il candidato ammesso  alla  prova  orale  dovra'  presentare,
entro  e  non  oltre  la  data  prevista   per   la   prova   stessa,
all'amministrazione   la   documentazione   e/o   le    dichiarazioni
sostitutive, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica  28
dicembre 2000, n. 445,  comprovanti  il  possesso  dei  titoli  o  il
diritto alla riserva dei posti di  cui  agli  articoli  8,  9  e  10,
seguendo le apposite indicazioni che saranno pubblicate sul sito  del
Ministero della giustizia,  unitamente  al  suindicato  diario  delle
Art. 7 Prova orale e stesura della graduatoria di merito
Prova orale e stesura della graduatoria di merito
1. La prova orale consistera' in un  colloquio  interdisciplinare
volto ad accertare la preparazione e la capacita'  professionale  dei
candidati sulle materie oggetto della prima parte della prova scritta
di cui all'art. 6, nonche' elementi di diritto  civile,  elementi  di
diritto penale, elementi di ordinamento giudiziario.
2. In applicazione dell'art. 51 della legge 16  maggio  1978,  n.
196, i candidati ammessi alla  prova  orale  dovranno  sostenere  una
prova di accertamento della lingua francese consistente in una  prova
scritta e in una prova orale aventi ad oggetto la sfera pubblica e la
sfera professionale.
3. Sono esonerati dalla prova di  accertamento  della  conoscenza
della lingua francese di cui al precedente comma 2, coloro che  hanno
4. In sede di prova orale, sara' altresi' accertata la conoscenza
dell'uso dei  dispositivi  e  delle  applicazioni  informatiche  piu'
diffusi mediante una verifica attitudinale di tipo pratico.
5. La prova orale avra' luogo in Aosta.
6. I candidati sono obbligatoriamente  tenuti  a  presentarsi  al
colloquio orale, muniti di un idoneo documento di  riconoscimento  in
7. Alla prova orale sara' assegnato un punteggio  massimo  di  30
punti, e  la  stessa  si  intendera'  superata  se  e'  raggiunto  il
8. Ultimata la prova orale, la commissione esaminatrice  stilera'
la  relativa  graduatoria  di  merito,  sulla  base   del   punteggio
complessivo conseguito nelle prove scritte, nella prova orale  e  del
punteggio   attribuito   in   base   ai   titoli,   con    esclusione
dell'accertamento della conoscenza della lingua francese.
9.  Tutti  i  titoli  devono  essere  posseduti  alla   data   di
presentazione della domanda, nonche' alla data dell'assunzione.
10. La commissione esaminatrice valuta solo i titoli completi  di
11. Le graduatorie di merito saranno trasmesse dalla  commissione
esaminatrice alla Direzione generale del personale e della formazione
del Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei
servizi del Ministero della giustizia.
Art. 8 Punteggio aggiuntivo
12. La commissione assegnera' un punteggio aggiuntivo sulla  base
del possesso dei seguenti titoli e criteri:
a) punti 6,00 a coloro che hanno svolto, con esito positivo, lo
b) punti 6,00 a coloro che hanno svolto,  con  esito  positivo,
sensi dell'art. 37, comma 11 del decreto-legge 6 luglio 2011, n.  98,
13. I punteggi di cui al comma 1 non possono essere cumulati.
Art. 9 Riserve di posti e titoli di precedenza o preferenza
Riserve di posti e titoli di precedenza o preferenza
1. In materia di riserva dei posti si applicano  le  disposizioni
di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio  1994,  n.
487 e successive modificazioni,  ove  non  derogate  dalla  normativa
richiamata in premessa, all'art. 7, comma 2,  della  legge  12  marzo
1999, n. 68, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili, nei
limiti della complessiva quota d'obbligo prevista dall'art. 3,  comma
1, della medesima legge e agli articoli 1014, comma 3 e 678, comma  9
del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, concernente  il  codice
dell'ordinamento militare.
2. Gli eventuali titoli di riserva nonche' i titoli di preferenza
a parita' di merito e a parita' di titoli di cui al  successivo  art.
10, per poter essere oggetto di valutazione devono  essere  posseduti
alla data di scadenza del termine utile per  la  presentazione  della
domanda di partecipazione ed espressamente menzionati nella stessa.
3. Le riserve di  legge  sono  valutate  esclusivamente  all'atto
4. I candidati appartenenti alle categorie previste  dalla  legge
12 marzo 1999, n.  68,  che  hanno  conseguito  l'idoneita',  vengono
inclusi nella graduatoria tra i vincitori, nel rispetto dei limiti di
riserva previsti dalla normativa vigente, purche' risultino  iscritti
negli appositi elenchi istituiti ai sensi dell'art. 8 della  medesima
legge e risultino  disoccupati  al  momento  della  formazione  della
graduatoria stessa.
Titoli di preferenza a parita' di merito ed a  parita'  di  merito  e
14  del  decreto-legge  21  giugno  2013,  n.  69,  convertito,   con
16-octies, commi 1-quater e 1-quinquies del decreto-legge 18  ottobre
i) gli insigniti di medaglia al valor militare;
ii) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
iii) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
iv) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico  e
v) gli orfani di guerra;
vi) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
vii) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico  e
viii) i feriti in combattimento;
ix) gli insigniti di croce di guerra o  di  altra  attestazione
x)  i  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra  ex
xi) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
xii) i figli dei mutilati e degli  invalidi  per  servizio  nel
xiii) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non  risposati
xiv) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
xv) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
xvi) coloro che abbiano  prestato  il  servizio  militare  come
xvii) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque
xviii) i coniugati ed i non coniugati con  riguardo  al  numero
xix) gli invalidi e i mutilati civili;
xx) i militari volontari delle  Forze  armate  congedati  senza
i) l'avere svolto, con esito positivo, l'ulteriore  periodo  di
16-octies, commi 1 bis e 1-quater del decreto-legge 18 ottobre  2012,
ii) l'avere svolto, con esito positivo,  lo  stage  presso  gli
iii) l'avere  completato,  con  esito  positivo,  il  tirocinio
11  del  decreto-legge  6  luglio  2011,  n.  98,   convertito,   con
16-octies, commi 1 bis e 1-quinquies  del  decreto-legge  18  ottobre
i) dal numero dei figli a carico, indipendentemente  dal  fatto
ii) dall'aver prestato lodevole servizio nelle  amministrazioni
iii) dall'essere residenti  in  Valle  d'Aosta  dalla  nascita,
dall'essere emigrati valdostani o figli degli emigrati valdostani;
iv) dall'essere residenti in  Valle  d'Aosta  da  almeno  dieci
v) dall'eta' minore rispetto agli altri candidati.
Art. 11 Validazione e pubblicita' della graduatoria di merito e comunicazione dell'esito del concorso
Validazione e pubblicita' della graduatoria di merito
1. La  graduatoria  di  merito  sara'  validata  dalla  Direzione
generale  del  personale  e   della   formazione   del   Dipartimento
dell'organizzazione giudiziaria, del  personale  e  dei  servizi  del
2. L'avviso relativo alla  avvenuta  validazione  delle  predette
graduatorie  sara'  pubblicato   nella   Gazzetta   Ufficiale   della
Repubblica italiana - 4ª Serie speciale "Concorsi ed esami" -  e  sul
3. Ogni altra comunicazione sara' data mediante avviso  sul  sito
2. Con la presentazione della domanda di iscrizione il  candidato
agli   atti    da    parte    dei    partecipanti    saranno    evase
dall'amministrazione previa informativa ai titolari di tutti gli atti
oggetto delle richieste e facenti parte del fascicolo concorsuale del
3. Il  responsabile  unico  del  procedimento  e'  l'Ufficio  III
concorsi della Direzione generale del personale  e  della  formazione
competono all'Ufficio  III  concorsi  della  Direzione  generale  del
personale  e  della  formazione  del  Ministero  della  giustizia   -
Dipartimento dell'organizzazione  giudiziaria  del  personale  e  dei
servizi e alla commissione  esaminatrice  in  ordine  alle  procedure
3. Il conferimento dei dati  e'  obbligatorio  e  il  rifiuto  di
5. Il titolare del trattamento dei dati e' l'Ufficio III concorsi
della  Direzione  generale  del  personale  e  della  formazione  del
Ministero  della   giustizia   -   Dipartimento   dell'organizzazione
giudiziaria  del  personale  e  dei  servizi;  il  responsabile   del
trattamento e'  il  dirigente  del  suddetto  Ufficio  III  concorsi.
Incaricati del trattamento sono le persone preposte alla procedura di
selezione individuate dal suddetto Ufficio III  concorsi  nell'ambito
della procedura medesima.
pertinenza e non eccedenza, attraverso il sito  del  Ministero  della
1. L'assunzione dei vincitori avviene compatibilmente  ai  limiti
nel  personale  del  Ministero  della  giustizia  -   Amministrazione
giudiziaria, area funzionale terza, fascia economica F1.
tempo pieno o di tempo parziale, ai sensi dell'art.  1  del  presente
bando, sulla base della preferenza  espressa  dai  vincitori  secondo
l'ordine della graduatoria di merito.
4. Il personale assunto sara' tenuto a  rimanere  nella  sede  di
prima destinazione per un periodo non inferiore  a  cinque  anni,  ai
sensi del comma 5-bis dell'art. 35 del decreto legislativo  30  marzo
5. Il rapporto di lavoro con l'amministrazione decorrera' ad ogni
effetto con l'accettazione da parte degli interessati  del  contratto
individuale di lavoro che si perfezionera' con la presentazione nella
sede di assegnazione nella data indicata da questa amministrazione  e
con la sottoscrizione del verbale di immissione in servizio.
6. La  mancata  presentazione  in  servizio,  senza  giustificato
motivo,  entro  il  termine  indicato  da   questa   amministrazione,
comportera' la decadenza dal diritto all'assunzione e  il  non  luogo
7. La nomina in prova e l'immissione in  servizio  dei  vincitori
saranno disposte  con  riserva  di  accertamento  dei  requisiti  per
l'ammissione all'impiego.
8. In caso di rinuncia all'assunzione da parte dei vincitori o di
dichiarazione di decadenza dei medesimi  subentreranno  i  successivi
candidati utilmente collocati in ordine di graduatoria.
3. Resta ferma la facolta' dell'amministrazione di  disporre  con
provvedimento  motivato,  in  qualsiasi   momento   della   procedura
4. L'amministrazione si riserva analoga facolta',  disponendo  di
non procedere all'assunzione o di revocare la medesima,  in  caso  di
accertata  mancanza,  originaria  o   sopravvenuta,   dei   requisiti
richiesti per la partecipazione al concorso.
Il direttore generale: Leopizzi

References: art.  37
 art. 10
 art. 12
 art. 7

Art. 4
 art. 8

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9
 art.
10

Art. 11