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Timestamp: 2018-02-24 15:12:50+00:00

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Parco Nazionale del Vesuvio - PDF
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1 Parco Nazionale del Vesuvio DISCIPLINARE SULL UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE INFORMATICHE, DELLA POSTA ELETTRONICA E DELLA RETE INTERNET SUI LUOGHI DI LAVORO Il Parco Nazionale del Vesuvio, in persona del Direttore, Dott. Matteo Rinaldi, in qualità di datore di lavoro e di Titolare del trattamento dei dati personali PREMESSO CHE - Il Parco Nazionale del Vesuvio promuove l utilizzo della rete informatica e telematica, di internet e della posta elettronica, quali strumenti utili a perseguire con efficacia ed efficienza le proprie finalità istituzionali, in accordo con le linee guida e i principi delineati dalla normativa vigente; - al Parco Nazionale del Vesuvio, in qualità di datore di lavoro, compete assicurare la funzionalità e il corretto impiego delle attrezzature informatiche, della rete Internet e della posta elettronica sui luoghi di lavoro, definendone le modalità d'uso nell'organizzazione dell'attività lavorativa; - al Parco, quale Titolare del trattamento, compete adottare idonee misure di sicurezza per assicurare la disponibilità e l'integrità di dati e sistemi informativi, anche per prevenire utilizzi indebiti che possono essere fonte di responsabilità (artt.15, 31 ss., 167 e 169 D.Lgs.196/03); - l'utilizzo nel contesto lavorativo della rete Internet e della posta elettronica sono in rapido incremento in numerose attività lavorative e le tecnologie dell informazione permettono di svolgere trattamenti di dati personali ulteriori rispetto a quelli connessi ordinariamente all attività lavorativa, di cui i lavoratori devono avere conoscenza e consapevolezza; - l impiego di Internet da parte dei lavoratori può formare oggetto di analisi e verifiche ed anche i servizi di posta elettronica sono suscettibili di controlli; le informazioni così trattate possono contenere dati personali, in alcuni casi anche sensibili, riguardanti lavoratori o terzi, identificati o identificabili; 1
2 - è indispensabile, anche in tale ambito, rispettare il principio di correttezza, di cui all art.11, lett.a) D.Lgs.196/03, secondo cui le caratteristiche principali del trattamento dei dati personali devono essere rese note ai lavoratori. Tutto ciò premesso e considerato, il Parco Nazionale del Vesuvio, in persona del Direttore ADOTTA il presente disciplinare sull impiego delle attrezzature informatiche, di Internet e della posta elettronica sui luoghi di lavoro, per conformare i trattamenti di dati personali effettuati dall Ente alle disposizioni vigenti, al fine di verificare il corretto utilizzo di tali strumenti nel contesto lavorativo. Art.1 Oggetto e Finalità Il presente disciplinare rientra tra le misure organizzative, tecniche, procedurali e di sicurezza, adottate dal Parco del Vesuvio, quale Titolare del trattamento, allo scopo di garantire che i trattamenti di dati personali siano svolti nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità delle persone. Esso descrive le regole e modalità di utilizzo delle attrezzature informatiche e telematiche, di internet e della posta elettronica, da parte dei dipendenti e dei collaboratori che l Ente considera corrette e ammissibili nel contesto lavorativo. L Ente Parco, attraverso la descrizione chiara e dettagliata delle regole di seguito indicate, intende informare il proprio personale ed i suoi collaboratori sulle corrette modalità di uso della rete Internet e della posta elettronica sui luoghi di lavoro e sulla possibilità e modalità di eventuali controlli, al fine di prevenire utilizzi impropri di tali strumenti nel rapporto di lavoro, con la conseguenza di ridurre all indispensabile le verifiche successive sui lavoratori. Nel rispetto dei diritti dei lavoratori e della disciplina in tema di relazioni sindacali, tali regole sono dettate per prevenire usi arbitrari degli strumenti informatici dell Ente, che possono essere fonte di responsabilità anche penali (artt.15, 31 ss., 167 e 169 del Codice). 2
3 Art.2 Pubblicità ed aggiornamento Il presente disciplinare dovrà essere adeguatamente pubblicizzato tra gli utenti, mediante affissione in bacheca sui luoghi di lavoro, in albi e mediante pubblicazione in cartelle condivise nella rete Intranet del Parco. Per utenti si intendono gli amministratori, i dirigenti, i dipendenti a tempo indeterminato e determinato, i collaboratori coordinati e continuativi, il personale con altre forme di rapporto di lavoro e, nei casi strettamente necessari e preventivamente autorizzati, il personale delle ditte esterne che intrattengono rapporti professionali con il Parco Nazionale del Vesuvio. Questo disciplinare dovrà anche essere periodicamente aggiornato, in considerazione del progresso tecnico, dell innovazione tecnologica e dell introduzione di nuovi strumenti informatici. Art.3 Principi generali Gli strumenti informatici e telematici assegnati agli utenti sono strumenti di lavoro e come tali non devono essere usati per fini diversi dalla normale attività lavorativa. L Ente adotta ogni opportuna misura, organizzativa e tecnologica, volta a prevenire il rischio di utilizzi impropri delle strumentazioni informatiche e telematiche di sua proprietà. Ogni utente è responsabile, civilmente e penalmente, del corretto uso degli strumenti informatici e telematici, dei servizi/programmi a cui ha accesso e dei dati trattati ai fini istituzionali. Il dipendente è altresì responsabile del corretto uso della posta elettronica, anche per quanto attiene la riservatezza dei dati contenuti nelle comunicazioni inviate e ricevute, la cui diffusione impropria potrebbe configurare violazione del segreto d ufficio e/o della normativa per la tutela dei dati personali. 3
4 Art.4 Utilizzo delle postazioni hardware-software Gli utenti sono responsabili del corretto utilizzo e della corretta custodia della postazioni hardware loro assegnate, tenendo presente che ogni utilizzo dei PC non inerente all attività lavorativa può contribuire ad innescare disservizi, minacce alla sicurezza e inutili costi di manutenzione. In caso di assegnazione di computer portatili, questi devono essere custoditi dagli utenti con la massima diligenza e, quando vengono portati all'esterno dei locali dell Ente Parco, questi devono essere conservati in un luogo protetto. Nel caso in cui gli utenti dovessero riscontrare furti, mancanze o anomalie nelle dotazioni informatiche e telematiche assegnate, devono darne immediata comunicazione al proprio responsabile, per l' effettuazione della denuncia alle Autorità competenti. Al momento della consegna di ogni stazione di lavoro (sia di tipo desktop che portatile) vengono effettuate, da parte del fornitore o dall Amministratore di sistema, le seguenti operazioni: installazione del sistema operativo; configurazione dell accesso alla rete aziendale; installazione e configurazione delle periferiche (es. stampante); installazione del software antivirus; installazione del software di office automation; installazione di software aggiuntivo per attività lavorative specifiche dell utente (es.: programmi di protocollo o disegno tecnico); installazione dei software che consentono l utilizzo delle periferiche presenti sulla rete; assegnazione delle credenziali di accesso (user-id e password) con cui l utente potrà accedere ad internet ed alle risorse delle rete intranet; 4
5 Durante l'utilizzo degli strumenti informatici e telematici non è consentito: adottare comportamenti che possano determinare danni economici e di immagine all Ente Parco; utilizzare password di accensione (BIOS) per prevenire l'utilizzo del computer; accedere ad un personal computer con credenziali di amministratore o diverse da quelle fornite; le credenziali sono peraltro strettamente personali e non devono essere divulgate; installare e/o duplicare qualunque software, anche se libero, non fornito o autorizzato dall Amministratore di sistema, previo assenso della Direzione; installare o eseguire programmi che possano determinare il danneggiamento o un sovraccarico dei sistemi e/o della rete; alterare le funzionalità (es. indirizzi e protocolli di rete ) del collegamento in rete della stazione di lavoro impostata dall Amministratore di sistema; apportare modifiche hardware al personal computer in dotazione; memorizzare documenti informatici contrari alle vigenti norme di legge; inibire o sospendere, anche temporaneamente, il funzionamento del software antivirus installato sulla stazione di lavoro; configurare autonomamente i servizi essenziali già resi in modo centralizzato (es.: DNS, WINS, DHCP, NTP, FTP, HTTP/HTTPS, posta elettronica, accesso remoto, proxy server, etc.); tenere comportamenti che possano influenzare negativamente la regolare operatività della rete e ne restringano l' utilizzabilità e/o le prestazioni per gli altri utenti; ogni altro utilizzo non inerente l'attività lavorativa. Durante l'utilizzo degli strumenti informatici e telematici è peraltro obbligatorio : effettuare una pulizia periodica, almeno ogni sei mesi, dei dati contenuti nella memoria del proprio PC, cancellando files inutili o obsoleti; spegnere correttamente il personal computer al termine della giornata lavorativa o in caso di assenze prolungate, dato che lasciare inutilmente acceso un calcolatore, oltre a costituire un potenziale rischio di incendio qualora venga lasciato incustodito, 5
6 rappresenta anche un inutile spreco di risorse energetiche con conseguente aggravio di costi ed inutile danno all ambiente; utilizzare password che soddisfino i requisiti di complessità (almeno 8 caratteri che prevedano maiuscole, minuscole e numeri), evitando contenuti facilmente individuabili e modificando periodicamente ciascuna password, almeno ogni sei mesi (in caso di trattamento di dati sensibili la password deve essere modificata almeno ogni tre mesi); utilizzare screen-saver per la riservatezza dei dati visualizzati e meccanismi automatici di blocco della postazione in caso di inattività per un periodo di 5 minuti; Art.5 Informativa ex art.13 Codice privacy Il Parco Nazionale del Vesuvio, in persona del legale rapp.te p.t., quale Titolare del trattamento, tratta i dati personali relativi alla navigazione in Internet ed alla posta elettronica per finalità connesse a specifiche esigenze organizzative, produttive e di sicurezza del lavoro e per l eventuale esercizio di diritti in sede giudiziaria. TIPOLOGIA DI DATI L utilizzo di Internet da parte dei lavoratori può formare oggetto di analisi, verifica e ricostruzione, mediante elaborazione di log file della navigazione web ottenuti da strumenti specifici di registrazione delle informazioni. I servizi di posta elettronica sono ugualmente suscettibili di controlli. Le informazioni così trattate possono contenere dati personali, anche sensibili, riguardanti lavoratori o terzi, identificati o identificabili. MODALITÀ DEL TRATTAMENTO La registrazione e l elaborazione dei dati avvengono in forma elettronica e cartacea; il trattamento si attua con logiche strettamente correlate alle finalità sopraindicate e comunque in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati. I dati relativi ai file log della navigazione web sono temporaneamente memorizzati. Tali informazioni sono conservate giornalmente nelle copie di back up, per le finalità di gestione, manutenzione e sicurezza della rete dell Ente Parco e annualmente cancellate. 6
7 A tali dati possono legittimamente accedere solo gli amministratori di sistema, a seguito di apposita prescrizione del datore di lavoro, salvo il caso di indagini giudiziarie o di polizia. CONTROLLI L Ente Parco, in conformità della legge, si riserva di effettuare controlli occasionali, a campione, per verificare la funzionalità e sicurezza del proprio sistema informativo. Ove siano riscontrati reiterati abusi nell uso della rete Internet e della posta elettronica sui luoghi di lavoro, il Parco Nazionale del Vesuvio provvederà ad inoltrare preventivi avvisi collettivi ai dipendenti e solo successivamente, persistendo l uso improprio, provvederà ad effettuare controlli su singoli dispositivi e postazioni, mediante il personale appositamente individuato ed incaricato. SICUREZZA DEI DATI E DEI SISTEMI I dipendenti e collaboratori del Parco, nello svolgimento della loro attività lavorativa, sono tenuti ad utilizzare gli strumenti informatici e le reti telematiche dell ente nel rispetto delle regole tecniche, procedurali ed organizzative e delle istruzioni impartite dal datore di lavoro, nonché delle misure di sicurezza descritte nel Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS), annualmente adottato dall ente. I dipendenti, incaricati del trattamento dei dati, sono tenuti ad adottare tutte le necessarie cautele per assicurare la segretezza della componente riservata della credenziale di autenticazione e la diligente custodia dei dispositivi in loro possesso ed uso esclusivo, allo scopo di evitarne la conoscibilità a soggetti non autorizzati. I dipendenti e collaboratori non devono lasciare incustodito e accessibile lo strumento elettronico in uso e/ o assegnazione, durante una sessione di trattamento, ciò al fine di evitare l utilizzo della rete Intranet ed Internet da parte di soggetti diversi non abilitati o autorizzati. ESERCIZIO DEI DIRITTI Gli interessati potranno rivolgersi, in ogni momento, al Parco Nazionale del Vesuvio, in persona del legale rappresentante p.t., con sede in Palazzo del Principe, Ottaviano 7
8 (NA), in qualità di Titolare del trattamento, per esercitare i diritti previsti dall art.7 del D.Lgs.196/03. Art.6 Individuazione di preventive misure organizzative e tecnologiche Il Parco Nazionale del Vesuvio, quale datore di lavoro e Titolare del trattamento, intende garantire, anche sul luogo di lavoro, la tutela dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità degli interessati, in una cornice di reciproci diritti e doveri ed assicurare l'esplicazione della personalità del lavoratore e una ragionevole protezione della sua sfera di riservatezza nelle relazioni personali e professionali. Pertanto, nell'organizzare l'attività lavorativa e gli strumenti utilizzati, il Parco ha predisposto modalità d'uso che, tenendo conto del crescente lavoro in rete, consentono un utilizzo consono di tali strumenti. In applicazione del principio di necessità, sancito dall art.3 D.Lgs.196/03, l Ente Parco ha preferito promuovere opportune misure, organizzative e tecnologiche, per prevenire il rischio di usi impropri della rete Internet e della posta elettronica sul luogo di lavoro, privilegiando tali misure rispetto a strumenti repressivi. Pertanto, il Parco ha: - individuato preventivamente a quali soggetti è accordato l utilizzo della posta elettronica e di Internet; - determinato quale ubicazione è riservata alle postazioni di lavoro per ridurre il rischio di loro impiego abusivo. Art. 7 Misure per ridurre a casi eccezionali i controlli sui lavoratori Il Parco Nazionale del Vesuvio, quale datore di lavoro, per prevenire la possibilità di analisi, prevista solo in casi limitati, del contenuto della navigazione in Internet e dell'apertura di alcuni messaggi di posta elettronica contenenti dati necessari all'ente, indica di seguito le necessarie misure per prevenire utilizzi impropri della rete Internet e della posta elettronica sui luoghi di lavoro, al fine di ridurre ad ipotesi eccezionali possibili controlli successivi sui lavoratori. 8
9 Art. 8 Regole per il corretto utilizzo della rete Internet e della posta elettronica In osservanza a quanto stabilito dallo Statuto dei lavoratori sul divieto di controllo a distanza dell'attività lavorativa (art.4 L.300/1970), il Parco non effettua il monitoraggio sistematico delle pagine web visualizzate dai lavoratori, né la lettura e la registrazione sistematica delle d ufficio assegnate ai lavoratori. Ciò nonostante, al fine di evitare comportamenti non conformi alla corretta esecuzione dell attività lavorativa ed eventuali abusi nell utilizzo di Internet e della posta elettronica, l Ente Parco richiama tutti i dipendenti e collaboratori dell ente al rispetto delle seguenti vincolanti misure. Art.9 Misure adottate per la navigazione in Internet La connessione ad Internet avviene mediante l'infrastruttura di rete aziendale. È vietata qualsiasi altra modalità di connessione ad Internet se non tramite le apparecchiature fornite e con le modalità consentite. Per la navigazione in Internet da parte dei dipendenti sul luogo di lavoro, Il Parco nazionale del Vesuvio dovrà provvedere: ad individuare, anche su indicazione dei dipendenti, le categorie di siti web considerati correlati con la prestazione lavorativa; a configurare sistemi e filtri che prevengono determinate operazioni, ritenute estranee all attività lavorativa e, quindi, non tollerabili, quali l'accesso a determinati siti (inseriti in una black list), e/o il download di file musicali o multimediali, o di software aventi particolari caratteristiche (dimensionali, di tipologia di dato, di licencing); a trattare i dati relativi alla navigazione web dei dipendenti in forma aggregata ed anonima, tale da precludere l'immediata identificazione di utenti mediante loro opportune aggregazioni; alla conservazione dei dati per il tempo indispensabile al perseguimento di finalità organizzative, produttive e di sicurezza del sistema informativo dell Ente; a graduare i controlli, escludendo verifiche prolungate, indiscriminate e costanti. 9
10 I controlli sull'uso degli strumenti elettronici saranno effettuati evitando ogni interferenza ingiustificata sui diritti e sulle libertà fondamentali di lavoratori, come pure di soggetti esterni che ricevono o inviano comunicazioni elettroniche di natura personale o privata, nel rispetto dei principi di pertinenza e non eccedenza. Nel caso in cui un evento dannoso o pericoloso non sia stato impedito con i preventivi accorgimenti tecnici, il Parco può adottare eventuali misure che consentano la verifica di comportamenti anomali, preferendo comunque un controllo preliminare su dati aggregati, riferiti all'intera struttura lavorativa o a sue aree. Il controllo anonimo si concluderà con un avviso generalizzato relativo ad un rilevato utilizzo anomalo degli strumenti dell Ente e con l'invito ad attenersi scrupolosamente ai compiti assegnati ed alle istruzioni impartite, oppure con un avviso circoscritto ai dipendenti afferenti all'area o settore in cui è stata rilevata l'anomalia. In presenza di successive ripetute anomalie saranno effettuati controlli su base individuale. Art.10 Misure adottate per l uso della posta elettronica In merito all utilizzo della posta elettronica sui luoghi di lavoro, il Parco richiama l attenzione dei propri dipendenti sulla natura non privata della corrispondenza in ingresso ed in uscita dall indirizzo di posta elettronica personale e dagli indirizzi condivisi (ad es. e sull opportunità del loro utilizzo per le finalità connesse all espletamento dell attività lavorativa. Il Parco, al fine di evitare usi impropri e possibili controlli e di dissipare ogni dubbio sull impiego della posta elettronica nel contesto lavorativo e di connotare l uso istituzionale che il lavoratore, come mittente o destinatario, fa della posta elettronica, operando quale espressione dell organizzazione datoriale, si riserva la facoltà di realizzare controlli aventi carattere di gradualità, escludendo verifiche prolungate, costanti o indiscriminate. 10
11 Art. 11 Controlli da parte del datore di lavoro Qualora le preventive misure suindicate non fossero sufficienti ad evitare comportamenti scorretti o anomali, il Parco Nazionale del Vesuvio, in qualità di datore di lavoro si riserva di effettuare, attraverso soggetti appositamente individuati, gli eventuali necessari controlli. I controlli saranno effettuati nel rispetto del principio di pertinenza e non eccedenza (art.11, I co. lett.d) D.Lgs.196/03), con esclusione di controlli prolungati, costanti o indiscriminati. Tali verifiche, finalizzate esclusivamente a contrastare usi impropri della rete Internet e della posta elettronica e/o eventuali comportamenti illeciti, fonte di responsabilità, verranno effettuati con gradualità. In primo luogo, saranno effettuare verifiche di reparto, di ufficio, di gruppo di lavoro, in modo da individuare l'area da richiamare all'osservanza delle regole; solo successivamente, ripetendosi l'anomalia, l Ente potrebbe passare a controlli su base individuale, previa contestazione scritta indirizzata al dipendente. Si rinvia alla normativa vigente per ciò che concerne le sanzioni disciplinari applicabili in merito alle eventuali violazioni accertate. Art.12 Conservazione dei dati di navigazione I sistemi software sono programmati e configurati in modo da cancellare periodicamente ed automaticamente i dati personali relativi agli accessi ad Internet e al traffico telematico, la cui conservazione non sia necessaria. In assenza di particolari esigenze tecniche o di sicurezza, la conservazione temporanea dei dati relativi all'uso degli strumenti elettronici sarà effettuata solo per finalità specifiche e comprovate e per il periodo di tempo indispensabile al perseguimento di tali finalità. L eventuale prolungamento dei tempi di conservazione avrà carattere eccezionale e potrà avvenire esclusivamente in relazione: - ad esigenze tecniche o di sicurezza del tutto particolari; 11
12 - all'indispensabilità dei dati rispetto all'esercizio o alla difesa di un diritto in sede giudiziaria; - all'obbligo di custodire o consegnare i dati per ottemperare ad una specifica richiesta dell'autorità giudiziaria o della polizia giudiziaria. In questi casi, il trattamento dei dati personali sarà limitato alle sole informazioni indispensabili per perseguire le predette finalità ed avverrà con logiche strettamente correlate agli obblighi, compiti e finalità esplicitati. Art.13 Individuazione dei soggetti preposti Il Parco Nazionale del Vesuvio provvederà a designare espressamente i soggetti autorizzati ad effettuare i tipi di controlli ammessi e le relative modalità di esecuzione, impartendo loro precise istruzioni. Resta fermo l'obbligo dei soggetti preposti al connesso trattamento dei dati, in particolare, gli incaricati della manutenzione, di svolgere solo operazioni strettamente necessarie al perseguimento delle relative finalità, senza realizzare attività di controllo a distanza, anche di propria iniziativa. I soggetti che operano quali Amministratori di sistema e gli incaricati della manutenzione, cui siano affidate le operazioni connesse al regolare funzionamento dei sistemi, sono dotati di capacità ed esperienza in merito ai profili tecnico-gestionali e di sicurezza delle reti, ai principi di protezione dei dati personali ed al segreto nelle comunicazioni. 12

References: art.11
 Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 art.13
 art.7
 Art.6
 art.3
 Art. 7
 Art. 8
 Art.9
 Art.10
 Art. 11
 Art.12
 Art.13