Source: http://angelamafuta.blogspot.it/2012/06/
Timestamp: 2017-09-22 02:49:54+00:00

Document:
Non vedo, non sento, non parlo: giugno 2012
Cari amici leggete con attenzione
Scuola di Counseling Pedagogico Relazionale
per la partecipazione alla Scuola di Counseling Pedagogico Relazionale rivolta ad insegnanti, educatori, formatori, animatori, istruttori, infermieri, operatori sociali e tutti coloro che sono interessati alle relazioni di aiuto e di sostegno alle persone.
La Libera Università di Studi Psicologici Empirici - LUMH e il Centro Studi Michel Hardy
promuovono, a partire dall’a.s. 2012-2013, una Scuola triennale di Counseling Pedagogico
Relazionale nelle seguenti sedi concorsuali:
Arona Ferrara Palermo San Marino
Bologna Lecce Rimini Torino
Bergamo Milano Roma
La Scuola prevede – attraverso un percorso di evoluzione personale – l’acquisizione di strumenti utili per incrementare la consapevolezza delle proprie risorse interne necessarie ad
interagire con l’altro in modo efficace e funzionale, anche aiutandolo a valorizzare le sue potenzialità.
WWW.CENTROSTUDIMICHELHARDY. IT
Art. 2 – LA FIGURA DELCOUNSELOR
Il Counseling è una relazione di aiuto che muove dall’analisi dei problemi del cliente, si
propone di costruire una nuova visione di tali problemi e di attuare un piano d’azione per
realizzare le finalità desiderate dallo stesso (prendere decisioni, migliorare relazioni,
sviluppare l’auto-consapevolezza, riconoscere e gestire emozioni e sentimenti, affrontare e
superare conflitti,…).
Il counselor (o counsellor) è dunque un professionista che aiuta gli altri a valorizzare come
elemento evolutivo le proprie situazioni di stress, lavora con persone, coppie, famiglie,
gruppi e organizzazioni. Fornisce metodi e consigli per migliorare le relazioni umane, gestire
cambiamenti, risolvere situazioni difficili, prendere decisioni importanti, definire e
raggiungere obiettivi, trovare soluzioni, partendo dalle proprie risorse.
Il counselor, quindi, considera il disagio come opportunità e aiuta il suo cliente a ricontattare le proprie risorse interiori per affrontare la situazione-problema. Interviene nella sfera della salute e non della patologia, per cui non può redigere diagnosi né utilizzare strumenti
terapeutici propri del campo psicologico.
Egli non ha pazienti bensì “clienti”, interagisce con persone che momentaneamente si trovano in una situazione critica, ossia “bloccata.”
Art. 3 – IL COUNSELOR PEDAGOGICO RELAZIONALE
Nello specifico il Counselor Pedagogico Relazionale può:
- migliorare la comunicazione fra persone (nello specifico; fra allievi, fra docenti e genitori, fra docente e docente e fra docenti e alunni...);
- fornire proposte risolutive nelle situazioni di conflitto fra persone (fra allievi, fra adulti…);
- aiutare – grazie ad un’autoconsapevolezza accresciuta – a riconoscere e riequilibrare emozioni, pensieri, percezioni;
- sostenere la famiglia ad affrontare problemi anche legati all’educazione dei figli e a risolvere conflitti;
- orientare i propri clienti nelle fasi sensibili del ciclo vitale grazie al processo di sviluppo personale svolto;
- guidare gruppi di lavoro, fornendo strumenti di analisi e di meta-riflessione sulle dinamiche interpersonali che si attivano.
L’atteggiamento del counselor è connotato dalla capacità di:
- sospendere il giudizio;
- essere ricettivo, empatico, interessato;
- essere un ascoltatore attivo;
- non sostituirsi all’altro;
- motivare al cambiamento;
- osservare e utilizzare le dinamiche comunicative verbali e corporee;
- sentire ciò che accade nello spazio inter-soggettivo.
Art. 4 – DURATA E ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ
La Scuola si articola in tre anni di percorso per un monte ore globale di 734 ore tra attività formative di base e caratterizzanti.
L’inizio è previsto ad Ottobre 2012 con sedi specifiche nelle relative sedi concorsuali qui di seguito elencate: Arona, Bologna, Bergamo, Ferrara, Lecce, Milano, Palermo, Rimini,
Roma, San Marino e Torino.
Il percorso è caratterizzato da momenti teorici e momenti pratico-empirici che si intrecciano reciprocamente (corpo, emozioni e mente sono gli elementi sostanziali ed equivalenti dell' uomo, costituiscono un’unità interdipendente e sono sempre lo specchio gli uni degli altri) al fine di sperimentate nel concreto i concetti che strada facendo vengono affrontati e approfonditi, stimolando consapevolezze e nuove conoscenze sul proprio modo di essere e di fare e ricontattando i valori autentici con cui vivere la propria vita.
Il percorso si articola in tre anni, secondo una struttura che prende avvio da una ricerca di consapevolezza e conoscenza delle caratteristiche del proprio sé, per poi prendere coscienza di ciò che si porta nel gioco delle relazioni con l’altro, indagando quali strategie appartengano ai nostri schemi emotivo-relazionali e quindi affinando modalità e tecniche di comunicazione personali e di gruppo.
Nel terzo anno verrà ritagliato uno spazio adeguato per confrontarsi sui principi pedagogici più funzionali ad instaurare rapporti centrati sulla persona, oltre all’acquisizione delle competenze professionali specifiche alla pratica di Counseling.
Dedicare due anni al lavoro su di sé è considerato elemento fondamentale per aprire la strada alle profondità di ciascuno e alla manifestazione di abilità e potenzialità latenti, così da poterci predisporre a interagire diversamente con il mondo circostante e quindi, in particolare, saper instaurare relazioni sane ed efficaci con gli altri, che richiedono un supporto.
Nel corso dei tre anni, durante i seminari e le esercitazioni in gruppo, si attiverà costantemente un confronto fra il sé personale e il sé professionale, al fine di ritrovare gli aspetti più utili per le pratiche lavorative.
In ogni sessione si intrecceranno, sia teoricamente sia praticamente, aspetti afferenti alle seguenti aree: pedagogica; sociologica; psicologica; antropologica; empirica.
1° ANNO : IL SÉ
Il primo anno costituisce il primo passo verso l’evoluzione personale, poiché fornisce strumenti di lettura e analisi per scoprire attraverso quali “occhiali” viviamo e interpretiamo la realtà, ovvero la vita.
Saranno affrontati temi quali:
· il bambino interiore, quella parte della nostra personalità che resta sempre bambina e che mantiene in sé le caratteristiche legate ai modelli dell’infanzia e che conferisce alla nostra vita la giocosità e lo stupore; ma anche il bisogno, la vulnerabilità, la dipendenza;
· il giudice interiore, quella parte della nostra struttura psichica connotata da regole, barriere morali, proiezioni e aspettative, definendo quindi “ciò che è giusto e ciò che è sbagliato”, che critica e giudica;
· la responsabilità personale, per saperla distinguere dal concetto del “dovere” e per notare quali conseguenze ha nella propria vita;
· e infine un approfondimento dei conflitti emotivi per trasformare la rabbia in forza vitale e dinamicità, e per conoscere le paure che limitano l’autenticità della vita.
Sono previsti 4 seminari suddivisi in quattro week-end nell’arco dell’anno accademico, 1
stage estivo di 6 giorni e 3 giornate di esercitazione in gruppo per la supervisione didattica.
Inoltre l’annualità si completa con 3 approfondimenti personali per un confronto personalizzato sul percorso seguito.
2° ANNO : IL SÉ NELLE RELAZIONI INTERPERSONALI
Durante il secondo anno di percorso viene affrontato e approfondito ciò che ciascuno, attraverso il proprio sé, porta nelle dinamiche interpersonali: come influenza più o meno consapevolmente processi ed esiti delle relazioni che vive. L’intento è riconoscere i copioni personali che si recitano quotidianamente e che talvolta si ripetono con sistematicità, giorno
Un anno in cui contattare la nostra autenticità emotiva ed espressiva: fare agire non per dimostrare qualcosa agli altri, non per apparire, ma per essere, rivelando se stessi, dando spazio e fiducia alle proprie risorse interiori, svelando i giochi delle dipendenze affettive e risalendo alle conoscenza arcaica che ricollega alla forza del maschile e all’essenza del femminile.
Sono previsti 4 seminari suddivisi in quattro week-end nell’arco dell’anno accademico, 1 stage estivo di 6 giorni (nell’ambito LUMH), 3 giornate di esercitazione in gruppo per la supervisione didattica e 1 appuntamento di tirocinio formativo nel ruolo di affiancamento al docente durante un seminario della Scuola di Counseling Pedagogico Relazionale. Inoltre l’annualità si completa con 3 approfondimenti personali per un confronto personalizzato
sul percorso seguito.
3° ANNO : IL SÉ NELLE RELAZIONI PROFESSIONALI
Il terzo anno è centrato maggiormente sulla figura professionale del counselor e sui metodi e sulle tecniche che è necessario padroneggiare.
Accanto ad un approccio olistico dell’intervento nella relazione con il cliente – basato su una peculiare attenzione per mente, corpo ed emozioni – è necessario che il counselor conosca e sappia usare sia specifici metodi di counseling che lo conducano sia a poter instaurare un proficuo rapporto di sostegno (connotato da empatia, sensorialità, ricettività, riconoscimento della soggettività dell’altro – anche seguendo l’energia vitale del cliente – flessibilità,
autoconsapevolezza di ciò che prova mentre confronta il cliente con le proprie ombre) sia a governare il processo di counseling (programmando attentamente le sessioni).
Avrà pertanto modo di sperimentare in prima persona tecniche e metodi in un setting che varia secondo la tematica: sessioni dimostrative, giochi di ruolo, simulazioni, acquario,analisi di casi, esperienze teatrali,… con l’intento di affinare il piano sensoriale, arricchendo le nozioni teorico-esperienziali finora apprese. Inoltre è prevista la partecipazione ad un seminario di crescita personale presso la LUMH in qualità di codocente, necessario per cambiare il punto di vista dello studente, dal ruolo di partecipante al ruolo, appunto, di codocente, mettendosi a disposizione del gruppo e delle sue esigenze oltre a sperimentare l’effetto di “essere lui stesso oggetto di identificazione” da parte degli altri corsisti.
Il terzo anno prevede un approfondimento pedagogico per consentire allo studente di sviluppare competenze e conoscenze teoriche e pratiche in ordine all’analisi della richiesta formativa, all’osservazione delle dinamiche in essere, alla definizione dei bisogni (con l'intento di soddisfarli con modalità educative indispensabili al rafforzamento delle capacità individuali dello studente). Particolare spazio verrà riservato alle modalità di osservazione
educativa, valutazione e monitoraggio degli interventi formativi, analisi e gestione dei
conflitti, co-progettazione pedagogica, autoanalisi della propria professionalità educativa
(riflessione e rivisitazione dei principi educativi propri che informano le pratiche didattiche).
stage estivo di 5 giorni, 3 giornate di esercitazione in gruppo per la supervisione didattica e
1 appuntamento di tirocinio formativo nel ruolo di affiancamento al docente durante un
seminario di evoluzione personale dell’Accademia del Sé. Inoltre l’annualità si completa con
3 approfondimenti personali per un confronto personalizzato sul percorso seguito.
ATTIVITÁ 1° ANNO ORE 2° ANNO ORE 3° ANNO ORE
Seminari - Il bambino interiore
30 - I copioni personali
30 - I principi del counseling
e la posizione etica del
- Il guardiano interiore
30 - Identità di genere:
30 - Modelli e tecniche di
30 - Dinamiche
30 - Metodi del counseling
per l’individuo e nel
- Emozioni, conflitti e
30 - Il gioco della
30 - Approcci pedagogici a
Stage Estivo Il valore del Sé 52 L’espansione del Sé 52 Io, Counselor 52
3 esercitazioni di gruppo 18 3 esercitazioni di gruppo 18 3 esercitazioni di gruppo 18
ricerca e studio teorico
25 ricerca e studio teorico
3 colloqui 3 3 colloqui 3 3 colloqui 3
Tirocinio // 0 1 affiancamento ad un
semiario della Scuola di
30 1 affiancamento ad un
semiario dell’Accademia
Colloqui esterni // 0 // 0 10
Totale ore 218 248 268
La LUMH si riserva la facoltà di aggiornare il programma didattico secondo le necessità del
momento. Ciascun cambiamento sarà tacitamente integrato nel presente programma.
Art. 4.1 – NUMERO DI POSTI DISPONIBILI
La Scuola di Counseling Pedagogico Relazionale è a numero chiuso. Il numero massimo di
iscritti è di 25 (venticinque) persone per sede concorsuale. Nel caso in cui le domande
pervenute siano superiori al numero di posti disponibili, il Direttore Scientifico si riserva di
valutare l’attivazione di un corso parallelo, articolando lo stesso Percorso Formativo in
moduli che saranno effettuati in parallelo o in tempi diversi.
Se il numero di iscrizioni dovesse essere inferiore a 8 (otto), il Direttore Scientifico si riserva
la possibilità di sospendere il corso. In tal caso l’intera somma dell’anticipo sarà risarcita.
Art. 5 – METODOLOGIA
L’attività didattica privilegia un approccio che si basa su un paradigma empirico in cui
verranno utilizzati metodi attivi – nell’ambito di un approccio olistico – consentendo al
partecipante di essere vero e primo protagonista del suo processo di apprendimento, e che gli
permetteranno di affinare il proprio “sentire” attraverso la sperimentazione continua e
supervisionata da parte dei docenti accreditati.
I metodi didattici sono articolati in:
· didattica d’aula: prevede lo svolgimento di lezioni frontali sulle tematiche e sugli
strumenti di intervento, esercitazioni in piccoli gruppi con discussione di casi, roleplaying
e analisi di situazioni professionali concrete;
· lavori di gruppo: i partecipanti, suddivisi in piccoli gruppi, hanno il compito di
"fotografare" alcune situazioni attraverso interviste, incontri, ricerche e materiale bibliografico,
consentendo così al partecipante di avvicinarsi al mondo dell’esercitazione
pratica, esperienziale e corporea;
· lavoro emotivo-corporeo: ogni appuntamento formativo prevede momenti di integrazione
corporeo-emotiva in funzione della tematica proposta. Lo studente impara a
relazionarsi con una consapevolezza corporea diversa, integrando il lavoro emotivo
attraverso diverse tecniche di auto-ascolto, di osservazione di sé, di respiro e di rilascio
· esperienze teatrali: attraverso le quali rivelare il potenziale personale rimasto
inespresso;
· auto-formazione: fra un seminario e l’altro sarà richiesto di autoosservarsi, monitorando,
anche per iscritto (diario di bordo) le proprie dinamiche relazionali, che
potranno diventare oggetto di confronto e discussione in apposite sedi; in quest’ambito è
previsto un approfondimento teorico personale;
· tutoraggio: una supervisione individuale, in forma di assistenza individuale
day-by-day, momenti di condivisione e consigli pratico/teorici saranno dispensati dalle
persone del dipartimento didattico del Centro Studi.
Le principali scuole di riferimento per il counseling pedagogico relazionale sono:
o dimensione comunicativa:
· approccio centrato sulla persona (Rogers)
· approccio pragmatico relazionale (Watzlawich)
· approccio psico-relazionale (Bateson)
· Analisi transazionale (Bern)
· Teorie e tecniche di gruppo ( Bion, Spaltro,…)
o dimensionepsicocorporea:
· Approccio Empirico (Hardy)
· Bioenergetica (Lowen)
· Costellazioni familiari e sistemiche (Hellinger)
· Rebirthing e Trasformation of breath (Orr)
· Approccio gestaltico (Perls)
· Psicologia della Trasformazione (Stone)
o dimensione pedagogica:
· Pedagogia Istituzionale (Oury e Lapassade)
· Prospettica fenomenologica husserliana
· Pedagogia steineriana
· Pedagogia del sé
· Pedagogia d’ambiente
1. Diploma di scuola secondaria superiore quinquennale (per i diplomati dopo il 2000).1
2. Superamento di un colloquio per co-valutare la motivazione al counseling e la
disponibilità a seguire un percorso di crescita personale prima che professionale.
3. Accettazione dei termini d’iscrizione al Registro Nazionale dei Counselors FAIP
(www.faipnet.com).
4. Associazione all’A.C. Libera Università di Studi Empirici Psicologici.
Art. 7 – PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE
La domanda di ammissione alla Scuola di Counseling Pedagogico Relazionale va redatta in
carta semplice utilizzando il modulo allegato al presente bando (Allegato 1).
- curriculum personale;
La domanda di ammissione sottoscritta dal candidato e corredata dagli allegati,
potrà essere consegnata direttamente al referente locale (modalità consigliata).
In alternativa può essere inviata mediante posta elettronica all’indirizzo email bando2012@centrostudimichelhardy.it.
Oppure essere inviata mediante raccomandata A/R o consegna a mano al seguente indirizzo:
Scuola di Counseling PEDAGOGICO RELAZIONALE - Centro Studi Michel Hardy
Presso A.C. Libera Università di Studi Psicologici Empirici – LUMH
Via Marte 28 – 47900 Rimini (RN)
Oppure è possibile compilare il modulo di adesione online all’indirizzo web www.centrostudimichelhardy.it/bando2012 .
Saranno accettate solo le domande complete di tutta la documentazione richiesta e spedite
entro e non oltre il 30 Settembre 2012. Ai fini della determinazione dell’invio faranno fede i
timbri postali e la data di ricezione delle email.
Si precisa che prima dell’avvio del 1° anno di scuola la domanda andrà completata
- Fotocopia di un documento d’identità valido (Carta d’Identità/Patente Auto/ Passaporto);
- Fotocopia del certificato del titolo si scuola secondaria superiore (per chi ne è già in possesso).
1 qualora non si fosse ancora in possesso di un diploma , sarà possibile conseguirlo entro due anni dopo il termine del percorso di counselor.
Art. 8 – GRADUATORIA DEGLI AMMESSI
Alla sottoscrizione della domanda di ammissione, sarà assegnata la posizione in graduatoria
dal referente locale o dalla sede del Centro Studi, fermo restando l’idoneità ai criteri di cui
all’Art. 9. La pubblicazione della graduatoria avverrà alla scadenza del Bando (30/09/2012).
Per ulteriori informazioni telefonare ai numeri di contatto elencati qui di seguito:
CITTÀ REFERENTE LOCALE e relativi contatti
l’Istituto Nadesh
Raffaella Girardello
Tel.: 335.5385558 (solo dalle ore 16:00)
Email: raffaella@girardellof.it
Tel.: 0322.059963
BERGAMO Giusi Piazzza
Tel.: 339.7785819
BOLOGNA Carmela Gabriele
Tel.: 393.0629578
Email: carmelagabriele3@gmail.com
Agnese Deidda
Tel.: 328.8114773
Email: deidda.agnese@hotmail.it
Nadia Verzeni
Tel.: 335.8257788 (solo ore pasti)
Email: nadiver@libero.it
Tel.: 347.9932259
Email: montealben@gmail.com
Giancarla Balzaretti
Tel.: 340.6145020
Email: g.balzaretti@glosol.it
PALERMO Liliana Minutoli
Tel.: 340.2279496
Email: centroilgiardinodelleidee@gmail.com
RIMINI Carmela Gabriele
Tel.: 333.4843848
Email: omazzoli@hotmail.com
Tel.: 335.6529280
Email: doradestefano@hotmail.it
Tel.: 320.8850277
Email: valeria.abet@it.ibm.com
TORINO Paolo Ufimaro
Tel.: 349.5253072
Email: paolo.ufimaro@gmail.com
Art. 9 – CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE DOMANDE
L’assegnazione del punteggio complessivo a ogni candidato, ai fini della stesura della
graduatoria, avverrà tenendo conto dei seguenti elementi:
· regolarità dei documenti presentati;
· attitudine e predisposizione alla relazione di aiuto;
· data di invio della domanda di ammissione.
La graduatoria delle agevolazioni di cui all’Art. 10.1 è ad insindacabile giudizio della
commissione e favorisce la partecipazione dei primi 15 candidati.
Art. 10 – QUOTA DI ISCRIZIONE ALLA SCUOLA
La partecipazione alla Scuola di Counseling PEDAGOGICO RELAZIONALE prevede un importo
di € 1.800,00 (milleottocento euro), da versare in tre rate uguali, rispettivamente entro e non
oltre il 15/10/12, il 15/01/13 e il 15/04/13.
La quota di iscrizione potrà essere rimborsata solo ed esclusivamente nel caso in cui il corso
non verrà attivato.
Art. 10.1 – AGEVOLAZIONI E BORSE DI STUDIO
La Libera Università di Studi Psicologici Empirici e il Centro Studi Michel Hardy
elargiscono un contributo per agevolare la partecipazione alle prime 15 persone in
graduatoria presso ogni sede concorsuale.
· i primi 7 iscritti in graduatoria potranno usufruire di un’agevolazione di € 600,00
(seicento euro) per un costo effettivo di € 1.200,00 (milleduecento euro) annuo;
· i successivi 8 iscritti in graduatoria potranno usufruire di un’agevolazione di € 300,00
(trecento euro) per un costo effettivo di € 1.500,00 (millecinquecento euro) annuo;
· la retta annuale, dal sedicesimo iscritto in graduatoria in poi, è di € 1.800,00
(milleottocento euro).
L’agevolazione erogata può attualmente essere confermata soltanto per il 1° e il 2° anno.
Ø ogni nuova direttiva nell’ambito del counseling rispetto ai requisiti richiesti, al monte ore
o alle condizioni di partecipazioni, richiesta o attivata attraverso la situazione legislativa
o gli aggiornamenti della stessa FAIP, sarà integrato nel presente contratto;
Ø qualora il beneficiario dell’agevolazione lasciasse il percorso prima della conclusione del
terzo anno formativo, è tenuto a rimborsare il 50% (cinquanta percento) della stessa
all’Associazione emittente.
Art. 11 – ADEMPIMENTI
Dopo l’espletamento del concorso verrà comunicato all’interessato/a via posta elettronica
l’ammissione alla scuola. A seguito di tale comunicazione l’interessato/a dovrà tempestivamente
dare risposta scritta di accettazione.
Art. 12 – SEDE LOCALI
Per ogni informazione o iscrizione contattare il referente locale del Centro Studi Michel
Hardy. Sarà lo stesso referente a fungere da persona di contatto per ogni futura necessità
dello studente, oltre ad essere il suo tramite con la sede italiana del Centro Studi presso
l’ A. C. LUMH a Rimini. Il referente affiancherà lo studente durante il percorso triennale
come ‘tutor’ personale e assisterà a tutti seminari tenutisi nella sede concorsuale, curando gli
interessi degli studenti come un “buon padre”.
Art. 12.1– INFORMAZIONI
Ogni persona interessata è libera di contattare direttamente la Segreteria del Centro Studi
Michel Hardy presso l’ A. C. LUMH.
Indirizzo: Via Marte 28 – 47900 Rimini (RN) Tel: 051-478860
Prof. Charles A. Hauser
Prof. Michel Hardy
Email: bando2012@centrostudimichelhardy.it
DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA
Alla Segreteria del Centro Studi Michel Hardy
Presso A.C. LUMH
Il/La sottoscritto/a .................................................................................................................................................................................
codice fiscale ............................................................................................................................................................................................
nato/a ........................................................ il .......................................... nazionalità ........................................................................
residente in .......................................................... via/piazza .............................................................................................................
C.A.P. ........................................................ Cellulare .............................................................................................................................
Telefono .......................................................... Email .............................................................................................................................
chiede di essere ammesso/a alla Scuola di Counseling Pedagogico Relazionale.
- Curriculum personale.
- Dichiarazione di consenso per il trattamento dei dati personali (Allegato 2).
Il /La sottoscritto/a dichiara di aver letto e di approvare in ogni suo punto il bando di ammissione alla Scuola di
Counseling Pedagogico Relazionale, di essere in possesso di tutti i requisiti ivi previsti e di essere consapevole
che, ai sensi del D.Lgs. 445/2000, il rilascio di dichiarazioni false o incomplete costituisce un reato penale.
Data, lì ...................................................................
Ai sensi del D. Lgs. 196/2003, prendo atto che l’iscrizione alla Scuola di Counseling
Pedagogico Relazionale richiede, oltre che il trattamento dei dati personali da parte della
Libera Università di Studi Psicologici Empirici – LUMH anche l’eventuale loro comunicazione
ad altre Istituzioni o Enti pubblici e privati, sia in Italia sia all’estero.
Prendo atto altresì che la Libera Università di Studi Psicologici Empirici – LUMH utilizzerà i
miei dati personali nella misura indispensabile e per le finalità connesse allo scopo per il
quale sono stati forniti e comunque nel pieno rispetto della vigente normativa in materia di
Pertanto, per quanto riguarda il trattamento, da parte dei predetti soggetti, dei miei dati ai fini
dell’ammissione alla Scuola di Counseling Pedagogico Relazionale, consapevole che in
mancanza del mio consenso essa non potrà dar corso all’iscrizione e alla gestione delle
attività procedurali correlate:
Per quanto riguarda il trattamento dei miei dati ai fini di informazione e promozione di
iniziative culturali del la Libera Università di Studi Psicologici Empirici – LUMH o di terzi,
mediante annunci inseriti nelle comunicazioni periodiche ai partecipanti:
Per quanto riguarda il trattamento, da parte della Libera Università di Studi Psicologici
Empirici – LUMH o di altri soggetti, dei miei dati a fini di ricerche di mercato o di
rilevazione del grado di soddisfazione dei partecipanti sulla qualità dei servizi resi e
sull’attività svolta dalla stessa:
Pubblicato da angela baldi a 10:39 Nessun commento:
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References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 12