Source: https://www.zerobarriere.it/efaus2nausiliipovedenti
Timestamp: 2020-05-25 19:42:35+00:00

Document:
Zerobarriere Antologia aperta dell'accessibilità - EFAUS2nAusiliIpovedenti
AUSILI: AUSILI PER PERSONE IPOVEDENTI E CIECHE
Le persone con disabilità visive devono essere messe nelle condizioni di percepire i limiti e le discontinuità del percorso fino all’ingresso dell’edificio di destinazione.
Pur non esistendo norme specifiche vincolanti, è necessario adottare criteri e installare sistemi che agevolino la fruizione da parte di persone con disabilità visive, in sicurezza e comfort.
In assenza di riferimenti espliciti, si riportano i criteri qualitativi per agevolare la mobilità e la fruizione dei luoghi costruiti da parte di persone con disabilità visive, in sicurezza e comfort
Art. 4.1.10 - Scale
Art. 4.1.12 - Ascensore
… La bottoniera di comando interna ed esterna deve avere il comando più alto ad un'altezza adeguata alla persona su sedia a ruote ed essere idonea ad un uso agevole da parte dei non vedenti.
Art. 4.2 - Spazi esterni
Art. 4.2.1 - Percorsi
… Le intersezioni tra percorsi pedonali e zone carrabili devono essere opportunamente segnalate anche ai non vedenti.
Art. 8.1.10 - Scale
… Un segnale al pavimento (fascia di materiale diverso o comunque percepibile anche da parte dei non vedenti), situato almeno a 30 cm dal primo e dall'ultimo scalino, deve indicare l'inizio e la fine della rampa.
Art. 1.2c
“Per barriere architettoniche si intendono: la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi”
Attraversamenti pedonali: "4. Gli impianti semaforici, di nuova installazione o di sostituzione, devono essere dotati di avvisatori acustici che segnalano il tempo di via libera anche a non vedenti ..."
“Per le scale e le rampe valgono le norme contenute ai punti 4.1.10 del decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236” Il D.M. richiamato precisa nell'art. 4.1.10. 6: “Le rampe di scale devono essere facilmente percepibili anche per i non vedenti” e nell’art. 8.1.10 “….Un segnale al pavimento (fascia di materiale diverso o comunque percepibile da parte dei non vedenti), situato almeno 30 cm dal primo e dall’ultimo scalino, deve indicare l’inizio e la fine della rampa”.
“Per gli spazi esterni di pertinenza degli stessi edifici, il necessario requisito di accessibilità si considera soddisfatto se esiste almeno un percorso per l’accesso all’edificio fruibile anche da persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale”.
Guide artificiali (sistema LOGES)
Esempi di applicazione del sistema LOGES
Ostacoli provvisori
Esempi di applicazione del sistema LOGES.
Passaggio da guida artificiale a guida naturale
Intersezione marciapiede e passaggio pedonale

References: Art. 4

Art. 4

Art. 4

Art. 4

Art. 8

Art. 1