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Timestamp: 2019-02-16 04:16:23+00:00

Document:
Legge Regionale 3 Marzo 1988, n° 5
Titolo Norme per la promozione dell'educazione sanitaria motoria e sportiva e per la tutela sanitaria delle attivita' sportive.
Oggetto Tutela igienico - sanitaria delle attivita' sportive e medicina dello sport - Destinatari - Interventi
Bollettino Bollettino Ufficiale n° 05 del 16/03/88
ART. 1: FINALITA' E OBIETTIVI
La Regione Molise, in attuazione delle finalita' e degli obiettivi del Servizio Sanitario Nazionale, istituito e disciplinato dalla legge n. 833 del 23/12/1978, provvede, nel quadro della programmazione sanitaria regionale alla tutela igienico - sanitaria delle attivita' sportive e agli altri interventi relativi alla medicina dello sport al fine di raggiungere i seguenti obiettivi:
a) prevenzione e correzione delle anomalie fisico - costituzionali e organiche;
b) accertamento della idoneita' alla pratica delle attivita' motorie e sportive;
c) promozione della educazione sanitaria relativa alla pratica delle attivita' motorie e sportive quale strumento di idoneo sviluppo psico - fisico e di miglioramento dello stato di salute della popolazione;
d) tutela e valutazione dello stato di salute degli atleti nel corso dello svolgimento delle varie attivita' sportive nel territorio;
e )tutela delle condizioni igienico - sanitarie degli impianti sportivi.
a)a tutti i cittadini per la promozione e la diffusione dell'educazione sanitaria motoria e sportiva e gli interventi di medicina dello sport;
b) agli studenti che, nell'ambito scolastico di ogni livello e grado, svolgono attivita' motoria e sportiva;
c) agli aderenti ad associazioni o societa' sportive che praticano o intendono praticare attivita' a carattere motorio - formativo o attivita' non agonistiche con prevalente carattere sportivo - ricreativo, anche organizzate dai Comuni, dalle Federazioni sportive nazionali affiliate al CONI, dagli enti di promozione sportiva, dagli organi scolastici nell'ambito delle attivita' parascolastiche, dagli organi statali ai fini dei giochi della gioventu';
d)	a coloro che praticano o che intendono praticare attivita' sportive agonistiche ad ogni livello nell'ambito delle Federazioni affiliate al CONI o di altre organizzazioni riconosciute dal CONI stesso;
e)	ai tecnici sportivi e agli ufficiali di gara.
ART. 3: ARTICOLAZIONE DEGLI INTERVENTI
Gli interventi per il perseguimento delle finalita' di cui all'art. 1 della presente legge vengono svolti dalle Unita' Locali nell'ambito delle proprie competenze e nel rispetto della normativa regionale in materia e degli obiettivi del piano sanitario regionale.
Gli interventi sono effettuati nell'ambito delle attivita' di prevenzione svolte dalle Unita' Locali e comprendono:
1) prestazioni di primo livello;
2) prestazioni di secondo livello;
3) prestazioni di terzo livello.
Le prestazioni di primo livello vengono erogate nell'area elementare nell'ambito delle attivita' del distretto sanitario. Esse sono effettuate, secondo le rispettive competenze, dai medici di medicina generale e dai medici pediatri di libera scelta nonche' dai medici scolastici e dai medici dipendenti dalla U.L. competente per territorio appartenenti al servizio per la medicina di base.
Le prestazioni di secondo livello vengono erogate di norma nelle strutture specialistiche della U.L. competente per territorio o, in caso di carenza, da medici specialisti in regime di convenzionamento esterno o, per l'accertamento di idoneita', dai medici della Federazione Medico Sportiva Italiana ai sensi dell'art. 5 ultimo comma del D.L. 30 dicembre 1979, n. 663 convertito in legge 29 febbraio 1980, n. 33.
Le prestazioni di terzo livello sono erogate dal Presidio Multizonale Igiene e Prevenzione e dai Presidi Ospedalieri.
ART. 4: PRESTAZIONI DI PRIMO LIVELLO
Le prestazioni di primo livello sono gratuite e comprendono in particolare:
a) il controllo sanitario per la pratica delle attivita' sportive non agonistiche (D.M. 28 febbraio 1983) per le quali sono previste l'accertamento di idoneita' generica all'attivita' fisico - sportiva, che comportano soltanto la visita clinica generale e le relative certificazioni;
b) gli interventi nel campo dell'educazione sanitaria motoria e sportiva, armonicamente raccordati con quelli di educazione alimentare ed ecologica concorrenti ai medesimi fini di prevenzione;
c) le vaccinazioni antitetaniche e relative certificazioni obbligatorie per lo svolgimento di attivita' sportive (legge 5 marzo 1963, n. 292 e successive modificazioni).
I controlli e le certificazioni di cui alla lettera a) sono effettuate per i propri assistiti dai medici di medicina generale e dai medici pediatri di libera scelta ai sensi dei rispettivi accordi collettivi nazionali.
La certificazione di stato di buona salute riscontrato all'atto, della visita medica deve essere redatta in conformita' al modello di cui all'allegato 1 del decreto ministeriale 28 febbraio 1983.
La validita' delle certificazioni rilasciate e' di durata annuale.
ART. 5: PRESTAZIONI DI SECONDO LIVELLO
Le prestazioni di secondo livello ricadenti nell'ambito funzionale dei servizi di medicina specialistica ed ospedaliera delle UU.LL. comprendono in particolare:
a)	gli accertamenti e le certificazioni di idoneita' specifica alla pratica sportiva agonistica (D.M. l8 febbraio 1982);
b)	gli accertamenti specialistici richiesti, in caso di motivato sospetto clinico, dagli operatori di base, sullo stato di salute dei soggetti che praticano o intendono praticare attivita' sportive non agonistiche;
c)	la effettuazione di accertamenti psico - diagnostici e di interventi psico - terapeutici in relazione ai problemi derivanti dalle attivita' sportivo - agonistiche;
d)	i prelievi relativi al controllo anti - doping, da eseguire d'intesa con le Federazioni sportive nazionali, nei casi e secondo le modalita' previste dalla normativa in materia;
e)	servizi di pronto soccorso, di assistenza e di controllo medico per le competizioni sportive;
f)	prestazioni ambulatoriali di terapia e riabilitazione connessi alla ripresa dell'attivita' sportiva degli atleti o praticanti;
g)	verifica e controlli della rispondenza igienica degli impianti sportivi pubblici e privati nel rispetto della normativa vigente.
Il predetto servizio promuove ed attua necessarie forme di collaborazione con gli altri servizi e Presidi della U.L. e con il Presidio Multizonale, Igiene e Prevenzione al fine di garantire efficienza e tempestivita' nello svolgimento delle prestazioni di cui al presente articolo.
Per lo svolgimento delle prestazioni di medicina dello sport la U.L. puo' avvalersi di massaggiatori sportivi o di altro personale tecnico - sanitario.
Le Unita' Locali potranno inoltre avvalersi della collaborazione dei Centri e degli Ambulatori di medicina dello sport della Federazione Medico Sportiva Italiana attraverso apposita convenzione nel rispetto di uno schema tipo approvato dalla Giunta Regionale, sentita la Commissione consiliare competente.
Le certificazioni di cui al punto a) del presente articolo sono redatte in conformita' al modello di cui all'allegato 3 del D.M. 18 febbraio 1982 pubblicato sulla G.U. 5 marzo 1982, n. 63. Per tali certificazioni la validita' permane fino alla successiva visita periodica.
La presentazione, da parte dell'interessato della predetta certificazione e' condizione indispensabile per la partecipazione ad attivita' agonistiche. Detta certificazione deve essere conservata presso la Societa' Sportiva di appartenenza.
ART. 6: PRESTAZIONI DI TERZO LIVELLO
Le prestazioni di terzo livello saranno effettuate dal Presidio Multizonale Igiene e Prevenzione e dai Presidi Ospedalieri a proiezione multizonale; esse concernono:
a)	le analisi anti-doping;
b)	i controlli medici previsti dall'art. 7 della legge 23 marzo 1981, n. 91 per gli sportivi professionisti;
c)	le attivita' integrative di supporto nei confronti delle Unita' Locali;
d) le attivita' didattiche, di consulenza e di ricerca in campo medico-sportivo.
Per quanto attiene in particolare le indagini anti-doping sono abilitati ad eseguire i tipi di analisi di cui al D.M. 5 luglio 1975 le strutture del PMIP di Campobasso e di Isernia.
Gli oneri finanziari relativi agli accertamenti di cui al punto a) del presente articolo e del punto d) dell'art. 5 della presente legge sono a carico di chi richiede il controllo.
ART. 7: COMMISSIONE REGIONALE DI REVISIONE DEGLI ACCERTAMENTI SANITARI
Gli interessati in caso di accertamento dell'assenza e dell'eventuale perdita dei requisiti di idoneita' previsti per lo sport agonistico praticato, possono proporre, nel termine di trenta giorni dall'acquisita conoscenza dell'esito degli accertamenti, istanza di revisione degli stessi alla Commissione regionale di revisione nominata dalla Giunta Regionale e composta:
a)	da un medico docente o specialista in medicina dello sport con funzioni di Presidente;
b)	da un medico docente o specialista in medicina interna o in disciplina equipollente;
c)	da un medico docente o specialista in cardiologia;
d)	da un medico docente o specialista in ortopedia;
e)	da un medico docente o specialista in medicina legale e delle assicurazioni;
f)	da un medico docente o specialista in psichiatria.
Le decisioni della Commissione regionale notificate agli interessati sono definitive.
La Commissione regionale potra' avvalersi per l'espletamento di eventuali accertamenti di uno dei Presidi o Servizi multizonali della Regione.
L'interessato puo' essere assistito da un medico di sua fiducia.
Le funzioni di segretario della Commissione sono affidate ad un funzionario dell'Assessorato regionale ala Sanita'.
La Commissione dura in carica cinque anni e si rinnova comunque con la rielezione del nuovo Consiglio Regionale.
Per la partecipazione ad ogni giornata di seduta spetta ai Componenti della Commissione, un'indennita' pari a quella fissata dalla legge regionale n. 11 del 12 agosto 1987 per i collegi nella stessa previsti, nonche' il rimborso delle spese di viaggio e l'indennita' di missione se dovuta a norma dell'art. 1 della legge regionale n. 11 dell'8 giugno 1981.
La sede della Commissione e' presso l'Assessorato alla Sanita' ed Igiene della Regione Molise.
ART. 8: COMMISSIONE TECNICO-CONSULTIVA
La Giunta Regionale, sentita la competente Commissione Consiliare istituisce presso l'Assessorato alla Sanita' con propria delibera una Commissione Regionale tecnico -consultiva per i problemi della tutela sanitaria delle attivita' sportive e della medicina dello sport con funzioni consultive e di proposte specialmente in ordine alle questioni di carattere normativo e tecnico - organizzativo.
La Commissione regionale tecnico - consultiva e' composta:
a)	dall'Assessore Regionale alla Sanita' o suo delegato che la presiede;
b)	dall'Assessore Regionale allo Sport o suo delegato;
c)	da un funzionario medico designato dalla Giunta Regionale;
d)	da un docente universitario di medicina dello sport designato dalla Giunta Regionale;
e)	dal delegato regionale del CONI o suo rappresentante;
f)	da quattro rappresentanti designati congiuntamente dagli enti di promozione sportiva di carattere regionale;
g)	dai coordinatori di educazione fisica dei Provveditorati agli Studi della Regione;
h)	da un responsabile del servizio di medicina di base e da un responsabile del servizio di medicina specialistica ospedaliera designati dalla Giunta regionale;
i)	da un rappresentante della Federazione regionale degli Ordini dei Medici;
l) da un rappresentante della Federazione Sportiva Italiana Medici sportivi.
Le funzioni di segretario della Commissione sono affidate ad un funzionario dell'Assessorato regionale alla Sanita'.
La Commissione dura in carica cinque anni e si rinnova comunque con la rielezione del Consiglio Regionale.
Per la partecipazione ad ogni giornata di seduta spetta ai Componenti della Commissione, l'indennita' prevista dall'art. 1 della legge regionale n. 7 del 7 marzo 1983, nonche' il rimborso delle spese di viaggio e l'indennita' di missione se dovuta, a norma dell'art. 1 della legge regionale n. 11 dell'8 giugno 1981.
ART. 9: FORMAZIONE, QUALIFICAZIONE ED AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE DEL PERSONALE
La Regione, allo scopo di assicurare un'adeguata formazione del personale che opera o da utilizzare nel settore della tutela sanitaria delle attivita' sportive e della medicina dello sport, promuove periodici corsi per la formazione, la qualificazione e l'aggiornamento del personale interessato.
La Regione promuove altresi', nell'ambito dei piani per la formazione professionale, corsi per massaggiatori sportivi, avvalendosi della collaborazione del CONI. I corsi hanno durata biennale e sono organizzati a livello provinciale presso le scuole di formazione professionale degli operatori sanitari infermieristici e tecnici di Campobasso e di Isernia con le modalita' previste dal D.M. 5 luglio 1975.
ART. 10: ADEMPIMENTI DEGLI ENTI ORGANIZZATORI
Le Societa' e le associazioni sportive sono tenute a subordinare il tesseramento agonistico e la partecipazione alle attivita' agonistiche agli accertamenti di idoneita' secondo le modalita' previste dall'art. 5 del D.M. 18 febbraio 1982.
Il servizio sanitario di gara, ivi compreso il servizio anti- doping, e' effettuato dalle UU.SS.LL. nei limiti della normativa vigente.
Le Societa' Sportive interessate possono avvalersi, limitatamente al servizio sanitario di gara, dei propri medici, dandone comunicazione all'U.S.L. competente. In tale ipotesi gli oneri delle prestazioni saranno a carico delle Societa' stesse.
ART. 11: GRATUITA DELLE PRESTAZIONI
Le visite mediche di idoneita' ed i relativi accertamenti di cui ai precedenti articoli sono gratuiti per i cittadini che si trovano nelle condizioni previste dalla presente legge, esclusi gli atleti professionisti.
La Regione assicura il finanziamento delle attivita' svolte dalle UU.LL. in conformita' alla presente legge nell'ambito del riparto del fondo sanitario nazionale.
Gli oneri derivanti dall'applicazione degli artt. 7 e 8 della presente legge sono finanziati, a decorrere dall'entrata in vigore della stessa, con quota-parte dei fondi attribuiti alla Regione ai sensi dell'art. 8 della legge 16 maggio 1970, n.281 ed iscritti con la stessa legge approvativa dei rispettivi bilanci di previsione regionali.
Alla determinazione della spesa per l'attuazione dei programmi di aggiornamento e qualificazione professionale previsti dall'art. 9 della presente legge si provvede annualmente con la legge di approvazione del bilancio ed il relativo onere e' posto a carico dell'assegnazione spettante alla Regione sulla quota corrente del fondo sanitario nazionale.
In relazione a quanto disposto dal precedente comma nello stato di previsione della spesa del bilancio, e' istituito il capitolo <<spese per l'organizzazione di corsi di aggiornamento del personale medico, paramedico e tecnico operante nel settore dell'educazione motoria e della tutela sanitaria delle attivita' sportive, nonche' corsi di formazione per massaggiatori sportivi>>.
ART. 13: URGENZA ED ENTRATA IN VIGORE
La presente legge e' dichiarata urgente ai sensi dell'art. 127 della Costituzione e dall'art. 38 dello Statuto regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

References: ART. 1

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 13