Source: http://docplayer.it/1783112-L-autorita-per-l-energia-elettrica-e-il-gas.html
Timestamp: 2016-12-08 06:36:55+00:00

Document:
1 DELIBERAZIONE 14 NOVEMBRE /2013/S/GAS APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA DI IMPEGNI PRESENTATA DA SOGIP S.R.L. E CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO SANZIONATORIO AVVIATO CON DELIBERAZIONE DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS 499/2012/S/GAS L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Nella riunione del 14 novembre 2013 VISTI: la legge 24 novembre 1981, n. 689; l articolo 2, comma 20, lettera c), della legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge 481/95); l articolo 11 bis, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, introdotto dalla legge 14 maggio 2005, n. 80; l art. 45, del decreto legislativo 1 giugno 2011, n. 93 (di seguito: d.lgs. 93/11); il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2001, n. 244; il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164; la deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas (di seguito: Autorità) 7 agosto 2008, ARG/gas 120/08, come successivamente modificata ed integrata, recante Regolazione della qualità dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo di regolazione (di seguito: RQDG); la deliberazione dell Autorità 8 marzo 2012, 83/2012/E/gas; l Allegato A alla deliberazione dell Autorità 14 giugno 2012, 243/2012/E/com, recante Adozione del nuovo regolamento per la disciplina dei procedimenti sanzionatori e delle modalità procedurali per la valutazione degli impegni (di seguito: deliberazione 243/2012/E/com); la deliberazione dell Autorità 29 novembre 2012, 499/2012/S/gas (di seguito: deliberazione 499/2012/S/gas); la deliberazione dell Autorità 16 maggio 2013, 210/2013/S/gas (di seguito: deliberazione 210/2013/S/gas). FATTO 1. Con deliberazione 499/2012/S/gas, l Autorità ha avviato, nei confronti di Sogip S.r.l., un procedimento per accertare violazioni in materia di pronto intervento gas ed irrogare la relativa sanzione amministrativa pecuniaria, ai 12 sensi dell articolo 2, comma 20, lettera c), della legge 481/95, contestando che: i) in violazione dell articolo 25, comma 1, lettera b), della RQDG, la società non ha ottemperato all obbligo di disporre di recapiti telefonici con linea fissa dedicati esclusivamente al servizio di pronto intervento; in particolare, fino alla data del 20 ottobre 2011, la società gestiva le chiamate di pronto intervento tramite il numero , che corrispondeva al numero del centralino di pronto intervento della Polizia Locale del Comune di Acireale e che pertanto non era dedicato esclusivamente al servizio di pronto intervento gas di Sogip S.r.l.; ii) in violazione dell articolo 25, comma 1, lettera g) e dell articolo 1, comma 1, della RQDG, la società non dispone di strumenti tali da assicurare la registrazione garantita delle chiamate telefoniche pervenute ai recapiti telefonici di pronto intervento; in particolare, dalle dichiarazioni rese dalla società in sede di verifica ispettiva (punto 6 della check list), risulterebbe che le chiamate telefoniche di pronto intervento vengono registrate su di un documento alterabile (foglio elettronico excel) e senza l indicazione delle informazioni previste dai punti iii) e v) dell articolo 1, comma 1, della RQDG; iii) in violazione dell articolo 25, comma 2, lettere a) e b) della RQDG, la società ha dichiarato (punto 8 della check list) di essersi dotata di un centralino di pronto intervento in grado di assicurare la registrazione vocale di tutte le chiamate telefoniche pervenute ai recapiti e con un autonomia di almeno 24 ore in caso di interruzione dell alimentazione elettrica esterna, solo a partire dalla data del 20 iv) ottobre 2011 e non dall 1 luglio 2009, come previsto dalla RQDG; in violazione dell articolo 30, comma 1, lettera c), della RQDG la società non ha ottemperato all obbligo di conservare in modo ordinato ed accessibile tutta la documentazione necessaria per assicurare la verificabilità delle informazioni e dei dati registrati, per un periodo non inferiore a cinque anni solari successivi a quello della registrazione; in particolare la società ha dichiarato in sede di verifica ispettiva con riferimento alle chiamate di pronto intervento (punto 2 della check list) che il sistema AASTRA gestisce automaticamente tutte le chiamate che vengono registrate in modo sequenziale per data e ora, con la possibilità di produrre elenchi dettagliati delle telefonate ricevute per un periodo attualmente impostato per 120 giorni. Tutte le telefonate antecedenti i 120 giorni vengono totalizzate per ogni mese e vengono persi i dati relativi alla data e all ora, nonché la registrazione vocale ; inoltre in sede di verifica ispettiva, alla richiesta di fornire in formato cartaceo l elenco delle chiamate pervenute al centralino di pronto intervento dall 1 gennaio al 30 giugno 2012 la società ha prodotto (punto 7 della check list) l elenco delle sole chiamate pervenute dal 6 marzo al 29 giugno Con nota 22 gennaio 2013 (prot. Autorità 3224), successivamente precisata con nota 15 marzo 2013 (prot. Autorità 10508), Sogip S.r.l. ha tempestivamente presentato, ai sensi dell articolo 45, del d.lgs. 93/11 e dell articolo 16, dell allegato A alla deliberazione 243/2012/E/com, una 23 proposta di impegni relativamente alle contestazione di cui alla deliberazione 499/2012/S/gas. 3. Sogip S.r.l., con le citate note del 22 gennaio 2013 e del 15 marzo 2013, ha preliminarmente precisato, con riferimento al profilo della cessazione della condotta: i) di essersi dotata, a partire dal 20 ottobre 2011, cioè prima dell effettuazione della verifica ispettiva, di un numero telefonico con linea fissa dedicato esclusivamente al servizio di pronto intervento e di un centralino di pronto intervento in grado di assicurare la registrazione vocale di tutte le chiamate telefoniche pervenute ai recapiti e con un autonomia di almeno 24 ore in caso di interruzione dell alimentazione elettrica esterna; ii) di essersi dotata di un unità UPS (Uninterruptible Power Supply - gruppo statico di continuità) e di un gruppo elettrogeno atti a garantire una copertura superiore alle 24 ore di interruzione dell alimentazione del centralino di pronto intervento; iii) di aver istallato, in data 9 novembre 2012, un nuovo sistema dotato di due software (successivamente modificati in data 14 marzo 2013) che consentono: la registrazione garantita delle chiamate di pronto intervento così come previsto dalla RQDG; l archiviazione di tutte le informazioni relative alla chiamate di pronto intervento su di un hard disk integrato nel dispositivo stesso, per un totale di oltre ore di conversazioni continuative che, riportate alle normali operazioni di ricezione delle chiamate di pronto intervento (circa 3 4 minuti a telefonata), corrisponderebbero ad oltre 10 anni di conservazione dei dati; di effettuare la storicizzazione e l esportazione dei dati registrati su unità esterne tipo cd, dvd-rom o hard disk esterni. 4. La società, con le medesime note del 22 gennaio 2013 e del 15 marzo 2013, ha proposto i seguenti impegni: Impegno n. 1 Incremento da uno a cinque del numero degli operatori qualificati - attraverso corsi di formazione esterni - per operazioni di sorveglianza e intervento sugli impianti di decompressione presenti sulla rete di distribuzione gas gestita. Tale incremento avverrà entro due mesi dall approvazione degli impegni. Impegno n.2 Corsi di formazione per gli operatori addetti alla raccolta ed alla gestione delle segnalazioni di pronto intervento gas. Tale formazione sarà attivata entro due mesi dall approvazione degli impegni. Impegno n. 3 Incremento da due a tre del numero di personale tecnico addetto al servizio di pronto intervento sul territorio. Tale incremento avverrà entro un mese dall approvazione degli impegni. 34 Impegno n. 4 Trasferimento della sede operativa dal centro storico di Acireale ad una area periferica decentrata con interconnessioni stradali di migliore viabilità. Tale trasferimento sarà attuato entro cinque mesi dall approvazione degli impegni. Impegno n. 5 Realizzazione di una campagna di informazione e sensibilizzazione in materia di sicurezza e pronto intervento gas sul territorio del comune di Acireale, attraverso: l apposizione di adesivi recanti il numero di pronto intervento e le relative modalità di contatto da collocare su tutti i contatori presenti sul territorio (tali adesivi verrebbero sostituiti in caso di qualsiasi variazione delle informazioni in essi contenuta); messaggi sui mezzi di trasporto della società; apposizione di pannelli informativi nei punti di massima visibilità ed in occasione di eventi di particolare importanza. Tale impegno sarà realizzato entro tre mesi dall approvazione dello stesso. 5. Con deliberazione 210/2013/S/gas, l Autorità ha dichiarato ammissibile, ai sensi dell articolo 17, comma 1, dell Allegato A alla deliberazione 243/2013/E/com, la proposta di impegni presentata da Sogip S.r.l. in data 22 gennaio 2013 (prot. Autorità 3224), successivamente precisata con 15 marzo 2013 (prot. Autorità 10508) e ne ha disposto la pubblicazione sul proprio sito internet. 6. A seguito della pubblicazione, sul sito internet dell Autorità in data 24 maggio 2013, non sono pervenute osservazioni alla proposta di impegni presentata da Sogip S.r.l. VALUTAZIONE GIURIDICA 7. In via preliminare, la società ha dichiarato ed adeguatamente documentato di aver adeguato il proprio centralino di pronto intervento alle disposizioni della RQDG. In particolare Sogip S.r.l. ha dimostrato: con riferimento alla contestazione di cui all articolo 25, comma 1, lettera b), della RQDG di essersi dotata di un recapito telefonico con linea fissa esclusivamente dedicato al servizio di pronto intervento; con riferimento alla contestazione di cui dell articolo 25, comma 2, lettere a) e b), della RQDG di essersi dotata di un centralino di pronto intervento in grado di assicurare la registrazione vocale di tutte le chiamate telefoniche pervenute ai recapiti e con un autonomia di almeno 24 ore; con riferimento alle contestazioni di cui agli articoli 25, comma 1, lettera g) e 30, comma 1, lettera c), della RQDG, di essere in grado, attraverso l acquisto di due nuovi software, di effettuare: la registrazione garantita ed inalterabile di tutte le chiamate di pronto intervento; nonché di poter archiviare tutte le informazioni relative alle chiamate di pronto intervento su di un hard disk per un totale di oltre ore di conversazioni continuative. 8. L attuazione dell impegno n. 1, relativo alla formazione di ulteriori quattro operatori per le operazioni di sorveglianza degli impianti di decompressione 45 presenti sulla rete di distribuzione gas gestita può risultare idoneo ad aumentare la professionalità del personale addetto alla sorveglianza migliorando la gestione della distribuzione, e quindi la qualità e la sicurezza del servizio. 9. L impegno n. 2, rappresentato dalla realizzazione di corsi di formazione per gli operatori addetti alla raccolta ed alla gestione delle segnalazioni di pronto intervento, può essere potenzialmente utile a migliorare la conoscenza e la consapevolezza da parte degli operatori delle tematiche del pronto intervento gas, aumentando le capacità operative di ogni singolo tecnico e la prevenzione degli incidenti sulle reti. 10. L impegno n. 3, rappresentato dall incremento da due a tre del numero di personale tecnico addetto al servizio di pronto intervento sul territorio, è idoneo a migliorare qualitativamente il servizio di pronto intervento reso ai clienti finali in quanto: a) consente una maggiore disponibilità di risorse, un minor percorso stradale e minori tempi di arrivo; b) riduce l area di copertura assegnata ad ogni tecnico; c) in caso di necessità consente un incremento del personale a disposizione in aggiunta al tecnico già assegnato. 11. L attuazione della proposta n. 4, con il quale la società si è impegnata a trasferire la propria sede operativa dal centro storico, caratterizzato da vie strette e facilmente congestionabili, ad una area periferica decentrata con interconnessioni stradali di migliore viabilità, potrebbe permettere una riduzione dei tempi di intervento del personale tecnico incaricato a vantaggio della prevenzione degli incidenti e della loro risoluzione. 12. L impegno n. 5, con il quale la società si è impegnata a realizzare una campagna pubblicitaria e di informazione sul tema della sicurezza gas sul territorio del Comune di Acireale, può ritenersi potenzialmente utile al più efficace perseguimento del bene giuridico tutelato dalle disposizioni violate, ovvero la sicurezza delle persone e delle cose. Le misure in esso previste, infatti, hanno il pregio di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della sicurezza gas sul territorio dove la società esercita l attività di distribuzione e di offrire ai clienti finali un ulteriore e celere strumento di reperibilità del riferimento telefonico del centralino di pronto intervento. 13. L Autorità ritiene che gli impegni presentati da Sogip S.r.l., con nota in data 22 gennaio 2013 (prot. Autorità 3224), successivamente precisata con nota 15 marzo 2013 (prot. Autorità 10508), che fanno parte integrante del presente provvedimento, siano utili al più efficace perseguimento degli interessi tutelati dalle disposizioni che si assumono violate nel procedimento sanzionatorio avviato con deliberazione 499/2012/S/gas e, pertanto, dispone l obbligatorietà dei suddetti impegni nei confronti di Sogip S.r.l. 14. In ragione dell esigenza di evitare che la società ottenga benefici indiretti, la realizzazione degli impegni, di cui al punto 4, dovrà avvenire senza ritorni pubblicitari per la società stessa. 15. Per le supposte ragioni ed anche in considerazione della mancata presentazione di osservazioni, da parte di terzi, alla citata proposta di impegni, l Autorità ritiene che si possa chiudere il procedimento sanzionatorio avviato con deliberazione 499/2012/S/gas nei confronti di Sogip S.r.l., ai sensi dell art. 45, comma 3, del d.lgs. 93/11 e dell articolo 19, comma 3, dell allegato A alla deliberazione 243/2012/E/com 56 DELIBERA 1. di approvare e rendere obbligatori, ai sensi dell articolo 45, comma 3, del d.lgs. 93/11 e dell articolo 19, comma 3, dell allegato A alla deliberazione 243/2012/E/com, nei confronti di Sogip S.r.l., gli impegni dalla stessa proposti in data 22 gennaio 2013 (prot. Autorità 3224) così come precisati con nota 15 marzo 2013 (prot. Autorità 10508) (Allegato A), con riferimento al procedimento sanzionatorio avviato con deliberazione 499/2012/S/gas; 2. di prevedere che la realizzazione degli impegni, di cui al punto 4 della motivazione, avvenga senza ritorni pubblicitari per la società; 3. di chiudere il procedimento sanzionatorio avviato nei confronti di Sogip S.r.l. con deliberazione 499/2012/S/gas, ai sensi dell articolo 45, comma 3, del d.lgs. 93/11 e dell articolo 19, comma 3, dell allegato A alla deliberazione 243/2012/E/com; 4. di ordinare a Sogip S.r.l. di trasmettere all Autorità la prova documentale della completa attuazione degli impegni, entro 210 (duecentodieci) giorni dalla notifica del presente provvedimento; 5. di avvisare che, ai sensi dell articolo 45, comma 3, del d.lgs 93/11 e dell articolo 20, dell allegato A alla deliberazione 243/2012/E/com, il procedimento sanzionatorio potrà essere riavviato qualora l impresa contravvenga agli impegni assunti o il presente provvedimento si fondi su informazioni incomplete, inesatte o fuorvianti. All esito di tale procedimento l Autorità potrà irrogare una sanzione amministrativa pecuniaria fino al doppio di quella che sarebbe stata irrogata in assenza di impegni; 6. di notificare il presente atto mediante plico raccomandato con avviso di ricevimento, a Sogip S.r.l., Via S. Francesco di Paola n.21, Acireale (CT) e di pubblicarlo sul sito internet dell Autorità Avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso dinanzi al competente Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, sede di Milano, entro il termine di 60 giorni dalla data di notifica dello stesso oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, entro il termine di 120 giorni. 14 novembre 2013 IL PRESIDENTE Guido Bortoni 6 Documenti analoghi
DELIBERAZIONE 15 GENNAIO 2015 1/2015/S/GAS AVVIO DI UN PROCEDIMENTO PER L ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI SANZIONATORI E PRESCRITTIVI PER VIOLAZIONI IN MATERIA DI PRONTO INTERVENTO GAS L AUTORITÀ PER L ENERGIA Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
DELIBERAZIONE 22 MAGGIO 2013 221/2013/S/GAS IRROGAZIONE DI UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA PER VIOLAZIONI IN MATERIA DI PRONTO INTERVENTO GAS L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Nella riunione Dettagli IRROGAZIONE DI UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA IN MATERIA DI OBBLIGHI DI SICUREZZA DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE
DELIBERAZIONE 21 MAGGIO 2015 234/2015/S/GAS IRROGAZIONE DI UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA IN MATERIA DI OBBLIGHI DI SICUREZZA DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE L AUTORITÀ PER L ENERGIA Dettagli IRROGAZIONE DI UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA IN MATERIA DI OBBLIGHI DI SICUREZZA DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE
DELIBERAZIONE 14 MAGGIO 2015 222/2015/S/GAS IRROGAZIONE DI UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA IN MATERIA DI OBBLIGHI DI SICUREZZA DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE L AUTORITÀ PER L ENERGIA Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
DELIBERAZIONE 16 FEBBRAIO 2012 42/2012/S/GAS AVVIO DI SEI PROCEDIMENTI SANZIONATORI PER VIOLAZIONI IN MATERIA DI PRONTO INTERVENTO GAS L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Nella riunione del 16 Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 24 APRILE 2014 188/2014/S/GAS IRROGAZIONE DI UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA PER VIOLAZIONI IN MATERIA DI SERVIZIO DI BILANCIAMENTO DEL GAS NATURALE L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA Dettagli l Allegato I, recante Misure sulla tutela dei consumatori (di seguito: direttiva
DELIBERAZIONE 31 OTTOBRE 2013 477/2013/S/COM AVVIO DI UN PROCEDIMENTO PER L ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI PRESCRITTIVI E SANZIONATORI PER VIOLAZIONI IN MATERIA DI FATTURAZIONE L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 20 NOVEMBRE 2014 568/2014/S/GAS AVVIO DI UN PROCEDIMENTO PER L ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI SANZIONATORI E PRESCRITTIVI PER VIOLAZIONI IN MATERIA DI SEPARAZIONE FUNZIONALE E CONTABILE (UNBUNDLING) Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 11 LUGLIO 2013 302/2013/S/EEL CHIUSURA DI UN PROCEDIMENTO SANZIONATORIO PER VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI RELATIVI AL SERVIZIO TELEFONICO COMMERCIALE L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 30 OTTOBRE 2014 526/2014/S/GAS AVVIO DI UN PROCEDIMENTO SANZIONATORIO PER VIOLAZIONI IN MATERIA DI CONDIZIONI CONTRATTUALI DI FORNITURA DI GAS AI CLIENTI FINALI DEL SERVIZIO DI TUTELA E CONTESTUALE Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Deliberazione 27 aprile 2009 - VIS 42/09 Adozione di provvedimenti ai sensi dell articolo 2, comma 20, lettere c) e d), della legge 14 novembre 1995, n. 481, nei confronti della società Undis S.p.A. L Dettagli 2. Articolazione sequenziale dei controlli e delle verifiche ispettive
Procedura per l effettuazione dei controlli telefonici e delle verifiche ispettive nei confronti di imprese distributrici di gas in materia di pronto intervento svolti ai sensi della deliberazione dell Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Deliberazione 4 agosto 2008 VIS 74/08 Adozione di un provvedimento ai sensi dell articolo 2, comma 20, lettera c), della legge 14 novembre 1995, n. 481 nei confronti della società Bergamo Energia S.p.A. Dettagli AUTORITÀ PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Delibera VIS 80/09 Controlli tecnici della qualità del gas per il periodo 1 ottobre 2009 30 settembre 2010
AUTORITÀ PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Delibera VIS 80/09 Controlli tecnici della qualità del gas per il periodo 1 ottobre 2009 30 settembre 2010 L'AUTORITÀ PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Nella riunione Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 7 MAGGIO 2015 207/2015/S/GAS CHIUSURA DI PROCEDIMENTO AVVIATO PER VIOLAZIONI IN MATERIA DI MISURA DEL GAS NATURALE PRESSO PUNTI DI RICONSEGNA DELLA RETE REGIONALE DI TRASPORTO L AUTORITÀ Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Deliberazione 17 novembre 2011 - VIS 104/11 Avvio di procedimenti nei confronti di AGSM Verona S.p.A., AGSM Distribuzione S.p.A. e AGSM Energie S.p.A. per l accertamento di violazioni della disciplina Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 26 FEBBRAIO 2015 75/2015/R/GAS CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO, AVVIATO CON DELIBERAZIONE DELL AUTORITÀ 350/2013/R/GAS, PER LA DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE RELATIVE AGLI ANNI 2012 E 2013 DELLA Dettagli REGOLAMENTO PER L APPROVAZIONE DEL PROTOTIPO E ESEMPLARI SUCCESSIVI Direttiva 2010/35/UE (TPED) & IMDG CODE
Pag. 1 di 6 INDICE 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 TERMINI E DEFINIZIONI...2 3 CONDIZIONI GENERALI...2 3.1 FASI DI CERTIFICAZIONE... 2 4 OBBLIGHI DEL FABBRICANTE...2 4.1 Accettazione delle condizioni... Dettagli CIRCOLARE N. 31/E. Roma, 6 luglio 2011
CIRCOLARE N. 31/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 6 luglio 2011 OGGETTO: Tutela della sicurezza stradale e della regolarità del mercato dell autotrasporto di cose per conto di terzi - Applicazione Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 23 APRILE 2015 180/2015/E/GAS DECISIONE DEL RECLAMO PRESENTATO DALLA CH4 S.R.L. NEI CONFRONTI DELLA SOCIETÀ ITALIANA PER IL GAS P.A. ITALGAS L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 23 DICEMBRE 2014 651/2014/R/GAS DISPOSIZIONI IN MATERIA DI OBBLIGHI DI MESSA IN SERVIZIO DEGLI SMART METER GAS L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO Nella riunione Dettagli Delibera n. 114/ 2015
Delibera n. 114/ 2015 Chiusura del procedimento sanzionatorio avviato con Delibera 70/2015 nei confronti di Trenitalia S.p.A. ai sensi del decreto legislativo 17 aprile 2014, n. 70, recante la disciplina Dettagli Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese
Assolombarda - CdS slides 3 1 Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese VITO DATTOLICO Coordinatore Giudici di Pace di Milano Milano, 7 Dettagli Autorità Nazionale Anticorruzione Presidente
Autorità Nazionale Anticorruzione Presidente Regolamento in materia di esercizio del potere sanzionatorio dell Autorità Nazionale Anticorruzione per l omessa adozione dei Piani triennali di prevenzione Dettagli Delibera n. 11/2016. L Autorità, nella sua riunione del 28 gennaio 2016
Delibera n. 11/2016 Archiviazione, con riferimento all inottemperanza alla misura 5.6.1, lett. a), della Delibera n. 70/2014, del procedimento sanzionatorio avviato con la Delibera n. 64/2015 nei confronti Dettagli GUIDA OPERATIVA AL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE NEI CONFRONTI DEGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA IUAV DI VENEZIA
GUIDA OPERATIVA AL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE NEI CONFRONTI DEGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA IUAV DI VENEZIA In conformità a quanto disposto dall art. 16 del regio decreto 20 giugno 1935, n. 1071, l Università Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
DELIBERAZIONE 25 LUGLIO 2013 324/2013/E/GAS CONTROLLI TECNICI DELLA QUALITÀ DEL GAS, PER IL PERIODO 1 OTTOBRE 2013 30 SETTEMBRE 2014 L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Nella riunione del 25 luglio Dettagli Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni DELIBERA N. ORDINE NEI CONFRONTI DEL COMUNE DI PAESE PER LA VIOLAZIONE DELL ARTICOLO 9 DELLA LEGGE 22 FEBBRAIO 2000, N. 28 L AUTORITÀ NELLA riunione di Consiglio Dettagli Delibera n. 664/06/cons
Delibera n. 664/06/cons Adozione del regolamento recante disposizioni a tutela dell utenza in materia di fornitura di servizi di comunicazione elettronica mediante contratti a distanza L AUTORITÀ NELLA Dettagli MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO
MANUALE di GESTIONE del PROTOCOLLO INFORMATICO Approvato con Delibera di G.C. n. 164 del 30.12.2004 1 INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI ART. 1 OGGETTO DELLA DISCIPLINA ART. 2 FINALITA ART. 3 IL SERVIZIO Dettagli Comune di Parma REGOLAMENTO SULLA TRASPARENZA PUBBLICA DEI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI INDIRIZZO POLITICO ELETTIVI E NON ELETTIVI
Comune di Parma REGOLAMENTO SULLA TRASPARENZA PUBBLICA DEI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI INDIRIZZO POLITICO ELETTIVI E NON ELETTIVI Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 15 del 18 marzo 2014 1 TITOLO Dettagli COMUNE DI RAVENNA REGOLAMENTO DI VIDEO SORVEGLIANZA
COMUNE DI RAVENNA REGOLAMENTO DI VIDEO SORVEGLIANZA Testo approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 08/02/2010 Regolamento di Videosorveglianza Capo Primo Principi Generali art. 1 finalità e definizioni Dettagli Ministero delle Infrastrutture
Ministero delle Infrastrutture DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE STATALI, L EDILIZIA E LA REGOLAZIONE DEI LAVORI PUBBLICI Direzione generale per la regolazione - Ai Provveditorati regionali e interregionali Dettagli Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
L 83/1 I (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità) REGOLAMENTO (CE) N. 659/1999 DEL CONSIGLIO del 22 marzo 1999 recante modalità di applicazione dell articolo 93 del trattato Dettagli Deliberazione 30 settembre 2011 - EEN 8/11
Deliberazione 30 settembre 2011 - EEN 8/11 Verifica di proposte di progetto e di programma di misura per progetti di efficienza energetica presentate ai sensi della deliberazione dell Autorità per l energia Dettagli DISPOSIZIONI DELL AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS IN TEMA DI STANDARD DI COMUNICAZIONE
Allegato A Allegato A alla deliberazione 18 dicembre 2006, n. 294/06 così come modificata ed integrata con deliberazione 17 dicembre 2008 ARG/gas 185/08 DISPOSIZIONI DELL AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA Dettagli IL RETTORE DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA DECRETA IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
U.O.R. : AREA AMBIENTE SICUREZZA E QUALITA Decreto n. 1007-2004 - Oggetto: Regolamento dell Università degli Studi di Pavia per la sicurezza e salute sul luogo di lavoro Prot. n. 34979 Titolo IX Classe Dettagli OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative
CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Dettagli DIRETTIVE CONCERNENTI L UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA E DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DA PARTE DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE.
Allegato A) DIRETTIVE CONCERNENTI L UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA E DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DA PARTE DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE. 1. LA POSTA ELETTRONICA TRADIZIONALE E LA POSTA ELETTRONICA Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS ED IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 16 GENNAIO 2014 2/2014/E/EEL DECISIONE DEL RECLAMO PRESENTATO DA DE STERN 11 S.R.L. NEI CONFRONTI DI AEM TORINO DISTRIBUZIONE S.P.A. L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS ED IL SISTEMA Dettagli C I T T A D I C O R D E N O N S
C I T T A D I C O R D E N O N S Medaglia di Bronzo al V.M. Provincia di Pordenone REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITÀ E LA TRASPARENZA DELLO STATO PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO approvato Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
DELIBERAZIONE 24 APRILE 2013 173/2013/R/COM MODIFICHE ALLE DISPOSIZIONI DELLA DELIBERAZIONE DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS 67/2013/R/COM IN MATERIA DI COSTITUZIONE IN MORA L AUTORITÀ PER Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS ED IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 6 FEBBRAIO 2014 28/2014/R/COM INDIVIDUAZIONE DEL SOGGETTO EROGATORE DELLA COMPENSAZIONE DELLA SPESA PER LA FORNITURA DI GAS NATURALE AI CLIENTI DOMESTICI INDIRETTI E DISPOSIZIONI PER L ASSEGNAZIONE Dettagli Definizioni. Verbale di controllo ispettivo. Modalità e termini per la gestione delle non conformità
Decreto Dipartimentale 26 settembre 2014 n. 18096 (pubblicazione sul sito internet del MiPAAF).- Individuazione dei tempi e delle modalità di gestione dei provvedimenti adottati dagli Organismi di controllo Dettagli Unione Terre di Castelli
Unione Terre di Castelli REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI TRASPARENZA E PUBBLICITA DELLO STATO PATRIMONIALE DEGLI AMMINISTRATORI. (Legge 5/7/1982 n.441 come modificata Dettagli DELIBERA N. 244/13/CONS
DELIBERA N. ORDINE NEI CONFRONTI DELLA SOCIETÀ SVILUPPO EDITORIA CALABRIA S.R.L. (QUOTIDIANO ON LINE IL CORRIERE DELLA CALABRIA ) PER LA VIOLAZIONE DELLA LEGGE 22 FEBBRAIO 2000, N. 28 E DELLE DISPOSIZIONI Dettagli REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA
REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA Deliberato dalla Giunta Comunale con atto n. 177 del 11.05.2001 Modificato ed integrato Dettagli la mancata adozione delle misure minime di sicurezza (art. 162, comma 2-bis); mancata presentazione della notificazione al Garante (art.
Controlli e sanzioni Domande più frequenti Chi tratta dati personali può incorrere in sanzioni in caso di condotte illegittime? Sì. Il Codice in materia di protezione dei dati personali prevede sanzioni Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS ED IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 6 FEBBRAIO 2014 40/2014/R/GAS DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ACCERTAMENTI DELLA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI DI UTENZA A GAS L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS ED IL SISTEMA IDRICO Nella riunione Dettagli Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni DELIBERA N. ORDINE NEI CONFRONTI DEL COMUNE DI COLLERETTO GIACOSA PER LA VIOLAZIONE DELL ARTICOLO 9 DELLA LEGGE 22 FEBBRAIO 2000, N. 28 L AUTORITÀ NELLA riunione Dettagli L AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Deliberazione 18 marzo 2004 Adozione del regolamento delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza a gas dicembre 2000, n. 237/00 (deliberazione n. 40/04) L AUTORITA PER L ENERGIA Dettagli COMUNE DI BORGOMANERO MANUALE DI GESTIONE PROTOCOLLO INFORMATICO
COMUNE DI BORGOMANERO MANUALE DI GESTIONE PROTOCOLLO INFORMATICO SOMMARIO TITOLO I PRINCIPI GENERALI...4 ART. 1 OGGETTO DELLA DISCIPLINA... 4 ART. 2 FINALITÀ... 4 ART. 3 IL SERVIZIO DEL PROTOCOLLO... 4 Dettagli REGOLAMENTO PER L EFFETTUAZIONE DI ISPEZIONI PERIODICHE/INTERMEDIE E DI VERIFICHE ECCEZIONALI Direttiva 2010/35/UE (TPED) & IMDG CODE
Pag. 1 di 5 INDICE 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 TERMINI E DEFINIZIONI...2 3 OBBLIGHI DEL RICHIEDENTE...2 3.1 CONDIZIONI GENERALI... 2 3.2 CONDIZIONI DI SICUREZZA... 2 3.1 PRESENZA DI OSSERVATORI Dettagli COMUNE DI CASTEL SANT ELIA (Provincia di Viterbo)
titolari di incarichi politici ex art. 14 del D.Lgs. n. 33/2013 - Pagina 1 di 9 COMUNE DI CASTEL SANT ELIA (Provincia di Viterbo) Regolamento per l attuazione degli obblighi di trasparenza e di pubblicazione Dettagli REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE CE DI ASCENSORI
Pagina 1 di 8 INDICE 1 SCOPO E PREMESSA... 2 2 ITER DI CERTIFICAZIONE... 2 2.1 Richiesta di certificazione e presentazione della domanda... 2 2.2 Obblighi da parte del richiedente... 2 2.3 Documentazione Dettagli PROTOCOLLO DI AUTOREGOLAZIONE PER LA VENDITA DI GAS NATURALE E/O ENERGIA ELETTRICA FUORI DAI LOCALI COMMERCIALI DELL IMPRESA. Art.
PROTOCOLLO DI AUTOREGOLAZIONE PER LA VENDITA DI GAS NATURALE E/O ENERGIA ELETTRICA FUORI DAI LOCALI COMMERCIALI DELL IMPRESA (ai sensi e per gli effetti dell articolo 3 - allegato A della Deliberazione Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS ED IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 6 FEBBRAIO 2014 40/2014/R/GAS DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ACCERTAMENTI DELLA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI DI UTENZA A GAS L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS ED IL SISTEMA IDRICO Nella riunione Dettagli Manuale di gestione documentale dell Agenzia delle Entrate
Manuale di gestione documentale dell Agenzia delle Entrate aggiornato al 22 aprile 2015 INDICE DEI CONTENUTI 1. PREMESSA, DEFINIZIONI, RIFERIMENTI NORMATIVI... 1 1.1. Il Manuale di Gestione documentale Dettagli Disciplinare specifico del marchio Terre di Siena Carbon Free 2015 per la riduzione delle emissioni climalteranti
Carbon free disciplicare marchio.doc Pagina 1 di 8 Disciplinare specifico del marchio Terre di Siena Carbon Free 2015 per la riduzione delle emissioni climalteranti Indice ART. 1. PREMESSA ART. 2. CHI Dettagli CODICE DI COMPORTAMENTO. Per il personale coinvolto nell attività di trasporto del gas naturale Per il Personale Coinvolto nelle
CODICE DI COMPORTAMENTO Per il personale coinvolto nell attività di trasporto del gas naturale Per il Personale Coinvolto nelle INDICE 1 INTRODUZIONE... 3 La separazione funzionale nel trasporto del gas Dettagli Città di Potenza Unità di Direzione Polizia Municipale --- * * * * * ---
Città di Potenza Unità di Direzione Polizia Municipale --- * * * * * --- REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE (approvato con Delibera di Dettagli DELIBERA N. 42/13/CIR
DELIBERA N. 42/13/CIR NORME PER LA SPERIMENTAZIONE DI INDICATORI ALFANUMERICI PER L IDENTIFICAZIONE DEL SOGGETTO CHIAMANTE NEGLI SMS/MMS IMPIEGATI PER SERVIZI DI MESSAGGISTICA AZIENDALE L AUTORITA 2013; Dettagli Gestione ricorsi e reclami
Procedura CERTIFICAZIONI PC086rev04 - Pagina 1 (6) Gestione ricorsi e reclami Elenco delle principali modifiche rispetto alla precedente revisione Rev. Data Descrizione 04 05/06/2014 Rivista tutta la procedura Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Deliberazione 21 luglio 2011 VIS 75/11 Adozione di provvedimenti nei confronti di ENI S.p.A., Divisione Gas & Power, per violazioni in materia di conguagli, di periodicità di fatturazione e di reclami Dettagli Ufficio provinciale di Modena Banca Dati Integrata
Ufficio provinciale di Modena Banca Dati Integrata Attività 2009-2010 Modena, 7 aprile 2010 Pasquale Carafa Agenzia del Territorio - Ufficio provinciale di Modena I temi della presentazione I processi Dettagli Appendice 2 POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA
Versione 1.0 Aggiornato al 29 Luglio 2009 www.to.camcom.it/guideregistroimprese Appendice 2 POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA ANAGRAFE ECONOMICA - REGISTRO IMPRESE REGISTRO IMPRESE CAMERA DI COMMERCIO DI TORINO Dettagli COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova UFFICIO DEL SINDACO
Prot. N. 6768 COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova UFFICIO DEL SINDACO Oggetto: Sistema di Videosorveglianza del territorio comunale AVVISO AI SENSI DEL CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI Dettagli SCHEMA DI REGOLAMENTO CONCERNENTE LA PROCEDURA DI IRROGAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE L ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI
SCHEMA DI REGOLAMENTO CONCERNENTE LA PROCEDURA DI IRROGAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE L ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI VISTA la legge 12 agosto 1982, n. 576 concernente Dettagli Allegato A alla Delibera n. 680/13/CONS del 12 dicembre 2013
Allegato A alla Delibera n. del 12 dicembre 2013 REGOLAMENTO IN MATERIA DI TUTELA DEL DIRITTO D AUTORE SULLE RETI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA E PROCEDURE ATTUATIVE AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE Dettagli PI6247 - UNIVERSITÀ POPOLARE SAN TOMMASO - CAMPUS SICILIA Provvedimento n. 17989
PI6247 - UNIVERSITÀ POPOLARE SAN TOMMASO - CAMPUS SICILIA Provvedimento n. 17989 L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 7 febbraio 2008; SENTITO il Relatore Giorgio Guazzaloca; Dettagli Deliberazione 18 marzo 2004, n. 40/04 Adozione del regolamento delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza a gas.
Deliberazione 18 marzo 2004, n. 40/04 Adozione del regolamento delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza a gas. Emanata da: Autorità per l energia elettrica e il gas Pubblicata Dettagli DELIBERA N. 664/06/CONS
DELIBERA N. 664/06/CONS Regolamento recante disposizioni a tutela dell utenza in materia di fornitura di servizi di comunicazione elettronica mediante contratti a distanza (Proposta di modifiche) Articolo Dettagli Procedura Documentale di Sistema
INDICE 1. Scopo 2. Campo di Applicazione 3. Definizioni 4. Riferimenti Normativi 5. Descrizione del Processo 5.1 Reclami 5.1.1 Generalità 5.1.2 Forma del Reclamo 5.1.3 Ricezione del reclamo ed Analisi Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Deliberazione 12 aprile 2010 VIS 21/10 Irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi dell articolo 2, comma 20, lettera c), della legge n. 481/1995, nei confronti di Boarezzofuturo S.c.a.r.l. Dettagli Autorità Nazionale Anticorruzione
REGOLAMENTO IN MATERIA DI ESERCIZIO DEL POTERE SANZIONATORIO AI SENSI DELL ARTICOLO 47 DEL DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013, N. 33 (data di pubblicazione nel sito internet dell Autorità: 23 luglio 2015) Dettagli Oggetto: Il sottoscritto Legale rappresentante. Nome. Cognome Codice fiscale Nato a Residente in Comune di Indirizzo - CAP Telefono
Alla Provincia di Udine piazza Patriarcato, 3 33100 UDINE SERVIZIO POLITICHE SOCIALI U.O. SOLIDARIETÀ SOCIALI E GESTIONE CONTRIBUTI provincia.udine@cert.provincia.udine.it Spazio riservato al bollo Nota Dettagli PRONTO INTERVENTO SISTEMA IDRICO INTEGRATO - SPECIFICA TECNICA CONTACT CENTER
ALLEGATO 2 PRONTO INTERVENTO SISTEMA IDRICO INTEGRATO - SPECIFICA TECNICA CONTACT CENTER 1. SCOPO DEL DOCUMENTO Definire le attività, la struttura organizzativa, le competenze e le modalità di gestione Dettagli Piano di Repressione dell Abusivismo Pubblicitario (PRAP)
Comune di CALOLZIOCORTE Provincia di Lecco Piano di Repressione dell Abusivismo Pubblicitario (PRAP) Ex Decreto Legislativo 15 novembre 1993, n. 507 Linee guida operative Approvato con Delibera della Giunta Dettagli Adozione del regolamento delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza a gas (deliberazione n. 40/04)
(testo coordinato con le integrazioni e modifiche apportate dalle delibere n. 129/04, n. 43/05, n. 192/05, n. 47/06, n. 87/06, n. 147/06 e ARG/gas n. 27/08) Deliberazione 18 marzo 2004 Adozione del regolamento Dettagli Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni DELIBERA N. ORDINE NEI CONFRONTI DEL COMUNE DI BERCETO PER LA VIOLAZIONE DELL ARTICOLO 9 DELLA LEGGE 22 FEBBRAIO 2000, N. 28 L AUTORITÀ NELLA riunione di Consiglio Dettagli COMUNE DI NONANTOLA PROVINCIA DI MODENA CARTA DEI SERVIZI DEL CONTRIBUENTE
COMUNE DI NONANTOLA PROVINCIA DI MODENA CARTA DEI SERVIZI DEL CONTRIBUENTE Approvato con deliberazione del C.C. n. 40 del 31/05/2001 INDICE Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Articolo 5 Articolo Dettagli Adeguamenti normativi in materia di Sicurezza nei luoghi di lavoro.
Adeguamenti normativi in materia di Sicurezza nei luoghi di lavoro. Informativa generale Con la Legge. 3 agosto 2007 n. 123 recanti Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e Dettagli CARTA DEI SERVIZI. Premessa:
CARTA DEI SERVIZI Premessa: La Carta dei Servizi è uno strumento utile al cittadino per essere informato sulle caratteristiche del servizio offerto, sulla organizzazione degli uffici comunali, sugli standards Dettagli REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI MACCHINE E COMPONENTI DI SICUREZZA. Direttiva 2006/42/CE Allegato IX Esame CE del Tipo
Pagina 1 di 6 INDICE 1 SCOPO E PREMESSA... 2 2 TERMINI E DEFINIZIONI... 2 2.1 Definizioni di tipo generale... 2 2.2 Definizioni relative alle Macchine e Componenti di Sicurezza... 2 3 ITER DI CERTIFICAZIONE... Dettagli PG 9.B GESTIONE RECLAMI, RICORSI E CONTENZIOSI
2 2010.06.18 Modifiche per recepimento commenti ACCREDIA 1 2010.02.10 Sostituzione SINCERT con ACCREDIA 0 2008.02.18 Emissione Resp. Qualità Amministratore Rev. Data Descrizione Redazione Approvazione Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 17 DICEMBRE2015 620/2015/E/COM ISTITUZIONE DELL ELENCO DEGLI ORGANISMI ADR AI SENSI DELL ARTICOLO 141- DECIES DEL CODICE DEL CONSUMO E APPROVAZIONE DELLA RELATIVA DISCIPLINA DI PRIMA ATTUAZIONE Dettagli Liceo Scientifico Statale Leonardo. Regolamento per l utilizzo di telecamere nelle aree all aperto di pertinenza dell Istituto
Liceo Scientifico Statale Leonardo liceo artistico - liceo linguistico liceo scientifico delle scienze applicate Via F. Balestrieri, 6-25124 Brescia Regolamento per l utilizzo di telecamere nelle aree Dettagli Le nuove regole sui call center delocalizzati all estero: adempimenti ed obblighi privacy ai sensi del d.l. 83/2012.
Le nuove regole sui call center delocalizzati all estero: adempimenti ed obblighi privacy ai sensi del d.l. 83/2012. di: Prof. Avv. Alessandro del Ninno Studio Legale Tonucci & Partners adelninno@tonucci.com Dettagli Testo coordinato con le integrazioni e modifiche apportate dalla deliberazione 22 luglio 2004, n. 129/04
Deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas 18 marzo 2004, n. 40/04 in materia di adozione del regolamento delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza a gas Dettagli CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione
OGGETTO: CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione CIRCOLARE N. 134 Operativa Attività Produttive. D.lgs 11 Aprile 2011 n. 54 recante Attuazione Dettagli CERTIQUALITY STEFANO ALDINI
CERTIQUALITY Procedure semplificate, D.Lgs. 231 ed efficacia dei Modelli Organizzativi per la prevenzione delle responsabilità: il ruolo delle verifiche indipendenti dei sistemi di gestione della salute Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Deliberazione 7 agosto 2008 VIS 89/08 Adozione di un provvedimento ai sensi dell articolo 2, comma 20, lettere a) e d), della legge 14 novembre 1995, n. 481 nei confronti della società Pandora S.p.A. L Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
DELIBERAZIONE 15 NOVEMBRE 2012 475/2012/E/COM INTEGRAZIONI E MODIFICHE ALLA DELIBERAZIONE DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS 21 GIUGNO 2012, 260/2012/E/COM, RELATIVA AL SERVIZIO CONCILIAZIONE Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 2
 articolo 11
 art. 45
 articolo 2
 articolo 25
 articolo 25
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 25
 articolo 30
 articolo 45
 articolo 16
 articolo 17
 articolo 25
 articolo 25
 art. 45
 articolo 19
 articolo 45
 articolo 19
 articolo 45
 articolo 19
 articolo 45
 articolo 20
 articolo 2
 articolo 2
 art. 16
 ARTICOLO 9
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 art. 1
 articolo 93
 articolo 1
 articolo 1
 ARTICOLO 9
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 art. 14
 articolo 3
 ART. 1
 ART. 2
 Provvedimento n. 
 Provvedimento n. 
 articolo 2
 ARTICOLO 47
 ARTICOLO 9
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 ARTICOLO 141
 articolo 2