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Timestamp: 2019-07-15 18:42:40+00:00

Document:
Trasporti - Marittimi: CCNL, 6 novembre 1991
Data firma: 6 novembre 1991
Settori: Trasporti, Marittimi
Art. 8 - Part time
Art. 31 - Trattamento in caso di gravidanza e puerperio Art. 32 - Doveri dell’addetto
Art. 34 - Preavviso di licenziamento o di dimissioni
Art. 36 - Trattamento in caso di dimissioni
Art. 37 - Previdenza
Art. 39 - Cessione o trasformazione della Società
Art. 41 - Inscindibilità delle norme contrattuali
Art. 42 - Interpretazione delle norme contrattuali
Art. 43 - Norme speciali
Art. 44 - Trattamenti di miglior favore
Allegato 2 - Accordo in materia di part-time per il personale amministrativo e operaio delle società e aziende di navigazione che esercitano l’armamento libero al quale si applica il CCNL 6 novembre 1991
Allegato 6 - Verbale di accordo su qualifiche individuate ai sensi dell’art. 25 della Legge 23-7-1991, n. 223
L’anno 1991 addì 6 del mese di novembre in Roma la Confederazione italiana armatori e le Organizzazioni sindacali dei lavoratori qui di seguito elencate: Federazione italiana lavoratori trasporti (Filt-Cgil), Federazione italiana trasporti (Settore Marittimo), Uil-trasporti (Settore marittimo) hanno stipulato il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro per gli Addetti agli uffici ed ai terminals delle Società e Aziende di Navigazione che esercitano l’armamento libero.
Ferma restando la possibilità di ricorso al contratto a termine ai sensi delle disposizioni previgenti, la apposizione di un termine di durata al contratto è consentita, anche nello spirito di evitare, dove è possibile, il ricorso ai servizi in appalto di breve durata, ai sensi e per gli effetti dell’art. 23, 1° comma, della legge 23 febbraio 1987 n. 56, nelle seguenti ipotesi:
Il numero dei lavoratori che possono essere occupati con contratto a termine nelle ipotesi sopra indicate è, in via sperimentale, fissato nel 10% del numero dei lavoratori occupati a tempo indeterminato nell’unità produttiva, con un minimo di un dipendente per ciascuna azienda.
Il contratto di lavoro a tempo determinato non potrà avere una durata inferiore a 60 giorni e, dello stesso, la Società darà comunicazione alle strutture sindacali aziendali e/o provinciali.
1. L’orario settimanale di lavoro è di 40 ore per tutto il personale e verrà ripartito dal lunedì al venerdì in otto ore giornaliere, salvo diversa pattuizione a livello aziendale da concordarsi con le RSA e/o OO.SS. provinciali.
2. La distribuzione giornaliera dell’orario di lavoro per le aziende con più di 20 impiegati sarà concordata tra la Società e la Rappresentanza Sindacale Aziendale tenendo conto delle oggettive esigenze operative dell’azienda.
11. Nessun addetto potrà rifiutarsi, entro i limiti consentiti dalla legge, di compiere il lavoro straordinario il lavoro notturno e festivo salvi giustificati motivi di impedimento.
12. All’addetto, chiamato a prestare la propria opera nella giornata di domenica e negli altri giorni festivi o semifestivi di cui all’art. 11, sarà riconosciuto il riposo compensativo nella misura di mezza giornata qualora la prestazione d’opera sia di durata inferiore a 4 ore e di una intera giornata qualora la prestazione dell’opera superi le 4 ore: oltre al riposo compensativo, all’addetto che presti la propria opera in tali giornate, sarà corrisposto un importo pari al 50% della quota oraria di retribuzione (come indicato al punto 9) - senza maggiorazione - per ogni ora di effettivo lavoro. […]
13. Le prestazioni di lavoro straordinario e supplementare fornite da ciascun addetto non potranno superare le 200 ore annue complessive.
1 Il riposo settimanale cade normalmente di domenica, salve le eccezioni consentite dalla legge.
Art. 32 - Doveri dell’addetto
8. Il licenziamento di cui alla lettera f) potrà essere adottato nei confronti dell’addetto colpevole di mancanze relative a doveri anche non particolarmente richiamati nel presente contratto le quali siano così gravi da non consentire la prosecuzione nemmeno provvisoria dei rapporto di impiego.
2. Nelle Società che abbiano più di venti addetti, copia dei regolamenti interni che contengono norme di carattere generale sarà consegnata, a cura della Società, a ciascun addetto.
Le parti si danno reciprocamente atto che nelle Società ove già sussista, alla data della stipula del presente Accordo, una contrattazione integrativa aziendale conseguente alla gestione di specifiche attività connesse a quella armatoriale tale contrattazione non potrà essere rinnovata prima del 31 dicembre 1992 e non potrà avere ad oggetto materie già trattate a livello nazionale, salvo radicali modificazioni organizzative aventi rilevanti incidenze sui livelli occupazionali e sulle condizioni di lavoro.
1. Le rappresentanze sindacali aziendali hanno diritto di affiggere su appositi spazi, che il datore di lavoro ha l’obbligo di predisporre in luoghi accessibili a tutti i lavoratori all’interno dell’unità produttiva, pubblicazioni, testi e comunicazioni inerenti a materie di interesse sindacale e del lavoro.
1. L’efficienza organizzativa e il rendimento del lavoro, legati allo sviluppo e alla riconversione della flotta, sono fattori determinanti agli effetti della difesa dell’occupazione anche del personale amministrativo.
2. Un altro fattore che contribuisce al mantenimento dei posti di occupazione è la "mobilità", intesa come passaggio degli addetti da una Società, dove eccede l’occupazione, ad altra dove l’occupazione è carente.
3. A rendere più agevole la mobilità interna alle singole società contribuiscono le modifiche apportate all’art. 9 (mutamento delle mansioni) ed all’art. 28 (trasferimenti).
4. A tal fine è costituito un comitato paritetico al quale è demandata la definizione di un regolamento apposito.

References: Art. 8

Art. 31
 Art. 32

Art. 34

Art. 36

Art. 37

Art. 39

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 32