Source: http://servizio-ccl.ch/Contract.aspx?stellaNumber=930001&versionName=2
Timestamp: 2019-12-11 05:44:01+00:00

Document:
Conferimento dell’obbligatorietà generale: 01.01.2019 - 31.12.2022
Si applica per tutto il territorio svizzero
Si applica direttamente per tutte le imprese o parti di imprese (datori di lavoro), la cui attività è principalmente, cioè per la maggior parte, nella realizzazione o nella manutenzione, per terzi, di cavi ed impianti di infrastruttura di rete aerei o sotterranei nei comparti dell'energia elettrica, delle telecomunicazioni o dei sistemi di trasporto e linea di contatto, effettuata davanti o al punto di consegna dalla rete di distribuzione alla rete utenti (installazioni elettriche ovvero nell' edificio) disciplinata dall'Ordinanza sugli impianti a bassa tensione (OIBT).
l settori dell'infrastruttura di rete comprendono:
– reti a corrente forte e a corrente debole di tutti i livelli di rete sottoposti alla Legge sugli impianti elettrici (LlE);
– reti di comunicazione e trasmissione di dati attraverso la tecnologia cavo ottico, rame, coassiale e radio rispettivamente wireless;
– sistemi di linea di contatto, segnaletica, illuminazione esterna e sicurezza nel settore del trasporto rispettivamente nello spazio pubblico.
Si applica per lavoratori di imprese e parti di imprese secondo il capoverso 2.
a. membri della direzione aziendale;
b. quadri;
c. personale amministrativo;
d. collaboratrici e collaboratori che svolgono attività nell'ambito della pianificazione e della progettazione.
Per le persone in formazione valgono le disposizioni del CCL dichiarate d'obbligatorietà generale, fatta eccezione per l'articolo 2.9. (Contributo alle spese di esecuzione), 5.3 (Trattative salariali) e 7.10. (Formazione professionale e perfezionamento).
L'obbligatorietà generale fa stato per tutto il territorio svizzero.
Le disposizioni del contratto collettivo di lavoro (CCL) dichiarate d'obbligatorietà generale valgono direttamente per tutte le imprese o parti di imprese (datori di lavoro), la cui attività è principalmente, cioè per la maggior parte, nella realizzazione o nella manutenzione, per terzi, di cavi ed impianti di infrastruttura di rete aerei o sotterranei nei comparti dell'energia elettrica, delle telecomunicazioni o dei sistemi di trasporto e linea di contatto, effettuata davanti o al punto di consegna dalla rete di distribuzione alla rete utenti (installazioni elettriche ovvero nell' edificio) disciplinata dall'Ordinanza sugli impianti a bassa tensione (OIBT).
Le disposizioni del CCL dichiarate d'obbligatorietà generale valgono per lavoratori di imprese e parti di imprese secondo il capoverso 2.
Per le persone in formazione valgono le disposizioni del CCL dichiarate d'obbligatorietà generale, fatta eccezione per l'articolo 2.9. (Contributo alle spese di esecuzione) e 7.10. (Formazione professionale e perfezionamento).
Conferimento del carattere obbligatorio generale: articolo 2.3
Il presente CCL e viene stipulato a tempo indeterminato. Può essere disdetto da ognuna delle parti contraenti rispettando il termine di preavviso di 6 mesi per la fine dell'anno successivo, la prima volta per il 31 dicembre 2018. Eventuali integrazioni del CCL o modifiche delle singole disposizioni possono essere concordate dalle parti contraenti anche durante la durata di validità del CCL e senza rescissione.
Commissione paritetica del settore dell’infrastruttura di rete
netz.vollzug.ch/?l=it
syndicom - Sindicato dei media e della comunicazione
In applicazione dell' art. 5.2. CCL settore dell' infrastmttura di rete vigono i salari base per categoria salariale in franchi al mese versati per 13 mcnsilità (dichiarato d’obbligatorietà generale a partire dal 1° gennaio 2019):
categoria salariale
Ramo Energia
Ramo Telecom
Ramo Linee di contatto
— Collaboratori senza formazione di base specialistica —
Personale non qualificato (fino a 3 anni di esperienza nel settore oppure età max. 25 anni) CHF 4'000.-- CHF 4'000.-- CHF 4'000.--
Personale non qualificato (più di 3 anni di esperienza nel settore oppure di età superiore a 25 anni) CHF 4'100.-- CHF 4'100.-- CHF 4'100.--
— Personale specializzato con formazione professionale di base —
Elettricista per reti di distribuzione AFC dopo qualifica professionale oppure specializzazione equivalente CHF 4'250.-- CHF 4'250.-- CHF 4'500.--
Elettricista per reti di distribuzione AFC dopo 3 anni di esperienza professionale oppure specializzazione/esperienza professionale equivalente CHF 4'450.-- CHF 4'600.-- CHF 4'800.--
— Personale specializzato con formazione professionale superiore —
Elettricista per reti di distribuzione AFC con esame professionale(APF) – Tecnico di rete con funzione operativa esecutiva oppure specializzazione equivalente risp. esperienza professionale equivalente CHF 5'600.-- CHF 5'750.-- CHF 6'000.--
Elettricista per reti di distribuzione AFC con esame professionale superiore (EPS) – Maestro elettricista per reti di distribuzione con funzione esecutiva operativa oppure specializzazione equivalente risp. esperienza professionale equivalente CHF 6'200.-- CHF 6'350.-- CHF 6'700.--
Il salario annuo viene stabilito nel contratto individuale di lavoro.
Persone in formazione, salari, indennità e rifusione delle spese: I dettagli relativi a salario, indennità e spese possono essere regolati in un regolamento e/o contratto di apprendistato. In caso contrario si applicano le disposizioni del CCL
Articoli 5.1 e 5.2; appendice 2: articoli 2.1 – 2.3
I datori di lavoro aumentano la massa salariale complessiva dei dipendenti assog-gettati (esclusi gli apprendisti) nell’ambito di adeguamenti salariali individuali dello 0.5%.
Ogni parte contraente del CCL può richiedere delle trattative su degli adeguamenti salariali entro il 15 ottobre di ogni anno con entrata in vigore dal 1° gennaio dell’anno successivo. I criteri per i negoziati salariali (adeguamento dei salari) sono il progresso della produttività, gli utili delle aziende, la situazione sul mercato come anche l’evoluzione del costo della vita (inflazione). Ogni anno le parti contraenti negoziano un adeguamento salariale. Per il rincaro fa riferimento l’indice nazionale dei prezzi al consumo (IPC) del mese di dicembre. L’adeguamento del salario avviene sul salario di base individuale.
Artikel 5.3; appendice 2: B adeguamenti salariali
Le lavoratrici e i lavoratori hanno diritto a un 'indennità di fine anno (13a mensilità) del salario mensile medio. Se il rapporto di lavoro non è durato un anno civile intero, tale indennità sarà calcolata proporzionalmente. L'indennità di fine anno viene corrisposta a dicembre in caso di rapporto di lavoro non risolto oppure allo scioglimento del rapporto di lavoro.
Ore supplementari: Sono considerate ore supplementari le ore di lavoro eccedenti le 42 ore settimanali fino a 45 ore settimanali incluse. Queste ore possono variare in modo flessibile nel corso dell'anno fino a un saldo massimo di +100 ore (ore supplementari) o di -80 ore.
Lavoro straordinario: Sono considerate ore straordinarie le ore che eccedono le 45 ore settimanali e che vengono richieste in via straordinaria dal superiore gerarchico o autorizzate immediatamente dopo la prestazione. D’intesa con il lavoratore, le ore straordinarie vengono compensate con tempo libero di pari durata entro un adeguato lasso di tempo. Qualora questo non sia possibile, la compensazione delle ore straordinarie viene effettuata con un supplemento salariale del 25%. In un anno civile possono essere prestate fino a un Massimo di 170 ore straordinarie. Tale saldo ore non può essere superato.
Gli straordinari devono essere preventivamente approvati dal formatore/dalla formatrice. Per gli straordinari effettuati dev’essere corrisposto fondamentalmente un supplemento salariale di almeno il 25%. Solo di comune accordo con il/la singol(a) praticante gli straordinari possono essere compensati, entro i successivi 14 giorni e di comune accordo con il formatore/la formatrice, concedendo tempo libero di pari durata.
Articoli 4.4 e 4.5; Appendice 1: articolo 3.3
Indennità per lavoro notturno regolare (22h00–06h00) CHF 10.--l'ora e una compensazione di tempo equivalente al 10%
Indennità per lavoro notturno irregolare (22h00–06h00) supplemento del 50%
Indennità per lavoro domenicale e festivo irregolare supplemento del 100%
Persone in formazione, lavoro notturno e domenicale: Il lavoro notturno e domenicale è consentito solo in casi eccezionali e tenuto conto delle disposizioni giuridiche e previste dal CCL.
Articoli 4.6 – 4.8
Indennità per il servizio di picchetto (reperibilità)
Le collaboratrici e i collaboratori possono essere assegnati dai loro preposti al servizio di picchetto in base alle esigenze dell’azienda. Nell’ambito del servizio di picchetto, la collaboratrice/il collaboratore si mette a disposizione al di fuori dell’orario di lavoro per poter svolgere immediatamente il lavoro in caso di necessità.
Il servizio di picchetto si compone di un orario di picchetto e di un eventuale orario d’intervento. L’orario di intervento vale come tempo di lavoro, eventualmente con un supplemento per lavoro notturno o domenicale. Forfait picchetto per reperibilità: CHF 100.-- per ogni settimana di picchetto (7 giorni consecutivi).
In aggiunta al forfait picchetto è previsto un forfait di intervento pari a CHF 50.-- per ciascun intervento effettivamente effettuato.
Articolo 4.9
L'azienda decide se intende pagare un risarcimento forfettario oppure un risarcimento sulla base del singolo evento. Le collaboratrici e i collaboratori vengono informati.
Il rimborso forfettario mensile per il pranzo esterno ammonta a CHF 350.--. Il forfait spese viene sospeso in caso di un’assenza di lunga durata (a partire da 1 mese di assenza) per malattia o infortunio.
Il rimborso sulla base del singolo evento:
Per la prima colazione CHF 8.--
Per il pranzo CHF 20.--
Per la Cena CHF 24.--
Viaggi e pernottamenti Vengono rimborsate a parte dietro presentazione di ricevuta/fattura (per il pernottamento si applica almeno un forfait di CHF 45.--)
Articolo 5.4
Indennità per lavoro in galleria (intervalli regolari)
Per il lavoro regolare in galleria (più lunga di 200 metri) è previsto un supplemento forfettario di CHF 15.-- al giorno.
Articolo 4.10
L'orario di lavoro previsto viene stabilito mediante un orario di lavoro annualizzato, basato su una durata media del lavoro di 42 ore settimanali. L'orario di lavoro variabile e il modello del tempo di lavoro annualizzato costituiscono i modelli normativi. Entrambi i modelli temporali sono basati su una durata media del lavoro di 42 ore settimanali.
Per il pasto di mezzogiorno, il lavoro va interrotto per almeno 30 minuti. Questa interruzione non è considerata come tempo di lavoro. A partire da 9 ore di lavoro al giorno la pausa dura almeno 1 ora.
Il tempo lavorativo viene rilevato mediante appositi rapporti di lavoro.
Fatta eccezione per il punto indicato qui di seguito, si applicano in linea di massima le disposizioni del CCL per il settore dell’infrastruttura di rete:
Si applica il normale orario di lavoro previsto dal CCL per il settore dell’infrastruttura di rete. L’orario scolastico vale come orario di lavoro. Una giornata intera di scuola corrisponde a un intero giorno di lavoro; una mezza giornata di scuola vale come mezza giornata di lavoro. L’orario di lavoro giornaliero non può superare le nove ore (comprese eventuali ore supplementari e lezioni).
Orario di lavoro variabile
Le disposizioni inerenti l’orario di lavoro variabile valgono anche per le persone in formazione, ma in forma limitata. Il saldo positivo può essere al massimo di +30 ore e quello negativo di -10 ore. Il formatore/la formatrice responsabile può all’occorrenza concordare con la persona in formazione misure particolari relative all’orario di lavoro nell’ambito delle disposizioni di legge. Scopo di tali misure è di agevolare in modo ottimale l’acquisizione di competenze da parte della persona in formazione tenendo conto delle esigenze aziendali. D’intesa con il formatore/la formatrice, il saldo positivo dell’orario di lavoro può essere compensato con mezze giornate o giornate intere. Il saldo positivo dell’orario di lavoro deve essere ridotto a zero per la fine del tirocinio.
Articoli 4.1 – 4.3; Appendice 1: articoli 3.1 e 4
Numero di giorni di vacanze per anno civile
fino al1'anno civile in cui compie 49 anni 25 giorni lavorativi
dall'inizio dell'anno civile in cui viene compiuto il 50° anno di età 30 giorni lavorativi
Se il lavoratore assume o lascia il lavoro nel corso dell'anno, le vacanze sono stabilite in ragione della durata del rapporto di lavoro nell'anno considerato. Le frazioni di giorni di vacanza vengono arrotondate a mezze giornate. I giorni festivi che cadono durante le vacanze non sono considerati giorni di ferie.
I giorni di malattia o infortunio durante le vacanze non vengono conteggiati come giorni di ferie qualora venga presentato un relativo certificato medico.
Se un giorno festivo pagato cade nel periodo in cui si usufruisce delle vacanze, tale giorno potrà essere percepito in un secondo momento.
In caso di impedimento al lavoro superiore a due mesi a seguito di servizio militare obbligatorio, servizio civile, Croce Rossa, servizio militare femminile, malattia o infortunio senza colpa, il diritto alle vacanze viene ridotto di un dodicesimo per ogni ulteriore mese iniziato. In caso di impedimento al lavoro superiore a un mese dovuto ad altre motivazioni (ad es. vacanze non retribuite) il diritto alle vacanze viene ridotto ai sensi dell'art. 329b CO.
Vacanze non retribuite
Su presentazione di una richiesta motivata, l’azienda può concedere vacanze non retribuite. La decisione spetta alla direzione aziendale. Per le vacanze non retribuite di durata superiore a un mese il lavoratore non matura diritto alle vacanze. In caso di vacanze non retribuite di durata superiore al mese, l’azienda non mantiene le assicurazioni in essere. Durante tale arco di tempo il lavoratore può volontariamente mantenere le assicurazioni a proprie spese.
Articoli 7.1 – 7.5 e 7.8
Indipendentemente dalle vacanze, nei seguenti casi le collaboratrici e i collaboratorihanno diritto alle seguenti vacanze retribuite:
Giorni renumerati
per il proprio matrimonio 3 giorni
per il decesso del/della coniuge, di un figlio o di un genitore 3 giorni
per il decesso di un parente prossimo 1 giorno
per la nascita di un figlio 2 giorni
per l’assistenza in caso di malattia di un familiare prossimo fino a 3 giorni
per il proprio trasloco 1 giorno
per il reclutamento o la consegna dell’equipaggiamento militare 1 giorno
Articolo 7.7
I giorni festivi previsti dalla legge sono considerati giorni di non lavoro retribuiti. Vengono garantiti almeno 8 giorni festivi pagati all’anno.
Persone in formazione: Fanno testo i giorni festivi per il luogo di formazione indicati nel contratto di tirocinio e almeno nella stessa misura del CCL per il settore dell’infrastruttura di rete.
Articolo 7.6; Appendice 1: articolo 7.2
Formazione professionale e perfezionamento: Affinché le collaboratrici e i collaboratori possano conservare la propria mobilità e la capacità di affermarsi sul mercato del lavoro, i datori di lavoro sostengono e incentivano il loro perfezionamento professionale. Il perfezionamento è finalizzato ad ampliare le competenze professionali, personali e sociali della collaboratrice e del collaboratore. Il congedo e/o il sostegno finanziario necessari sono convenuti in modo individuale.
Articolo 7.10
Versamento ulteriore del salario
In caso d’incapacità lavorativa a causa di malattia (compresa la gravidanza) o infortunio, i datori di lavoro concedono per una durata massima di 720 giorni una continuazione del versamento del salario di base in misura dell’80%.
Assicurazione delle indennità giornaliere
Per fornire le sue prestazioni, il datore di lavoro stipula assicurazioni collettive relative a indennità giornaliere per malattia e infortuni. Nel corso del periodo di proroga il datore di lavoro deve versare l'80% del salario. I premi per l’assicurazione sono pagati dal datore di lavoro e dai dipendenti in ragione della metà a testa.
Nei confronti del datore di lavoro sussiste un diritto alla continuazione del versamento del salario per la durata del rapporto di lavoro. Le condizioni assicurative devono prevedere che i dipendenti, una volta abbandonata l'assicurazione collettiva, possano passare senza interruzioni e senza nuove riserve all'assicurazione individuale. Mentre è in corso la corresponsione di indennità giornaliere, a partire dal 5° anno di servizio del rapporto di lavoro per 12 mesi non è consentita la rescissione; fatta eccezione per l’articolo 337 CO.
Comunicazione/certificato medico
Le assenze devono essere comunicate immediatamente ai superiori. In caso di assenza per malattia o infortunio di durata superiore a 3 giorni, la collaboratrice o il collaboratore deve presentare di propria iniziativa un certificato medico ai superiori all’attenzione dei responsabili del personale.
I giorni di malattia o infortunio durante le vacanze non vengono conteggiati
come giorni di ferie qualora venga presentato un relativo certificato medico.
Articles 6.1 – 6.3 e 7.3
La collaboratrice ha diritto a un congedo maternità della durata di 14 settimane.
Articolo 6.4
Istruzione di base (SR)
Durante l’istruzione obbligatoria di base (scuola reclute) vengono effettuati i seguenti versamenti:
– in linea di principio almeno il 50% del salario;
– per le collaboratrici e i collaboratori con obbligo di mantenimento o coniugati almeno l’80% del salario.
Servizio civile e protezione civile
Il servizio civile, il servizio di protezione civile nonché il servizio militare o il servizio della Croce Rossa prestato dai membri di sesso femminile dell’esercito sono equiparati al servizio militare. Per la continuazione del versamento del salario vigono gli stessi diritti e la stessa durata del servizio militare (articolo 6.5.1 e 6.5.3). Per i servizi militari volontari (corsi alpini, corsi di sci, concorsi, ecc.), a condizione che essi non vengano eccezionalmente conteggiati come vacanze, il lavoratore non ha diritto al pagamento continuato del salario bensì solamente alle eventuali prestazioni dell’indennità per perdita di guadagno.
Restanti obblighi di servizio
Per tutte le restanti prestazioni obbligatorie verrà versato il 100% del salario durante 30 giorni solari in un anno solare. Per servizi di maggiore durata si applicano le stesse disposizioni della scuola reclute.
Prestazioni IPG
Le indennità ai sensi delle IPG spettano al datore di lavoro, nella misura in cui queste non superino le retribuzioni durante il servizio militare, il servizio civile e il servizio di protezione civile.
Articolo 6.5.
I datori di lavoro riscuotono dai collaboratori un contributo alle spese di esecuzione mensile di CHF 20.-- (CHF 10.-- in caso di grado occupazionale fino al 50%) per ciascun collaboratore (tramite deduzione salariale) a favore della commissione paritetica.
I datori di lavoro versano un contributo mensile di CHF 5.-- per ogni collaboratore a favore della commissione paritetica. Il contributo datoriale è limitato a CHF 4'800.-- al massimo per anno e datore di lavoro.
Articolo 2.9
Le collaboratrici e i collaboratori non devono subire pregiudizio alcuno, né direttamente né indirettamente, a causa del loro sesso, dell’origine, della lingua, dell’età, ecc. segnatamente con riferimento allo stato civile, all’adesione al sindacato e
all’attività sindacale, alla situazione familiare o a una gravidanza. Il divieto di discriminazione si applica in particolare al bando di concorso, all’assunzione, all’attribuzione dei compiti, alle condizioni di lavoro, alla retribuzione, alla formazione e al perfezionamento, alla promozione e al licenziamento. Non costituiscono discriminazione delle misure adeguate messe in atto per raggiungere una reale equiparazione.
l datori di lavoro vigilano sulla salvaguardia dell’integrità personale dei propri dipendenti sul posto di lavoro. Essi impongono ai propri collaboratori di rispettare la dignità di uomini e donne sul posto di lavoro, specialmente dal punto di vista sessuale.
L’obiettivo comune di lavoratori e datori di lavoro è quello di evitare infortuni e malattie professionali attraverso misure tecniche e organizzative (LAINF art. 82 / OPI art. 11). I datori di lavoro mettono gratuitamente a disposizione del personale i dispositivi di protezione individuali (OPI art. 5).
Articolo 5.5
Per le persone in formazione valgono le disposizioni del CCL, fatta eccezione per l'articolo 2.9. (Contributo alle spese di esecuzione), 5.3. (Trattative salariali), e 7.10. (Formazione professionale e perfezionamento).
Il periodo di prova dura tre mesi. Prima della scadenza, può essere eccezionalmente prolungato fino a sei mesi di comune accordo e previa autorizza-zione dell’autorità cantonale.
Si applica il normale orario di lavoro previsto dal CCL per il settore dell’infrastruttura di rete. L’orario scolastico vale come orario di lavoro. Una giornata intera di scuola corrisponde a un intero giorno di lavoro; una mezza giornata di scuola vale come mezza giornata di lavoro. L’orario di lavoro giornaliero non può superare le nove ore (comprese eventuali ore supple-mentari e lezioni).
Ore straordinarie/lavoro notturno e domenicale
Gli straordinari devono essere preventivamente approvati dal formatore/dalla formatrice. Per gli straordinari effettuati dev’essere corrisposto fondamen-talmente un supplemento salariale di almeno il 25 %. Solo di comune accordo con il/la singolo(a) praticante gli straordinari possono essere compensati, entro i successivi 14 giorni e di comune accordo con il formatore/la forma-trice, concedendo tempo libero di pari durata. Il lavoro notturno e domenica-le è consentito solo in casi eccezionali e tenuto conto delle disposizioni giu-ridiche e previste dal CCL.
Le disposizioni inerenti l’orario di lavoro variabile valgono anche per le persone in formazione, ma in forma limitata. Il saldo positivo può essere al massimo di +30 ore e quello negativo di –10 ore. Il formatore/la formatrice responsabile può all’occorrenza concordare con la persona in formazione misure particolari relative all’orario di lavoro nell’ambito delle disposizioni di legge. Scopo di tali misure è di agevolare in modo ottimale l’acquisizione di competenze da parte della persona in formazione tenendo conto delle esigenze aziendali. D’intesa con il formatore/la formatrice, il saldo positivo dell’orario di lavoro può essere compensato con mezze giornate o giornate intere. Il saldo positivo dell’orario di lavoro deve essere ridotto a zero per la fine del tirocinio.
Formazione professionale - Scuola professionale di base, maturità professionale e corsi interaziendali
La frequenza alle lezioni della scuola professionale di base è obbligatoria. In caso di sospensione delle lezioni per mezza giornata o più e durante le vacanze della scuola, le persone in formazione lavorano per l’azienda. L’azienda dà la possibilità agli apprendisti d’acquisire la maturità professionale se non compromette il raggiungimento delle conoscenze professionali aziendali. Le presenti condizioni sono valide anche per i corsi di maturità professionale. Corsi facoltativi della scuola professionale di base possono essere frequentati solo d’intesa con il formatore/la formatrice competente. Per «corsi di recupero» s’intendono corsi supplementari di durata limitata la cui frequenza è ordinata dalla scuola professionale di base d’intesa con l’azienda di tirocinio. La frequenza a corsi facoltativi o di recupero vale di regola come tempo di lavoro. Durante il tempo di lavoro i corsi facoltativi e di recupero non possono superare in media mezza giornata la settimana. La frequenza a eventuali corsi interaziendali è obbligatoria.
Le persone in formazione hanno diritto a colloqui di valutazione professionale periodici, almeno semestrali.
Per ogni anno civile le persone in formazione hanno diritto a sei settimane di vacanze. Se il tirocinio inizia o finisce nel corso dell’anno, le vacanze a cui si ha diritto sono ridotte proporzionalmente (pro rata temporis). Le vacanze non possono essere prese nei giorni di scuola professionale di base. Le vacanze devono essere prese entro la fine dell’anno civile, e per al-meno due settimane consecutive.
Fanno testo i giorni festivi per il luogo di formazione indicati nel contratto di tirocinio e almeno nella stessa misura dei giorni di vacanza definiti nel CCL per il settore dell’infrastruttura di rete.
A integrazione del CCL le persone in formazione hanno diritto alla partecipazione rimunerata all’incontro informativo sul reclutamento (max. 1 giornata). D’intesa con il formatore/la formatrice l’assenza per il reclutamento può essere prolungata fino a 3 giornate. Le prestazioni IPG spettano all’azienda nella misura dell’importo previsto dalla retribuzione.
Articolo 2.2. e appendice 1; 329a+e CO
durante il periodo di prova (3 mesi) 7 giorni per qualsiasi data
nel primo anno di servizio 1 mese per la fine del mese
dal secondo al nono anno di servizio 2 mesi per la fine del mese
a partire dal decimo anno di servizio 3 mesi per la fine del mese
Il rapporto di lavoro deve essere disdetto dalle parti per iscritto.
In caso di rapporti di lavoro a tempo determinato di sei mesi al massimo il periodo di prova viene a decadere.
Articoli 3.1, 3.2 e appendice 1
SNiv – Associazione svizzera dell’infrastrutturadi rete per le comunicazioni, l’energia, il trasporto e l’ICT
VFFK – Associazione di ditte per impianti di linee aeree e di cavi
Attuazione comune:
In conformità all’articolo 357b del Codice delle obbligazioni (CO) le parti contraenti concordano di avere un diritto comune rispetto all’osservanza di questo contratto verso i datori di lavoro e i lavoratori assoggettati.
Disposizioni esecutive:
Per l’applicazione e l’esecuzione del CCL esiste una commissione paritetica (CP). Funzioni e competenze della CP:
- lo svolgimento di controlli contabili dei salari e controlli nei cantieri nonché di indagini in merito ai rapporti di lavoro presso i datori di lavoro. La commissione potrà effettuare tali controlli e indagini mediante incarico a terzi;
- apprestare, su richiesta, contributi per il pagamento di spese di corso per la formazione e il perfezionamento delle collaboratrici e dei collaboratori dal fondo paritetico;
- intervenire in caso di divergenza di opinioni tra datore di lavoro e lavoratori in relazione alla classificazione della classe salariale;
Le divergenze di opinioni ovvero le controversie dovranno essere trattate
senza indugio dalla CP.
Per quanto riguarda l’incasso e l’impiego dei contributi per i costi di esecuzione (art. 2.9. CCL) occorre presentare annualmente alla Direzione del lavoro della SECO un conteggio annuale dettagliato, nonché il relativo budget per l’anno successivo al conteggio. Quest’ultimo va corredato del rapporto di revisione, nonché di altri documenti che in singoli casi, la SECO richiede. La gestione delle rispettive casse deve essere conforme alle direttive stabilite dalla SECO e protrarsi oltre la fine dell’obbligatorietà generale, quando lo richieda il disbrigo delle pendenze o di altri avvenimenti che rientrano nella durata di validità dell’obbligatorietà generale. La SECO può inoltre richiedere ulteriori informazioni, altri documenti da visionare e far eseguire controlli a carico delle parti contraenti.
Articoli 2.9 e 2.10; Conferimento del carattere obbligatorio generale: articolo 3
syndicom viene riconosciuto dalle parti padronali come partner di riferimento e di negoziazione. Le parti padronali riconoscono inoltre i diritti sindacali ai sensi della Costituzione federale svizzera e si impegnano a far rispettare questi diritti nella loro azienda. In particolare rispettano la libertà sindacale, la libertà di riunione nonché la libertà di opinione e di informazione delle lavoratrici e dei lavoratori e di syndicom.
Formazione professionale e perfezionamento sindacale: Il datore di lavoro concede ai dipendenti che sono membri di un sindacato previsto contrattualmente, per la partecipazione a un corso di formazione sindacale, 2 giorni di congedo non retribuiti per anno civile. La formazione professionale e il perfezionamento sindacale vengono risarciti ai dipendenti attraverso il fondo paritetico su richiesta dell'iscritto.
Articolo 2.5, 7.9. e 7.11
Partecipazione dei collaboratrici e collaboratori: Il datore di lavoro supporta i collaboratori nella costituzione di una commissione aziendale che rappresenti i loro interessi.
In applicazione di questi diritti e libertà syndicom può essere invitata in azienda dalle collaboratrici e dai collaboratori per partecipare alle assemblee del personale. Previa consultazione con l’azienda syndicom ha accesso ai locali aziendali del personale. syndicom garantisce di non ostacolare inutilmente l’attività aziendale.
In caso di licenziamenti per motivi economici, chiusure e trasferimenti d’impresa con almeno 20 interessati, l’azienda è tenuta a elaborare tempestivamente un piano sociale per scritto volto ad alleviare le difficoltà sul piano sociale ed economico delle persone licenziate. Le negoziazioni relative al piano sociale devono essere portate avanti con i dipendenti interessati. Può essere coinvolta in maniera consultiva la commissione paritetica del CCL su richiesta sia dell’azienda che dei dipendenti.
Si dovrà raggiungere un accordo. Qualora nessun accordo possa essere raggiunto, sarà possibile rivolgersi al tribunale arbitrale mediante ricorso.
Le parti contrattuali del CCL dovranno nominare un tribunale arbitrale. Il tribunale arbitrale sarà composto da un membro in funzione di presidente, che sarà nominato congiuntamente dalle parti contrattuali. Inoltre, sarà presente un membro proveniente da ciascuna parte del datore di lavoro e dei dipendenti, che sarà designato inderogabilmente dalla rispettiva parte contrattuale. Qualora debbano essere risolte divergenze di opinione tra un datore di lavoro o tra i dipendenti e la CP, questi dovranno accordarsi entro 10 giorni sulla composizione del tribunale arbitrale.
Il tribunale arbitrale sarà competente ai fini del
- giudizio sulle divergenze di opinione ovvero sulle controversie tra le parti contrattuali del CCL nei casi in cui la CP non riesca ad accordarsi;
- giudizio delle deliberazioni della CP nei confronti dei datori di lavoro e/o dei lavoratori coinvolti;
- rimostranze della CP nei confronti dei datori di lavoro coinvolti.
Procedimento del tribunale arbitrale
Il procedimento del tribunale arbitrale richiama le norme del Codice di procedura civile svizzero. La sede viene stabilita nel luogo della CP. Le decisioni del tribunale arbitrale sono definitive e non possono essere proseguiti.
Nel corso dei procedimenti avanti la CP ovvero il tribunale arbitrale, all’udienza pubblica dovrà essere evitata ogni discussione sull’andamentoe sul contenuto delle negoziazioni. Nel caso in cui siano coinvolte le associazioni dei partner contrattuali soggeti CCL, verrà consentita una obiettiva informazione agli iscritti.
Articolo 2.10
Le parti contraenti riconoscono l’importanza della pace del lavoro e si assumono l’obbligo assoluto di salvaguardare tale pace. Questo significa che, anche in relazione a questioni non regolate nel presente CCL e nelle disposizioni di attuazione concordate di comune accordo, rinunciano a fare ricorso, durante il periodo di validità di questo CCL, a qualsiasi misura di lotta, in particolare a scioperi, serrate e boicottaggi. syndicom si impegna a intervenire in questo senso sui suoi iscritti.
» Commissione paritetica del settore dell’infrastruttura di rete
» CCL per il settore dell'infrastruttura di rete 2018 (138 KB, PDF)
» Calcolo della paga oraria (47 KB, PDF)

References: articolo 2
 art. 5
 articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 4

Articolo 7

Articolo 7
 articolo 7

Articolo 7

Articolo 6

Articolo 6

Articolo 2
 art. 82
 art. 11
 art. 5

Articolo 5

Articolo 2
 articolo 3

Articolo 2

Articolo 2