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Timestamp: 2020-01-28 19:30:41+00:00

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Associazione A.E.E.O.S. di Lecce: dalla parte di tutti i disabili. In difesa del diritto alla comunicazione dei sordi. Corsi Lis e Albi per Interpreti
Scritto il 12 Mag 2010 in Giornale
L’Associazione A.E.E.O.S. (Associazione Europea Extraeuropea Operatori Specializzati), che non ha scopi di lucro e rientra tra le Organizzazioni di Utilità Sociale (ONLUS), da diversi anni è impegnata nel Sociale nella Regione Puglia, promuovendo il benessere sociale, culturale e della persona dei suoi abitanti.
Ed è in questa ottica che l’Associazione AEEOS, da diversi anni, sta diventando nella Regione Puglia veramente agente di cambiamento e di promozione, portando avanti il progetto per la conoscenza, la valorizzazione e la diffusione del linguaggio mimico gestuale e della lingua LIS (Lingua dei Segni Italiana) nel processo di apprendimento e di promozione globale delle persone Sorde, della loro inclusione sociale ed il loro diritto ad accedere alla comunicazione, anche tramite la figura professionale dell’interprete LIS.
La Lingua LIS, a dispetto del fatto che molti la considerano o la associano ad una semplice e limitata pantomima, è in sostanza una vera e propria lingua, perché mira a rappresentare la realtà tramite simboli codificati con una struttura ricca le cui apparenti “stranezze” spesso corrispondono a proprietà linguistiche riscontrate anche in lingue parlate in altri continenti (es. i maori, gli ebrei …). Va ancora detto che la gestualità degli udenti (specialmente dei meridionali) non ha la struttura e le caratteristiche di una lingua, bensì funge come una sorta d’accompagnamento della lingua verbale.
I “segni”, quindi, usati dalle persone sorde non sono un semplice insieme di “gesti” o “mimi” per comunicare, essi hanno una grammatica ben precisa, regole per i verbi, per il plurale ed il singolare, una propria sintassi ed un proprio lessico: costituiscono, cioè, una vera e propria lingua al pari delle lingue vocali.
Le persone sorde l’hanno sempre usata, anche se per molto tempo di nascosto, poiché i segni erano considerati “poveri” e si riteneva, erroneamente, che usandoli le persone sorde non avrebbero mai appreso a parlare verbalmente (uno dei tanti errori scientifici e pregiudizi sociali, anche a causa delle Risoluzioni del Congresso Internazionale di Milano del 1880).
Mi sembra il caso di fare un breve escursus legislativo che giustifica la presenza dei Corsi Lis e dell’Albo degli Interpreti che stiamo cercando di costituire.
Partendo dalla Legge-Quadro sull’Handicap (Legge n.104/’92) che prevede espressamente la figura importante dell’interprete dei segni per le persone sorde, e precisamente:
Ä art. 16, c.3°: nell’ambito della scuola secondaria di secondo grado, per gli alunni in situazione di handicap è consentita “la presenza di assistenti per l’autonomia e la comunicazione”.
Ä art. 9: prevede l’istituzione del “Servizio di Aiuto Personale”, comprendente il “Servizio di Interpretariato per i cittadini non udenti”, al fine di facilitare l’autosufficienza e le possibilità di integrazione dei cittadini stessi”.
Ä art.8: sancisce che l’inserimento e l’integrazione sociale della persona in situazione di handicap in temporanea o permanente grave limitazione dell’autonomia personale, si realizzano anche mediante il “Servizio di Aiuto Personale”.
Inoltre, la più recente Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità, approvata il 13-12-2006 dall’Assemblea delle Nazioni Unite, e firmata dall’Italia il 30 marzo 2007, ha individuato nuovi percorsi per il riconoscimento e l’attuazione dei diritti delle persone con disabilità, tra cui:
Ä che per “linguaggio” si intendono le lingue parlate e la lingua dei segni, come pure altre forme di espressione non verbale;
Ä art.9 (Accessibilità): accessibilità “all’informazione e alla comunicazione”;
Ä art.9 (Accessibilità): “mettere a disposizione forme di assistenza da parte di persone o animali e servizi di mediazione, incluse guide, lettori e interpreti professionisti esperti nella lingua dei Segni;
Ä art.21 (Libertà di espressione e opinione e accesso all’informazione): “attraverso ogni mezzo di comunicazione di loro scelta”:
“(b) accettare e facilitare nelle attività ufficiali il ricorso da parte delle persone con disabilità, alla lingua dei segni, …;
(e) riconoscere e promuovere l’uso della lingua dei segni”.
Ä Art.24 (Educazione):
“(b) agevolare l’apprendimento della lingua dei segni e la promozione dell’identità linguistica della comunità dei sordi;
(c) garantire che le persone cieche, sorde o sordocieche, ed in particolare i minori, ricevano un’istruzione impartita nei linguaggi, nelle modalità e con i mezzi di comunicazione più adeguati per ciascuno ed in ambienti che ottimizzino il progresso scolastico e la socializzazione”.
In questo spirito la nostra Associazione ha organizzato da ottobre 2009 ad aprile 2010 un Corso di Sensibilizzazione e Formazione sul Linguaggio Mimico-Gestuale e la Lingua LIS delle Persone Sorde con molti iscritti. Per quest’anno è stato organizzato solo il I Livello, con la nostra sede comunale di Galatone, in collaborazione con il Comune di Galatone e la cattedra di Sociologia della Marginalità e Devianza dell’Università del Salento. Siamo pronti per settembre con l’organizzazione oltre del I Livello anche del II.
Sara Beaujeste D’Arpe
Addetta stampa A.E.E.O.S.
paola | 25 Settembre 2010 alle 18:01
salve voelvo sapere se x quest’anno 2010 2011 sono preisti corsi LIS.
Luigi Pizzuto | 25 Settembre 2010 alle 18:29
Ciao Paola, ti fornisco l’indirizzo email dell’associazione AEEOS. Spero ti possano dare informazioni in merito: associazione.aeeos@hotmail.it
loredana | 13 Dicembre 2010 alle 15:38
volevo sapere se questi corsi si svolgono anche a bari?? grazie loredana
Luigi Pizzuto | 16 Dicembre 2010 alle 08:54
purtroppo non abbiamo notizie specifiche su corsi LIS non essendo noi
l’associazione organizzatrice. Spero di aiutarla dandole alcuni contatti
dell’Associazione A.E.E.O.S. che, in riferimento all’articolo da noi pubblicato
nel mese di maggio, organizza solitamente tali corsi:
associazione.aeeos@hotmail.it
Via R. Giurgola, 11
Nella speranza di aver fatto cosa gradita, continui a visitare il nostro sito
https://www.portadoriente.info.
Luigi Pizzuto | 20 Dicembre 2010 alle 13:26
Così come già affermato in altri commenti, purtroppo non abbiamo notizie specifiche sui corsi oggetto dell’articolo. Pertanto riallego i contatti a nostra disposizione sui contatti dell’Associazione A.E.E.O.S. che organiza tali corsi:
Nella speranza di aver fatto cosa gradita, continuate a visitare il nostro sito
vittoria | 16 Luglio 2012 alle 17:00
Salve, io ho conseguito il corso Lis di primo livello (900 ore). Ho la possibilità di lavorare come assistente alla comunicazione scolastica? se si, a chi posso presentare il mio CV? grazie per l’attenzione.
alessio | 20 Luglio 2012 alle 09:03
salve, sono il responsabile di un’ azienda ke opera nel settore del benessere, vorrei partecipare a qualche serata dedicata al sociale ed evolvere in beneficenza il ricavato delle vendite. il mio numero di tel è 327/1009295
kamila | 26 Agosto 2012 alle 07:24
sarebbe possibile avere della informazioni riguardanti i corsi di LIS nella provincia di lecce???……..grazie….

References: art. 16
 art. 9
 art.8
 art.9
 art.9
 art.21
 Art.24