Source: http://www.iusetnorma.it/normativa/legge_regionale_umbria_27_dicembre_2018_n_13_bilancio_di_previsione_della_regione_umbria_2019-2021.asp
Timestamp: 2020-02-18 01:31:22+00:00

Document:
Legge Regionale Umbria 27 dicembre 2018 n 13 Bilancio di previsione della Regione Umbria 2019-2021, Ius et Norma
Bollettino Ufficiale n. 68, S.str. n. 2 del 28/12/2018
(Stato di previsione delle entrate e delle spese Bilancio di previsione 2019-2021)
1. Per l'esercizio finanziario 2019 sono rispettivamente previste entrate di competenza per euro 3.778.212.163,20 e di cassa per euro 4.688.103.625,56 e spese di competenza per euro 3.778.212.163,20 e di cassa per euro 4.688.103.625,56 in conformità agli stati di previsione delle entrate e delle spese allegati alla presente legge.
2. Per l'esercizio finanziario 2020 sono rispettivamente previste entrate di competenza per euro 3.625.764.039,79 e spese di competenza per euro 3.625.764.039,79 in conformità agli stati di previsione delle entrate e delle spese allegati alla presente legge.
3. Per l'esercizio finanziario 2021 sono rispettivamente previste entrate di competenza per euro 3.623.052.755,97 e spese di competenza per euro 3.623.052.755,97 in conformità agli stati di previsione delle entrate e delle spese allegati alla presente legge.
4. Ai sensi dell' articolo 39, comma 3 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42 ), sono autorizzati per il triennio 2019-2021 gli accertamenti e gli incassi, gli impegni e i pagamenti nei limiti delle previsioni di cui ai precedenti commi 1, 2 e 3.
q) l'elenco delle spese a carattere continuativo autorizzate con il bilancio 2019-2021 e quantificate annualmente con legge di approvazione di bilancio, ai sensi del comma 1, dell'articolo 38 del d.lgs. 118/2011 e s.m.i. (Allegato 17).
1. Per l'attuazione del Titolo II del d.lgs. 118/2011 la Giunta regionale è autorizzata ad apportare, nel rispetto degli equilibri economico-finanziari, con proprio atto, le variazioni di Bilancio inerenti la gestione sanitaria per l'iscrizione delle entrate, nonché delle relative spese.
(Disposizioni per il rilancio e l'accelerazione degli investimenti regionali)
1. Al fine di agevolare il rilancio e l'accelerazione degli investimenti pubblici, la Giunta regionale è autorizzata ad apportare con proprio atto, nel rispetto degli equilibri economico-finanziari, le variazioni di Bilancio necessarie per assicurare il rispetto degli obiettivi e dei vincoli quantitativi e temporali disposti dallo Stato, relative agli stanziamenti delle spese di investimento iscritte nel Bilancio di previsione 2019-2021.
1. Il fondo di riserva di cassa destinato a far fronte al maggiore fabbisogno di cassa che si manifesti nel corso dell'esercizio 2019 è determinato per l'esercizio medesimo in euro 146.816.302,36.
1. In applicazione dell' articolo 40, comma 2 del d.lgs. 118/2011 è autorizzato, per l'anno 2019, il ricorso al debito, per far fronte ad effettive esigenze di cassa, fino all'importo complessivo di euro 84.490.403,39, a copertura del presunto disavanzo finanziario alla chiusura dell'esercizio 2018 determinato dalla mancata stipulazione dei mutui autorizzati con l' articolo 5, comma 1 della legge regionale 28 dicembre 2017, n. 19 (Bilancio di previsione della Regione Umbria 2018-2020).
2. Nel rispetto di quanto previsto dalle disposizioni normative vigenti in materia di ricorso al debito, è, altresì, autorizzato, nel triennio 2019-2021, per il finanziamento degli investimenti, il ricorso all'indebitamento fino all'importo di euro 8.860.000,00 per l'esercizio 2019, di euro 8.900.000,00 per il 2020 e di euro 10.600.000,00 per l'esercizio 2021.
3. L'indebitamento di cui ai commi 1 e 2 può essere contratto dalla Giunta regionale per una durata massima di ammortamento di anni trenta, ad un tasso di interesse massimo pari al tasso determinato dalla "Comunicazione del tasso di interesse massimo" da applicare ai mutui da stipulare con onere a carico dello Stato di importo pari o inferiore a 51.645.689,91 euro ai sensi dell' articolo 45, comma 32 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 (Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e Io sviluppo) in base alla durata prescelta o comunque alle condizioni applicate dalla Cassa Depositi e Prestiti. Nel caso di operazioni di indebitamento a tasso variabile, l'entità del tasso di cui al periodo precedente è riferita al tasso iniziale delle operazioni medesime al momento della stipula.
4. La Giunta regionale, ai sensi dell' articolo 62 del d.lgs. 118/2011 e dell' articolo 35 della legge 23 dicembre 1994, n. 724 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica), è autorizzata a contrarre, in alternativa ai mutui di cui al comma 1 , prestiti obbligazionari alle migliori condizioni di mercato e comunque nel rispetto di quanto previsto dall' articolo 62 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria).
5. Gli oneri annui di ammortamento dell'indebitamento di cui al comma 1 , entro il limite di spesa rispettivamente di 383.000,00 euro per il 2019 e di 4.595.000,00 euro per gli anni successivi, sono posti a carico dei Programmi 01 "Quota interessi ammortamento mutui e prestiti obbligazionari" e 02 "Quota capitale ammortamento mutui e prestiti obbligazionari" della Missione 50 "Debito Pubblico", dello Stato di previsione delle spese del Bilancio di previsione 2019-2021.
6. Gli oneri annui di ammortamento dell'indebitamento di cui al comma 2 , entro il limite di spesa rispettivamente di 1.310.000,00 euro per l'anno 2019, 1.998.000,00 euro per l'anno 2020 e di 2.856.000,00 euro per gli anni successivi, sono posti a carico dei Programmi 01 "Quota interessi ammortamento mutui e prestiti obbligazionari" e 02 "Quota capitale ammortamento mutui e prestiti obbligazionari" della Missione 50 "Debito Pubblico", dello Stato di previsione delle spese del Bilancio di previsione 2019-2021.
1. La Regione concorre alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica anche attraverso la ristrutturazione dei prestiti precedentemente contratti, allo scopo di conseguire economie negli oneri di ammortamento attualmente sostenuti e/o di riduzione del rischio ai sensi dell' articolo 41 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002)). A tal fine, la Giunta regionale è autorizzata a ristrutturare in qualunque forma tecnica in uso nei mercati (comprese la rinegoziazione e/o rimodulazione e/o sostituzione) ed estinguere anticipatamente i mutui o i prestiti obbligazionari contratti, ferma restando l'applicazione delle norme statali di riferimento e della relativa disciplina di attuazione, e le connesse operazioni in strumenti finanziari derivati, anche attraverso la contrazione, in sostituzione, di nuovi mutui e/o prestiti obbligazionari di importo comprensivo del debito residuo dei mutui da estinguere anticipatamente e degli oneri di ristrutturazione. L'indebitamento così ristrutturato non può eccedere la durata di trenta anni. A tali operazioni si applicano, in quanto non incompatibili, i commi 7 e 8 dell' articolo 6 .
2. Per garantire le operazioni di cui al comma 1 , si applicano le disposizioni del comma 7 dell'articolo 6 .
1. Ai sensi dell' articolo 38, comma 1 del d.lgs. 118/2011 è autorizzato per gli esercizi 2019, 2020 e 2021 il rifinanziamento di leggi regionali di spesa per gli importi indicati nella presente legge all'Allegato 17).
1. E' autorizzata, a titolo di anticipazione sui fondi rimborsabili da AGEA-OP, ai sensi del Reg. UE 1305/2013, per il finanziamento delle attività previste dal Programma di sviluppo rurale per l'Umbria 2014-2020 (PSR) dove la Regione è beneficiario di misura e per l'attuazione della misura 20 "Assistenza Tecnica", la spesa di complessivi euro 33.147.600,00 per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021 di cui euro 22.610.300,00 per spese di investimento.
2. La spesa e la relativa entrata per il rimborso da parte di AGEA delle spese anticipate sono rispettivamente iscritte alla Missione 16: "Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca, sviluppo del settore agricolo e del sistema agroalimentare", Programma 03: "Politica regionale unitaria per l'agricoltura, i sistemi agroalimentari, la caccia e la pesca" in spesa e al Titolo 3, Tipologia 500 "Rimborsi e altre entrate correnti" e Titolo 4, Tipologia 500 "Altre entrate in conto capitale" in entrata.
1. Gli impegni a valere sugli interventi di cui all' articolo 2 della legge regionale 28 dicembre 2016, n. 16 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2017- 2019 della Regione Umbria - Legge di stabilità regionale 2017), come rifinanziati con la presente legge, sono subordinati al preventivo accertamento dell'entrata iscritta nel Titolo 3, Tipologia 0100, categoria 03 (capitolo 00220) del bilancio di previsione 2019-2021.
1. La presente legge entra in vigore il 1� gennaio 2019.
Perugia, 27 dicembre 2018

References: articolo 39
 articolo 40
 articolo 5
 articolo 45
 articolo 62
 articolo 35
 articolo 62
 articolo 41
 articolo 6
 articolo 38
 articolo 2