Source: http://www.comune.torino.it/servizisociali/vigilanza/vigilanza.htm
Timestamp: 2020-05-31 17:43:28+00:00

Document:
Comune di Torino > Sanità e Servizi Sociali > Ufficio Vigilanza > Autorizzazione e Vigilanza
Autorizzazione e Vigilanza delle strutture socio assistenziali
Competenze dello Stato - art. 9
-	Fissa i requisiti minimi strutturali e organizzativi per l'autorizzazione.
Competenze delle Regioni - art. 8
-	Definiscono i criteri per l'autorizzazione, accreditamento e vigilanza.
Competenze dei Comuni - art. 6
-	Autorizzazione vigilanza e accreditamento delle strutture pubbliche e private.
Art. 6, comma 2, lettera e
I Comuni sono titolari delle funzioni amministrative di autorizzazione, vigilanza e accreditamento dei servizi sociali e delle strutture a ciclo residenziale o semiresidenziale.
Le Aziende sanitarie locali (ASL) mettono a disposizione le professionalità sanitarie per l'espletamento delle funzioni di vigilanza.
Art. 9 comma 5
Le attività relative ad autorizzazione, accreditamento e vigilanza sui servizi e sulle strutture sono obbligatoriamente gestite in forma associata, o dai comuni capoluoghi di provincia, o dalle ASL delegate.
Art. 54 comma 1
In via transitoria, fino all'entrata in vigore del provvedimento della Giunta regionale, le funzioni amministrative di vigilanza, comprese quelle relative alle RSA, sono esercitate dalle ASL e dal Comune di Torino per i servizi e le strutture operanti sul proprio territorio, secondo le modalità e gli indirizzi indicati dagli atti amministrativi regionali di riferimento
La Regione ha stabilito che le RSA gestite direttamente dalle ASL siano autorizzate e vigilate dalla Regione stessa
Riepilogo sulle competenze di autorizzazione e vigilanza a Torino
Ente a cui compete l'autorizzazione e la vigilanza
Comune A.S.L. Regione
Presidi per anziani
ad esclusione delle RSA R.S.A. RSA
a gestione diretta ASL
ad esclusione delle RSA RSA RSA
Presidi per minori
ad esclusione di CTM - CRP - CDSR CTM - CRP - CDSR CTM - CRP - CDSR
Autorizzazione al funzionamento di Presidi Socio Assistenziali
L.R. 1/2004 art. 27, comma 1
"Il diritto all'esercizio dei servizi e delle attività delle strutture, è conferito al soggetto che ne fa richiesta mediante un provvedimento amministrativo di autorizzazione"
Violazione e provvedimenti conseguenti
L.R. 1/2004 - art. 28, commi 1 e 2
Qualora il soggetto titolare delle funzione di vigilanza accerti la violazione delle disposizioni nazionali e regionali che disciplinano l'esercizio delle attività e dell'erogazione dei servizi, impartisce al titolare dell'autorizzazione o al legale rappresentante della persona giuridica le prescrizioni necessarie, assegnando un termine per ottemperarvi.
L'accertamento dell'inosservanza reiterata delle prescrizioni impartite, la violazione, anche senza preventiva irrogazione di prescrizioni, di norme in materia di sanità, di igiene e di sicurezza che siano di grave pregiudizio per la sicurezza e la salute delle persone assistite e degli operatori della struttura, provoca la revoca del titolo autorizzativo.
Con la D.G.R. 124-18354 del 14/04 1997 la Regione ha fornito gli "Indirizzi per l'esercizio delle funzioni amministrative di vigilanza in materia socio assistenziale"
Contenuti dell'attività di vigilanza
L'attività di vigilanza si estrinseca, in particolare, attraverso l'effettuazione di visite ispettive ai presidi, da parte di una Commissione di Vigilanza, appositamente costituita. Le visite possono riguardare tutti o parte degli aspetti che qui si propongono in via esemplificativa:
tipologia del presidio
ASPETTI ECONOMICO AMINISTRATIVI
natura giuridica dell'Ente gestore
importo e congruità retta
trattamento normo giuridico del personale
numero e tipologia degli ospiti
numero e qualifiche
modalità organizzative e turni
registro presenze ospiti
cartelle personali (dati anagrafici, amministrativi, sociali, sanitari)
registro terapie individuali
quaderno consegne personale
La Commissione inoltre può acquisire protocolli operativi relativi ad alcuni ambiti.
modalità di pulizia e sanificazione degli ambienti
gestione della biancheria sporca e pulita e modalità di lavaggio
modalità di igiene personale degli ospiti
prevenzione di infezioni e parassitosi
pulizia, lavaggio, disinfezione/sterilizzazione di ausili, presidi, strumentario chirurgico
La Commissione verifica, in sede di visita ispettiva, se e come i protocolli vengono attuati
Composizione della Commissione di Vigilanza
Responsabile servizio igiene pubblica
Responsabile servizio assistenza territoriale
Responsabile servizio socio assistenziale
Tecnico dell'ufficio tecnico
Altre competenze (es. geriatra, medico legale,	neuropsichiatra infantile, psichiatra
Le visite ispettive
In ogni visita ispettiva viene redatto un verbale da parte della Commissione di vigilanza
I verbali delle visite ispettive vengono recepiti con apposito provvedimento del Direttore generale dell'ASL o del Dirigente preposto del Comune di Torino
Il contenuto dei provvedimenti
presa d'atto che è tutto o.k.
eventuali prescrizioni
sospensione dell'autorizzazione

References: art. 9
 art. 8
 art. 6

Art. 6

Art. 9

Art. 54
 art. 27
 art. 28