Source: http://docplayer.it/12661468-Roma-09-09-2011-e-per-conoscenza-circolare-n-117.html
Timestamp: 2019-03-25 20:33:34+00:00

Document:
Roma, 09/09/2011. e, per conoscenza, Circolare n PDF
Roma, 09/09/2011. e, per conoscenza, Circolare n. 117
Download "Roma, 09/09/2011. e, per conoscenza, Circolare n. 117"
Severino Gambino
1 Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Coordinamento Generale Medico Legale Roma, 09/09/2011 Circolare n. 117 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore generale Medico legale e Dirigenti Medici e, per conoscenza, Al Presidente Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci Al Magistrato della Corte dei Conti delegato all'esercizio del controllo Ai Presidenti dei Comitati amministratori di fondi, gestioni e casse Al Presidente della Commissione centrale per l'accertamento e la riscossione dei contributi agricoli unificati Ai Presidenti dei Comitati regionali Ai Presidenti dei Comitati provinciali Allegati n.1 OGGETTO: SOMMARIO: Trasmissione telematica delle certificazioni di malattia all Inps. Ulteriori modalità di invio degli attestati ai datori di lavoro privati tramite i propri intermediari. 1. Quadro normativo. 2. Disposizioni attuative. 3. Istruzioni per i datori di lavoro/intermediari.
2 4. Istruzioni per il lavoratore. 5. Istruzioni procedurali per le sedi. 1. Quadro normativo La trasmissione telematica all Inps delle certificazioni di malattia dei lavoratori dei settori privato e pubblico da parte dei medici è divenuta operativa a seguito, rispettivamente, del Decreto Interministeriale (Ministero della Salute e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) del e della circolare n. 1 del del Dipartimento della Funzione pubblica e Dipartimento della digitalizzazione della pubblica amministrazione e dell innovazione tecnologica. La normativa di riferimento per i due settori è la seguente: PRIVATO: art. 1, comma 149, della L. 311/2004 (prevede la trasmissione telematica del certificato di malattia, da parte del medico curante, all INPS); art. 1, comma 810, della L. 296/2006 (aggiunge il comma 5 bis all art. 50 del D.L. n. 269/1993, convertito con modificazioni, dalla L. n. 326/ rende disponibile, dal 1 luglio 2007, il collegamento in rete dei medici del SSN, secondo le regole del sistema pubblico di connettività); D.P.C.M. del (definisce i principi generali relativi alle modalità di trasmissione telematica); decreto interministeriale del e disciplinare tecnico ad esso allegato (definiscono le modalità tecniche per l invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia al SAC); art. 25 della L. 183/2010 (uniforma il regime del rilascio e della trasmissione delle certificazioni di malattia per il settore privato a quello già previsto per il settore pubblico). PUBBLICO: art. 55 septies del D.Lgs. 165/2001 introdotto dall art. 69 del D.Lgs. 150/ Disposizioni attuative. Con le circolari n. 1 del e n. 2 del del Dipartimento per la funzione pubblica e il Dipartimento della digitalizzazione della pubblica amministrazione e l innovazione tecnologica, sono state fornite, per i lavoratori del settore pubblico, le necessarie istruzioni operative ai fini dell attuazione del nuovo processo che è stato avviato a decorrere dal 3 aprile In particolare, sono state previste specifiche sanzioni, nei confronti dei medici del SSN o ad esso convenzionati, in caso di inosservanza circa gli obblighi di trasmissione telematica delle certificazioni di malattia e si è provveduto a fissare un periodo transitorio, inizialmente di quattro mesi e poi prorogato fino al 31 gennaio 2011, per la messa a regime di tale sistema. Inoltre, la citata circolare n.1 del ha stabilito, per i lavoratori del settore pubblico, l esonero dall obbligo di presentazione delle attestazioni di malattia al proprio datore di lavoro, fermo restando l onere, a carico del suddetto lavoratore, di comunicare tempestivamente l assenza dal lavoro all azienda. Successivamente, è intervenuta la circolare n. 1 del del Dipartimento per la funzione pubblica e il Dipartimento della digitalizzazione della pubblica amministrazione e l innovazione tecnologica, che ha stabilito la conclusione del predetto periodo transitorio ribadendo che, a decorrere dal 1 febbraio 2011, nei casi di violazione della normativa in materia di trasmissione telematica dei certificati, purché non vi siano giustificati motivi che impediscano l utilizzo delle tecnologie informatiche, i medici potranno incorrere in sanzioni disciplinari secondo criteri di gradualità e proporzionalità. Analogamente, il processo di telematizzazione della certificazione di malattia e partito, anche per i lavoratori del settore privato, a decorrere dal 3 aprile2010aseguito dell emanazione del citato Decreto interministeriale del 26 febbraio 2010 e del relativo disciplinare
3 tecnico (Gazzetta Ufficiale n. 65 del ). Recentemente, l art. 25 della Legge n. 183/2010 (Collegato Lavoro), fa rimando integrale ed esplicito all art. 55 septies del D.Lgs. 30 marzo 2001, n introdotto dall art. 69 del D. Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150 cosi uniformando totalmente il regime del rilascio e della trasmissione delle suddette certificazioni per i casi di assenza per malattia dei dipendenti dei settori pubblico e privato, ivi compresi gli aspetti sanzionatori riferiti ai medici del SSN o con esso convenzionati eventualmente inadempienti. Nell ottica di recepire tutte le innovazioni normative, nel tempo, l Istituto ha emanato diverse circolari: n. 60/2010, n. 119/2010 e n. 164/2010 con le quali sono state fornite istruzioni operative sul nuovo flusso telematico, sia con riferimento a specifiche competenze previste per il medico che, soprattutto, ai servizi offerti al lavoratore e al datore di lavoro per la consultazione e la stampa dei certificati e degli attestati di malattia. Con la circolare n. 4 del dei Dipartimenti della funzione pubblica e della digitalizzazione della pubblica amministrazione e l innovazione tecnologica e del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, sono state impartite ulteriori disposizioni che, ribadendo le modalità per l invio delle certificazioni di malattia, mirano ad uniformare il regime della ricezione, da parte dei datori di lavoro pubblici e privati, degli attestati di malattia dei propri lavoratori. La norma, infatti, dispone l obbligatorietà per i datori di lavoro privati - che dovranno adeguarsi entro il termine di tre mesi dalla data di pubblicazione della circolare avvenuta con Gazzetta Ufficiale n. 135 del 13 giugno 2011 (13 settembre 2011) - di utilizzare i servizi messi a disposizione dall Inps, esonerando il lavoratore in stato di malattia dall invio dell attestato. Solo nei casi in cui non sia stato possibile procedere all invio telematico della certificazione suddetta ed il medico curante abbia rilasciato in modalità cartacea il certificato e l attestato al lavoratore, quest ultimo dovrà inviare il certificato medico all INPS, entro il termine di due giorni dal rilascio e l attestato di malattia al proprio datore di lavoro secondo le modalità tradizionali. Resta fermo l obbligo del lavoratore di comunicare all azienda l assenza dovuta all evento di malattia, secondo le norme contrattuali vigenti. Con tale circolare i Ministeri emittenti hanno espresso l avviso che, a seguito dell entrata in vigore ( ) della legge n. 183/2010, la gestione della certificazione di malattia e della connessa attestazione della inidoneità al lavoro sia totalmente equiparata per i lavoratori dei settori pubblico e privato. Pertanto, a parziale modifica di quanto indicato con la circolare dell Istituto n. 21/2011, la suddetta equiparazione tra i lavoratori dei settori privato e pubblico deve essere estesa anche ai soggetti abilitati al rilascio della certificazione di malattia. Infine, con l entrata in vigore (6 luglio 2011) del decreto legge n. 98/2011, successivamente convertito in Legge n. 111 del 2011 Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria, sono state introdotte delle innovazioni in materia di assenze per malattia dei pubblici dipendenti. L art. 16, comma 9 prevede, infatti, la sostituzione del comma 5 dell art. 55 septies del d.lgs. n. 165/2001 introducendo un nuovo comma 5 ter che cosi recita: Nel caso in cui l assenza per malattia abbia luogo per l espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici l assenza è giustificata mediante la presentazione di attestazione rilasciata dal medico o dalla struttura, anche privati, che hanno svolto la visita o la prestazione. Detta norma introduce, quindi, un regime speciale rispetto a quello contenuto nel comma 1 dell art. 55 septies prevedendo la giustificabilità dell assenza per malattia per l espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici anche tramite certificazione rilasciata da medico o da struttura privata. Certificazione che, sino all adeguamento del sistema di trasmissione telematica, potrà essere prodotta in forma cartacea. In tal senso il punto 3 della circolare n. 10 del 1 agosto 2011 del Dipartimento Funzione Pubblica.
4 Pertanto, nei casi di assenza per malattia superiori a dieci giorni e comunque nei casi di eventi successivi al secondo, nel corso dell anno solare, anche per il lavoratore del settore privato vige l obbligo di produrre idonea certificazione rilasciata unicamente dal medico del Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionato, con esclusione delle assenze per malattia per l espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche o diagnostiche per le quali la certificazione giustificativa può essere rilasciata anche da medico o struttura privata. Per quanto riguarda gli eventi di malattia aventi durata pari o inferiore a 10 giorni nonché per le assenze fino al secondo evento, nel corso dell anno solare, il lavoratore può rivolgersi, per la certificazione di malattia, anche al medico curante non appartenente al Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionato. Risulta, altresì, equiparata la modalità sia di rilascio e trasmissione telematica del certificato di malattia all Inps che dell attestato di inidoneità al lavoro al datore di lavoro, il quale dovrà acquisirlo telematicamente fermo restando l obbligo del lavoratore di comunicare, come sopra menzionato, l assenza per malattia. Nell ottica della completa informatizzazione del flusso della certificazione di malattia, l Istituto gestirà in modalità telematica anche le visite mediche domiciliari, sia richieste dai datori di lavoro che disposte d ufficio, mediante assegnazione automatica al medico di controllo più vicino al domicilio del lavoratore ammalato, con conseguenti vantaggi in termini di efficienza e tempestività del servizio. Si ribadisce che il medico che redige il certificato di malattia telematico è tenuto, se richiesto dal lavoratore, come viene chiarito dalla circolare ministeriale n. 4 del sopra citata a rilasciare, al momento della visita, copia cartacea del certificato e dell attestato di malattia telematici. Tale adempimento ha anche l utilità di consentire al lavoratore di prendere visione della corretta digitazione dei dati anagrafici e, tra questi, dell indirizzo di reperibilità, la cui esatta indicazione rimane un onere a carico del lavoratore stesso. Il lavoratore può in alternativa richiedere al medico di inviare copia dei suddetti documenti, in formato pdf, alla propria casella di posta elettronica. Egli, inoltre, riceve dal medico il numero di protocollo identificativo del certificato inviato telematicamente. Qualora la stampa del certificato e dell attestato non sia oggettivamente possibile, il medico si limiterà a chiedere conferma dei dati anagrafici inseriti e a rilasciare al lavoratore il citato numero di protocollo riferito al certificato telematico. Tale numero dovrà essere fornito dal lavoratore del settore privato al proprio datore di lavoro nel caso in cui costui ne faccia richiesta. L Istituto, in attuazione di quanto disposto dalla citata circolare n. 4/2011 ha realizzato un ulteriore servizio consistente nell invio delle attestazioni di malattia al datore di lavoro anche per il tramite dei propri intermediari, come individuati dall art. 1, commi 1 e 4 della Legge 11 gennaio 1979, n. 12. Il servizio e esteso anche agli intermediari dei datori di lavoro del settore agricolo - limitatamente all attività di assistenza svolta in favore di tali datori di lavoro. In particolare ai seguenti soggetti: agrotecnici; periti agrari; dottori agronomi e dottori forestali. Si precisa a tal riguardo che le leggi professionali che disciplinano l attività di tali soggetti prevedono che i medesimi possano svolgere anche le funzioni relative all amministrazione del personale dipendente dalle aziende agricole cui per legge essi possono prestare assistenza (cfr., rispettivamente: art. 11, comma 1, lett. b), della legge n. 251/1986; art. 2, comma 1, lett. a), della legge n. 434/1968; e, sia pure in modo implicito, ma chiaro: art. 2, comma 1, lett. a), della legge n. 3/1976).
5 Quanto sopra ai sensi delle circolari INPS e INAIL che hanno già riconosciuto ai datori di lavoro agricoli la possibilità di svolgere le suddette funzioni per il tramite dei professionisti sopra elencati: si tratta, in particolare, della circolare INPS n. 45 del 7 aprile 2008 (in materia di trasmissione telematica della denuncia aziendale delle aziende agricole) e della nota INAIL del 19 gennaio 2009, Prot (in materia di tenuta del Libro Unico del Lavoro). 3. Istruzioni per i datori di lavoro/intermediari. I datori di lavoro e gli intermediari, individuati dall articolo 1, commi 1 e 4, della Legge 11 gennaio 1979, n. 12, nonchè gli intermediari dei datori di lavoro del settore agricolo, come specificato al punto 2, hanno a disposizione una nuova funzionalità per la ricerca degli attestati di malattia mediante il codice fiscale e numero di protocollo, disponibile nel menu della consultazione on line degli attestati di malattia. Quest ultima funzionalità è anche disponibile attraverso il canale Contact Center dell INPS ( ). Attraverso tale servizio il datore di lavoro e/o il suo delegato potrà verificare l avvenuto invio del certificato di malattia. Sulla base del Codice Fiscale del dipendente e del numero di protocollo assegnato dall INPS all atto della ricezione del certificato di malattia telematico, il Contact Center ne confermerà o meno la presenza. Ai predetti intermediari è stata, inoltre, estesa la possibilità, già prevista per i datori di lavoro (cfr circolari n. 60 e n. 119 del 2010), di richiedere il servizio di consultazione degli attestati di malattia attraverso il: - Sistema di invio con PEC. La richiesta di invio degli attestati tramite PEC deve essere inoltrata all indirizzo di Posta certificata della Struttura territoriale Inps competente utilizzando lo stesso indirizzo di PEC al quale dovranno essere destinati gli attestati di malattia dei lavoratori. - Sistema di accesso con PIN. L Inps mette a disposizione dei datori di lavoro le attestazioni di malattia relative ai certificati trasmessi dal medico curante, mediante accesso al portale INPS - servizi on-line e previa autorizzazione e attribuzione di un PIN. I sistemi appena descritti saranno resi disponibili nelle prossime settimane agli intermediari che abbiano ricevuto delega generale da un datore di lavoro allo svolgimento di tutti gli adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale nei confronti dell INPS ed abbiano comunicato all Istituto l esistenza di tale delega mediante l apposita applicazione informatizzata descritta nella circolare n. 28 del 2011, nonché agli intermediari dei datori di lavoro agricoli che hanno ottenuto l autorizzazione a svolgere gli adempimenti contributivi per conto delle aziende agricole (cfr. circolare n. 110 del 2009). I datori di lavoro e/o l intermediario in possesso di PIN e/o di abilitazione alla ricezione dell attestato di malattia via PEC sono tenuti a chiedere tempestivamente la revoca dell autorizzazione al verificarsi della cessazione dell attività, della sospensione o del trasferimento in altra struttura dell intestatario del PIN e/o di abilitazione alla ricezione dell attestato di malattia via PEC, in modo tale che l Inps possa provvedere a revocare l abilitazione. Infine, si trasmettono in allegato le nuove specifiche tecniche del formato XML che sostituiscono quelle trasmesse con la circolare n.119 del 07/09/2010 (allegato 1). 4. Istruzioni per il lavoratore. L Inps ha, inoltre, reso operativo un nuovo servizio che consente ai lavoratori di inoltrare richiesta di invio del certificato e dell attestato di malattia alla propria casella di Posta Elettronica Certificata. La richiesta deve avvenire utilizzando esclusivamente la posta certificata rilasciata in base alle norme del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 maggio 2009
6 ( La richiesta di invio degli attestati tramite PEC deve essere inoltrata all indirizzo di Posta certificata della Struttura territoriale Inps competente indicando i propri dati anagrafi completi di codice fiscale. Per i cittadini che non dispongono di una casella di Posta Elettronica Certificata, ma sono in possesso di Pin valido per la consultazione dei certificati di malattia, l Istituto ha reso operativo un nuovo servizio che consente al lavoratore di ricevere copia degli attestati di malattia presso un indirizzo di dallo stesso indicato. 5. Istruzioni procedurali per le Sedi. Per la gestione delle nuove richieste di invio tramite PEC è stata aggiornata la procedura disponibile sul sito Intranet Processi prestazioni a sostegno del reddito la funzione Gestione P.E.C. per invio attestati di malattia Telematici che rende disponibili sia la nuova opzione per gli intermediari individuati dall articolo 1 commi 1 e 4 della Legge 11 gennaio 1979, n. 12, nonchè per gli intermediari dei datori di lavoro del settore agricolo come indicato al punto 2, sia la registrazione delle richieste di invio tramite PEC degli attestati di malattia da parte del cittadino. Per la gestione delle richieste di invio tramite PEC degli attestati di malattia telematici da parte degli intermediari vale quanto già indicato nella circolare n.119 del 07/09/2010, mentre per la gestione delle richieste di invio tramite PEC da parte del cittadino, l operatore dovrà selezionare la nuova voce Cittadino. Si ricorda che l abilitazione degli operatori di Sede alla applicazione Intranet in argomento dovrà essere effettuata esclusivamente tramite il sistema Identity Management (IDM) dagli amministratori di IDM che hanno il ruolo di Gestore profili web intranet. L applicazione in oggetto prevede un unico profilo autorizzativo denominato Invio Attestati di Malattia con PEC. Il Direttore Generale Nori
7 Allegato n. 1 Invio Attestati ai Datori di lavoro in formato XML Specifiche Tecniche Il presente documento ha lo scopo di fornire le specifiche tecniche del messaggio contenente la lista degli Attestati, inviato da Inps ai Datori di lavoro tramite posta elettronica certificata, allo scopo di facilitare l eventuale gestione applicativa dei dati ivi contenuti. Indicazioni generali Il messaggio è redatto in formato XML, conformemente allo schema XSD allegato. Ove non altrimenti specificato, i caratteri sono nel range ASCII Printable (cod. ASCII da 32 a 126 inclusi). I valori riferiti a date sono indicati secondo il formato XMLDate: giorno mese anno AAAA-MM-GG Gli elementi complessi sono indicati in grassetto. Descrizione del messaggio Il messaggio si compone di: Elemento listaattestati attestato Attestato di malattia elemento ripetuto da 0 a n occorrenze annullamento Certificato annullato elemento ripetuto da 0 a n occorrenze Elemento attestato codfiscazienda matricolainps CF dell Azienda o dell Ente datore di lavoro Matricola INPS datore di lavoro Elemento presente obbligatoriamente ove l elemento matricolainps non risulti valorizzato. tipo: string E' valorizzato almeno uno degli elementi matricolainps, codfiscazienda identificativi del datore di lavoro. Elemento presente obbligatoriamente ove l elemento codfiscazienda non risulti valorizzato. tipo: string pattern value= [0-9] {10} E' valorizzato almeno uno degli elementi matricolainps, codfiscazienda identificativi del datore di lavoro. codsede Progressivo INPDAP Elemento valorizzato nel caso di datore di lavoro Ente Pubblico. Non presente se l Ente ha richiesto l invio accentrato.
8 idcertificato Protocollo identificativo del Certificato di malattia Contiene il progressivo INPDAP della sede di servizio. tipo: string Elemento sempre presente.. tipo: string Elemento medico codicefiscale CF del medico Elemento sempre presente. tipo: string formato CF persona fisica formalmente valido cognome Cognome medico Elemento sempre presente. tipo: string min length 2 max length 24 nome Nome medico Elemento sempre presente. tipo: string - min length 2 max length 20 codiceregione ASL di appartenenza: tipo: string - formato [0-9] {3} codiceasl codice regione Codice ASL di appartenenza 3 cifre decimali (Codifica Ministero Salute) tipo: string - formato [0-9] {3} 3 cifre decimali (Codifica Ministero Salute) Elemento lavoratore codicefiscale CF del lavoratore Elemento sempre presente tipo: string formato CF persona fisica formalmente valido cognome Cognome lavoratore Elemento sempre presente tipo: string min length 2 max length 24 nome Nome lavoratore Elemento sempre presente tipo: string - min length 2 max length 20 sesso Sesso lavoratore Elemento sempre presente tipo: string - codificato M = Maschio F = Femmina datanascita Data nascita lavoratore Elemento sempre presente formato: date - tipo: XML Date comunenascita Comune di nascita lavoratore Elemento sempre presente tipo: string - formato"[a-za-z][0-9]{3}" Codice amministrativo del comune. E' il codice unico identificativo del comune e coincidente con una parte del codice fiscale di ogni persona nata nel comune stesso, come da campo "NAZIONALE" della tabella di codifica dell'agenzia del territorio. Per la codifica dei dati anagrafici in caso di nascita in stato Estero si utilizza la codifica degli stati esteri pubblicata dall'agenzia del Territorio. provincianascita Provincia di nascita lavoratore Elemento sempre presente tipo: string formato [A-Za-z]{2} Codice della provincia. E' il codice identificativo della provincia come da campo "PROVINCIA" della tabella di codifica dell'agenzia del territorio. Per la codifica dei dati anagrafici in caso di nascita in stato Estero si utilizza il valore fisso "EE"
9 Elemento residenza (residenza / domicilio abituale) via Indirizzo di domicilio abituale del lavoratore comprensivo di numero civico cap Codice di avviamento postale del domicilio abituale del lavoratore comune Comune di domicilio abituale del lavoratore tipo: string min length 5 max length 35 Comprensivo di numero civico. tipo: string formato [0-9]{5} tipo: string - formato"[a-za-z][0-9]{3}" Codice amministrativo del comune. E' il codice unico identificativo del comune, come da campo "NAZIONALE" della tabella di codifica dell'agenzia del territorio. provincia Provincia di domicilio abituale del lavoratore tipo: string - formato"[a-za-z]{2}" Codice della provincia. E' il codice identificativo della provincia come da campo "PROVINCIA" della tabella di codifica dell'agenzia del territorio. Elemento reperibilità (Elemento presente solo se segnalato dal lavoratore - contatto presso cui il lavoratore/trice dichiara di essere reperibile durante il periodo di malattia) cognome Riferimento presso il quale il lavoratore dichiara di essere reperibile durante il periodo di prognosi tipo: string min length 2 max length 24 Elemento indirizzo (di reperibilità) via Indirizzo di reperibilità comprensivo di numero tipo: string min length 5 max length 35 Comprensivo di numero civico. civico cap Codice di avviamento tipo: string formato [0-9]{5} postale della località di reperibilità comune Comune di reperibilità tipo: string formato [a-za-z][0-9]{3} Codice amministrativo del comune. E' il codice unico identificativo del comune, come da campo "NAZIONALE" della tabella di codifica dell'agenzia del territorio. provincia Provincia di reperibilità tipo: string formato [A-Za-z]{2} Codice della provincia. E' il codice identificativo della provincia come da campo "PROVINCIA" della tabella di codifica dell'agenzia del territorio. datarilascio Data di rilascio del certificato Elemento sempre presente formato: date - tipo: XML Date datainizio Data inizio malattia Elemento sempre presente formato: date - tipo: XML Date
10 datafine Data fine prognosi Elemento sempre presente formato: date - tipo: XML Date tipocertificato Inizio / Continuazione / Ricaduta Elemento sempre presente formato:string codificato I = Inizio C = Continuazione idcertificatorettificato Protocollo identificativo del Certificato di malattia originario R = Ricaduta Elemento presente in caso di rettifica certificato. tipo:string Elemento annullamento codfiscazienda matricolainps CF dell Azienda o dell Ente datore di lavoro Matricola INPS datore di lavoro Elemento presente obbligatoriamente ove l elemento matricolainps non risulti valorizzato. tipo: string E' valorizzato almeno uno degli elementi matricolainps, codfiscazienda identificativi del datore di lavoro. Elemento presente obbligatoriamente ove l elemento codfiscazienda non risulti valorizzato. tipo: string pattern value= [0-9] {10} E' valorizzato almeno uno degli elementi matricolainps, codfiscazienda identificativi del datore di lavoro. codsede Progressivo INPDAP Elemento valorizzato nei caso di datore di lavoro Ente Pubblico. Contiene il progressivo INPDAP della sede di servizio. tipo: string idcertificato Protocollo identificativo del Certificato di malattia annullato Elemento sempre presente tipo: string <?xml version="1.0" encoding="utf-8"?> <schema xmlns=" xmlns:celine=" targetnamespace=" elementformdefault="unqualified"> <!-- codifiche --> <simpletype name="tipovisita"> <enumeration value="a"> <documentation>visita ambulatoriale</documentation> </enumeration> <enumeration value="d"> <documentation>visita domiciliare</documentation> </enumeration>
11 <simpletype name="tipocertificato"> <enumeration value="i"> <documentation>inizio</documentation> </enumeration> <enumeration value="c"> <documentation>continuazione</documentation> </enumeration> <enumeration value="r"> <documentation>ricaduta</documentation> </enumeration> <simpletype name="sesso"> <enumeration value="m" /> <enumeration value="f" /> <!-- custom types : simple types --> <simpletype name="codicefiscale"> <pattern value="[a-z]{6}[0-9a-z]{2}[a-z][0-9a-z]{2}[a-z][0-9a-z]{3}[a-z]" /> <simpletype name="nome"> <restriction base="token"> <minlength value="2" /> <maxlength value="20" /> <pattern value="[a-za-z ']*" /> <simpletype name="cognome"> <restriction base="token"> <minlength value="2" /> <maxlength value="24" /> <pattern value="[a-za-z ']*" /> <simpletype name="comune"> <documentation>codice amministrativo del comune. E' il codice unico identificativo del comune e coincidente con una parte del codice fiscale di ogni persona nata nel comune stesso, come da campo "NAZIONALE" della tabella di codifica dell'agenzia del territorio. Per la codifica dei dati anagrafici in caso di nascita in stato Estero si utilizza la codifica degli stati esteri pubblicata dall'agenzia del Territorio.</documentation> <pattern value="[a-za-z][0-9]{3}" />
12 <simpletype name="provincia"> <documentation>codice della provincia. E' il codice identificativo della provincia come da campo "PROVINCIA" della tabella di codifica dell'agenzia del territorio. Per la codifica dei dati anagrafici in caso di nascita in stato Estero si utilizza il valore fisso "EE"</documentation> <pattern value="[a-za-z]{2}" /> <simpletype name="via"> <documentation>comprensiva di numero civico</documentation> <minlength value="5" /> <maxlength value="35" /> <simpletype name="cap"> <pattern value="[0-9]{5}" /> <!-- custom types : complex types --> <complextype name="indirizzo"> <sequence> <element name="via" type="celine:via" /> <element name="cap" type="celine:cap" /> <element name="comune" type="celine:comune" /> <element name="provincia" type="celine:provincia" /> </sequence> </complextype> <complextype name="anagrafica"> <sequence> <element name="codicefiscale" type="celine:codicefiscale" /> <element name="cognome" type="celine:cognome"/> <element name="nome" type="celine:nome"/> <element name="sesso" type="celine:sesso"/> <element name="datanascita" type="date"/> <element name="comunenascita" type="celine:comune"/> <element name="provincianascita" type="celine:provincia"/> </sequence> </complextype> <complextype name="reperibilita"> <documentation>contatto presso cui il lavoratore/trice e' reperibile durante il periodo di malattia.</documentation> <sequence> <element name="cognome" type="celine:cognome" minoccurs="0" /> <element name="indirizzo" type="celine:indirizzo" minoccurs="0" /> </sequence> </complextype> <complextype name="medico"> <documentation>dati anagrafici, Asl di riferimento</documentation>
13 <sequence> <element name="codicefiscale" type="celine:codicefiscale" /> <element name="cognome" type="celine:cognome" /> <element name="nome" type="celine:nome" /> <element name="codiceregione" minoccurs="0"> <documentation>asl di appartenenza (Codifica Ministero Salute) : cod.regione</documentation> <simpletype> <pattern value="[0-9]{3}" /> </element> <element name="codiceasl" minoccurs="0"> <documentation>asl di appartenenza (Codifica Ministero Salute) : cod.asl</documentation> <simpletype> <pattern value="[0-9]{3}" /> </element> </sequence> </complextype> <complextype name="attestatotype"> <sequence> <documentation>e' valorizzato almeno uno degli elementi matricolainps, codfiscazienda identificativi del datore di lavoro. L'elemento codsede contiene, ove applicabile, il progressivo INPDAP della sede di servizio. </documentation> <element name="codfiscazienda" type="string" minoccurs="0"/> <element name="matricolainps" type="string" minoccurs="0"/> <element name="codsede" type="string" minoccurs="0"/> <element name="idcertificato" type="string" /> <element name="medico" type="celine:medico" /> <element name="lavoratore" type="celine:anagrafica" /> <element name="residenza" type="celine:indirizzo" /> <element name="reperibilita" type="celine:reperibilita" minoccurs="0" /> <element name="datarilascio" type="date" /> <element name="datainizio" type="date" /> <element name="datafine" type="date" /> <element name="tipocertificato" type="celine:tipocertificato" /> <element name="idcertificatorettificato" type="string" minoccurs="0" /> </sequence> </complextype> <complextype name="annullamentotype"> <sequence> <element name="matricolainps" type="string" minoccurs="0"/> <element name="codfiscazienda" type="string" minoccurs="0"/> <element name="codsede" type="string" minoccurs="0"/> <element name="idcertificato" type="string" /> </sequence> </complextype>
14 <element name="listaattestati"> <complextype> <sequence> <element name="attestato" type="celine:attestatotype" minoccurs="0" maxoccurs="unbounded"/> <element name="annullamento" type="celine:annullamentotype" minoccurs="0" maxoccurs="unbounded"/> </sequence> </complextype> </element> </schema> Riferimenti XML Extensible Markup Language 1.0, Fifth Edition (W3C Recommendation, 26 November 2008). XSD XML Schema Definition 1.0, Second Edition (W3C Recommendation, 28 October 2004)
Invio Attestati ai Datori di lavoro in formato XML Specifiche Tecniche
Allegato 2 Invio Attestati ai Datori di lavoro in formato XML Specifiche Tecniche Il presente documento ha lo scopo di fornire le specifiche tecniche del messaggio contenente la lista degli Attestati,
Direzione Generale Roma, 07-05-2013 Messaggio n. 7485 Allegati n.2 OGGETTO: Modifica al decreto 26 febbraio 2010, recante: «Definizione delle modalità tecniche per la predisposizione e l invio telematico
Invio Attestati ai Datori di lavoro in formato XML Specifiche Tecniche Il presente documento ha lo scopo di fornire le specifiche tecniche del messaggio contenente la lista degli Attestati, inviato da
Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito. Direzione Centrale Organizzazione
Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Organizzazione Roma, 07/09/2010 Circolare

References: art. 1
 art. 1
 art. 50
 art. 25
 art. 55
 art. 69
 art. 25
 art. 55
 art. 69
 art. 16
 art. 55
 art. 55
 art. 1
 art. 11
 art. 2
 art. 2
 articolo 1
 articolo 1