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Timestamp: 2019-03-21 07:34:54+00:00

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Nuovo art. 415 c.p.p. modificato e aggiornato al 2019 | Lexscripta
Codici Codice di Procedura Penale Libro V Titolo VIII Art. 415 Storia
Storico delle modifiche apportate all'articolo 415 Codice di Procedura Penale aggiornato al 2019
Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 415 c.p.p. ( Reato commesso da persone ignote.).
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)
Art. 415 c.p.p. Reato commesso da persone ignote.
Vigente dal: 03/08/2017 Vigente al:
Testo precedente
Reato commesso da persone ignote
1. Quando è ignoto l'autore del reato il pubblico ministero entro sei mesi dalla data della registrazione della notizia di reato, presenta al giudice richiesta di archiviazione ovvero di autorizzazione a proseguire le indagini.
2. Quando accoglie la richiesta di archiviazione ovvero di autorizzazione a proseguire le indagini, il giudice pronuncia decreto motivato e restituisce gli atti al pubblico ministero. Se ritiene che il reato sia da attribuire a persona già individuata ordina che il nome di questa sia iscritto nel registro delle notizie di reato.
3. Si osservano, in quanto applicabili, le altre disposizioni di cui al presente titolo.
4. Nell'ipotesi di cui all'articolo 107-bis delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie, la richiesta di archiviazione ed il decreto del giudice che accoglie la richiesta sono pronunciati cumulativamente con riferimento agli elenchi trasmessi dagli organi di polizia con l'eventuale indicazione delle denunce che il pubblico ministero o il giudice intendono escludere, rispettivamente dalla richiesta o dal decreto.
2-bis. Il termine di cui al comma 2 dell'articolo 405 decorre dal provvedimento del giudice.
chevron_left Art. 414
Art. 415-bis chevron_right
Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 22 apr 2013, n. 9691
Ai fini della sussistenza degli illeciti disciplinari di cui all'art. 2, comma 1, lettera a), del d.lgs. 23 febbraio 2006, n. 109, è necessaria la verificazione di un evento, costituito da un "ingiusto danno" o da un "indebito vantaggio" per una delle parti di un procedimento giudiziario, non essendo sufficiente la sola condotta del magistrato consistente nella violazione dei doveri di cui al precedente art. 1. (Nel caso di specie, la S.C. ha ritenuto che la condotta omissiva di un P.M. - consistita nel non avere coltivato adeguatamente un'indagine per omicidio colposo da responsabilità professionale, in un procedimento iscritto a carico di ignoti - non fosse di per sé sufficiente a giustificarne l'affermazione di responsabilità ai sensi della predetta norma, affermazione invece compiuta dal giudice disciplinare sul presupposto che gli eventi di "indebito vantaggio" per gli indagati - peraltro, non identificati - e di "ingiusto danno" per le persone offese dal reato sussistessero "in re ipsa", essendo, per contro, mancata ogni valutazione in ordine tanto alle alternative possibilità per le persone offese dal reato di conseguire in sede civile il soddisfacimento delle proprie pretese risarcitorie, quanto delle ragionevoli e concrete possibilità che il trascurato procedimento penale potesse pervenire, ove coltivato, all'affermazione della penale responsabilità del professionista).

References: art. 415
 Art. 415
 articolo 415

Art. 415
 Art. 414

Art. 415
 Sentenza 
 art. 1