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Timestamp: 2019-08-20 05:04:10+00:00

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Sito web scuole - Creare Blog e Siti Web Wordpress
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Sito web scuole – Hai mai visto un sito web della scuola statale di tuo figlio? Scommetto che la tua esperienza di navigazione sul quel sito web scolastico è stata traumatica e desolante!
Perché? Semplice! La maggior parte dei siti web di scuole statali come quelli della stragrande maggioranza dei Comuni e degli enti locali italiani non risultano aggiornati, oppure non facilmente navigabili e accessibili, o peggio non a norma.
In questo articolo voglio darti delle indicazioni su come creare siti web per scuole statali e private davvero efficaci e funzionali usando il famosissimo CMS WordPress,
per la felicità dei suo utenti (famiglie, personale ATA e docenti)
Ma prima di iniziare con la guida pratica su come realizzare siti web scolastici con WordPress
Iniziamo ora la guida introducendo la normativa vigente che fornisce le linee guide per la creazione e progettazione di un sito web scolastico.
Sito web scuole statali
Il sito web della scuola sia essa statale o privata come tutti i siti web appartenenti alla Pubblica Amministrazione devono rispettare alcuni precisi criteri normativi.
In particolare, quelli in materia di obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni (DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2013, n. 33 ).
Fra queste ultime sono comprese anche le scuole e gli istituti di ogni ordine e grado.
Sito web scuola: normativa di riferimento
La normativa italiana obbliga le PA a pubblicare determinate informazioni nei loro siti web. Anche i siti web delle scuole statali devono possedere determinate caratteristiche in base a differenti riferimenti legislativi.
In particolare, il sito web della scuola deve essere rispettare le norme in tema di:
Amministrazione trasparente per i siti istituzionali (comprese quelli delle scuole)
Anticorruzione (Delibera n. 430 del 13 aprile 2016)
Pubblicità legale (Albo pretorio o semplicemente Albo)
Indicazione di Partita IVA / Codice Fiscale
Pubblicazione della PEC (Posta Elettronica Certificata)
Trattamento dati personali e GDPR (General Data Protection Regulation)
Accessibilità (Legge n. 4/2009 e Circolare n. 1/2016 dell’Agenzia per l’Italia Digitale)
Dominio EDU.IT (determina n. 36 /2018 emanata dall’Agenzia per l’Italia Digitale )
Sito web scuole: ecco quale CMS scegliere
WordPress è un CMS, o più semplicemente, un software open source libero e scaricabile che puoi installare su un tuo spazio web e che ti permette di creare e gestire i contenuti di qualsiasi tipo di sito web anche scolastico.
WordPress è il CMS più diffuso e usato per la realizzazione di siti web per le PA come Comuni, Regioni compreso le scuole sia statali che private.
Il motivo del suo diffuso utilizzo è dovuto alla sua facilità di apprendimento e flessibilità nello sviluppo di qualsiasi sito web. Dispone di un’ampia comunità di supporto, in più molti dei suoi componenti aggiuntivi per integrare nuove funzionalità atte a potenziare il sito web sono gratuite.
Quando parlo di componenti aggiuntivi mi riferisco ai cosiddetti “plugin” scaricabili dal repository ufficiale di WordPress.org.
Sono sicuro che ti starai chiedendo ora: cosa ho bisogno praticamente per creare un sito web scolastico con WordPress?
Per scoprirlo continua leggere questo utilissimo articolo!
Come creare un sito web per le scuole statali e paritarie con WordPress
In questa sezione ti indicherò praticamente come realizzare un sito web per le scuole statali e private sfruttando degli strumenti (temi e plugin) messi a disposizione da WordPress.org.
Stio web scuole: ecco gli strumenti necessari
Hosting WordPress professionale che sia sicuro e veloce come Siteground
Dominio internet con estensione EDU.IT
PEC (composta da codice meccanografico@pec.istruzione.it)
Tema WordPress con barra laterali destra e sinistra (a 3 colonne)
Plugin specifici per le PA per adempiere a tutti obblighi di legge
Hosting e Dominio EDU.IT
Realizzare un sito web per scuole statali comporta la scelta di un particolare e specifico nome dominio previsto per legge e che puoi ottenere solo presso dei “Registrar” autorizzati al rilascio di quel di tipo di dominio.
Il Registrar è un fornitore di servizi Internet che possiede una specifica autorizzazione a rilasciare i domini tipo edu.it sulla base di apposita convezione stipulata con Registo.it.
Questo perché l’Agid (Agenzia per l’Italia Digitale) ha stabilito che l’SLD (acronimo di Second Level Domain) gov.it è destinato alle sole amministrazioni centrali dello Stato.
Ecco qui la lista dei: Registrar abilitati
La soluzione migliore per la tua scuola è scegliere un hosting italiano professionale e affidabile come Keliweb che ti garantisca soprattutto sicurezza, prestazioni e accessibilità al sito 365 giorni l’anno senza interruzioni di servizio (uptime 99,99%).
Keliweb Hosting providr accreditato per domini edu.it
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istituto scolastico paritario gestito da un ente con finalità di lucro;
istituto scolastico paritario gestito da un ente no profit (ad es. un ente ecclesiastico, un’associazione, ecc.);
istituto scolastico gestito da un ente pubblico (ad es. comune, provincia, ecc.);
Codice Fiscale: il codice fiscale numerico dell’istituto scolastico;
Codice Meccanografico: il codice meccanografico dell’istituto scolastico
I migliori temi WordPress per siti web scolastici con due barre laterali
Molti siti web di scuole statali italiane usano un design, font e stili di formattazione del testo pessimi che pesano sulla usabilità e leggibilità del sito stesso.
Se vuoi rendere il tuo sito scolastico più professionale, personalizzabile e leggibile usa uno di questi tre temi grafici professionali responsive perfettamente rispondenti agli obblighi di accessibilità da qualsiasi dispositivo:
Generatepress Premium – Astra Pro – Customify
Qui trovi : i migliori temi WordPress multiuso
Plugin WordPress per siti web scolastici e Pubbliche Amministrazioni
Per poter adempiere a tutti gli obblighi normativi relativi all’anticorruzione, pubblicità legale, amministrazione trasparente e accessibilità, devi installare sul tuo sito web scolastico creato con WordPress alcuni specifici plugin.
Plugin WordPress specifici per siti web della scuola e PA
Albo Pretorio On line (per gli obblighi di pubblicità legale)
Amministrazione trasparente (per la sezione Amministrazione Trasparente)
ANAC XML Bandi di Gara (per la pubblicazione di bandi di gara)
Accessibility by UserWay (per rendere accessibile il sito web ai diversamente abili)
Plugin WordPress funzionali indispensabili per siti web scolastici e PA
Download Attachments (per gestire in modo veloce il download di file)
Groups e Groups 404 redirect (per gestire aree riservate e gruppi di utenti)
Ajax Search Lite (motore di ricerca interno per l’accessibilità e usabilità)
Yoast SEO (per rendere accessibili i contenuti attraverso la ricerca sul web)
UpdraftPlus (per creare copie di backup complete del sito web scolastico)
GDPR Cookie Compliance (per il consenso preventivo ai cookie come da GDPR)
Plugin WordPress opzionali consigliati per siti web scolastici e PA
Widgetize Pages Light (per inserire widget all’interno delle pagine e articoli)
Custom Sidebars (per sidebar personalizzate in base alla pagina web aperta)
Modern Events Calendar Lite ( per gestire un calendario eventi moderno)
Puoi evitare l’installazione dei plugin specifici integrando servizi esterni a pagamento forniti da piattaforme come: Argo (più diffuso e consigliato), Spaggiari o Axios.
Per l’integrazione dell’elearning nella didattica, per finalità di aggiornamento docenti e per supporto ad attività di recupero che riguardano gli studenti, esistono due vie percorribili con WordPress. 1) Installare un tema grafico specifico svulippato per siti LMS ( come: WPLMS, MasterstudyLMS o Education WP; 2) integrare un plugin LMS compatibile con tutti i temi WordPress come Tutor LMS Pro o LearnDash (soluzione perfetta per un sito esistente).
Contenuti minimi per i siti web delle scuole e della PA
Come ti ho accennato prima la normativa italiana obbliga le PA (quindi anche le scuole) a pubblicare determinate informazioni nei loro siti web.
Siti web delle scuole ed istituzioni
Devi creare una sezione all’interno del sito web denominata «Amministrazione trasparente», contenente una struttura prevista dall’allegato A di cui art. 9 DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2013, n. 33.
Bisogna inserire la voce «Amministrazione trasparente», preferibilmente in una posizione che ne garantisca il raggiungimento da tutte le pagine interne del sito (es: nel footer/barre laterali di navigazione).
Pubblicità Legale ( art. 32 art. 9 DECRETO LEGISLATIVO 2013, n. 33. )
Dovrai posizionare nella home page del sito web un link all’area in cui si effettua la pubblicità legale, identificandola con la dicitura «Pubblicità legale» oppure, ove previsto dalle specifiche normative, «Albo pretorio» (es: amministrazioni locali) o semplicemente «Albo» (es: istituzioni scolastiche).
Posizionamento del collegamento nel footer /Homepage
Partita IVA o Codice Fiscale ( art. 35 D.P.R. n. 633/1972 comma 1 )
La partita IVA dell’ente pubblico (o codice fiscale per le scuole) deve essere pubblicata in home page per tutti i soggetti titolari di partita IVA. Si consiglia di inserire tale informazione all’interno del blocco di contenuti nel footer di pagina contenente i dati di contatto.
PEC o Posta Elettronica Certificata ( art. 34 LEGGE 18 giugno 2009, n. 69 )
I siti web istituzionali delle PA (compreso quello delle scuole statali e paritarie) devono contenere nella home page del sito un indirizzo di posta elettronica certificata a cui il cittadino possa rivolgersi per qualsiasi richiesta formale, come previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD).
Inserire la mail nel footer di pagina contenente i dati di contatto.
Pubblicazione atti di carattere normativo e amministrativo generale ( art.12 DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2013, n. 33 )
Le PA (anche le scuole): “fermo restando quanto previsto per le pubblicazioni nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dalla legge 11 dicembre 1984, n. 839, e dalle relative norme di attuazione,“pubblicano sui propri siti istituzionali i riferimenti normativi con i relativi link alle norme di legge statale pubblicate nella banca dati «Normativa» che ne regolano l’istituzione, l’organizzazione e l’attività.
Sono altresì pubblicati le direttive, le circolari, i programmi e le istruzioni emanati dall’amministrazione e ogni atto, previsto dalla legge o comunque adottato, che dispone in generale sulla organizzazione, sulle funzioni, sugli obiettivi, sui procedimenti […]”.
Trattamento dati personali ( Regolamento GDPR e Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 )
Posizionamento nel footer dei Link “Privacy” e “Cookie Policy” + Banner fisso consenso preventivo cookie.
Accessibilità ( Circolare n.1/2016 dell’Agenzia per l’Italia Digitale e legge n. 4/2004 )
La legge n. 4/2004 tutela il diritto di accesso delle persone con disabilità ai servizi informatici e telematici della Pubblica Amministrazione.
Lo scopo della legge, in applicazione del principio costituzionale di eguaglianza, è quello di abbattere le “barriere” che limitano l’accesso dei disabili agli strumenti della società dell’informazione e li escludono dal mondo del lavoro, dalla partecipazione democratica e da una migliore qualità della vita.
Nei confronti della Pubblica Amministrazione (quindi anche le scuole) la legge ha introdotto non solo l’obbligo di dotarsi di siti web accessibili ma anche di pubblicare annualmente (entro il 31 Marzo) gli obiettivi di accessibilità secondo modalità definite dall’AGID.
Gli obiettivi annuali di accessibilità vanno pubblicati nella sezione “Amministrazione trasparente > Altri contenuti > Accessibilità e Catalogo di dati, metadati e banche dati”. Gli obiettivi possono inoltre risultare anche nella pagina “Accessibilità” o in altre pagine esplicative dedicate in formato pdf accessibile.
Al fine di supportare le pubbliche amministrazioni nell’attività di definizione e pubblicazione degli Obiettivi annuali di accessibilità, l’Agenzia per l’Italia digitale (AGID) ha predisposto due strumenti alternativi:
un “Questionario di autovalutazione” (modello A);
una nuova applicazione on-line, che sostituisce il Modello B allegato alla precedente circolare n. 61 del 2013.
Ecco l’elenco dei requisiti tecnici di accessibilità:
Requisito 1 – Alternative testuali – Procura alternative testuali per qualsiasi contenuto non di testo in modo che lo stesso contenuto possa essere trasformato in altre forme fruibili secondo le necessità degli utenti, come ad esempio stampa a caratteri ingranditi, Braille, sintesi vocale, simboli o altra modalità di rappresentazione del contenuto. Descrivere sempre le immagini fisse (elemento ALT).
Requisito 2 – Contenuti audio, contenuti video, animazioni: Fornisci alternative testuali equivalenti per le informazioni veicolate da formati audio, formati video, formati contenenti immagini animate (animazioni), formati multisensoriali in genere.
Requisito 3 – Adattabile: produci contenuti che possano essere rappresentati in modalità differenti (ad esempio, con layout più semplici), senza perdita di informazioni o struttura.
Requisito 4 – Distinguibile: Facilita agli utenti la visione e l’ascolto dei contenuti, separando i contenuti in primo piano dallo sfondo. Utilizzare contrasti di colore marcati e fonts di dimensioni abbondanti. Il testo, ad eccezione dei sottotitoli e del testo rappresentato come immagine, deve poter essere ridimensionato fino al 200 percento.
Requisito 5 – Accessibile da tastiera: Rendi disponibili tutte le funzionalità anche tramite tastiera.
Requisito 6 – Adeguata disponibilità di tempo: Dai all’utente tempo sufficiente per leggere ed utilizzare i contenuti.
Evita oggetti e scritte lampeggianti o in movimento le cui frequenze di intermittenza possano provocare disturbi da epilessia fotosensibile o disturbi della concentrazione, ovvero possano causare il malfunzionamento delle tecnologie assistive utilizzate.
Di queste scritte oppure di gif animate purtroppo molti siti scolastici ne fanno un uso eccessivo.
Requisito 8 – Navigabile: Fornisci all’utente funzionalità di supporto per navigare, trovare contenuti e determinare la propria posizione nel sito e nelle pagine.
Requisito 9 – Leggibile: crea del contenuto testuale che sia comprensibile e leggibile.
Requisito 12 – Compatibile: Garantisci la massima compatibilità con i programmi utente e con le tecnologie assistive (tecnologie realizzate ad hoc per rendere accessibili e usabili i prodotti informatici stessi (hardware o software) anche a persone diversamente abili).
Guida alla creazione di documenti accessibili pubblicabili sui siti web SCARICA PDF
Pago In Rete ( Art. 5 del Codice dell’Amministrazione Digitale di cui al Decreto Legislativo n. 82/2005 )
Pago In Rete è il sistema on line del MIUR che consente alle famiglie di effettuare i pagamenti degli avvisi telematici emessi dalle istituzioni scolastiche per i diversi servizi erogati:
Le istituzioni scolastiche sono tenute ad utilizzare il sistema centralizzato dei pagamenti “Pago In Rete” realizzato dal MIUR nel ruolo di intermediario tecnologico tra le scuole e Nodo dei Pagamenti-SPC.
Utilizzando Pago In Rete la scuola ottempera all’obbligo normativo verso le famiglie in merito ai pagamenti richiesti dei contributi scolastici per i servizi erogati.
Ai sensi dell’articolo 5 del Codice dell’Amministrazione Digitale di cui al Decreto Legislativo n. 82/2005 e successive modifiche, le pubbliche amministrazioni sono tenute a rendere disponibile ai cittadini il pagamento in modalità elettronica di tutti i propri servizi, avvalendosi dell’infrastruttura tecnologica pubblica, denominata Nodo dei Pagamenti-SPC, messa a disposizione dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) nell’ambito del sistema generale dei pagamenti elettronici verso tutte le pubbliche amministrazioni “pagoPA”.
Tale infrastruttura interconnette le pubbliche amministrazioni con i PSP, garantendo uniformità di colloquio ed elevati standard di sicurezza in tutto il processo di pagamento.
Le istituzioni scolastiche sono tenute ad utilizzare il sistema centralizzato dei pagamenti Pago In Rete realizzato dal MIUR nel ruolo di intermediario tecnologico tra le scuole e Nodo dei Pagamenti-SPC; utilizzando Pago InmRete la scuola ottempera all’obbligo normativo verso le famiglie in merito ai pagamenti richiesti dei contributi scolastici per i servizi erogati.
Siti web scuole accessibilità: WordPress il CMS open source perfetto per creare siti web accessibili
La comunità di WordPress e il progetto WordPress open source, si impegnano ad essere più inclusivi ed accessibili possibile.
L’obiettivo di WordPress è quello di rendere il pannello di controllo e i temi predefiniti completamente compatibili con le specifiche WCAG 2.1 AA ove possibile.
Tutto il codice nuovo o aggiornato rilasciato in WordPress dovrà essere conforme a queste linee guida come da Standard di programmazione per l’accessibilità in WordPress.
I temi pronti per l’accessibilità sono stati verificati dal Gruppo di revisione dei temi, per assicurarsi che questi temi abbiano passato i loro requisiti base per l’accessibilità.
Conclusione: come creare siti web per le scuole
In questo articolo ti ho fornito tutte le informazioni necessarie e utili su come realizzare un sito web per scuole statali e paritarie a norma.
In particolare hai visto quali sono i principali riferimenti normativi che regolano la creazione di un sito web istituzionale appartenente ad una PA e in particolare ad una scuola.
Infine, ti ho anche indicato qual è il CMS ideale per creare un sito web scolastico e più in generale per la Pubblica Amministrazione. Ovviamente mi riferisco a WordPress.
Ti ho pure elencato quali sono i plugin utili e specifici che devi installare per rendere praticamente il sito web della tua scuola sicuro e affidabile, funzionale e accessibile, e soprattutto a norma.
Spero che questa guida ti sia stata di aiuto e ti invito ad condividerla per aiutare anche altri ad ottenere siti web istituzionali efficienti ed efficaci con WordPress.
Siti web istituzionali con WordPress
Hai bisogno di creare un sito web istituzionale per la tua scuola?

References: art. 9
 art. 32
 art. 9
 art. 35
 art. 34
 art.12
 Art. 5