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Timestamp: 2020-07-12 14:00:22+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 3351 del 08/02/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 3351 del 08/02/2017
Cassazione civile, sez. trib., 08/02/2017, (ud. 12/01/2017, dep.08/02/2017), n. 3351
sul ricorso 2526-2012 proposto da:
T.S., elettivamente domiciliato in ROMA VIA ANTONIO
EQUITALIA ESATRI SPA UFFICIO LOCALE DI (OMISSIS) in persona del
avverso la sentenza n. 121/2010 della COMM. TRIB. REG. di MILANO,
ZENO IMMACOLATA che ha concluso in via principale l’inammissibilità
1. T.S. impugnava due cartelle esattoriali emesse da Equitalia Esatri S.p.A. per l’anno 1995. La commissione tributaria provinciale di Milano accoglieva il ricorso. Proposto appello da parte della concessionaria, la commissione tributaria regionale della Lombardia dichiarava inammissibile il ricorso proposto in primo grado dal contribuente in quanto esso era stato inviato in busta chiusa e non in plico aperto come prescritto dal D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 20.
2. Avverso la sentenza della CTR propone ricorso per cassazione T.S. affidato ad un motivo. Si è costituita con controricorso Equitalia Nord S.p.A., già Equitalia Esatri S.p.A..
3. Con l’unico motivo il ricorrente deduce nullità della sentenza, ai sensi dell’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4, in relazione agli artt. 149 e 160 c.p.c., sostenendo che la notifica delle cartelle esattoriali era irrituale.
5. Osserva la Corte che il ricorso è inammissibile in quanto il ricorrente non ha esposto in maniera compiuta i fatti di causa; inoltre il motivo proposto, peraltro formulato in maniera scarsamente comprensibile, non coglie la ratio decidendi della sentenza impugnata, che riguarda l’inammissibilità del ricorso originario per essere stato spedito a mezzo posta in busta chiusa anzichè in plico raccomandato senza busta come prescrive il D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 20.
Il ricorso va, dunque, dichiarato inammissibile e le spese processuali, liquidate come da dispositivo, seguono la soccombenza.
La corte dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente a rifondere ad Equitalia Nord S.p.A. le spese processuali che liquida in Euro 4.000,00, oltre al rimborso delle spese forfettarie nella misura del 15% ed oltre agli accessori di legge.

References: Sentenza 
 sentenza 
 art. 20
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