Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/lp-1975-29/legge_provinciale_11_giugno_1975_n_29.aspx?view=1
Timestamp: 2020-02-28 22:48:19+00:00

Document:
Normativa provinciale Tutela del paesaggio e dell' ambiente Tutela del paesaggio Legge provinciale 11 giugno 1975, n. 29
(1) Agli effetti della presente legge sono considerati bacini d'acqua protetti, in quanto individuati e sottoposti a vincolo di tutela ai sensi del successivo articolo 2, i laghi naturali ed artificiali compresi nel territorio provinciale.
(1) Il vincolo imposto comporta per il proprietario, il possessore o il detentore l'obbligo di conservare i settori del relativo territorio in modo da non alterare i caratteri per i quali è stato sottoposto a tutela specifica.
(2) È particolarmente vietato, salvo quanto disposto ai successivi articoli 5 e 7:
eseguire qualsiasi modifica o alterazione degli elementi che compongono il bacino d'acqua e le aree contigue; per queste ultime è consentita la razionale utilizzazione agricola e forestale;
depositare rifiuti o materiali di qualsiasi genere ed operare scavi, opere di bonifica e prosciugamento del terreno;
effettuare lo scarico di acque di rifiuto, ancorchè depurate, salvo il caso che la morfologia dei terreni circostanti renda non attuabili o di particolare onerosità lo scarico esterno al bacino d'acqua; in tale ipotesi per il processo depurativo, oltre al trattamento meccanico e/o biologico, può essere imposta l'integrazione con un trattamento chimico;
effettuare costruzioni di qualsiasi tipo che non siano attinenti a quelle necessarie per il riparo di apparecchiature idrauliche, anche di carattere provvisorio, nell'ambito dell'area contigua appositamente delimitata; sono in ogni caso ammessi i necessari completamenti qualitativi di impianti ed edifici esistenti.
(1) Il vincolo di tutela specifica viene dichiarato con decreto del Presidente della giunta provinciale, previa deliberazione della Giunta stessa, da pubblicarsi con planimetria nel Bollettino Ufficiale della Regione.
(2) Il decreto del Presidente della giunta provinciale deve essere anche notificato in via amministrativa al proprietario delle aree vincolate.
(3) Il decreto ha efficacia nei confronti di ogni proprietario, possessore o detentore degli immobili interessati.
(1) Gli oneri finanziari per i provvedimenti da adottarsi ai sensi delle lettere a), b), g), h), i), l) ed m) del precedente articolo 5 sono a carico della Provincia autonoma, mentre quelli relativi alla lettera c) sono sopportati da chi effettua lo scarico. Le opere e gli interventi previsti nei relativi progetti approvati dalla Giunta provinciale comportano la dichiarazione di pubblica utilità, di urgenza e di indifferibilità dei lavori.
(2) La misura dell'indennità di espropriazione da corrispondersi per la realizzazione dei progetti, di cui al precedente comma, è determinata ai sensi della legge provinciale 20 agosto 1972, n. 15, e successive modifiche.
(1) Nell'ambito delle aree contigue, comprese nel decreto di vincolo, qualsiasi destinazione e prescrizione urbanistica, da prevedersi nel relativo piano comunale, viene subordinata al parere favorevole della IV sezione, di cui all'articolo 3 della legge provinciale 19 gennaio 1973, n. 6.
(2) Contro il parere della IV sezione, comunicato al Comune interessato con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, è ammesso ricorso entro 30 giorni al comitato provinciale per la tutela delle risorse naturali, di cui all'articolo 1 della legge provinciale 19 gennaio 1973, n. 6, il quale decide entro ulteriori 30 giorni.
(3) Il parere viene richiesto dal sindaco del Comune territorialmente interessato prima dell'approvazione del progetto di piano o di sua variante da parte del Consiglio comunale.
(1) Il servizio di controllo per l'osservanza dei vincoli è affidato al laboratorio biologico provinciale, nonché ai Comuni, agli organi di polizia forestale, all'ufficio tutela risorse naturali ed all'ufficio caccia e pesca della Provincia autonoma, che possono richiedere all'Assessore provinciale competente l'intervento del laboratorio biologico provinciale medesimo.
(2) Il servizio di rilevamento sulle caratteristiche delle acque dei bacini d'acqua viene disposto dal laboratorio biologico provinciale.
(3) L'Assessore provinciale competente può avvalersi, quando ritenuto necessario, del laboratorio chimico provinciale.
(1) Ferma restando l'applicazione delle sanzioni penali, laddove il fatto costituisce reato a norma delle vigenti leggi, sono stabilite le seguenti sanzioni amministrative:
chiunque non ottempera alle disposizioni di cui al precedente articolo 3, riguardante le alterazioni alle caratteristiche dei bacini d'acqua, soggiace alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 144 a Euro 2.710; 2)
chiunque non ottempera alle disposizioni di cui alla lettera d) del precedente articolo 5, riguardante la limitazione o il divieto di circolazione all'interno del bacino d'acqua, soggiace alla sanzione amministrativa da Euro 41 a Euro 276; 2)
chiunque non ottempera alle disposizioni di cui alla lettera c) del precedente articolo 5, soggiace al pagamento di una sanzione amministrativa da Euro 41 a Euro 144; 2)
chiunque non ottempera alle disposizioni di cui alla lettera f) del precedente articolo 5, soggiace al pagamento di una sanzione amministrativa da Euro 41 a Euro 276. 2)
Gli importi sono stati così sostituiti dall'art. 1, comma 5, del D.P.P. 19 luglio 2006, n. 34.
(1) Sono incaricati dell'accertamento delle infrazioni alla presente legge gli organi di sicurezza pubblica, su richiesta del Presidente della giunta provinciale, nonché gli organi di polizia forestale, di vigilanza sulla caccia e sulla pesca, gli organi di polizia locale, i custodi forestali dei Comuni e dei loro consorzi ed i funzionari dell'ufficio tutela risorse naturali e del laboratorio biologico provinciale, autorizzati dal Presidente della giunta provinciale.
(2) Il personale incaricato dell'esecuzione della presente legge può accedere in qualsiasi momento alle aree soggette a vincolo e procedere alle rilevazioni occorrenti ed a tutte le altre operazioni prescritte.
Abrogati dall'art. 15 della L.P. 7 gennaio 1977, n. 9.

References: articolo 2
 articolo 5
 articolo 3
 articolo 5
 articolo 5
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