Source: http://docplayer.it/2343001-Commenti-di-borsa-italiana-alla-consultazione-sulla-comunicazione-in-tema-di-mercati.html
Timestamp: 2017-01-19 14:00:07+00:00

Document:
⭐COMMENTI DI BORSA ITALIANA ALLA CONSULTAZIONE SULLA COMUNICAZIONE IN TEMA DI MERCATI
Download "COMMENTI DI BORSA ITALIANA ALLA CONSULTAZIONE SULLA COMUNICAZIONE IN TEMA DI MERCATI"
1 2 Allegato 1 COMMENTI DI BORSA ITALIANA ALLA CONSULTAZIONE SULLA COMUNICAZIONE IN TEMA DI MERCATI Nelle pagine successive sono riportate le osservazioni alle proposte di modifica che riguardano la Comunicazione in tema di mercati. ****** SEZIONE IV (CONTINUITA OPERATIVA) Nella bozza di Comunicazione sono declinate le caratteristiche generali delle misure per la continuità operativa. Tali caratteristiche sono richieste indifferentemente per la gestione dei mercati regolamentati e dei sistemi multilaterali di negoziazione, per il controllo delle attività esternalizzate, per la continuità operativa dei canali di comunicazione ai fini del transaction reporting nonché dei canali utilizzati per la pubblicazione delle informazioni pre e post-trade transparency. Al riguardo si osserva che in materia di continuità operativa esistono due principali discipline nazionali. La prima disciplina è rappresentata dalle Linee Guida dei sistemi di clearing e settlement, contenute come Allegato 1 nel nuovo Provvedimento congiunto sul post-trading. Tali guidelines non prevedono un tempo massimo di ripristino dei servizi ma specificano che, in rapporto alla dimensione dell evento e alla rilevanza del servizio offerto, la riattivazione potrà condurre in tempi brevi l operatività dei sistemi a una condizione accettabile mirata a consentire la chiusura della giornata operativa. Inoltre, il ripristino del livello normale di operatività dovrà avvenire in tempi adeguati 1. La seconda disciplina è rappresentata dalle Disposizioni di Vigilanza per le banche di maggior rilievo ( Requisiti particolari per la continuità operativa dei processi a rilevanza sistemica di marzo 2007). Tali disposizioni definiscono requisiti aggiuntivi, e più stringenti, per le banche che hanno un ruolo predominante nel sistema finanziario, rispetto a quelli previsti per tutti gli altri intermediari. Tale disciplina prevede che i siti di recovery siano situati a congrua distanza dai siti primari in modo da assicurare un elevato grado di indipendenza tra i due insediamenti. Inoltre, viene specificato che il tempo di ripristino dei processi a rilevanza sistemica sia contenuto entro le 4 ore 2. La Banca d Italia ha però specificato che, in considerazione del significativo impatto organizzativo delle misure richieste, tali requisiti saranno applicati con gradualità, con l obiettivo di completare l intervento nell arco di un quinquennio. 1 Si veda, al riguardo, il paragrafo 2 relativo agli obiettivi dell Allegato. 2 Nel documento si fa riferimento al concetto di RTO (Recovery Time Objective), inteso quale il periodo di tempo necessario per ripristinare un processo e per riallineare la relativa base dati sul sistema di recovery assicurando la ripresa dell attività nel nuovo ambiente operativo con un livello di servizio prestabilito. 1/43 Nella bozza di Comunicazione, come sopra ricordato, sono dettagliate le misure per la continuità operativa e, più nello specifico, si richiede un tempo di ripristino dei servizi, in caso di disfunzione, contenuto entro le 4 ore. Inoltre, i soggetti di volta in volta interessati devono comunicare alla CONSOB le misure adottate nonché trasmettere, prontamente, gli adeguamenti e le integrazioni apportate ai piani di continuità. Si sottolinea come l intervento proposto dalla bozza di Comunicazione sembrerebbe assoggettare le società di gestione dei mercati regolamentati alla disciplina più stringente, sopra ricordata, da cui sono state escluse in considerazione della loro bassa rischiosità sistemica. Peraltro, in base all approccio proposto le stesse società di gestione/mtf sarebbero limitate nella propria autonomia di scelta delle soluzioni tecnologiche, senza poter tener conto di elementi quali la rilevanza dell attività svolta, i rischi sopportati, i diversi elementi caratterizzanti il business e così via. Sulla base di quanto argomentato le misure relative alla continuità operativa proposte da codesta spettabile Commissione, anche in considerazione dello strumento normativo utilizzato: la Comunicazione, non dovrebbero essere considerate tassative e vincolanti, al pari delle disposizioni regolamentari. Al contrario, dovrebbero rappresentare delle best practices di settore alle quali i soggetti coinvolti e la stessa Autorità dovrebbero far riferimento, sia per la definizione della soluzione tecnologica che per la successiva valutazione da parte della CONSOB. Si desidera, comunque, sottolineare che Borsa Italiana è da sempre attenta a dotarsi di infrastrutture tecnologiche in linea con le best practices di settore. Inoltre, nel corso del corrente anno è stata impegnata nel processo di insourcing tecnologico sia della piattaforma dei derivati che di quella cash. Tale processo ha ulteriormente migliorato gli standard qualitativi di erogazione dei servizi. In aggiunta, si osserva come il recente processo di integrazione di Borsa Italiana con il London Stock Exchange potrà condurre a interventi, nel corso dei prossimi mesi, anche dal punto di vista tecnologico, tenuto conto che si dovrebbe procedere alla progressiva migrazione della piattaforma tecnologica di Borsa Italiana verso quella inglese TradElect. Le analisi sul punto sono ancora in corso. Si propone, pertanto, di modificare il testo in consultazione come segue: Tutto ciò premesso, in considerazione della rilevanza della continuità operativa nelle funzioni/adempimenti sopra delineati, si raccomanda ai soggetti di volta in volta obbligati nei casi sub a)-d) e, in particolare, a coloro che intendono investire in cambiamenti nelle tecnologie utilizzate, di dovranno provvedere: i) alla nominare di un referente omissis ; ii) alla produrrezione omissis ; iii) alla realizzarezione di siti omissis ; SEZIONE V (LE COMUNICAZIONI DELLE SOCIETA DI GESTIONE) Punto 1 Nel documento di consultazione si ricorda come il nuovo Regolamento Mercati stabilisce un flusso informativo da parte delle società di gestione verso la CONSOB in merito alla gestione del mercato regolamentato, agli aspetti di natura organizzativa nonché di governance. Lo stesso Regolamento, all articolo 8, comma 2, stabilisce che le società di gestione forniscono tali 2/44 informazioni attraverso le consuete relazioni annuali sugli interventi organizzativi nonché sulla struttura informatica e sulla gestione dei rischi. Il commento alla Comunicazione ricorda, inoltre, che tali requisiti e adempimenti non rappresentano nella maggior parte dei casi, per le società di gestione, una novità. Nello stesso tempo, però, la bozza di Comunicazione richiede alle società di gestione di provvedere tempestivamente ad effettuare i controlli e le verifiche necessarie, al fine di accertare la compliance della struttura organizzativa/societaria nonché dei sistemi/servizi alle disposizioni del TUF e del Regolamento Mercati CONSOB. Tali verifiche devono poi essere comunicate all Autorità competente, insieme ai cambiamenti che si sono resi necessari. Sul punto si desidera osservare come il nuovo Regolamento Mercati CONSOB ha già dato piena attuazione agli adempimenti organizzativi/societari nonché ai requisiti generali di organizzazione delle società di gestione dei mercati regolamentazione, previsti agli articoli 61, 62, 64 e 65 del TUF. Non sembrerebbe chiaro, dunque, il quadro entro il quale viene a configurarsi la richiesta delle ulteriori informazioni contenute nel documento in commento e quali possano essere le interrelazioni rispetto a quanto già previsto nella regolamentazione secondaria. Più in particolare, ci si interroga se la forma della Comunicazione possa integrare, nella sostanza, quanto già chiaramente disciplinato dal Regolamento Mercati. Tra le altre cose, la suddetta attività di verifica e controllo non è richiesta per i sistemi multilaterali di negoziazione che, diversamente dai mercati regolamentati, non hanno una specifica disciplina di riferimento in tema di comunicazioni e adempienti informativi verso la CONSOB. Si desidera, inoltre, osservare come il nuovo TUF, modificato per recepire la disciplina MiFID, ha inteso assicurare una situazione di continuità alle società di gestione di mercati regolamentati già autorizzate. Infatti, il d.lgs 164/07 modificativo del TUF, tra le disposizioni transitorie, prevede che le suddette società, autorizzate in Italia alla data del 31 ottobre 2007, si intendono autorizzate anche con riferimento alla nuova disciplina. Tutto ciò premesso, si sottolinea che le società di gestione dei mercati regolamentati, in virtù sia delle vecchie previsioni del TUF ma anche delle nuove, sono già chiamate ad effettuare le attività di controlli/verifiche per accertare il rispetto delle disposizioni regolamentari. Le medesime società di gestione, infatti, devono adottare tutti gli atti necessari per il buon funzionamento del mercato e il rispetto del regolamento 3, il quale deve essere conforme alla disciplina comunitaria 4. Sul tema Borsa Italiana ha da sempre effettuato le verifiche e i controlli sopra richiamati. Al riguardo, nel documento relativo alla Struttura Organizzativa si prevede che determinate Funzioni sono dedicate, tra l altro, all approfondimento delle proposte legislative, sia nazionali che internazionali, in corso di discussione che possono avere riflessi sulla regolamentazione, sull organizzazione e sul funzionamento dei mercati. Stesse attività di controllo sono svolte con riguardo alla struttura societaria nonché con riguardo al controllo degli emittenti e partecipanti al mercato. Alla luce di quanto detto, si propone di eliminare le previsioni relative all attività di verifica e controllo contenute nel documento di consultazione. 3 Si veda, al riguardo, l articolo 64, comma 1, lettera b del TUF, anche nella vecchia versione. 4 Art. 63, comma 1, lettera b) del TUF. 3/45 Nel caso in cui codesta spettabile Commissione ravvisasse, in ogni caso, la necessità di richiedere, in via iniziale e straordinariamente, l applicazione della disciplina in commento, si dovrebbe tener conto che le verifiche richiedono un ampia attività di analisi nonché il coinvolgimento di diverse strutture interne, concentrati in un unico momento. In aggiunta, i relativi esiti dovrebbero essere formalizzati per essere riportati successivamente a codesta spettabile Commissione. Tutto ciò potrebbe richiedere un determinato periodo di tempo per svolgere tali adempimenti. Potrebbe, pertanto, risultare opportuno modificare il riferimento alla tempestività delle comunicazioni alla CONSOB, prevedendo un periodo di 60 giorni dall entrata in vigore della Comunicazione, come di seguito riportato: omissis Ciò premesso, le società di gestione provvedono entro 60 giorni dall entrata in vigore della Comunicazione tempestivamente: omissis Ulteriore osservazione sul tema delle comunicazioni riguarda i criteri che l organo competente della società di gestione deve adottare per valutare i requisiti di indipendenza dei soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo. Più in particolare, l articolo 61, comma 3, del Testo Unico della Finanza prevede che il Ministero dell economia e delle finanze, sentita la CONSOB, determini con regolamento i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza dei suddetti soggetti. La versione del TUF precedente l entrata in vigore della direttiva MiFID rimandava al regolamento ministeriale 471/98, che definiva però i soli requisiti di onorabilità e professionalità degli esponenti aziendali. Il nuovo TUF, al contrario, non effettua più alcun richiamo al regolamento ministeriale. Alla luce di quanto argomentato, si evince che l organo sociale di Borsa Italiana si troverebbe, nel periodo che va dall entrata in vigore di tale Comunicazione e fino all emanazione del regolamento del Ministero dell economia e delle finanze, a non poter attestare la sussistenza del requisito di indipendenza. Di conseguenza, anche l obbligo di fornire indicazioni con riguardo ai criteri adottati per valutare il suddetto requisito risulterebbe, di fatto, inapplicabile fino all emanazione del nuovo regolamento ministeriale. Sul punto si desidera condividere tale analisi con codesta spettabile Commissione. Punto 2 Per quanto riguarda le informazioni da fornire alla CONSOB entro il prossimo 30 novembre, si osserva quanto segue. Con riguardo al codice BIC (Bank Identifier Code), richiesto ai fini del completamento del tracciato del transaction reporting, si segnala che Borsa Italiana al momento non dispone nel proprio archivio anagrafico di tali codici. Pertanto ha provveduto a trasmettere, in data 19 novembre, una comunicazione di richiesta dei codici in questione a tutti i suoi partecipanti. Tenuto conto del numero degli intermediari che devono rispondere alla suddetta richiesta nonché della successiva attività di raccolta dei codici, l invio di tali informazioni sarà effettuato non appena possibile. Tuttavia, si anticipa che le date indicate da codesta spettabile Autorità per l invio dei codici BIC sono difficilmente compatibili con l attività di raccolta dei dati in discorso per tutti i partecipanti. 4/4 Documenti analoghi
Risposta ABI alla consultazione della CONSOB sulla Comunicazione contenente chiarimenti di natura applicativa in merito al Regolamento Mercati adottato in attuazione della MiFID 23 novembre 2007 POSITION Dettagli Migrazione della piattaforma del mercato azionario di Borsa Italiana (MTA) sulla piattaforma TradElect Impatti sul servizio X-TRM
Migrazione della piattaforma del mercato azionario di Borsa Italiana (MTA) sulla piattaforma TradElect Impatti sul servizio X-TRM 30 maggio 2008 INDICE 1. INTRODUZIONE...3 2. MODIFICA DEI FLUSSI INFORMATIVI Dettagli Servizi BIt SYSTEMS per MiFID #$ % &
Servizi BIt SYSTEMS per MiFID!" #$ % & &'$$ ( 14 giugno 2007 1. INTRODUZIONE Dal 1 novembre 2007, tutti gli intermediari finanziari dovranno applicare e rispettare la nuova direttiva 2004/39/CE sui mercati Dettagli Spettabile Dipartimento del Tesoro Milano, luglio 2013 Prot. n. /13
Borsa Italiana S.p.A. Sede Legale Piazza degli Affari, 6 20123 Milano Italia Telefono +39 02 72426 1 Fax +39 02 72004333 www.borsaitaliana.it Spettabile Dipartimento del Tesoro Milano, luglio 2013 Prot. Dettagli O:\TesoreriaFinanza\MIFID\per sito internet\approfondimento Mifid.doc
La nascita della MIFID. Il 21 aprile 2004 è stata approvata dal Parlamento europeo la direttiva 2004/39/CE Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) relativa ai mercati degli strumenti finanziari. Dettagli Servizi BIt SYSTEMS per MiFID
Descrizione dei Servizi di compliance alla nuova direttiva 2004/39/CE sui mercati degli strumenti finanziari denominata MiFID (Market in Financial Instruments Directive) di Transaction Reporting e Post Dettagli OSSERVAZIONI SUL DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE CONSOB REGOLAMENTO INTERMEDIARI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2004/39/CE (MIFID)
Roma, 1 febbraio 2008 COMMENTI AL DOCUMENTO AVENTE PER OGGETTO: DISCIPLINA DEI LIMITI AGLI INVESTIMENTI E DEI CONFLITTI D INTERESSE PER I FONDI PENSIONE Con riferimento al Documento in oggetto, posto in Dettagli Direttiva di primo livello, 2004/39/CE, (MiFID) relativa ai mercati degli strumenti finanziari.
Torniamo ai nostri lettori con una edizione del nostro Bollettino Informativo interamente dedicata alla nuova disciplina comunitaria che riguarda i mercati, gli strumenti finanziari ed i servizi di investimento: Dettagli Il Regolamento si compone di 41 articoli, suddivisi in nove capi.
RELAZIONE REGOLAMENTO N. 20 DEL 26 MARZO 2008 RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CONTROLLI INTERNI, GESTIONE DEI RISCHI, COMPLIANCE ED ESTERNALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE, AI Dettagli Mid Industry Capital S.p.A.
Mid Industry Capital S.p.A. *********** Codice di comportamento per la gestione, il trattamento e la comunicazione delle informazioni relative a operazioni sulle azioni o altri strumenti finanziari ad Dettagli Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob
Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob Novembre 2011 Indice PREMESSA ALLE LINEE GUIDA... 3 1 PRINCIPI GENERALI... 3 1.1 Dettagli SCHEDE DI APPROFONDIMENTO
SCHEDE DI APPROFONDIMENTO I SERVIZI E LE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO. ALCUNE NOZIONI. 1. LA NEGOZIAZIONE PER CONTO PROPRIO E QUELLA PER CONTO TERZI. CONTINUITÀ E NOVITÀ RISPETTO AL REGIME VIGENTE. 1.1 IL Dettagli POLICY DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI. Approvata dal Consiglio di Amministrazione di UNICASIM S.p.A. in data 26/11/2014
POLICY DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Approvata dal Consiglio di Amministrazione di UNICASIM S.p.A. in data 26/11/2014 Premessa e obiettivi del documento La Direttiva 2004/39/CE del Parlamento Dettagli ESITO DELLE CONSULTAZIONI
ESITO DELLE CONSULTAZIONI COMUNICAZIONE CONTENENTE CHIARIMENTI DI NATURA APPLICATIVA IN MERITO AL REGOLAMENTO MERCATI DELLA CONSOB ADOTTATO IN ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA MiFID 21 gennaio 2008 Nel novembre Dettagli Oggetto: Osservazioni al documento di Consob in merito alla revisione della Direttiva 2004/39/CE (MiFID) - La disciplina dei mercati.
Milano, 25 marzo 2010 Spettabile CONSOB Divisione Mercati Via G. B. Martini, 3 00198 Roma Prot. N. 213/10 Anticipata a mezzo posta elettronica Oggetto: Osservazioni al documento di Consob in merito alla Dettagli SOMMARIO. Indice autori... 5. La nozione di mercato più pertinente. Criterio di collegamento
SOMMARIO Presentazione... Introduzione... Indice autori... VII XIII XV CAPITOLO 1 Introduzione al quadro normativo dopo la direttiva MiFID 1. Preambolo... 3 2. Il quadro normativo anteriore al novembre Dettagli Indice. Capitolo 1 La securities industry in Italia: profili introduttivi
Presentazione XI Capitolo 1 La securities industry in Italia: profili introduttivi 1.1. Articolazione del capitolo 1 1.2. Alcune definizioni preliminari 2 1.2.1. Premessa 2 1.2.2. Valori mobiliari, strumenti Dettagli Politica di Valutazione Adeguatezza e Appropriatezza INDICE
Politica di Valutazione Adeguatezza e Appropriatezza Modalità, Organizzazione e Procedure Valutazione Adeguatezza e Appropriatezza INDICE A PREMESSA...2 1. Normativa di riferimento...2 D APPROPRIATEZZA...4 Dettagli 4. I nuovi mercati ufficiali
4. I nuovi mercati ufficiali (Ilaria Rega) 4.1 I nuovi mercati ufficiali Il filosofo e giurista Gian Battista Vico quando affermò: Paion traversie e sono opportunità non poteva immaginare quanto, qualche Dettagli REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DEI SERVIZI DI GESTIONE ACCENTRATA, DI LIQUIDAZIONE, DEI SISTEMI DI GARANZIA E DELLE RELATIVE SOCIETÀ DI GESTIONE
REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DEI SERVIZI DI GESTIONE ACCENTRATA, DI LIQUIDAZIONE, DEI SISTEMI DI GARANZIA E DELLE RELATIVE SOCIETÀ DI GESTIONE PROVVEDIMENTO DEL 22 FEBBRAIO 2008 ATTUAZIONE DEL D. Dettagli BCC di Valledolmo Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob
BCC di Valledolmo Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob marzo 2012 Delibera Cda del 16 maggio 2012 Indice BCC di Valledolmo Dettagli recepimento della Direttiva MiFID (2004/39/CE)
Le principali novità introdotte con il recepimento della Direttiva MiFID (2004/39/CE) Direttiva 2004/39/CE ( dirett. di 1 livello ) Markets in Financial Instruments Directive o MiFID Direttiva 2006/73/CE Dettagli Comunicazione DIN/0019719 del 13-3-2014. inviata alla società
Comunicazione DIN/0019719 del 13-3-2014 inviata alla società OGGETTO: Richiesta di chiarimenti in merito alle attività esercitabili da parte di una SIM autorizzata a svolgere esclusivamente il servizio Dettagli Luca Zitiello Socio Zitiello e Associati Studio Legale
Luca Zitiello Socio Zitiello e Associati Studio Legale Impatto della MiFID sul sistema organizzativo interno degli intermediari. La consulenza e l impatto nell operatività dei promotori finanziari Milano, Dettagli Risposta alla consultazione di Banca d Italia sul Programma dell attività normativa dell Area Vigilanza per l anno 2011
Risposta alla consultazione di Banca d Italia sul Programma dell attività normativa dell Area Vigilanza per l anno 2011 Dicembre 2010 DOCUMENTI 1. Considerazioni preliminari Il Programma di attività normativa Dettagli Si informa che sono state approvate le modifiche al Regolamento del Mercato EuroTLX.
MODIFICA AL REGOLAMENTO DI EUROTLX Si informa che sono state approvate le modifiche al Regolamento del Mercato EuroTLX. Il nuovo regolamento entrerà in vigore lunedì 14 luglio 2014, compatibilmente con Dettagli Strategia di Esecuzione e Trasmissione degli ordini. (ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob)
Strategia di Esecuzione e Trasmissione degli ordini (ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob) Novembre 2011 1 Indice PREMESSA ALLE LINEE GUIDA... 3 1 PRINCIPI GENERALI... 3 Dettagli 11 DISTRIBUZIONE DI PRODOTTI FINANZIARI COMPLESSI ALLA CLIENTELA RETAIL: CONSOB
1 2 OBBLIGHI DI SEGNALAZIONE STATISTICA DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE: PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELL UNIONE EUROPEA IL NUOVO REGOLAMENTO OICVM: L ESMA PONE IN CONSULTAZIONE UN DISCUSSION PAPER Dettagli STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI
STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Febbraio 2014 1 STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI... 1 1 FINALITÀ... 3 2. INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI... Dettagli [Via p.e.c.] DIVISIONE INTERMEDIARI Ufficio Vigilanza Imprese di Investimento
[Via p.e.c.] DIVISIONE INTERMEDIARI Ufficio Vigilanza Imprese di Investimento Procedimento: 6109/13 Destinatario: 427932 Spett.le SERVIZI EMITTENTI QUOTATI S.R.L. Via Privata Maria Teresa, 11 20123 MILANO Dettagli Attuazione della direttiva MiFID (2004/39/CE)
Attuazione della direttiva MiFID (2004/39/CE) Aspetti essenziali La MiFID è una direttiva di armonizzazione massima che disciplina gli intermediari e i mercati finanziari Intermediari Si introduce un nuovo Dettagli Inviata all indirizzo e-mail: ram@pec.bancaditalia.it
Milano, 25 agosto 2014 Spettabile Banca d Italia Servizio Regolamentazione e Analisi macroprudenziale Divisione Regolamentazione II Inviata all indirizzo e-mail: ram@pec.bancaditalia.it Oggetto: Recepimento Dettagli Copyright Esselibri S.p.A.
CAPITOLO TERZO I MERCATI REGOLAMENTATI SOMMARIO: 1. I mercati regolamentati. - 2. La disciplina dei mercati regolamentati: abrogazione dell obbligo di concentrazione delle negoziazioni. - 3. Registrazione Dettagli R E L A Z I O N E. Premessa
DECRETO LEGISLATIVO RECANTE RECEPIMENTO DELLE RACCOMANDAZIONI DELLA COMMISSIONE EUROPEA 2004/913/CE E 2009/385/CE IN MATERIA DI REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI DELLE SOCIETA QUOTATE. R E L A Z I O N Dettagli del 24 ottobre 2014 2) EMIR: aggiornate le Q&A dell ESMA
AGGIORNAMENTO NORMATIVO N. 38/2014 del 24 ottobre 2014 1) Direttiva Prospetto: aggiornate le Q&A dell ESMA 2) EMIR: aggiornate le Q&A dell ESMA 3) Commissione europea: nuove norme di dettaglio sui contributi Dettagli Milano, 30 settembre 2008
Spett.le CONSOB Divisione Studi Giuridici Via G.B. Martini, n. 3 00198 Roma Milano, 30 settembre 2008 Prot. N. 6196/08 Oggetto: Recepimento della direttiva 2004/109/CE (Transparency) sull armonizzazione Dettagli Documento di sintesi della
Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Aggiornamento del settembre 2015 1 PREMESSA La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata Dettagli Strategia di trasmissione degli ordini ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob
Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Indice - Premessa...2 Il documento redatto dalla Banca di Credito Cooperativo dell Alto Reno relativo alla propria strategia di esecuzione e di trasmissione Dettagli MiFID. La direttiva che rivoluziona i mercati finanziari europei. Tutti pronti?
MiFID La direttiva che rivoluziona i mercati finanziari europei. Tutti pronti? MiFID: la direttiva Negli ultimi anni il panorama finanziario europeo ha vissuto un importante riorganizzazione strutturale Dettagli COMUNICAZIONE CONSOB
COMUNICAZIONE CONSOB Direttiva MiFID - Comunicazione contenente chiarimenti di natura applicativa in merito al Regolamento Mercati della Consob adottato in attuazione della direttiva MiFID (Markets in Dettagli STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI
STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI PROCESSO FINANZA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SAN MARZANO DI SAN GIUSEPPE Documento adottato con delibera del C.d.A. del 22/10/2007 Ultimo aggiornamento con delibera Dettagli 1) Il primo argomento riguarda l evoluzione degli attuali SSO delle banche italiane.
ASSIOM, Associazione Italiana Operatori di Mercato, è l associazione italiana degli operatori dei mercati finanziari, forte di 1.300 iscritti che lavorano per 350 diversi intermediari finanziari. CONSOB Dettagli Informazioni di carattere generale sulle modifiche apportate e sulla consultazione
MODIFICA AL REGOLAMENTO EUROTLX E AL CONTRATTO DI ADESIONE Informazioni di carattere generale sulle modifiche apportate e sulla consultazione Come noto, EuroTLX è in procinto di migrare il suo mercato Dettagli UniCredit S.p.A. Procedura in tema di Internal Dealing PROCEDURA INTEMADI INTERNAL DEALING
UniCredit S.p.A. Procedura in tema di Internal Dealing PROCEDURA INTEMADI INTERNAL DEALING Edizione aprile 2013 1 Premessa L art. 114, comma 7, del D. lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ( TUIF ) introdotto nell Dettagli Estratto dell Informativa sulla strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini.
Estratto dell Informativa sulla strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini. 1. Introduzione - La Direttiva 2004/39/CE (MIFID) e le relative misure di attuazione emanate dalla Commissione europea Dettagli MODIFICHE AL REGOLAMENTO DEI MERCATI E RELATIVE ISTRUZIONI TRADELECT
MODIFICHE AL REGOLAMENTO DEI MERCATI E RELATIVE ISTRUZIONI MIGRAZIONE DEI MERCATI MOT, SEDEX ED ETFPLUS SULLA NUOVA PIATTAFORMA TRADELECT PREMESSA Il processo di integrazione tra il London Stock Exchange Dettagli AGGIORNAMENTO NORMATIVO N. 19/2014
AGGIORNAMENTO NORMATIVO N. 19/2014 del 23 maggio 2014 1) Poteri dell EIOPA e dell ESMA: pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell Unione Europa la Direttiva 2014/51/UE 2) CRR e CRD IV: pubblicate in Gazzetta Dettagli STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI
STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI PROCESSO FINANZA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SAN MARZANO DI SAN GIUSEPPE Documento adottato con delibera del C.d.A. del 22/10/2007 Ultimo aggiornamento con delibera Dettagli STRATEGIA PER L ESECUZIONE E LA TRASMISSIONE DEGLI ORDINI
STRATEGIA PER L ESECUZIONE E LA TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 16/11/2011 ai sensi dell art. 45 del Regolamento Intermediari Delibera Consob Dettagli Borsa Italiana commenti al documento di consultazione dello schema di decreto recante attuazione della direttiva 2010/73
Borsa Italiana commenti al documento di consultazione dello schema di decreto recante attuazione della direttiva 2010/73 20 Maggio 2012 Borsa Italiana, nel rispondere all invito a fornire osservazioni Dettagli Maria Crìstina Quirici IL MERCATO MOBILIARE. L'evoluzione strutturale e normativa. Prefazione di Roberto Caparvi. FrancoAngeii
Maria Crìstina Quirici IL MERCATO MOBILIARE L'evoluzione strutturale e normativa Prefazione di Roberto Caparvi FrancoAngeii INDICE Prefazione di Roberto Caparvi pag. XIII I. La disciplina del mercato mobiliare Dettagli STRATEGIA PER L ESECUZIONE E LA TRASMISSIONE DEGLI ORDINI EXECUTION-TRANSMISSION POLICY
STRATEGIA PER L ESECUZIONE E LA TRASMISSIONE DEGLI ORDINI O EXECUTION-TRANSMISSION POLICY Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 12/05/2008 ai sensi dell art. 45 del Regolamento Dettagli Oggetto: DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE SULLA DISTRIBUZIONE DI PRODOTTI COMPLESSI AI CLIENTI RETAIL
Borsa Italiana S.p.A. Sede Legale Piazza degli Affari, 6 20123 Milano Italia Telefono +39 02 72426 1 Fax +39 02 72004333 www.borsaitaliana.it Oggetto: DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE SULLA DISTRIBUZIONE DI Dettagli REGOLAMENTO EMITTENTI
REGOLAMENTO EMITTENTI ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI E DEGLI ORGANI AMMINISTRATIVI DELEGATI SUL BILANCIO D ESERCIZIO E CONSOLIDATO E SULLA RELAZIONE Dettagli Organismo per la gestione degli Elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi
Organismo per la gestione degli Elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi LINEE GUIDA CONCERNENTI IL CONTENUTO DEI REQUISITI ORGANIZZATIVI PER L ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI Dettagli FNM SpA Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi
FNM SpA Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi Approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 17 aprile 2014 Linee di Indirizzo del SCIGR 1. Premessa Il Sistema di Dettagli ISTRUZIONI DI ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL MERCATO BONDVISION MTF
ISTRUZIONI DI ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL MERCATO BONDVISION MTF ISTRUZIONI DI ATTUAZIONE DEL TITOLO I DEL REGOLAMENTO (DISPOSIZIONI GENERALI) Art.1. Definizioni (Art. 2 Reg.) 1. Le definizioni di cui Dettagli Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.
STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI PROCESSO FINANZA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI MASSAFRA Documento adottato con delibera del C.d.A. del 23 ottobre 2007 Ultimo aggiornamento con delibera del C.d.A. Dettagli Comunicazione n. DEM/11012984 del 24-2-2011
1 Comunicazione n. DEM/11012984 del 24-2-2011 OGGETTO: Richieste di informazioni ai sensi dell articolo 114, comma 5, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, in materia di indennità per scioglimento Dettagli POSITION PAPER 01/2013
Risposta alla consultazione del MEF sul Regolamento ex art. 8, comma 7, lett. d), DL 13 maggio 2011,, n. 70, convertito con legge 12 luglio 2011, n. 106 gennaio 2013 POSITION PAPER 01/2013 Premessa Il Dettagli Vigilanza bancaria e finanziaria
Vigilanza bancaria e finanziaria DISPOSIZIONI DI VIGILANZA IN MATERIA DI POTERI DI DIREZIONE E COORDINAMENTO DELLA CAPOGRUPPO DI UN GRUPPO BANCARIO NEI CONFRONTI DELLE SOCIETÀ DI GESTIONE DEL RISPARMIO Dettagli Strategia di trasmissione degli ordini ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob CdA 27/10/2014
Strategia di trasmissione degli ordini ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob CdA 27/10/2014 (in vigore dal 01/12/2014) Indice PREMESSA ALLE LINEE GUIDA... 3 1 PRINCIPI GENERALI... Dettagli Risposta ABI alla consultazione MEF sulla disciplina dei limiti agli investimenti e dei conflitti di interesse per i fondi pensione
Risposta ABI alla consultazione MEF sulla disciplina dei limiti agli investimenti e dei conflitti di interesse per i fondi pensione 31 gennaio 2008 POSITION PAPER Capitolo 1 Premessa Premessa Si esprime Dettagli Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI
Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Aggiornamento del luglio 2013 1 PREMESSA La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Dettagli 1. PREMESSE 2. OGGETTO DEL CODICE
CODICE DI COMPORTAMENTO IN MATERIA DI OPERAZIONI EFFETTUATE SU AZIONI DADA E STRUMENTI FINANZIARI AD ESSE COLLEGATI 1 1. PREMESSE Il presente Codice di Comportamento di DADA S.p.A. è adottato anche ai Dettagli LE SICAF: UNA NUOVA FORMA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO
regolazione LE SICAF: UNA NUOVA FORMA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO Luigi Rizzi * Le Società di Investimento a Capitale Fisso (SICAF) rappresentano una delle principali novità della direttiva AIFM. Dettagli LA STRATEGIA PER L ESERCIZIO DEI DIRITTI INERENTI AGLI STRUMENTI FINANZIARI DEGLI OICR GESTITI LINEE GUIDA
LA STRATEGIA PER L ESERCIZIO DEI DIRITTI INERENTI AGLI STRUMENTI FINANZIARI DEGLI OICR GESTITI LINEE GUIDA AVVERTENZE Le presenti Linee Guida rappresentano uno strumento di ausilio e supporto per l adempimento Dettagli MiFID - Markets in Financial Instruments Directive
MiFID - Markets in Financial Instruments Directive STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI (EXECUTION & TRANSMISSION POLICY) (documento redatto ai sensi del Regolamento Dettagli Imposta sulle transazioni finanziarie (Azioni e altri strumenti finanziari soggetti all imposta)
Imposta sulle transazioni finanziarie (Azioni e altri strumenti finanziari soggetti all imposta) Ove non espressamente specificato, i riferimenti normativi si intendono fatti al decreto del Ministro dell Dettagli LINEE GUIDA PER LA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI/STRUMENTI FINANZIARI. Divisione Banca dei Territori
LINEE GUIDA PER LA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI/STRUMENTI FINANZIARI Divisione Banca dei Territori Ottobre 2010 INDICE 1 PREMESSA... 3 2 LINEE GUIDA E CRITERI PER LA SELEZIONE DI EMITTENTI DI PRODOTTI/STRUMENTI Dettagli MONTE TITOLI. 3.4 Assemblee e Identificazione dei titolari di strumenti finanziari
MONTE TITOLI ISTRUZIONI AL SERVIZIO DI GESTIONE ACCENTRATA PER INTERMEDIARI ED EMITTENTI STRUMENTI FINANZIARI GESTITI DA MONTE TITOLI DIRETTAMENTE OPERAZIONI DEL SERVIZIO Omissis 3.4 Assemblee e Identificazione Dettagli Strategia di trasmissione degli ordini. ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob
Strategia di trasmissione degli ordini ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob Approvata con delibera del CdA n. 439 del 23 ottobre 2009 revisionata con delibere CdA: n. 556 Dettagli GRUPPO EDITORIALE L'ESPRESSO S.p.A. Procedura per Ia gestione e Ia comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate
GRUPPO EDITORIALE L'ESPRESSO S.p.A. Procedura per Ia gestione e Ia comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate aggiornamento gennaio 2013 Indice Pag. 1. Premessa....3 2. Informazioni da fornire Dettagli CASSA RURALE DI LEDRO. Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini. Data 29.10.2007
CASSA RURALE DI LEDRO Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Data 29.10.2007 Aggiornata in data 12/10/2012 Indice PREMESSA... 3 1. RELAZIONI CON ALTRE NORME E DOCUMENTI... 5 2. PRINCIPI GUIDA Dettagli MODIFICHE AL REGOLAMENTO N. 11768/98 IN MATERIA DI MERCATI
MODIFICHE AL REGOLAMENTO N. 11768/98 IN MATERIA DI MERCATI DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE 27 luglio 2006 Le osservazioni al presente documento di consultazione dovranno pervenire entro il 7 agosto 2006 al Dettagli GUIDA PER L INFORMAZIONE AL MERCATO
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTA DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA BIENNALE PERCORSO AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO CORSO CORPORATE GOVERNANCE E CONTROLLO INTERNO ANNO ACCADEMICO 2008/2009 PERIODO: II TRIMESTRE Dettagli COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Indice Premessa e contesto normativo... 3 Valutazione della composizione qualitativa... 4 Profili generali... 4 Richiami normativi... Dettagli Maggio 2014. Silvia Colombo, Jenny.Avvocati
Maggio 2014 Prime riflessioni sul recepimento degli Orientamenti EIOPA, attuativi della direttiva Solvency II: l IVASS modifica il Regolamento n. 20/2008 Silvia Colombo, Jenny.Avvocati L iter delle modifiche Dettagli IL REGISTRO DEI REVISORI: ACCESSO, FORMAZIONE E CONTROLLO DELLA QUALITÀ. Annalisa DE VIVO
: ACCESSO, FORMAZIONE E CONTROLLO DELLA QUALITÀ Annalisa DE VIVO Diretta 19 aprile 2010 ISTITUZIONE DEL REGISTRO Con il d.lgs. n. 39/2010 è istituito un UNICO REGISTRO DEI REVISORI LEGALI. L autorità pubblica Dettagli Comunicazione n. DME/9034169 del 16 aprile 2009
Comunicazione n. DME/9034169 del 16 aprile 2009 Aggiornamento della Comunicazione n. DME/8005271 del 21 gennaio 2008 contenente chiarimenti di natura applicativa in merito al Regolamento Consob n. 16191/2007 Dettagli Osservazioni generali
Documento di consultazione n. 1/2014 Schema di Regolamento 20/2008 recante nuove disposizioni in materia di controlli interni, gestione dei rischi ed esternalizzazione Legenda Nella riga Commentatore i Dettagli Strategia di trasmissione degli ordini BCC di Flumeri Soc. Coop.
Strategia di trasmissione degli ordini su strumenti finanziari VERSIONE N 04 DEL 28/12/2011 Strategia di trasmissione degli ordini BCC di Flumeri Soc. Coop. Documento redatto ai sensi dell art. 48 del Dettagli Provvedimento congiunto Banca d Italia - Consob del 22 ottobre 2013
Provvedimento congiunto Banca d Italia - Consob del 22 ottobre 2013 Modifiche al provvedimento 22 febbraio 2008, recante «Disciplina dei servizi di gestione accentrata, di liquidazione, dei sistemi di Dettagli Strategia di Trasmissione degli Ordini su Strumenti Finanziari. Documento di Sintesi
DOCUMENTO DI SINTESI DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI ADOTTATA DALLA BANCA 1. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata Dettagli RESOCONTO DELLA CONSULTAZIONE. Luglio 2012
Modifiche al regolamento congiunto Banca d Italia Consob (di seguito regolamento ) per il recepimento della direttiva 2010/76 (CRD 3) in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione Dettagli DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE. 10 aprile 2014
DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE COMUNICAZIONE IN MATERIA DI INFORMAZIONI DA FORNIRE AL PUBBLICO IN RELAZIONE ALLE INDENNITÀ E BENEFICI RICONOSCIUTI AD AMMINISTRATORI, DIRETTORI GENERALI E ALTRI DIRIGENTI CON Dettagli ORIENTAMENTI SULL ELENCO MINIMO DI SERVIZI O MECCANISMI ABE/GL/2015/06 06.08.2015. Orientamenti
ABE/GL/2015/06 06.08.2015 Orientamenti sull elenco minimo di servizi o meccanismi necessari per consentire al ricevente di esercitare efficacemente l attività che gli è stata ceduta (articolo 65, paragrafo Dettagli COMUNICATO STAMPA OPA ANIMA SGR. RISULTATI E MODALITA DI ADEMPIMENTO DELL OBBLIGO DI ACQUISTO EX ART. 108, co. 2, TUF.
COMUNICATO STAMPA OPA ANIMA SGR RISULTATI E MODALITA DI ADEMPIMENTO DELL OBBLIGO DI ACQUISTO EX ART. 108, co. 2, TUF. RIAPERTURA DEI TERMINI PER ADERIRE ALL'OFFERTA DAL 2 FEBBRAIO AL 20 FEBBRAIO 2009. Dettagli 15/2015. Consultazioni. Risposta Assonime alla consultazione del MEF sul recepimento della nuova direttiva Transparency
15/2015 Consultazioni Risposta Assonime alla consultazione del MEF sul recepimento della nuova direttiva Transparency La direttiva 2013/50/UE modifica la direttiva 2004/109/CE sull armonizzazione degli Dettagli STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI
PROCESSO FINANZA STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca di Credito Cooperativo di MARINA DI GINOSA Documento adottato con delibera del C.d.A. 10/06/2013 Ultimo Aggiornamento con delibera del C.d.A. Dettagli La normativa regolamentare della consulenza finanziaria
LA CONSULENZA FINANZIARIA La normativa regolamentare della consulenza finanziaria Edoardo Guffanti - Nunzia Melaccio Commissione Banche e Intermediari Finanziari ODEC Milano 22 marzo 2012 - Milano S.A.F. Dettagli DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE
DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE Bozza di comunicazione avente ad oggetto: Messaggi pubblicitari relativi ad offerte al pubblico e/o ammissioni alle negoziazioni su di un mercato regolamentato di prodotti finanziari Dettagli STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI
Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 31 agosto 2015 INDICE 1. PREMESSA... 3 1.1. Scopo del documento... 3 1.2. Applicabilità... 3 1.3. Riferimenti... 3 1.3.1. Riferimenti Dettagli STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI
STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI 1. INTRODUZIONE Come previsto dalla disciplina in materia di best execution della direttiva MiFID 2004/39/CE e della direttiva 2010/43/UE (recante modalità Dettagli Regolamentazione e vigilanza dei mercati mobiliari italiani
Regolamentazione e vigilanza dei mercati mobiliari italiani Economia del Mercato Mobiliare 19 maggio 2009 Agenda 1) ORDINAMENTO DEI MERCATI MOBILIARI ITALIANI Fonti normative Sistema attuale e tendenze Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 8
 articolo 64
 Art. 63
 articolo 61
 art. 114
 art. 45
 art. 45
 Art.1
 art. 46
 art. 48
 articolo 114
 art. 8
 art. 48
 ART. 108
 ART. 108