Source: http://www.umbria.federalberghi.it/primopiano/emergenza-coronavirus-ammortizzatori-sociali.aspx
Timestamp: 2020-06-06 01:39:07+00:00

Document:
Emergenza Coronavirus - Ammortizzatori Sociali
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Le aziende turistico-ricettive con più di cinque lavoratori dipendenti che sospendono o riducono l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica, possono accedere all’assegno ordinario erogato dal Fondo di integrazione salariale (FIS) con la causale “emergenza COVID-19”.
Il calcolo dei requisiti occupazionali (più di cinque dipendenti) avviene mensilmente con riferimento alla media occupazionale nel semestre precedente.
Il periodo massimo di ricorso è di nove settimane, per periodi dal 23 febbraio 2020 ed entro il 31 agosto 2020.
L’integrazione riguarda tutti lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato, inclusi gli apprendisti, che risultino assunti alla data del 23 febbraio 2020.
Il trattamento d’integrazione salariale ammonta all’80% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore con i seguenti massimali lordi:
retribuzione massimale lordo
≤ € 2.159,48 € 998,18
> € 2.159,48 € 1.199,72
Le novità dell'istruttoria
- non si tiene conto dei seguenti limiti:
- - limite delle 52 settimane nel biennio mobile o delle 26 settimane nel biennio mobile per il Fondo di integrazione salariale;
- - limite dei 24 mesi nel quinquennio mobile;
- - limite di 1/3 delle ore lavorabili.
- non occorre che i lavoratori siano in possesso del requisito dell’anzianità di 90 giorni di effettivo lavoro, ma è solo sufficiente che siano alle dipendenze dell’azienda richiedente alla data del 23 febbraio 2020;
- il termine per presentare le domande è fissato alla fine del quarto mese successivo all’inizio della sospensione/riduzione dell’attività lavorativa; per gli eventi di sospensione/riduzione dell’attività lavorativa dal 23 febbraio 2020 al 23 marzo 2020 il termine decorre dal 23 marzo 2020;
I datori di lavoro che hanno già in corso un’autorizzazione di assegno ordinario o hanno presentato domanda di assegno ordinario non ancora autorizzata, con qualsiasi altra causale (ad esempio, crisi, calo di commesse, etc.), possono, qualora ne abbiano i requisiti, ripresentare la domanda con causale “COVID-19 nazionale”, anche per periodi già autorizzati o per periodi oggetto di domande già presentate e non ancora definite. In caso di concessione, l’INPS provvederà ad annullare d’ufficio le precedenti autorizzazioni o le precedenti domande relativamente ai periodi sovrapposti.
(fonte: circolari Federalberghi nn. 88, 94, 112, 118, 121 e 124 del 2020; articolo 19, decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18)
Le aziende turistico-ricettive che occupano mediamente fino a 5 dipendenti possono richiedere le prestazioni di cassa integrazione in deroga secondo le normative vigenti nelle diverse regioni.
Il periodo massimo di ricorso è di nove settimane, a decorrere dal 23 febbraio 2020.
Le domande devono essere presentate esclusivamente alle Regioni e Province autonome interessate, che effettueranno l’istruttoria secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse
(fonte: circolare Federalberghi n. 88 del 2020; articolo 22, decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18)
Indennità per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali
Ai lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, non titolari di pensione e non titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro.
(fonte: circolare Federalberghi n. 103 del 2020; articolo 29, decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18)
Indennità per i professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa
Ai liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla gestione separata non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro. L’indennità non concorre alla formazione del reddito.
(fonte: circolare Federalberghi n. 103 del 2020; articolo 27, decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18)
Indennità per i lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO
Ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’assicurazione generale obbligatoria (AGO), non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, ad esclusione della gestione separata è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro. L’indennità non concorre alla formazione del reddito.
(fonte: circolare Federalberghi n. 103 del 2020; articolo 28, decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18)
In considerazione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, al fine di agevolare la presentazione delle domande di disoccupazione NASpI e DIS-COLL per gli eventi di cessazione involontaria dall’attività lavorativa verificatisi a decorrere dal 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020 i termini di decadenza sono ampliati da 68 a 128 giorni.
(fonte: circolare Federalberghi n. 102 del 2020; articolo 33, decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18)

References: articolo 19
 articolo 22
 articolo 29
 articolo 27
 articolo 28
 articolo 33