Source: https://www.associazionitraumi.it/statuto/
Timestamp: 2020-02-23 05:13:04+00:00

Document:
Statuto | Associazioni Traumi
Numero 64889 di repertorio
Numero 7826 di raccolta
Il giorno ventisei novembre duemilacinque.
Alle ore 12.00 (dodici punto zero zero).
In Milano, via Pellegrino Rossi numero novantasei.
Avanti a me dottor Stefano Venezia, Notaio residente in Bresso, iscritto presso il ruolo del Collegio Notarile dei distretti riuniti di Milano, Busto Arsizio, Lodi, Monza e Varese, è presente
*Fogar Paolo Giuseppe, nato a Monfalcone il giorno 19 novembre 1944, domiciliato a Monfalcone, in via Duca D’Aosta numero 15, dirigente, che interviene al presente atto nella sua qualità di Presidente del Consiglio Direttivo del Coordinamento Nazionale dell’Associazione:
-”COORDINAMENTO NAZIONALE ASSOCIAZIONI TRAUMA CRANICO”, con sede in Genova, piazza della Vittoria numero 9/11 presso 1 “Associazione Italiana dei Pazienti in Coma – Rinascita Vita”, codice fiscale 91018350313, costituita con atto in data 27 giugno 1998 numero 74565/5766 di repertorio a rogito Notaio Andrea Borri di Langhirano, registrato a Parma in data 10 luglio 1998 al numero 3078.
Detto comparente della cui identità personale io Notaio sono certo, previa rinuncia all’assistenza dei testimoni al presente atto e con il mio consenso, mi dichiara che in questo giorno e luogo trovasi riunita l’assemblea degli associati della detta Associazione per discutere e deliberare in merito al seguente:
e mi richiede di redigere il verbale di detta assemblea.
Aderendo a tale richiesta io Notaio do atto di quanto segue.
Assume la presidenza dell’assemblea il comparente per designazione unanime degli interventi ai sensi dell’articolo 11) del vigente Statuto, il quale constata e mi dichiara quanto segue:
che l’assemblea è stata convocata nelle forme e nei termini previsti dall’articolo 13) del vigente Statuto in questo giorno e luogo alle ore 11.30 (undici punto trenta) in seduta di prima convocazione e sempre in questo giorno e luogo alle ore 12.00 (dodici punto zero zero) in seduta di seconda convocazione;
che alle ore 11.30 (undici punto trenta) non era presente alcun associato;
che attualmente sono presenti:
1) Fogar Paolo Giuseppe, nato a Monfalcone il giorno 19 novembre 1944, nella sua qualità di Presidente della “ASSOCIAZIONE AMICI DEI TRAUMATIZZATI CRANICI”, con sede in Gorizia, via Vittorio Veneto numero 171, presso il Centro di Rianimazione del Presidio Ospedaliero di Gorizia, codice fiscale 91013930317;
2) Sgarabottolo Edda, nata a Cervarese Santa Croce il giorno 14 febbraio 1958, nella sua qualità di Presidente dell’associazione “BRAIN – onlus Associazione Traumi Cranici”, con sede in Vicenza, via Contrà Oratorio dei Servi numero 21, codice fiscale 95030510242;
3) Allasia Ferruccio, nato a Milano il giorno 11 luglio 1832, nella sua qualità di Presidente dell’associazione “ITACA – Associazione per la terapia intensiva e l’assistenza ai comatosi” con sede in Milano, Piazza Ospedale Maggiore numero 3, presso il reparto di Neurorianimazione dell’Ospedale di Niguarda Cà Grande, codice fiscale 97109600151;
4) Manferdini Giancarlo, nato a San Giovanni in Persiceto il giorno 29 luglio 1940, nella sua qualità di Vice Presidente della “ASSOCIAZIONE TRAUMI CRANICI DELLE PROVINCE DI REGGIO EMILIA E DI MODENA”, con sede in Correggio, via Circondaria Superiore numero 11, presso l’Ospedale San Sebastiano, codice fiscale 91092440352, qui presente per delega;
5) Simeoli Maria Giulia, nata a Ferrara il giorno 18 aprile 1946, nella sua qualità di Presidente della “ASSOCIAZIONE PER LA TUTELA DEL DIRITTO ALLA VITA SOCIALE E CIVILE DEI TRAUMATIZZATI CRANIO-ENCEFALICI”, con sede in Ferrara, via Don Giovanni Calabria numero 13, codice fiscale 93043530380;
6) Cannoni Ivana , nata a Montevarchi il giorno 18 aprile 1953, nella sua qualità di Presidente della “ASSOCIAZIONE TRAUMI CRANICI TOSCANI (A.TRA.C.TO.)”, con sede in Montevarchi, via Sabotino numero 15, codice fiscale 92022280520;
7) Bosisio Luisa Paola, nata a Villasanta il giorno 29 giugno 1954, nella sua qualità di Consigliere della “ASSOCIAZIONE GENITORI DE “LA NOSTRA FAMIGLIA” – ONLUS, con sede in Ponte Lambro, via Don Luigi Monza numero 1, codice fiscale 91011960134, qui presente per delega;
8) Carabelli Erminio, nato a Carnago il giorno 30 settembre 1934, nella sua qualità di Presidente della “ASSOCIAZIONE PER ANDARE OLTRE”- ONLUS, con sede in Somma Lombardo, piazza Scipione numero 3, codice fiscale 02415530126;
9) Muccari Pierluigi, nato a Catanzaro il giorno 27 maggio 1969, nella sua qualità di Consigliere della “ASSOCIAZIONE RISVEGLIO”, con sede in Roma, via Luigi Ercole Morselli numero 13, presso l’Ospedale San Giovanni Battista, codice fiscale 96342300587, qui presente per delega;
10) Cavazzini Giuliana, nata a Parma il giorno 27 ottobre 1931, nella sua qualità di Presidente della “ASSOCIAZIONE TRAUMI – (A.T.)”, con sede in Parma, via Gramsci numero 14, presso il Centro di Rianimazione degli Ospedali Riuniti, codice fiscale 92016750348;
11) Puggioni Giovanna Antonia, nata a Sassari il giorno 8 marzo 1948, nella sua qualità di Presidente della “ASSOCIAZIONE SARDA TRAUMI CRANICI – Organizzazione non lucrativa di utilità sociale” (in breve “ASSOCIAZIONE SARDA TRAUMI CRANICI ONLUS”), con sede in Alghero, Viale I Maggio presso l’Ospedale Marino, codice fiscale 92069750906;
12) Attanasio Amorina, nata a Mesagne il giorno 15 ottobre 1939, nella sua qualità di Consigliere della “ASSOCIAZIONE TRAUMI ENCEFALICI (A.T.E.), con sede in Torino, via Sant’Agostino numero 20, codice fiscale 97549340012, qui presente per delega;
13) Dolci Vanna, nata a Brescia il giorno 16 novembre 1956, nella sua qualità di Presidente della “ASSOCIAZIONE TRAUMATIZZATI CRANICI DI BRESCIA – ONLUS” (in breve “A.T.C. Brescia – ONLUS”), con sede in Brescia, via Zamboni numero 107, codice fiscale 03475890178;
14) Pelliccioli Stefano, nato a Seriate il giorno 15 maggio 1948, nella sua qualità di Presidente della “A.A.T.C.- ASSOCIAZIONE AMICI TRAUMATIZZATI CRANICI”, con sede in Bergamo, via Rampinelli numero 7, codice fiscale 95125590166;
che sono quindi presenti e regolarmente rappresentate complessivamente numero 14 (quattordici) associazioni delle attuali 18 (diciotto) aderenti al Coordinamento e regolarmente iscritte alla data odierna nel Libro degli Associati;
che pertanto ai sensi degli articoli 14) e 15) del vigente Statuto l’Assemblea è regolarmente costituita in seduta di seconda convocazione ed atta a deliberare sugli argomenti di cui all’”Ordine del giorno”.
Apertasi la discussione, il Presidente illustra dettagliatamente all’assemblea i motivi che inducono e rendono opportuno che il “COORDINAMENTO NAZIONALE ASSOCIAZIONI TRAUMA CRANICO” assuma la nuova forma di “Federazione” con la conseguente adozione di un nuovo testo di statuto, che disciplini e regolamenti la medesima.
Propone pertanto che la nuova denominazione sia “FEDERAZIONE NAZIONALE ASSOCIAZIONI TRAUMA CRANICO” con sigla “F.N.A.T.C.” e che la nuova sede venga trasferita a Carnago (Varese) in via Roma numero 9/C.
Il Presidente a questo punto da lettura all’assemblea, articolo per articolo, del nuovo testo di Statuto che andrà a regolamentare la Federazione.
Esaurita la lettura il Presidente sottopone all’approvazione dell’assemblea il nuovo testo di Statuto.
Udita la proposta del Presidente l’assemblea all’unanimità
di approvare che il “COORDINAMENTO NAZIONALE ASSOCIAZIONI TRAUMA CRANICO” assuma la nuova forma di “Federazione” con la denominazione “FEDERAZIONE NAZIONALE ASSOCIAZIONI TRAUMA CRANICO” con sigla “F.N.A.T.C.”;
di approvare che il funzionamento della Federazione sarà regolato dalle norme contenute nello Statuto nel testo illustrato sopra e letto dal presidente;
di trasferire la sede legale da Genova, piazza della Vittoria numero 9/11 (presso l’Associazione Italiana dei Pazienti in Coma – Rinascita Vita”) a Carnago (Varese) in via Roma numero 9/C.
Il Presidente, dato atto dell’approvazione del nuovo testo di Statuto, propone quindi all’assemblea, in conformità a quanto previsto dal nuovo testo di Statuto letto all’assemblea, la necessità di nominare ai sensi dell’articolo 14) dello Statuto medesimo, 7 (sette) membri, componenti il Consiglio Direttivo ed ai sensi dell’articolo 17) il Collegio dei Revisori dei Conti, costituito da 3 (tre) membri effettivi) e 2 (due) supplenti.
Propone quindi di nominare quali componenti del Consiglio Direttivo, in quanto resisi prima d’ora disponibili, i signori:
Fogar Paolo Giuseppe, nato a Monfalcone il giorno 19 novembre 1944, quale Presidente;
Sgarabottolo Edda, nata a Cervarese Santa Croce il giorno 14 febbraio 1958;
Carabelli Erminio, nato a Carnago il giorno 30 settembre 1934;
Pelliccioli Stefano, nato a Seriate il giorno 15 maggio 1948;
Cannoni Ivana, nata a Montevarchi il giorno 18 aprile 1953,
Napolitano Francesco, nato a Roma il giorno 11 novembre 1947;
Puggioni Giovanna Antonia, nata a Sassari il giorno 08 marzo 1948.
Propone inoltre di nominare quali componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, in quanto resisi prima d’ora disponibili, i signori:
La Rosa Giovanni, nato a Messina il giorno 11 maggio 1949;
Faroni Giorgio, nato a Busto Arsizio il giorno 19 aprile 1950;
Caravati Franco, nato a Varese il giorno 10 marzo 1934; quali menbri effettivi, ed i signori:
Indelicato Damiano, nato a Marsala il giorno 05 ottobre 1949;
Duchini Simonetta, nata a Gallarate il giorno 13 aprile 1960;
quali membri supplenti.
di approvare che il Consiglio Direttivo sia composto da 7 sette) membri;
di nominare quali componenti del Consiglio Direttivo i signori:
Pelliccioli Stefano, nato a a Seriate il giorno 15 maggio 1948;
Cannoni Ivana, nata a Montevarchi il giorno 18 aprile 1953;
Puggioni Giovanna Antonia, nata a Sassari il giorno 8 marzo 1948;
di nominare quali componenti del Collegio dei Revisori dei Conti i signori:
Caravati Franco, nato a Varese il giorno 10 marzo 1934;
quali membri effettivi, ed i signori:
Indelicato Damiano, nato a Marsala il giorno 5 Ottobre 1949;
membri supplementi.
Il comparente a tal fine mi consegna il nuovo testo di Statuto, come sopra deliberato, che si allega al presente atto sotto la lettera “A”, previa lettura da me datane al comparente stesso.
Null’altro essendovi a deliberare e nessuno chiedendo la parola l’assemblea viene sciolta alle ore 13.30 (tredici punto trenta).
Richiesto io Notaio ho ricevuto il presente atto del quale ho dato lettura al comparente che lo ha approvato ed a conferma con me Notaio lo sottoscrive.
Il presente atto dattiloscritto da persona di mia fiducia e completato da me Notaio consta di due fogli scritti per cinque intere pagine e sin qui della sesta.
Stefano Venezia Notaio
ALLEGATO “A” ALL’ATTO NUMERO 64889/7827 DI REPERTORIO DEL NOTAIO STEFANO VENEZIA
E’ costituita, con sede legale in Carnago (VA) via Roma numero 9/C, la “Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico” (in breve “F.N.A.T.C.”) e di seguito denominata “Federazione”.
Con delibera del consiglio direttivo la Federazione potrà fissare anche altrove la propria sede lavorativa, nonché aprire sedi secondarie in tutto il territorio nazionale ed anche all’estero.
ART: 2 – SCOPI DELLA FEDERAZIONE
La Federazione svolge attività a sostegno dell’assistenza e riabilitazione di soggetti traumatizzati cranici. Essa non ha fini di lucro, é apartitica e aconfessionale e si propone di unificare le iniziative di quanti, con spirito di volontariato, intendono concorrere ad affrontare i problemi delle persone e delle famiglie colpite dal trauma cranico.
a) fornire supporto informativo alle famiglie dei traumatizzati cranici;
b) coinvolgere i traumatizzati cranici e le loro famiglie nelle attività delle Associazioni;
c) coordinare la Associazioni al fine di condividere le risorse fisiche e conoscitive in collaborazione con le strutture sanitarie;
d) partecipare ed organizzare corsi formativi per disabili, per le famiglie, per i volontari ed operatori e non, in ambito provinciale, regionale, nazionale, europeo (fondo sociale europeo);
e) promuovere campagne e misure di prevenzione del trauma cranico a livello nazionale;
f) organizzare raccolte dati a livello nazionale sul trauma cranico;
g) sollecitare la creazione a livello nazionale di un numero adeguato di Unità per le gravi cerebrolesioni acquisite e traumi cranici encefalici e Unità operative post-intensive ad alta valenza riabilitativa, intermedie fra le unità intensive e le unità di medicina riabilitativa e di neuro-riabilitazione;
h) sollecitare la creazione di strutture di lungodegenza riabilitativa appositamente dedicate ai traumatizzati craniche non possono essere adeguatamente assistiti a domicilio;
i) promuovere progetti a favore degli stati vegetativi che garantiscono i loro diritti in quanto persone;
j) promuovere l’assistenza domiciliare altamente specialistica (medici, psicologi, fisioterapisti, logopedisti, infermieri, ecc.) per facilitare un precoce ed efficace reinserimento socio-familiare dei pazienti;
k) promuovere il reinserimento lavorativo delle persone con Traumi Cranici Encefalici, riaddestrandoli, tenendo conto delle loro abilità residue, promuovendo specifici progetti formativi;
l) curare la pubblicazione di materiale scientifico e divulgativo della patologia traumatica cranio-encefalica, anche attraverso i mezzi di informazione;
m) stipulare e sottoscrivere convenzioni con Università italiane e straniere, enti pubblici e privati o altre istituzioni nazionali ed internazionali per il proseguimento degli scopi sopra citati;
n) organizzare iniziative di servizi, attività culturali, sportive e ricreative per i traumatizzati cranici;
o) promuovere la creazione di case-famiglia ed altre strutture di accoglienza per i traumatizzati cranici;
p) promuovere la creazione di centri diurni per il recupero, la riabilitazione ed il reinserimento sociale dei traumatizzati cranici;
q) promuovere la ricerca con soggetti pubblici o privati in Italia ed all’estero.
La Federazione prevede:
a) la comune progettualità;
b) la circolazione dell’informazione;
c) la reciproca partecipazione ad un patrimonio ideale fondato sul superamento dei privilegi, la realizzazione dei diritti, l’affermazione dei doveri di solidarietà di cui all’articolo 2 della Costituzione.
ART. 3 – AUTONOMIA DELLE SINGOLE ASSOCIAZIONI
Ogni Associazione aderente alla Federazione mantiene la completa autonomia nelle iniziative a livello locale ed anche a livello nazionale, purchè non in contrasto con gli scopi della Federazione.
La rappresentanza, all’interno delle Commissioni prevista dalle istituzioni ed ad ogni altro livello, è della Federazione, che la demanda a propri rappresentanti.
ART. 4 – ADESIONE ALLA FEDERAZIONE
Alla Federazione possono aderire le Associazioni dei traumatizzati cranici, e delle gravi cerebrolesioni acquisite dei familiari dei traumatizzati cranici, territoriali, nazionali e della Comunità Europea, le Fondazioni ed altri Enti interessati, presentando domanda scritta al Consiglio Direttivo,
1) statuto ed atto costitutivo dell’Associazione e relativo codice fiscale;
2) nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza del Presidente dell’Associazione richiedente ;
3) impegno scritto di versamento della quota assciativa entro il 30 aprile di ogni anno e delle eventuali quote straordinarie complessivamente non eccedenti il 50% (cinquanta per cento) della quota annuale deliberate dal Consiglio Direttivo. La domanda di adesione è sottoposta al giudizio del Consiglio Direttivo, che nella prima seduta successiva alla ricezione della domanda, accoglie o respinge la stessa a maggioranza dei presenti aventi diritto al voto, con idonea motivazione e sulla base della documentazione richiesta. In particolare dall’esame dello Statuto non devono risultare articoli in contrasto con gli scopi della Federazione, con le finalità perseguite e con gli strumenti e le modalità per conseguirle. Il Consiglio Direttivo deve riferire alla successiva Assemblea, la quale delibera in proposito. Entro 30 (trenta) giorni dalla ricezione della comunicazione, l’organizzazione deve versare la quota di iscrizione annuale stabilita dal Consiglio Direttivo per l’anno solare in corso. Questa sarà rappresentata in dodicesimi, in funzione dei mesi di iscrizione, ivi compreso il mese in cui è stata presentata la domanda di ammissione.
L’elenco degli iscritti , con il loro recapito, è pubblico ed è messo a disposizione di ogni Associazione della Federazione.
ART. 5 – INCOMPATIBILITA’ ED ESCLUSIONE
L’incompatibilità e l’esclusione di una Associazione sono decise dal consiglio direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri.
Il Consiglio Direttivo può decidere l’esclusione di una Associazione nei casi in cui questa:
1) si renda responsabile di atti in contrasto con lo Statuto e con i regolamenti interni;
2) si renda responsabile di atti in contrasto con le norme di educazione civica e morale;
3) si renda morosa nel versamento della quota associativa annuale, trascorsi 30 giorni dal sollecito.
L’Associazione dichiarata esclusa dalla Federazione potrà presentare ricorso sul quale si pronuncerà in via definitiva l’Assemblea.
L’Associazione dichiarata espulsa per morosità (punto n. 3) potrà essere riammessa, dietro una richiesta e su approvazione del Consiglio Direttivo, versando la quota associativa dovuta.
Tutte le funzioni esplicate dai Soci in seno della Federazione sono volontarie e gratuite ed hanno una durata triennale, fatto salvo quanto previsto al comma 8) dell’articolo 14).
ART. 7 – RIMBORSO QUOTE ASSOCIATIVE
Le somme versate dalle Associazioni per le quote associative non sono rimborsabili in alcun caso, e non sono trasferibili né rivalutabili.
Il bilancio (di previsione e consuntivo) comprende l’esercizio sociale dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’Assemblea ed approvato entro 120 (centoventi) giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale.
L’Assemblea è costituita dai Presidenti o loro delegati delle Associazioni federate. Ad essi spetta il diritto di voto. Le assemblee possono essere ordinarie e straordinarie. L’avviso di convocazione dovrà riportare l’ordine del giorno, la data ed il luogo della riunione. L’Assemblea (ordinaria o straordinaria) è presieduta dal Presidente della Federazione o, in sua assenza, da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa, il quale a sua volta nomina un Segretario. Le deliberazioni dovranno essere riportate su apposito registro dei Verbali.
ART. 10- ASSEMBLEA ORDINARIA
L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente ogni anno nel periodo che va dal mese di febbraio al mese di aprile. La comunicazione della convocazione deve essere effettuata mediante raccomandata con ricevuta di ritorno inviata ai Presidenti delle Associazioni almeno 15 (quindici) giorni prima della data fissata per l’adunanza, ovvero mediante avviso inviato e ricevuto con qualsiasi altro mezzo scritto idoneo, anche via telefax o via e-mail almeno 10 (dieci) giorni prima dell’adunanza. In caso di utilizzo di un mezzo diverso dalla lettera raccomandata, la comunicazione è valida se vi è conferma di ricezione da parte del destinatario ovvero di conferma di ricezione attraverso mezzi informatici cui sia normativamente attribuita eguale funzione.
approva le linee guida del programma di attività dell’anno sociale;
ART. 11- ASSEMBLEA STRAORDINARIA
L’Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente almeno 15 (quindici) giorni prima della sua effettuazione.
per iniziativa del Presidente;
per richiesta motivata di almeno ¼ (un quarto) delle Associazioni della Federazione.
ART. 12- PARITA’ DI VOTI E SUBENTRI
Qualora ci siano le dimissioni di membri del Consiglio Direttivo, i primi dei non eletti che risultino votati, subentreranno nelle cariche sociali.
ART. 13 – VALIDITA’ DELL’ASSEMBLEA E DELLE DELIBERE
L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza degli aventi diritto: nel caso in cui all’orario stabilito per la prima convocazione non sia presente la maggioranza degli aventi diritto la riunione inizierà, in seconda convocazione, subito dopo i 30 (trenta) minuti successivi ed è valida con qualsiasi sia il numero dei presenti.
Le delibere dell’Assemblea sugli argomenti all’ordine del giorno sono valide se hanno ottenuto il voto favorevole della maggioranza dei presenti aventi diritto al voto. Gli associati potranno farsi rappresentare, in luogo del Presidente, da altra persona provvista di delega della medesima Associazione. Ogni Associazione ha diritto ad un voto.
1) Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea ed è composto da un minimo di 5 (cinque) ad un massimo di 11 (undici) consiglieri e durano in carica un triennio. E’ convocato dal Presidente in via ordinaria ogni quattro mesi ed in via straordinaria di propria iniziativa ogni qual volta lo ritenga opportuno, o su iniziativa di 1/3 (un terzo) dei componenti, o su iniziativa del Tesoriere, o del Collegio dei Revisori dei conti in ragione delle loro attività. Le sedute del Consiglio sono valide in prima convocazione se è presente la maggioranza dei componenti. Nel caso in cui all’orario stabilito dalla convocazione non sia presente la maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo, la riunione inizierà subito dopo i 30 (trenta) minuti successivi ed è valida con qualsiasi sia il numero dei presenti.
Per far parte del Consiglio Direttivo, la riunione inizierà subito dopo i 30 (trenta) minuti successivi ed è valida con qualsiasi sia il numero dei presenti.
Per far parte del Consiglio Direttivo è necessario il possesso dei seguenti requisiti, la cui mancanza o il venir meno fa perdere automaticamente il diritto:
non essere in stato di interdizione legale o interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese;
non essere stato dichiarato fallito, salvo gli effetti della riabilitazione;
non essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvo effetti della riabilitazione, alla reclusione per:
i delitti previsti nel titolo XI del libro V del Codice Civile;
un tempo non inferiore ad un anno per uno dei delitti contro il patrimonio;
un tempo non inferiore a 2 (due) anni per un qualunque delitto non colposo.
2) Il Consiglio Direttivo è l’organo vicario dell’Assemblea, delibera a maggioranza semplice le iniziative idonee al conseguimento dei fini congressuali.
3) Il Consiglio Direttivo con il voto favorevole di almeno 2/3 (due terzi) dei suoi componenti può deliberare tutti gli atti di straordinaria amministrazione.
Il consiglio Direttivo per tutte le funzioni esplicate dai componenti il Consiglio Direttivo e dai soci con delega, il Consiglio Direttivo può definire, valutata la consistenza dei fondi della Federazione, un rimborso spese da quantificare e documentare di volta in volta.
4) Il Consiglio Direttivo può eleggere tre Vicepresidenti ed il Tesoriere che, assieme al Presidente, costituiscono l’Ufficio di Presidenza ciò semprechè il Consiglio Direttivo sia costituito da almeno 7 (sette) membri, elegge un Vicepresidente ed un Tesoriere che costituiscono, assieme al Presidente, l’Ufficio di Presidenza. L’Ufficio di Presidenza si riunisce periodicamente secondo la necessità.
5) Il Consiglio Direttivo dà attuazione ai programmi congressuali.
6) Il Consiglio Direttivo redige il bilancio ed il progetto d’impiego del residuo di bilancio da sottoporre all’approvazione dell’assemblea.
7) Il Consiglio Direttivo redige uno o più regolamenti per l’attuazione dello Statuto.
8) Il Consiglio Direttivo può definire valutata la consistenza dei fondi della federazione, un rimborso spese da quantificare e documentare di volta in volta per tutte le funzioni esplicate dai componenti il Consiglio Direttivo e dai soci con delega.
Il Presidente del Consiglio Direttivo assume la rappresentanza della Federazione, anche nei rapporti con gli Istituti di Credito; è delegato all’apertura di un conto corrente intestato alla Federazione.
In caso di assenza o di impedimento è sostituito da un Vice Presidente.
ART. 16 -DELEGHE
Il Consiglio Direttivo ha facoltà di delegare tutti ovvero parte delle proprie attribuzioni ad uno o più dei suoi menbri; la delega potrà essere conferita in modo congiunto e/o disgiuntivo per il compimento di alcune operazioni. Non sono suscettibili di delega le attribuzioni di cui al comma 4) e comma 6) dell’articolo 14).
Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di 3 (tre) membri effettivi e 2 (due) supplenti i quali eleggono fra loro un Presidente che lo convoca ogni 4 (quattro) mesi. In caso di cessazione dell’incarico di membro dell’organo collegiale, o nell’impossibilità di eseguirlo, subentra il più anziano dei supplenti.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è eletto dall’Assemblea ordinaria e dura in carica – coma il Consiglio Direttivo per 3 (tre) anni.
Il Collegio dei Revisori dei Conti esami e controlla le scritture contabili ed effettua la verifica della loro regolarità e della loro rispondenza alle finalità statutarie. Presenta una propria relazione da unire al Bilancio consuntivo sull’attività finanziaria svolta.
Il Tesoriere cura l’attività finanziaria della Federazione. Deve presentare al Consiglio Direttivo il bilancio ed il progetto di impiego del residuo, ben documentato in modo chiaro ed analitico, unitamente all’elenco di tutti coloro che, anche se in più riprese, hanno versato contributi alla Federazione al di fuori della quota associativa.
ART. 19 – FINANZIAMENTI
I finanziamenti della Federazione provengono dalle quote di iscrizione, dai contributi, dai proventi di iniziative, da lasciti o donazioni, dalle Istituzioni pubbliche. Il bilancio ed i finanziamenti sono pubblici e visibili da qualunque socio, previa richiesta al Tesoriere.
Lo scioglimento della Federazione è deliberato dall’Assemblea con voto favorevole di almeno ¾ (tre quarti) degli aventi diritto. In tal caso, l’Assemblea deve deliberare la destinazione del patrimonio residuo, che in ogni caso non può essere devoluto ad alcuna fra le Associazioni federate.
Le Associazioni che non rinnovano o recidono il patto federativo nulla possono pretendere sul patrimonio della Federazione.
ART: 21 – SIMBOLO
Il simbolo dalla Federazione è quello dell’ex Coordinamento Nazionale Associazioni Trauma Cranico. La gestione del simbolo è affidata al Presidente con parere favorevole del Consiglio Direttivo.
Il presente Statuto è modificabile dall’Assemblea con voto favorevole della maggioranza degli aventi diritto al voto.
Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento a quanto stabilito in materia dal Codice Civile, dalla Legge 266/91 nonché dalla normativa vigente purchè non in contrasto con il presente Statuto.
Le controversie che dovessero, eventualmente, insorgere tra le Associazioni federate e la Federazione, nonché quelle concernenti i membri del Consiglio Direttivo relative al rapporto associativo, sono deferite alla competenza esclusiva da un arbitro nominato dal Presidente del Tribunale competente secondo la sede legale dell’Associazione.
Copia conforme all’atto originale, costituito da più fogli, ed al suo allegato, conservato tra i miei atti, che io sottoscritto dottor Stefano Venezia, Notaio in Bresso, rilascio ai sensi di legge.
Bresso, il giorno 06 dicembre 2005.

References: ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 7

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13
 sentenza 

ART. 16

ART. 19