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⭐NOTA TECNICA RELATIVA ALLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE ED ALLE MODIFICHE REGOLAMENTARI
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1 NOTA TECNICA RELATIVA ALLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE ED ALLE MODIFICHE REGOLAMENTARI dei Fondi Comuni di diritto italiano e dei Fondi appartenenti al Sistema Mediolanum Elite gestiti da Mediolanum Gestione Fondi SGR p.a. SOMMARIO PREMESSA...2 SEZIONE I. Profili di diversità tra fondi incorporandi e fondi incorporanti...2 SEZIONE II. Regime delle spese...10 SEZIONE III. Criteri seguiti per l attribuzione ai partecipanti ai fondi incorporandi delle quote dei fondi incorporanti e per la determinazione del relativo valore di ingresso nel fondo incorporante...11 SEZIONE IV. Iniziative da intraprendere per rendere possibile la fusione tra fondi che presentano differenti politiche di gestione...11 SEZIONE V. Efficacia della fusione ed ulteriori informazioni utili...12 SEZIONE VI. Credito / debito d imposta dei fondi interessati e non interessati dal processo di fusione...12 SEZIONE VII. Tavole illustrative...13 a) Commissioni di sottoscrizione per i fondi interessati dal processo di fusione...13 Commissioni di sottoscrizione sui Versamenti in Unica Soluzione (PIC)...13 Commissioni di sottoscrizione sui versamenti effettuati in adesione ad un Piano di Accumulo (PAC)...13 b) Commissioni di sottoscrizione per il fondo non interessato dal processo di fusione...14 Commissioni di sottoscrizione sui Versamenti in Unica Soluzione (PIC)...14 Commissioni di sottoscrizione sui versamenti effettuati in adesione ad un Piano di Accumulo (PAC)...14 c) Importi minimi di sottoscrizione per i fondi interessati dal processo di fusione...15 d) Importi minimi di sottoscrizione per il fondo non interessato dal processo di fusione...16 e) Credito d imposta dei Fondi coinvolti nella fusione /162 PREMESSA La presente Nota intende fornire informazioni di carattere generale sul Progetto di fusione dei fondi e sulle modifiche ai Regolamenti di Gestione che Mediolanum Gestione Fondi SGR p.a. attuerà con le modalità descritte nel prosieguo. Tale progetto si svilupperà lungo due principali direttrici: - la razionalizzazione dell offerta, mediante la significativa riduzione del numero dei prodotti; - il cambiamento della promessa gestionale e di prodotto introducendo, per alcuni Fondi, una politica di investimento di tipo flessibile. I fondi comuni di investimento aperti armonizzati e non armonizzati coinvolti in tale progetto sono in totale 22. In particolare, i fondi interessati dalla fusione sono 21, di cui 4 saranno incorporanti, mentre 17 saranno incorporandi. I 4 fondi incorporanti subiranno altresì alcune modifiche al Regolamento di Gestione, i cui dettagli sono riportati alla successiva Sezione I. Solo 1 fondo non sarà interessato dal processo di fusione, ma subirà ugualmente modifiche al Regolamento di Gestione successivamente descritte. Le operazioni di fusione, che avverranno per incorporazione, interessano: i 16 Fondi Comuni di investimento mobiliare di diritto Italiano armonizzati disciplinati dal Regolamento Unico di gestione Semplificato valido dal 1 gennaio 2008 e dal Foglio Aggiuntivo in vigore dal 4 giugno 2009; i 6 Fondi di Fondi di investimento mobiliare di diritto italiano non armonizzati appartenenti al Sistema Mediolanum Elite e disciplinati dal Regolamento Unico di gestione Semplificato valido dal 1 gennaio Al termine del processo di razionalizzazione dell offerta, i fondi, pari a 5, saranno disciplinati dal nuovo Regolamento Unico di gestione Semplificato del Sistema Mediolanum Fondi Italia e conseguentemente dal nuovo Prospetto d offerta. Tali fondi saranno gestiti unicamente da Mediolanum Gestione Fondi SGR p.a.. I criteri utilizzati per individuare i fondi da incorporare sono stati principalmente: la compatibilità dei profili di rischio e della politica di investimento dei fondi coinvolti nelle operazioni di fusione; il numero di partecipanti e la dimensione del patrimonio dei fondi incorporandi rispetto a quelli dei fondi incorporanti. Ulteriori modifiche riguardano le commissioni di sottoscrizione, le provvigioni di gestione e di incentivo, nonché gli importi minimi di sottoscrizione, così come in seguito specificati. Di seguito si riporta lo schema riassuntivo dei fondi interessati dalle operazioni di fusione e dalla revisione delle politiche gestionali, unitamente alla variazione della denominazione dei fondi incorporanti e dell attribuzione del nome alla famiglia di fondi. SCHEMA FUSIONI SEZIONE I. Profili di diversità tra fondi incorporandi e fondi incorporanti Si riportano i principali elementi che caratterizzano i Fondi coinvolti nel processo di fusione anche a seguito delle modifiche regolamentari: con riferimento ai Fondi appartenenti al Sistema Mediolanum Elite, al fine di rendere possibile il processo di fusione per incorporazione, si è resa necessaria la modifica della politica di investimento con contestuale trasformazione della tipologia da fondi non armonizzati a fondi armonizzati sebbene già nell attualità gli investimenti effettuati si orientino esclusivamente verso prodotti armonizzati. A tal riguardo, si segnala che le modifiche regolamentari relative alle suddette trasformazioni avranno data di efficacia coincidente con la data di efficacia del processo di fusione per incorporazione; i fondi Mediolanum Vasco de Gama, Mediolanum Intermoney, Mediolanum Borse Internazionali e Mediolanum Risparmio Crescita saranno caratterizzati da una nuova politica di investimento di tipo flessibile con conseguenti modifiche dei limiti di investimento, mentre il fondo Mediolanum Risparmio Monetario subirà modifiche relative alla politica di investimento (duration del fondo), ai limiti di investimento (massima esposizione obbligazionaria e monetaria) e alla modalità di calcolo dei proventi realizzati e distribuibili ai partecipanti (uniformati alla modalità prevista per Mediolanum Intermoney e Mediolanum Vasco de Gama). per i fondi a distribuzione semestrale e annuale, l ultimo provento distribuito ai relativi partecipanti a ciascun fondo sarà quello al 31/12/2009; mentre per quelli a distribuzione trimestrale sarà quello al 31/3/2010; tutti i fondi coinvolti nel processo di fusione manterranno la propria caratterizzazione originaria relativamente alla distribuzione/accumulazione dei proventi, ad eccezione: o del fondo Mediolanum Risparmio Corrente che, a seguito della fusione con il fondo Mediolanum Risparmio Monetario, si trasformerà da fondo ad accumulazione a fondo a distribuzione semestrale; o dei fondi Elite 30 L ed Elite 30 S che, a seguito della fusione nel fondo Mediolanum Intermoney, si trasformeranno da fondi ad accumulazione a fondi a distribuzione; la distribuzione dei proventi del fondo Mediolanum Intermoney passerà, altresì, da una cadenza trimestrale ad una cadenza semestrale, così come per gli incorporandi Mediolanum Italmoney e Mediolanum Euromoney; 2/163 in conseguenza del processo di fusione per incorporazione, non sarà più possibile effettuare nuove sottoscrizioni dei seguenti Servizi d investimento: o Servizio Mesemoney, a causa della fusione dei fondi Mediolanum Italmoney e Mediolanum Euromoney all interno del fondo Mediolanum Intermoney; o Servizio Mondo 2000, a causa della fusione dei fondi Mediolanum Europa 2000, Mediolanum America 2000 e Mediolanum Oriente 2000 all interno del fondo Mediolanum Borse Internazionali; o Servizio Explorer, a causa della fusione dei fondi Mediolanum Amerigo Vespucci, Mediolanum Cristoforo Colombo e Mediolanum Ferdinando Magellano all interno del fondo Mediolanum Borse Internazionali. Si specifica che in ogni caso, rimarranno in essere le agevolazioni ed i benefici derivanti dalla sottoscrizione di tali Servizi a quei Clienti che ne risulteranno titolari alla data di fusione dei Fondi. Per le modifiche relative agli oneri a carico dei partecipanti e dei fondi, si rinvia alla successiva Sezione II. Relativamente ai FONDI DI FONDI ELITE, al fine di consentire il processo di fusione per incorporazione nei Fondi Italiani, si è resa necessaria la modifica della politica di investimento, come sopra anticipato. Si riporta di seguito un analisi comparata delle modifiche intervenute alle Parti A) e B) del Regolamento Unico di gestione Semplificato. PARTE A) SCHEDA IDENTIFICATIVA A.1) DENOMINAZIONE, TIPOLOGIA E DURATA DEI FONDI Regolamento VIGENTE Il presente Regolamento di Gestione (di seguito Regolamento ) disciplina i fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano non armonizzati specializzati nell investimento in parti di Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio, anche multicomparto, armonizzati e non armonizzati, (di seguito fondi ) aventi la seguente denominazione: I) MEDIOLANUM ELITE 30 L II) MEDIOLANUM ELITE 30 S III) MEDIOLANUM ELITE 60 L IV) MEDIOLANUM ELITE 60 S V) MEDIOLANUM ELITE 95 L VI) MEDIOLANUM ELITE 95 S e appartenenti al Sistema Mediolanum Elite (di seguito Sistema ). I fondi hanno durata sino al 31/12/2050. La durata dei fondi, salvo anticipata liquidazione nei casi previsti dalla successiva parte C), art. 8 del presente Regolamento potrà essere prorogata con deliberazione del Consiglio di Amministrazione della SGR da assumersi almeno due anni prima della scadenza. La proroga implica una modifica del presente Regolamento, secondo le modalità di cui alla successiva parte C), art.7 del presente Regolamento. Il presente Regolamento di Gestione (di seguito Regolamento ) disciplina i fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano armonizzati specializzati nell investimento in parti di Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio, anche multicomparto, armonizzati e non armonizzati, (di seguito fondi ) aventi la seguente denominazione: I) MEDIOLANUM ELITE 30 L II) MEDIOLANUM ELITE 30 S III) MEDIOLANUM ELITE 60 L IV) MEDIOLANUM ELITE 60 S V) MEDIOLANUM ELITE 95 L VI) MEDIOLANUM ELITE 95 S e appartenenti al Sistema Mediolanum Elite (di seguito Sistema ). I fondi hanno durata sino al 31/12/2050. La durata dei fondi, salvo anticipata liquidazione nei casi previsti dalla successiva parte C), art. 8 del presente Regolamento potrà essere prorogata con deliberazione del Consiglio di Amministrazione della SGR da assumersi almeno due anni prima della scadenza. La proroga implica una modifica del presente Regolamento, secondo le modalità di cui alla successiva parte C), art.7 del presente Regolamento. PARTE B) CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO B.1) SCOPO, OGGETTO, POLITICA DI INVESTIMENTO E ALTRE CARATTERISTICHE B.1.a) Parte relativa a tutti i fondi 1) Scopo dei fondi è l'investimento principale delle somme versate dai partecipanti in parti di altri Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio (di seguito OICR) e in strumenti finanziari diversificati e selezionati, con l'obiettivo di incrementare nel tempo il valore dei capitali conferiti. I fondi investiranno in OICR armonizzati, in OICR non armonizzati, in fondi chiusi e in fondi o fondi di fondi speculativi italiani o esteri, nei limiti della normativa vigente. Gli OICR in cui avverranno gli investimenti potranno essere sia quotati in mercati regolamentati, che non quotati: particolare attenzione verrà comunque data alle modalità di formazione del prezzo ed alla liquidabilità dell investimento, privilegiando gli OICR che effettuano sottoscrizioni, rimborsi e calcolo del valore della quota con periodicità giornaliera e che mettono a disposizione la necessaria documentazione atta a verificare la politica di gestione e le operazioni effettuate. L acquisto di parti di OICR quotati potrà avvenire nei principali mercati regolamentati internazionali dei Paesi Industrializzati. 4) La SGR effettua tutti gli investimenti nel rispetto dei limiti e dei divieti posti dalle leggi e dalle disposizioni emanate dall'organo di Vigilanza. In particolare, il patrimonio di ciascun fondo non potrà essere investito in parti di uno stesso OICR armonizzato per un valore superiore al 20% del totale delle attività del fondo medesimo. Il valore dell investimento in parti di uno stesso OICR non armonizzato aperto non potrà essere superiore al 10% del totale delle attività del fondo mentre l investimento in un singolo fondo chiuso o speculativo non potrà essere superiore al 5% del totale delle attività. Nel caso di fondi speculativi che investono esclusivamente in altri OICR, tale limite è elevato al 20%. Regolamento VIGENTE 1) Scopo dei fondi è l'investimento principale delle somme versate dai partecipanti in parti di altri Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio (di seguito OICR) e in strumenti finanziari diversificati e selezionati, con l'obiettivo di incrementare nel tempo il valore dei capitali conferiti. I fondi investiranno in OICR armonizzati nei limiti della normativa vigente. Gli OICR in cui avverranno gli investimenti potranno essere sia quotati in mercati regolamentati, che non quotati: particolare attenzione verrà comunque data alle modalità di formazione del prezzo ed alla liquidabilità dell investimento, privilegiando gli OICR che effettuano sottoscrizioni, rimborsi e calcolo del valore della quota con periodicità giornaliera e che mettono a disposizione la necessaria documentazione atta a verificare la politica di gestione e le operazioni effettuate. L acquisto di parti di OICR quotati potrà avvenire nei principali mercati regolamentati internazionali dei Paesi Industrializzati. 4) La SGR effettua tutti gli investimenti nel rispetto dei limiti e dei divieti posti dalle leggi e dalle disposizioni emanate dall'organo di Vigilanza. In particolare, il patrimonio di ciascun fondo non potrà essere investito in parti di uno stesso OICR armonizzato per un valore superiore al 20% del totale delle attività del fondo medesimo. Il valore dell investimento in parti di uno stesso OICR non armonizzato aperto non potrà essere superiore al 10% del totale delle attività del fondo. Gli investimenti in parti di OICR non armonizzati aperti non potranno complessivamente superare il 30% del totale delle attività dell OICR. 3/164 B.1.b) Parte specifica relativa a ciascun fondo I fondi appartenenti al Sistema sono i seguenti: I) MEDIOLANUM ELITE 30 L, MEDIOLANUM ELITE 30 S 4) L utilizzo di strumenti finanziari derivati con finalità d investimento, in accordo con quanto indicato nella precedente sezione 1.a), comma 7), è previsto fino al 30% del valore complessivo netto del fondo. L investimento in quote di fondi speculativi non potrà superare il 20% delle attività del fondo. II) MEDIOLANUM ELITE 60 L, MEDIOLANUM ELITE 60 S 4) L utilizzo di strumenti finanziari derivati con finalità d investimento, in accordo con quanto indicato nella precedente sezione 1.a), comma 7), è previsto fino al 30% del valore complessivo netto del fondo. L investimento in quote di fondi speculativi non potrà superare il 20% delle attività del fondo. III) MEDIOLANUM ELITE 95 L, MEDIOLANUM ELITE 95 S 4) L utilizzo di strumenti finanziari derivati con finalità d investimento, in accordo con quanto indicato nella precedente sezione 1.a), comma 7), è previsto fino al 30% del valore complessivo netto del fondo. L investimento in quote di fondi speculativi non potrà superare il 20% delle attività del fondo. Regolamento VIGENTE I fondi appartenenti al Sistema sono i seguenti: I) MEDIOLANUM ELITE 30 L, MEDIOLANUM ELITE 30 S 4) L utilizzo di strumenti finanziari derivati con finalità d investimento, in accordo con quanto indicato nella precedente sezione 1.a), comma 7), è previsto fino al 30% del valore complessivo netto del fondo. II) MEDIOLANUM ELITE 60 L, MEDIOLANUM ELITE 60 S 4) L utilizzo di strumenti finanziari derivati con finalità d investimento, in accordo con quanto indicato nella precedente sezione 1.a), comma 7), è previsto fino al 30% del valore complessivo netto del fondo. III) MEDIOLANUM ELITE 95 L, MEDIOLANUM ELITE 95 S 4) L utilizzo di strumenti finanziari derivati con finalità d investimento, in accordo con quanto indicato nella precedente sezione 1.a), comma 7), è previsto fino al 30% del valore complessivo netto del fondo. Relativamente ai FONDI COMUNI DI DIRITTO ITALIANO, si riporta altresì un analisi comparata delle differenze maggiormente significative tra le politiche di investimento dei fondi interessati dalla fusione, così come indicate alla Parte B) del Regolamento Unico di gestione Semplificato. PARTE B) CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO B.1) SCOPO, OGGETTO, POLITICA DI INVESTIMENTO E ALTRE CARATTERISTICHE B.1.a) Parte relativa a tutti i fondi Fondi Incorporandi Fondi Incorporanti (da A a D) e Fondo non interessato dal processo di fusione (E) 1. Med. Amerigo Vespucci 2. Med. Cristoforo Colombo 3. Med. Ferdinando Magellano 4. Med. Europa Med. America Med. Oriente Med. Azionario Top Mediolanum Elite 60 L 9. Mediolanum Elite 60 S 10. Mediolanum Elite 95 L 11. Mediolanum Elite 95 S 12. Med. Risparmio Corrente 13. Med. Italmoney 14. Med. Euromoney 15. Mediolanum Elite 30 L 16. Mediolanum Elite 30 S 17. Med. Risparmio Reddito Attuale denominazione A. Mediolanum Borse Internazionali B. Mediolanum Risparmio Monetario C. Mediolanum Intermoney D. Mediolanum Vasco de Gama E. Mediolanum Risparmio Italia Crescita Nuova denominazione A. Mediolanum Flessibile Globale B. Mediolanum Risparmio Dinamico C. Mediolanum Flessibile Strategico D. Mediolanum Flessibile Obbligazionario Globale E. Mediolanum Flessibile Italia 4/165 Regolamento VIGENTE 1) Scopo dei fondi è l'investimento collettivo in strumenti finanziari diversificati e selezionati delle somme versate dai partecipanti con l'obiettivo di incrementare nel tempo mediante la gestione professionale del portafoglio dei fondi - il valore dei capitali conferiti. 2) La partecipazione ad un fondo comune d'investimento comporta dei rischi riconducibili ad una possibile variazione del valore della quota, che a sua volta è influenzata dalle oscillazioni delle quotazioni degli strumenti finanziari che compongono il portafoglio del fondo. Particolarmente sensibili possono essere le oscillazioni di valore dei titoli rappresentativi di capitale di rischio, mentre di norma, sono più contenute quelle dei titoli del mercato monetario e di debito in genere. In ogni caso per questi ultimi ed in particolare per quelli a tasso fisso, oscillazioni maggiori si presentano per i titoli con maggiore durata residua. 3) I fondi, denominati in euro, sono del tipo monetario, obbligazionario e azionario. Nella successiva sezione 1.b) del presente articolo sono specificatamente indicati i fondi a capitalizzazione, per cui i proventi realizzati non vengono distribuiti ai partecipanti, ma restano compresi nel patrimonio dei fondi, e quelli viceversa a distribuzione dei proventi. 4) Gli investimenti dei fondi sono effettuati nel rispetto dei limiti e dei divieti posti dalla legge e dalle disposizioni di vigilanza in materia di fondi aperti armonizzati. Il patrimonio di ciascun fondo potrà essere investito, oltre che negli strumenti finanziari indicati nella parte relativa alla politica di investimento riportata nella successiva sezione 1.b) del presente articolo, anche in strumenti del mercato monetario, depositi bancari ed in parti di OICR (Organismi di Investimento Collettivo di Risparmio) armonizzati e non armonizzati aperti. 5) Resta comunque ferma, per ogni fondo, la facoltà di detenere una parte del patrimonio in disponibilità liquide e, più in generale, la facoltà da parte del gestore di assumere, in relazione all'andamento dei mercati finanziari o ad altre specifiche situazioni congiunturali, scelte per la tutela dell'interesse dei partecipanti. 6) Il patrimonio, nel rispetto di quanto indicato per ciascun fondo nella successiva sezione 1.b) del presente articolo circa l indirizzo degli investimenti, può inoltre essere investito: A) in strumenti finanziari non quotati e/o quotandi; B) in strumenti finanziari di uno stesso emittente in misura superiore al 35% delle sue attività quando i medesimi sono emessi o garantiti da uno Stato dell'ue, dai suoi enti locali, da uno Stato aderente all'ocse o da organismi internazionali di carattere pubblico di cui fanno parte uno o più Stati membri dell Unione Europea, a condizione che il fondo detenga almeno sei emissioni differenti e che il valore di ciascuna emissione non superi il 30% delle attività del fondo; C) in titoli rappresentativi di titoli azionari; D) in parti di altri OICR promossi o gestiti dalla SGR o da altre Società legate alla prima tramite gestione o controllo comune o una considerevole partecipazione diretta o indiretta, semprechè i programmi di investimento degli OICR da acquisire siano compatibili con quelli del fondo acquirente. Sul fondo acquirente non vengono fatte gravare spese e diritti di qualsiasi natura relativi alla sottoscrizione ed al rimborso delle parti degli OICR acquisiti né viene considerata, ai fini del computo delle provvigioni di gestione e di incentivo, la quota del fondo rappresentata da parti di OICR collegati. 7) Qualora la politica d'investimento del fondo preveda l'investimento in strumenti finanziari denominati in valuta estera, la società di gestione, ai fini della selezione dei suddetti investimenti, terrà conto del criterio di ripartizione degli stessi, in funzione dell'elemento valutario e della conseguente componente aggiuntiva di rischio di cambio legata al variare della percentuale di detti titoli sulla componente complessiva del portafoglio del fondo. 8) Ai sensi del presente Regolamento per mercati regolamentati si intendono, oltre a quelli iscritti nell'elenco previsto dall'art. 63, comma 2 o nell'apposita sezione prevista dall'art. 67, comma 1 del D. Lgs. 24/2/1998, n. 58, quelli indicati nella lista dal Consiglio Direttivo di Assogestioni e pubblicata nel sito Internet dell'associazione stessa. 9) La SGR, nei limiti ed alle condizioni stabilite dalla Banca d Italia, ha facoltà di utilizzare strumenti finanziari derivati con finalità di: A) copertura del rischio di mercato; B) maggiore efficienza del processo di investimento, come strumento alternativo all investimento diretto in strumenti finanziari, depositi bancari o OICR finalizzato ad impletare l'asset allocation compatibilmente con gli obiettivi di rischio/rendimento del fondo; C) arbitraggio, per sfruttare i disallineamenti dei prezzi tra gli strumenti derivati ed il loro sottostante; D)investimento, entro il limite indicato nella parte specifica riguardante ciascun fondo. L'esposizione complessiva in strumenti finanziari derivati, in relazione a tutte le finalità sopra indicate, non può essere superiore al valore complessivo netto del fondo.in ogni caso l'investimento in strumenti finanziari derivati deve essere compatibile con la politica d'investimento del fondo, pertanto senza alterarne il profilo di rischio. 1) Scopo dei fondi è l'investimento collettivo in strumenti finanziari diversificati e selezionati delle somme versate dai partecipanti con l'obiettivo di incrementare nel tempo - mediante la gestione professionale del portafoglio dei fondi - il valore dei capitali conferiti. 2) La partecipazione ad un fondo comune d'investimento comporta dei rischi riconducibili ad una possibile variazione del valore della quota, che a sua volta è influenzata dalle oscillazioni delle quotazioni degli strumenti finanziari che compongono il portafoglio del fondo. Particolarmente sensibili possono essere le oscillazioni di valore dei titoli rappresentativi di capitale di rischio, mentre di norma, sono più contenute quelle dei titoli del mercato monetario e di debito in genere. In ogni caso per questi ultimi ed in particolare per quelli a tasso fisso, oscillazioni maggiori si presentano per i titoli con maggiore durata residua. 3) I fondi, denominati in euro, sono del tipo obbligazionario, obbligazionario flessibile e flessibile. Nella successiva sezione B.1.b) del presente articolo sono specificatamente indicati i fondi a capitalizzazione, per cui i proventi realizzati non vengono distribuiti ai partecipanti, ma restano compresi nel patrimonio dei fondi, e quelli viceversa a distribuzione dei proventi. 4) Gli investimenti dei fondi sono effettuati nel rispetto dei limiti e dei divieti posti dalla legge e dalle disposizioni di vigilanza in materia di fondi aperti armonizzati. Il patrimonio di ciascun fondo potrà essere investito, oltre che negli strumenti finanziari indicati nella parte relativa alla politica di investimento riportata nella successiva sezione B.1.b) del presente articolo, anche in strumenti del mercato monetario, depositi bancari ed in parti di OICR (Organismi di Investimento Collettivo di Risparmio) armonizzati e non armonizzati aperti. 5) Resta comunque ferma, per ogni fondo, la facoltà di detenere una parte del patrimonio in disponibilità liquide e, più in generale, la facoltà da parte del gestore di assumere, in relazione all'andamento dei mercati finanziari o ad altre specifiche situazioni congiunturali, scelte per la tutela dell'interesse dei partecipanti. 6) Il patrimonio, nel rispetto di quanto indicato per ciascun fondo nella successiva sezione B.1.b) del presente articolo circa l indirizzo degli investimenti, può inoltre essere investito: A) in strumenti finanziari non quotati e/o quotandi; B) in strumenti finanziari di uno stesso emittente in misura superiore al 35% delle sue attività quando i medesimi sono emessi o garantiti da uno Stato dell'ue, dai suoi enti locali, da uno Stato aderente all'ocse o da organismi internazionali di carattere pubblico di cui fanno parte uno o più Stati membri dell Unione Europea, a condizione che il fondo detenga almeno sei emissioni differenti e che il valore di ciascuna emissione non superi il 30% delle attività del fondo; C) in titoli rappresentativi di titoli azionari; D) in parti di altri OICR promossi o gestiti dalla SGR o da altre Società legate alla prima tramite gestione o controllo comune o una considerevole partecipazione diretta o indiretta, semprechè i programmi di investimento degli OICR da acquisire siano compatibili con quelli del fondo acquirente. Sul fondo acquirente non vengono fatte gravare spese e diritti di qualsiasi natura relativi alla sottoscrizione ed al rimborso delle parti degli OICR acquisiti né viene considerata, ai fini del computo delle provvigioni di gestione e di incentivo, la quota del fondo rappresentata da parti di OICR collegati. 7) Qualora la politica d'investimento del fondo preveda l'investimento in strumenti finanziari denominati in valuta estera, la società di gestione, ai fini della selezione dei suddetti investimenti, terrà conto del criterio di ripartizione degli stessi, in funzione dell'elemento valutario e della conseguente componente aggiuntiva di rischio di cambio legata al variare della percentuale di detti titoli sulla componente complessiva del portafoglio del fondo. 8) Ai sensi del presente Regolamento per mercati regolamentati si intendono, oltre a quelli iscritti nell'elenco previsto dall'art. 63, comma 2 o nell'apposita sezione prevista dall'art. 67, comma 1 del D. Lgs. 24/2/1998, n. 58, quelli indicati nella lista dal Consiglio Direttivo di Assogestioni e pubblicata nel sito Internet dell'associazione stessa. 9) La SGR, nei limiti ed alle condizioni stabilite dalla Banca d Italia, ha facoltà di utilizzare strumenti finanziari derivati con finalità di: A) copertura del rischio di mercato; B) maggiore efficienza del processo di investimento, come strumento alternativo all'investimento diretto in strumenti finanziari, depositi bancari o OICR finalizzato ad implementare l'asset allocation compatibilmente con gli obbiettivi di rischio/rendimento del fondo; C) arbitraggio, per sfruttare i disallineamenti dei prezzi tra gli strumenti derivati ed il loro sottostante; D) investimento, entro il limite indicato nella parte specifica riguardante ciascun fondo. L'esposizione complessiva in strumenti finanziari derivati, in relazione a tutte le finalità sopra indicate, non può essere superiore al valore complessivo netto del fondo. In ogni caso l'investimento in strumenti finanziari derivati deve essere compatibile con la politica d'investimento del fondo, pertanto senza alterarne il profilo di rischio. 5/166 B.1.b) Parte specifica relativa a ciascun fondo A. MEDIOLANUM FLESSIBILE GLOBALE (GIÁ BORSE INTERNAZIONALI) Fondi Incorporandi azionari/bilanciati Fondo Incorporante 1. Med. Amerigo Vespucci 2. Med. Cristoforo Colombo 3. Med. Ferdinando Magellano 4. Med. Europa Med. America Med. Oriente Med. Azionario Top Mediolanum Elite 60 L 9. Mediolanum Elite 60 S 10. Mediolanum Elite 95 L 11. Mediolanum Elite 95 S Attuale denominazione A. Mediolanum Borse Internazionali Azionario internazionale Capitalizzazione proventi Regolamento VIGENTE Nuova denominazione A. Mediolanum Flessibile Globale Flessibile Capitalizzazione proventi E un fondo azionario a capitalizzazione dei proventi che persegue lo scopo di un significativo incremento del capitale investito in un orizzonte temporale di lungo periodo e con un grado di rischio elevato. La SGR attua una politica di gestione orientata principalmente agli strumenti finanziari rappresentativi di capitale di rischio, denominati in euro ed in valuta estera e quotati nei principali mercati regolamentati internazionali dei Paesi Industrializzati. In base alla composizione degli indici di riferimento la componente azionaria e valutaria statunitense sarà, di norma, preponderante rispetto alle altre aree geografiche di investimento. La selezione degli investimenti viene effettuata prevalentemente fra le società a medio-alta capitalizzazione borsistica mondiale. Gli investimenti sono diversificati in tutti i settori merceologici. Al fine di ottimizzare la gestione del portafoglio del fondo sono possibili investimenti in quote di OICR azionari, anche di società collegate, in misura contenuta e nel rispetto della normativa vigente. L esposizione complessiva del fondo (inclusi i derivati) non potrà superare i seguenti limiti rispetto al valore netto totale: esposizione azionaria: fino al 130%; esposizione valutaria: fino al 100%; esposizione Paesi Emergenti: fino al 30%; OICR: fino al 30%; esposizione obbligazionaria e monetaria: fino al 60%; depositi bancari: fino al 10% L utilizzo di strumenti finanziari derivati con finalità di investimento, in accordo con quanto indicato nella precedente sezione 1.a) del presente articolo, è previsto fino al 30% del valore complessivo netto del fondo. La SGR adotta uno stile di gestione attivo, con possibili scostamenti della composizione del fondo rispetto al benchmark indicato nel Prospetto Informativo, attraverso l investimento in aree geografiche ed in strumenti finanziari presenti in proporzioni differenti o addirittura non presenti nell indice di riferimento, al fine di realizzare, nel mediolungo periodo, un miglior rendimento del fondo rettificato per il rischio assunto. Le strategie di gestione si basano sull analisi delle variabili macroeconomiche delle principali economie internazionali; la selezione dei singoli investimenti viene effettuata sulla base dell analisi dei rapporti di bilancio, dei multipli borsistici, delle prospettive economicoreddituali e degli indicatori di solidità patrimoniale, raffrontati a livello settoriale. Le analisi dei flussi di cassa attesi e le analisi di merito sull implementazione di strategie di sviluppo e sulla qualità del management delle società quotate costituiscono ulteriori criteri di selezione. Il Fondo è di tipo Flessibile a capitalizzazione dei proventi. Il Fondo persegue un significativo incremento del valore del capitale investito e presenta un obiettivo d investimento di lungo periodo e un livello di rischio alto. Il Fondo investe in titoli di natura monetaria, obbligazionaria e azionaria denominati in Euro e/o in altre valute. Con riferimento ai titoli denominati in valuta estera, l esposizione al rischio di cambio è gestita attivamente e può interessare la totalità del Fondo. Gli investimenti del Fondo sono orientati sia verso i Paesi Industrializzati sia verso i Paesi Emergenti. Con riferimento ai titoli azionari: - i titoli azionari presenti nel Fondo sono principalmente quotati in mercati nazionali e internazionali regolamentati; - la SGR potrà concentrare i propri investimenti fino a un massimo del 100% del portafoglio complessivo in un solo Paese; - il Fondo può investire nei Paesi Emergenti in misura significativa; - il Fondo può investire in titoli emessi da società a bassa capitalizzazione in misura contenuta, - gli investimenti possono essere diversificati in tutti i settori merceologici. La SGR può investire in O.I.C.R., anche di società collegate, nel rispetto della normativa vigente. L utilizzo di strumenti finanziari derivati con finalità d investimento, in accordo con quanto indicato nella precedente sezione B.1.a) del presente articolo, è previsto fino al 30% del valore complessivo netto del fondo. La SGR attua una politica di investimento di tipo flessibile con la facoltà di azzerare la componente azionaria investendo esclusivamente in strumenti finanziari del mercato obbligazionario e monetario. La filosofia di gestione del Fondo è indirizzata a sfruttare i trend di crescita del mercato azionario, sovrappesando gli investimenti nei settori e/o emittenti ritenuti maggiormente profittevoli. A tale proposito lo stile di gestione può tendere nei limiti previsti dalla normativa a concentrare le scelte su un numero relativamente ristretto di titoli determinando quindi una elevata flessibilità nella costruzione del portafoglio. Gli investimenti sono realizzati in funzione della fase del ciclo economico in corso e delle aspettative sui possibili sviluppi futuri (analisi top down). Con riferimento alla componente azionaria, i risultati dell analisi macroeconomica sono integrati da analisi di bilancio, (analisi bottom up), valutazioni societarie, comparazioni settoriali e geografiche. In relazione alle diverse fasi dei mercati finanziari, il gestore può investire sia in società con tassi di crescita attesi superiori alla media del mercato (stile di gestione growth) sia in società con valutazioni inferiori (stile di gestione value). Con riferimento alla componente obbligazionaria del fondo, la durata finanziaria dei titoli e la selezione degli emittenti sono definite in relazione alle politiche fiscali e monetarie adottate da governi e banche centrali, alle attese inflazionistiche, alla solvibilità e alla valutazione del merito di credito degli attori del mercato. In considerazione dello stile di gestione flessibile adottato e in conseguenza della variabilità dell asset allocation del Fondo non è possibile identificare un intervallo di duration di portafoglio. B. MEDIOLANUM RISPARMIO DINAMICO (GIÀ RISPARMIO MONETARIO) Fondi Incorporandi obbligazionari 12. Med. Risparmio Corrente Attuale denominazione B. Mediolanum Risparmio Monetario Fondo di liquidità area euro Distribuzione semestrale dei proventi Fondo Incorporante Nuova denominazione B. Mediolanum Risparmio Dinamico Obbligazionario euro governativo breve termine Distribuzione semestrale dei proventi 6/167 Regolamento VIGENTE E un fondo monetario euro breve termine a distribuzione semestrale dei proventi che persegue finalità di conservazione del capitale investito con un orizzonte temporale di breve periodo ed un livello di rischio basso. La SGR attua una politica di investimento orientata principalmente verso strumenti finanziari di natura obbligazionaria e monetaria emessi o garantiti da emittenti sovrani e sovranazionali con merito creditizio non inferiore a investment grade. Una componente contenuta del fondo può essere investita in emittenti societari purchè con analogo merito di credito. Gli investimenti del fondo sono orientati principalmente verso Paesi appartenenti all Unione Monetaria Europea e in misura contenuta o residuale in altri Paesi. Gli strumenti finanziari in portafoglio sono denominati principalmente in euro e sono quotati nei principali mercati regolamentati internazionali. Il fondo è caratterizzato da una duration media non superiore a 6 mesi. Il fondo non può detenere strumenti finanziari rappresentativi del capitale di rischio, né obbligazioni convertibili e/o cum warrant né titoli di Paesi Emergenti. Al fine di ottimizzare la gestione del portafoglio del fondo sono possibili investimenti in quote di OICR obbligazionari, anche di società collegate, in misura contenuta e nel rispetto della normativa vigente. L esposizione complessiva del fondo (inclusi i derivati) non potrà superare i seguenti limiti rispetto al valore netto totale: esposizione obbligazionaria e monetaria: fino al 110%; esposizione creditizia (corporate investment grade): fino al 30%; OICR: fino al 30 %; depositi bancari: fino al 10%. L utilizzo di strumenti finanziari derivati con finalità d investimento, in accordo con quanto indicato nella precedente sezione 1.a) del presente articolo, è previsto fino al 10% del valore complessivo netto del fondo. La SGR adotta uno stile di gestione attivo, con possibili scostamenti della composizione del fondo rispetto al benchmark indicato nel Prospetto Informativo, attraverso l investimento in aree geografiche ed in strumenti finanziari di emittenti presenti in proporzioni differenti o addirittura non presenti nell indice di riferimento, al fine di realizzare, nel medio-lungo periodo, un miglior rendimento del fondo rettificato per il rischio assunto. Le strategie di gestione si basano sull analisi delle variabili macroeconomiche delle principali economie internazionali, con particolare riguardo per le politiche economiche adottate dalle Autorità Monetarie e per le attese sull andamento delle curve dei rendimenti. La selezione delle società emittenti viene effettuata in base all analisi dei multipli di bilancio, delle prospettive economico-reddituali e degli indicatori di solidità patrimoniale. E un fondo obbligazionario euro governativo a breve termine con distribuzione semestrale dei proventi, che persegue finalità di conservazione del capitale investito, con un orizzonte temporale di breve/medio periodo ed un livello di rischio medio/basso. La SGR attua una politica di investimento orientata principalmente verso strumenti finanziari di natura obbligazionaria e monetaria emessi o garantiti da emittenti sovrani e sovranazionali con merito creditizio non inferiore a investment grade. Una componente contenuta del fondo può essere investita in emittenti societari purchè con analogo merito di credito. Gli investimenti del fondo sono orientati principalmente verso Paesi appartenenti all Unione Monetaria Europea e in misura contenuta o residuale in altri Paesi. Gli strumenti finanziari in portafoglio sono denominati principalmente in euro e sono quotati nei principali mercati regolamentati internazionali. Il fondo è caratterizzato da una duration media non superiore a 2 anni. Il fondo non può detenere strumenti finanziari rappresentativi del capitale di rischio, né obbligazioni convertibili e/o cum warrant né titoli di Paesi Emergenti. Al fine di ottimizzare la gestione del portafoglio del fondo sono possibili investimenti in quote di OICR obbligazionari, anche di società collegate, in misura contenuta e nel rispetto della normativa vigente. L esposizione complessiva del fondo (inclusi i derivati) non potrà superare i seguenti limiti rispetto al valore netto totale: esposizione obbligazionaria e monetaria: fino al 130%; esposizione creditizia (corporate investment grade): fino al 30%; OICR: fino al 30 %; depositi bancari: fino al 10%. L utilizzo di strumenti finanziari derivati con finalità d investimento, in accordo con quanto indicato nella precedente sezione B.1.a) del presente articolo, è previsto fino al 30% del valore complessivo netto del fondo. La SGR adotta uno stile di gestione attivo, con possibili scostamenti della composizione del fondo rispetto al benchmark indicato nel Prospetto d offerta, attraverso l investimento in aree geografiche ed in strumenti finanziari di emittenti presenti in proporzioni differenti o addirittura non presenti nell indice di riferimento, al fine di realizzare, nel medio/lungo periodo, un miglior rendimento del fondo rettificato per il rischio assunto. Le strategie di gestione si basano sull analisi delle variabili macroeconomiche delle principali economie internazionali, con particolare riguardo per le politiche economiche adottate dalle Autorità Monetarie e per le attese sull andamento delle curve dei rendimenti. La selezione delle Società emittenti viene effettuata in base all analisi dei multipli di bilancio, delle prospettive economico-reddituali e degli indicatori di solidità patrimoniale. C. MEDIOLANUM FLESSIBILE STRATEGICO (GIÁ INTERMONEY) Fondi Incorporandi obbligazionari/bilanciati 13. Med. Italmoney 14. Med. Euromoney 15. Mediolanum Elite 30 L 16. Mediolanum Elite 30 S Attuale denominazione C. Mediolanum Intermoney Obbligazionario Internazionale governativo Distribuzione trimestrale dei proventi Regolamento VIGENTE Fondo Incorporante Nuova denominazione C. Mediolanum Flessibile Strategico Flessibile Distribuzione semestrale dei proventi E un fondo obbligazionario internazionale a medio-lungo termine, denominato in euro, a distribuzione trimestrale dei ricavi, che persegue finalità di graduale incremento del capitale investito, con un orizzonte temporale di medio-lungo periodo ed un livello di rischio medio-alto. La SGR attua una politica di investimento orientata principalmente verso strumenti finanziari di natura obbligazionaria e monetaria emessi o garantiti da emittenti sovrani e sovranazionali con merito creditizio non inferiore a investment grade. Una componente contenuta del fondo può essere investita in emittenti societari purchè con analogo merito di credito. Gli investimenti del fondo sono orientati principalmente verso i Paesi Industrializzati ed in misura contenuta o residuale verso altri Paesi. Gli strumenti finanziari in portafoglio sono denominati in euro e in valuta estera e sono quotati nei principali mercati regolamentati internazionali. Il fondo è caratterizzato da una duration media non superiore a 7 anni. Il fondo non può detenere strumenti finanziari rappresentativi del capitale di rischio, né obbligazioni convertibili e/o cum warrant, né titoli dei Paesi Emergenti. Al fine di ottimizzare la gestione del portafoglio del fondo sono possibili investimenti in quote di OICR obbligazionari, anche di società collegate, in misura contenuta e nel rispetto della normativa vigente. L esposizione complessiva del fondo (inclusi i derivati) non potrà superare i seguenti limiti rispetto al valore netto totale: esposizione obbligazionaria e monetaria:fino al 130%; esposizione creditizia (corporate investment grade): fino al 30%; Il Fondo è di tipo Flessibile. Il Fondo persegue l accrescimento del valore del capitale investito e la distribuzione semestrale dei proventi. Presenta un obiettivo d investimento di medio/lungo periodo e un livello di rischio medio/alto. Il Fondo investe il proprio portafoglio nel rispetto dei seguenti limiti: titoli obbligazionari e monetari fino ad un massimo del 100%; titoli azionari fino ad un massimo del 30%. Gli investimenti del Fondo sono orientati principalmente verso i Paesi Industrializzati ed in misura residuale verso i Paesi Emergenti. La SGR effettua investimenti denominati in Euro e/o in altre valute. Con riferimento ai titoli denominati in valuta estera, l esposizione al rischio di cambio è gestita in modo attivo e flessibile e può interessare la totalità del Fondo. Gli investimenti obbligazionari e monetari sono effettuati in strumenti finanziari di emittenti sovrani, sovranazionali e societari. La componente obbligazionaria e monetaria del Fondo è esposta in misura principale verso titoli investment grade e in misura residuale verso titoli non investment grade (ivi compresi i titoli privi di rating). La componente obbligazionaria del Fondo presenta una duration media compresa tra 0 e 10 anni. Gli investimenti azionari possono essere diversificati in tutti i settori merceologici e sono effettuati principalmente in strumenti finanziari quotati nei mercati regolamentati internazionali. Il Fondo può investire 7/168 esposizione valutaria: fino all 80%; OICR: fino al 30%; depositi bancari: fino al 10%. L utilizzo di strumenti finanziari derivati con finalità d investimento, in accordo con quanto indicato nella precedente sezione 1.a) del presente articolo, è previsto fino al 30% del valore complessivo netto del fondo. La SGR adotta uno stile di gestione attivo, con possibili scostamenti della composizione del fondo rispetto al benchmark indicato nel Prospetto Informativo, attraverso l investimento in aree geografiche ed in strumenti finanziari di emittenti presenti in proporzioni differenti o addirittura non presenti nell indice di riferimento, al fine di realizzare, nel medio-lungo periodo, un miglior rendimento del fondo rettificato per il rischio assunto. Le strategie di gestione si basano sull analisi delle variabili macroeconomiche delle principali economie internazionali, con particolare riguardo per le politiche economiche adottate dalle Autorità Monetarie e per le attese sull andamento delle curve dei rendimenti. La selezione delle società emittenti viene effettuata in base all analisi dei multipli di bilancio, delle prospettive economico-reddituali e degli indicatori di solidità patrimoniale. in titoli emessi da società a bassa capitalizzazione in misura contenuta. La SGR può investire in O.I.C.R., anche di società collegate, nel rispetto della normativa vigente. Gli investimenti possono essere denominati in euro e/o in valuta estera. Con riferimento ai titoli denominati in valuta estera, l esposizione al rischio di cambio è gestita attivamente e può interessare la totalità del Fondo. L utilizzo di strumenti finanziari derivati con finalità d investimento, in accordo con quanto indicato nella precedente sezione B.1.a) del presente articolo, è previsto fino al 30% del valore complessivo netto del fondo. La SGR attua una politica di investimento di tipo attivo e flessibile finalizzata al conseguimento di un rendimento assoluto. Gli investimenti sono realizzati in funzione della fase del ciclo economico in corso e delle aspettative sui possibili sviluppi futuri (analisi top down). Con riferimento alla componente obbligazionaria del fondo, la durata finanziaria dei titoli e la selezione degli emittenti sono definite in relazione alle politiche fiscali e monetarie adottate da governi e banche centrali, alle attese inflazionistiche, alla solvibilità e al merito di credito. Con riferimento alla componente azionaria, i risultati dell analisi macroeconomica sono integrati da analisi di bilancio, (analisi bottom up), valutazioni societarie, comparazioni settoriali e geografiche. In funzione delle diverse fasi dei mercati finanziari, il gestore può investire sia in società con tassi di crescita attesi superiori alla media del mercato (stile di gestione growth) sia in società con valutazioni inferiori (stile di gestione value). D. MEDIOLANUM FLESSIBILE OBBLIGAZIONARIO GLOBALE (GIÁ VASCO DE GAMA) Fondi Incorporandi obbligazionari 17. Med. Risparmio Reddito Attuale denominazione D. Mediolanum Vasco de Gama Obbligazionario altre specializzazioni Distribuzione semestrale dei proventi Regolamento VIGENTE Fondo Incorporante Nuova denominazione D. Mediolanum Flessibile Obbligazionario Globale Obbligazionario Flessibile Distribuzione semestrale dei proventi E un fondo obbligazionario internazionale denominato in euro a distribuzione semestrale dei ricavi che persegue finalità di graduale incremento del capitale investito, con un orizzonte temporale di medio-lungo periodo ed un livello di rischio medio-alto. La SGR attua una politica di investimento orientata verso strumenti finanziari di natura obbligazionaria e monetaria emessi da emittenti sovrani, sovranazionali e societari, senza limitazione di rating. Gli investimenti del fondo sono orientati verso i Paesi Industrializzati e verso i Paesi Emergenti, la cui componente può assumere rilevanza anche prevalente. Gli strumenti finanziari in portafoglio sono denominati in euro e in valuta estera e sono quotati nei principali mercati regolamentati internazionali. Il fondo persegue l obiettivo della copertura totale del rischio di cambio e solo una componente residuale può essere mantenuta in valute estere. Il fondo è caratterizzato da una duration media non superiore a 7 anni. Il fondo può anche detenere, in misura residuale, strumenti finanziari rappresentativi del capitale di rischio, obbligazioni convertibili e/o cum warrant. Al fine di ottimizzare la gestione del portafoglio del fondo sono possibili investimenti in quote di OICR obbligazionari, anche di società collegate, in misura contenuta e nel rispetto della normativa vigente. L esposizione complessiva del fondo (inclusi i derivati) non potrà superare i seguenti limiti rispetto al valore netto totale: esposizione obbligazionaria e monetaria: fino al 130%; esposizione Paesi Emergenti: fino al 70%; esposizione creditizia (corporate non investment grade): fino al 50%; OICR: fino al 30%; depositi bancari: fino al 10%. L utilizzo di strumenti finanziari derivati con finalità d investimento, in accordo con quanto indicato nella precedente sezione 1.a) del presente articolo, è previsto fino al 30% del valore complessivo netto del fondo. La SGR adotta uno stile di gestione attivo, con sensibili scostamenti della composizione del fondo rispetto al benchmark indicato nel Prospetto Informativo, attraverso l investimento in aree geografiche ed in strumenti finanziari di emittenti presenti in proporzioni differenti o addirittura non presenti nell indice di riferimento, al fine di realizzare, nel medio-lungo periodo, un miglior rendimento del fondo rettificato per il rischio assunto. Le strategie di gestione si basano sull analisi delle variabili macroeconomiche delle principali economie internazionali, con particolare riguardo per le politiche economiche adottate dalle Autorità Monetarie e per le attese sull andamento delle curve dei rendimenti. La selezione delle società emittenti viene effettuata in base all analisi dei multipli di bilancio, delle prospettive economico-reddituali e degli indicatori di solidità patrimoniale. Il Fondo è di tipo Obbligazionario Flessibile. Il Fondo persegue un graduale incremento del valore del capitale investito e la distribuzione semestrale dei proventi. Presenta un obiettivo d investimento di medio/lungo periodo e un livello di rischio medio/alto. La SGR investe in strumenti finanziari dei mercati monetari e obbligazionari di emittenti sovrani, sovranazionali e da loro garantiti e di tipo societario. Gli investimenti del Fondo sono orientati sia verso i Paesi Industrializzati sia verso i Paesi Emergenti. In considerazione dello stile di gestione flessibile adottato e in conseguenza della variabilità dell asset allocation del Fondo non è possibile identificare un intervallo di duration e un limite di rating del portafoglio. Il Fondo può anche detenere, in misura residuale, strumenti finanziari rappresentativi del capitale di rischio, obbligazioni convertibili e/o cum warrant. La SGR può investire in OICR, anche di società collegate, nel rispetto della normativa vigente. Gli investimenti possono essere denominati in Euro e/o in valuta estera. Con riferimento ai titoli denominati in valuta estera, il Fondo persegue l obiettivo della copertura totale del rischio di cambio e solo una componente residuale potrà essere mantenuta esposta al rischio di cambio. L utilizzo di strumenti finanziari derivati con finalità d investimento, in accordo con quanto indicato nella precedente sezione B.1.a) del presente articolo, è previsto fino al 30% del valore complessivo netto del fondo. La SGR attua una politica di investimento di tipo attivo e flessibile. Gli investimenti sono realizzati in funzione della fase del ciclo economico in corso e delle aspettative sui possibili sviluppi futuri (analisi top down). La durata finanziaria dei singoli titoli e del portafoglio complessivo del Fondo e la selezione degli emittenti sono definite in relazione alle politiche fiscali e monetarie adottate da governi e banche centrali, alle attese inflazionistiche, alla solvibilità e al merito di credito. Con riferimento agli emittenti di tipo societario, i risultati dell analisi macroeconomica sono integrati dalle analisi di bilancio (analisi bottom up), dalle valutazioni societarie, dalle comparazioni settoriali e geografiche. 8/169 E. MEDIOLANUM FLESSIBILE ITALIA (GIÁ RISPARMIO ITALIA CRESCITA) Fondo non interessato dal Processo di Fusione Attuale denominazione E. Mediolanum Risparmio Italia Crescita Azionario Italia Capitalizzazione dei proventi Regolamento VIGENTE È un fondo azionario a capitalizzazione dei proventi che persegue lo scopo di un significativo incremento del capitale investito in un orizzonte temporale di lungo periodo e con un grado di rischio elevato. La SGR attua una politica di gestione orientata principalmente agli strumenti finanziari rappresentativi di capitale di rischio, denominati in euro e quotati nei mercati regolamentati italiani. Gli investimenti sono diversificati in tutti i settori merceologici e la componente dei titoli in portafoglio emessi da società a medio-bassa capitalizzazione borsistica potrà anche essere significativa. Al fine di ottimizzare la gestione del portafoglio del fondo sono possibili investimenti in quote di OICR azionari, anche di società collegate, in misura contenuta e nel rispetto della normativa vigente. L esposizione complessiva del fondo (inclusi i derivati) non potrà superare i seguenti limiti rispetto al valore netto totale: esposizione azionaria: fino al 130%; esposizione titoli a bassa capitalizzazione: 50%; OICR: fino al 30%; esposizione obbligazionaria e monetaria: fino al 60%; depositi bancari: fino al 10%. L utilizzo di strumenti finanziari derivati con finalità di investimento, in accordo con quanto indicato nella precedente sezione 1.a) del presente articolo, è previsto fino al 30% del valore complessivo netto del fondo. La SGR adotta uno stile di gestione attivo, con possibili scostamenti della composizione del fondo rispetto al benchmark indicato nel Prospetto Informativo, attraverso l investimento in strumenti finanziari presenti in proporzioni differenti o addirittura non presenti nell indice di riferimento, al fine di realizzare, nel medio-lungo periodo, un miglior rendimento del fondo rettificato per il rischio assunto. Le strategie di gestione si basano sull analisi delle variabili macroeconomiche delle principali economie internazionali; la selezione dei singoli investimenti viene effettuata sulla base dell analisi dei rapporti di bilancio, dei multipli borsistici, delle prospettive economicoreddituali e degli indicatori di solidità patrimoniale, raffrontati a livello settoriale. Le analisi dei flussi di cassa attesi e le analisi di merito sull implementazione di strategie di sviluppo e sulla qualità del management delle società quotate costituiscono ulteriori criteri di selezione. Nuova denominazione E. Mediolanum Flessibile Italia Flessibile Capitalizzazione dei proventi Il Fondo è di tipo Flessibile a capitalizzazione dei proventi. Il Fondo persegue un significativo incremento del valore del capitale investito e presenta un obiettivo d investimento di lungo periodo e un livello di rischio alto. Il Fondo può investire in titoli di natura monetaria, obbligazionaria e azionaria: - in misura principale di emittenti aventi sede in Italia e in misura contenuta di emittenti di altri Paesi; - in misura principale denominati in Euro e in misura contenuta in altre valute. Con riferimento ai titoli denominati in valuta estera, il Fondo persegue l obiettivo della copertura totale del rischio di cambio e solo una componente residuale potrà essere mantenuta esposta al rischio di cambio. E possibile detenere titoli azionari anche stabilmente fino al 100% del portafoglio del fondo. I titoli azionari sono quotati in misura principale nelle borse e negli altri mercati regolamentati italiani e possono essere quotati, in misura contenuta, nelle borse e nei mercati regolamentati internazionali. E escluso l investimento nei Paesi Emergenti. La SGR può investire in misura significativa in titoli emessi da società a bassa capitalizzazione. Gli investimenti azionari possono essere diversificati in tutti i settori merceologici. La SGR può investire in O.I.C.R., anche di società collegate, nel rispetto della normativa vigente. L utilizzo di strumenti finanziari derivati con finalità d investimento, in accordo con quanto indicato nella precedente sezione B.1.a) del presente articolo, è previsto fino al 30% del valore complessivo netto del fondo. La SGR attua una politica di investimento di tipo flessibile con la facoltà di azzerare la componente azionaria investendo esclusivamente in strumenti finanziari del mercato obbligazionario e monetario. La filosofia di gestione del Fondo è indirizzata a sfruttare i trend di crescita del mercato azionario, sovrappesando gli investimenti nei settori e/o emittenti ritenuti maggiormente profittevoli. A tale proposito lo stile di gestione può tendere nei limiti previsti dalla normativa a concentrare le scelte su un numero relativamente ristretto di titoli determinando quindi un elevata flessibilità nella costruzione del portafoglio. Gli investimenti sono realizzati in funzione della fase del ciclo economico in corso e delle aspettative sui possibili sviluppi futuri (analisi top down). Con riferimento alla componente azionaria, i risultati dell analisi macroeconomica sono integrati da analisi di bilancio, (analisi bottom up), valutazioni societarie, comparazioni settoriali e geografiche. In relazione alle diverse fasi dei mercati finanziari, il gestore può investire sia in società con tassi di crescita attesi superiori alla media del mercato (stile di gestione growth) sia in società con valutazioni inferiori (stile di gestione value). Con riferimento alla componente obbligazionaria del fondo, la durata finanziaria dei titoli e la selezione degli emittenti sono definite in relazione alle politiche fiscali e monetarie adottate da governi e banche centrali, alle attese inflazionistiche, alla solvibilità e alla valutazione del merito di credito degli attori del mercato. In considerazione dello stile di gestione flessibile adottato e in conseguenza della variabilità dell asset allocation del Fondo non è possibile identificare un intervallo di duration di portafoglio. 9/1610 SEZIONE II. Regime delle spese SPESE A CARICO DEI PARTECIPANTI Si illustrano di seguito le variazioni ai costi a carico dei singoli partecipanti (commissioni di sottoscrizione) ed a carico dei Fondi (provvigione di gestione e provvigione di incentivo), per effetto delle operazioni di fusione e delle modifiche al Regolamento. a) Commissioni di sottoscrizione Per effetto delle modifiche regolamentari, le aliquote percentuali relative alle commissioni di sottoscrizione dei Fondi saranno caratterizzate dalla seguente impostazione: COMMISSIONI DI SOTTOSCRIZIONE SUI VERSAMENTI IN UNICA SOLUZIONE (PIC) Sui Versamenti in Unica Soluzione, la MGF tratterrà: per i fondi Mediolanum Borse Internazionali, Mediolanum Intermoney, Mediolanum Vasco de Gama (Fondi interessati dal processo di fusione) e per il Fondo Mediolanum Risparmio Italia Crescita (Fondo non interessato dal processo di fusione), una commissione di sottoscrizione in misura decrescente prelevata sull ammontare delle somme investite secondo quanto descritto nelle Tavole illustrative allegate; per il fondo incorporante Mediolanum Risparmio Monetario, una commissione in misura fissa solo all atto della prima sottoscrizione. Il dettaglio completo delle nuove commissioni applicabili a seguito delle operazioni di fusione comparato con le attuali commissioni di sottoscrizione, nonché delle modifiche regolamentari è riportato nelle Tavole illustrative di cui alla SEZIONE VII (crf. Tabelle 5, 6, 7, 8 e 13). COMMISSIONI DI SOTTOSCRIZIONE SUI VERSAMENTI EFFETTUATI IN ADESIONE AD UN PIANO DI ACCUMULO (PAC) Sui versamenti effettuati in adesione ad un Piano di Accumulo, la MGF tratterrà: una commissione di sottoscrizione calcolata in percentuale sul valore nominale del Piano e prelevata secondo quanto descritto nelle Tavole illustrative allegate. È da notare che prima delle operazioni di fusione, il calcolo delle commissioni sia per i fondi incorporandi che per i fondi incorporanti appartenenti ai Fondi Comuni di diritto Italiano, veniva effettuato in percentuale sull importo della rata versata e non sul valore nominale del piano. Il dettaglio completo delle nuove commissioni applicabili a seguito delle operazioni di fusione (crf. Tabelle 11, 12 e 15), comparato con le attuali commissioni di sottoscrizione (crf. Tabelle 9, 10 e 14), nonché delle modifiche regolamentari è riportato nelle Tavole illustrative di cui alla SEZIONE VII. Resta inteso che il passaggio dei fondi incorporandi nei rispettivi fondi incorporanti, effettuato a seguito delle operazioni di fusione, avverrà senza oneri o spese di alcun genere per i partecipanti. Le modifiche regolamentari che comportino un incremento degli oneri a carico dei sottoscrittori non troveranno comunque applicazione per gli importi già sottoscritti al momento dell entrata in vigore delle modifiche, nonché per gli importi ancora da versare in relazione ai Piani di Accumulo (PAC) già sottoscritti. I diritti fissi a carico dei partecipanti non subiranno alcuna variazione per effetto della fusione e delle modifiche regolamentari. SPESE A CARICO DEI FONDI b) di gestione A seguito delle modifiche regolamentari, le aliquote relative alle commissioni di gestione dei fondi saranno quelle riportate negli schemi seguenti: Tabella 1: Variazione Provvigioni di gestione dei Fondi INTERESSATI dal processo di fusione FONDI INCORPORANDI Attuali Commissioni di gestione Mediolanum Amerigo Vespucci 2,40% Mediolanum Cristoforo Colombo 2,40% Mediolanum Ferdinando Magellano 2,40% Mediolanum Europa ,25% Mediolanum America ,25% Mediolanum Oriente ,25% Mediolanum Azionario TOP 100 2,25% ELITE 95 S 3,70% ELITE 95 L 3,30% ELITE 60 S 2,90% ELITE 60 L 2,60% Mediolanum Italmoney 1,15% Mediolanum Euromoney 1,15% ELITE 30 S 2,30% ELITE 30 L 2,00% Mediolanum Risparmio Reddito 1,35% FONDI INCORPORANTI Attuali Commissioni di gestione Mediolanum Borse Internazionali 2,25% Mediolanum Intermoney 1,15% Mediolanum Vasco de Gama 1,35% FONDI INCORPORANTI Nuove Commissioni di gestione Mediolanum Flessibile Globale (già Mediolanum Borse Internazionali) Mediolanum Flessibile Strategico (già Mediolanum Intermoney) Mediolanum Flessibile Obbligazionario Globale (già Mediolanum Vasco de Gama) 2,25% 1,50% 1,50% Mediolanum Risparmio Corrente 0,90% Mediolanum Risparmio Monetario 0,65% Mediolanum Risparmio Dinamico (già Mediolanum Risparmio Monetario) 0,75% Tabella 2: Variazione Provvigioni di gestione dei Fondi NON INTERESSATI dal processo di fusione FONDO NON INTERESSATO DAL PROCESSO DI FUSIONE Attuali Commissioni di gestione FONDO NON INTERESSATO DAL PROCESSO DI FUSIONE Attuali Commissioni di gestione Mediolanum Risparmio Italia Crescita 2,25% Mediolanum Flessibile Italia (già Mediolanum Risparmio Italia Crescita) 2,25% c) di incentivo Per effetto delle modifiche alle politiche di investimento dei fondi, si segnala che varieranno altresì le modalità di calcolo delle commissioni di incentivo relative ai Fondi. In particolare: per il fondo Mediolanum Risparmio Dinamico (già Mediolanum Risparmio Monetario), vi sarà l introduzione di una commissione di incentivo calcolata secondo una metodologia che prevede il riconoscimento alla SGR di una commissione di incentivo, calcolata giornalmente e prelevata annualmente, nel caso in cui la variazione percentuale del valore unitario della quota del fondo, calcolata rispetto al valore unitario della quota all ultimo giorno dell anno solare precedente, risulti e sia superiore alla variazione percentuale, calcolata secondo le stesse modalità, del parametro di riferimento come individuato nel Regolamento (cd. benchmark ); per il fondo Mediolanum Flessibile Obbligazionario Globale (già Mediolanum Vasco de Gama), la commissione di incentivo, in virtù del nuovo posizionamento all interno della categoria Fondi Obbligazionari Flessibili, non sarà più calcolata rispetto ad un determinato parametro di riferimento individuato nel Regolamento (cd. benchmark ), ma sarà calcolata secondo la modalità dell high watermark assoluto; tale metodologia prevede il riconoscimento alla SGR di una commissione di incentivo solo qualora il valore della quota del fondo raggiunga un livello superiore a quello più elevato mai raggiunto in precedenza; per i rimanenti fondi Mediolanum Flessibile Globale (già Mediolanum Borse Internazionali), Mediolanum Flessibile Italia (già Mediolanum Risparmio Italia Crescita) e Mediolanum Flessibile Strategico (già Mediolanum Intermoney) la commissione di incentivo, in virtù del nuovo posizionamento all interno della categoria Fondi Flessibili, non sarà più calcolata rispetto ad un determinato indice individuato nel Regolamento (cd. benchmark ), ma sarà calcolata secondo una metodologia che prevede il riconoscimento alla SGR di una commissione di incentivo, calcolata giornalmente e prelevata annualmente, nel caso in cui la variazione percentuale del valore unitario della quota del fondo, calcolata rispetto al valore unitario della quota all ultimo giorno dell anno solare precedente, risulti e sia superiore all obiettivo di rendimento maggiorato di uno spread come individuato nel Regolamento. 10/1611 Tabella 3: Variazione di Incentivo dei Fondi INTERESSATI dal processo di fusione FONDI INCORPORANDI Attuali Commissioni di Incentivo FONDI INCORPORANTI Attuali Commissioni di Incentivo FONDI INCORPORANTI Nuove Commissioni di Incentivo Mediolanum Amerigo Vespucci Mediolanum Cristoforo Colombo Mediolanum Ferdinando Magellano Mediolanum Europa 2000 Mediolanum America 2000 Mediolanum Oriente 2000 Mediolanum Azionario TOP 100 ELITE 95 S 20% dell extraperformance rispetto al relativo benchmark di riferimento Mediolanum Borse Internazionali 20% dell extraperformance rispetto al relativo benchmark di riferimento Mediolanum Flessibile Globale (già Mediolanum Borse Internazionali) 15% dell extraperformance rispetto ad un determinato obiettivo di rendimento ELITE 95 L ELITE 60 S ELITE 60 L Mediolanum Italmoney Mediolanum Euromoney ELITE 30 S ELITE 30 L Mediolanum Risparmio Reddito 20% dell extraperformance rispetto al relativo benchmark di riferimento 20% dell extraperformance rispetto al relativo benchmark di riferimento Mediolanum Intermoney Mediolanum Vasco de Gama 20% dell extraperformance rispetto al relativo benchmark di riferimento 20% dell extraperformance rispetto al relativo benchmark di riferimento Mediolanum Flessibile Strategico (già Mediolanum Intermoney) Mediolanum Flessibile Obbligazionario Globale (già Mediolanum Vasco de Gama) 15% dell extraperformance rispetto ad un determinato obiettivo di rendimento 15% dell extraperformance rispetto al più alto valore quota mai raggiunto in precedenza (HWM Assoluto) 15% dell extraperformance rispetto al relativo benchmark di riferimento Mediolanum Risparmio Corrente Non prevista Mediolanum Risparmio Monetario Non prevista Mediolanum Risparmio Dinamico (già Mediolanum Risparmio Monetario) Tabella 4: Variazione di Incentivo del Fondo NON INTERESSATO dal processo di fusione FONDO NON INTERESSATO DAL PROCESSO DI FUSIONE Attuali Commissioni di Incentivo FONDO NON INTERESSATO DAL PROCESSO DI FUSIONE Nuove Commissioni di Incentivo Mediolanum Risparmio Italia Crescita 20% dell extraperformance rispetto al relativo benchmark di riferimento Mediolanum Flessibile Italia (già Mediolanum Risparmio Italia Crescita) 15% dell extraperformance rispetto ad un determinato obiettivo di rendimento In ogni caso, la commissione di incentivo prelevata annualmente da ciascun fondo potrà essere al massimo pari al 200% della commissione di gestione annua prevista sul fondo stesso. Gli altri oneri a carico dei fondi interessati e non dal processo di fusione non subiranno variazioni per effetto della fusione e delle modifiche regolamentari. SEZIONE III. Criteri seguiti per l attribuzione ai partecipanti ai fondi incorporandi delle quote dei fondi incorporanti e per la determinazione del relativo valore di ingresso nel fondo incorporante Si illustrano di seguito i criteri che saranno seguiti per l attribuzione di quote ai partecipanti dei fondi incorporandi. Il trasferimento di tutte le attività detenute da ciascun fondo al corrispondente fondo incorporante avverrà il giorno stabilito per l efficacia della fusione (6 Aprile 2010 per i fondi azionari/bilanciati e 26 Aprile 2010 per i fondi obbligazionari/monetari e bilanciati). L attribuzione delle quote dei fondi incorporanti non comporterà il pagamento di alcuna commissione, né di altri oneri e spese. In particolare, il criterio adottato per la determinazione del relativo valore di ingresso nel fondo incorporante è quello patrimoniale, basato sul confronto (rapporto di concambio) tra il valore unitario della quota del fondo incorporando e quella del fondo incorporante, riferita al giorno precedente a quello di fusione (ovvero l ultimo giorno di Borsa aperta antecedente il giorno di efficacia della fusione). Il nuovo numero di quote del fondo spettante a ciascun sottoscrittore risulterà pertanto dall applicazione del rapporto di concambio al numero di quote del fondo incorporando possedute. Pertanto, a fusione avvenuta, i clienti titolari dei fondi incorporandi saranno automaticamente in possesso di un determinato numero di quote del fondo incorporante, mantenendo invariato il controvalore dei propri investimenti rispetto al giorno antecedente la data di efficacia della fusione. Il processo di fusione e le modifiche regolamentari comportano, in alcuni casi, un aggiornamento del grado di rischio e della volatilità dei fondi incorporandi. A fusione avvenuta, ciascun partecipante dei fondi incorporandi riceverà una comunicazione di conferma di avvenuta fusione, riepilogativa della propria posizione pre e post fusione. SEZIONE IV. Iniziative da intraprendere per rendere possibile la fusione tra fondi che presentano differenti politiche di gestione Nell ottica di assicurare che non si verifichino soluzioni di continuità della gestione dei portafogli interessati dalle operazioni di fusione, non saranno poste in essere operazioni con valuta di regolamento successiva alla data di fusione. I portafogli dei fondi saranno allocati con l obiettivo di contenere le scelte attive gestionali rispetto al relativo benchmark e, in ogni caso, di non arrecare svantaggio alcuno ai sottoscrittori alla luce della specifica e concomitante condizione di mercato. Nel caso dei Fondi di fondi Elite, il previsto cambiamento delle politiche di investimento da non armonizzati ad armonizzati, al fine di permettere un corretto svolgimento delle attività di fusione, non presenterà criticità di rilievo dal momento che già nell attualità lo stile gestionale è improntato in via esclusiva alla selezione di quote di OICR target armonizzati. I fondi interessati dal progetto di fusione presentano differenti politiche d investimento. I fondi derivanti dalla fusione presentano a loro volta una nuova politica d investimento non riconducibile ad alcuno dei fondi di partenza. Al fine di garantire fin dal primo giorno di efficacia delle fusioni il rispetto, da parte dei fondi incorporanti, dei criteri, dei limiti e dei divieti di investimento previsti dalla vigente normativa e dal Regolamento di gestione, la Società potrà provvedere per tempo ad effettuare le operazioni di disinvestimento e reinvestimento delle attività dei fondi che si rendessero necessarie. In ogni caso, nella prima seduta di mercato dei nuovi fondi, la Società medesima porrà in essere tutte le operazioni necessarie e opportune al fine di adeguare i portafogli alle nuove previsioni regolamentari compatibilmente con la liquidità dei mercati. La diversa politica d investimento tra fondi di partenza e fondi derivanti dalla fusione potrà produrre effetti gestionali non pienamente desiderabili, in funzione delle nuove politiche di investimento, limitatamente alle prime sedute di mercato. 11/1612 SEZIONE V. Efficacia della fusione ed ulteriori informazioni utili Le operazioni di fusione tra Fondi si realizzeranno mediante trasferimento delle attività e delle passività detenute dai Fondi incorporandi ai Fondi incorporanti. Le Fusioni e le connesse modifiche regolamentari avranno efficacia decorsi almeno 90 giorni dalla pubblicazione del relativo annuncio sui quotidiani Il Sole 24 Ore ed il Giornale in data 5 gennaio 2010, rispettivamente il 6 aprile 2010 per i Fondi azionari/bilanciati e il 26 aprile 2010 per i fondi obbligazionari/monetari e bilanciati. Il predetto annuncio sarà altresì messo a disposizione sul sito internet della Società di gestione Il passaggio dai Fondi incorporandi ai Fondi incorporanti avverrà automaticamente senza spese ed oneri aggiuntivi per i partecipanti; saranno inoltre previste misure agevolative per il passaggio ad altro fondo gestito da Mediolanum International Funds Ltd. (società appartenente al medesimo Gruppo bancario di Mediolanum Gestione Fondi SGR p.a.); in particolare, nel periodo di sospensiva dell efficacia delle fusioni e delle connesse modifiche regolamentari, dal 5 gennaio al 5 aprile 2010 per i Fondi azionari/bilanciati e fino al 25 aprile 2010 per i fondi obbligazionari/monetari e bilanciati, ai partecipanti ai fondi incorporandi sarà consentito trasferire gratuitamente il proprio investimento in un altro fondo di Mediolanum International Funds. Al fine di consentire il calcolo accurato del valore del patrimonio dei fondi incorporandi e in ordine alla necessità di rendere più efficaci le attività amministrative relative al processo di fusione, Mediolanum Gestione Fondi SGR p.a. prevederà un periodo di sospensione (Frozen period) nei 5 giorni lavorativi immediatamente precedenti le date di efficacia delle operazioni di fusione. Affinché tutte le operazioni riguardanti i Fondi Incorporandi possano essere eseguite entro l ultimo giorno di operatività degli stessi, è necessario che le stesse siano disposte entro 3 giorni lavorativi precedenti l inizio del Frozen period relativo ad ogni tranche di fusione. Pertanto, ogni richiesta dovrà essere presentata o inviata alla SGR, direttamente o per il tramite del collocatore, entro: il 24 marzo 2010 per i Fondi con data efficacia fusione 6 aprile 2010; il 14 aprile 2010 per i Fondi con data efficacia fusione 26 aprile (in caso di versamento con assegno la disposizione dovrà pervenire con 2 giorni di anticipo rispetto alle date sopra indicate). In linea con le vigenti disposizioni normative, infine, la società di gestione provvederà, entro 10 giorni dalla data di efficacia della fusione, a comunicare ai partecipanti al fondo il numero di quote loro assegnate in base al valore di concambio. Il nuovo Prospetto d offerta entrerà in vigore il 6 aprile Si specifica tuttavia che la parte relativa ai Fondi incorporanti Mediolanum Flessibile Strategico (già Mediolanum Intermoney), Mediolanum Flessibile Obbligazionario Globale (già Mediolanum Vasco de Gama) e Mediolanum Risparmio Dinamico (già Mediolanum Risparmio Monetario) invece entrerà in vigore il 26 aprile 2010 (contestualmente alla data di efficacia della fusione dei medesimi fondi). Ciò comporterà che gli attuali Prospetti Informativi resteranno in vigore rispettivamente fino al 5 aprile 2010 per i Fondi azionari/bilanciati (di cui alla Sezione I, lett. A), compreso il Fondo Mediolanum Risparmio Italia Crescita non interessato dal processo di fusione, e fino al 25 aprile 2010 per i Fondi obbligazionari/monetari e bilanciati (di cui alla Sezione I, lett. B-C-D). Si riassumono di seguito le principali Date di Riferimento in relazione alle operazioni di fusione ed alle modifiche regolamentari: Attività Date di Riferimento Pubblicazione annuncio relativo alle fusioni ed alle modifiche regolamentari 5 gennaio 2010 Ultimo giorno per ricezione disposizioni sui Fondi azionari /bilanciati incorporandi 24 marzo 2010 Frozen Period per i Fondi azionari/bilanciati incorporandi (in tale periodo non verranno accettate disposizioni relative ai predetti Fondi) dal 29 marzo al 2 aprile 2010 Efficacia dell armonizzazione dei Fondi Elite 60 (L e S) ed Elite 95 (L e S) appartenenti al Sistema Mediolanum Elite, della fusione dei fondi di natura azionaria/bilanciata ed entrata in vigore delle relative modifiche regolamentari Entrata in vigore del nuovo Prospetto d offerta del Sistema Mediolanum Fondi Italia 6 aprile 2010 Ultimo giorno per ricezione disposizioni sui Fondi obbligazionari/monetari e bilanciati incorporandi 14 aprile 2010 Frozen Period per i Fondi obbligazionari/monetari e bilanciati incorporandi (in tale periodo non verranno accettate disposizioni relative ai predetti Fondi) dal 19 aprile al 23 aprile 2010 Efficacia dell armonizzazione dei Fondi Elite 30 (L e S) appartenenti al Sistema Mediolanum Elite, della fusione dei fondi di natura obbligazionaria/monetaria e bilanciata ed entrata in vigore delle relative modifiche regolamentari Entrata in vigore delle parti del Prospetto d offerta del Sistema Mediolanum Fondi Italia relative ai Fondi Incorporanti Mediolanum Flessibile Strategico (già Mediolanum Intermoney), Mediolanum Flessibile Obbligazionario Globale (già Mediolanum Vasco de Gama) e Mediolanum Risparmio Dinamico (già Mediolanum Risparmio Monetario) 26 aprile 2010 SEZIONE VI. Credito/debito d imposta dei fondi interessati e non interessati dal processo di fusione I dati relativi alla situazione del credito/debito d imposta, al 7/12/2009, dei fondi coinvolti nel processo di fusione nonché, relativamente ad ogni singola operazione di fusione, la situazione del credito/debito d imposta dei fondi incorporanti post-fusione, elaborati sulla base dei dati aggiornati alla suddetta data, sono contenuti nelle Tavole illustrative di cui alla SEZIONE VI (crf. Tabella 20). L importo del credito d imposta dei nuovi fondi derivanti dalla fusione non rappresenta una criticità nella gestione dei portafogli. La diversa natura degli strumenti d investimento disponibili sul mercato, l utilizzo delle anticipazioni e la stessa natura flessibile dei fondi rende l attuale livello del credito d imposta sostanzialmente ininfluente ai fini gestionali e del conseguente risultato. Solo nel caso di un eventuale sensibile diminuzione delle masse in gestione in seguito al processo di fusione o qualsiasi altro motivo, l incidenza del credito di imposta potrebbe rappresentare un fattore di criticità gestionale. Tale rischio può essere considerato di natura marginale in quanto il progetto di fusione è a tutti gli effetti un aspetto di una più complessiva rivisitazione e rilancio delle strategie societarie. In tale contesto, l andamento prospettico delle masse in gestione non dovrebbe subire contrazione alcuna. A tal riguardo, si faccia riferimento alla tabella 20 di cui alla SEZIONE VI per una visione di dettaglio relativa ai debiti /crediti di imposta. Mediolanum Gestione Fondi SGR p.a. L Amministratore Delegato (Walter Ottolenghi) 12/1613 SEZIONE VII. Tavole illustrative a) Commissioni di sottoscrizione per i fondi interessati dal processo di fusione Commissioni di sottoscrizione sui Versamenti in Unica Soluzione (PIC) Tabella 5: Commissioni di sottoscrizione PIC del fondo Mediolanum Borse Internazionali FONDI INCORPORANDI Attuali Commissioni FONDO INCORPORANTE Attuali Commissioni FONDO INCORPORANTE Nuove Commissioni Med. Azionario Top 100 Med. Europa 2000 Med. America 2000 Med. Oriente 2000 Med. Amerigo Vespucci Med. Cristoforo Colombo Med. Ferdinando Magellano Elite 60 L Elite 95 L Elite 60 S Elite 95 S Med. Borse Internazionali Med. Flessibile Globale (già Med. Borse Internazionali) da a da a da a da a da a da a da a da a da a oltre ,0% 6,0% 1,5% 6,0% 1,5% 0,25% 0,25% 1,25% 1,25% 1,00% 1,00% 0,50% 0,50% 0,25% ,0% 1,5% Tabella 6: Commissioni di sottoscrizione PIC del fondo Mediolanum Risparmio Monetario FONDO INCORPORANDO Attuali Commissioni FONDO INCORPORANTE Attuali Commissioni FONDO INCORPORANTE Nuove Commissioni Med. Risparmio Corrente Med. Risparmio Monetario Med. Risparmio Dinamico (già Med. Risparmio Monetario) 75 (solo sul primo versamento) Qualunque importo 125 (solo sul primo versamento) 75 (solo sul primo versamento) Tabella 7: Commissioni di sottoscrizione PIC del fondo Mediolanum Intermoney FONDI INCORPORANDI Attuali Commissioni FONDO INCORPORANTE Attuali Commissioni FONDO INCORPORANTE Nuove Commissioni Med. Italmoney Med. Euromoney Elite 30 L Elite 30 S Med. Intermoney Med. Flessibile Strategico (già Med. Intermoney) da a da a da a da a da a da a da a da a da a oltre ,25% 1,25% 1,25% 1,00% 1,00% 1,00% 0,50% 0,50% 0,25% - - 3,50% 3,50% 2,80% 2,80% 2,80% 2,10% 2,10% 1,40% 0,70% 0,35% Tabella 8: Commissioni di sottoscrizione PIC relative alla fusione verso il fondo Mediolanum Vasco de Gama FONDO INCORPORANDO Attuali Commissioni FONDO INCORPORANTE Attuali Commissioni FONDO INCORPORANTE Nuove Commissioni Med. Risparmio Reddito Med. Vasco de Gama Med. Flessibile Obbligazionario Globale (già Med. Vasco de Gama) da a da a da a da a da a da a da a da a oltre ,5% 1,5% 3,50% 3,50% 2,80% 2,80% 2,10% 2,10% 1,40% 0,70% 0,35% Commissioni di sottoscrizione sui versamenti effettuati in adesione ad un Piano di Accumulo (PAC) Tabella 9: Attuali commissioni di sottoscrizione PAC dei fondi Incorporandi e dei fondi Incorporanti (Obbligazionari) Fondi: Mediolanum Risparmio Reddito, Mediolanum Vasco de Gama, Mediolanum Italmoney, Mediolanum Euromoney, Mediolanum Intermoney Importo delle rate unitarie oltre % sulle 12 rate iniziali % sulle successive % sulle rate successive alla 19 alla Totale /1614 Tabella 10: Attuali commissioni di sottoscrizione PAC dei fondi Incorporandi e dei fondi Incorporanti (Azionari) Fondi: Mediolanum Azionario Top 100, Mediolanum Borse Internazionali, Mediolanum Amerigo Vespucci, Mediolanum Cristoforo Colombo, Mediolanum Ferdinando Magellano, Mediolanum Europa 2000, Mediolanum America 2000, Mediolanum Oriente 2000 Importo delle rate unitarie oltre % sulle 12 rate iniziali % sulle successive % sulle rate successive alla 19 alla Totale Tabella 11: Nuove commissioni di sottoscrizione PAC dei fondi Incorporanti Mediolanum Flessibile Strategico (già Mediolanum Intermoney) e Mediolanum Flessibile Obbligazionario Globale (già Mediolanum Vasco de Gama) Importo Nominale Programma Med. Flessibile Strategico Med. Flessibile Obbligazionario Globale < ,20% ,50% ,80% ,10% ,40% > ,70% Tabella 12: Nuove commissioni di sottoscrizione PAC del fondo Incorporante Mediolanum Flessibile Globale (già Mediolanum Borse Internazionali) Importo Nominale Programma Med. Flessibile Globale < ,0% > Relativamente alle nuove sottoscrizioni effettuate attraverso Piani di Accumulo (PAC) la commissione sarà calcolata in maniera decrescente in base al valore nominale del Piano (vedi tabelle 11 e 12) e prelevata trattenendo: sul valore delle prime 12 rate unitarie, un importo pari al 33% dell ammontare totale della commissione; sul valore delle 6 successive rate, un importo pari al 19% dell ammontare totale della commissione; dalla 19 rata unitaria, il residuo 48% della commissione totale verrà prelevato in misura lineare sui versamenti restanti. b) Commissioni di sottoscrizione per il fondo non interessato dal processo di fusione Commissioni di sottoscrizione sui Versamenti in Unica Soluzione (PIC) Tabella 13: Commissioni di sottoscrizione PIC Mediolanum Flessibile Italia (già Mediolanum Risparmio Italia Crescita) da a da a da a da a da a da a da a da a da a oltre Attuali Commissioni Med. Risparmio Italia Crescita 6,0% 6,0% 1,5% Nuove Commissioni Med. Flessibile Italia (già Med. Risparmio Italia Crescita) Commissioni di sottoscrizione sui versamenti effettuati in adesione ad un Piano di Accumulo (PAC) Tabella 14: Attuali commissioni di sottoscrizione PAC Mediolanum Risparmio Italia Crescita Mediolanum Risparmio Italia Crescita Importo delle rate unitarie oltre % sulle 12 rate iniziali % sulle successive % sulle rate successive alla 19 alla Totale /1615 Tabella 15: Nuove commissioni di sottoscrizione PAC Mediolanum Flessibile Italia (già Mediolanum Risparmio Italia Crescita) Importo Nominale Programma Mediolanum Flessibile Italia (già Mediolanum Risparmio Italia Crescita) < ,0% > Relativamente alle nuove sottoscrizioni effettuate attraverso Piani di Accumulo (PAC) la commissione sarà calcolata in maniera decrescente in base al valore nominale del Piano (tabella 15) e prelevata trattenendo: sul valore delle prime 12 rate unitarie, un importo pari al 33% dell ammontare totale della commissione; sul valore delle 6 successive rate, un importo pari al 19% dell ammontare totale della commissione; dalla 19 rata unitaria, il residuo 48% della commissione totale verrà prelevato in misura lineare sui versamenti restanti. c) Importi minimi di sottoscrizione per i fondi interessati dal processo di fusione Tabella 16: Importi minimi di sottoscrizione per i fondi interessati dal processo di fusione - PIC Versamenti in Unica Soluzione: importi minimi FONDI INCORPORANDI FONDI INCORPORANTI FONDI INCORPORANTI Attuali importi minimi Iniziale Successivo Mediolanum Amerigo Vespucci Mediolanum Cristoforo Colombo Mediolanum Ferdinando Magellano Mediolanum Europa Mediolanum America Mediolanum Oriente Mediolanum Azionario TOP ELITE 95 S ELITE 95 L ELITE 60 S ELITE 60 L Mediolanum Italmoney Mediolanum Euromoney ELITE 30 S ELITE 30 L Attuali importi minimi Iniziale Successivo Mediolanum Borse Internazionali Mediolanum Intermoney Mediolanum Flessibile Globale (già Mediolanum Borse Internazionali) Mediolanum Flessibile Strategico (già Mediolanum Intermoney) Nuovi importi minimi Iniziale Successivo Mediolanum Risparmio Reddito Mediolanum Vasco de Gama Mediolanum Flessibile Obbligazionario Globale (già Mediolanum Vasco de Gama) Mediolanum Risparmio Corrente Mediolanum Risparmio Monetario Mediolanum Risparmio Dinamico (già Mediolanum Risparmio Monetario) Tabella 17: Importi minimi di sottoscrizione per i fondi interessati dal processo di fusione - PAC VERSAMENTO IN ADESIONE AD UN PIANO DI ACCUMULO: VERSAMENTI MINIMI E IMPORTO DEL PIANO FONDI INCORPORANDI Importi minimi e dimensione del Piano attuale Versamento minimo numero Iniziale Successivo rate Mediolanum Amerigo Vespucci Mediolanum Cristoforo Colombo Mediolanum Ferdinando Magellano Mediolanum Europa Mediolanum America Mediolanum Oriente Mediolanum Azionario TOP ELITE 95 L ELITE 60 L Mediolanum Italmoney Mediolanum Euromoney ELITE 30 L Mediolanum Risparmio Reddito FONDI INCORPORANTI Importi minimi e dimensione del Piano attuale Versamento minimo numero Iniziale Successivo rate FONDI INCORPORANTI Nuovi Importi minimi e dimensione del Piano Versamento minimo numero Iniziale Successivo rate Mediolanum Borse Internazionali Mediolanum Flessibile Globale (già Mediolanum Borse Internazionali) Mediolanum Intermoney Mediolanum Flessibile Strategico (già Mediolanum Intermoney) Med. Vasco de Gama Mediolanum Flessibile Obbligazionario Globale (già Mediolanum Vasco de Gama) 15/1616 d) Importi minimi di sottoscrizione per il fondo non interessato dal processo di fusione Tabella 18: Importi minimi di sottoscrizione per il fondo non interessato dal processo di fusione - PIC Versamenti in Unica Soluzione: versamenti minimi FONDO NON INTERESSATO DAL PROCESSO DI FUSIONE FONDO NON INTERESSATO DAL PROCESSO DI FUSIONE Attuali importi minimi Iniziale Successivo Nuovi importi minimi Iniziale Successivo Mediolanum Mediolanum Flessibile Italia Risparmio Italia Crescita (già Mediolanum Risparmio Italia Crescita) Tabella 19: Importi minimi di sottoscrizione per il fondo non interessato dal processo di fusione - PAC Versamento in adesione ad un Piano di Accumulo: versamenti minimi e importo del piano FONDO NON INTERESSATO DAL PROCESSO DI FUSIONE Importi minimi e dimensione del Piano attuale Vers. minimo Iniziale Successivo numero rate FONDO NON INTERESSATO DAL PROCESSO DI FUSIONE Nuovi importi minimi e dimensione del Piano Vers. minimo Iniziale Successivo numero rate Mediolanum Risparmio Mediolanum Flessibile Italia Italia Crescita (già Mediolanum Risparmio Italia Crescita) e) Credito d imposta dei Fondi coinvolti nella fusione Tabella 20: Crediti/Debiti d imposta dei fondi coinvolti nel progetto di razionalizzazione 16/16 Vedere altro
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