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Timestamp: 2018-12-13 11:12:20+00:00

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Accordo di mediazione sull'autorialità e sul pagamento di fotografie scattate per un magazine
Si presenta di seguito un caso che è stato oggetto di un accordo di mediazione presso il Servizio di Conciliazione della Camera Arbitrale di Milano, in tema di paternità di alcune fotografie e del loro carattere creativo, scattate per il magazine di una casa editrice.
Rimborso di medicinali off-label: per la Corte di giustizia la normativa italiana non è in contrasto con il diritto europeo
di Sara Balice e Spartak Kodra Lo scorso 21 novembre, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE) si è pronunciata sull'importante caso Novartis Farma c. Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e Roche Italia (C-29/17). La questione pregiudiziale posta dal Consiglio di Stato alla CGUE verteva sulla normativa italiana che consente il rimborso da parte del Sistema Sanitario Nazionale (SSN) di un medicinale impiegato per un uso non coperto dalla sua autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) – il cosiddetto uso off-label – al solo scopo di ridurre la spesa sanitaria e nonostante la presenza sul mercato di valide alternative terapeutiche.
Contenzioso con SKY: la liberalizzazione non incide sulla rappresentatività ex lege che l’ordinamento riconosce a SIAE
di Priscilla Casoni Con provvedimento del 9 novembre u.s., il Tribunale civile di Milano si è espresso rigettando l’istanza di sospensione dell’esecuzione formulata da SKY Italia nei confronti di SIAE, sulla legittimità della pretesa creditoria dell’ente avente ad oggetto il pagamento dell’equo compenso ex art. 46-bis LDA.
Diritti d'autore - Aspetti generali
di Annalisa Spedicato Secondo la Corte di Cassazione (Cass. n. 29411 pubblicata il 15 novembre 2018) il grafico che lavora alla redazione giornalistica multimediale e che, nell’ambito della propria attività, individua le notizie da pubblicare e ne idea la grafica, deve essere inquadrato nel ruolo di redattore ordinario ai sensi dell’art. 11 del c.c.n.l. giornalisti.
L'accordo fra il governo del Regno Unito e la Commissione Europea pubblicato il 14 novembre 2018 comprende disposizioni volte ad assicurare la continuità della tutela nel Regno Unito, dopo il periodo di transizione post-Brexit, dei diritti di proprietà intellettuale con validità unica in tutta l'UE; nessun accenno al futuro della partecipazione del Regno Unito al Tribunale Unificato dei Brevetti.
La sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea nel caso Boston Scientific ha escluso che un certificato complementare di protezione possa essere concesso per i dispositivi medici, anche nel caso in cui un dispositivo incorpori un farmaco proteggibile.
Postina® di Zanellato vince contro The Bridge: il regime probatorio nei giudizi di contraffazione e il fatto notorio
di Francesco Celluprica e Fabia De Bono Con sentenza n. 5043/18 del 3 ottobre 2018, pubblicata in data 20 novembre 2018, nella causa tra il Gruppo Zanellato S.r.l. (appellante) e The Bridge S.p.a. (appellata), la Corte di Appello di Milano ha integralmente riformato la sentenza di I grado n. 12307/16.
L'arbitrato nelle controversie sul diritto d'autore, nel mondo dello spettacolo e dell'arte
di Raffaella Pellegrino I metodi di risoluzione alternativa delle controversie (Alternative Dispute Resolution, ADR) sono - come noto - modi per definire delle controversie diversi (alternativi, appunto) rispetto alla tradizionale strada della causa promossa davanti ad un Tribunale. Oltre alla mediazione, c'è l'arbitrato, che devolve la decisione di controversie (già insorte o future) a degli arbitri, soggetti privati, imparziali, neutrali ed indipendenti, anche se nominati dalle parti.
Patent Box e Software Cloud: necessario ancorarsi alla normativa sostanziale
​di Francesco Rizzo Un'errata interpretazione della normativa autoriale alla base della Risposta n. 52 dell'Agenzia delle Entrate del 25 ottobre 2018 ha indotto i primi commentatori a ritenere - a torto - esclusi i software cloud dalla disciplina agevolativa. Ma il pericolo più grande sta nell'aver creato un solco tra la prassi applicativa e la volontà del legislatore, rischiando di mettere in crisi l'intero impianto del Patent Box.
​di Gilberto Cavagna All'esito del ricorso promosso dalla Gerechtshof Arnhem-Leeuwarden (Corte di appello d'Arnhem-Leeuwarden, Paesi Bassi) in relazione alla vertenza tra Levola Hengelo B. V. e Smilde Foods B. V. e avente ad oggetto la pretesa violazione del diritto d'autore attinente al sapore di una crema spalmabile con formaggio ed erbe fresche, dal nome "Heks'enkaas", la Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha ritenuto che il sapore di un alimento non potesse essere tutelato dal diritto d'autore e che una normativa nazionale non possa essere interpretata in modo da conferire a un tale sapore una tale tutela.
Responsabile il proprietario di una connessione internet per le violazioni riconducibili al proprio indirizzo IP se non dà prova del coinvolgimento del suo familiare
di Alessandro La Rosa Il 18 ottobre u.s. la Corte di Giustizia UE, nella causa C-149/17, ha stabilito che il detentore di una connessione internet, attraverso la quale siano state commesse violazioni del diritto d'autore mediante una condivisione di file attraverso un servizio di peer-to-peer, non può andare esente da responsabilità semplicemente per il fatto che un suo familiare avesse in astratto la possibilità di accedere alla medesima connessione alla rete.
Domanda di registrazione marchio UE respinta: sufficiente il rischio di confusione per una parte del pubblico
Il marchio PASTAMIA è registrato come marchio dell’Unione Europea per servizi di ristorazione. Il titolare del marchio, accortosi del deposito di una nuova domanda di registrazione per il segno PASTA MIA di Nonna Maria presso dell’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO), ha presentato opposizione contro tale domanda (opposizione n. B 2 784 430).
di Maria Alessandra Monanni Il Gruppo Lego ha ricevuto una notifica dal tribunale distrettuale di Guangzhou Yuexiu con un verdetto favorevole che condanna quattro società cinesi - accusate di aver violato più volte il diritto d'autore e di aver compiuto atti di concorrenza sleale ai danni del marchio LEGO in Cina - a cessare immediatamente la produzione e distribuzione dei prodotti contraffatti e al pagamento di un risarcimento pari a 650.000 dollari.
La forma di serbatoi di erogazione d’acqua: criteri per la brevettabilità di modelli di utilità in Italia
di Stefano Brunazzi La legge italiana sui brevetti disciplina sia i brevetti per invenzione che i modelli di utilità. Ai sensi dell'articolo 82 del Codice della proprietà industriale, possono essere concessi brevetti per nuovi modelli di utilità atti a conferire particolare efficacia o comodità di applicazione o di impiego a macchine, o parti di esse, strumenti, utensili od oggetti di uso in genere, quali i nuovi modelli consistenti in particolari conformazioni, disposizioni, configurazioni o combinazioni di parti.
Dynamic injunction, obblighi di sorveglianza e siti "alias": il caso Mondadori
di Marco Galli È compatibile con la direttiva n. 2000/31/CE e, in particolare, con i principi di proporzionalità ed effettività delle misure cautelari, nonché con il divieto di obblighi di sorveglianza, una misura cautelare che ingiunga a prestatori di servizi di mere conduit di inibire l'accesso a un portale contenente materiali in violazione al diritto d'autore, a prescindere dal nome a dominio sul quale il portale risiede, a condizione che le violazioni vengano specificamente segnalate al prestatore di servizi dal titolare dei diritti violati.
di Alice Fratti La mancanza dell'elemento soggettivo in capo al contraffattore non rileva in senso ostativo all'accoglimento della domanda di retroversione degli utili. L'inciso iniziale "in ogni caso" di cui al comma terzo dell'art. 125 c.p.i. deve essere interpretato come "indipendentemente da ogni altra circostanza concretamente esistente, ivi compresa la colpevole partecipazione all'illecito contraffattorio del contraffattore dal punto di vista dell'elemento soggettivo".
Nuova direttiva sul diritto d’autore nel mercato unico digitale: quali possibili conseguenze per gli editori di giornali?
di Simona Gallo e Stefano Casartelli Come noto, lo scorso 12 settembre, a seguito di un acceso dibattito, che ha avuto vasta eco anche negli organi di stampa, il Parlamento europeo ha approvato, con emendamenti, la proposta di direttiva sul diritto d’autore nel mercato unico digitale, presentata dalla Commissione europea nel 2016. Non si tratta, ovviamente, di un’approvazione definitiva, posto che il testo è attualmente in corso di esame da parte del Consiglio dell’Unione Europea, ossia dell’altra istituzione dell’Unione titolare, con il Parlamento, della funzione legislativa.
Svenska syndabockar: l'uso trasformativo in Svezia
di Francesca Di Lazzaro Il tema della libera riutilizzazione di opera altrui è da anni oggetto di dibattito, soluzioni diverse vengono infatti adottate dai diversi Stati evidenziando così l'impossibilità di giungere ad una regolamentazione comune. Come noto, a livello europeo, non vi è una disciplina unitaria per quanto concerne le limitazioni ed eccezioni ma, la InfoSoc Directive, provvede a fornire un elenco di limitazioni ed eccezioni tra cui i Singoli Stati membri possono scegliere. Le stesse, una volta implementate, andranno interpretate conformemente all'orientamento comunitario.
Importazione parallela di medicinali e diritto di marchio. Il TAR del Lazio chiarisce i requisiti per il cambio di denominazione di un farmaco
di Roberto A. Jacchia e Sara Capruzzi Con la sentenza n. 9050/2018 il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) per il Lazio ha respinto il ricorso dell’impresa Medifarm s.r.l. (Medifarm) avverso il provvedimento con cui l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) aveva autorizzato l’importazione parallela del medicinale Bilaska, già presente in Italia con il nome Robilas, per la cura della rinocongiuntivite allergica. Bilaska è venduto in Francia da Menarini France, mentre Robilas è commercializzato in Italia da A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite s.r.l. L’impresa Menarini International Operations Luxembourg S.A. è titolare dell’autorizzazione di immissione in commercio (AIC) di entrambi i farmaci.
di Priscilla Casoni Con sentenza n. 12348 del 15 giugno u.s., il Tribunale civile di Roma si è espresso sull'ipotesi di plagio-contraffazione del progetto "Ti voglio bene" ideato da Mangini e Ferrero da parte del film "Un boss in salotto" prodotto da Cattleya.
A Arrigo Cipriani piacerebbe tanto riavere per sé il suo nome, ma l’Hotel Cipriani non è d’accordo; dopo la Hight Cour of Justice di Londra, anche il Tribunale UE e la Corte d’Appello di Venezia contro la famiglia dell’inventore del "Bellini"
di Duilio Cortassa Il celebre marchio "Cipriani" è il patronimico del creatore di uno dei più noti cocktail italiani, il "Bellini": Giuseppe Cipriani. Il figlio Arrigo e il nipote Giuseppe Cipriani stanno conducendo una battaglia, piuttosto ardua, per riavere il diritto all'uso del patronimico che il vecchio Giuseppe cedette nel 1967 alla Hotel Cipriani S.r.l., della famiglia Guinness, poi trasferito alla Stondon, Ondale e Patmore Company Ltd. e che fa parte oggi del gruppo Belmond; Hotel Cipriani è titolare dei marchi europei 115824 "Cipriani" e 115857 "Hotel Cipriani" nelle classi 16, 35, 42.
Il catalogo ragionato è la bibbia dell'artista?
di Raffaella Pellegrino Ancora una volta i giudici nazionali si sono pronunciati sul delicato tema dell'accertamento dell'autenticità delle opere di un artista deceduto, focalizzando l'attenzione sull'eventuale esistenza di un obbligo, da parte degli eredi o degli enti che tutelano il patrimonio dell'artista, a rilasciare pareri e giudizi sull'autenticità delle opere.
di Alessandro La Rosa La Corte Suprema inglese, con decisione del 18 luglio u.s. ([2018] EWHC 1828 (Ch), The Football Association Premier contro British Telecommunications), ha concesso l'estensione dell'ordine di blocco ai flussi di streaming illegali delle partite della FA Premier League, la massima serie del campionato inglese di calcio, gestita dalla Football Association ("FA").
La messa in rete di una fotografia precedentemente pubblicata, senza restrizioni, necessita sempre dell’autorizzazione del titolare del diritto d'autore
di Alessandro La Rosa Con sentenza del 7 agosto 2018 (C-161/17 - Land Nordrhein-Westfalen contro Dirk Renckhoff), la Corte di Giustizia dell'Unione Europea si è pronunciata, positivamente, sulla questione "se la messa in rete su un sito Internet di una fotografia precedentemente pubblicata, senza restrizioni e con l'autorizzazione del titolare del diritto d'autore, su un altro sito Internet, costituisca una «comunicazione al pubblico", ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 2001/29".
di Alessandro La Rosa Già lo scorso 22 febbraio, con provvedimento emesso inaudita altera parte, il Tribunale delle Imprese di Roma aveva ordinato a Dailymotion, video sharing platform francese controllata al 100% dal Gruppo Vivendi, di rimuovere immediatamente tutti i video estratti dal noto reality Mediaset «L’Isola dei famosi», caricati dagli utenti senza alcuna autorizzazione.

References: CGUE 
 art. 46
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