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Timestamp: 2019-05-20 15:36:13+00:00

Document:
Caffè Dunant - n° 173 del 20 Dicembre 2003
n° 173 del 20 Dicembre 2003
Questo numero è inviato a nr. 898 indirizzi e-mail
1-“Le risoluzioni della XXVIIIa Conferenza internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa”
2-Risoluzione 1 – “Adozione della dichiarazione ed agenda per l’azione umanitaria”
La 28esima conferenza della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (“la Conferenza”)
3-Risoluzione 2 – “Revisione dei regolamenti per il fondo Empress Shoken”
4-Risoluzione 3 – “Emblema”
5-Risoluzione 4 - “Data e luogo della 28esima Conferenza Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa”
Traduzione non ufficiale di Giuseppe Sonzogni 1-“Le risoluzioni della XXVIIIa Conferenza internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa”
La XXVIIIa Conferenza internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa si è conclusa il 6 dicembre scorso a Ginevra, con l’adozione di una serie di risoluzioni, oltre ai 360 impegni sottoscritti individualmente o collettivamente da 124 Società nazionali, 65 Stati e 6 osservatori, impegni che coprono un ampio ventaglio di settori: applicazione del diritto internazionale umanitario, dispersi, utilizzo e controllo di alcune armi, lotta contro le discriminazioni legate all’AIDS, … (la lista dettagliata degli impegni assunti è disponibile sul sito Internet del CICR, www.cicr.org (in francese) www.icrc.org (in inglese) ).
La più importante tra le risoluzioni adottate dalla Conferenza (Risoluzione n° 1) riguarda la Dichiarazione e l’Agenda per l’azione umanitaria. Con il primo testo - partendo dalla considerazione che i conflitti armati, le catastrofi e le malattie conducono milioni di persone all’impossibilità di soddisfare i propri bisogni più elementari - gli Stati e l’insieme del Movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa si impegnano a risolvere questo problema promuovendo il rispetto delle leggi e riducendo la vulnerabilità delle comunità umane di fronte a questi flagelli.
L’Agenda per l’azione umanitaria mette l’accento sul tema principale e sullo scopo generale della Conferenza: la protezione della dignità umana, enunciando all’attenzione degli Stati e delle componenti del Movimento una serie di obiettivi concreti e di misure da mettere in opera: rispettare e restaurare la dignità delle persone scomparse, migliorare la protezione dei civili contro il cieco utilizzo delle armi, limitare l’impatto delle catastrofi, ridurre la vulnerabilità.
Le altre risoluzioni sono relative alla revisione del regolamento dei Fondi dell’Imperatrice Shôken (Risoluzione n° 2), all’adozione della risoluzione n° 5 del 1° dicembre 2003 del Consiglio dei delegati relativa all’emblema (Risoluzione n° 3) e sul luogo e la data della prossima sessione della Conferenza internazionale (Risoluzione n° 4).
Riportiamo di seguito i testi delle quattro risoluzioni adottate dalla XXVIIIa Conferenza internazionale, rinviando ad un numero successivo di Caffè Dunant la pubblicazione della Dichiarazione e dell’Agenda per l’azione umanitaria, i cui testi integrali non sono ancora disponibili sul sito Internet del Comitato internazionale della Croce Rossa.
2-Risoluzione 1 – Adozione della dichiarazione ed agenda per l’azione umanitaria
Preso atto con apprezzamento della misure prese per implementare il Piano d’Azione adottato dalla 27esima Conferenza Internazionale
Approvando la relazione sull’implementazione del Piano d’Azione adottato dalla 27esima Conferenza Internazionale, preparato dall’ICRC e dalla Federazione Internazionale,
incoraggiando tutti i membri della Conferenza a continuare il loro lavoro sull’implementazione di questo piano d’azione
1. Adotta la Dichiarazione della 28esima Conferenza
2. Sottolinea la necessità di rinforzare l’implementazione ed il rispetto del Diritto Internazionale Umanitario ed a questo riguardo
· Sottolinea che tutti gli Stati devono intraprendere azioni a livello nazionale per implementare il D I U,, includendo sessioni di training rivolti alle forze armate e far sì che le leggi siano conosciute al grande pubblico, così come l’adozione di legislazioni che puniscano i crimini di guerra, così come stabilito dai loro obblighi internazionali
· Richiama gli Stati tutti a far uso ed assicurare l’effettivo funzionamento degli esistenti meccanismi di sviluppo del D I U, con rispetto agli obblighi internazionali dovuti ad esso e richiama gli Stati firmatari del I Protocollo Addizionale del 1977 alla Convenzione del 1949 cui non è ancora stata riconosciuta le competenza della Commissione Internazionale “Fact Finding” come stabilito dall’art 90 e quindi di riconsiderare la possibilità di farlo
3. Adotta l’Agenda per l’Azione Umanitaria
4. Incita tutti i membri della Conferenza ad implementare la Dichiarazione e l’Agenda per l’Azione Umanitaria, in accordo con i loro relativi poteri, mandati e capacità, con l’ottica di raggiungere gli obiettivi definiti
5. Invita le organizzazioni internazionali e regionali ad implementare gli obiettivi della Dichiarazione e dell’Agenda per l’Azione Umanitaria che gli compete
6. Richiede a tutti i membri della Conferenza di profondere tutti i possibili sforzi per assicurare che tutti gli attori interessati implementino, in maniera appropriata, la Dichiarazione e l’Agenda per l’Azione Umanitaria
7. Richiede che la Standing Commission della RCRC ( Commissione Permanente del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa) incoraggi e continui oltre l’implementazione della presente Risoluzione, inclusa la Dichiarazione e l’Agenda per l’Azione Umanitaria, in accordo con il suo mandato statutario attraverso la consultazione con gli Stati firmatari delle Convenzioni di Ginevra e gli altri attori
8. Richiede a tutti i membri della Conferenza di informare l’ICRC e la Federazione Internazionale sui progressi fatti con l’implementazione della Dichiarazione e dell’Agenda per l’Azione Umanitaria, nell’ottica della presentazione di un report sull’implementazione alla Conferenza Internazionale del 2007
9. Richiede all’ICRC ed alla Federazione di implementare e supportare l’implementazione della Dichiarazione e dell’Agenda per l’Azione Umanitaria attraverso il lavoro dei loro rispettivi Quartieri Generali e delegazioni
10. Richiede ai membri della Conferenza di riportare alla Conferenza Internazionale del 2007 sul seguito dato ai loro mandati
11. Ringrazia l’ICRC per il proprio report su “International Humanitarian Law and the Challenges of Contemporare Armed Conflicts” (D.I.U. e le sfide dei conflitti armati contemporanei) e lo invita a continuare a produrre riflessioni e condurre cosultazioni sugli argomenti identificati così come ad analizzare sfide future
12. Prende nota con apprezzamento degli sforzi profusi dall’ICRC per condurre i propri studi sul DIU e richiede all’ICRC di continuare il proprio lavoro e di riportare alla Conferenza Internazionale nel 2007
13. Accoglie gli studi realizzati dalla Federazione Internazionale in risposta a quanto richiestole nella 27esima conferenza su “Società Nazionali come ausiliarie dei pubblici poteri in campo umanitario”, in particolare prende buona nota dei concetti evidenziati in conclusione di questi lavori riguardanti “caratteristiche di un rapporto bilanciato tra gli Stati e le Società Nazionali” ed invita la Federazione Internazionale a continuare il proprio lavoro su questo argomento estendendo ulteriormente il lavoro per includere consultazioni più approfondite con gli Stati, così come con le Società Nazionali e di riportare ulteriormente alla Conferenza Internazionale del 2007.
3-Risoluzione 2 – Revisione dei regolamenti per il fondo Empress Shoken
Preso atto del rapporto della commissione congiunta del fondo Empress Shoken,
1. Ringrazia la commissione congiunta per la propria gestione del fondo Empress Shoken ed approva tutte le proposte fatte da essa
2. Richiede alla commissione congiunta di trasmettere questo rapporto alla Famiglia Imperiale del Giappone attraverso gli intermediari della Croce Rossa Giapponese
3. Approva il nuovo Regolamento per il fondo Empress Shoken, il cui testo è stabilito come segue
Regolamento del fondo Empress Shoken
(Approvato dalla 16esima Conferenza Internazionale della Croce Rossa, Londra 1938 e rivista dalla 19esima Conferenza Internazionale, Nuova Deli 1957, dalla 25esima Conferenza Internazionale, Ginevra 1986, dal Consiglio dei Delegati, Budapest 1991 e dalla 27esima Conferenza Internazionale, Ginevra, 1999)
Articolo 1 – La somma di 100.000 yen offerta in Oro Giapponese da Sua Altezza Imperatrice del Giappone alla Croce Rossa Internazionale in occasione della nona conferenza (Washington, 1912) per promuovere "lavoro di aiuto in tempo di pace” è stata incrementata a 200.000 yen grazie ad una ulteriore donazione dalle Loro Altezza l’Imperatrice e l’Imperatrice Ereditaria del Giappone, in occasione della 15esima Conferenza Internazionale (Tokyo, 1934). Il fondo è stato ulteriormente incrementato con una donazione di 3.600.000 yen da parte di Sua Maestà l’Imperatrice del Giappone in occasione del Centenario della Croce Rossa, nel 1963 e da un successivo contributo dal Governo del Giappone fin dal 1966 e dalla Società Nazionale del Giappone. Questo fondo dovrà essere nominato “The Empress Shoken Fund”.
Articolo 2 – Il fondo dovrà essere amministrato ed i suoi guadagni distribuiti da una Commissione Congiunta di sei membri scelti in base alle loro capacità personali. La Commissione Congiunta dovrà essere composta in egual maniera da 3 membri nominati dal CICR e 3 dalla FICR; il quorum dovrà essere di 4. Il Presidente della Commissione Congiunta dovrà essere, su base permanente, un rappresentante dell’ICRC, mentre l’IFRC nominerà il Segretario della Commissione Congiunta. La Commissione Congiunta si dovrà riunire a Ginevra, in principio nella sede della Federazione
Articolo 3 – Il capitale del fondo così come quello conseguente ad ulteriori donazioni e contribuzioni dovrà rimanere intatto. Solo i guadagni provenienti dagli interessi e dai capital gain possono essere usate per conferire premi dalla Commissione Congiunta per contribuire in tutto o in parte alle attività elencate sotto:
(a) Prevenzione disastri
(b) Attività nei campi della sanità
(c) Servizi di transfusione di sangue
(d) Attività giovanili
(e) Programmi di primo soccorso e soccorso
(f) Attività in campo del benessere sociale
(g) Diffusione degli ideali umanitari della CR RC
(h) Quei programmi di interesse generale per lo sviluppo delle attività delle Società Nazionali
Articolo 4- Le società Nazionali desiderose di ricevere un’allocazione dovranno inoltrare le necessarie documentazioni attraverso i propri Comitati Centrali al Segretariato della Commissione Congiunta prima del 31 Dicembre dell’anno precedente a quello in cui le allocazioni devono essere fatte, Le richieste devono essere completate da tutti i dettagli concernenti la particolare attività scelta tra quelle specificate nell’Articolo 3
Articolo 5 – La Commissione Congiunta dovrà esaminare le richieste di cui all’Art. 4 e dovrà disporre le allocazioni come riterrà corretto e disponibile. Dovrà comunicare ogni anno le decisioni prese alle Società Nazionali.
Articolo 6 – Le Società Nazionali che si vedranno costrette dalle contingenze a destinare le allocazioni ricevute a scopi diversi da quelli originariamente disposti, dovranno chiederne preventiva autorizzazione alla Commissione Congiunta
Articolo 7 – Le Società Nazionali dovranno inoltrare alla Commissione Congiunta, entro 12 mesi dopo la ricezione delle allocazioni, un report sull’uso delle allocazioni stesse.
Articolo 8 – L’annuncio della destinazione delle allocazioni dovrà essere fatto ogni anno l’11 Aprile, anniversario della morte di Sua Altezza Reale Imperatrice Shoken
Articolo 9 – Una somma che non dovrà eccedere il 12 % degli interessi annuali sul capitale sarà impegato per coprire i costi amministrativi del fondo e per assistere le Società Nazionali per realizzare i propri progetti
Articolo 10 – La Commissione Congiunta presenterà ad ogni Consiglio dei Delegati della CR CR un report sulla corrente situazione finanziaria del Fondo, le allocazioni che sono state fatte fino al precedente Consiglio, e sull’uso fatto di queste allocazioni da parte delle società Nazionali. Il Consiglio dei Delegati dovrà trasmettere il proprio report alla Famiglia Imperiale Giapponese attraverso gli intermediari della Croce Rossa Giapponese.
4-Risoluzione 3 – Emblema
Richiamando la Risoluzione 3 (27esima Conferenza Internazionale) adottata il 6 Novembre 1999
ADOTTA la Risoluzione 5 adottata dal Consiglio dei Delegati il 1 Dicembre 2003 (come da allegato)
SEGUITO DATO ALLA RISOLUZIONE 6
DEL CONSIGLIO DEI DELEGATI NEL 2001
Preso atto del rapporto inviato dalla Standing Commission come richiesto dalla 27esima Conferenza, che ha avuto luogo in Ginevra nel 1999, e della Risoluzione 6 del Consiglio dei delegati nel 2001
Rinnovando l’impegno del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa di raggiungere, con l’aiuto degli Stati Parti della Convenzione di Ginevra, una soddisfacente e completa soluzione sulla questione dell’Emblema, sulle basi di quanto proposto nel preliminare Terzo Protocollo Addizionale alle Convenzioni di Ginevra, una volta che questo sia stato adottato, appena le circostanze lo permetteranno
Richiamando il valore legale e protettivo degli emblemi usati dal Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, che, in virtù della loro inclusione nella Convenzione di Ginevra del 1949 e dell’uso continuato per oltre un secolo, sono divenuti ormai simboli riconosciuti universalmente di soccorso imparziale e neutrale e di protezione per le vittime della guerra, di disastri naturali e delle altre catastrofi
A. Accetta con apprezzamento il lavoro della Standing Commission, del suo Rappresentante Speciale per l’Emblema e del gruppo di lavoro costituito ad hoc, dell’ICRC, della Federazione Internazionale, volto a sviluppare le basi per una soluzione completa ed esaustiva della questione dell’emblema
B. Accetta inoltre con apprezzamento il progresso fatto fin dalla 27esima Conferenza Internazionale, in particolare la bozza di proposta del Terzo Protocollo Addizionale alle Convenzioni di Ginevra sull’Emblema (12 ottobre 2000) così come l’adozione della Risoluzione 6 del Consiglio dei Delegati del 2001
C. Fermamente respinge quegli impedimenti che hanno reso impossibile il raggiungimento degli obiettivi prefissati che presupponevano la realizzazione completa del Terzo Protocollo Addizionale con l’adozione dell’emblema
D. Richiama l’importanza dei Principi Fondamentali della Croce Rossa, in particolare l’Universalità
E. Sottolinea l’urgenza di rinforzare le misure di protezione per le vittime di guerra, personale medico ed umanitario in tutte le circostanza ed il significato, in questo contesto del Terzo Protocollo Addizionale
F. Richiede alla Standing Commission di continuare a dare alta priorità al perseguimento, appena le circostanze lo permettano, una soluzione definitiva e soddisfacente della questione dell’Emblema, in cooperazione con il Governo Svizzero in qualità di depositario delle Convenzioni di Ginevra e con gli altri Governi interessati e le componenti del Movimento, sulla basi del Terzo Protocollo Addizionale, così come è stato proposto
G. Richiede al Rappresentante Speciale della Standing Commission per l’Emblema di portare la propria risoluzione all’attenzione della 28esima Conferenza Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
5-Risoluzione 4 – Data e luogo della 28esima Conferenza Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Traduzione non ufficiale di Giusepope Sonzogni
Stabilisce di convocare una Conferenza Internazionale per il 2007 in Ginevra, le date saranno decise dalla Standing Commission della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10