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Timestamp: 2018-03-23 22:29:31+00:00

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Archivio | Giurisprudenza | Diritto Penale
Corte Costituzionale, Sentenza 25 giugno 2014, n. 184
PROCESSO PENALE – DIBATTIMENTO - REATO CONCORRENTE E CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - FACOLTA' DELL'IMPUTATO DI RICHIEDERE L'APPLICAZIONE DELLA PENA EX ART. 444 C.P.P. A SEGUITO DI CONTESTAZIONE IN DIBATTIMENTO DEL P.M. DI CIRCOSTANZA AGGRAVANTE NON RISULTANTE DALL'IMPUTAZIONE QUANDO LA NUOVA CONTESTAZIONE CONCERNE UN FATTO GIA' RISULTANTE DAGLI ATTI DI INDAGINE AL MOMENTO DELL'ESERCIZIO DELL'AZIONE PENALE- ART. 517 C.P.P. - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE PARZIALE
Massima: La questione può idealmente ricollegarsi alla sentenza n. 265 del 1994, ove però si avvertiva che la relativa dichiarazione di illegittimità costituzionale rimaneva «rigorosamente circoscritta alle specifiche situazioni dedotte dai giudici a quibus, che riguardano, come precisato, le contestazioni dibattimentali del fatto diverso e del reato concorrente (in quanto connesso ex art. 12, primo comma, lettera b, cod. proc. pen.)» e che, in particolare, era «ad essa estranea la diversa evenienza della contestazione delle circostanze aggravanti, non devoluta all’esame di questa Corte».
In realtà, però, la motivazione...
A cura del Dott. Lorenzo Sesti
PROVA PENALE - INUTILIZZABILITA'
Massima: Se le dichiarazioni rese in violazione dell'articolo 63 c.p.p., comma 2, sono affette da inutilizzabilità assoluta, tale sanzione si propaga necessariamente alle dichiarazioni del teste che, per circostanze "fortuite" sia in grado di percepirle e di riferire il loro contenuto all'Autorità giudiziaria. Depone in favore di tale conclusione la lettura logico-sistematica dell'articolo 63 c.p.p., comma 2, nel più ampio contesto degli articoli 188, 189 e 191 c.p.p. che impongono la tassatività e la legalità...
MISURE CAUTELARI - DURATA
Tale previsione, proprio...
C. Cass., Sez. V, Sentenza 19 maggio 2014, n. 20531
REATI CONTRO LA PERSONA - REATI CONTRO LA PERSONA (IN GENERE)
Massima: Il perdurante e grave stato di ansia o di paura, il fondato timore per l'incolumità propria o di un prossimo congiunto e l'alterazione delle abitudini di vita costituiscono "eventi di danno alternativamente contemplati...
Corte Costituzionale, Sentenza 21 maggio 2014, n. 139
REATI E PENE - ASSISTENZA E PREVIDENZA - MANCATO VERSAMENTO DELLE RITENUTE PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI SULLE RETRIBUZIONE DEI LAVORATORI DIPENDENTI - QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE - ART. 2, COMMA 1 BIS, DL 12.09.1983, N. 463, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALL'ART. 1, COMMA 1, L 11.11.1983, N. 683 - NON FONDATEZZA.
Massima: «gli obblighi tributari e gli obblighi previdenziali di cui si tratta, pur rientrando nell’ampia categoria delle obbligazioni pubbliche, sono correlativi a interessi diversi, rispettivamente presi in considerazione dai due diversi precetti costituzionali di cui agli articoli 53 e 28 della Costituzione». Da ciò consegue che, coerentemente con l’ampia discrezionalità del legislatore nel modulare le scelte sanzionatorie, «per assicurare il rituale adempimento degli anzidetti obblighi sono...
C. Cass., Sez. IV, Sentenza 12 maggio 2014, n. 19487
DANNI MORALI E PATRIMONIALI - MORTE SUL LAVORO - INFORTUNI SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI - CONVIVENTE - RESPONSABILITA' PENALE - RISARCIMENTO
Massima: Le regole di prudenza e le norme di prevenzione vincolano permanentemente i destinatari in ogni fase del lavoro, senza che sia possibile configurare vuoti normativi o di responsabilità in relazione a particolari operazioni da compiere in situazioni o siti obiettivamente pericolosi.
Le misure di sicurezza, infatti, devono essere predisposte e mantenute, sia pure con diverse modalità, confacenti alla natura del lavoro da svolgere e alla fase produttiva, prima e durante ciascuna fase del processo, ove sussistano situazioni di pericolo per i lavoratori.
In caso di subappalto dei lavori, ove questi si svolgano - come nel caso di specie - nello stesso cantiere predisposto dall'appaltatore, in esso inserendosi anche l'attività del subappaltatore per l'esecuzione di un'opera parziale e specialistica, e non venendo meno l'ingerenza dell'appaltatore e la diretta riconducibilità...
SENTENZA PENALE - INTERESSI CIVILI
Correlativamente sussiste...
C. Cass., Sez. II, Sentenza 5 marzo 2014, n. 10471
MISURE CAUTELARI - REALI
Massima: Il sequestro penale può essere disposto anche su beni gravati da garanzia reale non essendovi alcuna incompatibilità giuridica fra il sequestro e la successiva confisca e il diritto di garanzia reale spettante al terzo.
Il creditore titolare del diritto reale di garanzia sul bene colpito da sequestro penale non è legittimato a chiedere la revoca del sequestro penale.
Di conseguenza, il diritto al soddisfacimento...
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTA' INDIVIDUALE - PROSTITUZIONE MINORILE
Massima: La nozione legislativa di "atti sessuali" (rilevante ai fini dell'applicazione dell'articolo 609 bis c.p., ma anche dell'articolo 600 bis c.p.) ricomprende oltre ad ogni forma di congiunzione carnale, qualsiasi atto che, risolvendosi in un contatto corporeo tra soggetto attivo e soggetto passivo, ancorché fugace ed estemporaneo, o comunque coinvolgendo la corporeità sessuale di quest'ultimo, sia finalizzato...
C. Cass., Sez. II, Sentenza 21 marzo 2014, n. 13215
RAPINA AGGRAVATA- CONCORSO DI PERSONE - CIRCOSTANZE – PARTE CIVILE – RISARCIMENTO DANNI - PRESUPPOSTI – ASTENSIONE DEL PROCURATORE – CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE – LEGITTIMO IMPEDIMENTO - PRESUPPOSTI – MODALITÀ DI COMUNICAZIONE – MOTIVAZIONE LOGICA – GIUDIZIO DI LEGITTIMITA’ - LIMITI – INAMMISSIBILITA’
In attesa del deposito delle motivazioni con le quali, all’udienza del 23 marzo u.s., le Sezioni Unite hanno risolto la questione “Se, anche dopo l’emanazione del codice di autoregolamentazione delle astensioni dalle udienze degli avvocati, adottato il 4 aprile 2007 e ritenuto idoneo dalla Commissione di garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi essenziali con delibera del 13 dicembre 2007, il giudice – in caso di adesione del difensore all’astensione – possa disporre la prosecuzione del giudizio, in presenza di esigenze di giustizia non contemplate nel codice suddetto” con soluzione “Negativa, salvo che sussistano situazioni che rendano indifferibile la trattazione del processo”, segnaliamo una sentenza della Seconda Sezione che, inserendosi anch’essa nel novero delle recenti pronunce in materia di astensione collettiva degli avvocati dalle udienze, contribuisce a...
A cura della Dott.ssa Sonia Santopietro

References: Sentenza 
 ART. 444
 ART. 517
 sentenza 
 art. 12
 Sentenza 
 Sentenza 
 ART. 2
 Sentenza 

SENTENZA 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza