Source: http://www.caminoaltagliamento.org/la-proloco/statuto/
Timestamp: 2018-06-22 12:53:05+00:00

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StatutoLa Proloco
ART. 1. DENOMINAZIONE – SEDE
1.1 E’ costituita in forma pubblica l’associazione denominata Pro Loco “IL VÂR” di Camino al Tagliamento.
1.2 L’associazione ha sede legale in Camino al Tagliamento.
ART. 2. COSTITUZIONE – AMBITO TERRITORIALE – FORME DI ATTIVITA’
2.1 La Pro Loco riunisce in associazione tutte le persone fisiche (Soci) che intendono operare attivamente al fine dello svolgimento coordinato delle attività di promozione e tutela del territorio della comunità di appartenenza mediante la valorizzazione delle peculiarità storiche, artistiche, culturali, naturalistiche e sociali del territorio del Comune di Camino al Tagliamento favorendo il miglioramento della vita dei suoi residenti.
2.2 La Pro Loco, soggetto di diritto privato costituito su base volontaria, non ha finalità di lucro, i suoi Soci operano a favore della medesima in forma volontaria secondo un ordinamento interno ispirato a principi di democraticità e gratuità delle cariche e della trasparenza dei bilanci. La possibilità di associarsi è consentita a tutti i cittadini del Comune di Camino al Tagliamento e a quanti con il territorio hanno legami di nascita e parentela, possiedono o dispongono di beni immobili siti nel territorio del comune.
Potranno inoltre far parte dell’associazione le persone residenti nei comuni limitrofi al comune di Camino al Tagliamento, se particolarmente orientate a valorizzare il territorio comunale e previa domanda scritta di ammissione approvata dal consiglio direttivo.
2.3 La Pro Loco aderisce all’Associazione fra le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia e all’U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), nel rispetto dei rispettivi Statuti.
a) svolgere fattiva opera per organizzare turisticamente la località, proponendo alle Amministrazioni competenti tutte quelle iniziative atte a tutelare e valorizzare le bellezze naturali nonché il patrimonio storico – artistico – monumentale ed ambientale;
b) promuovere e organizzare, anche in collaborazione con Enti Pubblici e/o privati, iniziative (convegni, escursioni, spettacoli pubblici, mostre, festeggiamenti, manifestazioni sportive e culturali, fiere enogastronomiche e/o di altro genere, nonché iniziative di solidarietà sociale, recupero ambientale, restauro e gestione di monumenti, ecc.) che servano ad attirare e rendere più gradito il soggiorno dei turisti e la migliore qualità della vita dei residenti;
e) individuare, tutelare e segnalare le zone di interesse ecologico; con particolare riguardo a quelle delle risorgive, del fiume Varmo e del fiume Tagliamento;
f) promuovere e divulgare la ricerca di documenti sulle origini delle località, del patrimonio artistico, culturale e folcloristico;
g) avviare, appoggiare e coordinare iniziative, tendenti all’incremento ed alla divulgazione della cultura, dell’arte dello sport e dell’attività ricreativa sociale, valorizzando anche le tradizioni, locali;
h) contribuire nell’organizzazione turistica delle località, proponendo il miglioramento edilizio e stradale, specie, nelle zone suscettibili di essere visitate da turisti, promuovendo l’abbellimento, con piante e fiori;
i) promuovere e sviluppare attività nel settore sociale e del volontariato a favore della popolazione del Comune di Camino al Tagliamento (proposte turistiche specifiche per la terza età, progettazione e realizzazione di spazi sociali destinati all’educazione, alla formazione e allo svago dei minori, iniziative di coinvolgimento delle varie componenti della comunità locale finalizzate anche all’eliminazione di
eventuali sacche di emarginazione, organizzazione di itinerari turistico – didattici per gruppi scolastici, scambi da e per l’estero per favorire la conoscenza dei territorio, la cultura del medesimo anche ricollegando i valori del territorio e della cultura locali con quelli degli emigrati residenti all’estero);
l) aprire e gestire circoli per i soci.
Possono essere soci anche i minori di 18 anni d’età.
Tutti i soci che abbiano compiuto i 16 anni hanno diritto al voto, ma non possono essere eletti alle cariche sociali fino al raggiungimento della maggiore età.
4.2 Sono Soci Ordinari coloro che, versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea. Possono essere iscritti come soci tutti i residenti nella località ed altresì coloro che per motivazioni varie, indicate nel precedente art. 2, sono interessati all’attività della Pro Loco.
4.5 Sono Soci Onorari coloro che vengono denominati tali dall’Assemblea per particolari meriti acquisiti nella vita della Pro Loco.
5.2 Tutti i Soci, al momento dell’assemblea, hanno diritto:
a) di voto per eleggere gli organi direttivi della Pro Loco, (con esclusione dei minori di anni 16);
b) se maggiorenni, di essere eletti alle cariche direttive della Pro Loco (con esclusione dei soci Benemeriti e Onorari);
6.1 L’ammissione di un nuovo Socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco a seguito di semplice richiesta dell’interessato e del successivo versamento della quota associativa annuale, salvo quanto previsto dall’articolo 2.2.
6.3 L’esclusione di un Socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco per dimissioni o per morosità o per indegnità o qualora intervengano gravi motivi relativamente a comportamenti del Socio che vìolino lo Statuto ed i Regolamenti della Pro Loco.
a) l’Assemblea del Soci;
d) iI Collegio dei Revisori dei Conti;
8.1 L’Assemblea rappresenta l’universalità del Soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano i Soci medesimi.
8.2 L’Assemblea ha II compito di dare le direttive per la realizzazione delle finalità sociali.
8.3 All’Assemblea prendono parte tutti i Soci, quelli ordinari e sostenitori debbono essere in regola con la quota sociale dell’anno in cui si svolge l’Assemblea. Sono consentite n. 1 (una) delega, da rilasciarsi in forma scritta ad altro Socio.
8.4 L’Assemblea è ordinaria e straordinaria. Le Assemblee, sia ordinaria sia straordinaria, sono presiedute dal Presidente della Pro Loco (o in sua assenza dal Vice Presidente), assistito dal Segretario. In caso di assenza di entrambi, l’Assemblea elegge tra i Soci presenti il Presidente dell’Assemblea; allo stesso modo l’Assemblea eleggerà un Segretario, in caso di assenza del Segretario della Pro Loco. L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, viene indetta dal Presidente della Pro Loco, previa deliberazione del Consiglio che ne stabilisce la data e l’ordine del giorno, con avviso portato a conoscenza dei Soci, almeno dieci giorni prima della data fissata mediante consegna dell’avviso a mano o a mezzo posta o con affissione dello stesso nella sede della Pro Loco. L’Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è valida in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà dei Soci e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione, da indirsi un’ora dopo, l’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi.
8.5 L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno per le decisioni di sua competenza; delibera sul conto consuntivo dell’anno precedente, sulla formazione del bilancio preventivo, sul programma di attività e sulle proposte del Consiglio Direttivo o dei Soci. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti. Le modalità di votazione saranno, di volta in volta, decise a maggioranza dagli intervenuti. L’elezione delle cariche sociali dovrà aver luogo con il sistema della votazione segreta. A parità di voti risulterà eletto il più anziano di età.
9.1 II Consiglio Direttivo è composto da 9 (nove) membri.
E’ auspicabile che i rappresentanti legali (presidenti) di altre organizzazioni o associazioni locali che svolgano attività o realizzino iniziative sul territorio non facciano parte del Consiglio direttivo. Possono partecipare alle sedute del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, un rappresentante del Comune di Camino al Tagliamento e un numero di rappresentanti determinato dall’assemblea, di organizzazioni o associazioni locali che svolgono attività o realizzino iniziative che interessino la località.
9.2 I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica 5 (cinque) anni e sono rieleggibili.
9.3 II Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte l’anno ed ogni qual volta lo ritenga opportuno il Presidente od a seguito di richiesta scritta di almeno due terzi dei Componenti con diritto di voto.
9.6 II Consiglio Direttivo decade se l’Assemblea dei Soci non approva il rendiconto consuntivo economico e finanziario: in questo caso il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi dell’Assemblea in cui non è stato approvato il rendiconto, indire l’Assemblea elettiva per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
9.7 Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva DELLA META’ PIÙ UNO dei membri del Consiglio Direttivo ed iI voto favorevole della maggioranza del presenti; in caso di parità è determinante il voto del Presidente.
9.8 II Consiglio Direttivo è investito dei poteri per la gestione ordinaria della Pro Loco ed in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento delle finalità sociali che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate, in modo tassativo, all’Assemblea. Spetta inoltre al Consiglio Direttivo la gestione del patrimonio sociale, la formazione di un conto di previsione col relativo programma d’attuazione, la stesura del rendiconto economico e finanziario consuntivo e la relazione sull’attività svolta.
9.9 II Consiglio può nominare comitati speciali chiamando a farne parte anche esperti non iscritti alla Associazione al fine di promuovere particolari attività a favore dell’Associazione stessa. Può inoltre delegare individualmente i membri del Consiglio all’espletamento di particolari attività.
9.10 Alla riunione del Consiglio Direttivo possono essere invitati a partecipare anche i membri del Collegio dei revisori dei conti. Il Presidente può invitare persone che siano interessate a particolari aspetti dell’attività della Pro Loco.
9.11 Delle riunioni consiliari dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Verbalizzante ed approvato di volta in volta dal Consiglio stesso, consultabile da tutti i soci presso la sede sociale.
9.12 Il Consiglio può nominare tra i suoi membri il segretario e il tesoriere. I compiti del segretario sono definiti dal consiglio mentre al tesoriere, se nominato, viene attribuito il compito di seguire i movimenti contabili della Pro Loco e le relative registrazioni. Le funzioni di segretario e di tesoriere possono essere attribuite alla medesima persona.
ART.10 IL PRESIDENTE E IL VICE PRESIDENTE
10.2 II Vice Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo al suo interno con le modalità di cui al punto 10.1.
10.6 II Presidente è il rappresentante legale della Pro Loco ha la responsabilità della sua Amministrazione, la rappresenta di fronte ai terzi ed in giudizio, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci, è responsabile della conservazione della documentazione contabile della Pro Loco.
11.1 II Collegio dei Revisori dei conti è composto da tre membri eletti dall’Assemblea dei Soci anche tra non soci.
11.3 I Revisori dei conti durano in carica 5 (cinque) anni ma decadono in caso di decadenza del Consiglio Direttivo; essi sono rieleggibili.
ART.12 IL PRESIDENTE ONORARIO
12.1 II Presidente Onorario può essere nominato dall’Assemblea per eccezionali meriti acquisiti in attività a favore della Pro Loco.
12.2 Al Presidente Onorario possono essere affidati dal Consiglio Direttivo incarichi di rappresentanza e di eventuali contatti con altri Enti.
ART. 13 L’AMMINISTRATORE “AD ACTA”
13.1 II Comitato Regionale U.N.P.L.I., rappresentato dall’Associazione fra le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, può decidere l’invio di un Amministratore “ad acta” presso la Pro Loco iscritta nel modi e nel termini previsti dallo Statuto dell’Associazione fra le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia – Comitato Regionale U.N.P.L.I.
15.4 II Consiglio Direttivo delibera e decide in merito a quanto previsto dal presente articolo e può prevedere dei rimborsi delle spese documentate, sostenute dai Soci o da persone che hanno operato per la Pro Loco nell’ambito delle attività istituzionali.
16.1 L’esercizio finanziario della Pro Loco decorre dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
16.2 Il Consiglio Direttivo della Pro Loco deve predisporre un rendiconto consuntivo economico e finanziario che deve essere approvato dall’Assemblea dei Soci annualmente.
16.3 Tale rendiconto deve essere redatto seguendo i criteri di cassa e di competenza come previsto dalla Legislazione vigente in materia.
16.4 II rendiconto approvato dall’Assemblea sarà disponibile per la visione presso la sede della Pro Loco.
16.5 Qualora ritenuto opportuno dal consiglio Direttivo in relazione all’attività svolta ed alle esigenze informative degli associati e dei terzi, il bilancio potrà essere redatto secondo quanto previsto dal D. Lgs. 127/91 e quindi si comporrà dello stato patrimoniale, del conto economico e della nota integrativa.
17.1 L’eventuale scioglimento della Pro Loco sarà deciso dall’Assemblea Straordinaria appositamente convocata. Sia in prima sia in seconda convocazione dovranno essere presenti almeno i 4/5 dei Soci e la decisione di scioglimento dovrà essere assunta con i 4/5 dei voti presenti.
17.2 In caso di scioglimento, dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, le somme e i beni eventualmente restanti saranno devoluti al Comune competente per territorio o ad altra Associazione con fini di utilità sociale.
ART. 18 INCOMPATIBILITA’
18.1 Non possono far parte del Consiglio direttivo coloro che ricoprono cariche elettive o di nomina in Amministrazioni Pubbliche o in partiti politici.
19.1 Per tutto ciò che non è espressamente contemplato dal presente Statuto valgono le norme di legge nonché le norme e regolamenti dell’U.N.P.L.I. e dell’Associazione fra le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia.

References: ART. 1

ART. 2
 art. 2

ART.10

ART.12

ART. 13

ART. 18