Source: https://www.brocardi.it/codice-di-procedura-penale/libro-terzo/titolo-iii/capo-iii/art261.html?utm_source=internal&utm_medium=link&utm_campaign=articolo&utm_content=nav_art_prec_top
Timestamp: 2020-04-04 14:24:41+00:00

Document:
Art. 261 codice di procedura penale - Rimozione e riapposizione dei sigilli - Brocardi.it
Tu sei qui: Fonti > Codice di procedura penale > LIBRO TERZO - Prove > Titolo III - Mezzi di ricerca della prova > Capo III - Sequestri > Articolo 261
Articolo 261 Codice di procedura penale
Dispositivo dell'art. 261 Codice di procedura penale
1. L'autorità giudiziaria, quando occorre procedere alla rimozione dei sigilli, ne verifica prima l'identità e l'integrità con l'assistenza dell'ausiliario [126]. Compiuto l'atto per cui si è resa necessaria la rimozione dei sigilli, le cose sequestrate sono nuovamente sigillate dall'ausiliario in presenza dell'autorità giudiziaria. L'autorità giudiziaria e l'ausiliario appongono presso il sigillo la data e la sottoscrizione.
Spiegazione dell'art. 261 Codice di procedura penale
La norma in commento è destinata a tutelare l’integrità delle cose oggetto di sequestro, garantendo altresì la trasparenza delle operazioni di accertamento compiute dall’autorità giudiziaria.
Difatti, in qualsiasi caso in cui sia necessario rimuovere i sigilli (ad esempio per compiere accertamenti peritali), l’autorità giudiziaria deve verificare l’integrità e l’identità del sigillo precedentemente apposto, al fine di garantire che non vi siano state manomissioni.
Una volta compiuto l’atto per cui si è resa necessaria la rimozione, l’ausiliario appone nuovamente il sigillo, datandolo e sottoscrivendolo.
Si ricordi che le cose sequestrate non possono essere rimosse dal luogo in cui sono custodite, se non nei casi consentiti dalla legge. Quando i sigilli appaiono rotti o alterati, si procede alla verificazione delle cose sequestrate, a cura della cancelleria o della segreteria. Di ogni verificazione e in tutti i casi di rimozione e riapposizione di sigilli è redatto verbale ex art. 82 delle disp. att. del presente codice.
Massime relative all'art. 261 Codice di procedura penale
Cass. pen. n. 14992/2011
(Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14992 del 13 aprile 2011)
Cass. pen. n. 6354/2006
(Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6354 del 17 febbraio 2006)
Cass. pen. n. 2592/1998
(Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2592 del 27 febbraio 1998)
Cass. pen. n. 6703/1997
(Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6703 del 9 luglio 1997)

References: Articolo 261

Articolo 261
 art. 82

Cass. 
 sentenza 

Cass. 
 sentenza 

Cass. 
 sentenza 

Cass. 
 sentenza