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Timestamp: 2018-01-18 06:19:30+00:00

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DUVRI Documento unico di valutazione dei rischi da interferenza. Rif. Art. 26, comma 3, D.Lgs. 81/2008 PROVINCIA DI REGGIO EMILIA. - PDF
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Feliciano Neri
1 Da Premessa L affidamento di lavori a fornitori esterni all azienda attraverso contratti d appalto e/o d opera comporta l obbligo per il datore di lavoro, qualora vi siano interferenze, di elaborare un documento di valutazione dei rischi che indichi le misure che verranno adottate per eliminare le interferenze. Per valutare il rischio connesso a situazioni di interferenza si è proceduto all individuazione delle situazioni in cui possono verificarsi, fra le attività di committente e l impresa/e che partecipa/no ai lavori, eventi in grado di causare infortuni o effetti pregiudizievoli alla salute dei lavoratori. Sono state quindi individuate le misure di prevenzione e protezione idonee a prevenire i rischi interferenziali. Anagrafica delle aziende coinvolte Committente: Via: Paese: Appaltatrice Subappaltatrice A: Via: Paese: Lavori in appalto: Data: Il referente per la Committente: Per la ditta Appaltatrice Seguono le schede di valutazione dei rischi da interferenza e l individuazione delle misure di prevenzione e dei dispositivi di protezione individuale. Pagina 1 di 3
2 Attività della committente Attività Appaltatrice A Attività di altre ditte appaltatrici Rischi da interferenze nelle attività 1 Emissione di sostanze chimiche aerodisperse che si sviluppano da processi produttivi e si liberano nell ambiente di lavoro 2 Presenza di personale della committente (compresi utenti e pubblico) nel luogo di lavoro 3 Presenza di personale della committente (compresi utenti e pubblico) nel luogo di lavoro 4 Lavori di saldatura, smerigliatura e di carpenteria in genere Emissione di sostanze chimiche aerodisperse che si sviluppano da processi produttivi e si liberano nell ambiente di lavoro Lavori di saldatura, smerigliatura e di carpenteria in genere Emissione di sostanze chimiche aerodisperse che si sviluppano da processi produttivi e si liberano nell ambiente di lavoro Lavori di saldatura, smerigliatura e di carpenteria in genere 5 Emissione di rumore nel Semplice presenza di personale dell appaltatrice nel 6 Semplice presenza di personale della Emissione di rumore nel Semplice presenza di personale committente (compresi utenti e pubblico) dell appaltatrice nel nel luogo di lavoro 7 Attrezzature, macchine ed impianti che Lavorazione in prossimità delle macchine, Attrezzature, macchine ed impianti che presentano organi in movimento 8 Semplice presenza di personale della committente (compresi utenti e pubblico) nel 9 Impianti della committente che prevedono l ingresso di personale per manutenzione e che possono essere attivati dall esterno o da postazioni senza la piena visibilità 10 Presenza di carrelli trasportatori in transito 11 Presenza del personale della committente (compresi utenti e pubblico) impianti ed attrezzature della committente Attrezzature, macchine ed impianti che presentano organi in movimento Presenza di addetti dell appaltatrice per manutenzione all interno dell impianto Presenza del personale della appaltatrice Presenza di carrelli trasportatori in transito Emissione di rumore nel Esposizione a rumore presentano organi in movimento Semplice presenza di personale della committente nel Presenza di carrelli traportatori in transito Esposizione a sostanze chimiche aerodisperse che si liberano nell ambiente di lavoro Esposizione a sostanze chimiche aerodisperse che si liberano nell ambiente di lavoro Esposizione a radiazioni non ionizzanti emesse dalla saldatura, a scintille, possibilità di inneschi di materiale combustibile, infiammabile, ingresso di corpi estranei negli occhi. Esposizione a radiazioni non ionizzanti emesse dalla saldatura, a scintille, possibilità di inneschi di materiale combustibile, infiammabile, ingresso di corpi estranei negli occhi. Esposizione a rumore Possibilità di impigliamento, schiacciamento Possibilità di impigliamento, schiacciamento - Possibilità di attivazione degli impianti quando è presente personale all interno per la manutenzione Urto del personale dell appaltatrice con i carrelli trasportatori della committente Urto del personale della committente con i carrelli trasportatori dell appaltatrice 12 Presenza di carrelli elevatori in transito, mezzi operativi, ecc. Accesso in quota con scale, piattaforme aeree, cestelli, ecc. Presenza di carrelli elevatori in transito, mezzi operativi, ecc. Urto tra i carrelli elevatori della committente e le scale, piattaforme aere, cestelli, ecc. dell appaltatrice, con rischio di caduta dall alto del personale. 13 Accesso in quota con scale, piattaforme Presenza di carrelli elevatori in transito. Accesso in quota con scale, piattaforme Urto tra i carrelli elevatori della appaltatrice e le Pagina 2 di 6
3 aeree, cestelli, ecc. aeree, cestelli, ecc scale, piattaforme aere, cestelli, ecc. della committente o altre ditte appaltatrici, con rischio di caduta dall alto del personale. Pagina 3 di 6
4 Attività della committente Attività Appaltatrice A Attività di altre ditte appaltatrici Rischi da interferenze nelle attività 14 Presenza del personale della committente (compresi utenti e pubblico) in transito 15 Lavori in quota per interventi di manutenzione 16 Possibilità di attivazione della corrente elettrica 17 Presenza di utenti e pubblico in luoghi di lavoro della committente Lavori in quota per interventi di manutenzione Presenza del personale della appaltatrice in transito Personale dell appaltatrice in transito Lavori in quota per interventi di manutenzione Interventi di manutenzione impianto Possibilità di attivazione della corrente elettrico elettrica Lavori di manutenzione, installazione di arredi, attrezzature, che prevedono la movimentazione di materiale e l utilizzo di attrezzature Lavori di vendita biglietti, controllo locali tramite sistema di videosorveglianza Presenza del personale della appaltatrice 18 Presenza di videoterminali in luoghi di lavoro della committente Presenza del personale della appaltatrice o incaricata dall appaltatrice Video terminale Caduta di oggetti su personale sottostante Caduta di oggetti su personale sottostante Rischio di elettrocuzione in caso di intervento su impianto elettrico sezionato, ed inavvertitamente riattivato da committente o altre ditte appaltatrici Rischio di urti, schiacciamento a seguito di caduta materiale, di lesioni a seguito di contatto con attrezzature dell appaltatrice Pagina 4 di 6
5 N. Rif. Misura di prevenzione e protezione attuata per eliminare o ridurre al minimo possibile i rischi per le interferenze Presenti impianti di aspirazione localizzata degli inquinanti aerodispersi sugli impianti della committente Separazione delle lavorazioni, sfasamento temporale delle lavorazioni della ditta appaltatrice Informazione alla ditta appaltatrice sui rischi presenti nell ambiente della ditta committente Divieto espresso alla ditta appaltatrice/committente di avvicinarsi alle macchine della committente o di altre ditte appaltatrici presenti sul luogo di lavoro Posizionamento di barriere protettive nelle lavorazioni che possono comportare scintille, radiazioni non ionizzanti, proiezione di materiale Coordinamento da parte del referente della committente in occasione delle attività di ingresso all interno di aree normalmente segregate che possono essere messe in funzione dall esterno. Segnalazione delle macchine in manutenzione e informazione al personale della committente Coordinamento da parte del referente della committente in caso di lavori su impianti elettrici per evitare l attivazione accidentale della corrente elettrica durante le manutenzioni Transennamento delle aree di lavoro Altro: Corretta segnalazione della presenza di attrezzature della committente e/o ditte appaltatrici o della appaltatrice A in occasione di interventi in aree che prevedono il possibile passaggio di carrelli elevatori, o in aree di manovre di corroponte, o altre attrezzature che possono provocare incidenti per urti o collisione. Dispositivi di Protezione Individuale da adottare in relazione ai rischi individuati per le interferenze Scarpe antinfortunistica con puntale di protezione Guanti (specificare se per rischi meccanici, chimici, calore, ecc.) Indumenti alta visibilità Facciale filtrante antipolvere Occhiali protettivi Maschera con filtro per gas e vapori Elmetto Otoprotettori Imbracatura con cordino e fune di trattenuta Pagina 5 di 6
6 Oneri della sicurezza Art. 1 2 DESCRIZIONE ARTICOLO Riunioni di coordinamento. Costo per l esecuzione di riunioni di coordinamento, per particolari esigenze quali, ad esempio: illustrazione del DUVRI con verifica congiunta; illustrazione di particolari procedure o fasi di lavoro; verifica del cronoprogramma; consegna di materiale informativo ai lavoratori; criticità connesse ai rapporti tra impresa titolale ed altri soggetti (subappaltatori, sub fornitori, lavoratori autonomi, fornitori); approfondimenti di particolari e delicate lavorazioni, che non rientrano nell ordinarietà. Sfasamento spaziale delle fasi di lavoro nei casi in vengono assegnate più lavorazioni a imprese diverse. Per tale circostanza occorre prevedere l onere giornaliero per fermo attrezzature, fermo personale, spostamento di macchine ed attrezzature. Misurato al giorno e all unità, al fine di garantire meglio la sicurezza dei lavoratori. Unità di Misura Quantità Prezzo Unitario Importo ora 8,00 55,00 440,00 ora 8,00 30,00 240,00 TOTALE COSTO ONERI DELLA SICUREZZA 680,00 Pagina 6 di 6
Gruppo fonderie Commissione ex art. 7 ATS INSUBRIA Sede Territoriale di Varese (ex ASL Varese) Prima analisi su dati fonderie Presenza fasi in azienda 9,% 8,% 84% 8% 7,% 6,% 56% 6% 5,% 44% 4,% 6% 8%,%
Valutazione rischi delle fasi di lavorazione
Valutazione rischi delle fasi di lavorazione Valutazione dei rischi delle fasi di lavorazione Cadute del personale Cadute del personale Porre delle protezioni e dei segnali attorno a buche, pendenze accentuate,
SCHEMA DUVRI. (ai sensi dell articolo 26 comma 3 del D.L.Lgs. 81/08 corretto ed integrato dal D.Lvo 106/2009) NOME E COGNOME
PAGINA 1 DI 9 SCHEMA DUVRI IMBALLAGGI PLASTICA (ai sensi dell articolo 26 comma 3 del D.L.Lgs. 81/08 corretto ed integrato dal D.Lvo 106/2009) DITTA S.E.A. SERVIZI ED AMBIENTE S.P.A. ARCH. MAURO VITOLO

References: Art. 26
 Art. 26
 Art. 1
 art. 7
 articolo 26
 articolo 26