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Timestamp: 2018-07-15 22:47:41+00:00

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CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO 1/6/2002 personale ATA Liceo Scientifico Galilei Civitavecchia
LICEO SCIENTIFICO DI STATO “GALILEO GALILEI”
CIVITAVECCHIA E SEZIONE DI SANTA MARINELLA
Sulle modalità relative all’organizzazione del lavoro, all’articolazione dell’orario del personale A.T.A. e i criteri per l’individuazione del personale da utilizzare nelle attività retribuite con il fondo d’Istituto
(Riferimento art. 9 del C.C.N.L. 26/05/1999)
L’anno 2002, il giorno 1 del mese di giugno alle ore 11,30 si riuniscono le parti (pubblica e sindacale) per la stipula del presente Contratto Collettivo Integrativo di Istituto ai sensi del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – Comparto Scuola 26/5/1999.
Per la parte pubblica: il Dirigente Scolastico Prof. GAGLIARDI Gino.
Per le Organizzazioni Sindacali: le rappresentanze sindacali unitarie come previsto dall’Accordo Quadro 07/08/1998 sulla costituzione delle RSU:
Prof.ssa IACOPONI Emilia per RSU/COBAS;
Prof.ssa DI CHIARA Petronilla per RSU/CGIL;
Prof. DI GREGORIO Camillo per RSU/UNICOBAS.
Svolge le funzioni di verbalizzatore il Prof DI GREGORIO
(Riferimento artt. 3, 4 e 6 del C.C.N.L. 26/05/1999)
Il sistema delle relazioni sindacali, nel rispetto delle distinzioni dei ruoli e delle rispettive responsabilità dell’Amministrazione Scolastica e delle Organizzazioni Sindacali, persegue l’obiettivo di contemperare l’interesse dei dipendenti al miglioramento delle condizioni di lavoro e alla crescita professionale con l’esigenza di incrementare l’efficacia e l’efficienza dei servizi prestati alla collettività.
La presente Contrattazione Integrativa di Istituto fa parte integrante del sistema delle relazioni sindacali che è improntato alla correttezza e alla trasparenza dei comportamenti ed è finalizzata ad incrementare la qualità del servizio scolastico, sostenendo i processi innovatori in atto anche mediante la valorizzazione delle professionalità coinvolte.
I Contratti Collettivi, nei vari livelli previsti, definiscono i criteri di distribuzione al personale delle risorse disponibili, nonché i criteri generali di verifica dei risultati, in relazione agli specifici obiettivi programmati.
A livello di Istituzione Scolastica, in coerenza con le prospettive di decentramento e di autonomia, nel rispetto delle competenze del Capo di Istituto e degli Organi Collegiali le relazioni sindacali si svolgono con le modalità previste dall’art. 6 del C.C.N.L.
III STRUMENTI
Le parti, in relazione a quanto previsto dal precedente articolo,
VISTA la delibera del Consiglio di Istituto sull’organizzazione e la programmazione annuale della vita e delle attività della scuola, nonché sui criteri di utilizzazione delle strutture, dei singoli laboratori, sui criteri generali per la fissazione dei turni di servizio(artt. 10 e 571 D.L.vo n. 297/1994);
VISTA la delibera del Collegio Docenti in materia di funzionamento didattico dell’Istituto con annessi i relativi piani di studio circa lo svolgimento delle esperienze didattiche dei singoli laboratori (art. 7 D.L.vo n.297/1994);
VISTO il Piano dell’Offerta Formativa;
VISTE le risultanze della riunione informativa del personale ATA sugli specifici aspetti di carattere generale e organizzativo inerenti al Piano attuativo dell’Offerta Formativa convocata dalla RSU (art. 19 c. 5 del CCNL);
VISTA la delibera della Giunta Esecutiva per la determinazione dell’organico degli assistenti Tecnici per il corrente anno scolastico;
VISTO il Piano delle Attività predisposto dal Direttore SGA;
VISTO l’adeguamento dell’organico di fatto ATA per il corrente anno scolastico che risulta così composto:
Direttore Amministrativo N° 1
Assistente Amministrativo N° 4
Assistente Tecnico N° 3
Altro Personale art. 514 N° /
Collaboratore scolastico N° 9
le classi ed i corsi funzionanti e le attività nel corrente anno scolastico:
Classi normali/alunni N° 26
Attività:corsi integrativi, attività extracurriculari in orario pomeridiano o di preparazione alla pratica sportiva SI
e l’articolazione dell’Istituto:
Uffici N° 7
Aule utilizzate N° 30
Laboratori N° 19
Magazzini N° 5
Palestre N° 3
Spazi esterni N° 2
Sezioni staccate N° 1
Altro N° 2
ART. 1 – LAVORO ORDINARIO
(Riferimento: Piano dei servizi del Direttore S.G.A.)
Il numero dei settori di servizio corrisponde al numero dei lavoratori in organico.
I carichi di lavoro sono ripartiti in maniera equa tra i settori di servizio.
Per ogni settore di servizio sono indicate attività e mansioni espressamente previste dai profili professionali di appartenenza.
Per ogni settore di servizio sono puntualmente indicate il servizio, le attività e le mansioni espressamente previste dai profili professionali di appartenenza.
Per ogni laboratorio sono indicati le attività e mansioni espressamente previste dal profilo professionale di appartenenza nonché le ore settimanali di assistenza tecnica alle esercitazioni/utilizzazione didattica, di preparazione del materiale per le esercitazioni e di manutenzione e riparazione delle attrezzature tecnico-scientifiche.
ART. 2 – ASSEGNAZIONE DEL PERSONALE ALLA SEZIONE STACCATA
(Riferimenti: Contratto Integrativo Nazionale e Provinciale sulle utilizzazioni)
DETERMINAZIONE DEI POSTI
La determinazione dei posti di Collaboratore scolastico e di Assistente Amministrativo da destinare alla sezione staccata , contenuta all’interno del Piano delle attività predisposto dal Direttore S.G.A., è stabilita sulla base delle esigenze didattiche e organizzative e tenuto conto dei parametri del D.M. per la determinazione degli organici:
numero degli alunni;
durata del tempo scuola;
rapporto docenti/alunni;
esigenze riconosciute dell’utenza dei servizi di segreteria.
Le assegnazioni sono di durata annuale e sono disposte dal Direttore S.G.A. secondo i seguenti criteri:
Conferma della sede occupata nell’anno scolastico precedente. La conferma è disposta d’ufficio nel caso l’interessato non abbia avanzato altre richieste
Personale che faccia richiesta di assegnazione ad una sede. Il personale può richiedere di essere assegnato ad una qualsiasi sede dell’Istituto. L’assegnazione è disposta prioritariamente per il personale già facente parte dell’istituto e poi di quello entrato a far parte dell’Istituto dall’anno scolastico 2001/2002. In caso di concorrenza di più soggetti si applica la graduatoria di istituto formulata sulla base della tabella di valutazione dei titoli per i trasferimenti a domanda, allegata al vigente C. N. sulla mobilità.
Personale supplente annuale. Il personale sceglie la sede di servizio tra quelle residue e secondo l’ordine della graduatoria da cui è stato nominato.
In ciascuna fase si tiene conto, nell’ordine, delle seguenti precedenze assolute
Personale non vedente (art.3 legge 28/03/1991 n°120);
Personale emodializzato (art.61 legge 270/1982);
Personale portatore di handicap di cui all’art. 21 legge 104/1992;
Personale avente bisogno di cure a carattere continuativo per gravi motivi di salute;
Personale destinatario dell’art.33 comma 5 e 7 legge 104/1992;
Parente o affine entro il terzo grado e affidatario di persona handicappata in situazione di gravità che assista con continuità ed in via esclusiva un parente o un affine entro il terzo grado, portatore di handicap;
Lavoratrici madri con prole inferiore ad un anno di età, o in alternativa i lavori padri.
ART. 3 – CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEL PERSONALE AI SETTORI DI SERVIZIO
Le assegnazione delle singole unità di personale ai diversi settori di servizio verrà mantenuta per tutto l’anno scolastico, salvo eccezionali e motivate esigenze di servizio, ed è predisposta dal Direttore S.G.A. che adotta i seguenti criteri ed ordine di priorità:
Continuità rispetto al settore occupato nell’anno passato;
Professionalità acquisita;
Disponibilità del personale;
Per il personale della sezione staccata rotazione del personale sui vari settori nell’ottica dell’efficienza del servizio.
ART. 4 – ORARIO DI LAVORO
(Riferimenti: art.33 comma 5 CCNL e art. 52 comma 8 CCNI)
L’orario settimanale di lavoro è fissato in 35 ore, di norma suddivise in 6 ore antimeridiane per 6 giorni, ed è funzionale all’orario di servizio e di apertura all’utenza delle istituzioni scolastiche.
L’orario di lavoro massimo giornaliero è di 9 ore, ivi comprese le prestazioni orarie aggiuntive di cui all’art. 54 del CCNL 1994/97.
Le ore di servizio pomeridiane prestate a completamento dell’orario d’obbligo, devono di norma essere programmate per almeno 3 ore consecutive secondo le esigenze di funzionamento dell’Istituto.
Se la prestazione giornaliera eccede le 6 ore continuative, il personale usufruisce a richiesta di una pausa di 30 minuti al fine del recupero delle energie psicofisiche e dell’eventuale consumazione del pasto. Tale pausa deve comunque essere prevista se l’orario continuativo di lavoro eccede le 7 ore e 12 minuti.
Qualora per esigenze di servizio o per la tipologia professionale sia necessario prestare l’attività lavorativa al di fuori della sede di servizio, il tempo di andata e ritorno per recarsi dalla sede al luogo della prestazione dell’attività, è da considerarsi a tutti gli effetti orario di lavoro
ART. 5 – RIDUZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO- 35 ORE SETTIMANALI
(Riferimenti: art. 33, comma 5 CCNL e art. 52, comma 8 CCNI)
Le parti convengono che per l’Istituto esistono le condizioni previste per la riduzione a 35 ore settimanali di lavoro per il personale A.T. A..
In relazione alle esigenze di servizio si concorda pertanto che al personale ATA di questo istituto sia applicata, a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente contratto, una riduzione di orario a 35 ore settimanali:
Durante i periodi di attività didattica, il personale potrà effettuare 36 o più ore settimanali di lavoro e recupererà l’ora di riduzione dell’orario ordinario durante i periodi di sospensione delle lezioni.
Durante i periodi di interruzioni di attività didattiche il personale effettuerà l’orario ridotto a 35 ore settimanali di lavoro.
ART. 6 – ARTICOLAZIONE DELL’ORARIO
(Riferimenti: Piano dei servizi del Direttore S. G. A.)
L’orario di inizio lavoro è individuato all’interno della fascia oraria antimeridiana compresa tra le ore 7.00 e le ore 14.00 secondo le seguenti modalità:
inizio ore 7.00 termina ore 13.00 personale coinvolto n. 4
inizio ore 7.30 termina ore 13.30 personale coinvolto n. 6
inizio ore termina ore personale coinvolto n.
In presenza di particolari e riconosciute esigenze di funzionamento della scuola previa la disponibilità acquisita del personale sono state adottate le seguenti articolazioni
inizio ore 12.00 termina ore 18.00 personale coinvolto n. 10
In presenza di particolari e riconosciute esigenze di funzionamento della scuola, previa disponibilità del personale interessato, possono essere adottate diverse articolazioni di orario.
L’orario di lavoro è individuato all’interno della fascia oraria antimeridiana compresa tra le ore 7.30 e le ore 14.00 secondo le seguenti modalità
inizio ore 7.30 termina ore 13.30 personale coinvolto n. 4
L’orario di lavoro è articolato nel seguente modo:
Assistenza tecnica alle esercitazioni didattiche per almeno 24 ore in compresenza con il docente;
Le restanti 11 ore di manutenzione e riparazione delle attrezzature tecno-scientifiche del laboratorio o dei laboratori a cui è addetto, nonché la preparazione del materiale occorrente alle esercitazioni.
Nei periodi di sospensione dell’attività didattica gli assistenti tecnici verranno utilizzati in attività di manutenzione del materiale tecnico-scientifico-informatico dei laboratori o uffici di loro competenza.
L’orario di inizio lavoro è individuato all’interno della fascia oraria antimeridiana compresa tra le ore 7.30 e le ore 14.00 secondo le seguenti modalità:
inizio ore 7.30 termina ore 13.30 personale coinvolto n. 3
Il Direttore dei servizi generali e amministrativi, in relazione all’assetto organizzativo conseguente al Piano dell’Offerta Formativa dell’istituzione scolastica, organizza il proprio orario di lavoro secondo i criteri di flessibilità, in rapporto alle esigenze connesse alle funzioni di competenza
L’orario di lavoro settimanale è fissato in 35 ore e si articola di norma in 6 ore continuative dal lunedì al sabato. L’orario di inizio lavoro è individuato all’interno della fascia oraria antimeridiana compresa tra le ore 7.30 e le ore 14.00 secondo le seguenti modalità:
inizio ore 8.00 termina ore 14.00
ART. 7 – CHIUSURA PREFESTIVA
Nei periodi di interruzione delle attività didattiche o convittuali, e salvaguardando i periodi in cui siano previste attività programmate dagli Organi Collegiali, è possibile la chiusura della Scuola nelle giornate prefestive nel rispetto dell’orario d’obbligo del servizio.
La chiusura prefestiva è disposta dal Dirigente Scolastico una volta acquisita la delibera del consiglio d’Istituto; il relativo provvedimento dovrà essere pubblicato all’Albo della scuola con tempestività e dovrà essere comunicato al Provveditorato agli studi ed all’Ente Locale interessato.
Il piano di recupero delle ore non lavorate è predisposto dal direttore SGA sulla base delle indicazioni dei singoli lavoratori. Altrimenti si procederà d’ufficio. A richiesta del personale, le chiusure prefestive possono essere recuperate anche attraverso ferie e/o cumulo di ore di prestazioni aggiuntive autorizzate, comunque, con le modalità previste dal CCNL e CCNI.
ART. 8 – ATTIVITÀ AGGIUNTIVE
Costituiscono attività aggiuntive le prestazioni di lavoro svolte dal personale ATA non necessariamente oltre l’orario di lavoro e richiedenti maggior impegno professionale, tra quelle previste dal profilo professionale di appartenenza.
Tali attività consistono in:
elaborazione ed attuazione di progetti svolti al miglioramento della funzionalità organizzativa, amministrativa, tecnica e dei servizi generali dell’unità scolastica;
attività finalizzate al più efficace inserimento degli alunni nei processi formativi (handicap, scuola/lavoro, reinserimento scolastico, tossicodipendenza);
prestazioni aggiuntive necessarie a garantire l’ordinario funzionamento dei servizi scolastici, ovvero per fronteggiare esigenze straordinarie;
attività intese, secondo il tipo ed il livello di responsabilità connesse con il profilo, ad assicurare il coordinamento operativo e la necessaria collaborazione alla gestione per il funzionamento della scuola, degli uffici, dei laboratori e dei servizi;
prestazioni conseguenti alle assenze del personale in attesa della eventuale sostituzione del titolare prevista dalle disposizioni vigenti.
Le attività aggiuntive di cui al presente articolo, quantificate per unità orarie, saranno retribuite con il Fondo di Istituto. In caso di insufficienti risorse e/o su esplicita richiesta del personale interessato, le ore non retribuite potranno essere compensate con recuperi orari o giornalieri compatibilmente con le esigenze di servizio.
Per il personale ATA a tempo parziale il compenso può essere corrisposto anche in modo non frazionato direttamente proporzionale al regime di orario, qualora le attività aggiuntive siano indipendenti dalla durata delle prestazioni lavorative (O.O. 55/1998 – art. 9).
ART. 9 – Copertura dei posti vacanti e sostituzione del personale assente. Nomine di supplenti temporanei
Le Parti convengono che, al fine di garantire i servizi ATA dell’istituzione scolastica, il Dirigente Scolastico disponga immediatamente, fin dall’inizio dell’anno scolastico, il conferimento di incarichi a tempo determinato per la copertura dei posti vacanti in attesa della nomina dell’avente diritto da parte del Provveditorato agli Studi.
Si procederà analogamente per il conferimento di incarichi a tempo determinato in sostituzione del personale assente nel rispetto della normativa vigente in materia.
In particolare devono essere osservate le istruzioni ministeriali che autorizzano l’immediata sostituzione dell’unico operatore che si assenti temporaneamente dal servizio anche per un periodo inferiore ai 30 giorni. A tal fine, le parti convengono che esse si debbano riferire a ciascun turno di servizio.
ART. 10 – ASSENZE DEL PERSONALE NON SOSTITUIBILE CON PERSONALE SUPPLENTE TEMPORANEO
Le parti convengono che per assenze brevi dovute a malattia, permessi retribuiti, Legge n. 104/92, il personale che sostituisce quello assente ha diritto all’intensificazione e della prestazione aggiuntiva per il lavoro svolto.
Per ogni unità di personale assente si conviene il riconoscimento di n. 2 ore di prestazioni aggiuntive per:
Collaboratori scolastici: svolgimento di compiti di sorveglianza e pulizia del settore/reparto scoperto;
Assistenti Amministrativi: svolgimento dei compiti e funzioni del personale assente;
Assistenti tecnici: svolgimento dei compiti e funzioni del personale assente:
La sostituzione del personale assente non comporta necessariamente una prestazione lavorativa oltre l’orario giornaliero di servizio.
La sostituzione del personale è disposta dal Direttore SGA a partire dalla disponibilità dichiarata da parte del personale.
La sostituzione del personale assente, in quanto autorizzata dal Direttore SGA, è retribuita con le modalità e nelle misure definite dal CCNI.
ART. 11 – FERIE (Riferimento art. 19 CCNL 26/05/1997 e art. 49, let. a) CCNL 26/05/1999)
Entro il 20 giugno di ogni anno il personale deve presentare la richiesta di ferie dell’Anno Scolastico in corso. In mancanza di domanda le ferie saranno assegnate di ufficio nel periodo estivo o secondo le esigenze di servizio.
La durata delle ferie è quella stabilita dai vigenti CCNL.
Le ferie sono fruite a domanda nel corso di ciascun anno scolastico, compatibilmente con le esigenze di servizio anche in modo frazionato, assicurando almeno 15 giorni lavorativi continuativi di riposo nel periodo 1 luglio/31 agosto.
Il personale può fruire delle ferie non godute, nell’Anno Scolastico successivo non oltre il mese di aprile.
Entro il 30 giugno il Direttore SGA predispone il piano ferie dell’Anno Scolastico tenuto conto delle esigenze ridotte della presenza di personale nei mesi estivi e durante l’interruzione dell’attività didattica.
ART. 12 – DISPOSIZIONI COMUNI, PERMESSI BREVI E RECUPERI
L’organizzazione del lavoro concordata non potrà subire modifiche se non in presenza di reali esigenze e nuova contrattazione.
Compatibilmente con le esigenze di servizio, il personale ATA può usufruire di permessi brevi per motivi personali di durata non superiore alla metà dell’orario giornaliero di lavoro. I permessi brevi, complessivamente, non possono eccedere 36 ore nell’arco dell’anno scolastico.
Il tempo non lavorato per permessi brevi e/o ritardi può essere recuperato nell’arco della stessa giornata. In ogni caso il Direttore SGA comunicherà mensilmente agli interessati il numero di ore da recuperare. Tale recupero dovrà avvenire entro i due mesi successivi a quello in cui sono stati concessi i permessi o si sono verificati i ritardi.
Non va considerato permesso da recuperare quello necessario per la riscossione dello stipendio e relative competenze, se non percepito tramite accreditamento presso Banche o Uffici Postali in cui sia possibile accedere in orario pomeridiano; a questo proposito, il personale interessato deve produrre istanza motivata.
Non deve essere altresì recuperato il permesso per convocazioni o espletamento di pratiche ineranti la costituzione del proprio rapporto di lavoro o comunque, richieste dall’Amministrazione Scolastica.
ART. 13 – CONTINGENTI DEL PERSONALE ATA IN CASO DI SCIOPERO (Riferimenti L. 146/90 – CIN 8/10/99)
Le Parti convengono sulle seguenti prestazioni indispensabili da assicurare da parte del personale ATA:
SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI: per garantire le prestazioni indispensabili allo svolgimento delle attività dirette e strumentali riguardanti l’effettuazione degli scrutini e delle valutazioni finali è, necessaria la presenza di:
un assistente amministrativo per le attività di natura amministrativa;
un collaboratore scolastico, per le attività connesse all’uso dei locali interessati per l’apertura e chiusura della Scuola e per la vigilanza sull’ingresso principale.
ESAMI FINALI: per garantire le prestazioni indispensabili allo svolgimento delle attività amministrative e gestionali degli esami finali è necessaria la presenza di:
un collaboratore scolastico, per le attività connesse all’uso dei locali interessati per l’apertura e chiusura della Scuola e per la vigilanza sull’ingresso principale;
un assistente tecnico per i laboratori.
GARANZIA DEGLI STIPENDI: per garantire il pagamento degli stipendi al personale con contratto di lavoro a tempo determinato, qualora sia necessario, deve essere assicurata la presenza di:
Direttore SGA. Questi, svolta la procedura prevista dall’art. 2 del CCNL, individua il personale da includere nel contingente, tenendo conto dei nomi inclusi nel contingente nei casi precedenti di sciopero, allo scopo di assicurare uniformità di trattamento tra coloro che hanno espresso l’intenzione di aderire allo sciopero stesso.
In nessun altro caso oltre quelli previsti è possibile la precettazione del personale in caso di sciopero.
ART. 14 – CONTINGENTI DEL PERSONALE ATA IN CASO DI ASSEMBLEA SINDACALE (Riferimenti CCDP relazioni sindacali luglio ’97)
Le parti nel merito convengono che in caso di adesione totale alle assemblee sindacali indette nella Scuola deve essere assicurata la presenza di una unità per sede scolastica con funzioni di sorveglianza dell’entrata della scuola.
ART. 15 – NORME GENERALI DI RINVIO
Per tutto quanto non esplicitamente contemplato dal presente Contratto si rinvia alle disposizioni normative e contrattuali di natura giuridica ed economica dei vigenti CCNL – Comparto Scuola.
ART. 16 – VALIDITÀ DELL’ACCORDO
Il presente contratto entra in vigore dall’anno scolastico 2001/2002 e rimane vigente fino a nuova negoziazione.
All’inizio di ogni anno scolastico le Parti si incontrano per verificare la volontà di confermare o meno le norme ivi contenute.
Il Dirigente Scolastico Prof. GAGLIARDI Gino
La delegazione di parte sindacale
Il rappresentante per RSU COBAS Prof.ssa IACOPONI Emilia
Il rappresentante per RSU CGIL Prof.ssa DI CHIARA Petronilla
Il rappresentante per RSU UNICOBAS Prof. DI GREGORIO Camillo

References: art. 9
 art. 514

ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4
 art.33
 art. 52

ART. 5
 art. 33
 art. 52

ART. 6

ART. 7

ART. 8
 art. 9

ART. 9

ART. 10

ART. 11
 art. 19
 art. 49

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16