Source: https://renatodisa.com/cassazione-ordinanza-3-maggio-2018-n-10493/
Timestamp: 2019-01-17 02:25:57+00:00

Document:
Inammissibile il ricorso in cassazione per aver il ricorrente inserito nel corpo del ricorso la fotoriproduzione degli atti del processo impiegando sessantotto pagine (su ottantadue totali) - Renato D'Isa
Home Corte di Cassazione Cassazione civile 2018 Inammissibile il ricorso in cassazione per aver il ricorrente inserito nel corpo...
Quanto poi alla “sommarieta'” che, secondo la norma in esame, deve caratterizzare l’esposizione, e’ costante l’insegnamento secondo cui “Per soddisfare il requisito imposto dall’articolo 366 c.p.c., comma 1, n. 3 il ricorso per cassazione deve contenere l’esposizione chiara ed esauriente, sia pure non analitica o particolareggiata, dei fatti di causa, dalla quale devono risultare le reciproche pretese delle parti, con i presupposti di fatto e le ragioni di diritto che le giustificano, le eccezioni, le difese e le deduzioni di ciascuna parte in relazione alla posizione avversaria, lo svolgersi della vicenda processuale nelle sue articolazioni, le argomentazioni essenziali, in fatto e in diritto, su cui si fonda la sentenza impugnata e sulle quali si richiede alla Corte di cassazione, nei limiti del giudizio di legittimita’, una valutazione giuridica diversa da quella asseritamente erronea, compiuta dal giudice di merito” (cosi’, Cass. n. 7825 del 2006; Cass. n. 1926 del 2015). La funzione cui assolve il requisito in parola e’ ben riassunta da Cass. n. 593 del 2013, la’ dove si afferma (in motivazione) che esso “serve alla Corte di cassazione per percepire con una certa immediatezza il fatto sostanziale e lo svolgimento del fatto processuale e, quindi, acquisire l’indispensabile conoscenza, sia pure sommaria, del processo, in modo da poter procedere alla lettura dei motivi di ricorso in maniera da comprenderne il senso”. Inoltre, ai fini della sanzione dell’inammissibilita’, non puo’ distinguersi tra esposizione del tutto omessa o meramente insufficiente (cosi’ la gia’ citata Cass. n. 1959 del 2004), occorrendo precisare che, come piu’ recentemente affermato, il ricorso deve considerarsi inammissibile per insufficiente esposizione, ai sensi dell’articolo 366 c.p.c., comma 1, n. 3), quando “non consente alla Corte di valutare se la questione sia ancora “viva o meno” (cosi’, Cass. n. 1296 del 2017, in motivazione), ossia se dalla mera lettura del ricorso possa evincersi se i motivi di impugnazione proposti siano ancora spendibili, ovvero preclusi dalla formazione del giudicato interno.
A seguito dell’accertamento della nullità del termine e dell’ordine di ripristino,...

References: sentenza 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass.