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Timestamp: 2018-07-19 12:36:42+00:00

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ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI. 1^ convocazione - 28 giugno ore 10,00. 2^ convocazione - 30 giugno ore 10,00 - PDF
ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI. 1^ convocazione - 28 giugno ore 10,00. 2^ convocazione - 30 giugno ore 10,00
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1 ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI 1^ convocazione - 28 giugno ore 10,00 2^ convocazione - 30 giugno ore 10,00 CENTRO CONGRESSI PALAZZO DELLE STELLINE CORSO MAGENTA 61 - MILANO * * * Relazione punto 7) all Ordine del Giorno CIR S.p.A. Capitale sociale ,50 Sede legale : Via Ciovassino 1, Milano R.E.A. n Iscrizione Registro Imprese di Milano / Codice Fiscale / Partita IVA n Società soggetta all attività di direzione e coordinamento di COFIDE S.p.A. Sede di Roma: Via del Tritone, Roma Tel
2 DELEGHE AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 2420-TER E 2443 DEL CODICE CIVILE; CONSEGUENTE MODIFICA DELL ARTICOLO 4 DELLO STATUTO SOCIALE. DELIBERAZIONI RELATIVE. Signori Azionisti, con delibera del 30 aprile 2009 l Assemblea Straordinaria di CIR S.p.A. aveva deliberato di attribuire per il periodo massimo di cinque anni dalla data della stessa Assemblea, ai sensi degli articoli 2420-ter e 2443 Codice Civile, la facoltà al Consiglio di Amministrazione: - di capitale sociale, sino ad un massimo di Euro di valore nominale, con emissione di azioni con o senza sovrapprezzo, da offrire in sottoscrizione ed anche al servizio di warrant o della conversione di prestiti obbligazionari anche emessi da terzi, sia in Italia che all'estero, ovvero da assegnare gratuitamente agli aventi diritto mediante imputazione a capitale della parte disponibile delle riserve e dei fondi risultanti dall'ultimo bilancio approvato; - di capitale sociale sino ad un massimo di Euro di valore nominale, con emissione di azioni da riservare in sottoscrizione a dipendenti della Società e di sue controllate e controllanti ai sensi dell'art. 2441, ultimo comma, del Codice Civile, con facoltà per il Consiglio stesso di fissare il prezzo di emissione che non dovrà essere inferiore al valore nominale, i requisiti di sottoscrizione ed i limiti alla disponibilità delle azioni stesse, nonché in generale, modalità e termini di detta sottoscrizione; - di emettere, in una o più volte, anche con esclusione del diritto di opzione, e in tal caso a favore di investitori istituzionali, obbligazioni convertibili o con warrant, anche in valuta estera, se ammesse dalla legge, con correlativo aumento del capitale sociale nel limite del dieci per cento del capitale sociale esistente in caso di esclusione del diritto di opzione - fino ad un ammontare che, tenuto conto delle obbligazioni in circolazione alla data della deliberazione di emissione, non ecceda i limiti fissati dalla normativa vigente al momento della delibera consiliare. Più in generale definire modalità, termini e condizioni dell'emissione del prestito obbligazionario ed il suo regolamento. Tale delega, avendo durata di cinque anni, è in scadenza. Sulla base di quanto sopra esposto, Vi chiediamo di approvare la seguente delibera: L Assemblea Straordinaria degli Azionisti di CIR S.p.A: vista la relazione del Consiglio di Amministrazione 1
3 dato atto che l attuale capitale sociale di Euro ,50 è interamente versato, come confermato dal Collegio Sindacale preso atto del parere favorevole del Collegio Sindacale DELIBERA 1) di attribuire al Consiglio di Amministrazione, ai sensi degli articoli 2443 e 2420-ter del Codice Civile, per il periodo massimo di cinque anni dalla data di iscrizione della presente delibera nel Registro delle Imprese, la facoltà di: a) capitale sociale, per un massimo di Euro di valore nominale, con emissione di azioni con o senza sovrapprezzo, da offrire in sottoscrizione ed anche al servizio di warrant o della conversione di prestiti obbligazionari anche emessi da terzi, sia in Italia che all'estero, ovvero da assegnare gratuitamente agli aventi diritto mediante imputazione a capitale della parte disponibile delle riserve e dei fondi risultanti dall'ultimo bilancio approvato; b) capitale sociale per un massimo di Euro di valore nominale, con emissione di azioni da riservare in sottoscrizione ad Amministratori e a dipendenti della Società e di sue controllate e controllanti ai sensi dell'art. 2441, V e ultimo comma, del Codice Civile, con facoltà per il Consiglio stesso di fissare il prezzo di emissione che non dovrà essere inferiore al valore nominale, i requisiti di sottoscrizione ed i limiti alla disponibilità delle azioni stesse, nonché in generale, modalità e termini di detta sottoscrizione; c) emettere, in una o più volte, anche con esclusione del diritto di opzione, e in tal caso a favore di investitori istituzionali, obbligazioni convertibili o con warrant, anche in valuta estera, se ammesse dalla legge, con correlativo aumento del capitale sociale - nel limite del dieci per cento del capitale sociale esistente in caso di esclusione del diritto di opzione - fino ad un ammontare massimo di euro Più in generale definire modalità, termini e condizioni dell'emissione del prestito obbligazionario ed il suo regolamento; 2) di modificare l articolo 4 comma 11, 12 e 13 dello statuto sociale come segue: 2
4 Testo attuale CAPITALE SOCIALE AZIONI Articolo 4 Testo proposto CAPITALE SOCIALE AZIONI Articolo 4 (omissis) 11. Il Consiglio di Amministrazione anni dal 30 aprile 2009, di aumentare, in una o più volte, il capitale sociale, sino ad un massimo di Euro di valore nominale, con emissione di azioni con o senza sovrapprezzo, da offrire in sottoscrizione ed anche al servizio di warrant o della conversione di prestiti obbligazionari anche emessi da terzi, sia in Italia che all'estero, ovvero da assegnare gratuitamente agli aventi diritto mediante imputazione a capitale della parte disponibile delle riserve e dei fondi risultanti dall'ultimo bilancio approvato. 12. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre la facoltà, per il periodo di cinque anni dal 30 aprile 2009 di capitale sociale sino ad un massimo di Euro di valore nominale, con emissione di azioni da riservare in sottoscrizione a dipendenti della Società e di sue controllate e controllanti ai sensi dell art. 2441, ultimo comma, del Codice Civile, con facoltà per il Consiglio stesso di fissare il prezzo di emissione che non dovrà essere inferiore al valore nominale, i requisiti di sottoscrizione (omissis) 11. Il Consiglio di Amministrazione anni dalla data di iscrizione nel capitale sociale, per un massimo di Euro di valore nominale, con emissione di azioni con o senza sovrapprezzo, da offrire in sottoscrizione ed anche al servizio di warrant o della conversione di prestiti obbligazionari anche emessi da terzi, sia in Italia che all'estero, ovvero da assegnare gratuitamente agli aventi diritto mediante imputazione a capitale della parte disponibile delle riserve e dei fondi risultanti dall'ultimo bilancio approvato. 12. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre la facoltà, per il periodo di cinque anni dalla data di iscrizione nel capitale sociale per un massimo di Euro di valore nominale, con emissione di azioni da riservare in sottoscrizione ad Amministratori e a dipendenti della Società e di sue controllate e controllanti ai sensi dell art. 2441, V e ultimo comma, del Codice Civile, con facoltà per il 3
5 ed i limiti alla disponibilità delle azioni stesse, nonché in generale, modalità e termini di detta sottoscrizione. 13. Il Consiglio di Amministrazione anni dal 30 aprile 2009, di emettere, in una o più volte, anche con esclusione del diritto di opzione, e in tal caso a favore di investitori istituzionali, obbligazioni convertibili o con warrant, anche in valuta estera, se ammesse dalla legge, con correlativo aumento del capitale sociale - nel limite del dieci per cento del capitale sociale esistente in caso di esclusione del diritto di opzione - fino ad un ammontare che, tenuto conto delle obbligazioni in circolazione alla data della deliberazione di emissione, non ecceda i limiti fissati dalla normativa vigente al momento della delibera consiliare. Più in generale definire modalità, termini e condizioni dell'emissione del prestito obbligazionario ed il suo regolamento. Consiglio stesso di fissare il prezzo di emissione che non dovrà essere inferiore al valore nominale, i requisiti di sottoscrizione ed i limiti alla disponibilità delle azioni stesse, nonché in generale, modalità e termini di detta sottoscrizione. 13. Il Consiglio di Amministrazione anni dalla data di iscrizione nel emettere, in una o più volte, anche con esclusione del diritto di opzione, e in tal caso a favore di investitori istituzionali, obbligazioni convertibili o con warrant, anche in valuta estera, se ammesse dalla legge, con correlativo aumento del capitale sociale - nel limite del dieci per cento del capitale sociale esistente in caso di esclusione del diritto di opzione - per un ammontare massimo di euro Più in generale definire modalità, termini e condizioni dell'emissione del prestito obbligazionario ed il suo regolamento. Invariato nel resto il testo dell'articolo. 3) di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso al Presidente ed all Amministratore Delegato in carica, disgiuntamente fra loro, tutti i più ampi poteri per dare esecuzione alle deliberazioni assunte e per apportare alla presente deliberazione e all allegato statuto le modifiche eventualmente richieste dalle competenti Autorità, purché di natura formale. 4

References: ARTICOLO 4
 articolo 4
 Articolo 4
 Articolo 4
 art. 2441
 art. 2441