Source: http://www.regione.molise.it/web/crm/lr.nsf/0/F814A5CE7FE1D8BDC12570050030B94D?OpenDocument
Timestamp: 2018-09-22 17:34:25+00:00

Document:
Titolo Disposizioni concernenti le manifestazioni storiche e culturali autorizzate dalla Regione ai sensi dell'art. 3, comma 1, della legge 20 luglio 2004, n. 189.
Oggetto Manifestazioni storiche e culturali - Riconoscimento della loro rilevanza di patrimonio storico ai sensi della legge 20 luglio 2004, n. 189 - Autorizzazione - Disciplina
Abrogazioni Abrogato art. 2 dalla legge n. 5/2015 art. 1
Modifiche Modificato art. 2 dalla legge n. 2/2012 art. 44
Modificato art. 3 dalla legge n. 2/2012 art. 44
Modificato art. 2 dalla legge n. 8/2015 art. 38
1.	La presente legge disciplina l'autorizzazione delle manifestazioni storiche e culturali per le quali viene riconosciuta, ai sensi dell'art. 3, comma 1, della legge 20 luglio 2004, n. 189, la rilevanza di patrimonio storico e peculiare delle comunità locali interessate.
1.	Sono ammesse al riconoscimento di cui all'art. 1 ed ai benefici connessi all'erogazione di provvidenze finanziarie per la loro valorizzazione le seguenti iniziative:
a)	le carresi dei comuni di Portocannone, San Martino in Pensilis ed Ururi;
b)	il rodeo pentro di Montenero Valcocchiara;
c)	i carri di S. Pardo di Larino;
d)	il palio delle quercigliole di Ripalimosani;
e)	il palio delle contrade di Montelongo;
f)	i cavalli bardati di Capracotta;
g)	i cavalli bardati di Isernia del 13 giugno.
2.	Le manifestazioni di cui al comma 1 sono considera-te "manifestazioni storiche e culturali" dalla Regione Molise. Ai sensi dell'art. 3, comma 1, della legge 20 luglio 2004, n. 189, è riconosciuta la piena rilevanza delle manifestazioni di cui al comma 1 del presente articolo in quanto rappresentano il patrimonio storico e peculiare delle comunità locali interessate.
1.	La Regione Molise, d'intesa con le Province, per favorire anche il coordinamento delle iniziative, si impegna a concedere a scadenze annuali programmate un contributo finalizzato all'organizzazione ed all'espletamento delle manifestazioni di cui all'art. 2.
2.	In attuazione delle disposizioni della presente legge, la Regione adempie all'onere finanziario mediante il ricorso agli strumenti di finanziamento annuali predisposti nel piano turistico regionale.
1.	I Comuni richiamati dalla presente legge sono tenuti ad inviare all'Assessorato al turismo ed alla cultura della Regione Molise una relazione che illustri lo svolgimento della manifestazione folkloristica ed il valore storico e culturale della stessa, unitamente ad una documentazione che indichi il conto consuntivo degli anni precedenti. La Provincia, ad integrazione, può fornire ulteriori elementi di valutazione e di approfondimento. La Regione, d'intesa con le Province, elabora linee direttive per fruire dei benefici previsti nella presente legge.
1.	La presente legge entra in vigore quindici giorni dopo la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise.

References: art. 2
 art. 1
 art. 2
 art. 44
 art. 3
 art. 44
 art. 2
 art. 38