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Timestamp: 2017-08-19 11:18:18+00:00

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ARGOMENTO: Distanze dalle costruzioni e dai confini
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini
T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione II, luglio 2017
T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, giugno 2017
[A] Su quale presupposto si fonda la disposizione derogatoria di cui al comma 2 dell’art. 9 del D.M. n. 1444 del 1968? [B] Sulla non applicabilità degli obblighi di distanza prevista dall’art. 879 c.c. per le costruzioni al confine con vie e con piazze.
Sulla nozione di “fabbricato” e “costruzione”: la distanza di cui al DM del 2 aprile 1968, n. 1444 deve applicarsi anche nell’ipotesi in cui si intenda realizzare un ripostiglio?
Argomenti trattati: Giustizia amministrativa Distanze dalle costruzioni e dai confini
L'art. 9 del D.M. 1444 del 1968 può trovare una deroga con riferimento ai locali accessori che non necessitino dello stesso grado di illuminazione ed areazione dei quelli abitati?
T.A.R. Abruzzo, Pescara, Sezione I, marzo 2017
Argomenti trattati: Pianificazione Distanze dalle costruzioni e dai confini
T.A.R. Emilia Romagna, Parma, Sezione I, marzo 2017
T.R.G.A. Bolzano, febbraio 2017
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Ristrutturazione edilizia
Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2017
Argomenti trattati: Legittimazione a richiedere il permesso Permesso di costruire Condominio Distanze dalle costruzioni e dai confini
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Varie
T.A.R. Campania, Napoli, Sezione VII, marzo 2016
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Telefonia mobile ed elettrodotti
Consiglio di Stato, Sezione V, novembre 2016
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Distributori di carburanti
T.R.G.A. Bolzano, ottobre 2016
T.A.R. Toscana, Sezione III, settembre 2016
Argomenti trattati: Strada pubblica e strada privata Distanze dalle costruzioni e dai confini
T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, settembre 2016
T.A.R. Sardegna, Sezione II, luglio 2016
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, luglio 2016
Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2016
Sul provvedimento accertativo della decadenza di una concessione demaniale: discrezionalità tecnica o amministrativa?
Sulle fasce di rispetto stradali per l'edificazione nei centri abitati: il Consiglio di Stato apre all’interpretazione teleologica dell’art. 28, D.P.R. n. 495/1992
Corte di Cassazione, Sezione II Civile, giugno 2016
Sulla distanza prevista per fabbriche e depositi nocivi e pericolosi dall'articolo 890 c.c. nella cui regolamentazione rientrano anche i comignoli con canna fumaria: presunzione di pericolosità assoluta o relativa? Che rilievo assume in questo contesto l’assenza di una specifica disposizione da parte del regolamento edilizio comunale?
Corte di Cassazione, Sezioni Unite, maggio 2016
Sulla portata che i regolamenti assumono rispetto alle prescrizioni dettate dal codice civile in materia di distanze tra costruzioni su fondi finitimi, con particolare attenzione al meccanismo della prevenzione
Corte di Cassazione, Sezione II Civile, aprile 2016
Sulla rilevanza che assume la realizzazione di una canna fumaria ai fini delle prescrizioni in materia di distanza delle costruzioni dalle vedute (art. 907c.c.) e di distanze per fabbriche e depositi nocivi o pericolosi (art. 890 cc).
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, novembre 2015
T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, febbraio 2016
Argomenti trattati: Permesso di costruire Distanze dalle costruzioni e dai confini
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Condominio Parcheggi pubblici e parcheggi privati
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi Distanze dalle costruzioni e dai confini
Corte di Cassazione, Sezione II Civile, dicembre 2015
Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2015
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, novembre 2015
Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2015
T.A.R. Veneto, Sezione II, ottobre 2015
Corte di Cassazione, Sezione II Civile, ottobre 2015
T.R.G.A. Trento, ottobre 2015
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Strada pubblica e strada privata
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi Permesso di costruire Distanze dalle costruzioni e dai confini
T.A.R. Liguria, Sezione I, settembre 2015
Argomenti trattati: Accertamento di conformità - Sanatoria Distanze dalle costruzioni e dai confini Legittimazione a richiedere il permesso
T.A.R. Molise, Sezione I, settembre 2015
Corte di Cassazione, Sezione II Penale, marzo 2015
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Permesso di costruire
Corte di Cassazione, Sezione II Civile, giugno 2015
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, maggio 2015
T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2015
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Piano regolatore
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, maggio 2015
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, maggio 2015
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, aprile 2015
Argomenti trattati: Ristrutturazione edilizia Distanze dalle costruzioni e dai confini
[A] Sull’opportunità di distinguere, all’interno degli “interventi di ristrutturazione edilizia”, le fattispecie della ristrutturazione edilizia cd. pesante e cd. leggera, ai fini dell’individuazione del corrispondente titolo edilizio abilitativo. [B] Sulla necessaria assimilazione, ai fini della disciplina sulle distanze legali tra fabbricati, degli interventi di ristrutturazione edilizia cd. pesante a quelli di nuova costruzione, con particolare riferimento all’ipotesi in cui gli interventi abbiano determinato uno stravolgimento dello stato di fatto preesistente
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, aprile 2015
Sul regime della cd. “doppia tutela” di cui gode il proprietario che assume di essere stato danneggiato dalla violazione delle norme in materia di distanza fra costruzioni o vedute
T.A.R. Piemonte, Sezione II, marzo 2015
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Vincolo paesaggistico
[A] Sulle nozioni di intervento di ristrutturazione edilizia e di nuova costruzione secondo la definizione di cui all'art. 3 lettera e del T.U. 380/2001. [B] Sulle distanze minime tra fabbricati, con particolare attenzione agli interventi di sopraelevazione e all’ipotesi in cui tra due edifici sia interposta una strada pubblica soggetta a traffico veicolare. [C] Sui provvedimenti che autorizzano interventi di ampliamento e di sopraelevazione di edifici esistenti in zone sottoposte a vincolo paesaggistico: stringenti oneri motivazionali e natura discrezionale
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, marzo 2015
Corte di Cassazione, Sezione II Civile, marzo 2015
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I-Quater, febbraio 2015
T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione IV, gennaio 2015
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, febbraio 2015
[A] Sulla inderogabilità dell’ art. 9 del d.m. n. 1444/1968 in materia di distanza minima tra pareti finestrate ed edifici frontistanti. [B] Sulle ipotesi in cui l’interesse pubblico all’eliminazione dell’atto illegittimo è da considerarsi in re ipsa. [C] Sull’applicabilità della misura alternativa pecuniaria ex art. 38 del d.p.r. n. 380/2001 in caso di annullamento del permesso di costruire
[A] Sull’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. [B] Sulla ammissibilità o meno della retroattività di una interpretazione autentica espressa dalla delibera del Consiglio Comunale in materia di altezze massime consentite nelle singole sottozone B
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2015
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Sanzioni edilizie per abusi
T.A.R Emilia Romagna Parma, Sezione I, gennaio 2015
Sulla distanza legale fra costruzioni, con particolare riguardo alla situazione di un portico aperto fronteggiante l'edificio in costruzione
[A] Sui limiti applicativi del metodo di misurazione “lineare” delle distanze. [B] Sul comma 2 ter dell’art. 34 del D.P.R. 380 del 2001 (recepito nell’art. 139 comma 4° della LRT 1/2005) relativamente alle variazioni essenziali
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, dicembre 2014
Sugli effetti determinati dalla violazione delle distanze dal confine sul titolo edilizio
T.A.R. Abruzzo, Sezione I, dicembre 2014
Sul computo delle distanze dei balconi e dei vani tecnici
Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2014
Sul D.M. n. 1444 del 1968 relativamente al concetto di “altezza media degli edifici circostanti”
Il rispetto della distanza minima è dovuto anche per i tratti di parete che sono in parte privi di finestre
[A] Sulla necessità o meno di tenere conto dei manufatti abusivi nel calcolo delle distanze da effettuare in sede di rilascio del titolo edilizio per la nuova edificazione. [B] Sulla possibilità o meno di applicare la tolleranza del 2%, prevista dall’art. 34 comma 2 ter del D.P.R. n. 380/01, riguardo al rispetto delle distanze tra le costruzioni
Sulla disciplina delle distanze e sulla rilevanza o meno dei balconi
T.A.R. Piemonte, Sezione II, marzo 2014
Ai fini dell’applicazione della distanza minima tra pareti finestrate prescritta dall’art. 9 del D.M. n. 1444 del 1968, rientrano nel concetto civilistico di costruzioni le parti dell’edificio, quali scale, terrazze e corpi avanzati aggettanti
T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, marzo 2014
Sull’impugnazione di un permesso di costruire da parte del confinante che lamenti la violazione delle distanze legali
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, febbraio 2014
T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, gennaio 2014
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Standards urbanistici
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Professioni
[A] Anche i balconi di apprezzabile profondità ed ampiezza rientrano tra i corpi di fabbrica computabili nelle distanze tra costruzioni. [B] I parametri ex d.m. 20 luglio 2012, n. 140 sono applicabili anche ai dipendenti pubblici, nominati ausiliari del giudice amministrativo
Argomenti trattati: Ristrutturazione edilizia Sostituzione edilizia Distanze dalle costruzioni e dai confini
[A] Sulla nozione e sui limiti della “ristrutturazione edilizia” con demolizione e ricostruzione ai sensi della L.R. Toscana n. 1 del 2005 e del D.L. 69 del 2013 (Decreto del fare). [B] Sugli interventi di “sostituzione edilizia” ai sensi dell’art. 78 della L.R. Toscana n. 1 del 2005. [C] Sul concetto di “sagoma”. [D] Sul caso in cui la tecnica utilizzata per la demolizione e ricostruzione sia stata quella del c.d. , consistente non già ad una integrale demolizione dell’esistente seguita da successiva ricostruzione ma da una progressiva demolizione e contestuale ricostruzione, per parti, dell’edificio medesimo. [D] Sull’obbligo di rispetto della distanza minima di m. 10 per le ipotesi di “nuovi edifici”, nei quali rientrano anche le di cui alla legislazione toscana. [E] Sull’art. 8, comma 1, punto 2) del DM n. 1444 del 1968 il quale, in zona B, prevede che i nuovi edifici non possano avere altezza superiore a quelli preesistenti e circostanti
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, dicembre 2013
T.A.R. Marche, Sezione I, dicembre 2013
T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, dicembre 2013
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, novembre 2013
T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, ottobre 2013
T.A.R. Piemonte, Sezione I, ottobre 2013
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Pertinenza urbanistica
T.A.R. Liguria, Sezione I, ottobre 2013
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, luglio 2013
T.A.R. Molise, Sezione I, luglio 2013
Argomenti trattati: Legittimazione a richiedere il permesso Distanze dalle costruzioni e dai confini
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Parcheggi pubblici e parcheggi privati
[A] Dall’art. 9 n. 2 del D.M. n. 1444/68 è desumibile la inesistenza di un obbligo di rispettare in ogni caso una distanza minima dal confine, ove non prevista negli strumenti urbanistici locali. [B] Gli spazi per parcheggio di natura pertinenziale e obbligatoria non vanno considerati ai fini del calcolo della volumetria complessiva consentita
T.A.R. Veneto, Sezione II, maggio 2013
Agli effetti dell'art. 873 c.c., la nozione di costruzione, che è stabilita dalla legge statale, è unica, e non può essere derogata, sia pure al limitato fine del computo delle distanze, dalla normativa secondaria, giacché il rinvio contenuto nella seconda parte dell'art. 873 c.c., è limitato alla sola facoltà per i regolamenti locali di stabilire una distanza maggiore (tra edifici o dal confine) rispetto a quella codicistica
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Normativa regionale
L’art. 9 del D.M. 1444 del 1968, laddove impone l’anzidetta distanza di 10 metri tra parete finestrata e corpo edificato, è norma di ordine generale, prevalente anche sulla disciplina regionale eventualmente difforme
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, aprile 2013
L'art. 9 del D.M. 1444 del 1999 è applicabile anche quando tra le pareti finestrate (o tra una parete finestrata e una non finestrata) si interponga una via pubblica
Il vincolo della distanza minima rispetto alle pareti finestrate ex art. 9 del DM 2 aprile 1968 n. 1444 deve essere applicato secondo il canone di proporzionalità, ossia nei limiti necessari a prevenire il degrado igienico-sanitario dei luoghi
T.R.G.A. Bolzano, aprile 2013
T.R.G.A. Bolzano, marzo 2013
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, marzo 2013
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico Distanze dalle costruzioni e dai confini
Argomenti trattati: Accertamento di conformità - Sanatoria Mutamento di destinazione d'uso Distanze dalle costruzioni e dai confini
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, gennaio 2013
Corte Costituzionale, gennaio 2013
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, gennaio 2013
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, gennaio 2013
T.A.R. Sardegna, Sezione II, novembre 2012
Sulla possibilità o meno che il principio della prevenzione operi anche nel caso in cui la costruzione preesistente sia stata realizzata senza la prescritta licenza edilizia
In sede di rilascio del titolo abilitativo edilizio sussiste l’obbligo per il Comune di verificare il rispetto da parte dell’istante dei limiti privatistici
T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, novembre 2012
Sulla nozione di “pareti finestrate", ai sensi dell`art. 9 d.m. 2 aprile 1968 n. 1444
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, novembre 2012
Sulla sussistenza o meno dell’obbligo di rispettare la distanza di dieci metri tra pareti finestrate nel caso di ampliamento di un edificio ricadente in zona A
Sulle caratteristiche che deve possedere il muro di cinta ai sensi dell’art. 878 c.c.
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, novembre 2012
[A] Il muro di contenimento di una scarpata o di un terrapieno naturale non può considerarsi "costruzione" agli effetti della disciplina di cui all'art. 873 c.c. [B] Sull’ammissibilità o meno del ricorso proposto dai vicini per violazione della disciplina delle distanze in relazione a due manufatti (e rispettive aree di ubicazione) non di loro proprietà
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, novembre 2012
Sulle sporgenze dell’edificio che devono essere computate ai fini del rispetto delle distanze
Sulla sanabilità o meno delle opere lesive delle distanze dai confini ed edifici dei fondi limitrofi
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, novembre 2012
La ratio del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968 n. 1444 è quella non di tutela del diritto alla riservatezza, bensì di salvaguardia di imprescindibili esigenze igienico-sanitarie: si tratta cioè di norma volta a impedire la formazione di intercapedini nocive sotto il profilo igienico-sanitario
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, ottobre 2012
Sulla presenza di una strada pubblica tra due fondi e sulla possibilità o meno di derogare alla distanza minima stabilita dall’art. 9 D.M. 2.4.1968 tra pareti finestrate di edifici antistanti
Argomenti trattati: Piano di recupero Distanze dalle costruzioni e dai confini
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, giugno 2012
T.A.R. Piemonte, Sezione II, giugno 2012
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, marzo 2012
Sui casi in cui nel calcolo della distanza minima fra costruzioni deve tenersi conto anche delle strutture accessorie di un fabbricato
Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2012
T.A.R. Piemonte, Sezione I, gennaio 2012
T.A.R. Veneto, Sezione II, febbraio 2011
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, novembre 2011
T.A.R. Veneto, Sezione II, novembre 2011
Sull'applicabilità o meno dell’art 9, d.m. 2 aprile 1968 n. 1444, in materia di rispetto delle distanze dalle costruzioni, alle ristrutturazioni che comportino l’ampliamento di edifici
Sul rispetto dei dieci metri tra pareti finestrate nel caso di interventi di sopraelevazione
La prescrizione di cui all'art. 9 d.m. 2 aprile 1968 n. 1444 relativa alla distanza minima di 10 m. tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti è volta non alla tutela del diritto alla riservatezza, bensì alla salvaguardia di imprescindibili esigenze igienico-sanitarie
Sulla definizione di costruzione rilevante ai fini del calcolo delle distanze tra edifici
Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2011
La violazione delle norme sulle distanze legali con gli edifici finitimi non costituisce causa d’illegittimità del condono edilizio
[A] Sul rispetto della distanza di dieci metri tra pareti finestrate prescritto dall’art. 9 del D.M. 1444 del 1999. [B] La distanza legale va calcolata con riferimento ad ogni punto dei fabbricati e non alle sole parti che si fronteggiano e a tutte le pareti finestrate e non solo a quella principale. [C] Sulla rilevanza o meno ai fini del rispetto della distanza di un balcone ampio 1,50 ml
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, settembre 2011
Sull'art. 9 d.m. 2 aprile 1968 n. 1444, laddove prescrive la distanza di dieci metri tra le pareti finestrate di edifici antistanti e sugli aggetti presenti sull’edificio
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, agosto 2011
T.A.R. Toscana, Sezione I, luglio 2011
C.G.A.R.S., giugno 2011
Argomenti trattati: Demanio Distanze dalle costruzioni e dai confini
Sul calcolo della distanza tra un immobile e la linea di battigia
Argomenti trattati: Energia ed autorizzazione energetica Distanze dalle costruzioni e dai confini
T.A.R. Piemonte, Sezione I, maggio 2011
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, maggio 2011
Corte Costituzionale, maggio 2011
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, maggio 2011
Corte di Cassazione, Sezione II, aprile 2011
La sopraelevazione, anche se di dimensioni ridotte, costituisce una nuova costruzione, con la conseguente applicazione delle distanze legali
Quando è violata la norma di un piano regolatore comunale dal quale in maniera assoluta e inderogabile è prescritta una certa distanza delle costruzioni dal confine rimangono inapplicabili le disposizioni del codice attuative del principio della prevenzione
Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2011
Sugli strumenti urbanistici che stabiliscono determinate distanze dal confine e nulla aggiungono sulla possibilità di costruire “in aderenza” od “in appoggio”
Corte di Cassazione, Sezione II, marzo 2011
Sui casi in cui le distanze devono essere misurate in modo lineare e su quelli in cui invece devono essere misurate a raggio
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, aprile 2011
Sulle costruzioni sul confine e sul principio della prevenzione ex art. 873 c.c.
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, aprile 2011
Sull’esame del rispetto delle distanze tra le costruzioni in sede di verifica dell’istanza di sanatoria
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, aprile 2011
Consiglio di Stato, Sezione, marzo 2011
Corte di Cassazione, Sezione II, febbraio 2011
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, febbraio 2011
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, febbraio 2011
Argomenti trattati: Parcheggi pubblici e parcheggi privati Distanze dalle costruzioni e dai confini
Argomenti trattati: Piano attuativo e piano di lottizzazione Distanze dalle costruzioni e dai confini
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, febbraio 2011
T.A.R. Liguria, Sezione I, febbraio 2011
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, gennaio 2011
Corte di Cassazione, Sezione II, novembre 2010
Corte di Cassazione, Sezione II, dicembre 2010
Corte di Cassazione, Sezione VI, dicembre 2010
T.A.R. Abruzzo Aquila, Sezione I, dicembre 2010
Sono soggetti alla disciplina delle distanze tutti gli interventi edilizi, ancorché definiti come “ristrutturazione”, che comportino l’ampliamento di edifici “all’esterno della sagoma esistente”
T.A.R. Piemonte, Sezione I, dicembre 2010
Sul rispetto della distanza di dieci metri tra pareti finestrate, ex art. 9, comma 1 n. 2 del D.M. 02.04.1968 n. 1444, e sulla rilevanza o meno delle luci
La distanza delle pareti finestrate fra costruzioni frontestanti deve essere calcolata dai punti di massima sporgenza, ivi compresi i balconi e le terrazze
Corte di Cassazione, Sezione II, ottobre 2010
Le prescrizioni contenute nei piani di recupero formati ai sensi della L. 5 agosto 1978, n. 457, art. 28, per la rimozione dello stato di degrado del patrimonio edilizio comunale, sono soggette all'osservanza delle disposizioni del piano regolatore generale quali norme di grado superiore
Cassazione Civile, Sezione II, ottobre 2010
Sui casi in cui le scale, i ballatoi e le porte possono configurare una veduta
[A] L'autorizzazione paesaggistica costituisce atto autonomo e presupposto rispetto al permesso di costruire. [B] Il muro di contenimento, quale entità corrispondente senza alcuna variazione al dislivello naturale dei fondi, non può essere preso in considerazione nel calcolo dell'altezza della costruzione, da misurarsi dal piano di campagna al fine di determinarne la distanza da osservare rispetto alle costruzioni del vicino. [C] L'incremento dell'altezza e del volume di un fabbricato, dovuta all'emersione fuori terra di volumi tecnici o di cubature accessorie, a seguito di una diversa ubicazione dell'edificio sul lotto, rispetto a quella in precedenza assentita. [D] Si verifica la difformità totale di un manufatto solo allorché i lavori riguardino un'opera diversa da quella prevista dall'atto di concessione
Corte di Cassazione, Sezione II, settembre 2010
[A] Ove sopravvenga una nuova regolamentazione in materia di distanze, le nuove costruzioni devono ad essa adeguarsi, anche se l'autorizzazione a costruire è stata legittimata sulla base della previgente normativa. [B] Sulla nozione tecnica degli edifici c.d. “a cortina”
C.G.A.R.S., novembre 2010
T.R.G.A. Bolzano, agosto 2010
Argomenti trattati: Energia ed autorizzazione energetica Strada pubblica e strada privata Distanze dalle costruzioni e dai confini
Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2010
Argomenti trattati: Telefonia mobile ed elettrodotti Distanze dalle costruzioni e dai confini
T.A.R. Liguria, Sezione I, luglio 2010
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Strada pubblica e strada privata Parcheggi pubblici e parcheggi privati
T.A.R. Molise, Sezione I, luglio 2010
T.A.R. Veneto, Sezione II, giugno 2010
T.A.R. Veneto, Sezione II, gennaio 2002
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Pergolato Strada pubblica e strada privata
Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2010
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, maggio 2010
T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, maggio 2010
T.A.R. Piemonte, Sezione I, aprile 2010
T.A.R. Lazio Roma, II Quater, marzo 2010
T.A.R. Liguria, Sezione I, marzo 2010
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Opere pubbliche e localizzazione
T.R.G.A. Bolzano, marzo 2010
Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2010
Le distanze previste per le fasce di rispetto stradale vanno rispettate anche con riferimento ad opere che non superino il livello della sede stradale
T.A.R. Veneto, Sezione II, febbraio 2010
Il muro di contenimento di una scarpata o di un terrapieno naturale non può considerarsi "costruzione" agli effetti della disciplina di cui all'art. 873 c.c.
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, febbraio 2010
Sull’art. 9 del D.M. 1444 del 1968 secondo cui “sono ammesse distanze inferiori a quelle indicate nei precedenti commi, nel caso di gruppi di edifici che formino oggetto di piani particolareggiati o lottizzazioni convenzionate con previsioni plano volumetriche”
Sull’ultimo comma dell’art 9 del DM 1444/68, secondo cui “qualora le distanze tra fabbricati, come sopra computate, risultino inferiori all'altezza del fabbricato più alto, le distanze stesse sono maggiorate fino a raggiungere la misura corrispondente all'altezza stessa”
Argomenti trattati: Pertinenza urbanistica Distanze dalle costruzioni e dai confini
Sulla norma del piano regolatore che considera irrilevanti i balconi ai fini della misurazione delle distanze dai confini o dagli altri fabbricati solo ove detti balconi abbiano aggetti inferiori a metri 1,60, mentre nel caso in cui abbiano una profondità maggiore, la distanza va misurata dal limite esterno del balcone stesso
T.A.R. Marche, Sezione I, dicembre 2009
Argomenti trattati: Opere pubbliche e localizzazione Distanze dalle costruzioni e dai confini Risarcimento del danno Espropriazione per pubblica utilitÃ
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, dicembre 2009
T.A.R. Toscana, Sezione III, novembre 2009
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, ottobre 2009
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, ottobre 2009
Sulla distanza di dieci metri tra pareti finestrate imposta dall’art. 9 del DM 1444 del 1968 e sulla sua applicazione o meno riguardo agli interventi di ristrutturazione edilizia con ampliamento volumetrico e di soprelevazione
Sull’art. 9 comma 1 n. 1 e 2 del DM 1444/1968 e sulla possibilità o meno di realizzare nelle zone A interventi qualificabili come nuova costruzione – ossia diversi dal risanamento conservativo e dalla ristrutturazione – senza rispettare la distanza minima di 10 metri tra pareti finestrate
Sulle distanze prescritte dall’art. 9, comma 2, del D.M. 1444 del 1968 e sulla loro prevalenza o meno sulle eventuali disposizioni assenti o contrastanti contenute negli strumenti urbanistici locali
Sulla possibilità o meno che la parte terminale della scala a due rampe, nonché il terrazzino di arrivo, munito di ringhiera, trovandosi a distanza inferiore a m. 1,50 dal confine, consentano l’esercizio di una veduta diretta verso il fondo del vicino
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, settembre 2009
Sulla necessità o meno di applicare la normativa in materia di distanze legali del codice civile anche ai fondi a dislivello posti a diversa altezza
T.A.R. Molise, Sezione I, luglio 2009
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, luglio 2009
T.A.R. Liguria, Sezione I, giugno 2009
Corte di Cassazione, Sezione II, aprile 2009
Corte di Cassazione, Sezione II, aprile 2008
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, giugno 2009
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, maggio 2009
T.A.R. Sardegna, Sezione III, aprile 2009
T.R.G.A. Bolzano, marzo 2009
Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, marzo 2009
Argomenti trattati: Pergolato Distanze dalle costruzioni e dai confini
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Struttura precaria
Corte di Cassazione, Sezione II, gennaio 2009
T.R.G.A. Trento, marzo 2009
T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, marzo 2009
T.A.R. Piemonte, Sezione I, febbraio 2009
T.A.R. Marche, Sezione I, febbraio 2009
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, gennaio 2009
Corte di Cassazione, Sezione II, dicembre 2008
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, gennaio 2009
Corte d’Appello di Firenze, Sezione II, dicembre 2008
C.G.A.R.S, novembre 2008
Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, ottobre 2008
Corte d’Appello di Firenze, Sezione II, ottobre 2008
Corte di Cassazione, Sezione I, agosto 2008
C.G.A.R.S., settembre 2008
Corte di Cassazione, Sezione II, giugno 2008
Sulla nozione di costruzione rilevante ai fini del rispetto delle distanze regolamentari
Un regolamento edilizio che stabilisca un criterio di misurazione della distanza tra edifici ai sensi del D.M. 2 aprile 1968 e che non tenga conto dell'estensione dei balconi è contra legem
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, agosto 2008
[A] La legittimazione a impugnare la concessione edilizia va riconosciuta a coloro che possono vantare sia la situazione di stabile collegamento con l’area interessata dall’attività edilizia sia la lesione attuale di uno specifico interesse di natura urbanistico-edilizia. [B] Le terrazze e le verande non possono venire considerate ai fini del calcolo delle distanze tra pareti finestrate, non essendo sussumibili nel paradigma dell’art. 9 del D.M. n. 1444/1968
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, luglio 2008
T.A.R. Basilicata, Sezione I, giugno 2008
T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, giugno 2008
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, giugno 2008
Corte di Cassazione, Sezione II, marzo 2008
Corte di Cassazione, Sezione I Civile, febbraio 2008
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, marzo 2008
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione I, febbraio 2008
Corte di Cassazione, Sezione II Civile, dicembre 2007
Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, dicembre 2007
Corte di Cassazione, Sezione II, ottobre 2007
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, novembre 2007
Corte di Cassazione, Sezione II, settembre 2007
T.A.R. Abruzzo Pescara, ottobre 2007
Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2007
Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, settembre 2007
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, gennaio 2006
Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2003
Cassazione Civile, Sezione II, febbraio 1996
Corte di Cassazione, Sezione II, febbraio 1999
T.A.R. Lombardia Brescia, novembre 2003
Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2007
T.A.R. Lombardia Brescia, agosto 2007
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, luglio 2007
Corte di Cassazione, Sezione II Penale, maggio 2007
T.A.R. Toscana, Sezione II, giugno 2007
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, maggio 2007
Forum: Distanze dai confini
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, aprile 2007
Corte di Cassazione, Sezione II Civile, febbraio 2007
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2007
T.A.R. Marche, marzo 2007
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2007
T.A.R. Liguria, Sezione I, dicembre 2006
T.R.G.A. Trento, settembre 2006
Sull’osservanza delle distanze legali riguardo ad un muro che, nel caso di dislivello naturale, oltre a delimitare il fondo, assolve anche alla funzione di sostegno e contenimento del declivio naturale
Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, luglio 2006
[A] Sulla differenza tra il muro di fabbrica ed il muro di cinta ai fini del computo delle distanze legali. [B] Sull’opponibilità ai terzi acquirenti del consenso a costruire terrazze e vedute a distanza dal confine inferiore rispetto a quelle legali
Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, maggio 2006
T.A.R. Lazio Latina, maggio 2006
Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, aprile 2006
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, aprile 2006
Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, marzo 2006
T.R.G.A. Trento, marzo 2006
Sulla realizzazione di un muro a sostegno del terreno sovrastante, sulla nozione di costruzione e sul rispetto delle distanze
T.R.G.A. Bolzano, novembre 2005, n. 372
T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, novembre 2005, n. 2419
Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, ottobre 2005, n. 1386
T.A.R. Umbria, ottobre 2005, n. 454
Corte d’Appello di Firenze, Sezione I Civile, giugno 2005, n. 961
Corte d’Appello di Firenze, Sezione I Civile, agosto 2005, n. 1098
Corte Costituzionale, giugno 2005, n. 232
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, luglio 2005, n. 5414
T.A.R. Basilicata, giugno 2005, n. 612
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, giugno 2005, n. 1026
T.A.R. Piemonte, Sezione I, giugno 2005, n. 2303
Corte di Appello di Firenze, Sezione I, maggio 2005, n. 841
T.A.R. Lombardia, Sezione Brescia, maggio 2005, n. 541
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione I, aprile 2005, n. 618
T.A.R. Sardegna, Sezione II, aprile 2004, n. 757
T.R.G.A. Trento, aprile 2005, n. 99

References: art. 9
 art. 38
 art. 9
 art. 873
 art. 9
 art. 28