Source: https://fondazionelucia.com/statuto
Timestamp: 2018-10-20 07:40:55+00:00

Document:
Statuto – Fondazione Lucia De Conz
Per onorare la memoria della signora Lucia De Conz è costituita per iniziativa del signor Carlo De Conz la fondazione denominata “Fondazione Lucia De Conz”, ente senza scopo di lucro con personalità giuridica di diritto privato.
La Fondazione avrà la propria sede in San Gregorio nelle Alpi (BL), Via Belvedere nn. 27 e 29, con accessi indipendenti a “Villa Lucia” e a “Casa Coste”.
ARTICOLO 3 FINALITA’
La Fondazione intende perseguire esclusivamente finalità di utilità sociale. Suo scopo è lo svolgimento di attività di tipo culturale ed educativo nella Vallata Bellunese in associazione e interscambio con qualsivoglia Ente culturale che intenda condividere gli scopi della Fondazione. In particolare, la Fondazione si occuperà delle seguenti attività:
a) promozione della realtà regionale veneta;
b) ricerca sul “futuro sostenibile” della realtà regionale veneta;
c) organizzazione di eventi culturali come conferenze, seminari, scuole estive, colloqui, borse di studio e premi letterari, incontri di lavoro, e altro
d) organizzazione di corsi a beneficio pubblico in aree di attualità;
f) istituzione di borse di studio e sovvenzioni per cittadini italiani e, in via subordinata, stranieri, perchè possano passare periodi di studio e di ricerca con residenza a San Gregorio nelle Alpi;
g) istituzione di borse di studio e sovvenzioni per cittadini italiani, perchè possano passare dei periodi di studio e di ricerca negli Stati Uniti d’America.
ARTICOLO 4 PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE
– dai beni ricevuti in dotazione e descritti nell’atto di costituzione della Fondazione stessa;
– da sponsorizzazioni, in particolare da quelle della Maya Enterprises Inc di Miami, della Macoser Inc di Charlotte, della Alleghany Investment Properties LLC di Charlotte;
– da eventuali contributi volontari di enti pubblici o privati e di persone fisiche;
– da eventuali erogazioni fatte per scopi educativi dalla Comunità Europea;
– dall’assistenza delle Università aderenti;
– da ogni altro incremento derivante dalle attività economica, finanziaria e patrimoniale svolte direttamente o indirettamente dalla Fondazione.
Le rendite e le risorse della Fondazione devono essere impiegate esclusivamente per il conseguimento dei suoi scopi.
ARTICOLO 5 ESERCIZIO FINANZIARIO
L’esercizio finanziario ha inizio il giorno 1 (uno) gennaio e si chiude il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile di ogni anno il Consiglio di Amministrazione deve approvare il bilancio consuntivo relativo all’anno precedente. Il Consiglio deve inoltre approvare entro il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno il bilancio preventivo relativo all’anno seguente.
ARTICOLO 6 ORGANIZZAZIONE
ARTICOLO 7 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
La Fondazione è retta da un Consiglio di Amministrazione, composto da sette membri: il Presidente e quattro Consiglieri, due dei quali istituzionali. Un Consigliere istituzionale è nominato dal Comune di San Gregorio nelle Alpi e coincide di regola con la figura del Sindaco, salva diversa volontà da parte del Comune; l’altro è nominato dall’ente operante in collaborazione con la Fondazione. Gli altri quattro Consiglieri sono nominati direttamente dal Presidente. In caso di rinnovo parziale, i Consiglieri che non siano dimissionari o revocati, avranno diritto di veto sulla scelta del nominativo operata dal Presidente. I Consiglieri durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Il primo Presidente è il fondatore stesso, che resterà in carica a vita. In caso di cessazione per qualsiasi causa del Presidente, lo stesso verrà sostituito temporaneamente dal Consigliere istituzionale nominato dal Comune di San Gregorio nelle Alpi il quale dovrà convocare entro 60 (sessanta) giorni il Consiglio di Amministrazione per procede alla nomina – che dovrà avvenire all’unanimità – del nuovo Presidente. I Presidenti successivi al primo dureranno in carica per cinque anni, saranno rieleggibili e dovranno essere scelti tra i parenti (in linea retta senza limite di grado ed in linea collaterale entro il sesto grado compreso) del Fondatore e, solo qualora nessun parente ritenesse di accettare l’incarico, potrà essere nominato un soggetto non parente. In caso di assenza ingiustificata ovvero di ingiustificato mancato esercizio del diritto di voto a distanza nel corso di tre adunanze consecutive, il Consigliere è considerato dimissionario. La revoca del Presidente e di qualsiasi Consigliere viene deliberata solo per gravi motivi e con voto unanime, escluso ovviamente il soggetto interessato.
ARTICOLO 8 POTERI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Esso sviluppa le attività della Fondazione e decide sulla destinazione delle rendite del patrimonio. Spetta al Consiglio di Amministrazione, tra l’altro:
b) approvare il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo;
c) vigilare e controllare sull’esecuzione delle delibere e l’attuazione dei programmi della Fondazione nonchè la conformità dell’impiego dei contributi;
d) decidere sulla revoca del Presidente o di qualche altro suo componente;
e) deliberare sull’accettazione delle donazioni e dei lasciti testamentari;
f) amministrare il patrimonio della Fondazione;
g) assumere e licenziare il personale dipendente e determinare il trattamento giuridico ed economico in conformità alle norme di diritto privato;
h) deliberare le modifiche allo statuto e sottoporle alle autorità competenti per l’approvazione, nei modi e a sensi di legge;
i) proporre all’Autorità competente l’estinzione della Fondazione in conformità al disposto dell’articolo 12 del presente statuto.
Il Consiglio ha la facoltà di nominare un Comitato Direttivo e ogni altro organo che reputi necessario per le attività della Fondazione, determinandone le mansioni. Il primo Presidente fondatore potrà assumere autonomamente decisioni di ordinaria amministrazione in ordine ad argomenti estranei e comunque non contrastanti con le deliberazioni e gli impegni assunti dalla Fondazione attraverso il suo organo collegiale, ferma la competenza esclusiva del Consiglio di Amministrazione in ordine all’organizzazione di eventi relativi e connessi alla collaborazione con l’ente coinvolto.
ARTICOLO 9 FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce di norma in seduta ordinaria due volte l’anno per la approvazione del bilancio consuntivo e di quello preventivo. Può anche riunirsi in seduta straordinaria ogniqualvolta il Presidente lo giudichi necessario o ne sia fatta richiesta scritta e motivata da almeno due Consiglieri. La convocazione è fatta, almeno dieci giorni prima della riunione, a mezzo lettera, fax, posta elettronica o telegramma. Le deliberazioni sono assunte validamente con la partecipazione di almeno tre membri, compreso il Presidente o, in sua assenza, con la presenza del Consigliere istituzionale nominato dal Comune di San Gregorio nelle Alpi; le delibere sono adottate a maggioranza assoluta di voti dei presenti. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente o, in sua assenza, del Consigliere istituzionale nominato dal Comune di San Gregorio nelle Alpi. Per le modifiche del presente Statuto saranno necessari la presenza ed il voto favorevole di tutti i membri del Consiglio di Amministrazione. Il voto non può essere dato per rappresentanza. Le riunioni del Consiglio sono presiedute dal Presidente ovvero, in sua assenza, dal Consigliere istituzionale nominato dal Comune di San Gregorio nelle Alpi. I verbali delle deliberazioni del Consiglio devono essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario e trascritti, in ordine cronologico, su apposito libro-verbali. Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione partecipa, senza diritto di voto, il Segretario, a meno che lo stesso sia nominato tra i membri del Consiglio. Il Segretario è nominato dal Consiglio di Amministrazione e collabora alla predisposizione dell’attività della Fondazione, redige i verbali delle sedute del Consiglio di Amministrazione, cura la tenuta dei verbali e del relativo libro su cui vengono trascritti.
ARTICOLO 10 POTERI DEL PRESIDENTE
Il Presidente ha la rappresentanza legale della Fondazione di fronte ai terzi e in giudizio. Egli cura l’esecuzione delle delibere consiliari, sorveglia sul buon andamento amministrativo della Fondazione, cura l’osservanza dello Statuto, esercita i poteri che il Consiglio di Amministrazione gli delega in via generale e di volta in volta, adotta in caso di urgenza ogni provvedimento opportuno, riferendo nel più breve tempo al Consiglio e salva la ratifica da parte di questo nella sua prima riunione. Il Presidente ha diritto di veto su erogazioni di fondi decise dal Consiglio che egli ritenga inopportune per la Fondazione. In caso di assenza o impedimento del Presidente, le sue funzioni sono esercitate dal Consigliere istituzionale nominato dal Comune di San Gregorio nelle Alpi. Possibili azioni giudiziarie devono essere decise dal Consiglio di Amministrazione con la presenza di almeno tre membri, compreso il Presidente o, in sua assenza, il Consigliere istituzionale nominato dal Comune di San Gregorio nelle Alpi, come previsto all’articolo 9, sentita comunque l’opinione del consulente legale a cui il Presidente ha la facoltà di rilasciare procure speciali per singoli atti. Il Presidente nomina un consulente legale della Fondazione. Il consulente dura in carica 4 (quattro) anni e può essere rieletto. Il consulente può partecipare alle riunioni consiliari, su richiesta del Presidente o di un consigliere, con mera funzione consultiva e senza diritto di voto. La convocazione del consulente è obbligatoria solo in caso di approvazione di delibere riguardanti azioni giudiziarie. In nessun caso il parere del consulente è vincolante.
ARTICOLO 11 IL REVISORE DEI CONTI
La funzione del controllo della contabilità della Fondazione è svolta da un commercialista esterno indipendente, indicato di anno in anno dal Consiglio di Amministrazione in accordo con il Consiglio Comunale di San Gregorio nelle Alpi. A lui viene affidata la vigilanza sulla regolarità della gestione della Fondazione; egli deve pure redigere un verbale per qualsiasi controllo effettuato nel corso dell’esercizio e una relazione sul bilancio consuntivo annuale.
ARTICOLO 12 LA DURATA, LIQUIDAZIONE ED ESTINZIONE DELLA FONDAZIONE
La Fondazione è costituita senza limitazioni di durata nel tempo. Il Consiglio di Amministrazione qualora, ai sensi dell’Art.27 del Codice Civile, ritenga esauriti o irraggiungibili gli scopi statutari o per altre cause previste nello Statuto, può proporre, con apposita deliberazione, all’autorità tutoria di dichiarare l’estinzione della Fondazione ai sensi dell’Art. 6 del D.P.R. n. 361/2000. Dichiarata l’estinzione della Fondazione, si procede alla liquidazione del patrimonio secondo le disposizioni di attuazione del Codice Civile (Artt. 11 e seguenti). Il patrimonio residuo, ultimata la procedura di liquidazione, sarà devoluto all’Ente/Istituto indicato dal Consiglio di Amministrazione, avente finalità uguali o analoghe ed operante nel territorio.
ARTICOLO 13 DISPOSIZIONI GENERALI E RINVIO
Tutte le cariche sono gratuite, salvo il rimborso delle spese per lo svolgimento dell’ufficio, adeguatamente documentate dall’interessato. Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le disposizioni del Codice Civile e le ulteriori disposizioni di legge in materia.

References: ARTICOLO 3

ARTICOLO 4

ARTICOLO 5

ARTICOLO 6

ARTICOLO 7

ARTICOLO 8

ARTICOLO 9

ARTICOLO 10

ARTICOLO 11

ARTICOLO 12

ARTICOLO 13