Source: http://www.federcedeurope.org/dyn/index.php?action=nav_to&url=doc_statuto&redir=1
Timestamp: 2019-07-17 07:37:48+00:00

Document:
La Federazione Centri Elaborazione Dati e Servizi del Terziario, di seguito denominata FEDERCED, è una organizzazione sindacale che riconosce la sua unità come valore imprescindibile. Il suo ordinamento garantisce e definisce i più ampi spazi di democrazia interna. La FEDERCED associa coloro che svolgono professionalmente l’attività di elaborazione dati e/o servizi per le imprese.
L’adesione alla FEDERCED è volontaria e comporta l’accettazione dei principi contenuti nel presente Statuto.
La FEDERCED per il perseguimento delle proprie finalità può decidere l’adesione ad organizzazioni sindacali aventi ordinamenti non in contrasto con il presente Statuto.
La FEDERCED ha sede legale in Fossò (Ve) Via Provinciale Sud n. 2, uffici operativi a Roma, Napoli e di
rappresentanza a Bruxelles.
Nell’attuale fase evolutiva dei modelli di produzione la FEDERCED ribadisce la centralità insopprimibile dell’organizzazione sindacale per il raggiungimento degli interessi collettivi degli associati.
Nel rappresentare a livello nazionale gli associati di cui all’articolo 1 comma 3 la FEDERCED si propone nei fatti di:
favorire e sostenere lo sviluppo degli associati
promuovere i valori culturali tipici del settore e costituire un riferimento per la innovazione del comparto
favorire la cooperazione ove possibile tra gli associati
sviluppare ogni azione possibile sindacale sia stipulando contratti collettivi nazionali di lavoro sia promuovendo azioni attive per la realizzazione di un quadro sindacale compatibile con le aspirazioni e le esigenze degli associati
tutelare gli associati mediante proposte di legge e normative atte a favorire lo sviluppo del settore
sviluppare la comunicazione, l’immagine, la presenza istituzionale
sviluppare infine ogni attività che soddisfi gli interessi collettivi degli associati, con le cui attività la FEDERCED non entra in concorrenza
ART. 3 - DIRITTI ED IMPEGNI DEGLI ASSOCIATI
Coloro che intendono associarsi, purchè rientrino tra i soggetti descritti all’articolo 1 comma 3, debbono inoltrare domanda, anche attraverso le strutture territoriali della Federazione, al Consiglio Direttivo, allegando copia dell’eventuale proprio statuto o degli eventuali regolamenti., impegnandosi ad osservare lo Statuto della FEDERCED. Sulla domanda di ammissione delibera il Consiglio Direttivo.
L’associato che intenda recedere dall’associazione deve darne formale comunicazione inviata a mezzo raccomandata al Consiglio Direttivo almeno tre mesi prima della scadenza.
L’adesione ha durata annuale e si intende rinnovata tacitamente di anno in anno se non disdetta.
Il primo anno di adesione decorre dalla data di accoglimento della domanda fino alla conclusione dell’anno solare stesso.
Il Consiglio Direttivo delibera l’esclusione dell’associato per mancato adempimento di obblighi assunti verso la FEDERCED, per l’inosservanza delle norme statutarie e dei regolamenti attuativi, per il mancato pagamento della quota associativa entro il 31 gennaio di ogni anno.
Tutti gli associati partecipano con piena uguaglianza di diritti alla formazione delle deliberazioni degli organi collegiali di cui sono componenti.
Gli associati hanno il diritto di ricevere le prestazioni di rappresentanza e di servizio erogate dalla Federazione e le quote e/o il/i contributo/i associativo/i sono sempre intrasmissibili ai sensi e per gli effetti del D.Lgs.vo 4/12/1997 n. 460 ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile.
Tutti gli associati hanno il diritto di esercitare la più ampia dialettica sindacale.
ART. 4 - CARICHE STATUTARIE
Tutte le cariche previste dal presente statuto sono elettive.
Hanno diritto di voto in tutti i gradi dell’organizzazione gli associati in regola con i pagamenti dei contributi associativi.
ART. 5 - ORGANI DELLA FEDERAZIONE
ART. 6 - IL CONGRESSO FEDERALE
Il Congresso Federale è il massimo organo deliberante della FEDERCED. Determina gli orientamenti di politica sindacale e valuta l’azione svolta dagli organi direttivi centrali.
Viene convocato ordinariamente ogni quattro anni su deliberazione del Consiglio Direttivo o in via straordinaria su richiesta dei 2/3 degli associati aventi diritto.
Il numero dei delegati è fissato dal Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo emana appositi regolamenti per lo svolgimento del Congresso Federale e di altri Congressi.
Sono compiti del Congresso Federale:
definire gli orientamenti fondamentali della FEDERCED ai quali ogni singola articolazione è vincolata.
eleggere il Presidente, il Segretario Generale, il Collegio dei Probiviri e dei Revisori dei Conti.
deliberare a maggioranza qualificata dei 2/3 dei delegati presenti le modifiche dello Statuto
ART. 7 - ASSEMBLEA ANNUALE
E’ l’organismo consultivo stabile, convocato annualmente dal Presidente o in caso si suo impedimento dal Segretario Generale su mandato del Consiglio Direttivo e ad esso compete di fornire pareri in merito allo svolgimento delle attività previste dallo Statuto.
Assume eventuali deliberazioni a maggioranza semplice dei presenti e valuta a maggioranza dei due terzi dei presenti, eventuali proposte di modifica statutaria urgenti, predisposte dal Consiglio Direttivo, approvandole e/o, in caso di non accoglimento rinviandole al congresso.
Approva il rendiconto annuale e revisionale predisposto dal Consiglio Direttivo presentato dal Presidente ed accompagnato dalla relazione del Presidente del Collegio dei Revisori.
Il Consiglio Direttivo è composto da non meno di tre e da non più di nove componenti eletti dal Congresso Federale. Di esso fanno parte di diritto inoltre il Presidente ed il Segretario Generale. Durano in carica fino al Congresso successivo alla loro elezione e sono rieleggibili.
Esercita funzioni collegiali esecutive degli orientamenti del congresso. I suoi componenti collaborano con il Presidente e/o il Segretario Generale nella determinazione e nella attuazione delle iniziative.
emanare norme per il tesseramento ed i contributi sindacali.
predisporre il rendiconto annuale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Annuale.
emanare il regolamento elettorale per i Congressi.
predisporre aggiornamenti e modifiche urgenti dello Statuto da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Annuale tra un Congresso e l’altro.
deliberare sull’ammissione, sul recesso sulla decadenza e sull’esclusione degli associati.
nominare propri rappresentanti presso enti, istituzioni, commissioni a carattere nazionale, regionale, provinciale, zonale
compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione anche attraverso deleghe.
compiere tutti gli atti necessari per la realizzazione delle finalità della FEDERCED e per la tutela degli interessi collettivi degli associati.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, che lo presiede, almeno una volta ogni tre mesi o quando ne venga fatta richiesta da almeno due terzi dei Consiglieri. L’avviso di convocazione conl’ordine del giorno può essere spedito a ciascun consigliere almeno tre giorni prima dell’effettuazione della seduta via Fax, Posta Elettronica Certificata, Telegramma.
Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei Consiglieri e le stesse sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente vale doppio.
Il Presidente della FEDERCED viene eletto dal Congresso Federale e rappresenta a tutti gli effetti la Federazione, anche in giudizio, con facoltà di nominare legali e tecnici.
Presiede l’Assemblea Annuale ed il Consiglio Direttivo del quale fa parte di diritto.
In caso di urgenza, delibera con i poteri del Consiglio Direttivo salvo successiva ratifica.
Fino alla realizzazione delle strutture territoriali nomina i delegati che rappresenteranno in ambito locale la Federazione.
Esegue le delibere del Consiglio Direttivo.
Ha la gestione finanziaria della FEDERCED e può richiedere finanziamenti, affidamenti bancari di conto corrente e svolgere ogni altra operazione bancaria e non, necessaria per il raggiungimento dello scopo sociale, potendo delegare tali poteri ad un componente del Consiglio Direttivo.
In caso di impedimento, dimissioni, decadenza o quant’altro ostacoli il normale assolvimento delle proprie funzioni, il Presidente, previa deliberazione del Consiglio direttivo, è sostituito, fino allo svolgimento del successivo congresso, dal Segretario Generale.
Il Segretario Generale viene eletto dal Congresso Federale ed appartiene di diritto al Consiglio Direttivo.
Promuove ed indirizza le iniziative politico-sindacali e coordina le attività organizzative di intesa con il Presidente.
E’ composto da tre membri effettivi e due supplenti eletti dal Congresso Federale. Eleggono tra loro il Presidente e restano in carica fino al Congresso successivo e sono rieleggibili.
Il Collegio dei Revisori dei Conti vigila sull’osservanza delle leggi e dello statuto, accerta la corrispondenza delle spese documentate e/o giustificate e constata la regolare tenuta e la corrispondenza del rendiconto annuale alle risultanze contabili. Si riunisce almeno ogni trimestre redigendo all’uopo un verbale da trascriversi nell’apposito libro delle deliberazioni del Collegio stesso.
Può procedere in ogni momento ad atti di ispezione e controllo.
E’ composto da tre membri effettivi e due supplenti eletti dal Congresso Federale. I membri effettivi eleggono tra loro il Presidente. Restano in carica fino al Congresso successivo e sono rieleggibili.
Al Collegio è demandata la risoluzione di tutte le controversie tra associati e la Federazione in sede di svolgimento del rapporto associativo.
ART. 13- ARTICOLAZIONI TERRITORIALI
Con appositi regolamenti il Consiglio Direttivo determinerà l’istituzione delle articolazioni territoriali che potranno formarsi quando nell’ambito di competenza vi saranno almeno 25 associati.
Quote associative deliberate e/o volontarie;
Beni mobili, immobili e valori, che per acquisti, lasciti, donazioni divengano proprietà della Federazione;
Ogni accantonamento costituito, a copertura di particolari rischi o in previsione di oneri futuri;
Contributi da Enti pubblici e/o privati che, a qualsiasi titolo pervengono alla Federazione. Gli associati non possono chiedere la divisione del patrimonio, né pretenderne quota in caso di recesso.
Esiste il divieto di distribuzione anche in modo indiretto, degli utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Federazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
L’organo amministrativo provvede nei sei mesi dalla chiusura dell’esercizio alla compilazione del rendiconto consuntivo e preventivo per l’anno seguente, corredandolo di una relazione ai sensi e per gli effetti del D.Lgs.vo 4/12/1997 n. 460 e secondo le disposizioni statutarie.
Sussiste comunque il divieto di distribuzione di utili, fondi, riserve di capitale così come previsto ai sensi e per gli effetti del D.Lgs.vo 4.12.1997 n. 460.
In caso di liquidazione e/o scioglimento della Federazione, l’Assemblea Straordinaria nominerà il/i liquidatore/i con l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della L. 23/12/1996 n. 662 nonché ai sensi e per gli effetti del D.Lgs.vo 4/12/1997 n. 460..
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto e dagli altri regolamenti, valgono le disposizioni del Codice Civile.

References: ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 13