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Timestamp: 2018-08-15 09:44:44+00:00

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D.LGS. 27 DICEMBRE 2004 N. 330 - MODIFICATO IL TESTO UNICO PER LE INFRASTRUTTURE LINEARI ENERGETICHE
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 25 del 1 febbraio 2005 il decreto legislativo 27 dicembre 2004 n.330 che reca integrazioni al DPR 327/2001 in materia di espropriazione per la realizzazione di infrastrutture lineari energetiche.
TAR VE 28/1/05 - ILLEGITTIMA LA CLASSIFICAZIONE DI STRADA VICINALE SENZA L'ACCERTAMENTO DELLA SUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI
Per poter inserire una strada privata nell'elenco delle strade vicinali occorre l'accertamento: a) dell'uso della strada jure servitutis publicae da parte di una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad un gruppo territoriale; b) della concreta idoneità della strada ad assicurare il collegamento con una via pubblica, con soddisfacimento del pubblico interesse; c) dell'esistenza di un valido titolo a sorreggere l'affermazione dell'esistenza di un diritto di uso pubblico, quale può essere il protrarsi dell'uso della strada da tempo immemorabile.
TAR NA 25/1/05 - LA ZONA OMOGENEA F, IL VERDE PUBBLICO ATTREZZATO E IL VERDE PRIVATO SONO VINCOLI CONFORMATIVI E NON DECADONO
La previsione di una zona omogenea F o di tipologie urbanistiche come il verde pubblico attrezzato o il verde privato non configurano un vincolo di localizzazione preordinato all'esproprio né comportante l'inedificabilità assoluta, trattandosi di prescrizioni conformative non soggette a decadenza, dirette a regolare concretamente l'attività privata, che viene limitata ma non esclusa.
TAR BS 26/1/05 - ANCHE L'ARTICOLO 53.1 TUE DEVE INTENDERSI INCOSTITUZIONALE DOPO LA SENTENZA 204
L'art. 53 comma 1 del D.P.R. 327/2001 è meramente riproduttivo dell'art. 34 del D.Lgs. n. 80/1998 come novellato dall'art. 7 l. n. 205/2000, per cui deve ritenersi anch'esso travolto dall'illegittimità costituzionale pronunziata con la sentenza n. 204/2004 senza necessità di ulteriore rimessione della questione alla Corte Costituzionale.
TAR NA 25/1/05 - LA FASCIA DI RISPETTO STRADALE PREVISTA NEL PRG E' UN VINCOLO CONFORMATIVO NON SOGGETTO A DECADENZA
Il Piano Regolatore Comunale, quindi, può dettare proprie disposizioni in materia, prevedendo che una determinata area assolva l'indicata funzione di rispetto stradale ed imponendo sulla medesima area un vincolo che ha natura conformativa e perciò risulta a tempo indeterminato.
TAR FI 25/1/05 - OGNI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA E' USURPATIVA, E IN QUANTO TALE SOGGETTA ALL'AGO
La mancata emissione nei termini del provvedimento ablatorio finale comporta che l'occupazione in precedenza avvenuta del terreno del ricorrente è avvenuta sine titulo (cfr., ex multis, Tar Campania - Salerno 20.1.04 n.28) e cioè in assenza di un titolo legittimante la materiale apprensione del bene e l'effetto acquisitivo conseguente alla realizzazione dell'opera pubblica. Si è allora in presenza di una fattispecie di c.d. occupazione usurpativa connotata dalla carenza di potere ablatorio.
SSUU 29/12/04 - RIENTRA NELLA GIURISDIZIONE DELL'AGO LA DOMANDA DEL PROPRIETARIO DI REINTEGRA NEL POSSESSO
E' venuta dunque meno, per effetto della riferita pronuncia n. 281/04, l'introduzione (attuata, senza delega, dal legislatore delegato del 1998, poi riproposta con legge nel 2000, ma anche in relazione a questa dichiarata incostituzionale, per violazione degli artt. 25 e 102 Cost., con la sentenza n. 204/04) di una nuova giurisdizione esclusiva del G.A. estesa alla intera "materia della edilizia e della urbanistica", comprensiva, in tale sua latitudine, anche delle controversie attinenti a meri "comportamenti" del soggetto pubblico.
CDS 25/1/05 - UN VERDE PUBBLICO ATTREZZATO REALIZZABILE AD INIZIATIVA PRIVATA NON E' UN VINCOLO ESPROPRIATIVO E NON DECADE
Non si verte in tema di un vincolo espropriativo, sussistendo la facoltà dei proprietari dei relativi terreni di realizzare in proprio le dette attrezzature, previa approvazione di piano di lottizzazione, nonché di gestire direttamente le attrezzature realizzate, con evidenti utili economici. Né si verte in tema di un vincolo di inedificabilità, essendo prevista per i terreni in questione la realizzazione di giochi, attività e spettacoli sportivi, ecc. al coperto e, quindi, in strutture edilizie.
CDS 21/1/05 - RIMANGONO AL GA LE OCCUPAZIONI DERIVANTI DA PROVVEDIMENTI ILLEGITTIMI
Dopo la sentenza della Corte Costituzionale 204/2004 devono ritenersi escluse dall'ambito della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sia l'occupazione appropriativa che quella usurpativa laddove siano riconducibili ad un mero comportamento. Il giudice amministrativo resta invece competente a decidere le controversie in cui l'occupazione sia avvenuta in forza di provvedimenti di cui si contesti la legittimità.
TAR AN 25/01/05 - LA PUBBLICA UTILITA' DISCENDE SOLAMENTE DALL'INDEFETTIBILE APPROVAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO
Ben avrebbe potuto l'Amministrazione procedente considerare il progetto preliminare non suscettibile di alcuna modificazione ed assumerlo, pertanto, anche come definitivo, ma ciò avrebbe dovuto fare con una specifica approvazione del progetto definitivo, nel senso di riapprovare il progetto preliminare considerandolo questa volta progetto definitivo, unico capace di contenere la dichiarazione di pubblica utilità e, quindi, idoneo a far decorrere i termini previsti.
TAR RM 21/01/05 - ANCHE IL TERMINE PER IL DEPOSITO DEL RICORSO IN MATERIA ESPROPRIATIVA E' DIMIDIATO
Secondo quanto disposto dall'articolo 23 bis della legge n.1034/71, introdotto dall'art.4 della legge n.205/2000 e come ribadito dall'articolo 53, 2° comma, T.U. n. 327/2001, i provvedimenti relativi alle procedure di occupazione di urgenza e di espropriazione delle aree destinate alla realizzazione di opere pubbliche o di pubblica utilità sono assoggettate alla riduzione alla metà dei termini processuali.
TAR RM 21/01/05 - L'INUTILE DECORSO DEL TERMINE TRIENNALE PER L'INIZIO DEI LAVORI GENERA OCCUPAZIONE USURPATIVA SOGGETTA ALL'AGO
L'inutile decorso del termine triennale per l'inizio dei lavori determina una situazione di carenza di potere che escludeva l'utile prosecuzione della procedura ablatoria, travolgendo il provvedimento di occupazione in via d'urgenza eventualmente già emanato.
TAR AQ 19/01/05 - LA LOCALIZZAZIONE DELL'ESPROPRIO PUO' ESSERE CONTESTATA SOLO IMPUGNANDO L'IMPOSIZIONE DEL VINCOLO URBANISTICO
La fase in cui il Comune ha proceduto all'approvazione del progetto preliminare è fase di esecuzione di previsioni urbanistiche immediatamente lesive e immediatamente incidenti sul pieno godimento del bene, in termini di valore e di commerciabilità, trattandosi di bene destinato ad essere espropriato per un'opera di pubblica utilità, per cui la reazione, in sede giurisdizionale, doveva già avvenire nei confronti dello strumento urbanistico.
TAR PA 18/01/05 - L'AVVISO EX ARTICOLO 10 LEGGE 865/71 ANDAVA FATTO PRIMA DELL'APPROVAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO
Le disposizioni partecipative a favore del privato previste con riferimento alla dichiarazione di pubblica utilità esplicita (artt. 10 e 11 della legge n. 865/19971) devono valere, in conformità del criterio orientativo del giusto procedimento che si evince dalla legge 241/90, anche per la dichiarazione implicita.
TAR PA 18/01/05 - SPETTA ALL'AGO GIUDICARE UNA FATTISPECIE DI IRREVERSIBILE TRASFORMAZIONE DOPO LA SCADENZA DELL'OCCUPAZIONE
In materia di procedure ablative debbono intendersi esclusi dalla giurisdizione esclusiva del Giudice amministrativo i "comportamenti" della P.A. non collegati all'esercizio di un potere autoritativo, quali, in tema di occupazione c.d. appropriativa (od occupazione usurpativa, o accessione invertita, o espropriazione sostanziale od occupazione acquisitiva), le fattispecie relative ai casi in cui alla procedura di occupazione d'urgenza dell'immobile non abbia fatto seguito la procedura di espropriazione nel termine di validità fissato nel decreto di occupazione d'urgenza.
TAR RM 17/01/05 - NEI PEEP E' INEFFICACE UN TERMINE FINALE DEGLI ESPROPRI INFERIORE ALLA DURATA DEL PIANO
Nei PEEP il termine finale delle espropriazioni coincide con quello fissato dalla legge per l'esecuzione del piano, e un eventuale termine anticipato fissato dall'amministrazione non ha valenza di autolimite vincolante. La perdita di effetti della dichiarazione di pubblica utilità deriva dalla scadenza dell'ultimo dei due termini finali, quale che sia la successione cronologica di essi.
TAR CT 14/1/05 - IL DECRETO DI ESPROPRIO OLTRE I TERMINI DI OCCUPAZIONE E' TAMQUAM NON ESSET E LA GIURISDIZIONE E' DELL'AGO
Vanno esclusi dall'ambito della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo i comportamenti della P.A. non collegati all'esercizio di un potere autoritativo, quali le fattispecie in cui alla procedura di occupazione d'urgenza di un immobile non abbia fatto seguito la procedura di espropriazione nel termine di validità del decreto di occupazione d'urgenza, qualificate come ipotesi di "occupazione usurpativa".
TAR SA 12/1/05 - L'ASSENZA DEI TERMINI DI PU CAUSA ILLEGITTIMITA' NON NULLITA' E GENERA OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA SOGGETTA AL GA
L'assenza dei termini obbligatori di pubblica utilità rende l'atto illegittimo ma non nullo o inesistente, e configura un'ipotesi di occupazione appropriativa e non usurpativa, per la quale ultima competente a conoscere è il giudice ordinario.
CASS 24/12/2004 - IL VINCOLO A STRADA REITERATO PUO' NON ESSERE ESPROPRIATIVO AI FINI INDENNITARI
La recente sentenza Cass. 24 dicembre 2004, n. 24099, ha ulteriormente ridimensionato i margini di autonomia del criterio dell'edificabilità di fatto, nella determinazione dell'indennità di esproprio. E' noto che dopo una fase di assestamento nell'interpretazione dell'art. 5 bis del d.l. 11.7.1992, 333 come convertito in legge 8.8.1992, n. 359, la giurisprudenza, nell'individuazione dei requisiti per la classificazione di un suolo come edificabile, ha affermato la priorità dell'edificabilità legale.
TAR FI 12/01/05 - I DECRETI DI OCCUPAZIONE E DI ESPROPRIAZIONE RIENTRANO NELLA COMPETENZA DEI DIRIGENTI E NON DEI POLITICI
Poiché ai sensi dell'art. 51, comma 3, l. 8 giugno 1990 n. 142 (come modificato dalla norma appena citata), ai dirigenti sono attribuiti tutti i compiti di attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con gli atti di indirizzo adottati dall'organo politico, l'emanazione del decreto di occupazione d'urgenza, nonché del provvedimento conclusivo di espropriazione per la realizzazione di opere comunali.
Questa è la mia scuola. Per frequentarla devi avere dei genitori miliardari, o che lavorano per dei miliardari. Qui a Neptune, in California, il ceto medio non esiste (da 'Veronica Mars')

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 ARTICOLO 10
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