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Timestamp: 2020-03-28 21:08:02+00:00

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REGOLAMENTO PER VISITE GUIDATE, VIAGGI D ISTRUZIONE ED INIZIATIVE CULTURALI. - PDF Download gratuito
1 ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO Giovanni Pascoli Via Roma, BARGA (LU) Tel. 0583/ Fax. 0583/ REGOLAMENTO PER VISITE GUIDATE, VIAGGI D ISTRUZIONE ED INIZIATIVE CULTURALI. Art. 1 - Finalità La scuola considera i viaggi d'istruzione, le visite guidate a musei, mostre, manifestazioni culturali, d'interesse didattico o professionale, lezioni con esperti e visite a enti istituzionali o amministrativi, la partecipazione ad attività teatrali e sportive, i soggiorni presso laboratori ambientali, la partecipazione a concorsi provinciali, regionali, nazionali, a campionati o gare sportive, a manifestazioni culturali o didattiche, gemellaggi con scuole estere parte integrante e qualificante dell'offerta formativa e momento privilegiato di conoscenza, comunicazione e socializzazione. Le attività sportive costituiscono parte integrante dell'attività didattica e verranno effettuate con la collaborazione di tutti i docenti. Il presente regolamento è stato elaborato tenendo presenti le esigenze dell Istituto nell ambito dell autonomia della scuola e redatto con riferimento alle seguenti normative in materia di viaggi di istruzione: Circolare Ministeriale n.291 del 14 ottobre 1992 Decreto Legislativo n.111 del 17 marzo 1995 Circolare Ministeriale n.380 del 28 dicembre 1995 Nota ministeriale prot.645/2002 Circolare n.36 del 1995 Circolare Ministeriale interna n.3 del 1995 Circolare Ministeriale n.380 del 1995 Art. n Codice Civile Circolare Ministeriale n. 358 del 23 luglio 1996 in materia di viaggi d istruzione Circolare Ministeriale n. 623 del 2 ottobre 1996 del MIUR In particolare si è tenuto conto di quest ultima Circolare Ministeriale che non prescrive più regole e procedure vincolanti di derivazione ministeriale, ma con la quale viene demandata all autonomia delle singole istituzioni scolastiche di definire le regole di progettazione, programmazione e modalità di svolgimento dei viaggi di istruzione. Le visite guidate e i viaggi di istruzione, ivi compresi quelli connessi ad attività sportive, presuppongono, in considerazione delle motivazioni culturali didattiche e professionali che ne costituiscono il fondamento e lo scopo preminente, una precisa e adeguata programmazione didattica e culturale predisposta nelle scuole fin dall inizio dell anno scolastico e tale da qualificare dette iniziative come vere e proprie attività complementari della scuola e non come semplici occasioni di evasione; qualsiasi uscita dall ambiente scolastico si deve configurare come esperienza di apprendimento e di crescita della personalità degli studenti. 1
2 Art. 2 Classificazione delle uscite L'uscita dall ambiente scolastico costituisce una vera e propria attività complementare della scuola; quindi durante la stessa valgono le stesse norme che regolano le attività didattiche. Si prevedono: a) USCITE BREVI ovvero le passeggiate effettuate nell ambito del territorio del plesso scolastico e le uscite effettuate all interno del territorio comunale. b) VIAGGI DI INTEGRAZIONE CULTURALE ovvero i viaggi effettuati per migliorare la conoscenza del territorio nei suoi aspetti paesaggistici, monumentali, culturali e folcloristici. Detti viaggi possono prefiggersi la partecipazione a manifestazioni culturali varie, ovvero a concorsi che comportino lo spostamento in sede diversa da quella dove è ubicata la scuola. Per i viaggi effettuati all estero l esigenza è rappresentata dalla constatazione della realtà sociale, economica, tecnologica, artistica di un altro paese. c) VISITE GUIDATE ovvero le visite che si effettuano nell'arco di una sola giornata, anche in un Comune diverso da quello dove ha sede l'istituzione scolastica, presso musei, monumenti, mostre, complessi aziendali, località di interesse storico, artistico, parchi e ambienti naturali. d) VIAGGI D'ISTRUZIONE ovvero gli spostamenti dalla sede scolastica che avvengono in località più distanti e che comportano un tempo di effettuazione superiore ad una giornata. e) VIAGGI CONNESSI AD ATTIVITA SPORTIVA ovvero i viaggi organizzati per garantire agli alunni esperienze differenziate di vita ed attività sportive, di rilevante importanza anche sotto il profilo dell educazione alla salute. Vi rientrano sia le specialità sportive tipicizzate, sia le attività genericamente intese come sport alternativi quali le escursioni, i campeggi, le settimane bianche, i campi scuola. Ovviamente rientra in tale categoria di iniziative anche la partecipazione a manifestazioni sportive. Art. 3 Destinazioni, destinatari e durata dei viaggi Per la SCUOLA DELL'INFANZIA gli spostamenti, di norma, saranno limitati al comune o ai comuni limitrofi sulla base delle proposte avanzate dai Consigli di Intersezione nell ambito della programmazione didattico - educativa e saranno effettuati secondo modalità e criteri adeguati in relazione all età dei bambini e avendo cura di predisporre, ovviamente, ogni iniziativa di garanzia e di tuteli per i bambini medesimi. Per la SCUOLA PRIMARIA gli spostamenti saranno limitati alla provincia o alle provincie limitrofe relativamente agli alunni delle classi prime e seconde, mentre per gli alunni delle classi terze, quarte e quinte l ambito territoriale è allargato alla regione o alle regioni limitrofe. Per la SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO gli spostamenti potranno avvenire sull intero territorio nazionale. Non si esclude la possibilità di mete estere, se collegate ad iniziative di gemellaggio, iniziativa didattica fondamentale per l'acquisizione o il potenziamento della lingua straniera. Per tutte le uscite che prevedono l'utilizzo di mezzi di trasporto è assolutamente necessaria l'autorizzazione scritta da parte dei genitori, rilasciata volta per volta. Il limite numerico dei partecipanti al di sotto del quale non potrà essere concessa l'autorizzazione ai viaggi è pari ai 2/3 degli alunni componenti la singola classe coinvolta, anche se è auspicabile la presenza pressoché totale degli alunni frequentanti la medesima. A tale divieto fanno eccezione i viaggi la cui programmazione è collegata ad iniziative didattiche che contemplano, per loro natura, la partecipazione di pochi studenti per classe e appartenenti a classi diverse (ad attività teatrali, cinematografiche, musicali, ecc., attività sportive di 2
3 tipo agonistico che coinvolgono pochi studenti per classe). Il docente, nella proposizione della gita, dovrà valutare la spesa in maniera tale che la stessa non costituisca elemento discriminante alla partecipazione. Il periodo massimo utilizzabile per le Visite Guidate e Viaggi di Istruzione, all interno di ciascun anno scolastico, è di sei giorni per ciascuna classe; tale limite non può essere superato se non in presenza di uno specifico progetto di attività formativa e di rilevante interesse, previa delibera del Consiglio di Istituto. Non è possibile compiere Visite o Viaggi di Istruzione negli ultimi 30 giorni di scuola salvo che per le attività sportive o per quelle collegate con l'educazione ambientale, così come è opportuno evitare iniziative in coincidenza di attività istituzionali (scrutini, elezioni) o in periodi di alta stagione turistica o nei giorni prefestivi. Art. 4 Docenti accompagnatori E opportuno che gli accompagnatori vengano scelti fra i docenti appartenenti alle classi frequentate dagli alunni partecipanti al viaggio, o quantomeno all interno del Consiglio interessato e siano preferibilmente di materie attinenti alle sue finalità. Se l'iniziativa interessa un'unica classe sono necessari comunque due accompagnatori; se più classi, uno ogni quindici alunni, o più, valutando di volta in volta la situazione delle classi. Nel caso di partecipazione di alunni diversamente abili è compito dei Consigli di Classe, Interclasse, Intersezione, provvedere alla designazione di un qualificato accompagnatore, nonché predisporre ogni altra misura di sostegno commisurata alla gravità del disagio. Nel designare gli accompagnatori i Consigli di Classe, di Interclasse o di Intersezione, provvederanno ad indicare sempre un accompagnatore in più per ogni classe per subentro in caso d'imprevisto. Se l'insegnante accompagnatore presta servizio in altri plessi è tenuto a concordare con la Dirigenza gli eventuali impegni. La partecipazione dei genitori degli alunni potrà essere consentita, a condizione che non comporti oneri sul bilancio dell'istituto, che gli stessi si impegnino a partecipare alle attività programmate per gli alunni e che siano in possesso di idonea assicurazione. Nella programmazione di qualsiasi uscita dall ambiente scolastico, deve essere assicurato, di norma, l avvicendamento dei docenti accompagnatori al fine di evitare frequenti assenze dello stesso insegnante. I docenti accompagnatori sono tenuti ad informare il Dirigente Scolastico e gli organi collegiali tramite sintetica relazione scritta sull andamento del viaggio nonché, per gli interventi del caso, sugli inconvenienti verificatisi nel caso con riferimento anche al servizio fornito dall agenzia o dalla ditta di trasporto. Al fine di prevenire atti vandalici è opportuno che i docenti accompagnatori effettuino, assieme al personale di riferimento del caso (es. conducente del mezzo di trasporto, responsabile dell albergo ecc.) preventivi controlli dei mezzi e/o strutture messe a disposizione. Art. 5 Organi competenti e modalità di approvazione I viaggi di istruzione sono rimessi all autonomia decisionale degli organi collegiali della scuola. Spetta al Consiglio di Istituto determinare i criteri generali per la programmazione e l attuazione delle iniziative, tenendo in considerazione gli orientamenti programmatici del Collegio dei Docenti e dei Consigli di Classe, Interclasse, Intersezione. Le proposte del Piano delle Uscite e dei Viaggi didattici della scuola devono essere approvate dai Consigli di Classe, Interclasse o Intersezione entro il 20 novembre di ogni anno scolastico e dal Consiglio d'istituto entro il 15 dicembre. 3
4 Per ogni uscita o viaggio deve essere individuato un docente referente che, dopo l'approvazione del Consiglio di Classe, Interclasse o Intersezione, presenta all'ufficio di Segreteria gli appositi moduli correttamente compilati e sottoscritti. Le attività approvate dai Consigli di Classe, Interclasse o Intersezione e dal Collegio dei Docenti rientrano nel Piano delle Uscite e dei Viaggi didattici della scuola. Il Consiglio di Istituto adotta il valore formativo dei viaggi di istruzione e degli eventuali scambi culturali sulla base della documentazione fornita dal docente referente ed autorizza le iniziative proposte dei Consigli di Classe, Interclasse o Intersezione. Le uscite brevi non sono sottoposte alla deliberazione del Consiglio di Istituto, ma autorizzate direttamente dal Dirigente Scolastico. Qualora, eccezionalmente, si verificasse l'opportunità di una visita guidata (senza pernottamento) in occasione di mostre o di altre manifestazioni culturali con scadenza non prevedibile, si impone comunque di presentare tutta la documentazione necessaria non oltre il 10 giorno precedente la partenza prevista, per la necessaria approvazione del Consiglio d'istituto. Gli alunni dovranno versare la quota prevista entro e non oltre il 5 giorno prima della partenza. A norma di legge non è consentita la gestione extra-bilancio, pertanto le quote di partecipazione dovranno essere versate dalle singole famiglie sul c/c postale intestato all'istituto Comprensivo di Barga. Art. 6 Mezzi di trasporto ed organizzazione dei Viaggi La realizzazione del viaggio sarà affidata agli operatori del settore in base alla normativa vigente; è obbligo per le stesse agenzie e ditte di trasporti di produrre una analitica e nutrita documentazione attestante tutti i requisiti prescritti dalla legge con particolare riferimento anche agli automezzi usati nonché al rispetto della normativa relativa alle ore di servizio/riposo dell autista o eventualmente l utilizzo di più autisti nel caso di viaggi lunghi. Al fine di attenersi all'importante e indeclinabile necessità di garantire la massima sicurezza, a tutela dell'incolumità dei partecipanti, si consiglia di accordare la preferenza all uso del treno specie per lunghe percorrenze e la necessità di evitare spostamenti nelle ore notturne. Per i viaggi i cui percorsi, data l eccessiva distanza o la particolare ubicazione del luogo prescelto da raggiungere sarebbe arduo ricoprire in tempi ragionevoli con i normali mezzi di trasporto via terra, non si esclude l utilizzazione dell aereo. E obbligatorio che tutti i partecipanti al Viaggio siano garantiti da idonea polizza assicurativa contro gli infortuni. La scuola rilascia un tesserino che riporti le generalità del soggetto e una foto dello stesso. I docenti accompagnatori dovranno portare con se un modello per la denuncia di infortunio e l'elenco dei numeri telefonici della scuola compreso il numero di fax. I docenti referenti, prima dell'effettuazione di ogni iniziativa dovranno: presentare il programma dettagliato (itinerario, orario di partenza e di rientro, elenco nominativo degli alunni partecipanti); acquisire l'autorizzazione scritta dei genitori o tutori degli alunni; dichiarare la propria disponibilità ad accompagnare la classe o gli alunni e l'assunzione dell'obbligo di vigilanza; Il Dirigente Scolastico può annullare, a sua discrezione, anche all'ultimo momento, le iniziative programmate e deliberate qualora ricorrano conclamati motivi di sicurezza. 4
5 Vanno oltretutto tenute conto alcune regole e criteri generali utili all'organizzazione delle iniziative e cioè: l'opportunità di prevedere la partecipazione di alunni compresi nella medesima fascia di età; la possibilità di far partecipare i genitori (con oneri finanziari ad esclusivo loro carico e obbligo dell'assicurazione di legge); l'obbligo di acquisire e fornire alla Dirigenza il consenso scritto per tutti gli alunni partecipanti; Eventuali deroghe possono essere autorizzate dal Consiglio d'istituto dopo un'attenta valutazione. Eventuali modifiche da apportare al seguente regolamento dovranno essere approvate dal Consiglio di Istituto con la maggioranza dei 2/3 (due terzi) di tutti i membri del Consiglio stesso. Barga, 30 Dicembre 2014 Regolamento approvato nella seduta del Consiglio d Istituto del 30 dicembre Il Presidente del Consiglio di Istituto :f.to Sig. Chiara Pinelli Il Dirigente Scolastico:f.to Prof.ssa Patrizia Farsetti Il presente Regolamento è stato protocollato in data 2 gennaio 2015 con protocollo N. 5/A32 5
REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE Art. 1 FINALITÀ I Viaggi di istruzione, le visite guidate e gli scambi culturali costituiscono un arricchimento dell'offerta formativa del 2 Circolo Didattico

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 1