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Timestamp: 2018-03-21 23:18:08+00:00

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STATUTO dell Associazione Murmuris. Articolo 1 - PDF
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Eloisa De Marco
1 STATUTO dell Associazione Murmuris. Articolo 1 Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema di Associazioni è costituita l Associazione di promozione sociale denominata "Murmuris", con sede legale in Firenze, via Mercadante, n Firenze. Articolo 2 L Associazione non ha finalità di lucro e si propone di svolgere finalità di utilità sociale a favore degli associati e di terzi nel settore della pratica, della diffusione e della promozione della cultura e dell arte teatrale, nel pieno rispetto della libertà e della dignità degli associati. A tale fine l Associazione potrà: 1.allestire spettacoli teatrali, con riferimento a tutte le possibili forme di spettacolo e di espressione culturale; 2.promuovere attività formative, educative e di sensibilizzazione alla pratica del teatro, dello spettacolo e del linguaggio corporeo attraverso l organizzazione di corsi e stages anche nell ambito scolastico, per le diverse specializzazioni (attore, drammaturgo, regista, tecnico, scenografo, costumista, etc.etc...), rivolti ai soci e/o a terzi; 3.promuovere iniziative di ricerca, documentazione e divulgazione della cultura teatrale e dello spettacolo, anche mediante l organizzazione di convegni, manifestazioni e concorsi a carattere locale, regionale, nazionale e internazionale; 4.realizzare iniziative editoriali, in stampa, video, o altro, di studio ed approfondimento riguardanti la cultura in generale e specificamente l attività teatrale; 5.svolgere attività che consentano ai soci di sviluppare e favorire il proprio arricchimento culturale, soprattutto nel campo del teatro e dello spettacolo, anche attraverso l organizzazione di saggi e mostre; 6.affiancare Enti ed Istituzioni che abbiano fini in armonia con quelli dell Associazione anche mediante attività economiche commerciali; 7.promuovere attività di animazione ed aggregazione rivolta a bambini e ragazzi, attraverso la realizzazione di attività culturali formative; 8.valorizzare e sviluppare l aggregazione e i linguaggi giovanili, come forma specifica di lotta al disagio tra le giovani generazioni; 9. promuovere, in conformità alle esigenze dei soci, ogni altra attività culturale. Per queste attività l Associazione adotterà tutti i mezzi necessari e tutte le necessarie opzioni per agire nel rispetto della normativa vigente e dello Statuto. L'associazione per il perseguimento dei propri fini istituzionali, si avvarrà prevalentemente delle attività prestate in forma gratuita e libera dagli associati. In caso di particolare necessità, l'associazione potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestatori di lavoro autonomo o professionale, anche ricorrendo a propri associati. E' esclusa qualsiasi finalità politica, sindacale o datoriale, professionale o di categoria, ovvero di tutela degli interessi economici degli associati. TITOLO II: SOCI Pagina 1 di 5
2 Articolo 3 Fanno parte dell Associazione in qualità di soci, le persone fisiche e giuridiche, purché condividano il presente Statuto. Gli associati si dividono nelle seguenti categorie: Soci Fondatori, Soci Ordinari, Soci Onorari. I Soci Fondatori: sono coloro che partecipano all atto costitutivo. I Soci Ordinari sono coloro, persone fisiche o giuridiche, associazioni o enti, che condividono in modo espresso gli scopi dell Associazione, aderendo ad essa successivamente alla sua costituzione. Il titolo di Socio Onorario viene conferito su proposta del Consiglio Direttivo per motivati meriti nei confronti dell Associazione o delle sue finalità. I soci onorari, non obbligati al versamento della quota associativa, rimangono privi del diritto di voto, oltreché di elettorato attivo e passivo. Essi svolgono un ruolo di mera rappresentanza dell Associazione. I Soci fondatori e ordinari hanno i poteri e le responsabilità sociali, costituiscono le Assemblee ordinarie e straordinarie dell Associazione e godono dell elettorato attivo e passivo. L'ordinamento interno dell'associazione è ispirato a criteri di democraticità ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati. Articolo 4 Tutti i soci hanno diritto a frequentare i locali dell Associazione, a partecipare alle attività sociali, secondo le modalità stabilite dal regolamento. Ai fini dell'adesione all'associazione, chiunque ne abbia interesse può fare domanda scritta di ammissione al Presidente del Consiglio Direttivo, precisando di aver preso lettura del presente statuto, di condividerne gli scopi, di intendere partecipare alla vita associativa e di impegnarsi al pagamento delle quote associative annuali sin tanto che resterà iscritto all'associazione. Il Presidente, formato l'elenco delle domande di ammissione pervenute in ciascun mese, sottopone la richiesta al Consiglio Direttivo che provvede all'ammissione sulla base delle motivazioni esposte dal richiedente. La domanda di ammissione può essere respinta solo se le motivazioni esposte dal richiedente nella domanda contrastano con gli scopi dell'associazione. In caso di diniego, l interessato può proporre appello alla prima Assemblea Ordinaria utile. All atto dell ammissione gli associati, ad esclusione dei soci Onorari, devono versare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo. Il contributo associativo è intrasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non è rivalutabile. I soci hanno il dovere di difendere sempre il buon nome dell Associazione e di osservare le regole dettate dall Associazione e dalle istituzioni ed associazioni a cui aderisce. La qualità di socio si perde per decesso, per recesso, per esclusione. L associato che intende recedere dall Associazione deve darne comunicazione scritta al Presidente entro trenta giorni dal termine di ciascun anno. L esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo, con provvedimento motivato, per la mora superiore a 6 mesi nel pagamento delle quote sociali o per lo svolgimento di attività in contrasto con quella dell Associazione, ovvero qualora il Socio non ottemperi alle disposizioni dello statuto, del regolamento, del Consiglio Direttivo o delle delibere assembleari. Tale provvedimento dovrà essere comunicato all associato dichiarato decaduto il quale entro trenta giorni da tale comunicazione può ricorrere all Assemblea mediante lettera inviata al Presidente dell Associazione. L Associazione ha durata illimitata. Articolo 5 Pagina 2 di 5
3 TITOLO III : ORGANI DELL ASSOCIAZIONE Articolo 6 Sono organi dell Associazione: l Assemblea dei soci; il Consiglio Direttivo. Articolo 7 L Assemblea rappresenta la totalità dei soci e le sue deliberazioni sono obbligatorie per tutti gli associati, anche se dissenzienti. All Assemblea possono partecipare tutti i soci che alla data di convocazione risultino in regola con il pagamento della quota associativa. L Assemblea è convocata, in via ordinaria, dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta all anno per l approvazione delle linee generali del programma di attività, per l approvazione del bilancio consuntivo dell anno trascorso e preventivo di quello in corso, per deliberare su tutte le questioni attinenti alla vita associativa. L Assemblea è, altresì, convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno o quando ne facciano richiesta motivata un terzo o più dei soci, oppure la richieda la maggioranza del Consiglio Direttivo. La comunicazione della convocazione deve essere effettuata tramite lettera o comunicazione a ciascun associato, ovvero con avviso affisso nei locali dell Associazione almeno dieci giorni prima della data fissata per la riunione; gli avvisi di convocazione devono elencare gli argomenti all ordine del giorno, il luogo, la data e l ora della riunione, per la prima e la seconda convocazione. La presenza in Assemblea del socio non invitato secondo le formalità, di cui ai commi precedenti, sana il vizio. Le riunioni dell Assemblea sono valide in prima convocazione quando sia presente la maggioranza dei soci e, in seconda convocazione, da tenersi almeno dopo un ora, qualunque sia il numero dei soci presenti. Le votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo di cui all art. 2532, secondo comma, del Codice Civile. Ciascun associato ha tuttavia diritto a rappresentare, tramite delega, non più di due associati. Le decisioni dell Assemblea sono assunte a maggioranza dei Soci presenti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno voto. Per modificare l atto costitutivo e lo statuto occorrono la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell Associazione, e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati. Articolo 8 Sono compiti dell Assemblea dei soci: approvare le linee generali del programma di attività per l anno sociale; deliberare sul bilancio consuntivo dell Associazione relativo all anno precedente e su quello preventivo dell anno in corso; eleggere, tra i propri soci, i membri del Consiglio Direttivo; deliberare sulle modifiche allo Statuto; deliberare sullo scioglimento dell Associazione. Le delibere assembleari devono essere debitamente trascritte nel libro dei verbali delle Assemblee dei soci, controfirmate dal Presidente e dal Segretario. Articolo 9 Il Consiglio Direttivo è composto da un numero minimo di tre membri ad un massimo di nove ed è composto da: il Presidente; il Vicepresidente; il Segretario; il Tesoriere Pagina 3 di 5
4 In caso di parità il voto del Presidente vale doppio. I membri del Consiglio Direttivo sono eletti dall Assemblea tra i propri soci, restano in carica per 5 anni e sono rieleggibili, salvo: revoca per giusta causa, da intendersi come inadempimento dei doveri di correttezza che si impongono all organo amministrativo, in tale caso il soggetto interessato può proporre appello alla prima Assemblea ordinaria utile; nel tempo intercorrente tra la proposizione dell appello e la delibera assembleare, il consigliere revocato rimane sospeso da ogni funzione. dimissioni. La carica di consigliere è gratuita. Il Consiglio Direttivo, che si riunisce ogniqualvolta il Presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritenga necessario, è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente. Le riunioni sono valide con la presenza di almeno la metà dei componenti. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice. Qualora, durante il mandato, venisse a mancare uno o più membri del Consiglio Direttivo, quest ultimo coopterà altri membri, tra gli associati, in sostituzione di quelli mancanti; i membri cooptati dureranno in carica fino alla scadenza del Consiglio che li ha cooptati. Qualora venisse meno la maggioranza dei membri, l intero Consiglio Direttivo si intenderà decaduto. Articolo 10 Sono compiti del Consiglio Direttivo: attuare le deliberazioni dell Assemblea; redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall Assemblea; redigere i bilanci da sottoporre all approvazione dell Assemblea; decidere circa la stipula di tutti i contratti di ogni genere inerenti l attività sociale; deliberare circa l ammissione e la esclusione dei soci; determinare l ammontare delle quote associative e le modalità di versamento; formulare il regolamento per il funzionamento dell associazione; decidere circa l assunzione o l ingaggio di artisti e tecnici professionisti, di consulenti, di impiegati e di dipendenti, determinandone il compenso o la retribuzione; deliberare l accettazione di lasciti, donazioni, legati; proporre all Assemblea le eventuali modifiche allo statuto; svolgere tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale; esercitare tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, salvo quanto riservato alla competenza dell Assemblea, dalla legge e dallo statuto. Articolo 11 La firma e la rappresentanza dell Associazione, di fronte ai terzi e in giudizio, spettano al Presidente del Consiglio Direttivo e, in caso di sua assenza o impedimento, al Vice Presidente. Il Presidente del Consiglio Direttivo, su delibera dell organo amministrativo stesso, può conferire procure per il compimento di atti o categorie di atti. Il Presidente e, in sua assenza o impedimento, il Vicepresidente hanno il compito di: convocare l Assemblea; convocare e presiedere il Consiglio Direttivo; dare esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo; adottare i provvedimenti urgenti, sottoponendoli poi a ratifica del Consiglio Direttivo; proporre all Assemblea le eventuali modifiche dello Statuto. Pagina 4 di 5
5 TITOLO IV : PATRIMONIO DELL ASSOCIAZIONE Articolo 12 Il patrimonio sociale è formato da: a. dalle quote annuali di iscrizione; b. da contributi di enti o privati; c. dai beni mobili ed immobili che diventano proprietà dell'associazione; d. dai risultati della gestione di bilancio e da eventuali eccedenze; e. da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti. Articolo 13 Le somme versate per la tessera sociale non sono rimborsabili in nessun caso. TITOLO V : RENDICONTO ECONOMICO-FINANZIARIO Articolo 14 Il rendiconto economico finanziario dell Associazione, relativo all esercizio sociale che va dal primo Gennaio al trentuno Dicembre di ogni anno, deve informare circa la situazione economico finanziaria dell Associazione, con separata indicazione dell attività commerciale eventualmente posta in essere accanto all attività istituzionale. Ciò anche attraverso una eventuale separata relazione a questo allegata. Il rendiconto economico finanziario dell Associazione deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all Assemblea per la sua approvazione entro il 30 Aprile dell anno successivo e da questa approvato in sede di riunione ordinaria. E' vietata la distribuzione anche indiretta di proventi, utili o avanzi di gestione, gli eventuali utili o avanzi di gestione dovranno essere reinvestiti ed impiegati a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto. TITOLO VI : SCIOGLIMENTO DELL ASSOCIAZIONE Articolo 15 Nel caso di scioglimento dell'associazione il patrimonio residuo, dopo aver provveduto alla liquidazione di tutte le passività e pendenze, sarà devoluto a fini di utilità sociale. Articolo 16 Eventuali controversie statutarie tra i soci verranno inappellabilmente definite dal Consiglio Direttivo; quelle tra soci e Consiglio Direttivo saranno sottoposte al giudizio dell Assemblea dei soci. TITOLO VII : DISPOSIZIONI FINALI Articolo 17 Per quanto non previsto dal presente Statuto e dall Atto Costitutivo, si rimanda alle norme di legge vigenti in materia, nonché alla legge 7 dicembre 2000, n.383 e alle norme del Codice Civile. Pagina 5 di 5

References: Articolo 1
 Articolo 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 art. 2532
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 17