Source: http://mobile.ilcaso.it/articolo_ragionato/fallimentare/107/cassazione
Timestamp: 2020-08-15 02:11:38+00:00

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Espropriazione e vendita forzata immobiliare – Cancellazione dei gravami – Indipendentemente dal decorso dei termini per la proponibilità di opposizioni all'esecuzione a norma dell'art. 617 c.p.c.
Se, nel procedimento di espropriazione e vendita forzata immobiliare, il decreto di trasferimento del bene, recante l'ordine di cancellazione dei gravami (pignoramenti, ipoteche, privilegi, sequestri conservativi) determini, in forza dell'art. 2878 c.c., n. 7, l'estinzione dei medesimi vincoli, dei quali il Conservatore dei registri immobiliari (oggi Ufficio provinciale del territorio - Servizio di pubblicità immobiliare, istituito presso l'Agenzia delle Entrate) è tenuto ad eseguire la cancellazione, indipendentemente dal decorso dei termini per la proponibilità di opposizioni all'esecuzione a norma dell'art. 617 c.p.c. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 10 Febbraio 2020, n. 3096. Segue...
Fallimento - Liquidazione dell'attivo - Procedure competitive di liquidazione dell’attivo - Clausola di incameramento della cauzione - Validità - Condizioni
Nella fase di liquidazione dell'attivo fallimentare, al curatore è riconosciuta la possibilità di incamerare la cauzione prestata da colui che, scelto all'esito di una procedura competitiva finalizzata alla cessione dell'azienda, non addivenga, poi, alla stipula del relativo contratto, così venendo meno al rispetto dell'originaria proposta, a condizione che non venga fornita la prova della non imputabilità dell'inadempimento a fatto e colpa dell'aggiudicatario. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 20 Novembre 2019, n. 30200. Segue...
Esecuzione forzata - Immobile locato prima del pignoramento dal non proprietario - Inopponibilità alla procedura - Pagamento dei canoni al locatore - Applicabilità dell'art. 1189 c.c. - Condizioni - Azione del custode giudiziario per risarcimento danni da occupazione "sine titulo" - Limiti
Ordine di rilascio immediato dell'immobile trasferito adottato dal giudice delegato - Reclamo ex art. 26 l. fall. - Necessità - Proposizione dell'opposizione all'esecuzione - Rigetto - Appello - Ricorso per cassazione avverso la sentenza di rigetto dell'impugnazione averso il decreto di rilascio - Inammissibilità dell'intero procedimento - Rilevabilità d'ufficio da parte del giudice di legittimità - Sussistenza - Fattispecie
Il decreto emesso dal giudice delegato di immediata liberazione dell'immobile trasferito assoggettato a procedura concorsuale, deve essere impugnato in sede fallimentare mediante il reclamo previsto dall'art. 26 l. fall. Pertanto, il giudice di legittimità, investito del ricorso per cassazione avverso la sentenza di rigetto dell'impugnazione con cui sia stato confermata la reiezione dell'opposizione all'esecuzione pronunciata dal tribunale avverso il decreto di rilascio emesso dal giudice delegato, è tenuto pregiudizialmente a rilevarne d'ufficio l'inammissibilità, cassando senza rinvio, poiché la domanda può essere proposta solo mediante il reclamo ex art. 26 cit. (Fattispecie relativa alla richiesta di rilascio di un immobile intestato a società fallita dopo l'apertura del fallimento). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 08 Ottobre 2019, n. 25025. Segue...
Incanti – Turbativa – Vendite fallimentari – Configurabilità
Incanti – Turbativa – Vendite fallimentari – Partecipazione dell’agente sotto copertura – Reato impossibile – Esclusione
Il delitto di turbata libertà degli incanti è configurabile in ogni situazione in cui vi sia una procedura di gara, anche quindi nell'ambito di una procedura per la vendita all'asta di beni ricompresi nel fallimento.
Circa il rilievo della partecipazione alla vicenda criminosa del militare della GdF quale agente sotto copertura, il quale s'era limitato a manifestare l'intenzione di partecipare all'asta proponendosi come potenziale offerente ed entrando in interlocuzione con gli imputati, che ne pretendevano la desistenza, si avverte da parte della giurisprudenza di legittimità che non è configurabile il reato impossibile, in presenza dell'attività di agenti "infiltrati" o "provocatori", quando l'azione criminosa non derivi, esclusivamente, dagli spunti e dalle sollecitazioni istigatrici di questi, ma costituisca invece (come nel caso di specie) l'effetto di autonomi stimoli ed elementi condizionanti. L'inidoneità della condotta, infatti, va valutata oggettivamente con giudizio ex ante, nel suo valore assoluto e non di relazione con la simultanea azione dell' "infiltrato". (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione penale, 03 Ottobre 2019, n. 45434. Segue...
Liquidazione dell’attivo fallimentare - Procedure competitive - Affitto di azienda - Mancata stipulazione del contratto di affitto - Fatto imputabile all'affittuario - Incameramento della cauzione - Organi della procedura - Condizioni
Procedure esecutive e concorsuali - Trasferimento di immobili abusivi - Ammissibilità
Esecuzione forzata - In genere - Procedura esecutiva - Successiva dichiarazione di fallimento - Subentro del curatore - Legittimazione del debitore esecutato a proporre opposizione agli atti esecutivo - Disinteresse, inerzia o contrario avviso degli organi fallimentari - Rilevanza - Esclusione
Il debitore esecutato in una procedura esecutiva individuale iniziata prima della dichiarazione di fallimento, nella quale sia subentrato il curatore del fallimento, ai sensi dell'art. 107, comma primo, legge fall. (nel testo vigente prima della sostituzione operata dall'art. 94 del d. lgs. 9 gennaio 2006 n. 5), è legittimato a proporre opposizione agli atti di detta procedura, senza che rilevino il disinteresse, l'inerzia ovvero la contraria determinazione degli organi fallimentari. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 05 Aprile 2012, n. 5538. Segue...
Esecuzione forzata - Immobiliare - Vendita - Aumento del sesto - Offerte dopo l'incanto - Esecuzione forzata - Immobiliare - Vendita - Art. 584 cod. proc. civ., come sostituito dalla legge n. 80 del 2005 - Offerte dopo l'aumento - Facoltà del rincaro - Ulteriore fase del procedimento - Configurabilità - Conseguenze - Partecipazione di soggetti intervenuti all'incanto senza aver superato il prezzo di aggiudicazione provvisoria e di soggetti non intervenuti all'incanto - Ammissibilità - Fondamento
Esecuzione forzata - Custodia - Esecuzione immobiliare - Modo custodia - Immobile sottoposto ad esecuzione - Locazione stipulata dal custode, dietro autorizzazione del giudice - Durata entro i limiti temporali della procedura esecutiva - Necessità - Opponibilità all'acquirente "in executivis" - Esclusione
Esecuzione forzata - Vendita forzata - Effetti - Vizi della cosa - Esclusione della garanzia per vizi della cosa - Ambito di applicazione - Ipotesi di "aliud pro alio" - Esclusione dal predetto ambito - Ipotesi di parziale inesecuzione del contratto - Rimedi - Restituzione di parte del prezzo - Diritto dell'acquirente - Sussistenza - Natura
Fallimento - Liquidazione dell'attivo - Vendita dei beni del fallito - Modalità di pagamento - Accollo del debito ipotecario da parte dell'aggiudicatario - Ammissibilità
Esecuzione forzata - Immobiliare - Vendita - Trasferimento - Norme del contratto di vendita - Applicabilità, se compatibili - Obbligo di diligenza nella custodia del bene aggiudicato prima della consegna all'aggiudicatario - Sussistenza - Violazione dell'obbligo predetto - Conseguenze
Locazione - Trasferimento a titolo particolare della cosa locata (alienazione) - Clausola di scioglimento - Immobile acquisito alla massa fallimentare - Locazione stipulata dal curatore - Durata - Risoluzione per effetto della vendita forzata del bene - Pattuizione - Clausola relativa - Validità
Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Effetti - Per i creditori - Ripartizione dell'attivo tra creditori privilegiati, ipotecari e pignoratizi - Somme attribuite al fallimento da una procedura esecutiva immobiliare in corso alla data dello stesso - Distribuzione - Criteri - Credito assistito da iscrizione ipotecaria - Interessi da considerare collocati nello stesso grado del credito - Determinazione - Data - Riferimento - Originario pignoramento - Esclusione - Dichiarazione del fallimento - Riferimento - Necessità
Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Liquidazione dell'attivo - Vendita di immobili - Espropriazione in corso - Opposizione ad atti esecutivi - Dichiarazione di inammissibilità da parte del tribunale fallimentare - Provvedimento relativo - Impugnabilità con ricorso per cassazione ex art. 111 cost.
Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Liquidazione dell'attivo - Vendita di immobili - Espropriazioni in corso - Rinuncia agli atti da parte del curatore subentrato al creditore istante - Conseguente ordinanza dichiarativa dell'estinzione del processo esecutivo - Deduzione della nullità della rinuncia o della mancanza di altri presupposti - Reclamo al collegio - Necessità - Omissione - Riassunzione del procedimento esecutivo estinto - Preclusione
Esecuzione forzata - Beni indivisi - Separazione della quota in natura dell'esecutato - Condizioni - Limiti - Espropriazione di immobile appartenente a due debitori solidali - Fallimento di un debitore solidale - Successione del curatore del fallimento - Esclusione della separazione
Fallimento - Liquidazione dell'attivo - Vendita dei beni immobili - Espropriazioni in corso - Continuazione, sospensione o sostituzione con altre forme di espropriazioni - Facoltà del curatore
Intervenuta la dichiarazione di fallimento, spetta soltanto all'ufficio fallimentare, sostituitosi a norma dell'art 107 legge fallimentare nella espropriazione individuale iniziata dal singolo creditore, decidere sulla convenienza di continuare la procedura o di sospendere il corso, ovvero di sostituirla con altre forme di espropriazione esclusivamente concorsuali o di devolverne l'oggetto come mezzo a fine per la realizzazione delle attivita fallimentari che i diritti ad essa relativi, ed acquisiti all'esecuzione concorsuale possono consentire. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 26 Novembre 1971, n. 3444. Segue...

References: art. 26
 sentenza 
 sentenza 
 art. 26
 Art. 584
 art. 111