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Timestamp: 2019-10-21 14:43:32+00:00

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News Archives - Italsecurity - Vendita prodotti e accessori per videosorveglianza
Kit trasmissione wireless a 4 canali AV real time
Posted on 9 maggio 2013 by backup
Innovativo trasmissione multi video wireless a lungo raggio stagno da esterno, frequenza 5,8ghz, 8 canali e portata in area libera fino a 3 km. Questo innovativo kit wireless per telecamere di videosorveglianza permette di trasmettere contemporaneamente il segnale di 4 telecamere in real time a piena qualità, comprende trasmettitore e ricevitore audio video assemblati all'interno di contenitori stagni IP65 con ante direttive ad alto guadagno integrate.
Il nostro sistema di trasmissione wireless multi video è l'unico sul mercato in grado di trasmettere contemporaneamente il segnale audio video di 4 telecamere contemporaneamente utilizzando un solo trasmettitore a 4 ingressi audio video abbinato ad un ricevitore con altrettante uscite, particolarmente indicato in caso si debba trasmettere da una postazione remota il segnale di max 4 telecamere di videosorveglianza con audio
Multi Video, trasmissione di 4 segnali audio video contemporaneamente
No interferenze grazie all'utilizzo della frequenza 5,8ghz
Portata trasmettitori video wireless
Normativa privacy utilizzo microrpie e simili
Detto questo, per completezza di racconto chi fosse interessato ad approfondire di più in materia legale (visto il software di cui parliamo nel sito dobbiamo andare con i piedi di piombo) potrebbe andare a spulciare questi riferimenti legali: “…articoli 2 e 15 della Costituzione, l’art. 8 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, gli artt. 55, 124, 267, 269, 326 e 327 del codice di procedura penale, gli artt. 2043 e 2050 del codice civile e gli artt. 11 e 15 del codice sul trattamento dei dati personali (d.lg.vo 196/2003), in più le intercettazioni contrastano con l’univoca e consolidata giurisprudenza internazionale…” (fonte sito “Ordine degli Avvocati di Taranto“, documento redatto dal Dott. Massimo Brandimante).
I software sono stati creati da programmatori appunto per la sicurezza nostra e di chi ci sta accanto (o almeno è questo che hanno dichiarato), e ci permette di sapere ad esempio la posizione esatta di un nostro figlio (grazie al GPS installato su alcuni terminali in commercio), utilizzare l’ascolto ambientale nel caso qualcuno sia in pericolo (o trasformare il cellulare in un guardiano a distanza, in modo da sapere le condizioni del nostro piccolino), o ancora rintracciare il nostro cellulare nel caso questi sia stato smarrito o peggio ancora rubato da un malintenzionato. Queste sono solo alcune delle attività che potremo fare utilizzando il software sul terminale. Passo adesso alla descrizione vera e propria delle note legali che sono sempre in continuo aggiornamento
Art. 614.Violazione di domicilio
Art. 615 bis.Interferenze illecite nella vita privata
Art. 617Cognizione, interruzione o impedimento illeciti di comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche
Art. 617-bis Installazione di apparecchiature atte ad intercettare od impedire comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche
1 Chiunque, fuori dei casi consentiti dalla legge, installa apparati, strumenti, parti di apparati o di strumenti al fine di intercettare od impedire comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche tra altre persone è punito con la reclusione da uno a quattro anni.
2 La pena è della reclusione da uno a cinque anni se il fatto è commesso in danno di un pubblico ufficiale nell'esercizio o a causa delle sue funzioni ovvero da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti alla funzione o servizio o da chi esercita anche abusivamente la professione di investigatore privato .
Gli articoli presentati in questo sito sono destistinati esclusivamente all'utilizzo in aree e ambienti privati, per la sorveglianza di beni propri e dei propri effetti personali.L'utilizzo improprio e' contro la legge n.98 art. 615 bis, 617 bis del 8/4/74 c.p. E art. 226 c.p.p. Sulla riservatezza della vita privata e intercettazione della comunicazione, e contro la legge 675 del 31/12/96 sulla raccolta dei dati personali e diritto alla privacy.
Per quanto sopra specificato Italsecurity declina ogni responsabiltà civile e penale riguardante l'uso, l'utilizzo, l'installazione, e la diffusione e l'eventuale post commercializzazione di tali dispositivi. Si raccomanda di leggere con estrema attenzione istruzioni tecniche ed allegati informativi presenti nei prodotti. Italsecurity non incoraggia in alcun modo l'uso improprio di tali articoli e declina ogni responsabilita' sull'uso improprio di tali attrezzature.
Confermando la mia volontà di acquisto dichiaro implicitamente di aver preso visione ed essere a conoscenza di quanto sopra riportato, di impegnarmi fin da ora a prendere visione delle condizioni di vendita relative ai singoli prodotti e di accettarle senza riserva alcuna.
Legge utilizzo jammer in italia
Posted on 4 maggio 2013 by backup
I disturbatori di radiofrequenza JAMMER sono prodotti in grado di eliminare il segnale cellulare, nel raggio che va da qualche metro a circa un chilometro, causando in alcuni causi veri e propri disagi per chiunque casualmente si trovi nel suo raggio dazione. Proprio per questo sono prodotti ritenuti ILLEGALI in italia ed in tutta la comunità europea
“Questo prodotto non è conforme ai requisiti essenziali individuati dall direttiva 1999/05/CE; non è dotato, pertanto, della corretta e necessaria marcatura CE e quindi non può circolare nel mercato della Comunità europea, non può essere commercializzato, non può essere utilizzato. Per maggiori informazioni leggere le Avvertenze generali”
legislazione aggiornata relativa all’utilizzo dei jammer: ECC Recommendation (04)01
Esistono varie tipologie di JAMMER che spaziano dalla bassa Radiofrequenza fino alle microonde dei Radar.
Essendo un prodotto “illegale” per un uso comune nella comunità europea (un privato cittadino non può utilizzare un Jammer perchè l’attivazione dello stesso provocherebbe un “interruzione non autorizzata” di una telecomunicazione, e questo è vietato dalla Legge Italiana) , il JAMMER può essere altressì utilizzato dalla Forze di Polizia, Enti Governativi e Militari solo in caso di permessi speciali, in quei specifici casi in cui occorre necessariamente “bloccare” un certo tipo specifico di Telecomunicazione. Ad esempio interrompere delle telecomunicazioni effettuate da persone senza scrupoli per recare danno a cose o persone (es. terroristi, criminali ecc..).
Non è strano notare che quando passa un convoglio presidenziale (ad. es. il Presidente degli Stati Uniti..), si possono avere a volte malfunzionamenti ai telefoni cellulari nei pressi del corteo presidenziale che si muove, ed in certi casi vengono inibiti anche i segnali della rete GPS, al fine di evitare potenziali atti terroristici tramite “telecomandi” o telefoni cellulari.
Molti giornalisti la definiscono “la bolla”, ovvero un area dentro la quale gran parte delle telecomunicazioni sono “inibite”, ma è chiaro che altre (quelle ad esempio di servizio utilizzate solo dal personale della scorta) vengono appositamente lasciate passare.
I produttori di JAMMER sono molteplici nel mondo, ma è anche vero che non tutti propongono un prodotto “efficace” , affidabile e di “alta qualità”, e logicamente anche con un buon rapporto qualità/prezzo.
I JAMMER migliori sia come tecnologia che come “efficacia” sono quelli con potenza regolabile, perchè consentono all’operatore di gestire e sfruttare la “potenza del disturbo” emessa dalle antenne in modo ottimale e preciso, inviandola solamente nel punto (nelle frequenze) dove necessita e lasciando appositi spazi liberi per le comunicazioni di servizio, ottenendo così il migliore effetto possibile, e mettendo “fuori uso” la potenziale “minaccia”. Esistono anche JAMMER che si possono controllare a distanza in modalità remota aumentandone il fattore sicurezza e “discrezione”.
E’ chiaro che per ottenere lo stesso “effetto”, è possibile anche utilizzare JAMMER di tipo “non programmabili” (quindi molto più economici), ma occorre molta più potenza per ottenere lo stesso risultato desiderato, e non è facile beccare il “bersaglio” ed ottenere il risultato desiderato.
Sono diventati purtroppo tristemente famosi infatti gli IED , ovvero gli ordigni esplosivi improvvisati), ed un ottima soluzione per il loro contrasto è proprio l’utilizzo specifico e mirato dei JAMMER dove lo studio di tecnologie sempre più innovative sta producendo prodotti sempre più di Elite e dove l’Italia mantiene un eccellente primato.
Alcune società italiane infatti sono leader nel settore ed occupano un’ottima posizione in campo internazionale riguardo alla specifica “tecnologia” sui JAMMER , sia come produzione che come installazione di tali apparecchiature sia su mezzi civili (sempre per uso Governativo e/o di Polizia, Agenzie di Intelligence, Sicurezza..) che su mezzi militari (es. per proteggere i convogli militari sia in Italia che nelle missioni all’estero ad alto rischio).
In ITALIA ed in europa è vietata la vendita dei jammer e chi fa uso di questi prodotti interrompendo un servizio pubblico come quello della trasmissione telefonica e per questo sanzionabile penalmente:
Interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità. Chiunque, fuori dei casi previsti da particolari disposizioni di legge, cagiona una interruzione o turba la regolarità di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità, è punito con la reclusione fino a un anno.
Chiunque fraudolentemente, prende cognizione di una comunicazione o di una conversazione, telefoniche o telegrafiche, tra altre persone o comunque a lui non dirette, ovvero le interrompe o le impedisce è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni.
I delitti sono punibili a querela della persona offesa; tuttavia si procede d’ufficio e la pena è della reclusione da uno a cinque anni se il fatto è commesso in danno di un pubblico ufficiale o di un incaricato di un pubblico servizio nell’esercizio o a causa delle funzioni o del servizio, ovvero da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti alla funzione o servizio, o da chi esercita anche abusivamente la professione di investigatore privato. Articolo così sostituito dall’articolo 2 della l. 8/4/1974 n. 98.
Installazione di apparecchiature atte ad intercettare od impedire comunicazioni o converssazioni telegrafiche o telefoniche.
Chiunque, fuori dei casi consentiti dalla legge, installa apparati, strumenti, parti di apparati o di strumenti al fine di intercettare od impedire comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche tra le altre persone è punito con la reclusione da uno a quattro anni. La pena è della reclusione da uno a cinque anni se il fatto è commesso in danno di un pubblico ufficiale nellesercizio o a causa delle sue funzioni ovvero da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti alla funzione o servizio o da chi esercita anche abusivamente la professione di investigatore privato. Articolo aggiunto dall’articolo 3 della l. 8/4/1974 n. 98.
Le ricerche svolte dalla Commissione indicano che attualmente negli Stati membri non è consentito bloccare la ricezione e lemissione di segnali GSM. Benché la Francia abbia adottato una legge che prepara il terreno allimpiego di sistemi di inattivazione, non esistono ancora regolamenti tecnici di applicazione che permettono di utilizzare legalmente tali dispositivi (jammer). La Commissione è a conoscenza del fatto che sistemi di inattivazione sono attualmente disponibili in commercio, in particolare tramite Internet. Tali prodotti sono illegali e gli Stati membri sono quindi tenuti a prendere provvedimenti in proposito a norma di quanto disposto dalla direttiva 89/336/CEE del Consiglio del 3 maggio 1989 per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica o dalla direttiva 1999/5/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 marzo 1999 riguardante le apparecchiature radio e le apparecchiature terminali di telecomunicazione e il reciproco riconoscimento della loro conformità, ritirandoli dal mercato. Come indica la risposta allinterrogazione scritta P-2753/02 dellonorevole Caullery, la Commissione non ritiene che linattivazione sia la soluzione adeguata per risolvere la questione delluso inappropriato dei telefoni cellulari. La Commissione non intende pertanto presentare proposte legislative volte a legalizzare luso di sistemi di inattivazione.
Telecamere FishEye panoramiche 180°/360 ip HD
Siamo lieti di introdurre nel nostro catalogo la nuovissima gamma di telecamere FishEye panoramiche con l’eccezionale risoluzione di 3 megapixel hd da 2048×1536 pixel Dotata di un obiettivo fisheye per una vista panoramica di 180° (montaggio a parete) o una vista a 360° panoramic view (soffitto / pavimento / da tavolo) senza punti ciechi, questa telecamera è in grado di fornire un campo visivo 12 volte più ampio di una fotocamera VGA standard. E’ particolarmente adatta per il monitoraggio di spazi aperti come aeroporti, centri commerciali, parcheggi, negozi, uffici e altro.
Le nostre telecamere panoramiche offrono grazie al software PanoSee in dotazione diverse configurazioni di visualizzazione , tra cui il surround view, la vista panoramica e vista regionale per varie applicazioni di montaggio. Le immagini emisferiche catturate dalla telecamera fisheye possono essere convertite in immagini convenzionali con una proiezione rettilinea per poterle visualizzare e analizzare più facilmente. Inoltre, in entrambe le modalità, quella panoramica e quella regionale, gli utenti possono utilizzare la funzione DPTZ (digital pan til zoom) per navigare sull’immagine e zoomare sui dettagli
queste telecamere dispongono inoltre di un filtro IR-cut e di illuminatore IR interato, garantendo così immagini nitide anche di notte. Insieme con l’alimentazione PoE 802.3af,l’unità di backup integrata su schede microSD/SDHC/SDXC questa tipologia di telecamere rappresentano indiscutibilmente e la scelta migliore per la costruzione di un sistema di videosorveglianza professionale con la massima copertura possibile, sopratutto per posti ad alto rischio vandalico.
Alcune applicazioni delle nostre telecamere panoramiche a 360° :

References: Art. 614

Art. 615

Art. 617

Art. 617
 art. 615
 art. 226