Source: http://studiolegalemeiecalcaterra.wordpress.com/2008/10/
Timestamp: 2014-03-10 17:48:50+00:00

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2008 ottobre «Studio Legale Mei & Calcaterra Studio Legale Mei & Calcaterra
Via libera al decreto anti-writers
venerdì, ott 31 2008 avvocati and avvocato and diritto penale and studi legali
11:00 am	Via libera al decreto legge sui rifiuti per il decoro urbano.
Introdotto il reato contro i graffitari.
ROMA- Il Consiglio dei ministri è terminato intorno alle 11. A quanto si apprende da fonti ministeriali il governo ha dato il suo via libera al decreto legge sui rifiuti per il decoro urbano, che introduce il reato contro i cosiddetti writers. .
CAMPANIA – Ad essere approvato il decreto legge, già esaminato nell’ultimo Cdm svolto in Campania per «superare definitivamente l’emergenza» nella regione. Lo dice il ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo in conferenza stampa a Palazzo Chigi. Il dl prevede «misure più strette di vigilanza sugli enti locali» perché si adeguino alle misure previste per i rifiuti e «sanzioni per chi non assume misure in materia di difesa ambientale», spiega Prestigiacomo.
Permessi allattamento per il padre
venerdì, ott 31 2008 avvocati and avvocato and consiglio di stato and diritti del lavoratore and diritto civile and diritto del lavoro and figli and giurisprudenza and lavoro and sentenza and studi legali
9:25 am	Il Consiglio di Stato con Sentenza N. 4293/2008 ha stabilito che i permessi allattamento fino al compimento di un anno di età del bambino possono spettare anche al lavoratore padre qualora la moglie svolga l’attività di casalinga.
Decreto Gelmini: a rischio 130.000 posti di lavoro
venerdì, ott 31 2008 avvocati and avvocato and decreto gelmini and diritti del lavoratore and diritto civile and diritto del lavoro and lavoro and legge 133/2008 and legge n 137/2008 and studi legali
9:06 am	Con il voto favorevole del Senato, il Decreto Gelmini è diventato Legge dello Stato nonostante le proteste di studenti ed insegnanti che stanno catalizzando l’attenzione dei media. La protesta però coinvolge anche le Associazioni dei Consumatori: il Segretario Nazionale Codacons, Francesco Tanasi, sostiene senza mezzi termini che il Decreto Gelmini spazzerà via la scuola pubblica.
Per questo, nella giornata di ieri il CO.VI.GE., Comitato Nazionale Studenti, Insegnanti e Genitori Vittime della Gelmini, ed il Codacons hanno proclamato una “Giornata di Lutto Nazionale dell’Istruzione” anche in virtù del fatto che l’applicazione del Decreto finirà per lasciare senza lavoro ben 130mila persone.
Di certo, con la crisi attuale, la perdita di 130mila posti di lavoro non solo rischia di arrecare danni ingenti alla qualità della scuola pubblica, ma farà anche aumentare nel nostro Paese il livello di povertà tra il corpo docente ed i lavoratori delle scuole, con gravi ripercussioni sulle generazioni future.
Vedi anche Disegno di Legge Gelmini sulla scuola approvato alla camera (testo integrale)
Vanno risarciti anche i figli della vittima che sono autonomi
venerdì, ott 31 2008 avvocati and avvocato and Cassazione and danneggiamento and danno biologico and danno esistenziale and danno estetico and danno morale and diritto civile and giurisprudenza and risarcimento danni and sentenza and studi legali
9:02 am	Cass. III sez. civ. sentenza n. 24802/08.
La Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di incidente stradale mortale i figli di una vittima possono ottenere il risarcimento del danno patrimoniale anche in caso di maggiore età e di indipendenza economica.
Si configura la risarcibilità del danno patrimoniale rappresentato dalla perdita di provvidenze aggiuntive che il genitore deceduto a seguito dell’incidente avrebbe presumibilmente destinato ai figli, anche se maggiorenni e indipendenti.
Contratto Statali, sì di Cisl e Uil – No della Cgil: “Sciopero generale”
venerdì, ott 31 2008 avvocati and avvocato and contratti collettivi and contratti individuali di lavoro and contratto collettivo and contratto di lavoro and diritti del lavoratore and diritto del lavoro and lavoro and studi legali
8:53 am	Sindacati divisi sull’ipotesi di contratto. Epifani: “Questo fatto avrà delle consegueze sui rapporti sindacali”. Brunetta soddisfatto
ROMA – Cisl, Uil, Ugl, Confsal e Usae hanno firmato il protocollo d’intesa proposto dal governo per il rinnovo del contratto del pubblico impiego 2008-2009. Non ha firmato invece la Cgil che ha mantenuto il suo giudizio negativo di fronte ad un testo che non ha registrato modifiche rispetto alla presentazione dei giorni scorsi. Niente firma anche per Rdb-cub.
“Abbiamo confermato che la Cgil non firma, non c’è nessun motivo per cambiare opinione”, ha detto il segretario della Cgil Guglielmo Epifani in una conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine dell’incontro.
“Il perché? Si prevede un aumento del 3% nel biennio, che è meno dell’inflazione reale; non c’è nessuna certezza sugli oneri accessori; non c’è nulla sui precari; si confermano tutti i tagli”. Dunque, conclude Epifani, “la Cgil non firma. Ci dispiace che Cisl e Uil l’abbiano fatto: è un errore che non resterà senza conseguenze” perchè rappresenta un “ulteriore elemento di divisione che naturalmente inciderà sui nostri rapporti”…[continua...]
È sciopero generale, la scuola si ferma
giovedì, ott 30 2008 avvocati and avvocato and decreto gelmini and diritto civile and legge n 137/2008 and studi legali
10:42 am	Manifestanti arrivati da tutta Italia con pullman e treni speciali, tra bandiere e palloncini. «Siamo 300mila».
ROMA – Dopo la conversione in legge del decreto Gelmini e le proteste spontanee degli studenti in molte città d’Italia, è il giorno dello sciopero nazionale indetto dai sindacati confederali (Cgil, Cisl, Uil), Snals e Gilda. A Roma è partito da piazza della Repubblica il coloratissimo corteo che raggiungerà piazza del Popolo dove intorno alle 11.30 parlerà il segretario generale Guglielmo Epifani.
VELTRONI IN TESTA – In testa al corteo, partito intorno alle 9.30, Walter Veltroni e Guglielmo Epifani. «Il governo ascolti la società e non trasformi questo movimento in un fatto politico» ha detto il leader del Pd. Ed Epifani: «Faremo il possibile per contrastare la riforma della scuola targata Gelmini, la nostra protesta non si ferma». Anche Di Pietro partecipa alla manifestazione. «Non appena il decreto sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale insieme alle firme per l’abrogazione del lodo Alfano inizieremo anche un’altra raccolta di firme contro la riforma Gelmini.
Giustizia e istruzione sono settori fondamentali per la democrazia» ha detto il leader Idv. Per il Pd partecipano al corteo anche Anna Finocchiaro e Mariapia Garavaglia. «È una enorme manifestazione di popolo» ha detto il segretario di Rifondazione Paolo Ferrero. In apertura lo striscione «Uniti per la scuola di tutti». E poi tante bandiere e palloncini colorati.
Ci sono studenti, insegnanti e dirigenti scolastici arrivati da tutta Italia con centinaia di pullman e treni speciali, nonostante il brutto tempo e la pioggia. «Saremo almeno in 300 mila» dice il leader della Cisl Scuola, Francesco Scrima.
SCUOLE ELEMENTARI – Tanti gli scolari delle scuole elementari e medie, accompagnati da insegnanti e genitori. «Mamme e papà non state a guardare, c’è la scuola da salvare» recita uno striscione; «Belli e brutti, la scuola è di tutti» ricordano sventolando un lenzuolone colorato gli alunni di una scuola elementare di Bologna, mentre il settimo circolo Montessori affida a un colorato cartello lo slogan «Con un popolo ignorante è più facile governare».
Un secondo corteo è partito dall’università La Sapienza. «Siamo l’onda che vi travolge» si legge nello striscione degli universitari che scandiscono lo slogan «siamo tutti antifascisti». Giunto all’altezza di piazza dei Cinquecento, vicino alla stazione Termini, il corteo ha deviato per via Cavour, senza dirigersi quindi unirsi al corteo principale come era previsto.
L’intenzione degli studenti è di raggiungere la sede del ministero dell’Istruzione in viale Trastevere. Al troncone del corteo si stanno unendo anche gli studenti delle scuole superiori e alcuni gruppi di universitari giunti da varie regioni…[continua...]
Vedi anche: Disegno di Legge Gelmini sulla scuola approvato alla camera (testo integrale) One Response »
Pensioni, uscita agevolata per gli usuranti operativa nel 2009
giovedì, ott 30 2008 avvocati and avvocato and diritti del lavoratore and diritto del lavoro and lavoro and pensioni and previdenza and studi legali
10:32 am	Chi fa lavori pesanti o pericolosi arriverà prima al traguardo della pensione.
A questi lavoratori si aggiungono gli addetti alla “linea a catena” e i conducenti di mezzi pubblici pesanti adibiti al trasposto di almeno nove persone. Non solo: sono considerati addetti ad attività usuranti anche i lavoratori notturni, sempre che la prestazione sia stata svolta con le modalità previste dal Dlgs 66/2003 sull’orario di lavoro…[continua...]
Alitalia, Cai e sindacati interrompono trattative
giovedì, ott 30 2008 alitalia and avvocati and avvocato and diritti del lavoratore and diritto del lavoro and lavoro and studi legali
10:07 am	Cai e i sindacati hanno interrotto questa notte le trattative sull’applicazione dell’accordo quadro in tema di assunzioni e nuove condizioni operative per la Nuova Alitalia.
Lo hanno comunicato con una nota le sigle sindacali. Tra le questioni che hanno portato al ritiro della delegazione Cai dal tavolo negoziale, la riduzione dei permessi sindacali e la cumulabilità dei trattamenti previdenziali.
“Per Cai la trattativa è chiusa”, dicono fonti vicine a Cai. “Alle ore 23,45 del 29 ottobre 2008 dopo 7 ore di riunione relativa ai criteri di assunzione la Cai ha ripreso il confronto dichiarando che i documenti contrattuali relativi al personale di volo e di terra consegnati nella giornata di lunedì 27 ottobre rappresentavano una posizione ultimativa e non si dichiaravano disponibili a una rilettura degli stessi per verificarne la coerenza rispetto a quanto negoziato e sottoscritto a Palazzo Chigi”, si legge nella nota dei sindacati.
“Le OO.SS./AA.PP. nel rilevare l’incomprensibile e improvviso cambio di atteggiamento della delegazione Cai, anche rispetto al positivo e costruttivo andamento della prima parte della riunione, hanno dichiarato che la difformità dei testi consegnati rispetto agli accordi di Palazzo Chigi, rendevano indispensabile una verifica congiunta alla quale Cai si è sottratta, impedendo ogni ulteriore approfondimento di merito e abbandonando il tavolo alle ore 24 dichiarando chiuso il confronto”, conclude il comunicato delle sigle sindacali.
Da Milano Finanza la notizia qui
Disegno di Legge Gelmini sulla scuola approvato alla camera (testo integrale)
9:20 am	Ddl Camera 1634 -A- Conversione in legge del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, recante disposizioni urgenti in materia di istruzione e università.
1. Fermo restando quanto previsto dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, e successive modificazioni, in materia di diritti, doveri e sistema disciplinare degli studenti nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, in sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ogni studente durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica, anche in relazione alla partecipazione alle attività ed agli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche anche fuori della propria sede…[continua...]
Anche il cognome della madre vale in tutt’Europa
mercoledì, ott 29 2008 avvocati and avvocato and diritti delle donne and diritto civile and diritto di famiglia and giurisprudenza and sentenza and studi legali
9:53 am	La centralità del diritto di libera circolazione e di residenza.
Corte di giustizia europea 14.10.2008.
Il collegamento tra il cognome e la cittadinanza è un dato di per sé legittimo ma nella prassi non può causare discriminazioni a danno della libertà di circolazione e di residenza dei cittadini europei (articolo 18 Trattato CE). Per questo ogni Paese membro deve accettare il fatto che un altro Paese preveda il doppio cognome (quindi anche quello materno) e ratificare l’esistenza di questo doppio cognome anche nel suo territorio.
Lo afferma una sentenza della Corte di Giustizia europea, chiamata a pronunciarsi in via pregiudiziale su una controversia incentrata sul doppio cognome paterno e materno di un bambino di nazionalità tedesca, registrato in tale forma nel suo paese di nascita e di residenza: la Danimarca.
La controversia sorge quando l’ufficio competente dello stato civile dei suoi genitori, entrambi di nazionalità tedesca, rifiuta di riconoscere tale doppio cognome per iscrivere il loro figlio nel libretto di famiglia. Il diritto tedesco, a differenza di quello danese, non consente a un figlio di portare un doppio cognome composto da quello del padre e da quello della madre…[continua...]
Da Europa Lex la notizia qui
Cassazione: lavoro, sì a svago durante malattia Malattia: obbligo di reperibilità
La comunicazione di licenziamento per superamento del periodo di comporto per malattia non deve specificare i giorni di assenza Apprendistato: cessazione del rapporto
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