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Timestamp: 2013-06-19 02:46:30+00:00

Document:
DISEGNO DI LEGGE Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 20 ottobre 2008, n. 158, recante misure urgenti per contenere il disagio abitativo di particolari categorie sociali (1260) ORDINI DEL GIORNO G100 MOLINARI, DELLA SETA, SOLIANI, BRUNO, MAZZUCONI, CHITI, DE LUCA, ZANDA
(*) Accolto dal Governo ARTICOLO 1 DEL DISEGNO DI LEGGE DI CONVERSIONE ED ALLEGATO RECANTE LE MODIFICAZIONI APPORTATE AL DECRETO-LEGGE IN SEDE DI CONVERSIONE NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI (*) Art. 1. 1. Il decreto-legge 20 ottobre 2008, n. 158, recante misure urgenti per contenere il disagio abitativo di particolari categorie sociali, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
3. Il canone sostenibile corrisposto a fronte del contratto di locazione è computabile a parziale restituzione delle somme pagate dagli istituti autonomi case popolari, comunque denominati o trasformati, per l'estinzione del mutuo relativo all'immobile e degli oneri accessori corrisposti. Resta ferma la facoltà di riacquisto dell'immobile prioritariamente da parte del mutuatario insolvente alla scadenza del contratto di locazione secondo le modalità stabilite da leggi regionali�. ARTICOLO 1 DEL DECRETO-LEGGE NEL TESTO COMPRENDENTE LE MODIFICAZIONI APPORTATE DALLA CAMERA DEI DEPUTATI Articolo 1. 1. Al fine di ridurre il disagio abitativo e di favorire il passaggio da casa a casa per le particolari categorie sociali individuate dall'articolo 1, comma 1, della legge 8 febbraio 2007, n. 9, in attesa della realizzazione delle misure e degli interventi previsti dal Piano nazionale di edilizia abitativa di cui all'articolo 11 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, l'esecuzione dei provvedimenti di rilascio per finita locazione degli immobili adibiti ad uso abitativo, già sospesa fino al 15 ottobre 2008 ai sensi dell'articolo 22-ter del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, è ulteriormente differita al 30 giugno 2009, nei comuni di cui all'articolo 1, comma 1, della legge 8 febbraio 2007, n. 9.
1-bis. Al comma 8 dell'articolo 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: �I bandi per la concessione dei contributi integrativi devono essere emessi entro il 30 settembre di ogni anno con riferimento alle risorse assegnate, per l'anno di emissione del bando, dalla legge finanziaria�.
2. Fino alla scadenza del termine di cui al comma 1 trovano applicazione le disposizioni dell'articolo 1, commi 2, 4, 5 e 6, della legge 8 febbraio 2007, n. 9, nonché, limitatamente ai comuni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 27 maggio 2005, n. 86, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 luglio 2005, n. 148, i benefici fiscali di cui all'articolo 2 della medesima legge n. 9 del 2007.
4. Il Ministro dell'economia e delle finanze provvede al monitoraggio degli oneri di cui al presente articolo, anche ai fini dell'adozione dei provvedimenti correttivi di cui all'articolo 11-ter, comma 7, della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
4-bis. Al fine di adeguare gli strumenti di vigilanza per la realizzazione del Piano casa di cui all'articolo 11 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, alla voce n. 668 dell'allegato A di cui all'articolo 24 del medesimo decreto-legge n. 112 del 2008, relativa al regio decreto 28 aprile 1938, n. 1165, le parole: �Artt. da 118 a 138� sono sostituite dalle seguenti: �Artt. da 118 a 124�. EMENDAMENTI 1.1 MOLINARI, BRUNO, MAZZUCONI, DELLA SETA, CHITI, DE LUCA, SOLIANI, ZANDA
3-ter. Nell'individuazione dei criteri di cui al comma 3-bis, il prefetto consulta preventivamente comuni interessati, il questore e le associazioni di rappresentanza dei locatori e dei conduttori�. EMENDAMENTO TENDENTE AD INSERIRE UN ARTICOLO AGGIUNTIVO DOPO L'ARTICOLO 1 1.0.100 RUSSO, BELISARIO, ASTORE, BUGNANO, DE TONI, CAFORIO, CARLINO, DI NARDO, GIAMBRONE, LANNUTTI, LI GOTTI, MASCITELLI, PARDI, PEDICA
Respinto Dopo l'articolo 1, aggiungere il seguente:
1. È sospesa, nei medesimi termini temporali di cui all'articolo 1, l'esecuzione dei provvedimenti di rilascio per finita locazione degli immobili adibiti ad uso abitativo per le categorie di cui all'articolo 11, comma 2, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133�. ARTICOLO 1-BIS INTRODOTTO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI Articolo 1-bis. 1. I provvedimenti giudiziari di rilascio per finita locazione degli immobili adibiti ad uso abitativo sono valutati ai fini dell'attribuzione del punteggio per la predisposizione delle graduatorie per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, solo se contengono l'esplicita enunciazione della data di registrazione del contratto di locazione e gli estremi della lettera raccomandata con avviso di ricevimento recante disdetta della locazione da parte del locatore. ORDINE DEL GIORNO G1-bis.100 MOLINARI, SOLIANI, CHITI, BRUNO, DE LUCA, DELLA SETA, MAZZUCONI, ZANDA
ad adottare le opportune iniziative per modificare l'articolo 660 del c.p.c. in modo da introdurre per i provvedimenti di convalida di sfratto per finita locazione, predisposti dal proprietario intimante, l'obbligatorietà dell'enunciazione della disdetta e della registrazione del contratto. ARTICOLO 1-TER INTRODOTTO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI Articolo 1-ter. 1. All'articolo 11, comma 12, primo periodo, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, dopo le parole: �comma 1154, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,� sono inserite le seguenti: �di cui all'articolo 3, comma 108, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, sentite le regioni,�. EMENDAMENTO 1-ter.100 RUSSO, BELISARIO, ASTORE, BUGNANO, DE TONI, CAFORIO, CARLINO, DI NARDO, GIAMBRONE, LANNUTTI, LI GOTTI, MASCITELLI, PARDI, PEDICA
Respinto Al comma 1, sostituire le parole: �sentite le regioni� con le seguenti: �d'intesa con la Conferenza unificata�. EMENDAMENTO TENDENTE AD INSERIRE UN ARTICOLO AGGIUNTIVO DOPO L'ARTICOLO 1-TER 1-ter.0.100 RUSSO, BELISARIO, ASTORE, BUGNANO, DE TONI, CAFORIO, CARLINO, DI NARDO, GIAMBRONE, LANNUTTI, LI GOTTI, MASCITELLI, PARDI, PEDICA
Respinto Dopo l'articolo 1-ter, aggiungere il seguente:
�Art. 1-ter.1.
1. Ai fini dell'assegnazione degli immobili dell'edilizia economica popolare, le Regioni, d'intesa con gli enti locali interessati e nell'ambito di quanto disposto dal Titolo V della Costituzione , entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto legge, possono adottare criteri selettivi volti al sostegno di soggetti in condizioni di debolezza economica e sociale, con particolare riferimento agli anziani, ai giovani ed ai nuclei familiari a basso reddito, anche monoparentali o monoreddito�. ARTICOLO 1-QUATER INTRODOTTO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI Articolo 1-quater. 1. Gli immobili sottoposti a procedura esecutiva immobiliare o concorsuale, con le caratteristiche di quelli facenti parte del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, e comunque non rientranti nelle categorie catastali A/1 e A/2, occupati a titolo di abitazione principale da un mutuatario insolvente, possono essere ceduti in proprietà agli istituti autonomi case popolari, comunque denominati o trasformati, che li acquistano a valere su risorse proprie e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, con le agevolazioni previste per l'acquisto della prima casa di abitazione, al fine di favorire la riduzione del disagio abitativo e la riduzione delle passività delle banche. Gli istituti autonomi case popolari, comunque denominati o trasformati, provvedono a stipulare contratti di locazione a canone sostenibile con i mutuatari che occupano gli alloggi a titolo di abitazione principale.
(*) Firma aggiunta in corso di seduta ARTICOLO 2 DEL DECRETO-LEGGE Articolo 2. 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge .

References: ARTICOLO 1
 Art. 1
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 Articolo 1
in fine
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 Articolo 1
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