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Timestamp: 2020-02-16 18:27:07+00:00

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COMUNE DI MOGORO REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE PER LA MENSA SCOLASTICA - PDF Download gratuito
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Marcella Giuliano
1 COMUNE DI MOGORO REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE PER LA MENSA SCOLASTICA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 31 del
2 Articolo 1 Oggetto. La Commissione per la mensa scolastica (più avanti Commissione ) è un organo collegiale di partecipazione democratica, istituito dall Amministrazione Comunale per collaborare in spirito costruttivo al buon funzionamento della mensa. La Commissione esercita le proprie funzioni nell ambito della refezione delle scuole dell infanzia e primaria statali, per contribuire al miglioramento della qualità del servizio offerto, nel rispetto dei criteri adottati dall Amministrazione Comunale. Articolo 2 Funzioni. La Commissione esercita nell interesse dell utenza le seguenti funzioni: verifica della qualità del servizio di refezione scolastica ed in particolare delle condizioni igieniche dei locali e dell accettabilità dei pasti, anche attraverso schede di valutazione; collegamento tra l utenza e l Amministrazione Comunale, riportando le istanze della prima; proposta di eventuali variazioni al menù e alle modalità di erogazione del servizio; promozione dell educazione alimentare, con il coinvolgimento dell A.S.L. - Ufficio di Nutrizione e degli Alimenti. La Commissione non ha poteri decisionali, che competono all Amministrazione Comunale, né poteri di controllo amministrativo che competono al Responsabile del Servizio Sociale e Culturale, né poteri di controllo igienico-sanitario che competono all A.S.L. Articolo 3 Compiti. I componenti della Commissione svolgono i seguenti compiti: verifica della gradibilità dei pasti, mediante assaggio del cibo e controllo sul numero dei bambini che hanno consumato il pasto o che l hanno rifiutato; monitoraggio del servizio per rilevare eventuali anomalie quali: valutazione della quantità delle porzioni; mancata consegna di uno o più pasti; corrispondenza degli alimenti con quanto previsto dal contratto d appalto; presenza di corpi estranei; odore sgradevole; ogni altro aspetto ritenuto rilevante per il buon funzionamento della mensa; referto all Amministrazione Comunale sulle modalità di svolgimento del servizio. Articolo 4 Composizione. La Commissione è composta da: 4 rappresentanti dei genitori, da nominare tra coloro che faranno richiesta, di cui 2 per la Scuola Primaria e 2 per la Scuola dell infanzia;
3 2 rappresentanti dei docenti, da nominare dal Consiglio dell Istituto Comprensivo di Mogoro, di cui 1 per la Scuola Primaria e 1 per la Scuola dell Infanzia; Assessore alla Pubblica Istruzione o suo delegato. Il Responsabile del Servizio Sociale o suo delegato, assiste la Commissione con funzioni di segretario verbalizzante, senza diritto di voto. Per ogni componente, deve essere designato un pari numero di supplenti, che vengono convocati nei casi di temporanei assenza o impedimento dei titolari. Articolo 5 Requisiti. Requisito per essere componenti della Commissione è: per i genitori: avere figli utenti del servizio di refezione scolastica; per i docenti: essere docenti di una delle classi che usufruiscono del servizio. La partecipazione alla Commissione è gratuita. Articolo 6 Nomina e durata. La Commissione viene nominata dalla Giunta Comunale sulla base dei nominativi proposti. L elenco dei componenti la Commissione deve essere inviato all ASL - Ufficio di Nutrizione e degli Alimenti e all appaltatore entro 5 giorni. La Commissione rimane in carica per un periodo pari alla durata del mandato politico dell Amministrazione Comunale, fino alla nomina della nuova. I rappresentanti dei genitori i cui figli smettono di frequentare la mensa, i docenti che si trasferiscono in altro Comune o in altra classe che non usufruisce del servizio decadono automaticamente dall incarico. La designazione dei nuovi componenti è effettuata dagli organi competenti entro 10 giorni dal verificarsi della causa di decadenza. Articolo 7 Modalità di funzionamento. La Commissione nomina il Presidente scegliendolo fra i rappresentanti dei genitori, con il compito di convocare le riunioni e presiedere le sedute. La Commissione decide il calendario delle attività, le date delle riunioni ed ogni altra iniziativa di competenza. In relazione all ordine del giorno delle riunioni e a particolari esigenze emerse nel corso dell anno scolastico, l invito a partecipare alle riunioni può essere esteso a:
4 Dirigente scolastico; Esperti del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN); Titolare/responsabile della ditta che gestisce il servizio. La Commissione si riunisce almeno una volta per trimestre per esaminare le istanze pervenute e proporre all Amministrazione Comunale modifiche delle modalità di svolgimento del servizio. Articolo 8 Controlli. Per svolgere i compiti assegnati, i componenti la Commissione possono usufruire del servizio, in numero non superiore a 2 per volta e per un numero di giorni non superiore a 2 per ogni mese di attività del servizio, compilano una scheda di valutazione e la trasmettono al Responsabile del Servizio Sociale e al Sindaco. Ogni osservazione sulla qualità/quantità dei cibi, sulle modalità di somministrazione, sul comportamento dei docenti che partecipano al pasto, sullo stato dei locali e sul personale addetto alla distribuzione dei pasti dovrà essere segnalata al Responsabile del Servizio Sociale, all Assessore Delegato e al Sindaco, evitando interventi diretti sul personale dell appaltatore. Le rilevazioni e gli eventuali suggerimenti della Commissione devono essere riportati in apposita scheda concordata dai componenti. Il Presidente della Commissione deve tenere le relazioni con l Amministrazione Comunale e far pervenire i risultati del lavoro svolto al Responsabile del Servizio Sociale. In nessun caso in componenti della Commissione possono esternare le problematiche di cui vengano a conoscenza in ragione dell incarico. Articolo 9 Norme igieniche. I componenti della Commissione: non devono toccare alimenti cotti e pronti per il consumo, né alimenti crudi e stoviglie; devono utilizzare per l assaggio dei cibi stoviglie forniti dall appaltatore; non devono utilizzare i servizi igienici riservati al personale; non possono usufruire dei pasti se soffrono di raffreddore, tosse, malattie dell apparato respiratorio e malattie gastrointestinali. I componenti della Commissione che non si attengono a quanto previsto saranno richiamati per iscritto ai loro doveri dal Responsabile del Servizio Sociale e, qualora l infrazione si dovesse ripetere, potranno
5 essere dichiarati decaduti dall incarico, con segnalazione alla Giunta al fine di acquisire la segnalazione di altri nominativi per la nomina in sostituzione dei componenti decaduti. Articolo 10 Pubblicità. Copia del presente disciplinare sarà trasmessa all Azienda ASL, all appaltatore, al Dirigente scolastico e pubblicizzata sul sito internet del Comune. Articolo 11 Attuazione - modifiche. L Amministrazione Comunale si impegna a garantire l applicazione del presente disciplinare. Il Responsabile del Servizio Sociale invierà copia del presente disciplinare e delle tabelle dietetiche ai componenti la Commissione. Il Responsabile del Servizio Sociale sarà a disposizione dei componenti la Commissione per fornire loro il materiale ritenuto opportuno, compatibilmente con le esigenze di servizio. Ogni modifica al presente disciplinare può essere proposta dalla Commissione o dall Amministrazione Comunale o dal Responsabile del Servizio Sociale. L Amministrazione si impegna a confrontarsi con la Commissione per le eventuali modifiche. Articolo 12 Entrata in vigore. Il presente regolamento entra in vigore dalla data di esecutività della deliberazione di approvazione. Articolo 13 Rinvio. Per quanto non previsto, si rinvia alle norme in materia di gestione delle mense scolastiche.

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13