Source: http://docplayer.it/47868473-Tabella-a-art-15-criteri-per-l-erogazione-di-misure-di-contrasto-alla-poverta-e-di-sostegno-del-reddito.html
Timestamp: 2018-11-18 23:52:51+00:00

Document:
TABELLA "A" (Art. 15) CRITERI PER L'EROGAZIONE DI MISURE DI CONTRASTO ALLA POVERTA' E DI SOSTEGNO DEL REDDITO - PDF
Download "TABELLA "A" (Art. 15) CRITERI PER L'EROGAZIONE DI MISURE DI CONTRASTO ALLA POVERTA' E DI SOSTEGNO DEL REDDITO"
1 TABELLA "A" (Art. 15) CRITERI PER L'EROGAZIONE DI MISURE DI CONTRASTO ALLA POVERTA' E DI SOSTEGNO DEL REDDITO Soglia di accesso agli interventi di assistenza economica: ISEE inferiore o pari a 6.382,96, definito quale "reddito minimo". I contributi di assistenza continuativa vengono determinati confrontando l'isee del richiedente con il parametro del "reddito minimo". L'importo del contributo massimo sarà pari alla loro differenza. I contributi straordinari e finalizzati nonché i prestiti senza interessi saranno calcolati nel seguente modo: confronto fra ISEE del richiedente e "reddito minimo" più spesa straordinaria o finalizzata. Il contributo massimo sarà pari alla loro differenza e comunque non dovrà superare di norma la spesa prevista e l'importo massimo stabilito per intervento di 3.000,00. Dall'importo dei contributi erogabili secondo il metodo del confronto fra ISEE del richiedente e parametro del "reddito minimo" (con i correttivi previsti per l'assistenza economica straordinaria, finalizzata e i prestiti senza interessi) si detraggono tutti gli emolumenti a qualunque titolo e da chiunque erogati, rapportati alla composizione del nucleo familiare secondo il valore appropriato della scala di equivalanza di cui al D.Lgs n. 109/98 e successive modificazioni ed integrazioni. I contributi economici continuativi sono cumulabili con gli altri interventi.
2 TABELLA "B" TABELLA CONTRIBUZIONE SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE (S.A.D.) CON VALUTAZIONE I.S.E.E. % Compartecipazione al Costo del Servizio (1) (2) 1 0, ,14 ESENTE , ,14 15% , ,14 25% , ,14 40% , ,14 65% , ,14 75% , ,14 85% ,15 oltre 100% (2) Per costo del servizio si intende il costo orario richiesto dalla ditta appaltatrice del servizio.
3 TABELLA "B_1" TABELLA PER LA DETERMINAZIONE DEI BUONI SERVIZIO PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE CON VALUTAZIONE I.S.E.E. ENTITA' BUONO SERVIZIO (1) 1 0, , , , , , , , , , , , , , ,15 oltre copertura del 100% copertura del 85% copertura del 75% copertura del 60% copertura del 35% copertura del 25% copertura del 15% copertura del 0%
4 TABELLA "C" TABELLA PER LA DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO PER L'ACQUISTO DI ATTREZZATURA PER PERSONE DISABILI, E DEL CONTRIBUTO PER FORME INDIVIDUALI DI TRASPORTO PER PERSONE DISABILI CON VALUTAZIONE I.S.E.E. ENTITA' CONTRIBUTO * 1 0, , , , , , , , , , , ,96 contributo del 100% contributo del 90% contributo del 80% contributo del 65% contributo del 50% contributo del 35% sulla spesa relativa al servizio/intervento o , ,97 più costo del servizio calcolato su base annua contributo del 25% ,97 8 oltre copertura dello 0% più costo del servizio calcolato su base annua (*) In caso di titolarità di indennità di accompagnamento, assegno di cura e assistenza, contributo di cui alla Legge 162/98 da parte dell'assistito, la percentuale di copertura della spesa relativa al servizio o intervento sarà diminuita del 5%, ad esclusione dei casi relativi ai servizi residenziali. In caso di presenza di almeno 2 soggetti disabili nel nucleo gli importi delle fasce ISEE della tabella sono raddoppiati.
5 TABELLA "C_1" TABELLA PER LA DETERMINAZIONE DELLA COMPARTECIPAZIONE AL COSTO PER SERVIZI RESIDENZIALI PER MINORI (CON VALUTAZIONE I.S.E.E.) ENTITA' COMPARTECIPAZIONE 1 0, ,65 0% della spesa relativa al servizio o quota scoperta su base giornaliera , ,65 2,5% della spesa relativa al servizio/intervento o , ,65 5% della spesa relativa al servizio/intervento o , ,65 7,5% della spesa relativa al servizio/intervento o , ,65 10% della spesa relativa al servizio/intervento o ,66 oltre 20% della spesa relativa al servizio/intervento o
6 TABELLA "D" TABELLA PER L'ACCESSO AI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE (PASTI CALDI, LAVANDERIA, TRASPORTO) CON VALUTAZIONE I.S.E.E. (INDIVIDUALIZZATA PER OGNI SINGOLO COMUNE) % Compartecipazione sul Costo del Servizio 1 0, ,96 ESENTE ,97 oltre 100% della tariffa unitaria stabilita dalla singola Amministrazione Comunale
7 TABELLA "E" TABELLA PER LA DEFINIZIONE DEI CONTRIBUTI PER LA PARTECIPAZIONE A SOGGIORNI CLIMATICI PER ANZIANI E DISABILI ADULTI Contributo 1 fino a 6.382,96 206, , ,96 154, , ,96 103, , ,96 51, ,97 oltre 0,00
8 TABELLA "F" TABELLA PER L'EROGAZIONE DI BUONI-SERVIZIO PER LA PROMOZIONE DELLA MOBILITA' DI PERSONE CON HANDICAP GRAVE BUONO CALCOLATO IN % SUL COSTO DEL SERVIZIO 1 0, ,96 100% , ,96 90% , ,96 80% , ,96 65% , ,96 50% , ,96 35% , ,97 25% più costo del servizio calcolato su base annua ,97 8 oltre 0% più costo del servizio calcolato su base annua Per costo del servizio si intende il costo del programma degli spostamenti che l'utente intende presentare nel corso dell'anno. In caso di presenza di almeno 2 soggetti disabili nel nucleo gli importi delle fasce ISEE della tabella sono raddoppiati.
9 TABELLA "G" TABELLA PER LA DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO PER BORSE DI INSERIMENTO SOCIALE n. ore di attività IMPORTO CONTRIBUTO fino a 20 ore 50% dell'importo della pensione integrata al trattamento minimo INPS per lavoratori dipendenti, annualmente rivalutata; da 21 a 25 da 26 a 30 65% dell'importo della pensione integrata al trattamento minimo INPS per lavoratori dipendenti, annualmente rivalutata; 80% dell'importo della pensione integrata al trattamento minimo INPS per lavoratori dipendenti, annualmente rivalutata;
TABELLA "A" Art. 15 CRITERI PER L'EROGAZIONE DI MISURE DI CONTRASTO ALLA POVERTA' E DI SOSTEGNO DEL REDDITO
TABELLA "A" Art. 15 CRITERI PER L'EROGAZIONE DI MISURE DI CONTRASTO ALLA POVERTA' E DI SOSTEGNO DEL REDDITO Soglia di accesso agli interventi di assistenza economica: ISEE inferiore o pari a 5.227,00,
REGOLAMENTO UNICO DEL COMUNE DI AVEZZANO PER L'ACCESSO
REGOLAMENTO UNICO DEL COMUNE DI AVEZZANO PER L'ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI E LA PARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE Approvato con delibera di C.C. n. 38 del 22.07.2016 1. SCOPO DEL
ALLEGATO PARAMETRI ECONOMICI DI RIFERIMENTO PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI
ALLEGATO PARAMETRI ECONOMICI DI RIFERIMENTO PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI Adeguato all Atto di indirizzo di cui alla DRG Toscana n. 385 del 11 maggio 2009 ** Con importi aggiornati sulla base del Minimo
Deliberazione Giunta Regionale 3 maggio 2016 n. 285
Deliberazione Giunta Regionale 3 maggio 2016 n. 285 Atto di Indirizzo Applicativo per l'attuazione omogenea e integrata nel territorio della Regione Abruzzo nel settore dei servizi sociali e socio-sanitari
REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE
REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE Approvato con Delibera Consiglio Comunale n. 15 del 24/02/2011 Aggiornato con Determina Dirigenziale n. 196 del 01/08/2012
C O M U N E D I C A M E R A N O REGOLAMENTO COMUNALE APPLICAZIONE DELL'I.S.E.E. NEGLI INTERVENTI ASSISTENZIALI E PRESTAZIONI DI SERVIZI SOCIALI
C O M U N E D I C A M E R A N O REGOLAMENTO COMUNALE APPLICAZIONE DELL'I.S.E.E. NEGLI INTERVENTI ASSISTENZIALI E PRESTAZIONI DI SERVIZI SOCIALI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 15 del
ALLEGATO PARAMETRI ECONOMICI DI RIFERIMENTO PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI. Anno Art. 1 Criteri per l'applicazione dell'isee
ALLEGATO PARAMETRI ECONOMICI DI RIFERIMENTO PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI Anno 2016 ** Con importi aggiornati sulla base del Minimo INPS 2016** Art. 1 Criteri per l'applicazione dell'isee Il DPCM 5 dicembre
"! " % # & # '! # (! & )* & +, '
! "! " #$ % # & # '! # (! & )* & +, ' ' 1 Art. 1 Oggetto del regolamento Il presente regolamento recepisce i criteri unificati di valutazione della situazione economica da applicare ai soggetti che richiedono
!""#$%%!""#$&!""#$'!""#$%%!""#$&''!""#$%'&!""#$&'!""#$&%' # "" & & # ( ""%! ""#$ ' REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE ART. 1 OGGETTO E RIFERIMENTI Il
REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI E PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE
C o m u n e d i B r u n a t e P r o v i n c i a di C o m o REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI E PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale
COSTI DI RIFERIMENTO E TARIFFE MASSIME DEI SERVIZI SOCIALI ANNO 2017
Allegato A) COSTI DI RIFERIMENTO E TARIFFE MASSIME DEI SERVIZI SOCIALI ANNO 2017 I costi di riferimento per il calcolo della contribuzione degli utenti ai servizi vengono determinati come specificato per
REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI E
REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI E PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO
Comune di ALBINO (Albì) Provincia di Bergamo
Comune di ALBINO (Albì) Provincia di Bergamo REGOLAMENTO COMUNALE Per l erogazione di contributi economici a persone in stato di bisogno ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 34 DEL 18/05/2007
COMUNE DI VESPOLATE PROVINCIA DI NOVARA REGOLAMENTO RIGUARDANTE LE PRESTAZIONI DI ASSISTENZA SOCIALE. ( delibera C.C. n.14 del 10/05/2006 )
COMUNE DI VESPOLATE PROVINCIA DI NOVARA REGOLAMENTO RIGUARDANTE LE PRESTAZIONI DI ASSISTENZA SOCIALE ( delibera C.C. n.14 del 10/05/2006 ) Capitolo I Contributi e sovvenzioni Art. 1 Obiettivi e principi
COMUNE DI OFFAGNA Provincia di Ancona APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERA N.63 DEL 28/11/2009 REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento
Unione di Comuni Lombarda Prima Collina Canneto Pavese Castana Montescano PROVINCIA DI PV REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOGGIORNO MARINO VACANZE ANZIANI Approvato con delibera A.U. n. 22
N 13 Registro Delibere COMUNE DI CAPRINO VERONESE CITTA D ARTE PROVINCIA DI VERONA ORIGINALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: REGOLAMENTO COMUNALE DEI SERVIZI ALLA PERSONA - APPROVAZIONE
REGOLAMENTO MODIFICATO CON DELIBERA C.C. N.30 DEL 06/09/2014 COMUNE DI NURAGUS. Provincia di Cagliari. Area Socio Culturale
REGOLAMENTO MODIFICATO CON DELIBERA C.C. N.30 DEL 06/09/2014 COMUNE DI NURAGUS Provincia di Cagliari Area Socio Culturale REGOLAMENTO PER LA COMPARTECIPAZIONE AL COSTO DEI SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI E
APPLICAZIONE DELL ISEE PER L'EROGAZIONE DI BENEFICI ECONOMICI DI NATURA ASSISTENZIALE
C O M U N E D I P A E S E PROVINCIA DI TREVISO S E R V I Z I S O C I A L I APPLICAZIONE DELL ISEE PER L'EROGAZIONE DI BENEFICI ECONOMICI DI NATURA ASSISTENZIALE 1 Applicazione dell ISEE per l'erogazione
COMUNE DI BUTTIGLIERA ALTA PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO COMUNALE PER LE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE E PER L APPLICAZIONE DELL I.S.E.E. (Indicatore situazione economica equivalente) Approvato con deliberazione
C O M U N E D I U D I N E
COPIA C O M U N E D I U D I N E Verbale di deliberazione della Giunta comunale 11 MARZO 2008 N. 109 d ord. Oggetto:Interventi volti al sostegno della qualità della vita delle persone disabili. Nell anno
Presentazione delle modalità di applicazione sperimentale del nuovo Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per l'accesso
Presentazione delle modalità di applicazione sperimentale del nuovo Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per l'accesso ai servizi sociali. Genova, 28 gennaio 2016 Comune di Genova Assessore
Continuare a vivere nel proprio ambiente di vita
3.11 Gli Anziani ambiti bisogni SERVIZI C.I.S.S. DOMICILIARITà Continuare a vivere nel proprio ambiente di vita Avere un sostegno quando la famiglia è impegnata nella cura e nell assistenza di una persona
REGOLAMENTO PER LA COMPARTECIPAZIONE DEI GENITORI AL PAGAMENTO DELLE RETTE DEI MINORI INSERITI IN STRUTTURE RESIDENZIALI O IN AFFIDO FAMILIARE.
AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA - ASP AZALEA COMUNI DI AGAZZANO, BORGONOVO, CALENDASCO, CAMINATA, CASTEL SAN GIOVANNI, GAZZOLA, GRAGNANO, SUB-AMBITO DELL UNIONE VALLE DEL TIDONE, ROTTOFRENO, SARMATO,
Art. 5 DETERMINAZIONE DELLA COMPARTECIPAZIONE DELL UTENZA AL COSTO DEL SERVIZIO.
REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO DI CARATTERE ORDINARIO AFFIDATO ALL ESTERNO Art.1 - CONTENUTO Il presente regolamento disciplina l erogazione del servizio, affidato all esterno, di trasporto e accompagnamento
REGOLAMENTO PER LA COMPARTECIPAZIONE ALLE PRESTAZIONI SOCIOSANITARIE
REGOLAMENTO PER LA COMPARTECIPAZIONE ALLE PRESTAZIONI SOCIOSANITARIE Regolamento approvato dal Coordinamento Istituzionale nella seduta del 21.02.2012 e modificato nella seduta del 30.05.2012 Articolo

References: Art. 15
 Art. 15
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 1
 ART. 1

Art. 5
 Art.1