Source: http://www.dragoblu.com/regolamento/
Timestamp: 2019-05-22 23:32:16+00:00

Document:
Regolamento Drago Blu Team | Karate Padova – Karate Camin – Drago Blu Team – Scuola di karate, kickboxing, difesa personale, ju-jitsu
NUOVO REGOLAMENTO DELLA DRAGO BLU TEAM KARATE E KICKBOXING
seigi : The right decision and rectitude – Prendere la giusta decisione ed rettitudine
yuki : Bravery and heroism – Coraggio ed eroismo
jin: Compassion and benevolence to all – Compassione e benevolenza verso tutti
reigi : Courtesy and right action – Cortesia e azione corretta
makoto: Truthfulness and utter sincerity – Verità e completa sincerità
meiyo: Honor and glory – Onore e gloria
chugi: Devotion and loyalty – Devozione e lealtà
Jinkaku kansei ni tsutomuru koto: Seek perfection of character – Cerca la perfezione
Makoto no michi o mamoru koto: Be sincere – Sii sincero
Doryoku no seishin o yashinau koto: Put maximum effort into everything you do – Impegnati al massimo in qualunque cosa fai
Reigi o omonzuru koto: Respect others – Rispetta gli altri
Kekki no yuu o imashimuru koto: Develop self-control – Allena il tuo controllo
LE REGOLE DEL NOSTRO DOJO
Tutto comincia dal fondo.
La parola del Maestro è legge.
STATUTO E REGOLAMENTO DELLA SCUOLA
La scuola Drago Blu Dojo è nata per volontà del Maestro (Shihan) Walter Carraro il 15 Ottobre 1997, con lo scopo di diffondere il GO JU KARATE JITSU a chiunque, senza distinzione di sesso, età, religione e quant’altro ritenuto fonte di diversità. La non osservanza del presente STATUTO porta all’espulsione definitiva dalla scuola e la radiazione da tutte le Federazioni di cui la DRAGO BLU DOJO fa parte.
-art. 1 Il DOJO viene riconosciuto come luogo di studio e di sacrificio da parte di tutte le persone che vi accedono siano essi allievi o insegnanti.
-art. 2 Il DOJO è la casa del MAESTRO (SHIHAN), tutte le persone che vi accedono devono parlare sottovoce, non si deve gridare e non si devono lasciare oggetti e/o indumenti in disordine.
-art. 3 Nel DOJO si entra scalzi, salvo qualche particolare autorizzazione data dal Maestro (Shihan), comunque sul tatami non è permesso salire con alcun tipo di calzari.
-art. 4 Gli allievi sono tenuti a osservare le regole della cortesia e quelle particolari del KARATE E DELLE ARTI MARZIALI IN GENERE, (vedere regole del nostro Dojo) la maleducazione, le bestemmie e la violenza saranno punite con l’espulsione immediata e definitiva.
-art. 5 In mancanza del Maestro (Shihan) gli allievi potranno rivolgersi, per eventuali spiegazioni, al SENSEI o al SENPAI incaricato, designato esclusivamente dal Maestro (Shihan).
-art. 6 Non omettere mai di salutare il Maestro (Shihan) e il DOJO sia quando si accede sia quando si lascia il tatami, dunque gli allievi di qualsiasi grado possono entrare o uscire dal tatami solo col permesso del Maestro (Shihan).
-art. 7 Ogni movimento o comportamento scorretto non inerente al programma che possa causare danni fisici a persone o a se stessi verranno puniti con eventuale espulsione dal dojo.
-art. 8 Cercare di aiutare i compagni di pratica non è permesso; se un compagno è in difficoltà, avvertire esclusivamente il Maestro (Shihan), il Sensei o il Senpai incaricato.
-art. 9 Avere cura costante della correttezza e della pulizia della proprio Karategi e del proprio corpo. Per evitare incidenti durante la pratica ogni allievo avrà cura di tenere le unghie delle mani e dei piedi molto corte, non dovranno inoltre essere indossati anelli, braccialetti, orologi, orecchini e altri accessori non inerenti alla pratica del KARATE. Gli allievi che praticano combattimento dovranno essere muniti di protezioni: guantoni, para tibie, calzari, paradenti e conchiglia per gli uomini, paraseno o corpetto per le donne; il caschetto è obbligatorio durante l’allenamento.
Si rende noto che un incidente causato da uno di questi oggetti e/o da queste inosservanze farà si che l’assicurazione non risponda in termini economici dell’accaduto e il Maestro (Shihan) ne sarà liberato da ogni responsabilità.
-art. 10 Per gli uomini è facoltativo indossare la maglietta nera, senza bottoni, e con stampe pertinenti al KARATE, le donne dovranno avere cura di indossarla.
-art. 11 La divisa ufficiale è il KARATEGI nero e/o bianco, lo stemma della scuola dovrà essere posto sul lato sinistro della giacca, indossare la cintura del proprio grado, lo stemma della federazione (SE AFFILIATI) sulla manica sinistra ed è facoltativo applicarlo. Effigi o altri stemmi, a parte lo scudetto tricolore per i campioni italiani, sono vietati.
Soltanto durante la lezione di KICK BOXING è ammesso un KARATEGI diverso dal colore nero. Per gli istruttori la targhetta bianca con la scritta INSTRUCTOR, di proprietà della scuola, va posta sulla manica sinistra.
-art. 12 Rispettare l’orario dei corsi, non allontanarsi dal DOJO prima della fine delle lezioni, salvo particolari autorizzazioni del Maestro (Shihan).
-art. 13 Qualsiasi appartenente alla scuola DRAGOBLU DOJO deve osservare un comportamento esemplare sia nel DOJO sia nella vita di tutti i giorni. Le tecniche studiate potranno essere usate esclusivamente per estrema difesa propria o di persone indifese e mai per pura dimostrazione di violenza. I trasgressori saranno puniti con l’espulsione dal dojo.
-art. 14 Durante lo svolgimento della lezione l’allievo è tenuto ad ascoltare con attenzione quello che viene spiegato, mantenendosi in atteggiamento silenzioso e chiedendo altre informazioni solo quando l’insegnante avrà finito di spiegare. Durante lo studio l’allievo dovrà concentrarsi solo su quelle informazioni che l’insegnante sta spiegando e non su altre.
-art. 15 La quota associativa va versata entro la scadenza designata dalla palestra.
-art. 16 E’ proibito frequentare altre scuole e/o palestre di KARATE, KICK BOXING e ARTI MARZIALI e la partecipazione a stage, manifestazioni, esibizioni e competizioni; senza il permesso del Maestro (Shihan), sarà sanzionata con l’espulsione immediata dalla scuola, per le cinture nere, gli ALLENATORI e ISTRUTTORI la pena sarà di radiazione con ritiro della licenza d’insegnamento e del grado acquisito (cintura nera e/o dan) definitivamente senza possibilità di reintegro, con comunicato nazionale sul sito web della scuola e vari social network.
-art. 17 E’ proibito frequentare scuole del DRAGOBLU DOJO diverse da quelle di prima iscrizione, anche per un solo allenamento, senza il permesso del Maestro (Shihan), l’allenatore o istruttore sarà chiamato a rispondere di tale oltraggio; vedere art. 16 dello statuto, con ritiro immediato della licenza di abilitazione, con il blocco delle lezioni in palestra e con il possibile cambio di insegnante senza possibilità di reintegro. Seguirà poi un comunicato nazionale sul sito web della scuola e vari social network.
-art. 18 All’allenatore, Istruttore e/o maestro della DRAGOBLU DOJO è vietato organizzare: stage, manifestazioni, esibizioni, alla partecipazione di competizioni e/o lezioni private senza l’autorizzazione del Maestro (Shihan), per tale violazione vi sarà ritiro immediato della licenza di abilitazione e il blocco delle lezioni in palestra con il possibile cambio di insegnante senza possibilità di reintegro; con comunicato nazionale sul sito web della scuola e vari social network.
-art. 19 Gli esami per il passaggio di grado sia nell’HONBU DOJO, che nei DOJO esterni, saranno sempre presenziati da una commissione tecnica, nominata da Maestro (Shihan), (vedere regolamento giacca rossa).
La quota esame versata, sarà utilizzata per gli agonisti meritevoli e facenti parte della DRAGOBLU TEAM parte agonistica del Dojo), per finanziare le quote di iscrizione alle gare di importanza regionale, interregionale, nazionale e internazionale.
La scuola si farà carico dell’emissione dei diplomi
La scuola si farà carico dell’emissione di un budo pass che è e rimane di proprietà della scuola stessa, in caso di abbandono della pratica dovrà essere restituito.
- art. 19/ bis L’allievo che intenderà sostenere l’esame per diventare cintura nera e/o dan dovrà: presentare domanda scritta al Maestro (Shihan) il quale dopo aver valutato le richieste e l’osservanza di quanto sopra, convocherà una commissione tecnica, di cui ne faranno parte oltre gli insegnanti della DRAGO BLU DOJO, eventuali commissari esterni.
La scuola poi rilascerà il diploma di gradazione e sempre a richiesta dell’interessato, il quale dovrà sostenere ulteriore esame, il riconoscimento di Allenatore (1° dan), Istruttore (2° dan) e Maestro (3° dan) ( vedere regolamento nel programma tecnico).
La quota esame sarà diversa da quella dovuta dalle cinture colorate.
La scuola si farà carico delle spese di emissione diploma (GoJu Karate Jitsu) e dell’eventuale diploma di abilitazione all’insegnamento.
La cintura e/o dan saranno a carico del richiedente.
- art. 20 La DRAGO BLU TEAM è la parte agonistica del DRAGO BLU DOJO ed è aperta a tutti gli allievi iscritti nell’Honbu Dojo a quelli esterni e/o simpatizzanti anche di provenienza da altre scuole amiche. L’atleta che entrerà a farne parte dovrà attenersi a quanto indicato dal Maestro (Shihan) o Maestro (Sensei) e dagli allenatori preposti, sia per la preparazione fisica e/o tecnica, ed essendo rimborsati, se meritevoli, per le quote di affiliazione gara. La non osservanza di quanto indicato dai preparatori, sarà punita con l’espulsione dal team agonisti, l’eventuale reintegro dovrà essere valutato dal Direttivo della DRAGO BLU TEAM (tale regolamento vale per gli agonisti di qualsiasi specialità).
- art. 21 L’assenza dal dojo per qualsiasi motivo, salvo per grave malattia (giustificata), di oltre tre mesi prevede la perdita del grado acquisito e la ripetizione dell’esame di passaggio di cintura ad ogni sessione. Tale regola vale anche per le cinture nere .
-art. 22 Lamentele, commenti e osservazioni vanno indirizzate esclusivamente al Maestro, la non osservanza di questo art. porta all’espulsione dalla scuola senza possibilità di reintegro.
-art. 23 Il Maestro agisce con la massima FEDE e senza PREFERENZA per nessun allievo, dunque ci si aspetta tanto sia dai genitori degli allievi bambini che dagli adulti.
-art. 24 Gli Allenatori e Istruttori devono aiutare il miglioramento tecnico di chi è meno esperti con diligenza e cordialità sempre con il permesso del Maestro (Shihan).
-art. 25 Sul tatami vige la GERARCHIA DEI GRADI.
La GIACCA ROSSA CON IL BORDO NERO è LA DIVISA UFFICIALE DEL Fondatore del sistema, colui che ha creato il programma tecnico.
La GIACCA ROSSA è il massimo traguardo che si possa raggiungere nel GO JU KARATE JITSU dal DISCEPOLO.
Essere DISCEPOLO vuol dire sostenere il Maestro Fondatore, aiutarlo nel DOJO per diffondere il sistema e non certamente trasgredire alle regole e/o avere invidia di esso. Il Discepolo è quello che è sempre presente, è quello che non è contrario agli ordini del Maestro anzi li esegue senza contrarietà d’animo. Il Discepolo deve far rispettare le regole, guardare che gli allievi siano tecnicamente validi, guardare che il DOJO sia in ordine e sempre all’altezza del nome che ha, cioè scuola.
Il SENSEI e i SENPAI sono gli allievi anziani più vicini al Maestro (Shihan) , quelli che decidono con il Maestro (Shihan) il Programma Tecnico, quelli che lo seguono agli stage, quelli che lo sostituiscono per qualsiasi motivo durante la lezione. Il SENSEI e i SENPAI portano la scritta sul braccio sinistro argentata con scritto SENSEI e/o SENPAI.
REGOLAMENTO DELLA GIACCA ROSSA
LA GIACCA ROSSA è il massimo traguardo che si possa raggiungere nel GO JU KARATE JITSU
DISCEPOLO. Essere discepolo vuol dire sostenere il Maestro fondatore, aiutarlo nel DOJO diffondere il sistema e non certamente trasgredire alle regole o avere invidia di esso: il discepolo è quello che è sempre presente è quello che non è contrario agli ordini del Maestro, anzi li esegue senza contrarietà d’animo. Il discepolo deve fare rispettare le regole, guardare che gli allievi siano tecnicamente validi, guardare che il DOJO sia in ordine e sempre all’altezza del nome che ha ” cioè scuola “.
Art. 1 LA GIACCA ROSSA NON DEVE SUPERARE LE SEI (6) ASSENZE NELL’ARCO DEL SEMESTRE.
Art. 2 ESSERE PRESENTE COME COMMISSIONE TECNICA SE CONVOCATO.
Art. 3 VALUTARE IL LIVELLO TECNICO DEGLI ATLETI.
Art. 4 SEGUIRE IL MAESTRO AGLI STAGE E GARE.
Art. 5 CONTROLLARE IL DOJO E METTERLO IN ORDINE.
Art. 6 ESEGUIRE CIECAMENTE AGLI ORDINI DEL MAESTRO.
Art. 7 LA GIACCA ROSSA 1° DAN ESEGUE GLI ESAMI COME COMMISSIONE FINO A CINTURA NERA 1° DAN.
Art. 8 LA GIACCA ROSSA 2° DAN ESEGUE GLI ESAMI COME COMMISSIONE FINO A NERA 2° DAN.
Art. 9 LA GIACCA ROSSA 3° DAN ESEGUE GLI ESAMI COME COMMISSIONE FINO A NERA 3° DAN.
Art. 10 LA GIACCA ROSSA DEVE SEMPRE RICORDARE CHE LA PAROLA DEL MAESTRO E’ LEGGE.
P.S.: LA GIACCA ROSSA E’ DI PROPRIETA’ DELLA SCUOLA, LA NON OSSERVANZA DEGLI ARTICOLI SOPRACITATI PORTA ALLA RESTITUZIONE IMMEDIATA DELLA STESSA AL MAESTRO.

References: art. 16
 art. 19
 art. 20
 art. 21

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10