Source: http://docplayer.it/1426084-Il-fondo-seed-della-regione-lombardia-un-caso-pratico.html
Timestamp: 2017-06-28 14:23:36+00:00

Document:
Il Fondo Seed della Regione Lombardia: un caso pratico - PDF
Download "Il Fondo Seed della Regione Lombardia: un caso pratico"
1 Il caso pratico 45 di Laura Corsi Finanza agevolata per le imprese Ricerca e sviluppo Il Fondo Seed della Regione Lombardia: un caso pratico Il presente articolo analizza il caso di una società lombarda neocostituita che ha deciso di ricorrere al finanziamento agevolato del Fondo Seed per coprire parte del fabbisogno finanziario generato dall idea innovativa in ambito sanitario, che i due soci hanno deciso di realizzare, dopo un esperienza di diversi anni trascorsi a svolgere attività di ricerca e sviluppo presso un laboratorio universitario. Nato per un segmento di mercato generalmente non supportato finanziariamente dagli operatori tradizionali, il Fondo Seed della Regione Lombardia, gestito da Finlombarda S.p.A., sostiene gli investimenti imprenditoriali innovativi nella loro primissima fase di sperimentazione dell idea imprenditoriale, quando la sua validità tecnica è ancora tutta da dimostrare, oltre che da sperimentare. Il Fondo Seed è un tipico finanziamento a medio termine chirografario, concesso nel rispetto della regola sugli aiuti de minimis, secondo quanto stabilito dal Regolamento Ce n. 1998/2006 relativo agli aiuti di importanza minore. Ciascun soggetto beneficiario può godere di un finanziamento a copertura del 100% delle spese ammissibili, di importo compreso tra un minimo di euro ed un massimo di , della durata sino a 36 mesi. Grazie al Fondo Seed, molte idee imprenditoriali nuove trovano il necessario sostegno per esprimersi e per partire, affrontando serenamente i rischi di sviluppo e di produzione che caratterizzano la nascita di un impresa. Il Fondo eroga un finanziamento chirografario a tasso agevolato, con il vantaggio del rimborso in un unica soluzione, comprendente capitale e interessi, alla scadenza del contratto di finanziamento. Proprio in quanto studiato appositamente per la delicata fase di sperimentazione di un progetto innovativo, il Fondo Seed contempla in sé alcune possibili situazioni di difficoltà in cui il soggetto beneficiario potrebbe incorrere dopo l erogazione del finanziamento, offrendo la possibilità di rimessione del debito totale o parziale, in caso, rispettivamente, di impresa in stato di fallimento o di liquidazione. Lo strumento in sintesi I beneficiari Sono ammissibili ai finanziamenti le imprese aventi sede legale e operativa sul territorio lombardo, costituite nella forma di impresa individuale, società di persone o società di capitali, di dimensioni medie, piccole o micro, secondo i parametri comunitari per la determinazione della dimensione aziendale. L intervento del Fondo è limitato a soggetti di recente costituzione o, addirittura, non ancora costituiti, aventi le seguenti caratteristiche: imprese costituite da non oltre 6 mesi alla data di presentazione della domanda; imprese qualificate come spin-off universitari, costituite da non oltre 2 anni alla data di presentazione della domanda; soggetti che si impegnino a costituirsi in forma di impresa entro 90 giorni dall approvazione dell intervento finanziario. Le imprese partecipanti dovranno attivare programmi di sviluppo fondati su applicazioni e so-2 46 Ipsoa - Finanziamenti su misura News, 10/ Il Fondo Seed della Regione Lombardia: un caso pratico luzioni innovative sia di prodotto/servizio, sia di processo, da avviare dopo la presentazione della domanda, in qualsiasi settore economico. Mentre nei primi 6 mesi di applicazione dello strumento, nell anno 2008, erano stati individuati alcuni settori prioritari di intervento, quali ambiente, energia, food, salute, Ict, biotecnologie e materiali avanzati, ai quali erano destinate complessivamente il 60% delle risorse finanziarie stanziate; in seguito il bando è rimasto aperto alla partecipazione di imprese di qualsiasi settore, purché caratterizzate da un progetto innovativo. Gli investimenti ammissibili Sono ammissibili ai finanziamenti agevolati i progetti innovativi di prodotto, di servizio o di processo, avviati successivamente alla data di presentazione della domanda, relativamente alle seguenti tipologie di spese, al netto di Iva: a. consulenze tecniche e servizi esterni finalizzati all attività di sviluppo, prototipazione, sperimentazione e collaudo del prodotto/servizio (incluso l utilizzo di macchinari, impianti, attrezzature, strumentazione informatica, materiali e lavorazioni esterne); b. materie prime da impiegare nella fase di prototipazione, sperimentazione e collaudo del prodotto/servizio; c. acquisizione di marchi, di brevetti, di licenze di produzione, di know how e di conoscenze tecniche non brevettate; d. consulenze tecniche finalizzate alla registrazione di marchi e brevetti (incluse le spese di registrazione); e. opere murarie, impiantistica generale e costi assimilati (nel limite del 15% del valore dell intervento finanziario del Fondo Seed), incluse le spese di progettazione e direzione dei lavori; f. acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature (nuovi di fabbrica) necessari per il conseguimento delle finalità produttive; g. modificazione di macchinari, impianti specifici e attrezzature, nuovi o esistenti, necessari per il conseguimento delle finalità produttive; h. sistemi gestionali integrati (software & hardware); i. personale dipendente utilizzato nelle fasi di sviluppo del progetto innovativo; j. scorte (nel limite del 10% del valore dell intervento del Fondo Seed). Ai fini dell ammissibilità alle agevolazioni, i suddetti costi, coerenti con la realizzazione del programma di sviluppo, dovranno essere sostenuti nei primi 24 mesi successivi all avvio del programma, riferendosi, per il calcolo del 24 mesi, alla data del primo documento giustificativo di spesa e alla data di liquidazione dell ultimo giustificativo. Tutte le spese oggetto di agevolazione devono essere capitalizzate e, quindi, risultare iscritte nelle immobilizzazioni o a libro cespiti, ad eccezione dei costi per i quali si applicano diverse disposizioni della normativa civilistica o fiscale. Il progetto innovativo dovrà essere avviato entro 90 giorni dalla comunicazione di assegnazione dell intervento finanziario. Per le imprese ancora da costituire, i suddetti 90 giorni decorrono dalla data di costituzione dell impresa. Le caratteristiche dell intervento finanziario Il Fondo Seed è un tipico finanziamento a medio termine chirografario, concesso nel rispetto della regola sugli aiuti de minimis, secondo quanto stabilito dal Regolamento Ce n. 1998/2006 relativo agli aiuti di importanza minore. Ciascun soggetto beneficiario può godere di un finanziamento a copertura del 100% delle spese ammissibili, di importo compreso tra un minimo di euro ed un massimo di , della durata sino a 36 mesi. Il tasso agevolato è pari all Euribor a 6 mesi (determinato come media aritmetica tra gli Euribor a 6 mesi rilevato in advance con periodicità semestrale) maggiorato di uno spread pari all 1% annuo. Non è previsto il classico piano di ammortamento rateizzato dell importo del finanziamento, bensì il rimborso in un unica soluzione alla scadenza del contratto di finanziamento, comprensiva della quota capitale e interessi. Ulteriore agevolazione consiste nella mancata richiesta di garanzie per la concessione del finanziamento. Un meccanismo agevolativo aggiuntivo è previsto in caso di richiesta di finanziamenti bancari, successivi alla concessione dell intervento a valere sul Fondo Seed. In tal caso, è prevista la possibilità di subordinare il rimborso del debito del3 Ipsoa - Finanziamenti su misura News, 10/ Il Fondo Seed della Regione Lombardia: un caso pratico 47 Fondo Seed al rimborso del finanziamento bancario, sino alla scadenza contrattuale, nel limite del triplo dell ammontare dell intervento Seed. L Istituto bancario coinvolto dovrà, a tal fine, sottoscrivere la disciplina della citata subordinazione, così come stabilita da Finlombarda, ente gestore del Fondo. Sono, inoltre, previste alcune tutele per le imprese che, successivamente all erogazione del finanziamento Seed, si trovassero in difficoltà. Per le imprese in stato di liquidazione, qualora il passivo accertato risulti maggiore dell attivo di liquidazione, il debito relativo al Fondo Seed verrà in parte rimesso, fino al 50% del totale del capitale erogato, al fine di consentire il riequilibrio tra passivo accertato e attivo di liquidazione, purché la parziale remissione eviti il fallimento del soggetto beneficiario, consentendo il soddisfacimento di tutti i restanti creditori. Per le imprese in stato di fallimento, la remissione del debito del Fondo Seed sarà integrale e Finlombarda non potrà in alcun modo presentare istanza di insinuazione al passivo. Con la remissione del debito, si verifica anche la rinuncia agli interessi maturati sull intero capitale erogato. Nella Tavola 1 si riassumono i principali vantaggi offerti dalle peculiari caratteristiche del finanziamento a valere sul Fondo Seed. Le procedure Le domande per l accesso al Fondo Seed devono essere presentate mediante procedura informatica, accessibile dal sito dei Finanziamenti online della regione Lombardia, all indirizzo: https://gefo.servizirl.it, previa registrazione del soggetto interessato. La domanda deve essere corredata da una scheda tecnica relativa al progetto innovativo da realizzare e da un budget economico-finanziario, comprendenti: informazioni sui soggetti proponenti, descrizione degli aspetti qualitativi/quantitativi legati al programma innovativo di sviluppo, descrizione qualitativa e quantitativa degli effetti attesi sull attività aziendale, nonché l elaborazione del piano economico-finanziario. Una volta completato l invio telematico, mediante apposizione di firma digitale e bollo telematico, il beneficiario dovrà inviare i documenti cartacei entro 10 giorni dall invio telematico a Finlombarda S.p.A., via Oldofredi, 23, Milano. Alla domanda devono essere allegati, oltre alla copia del documento d identità del legale rappresentante del soggetto richiedente: per le imprese costituite da non oltre 6 mesi alla data di presentazione della domanda, copia dell ultimo bilancio approvato o dell ultima dichiarazione dei redditi, dettagliato cv del management aziendale e dei soggetti coinvolti nello sviluppo del progetto, con indicazione di competenze ed esperienze maturate; per le imprese qualificate come spin-off universitari, copia degli ultimi 2 bilanci approvati o delle ultime due dichiarazioni dei redditi, dettagliato cv del management aziendale e dei soggetti coinvolti nello sviluppo del progetto, con indicazione di competenze ed esperienze maturate, copia del provvedimento dell Università che qualifica l impresa come «spin-off universitario»; Tavola 1 - I vantaggi del Fondo Seed Caratteristiche Vantaggi Ammortamento: rimborso in un unica soluzione (bullet comprensivo di interessi) sino a un massimo di 36 mesi. Subordinazione: prestito subordinato a favore del debito bancario nel limite del triplo del valore del finanziamento. Garanzie: non richieste. Semplificazione: erogazione dell intervento in anticipo rispetto all investimento e senza fideiussione. Consente di non drenare risorse ai programmi di sviluppo. Favorisce l effetto leva finanziaria, incentivando il ricorso al debito bancario. Finanziamento chirografario. Abilita l intervento di altri operatori perché lascia libere le garanzie. Consente la disponibilità delle risorse finanziarie in modo semplice e veloce. Per imprese in difficoltà: in caso di procedura di liquidazione: remissione parziale del finanziamento (sino ad un massimo del 50%); in caso di procedura di fallimento: remissione totale del finanziamento.4 48 Ipsoa - Finanziamenti su misura News, 10/ Il Fondo Seed della Regione Lombardia: un caso pratico per i soggetti che si impegnino a costituirsi in forma di impresa entro 90 giorni dall approvazione dell intervento finanziario, dettagliato cv dei soggetti costituendi la nuova attività d impresa e dei soggetti coinvolti nello sviluppo del progetto, con indicazione di competenze ed esperienze maturate, evidenziando quelle maggiormente attinenti alla nuova iniziativa che si intende avviare. Le domande di agevolazione possono essere presentate in qualsiasi momento dell anno e vengono istruite con procedura valutativa a sportello. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare Finlombarda S.p.A., all indirizzo Finlombarda valuterà la capacità tecnica e gestionale dei soggetti coinvolti, tenendo conto, in particolare, della coerenza tra le capacità tecniche maturate e le caratteristiche proprie del progetto innovativo, delle pregresse esperienze di gestione di risorse umane e finanziarie, nonché del grado di coinvolgimento nell iniziativa presentata. Oggetto di valutazione sarà anche la qualità progettuale, tenendo conto dei seguenti parametri: coerenza dei dati progettuali, inclusi i costi stimati per il conseguimento degli obiettivi previsti, identificazione e gestione dei rischi, grado di innovazione del progetto rispetto allo stato dell arte in ambito nazionale nel medesimo settore, time to market del prodotto servizio e prospettive di mercato. Il caso Una società lombarda neocostituita ha deciso di ricorrere al finanziamento agevolato del Fondo Seed per coprire parte del fabbisogno finanziario generato dall idea innovativa in ambito sanitario, che i due soci hanno deciso di realizzare, dopo un esperienza di diversi anni trascorsi a svolgere attività di ricerca e sviluppo presso un laboratorio universitario. Il progetto è finalizzato a migliorare uno specifico servizio in ambito sanitario, con notevoli implicazioni e possibilità di applicazioni anche nel settore food. Il piano di investimenti Il progetto, avviato nel settembre 2012, avrà una durata di 24 mesi, concludendosi nel mese di agosto L investimento complessivo necessario per la realizzazione del progetto ammonta a ,00 euro stimati, di cui risultano finanziabili poco più dell 80%, ossia ,00 euro, composti dalle voci di costo elencate nel Modulo di domanda, di cui si riporta un estratto nella Tavola 2. Sono, infatti, stati sostenuti costi iniziali per studi di prefattibilità dell importo di ,00 euro e si prevede di sostenere spese promozionali di importo stimato in ,00 euro, non rientrati tra le voci di costo agevolabili che verranno finanziate in parte tramite il ricorso al sistema bancario e in parte con disponibilità proprie. Contestualmente al ricorso al finanziamento bancario, dopo l erogazione dell intervento Seed, verrà richiesta la subordinazione del rimborso del debito del Fondo Seed, già previsto in un unica soluzione, al rimborso del finanziamento bancario, secondo le modalità stabilite da Finlombarda. Dei ,00 euro finanziabili, oltre il 20% è rappresentato da costi di personale interno specializzato nel settore dedicato all attività di ricerca e sviluppo, a fronte di un 6% circa di costi per l acquisizione di consulenze tecniche esterne. La presenza di personale interno specializzato conferisce, non solo allo specifico progetto, ma anche all idea imprenditoriale, una forte valenza innovativa, al cui sostegno il Fondo Seed è tipicamente destinato. Finlombarda, nel corso dell istruttoria, valuterà, infatti, la capacità tecnica e gestionale dei soggetti coinvolti, tenendo conto, in particolare, della coerenza tra le capacità tecniche maturate e le caratteristiche proprie del progetto innovativo, delle pregresse esperienze di gestione di risorse umane e finanziarie, nonché del grado di coinvolgimento nell iniziativa presentata. Oggetto di valutazione sarà anche la qualità progettuale, tenendo conto dei seguenti parametri: coerenza dei dati progettuali, inclusi i costi stimati per il conseguimento degli obiettivi previsti, identificazione e gestione dei rischi, grado di innovazione del progetto rispetto allo stato dell arte in ambito nazionale nel medesimo settore, time to market del prodotto servizio e prospettive di mercato.5 Ipsoa - Finanziamenti su misura News, 10/ Il Fondo Seed della Regione Lombardia: un caso pratico 49 Dal punto di vista della sostenibilità economicofinanziaria dell iniziativa, Finlombarda svolgerà un analisi della redditività, un analisi patrimoniale e finanziaria, la sostenibilità del rimborso del finanziamento anche in ottica di revolving del debito con fonti alternative, analisi di sensitività e valutazione del credit scoring. Nella Tavola 3 è illustrata la Scheda tecnica del progetto, compilata nella parte numerica, che l impresa richiedente deve presentare come parte integrante della domanda di finanziamento. Il 55% dell investimento complessivo previsto (pari a euro) verrà sostenuto nell anno di avvio del progetto, in cui sarà necessario realizzare interamente le opere murarie e impiantistiche presso la sede dell attività, necessarie in fase di start-up dell idea imprenditoriale. Nel prospetto contenente la valutazione del fatturato differenziale generato dall attuazione del progetto si evidenziano gli effetti della commercializzazione del servizio innovativo ideato in ambito sanitario, con possibili sviluppi anche nel mercato food, relativamente all anno di conclusione del progetto e al triennio successivo. Tavola 2 - Modulo di domanda: spese ammissibili e Informazioni economico/finanziarie Elenco voci di preventivo Importo (euro) a) Consulenze tecniche e servizi esterni finalizzati all attività di sviluppo, prototipazione, sperimentazione e collaudo del prodotto/servizio (ivi incluso l utilizzo di macchinari, impianti, attrezzature, strumentazione informatica, materiali e lavorazioni esterne) 8.000,00 b) Materie prime da impiegare nella fase di prototipazione, sperimentazione e collaudo del prodotto/servizio ,00 c) Acquisizione di marchi, di brevetti, di licenze di produzione, di know how e di conoscenze tecniche non brevettate d) Consulenze tecniche finalizzate alla registrazione di marchi e brevetti (ivi incluse le spese di registrazione) 9.300,00 e) Opere murarie, impiantistica generale e costi assimilati (nel limite del 15% del valore dell intervento finanziario di cui al «Fondo Seed»), ivi incluso le spese di progettazione e direzione dei lavori ,00 f) Acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature (nuovi di fabbrica) necessari per il conseguimento delle finalità produttive ,00 g) Modificazione di macchinari, impianti specifici e attrezzature, nuovi o esistenti, necessari per il conseguimento delle finalità produttive 9.400,00 h) Sistemi gestionali integrati (software & hardware) ,00 i) Personale dipendente utilizzato nelle fasi di sviluppo del progetto innovativo ,00 j) Scorte (nel limite del 10% del valore dell intervento finanziario di cui al «Fondo Seed») 7.500,00 Totale ,00 Informazioni economico/finanziarie (da indicare da parte di tutti i soggetti proponenti) Totale investimento complessivo: euro ,00. Totale investimento ammissibile: euro ,00. Finanziamento richiesto a valere sul Fondo SEED: euro ,00. Mezzi propri: euro ,00. Altre fonti: euro ,00. Tavola 3 - Scheda tecnica 1) Titolo del progetto innovativo di sviluppo (di seguito «Progetto») presentato. 2) Soggetto proponente (indicare Ragione Sociale oppure il Nome e Cognome dei proponenti per le nuove iniziative). ANALISI DEL PROGETTO 3) Descrizione generale del Progetto. 4) Descrizione delle caratteristiche principali e degli elementi di innovazione del Progetto. 5) Motivazioni e obiettivi che hanno portato alla decisione di attuazione del Progetto. (descrivere la tipologia di innovazione che si intende perseguire, evidenziandone le finalità e gli obiettivi, nonché specificandone i presupposti e gli ambiti di applicazione) 6) Descrizione comparativa degli elementi di innovazione del Progetto rispetto: a) al livello competitivo dell impresa; b) allo stato attuale del settore di riferimento (a livello nazionale e internazionale). 7) Valutazione motivata del grado di innovazione («radicale» Oppure «incrementale» Oppure «marginale») del Progetto rispetto al settore di riferimento (a livello nazionale e internazionale). 8) Descrizione dei bisogni aziendali e/o di mercato che il Progetto intende soddisfare. 9) Descrivere gli ambiti di applicazione o utilizzo del Progetto. (segue)6 50 Ipsoa - Finanziamenti su misura News, 10/ Il Fondo Seed della Regione Lombardia: un caso pratico 10) Analisi strategica (SWOT analysis) del Progetto: Punti di forza; Punti di debolezza; Possibili minacce (a cui è soggetto); Possibili opportunità (che coglie). 11) Descrizione dettagliata del piano operativo, con esplicitazione delle fasi e con diagramma di Gantt. 12) Indicazione del Time to Market. 13) Descrizione delle tipologie di rischio a cui il Progetto è sottoposto. 14) Indicare, qualora possibile, le modalità di gestione dei rischi di cui al punto precedente. 15) Indicare e descrivere la sede operativa in cui verrà realizzato il Progetto (indicare se la sede operativa è già esistente, l ubicazione, le caratteristiche funzionali e laddove debba essere attivata e i tempi per l attivazione). EFFETTI DELL IMPLEMENTAZIONE DEL PROGETTO 16) Descrizione degli effetti generali attesi in ambito aziendale dall implementazione del Progetto (esempi: affermazione e/o riqualificazione del marchio aziendale, posizionamento aziendale nell area di business, ecc.). 17) Effetti del Progetto dal punto di vista economico-reddituale. 18) Effetti del Progetto sui livelli di efficienza produttiva (esempio: economie di scala), capacità produttiva e sulla struttura organizzativa. 19) Altri eventuali effetti attesi dalla realizzazione del Progetto. ANALISI COMPETENZE TECNICHE E PROFESSIONALI 20) Descrizione delle competenze tecniche e professionali richieste per lo sviluppo del Progetto. 21) Elencare i soggetti coinvolti nello svolgimento del Progetto, il ruolo all interno dell azienda e le esperienze professionali maturate (evidenziare le competenze maturate in linea con lo sviluppo del Progetto, eventuali esperienze di gestione risorse finanziarie, risorse umane, progetti seguiti e obiettivi raggiunti). 22) Indicare le motivazioni personali e professionali dei proponenti il Progetto, nonché gli obiettivi di medio/lungo termine. ANALISI DEL MERCATO 23) Descrizione del mercato di sbocco: dimensioni, andamento storico, previsioni a livello nazionale e internazionale (citare anche le fonti dei dati indicati). 24) Analisi del mercato Fornitori e del mercato Clienti di riferimento. 25) Analisi della concorrenza. 26) Valutazione della concorrenza potenziale (ingresso di nuovi competitors). 27) Valutazione della presenza di prodotti sostituti o alternative all innovazione proposta. 28) Identificazione del proprio mercato di riferimento (clienti, territorio, dimensione). 29) Descrizione delle politiche di marketing. 30) Descrizione della struttura commerciale (esistente e/o prevista). ANALISI DEGLI INVESTIMENTI 31) Indicazione degli investimenti previsti con indicazione della spesa (al netto di IVA) e della tempistica prevista: Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Spese agevolabili (euro) (euro) (euro) a) consulenze tecniche e servizi esterni finalizzati all attività di sviluppo, prototipazione, sperimentazione e collaudo del prodotto/servizio (ivi incluso l utilizzo di macchinari, impianti, attrezzature, strumentazione informatica, materiali e lavorazioni esterne) 4.000, , ,00 b) materie prime da impiegare nella fase di prototipazione, sperimentazione e collaudo del prodotto/servizio 8.000, ,00 - c) acquisizione di marchi, di brevetti, di licenze di produzione, di know how e di conoscenze tecniche non brevettate d) consulenze tecniche finalizzate alla registrazione di marchi e brevetti (ivi incluse le spese di registrazione); 1.000, , ,00 e) opere murarie, impiantistica generale e costi assimilati (nel limite del 15% del valore dell intervento finanziario di cui al «Fondo Seed»), ivi incluso le spese di progettazione e direzione dei lavori; , f) acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature (nuovi di fabbrica) necessari per il conseguimento delle finalità produttive; , ,00 - g) modificazione di macchinari, impianti specifici e attrezzature, nuovi o esistenti, necessari per il conseguimento delle finalità produttive; 8.000, ,00 - h) sistemi gestionali integrati (software & hardware); 4.000, , ,00 i) personale dipendente utilizzato nelle fasi di sviluppo del progetto innovativo; , , ,00 j) scorte (nel limite del 10% del valore dell intervento finanziario di cui al «Fondo Seed») 3.500, , ,00 Totale spese agevolabili , , ,00 Altri investimenti non agevolabili - Studi di prefattibilità , Costi promozionali , ,00 Totale spese non agevolabili , , ,00 Totale investimento , , ,007 Ipsoa - Finanziamenti su misura News, 10/ Il Fondo Seed della Regione Lombardia: un caso pratico 51 32) Descrizione degli investimenti previsti (descrizione dettagliata per singola tipologia di spesa agevolabile e non). APPROFONDIMENTI RELATIVI ALLA PARTE ECONOMICO-FINANZIARIA 33) Valutazione del fatturato differenziale generato dall attuazione del Progetto (se applicabile): Esercizi Prezzo unitario del prodotto o servizio (P) Quantità prodotto o servizio (Q) Fatturato totale (PxQ) euro euro euro euro euro euro euro euro 34) Descrizione delle voci del budget economico di cui al documento obbligatorio «budget economico-finanziario». 35) Descrizione delle voci del budget patrimoniale di cui al documento obbligatorio «budget economico-finanziario». 36) Descrizione delle voci del piano finanziario di cui al documento obbligatorio «budget economico-finanziario». ALTRE NOTIZIE euro Eventi pregiudiziali subiti dall azienda nell ultimo biennio (indicare se l azienda è stata sottoposta a decreti ingiuntivi, sequestri, pignoramenti, protesti, procedure concorsuali e qualsiasi azione giudiziale effettuata nei suoi confronti o nei confronti dei soci). Assicurazioni in corso (indicare le compagnie assicuratrici, i rischi e gli importi assicurati). Termini medi di pagamento ai fornitori (per investimenti). Termini medi di pagamento altri fornitori. Termini medi di pagamento della clientela. Percentuale insoluti nell ultimo biennio. Importo perdite su crediti nell ultimo biennio. Importo crediti in contenzioso. Previsioni di realizzo. Situazione contributiva INPS. Documenti analoghi
FONDO DI ROTAZIONE PER IL FINANZIAMENTO DI NUOVE IMPRESE INNOVATIVE LOMBARDE NELLA FASE INIZIALE O DI SPERIMENTAZIONE DEL PROGETTO D IMPRESA, FONDO SEED DGR N. 5199 DEL 2 AGOSTO 2007 SCHEDA TECNICA 1) Dettagli Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità
FINANZIAMENTI AGEVOLATI REGIONE LOMBARDIA LINEE D INTERVENTO: 1. SVILUPPO AZIENDALE; 2. INNOVAZIONE DI PRODOTTO E DI PROCESSO; 3. APPLICAZIONE INDUSTRIALE DI RISULTATI DELLA RICERCA; 4. CRESCITA DIMENSIONALE Dettagli Circolare N.140 del 19 Settembre 2013
Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Smart & Start. Incentivi ed agevolazioni fino a 500.000 euro per i progetti innovativi al sud Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che Smart & Start Dettagli Misura C SVILUPPO AZIENDALE
Oggetto Misura C SVILUPPO AZIENDALE Beneficiari Imprese artigiane singole o associate, anche di nuova costituzione, regolarmente iscritte al Registro delle imprese ed all Albo delle Imprese Artigiane, Dettagli Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne.
Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne. È entrata nella sua fase operativa il provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico che prevede la Dettagli Bilanci previsionali 20.. 20. 20. Stato Patrimoniale
MODULO PER LA VALUTAZIONE DELLE IMPRESE DI RECENTE COSTITUZIONE PER FINANZIAMENTI DI IMPORTO SUPERIORE A 50.000,00 EURO (importi in migliaia di Euro) Immobilizzazioni Rimanenze Disponibilità Bilanci previsionali Dettagli FOGLIO INFORMATIVO In conformità alle Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari
FOGLIO INFORMATIVO In conformità alle Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari PROGETTO FACILITO GIOVANI E INNOVAZIONE SOCIALE Finalità Gli obiettivi specifici Dettagli ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E PERIFERIE, DIPARTIMENTO POLITICHE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE U.O. AUTOPROMOZIONE SOCIALE
ALLEGATO A ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E PERIFERIE, DIPARTIMENTO POLITICHE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE U.O. AUTOPROMOZIONE SOCIALE ACCESSO ALL INCUBATORE DI IMPRESE START FORMULARIO DI PRESENTAZIONE Dettagli LOCONTE & PARTNERS. Studio Legale e Tributario. Member of. www.loconteandpartners.it START UP INNOVATIVE: ANALISI DEL BANDO SMART & START
LOCONTE & PARTNERS Studio Legale e Tributario Member of www.loconteandpartners.it START UP INNOVATIVE: ANALISI DEL BANDO SMART & START BENEFICIARI SPESE AMMISSIBILI BANDO SMART & START AGEVOLAZIONI PRESENTAZIONE Dettagli ALLEGATO C2. PIANO DI INVESTIMENTO PROGETTI DI COMPLETAMENTO DELLA FILIERA SCHEDA 1 Art. 13 comma 12 lett. a
ALLEGATO C2 PIANO DI INVESTIMENTO PROGETTI DI COMPLETAMENTO DELLA FILIERA SCHEDA 1 Art. 13 comma 12 lett. a 1. DATI IMPRESA RICHIEDENTE Denominazione o Ragione Sociale Sede Legale Partita Iva Regime contabile Dettagli ALLEGATO C6. PIANO DI INVESTIMENTO PROGETTI DI COMPLETAMENTO DELLA FILIERA SCHEDA 5 Art. 13 comma 12 lett. a
ALLEGATO C6 PIANO DI INVESTIMENTO PROGETTI DI COMPLETAMENTO DELLA FILIERA SCHEDA 5 Art. 13 comma 12 lett. a 1. DATI IMPRESA RICHIEDENTE Denominazione o Ragione Sociale Sede Legale Partita Iva Regime contabile Dettagli SEZIONE A - INFORMAZIONI SULL INVESTIMENTO
ALLEGATO 5 - Pag. 1 di 9 Per le imprese di nuova costituzione (ovvero quelle costituite o che hanno avviato la propria attività non oltre tre anni prima della richiesta di ammissione al Fondo di Garanzia Dettagli Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi
Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi di Enrico Mazza Il 29 novembre scorso sono stati pubblicati sul BURC (n. 48 parte III) i Decreti che riguardano l approvazione degli Avvisi Dettagli LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI
FONDO ROTATIVO DI FINANZA AGEVOLATA DENOMINATO FONDO ENERGIA INTERVENTO CO-FINANZIATO DAL P.O.R. FESR 2007-2013 REGIONE EMILIA ROMAGNA, ASSE 3- QUALIFICAZIONE ENERGETICO AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE Dettagli CONVEGNO GLI ATTUALI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE IMPRESE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI BREVETTI E AI MARCHI CONNESSI
CONVEGNO GLI ATTUALI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE IMPRESE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI BREVETTI E AI MARCHI CONNESSI Bergamo, 8 Novembre 2011 CONVEGNO FRIM LINEA D INTERVENTO N 8 START UP D IMPRESA Dettagli Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP
Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP luglio 2013 1 1. PREMESSA Il Consorzio UNI.T.I. ha come obiettivo la realizzazione di un programma dell Università degli Studi di Genova per il supporto Dettagli BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA
BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA 1 SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE: Tale sintesi dovrebbe dare al lettore una chiara idea del progetto imprenditoriale e dell opportunità di business che questo Dettagli LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI
FONDO ROTATIVO DI FINANZA AGEVOLATA DENOMINATO FONDO ENERGIA INTERVENTO CO-FINANZIATO DAL P.O.R. FESR 2007-2013 REGIONE EMILIA ROMAGNA, ASSE 3- QUALIFICAZIONE ENERGETICO AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE Dettagli Prevedere eventuali allegati (CV, piani operativi, documenti sulla protezione della P.I., ecc.).
Premessa e guida per la compilazione Il Business Plan deve essere riferito al primo triennio di attività, deve essere sintetico (lunghezza massima 20 pagine), chiaro, esaustivo ma, soprattutto, deve convincere Dettagli Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014
APERTURA DOMANDE SMART ET START ON LINE Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014 sono stati definiti gli aspetti rilevanti per l accesso alle agevolazioni ed Dettagli IL PROGETTO D IMPRESA
Allegato E IL PROGETTO D IMPRESA (Il presente formulario deve essere compilato dettagliatamente in formato elettronico e successivamente stampato) L IDEA D IMPRESA Denominazione dell impresa. Nuova attività Dettagli BANDO SMART & START AGEVOLAZIONI A FAVORE DELLE START-UP INNOVATIVE Dr. MISE del 24/09/2014 e successive
BANDO SMART & START AGEVOLAZIONI A FAVORE DELLE START-UP INNOVATIVE Dr. MISE del 24/09/2014 e successive SOGGETTI BENEFICIARI Possono beneficiare delle agevolazioni le start-up innovative*: a) Costituite Dettagli FORMULARIO DI PRESENTAZIONE PROGETTO
ALLEGATO C COMUNE DI ROMA 9. DIPARTIMENTO POLITICHE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE U.O. Autopromozione Sociale Art. 14 Legge 266/97 CONTRIBUTI PER PROGETTI IMPRENDITORIALI IN AREE DI DEGRADO URBANO Dettagli (traccia di business plan da allegare alla domanda in duplice copia e possibilmente senza spillature)
Modello A (traccia di business plan da allegare alla domanda in duplice copia e possibilmente senza spillature) Ragione sociale dell impresa o Titolo del progetto imprenditoriale BUSINESS PLAN per l accesso Dettagli NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE
POR FESR SARDEGNA 2007 2013 Asse VI Competitività - Linea di attività 6.2.1.b Programma di aiuti per Nuove Imprese Innovative NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE Giuseppe Serra Sardegna Ricerche Progetto cofinanziato Dettagli BANDO MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO
BANDO MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO Fondo Crescita: bandi per progetti di R&S nei settori ICT e Industria Sostenibile Il Ministero dello Sviluppo Economico, con decreto del 15 ottobre 2014, pubblicato nella Dettagli Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali
Bando/Agevolazione: Beni strumentali ("Nuova Sabatini") Obiettivo: incrementare la competitività e migliorare l accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese, attraverso l acquisto di nuovi macchinari, Dettagli Business plan: prima parte descrittiva; indice ragionato degli argomenti
Allegato 2 Business plan: prima parte descrittiva; indice ragionato degli argomenti A. L impresa e i suoi protagonisti * Presentazione dell impresa (forma e composizione societaria, oggetto sociale, breve Dettagli Incentivo Start Up Polaris
Incentivo Start Up Polaris Per l avvio di nuove iniziative d impresa negli ambiti tecnologici di specializzazione del parco Allegato A GUIDA FORMULARIO BUSINESS PLAN VRT 04/08-2010 INDICE 1. SINTESI DEL Dettagli FONDO DI ROTAZIONE PER L'IMPRENDITORIALITÀ (FRIM) - LINEA DI INTERVENTO N.8 START UP E RE-START
FONDO DI ROTAZIONE PER L'IMPRENDITORIALITÀ (FRIM) - LINEA DI INTERVENTO N.8 START UP E RE-START DOTAZIONE BANDO SOGGETTI BENEFICIARI La dotazione finanziaria iniziale è pari ad 30.000.000,00, così suddivisa: Dettagli Gli incentivi sono cumulabili fino a un contributo massimo di Euro 500.000 in quattro anni.
Palermo, 20 novembre 2013 Oggetto: SMART & START In relazione all ampia disponibilità di fondi ancora non utilizzati e considerato il buon esito dei progetti fin ora presentati si ripropongono di seguito Dettagli Modalità Attuative Fondo Prestiti Rimborsabili
OBIETTIVO COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE PROGRAMMA OPERATIVO 2007-2013 REGIONE LIGURIA Parte Competitività COFINANZIATO DAL F.E.S.R. - FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE ASSE 1 INNOVAZIONE E COMPETITIVITA Dettagli REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI (Approvato dalla Giunta camerale con atto n. 38 del 24/02/2014) Art. 1 Finalità Nel quadro delle proprie iniziative Dettagli La dotazione finanziaria prevista dal Fondo PMI Misura Intervento straordinario per la competitività è pari a 120.000.000 di Euro.
AVVISO per la selezione di progetti da ammettere al finanziamento del Fondo Regionale per lo sviluppo delle PMI campane misura Intervento straordinario per la competitività Sul BURC del 2 novembre 2015 Dettagli FINANZIARIA & MEDIAZIONE CREDITIZIA
Finanza Agevolata - Regione Lombardia Fondo di Rotazione per l imprenditorialità Linea di intervento n. 8 : Start up d impresa di giovani, donne e soggetti svantaggiati BENEFICIARI PMI che alla data di Dettagli Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B
Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Scadenze Fino ad esaurimento fondi. In breve La SEZIONE A del Fondo di rotazione Dettagli IMPRESE IN LOMBARDIA: AGEVOLAZIONE E AIUTI
DIVIPLUS 2 SRL Via della Vittoria, 47 20025 Legnano (Mi) Telefono 0331.592931 0331.592720 Fax 0331.457504 Pec : diviplus@secmail.it Legnano, Ottobre 2014 Circolare Informativa n. 22/2014 A tutti i gentili Dettagli BANDO PREMIO IDEA INNOVATIVA, LA NUOVA IMPRENDITORIALITA AL FEMMINILE QUARTA EDIZIONE ART. 1 FINALITA DELL INIZIATIVA
BANDO PREMIO IDEA INNOVATIVA, LA NUOVA IMPRENDITORIALITA AL FEMMINILE QUARTA EDIZIONE ART. 1 FINALITA DELL INIZIATIVA La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma, in collaborazione Dettagli FOGLIO INFORMATIVO In conformità alle Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari L.R.
FOGLIO INFORMATIVO In conformità alle Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari L.R. 34/04 PROGRAMMA DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE 2011-2015 Misura 1.3 Innovazione Dettagli ALLEGATO C1. PIANO DI INVESTIMENTO PROGETTI PORTANTI Art. 13 comma 12 lett. a
ALLEGATO C1 PIANO DI INVESTIMENTO PROGETTI PORTANTI Art. 13 comma 12 lett. a 1. DATI IMPRESA RICHIEDENTE Denominazione o Ragione Sociale Sede Legale Partita Iva Regime contabile utilizzato Ordinario Semplificato Dettagli Circolare fiscale n. 9 del 7 Maggio 2014 2014
Strumenti per il rilancio dell impresa Ditte individuali I progetti di investimento non devono superare 25.823. La o il titolare della ditta individuale deve aver compiuto 18 anni e deve essere inoccupato. Dettagli Finalità. Requisiti soggetto proponente. Attività oggetto di finanziamento
Bando di concorso per la concessione di contributi alle pmi per favorire lo sviluppo di progetti, prodotti, servizi, processi e modelli organizzativi innovativi nonche l adozione di tecnologie e servizi Dettagli IL BUSINESS PLAN UNO STRUMENTO PER PIANIFICARE LA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE
Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA IL BUSINESS PLAN UNO STRUMENTO PER PIANIFICARE LA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE Autoimpiego: le misure agevolative e i territori Dettagli Misura 124 "Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale"
Misura 124 "Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale" Consorzio Iniziative per la Formazione dei Divulgatori Agricoli Dettagli APPROFONDIMENTO LE MISURE PREVISTE PER INCENTIVARE PROGETTI IMPRENDITORIALI INNOVATIVI
APPROFONDIMENTO Cessione BANCHE SMART & START: LE MISURE PREVISTE PER INCENTIVARE PROGETTI IMPRENDITORIALI INNOVATIVI A cura del centro studi economico finanziario della Financial Advisors Business www.fabfinance.eu Dettagli DOMANDA DI AMMISSIONE AL BANDO PER IL SOSTEGNO ALLA CREAZIONE DI IMPRESE CREATIVE NEL DISTRETTO CULTURALE DELL OLTREPO MANTOVANO
DOMANDA DI AMMISSIONE AL BANDO PER IL SOSTEGNO ALLA CREAZIONE DI IMPRESE CREATIVE NEL DISTRETTO CULTURALE DELL OLTREPO MANTOVANO Spettabile CONSORZIO OLTREPO MANTOVANO Piazza Italia 24 46020 Quingentole Dettagli CONTRIBUTI PER PROGETTI IMPRENDITORIALI IN AREE DI DEGRADO URBANO PROGETTO FINANZIAMENTI ALLE PICCOLE IMPRESE IN PERIFERIA 2012
ALLEGATO C DIPARTIMENTO POLITICHE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE U.O. Autopromozione Sociale CONTRIBUTI PER PROGETTI IMPRENDITORIALI IN AREE DI DEGRADO URBANO PROGETTO FINANZIAMENTI ALLE PICCOLE Dettagli pugliasviluppo Azionista Unico Regione Puglia
38599 pugliasviluppo Azionista Unico Regione Puglia PO PUGLIA FSE 2007-2013 Asse II - Occupabilità Fondo Microcredito d Impresa della Regione Puglia Allegato 2 Spett.le Puglia Sviluppo S.p.A. Via delle Dettagli UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA
UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA DIPARTIMENTI SVILUPPO ECONOMICO, LAVORO, FORMAZIONE E POLITICHE SOCIALI PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA PROGRAMMAZIONE REGIONALE UNITARIA 2007-2013 Dettagli Schema di riferimento per il business plan
Schema di riferimento per il business plan 1 1. IDEA IMPRENDITORIALE 1.1 Descrizione dell idea imprenditoriale 1.2 Elementi di innovatività dell idea imprenditoriale 1.3 Relazione tra il contenuto tecnologico Dettagli Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che prevede che il Ministro dello Sviluppo economico con proprio decreto istituisca appositi regimi Dettagli STARTCUP. Guida alla Compilazione del Business Plan
STARTCUP Guida alla Compilazione del Business Plan 2 INDICE DEL BUSINESS PLAN 1. SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE 3 2.L'IMPRESA : SETTORE DI ATTIVITÀ E FORMA GIURIDICA 3 3. IL GRUPPO IMPRENDITORIALE Dettagli LEGGE REGIONALE 1/2009 art. 7 "Fondo regionale per lo sviluppo e la qualificazione delle piccole imprese" Beneficiari
LEGGE REGIONALE 1/2009 art. 7 "Fondo regionale per lo sviluppo e la qualificazione delle piccole imprese" Provvedimento Numero provvedimento 1 Anno di provvedimento 2009 Tipo provvedimento Legge regionale Dettagli Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it. Il Business Plan
Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it Il Business Plan Che cos è il business plan Documento di pianificazione e comunicazione che analizza e descrive l idea imprenditoriale e ne consente una Dettagli S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE FINANZA AGEVOLATA. Gabriele Brioschi Franco Carlo Formenti
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE FINANZA AGEVOLATA Gabriele Brioschi Franco Carlo Formenti Milano, 10 novembre 2009 TEMATICHE ED OBIETTIVI Obiettivi del Convegno: INQUADRARE LO SCENARIO GENERALE: identificazione Dettagli Regolamento per la concessione di contributi in conto interesse alle imprese dei settori artigianato, commercio e turismo
Regolamento per la concessione di contributi in conto interesse alle imprese dei settori artigianato, commercio e turismo Approvato con delibera consiliare n. 49 del 23 aprile 2004 Modificato con delibera Dettagli All interno dei Progetti Integrati di Filiera (PIF)
Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 Reg. (CE) 1305/2013 Regione Toscana Bando Sottomisura 16.2 Sostegno a progetti pilota e di cooperazione All interno dei Progetti Integrati di Filiera (PIF) OBIETTIVO Dettagli PROGETTO REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE
PROGETTO per il finanziamento di progetti di sviluppo di imprese sociali, associazioni e cooperative culturali e sociali, destinati a creare nuova occupazione REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE L iniziativa Dettagli FONDARE IMPRESA BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER N. 10 PROGETTI DI IMPRESA
FONDARE IMPRESA BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER N. 10 PROGETTI DI IMPRESA A. Obiettivo La Fondazione Cassa di Risparmio di Fano individua come obiettivo specifico per l anno 2012 la partecipazione Dettagli La valorizzazione della ricerca e la costituzione di imprese innovative
La valorizzazione della ricerca e la costituzione di imprese innovative Agenda Approccio al processo innovativo Spin Off della ricerca e Start Up innovative Il Business Plan (analisi critica di un idea Dettagli Guida all elaborazione del Business Plan
Guida all elaborazione del Business Plan GUIDA ALL ELABORAZIONE DEL BUSINESS PLAN Titolo progetto Dare un titolo al progetto che si intende sviluppare (di norma contraddistingue il prodotto/servizio che Dettagli FONDO DI GARANZIA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE
FONDO DI GARANZIA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Oggetto e finalità Favorire l accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica. Riferimenti Dettagli POR FESR 2007-2013 AZIONE 1.2.4 INGEGNERIA FINANZIARIA PRESTITI RIMBORSABILI
POR FESR 2007-2013 AZIONE 1.2.4 INGEGNERIA FINANZIARIA PRESTITI RIMBORSABILI 1. FINALITA E INTERVENTI AGEVOLABILI L intervento intende favorire il progresso e lo sviluppo dei processi di innovazione e Dettagli Campania Start Up. Studio Centrella "SPORTELLO DELL'INNOVAZIONE
Studio Centrella Alberto Centrella Commercialista. - Via Polcari n. 7-82100 Benevento - Tel./Fax 0824 29704 -email studio@centrella.it i INTERVENTI A FAVORE DELLE PMI E DEGLI ORGANISMI DI RICERCA "SPORTELLO Dettagli più credito per la tua impresa
Sei un impresa che vuole acquistare nuovi macchinari, impianti o attrezzature? più credito per la tua impresa : Agevolazioni anche per i settori di pesca e agricoltura Beni strumentali, l agevolazione Dettagli FAQ Avviso Pubblico per il sostegno alla creazione di microimprese innovative (di seguito Talent Lab - startup )
FAQ Avviso Pubblico per il sostegno alla creazione di microimprese innovative (di seguito Talent Lab - startup ) Aggiornamento al 10 gennaio 2014 CHI PUÒ RICHIEDERE LE AGEVOLAZIONI Chi può presentare domanda Dettagli FORMULARIO DI PROGETTO
PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI E SERVIZI A SOSTEGNO DELLA NASCITA DI NUOVE REALTÀ IMPRENDITORIALI O DI AUTO IMPIEGO IN FAVORE DI GIOVANI STRANIERI CITTADINI DI PAESI NON APPARTENENTI ALL UNIONE EUROPEA Dettagli DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE Il presente Allegato è parte integrante del bando di concorso Giovani e Idee di Impresa 3 e non può essere modificato nella composizione delle sue parti. Ogni componente del gruppo Dettagli RICHIESTA DI AMMISSIONE ALLA CONTROGARANZIA
ALLEGATO 3 - Pag. 1 di 18 FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007 2013 DGR Basilicata n. 2124 del 15.12.2009 e DGR Basilicata n. 1813 del 29.10.2010 RICHIESTA DI AMMISSIONE ALLA CONTROGARANZIA Dettagli Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan
TRIESTE 25 gennaio - 15 febbraio 2014 Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan GIORGIO VALENTINUZ DEAMS «Bruno de Finetti» Università di Trieste www.deams.units.it Il business Dettagli BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE 2015. Art.
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE 2015 Bando aperto dal 2/3/2015 Disponibilità di bilancio: 45.000 Art. 1 Finalità La Camera Dettagli Il meccanismo degli aiuti alle imprese
Il meccanismo degli aiuti alle imprese Gestione gestiti delle da Finpiemonte Agevolazioni Torino, 25 gennaio 2012 Premessa Gli aiuti alle imprese gestiti da Finpiemonte sono istituiti sotto forma di regime Dettagli Bandi di finanziamento
Bandi di finanziamento per neo -imprese e aspiranti imprenditori 1Mantova 16 ottobre 2015 DUE INTERVENTI DISTINTI 1) BANDO PER IL SOSTEGNO ALLE NUOVE IMPRESE (1508 Bando Neo-Imprese) DOTAZIONE FINANZIARIA: Dettagli Business plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA:
Business plan (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA: 1 Dati progettuali di sintesi Nome impresa Indirizzo (sede legale) Forma giuridica Data di costituzione Numero soci Capitale sociale Attività Dettagli NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 2 Febbraio 2014 REGIONE LOMBARDIA
NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 2 Febbraio 2014 REGIONE LOMBARDIA ANTICIPAZIONI FINANZIAMENTI AGEVOLATI NUOVA SABATINI PER INVESTIMENTI IN MACCHINARI, IMPIANTI, BENI STRUMENTALI, ATTREZZATURE NUOVE Dettagli Progetto Giovanisì Avvio e consolidamento di impresa nella Regione Toscana Sezione Commercio, Turismo, attività terziarie
Progetto Giovanisì Avvio e consolidamento di impresa nella Regione Toscana Sezione Commercio, Turismo, attività terziarie Presentazione dell agevolazione Il presente documento illustrativo ha natura meramente Dettagli DOMANDA DI ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI DATI IDENTIFICATIVI DELL IMPRESA
P.O. FESR Campania 2007-2013 OBIETTIVO OPERATIVO 2.4 CREDITO E FINANZA INNOVATIVA - MIGLIORARE LA CAPACITÀ DI ACCESSO E ALLA FINANZA PER L IMPRESA PER GLI OPERATORI ECONOMICI PRESENTI SUL TERRITORIO REGIONALE Dettagli Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA
Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Invitalia: mission e obiettivi Invitalia è l Agenzia del Governo che ha l obiettivo di contribuire ad accrescere la competitività Dettagli ALLEGATO B PREMESSO CHE
1 ALLEGATO B SCHEMA DI CONVENZIONE PER REGOLARE I RAPPORTI TRA I CONFIDI/ALTRI FONDI DI GARANZIA E IL GESTORE DEL FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007-2013 PREMESSO CHE La Legge Regionale Dettagli INNOVARE? Si deve, si può, si fa:
come ottenere i finanziamenti ed i contributi per fare ricerca & sviluppo MILANO 27 APRILE 2015 RICERCA & SVILUPPO Cos è la Ricerca & Sviluppo nel Nostro tessuto imprenditoriale? INNOVAZIONE DI PRODOTTO Dettagli Scheda di sintesi Bando regionale Ricerca industriale delle imprese
Scheda di sintesi Bando regionale Ricerca industriale delle imprese 1. Oggetto dell intervento Sono finanziabili progetti che prevedono le seguenti attività: Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale. Dettagli ACCORDO Regione Puglia e Cofidi Puglia del 06 Dicembre 2012 misura 6.1.6.-Tranche seconda 1
ACCORDO Regione Puglia e Cofidi Puglia del 06 Dicembre 2012 misura 6.1.6.-Tranche seconda 1 Pagina COMMISSIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione Servizio Dettagli Il giorno 9 luglio dell anno 2013 tra:
Oggetto: Convenzione tra il Comune di Capannori e la Banca del Monte di Lucca S.p.a. finalizzata alla concessione di finanziamenti agevolati sotto forma di contributo alle imprese Il giorno 9 luglio dell Dettagli Bando per la concessione di agevolazioni finanziarie a start-up innovative nell ambito del programma di supporto SpinAREA
Bando per la concessione di agevolazioni finanziarie a start-up innovative nell ambito del programma di supporto SpinAREA L'attività di supporto alla creazione di imprese innovative è resa possibile grazie Dettagli 1) IDEA PROGETTUALE (max. 4 pagine).
Proposta preliminare di sviluppo di un Progetto Integrato di Frontiera (PIF FORMULARIO Nome del PIF: Area Tematica ( a scelta fra quelle indicate nell appendice 1 dell Avviso Pubblico Abstract (1 pagina Dettagli COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA
START UP DI IMPRESE INNOVATIVE ANNO 2016 Presentazione domande: a sportello dalle ore 10 del 1 marzo 2016 alle ore 17 del 30 settembre 2016 salvo esaurimento fondi TERRITORIO: Regione Emilia Romagna OBIETTIVI Dettagli QUESITI E RISPOSTE Fondo di rotazione per l impreditorialità Fesr (Frim Fesr)
QUESITI E RISPOSTE Fondo di rotazione per l impreditorialità Fesr (Frim Fesr) A DOMANDA DI INTERVENTO FINANZIARIO a 1) Come si presenta domanda di intervento finanziario? La domanda dovrà essere presentata Dettagli SERGIO ALABISO TEMPORARY MANAGER
TEMPORARY MANAGER Il Business Plan Temporary Manager La difficoltà non sta nel credere nelle nuove idee, ma nel fuggire dalle vecchie. John Maynard Keynes Che cosa e e a cosa serve E un documento volto Dettagli DOMANDA DI AMMISSIONE BANDO OM StartUp Factory
DOMANDA DI AMMISSIONE BANDO OM StartUp Factory Spettabile CONSULTA ECONOMCA D AREA OLPTREPO MANTOVANO Via M.L.King, 2 46020 Pegognaga MN OGGETTO: BANDO OM StartUp Factory bando per il sostegno e la creazione Dettagli LL.RR. n. 55/98 (Art. 8) 143/95 e 96/97 C-17 FORMULARIO 2 - SOGGETTI INDIVIDUALI
FORMULARIO PER SOGGETTI INDIVIDUALI (*) (*) Il presente formulario non va presentato in presenza di acquisizione di partecipazioni societarie di cui all art. 8, comma 2, della L.R. 55/98 P.O.R. ABRUZZO Dettagli BANDO PER LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE COOPERATIVE CON PREVALENZA DI SOCI UNDER 40
BANDO PER LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE COOPERATIVE CON PREVALENZA DI SOCI UNDER 40 1. Descrizione e obiettivo Il Progetto Coop Liguria Startup è un iniziativa di Coop Liguria, attuata con la collaborazione Dettagli FONDO DI ROTAZIONE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE PMI ARTIGIANE Legge Regionale n. 2/2002
FONDO DI ROTAZIONE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE PMI ARTIGIANE Legge Regionale n. 2/2002 Disciplina di riferimento DGR n. 3985 del 16 dicembre 2008 (BUR n. 106 del 26 dicembre 2008) Dettagli SCATTO. il prestito partecipativo di Fidi Toscana
SCATTO il prestito partecipativo di Fidi Toscana FINALITA BENEFICIARI SETTORI AMMISSIBILI PROGRAMMA D ATTIVITA Anticipare all impresa, alle migliori condizioni del mercato e sulla base di un programma Dettagli 3. SOGGETTI BENEFICIARI
- Contributi per la creazione di start-up nel campo delle biotecnologie e delle scienze per la vita in provincia di Varese. Approvato con determinazione n.314 del 16/07/2014 1. PREMESSA Camera di Commercio Dettagli Finanziamento agevolato per la realizzazione di programmi di investimento tramite apertura di strutture all estero in paesi extra UE
Dott. Sandro Guarnieri Dott. Marco Guarnieri Dott. Corrado Baldini A tutti i sigg.ri Clienti Loro sedi Dott. Cristian Ficarelli Dott.ssa Elisabetta Macchioni Dott.ssa Sara Saccani Dott.ssa Monica Pazzini Dettagli FORMULARIO PER LA PARTECIPAZIONE AL BANDO PUBBLICO PER PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E/O SVILUPPO SPERIMENTALE. Sì No
FILAS Spa Finanziaria Laziale di Sviluppo Via Alessandro Farnese, 3-00192 Roma FORMULARIO PER LA PARTECIPAZIONE AL BANDO PUBBLICO PER PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E/O SVILUPPO SPERIMENTALE 1 TIPOLOGIA Dettagli Piano straordinario per l occupazione ASSE II Competitività MISURA II.1. Bando per l accesso agli Innovation Voucher
Piano straordinario per l occupazione ASSE II Competitività MISURA II.1 Bando per l accesso agli Innovation Voucher DOMANDE FREQUENTI Modalità di presentazione delle domande 1. La marca da bollo ogni 4 Dettagli COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI

References: Art. 13
 Art. 13
 Art. 13
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 1
 ART. 1
 ART. 1
 Art. 13
 Art. 13
 articolo 1
 art. 7
 art. 7
 Art. 1
 art. 8