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Timestamp: 2017-09-26 14:57:58+00:00

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Provvedimento Agenzia Entrate del 08.04.2016 (2016/51240) - Approvazione del modello e delle relative istruzioni...
Provvedimento Agenzia Entrate del 08.04.2016 (2016/51240)
Approvazione del modello e delle relative istruzioni per l'istanza di computo in diminuzione delle perdite pregresse dai maggiori imponibili nell'ambito dell'attività di accertamento, ai sensi dell'articolo 42, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 e conseguenti adempimenti dell'ufficio competente
1. Approvazione del modello per l'istanza di computo in diminuzione delle perdite pregresse
1.1. à^ approvato il modello per la presentazione dell'istanza di computo in diminuzione delle perdite pregresse dai maggiori imponibili (di seguito il "Modello"), prevista dall'articolo 42, quarto comma, terzo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (di seguito "d.P.R. n. 600 del 1973"), unitamente alle relative istruzioni.
2.1. Fatte salve le previsioni di cui all'articolo 40-bis del d.P.R. n. 600 del 1973 e all'articolo 9-bis del decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218 (di seguito "d.lgs. n. 218 del 1997"), il Modello deve essere presentato dal contribuente che intenda avvalersi dell'utilizzo delle perdite pregresse non utilizzate in diminuzione dei maggiori imponibili accertati ai sensi dell'articolo 42 del d.P.R. n. 600 del 1973 e nel procedimento di accertamento con adesione, ai sensi dell'articolo 7, comma 1-ter, del d.lgs. n. 218 del 1997.
2.3. Per perdite pregresse devono intendersi le perdite maturate anteriormente al periodo di imposta oggetto di rettifica e ancora utilizzabili alla data di chiusura dello stesso ai sensi degli articoli 8 e 84 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (di seguito "TUIR").
2.4. Delle perdite pregresse di cui al punto 2.3. si considerano utilizzate alla data di presentazione del Modello: i. le perdite scomputate, ai sensi degli articoli 8 e 84 del TUIR, nelle dichiarazioni dei redditi presentate dal contribuente relative ai periodi d'imposta successivi a quello oggetto di rettifica; ii. le perdite rettificate o scomputate dagli uffici a seguito di precedenti atti impositivi.
2.5. Le perdite richieste mediante la presentazione del Modello, per la parte effettivamente computata in diminuzione, non sono pià¹ nella disponibilità del contribuente.
3.4. à^ consentita la stampa del Modello nel rispetto della conformità grafica al Modello approvato e della sequenza dei dati.
4.1. Il Modello è trasmesso, unitamente alla copia di un documento di identità del firmatario dell'istanza, all'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dell'Ufficio competente di cui al successivo punto 5.1..
4.2. Con successivo Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate saranno stabilite le modalità di trasmissione telematica del Modello.
5.1. L'ufficio competente all'accertamento nei confronti del contribuente ai sensi dell'articolo 31 del d.P.R. n. 600 del 1973 e dell'articolo 27, commi 13 e 14, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, pone in essere gli adempimenti conseguenti alla presentazione del Modello e procede al computo in diminuzione delle perdite pregresse ai sensi dell'articolo 42, quarto comma, secondo periodo, del d.P.R. n. 600 del 1973 e dell'articolo 7, comma 1-ter, del d.lgs. n. 218 del 1997.
6.3. La presentazione del Modello sospende il predetto termine per l'impugnazione dell'avviso di accertamento per un periodo di sessanta giorni, così come previsto dall'articolo 42, quarto comma, del d.P.R. n. 600 del 1973.
6.4. L'ufficio, previo riscontro dell'utilizzabilità delle perdite di cui al punto 2.2, procede, ai sensi dell'articolo 42, quarto comma, del d.P.R. n. 600 del 1973, al ricalcolo dell'eventuale maggiore imposta dovuta, degli interessi e delle sanzioni correlate, e comunica l'esito al contribuente, entro sessanta giorni dalla presentazione del Modello.
6.6. La presentazione del Modello non preclude la possibilità di presentare istanza di accertamento con adesione ai sensi dell'articolo 6, comma 2, del d.lgs. n. 218 del 1997. In tale ipotesi si applicano le disposizioni di cui al punto 7.4 e seguenti; non si applica il periodo di sospensione di sessanta giorni di cui al punto 7.3..
7.1. In caso di istanza di accertamento con adesione formulata ai sensi dell'articolo 6, comma 2, del d.lgs. n. 218 del 1997, a seguito di notifica dell'avviso di accertamento di cui all'articolo 42 del d.P.R. n. 600 del 1973 si applicano le disposizioni seguenti.
7.2. Il Modello, finalizzato a ottenere lo scomputo delle perdite nell'atto di accertamento con adesione, deve essere presentato dal contribuente entro il termine per la proposizione del ricorso di cui all'articolo 21 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, tenuto conto del periodo di sospensione previsto dall'articolo 6, comma 3, del d.lgs. n. 218 del 1997.
7.3. La presentazione del Modello sospende il termine per l'impugnazione dell'avviso di accertamento, così come previsto dall'articolo 42, quarto comma, del d.P.R. n. 600 del 1973, per un periodo di sessanta giorni ulteriore rispetto al periodo di sospensione previsto dall'articolo 6, comma 3, del d.lgs. n. 218 del 1997.
7.4. Tenuto conto dei termini di definizione dell'accertamento con adesione, l'ufficio procede secondo quanto previsto al punto 7.5. e seguenti, senza applicare il termine previsto per la comunicazione dell'esito del ricalcolo di cui all'articolo 42, quarto comma, penultimo periodo, del d.P.R. n. 600 del 1973.
7.5. A seguito della presentazione dell'istanza di accertamento con adesione, l'ufficio formula l'invito a comparire di cui all'articolo 6, comma 4, del d.lgs. n. 218 del 1997, al fine di instaurare il contraddittorio con il contribuente.
7.6. L'ufficio, previo riscontro dell'utilizzabilità delle perdite di cui al punto 2.2, predispone l'atto di accertamento con adesione contenente i maggiori imponibili al netto delle perdite utilizzabili. L'atto predisposto è sottoscritto dal contribuente e la definizione si perfeziona per effetto del compimento degli adempimenti di cui all'articolo 9 del d.lgs. n. 218 del 1997.
7.7. Nel caso di mancato perfezionamento della definizione, l'ufficio che ha emesso l'avviso di accertamento, previo riscontro dell'utilizzabilità delle perdite di cui al punto 2.2, procede comunque, sulla base del Modello presentato, al ricalcolo dell'eventuale maggiore imposta dovuta, degli interessi e delle sanzioni correlate, come previsto, dall'articolo 42, quarto comma, del d.P.R. n. 600 del 1973, e comunica l'esito al contribuente.
8.1. Al procedimento di accertamento con adesione avviato precedentemente alla notifica di un avviso di accertamento ai sensi dell'articolo 5, comma 1, o dell'articolo 6, comma 1, del d.lgs. n. 218 del 1997 si applicano le disposizioni seguenti.
8.3. A seguito della presentazione dell'istanza di cui all'articolo 6, comma 1, del d.lgs. n. 218 del 1997, l'ufficio formula al contribuente la proposta di accertamento, al fine di instaurare il contraddittorio.
8.4. L'ufficio, previo riscontro dell'utilizzabilità delle perdite di cui al punto 2.2, predispone l'atto di accertamento con adesione contenente la determinazione dei maggiori imponibili al netto delle perdite utilizzabili. L'atto così predisposto è sottoscritto dal contribuente e la definizione si perfeziona per effetto del compimento degli adempimenti di cui all'articolo 9 del d.lgs. n. 218 del 1997.
8.5. In caso di mancato perfezionamento della definizione, l'ufficio, previo riscontro dell'utilizzabilità delle perdite di cui al punto 2.2, emette l'avviso di accertamento, computando comunque in diminuzione dai maggiori imponibili le perdite oggetto del Modello presentato e procedendo al calcolo dell'eventuale maggiore imposta dovuta, degli interessi e delle sanzioni correlate.
10.1. Le comunicazioni dell'ufficio conseguenti alla presentazione del Modello, nei confronti dei soggetti che, in attuazione dei commi 6 e 7 dell'articolo 16 del decreto legge del 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge del 28 gennaio 2009, n. 2, si siano dotati dell'indirizzo di posta elettronica certificata, possono essere effettuate a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC).
L'articolo 25 del decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 158 ha introdotto l'articolo 42, quarto comma, del d.P.R. n. 600 del 1973 e l'articolo 7, comma 1-ter, del d.lgs. n. 218 del 1997, ove sono disciplinate le modalità e i termini di computo in diminuzione delle perdite nell'ambito del procedimento di accertamento ordinario e per adesione.
In tale ambito, si prevede che le perdite "pregresse" possano essere scomputate dal maggior imponibile accertato solo a seguito di apposita istanza presentata dal contribuente. Il presente provvedimento, emanato in attuazione dell'articolo 25, comma 4, del d.lgs. n. 158 del 2015, individua l'ambito di applicazione, i contenuti, le modalità e i termini di presentazione dell'istanza di computo in diminuzione delle perdite da parte del contribuente ed approva il relativo Modello da trasmettere all'Agenzia delle entrate. Inoltre, sono indicati gli adempimenti che l'ufficio competente è tenuto a effettuare a seguito della presentazione dell'istanza, finalizzate al computo in diminuzione delle perdite dai maggiori imponibili accertati oppure definiti, in relazione alle diverse fasi del procedimento di accertamento, ordinario e con adesione, nonché alla conseguente riduzione, nell'ultima dichiarazione dei redditi presentata, delle perdite scomputate, ex articolo 36-bis, comma 3-bis, del d.P.R. n. 600 del 1973.
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67,comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4);
Decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2: misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale;
Decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 158 (articolo 25):
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References: articolo 36
 art. 62
 art. 66
 art. 67
 art. 68
 art. 71
 art. 73