Source: http://docplayer.it/4154539-Regolamento-per-l-esercizio-del-diritto-di-accesso-ai-documenti-amministrativi.html
Timestamp: 2018-02-19 22:11:22+00:00

Document:
REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI. - PDF
REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI.
Download "REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI."
1 REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI. Art. 1. Oggetto 1- Il presente regolamento disciplina il diritto di accesso ai documenti amministrativi dell Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'aosta, secondo le modalità ed entro i limiti stabiliti dalla L. 241/1990, modificata con L. 15/2005 e s.m.i., dal presente regolamento e nel rispetto del D. Lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali). Art. 2. Finalità 1- L accesso ai documenti amministrativi mira a garantire la trasparenza e l imparzialità dell attività della P.A., a contribuire a verificarne la legittimità e ad assicurare l esercizio del diritto di difesa del soggetto interessato. 2- E considerato documento amministrativo ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra natura del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, prodotto da detto ente o comunque stabilmente conservato. 3- L accesso ai documenti amministrativi consiste nella possibilità per gli interessati di prenderne visione o estrarne copia o altra modalità idonea a consentirne l esame in qualsiasi forma ne sia rappresentato il contenuto. 4- Non sono accessibili le informazioni in possesso di una pubblica amministrazione che non abbiano forma di documento amministrativo, salvo quanto previsto dal D.Lgs. 196/2003, in materia di accesso a dati personali da parte della persona cui i dati si riferiscono. 5- Il diritto di accesso è esercitabile fino a quando la pubblica amministrazione ha l obbligo di detenere i documenti amministrativi ai quali si richiede di accedere. Art. 3. Soggetti titolari del diritto di accesso 1- Per interessati si intendono tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiesto l accesso. 1
2 2- Per controinteressati si intendono tutti i soggetti individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall esercizio dell accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza. 3- Non è legittima la richiesta fondata su mera curiosità o per interesse generico e non verificabile. 4- Non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell operato delle pubbliche amministrazioni. 5- I soggetti, portatori di interessi pubblici o privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, che siano interessati ad un procedimento amministrativo che sia in corso di svolgimento presso l Istituto, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento, hanno titolo ad accedere a tutti i documenti relativi al procedimento stesso in possesso dell amministrazione, nonché di presentare memorie scritte e documenti che l amministrazione ha l obbligo di valutare se pertinenti all oggetto del procedimento. 6- Chiunque può prendere visione dei regolamenti dell Istituto, delle deliberazioni degli organi collegiali e del Direttore Generale, delle determinazioni dirigenziali. 7- Nei casi in cui l atto finale del procedimento sia sottoposto a controllo, ai fini dell attribuzione dell efficacia, e questo non sia ancora intervenuto, l accesso è ugualmente consentito, ma l interessato deve essere avvertito dello stato di inefficacia dell atto. Art. 4. Responsabile dell accesso 1- L accesso si esercita su istanza dell interessato. L ufficio competente alla raccolta delle istanze e alla loro risposta è l U.O. Affari Generali e Legali. 2- Responsabile dell accesso è il funzionario responsabile dell U.O. presso la quale il documento è detenuto stabilmente. 3- Responsabile dell accesso infraprocedimentale è il funzionario responsabile del relativo procedimento o della relativa istruttoria procedimentale. Art. 5. Istanza dell interessato 1- L istanza di accesso presentata dall interessato è verbale in caso di accesso informale ed è scritta, su un apposito modulo predisposto dall amministrazione, in caso di accesso formale. Può essere formulata anche a mezzo posta, telefax, . 2
3 2- In ogni caso, il richiedente deve dichiarare le proprie generalità; indicare con esattezza i documenti di cui domanda l accesso, od ogni elemento utile alla identificazione; specificare l interesse che dà diritto all accesso al documento; indicare l eventuale richiesta di copia conforme in bollo; esibire un documento di identità personale. Art. 6. Accesso informale 1- L accesso informale ha luogo quando non sussistano dubbi né sull accessibilità dell atto, né sull interesse del richiedente, né sull identità dello stesso, o sui suoi poteri di rappresentanza. 2- L accesso informale ha luogo su istanza verbale del richiedente e ha luogo immediatamente dopo la richiesta con la visura dell atto o l eventuale rilascio di copie, previo pagamento come previsto all art. 9 c Se durante il corso del procedimento informale dovessero emergere dubbi sugli elementi di cui al primo comma, il richiedente viene invitato a seguire la procedura di accesso formale di cui al successivo articolo. Art. 7. Accesso formale 1- L accesso formale ha luogo con la presentazione di istanza scritta da parte del richiedente, conformemente al modulo predisposto dall amministrazione. 2- Si considera sempre accesso formale l istanza pervenuta attraverso il protocollo generale, purché contenga tutti gli elementi richiesti. 3- Se l istanza è irregolare o incompleta l U.O. Affari Generali e Legali ne richiede la regolarizzazione o il completamento all interessato entro dieci giorni dal ricevimento della richiesta. Art. 8. Esame della richiesta di accesso 1- L esame della richiesta di accesso formale deve concludersi, entro il trentesimo giorno dal ricevimento dell istanza, con comunicazione all interessato. 2- Nel caso di istanza irregolare o incompleta, il termine di trenta giorni decorre dal giorno di presentazione della nuova richiesta regolarizzata o completata. 3- Nel caso in cui il pagamento, di cui al successivo art. 9 c. 4, avvenga tramite bonifico bancario presso il Tesoriere dell ente, il termine dei trenta giorni viene sospeso dalla data in cui l ente richiede all interessato il pagamento dell importo dovuto e riprende a decorrere dalla data di arrivo della prova dell avvenuto pagamento. 3
4 4- Le comunicazioni di cui sopra sono effettuate dall U.O. Affari Generali e Legali e devono contenere, in caso di differimento o negazione dell accesso, l indicazione dell autorità competente per l eventuale ricorso. Art. 9. Modalità di esercizio del diritto di accesso 1- Il diritto di accesso si esercita con la presa visione o l estrazione di copia dei documenti. Il richiedente deve esercitare il diritto di accesso entro 30 giorni dal momento della comunicazione effettuata dall U.O. Affari Generali e Legali, scaduti i quali dovrà presentare una nuova istanza di accesso. Se il rilascio di copie non avviene contestualmente all accoglimento della domanda di accesso, le copie predisposte dall Amministrazione rimangono depositate presso l U.O. Affari Generali e Legali per 30 giorni dal momento in cui l accesso è consentito. Qualora non vengano ritirate entro tale termine la pratica è archiviata e il richiedente dovrà presentare una nuova istanza di accesso. 2- L esame dei documenti è effettuato dal richiedente o da persona da lui incaricata con delega scritta ed è gratuito. 3- L interessato può prendere appunti o trascrivere in tutto o in parte il contenuto dei documenti dati in visione, con l espresso divieto, perseguibile penalmente, di alterarli in qualsiasi modo, di asportarli dal luogo in cui gli stessi sono dati in consultazione. L esame dei documenti avviene alla presenza del personale addetto. 4- Il ritiro di copie di documenti è effettuato dal richiedente o da persona da lui incaricata con delega scritta ed è subordinato al pagamento dei costi di riproduzione. Il costo delle fotocopie è fissato in Euro 0,26 per facciata o Euro 1,30 per pagina per documenti inviati tramite fax. Il pagamento dell importo dovuto può avvenire direttamente all Ufficio di cassa economale, oppure può essere fatto con bonifico bancario presso il Tesoriere dell ente. L adeguamento dei costi è stabilito con atto del Direttore Generale. Per il personale dipendente dell ente l esercizio del diritto di accesso su dati e documenti propri è gratuito. 5- Qualora l accesso avvenga attraverso trasmissione dei documenti all indirizzo indicato dal richiedente, ad esso andranno addebitate, oltre alle spese di riproduzione, le spese postali di spedizione pari al costo della raccomandata e della ricevuta di ritorno. L invio dei documenti ha luogo dopo il versamento all Istituto dell importo dovuto da parte dell interessato. 6- La richiesta di copie conformi all originale comporta il pagamento da parte dell interessato dell imposta di bollo prevista dalla normativa vigente. 4
5 7- Eventuali casi di non pagamento interrompono il procedimento di accesso. 8- Qualora la richiesta di accesso provenga da un ente pubblico, la produzione delle copie e il loro invio sono gratuiti. Le copie conformi sono esenti dall imposta di bollo. Art. 10. Diritto di accesso dei consiglieri e revisori dei conti 1- I consiglieri e i revisori hanno diritto di accesso ad ogni atto, informazione o notizia utile all espletamento del mandato, comunque in possesso dell ente. 2- I consiglieri e i revisori non sono tenuti a motivare la richiesta di accesso, essendo sufficiente l indicazione che essa è effettuata nell esercizio del mandato. Sono tenuti al rispetto del segreto d ufficio nei casi previsti dalla legge. 3- Gli atti, le informazioni e le notizie a cui il consigliere o il revisore abbia accesso in connessione con l espletamento del mandato non possono essere utilizzati per altre finalità. Art. 11. Accesso per studi e ricerche 1- E consentito l accesso per consultazioni di documenti relativi a periodi particolarmente estesi e a quantità di documenti rilevanti, solo per fini di studio o di ricerca. Tali finalità devono essere documentate nella istanza di accesso. 2- L accoglimento può essere subordinato a specifiche misure organizzative per evitare difficoltà al funzionamento degli uffici. Art. 12. Categorie di atti sottratti al diritto di accesso 1- I documenti amministrativi possono essere sottratti al diritto di accesso nell osservanza dei criteri di cui all art. 24 della L. 241/1990, modificata con L. 15/2005, al D.Lgs. 196/2003 e s.m.i.. 2- Sono sottratti all accesso i seguenti documenti: a. atti preparatori relativi all emanazione di atti amministrativi generali, di pianificazione e programmazione; tali atti sono accessibili da parte di soggetti rappresentativi di interessi generali diffusi e collettivi, dopo che sia esaurito il procedimento istruttorio dell ufficio preposto; b. documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psico-attitudinale relativi a terzi, nei procedimenti di selezione del personale; 5
6 c. protocolli generali o speciali, repertori, rubriche e registri contabili; d. atti coperti da segreto per espressa disposizione di legge; e. documenti relativi alla carriera, al trattamento economico, alla situazione finanziaria dei dipendenti e dei collaboratori esterni, aventi a qualsiasi titolo un rapporto di lavoro con l Istituto; resta salvo il diritto di accesso del dipendente ai documenti che lo riguardano direttamente; f. documenti che riguardino la vita privata o la riservatezza di persone fisiche, persone giuridiche, gruppi, imprese e associazioni, con particolare riferimento agli interessi epistolare, sanitario, professionale, finanziario, industriale e commerciale di cui siano in concreto titolari, acquisiti dall Istituto nel corso dell espletamento di procedure per la fornitura o cessione di beni e servizi, nonché per l appalto di lavori; g. offerte tecniche e progetti tecnici di ditte nell ambito di procedure di acquisizione di beni e servizi, quando occorra garantire il diritto di proprietà intellettuale o industriale, salvo che il richiedente si sia costituito in giudizio; h. documenti attinenti al procedimento penale, al procedimento disciplinare, a provvedimenti sanzionatori, di valutazione del personale dell ente; i. documenti attinenti la sfera personale prodotti ai fini dell iscrizione a Registri, Albi, Elenchi tenuti presso l Istituto; j. certificati penali, antimafia e relativi ad eventuali misure di prevenzione; k. documenti contenenti i dati personali dei candidati a selezioni o concorsi, ad eccezione di atti che riguardano direttamente il richiedente; l. certificati medici, atti e certificazioni relativi allo stato di salute dei dipendenti, nonché i loro fascicoli personali; resta salvo il diritto di accesso del dipendente ai documenti che lo riguardano direttamente; m. atti attinenti alla condizione sociale, familiare, riguardanti la sfera morale o religiosa o sessuale dei dipendenti; n. pareri professionali che non vengono acquisiti nel provvedimento finale e quindi non hanno rilevanza esterna, in quanto il segreto professionale è specificamente tutelato dall ordinamento agli artt. 622 c. p. e 200 c.p.p.; o. pareri legali quando non siano riferiti all iter procedimentale e non vengano acquisiti nel provvedimento finale; 6
7 p. ogni altro dato la cui divulgazione, per circostanze di tempo, di luogo o per la loro natura, possa provocare violazione della sfera riservata di soggetti fisici o giuridici. 3- L ente si riserva comunque la facoltà di sottrarre all accesso, di volta in volta, con dichiarazione motivata, quei documenti nei quali ravvisi la possibilità di arrecare danno o pregiudizio a terzi o all ente stesso per causa della divulgazione. 4- Qualora la richiesta di visione o di copia riguardi documenti riservati o coperti da segreto è facoltà dell amministrazione soddisfare tale richiesta mediante la produzione di un atto dal quale siano debitamente stralciati i riferimenti alle parti soggette a tutela o di atti parziali in cui vengono indicate le pagine omesse. In tal caso non può essere rilasciata quale copia conforme all originale. 5- Viene garantita agli interessati la visione degli atti relativi a procedimenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare o difendere le loro posizioni giuridiche. 6- Qualora si individuino soggetti controinteressati, ai sensi dell art. 3 punto 2 del presente regolamento, dovrà essere data comunicazione della richiesta di accesso agli stessi mediante fax o raccomandata con ricevuta di ritorno. Entro 10 giorni dal ricevimento i controinteressati possono presentare motivata opposizione alla richiesta di accesso. Decorso tale termine senza alcuna comunicazione da parte dei controinteressati, si provvede alla richiesta. 7- L accesso ai documenti amministrativi non può essere negato ove sia sufficiente fare ricorso al potere di differimento. 8- Il rifiuto all accesso viene comunicato con la motivazione e i termini per presentare ricorso. 9- In ogni caso non è consentito riprodurre, diffondere o comunque utilizzare a fini commerciali le informazioni ottenute mediante l esercizio del diritto di accesso di cui al presente Regolamento. Art. 13. Differimento dell accesso o limitazione. 1- L esercizio del diritto di accesso ai documenti può essere temporaneamente differito qualora, per assicurare una temporanea tutela di interessi di primaria importanza o per salvaguardare esigenze di riservatezza, la conoscenza di tali documenti possa impedire o gravemente ostacolare l azione amministrativa. 7
8 2- Il differimento può essere inoltre disposto quando si verifichino difficoltà per l acquisizione di documenti o necessitino ricerche d archivio particolarmente complesse od in presenza di esigenze eccezionali che determinino un flusso di richieste alle quali non è possibile dare esito nei termini prescritti. 3- Nei periodi dal 20 dicembre al 10 gennaio e dal 1 luglio al 31 agosto l esercizio del diritto di accesso può essere differito fino a 15 giorni per motivi organizzativi delle unità operative. 4- Il differimento deve essere motivato e deve essere comunicato al richiedente il termine dello stato di riservatezza. 5- E comunque differito l accesso ai seguenti documenti: a. documenti relativi a procedure concorsuali e selezioni fino all approvazione del provvedimento conclusivo delle medesime procedure; elaborati e prove d esame che riguardino direttamente il richiedente possono essere dati solo in visione dopo la firma del verbale, riguardante l esito di tali prove, da parte della commissione esaminatrice; gli elaborati e le prove d esame di altri candidati non possono essere dati in visione se il richiedente non dimostra di avere un interesse giuridicamente rilevante ai fini del concorso o della selezione e la visione è differita al momento dell approvazione del provvedimento conclusivo; b. atti relativi all istruttoria di gare d appalto fino all aggiudicazione, fatti salvi i casi di pubblicità per legge degli atti infraprocedimentali; c. elenco dei soggetti che hanno richiesto di essere invitati o sono stati invitati alle licitazioni private, aste pubbliche, appalti concorso o procedure negoziate, fino all aggiudicazione; è comunque ammesso, prima dell avvenuta aggiudicazione, il rilascio ad imprese escluse dall ammissione di informazioni o di copie per estratto di atti, esclusivamente con riferimento alla posizione della ditta medesima, senza alcuna indicazione sulle altre ditte ammesse. Art. 14. Ricorso contro le limitazioni dell accesso. 1- Contro le decisioni del Responsabile dell accesso di rifiuto, differimento o limitazione all esercizio del diritto di accesso, è possibile presentare ricorso entro il termine di 30 giorni dalla ricezione della risposta al T.A.R. Avverso la decisione del T.A.R. è ammesso appello al Consiglio di Stato, entro 30 giorni dalla notifica. 8
9 Art. 15.Pubblicità. 1- Il presente Regolamento è pubblicato all Albo dell Istituto secondo le modalità previste e sul sito Internet dell Istituto; è a disposizione del pubblico e dei dipendenti presso l U.O. Affari Generali e Legali. Copia del regolamento viene trasmessa a tutte le Unità Operative dell ente. 9
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI.
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. Foglio notizie: APPROVATO con deliberazione di Consiglio Comunale n. 23 del 05.05.2009 MODIFICATO PUBBLICATO All Albo Pretorio per 15 giorni: - all adozione
C O M U N E D I CASTEL SANT ANGELO
Approvato con deliberazione di C.C. n 19 del 29/06/2010 C O M U N E D I CASTEL SANT ANGELO P R O V I N C I A D I R I E T I REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI 2 INDICE TITOLO I Articolo
REGOLAMENTO IN MATERIA DI ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO PSICOLOGI ELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA. Diritto di accesso ai documenti amministrativi
REGOLAMENTO IN MATERIA DI ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI PSICOLOGI ELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA (in vigore dal 08/10/2011) Visto il capo V della
COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato
LICEO CLASSICO LICEO LINGUISTICO LICEO ARTISTICO REGOLAMENTO ACCESSO ATTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO ACCESSO ATTI AMMINISTRATIVI (Delibera del Consiglio d Istituto n 429 del 07/12/2012 ) (allegato 8 al Regolamento di Istituto) PREMESSA Il presente atto disciplina le modalità di esercizio del
REGOLAMENTO PER L'ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI. ai sensi della legge 241/1990, del D.P.R. n. 184/2006. e del D.Lgs.
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Via F. Borromeo Primaria- Secondaria I Grado ROMA Via F. Borromeo 53/57
Regolamento sull accesso e visione degli atti e. sulla trasparenza amministrativa
Regolamento sull accesso e visione degli atti e sulla trasparenza amministrativa INDICE Art. 1 Oggetto del regolamento e definizioni Art. 2 Oggetto dell accesso Art. 3 Discipline specifiche - rinvio Art.
Regolamento sull'accesso ai documenti amministrativi
Regolamento sull'accesso ai documenti amministrativi Art. 1 Oggetto, finalità ed ambito di applicazione Art. 2 Definizioni CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI CAPO II MODALITÀ DI ACCESSO Art. 3 Responsabile del
Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi REGOLAMENTO INTEGRATIVO per l esercizio del diritto di accesso ai documenti formati o detenuti dall
REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI
REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio
REGOLAMENTO SULL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO SULL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI (Approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione di Agrorinasce scrl Agenzia per l innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del
DISCIPLINA DELL ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI IN ATTUAZIONE AI PRINCIPI DI CUI AL REGOLAMENTO CAPO REGIONALE D.P.G.R. 24.4.06 N.
DISCIPLINA DELL ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI IN ATTUAZIONE AI PRINCIPI DI CUI AL REGOLAMENTO CAPO REGIONALE D.P.G.R. 24.4.06 N. 2/R discipllinareaccessoatti 1 CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo
AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA
AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA
ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO
REGOLAMENTO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI D.P.R. 12 aprile 2006 n. 184 in relazione al capo V della L. 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni (Delibere del Consiglio dell
REGOLAMENTO per l'esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi Art. 1 Oggetto, finalità e principi 1. II presente regolamento disciplina il diritto di accesso a documenti formati o stabilmente
Regolamento recante la disciplina delle garanzie di trasparenza dell azione amministrativa dell Autorità per l energia elettrica e il gas
Regolamento recante la disciplina delle garanzie di trasparenza dell azione amministrativa dell Autorità per l energia elettrica e il gas Capo I Disposizioni generali Articolo 1 (Definizioni) 1.1 Nel presente
Stralcio del REGOLAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI 1 CAPO III
Stralcio del REGOLAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI 1 CAPO III MODALITA DI ESERCIZIO E CASI DI ESCLUSIONE DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI ART.12 AMBITO DI APPLICAZIONE
FONDAZIONE ENPAM. Regolamento per la disciplina delle modalità di esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi
FONDAZIONE ENPAM Regolamento per la disciplina delle modalità di esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi Capo I Art. 1 - Finalità Art. 2 - Principi ed ambito di applicazione Art. 3
REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE
= = = = = = REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE Adottato con deliberazioni consiliari n. 56 dell 08.11.95 e n. 6 del 24.01.96 INDICE Art. 1 Oggetto e finalità
ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA
ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Regolamento per l accesso ai documenti amministrativi presso l INPDAP. (G.U. n. 79 del 6-4-2010) Con deliberazione commissariale
REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
ISTITUTO di ISRUZIONE SUPERIORE - Luigi Einaudi Sede Legale ed Amministrativa Porto Sant Elpidio (FM) - Via Legnano C. F. 81012440442 E-mail: apis00200g@istruzione.it Pec: apis00200g@pec.istruzione.it
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Art. 1 - Oggetto del Regolamento Il presente documento regolamenta l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto
Repubblica Italiana Assemblea Regionale Siciliana
Repubblica Italiana Assemblea Regionale Siciliana Ambito dell'accesso REGOLAMENTO PER L'ACCESSO AGLI ATTI ED AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI DELL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA (G.U.R.S. n. 28 del 20/06/2008)
Prot. n. 867/A39 Brescia, 03/02/2010 IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTA la legge 7 agosto 1990 n.241, e successive modificazioni; VISTO il T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
REGOLAMENTO SUI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI E SUL DIRITTO DI ACCESSO. Approvato con Delibera del Consiglio Direttivo n. del
REGOLAMENTO SUI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI E SUL DIRITTO DI ACCESSO Approvato con Delibera del Consiglio Direttivo n. del SERVIZIO SEGRETERIA E AFFARI GENERALI Dicembre 2009 TITOLO I DISPOSIZIONI SULL
Proposta nr. 47 del 06/02/2013 Pagina 1 di 13
REGOLAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO AGLI ATTI Approvato con D.C.S. n. 82 del 06 marzo 2013 (artt. 22 e ss. della Legge n. 241/1990 e s.m.i.) 1. Oggetto e ambito di applicazione Il diritto di accesso si esercita,
FONDAZIONE RESIDENZA AMICA ONLUS
Sommario Capo I Ambito di applicazione e definizioni... 2 Art. 1: Finalità e oggetto... 2 Art. 2: Definizioni... 2 Art. 3: Soggetti legittimati... 2 Art. 4: Documenti accessibili... 2 Art. 5: Categorie
REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)
REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina
SCUOLA SECONDARIA STATALE DI PRIMO GRADO IGNAZIO VIAN Via Stampini 25-10148 TORINO - Tel 011/2266565 Fax 011/2261406 Succursale: via Destefanis 20 10148 TORINO Tel/Fax 011-2260982 E-mail: TOMM073006@istruzione.it
ASL NAPOLI 3 SUD. Regolamento per l esercizio del diritto di accesso
ASL NAPOLI 3 SUD Regolamento per l esercizio del diritto di accesso Parte I Disposizioni generali sul diritto di accesso Art. 1 Finalità 1. L Azienda Sanitaria Locale Napoli 3 SUD assicura l esercizio
REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 4 del 20/03/2013 INDICE TITOLO I - DISPOSIZIONI SULL ESERCIZIO
AZIENDA SOCIALE CENTRO LARIO E VALLI
AZIENDA SOCIALE CENTRO LARIO E VALLI Ufficio di Piano dei Servizi e degli Interventi Sociali dei Comuni appartenenti al Distretto di Menaggio REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI
SSM S.p.A. REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
SSM S.p.A. REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI ARTICOLO 1: NATURA DEL PRESENTE REGOLAMENTO Il presente Regolamento costituisce provvedimento generale organizzativo
REGOLAMENTO RELATIVO ALL ACCESSO DI ATTI ADOTTATI E DOCUMENTI PRESSO IL CONSIGLIO DISTRETTUALE NOTARILE DI CATANIA. Vista la legge 7 agosto 1990 n.
REGOLAMENTO RELATIVO ALL ACCESSO DI ATTI ADOTTATI E DOCUMENTI PRESSO IL CONSIGLIO DISTRETTUALE NOTARILE DI CATANIA. Vista la legge 7 agosto 1990 n. 241, Visto il D.P.R. 12 aprile 2006 n. 184, Visto il
CONSIGLIO NAZIONALE DEI GEOLOGI Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti, ai sensi della legge 7 agosto 1990, n 241 e successive modifiche e integrazioni. Il Consiglio Nazionale dei
REGOLAMENTO COMUNALE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SULL ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
Comune di Rovereto Provincia di Trento REGOLAMENTO COMUNALE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SULL ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con deliberazione del consiglio
REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI IL CONSIGLIO D ISTITUTO
REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI IL CONSIGLIO D ISTITUTO VISTO il regolamento di accesso agli atti (pubblicato in G.U. n. 288 del 29/9/2008); VISTA la legge 7 agosto1990, n. 241, ed in particolare
Allegato : Regolamento di accesso ai documenti amministrativi Regolamento di accesso ai documenti amministrativi I N D I C E TITOLO I: ACCESSO AGLI ATTI Art. 1 - Oggetto pag. 2 Art. 2 - Titolari del diritto
REGOLAMENTO ATTUATIVO DELLA LEGGE 7 AGOSTO 1990, N.241
REGOLAMENTO ATTUATIVO DELLA LEGGE 7 AGOSTO 1990, N.241 CAPO I IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Art. 1 Oggetto Art. 2 Ambito di applicazione Art. 3 Decorrenza del termine iniziale per i procedimenti d ufficio
REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI Art. 1 - Oggetto del Regolamento Il presente documento regolamenta l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto stabilito dal capo
REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI E TRASPARENZA AMMINISTRATIVA
REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI E TRASPARENZA AMMINISTRATIVA Il presente regolamento disciplina le modalità di esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità
REGOLAMENTO DEI DIRITTI DI ACCESSO DEI CITTADINI ALLE INFORMAZIONI ED AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO DEI DIRITTI DI ACCESSO DEI CITTADINI ALLE INFORMAZIONI ED AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Legge 8 giugno 1990, n. 142 Legge 7 agosto 1990, n. 241 Approvato con delibera del Consiglio Comunale
IV DIPARTIMENTO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE
Città di Milazzo (Provincia di Messina) IV DIPARTIMENTO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI DETENUTI DAL COMANDO DI POLIZIA MUNICIPALE Informazioni generali sul diritto di accesso
PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso
REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI
REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione Art. 2 Informazione e pubblicità Art. 3 Accesso ai documenti amministrativi Art.
REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI
REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento
ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE F. ENRIQUES via Duca D Aosta, 65-50051 CASTELFIORENTINO (FI) Tel. 0571633083/ 4 - Fax 0571633593 www.isisenriques.gov.it CF.91001910487 e.mail: fiis00200l@istruzione.it
DIREZIONE DIDATTICA STATALE 2 CIRCOLO G. FALCONE
prot. 170/A32 del 21/01/2016 REGOLAMENTO DI ISTITUTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio di Circolo con delibera del 10/01/2016 Si riassumono qui di seguito le modalità di esercizio
REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SULL ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
Allegato alla delibera di C.C. n. 27 del 27/11/2010 COMUNE DI QUARGNENTO (Alessandria) REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SULL ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato
Agenzia Territoriale per la Casa della Provincia di Cuneo
Agenzia Territoriale per la Casa della Provincia di Cuneo Regolamento sul diritto di accesso ai documenti amministrativi (approvato con Deliberazione del C.d.A n. 228 del 26/06/2013) Regolamento sul diritto
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Premessa L accesso agli atti ed ai documenti amministrativi, introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, costituisce
COMUNE DI NORMA PROVINCIA DI LATINA
COMUNE DI NORMA PROVINCIA DI LATINA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL DIRITTO DEI CONSIGLIERI COMUNALI ALL ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI, IN ATTUAZIONE DEL DISPOSTO DELL ART. 43, C. 2 DEL
COMUNE DI MASSA DI SOMMA Provincia di Napoli www.comunedimassadisomma.na.gov.it PEC: protocollo.massadisomma@cstnapoli.legalmail.
COMUNE DI MASSA DI SOMMA Provincia di Napoli www.comunedimassadisomma.na.gov.it PEC: protocollo.massadisomma@cstnapoli.legalmail.it bollo di 16,00 da apporre solo se si richiedono copie conformi Al Responsabile
RICHIESTA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI. Il sottoscritto/a. e residente in.cap.. in via.. (in qualità di.. ) C h i e d e ...
ll. 1 RICHIEST DI CCESSO I DOCUMENTI MMINISTRTIVI Il sottoscritto/a. nato a. il / / e residente in.cp.. in via telefono FX... (in qualità di ) DI PRENDERE VISIONE DI RICEVERE COPI SEMPLICE C h i e d e
REGOLAMENTO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
C O M U N E D I S A L T A R A PROVINCIA DI PESARO E URBINO REGOLAMENTO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Art. 1 Fonti e finalità 1. Il presente Regolamento attua i principi affermati dalla
Ai Signori Segretari Regionali
Venezia, 14 GEN. 1993, prot. n. 313/SGP Oggetto: L. 7 agosto 1990, n. 241 Ai Signori Segretari Regionali Ai Signori Assistenti Alla Segreteria Generale Ai Signori Assistenti Alla Segreteria per il Territorio
REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
I S T I T U T O S T A T A L E C O M P R E N S I V O G. L a n f r a n c o 6 1 0 1 1 - G A B I C C E M A R E ( P U ) S c u o l e d e l l i n f a n z i a s t a t a l e / p a r i f i c a t a e p r i m a r
COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO IN MATERIA DI DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI, ALLE INFORMAZIONI, AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO IN MATERIA DI DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI, ALLE INFORMAZIONI, AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con deliberazione del Commissario Straordinario n. 413 in
REGOLAMENTO SUL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI ED AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
CONSORZIO PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO - LAMEZIA TERME - REGOLAMENTO SUL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI ED AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con atto del Comitato Direttivo
REGOLAMENTO DEI DIRITTI DI ACCESSO DEI CITTADINI ALLE INFORMAZIONI ED AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI (Approvato con deliberazione n. 105 del 30.06.1997 del Consiglio Provinciale) Art. 1 Il presente
REGOLAMENTO DI ISTITUTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO DI ISTITUTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio di Istituto del 10/07/2015 VISTO l art. 25 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni; VISTI gli
Regolamento concernente l'accesso ai documenti amministrativi presso la Società per Azioni Esercizi Aeroportuali S.E.A.
Regolamento concernente l'accesso ai documenti amministrativi presso la Società per Azioni Esercizi Aeroportuali S.E.A. Capo I - Esercizio del diritto di accesso Art. 1 Oggetto del regolamento e definizioni
AOG N. 3 DISCIPLINA DELL ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO
AOG N. 3 DISCIPLINA DELL ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO 2 AOG n. 3 * DISCIPLINA DELL ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO TITOLO I DISCIPLINA DELL ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 49 del 28/11/2006 S O M M A R I O Art. 1 - Oggetto Art. 2 Ambito di applicazione Art. 3 Notifica
COMUNE DI LAZISE - PROVINCIA DI VERONA - REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO E SULL'ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
COMUNE DI LAZISE - PROVINCIA DI VERONA - REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO E SULL'ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con atti del Consiglio Comunale n. 55 in data 28.11.1997 n. 6 in data 04.02.1998
REGOLAMENTO COMUNALE PER IL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO COMUNALE PER IL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con deliberazione consiliare n. 45 del 27.9.2010 INDICE CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI - ARTICOLO 1 FINALITA ED AMBITO
ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI GUGLIELMO MARCONI Corso dei Martiri pennesi n 6 65017 PENNE (PESCARA) Tel.Presidenza 085.82.79.542 Segreteria e Fax 085.82.70.776 C.F.: 80005810686 -
REGOLAMENTO SUL DIRITTO DI ACCESSO ALLE INFORMAZIONI, AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI. Approvato con Delibera di C.C. n 72 del 01.07.
MILANO REGOLAMENTO SUL DIRITTO DI ACCESSO ALLE INFORMAZIONI, AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con Delibera di C.C. n 72 del 007.2002 Pagina 1 Articolo 1 Fonti e finalità Il presente regolamento
Regolamento di Accesso agli atti amministrativi
ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI 20027 RESCALDINA (Milano) Via Matteotti, 2 - (0331) 57.61.34 - Fax (0331) 57.91.63 - E-MAIL ic.alighieri@libero.it - Sito Web : www.alighierirescaldina.it Regolamento
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI SIENA
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI SIENA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI E PER LA TUTELA DEI DATI SENSIBILI approvato con deliberazione C.P. n. 88 del 26.10.2001
COMUNE DI SONDRIO REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
COMUNE DI SONDRIO REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Regolamento approvato con deliberazione di consiglio comunale n 51 in data 26/06/2009 entrato in
Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni.
Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni. Il DIRETTORE DELL AGENZIA DEL DEMANIO Vista la legge 7 agosto 1990, n.
REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio d Istituto del 17 giugno 2014 del. n. 47 Premessa L'accesso agli atti amministrativi è un diritto previsto dalla Legge 241/90 (modificata
REGOLAMENTO IN MATERIA DI DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI, ALLE INFORMAZIONI, AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO IN MATERIA DI DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI, ALLE INFORMAZIONI, AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI INDICE Art. 1 DIRITTO DI ACCESSO...2 Art. 2 INTERESSE ALL ACCESSO...3 Art. 3 RESPONSABILE
Regolamento accesso ai documenti amministrativi
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO VIA GIULIA 25 Via Giulia 25-00186 Roma - Distretto IX Tel. 06/6861390 Fax 06/68199423
COMUNE DI BOSCO MARENGO PROVINCIA DI ALESSANDRIA REGOLAMENTO SUL DIRITTO DI ACCESSO DEI CONSIGLIERI COMUNALI APPROVATO CON DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE N. 36 DEL 30.09.2010 Regolamento sul diritto
REGOLAMENTO DELL A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MANTOVA PER IL DIRITTO DI ACCESSO
\ REGOLAMENTO DELL A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MANTOVA PER IL DIRITTO DI ACCESSO INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI E DISPOSIZIONI OGGETTO DEL REGOLAMENTO SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE DI ACCESSO DEFINIZIONI
REGOLAMENTO PER ACCESSO AGLI ATTI, NOTIZIE E INFORMAZIONI DA PARTE DEI CONSIGLIERI COMUNALI.
REGOLAMENTO PER ACCESSO AGLI ATTI, NOTIZIE E INFORMAZIONI DA PARTE DEI CONSIGLIERI COMUNALI. Approvato con delibera di C.C. n. 4 del 08/03/2012 Articolo 1 - Diritto d accesso nozioni e principi Articolo
Consorzio di Bonifica «UFFICIO DEI FIUMI E FOSSI» PISA. Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi
Consorzio di Bonifica «UFFICIO DEI FIUMI E FOSSI» PISA Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi Indice Art. 1 Fonti e finalità Art. 2 Definizione di documento amministrativo
Regolamento di Accesso agli atti amministrativi e trasparenza amministrativa Premessa e obiettivi Il presente regolamento ha per scopo la trasparenza e la pubblicità dell'attività amministrativa ed il
COMUNE DI GENIVOLTA PROVINCIA DI CREMONA REGOLAMENTO SUL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO SUL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Approvato con deliberazione consiliare n. 42 del 30.10.2014 IL SINDACO Lazzari Gian Paolo IL SEGRETARIO COMUNALE Dott. Luga Sagona CAPO I DISPOSIZIONI
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ACCESSO AGLI ATTI AI SENSI DELL ART 79 COMMA 5-QUATER DEL D. LGS. 163/06.
ACQ REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ACCESSO AGLI ATTI AI SENSI DELL ART 79 COMMA 5-QUATER DEL D. LGS. 163/06. Conforme alla Norma UNI EN ISO 9001:2008 Conforme alla Norma UNI EN ISO 14001:2004 Componente
Comune di San Polo dei Cavalieri Provincia di Roma REGOLAMENTO PER L ACCESSO AD ATTI, NOTIZIE E INFORMAZIONI DA PARTE DEI CONSIGLIERI COMUNALI Approvato con Delibera del Consiglio comunale n. 52 del 26
REGOLAMENTO PER L'ACCESSO ALL INFORMAZIONE E AGLI ATTI DEL COMUNE DI SAN GIORGIO A CREMANO
REGOLAMENTO PER L'ACCESSO ALL INFORMAZIONE E AGLI ATTI DEL COMUNE DI SAN GIORGIO A CREMANO Approvato con verbale n. 108 Consiglio Comunale del 20 ottobre 2010 Capo I DISPOSIZIONI GENERALI sul DIRITTO di
1. Che cos è il diritto di accesso agli atti? 2. Qual è il contenuto del diritto di accesso? 3. Chi può esercitare il diritto di accesso?
1. Che cos è il diritto di accesso agli atti? L accesso alla documentazione amministrativa costituisce uno degli strumenti di attuazione del principio di trasparenza nell attività della pubblica amministrazione,
PROVINCIA DI PISA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
PROVINCIA DI PISA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI (Approvato con delibera del C. P. n. 65 del 18 giugno 2007) INDICE 1. Fonti e finalità 2. Definizione di documento
GUIDA di ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI e ALLA TRASPARENZA (Allegata al modulo di richiesta di accesso agli atti amministrativi)
GUIDA di ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI e ALLA TRASPARENZA (Allegata al modulo di richiesta di accesso agli atti amministrativi) Principali norme di riferimento 1) Legge n. 241/1990 - Nuove norme in
ISTITUTO COMPRENSIVO "LUIGI DENZA" REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Approvato all unanimità con delibera del Consiglio d Istituto n. 55 del 11/06/2014 Pubblicato all Albo il 12/06/2014 Prot. 2332/A32 Castellammare di Stabia,
C O M U N E D I B U S T O G A R O L F O. Provincia di Milano REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL DIRITTO DI ACCESSO E DI INFORMAZIONE
C O M U N E D I B U S T O G A R O L F O Provincia di Milano REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL DIRITTO DI ACCESSO E DI INFORMAZIONE Approvato con atto del Commissario Prefettizio n. 224 del 12.03.1995 ed
REGOLAMENTO DEI DIRITTI DI ACCESSO ALLE INFORMAZIONI ED AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
Regione Siciliana Azienda Unitá Sanitaria Locale N. 3 95124 CATANIA - Via S.M.La Grande, 5 095/235111-095/321687-317003 C.F. e Part. I.V.A. 03196850873 REGOLAMENTO DEI DIRITTI DI ACCESSO ALLE INFORMAZIONI
Consorzio Comunità Collinare del Friuli Colloredo di Monte Albano. Regolamento per l'esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi.
Consorzio Comunità Collinare del Friuli Colloredo di Monte Albano Regolamento per l'esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi. Disposizioni sull'esercizio del diritto di accesso ai documenti
Regolamento disciplinante la richiesta, l esame, l opinamento e il rilascio dei pareri di congruità
Regolamento disciplinante la richiesta, l esame, l opinamento e il rilascio dei pareri di congruità dei compensi indicati nelle parcelle presentate per la loro approvazione all Ordine degli Avvocati di
Regolamento per l accesso ai documenti amministrativi e alle informazioni
COMUNE DI GRADARA Provincia di Pesaro e Urbino Regolamento per l accesso ai documenti amministrativi e alle informazioni Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 53 del 28/11/2011 INDICE Art.
REGOLAMENTO COMUNALE SUL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO COMUNALE SUL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Approvato con delibera di C.C. n. 42 del 26 aprile 2010 CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Oggetto del regolamento. Garanzia del diritto
REGOLAMENTO SUL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA
REGOLAMENTO SUL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA CAPO I OGGETTO DEL DIRITTO D ACCESSO 1. OGGETTO DEL REGOLAMENTO E DEFINIZIONI 1. Al fine di favorire
COMUNE DI CASTIGLIONE D ADDA Provincia di Lodi
COMUNE DI CASTIGLIONE D ADDA Provincia di Lodi Regolamento del diritto di accesso ai documenti amministrativi ai sensi della Legge7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i. ed in attuazione del DPR 12 Aprile 2006,
ALLEGATO 2) REGOLAMENTO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI ex artt. 22 e seguenti L. 241/90 e s.i.m. INDICE TITOLO I Disposizioni Generali 1 Oggetto pag. 4 2 Nozione ed ambito di applicazione

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 9
 Art. 7
 Art. 8
 art. 9
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 art. 24
 art. 3
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 Articolo 1
 ART.12
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 1
 Art. 1
 ARTICOLO 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 ART. 1
 ART. 43
 Art. 1
 Art. 1
 art. 25
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 ARTICOLO 1
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1