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3 maggio 2011 Prof. Paolo Danesino Dipartimento di Medicina Legale Antonio Fornari Lezione 8.: Ruolo giuridico del medico e consenso informato del paziente.
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3 maggio 2011 Prof. Paolo Danesino Dipartimento di Medicina Legale Antonio Fornari Lezione 8.: Ruolo giuridico del medico e consenso informato del paziente 2
STORIA DELLA MEDICINA LEGALE EGIZI: 2780 aC. Papiri :impiccati,sopralluoghi,visite fiscali. SUMERI 2500 aC.:aborto, lesioni personali codice di Hammurabi (1728 a.C.) ITTITI 1460 aC. :aborto,strupro,omicidio, risarc. del danno ASSIRI 1112 a.C : codice severissimo per la ricerca della prova del reato EBREI 1000 aC : precetti morali (deontologia) INDIANI 500 a.C. Codice Manù :simulazioni di malattia 3
GRECI: IPPOCRATE codice deontologico ROMANI:culla del Diritto: Leggi e codici (Lex Aquilia : punivano i medici responsabili della morte di un loro assistito. Medico-legale dellepoca interveniva a verificare le cause della morte (Antistio/Cesare Augusto ) Medio Evo: dal 1200 il medico interviene nel processo (pareri giurati di medici per il riconoscimento di ferite, violenze in genere.) Accertamento tecnico preventivo di oggi (ATP) CINA trattato di m. l. ( Shi-Yang-Lu) PARE(1575) -INGRASSIA (1578) -CODRONCHI (1597) ZACCHIA (1612 ) Quaestiones medico-legales Rivoluzione industriale :Ramazzini : de morbis artificium diatriba LOMBROSO ( ). 4
MEDICINA LEGALE MEDICINA LEGALE PENALISTICA OSTETRICIA FORENSE ODONTOIATRIA SESSUOLOGIA PSICOPATOLOGIA TRAUMATOLOGIA MEDICINA LEGALE CIVILISTICA MEDICINA LEGALE CANONISTICA MEDICINA LEGALE ASSICURATIVA / PENSIONISTICA MEDICINA LEGALE MILITARE 5
LA MEDICINA LEGALE E IL PUNTO DI CONTATTO TRA SAPERE MEDICO E SAPERE GIURIDICO DE REBUS MEDICIS SUB SPECIE JURIS 6
MEDICINA GIURIDICA: CONTRIBUISCE ALLA FORMAZIONE DI NUOVE LEGGI AFFINCHE LE NUOVE LEGGI SI ADEGUINO AI PROGRESSI DELLE SCIENZE BIOLOGICHE MEDICINA FORENSE :APPLICAZIONE PRATICA DELLE NOZIONI MEDICHE NECESSARIE A RISOLVERE CASI CONCRETI DELLA ATTIVITA GIUDIZIARIA 7
A CHI FACCIAMO RIFERIMENTO? COSTITUZIONE CODICE PENALE CODICE DI PROCEDURA PENALE CODICE CIVILE CODICE DI PROCEDURA CIVILE CODICE DEONTOLOGICO 8
COSTITUZIONE Art 2 :Garantisce diritti inviolabili delluomo Art 3 : Tutti i cittadini hanno pari dignita sociale Art 13 : La libertà personale è inviolabile : non è ammessa alcuna forma di detenzione, di ispezione,o perquisizione personale né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato della autorità giudiziaria e nei soli casi previsti dalla legge Art 32: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dellindividuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti 9
QUANDO SI PUO FARE IL MEDICO? LAUREA ESAME DI STATO ISCRIZIONE ALLORDINE SPECIALITA: RADIOLOGI/ANESTESISTI 10
PROFESSIONE INTELLETTUALE La medicina è unarte Solo nella relazione clinica larte può esprimersi La medicina è una professione intellettuale ( ART 2229 c.c.) DISCREZIONALITA NON OBBLIGO DEL RISULTATO MA OBBLIGO DEI MEZZI 11
IN CHE MODO SI PUO ESSERE MEDICI PUBBLICO UFFICIALE (357 CP) INCARICATO DI PUBBLICO SERVIZIO (358 CP) ESERCENTE SERVIZIO DI PUBBLICA NECESSITA (359 CP) LIBERO PROFESSIONISTA 12
Art. 357 c.p.: Nozione del pubblico ufficiale. Agli effetti della legge penale, sono pubblici ufficiali coloro i quali esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa. Agli stessi effetti è pubblica la funzione amministrativa disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi e caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione o dal suo svolgersi per mezzo di poteri autoritativi o certificativi. 13
PUBBLICI UFFICIALI I MEDICI CHE SVOLGONO LA PROPRIA ATTIVITA NELLAMBITO ED ALLE DIPENDENZE DELLO STATO ( medici della Polizia,sanità militare, amministrazione penitenziaria, sanità marittima,aerea,ferrovie, medici di frontiera,dipendenti ministero salute,medici di Enti previdenziali,medici universitari o di altre amministrazioni ) 14
Art. 358 c.p.: Nozione della persona incaricata di un pubblico servizio. Agli effetti della legge penale, sono incaricati di un pubblico servizio coloro i quali, a qualunque titolo, prestano un pubblico servizio. Per pubblico servizio sintende un'attività disciplinata nelle stesse forme della pubblica funzione, ma caratterizzata, dalla mancanza dei poteri tipici di quest'ultima, e con esclusione dello svolgimento di semplici mansioni di ordine e della prestazione di opera meramente materiale. 15
ART. 359 ESERCENTI UN SERVIZIO DI PUBBLICA NECESSITA 1) I PRIVATI CHE ESECITANO PROFESSIONI FORENSI O SANITARIE PER LE QUALI E RICHIESTA ABILITAZIONE DALLO STATO 2) I PRIVATI CHE NON ESERCITANDO UNA PUBBLICA FUNZIONE NE PRESTANDO UN PUBBLICO SERVIZIO ADEMPIONO ADEMPIONO UN SERVIZIO DICHIARATO DI PUBBLICA NECESSITA 16
Consenso C. personale C. spontaneo C. consapevole cosciente,in grado di prendere decisioni) C. attuale INFORMATO C. implicito C. limitato C. allargato 17
Cosa e il consenso Attestazione scritta che il paziente ha compreso latto diagnostico-terapeutico che verrà eseguito e acconsente che questo venga ad essere effettuato. 18
CONSENSO ART 32 COSTITUZIONE: La repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dellindividuo e interesse della collettività nessuno può essere obbligato ad un determinato atto sanitario se non per disposizione di Legge. La Legge non può violare, in nessun caso, i limiti imposti dal rispetto della persona umana. 19
In tremila anni.... Dalla medicina paternalistica ( realizzare il bene del paziente senza prendere atto della sua volontà) al paziente che decide il suo futuro DETERIORAMENTO DEL RAPPORTO MEDICO / PAZIENTE 20
CONSENSO COME ATTO DI MEDICINA DIFENSIVISTICA INVECE CHE STRRUMENTO DI ALTO VALORE ETICO-DEONTOLOGICO 21
FONDAMENTI ETICO-DEONTOLOGICI E GIURISPRUDENZIALI DEL CONSENSO INFORMATO CNB nel 1992 pone il principio del consenso al centro dellattività medico-chirurgica : prima i diritti del paziente e poi i doveri del medico 22
CODICE DEONTOLOGICO 06 Art. 33: informazione al cittadino Il medico deve fornire al paziente la più idonea informazione - sulla diagnosi, sulla prognosi, - sulle prospettive e sulle eventuali alternative diagnostico-terapeutiche, - sulle prevedibili conseguenze delle scelte operate; - dovrà tenere conto delle sue capacità di comprensione, al fine di promuovere la massima adesione alle proposte diagnostico-terapeutiche. 23
Art.: 35 Il medico non deve intraprendere lattività diagnostico-terapeutica SENZA lacquisizione del consenso esplicito ed informato del paziente. Il consenso è integrativo e NON sostitutivo della informazione 24
Art.35 I procedimenti diagnostico-terapeutici che possono comportare grave rischio per lincolumità della persona devono essere intrapresi solo in casi di estrema necessità e previa informazione sulle possibili conseguenze. Il rifiuto del paziente CAPACE DI INTENDERE E VOLERE a sottoporsi ad atti diagnostico/curativi deve essere rispettato Il medico deve intervenire, IN SCIENZA E COSCIENZA, nei confronti del malato incapace, nel rispetto della dignità della persona e della QUALITA della Vita, evitando accanimento terapeutico 25
Art 13 Costituzione :la libertà personale è inviolabile Art.: 32 la Repubblica tutela la salute come diritto fondamentale dellindividuo ed interesse della Società 26
CONVENZIONE DI OVIEDO ART. 5 Qualsiasi intervento in ambito sanitario non può essere effettuato se non dopo che la persona interessata abbia dati il proprio consenso libero ed informato. La persona riceve preventivamente una informazione adeguata in merito allo scopo e alla natura dellintervento,nonché alle conseguenze e rischi. La persona interessata può ritirare il proprio consenso. 27
Codice penale Art.: 50 : non è punibile chi lede o pone in pericolo un diritto, col consenso della persona che può validamente disporne Art.: 54 stato di necessità 28
EMERGE SEMPRE PIU INDEROGABILMENTE LESIGENZA DI REDIGERE PER CIASCUN PAZIENTE UNA DOCUMENTAZIONE DI STUDIO CHE COMPRENDA NON SOLO GLI ASPETTI CLINICI DELLE VARIE FASI DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE MA ANCHE QUELLI AMMINISTRATIVI Dario Betti-Daniele Bordignon-Antonella Massara Riv. Ital. Med. Leg. XVI 4, 94,1111 29
CORTE DAPPELLO DI BOLOGNA - SEZ. I Civile – n.23 del 15 gennaio 1998 Causa Achilli/USL Ravenna …omissis … Il paziente ha diritto di essere informato sulla natura e qualità delle terapie e degli interventi proposti, nonché sulle possibili conseguenze sfavorevoli o negativamente incidenti sulla vita di relazione, e del conseguente dovere dei sanitari di provvedere a fornirgli tutte le informazioni opportune e necessarie. Occorre precisare che lobbligo di informazione si estende ai rischi specifici rispetto a determinate scelte alternative, in modo che il paziente, con lausilio tecnico-scientifico del sanitario, possa determinarsi verso luna o laltra delle scelte possibili, attraverso una cosciente valutazione dei rischi relativi e dei corrispondenti vantaggi (Cass. 15 gennaio 1997 n.364). 30
CONSENSO INFORMATO LONERE PROBATORIO CIRCA LASSOLVIMENTO DEL DOVERE DI INFORMAZIONE GRAVA SUL MEDICO ( Cass. N.7027/2001) : sara sufficiente la mera allegazione dellinadempimento da parte del creditore –paziente. Il medico dovrà provare lavvenuto assolvimento dellobbligo contrattuale posto a suo carico (Cass.13533/01) 31
TRIBUNALE DI MILANO sentenza 3520 del UN CONSENSO IRREGOLARE NON VUOL DIRE COLPA DEL SANITARIO : CI DEVE ESSERE UNA SPECIFICA COLPA DEL MEDICO E DEVE ESSERE CONSEGUITO UN EFFETTIVO PREGIUDIZIO DELLA SALUTE DEL PAZIENTE. 32
Sentenza Corte di Appello di Genova I° sezione Il medico non può esimersi dalla responsabilità di cure non adeguate adducendo insistenze del paziente. Rientra nei doveri professionali del sanitario il rifiuto degli interventi lesivi della salute anche se richiesti dal paziente medesimo 33
Da non dimenticare Il CONSENSO PRESTATO DAL PAZIENTE NON SOTTRAE MAI IL MEDICO ODONTOIATRA DALLE SUE RESPONSABILITA GIURIDICHE E MORALI 34
Casi particolari Persona incapace Bambino Richiesta di assistenza di minore allinsaputa dei genitori Opposizione dei genitori alla scelta di salute più vantaggiosa per il minore 35
Richiesta di assistenza di minore allinsaputa dei genitori : a) accertarsi dello stato di maturità in relazione al problema; b) farsi carico dellassistenza solo se cè questa maturità ; c) se attività assistenziale medica, coinvolgere il medico ; d) avvisare il giovane della decisione presa e fargli presente che se i problemi di salute assumessero caratteristiche tali da non poter essere gestiti dal ragazzo si avviseranno i genitori Opposizione dei genitori alla scelta di salute più vantaggiosa o opportune per il minore : giudice tutelare 36
CHI DEVE PRESTARE IL PROPRIO CONSENSO? FINO AI 14 ANNI GENITORI (ma è utile coinvolgere soprattutto in ortodonzia) DAI 14 AI DICIOTTO ANNI COINVOLGIMENTO DEL PAZIENTE: POSSIBILITA DI DISSENTIRE SULLA VOLONTA DEI GENITORI 37
SI DIVENTA MAGGIORENNI E RESPONSABILI DELLE DECISIONI PRESE COSCIENTE CAPACE DI INTENDERE E VOLERE no siCONSENSO T. LEGALE AMM. DI SOSTEGNO 38
Paziente incosciente 39
Ipertrofia del concetto di consenso 40
Sta cambiando il concetto di consenso? ALCUNI Magistrati ed Avvocati sostengono che il CONSENSO,così come oggi inteso, non sia da considerarsi come una reale e concreta presa di posizione del paziente dopo corretta informazione ma... LA LEGGE...... 41
Giudizio penale : LATTIVITA MEDICA TROVA FONDAMENTO E GIUSTIFICAZIONE NON TANTO NEL CONSENSO DELLAVENTE DIRITTO ( ART. 50 CP) BENSI IN QUANTO ESSA STESSA LEGITTIMA, AI FINI DELLA TUTELA DI UN BENE COSTITUZIONALMENTE GARANTITO, QUALE IL BENE DELLA SALUTE, CUI IL MEDICO E ABILITATO DALLO STATO Non aver agito in difetto di consenso ma CONTRO il consenso Giudizio civile : ancorato alla informazione ed alla acquisizione del CONSENSO 42
LE INFORMAZIONI RACCOLTE DURANTE IL COLLOQUIO, GLI ESAMI E LE INDAGINI SVOLTE DOVREBBERO ESSERE REGISTRATE IN CARTELLA CLINICA. IL PAZIENTE DEVE ESSERE AL CORRENTE CHE TUTTE LE INFORMAZIONI RACCOLTE CHE SARANNO CONSIDERATE RISERVATE. NEI CASI LUNGHI E COMPLESSI È FONDAMENTALE LA PRESENTAZIONE AL PAZIENTE DI UN PIANO DI TRATTAMENTO SCRITTO PRIMA DI INIZIARE UN TRATTAMENTO È NECESSARIO OTTENERE UN CONSENSO INFORMATO. 43
NUOVA SENTENZA2437/ 2008 RIVISTA ITALIANA DI MEDICINA LEGALE 4-5/09 TALE CONDOTTA E PRIVA DI RILEVANZA PENALEOVE IL MEDICO SOTTOPONGA A TRATTAMENTO CHIRURGICO DIVERSO DA QUELLO IN RELAZIONE AL QUALE ERA STATO PRESTATO IL CONSENSO... E LINTERVENTO SI E CONCLUSO CON ESITO FAUSTO ( MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI SALUTE) SENZA CHE VI FOSSERO CONDIZIONI CONTRARIE DA PARTE DELLA PAZIENTE, TALE CONDOTTA E PRIVA DI RILEVANZA PENALE 44
Responsabilità professionale ImperiziaImprudenza Negligenza civile penale Risarcimento del danno Lesione personale 45
DOCUMENTAZIONE SANITARIA : QUALE ? RICETTA CERTIFICATO DENUNCIA / REFERTO CARTELLA CLINICA 46
RICETTA : Prescrizione di farmaci o preparati galenici Ricetta non ripetibile: utilizzabile una sola volta, validità trenta giorni, trattenuta dal farmacista Ricetta ripetibile: valida tre mesi; utilizzabile non più di cinque volte. Non trattenuta dal farmacista. Ricetta limitata: solo su prescrizione ospedaliera. Ricetta di emergenza: malattie croniche: assunzione non può essere rimandata oltre le 24 ore (notte - fine settimana). Va redatta su carta intestata o su ricettario D.Legs n° 539 e successivi 47
Ricetta per farmaci oppiodi Previsti appositi ricettari Validità trenta giorni La posologia dovrà comportare una assunzione del farmaco completata in trenta giorni Massimo due medicinali diversi o due dosaggi diversi L n°12 D.M. Sanità 24/5/01 D.M. Salute 4/4/2003 L 49 del 48
OBBLIGO DI CERTIFICARE Certus facere Certificare vuol dire affermare con certezza Attestazione di un fatto di natura tecnica destinato a provare la verità CERTIFICATO 49
REQUISITI DEL CERTIFICATO a ) generalità di chi redige b) generalità del soggetto c) obiettività clinica rilevata eventuale giudizio discrezionale del sanitario sugli effetti dello stato di malattia sulle ordinarie occupazioni (VA VISITATO) d) data e luogo della compilazione del certificato e) sottoscrizione grafia chiara e leggibile 50
CODICE DEONTOLOGICO ART.:24 il medico è tenuto a rilasciare al cittadino certificazioni relative al suo stato di salute che attestino dati clinici DIRETTAMENTE E/O OGGETTIVAMENTE DOCUMENTATI. Egli è tenuto alla massima diligenza, alla più attenta e corretta registrazione dei dati ed alla formulazione di giudizi obiettivi e scientificamente corretti. CERTIFICATI COMPIACENTI 51
Destinazione LA RETRODATAZIONE DI UN CERTIFICATO COSTITUISCE REATO DI FALSO 52
FALSA CERTIFICAZIONE art c.p. Provare il DOLO, CHE IL MEDICO ABBIA VOLUTO CERTIFICARE IL FALSO Falsità relativa al soggetto attivo ( P.U o esercente serv. Pub. Neces) Falsità relativa alla natura del documento oggetto di falso Falsità relativa al tipo di condotta antigiuridica (F. materiale - ideologica) FALSITAmateriale (creare ex novo data -luogo-certificante) FALSITAideologica (attestazione del falso relativa al contenuto) DOLO E VOLONTA DI ALTERARE 53
CERTIFICATI OBBLIGATORI PER IL MEDICO CERTIFICATI OBBLIGATORI PER IL PAZIENTE CERTIFICATI FACOLTATIVI: su richiesta della persona assistita 54
CERTIFICATI RILASCIATI DA MEDICI DELLA P.A. certificato di sanità della donna a fini baliatico certificato di sanità dellinfante idoneità alla guida di moto e veicoli idoneità alla guida di imbarcazioni da diporto certificazioni per lesenzione dalluso delle cinture di sicurezza certificato per lattribuzione del contrassegno di invalidità certificato per il rilascio del porto darmi certificato per lattività sportiva agonistica certificato per lammissione al volo assistito certificato di non idoneità al servizio militare certificato necroscopico certificato per limbalsamazione certificato per la cremazione certificato accertamento e verifica idoneità al lavoro certificato convalida T.S.O. 55
CERTIFICATI OBBLIGATORI PER IL MEDICO certificato di assistenza al parto certificato per lesercizio di attività sportive non agonistiche certificato di constatazione di morte certificato di temporanea inidoneità lavorativa certificato di riammissione alla frequenza scolastica certificato di infortunio sul lavoro Ove ovviamente ricorrano le specifiche situazioni 56
CERTIFICATI RILASCIATI FACOLTATIVAMENTE DAL MEDICO certificato per lammissione al voto nei luoghi di cura certificato di invalidità pensionabile INPS - Inv. Civile certificati a fini assicurativi privati certificati relativi a impotenza/fertilità/verginità per problematiche legate al diritto canonico (maggiore età) SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE Certificato per attività sportiva NON agonistica Prolungamento dello stato di malattia 57
ESISTE UN CERTIFICATO INFERMIERISTICO ? Sicuramente il certificato ostetrico Esista anche un certificato infermieristico che deve ovviamente fare riferimento alle specifiche attività di competenza dellinfermiere 58
Lo Stato tutela,in modo Assoluto, la salute ed il benessere qualunque essi siano Costituzione art. 32 DENUNCE 59
DENUNCE: atto con il quale il Sanitario Comunica allAutorità competente fatti direttamente appresi nellesercizio della professione e che allautorità stessa interessa conoscere DENUNCE E SEGNALAZIONI a)ALLA AUTORITA SANITARIA b) ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE c) ALLA AUTORITA GIUDIZIARIA 60
AMMINISTRATIVE : nascita e morte SANITARIE : igiene pubblica GIUDIZIARIE : referto//rapporto ASSICURATIVO SOCIALE : infortuni sul lavoro- malattie professionali- medici esposti a radiazioni ionizzanti 61
AUTORITA GIUDIZIARIA Procura della Repubblica Carabinieri – Polizia- Vigili- Forestale Sindaco REFERTO ART 365 C.P. tutela del singolo individuo 62
REFERTO Segnalazione alla Autorita giudiziaria effettuata DA ESERCENTE UNA PROFESSIONE SANITARIA DENUNCIA : PUBBLICO UFFICIALE ED INCARICATO DI PUBBLICO SERVIZIO 63
Art. 357 c.p.: Nozione del pubblico ufficiale. Agli effetti della legge penale, sono pubblici ufficiali coloro i quali esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa. Agli stessi effetti è pubblica la funzione amministrativa disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi e caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione o dal suo svolgersi per mezzo di poteri autoritativi o certificativi. 64
Art. 358 c.p.: Nozione della persona incaricata di un pubblico servizio. Agli effetti della legge penale, sono incaricati di un pubblico servizio coloro i quali, a qualunque titolo, prestano un pubblico servizio. Per pubblico servizio sintende un'attività disciplinata nelle stesse forme della pubblica funzione, ma caratterizzata, dalla mancanza dei poteri tipici di quest'ultima, e con esclusione dello svolgimento di semplici mansioni di ordine e della prestazione di opera meramente materiale. 65
Art.:361 CP : Omissione di denuncia di reato da parte di pubblico ufficiale di un reato di cui ha avuto notizia nellesercizio o causa delle sue funzioni... è punito con la multa da sessantamila a un milione Art.:362 CP : Omissione di denuncia di reato da parte di incaricato di pubblico servizio di un reato di cui ha avuto notizia nellesercizio o causa del servizio.... è punito con la multa fino a duecentomila 66
REFERTO Art.365 C.P. : chiunque, avendo nellesercizio di una professione sanitaria prestato la propria opera ( i. occasionale) od assistenza (i. continuativo) in casi che possano presentare i caratteri di un delitto per il quale si debba procedere dufficio, omette o ritarda di riferirne alla Autorità Giudiziaria, è punito con la multa fino a lire un milione. 67
Art. 359 c.p.: Persone esercenti un servizio di pubblica necessità 1 privati che esercitano professioni forensi o sanitarie, o altre professioni il cui esercizio sia per legge vietato senza una speciale abilitazione dello Stato [c.p. 348, 498], quando dell'opera di essi il pubblico sia per legge obbligato a valersi… 2. i privati che, non esercitando una pubblica funzione, né prestando un pubblico servizio, adempiono un servizio dichiarato di pubblica necessità mediante un atto della pubblica amministrazione (I) % 68
Delitti perseguibili dufficio Delitti contro la vita Contro lincolumità individuale Incolumità pubblica Delitti contro la famiglia Delitti contro la libertà individuale Delitti contro la libertà sessuale ( < 10a. ; < 14; padre, tutore convivente etc) 69
Lo Stato tutela,in modo assoluto, la salute di QUALSIASI persona 70
Esimenti Adempimento di un dovere ( art 51 c.p.) Stato di necessità (art 54 c.p.) Consenso dellavente diritto ( art 50 c,p.) Esporre la persona assistita a procedimento penale 71
Questa disposizione non si applica ( NON SI FA REFERTO ) QUANDO IL REFERTO ESPORREBBE LA PERSONA ASSISTITA A PROCEDIMENTO PENALE ( art. 365 C.P.) 72
Art. 334 c.p.p.: Referto. 2. Il referto indica la persona alla quale è stata prestata assistenza e, se è possibile, le sue generalità, il luogo dove si trova attualmente e quanto altro valga a identificarla, nonché il luogo, il tempo e le altre circostanze dell'intervento; dà inoltre le notizie che servono a stabilire le circostanze del fatto, i mezzi con i quali è stato commesso e gli effetti che ha causato o può causare. (II) % 73
Art. 334 c.p.p.: Referto. 3. Se più persone hanno prestato la loro assistenza nella medesima occasione, sono tutte obbligate al referto, con facoltà di redigere e sottoscrivere un unico atto. 74
Come va fatto un referto Carta intestata – data – da chi si è stati chiamati- luogo-ora – generalità della persona (se la si conosce) – tipologia delle lesioni- ed eventualmente il mezzo che le ha prodotte – giudizio prognostico circa
RAPPORTO LATTO CON IL QUALE IL PUBBLICO UFFICIALE E LINCARICATO DI PUBBLICO SERVIZIO,DENUNCIANO ALLA.G. UN REATO PERSEGUIBILE DUFFICIO DI CUI HANNO AVUTO NOTIZIA NELLESERCIZIO OD A CAUSA DELLE SUE FUNZIONI O DEL SERVIZIO Scaricare ppt "3 maggio 2011 Prof. Paolo Danesino Dipartimento di Medicina Legale Antonio Fornari Lezione 8.: Ruolo giuridico del medico e consenso informato del paziente."
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References: Art. 357

Art. 358

ART. 359
 Art. 33

Art.35
 ART. 5
 Cass. 
 sentenza 

Sentenza 
 ART. 50
 art. 32

Art. 357

Art. 358
 Art.365

Art. 359
 art. 365

Art. 334

Art. 334