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Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/ PDF
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Raffaela Piazza
1 Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015 MD/cm Monza, lì 03/03/2015 A Tutti i C l i e n t i Loro Sedi Oggetto : NUOVO REGIME FORFETTARIO PER PERSONE FISICHE Riferimenti: Legge n. 190/2014 (c.d. Legge di Stabilità 2015), Art. 1, commi da 54 a 89 Circolare INPS del , n. 29 Decreto-legge del 31 dicembre 2014 n. 192 (c.d. Decreto Milleproroghe) La legge di Stabilità ha introdotto a decorrere dal 01 Gennaio 2015 un regime forfettario di determinazione del reddito riservato a tutte le persone fisiche esercenti attività d impresa e arti e professioni in forma individuale con ricavi/compensi inferiori a determinati limiti, variabili in relazione all attività esercitata. Trattasi di un regime naturale per i soggetti in attività, ovvero non è necessario esercitare un opzione per la relativa applicabilità, bensì rileva il comportamento concludente, salvo l opzione con vincolo triennale per la determinazione del reddito e l applicazione dell iva nei modi ordinari. I soggetti che stanno già usufruendo del regime dei minimi, infatti, possono continuare ad operare in tale regime fino al momento della cessazione naturale, ossia alla fine del quinquennio o al compimento del 35 anno di età. A questo proposito si segnala che il decreto Milleproroghe ha prorogato il regime dei minimi per tutto il 2015 per coloro che intendono avviare una nuova attività generando quindi due regimi naturali da confrontare; occorrerà pertanto in base all attività esercitata effettuare una scelta di convenienza sulla base di quanto descritto in seguito. SOGGETTI AMMESSI PERSONE FISICHE esercenti attività d impresa (incluse le imprese familiari) PERSONE FISICHE esercenti arti o professioni (non in forma associata) SOGGETTI ESCLUSI REGIMI SPECIALI Persone fisiche che sono assoggettate a regimi speciali ai fini IVA (cessione di generi di monopoli, vendita di beni usati, agriturismo, ecc.) o regimi forfetari di determinazione del reddito; NON RESIDENTI Soggetti non residenti, ad eccezione di coloro che sono residenti in uno degli Stati membri dell Unione Europea o in uno Stato aderente all Accordo sullo Spazio economico europeo e che producano nel territorio dello Stato italiano almeno il 75% del proprio reddito complessivo. CESSIONI FABBRICATI O MEZZI DI TRASPORTO Soggetti che in via esclusiva o prevalente effettuano cessioni di fabbricati o porzioni di fabbricato, di terreni edificabili (ex art. 10, n. 8), D.P.R. n. 633/72) o di mezzi di trasporto nuovi (ex. art. 53, comma 1, D.L. n. 331/93). SOCIETA TRASPARENTI Esercenti attività d impresa, arti o professioni che partecipano, contemporaneamente all esercizio dell attività, a società di persone o associazioni ovvero a società a responsabilità limitata in regime di trasparenza fiscale. DECORRENZA e DURATA Applicabile dal 1 Gennaio 2015 e senza limite di durata se si rispettano i requisiti stabiliti dalla Legge. Dr. Maurizio De Alexandris Dr. Giacomo Cattaneo Rag. Rossella Bernardinello
2 REQUISITI CONTABILI COMPENSI Esistono limiti annui diversi (da Euro a Euro ) a seconda del codice ATECO che contraddistingue l attività esercitata (per maggiori dettagli si veda Tabella n.1) SPESE PER DIPENDENTI - Non superiori a Euro lordi annui - Comprendono: lavoro accessorio, lavoratori dipendenti, collaboratori (anche a progetto ), somme erogate sotto forma di utili da partecipazione agli associati oltre alle spese per prestazione erogate dai familiari partecipanti all impresa (ex art. 60 Tuir.) VALORE BENI STRUMENTALI - Non devono superare Euro (valore complessivo al lordo degli ammortamenti) alla chiusura d esercizio. - Per utilizzi promiscui concorrono nella misura del 50% - Per beni in locazione finanziaria rileva il costo sostenuto dal concedente - Per beni in locazione, noleggio o comodato rileva il valore normale - Sono esclusi: o I beni strumentali inferiori ad Euro 516,46; o I beni immobili (sia in locazione che di proprietà) anche se inerenti all attività. REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE REQUISITI REDDITUALI I redditi conseguiti in attuazione del presente regime forfetario devono essere in misura prevalente rispetto a quelli, eventualmente percepiti come redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati, salvo che il rapporto di lavoro sia cessato o la somma dei redditi d impresa, d arte o professione e di lavoro dipendente o assimilato non ecceda l importo di Euro N.B. il nuovo regime forfettario è applicabile se tali requisiti sono soddisfatti anche nell esercizio precedente l accesso al regime. Il mancato rispetto dei predetti requisiti comporta il venir meno del regime dall anno successivo (applicazione del regime ordinario), salvo rientrarci nel caso in cui tornerà a rispettare il parametri stabili. Sul reddito imponibile determinato con criteri forfettari si applica il 15% di imposta sostitutiva dell IRPEF, IRAP e delle addizionali regionali e comunali. Principio di cassa TASSAZIONE e CONTRIBUZIONE Il reddito imponibile si determina applicando all ammontare dei ricavi o dei compensi percepiti il coefficiente di redditività nella misura indicata in tabella 1 (in base al codice ATECO) Introduzione dell opzione per un regime contributivo agevolato (calcolato in % sul reddito dichiarato ai fini fiscali) in sostituzione alla contribuzione minima prevista dalla L. n. 233/90 per la gestione artigiani e commercianti (Circolare INPS n. 29). Tale opzione deve essere esercitata entro il 28/2 dell anno per il quale si richiede il beneficio. Dr. Maurizio De Alexandris Dr. Giacomo Cattaneo Rag. Rossella Bernardinello
3 I soggetti che optano per il regime forfettario: IVA RITENUTA D ACCONTO - non applicano l Iva in fattura (per importi superiori ad euro 77,47 dovrà essere applicata marca da bollo da 2,00); - non esercitano la rivalsa Iva sugli acquisti; - versano l IVA in relazione agli acquisti di beni intracomunitari di importo annuo superiore a e ai servizi ricevuti da non residenti con applicazione del reverse charge. - sono tenuti alla presentazione degli elenchi Intrastat; - non sono tenuti alla presentazione della Comunicazione Polivalente. - esclusione dell applicazione ritenuta d acconto ai sensi di legge da parte del sostituto d imposta; - il contribuente forfettario dovrà rilasciare un apposita dichiarazione dalla quale risulti che il reddito cui le somme afferiscono è soggetto ad imposta sostitutiva. Esempio standard di dicitura in fattura : Operazione effettuata ai sensi dell articolo 1, commi 54-89, L. 190/2014 pertanto non soggetta ad IVA né a ritenuta ai sensi dell articolo 1, comma 67 L. 170/2014 Esonero dall obbligo di registrazione e tenuta delle scritture contabili; AGEVOLAZIONI dalla predisposizione della COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA e della DICHIARAZIONE IVA (ne consegue l esonero dalle liquidazione e versamenti IVA periodici); dalla predisposizione del modello Irap; dagli STUDI DI SETTORE e PARAMETRI. N.B. Resta fermo l obbligo di numerazione e conservazione dei documenti emessi e ricevuti oltre alla presentazione della DICHIARAZIONE DEI REDDITI nei termini e con le modalità definiti nel D.P.R. 322/1998. IMPONIBILE FORFETTARIO DETERMINAZIONE DEL REDDITO All ammontare dei ricavi o dei compensi percepiti, si applica il coefficiente di redditività nella misura indicata nella tabella n.1 a seconda del codice ATECO che contraddistingue l attività esercitata. Riduzione per inizio attività: al fine di favorire l avvio di nuove attività il coefficiente di redditività si applica al valore del reddito imponibile ridotto di 1/3 per i primi 3 esercizi. DEDUCIBILITA CONTRIBUTI PREVIDENZIALI PERDITE ANTERIORI Le perdite fiscali relative ai periodi antecedenti a quello in cui si è adottato il regime forfetario possono essere computate in diminuzione del reddito, secondo le regole ordinarie. Dr. Maurizio De Alexandris Dr. Giacomo Cattaneo Rag. Rossella Bernardinello
4 Tabella n.1 FORMULA DI CALCOLO DELL IMPOSTA SOSTITUTIVA Reddito imponibile (Ricavi/compensi * coefficiente di redditività)-contributi previdenziali Imposta sostitutiva = Reddito imponibile * 15% ESEMPIO Dati - Commerciante iscritto alla Gestione INPS IVS - Ricavi: Coefficiente di redditività: 40% Reddito * 40% = Nel caso di riduzione per inizio nuova attività: ( /3 di ) * 40% = Contributi IVS in caso di opzione agevolata x 22,74% (aliquota 2015) = 2.728,80 Nel caso di riduzione per inizio attività: x 22,74% (aliquota 2015) = 1.819,20 Imposta sostitutiva ( ,80) x 15% = 1.390,68 Nel caso di riduzione per inizio attività: ( ,20) x 15% = 927,12 Da Regime Ordinario a Regime Forfetario / Da Regime Forfetario a Regime Ordinario DISPOSIZIONI TRANSITORIE (PASSAGGI DI REGIME) Al fine di evitare salti o duplicazioni di imposizione, i ricavi e i compensi che hanno già concorso a formare il reddito non assumono rilevanza nella determinazione del reddito degli anni successivi; e viceversa. In materia di IVA è necessario apportare le rettifiche della detrazione di cui all art. 19- bis2 D.P.R. 633/1972, da operarsi nella dichiarazione dell ultimo / primo anno di applicazione delle regole ordinarie (applicabile ad esempio ai beni strumentali non completamente ammortizzati e al valore delle rimanenze in giacenza al 31/12 dell ultimo anno di applicazione del regime ordinario). Dr. Maurizio De Alexandris Dr. Giacomo Cattaneo Rag. Rossella Bernardinello
5 REGIMI A CONFRONTO CONTRIBUTI MINIMI NUOVO REGIME FORFETARIO Persone fisiche residenti che: - fino al 31/12/2015 intraprendono una Soggetti ammessi nuova attività di impresa o di lavoro Contribuenti persone fisiche esercenti attività autonomo; d impresa, arti o professioni in forma individuale. - hanno intrapreso una nuova attività di impresa o di lavoro autonomo dal Compensi percepiti non superiori a Compensi percepiti non superiori ai limiti indicati in tabella n.1 (da a ) Non effettuazione di cessioni all esportazione. - Assenza di spese per dipendenti o Spese per lavoratori dipendenti e collaboratori collaboratori. non superiori a lordi annui. Requisiti Acquisto di beni strumentali non superiore Costo complessivo dei beni strumentali non a nel triennio. superiori a al 31/12 di ogni anno. Durata Tassazione Semplificazioni - No esercizio di attività nei 3 anni precedenti; - No mera prosecuzione di attività; - Se prosecuzione di attività di terzi, ricavi anno precedente non superiore a Fino al periodo di imposta di compimento del 35 anno di età; - Se già over 35 allora solo per 5 esercizi. Imposta sostitutiva pari al 5% su reddito determinato dalla differenza tra ricavi e costi deducibili No IVA No IRAP No Studi di Settore e parametri No scritture contabili No Comunicazione Polivalente - Redditi d impresa, arte o professione prevalenti rispetto a redditi di lavoro dipendente e assimilati; - Verifica non rilevante se somma reddituale è inferiore a Senza limiti salvo il rispetto dei requisiti. Imposta sostitutiva pari al 15% calcolato in base a criteri forfetari No assoggettamento a ritenuta d acconto. No IVA No IRAP No Studi di Settore e parametri No scritture contabili No Comunicazione Polivalente su reddito Soggetti esonerati - Persone fisiche che si avvalgono di regimi speciali ai fini IVA; - Soggetti non residenti; - Soggetti che effettuano cessioni di fabbricati o porzioni di fabbricato, di terreni edificabili e di mezzi di trasporto nuovi; - Soci di società di persone, associazioni, S.r.l. in trasparenza fiscale. ************************************** Lo Studio rimane a completa disposizione per ogni eventuale ed ulteriore chiarimento in merito. Cordiali Saluti. Studio De Alexandris Dr. Maurizio De Alexandris Dr. Giacomo Cattaneo Rag. Rossella Bernardinello

References: Art. 1
 art. 10
 art. 53
 art. 60
 articolo 1
 articolo 1
 art. 19