Source: http://www.farm.unipi.it/index.php?option=com_k2&view=item&layout=item&id=594&Itemid=497
Timestamp: 2018-03-18 17:18:30+00:00

Document:
Dipartimento di Farmacia - Regolamento
Regolamento di Ateneo sul Dottorato di Ricerca
Art. 1 (Finalità e Aree culturali)
Il Corso di Dottorato in Scienza del Farmaco e delle Sostanze Bioattive (nel seguito Dottorato) ha lo scopo di promuovere, organizzare e gestire le attività di formazione avanzata atte a fornire le competenze necessarie per esercitare presso università, enti pubblici o soggetti privati attività di ricerca di alta qualificazione nelle aree scientifiche chimiche e biologiche con particolare riferimento al farmaco ed alle sostanze bioattive.
Le aree scientifiche di riferimento sono la 03 (scienze chimiche) e la 05 (scienze biologiche). I SSD interessati sono: BIO/09; BIO/10; BIO/11; BIO/12; BIO/13; BIO/14; BIO/15; BIO/16; CHIM/03; CHIM/06; CHIM/08; CHIM/09; CHIM/10.
Il Dottorato ha sede amministrativa presso il Dipartimento di Farmacia, via Bonanno, 6, 56126 Pisa.
Art. 2 (Organi del Corso)
Gli Organi della Scuola sono: il Collegio dei Docenti (nel seguito Collegio) e il Coordinatore
Art. 3 (Collegio dei docenti)
Il Collegio dei docenti è composto secondo quanto previsto dal comma 2 dell’art.4 del Regolamento di Ateneo sul dottorato di ricerca.
Art. 4 (Coordinatore)
Il Collegio è presieduto dal Coordinatore secondo quanto previsto dal comma 3 dell’art.4 del Regolamento di Ateneo sul dottorato di ricerca.
Art. 5 (Afferenza al Collegio)
L’afferenza al Collegio è regolata secondo quanto previsto dal comma 4 dell’art.4 del Regolamento di Ateneo sul dottorato di ricerca.
Art. 6 (Compiti del Collegio)
Ferme restando le competenze previste dal comma 6 dell’art. 4 del Regolamento di Ateneo sui dottorati di ricerca, il collegio può istituire al proprio interno commissioni con compiti consultivi e istruttori.”
Art. 7 (Modalità delle prove di ammissione)
Il concorso di ammissione al Dottorato è svolto attraverso la valutazione del curriculum e un colloquio.
Al candidato è richiesta la presentazione, contestualmente con la domanda di ammissione, di un progetto di ricerca che lo stesso dovrà illustrare durante lo svolgimento del colloquio.
Il concorso deve assicurare un'idonea valutazione comparativa dei candidati anche sulla base del curriculum. Il curriculum deve riguardare il percorso formativo universitario e non, le esperienze professionali e di ricerca e deve avere una valutazione complessiva il cui punteggio sarà accompagnato da un giudizio motivato. Per essere ammessi al colloquio sarà necessario il raggiungimento di almeno 70 punti su un massimo di 100.
Analogamente per il superamento del colloquio è richiesto il raggiungimento di almeno 70 punti su un massimo di 100.
Art. 8 (Diritti e doveri dei dottorandi)
L’iscrizione al corso di dottorato dovrà rispettare quanto previsto dal Regolamento di Ateneo sul dottorato di ricerca.
Il Dottorando sviluppa il suo progetto formativo all’interno di un gruppo di ricerca che opera nelle aree di ricerca del Dottorato con la supervisione di un tutor scelto, di norma, tra i Docenti del Collegio e fermo restando l’approvazione finale del Collegio stesso.
Il Dipartimento di Farmacia mette a disposizione del dottorando i laboratori e le risorse strumentali necessarie a sviluppare il suo progetto formativo nel rispetto delle regole stabilite dal Dipartimento, nonché le risorse economiche necessarie utilizzando a tale scopo:
a) le risorse assegnate al Dipartimento dall’Ateneo;
b) fondi di ricerca del gruppo di ricerca nel quale il dottorando svolge la sua attività.
Il collegio dei docenti, a conclusione di ogni anno accademico, verifica il completamento delle attività formative e di ricerca previste per ciascun dottorando. A questo scopo i dottorandi dovranno consegnare una relazione scritta in lingua inglese delle attività svolte nell’anno accademico che illustreranno al Collegio mediante una breve relazione in lingua inglese. In caso di assenza del dottorando a causa di soggiorno fuori sede per motivi di studio o altra motivata ragione, la presentazione potrà essere fatta per via telematica oppure posticipata previa autorizzazione del Collegio stesso.
In caso di giudizio negativo nella verifica annuale è disposto quanto previsto dall’articolo 11 del regolamento di Ateneo sul dottorato di ricerca.
L’iscritto al corso di dottorato può ottenere l’interruzione del corso secondo quanto previsto dall’articolo 11 del regolamento di Ateneo sul dottorato di ricerca
I dottorandi, quale parte integrante del progetto formativo, possono svolgere, attività di tutorato degli studenti dei corsi di laurea e di laurea magistrale ed attività di didattica integrativa e/o attività di supporto alla didattica nei corsi di studio secondo quanto previsto dall’articolo 11 del regolamento di Ateneo sul dottorato di ricerca
Art. 9 (Esame finale)
Le modalità per l'ammissione all'esame finale e per il suo svolgimento e per il conseguimento del titolo nonché della certificazione di Doctor Europaeus sono regolamentate secondo quanto previsto dall’art.13 del Regolamento di Ateneo sul dottorato di ricerca.
La tesi di dottorato deve essere redatta in lingua inglese ed essere corredata da una sintesi in lingua inglese; inoltre deve avere allegata una relazione del dottorando sulle attività svolte nel corso del dottorato e sulle eventuali pubblicazioni.
La tesi di dottorato viene inviata al Collegio dei docenti e sottoposta alla valutazione di almeno due docenti (valutatori), di elevata qualificazione, anche appartenenti a istituzioni estere, esterni ai soggetti che concorrono al rilascio del titolo di dottorato, individuati dal collegio dei docenti. I valutatori dovranno produrre un giudizio analitico scritto proponendo al Collegio l’eventuale ammissione alla discussione pubblica o un rinvio per un periodo non superiore a sei mesi se ritengono necessarie significative integrazioni o correzioni.
Il Collegio, sulla base della valutazione della tesi e del giudizio dei valutatori, decide di ammettere il dottorando all’esame finale oppure, in alternativa, di concedere il periodo di rinvio eventualmente proposto dai valutatori; in ogni caso, il dottorando viene ammesso all’esame finale una volta trascorso l’eventuale periodo di rinvio.
In caso di rinvio, la tesi deve essere corredata da un nuovo parere scritto dei medesimi valutatori, reso alla luce delle correzioni o integrazioni eventualmente apportate.
La commissione per l’esame finale è composta da tre membri, scelti tra i professori e ricercatori universitari, italiani o stranieri, specificamente qualificati nelle tematiche affrontate nella tesi di cui almeno due esterni al Collegiodel Dottorato.
La commissione può essere integrata da non più di due esperti appartenenti a strutture di ricerca pubbliche e private, anche straniere o di particolare competenza documentata sull'argomento della tesi.
Art. 10 (Norme Transitorie e finali)
Il regolamento del Dottorato è proposto dal Collegio e approvato dal Dipartimento di Farmacia e deve essere deliberato dal Senato Accademico, previo parere favorevole del Consiglio di Amministrazione.
La stessa procedura è applicata alle modifiche del regolamento che non siano automatiche per disposizioni di legge o per superiore norma di Ateneo.
Per quanto non espressamente contenuto nel presente Regolamento si rinvia al Regolamento di Ateneo sul Dottorato di ricerca.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10