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POLIZZA INFORTUNI DIRIGENTI E QUADRI. ASF AUTOLINEE SRL Via Asiago 16/ Como - PDF
POLIZZA INFORTUNI DIRIGENTI E QUADRI. ASF AUTOLINEE SRL Via Asiago 16/ Como
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1 POLIZZA INFORTUNI DIRIGENTI E QUADRI ASF AUTOLINEE SRL Via Asiago 16/ Como EFFETTO: ore 24 del 31/12/2009 SCADENZA: ore 24 del 31/12/2010
2 DEFINIZIONI SOCIETA : ASSICURAZIONE: POLIZZA: CONTRAENTE: ASSICURATO: PREMIO: RISCHIO: INDENNIZZO: INFORTUNIO: l'impresa assicuratrice e le coassicuratrici; il contratto di assicurazione; il documento che prova l'assicurazione; il soggetto che stipula il contratto di assicurazione; il soggetto il cui interesse è protetto dall'assicurazione; la somma dovuta dal Contraente alla Società; la probabilità che si verifichi il sinistro; la somma dovuta dalla Società in caso di sinistro; l evento dovuto a causa fortuita violenta ed esterna, che produca lesioni corporali obiettivamente constatabili.
3 CONDIZIONI GENERALI DI ASSICURAZIONE Articolo 1 Dichiarazioni relative alle circostanze del rischio Le dichiarazioni inesatte o le reticenze del Contraente e dell'assicurato relative a circostanze che influiscono sulla valutazione del rischio, non avvenute in buona fede possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all'indennizzo nonché la stessa cessazione dell'assicurazione, ai sensi degli Articoli 1892, 1893 e 1894 del Codice Civile. Articolo 2 Decorrenza dell'assicurazione - Pagamento del premio Il rischio di cui alla presente polizza dovrà essere messo in copertura dalle ore del da parte della Società Delegataria e delle eventuali Società Coassicuratrici. Le Società avranno il diritto al pagamento della prima rata di premio, entro i 30 giorni successivi alla data di decorrenza del contratto. Per le rate successive alla prima è concesso il termine di rispetto di 30 giorni, trascorso il quale l'assicurazione resta sospesa e rientra in vigore soltanto dalle ore del giorno del pagamento del premio, ferme restando le date di scadenza contrattualmente stabilite. Il premio del presente contratto ha frazionamento annuale. I premi devono essere pagati all agenzia alla quale è assegnata la polizza, oppure alla Società, per il tramite del Broker. Qualora le eventuali verifiche effettuate dal Contraente presso Equitalia Servizi S.p.A., ai sensi del Decreto n. 40/2008 del Ministero dell Economia e delle Finanze, evidenziassero un inadempimento a carico della Società, la stessa si impegna comunque a ritenere in copertura il rischio di cui trattasi, dietro presentazione di copia del pagamento effettuato dal Contraente alla predetta Equitalia Servizi S.p.A.. Articolo 3 Modifiche dell'assicurazione Le eventuali modifiche dell'assicurazione devono essere approvate per iscritto. Articolo 4 Aggravamento del rischio L'Assicurato deve dare comunicazione scritta alla Società di ogni aggravamento del rischio. Gli aggravamenti di rischio non noti alla Società o non accettati dalla stessa possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all'indennizzo nonché la stessa cessazione dell'assicurazione, ai sensi dell'articolo 1898 del Codice Civile. Articolo 5 Diminuzione del rischio Nel caso di diminuzione del rischio la Società è tenuta a ridurre il premio o le rate di premio successivi alla comunicazione dell'assicurato (Art del Codice Civile) e rinunciano al relativo diritto di recesso. Articolo 6
4 Pagamento dell indennizzo Valutato il danno, verificata l'operatività della garanzia e ricevuta la necessaria documentazione, la Società provvede al pagamento dell'indennizzo. Articolo 7 Recesso in caso di sinistro Dopo ogni sinistro, e fino al sessantesimo giorno dal pagamento o dal rifiuto dell indennizzo, le Parti hanno facoltà di comunicare il proprio recesso dal contratto, fermo restando l impegno da parte della Società nel portare a termine l annualità assicurativa. Articolo 8 Oneri fiscali Gli oneri fiscali relativi all'assicurazione sono a carico del Contraente. Articolo 9 Foro competente Per le controversie diverse da quelle previste dall'articolo 29, il Foro competente è esclusivamente quello nella cui giurisdizione è ubicata la sede ufficiale dell Assicurato. Articolo 10 Durata dell Assicurazione Il presente contratto ha validità dalle ore 24,00 del 31/12/2009 alle ore 24,00 del 31/12/2010 e cesserà automaticamente alla scadenza, senza obbligo di disdetta. Articolo 11 Rinvio alle norme di legge Per tutto quanto non è qui diversamente regolato, valgono le norme di legge. NORME CHE REGOLANO L'ASSICURAZIONE INFORTUNI Articolo 12 Oggetto dell'assicurazione L'Assicurazione vale per gli infortuni che l'assicurato subisca nell'esercizio delle attività professionali principali e secondarie dichiarate dal Contraente (rischi professionali), per gli infortuni occorsi in occasione di missioni o per adempimenti di servizio effettuati con l'impiego di normali mezzi di locomozione, compreso il rischio in itinere, per gli infortuni extra-professionali. La garanzia rischio in itinere comprende gli infortuni sofferti dagli Assicurati durante il tempo necessario a percorrere l itinerario dalla propria abitazione al luogo di lavoro e viceversa, a piedi o con uso o guida di mezzi di locomozione o di trasporto in genere. Per i capitali e le garanzie prestate alle varie categorie si vedano le Condizioni Particolari di Assicurazione. Sono compresi in garanzia anche: - l'asfissia non di origine morbosa; - gli avvelenamenti acuti di origine traumatica, da ingestione o assorbimento di sostanze; - contatto con corrosivi; - le affezioni conseguenti a morsi di animali o a punture di insetti o aracnidi, esclusi il carbonchio, la malaria e le malattie tropicali; - l'annegamento;
5 - l'assideramento o congelamento; - la folgorazione; - i colpi di sole o di calore; - le lesioni (esclusi gli infarti) determinate da sforzi muscolari aventi carattere traumatico; e a titolo esemplificativo e non esaustivo: - gli infortuni derivanti da tumulti popolari, atti di terrorismo, vandalismi, attentati, a condizione che l'assicurato non vi abbia preso parte attiva; - gli infortuni derivanti da malore ed incoscienza; - gli infortuni derivanti da imprudenza e negligenza anche gravi; - gli infortuni derivanti dall'uso o guida di ciclomotori e motocicli di qualunque cilindrata; trattori e macchine agricole semoventi, veicoli a motore e natanti, a condizione che l'assicurato sia in possesso, ove prescritto, di regolare patente di abilitazione alla guida; - gli infortuni subiti in conseguenza di calamità naturali costituite da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica, alluvioni, inondazioni e fenomeni connessi; - gli infortuni causati da influenze termiche ed atmosferiche; - gli infortuni derivanti da abuso di alcolici, con l'esclusione di quelli subiti alla guida di veicoli e/o natanti in genere; - gli infortuni derivanti dall utilizzo di armi da fuoco. Articolo 13 Esclusioni Salvo patto speciale non sono compresi nell'assicurazione gli infortuni derivanti da: a) partecipazione a gare e corse (e relative prove) calcistiche, ciclistiche, salvo che esse abbiano carattere ricreativo; dalla partecipazione a corse e gare (e relative prove) che comportano l'uso o la guida di veicoli a motore e natanti, salvo che si tratti di regolarità pura; b) gli infortuni derivanti da guerra e insurrezioni, salvo quanto previsto all'articolo 15 - Rischio Guerra; da delitti dolosi compiuti o tentati all'assicurato; c) gli infortuni che siano conseguenza diretta od indiretta di trasmutazione del nucleo dell'atomo e di radiazioni provocate artificialmente dall'accelerazione di particelle atomiche, e da esposizione a radiazioni ionizzanti; d) gli infortuni derivanti dall'abuso di psicofarmaci o da uso non terapeutico di stupefacenti od allucinogeni; e) gli infortuni occorsi in occasione di partecipazione ad imprese temerarie, salvo in quest'ultimo caso che si tratti di atti compiuti dall'assicurato per dovere di solidarietà umana o per legittima difesa; f) le conseguenze di operazioni chirurgiche e di accertamenti e cure mediche non resi necessari da infortunio. Articolo 14 Estensioni di garanzia RISCHIO GUERRA La garanzia viene estesa agli infortuni avvenuti all'estero (escluso comunque il territorio della Città del Vaticano e della Repubblica di San Marino) derivanti da stato di guerra civile, guerra, invasione, atti nemici, ostilità (sia che la guerra sia dichiarata e non), per il periodo massimo di 14 giorni dall'inizio delle ostilità se ed in quanto l'assicurato risulti sorpreso dallo scoppio di eventi bellici mentre si trova all'estero.
6 MORTE PRESUNTA Qualora, a seguito di infortunio indennizzabile a termine del contratto di assicurazione, il corpo dell'assicurato non venga ritrovato, e si presume sia avvenuto il decesso, la Società liquiderà ai beneficiari indicati nel contratto di assicurazione il capitale previsto per il caso di morte. La liquidazione non avverrà prima che siano trascorsi 6 mesi dalla presentazione dell'istanza per la dichiarazione di morte presunta ai termini degli Articoli 60 e 62 del Codice Civile. Nel caso che, successivamente al pagamento, risulti che la morte non si è verificata o che comunque non è dipesa da infortunio indennizzabile, la Società avrà diritto al rimborso dell'intera somma liquidata. A restituzione avvenuta dell'intera somma liquidata, l'assicurato non deceduto potrà far valere i propri diritti per l'invalidità eventualmente subita e residuata, anche se nel frattempo fossero trascorsi oltre due anni dall'evento subito e, quindi, senza che si possano da parte della Società invocare eventuali termini di prescrizione, che, al più, decorreranno da quel momento. MALATTIE CONTRATTE IN SERVIZIO E PER CAUSE DI SERVIZIO L'Assicurazione viene estesa ai sensi del D.P.R n.130 anche alle malattie contratte in servizio e per cause di servizio che abbiano per conseguenza la morte e l invalidità permanente. L'operatività della garanzia è subordinata alla condizione che la malattia insorga nel corso del rapporto assicurativo e si manifesti entro un anno dalla data di cessazione del rapporto stesso. Sono escluse dalla garanzia le nevrosi, le malattie mentali, quelle tubercolari e quelle che sono conseguenza diretta o indiretta di trasmutazioni del nucleo dell'atomo, come pure di radiazioni provocate dall'accelerazione artificiale di particelle atomiche. Non si darà luogo ad indennizzo per l'invalidità permanente, causata da malattia contratta in servizio e per cause di servizio, quando questa sia di grado pari o inferiore al 15% della totale. Se invece essa risulterà superiore al 15% della totale, l'indennizzo verrà corrisposto solo per la parte eccedente. RIMBORSO SPESE MEDICHE A SEGUITO DI INFORTUNIO NON RISARCIBILI DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE Per ogni infortunio la Società assicura il rimborso delle spese per: onorari dei chirurghi o dell equipe operatoria; uso della sala operatoria, materiale di intervento, apparecchi terapeutici ed endoprotesi applicati durante l intervento; rette di degenza; esami ed accertamenti diagnostici; trattamenti fisioterapici e rieducativi; trasporto dell assicurato in ospedale o in clinica ed il ritorno a casa effettuato con ambulanza; prestazioni medico-infermieristiche, medicinali, acquisto e/o noleggio di apparecchi protesici e sanitari incluse le carrozzelle ortopediche. CLAUSOLA DIRIGENTI Limitatamente agli Assicurati aventi la qualifica di Dirigenti, la presente assicurazione è regolata dalle seguenti condizioni: 1) L'assicurazione è prestata per i casi di morte e di invalidità permanente cagionati da: a) infortunio verificatosi in occasione o non di lavoro; b) malattie professionali che siano insorte nel corso della validità del presente contratto, intendendosi come tali quelle indicate per l'industria esercitata dal Contraente nell'allegato
7 n.4 "Tabella delle Malattie professionali dell'industria" al T.U. delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, approvato con D.P.R. del 30 Giugno 1965 n.1124 e con applicazione della franchigia relativa al 10% ivi prevista. E' fatta eccezione per la silicosi e per l'asbestosi e per le conseguenze dirette ed indirette di trasmutazione del nucleo dell'atomo, come pure di radiazioni provocate dall'accelerazione artificiale di particelle atomiche che si intendono escluse dalla garanzia. 2) a) Caso di invalidità permanente che non consenta la prosecuzione del rapporto di impiego: La somma assicurata per il caso di invalidità permanente viene corrisposta in misura del 100% quando l'invalidità permanente, valutata in base alla tabella allegata al D.P.R. del 30 Giugno 1965 n. 1124, renda obiettivamente impossibile la prosecuzione del rapporto di impiego o la costituzione di altro rapporto con altre aziende con mansioni confacenti alla qualifica ed alle attitudini dei Dirigenti. b) Caso di invalidità permanente che consenta la prosecuzione del rapporto di impiego: L'indennità per i casi di invalidità permanente è liquidata in base alle percentuali stabilite dall'allegato n. 1 "Tabella delle valutazioni del grado percentuale di invalidità permanente - Industria" al T.U. delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, approvato con D.P.R. del 30 Giugno 1965 n Articolo 15 Infortuni aeronautici L'Assicurazione è estesa agli infortuni che l'assicurato subisca durante i viaggi aerei da lui effettuati in qualità di passeggero su velivoli ed elicotteri eserciti da società di traffico aereo regolare, non regolare e di trasporto a domanda, nonché da autorità civili e militari in occasione di traffico civile, da ditte e privati per attività turistica o di trasferimento e da società di lavoro aereo, esclusivamente durante trasporto pubblico passeggeri. In tale estensione non sono compresi i viaggi aerei effettuati su velivoli ed elicotteri eserciti da Società/Aziende di Lavoro Aereo, in occasione di voli diversi dal trasporto pubblico di passeggeri o da Aeroclubs. Il rischio volo inizia nel momento in cui l'assicurato sale a bordo dei suddetti aeromobili e cessa quando ne è disceso; la salita e la discesa, mediante scale ed altre attrezzature speciali aeroportuali, fanno parte del rischio del volo. Resta convenuto che la somma delle garanzie previste da questa estensione, non potrà superare per ciascuna persona assicurata i capitali di Euro ,00 per il caso di morte, Euro ,00 per il caso di invalidità permanente totale ed Euro 250,00 giornalieri per il caso di inabilità temporanea assoluta, e per aeromobile i capitali di ,00 per il caso morte, Euro ,00 per il caso di invalidità permanente totale e di Euro 5.000,00 giornalieri per il caso di inabilità temporanea assoluta. In detta limitazione per aeromobile rientrano anche i capitali riferenti ad eventuali altre persone assicurate per lo stesso rischio volo con estensioni contemplate da polizze infortuni cumulative stipulate dallo stesso Contraente. Nell'eventualità che i capitali complessivamente assicurati eccedessero gli importi sopra indicati, le indennità spettanti in caso di sinistro saranno adeguate con riduzione ed imputazione proporzionale sui singoli contratti. Articolo 16 Servizio militare Durante il servizio militare di leva, il servizio sostitutivo, l'arruolamento volontario, il richiamo per mobilitazione o per motivi di carattere eccezionale l'assicurazione resta sospesa. Entro il 15 giorno successivo alla prima scadenza di premio (o rata di premio) posteriore all'inizio del servizio di cui sopra il Contraente ha facoltà di chiedere il rimborso dei premi pagati relativi al
8 periodo in cui l'assicurazione è rimasta sospesa; rimborso che verrà corrisposto al netto delle imposte. Articolo 17 Limiti territoriali e di risarcimento L'Assicurazione viene prestata per tutto il mondo. In ogni caso il pagamento delle indennità verrà effettuato in Italia con moneta nazionale. Nel caso di sinistro che colpisca contemporaneamente più Assicurati, l'esborso a carico della Società non potrà superare la somma complessiva di Euro ,00. Qualora le indennità liquidabili ai sensi del contratto di Assicurazione eccedessero nel loro complessivo tale importo, le stesse verranno proporzionalmente ridotte. Articolo 18 Limiti di età L'Assicurazione vale per le persone di età non superiore agli ottanta anni. Tuttavia per persone che raggiungano tale età nel corso del contratto di assicurazione, l'assicurazione mantiene la sua validità fino alla successiva scadenza annuale del premio e cessa al compimento di detto termine, senza che in contrario possa essere opposto l'eventuale incasso di premi scaduti, dopo il compimento dell'età suddetta, premi che in tal caso verranno restituiti a richiesta del Contraente. Articolo 19 Persone non assicurabili Non sono assicurabili, indipendentemente dalla concreta valutazione dello stato di salute, le persone affette da alcoolismo, tossicodipendenza o dalle seguenti infermità mentali: sindromi organiche cerebrali, schizofrenia, forme maniaco-depressive o stati paranoici. L'Assicurazione cessa con il loro manifestarsi. Il Contraente è esonerato dal notificare le malattie, le infermità, le mutilazioni ed i difetti fisici da cui fossero affette le persone assicurate. Articolo 20 Esonero denuncia generalità degli assicurati Il Contraente è esonerato dall'obbligo della preventiva denuncia delle generalità delle persone assicurate. Per l'identificazione di tali persone, si farà riferimento alle risultanze dei libri di amministrazione del Contraente. Articolo 21 Altre Assicurazioni E' data facoltà al Contraente di non comunicare altre Assicurazioni che avesse in corso o che stipulasse in futuro con altre imprese per gli stessi rischi assicurati con il presente contratto di Assicurazione. Il presente contratto di Assicurazione s'intende stipulato indipendentemente ed in aggiunta alle Assicurazioni obbligatorie previste per gli infortuni sul lavoro dalle leggi vigenti e da quelle eventuali future. Il Contraente è inoltre esonerato dal denunciare le Assicurazioni a favore dei propri dipendenti a cui fosse tenuto per legge o per disposizioni aventi comunque carattere obbligatorio, delle quali la presente costituisce un complemento, pur essendo completamente separata ed indipendente.
9 Articolo 22 Denuncia dell'infortunio ed obblighi relativi La denuncia dell'infortunio con una dettagliata descrizione dello stesso e delle sue cause e conseguenze, corredata di certificato medico, deve essere fatta alla Società cui è assegnato il contratto di assicurazione nel termine di 15 giorni dall'infortunio o dal momento in cui l'assicurato o gli aventi diritto ne abbiano avuto possibilità. Avvenuto l'infortunio, l'assicurato deve ricorrere alle cure di un medico e seguirne le prescrizioni, nonché informare periodicamente la Società sul decorso delle lesioni. Quando l'infortunio abbia causato la morte dell'assicurato o quando questa sopravvenga durante il periodo di cura, deve esserne dato immediatamente avviso telegrafico alla Società. L'Assicurato, i suoi familiari od aventi diritto devono consentire alla visita di medici della Società ed a qualsiasi indagine che questi ritengano necessaria, a tal fine sciogliendo dal segreto professionale i medici che hanno visitato o curato l'assicurato stesso. Le spese di cura e quelle relative ai certificati medici sono a carico dell'assicurato, salvo che siano espressamente comprese nell'assicurazione. Articolo 23 Criteri di indennizzo La Società corrisponderà l'indennità per le sole conseguenze dell'infortunio che siano indipendenti da condizioni fisiche o patologiche preesistenti o sopravvenute; pertanto l'influenza che l'infortunio può aver esercitato su tali condizioni, come pure il pregiudizio che esse possono portare all'esito delle lesioni prodotte dall'infortunio, sono conseguenze indirette e quindi non indennizzabili. Parimenti, nei preesistenti casi di mutilazioni o difetti fisici, l'indennità per invalidità permanente è liquidata per le sole conseguenze dirette dell'infortunio come se esso avesse colpito una persona fisicamente integra e sana, senza riguardo al maggior pregiudizio derivante dalle condizioni preesistenti, fermo quando stabilito dall'articolo 26. Articolo 24 Morte Se l'infortunio ha per conseguenza la morte dell'assicurato e questa si verifica entro due anni dal giorno nel quale l'infortunio è avvenuto, la Società liquida ai beneficiari la somma assicurata per il caso di morte. Per beneficiari si intendono, salvo diversa designazione da parte dell'assicurato, gli eredi testamentari o legittimi. In caso di premorienza o commorienza dei beneficiari designati, detta somma sarà liquidata agli eredi testamentari o legittimi. Qualora l'assicurazione sia stata stipulata in ottemperanza al C.C.N.L. applicabile all'assicurato, la somma per il caso di morte sarà corrisposta alle persone cui spetta obbligatoriamente in forza del citato C.C.N.L. e solo in mancanza di tali persone si applicherà quanto disposto dai primi due commi del presente articolo. Vengono parificati al caso di morte il caso in cui l'assicurato venga dichiarato disperso alle competenti Autorità ed il caso di sentenza di morte presunta, ai sensi dell'art. 60 comma 3 del Codice Civile (vedi precedente Articolo 15 di polizza). Articolo 25 Invalidità permanente Se l'infortunio ha per conseguenza un'invalidità permanente e questa si verifica entro due anni dal giorno nel quale l'infortunio è avvenuto, la Società liquida per tale titolo un'indennità calcolata sulla somma assicurata per invalidità permanente, secondo la tabella annessa al T.U. sull'assicurazione
10 obbligatoria per gli infortuni e le malattie professionali approvata con D.P.R. 30 giugno 1965 n.1124 e successive modifiche, con rinuncia da parte della Società all'applicazione della franchigia relativa prevista dalla legge. Per gli Assicurati mancini, si conviene che le percentuali di Invalidità Permanente previste dalla citata tabella per l'arto superiore destro, varranno per l'arto superiore sinistro e viceversa. La perdita totale ed irrimediabile dell'uso funzionale di un organo o di un arto, viene considerata come perdita anatomica dello stesso; se si tratta di minorazione, le percentuali vengono ridotte in proporzione della funzionalità perduta. Nei casi di perdita anatomica o funzionale di più organi o arti, l'indennità viene stabilita mediante l'addizione delle percentuali corrispondenti ad ogni singola lesione, fino al limite massimo del 100%. L'indennità per la perdita funzionale ed anatomica di una falange del pollice è stabilita nella metà, per la perdita anatomica di una falange dell'alluce nella metà e per quella di una falange di qualunque altro dito in un terzo della percentuale fissata per la perdita totale del rispettivo dito. Nei casi di invalidità permanente non specificati, l'indennità è stabilita tenendo conto della misura nella quale è per sempre diminuita la capacità generica dell'assicurato ad un qualsiasi lavoro proficuo, indipendentemente dalla sua professione. In caso di perdita anatomica o riduzione funzionale di un organo o di un arto già minorati, le percentuali sono diminuite tenendo conto del grado di invalidità preesistente. Nel caso di ernia che per essere determinata da infortunio (ernia traumatica) risulti compresa in garanzia, l'indennità è stabilita come segue: - se l'ernia è operabile e il contratto prevede il caso di inabilità temporanea, la Società corrisponderà la somma giornaliera assicurata per l'inabilità temporanea, fino ad un massimo di trenta giorni; - se l'ernia non risulta operabile, la Società corrisponderà l'indennità fino al 10% della somma assicurata per il caso di invalidità permanente. Questi massimi valgono anche se l'ernia è bilaterale. Qualora insorga contestazione circa l'operabilità o meno dell'ernia, la decisione sarà rimessa al Collegio Arbitrale di cui al successivo art. 30. Nei casi di invalidità permanente non specificati, l'indennità è stabilita tenendo conto, con riguardo alle percentuali dei casi elencati, della misura nella quale è per sempre diminuita la capacità generica dell'assicurato ad un qualsiasi lavoro proficuo indipendentemente dalla sua professione. Nei casi di invalidità permanente di grado pari o superiore al 65% sarà liquidata l'indennità pari all'intero capitale assicurato. Articolo 26 Caso di inabilita temporanea Si considera inabilità temporanea l'incapacità dell'assicurato ad attendere, per un periodo di tempo limitato, alle sue occupazioni. Qualora sia provato che l'infortunio ha causato l'inabilità temporanea, la Società con riferimento alla natura e conseguenza delle lesioni riportate dall'assicurato, liquidano l'indennità giornaliera: a) integralmente, per tutto il tempo in cui l'assicurato si è trovato nell'incapacità fisica di attendere alle occupazioni medesime; b) al 50% per tutto il tempo in cui l'assicurato non ha potuto attendere che in parte alle sue occupazioni. L'indennità cessa con il giorno della avvenuta guarigione risultante dal certificato medico; se però l'assicurato non trasmette tale certificato, viene considerata data di guarigione quella pronosticata dall'ultimo certificato medico regolarmente inviato.
11 L'indennità per inabilità temporanea viene corrisposta per un periodo massimo di 300 giorni da quello dell'infortunio regolarmente denunciato. Articolo 27 Franchigie per invalidità permanente La Società liquida l'indennità senza deduzione di alcuna franchigia. Articolo 28 Cumulo di indennità L'indennità per inabilità temporanea è cumulabile con quella per morte o per invalidità permanente. Se dopo il pagamento di una indennità per invalidità permanente, ma entro due anni dal giorno dell'infortunio, ed in conseguenza di questo l'assicurato muore, la Società corrisponderà ai beneficiari designati o, in difetto, agli eredi dell Assicurato in parti uguali, la differenza tra l'indennità pagata e quella assicurata per il caso di morte, ove questa sia superiore, e non chiederanno il rimborso nel caso contrario. Il diritto all'indennità per invalidità permanente è di carattere personale e quindi non è trasmissibile agli eredi, tuttavia, se l'assicurato muore per causa indipendente dall'infortunio dopo che l'indennità sia stata liquidata o comunque offerta in misura determinata, la Società paga agli eredi dell'assicurato l'importo liquidato od offerto, secondo le norme della successione testamentaria o legittima. Articolo 29 Controversie e collegio arbitrale In caso di disaccordo sulla causa o sulla natura delle lesioni o sulla valutazione delle conseguenze attribuibili all'infortunio, la vertenza viene deferita ad un Collegio Arbitrale. Il Collegio è composto di tre medici, di cui due nominati dalle Parti, una per ciascuna, ed il terzo d'accordo fra i due primi, o, in difetto, dal Presidente dell'ordine dei Medici avente giurisdizione nel luogo ove deve riunirsi il Collegio Arbitrale. Gli arbitri, tenendo presenti le condizioni del Contratto di Assicurazione, decidono a maggioranza inappellabilmente come amichevoli compositori senza alcuna formalità giudiziaria; le loro decisioni impegnano le Parti anche se l'arbitro dissenziente non le ha sottoscritte. Ciascuna delle Parti sopporta le spese del proprio arbitro e metà di quelle del terzo. Articolo 30 Rinuncia rivalsa La Società rinuncia a favore dell'assicurato e dei suoi aventi causa al diritto spettante all'assicuratore, che abbia pagato l'indennità, di surrogarsi (Articolo 1916 del Codice Civile) nei diritti dell'assicurato, che potrà così esercitarli integralmente nei confronti dei terzi responsabili. Articolo 31 Interpretazione del contratto Si conviene fra le parti che in caso di dubbia interpretazione delle norme contrattuali verrà data l interpretazione più estensiva e più favorevole al Contraente/Assicurato su quanto contemplato dalle condizioni tutte di Assicurazione.
12 Articolo 32 Coassicurazione e delega Qualora l'assicurazione fosse ripartita per quote fra diverse Società coassicuratrici indicate nel contratto di Assicurazione, ciascuna di esse è tenuta alla prestazione in proporzione della relativa quota, quale risulta dal Contratto, esclusa ogni responsabilità solidale. In particolare, tutte le comunicazioni inerenti il Contratto, ivi comprese quelle relative al recesso o alla disdetta ed alla gestione dei sinistri, si intendono fatte o ricevute dalla Delegataria in nome e per conto di tutte le Società coassicuratrici. Le Società coassicuratrici riconoscono come validi ed efficaci anche nei propri confronti tutti gli atti di gestione compiuti dalla Delegataria per conto comune, fatta soltanto eccezione per l'incasso dei premi di polizza il cui pagamento verrà effettuato nei confronti di ciascuna Società. La sottoscritta Società Delegataria dichiara di aver ricevuto mandato dalle coassicuratrici indicate nell'atto suddetto (polizza o appendice) a firmarlo anche in loro nome e per loro conto. Pertanto la firma apposta dalla direzione della Società Delegataria sul documento di assicurazione, lo rende ad ogni effetto valido anche per le quote delle coassicuratrici. Il dettaglio dei capitali assicurati, dei premi, accessori e imposte, spettanti a ciascuna coassicuratrice, risulta dall'apposito prospetto allegato alla presente polizza. Articolo 33 Clausola broker Il Contraente dichiara di aver affidato la gestione del presente contratto alla Società di brokeraggio XXXXXX. Il Contraente e la Società si danno reciprocamente atto che tutti i rapporti, compreso il pagamento dei premi, e tutte le comunicazioni inerenti l'esecuzione del presente contratto avverranno per il tramite del suddetto BROKER. CONDIZIONI PARTICOLARI DI ASSICURAZIONE ASSICURATI: sono assicurati gli appartenenti alle seguenti categorie per i capitali e le garanzie di seguito indicati: A) DIRIGENTI Capitali Morte : 5 volte la retribuzione annua lorda con il max di euro ,00 Invalidità Permanente : 6 volte la retribuzione annua lorda con il max di euro ,00 Preventivo Retribuzioni: Euro ,00 Garanzie: professionale ed extra-professionale B) QUADRI Capitali
13 Morte : 5 volte la retribuzione annua lorda con il max di euro ,00 Invalidità Permanente : 6 volte la retribuzione annua lorda con il max di euro ,00 Preventivo Retribuzioni: Euro ,00 Garanzie: professionale ed extra-professionale REGOLAZIONE PREMIO Poiché il Premio è convenuto in base ad elementi di rischio variabili, esso viene anticipato in via provvisoria nell'importo risultante dal conteggio esposto in polizza e regolato alla fine del periodo. A tale scopo, entro 90 giorni dalla data di scadenza annuale dell'assicurazione, l'assicurato dovrà fornire per iscritto alla Società i dati consuntivi relativi al periodo di osservazione. Le differenze attive e passive a favore della Società o del Contraente, risultanti dalla regolazione premio, dovranno essere corrisposte dal Contraente o dalla Società entro 60 giorni dalla data di ricevimento dell apposita appendice, che verrà spedita dalla Società al Contraente entro 30 giorni dalla ricezione dei dati. Se il Contraente non effettua nei termini prescritti la comunicazione dei dati anzidetti o il pagamento della differenza attiva dovuta, la Società deve fissargli mediante formale atto di messa in mora un ulteriore termine di 30 giorni, trascorso il quale il premio anticipato in via provvisoria per le rate successive viene considerato in conto o a garanzia di quello relativo al periodo assicurativo annuo per il quale non ha avuto luogo la regolazione o il pagamento della differenza attiva e la garanzia resta sospesa fino alle ore del giorno in cui il Contraente abbia adempiuto ai suoi obblighi, salvo il diritto per la Società di agire giudizialmente o di dichiarare, con lettera raccomandata, la risoluzione del contratto. Per i contratti scaduti, se il Contraente non adempie agli obblighi relativi alla regolazione del premio, la Società, fermo il suo diritto di agire giudizialmente, non è obbligata per i sinistri accaduti nel periodo al quale si riferisce la mancata regolazione premio. La Società ha il diritto di effettuare verifiche e controlli per i quali il Contraente è tenuto a fornire i chiarimenti e le documentazioni necessarie.
CAPITOLATO PER LA COPERTURA ASSICURATIVA INFORTUNI SOGGETTI VARI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA. L'Impresa assicuratrice.
CAPITOLATO PER LA COPERTURA ASSICURATIVA INFORTUNI SOGGETTI VARI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA Definizioni Capitolato Contraente Impresa Assicurato 1/ presente capitolato d'oneri che, debitamente sottoscritto,

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
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