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Timestamp: 2020-08-14 20:39:50+00:00

Document:
IL MANUALE DEGLI APPALTI VERDI - Maggioli Editore
Massimo Mauri, Laura Carpineti
8891622006 / 9788891622006
(D.Lgs. 19 aprile 2017, n. 56)
SCHEDE TECNICHE PER:
• Arredi • Edilizia • Rifiuti • Servizi urbani e al territorio • Servizi energetici • Elettronica • Prodotti tessili e calzature • Cancelleria • Ristorazione • Servizi di pulizia e materiali per l’igiene • Trasporti
Le novità normative introdotte con il "Collegato ambientale" e fatte proprie dal nuovo "Codice appalti" (D.Lgs. 50/2016) riguardanti l'obbligo di applicazione del Green Public Procurement (GPP), hanno rappresentato un importante punto di svolta nell'intero quadro delle politiche ambientali e produttive del nostro paese. Proprio il GPP infatti, se attuato in maniera organica, appare come uno degli strumenti più efficaci per conseguire molti degli obiettivi contenuti nelle strategie ambientali dell'Unione Europea.
In questo quadro assume un ruolo rilevante ciò che consegue all'applicazione del Piano d'azione Nazionale sugli acquisti verdi, adottato con il D.M. dell'11 aprile 2008. Il piano in questione bene individuava gli obiettivi strategici di politica ambientale sintetizzandoli in tre punti: › Efficienza e risparmio nell'uso delle risorse, in particolare dell'energia e conseguente riduzione delle emissioni di CO2; › Riduzione dell'uso di sostanze pericolose; › Riduzione quantitativa dei rifiuti prodotti.
L'evoluzione della normativa nazionale sta spingendo il nostro Paese verso la valorizzazione degli "acquisti verdi" delle PA di prodotti e servizi a minor impronta ambientale nell'ambito degli appalti promossi da Stazioni appaltanti pubbliche.
Nel 2016 si è infatti assistito ad un'importante modifica del Codice appalti, con l'inserimento dell'obbligo di acquistare "verde" e l'introduzione di specifiche agevolazioni per le aziende che mappano l'impronta ambientale propria e dei propri prodotti/servizi offerti alle PA.
Questo nuovo E-book risulta indispensabile in questa fase fortemente innovativa per supportare le Pubbliche Amministrazioni nella corretta predisposizione delle proprie procedure di acquisti "green" e dei relativi bandi di gara e rende più semplice l'applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) adottati dal Ministero dell'Ambiente grazie a schede descrittive di facile consultazione.
Massimo Mauri Laurea in Scienze Ambientali con lode, Dipendente di ARPA Lombardia con esperienza decennale dei settori della Progettazione europea, Appalti verdi e Certificazioni ambientali. Ha collaborato con il Legislatore nazionale, con il Ministero dell’Ambiente e Regione Lombardia sul GPP, svolge attività di formazione e divulgazione in materia di acquisti verdi per la Pubblica Amministrazione.
Laura Carpineti Laurea in Economia Politica con lode e certificazione CIPS - Procurement Expert Livello 2, oltre 10 anni di esperienza nel settore degli acquisti strategici per il settore pubblico con esperienza nelle principali centrali di acquisto nazionali (Consip) e regionali (ARCA Lombardia). Si è specializzata nel corso degli anni nei temi di: Centralizzazione, Green public procurement, Responsabilità sociale di Impresa, Spesa sanitaria, Appalti di innovazione.
Capitolo 1 – Prefazione
Capitolo 2 – L’evoluzione normativa in Unione Europea e in Italia
2.1 Concordia Bus
2.2 «Ri-prodotti», il d.m. 203/2003
2.3 Norme europee sugli appalti pubblici
2.4 Il codice appalti “De Lise” (d.lgs. 163/2006)
2.5 La seconda tranche di norme europee sugli appalti
2.6 Economia circolare e GPP
2.7 Il Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione (PAN GPP)
2.7.1 Gestione del PAN GPP e monitoraggio GPP
2.8 Appalti pubblici verdi obbligatori: il Collegato ambientale (legge 221/2015)
2.8.1 L’impatto della legge 221/2015 sulle procedure di gara
2.9 Il nuovo codice appalti (d.lgs. 50/2016)
2.10 La roadmap: d.m. 24 maggio 2016
2.11 Il d.lgs. 56/2017correttivo del d.lgs. 50/2016
Capitolo 3 – Previsioni per il GPP nel nuovo codice appalti
3.1 Criteri Ambientali Minimi (CAM – Art. 34)
3.2 Contratti sotto soglia
3.3 Specifiche tecniche, etichettature e certificazioni
3.4 Riduzione delle garanzie fideiussorie per soggetti certificati – Art. 93
3.5 Life Cycle Costs (LCC) – Art. 96
3.6 Ulteriori disposizioni di interesse per il GPP
3.7 Criteri di aggiudicazione dell’appalto – Art. 95
3.7.1 Il criterio del prezzo più basso
3.7.2 Il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa
3.8 Individuazione dei criteri minimi e dei criteri premianti
3.8.1 Individuazione dei requisiti minimi
3.8.2 Individuazione dei requisiti premianti
3.9 Ponderazione dei criteri premianti
3.9.1 Ponderazione dei punti tecnici
3.9.2 Punti tabellari e punti discrezionali
3.10 Riparametrazione delle offerte
3.11 Aggiudicazione provvisoria, definitiva e verifiche di conformità
Capitolo 4 – Nuove tipologie di approccio per l’affidamento
4.1 Accordi Quadro
4.2 Sistemi Dinamici di Acquisizione (SDA)
Capitolo 5 – Sostenibilità e innovazione
5.1 Dialogo competitivo – Art. 64
5.2 Partenariato per l’innovazione (PPI) – Art. 65
5.3 L’appalto pubblico pre-commerciale
Capitolo 6 – Non solo GPP – Acquisti pubblici e responsabilità sociale di impresa (RSI)
6.1 Limiti all’applicazione della RSI negli acquisti pubblici
Capitolo 7 – Schede tecniche sulle singole tipologie di acquisto ex PAN GPP (con esempi)
7.1 Arredi (mobili per ufficio, arredi scolastici, arredi per sale archiviazione e sale lettura)
1) Acquisto di beni
2) Servizio di noleggio
7.2 Edilizia (servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici per la gestione dei cantieri della Pubblica Amministrazione)
1) Nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici singoli o in gruppi
2) Serramenti
7.3 Gestione dei rifiuti
7.4 Servizi urbani e al territorio (gestione del verde pubblico, arredo urbano)
1) Gestione del verde pubblico (ammendanti, piante ornamentali, impianti di irrigazione)
1.1) Criteri ambientali minimi per la gestione del verde pubblico
1.2) Criteri ambientali minimi per l’acquisto di materiali per la gestione del verde pubblico (piante ornamentali)
1.3) Criteri ambientali minimi per l’acquisto di materiali per la gestione del verde pubblico (ammendanti)
1.4) Criteri ambientali minimi per l’acquisto di materiali per la gestione del verde pubblico (impianti di irrigazione)
2) Arredo urbano
2.1) Progettazione e realizzazione di spazi ricreativi e di sosta e per l’acquisto di articoli di arredo urbano destinati al contatto diretto con le persone
2.2) Acquisto di articoli di arredo urbano non destinati al contatto diretto con le persone
7.5 Servizi energetici (illuminazione, riscaldamento e raffrescamento degli edifici, illuminazione pubblica e segnaletica luminosa)
1) Affidamento servizio di illuminazione e forza motrice, servizio di riscaldamento /raffrescamento
1.1) Servizio di illuminazione e FM negli edifici
1.2) Servizio di riscaldamento e raffrescamento negli edifici
2) Servizio di illuminazione pubblica
2.1) Lampade a scarica ad alta intensità e moduli LED per illuminazione pubblica
2.2) Acquisto di apparecchi di illuminazione per illuminazione pubblica
2.3) Progettazione impianti di illuminazione pubblica
7.6 Elettronica (personal computer portatili, personal computer da tavolo, stampanti, fotocopiatrici, apparecchiature multifunzione per l’ufficio)
1) PC portatili
2) PC da tavolo
3) Stampanti
4) Apparecchiature multifunzione
5) Fotocopiatrici
7.7 Prodotti tessili e calzature
7.8 Cancelleria (carta per copie e carta grafica, materiali di consumo, toner)
1) Carta per copie e carta grafica
2.1) Toner compatibili ed equivalenza
2.2) Servizio integrato di ritiro e fornitura di cartucce toner e a getto d’inchiostro
7.9 Ristorazione collettiva e derrate alimentari
7.10 Servizi di gestione degli edifici
1) Servizio di pulizia (anche qualora reso nell’ambito del servizio “global service o multifunzione”)
2) Prodotti per l’igiene
3) Disinfettanti dei prodotti per impieghi specifici (cere, deceranti, decappanti, smacchiatori, ecc.) e detergenti superconcentrati multiuso, dei detergenti superconcentrati per servizi sanitari, dei detergenti superconcentrati per la pulizia di finestre
4) Servizio di sanificazione delle strutture sanitarie (anche qualora reso nell’ambito del servizio “global service o multifunzione”)
5) Detergenti per le pulizie ordinarie e straordinarie
5.1) Detergenti multiuso
5.2) Prodotti per impieghi specifici
6) Forniture per ausili per incontinenza.
7.11 Trasporti
1) Autovetture e veicoli commerciali leggeri
3) Veicoli per il trasporto di merci
Capitolo 8 – Link utili

References: Art. 34
 Art. 93
 Art. 96
 Art. 95
 Art. 64
 Art. 65