Source: http://www.redsectorwashere.com/Guida-al-Matrimonio/Cenni-di-Diritto-Matrimoniale.html
Timestamp: 2017-10-20 10:50:52+00:00

Document:
Cenni di Diritto Matrimoniale
Ecco quello che dice la costituzione italiana sul matrimonio.
Ecco quello che dice il Codice Civile italiano sul matrimonio:
Libro I - Titolo IV - Capo I
ARTICOLO 79 Effetti
ARTICOLO 80 Restituzione dei doni.
Matrimonio celebrato davanti a ministri del culto cattolico.
Libro I - Titolo IV - Capo III
Matrimonio celebrato davanti all'ufficiale dello stato civile Sezione I
Condizione necessarie per contrarre matrimonio
gli affini in linea retta; il divieto sussiste anche nel caso in cui l'affinità deriva dal matrimonio dichiarato nullo o sciolto o per il quale è stata pronunciata la cessazione degli effetti civili;
l'adottato e il coniuge dell'adottante, l'adottante e il coniuge dell'adottato.
Formalità preliminari al matrimonio
Se la residenza non dura da un anno, la pubblicazione deve farsi anche nel comune della precedente residenza. L'ufficiale dello stato civile cui si domanda la pubblicazione provvede a chiederla agli ufficiali degli altri comuni nei quali la pubblicazione deve farsi. Essi devono trasmettere all'ufficiale dello stato civile richiedente il certificato dell'eseguita pubblicazione.
Documenti per la pubblicazione.
Libro I - Titolo IV - Capo III Sezione IV
Celebrazione del matrimonio ARTICOLO 106 Luogo della celebrazione.
Inapponibilita' di termini e condizioni.
Quando vi è necessità o convenienza di celebrare il matrimonio in un comune diverso da quello indicato nell'articolo 106, l'ufficiale dello stato civile, trascorso il termine stabilito nel primo comma dell'articolo 99, richiede per iscritto all'ufficiale del luogo dove il matrimonio si deve celebrare.
Se uno degli sposi, per infermità o per altro impedimento giustificato all'ufficio dello stato civile, è nell'impossibilità di recarsi alla casa comunale, l'ufficiale si trasferisce col segretario nel luogo in cui si trova lo sposo impedito, e ivi, alla presenza di quattro
testimoni, procede alla celebrazione del matrimonio secondo l'articolo 107.
Libro I - Titolo IV - Capo III Sezione V
Lo straniero che ha domicilio o residenza nella Repubblica deve inoltre far fare la pubblicazione secondo le disposizioni di questo
Libro I - Titolo IV - Capo III Sezione VI
L'azione non può essere proposta se vi è stata coabitazione per un anno dopo che il coniuge incapace ha recuperato la pienezza
delle facoltà mentali.
l'esistenza di una malattia fisica o psichica o di una anomalia o deviazione sessuale, tali da impedire lo svolgimento della vita
l'esistenza di una sentenza di condanna per delitto non colposo alla reclusione non inferiore a cinque anni, salvo il caso di
intervenuta riabilitazione prima della celebrazione del matrimonio. L'azione di annullamento non può essere proposta prima che la
sentenza sia divenuta irrevocabile;
la circostanza che l'altro coniuge sia stato condannato per delitti concernenti la prostituzione a pena non inferiore a due anni.
L'azione di annullamento non può essere proposta prima che la condanna sia divenuta irrevocabile;
lo stato di gravidanza causato da persona diversa dal soggetto caduto in errore, purché vi sia stato disconoscimento ai sensi dell'articolo 233, se la gravidanza è stata portata a termine. L'azione non può essere proposta se vi è stata coabitazione per un anno dopo che siano cessate la violenza o le cause che hanno determinato il timore ovvero sia stato scoperto l'errore.
Se il matrimonio è dichiarato nullo, gli effetti del matrimonio valido si producono, in favore dei coniugi, fino alla sentenza che pronunzia la nullità, quando i coniugi stessi lo hanno contratto in buona fede,
oppure quando il loro consenso è stato estorto con violenza o determinato da timore di eccezionale gravità derivante da cause esterne agli sposi.
ARTICOLO 129 bis
Libro I - Titolo IV - Capo III Sezione VII
Quando vi sono indizi che per dolo o per colpa del pubblico ufficiale o per un caso di forza maggiore l'atto di matrimonio non è stato inserito nei registri a ciò destinati, la prova dell'esistenza del matrimonio è ammessa, sempre che risulti in modo non dubbio un
conforme possesso di stato.
Libro I - Titolo IV - Capo III Sezione VIII
Sono puniti con l'ammenda da lire ottantamila a lire
quattrocentomila gli sposi e l`ufficiale dello stato civile che hanno celebrato matrimonio senza che la celebrazione sia stata preceduta dalla prescritta pubblicazione.
È punito con l'ammenda da lire quarantamila a lire
duecentomila l`ufficiale dello stato civile che ha proceduto alla pubblicazione di un matrimonio senza la richiesta di cui all`articolo 96 o quando manca alcuno dei documenti prescritti dal primo comma dell`articolo 97.
L`ufficiale dello stato civile che procede alla celebrazione del matrimonio, quando vi osta qualche impedimento o divieto di cui egli ha notizia, è punito con l'ammenda da lire centomila a lire seicentomila.
Incompetenza dell'ufficiale dello stato civile.
Mancanza dei testimoni.
È punito con l'ammenda da lire sessantamila a lire
quattrocentomila l`ufficiale dello stato civile che ha celebrato un matrimonio per cui non era competente.
La stessa pena si applica all`ufficiale dello stato civile che ha proceduto alla celebrazione di un matrimonio senza la presenza dei testimoni.
È punito con l'ammenda stabilita nell`articolo 135
l`ufficiale dello stato civile che in qualunque modo contravviene alle disposizioni degli articoli 93, 95, 98, 99, 106, 107, 108, 109, 110 e 112 o commette qualsiasi altra infrazione per cui non sia stabilita una pena speciale in questa sezione.
Il coniuge il quale, conoscendo prima della celebrazione una causa di nullità del matrimonio, l`abbia lasciata ignorare all`altro, è punito, se il matrimonio è annullato, con l'ammenda da lire ottantamila a lire quattrocentomila.
La donna che contrae matrimonio contro il divieto dell`articolo 89, l`ufficiale che lo celebra e l`altro coniuge sono puniti con l'ammenda da lire quarantamila a lire centosessantamila.
Limiti d`applicazione delle precedenti disposizioni.
Libro I - Titolo IV - Capo IV
ARTICOLO 143 BIS
Indirizzo della vita familiare e residenza della famiglia.
Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l’obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto delle capacità, dell’inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli

References: ARTICOLO 79

ARTICOLO 80
 ARTICOLO 106
 sentenza 

sentenza 
 sentenza 

ARTICOLO 129

ARTICOLO 143