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Timestamp: 2017-08-16 21:47:28+00:00

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CAN - Raccolta delle leggi vigenti del Cantone Ticino - 5.1.8.6 Accordo intercantonale sulla collaborazione nel settore della pedagogia speciale
Art. 1 I cantoni concordatari collaborano nel settore della pedagogia speciale nell’intento di rispettare gli obblighi derivanti dalla Costituzione federale della Confederazione Svizzera[1]
, dall’accordo intercantonale sull’armonizzazione della scolarità obbligatoria[2]
e dalla legge federale sull’eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili[3]
. Essi, in particolare,
a.	definiscono l’offerta di base che assicura la formazione e la presa a carico dei bambini e dei giovani con bisogni educativi particolari;
b.	promuovono l’integrazione di questi bambini e di questi giovani nella scuola regolare;
c.	si impegnano a utilizzare degli strumenti comuni.
Art. 2 La formazione nel settore della pedagogia speciale si basa sui seguenti principi:
a.	la pedagogia speciale è parte integrante del mandato pubblico di formazione;
b.	le soluzioni integrative sono da preferire a quelle di separazione nel rispetto del benessere e delle possibilità di sviluppo del bambino o del giovane e tenendo conto dell’ambiente e dell’organizzazione scolastica;
c.	il principio di gratuità prevale nell’ambito della pedagogia speciale; una partecipazione finanziaria può essere richiesta ai detentori dell’autorità parentale per i pasti e per la presa a carico;
d.	i detentori dell’autorità parentale sono associati alla procedura decisionale relativa all’attribuzione delle misure di pedagogia speciale.
Art. 3 Dalla nascita all’età di venti anni compiuti, i bambini e i giovani che risiedono in Svizzera hanno diritto a misure appropriate di pedagogia speciale a condizione che:
a.	prima della scolarizzazione: se è accertato uno sviluppo limitato o compromesso o se, verosimilmente, non potranno seguire una scolarizzazione regolare senza un sostegno specifico;
b.	durante la scuola obbligatoria: se è accertato che sono ostacolati nelle loro possibilità di sviluppo e di formazione al punto da non potere o non più poter seguire l’insegnamento nella scuola regolare senza un sostegno specifico, oppure quando un altro bisogno educativo particolare è stato accertato.
Art. 4 1L’offerta di base della pedagogia speciale comprende:
a.	la consulenza e il sostegno, l’educazione precoce speciale, la logopedia e la psicomotricità;
b.	le misure di pedagogia speciale nella scuola regolare o nella scuola speciale, così come
c.	la presa a carico in strutture diurne o a carattere residenziale in un istituto di pedagogia speciale.
Art. 5 1Qualora i provvedimenti applicati prima dell’inizio della scolarità o nell’ambito della scuola regolare risultino insufficienti, una decisione riguardante l’attribuzione di misure supplementari deve essere presa in seguito all’accertamento dei bisogni individuali.
a.	una lunga durata;
b.	una forte intensità;
c.	un’alta specializzazione dell’operatore che le applica, così come
d.	delle conseguenze sensibili sulla quotidianità, sull’ambiente sociale e sul percorso di vita del bambino o del giovane.
Art. 6 1I cantoni concordatari designano le autorità competenti incaricate dell’attribuzione delle misure di pedagogia speciale.
Art. 7 1I cantoni concordatari utilizzano nelle loro legislazioni, nei loro concetti e nelle loro pratiche del settore della pedagogia speciale e nelle direttive corrispondenti
a.	una terminologia comune;
b.	degli standard uniformi di qualità in materia di prestazioni, e
c.	una procedura standard di valutazione per determinare i bisogni individuali, secondo l’art. 6 cpv. 3.
Art. 8 I livelli d’esigenza nel settore della pedagogia speciale sono adattati a partire dagli obiettivi d’apprendimento previsti nei piani di studio e negli standard di formazione della scuola regolare e considerano i bisogni e le capacità individuali del bambino e del giovane.
Art. 9 1La formazione iniziale dei docenti e del personale della pedagogia speciale operanti con i bambini e i giovani si basa sui regolamenti di riconoscimento della CDPE o sul diritto federale.
Art. 10 Ogni cantone concordatario designa all’intenzione della CDPE un ufficio cantonale di collegamento per tutti gli aspetti relativi alla pedagogia speciale.
Art. 11 Il finanziamento delle prestazioni, a carattere residenziale o in esternato, fornite dagli istituti di pedagogia speciale ubicati fuori cantone si basa sulla Convenzione intercantonale relativa alle istituzioni sociali (CIIS)[4]
Art. 12 L’adesione a questo accordo si dichiara davanti al Comitato della CDPE.
Art. 13 La revoca di questo accordo deve essere dichiarata davanti al Comitato della CDPE. Entra in vigore alla fine del terzo anno civile dopo la dichiarazione di revoca.
Art. 14 I cantoni che aderiscono al presente accordo dopo il 1º gennaio 2011 sono tenuti ad applicarlo entro sei mesi dall’adesione.
Art. 15 1Il Comitato della CDPE mette in vigore il presente accordo a partire dal momento in cui almeno dieci cantoni hanno dichiarato la loro adesione, ma al più presto il 1º gennaio 2011.
Art. 16 Il principato del Liechtenstein può aderire all’accordo. In questo caso usufruisce degli stessi diritti e doveri dei cantoni firmatari.
Pubblicato nel BU 2011, 32.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16