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Timestamp: 2020-01-25 10:23:25+00:00

Document:
regolamento Servizio Illuminazione Votiva
REGOLAMENTO COMUNALE PER L’ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI
Il presente Regolamento disciplina il servizio per la illuminazione votiva dei cimiteri comunali. L’erogazione del servizio ha inizio con la richiesta di allaccio di luce votiva all’Ufficio Illuminazione votiva mediante la sottoscrizione di apposito contratto nel quale devono essere specificati i dati anagrafici del soggetto richiedente, nominativo del/i defunto/i con indicazione del cimitero di destinazione con precisa indicazione dell’esatta ubicazione. Il contratto deve essere redatto per ciascun punto luce di illuminazione votiva. La pratica di ciascun utente viene perfezionata con il versamento, mediante l’apposito bollettino di conto corrente postale debitamente compilato, della somma stabilita, con apposita deliberazione, come canone annuo per la corresponsione del servizio.
Art.2 – Modalità di svolgimento del servizio.
Il servizio di illuminazione votiva in tutti i cimiteri comunali viene assunto dal Comune e gestito direttamente ed in economia ai sensi degli artt. 1 (punto n. 2) e 15 del T.U. delle Leggi sull’assunzione diretta dei pubblici servizi da parte dei Comuni e delle Province, approvato con R.D. 15 ottobre 1925, n.2578.
Art.3 – Campo di applicazione.
Il servizio sarà assicurato, a richiesta degli interessati, per l’illuminazione votiva:
a) dei campi di inumazione;
b) dei loculi cimiteriali;
c) delle tombe di famiglia;
d) di colombari, ossari;
e) in corrispondenza di cippi ricordo, ecc
limitatamente alle zone già servite da linea principale,
Tutti i progetti e/o gli interventi inerenti gli ampliamenti dei cimiteri, la loro manutenzione ordinaria e straordinaria, la costruzione di nuovi loculi, la costruzione di nuove tombe di famiglia, dovranno prevedere e comprendere gli impianti di illuminazione votiva.
Il servizio verrà attivato esclusivamente per le strutture funerarie complete in ogni loro parte.
Art .4 – Orario del servizio – Sospensione del servizio.
Il servizio di illuminazione votiva dei cimiteri è continuativo (giorno e notte).
Le eventuali sospensioni del servizio, anche prolungate, imputabili ad interruzione dell’energia elettrica da parte della società erogatrice per lavori o per qualsiasi altra causa di forza maggiore, non comporteranno rimborso agli utenti.
Il Comune non assume alcuna responsabilità per le interruzioni del servizio imputabili a sospensioni dell’energia elettrica, per guasti o danni causati da forza maggiore, per riparazioni alla rete, per danni derivanti da eccezionali eventi atmosferici , da incendi ed in genere per danni derivanti dall’intervento di terzi.
Art. 5 –Tariffe – Pubblicità delle tariffe.
Il servizio a domanda individuale (D.M. 31.12.1983), verrà fornito all’utenza applicando le speciali tariffe, approvate dal Consiglio Comunale, che potranno essere aggiornate.
LE TARIFFE SARANNO COSI’ COSTITUITE:
1) Spese fisse di impianto comprendenti:
b) la compartecipazione delle spese di allacciamento in misura fissa per tutte le utenze;
c) la fornitura del portalampada e della lampada;
2) canone di abbonamento, per ogni punto luce, comprendente:
a) la sorveglianza e la manutenzione degli impianti;
b) il ricambio delle lampade ed il consumo di energia elettrica;
c) l’incidenza del costo sostenuto per la gestione amministrativa del servizio: dipendenti, materiale informatico, materiale di cancelleria, spese postali e quant’altro;
Qualsiasi modifica della tariffa si intenderà notificata con la semplice pubblicazione a norma di legge della deliberazione del Consiglio Comunale che l’avrà approvata; qualora l’utente non volesse accettare la modifica deliberata, potrà rescindere il contratto. La rescissione dovrà essere effettuata con comunicazione sottoscritta dall’utente e recapitata a proprie spese presso l’ufficio di competenza, ed avrà effetto dal 1 gennaio dell’anno successivo alla data di ricevimento.
Contributo per spese di installazione € 6,00 “una tantum”
Rimborso spesa corpo illuminante € 6,00 “una tantum”
Contributo per allacciamento e installazione di lampade votive:
su avelli € 6,00 “una tantum”
su tombe € 6,00 “una tantum”
Il corpo illuminante dovrà essere fornito dagli utenti.
Importo unico per tutti i cimiteri: per ogni lampada .€ 15,91
Il Consiglio Comunale si riserva il diritto di modificare le tariffe di cui sopra in qualsiasi momento, pubblicizzando la modifica apportata nei modi previsti dalla legge. Il 40 % delle somme introitate sarà destinato al finanziamento delle modifiche e migliorie degli impianti, in particolare alla progressiva sostituzione delle lampade attuali con lampade a basso consumo (LED)
Art. 6 – Modalità per il pagamento del canone
Il versamento delle somme a qualsiasi titolo dovute dovrà essere effettuato utilizzando il bollettino di c. c. p. prestampato e debitamente compilato. L’ufficio di competenza entro il 30 marzo di ogni anno provvederà alla compilazione e alla spedizione all’indirizzo che ogni utente avrà inserito nel contratto il bollettino di c. c. p. prestampato.
Qualora l’approvazione del bilancio di previsione avvenga in data successiva al 30 Marzo, la spedizione del bollettino prestampato verrà effettuata entro i 30 giorni successivi alla data di approvazione del bilancio.
La spedizione dovrà, comunque, essere effettuata almeno 20 giorni prima della data di scadenza riportata sul bollettino di c.c.p.
Il mancato versamento entro il termine previsto delle somme dovute comporterà l’attivazione delle procedure di legge per la riscossione coattiva.
Art. 7 – Durata della convenzione.
La durata minima del contratto di utenza è di un anno decorrente dalla data di stipula della convenzione. Entro cinque giorni dalla stipula della convenzione sarà attivato l’impianto.
Per il primo periodo di utenza il canone di abbonamento viene fissato in dodicesimi, portando la scadenza al 31 dicembre dello stesso anno.
I contratti di utenza si intenderanno tacitamente rinnovati in assenza di disdetta entro il 31 dicembre. La disdetta ha effetto dal 1 Gennaio successivo.
Art. 8 – Richiesta di utenza.
La richiesta di utenza potrà essere fatta in qualsiasi momento e l’attivazione sarà immediata previa stipula della convenzione solo per le zone già servite da impianto di illuminazione.
Per le zone non servite sarà comunicato immediatamente agli interessati l’eventuale programma di estensione del servizio.
Art. 9 – Convenzione di utenza.
Ogni utenza potrà essere riferita ad una o più lampade votive dello stesso cimitero, anche per sepolture non contigue.
All’atto della convenzione l’utente deve versare al funzionario incaricato le spese contrattuali e depositare copia del versamento delle spese di primo impianto e canone fino al 31 dicembre determinato in dodicesimi secondo le tariffe vigenti.
Art. 10 – Tipo di lampadina
Il servizio sarà assicurato con lampadine da 2,5 Watt alimentate con tensione non superiore a 48 Volt.
Art. 11 – Divieti.
E’ ASSOLUTAMENTE VIETATO AGLI UTENTI DI :
- manomettere gli impianti;
- asportare o sostituire le lampadine.
I contravventori saranno tenuti al risarcimento dei danni arrecati, fatta salva la facoltà di indire azioni civili o penali e riservandosi la facoltà di interrompere il servizio.
1) Dopo l’esecuzione di eventuali lavori per la manutenzione o la ristrutturazione delle tombe, prima di procedere allo svincolo della cauzione è necessario da parte dell’ufficio competente, accertarsi, non solo della corretta esecuzione dei lavori edili, ma è necessario procedere alla verifica dell’integrità dell’impianto elettrico esistente.
2) Onde evitare che le ditte esecutrici dei lavori di ristrutturazione, che hanno la necessità di utilizzare attrezzi od utensili elettrici, vadano a manomettere i quadri di alimentazione dell’impianto di illuminazione votiva, è necessario che si rivolgano all’ufficio di competenza per l’attivazione di un punto luce provvisorio per le loro necessità per tutta la durata dei lavori.
3) Alla stipula del contratto di concessione per loculo o/e tomba è necessario proporre all’utente anche il contratto per il servizio di illuminazione votiva, dandone comunicazione all’ufficio di competenza.
Art. 12 – Omesso Pagamento
L’Ufficio Illuminazione Votiva, verificati i pagamenti da parte dell’utenza, provvede all’individuazione dei soggetti morosi rispetto alla scadenza indicata nei modelli e procede all’emissione di un secondo ed ultimo bollettino a titolo di sollecito maggiorato di una percentuale pari al 10% del canone.
Nello stesso verrà esplicitamente evidenziato che il mancato pagamento, entro il termine perentorio in esso indicato, comporterà la cessazione definitiva del servizio mediante il distacco dalla rete. Eventuali pagamenti, effettuati in data successiva a quella indicata nel sollecito, non verranno rimborsati.
Art. 13 – Riallaccio alla rete
Qualora, per morosità o per mancato rispetto delle norme sopra descritte, venisse interrotto il servizio di illuminazione votiva, l’utente che successivamente desiderasse ottenere il ripristino del servizio,qualora nel frattempo non avesse regolarizzato il versamento delle somme dovute dopo ls dsts del sollecito, dovrà stipulare un nuovo contratto e versare la somma prevista come se fosse un nuovo allaccio.
Art. 14 – Variazione dell’utenza
indirizzo al quale inviare il bollettino;
modifica del nominativo dell’intestatario del bollettino;
Le suddette variazioni devono essere comunicate all’Ufficio Illuminazione Votiva con nota scritta e firmata via posta/fax o con diretta compilazione di modulo disponibile presso l’Ufficio stesso.
I bollettini rispediti al mittente per irreperibilità dell’intestatario e per i quali, per errata designazione dell’indirizzo da parte dell’intestatario o di chi per esso ed in assenza di comunicazioni inerenti la variazione del domicilio, non sia possibile provvedere ad un ulteriore invio, si procederà all’interruzione del servizio. L’eventuale riallaccio comporterà il versamento della somma prevista come se si trattasse di un nuovo contratto.
Art. 15 – Trasferimento salma
Nel caso in cui una salma deposta in un loculo già servito dall’impianto di illuminazione votiva venisse traslata da un cimitero all’altro o nell’ambito dello stesso cimitero, l’utente che desiderasse confermare il servizio nella nuova destinazione del congiunto, dovrà stipulare un nuovo contratto di allaccio e comunicare la variazione di destinazione all’ Ufficio Illuminazione Votiva.
Art. 16 – Cessazione dell’utenza
La richiesta di cessazione dell’utenza dovrà essere effettuata con le stesse modalità espresse nell’articolo 14 del presente regolamento. La cessazione dell’utenza, in qualunque momento richiesta, non darà diritto ad alcun tipo di rimborso.
Art. 17 – Segnalazione Guasti
Sarà cura dell’utente segnalare tempestivamente eventuali guasti o interruzioni del servizio all’Ufficio Illuminazione Votiva, che provvederà, previa verifica della situazione debitoria, a segnalare agli operatori addetti l’anomalia lamentata. mediante foglio di servizio che provvederàa ripristinare il guasto entro 48 ore lavorative esclusi sabati e festivi.
Art. 18.– Allacci Abusivi
Qualora venisse individuato un allaccio effettuato abusivamente, ovvero senza stipulazione del relativo contratto e senza il pagamento degli oneri connessi, l’Ufficio Illuminazione Votiva provvederà immediatamente all’interruzione del servizio ed avvierà le procedure affinché all’utente venga applicata una sanzione amministrativa pari a € 50,00.
La regolarizzazione della posizione avverrà con la stipula del contratto di allaccio e con il pagamento degli oneri ad esso connessi. Trascorsi i trenta giorni si procedrà al recupero delle somme dovute.
Art. 19 – Censimento delle utenze in atto.
Entro sei mesi dalla entrata in vigore del presente Regolamento l’Ufficio Comunale curerà:
a) la raccolta di tutte le convenzioni in atto,
b) l’elencazione delle dette convenzioni in apposito registro;
c) la proposta di regolarizzazione delle utenze non risultanti da atto scritto.
Art. 20 – Regolarizzazione delle utenze in atto.
Tutte le utenze in atto non perfezionate con apposito atto, potranno essere regolarizzate entro sei mesi dall’entrata in vigore del presente Regolamento senza il pagamento delle sanzioni amministrative.
A tal fine, l’ufficio comunale notificherà, agli interessati, entro il termine di cui al comma precedente, apposito invito a regolarizzare l’utenza fissando un termine, non inferiore a 30 giorni per farne richiesta.
Art. 21 – Procedure per la regolarizzazione delle utenze.
Per ottenere la regolarizzazione delle utenze gli interessati dovranno produrre prova dell’avvenuto pagamento, ritenuta valida dall’Ufficio di Pubblica Illuminazione, a partire dall’anno 2001.
Art. 22 – Termine per la conclusione dei procedimenti.
I termini per la conclusione dei procedimenti relativi all’applicazione del presente Regolamento, come voluto dall’art.2 della Legge 07.08.1990, n. 241 vengono fissate come dal seguente prospetto:
Num.D’ordine
Perfezionamento della convenzione
Comunicazione di non adesione alla richiesta
Termine per la sostituzione delle lampade
Art. 23 - Entrata in vigore.
Il presente Regolamento entrerà in vigore il giorno successivo alla data in cui diventerà esecutiva la deliberazione di approvazione.
Art. 24 – Pubblicità del regolamento.
Copia del presente Regolamento, a norma dell’art. 25 della Legge 27.12.1985, n. 816, sarà tenuta a disposizione del pubblico affinché ne possa prendere visione in qualsiasi momento.
Una copia del presente Regolamento sarà data in dotazione a tutti gli uffici comunali coinvolti nella gestione del servizio ed in ogni caso l’ufficio Polizia Municipale.
Il presente Regolamento verrà debitamente pubblicizzato a norma di legge con manifesti affissi nelle pubbliche vie e nei quali verrà evidenziato il sito internet al quale potersi collegare per prendere visione del documento e della modulistica per inoltrare le istanze relative alle varie esigenze dell’utenza.
Art. 25 – Leggi ed atti regolamentati.
Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento saranno osservati, in quanto applicabili:
- il Testo Unico delle leggi sanitarie approvato con R.D. 27.07.1934, N. 1265 e successive modificazioni ed aggiunte;
- il R.D. 09.07.1939, N. 1238 sull’ordinamento dello Stato Civile e successive modificazioni ed integrazioni;
- il D.P.R. 10.09.1990, N. 285, recante: “ Approvazione del regolamento di Polizia Mortuaria”;
- il Regolamento Comunale per i servizi funebri ed i cimiteri;
nonché ogni altra disposizione di legge e regolamentare, nel tempo in vigore, che abbia attinenza con la materia.
Art. 26 – Abrogazione di precedenti disposizioni.
Restano in vigore le speciali disposizioni di carattere igienico- sanitario previste in altre norme regolamentari non contemplate dal presente regolamento.

References: Art.2

Art.3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26