Source: http://alfredlewin.it/fondazione/chi-siamo/statuto-della-fondazione/
Timestamp: 2019-05-23 08:14:30+00:00

Document:
Statuto della Fondazione – Fondazione Alfred Lewin
E’ costituita la "Fondazione "ALFRED LEWIN”, con sede in Forlì. All’atto della costituzione, la sede è ubicata in Piazza Dante, 21; ferma restando l’ubicazione inderogabile in Comune di Forlì, eventuali variazioni di sede potranno, in futuro, essere deliberate dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione. La Fondazione prende il nome da Alfred Lewin, ebreo, tedesco, nato nel 1911, già appartenente all’organizzazione giovanile ebraica "Bund” di Berlino, poi esule in Italia, con madre e sorella, dal 1936; infine, ucciso dai nazi-fascisti a Forlì, il 5 settembre 1944, nei pressi dell’aeroporto, assieme ad altri detenuti italiani ed ebrei. La Fondazione non ha scopo di lucro ed espleta la propria attività in ambito locale e regionale. Al fine di promuovere al meglio le proprie finalità, di cui al successivo art. 2, la Fondazione può stabilire le opportune relazioni con altre istituzioni e organismi, privati o pubblici, operanti, su tematiche analoghe, al di fuori del territorio regionale, in Italia ed anche all’estero, e realizzare con gli stessi iniziative e progetti di comune interesse. ART. 2. Finalità
2) che gli ideali di libertarismo, cooperativismo, mutualismo e solidarietà, pluralismo, cosmopolitismo possano affermarsi sempre più nella nostra società democratica, italiana ed europea. La Fondazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. ART. 3. Attività
La Fondazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate, ad eccezione di quelle direttamente connesse o di quelle accessorie, per natura, a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse. Destinatari delle attività della Fondazione non sono i sottoscrittori ed i sostenitori della stessa (di cui ai successivi articoli 11, 12 e 13), bensì la collettività diffusa, locale e regionale, con particolare riguardo alle persone, italiane e straniere, che versino in situazioni di disagio e svantaggio, economico e sociale, conseguente a tutte le forme di discriminazione, indicate al precedente art. 2, e il cui rifiuto costituisce finalità espressa della Fondazione. ART. 4. Patrimonio
c) da contributi erogati da Enti e Istituzioni pubbliche o private o da persone fisiche, in quanto espressamente destinati ad incrementare il patrimonio. ART. 5. Mezzi finanziari
f) compensi e somme acquisite a qualsiasi titolo dalla Fondazione. ART. 6. Organi della Fondazione
Le cariche statutarie sono a titolo gratuito, salvo eventuali rimborsi delle spese documentate sostenute per ragioni dell’ufficio ricoperto, secondo criteri stabiliti dal Consiglio di Amministrazione. ART. 7. Consiglio d’Amministrazione - composizione, durata e sostituzioni
I componenti del Consiglio di Amministrazione sono eletti dall’assemblea dei sottoscrittori della Fondazione, durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il Consiglio di Amministrazione è composto di un numero di membri non inferiore a cinque e non superiore a undici. Il numero dei membri del Consiglio di Amministrazione da eleggere per il successivo triennio viene fissato dal C.d.A. in carica in base alle esigenze funzionali della Fondazione. Le modalità di elezione sono stabilite con regolamento da approvarsi dal C.d.A. a maggioranza assoluta. In caso di rinuncia, morte, decadenza o revoca di un membro, il C.d.A. può sostituirlo entro 60 giorni, sino alla scadenza naturale del mandato, mediante cooptazione. Non possono far parte del C.d.A. eventuali dipendenti o collaboratori fissi, in qualsiasi modo retribuiti, della Fondazione. ART. 8. Consiglio di Amministrazione - compiti e funzionamento
Il C.d.A. si riunisce almeno tre volte l’anno, e comunque tutte le volte che il/la Presidente lo ritenga opportuno, previo avviso da comunicarsi cinque giorni prima, tramite posta, anche elettronica, ovvero a mezzo telefono; oppure su richiesta scritta di almeno un terzo dei consiglieri. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei consiglieri. Se non diversamente stabilito dal presente Statuto, le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti. Il Consiglio di Amministrazione può decidere di avvalersi, di volta in volta od in via permanente, di esperti e consulenti scientifici, da interpellare singolarmente o in forma collegiale, a cui potranno essere richiesti pareri e proposte in ordine alle iniziative ed ai programmi della Fondazione.ART. 9. Il/la Presidente, il/la Vicepresidente, il/la tesoriere/a
Il/la Presidente, il/la Vice Presidente e il/la tesoriere/a sono eletti a maggioranza assoluta dal C.d.A.. Per gravi e comprovati motivi, e con la maggioranza di almeno due terzi dei sui componenti, il C.d.A. può revocare il loro mandato. Il/la Presidente ha la rappresentanza legale della Fondazione di fronte ai terzi ed in giudizio, firma gli atti, convoca e presiede il C.d.A., ne esegue le deliberazioni ed esercita i poteri che il C.d.A. gli delega in via generale o di volta in volta. In caso di urgenza, può adottare i provvedimenti di competenza del C.d.A., salvo ratifica nel corso della sua successiva riunione. Il/la Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento. Esercita inoltre le funzioni che gli vengono delegate in via generale o di volta in volta dal C.d.A. o dal Presidente. Di fronte ai terzi, la firma di chi sostituisce il Presidente fa prova della sua assenza o del suo impedimento. Il/la tesoriere/a vigila sulla situazione finanziaria della Fondazione e sulla regolarità delle operazioni contabili. Firma, assieme al/alla Presidente, il bilancio annuale.

References: art. 2
 ART. 2
 ART. 3
 art. 2
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8