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1 Newsletter Disabilità n.105 a cura degli Sportelli sociale del Comune di Bologna. Quartieri Borgo Panigale, Navile, Porto, Reno, San Donato, San Vitale, Santo Stefano, Saragozza, Savena Invio del 28 febbraio 2009 Gli utenti di questo servizio sono al 1/1/2009 Sommario SERVIZI - Nuovi orari sportelli CRH e CAAD DIRITTI - Ratifica convenzione ONU A BOLOGNA - Essere sorella/fratello di un bambino disabile - Un servizio di consulenza della associazione RP PENSIONI - INTERVENTI ECONOMICI - Comune: arriva la Family card - Novità sul Bonus famiglie - Falsi invalidi: nuove verifiche - Sentenza su immigrati e pensioni invalidità - Dati sulle pensioni in Italia AGEVOLAZIONI FISCALI - Guida alle agevolazioni fiscali: nuova edizione PERMESSI LEGGE Permessi 104: ricoveri a tempo pieno - Permessi 104: figli di disabili gravi - Permessi 104: aggiornata la modulistica SERVIZI SANITARI E RIABILITATIVI - Un tavolo del Ministero su sanità e riabilitazione ACCESSIBILITA' MOBILITA - Regolamento ASL sui progetti di adattamento domestico del FRNA INFORMARSI E DOCUMENTARSI - La strada del rispetto sulla rivista Una Città - Documentarsi e in formarsi nel sito Coordinamento sociale salute - Novità editoriali: sessualità, associazionismo - Materiale video2 SERVIZI 2175/09 I NUOVI ORARI DEGLI SPORTELLI INFORMATIVI CRH E CAAD DI BOLOGNA Procede il complesso processo di ridefinizione della rete degli sportelli informativi su tematiche sociali e sociosanitarie avviato nel Comune di Bologna con l'apertura degli sportelli sociali presso le sedi dei Quartieri ( cfr ) Anche gli sportelli del CRH e del CAAD sono coinvolti in questo processo in cui è necessario fare una complicata sintesi tra necessità di risposte di taglio generale su tutte le aree sociali (anziani, disabili, immigrati, minori...) e necessità di tipo estremamente specialistico, tenendo conto anche della relativa esperienza in tema di disabilità dei neonati SST servizi sociali territoriali di Quartiere. Questo perchè in precedenza le iniziative legate alla disabilità erano gestite dal Settore Coordinamento sociale e salute (bandi leggi 13 e 29; trasporti, soggiorni estivi; apertura di strutture residenziali, CRH, CAAD, Rete dei centri di documentazione), mentre rimane la gestione AUSL dei Servizi per l'età evolutiva (NPI) e per persone disabili adulte (USSI, ex Poli Handicap). In questa ottica si stanno trasferendo tutta una serie di competenze informative sulla disabilità agli Sportelli sociali, mentre si cerca di evolvere gli sportelli CRH e CAAD verso un modello di sportello diverso; la riflessione è ancora in corso. Per ora intanto sono variati gli orari dello sportello CRH-CAAD: - Sportello informativo: Ma 9,30-12,30, via della Grada 2/2, Bologna, tel.051/ ; solo telefonico Gio tel.051/ (fonte CRH) DIRITTI 2176/09 - IL SENATO APPROVA IL DDL DI RATIFICA DELLA CONVENZION E ONU SU DIRITTI DELLE PERSONE DISABILI Mercoledì 28 gennaio il Senato ha approvato all'unanimità il d.d.l. di ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, siglata a New York il 13 dicembre Inoltre istituisce presso il ministero del Welfare l'osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità. Il provvedimento passa ora all'esame della Camera. Consulta il testo della Convenzione alla pagina (fonte newsletter Informahandicap Lombardia) A BOLOGNA 2177/09 - IL 7 MARZO A BOLOGNA UN SEMINARIO SUL RAPPORTO CON I FRATELLI DI UN BAMBINO DISABILE L attenzione di questo seminario sarà rivolta in particolare ai bisogni dei bambini e delle bambine che crescono al fianco di un fratello o una sorella con disabilità I genitori di una bambina o un bambino disabile sono costantemente chiamati a rispondere alle specifiche necessità che la presenza della disabilità impone e insieme a conciliare la preoccupazione di offrire a tutti i figli una adeguata attenzione e una disponibilità rispettosa per ciascuno di loro. Sappiamo quanto sia importante da parte di ogni bambina/o, vedersi riconosciuti nei propri bisogni e nelle proprie peculiarità, nonostante la condivisione di una realtà familiare che pone inevitabilmente al centro delle risorse di tutti gli adulti coinvolti, la necessità di far fronte alle gravi difficoltà che la presenza di una malattia di un figlio/a o un suo deficit permanente, porta con sé. Accade spesso che le sorelle e i fratelli di una bambina o un bambino disabile trovino difficoltà a dare da soli un senso alle proprie reazioni ed ai propri sentimenti nei riguardi della famiglia.3 Procedere avendo a cuore una sorta di riconoscimento precoce dei bisogni e delle modalità di esprimerli degli altri figli/e, può determinare una evoluzione positiva del vivere quotidiano in questa specifica condizione familiare - DATA E ORARI: Il seminario è promosso dalla Fondazione ARIEL e si svolgerà Sabato 7 marzo dalle ore 9 alle ore 13 - SEDE DEL CORSO: Aula Magna Clinica Neurologica, Università degli Studi di Bologna, via Ugo Foscolo, 7 (p.ta Saragozza, di fianco Liceo Righi, bus 32, 33, 20, 38, 39) - RELATORI: A. Cersosimo, U.O. di Medicina Riabilitativa Infantile, Az USL Bologna; E.Pietra Lenzi, Presidente AIAS Bologna Onlus; L. Mondorio, Fondazione Ariel; M.C. Pesci, Medico Chirurgo,specialista in Psicologia Medica, in Psicoterapia e in Sessuologia -Bologna - MODALITÀ DI ISCRIZIONE: L iscrizione è gratuita per un massimo di 100 partecipanti e avviene inviando la Scheda di Partecipazione alla Segreteria o per posta alla Fondazione Ariel, Via Manzoni, Rozzano - MI o via fax al n. 02/ o via - SEGRETERIA ORGANIZZATIVA: Fondazione Ariel: Luisa Mondorio, Via Manzoni, 56 Rozzano - MI, Tel. 02/ Il depliant completo alla pagina sserefratellodiunbambinodisabile.pdf 2178/09 - PENSIONI, INFORTUNI, CONSULENZA PREVIDENZIALE, A BOLOGNA C È L ASSISTENZA GRATUITA PER GLI IPOVEDENTI Siglato un accordo tra l associazione Retinite Pigmentosa E.Romagna e il patronato Epaca. Da oggi, gli esperti in materia legale e assistenziale al servizio delle persone con disabilità visive. Servizi gratuiti di esperti in materia previdenziale e legale per aiutare gli ipovedenti alle prese con i problemi burocratici di pensioni e accompagnamento. E quello che prevede l accordo siglato a Bologna tra l associazione Retinite Pigmentosa Emilia-Romagna e l Epaca, l ente di patrocinio e assistenza per i cittadini e l agricoltura, che da oggi offrirà gratuitamente i suoi servizi di assistenza giuridica e assistenziale non solo agli iscritti dell associazione, ma agli ipovedenti in generale. Costituito dalla confederazione nazionale Coldiretti e riconosciuto dallo Stato dal 1954, il patronato Epaca è presente con una sede provinciale a Bologna e con sette uffici a Imola, Altedo, Budrio, San Giovanni in Persiceto, Medicina, Vergato e Savigno. Qui possono rivolgersi le persone con disabilità visive per avere assistenza per la compilazione di moduli pensionistici, per conoscere i servizi sociali e sanitari del territorio e ottenere consulenza su materie previdenziali e assistenziali. Per contattare il patronato basta telefonare all associazione Retinite Pigmentosa Emilia-Romagna al numero 051/ o chiamare la sede provinciale dell Epaca al numero 051/ Le richieste pervenute verranno smistate, secondo la zona di provenienza, agli sportelli del patronato più vicini (fonte associazione retinite pigmentosa) PENSIONI E INTERVENTI ECONOMICI 2179/09 - COMUNE DI BOLOGNA. ARRIVA LA FAMILY CARD E' una iniziativa del Comune di Bologna che permette di godere di particolari vantaggi, rivolta alle famiglie con 2/3 figli minorenni a carico: - Alle famiglie con due o più figli minorenni a carico, la family card dà diritto ad usufruire di agevolazioni, riduzioni e sconti su alcuni beni e servizi da parte degli esercizi che aderiscono all'iniziativa e che sono scaricabili dal sito - Alle famiglie con tre o più figli minorenni a carico e un reddito ISEE fino a euro, viene inoltre applicato uno sconto del 10% sulla spesa effettuata, fino ad un massimo di 250 euro al mese, presso la grande distribuzione (Coop Adriatica e Conad). Per ottenere questo ulteriore sconto è necessario: - Consegnare al Centro per le Famiglie (Via Orfeo, 40/2 Tel. 051/ ) l'attestazione ISEE valida (rilasciata dai CAAF - Centri autorizzati di assistenza fiscale) e il modulo compilato per il consenso al trattamento dei dati personali (allegato alla lettera inviata).4 - Le famiglie che hanno già provveduto a consegnare al Comune di Bologna la propria attestazione ISEE, dovranno solamente consegnare o inviare tramite fax al Centro per le Famiglie (fax n. 051/ ) il modulo per il consenso al trattamento dei dati personali. Dopo 10 giorni ci si può presentare con la lettera inviata, la family card e un documento d'identità direttamente allo sportello informativo presso i punti vendita Conad e IperCoop Lame (dove va attivata per la prima volta la Card poi usabile anche in altri punti vendita Coop) La Family card viene spedita direttamente a casa delle persone che rientrano nei parametri previsti; in caso contrario può essere richiesta al Centro per le famiglie 2180/09 - BONUS FAMIGLIE. SI CORREGGE L'AGENZIA DELLE ENTRATE Con Provvedimento del 12 febbraio 2009, l'agenzia ha corretto le istruzioni alla compilazione dei modelli di richiesta per il bonus alle famiglie, eliminando la condizione della "gravità" per i familiari con disabilità. Ora è sufficiente disporre del certificato di handicap (articolo 3, Legge 104/1992) per accedere al bonus, fermi restando i limiti reddituali. Rimangono, purtroppo, invariate altre limitazioni. Una scheda completa (fonte mailing list handylex) 2181/09 - FALSI INVALIDI. AL VIA L'ENNESIMA FASE DI CONTROLLO Come si ricorderà la Legge 6 agosto 2008, n. 133, all articolo 80 prevede un ingente Piano straordinario di verifica delle invalidità civili. Almeno 200 mila posizioni devono essere verificate dall INPS al fine di individuare persone che non possiedano i requisiti sanitari o reddituali per godere delle provvidenze economiche di invalidità civile (assegni, pensioni, indennità di accompagnamento). L articolo 80 prevede un successivo Decreto interministeriale che fissi i criteri generali per questa ingente operazione di verifica. Quel Decreto non è ancora ufficializzato con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ma l INPS, cui sono affidati i procedimenti di controllo, ha già provveduto ad individuare l iter e le modalità, fornendo le prime indicazioni ai propri uffici periferici. - Quanti controlli L INPS ha già individuato 400 mila posizioni potenzialmente da verificare seguendo i criteri espressi dalla Legge 133/2008 e dal Decreto interministeriale in via di pubblicazione. Fra queste verranno effettuale le 200 mila previste dall articolo 80 della Legge 133/2008. Il primo indicatore di scelta riguarda l incidenza territoriale dei beneficiari di prestazioni rispetto alla popolazione residente. Questo significa che ci saranno più controlli nelle province in cui ci sono più invalidi. Le visite inizieranno dagli invalidi civili che risultano titolari di reddito da lavoro. - Gli esclusi dalla verifica Saranno esclusi dai controlli: coloro che risultino affetti dalle patologie di cui al DM 2 agosto 2007, relativo a tipologie di malattia a carattere ingravescente, che come è noto, non sono sottoponibili a visite di revisione, a condizione che la documentazione sanitaria in possesso della Azienda Usl sia confacente a quella prevista dal Decreto citato ; i residenti in regione Valle d Aosta e nelle Province autonome di Trento e Bolzano;le persone di età inferiore ai 18 anni e di età superiore ai 78 anni; i soggetti titolari di prestazioni sospese, gli invalidi inviati o da inviare a visita sanitaria di revisione rispettivamente dopo l o entro il Quali controlli Le verifiche saranno sulle condizioni sanitarie e sui requisiti reddituali. Le verifiche sanitarie saranno svolte dalle Commissioni INPS dopo aver acquisito dalle Aziende Usl tutti gli incartamenti relativi alle posizioni da verificare. Gli interessati saranno convocati a visita con raccomandata e con un anticipo di almeno 30 giorni. La visita sanitaria accerterà la sussistenza delle condizioni sanitarie e la percentuale di invalidità. Nel caso in cui le condizioni sanitari si rivelino insussistenti, si procede alla revoca della provvidenza economica e alle eventuali rivalse su ratei di pensione/indennità indebitamente percepiti. L accertamento sui requisiti reddituali riguarda gli anni 2005/6/7 e verrà effettuato anche usando informazioni dell Agenzia delle Entrate, grazie ad una specifica convenzione. È presumibile che l intera macchina dei controlli sarà operativa prima dell estate 2009 Consulta la circolare INPS del 23/2/09 (fonte mailing list sito handylex)5 2182/09 - IMMIGRAZIONE: SPETTA ANCHE AGLI EXTRACOMUNITARI PRIVI DI REDDITO IL DIRITTO ALLA PENSIONE DI INABILITA' Corte costituzionale, 23 gennaio 2009, n E' incostituzionale l'esclusione della pensione di inabilità - di cui all'art. 12 della l. 30 marzo 1971, n nei confronti degli stranieri extracomunitari che non risultano in possesso dei requisiti di reddito già stabiliti per la carta di soggiorno ed ora previsti, per effetto del d.lgs. n. 3 del 2007, per il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Consulta il testo della sentenza: (fonte newsletter Eius) 2183/09 - ISTAT. LE PENSIONI IN ITALIA, ANCHE QUELLE RELATIVE ALLA VARIE CONDIZIONI LEGATE ALLA DISABILITA' Questo primo volume dell annuario Statistiche della previdenza e dell assistenza sociale è dedicato ai trattamenti pensionistici e fornisce un quadro statistico completo sul numero e sull importo delle pensioni erogate, tanto nel comparto privato quanto nel comparto pubblico. I dati riportati sono desunti dal casellario centrale dei pensionati. Oltre alle analisi condotte sul complesso dei trattamenti pensionistici, la pubblicazione contiene due approfondimenti: nel primo si analizzano le diverse tipologie di prestazioni pensionistiche secondo la classificazione tipologica; nel secondo l analisi è per funzione economica, ossia per natura del rischio coperto dal sistema di protezione sociale, con i dati ordinati secondo il Sistema europeo di classificazione delle prestazioni sociali (Sespros). I dati delle tavole, relativi al 2006, riguardano la distribuzione dei trattamenti pensionistici sul territorio nazionale, per classe di età dei titolari e per classe di importo mensile. Inoltre, sono presenti i dati provinciali sul numero delle pensioni e l importo annuo distinti secondo i caratteri del sistema di classificazione adottato. - Testo del volume trattamenti_pensionistici_2006.pdf - Tavole - Indice delle tavole _%20I_trattamenti_pensionistici_2006.pdf (fonte Istat) AGEVOLAZIONI FISCALI 2184/09 - ON LINE LA NUOVA EDIZIONE DELLA GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI DELLA SEDE NAZIONALE DELLA AGENZIA DELLE ENTRATE La trovate alla pagina PERMESSI LEGGE /09 - PERMESSI LAVORATIVI LEGGE 104. PERSONE RICOVERATE A TEMPO PIENO, COPPIE DI FATTO Nel sito handylex due note relative ad altrettante novità sui permessi lavorativi retribuiti previsti dall articolo 33 della Legge 104/1992. La prima notizia riguarda una Nota con cui il Ministero del Lavoro, ha fissato una importante eccezione per la concessione dei permessi lavorativi ai familiari di persone ricoverate a tempo pieno in istituto, casa di riposo, RSA. Nella seconda nota una recente Ordinanza in cui La Corte Costituzionale si esprime sul dubbio di legittimità costituzionale, sollevato dal Tribunale di Savona, relativo all'esclusione dalla concessione dei permessi lavorativi alle coppie di fatto. Consulta le pagine6 (fonte mailing list handylex) 2186/09 - CONGEDI RETRIBUITI A FIGLI DI PERSONE CON HANDICAP GRAVE Per la terza volta la Consulta entra nel merito della legittimità costituzionale dell articolo 42, comma 5, del Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151, quello che prevede la concessione dei congedi lavorativi retribuiti biennali, inizialmente ai soli genitori che assistano figli con handicap grave o, dopo la loro scomparsa, ai fratelli o alle sorelle conviventi con la persona disabile. La Corte Costituzionale con la Sentenza 26 gennaio 2009, n. 19 ha dichiarato l illegittimità costituzionale dell articolo 42, comma 5, del Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151 nella parte in cui non include nel novero dei soggetti legittimati a fruire del congedo ivi previsto il figlio convivente, in assenza di altri soggetti idonei a prendersi cura della persona in situazione di disabilità grave. Pertanto, dopo la Sentenza citata, anche il lavoratori che assistono il genitore convivente con handicap grave, finora esclusi dal beneficio, hanno diritto a richiedere la concessione dei due anni di congedo retribuito. Consulta la scheda alla pagina (fonte mailing list sito handylex) 2187/09 - AGGIORNATA NEL SITO INPS LA MODULISTICA PER I PERMESSI LAVORATIVI LEGGE 104 Sul sito dell Inps sono stati pubblicati i nuovi modelli che i lavoratori devono presentare all Inps per la richiesta dei permessi di cui alla legge n. 104 del 1992 ( come modificata dalla legge 53/2000) per l assistenza ai familiari con handicap grave. Rispetto ai precedenti, questi sono più comprensibili e più esplicativi ed hanno una copertina che contiene chiare e più esplicative informazioni che aiutano i richiedenti a compilarli con l indicazione dei documenti da allegare per ogni tipo di domanda. I nuovi modelli sono reperibili anche nella sezione moduli online del sito inps alla pagina e possono essere compilati direttamente con il computer. Tale nuova modulistica è stata rivista ed aggiornata anche alla luce delle novità che consentono ora al datore di lavoro di poter controllare la regolarità della fruizione dei permessi, I nuovi modelli sono i seguenti: - SR07 Domanda di permessi per l assistenza a figli o affidati minorenni in condizione di disabilità grave - SR08 Domanda di permessi per l assistenza a familiari in condizione di disabilità grave - SR09 Domanda di permessi per lavoratori in condizioni di disabilità grave - SR10 Domanda di congedo straordinario per assistere figli o affidati in condizione di disabilità grave - SR11 Domanda di congedo straordinario per assistere il fratello o la sorella in condizione di disabilità grave - SR64 Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge in condizione di disabilità grave (fonte newsletter Informahandicap Ferrara) SERVIZI SANITARI E RIABILITATIVI 2188/09 - TAVOLO DI LAVORO AL MINISTERO DEL WELFARE SUGLI INTERVENTI SANITARI E RIABILITATIVI NELLA DISABILITA' Si è insediato il "tavolo di lavoro sugli interventi sanitari e di riabilitazione in favore delle persone con disabilità". Principali obiettivi del Tavolo, che si riunirà con cadenza mensile, sono "la definizione di un concetto unico di disabilità che inglobi le attuali categorie giuridiche di invalidità civile e handicap introducendo il concetto di presa in carico integrata, sanitaria e sociale, della persona con disabilità". A fare da padrona di casa al Ministero è stato il sottosegretario alla Salute Francesca Martini. Fra gli obiettivi del Tavolo ci sono anche - secondo quanto ricorda una nota del Ministero - "la definizione di criteri per la realizzazione di un sistema di sostegno che faccia leva sul 'Punto unico di accesso', responsabile dell'accoglienza della persona con disabilità, e dell'attivazione dei percorsi di valutazione mirati sia all'accesso ai benefici di legge, sia alla definizione di un progetto personalizzato di interventi integrati sociosanitari, tenendo conto dei principi di appropriatezza, qualità ed equità". Tra gli obiettivi del tavolo c'è anche "l'elaborazione di linee guida che orientino l'accertamento delle condizioni di disabilità sulla valutazione funzionale, di carattere bio-psico-sociale, realizzata con l'utilizzo7 della metodologia dell'icf (International classification of functioning disability and health)". A questi si aggiunge "l'individuazione di percorsi riabilitativi, sulla base dei criteri di efficienza, efficacia e appropriatezza, anche attraverso la revisione delle Linee guida sulla riabilitazione". E infine tra gli obiettivi del tavolo c'è "l'elaborazione e l'aggiornamento dei codici dei dispositivi e del relativo repertorio dell'assistenza protesica nonché il monitoraggio per le procedure di prescrizione ed erogazione". "Siamo impegnati nel perseguire strategie di insieme sulle problematiche delle persone disabili- ha spiegato Martini nel corso dell'insediamento- Il Ssn deve erogare servizi che siano il più possibile vicini al cittadino con disabilità e assicurare percorsi individuali di assistenza che diano risposte alle diverse esigenze di ognuno. Bisogna lavorare per sviluppare l'integrazione socio-sanitaria per realizzare concretamente la presa in carico globale della persona disabile". Sono stati illustrati al tavolo, e condivisi, anche i Lea relativi all'assistenza protesica ed ai servizi sociosanitari (fonte superabile.it) ACCESSIBILITA' E MOBILITA 2189/09 - APPROVATO IL REGOLAMENTO AZIENDALE PER GLI INTERVENTI DI ADATTAMENTO DOMESTICO PREVISTI DAL FRNA FONDO REGIONALE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA Il Gruppo di lavoro sull'adattamento domestico istituito dalla CTSS conferenza territoriale socio sanitaria coordinato dal CAAD di Bologna lo ha abbozzato, la Cabina di regia dell'azienda USL di Bologna lo ha ratificato e redatto sotto forma di vero e proprio regolamento. Trova così un percorso condiviso e una serie di indicazioni di priorità la delibera 1206/07 della Regione E.Romagna relativa alla attivazione di progetti di AD ( ) proposti dai servizi territoriali rivolti ad anziani e disabili ( e non a richiesta dei cittadini, come nel caso dei bandi della legge 13/89 o 29/97) e che vedono nei CAAD i centri di consulenza e verifica di tali progetti. Il regolamento contiene anche la modulistica da utilizzarsi per i vari passaggi e comunicazioni tra i servizi territoriali. l'asl, che è soggetto gestore amministrativo del FRNA, e il CAAD. Per informazioni: Ufficio di supporto della CTSS: (fonte CAAD Bologna) INFORMARSI E DOCUMENTARSI 2190/09 - LA STRADA DEL RISPETTO Le vicissitudini di una coppia di genitori nella difficile sfida di accompagnare il figlio, affetto dalla sindrome Asperger, lungo un percorso sempre in bilico tra proibizioni e libertà; l'importanza di un contesto "protettivo"; la scoperta del computer, un mezzo straordinario per dei giovani che non riescono a guardare l'altro negli occhi, e poi il problema, drammatico, del lavoro e l'assillo angosciante del "dopo di noi"; intervista a Umberto Brancia (pag ). Questo e molto altro nell'ultimo numero di Una città (162/2009), la bella rivista forlivese su tematiche sociali, culturali, politiche. Una città, mensile di interviste e fotografie, consulta l'archivio integrale di oltre 2000 interviste sul sito Chiedi una copia saggio a: 2191/09 - STRUMENTI DI INFORMAZIONE E DOCUMENTAZIONE NEL SITO DEL COORDINAMENTO SOCIALE E SALUTE DEL COMUNE - Centri di documentazione e biblioteche specializzate a Bologna - Riviste specializzate con edizione o indici on line suddivise per tema - Newsletter elettroniche italiane suddivise per tema8 2192/09 - NOVITA' EDITORIALI - L.Genovese, G.Soliani, (a cura di), Per un cammino di sessualità ed affettività responsabili. Reggio Emilia, APDI, 2008 Affettività e sessualità, vita futura e autonomie possibili: il volume affronta gli intrecci di queste tematiche e altri aspetti della relazione di coppia e del rapporto genitori-figli in modo da ripensare alla propria esperienza, separandola da quella che il figlio o la figlia disabile potrebbe vivere, desiderare e realizzare. Numerosi gli interrogativi a cui si è cercato di trovare risposte: dalle problematiche più ricorrenti che si riscontrano per quanto riguarda il rapporto tra disabilità e sessualità, alle ragioni socio-culturali che portano al non riconoscimento dell'importanza della dimensione sessuale delle persone disabili; da quali iniziative attivare e potenziare per offrire un sostegno alle famiglie, tenendo conto che spesso le famiglie non sanno come gestire i bisogni sessuali dei figli disabili, a come si può abbattere la credenza diffusa secondo la quale la dimensione sessuale/affettiva è considerata secondaria. Il volume è a cura della associazione APDA, Reggio Emilia, per richieste: - Marcello Cesa Bianchi, Guido Sala (a cura di), La disabilità fra scienza e volontariato, Milano, Franco Angeli, 2008 I costanti progressi della ricerca e gli sviluppi scientifico-tecnologici in medicina continuano a ripresentare, in forme talvolta nuove, la necessità di considerare i fattori emotivi e sociali che intervengono nella dimensione di cura, in un progetto di solidarietà umana. Inoltre si assiste ad una crescente presenza di associazioni e di gruppi di iniziativa che intendono fornire un contributo per l'allargamento del campo di cura, in una dimensione di "cittadinanza attiva", con un ruolo di sostegno alle persone sofferenti ed al loro ambiente di vita e di collaborazione con le istituzioni che se ne occupano. 2193/09 - VIDEO - Ricordando Eustachio Loperfido: "Essere un uomo. Questo mi interessa"; un documentario racconta la pacifica rivoluzione di Nino Loperfido - Sport: aspetti tecnici della pratica del tennis - Assumiamoli: lo spot pubblicitario della Ass.italiana persone down sul tema del lavoro Comune di Bologna Sportelli sociali In collaborazione con i Quartieri Borgo Panigale, Navile, Porto, Reno, San Donato, San Vitale, Santo Stefano, Saragozza, Savena Redazione: Ufficio Programmazione sociale e sanitaria Settore Coordinamento sociale e salute piazza Liber Paradisus, 6 (Torre C, IV piano) Bologna telefono Tutela dei soggetti rispetto al trattamento dei dati personali: Avvertenza DLgs 196/ gli indirizzi presenti nel nostro archivio provengono: o da richieste dirette di inserimento in rubrica, o da comunicazioni pervenute alla nostra redazione, o da elenchi e servizi di pubblico dominio reperibili in internet. Questi verranno visionati e utilizzati esclusivamente dagli Sportelli sociali per l invio della newsletter e di altre eventuali informazioni. Se il suo indirizzo di posta elettronica è stato utilizzato a sua insaputa o qualora non desiderasse più ricevere comunicazioni da parte nostra, la preghiamo di inoltrare una con oggetto "cancella newsletter disabilità" a: Documenti analoghi
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