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Timestamp: 2018-03-24 05:57:56+00:00

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[Indice, Titolo I, Titolo II, Titolo III, Titolo IV, Titolo V, Titolo VI, Titolo VII]
TITOLO III - ORGANI CENTRALI DI ATENEO
Sono organi centrali di Ateneo:
d) il Consiglio Studentesco.
Art. 19 Il Rettore
Il Rettore rappresenta l'UAQ ad ogni effetto di legge ed esercita funzioni di iniziativa, promozione, coordinamento ed attuazione.
a) convoca e presiede il Senato Accademico ed il Consiglio di Amministrazione, coordinandone le attività e sovrintendendo alla esecuzione delle relative deliberazioni;
b) nomina e revoca il Direttore Amministrativo, sentiti il Senato Accademico ed il Consiglio di Amministrazione;
c) controlla l'efficiente funzionamento della struttura universitaria;
d) emana lo Satuto, i regolamenti di Ateneo e le loro modifiche;
e) impartisce le direttive per la corretta applicazione delle norme dello Statuto, dei regolamenti di Ateneo e dell'ordinamento universitario;
f) stipula le convenzioni ed i contratti di propria competenza;
g) esercita la funzione disciplinare di tutto il personale dell'Università nei limiti delle competenze stabilite per legge;
h) presenta al Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica le relazioni previste a termine di legge, sentito il Senato Accademico;
i) presenta all'inizio di ogni anno accademico una relazione pubblica sullo stato dell'Ateneo;
l) formula il bilancio di previsione da sottoporre per l'approvazione al Consiglio di Amministrazione, dopo aver acquisito il parere del Senato Accademico;
m) presiede i lavori dei Comitati permanenti per i rapporti con gli enti territoriali, di cui al secondo comma dell'Art. 7;
n) svolge ogni altra funzione che gli sia conferita dall'ordinamento universitario, dallo Statuto e dai regolamenti di Ateneo.
Il Rettore è eletto tra i professori ordinari da un corpo elettorale costituito da:
a) i componenti dei Consigli di Facoltà;
b) il personale non docente.
Il personale non docente esprime una quota elettorale non superiore a 50 voti equivalenti, con modalità previste dal Regolamento di Ateneo, che stabilisce le norme di elezione del Rettore. Il Rettore è proclamato eletto con decreto del Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica. Dura in carica tre anni e di norma è immediatamente rieleggibile una sola volta. Eventuali rielezioni successive hanno durata biennale e possono avvenire solo in prima votazione ed a maggioranza assoluta degli aventi diritto.
La carica di Rettore è incompatibile con quella di Preside di Facoltà, di Direttore di Dipartimento e con la posizione di professore a tempo definito.
Il Rettore designa, tra i professori ordinari, un Prorettore che lo sostituisce ad ogni effetto in caso di assenza od impedimento. La carica di Prorettore è incompatibile con quella di Preside di Facoltà, di Direttore di Dipartimento e con la posizione di professore a tempo definito.
Il Rettore è esentato, a sua richiesta, dallo svolgimento dell'attività didattica, mediante decreto del Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica.
Art. 20 Il Senato Accademico
Il Senato Accademico è l'organo di programmazione, di coordinamento, di indirizzo e di controllo di tutte le attività dell'Ateneo.
a) programma l'attività di formazione e di ricerca e le linee di sviluppo dell'Ateneo;
b) assegna i professori ed i ricercatori alle Facoltà e formula le proposte per la definizione delle piante organiche e per la ripartizione del personale tecnico, amministrativo ed ausiliario tra le strutture dell'Ateneo;
c) esprime parere obbligatorio sulla assegnazione delle risorse finanziarie alle strutture dell'Ateneo;
d) sentito il Nucleo di Valutazione di Ateneo, verifica l'efficienza delle strutture didattiche e scientifiche; unitamente al Consiglio di Amministrazione, esamina le risultanze delle attività gestionali- amministrative;
e) delibera l'istituzione e la disattivazione di Dipartimenti e di centri interdipartimentali di servizio e le modifiche alla situazione dipartimentale, sentito il Consiglio di Amministrazione;
f) delibera le afferenze di professori e ricercatori ai Dipartimenti;
g) delibera l'istituzione e la disattivazione di strutture didattiche, sentito il Consiglio di Amministrazione;
h) delibera l'istituzione di nuove strutture di servizio e di supporto dell'Ateneo, sentito il Consiglio di Amministrazione;
i) determina gli indirizzi di cui il Consiglio di Amministrazione dovrà tener conto per la formulazione del bilancio di previsione, in relazione all'attività di formazione e di ricerca ed alle linee di sviluppo dell'Ateneo, ed esprime parere obbligatorio sul bilancio di previsione;
l) fornisce al Consiglio di Amministrazione parere obbligatorio sull'ammontare delle tasse e dei contributi studenteschi;
m) delibera il regolamento di Ateneo ed il regolamento didattico di Ateneo;
n) delibera il regolamento di funzionamento dei centri di servizio di Ateneo;
o) delibera le modifiche di Statuto, sentito il Consiglio di Amministrazione;
p) delibera le modifiche ai regolamenti di Ateneo di sua competenza;
q) programma lo sviluppo edilizio e la destinazione degli spazi e delle risorse edilizie alle strutture didattiche, scientifiche e gestionali- amministrative dell'Ateneo;
r) esprime parere obbligatorio sul regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità;
s) esprime parere obbligatorio sulle relazioni che il Rettore a termine di legge inoltra al Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica;
t) propone la partecipazione a strutture esterne all'Ateneo per attività di ricerca e di servizio;
u) valuta i pareri obbligatori e le proposte del Consiglio Studentesco per gli argomenti previsti nel successivo Art. 22. Il presidente del Consiglio Studentesco ha diritto a partecipare ai lavori del Senato Accademico con funzione consultiva sugli argomenti di cui ai punti b), d) ed e), con funzioni deliberanti per i punti a), c) ed f) del predetto Articolo 22;
v) definisce la composizione del Comitato permanente per i rapporti con il territorio, di cui al secondo comma dell'Art. 7;
z) esercita tutte le altre attribuzioni che gli sono demandate dall'ordinamento universitario, dallo Statuto e dai regolamenti di Ateneo.
Le procedure di convocazione e le norme di funzionamento del Senato Accademico sono fissate dal regolamento di Ateneo.
Il Senato Accademico è costituito da:
b) il Prorettore, senza diritto di voto;
c) il Direttore Amministrativo, con funzioni consultive e di segreteria;
d) i Presidi di Facoltà;
e) Direttori di Dipartimento, in numero pari ai Presidi, eletti dai professori di ruolo e dai ricercatori confermati afferenti ai Dipartimenti, in base ad accorpamenti culturalmente affini di Dipartimenti o loro sezioni, definiti dal Senato Accademico su proposta del Collegio dei Direttori di Dipartimento;
f) quattro professori di ruolo eletti dai professori di ruolo e dai ricercatori confermati dell'UAQ.
Il mandato di cui al punto f) ha durata triennale, comunque coincide con quello del Rettore e non può essere ricoperto più di due volte consecutive. La carica non è compatibile con la posizione di professore a tempo definito e con quella di membro del Consiglio di Amministrazione.
Le norme per l'elezione dei membri di cui ai punti e) ed f) sono fissate nel regolamento di Ateneo.
Art. 21 Il Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione è l'organo di gestione amministrativa, finanziaria e patrimoniale dell'Ateneo.
a) approva il bilancio di previsione;
b) approva il conto consuntivo;
c) delibera il regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità, sentito il Senato Accademico;
d) delibera la definizione delle piante organiche, su proposta del Senato Accademico;
e) provvede alla distribuzione del personale tecnico, amministrativo ed ausiliario, su proposta del Senato Accademico;
f) esprime parere obbligatorio in merito all'istituzione di nuove strutture di servizio e di supporto dell'Ateneo;
g) esprime parere obbligatorio in merito alla istituzione ed alla disattivazione di Dipartimenti, di centri interdipartimentali di servizio e di strutture didattiche ed alle modifiche alla situazione dipartimentale;
h) assegna le risorse finanziarie alle strutture dell'Ateneo, su parere del Senato Accademico;
i) gestisce il bilancio, ivi compresi la programmazione edilizia dell'Ateneo ed i relativi interventi attuativi;
l) delibera la destinazione degli spazi e delle risorse edilizie, su proposta del Senato Accademico;
m) approva i contratti e le convenzioni, fatta salva la possibilità di delegare a singole strutture didattiche, di ricerca e di servizio;
n) delibera l'ammontare delle tasse e dei contributi studenteschi, sentito il Senato Accademico;
o) esamina, unitamente al Senato Accademico, le risultanze delle attività gestionali-amministrative;
p) esercita tutte le altre attribuzioni demandategli dall'ordinamento universitario, dallo Statuto e dai regolamenti di Ateneo.
Le procedure di convocazione e le norme di funzionamento del Consiglio di Amministrazione sono fissate dal regolamento di Ateneo.
d) quattro professori di ruolo a tempo pieno, dei quali due di prima e due di seconda fascia, e due ricercatori confermati a tempo pieno;
e) due rappresentanti del personale non docente;
f) tre studenti;
g) un rappresentante del Governo;
h) due esperti, designati dal Senato Accademico.
Gli esperti vanno scelti, secondo criteri di professionalità e competenza, tra persone che abbiano maturato una adeguata esperienza nell'esercizio di attività di amministrazione, direzione e controllo nell'ambito di società ed enti pubblici o privati. Essi non possono aver avuto od avere rapporti di collaborazione professionale con l'UAQ.
Possono partecipare inoltre al Consiglio di Amministrazione, in accordo a criteri e modalità fissati dal Senato Accademico e comunque in numero non superiore a due, rappresentanti di soggetti pubblici o privati che contribuiscano, per tutta la durata in carica del Consiglio stesso, al funzionamento dell'Ateneo con erogazione di fondi non finalizzati. Tali rappresentanti non possono avere rapporti di dipendenza con l'UAQ.
Le norme per l'elezione dei membri di cui ai punti d), e) ed f) sono dettate dal regolamento di Ateneo.
La carica di membro del Consiglio di Amministrazione è incompatibile con quella di Preside di Facoltà, di Direttore di Dipartimento e di membro del Senato Accademico. La rieleggibilità per un numero massimo di due mandati consecutivi è permessa solo per i membri eletti di cui ai punti d) ed e) del comma precedente.
I rappresentanti degli studenti nei Consigli di Facoltà non possono far parte del Consiglio di Amministrazione.
Art. 22 Il Consiglio Studentesco
Il Consiglio Studentesco è l'organo rappresentativo degli studenti dell'Ateneo con funzioni consultive e propositive.
Il Consiglio Studentesco esprime pareri obbligatori al Senato Accademico sui seguenti argomenti:
a) qualità dei servizi didattici;
b) determinazione delle tasse e dei contributi a carico degli studenti, nonché della relativa destinazione;
c) attuazione del diritto allo studio e di tutti gli altri interventi a favore degli studenti, previsti dall'ordinamento universitario, dallo Statuto e dai regolamenti;
d) formulazione del regolamento didattico di Ateneo;
e) destinazione degli spazi e delle risorse edilizie dedicati alla didattica;
f) determinazione dei criteri di elargizione di borse e sussidi agli studenti.
Le procedure di convocazione e le norme di funzionamento del Consiglio Studentesco sono fissate dal regolamento di Ateneo.
L'UAQ garantisce al Consiglio Studentesco le risorse e le strutture necessarie allo svolgimento dei propri compiti.
Il Consiglio Studentesco è composto da 25 membri. Ne fanno parte i rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Amministrazione, i rappresentanti degli studenti nell'Azienda per il Diritto allo Studio ed un numero di rappresentanti degli studenti in ciascun Consiglio di Facoltà proporzionale al rapporto fra iscritti alla Facoltà ed iscritti all'Ateneo, e comunque non inferiore a due, determinato secondo norme fissate nel regolamento di Ateneo. Esso nomina al suo interno un presidente che lo rappresenta a tutti gli effetti ed un vicepresidente, che lo sostituisce in caso di impedimento. Il presidente ed il vicepresidente durano in carica due anni; la carica può essere rinnovata una sola volta.
Art. 23 Il Collegio dei Direttori di Dipartimento
Il Collegio dei Direttori di Dipartimento è costituito da tutti i Direttori dei Dipartimenti istituiti nell'UAQ. Il Collegio rappresenta l'organismo di consultazione del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione per gli argomenti di pertinenza dei Dipartimenti.
Il Collegio dei Direttori di Dipartimento nomina al suo interno un presidente, che dura in carica due anni ed è rieleggibile una sola volta.
Le procedure di convocazione e le norme di funzionamento del Collegio dei Direttori di Dipartimento sono fissate dal regolamento di Ateneo.
Art. 24 Esercizio della autonomia funzionale ed organizzativa
Nel rispetto di quanto previsto dall'art. 44 del testo unico approvato con Regio Decreto 30 ottobre 1933, n.1611, l'Università può assumere a proprio carico le spese di difesa legale per l'assistenza dei dipendenti nei confronti dei quali sia stato aperto un procedimento di responsabilità penale e/o civile per fatti o atti compiuti nell'espletamento dei compiti d'ufficio. In tal caso, nello stabilire le condizioni, le modalità ed i limiti di tale onere, il regolamento dovrà comunque prevedere l'obbligo da parte dell'Amministrazione di esigere dal dipendente tutti gli oneri di difesa sostenuti nel caso questi sia stato condannato con sentenza passata in giudicato per fatti commessi con dolo o colpa grave.
L'UAQ può ricorrere a consulenti esperti su specifiche materie per motivi attinenti alla propria attività negoziale di ente autonomo.
Indennità di carica per il Rettore, per i Presidi di Facoltà ed i Direttori di Dipartimento, nonché gettoni di presenza per i membri del Consiglio di Amministrazione possono essere stabiliti dal Consiglio di Amministrazione. Limiti e modalità sono fissati dal regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità.
TITOLO IV - STRUTTURE TECNICHE ED AMMINISTRATIVE
Art. 25 Organizzazione delle strutture
Le strutture tecniche ed amministrative dell'UAQ concorrono al raggiungimento dei fini istituzionali dell'Ateneo.
Tali strutture sono organizzate in maniera da garantire, anche attraverso idonei strumenti di verifica, l'efficienza dei servizi, l'individuazione delle responsabilità, la trasparenza e pubblicità degli atti.
L'organizzazione delle strutture tecniche ed amministrative è deliberata dal Consiglio di Amministrazione, su parere del Senato Accademico, individuando per ogni settore di attività gli ambiti di competenza e le responsabilità.
La pianta organica del personale tecnico-amministrativo è fissata con decreto rettorale. Essa è soggetta a revisione, al fine di tener conto delle esigenze di rinnovamento delle strutture di Ateneo.
Il personale tecnico-amministrativo svolge i propri compiti sulla base di quanto previsto dallo stato giuridico, dai rispettivi contratti nazionali e dagli accordi siglati con l'amministrazione universitaria.
Il personale tecnico-amministrativo è tenuto ad assicurare il proprio impegno nel settore cui è assegnato ai fini del miglior funzionamento dell'Università.
Art. 26 Il Direttore Amministrativo
Il Direttore Amministrativo è a capo degli uffici e dei servizi centrali di Ateneo ed esplica, anche in relazione agli esiti del controllo di gestione, una generale attività di indirizzo, direzione e controllo nei confronti del personale tecnico-amministrativo, nonché di verifica e controllo dell'attività dei dirigenti.
Spetta inoltre al Direttore Amministrativo, ai sensi degli Art. 16, 17 e 27 del Decreto Legislativo 3/2/1993, n. 29:
a) stipulare i contratti dell'Università e sottoscrivere le convenzioni non comprese tra quelle attribuite al Rettore;
b) determinare i criteri generali di organizzazione degli uffici in conformità alle direttive impartite dal Consiglio di Amministrazione, nonché gli atti di gestione del personale tecnico-amministrativo dell'Ateneo ed assumere gli atti di gestione finanziaria, ivi compresi gli impegni di spesa come specificato dal regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità.
Il Direttore Amministrativo è nominato dal Rettore, sentito il Senato Accademico ed il Consiglio di Amministrazione, nella figura di un dirigente dell'UAQ o di altra sede universitaria o di altra amministrazione pubblica, previo nulla osta dell'amministrazione di appartenenza.
L'incarico ha durata biennale ed è rinnovabile.
La revoca dell'incarico di Direttore Amministrativo, per gravi irregolarità o per inefficienza nell'azione amministrativa, è disposta con atto motivato dal Rettore, sentito il Senato Accademico ed il Consiglio di Amministrazione, previa contestazione all'interessato.
Il Rettore designa, su proposta del Direttore Amministrativo, sentito il Senato Accademico ed il Consiglio di Amministrazione, tra i dirigenti dell'Ateneo un sostituto del Direttore Amministrativo, che ne fa le veci ad ogni effetto in caso di assenza od impedimento per giustificati motivi.
Al Direttore Amministrativo può essere riconosciuta un'indennità di funzione a carico del bilancio dell'Ateneo, determinata dal Consiglio di Amministrazione.
Art. 27 Funzioni dirigenziali
Il Rettore, su proposta del Direttore Amministrativo, assegna ai dirigenti specifici compiti amministrativi.I dirigenti, nell'ambito dei compiti loro attribuiti o delegati, operano in condizioni di autonomia e responsabilità d'intesa con il Direttore Amministrativo. Sono direttamente responsabili del loro operato in termini di efficienza e correttezza amministrativa delle mansioni loro affidate. I dirigenti e gli altri funzionari competenti ad emanare atti con rilevanza esterna sono responsabili della tempestività e regolarità degli atti da essi emanati. La revoca dei compiti assegnati è disposta con atto motivato dal Rettore, su proposta del Direttore Amministrativo.
Art. 28 Relazioni sindacali
L'Università relativamente al sistema di contrattazione decentrata garantisce alle rappresentanze sindacali il diritto all'informazione in materia di ambiente di lavoro e sui provvedimenti generali inerenti la gestione del rapporto di lavoro secondo quanto previsto dal D.L.vo 29 del 1993.
Per la composizione la delegazione pubblica è costituita dal Rettore o un suo delegato, dal Direttore Amministrativo o un suo delegato e dai Dirigenti. Essa può essere eventualmente integrata, per specifiche materie, da esperti anche esterni all'Ateneo.

References: Art. 19

Art. 20
 Art. 22
 Articolo 22

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24
 sentenza 

Art. 25

Art. 26
 Art. 16

Art. 27

Art. 28