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Timestamp: 2018-07-16 21:58:24+00:00

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Verbale della seduta del 7 luglio 2011 | Ordine degli Avvocati di Verona
Verbale della seduta del 7 luglio 2011
Oggi 07.07.11 alle ore 15.00 presso il Tribunale di Verona, aula Zanconati, sono presenti (* presente, ^ assente previo avvertimento):
Su proposta del Coordinatore (relatore il coordinatore, se non diversamente specificato) :
1. Seminario di aggiornamento under 35 06.05.11 per iniziativa di ANF. "Valore Prassi e l'Osservatorio sulla Giustizia Civile". Resoconto del coordinatore. (all.1)
Il Coordinatore riferisce che il 6 maggio u.s. si è tenuto un seminario organizzato da ANF nel corso del quale, unitamente alla collega Emanuela Rolando, portavoce dell'Osservatorio Valore Prassi, ha eseguito una relazione sulla nascita e sulla evoluzione delle due esperienze da anni in essere presso l'Ufficio veronese.
L'iniziativa ha avuto un buon successo.
Il Coordinatore metterà a disposizione del CDO la propria relazione, per e - mail.
Il Presidente avv. Piazzola segnala che verrà inserita sul sito del CDO.
2. Imminente trasferimento di alcuni Magistrati ad altra sede. Opportunità di aggiornamento della situazione e previsioni.
Il Presidente dott. Gilardi fornisce aggiornamenti in merito agli imminenti trasferimenti di alcuni magistrati: in forza delle delibere già assunte dal CSM verranno trasferiti 2 magistrati del penale e 4 del civile.
In merito a questi ultimi, oltre al dott. Scalera già a Catanzaro, lasceranno Verona la dott. Tulumello intorno al 15 settembre, il dott. Crema circa a metà ottobre e la dott. Matteucci entro il mese di ottobre.
Il Presidente rende noto che si è già tenuta tra i magistrati una riunione per riorganizzare l'ufficio e precisa che la sua intenzione è quella di trovare, a fronte della grave situazione in essere, destinata a peggiorare, soluzioni condivise con l'avvocatura, anche in ragione del fatto che, per quanto riguarda il settore civile, l'organico verrà ricostituito, indicativamente (e seppure non nella sua interezza), nel giro di un anno.
Il Presidente aggiunge che si farà di tutto per evitare il congelamento dei ruoli (escluso in via generale dal CSM) ma saranno inevitabili forti rallentamenti e sarà imprescindibile il contributo dei GOT.
A fronte della domanda formulata dal Presidente avv. Piazzola, il Presidente dr. Gilardi precisa che non è possibile impedire i trasferimenti dei magistrati ad altri uffici e che si sta facendo di tutto per accelerare le sostituzioni.
Interviene l'avv. Piergiorgio Bonini, il quale manifesta preoccupazione per il settore delle esecuzioni immobiliari ove contemporaneamente verranno a mancare entrambi i GE.
Il Presidente dr. Gilardi fa presente che da parte di un magistrato è stata manifestata la disponibilità ad assumere tale incarico e che detta disponibilità sarà presa in considerazione.
Il Presidente dr. Gilardi informa, inoltre, che a Soave la situazione sta migliorando e che la dott.ssa Romano ha fatto presente che la trattazione degli affari urgenti - attualmente trattati a Verona - potrebbe tornare a Soave.
3. Cancelleria B 23.05.2011. Restrizione dell'orario dalle 11.30 alle 12.30 e limitazione alle richieste di atti urgenti e in scadenza - lamentato rifiuto dell'addetta di rilascio di copie urgenti di documenti necessari per la costituzione in giudizio con scadenza 27.5.11 (n. 1106/11 RG) (all.2) vedi anche punto 4) e punto 1) sopravvenute.
Il problema concerne l'interpretazione delle espressioni atti urgenti e in scadenza
Il Presidente dr. Gilardi fa presente che approfondirà la questione e che, comunque con l'allargamento dell'istituto della rimessione in termini pare corretta un'interpretazione restrittiva di tali espressioni. Conferma che laddove si verificassero problemi con la cancelleria è opportuno presentare istanza al Presidente.
In merito all'episodio segnalato, il Presidente ha già preso iniziative e si riserva di approfondire..
4. Cancelleria Civile. Sciopero del 06.05.11: perplessità sulla esclusione della ricezione degli atti in scadenza (all. 3).
La legge non prevede la possibilità che nei giorni di sciopero le cancellerie ritirino atti in scadenza. Ciò viene confermato anche dal dott. Stasio, il quale precisa che tale attività non rientra tra i servizi essenziali che devono essere garantiti
Si propone che il CDO divulghi l'informazione in modo da evitare problemi agli avvocati.
Il CDO provvederà in tal senso.
5. Ruolo Generale. Segnalato ritardo nell'assegnazione ai vari magistrati delle cause della 3° sezione. Problema risolto (all. 4). N.B: vedi anche numero 2 segnalazioni sopravvenute.
Interviene il canc. ( ): il problema si è risolto grazie all'intervento del Coordinatore avv. Todeschini e del Presidente dott. Gilardi.
Negli ultimi giorni, è pervenuta una segnalazione relativa al ritardo nell'assegnazione di una causa con conseguenti problemi per il convenuto che doveva provvedere alla costituzione. Il canc. ( ) precisa che il ritardo nella assegnazione delle cause è di circa un mese, e ciò a causa delle frequenti interruzioni del sistema informatico e della carenza di personale.
Il coordinatore precisa che nessuna segnalazione riguarda la persona del canc. ( ), la cui dedizione e disponibilità risulta fuori discussione.
Il Presidente dott. Gilardi precisa che le ragioni dei ritardi nell'assegnazione al giudice possono essere varie: sulla situazione incide fortemente la carenza dell'organico del personale, anche se vi sono comportamenti e prassi da migliorare, ed in tal senso assicura il suo contributo.
6. GOT. Cancelleria C. Causa n. - udienza 05.05.11 ore 11.00. Rinvio d'ufficio senza comunicazione agli avvocati e senza alcun avviso. (all. 5).
L'episodio concerne un'udienza di prove rinviata d'ufficio senza alcun avviso preventivo. Il Presidente, già a conoscenza dell'accaduto per una segnalazione del coordinatore, riferisce di aver assunto informazioni presso il GOT interessato il quale ha dichiarato di avere avvisato la cancelleria perché si provvedesse ad informare i procuratori del rinvio. La cancelleria ha riferito di avere provveduto informando gli avvocati con comunicazione trasmessa a mezzo pec. Il coordinatore, coinvolto personalmente nella causa in oggetto, precisa di non avere ricevuto alcuna comunicazione da parte della Cancelleria e che la comunicazione all'avversario risulta avvenuta un'ora dopo l'orario fissato per l'inizio dell'udienza.
7. Ufficio Sentenze. Ancora sul rifiuto di rilasciare copia autentica di una sentenza uso appello in pendenza di registrazione. (all. 6 e 6 bis sopravvenuto).
Il Presidente dott. Gilardi precisa di aver inviato plurimi ordini di servizio sul punto e poiché il problema si pone soprattutto nei casi di soccombenza parziale riferisce di aver invitato i magistrati ad evitare nei dispositivi espressioni che possano provocare problemi interpretativi in ordine alla soccombenza .
Si ripete ancora una volta che in caso di contestazioni è opportuno rivolgere un'istanza al Presidente del tribunale.
8. Decreti Ingiuntivi. Requisiti per l'ottenimento. Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà sottoscritta dal legale rappresentante della ricorrente e autenticata in Comune. (all. 7).
Il problema sorge a seguito della sentenza della sentenza della Corte di Cassazione n. 24958/10.
Il Presidente dr. Gilardi conferma che l'ufficio veronese segue un indirizzo diverso da quello che sembrerebbe accolto nella sentenza della Cassazione e conferma la possibilità di ricorrere all'autentica di cui al titolo e che probabilmente si è trattato di un caso singolo.
L'avv. Trentini precisa che uno dei prossimi gruppi di lavoro di Valore Prassi si occuperà di individuare prassi condivise per i procedimenti monitori.
9. Concessione termini per memorie ex art. 183 VI co. c.p.c. in caso di riserva da parte dei Giudici. Opportunità del rispetto dei termini di legge e dell'uguaglianza tra le parti. (all. 8).
L'avv. Regis fa presente che lo scioglimento della riserva assunta in prima udienza può creare problemi nella corretta individuazione dei termini ovvero difformità in ragione dei tempi di comunicazione.
Il Presidente dott. Gilardi propone di coinvolgere sul punto Valore Prassi.
L'avv. Trentini , dichiaratosi disponibile, viene delegato a riferire a VP.
10. Conclusione della fase di esecuzione forzata e possibilità o meno di avere in restituzione il fascicolo prima della registrazione del provvedimento di assegnazione (all. 9).
Si prende atto e il Presidente dr.Gilardi si riserva di approfondire la questione.
L'avv. Bonini precisa che il problema si pone nel caso di pignoramenti presso terzi e suggerisce di presentare istanza di sostituzione titoli.
Il Presidente dr. Gilardi propone di investire del problema Valore Prassi
L'avv. Trentini, dichiaratosi disponibile, viene delegato a riferire a Valore Prassi.
11. Opportunità di chiarimento sui provvedimenti di applicazioni dei Magistrati fuori Verona . (all. 10).
Il Presidente dott. Gilardi precisa che si trattava di una applicazione extra distrettuale. La richiesta veniva da Catanzaro ed egli si era opposto. In seguito l'applicazione è stata revocata in quanto in contrasto con l'esistenza di un'applicazione extradistrettuale nel distretto di Venezia.
12. Unep di Soave. Mancate esecuzioni di pignoramenti mobiliari (all. 11 e 12). N.B: vedi anche numero 18 e numeri 4 e 6 segnalazioni sopravvenute.
Interviene l'avv. Signorato il quale riferisce della grave situazione in cui versa l'Unep della sezione distaccata di Soave: dal 23 novembre rimarrà un solo Uff. Giud. mentre la pianta organica ne prevedrebbe 4.
Riferisce inoltre che nel I quadrimestre sono state presentate 467 richieste di esecuzioni, sloggi ecc. e ne sono state evase 271; le rimanenti tutte inevase; quanto alle notifiche segnala che su 1313 richieste di notifica nel civile e 811 per il penale sono state tutte evase.
L'avv. Trentini fa presente che per un (tentativo di) pignoramento, reiterato nel tempo, sono circa otto anni che attende. Propone di creare una sorta di "graduatoria"
Il Presidente dr. Gilardi precisa che la situazione Unep di Soave è ormai nota; invita anche gli avvocati ad assumere iniziative.
Si propone di scrivere una lettera al Ministero, lettera da sottoporre alla firma di tutti gli operatori della giustizia veronese, come si fece anni fa per Unep di Verona.
Si delega avv. Signorato per la predisposizione del testo.
Il Presidente dr.Gilardi propone di indire una conferenza stampa nel corso della quale insieme al Presidente avv. Piazzola poter spiegare la situazione.
Il Presidente avv. Piazzola si dichiara d'accordo
13. Parcheggio avvocati presso il Tribunale. Difficoltà. (all. 13).
Riferiscono i Consiglieri dell'Ordine avv.ti Pezzo, Annibali e Fain Binda, che unitamente all'avv. Andrea Sartori sono i delegati dal CDO a partecipare alle riunioni della Commissione manutenzione.
Segnalano che la prossima settimana vi sarà una riunione; il problema riguarda l'accesso degli avvocati. Il CDO si è attivato con AMT per consentire ai colleghi che utilizzavano il parcheggio come pertinenziale allo studio e si sono ottenuti circa 60 posti.
Ciò ha comportato un miglioramento della situazione.
Il CDO inviterà i colleghi che utilizzano moto e/o scooter a non entrare dalla porta carraia in quanto ciò comporta la diminuzione sul display del numero di posti indicati come liberi che viene quindi a non corrispondere con quelli effettivamente liberi.
14. Cancelleria Volontaria Giurisdizione. Mancata osservanza del provvedimento che prevede l'accesso riservato agli utenti professionisti (all. 14).
Si precisa che è stato apposto un foglio che però crea equivoci in quanto vi è scritto amministratori di sostegno-professionisti. Si concorda di modificare il testo in "professionisti che esercitano l'amministrazione di sostegno"
15. Volontaria Giurisdizione: Mancata comunicazione del decreto di nomina al procuratore costituito (RG 634/10). (all. 15).
Il Presidente dott Gilardi prende atto e si informerà per chiarire l'episodio.
16. Ruolo Generale. Iscrizione delle cause a ruolo col sistema del codice a barre. Segnalazione verbale dell'avv. Antonio Rosa. (relatore avv. Antonio Rosa).
L'avv. Antonio Rosa, Presidente dell'Unione Triveneta dei Consigli dell'Ordine Avvocati, segnala che in diversi Fori è possibile, anzi obbligatorio, iscrivere le cause a ruolo attraverso l'utilizzo di un programma ministeriale che consente la lettura di un codice a barre che va apposto sul modulo di iscrizione. Riferisce di aver raccolto informazioni e che vi sarebbe un buon risparmio in termini di tempo.
Propone che la Commissione informatica del CDO approfondisca il tema.
Il Presidente avv. Piazzola precisa che si potrebbero ipotizzare, al fine di incentivarne l'utilizzo due code differenziate.
Il canc. ( ) segnala che, quanto meno nella fase iniziale, l'introduzione di un nuovo sistema sconterà i problemi collegati alla carenza di personale.
Il coordinatore farà presente al C.d'O. l'opportunità di approfondire il tema e quindi, se ritenuto utile, di lanciare la sperimentazione
17. Ancora sul tempestivo ritiro dei fascicoli di parte delle cause esaurite. (all. 16).
Riferisce l'Avv. Fain Binda, Consigliere dell'Ordine e componente dell'Osservatorio GDP.
Il problema è molto sentito dalla coordinatrice dei GDP dott. Neri in quanto vi è grave carenza di spazi.
L'avv. Fain Binda riferisce che a Venezia viene trasmessa la sentenza unitamente ad un biglietto contenete l'invito al ritiro e con la segnalazione che in difetto si procederà alla restituzione d'ufficio con invio in contrassegno.
La Commissione Osservatorio Processo Civile e quella GDP invieranno segnalazione al CDO perché valuti quali iniziative assumere.
18. Unep di Soave. Mancanza di personale qualificato in sede. (all. 17).
Punto già trattato.
Su proposta del Tribunale (relatore : dott.ssa Maria Cristina Fedrighi o suo delegato, se non diversamente specificato)
Ricezione degli atti da parte dell'Unep durante il periodo feriale (all. 18 - segnalazione aggiunta).
Venne adottata lo scorso anno una delibera condivisa con CDO. Al momento non è necessario rinnovare tale delibera, salvo il caso in cui dovessero venire a mancare almeno altri tre addetti (per un totale di quattro) , nel qual caso si concorda che la deliberà potrà essere rinnovata.
Il coordinatore fa presente che è opportuno un parere del Cd'O, anche preventivo, e pertanto allo stesso riferirà.
Segnalazioni sopravvenute (da discutere se opportuno e possibile).
1. Cancelleria B. Sig.ra unica addetta rimasta. Eventuali soluzioni.
La situazione risulta superata.
2. Lamentata disfunzione nella designazione del G.I. nelle cause civili (all. 19).
3. Pagamenti competenze difensori per il patrocinio a spese dello Stato già liquidate giudizialmente ex art. 82 D.P.R. 115/2002 (all. 20 - relatrice avv. Maria S. Bonanno).
Riferisce l'avv. M.S. Bonanno, Consigliere dell'Ordine, la quale segnala che un gruppo di avvocati lamenta che le note già liquidate anni fa non sarebbero state pagate in quanto errate formalmente.
Non è chiaro quali siano i veri problemi.
Il Presidente Gilardi precisa che il problema è analogo a quello verificatosi con gli interpreti e che i problemi sorgono da una circolare ministeriale e da alcuni rilievi emersi in sede di ispezioni.
Il presidente dr. Gilardi riferisce che sono sorti contrasti interpretativi all'interno dell'ufficio e di essere intervenuto personalmente: per il passato vi sono problemi che possono essere risolti; per il futuro sono state elaborate regole semplificative ed è stato predisposto un modulo ad hoc .
A suo dire non è da sottovalutare anche il problema legato ai fondi: il Tribunale di Verona ha subito tagli per il 60%.
Il Presidente dr. Gilardi si attiverà per tenere monitorata la situazione ed evitare conflitti interpretativi all'interno dell'ufficio..
4. Ancora sull'Unep di Soave (all. 21).
Punto già trattato
5. Pignoramenti presso terzi. Proposta di scaglionamento dei fascicoli in udienza, sulla base della prassi utilizzata per i fascicoli delle procedure di sfratto (all. 22).
Riferisce l'avv. Regis, il quale precisa che trattasi ormai della procedura esecutiva più utilizzata e che le relative udienze vengono svolte in condizioni non accettabili.
Propone di regolamentare e scaglionare le udienze per fasce come già avviene per le procedure di sfratto, ponendo in prima mattina quelle con terzi dichiaranti.
Si allega al presente verbale la proposta dell'avv. Regis, il quale dichiara la propria disponibilità a contribuire, quantomeno nella fase iniziale ,alla redazione degli elenchi.
Il Presidente Gilardi si riserva di parlarne con la Cancelleria competente
6. Unep di Soave. Mancata esecuzione di pignoramento. (all. 23)
7. Lamentato ritardo nella apposizione della formula esecutiva sui decreti ingiuntivi (all. 24 e 25).
Il problema è già stato più volte discusso: il tempo fisiologico dovrebbe essere di circa 10 giorni e altri 15 giorni per l'apposizione formula. Al momento trascorre un lasso di tempo di due mesi per rilascio formula esecutiva
Il Presidente dr. Gilardi prende atto e si riserva di verificare e di raccomandare il massimo rispetto dei tempi .
Verbale chiuso alle ore 17,45
avv. Paolo Todeschini
avv. Carmine Rossi

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 183
 sentenza 
 art. 82