Source: http://docplayer.it/1220488-Comune-di-codogno-provincia-di-lodi.html
Timestamp: 2017-05-26 23:29:31+00:00

Document:
Comune di Codogno Provincia di Lodi - PDF
Download "Comune di Codogno Provincia di Lodi"
1 Comune di Codogno Provincia di Lodi Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE PIANO DI MIGLIORAMENTO GESTIONALE Virtualizzazione di tutti i server del Sistema Informativo Comunale Firma del responsabile della candidatura (Imerio Lucini Paioni) - 1 -2 PRIMA SEZIONE ANAGRAFICA Denominazione del Piano Virtualizzazione delle risorse hardware: un Sistema informativo flessibile riducendo i costi. Responsabile: Cognome:LUCINI PAIONI IMERIO Nome: IMERIO Telefono: Ruolo: RESPONSABILE SISTEMI INFORMATIVI Referente: Cognome: LUCINI PAIONI IMERIO Nome: IMERIO Telefono: Ruolo: RESPONSABILE SISTEMI INFORMATIVI Durata dell intervento in mesi : 9 Periodo di realizzazione: da 15/01/2009 a 15/09/2009 Eventuali Risorse destinate, escluse le retribuzioni del personale coinvolto 1 : Ammontare complessivo: ,00...di cui: - a carico dell Amministrazione/ufficio: ,00 (già stanziate sul triennio 2008/2010) - a carico di altre Fonti (indicare quali) ////.. Non sono previste risorse 1 Vanno indicate solo le risorse finanziarie effettivamente disponibili e/o già stanziate in bilancio - 2 -3 SECONDA SEZIONE SCENARIO DI RIFERIMENTO 1 ORIGINE DEL PIANO 1.1. L intervento è riconducibile alle strategie politiche e/o di gestione espresse in: (sono possibili più risposte) documenti di programmazione generale dell amministrazione (es. Peg, Direttiva annuale, altra documentazione, ecc.) piani di miglioramento/programmi settoriali è un iniziativa autonoma del proponente altro (specificare) 1.2. La decisione di intervenire sull ambito scelto deriva da: (sono possibili più risposte) autovalutazione sullo stato dell organizzazione effettuata con l utilizzo di metodologie appropriate (es: modelli Caf, Efqm, gruppi di qualità, ecc.) risultati di indagini di customer satisfaction analisi dei reclami raccolti in modo sistematico specifica indagine realizzata da personale interno specifica indagine realizzata da consulenti indicazioni di uno degli organi interni di valutazione e/o di audit richiesta del vertice (politico o amministrativo) altro (specificare) 1.3. Il piano è connesso con altre attività di miglioramento: sì, già realizzate sì, in corso sì, già programmate NO Se sì, specificare sinteticamente l oggetto degli interventi Il progetto di virtualizzazione è strettamente correlato alla dematerializzazione dei documenti cartacei gestiti mediante il Protocollo Informatico (sia provenienti dall esterno che documenti scambiati all interno degli uffici). Contestualmente alla virtualizzazione infatti sarà acquisito un nuovo sistema di storage che consentirà di mantenere online e con tempi di accesso decisamente ridotti anche dati storici di parecchi anni precedenti (tutti i documenti di ingresso dal protocollo sono già stati digitalizzati a partire da gennaio 2004). Completata la virtualizzazione dei server si procederà ad una virtualizzazione graduale dei PC Desktop in considerazione anche delle esigenze dei singoli uffici4 1.4. Motivo prevalente dell intervento: (una sola risposta) carenza di un servizio/processo esigenza di rispondere a nuove domande di altri uffici/servizi esigenza di rispondere a nuove domande di utenti o stakeholder esigenza di ridurre i costi esigenza di migliorare il clima organizzativo altro (specificare) 1.5. Definizione del problema Illustrare il problema che l intervento intende affrontare. La descrizione deve in particolare evidenziare a quali bisogni l intervento vuole dare risposta sia dal punto di vista dei portatori di interesse implicati, che dell amministrazione/ufficio. L aumento delle necessità e delle richieste da parte dell utenza interna, ma anche la graduale crescita dei servizionline offerti, ha portato ad una progressiva espansione del sistema informativo con l aumento dei costi di gestione e mantenimento. La virtualizzazione consentirà di ridurre i costi di gestione (energia elettrica, raffreddamento, manutenzione dell hardware, ecc.) rispondendo in modo dinamico alla futura richiesta di ulteriori servizi e/o capacità elaborative. 2 ELABORAZIONE DEL PIANO 2.1. La progettazione ha coinvolto: (sono possibili più risposte) utenti (interni/esterni) del servizio/processo di lavoro su cui si interviene altri portatori di interesse responsabili del settore/dei settori su cui si interviene personale del settore/dei settori su cui si interviene personale che sarà impegnato a realizzare l intervento altro.. Specificare come è stato garantito tale coinvolgimento: Il progetto è stato presentato mediante una conferenza di servizio e successivamente mediante documentazione resa disponibile sulla intranet e/o con comunicazioni via mail In fase di progettazione ci si è avvalsi dei seguenti elementi di analisi del problema (indicatori di criticità): (sono possibili più risposte) dati di indagine sugli utenti o stakeholder (specificare quali): - 4 -5 dati di funzionamento (specificare quali): Sono stati raccolti ed analizzati i dati relativi a: numero attuali server/postazioni di rete e analisi dei bisogni preventivati per i prossimi 4/5 anni numero degli utenti interni e numero utenti esterni (collaboratori/cittadini/imprese) costi attuali e futuri relativi a gestione e mantenimento costi orari legati ad eventuali fermi macchina Altro (specificare) - 5 -6 TERZA SEZIONE CARATTERISTICHE DELL INTERVENTO 1 GLI OBIETTIVI 1.1 Con l intervento si punta ad un miglioramento principalmente nell area: (scegliere l area di interesse prevalente e indicare minimo una risposta nell area scelta) del contesto: integrare le amministrazioni valorizzare la comunità rinnovare il rapporto centro/periferia del problema: cogliere le esigenze degli utenti interpretare la missione analizzare la situazione, definire obiettivi della soluzione: coinvolgere il personale utilizzare tecnologie e metodi gestire le risorse economiche del risultato: controllare i risultati valutare gli effetti consolidare e diffondere le buone pratiche 1.2 L intervento si basa prioritariamente su: (una sola risposta) innovazione nelle modalità di applicazione di norme di legge ottimizzazione nell uso delle risorse umane e/o materiali per ottenere maggiore efficienza (es. risparmi) gestione innovativa di funzioni per valorizzare le risorse umane, per responsabilizzare i ruoli direttivi, per sviluppare una cultura organizzativa orientata ai risultati, ecc. modifica dei processi organizzativi per migliorare la gestione modifica dei ruoli per migliorare il benessere del personale modifica delle modalità di erogazione dei servizi e della relazione con i clienti altro (specificare) - 6 -7 1.3 Descrivere gli obiettivi Obiettivi generali (finalità cui mira globalmente il piano) Ridurre i costi di mantenimento e gestione del Sistema Informativo Comunale, migliorando la pianificazione degli investimenti con una previsione quinquennale e rispondendo in maniera flessibile all aumentare delle richieste di nuovi servizi. Obiettivi specifici (obiettivi operativi in cui è possibile scomporre l obiettivo generale, anche in relazione alle diverse fasi di realizzazione previste, compresa la descrizione delle realizzazioni previste) Offrire - a tutti gli utenti interni ed esterni un sistema informativo efficiente e dai costi certi e programmati per i prossimi 5 anni per quanto concerne l hardware il software di base ed i costi di mantenimento Creare una infrastruttura che in futura possa essere facilmente trasferita in un centro servizi esterno provinciale/regionale Migliorare la sicurezza dei dati sia da un punto di vista logico (permessi di accesso) che da un punto di vista fisico Garantire tempi rapidi di ripristino in caso di guasti o malfunzionamenti Consentire la migrazione a nuovi sistemi e nuove applicazioni riducendo al minimo l impatto sull utenza interna ed esterna Disporre di sistemi di testing delle applicazioni su server virtuali appositi senza intaccare in alcun modo le attività dell Ente 1.4 Descrivere i risultati attesi Descrivere i cambiamenti/impatti attesi sui destinatari intermedi e finali dell intervento come conseguenza del raggiungimento degli obiettivi del piano di miglioramento L utenza interna ed esterna potrà disporre di un Sistema Informativo più performante e non strettamente collegato alla propria postazione di lavoro abituale. La disponibilità di informazioni, documenti, immagini (anche di tipo storico) sarà immediata e trasparente per l utente finale. Nell arco temporale di 5 anni si calcola un risparmio medio di circa ,00 Euro/anno rispetto alla gestione attuale 1.5 Descrivere il prodotto finale dell intervento Descrivere cosa si intende realizzare per raggiungere i risultati attesi. Virtualizzazione di tutti gli attuali server fisici in un ambiente con configurazione in cluster e gestione centralizzata di tutti i dati mediante una Storage Area Network (SAN). Istallazione di una console per il monitoraggio, la configurazione e la gestione dei server virtuali sia di produzione che di testing. Avvio virtualizzazione di alcune postazioni Desktop (nell anno 2009) e valutazione costi/benefici. In caso di risultati positivi, graduale migrazione a postazioni virtuali negli anni 2010/8 2 LE ATTIVITA PREVISTE 2.1. Descrivere le attività, articolate in fasi, con indicazione degli output attesi e dei relativi indicatori di realizzazione per ciascuna attività Fasi Attività Output attesi Indicatori di realizzazione Fase 1 Acquisizione infrastruttura hardware Fase 2 La procedura di acquisto del materiale hardware e software sarà effettuata prioritariamente mediante l uso delle convenzioni e del mercato elettronico su (Consip Spa Ministerno dell Economia e delle Finanze) N. 3 server in rack 4U, n. 1 SAN, n. 1 Unità backup, software di virtualizzazione VMware La fornitura completa sarà realizzata entro il 31/12/2008 per consentire l avvio del progetto nei tempi previsti e cioè entro e non oltre il 15/01/2009 Installazione, configurazione infrastruttura hardware e software di base per la virtualizzazione Attività di installazione fisica degli apparati hardware e prima configurazione di base del software Apparati configurati e collaudati Il collaudo positivo del materiale hardware dovrà essere completato entro e non oltre il 31/01/2009 Fase 3 Configurazione del cluster in base alle analisi ed esigenze preventivate. Predisposizione del sistema di backup/recovery Analisi, parametrizzazione del software predisposto nella fase 2. Questa è forse l attività più importante e che avrà una notevole influenza su tutte le attività successive. segue Infrastruttura pronta per la messa in esercizio dei primi server virtuali Tutte le attività sistemistiche saranno completate entro e non oltre il 28/02/9 Fase 4 Fasi Attività Output attesi Indicatori di realizzazione Attivazione primi server virtuali di test Fase 5 Attivazione dei primi server virtuali effettivi (di produzione) Fase 6 Creazione dei primi 2-3 server virtuali ad uso interno al Servizio Sistemi Informativi su cui saranno installati applicativi di test per la messa a punto del software di cui alla fase 3 Creazione ed attivazione dei primi 3 server virtuali di produzione. A partire da questa attività l utenza interna/esterna comincerà ad essere coinvolta nella migrazione, anche se il piano prevede un passaggio il più possibile trasparente e con impatti pressoché nulli sull attività quotidiana degli uffici/servizi. Server virtuali di test Server di produzione e applicativi/dati migrati in virtuale Entro il 15/03/2008 saranno attivi almeno 2 server virtuali. I test di funzionamento e riscontro delle performance saranno ultimati entro il 31/03/2008 Entro il 15/05/2008 saranno attivi almeno 3 server virtuali di produzione. Migrazione graduale delle banche dati e degli applicativi gestionali (Anagrafe, Bilancio, Segreteria, Tributi, Uffici Tecnici, ecc.) A partire da metà maggio 2009 e fino a metà agosto 2009 saranno creati e migrati tutti i server fisici in ambiente virtuale. Questa attività è stata volutamente spalmata nel periodo estivo al fine di ridurre al minimo l impatto sui servizi. Le attività saranno concordate e condivise con i singoli Responsabili di Servizio. Ovviamente in fase di virtualizzazione saranno ridefiniti i ruoli di ogni server rispetto agli attuali server fisici, al fine di bilanciare al meglio i carichi di lavoro e creare un sistema informativo complessivamente più sicuro ed affidabile. Tutti i server di produzione saranno virtualizzati Tutti i server del Sistema Informativo saranno virtualizzati. Si prevedono un minimo di 12 server virtuali ed un massimo di 16 Fase 7 Spegnimento dei vecchi server fisici e Dismissione vecchi server fisici A completamento della fase 6 si procederà al completo spegnimento dei server fisici. Si analizzeranno le eventuali anomalie ed in caso di esito positivo si procederà alla effettiva dismissione degli apparati Spegnimenti vecchi server Spegnimento e dismissione di tutti i vecchi server fisici di produzione attualmente attivi - 9 -10 2.2 Definire il livello di miglioramento atteso per ciascun risultato previsto Risultati attesi (vedi domanda 1.4) Riduzione costi gestione e mantenimento Aumento affidabilità complessiva del sistema Rapidità di riattivazione di un server in situazione di crash Numero di server fisici attualmente in produzione Indicatore (descrizione e unità di misura) Risparmio economico espresso in Euro Numero medio di ore complessive di fermi macchina all anno rispetto al 2007 Tempo medio risparmiato espresso in ore rispetto al ripristino di un server fisico Numero di server fisici attuali Numero di server virtuali attesi al termine del progetto Target ,00 Euro/anno per i prossimi 5 anni - 60% -8 ore circa / 16 (il numero preciso potrà essere definito esattamente durante unicamente durante le attività indicate nelle fasi 4,5,6) LE RISORSE UMANE COINVOLTE 3.1. Indicare se è prevista la costituzione di un gruppo di lavoro per la elaborazione e realizzazione del piano Si No 3.2 Se si, indicare: N. componenti del gruppo di lavoro: 3 Caratteristiche del gruppo di lavoro Ruolo Compiti Gg/impegno Dirigenti (1) Coordinamento e supervisione 5 gg / 10% Funzionari (1) Coordinamento/analisi/ attuazione 45 gg / 50% Altro personale(1) Attuazione 30 gg / 40% 3.3. Indicare l eventuale apporto di altri soggetti (personale di altri uffici dell amministrazione (specificare numero, ruolo e funzioni) Durante la realizzazione della attività indicate nella fase 6 saranno coinvolti i seguenti responsabili: Responsabile Servizi Anagrafici Responsabile Servizi Affari Generali e Segreteria Responsabile Servizi Finanziari Responsabile Servizi Tecnici Responsabile Istruzione/Cultura/Sport Responsabile Servizio Tributi Responsabile Assistenza Sociale Comandante Polizia Locale11 4 LE PARTNERSHIP E LE COLLABORAZIONI 4.1. Indicare tipologia e modalità di collaborazione di eventuali partnership (altre amministrazioni, altri soggetti) Il fornitore principale sarà la Ditta Hewlett Packard società che si è aggiudicata la gara per i server necessari e acquisti mediante convezione Consip Spa. E previsto un intervento iniziale di tecnici specializzati nella configurazione del software di virtualizzazione. Tutte le attività successive di migrazione degli applicativi saranno svolte da personale interno in autonomia. 4.2 Indicare se sono previste consulenze e quali sono le attività che saranno garantite dalla consulenza Non previsto 5 DIREZIONE E VALUTAZIONE 5.1. Indicare le modalità previste per il presidio dell intervento e il raccordo con i vertici dell ufficio/amministrazione Al termine di ogni fase (vedi punto 2.1) è previsto un momento di confronto e verifica con il dirigente per valutare il rispetto dei tempi previsti, nonché valutare eventuali problematiche emerse Descrivere le modalità di coordinamento delle attività Il gruppo di lavoro molto ristretto consentirà una maggiore flessibilità nel coordinamento delle attività ed una maggiore facilità di verifica. I Responsabili di Servizio con particolare riferimento alla fase 6 saranno coinvolti tramite riunioni apposite in cui saranno spiegati i tempi e le modalità per la transizione ai nuovi sistemi. Sulla intranet saranno resi disponibili documenti e materiale per comprendere al meglio il piano di lavoro ed i cambiamenti che saranno introdotti12 5.3 Descrivere le modalità previste per seguire l andamento delle attività nel corso della realizzazione e verificare gli eventuali scostamenti rispetto ai risultati attesi. Vedi indicazioni fornite ai punti 5.1 e 5.2 Eventuali scostamenti saranno immediatamente discussi nel gruppo di lavoro ristretto, affinché la data massima di conclusione del progetto 15 settembre 2009 sia un punto fermo ed un indicatore di riferimento imprescindibile. 5.4 Descrivere le modalità di comunicazione (interna ed, eventualmente, esterna) previste per far conoscere l intervento e i suoi esiti Sulla intranet saranno resi disponibili documenti e materiale per comprendere al meglio il piano di lavoro ed i cambiamenti che saranno introdotti. Una volta terminata la fase di migrazione è prevista una nuova conferenza di servizio con tutti i Responsabili per analizzare eventuali problematiche o ambiti di ulteriore miglioramento. 6 FATTORI CRITICI DI SUCCESSO 6.1 Descrivere i fattori critici di successo dell intervento e cioè i principali problemi che si ritiene si dovranno affrontare per ottenere i risultati attesi Le attività maggiormente critiche saranno legate alla migrazione del database centralizzato degli applicativi gestionali. Non si tratterà di un semplice spostamento di dati: il database manager attuale sarà infatti aggiornato ad una versione più recente e tutti gli applicativi saranno riparametrizzati per utilizzare il nuovo sistema. L altro aspetto critico da considerare sarà legato a tutte quelle attività di tuning (messa a punto) della nuova infrastruttura per consentire le migliori performance possibili ed il massimo sfruttamento delle risorse hardware disponibili13 7 ARTICOLAZIONE TEMPORALE DEL PIANO 7.1 Inserire il Gannt relativo alla tempistica del piano Documenti analoghi
Carta di servizi per il Protocollo Informatico Codice progetto: Descrizione: PI-RM3 Implementazione del Protocollo informatico nell'ateneo Roma Tre Indice ARTICOLO 1 - SCOPO DEL CARTA DI SERVIZI...2 ARTICOLO Dettagli VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it
il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando Dettagli CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida
CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico Dettagli PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33
INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico Dettagli Per questa ragione il nostro sforzo si è concentrato sugli aspetti elencati qui di seguito:
Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center Declinazione di responsabilità e informazioni sul copyright Le informazioni contenute nel presente documento rappresentano le conoscenze Dettagli COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza
COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI Approvato con deliberazione di G.C. n. 232 in data 30.09.1998 Modificato con deliberazione di G.C. n. 102 Dettagli BRM. Tutte le soluzioni. per la gestione delle informazioni aziendali. BusinessRelationshipManagement
E-MAIL INTEGRATA OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI E-MAIL INTEGRATA Ottimizzazione dei processi aziendali Con il modulo E-mail Integrata, NTS Informatica ha realizzato uno strumento di posta elettronica Dettagli SCHEMA PER LA STESURA DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO
1 INTRODUZIONE Per la predisposizione del piano, è necessario fare riferimento alle Linee Guida. Lo schema proposto di seguito è stato sviluppato nell ambito del progetto Miglioramento delle performance Dettagli Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni:
Programma Enti Locali Innovazione di Sistema Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE 1 Premessa Il presente documento ha lo scopo di facilitare la disseminazione e il riuso Dettagli DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE
REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3 Dettagli Corso di Comunicazione d impresa
Corso di Comunicazione d impresa Prof. Gian Paolo Bonani g.bonani@libero.it Sessione 16 Sviluppo risorse umane e comunicazione interna Le relazioni di knowledge fra impresa e ambiente esterno Domanda Dettagli PROVINCIA DI PESARO E URBINO
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE Dettagli AREA STRATEGICA 2 - ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA' AMMINISTRATIVE E DI GESTIONE
OBIETTIVO OPERATIVO DESCRIZIONE ATTIVITA' SOGGETTI RESPONSABILI INDICATORI TARGET 2.1.1 2.1.2 Ottimizzazione della Struttura Organizzativa Adozione di un nuovo Organigramma e Funzionigramma della Direzione Dettagli Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE
Verbale n. 10 del 5 Novembre 2014 RIUNIONE Il giorno 5 Novembre 2014, alle ore 10.40, il Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi del Sannio, si è riunito per discutere sugli argomenti iscritti Dettagli Questionario di valutazione: la preparazione di un istituzione
Questionario di valutazione: la preparazione di un istituzione Abbiamo creato questo questionario per aiutarti a prepararti per il workshop e per farti pensare ai diversi aspetti delle collezioni digitali Dettagli 3. POLITICA, OBIETTIVI E ATTIVITA
Regione Siciliana Azienda Ospedaliera 17 3. POLITICA, OBIETTIVI E ATTIVITA 3.3 18 Le attività da svolgere per soddisfare i requisiti relativi alla politica, obiettivi ed attività consistono nella definizione: Dettagli Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE
Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Controlli interni e Ciclo della performance alla luce dell art.3 del D.L. 174/2012 Position Paper Dettagli Gara LOCO- Richiesta di chiarimenti
Domanda 1 Si chiede di specificare il numero orientativo dei partecipanti ai corsi di formazione diviso per tipologia (dirigenti, utenti e personale informatico) (cfr. Capitolato capitolo 10). Risposta Dettagli IT FINANCIAL MANAGEMENT
DAT@GON Gestione Gare e Offerte DAT@GON partecipare e vincere nel settore pubblico La soluzione sviluppata da Revorg per il settore farmaceutico, diagnostico e di strumentazione medicale, copre l intero Dettagli Concorso Premiamo i risultati Esempi di Indicatori
Concorso Premiamo i risultati Esempi di Indicatori 1 ESEMPIO INDICATOI PE UN POGETTO DI DEFINIZIONE ED ATTUAZIONE DI UN PIANO DELLA FOMAZIONE AMBITO DI INTEVENTO: MIGLIOAMENTO NELLE PATICHE DI GESTIONE Dettagli SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE (ex art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150) Definito dal Nucleo di Valutazione nella seduta del 06 Dettagli Nasce un nuovo modo di pensare alla posta DAL TUO PC STAMPI UN DOCUMENTO E SPEDISCI UNA BUSTA LA TUA POSTA IN UN CLICK
DigitPA egovernment e Cloud computing Esigenze ed esperienze dal punto di vista della domanda RELATORE: Francesco GERBINO 5 ottobre 2010 Agenda Presentazione della Società Le infrastrutture elaborative Dettagli CAPITOLATO GESTIONALE PARTE II. 1.Modalità pagamento pasti
È nata una nuova specie di avvocati. Liberi. LIBERI DI NON PENSARCI Basta preoccupazioni per il back-up e la sicurezza dei tuoi dati. Con la tecnologia Cloud Computing l archiviazione e la protezione dei Dettagli SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA)
SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA) SOGGETTO ATTUATORE REFERENTE AZIONE DENOMINAZIONE ARPA PIEMONTE INDIRIZZO Via Pio VII n. 9 CAP - COMUNE 10125 Torino NOMINATIVO Bona Griselli N TELEFONICO Dettagli RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO
RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO E AZIENDE-UTENTI L IMPATTO DELLE PROCEDURE INFORMATIZZATE a cura di Germana Di Domenico Elaborazione grafica di ANNA NARDONE Monografie sul Mercato del lavoro e le politiche Dettagli Configuration Management
Configuration Management Obiettivi Obiettivo del Configuration Management è di fornire un modello logico dell infrastruttura informatica identificando, controllando, mantenendo e verificando le versioni Dettagli Business Process Management
Business Process Management Comprendere, gestire, organizzare e migliorare i processi di business Caso di studio a cura della dott. Danzi Francesca e della prof. Cecilia Rossignoli 1 Business process Un Dettagli Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale
SAP World Tour 2007 - Milano 11-12 Luglio 2007 THUN con ARIS: dall'ottimizzazione dei processi verso l enterprise SOA Agenda Presentazione Derga Consulting Enterprise SOA Allineamento Processi & IT Il Dettagli Company Profile 2014
Company Profile 2014 Perché Alest? Quando una nuova azienda entra sul mercato, in particolare un mercato saturo come quello informatico viene da chiedersi: perché? Questo Company Profile vuole indicare Dettagli Sizing di un infrastruttura server con VMware
Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei secondo il produttore di Storage Qsan Milano, 9 Febbraio 2012 -Active Solution & Systems, società attiva sul mercato dal 1993, e da sempre alla Dettagli Indice della presentazione. 1. Obiettivo del progetto. 2. Identificazione degli attori coinvolti. 3. Fasi del progetto. Tecnologie e Strumenti
OGGETTO: PROGETTO TECO A ATTIVITÀ CINECA AUTORE: MAURO MOTTA Indice della presentazione 1. Obiettivo del progetto 2. Identificazione degli attori coinvolti 3. Fasi del progetto Tecnologie e Strumenti Il Dettagli Acronis Backup & Recovery 11. Affidabilità dei dati un requisito essenziale
Protezio Protezione Protezione Protezione di tutti i dati in ogni momento Acronis Backup & Recovery 11 Affidabilità dei dati un requisito essenziale I dati sono molto più che una serie di uno e zero. Sono Dettagli Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001
Programma di Compliance Antitrust Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 febbraio 2015 Rev 0 del 19 febbraio Dettagli Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE DELLA FINANZA LOCALE
Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE DELLA FINANZA LOCALE IL DIRETTORE CENTRALE Visto l articolo 47 comma 1, del decreto legge 24 aprile 2014, n. Dettagli La Pubblica Amministrazione Digitale in Sardegna
Direzione generale degli affari generali e riforma La Pubblica Amministrazione Digitale in Sardegna Dematerializzazione dei document i dell Amministrazione Regionale Conferenza stampa dell Assessore Massimo Dettagli Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post
AGENZIA SANITARIA E SOCIALE REGIONALE ACCREDITAMENTO IL RESPONSABILE PIERLUIGI LA PORTA Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post D.Lgs. 229/99 I principi introdotti dal DLgs 502/92 art. 8 Dettagli Formazione Su Misura
Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi Dettagli Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it
May Informatica S.r.l. Brochure Aziendale Copyright 2010 May Informatica S.r.l. nasce con il preciso scopo di dare soluzioni avanzate alle problematiche legate all'information Technology. LA NOSTRA MISSIONE Dettagli PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI
PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PIANO DISTRETTUALE DEGLI INTERVENTI del Distretto socio-sanitario di Corigliano Calabro Rif. Decreto Regione Calabria n. 15749 del 29/10/2008 ANALISI DELBISOGNO Dettagli Gestire le comunicazione aziendali con software Open Source
Gestire le comunicazione aziendali con software Open Source Data: Ottobre 2012 Firewall pfsense Mail Server Zimbra Centralino Telefonico Asterisk e FreePBX Fax Server centralizzato Hylafax ed Avantfax Dettagli DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale
INFORMAZIONI PERSONALI Cognome Nome INTORBIDA STEFANO Data di Nascita 15/01/1962 Qualifica Dirigente Ingegnere Amministrazione ASUR - AREA VASTA N. 4 Incarico attuale DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Dettagli PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO
PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di Dettagli REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA
REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA PREMESSA Le attività dell Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Ravenna sono regolate dal DLCPS 233/1946, dal DPR 221/1950 e dalla legge 409/1985 Dettagli Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro.
Costi della Qualità La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Per anni le aziende, in particolare quelle di produzione, hanno Dettagli L utilizzo delle emoticon con altri strumenti di customer satisfaction. Relatore Susi Ribon Capo Settore Servizi all Utenza
L utilizzo delle emoticon con altri strumenti di customer satisfaction Relatore Susi Ribon Capo Settore Servizi all Utenza L Agenzia delle Entrate La sua funzione strategica, a servizio dei cittadini e Dettagli Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche. A.N.A.AM. Scuola. Associazione Nazionale Assistenti Amministrativi
A tutti i Colleghi Assistenti Amministrativi delle Segreterie Scolastiche Italiane RIVENDICHIAMO LA QUALIFICA DI VIDEOTERMINALISTA CON UNA PETIZIONE ON LINE AL MINISTERO. Lavoriamo con il computer ma non Dettagli REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
1 ' UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE, ORGANIZZAZIONE E BILANCIO Ufficio X ex DGPOB Ufficio relazioni con il pubblico e Centro di documentazione REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO SOMMARIO CAPO Dettagli CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA
CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA (Operazione 2011-796/PR - approvata con Delibera di Giunta Provinciale n. 608 del 01/12/2011) BANDO DI SELEZIONE DOCENTI E CONSULENTI La Provincia di Parma ha Dettagli PREMIO STOR-AGE. Concorso di idee innovative per lo storage energetico REGOLAMENTO
PREMIO STOR-AGE Concorso di idee innovative per lo storage energetico REGOLAMENTO Art. 1 Oggetto e finalità Il premio STOR-AGE è un iniziativa volta a supportare lo sviluppo di progetti imprenditoriali Dettagli Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE
Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE SOMMARIO 1 POLITICHE DELLA SICUREZZA INFORMATICA...3 2 ORGANIZZAZIONE PER LA SICUREZZA...3 3 SICUREZZA DEL PERSONALE...3 4 SICUREZZA MATERIALE E AMBIENTALE...4 5 GESTIONE Dettagli F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE
F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 1. Quale è l indirizzo web per la presentazione della domanda di accreditamento? L indirizzo della Dettagli SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL?
archiviazione ottica, conservazione e il protocollo dei SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL? Il software Facile! BUSINESS Organizza l informazione Dettagli Quali dati potremmo modificare? Impostazioni sul campionato, risultati, designazioni, provvedimenti disciplinari, statistiche e tanto ancora.
WCM Sport è un software che tramite un sito web ha l'obbiettivo di aiutare l'organizzazione e la gestione di un campionato sportivo supportando sia i responsabili del campionato sia gli utilizzatori/iscritti Dettagli INTRODUZIONE AL RAPPORTO TRA PEG E PDO
INTRODUZIONE AL RAPPORTO TRA PEG E PDO Generalmente il piano dettagliato degli obiettivi (art. 108 e 197 del Tuel) coincide con la c.d. parte descrittiva del Peg, cioè quella parte che individua gli obiettivi Dettagli PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA
Pag. 1 di 14 PROCEDURA DI AUDIT REVISIONI 1 19/12/2002 Prima revisione 2 07/01/2004 Seconda revisione 3 11/01/2005 Terza revisione 4 12/01/2006 Quarta revisione 5 09/12/2013 Quinta revisione Adeguamenti Dettagli ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali
ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali Cos è un progetto? Un iniziativa temporanea intrapresa per creare un prodotto o un servizio univoco (PMI - Project Management Dettagli La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo.
Avviso 2014C-01 del 30/12/2014 Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. La Fondazione Bologna University Business School (d ora in poi Dettagli GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI
2. IL PROCESSO DI VALUTAZIONE 2.1. Gli attori del processo di valutazione Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli: Direttore dell Agenzia delle Entrate. Dettagli I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR
I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR WORKFLOW HR Zucchetti, nell ambito delle proprie soluzioni per la gestione del personale, ha realizzato una serie di moduli di Workflow in grado di informatizzare Dettagli per le valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio in modalità telematica da parte delle Commissione di Esperti della Valutazione Linee Guida
LINEE GUIDA per le valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio in modalità telematica da parte delle Commissione di Esperti della Valutazione (CEV) ai sensi dell art. 4, comma 4 del Decreto Ministeriale Dettagli 1. Premessa. Il contesto generale.
Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge Dettagli COMUNE DI MONTECCHIO EMILIA
COMUNE DI MONTECCHIO EMILIA Allegato sub. 1) SISTEMA DI DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE, DEL PERSONALE E DEL SEGRETARIO COMUNALE* informato ai principi di cui all art 9 cc. Dettagli Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE
7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari Dettagli GAM. I nostri servizi di società di gestione
GAM I nostri servizi di società di gestione Una partnership con GAM assicura i seguenti vantaggi: Forniamo sostanza e servizi di società di gestione in Lussemburgo Offriamo servizi di alta qualità abbinati Dettagli Progetto VirtualCED Clustered
Progetto VirtualCED Clustered Un passo indietro Il progetto VirtualCED, descritto in un precedente articolo 1, è ormai stato implementato con successo. Riassumendo brevemente, si tratta di un progetto Dettagli Informazioni personali
Informazioni personali Nome e cognome Alessandro Melchionna Laurea Scienze Statistiche Presetaie Le mie esperienze professionali e le competenze acquisite gravitano in diversi domini, quali quello del Dettagli Cagliari, 22 luglio 2010
Cagliari, 22 luglio 2010 L azione dell Ance L Associazione Nazionale Costruttori Edili si è da sempre posta l obiettivo di supportare le imprese associate nella adozione di strumentazione organizzativa Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: ARTICOLO 1
 ARTICOLO 1
 art.3
 art. 7
 articolo 47
 art. 8
 Art. 1
 art. 4
 articolo 1