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STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE AMICI DI CURIOSANATURA. ART. 1 (Denominazione) - PDF
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1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE AMICI DI CURIOSANATURA ART. 1 (Denominazione) Nel giorno di martedì 1 luglio 2008 è costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia (L. 383/00), l Associazione di promozione sociale denominata: Amici di CuriosaNatura abbreviabile in CuriosaNatura o in CN. ART. 2 (Sede) L Associazione ha sede nel Comune di Verona, in Via Leonardo Da Vinci, 11. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l obbligo di comunicazione agli uffici competenti. L Associazione potrà istituire anche sedi secondarie sia sul territorio nazionale che all estero. L Associazione non ha fini di lucro, è apartitica e ha durata illimitata. ART. 3 (Scopi e Finalità) 1. CuriosaNatura è un Associazione di carattere morale e culturale, apartitica, senza scopo di lucro e svolge attività di tutela, salvaguardia e valorizzazione dell ambiente e dei relativi processi ecologici a garanzia dell equilibrio naturale. 2. I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta. 3. L Associazione si rivolge agli amanti della natura e si prefigge le seguenti finalità: a. promuovere la bio-osservazione e la riscoperta del territorio con approccio diretto alla bio-diversità; b. individuare le migliori soluzioni relative alla divulgazione e alla didattica ambientale; c. reperire e/o proporre ai soci i materiali idonei agli scopi prefissati, come ad esempio nidi e mangiatoie per animali selvatici, libri tematici e quant altro; d. attivare nelle scuole dell obbligo percorsi formativi di educazione ambientale e organizzare iniziative di sensibilizzazione: uscite, escursioni, incontri, corsi, seminari, ecc.; e. promuovere l istituzione e la gestione di oasi naturalistiche, centri di protezione ambientale e parchi naturali, sia direttamente, anche mediante acquisizione e/o amministrazione di terreni, sia indirettamente sollecitando l intervento dello Stato e degli altri Enti territoriali; f. intervenire presso i competenti organi legislativi perché siano emanate normative e regolamentazioni tendenti alla tutela e corretta gestione naturalistica del patrimonio faunistico e ambientale; g. svolgere e promuovere attività di inanellamento di avifauna selvatica a scopo scientifico, in collegamento con Enti di ricerca, Istituzioni, Università o altre associazioni aventi finalità analoghe; h. attivarsi per la salvaguardia e la protezione di specie animali in via di estinzione; 1
2 i. promuovere il principio della sostenibilità ambientale e della minore impronta ecologica, da perseguire in accordo con gli obiettivi di giustizia sociale e sostenibilità economica. ART. 4 (Soci) 1. Sono ammessi all Associazione tutti coloro che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e il regolamento interno. 2. L organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa annuale. 3. Ci sono tre categorie di soci: ordinari (coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall Assemblea) sostenitori (coloro che oltre la quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie) benemeriti (persone nominate tali dall Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell Associazione). 4. La quota associativa è intrasmissibile e non rimborsabile in caso di cessazione del rapporto associativo per qualsiasi motivo. L adesione all Associazione può essere gratuita o ridotta nei casi indicati dal Consiglio Direttivo. ART. 5 (Diritti e doveri dei soci) 1. I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. 2. Hanno diritto di essere informati sulle attività dell Associazione e di partecipare alle stesse. 3. I soci svolgeranno la propria attività nell Associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali. 4. I soci che hanno avuto l incarico di svolgere incarichi professionali gravosi a favore dell Associazione o delle sue attività, possono avere un compenso, valutato tenendo conto della natura volontaristica dell Associazione e della loro qualità di soci, compatibilmente con la presenza di risorse finanziarie. 5. I soci devono versare nei termini stabiliti la quota sociale e rispettare il presente statuto, il regolamento interno e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali. 6. I soci devono svolgere la propria attività in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro. ART. 6 (Recesso o esclusione del socio) La qualifica di socio può venir meno per i seguenti motivi: 1. recesso mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; 2. mancato pagamento entro le date stabilite della quota associativa; 3. delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità, per aver contravvenuto alle norme e agli obblighi dello Statuto, per altri motivi che comportino indegnità. L eventuale esclusione da parte del Consiglio Direttivo potrà essere comunicata all interessato a mezzo In caso di recesso o esclusione, il socio deve restituire la tessera. 2
3 ART. 7 (Organi sociali) 1. Gli organi dell Associazione sono: - Assemblea dei soci - Consiglio Direttivo - Presidente 2. Le cariche sociali non sono retribuite ma sono assunte e assolte a totale titolo gratuito. 3. Esse hanno diritto al rimborso delle spese sostenute nell interesse dell Associazione. ART. 8 (Assemblea) 1. L Assemblea è l organo sovrano dell Associazione ed è composta da tutti i soci iscritti. 2. E convocata almeno una volta all anno dal Presidente dell Associazione o da chi ne fa le veci tramite indirizzata da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l adunanza e contenente l ordine del giorno dei lavori. 3. L Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario. 4. L Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell Associazione. E ordinaria in tutti gli altri casi. 5. Non sono ammesse deleghe in quanto ciascuno partecipa personalmente. Ogni socio ha diritto di voto. ART. 9 (Compiti dell Assemblea) All assemblea spettano i seguenti compiti: - approvare il rendiconto economico-finanziario consuntivo e preventivo; - fissare l importo della quota sociale annuale; - determinare le linee generali programmatiche dell attività dell Associazione; - approvare l eventuale regolamento interno; - deliberare in via definitiva sulla esclusione dei soci; - eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo; - deliberare su quant altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo. ART. 10 (Validità Assemblee) 1. L assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti. 2. Le deliberazioni dell assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l Assemblea lo ritenga opportuno). 3. L assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci. 3
4 ART. 11 (Verbalizzazione) 1. Le discussioni e le deliberazioni dell assemblea sono riassunte in un verbale redatto da un componente dell assemblea appositamente nominato e sottoscritto dal Presidente. 2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale (e di trarne copia). ART. 12 (Consiglio Direttivo) 1. Il Consiglio Direttivo è composto da tre membri, eletti dall assemblea tra i propri componenti. 2. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. 3. Il Consiglio Direttivo ha fondamentalmente il compito di un organo di controllo sull attività del Presidente: - è informato sui progetti, lo sviluppo delle attività, i risultati dell attività del Presidente e controlla che l attività dello stesso sia in linea con quanto previsto dallo statuto; - ha i compiti normalmente assegnati alla figura del Revisore dei Conti; - si esprime su tutte le possibili controversie tra il Presidente e l associato; - ratifica le decisioni dell esclusione dei soci in base all art. 6; - elegge al suo interno il Vicepresidente. ART. 13 (Presidente) 1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell Associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l assemblea; convoca l assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. Rimane in carica a tempo indeterminato. Al Presidente sono demandati tutti i poteri per l ordinaria e straordinaria amministrazione che non sono riservati ai sensi del presente statuto all Assemblea dei soci. In particolare il Presidente: - delibera sulle questioni riguardanti l attività dell Associazione per l attuazione delle sue finalità assumendo tutte le iniziative del caso. - gestisce le finanze dell Associazione, tiene la contabilità della stessa - Predispone i bilanci preventivi e rendiconti economici e finanziari consuntivi annuali da sottoporre all assemblea. - Procede al continuo aggiornamento del Libro Soci. - Decide sull apertura di sedi locali. - Gestisce le domande di ammissione degli interessati all Associazione. - Propone al Comitato direttivo l esclusione dei soci in base a quanto previsto all art Il Presidente ha facoltà di delegare a soci funzioni e attività e può avvalersi della collaborazione di Comitati Speciali, nell esercizio delle sue funzioni. Può assumere provvedimenti d urgenza. Provvede inoltre alla raccolta delle candidature da sottoporre all Assemblea per il rinnovo del Consiglio Direttivo. In caso di dimissioni o di impedimento grave, tale giudicato dal Consiglio Direttivo, il Vicepresidente lo sostituisce con identici poteri fino alla successiva assemblea ordinaria che deve essere convocata al più presto. Il Presidente può essere rimosso per sfiducia dall Assemblea straordinaria. 4
5 ART. 14 (Risorse economiche) 1. Le risorse economiche dell organizzazione sono costituite da: a) quote associative annuali; b) contributi suppletivi da soci; c) donazioni e lasciti in quanto accettati; d) eventuali eccedenze delle entrate sulle uscite; c) ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L 383/ L'Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni. ART. 15 (Rendiconto economico-finanziario) 1. Il rendiconto economico-finanziario dell Associazione è annuale e coincide con l anno solare. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l esercizio annuale successivo. 2. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Presidente e approvato dall assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell Associazione almeno 20 gg. prima dell assemblea e può essere consultato da ogni associato. 3. Il conto consuntivo dev essere approvato entro il 30 aprile dell anno successivo alla chiusura dell esercizio sociale. ART. 16 (Scioglimento e devoluzione del patrimonio) L eventuale scioglimento dell Associazione sarà deciso soltanto dall assemblea con le modalità di cui all art. 8 ed in tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale. ART. 17 (Disposizioni finali) Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia. Letto, confermato e sottoscritto. F.to: Giuseppe Guastella F.to: Carmine Grimolizzi F.to: Gianfranco Zoccatelli 5

References: ART. 1
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 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
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 ART. 12
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 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
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