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Timestamp: 2016-10-24 08:48:54+00:00

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Proroga di termini tributari, nonche' in materia economico-finanziaria 1. Le attivit� finanziarie e patrimoniali detenute all'estero a partire da una data
non successiva al 31 dicembre 2008 possono essere rimpatriate o regolarizzate, ai sensi
dell'articolo 13-bis del decreto-legge 1� luglio 2009, n. 78, convertito, con
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, e successive modificazioni, fino al 30
aprile 2010. 2. Per le operazioni di rimpatrio ovvero di regolarizzazione perfezionate
successivamente al 15 dicembre 2009 l'imposta di cui all'articolo 13-bis del
decreto-legge 1� luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto
2009, n. 102, e successive modificazioni, si applica, secondo quanto stabilito dal comma 2
del medesimo articolo 13-bis: a) con un'aliquota sintetica del 60 per cento per le
operazioni di rimpatrio o di regolarizzazione perfezionate entro il 28 febbraio 2010; b) con un'aliquota sintetica del 70 per cento per le
operazioni di rimpatrio o di regolarizzazione perfezionate dal 1� marzo 2010 al 30 aprile
2010. 3. All'articolo 12 del decreto-legge 1� luglio 2009, n. 78, convertito, con
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, e successive modificazioni, dopo il
comma 2 sono inseriti i seguenti: �2-bis. Per l'accertamento basato sulla presunzione di cui al
comma 2, i termini di cui all'articolo 43, primo e secondo comma, del decreto del
Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e successive modificazioni, e
all'articolo 57, primo e secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26
ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, sono raddoppiati.
2-ter. Per le violazioni di cui ai commi 1, 2 e 3
dell'articolo 4 del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni,
dalla legge 4 agosto 1990, n. 227, e successive modificazioni, riferite agli investimenti
e alle attivit� di natura finanziaria di cui al comma 2, i termini di cui all'articolo 20
del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, sono raddoppiati.�. 4. Al fine di tener conto degli effetti della crisi economica e dei mercati, in deroga
all'articolo 1, comma 1, secondo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 31
maggio 1999, n. 195, per gli anni 2009 e 2010 il termine entro il quale gli studi di
settore devono essere pubblicati nella Gazzetta Ufficiale e' fissato
rispettivamente al 31 marzo 2010 ed al 31 marzo 2011. 5. All'articolo 1, comma 120, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, le parole: �31
dicembre 2009� sono sostituite dalle seguenti: �31 dicembre 2010�. 6. All'articolo 42, comma 2, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito,
con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, le parole: �gennaio 2010� sono
sostituite dalle seguenti: �gennaio 2011 previa sperimentazione, a partire dall'anno
2010, con modalit� stabilite di concerto tra l'Agenzia delle entrate e l'Istituto
nazionale della previdenza sociale�. 7. Il termine di novanta giorni previsto nei casi di omessa presentazione della
dichiarazione dei redditi e nei casi di dichiarazione integrativa relative all'anno 2008
e' prorogato al 30 aprile 2010 per i lavoratori dipendenti ed equiparati che intendono
sanare l'omessa o incompleta presentazione del modulo RW, relativamente alle disponibilit�
finanziarie derivanti da lavoro prestato all'estero ivi detenute al 31 dicembre 2008,
ferme restando le misure ridotte delle sanzioni previste per gli adempimenti effettuati
entro novanta giorni. 8. Le disposizioni del comma 1 dell'articolo 21 della legge 23 dicembre 1998, n. 448,
in materia di deduzione forfetaria in favore degli esercenti impianti di distribuzione di
carburanti, sono prorogate anche per i periodi di imposta 2009 e 2010. 9. La durata dell'incarico prevista dall'articolo 27 del decreto del Presidente della
Repubblica 26 ottobre 1972, n. 650, per i componenti delle commissioni censuarie gi�
nominati alla data di entrata in vigore del presente decreto, e' prorogata di ulteriori
due anni, decorrenti dalla data di scadenza dell'incarico. 10. Con provvedimenti da adottare ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, del
decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno
2009, n. 77, e' disposta, nei confronti di soggetti comunque residenti o aventi sede nei
comuni individuati ai sensi del comma 2 del citato articolo 1 del decreto-legge n. 39 del
2009, la proroga della sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari, nonche'
dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria
contro gli infortuni e le malattie professionali. 11. Agli oneri derivanti dal comma 10, per l'anno 2009, pari a 100 milioni di euro, si
provvede, per lo stesso anno, con quota parte delle entrate derivanti dall'articolo 13-bis
del decreto-legge 1� luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3
agosto 2009, n. 102, e successive modificazioni. A tale fine, dalla contabilit� speciale
prevista dal comma 8 del citato articolo 13-bis, il predetto importo e' versato,
entro il 31 dicembre 2009, ad apposito capitolo dell'entrata del bilancio dello Stato. 12. All'articolo 3, comma 12, del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito,
con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, le parole: �30 settembre 2007�
sono sostituite dalle seguenti: �30 settembre 2008� e le parole: �30 settembre 2010�
sono sostituite dalle seguenti: �30 settembre 2011�. 13. All'articolo 36, commi 4-quinquies e 4-sexies, del decreto-legge
31 dicembre 2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n.
31, le parole: �30 settembre 2010�, ovunque ricorrano, sono sostituite dalle seguenti:
�30 settembre 2011�, le parole: �30 settembre 2007� sono sostituite dalle seguenti:
�30 settembre 2008� e le parole: �1� ottobre 2010�, sono sostituite dalle seguenti:
�1� ottobre 2011�. 14. Al comma 14 dell'articolo 19 del decreto legislativo 17 settembre 2007, n. 164, le
parole: �Fino alla data di entrata in vigore dei provvedimenti di cui all'articolo 18-bis
del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e comunque non oltre il 31 dicembre 2009,
la riserva di attivit� di cui all'articolo 18 del medesimo decreto� sono sostituite
dalle seguenti: �Fino al 31 dicembre 2010, la riserva di attivit� di cui all'articolo 18
del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58,�. 15. Le somme iscritte in bilancio in conto competenza e nel conto dei residui
nell'ambito della missione �Fondi da ripartire� e del programma �Fondi da assegnare�,
unit� previsionali di base 25.1.3. �Oneri comuni di parte corrente�, capitolo n. 3094,
dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, per l'anno
finanziario 2009, non impegnate al termine dell'esercizio stesso, sono conservate in
bilancio per essere utilizzate nell'esercizio successivo. Il Ministro dell'economia e
delle finanze e' autorizzato a ripartire per l'anno 2010, tra le pertinenti unit�
previsionali di base delle amministrazioni interessate, le somme conservate nel conto dei
residui del predetto Fondo. 16. Al comma 3-bis dell'articolo 9 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, le parole: �Per l'anno
2009� sono sostituite dalle seguenti: �Per gli anni 2009 e 2010� e dopo le parole:
�liquido ed esigibile,� e' inserita la seguente: �anche�. 17. Il secondo periodo del comma 120 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n.
296, e' sostituito dal seguente: �Per il periodo d'imposta successivo a quello in corso
alla data del 31 dicembre 2009 l'opzione per il regime speciale e' esercitata entro il 30
aprile 2010 e ha effetto dall'inizio del medesimo periodo d'imposta, anche nel caso in cui
i requisiti di cui al comma 119 del medesimo articolo siano posseduti nel predetto
termine.�. 18. Ferma restando la disciplina relativa all'attribuzione di beni a regioni ed enti
locali in base alla legge 5 maggio 2009, n. 42, nonche' alle rispettive norme di
attuazione, nelle more del procedimento di revisione del quadro normativo in materia di
rilascio delle concessioni di beni demaniali marittimi con finalit� turistico-ricreative,
da realizzarsi, quanto ai criteri e alle modalit� di affidamento di tali concessioni,
sulla base di intesa in sede di Conferenza Stato-regioni ai sensi dell'articolo 8, comma
6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, che e' conclusa nel rispetto dei principi di
concorrenza, di libert� di stabilimento, di garanzia dell'esercizio, dello sviluppo,
della valorizzazione delle attivit� imprenditoriali e di tutela degli investimenti,
nonche' in funzione del superamento del diritto di insistenza di cui all'articolo 37,
secondo comma, secondo periodo, del codice della navigazione, che e' soppresso dalla data
di entrata in vigore del presente decreto, il termine di durata delle concessioni in
essere alla data di entrata in vigore del presente decreto e in scadenza entro il 31
dicembre 2012 e' prorogato fino a tale data. 19. All'articolo 3, comma 112, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive
modificazioni, le parole: �Per l'anno 2008� sono sostituite dalle seguenti: �Per l'anno
2010� e le parole: �31 dicembre 2009� sono sostituite dalle seguenti: �31 dicembre
2010�. 20. Le quote che risultano accantonate al 31 dicembre 2009 ai sensi dell'articolo 1,
comma 758, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, sono
mantenute in bilancio nel conto dei residui per essere utilizzate nell'esercizio
successivo. 21. Al comma 5 dell'articolo 24 della legge 5 maggio 2009, n. 42, le parole: �Con
specifico decreto legislativo, adottato�, sono sostituite dalle seguenti: �Con uno o pi�
decreti legislativi, adottati�. 22. Le somme ancora disponibili al 31 dicembre 2009 sul Fondo per la tutela
dell'ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio, di cui all'articolo 13, comma
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sono conservate in bilancio per essere
utilizzate nell'anno 2010. 23. Alla compensazione dei conseguenti effetti finanziari sui saldi di finanza pubblica
recati dal comma 22, si provvede mediante corrispondente utilizzo, valutato in 29 milioni
di euro per l'anno 2010 e 14 milioni di euro per l'anno 2011, del fondo di cui
all'articolo 6, comma 2, del decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189. Art. 2 Proroga di termini in materia di comunicazione, di riordino di enti e di pubblicit�
legale 1. Al fine di contribuire alle iniziative volte al mantenimento della pace ed alla
realizzazione di azioni di comunicazione nell'ambito delle NATO'S Strategic Communications
in Afghanistan, e' autorizzata fino al 31 dicembre 2010 la proroga della convenzione fra
la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'informazione e l'editoria,
la RAI-Radiotelevisione italiana S.p.A. e la NewCo Rai International, a valere sulle
risorse finanziarie del bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri entro il
limite massimo di euro 660.000. 2. Fino alla ratifica del nuovo accordo di collaborazione in campo radiotelevisivo tra
la Repubblica italiana e la Repubblica di San Marino, firmato in data 5 marzo 2008, e
comunque non oltre il 31 dicembre 2010, il Dipartimento per l'informazione e l'editoria
della Presidenza del Consiglio dei Ministri e' autorizzato ad assicurare, nell'ambito
delle risorse finanziarie del bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la
prosecuzione della fornitura dei servizi previsti dalla apposita convenzione con la
RAI-Radiotelevisione Italiana S.p.A. 3. E' autorizzata la spesa di 9,9 milioni di euro per ciascuno degli anni 2010 e 2011
per la proroga della convenzione tra il Ministero dello sviluppo economico e il centro di
produzione ai sensi dell'articolo 1, comma 1, della legge 4 luglio 1998, n. 224. Al
relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del Fondo
speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2010-2012, nell'ambito
del programma �Fondi di riserva e speciali� della missione �Fondi da ripartire� dello
Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2010, allo
scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dello sviluppo
economico. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con
propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 4. La gestione liquidatoria dell'Ente irriguo Umbro-toscano cessa entro 24 mesi dalla
scadenza del termine di cui all'articolo 5, comma 1, del decreto-legge 22 ottobre 2001, n.
381, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 dicembre 2001, n. 441, e successive
modificazioni, al fine di consentire al commissario ad acta, nominato con decreto del
Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali in data 20 novembre 2009, di
garantire la continuit� amministrativa del servizio pubblico, nonche' la gestione e la
definizione dei rapporti giuridici pendenti sino all'effettivo trasferimento delle
competenze al soggetto costituito o individuato con provvedimento delle regioni
interessate, assicurando adeguata rappresentanza delle competenti amministrazioni dello
Stato. Al termine della procedura liquidatoria, il Commissario e' tenuto a presentare il
rendiconto della gestione accompagnato dalla relazione sull'attivit� svolta. 5. All'articolo 32, comma 5, della legge 18 giugno 2009, n. 69, le parole: �1�
gennaio 2010� sono sostituite dalle seguenti: �1� luglio 2010�. 6. Il termine del 31 marzo 2010 di cui all'articolo 3, comma 3-bis, del
decreto-legge 3 novembre 2008, n. 171, convertito, con modificazioni, dalla legge 30
dicembre 2008, n. 205, e' prorogato al 31 dicembre 2010. 7. All'onere derivante dalla disposizione di cui al comma 6, pari a 204.000 euro per
l'anno 2010, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di
cui all'articolo 5, comma 3-ter, del decreto-legge 1� ottobre 2005, n. 202,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 novembre 2005, n. 244, e successive
modificazioni. 8. All'articolo 5, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, le parole: �31 dicembre 2009� sono
sostituite dalle seguenti: �31 dicembre 2010�. Art. 3 Proroga di termini in materia di amministrazione dell'interno 1. Al comma 1 dell'articolo 7 del decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, convertito, con
modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n. 155, le parole: �fino al 31 dicembre 2009�
sono sostituite dalle seguenti: �fino al 31 dicembre 2010�. 2. All'articolo 4, comma 1, primo periodo, del decreto-legge 27 gennaio 2009, n. 3,
convertito, con modificazioni, dalla legge 25 marzo 2009, n. 26, dopo le parole:
�nell'anno 2009� sono inserite le seguenti: �e 2010�. 3. All'articolo 3, secondo comma, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza,
approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, le parole: �a partire dal 1� gennaio
2010� sono sostituite dalle seguenti: �a partire dal 1� gennaio 2011�. 4. All'articolo 3, comma 1 del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con
sostituite dalle seguenti: �31 dicembre 2010�. 5. E' prorogato sino al completamento degli interventi e comunque sino al 31 dicembre
2011 il termine, fissato al 31 dicembre 2009 dall'articolo 6-bis del
decreto-legge 28 dicembre 2006, n. 300, convertito, con modificazioni, dalla legge 26
febbraio 2007, n. 17, per il mantenimento delle risorse finanziarie rese disponibili dalle
leggi 11 giugno 2004, nn. 146, 147 e 148, per l'istituzione degli uffici periferici dello
Stato ed assegnate alle contabilit� speciali, intestate ai commissari delle province di
Monza e della Brianza, di Fermo e di Barletta-Andria-Trani e trasferite ai prefetti
incaricati di completare gli interventi relativi all'istituzione degli uffici periferici
dello Stato nelle stesse province. 6. All'articolo 23, comma 4, secondo periodo, del decreto-legge 1� luglio 2009, n. 78,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, le parole: �31 dicembre
2009� sono sostituite dalle seguenti: �31 dicembre 2010�. 7. Al comma 4-bis dell'articolo 1 del decreto-legge 28 dicembre 2006, n. 300,
convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2007, n. 17, le parole: �si
applicano alle promozioni da conferire con decorrenza successiva al 31 dicembre 2010�
sono sostituite dalle seguenti: �si applicano alle promozioni da conferire con decorrenza
successiva al 31 dicembre 2012�. 8. Il termine di cui all'articolo 1, comma 2, terzo periodo, della legge 3 giugno 1999,
n. 157, per la presentazione della richiesta dei rimborsi delle spese per le consultazioni
elettorali svoltesi nell'anno 2008 e' differito al trentesimo giorno successivo alla data
di entrata in vigore del presente decreto; conseguentemente le quote di rimborso relative
all'anno 2008 maturate a seguito della richiesta presentata in applicazione del presente
comma sono corrisposte in un'unica soluzione entro quarantacinque giorni dalla data di
scadenza del predetto termine e l'erogazione delle successive quote ha luogo alle scadenze
previste dall'articolo 1, comma 6, della legge 3 giugno 1999, n. 157, e successive
modificazioni. Art. 4 Proroga di termini in materia di personale delle Forze armate e di polizia 1. All'articolo 35, comma 1, decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 196, e successive
modificazioni, le parole: �quindici� sono sostituite dalle seguenti �venti�. 2. All'articolo 4, comma 9, del decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, convertito, con
modificazioni, dalla legge 2 agosto 2008, n. 129, le parole: �2010-2011� sono sostituite
dalle seguenti: �2011-2012�. 3. Al decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 298, sono apportate le seguenti
modificazioni: a) all'articolo 19, comma 1, le parole: �dal 2010� sono
sostituite dalle seguenti: �dal 2012�; b) all'articolo 35, comma 2, le parole: �fino all'anno 2009�
e �dal 2010� sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: �fino all'anno 2011� e
�dal 2012�; c) all'articolo 26, comma 1, le parole: �al 2009� sono
sostituite dalle seguenti: �al 2011�. 4. Il termine del 31 dicembre 2009, di cui all'articolo 6-bis del
decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11, convertito, con modificazioni, dalla legge 23
aprile 2009, n. 38, e' prorogato al 31 gennaio 2010. Le immissioni in servizio permanente
ivi previste sono effettuate, nell'anno 2010, nel limite del contingente di personale di
cui all'articolo 3, comma 102, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive
modificazioni, ferma restando l'applicazione dell'articolo 3, comma 93, della stessa legge
n. 244 del 2007, con progressivo riassorbimento delle posizioni soprannumerarie. 5. L'applicazione degli articoli 16, comma 2, e 18, comma 2, del decreto legislativo 5
ottobre 2000, n. 298, e' differita al 31 dicembre 2012 a partire dalle aliquote di
valutazione formate al 31 ottobre 2009. Conseguentemente, nel citato periodo i tenenti
colonnelli del ruolo normale dell'Arma dei carabinieri da valutare per l'avanzamento al
grado superiore sono inclusi in un'unica aliquota di valutazione. Fermi restando i volumi
organici previsti per il grado di colonnello del ruolo normale e il numero massimo di
promozioni annuali, la determinazione dell'aliquota, il numero delle promozioni e la
previsione relativa agli obblighi di comando sono annualmente determinati con il decreto
di cui all'articolo 31, comma 14, del decreto legislativo n. 298 del 2000, prevedendo
comunque un numero di promozioni non superiore a cinque per gli ufficiali aventi almeno
tredici anni di anzianit� nel grado, nonche', per gli anni 2010 e 2011, un numero di
promozioni pari a dodici per gli ufficiali gi� valutati due e tre volte l'anno precedente
e giudicati idonei e non iscritti in quadro. 6. Dall'applicazione dei commi 3 e 5 non devono derivare maggiori oneri a carico del
bilancio dello Stato. 7. Il termine per procedere alle assunzioni di personale a tempo indeterminato di cui
all'articolo 61, comma 22, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e' prorogato al 31 maggio 2010. Art. 5 Proroga di termini in materia di infrastrutture e trasporti 1. All'articolo 29, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito,
con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, le parole: �31 dicembre 2009�
sono sostituite dalle seguenti: �31 dicembre 2010�. 2. All'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 3 agosto 2007, n. 117, convertito, con
modificazioni, dalla legge 2 ottobre 2007, n. 160, e successive modificazioni, le parole:
�1� gennaio 2010� sono sostituite dalle seguenti: �1� gennaio 2011�. 3. All'articolo 7-bis, comma 1, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5,
convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive
modificazioni, le parole: �fino al 31 dicembre 2009� sono sostituite dalle seguenti:
�fino al 31 marzo 2010�. 4. All'articolo 29, comma 1-quinquiesdecies, lettera a), del
decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27
febbraio 2009, n. 14, le parole: �31 dicembre 2009� sono sostituite dalle seguenti: �30
giugno 2010�. 5. Al comma 1 dell'articolo 26 del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito,
con modificazioni dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, e successive modificazioni, le
parole: �Entro il termine di cui al primo periodo� sono sostituite dalle seguenti:
�Entro il 31 dicembre 2010�. 6. All'articolo 21-bis, comma 1, del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, e successive
modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) le parole: �31 dicembre 2009� sono sostituite dalle
seguenti: �31 dicembre 2010�; b) e' aggiunto, in fine, il seguente periodo:
�L'aggiornamento della misura dei diritti decade qualora i concessionari non presentino
completa istanza di stipula del contratto di programma entro il medesimo termine del 31
dicembre 2010.�. 7. All'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, le parole: �31 dicembre 2009� sono
sostituite dalle seguenti: �31 dicembre 2010�; conseguentemente, al medesimo comma, dopo
le parole: �meccanismi automatici,� sono inserite le seguenti: �con esclusione della
regolazione tariffaria dei servizi aeroportuali offerti in regime di esclusiva, nonche'
dei servizi di trasporto ferroviario sottoposti a regime di obbligo di servizio
pubblico,�. Art. 6 Proroga di termini in materia sanitaria 1. All'articolo 1, comma 2, secondo periodo, della legge 3 agosto 2007, n. 120, le
parole: �Fino al 31 gennaio 2010� sono sostituite dalle seguenti: �Fino al 31 gennaio
2011�. 2. Il termine per procedere alle assunzioni di personale, secondo le modalit� di cui
all'articolo 1, commi 523 e 527, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, previsto
dall'articolo 1, comma 8, secondo periodo, della legge 13 novembre 2009, n. 172, e'
prorogato al 31 dicembre 2010. 3. All'articolo 24 del decreto legislativo 6 aprile 2006, n. 193, e successive
modificazioni, le parole: �31 dicembre 2009� sono sostituite dalle seguenti: �31
dicembre 2011�. 4. All'articolo 54, comma 3-bis, del decreto legislativo 24 aprile 2006, n.
219, e successive modificazioni, le parole: �dal 1� gennaio 2010� sono sostituite dalle
seguenti: �dal 1� gennaio 2012�. 5. La disposizione di cui all'articolo 9, comma 1, primo periodo, del decreto-legge 31
dicembre 2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31,
e successive modificazioni, e' prorogata fino al 31 dicembre 2010. 6. La disposizione di cui all'articolo 64 della legge 23 luglio 2009, n. 99,
conseguentemente a quanto disposto al comma 5, e' prorogata fino al 31 dicembre 2010. 7. Il termine per lo svolgimento delle attivit� di cui all'articolo 92, comma 7, della
legge 23 dicembre 2000, n. 388, e' prorogato al 31 dicembre 2010. 8. Per lo svolgimento delle attivit� di cui al comma 7 e' autorizzato il finanziamento
di 8 milioni di euro a favore dell'Istituto superiore di sanit�, per l'anno 2010. 9. Agli oneri di cui al comma 8 si provvede mediante riduzione dell'autorizzazione di
spesa di cui all'articolo 9-ter della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive
modificazioni, come determinata dalla tabella C allegata alla legge finanziaria 2010. Art. 7 Proroga di termini in materia di istruzione 1. Il termine di cui all'articolo 4-bis, comma 18, del decreto-legge 3 giugno
2008, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2008, n. 129, e'
prorogato fino al completamento delle procedure occorrenti a rendere effettivamente
operativa l'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca
(ANVUR) e, comunque, non oltre il 30 giugno 2010, senza nuovi o maggiori oneri per la
finanza pubblica. 2. All'articolo 1, comma 5, del decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 gennaio 2009, n. 1, le parole: �31 dicembre 2009� sono
sostituite dalle seguenti: �31 dicembre 2010�. 3. All'articolo 37, comma 2-quater, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n.
207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, le parole: �31
dicembre 2009� sono sostituite dalle seguenti: �31 dicembre 2010�. 4. Il Consiglio nazionale per l'alta formazione artistica e musicale (CNAM) di cui
all'articolo 3 della legge 21 dicembre 1999, n. 508, e' prorogato nella composizione
esistente alla data di entrata in vigore del presente decreto fino al 30 settembre 2010. 5. Al fine di assicurare la continuit� nell'erogazione dei servizi di assistenza
culturale e di ospitalit� per il pubblico istituiti presso gli istituti ed i luoghi della
cultura ai sensi dell'articolo 117 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e
successive modificazioni, e di consentire il completamento della relativa attivit�
istruttoria e progettuale avviata dal Ministero per i beni e le attivit� culturali, i
rapporti comunque in atto relativi ai medesimi servizi restano efficaci fino alla loro
naturale scadenza ovvero, se scaduti, fino all'aggiudicazione delle gare da bandirsi entro
il 30 giugno 2010. Art. 8 Proroga di termini in materia ambientale 1. All'articolo 1, comma 3-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 13, il termine di cui al
primo periodo e' differito al 28 febbraio 2010. 2. All'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 13, le parole: �31 dicembre 2009� sono
sostituite dalle seguenti: �31 dicembre 2010�. 3. All'articolo 5, comma 2-quater, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 13, le parole: �entro il
31 dicembre 2009� sono sostituite dalle seguenti: �entro il 30 giugno 2010�. 4. All'articolo 7, comma 2, del decreto legislativo 27 marzo 2006, n. 161, la parola:
�tre� e' sostituita dalla seguente: �quattro�. Art. 9 Proroga di termini in materia di sviluppo economico 1. La convenzione di cui all'articolo 15, comma 3, della legge 7 agosto 1997, n. 266,
inerente alla gestione del fondo di garanzia di cui all'articolo 2, comma 100, lettera a),
della legge 23 dicembre 1996, n. 662, pu� essere prorogata, per motivi di pubblico
interesse, non oltre il 31 dicembre 2010, con una riduzione del cinque per cento delle
relative commissioni. 2. All'articolo 20, comma 4, del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151, le parole:
�31 dicembre 2009� sono sostituite dalle seguenti: �31 dicembre 2010�. 3. All'articolo 354, comma 4, del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto
legislativo 7 settembre 2005, n. 209, come da ultimo modificato dall'articolo 23, comma
12, del decreto-legge 1� luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3
agosto 2009, n. 102, le parole: �e comunque non oltre ventiquattro mesi dopo il termine
previsto dal comma 2 dell'articolo 355� sono sostituite dalle seguenti: �e comunque non
oltre trenta mesi dopo il termine previsto dal comma 2 dell'articolo 355�. 4. Allo scopo di consentire ai comuni nel cui territorio ricadono le zone franche
urbane individuate dal CIPE con delibera n. 14/2009 dell'8 maggio 2009, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 159 dell'11 luglio 2009, sulla base delle
istanze presentate dai soggetti di cui ai commi 341 e 341-bis dell'articolo 1
della legge 27 dicembre 2006, n. 296, di provvedere all'erogazione del contributo di cui
al predetto comma 341, nel rispetto della decisione della Commissione europea C(2009)8126
definitivo del 28 ottobre 2009, e nei limiti delle risorse finanziarie individuate con la
predetta delibera CIPE n. 14/2009, nonche' sulla base delle informazioni trasmesse dagli
enti previdenziali, secondo modalit� stabilite con il procedimento di cui all'articolo 14
della legge 7 agosto 1990, n. 241, limitatamente alla misura di cui alla lettera d)
del citato comma 341, il termine per la presentazione di tali istanze decorre dal 1�
marzo 2010; conseguentemente all'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono
apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 341: 1) nell'alinea, le parole: �delle seguenti
agevolazioni, nei limiti delle risorse del Fondo di cui al comma 340 a tal fine
vincolate� sono sostituite dalle seguenti: �di un contributo nei limiti delle risorse
del Fondo di cui al comma 340, parametrato a�; 2) le lettere a) e b) sono
soppresse; 3) alla lettera c) le parole:
�esenzione dall'imposta comunale sugli immobili� sono sostituite dalle seguenti:
�all'imposta comunale sugli immobili dovuta�; 4) alla lettera d) le parole:
�esonero dal versamento dei contributi� sono sostituite dalle seguenti: �all'ammontare
dei contributi previdenziali dovuti�; al secondo periodo le parole: �l'esonero� sono
sostituite dalle seguenti: �l'ammontare�; all'inizio del terzo periodo le parole:
�L'esonero� sono sostituite dalle seguenti: �Il contributo�; b) al comma 341-ter le parole: �regime agevolativo�
sono sostituite dalla seguente: �contributo�; c) il comma 341-quater e' abrogato. Art. 10 Istituti di cultura all'estero 1. Gli incarichi di Direttore di Istituto di cultura all'estero di cui all'articolo 14,
comma 6, della legge 22 dicembre 1990, n. 441, gi� rinnovati per il secondo biennio, in
scadenza tra il 1� gennaio 2010 ed il 30 giugno 2010, possono essere rinnovati per
ulteriori due anni, anche in deroga ai limiti di et� previsti dall'articolo 168 del
decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18. Art. 11 Entrata in vigore 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta

References: articolo 13
 articolo 1
 articolo 13
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
in fine
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11