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Timestamp: 2018-03-19 02:02:14+00:00

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D.U.V.R.I. Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze ai sensi dell art. n. 26 del D.lgs. n. 81/2008. Premessa - PDF
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Valerio Aureliano Porta
1 REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI SOCIO-ASSISTENZIALI, INFERMIERISTICI, DI RIABILITAZIONE MOTORIA E DELLE ATTIVITA DI LABORATORIO MUSICALE E TEATRALE PRESSO I CENTRI DIURNI DISABILI COMUNALI DI VIA GALLARANA E VIA SILVA PERIODO DALL 1/9/2015 AL 31/8/2018 D.U.V.R.I. Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze ai sensi dell art. n. 26 del D.lgs. n. 81/2008 Premessa Il presente documento di valutazione dei rischi, contiene le principali informazioni e prescrizioni in materia di sicurezza, in conformità a quanto dettato dall art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008, e serve per fornire all impresa appaltatrice del servizio dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti negli ambienti di lavoro dove dovrà operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività. Le prescrizioni ivi previste non si estendono ai rischi specifici propri dell attività cui è soggetta l impresa appaltatrice e per i quali dovrà conformarsi alla normativa di settore vigente. Si ipotizza un rischio da interferenze quando potrebbe verificarsi un contatto rischioso tra: - il personale del committente (Comune) e il personale dell appaltatore; - il personale dell appaltatore e il personale di altre ditte operanti contemporaneamente nelle stesse strutture (promiscuità lavorativa); - il personale dell appaltatore ed altri soggetti presenti nelle strutture del committente. Il presente D.U.V.R.I. è da considerarsi documento dinamico per cui la valutazione dei rischi effettuata prima dell espletamento dell appalto dovrà essere necessariamente aggiornata nel caso in cui, nel corso di esecuzione del contratto, dovessero intervenire significative modifiche nello svolgimento delle attività e quindi si configurino nuovi potenziali rischi. Il documento potrà essere integrato o aggiornato, anche su proposta dello stesso esecutore del contratto, in caso di modifiche di carattere tecnico, logistico o organizzative. Art. 1 - Descrizione delle attività appaltate L appalto ha per oggetto gli interventi: 1) socio-assistenziali che consistono in attività di sostegno alla vita quotidiana dell utente, di tutela e valorizzazione delle capacità di autonomia e di relazione della persona e comprendono in particolare: - interventi di aiuto per la cura della persona quali: cura e igiene personale degli utenti, in particolare di coloro che non possiedono il controllo sfinterico, assistenza e aiuto al momento del pasto, eventuale somministrazione degli alimenti, aiuto per accompagnare gli utenti negli spostamenti all interno e all esterno dei centri e nelle uscite a scopo ricreativo; - interventi per il mantenimento dell igiene e del decoro degli ambienti quali: riordino e pulizia dei locali mensa dopo il pasto, riordino degli spazi al termine delle attività, quant altro potrebbe rendersi necessario; - collaborazione e sostegno al personale educativo per la realizzazione del programma assistenziale individuale di ciascun utente; 2) infermieristici che sono prioritariamente rivolti ad assicurare il monitoraggio costante dello stato di salute degli ospiti, vigilare circa la corretta somministrazione delle terapie farmacologiche e, se necessario, effettuare medicazioni; 3) riabilitativi degli ospiti dei Centri durante tutte le fasi del loro percorso di vita con obiettivo di svolgere gli interventi di cura, riabilitazione e di mantenimento nelle aree ella motricità partendo da una corretta valutazione funzionale ed in relazione allo specifico inquadramento clinico del soggetto, considerando sia le difficoltà psicomotorie che neuropsicologiche del disabile.
2 4) di animazione musicale e teatrale che si realizzano attraverso progetti individuali e di gruppo al fine di migliorare la qualità della vita della persona con disabilità il livello di integrazione, valorizzando le potenzialità espressive in un atmosfera di benessere. L appalto ha durata triennale (dall 1/9/2015 al 31/8/2018). Art. 2 Strutture comunali nelle quali sarà effettuato il servizio Il servizio si svolgerà presso i Centri Diurni Disabili per adulti (CDD) di Via Gallarana n. 36 e Via Silva n. 36. Il servizio dovrà essere svolto presso le diverse strutture sopra indicate secondo il relativo calendario annuale di attività. Art. 3 - Attrezzature messe in dotazione Le attrezzature impiegate per l espletamento del servizio saranno di modesto impatto e saranno messe a disposizione dal committente. Non vi è necessità di utilizzo di attrezzature complesse per quanto riguarda la pulizia che è svolta da altra impresa. Art. 4 - Individuazione e valutazione dei rischi afferenti l interferenza tra attività, e misure di prevenzione Premesso che l Ente committente ha ottemperato a tutte le disposizioni previste dall attuale normativa vigente in materia di sicurezza, si riporta di seguito la valutazione dei rischi riferiti agli ambienti di lavoro nei quali è chiamata ad operare la ditta appaltatrice, e all interferenza fra le attività presenti. Si indicano inoltre le relative misure di prevenzione adottate nonché le norme comportamentali da seguire. Incendio/esplosione e gestione emergenza: Tutte le strutture sono conformi alle norme vigenti in materia di antincendio. Tutti gli ambienti sono dotati di estintori portatili in numero adeguato, in funzione del livello di rischio del luogo di lavoro. Le vie di fuga e le uscite di sicurezza sono segnalate a mezzo di apposita segnaletica. Le vie di fuga e le uscite di sicurezza sono e devono rimanere sempre fruibili e quindi sgombre da materiali e ostacoli di qualunque genere. Le emergenze incendio all interno delle strutture sono gestite dal Coordinatore dei Centri dai suoi preposti. Il personale della ditta dovrà, prima dell inizio del servizio, prendere conoscenza del Documento di Valutazione dei Rischi e del piano di emergenza ed evacuazione adottati nei Centri. In caso di incendio non devono essere usati gli ascensori ove e se esistenti. Si informa che in casi di gravi eventi dovranno essere tempestivamente chiamati i Vigili del fuoco al n Pronto soccorso: I piccoli interventi di primo soccorso sono gestiti, all interno della struttura, da personale preposto. Cadute dall alto: Non esistono attività che prevedono rischi di cadute dall alto.
3 Energia elettrica: In ogni ambiente esistono impianti ed apparati elettrici, conformi alle vigenti norme, verificati e gestiti da personale autorizzato e qualificato. Rischio macchine ed attrezzature: Tutte le macchine/attrezzature presenti nelle strutture, devono essere rispondenti alle vigenti normative e sottoposte a verifiche e manutenzioni periodiche. E vietato alla ditta introdurre negli ambienti di lavoro qualunque altro tipo di attrezzatura, anche portatile. Movimentazione manuale dei carichi: il livello di integrazione, valorizzando le potenzialità espressive in un atmosfera di benessere. Presenza simultanea di più lavoratori di datori di lavoro diversi: Tutto il personale dovrà essere informato circa la presenza, all interno delle strutture, di lavoratori dipendenti da altre ditte; nella fattispecie trattasi di personale infermieristico e socio assistenziale, fisioterapisti, animatori e personale dipendente/incaricato dal Comune. I lavoratori dovranno raccordarsi tra loro circa le misure di sicurezza previste per ciascuna tipologia di attività e dovranno comunque far sempre riferimento ai Responsabili dei Centri. Agenti biologici: Le attività assistenziali più frequenti in cui vi può essere una presenza di agenti biologici e un rischio da esposizione dei lavoratori, sono le attività di igiene della persona. La ditta appaltatrice dovrà quindi tenere in considerazione tali aspetti e informare e istruire i propri lavoratori, dotandoli di tutti i dispositivi necessari. Altri rischi: Non sono stati individuati o ipotizzati altri rischi, quali agenti chimici e cancerogeni, altri agenti biologici oltre a quelli sopra indicati, radiazioni ionizzanti, radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti, radiazioni laser. L utilizzo di prodotti detergenti per l igiene della persona, deve avvenire secondo le istruzioni operative indicate sulle schede tecniche dei prodotti. Costi per la sicurezza: Alla luce di quanto sopra esposto, si ritiene che i costi per la sicurezza siano trascurabili e quindi non vengono previsti costi connessi a rischi da interferenze. Sospensione dei lavori: In caso di inosservanza di norme in materia di sicurezza o in caso di pericolo imminente per i lavoratori, il Comune potrà ordinare la sospensione del servizio, disponendone la ripresa solo quando sia di nuovo assicurato il rispetto della normativa vigente e siano ripristinate le condizioni di sicurezza e igiene del lavoro. Altro: Tutto il personale dell appaltatore dovrà: - essere munito di apposito tesserino di riconoscimento, che dovrà essere portato in modo visibile durante l orario di lavoro è possibile derogare da tale indicazione se la presenza dello stesso in posizione evidente, può recare danno all utenza; in tali casi il tesserino di riconoscimento dovrà essere conservato nelle tasche della divisa dell operatore o comunque conservato all interno dei locali del CDD per l eventuale richiesta di riconoscimento; - essere idoneo alle mansioni specifiche assegnate, in conformità a quanto previsto dalla vigente normativa; - essere adeguatamente informato e formato sui rischi e sulle misure di prevenzione e protezione adottate negli ambienti di lavoro e sulle procedure di emergenza, ai sensi della normativa vigente; - essere dotato di tutti i dispositivi di protezione individuali necessari per lo svolgimento del servizio.
4 L appaltatore dovrà possedere un proprio documento di valutazione dei rischi ed il programma di miglioramento, che metta in evidenza quanto predisposto per la tutela di ogni lavoratore, e provvedere all attuazione delle misure necessarie per ridurre al minimo i rischi. L appaltatore deve nominare all interno del proprio organico un incaricato che garantisca la puntuale applicazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi stabilite nella logica del coordinamento. Negli ambienti di lavoro è vietato fumare, portare e utilizzare attrezzature e sostanze non espressamente autorizzate dal Responsabile dei Centri.
5 In relazione al presente documento ed al servizio in oggetto, affidato mediante gara a procedura aperta per il triennio dall 1/9/2015 al 31/8/2018, il sottoscritto in qualità di legale rappresentante della ditta, aggiudicataria del servizio in oggetto per il periodo dichiara di aver preso visione del D.U.V.R.I. predisposto dal Comune, e di attenersi alle prescrizioni in esso contenute. (data e firma leggibile) VERBALE DI SOPRALLUOGO I sottoscritti (in qualità di rappresentante del committente) (in qualità di responsabile tecnico della ditta appaltatrice), dichiarano di aver eseguito congiuntamente in data i sopralluoghi sui luoghi ove si dovrà svolgere il servizio appaltato. Il sopralluogo è stato effettuato con lo scopo di valutare i rischi presenti riferibili agli ambienti di lavoro ed alla interferenza tra le diverse attività in esse svolti, al fine di permettere all appaltatore di informare i propri lavoratori sui rischi presenti nei luoghi dove dovranno operare. Si prende atto che i dipendenti dell appaltatore potranno utilizzare i sollevatori di proprietà del committente. Si dichiara di non aver riscontrato aver riscontrato, nel corso del sopralluogo, pericoli/rischi Rappresentante del committente Il Responsabile tecnico della ditta appaltatrice
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