Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/20120911/it/dpgp-1981-8/decreto_del_presidente_della_giunta_provinciale_16_marzo_1981_n_8.aspx?view=1
Timestamp: 2020-02-22 18:10:48+00:00

Document:
Lexbrowser - d) Decreto del Presidente della Giunta provinciale 16 marzo 1981, n. 81)
Normativa provinciale Formazione professionale Formazione nel settore sanitario Decreto del Presidente della Giunta provinciale 16 marzo 1981, n. 8
d) Decreto del Presidente della Giunta provinciale 16 marzo 1981, n. 81)
Modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della giunta provinciale 22 dicembre 1978, n. 28: Regolamento per la disciplina della formazione dei tecnici di laboratorio e dei terapisti della riabilitazione
Pubblicato nel B. U. 9 giugno 1981, n. 29.
Modificano il D.P.G.P. 22 dicembre 1978, n. 28.
(1) Le disposizioni contenute nel decreto del Presidente della giunta provinciale 22 dicembre 1978, n. 28, si applicano, in quanto compatibili, anche alla formazione professionale dei logoterapisti e dei dietisti.
Norme riguardanti la formazione dei logoterapisti
Art. 4 (Scuole di formazione dei logoterapisti)
(1) Le scuole per la formazione di logoterapisti hanno lo scopo di insegnare, agli allievi, attraverso lezioni teoriche e pratiche, i vari metodi di trattamento.
(2) Compito del logoterapista è l'osservazione, il trattamento e la consulenza delle persone sofferenti di disturbi fonatori, di linguaggio e di udito, con lo scopo di migliorare le capacità di comunicazione dei pazienti stessi, e di rendere più agevole la loro integrazione sociale.
(3) Per i bambini, accanto al trattamento dei disturbi nella sfera funzionale e/o organica, si tratta inoltre di concorrere allo sviluppo generale delle facoltà intellettive.
Art. 5 (Requisiti di ammissione)
(1) Per l'ammissione alle scuole di formazione per logoterapisti sono richiesti i seguenti requisiti:
- il possesso del diploma di un istituto di istruzione secondaria di secondo grado;
- il superamento di un esame d' accertamento della perfetta dizione del candidato, al fine di accertare l'integrità organica e funzionale dell'apparato fonatorio (fono-articolatorio, laringeo e respiratorio) e dei relativi centri del sistema nervoso, oltre all'accertamento della sua pronuncia perfetta, priva di cadenze dialettali.
(2) L'esame comprende inoltre una prova di lettura di un testo scientifico.
Art. 6 (Programma di insegnamento)
(1) La scuola per logoterapisti ha la durata di due anni e mezzo. Il programma di insegnamento teorico e pratico stabilito, conforme alle direttive della CEE, è il seguente:
materia ore complessive
Anatomia 70
Fisiologia 70
Patologia generale 60
Patologia specialistica otorinolaringoiatrica 30
Patologia specialistica odontoiatrica 10
Foniatria e logoterapia 110
Neurologia relativa ai problemi della logoterapia 60
Pediatria relativa ai problemi della logoterapia 60
Audiologia 60
Biolinguistica, fonetica, fonometria, fonologia 50
Pedagogia fonotoria normale 60
Avvio all'esercitazione pratica sul paziente 200
Metodologia per il miglioramento acustico 40
Pronto soccorso 20
Nozioni di legislazione sanitaria, sociale e del lavoro 30
ISTRUZIONE PRATICA
Trattamento di pazienti con turbe della voce e del linguaggio:
Igiene della voce e del linguaggio
Fonetica compresa fonologia 1400
Pedagogia fonatoria normale
Tirocinio di audiometria
Art. 7 (Esami di passaggio)
(1) Alla fine di ogni anno di corso, deve essere sostenuto un esame per ciascuna materia di insegnamento svolta durante l'anno.
(2) Gli esami da sostenere entro l'anno possono essere anche ripartiti in due sessioni, nel caso gli insegnanti lo ritengano opportuno per motivi pedagogici e metodologico-didattici nel senso di una istruzione altamente qualificata.
(3) Le date degli esami vengono stabilite dalla direzione della scuola, dopo aver consultato il consiglio di classe.
Art. 8 (Conseguimento del diploma
(1) Il diploma di logoterapista viene conferito agli allievi che abbiano conseguito risultati positivi in ciascuna disciplina oggetto d'esame, secondo quanto stabilito dell'articolo 6 del presente regolamento.
Norme riguardanti la formazione dei dietisti ospedalieri
Art. 9 (Formazione dei dietisti)
(1) La formazione dei dietisti ha lo scopo di introdurre gli allievi nella sfera specifica dei compiti relativi a questa professione mediante insegnamento teorico e pratico e di qualificarli in tal senso.
(2) Compito del dietista è quello di applicare le prescrizioni mediche riguardanti la dieta e di occuparsi della corretta composizione, del calcolo e della preparazione di diverse diete. Inoltre il dietista ha compiti di consulenza e d'informazione nel campo dell'alimentazione e della dietetica clinica, nell'ambito della medicina preventiva e della riabilitazione. 3)
Gli articoli 9, 10, 11, 12 e 13 sono stati sostituiti con il D.P.G.P. 8 settembre 1987, n. 15.
Art. 10 (Requisiti di ammissione)
(1) Per l'ammissione alla scuola di formazione dei dietisti sono previsti i seguenti requisiti:
- il possesso del diploma di un istituto di istruzione secondaria di secondo grado,
- l' idoneità fisica a svolgere la professione. 3)
Art. 11 (Programma d'insegnamento)
(1) Il corso di formazione dei dietisti ha la durata di tre anni. Il programma d'insegnamento teorico e pratico comprende le seguenti materie ed ore minime:
- Nozioni di anatomia, con particolare riguardo all'apparato
digerente ed al metabolismo 50
- Nozioni di fisiologia, con particolare riguardo all'apparato
digerente ed al metabolismo 60
- Patologia e dietoterapia 300
- Biochimica della nutrizione: elementi di chimica, fisica e
chimica degli alimenti 200
- Igiene 80
- Scienza dell'alimentazione 100
- Scienza degli alimenti 100
- Introduzione all'economia dei prodotti alimentari 20
- Pronto soccorso e medicazione 90
- Nozioni di legislazione sanitaria, sociale e del lavoro 60
- Introduzione alla documentazione medica 10
- Seconda lingua 120
- Tecnologia culinaria 170
- Organizzazione dei servizi d'alimentazione 60
- Direttive di gestione economica dell'ospedale 20
- Principi fondamentali di psicologia, di
comunicazione e di consulenza 80
- Nozioni fondamentali ed abilità pratiche di cottura dei cibi
- Esercitazione nella cucina dietetica e per lattanti
- Tirocinio nei reparti ospedalieri 1500
(2) Su indicazione della direzione scolastica il tirocinio può essere svolto sia negli ospedali
che nelle case di cura pubbliche e private che nelle mense degli enti pubblici. 3)
Art. 12 (Esami)
(1) Alla fine di ogni anno di corso per ciascuna materia d'insegnamento svolta durante l'anno deve essere sostenuto un esame.
(2) Gli esami da sostenere entro l'anno possono anche essere ripartiti in più sessioni, nel caso gli insegnanti lo ritengano opportuno per motivi pedagogici e metodologico-didattici.
(3) Alla fine del corso di formazione deve essere sostenuto un esame di diploma riguardante da una parte la composizione di una dieta speciale con il relativo calcolo del valore calorico e dei costi, dall'altra la sua preparazione. 3)
Art. 13 (Conseguimento del diploma)
(1) Il diploma di dietista viene conferito agli allievi che abbiano superato gli esami previsti in questo regolamento. 3)

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13