Source: http://fondazionescarparo.it/statuto/
Timestamp: 2019-05-26 05:52:14+00:00

Document:
Statuto - Fondazione Scarparo Onlus
La Comparente signora SCARPARO ANNA MARIA e l’associazione “NOI PER VOI ANZIANI E PENSIONATI DI ANGUILLARA VENETA” come sopra rappresentata, dichiarano di costituire, ai sensi dell’art. 14 e seguenti del C.C. e del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460, la Fondazione da denominarsi: “Noi per Voi Fondazione Scarparo” – Onlus (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) senza scopo di lucro, le cui finalità si esplicano in ambito regionale.
La Fondazione ha sede legale in Anguillara Veneta (PD) Via Nuova n. 14.
A costituire il patrimonio iniziale o fondo di dotazione patrimoniale di garanzia della Fondazione, sono i seguenti beni mobili ed immobili:
a) la signora SCARPARO ANNA MARIA conferisce la complessiva somma di euro 50.000,00 (cinquantamila virgola zero zero) mediante i seguenti assegni circolari emessi dalla Cassa di Risparmio del Veneto spa filiale di Anguillara Veneta:
– dell’importo di Euro 5.000,00 (cinquemila virgola zero zero) assegno circolare n.7951184866 -01 datato 20 settembre 2012;
– dell’importo di Euro 45.000,00 (quarantacinquemila virgola zero zero) assegno circolare n. 8351169925 -07 datato 24 settembre 2012;
tutti da intestarsi alla Fondazione non appena avrà ottenuto il riconoscimento legale.
b) l’Associazione “NOI PER VOI ANZIANI E PENSIONATI DI ANGUILLARA VENETA” come sopra rappresentata, trasferisce a titolo gratuito a favore della costituenda Fondazione “Noi per Voi Fondazione Scarparo” che accetta, i seguenti beni immobili – per i diritti e quote appresso specificate:
1) L’INTERA PIENA PROPRIETA’:
dell’immobile con destinazione “Comunità Alloggio” sito in Comune di Anguillara Veneta via Nuova n. 14, così censito:
Catasto Fabbricati, Comune di Anguillara Veneta, sez. A, foglio 4, mappale 177, Via Nuova, piano T.-1, cat. B/1, cl. U, mc. 704, Rendita Euro 945,32, corrispondente al Catasto Terreni di detto Comune, foglio 4, mappale 177 ente urbano di are 1.42.
Tra confini: Via Nuova per tre lati.
2) quota indivisa pari a 2/3 di piena proprietà e comunque ogni e qualsiasi diritto d’ogni natura ed entità alla cedente spettante o dalla stessa acquisito dai propri danti causa: dell’immobile con destinazione d’uso ufficio, non ancora ultimato, situato in Comune di Anguillara Veneta in Via Nuova, così censito:
Catasto Fabbricati del Comune di Anguillara Veneta, sez. A, foglio 4, mappale 183 sub 1 – Via Nuova, piano T – bene in corso di definizione, (ex m.n. 183 – giusta denuncia di variazione per ristrutturazione edilizia n. 83562 prot. PD0319991 del 28 novembre 2011) corrispondente al Catasto Terreni di detto Comune, foglio 4, mappale 183 ente urbano di are 1.07.
Tra confini: strada, Furegato, Regalin.
3) quota indivisa pari a 4/5 di piena proprietà:
del fabbricato sito in Comune di ANGUILLARA VENETA (PD) Via Pericoli n. 2, eretto sull’area censita nel Catasto Terreni di detto Comune, foglio 15, mappale 242 ente urbano di are 2.43, le seguenti unità immobiliari in pessimo stato di manutenzione, costituite da: una porzione di appartamento al piano primo, posta nel centro del fabbricato, composto da una camera ed un ripostiglio; un negozio composto da un locale al piano terra posto nel centro del fabbricato, e porzione di tettoia posta sull’angolo nord-est del fabbricato con corte esclusiva, così censite:
Catasto Fabbricati, Comune di ANGUILLARA VENETA, Sezione A, Foglio 15, mappali: 242 sub. 7, Via Pericoli, piano 1, cat. A/3, cl. 2, vani 1,5, Rendita Euro 100,71;
242 sub. 8, Via Pericoli, piano T., cat. C/1, cl. 5, mq. 15, Rendita Euro 230,86;
242 sub. 4 e 242 sub 5 (graffati), Via Pericoli, piano T., cat. C/7, cl. U, mq. 28, Rendita Euro 17,35.
Tra confini: Scarparo Anna Maria, Scarparo Gian Battista, strada.
Oggetto del trasferimento sono anche le parti comuni del fabbricato, ivi compresa l’area coperta nonchè l’area scoperta censita nel Catasto Fabbricati di detto Comune, sez. A, foglio 15, mappale 242 sub 3 – b.c.n.c. ai sub. 6 e 8 (cortile), il tetto e i muri condominiali il tutto ex art. 1117 c.c.
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 29, comma 1 – bis, della Legge 27.02.1985 n. 52, come modificato dall’art. 19 comma 14 del D.L. 78/2010:
– si precisa che i dati di identificazione catastale, come sopra riportati, riguardano le unità immobiliari, di cui ai mappali 177, 242 sub 7, sub 8, 4 e 5, raffigurate nelle planimetrie depositate in catasto, che in copia non autentica – previa vidimazione ed approvazione delle parti e di me Notaio – si allegano al presente atto sotto le lettere “C” “D” “E” e “F”;
– la parte cedente dichiara, che i dati catastali e le planimetrie sono conformi allo stato di fatto, ed in particolare che non sussistono difformità rilevanti, tali da influire sul calcolo della rendita catastale, e da dar luogo all’obbligo di presentazione di una nuova planimetria catastale ai sensi della vigente normativa;
– l’intestazione catastale delle unità immobiliari urbane in oggetto è conforme alle risultanze dei registri immobiliari, tranne per i mappali 242 sub 7, sub 8, sub 4 e 5, la cui odierna parte cedente non coincide con il soggetto risultante dalle suddette intestazioni, provenendo i diritti oggetto del presente atto dal signor Scarparo Gian Battista in forza dell’atto di acquisto stipulato in data odierna con mio rogito rep. n. 147.609 immediatamente precedente a questo, di cui si darà corso alla relativa trascrizione e voltura nei termini di legge.
Le parti dichiarano che relativamente all’unità immobiliare sopra descritta col mappale 183 sub 1, non sussistono i presupposti per l’applicazione, al presente atto, delle previsioni di cui all’art. 29, comma 1-bis, della legge 27 febbraio 1985, n. 52, come modificato dall’art. 19 comma 14 del d.l. 78/2010, in quanto si tratta di unità immobiliare urbana non ancora ultimata, per cui non è previsto l’obbligo di denuncia al catasto dei fabbricati, non è prevista l’iscrizione nel medesimo catasto con attribuzione di rendita, e non sussiste, quindi, allo stato attuale l’obbligo di presentazione di planimetria, ai sensi della vigente normativa, ed in particolare a norma dell’art. 3, comma 2, del D.M. 2 gennaio 1998, n. 28.
L’attribuzione dei suddetti beni si dichiara effettuata con le seguenti modalità:
a) gli immobili suddescritti vengono assegnati nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano attualmente, con tutti gli inerenti diritti, ragioni ed azioni, accessioni e pertinenze, servitù attive e passive, il tutto come in fatto ed in diritto spetta ed incombe all’Associazione “NOI PER VOI ANZIANI E PENSIONATI DI ANGUILLARA VENETA”, ivi compreso per l’immobile sopra descritto all’art. 4 punto 3, della servitù di passaggio costituita a carico del mappale 242 sub 4 e 5 ed a favore dei mappali 242 sub 3 e 242 sub 6, in forza dell’atto per Notaio Paolo Speranza di Padova del 30 dicembre 1991 rep. n. 203134 registrato a Padova il 17 gennaio 1992 al n. 2083 A/Pub., trascritto a Padova il 20 gennaio 1992 ai n.ri 2905/2514 e successiva nota in rettifica in data 11 novembre 1993 ai n.ri 25639/17740.
b) ottenuto il riconoscimento giuridico l’Ente assegnatario entrerà nel possesso e nel godimento dei beni immobili e ciò per tutti i conseguenti diritti ed oneri;
c) l’Associazione “NOI PER VOI ANZIANI E PENSIONATI DI ANGUILLARA VENETA” garantisce la piena proprietà e libera disponibilità degli immobili oggetto del presente atto per esserle pervenuti in seguito all’atto di compravendita per me Notaio del 12 gennaio 2006 rep. n. 123.869 racc. n. 13.848, registrato ad Este il 26 gennaio 2006 al n. 127 serie 1T, trascritto a Padova il 31 gennaio 2006 ai n.ri 5229/2907 e per atto di compravendita per me Notaio in data odierna rep. n. 147.609 in corso di registrazione e trascrizione.
La parte cedente è tenuta a tutte le garanzie previste dalla legge e dichiara pertanto:
– che i titoli di provenienza sono legittimi in senso sia sostanziale sia formale;
– che gli immobili trasferiti sono liberi da oneri reali, vincoli o gravami, privilegi anche fiscali, iscrizioni o trascrizioni pregiudizievoli;
d) l’Associazione “NOI PER VOI ANZIANI E PENSIONATI DI ANGUILLARA VENETA” dichiara di rinunciare a qualsiasi eventuale diritto di ipoteca legale potesse spettargli in forza del presente titolo.
e) l’Associazione “NOI PER VOI ANZIANI E PENSIONATI DI ANGUILLARA VENETA” come sopra rappresentata, ai sensi dell’art. 40, secondo comma della Legge 28 febbraio 1985 n. 47 e successive proroghe e modifiche, da me Notaio ammonita in ordine alle conseguenze penali delle dichiarazioni mendaci o reticenti, dichiara, ai sensi degli articoli 47 e 21 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, che:
– la costruzione dell’immobile sopra descritto col mappale 177, oggetto del presente atto è iniziata in data anteriore al 1 settembre 1967, che per le modifiche successivamente apportate a detto immobile è stato rilasciato permesso di costruire n. 45/2007 del 23 settembre 2008 e variante in corso d’opera DIA n. 49/2009 prot. in data 10 agosto 2009, per il quale è stato rilasciato dal medesimo Comune certificato di agibilità n. 8735 prot. in data 2 novembre 2009;
– la costruzione dell’immobile sopra descritto col mappale 183, oggetto del presente atto è iniziata in data anteriore al 1 settembre 1967, che per le modifiche successivamente apportate a detto immobile è stata rilasciato dal Comune di Anguillara Veneta permesso di costruire n. 18/2009 in data 1° ottobre 2009, per ristrutturazione e cambio di destinazione d’uso da garage ad ufficio,
– la costruzione dell’immobile sopra descritto coi mappali 242 sub 7, 8, 4 e 5, oggetto del presente atto è iniziata in data anteriore al 1 settembre 1967, che per le modifiche successivamente apportate a detto immobile sono state rilasciate dal Comune di Anguillara Veneta provvedimento edilizio n. 53 di reg. in data 28 agosto 1968 il quale ha conseguito provvedimento di abitabilità n. 52/1560 reg. in data 28 marzo 1971 e concessione in sanatoria e relativa abitabilità in data 18 giugno 1991 n. 4406 di prot.;
e che negli anni successivi e fino ad oggi sui predetti immobili, non sono stati eseguiti lavori di ristrutturazione tali da richiedere nuova licenza o concessione edilizia.
f) Le parti dichiarano di aver ricevuto le informazioni e l’attestato di certificazione energetica redatto dall’arch. Valentina Vettorato di Conselve in data 12 luglio 2012, di cui agli artt. 2, comma 1, lettera d) e 6, commi 2ter e 6, del D.Lgs 19 agosto 2005 n. 192, come modificato dal D.Lgs n. 28 del 3 marzo 2011 e successive modifiche e integrazioni, attestante il rendimento energetico dell’immobile sopra descritto col mappale 177 oggetto del presente atto.
L’Associazione “NOI PER VOI ANZIANI E PENSIONATI DI ANGUILLARA VENETA” come sopra rappresentata, dichiara sotto la propria responsabilità, ai sensi del D.P.R. 445/2000, che la porzione di fabbricato sopra descritta coi mappali 242 sub 7, 8, 4 e 5, oggetto del presente atto, rientra nella classe “G”, per cui i costi per la gestione energetica dell’edificio sono molto alti. La presente dichiarazione sostituisce agli effetti dell’articolo 6 comma 1 bis del D.lgs 19 agosto 2005, n. 192, gli obblighi di dotazione e consegna dell'”Attestato di Certificazione Energetica”, alla parte cessionaria .
Dichiara inoltre che relativamente l’immobile sopra descritto col mappale 183 trattandosi trasferimento di unità immobiliare in corso di costruzione e pertanto non ancora ultimate, non è soggetto alla disciplina di cui al D.Lgs. 19 agosto 2005 n. 192, come modificato dal D.Lgs. 29 dicembre 2006 n. 311 e dal D.Lgs n. 28 del 3 marzo 2011.
g) L’Associazione “NOI PER VOI ANZIANI E PENSIONATI DI ANGUILLARA VENETA” come sopra rappresentata, garantisce la conformità degli impianti, esistenti nell’immobile sopra descritto col mappale 177 oggetto del presente atto, alla normativa in materia di sicurezza vigente all’epoca della loro realizzazione o del loro ultimo adeguamento obbligatorio.
Con riferimento agli impianti esistenti nel detto immobile oggetto del presente atto, l’Associazione “NOI PER VOI ANZIANI E PENSIONATI DI ANGUILLARA VENETA” si obbliga a consegnare alla costituenda Fondazione la relativa documentazione amministrativa e tecnica nonchè il relativo libretto di uso e manutenzione non appena la fondazione avrà ottenuto il riconoscimento legale.
Con riferimento agli impianti esistenti nell’immobile sopra descritto coi mappali 242 sub 7, 8 e 4 e 5, oggetto del presente atto, la parte cessionaria dichiara di avere preso atto dello stato degli impianti che ben conosce ed accetta e dichiara fin d’ora di rinunciare a qualsiasi garanzia della parte cedente, sulla conformità degli impianti medesimi, alla normativa vigente in materia di sicurezza, impegnandosi ove necessario a provvedere a propria cura e spese all’adeguamento degli impianti ed a dotarli della dichiarazione di conformità o di rispondenza.
Ai sensi e per gli effetti del D.M. 22 gennaio 2008, n. 37, le parti dichiarano inoltre che nell’immobile sopra descritto col mappale 183 oggetto del presente atto, non esiste alcun impianto di cui al citato D.M..
Art.5 – Organi e Amministrazione
Il primo Consiglio di Amministrazione sarà costituito da un minimo di tre ad un numero massimo di cinque componenti, che vengono qui nominati:
– SCARPARO ANNA MARIA – sopra costituita – Presidente,
– SCARPARO STEFANIA – sopra costituitA – Vicepresidente,
– TIEGO EMANUELA – sopra costituita – Consigliere,
– CECCOLIN MARIA – sopra costituita – Consigliere,
– PIVETTA FORTUNATO – sopra costituito – Consigliere.
Il Presidente ed il Vicepresidente sono nominati a vita.
La Fondazione sarà amministrata e svolgerà la propria attività in conformità e sotto l’osservanza delle norme contenute nello Statuto che viene allegato al presente atto sotto la lettera “G” per formarne parte integrante e sostanziale.
Art. 6 – Attribuzione patrimoniale
Si dichiara espressamente che l’attribuzione patrimoniale di cui al presente atto è sottoposta alla condizione sospensiva del legale riconoscimento della Fondazione qui costituita e ci si riserva di svolgere tutte le pratiche occorrenti per tale riconoscimento ai sensi dell’Art. 14 del Codice Civile e D.P.R. del 20.02.2000 n. 361, ai fini del conseguimento della Personalità Giuridica della Fondazione medesima.
Art. 7 – Modificazioni dello Statuto e dell’Atto costitutivo
Il socio Fondatore nonchè Presidente del Consiglio di Amministrazione signora SCARPARO ANNA MARIA si riserva di apportare al presente atto e allo statuto allegato tutte quelle soppressioni, modifiche ed aggiunte che fossero a tal fine richieste dalle competenti autorità.
Art. 8 – Valore patrimoniale
Agli effetti dell’iscrizione di quest’atto a repertorio e per ogni effetto di legge i comparenti dichiarano che il valore dei beni assegnati è di euro 402.000,00 (quattrocentoduemila virgola zero zero) di cui:
– euro 240.000,00 (duecentoquarantamila virgola zero zero) relativamente all’immobile sopra descritto col mappale 177, come risulta dalla perizia redatta dall’Arch. Vettorato Valentina di Conselve asseverata con giuramento davanti al Tribunale di Padova, Sezione Distaccata di Este in data 20 marzo 2012 Cron. n. 350, perizia che in copia conforme, omessa nella lettura per espressa volontà delle parti, si allega al presente atto sotto la lettera H);
– euro 85.000,00 (ottantacinquemila virgola zero zero) relativamente all’immobile sopra descritto col mappale 183, come risulta dalla perizia redatta dall’Arch. Vettorato Valentina di Conselve asseverata con giuramento davanti al Tribunale di Padova, Sezione Distaccata di Este in data 28 novembre 2012 Cron. n. 1595, perizia che in copia conforme, omessa nella lettura per espressa volontà delle parti, si allega al presente atto sotto la lettera I);
– euro 27.000,00 (ventisettemila virgola zero zero) relativamente all’immobile sopra descritto coi mappali 242 sub 7, 8 e 4 e 5 pari al valore assegnato nell’atto di acquisto sopra citato a mio rogito in data odierna rep. n. 147.609;
– euro 50.000,00 (cinquantamila virgola zero zero) relativamente ai beni mobili conferiti da parte della signora Scarparo Anna Maria.
Art. 9 – Imposte e spese
Imposte e spese del presente atto, imposte e spese relative alla costituzione della Fondazione, annesse e dipendenti, sono assunte dalla Signora SCARPARO ANNA MARIA, la quale dichiara che al presente atto spetta l’esenzione da imposta, ai sensi degli artt. 3 e 59 del D. Lgs. 31 ottobre 1990 n. 346; spetta l’esenzione da imposte ipotecarie e catastali, ai sensi degli artt. 1 co. 3, e 10 co. 3 del D.Lgs 31 ottobre 1990 n. 347, Legge n. 286/2006 e Legge n. 296/2006 e comunque è esente da imposta di bollo, registro, ipotecaria e catastale ex D. L.vo n. 460/97 e ai sensi dell’art. 27-bis della tabella allegata al D.P.R. 26.10.1972 n. 642.
Il medesimo Ente prende atto che qualora necessario, dovrà dimostrare di aver utilizzato il bene immobile in oggetto per la realizzazione degli scopi suddetti entro cinque anni dal suo riconoscimento legale, mediante l’esibizione di idonea documentazione all’Agenzia dell’Entrate.
Si omette la lettura degli allegati per espressa dispensa delle parti medesime.
Richiesto, io Notaio ho ricevuto il presente atto scritto da persona di mia fiducia e da me letto, alla presenza dei testimoni, ai Comparenti i quali, su mia domanda, lo hanno dichiarato in tutto conforme alla loro volontà.

References: art. 1117

Art.5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9