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BOZZA DI PROGETTO PER IL COMPLETAMENTO DEL SITO DEL TRIBUNALE DI VARESE - PDF
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1 BOZZA DI PROGETTO PER IL COMPLETAMENTO DEL SITO DEL TRIBUNALE DI VARESE E LA REINGEGNERIZZAZIONE DI PROCEDURE INFORMATICHE REALIZZATE IN SEDE DOMESTICA 1. PREMESSA. OBIETTIVI ED ATTIVITÀ DI PROGETTO La finalità del progetto riguarda la progettazione logica e la realizzazione di soluzioni di miglioramento dell attività del Tribunale interna ed esterna nell intento di ottenere una maggiore efficacia nelle relazioni con il pubblico ed efficienza nelle performance dei processi ad essa associati. Ciò congiuntamente alla attività di comunicazione esterna conseguente, volta ad accrescere l immagine del sistema giudiziario locale. Obiettivo operativo sarà la definizione delle aree di miglioramento, la specificazione dei progetti da pianificare, la realizzazione di due progetti prototipo, la definizione di linee di azione per valorizzare in termini di comunicazione il lavoro svolto e prospettico. Operativamente l iniziativa prevede le seguenti fasi: realizzazione della mappa dei macro-processi del sistema organizzativo interno ed esterno dell Istituzione mediante rilevazione on field (interviste, analisi documentale, rilevazione dei sistemi informatici in essere): il risultato atteso è il censimento dei processi fondamentali con identificazione delle principali criticità eventuali in termini di performance; definizione dei progetti di miglioramento e loro selezione e tempificazione: il risultato atteso è il piano dei progetti con la segnalazione delle priorità logiche di realizzazione; progettazione e realizzazione di progetti di miglioramento riguardanti le attività relative ai certificati on line, alla sentenze on line, ai divorzi congiunti, ai decreti penali e alla gestione delle procedure fallimentari: il risultato atteso è l attivazione di progetti di informatizzazione dell attività del Tribunale che permettano alla utenza tecnica ma anche alla cittadinanza e al pubblico in genere di usufruire dei servizi giudiziari in modalità decentrata e il più possibile autonoma, nonché di disporre di basi di conoscenza degli orientamenti decisionali del tribunale; definizione delle linee guida per lo sviluppo di una politica di immagine interna e, soprattutto, esterna, e dei principi per la progettazione di un bilancio sociale espressione degli obiettivi di miglioramento dell attività giudiziaria e finalizzato a comunicare ai principali stakeholders interni ed 1
2 esterni i risultati delle attività svolte e il perseguimento degli obiettivi di miglioramento. Il risultato atteso è la pubblicazione del bilancio sociale già per il 2008, ma anche, prima, appare importante l attività di auto-analisi preordinata alla redazione del documento. Tale attività sarà infatti l occasione per indurre una riflessione interna sugli obiettivi operativi e sull insieme degli stakeholder cui l attività è rivolta. Il progetto così inteso intende aggregare le varie componenti del sistema Tribunale attorno ad un obiettivo di miglioramento sfidante e al contempo fondamentale per accrescere la soddisfazione interna ed esterna sui servizi ICT based della istituzione. Esso rappresenta un ulteriore passo nella apertura verso l esterno e nella modernizzazione delle modalità di comunicazione del Tribunale, già ampiamente raggiunto con l attivazione del sito Web del Tribunale. 2. STATO ATTUALE DEL PROGETTO. IL SITO DEL TRIBUNALE E LE PROCEDURE INFORMATICHE REALIZZATE IN SEDE DOMESTICA. A) Il Sito Il Sito del Tribunale di Varese è stato realizzato nel marzo 2006 grazie alla collaborazione dell Ordine degli Avvocati di Varese per stabilire una utile relazione informativa e di servizio con il cittadino e con le imprese, aprendo una finestra che consenta di vedere dentro all Ufficio, ma anche con gli operatori giudiziari varesini (magistrati, avvocati, ausiliari del giudice, professionisti). Il Sito del Tribunale di Varese, perciò, ha come primo destinatario il cittadino, a cui vuole offrire uno spazio per agevolare il rapporto con l amministrazione giudiziaria anche attraverso lo scambio di informazioni e di documenti. Un servizio per aiutare a vivere meglio il rapporto con il mondo della giustizia, un luogo virtuale dove poter chiedere e poter ottenere informazioni sulle molteplici attività degli Uffici giudiziari locali. Attraverso il Sito il cittadino può inoltre contribuire, con idee e suggerimenti, al miglioramento del servizio giustizia divenendone così un protagonista attivo. Le sezioni del Sito <IL GIUDICE TUTELARE>, <IL GIUDICE DI PACE>, < L URP RISPONDE> con il servizio FAQ, e, soprattutto, <IL CITTADINO -Come fare per.> vogliono offrire al Cittadino sostanzialmente una Carta dei Servizi, mettendo a sua disposizione una modulistica e uno strumento di informazione e di ausilio in tutti quei problemi legali per i quali non è necessario il patrocinio di un avvocato. 2
3 La Carta si propone di essere un supporto all utente dei servizi del Tribunale, soprattutto nel settore della cd. Volontaria Giurisdizione, materia nella quale non occorre, di norma, essere assistiti da un avvocato. Il Sito si indirizza anche agli operatori giudiziari, offrendo varie utilità sotto forma di informazioni tecniche o servizi (come ad esempio, le tabelle del contributo unificato e dei diritti di copia; l Albo dei CTU e l Elenco dei professionisti delegati alle vendite coattive immobiliari; una produzione documentale, come rassegna di giurisprudenza, di relazioni, di protocolli di udienza; di avvisi, ecc.). SI ALLEGANO 1. LA MAPPA DEL SITO 2. LE STATISTICHE DEGLI ACCESSI AL SITO DEL MESE DI MAGGIO 2007 B) Le Procedure informatiche realizzate in sede domestica La gestione dei divorzi congiunti. E in uso al Tribunale di Varese una procedura informatica in materia di procedimenti di divorzio congiunto che ha quasi azzerato l attività di cancelleria perché produce tutta la modulistica relativa, dalle comunicazioni al Comune, al decreto di fissazione e al verbale di udienza, alla stessa sentenza (che naturalmente, essendo di tipo seriale, si presta ad essere standardizzata), con il risultato che, mentre in passato occorrevano da 3 a 4 mesi per la discussione del ricorso in camera di consiglio, oltre a 1-2 mesi per la battitura della sentenza, oggi l intero procedimento si conclude in 2-3 mesi, compresa la pubblicazione della decisione. La gestione del decreti penali di condanna. La procedura gestisce i decreti penali di condanna e forma automaticamente: la richiesta del decreto penale, il decreto penale con la relata di notifica e, in caso di opposizione, il decreto di fissazione di udienza secondo le possibili opzioni processuali (giudizio abbreviato, giudizio immediato, patteggiamento della pena, oblazione) con il relativo avviso di cancelleria, riutilizzando le informazioni già acquisite, con notevole risparmio di tempo per la cancelleria Gip. La gestione delle procedure fallimentari. La applicazione informatica <Ge.Pro.Con.> - Gestione Procedure Concorsuali, realizzata dal Tribunale di Varese di concerto con l Ordine dei Dottori Commercialisti di Varese, si propone di realizzare una gestione trasparente, efficace ed efficiente delle procedure concorsuali e di soddisfare le seguenti finalità: a) gestire il registro della istruttoria pre-fallimentare (Mod. 22) b) gestire il registro dei fallimenti (Mod. 23) 3
4 c) formare il fascicolo fallimentare (art. 90 L.F.), distinto in sezioni (Atti; Ricorsi; Provvedimenti) con indice generale e indici sezionali; d) registrare gli eventi della procedura fallimentare; e) generare il registro degli incarichi ai curatori (Mod. 38) f) guidare il curatore nell'esecuzione degli adempimenti di propria competenza, anche cadenzandone la sequenza e mettendogli a disposizione un vero e proprio registro; g) formare elenchi (elenco creditori ex art. 89 L.F.; progetti di stato passivo ex art. 95 ed ex art. 101; stato passivo ex art. 96) h) consentire al curatore e ai soggetti legittimati di operare e visionare, da remoto, secondo diversi livelli di abilitazione, il fascicolo fallimentare e il suo iter, sgravando la cancelleria dagli accessi degli interessati i) generare una mailing-list per le comunicazioni ai creditori che abbiano chiesto tale modalità di comunicazione e / o notifica j) spedire per posta elettronica avvisi e comunicazioni, individuali e collettivi, secondo modelli predefiniti k) consentire l'interscambio telematico di documenti tra i soggetti della procedura. Il modulo organizzativo di gestione delle procedure fallimentari si completa con il Sito Internet F.A.I.R. Fallimenti In Rete, realizzato dalla Camera di Commercio di Varese che, mostrando particolare disponibilità ed attenzione, è venuta incontro alle esigenze rappresentate dal Tribunale di Varese. Il Sito, collegato a quello del Tribunale, offre gratuitamente, nell interesse generale degli utenti e della amministrazione della giustizia, un servizio on-line di pubblicità delle vendite in procedure fallimentari, e concorsuali in genere, promosse dai Tribunali della provincia. Sentenze on line Grazie alla collaborazione del locale Consiglio dell Ordine degli Avvocati è stato attivato il servizio Sentenze on line": il servizio consente agli Avvocati di essere informati tempestivamente, mediante posta elettronica, della pubblicazione delle sentenze emesse in cause in cui risultano difensori e di poterne consultare e scaricare via internet il testo in copia ad uso studio. 3. SVILUPPO DEL PROGETTO Il progetto prevede lo sviluppo in una duplice direzione: a) miglioramento e arricchimento delle funzionalità del Sito internet del Tribunale; b) miglioramento e sviluppo delle procedure informatiche domestiche. A) Il Sito 4
5 Sono previsti - l implementazione (già parzialmente operativa) di una particolare funzionalità che permetterà all utente cittadino di richiedere e prenotare telematicamente, attraverso il Sito del Tribunale di Varese, atti notori, rinunce a eredità, ecc. - il potenziamento dell Urp - la diffusione del servizio Faq - la realizzazione di un reticolo informativo che coinvolga altri soggetti istituzionali e di una biblioteca informatica, allocata presso il Tribunale e collegata telematicamente con le biblioteche comunali della Provincia, accessibile anche a giovani laureandi e laureati a) Certificati on line In dettaglio, il progetto prevede, oltre all accesso diretto dell utente al Sito del Tribunale, la realizzazione di sportelli telematici, cd. chioschi informatici, da allocare presso i Comuni (ad esempio presso le biblioteche o in prossimità degli sportelli anagrafici) e gestiti a mezzo operatore dell ente locale, per rendere la giustizia più accessibile e prossima al cittadino, soprattutto i soggetti più deboli, consentendogli di collegarsi al sito del Tribunale di Varese ( ) per ottenere certificati e informazioni, scaricare moduli e colloquiare con l Ufficio attraverso un potenziato Urp e un diffuso servizio Faq. b) Biblioteca informatica E stato elaborato lo studio preliminare di fattibilità di un progetto che prevede la realizzazione di una biblioteca informatica, allocata presso l Ufficio giudiziario di Varese e collegata telematicamente con le biblioteche comunali della Provincia, accessibile a giovani laureandi e laureati ma anche a comuni cittadini. c) Laboratorio informatico Attraverso il coinvolgimento nell iniziativa dell Università dell Insubria di Varese (Facoltà di Informatica e di Giurisprudenza) il progetto prevede la creazione di un laboratorio informatico, coordinato e diretto da rappresentanti dell Università e del Tribunale di Varese, per la formazione di laureandi in informatica e in giurisprudenza in appositi stage su applicativi di interesse giudiziario locale. B) Le Procedure informatiche realizzate in sede domestica Le procedure informatiche ideate e realizzate con proprie risorse dal Tribunale di Varese, descritte al paragrafo precedente, richiedono 5
6 manutenzione e devono essere sviluppate; inoltre risentono della loro origine artigianale. Quelle che come Ge.Pro.Con. (Gestione Procedure Concorsuali) e Sentenze on line comportano e implicano relazioni e transazioni con utenti esterni, poi, sono allocate presso server esterni, appositamente nominati dal Presidente del Tribunale responsabili del trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 29 D.Lgs n. 196/03 (Codice Provaci). L ammissione del progetto ai finanziamenti del Fondo Sociale Europeo consentirebbe la manutenzione, lo sviluppo e la gestione interna degli applicativi informatici in questione. In particolare, per quanto concerne Sentenze on line, di concerto con l Ordine degli Avvocati di Varese il Tribunale ha allo studio un progetto per la massimazione delle sentenze, eventualmente con la collaborazione di praticanti avvocati, in modo da realizzare una banca dati accessibile liberamente che permetta una diffusa conoscenza degli indirizzi giurisprudenziali dell Ufficio. E, inoltre, allo studio una funzionalità che consentirà al servizio Sentenze on line di elaborare i dati della banca sentenze per finalità statistiche; infine, in caso di gestione interna del servizio, sarà possibile anche l invio dell avviso di deposito della sentenza (art. 133 CPC) per posta elettronica certificata. 4. CONTESTO ORGANIZZATIVO Il progetto sopra delineato verrà sviluppato all interno dell organizzazione del Tribunale di Varese e cioè usufruendo delle figure professionali che, in relazione ai compiti assegnati e ai settori di cancelleria di appartenenza, sono direttamente interessate al buon esito del progetto stesso. A presidio e guida del progetto nel suo complesso vi saranno le figure di vertice del Tribunale: il Presidente del Tribunale dr. Emilio Curtò, nella sua qualità di Capo dell Ufficio, e il Dirigente Amministrativo dr. Gerardo Albanese, quale responsabile della gestione del personale amministrativo. Inoltre, all interno del progetto vengono individuate ulteriori figure di riferimento: A) Per il settore civile: gestione divorzi congiunti, gestione certificati online, gestione sentenze on-line il cancelliere C2 Dr. Vincenzo Italiano; B) Per il settore fallimenti: gestione delle procedure fallimentari il cancelliere C1 dr. Giuseppe Trovato C) per il settore penale: gestione decreti penali di condanna il cancelliere C1 Stefania Cirla; 6
7 D) Per la parte del progetto relativa alla realizzazione della biblioteca informatica e del laboratorio informatico il Dirigente Amministrativo dr. Gerardo Albanese. In ordine agli obiettivi specifici che si vogliono raggiungere si rimanda a quanto riferito al punto 1 Premessa: obiettivi ed attività di progetto. Mentre per quanto riguarda le iniziative di innovazione già in corso si richiama quanto precisato al punto 2 lettera B. Si prevede, inoltre, di coinvolgere nella realizzazione del progetto le amministrazioni locali, in particolare la Provincia e la Regione, nonché gli ordini professionali maggiormente interessati alla buona riuscita del progetto stesso: Ordine degli Avvocati e Ordine dei Dottori Commercialisti. Il Presidente del Tribunale Emilio Curtò 7

References: sentenza 
 art. 89
 art. 95
 art. 101
 art. 96
 art. 29
 sentenza