Source: https://www.sistemaservizi.net/adempimenti-e-sanzioni/
Timestamp: 2019-11-20 20:21:10+00:00

Document:
Adempimenti e sanzioni - Sistema s.r.l. Ambiente & Sicurezza
Nella presente sezione vorremmo proporre, a titolo informativo, un elenco degli adempimenti e delle relative sanzioni in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro a carico del Datore di lavoro ai sensi del Decreto Legislativo N° 81 del 2008 e successive modifiche.
indadempienza
Aziende soggette
Sanzione di legge
Omessa redazione del documento di valutazione dei rischi (DVR) Tutte (*) Arresto da 3 a 6 mesi o
Incompleta redazione del DVR: omessa indicazione di quanto
previsto dall’Art. 28. Tutte (*) ammenda da
1.000 a 4.000 €
Mancato aggiornamento delle misure di prevenzione in relazione ai mutamenti organizzativi e produttivi che hanno rilevanza ai fini della sicurezza e della salute sul lavoro Tutte (*) Ammenda da
2.000 -4.000 €
Mancata nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Tutte (*) Arresto da 3 a 6 mesi o
Mancata redazione/aggiornamento del DVR in collaborazione
con il RSPP e del medico competente, senza consultazione del
RLS, in occasione di modifiche del processo produttivo/organizzativo, infortuni significativi, o su richiesta del medico competente Tutte (*) Arresto da 3 a 6 mesi o
2.500 a 6.400€
Violazione dei seguenti adempimenti :
• consegna del DVR al RLS,
• informazione agli appaltatori circa i rischi connessi al proprio
• organizzazione dei rapporti con i servizi pubblici di competenza
in materia di primo soccorso, salvataggio, emergenza e lotta antincendio,
• designazione dei lavoratori addetti alle emergenze ed al primo soccorso,
• informazione circa pericoli gravi ed immediati e circa le misure adottate per fronteggiarli,
• adozione di provvedimenti necessari affinché qualsiasi
lavoratore, in caso di pericolo grave ed immediato per la propria sicurezza o per quella di altre persone e nell’impossibilità di
contattare il competente superiore gerarchico, possa prendere le
misure adeguate per evitarne le conseguenze.
• astensione dal chiedere ai lavoratori di riprendere l’attività in
caso di persistere di pericolo grave ed immediato,
• presa di provvedimenti preventivi per la gestione del primo
soccorso e dell’assistenza medica di emergenza. Tutte (*) Arresto da 2 a 4 mesi o
750 a 4.000€
Violazione dei seguenti adempimenti:
• nell’affidare i compiti ai lavoratori, tenere conto delle capacità e delle condizioni degli stessi,
• prendere le misure appropriate affinché soltanto i lavoratori con adeguato addestramento accedano alle zone che espongano a rischio grave e specifico,
• richiedere ai lavoratori l’osservanza delle norme vigenti,
• adozione di misure per la prevenzione degli incendi
Tutte (*) Arresto da 2 a 4 mesi o
Omessa informazione dei lavoratori Tutte (*) Arresto da 2 a 4 mesi o
Omessa formazione dei lavoratori, dei preposti e del RLS Tutte (*) Arresto da 2 a 4 mesi o
Omessa denuncia all’INAIL degli infortuni sul lavoro che
comportino un’assenza dal lavoro superiore a 3 giorni Tutte (*) Sanzione
pecuniaria da
Omessa comunicazione all’INAIL degli infortuni sul lavoro che
comportino un’assenza dal lavoro di almeno 1 giorno, escluso
dell’evento, ai soli fini statistici e informativi
Tutte (*) Sanzione
pecuniaria da 500 a
Omessa comunicazione all’INAIL dei nominativi del RSL Tutte (*) Sanzione
Violazione dei seguenti adempimenti previsti dall’articolo 26:
• verifica dell’idoneità tecnico professionale delle imprese
appaltatrici e dei lavoratori autonomi.
Ove necessita Arresto da 2 a 4 mesi o
1.000 a 4.800€
Omessa fornitura di idonei Dispositivi di Protezione Individuale Ove previsto dalla
Omessa nomina del medico competente Ove prevista la
Omesso invio dei lavoratori alla visita medica entro le scadenze previste dal programma di sorveglianza sanitaria Ove previsto dalla
2.000 a 4.000 €
Omessa effettuazione della riunione periodica annuale ex. Art. 35 Per attività con
più di n.15
Effettuazione di visite mediche per motivi non ammessi
(accertamento stati di gravidanza e altri casi vietati dalla
normativa vigente) Ove necessita Sanzione
2.000 a 6.600 €
Omessa fornitura ai lavoratori del tesserino distintivo nell’appalto e nel subappalto Ove necessita Sanzione
100 a 500 € /lavorat.
Mancata comunicazione al Medico Competente, in maniera
tempestiva, della cessazione di un rapporto di lavoro dipendente
Ove prevista la
sanitaria Sanzione
500 a 1.800 €
Mancata redazione del verbale della Riunione Periodica annuale
Per attività con
Mancato utilizzo attrezzature in conformi ed utilizzo di idonei DPI Solo per imprese
Arresto fino a 1 mese o
ammenda da 200 a
Omesso utilizzo ed esposizione dell’apposita tessera di
riconoscimento nei luoghi di lavoro nel quale si svolgano attività in regime di appalto o subappalto Solo per imprese
autonom Sanzione
50 a 300 € /pers.
Secondo le disposizioni del TU gli ispettori possono disporre, in caso di gravi violazioni delle norme antinfortunistiche, la
sospensione dell’attività imprenditoriale (art. 14).
In particolare questo provvedimento scatterà nei seguenti casi:
• impiego di personale non risultante dalle scritture o da altra
documentazione obbligatoria in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro;
• gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e
della sicurezza, individuate con DM del Ministero del Lavoro e
della Previdenza Sociale, sentita la conferenza Stato Regione. In attesa di decreto, le gravi violazioni che possono portare, in caso
di reiterazione, alla sospensione dell’attività imprenditoriale, sono quelle indicate nell’allegato I al TU:
• mancata elaborazione del Documento Unico di Valutazione
dei Rischi;
• mancata formazione ed addestramento del personale
dipendente e dei responsabili dei responsabili per la sicurezza e la prevenzione;
• mancata fornitura del dispositivo di protezione individuale
• mancanza di protezioni verso il vuoto;
• mancata applicazione delle armature di sostegno, fatte salve
le prescrizioni desumibili dalla relazione tecnica di consistenza del terreno.
• lavori in prossimità di linee elettriche in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai
conseguenti rischi;
• mancanza protezione contro i contatti diretti ed indiretti
(impianto di terra, interruttore magnetotermico, interruttore
differenziale);
• mancata notifica all’organo di vigilanza prima dell’inizio dei
lavori che possono comportare il rischio di esposizione ad
amianto. Tutte (*)
dell’attività fino
conformità raggiunta
Anche per la mancata formazione i principali adempimenti e sanzioni sono i seguenti:
Le principali sanzioni nel settore edile
Relativamente al settore Edile le sanzioni (applicabili nelle aziende le cui attività sono disciplinate dal Titolo IV D.Lgs. 81/08) per l’inadempienza alle prescrizioni di legge sono le seguenti:
(articolo d.lgs. 81/08)
lavoro Omessa valutazione rischi
Omessa adozione del documento di valutazione dei
rischi Arresto da 6 a 18 mesi
Articolo 55, comma 2)
si applica nelle aziende:
1) di cui all’articolo 31, comma 6, lettere
a), b), c), d), f);
2) in cui si svolgono attività che espongono
i lavoratori a rischi biologici di cui
all’articolo 268, comma 1, lettere c) e d),
da atmosfere esplosive, cancerogeni
mutageni, e da attività di manutenzione,
rimozione, smaltimento e bonifica
3) le cui attività sono disciplinate dal
Titolo IV-CANTIERI TEMPORANEI O
MOBILI-, caratterizzate dalla
compresenza di più imprese e la cui
entità presunta di lavoro non sia
inferiore a 200 uomini-giorno.
Dirigente Omessa adozione degli obblighi relativi alla
adozione delle misure previste dall’Allegato XIII
Omessa predisposizione dell’accesso e la recinzione del cantiere con modalità chiaramente visibili e individuabili
Omessa cura della disposizione o dell’accatastamento di materiali o attrezzature in modo da evitarne il crollo o il ribaltamento
Omessa redazione del piano operativo di sicurezza
Per il datore di lavoro dell’impresa affidataria:
Non aver vigilato sulla sicurezza dei lavori affidati e sull’applicazione delle disposizioni e delle prescrizioni del piano di sicurezza e coordinamento
Mancata attuazione di quanto previsto nel piano di sicurezza e coordinamento e nel piano operativo di sicurezza
Violazione dell’Articolo 117-Lavori in prossimità di parti attive
Violazione dell’Articolo 118- Splateamento e sbancamento
Violazione dell’Articolo 121 – Presenza di gas negli scavi
Violazione dell’Articolo 126 –Parapetti: “Gli impalcati e ponti di servizio, le passerelle, le andatoie, che siano posti ad un’altezza maggiore di 2 metri, devono essere provvisti su tutti i lati verso il vuoto di robusto parapetto e in buono stato di conservazione.”
Violazione dell’Articolo 128–Sottoponti comma 1: “Gli impalcati e ponti di servizio devono avere un sottoponte di sicurezza, costruito come il ponte, a distanza non superiore a m 2,50.”
Violazione dell’Articolo 145–Disarmo delle armature Datore di
lavoro e Dirigente
Violazione dell’Articolo 148 – Lavori Speciali Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da
3.000 a 12.000 €
Articolo 159, comma 1, lettera a)
Preposto Omessa adozione delle misure conformi alle prescrizioni di sicurezza e di salute per la logistica di cantiere
Mancata attuazione di quanto previsto nel PSC e nel POS
Omessa adozione delle misure di sicurezza per i lavori entro pozzi, fogne, cunicoli, camini e fosse in genere, con presenza di gas
Omessa evidenziazione delle parti di ponteggio non pronte all’uso
Violazione dell’articolo 136 commi 5 e 6:” … i ponteggi siano montati, smontati sotto la diretta sorveglianza di un preposto, a regola d’arte e conformemente al Pi.M.U.S., ad opera di lavoratori
che hanno ricevuto una formazione adeguata”
Omessa adozione di tutte le misure di sicurezza per
il disarmo delle armature Arresto fino a 2 mesi o ammenda da
500 a 2.000 €
Articolo 159, comma 2, lettera a)
Preposto Omesso controllo sull’attuazione delle norme di
sicurezza in cantiere Arresto fino a un mese o ammenda da
300 a 900 €
Articolo 159, comma 2, lettera b)
Lavori Omessa previsione nella progettazione dell’opera di
lavori o fasi di essi che devono svolgersi simultaneamente o successivamente tra loro
Omessa designazione del coordinatore per la progettazione e quello per l’esecuzione
Nota: l’art 90 al comma 3 specifica “3. Nei cantieri in cui è revista la presenza di più imprese, anche non contemporanea, il committente, anche nei casi di coincidenza con l’impresa
secutrice, o il responsabile dei lavori, contestualmente
ll’affidamento dell’incarico di progettazione, designa il coordinatore per la progettazione.
”Quindi, nel caso in cui sono previste più imprese è necessario nominare il coordinatore della progettazione e, prima dell’affidamento dell’opera il coordinatore dell’esecuzione anche se dopo l’affidamento dei lavori ad un’unica impresa, l’esecuzione dei lavori o di parte di essi sia affidata a una o più imprese (comma 4 e comma 5)
Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da
2.500 a 10.000 €
Committente e Responsabile Lavori Omessa verifica dell’idoneità tecnico-professionale
dell’impresa affidataria Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da
1.250 a 5.000 €
Articolo 157, comma 1, lettera b)
Committente e Responsabile Lavori Omesso invio del piano di sicurezza e di
coordinamento a tutte le imprese invitate
all’esecuzione dei lavori Sanzione amministrativa da 1.200 a
Articolo 157, comma 1, lettera c)
Committente e Responsabile Lavori Omessa trasmissione all’amministrazione
competente per il rilascio del permesso di costruire
o della “DIA” la denuncia di inizio dell’attività Sanzione amministrativa da 2.000 a
Articolo 157, comma 1, lettera d)
progettazione Omessa redazione del piano di sicurezza e di coordinamento Coordinatore per la progettazione
Omessa predisposizione del fascicolo Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da
Articolo 158, comma1
l’esecuzione Omessa verifica dell’applicazione delle disposizioni contenute nel PSC e della corretta applicazione delle procedure di lavoro
Omessa verifica del POS e mancato adeguamento del PSC e del fascicolo
Omessa organizzazione tra i datori di lavoro, compresi i lavoratori autonomi, della cooperazione e coordinamento
Omessa segnalazione al committente delle inosservanze delle imprese e lavoratori autonomi
Omessa sospensione delle lavorazioni in caso di pericolo grave ed imminente Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da
Articolo 158, comma 2, lettera a)
Coordinatore per l’esecuzione Omessa redazione del PSC e Fascicolo nell’ipotesi prevista dall’articolo 92, comma 2 Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da
3.000 a 8.000 €
Coordinatore per l’esecuzione Omessa verifica idoneità POS Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da
Articolo 158, comma 2, lettera b)
Autonomi Omessa attuazione quanto previsto dal PSC e dal
POS Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da
Lavoratori Articolo 160, comma 1, lettera a)
Lavoratori Autonomi Omesso adeguamento indicazioni del coordinatore
per l’esecuzione Arresto fino a un mese o ammenda da
Articolo 160, comma 1, lettera b)
Montatori Omessa osservanza norme sicurezza e istruzioni fornite dai fabbricanti Arresto fino a 3 mesi o ammenda da
1.000 a 3.000 euro
Articolo 57, comma 3
Lavoratori Violazione degli articoli 124, 138, commi 3 e 4, 152, comma 2, dei quali di seguito vengono riportate sinteticamente le disposizioni:
• è vietato qualsiasi deposito, eccettuato quello temporaneo, sopra i ponti di servizio sulle impalcature, dei materiali ed attrezzi necessari ai lavori
• lo spazio occupato dai materiali deve consentire i movimenti e le manovre necessarie per l’andamento del lavoro
• è vietato gettare dall’alto gli elementi del ponteggio
• è vietato salire e scendere lungo i montanti
• è vietato lavorare su muri in demolizione Arresto fino a un mese o ammenda da
150 a 600 euro
Articolo 160, comma 2

References: Art. 35

Articolo 55

Articolo 159

Articolo 159

Articolo 159

Articolo 157

Articolo 157

Articolo 157

Articolo 158

Articolo 158

Articolo 158
 Articolo 160

Articolo 160

Articolo 57

Articolo 160