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Timestamp: 2019-01-17 11:59:42+00:00

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BOZZA DI REGOLAMENTO Proposta da: Coordinamento delle Associazioni di Volontariato MoVI Movimento di Volontariato Italiano Casa del Volontariato - PDF
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1 COMUNE DI GELA BOZZA DI REGOLAMENTO Proposta da: Coordinamento delle Associazioni di Volontariato MoVI Movimento di Volontariato Italiano Casa del Volontariato REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI OPPURE UTILITA A SOGGETTI NO-PROFIT del TERZO SETTORE Approvato dal Consiglio Comunale di Gela nella seduta del delib. n.
2 Art. 1 OGGETTO...4 Art. 2 AREE DI INTERVENTO...4 Art. 3 DESTINATARI DEI BENEFICI...5 Art. 4 NATURA E TIPOLOGIA DEI CONTRIBUTI E DELLE ALTRE UTILITA' ECONOMICHE...5 Art. 5 MODALITA' DI EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI...6 Art. 6 CONTRIBUTI AD INIZIATIVA DEL COMUNE - BANDI...6 Art. 7 CONTRIBUTI IN BASE ALLA LIBERA INIZIATIVA DEI SOGGETTI RICHIEDENTI...7 Art. 8 APPROVAZIONE DEI BENEFICI...7 Art. 9 DOCUMENTAZIONE DELL'ATTIVITA' DI CONTRIBUZIONE...7 Art.11 RESPONSABILITA...8
3 Art. 1 OGGETTO 1. Il presente Regolamento, in applicazione dello Statuto del Comune di Gela disciplina la concessione di contributi o altre utilità di qualunque genere a soggetti terzi, ed in particolare a quelli appartenenti al "terzo settore non profit". 2. Il presente regolamento non si applica: - alla concessione di immobili di proprietà comunale, eccettuata la concessione di sale o spazi pubblici per il saltuario svolgimento di iniziative e manifestazioni pubbliche, di cui al successivo art. 4, comma 4; - alla gestione dei servizi e interventi comunali affidati a terzi (gestione della impiantistica sportiva di base, gestione dei parchi e del verde pubblico ecc.) per i quali si provvede con apposita disciplina e sulla base della approvazione di specifiche convenzioni; - alla gestione da parte di terzi di attività complesse caratterizzati da rilevante impegno operativo, da significativa durata temporale - annuale o pluriennale - e da obblighi di controprestazione assunti nei confronti del Comune, per i quali si provvede sulla base di specifiche convenzioni; - ad ambiti di attività caratterizzati da normative specifiche per i quali il Comune interviene con apposita disciplina; - alle iniziative di promozione culturale definite come Grandi Eventi per la quale l Amministrazione Comunale di doterà di apposito regolamento. 3. Rientra nella disciplina generale del presente Regolamento il riconoscimento del Patrocinio da parte del Comune di Gela, se accompagnato dalla concessione di contributi o altre utilità economiche. Art. 2 AREE DI INTERVENTO 1. Il Comune può disporre, con le modalità previste dai successivi articoli 5, 6 e 7, la concessione di contributi o altre utilità economiche qualora ritenga significativo l'autonomo attivarsi di soggetti terzi con particolare riferimento alle attività socio assistenziali e sanitarie, alle attività di tutela e valorizzazione dell'ambiente, alle attività educative e di sostegno alla funzione genitoriale, alle attività di promozione culturale, sportiva, turistica e del tempo libero, alle attività di valorizzazione del tessuto economico, alle attività umanitarie e di affermazione di relazioni internazionali basate sulla salvaguardia della pace, alle attività di protezione civile, alle attività di valorizzazione e promozione della storia e delle tradizioni della città di Gela, ivi comprese le festività religiose. 2. La concessione dei contributi e benefici di cui al presente regolamento non è prevista per i partiti, movimenti o gruppi politici.
4 Art. 3 DESTINATARI DEI BENEFICI 1. La concessione dei benefici di cui al presente Regolamento può essere disposta a soggetti associativi o enti, formalmente costituti da non meno di un anno dal momento della richiesta, tramite scrittura privava autentica o registrata, da cui Statuti si evinca la correlazione tra le finalità perseguite ed il contributo richiesto, la democraticità delle cariche, le specificità non-profit. 2. A parità di qualità dell'attività svolta, quando il Comune si trovi nella impossibilità di assicurare un sostegno generalizzato alle richieste che gli pervengono, viene data priorità: - ad iniziative realizzate in rete da più soggetti; - all attività posta in essere dai soggetti di cui alle seguenti leggi: - L. 266/1991 Legge quadro sul volontariato - L. 383/200 Associazioni di promozione sociale - D. lgs 460/77 Disciplina della onlus Art. 4 NATURA DEI CONTRIBUTI E DELLE UTILITA' ECONOMICHE 1. Per contributo o utilità economica si intende qualsiasi elargizione disposta dall Amministrazione Comunale sotto forma di sovvenzione, sussidio, agevolazione, concorso finanziario, partecipazione alla spesa e vantaggio economico, avente un diretto valore economico, elargite a soggetti che non assumono alcun obbligo di controprestazione. 2. I benefici assumono la forma di contributi, allorquando l'erogazione economica diretta è finalizzata a favorire attività o iniziative per le quali il Comune si fa carico di una parte soltanto dell'onere complessivo, ritenendole in ogni caso meritevoli di essere sostenute. 3. La percentuale di copertura della spesa è stabilita da ogni singolo provvedimento ovvero con indirizzi di carattere generale, nell'ambito di ogni settore dell'amministrazione comunale, con particolare riferimento alla finalità, al carattere e alla rilevanza collettiva dell iniziativa, fino alla concorrenza massima del 60% della spesa prevista. A fronte di situazioni di particolare rilevanza, debitamente motivate, potrà essere disposta la concessione di contributi in misura percentuale superiore. 4. Il Comune può assumersi l intero onere economico di un iniziativa, a fronte di un attività organizzativa del soggetto terzo, qualora l Amministrazione decida di acquisire la veste di soggetto copromotore, assumendo tale attività come propria, in forza della peculiare rilevanza sociale e culturale dell iniziativa, e/o per la stretta correlazione dell attività proposta con obiettivi e programmi dell Amministrazione. 5. Sono considerate utilità economiche: - le tariffe o prezzi agevolati;
5 - la fruizione gratuita di prestazioni, servizi o beni mobili del Comune; - la fruizione temporanea - per la durata della iniziativa - di beni immobili del Comune, a condizioni di gratuità o di vantaggio, di cui deve dar conto ogni singolo provvedimento, con esclusione di quei beni per i quali esiste un apposita normativa di accesso e fruizione (teatri comunali, sale convegni, sale espositive ecc.). 6. La concessione temporanea di beni mobili e immobili, in particolare, è subordinata all assunzione di apposito impegno che garantisca l integrità e la correttezza dell uso del bene di pubblica utilità, nonché l assunzione di responsabilità civile verso terzi nell uso dei beni suddetti. 7. La concessione dei contributi è subordinata ai finanziamenti approvati nell ambito del bilancio di previsione annuale. Art. 5 CONTRIBUTI: BANDI E PROGETTI 1. Nell attività di sostegno economico alle iniziative dei soggetti terzi descritte nei precedenti articoli, il Comune opera secondo le seguenti modalità d intervento: A) Bandi: definisce di propria iniziativa e con appositi bandi, almeno tre mesi prima dell evento, l'ambito e le caratteristiche delle attività sollecitando, i soggetti terzi a partecipare; B) Progetti: accoglie le richieste progettuali che i soggetti richiedenti autonomamente gli rivolgono. In ogni caso la risposta deve essere fornita entro 60 giorni dalla richiesta. Art. 6 CONTRIBUTI SU INIZIATIVE DEL COMUNE BANDI (A) 1. Quando il Comune ritiene che per far fronte ad esigenze particolarmente complesse sia necessaria l azione congiunta di più soggetti, può promuovere un pubblico invito in tal senso, verificando le disponibilità esistenti. Lo strumento per provvedervi è il bando che dovrà contenere la descrizione dell esigenza cui si intende dare risposta, i soggetti cui ci si rivolge, il tipo di progetto che si richiede di promuovere, le modalità di valutazione dei progetti, la natura e l'ammontare del concorso economico che il Comune assumerà a proprio carico. Art. 7 CONTRIBUTI AI SOGGETTI RICHIEDENTI - PROGETTI (B) 1. I soggetti di cui all'art. 3 del presente Regolamento possono richiedere un sostegno economico per attività previste dalle finalità statutarie, sulla base del presente regolamento. La Giunta Comunale può, per singoli settori di intervento, indicare termini di presentazione delle domande, con almeno due AVVISI A PRESENTARE PROPOSTE, due volte l anno, con contenuti essenziali delle stesse, i termini per
6 l'esame delle richieste e per l'erogazione dei benefici accordati e eventuali cause di decadenza. Il richiedente deve indicare se abbia presentato analoga richiesta ad altri Enti Pubblici. Art. 8 VALUTAZIONE CONTRIBUTI PER PROGETTI 1. Per i soli contributi concessi al PROGETTO promosso dagli enti associativi ricadenti nel Comune di Gela, l approvazione e la valutazione della richiesta farà riferimento al criterio della "rilevanza sociale e culturale" intesa come rilevanza congiunta dei seguenti requisiti ed avrà un punteggio da 1 a 5 per ognuno dei seguenti elementi di valutazione: - rafforzamento della coesione sociale, crescita educativa e culturale della città; - perseguimento degli interessi di pubblica utilità in relazione alle tematiche; - carattere innovativo e originale dell attività proposta, e qualità progettuale; - caratteristiche soggettive del richiedente, ed esperienza in attività analoghe; - coerenza complessiva della strategia di intervento, articolata in obiettivi, azioni, risultati attesi, risorse previste e tempi di realizzazione; - modalità di comunicazione efficaci e sostenibili per la promozione delle iniziative utili a favorire la condivisione con la comunità locale e la diffusione di modelli esemplari; - numero dei soggetti proponenti coinvolti in rete; - ultima relazione annuale delle attività sociali svolte; 2. La valutazione è di competenza di una commissione contributi, nominata ogni due anni, composta dall assessore al ramo,che la presiede, dal dirigente di settore, da tre componenti esterni, nominati dal sindaco, competenti in ambito sociale, culturale e sportivo. I componenti la commissione non possono essere tra coloro che ricadono nelle condizione d incompatibilità ai sensi del regolamento già emanato dal Comune di Gela. Art. 9 APPROVAZIONE DEI BENEFICI 1. I benefici previsti dal presente regolamento sono deliberati dalla Giunta Comunale e proposti dall Assessore e dal Dirigente di Settore Competente. 2. Il provvedimento di diniego è assunto e motivato dall'assessore e dal Dirigente competente. 3. La concessione del contributo potrà essere totalmente o parzialmente revocataqualora i progetti, le iniziative o le manifestazioni non siano realizzati nei tempi o lo siano in misura difforme, o qualora si riscontrino carenze o inammissibilità circa la documentazione giustificativa della spesa, secondo quanto previsto al
7 successivo art.9; l inadempimento riscontrato, ove non derivi da cause oggettive, potrà costituire precedente ostativo alla fruizione di ulteriori contributi, ad insindacabile giudizio dell Amministrazione, e comporta il recupero di quanto eventualmente erogato in misura proporzionale all inadempimento. 4. I contributi di cui al presente regolamento sono ammissibili con riferimento ad iniziative, attività e progetti specifici approvati dall Amministrazione; 4. Allo stesso soggetto non potrà essere concesso più di un contributo per ciascun anno contabile. 5. All associazione viene anticipato il 50% del contributo concesso; la restante quota sarà invece concessa a presentazione di rendiconto e relazione documentale delle attività realizzate. Art. 9 DOCUMENTAZIONE DELL'ATTIVITA' DI CONTRIBUZIONE 1. I soggetti che ottengono contributi o altre utilità economiche dovranno presentare rendiconto specificando l'attività svolta col concorso dell'aiuto economico pubblico, secondo modalità che saranno indicate dall'amministrazione Comunale con riferimento ai diversi settori di intervento. 2. L Amministrazione comunale effettuerà controlli sui rendiconti di cui al precedente per verificarne la congruità e la coerenza con le attività oggetto del contributo o utilità. 3. Sul sito internet del Comune di Gela, in apposita piattaforma, sarà visibile, anno per anno, tutta la documentazione contabile: un report con i contributi concessi e copia del rendiconto con relative fatture. Art. 10 ALBO DELLE ASSOCIAZIONI E DEL TERZO SETTORE Il Comune di Gela, istituisce con il presente regolamento, l ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI E DEL TERZO SETTORE, la cui iscrizione sarà requisito indispensabile per l accesso ai contributi. Per iscriversi all ALBO, ogni associazione dovrà presentare: statuto e atto costitutivo (registrati all Agenzia delle Entrate); ultimo esercizio finanziario approvato; verbale di elezione del rappresentante legale; relazione svolta negli ultimi 12 mesi; certificazione della sede legale e operativa; elenco dei componenti del comitato direttivo. L ALBO sarà consultabile on line e sarà aggiornato annualmente dal Comune di Gela. L ALBO è diviso in categorie in base ai settori competenti: volontariato ai sensi della l. 266/91, protezione civile, associazioni di promozione sociale 383/2000, onlus dlg 460/97, associazioni culturali, associazioni sportive dilettantistiche; cooperative sociali di tipo A e di tipo B.
8 Art.10 FORMULARI Sono parte del presente regolamento gli allegati: - Allegato 1 - formulario richiesta dei contributi - Allegato 2 - formulario per l iscrizione all Albo Comunale delle Associazioni (in fase di elaborazione)

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art.11
 Art. 1
 art. 4
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art.9
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 Art. 10
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