Source: https://issuu.com/nobugsolution/docs/newaid_statuto
Timestamp: 2017-06-27 09:10:31+00:00

Document:
NEWAID | Statuto by Salvatore Volpe - issuu
Articolo1)E'costituitaunasocietàcooperativasociale a mutualità prevalente, regolata dalle norme
vigenti sulla società a responsabilità limitata, sotto
la denominazione “NEW AID Società Cooperativa Sociale a
r.l. ONLUS“, aperta alla partecipazione di giovani di
ambo i sessi che abbiano compiuto il diciottesimo anno
Articolo 2) La società ha sede in Città Sant’Angelo.
Lacooperativapotràistituire,sudeliberadelConsiglio di Amministrazione uffici amministrativi e/o
stabilimentioperativinonaventicaratteredisededicembre2050secondaria né succursale anche altrove.
Lacooperativaha(trentunodicembreprorogataoduratafinoal31duemilacinquanta),anticipataconedeliberapotràesseredell’assembleastraordinaria.
Articolo3)perseguiredellal’interessepromozione
cittadiniScopoumanaeattraversocooperativageneraleèquellodidellacomunitàallaall’integrazionesocialedeilagestionediservizisociosanitari ed educativi ai sensi dell’articolo uno, primo
comma punto a), della legge 8 novembre 1991 n. 381. La
Cooperativa organizza un’impresa che persegue, mediante
lasolidalegruppopartecipazionesocialecheaddeiessasoci
faedituttoriferimento,il
gliobiettivi della legge predetta. I soci prestatori di
lavoro intendono perseguire lo scopo di nuove occasioni
dilavoroaltripersestessilavoratori,rapportodiedeventualmenterispettivamentelavorofrasocieancheperformadioppuredisottosocietà,rapporto di lavoro subordinato, tramite la gestione in
forma associata dell’impresa di cui all’articolo 4.
Laprestazionedeisocicooperatoriprestatoridilavoro in favore della Società può avvenire anche in
forma di collaborazione autonoma.
La Società può tuttavia avvalersi della collaborazione
autonoma di lavoratori non soci.
Scopo della cooperativa è altresì quello di offrire ai
proprisocilapossibilitàdifruire,acondizionivantaggiose, dai servizi svolti a norma del successivo
Conseguentemente la tutela dei soci cooperatori viene
esercitata dalla cooperativa e dalle Associazioni di
degliStatuticooperativanell’ambito
socialideveedelledeiessereleggiinRegolamentirettaemateria,Interni.disciplinataLa
daiprincipi delle mutualità senza scopo di lucro.
Lacooperativarafforzamentosi
delproponealtresìmovimentodiparteciparecooperativoalunitarioitaliano.
EventualiadesioniagliOrganismiedEntisarannodeliberate dal Consiglio di Amministrazione.
Articolo 4) Oggetto della cooperativa sono le attività
socio sanitarie ed educative di cui all’articolo uno,
primo comma punto a), della legge 8 novembre 1991 n.381,daconseguirsivalendosiprincipalmentedell’attività dei soci cooperatori, e specificatamente
quelladiunserviziopermanentediassistenzasanitaria, sociale, ed educativa, rivolta agli anziani,
ai ragazzi, ai portatori di handicap e agli emarginati
La cooperativa potrà svolgere qualunque altra attività
connessaedcompiereaffinetuttiaquellegliattisopraeelencate,concluderenonchétutteleoperazioni di natura immobiliare e mobiliare necessarie
odutiliallarealizzazionedegliscopisocialie,comunque sia indirettamente sia direttamente attinenti
aimedesimi,nonché,tral’altro,asolotitoloesemplificativo:
1)concorrereadastepubblicheeprivateedalicitazioni private ed altre;
2)istituireofficine,egestireimpiantiecantieri,
magazzinistabilimenti,
necessariperl’espletamento delle attività sociali;
3)assumerequalsiasiforma,costituite,
tassativainteressenze
inspeciesocietàseaccessorieepartecipazioni,
disvolgonoall’attivitàesclusionedicapitaliattivitàcomunqueanaloghesociale,qualsiasisottoeciòconattivitàdicollocamento;
4) dare adesioni e partecipazioni ad Enti ed Organismi
economici,consortiliefidejussoridirettiaconsolidare e sviluppare il movimento cooperativo ed
credito;gliscambi,gliapprovvigionamentiedil5)concedereavallicambiari,fidejussoniedogniqualsiasi altra garanzia sotto qualsivoglia forma agli
Enti cui la cooperativa aderisce, nonché a favore di
terzi, nel tassativo rispetto dei limiti previsti dalle
6)favorireesviluppareiniziativesociali,mutualistiche, previdenziali, assistenziali, culturali
e ricreative sia con creazione di apposite sezioni, sia
con partecipazione ad Organismi ed Enti idonei.
Per agevolare il conseguimento dello scopo sociale e
quindilarealizzazionedell’oggettosocialelacooperativa potrà provvedere alla costituzione di fondi
per lo sviluppo tecnologico o la ristrutturazione o il
potenziamento aziendale.
Ai fini della realizzazione delle attività di cui al
presentearticoloeperfavorireetutelareiltradizionale spirito di previdenza e di risparmio dei
soci,laCooperativa(iscrittialibropuòraccogliere,socidapressoquestitremesi),almenofinanziamenti con obbligo di rimborso.
Lamodalitàdisciplinate
economichedi
dadelindicazioni,raccoltaappositocontrattualiregolamento;rapporto,sonoefissatelesonocondizioniunitamentealledalConsiglioaltre
diAmministrazione.
Il tutto in conformità alle disposizioni della legge
monetariebancaria
inemateriaai
diprovvedimenti
finanziamentidelle
eAutoritàraccoltadirisparmio presso soci.
Le attività finanziarie non potranno comunque essereprevalenti o nei confronti del pubblico.
Articolo 5) Il numero dei soci è illimitato: non può
essere inferiore al minimo stabilito dalla legge.
Possono essere soci cooperatori i lavoratori di ambo i
sessi che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età
cheesercitinodell’attività
capacitàmestieridellacooperativaeffettivaspecializzazioneattinentidieche,lavoro,professionale,allanaturaperlaloroattitudinepossanoeparteciparedirettamente ai lavori della cooperativa ed attivamente
In deroga a quanto precede, possono essere ammessi come
socicooperatoriamministrativiinanche
numeroelementi
strettamentetecniciednecessarioalbuon funzionamento della cooperativa.
Possono essere altresì ammessi coloro che in base alle
proprie esigenze o condizioni personali, familiari o
professionaliintendonoavvalersideiservizisvoltidalla cooperativa.
Possono essere ammessi soci cooperatori volontari, di
cui all’articolo 2 della legge 8 novembre 1991, n. 381,
cheprestinocooperatorilalorovolontariattività
sonogratuitamente.iscrittiinunaIsociappositasezione del libro dei soci, il loro numero non può
superare la metà del numero complessivo dei soci. Ai
socicooperatorisoltantoilsostenuteevolontaririmborsopuòdelledocumentate,sullaesserespese
basecorrispostoeffettivamente
diparametristabiliti dalla cooperativa per la totalità dei soci.
Le prestazioni dei soci cooperatori volontari possono
essereutilizzatesostitutivainrispettomisura
aicomplementareparametridienonimpiegodioperatori professionali.
Leggeessere8ammessi,novembregiuridicheai1991,pubblicheon.sensi
381,privatedell’art.
comeneicuisoci11dellapersonestatutisiaprevisto il finanziamento e lo sviluppo delle attività
Possono aderire alla cooperativa soci sovventori, sia
persone fisiche che persone giuridiche, e titolari di
quote o azioni di partecipazione cooperativa, questi
ultimi senza diritto di voto.
Nelcasoincui,conappositoregolamento,siadisciplinata la raccolta dei prestiti, limitatamente ai
soci, sia cooperatori sia sovventori, ed esclusivamente
ai fini del conseguimento dello scopo sociale, è data
facoltà ai soci stessi di conferire i propri risparmi
nel fondo all’uopo istituito.
Articolo 6) Chi intende essere ammesso come socio dovrà
presentarealConsigliodiAmministrazionedomandascritta, con i seguenti dati ed elementi;
a) cognome e nome, luogo e data di nascita, domicilio,
b) precisazione dell’effettiva attività di lavoro;
c) ammontare del capitale sociale che si propone di
sottoscriverechenondovràcomunqueesserenéinferiore, né superiore al limite massimo fissato dalla
legge;d) versamento della tassa di ammissione;
e) dichiarazione di attenersi al presente Statuto, ai
Regolamenti ed alle deliberazioni legalmente adottate
f) dichiarazione della propria volontà di assumere una
delle seguenti qualifiche:
f.1) socio prestatore di lavoro,
f.2) socio volontario di cui all’articolo 2 della legge
8 novembre 1991, n. 381.
f.3) socio fruitore
f.4) socio persona giuridica di cui all’art. 11 della
legge 8 novembre 1991 n. 318;
f.5) socio sovventore;
La domanda di ammissione da parte del socio persona
giuridica dovrà contenere:
2)deliberapersonadiautorizzazionefisicadesignataconaindicazionerappresentaredellal’Ente,l’Organismo o persona giuridica;
4) ammontare del capitale sociale che si propone di
sottoscrivere,perisocisovventoriunimportocomplessivo non inferiore ad euro 2.500,00;
5) versamento della tassa di ammissione;
6) alla domanda di ammissione dovranno essere allegati
copia dello Statuto e la delibera di autorizzazione.
Il consiglio di Amministrazione, accertata l’esistenza
deirequisitidicuiall’articolo5el’inesistenzadelle cause di incompatibilità di cui all’articolo 8,
deliberasulladomanda.Ladeliberadiammissionediventerà operativa e sarà annotata nel libro dei soci
dopochedapartedelnuovoammessosianostatieffettuati i versamenti di cui all’articolo 7.
Trascorsounammissionemesesenzadalla
chedatasianodicomunicazionestatieffettuatididettiversamenti la delibera diventerà inefficace.
La domanda potrà essere rinnovata, purché accompagnata
dal contemporaneo versamento della tassa di ammissione.
Intalcasol’ammissionepotràesserenuovamentedeliberata.
Il domicilio dei soci, relativamente a tutti i rapporti
con la società, è quello risultante dal libro dei soci.
Ilsocioètenutoacomunicaretempestivamenteognivariazione dei dati previsti dal presente articolo.
Articolo7)Isocidovrannoversarelatassadiammissione se è nella misura stabilita dal Consiglio di
amministrazione — ed in nessun caso restituibile — e
sottoscrivere la quota di cui alla lettera c) o al
punto quattro del precedente articolo 6.
Essi sono obbligati, inoltre:
a) al versamento del capitale sociale sottoscritto con
lemodalitàeneiterminiprevistidalsuccessivoarticolo 20;
b)all’osservanzadelledellodeliberazioniStatuto,legalmentedeiRegolamentiadottatedaglieOrganisociali;
c)aprestarecooperativa,ilsecondoproprio
leesigenzelavoro
innell’impresaattoesecondoquanto previsto nel regolamento aziendale;
d)alversamentodelsovrapprezzodeterminatodalConsiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 2528
Leprevisionidicuialpuntoc)siapplicanosocidiiscriversiesclusivamente ai soci cooperatori.
Articolo8)E'fattodivietoaicontemporaneamente ad altre cooperative, associarsi a
società, che perseguono identici scopi sociali o che
comunqueesplichinospecificoassenso(questolimiteattivitàdelnonconcorrente,consiglio
sidiapplicasalvoamministrazioneaisocipersonegiuridiche di cui all’art. 11 della legge 8 novembre
1991 n. 381).
E'altresìvietatoalsociocooperatorediprestarelavoro subordinato a favore di terzi esercenti imprese
che operano in concorrenza con la cooperativa, nonché
svolgereattivitàconcorrentiinproprio,salvospecifico assenso del Consiglio di Amministrazione.
Ilsociodellodeveinoltresvolgimentocomportamentiastenersi,delrapportoincompatibilianchealsociale,condidall’affidamentofuori
tenerechelacooperativa deve riporre nella sua attitudine personale
e professionale a partecipare all’attività sociale ed
al conseguimento degli scopi sociali.
Articolo 9) La qualità del socio si perde per recesso,
decadenza,esclusione,percausadimorteoscioglimento della persona giuridica socia.
Articolo 10) Oltre che nei casi previsti dalla Legge,
può recedere il socio cooperatore.a) che abbia perduto i requisiti per l’ammissione;
b)chenonsitrovipiùingrado,pergraviocomprovati motivi di ordine familiare o personale, di
partecipare al raggiungimento degli scopi sociali.
Spetta al Consiglio di Amministrazione constatare se
ricorranoimotiviche,anormadellaLeggeedelpresente Statuto, legittimo il recesso.
Il recesso del socio sovventore è consentito nei casi
previsti dall’art. 2437, primo comma c.c., nonché, se
trattasi di persona giuridica, in caso di liquidazione
volontaria o coatta della società o di fallimento.
Le azioni nominative emesse ai soci sovventori e le
azioni di partecipazione cooperativa potranno indicare
un termine decorso il quale il titolare delle azioni
avrà diritto a recedere dalla società.
In ogni caso il socio sovventore o titolare di azioni
di partecipazione cooperativa dopo cinque anni dalla
datadiammissioneallacooperativaavràdirittodirecedere.
Articolo 11) La decadenza è pronunciata dal Consiglio
di Amministrazione nei confronti:
a) dei soci interdetti o inabilitati o falliti, dei
soci cooperatori in possesso dei requisiti di legge per
averdirittocasodiallapensionesopravvenutadiinabilitàvecchiaia,
definitivaoppure
dinelquestiultimi a partecipare a lavori dell’impresa sociale;
b)neiconfrontideisocidichiaratiinesuberoinattuazione del programma di mobilità di cui all’art.
25, punto 9);
c) può altresì essere dichiarato decaduto il socio che:in relazione alla posizione di lavoro a cui è stato
assegnato,dimostrisvolgimentodelleoggettiva
Sueinattitudinemansioni,allosemprechéladichiarazione di decadenza venga comunicata entro i 90
giorni successivi alla Sua ammissione.
Quandoricorranoparticolariesigenzeinternedellacooperativa, l’assemblea ha facoltà di escludere dalla
decadenza i soci cooperatori che abbiano raggiunto il
limitedicondizioni
limiteetà
dipensionabile
sopravvenutamassimodellaechesiinabilità,eccezionaletrovinoinfissandoilprosecuzionedelrapporto sociale.
Loscioglimentodelrapportosocialeperdecadenzalimitatamente al socio ha effetto dall’annotazione nel
Articolo 12) L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio
di Amministrazione nei confronti del socio:
a) che commetta gravi inadempienze delle obbligazioni
derivanti dalla legge o dal contratto sociale;
b)chesenzagiustificatomotivo,nonpartecipi,consecutivamente, per più di tre volte alle Assemblee
regolarmente convocate;
c) che, senza giustificato motivo, si renda moroso nel
sottoscrittedella
oquotadeiopagamentidelle
diazioni
eventualisociali
debiticontratti ad altro titolo verso la cooperativa;
d) che venga a trovarsi in una delle situazioni di
incompatibilità previste dall’articolo 8;
e) che nello svolgimento del proprio lavoro commetta
mancanze disciplinari di particolare gravità;f) che in qualunque modo arrechi grave danno ingiusto
alla cooperativa;
g) che, dopo la sua ammissione alla cooperativa, sia
statocondannatoconsentenzapenalepassataingiudicato per reati gravi, contro il patrimonio e le
persone, commessi anche al di fuori dello svolgimento
del rapporto sociale.
L’esclusionedelautomaticamentesociolacooperatorecessazionedelladeterminaprestazionedilavoro di cui all’articolo 7 lettera c).
Lacausaapplicadi
aiesclusione
socidicuisovventorial
aie)socinonsipersonegiuridiche.
L’esclusione diventa operante, limitatamente al socio
dall’annotazione nel libro dei soci.
Articolo13)Ledeliberazionipreseinmateriadidecadenza ed esclusione debbono essere comunicate ai
soci destinatari mediante raccomandata con ricevuta di
ritorno o mediante raccomandata a mano con rispettiva
Tale forma di comunicazione si applica anche per le
richiestedirecessopresentatedasocieperl’eventuale diniego da parte della cooperativa.
hanno14)Isoltantosoci
ilreceduti,dirittoaldeceduti,
rimborsoodesclusi,delcapitalesociale da essi effettivamente versato a cui aggiungere
esclusivamenteglieventualiimportidicuiallelettere d) ed e) dell’articolo 22 del presente statuto,
la cui liquidazione avrà luogo sulla base del bilancio
di esercizio, nel quale lo scioglimento del rapportosociale, limitatamente al socio, diventi operativo e,
comunque,inmisuranonsuperioreall’importoeffettivamente versato.
Il diritto al rimborso, salvo il diritto di ritenzione
spettanteallacooperativafinoallaconcorrenzadiogni proprio eventuale credito liquido, si matura allo
scadere dei sei mesi successivi alla approvazione del
predetto bilancio.
Ad ogni modo il rimborso verrà liquidato su richiesta
scritta dell’interessato.
Non potrà farsi luogo a rimborso di azioni ordinarie se
prima non siano stati rimborsati almeno i due terzi
delle azioni dei soci sovventori.
Leazionioquotedipartecipazionecooperativadovranno essere rimborsate integralmente per l’intero
Articolo 15) In caso di morte del socio cooperatore il
dirittodeglieredialrimborsodellaquotadaluieffettivamente versata si matura, nella misura e con le
modalitàprevistenelprecedentearticolo14,alloscadere dei sei mesi successivi all’approvazione del
bilanciodell’esercizionelcorsodelqualesisiaverificata la morte.
Articolo 16) I soci, receduti, decaduti od esclusi e
glieredidelsociocooperatoredefunto,dovrannorichiedere in forma scritta il rimborso entro e non
oltrel’annodallascadenzadeiseimesiindicatirispettivamente nei precedenti art. 14 e 15. Gli eredi
del socio defunto dovranno presentare, unitamente alla
richiestadiliquidazionedellaquota,idoneadocumentazione di atto notorio, comprovanti che sono
gli aventi diritto alla riscossione e saranno tenuti
allanominadiunicodelegatoallariscossionemedesima.
Le quote per le quali non sarà richiesto il rimborso
nel termine suddetto e quelle comunque non rimborsate,
saranno devolute al fondo di riserva straordinaria.
Trattamento dei soci cooperatori
Articolo17)Inconsiderazioneposizionedelsociocooperatoredella
qualepeculiare
”lavoratoreassociato“, la disciplina della prestazione di lavoro
deisociregolatestessieladall’appositorelativaretribuzionesonoregolamentoaziendalefermerestando le norme inderogabili in materia di lavoro.
Il regolamento di cui al comma precedente redatto dal
Consiglio di Amministrazione è approvato dall’assemblea
ordinaria dei soci a maggioranza semplice dei presenti.
Le previsioni di questo articolo e del seguente non si
applicanoaisocisovventori,volontariedaisocipersone giuridiche.
Articolo18)Ilregolamentodicuiall’articoloprecedente può prevedere la riduzione dell’orario o la
indeterminatodel
casodiatempocrisideterminatooccupazionale,ofermerestando in ogni caso le competenze dell’Assemblea in
temadiriduzionedegliorganiciinattuazionediprogrammi di mobilità.
Lo stesso regolamento stabilisce il termine decorso il
qualeilsociocooperatoreassentedallavoroperinfermità, per periodi continuativi o parziali, viene
sospeso dal lavoro a tempo indeterminato.
Nei casi di riduzione dell’orario o di sospensione di
cuialdirittocomma
diprecedenzaall’ammissione
attitudiniprecedente,diilpersociolanuoviriammissionesociprofessionali;cooperatorecooperatorisalvoilcasoallavorocon
inhaparicuilacooperativa sia obbligata, per legge o per contratto,
all’ammissione
oppuredinuoviall’assunzionesoci
dicooperatoridipendentiinlavoratori,
occasionedell’acquisizione di appalti, incorporazione di aziende
o altre eventualità analoghe.
cui al primo comma la cooperativa chiederà l’intervento
della cassa integrazione guadagni, nei casi in cui sia
consentito dalla disciplina vigente.
Il regolamento potrà contenere, con tassativo rispetto
delle norme legislative in merito e in funzione anche
delle precise mansioni attribuite, l’addebito ai soci
disanzionicooperativaodanniperchedolo,oimedesimipercausinocolpa,alladurantelaformediprestazione di lavoro.
E'facoltàprevidenzadella
edcooperativaassistenzaistituireautonomeedintegrativediquelle previste dalle vigenti leggi in materia.
Articolo 19) Il patrimonio della società è costituito:
a) dal capitale sociale che è variabile e formato da:
a.1) un numero illimitato di quote ciascuna di valorenominalenonconsentitiinferiore,dallelegginĂ¨superiore,vigentiaidetenutelimitidaisocicooperatori;
a.2) un numero illimitato di azioni nominative o quote
cadaunadivaloredetenutecooperativanominaledaisociemettapariaeurosovventori.azionidi500,00Qualoralapartecipazionecooperativa, queste potranno essere al portatore, se
interamente liberate;
b) dalla riserva ordinaria formata con le quote degli
avanzi di gestione di cui allâ&#x20AC;&#x2122;articolo 22;
c)datasseeventuali
diriserveammissionesovrapprezzo
receduti,eedalledecadutistraordinarie
daiversamentiquoteodformatenonesclusiatitolorimborsate
edalledalleaidisociquotenonrimborsate agli eredi dei soci cooperatori defunti;
d)daifondiperlosviluppotecnologicooperlaristrutturazione o per il potenziamento aziendale e da
ogni altro fondo od accantonamento costituito di oneri
futuri, o investimenti;
e)daqualunquecooperativeperliberalitĂ esserechepervenisseimpiegataalallafinedelsoltantolaraggiungimento degli scopi sociali.
Perleobbligazionisocialirispondecooperativa con il suo patrimonio e conseguentemente i
socineilimitidellequoteedelleazionisottoscritte.
Leriservenonpossonoessereripartitetraisocidurante la vita sociale.
Articolo 20) Il capitale sociale sottoscritto in denaropotràessereversatoinpiùsoluzioniepiùprecisamente:
a) almeno il 20% all’atto della sottoscrizione;
b) il restante nei termini da stabilirsi dal Consiglio
diAmministrazionee,indifetto,puòessereinquattroratemensili.
Ilcapitalesocialecostituitoanchemediante conferimenti di beni in natura e di crediti,
perlemodalitàdiconferimentosiapplicanoledisposizioni in materia previste dal codice civile.
Articolo 21) Le quote detenute dai soci cooperatori e
dai soci persone giuridiche sono sempre nominative.
Non possono essere sottoposte a pegno o a vincoli, né
essere cedute senza l’autorizzazione del Consiglio di
dellaecooperativasiconsideranoagaranziavincolateadell’adempimentofavore
delleobbligazioni che i soci cooperatori contraggono con la
LeazioninominativeoquotedetenutedaiSocisovventori sono liberamente trasferibili, per atto tra
vivi, tra soci e rispettivi coniugi, tra soci e loro
parenti in linea retta all’infinito e per successione
attotraprelazioneIn
viviogni
glialtrocasoaltrinell’acquistodisocidelletrasferimento
hannoazionidiritto
nominativeper
oquote.
Il trasferimento è quindi soggetto alle seguenti regole
e condizioni: — Il socio sovventore che intenda vendere
le proprie azioni nominative o quote dovrà comunicare a
mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno atutti gli altri soci, la propria volontà di alienare le
proprie azioni nominative o quote, o parte di esse,
ognunodeglitrentagiornialtrisocidalpotràentroilricevimentodellaterminedicomunicazione,esercitare il diritto di prelazione comunicando, sempre
amezzodiletteraraccomandataconricevutadiritorno, al socio alienante la propria volontà in tal
Duranteildecorsodelterminel’offertadelsocioalienante è irrevocabile.
Qualora il corrispettivo richiesto dal socio cedente o
comunque offertogli da un terzo apparisse superiore al
realeedeffettivovaloredelleazioninominativeoquote, i soci che hanno esercitato la prelazione entro
il medesimo termine di trenta giorni dal ricevimento
dellacomunicazionericorrereadunstessa,CollegioavrannoArbitrale,facoltàcompostodiconledeterminareilmodalità indicate all'art.
IlCollegioArbitralecorrispettivodovutoprovvederà
perlaacessionedelleazioninominative o quote in rapporto al valore effettivo e
reale dell’azienda sociale e ne darà comunicazione a
mezzo raccomandata R.R. al socio alienante e al socio o
ai soci esercitanti il diritto di prelazione.
Leazionisarannonominativeacquistateodaquote
isociosocichealienante
avrannoesercitato il diritto di prelazione in parti uguali fra
Articolo 22) L’esercizio sociale va dal 1° gennaio al
31 dicembre di ogni anno.Alla fine di ogni esercizio sociale il Consiglio di
Amministrazioneprovvedeallaredazionedelbilanciocon il conto economico, previo esatto inventario, da
compilarsituttiapplicandoleconcriterinormedilegalioculataeprudenzatributarieednonchéredigendo la relazione al bilancio nella quale dovranno
esserespecificatamenteindicatiicriteriseguitinella gestione sociale per il conseguimento degli scopi
statutari in conformità con il carattere cooperativo
L’assembleacheapprovailbilanciodeliberasulladistribuzione dei residui annuali al netto di tutte le
speseecostipagatioapagare,compresigliammortamenti e le somme eventualmente dovute ai soci
per adeguare il trattamento economico.
Nel caso di residui passivi l’Assemblea delibera sulla
coperturadelleperdite.Gliavanzidigestionerisultanti dal bilancio saranno così destinati:
a) non meno del 30% (trenta per cento) al fondo di
riservalegale,maidivisibiletraisocisottoqualsiasi forma, sia durante la vita della società che
all’atto del suo scioglimento anche ai fini e per gli
effettidicuiall’art.12dellalegge16dicembre1977, n. 904;
b)il3%(treeventualmente
dellapercento)maggiore
allaoecomunqueminorecostituzionemutualistico
cooperazioneperlaeperunaquotastabilitadanormeall’incrementopromozionecostituitodallaelodelsviluppoAssociazionenazionale di rappresentanza, assistenza e tutela delmovimentocooperativo,riconosciutaaisensidell’articolo 5 del D.Lgs.C.P.S. 14 dicembre 1947 n.
1577,cuilacooperativaaderisce;indifettodiadesione tale versamento andrà effettuato al Ministero
c) nella misura che verrà stabilita dall’Assemblea che
approvailbilancioaifinimutualisticidicuialterzo comma dell’articolo 2536 del Codice Civile;
d) all’erogazione di un dividendo ai soci nella misura
cheverràstabilitadall’assembleacheapprovailbilancio, e che non potrà superare in ogni caso la
misura massima consentita dalle vigenti norme di legge
inmateriadirequisitimutualisticiperlesocietàcooperative, attualmente pari agli interessi spettanti
ai detentori dei buoni postali fruttiferi aumentata di
2,5punti,ragguagliatialcapitaleeffettivamenteversato; nel tassativo rispetto di tale limite massimo
ildividendotitolaridichecompeteazionidiaisocisovventoripartecipazioneedcooperativa,ai
oquote, potrà essere di due punti superiore rispetto a
quello stabilito per gli altri soci, fermi restando i
limitidileggeperlamisuramassimaditalidividendi;
e) nella misura che verrà stabilita dall’assemblea che
approva il bilancio ad aumento gratuito delle quote e/o
azioni sottoscritte e versate dai soci, nel tassativo
limite massimo della variazione dell’indice nazionale
generale annuo dei prezzi al consumo per le famiglie di
operai e impiegati calcolato dall’Istituto nazionale di
statistica(Istat)perilperiodocorrispondenteaquellodell’esercizioincuigliutilistessisonostati prodotti;
f) nella misura che verrà stabilita dall’assemblea che
approva il bilancio ad integrazione delle retribuzioni
deisocilavoratoriprevisionidel3°nelcommatassativodell’art.rispetto11deldelleD.P.R.29settembre 1973 n. 601 e dell’art. 7 del Regio Decreto
12 febbraio 1911, n. 278b (Approvazione del regolamento
relativoallaconcessionediappaltiaSocietàcooperative di produzione e lavoro e alla costituzione
deiconsorzidicooperativeperappaltidilavoripubblici);
g) nella misura che verrà stabilita dall’assemblea che
approva il bilancio alla costituzione o all’incremento
di fondi di riserva straordinaria od al fondo per lo
sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il
L’assemblea, può sempre deliberare, in alternativa alla
destinazione di cui alla lettera c), d), e), f) e g)
chelatotalitàdegliutili,fattosalvoquantoindicato alla lettera b), venga devoluta al fondo di
riserva di cui alla lettera a).
Lesommeripartitefraisocipotrannoesseredestinate, previa delibera dell’assemblea, all’aumento
del capitale sociale sino al massimale consentito dalle
Articolo 23) Sono organi della società:
a) l’assemblea dei soci;b) il Consiglio di Amministrazione;
d)ilCollegiodeiSindaci,senominatoodordinarieeobbligatorio.
Articolo24)Leassembleesonostraordinarie.
La loro convocazione deve effettuarsi mediante lettera,
contenente l’ordine del giorno, il luogo (nella sede o
altrove ma sempre in Italia), la data della prima e
della seconda convocazione da inviarsi, anche via fax,
aisociall’indirizzorisultantedallibrosoci.Lastessa lettera dovrà affiggersi nel locale della sede
socialealmeno10aggiuntaaformacurachetalel’avvisogiornididiprimadell’adunanza.pubblicità,convocazionelavengaIncooperativa
effettuatotramite altri mezzi di comunicazione quali: consegne
manuali, a mezzo e-mail, pubblicazione sugli organi di
stampa o altri periodici del movimento cooperativo o di
altri organi di informazioni diffusi nella zona in cui
ha sede la cooperativa.
In mancanza dell’adempimento della suddetta formalità
l’assembleasireputavalidamentecostituitaquandosiano presenti tutti i soci, tutti gli amministratori e
tutti i sindaci effettivi.
Il Consiglio di Amministrazione potrà a sua discrezione
e in aggiunta a quella obbligata stabilita nel primo
comma,usaredirettaaqualunquemeglioaltradiffondereconvocazione delle assemblee.fraforma
idisocipubblicità
l’avvisodiArticolo 25) L’assemblea ordinaria:
1)approvailbilancioconsuntivoe,sedovesseritenerlo utile, anche il bilancio preventivo;
3)determinalamisuradegliemolumentidacorrispondere agli amministratori, per la loro attività
collegiale, e la retribuzione annuale dei Sindaci o i
gettoni di presenza per il triennio;
4)approvapresenteomodificaStatutosuiregolamentipropostadelprevistidalConsigliodiAmministrazione;
5) delibera sulle responsabilità degli Amministratori e
dei Sindaci;
6) delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla
gestionesocialeriservatipresenteStatutooallasottopostosua
alcompetenzasuoesamedal
degliAmministratori.
7) delibera sulla costituzione di fondi per lo sviluppo
tecnologicooperlaristrutturazioneoilpotenziamento aziendale;
8) delibera sull’adozione, su proposta del Consiglio di
amministrazione, di procedure di programma pluriennale
finalizzateallosviluppoeall’ammodernamentoaziendale;
9)approvapluriennaliglistatipreviodiparereattuazionedeidell’assembleaprogrammispecialesutitolari di azioni di partecipazione cooperativa;
10) approva il programma di mobilità di cui all’art. 8
commasecondo,criteriodellasecondocuilegge
nellan.236/93sceltaindeglibasealesubericoncorreinviaeventualmenteprioritariaoccupatoinilpersonalecooperativadipendente
einviasussidiaria il personale associato.
Essahaluogocentoventi
motivi,almenogiorni,entroiounavoltaall’annoeccezionalmentecentoottantaegiorniperentrospecialisuccessiviallachiusura dell’esercizio sociale ed eventualmente entro
ilmesedidicembreperl’approvazionedelbilanciopreventivo.
L’assembleasiriunisceinoltrequantevolteilConsiglio di amministrazione lo creda necessario o ne
sia fatta richiesta per iscritto, con indicazioni delle
materiedatrattare,dalCollegioSindacale,odaalmeno un quinto dei soci.
In questi ultimi casi la convocazione deve aver luogo
entro venti giorni dalla data della richiesta.
L’assembleaanormadilegge,èconsideratastraordinaria quando si riunisce per deliberare sulle
delladuratadell’atto
esullocostitutivo,
scioglimentosullaprorogaanticipatodellacooperativa, sulla nomina e poteri dei liquidatori.
Le proposte di competenza dell’assemblea straordinaria
edilbilanciodevonoessereillustratidagliamministratori nel modo più semplice, ai soci che ne
faccianorichiesta,neidiecigiorniantecedentiaquello fissato per l’assemblea che deve discuterli.
Articolo26)Inprimaconvocazionel’assemblea,siaordinaria sia straordinaria, è regolarmente costituita
quando siano presenti o rappresentati tanti soci che
rappresentinoalmenolametàpiùunodeivotiesprimibili.
In seconda convocazione l’assemblea, sia ordinaria sia
straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia
il numero dei soci intervenuti o rappresentati aventi
Sia in prima sia in seconda convocazione l’assemblea
delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti
deipresentipostiorappresentati,all’ordinedelsututtigiorno,glisalvooggettichesulloscioglimento e la liquidazione della società per cui
occorrerà il voto favorevole di almeno i 3/5 dei soci
presenti o rappresentati aventi diritto di voto.
Articolo 27) Per le votazioni si procederà normalmente
colsistemadellaalzatadimanooperdivisione,comunque sempre con scrutinio palese.
Articolo 28) Hanno diritto al voto nelle assemblee i
soci che risultino iscritti nel libro soci da almeno
Ogni socio ha un solo voto, qualunque sia l’importo
della quota posseduta; in deroga a ciò ciascuno dei
soci sovventori ha diritto ad un voto per ogni quota
posseduta,finocomplessivamenteadunmassimoattribuitiaidicinque;sociisovventorivoti
nondevono in ogni caso superare un terzo del totale dei
voti spettanti a tutti i soci, tale ragguaglio avviene,
incasodieccedenzaditalelimite,conunaproporzionale riduzione dei voti esprimibili da ogni
sociosovventorechepotràesserequindiancheinferiore all’unità.
Il socio può farsi rappresentare nell’assemblea da unaltrosocio,nonAmministratorenéSindaco,macheabbia diritto al voto, mediante delega scritta; ogni
socio delegato non può rappresentare più di 1 (uno)
Ledeleghedebbonoesseremenzionatenelverbaledell’assemblea e conservate fra gli atti sociali.
Articolo 29) L’assemblea, tanto in sede ordinaria che
straordinaria,èpresiedutadalPresidentedelConsiglio di amministrazione o dal Vicepresidente e in
loro assenza da un socio eletto dall’assemblea stessa.
L’assembleanominaunsegretarioe,quandoconstataredalverbaleoccorreranno, due scrutatori.
LedeliberazionisottoscrittodevonodalPresidentedell’assembleaedalsegretario.
Il verbale delle assemblee in sede straordinaria deve
essere redatto da un notaio.
Il funzionamento dell’assemblea dei titolari di azioni
dipartecipazionecooperativaeventualmenteemessedalla cooperativa è regolato dalle norme previste dal
presente statuto per l’assemblea Ordinaria per quanto
tuttigliprecisandosiquando
dinetaliargomentichefacciaessarichiestapotrà
unazioni.L’assembleadicompetenzasuaessereterzodeidelibera
inbasesuallalegge e cioè:
a)sullanominaesullarevocadelrappresentantecomune;
b) sull’approvazione delle deliberazioni dell’assemblea
della società cooperativa che pregiudicano i dirittidella categoria;
c)sullacostituzionenecessariealladitutelaundeifondocomuniperleinteressispese
esulrelativo rendiconto;
Al rappresentante comune dei titolari delle azioni di
partecipazione cooperativa competono i poteri di cui
allâ&#x20AC;&#x2122;art. 6 L. n. 59/1992.
LaLegaNazionaledelleCooperativeelasuaAssociazione Nazionale di Categoria e le Organizzazioni
potrannoProvincialiparteciparecuiconlaiCooperativapropriaderisce,rappresentantiailavori dellâ&#x20AC;&#x2122;Assemblea, senza diritto al voto.
Articolo 30) Il Consiglio di Amministrazione si compone
da numero di tre ad un numero di sette consiglieri. I
soci sovventori, o mandatari delle persone giuridiche
socisovventori,amministratori.
deveessereLapossonoesseremaggioranzacomunquesempredeglinominatiamministratoricostituitadasocicooperatori.
Il Consiglio di amministrazione resta in carica per tre
i suoi componenti sono sempre rieleggibili.
I consiglieri sono dispensati dal prestare cauzioni.
Nelcasoinamministratori
gettonidicuisianospettastabilitiallâ&#x20AC;&#x2122;assembleapresenzadovutiConsiglio,sentitopercompensiaglideterminarelaloroiattivitĂ collegiale.
SpettaalilpareredelCollegioSindacale, ove esiste, determinare il compenso dovuto a
quelli dei suoi membri che siano chiamati a svolgere
specifici incarichi a carattere continuativo, in favore
Il consiglio elegge nel suo seno il Presidente ed uno o
più Vicepresidenti; può delegare, determinandole nella
deliberazione, parte delle proprie attribuzioni ad uno
opiùdegliAmministratori,oppureadunComitatoEsecutivo.
IlConsigliodiAmministrazioneèconvocatodalPresidente almeno una volta al trimestre, nonché tutte
le volte che questi lo ritenga opportuno nell’interesse
della società, nonché tutte le volte nelle quali sia
fatta domanda da almeno un quinto dei consiglieri.
La convocazione è fatta a mezzo di lettera da spedirsi
non meno di tre giorni prima dell’adunanza e, nei casi
urgenti, a mezzo di messo, in modo che i Consiglieri e
sindaci effettivi, se esistenti, ne siano informati un
giorno prima della riunione. Le adunanze sono valide
quandoviintervengalamaggioranzadegliamministratori in carica.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei
IlConsigliodiamministrazioneèinvestitodeipiùampi poteri per la gestione della società.
Spetta, pertanto, a titolo esemplificativo al Consiglio
a)curaredell’assemblea;l’esecuzionedelledeliberazionib) redigere i bilanci consuntivi;
c)compilareiregolamentiinterniprevistidalloStatuto;
d) deliberare tutti gli atti e contratti di ogni genere
inerentiall’attività;acquistare,permutarefra
ealtridirittivendere,mobiliarieimmobiliari, con le più ampie facoltà al riguardo ivi
compresaquelladirinunciarealleipotechelegali,compiere ogni e qualsiasi operazione compreso leasing
pressoIstitutodiCreditodidirittopubblicoeprivato, aprire, utilizzare, estinguere conti correnti
anche allo scoperto e compiere qualsiasi operazione in
banca,compresal’aperturadisovvenzioneemutuiconcedendo tutte le garanzie anche ipotecarie, cedere,
accettare,girare,avallare,scontare,quietanzecrediti ed effettivi cambiari e cartolari in genere;
e)concorreretrattativeagareprivateperd’appalto,
opereolicitazioni
servizieinerentil’attività sociale e stipulare i relativi contratti;
f) deliberare e concedere avalli cambiari, fidejussioni
ed ogni e qualsiasi altra garanzia sotto qualsivoglia
g) conferire procure, per singoli atti o categorie di
atti,fermalafacoltàattribuitaalpresidentedelConsiglio di Amministrazione, e nominare il direttore
determinandone le funzioni e la retribuzione;
h) assumere e licenziare il personale della società,
fissandone le mansioni e le retribuzioni;
i)deliberarecircal’ammissione,decadenza, e la esclusione dei soci;ilrecesso,lal)designaregliamministratorichedovrannopartecipare alle assemblee separate;
m) compiere tutti gli atti e le operazioni di ordinaria
estraordinariaamministrazione,fattaeccezionesoltanto di quelli che, per disposizioni della legge, o
dalpresenteStatuto,sianoriservatiall’assembleagenerale;
n) deliberare l’istituzione di una sezione di attività
per la raccolta di prestiti prevista dall’ultimo comma
dell’articolo4delpresenteStatutononchélacostituzione di fondi per lo sviluppo tecnologico o la
ristrutturazione o il potenziamento aziendale;
o) deliberare l’adesione o l’uscita da altri organismi,
enti o società;
p) deliberare l’apertura di uffici amministrativi e/o
stabilimentioperativinonaventicaratteredisedesecondaria né di succursale.
Articolo31)Incasodimancanzadiunoopiùamministratori il Consiglio provvede a sostituirli nei
modi previsti dall’articolo 2386 C.C.
Articolo32)IlPresidentedelConsigliodiAmministrazione ha la rappresentanza e la firma sociale
nonché tutti i poteri di ordinaria amministrazione.
IlPresidenteperciòèautorizzatoariscuotere,dapubbliche amministrazioni o da privati, pagamenti di
ogninaturaedaqualsiasititolo,rilasciandoleliberatorie quietanze.
Eglihaanchelafacoltàdinominareavvocatieprocuratori nelle liti attive e passive riguardanti lasocietàdavantiaqualsiasiautoritàgiudiziariaeamministrativa, ed in qualunque grado di giurisdizione.
Previa autorizzazione del Consiglio di Amministrazione,
puòdelegareipropripoteri,inpartealVicePresidente od a un membro del Consiglio, nonché, con
specialeprocura,adimpiegatidellasocietà,persingoli atti o categorie di atti.
IncasodiassenzaodiimpedimentodelPresidentetutte le sue mansioni spettano al Vice Presidente.
Articolo 33) Il Collegio Sindacale si compone di tre
membri effettivi eletti dall’Assemblea preferibilmente
frainonsoci.Devonoinoltreesserenominatidall’Assemblea due sindaci supplenti. Il Presidente del
Collegio è nominato dall’Assemblea.
Isindaciduranoincaricatreanniesonorieleggibili.
Articolo34)IlCollegioSindacalecontrollal’amministrazione della società; vigila sull’osservanza
delle leggi e del presente Statuto, accerta la regolare
tenutadellacontabilitàelacorrispondenzadelbilancio alle risultanze dei libri contabili e delle
scritture, a norma di legge partecipa alle riunioni del
ConsigliodiAmministrazioneedassolveatuttelealtre funzioni attribuitegli dalla legge.
I sindaci, che possono in ogni momento provvedere anche
individualmenteadattidiispezioneecontrollo,devono effettuare gli accertamenti periodici e quanto
altrostabilitoindividuale,perdovràlegge.Dicompilarsiogniispezione,verbaledaancheinserirsinell’apposito libro.
Articolo 35) L’assemblea che dichiara lo scioglimento
della società, dovrà procedere alla nomina di uno o più
liquidatori, scegliendoli preferibilmente fra i soci.
Articolo36)l’intero
rimborsoIncasopatrimonio
deldicessazionesociale,capitaledelladedottosocialesocietà,soltantoeffettivamenteilversatodai soci, a cui aggiungere esclusivamente gli eventuali
importi di cui alle lettere d) ed e) dell’articolo 22
delpresentecostituzione
perlaStatuto,
eall’incrementopromozionecostituitodeveedallarappresentanza,loesseredevolutoalladelfondomutualisticosviluppodellacooperazioneAssociazioneassistenzaenazionaletuteladeldimovimentocooperativo, riconosciuta ai sensi dell’articolo 5 del
cooperativa14dicembreaderisce,in1947,
difetton.
di1577,cuiadesionela
taleversamento va effettuato al Ministero del Lavoro.
Nellaliquidazionedelpatrimoniosocialesidaràpriorità al rimborso delle quote trasferibili detenute
dai soci sovventori rispetto al rimborso delle quote di
capitale sociale detenute dai soci cooperatori, sempre
neltassativorispettodelleprevisionidelcommaprecedente.
Articolo 37) Ogni controversia che potesse sorgere tra
lasocietàedisoci,loroeredi,amministratori,liquidatori,relativaesecuzionerisoluzionedelloe/ostatuto,arbitrisarànominatiall’interpretazione
deldecisadaldacontratto
unPresidentesocialeCollegio
dele/odietreTribunalediPescara ad istanza della parte più diligente.
Sevisiaaccordoinpropositotraleparti,larisoluzione delle eventuali controversie potrà essere
demandata ad unico arbitro, nominato come sopra, che
giudicherà come amichevole compositore, equitativamente
e senza formalità di procedura.
Articolo 38) Per meglio disciplinare il funzionamento
interno,ilelaborareConsiglio
appositisuccessivamentediAmministrazioneregolamentiall’approvazionedeipotràsottoponendoli
sociriunitiinassemblea.
Articolo39)Leclausolemutualistiche,dicuiagliarticoli 19, 22 e 36 sono inderogabili e devono essere
Articolo 40) Per quanto non è previsto dal presente
Statuto valgono le norme del vigente c.c. e delle leggi
speciali sulla Cooperazione.
DI NARDO DI MAIO Luciano
Notaio Andrea AMBROSINI (v'è il sigillo)All pages:123456789101112131415161718192021222324252627282930313233InfoBookmarkLikeShareDownloadMoreNEWAID | Statuto Published on Apr 6, 2011 NEWAID | StatutonobugsolutionFollowRead moreRead moreSimilar toPopular nowJust for youGo explore

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Articolo 33

Articolo34

Articolo 35

Articolo36

Articolo 37

Articolo 38

Articolo39

Articolo 40