Source: http://docplayer.it/10734219-Comune-di-saccolongo-provincia-di-padova.html
Timestamp: 2019-01-16 13:20:31+00:00

Document:
COMUNE DI SACCOLONGO Provincia di Padova - PDF
Download "COMUNE DI SACCOLONGO Provincia di Padova"
Violetta Vitali
1 COMUNE DI SACCOLONGO Provincia di Padova REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI BENI IMMOBILI COMUNALI (Approvato con deliberazione consiliare n. 50 del 27/09/2006) 1
2 REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI BENI IMMOBILI COMUNALI INDICE TITOLO I Disposizioni generali Art. 1 - Criteri generali e finalità del regolamento pg. 3 Art. 2 - Disciplina giuridica dell uso degli immobili pg. 3 Art. 3 - Regole da osservarsi nell utilizzo dei beni e responsabilità. pg. 3 TITOLO II Norme di utilizzo delle sale comunali Art. 4 - Oggetto. pg. 5 Art. 5 - Soggetti legittimati all uso dei locali pg. 6 Art. 6 - Priorità nell uso dei locali pg. 6 Art. 7 - Utilizzo degli immobili a titolo gratuito pg. 7 Art. 8 - Utilizzo dei locali a titolo oneroso.. pg. 7 Art. 9 - Corrispettivo per la concessione in uso.. pg. 7 Art.10 - Garanzie, condizioni di utilizzo e prestazioni garantite dal Comune pg. 8 Art.11 - Domanda di utilizzo e relativa concessione pg. 8 Art.12 - Rilascio della concessione.. pg. 9 Art.13 - Diniego della concessione all utilizzo pg. 9 Art.14 - Tariffe. pg. 9 Art.15 - Norme transitorie e finali pg.10 Allegati: A) Modello di richiesta B) Modello di autorizzazione 2
3 TITOLO I - Disposizioni generali Art. 1 Criteri generali e finalità del regolamento. 1. Il presente Regolamento disciplina l uso temporaneo dei seguenti locali di proprietà comunale: a) Centro Culturale al Parco sito in Via Roma n. 55 b) Sala consiliare sita al piano terra della sede municipale in Via Roma n. 27 c) Locale sito al Piano terra dell edificio ex sede municipale sito in Via Roma n. 1/B d) Edificio ex scuola elementare sita in Via Molini n. 92 nella frazione di Creola e) Magazzino Comunale sito in Via Marinelle f) Palestra Comunale limitatamente alle attività extrasportive Art. 2 Disciplina giuridica dell uso degli immobili 1. Gli edifici di proprietà comunale, o parte di essi possono: a) essere temporaneamente messi a disposizione di terzi secondo le modalità indicate nel presente regolamento; b) oppure, a seguito di specifico atto di indirizzo assunto dalla Giunta Comunale, utilizzati in via esclusiva da un soggetto tramite stipula di idoneo contratto di locazione o di comodato. 2. Al fine di tutelare e valorizzare l attività di volontariato e l associazionismo, l Amministrazione, previo specifico atto di indirizzo da parte della Giunta Comunale, può stipulare con le associazioni iscritte all apposito albo comunale idonee convenzioni per l utilizzo di strutture e servizi comunali o stipulare contratti di comodato con le medesime. 3. Nel caso in cui l Amministrazione disponga di assegnare l utilizzo e la gestione di una struttura tramite concessione, è stipulata una convenzione con la quale vengono stabilite le condizioni che regolano i rapporti con il concessionario. 4. Oltre ai casi previsti nel comma 3, la Giunta Comunale può assegnare in comodato immobili pubblici in casi particolari, previa adeguata motivazione, stabilendo altresì le condizioni che regolano i rapporti con il comodatario. Art. 3 Regole da osservarsi nell utilizzo dei beni e responsabilità 1. Nell utilizzo delle strutture o dei locali debbono essere osservate le seguenti disposizioni: a) Uso corretto dei beni e delle attrezzature e conservazione dello stato esistente; b) Segnalazione immediata all Amministrazione Comunale da parte dei soggetti autorizzati all uso di eventuali danni provocati e/o di disfunzioni riscontrate; c) Presenza dell affidatario o di suo delegato nella struttura assegnata, al fine di garantirne il corretto uso e l osservanza delle condizioni stabilite dal presente regolamento, dal provvedimento di autorizzazione o dal contratto; d) Rilascio dell immobile nello stato in cui si trovava; in particolare deve essere effettuata la pulizia dei locali, salvo che in via convenzionale sia stato diversamente concordato; 3
4 e) Occupazione limitata agli spazi assegnati; f) Assunzione da parte del soggetto che utilizza il bene delle spese di funzionamento e gestione, salva diversa motivazione disposta dalla Giunta ai sensi dell articolo 7 del presente regolamento. 2. Particolari disposizioni per l uso e specifici divieti sono comunque inseriti negli atti negoziali relativi all utilizzo dei singoli immobili. 3. In ogni caso i soggetti autorizzati all uso si intenderanno espressamente obbligati a tenere sollevato ed indenne il Comune da tutti i danni, sia diretti che indiretti, che possano derivare comunque ed a chiunque dall uso delle strutture di cui abbiano la disponibilità ai sensi del presente regolamento. 4. I soggetti autorizzati all uso sono direttamente responsabili di ogni danno che venga arrecato alle attrezzature ed ai servizi delle strutture e degli impianti. Il Comune ha l obbligo di richiedere ai responsabili il risarcimento degli eventuali danni arrecati. 5. E vietato ai soggetti che utilizzano le strutture oggetto del presente regolamento, se non espressamente autorizzati, manomettere gli impianti delle medesime, in particolare l impianto di riscaldamento, impianto elettrico e trasmissione dati. 6. Il Comune si riserva la facoltà tramite i suoi dipendenti o rappresentanti, di effettuare in qualsiasi momento sopralluoghi nei locali, strutture o impianti concessi in uso per accertarne il corretto utilizzo. 7. In caso di inadempimento delle condizioni contrattuali o di utilizzo difforme da quanto autorizzato, l Amministrazione comunale potrà far cessare immediatamente l utilizzo e successivamente non dar seguito ad ulteriori richieste di utilizzo da parte dell inadempiente. 8. Nei locali concessi in uso non sono consentite attività e/o manifestazioni di qualsivoglia natura, che siano lesive del decoro e della dignità della persona. In nessun caso i locali potranno essere adibiti a sale da ballo, né a sede permanente di gruppi, associazioni o enti. 9. E in ogni caso proibito fissare chiodi o ganci alle pareti e posizionare strutture che possano arrecare danni ai pavimenti ed agli infissi. 4
5 TITOLO II Norme di utilizzo delle sale comunali Art. 4 Oggetto 1. I locali di cui al precedente art. 1 sono prioritariamente utilizzati per incontri dibattiti, conferenze e manifestazioni indette o patrocinate dall Amministrazione Comunale, ed in particolare, con riferimento alla capienza ed alle attrezzature installate nelle sale comunali è consentito lo svolgimento delle seguenti attività: a) Centro Culturale al Parco - conferenze e dibattiti organizzati dall Amministrazione Comunale; - riunioni a carattere politico, sindacale, sociale o sportivo solo se aperte al pubblico; - manifestazioni culturali (mostre, laboratori, esposizioni, ecc ); - assemblee generali delle associazioni; - feste sociali delle associazioni, con rinfreschi limitati al consumo di alimenti e bevande a freddo; - corsi di vario tipo (il cui svolgimento è da concordarsi con la Giunta Comunale e da rapportarsi allo spazio disponibile); - matrimoni civili; - riunioni, meeting, esposizioni diverse aperte al pubblico. b) Sala consiliare sita al piano terra della sede municipale - conferenze e dibattiti organizzati dall Amministrazione Comunale; - riunioni a carattere politico, sindacale, sociale o sportivo; - assemblee generali delle associazioni o gruppi di volontariato che operano sul territorio; - corsi di vario tipo (il cui svolgimento è da concordarsi con la Giunta Comunale e da rapportarsi allo spazio disponibile); - matrimoni civili. c) Locale sito al Piano terra dell edificio ex sede municipale civ. 1/B - attività istituzionali di associazioni operanti nel territorio. d) Edificio ex scuola elementare sita in Via Molini - attività istituzionali di associazioni operanti nel territorio. - conferenze e dibattiti organizzati dall Amministrazione Comunale; - riunioni a carattere politico, sindacale, sociale o sportivo; - manifestazioni culturali (mostre, laboratori, esposizioni, ecc ); - assemblee delle associazioni. e) Magazzino Comunale sito in Via Marinelle - deposito materiale, attrezzature e/o strumentazioni 5
6 f) Palestra Comunale - conferenze e dibattiti organizzati dall Amministrazione Comunale; - riunioni a carattere politico, sindacale, sociale o sportivo solo se aperte al pubblico; - manifestazioni culturali (mostre, laboratori, esposizioni, ecc ); in ogni caso deve trattarsi di attività per le quali sia prevista un affluenza di persone tale da non permettere l uso degli immobili di cui alle lettere precedenti. Art. 5 Soggetti legittimati all uso dei locali 1. Possono richiedere l uso dei locali di cui all art. 1 del presente regolamento: a) le associazioni di volontariato locali iscritte all'albo Comunale delle Associazioni; b) le associazioni di volontariato anche non locali che abbiano una sezione o un referente nel territorio comunale purché trattino temi o sviluppino attività connesse con il territorio di Saccolongo; c) le rappresentanze di categorie economiche e professionali, nonchè organismi preposti alla valorizzazione e tutela dell economia turistica locale. d) gruppi e movimenti politici presenti sul territorio comunale; e) gruppi, anche informali, localmente rappresentati che operano nel campo sociale, culturale, sportivo e ricreativo; e) organizzazioni sindacali; f) istituzioni scolastiche e religiose ed organismi operanti all interno degli stessi; g) associazioni legalmente costituite che non operano a fini di lucro. 2. L uso dei locali di cui al presente regolamento, ad esclusione del magazzino comunale, possono essere concessi anche a soggetti privati o enti privati o pubblici operanti con fini di lucro, subordinato al rimborso dei costi di gestione nella misura e secondo le tariffe stabilite dalla Giunta Comunale secondo i criteri previsti dal successivo art.14. Art. 6 Priorità nell uso dei locali 1. La concessione dell uso dei locali di cui all art. 1 ai soggetti legittimati di cui al precedente art. 5 è subordinata al calendario delle attività e iniziative poste in essere o patrocinate dall Amministrazione comunale che hanno titolo di priorità. 2. Costituisce ancora titolo preferenziale per l uso degli immobili, l ambito locale, la finalità culturale o sociale e la qualifica di assenza di scopo di lucro del soggetto richiedente. 6
7 Art. 7 Utilizzo degli immobili a titolo gratuito 1. L utilizzo degli immobili di cui al presente regolamento avviene a titolo gratuito nei casi in cui: a) le iniziative siano direttamente organizzate dall Ente o da organismi che agiscano in collaborazione con esso. I termini della collaborazione sono definiti da apposita deliberazione di Giunta comunale che determina anche i rispettivi obblighi ed oneri nella realizzazione della manifestazione; b) la manifestazione sia organizzata da: istituzioni scolastiche locali, nell ambito della propria attività formativa e didattica; organismi di volontariato, associazioni sportive, culturali, aventi sede o un referente con residenza nel territorio comunale per finalità dirette al pubblico interesse e non abbia scopo di lucro; gruppi e movimenti politici, associazioni sindacali e di categoria, organismi preposti alla valorizzazione del patrimonio turistico, culturale ed economico locale, nonché dalle parrocchie del territorio, qualora l iniziativa abbia finalità di pubblico interesse, sia aperta al pubblico e non abbia scopo di lucro; gruppi e movimenti politici su richiesta del candidato sindaco o del responsabile locale o segretario di sezione nel periodo di partecipazione alla campagna elettorale per le consultazioni elettorali pubbliche e le campagne referendarie. Il numero degli utilizzi da parte dei diversi gruppi o schieramenti deve essere equamente distribuito. Per gruppi e schieramenti s intende la formazione che sostiene il candidato Sindaco, il Presidente della Provincia e della Regione purchè aperta al pubblico e non a scopo di lucro. 2. L utilizzo degli immobili viene altresì concesso a titolo gratuito alle associazioni locali, regolarmente iscritte al registro Comunale delle Associazioni per lo svolgimento delle proprie attività, nel limite massimo di una volta alla settimana. 3. I gruppi politici sono esonerati dal pagamento del corrispettivo per lo svolgimento delle proprie attività, nel limite di n. 10 riunioni annue ciascuna, previa presentazione di apposita domanda nei termini previsti dall art. 11 del presente regolamento. 4. Al di fuori dei casi sopra elencati la Giunta può, con proprio specifico provvedimento, consentire l uso gratuito a soggetti diversi, aventi sede anche fuori comune, qualora si ravvisino motivazioni di interesse generale. Art. 8 Utilizzo dei locali a titolo oneroso 1. L utilizzo degli immobili avviene a titolo oneroso qualora il soggetto richiedente: a) abbia sede fuori comune, ad eccezione dei casi previsti dall art. 7 comma 4; b) si configuri come soggetto privato o ente privato o pubblico operante con fini di lucro. 2. Il canone di utilizzo è altresì dovuto per gli utilizzi concessi ai gruppi politici oltre al limite di cui al precedente art. 7 comma Il canone di utilizzo nei casi di cui al comma precedente è fissato dal successivo art. 14. Art. 9 Corrispettivo per la concessione in uso 1. I concessionari sono tenuti ad effettuare il pagamento del corrispettivo dovuto per il rilascio della concessione in uso dei locali secondo le tariffe stabilite dalla Giunta Comunale secondo i criteri di cui al successivo art.14. 7
8 2. La concessione in uso di uno o più locali per lo svolgimento di mostre e manifestazioni della durata di due o più giorni comporta il pagamento del corrispettivo con le stesse modalità indicate al precedente comma 1). 3. L importo del corrispettivo dovuto per l uso dei locali dovrà essere versato all atto del rilascio dell autorizzazione presso la tesoreria comunale o mediante versamento sul conto corrente postale intestato al Comune di Saccolongo. 8
9 Art. 10 Garanzie, condizioni di utilizzo e prestazioni garantite dal Comune 1. L'Amministrazione assicura mediante persone di propria fiducia l'apertura e chiusura dei locali e ogni altro servizio per quelle attività programmate dalla medesima o in collaborazione con altri soggetti. Per le altre attività il concessionario dovrà procurarsi le chiavi dei locali presso l'ufficio Tecnico in tempo utile (in orari d'ufficio) e dare garanzia scritta in ordine all'assunzione di responsabilità per eventuali danneggiamenti ai locali ed alle strutture. In relazione alla tipologia dell attività è facoltà della Giunta Comunale di stabilire un deposito cauzionale fino ad un massimo di 500, L'esposizione di insegne, striscioni ed altro materiale pubblicitario di manifestazioni ed iniziative negli spazi interni ed esterni degli immobili, sarà soggetta a preventivo provvedimento dell'amministrazione, dopo opportuna valutazione delle modalità di installazione da parte dell Ufficio Tecnico Comunale che rilascerà la relativa autorizzazione. 3. Il Responsabile del Servizio, attraverso opportuno e motivato provvedimento, si riserva di revocare la concessione del locale, ove sia riscontrato che l'iniziativa programmata possa determinare un danno all'immagine ed alle strutture dell'ente. 4. Il Comune si riserva di perseguire nelle opportune sedi ogni azione di risarcimento per eventuali danni subiti. 5. Il concessionario dovrà lasciare libero lo spazio - salvo diverso accordo scritto - all'immediata conclusione dell'evento. In caso di mancata consegna delle chiavi entro l orario di chiusura degli uffici comunali del giorno lavorativo successivo, verrà applicata una penale di Euro 25,00. Art. 11 Domanda di utilizzo e relativa concessione 1. La domanda di utilizzo delle strutture indicate nell art. 1 del presente regolamento dovrà essere presentata di norma almeno quindici giorni prima della manifestazione o evento, avvalendosi degli appositi moduli allegati al presente regolamento. 2. Nella domanda dovranno essere specificati i seguenti elementi: - Il giorno e le ore di occupazione della sala; - Gli scopi e il tipo di manifestazione prevista nonché le eventuali attrezzature che saranno utilizzate; - Il nominativo della persona che risponderà personalmente del buon uso della sala e delle attrezzature nonché di tutti i danni eventualmente arrecati. 3. La domanda dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dell ente/associazione richiedente o dal responsabile per i soggetti indicati al comma 2 del precedente articolo Nel caso in cui la richiesta risulti incompleta o non conforme a quanto indicato nello schema allegato A), il richiedente è tenuto a provvedere alla regolarizzazione della stessa nel termine indicato dall Amministrazione Comunale. 5. In caso di disponibilità dei locali la domanda può essere presentata 48 ore prima. 6. In caso di mancato utilizzo senza giustificato motivo verrà applicata una penale di 25,00. Il mancato utilizzo non motivato per tre volte comporterà la revoca della concessione. 9
10 Art. 12 Rilascio della concessione 1. Il Responsabile del Servizio, individuato dal Sindaco, autorizza la concessione in uso dei locali comunali di cui al presente regolamento, secondo il modello allegato B) al presente atto, previo parere, se ritenuto necessario, da parte del Responsabile del Servizio eventualmente cointeressato. 2. Il Responsabile del servizio ha facoltà di negare l autorizzazione qualora accerti la mancanza dei requisiti necessari per l ottenimento della medesima. 3. Qualora i locali vengano richiesti per lo svolgimento di spettacoli e/o manifestazioni a pagamento, il responsabile del servizio rilascia l autorizzazione previo parere favorevole della Giunta Comunale e l ottenimento delle autorizzazioni ex art. 19 D.P.R. 616/77 qualora ricorrano i casi. 4. Per ragioni di ordine pubblico o di igiene pubblica la concessione potrà essere revocata in qualsiasi momento. Art. 13 Diniego della concessione all utilizzo 1. La concessione delle sale potrà essere negata nei casi in cui gli scopi della domanda di utilizzo non corrispondano alle attività previste nel precedente articolo La concessione delle sale dovrà altresì essere rifiutata ai soggetti che non abbiano provveduto al pagamento della tariffa, che non abbiano risarcito i danni causati in altre precedenti occasioni, o che abbiano tenuto comportamenti incompatibili con gli scopi per i quali la sala è stata richiesta o concessa. 3. L utilizzo del magazzino comunale può essere negato qualora venga accertato da parte dell Ufficio Tecnico Comunale che gli spazi richiesti non siano sufficientemente disponibili, ovvero non sia possibile assicurare le norme generali di sicurezza. Art. 14 Tariffe 1. Per l uso degli spazi è dovuto da parte degli utenti il pagamento delle tariffe stabilite con delibera della Giunta Comunale secondo i seguenti criteri: a) Quota per uso locali: la quota è determinata in base alla superficie del bene, alla sua ubicazione, alla sua destinazione, al suo pregio artistico; b) Quota per spese generali dei locali: la quota è determinata in base ai consumi presunti di acqua, luce, riscaldamento, telefono e pulizie; c) Quota per spese diverse: tutte le altre spese del personale comunale eventualmente adibito all iniziativa e del materiale fornito vengono addebitate a consuntivo sulla base dei reali oneri accertati. 2. Le richieste presentate da Associazioni, fondazioni, comitati ed altre persone fisiche e giuridiche che svolgono attività senza scopo di lucro, beneficiano di una riduzione del 30 % delle tariffe determinate secondo i criteri di cui al precedente comma. 3. Il pagamento delle tariffe per l uso degli spazi avviene prima del rilascio dell autorizzazione di cui al precedente art
11 Art. 15 Norme transitorie e finali 1. Il presente regolamento entra in vigore nei termini previsti dal vigente ordinamento. 2. Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento, si applicano le disposizioni legislative vigenti in materia. 3. Sono fatti salvi i contratti stipulati e le concessioni d uso rilasciate alla data di entrata in vigore del presente regolamento, purchè compatibili. 4. Per altri immobili comunali e superfici si fa riferimento a specifici regolamenti o in mancanza a specifici provvedimenti comunali. 11
12 Modello allegato A) RICHIESTA UTILIZZO LOCALI DI PROPRIETA COMUNALE (da presentare al Comune di Saccolongo almeno 15 giorni prima della data di utilizzo dei locali) Al Comune di Saccolongo Via Roma n SACCOLONGO (PD) Il sottoscritto... nato a.. il / /. (cognome e nome) residente a... in Via... civ. n... tel.. C.F. in nome e per conto di (Denominazione Associazione/Ente/Gruppo/Società) con sede a in Via.. civ. n.. codice fiscale... Partita IVA tel... CHIEDE di poter utilizzare la sala dell edificio di proprietà Comunale denominato sito in Via per il giorno dalle ore. alle ore per il seguente motivo:.. CHIEDE Inoltre la concessione in uso dei seguenti supporti ed attrezzature... COMUNICA che il Sig.. risponderà personalmente del buon uso della sala e delle attrezzature nonché di tutti i danni eventualmente arrecati. DICHIARA che l iniziativa è rivolta esclusivamente ai propri associati ovvero persegue finalità di lucro; che l iniziativa ha finalità di pubblico interesse, è aperta al pubblico e non ha scopo di lucro; di assumersi ogni responsabilità civile e patrimoniale nei confronti di terzi derivante dall uso dei locali e si impegna ad osservare le prescrizioni previste dal Regolamento per l utilizzo di immobili comunali e dall atto di concessione. continua 12
13 Allega: - ricevuta di avvenuto pagamento della tariffa di utilizzo; - ; - Informativa ai sensi dell art. 13 del D.Lgs n. 196 Il sottoscritto autorizza il trattamento dei dati forniti per l espletamento di funzioni istituzionali da parte del Comune, solo con modalità e procedure strettamente necessarie per le operazioni e i servizi connessi con i procedimenti e i provvedimenti che lo riguardano. Cordiali saluti. Data.. Firma.. 13
14 COMUNE DI SACCOLONGO Provincia di Padova Via Roma n SACCOLONGO (PD) Tel. 049/ Modello allegato B) AUTORIZZAZIONE ALL USO DEI LOCALI DI PROPRIETA COMUNALE IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Vista la richiesta presentata in data / / assunta al n... di prot. dal Sig.... nato a.. il / /. (cognome e nome) residente a... in Via... civ. n... tel.. C.F. in nome e per conto di (Denominazione Associazione/Ente/Gruppo/Società) con sede a in Via.. civ. n.. codice fiscale... Partita IVA tel... Visto il vigente Regolamento per l utilizzo dei beni immobili comunali approvato con deliberazione di C.C. n... del.; Visto il D.Lgs. n. 267/00; Vista la deliberazione di G.C. n. del /../.. con la quale viene approvata l iniziativa oggetto della richiesta; (da citare se ricorre il caso) dato atto che l iniziativa per cui si richiede l utilizzo non necessita di ulteriori autorizzazioni di cui all art. 19 del D.P.R. 616/77; oppure vista l autorizzazione n. del.../../.da parte. per..; dato atto che è stato effettuato il versamento della tariffa di utilizzo determinata in.. giusta bolletta n.. In data /../ ; oppure dato atto che l utilizzo dei locali viene concesso ad uso gratuito ai sensi dell art. 7 del Regolamento per l utilizzo degli immobili comunali; Acquisito il parere favorevole da parte del Responsabile del Servizio. in data.; (da riportare se ricorre il caso) CONCEDE L uso del/i locale/i dell edificio di proprietà Comunale denominato sito in Via per il giorno dalle ore. alle ore 14
15 oppure per il periodo.. per il seguente motivo:.. CONCEDE inoltre la concessione in uso dei seguenti supporti ed attrezzature... Il Comune è sollevato da ogni responsabilità civile o patrimoniale nei confronti di terzi derivanti dalla presente concessione in uso, imputabili a negligenza e/o inosservanza delle norme di P.S., al mancato adempimento di obblighi amministrativi, erariali e SIAE, nonché al superamento dei limiti di capienza del locale concesso in uso che per la sala.. è fissato in n. persone. Il concessionario dovrà lasciare libero lo spazio salvo diverso accordo scritto all immediata conclusione dell evento. In caso di mancata consegna delle chiavi entro le prime ore del giorno lavorativo successivo, verrà applicata una penale di 25,00. Prescrizioni Nell utilizzo delle strutture o dei locali debbono essere osservate le seguenti disposizioni (Art. 3 del Regolamento per l utilizzo degli immobili comunali): a) Uso corretto dei beni e delle attrezzature e conservazione dello stato esistente; b) Segnalazione immediata all Amministrazione Comunale da parte dei soggetti autorizzati all uso di eventuali danni provocati e/o di disfunzioni riscontrate; c) Presenza dell affidatario o di suo delegato nella struttura assegnata, al fine di garantirne il corretto uso e l osservanza delle condizioni stabilite dal presente regolamento, dal provvedimento di autorizzazione o dal contratto; d) Rilascio dell immobile nello stato in cui si trovava; in particolare deve essere effettuata la pulizia dei locali, salvo che in via convenzionale sia stato diversamente concordato; e) Occupazione limitata agli spazi assegnati; f) Assunzione da parte del soggetto che utilizza il bene delle spese di funzionamento e gestione, salva diversa motivazione disposta dalla Giunta ai sensi dell articolo 7 del presente regolamento. g) Particolari disposizioni per l uso e specifici divieti sono comunque inseriti negli atti negoziali relativi all utilizzo dei singoli immobili. h) In ogni caso i soggetti autorizzati all uso si intenderanno espressamente obbligati a tenere sollevato ed indenne il Comune da tutti i danni, sia diretti che indiretti, che possano derivare comunque ed a chiunque dall uso delle strutture di cui abbiano la disponibilità ai sensi del presente regolamento. i) I soggetti autorizzati all uso sono direttamente responsabili di ogni danno che venga arrecato alle attrezzature ed ai servizi delle strutture e degli impianti. Il Comune ha l obbligo di richiedere ai responsabili il risarcimento degli eventuali danni arrecati. j) E vietato ai soggetti che utilizzano le strutture oggetto del presente regolamento, se non espressamente autorizzati, manomettere gli impianti delle medesime, in particolare l impianto di riscaldamento e di illuminazione. k) Il Comune si riserva la facoltà tramite i suoi dipendenti o rappresentanti, di effettuare in qualsiasi momento sopralluoghi nei locali, strutture o impianti concessi in uso per accertarne il corretto utilizzo. l) In caso di inadempimento delle condizioni contrattuali o di utilizzo difforme da quanto autorizzato, l Amministrazione comunale potrà far cessare immediatamente l utilizzo e successivamente non dar seguito ad ulteriori richieste di utilizzo da parte dell inadempiente. m) Nei locali concessi in uso non sono consentite attività e/o manifestazioni di qualsivoglia natura, che siano lesive del decoro e della dignità della persona. In nessun caso i locali potranno essere adibiti a sale da ballo, né a sede permanente di gruppi, associazioni o enti. n) E in ogni caso proibito fissare chiodi o ganci alle pareti e posizionare strutture che possano arrecare danni ai pavimenti ed agli infissi. Data IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO.. 15
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 7. Eseguito l appello risultano: Assessori esterni: BERTIN PLACIDO P
COMUNE DI BATTAGLIA TERME Provincia di Padova COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 7 Verbale letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE F.to BEVILACQUA VELIA IL SEGRETARIO COM.LE

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art.10
 Art.11
 Art.12
 Art.13
 Art.14
 Art.15
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 articolo 7
 Art. 4
 art. 1
 Art. 5
 art. 1
 art.14
 Art. 6
 art. 1
 art. 5
 Art. 7
 art. 11
 Art. 8
 art. 7
 art. 7
 art. 14
 Art. 9
 art.14
 Art. 10
 Art. 11
 art. 1
 Art. 12
 art. 19
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 art. 13
 art. 19
 art. 7
 articolo 7