Source: http://docplayer.it/11981848-Nt24-it-impianti-elettrici-nei-cantieri-edili-capitolo-iii-impianto-elettrico.html
Timestamp: 2018-02-21 00:05:53+00:00

Document:
NT24.it - Impianti elettrici nei cantieri edili CAPITOLO III. Impianto elettrico - PDF
Download "NT24.it - Impianti elettrici nei cantieri edili CAPITOLO III. Impianto elettrico"
Adamo Lupo
1 NT24.it - Impianti elettrici nei cantieri edili CAPITOLO III Impianto elettrico Gli impianti elettrici di cantiere sono impianti molto particolari, hanno caratteristiche peculiari che è bene considerare sia in fase di pianificazione delle attività, sia durante la vita dell impianto, ad esempio: a) Sono caratterizzati da una continua evoluzione, a partire dalla loro iniziale realizzazione, con un numero limitato di utenze per l allestimento del cantiere, ad un numero elevato di utenze in corso d opera, ad una progressiva riduzione delle utenze in fase di rifinitura, fino alla rimozione finale dell impianto; b) La durata degli impianti è strettamente collegata alla tipologia dei lavori svolti e può variare da poche ore (lavori di movimentazione o escavazione d inerti) fino a qualche mese/anno (lavori di costruzione di nuovi edifici), o molti anni (cantieri complessi o grandi opere); c) Molto spesso vengono utilizzati apparecchi utilizzaziori non efficienti non controllati o non manutenuti. d) Sono spesso presenti linee elettriche in bassa o media tensione (linee aeree) non sufficientemente protette ecc. A questo si aggiungono i fattori ambientali particolari quali: a) Sollecitazioni meccaniche procurate ai vari componenti elettrici, sottoposti a urti, vibrazioni, schiacciamenti ecc. b) Sollecitazioni ambientali dovute ad alte e basse temperature, presenza di acqua, polveri, sostanze corrosive ecc. nt24.it 21
2 Impianti elettrici nei cantieri edili Senza considerare che, per quanto riguarda il personale coinvolto nelle attività di cantiere: a) Non sempre è presente personale elettricista; b) Gli utilizzatori dell impianto elettrico non sono in genere in grado di valutare il rischio elettrico; c) Non è presente personale addetto alla manutenzione elettrica nè personale specializzato addetto alla sorveglianza dell impianto ecc. Ulteriori fattori da considerare sono ad esempio che i cantieri sono considerati ambienti a maggior rischio elettrico, poiché sono ambienti a bassa resistenza del corpo umano verso terra (200 Ω invece di 1000 Ω) e che il personale potrebbe essere chiamato ad operare in luoghi conduttori ristretti (es. nelle operazioni di pulizia delle cisterne). Anche se l articolo 10 del Decreto 22 gennaio 2008, n.37 esclude l obbligo della redazione del progetto la fornitura di energia elettrica per gli impianti di cantieri o similari senza limitazioni dimensionali o di potenza impegnata (ma non esclude Decreto 22 gennaio 2008, n.37 Art. 10. Manutenzione degli impianti 1. La manutenzione ordinaria degli impianti di cui all articolo 1 non comporta la redazione del progetto ne il rilascio dell attestazione di collaudo, ne l osservanza dell obbligo di cui all articolo 8, comma 1, fatto salvo il disposto del successivo comma Sono esclusi dagli obblighi della redazione del progetto e dell attestazione di collaudo le installazioni per apparecchi per usi domestici e la fornitura provvisoria di energia elettrica per gli impianti di cantiere e similari, fermo restando l obbligo del rilascio della dichiarazione di conformita. 3. Per la manutenzione degli impianti di ascensori e montacarichi in servizio privato si applica il decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162 e le altre disposizioni specifiche...omissis.. Figura 7 - Articolo 10 del Decreto 22 gennaio 2008 (37/08): esclusione dell obbligo di progetto per i cantieri edili. 22 Impianti elettrici nei cantieri edili
3 NT24.it - Impianti elettrici nei cantieri edili l obbligo di rilascio della dichiarazione dei conformità), è opportuno ricordare che ogni impianto elettrico deve esser pensato correttamente, realizzato a regola d arte, verificato e manutenuto periodicamente. Inoltre il Decreto Legislativo 81/08 definisce le competenze dei vari soggetti presenti in cantiere, che partecipano alla realizzazione o utilizzano gli impianti. Di regola i rapporti contrattuali relativi all impianto di cantiere non riguardano direttamente il soggetto committente dei lavori (il proprietario dell opera in costruzione), ma l impresa appaltante, la quale è essa stessa committente e utilizzatrice dell impianto di cantiere. Del resto al soggetto committente (proprietario dell opera) non utilizzerà l impianto di cantiere dato che in genere viene smantellato a fine lavori. Questo aspetto è importante ai fini della corretta compilazione della dichiarazione di conformità. Va chiarito inoltre che non vi è un obbligo specifico per la società appaltante di fornire alle eventuali società subappaltanti l impianto di cantiere, tuttavia, in cantieri di dimensioni medio-grandi per evitare il proliferare di impianti provvisori, aumentando il rischio interferenziale, è consigliabile realizzare con la supervisione del responsabile dei lavori (o del progettista elettrico, o del coordinatore della sicurezza) un unico impianto a servizio di tutte le attività di cantiere e sotto l esclusivo controllo dell impresa appaltante (che si assume l onere delle modifiche e della manutenzione). Il responsabile dei lavori deve inoltre tenere conto dei rapporti tra l impresa appaltante e le imprese utilizzatrici che eseguono lavori elettrici e che usufruiscono degli impianti elettrici di cantiere. E opportuno a tal proposito che ogni impresa utilizzatrice nomini un referente per i rapporti con il responsabile dei lavori, che informi il personale in merito alle caratteristiche dell impianto elettrico, ai criteri di sicurezza da adottare, ai rischi correlati all utilzzo delle apparecchiature in dotazione. E importante evitare che un utente (impresa subappaltante) possa operare sull impianto di cantiere (ad esempio accedendo ai quadri, realizzando derivazioni secondo le sue esigenze) senza autorizzazione e senza che vi sia traccia della modifica eseguita. nt24.it 23
4 Impianti elettrici nei cantieri edili Il cantiere situato nel comune di in via n. provincia di che svolge l attività di presenta le seguenti caratteristiche: L alimentazione dell ente distributore avviene in: Media tensione - MT (tensione superiore a 1000 V); Bassa tensione - BT 230/400 V (Trifase con Neutro); Bassa tensione - BT 230 V (Monofase);. L alimentazione è originata in proprio tramite gruppo/i elettrogeno/i della potenza complessiva di kva. Il gruppo elettrogeno (o i gruppi) è presente solo per alimentare i circuiti di emergenza. - La distribuzione è realizzata con il sistema TN TT IT - La corrente di cortocircuito presente all origine dell impianto è di ka - L impianto, ai fini della protezione contro i contatti indiretti è coordinato con: I dati del guasto dell ente distributore; Le protezioni generali di bassa tensione ( I DN = A). I quadri elettrici di cantiere sono conformi alle relative Norme CEI. Le condutture dell impianto fisso e mobile sono costituite da cavi idonei al tipo di posa in conformità con le Norme CEI relative ai cantieri. Note: Committente o responsabile dell impresa installatrice Per accettazione Figura 8 - Dichiarazione da impresa che ha realizzato l impianto di cantiere (appaltante e/o committente) a impresa utilizzatrice da utilizzare in caso di subappalto. Caratteristiche dell impianto elettrico di cantiere. 24 Impianti elettrici nei cantieri edili
5 NT24.it - Impianti elettrici nei cantieri edili Cantiere situato nel comune di in via n. provincia di che svolge l attività di L impresa utilizzatrice dichiara di aver preso conoscenza delle caratteristiche dell impianto elettrico di cantiere comunicate da e si impegna ad utilizzare l impianto stesso secondo quanto imposto dalla buona tecnica e della regola dell arte consapevole che ogni abuso od uso improprio di apparecchiature non idonee può comportare la revoca del permesso di utilizzo dell impianto. In particolare l impresa utilizzatrice si impegna: - Ad utilizzare componenti o apparecchi elettrici rispondenti alla regola dell arte ed in buono stato di conservazione; - Ad accertarsi, prima di inserire una spina nel quadro prese, che la potenza dell utilizzatore sia compatibile con la sezione della conduttura che lo alimenta; - A non utilizzare cavi giuntati o che presentino lesioni o abrasioni; - A chiedere l autorizzazione a prima di realizzare un collegamento fisso all impianto di cantiere; - Ad utilizzare prolunghe solo lontano dalle zone di passaggio di mezzi pesanti e solo per brevi periodi di tempo. Note: Il responsabile dell impresa utilizzatrice Figura 9 - Esempio di dichiarazione redatta da impresa installatrice all impresa che ha realizzato l impianto di cantiere (impresa appaltante o committente). Possibile risposta a comunicazione a pagina precedente. nt24.it 25
6 Impianti elettrici nei cantieri edili Analisi dei rischi e delle condizioni di cantiere Le condizioni di lavoro particolari tipiche dei cantieri richiedono un attenta analisi del rischio. E necessario evidenziare le soluzioni più adatte a fronteggiare tale rischio. Ad esempio, nel caso di rifacimento di un edificio esistente andranno considerati, in via preliminare aspetti quali: - presenza di linee (o impianti elettrici) attivi; - possibilità di utilizzo dell impianto (o dell impianto di terra) esistente; - presenza di ambienti a maggior rischio in caso di incendio; - presenza di luoghi con pericolo di esplosione ecc. La distanza dalle parti attive ed in particolare dalle linee aeree è un argomento di grande interesse per i cantieri. La presenza frequente di linee elettriche aeree nei pressi dei cantieri ha portato ad un grande numero di infortuni, spesso con conseguenze serie. Le distanze di rispetto dalle parti attive è pertanto un elemento imprescindibile nella valutazione del rischio elettrico in un cantiere. E utile a tal proposito richiamare le distanze limite previste dalla tabella 1 dell allegato IX del Dlgs 81/08 (tabella 2). Tensione di esecizio U N ( kv ) Distanza di sicurezza ( m ) < < U N < 30 3,5 30 < U N < > Tabella 2 - (Ovvero tabella 1 dell allegato IX del Decreto Legislativo 81/08) - Distanze di sicurezza da parti attive di linee elettriche e di impianti elettrici non protette o non sufficientemente protette da osservarsi, nell esecuzione di lavori non elettrici, al netto degli ingombri derivanti dal tipo di lavoro, delle attrezzature utilizzate e dei materiali movimentati, nonché degli sbandamenti laterali dei conduttori dovuti all azione del vento e degli abbassamenti di quota dovuti alle condizioni termiche. 26 Impianti elettrici nei cantieri edili
7 NT24.it - Impianti elettrici nei cantieri edili Le tensioni di esercizio di una linea devono essere richieste alla società di distribuzione, in forma scritta, secondo le procedure di ciascuna società. E possibile, in prima approssimazione, valutare la tensione di linea in base al numero di isolatori che sostengono i conduttori secondo la tabella 3. In caso di dubbio, o di tardiva comunicazione della società di distribuzione, è opportuno sovrastimare (ove possibile) le distanze di sicurezza. Tensione di esecizio U N ( kv ) Numero di isolatori cappa e perno interasse 145 mm Tabella 3 - Numero caratteristico di isolatori cappa e perno standard (interasse pari a 145 mm) installati in base alla tensione di esercizio della linea. Si ricorda che il valore di tensione deve essere richiesto alla società di distribuzione. d sezione a) b) Figura 10 a) Isolatore per linee elettriche in alta tensione; b) Isolatori assemblati. nt24.it 27
8 Impianti elettrici nei cantieri edili Le distanze minime indicate dall allegato IX del Dlgs 81/08 devono essere aumentate valutando la movimentazione di mezzi o attrezzature secondo l articolo 117, modificato dall articolo 73 del Dlgs 106/09: La distanza di sicurezza deve essere tale che non possano avvenire contatti diretti o scariche pericolose per le persone tenendo conto del tipo di lavoro, delle attrezzature usate e delle tensioni presenti e comunque la distanza di sicurezza non deve essere inferiore ai limiti di cui all allegato IX o a quelli risultanti dall applicazione delle pertinenti norme tecniche. a) Limite del raggio di azione della gru sommato al carico di maggiore ingombro L1 3 m 5 m b) L2 7 m 4 m Figura 11 a) La distanza di sicurezza dalla linea L1 a 132 kv deve essere di almeno 8 metri (5+3) se si prevede di movimentare travi lunghe 6 metri. b) Il varco sotto la linea L2 a 220 kv ha altezza sufficiente per il passaggio di automezzi da cantiere alti (carico compreso) fino a 4 metri. 28 Impianti elettrici nei cantieri edili

References: articolo 10
 Art. 10
 articolo 1
 articolo 8
 Articolo 10
 articolo 117
 articolo 73