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REQUISITI PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ - PDF
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1 REQUISITI PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ - 23 REQUISITI PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ I requisiti di idoneità previsti dalla legge (requisiti professionali e di onorabilità) devono essere posseduti dal titolare dell impresa individuale, da tutti i legali rappresentanti di impresa societaria (ovvero tutti i soci per le società in nome collettivo 14, tutti i soci accomandatari per società in accomandita semplice e in accomandita per azioni, tutti i legali rappresentanti per le società di capitali) dagli eventuali preposti a tale ramo di attività e da tutti coloro che svolgono a qualsiasi altro titolo l attività di mediatore per conto dell impresa (ad es. dipendenti). Le imprese di mediazione non possono delegare le funzioni relative all esercizio dell attività di intermediazione commerciale o d affari, se non ad altri soggetti in possesso dei requisiti di idoneità previsti dalla legge. Il titolare dell impresa individuale o il legale rappresentante di società compila la sezione Requisiti del modello Mediatori, i soggetti successivi a quelli già indicati compilano ciascuno un modello intercalare Requisiti. REQUISITI PROFESSIONALI (verifiche: Università, Istituti scolastici, Centri di formazione professionale, Archivio nazionale del Registro delle imprese) a) titolo di studio ed esame Aver conseguito: - il diploma di qualifica (triennale) rilasciato da istituti professionali; - oppure il diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità quinquennale); - oppure il titolo universitario (laurea, diploma) e aver frequentato un apposito corso di formazione specifico per il/i settore/i richiesto/i istituito o riconosciuto dalla Regione e aver superato l esame, scritto e orale, presso la Camera di Commercio. Per quanto riguarda la determinazione delle materie e delle modalità degli esami prescritti si consiglia di consultare il Regolamento in appendice del presente Prontuario nonché gli uffici indicati nell elenco contatti; b) altri casi particolari (in alternativa a quelli indicati al sopra descritto punto a) - oppure (opzione possibile per i soli cittadini che abbiano conseguito il titolo di studio o l esperienza professionale in un paese dell Unione 14 Si precisa che l obbligo di iscrizione non sussiste soltanto per quei soci che dall atto costitutivo risultino partecipare al solo capitale, con esplicita esclusione dall amministrazione e dalla rappresentanza della società (Parere del Ministero dell Industria del Commercio e dell Artigianato prot. n del 24 febbraio 1999).
2 24 - IMPRESE DI AFFARI IN MEDIAZIONE - - europea diverso dall Italia o in paese terzo) titolo professionale riconosciuto, ai sensi del titolo III del Decreto Legislativo n. 206 del 2007, con provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico; oppure (opzione possibile fino al 12 maggio ) di essere stato iscritto nel soppresso ruolo degli agenti di affari in mediazione tenuto dalla C.C.I.A.A. senza essere stato iscritto nell apposita sezione r.e.a. (transitorio); oppure di essere iscritto nell apposita sezione del r.e.a. (a regime) presso la C.C.I.A.A. da cui se ne chiede, contestualmente, la cancellazione tramite la compilazione del modello I2 da trasmettere telematicamente, con l applicativo Comunica alla competente Camera di Commercio. REQUISITI DI ONORABILITÀ (verifiche: casellario giudiziale, Questura, controllo antimafia effettuato da Infocamere utilizzando il collegamento telematico con il sistema informativo della Prefettura di Roma) Salvo che non sia intervenuta la riabilitazione: di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione, divenute definitive, a norma della legge 27 dicembre 1956, n ; della legge 10 febbraio 1962, n. 57, della legge 31 maggio 1965, n , della legge 13 settembre 1982, n. 646; di non essere interdetto o inabilitato, fallito; di non essere condannato per delitti contro la pubblica amministrazione (dall art. 314 all art. 360 c.p.), l amministrazione della giustizia (dall art. 361 all art. 401 c.p.), la fede pubblica (dall art. 453 all art. 498 c.p.) l economia pubblica, l industria ed il commercio (dall art. 499 all art. 518 c.p.), ovvero per delitto di omicidio volontario (art. 575 c.p.), furto (art. 624 c.p.), rapina (art. 628 c.p.), estorsione (art. 629 c.p.), truffa (art. 640 c.p.), appropriazione indebita (art. 646 c.p.), ricettazione (art. 648 c.p.), emissione di assegni a vuoto 17 (art. 2 legge , N. 386); 15 Termine previsto dall art. 11, comma 3, del D.M. 26 ottobre 2011: l iscrizione nel soppresso ruolo costituisce, nei quattro anni successivi all entrata in vigore del citato decreto, requisito professionale abilitante per l avvio dell attività. 16 A decorrere dal 13 ottobre 2011 la Legge 27 dicembre 1956, n e la Legge 31 maggio 1965, n. 575 sono state abrogate e sostituite dal D.Lgs. 6 settembre 2011, n.159, in particolare i richiami alle citate leggi si intendono riferiti alle corrispondenti disposizioni contenute nel Decreto Legislativo 159/ Trattasi di reato depenalizzato dall art. 29 del D.Lgs. 30 dicembre 1999, n. 507; coloro i quali fossero incorsi nella condanna prima dell entrata in vigore del D.Lgs. 507/1999 possono richiedere al giudice competente il decreto di revoca laddove ne ricorrano le condizioni.
3 REQUISITI PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ - 25 di non essere condannato per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni. AVVERTENZE - REQUISITI DI ONORABILITÀ La sentenza emessa a seguito di applicazione della pena su richiesta delle parti (artt. 444 e 445 c.p.p.), c.d. patteggiamento, è equiparabile, per gli effetti compatibili con la sua speciale natura, alla sentenza di condanna. Tuttavia se per la sentenza in questione, divenuta irrevocabile, è già trascorso il termine previsto dal secondo comma dell art. 445 c.p.p. per l estinzione del reato ( il reato è estinto se nel termine di cinque anni, quando la sentenza concerne un delitto, ovvero di due anni, quando la sentenza concerne una contravvenzione, l imputato non commette un delitto ovvero una contravvenzione della stessa indole ) la sentenza di condanna definita ai sensi dell art. 444 c.p.p. perde la propria valenza negativa ed ogni effetto penale che ad essa consegue. Si ricorda infine che la condanna a pena condizionalmente sospesa (art. 163 c.p.) ha valenza impeditiva e ostativa al riconoscimento del possesso dei requisiti di onorabilità. INCOMPATIBILITÀ (verifiche: Archivio nazionale del Registro delle imprese, INPS, Agenzia delle Entrate) L esercizio dell attività di intermediazione commerciale e di affari svolta sia in forma di impresa e sia come mediazione occasionale è incompatibile: con le attività svolte in qualità di dipendente da persone, società o enti, privati e pubblici ad esclusione delle imprese di mediazione e ad eccezione del dipendente pubblico in regime di tempo parziale non superiore al 50% delle ore previste dal contratto; con l esercizio di qualsiasi attività imprenditoriale e professionale 18, esclusa quella di mediazione comunque esercitata 19, quella di amministratore di 18 L incompatibilità con le attività di tipo professionale si riferisce sia alle attività libero professionale c.d. non protette o non ordinistiche e sia alle attività per le quali sono previsti gli albi professionali, con precisazione che l incompatibilità rileva con l esercizio effettivo della professione e non alla semplice iscrizione nell albo di riferimento. 19 L esclusione delle attività di mediazione comunque esercitate si intende riferirsi anche alle attività per le quali sono previste albi specifici come la mediazione assicurativa, la mediazione marittima o la mediazione creditizia. Si ricorda comunque che viceversa non si può svolgere mediazione assicurativa o creditizia se si è iscritti come
4 26 - IMPRESE DI AFFARI IN MEDIAZIONE condomini, quella di perito ed esperto e di consulente tecnico del giudice. La legge non prevede incompatibilità nel caso in cui l impresa sia iscritta in più sezioni o settori dell attività mediatizia. POLIZZA ASSICURATIVA Per l esercizio dell attività di mediazione è necessario costituire una idonea garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali ed a tutela dei clienti con stipula di una polizza assicurativa 20 della responsabilità civile per negligenze od errori professionali, comprensiva della garanzia per infedeltà dei dipendenti, il cui ammontare minimo di copertura è fissato in: euro ,00 per l impresa individuale; euro ,00 per la società di persone; euro ,00 per la società di capitali. Si precisa che la data di stipula di tale polizza deve essere pari o precedente alla data di inizio attività che verrà presentata al Registro delle Imprese. DEPOSITO MODULI E FORMULARI Il mediatore che per l esercizio della propria attività si avvalga di moduli o formulari, nei quali siano indicate le condizioni del contratto, deve depositarne copia presso l ufficio del Registro delle imprese. I moduli e/o formulari devono essere chiari, redatti con caratteri tipografici facilmente leggibili, di facile comprensione e ispirati ai principi della buona fede contrattuale; sui moduli e formulari depositati deve essere indicato il numero r.e.a. e il codice fiscale dell impresa. Il deposito dei moduli e formulari al Registro delle imprese può avvenire esclusivamente in modalità telematica tramite la compilazione della sezione Formulari del modello Mediatori contestualmente alla compilazione della sezione Scia, nel caso in cui il deposito sia contestuale all avvio dell attività oppure, negli altri casi, la compilazione della sezione Formulari è effettuata preventivamente alla messa in utilizzo degli agenti di affari in mediazione al registro delle imprese. 20 L impresa d affari in mediazione che risulti iscritta in più settori dovrà assicurare in un unica polizza separatamente i rischi inerenti le diverse attività, o stipulare più polizze distinte. La polizza assicurativa dovrà coprire anche tutti coloro che all interno dell azienda svolgano a qualsiasi titolo l attività di mediazione. Qualora un soggetto, già coperto da polizza assicurativa in quanto operante in società di mediazione, intenda svolgere detta attività a titolo individuale, dovrà risultare coperto da altra polizza (Ministero delle Attività Produttive circolare prot. n del 18 dicembre 2001)
5 REQUISITI PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ - 27 stessi. Si ricorda che il deposito dei moduli o formulari al Registro delle imprese non è obbligatorio ma va effettuato solo se l impresa ne fa uso; nel caso in cui l impresa si avvalga dei moduli o formulari per l esercizio della propria attività non depositati o diversi da quelli depositati incorre in sanzioni amministrative pecuniarie 21. VERIFICA DINAMICA DELLA PERMANENZA DEI REQUISITI L ufficio Registro delle imprese verifica, almeno una volta ogni quattro anni dalla presentazione della Scia, la permanenza dei requisiti che consentono all impresa lo svolgimento dell attività (es. copertura assicurativa), nonché di quelli previsti per i soggetti che svolgono l attività per suo conto (es. requisiti di incompatibilità e di onorabilità). Il Conservatore del Registro delle imprese che verifica la sopravvenuta mancanza di un requisito di legge avvia il procedimento di inibizione alla continuazione dell attività e adotta il conseguente provvedimento, salvo l avvio di procedimenti disciplinari o l accertamento di violazioni amministrative. Il provvedimento di inibizione allo svolgimento dell attività è iscritto d ufficio nel r.e.a. e determina l annotazione nello stesso r.e.a. della cessazione dell attività medesima. 21 Art. 21 del D.M , N. 452.

References: art. 314
 art. 360
 art. 361
 art. 401
 art. 453
 art. 498
 art. 499
 art. 518
 art. 11
 art. 29
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 445
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 444
 Art. 21