Source: http://docplayer.it/139418781-Art-a-agenzia-regionale-toscana-erogazioni-agricoltura-l-r-19-novembre-1999-n-60-settore-sostegno-allo-sviluppo-rurale-e-interventi-strutturali.html
Timestamp: 2019-10-21 03:21:00+00:00

Document:
Marta Agata Marchesi
1 ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) Settore Sostegno allo Sviluppo Rurale e Interventi Strutturali Decreto n del 04 Dicembre 2017 Reg. UE 1305/ PSR Toscana 2014/2020 Sottomisura 4.2 Investimenti nella trasformazione, commercializzazione e/o sviluppo dei prodotti agricoli nell ambito dei Progetti Integrati di Filiera (PIF) - Bando PIF n. 7/2015 Maremma terra di vini Ufficio Regionale Agricoltura di Siena e Grosseto: Elenco di liquidazione n. 331/2017; PIF 43/2015 Bolgheri e la Costa toscana Ufficio Regionale Agricoltura Livorno: Elenco di liquidazione anticipi n. 24/2017; Autorizzazione al pagamento. Anticipo. Allegati: 1), 2) Dirigente Responsabile: Stefano Segati Estensore: Oriana Galasso Atto non soggetto a controllo dei Sindaci Revisori ai sensi dell'art. 11, comma 3, della L.R. 60/99 Pubblicità/Pubblicazione: Atto soggetto a pubblicazione sulla Banca Dati degli atti amministrativi dell ARTEA con esclusione dalla pubblicazione dell allegato 2 (PBD_ESC_ALL 2).
2 IL DIRIGENTE Considerato che il Decreto Legislativo n. 165 del 27 maggio 1999 e successive modifiche, Soppressione dell A.I.M.A. ed istituzione dell Agenzia per le erogazioni in agricoltura (A.G.E.A.) a norma dell art.11 della L. 15 marzo 1997, n. 59 prevede, all art. 3 comma 3, l istituzione di Organismi pagatori regionali ; Vista la legge regionale 19 novembre 1999 n. 60 e successive modificazioni, istitutiva dell Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura (A.R.T.E.A.) alla quale vengono conferite le funzioni di Organismo pagatore ; Preso atto del Decreto del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, adottato in data 26 settembre 2008, che ha riconosciuto ARTEA come organismo pagatore ai sensi del Regolamento CE n. 1290/05 del Consiglio del 21 giugno 2005 e del Regolamento CE n. 885/06 della Commissione del 21 giugno 2006 per gli aiuti finanziati a carico del FEAGA e del FEASR a partire dall attuazione dei Programmi di Sviluppo Rurale della programmazione ; Visti: il Regolamento (UE) n. 1303/2015 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17/12/2013 recante disposizioni comuni sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale e sul Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca; il Regolamento (UE) n.1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17/12/2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n.485/2008 il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17/12/2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio; il Regolamento delegato (UE) N. 807/2014 della commissione del 11/03/2014 che integra talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie il Regolamento di esecuzione (UE) N. 808/2014 della Commissione del 17/07/2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809/2014 della Commissione del 17/07/2014 recante modalità di applicazione del Reg. (UE) n. 1306/2013 il Regolamento delegato (UE) N. 907/2014 della commissione del 11/03/2014 che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l uso dell euro. la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C (2015) 3507 del 26/05/2015 che approva il nuovo Programma di Sviluppo Rurale (PSR) della Toscana, ai fini della concessione di un sostegno da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale; le delibere della Giunta Regionale della Regione Toscana: n. 788 del 04/08/2015 Reg. (UE) n.1305/2013 Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020: che prende atto del programma approvato dalla Commissione ; Vista la Delibera di Giunta Regionale n. 572 del 27 aprile 2015 Reg. (UE) n.1305/ Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 della Regione Toscana: disposizioni per l'attivazione e gestione del bando condizionato Progetti Integrati di Filiera - PIF, con la quale sono state approvate le disposizioni generali e specifiche per dare l avvio al bando PIF e con la quale inoltre sono state stanziate risorse pari ad ,00;
3 i decreti dirigenziali della Regione Toscana: n del 26/05/2015 avente per oggetto Regolamento (UE) n. 1305/2013. Programma di sviluppo rurale della Regione Toscana. Approvazione del bando condizionato "Progetti Integrati di Filiera - PIF" annualità 2015 e i suoi allegati: Allegato A Bando Progetti Integrati di Filiera PIF annualità 2015, contenente le disposizioni tecniche e procedurali per l accesso ai contributi previsti nel PSR , per la presentazione dei Progetti Integrati di Filiera; - Allegato B Disposizioni generali e specifiche per tutte le sottomisure /operazioni collegate al bando Progetti Integrati di Filiera- PIF annualità 2015 ; n del 30/07/2015 avente per oggetto "Regolamento (UE) n. 1305/2013. Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 della Regione Toscana. Approvazione del bando condizionato Progetti Integrati di Filiera PIF - annualità approvato con DD n. 2539/2015 integrazione.; n del 09/10/2015 Reg. (UE) n. 1305/2013 Programma di sviluppo rurale 2014/2020 della Regione Toscana - Bando condizionato Aiuto all avviamento di imprese per giovani agricoltori. Pacchetto Giovani Annualità 2015 approvato con D.D. n. 2841/2015 e smi e Bando condizionato Progetti Integrati di Filiera PIF - Annualità 2015 approvato con D.D. n. 2359/2015 e smi: integrazioni. n del 08/08/2016 Regolamento (UE) n. 1305/ Programma di sviluppo rurale 2014/2020 della Regione Toscana. Bando per Progetti Integrati di Filiera PIF - annualità 2015, approvato con DD n. 2359/2015: modifiche all Allegato B. n del 01/04/2016 Reg. (UE) n. 1305/ PSR Bando condizionato Progetti Integrati di Filiera - PIF annualità 2015, di cui al decreto n del 26/05/2015. Approvazione della graduatoria; Allegato A - Graduatoria PIF e Allegato B - Elenchi partecipanti PIF Visto il decreto del Direttore di Artea n. 70 del 30 Giugno 2016 Disposizioni per la costituzione ed aggiornamento del Fascicolo Aziendale nel Sistema Informativo di ARTEA e per la gestione della Dichiarazione Unica Aziendale (DUA) che sostituisce integralmente Allegato A) del Decreto n. 140/2015 e s.m.i.; Visto il Decreto del Direttore di Artea n. 63 del 28/06/2016 avente come oggetto Regolamento (UE) 1305/2013 Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014/2020- Approvazione del documento Disposizioni comuni per l attuazione delle misure a investimento e s.m.i.; Visto il Decreto Regione Toscana n del 24/12/2015, riassetto delle strutture della Direzione Agricoltura e sviluppo rurale e attribuzione dei relativi incarichi ai dirigenti ; Vista la normativa regionale di riordino delle funzioni provinciali a decorrere dal 1 gennaio 2016, ed in particolare : Vista la convenzione tra ARTEA e Regione Toscana (Direzione Agricoltura e sviluppo rurale) per la definizione degli obblighi e delle responsabilità dei soggetti coinvolti nell'attuazione del PSR sottoscritta il 28 ottobre 2016; Preso atto che, ai fini dell inserimento dei nominativi nell elenco di liquidazione, gli Uffici competenti - a seguito dell espletamento degli adempimenti tecnico-amministrativi previsti dal bando di misura - approvano con proprio provvedimento gli esiti delle istruttorie di competenza e gli elenchi di liquidazione dai quali risulta che nulla osta al pagamento degli importi indicati per ciascun beneficiario; Dato atto che le verifiche di cui al punto precedente sono state registrate dall Ufficio competente sul sistema gestionale di controllo dell Organismo Pagatore; Considerato che ARTEA provvede all adozione del decreto di autorizzazione al pagamento agli aventi diritto sulla base degli elenchi di liquidazione sottoscritti con firma digitale o qualificata;
4 Visto l elenco di liquidazione anticipi dell Ufficio regionale agricoltura di Siena e Grosseto n. 331/2017 nell ambito del Progetto integrato di Filiera n. 7/2015 Maremma terra di vini ; Visto l elenco di liquidazione anticipi dell Ufficio regionale agricoltura di Livorno n. 24/2017 nell ambito del Progetto integrato di Filiera PIF n. 45/2015 Bolgheri e la Costa toscana ; Vista la check list redatta dall istruttore della P.O. Supporto tecnico amministrativo Sostegno allo Sviluppo Rurale relativa ai controlli di competenza eseguiti dalla medesima struttura in ordine ai beneficiari inseriti negli elenchi di liquidazione di cui al punto precedente; Considerato che il contributo riconosciuto per i beneficiari indicato al n. 1 e 2 dell allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, determina l applicazione dell Art. 83 di cui al D. Lvo n. 159/2011 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia oggetto di recente modifica normativa; Vista l informativa antimafia liberatoria rilasciata dalla BANCA DATI NAZIONALE UNICA DELLA DOCUMENTAZIONE ANTIMAFIA, di cui al C.U.DOC. ARTEA n richiesta dall ufficio Regionale competente e relativa al beneficiario indicato al n. 1 dell allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; Rilevato che l Ufficio regionale competente, in data 22/11/2016 hanno provveduto a richiedere l informazione Antimafia (CUDOC ARTEA ) per il beneficiario indicato al numero d ordine 2 all allegato 2 del presente provvedimento; Richiamato il comma 3 dell art. 92 del Codice Antimafia, sopra citato, in cui si riporta Decorso il termine di cui al comma 2, primo periodo, ovvero, nei casi di urgenza, immediatamente, i soggetti di cui all articolo 83, commi 1 e 2, procedono anche in assenza dell informazione antimafia. I contributi, i finanziamenti, le agevolazioni e le altre erogazioni di cui all articolo 67 sono corrisposti sotto condizione risolutiva e i soggetti di cui all articolo 83, commi 1 e 2, revocano le autorizzazioni e le concessioni o recedono dai contratti (...) ; Vista la Delibera di Giunta n. 256 del 20/03/2017 avente per oggetto Reg. (UE) 1305/2013 FEASR Programma di Sviluppo Rurale Approvazione prima modifica delle Direttive comuni per l attuazione delle misure ad investimento ; Vista la nota del Ministero dell Interno n /119/20(8) del 25/02/2014 avente per oggetto Decreto Legislativo 15 Novembre 2012 n. 218 recante disposizioni integrative e coerenti al Codice Antimafia. Quesiti concernenti l acquisizione della documentazione antimafia ; Vista circolare applicativa dello scrivente settore n. 2 del 23/06/2017 recante istruzioni operative in merito alla normativa Antimafia, nella quale, con riferimento alla citata nota del Ministero dell Interno, si conviene di autorizzare il pagamento dei beneficiari nella condizione di quello indicato al numero d ordine 2 dell allegato 2 parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, relativamente al quale alla data di sottoscrizione del presente atto la Documentazione Antimafia risulta richiesta ma non pervenuta; Visto inoltre la LEGGE 17 ottobre 2017, n. 161 Modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, al codice penale e alle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale e altre disposizioni. Delega al Governo per la tutela del lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate ; Considerato che la documentazione antimafia richiesta per il beneficiario indicato al n. d ordine 2 dell allegato 2 al presente provvedimento, non è ancora pervenuta e che pertanto la presente erogazione, comunque garantita da una fidejussione a favore di Artea, può essere corrisposta solo sotto condizione risolutiva, ai sensi di quanto sopra riportato e in base a quanto stabilito con la circolare applicativa n. 2/2017 e che pertanto il pagamento che si autorizza a favore del beneficiario indicato al numero d ordine 2 dell allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, è da intendersi sottoposto a condizione risolutiva in caso di informativa Antimafia interdittiva; Dato atto che il Reg. (UE) n. 1305/2013 all art. 63, ha stabilito che i beneficiari del sostegno agli investimenti possono chiedere al competente organismo pagatore il versamento di un anticipo non superiore al 50 % dell'aiuto pubblico concesso;
5 Considerato che la liquidazione del suddetto anticipo è subordinata alla preventiva costituzione, in favore dell ARTEA, di una cauzione da parte del beneficiario per un importo pari al 100% del contributo concedibile in anticipo; Preso atto che gli originali delle cauzioni rilasciate dal beneficiario a garanzia dell anticipazione richiesta sono stati trasmessi alla P.O. Ragioneria dell Artea; Considerato che i fascicoli domanda relativi ai beneficiari indicati nell allegato 2, parte integrante del presente provvedimento, sono archiviati presso l Ufficio competente dell istruttoria della domanda; Visto il nulla osta trasmesso dalla P.O. Supporto Gestionale e Revisione Contabile, attestato dalla sottoscrizione delle relative check list; Visti i propri ordini di servizio: n. 3 del 02 Agosto Competenze specifiche alle Posizioni Organizzative del Settore Sostegno allo Sviluppo Rurale & Interventi strutturali; n. 3 del 18 Aprile 2016 Disposizioni organizzative. Posizione Organizzative Supporto tecnicoamministrativo interventi strutturali e Supporto tecnico-amministrativo sostegno allo sviluppo rurale. Modifica precedente Ordine di Servizio avente pari oggetto ; Richiamato l art. 3, comma 1, lettera a), della L.R. 60/99 che prevede che nell esercizio delle funzioni di Organismo Pagatore l Agenzia provveda all autorizzazione dei pagamenti degli importi da erogare ai richiedenti; Ritenuto che l Allegato 1 del presente provvedimento è destinato alla pubblicazione sul sito istituzionale di ARTEA, e l Allegato 2 è destinato al pagamento delle domande ivi indicate da parte della P.O. Ragioneria; Visto il Decreto del Direttore dell ARTEA n. 66 del 29/06/2016 con il quale al sottoscritto è stato attribuito l incarico di Responsabile del Servizio Sostegno allo Sviluppo Rurale e Interventi strutturali dell ARTEA; DECRETA 1) di approvare l Allegato 1 al presente provvedimento, di cui forma parte integrante e sostanziale, per la pubblicazione sul sito istituzionale di ARTEA; 2) di autorizzare la P.O. Ragioneria al pagamento, a favore di n. 2 beneficiari di cui all elenco Allegato 2, parte integrante del presente provvedimento, per un importo di ,07 (Euro unmilionecentodiecimilacinquecentocinquantasette/07); 3) di procedere alla liquidazione dell importo di cui al punto precedente a fronte della verifica e della validazione delle cauzioni da parte della P.O. Ragioneria di ARTEA; 4) di dare atto che la somma di cui al punto 2 dovrà essere imputata ai relativi capitoli, così come indicato nell allegato 2, parte integrante del presente provvedimento; 5) di disporre, per le motivazioni indicate in premessa, in caso di ricezione di informativa antimafia interdittiva relativa al beneficiario indicato al numero d ordine2 dell allegato 2, parte integrante del presente provvedimento, ORNELLAIA E MASSETO SOCIETA' AGRICOLA SRL - CUAA: , la revoca del presente provvedimento d autorizzazione e il recupero totale della somma erogata maggiorata degli interessi di legge se dovuti; 6) di trasmettere il presente atto alla P.O. Ragioneria ed alla P.O. Supporto Gestionale e Revisione Contabile di ARTEA per gli adempimenti di loro competenza. Il presente atto è pubblicato sulla banca dati degli atti amministrativi dell ARTEA ai sensi dell art.18 della l.r. 23/2007. E escluso dalla pubblicazione l allegato 2 nel rispetto dei limiti alla trasparenza posti dalla
6 normativa statale. Il Dirigente del Settore Stefano Segati Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del testo unico D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, del d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82 e norme collegate, il quale sostituisce il testo cartaceo e la firma autografa.

References: art.11
 art. 3
 Art. 83
 art. 92
 articolo 83
 articolo 67
 articolo 83
 art. 63
 art. 3
 art.18