Source: http://www.dirittolavoro.org/2012/09/lo-stato-di-malattia-del-lavoratore.html
Timestamp: 2018-11-17 23:54:31+00:00

Document:
Diritto del lavoro: Lo stato di malattia del lavoratore, mentre preclude al datore di lavoro l'esercizio del potere di recesso per giustificato motivo, non gli impedisce l'intimazione del licenziamento per giusta causa
Lo stato di malattia del lavoratore, mentre preclude al datore di lavoro l'esercizio del potere di recesso per giustificato motivo, non gli impedisce l'intimazione del licenziamento per giusta causa
Cass. Sezione lavoro, sentenza n. 14206 del 07.08.2012
1. Il Tribunale di Foggia con sentenza del 21.07.2008 accoglieva parzialmente il ricorso proposto da P.A., direttore dei servizi amministrativi della Fondazione di R., dichiarando l'illegittimità del licenziamento intimatogli dalla Fondazione con lettera del 18 febbraio 2006, con condanna della stessa al pagamento dell'indennità di preavviso di dodici mensilità e retribuzione relativa al documentato periodo di malattia. Il Tribunale respingeva le altre domande, riguardanti: a) la reintegrazione nel posto di lavoro; b) l'indennità supplementare; c) il risarcimento del danno conseguente alla perdita del "bonum" di cui alla L. n. 234 del 2004; d) retribuzione relativa ad ulteriore periodo di malattia; e) risarcimento del danno da dequalificazione e demansionamento.
- che lo stesso non aveva subito alcun demansionamento nè aveva provato l'esistenza di atteggiamenti persecutori da parte della Fondazione, tali da configurare il ed mobbing. 3. Il P. ricorre per cassazione affidandosi a diciannove motivi.
Con il secondo motivo il ricorrente deduce violazione di legge (artt. 1175, 1375, 2104, 2106, 2118 cod. civ.; L. n. 300 del 1970, art. 7; art. 2 del codice disciplinare della Fondazione; art. 35 CCNL), e ciò in relazione al licenziamento intimato dopo che l'azienda aveva deciso per l'archiviazione del procedimento. In sostanza il ricorrente sostiene che l'abbandono delle contestazioni mosse nei suoi confronti aveva fatto maturare in lui un legittimo ed incolpevole affidamento, pieno iure tutelabile.
La Corte accoglie il ricorso nei limiti di cui in motivazione, cassa la sentenza impugnata e rinvia, anche per le spese, alla Corte di Appello di Bari in diversa

References: Cass. 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 7
 art. 2
 art. 35
 sentenza