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Timestamp: 2017-07-20 16:24:10+00:00

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Statuto - ASLTI
Scarica il nostro statuto DENOMINAZIONE - SEDE - SCOPOARTICOLO 1E’ costituita una Associazione non lucrativa di utilità sociale denominata “Associazione Siciliana per la Lotta contro le Leucemie ed i Tumori nell’Infanzia-onlus” con sede in Palermo.
ARTICOLO 2L’Associazione non ha scopi di lucro.
Essa si qualifica come associazione di volontariato e viene regolata dalle disposizioni della L.11 agosto 1991 n.266 del D.lgv. 4/12/1997 n.460 e successive modifiche ed integrazioni nazionali e/o regionali.
L’Associazione ha per scopo esclusivo quello di promuovere tutte le iniziative a favore del bambino, sotto il profilo della prevenzione, della diagnosi precoce della malattia, del trattamento e della riabilitazione.
Più in particolare, l’Associazione si propone di concorrere ad assicurare, ad ogni bambino affetto da leucemia o tumore, il diritto al trattamento ottimale e ad una sua “socializzazione” intesa come inserimento in una vita normale.
a) la realizzazione di una assistenza globale al bambino affetto da leucemia o tumore, attraverso la creazione di servizi specializzati nella terapia delle leucemie e tumori infantili da apprestarsi anche in ospedale di giorno o in via ambulatoriale;
b) la donazione del sangue come atto gratuito, libero ed anonimo;
c) la soluzione dei problemi dell’inserimento del bambino affetto da leucemia o tumore nella vita scolastica e nella vita sociale;
d) la formazione di personale medico e paramedico specializzato nell’assistenza alle leucemie e tumori infantili;
e) la ricerca scientifica anche mediante l’istituzione di borse di studio di specializzazione ed altri tipi di incentivazione;
f) la diffusione di informazioni ai familiari interessati, ai medici, agli operatori sanitari, agli Enti Pubblici e Privati su ogni argomento riguardante le leucemie e tumori, anche attraverso l’organizzazione di congressi, convegni, giornate di studio e la pubblicazione di opere a carattere divulgativo;
g) il depistage e la rilevazione statistica della incidenza delle singole forme morbose;
h) la promozione di rapporti con Associazioni mediche nazionali ed internazionali e con ogni organizzazione avente analoghe finalità istituzionali.
Per il perseguimento delle finalità predette, l’Associazione potrà compiere ogni operazione a ciò utile o necessaria e comunque direttamente ad esse connessa.PATRIMONIO ED ESERCIZIO FINANZIARIOARTICOLO 3
d) contributi do organismi internazionali;
I legali rappresentanti dell’Associazione cureranno l’aggiornamento delle entrate e delle uscite presentando all’Assemblea degli associati un rendiconto annuale; essi peraltro hanno l’obbligo dell’approntamento del bilancio annuale in conformità a quanto previsto dall’art.3 della L.266/91 nei tempi di cui all’articolo che segue.
Entro il 28 febbraio di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente da sottoporre all’approvazione dell’assemblea entro il successivo 31 marzo.
Entro il 30 settembre di ciascun anno il Consiglio direttivo è convocato per la predispozione del bilancio preventivo del successivo esercizio da sottoporre all’approvazione dell’assemblea.
I bilanci debbono restare depositati presso la sede dell’associazione nei 15 (quindici) giorni che precedono l’assemblea convocata per la loro approvazione a dispozione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura.
L’Associazine ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.SOCIARTICOLO 5
Gli associati, che hanno il diritto-dovere di prendere parte all’attività dell’Associazione secondo le proprie competenze personali e le esigenze dell’Associazione, si dividono in tre categorie:
a) Associati volontari ordinari
b) Associati volontari sostenitori
c) Associati onorari
Gli Associati ordinari sono i genitori di bambini affetti da leucemia o tumore che versano la quota contributiva annuale e che cooperano nella organizzazione e gestione dell’ente in attuazione dei suoi fini istituzionali; nonchè quei volontari ancorchè non genitori di bambini affetti da neoplasie che si impegnano ad espletare attività di volontariato finalizzato al raggiungimento degli scopi dell’associazione.
Gli Associati sostenitori sono coloro che sostengono con il proprio particolare contributo in beni o in denaro l’attività dell’associazione;
Gli Associati onorari sono le personalità italiane e straniere che contribuiscono con apporti scientifici, culturali e sociali all’attuazione degli scopi dell’Ente;
Gli Associati ordinari vengono formalmente ammessi con deliberazione del Consiglio Direttivo, previa verifica dei requisiti richiesti dal presente statuto.
La qualifica di associato sostenitore e di associato onorario è attribuita dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente.
La qualità di Associato si perde per decesso, per dimissioni ovvero per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo per gravi motivi. Gli associati, che per qualsiasi motivo o ragione abbiano cessato o siano receduti dall’Associazione o ne siano stati esclusi, non possono ripetere i contributi versati, nè le donazioni fatte a qualsiasi titolo, nè pretendere alcuna indennità di recesso od altra di qualsiasi natura e specie. Tale disposizione è valida ed è riconosciuta esplicitamente dagli associati.ORGANIART.6. ASSEMBLEA
L’Assemblea è composta da tutti gli Associati ordinari e può essere ordinaria o straordinaria.
L’Assemblea ordinaria deve essere convocata dal Presidente almeno una volta all’anno entro, tre mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del conto consuntivo e del bilancio preventivo.
L’assemblea deve inoltre essere convocata quando viene meno la maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati o da due terzi dei membri del Consiglio Direttivo.
Quando manca la convocazione del Presidente, l’Assemblea viene convocata da qualsiasi membro del Consiglio. Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti gli Associati ordinari, ad eccezione di quelli non in regola con il pagamento del contributo annuale. E’ ammessa la rappresentanza per delega, ma ogni Associato non ne può ricevere più di due.
in prima convocazione, con il voto favorevole della metà più uno degli associati aventi diritto a voto;
Sarà, comunque necessario, tanto in prima che in seconda convocazione, il voto favorevole di almeno i ¾ (tre quarti) degli associati, per le deliberazioni riguardanti la modifica del presente statuto o lo scioglimento dell’Associazione.
Nelle deliberazioni di approvazione del conto e del bilancio ed in quelle che riguardano le loro responsabilità i membri del Consiglio Direttivo non hanno voto.
Spetta all’Assemblea nominare i membri del Consiglio Direttivo, modificare lo Statuto, sciogliere l’Associazione, determinare la devoluzione del patrimonio e promuovere l’azione di responsabilità contro i membri del Consiglio Direttivo.
La convocazione dell’Assemblea avviene mediante avviso personale contenente il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza, la data dell’eventuale seconda convocazione e l’elenco delle materie da trattare.
Il Consiglio Direttivo è composto da un numero dispari di membri, non inferiore a cinque, scelti fra gli Associati. Nel rispetto dello spirito dell’Associazione, seppure aperta a soggetti che non rivestono la qualità di genitori di bambini affetti da malattia onco-ematologica, questi ultimi dovranno, in ogni caso, costituire i 2/3 del Direttivo.
I Consiglieri durano in carica tre anni, sono rieleggibili e cessano dalla carica per scadenza del termine, per dimissioni o per voto di sfiducia dei 3/4 dei componenti il Consiglio.
Il Consiglio Direttivo nomina nel proprio seno, un Presidente, un vice Presidente, un Segretario ed un Tesoriere.
Se nel corso dell’esercizio vengono a mancare uno o più Consiglieri gli altri provvedono a sostituirli. I nominati durano in carica fino alla prossima Assemblea che li ratifica.
Il Consiglio Direttivo ha l’amministrazione dell’ Ente con i più ampi ed illimitati poteri per l’ordinaria e la straordinaria amministrazione. Spetta al Consiglio Direttivo determinare la quota contributiva annuale.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo vengono prese a maggioranza di voti di almeno la metà dei componenti.
E’ ammesso l’intervento per delega, ma ogni componente non ne può ricevere più di una.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vice-Presidente, in assenza di entrambi, dal membro presente più anziano di età. Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Il Consiglio può compilare un Regolamento da sottoporre alla approvazione della Assemblea per il funzionamento della Associazione. L’osservanza di tale regolamento è obbligatoria per tutti gli associati.FUNZIONIART.8 PRESIDENTE
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo fra i Soci ordinari che ne facciano parte, dura in carica tre anni, è rieleggibile e cessa dalla carica per scadenza del termine, per dimissioni, o per voto di sfiducia dei 3/4 dei componenti il Consiglio.
Egli ha la rappresentanza legale ed amministrativa dell’Associazione.
convoca e presiede le Assemblee e le riunioni del Consiglio Direttivo.
vigila sull’adempimento delle deliberazioni di massima dell’Assemblea generale e sul corretto perseguimento dei fini istituzionali dell’Associazione.
può esercitare nei casi di urgenza i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.
Il Presidente che sia decaduto dalla carica e che non sia rieletto, assume, tranne nel caso che sia escluso dalla Associazione o che ne sia dichiarato indegno, la funzione di Past-President.
Il Past-President rappresenta moralmente l’Associazione e la continuità dell’impegno dei genitori; vigila sull’attività di tutta l’Associazione e del Consiglio direttivo perchè non si discosti dagli scopi morali sanciti nel presente Statuto; consiglia il Presidente nell’indirizzo da dare all’attività sociale; partecipa di diritto alle sedute del Consiglio Direttivo.
La funzione di Past President non è incompatibile con la carica di consigliere, e non cessa che con le dimissioni o con la morte o con la espulsione.
ART.9 VICE-PRESIDENTE
ART.10 SEGRETARIO
Il Segretario ha il compito di curare l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, di redigere i verbali delle sedute della Assemblea e del Consiglio, vigilando sull’osservanza della legge e dell’atto costitutivo.
ART.11 TESORIERE
ART.12 COMITATI
Il Consiglio può nominare Comitati Tecnico Scientifico e di Assistenza, scelti fra gli associati. Il Comitato tecnico-scientifico avrà il coordinamento delle iniziative scientifiche dell’Associazione; il Comitato di assistenza è l’organo che presiede agli interventi assistenziali alle famiglie dei bambini oncoematologici.
Del Comitato di Assistenza fanno parte di diritto il Presidente ed il Segretario.
ART.13 COORDINATORI DI SEZIONE
Il Consiglio, per favorire il raggiungimento degli scopi sociali, può nominare, scegliendoli tra i Associati, più coordinatori di sezione che coordineranno, nel territorio di loro provenienza, tutte le attività proprie della Associazione. Di tali iniziative i coordinatori dovranno presentare preventivamente, una dettagliata relazione al Consiglio che dovrà comunque deliberare in merito.
ART.14 GRATUITA’ DELLE CARICHE ASSOCIATIVE E DELLE FUNZIONI
Ogni carica associativa e funzione così, come ogni prestazione fornita dagli Associati vengono ricoperte e/o fornite a titolo gratuito,salvo i rimborsi delle spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti dall’Assemblea degli Associati.
ART,15 SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, la quale provvede alla nomina di uno o più liquidatori e decide in merito alla devoluzione del patrimonio. In caso di suo scioglimento,per qualunque causa,l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3 , comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Codice di verifica: Il risultato di	11+12 ?	Dona Ora con PayPal

References: ARTICOLO 2

ART.9

ART.10

ART.11

ART.12

ART.13

ART.14