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Timestamp: 2020-01-26 11:34:36+00:00

Document:
PDL 2112-A
N. 2112-A
dal ministro dell'economia e delle finanze (PADOA SCHIOPPA)
dal ministro dei trasporti (BIANCHI)
e con il ministro per le politiche giovanili e le attività sportive (MELANDRI)
Conversione in legge del decreto-legge 27 dicembre 2006, n. 297, recante disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive comunitarie 2006/48/CE e 2006/49/CE e per l'adeguamento a decisioni in ambito comunitario relative all'assistenza a terra negli aeroporti, all'Agenzia nazionale per i giovani e al prelievo venatorio
Presentato il 27 dicembre 2006
(Relatore: LEDDI MAIOLA)
NOTA: La VI Commissione permanente (Finanze), il 25 gennaio 2006, ha deliberato di riferire favorevolmente sul disegno di legge. In pari data, la Commissione ha chiesto di essere autorizzata a riferire oralmente.
esaminato il disegno di legge n. 2112 e rilevato che:
esso reca un contenuto eterogeneo, il cui elemento unificante è rappresentato esclusivamente dalla finalità di adempiere ad obblighi comunitari di prossima scadenza o già scaduti;
nel dare attuazione, agli articoli 1 e 2, a due direttive comunitarie, per il cui recepimento il disegno di legge comunitaria contiene un'apposita delega nell'allegato B, nonché nel riprodurre, all'articolo 3, una disposizione già presente nel disegno di legge comunitaria al fine di anticiparne l'entrata in vigore ed evitare così una procedura di infrazione a livello comunitario, esso determina una potenziale sovrapposizione normativa con il citato testo della legge comunitaria (attualmente all'esame della Camera), in parti già oggetto di conforme approvazione da parte di entrambe le Camere; tale circostanza produce, in un caso, una duplicazione della medesima norma e, nell'altro caso, l'attribuzione al Governo di una delega per la disciplina di una materia che viene, pressoché contestualmente, definita con il decreto legge in esame;
dispone, all'articolo 4, che sia «sospesa l'applicazione» della legge della Regione Liguria n. 31 del 2006, utilizzando una specifica modalità di esercizio del potere sostitutivo dello Stato nei confronti delle regioni, previsto in via di principio dall'articolo 120 della Costituzione («nel caso di mancato rispetto di norme e trattati internazionali o della normativa comunitaria») e le cui procedure sono definite dal comma 4 dell'articolo 8 della legge n. 131 del 2003 e dalla legge n. 11 del 2005, articoli 10, 11 e 16;
adotta, all'articolo 2, comma 1, lettera d), n. 3, l'espressione «vigilanza consolidata» che, per omogeneità rispetto alla dizione adottata in altre parti del testo novellato, andrebbe sostituita con la locuzione «vigilanza su base consolidata»;
si sopprima l'articolo 3 del decreto in esame, il cui contenuto è assolutamente coincidente con quello dell'articolo 23 del disegno di
legge comunitaria 2006, attualmente all'esame della Camera in seconda lettura, sul presupposto che l'entrata in vigore di quest'ultima disposizione dovrebbe precedere la conclusione dell'iter di conversione del decreto.
all'articolo 6, comma 2 - recante la norma di copertura finanziaria degli oneri derivanti dall'attuazione dell'articolo 5, istitutivo dell'Agenzia nazionale per i giovani per il triennio 2007-2009 - dovrebbe valutarsi l'opportunità di sostituire il riferimento alla legge finanziaria per il 2006 (che non reca alcuna quantificazione per l'anno 2009) con il riferimento alla legge finanziaria per il 2007, che reca in Tabella C la quantificazione del Fondo per le politiche sociali per gli anni 2007, 2008 e 2009.
con riferimento al contenuto degli articoli 1 e 2, volti ad attuare direttive per il cui recepimento il disegno di legge comunitaria 2006 conferisce apposite deleghe legislative al Governo, abbia cura il legislatore di evitare forme di sovrapposizione degli strumenti normativi, suscettibili di ingenerare incertezze relativamente alla disciplina concretamente operante nelle materie oggetto di intervento legislativo.
esaminato il testo del disegno di legge n. 2112 Governo, di conversione del decreto-legge n. 297 del 2006, recante disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE in materia di accesso alle attività degli enti creditizi e di adeguatezza patrimoniale delle imprese di investimento, nonché in materia di assistenza a terra negli aeroporti, di istituzione dell'Agenzia nazionale per i giovani e di prelievo venatorio;
rilevato che le disposizioni recate dagli articoli 1 e 2 possono essere ricondotte alla materia «tutela del risparmio e mercati finanziari», che la lettera e) del secondo comma dell'articolo 117 della Costituzione riserva alla potestà legislativa esclusiva dello Stato;
considerato inoltre che le disposizioni di cui agli articoli 3 e 4 recano norme che mirano a consentire l'adeguamento dell'ordinamento interno alla normativa comunitaria in presenza di procedure di infrazione e possono quindi essere per questo profilo ricondotti alla materia «rapporti dello Stato con l'Unione europea», che l'articolo 117, secondo comma, lettera a), della Costituzione, riserva alla potestà legislativa esclusiva dello Stato;
considerato altresì che le disposizioni di cui all'articolo 3 possono essere ricondotte, per le finalità da esso recate, alla materia «tutela della concorrenza», contemplata dall'articolo 117, secondo comma, lettera e), tra quelle di competenza esclusiva dello Stato;
valutato inoltre che le disposizioni di cui all'articolo 4 sono riconducibili alla materia della «tutela dell'ambiente e dell'ecosistema», riservata - ai sensi dell'articolo 117, comma secondo, lettera s), della Costituzione - alla potestà legislativa esclusiva dello Stato;
considerato che le disposizioni di cui all'articolo 5, che istituisce l'Agenzia nazionale per i giovani, appaiono riconducibili alla materia «ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato», riservata all'esclusiva competenza legislativa dello Stato a norma della lettera g) del secondo comma dell'articolo 117 della Costituzione;
osservato in particolare che l'articolo 4 appare configurare un intervento sostitutivo del Governo, ai sensi dell'articolo 120, secondo comma, della Costituzione e dell'articolo 8, comma 4, della legge n. 131 del 2003, adottato in un caso di urgenza nei confronti di un atto di una regione per il mancato rispetto della normativa comunitaria; considerato, in proposito, che l'intervento sostitutivo in questione si traduce nella «sospensione dell'applicazione» di una legge regionale, non disponendo tuttavia in ordine alla durata di tale sospensione;
valuti la Commissione di merito l'opportunità di prevedere, all'articolo 4, un termine finale di efficacia della sospensione da esso disposta, ai fini del rispetto del criterio di proporzionalità tra intervento sostitutivo e finalità perseguite, previsto dall'articolo 8, comma 5, della legge n. 131 del 2003.
risultano disponibili le risorse di provenienza comunitaria di cui si prevede, come indicato nella relazione tecnica, il parziale utilizzo per far fronte agli oneri derivanti dall'attuazione dell'articolo 5;
la riduzione delle autorizzazioni di spesa di cui all'articolo 19, comma 2, del decreto-legge n. 223 del 2006 e all'articolo 20, comma 8, della legge n. 328 del 2000, previste dall'articolo 6, comma 2, non pregiudica la realizzazione degli interventi già previsti a legislazione vigente;
gli interventi di cui all'articolo 5 rispondono ai requisiti richiesti dalla vigente disciplina contabile per essere finanziati nell'ambito della tabella C allegata alla legge finanziaria, come previsto dall'articolo 6, comma 2;
considerato che, in seguito all'approvazione della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), appare opportuno aggiornare il riferimento della Tabella C previsto dall'articolo 6, comma 2;
1) all'articolo 6, al comma 2, sopprimere la parola: «annui» e, dopo la parola: «mediante» inserire la seguente: «corrispondente»;
2) all'articolo 6, al comma 2, sostituire le parole: «legge 23 dicembre 2005, n. 266» con le seguenti: «legge 27 dicembre 2006, n. 296».
esaminato il disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 27 dicembre 2006, n. 297, recante disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE in materia di accesso alle attività degli enti creditizi e di adeguatezza patrimoniale
delle imprese di investimento, nonché in materia di assistenza a terra negli aeroporti, di istituzione dell'Agenzia nazionale per i giovani e di prelievo venatorio;
considerato che l'articolo 3 del decreto-legge reca una novella all'articolo 14 del decreto legislativo 13 agosto 1999, n. 18, finalizzata all'esecuzione della sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee del 9 dicembre 2004, nella causa C-460/02, avviata per inesatto recepimento della direttiva 96/67/CE del Consiglio, del 15 ottobre 1996, relativa all'accesso al mercato dei servizi di assistenza a terra negli aeroporti della Comunità;
rilevato che la medesima disposizione è contenuta anche nel disegno di legge n. 1042-B, recante la legge comunitaria 2006, e precisamente all'articolo 23, approvato definitivamente dall'Assemblea della Camera dei deputati nell'odierna seduta;
rilevata comunque l'opportunità, quanto al contenuto normativo del richiamato articolo 23, che nell'ambito delle procedure previste dall'articolo 14 del decreto legislativo n. 18 del 1999, il Ministro dei trasporti si avvalga comunque dell'ENAC, tenuto conto che si tratta proprio dell'ente preposto alla certificazione degli operatori aeroportuali;
con riferimento all'articolo 3 del decreto-legge, valuti la Commissione di merito l'opportunità di prevedere che, nell'ambito delle procedure di cui all'articolo 14 del decreto legislativo 13 agosto 1999, n. 18, il Ministro dei trasporti si avvalga dell'ENAC, ferma restando, comunque, l'esigenza di coordinamento normativo richiamata in premessa.
esaminato il provvedimento in titolo,
a) all'articolo 3, che riformula l'articolo 14 del decreto legislativo n. 18 del 1999, valuti la Commissione di merito l'opportunità di esplicitare la salvaguardia delle disposizioni contrattuali di tutela, prevedendo espressamente che resta ferma la validità della «clausola
sociale» eventualmente contenuta nei contratti collettivi e nella legislazione vigente, volta a stabilire l'obbligo del nuovo gestore di assumere il personale operante alle dipendenze del precedente gestore nel caso di trasferimento di attività;
b) all'articolo 5, valuti la Commissione di merito l'opportunità di inserire nel decreto-legge disposizioni volte a prevedere che, in sede di costituzione dell'Agenzia nazionale per i giovani, il personale abbia competenze nell'ambito della cooperazione internazionale, così come previsto dalla decisione in oggetto; valuti altresì la Commissione di merito l'opportunità di prevedere che le risorse finanziarie destinate all'Agenzia privilegino le attività rispetto al funzionamento dell'Agenzia medesima.
esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge n. 2112 «Conversione in legge del decreto-legge 27 dicembre 2006, n. 297, recante disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive comunitarie 2006/48/CE e 2006/49/CE e per l'adeguamento a decisioni in ambito comunitario relative all'assistenza a terra negli aeroporti, Agenzia nazionale per i giovani e al prelievo venatorio»,
a) valuti la Commissione di merito l'adeguatezza delle disposizioni contenute nel provvedimento in esame al fine di assicurare e incentivare la partecipazione e il pieno coinvolgimento delle Associazioni giovanili maggiormente rappresentative del Paese nell'attività dell'Agenzia nazionale per i giovani;
b) valuti, altresì, la Commissione di merito l'idoneità delle disposizioni medesime al fine di garantire che l'Agenzia nazionale per i giovani disponga di personale adeguatamente qualificato.
esaminato il disegno di legge n. 2112 Governo, di conversione del decreto-legge n. 297 del 2006, recante disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE in materia di accesso alle attività degli enti creditizi e di adeguatezza patrimoniale delle imprese di investimento, nonché in materia di assistenza a terra negli aeroporti, di istituzione dell'Agenzia nazionale per i giovani e di prelievo venatorio;
tenuto conto del fatto che l'articolo 3 del decreto-legge, pur nel rispetto formale della direttiva 96/67/CE, indebolisce a tal punto i profili di protezione sociale degli addetti ai servizi di assistenza a terra negli aeroporti tanto da potere essere considerato in contrasto con l'articolo 18 della direttiva medesima;
valuti la Commissione di merito l'opportunità di introdurre modificazioni all'articolo 3 del decreto-legge, in modo da renderlo coerente con l'articolo 18 della direttiva 96/67/CE.
esaminato il testo del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge n. 297 del 2006, recante disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive comunitarie 2006/48/CE e 2006/49/CE e per l'adeguamento a decisioni in ambito comunitario relative all'assistenza a terra negli aeroporti, all'Agenzia nazionale per i giovani e al prelievo venatorio;
considerato che le previsioni di cui agli articoli 1 e 2 del testo, che apportano modifiche alla disciplina bancaria, creditizia e della intermediazione finanziaria, attengono a settori afferenti alla competenza legislativa esclusiva dello Stato, cui si riferisce la lettera e) del comma secondo dell'articolo 117 della Costituzione in materia di tutela del risparmio e mercati finanziari;
rilevato che le disposizioni di cui all'articolo 3, relativo alle misure di protezione sociale nei confronti dei lavoratori nel caso di
trasferimento delle attività concernenti uno o più servizi di assistenza a terra negli aeroporti, rientrano nel novero delle materie di legislazione concorrente (porti e aeroporti civili, tutela e sicurezza del lavoro), a norma del terzo comma dell'articolo 117 della Costituzione;
considerato che la disposizione di cui all'articolo 4 provvede all'esecuzione dell'ordinanza della Corte di giustizia europea del 19 dicembre 2006, che richiede all'Italia di sospendere l'applicazione della legge della Regione Liguria n. 36 del 2006, con la quale sono stabilite deroghe alle specie cacciabili per la stagione venatoria 2006/2007, e che la materia appartiene all'esclusiva competenza legislativa dello Stato, a norma della lettera a) (rapporti dello Stato con l'Unione europea) e della lettera s) (tutela dell'ambiente, dell'ecosistema e dei beni culturali) del secondo comma dell'articolo 117 della Costituzione;
valutato che il testo dispone l'istituzione dell'Agenzia nazionale per i giovani, in attuazione della decisione n. 1719/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, trasferendo alla suddetta Agenzia le dotazioni finanziarie, strumentali e di personale dell'Agenzia nazionale italiana gioventù, rilevando al riguardo l'ambito normativo, delineato dalla lettera g) del comma secondo dell'articolo 117 della Costituzione, relativo alla competenza esclusiva dello Stato in ordine all'ordinamento ed all'organizzazione amministrativa dello Stato;
a) valuti la Commissione di merito l'opportunità di precisare che le disposizioni recate dal decreto legge in esame debbano comunque far salve, con riferimento alle previsioni di cui all'articolo 3, le competenze costituzionalmente riconosciute alle regioni ai sensi delle previsioni del titolo V della parte seconda della Costituzione;
b) valuti altresì l'opportunità di prevedere, in relazione all'articolo 4, forme collaborative di esercizio del potere sostitutivo del Governo nei confronti della regione per il mancato rispetto della normativa comunitaria, prospettando eventualmente una previa diffida alla regione affinché provveda entro un breve termine ad adeguarsi alla decisione della Corte di giustizia ed alla cui inottemperanza consegua la sospensione della menzionata legge regionale.
Conversione in legge del decreto-legge 27 dicembre 2006, n. 297, recante disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive comunitarie 2006/48/CE e 2006/49/CE e per l'adeguamento a decisioni in ambito comunitario relative all'assistenza a terra negli aeroporti, all'Agenzia nazionale per i giovani e al prelievo venatorio. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 dicembre 2006, n. 297, recante disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive comunitarie 2006/48/CE e 2006/49/CE e per l'adeguamento a decisioni in ambito comunitario relative all'assistenza a terra negli aeroporti, all'Agenzia nazionale per i giovani e al prelievo venatorio.
1. È convertito in legge il decreto-legge 27 dicembre 2006, n. 297, recante disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive comunitarie 2006/48/CE e 2006/49/CE e per l'adeguamento a decisioni in ambito comunitario relative all'assistenza a terra negli aeroporti, all'Agenzia nazionale per i giovani e al prelievo venatorio.
1. Il decreto-legge 27 dicembre 2006, n. 297, recante disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive comunitarie 2006/48/CE e 2006/49/CE e per l'adeguamento a decisioni in ambito comunitario relative all'assistenza a terra negli aeroporti, all'Agenzia nazionale per i giovani e al prelievo venatorio, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
al comma 1, lettera a), capoverso, dopo le parole: «scambia informazioni con» sono inserite le seguenti: «tutte le»;
al comma 1, lettera b), numero 2):
al capoverso comma 2-bis, lettera a), dopo le parole: «i requisiti» sono aggiunte le seguenti: «, anche di competenza tecnica e di indipendenza,»;
dopo il capoverso comma 2-bis è aggiunto il seguente:
«2-ter. Le società o enti esterni che, anche gestendo sistemi informativi creditizi, rilasciano alle banche valutazioni del rischio di credito o sviluppano modelli statistici per l'utilizzo ai fini di cui al comma 1, lettera a), conservano, per la medesima finalità, anche in deroga alle altre vigenti disposizioni normative, i dati personali detenuti legittimamente per un periodo di tempo storico di osservazione che sia congruo rispetto a quanto richiesto dalle disposizioni emanate ai sensi del comma 2-bis.»;
al comma 1, lettera b), numero 3), capoverso, dopo le parole: «adottare per» sono inserite le seguenti: «tutte» e dopo le parole: «determinate operazioni» sono aggiunte le seguenti: «, anche di natura societaria,».
Decreto-legge 27 dicembre 2006, n. 297, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2006.
Disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive comunitarie 2006/48/CE e 2006/49/CE e per l'adeguamento a decisioni in ambito comunitario relative all'assistenza a terra negli aeroporti, all'Agenzia nazionale per i giovani e al prelievo venatorio.
Visti gli articoli 77, 87 e 120 della Costituzione;
Visto l'articolo 10 della legge 4 febbraio 2005, n. 11, recante norme generali sulla partecipazione dell'Italia al processo normativo dell'Unione europea e sulle procedure di esecuzione degli obblighi comunitari;
Viste le direttive 2006/48/CE, relativa all'accesso all'attività degli enti creditizi ed al suo esercizio (rifusione) e 2006/49/CE, relativa all'adeguatezza patrimoniale delle imprese di investimento e degli enti creditizi (rifusione);
Vista la sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee, resa in data 9 dicembre 2004, nella causa C-460/02, avente ad oggetto ricorso per inadempimento, ai sensi dell'articolo 226 del Trattato istitutivo delle Comunità europee, nei confronti della Repubblica italiana, in tema di accesso al mercato dei servizi di assistenza a terra negli aeroporti;
Vista la conseguente procedura d'infrazione n. 1999/4472, avviata dalla Commissione europea nei confronti dello Stato italiano;
Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di provvedere al recepimento entro il 31 dicembre 2006 delle direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE, di dare esecuzione alla predetta sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee e all'ordinanza del Presidente della Corte medesima resa in data 19 dicembre 2006 in tema di prelievo venatorio, nonché di adeguarsi a indirizzi comunitari in tema di Agenzia nazionale per i giovani;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro per le politiche europee, del Ministro dell'economia e delle finanze e del Ministro dei trasporti, di concerto con i Ministri degli affari esteri, della giustizia, del lavoro e della previdenza sociale e per le politiche giovanili e le attività sportive;
Articolo 1. (Modifiche al testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia per l'attuazione della direttiva 2006/48/CE).
1. Al testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1o settembre 1993, n. 385, sono apportate le seguenti modifiche:
a) identica:
«10. Nel rispetto delle condizioni previste dalle direttive comunitarie applicabili alle banche, la Banca d'Italia scambia informazioni con altre autorità e soggetti esteri indicati dalle direttive medesime.»;
b) identica:
a) le valutazioni del rischio di credito rilasciate da società o enti esterni; le disposizioni disciplinano i requisiti che tali soggetti devono possedere e le relative modalità di accertamento;
2-ter. Le società o enti esterni che, anche gestendo sistemi informativi creditizi, rilasciano alle banche valutazioni del rischio di credito o sviluppano modelli statistici per l'utilizzo ai fini di cui al comma 1, lettera a), conservano, per la medesima finalità, anche in deroga alle altre vigenti disposizioni normative, i dati personali detenuti legittimamente per un periodo di tempo storico di osservazione che sia congruo rispetto a quanto richiesto dalle disposizioni emanate ai sensi del comma 2-bis.»;
3) identico:
«d) adottare per le materie indicate nel comma 1, ove la situazione lo richieda, provvedimenti specifici nei confronti di singole banche, riguardanti anche la restrizione delle attività o della struttura territoriale, nonché il divieto di effettuare determinate operazioni e di distribuire utili o altri elementi del patrimonio.»;
«b) per "società finanziarie" si intendono le società che esercitano, in via esclusiva o prevalente: l'attività di assunzione di partecipazioni aventi le caratteristiche indicate dalla Banca d'Italia in conformità alle delibere del CICR; una o più delle attività previste dall'articolo 1, comma 2, lettera f), numeri da 2 a 12; altre attività finanziarie previste ai sensi del numero 15 della medesima lettera; le attività di cui all'articolo 1, comma 1, lettera n), del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58;»;
«c) per "società strumentali" si intendono le società che esercitano, in via esclusiva o prevalente, attività che hanno carattere ausiliario dell'attività delle società del gruppo, comprese quelle consistenti nella proprietà e nell'amministrazione di immobili e nella gestione di servizi anche informatici.»;
f) l'articolo 65 è così modificato;
«1. Al fine di realizzare la vigilanza su base consolidata, la Banca d'Italia richiede ai soggetti indicati nelle lettere da a) a c) del comma 1 dell'articolo 65 la trasmissione, anche periodica, di situazioni e dati, nonché ogni altra informazione utile. La Banca d'Italia può altresì richiedere ai soggetti indicati nelle lettere h) ed i) del comma 1 dell'articolo 65 le informazioni utili all'esercizio della vigilanza su base consolidata.»;
«1. Al fine di realizzare la vigilanza consolidata, la Banca d'Italia, in conformità delle deliberazioni del CICR, impartisce alla capogruppo, con provvedimenti di carattere generale o particolare, disposizioni concernenti il gruppo bancario complessivamente considerato o suoi componenti, aventi ad oggetto:
«3. Le disposizioni emanate dalla Banca d'Italia per realizzare la vigilanza su base consolidata possono tenere conto, anche con riferimento alla singola banca, della situazione e delle attività dei soggetti indicati nelle lettere b) e c) del comma 1 dell'articolo 65.»;
«3-bis. La Banca d'Italia può impartire disposizioni, ai sensi del presente articolo, anche nei confronti dei componenti il gruppo bancario.»;
«2. La Banca d'Italia, in conformità alle deliberazioni del CICR, detta agli intermediari iscritti nell'elenco speciale disposizioni aventi ad oggetto l'adeguatezza patrimoniale e il contenimento del rischio nelle sue diverse configurazioni, l'organizzazione amministrativa e contabile e i controlli interni, nonché l'informativa da rendere al pubblico sulle predette materie. La Banca d'Italia può adottare, ove la situazione lo richieda, provvedimenti specifici nei confronti di singoli intermediari per le materie in precedenza indicate. Con riferimento a determinati tipi di attività la Banca d'Italia può inoltre dettare disposizioni volte ad assicurarne il regolare esercizio.»;
«Art. 116-bis (Decisioni di rating). - 1. La Banca d'Italia può disporre che le banche e gli intermediari finanziari autorizzati a utilizzare sistemi interni di misurazione dei rischi per la determinazione dei requisiti patrimoniali illustrino alle imprese che ne facciano richiesta i principali fattori alla base dei rating interni che le riguardano. Gli oneri connessi alla comunicazione sono proporzionati all'entità del finanziamento.».
Articolo 2. (Modifiche al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, in attuazione delle direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE).
«1-bis. Le disposizioni di cui al comma 1, lettera a), prevedono la possibilità di adottare sistemi interni di misurazione dei rischi per
la determinazione dei requisiti patrimoniali, previa autorizzazione della Banca d'Italia, nonché di utilizzare valutazioni del rischio di credito rilasciate da società o enti esterni.»;
«1-bis. Il gruppo individuato ai sensi del comma 1, lettera b), è iscritto in un apposito albo tenuto dalla Banca d'Italia. La capogruppo comunica alla Banca d'Italia l'esistenza del gruppo e la sua composizione aggiornata. Copia della predetta comunicazione è trasmessa dalla Banca d'Italia alla Consob.»;
«2. La società capogruppo, nell'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento, emana disposizioni alle componenti del gruppo individuato ai sensi dell'articolo 11, comma 1, lettera b), per l'esecuzione delle istruzioni impartite dalla Banca d'Italia. Gli organi amministrativi delle società del gruppo sono tenuti a fornire ogni dato e informazione per l'emanazione delle disposizioni e la necessaria collaborazione per il rispetto delle norme sulla vigilanza consolidata.»;
7) dopo il comma 5, è aggiunto il seguente:
Articolo 3. (Modifica dell'articolo 14 del decreto legislativo 13 gennaio 1999, n. 18, in materia di servizi di assistenza a terra negli aeroporti). Articolo 3. (Modifica dell'articolo 14 del decreto legislativo 13 gennaio 1999, n. 18, in materia di servizi di assistenza a terra negli aeroporti).
«Art. 14 (Protezione sociale). - 1. Fatte salve le disposizioni normative e contrattuali di tutela, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, nel caso di trasferimento delle attività concernenti una o più categorie di servizi di assistenza a terra di cui agli allegati A e B, al fine di individuare gli strumenti utili a governare gli effetti sociali derivanti dal processo di liberalizzazione, il Ministro dei trasporti, di concerto con il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, garantisce il coinvolgimento dei soggetti sociali, anche a mezzo di opportune forme di concertazione.».
Articolo 4. (Misure conseguenti a pronunce della Corte di giustizia delle Comunità europee).
Articolo 5. (Agenzia nazionale per i giovani).
2. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono trasferite all'Agenzia nazionale per i giovani le dotazioni finanziarie, strumentali e di personale dell'Agenzia nazionale italiana gioventù, costituita presso il Ministero della solidarietà sociale, che viene conseguentemente soppressa.
Articolo 6. (Disposizione finanziaria).
2. Per l'attuazione dell'articolo 5 è autorizzata la spesa di euro 600.000 annui per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009. Al relativo onere si provvede, per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009, quanto ad euro 300.000, mediante riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 19, comma 2, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, e, quanto ad euro 300.000, mediante riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 20, comma 8, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, come determinata dalla tabella C della legge 23 dicembre 2005, n. 266. Per gli anni successivi all'anno 2009 si provvede ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera d), della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
Articolo 7. (Entrata in vigore).
Dato a Roma, addì 27 dicembre 2006.
Melandri, Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive.

References: sentenza 
 articolo 23
 sentenza 
 sentenza 

Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3
 Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7