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AZIONI DI SISTEMA A SUPPORTO DEL SISTEMA DUALE E DELL APPRENDISTATO DI I LIVELLO - PDF
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1 L apprendistato per la qualifica e il diploma professionale: La formazione interna. Modalità e strumenti per l inserimento in azienda dell apprendista di primo livello
2 Il Decreto Interministeriale - Standard formativi e formazione interna/esterna Percorsi IeFP articoli 17 e 18 del decreto legislativo n. 226 del 2005 Form. esterna max rispetto a orario ordinamentale: I e II anno: 60% III e IV anno: 50% anno per IFTS 50% 2
3 Esempio di distribuzione oraria della formazione interna/esterna FORMAZIONE ESTERNA PRESSO ISTITUZIONE FORMATIVA MACRO AMBITO DI BASE MACRO AMBITO TECNICO PROFESSIONALE TOTALE FORMAZIONE ESTERNA 400 FORMAZIONE INTERNA PRESSO AZIENDA MACRO AMBITO TECNICO PROFESSIONALE 590 TOTALE PERCORSO 990 3
4 Individuazione tutor aziendale L Art 42 del d.lgs 81/2015 demanda alla contrattazione collettiva la disciplina del contratto di apprendistato, fermi restando alcuni principi, tra cui la presenza di un tutor o referente aziendale. L art. 7 del D.I. 12/10/2015 declina le funzioni del tutor aziendale e del tutor formativo. Il datore di lavoro che intenda assumere apprendisti con contratto finalizzato alla qualifica o al diploma professionale per individuare il tutor aziendale, deve verificare le indicazioni rispetto a requisiti ed eventuali obblighi di formazione definiti nel CCNL applicato 4
5 Il Decreto Interministeriale Art.7 La funzione tutoriale Tutor aziendale Favorisce l inserimento dell apprendista in impresa Affianca e assiste l apprendista nella formazione interna Trasmette all apprendista le competenze necessarie allo svolgimento delle attività lavorative Tutor formativo Assiste l apprendista nel rapporto con l organizzazione Monitora l andamento del percorso Interviene nella valutazione iniziale, intermedia e finale del sistema duale promossa dal MLPS. Collaborano per: Ore di formazione svolte dall istituzione formativa il datore di lavoro è esonerato da ogni obbligo retributivo Ore di formazione a carico del datore di lavoro è riconosciuta all apprendista una retribuzione pari al 10% di quella che gli sarebbe dovuta garantire l integrazione tra la formazione interna ed esterna compilare il dossier individuale dell apprendista e il piano formativo garantire l attestazione delle attività svolte e delle competenze acquisite 5
6 Formazione interna Per organizzare e gestire efficacemente la formazione interna, occorre che il datore di lavoro, con il supporto del CFP predisponga e impieghi alcuni strumenti operativi: registro presenze apprendista; strumenti e materiali didattici (pc, dispense, materiali per esercitazioni, verifiche, ecc ); modello di coordinamento con l istituzione formativa per la gestione integrata del percorso. 6
7 Il protocollo tra istituzione formativa e datore di lavoro La stipula del protocollo può avvenire anche tra reti di istituzioni formative 1. Contenuto e durata degli obblighi formativi del datore di lavoro 2. Criteri generali per la realizzazione dei percorsi in apprendistato Requisiti imprese in cui si svolge Monte orario max del percorso scolastico Numero ore da effettuare in azienda D.I. Schema di protocollo 7
8 Sottoscrizione del protocollo tra istituzione formativa e datore di lavoro Il comma 6 dell art. 43 del d.lgs 81/2015, prescrive per i contratti di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale la stipula di un protocollo tra datore di lavoro e istituzione formativa (nel caso della sperimentazione duale, CFP) che stabilisca il contenuto e la durata degli obblighi formativi del datore di lavoro. Il D.I. 12/10/2015 riporta in allegato uno schema di Protocollo tra datore di lavoro e istituzione formativa, che le parti devono compilare e hanno la facoltà di integrare, in funzione di specifiche esigenze. Il datore di lavoro che intenda assumere apprendisti con contratto finalizzato alla qualifica o al diploma professionale deve sottoscrivere con il CFP un Protocollo utilizzando lo schema allegato al D.I. 12/10/2015, che può essere integrato se necessario. 8
9 Elementi minimi (D.I. art. 5 co. 3) AZIONI DI SISTEMA A SUPPORTO DEL SISTEMA DUALE E DELL APPRENDISTATO DI I LIVELLO Il Piano formativo individuale (PFI) È predisposto dall istituzione formativa con il coinvolgimento del datore di lavoro. Può essere modificato nel corso del rapporto, ferma restando la qualificazione da acquisire al termine del percorso e va allegato al contratto di assunzione. (D.Lgs 81/2015, art. 42, co. 1). D.I. (All. 1A) Schema di PFI l'anagrafica dell apprendista, del datore di lavoro, del tutor formativo e del tutor aziendale la qualificazione da acquisire al termine del percorso (ove prevista) il livello di inquadramento contrattuale dell apprendista la durata del contratto di apprendistato e l orario di lavoro I risultati di apprendimento, in termini di competenze, i criteri e le modalità di valutazione iniziale, intermedia e finale degli apprendimenti, modalità di recupero nei casi di sospensione del giudizio
10 Per la compilazione del PFI il CFP e l azienda devono confrontarsi per: verificare quali mansioni l apprendista svolgerà nell esercizio dell apprendistato e la corrispondenza con le competenze da conseguire; concordare i tempi e le modalità della formazione interna ed esterna; definire i criteri e le modalità di valutazione degli apprendimenti; stabilire le modalità di raccordo tra tutor aziendale e tutor formativo in relazione alla realizzazione del percorso formativo dell apprendista e alla valutazione degli apprendimenti
11 Certificazione competenze e fascicolo elettronico D.Lgs 81/2015 Art. 46, co. 2 e 4 L istituzione formativa di appartenenza dello studente 1) registra nel fascicolo elettronico la formazione effettuata per il conseguimento del titolo cui è finalizzato il contratto di apprendistato 2) certifica le competenze acquisite dall apprendista secondo le disposizioni del d.lgs 13/
12 Valutazione e certificazione delle competenze l Istituzione formativa, anche avvalendosi del datore di lavoro per la formazione interna: monitora e valuta gli apprendimenti dandone evidenza sul dossier individuale comunica i risultati all apprendista Gli apprendisti che hanno lavorato per almeno 3 mesi hanno diritto alla validazione delle competenze, anche in caso di abbandono o risoluzione anticipata del contratto La valutazione e la certificazione finale sono garantite a fronte della frequenza minima da parte dell apprendista dei ¾ sia della formazione interna che della formazione esterna di cui al PFI. 12
13 Il titolo di studio conseguito Il conseguimento della qualifica o del diploma professionale a cui può essere finalizzato il contratto di apprendistato di primo livello è un titolo di studio riconosciuto a livello nazionale, ma rilasciato dalle Regioni. I percorsi per il conseguimento della qualifica e del diploma vengono erogati dai CFP accreditati dalla Regione o dalle scuole secondarie di secondo grado, in regime di sussidiarietà. Il datore di lavoro che intenda assumere apprendisti con contratto finalizzato alla qualifica o al diploma professionale deve : Controllare i vincoli imposti dalla regolamentazione regionale; Organizzare con il CFP i modi e tempi del percorso formativo dell apprendista in funzione dei vincoli ordinamentali del percorso, dell articolazione tra formazione interna ed esterna e dei tempi di lavoro. 13
14 Titoli di studio conseguiti e certificati rilasciati TRIENNIO QUALIFICA PROFESSIONALE III LIVELLO EQF IV ANNO DIPLOMA DI TECNICO Per il benessere il percorso permette di conseguire anche Certificato di competenza IV LIVELLO EQF Certificato di competenze con valenza abilitante 14
15 D.I. Art 6 Diritti e doveri degli apprendisti L istituzione formativa d intesa con il datore di lavoro informa i giovani, con modalità tali da garantire la consapevolezza della scelta, su: aspetti educativi, formativi e contrattuali del percorso di apprendistato e coerenza tra attività e settore di interesse del datore di lavoro con la qualificazione da conseguire contenuti del protocollo e del PFI modalità di selezione degli apprendisti doppio status di studente e lavoratore relativamente alle regole comportamentali da seguire nell istituzione formativa e nell impresa 15
16 KIT per la formazione interna predisposto e condiviso durante il progetto dagli enti - IL PROTOCOLLO E PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE - L ALLEGATO 2 AL PFI DOSSIER INDIVIDUALE - LA TABELLA DI PIANIFICAZIONE FORMATIVA DEL PERCORSO - LA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DEI SETTORI PROFESSIONALI E LA SCHEDA DEGLI INDICATORI PER LA VALUTAZIONE - LA SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO - LE INDICAZIONI PER LA PRODUZIONE DELL ELABORATO FINALE PER IL COLLOQUIO D ESAME DI QUALIFICA E/O DIPLOMA PROFESSIONALE - IL REGISTRO DELLA FORMAZIONE INTERNA 16
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References: art. 7
 Art.7
 art. 43
 art. 5
 art. 42
 Art. 46
 ART. 43
 ART. 43
 art. 43
 art. 43