Source: https://www.ilcodicecivile.it/Libro_II-Delle_successioni.html?pag=9
Timestamp: 2018-12-11 05:45:01+00:00

Document:
Libro II - Delle successioni. Da Articolo 496 a Articolo 500
Libro II - "Delle successioni"
Articolo 496 - Rendimento del conto
Titolo I: Disposizioni generali sulle successioni
Articolo 497 - Mora nel rendimento del conto
L'erede non puo'essere costretto al pagamento con i propri beni, se non quando e'stato costituito in mora a presentare il conto e non ha ancora soddisfatto a quest'obbligo.
Dopo la liquidazione del conto, non puo'essere costretto al pagamento con i propri beni se non fino alla concorrenza delle somme di cui e'debitore.
Articolo 498 - Liquidazione dell'eredita'in caso di opposizione
Qualora entro il termine indicato nell'articolo 495 gli sia stata notificata opposizione da parte di creditori o di legatari, l'erede non puo'eseguire pagamenti, ma deve provvedere alla liquidazione dell'eredita'nell'interesse di tutti i creditori e legatari.
A tal fine egli, non oltre un mese dalla notificazione dell'opposizione deve, a mezzo di un notaio del luogo dell'aperta successione invitare i creditori e i legatari a presentare, entro un termine stabilito dal notaio stesso e non inferiore a giorni trenta, le dichiarazioni di credito.
L'invito e'spedito per raccomandata ai creditori e ai legatari dei quali e'noto il domicilio o la residenza ed e pubblicato nel foglio degli annunzi legali della provincia.
Articolo 499 - Procedura di liquidazione
Scaduto il termine entro il quale devono presentarsi le dichiarazioni di credito, l'erede provvede, con l'assistenza del notaio, a liquidare le attivita'ereditarie facendosi autorizzare alle alienazioni necessarie. Se l'alienazione ha per oggetto beni sottoposti a privilegio o a ipoteca, i privilegi non si estinguono, e le ipoteche non possono essere cancellate sino a che l'acquirente non depositi il prezzo nel modo stabilito dal giudice o non provveda al pagamento dei creditori collocati nello stato di graduazione previsto dal comma seguente.
L'erede forma, sempre con l'assistenza del notaio, lo stato di graduazione. I creditori sono collocati secondo i rispettivi diritti di prelazione. Essi sono preferiti ai legatari. Tra i creditori non aventi diritto a prelazione l'attivo ereditario e'ripartito in proporzione dei rispettivi crediti.
Qualora, per soddisfare i creditori, sia necessario comprendere nella liquidazione anche l'oggetto di un legato di specie , sulla somma che residua dopo il pagamento dei creditori il legatario di specie e'preferito agli altri legatari.
Articolo 500 - Termine per la liquidazione
L'autorita'giudiziaria, su istanza di alcuno dei creditori o legatari, puo'assegnare un termine all'erede per liquidare le attivita'ereditarie e per formare lo stato di graduazione.

References: Articolo 496
 Articolo 500

Articolo 496

Articolo 497

Articolo 498

Articolo 499

Articolo 500