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TRIBUNALE DI SIENA - Sezione lavoro - - PDF
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1 TRIBUNALE DI SIENA - Sezione lavoro - PROVVEDIMENTO D URGENZA EX ART 700 C.P.C. Proposto da BUCALO TERESA (cod. fisc. BCL TRS 83A51 F158E), nata a Messina (ME) il 11/01/1983 e residente a Sovicille (SI), Via delle Scuole n. 34, elettivamente domiciliata in Siena (SI), Via di Camollia n. 140, presso lo studio dell avv. Diego Vaccaro (cod. fisc. VCC DGI 81S13 D122P), che la rappresenta e difende in virtù di mandato steso a margine del presente atto, il quale difensore dichiara, ai sensi dell art. 76, comma 2, c.p.c., di voler ricevere le comunicazioni al seguente numero di fax o presso l indirizzo di posta elettronica certificata - ricorrente Contro - MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA, in persona del Ministro pro tempore, con sede in Roma (RM), Viale Trastevere n. 76/A; - UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA TOSCANA (P. Iva ), in persona del Dirigente pro tempore, con sede in Firenze (FI), Via Mannelli n. 113; - AMBITO TERRITORIALE PROVINCIA DI SIENA, in persona del Dirigente pro tempore, con sede in Siena (SI), P.zza Amendola n. 29; nei confronti di - resistenti - Tutti i docenti iscritti nella classe concorsuale della SCUOLA DELL INFANZIA e della SCUOLA PRIMARIA, e nei corrispondenti elenchi di sostegno delle graduatorie ad esaurimento, valide per gli aa.ss , di tutti i 101 Ambiti Territoriali Provinciali d Italia, ossia di tutti i docenti che in virtù dell inserimento pleno iure della ricorrente nella III fascia delle graduatorie dell Ambito Territoriale della Provincia di Siena, validi per il triennio 2014/2017, classe concorsuale della SCUOLA DELL INFANZIA e della SCUOLA PRIMARIA, e nei corrispondenti elenchi di sostegno, sarebbero scavalcati in graduatoria e nel punteggio della ricorrente; - potenziali resistenti
2 ESPOSIZIONE DEI FATTI ED ELEMENTI DI DIRITTO La ricorrente Bucalo Teresa è docente precaria della scuola primaria (all. 1), abilitata all insegnamento per effetto del conseguimento del diploma magistrale presso l Istituto Statale F. Bisazza di Messina (ME) nell anno scolastico 2000/01, come da certificazione che si produce (all. 2); Il diploma di scuola o istituto magistrale conseguito entro l anno è a tutti gli effetti titolo abilitante ex lege. Il suo valore abilitante è stato definitivamente affermato con il Decreto del Presidente della Repubblica del 25 marzo 2014 (all. 3), pubblicato sulla GU n.111 del , sulla base del parere 4929/2012 del Consiglio di Stato (all. 4), che ha riconosciuto illegittimo il D.M. n. 62 del 2011 nella parte in cui non parificava ai docenti abilitati coloro che hanno conseguito l abilitazione magistrale entro l a.s. 2001/02. L odierna istante era ed è, dunque, in possesso dei titoli per l'accesso alle c.d. graduatorie permanenti di cui all art. 401 del Testo Unico in materia di istruzione (D.Lgs. 297/1994) novellato per effetto della Legge 124/1999, ed oggi, a seguito dell'art. 1 commi 605, lett. c) e 607, L. n. 296/2006, definite graduatorie ad esaurimento (GAE), del personale docente ed educativo della Provincia di Siena, per incarichi e, dunque, nomine e sottoscrizioni di contratti a tempo determinato o indeterminato con il Ministero dell'istruzione (MIUR) per la Provincia di Siena. Detta graduatoria è unica, anche se regolata da scansioni temporali di vigenza dapprima biennali, e poi, triennali (ex art. 9, DL n. 70 del 2001, convertito, con modificazioni, nella L. n. 146 del 2011); infatti, nella disposizione citata di modifica dell'art. 1, comma 4, D.L. n. 97 del 2004, convertito, con modificazioni, nella L. 143 del 2004, è detto aggiornamento delle graduatorie, che quindi, sono le medesime, di cui alla cadenza oggi triennale. Il Decreto Ministeriale n. 325/2014 del 1 aprile 2014 nel disporre l integrazione e l'aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo della scuola per il triennio , non ha però previsto la possibilità di inserimento in tali graduatorie dei docenti muniti, come la ricorrente, del diploma di maturità magistrale, continuando ad ignorarne la riconosciuta validità come titolo abilitante. L illegittimità della disposizione emerge anche alla luce dello stesso operato della Amministrazione resistente che, con lo stesso decreto, ha tuttavia consentito ai diplomati
3 magistrali, con il titolo conseguito entro l anno 2001/02, di accedere alla seconda fascia delle graduatorie di circolo e di istituto, dove possono accedervi esclusivamente i docenti abilitati. Il Ministero convenuto, sebbene il riconoscimento del titolo fosse già avvenuto prima dell emanazione del D.M. n. 325/2014, ha singolarmente negato alla ricorrente la possibilità di iscriversi nelle GAE, cioè nelle graduatorie riservate ai docenti muniti di abilitazione e utilizzate per l assunzione a tempo indeterminato. Ogni anno in base ai posti che si rendono disponibili sulle cattedre delle scuole statali, vengono attinti dalle graduatorie di merito (50%) e dalle graduatorie ad esaurimento (50%) i docenti per l'immissioni in ruolo, ovvero per la stipula di contratto a tempo indeterminato. Con sentenza n del 17 febbraio 2015 il Consiglio di Stato, sul presupposto che i diplomati magistrali erano in possesso del titolo abilitante, ha annullato il D.M. n. 235/2014 nella parte in cui non consentiva ai docenti in possesso del diploma magistrale conseguito entro l anno scolastico 2001/02 l iscrizione nelle graduatorie ad esaurimento (all. 5). Tale sentenza ha efficacia erga omnes in quanto il decreto impugnato è atto a contenuto generale ed inscindibile; l annullamento ha quindi effetto anche nei confronti di coloro che non hanno preso parte al giudizio, posto che un atto sostanzialmente e strutturalmente unitario a contenuto generale non può esistere per taluni e non esistere per altri. Nonostante l illegittima preclusione all inserimento nella graduatoria ad esaurimento, in quanto la procedura telematica predisposta dal Ministero non consentiva la presentazione della domanda, la ricorrente, in data 15 maggio 2014, e quindi nei termini previsti dal bando, provvedeva comunque ad inviare la domanda cartacea, su fac-simile del Ministero, a mezzo plico raccomandato con ricevuta di ritorno (all. 6). La Dott.ssa Bucalo, pur avendo presentato domanda di inserimento nelle graduatorie ad esaurimento dell Ambito Territoriale Provinciale di Siena, classe concorsuale della scuola dell infanzia (AAAA) e della scuola primaria (EEEE), e pur avendo conseguito in data 10 luglio 2001 il diploma magistrale, non è stata inserita pleno iure nelle suddette graduatorie di terza fascia ad esaurimento all atto dell aggiornamento delle stesse, disposto con D.M. n. 325/2014 del 1 aprile 2014, nonostante la presentazione di regolare e tempestiva domanda all Ambito Territoriale Provinciale di Siena (all. 7). La domanda della ricorrente è stata dichiarata inammissibile dall amministrazione resistente per assenza dei requisiti di cui all art. 1 del D.M. 235 del 1/4/2014 (all. 8), articolo, come
4 detto, annullato dal Consiglio di Stato nella parte in cui non consentiva ai diplomati magistrale l iscrizione nelle GAE. La dichiarata inammissibilità della domanda ha comportato la negazione della possibilità, per la ricorrente, di essere individuata quale destinataria delle proposte di stipula di contratto a tempo determinato e a tempo indeterminato formulate per scorrimento della III fascia della graduatoria ad esaurimento della Provincia di Siena. Il mancato inserimento della ricorrente nelle GAE è del tutto illegittimo e posto in aperta violazione di quanto previsto dalla vigente normativa legislativa e contrattuale. Nessun effetto ha inoltre sortito, da ultimo, la missiva inviata in data 23/04/2015 (all. 9), per cui non rimane all odierna istante che ricorrere all intestata giustizia al fine di veder tutelate le proprie ragioni. Sul periculum in mora Come già precisato, nella fattispecie de qua, è chiaramente ravvisabile l illegittimo, quanto arbitrario, comportamento dell Amministrazione resistente che rivela apertamente l esistenza di un pregiudizio imminente e irreparabile per l odierna comparente, in una situazione meritevole di tutela immediata. L urgenza del riconoscimento del diritto all inserimento nella graduatoria ad esaurimento risiede nella maggiore possibilità di ottenere un incarico, anche di supplenza temporanea, con la conseguente attribuzione di un punteggio che permetta alla ricorrente di ottenere una più favorevole posizione in graduatoria. E ancora, il comma 10, art. 8, del Disegno di Legge di riforma della scuola, attualmente al vaglio del Parlamento Italiano (Atto Camera n Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti), prevede che a decorrere dal 1 settembre 2015 le graduatorie ad esaurimento perdono efficacia, per i gradi di istruzione della scuola primaria e secondaria, ai fini dell assunzione con contratti di qualsiasi tipo e durata. Alla luce del disposto normativo, la ricorrente non ha la possibilità di attendere l apertura della prossima fase di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento, prevista per l anno 2017, per richiedere l inserimento nelle stesse, in quanto a quella data le suddette graduatorie potrebbero non essere più attive, con conseguente grave nocumento alle possibilità lavorative della stessa.
5 La proposizione di una azione ordinaria determinerebbe un pregiudizio irreparabile con un evidente perdita di quella che potrebbe essere l ultima chances per ottenere l agognato posto di lavoro, lasciando la ricorrente in uno stato di precariato permanente. Nella successiva causa di merito, pertanto, si agirà per ottenere una sentenza che, previa conferma del provvedimento cautelare disposto anche inaudita altera parte per i motivi esposti in precedenza, e previo accertamento della ricorrente al riconoscimento dell inserimento in graduatoria, ordini alla P.A. di emanare gli atti necessari all inserimento come sopra individuato, oltre al risarcimento di tutti i danni, patrimoniale e non, patiti e patendi dalla odierna istante a causa ed in conseguenza dell esclusione dalle GAE. Il presente ricorso è assistito dal fumus boni iuris, il Consiglio di Stato ha infatti annullato il decreto ministeriale n. 235/2014 nella parte in cui non ha consentito ai docenti in possesso del titolo abilitante di diploma magistrale entro l anno scolastico 2001/2002, l iscrizione nelle graduatorie permanenti, ora ad esaurimento, nonché, per le ragioni sopra esposte, dall ulteriore requisito del pericolo che l attesa per la pronuncia nel giudizio ordinario danneggi la lavoratrice in modo grave e, soprattutto, irreparabile. Nelle more del processo ordinario potrebbero sopraggiungere eventi tali da nuocere al corretto aggiornamento delle graduatorie in vista dell apertura del nuovo anno scolastico. Si ponga pure in luce che l esclusione dalle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo presso il Miur di Siena determinerebbe la perdita dei punti necessari per l utile collocazione nei successivi concorsi pubblici. Viene in questo caso in questione la conformità alla legge degli atti di gestione della graduatoria utile per le eventuali assunzioni. Tali atti sono adottati dall Amministrazione con la capacità ed i poteri del datore di lavoro privati, ai sensi dell art. 5, comma secondo, D.Lgs. 165/2001. Accertato il diritto della ricorrente all inserimento nelle graduatorie provinciali ad esaurimento per il triennio 2014/2017, risulta fondata la richiesta della ricorrente di ottenere dal Giudice una pronuncia che vincoli le amministrazioni convenute a provvedere con urgenza in conformità. Tutto ciò premesso la ricorrente, come in epigrafe rappresentata, difesa e domiciliata, RICORRE All Ill.mo Giudice del Tribunale Civile di Siena, Sezione Lavoro, affinché ai sensi del combinato disposto degli artt. 669 bis e 700 c.p.c., Voglia emettere, con decreto inaudita altera parte o,
6 in subordine, fissata l udienza per la comparizione delle parti, i provvedimenti d urgenza che verranno ritenuti idonei ad assicurare interinalmente gli effetti della decisione nel merito nell interesse della ricorrente, indi accogliere le seguenti CONCLUSIONI Piaccia all Ill.mo Giudice adito, respinta ogni contraria istanza: 1) rilevata l esistenza dei presupposti e delle condizioni di fondatezza dell azione cautelare relativamente al richiesto requisito del periculum in mora nonché degli elementi di diritto sopra esposti, in accoglimento della domanda d urgenza, ordinare all amministrazione resistente di inserire immediatamente la parte ricorrente nelle graduatorie ad esaurimento (III Fascia) del personale docente ed educativo nell Ambito Territoriale della Provincia di Siena, e nei corrispondenti elenchi del sostegno, per la classe concorsuale scuola dell infanzia e primaria, per il triennio 2014/2017 (o in quella meglio vista), nella posizione secondo il punteggio spettante e maturato, come per legge, previa disapplicazione degli atti amministrativi di esclusione aventi ad oggetto il diritto negato della parte ricorrente, e di ogni altro provvedimento presupposto e/o connesso e/o conseguente in danno della parte ricorrente, perché illegittimi e in contrasto con la vigente normativa di legge e di contratto. 2) in ogni caso, in via ulteriormente gradata, adottare tutti quei provvedimenti che verranno ritenuti idonei ad assicurare interinalmente gli effetti della decisione nel merito nell interesse della ricorrente; 3) con riserva di agire anche con separato giudizio e nella successiva fase di merito per la condanna al risarcimento dei danni subiti dalla ricorrente; 4) con vittoria di spese e competenze del presente giudizio, oltre IVA e CPA e spese generali, come per legge, in solido, da distrarsi in favore del sottoscritto procuratore antistatario che dichiara di aver anticipato le prime e non riscosso le seconde. *^*^*^*^*^* IS T A N Z A D I N O T I F I C A Z IO N E E X ART. 151 CPC Ai sensi dell'art. 151 c.p.c. il Giudice può prescrivere e autorizzare la notifica nei modi ritenuti più idonei, in considerazione della sussistenza di particolari circostanze o esigenze di maggiore celerità. Nel caso de quo, il ricorso ha ad oggetto il diritto all inserimento della parte istante nelle vigenti graduatorie ad esaurimento provinciali, classe di concorso scuola per l infanzia e scuola primaria, valide per il triennio 2014/2017.
7 Ai fini dell integrazione del contraddittorio con tutti gli aspiranti alla graduatoria, che potrebbero in ipotesi ritenersi controinteressati, il ricorso deve essere notificato agli stessi. Vi sono oggettive difficoltà nel reperire tutti i nominativi degli eventuali controinteressati, comprendendosi tra gli stessi anche eventuali altri aspiranti/candidati oggi non inseriti nella detta GAE, non noti alla parte ricorrente. Rilevato che la notifica del ricorso nei modi ordinari, oltre che incompleta potrebbe dilatare oltremodo i tempi del procedimento, anche in considerazione dell'elevato numero di docenti/candidati/aspiranti al quale notificare il presente atto, unita alla impossibilità per la parte istante di individuare il nominativo e l'indirizzo degli eventuali controinteressati, in considerazione di ciò si chiede al Giudice adito, ai sensi dell art. 151 c.p.c., di autorizzare la notifica agli eventuali contro interessati mediante la pubblicazione del presente ricorso e del l'emanando decreto di fissazione di udienza sul sito internet della Amministrazione locale di competenza, nella specie Ufficio XVIII - Ambito Territoriale della Provincia di Siena, con sede in Siena (SI), P.zza Amendola n. 29, mediante la pubblicazione sul sito istituzionale o altro meglio individuato. Sul punto, si rileva che la tradizionale notifica per pubblici proclami sia oltre modo onerosa per la parte ricorrente, e comunque, secondo Consiglio di Stato 19/2/1990, n. 106, la stessa non appare comunque idonea allo scopo, non potendosi ragionevolmente invocarsi un onere di diligenza media del cittadino potenziale convenuto in giudizio di prendere visione costante del foglio degli annunci legali provinciali o della G.U. Che al contrario, il sito istituzionale dei Ministero, sede locale, è invece costantemente seguito da tutti i candidati/aspiranti alle GAE, in quanto oggi mezzo di comunicazione ufficiale, quale anche strumento di pubblicazione dei singoli provvedimenti. Che pertanto, tale mezzo appare il più idoneo ai fin i che qui interessano. Ritenuto quanto sopra, la presente difesa FA ISTANZA affinché l'ill.mo Giudicante, valutata l'opportunità di autorizzare la notifica ai sensi dell'art. 151 cpc, anche in alternativa alla tradizionale notifica per pubblici proclami, voglia autorizzare la notificazione de presente ricorso: a) quanto al MIUR convenuto: mediante notifica di copia dell'atto all'avvocatura Distrettuale dello Stato di competenza;
8 b) quanto ai controinteressati: disporre che il presente atto e l'emanando decreto di fissazione udienza sia pubblicato sul sito dell'amministrazione Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Ufficio XVIII - Ambito Territoriale della Provincia di Siena, con sede in Siena (SI), P.zza Amendola n. 29, mediante la pubblicazione sul sito istituzionale o altro meglio individuato. Si offrono in comunicazione mediante deposito in cancelleria i seguenti documenti: 1. Certificato di servizio delle ricorrente; 2. Copia diploma magistrale della ricorrente; 3. Decreto del Presidente della Repubblica del 25 marzo 2014; 4. Parere 4929/2012 del Consiglio di Stato; 5. Sentenza Consiglio di Stato n /2015; 6. Domanda di inserimento graduatoria ad esaurimento presentata dalla ricorrente; 7. Graduatorie ad esaurimento valide per il triennio 2014/2017 emanate dall ATP di interesse; 8. Provvedimento ATP di Siena del 5/6/2014 di esclusione della ricorrente dalla GAE per inammissibilità della domanda; 9. Missiva ricorrente del 23/04/2015 di richiesta inserimento GAE; In via istruttoria si chiede ordinare all Amministrazione convenuta l esibizione e la produzione in giudizio del fascicolo personale della ricorrente, ex art 210 c.p.c., l'elenco GAE per cui è causa e quello aggiornato in vigore, ai fini della esatta individuazione della posizione/punteggio utile per l'inserimento della parte ricorrente, ovvero ogni altro documento e/o atto amministrativo conseguente e presupposto, utile ai fini del decidere, nonché la produzione dell'elenco nominativo di eventuali controinteressati ai fini della eventuale integrazione del contraddittorio. Con riserva di ulteriormente dedurre e produrre e con ogni ulteriore riserva. Dichiarazione ai fini del contributo unificato Ai sensi e per l effetto dell art. 14 del D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 e successive modifiche ed integrazioni, si dichiara che il presente procedimento è di valore indeterminato ed il relativo contributo unificato è pari ad 259,00. Siena, 20 maggio 2015 Avv. Diego Vaccaro
STUDIO LEGALE Avv. Andrea Camprini Via Della Lirica 43, 48124 Ravenna tel. 0544 400309 - fax 0544 403680 andrea.camprini@ordineavvocatiravenna.
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TRIBUNALE CIVILE DI ROMA SEZIONE LAVORO Ricorso ex art. 414 c.p.c. PER: RICORRENTI CONTRO: il MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI, in persona del Ministro pro-tempore, con sede in Roma, Piazzale della Farnesina,

References: art. 76
 art. 401
 art. 9
 sentenza 
 sentenza 
 art. 1
 art. 8
 sentenza 
 art. 5
 ART. 151
 art. 151
 Sentenza 
 art. 14
 art. 414
 art. 414