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Timestamp: 2020-03-30 20:25:38+00:00

Document:
CIRCOLARE 12 maggio 2017, n. 86
Oggetto: Sostegno all'Inclusione Attiva. Decreto del 16 marzo del 2017 , emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 99 del 29 aprile 2017.
urn:nir:istituto.nazionale.previdenza.sociale:circolare:2017-05-12;86
Con circolare n. 133 del 19 luglio 2016, e con i successivi messaggi nn. 3275 del 2 agosto 2016 , 3322 del 5 agosto 2016 e 3451 del 30 agosto 2016 , sono state fornite le indicazioni operative per l'attuazione del decreto 26 maggio 2016 , pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 166 del 18 luglio 2016, rubricato "avvio del Sostegno per l'Inclusione Attiva (SIA) su tutto il territorio nazionale".
Infatti, la lettera b) dell'articolo 2, comma 1 , prevede che "gli ambiti territoriali, in caso di gestione associata, attivino i flussi informativi nei confronti dell'INPS", ciò modificando l' articolo 3, comma 3, del Decreto 2016 , che consentiva tale adempimento ai soli Comuni.
Specularmente, il nuovo decreto individua, alla lettera l) dell'articolo 2 , primo comma, gli ambiti come destinatari delle comunicazioni effettuate dall'INPS, in qualità di Soggetto Attuatore, relativamente all'elenco dei nuclei familiari destinatari della misura, innovando in tal senso l' articolo 8, comma 1, del Decreto 2016 .
Il Decreto 2017 amplia la platea dei potenziali beneficiari del SIA, modificando alcune previsioni del Decreto 2016 .
In primo luogo, la lettera c) dell'articolo 2, comma 1, della novella del 2017 integra la previsione di cui all'originario articolo 4, comma 3, lettera b), punto ii) , prevedendo che in caso di presenza nel nucleo di persona non autosufficiente, il valore complessivo dei trattamenti economici, anche fiscalmente esenti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, a qualunque titolo concessi dallo Stato o da altre amministrazioni, non debba essere superiore a 900 euro mensili.
Di seguito, la lettera d) dell'articolo 2, comma 1, del Decreto 2017 innova il requisito di cui all' articolo 4, comma 3, lettera b), punto iv) , prevedendo che non osti alla concessione della misura il possesso di autoveicoli e motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità, ai sensi della disciplina vigente.
La successiva lettera e) dell'articolo 2, comma 1 del Decreto 2017 modifica l' articolo 4, comma 3, lettera c) del Decreto 2016 , stabilendo che il punteggio minimo che deve scaturire dalla valutazione multidimensionale del bisogno per l'accesso alla misura sia pari almeno a 25 punti.
Infine, la norma di cui alla lettera f) dell'articolo 2, comma 1, del Decreto 2017 innova l' articolo 4, comma 3, lettera c), punto iii) del decreto 2016 , esonerando dall'obbligo di dichiarare lo stato di disoccupazione, ai sensi dell' articolo 19 del decreto legislativo n. 150 del 14 settembre 2015 , , le persone non autosufficienti ovvero inabili al lavoro e gli studenti.
In relazione all'importo del beneficio, il Decreto 2017, alla lettera g) dell'articolo 2, comma 1 , che integra l' articolo 5, comma 1 del Decreto 2016 , prevede che "ai nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo e da figli minorenni, come definito ai fini ISEE e risultante nella DSU, sia attribuito mensilmente un ammontare di ulteriori 80 euro".
Ai sensi dell' articolo 6, comma 1, del Decreto 2017 , tale incremento è riconosciuto anche ai beneficiari correnti del SIA, al momento dell'entrata in vigore dello stesso Decreto, per l'intera annualità del beneficio.
L' articolo 2, comma 1, lettera h) del Decreto 2017 completa la formulazione dell' articolo 5, comma 2, del Decreto 2016 , che prevedeva una durata massima del beneficio pari a 12 mesi.
L' articolo 2, comma 1, lettera i) del Decreto 2017 modifica il testo dell' articolo 6, comma 1, del Decreto 2016 . Nel dettaglio, si prevede che la sottoscrizione del progetto personalizzato di presa in carico avvenga, da parte di tutti i componenti del nucleo familiare beneficiario, entro la fine del bimestre successivo a quello di presentazione della domanda, e non più entro 60 giorni dalla comunicazione dell'avvenuto accreditamento del primo bimestre.
L' articolo 6, comma 2, del Decreto 2017 contiene una norma transitoria relativa a coloro che si sono visti respingere, prima dell'entrata in vigore del predetto Decreto, la domanda di SIA, in virtù del mancato soddisfacimento di uno o più dei requisiti oggetto di modifica da parte della novella del 2017.
8. Modello SIA - com.
Si comunica che, d'intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è stata data attuazione alla norma di cui all' articolo 4, comma 3, lettera b), punto i), del Decreto 2016 .
Il SIA - com dovrà essere presentato anche in caso di variazione del predetto reddito previsto. Analogamente, tale modello dovrà essere utilizzato all'atto della richiesta del beneficio, qualora uno o più componenti del nucleo stiano percependo redditi da lavoro che non siano, tuttavia, stati valorizzati nell'attestazione ISEE in corso di validità al momento della domanda.
La comunicazione all'INPS del reddito annuo previsto, attraverso il modello SIA - com, verrà utilizzata ai fini della verifica della permanenza del requisito della condizione economica di bisogno (valore attestazione ISEE inferiore o uguale a euro 3.000).
All. 1 - Decreto Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 16 marzo 2017
All. 2 - Il sostegno per l'inclusione attiva
All. 3 - Comunicazioni mediante Sia - Com

References: articolo 3
 articolo 8
 articolo 4
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 articolo 19
 articolo 5
 articolo 6
 articolo 2
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