Source: https://www.lexced.com/2019/12/diritto-di-critica-del-lavoratore-nei-confronti-del-datore-di-lavoro/
Timestamp: 2020-01-23 04:53:17+00:00

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Diritto di critica del lavoratore nei confronti del datore di lavoro | LexCED
Pubblicato il 08/12/2019 in Diritto del Lavoro, Giurisprudenza Civile
L’esercizio del diritto di critica da parte del lavoratore nei confronti del datore di lavoro può essere considerato un comportamento idoneo a ledere definitivamente la fiducia che è alla base del rapporto di lavoro, e costituire giusta causa di licenziamento, quando avvenga con modalità tali che, superando i limiti della continenza formale, si traduca in una condotta gravemente lesiva della reputazione, con violazione dei doveri fondamentali alla base dell’ordinaria convivenza civile (cfr. Cass. nn. 14527 e 18176 del 2018, Cass. n. 5523 del 2016).
Nell’ipotesi di critica espressa dal lavoratore con funzioni di rappresentanza sindacale all’interno dell’azienda si è evidenziato come il diritto di critica goda di un’ulteriore copertura costituzionale costituita dall’articolo 39 Cost., nel momento in cui l’espressione di pensiero è finalizzata al perseguimento di un interesse collettivo, sicché si è affermato che il lavoratore sindacalista è titolare di due distinti rapporti con l’imprenditore: come lavoratore, in posizione subordinata con il datore di lavoro, e come sindacalista, invece in una posizione parificata a quella della controparte in virtu’ delle richiamate garanzie costituzionali (Cass. n. 11436 del 1995; Cass. n. 7091 del 2001; Cass. n. 19350 del 2003; Cass. n. 7471 del 2012; Cass. n. 18176 del 2018).
Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza n. 31395 del 2 dicembre 2019
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References: Cass. 
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