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Timestamp: 2017-11-24 14:35:13+00:00

Document:
1 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016
Sulla sanatoria degli abusi edilizi idonea ad estinguere il reato di cui all'art. 44 del d.P.R. n. 380 del 2001
2 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016
Sul carattere precario dell’opera abusiva
3 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016
Sull’art. 31, comma 8, d.P.R. n. 380 del 2001: la demolizione ordinata con la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 44 è sanzione amministrativa di tipo ablatorio, pena accessoria, ovvero, misura di sicurezza patrimoniale?
Sul ricorso proposto contro il procedimento di occupazione d'urgenza o contro il successivo decreto di esproprio: la mera accettazione dell'indennità di espropriazione vale a determinare acquiescenza rispetto ai suddetti provvedimenti?
6 Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2016
Sulla qualificazione di un intervento in termini di “volume tecnico”, con particolare riferimento alle possibili scelte costruttive operate
8 Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2016
9 Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2016
[A] I princìpi dell'Unione Europea in materia ambientale sanciti dall'art. 191, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea e dalla direttiva 2004/35/U.e. del 21 aprile 2004 (articoli 1 ed 8 n. 3; 13 e 24 considerando) - in particolare, il principio per cui "chi inquina, paga", il principio di precauzione, il principio dell'azione preventiva, il principio, della correzione prioritaria, alla fonte, dei danni causati all'ambiente – ostano ad una normativa nazionale, quale quella delineata dagli articoli 244, 245 e 253 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, che, in caso di accertata contaminazione di un sito e d'impossibilità d'individuare il soggetto responsabile della contaminazione o di ottenere da quest'ultimo gli interventi di riparazione, non consenta all'autorità amministrativa d'imporre l'esecuzione delle misure di sicurezza d'emergenza e bonifica al proprietario non responsabile dell'inquinamento? [B] In materia di inquinamento può venire in rilievo una sorta di responsabilità oggettiva gravante sul proprietario semplicemente in ragione di questa sua qualità? [C] Può il superamento delle soglie di concentrazione degli inquinanti essere ricondotto all’attività del proprietario del terreno sulla base della mera compatibilità tra sostanze inquinanti e attività di produzione di calcestruzzo?
10 Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2016
[A] Per la realizzazione di canne fumarie è necessario il previo rilascio del permesso di costruire? [B] In quale tipologia di interventi di cui all’art. 3, d.P.R. n. 380 del 2001, rientra la sostituzione di una canna fumaria con medesime dimensioni e identica localizzazione rispetto alla precedente?
11 Consiglio di Stato, Sezione III, febbraio 2016
Rimessione all’adunanza plenaria della questione relativa alla perdurante vigenza o meno dell'ipotesi di silenzio assenso prevista dall'art. 13, commi 1 e 4, della legge n. 394 del 1991 a seguito dell'entrata in vigore della legge n. 80 del 2005, che, nell'innovare l'art. 20 della legge n. 241 del 1990, ha escluso che l'istituto generale del silenzio assenso possa trovare applicazione in materia di tutela ambientale e paesaggistica. Orientamenti giurisprudenziali a confronto
[A] Sulla c.d. variante puntuale. [B] In tema di variante semplificata ex art. 5 del d.P.R. nr. 447/1998, l’eventuale esito positivo della Conferenza di servizi è vincolante per il Consiglio Comunale, o al contrario, quest’ultimo può discostarsi dalla proposta di variante e respingerla senza alcun dovere di motivazione puntuale o “rafforzata”?
13 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016
[A] Sulla contravvenzione di cui all'art. 95 del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 in tema di reati antisismici: qualsiasi intervento edilizio effettuato in zona sismica che non sia preceduto dalla previa denuncia al competente ufficio integra il predetto reato? [B] Può la buona fede del trasgressore costituire causa di esclusione della responsabilità penale allorché il comportamento antigiuridico sia stato determinato da un fatto positivo dell'autorità amministrativa?
14 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016
[A] Può, in ragione della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, ritenersi che l'ordine di demolizione abbia natura di sanzione penale? [B] In materia di reati concernenti le violazioni edilizie, può l'ordine di demolizione del manufatto abusivo considerarsi soggetto alla prescrizione stabilita dall'art. 173 cod. pen. per le sanzioni penali?
15 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, febbraio 2016
16 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, febbraio 2016
Sui piani interrati: l’interramento deve intendersi riferito all’originario piano di campagna ovvero può riferirsi anche al piano artificiale conseguente ad altri reinterri?
17 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, febbraio 2016
18 T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, febbraio 2016
[A] Sul potere dell’Amministrazione comunale di rimuovere gli ostacoli al libero transito: l’autotutela possessoria di diritto pubblico presuppone necessariamente la titolarità di un diritto reale di uso pubblico o l’esistenza di una pubblica via vicinale? [B] Sulla qualificazione di una strada come pubblica
19 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, febbraio 2016
20 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, febbraio 2016
Il vaglio di un intervento edilizio rilevante ai fini della tutela del vincolo paesaggistico e consistente in una pluralità di opere può essere oggetto di una considerazione atomistica dei singoli interventi ovvero deve essere effettuato attraverso una valutazione globale?
21 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, febbraio 2016
22 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, febbraio 2016
Sulla nozione di "pertinenza urbanistica": può la descrizione del manufatto quale autonomo appartamento escludere di per sé il carattere della pertinenzialità dell’opera?
23 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, febbraio 2016
[A] Rilascio del permesso di costruire e preavviso di rigetto: può ritenersi illegittimo il provvedimento di rigetto che non dia compiuta avvertenza di tutti gli elementi che si frappongono al rilascio del titolo? [B] Sul rilascio di titoli edilizi con prescrizioni
24 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione III, febbraio 2016
[A] Può l’inottemperanza alla richiesta dell’amministrazione di integrare la documentazione presentata a corredo di una domanda di condono edilizio, determinare la chiusura della pratica relativa alla richiesta concessione edilizia in sanatoria? [B] L’adozione dell’ordinanza di demolizione deve necessariamente essere preceduta dalla verifica della praticabilità tecnica di ripristino dello stato dei luoghi?
25 T.A.R. Emilia Romagna, Sezione I, febbraio 2016
È ammissibile il rilascio di un titolo abilitativo in sanatoria ex art. 36 del d.P.R. n. 380 del 2001 che venga subordinato alla esecuzione di opere edilizie?
26 T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, febbraio 2016
[A] Può la regola di non annullabilità di cui all’art. 21-octies, comma 2, della l. n. 241/1990 applicarsi a provvedimenti latamente discrezionali, quali quelli localizzativi di un vincolo preordinato all’esproprio? [B] Può l’ordinanza contingibile ed urgente sostituire gli ordinari strumenti giuridici ablatori (espropriazione per p.u. e subprocedimento di occupazione d’urgenza)?
27 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Bis, febbraio 2016
28 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Bis, febbraio 2016
[A] Sull’edilizia residenziale convenzionata; sulla “convenzione P.E.E.P”, la “convenzione Bucalossi” e sulla loro natura. [B] Sulla ratio dell’edilizia residenziale pubblica
29 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I-Quater, febbraio 2016
30 T.A.R. Liguria, Sezione I, febbraio 2016
[A] Sulla autorizzazione ambientale unica. L’ente territoriale non direttamente interessato dalla realizzazione di un impianto che sarà localizzato nel territorio del Comune limitrofo è qualificabile come “amministrazione interessata” da coinvolgere obbligatoriamente nel procedimento disciplinato dall’art. 12 del d.lgs. n. 387/2003? [B] Può un Piano degli insediamenti produttivi, oltre ad individuare le aree a vocazione industriale, stabilire rigorosamente la tipologia di attività industriale che in esse può essere esercitata?
31 T.A.R. Liguria, Sezione I, febbraio 2016
32 T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, febbraio 2016
Può il rispetto puntuale della distanza minima dalle pareti finestrate essere derogato laddove non siano rintracciabili pericoli di peggioramento delle condizioni igienico-sanitarie nelle abitazioni servite dalle finestre?
33 T.A.R. Marche, Sezione I, febbraio 2016
[A] Che rilevanza assume ai fini della legittimità dell’ordinanza di demolizione la mancata notifica dell’ordinanza di sospensione dei lavori al responsabile dei lavori strutturali? [B] Sull’art. 9 della legge del 24 marzo 1989 n. 122, nella parte in cui assoggetta la realizzazione di parcheggi ad autorizzazione gratuita e non a concessione
34 T.A.R. Marche, Sezione I, febbraio 2016
35 T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, febbraio 2016
[A] Sul valore (derogabile o inderogabile) delle disposizioni di cui all’art. 142, d.lgs. 42/2004. [B] È illegittimo il provvedimento del comunale che tenga conto del parere negativo espresso dalla Soprintendenza oltre il termine di 45 giorni di cui all'art. 146 D.Lgs 42/2004?
36 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, febbraio 2016
37 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, febbraio 2016
Quand’è che l’interessato può avvalersi, ai fini della prova del momento in cui sono realizzate le opere abusive, della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà?
38 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, febbraio 2016
Ai fini del rilascio del permesso di costruire, può ritenersi che l’amministrazione sia onerata dell’accertamento di eventuali diritti ostativi o della lesioni di altrui diritti soggettivi, quali quelli di luce e veduta?
39 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, febbraio 2016
[A] Le disposizioni delle n.t.a. che consentono l’intervento diretto dei privati nella realizzazione di attrezzature sportive o del verde possono avere natura espropriativa? [B] La localizzazione di un impianto di distribuzione di carburante, ai sensi dell’art. 2 d.lgs. 32/1998, può essere esclusa dalla destinazione dell’area a verde pubblico o a verde attrezzato? [C] Che incidenza esercita l’art. 2 d.lgs. n. 32 /98 rispetto alla potestà comunale di individuare le caratteristiche delle aree sulle quali possono essere realizzati impianti di distribuzione di carburante?
40 T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, febbraio 2016
La trasformazione in parcheggio di aree occupate da aiuole o giardini è sempre possibile? Rispetto a tale quesito che rilevanza assume il fatto che l’area in questione sia occupata da un muro perimetrale, di cinta o da una scala esterna?
41 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, febbraio 2016
Può l’occupazione di un fondo sine titulo da parte della p.a. essere considerata utile ai fini dell’usucapione?
42 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, febbraio 2016
43 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, febbraio 2016
[A] Sulle osservazioni e le opposizioni presentate dai privati al piano regolatore generale in itinere, e sul correlativo onere motivazionale della P.A. [B] Sugli standard di cui agli artt. 3 e 4 del d.m. n. 1444/1968 e s.m.i.: il sovradimensionamento di tali standard necessita di apposita e specifica motivazione?
44 Corte di Cassazione, Sezioni Unite, gennaio 2015
[A] L’occupazione acquisitiva è istituto che può reputarsi ancora esistente nel nostro ordinamento? [B] Per le occupazioni anteriori all'entrata in vigore del t.u. n. 327/2001 è possibile continuare ad applicare l'istituto dell'occupazione espropriativa? Precisazioni in merito all'art. 55 del t.u., che, con riferimento al periodo anteriore al 30 settembre 1996, disciplina il risarcimento dei danni per il caso di utilizzazione di un suolo edificabile per scopi di pubblica utilità in assenza di un valido ed efficace provvedimento di esproprio
45 Corte di Cassazione, Sezioni Unite, ottobre 2015
La controversia avente ad oggetto la domanda di determinazione e di corresponsione dell'indennizzo previsto dal citato art. 42-bis del d.P.R. n. 327 del 2001 deve essere attribuita alla giurisdizione del Giudice ordinario ovvero a quella del Giudice amministrativo? È possibile sostenere la natura "risarcitoria" dell'«indennizzo» previsto dall'art. 42-bis, e negare, quindi, tout court la giurisdizione del Giudice ordinario in materia?
Il ristoro previsto dall’art. 42-bis del T.U. espropri configura un indennizzo da atto lecito o un vero e proprio risarcimento del danno? Risvolti della questione rispetto alla giurisdizione del g.o (ovvero del g.a.)
47 Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2015
Il riconoscimento dell’usucapione per effetto dell’occupazione illegittima rappresenta un esercizio di “equilibrismo interpretativo” dal quale debbono essere prese le distanze, ovvero una normale applicazione delle norme di diritto comune?
48 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2014
Sui poteri del commissario ad acta nella conclusione del procedimento espropriativo avuto riguardo all’art. 42-bis T.U. sulle espropriazioni: orientamenti giurisprudenziali a confronto e deferimento all’Adunanza Plenaria
49 Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2015
A quale termine è sottoposta l’amministrazione per l’adozione del provvedimento di acquisizione sanante di cui all’art. 42-bis d.p.r. 327/2001? Quale rimedio può utilizzare il privato che vede l’amministrazione persistere nel silenzio nonostante la presentazione di un’istanza con cui chieda l’assunzione delle determinazioni necessarie per definire una volta per tutte la sorte dei terreni illegittimamente occupati?
50 Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, febbraio 2016
[A] Sui principi elaborati dalla Corte costituzionale, dalle Sezioni unite della Corte di Cassazione e dal Consiglio di Stato, all’interno della consolidata cornice di tutele delineata dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, per contrastare il deprecato fenomeno delle “espropriazioni indirette” del diritto di proprietà o di altri diritti reali. Precisazioni sulla decorrenza del termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno e sulla possibilità o meno da parte dell’Amministrazione di usucapire il bene illegittimamente occupato. [B] Sull’impossibilità dell’Amministrazione di emanare il provvedimento di acquisizione in presenza di un giudicato che abbia disposto la restituzione del bene al proprietario: nella vigenza della nuova norma è ancora possibile far regredire la property rule a liability rule? In quali ipotesi il commissario ad acta può emanare il provvedimento di acquisizione coattiva previsto dall’articolo 42-bis d.P.R. 8 giugno 2011, n. 327?
51 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, febbraio 2016
[A] Sulla rilevanza del rispetto delle prescrizioni fiscali ai fini del rilascio e del mantenimento dell’autorizzazione all’esercizio degli impianti stradali di distribuzione di carburante: poteri – doveri di intervento del Comune e unitarietà dell’ordinamento giuridico. [B] Quale soggetto può (e deve) provvedere al versamento dell’IRBA?
52 T.A.R. Toscana, Sezione I, febbraio 2016
53 T.A.R. Toscana, Sezione I, febbraio 2016
La destinazione urbanistica ad edilizia economica e popolare può costituire vincolo espropriativo? Sulla discrezionalità dell’Ente di conferire, in sede di strumentazione urbanistica generale, alla previsione di interventi sottoposti a piano attuativo di iniziativa pubblica o privata, il grado di dettaglio ritenuto opportuno o necessario
54 T.A.R. Toscana, Sezione I, febbraio 2016
55 T.A.R. Toscana, Sezione I, febbraio 2016
[A] Sulla natura di illecito permanente della condotta dell’amministrazione di illegittima occupazione di un bene di proprietà privata. [B] In cosa si sostanzia e come si quantifica il danno da illegittima occupazione di un bene di proprietà privata?
56 T.A.R. Toscana, Sezione I, febbraio 2016
Nell’attuale quadro normativo, vigente cioè l’art. 42-bis del D.P.R. n. 327/2001, le Amministrazioni hanno – in ogni caso – l’obbligo giuridico di far venir meno l’occupazione “sine titulo”? Può l’asserita primaria importanza nazionale dell’opera realizzata escludere la restituzione del bene illegittimamente appreso in quanto entrato ormai a far parte del demanio pubblico ex art. 822 cod. civ?
57 T.A.R. Toscana, Sezione III, febbraio 2016
Sul riparto di giurisdizione in materia di irrogazione e riscossione delle sanzioni pecuniarie in materia edilizia e delle altre somme dovute in caso di abusi, secondo il criterio guida è contenuto nell’articolo 3 del regio decreto n. 639/2010
58 T.A.R. Toscana, Sezione III, febbraio 2016
59 T.A.R. Toscana, Sezione I, febbraio 2016
[A] Può l’Amministrazione imprimere ad una determinata zona un regime di salvaguardia del paesaggio più rigoroso di quello che deriverebbe da un’edificabilità sottoposta alla valutazione di compatibilità paesaggistica espressa caso per caso, in sede di esame della singola domanda di permesso di costruire? [B] Sulle evenienze che richiedono una più incisiva e singolare motivazione degli strumenti urbanistici generali. [C] La semplice presentazione di una domanda di permesso di costruire può produrre un affidamento qualificato?
60 T.A.R. Sardegna, Sezione II, febbraio 2016
61 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, febbraio 2016
Può il vicino che lamenta immissioni moleste provenienti dall’immobile interessato dall’abuso intervenire ad opponendum nel giudizio volto all’annullamento dell’ordinanza che impone la rimozione delle opere edili abusive?
62 T.A.R. Piemonte, Sezione I, febbraio 2016
63 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, dicembre 2016
È legittimo disporre l'acquisizione gratuita, o, in ipotesi, effettuare questo materiale intervento comunale, in danno di chi non è responsabile dell'abuso e nei cui confronti sia mancata la notifica dell'ordine di demolizione?
64 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, febbraio 2016
[A] Sul sistema concessorio-autorizzatorio, imposto dall'ordinamento nazionale in materia di attività di raccolta di scommesse: in particolare sulla funzione assunta dall’autorizzazione allo svolgimento di attività di raccolta delle scommesse. [B] Sulla sindacabilità o meno delle valutazioni espresse dall’Autorità di Pubblica Sicurezza riguardo all’affidabilità ed alla mancanza di buona condotta di un soggetto
65 Corte Costituzionale, gennaio 2016
Sulle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 134, 136, 139, 140, 141 e 142, commi 1 e 2, lettera a), del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137), sollevate, in riferimento agli artt. 9 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione ai parametri interposti di cui agli artt. 4 e 5 della Convenzione sulla protezione del patrimonio culturale e naturale mondiale, firmata a Parigi il 23 novembre 1972 e recepita in Italia con legge 6 aprile 1977, n. 184 (Ratifica ed esecuzione della convenzione sulla protezione del patrimonio culturale e naturale mondiale, firmata a Parigi il 23 novembre 1972)
66 Corte Costituzionale, gennaio 2016
67 Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2016
Può l’avviso dell’approvazione del progetto definitivo-esecutivo con contestuale dichiarazione di pubblica utilità dell’opera, effettuato con l’indicazione dei soli dati catastali e non anche dei dati anagrafici dei proprietari, essere ritenuto sufficiente a realizzare la finalità partecipativa cui è sotteso?
68 Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2016
Nell’ambito dell’impugnazione dei piani regolatori generali può ritenersi ammissibile il ricorso proposto per l'annullamento parziale del piano regolatore generale notificato solo al Comune e non anche alla Regione che ha approvato tale strumento?
69 Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2016
Alcune precisazioni circa il risarcimento del danno da illegittima occupazione; in particolare sui principi applicabili in tema di onere della prova e sulla riproponibilità del petitum in sede giurisdizionale
70 Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2016
71 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2016
72 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016
Violazione di sigilli ed efficacia del decreto di sequestro preventivo: le coordinate del problema affrontate funditus dalla Corte di Cassazione in materia di reati edilizi
73 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, gennaio 2016
Sulla contravvenzione di distruzione o deturpamento di bellezze naturali, di cui all’art. 734 c.p., ed in particolare sulla sussistenza o meno dell'elemento obbiettivo del reato: l'eventuale rilascio di autorizzazione amministrativa esclude la sussistenza della violazione delle bellezze naturali?
74 Corte di Cassazione, Sezione II Civile, febbraio 2016
Può il rifiuto del promissario acquirente di stipulare la compravendita definitiva di un immobile privo dei certificati di abitabilità o di agibilità e di conformità alla concessione edilizia, risultare giustificato?
75 Corte di Cassazione, Sezione II Civile, gennaio 2016
Nella nozione di alterazione del decoro del fabbricato - ai fini della tutela prevista dall'art. 1120 c.c.- può farsi rientrare pure la modificazione di una facciata interna? Le verande che non sono poste sulla facciata principale dell'edificio condominiale possono assumere una simile capacità di alterazione?
76 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2016
Sulle fattispecie di sequestro preventivo per reati paesaggistici: la sola esistenza di una struttura abusiva integra il requisito dell'attualità del pericolo indipendentemente dall'essere l'edificazione ultimata o meno?
77 Consiglio di Stato, Sezione V, dicembre 2015
78 Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2016
È possibile sostenere che la competenza in materia di definizione degli interventi edilizi e dei relativi titoli necessari per gli assentimenti amministrativi, spetti allo Stato e che, di conseguenza, ogni norma regionale incompatibile deve ritenersi costituzionalmente illegittima in quanto violativa dei precetti di cui agli artt. 3 e 117 Cost.? Ragionamenti intorno al “concetto ‘nazionale’ di ristrutturazione edilizia”
80 Consiglio di Stato, Sezione I, gennaio 2016
[A] Sul presupposto per il pagamento del contributo di urbanizzazione [B] Il contributo per oneri di urbanizzazione è dovuto in ragione del solo rilascio della concessione, a prescindere dal fatto che la realizzazione delle opere di urbanizzazione sia o meno intervenuta?
[A] Sul regime della c.d. “doppia tutela” riguardo alle controversie concernenti le distanze fra costruzioni o di queste dai confini. [B] Sulla legittimazione ad agire dell'amministratore di un condominio in assenza dell’autorizzazione dell'assemblea. [C] Sulla possibilità, o meno, di applicazione analogica dell’art. 889 cod. civ. alla distanza intercorrente tra un realizzando parcheggio e i plinti di fondazione di un fabbricato condominiale
82 Consiglio di Sato, Sezione V, gennaio 2016
84 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2016
Sull'art. 42 bis del T.U. Espropriazione per pubblica utilità: la norma in questione si applica anche ai processi in corso, ed anche ove essi concernano procedure espropriative pregresse?
85 T.R.G.A. Bolzano, gennaio 2016
Sulla potestà assegnata ai Comuni dall'art. 8, comma 6, della legge quadro n. 36/2001, che prevede la possibilità che i Comuni adottino un regolamento c.d. di minimizzazione finalizzato a garantire "il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e a minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici”
86 T.A.R. Toscana, Sezione I, gennaio 2016
[A] Sullo ius variandi di cui l’amministrazione gode rispetto alle previsioni urbanistiche. [B] Sull’ammissibilità di un danno discendente dalla confidente attesa di una positiva conclusione del procedimento per il rilascio del titolo edilizio e sulla relativa giurisdizione
87 T.A.R. Toscana, Sezione II, febbraio 2016
Su chi incombe l’obbligo di adottare le misure (urgenti o definitive) idonee a fronteggiare la situazione di inquinamento? Sulla corretta individuazione del soggetto tenuto ad effettuare, in caso di inquinamento, i necessari interventi di bonifica e di ripristino
88 T.A.R. Toscana, Sezione I, gennaio 2016
La situazione giuridica del proprietario che chieda un indennizzo ex art. 44, d.P.R. n. 327 del 2001 è una posizione di interesse legittimo ovvero di diritto soggettivo?
89 T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2016
[A] Sull’ermeneusi del combinato disposto degli artt. 29 comma 1 e 31 comma 2 del D.P.R. 380 del 2001: il proprietario dell’area che non risulti altresì committente o costruttore (o in concorso con gli stessi) può tecnicamente qualificarsi come responsabile dell’abuso, ed essere, quindi, soggetto al trattamento sanzionatorio previsto a carico delle suddette figure? [B] Sulla nozione di cooperazione nella rimozione delle opere abusive il cui mancato adempimento può anche comportare la sanzione della acquisizione gratuita del terreno.
90 T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2016
Sull’art. 9 della legge Tognoli: detta norma si applica solo all'ipotesi di fabbricati già esistenti ovvero anche alle concessioni edilizie rilasciate per realizzare edifici nuovi?
91 T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2016
92 T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2016
[A] Sull’irrogazione della sanzione di cui all’art. 15, l. n. 1497/1939 e sulla natura reale della stessa. [B] Gli illeciti in materia paesaggistica, urbanistica ed edilizia consistenti nella realizzazione di opere senza le dovute autorizzazioni hanno natura di illeciti permanenti? Con riferimento a questi stessi illeciti, da quando il termine di prescrizione inizia a decorrere?
93 T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2016
[A] Sull’esercizio da parte della Soprintendenza del potere di annullamento dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Regione o dal Comune in via delegata: laddove rilevi un difetto di motivazione nell’autorizzazione oggetto di esame, la Soprintendenza può indicare le ragioni di merito in base alle quali le opere edilizie non risultano compatibili con i valori tutelati? [B] Sul termine perentorio di sessanta giorni di cui all'art. 82, comma nono, D.P.R. 24 luglio 1977 n. 616: tale termine comprende anche la fase della comunicazione o notificazione?
94 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, gennaio 2016
[A] Sulla variante urbanistica che riguardi beni specifici ed incida direttamente su determinati soggetti. [B] È possibile sostenere che il carattere conformativo, o meno, dei vincoli dipenda dalla collocazione in una specifica categoria di strumenti urbanistici? Il vincolo finalizzato alla realizzazione del nuovo cimitero comunale sul terreno di proprietà di un privato ha natura espropriativa o meramente conformativa? [C] Sulle tutele che devono essere garantite al privato proprietario di un’area destinata all'espropriazione
95 T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, gennaio 2016
L’intervenuta compromissione del contesto urbanistico ad opera di edificazioni abusive (sia pur condonate) può giustificare una gestione attenuata delle tutele paesaggistiche, o, al contrario, in tali casi si impone un maggiore rigore nella gestione del territorio?
96 T.A.R. Piemonte, Sezione II, gennaio 2016
97 T.A.R. Molise, Sezione I, gennaio 2016
Che relazione intercorre tra programmazione commerciale e pianificazione urbanistica? L’una può essere disgiunta dall’altra?
98 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2016
Sull’art. 34, comma 1, del D.Lgs. 267/2000: a quali procedimenti è applicabile lo strumento dell’accordo di programma?
99 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, gennaio 2016
Quand’è che, ai fini del rispetto del termine di inizio dei lavori, l'avvio degli stessi può senz'altro ritenersi sussistente? Attività quali lo spianamento, il sondaggio o il mero picchettamento del terreno, denotano "un serio intento costruttivo"?
100 T.A.R. Lazio Roma, Sezione III-Ter, febbraio 2016
Sugli impianti destinati alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili: il possesso della autorizzaaione unica è presupposto imprescindibile per il riconoscimento della qualifica IAFR (impianti alimentati da fonti rinnovabili) e per l’accesso alle connesse incentivazioni ?
101 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, febbraio 2016
102 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2016
Quando i lavori di costruzione del manufatto assentito possono reputarsi effettivamente iniziati? La recinzione e la pulizia dell’area di intervento, l’installazione della baracca degli attrezzi e del cartello di cantiere, lo sbancamento e il livellamento del terreno, la realizzazione delle opere di scavo e di sottofondazione, nonché di limitate opere di fondazione sono, di per sé, sufficienti a comprovare un serio animus aedificandi?
103 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2016
[A] Quando lo strumento urbanistico generale prevede che la sua attuazione debba aver luogo mediante un piano di livello inferiore, il rilascio del titolo edilizio può essere legittimamente disposto solo dopo che lo strumento esecutivo sia divenuto perfetto ed efficace? [B] In presenza di una normativa urbanistica generale che preveda per il rilascio del titolo edilizio in una determinata zona l'esistenza di un piano attuativo, è consentito superare tale prescrizione facendo leva sulla situazione di sufficiente urbanizzazione della zona stessa? [C] Sull’indefettibilità dello strumento urbanistico attuativo: il piano esecutivo, previsto dallo strumento urbanistico generale come presupposto dell'edificazione, può ammettere equipollenti?
104 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2016
105 T.A.R. Lombardia, Brescia Sezione I, gennaio 2016
Sull’art. 46 del regolamento attuativo del codice della strada; passo carrabile, spazio di frenata e obbligo di arretramento: l’esigenza di non penalizzare eccessivamente l’utilizzazione della proprietà privata può giustificare una deroga alla disciplina dettata dal citato art. 46?
106 T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, gennaio 2016
La destinazione a piazzale e deposito permanente che non abbia comportato la realizzazione di volumetria, necessità comunque del rilascio di una concessione edilizia?
107 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2015
Sulla ammissibilità o meno della c.d. sanatoria condizionata
108 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2015
[A] Sull’esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto: si può considerare tenue -secondo i criteri di cui all'art. 133, comma 1, cod. pen.- un'offesa all'interesse penalmente tutelato che continua a protrarsi nel tempo? L'applicazione della causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto può essere applicata alle contravvenzioni relative agli abusi edilizi soltanto dopo l’eliminazione dell’opera abusiva? [B] Sul concorso tra particolare tenuità del fatto e prescrizione: nel giudizio di rinvio può essere dichiarato prescritto il reato quando la causa estintiva sia sopravvenuta alla sentenza di annullamento parziale che ha affermato l'applicabilità dell'art. 131-bis cod. pen.?
109 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015
110 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, gennaio 2016
Sull’impiego del sequestro preventivo in zone paesaggisticamente vincolate: il rischio di offesa al territorio ed all'equilibrio ambientale perdura anche a prescindere dall’ultimazione dell'opera?

References: sentenza 
 art. 5
 art. 36
 art. 42
 art. 822
 art. 44
 art. 46
 sentenza