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Timestamp: 2020-08-12 12:46:30+00:00

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Pane di Altamura - TOP FOOD ITALY®
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Zona di produzione (Articolo 3): La zona di produzione del “Pane di Altamura” comprende soltanto il territorio amministrativo del comune di Altamura, in provincia di Bari. Gli impianti per la produzione del pane devono essere alimentati preferibilmente a legna o a gas in maniera indiretta o in maniera diretta, con le deroghe consentite dalla legge.
Categorie: Prodotti da forno (panetteria), Puglia Tag: DOP Puglia, Pane di Altamura, Pane di Altamura Puglia, Prodotti da forno (panetteria), Prodotti da forno (panetteria) Puglia
Articolo 1: La denominazione d’origine protetta “Pane di Altamura” è riservata al pane che risponde ai requisiti e alle condizioni poste dal regolamento CEE n. 2081/92 e alle prescrizioni imposte dal presente disciplinare di produzione.
Articolo 2: La denominazione di origine protetta “Pane di Altamura” è propria del pane ottenuto mediante l’antico sistema di lavorazione (a lievito madre o pasta acida-sale marino-acqua) e dall’impiego di semole rimacinate di varietà di grano duro coltivato nei territori dei comuni della Murgia nord-occidentale indicati all’art. 5 e specificati nell’allegato k.
Articolo 4: La materia prima impiegata consiste in un rimacinato di semola di grano duro ricavato dalla macinazione di grani duri delle varietà appulo, arcangelo, duilio, simeto prodotte nel territorio delimitato nell’allegato k, da sole o congiuntamente, in ragione di almeno l’80%, mentre per la restante quota è prevista l’utilizzazione di altre varietà, sempre prodotte sul territorio predetto. Le caratteristiche chimico-fisiche dei grani e delle semole devono essere certificate e rispondere alla parametrizzazione della tabella numero 1. I rimacinati devono essere ottenuti da processi di lavorazione molitori del tutto analoghi a quelli attualmente in uso nel territorio di Altamura di seguito descritti. I molini operanti nella predetta zona sono attrezzati di macchine dotate di coppia di cilindri metallici di diametro differenziato e dotati di diverse asperità disposti in maniera da essere progressivamente sempre più vicini tra loro. La velocità di rotazione è di circa 300 giri al minuto, la temperatura di esercizio non superiore ai 40 °C. Una simile struttura, mediante le azioni di sfregamento, provoca la rottura della maggior parte delle cellule dello strato aleuronico del chicco, impregnando così del prezioso olio di germe la rimacinata di grano duro. I molini per la lavorazione dei rimacinati sono soltanto quelli ricadenti nel territorio di produzione dei grani, definito in dettaglio all’art. 5 e nell’allegato k. I predetti sfarinati e i metodi tradizionali di lavorazione della panificazione, concorrono alla produzione del pane, le cui caratteristiche sono riportate nell’art. 7.
Il pane prodotto è considerato di qualità “unica”, perché derivato da ottimi grani duri, ottenuti in un ambiente con specifici fattori geograficoambientali, da cui è caratterizzato il territorio della Murgia nord occidentale e dall’impiego di acqua potabile normalmente utilizzata sul territorio.
permeabilità del suolo 10?-5?10?-6 cm/sec;
Articolo 5: Il territorio di produzione dei grani impiegati per ottenere semole rimacinate comprende i territori dei comuni di: Altamura-Gravina di Pugliapoggiorsini-Spinazzola-Minervino Murge ed è rappresentato nelle carte in scala 1:25.000 dell’IGMI riprodotte nell’allegato k di seguito elencate: (omissis).
Articolo 6: Le fasi e le modalità di produzione del “Pane di Altamura” sono le seguenti: Impasto
Articolo 10: I controlli di cui all’art. 10 del regolamento n. 2081/92, saranno effettuati da un’autorità pubblica designata o un organismo privato autorizzato, in possesso dei requisiti di cui alle norme EN 45011.
Articolo 11: Sulle etichette dovrà comparire il contrassegno riportato nell’allegato 1, da utilizzare in modo inscindibile con la denominazione di origine protetta facente parte integrante del presente disciplinare. Il simbolo grafico è composto da “Scudo Sannitico sormontato da corona-arma a quattro quarti a due a due rossi e bianchi”. Al centro dell’ovale compare, in orizzontale, su tre allineamenti, la scritta “Pane dop di Altamura”.

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 10

Articolo 11