Source: http://docplayer.it/2429897-Regolamento-del-personale-titolo-i-norme-generali-art-1-oggetto.html
Timestamp: 2018-06-24 22:16:34+00:00

Document:
Regolamento del personale TITOLO I NORME GENERALI. ART.1 - Oggetto - PDF
Download "Regolamento del personale TITOLO I NORME GENERALI. ART.1 - Oggetto"
Nicolina Leoni
1 Regolamento del personale TITOLO I NORME GENERALI ART.1 - Oggetto Il presente regolamento disciplina le modalità di acquisizione, di gestione e sviluppo delle risorse umane dell azienda Servizi Bassa Reggiana. ART.2 - Criteri generali I processi di acquisizione, gestione e sviluppo delle risorse umane, nel rispetto delle disposizioni previste dalla normativa e dalla contrattazione collettiva vigente, si ispirano ai seguenti criteri: a) la trasparenza e l efficacia delle procedure di reclutamento, selezione e sviluppo in termini di chiarezza, snellezza e tempestività; b) il rispetto delle disposizioni del Codice delle Pari Opportunità, senza discriminazione alcune per ragioni di sesso, di appartenenza etnica, di nazionalità, di lingua, di religione, di opinione politica, di orientamenti sessuali, di condizioni personali e sociali; c) lo sviluppo delle competenze e la valorizzazione della professionalità dei dipendenti, garantendo a tutti pari opportunità, attraverso attività di formazione; d) la valutazione continua, secondo criteri condivisi e partecipati, del lavoro degli operatori attraverso uno strumento che annualmente viene messo a punto dalle figure di coordinamento e o responsabili dei vari servizi dell Azienda. TITOLO II VALORIZZAZIONE, SVILUPPO E GESTIONE DEL PERSONALE ART.3 - Dotazione organica e profili professionali 1. La dotazione organica dell Azienda definisce la consistenza del personale dipendente, compatibilmente con i servizi ad essa affidati. 2. Il personale è inserito nella struttura organizzativa dell Azienda come delineata dall Organigramma che individua i ruoli, le responsabilità ed i reciproci rapporti funzionali. 3. L Organigramma è uno strumento flessibile e dinamico che si evolve costantemente in aderenza alle esigenze organizzative dell Azienda. ART.4 - Programmazione delle risorse umane 1. La programmazione delle risorse umane si realizza attraverso lo strumento del Quadro del Personale. Viene elaborata dall ufficio del personale in collaborazione con la Direzione e i Coordinatori, sulla base delle richieste di attivazione dei servizi conferiti dall Unione, definita da Contratto di Servizio ed approvata con Disposizione del Direttore.
2 2. Ogni qualvolta l Unione, su richiesta degli stessi Comuni, attribuisce nel corso dell anno nuovi servizi o attività inerenti a quelle previste da Statuto, il Direttore predispone le adeguate azioni per dotare i servizi del personale idoneo, informandone il Consiglio di Amministrazione. ART.5 Piano di formazione La formazione permanente costituisce uno degli strumenti di valorizzazione e sviluppo delle risorse umane, nel rispetto del principio delle pari opportunità. Le iniziative formative sono organizzate in modo tale da consentire l effettiva partecipazione dei dipendenti in relazione alle esigenze formative del personale stesso ed alle linee di lavoro elaborate ogni anno. Ogni responsabile elabora annualmente il Piano di Formazione di propria competenza, trasmettendolo alla Direzione. ART.6 - Modifica del Profilo professionale 1. La modifica del profilo professionale può costituire elemento di sviluppo professionale dei dipendenti all interno dell Azienda. 2. La modifica del profilo professionale di un dipendente può avvenire: per esigenze organizzative connesse a modifiche dell organizzazione del lavoro che possono comportare l istituzione, la soppressione o la variazione di mansioni; 3. l eventuale riqualificazione del lavoratore in altro ruolo è comunque e sempre vincolata alle seguenti condizioni: a) Effettiva esigenza dell Azienda; b) Percorso di valutazione che accerti le competenze del lavoratore a svolgere la nuova mansione; c) Possesso dei requisiti formativi e dei titoli di studio necessari alla nuova mansione. Per tale valutazione sarà indetta apposita commissione nominata dal Direttore. TITOLO III NUOVE ASSUNZIONI ART.7 - Reclutamento di nuovo personale e sviluppo-continuità di carriera Il personale dell Azienda viene reclutato tramite procedure di selezione sia per impieghi a tempo determinato sia indeterminato, tempo parziale e tempo pieno. Le procedure di selezione vengono comunicate pubblicando sul sito dell azienda il bando di selezione che conterrà tutte le specifiche per la candidatura. Il sito internet dell Azienda è Lo sviluppo professionale di carriera è definito mediante un sistema periodico di valutazione per i dipendenti che prestano attività all interno dei servizi gestiti dall Azienda. Il sistema di valutazione è uno strumento che consente all Azienda di garantire continuità professionale al dipendente sia per la mansione che svolge sia per eventuale sviluppo di carriera in ambiti differenti su servizi che la stessa Azienda gestisce. Le modalità di valutazione sono definite con atto del Direttore dell azienda che ne individua: - i soggetti responsabili; - la periodicità;
3 - i criteri. TITOLO IV- REPERIMENTO RISORSE UMANE ART.8 - Requisiti minimi di accesso alla selezione Possono accedere agli impieghi dall esterno i candidati in possesso dei seguenti requisiti generali: a) cittadinanza italiana o di altri paesi appartenenti alla Unione Europea. Per coloro che non appartengono alla Comunità europea, possesso di regolare carta di soggiorno o permesso di soggiorno in corso di validità; b) idoneità psico-fisica in corso di validità; c) godimento dei diritti civili e politici; d) non avere a proprio carico sentenze definitive di condanna e provvedimenti definitivi di misure di prevenzione nei casi previsti dalla legge come causa di licenziamento. In caso di pendenza di procedimento penale o di condanna non definitiva o di provvedimento non definitivo di applicazione di misure di prevenzione, nei casi previsti dalla legge come causa di licenziamento, è concessa l ammissione alle procedure selettive con riserva e l eventuale assunzione è sospesa fino a passaggio della sentenza in giudicato; e) maggiore età; f) titolo di studio richiesto per la posizione. ART.9 - Modalità di presentazione della domanda di partecipazione alle prove di selezione 1. le modalità di presentazione della propria candidatura alle prove di selezione sono pubblicate sul sito internet. 2. in tutte le fasi della procedura, l Azienda non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni, dipendente da inesatte o intempestive indicazioni da parte del candidato, da disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 3. Le domande di partecipazione alle selezioni di qualsiasi tipo non sono sottoposte al pagamento di una tassa di partecipazione. ART.10 - Procedure di selezione 1. L azienda recluta il personale attraverso procedure di selezione sia per incarichi a tempo indeterminato che a tempo determinato ricorrendone le condizioni di legge. 2. La selezione del personale viene resa pubblica attraverso la pubblicazione sul sito internet dell Azienda dell Unione dei Comuni Bassa Reggiana e della Provincia di Reggio Emilia, di apposito avviso, approvato dal Direttore, contenente: 3. a) le indicazioni relative al posto da ricoprire; b) i requisiti generali e specifici di ammissione; c) i termini e le modalità di presentazione delle domande; d) la documentazione richiesta; e) modalità di svolgimento della selezione e criteri di valutazione; f) la tipologia di contratto da applicare, tempo determinato e indeterminato, parziale e tempo pieno; g)l eventuale previsione di ricorso a forme di preselezione; h) ogni altra indicazione ritenuta opportuna per l Azienda
4 4. l avviso di selezione viene pubblicato per un minimo di 10 giorni. A tal fine, se tra le modalità di consegna della domanda c è la consegna diretta in Ufficio, farà fede la data di ricevimento. Per le domande inviate per posta farà fede il timbro postale di ricevimento. L Azienda ha facoltà di prorogare o riaprire i termini per la presentazione delle domande per motivi di pubblico interesse. Tutte le informazioni destinate ai partecipanti avverranno esclusivamente mediante il sito dell Azienda. 5. La Commissione di selezione è nominata di volta in volta dal Direttore ed è composta di n. 3 membri, di cui uno con funzione di Presidente. Non possono far parte della Commissione di selezione i membri del Consiglio di Amministrazione. 6. La Commissione determina per ciascun candidato un profilo di valutazione con corrispettiva votazione; formula una graduatoria del personale ritenuto idoneo. 7. I candidati possono essere sottoposti, se ciò è previsto dall avviso di selezione, a prove specifiche preliminari all assunzione o alla selezione. 8. L esclusione per la mancanza dei requisiti è disposta dal Direttore, tale esclusione potrà essere motivata e comunicata all interessato dall Ufficio Personale. 9. La validità dell esito della selezione è fissata fino ad un massimo di tre anni. 10. Ai candidati viene data tempestiva comunicazione dell esito della loro partecipazione per posta elettronica TITOLO V ALTRE FORME DI ASSUNZIONE ART Altre forme di assunzione Nel caso in cui l Azienda necessitasse di personale di alta di formazione o di professionalità specifica, si riserva la facoltà di procedere a forme selettive per valutazione di curricula, con particolare riferimento al conferimento di figure professionali. ART. 12 Assunzioni obbligatorie L Azienda prevede l assunzione di personale diversamente abile, ai sensi e per gli effetti della Legge 68/99 e nei limiti delle proprie possibilità anche in assenza di uno specifico obbligo di legge. TITOLO VI GESTIONE E DISPOSIZIONI VARIE ART.13 Ufficio del personale L ufficio del personale si occupa principalmente della gestione delle risorse umane per le seguenti mansioni: a) Comunicazione dell incarico (collocazione all interno del servizio, durata dell incarico, altre comunicazioni inerenti la mansione, il contratto o il rapporto di lavoro); b) Gestione dei documenti personali per l assunzione; c) Contatti con il personale dipendente per esigenze personali: ferie, permessi, assenze, straordinari, stipendi, ed ogni altra questione inerente il rapporto di lavoro. L Ufficio Personale si occupa, inoltre, di tutto quanto concerne l organizzazione, la realizzazione e la comunicazione dell esito dei percorsi selettivi e di reperimento delle risorse umane. ART. 14 Contratto individuale 1. Il rapporto di lavoro tra il dipendente e l Azienda è regolato dal contratto individuale, nel quale sono indicati:
5 a) la data di inizio e fine del rapporto di lavoro; b) il CCNL di riferimento; c) la categoria d inquadramento professionale e il livello retributivo iniziale; d) le mansioni corrispondenti al profilo professionale di assunzione; e) la durata del periodo di prova; 2. Ogni modifica degli elementi sopra riportati, che non derivi direttamente da disposizioni legislative, regolamentari ovvero clausole dei contratti collettivi, è comunicata per iscritto al lavoratore dall Ufficio Personale. ART. 15 Gestione sostituzioni 1. Le sostituzioni vengono effettuate nel più breve tempo possibile, compatibilmente con le possibilità e gli accordi presi con i singoli comuni soci dell Unione. 2. Nel caso di sostituzioni superiori a tre mesi, l Ufficio Personale ha facoltà di provvedere ad una breve sostituzione temporanea, allo scopo di valutare il miglior candidato possibile per la sostituzione di lunga durata. 3. Le sostituzioni vengono effettuate attingendo dalla graduatoria vigente per lo stesso profilo professionale. Qualora la graduatoria risultasse esaurita si potrà attingere da Curricula. 4. Ad ogni incarico, il responsabile di Unità di Competenza farà una restituzione al lavoratore della valutazione dell operato e provvederà ad aggiornare l Ufficio Personale allo scopo di monitorare i progressi professionali. ART. 16 Periodo di prova 1. il periodo di prova è normato dal CCNL di riferimento. 2. Per periodi brevi, può essere prevista una restituzione valutativa al termine dell incarico. 3. Qualora il dipendente fosse valutato inidoneo durante l incarico, l Ufficio Personale e il Responsabile di Unità di Competenza comunicheranno la valutazione congiuntamente. ART. 17 Programmazione delle ferie 1. Ciascun dipendente è tenuto a presentare al Direttore o al proprio responsabile di riferimento la programmazione delle ferie entro il 30 aprile. 2. Il programma delle ferie dovrà essere confermato dal Direttore, non più tardi di 30 giorni dalla data di presentazione. 3. Di norma non si concedono ferie durante l apertura dei servizi scolastici ed educativi. 4. Il dipendente ha facoltà di richiedere ferie in altri periodi. L Ufficio Personale comunicherà tempestivamente l eventuale accettazione della richiesta. 5. L Ufficio Personale ha facoltà di concordare periodi di ferie a rotazione in periodi di apertura dei servizi, con l accordo dei dipendenti. 6. Le ferie devono essere richieste per iscritto via posta elettronica o attraverso il software di gestione all Ufficio Personale. Altre modalità di richiesta non saranno accettate. ART. 18 Rimborso chilometrico Può essere previsto un rimborso per l uso del mezzo proprio per attività lavorative dalla sede o dalle sedi di lavoro alla sede di espletamento del servizio fuori dagli otto comuni dell Unione dei Comuni Bassa Reggiana. Tale rimborso è quantificato e autorizzato in modo unitario ogni anno con disposizione del Direttore. ART. 19 Gestione degli straordinari 1. Lo straordinario retribuito deve essere autorizzato dal responsabile dell Unità di Competenza.
6 ART. 20 Permessi I permessi devono essere richiesti in forma scritta per posta elettronica o attraverso il software di gestione all Ufficio Personale, con una settimana di anticipo, ove possibile. Devono, inoltre, essere comunicati al Responsabile dell Unità di Competenza. ART. 21 Retribuzione 1. L Azienda riconosce ai propri lavoratori i livelli contrattuali e retributivi adeguati al ruolo ed alle mansioni svolte per l Azienda, conformemente al CCNL di riferimento. 2. Le modalità di riscossione degli stipendi (assegno, bonifico) sono liberamente scelte dai lavoratori stessi all atto dell assunzione compatibilmente con la normativa vigente. Ogni eventuale variazione deve essere comunicata per iscritto dal lavoratore stesso. 3. L Azienda garantisce che la composizione dei salari e delle indennità retributive sia indicata chiaramente nelle buste paga dei propri dipendenti. ART. 22 Orario di lavoro 1. L Azienda rispetta le leggi e gli standard amministrativi applicabili sull orario di lavoro e segue le indicazioni del CCNL e delle Leggi nazionali e regionali di riferimento. 2. Le ore lavorate sono registrate giornalmente attraverso il programma di rilevamento delle presenze presso le diverse Unità di Competenza, oppure attraverso un registro predisposto dall Azienda. ART. 23 Sicurezza del lavoro I lavoratori nominano una o più persone elette o designate dai lavoratori nell'ambito delle RSU; la durata del mandato del/degli RLS è di tre anni. L Azienda è tenuta a fornire adeguata formazione agli RLS, da svolgere durante l orario di lavoro con moduli formativi della durata prevista dalla normativa vigente. Deve inoltre disporre di un adeguato monte ore da utilizzare per svolgere il suo ruolo, i cui compiti sono previsti dalle normative vigenti. E consultato preventivamente in relazione alla nomina del servizio di prevenzione e protezione, della squadra antincendio, della squadra primo soccorso e alla valutazione dei rischi, alla programmazione-realizzazione-verifica dei piani di prevenzione e alla formazione e informazione dei lavoratori. ART. 24 Progressioni di carriera, premi e promozioni 1.La pianificazione della carriera avviene, nel rispetto del CCNL e sulla base dei seguenti criteri: a) affidabilità nel tempo della persona (fedeltà all Azienda e costanza delle prestazioni); b) condivisione degli obiettivi dell Azienda e della filosofia dell azienda esplicitata da Statuto c)innovazioni suggerite per i processi assegnati; d) risultati conseguiti in termini professionali; e) capacità di lavorare in gruppo e nell attività di coordinamento. 2. Le promozioni avvengono con Disposizione del Direttore.

References: ART.1
 ART.1
 ART.1
 ART.2
 ART.3
 ART.4
 ART.5
 ART.6
 ART.7
 ART.8
 sentenza 
 ART.9
 ART.10
 ART. 12
 ART.13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
 ART. 22
 ART. 23
 ART. 24