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DIRITTO PENALE TRIBUTARIO - PDF
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1 DIRITTO PENALE TRIBUTARIO a cura di GIOVANNI FIANDACA - ENZO MUSCO SECONDA EDIZIONE MVLTA PAVCIS AG GIUFFRÈ EDITORE MILANO
2 INDICE-SOMMARIO Premessa alla seconda edizione Pagv CAPITOLO I L'ART. 1 DELLA LEGGE 7 AGOSTO 1982, N. 516 (modificata dalla legge n. 154/1991) (MARIA BÉATRICE MIRRI) 1. Le contrawenzioni tributarie dalla legge 516/82 alla 154/ Reati di pericolo 6 3. L'intéresse tutelato 8 4. L'omissione L'elemento soggettivo nelle contrawenzioni soggetti attivi La delega di funzioni La contrawenzione di omessa presentazione délia dichiarazione ai fini délie imposte sui redditi o dell'iva (art. 1,1 comma) Soggetti attivi La dichiarazione La soglia di punibilità L'eccezione per i redditi da lavoro dipendente (art. 1, 5 comma) Le contrawenzioni di omessa o infedele annotazione di corrispettivi ai fini délie imposte sui redditi e di omessa o infedele fatturazione o annotazione di corrispettivi ai fini dell'iva (art. 1, 2 comma, lett. a) e b) Soggetti attivi Le condotte I proventi illeciti La tenuta délie scritture contabili mediante sistemi di elaborazione dari 45
3 VIII INDICE-SOMMARIO pag 8.3. Le soglie di punibilità I corrispettivi L'art. 1, 4 comma La contrawenzione di infedele dichiarazione dei redditi (art. 1, 2 comma, lett. c) La contrawenzione di omessa o irregolare tenuta e conservazione délie scritture contabili (art. 1, 6 comma) Prospettive di riforma 68 Bibliografia 70 Decisioni citate 75 CAPITOLO II I REATI PREVISTI DALL'ART. 2 DELLA L. 7 AGOSTO 1982, N. 516 (corne modificati dalla L. 154/1991) (ROBERTO ZANNOTTl) Sezione I Questioni di carattere générale 1. Inquadramento sistematico Evoluzione legislativa dei reati del sostituto d'imposta. Ragioni di politica criminale che hanno determinato la riforma del Soggetti attivi Persone fisiche Questioni in tema di concorso di persone Persone giuridiche 93 Sezione II L'omessa presentazione délia dichiarazione 4. Il reato di omessa presentazione délia dichiarazione annuale di sostituto d'imposta (art. 2, 1 comma) Généralité ed interesse tutelato Contenuto delpobbligo Le nuove clausole di non punibilità introdotte nell'art. 2, 1 comma Soglia di punibilità Il problema dei compensi in natura Elemento soggettivo 107
4 INDICE-SOMMARIO IX Sezione III // mancato versamento délie ritenute pag 5. Premessa: la fattispecie générale di mancato versamento di ritenute nella prospettiva riformistica délia / La contrawenzione di mancato versamento di ritenute non certificate (art. 2, 2 comma) Elemento oggettivo Soglie di punibilità Elemento soggettivo Régime sanzionatorio Il delitto di mancato versamento di ritenute certificate Généralité ed interesse tutelato Elemento oggettivo Soglia di punibilità La questione dei compensi in natura Crisi di liquidité dell'impresa Soprawenuto fallimento dell'imprenditore Circostanze Elemento soggettivo L'ipotesi attenuata di mancato versamento di ritenute certificate (art. 2, 3 comma, ultima parte) 125 Bibliografia 127 Decisioni citate 129 CAPITOLO III I REATI CONNESSI CON L'ABUSO DEGLI STAMPATI PREVISTI DALL'ART. 3 L. 7 AGOSTO 1982, N. 516 (ROBERTO ZANNOTTl) Sezione I / delitti relativi alla stampa, fornitura, acquisto, detenzione ed utilizzazione di stampati senza autorizzazione 1. Premessa Inquadramento sistematico Il delitto di stampa o fornitura di stampati senza autorizzazione Generalità ed interesse tutelato Soggetti attivi Elemento oggettivo 136
5 X INDICE-SOMMAR1O pag La mancanza di autorizzazione Elemento soggettivo Il delitto di acquisto, detenzione o utilizzo di stampati abusivi o privi di numerazione Generalità ed interesse tutelato Soggetto attivo Elemento oggettivo Elemento soggettivo 144 Sezione II La contrawenzione di omessa annotazione degli stampati per la compilazione di bolle di accompagnamento o di ricevute fiscali 5. La contrawenzione di omessa annotazione di stampati per la compilazione di bolle di accompagnamento o diricevutefiscali (art. 3, 2 comma) Generalità ed interesse tutelato Soggetti attivi Elemento oggettivo Elemento soggettivo 150 Bibliografia 150 Decisioni citate 151 CAPITOLO IV LE FATTISPECIE DI FRODE FISCALE PREVISTE DALLE LETT. A-E DELL'ART. 4 L. 7 AGOSTO 1982, N. 516 (come modificate dalla /1991) (GIANCARLO DE VERO) Sezione I Rilascio o utilizzazione di documenti contraffatti o alterati 1. L'ipotesi criminosa ex art. 4, lett. a) sotto la specie concreta dell'alterazione di bolla di accompagnamento di béni viaggianti: a) la problematica individuazione délia condotta tipica Segue: b) la pretesa irrilevanza del falso grossolano Segue: c) la corretta valorizzazione del dolo specifico di evasione délie imposte Segue: d) i rapporti con il delitto ex art. 7, ultimo comma, d.p.r. 6 ottobre 1978, n
6 INDICE-SOMMARIO XI Sezione II Distruzione od occultamento di documenti di conservazione obbligatoria pag 5. Oggetto materiale del delitto e contabilità c.d. «nera» Condotta tipica di occultamento e detenzione dei documenti in luoghi diversi da quelli prescritti Il pregiudizio délia ricostruzione del volume di affari o dei redditi: disattenzione délia giurisprudenza e orientamenti délia dottrina. 174 Sezione III Falsità ideologiche del sostituto d'imposta 8. L'abrogazione dell'ipotesi di rilascio o utilizzazione di documenti ideologicamente falsi da allegare alla dichiarazione dei redditi Falsità nei nominativi allegati o contenuti nella dichiarazione annuale: assenza di elaborazione giurisprudenziale e segnalazione dei profili controversi dibattuti in dottrina La falsa indicazione délie somme soggette a ritenuta ed il dubbio di illegittimità costituzionale per disparité di trattamento rispetto ai reati contrawenzionali ex art. 2, 1 comma 181 Sezione IV Emissione o utilizzazione di fatture o altri documenti ideologicamente falsi 11. Le condotte tipiche di emissione e utilizzazione e i profili problematici in tema di concorso di persone La sottospecie di falsa indicazione dei nomi La falsa fatturazione come reato eventualmente abituale e/o istantaneo I rapporti con la frode fiscale ex art. 4 n. 7 e con la truffa commessa a danno dello Stato 194 Sezione V La circostanza atténuante délia lieve entità del fatto 15. Criteri di accertamento e profili di legittimità costituzionale Bibliografia 200 Decisioni citate 202
7 XII INDICE-SOMMARIO CAPITOLO V LA FATTISPECIE DI FRODE FISCALE PREVISTA DALL'ART. 4, LETT. F) DELLA L. 7 AGOSTO 1982, N. 516 (corne modificata dalla /1991) (ROBERTO RAMPIONl) 1. Généralité Oggetto di tutela e tecnica di normazione Caratteri délia riforma Il soggetto attivo L'equiparazione tra catégorie reddituali operata dalla novella del Natura «propria» del reato Il destinatario del precetto nelle société di capitali L'elemento oggettivo: a) la condotta Dalla «dissimulazione-simulazione» di componenti del reddito aile c.d. «forme artificiose» La condotta di «dissimulazione-simulazione» di componenti del reddito: l'orientamento del giudice di legittimité Segue: considerazioni critiche Segue: la frode quale contenuto necessario caratterizzante la condotta di «dissimulazione-simulazione» Segue: l'attuale art. 4 lett. f): la c.d. clausola di riserva «Indica... utilizzando», «indica... ponendo in essere...» «Documenti attestanti fatti materiali non corrispondenti al vero»; «comportamenti fraudolenti idonei ad ostacolare l'accertamento di fatti materiali» «Frodefiscale» ed elusione d'imposta: caratteri differenziali Segue: b) l'oggetto materiale Segue: c) Falterazione in misura rilevante del risultato délia dichiarazione; Pindicazione di componenti positivi e/o negativi di reddito in misura diversa da quella effettiva La fattispecie incriminatrice di cui all'art. 4 n. 7 legge n. 516 del 1982 quale reato di evento e di pericolo concreto Il concetto di «rilevanza» dell'alterazione nello schéma dell'art. 4 n. 7 legge n. 516 del 1982: profili di illegittimité costituzionale L'indicazione di componenti di reddito «in misura diversa da quella effettiva»: la «nuova» frode fiscale quale reato di pura condotta e di pericolo concreto Dichiarazione, reddito imponibile e c.d. costi neri 256
8 INDICE-SOMMARIO XIII Pag 6. Elemento soggettivo L'atténuante del fatto di «lieve entité» Momento consumativo e tentativo Concorso di norme e concorso di reati La c.d. frode fiscale quale «norma a più fattispecie» «Frode fiscale» ed ipotesi contrawenzionali di cui all'art. 1 cpv. lett. a) e b) /1982 novellata «Frode fiscale» e truffa ai danni dello Stato «Frode fiscale» e false comunicazioni sociali Concorso di persone: la partecipazione «morale» del professionista e del consulente Prescrizione: puntualizzazioni sui termine di decorrenza Competenza per materia e territorio 282 Bibliografia 283 Decisioni citate 286 CAPITOLO VI L'ERRORE SU NORME TRIBUTARIE (PAOLA SEVERINO DI BENEDETTO) 1. La ratio che ha ispirato l'introduzione, nel sistema pénale tributario, dell'art n. 516/ Premessa Le origini del problema: le elaborazioni dottrinarie e Yinterpretatio abrogans délia giurisprudenza in materia di errore su legge extrapenale, ai sensi dell'art. 47, u. comma, c.p Il significato dell'emanazione dell'art / La parte innovativa e la parte sostanzialmente ripetitiva dell'art / L'art. 8 nella interpretazione délia dottrina Premessa Analisi degli orientamenti dottrinari che riconoscono un valore di interpretazione ricognitiva all'art / Analisi degli orientamenti dottrinari che rawisano nell'art /1982 un contenuto derogatorio all'art. 47, u. comma, ed all'art. 5 c.p Errore colposo ed errore incolpevole, nell'ambito délia disciplina delineata dall'art /
9 XIV INDICE-SOMMARIO pag- 3. Gli orientamenti giurisprudenziali in materia di errore su norme tributarie prima délia sentenza délia Corte costituzionale n. 364/ Premessa La giurisprudenza di merito Alcune particolari applicazioni giurisprudenziali délia disciplina dell'errore su norma extrapenale, ex art. 47, 3 comma, c.p., alla luce dei principi ispiratori dell'art / La giurisprudenza di legittimità La sentenza n. 364/1988 délia Corte costituzionale ed i suoi riflessi sulla disciplina dell'errore in materia tributaria L'interpretazione dottrinale e giurisprudenziale successiva alla sentenza n. 364/1988 délia Corte costituzionale 330 Fonti normative 336 Bibliografia 337 Decisioni citate 340 CAPITOLO VII L'OBLAZIONE (MARIA BÉATRICE MIRRI) 1. L'oblazione nell'ordinamento pénale L'oblazione nelle contrawenzioni tributarie L'ostacolo délia permanenza di conseguenze dannose o pericolose 350 Bibliografia 353 Decisioni citate 354

References: art. 4
 art. 7
 art. 2
 art. 4
 art. 4
 sentenza 
 art. 47
 sentenza 
 sentenza