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Timestamp: 2018-09-23 01:17:39+00:00

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La diffusione dell ICF nell inserimento lavorativo dei disabili - Roma, 28 marzo Masterplan disabilità Collocamento mirato ex L. - PDF
La diffusione dell ICF nell inserimento lavorativo dei disabili - Roma, 28 marzo Masterplan disabilità Collocamento mirato ex L.
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1 La diffusione dell ICF nell inserimento lavorativo dei disabili - Roma, 28 marzo 2012 Masterplan disabilità Collocamento mirato ex L.68/99
2 Destinatari Persone in possesso dei requisiti previsti dalla Legge 68/1999 che risultino disoccupate ed aspirino ad una occupazione conforme alle proprie capacità lavorative, in possesso del Certificato di iscrizione nelle liste del collocamento obbligatorio ai sensi dell art. 8 della L. 68/1999. Aziende in obbligo ai sensi dell art.3 c.1 L.68/99 ovvero disponibili al collocamento mirato ai sensi dell art. 11 c.3 ex L. 68/99 2
3 Finalità Consentire ai disabili iscritti alle liste della L. 68/99, attraverso percorsi personalizzati di informazione, orientamento e accompagnamento, l accesso al lavoro presso aziende private ed enti pubblici, mediante un servizio di collocamento mirato in grado di favorire il migliore abbinamento tra le esigenze delle aziende e le propensioni, disponibilità e funzionalità del candidato. Realizzare attività di consulenza a favore delle aziende in obbligo o disponibili ad inserire lavoratori disabili (art.11 c.3 L.68/99), anche con visite aziendali e analisi del posto di lavoro utilizzando strumenti quali le Convenzioni di Programma previste dall art. 11 c. 2 L.68/99, quelle previste dall art. 12 e 12 bis della stessa Legge e dall art. 14 del D.Lgs. 276/
4 Prestazioni correlate Iscrizione e colloquio specialistico ai sensi della L. 68/99 Segnalazione delle candidature a copertura delle posizioni vacanti ai sensi della L.68/99. Verifica del Prospetto informativo e attivazioni contatti con azienda per proposta di convenzione Proposta di Convenzione ai sensi dell art.11 c.2 L.68/99 e all interno della stessa prevedere le altre misure previste dalla stessa Legge, dall art. 14 L.276/2003 e altre misure nazionali e regionali; visita aziendale e somministrazione di un Protocollo azienda anche qualificato ICF in grado di rilevare oltre al profilo professionale richiesto anche quello funzionale. Definizione del bilancio delle competenze e delle funzionalità del Lavoratore anche attraverso il Protocollo Lavoratore qualificato ICF. Nella definizione del profilo professionale e di funzionamento, i servizi si avvarranno della rete interna ed esterna di sostegno al lavoratore. Elaborazione di un Piano Personalizzato di Inserimento Lavorativo utilizzando anche la metodologia ICF, proponendo eventualmente all azienda ragionevoli adeguamenti e al lavoratore possibili percorsi formativi, di work esperienze o facilitatori. 4
5 Modalità di erogazione Colloquio di presa in carico Pubblicizzazione. Analisi delle richieste di lavoratori da parte dell azienda. Analisi delle offerte aziendali. Individuazione delle opportunità lavorative (e/o formative) da proporre all utente. 5
6 Colloquio di presa in carico È finalizzato ad integrare la Scheda Professionale dell utente con le sue competenze, capacità lavorative, preferenze e disponibilità a particolari tipologie di contratti e caratteristiche funzionali del lavoratore. La presa in carico avviene di norma in un momento successivo alla semplice iscrizione alla lista ed implica solitamente anche lo scambio di informazioni con i servizi sociali e con gli enti ed istituzioni che sul territorio hanno competenze in materia o hanno a loro volta già preso in carico o erogato servizi all utente. 6
7 Pubblicizzazione Nel rispetto della privacy si consente agli utenti del servizio di visionare i prospetti informativi e le richieste di personale provenienti dalle imprese e dagli enti pubblici 7
8 Analisi richieste di lavoratori L operatore prende contatto con l azienda interessata a un assunzione o tirocinio, fornisce informazioni su strumenti e percorsi previsti dalla normativa, valuta l eventualità di una visita in azienda finalizzata all individuazione e valutazione degli ambiti di lavoro disponibili, definisce il profilo professionale e di funzionamento richiesto e all instaurazione di un rapporto di fiducia con i referenti aziendali. 8
9 Analisi delle offerte aziendali Sulla base di quanto emerso dal colloquio di presa in carico dell utente e dai contatti con le aziende, l operatore vaglia i Prospetti informativi pervenuti, le offerte lavorative pervenute e quanto emerge dal Protocollo Azienda anche qualificato ICF. 9
10 Analisi opportunità lavorative L operatore svolge un intervento di mediazione tra l azienda e l utente, per aiutarli a trovare un punto di incontro in cui diventi praticabile un inserimento lavorativo soddisfacente per le esigenze di entrambi. 10
11 Requisiti di struttura Attivazione e qualificazione degli attori privati dell intermediazione e della facilitazione all inserimento lavorativo. Postazione attrezzata riservata con connessione a Sistema informativo ed altre Banche Dati, collegamento Sistemi informativi nazionali. Eventuale qualificazione ICF del sistema informativo nella parte specifica riguardante i disabili e le aziende in obbligo convenzionate. 11
12 Requisiti di competenza Conoscenze: elementi di psicologia e sociologia del lavoro, elementi del mercato del lavoro e della normativa di riferimento, organizzazione del sistema regionale della formazione e dell istruzione, elementi di informatica e inglese di base;sistema delle convenienze e incentivi per adattamento ragionevole del posto di lavoro su base regionale e nazionale; Metodologia ICF Capacità: identificare i possibili ambiti di sviluppo formativo/professionale in relazione al contesto di riferimento, lavorare in team, individuare percorsi di Formazione per l inserimento/reinserimento e la riqualificazione, capacità di analisi, orientativa e formativa, capacità di analisi di profili professionali e intermediazione, aggiornamento costante delle informazioni e delle opportunità, capacità di intermediazione D/O, definire un Piano Personalizzato di Inserimento Lavorativo Comportamenti: comunicazione efficace, sostenere lo sviluppo motivazionale, conoscenza delle procedure della L. 68/1999 e della L.R. 28/2001 e del Modello di servizio adottato dalla Regione 12
13 Requisiti di processo Compilazione di una scheda utente (focalizzata su attitudini, competenze, aspirazioni, limitazioni) e tutela della privacy delle informazioni in essa contenute. Adozione e compilazione di una scheda Lavoratore specifica per la definizione del funzionamento della persona anche qualificata ICF Gestione elenco scoperture aziendali AdozioneecompilazionediunaschedaAziendaspecificaperladefinizione del profilo professionale e di funzionamento richiesto Adozione e compilazione di un Piano Personalizzato d Inserimento Lavorativo anche qualificato ICF contenente i possibili incentivi e adattamenti ragionevoli e assistenza ad aziende e lavoratori. Aggiornamento delle graduatorie Gestione delle procedure amministrative Raccordo con la rete dei servizi preposti Accesso degli utenti a percorsi individualizzati e iniziative di formazione, di tirocinio, di orientamento al lavoro, nonché di riqualificazione anche attraverso percorsi di recupero scolastico Utilizzo di un Sistema Informativo adeguato eventualmente qualificato ICF 13
14 Obiettivi CPI «Pilota» Adozione degli standard di servizio da parte di tutti i CPI CPI rimanenti 14

References: art. 8
 art.3
 art. 11
 art. 11
 art. 12
 art. 14
 art.11
 art. 14