Source: https://participedia.net/case/5219
Timestamp: 2020-03-31 16:09:58+00:00

Document:
Bilancio partecipativo di Ceprano [Participatory budgeting of Ceprano Council] – Participedia
February 21, 2018 alexmengozzi
Il Comune di Ceprano ha una popolazione di 8.850 abitanti. Comune agricolo e artigianale, fino al 1951 ha visto la sua popolazione crescere, fino a raddoppiare i residenti di fine ottocento, anche grazie all’insediamento di industrie e aziende artigianali medio-piccole. Seppur attraversata dall’autostrada del Sole (Roma - Napoli) negli anni sessanta e settanta il suo territorio risente dell’attrazione, senza esserne direttamente interessato, dall’insediamento di grandi aziende grazie alla Cassa per il Mezzogiorno, come lo stabilimento FIAT di Cassino, l’area produttiva di Roccasecca e l’area industriale di Frosinone.
La storia amministrativa ha visto avvicendarsi liste civiche varie a più rari schieramenti nazionali, come quello di centro-sinistra dell’Ulivo (1997-2001). Nelle ultime elezioni del 25 maggio 2014 vince la lista civica “Cambia Ceprano” che vince con il 40,2% dei voti. Il suo sindaco Marco Galli è membro del Partito Democratico ed è arrivato alla candidatura tramite il processo delle Primarie del Centrosinistra del 23 marzo 2014 (Galli, 2014, p. 1). Il suo programma elettorale si concentra sulla trasparenza e la partecipazione, con richiami immediati alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto l’amministrazione procedente, così come alla sua inerzia.
Oltre al PD fanno parte della lista esponenti del PSI e di SEL e un significativo numero di candidati indipendenti (Ib., p. 2). Primo punto del programma dunque è “Trasparenza e Partecipazione”, un “inderogabile necessità di costruire una macchina amministrativa trasparente ed efficiente [...] dove i diritti non si trasformano in privilegi di pochi, un Comune dove ognuno possa avere accesso agli atti amministrativi nel rispetto delle leggi (Ib.). “La trasparenza e la legalità, alla base di questo programma elettorale, avranno come punto di forza la redazione di un Bilancio partecipato, aperto alle proposte e al contributo dei singoli cittadini” (Ib.).
Da una ricerca nell’archivio dell’Albo Pretorio risulta che la prima edizione del BP si è tenuta nel 2015 ed è proseguita ogni anno fino ad oggi. Il suo regolamento è stato redatto nel 2015 in occasione della prima edizione. All’art. 1 (Definizione e finalità) il BP viene descritto come un “processo di democrazia diretta” in cui “i cittadini partecipano alle decisioni che riguardano l’utilizzo e la destinazione delle risorse economiche dell’Ente” (Comune di Ceprano, 2015, p. 1). Il BP si propone come strumento di integrazione tra “la via della democrazia rappresentativa con quella della democrazia diretta” (Ib.). “Rappresenta un’occasione di apprendimento reciproco tra cittadinanza e PA nella possibilità, da parte dei cittadini, di incidere sulle scelte istituzionali, da parte dell’Amministrazione, di comunicare e realizzare in modo trasparente le scelte di governo del territorio. Il Comune, pertanto riconosce alla cittadinanza il potere di decidere gli indirizzi di una parte della proposta del bilancio di previsione” e che “l’intero percorso porta a responsabilizzare i cittadini nell’espressione dei loro bisogni nonché a comprendere le esigenze dell’intera collettività condividendo metodi, finalità e obiettivi comuni” (Ib.).
Comune di Ceprano, Giunta, Sindaco Marco Galli e dirigente settore bilancio. Il processo non necessita di facilitazione.
Possono essere coinvolti nel BP “tutte le persone fisiche residenti” sopra i 16 anni di età, “le associazioni, le ditte, gli enti pubblici e privati ed in generale tutti gli organismi di rappresentazione collettiva che abbiano sede legale od operativa nel territorio comunale” (Comune, 2015, art. 3). L’informazione “sarà avviata mediante la pubblicazione di un apposito avviso pubblico da far affiggere sul territorio comunale, nonché con l’inserimento dello stesso avviso nella specifica sezione del sito internet e delle pagine Twitter e Facebook del Comune” (Comune, 2015, art. 2, p. 2). Alla votazione non è chiaro chi possa partecipare, non è specificato nel regolamento, infatti, se la votazione dei progetti è riservata alla prima categoria soltanto dei cittadini sopra i 16 anni - come si presume - o anche alle organizzazioni.
Bilancio partecipativo Il Bilancio partecipativo (BP) è uno metodo di partecipazione nato a Porta Alegre in Brasile negli anni ottanta, che prevede la messa a disposizione della decisione pubblica, una percentuale del bilancio di previsione (budget) comunale. Le fasi di apertura generalmente sono organizzate con assemblee pubbliche aperte a tutti nelle varie zone della città/territorio in cui si manifestano i problemi e i bisogni degli abitanti, così come eventuali soluzioni, come previsto dal regolamento di questo caso.
Dopo le fasi di presentazione o in concomitanza si raccolgono le proposte redatte in gruppi di lavoro o individualmente (come in questo caso) che saranno in seguito vagliate dai funzionari-tecnici comunali che ne valutano la fattibilità, facendole proseguire alla fase successiva della selezione. In genere, si svolgono assemblee finali aperte a tutti i cittadini in cui si votano le proposte da realizzare. Negli ultimi anni vengono utilizzate sempre di più le votazione online. In questo caso le votazioni si svolgono in un periodo stabilito dalla Giunta presso la sede dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune (Comune, 2015, art. 4, p. 3).
Prima fase - Informazione. Viene presentato il percorso e i materiali della partecipazione. Si tratta della pubblicazione di un avviso pubblico con affissione di manifesti e post su facebook e sul sito del comune (Ib., art. 4). Sul sito c’è una pagina dedicata in cui è illustrata la locandina, la documentazione dell’amministrazione comunale, regolamento e delibera, scheda per la compilazione delle proposte (Link 1). Anche su Facebook è stato rilevato il post d’avvio del BP 2017 il 9/10/17.
Seconda fase - consultazione, raccolta e valutazione. Dal regolamento (Comune, 2015, art. 4) emerge che il percorso si apre con una fase iniziale, per una durata minima di 30 giorni, “in cui sono organizzati incontri pubblici” (Ib.) e raccolte le proposte. Dal sito come dalla ricognizione delle pagine FB non risultano programmati né svolti incontri pubblici dedicati al BP.
Le proposte possono essere consegnate (Ib.):
tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno;
Ogni soggetto interessato può presentare al massimo una proposta per ogni area tematica (Ib.).
Terza fase - Valutazione e votazione delle proposte
I progetti raccolti sono valutati da una “commissione giuridico-tecnica” composta da dirigenti comunali e Giunta. Essa valuta le proposte secondo i criteri di: chiarezza del progetto e degli obiettivi, fattibilità tecnica e giuridica, compatibilità rispetto agli atti già approvati, stima dei costi e dei tempi, priorità, caratteristica del perseguimento dell’interesse generale, caratteristica dell’innovazione e compatibilità con i settori di intervento e con le risorse a disposizione (Comune, 2015, art. 4, p. 3).
Da un avviso del 7/12 sulla pagina FB [1] emerge che si è conclusa la prima fase e che la Commissione, composta da dirigenti comunali e Giunta, ha accolto 6 progetti su 7. Il progetto n.5, relativo ad un “asilo nido steineriano” non è stato ammesso, senza ulteriori spiegazioni, i verbali della commissione non sono accessibili dalle pagine dedicate né da FB.
Si passa così al voto della cittadinanza sui 6 progetti in gara. C’è da segnalare che il progetto n. 1 (Realizzazione di un Bike park) e il progetto n. 3 (Realizzazione di un parco verde) sono molti simili; riguardano un intervento di piste ciclabili fuori-strada sportive nella stessa area naturalistica, con differenze di intervento leggermente diverse nelle infrastrutture leggere e nella previsione anche di un mini parco avventura nel secondo caso (Link 1 - Progetti presentati).
La votazione si svolge presso l’URP nei giorni stabiliti dalla Giunta e comunicati via FB il 13 e 14 gennaio dalle 8:00 alle 20:00 [1]. Non risultano altre modalità di comunicazione pubblica; servirebbero maggiori approfondimenti sul campo. La comunicazione su FB viene ripetuta anche verso la fine di dicembre e ripetuta nei giorni precedenti alle votazioni (13-14 gennaio) on allegato un volantino specifico per il voto con le 6 proposte elencate [2]. “Ogni cittadino o associazione può presentare e/o votare massimo un progetto per ogni area di intervento” (Comune, 2015, art. 4).
Il 15 viene pubblicato il risultato della votazione che ha visto 371 voti di cui 100 indirizzati al progetto n.3, risultato vincitore. Non sono dati supporti alla promozione dei progetti dal Comune (incontri, spazi promozionali dedicati, mostre) e non è stato possibile rilevare se ogni singolo proponente ha condotto campagne proprie sui social.
Quarta fase - Monitoraggio e documento della partecipazione. Le proposte saranno poi ordinate e rappresentate in un documento ufficiale chiamato “Documento della partecipazione”. “Tutti i dati e le informazioni relativi al processo di partecipazione, compreso l’esito dei contributi presentati nonché le modifiche apportate agli atti durante l’intero iter sono resi disponibili anche attraverso il sito internet del Comune” (Comune, 2015, art. 4).
Sul sito non sono disponibili informazioni sul monitoraggio degli esiti dei progetti precedenti, come non sono stati rilevati nemmeno nella pagina FB per il 2017.
Per l’anno 2017, il progetto vincitore n.3 "Realizzare un parco verde” (vedi sopra Interazione dei partecipanti - Terza fase), ha richiesto tutto il finanziamento a disposizione. Non sono ‘ancora’ disponibili informazioni sul monitoraggio della sua realizzazione.
L’amministrazione è partita nel 2015 con convinzione ed ha svolto i BP con procedure estremamente approssimative ma tuttavia efficaci nel giungere a proposte concrete e realizzabili. Probabilmente è dovuto ad un percorso di adozione per nulla o poco condiviso con gli attori. Le motivazioni che hanno spinto la coalizione a proporre il BP, il grado di formazione e comprensione dello strumento non sono chiare e sarebbero da approfondire. La trasparenza sul BP è molto carente; oltre a non dichiarare i costi (seppure minimi) della procedura, non sono disponibili i dati sui BP degli anni precedenti né il monitoraggio dei progetti vincitori passati; non ci sono i verbali delle sedute della commissione per cui non è possibile capire perché é stato escluso dalla competizione il progetto dell’asilo, infine, nel regolamento sono dichiarati incontri pubblici che poi non risultano nella comunicazione. Non sono previsti percorsi preliminari di confronto tra idee, per cui il percorso risulta poco aggregativo (come risulta da due progetti quasi identici che si sono presentati separati) e poco inclusivo, nel senso di riuscire assegnare più funzioni e bisogni ad un unico progetto attraverso la collaborazione di più soggetti. La rappresentatività tuttavia non è sotto la media, con 371 voti è stato raggiunto quasi il 5% degli aventi diritto.
Galli, M. (2014), Programma elettorale “Cambia Ceprano”, Elezioni del 25/5 > http://www.halleyweb.com/ceprano/mc/mc_attachment.php?mc=7636 (ril., 19/2/18).
Comune di Ceprano (2015), Regolamento Comunale Bilancio Partecipativo, > http://www.comune.ceprano.fr.it/moduli/output_immagine.php?id=447 (ril., 19/2/18).
Comune di Ceprano (2017), Deliberazione della Giunta Comunale n. 142 del 25/8, Bilancio partecipativo anno 2017. Determinazioni > http://www.comune.ceprano.fr.it/moduli/output_immagine.php?id=448 (ril., 19/2/18).
Comune di Ceprano - Bilancio partecipativo 2017, le tue idee in bilancio; participa, proponi, vota > http://www.comune.ceprano.fr.it/pagina124_bilancio-partecipativo.html (ril., 19/2/18).
[1] Comune di Ceprano, Facebook @ComunediCeprano, 7/12/17 > http://www.comune.ceprano.fr.it/pagina124_bilancio-partecipativo.html (ril., 19/2/18).
[2] Comune di Ceprano, Facebook @ComunediCeprano, 24/12/17 > https://www.facebook.com/ComunediCeprano/posts/2452863604937758 (ril. 19/2/18).

References: art. 3
 art. 2
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
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