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Verbale n 1/2014 P.G /2014
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Aloisia Nicoletti
1 Settore Risorse Umane e Decentramento Verbale n 1/2014 P.G /2014 ACCORDO PROVVISORIO AVENTE AD OGGETTO L AVVIO DEL PROCESSO DI VALUTAZIONE RIFERITO ALLE PRESTAZIONI INDIVIDUALI DEI DIPENDENTI DELL ANNO 2013, FINALIZZATO ALL EROGAZIONE DEI COMPENSI DIRETTI AD INCENTIVARE LA PRODUTTIVITA ED IL MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI L Amministrazione comunale, le R.S.U. del Comune di Modena e le OO.SS. di categoria Valutata l opportunità di procedere in tempi brevi alla valutazione delle prestazioni individuali relative all anno 2013 e comunque entro giugno 2014, come previsto dalla determinazione del direttore generale n. 492/2011, poiché tale attività è preliminare ed indispensabile per procedere all'erogazione degli incentivi di produttività; Valutato che l attività istruttoria di valutazione delle performance individuali dei dipendenti finalizzate all erogazione degli incentivi di produttività richiede una tempistica di attuazione di alcuni mesi, in cui applicare il sistema di valutazione della performance individuale dei dipendenti, come definito nella deliberazione della giunta comunale n.233 del 26/4/2011 e successive modificazioni, con la quale sono state approvate in ottemperanza al D.lgs 150/2009 la metodologia e le schede di valutazione delle prestazioni individuali relative ai dirigenti, agli incaricati di posizione organizzativa e al restante personale dell ente; Ritenuto quindi opportuno procedere alla sottoscrizione del presente accordo provvisorio per poter dare avvio all istruttoria dell attività valutativa finalizzata alla distribuzione degli incentivi di produttività, in attesa di sottoscrivere il contratto decentrato anno 2013 definitivo; Considerato che per poter procedere alla valutazione delle prestazioni individuali risulta necessario, nelle more della sottoscrizione del contratto decentrato anno 2013, definire in via generale i criteri per il calcolo degli incentivi, rinviando al contratto decentrato l'individuazione delle somme specifiche, nonché le eventuali modalità di compensazione, di assorbimento, di proporzionamento degli stessi incentivi; CONCORDANO di dare avvio al processo di valutazione delle prestazioni individuali relative all anno 2013, finalizzato all erogazione dei compensi diretti ad incentivare la produttività ed il miglioramento dei servizi sulla base dei criteri di seguito riportati; 1
2 di definire che i criteri qui di seguito riportati sono indicati in via generale; la quantificazione delle quote di produttività individuale potrà essere ricavata solo una volta approvato il contratto decentrato dell anno 2013, che stabilirà l entità delle somme destinate ai singoli incentivi nonché le eventuali modalità di compensazione, di assorbimento, di proporzionamento degli stessi; I) destinatari degli incentivi di produttività 1. L incentivo di produttività può essere attribuito a tutti i dipendenti a tempo indeterminato che abbiano, nell anno di riferimento, almeno 2 mesi (60 giorni) di effettivo servizio. Sono salvaguardate le cessazioni dal servizio in corso d anno dopo il primo gennaio, ad esclusione di quelle con presenza effettiva in servizio nell anno a riferimento pari a zero giorni 2. per i dipendenti a tempo determinato il requisito è l essere stati in servizio nell anno di riferimento almeno dal 7-1 al è escluso il personale a tempo determinato cui sia stato attribuito un assegno ad personam sostitutivo dei compensi accessori 4. per i dipendenti con contratto a tempo determinato i mesi di servizio a tempo determinato vengono sommati in caso di assunzione a tempo indeterminato, qualora non vi sia interruzione del servizio 5. gli insegnanti scuola infanzia e gli educatori a tempo determinato devono avere un contratto annuale che cominci entro il 30-9 dell anno precedente a quello di riferimento con un incarico pari almeno a 25 ore settimanali 6. ai dipendenti distaccati o comandati presso altri enti, qualora non percepiscano l incentivo di produttività da parte degli enti medesimi nel periodo di distacco/comando, viene erogato il premio base correlato relativo alla categoria giuridica di inquadramento 7. ai lavoratori che fruiscono dei distacchi sindacali di cui all art.5 del CCNL quadro del viene erogato il premio base correlato relativo alla categoria giuridica di inquadramento, ai sensi dell art. 39 del CCNL II) correlazione tra punteggio di valutazione e valore della quota dell incentivo di produttività 1. L erogazione degli incentivi di produttività può essere fatta solo dopo l attuazione del processo di valutazione in base al quale ogni dirigente di settore, avvalendosi eventualmente dei suoi collaboratori, procede entro giugno a valutare il proprio personale, utilizzando la scheda di valutazione della performance individuale come definita nella deliberazione della giunta comunale n. 233/2011 e successive modificazioni 2. La scheda di valutazione, articolata in 3 aree, produce un punteggio finale complessivo che può oscillare tra 0 e 120 punti 3. la correlazione tra il punteggio di valutazione e l incentivo di produttività risulta essere la seguente: fino a punti 60 nessun incentivo punti 70 premio base = X punti 80 premio base + 15% punti premio base + 30% punti premio base + 40% III) individuazione del valore delle quote di produttività 1. l individuazione del valore della X avverrà a consuntivo del processo di valutazione 2
3 2. ogni dirigente di settore procede con la valutazione del personale afferente il settore con il vincolo di attribuzione dei punteggi 110 e 120 ad un massimo del 30% del personale del settore, indipendentemente dalla categoria giuridica di appartenenza del personale stesso. Il suddetto limite del 30% viene calcolato con riferimento al numero complessivo di personale che è stato presente nell anno di riferimento in quel settore. Ciò significa che al massimo il 30% del personale di ciascun settore potrà essere attribuita la quota più alta del premio di produttività pari a X+40%. Se un dipendente nel corso dell anno di riferimento ha cambiato settore, sarà conteggiato, ai fini della determinazione del 30%, nel settore in cui ha svolto più mesi di servizio; nel caso in cui i mesi di servizi risultassero pari, sarà conteggiato nell ultimo settore in cui ha svolto servizio. Per quanto concerne i periodi di servizio alle dipendenze dell'ente inferiori all anno per effetto di cessazioni e assunzioni, le quote di produttività saranno, successivamente alla valutazione, proporzionate ai periodi stessi. 3. la somma di tutte le valutazioni di tutti i settori definisce, per ciascuna categoria giuridica, il numero di personale collocato nelle diverse fasce di punteggio sopra definite. Tali numeri vengono ponderati in primo luogo con il seguente fattore di correlazione contrattuale relativo a ciascuna categoria giuridica: fattore di correlazione contrattuale Categoria giuridica A 100,00 B 100,00 B3 108,99 C 119,26 D1 134,21 D3 163,14 In secondo luogo, i risultati ottenuti vengono ponderati con il fattore di correlazione meritopremio, come sopra descritto: fattore di correlazione merito-premio Punteggio di valutazione 0-60 zero premio 70 premio base 80 premio base + 15% premio base + 30% premio base + 40% Si ottiene in questo modo un totale complessivo di quote ponderate; Tale numero viene utilizzato quale divisore della quota di risorse decentrate destinata agli incentivi di produttività; il risultato individua il valore del premio base X per la categoria giuridica A; il premio base X della categoria A ponderato con il fattore correttivo contrattuale definisce il valore del premio base X di ciascuna categoria giuridica; a loro volta, i singoli premi base X di ciascuna categoria giuridica ponderati con il fattore di correlazione merito- premio definiscono i valori dei premi di produttività correlati alle differenti fasce di punteggio di valutazione della performance individuale. 3
4 IV) Quota di produttività specifica per il personale di categoria D Ai funzionari dell ente sarà destinata anche una quota di produttività specifica correlata all esercizio di responsabilità sostanziali nei processi di settore; 1) Destinatari di tale incentivo sono: - tutti i dipendenti di categoria D a tempo indeterminato che abbiano, nell anno di riferimento, almeno 2 mesi (60 giorni) di effettivo servizio. Sono salvaguardate le cessazioni dal servizio in corso d anno dopo il primo 1 gennaio, ad esclusione di quelle con presenza effettiva in servizio nell anno a riferimento pari a zero giorni; - i dipendenti a tempo determinato con un contratto di lavoro di almeno 12 mesi ed in servizio dal 1 gennaio al 31 dicembre dell anno di riferimento - a cui non sia stato attribuito un assegno ad personam. Per i dipendenti con contratto di lavoro a tempo determinato i mesi di servizio a tempo determinato vengono sommati in caso di assunzione a tempo indeterminato, qualora non vi sia interruzione del servizio; - ai dipendenti di categoria D1 e D3 comandati e distaccati presso altri enti, qualora non percepiscano l incentivo da parte degli enti medesimi, viene erogato il premio base relativo all incentivo in oggetto; - ai lavoratori di categoria D1 e D3 che fruiscono dei distacchi sindacali di cui all art.5 del CCNL quadro del viene erogato il premio base relativo all incentivo in oggetto, ai sensi dell art.39 del CCNL ; 2) Per la quantificazione e distribuzione di tale incentivo, il riferimento è il punteggio ottenuto da ciascun funzionario dell ente nella scheda di valutazione della performance individuale, utilizzato anche ai fini dell erogazione dell incentivo di produttività generale di cui al punto III. Per quanto concerne tale quota di incentivo, il fattore di correlazione merito-premio, cioè tra il punteggio di valutazione ottenuto e il valore di premio attribuito, risulta essere il seguente: fattore di correlazione merito-premio Punteggio di valutazione 0-60 zero premio 70 zero premio 80 60% del premio base 90 premio base 100 premio base + 40% 110 premio base + 70% 120 premio base + 90% - anche in questo caso, il calcolo del valore effettivo della X viene stabilito annualmente a consuntivo del processo di valutazione - come precedentemente illustrato, ad esclusione dell applicazione del fattore correttivo contrattuale e quindi indipendentemente dall appartenenza alla categoria giuridica D1 o D3. 3) relativamente anche a questa parte di incentivo, per quanto concerne i periodi di servizio alle dipendenze dell'ente inferiori all anno per effetto di cessazioni e assunzioni, le quote di produttività saranno, successivamente alla valutazione, proporzionate ai periodi stessi. 4
5 V) quota di produttività specifica del personale della pm In considerazione della particolare rilevanza che l Amministrazione Comunale assegna ai progetti previsti nel P.E.G. del settore della Polizia Municipale, viene prevista una quota produttività specifica per gli operatori del Corpo di P.M. Tale incentivo viene assegnato: a tutti i funzionari di PM agli istruttori di PM ed istruttori direttivi di PM, purché nel corso dell anno abbiano rispettato lo svolgimento di almeno 13 turni di pattuglia tra festivi e serali, riproporzionati per gli operatori a part time, per i mesi di esonero degli operatori autorizzati e in caso di assenze per terapie salvavita o infortuni superiori a 40 giorni. Il personale a cui siano state attribuite le mansioni superiori ha il trattamento corrispondente alla categoria superiore. Gli operatori che corrispondono ai requisiti ottengono l incentivo sulla base del punteggio ottenuto con la scheda di valutazione delle prestazioni individuali. Il calcolo delle singole quote di incentivo verrà pertanto effettuato sulla base di una ponderazione delle distribuzioni delle valutazioni con il fattore di correlazione contrattuale relativo a ciascuna categoria giuridica e con il seguente fattore di correlazione meritopremio: fattore di correlazione merito-premio 0 60 nessun premio Premio standard x x + 10% x + 20% VI) mobilità interne all ente Se un dipendente, nel corso dell anno di riferimento, ha cambiato settore o dirigente di settore, come in alcuni casi correlati alla riorganizzazione dell assetto direzionale, il dirigente di settore a cui viene inviato il tabulato con il nome del dipendente interessato a tale eventualità, deve accordarsi con il/i dirigente/i che si sono alternati per definire la valutazione relativa alla prestazione nel corso dell anno in oggetto. VII) assenze e part-time Nell erogazione degli incentivi in oggetto non è consentito l utilizzo di automatismi comunque denominati; pertanto, per quanto concerne le assenze (ivi compresi i periodi di congedo di maternità, di paternità e parentale - art. 9 comma 3 D.lgs 150/2009), è il dirigente che, nel formulare la sua valutazione, può giudicare l eventuale effettiva incidenza delle stesse sulla valutazione del contributo individuale al raggiungimento degli obiettivi (area 2 della scheda di valutazione), senza tradurre tale valutazione in un computo matematico (fatta salva la salvaguardia dell assenza per infortunio- art. 22 comma 1 CCNL del ); lo stesso dicasi per gli operatori con prestazione di lavoro a tempo parziale, per i quali la valutazione delle competenze e dei comportamenti organizzativi (area 3 della scheda di valutazione) prescinde dal profilo orario. Non è quindi possibile attribuire, con riferimento all'area 3 della scheda, un punteggio più basso in relazione al profilo orario del dipendente valutato. VIII) mansioni superiori Nel caso in cui a un dipendente nel corso dell anno vengano attribuite le mansioni di categoria giuridica superiore, la quota di produttività generale corrispondente alla valutazione data per la categoria giuridica di appartenenza, per il periodo in oggetto sarà successivamente proporzionata al valore della quota categoria giuridica per la quale sono state attribuite le mansioni superiori; inoltre, nel caso in cui a un dipendente di categoria C 5
6 vengano attribuite le mansioni superiori della categoria D1, la sua valutazione verrà correlata, per il periodo di riferimento, anche all erogazione della quota specifica di produttività dei funzionari. IX) Schede di valutazione e ricorsi Le schede di valutazione saranno tassativamente consegnate al dipendente tramite colloquio individuale, nel corso del quale il dirigente o suo delegato deve illustrare nel dettaglio al dipendente i fattori che hanno portato ad attribuire i relativi punteggi. I dipendenti possono presentare ricorso avverso la valutazione al Dirigente di settore e per conoscenza al Direttore Generale, entro 15 giorni dal ricevimento della scheda di valutazione e richiedere un colloquio finalizzato alla discussione delle motivazioni dei ricorsi, in cui parteciperanno il dirigente di settore ed il diretto responsabile della persona interessata. Il dipendente può richiedere la presenza di un rappresentante sindacale non dipendente dell'ente. Le risposte ai ricorsi devono essere date ai dipendenti interessati entro 15 giorni dal ricevimento del ricorso stesso. L eventuale accoglimento dei ricorsi non può comunque comportare in ciascun settore il superamento della quota del 30% delle valutazioni pari a punti, correlate al valore del premio di produttività generale pari a X+40%; infine, l eventuale accoglimento dei ricorsi non determina un ricalcalo del valore della X. L'accordo decentrato definirà le somme destinate all'accoglimento dei ricorsi Modena, lì 30/01/2014 Per l'amministrazione Per le R.S.U. e le Organizzazioni Sindacali Firmato CGIL FP Firmato CISL FP Firmato UIL FPL Firmato CSA Regioni e Autonomie Locali Firmato DiCCAP (Snalcc Fenal Sulpm)Firmato R.S.U Firmato 6
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References: art.5
 art. 39
 art.5
 art.39
 art. 9
 art. 22
 Art. 1
 Art. 1
 art. 4
 art. 16