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Timestamp: 2019-04-18 18:50:19+00:00

Document:
Servizi - Servizi pulizia ecc.: CCNL, 13 dicembre 1977
Data firma: 13 dicembre 1977
Validità: 02.01.1978 - 01.01.1980
Parti: Ausitra e Filtat-Cisl, Filcams-Cgil, Uiltatep-Uil e Fenaltat-Cisnal
Parte I Del contratto di lavoro
Parte III Diritti ed obblighi delle parti
Art. 13 - Scatti biennali per gli impiegati e indennità sostitutiva degli scatti per gli operai
Art. 23 - Interruzioni e sospensioni di lavoro
Art. 24 - Assenze, permessi, congedo matrimoniale
Art. 26 - Permessi a lavoratori studenti
Art. 27 - Lavoro straordinario, notturno e festivo Art. 28 - Riposo settimanale
Art. 29 - Ricorrenze festive
Parte IV Assistenza e previdenza
Art. 36 - Trattamento personale gestante
Parte V Estinzione del rapporto di lavoro
Art. 41 - Restituzione documenti lavoro
Parte VI Rapporti sindacali
Art. 42 - Contrattazione aziendale
Art. 43 - Accordi integrativi provinciali
Art. 45 - Diritti sindacali
Art. 46 - Commissioni interne
Art. 47 - Incontri informativi
Art. 49 - Ambiente di lavoro - Libretto sanitario
Art. 50 - Quota di servizio sindacale
Allegato 1 - Legge 23-10-1960, n. 1369 Divieto di intermediazione ed interposizione nelle prestazioni di lavoro e nuova disciplina dell’impiego di mano d’opera negli appalti di opere e di servizi
Allegato 2 - Legge 18 aprile 1962, n. 230 Disciplina del contratto di lavoro a tempo determinato
Allegato 3 - Legge 9 gennaio 1963, n. 7 Divieto di licenziamento delle lavoratrici per causa di matrimonio e modifiche alla legge 26 agosto 1950, n. 860: "Tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri"
Allegato 4 - Legge 20 maggio 1970, n. 300 Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento
Allegato 5 - Legge 30 dicembre 1971, n. 1204 Tutela delle lavoratrici madri
Allegato 6 - Legge 9 dicembre 1977, n. 903 Parità di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro
Allegato 7 - Accordo interconfederale 26-1-1977
Contratto collettivo nazionale di lavoro per i lavoratori dipendenti da imprese esercenti servizi di pulizia, disinfezione e disinfestazione
Addì, 13 dicembre 1977 tra la Federazione nazionale ausiliari del traffico e trasporti complementari (Ausitra), con l’assistenza della Confederazione generale dell’industria italiana e la Federazione italiana lavoratori trasporti e ausiliari del traffico (Filtat-Cisl), la Federazione italiana lavoratori commercio, turismo e servizi (Filcams-Cgil), l’Unione italiana lavoratori trasporti ausiliari del traffico e portuali (Uiltatep-Uil) è stato rinnovato il Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia mostre, negozi, uffici, ed in genere aree e locali pubblici e privati (compresi piazzali e reparti industriali), servizi di disinfezioni e disinfestazioni, con le seguenti aggiunte e modifiche.
Addì, 13 dicembre 1977 tra la Federazione nazionale ausiliari del traffico e trasporti complementari (Ausitra), con l’assistenza della Confederazione generale dell’industria italiana e la Federazione nazionale lavoratori trasporti ed ausiliari traffico (Fenaltat-Cisnal), con l’assistenza della Confederazione italiana sindacati nazionali lavoratori (Cisnal) è stato rinnovato il Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia mostre, negozi, uffici, ed in genere aree e locali pubblici e privati (compresi piazzali e raparti industriali), servizi di disinfezione e disinfestazioni, con le seguenti aggiunte e modifiche.
Ai lavoratori inviati a prestare la loro opera fuori della loro normale sede di lavoro in località di alta montagna, l’impresa corrisponderà un’equa indennità da concordarsi fra le Associazioni sindacali territoriali competenti.
L’indennità non spetta pertanto al personale che, pur lavorando all’interno di stabilimenti industriali, è addetto ai servizi di pulizia in aree o locali in cui non vengano svolte operazioni di trasformazione produttiva, quali ad esempio cortili interni ed esterni, luoghi di decenza, uffici, servizi ecc.
Nel caso di prestazione nel sesto giorno sarà corrisposta la retribuzione globale oraria per le ore lavorate, con la maggiorazione del 25 per cento, calcolata sulla retribuzione tabellare e indennità di contingenza.
Per esigenze di carattere aziendale potrà essere concordata con le Organizzazioni sindacali territoriali, assistite dalle Rappresentanze sindacali aziendali, un’articolazione dell’orario di lavoro giornaliero che preveda tre periodi e la relativa maggiorazione sulla retribuzione tabellare di contingenza.
Le ore prestate oltre le 40 ore settimanali saranno compensate con una maggiorazione del 25 per cento calcolata sulla retribuzione tabellare e indennità di contingenza.
Le percentuali di maggiorazione di cui al sesto e nono comma (prestazione nel sesto giorno della settimana e prolungamento orario) non sono cumulabili fra di loro (nel senso che la maggiore esclude la minore) e non sono altresì cumulabili con le maggiorazioni previste nel successivo art. 27 (lavoro straordinario, notturno, festivo).
L’orario di lavoro va conteggiato dall’ora preventivamente fissata dall’impresa per l’inizio dell’attività lavorativa.
Art. 27 - Lavoro straordinario, notturno e festivo
L’impresa nel corso del mese non potrà richiedere un prolungamento orario e una prestazione straordinaria eccedente complessivamente le 16 ore mensili.
d) avere la massima cura di tutti gli apparecchi, oggetti, locali, dotazioni personali di proprietà dell’impresa, rispondendo pecuniariamente, salvo le maggiori responsabilità, dei danni arrecati per accertata sua colpa mediante trattenute sulla retribuzione previa comunicazione del relativo addebito;
e) licenziamento con preavviso e con indennità di anzianità;
Il licenziamento di cui alla lettera e) si può tra l’altro applicare nei confronti di quei lavoratori che siano incorsi per almeno tre volte nel corso di due anni, per la stessa mancanza o per mancanze analoghe in sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per un totale di 20 giorni o, nello stesso periodo di tempo abbiano subito almeno 4 sospensioni per 35 giorni complessivamente, anche se non conseguenti ad inosservanza dei doveri di cui all’art. 32.
Il provvedimento disciplinare di cui alla lettera f) viene adottato nei confronti del lavoratore colpevole di mancanze che non consentano la prosecuzione del rapporto di lavoro. Il provvedimento di cui alla lettera e) viene adottato anche nei casi di ripetute gravi inosservanze da parte del lavoratore delle disposizioni antinfortunistiche di cui al precedente art. 32 lettera f).
In sostituzione delle Rappresentanze sindacali aziendali per i rapporti con le aziende possono essere costituiti, ad iniziativa delle Organizzazioni sindacali stipulanti, consigli unitari che avranno le prerogative, compiti e tutela delle Rappresentanze sindacali aziendali.
Le parti, ferme restando l’autonomia imprenditoriale e le rispettive distinte responsabilità degli imprenditori e delle Organizzazioni sindacali, concordano di prevedere, almeno annualmente, a seconda dell’area di competenza (nazionale, regionale, provinciale), appositi incontri nel corso dei quali la parte imprenditoriale fornirà informazioni sulla condizione economica e strutturale del settore con particolare riguardo ai programmi di ristrutturazione dei servizi e delle implicazioni dei livelli occupazionali.
In relazione all’impegno assunto con l’Accordo 13-12-1977, le parti convengono di procedere ad un ulteriore e più completo coordinamento e revisione formale del presente contratto entro il 30-6-1979.

References: Art. 13

Art. 23

Art. 24

Art. 26

Art. 27
 Art. 28

Art. 29

Art. 36

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 49

Art. 50
 art. 27

Art. 27
 art. 32