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Timestamp: 2020-08-12 01:06:55+00:00

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05/08/2008 La Suprema Corte, con sentenza n. 21031 del 1° agosto 2008, ha rigettato il ricorso avanzato da una società contro la decisione dei giudici di merito che avevano condannato la stessa al pagamento dei contributi a favore di alcuni magazzinieri in quanto, anche se questi lavoravano solo saltuariamente, se non erano obbligati ad essere a disposizione del datore e venivano pagati con ritenuta d'acconto, di fatto, dovevano, comunque, seguire le direttive e gli orari di lavoro dell'azienda. Secondo la...
04/08/2008 Le correzioni al decreto 112/2008 in tema di contratti a termine limitano il blocco delle assunzioni alle pendenze aperte. Ovvero: dietro versamento di un’indennità ai lavoratori in forza presso le aziende, queste eviteranno che il giudice le condanni alla conversione in rapporto a tempo indeterminato. Un vantaggio che vale per i soli contratti a termine che presentano il profilo della illegittimità e i cui giudizi siano in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del dl...
04/08/2008 In considerazione della vastissima mole di controversie iscritte in materia di previdenza e assistenza, il nuovo Dl 112/2008 (art. 20) ha previsto la riunificazione, d'ufficio, per i procedimenti che abbiano ad oggetto una pluralità di domande inerenti lo stesso credito. In caso di mancata riunione, l'improcedibilità può essere richiesta dal convenuto in ogni stato e grado del procedimento. Sarà il giudice a dichiarare, anche d'ufficio, l'impossibilità di ulteriore esito per le domande...
29/07/2008 Il giudice del lavoro del Tribunale di Ferrara, con sentenza n. 127 dell'8 luglio scorso, ha rigettato il ricorso presentato da alcune unità del personale a.t.a., per rivendicare la propria assunzione a tempo indeterminato. Il giudice, in particolare, ha dichiarato nulla l'istanza in quanto i ricorrenti avevano sostenuto la propria richiesta solo attraverso generali considerazioni di diritto, senza la precisazione di circostanze di fatto né di condizioni o norme asseritamente violate.
28/07/2008 La Corte di Cassazione, con sentenza n. 18991/08, ha respinto il ricorso avanzato da un dirigente di una società che lamentava di non aver ricevuto la promozione automatica che gli spettava, dopo tre anni di permanenza in azienda, in base ad un uso aziendale stabilito dall'amministratore delegato della società. I giudici di legittimità, dopo aver chiarito che l'uso aziendale, fonte di obbligazione unilaterale di carattere collettivo, sia vincolante quando la generalità della sua applicazione...
Malattia: eccezioni alla reperibilità
27/07/2008 La Cassazione ha recentemente stabilito che è possibile allontanarsi da casa durante il periodo di malattia se sussistono seri motivi. La sentenza muove dal caso di un’impiegata che si era assentata per una visita cardiologica e non era stata trovata in casa dal medico fiscale. Sulla base di ciò l’Inps le aveva trattenuto 500 euro. I giudici hanno respinto il ricorso proposto dall’Istituto poiché rimandare una visita potrebbe provocare un rinvio molto lungo per cui l’obbligo di reperibilità, in...
24/07/2008 Il D.L. n. 112/2008 oggi all’esame della Camera, contiene importanti novità in materia di giustizia. Dalla data che verrà fissata con decreto ministeriale, tutte le comunicazioni e le notificazioni degli uffici giudiziari alle parti dovranno essere effettuate a mezzo di strumenti informatici; conseguentemente, anche gli studi legali dovranno provvedere ad informatizzarsi. Nell’Albo degli avvocati dovrà essere indicato anche l’indirizzo elettronico dei professionisti. Tali misure saranno...
24/07/2008 La sezione lavoro della Cassazione, con la sentenza 20179/2008, ha stabilito che il tempo che necessita ai dipendenti per indossare la divisa obbligatoria sul posto di lavoro rientra nell’orario lavorativo, poiché si tratta dell’espletamento di un obbligo imposto dal datore. Pertanto, il tempo occorrente deve essere retribuito dall’azienda. La Corte di cassazione ha confermato la condanna nei confronti di una grande società a pagare le differenze non retribuite ai dipendenti che timbravano il...
14/07/2008 La sentenza n. 1837 del 2008, emessa dalla sezione Lavoro della Cassazione, ha chiarito che se una guardia giurata che volontariamente non indossa il giubbotto antiproiettile viene ferita gravemente durante una rapina l’istituto di vigilanza presso il quale lavora dovrà rispondere del danno. La decisione muove dal fatto che l’impossibilità di evitare l’evento, invocata nel ricorso dal datore, presuppone che vi sia stata l’osservanza delle prescrizioni normative dirette ad evitare l’accaduto e...
14/07/2008 Con sentenza n. 18488 del 4 luglio scorso, la Corte di Cassazione ha riconosciuto, in tema di contratti a termine, la possibilità per il dipendente che cessi l'esecuzione delle prestazioni alla scadenza del termine, di ottenere il risarcimento del danno per impossibilità della prestazione derivante dall'ingiustificato rifiuto del datore di riceverla, qualora provveda a costituire in mora quest'ultimo.

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