Source: http://www.spaziogad.org/statuto/
Timestamp: 2019-11-19 10:18:53+00:00

Document:
statuto | Associazione Spazio GAD
STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE “ SPAZIO G.A.D.”
ART. 1 COSTITUZIONE –
A norma dell’art. 18 della Costituzione Italiana e degli artt. 36 37 38 del Codice Civile è costituita l’Associazione di promozione sociale “ SPAZIO G.A.D.” con sede sociale in Via Nicolò Piccinni 2, Cap.80128, Napoli.
ART. 2 PRINCIPI E SCOPI GENERALI
Contribuire al sostegno morale e psicologico di bambini ed adolescenti con difficoltà, disagio e/o disabilità psicofisiche e delle loro famiglie, avvalendosi anche di collaborazioni esterne qualificate al fine di supportare psicologicamente e moralmente genitori e figli nel percorso conoscitivo della peculiarità della difficoltà, disagio/disturbo;
Organizzare corsi di attività ludico creative finalizzati al potenziamento della innata creatività dei bambini;
Promuovere iniziative di ricerca scientifica nel campo delle difficoltà, dei disagi e dei disturbi dell’infanzia e dell’adolescenza;
Diffusione ed informazione scientifica , divulgativa, operativa e logistica sulle relative problematiche ed interventi;
Formazione e divulgazione sulle varie problematiche inerenti i disagi e disturbi dell’ infanzia e dell’adolescenza;
Sostegno ed assistenza alle persone svantaggiate, emarginate, in difficoltà, sostegno alla genitorialità, sostegno alle persone anziane finalizzato alla qualità della vita ed alla valorizzazione delle capacità ed esperienze personali, tutela dei minori, dell’infanzia e della gioventù, tutela del diritto al gioco, alla formazione e allo sviluppo armonico di tutte le persone in età non matura, sostegno e tutela delle pari opportunità, nonché ogni altra finalità di integrazione ed assistenza sociale prevista dalla Legge o dalla Pubblica Amministrazione o privati del terzo settore;
Tutela dei diritti civili dei singoli e dei gruppi;
Organizzare corsi di formazione professionale, finalizzati all’acquisizione di competenze in aree di specifico interesse;
Promuovere e gestire attività culturali, ricreative, turistiche, sportive dilettantistiche, motorio sportive, assistenziali, ambientalistiche, educative, di prevenzione sanitaria valorizzando in particolare le iniziative che siano in grado di favorire atteggiamenti e comportamenti attivi utilizzando i metodi del libero associazionismo; favorire la partecipazione dei propri soci alla vita della comunità, per la realizzazione di interessi a valenza collettiva;
Promuovere, direttamente o in collaborazione con altri, sodalizi per lo sviluppo delle iniziative culturali, turistiche, sportive, ambientalistiche;
Ricercare momenti di confronto con le forze presenti nella società, nella valorizzazione dei diversi ruoli, con le istituzioni pubbliche, con gli enti locali ed enti culturali, turistici e sportivi per contribuire alla realizzazione di progetti che si collocano nel quadro di una programmazione territoriale delle attività psico-pedagogiche, del tempo libero e dello sport;
Creare siti, pagine web, blog o notiziari per promuovere la propria attività;
Promuove la solidarietà tra i soci.
Organizzare e promuovere progetti con finalità inerenti all’associazione.
Fornire formazione, assistenza ed informazione ai soci nel campo della psicologia e nei settori ad esso collegati;
Promuovere ed organizzare corsi di formazione, convegni, manifestazioni, mostre e rassegne per i propri Associati, Iscritti e Partecipanti;
Organizzare incontri, ritrovi, serate musicali e feste tra i Soci, Iscritti, Associati o Partecipanti;
Gestire una biblioteca, una videoteca ed un’audioteca sociali;
Pubblicare periodici e notiziari riguardanti le attività associative, nonché curare la stampa, la riproduzione e la pubblicazione di volumi, testi e circolari riconducibili ad attività che costituisce l’oggetto associativo;
Realizzare propri audiovisivi, fotografie e gadget ed ogni altro materiale ed oggetto necessario al perseguimento degli scopi sociali, curandone la distribuzione;
Attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti pubblici per gestire impianti sportivi,
culturali e ricreativi con annesse aree di verde pubblico attrezzato, nonché collaborare per lo svolgimento di progetti, manifestazioni e iniziative culturali, sportive, ricreative ed assistenziali;
Esercitare, in via meramente marginale ed occasionale, senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento, osservando le normative amministrative e fiscali vigenti;
Acquistare , sia a titolo oneroso che gratuito, prendere in locazione, usufrutto, concessione, uso, comodato e in gestione beni mobili ed immobili; stipulare ogni più opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza esclusione di altri, l’assunzione di mutui a breve, medio o lungo termine con garanzia sui beni mobili e immobili, la concessione di contributi o di altre forme di intervento con ogni tipo di garanzia reale sui beni oggetto degli scopi dell’Associazione;
Realizzare corsi di formazione professionale con i contributi regionali, nazionali e comunitari;
Organizzare progetti e svolgere attività di promozione, assistenza, coordinamento e tutela degli associati, attraverso la stipulazione di convenzioni per conseguire migliori condizioni contrattuali, in tutti i settori di attività di interesse dei soci. Fornire ai soci, anche direttamente, servizi di natura legale, fiscale, amministrativa, gestionale, organizzativa ed ogni altro servizio che interessi all’associazione e ai soci.
Realizzare progetti, convegni, eventi, seminari e manifestazioni ludiche e non, capaci di sensibilizzare l’opinione pubblica, i vari enti, le associazioni ed i diversi professionisti, sulle svariate problematiche che si possono riscontrare nel mondo di un bambino e della sua famiglia;
Erogare consulenze e progetti psicopedagogici;
Fornire servizi qualificati alla persona e alla famiglia.
Organizzare seminari scientifici in tema di salute e benessere del bambino e della famiglia.
Organizzare seminari scientifici in tema di difficoltà, disagi e disturbi dell’infanzia e dell’adolescenza.
Organizzare seminari scientifici in materia di Disturbi Reattivo dell’Attaccamento;
Organizzare seminari scientifici in materia di Disturbi del Neurosviluppo;
Organizzare seminari sulle varie problematiche della relazionali di coppia;
Formulare proposte di ricerca sui temi dell’infanzia e dell’adolescenza;
Organizzare corsi di formazione per operatori del mondo dell’infanzia;
Organizzare corsi di formazione per operatori in tema di salute e benessere del bambino e della famiglia
Organizzare corsi di formazione per operatori in materia di supporto scolastico ed extra-scolastico;
Organizzare corsi di formazione per mamme e papà che intendono comprendere ed aiutare al meglio il proprio bambino.
Realizzare progetti di supporto e sostegno alla genitorialità.
Per raggiungere i suoi fini e rispondere alle esigenze del corpo sociale può creare strutture proprie o utilizzare quelle esistenti sul territorio;
L’Associazione potrà svolgere qualsiasi attività ed operazione idonea per il conseguimento dello scopo sociale.
L’Associazione si propone inoltre la qualificazione, il miglioramento professionale, la tutela e lo sviluppo di nuove opportunità, dei suoi associati nel campo della cultura, dello spettacolo, del turismo, dell’animazione, del teatro , della musica, della comunicazione e dell’arte in generale in Italia e nel mondo, nonché della realizzazione, la pratica e la valorizzazione delle iniziative e dei servizi nei suddetti settori, compreso servizi in ambito amministrativo-legale per i propri associati.
Per l’attuazione dei propri scopi l’Associazione potrà avvalersi di professionisti, artisti, conferenzieri, esperti o altro personale specializzato anche estraneo all’associazione. L’Associazione potrà avvalersi di collaborazioni esterne per lo svolgimento e l’organizzazione dei corsi in termini di docenze.
All’Associazione possono iscriversi tutti coloro che ne condividono gli scopi e possono affiliarsi ad essa anche altre Associazioni, Organizzazioni, Enti Pubblici e Privati.
ART. 3 CARATTERISTICHE DELL’ASSOCIAZIONE
a) E’ un istituto unitario ed autonomo; è amministrativamente indipendente; è diretto democraticamente attraverso il Consiglio Direttivo eletto da tutti i soci con diritto di voto, che in quanto tali ne costituiscono la base sociale;
b) Non ha finalità di lucro, intesa anche come divieto di ripartire utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve, capitali e/o proventi fra gli associati in forme indirette o differite;
d) Con i regolamenti sono eventualmente disciplinate le modalità di partecipazione e di fruizione dei servizi forniti ai soci;
e) In considerazione della pluralità dei suoi fini e delle sue attività, può articolarsi in sezioni specializzate e gruppi di interesse;
a) Possono essere soci tutte le persone fisiche o giuridiche di qualunque nazionalità che condividono le finalità dell’Associazione, e che avendone fatto richiesta sono state ammesse dal Consiglio Direttivo. I soci aderenti rispondono unicamente delle quote versate e di eventuali impegni assunti a titolo personale, mentre i soci fondatori e promotori hanno la responsabilità personale e solidale per le obbligazioni assunte in nome e per conto dell’Associazione come membri del Consiglio direttivo. Si distinguono quattro categorie di soci:
Soci fondatori: sono coloro che hanno concorso alla costituzione della società e quelli ammessi successivamente dal Consiglio Direttivo con tale qualifica, che verseranno la stessa quota di ingresso prevista nell’Atto Costitutivo per i soci Fondatori che hanno costituito l’associazione, essi hanno diritto di voto in Assemblea, anche per delega conferita sia ad un socio che ad un non socio. Il Consiglio Direttivo può stabilire un compenso per quelle prestazioni personali particolarmente impegnative, e può affidare loro la gestione di una o più sezioni autonome;
soci promotori o ordinari: sono coloro che aderiscono all’Associazione nel corso della sua esistenza , che partecipano in modo rilevante all’attività dell’associazione mediante prestazioni personali, gestori di corsi, concessionari o responsabili di sezioni autonome. Il Consiglio Direttivo può stabilire un compenso per quelle prestazioni personali particolarmente impegnative, e può affidare loro la gestione di una o più sezioni autonome. Essi hanno diritto di voto in assemblea, anche per delega conferita sia ad un socio che ad un non socio, e verseranno una quota annuale e/o una tantum a richiesta del Presidente, il cui quantum è stabilito dal Consiglio Direttivo;
soci aderenti: sono coloro che partecipano all’associazione con lo scopo di godere di tutte le attività e servizi che promuove, ma che non intendono partecipare all’organizzazione interna, amministrativa ecc. dell’associazione, e che verseranno la quota associativa annuale e/o una tantum per tesserarsi, stabilita dal Consiglio Direttivo. Non hanno diritto di voto in assemblea.
Soci onorari: sono coloro che sono riconosciuti tali dal Consiglio Direttivo per atti di benemerenza nei confronti dell’Associazione. I soci onorari sono dispensati dal versamento delle quote annuali e possono rivestire anche cariche sociali.
Nella domanda di adesione l’aspirante dichiara di accettare senza riserve lo Statuto dell’Associazione e i suoi regolamenti. L’iscrizione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo.
b) Le richieste di iscrizione vanno indirizzate al Consiglio Direttivo su modulo a ciò predisposto;
e) Sono eleggibili alle cariche sociali tutti i soci promotori e fondatori in regola con le quote associative. Per le cariche che comportano responsabilità civili o verso terzi, sono eleggibili soci che hanno raggiunto la maggiore età;
– al pagamento della quota sociale per anno solare ( 1 gennaio- 31 dicembre); Tale quota è sempre nominativa, non può essere sottoposta a pegno, ipoteca, pignoramento o altri vincoli, inoltre non è trasmissibile ( ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e solo per i soci fondatori) né rivalutabile;
e) I soci possono essere sospesi, espulsi o radiati, dal Consiglio Direttivo, per i seguenti motivi:
qualora non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto ed alle deliberazioni prese dagli organi sociali, o ai regolamenti interni;
qualora si rendano morosi nel pagamento della quota sociale annuale e/o una tantum senza giustificato motivo;
qualora in qualche modo arrechino danni morali o materiali all’associazione;
In ogni caso non avranno diritto al rimborso delle quote sociali già pagate, nè avranno diritti sul patrimonio dell’Associazione e non avranno nulla a pretendere in qualsiasi modo o forma.
Non sono ammesse partecipazioni temporanee alla vita associativa.
f) è previsto il rimborso spese ai soci su presentazione di adeguata documentazione. Per le spese non documentabili si effettuerà un rimborso di tipo forfettario deliberato dall’Assemblea.
Saranno corrisposti compensi per prestazioni svolte dai collaboratori e/o Consiglieri a vario titolo, anche se non associati.
Art. 5 GLI ORGANI
A tutti i componenti degli organi spetta il rimborso delle spese sostenute per come determinate dal Consiglio Direttivo.
a) L’Assemblea organo sovrano dell’associazione è composta da tutti i soci con diritto di voto (tranne gli aderenti e onorari) in regola con i versamenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.
b) L’Assemblea:
– si riunisce, in via ordinaria, una volta l’anno e, in via straordinaria, nei casi previsti e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario; i soci con diritto di voto possono farsi rappresentare in assemblea conferendo una delega scritta e firmata conferita sia ad un socio che ad un non socio. Sono ammesse al massimo due deleghe per socio. E’ previsto il voto per corrispondenza o con altre forme di comunicazione. La delega può essere rilasciata per una sola seduta dell’Assemblea ed anche per parti limitate dell’ordine del giorno. La delega viene presentata direttamente in Assemblea.
– approva le proposte all’ordine del giorno dei vari organi dell’Associazione;
approva il Bilancio preventivo, il rendiconto economico e finanziario consuntivo ed il rendiconto patrimoniale redatto dal Consiglio Direttivo;
approva il programma annuale e pluriennale di iniziative, di attività sociali e di investimenti ed eventuali interventi straordinari, proposto dal Consiglio Direttivo;
-su proposta del Consiglio Direttivo, delibera sull’eventuale destinazione degli utili, di fondi, riserve o capitali, durante la vita dell’associazione, qualora ciò sia consentito dalla legge;
-approva gli eventuali regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell’attività dell’Associazione;
– elegge gli Organi Sociali;
delibera la costituzione di servizi e di altri organismi e decide su eventuali controversie relative ai diversi regolamenti e sulla loro compatibilità con i principi ispiratori dello Statuto;
decide sulle eventuali irregolarità riscontrate;
apporta le modifiche allo Statuto proposte dal Consiglio Direttivo, decide sullo scioglimento e liquidazione dell’Associazione e sulla devoluzione del fondo comune e del patrimonio secondo le prescrizioni delle norme vigenti e dello Statuto ( assemblea straordinaria) .Decide sul cambio della sede sociale e su tutte le questioni che rivestono carattere straordinario.
c) L’Assemblea ordinaria si riunirà ogni qualvolta è convocata dal Consiglio Direttivo, o su richiesta della maggioranza dei Consiglieri, o su domanda motivata e sottoscritta da almeno un decimo dei soci, in prima convocazione è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci aventi diritto al voto, e delibera con il voto della metà più uno dei soci presenti; in caso di Assemblea straordinaria in prima convocazione è regolarmente costituita con la presenza dei 75% dei soci aventi diritto al voto e delibera con il voto della metà più uno dei presenti, solo per deliberare lo scioglimento e la devoluzione del Patrimonio è necessario il voto favorevole del 75% dei presenti;
d) In seconda convocazione, l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti con diritto di voto e delibera validamente con il voto della metà più uno dei soci presenti; nel caso di Assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati con diritto di voto e delibera con il voto della metà più uno dei presenti;
e) La seconda convocazione dell’Assemblea può aver luogo almeno un giorno dopo la prima;
f) L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio e del rendiconto.
g) La convocazione dovrà essere comunicato ai soci almeno cinque giorni prima mediante avviso affisso, nella bacheca della sede sociale, specificando la data, l’ora e la sede della riunione della prima e della seconda convocazione , nonché l’ordine del giorno in discussione, o con qualsiasi altro idoneo mezzo di diffusione( es. pubblicazione sul sito dell’associazione, via e-mail , raccomandata ecc.);L’Assemblea può riunirsi in un luogo diverso dalla sede legale dell’Associazione, purché ciò sia chiaramente indicato nell’atto di convocazione;
h) L’Assemblea, è presieduta dal Presidente nominato dall’Assemblea stessa; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali;
i) Le votazioni sull’argomento all’ordine del giorno, possono avvenire per alzata di mano o per appello nominale, si voterà a scrutinio segreto quando ne faccia richiesta uno o più soci presenti;
J) L’Assemblea per il rinnovo degli organi:
– stabilisce il numero dei membri del Consiglio Direttivo composto di norma: da un minimo di tre ad un massimo di undici ;
– Le deliberazioni dell’assemblea ed i rendiconti economici e finanziari saranno resi noti ai soci con le medesime modalità previste per la sua convocazione.
a) l’Associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo i cui membri sono eletti dall’Assemblea ordinaria dei soci. Il Consiglio Direttivo si compone di un minimo di tre a un massimo di undici membri, anche non soci, durano in carica tre anni , ed sono rieleggibili. il Consiglio Direttivo elegge al suo interno: il Presidente, ed eventualmente uno o più Vicepresidenti, il Segretario;
b) Il Consiglio Direttivo inoltre fissa le responsabilità dei Consiglieri in ordine alle attività svolte per il conseguimento dei propri fini.;
C) Il Consiglio Direttivo, per compiti operativi nelle sezioni, nei gruppi di interesse e negli altri suoi organismi, può avvalersi dell’attività anche di persone non soci, in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi;
d) Il Consiglio Direttivo può avvalersi di commissioni di lavoro, da esso nominate;
e) Ove venisse a mancare, per qualsiasi motivo, un membro del Consiglio Direttivo, gli subentra un Consigliere provvisorio nominato dall’Assemblea che dura in carica fino alla nomina del Consigliere Definitivo;
f) Il Consigliere che, salvo giustificate cause di forza maggiore, non interviene a 3 riunioni consecutive del Consiglio Direttivo, può essere dichiarato decaduto;
g) Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente in via ordinaria di norma due volte l’anno, per la bozza del bilancio e del rendiconto; ogni Consigliere può chiedere la convocazione se ne ha motivo.
h) Le sedute del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente o in caso di sua assenza o impedimento dal Vice Presidente, in mancanza di entrambi da un altro membro del Consiglio designato dai presenti. La convocazione deve contenere l’indicazione del luogo ( non necessariamente la sede sociale) , del giorno e dell’ora della riunione, nonché l’ordine del giorno, spedita a tutti i consiglieri almeno tre giorni prima dell’adunanza a mezzo raccomandata, e mail, affissione nella sede sociale o qualsiasi altro mezzo ritenuto idoneo. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito qualora siano presenti almeno la metà più uno dei suoi membri. Le delibere sono assunte a maggioranza dei presenti.
Assume personale o da incarico a liberi professionisti, collaboratori esterni;
Fissa le norme per il funzionamento dell’Assembla;
Sottopone all’approvazione dell’Assemblea il rendiconto economico preventivo e il rendiconto economico consuntivo annuali;
Accoglie o rigetta le domande degli aspiranti soci;
Ratifica, nella prima seduta utile provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità ed urgenza;
Trasferisce o costituisce altre sedi o distaccamenti dell’Associazione;
Nomina al suo interno il Vice-Presidente e il Segretario;
Decide l’esclusione degli associati;
decide l’importo delle quote annuali e/o una tantum dei soci ;
propone all’Assemblea il regolamento di applicazione della Statuto;
definisce i regolamenti delle sezioni, dei gruppi e degli altri organismi in cui si articola secondo le indicazioni dell’Assemblea;
– decide le forme e le modalità di partecipazione alle attività organizzate nella zona e l’apertura delle proprie attività alle forze sociali ed ai singoli cittadini;
– compie ogni attività e/o atto giuridico, negoziale, amministrativo, sociale, pubblicitario, di informazione, divulgazione anche scientifica dei risultati raggiunti e delle attività in corso, di indagine tecnica, scientifica o sociale, commerciale, informativa in genere, nonché di progettazione, di programmazione, di proposta, proposizione, ideazione e quant’altro serva allo scopo del raggiungimento degli obiettivi dell’Associazione.
a) Il Presidente viene nominato dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei voti dei suoi componenti, è il legale rappresentante dell’associazione e la rappresenta nei rapporti esterni e in giudizio personalmente o a mezzo di suoi delegati. Dura in carica tre anni e può essere rieletto e resta in carica per tutto il tempo in cui resta il Consiglio Direttivo;
convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea;
– apre conti bancari, chiede affidi bancari e può compiere ogni altra operazione bancaria e finanziaria.
b) In caso di impedimento o di prolungata assenza dei Presidente, il Vicepresidente lo sostituisce nei suoi compiti. Il Presidente può delegare ai Consiglieri lo svolgimento di atti o attività .
c) Il Presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e patrimoniali al nuovo Presidente, entro 20 giorni dalla elezione di questi; tali consegne devono risultare da apposito processo verbale che deve essere portato a conoscenza del Consiglio Direttivo alla prima riunione .
ART. 9 – DIMISSIONI DEI SOCI O DEI CONSIGLIERI
I soci possono dare le dimissioni in qualsiasi momento purché non siano pendenti impegni economici assunti dall’Assemblea per investimenti ed interventi straordinari. Le dimissioni da socio devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo. Il socio dimissionario è tenuto alla restituzione della tessera all’atto della presentazione delle dimissioni. Non è previsto il rimborso delle quote sociali già pagate, né sul patrimonio dell’Associazione e non avranno nulla a pretendere in qualsiasi modo o forma
Le dimissioni da organismi, incarichi e funzioni debbono essere espresse per iscritto al Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di discutere e di chiedere eventuali chiarimenti prima di ratificare;
In caso dimissioni dal Consiglio Direttivo, subito dopo la ratifica da parte dell’organo stesso spetta al Presidente dare comunicazione al subentrante (o ai subentranti) delle variazioni avvenute.
In caso di morte o dimissioni di un Consigliere il consiglio provvederà alla sua sostituzione mediante cooptazione. Qualora per qualsiasi motivo venga a mancare la maggioranza dei Consiglieri , l’intero Consiglio direttivo si intenderò decaduto e dovrà essere rinnovato.
ART. 10 – ONEROSITA’ DEGLI INCARICHI
a) Le funzioni di membro dei Consiglio Direttivo saranno retribuite con un compenso, proporzionale all’impegno profuso, per le attività svolte a favore dell’Associazione ;
b) Eventuali rimborsi spese, dovranno essere concordati e definiti specificatamente con il Consiglio Direttivo ed iscritti nel bilancio dei Circolo.
ART. 11 PATRIMONIO E BILANCIO
eventuali versamenti dei soci, dei loro familiari e di tutti coloro che fruiscono delle iniziative;
proventi delle manifestazioni e delle gestioni dei Circolo o della Società sportiva;
donazioni, lasciti, elargizioni speciali, sia di persone che di Enti Pubblici o privati, concessi senza condizioni che limitino l’autonomia dei sodalizio;
beni mobili e immobili di proprietà.
ART. 12 ESERCIZI SOCIALI
a) Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno;
b) Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il rendiconto economico e finanziario che deve essere presentato alla approvazione dell’Assemblea entro il 31 marzo successivo.
a) le controversie che dovessero sorgere tra gli associati e l’ente, potranno essere risolte da un Collegio Arbitrale ( salvo ciò che per legge è riservato esclusivamente all’Autorità Giudiziaria) composto da tre membri di cui due scelti tra i soci fondatori ed un terzo scelto di comune accordo ( o con sorteggio) fra gli iscritti all’albo dei procuratori legali o commercialisti della Provincia;
b) L’esercizio sociale concorda l’anno solare primo gennaio trentuno dicembre.
a) Il presente Statuto può essere modificato con decisione dell’Assemblea;
b) Per le variazioni imposte da futura legislazione civile o fiscale è competente il Consiglio Direttivo.
a) Lo scioglimento può avvenire con decisione dell’Assemblea e con il voto favorevole di almeno 75% dei soci con diritto di voto presenti all’Assemblea purché questi rappresentino almeno il 50% più uno del corpo sociale ;
b) In caso di scioglimento il patrimonio residuo, dopo la liquidazione dovrà essere devoluto ad associazione similare o a fini di utilità sociale;
c)La scelta del beneficiario è deliberata dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, con la maggioranza qualificata prevista per lo scioglimento del sodalizio.
Per quanto non contenuto nel presente Statuto valgono le norme contenute nello Statuto Nazionale dell’ENDAS se adottato, le norme del Codice Civile ed in ultima istanza dalle leggi in materia.

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

Art. 5

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12