Source: http://www.assnait.it/statuto/
Timestamp: 2019-06-17 08:38:27+00:00

Document:
Associazione Naturisti Italiani – Ass. Na. It.
APPROVATO DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 25.09.2015
Articolo 1 – Natura e caratteristiche dell’Associazione
L’Associazione Naturisti Italiani che appresso verrà indicata solo come “ Associazione”, è regolata dagli articoli 36, 37 e 38 del Codice Civile, con le seguenti caratteristiche, in ottemperanza degli articoli 2 e 3 della legge 266/ 91 ed al decreto del Ministero dell’Industria, Commercio e Artigianato dell’articolo 41 della legge della Regione Campania 9/93.
Ha struttura democratica, in cui tutte le cariche sono elettive e svolte gratuitamente ed ogni carica può essere revocata solo dall’organo elettivo che l’ha nominata.
E’ basata sul volontariato e le prestazioni fornite dagli aderenti sono gratuite.
E’ indipendente da partiti politici e da religioni.
Associata alla Fe.Na.It. (Federazione Naturista Italiana), a sua volta associata alla INF (International Naturist Federation), di cui ricevono tessera, riconosciuta da tutte le strutture federate internazionali.
Articolo 2- Finalità dell’Associazione
2.1- L’associazione promuove e diffonde i principi del naturismo nel significato formale e sostanziale attribuitole nello statuto della Federazione Naturista Internazionale.
2.2-Promuove e diffonde il diritto alla salute e al miglioramento della qualità della vita, con la vita all’aperto, esercizio fisico , alimentazione naturale e vegetariana, medicina naturale, naturismo, nudismo e con la lotta contro l’inquinamento, l’abuso dell’alcool e delle sostanze stupefacenti.
2.3-Promuove e diffonde la protezione e valorizzazione dell’ambiente, del paesaggio, della natura e degli animali.
2.4-Promuove e diffonde la tutela e valorizzazione della cultura e del patrimonio storico ed artistico, nonché la promozione e lo sviluppo delle attività connesse, con il favorire la reciproca conoscenza dei naturisti tra loro e con quelli di altre nazioni, attivando e sostenendo iniziative per la migliore accoglienza locale dei visitatori da tutto il mondo.
2.5-Promuove e diffonde la pace ed i diritti della persona, rifiutando ogni discriminazione di sesso, razza, nazione e religione e modelli sociali in cui la competitività impedisca il rispetto e la somma dell’impegno di ciascuno.
Articolo 3 – Iniziative dell’Associazione
3.1- Per conseguire le sue finalità l’Associazione potrà prendere tutte le iniziative culturali, informative, editoriali, giuridiche e politiche che riterrà idonee.
3.2- Per conseguire le sue finalità l’Associazione potrà anche collaborare e convenzionarsi con enti e amministrazioni pubbliche, associazioni e movimenti locali, nazionali ed internazionali, aventi finalità analoghe.
3.3- In ottemperanza al 3° capoverso dell’articolo 2 legge 266/91, la funzione di volontariato è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto subordinato o autonomo e con ogni rapporto di contenuto patrimoniale con l’Associazione.
3.4- In ottemperanza al 2° capoverso dell’articolo 2 legge 266/91, il volontario non può essere retribuito ma gli possono essere rimborsate le spese sostenute per l’attività prestata, entro i limiti stabiliti dall’Associazione.
3.5- Qualora le disponibilità dei soci volontari fossero insufficienti, in ottemperanza al 4° capoverso dell’articolo della legge 266/91, l’Associazione potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, esclusivamente nei limiti necessari al funzionamento, oppure occorrenti a qualificare o specializzare l’attività svolta, solo in presenza di preventiva copertura finanziaria.
Articolo 4- Durata dell’Associazione
4.1- La durata dell’Associazione è fino al 31 dicembre 2040.
4.2- L’Associazione potrà essere sciolta anticipatamente in qualsiasi momento per deliberazione di un’Assemblea straordinaria dei soci convocata con tale argomento all’ordine del giorno, con la presenza di almeno due terzi dei soci ed il voto favorevole di almeno i tre quarti dei presenti. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
Articolo 5- Risorse dell’Associazione
5.1- In ottemperanza al capoverso 1 dell’articolo 5 della legge 266/91 l’Associazione trae le risorse economiche per il sua funzionamento e finalità:
5.1.1- dai contributi e quote sociali degli aderenti;
5.1.2- da contributi di privati, anche sotto forma di disponibilità e donazione di beni mobili registrati ed immobili;
5.1.3- da contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche, finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
5.1.4- da contributi di organismi internazionali, anche sotto forma di disponibilità o donazione di beni mobili registrati ed immobili;
5.1.5- da donazioni e lasciti testamentari, anche sotto forma di disponibilità o donazione di beni mobili registrati ed immobili, che, in deroga agli articoli 600 e 786 del codice civile, l’Associazione accetta con beneficio d’inventario, destinando i beni ricevuti e le loro rendite esclusivamente alle finalità associative esplicitate nello statuto;
5.1.6- da rimborsi derivanti da convenzioni.
5.2- L’Associazione non può esercitare attività commerciali o produttive, ma può autorizzare e promuovere attività commerciali o produttive di terzi, in cui sia affiancata la raccolta di contributi per l’Associazione.
5.3- L’Associazione può acquistare od affittare beni mobili registrati od immobili, occorrenti per lo svolgimento delle attività connesse con le sue finalità.
5.4- Nella trascrizione delle acquisizioni dei beni mobili registrati ed immobili si applicano gli articoli 2659 e 2660 del codice civile.
5.5- In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’Associazione, i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altra Associazione similare deliberata dall’assemblea che delibera lo scioglimento.
Articolo 6- Gli organi dell’Associazione
6.1- Gli organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei soci( che può essere ordinaria e straordinaria) e il Consiglio Direttivo.
7.1-L’Assemblea ordinaria dei Soci è convocata dal Consiglio Direttivo una volta l’anno per:
7.1.1- approvare il bilancio annuale consuntivo e preventivo;
7.1.2- eleggere, ove del caso, il Consiglio Direttivo;
7.1.3-deliberare sui progetti di attività.
7.2- L’Assemblea straordinaria dei Soci è convocata dal Consiglio Direttivo quando questo lo ritiene opportuno, o lo richiede almeno un decimo dei soci.
7.2.1- L’Assemblea straordinaria dei Soci può deliberare su qualsiasi argomento che sia stato precedentemente inserito nell’ordine del giorno. L’ordine del giorno dell’Assemblea straordinaria è fissato dai richiedenti.
7.3- La convocazione dell’Assemblea dei Soci sia ordinaria che straordinaria è indetta dal Presidente nel luogo, giorno ed ora stabiliti dal Consiglio Direttivo , mediante invito ad ogni socio in regola con i pagamenti, inviato almeno 15 giorni prima, nonché affissione di avviso nella sede sociale almeno 15 giorni prima.
7.3.1- L’invio della convocazione assembleare può avvenire con posta ordinaria o se accessibili e più convenienti, con telefax o posta elettronica o recapito postale privato.
7.3.2- L’invio della convocazione assembleare conterrà l’ordine del giorno e potrà contenere anche il luogo, giorno ed ora della seconda convocazione, nel caso in cui venga dichiarata deserta la prima.
7.4-Nelle assemblee ogni socio, con un’anzianità di almeno una intera annualità ed in regola con il pagamento della quota successiva, può essere portatore di deleghe scritte fino ad un massimo di una.
7.5-Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza semplice e sono valide qualora sia presente almeno la metà dei soci. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
7.5.1- Le deliberazioni concernenti la modifica dello Statuto vengono prese a maggioranza semplice con la presenza di almeno due terzi dei soci. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
8.1- Il Consiglio Direttivo è composto da sette membri eletti dall’Assemblea ordinaria dei soci con votazione segreta, in cui ogni socio può esprimere fino a quattro nomi. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica quattro anni nel corso del primo mandato dalla fondazione dell’Associazione, tre anni per i mandati successivi e sono rieleggibili; in caso di parità di voti sarà eletto il socio più anziano di iscrizione.
8.2- Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere dell’Associazione. Tutte le cariche sono gratuite.
8.3-La cessazione da membro del Consiglio Direttivo avviene dopo l’assenza a più di tre riunioni consecutive del Consiglio Direttivo stesso, senza giustificato motivo. I membri del Consiglio Direttivo pongono le loro dimissioni inviando comunicazione scritta al Presidente, che ne informa gli altri membri e richiede ai non eletti nella precedente elezione assembleare, la conferma della disponibilità al subentro e tra costoro ne formalizza il subentro di chi aveva raccolto più voti. In presenza di posti vacanti il Consiglio Direttivo può ricoprirli mediante cooptazione.
8.4- Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente quando lo ritiene opportuno o ne riceve richiesta scritta da almeno due consiglieri e comunque almeno ogni tre mesi.
8.5-Il Consiglio Direttivo ha i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, e delibera tra l’altro sulla convocazione dell’Assemblea dei soci , l’accettazione e l’espulsione dei soci, l’amministrazione dei fondi sociali, l’attuazione delle linee programmatiche decise dall’Assemblea dei soci, le regolamentazioni non previste nelle norme vigenti o nel presente Statuto o in quello della Federazione Naturisti Italiani o Federazione Naturista Internazionale.
8.6-Le decisioni nel Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza semplice, e in caso di parità prevale il voto del Presidente. Nel calcolo della maggioranza richiesta non si tiene conto degli astenuti.
9.1- Il Presidente rappresenta l’Associazione di fronte alla Federazione naturista nazionale ed internazionale, ai terzi ed in giudizio, quindi:
a) convoca e presiede le Assemblee dei soci (ordinaria e straordinaria ) e le riunioni del Consiglio Direttivo;
b)vigila sull’esecuzione di tutte le delibere dell’ Assemblea e del Consiglio;
c) vigila sull’espletamento delle funzioni degli organi dell’ Associazione, quindi sull’operato del Segretario , Vicepresidente , Tesoriere e dei Consiglieri delegati.
9.2-quale rappresentante legale dell’ Associazione, il Presidente riceve ogni importo o bene indirizzato all’ Associazione ed effettua i pagamenti e cessioni dovuti all’ Associazione , ma in caso di necessità può delegare altri associati.
Articolo 10- Il Vicepresidente
10.1- Il Vicepresidente ha funzione di sostituire il Presidente con sua delega.
Articolo 11-Il Segretario
11.1-Il Segretario in generale dispone gli atti necessari per il regolare funzionamento dell’Associazione, organizzando e coordinando la segreteria ed il lavoro di chi vi presta la propria opera per
11.1.1- l’archiviazione della documentazione e materiali e l’evasione della corrispondenza;
11.1.2- la redazione dei verbali delle assemblee dei soci e delle riunioni del Consiglio Direttivo, che vengono firmati dal Segretario e dal Presidente;
11.1.3-la rubricazione degli iscritti in ottemperanza all’articolo 3 del decreto dl Ministero Industria Commercio e Artigianato del 14/02/1992 e relative comunicazioni alla compagnia di assicurazione ai sensi del capoverso 6 dell’articolo 2 del decreto Ministero Industria Commercio e Artigianato del 14/02/1992;
11.1.4- i contatti con gli associati e con le varie iniziative e attività in corso, sorvegliandone il buon andamento, e svolgendo la funzione di riferimento informativo per ogni associato.
11.2- Il Segretario in qualsiasi momento rende conto del suo operato al Presidente, che in caso di disaccordo per gravi motivi, può sospenderlo dalle sue funzioni con comunicazione scritta e motivata, convocando d’urgenza il Consiglio Direttivo per deliberare sulla circostanza ed eventuale elezione del nuovo Segretario.
Articolo 12- Il Tesoriere
12.1- – Il Tesoriere è depositario e responsabile dei fondi sociali che gli vengono conferiti e provvede alle annotazioni contabili di ogni movimento di cassa nonché di ogni voce patrimoniale, quindi archivia e custodisce i riscontri, i documenti e i registri contabili.
12.2- Ogni movimento di cassa o patrimoniale dovrà essere sollecitamente comunicato al Tesoriere.
12.3- Il Tesoriere,il Presidente ed il Segretario possono operare disgiuntamente su ogni conto bancario o postale su cui siano depositati i fondi sociali, prelevando somme e firmando gli assegni ed i postagiro. Per i depositi essi possono operare disgiuntamente.
12.4-Il Tesoriere predispone, nella forma più semplice ammessa dalle vigenti normative per le associazioni di volontariato, il bilancio annuale che viene sottoposto dal Presidente prima al Consiglio Direttivo, poi ai revisori dei conti ed infine all’assemblea ordinaria dei soci.
12.5- Il Tesoriere in qualsiasi momento rende conto del suo operato al Presidente , che in caso di disaccordo per gravi motivi può sospenderlo dalle sue funzioni con comunicazione scritta e motivata, convocando con urgenza il Consiglio Direttivo per deliberare sulla circostanza ed eventuale elezione di un nuovo Tesoriere.
Articolo 13 – Iscrizione, revoca e dimissione dei soci
13.1- L’iscrizione all’Associazione avviene inoltrando, da parte degli interessati, domanda scritta al Consiglio Direttivo , completa di: dati anagrafici, residenza, domicilio, due foto formato tessera, ed estremi di un documento d’identità.
13.2- Il Consiglio Direttivo ha facoltà di chiedere le ulteriori informazioni che riterrà utili a valutare l’ammissione del nuovo associato.
13.3-I soci decadono per mancato pagamento della quota associativa annuale protrattasi per oltre mesi 7 e possono essere espulsi se assumono , in pubblico, un comportamento gravemente contrario allo Statuto dell’Associazione o comunque pregiudizievole del suo buon nome o del miglior esito delle sue iniziative o attività.
13.4-L’ammissione o espulsione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo il cui giudizio è insindacabile.
13.5-I soci sono tenuti all’inizio di ogni anno solare, al pagamento della quota stabilita dal Consiglio Direttivo.
13.6- I soci in regola con i pagamenti hanno diritto a fruire dei servizi forniti dall’Associazione, rimborsandone il costo in tutto o in parte se così deciso dal Consiglio Direttivo.
13.7- I soci possono essere: sostenitori, ordinari, familiari, giovanili, coassociati, corrispondenti ed onorari. I soci familiari sono quelli che convivono con un socio sostenitore od ordinario ed hanno lo stesso domicilio. I soci giovanili sono i figli minorenni di un socio sostenitore o ordinario che convivono con questo. I soci coassociati sono quelli iscritti anche ad un’altra associazione da cui ricevono il bollino della Federazione Naturista Internazionale. I soci corrispondenti vengono nominati dal Consiglio Direttivo con l’incarico di rappresentare l’Associazione nei rapporti con gli aspiranti soci nella zona o struttura di loro competenza. I soci onorari sono nominati dal Consiglio Direttivo.
13.8-La quota d’iscrizione è annuale per i soci familiari, giovanili e coassociati ed è in proporzione alle minori spese per l’invio di comunicazione notiziari, inviate solo una per famiglia, o per iscrizioni e tesseramento internazionale già adempiute dai coassociati alla Federazione Naturista Internazionale.
13.9-Il socio dimissionario non ha diritto al rimborso della quota associativa pagata né ad altro contributo versato.
Articolo 14 – Gruppo G.I.N. Giovani Italiani Naturisti
14.1– E’ istituito presso la detta Associazione un gruppo G.I.N. – Giovani Italiani Naturisti. Possono entrarne a far parte coloro che sono soci della Ass.Na.It., abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e non superato il ventisettesimo; tale gruppo avrà particolari condizioni agevolate per quanto attiene sia la contribuzione della quota associativa che per gli eventi e le attività della detta Associazione.
Articolo 15 – Sezioni staccate dell’Associazione
15.1-E’ prevista la formazione di sezioni staccate dell’Associazione. Il regolamento per la loro formazione ed il loro funzionamento sarà redatto dal Consiglio Direttivo e sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei soci
Articolo 16 – Ulteriori regolamentazioni
16.1-Per quanto previsto dal presente Statuto e non stabilito dalla vigente normativa sulle associazioni di volontariato, si fa riferimento agli Statuti della Federazione Naturista Italiana ed Internazionale.
16.2-Ogni regola non prevista da questo Statuto , né dalla vigente normativa sulle associazioni di volontariato, né dallo statuto della Federazione Naturista Italiana nè della Federazione Naturista Internazionale, sarà disciplinata dalle decisioni del Consiglio Direttivo.

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13
e contrario

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16