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Timestamp: 2020-01-26 23:20:03+00:00

Document:
Informazione Giuridica - Codice Procedura Civile
Cassazione (2156)
Famiglia (441)
Criterio di determinazione del valore nelle cause di opposizione all'esecuzione
Con l’ordinanza n. 17668/2019, pubblicata il 2 luglio scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alle modalità di determinazione del valore della causa nel giudizio di opposizione all’esecuzione. IL CASO: La vicenda esaminata dai giudici di Piazza Cavour, trae origine dall’opposizione all’esecuzione promossa dal terzo pignorato avverso ...
Processo civile: quando è ammessa la sostituzione di un testimone
E’ noto che nel processo civile la parte che vuole avvalersi di una prova testimoniale per provare le circostanze poste a fondamento della propria domanda o delle proprie difese deve articolare i capitoli di prova ed indicare i soggetti che devono essere escussi, a pena di decadenza, nel processo ordinario di cognizione con la memoria ex art. 183, VI° comma c. p. c. , secondo termine e ...
Contrasto tra dispositivo e motivazione: applicabile il procedimento di correzione
Decisione: Ordinanza n. 26074/2018 Cassazione Civile - Sezione VI.
Il contrasto tra formulazione letterale del dispositivo (di rigetto della domanda) e pronunzia adottata in motivazione (di accoglimento) integra, non un vizio incidente sul contenuto concettuale e sostanziale della decisione, bensì un errore materiale, come tale emendabile con la procedura ex art. 287 cod. proc. civ. (applicabile anche al procedimento dinanzi alle commissioni tributarie).
Appello: una diversa qualificazione giuridica dei fatti non viola il divieto di ius novorum
Decisione: Ordinanza n. 1244/2019 Cassazione Civile - Sezione VI.
Non sussiste violazione né del principio di corrispondenza fra il chiesto e il pronunciato, stabilito dall'art. 112 cod. proc. civ. , né del principio del divieto del ius novorum in appello, stabilito dall'art. 345 dello stesso codice, nell'ipotesi in cui il giudice di appello, nel rispetto dei termini della ...
Corte d'appello di Milano: termini processuali e festività del Santo Patrono
La festività del Santo Patrono rientra tra i festivi nel computo dei termini processuali da calcolare ai fini del deposito degli atti? A tale domanda ha risposto la Corte d'Appello di Milano, con la sentenza n. 5251/2018, che ha ribadito un principio costantemente espresso dalla giurisprudenza di merito e di legittimità. Il caso: Nell'ambito di un giudizio di opposizione a decreto ...
Sospensione feriale di 31 giorni: effetti sui giudizi anteriori alla sua entrata in vigore
Si applica anche ai giudizi instaurati prima della sua entrata in vigore la riduzione della durata della sospensione feriale dei termini processuali introdotta con il decreto legge n. 132/2014, convertito con modificazioni dalla legge n. 162/2014, che ha previsto, a partire dall’anno 2015, la decorrenza della suddetta sospensione dal 1 al 31 agosto di ogni anno anzichè dal 1 agosto al ...
Separazione: il rito camerale si applica all'intero giudizio di impugnazione
Con l’ordinanza n. 403/2019, pubblicata il 10 gennaio scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito al momento in cui si considera perfezionato l’appello promosso avverso la sentenza emessa dal Tribunale in materia di separazione tra coniugi. Secondo i giudici di legittimità, il gravame si perfeziona con il deposito, nel termine perentorio di cui agli artt. ...
Notifica pec e attestazione di conformità priva di indicazione del nome del file: nullità o irregolarità?
La mancata indicazione del nome del file nell’attestazione di conformità di una copia informatica di un atto notificato a mezzo pec non integra la nullità della notifica, bensì una mera irregolarità. Questo è quanto affermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza nr. 14369/2018, pubblicata il 5 giugno scorso. IL CASO: Nell’ambito del ...
Atto notificato in luogo diverso da quello prescritto: nullita' o inesistenza?
Con l’ordinanza n. 13325/2018, pubblicata il 28 maggio scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alle conseguenze derivanti dalla notifica di un atto in un luogo diverso da quello prescritto, ribadendo che si ha nullità e non inesistenza della notifica tutte le volte in cui tra il luogo dove la stessa è stata eseguita e il luogo dove andava effettuata vi ...
Consulenza tecnica preventiva: no al ricorso per cassazione contro il provvedimento di rigetto
Contro il provvedimento che nega la consulenza tecnica preventiva non è ammesso il ricorso straordinario per Cassazione ex art. 111 cost.
Questo è quanto affermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 12386/2018, pubblicata il 21 maggio scorso, con la quale i giudici di Piazza Cavour hanno ribadito il principio affermato dalle Sezioni Unite con la sentenza nr. 14301 del ...
Giudizio innanzi al giudice di pace e termine per proporre la domanda riconvenzionale
Nel giudizio innanzi al Giudice di Pace non si applica l’articolo 166 c.p.c., secondo il quale il convenuto deve costituirsi almeno venti giorni prima dell’udienza, sotto pena di decadenza ex art. 167, secondo comma c.p.c.
Pertanto, il convenuto può costituirsi in giudizio alla prima udienza e può formulare la domanda riconvenzionale fino a tale udienza e non oltre. ...
“Compiuta giacenza”: per la prova necessario il deposito dell’avviso di ricevimento
Al fine di fornire la prova della notifica di un atto per “compiuta giacenza” è necessario il deposito dell’avviso di ricevimento, non essendo sufficiente il deposito della busta contenente la suddetta dicitura.
Questo è quanto statuito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 6513/2018, pubblicata il 16 marzo 2018, che ha confermato il seguente principio di ...
Azione revocatoria, trust e litisconsorzio necessario
L'interesse alla corretta amministrazione del patrimonio separato non integra una posizione di diritto soggettivo attuale dei beneficiari. I beneficiari del trust non sono legittimati passivi dell'azione revocatoria avente ad oggetto i beni del trust, quando non sono titolari di diritti attuali su questi beni.
Decisione: Sentenza n. 19376/2017 Cassazione Civile - Sezione III Massima: I ...
Valida la notifica dell'appello ad uno solo dei codifensori
Nel nostro ordinamento giuridico non si rinvengono norme che limitano il numero dei difensori che ogni parte può nominare per essere rappresentata in un giudizio. E’ quindi frequente che nei giudizi una parte affidi la rappresentanza processuale a due avvocati con domicilio in due studi distinti. In questi casi, una delle questioni affrontate dalla giurisprudenza riguarda le ...
Secondo i Giudici di legittimità l’impugnazione deve essere effettuata tramite l’appello e non con il ...
Domanda di risoluzione e di restituzione e deroga al divieto di domande nuove in appello
La Corte di Cassazione con l'ordinanza del 2 ottobre 2017 n. 22983 interviene in materia di ammissibilità di domande nuove in appello in deroga al divieto di cui all'art. 345 c.p.c.
Il caso: Tizio proponeva ricorso per Cassazione avverso la sentenza della Corte d'appello che, confermando la sentenza del Tribunale, aveva rigettato la domanda da lui proposta nei confronti di Caia avente ad ...
Contratti conclusi nei locali commerciali e foro del consumatore
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 15369/2017, pubblicata il 21 giugno 2017, ha affermato che anche per le controversie nascenti da contratti conclusi nei locali commerciali tra professionista e consumatore è applicabile ai fini della competenza il foro del consumatore.
IL CASO: La vicenda esaminata dai Giudici di Legittimità trae origine dalla domanda proposta da un consumatore ...
Pignoramento presso terzi: notifica dell'ordinanza di assegnazione e spese di precetto
L’ordinanza di assegnazione somme emessa nell’ambito di un procedimento presso terzi può essere notificata al terzo unitamente all’atto di precetto, ma non sempre il terzo è tenuto al pagamento delle spese e dei compensi di quest’ultimo. Infatti nel caso in cui nell’ordinanza di assegnazione il Giudice abbia stabilito un termine per il pagamento e ...
Principi giurisprudenziali in tema di giuramento decisorio.
Di Michele Zantedeschi.
Con la sentenza n. 1216/2017, pronunciata dal Tribunale di Verona in data 16.5.2017, il Giudice ha fatto applicazione dei principi giurisprudenziali formatesi in materia di giuramento decisorio.
La decisione merita di essere segnalata in quanto rappresenta una conferma di quanto precedentemente statuito dalla Corte di Cassazione con riferimento ad un istituto giuridico tutto sommato marginale, ...

References: art. 183
 art. 287
 sentenza 
 sentenza 
 art. 111
 sentenza 
 art. 167
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
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