Source: http://www.lpstraining.it/it/associazione-analisti-lps.html
Timestamp: 2017-10-18 01:47:20+00:00

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Associazione Analisti LPS - http://www.lpstraining.it
La legge pubblicata in Gazzetta
Legge 14.01.2013 n° 4 , G.U. 26.01.2013
Lo statuto delle professioni non regolamentate entra in vigore il 10 febbraio 2013. E' stata infatti pubblicata in Gazzetta Ufficiale 26 gennaio 2013, n. 22 la Legge 14 gennaio 2013, n. 4.
Le nuove norme definiscono "professione non organizzata in ordini o collegi" l'attività economica, anche organizzata, volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, o comunque con il concorso di questo, con esclusione delle attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi ai sensi dell'articolo 2229 c.c., e delle attività e dei mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da specifiche normative.
Si introduce il principio del libero esercizio della professione fondato sull’autonomia, sulle competenze e sull’indipendenza di giudizio intellettuale e tecnica del professionista. Si consente inoltre al professionista di scegliere la forma in cui esercitare la propria professione riconoscendo l’esercizio di questa sia in forma individuale, che associata o societaria o nella forma di lavoro dipendente.
ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANALISTI e OPERATORI LPS TRAINING
Il Coordinamento Nazionale ALPS ha il compito di verificare il livello di conoscenza e di apprendimento di tutti coloro che svolgano attività di somministrazione della metodologia LPS TRAINING HUMAN RESEARCH, secondo i canoni e i protocolli indicati dall'autore, valevoli in ambito Internazionale.
Art. 2) - Scopi Sociali
a) Favorire lo sviluppo della cultura e dell’istruzione, formazione e coaching individuale dei Soci; offrire formazione in ambito scientifico, culturale, sociale e in tutti i campi e settori della formazione e dell’istruzione all’apprendimento secondo le metodologie denominate lps training human research. Rendere l'attività di Analista dei processi linguistici lps training regolamentata e riconosciuta in termini didattici, legislativi e professionale.
b) Funzionare da centro di riferimento e propulsione per quanti si occupano o sono interessati ai problemi della formazione LPS TRAINING, nella comunicazione nelle organizzazioni private e pubbliche;
c) Promuovere dibattiti, convegni, attività culturali ed attività formative sui temi della formazione e comunicazione degli adulti in ogni settore della vita sociale e nelle organizzazioni private, pubbliche nella scuola, nell’università e nella società;
d) Organizzare corsi e stage per il miglioramento e l’apprendimento della formazione nei settori del cinema, sport, cultura, tempo libero, lingue, informatica, storia e cultura della società, psicologia, alimentazione, turismo e più in generale tutti quei corsi di approfondimento utili al miglioramento della cultura personale in ambito sociale e professionale.
e) Svolgere e promuovere attività di ricerca e di studio del processo formativo nelle organizzazioni;
f) Assistere i propri Soci con un’attività di informazione sulle iniziative inerenti la professione del formatore;
g) Patrocinare eventi, manifestazioni ed iniziative di riconosciuto valore professionale, organizzate senza finalità di lucro e a titolo gratuito, da enti ed istituzioni pubbliche o private.
h) Rilasciare per ogni corso un attestato di partecipazione.
i) Ogni iniziativa prodotta dall’associazione dovrà prevedere una quota minima del 5% destinata ad associazioni Onlus, no profit, organizzazioni di mutuo soccorso e di indiscusso profilo sociale che svolgano attività di aiuto e sostegno alle persone portatrici di handicap o per l’acquisto di strumentazione atta al miglioramento della loro qualità di vita. Tale iniziativa e condizione può essere variata in misura percentuale superiore ma non inferiore.
l) Ideare, programmare e rendere operativo il percorso di formazione al coaching secondo gli standard e modelli formativi ritenuti all’avanguardia. Tale percorso sviluppato in moduli di formazione costituenti il master coaching, consentirà ai partecipanti di ricevere la certificazione ALPS.
Per lo svolgimento delle suddette attività l’associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati. Per grandi manifestazioni afferenti gli scopo istituzionali dell’associazione la stessa potrà, per quell’evento, avvalersi di attività prestata in forma volontaria, libera e gratuita da persone non associate. Potrà inoltre avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati.
Art. 3) - Tipi di Soci
I Soci si distinguono in Soci ordinari, Soci ricercatori; Soci Collettivi; Soci operatori, Soci Studenti e soci onorari.
Art. 4) – Socio Ordinario
Sono ammessi come Soci ordinari coloro che intendono aderire ai corsi e alle manifestazioni promosse da ALPS al fine di approfondire aspetti e tematiche per finalità di informazione personale, non esercitando direttamente o indirettamente attività di formatore, istruttore e/o docenza per l’associazione stessa. I Soci ordinari fanno parte a pieno titolo dell’Assemblea dei Soci, con diritto di voto e possibilità di ricoprire qualunque carica sociale. Una volta riconosciuta, la qualifica di Socio ricercatore rimane acquisita.
Art. 5) - Il Socio ricercatore
Sono ammessi come Soci ricercatori coloro che esercitano professionalmente l’attività di formazione per organizzazioni di lavoro o che comunque sono interessati a partecipare alle attività dell’associazione e/o a usufruire dei suoi servizi. I Soci ricercatori fanno parte a pieno titolo dell’Assemblea dei Soci, con diritto di voto e possibilità di ricoprire qualunque carica sociale. Una volta riconosciuta, la qualifica di Socio ricercatore rimane acquisita.
Art. 6) - Il Socio Collettivo
Sono ammessi come Soci Collettivi le Associazioni in persona del Loro rappresentate legale, che siano onlus, APS o organizzazioni associative e in qualità di persona giuridica detengono, in forma singola, tutti i diritti previsti per i soci. Il Socio Collettivo partecipa a pieno titolo alla vita associativa, come i Soci Ordinari, fatti salvi i limiti di garanzia democratica stabiliti per l’esercizio dell’elettorato attivo e passivo. I singoli iscritti del Socio Collettivo possono inoltre ricoprire qualunque carica sociale.
Art. 7) - Il Socio operatore
Sono ammessi come Soci operatori coloro che hanno intrapreso o intendono iniziare la professione di formatore e che alla data di iscrizione e/o rinnovo, non hanno compiuto i 25 anni.
Art. 8) - Il Socio Studente
Sono ammessi come Soci Studenti coloro che sono regolarmente iscritti come studenti presso un Ateneo dello Stato Italiano o di uno Stato aderente alla U.E. e che alla data di iscrizione e/o rinnovo, non hanno compiuto i 25 anni di età.
Art. 9) - Socio onorario
Sono ammessi come soci onorari persone giuridiche e/o associazioni, che abbiano maturato , nell’ambito delle proprie conoscenze ed esperienze professionali, conoscenze tali da poter essere riconosciuti quali portatori di cultura e di conoscenza, rafforzando il prestigio dell’associazione .i soci onorari hanno eguali diritti di voto come tutti e possono partecipare ad ogni forma di elezione e ricoprire qualunque carica prevista.
Art 10) - Risorse economiche
1. contributi degli aderenti e dei privati
2. contributi dallo stato, di enti e istituzioni pubbliche o di Organismi internazionali,
3. donazioni e lasciti testamentari
4. entrate patrimoniali
5. entrate derivanti da convenzioni o da cessioni di beni o servizi agli associati o a terzi o da iniziative promozionali: beni mobili o immobili pervenuti all’associazione a qualsiasi titolo. I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote associative annuali, stabilite dal Consiglio Direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea che ne determina l’ammontare. le quote o i contributi associativi non sono trasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non sono soggetti a rivalutazione. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve di capitale durante la vita associativa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Gli eventuali avanzi di gestione dovranno essere reinvestiti a favore di attività istituzionali statutariamente previste.
Art. 11) - bilancio e rendiconto
L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e consuntivo e lo sottopone all’approvazione dell’assemblea dei soci. Esso deve essere depositato presso la sede dell’associazione entro i quindici giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.
Art. 12) - i soci
L’associazione è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividano lo spirito e gli ideali. L’adesione all’associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso. L’ordinamento interno dell’associazione è ispirato a principi di democrazia ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati con particolare riferimento all’elettività delle cariche associative, all’esercizio del voto individuale ed all’effettività del rapporto associativo.
Art. 13) - criteri di ammissione ed esclusione dei soci
L’ammissione a socio è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte degli interessati. Sulle domande di ammissione si pronuncia il Consiglio Direttivo, le eventuali non ammissioni debbono essere motivate. Il consiglio Direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro soci. La qualità di socio si perde per decesso, per esclusione, per decadenza, per recesso. Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all’associazione almeno 3 mesi prima dello scadere dell’anno in corso. L’esclusione dei soci è deliberata dall’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo per comportamento contrastante con gli scopi dell’associazione e per persistenti violazioni degli obblighi statutari.
Il socio decade automaticamente in caso di mancato versamento della quota associativa per 1 anno. Prima di procedere all’esclusione devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica tranne che per l’ipotesi di decadenza per morosità per la quale l’esclusione si perfeziona automaticamente con il decorrere del termine previsto per il pagamento. Il socio receduto o escluso non ha il diritto alla restituzione delle quote associative.
Art. 14) - doveri e diritti dei soci
1. ad osservare il presente statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi.
2. a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell’associazione.
3. a versare la quota associativa di cui precede l’articolo.
1. a partecipare affettivamente alla vita dell’associazione
2. a partecipare all’Assemblea con diritto di voto
3. ad accedere alle cariche associative
Art. 15) - Organi dell’associazione
• Delegato Regionale
• Delegato Provinciale
L’elezione degli Organi dell’associazione non può essere in alcun modo vincolante o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo o passivo.
Art. 16) - Assemblea
L’assemblea è composta da tutti i soci ed è l’organo sovrano dell’associazione. Ogni socio potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio con delega scritta. Ogni socio non potrà ricevere più di 3 deleghe. L’Assemblea si riunisce in seduta ordinaria su convocazione del Presidente almeno una volta all’anno e ogniqualvolta lo stesso Presidente o il Consiglio Direttivo o almeno un decimo degli associati ne ravvisino l’opportunità. L’Assemblea ordinaria indirizza tutta la vita dell’associazione ed in particolare:
1. approva il bilancio consuntivo e preventivo
2. elegge i componenti del Consiglio Direttivo e del collegio dei probiviri.
3. Delibera l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni
4. Delibera l’esclusione dei soci
5. Delibera su tutti gli altri soggetti sottoposti al suo esame del Consiglio Direttivo.
6. L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento dell’associazione.
Sia l’Assemblea ordinaria che quella straordinaria sono presiedute del Presidente o in sua assenza del Vice-Presidente o, in assenza di entrambi, da altro membro del Consiglio Direttivo eletto fra i presenti. L’assenza di tali figure istituzionali non invalida la riunione.
La convocazioni sono effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi, anche tramite posta elettronica, ai soci almeno dieci giorni prima della data della riunione contenente ordine del giorno, luogo, data e orario della prima e della eventuale seconda convocazione, che comunque dovrà essere convocata decorso 24 ore dalla prima, o in alternativa, mediante analogo avviso da affiggersi all’albo della sede sociale almeno trenta giorni prima della data dell’Assemblea. Nel caso la seconda convocazione dell’assemblea non sia convocata contestualmente alla prima, devono comunque essere rispettate le modalità di convocazione indicate. In difetto di convocazione formale,o di un mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano, di persona o per delega, tutti i soci. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.
Art.17) - Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a 3 e non superiore a 11, nominati dall’assemblea dei soci fra i soci medesimi. I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica 3 anni e sono rieleggibili. Possono far parte del consiglio esclusivamente i soci maggiorenni. nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più componenti del consiglio direttivo decadano dall’incarico, il consiglio direttivo medesimo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell’intero consiglio: nell’impossibilità di attuare detta modalità il consiglio deve nominare altri soci che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea che ne delibera l’eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo consiglio direttivo.
Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno un presidente, un Vice- Presidente e un Segretario Generale. Al Consiglio Direttivo sono attribuite le seguenti funzioni:
• curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea
• predisporre il bilancio preventivo e consuntivo
• nominare il Presidente, il Vice-Presidente e il Segretario Generale
• deliberare sulle domande di nuove adesioni
Il consiglio direttivo è presieduto dal presidente o in caso di sua assenza dal vice-presidente e, in assenza di entrambi, da altro membro del consiglio medesimo eletto fra i presenti, l’assenza di tali figure istituzionali non inficia la vanità della riunione. Il consiglio direttivo è convocato di regola ogni 2 volte all’anno e ogniqualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o almeno 1/3 dei consiglieri ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto, anche tramite posta elettronica, da recapitarsi almeno cinque giorni prima della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo, data ed orario della seduta. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le riunioni cui partecipano tutti i membri del consiglio direttivo. I verbali di ogni adunanza del consiglio , e redatti a cura del segretario e sottoscritto dallo stesso e da chi ha presieduto la riunione, vengono conservati agli atti. Il consiglio direttivo può attribuire ad uno o più dei suoi membri il potere di compiere determinati atti o categorie di atti in nome e per conto dell’associazione. La carica ha durata di 3 anni, rieleggibile
Art.18) - il Presidente
Il presidente nominato dal consiglio direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’Assemblea dei soci. Al presidente è attribuita la rappresentanza legale dell’associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al vice-presidente o, in assenza, al membro del consiglio più anziano d’età. Il presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del consiglio direttivo e, in caso d’urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nella riunione immediatamente successiva che egli dovrà contestualmente convocare.
Art. 19) - Il Vice-Presidente
È nominato dal comitato direttivo, ha il compito di fare le veci del Presidente. Possono essere nominati fino ad un massimo di 1 vice-Presidente. La carica ha durata di 3 anni, rieleggibile.
Art. 20) - il Collegio dei Probiviri
Il collegio dei probiviri è composta da un minimo di 3 membri fino ad un massimo di 5 nominati dall’assemblea dei soci fra i soci stessi. Il collegio dei probiviri, di propria iniziativa o su richiesta scritta di un organo dell’associazione o di singoli soci, valuta eventuali infrazioni statutarie compiute da singoli soci e dagli organi dell’associazione, proponendo i provvedimenti del caso al consiglio direttivo o all’assemblea. Il collegio inoltre svolge funzioni arbitrali per la risoluzione di eventuali controversie tra organi dell’associazione, se concordemente richiesto dalle parti
Art. 21) - Il Comitato Scientifico
Fanno parte da un minimo di 5 soci eletti dall’assemblea dei soci. possono essere nominati fino a 11 membri che abbiano acquisito nell’ambito delle proprie professionalità particolari meriti. Il comitato scientifico ha il compito di redigere e di programmare l’attività didattica e corsuale di tutta l’associazione, prevedendone e controllandone i testi, i contenuti e le modalità di somministrazione ai soci, nonché di proporre eventuali temi didattici, collaborazioni e partnership utili al miglioramento didattico dell’attività di formazione. Il comitato scientifico resta in carica 2 anni ed è rieleggibile. Presiede il presidente.
Art. 22) - Delegato Provinciale
È nominato dal Comitato Direttivo. Ha il compito di essere il referente nell’area di riferimento di tutte le politiche dell’associazione, in particolare di sviluppare i rapporti con le istituzioni locali, diffondere la cultura e gli scopi dell’associazione, organizzare e promuovere le attività formative, secondo le modalità a lui conferite. La carica ha la durata di anni 2 ed è rinnovabile.
Art. 23) - Delegato Regionale
È nominato dal Comitato Direttivo. Può gestire sino ad un massimo di delegati provinciali, quante sono le provincie di appartenenza nella propria regione ove svolge l’incarico di delegato regionale. Ha il compito di essere il referente nell’area di riferimento di tutte le politiche dell’associazione, in particolare di sviluppare i rapporti con le istituzioni locali, diffondere la cultura e gli scopi dell’associazione, organizzare e promuovere le attività formative, secondo le modalità a lui conferite . La carica ha la durata di anni 2 ed è rinnovabile.
Art. 24) - Il Segretario Generale
Ha il compito di tenere in ordine i libri sociali, la documentazione fiscale e quant’altro utile all’organizzazione dell’associazione. Ha il compito di redigere, organizzare e gestire i rapporti, sia in forma cartacea che attraverso altre forme di comunicazione con tutti i soci e tutti gli organi dell’associazione stessa. Ha il compito di registrare gli incontri.
Art. 25) - Borsa di studio ALPS
L’associazione destina ogni anno una quota dei proventi prodotti, per la costituzione della borsa di studio destinata a coloro che intendano continuare e approfondire i corsi dell’associazione, in particolare accedere al programma didattico di lps training . In particolare viene destinata agli studenti, disoccupati o con una occupazione precaria dimostrabile e certificabile attraverso certificazione del reddito dell’anno precedente e comunque in grado di dimostrare il proprio status quo all’atto della partecipazione ai corsi previsti. Vengono esclusi dalla destinazione della Borsa di studio quei soci che abbiano rapporti di parentela fino al 3° grado con soci eletti e presenti nel comitato direttivo, e che ricoprano l’incarico di presidente, vice-presidente e segretario generale. Vale la stessa regola per le eventuali deleghe, incarichi e mansioni approvate in futuro dall’assemblea dei soci e/o dal comitato direttivo stesso.
Art. 26) - Editore
L’associazione potrà editare direttamente e/o affidare a terzi esterni all’associazione il compito di editare e stampare , sia su cartaceo, supporti magnetici o attraverso pubblicazioni online, i propri corsi, temi, libri, album e quant’altro di interesse indicato negli scopi sociali.
Art .27) - scioglimento
Art. 28) - rinvio

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art.17

Art.18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 28