Source: https://enzuccio62.wordpress.com/2012/03/02/fac-simile-concorso-ad-assegnazione-case-popolari/
Timestamp: 2017-01-23 04:23:24+00:00

Document:
fac simile concorso ad assegnazione case popolari | Enzo62's Weblog
« fac simile ricorso utile trasferimento -handicap-
fac simile concorso ad assegnazione case popolari
COMUNE DI Provincia del Riservato all’Ufficio
NUMERO DOMANDA ______________________ DATA PRESENTAZIONE DOMANDA ______ ______________
Codice Fiscale DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL BANDO DI CONCORSO
FIANO EDILIZIA ECONOMICA E POPOLARE DI NUOVA
COSTRUZIONE IN BANNIO. PEEP AL COMUNE DI Il sottoscritto nato a _______________________________
Il ______________ cittadino italiano e con attività dl lavoro nei Comune di _______________________
e residente in _________________ via ______________________________ presa visione delle modalità
indicate nel bando di assegnazione di lotti ubicati nei Comune di— Via ed al quale la domanda si riferisce, chiede che gli venga assegnato un lotto.
SITUAZIONE ALLOGGIATIVA ATTUALE DELL’ASPIRANTE ALL’ASSEGNAZIONE
Abitante in Via _______________________________________________________________________
Vani abitativi – Camere da letto N. _____ – Soggiorno o tinello N. _____
Altri vani abitabili N. _____ = Totale vani N. ______
Vani accessori – Cucina SI NO
è incorporato nell’abitazione
Vano con servizi igienici (gabinetto ecc.) con acqua è esterno all’abitazione proprio in comune SI NO
L’alloggio è dotato di: Impianto di riscaldamento SI NO
Acqua SI NO
Luce SI NO
La superficie totale dell’alloggio è di mq. ______________________
Altri elementi Utili ______________________________________
li proprietario dell’alloggio è il Sig. _______________________________________________________
residente in Via ___________________________ via ____________________________ N. _________
(iniziare l’elenco con il nominativo del richiedente)
Grado di parentela con il Richiedente
Professione o mestiere o tipo di lavoro
Datore di lavoro e luogo di lavoro
Alla data di pubblicazione del bando
n. mensilità
N.B. – L’aspirante all’assegnazione deve apporre la firma e la data sull’ultima pagina del modulo.
(Indispensabili per tutti i richiedenti)
DA INDIRIZZARE CON RACCOMANDATA A.R. A : COMUNE DI Via a) Certificato di cittadinanza italiana rilasciato dal Comune.
b) Certificato rilasciato dal Comune da cui risulti la residenza e lo stato di famiglia alla data del bando, ovvero per i lavoratori emigrati all’estero, certificato rilasciato da una rappresentanza consolare attestante l’ambito territoriale prescelto dall’interessato e dichiarazione del datore di lavoro per chi presta attività lavorativa nel Comune di x e non vi abbia la residenza.
c) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (art. 4 legge 4-1-68 n. 15) che sussistono in favore del richiedente e dei componenti il suo nucleo familiare i requisiti di cui ai punti 1, 2, 3, 4 pag. 4.
d) Per il richiedente e per ogni componente il nucleo familiare che svolga attività lavorativa autonoma o dipendente o percepisca pensione, copia della dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2009 (Mod. UNICO – CUD- 730 ECC.) (redditi 2008).
In ogni caso il concorrente deve far attestare sul retro dello stato di famiglia la eventuale iscrizione alla Camera di Commercio o presentare dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa ai sen si art. 4 legge 4-1-68 n. 15, da cui risulti la eventuale iscrizione alla
Camera di Commercio di ciascuno dei .componenti la famiglia.
La eventuale mancanza di redditi deve essere documentata da certificato di disoccupazione, rilasciato dall’Ufficio provinciale del Lavoro, e qualora sussistano le condizioni da apposita 1ichiarazionc dello stato di indigenza rilasciato dagli Uffici Assistenza del Comune di residenza.
L’assenza di documentazione che comprovi lo stato di indigenza comporta l’esclusione dalla graduatoria.
Per ogni componente che sia studente occorrerà presentare dichiarazione dell’istituto scolastico attestante l’iscrizione e la regolare frequenza ed indicante se trattasi di corso diurne o serale per ogni componente militare in servizio di leva: dichiarazione rilasciata dal Distretto militare indicante la data di inizio ed eventuale conclusione del servizio militare.
e) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante l’eventuale inattività della moglie nell’anno 2009.
I documenti di cui ai punti a), b), c) devono essere riferiti alla data di pubblicazione del bando.
Documenti facoltativi che l’aspirante all’assegnazione può presentare nel proprio interesse
1) Se il richiedente abita con il proprio nucleo familiare, da almeno due anni alla data del bando, in baracca, stalla, seminterrato, centro di raccolta, dormitorio pubblico o comunque in ogni altro locale procurato a titolo precario dagli organi preposti all’assistenza pubblica o in altri locali impropriamente adibiti ad abitazione e privi di servizi igienici propri regolamentari, quali soffitte e simili: p. 3
– Attestato dell’ufficio tecnico del Comune indicante la classificazione dell’immobile in atto occupato dal richiedente;
– Attestato dell’Ufficio Anagrafe comunale indicante le variazioni domiciliari del richiedente (certificato storico -anagrafico).
2) Se il richiedente abita alla data del bando col proprio nucleo familiare:
a. in alloggio il cui stato di conservazione e manutenzione, certificato dal Comune, si consideri scadente ai sensi delI’art. 21 della legge n.392/78: p. 2
b. in alloggio con servizio igienico esterno in comune con altre famiglie: p. 2
– Certificato dell’Ufficio Tecnico Comunale.
3) Se il richiedente abita alla data del bando con il proprio nucleo familiare in alloggio superaffollato:
a) oltre 2 persone a vano abitabile p. 1
b) oltre 3 persone a vano abitabile p. 2
c) oltre 4 persone a vano abitabile p. 3
– Certificato dell’Ufficio Tecnico Comunale indicante l’esatta composizione dell’alloggio e la superficie dei singoli vani.
4) Se il richiedente abita con il proprio nucleo familiare da almeno due anni alla data del bando in uno stesso alloggio con altro o più nuclei familiari, ciascuno composto da almeno 2 unità:
a) se la coabitazione non determina sovraffollamento: p. 1
b) se la coabitazione determina sovraffollamento: p. 2
– Certificato dl stato di famiglia rilasciato dal Comune, in data non anteriore a tre mesi, di ciascuno dei nuclei familiari coabitanti con li richiedente.
– Attestato dell’Ufficio Anagrafico Comunale indicante le variazioni domiciliari del richiedente e di ciascuno dei nuclei familiari coabitanti con il richiedente (certificato storico-anagralico).
– Certificato dei Tecnico Comunale dl cui ai punto 3.
5) . Se il richiedente deve abbandonare l’alloggio:
a) Richiedente fruente di alloggio di servizio, che debba abbandonare l’alloggio per collocamento in quiescenza, per trasferimento di ufficio, per cessazione non volontaria del rapporto di lavoro: p. 1
b) a seguito di ordinanza di sgombero o per motivi di pubblica utilità o per esigenze di risanamento edilizio, risultanti da provvedimenti emessi dal- l’Autorità competente non oltre tre anni prima della data del bando: p. 2
c) a seguito di lettera, ordinanza o sentenza esecutiva di sfratto: p. 3
– Provvedimento con precisa Indicazione dei motivi per cui deve essere abbandonato l’alloggio di servizio.
– Copia dell’ordinanza di sgombero oppure certificato dell’Autorità che ha emesso tale ordinanza, con precisa indicazione della relativa motivazione.
– Attestato rilasciato dall’Autorità competente – statale, regionale o comunale di data non superiore a tre anni rispetto alla data di pubblicazione del bando.
– lettera o estratto o copia dell’ordinanza o della sentenza esecutiva di sfratto con precisa indicazione del motivi della intimazione dello sfratto stesso
6) Se il richiedente appartiene alle seguenti Categorie:
a) abbia superato il 60° anno di età, non svolga al
cuna attività lavorativa, viva solo o in coppia, eventualmente anche con un minore a carico:
b) contragga matrimonio entro la data di scadenza
del bando, o abbia contratto matrimonio non oltre cinque anni prima della data del bando: p. 3
c) richiedente nel cui nucleo familiare siano presenti handicappati con percentuale di invalidità
compresa tra l’81 e il 100 per cento: p. 2
d) richiedente nel cui nucleo familiare siano presenti handicappatj con percentuale di invalidità compresa tra il 71 e I’80 per cento: p. 2
e) lavoratore dipendente emigrato all’estero, che rientri in Italia per stabilirvi la propria residenza:
f) profugo rimpatriato da non oltre un quinquennio e che non svolga alcuna attività lavorativa: p. 1
– Certificato In cui sono Indicati gli elementi idonei a dimostrare l’appartenenza del concorrente alla categoria.
– Certificato della U.L.S. attestante tali condizioni, con descrizione del tipo di menomazione e la relativa percentuale
– di invalidità, come disposto da legge 20 marzo 1971, n. 118 e indicato nelle apposite tabelle approvate con. D.M. 25-7-1980.
– Attestato. dell’Autorità Consolare esistente nel luogo di lavoro.
– Certificato attestante l’appartenenza a tale categoria, rilasciato da un’Autorità competente riconosciuta
7) Richiedente appartenente alle seguenti Cate—
gorie di reddito:’
a. € 16500 punti 3
b. € 19500 punti 2
c. € 23000 punti 1
– Dichiarazione dei redditi anno 2010 (redditi 2011) (Mod. CUD, 730, UNICO).
8) Richiedente residente alla data del bando, da almeno due anni in Comune di
– Certificato di residenza del Comune di
9) Nucleo familiare residente alla data del bando, da almeno due anni, in Comune di x p. 5
– Stato di famiglia dl Comune 10) Richiedente nato in Comune di Xe che vi abbia risieduto per almeno 5 (cinque) anni, e/o, richiedente che abbia risieduto in Comune di X per almeno 5 (cinque) anni: p. 5
– Certificato di nascita del Comune di , o attestazione del Comune di Xcirca la residenza con specificazione del periodo.
11) richiedenti nati in un Comune costituente l’A.S.L. n. 14 e che vi abbiano risieduto per almeno 5 anni, e, richiedenti che abbiano risieduto in uno dei Comuni dell’A.S.L. per almeno 5 anni. p 3
n.b. – tutti i documenti da presentare potranno essere sostituiti da autocertificazioni rilasciate dal richiedente, che il Comune verificherà in merito alla veridicità di quanto dichiarato.
IL sottoscritto consapevole della responsabilità penale cui può andare incontro In caso di dichiarazione falsa o contenente dati non rispondenti a verità, dichiara che egli stesso ed i componenti li suo nucleo familiare:
1. Non sono titolari di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su alloggio adeguato allo esigenze del nucleo familiare, sia nella Provincia sia nel Comprensorio nel cui ambito è pubblicato il bando di concorso.
2. Non sono titolari di diritti di cui al precedente punto 1) su uno o più alloggi ubicati in qualsiasi località il cui valore locativo complessivo, determinato ai sensi della legge 27 luglio 1978, n. 392, sia almeno pari al valore loca di alloggio con condizioni abitative medie nell’ambito regionale.
3. Non hanno ottenuto l’assegnazione in proprietà immediata o futura di alloggio realizzato con contributi. pubblici, o l’attribuzione di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti pubblici, o di alloggi realizzati o recuperati da Enti pubblici non economici per le finalità proprie dell’ E.R.P. su tutto il territorio nazionale, semprechè l’alloggio non sia inutilizzabile o perito senza dar luogo al risarcimento del danno.
4. Non hanno ceduto in tutto o in parte, fuori dei casi previsti dalla legge, l’alloggio eventualmente assegnato in precedenza in locazione semplice.
5. Non fruiscono di un reddito annuo complessivo per il nucleo familiare, superiore a € 50.000 dopo le detrazioni previste dalla legge nell’anno precedente alla pubblicazione del bando redditi anno 2010.
Addì ___________________, lì _
RECAPITO PER EVENTUALI COMUNICAZIONI RELATIVE AL CONCORSO
(da compilare nel solo caso in cui sia differente dall’attuaale residenza)
ALLEGATO a) ALLA DELIBERAZIONE DEL C. C n. in DATA 29 luglio 20
COMUNE X Provincia di In esecuzione della deliberazione del Consiglio Comunale in data
che ai sensi dell’articolo 95 del D.P.R. 24/7/1977 n.616 ed art.55 della Legge 5/8/1978 n.457 e della L.R. 10/12/1984 n.64, e successive modifiche ed integrazioni, viene pubblicato il seguente
per l’assegnazione di LOTTI DI EDILIZIA ECONOMICA POPOLARE di nuova costruzione nel COMUNE x (LOTTO n. 2 – 6).
La partecipazione al seguente Bando è consentita agli appartenenti al COMUNE X x, ai Comuni del comprensorio ed ai Comuni facenti parte delle Province di x , attraverso presentazione di apposita domanda.
L’Amministrazione Comunale intende assegnare n, 2 (DUE) lotti di dimensione variabile da un minimo di 400 mq. ad un massimo di 470 mq. per gli edifici unifamiliari.
In caso di assegnazione di uno o più lotti per uno o più alloggi ad imprese o consorzi di imprese, gli alloggi dovranno essere ceduti prioritariamente ai singoli cittadini inclusi nella graduatoria generale redatta dalla apposita Commissione Comunale.
Tutti i lotti verranno assegnati in diritto di proprietà.
Tutti i lotti verranno assoggettati a stipula della convenzione ex Art.35 della legge n.865/7l e s.m.i.
Gli aspiranti dovranno presentare la domanda presso il COMUNE x – Via Roma 17.
La domanda va presentata su moduli opportunamente predisposti e distribuiti a richiesta presso l’Ufficio Comunale di x ..
La firma della domanda di cui al comma precedente assume valore di accettazione di tutte le norme e condizioni previste dal presente bando e rinuncia a presentare opposizioni e ricorsi in qualunque sede.
ART. 1 – SCADENZA TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande, regolarmente sottoscritte e corredate di tutta la necessaria documentazione dovranno essere inviate al COMUNE x entro il termine tassativo ed improrogabile di 30 giorni dalla data di pubblicazione, per estratto, del Bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno (per la validità delle domande si terrà conto della data del timbro postale di spedizione che comparirà sulla busta) oppure presentata all’Ufficio Protocollo del COMUNE x entro lo stesso termine (nella ore di apertura al pubblico).
I concorrenti che presentano la domanda dopo il termine sopraindicato saranno automaticamente inseriti all’ultimo posto della graduatoria.
La dichiarazione non veritiera sarà punita ai sensi della legge penale.
ART. 2 – REQUISITI PER L’ AMMISSIONE AL CONCORSO
– I singoli cittadini.
– Le Imprese e Consorzi di Imprese con sede legale in uno dei Comuni della Provincia di x
– Le Cooperative a proprietà divisa o indivisa con sede legale in uno dei Comuni delle Province di x .
I singoli cittadini richiedenti o i singoli cittadini acquirenti o fornitori di uno degli alloggi realizzati, dovranno possedere i seguenti requisiti al sensi della L.R. n.64 del 10/12/1984:
a. Avere la cittadinanza italiana o di un Paese facente parte della Comunità Economica Europea (il cittadino straniero è ammesso soltanto se tale diritto è riconosciuto in condizioni di reciprocità da convenzioni o trattamenti internazionali);
b. avere la residenza anagrafica in uno dei Comuni italiani;
c. non essere titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare localizzato nel Territorio della Repubblica Italiana;
d. non essere titolare di diritto di cui al precedente punto c) su uno o più alloggi ubicati in qualsiasi località il cui valore locativo complessivo, determinato ai sensi della Legge 27/7/1978 n.392 sia almeno pari al valore locativo di alloggio con condizioni abitative medie nell’ambito regionale. Detto valore locativo medio è determinato in € 10.000,00 (diconsi euro diecimila);
e. non avere ottenuto l’assegnazione in proprietà immediata o futura di alloggio realizzato con contributi pubblici, o l’attribuzione di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti Pubblici, o di alloggi realizzati o recuperati da Enti Pubblici non economici per le finalità proprie dell’E.R.P. su tutto il territorio nazionale, sempreché l’alloggio non sia inutilizzabile o perito senza dar luogo a risarcimento del danno;
f. fruire alla data di pubblicazione del bando di concorso di un reddito annuo complessivo del nucleo familiare (riferimento al reddito anno 2008) non superiore a € 50.000 (diconsi euro cinquantamila e centesimi zero), calcolato diminuendo il reddito complessivo imponibile del nucleo familiare di € 556,00 per ogni figlio che risulti essere a carico; qualora alla formazione del reddito predetto concorrano redditi da lavoro dipendente questi, dopo la detrazione dell’aliquota per ogni figlio che risulti essere a carico, sono calcolati nella misura del 60% (art.21 legge 5/8/1978 n.457 e successive modificazioni ed integrazioni);
g. non avere ceduto in tutto o in parte, fuori dei casi previsti dalla Legge, l’alloggio eventualmente assegnato in precedenza in locazione semplice.
Per nucleo familiare si intende la famiglia costituita dai coniugi e dai figli legittimi, naturali, riconosciuti ed adottivi e dagli affiliati con loro conviventi.
Fanno altresì parte del nucleo il convivente more uxorio, gli ascendenti, i discendenti, i collaterali fino al terzo grado, gli affini entro il secondo grado, purchè la stabile convivenza con il concorrente duri da almeno due anni prima della data di pubblicazione del bando di concorso e sia dimostrata nelle forme di Legge. Sono considerati componenti del nucleo familiare anche persone non legate da vincoli di parentela o affinità, qualora la convivenza istituita duri da almeno due anni dalla data di pubblicazione del bando e sia dichiarata in forma pubblica con atto di notorietà sia da parte del concorrente, sia da parte della (o delle) persona (e) convivente. Possono altresì partecipare ai bandi di concorso le famiglie di nuova formazione che contraggono matrimonio entro la data di scadenza del bando. In tal caso ai finì del requisito di cui alla lettera f) il reddito annuo complessivo è costituito dalla somma dei redditi percepiti da ciascuno dei nubendi. Le convivenze “more uxorio” da almeno tre mesi sono equiparate a nucleo familiare.
Qualora il richiedente conviva con la famiglia di origine, e richieda l’assegnazione dell’alloggio per costituirvi proprio nucleo familiare distinto da quello originario, e ne abbia i requisiti per il realizzarsi di tale condizione, il reddito annuo è costituito dalla somma dei redditi percepiti dallo stesso.
I requisiti debbono essere posseduti da parte del richiedente e, limitatamente alle precedenti lettere c), d), e), g), da parte degli altri componenti il nucleo familiare alla data di pubblicazione del bando, nonchè al momento dell’assegnazione.
Ai sensi dell’art.20 L.R. 64/1984, qualora prima della stipula della convenzione o della consegna del lotto venga accertata la non permanenza dei requisiti previsti per la partecipazione al concorso, fatta eccezione per il requisito di cui al punto f) fino ad un massimo pari al doppio di tale limite, sarà disposto l’annullamento dell’assegnazione.
ART 3 – DOCUMENTI INDISPENSABILI PER TUTTI I RICHIEDENTI
Per le Imprese e Consorzi di Imprese:
Certificato del tribunale di assenza di procedura fallimentare a carico dell’Impresa o del Consorzio.
Per le Cooperative a proprietà Divisa o Indivisa:
1. Certificato, rilasciato in data successiva alla pubblicazione del presente bando, di iscrizione nel Registro Prefettizio, sezione edilizia abitativa, in data anteriore alla pubblicazione del seguente Bando.
2. Certificato di vigenza della Cooperativa, ove sia evidenziata la data di costituzione della stessa, rilasciato dal Tribunale competente in data successiva all’emissione del presente Bando.
3. Dichiarazione, autentica con le modalità dell’art.20 della Legge 4 gennaio 1968, n.l5, resa in data successiva all’emissione del seguente bando, dalla quale risulti:
– il numero di iscritti sul libro soci, alla data di pubblicazione del Bando di Concorso.
4. Dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell’atto di notorietà, probante il possesso dei requisiti soggettivi dei soci.
5. (Solo per le Cooperative a proprietà indivisa)
Indicare l’articolo dello Statuto della Cooperativa dove è previsto il divieto di cessione in proprietà degli alloggi e l’obbligo di trasferimento degli stessi al competente I.A.C.P., in caso di liquidazione o scioglimento della Cooperativa.
Per i Consorzi di Cooperative
6. dichiarazione autentica con le modalità dell’art. 20 della Legge 4 gennaio 1968, n.l5, riferita alla data di emissione del bando, da cui risulti la data di costituzione del Consorzio, la ragione sociale, la sede legale e il numero delle Cooperative associate, nonchè le ragioni sociali e le sedi legali delle stesse.
7. Certificato rilasciato in data successiva alla pubblicazione del seguente bando, di iscrizione nel registro Prefettizio, sezione edilizia abitativa, in data anteriore all’emissione del presente bando.
8. Certificato di vigenza del consorzio, ove sia evidenziata la costituzione del medesimo in data anteriore al presente bando, la firma del legale rappresentante, rilasciato dal Tribunale competente in data successiva all’emissione del presente.
9. Dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell’atto di notorietà probante il possesso dei requisiti soggettivi.
10. Per ogni Cooperativa consorziata e indicata al punto 12 della scheda informativa, parte integrante della domanda formale, deve essere allegata tutta la documentazione prevista nel .presente articolo ai punti l), 2), 3).
Per le Imprese e Consorzi di Imprese
1. Certificazione Antimafia;
2. Certificato generale del casellario Giudiziario.
1. Certificato di cittadinanza italiana rilasciato dal Comune o equipollente autocertificazione;
2. Certificato o autocertificazione da cui risulti la residenza e lo stato di famiglia alla data del Bando, ovvero, per il lavoratori emigrati all’estero, certificato rilasciato da una rappresentanza consolare attestante l’ambito territoriale prescelto dall’interessato, ovvero certificato di nascita o attestazione del COMUNE X x dalla quale risulti la residenza in Bannio Anzino per almeno 5 anni.
3. Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (art.4 legge 4/1/1968 n.15) che sussistono in favore del richiedente e dei componenti il suo nucleo familiare i requisiti di cui alle lettere c), d), e), g) dello articolo 2.
4. Autocertificazione dal quale risulti lo stato di convivenza “more uxorio” da almeno tre mesi dalla data di pubblicazione del bando.
5. Per il richiedente e per ogni componente il nucleo familiare che svolga attività lavorativa autonoma o dipendente o percepisca pensione, copia della dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2009 (redditi 2008) (modello 730-CUD-unico), o autocertificazione.
In ogni caso il concorrente deve far attestare sul retro dello stato di famiglia l’eventuale iscrizione alla Camera di Commercio o presentare dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa ai sensi dell’art.4 legge 4/1/68 n.15, da cui risulti l’eventuale iscrizione alla Camera di Commercio di ciascuno dei componenti la famiglia. L’eventuale mancanza di redditi deve essere documentata da certificato di disoccupazione, rilasciato dall’Ufficio Provinciale del Lavoro, e qualora sussistano le condizioni da apposita dichiarazione dello stato di indigenza rilasciato dagli Uffici Assistenza del Comune di residenza.
I documenti di cui ai punti 1 e 2 devono essere riferiti alla data di pubblicazione del Bando.
Il Comune si riserva di richiedere altri documenti in epoca successiva.
ART. 4 – DOCUMENTI OCCORRENTI NEI CASI PARTICOLARI
1) Se il richiedente abita con il proprio nucleo familiare, da almeno due anni alla data del bando, in baracca, stalla, seminterrato, centro di raccolta,dormitorio pubblico o comunque in ogni altro locale procurato a titolo precario dagli organi preposti all’assistenza pubblica o in altri locali impropriamente adibiti ad abitazione e privi di servizi igienici propri regolamentari, quali soffitte e simili:
– Attestato dell’Ufficio Anagrafico Comunale indicante le variazioni domiciliari del richiedente (certificato storico-anagrafico).
a. in alloggio il cui stato di conservazione e manutenzione, certificato dal Comune, si consideri scadente ai sensi dell’art. 21 della Legge 392 del 1978;
b. in alloggio con servizio igienico esterno in comune con altre famiglie:
3) Se il richiedente abita alla data del Bando con il proprio nucleo famigliare in alloggio superaffollato:
a. oltre due persone per vano abitabile;
b. oltre tre persone a vano abitabile;
c. oltre quattro persone a vano abitabile;
4) Se il richiedente abita con il proprio nucleo familiare da almeno due anni alla data del Bando in uno stesso alloggio con altro o più nuclei familiari, ciascuno composto da almeno due unità:
a. se la coabitazione non determina sovraffollamento;
b. se la coabitazione determina sovraffollamento;
– Certificato di stato di famiglia rilasciato dal Comune, in data non anteriore a tre mesi, di ciascuno dei nuclei famigliari coabitanti con il richiedente;
– Attestato dell’Ufficio Anagrafico Comunale indicante le variazioni domiciliari del richiedente e di ciascuno dei nuclei familiari coabitanti con il richiedente (certificato storico-anagrafico);
– Certificato del tecnico comunale di cui al punto 3.
5) Se il richiedente deve abbandonare l’alloggio:
a. richiedente fruente di alloggio di servizio, che debba abbandonare l’alloggio per collocamento in quiescenza, per trasferimento di ufficio, per cessazione non volontaria del rapporto di lavoro:
– provvedimento con precisa indicazione dei motivi per cui deve essere abbandonato l’alloggio di servizio;
b. a seguito di ordinanza di sgombero o per motivi di pubblica utilità o per esigenze di risanamento edilizio, risultanti da provvedimenti emessi dall’Autorità competente non oltre tre anni prima della data del bando:
– copia dell’ordinanza di sgombero oppure certificato dell’Autorità che ha emesso tale ordinanza, con precisa indicazione della relativa motivazione;
– attestato rilasciato dall’Autorità competente statale, regionale o comunale – di data non superiore a tre anni rispetto alla data di pubblicazione del bando;
c. a seguito di lettera, ordinanza o sentenza esecutiva di sfratto;
– lettera o estratto o copia dell’ordinanza o della sentenza esecutiva di sfratto,con precisa indicazione dei motivi della intimazione dello sfratto stesso.
a. abbia superato il 60 anno di età, non svolga alcuna attività lavorativa, viva solo o in coppia, eventualmente anche con un minore a carico;
b. contragga matrimonio entro la data di scadenza del bando; abbia contratto matrimonio non oltre cinque anni prima della data del bando:
– certificato in cui sono indicati gli elementi idonei a dimostrare l’appartenenza del concorrente alla categoria;
c. richiedente nel cui nucleo familiare siano presenti handicappati con percentuale di invalidità compresa fra l’81 e il 100%;
richiedente nel cui nucleo familiare siano presenti handicappati con percentuale di invalidità compresa fra il 71 e l’80%
– certificato dell’U.S.S.L. attestante tali condizioni, con descrizione del tipo di menomazione e la relativa percentuale di invalidità, come disposto dalla legge 31-3-1971, n.118 e indicato nelle apposite tabelle approvate con D.M. 25-7-1980;
d. lavoratore dipendente emigrato all’estero, che rientri in Italia per stabilirvi la propria residenza:
– attestato dell’Autorità Consolare esistente nel luogo di lavoro;
e. profugo rimpatriato da non oltre un quinquennio e che non svolga alcuna attività lavorativa:
– certificato attestante l’appartenenza a tale categoria, rilasciato da una Autorità competente riconosciuta.
f. lavoratore frontaliere:
– dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il reddito annuo lordo;
– copia di busta paga dell’anno 2005.
7) richiedenti appartenenti alle seguenti categorie di reddito annuo complessivo del nucleo familiare, determinato ai sensi del precedente articolo 2 punto f):
a. € 16.500 (euro sedicimilacinquecento/00);
b. € 19.500 (euro diciannovemilacinquecento/00);
c. € 23.000 (euro ventitremila/00);
– dichiarazione dei redditi dell’anno 2009 (relativa ai redditi 2008) (Mod. CUD, 730 o UNICO).
8) richiedenti residenti alla data del bando, da almeno due anni, in COMUNE x; – certificato di residenza rilasciato dal COMUNE X x.
9) nuclei familiari residenti da almeno due anni dalla data del bando in COMUNE X x:
– stato di famiglia rilasciato dal COMUNE X x con indicazione data inizio residenza del nucleo familiare.
10) richiedenti nati in COMUNE x e che vi abbiano risieduto per almeno 5 anni, e, richiedenti che abbiano risieduto in COMUNE x per almeno 5 anni in COMUNE x, o residente in uno dei Comuni costituenti la Comunità Montana Monte Rosa;
11) richiedenti nati in un Comune costituente l’A.S.L. n. 14 e che vi abbiano risieduto per almeno 5 anni, e, richiedenti che abbiano risieduto in uno dei Comuni dell’A.S.L. per almeno 5 anni;
– certificato di nascita del COMUNE x, o attestazione del COMUNE x circa la residenza con specificazione del periodo.
I certificati degli Uffici Tecnici possono essere sostituiti da apposita dichiarazione del richiedente. Tali certificati potranno comunque essere richiesti dalla Commissione esaminatrice.
I documenti tutti in carta libera da produrre a comprova delle dichiarazioni riportate sulla domanda di assegnazione dovranno essere presentate su richiesta del Comune.
E’ comunque facoltà dei concorrenti allegare alla domanda quei documenti che ritenessero utili.
La graduatoria conseguente al bando verrà pubblicata secondo le norme dell’art.12 della L.R. n. 64/1984.
La Commissione preposta alla formazione della graduatoria e alle assegnazioni può far espletare in qualsiasi momento accertamenti volti a verificare l’esistenza dei requisiti.
ART 5 – ISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE PER LA STESURA DELLA GRADUATORIA
La Giunta Comunale provvede a nominare una Commissione per la stesura della graduatoria di assegnazione del presente bando.
La Commissione sarà formata dai seguenti membri:
– il Segretario Comunale con funzione di Presidente;
– il Tecnico comunale.
Le funzioni di segretario della Commissione saranno svolte dal impiegato amministrativo dipendente comunale.
La Commissione diventerà operativa dal momento della esecutività della deliberazione della Giunta Comunale di nomina.
La Commissione dovrà essere convocata dal Segretario Comunale entro 30 giorni dal termine del Bando e redigere la graduatoria entro e non oltre 90 giorni dalla data della sua prima riunione.
ART. 6 – CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEI LOTTI
I lotti disponibili per la costruzione di tipologie unifamiliari, saranno assegnati col seguente ordine di priorità:
– singoli cittadini che entro la data di emissione del bando hanno ottenuto finanziamenti agevolati di qualsiasi natura in forma individuale;
– singoli cittadini che non hanno finanziamenti agevolati.
I lotti disponibili dopo l’assegnazione di cui al comma precedente, saranno assegnati col seguente ordine:
1) Cooperative a proprietà divisa o indivisa che entro la data di emissione del bando hanno ottenuto finanziamenti agevolati di qualsiasi natura;
2) Imprese e Consorzi di Imprese che entro la data di emissione del bando hanno ottenuto finanziamenti agevolati di qualsiasi natura;
3) Cooperative a proprietà divisa o indivisa senza finanziamenti agevolati;
4) Imprese e Consorzi di Imprese.
ART. 7 – CRI TERI PER LA FORMAZ IONE DELLA GRADUATORIA
I soggetti con diritto di prelazione per l’assegnazione di lotti edificati da parte dei singoli cittadini e degli di cui ai punti 1, 2, 3, 4, del precedente articolo, entrambi con domanda di partecipazione al bando di concorso, e con la documentazione completa in ogni sua parte, verranno sottoposti a verifica e sulla base del punteggio ottenuto, classificati nella graduatoria.
Rispetto ai casi particolari individuati all’articolo 4, saranno attribuiti i seguenti punteggi:
1. Condizione di cui al punto 1) punti 3
2. Condizione di cui ai punti 2a) e 2b) punti 2
3. Condizione di cui al punto 3a) punti 1
4. Condizione di cui al punto 3b) punti 2
5. Condizione di cui al punto 3c) punti 3
6. Condizione di cui al punto 4a) punti 1
7. Condizione di cui al punto 4b) punti 2
8. Condizione di cui al punto 5a) punti 1
9. Condizione di cui al punto 5b) punti 2
10. Condizione di cui al punto 5c) punti 3
11. Condizione di cui al punto 6a) punti 1
12. Condizione di cui al punto 6b) punti 3
13. Condizione di cui al punto 6c) punti 2
14. Condizione di cui ai punti 6d) e 6e) punti 1
15. Condizione di cui al punto 7a) punti 3
16. Condizione di cui al punto 7b) punti 2
17. Condizione di cui al punto 7c) punti 1
18. Condizione di cui al punto 8) punti 10
19. Condizione di cui al punto 9) punti 5
20. Condizione di cui al punto 10) punti 6
21. Condizione di cui al punto 11) punti 3
I soggetti in parità saranno sorteggiati.
ART. 8 – FUNZIONE ED USO DELLA GRADUATORIA
La graduatoria stilata sulla base dei criteri di cui al precedente articolo offrirà ai soggetti, secondo l’ordine assegnato, le seguenti opzioni:
1) scelta del lotto in relazione alla dimensione, posizione, tipologia;
2) diritto di prelazione per gli alloggi costruiti su lotti assegnati ad Imprese o Consorzi di Imprese oppure a Cooperative a proprietà divisa con numero di soci insufficiente, con relativa scelta in relazione alla dimensione, posizione e tipologia.
ART. 9 – CONDIZIONI PER L’ASSEGNAZIONE
Le condizioni per l’assegnazione dell’area sono:
– l’Amministrazione Comunale si riserva di assegnare nel seguente ordine i lotti 6, 7 e 2 a completamento di eventuale prativa di variante PEEP ed a completamento frazionamento lotto 6 in corso di formalizzazione alla data di pubblicazione del bando, senza che i partecipanti al bando possano pretendere indennizzi o risarcimento danni;
– esercitare le opzioni indicate entro 15 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio del COMUNE X x della graduatoria generale comunicandole per iscritto all’Ufficio Tecnico (oltre tale termine viene a cadere il diritto di opzione);
– sottoscrivere la convenzione ex art. 35 della legge n.865/1971 entro 30 giorni dalla esecutività della deliberazione della Giunta Municipale di assegnazione dell’area ed approvazione dello schema di convenzione anticipando l’intero costo dell’area ed € 2.000,00 per ogni alloggio realizzabile sull’area;
– presentazione della istanza di concessione edilizia entro 180 giorni dalla stipula del rogito notarile successivo alla stipula della convenzione;
– inizio dei lavori entro 12 mesi dal rilascio della concessione;
– ultimazione dei lavori entro 36 mesi dall’inizio dei lavori salvo proroga per cause di forza maggiore;
– i frazionamenti saranno a cura del Comune ed con spese a carico dell‘assegnatario.
Sono ammesse possibilità di rinuncia da parte dei soggetti che abbiano già sottoscritto la convenzione e versato le somme conseguenti solo in presenza documentata di cause di forza maggiore quali morte di uno dei coniugi, trasferimento di lavoro, improvvisa perdita del posto di lavoro di uno dei due coniugi o cessazione forzata dell’attività, ed altre cause riconosciute dall’Amministrazione Comunale.
In caso di riconoscimento delle cause di forza maggiore per la rinuncia, il Comune restituisce l’intera cifra versata a titolo di pagamento area, mentre tratterrà la quota € 2.000,00 relativa alla rata degli oneri di urbanizzazione.
This entry was posted on marzo 2, 2012 at 7:51 am and is filed under Uncategorized.	You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.

References: art. 4
 sentenza 
 sentenza 
 art.55
 Art.35

ART. 1

ART. 2
 articolo 2

ART. 4
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 2

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9
 art. 35