Source: http://docplayer.it/2335715-La-fnc-ipasvi-nell-esercizio-delle-proprie-prerogative-istituzionali.html
Timestamp: 2017-01-16 15:36:32+00:00

Document:
⭐LA FNC IPASVI, nell esercizio delle proprie prerogative istituzionali
Download "LA FNC IPASVI, nell esercizio delle proprie prerogative istituzionali"
1 LA FNC IPASVI, nell esercizio delle proprie prerogative istituzionali Vista la normativa vigente ed in particolare il decreto legge del 4 luglio 2006, n "Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all evasione fiscale" (c.d. decreto Bersani) convertito in legge con modificazione della L. 4 agosto 2006, n. 248; Considerato che molte società di servizi adottano forme di pubblicità in contrasto con la normativa vigente a discapito dei professionisti tenuti al rispetto delle regole di correttezza professionale; Tenuto conto che la realtà del lavoro degli infermieri liberi professionisti ha subito significative ricadute dopo la pubblicazione della legge Biagi, nell interpretazione datane dalla sentenza del Tar Piemonte n del con particolare riferimento all iscrizione all Albo ministeriale di cui all art. 1 D.M del ; Vista la comunicazione del Direttore Generale delle Risorse Umane e delle Professioni Sanitarie, del Ministero della Salute del 1 febbraio 2007, dott. Giovanni Leonardi, la quale ha disposto che : La disciplina sulla Pubblicità Sanitaria, ai sensi della normative su richiamata, é adesso demandata agli Ordini e Collegi Professionali " ha elaborato le seguenti linee-guida per consentire ai Collegi Provinciali l esercizio dell azione di vigilanza nel rispetto delle regole deontologiche e dei codici di autodisciplina, affinché, anzitutto nell interesse del cittadino e del diritto alla salute di cui all art. 32 della Costituzione, nonché a tutela della professionalità della classe infermieristica, la pubblicità venga realizzata secondo criteri di trasparenza e di veridicità delle qualifiche professionali e delle prestazioni effettuate. Art. 1. OGGETTO 1. Le presenti linee guida sono riferite a tutte le forme di pubblicità sanitaria, effettuate con2 qualsiasi mezzo di diffusione, compresa la carta intestata, utilizzate dagli infermieri liberi professionisti nell esercizio della professione, svolta in forma individuale, in forma associata o all interno di cooperative sociali. Art. 2. DEFINIZIONI Pubblicità per pubblicità s intende qualsiasi forma di messaggio, in qualsiasi modo diffuso, avente lo scopo diretto o indiretto di promuovere le prestazioni professionali in forma singola o associata. La pubblicità deve essere, in ogni caso, riconoscibile, veritiera e corretta. Pubblicità ingannevole s intende qualsiasi forma di pubblicità che in qualunque modo, sia idonea ad indurre in errore la generalità dei cittadini, influenzandone il comportamento e le scelte in ordine a costi, caratteristiche, entità e modalità di erogazione delle prestazioni del personale infermieristico. Pubblicità comparativa qualsiasi pubblicità che, allo scopo di promuovere i servizi di chi la effettua, li pone a confronto in modo esplicito o implicito con quelli offerti da uno o più soggetti concorrenti. Informazione sanitaria qualsiasi notizia utile e funzionale al cittadino per la scelta libera e consapevole dei professionisti e dei servizi da essi offerti. Le notizie ed informazioni fornite devono essere tali da garantire sempre la tutela della salute individuale e della collettività. Art. 3. ELEMENTI COSTITUTIVI DELL INFORMAZIONE SANITARIA 1. L infermiere libero professionista su ogni comunicazione informativa é tenuto ad inserire: - nome e cognome - titolo professionale ed eventuali specializzazioni - la sede dell attività, gli orari di apertura, le modalità di prenotazione - il domicilio professionale.3 2. Può essere pubblicata la mappa stradale di accesso alla sede di esercizio. 3. Possono essere citate eventuali convenzioni stipulate con enti o associazioni di mutualità volontaria (ad esempio fondi sanitari integrativi di grandi aziende). 4. A fini di chiarezza informativa e nell interesse del paziente, é sempre consigliabile da parte dell infermiere l uso del cartellino o analogo mezzo identificativo. 5. L informazione tramite siti internet deve rispettare i requisiti stabiliti dal D.L. gs n 70 del 9 aprile 2003 e deve contenere: - il nome e cognome dell infermiere, ovvero denominazione o ragione sociale dello studio associato - il domicilio o la sede legale - i dati di contatto rapido e diretto, compreso l indirizzo di posta elettronica - il Collegio provinciale presso cui il professionista é iscritto e il numero di iscrizione - gli estremi della laurea o titolo equipollente - il numero di partita IVA - gli estremi dell autodichiarazione da inviarsi, entro e non oltre 30 giorni dall attivazione del sito, al Collegio provinciale avente ad oggetto la conformità del sito internet ai requisiti qui stabiliti. 6. I siti devono essere registrati su domini nazionali italiani e/o europei, a garanzia dell individuazione dell operatore e del committente. 7. Il Collegio provinciale si riserva il diritto di ogni più opportuna verifica anche attraverso la Polizia Postale. 8. In caso di utilizzo dello strumento internet e raccomandata la conformità dell informazione fornita ai principi dell HONCode, ossia ai criteri di qualità dell informazione sanitaria in rete. Art. 4. UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA PER MOTIVI ASSISTENZIALI 1. L utilizzo della posta elettronica ( ), nei rapporti con i pazienti è consentito purché sia assicurata la riservatezza sui dati degli stessi e comunque nel rispetto delle norme vigenti in materia di tutela dei dati personali (D.Lvo 196/2003). 2. In particolare devono essere rispettate le seguenti condizioni: - è vietata qualsiasi forma di divulgazione - ad altri pazienti, a terzi, alla Pubblica Amministrazione di dati personali, assistenziali e farmacologici di un paziente; - è vietato fornire a terzi o divulgare in qualsiasi modo l indirizzo di posta elettronica dei4 pazienti, in particolare a fini pubblicitari. 3. L uso della posta elettronica nei rapporti tra colleghi è consentito a sola finalità di consultazione e consulenza, purché sia garantito l anonimato del paziente. Art. 5. FORME DI PUBBLICITA CONSENTITA 1, Nel messaggio pubblicitario possono essere indicati i titoli di specializzazione e di carriera. Al fine di assicurarne la verificabilità, è fatto obbligo di indicate le Autorità o Enti che li hanno rilasciati. 2. Si può fare menzione della particolare area specialistica di attività, nonché delle attività professionali svolte in passato e della loro durata. Sia il tipo che la durata delle attività svolte devono essere comprovabili mediante idonea certificazione rilasciata della struttura o istituzione presso la quale sono state effettuate. In tal caso l infermiere è tenuto a farsi rilasciare la documentazione prima di farne menzione nella comunicazione pubblicitaria, nonché a conservala. 3. Il Collegio provinciale competente valuterà i messaggi e le informazioni pubblicitarie alla stregua dei documenti elaborati dal comitato centrale della FNC sulle cure infermieristiche complementari. 4. Resta in ogni caso vietata la pubblicità di attività non facenti parte degli ambiti individuati nel suddetto documento, nonché i messaggi ed informazioni pubblicitarie manifestamente di fantasia o di natura meramente reclamistica, che possano attrarre i pazienti sulla base di indicazioni non corrette e veritiere. 5. Ove l iscritto eserciti l attività in modo non saltuario in una provincia diversa da quella del Collegio di iscrizione, tutte le valutazioni, i pareri e le prescritte autorizzazioni di cui alle presenti Linee guida devono essere date e rilasciate con pari vincolatività da entrambi i Collegi (Collegio di iscrizione e Collegio nella cui circoscrizione viene svolta l attività). 6. Ogni attività oggetto di informazione deve fare riferimento a prestazioni assistenziali effettuate direttamente dal professionista. 7. Le targhe affisse all esterno dello studio professionale, fatti salvi gli obblighi di legge e quelli eventualmente derivanti da regolamenti locali, devono essere conformi allo schema allegato alle presenti Linee-Guida. Art. 6. MODALITA DI SVOLGIMENTO DELl ATTIVITA PUBBLICITARIA 1. Quale che sia il mezzo o lo strumento comunicativo usato dal professionista:5 - è vietata la pubblicità ingannevole, compresa la pubblicazione di notizie e informazioni che creino aspettative illusorie, che siano false o non verificabili, o che possano procurare timori infondati, spinte consumistiche o comportamenti inappropriati; - è vietata la pubblicazione di notizie e informazioni che rivestano i caratteri di pubblicità personale surrettizia, artificiosamente mascherata da informazione sanitaria; - è vietata la pubblicazione di notizie e informazioni lesive della dignità e del decoro della professione o comunque eticamente disdicevoli; - é vietato ospitare spazi pubblicitari a titolo commerciale, con particolare riferimento ad aziende produttrici di farmaci, dispositivi o tecnologie operanti in campo sanitario; - è vietato ospitare sul sito internet, oltre agli spazi pubblicitari appena detti, link riferibili ad attività pubblicitaria di aziende operanti in campo sanitario; - è vietata la pubblicizzazione e la vendita, né in forma diretta, né attraverso il sito internet ed i link in esso contenuti, di prodotti, dispositivi, strumenti e di ogni altro bene o servizio. 2. E consentito diffondere messaggi informativi contenenti le tariffe delle prestazioni erogate, fermo restando che le caratteristiche economiche di una prestazione non devono costituire aspetto esclusivo del messaggio informativo. Art. 7. MESSAGGI PUBBLICITARI SU EMITTENTI RADIOFONICHE E TELEVISIVE NAZIONALI E LOCALI, SU ORGANI DI STAMPA O ALTRI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE DI DIFFUSIONE DELLE NOTIZIE In caso di informazione sanitaria effettuata attraverso lo strumento radio televisivo, gli organi di stampa o altri strumenti di comunicazione, l infermiere libero professionista che vi prende parte a qualsiasi titolo, sempre e comunque nel rispetto del Codice deontologico, non deve utilizzarla per la promozione o lo sfruttamento pubblicitario del suo nome e/o della propria attività e/o del nome e attività di colleghi. Art. 8. VERIFICA E VALUTAZIONE DEONTOLOGICA DA PARTE DEL COLLEGIO PROVINCIALE 1. Gli infermieri liberi professionisti iscritti ai Collegi provinciali sono tenuti al rispetto delle presenti Linee-guida. Al fine di semplificare la verifica e il rispetto delle Linee-guida e del Codice deontologico nonché la trasparenza e correttezza dei messaggi, i Collegi provinciali potranno istituire una procedura di autocertificazione da parte degli interessati6 del rispetto delle norme del Codice Deontologico e delle presenti Linee-guida, fatto sempre salvo il potere di verifica ex post dei Collegi provinciali. 2. Gli interessati potranno comunque richiedere una valutazione preventiva, da presentare ai rispettivi ai Collegi di appartenenza, sulla rispondenza della propria comunicazione pubblicitaria alle norme del codice deontologico. Ricevuta la suddetta richiesta il collegio provinciale provvederà senza indugio, motivando adeguatamente l eventuale parere negativo, fatto salvo quanto stabilito all art. 5, comma L inosservanza di quanto previsto dalle presenti Linee-guida, é passibile di sanzione disciplinare a norma delle leggi e regolamenti vigenti.7 Allegato 1 CARA TTERISTICHE TARGHE - Forma compatta - Dimensioni: non superiori a cm2 (max 50X60) - Caratteri: stampatello non superiore a 8 cm. - Non Iuminosa - Non nomi di fantasia - Si, nomi di riferimento geografico (toponomastici) - Non si possono usare abbreviazioni, né del titolo professionale, né del nome proprio o dello studio - Unico simbolo (logo) da usare é quello rappresentativo del Collegio IP.AS.VI. in caratteristiche e colore fornito dal Collegio. ATTI VITA SEDE DI INTERVENTO: - STRUTTURA PRIVATA - STRUTTURA PUBBLICA - A DOMICILIO - AMBULATORIO TIPOLOGIA D INTERVENTO: - ASSISTENZA INFERMIERISTICA - COORDINAMENTO GESTIONE ASSISTENZA INFERMIERISTICA - DOCENZA - COORDINAMENTO CORSI FORMATIVI - TUTORAGGIO - DIREZIONE - ALTRO AMBITO TERRITORIALE DI INTERVENTO - CITTA'8 - PROVINCIA - ALTRE PROVINCE - FUORI REGIONE (indicare zona geografica) Documenti analoghi
ALLEGATO A - Federazione Nazionale Collegi IPASVI Linee guida per i Collegi Provinciali sulla Pubblicità dell Informazione sanitaria Federazione Nazionale Collegi Infermieri Professionali, Assistenti Sanitari Dettagli ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI
Alessandria, li 26.03.2015 Prot. n. 1819 AP/C OGGETTO: Parere favorevole all apertura di un sito o di una pagina web su Internet. Alla Dott.ssa Michela Cecilia Francesca ROSSI e-mail: miki_rossi76@yahoo.it Dettagli PUBBLICITA DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEA-GUIDA INERENTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 55-56-57 DEL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA
4 PUBBLICITA DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEA-GUIDA INERENTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 55-56-57 DEL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA 1) Premessa La presente linea-guida in attuazione degli artt. 55-56-57 Dettagli Pubblicità Sanitaria: linee guida inerenti l applicazione dell art. 48 del Codice Deontologico
Pubblicità Sanitaria: linee guida inerenti l applicazione dell art. 48 del Codice Deontologico 1. PREMESSA 1. Le presenti linee-guida, in attuazione dell art. 48 del Codice Deontologico 1, sono riferite Dettagli PUBBLICITA DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEA - GUIDA INERENTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 55-56-57 DEL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA
PUBBLICITA DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEA - GUIDA INERENTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 55-56-57 DEL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA 1. PREMESSA La presente linea-guida in attuazione degli artt. 55-56-57 Dettagli Ordine Nazionale dei Biologi TEL. (06) 57.090.1 r.a. Telefax: 57.090.234 00153 ROMA - Via Icilio, 7
REGOLAMENTO PER L INFORMAZIONE SANITARIA (in applicazione alla Legge 183/2011 legge di riforma degli ordini professionali) Riferimenti legislativi - Legge 4 agosto 2006, n. 248 (Regolamento di pubblicità Dettagli LA DOMANDA DEVE ESSERE PRESENTATA ALL'ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI SU CARTA RESA LEGALE, UTILIZZANDO IL PRESENTE MODULO
Sede: Via del Tritone, 125 00187 ROMA Tel. O6.485923-4881190 Fax 06.4744332 E-mail: info@fnovi.it Pubblicità Sanitaria: linee guida inerenti l applicazione dell art. 48 del Codice Deontologico 1. PREMESSA Dettagli «La libera professione infermieristica oggi»
Collegio I.P.A.S.V.I. della Provincia di Ravenna 15/11/14 IPASVI «La libera professione infermieristica oggi» ARTICOLO 19 *L Infermiere PROMUOVE STILI DI VITA SANI, la diffusione del valore della cultura Dettagli REGOLAMENTO DI PUBBLICITA SANITARIA
REGOLAMENTO DI PUBBLICITA SANITARIA Il Consiglio provinciale dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Campobasso, riunitosi in data 18 marzo 2009, VISTA la legge 4 agosto 2006, n. 248 (cosiddetta Dettagli ITER PROCEDURALE DA SEGUIRSI PER L ISTRUZIONE DELLE PRATICHE DI PUBBLICITA DELL INFORMAZIONE SANITARIA
ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI LATINA ADUNANZA N. 03/2008 DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 29/03/2008 DELIBERAZIONE N. 03/053 PROGETTO "TAC" - ISTRUZIONI PER IL CORRETTO Dettagli ORDINE PROVINCIALE DI ROMA DEI MEDICI-CHIRURGHI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI
ORDINE PROVINCIALE DI ROMA DEI MEDICI-CHIRURGHI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI Il Consiglio Direttivo dell Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Roma ha elaborato e approvato in data 15.02.2011 le Linee Dettagli ORDINE PROVINCIALE DI ROMA DEI MEDICI-CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI
ORDINE PROVINCIALE DI ROMA DEI MEDICI-CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI Via G. B. De Rossi, 9 - ROMA Tel. 06/4417121 (8 linee r.a.) Fax 06/44234665 Sito web: www.ordinemediciroma.it mail: rmomceo@tin.it DIRETTIVE Dettagli CAPO I PUBBLICITA' INFORMATIVA SANITARIA - REGOLE GENERALI
1 NOTE ESPLICATIVE IN MERITO ALL APPLICAZIONE DELLE NORME DEL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO E DELLE RELATIVE LINEE GUIDA IN TEMA DI PUBBLICITA INFORMATIVA SANITARIA CAPO I PUBBLICITA' INFORMATIVA SANITARIA Dettagli A.N.Te.L. - Associazione Italiana Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico. CODICE DEONTOLOGICO - del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico
A.N.Te.L. - Associazione Italiana Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico CODICE DEONTOLOGICO - del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico Disposizioni generali Art. 1 - Il Tecnico Sanitario di Laboratorio Dettagli LA PUBBLICITÀ SANITARIA
LA PUBBLICITÀ SANITARIA DOPO IL DECRETO BERSANI MAURO CAPPELLETTI, GERMANO BETTONCELLI, FULVIO BORROMEI, MANUELA LERDA, IGNAZIO MORGANA, ITALO PAOLINI, STEFANO RUBINI, PAOLO VALLE Gruppo di lavoro del Dettagli NUOVE NORME SULLA PUBBLICITA SANITARIA:
Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Gorizia Relazione a cura della dott.ssa Erica Cettul Funzionario Amm.vo OMCeO Gorizia 20 settembre 2007 NUOVE NORME SULLA PUBBLICITA SANITARIA: Dettagli ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI GENOVA REGOLAMENTO PUBBLICITA SANITARIA
ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI GENOVA REGOLAMENTO PUBBLICITA SANITARIA Approvato dal Consiglio Direttivo con deliberazione n. 78 del 27/11/2007 Il presente regolamento Dettagli CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE Federazione Logopedisti Italiani F.L.I.
2015 CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE IL LOGOPEDISTA E LA PUBBLICITA INFORMATIVA SANITARIA www.fli.it info@fli.it Approvato in Direzione Nazionale il 30/11/2014 INTRODUZIONE Obiettivi del codice di autoregolamentazione Dettagli Atto di Indirizzo sulla Pubblicità Informativa delle attività professionali
Atto di Indirizzo sulla Pubblicità Informativa delle attività professionali Approvato nella seduta del 13 giugno 2007 Art.1 - Premessa La pubblicità delle attività oggetto del presente atto di indirizzo Dettagli Legge n. 175 del 05702792, D.M. n. 657 del 16/09/94 Legge n. 42/99 (art. 3), Legge 362/99, Legge n. 248 del 04/08/06, D.Lgs 70 del 9 aprile 2003
Pag. 1 di 13 Legge n. 175 del 05702792, D.M. n. 657 del 16/09/94 Legge n. 42/99 (art. 3), Legge 362/99, Legge n. 248 del 04/08/06, D.Lgs 70 del 9 aprile 2003 BIGLIETTO DA VISITA - I biglietti da visita Dettagli CONSIGLIO ORDINE PROVINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DI PERUGIA.
Domanda di autorizzazione alla pubblicità sanitaria ai sensi dell'art. 2 della legge 5 febbraio 1992 n. 175 e del Decreto ministeriale 16 settembre 1994, n. 657 (INOLTRATA ALL'ORDINE PROVINCIALE OVE IL Dettagli AREA 3 ASPETTI DI NATURA COMMERCIALE
AREA 3 ASPETTI DI NATURA COMMERCIALE Scopo del presente capitolo è definire le responsabilità e modalità da mettere in atto per assicurare che le specifiche contrattuali espresse dal cliente siano comprese Dettagli IL FISIOTERAPISTA E LA PUBBLICITA INFORMATIVA SANITARIA
CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE IL FISIOTERAPISTA E LA PUBBLICITA INFORMATIVA SANITARIA INTRODUZIONE Obiettivi del codice di autoregolamentazione A.I.Fi. - Garantire ai cittadini la tutela del diritto di Dettagli ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI PISA PUBBLICITA SANITARIA LINEE DI INDIRIZZO
ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI PISA PUBBLICITA SANITARIA LINEE DI INDIRIZZO Il documento si suddivide nelle seguenti sezioni: - CARATTERISTICHE ESTETICHE, ove si elenca Dettagli LE NORME DI COMPORTAMENTO PER L ESERCIZIO AUTONOMO DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA
LE NORME DI COMPORTAMENTO PER L ESERCIZIO AUTONOMO DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA Documento del Comitato Centrale della Federazione Nazionale dei Collegi IPASVI, approvato dal Consiglio Nazionale il Dettagli Internet strumento di promozione per i medici e strumento d informazione per i pazienti (Vincenzo Coluccia AD di EDRA Spa)
Internet strumento di promozione per i medici e strumento d informazione per i pazienti (Vincenzo Coluccia AD di EDRA Spa) Portali : www.dica33.it, www.doctor33.it www.pharmamarketing.it Quotidiani on Dettagli ORIENTAMENTO ALLA PROFESSIONE PSICOLOGO Catania 27 Maggio 2010 L ATTIVITA PROFESSIONALE DELLO PSICOLOGO:
ORIENTAMENTO ALLA PROFESSIONE PSICOLOGO Catania 27 Maggio 2010 L ATTIVITA PROFESSIONALE DELLO PSICOLOGO: Figure professionali Codice deontologico Pubblicità (Informazione) sanitaria tariffario P.E.C. Dr. Dettagli IV. Pubblicità e Marketing
Pubblicità e marketing Il marketing Il marketing nella professione medica Grazie al decreto legge 223/2006 (detto anche decreto Bersani ), ai professionisti e alle strutture sanitarie è consentita la diffusione Dettagli Com è cambiato fare l architetto (Avvocato Walter Fumagalli)
Com è cambiato fare l architetto (Avvocato Walter Fumagalli) 1. Le tappe di un lungo percorso La riforma della professione di architetto è frutto di un lungo percorso, il cui punto di partenza può essere Dettagli REGOLAMENTO INTERNO PER LA VALUTAZIONE DELLE DOMANDE DI PUBBLICITA NOZIONI GENERALI
ESTRATTO DAL VERBALE DELL'ADUNANZA DEL 9 GENNAIO 2014 (omissis) LINEE GUIDA SULLA PUBBLICITA' DEGLI AVVOCATI Art. 1 Principi generali La pubblicità, ancorché consentita, deve essere realizzata osservando Dettagli Pubblicità, informazione, deontologia e concorrenza. ECM: insediata la Commissione nazionale per la formazione continua
N 25 Febbraio 2009 Commissione Odontoiatri Presidente Valerio Brucoli Segretario Ercole Romagnoli Componenti Dino Dini Claudio Gatti Luigi Paglia Commissione Medici Referente odontoiatra Massimo Parise Dettagli IL DIRETTORE SANITARIO NELL AMBULATORIO ODONTOIATRICO MODENA 08.05.2007
IL DIRETTORE SANITARIO NELL AMBULATORIO ODONTOIATRICO MODENA 08.05.2007 ARTICOLO. 69 DIREZIONE SANITARIA Il medico che svolge funzioni di direzione sanitaria nelle strutture pubbliche o private ovvero Dettagli AZIENDA DI SERVIZI ALLA PERSONA VALSASINO
AZIENDA DI SERVIZI ALLA PERSONA VALSASINO (Ente di diritto pubblico ai sensi del D.Lgs. n. 207/2001 e Legge Regione Lombardia n. 1/2003) Prot. n. 1653/2015 SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE: ORE 12,00 DEL Dettagli CODICE ETICO. LA CASCINA Soc. Coop. p.a. D. Lgs. 231/01
CODICE ETICO LA CASCINA Soc. Coop. p.a. D. Lgs. 231/01 INDICE INTRODUZIONE 3 1. PRINCIPI GENERALI 3 2. GESTIONE DEGLI AFFARI 4 3. AMMINISTRAZIONE DELLA SOCIETÀ 5 4. RAPPORTI CON I TERZI 6 5. TUTELA DELLA Dettagli Legge 175 del 5-2-1992 - pubblicata sulla G.U. n. 50 del 29-2-1992
Legge 175 del 5-2-1992 - pubblicata sulla G.U. n. 50 del 29-2-1992 Art. 1. ("con modifiche della Legge 26 febbraio 1999 n. 42") ("con modifiche della Legge 14 ottobre 1999 n. 362 - art. 12") (con le modifiche Dettagli C.R.P. S.R.L. CENTRO RADIOLOGICO POLISPECIALISTICO CODICE ETICO
C.R.P. S.R.L. CENTRO RADIOLOGICO POLISPECIALISTICO CODICE ETICO Sommario PREMESSA... 1 1 - MISSIONE DEL CENTRO... 2 2 - VALORI ETICI - SOCIALI... 3 3 - CONDUZIONE DEGLI AFFARI... 4 3.1 Principi generali... Dettagli Medici e Giornalisti per la deontologia dell informazione
CARTA DI TORINO 2008 Medici e Giornalisti per la deontologia dell informazione Il testo è stato redatto dal Consiglio dell Ordine dei Giornalisti del Piemonte e dal Consiglio dell Ordine dei Medici Chirurghi Dettagli Il/La sottoscritto/a. Nato a il residente a in Via domicilio tel. E-Mail
RICHIESTA PUBBLICITA SANITARIA Strutture complesse Marca da Bollo (Solo Regione) AL SIGNOR DIRIGENTE REGIONALE DIREZIONE PER I SERVIZI SOCIO-SANITARI DORSODURO 3493 30123 VENEZIA AL SIG. PRESIDENTE DELL Dettagli L informazione sanitaria in rete deve seguire la legge e la deontologia
Internet, linee guida dell Ordine L informazione sanitaria in rete deve seguire la legge e la deontologia Su Genova Medica del novembre 2000 avevamo pubblicato una serie di linee guida da seguire per l Dettagli Legge 5 febbraio 1992, n. 175 (norme in materia di pubblicità sanitaria e di repressione dell'esercizio abusivo delle professioni sanitarie) Articolo
Legge 5 febbraio 1992, n. 175 (norme in materia di pubblicità sanitaria e di repressione dell'esercizio abusivo delle professioni sanitarie) Articolo 1 1. La pubblicità concernente l esercizio delle professioni Dettagli Impostazione Generale
PUBBLICIZZAZIONE DELL'INFORMAZIONE SANITARIA Fonti Normative Legge n. 175 del 17/02/92 Decreto Ministeriale n. 657 del 16/09/1994 Legge n. 248 del 04/08/2006 (c.d Legge Bersani) Sentenza Corte di Cassazione Dettagli La Libera Professione Guida sintetica
INSERTO SPECIALE I.R. Giugno 2007 - N. 35 COLLEGIO INFERMIERI PROFESSIONALI ASSISTENTI SANITARI VIGILATRICI D INFANZIA DELLA PROVINCIA DI COMO Ist. ai sensi Legge 29-10-54 n. 1049 La Libera Professione Dettagli La pubblicità è l anima del commercio, dovrebbe quindi sembrare naturale l utilizzo degli strumenti pubblicitari da parte di un libero professionista.
PROFESSIONE E PUBBLICITÀ PROFESSIONALE La pubblicità è l anima del commercio, dovrebbe quindi sembrare naturale l utilizzo degli strumenti pubblicitari da parte di un libero professionista. Tuttavia: >> Dettagli ORDINE DE ORDINE DEI MEDICI VETERINARI DELLA PROVINCIA DI TARANTO
AVVISO PER I COLLEGHI Il Consiglio Direttivo, nella seduta del 23.02.2005, ha stabilito che le istanze di pubblicità verranno prese in considerazione nel corso delle sedute di Consiglio solo se presentate Dettagli CODICE ETICO. Onlus SOMMARIO. 1 Premessa 2 Principi generali. 3 Organo di vigilanza 4 Sanzioni disciplinari 5 Disposizioni finali
CODICE ETICO SOMMARIO 1 Premessa 2 Principi generali 2.1 Principio di legittimità morale 2.2 Principio di equità e uguaglianza 2.3 Principio di diligenza 2.4 Principio di trasparenza 2.5 Principio di onestà Dettagli (Medici/Odontoiatri residenti o con domicilio professionale in Milano e Provincia)
Iscrizione di cittadini non comunitari, residenti o con domicilio professionale in Milano e provincia, con titoli non comunitari (decreto ministeriale) o titolo di studio riconosciuto da Università Italiana Dettagli PREMIO INFERMIERA GEMMA CASTORINA COLLEGIO PROVINCIALE IPASVI GROSSETO e PROVINCIA DI GROSSETO
Pagina 1 di 8 Collegio Provinciale IPASVI Grosseto PREMIO INFERMIERA GEMMA CASTORINA COLLEGIO PROVINCIALE IPASVI e PROVINCIA DI PREMIO SPECIALE INFERMIERA GEMMA CASTORINA AZIENDA USL 9 DI Il Collegio Provinciale Dettagli VADEMECUM ODONTOIATRI
1 VADEMECUM ODONTOIATRI INDICE 1) Introduzione 2) Normativa e Codice Deontologico 3) Come si diventa Odontoiatra 4) L iscrizione all Albo 5) I compiti e le funzioni dell Ordine professionale 6) La libera Dettagli Legge 5 febbraio 1992 N. 175. Norme in materia di pubblicità sanitaria e di repressione dell esercizio abusivo delle professioni sanitarie
Legge 5 febbraio 1992 N. 175 Norme in materia di pubblicità sanitaria e di repressione dell esercizio abusivo delle professioni sanitarie Art. 1: 1. La pubblicità concernente l esercizio delle professioni Dettagli IL CODICE DEONTOLOGICO DEI DOTTORI AGRONOMI E DEI DOTTORI FORESTALI
IL CODICE DEONTOLOGICO DEI DOTTORI AGRONOMI E DEI DOTTORI FORESTALI Significato e scopo della deontologia professionale Detta anche "codice etico è l insieme delle regole comportamentali riferita ad una Dettagli DOMANDA DI INSERIMENTO NELLE GRADUATORIE REGIONALI DI SETTORE DELLA MEDICINA GENERALE ANNO PRIMO INSERIMENTO INTEGRAZIONE TITOLI
DOMANDA DI INSERIMENTO NELLE GRADUATORIE REGIONALI DI SETTORE DELLA MEDICINA GENERALE ANNO Apporre marca da bollo da Euro14,62 e barrare Alla REGIONE LAZIO Dipartimento Programmazione Economica e Sociale Dettagli AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA COMPARATIVA PER IL CONFERIMENTO DI EVENTUALI INCARICHI ESTERNI LIBERO PROFESSIONALI A INFERMIERI PROFESSIONALI
AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA COMPARATIVA PER IL CONFERIMENTO DI EVENTUALI INCARICHI ESTERNI LIBERO PROFESSIONALI A INFERMIERI PROFESSIONALI Si rende noto che questo Ente in esecuzione della Determinazione Dettagli IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO DELL INFERMIERE
IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO DELL INFERMIERE Il primo testo del Codice Deontologico venne approvato nel febbraio 1999 dalla Federazione Nazionale dei Collegi Ipasvi. Il 17 gennaio 2009 il consiglio Nazionale Dettagli DOMANDA DI INSERIMENTO NELLE GRADUATORIE REGIONALI DI SETTORE DELLA MEDICINA GENERALE ANNO
DOMANDA DI INSERIMENTO NELLE GRADUATORIE REGIONALI DI SETTORE DELLA MEDICINA GENERALE ANNO Apporre marca da bollo da Euro16,00 e barrare Alla REGIONE LAZIO Direzione Regionale Salute e Integr. Sociosanitaria Dettagli AVVISO PUBBLICO SELEZIONE CANDIDATI
AZIENDA USL 5 - PISA U.O. Sviluppo Innovazione e Formazione AVVISO PUBBLICO SELEZIONE CANDIDATI PER AMMISSIONE AL CORSO DI: OPERATORE SOCIO SANITARIO Anno formativo 2010-2011 In esecuzione della Delibera Dettagli I668 - ORDINE DEI MEDICI VETERINARI DI TORINO Provvedimento n. 16500 L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO
I668 - ORDINE DEI MEDICI VETERINARI DI TORINO Provvedimento n. 16500 L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 21 febbraio 2007; SENTITO il Relatore il Relatore Professor Dettagli AVVISO PUBBLICO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO LIBERO-PROFESSIONALE CON PROCEDURA COMPARATIVA PER COLLABORATORE PROFESSIONALE - INFERMIERE
Sede Via Brescia, 207-26100 Cremona centralino: 0372 533511 P.E.C.: protocollo@pec.cremonasolidale.it AVVISO PUBBLICO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO LIBERO-PROFESSIONALE CON PROCEDURA COMPARATIVA PER COLLABORATORE Dettagli AZIENDA SANITARIA LOCALE RIETI AVVISO PUBBLICO, PER TITOLI E COLLOQUIO PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO DI INFERMIERI In esecuzione della
AZIENDA SANITARIA LOCALE RIETI AVVISO PUBBLICO, PER TITOLI E COLLOQUIO PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO DI INFERMIERI In esecuzione della deliberazione n. 239 /D.G. del 15.04.2015, al fine di assumere Dettagli Deontologia, informazione professionale e rete internet. Vincenzo Caprioli Avvocato Lecce, 11 luglio 2011
Deontologia, informazione professionale e rete internet Avvocato Lecce, 11 luglio 2011 I principi di dignità e decoro. Le informazioni sulla attività professionale. Il quadro legislativo e la normativa Dettagli NORME DI COMPORTAMENTO PER L'ESERCIZIO AUTONOMO DELLA LIBERA PROFESSIONE in vigore dall'1 gennaio 1997
NORME DI COMPORTAMENTO PER L'ESERCIZIO AUTONOMO DELLA LIBERA PROFESSIONE in vigore dall'1 gennaio 1997 Premessa Questo documento costituisce la proposta che il Comitato centrale ha presentato al Consiglio Dettagli DOCUMENTI NECESSARI PER LA PRIMA ISCRIZIONE - ALBO ODONTOIATRI
DOCUMENTI NECESSARI PER LA PRIMA ISCRIZIONE - ALBO ODONTOIATRI NOTE INFORMATIVE: Per la prima iscrizione gli Odontoiatri devono: 1. essere residenti o avere il domicilio professionale (documento) in Milano Dettagli LINEE GUIDA DEL CoLAP. Legge 4/13 REQUISITI RICHIESTI ALLE ASSOCIAZIONI PER L ISCRIZIONE NELL ELENCO WEB TENUTO DAL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
LINEE GUIDA DEL CoLAP Legge 4/13 REQUISITI RICHIESTI ALLE ASSOCIAZIONI PER L ISCRIZIONE NELL ELENCO WEB TENUTO DAL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Premessa (articoli 1, 2 ) I professionisti che esercitano Dettagli Case Id: 0f82ee77-d4dc-4ef8-a0ab-90fb4f8bbd63
Case Id: 0f82ee77-d4dc-4ef8-a0ab-90fb4f8bbd63 Questionari sull introduzione della tessera professionale europea per infermieri, medici, farmacisti, fisioterapisti, ingegneri, guide di montagna e agenti Dettagli REGIONE DEL VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA
SCADENZA del BANDO: 22 GIUGNO 2015 REGIONE DEL VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA AVVISO DI MOBILITA E indetto avviso di mobilità per l assunzione a tempo indeterminato di: N. 1 POSTO DI COLLABORATORE Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II Scuola di Medicina e Chirurgia DIPARTIMENTO DI SANITA PUBBLICA
COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA AVVISO PUBBLICO (DSP/COCOCO/06/2014) VISTO il Decreto Legislativo n. 165 del 30-03-2001, ed in particolare l art. 7, comma 6, così come modificato dall art. 32 Dettagli Libera Professione Infermieristica Iter burocratico Ambiti di attività libero professionale Relazione con assistiti
SVILUPPO DELLA LIBERA PROFESSIONE INFERMIERISTICA PER LO SVILUPPO LIBERO DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA Ancona, 03 Maggio 2016 Pesaro, 04 Maggio 2016 Libera Professione Infermieristica Iter burocratico Dettagli ISCRIZIONE DI CITTADINI NON COMUNITARI, RESIDENTI O CON DOMICILIO PROFESSIONALE IN MILANO E PROVINCIA, CON TITOLI CONSEGUITI INTERAMENTE IN ITALIA
ISCRIZIONE DI CITTADINI NON COMUNITARI, RESIDENTI O CON DOMICILIO PROFESSIONALE IN MILANO E PROVINCIA, CON TITOLI CONSEGUITI INTERAMENTE IN ITALIA NOTE INFORMATIVE Per la prima iscrizione di cittadini Dettagli Il/la sottoscritto/a. nato a ( ) il residente a ( ) in Via n recapito telefonico con studio. professionale in ( ) in Via n.
DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL ALBO PROFESSIONALE (in bollo) AL SIG. PRESIDENTE DEL COLLEGIO PROV.LE GEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI DI R I E T I Il/la sottoscritto/a (cognome) (nome) nato a ( ) il residente a Dettagli INDICE 1. PREMESSA 2. DISPOSIZIONI COMUNI 2.1 DESTINATARI 2.2 RESPONSABILITÀ DELL ASSOCIAZIONE
CODICE ETICO INDICE 1. PREMESSA 2. DISPOSIZIONI COMUNI 2.1 DESTINATARI 2.2 RESPONSABILITÀ DELL ASSOCIAZIONE 3. PRINCIPI ETICI DELL ASSOCIAZIONE 3.1 VALORE STRATEGICO DELLE RISORSE UMANE 3.2 LEGALITA 3.3 Dettagli NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1
REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete Dettagli CODICE ETICO GRUPPO ESPRESSO
CODICE ETICO GRUPPO ESPRESSO 1 1. PREMESSA 3 2. MISSIONE E VISIONE ETICA 3 3. AMBITO DI APPLICAZIONE DEL CODICE 3 4. PRINCIPI E NORME DI RIFERIMENTO 5 4.1 Rispetto della Legge 5 4.2 Onestà e correttezza Dettagli propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato», ha
RELAZIONE SULLE MODIFICHE APPORTATE AL CODICE DEONTOLOGICO FORENSE IN APPLICAZIONE DEL D.L. 4 LUGLIO 2006, N. 223, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 4 AGOSTO 2006, N. 248. A distanza di poco più Dettagli DOCUMENTI DA ALLEGARE:
ISCRIZIONE DI CITTADINI ITALIANI CON TITOLI U.E. (RICONOSCIUTI CON DECRETO DAL MINISTERO DELLA SALUTE ITALIANO) LAUREATI IN MEDICINA E/O ODONTOIATRIA CON RESIDENZA O DOMICILIO PROFESSIONALE IN MILANO O Dettagli MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO Adottato dal Consiglio di Amministrazione il 27 marzo 2012 Aggiornato in data 14 marzo 2013 Ultimo aggiornamento approvato Dettagli Attuazione dell articolo 14 della direttiva 2005/29/Ce che modifica la direttiva 84/450/Cee sulla pubblicità ingannevole
Testo aggiornato al 10 dicembre 2007 Decreto legislativo 2 Agosto 2007, n. 145 Gazzetta Ufficiale 6 Settembre 2007, n. 207 Attuazione dell articolo 14 della direttiva 2005/29/Ce che modifica la direttiva Dettagli LINEE GUIDA DEL CoLAP (a cura della Dott.ssa Alessandrucci)
LINEE GUIDA DEL CoLAP (a cura della Dott.ssa Alessandrucci) REQUISITI RICHIESTI ALLE ASSOCIAZIONI PER L ISCRIZIONE NELL ELENCO WEB TENUTO DAL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Premessa (articolo 1, 2 Dettagli Psicologi del Lazio n. 21 del 19 giugno 2007
Ordine degli Psicologi del Lazio @Newsletter n. 21 del 19 giugno 2007 Pubblicità della professione e comunicazioni on line Che cosa cambia per il professionista psicologo Cari Colleghi, vi presentiamo Dettagli PUBBLICITA TELEVISIVA DEI TRATTAMENTI MEDICO-CHIRURGICI UNA PRONUNCIA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA CE Fiammetta Malagoli
PUBBLICITA TELEVISIVA DEI TRATTAMENTI MEDICO-CHIRURGICI UNA PRONUNCIA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA CE Fiammetta Malagoli La Corte di Giustizia europea si è pronunciata in relazione alla controversia insorta Dettagli L Infermiere Coordinatore e la Professione Sanitaria di Infermiere
. COORDINAMENTO NAZIONALE CAPOSALA Abilitati alle Funzioni Direttive dell'assistenza Infermieristica Regione Sicilia L Infermiere Coordinatore e la Professione Sanitaria di Infermiere A.G. La professione Dettagli A Z I E N D A U. L. S. S. N. 16 P A D O V A
REGIONE DEL VENETO SCADENZA del BANDO: 10 dicembre 2014 A Z I E N D A U. L. S. S. N. 16 P A D O V A AVVISO DI MOBILITA ESTERNA Avviso di mobilità per l assunzione a tempo indeterminato di: n. 1 posto di Dettagli CODICE DEONTOLOGICO DEI TERAPISTI OCCUPAZIONALI. Tutti i gruppi professionali stabiliscono norme deontologiche,
CODICE DEONTOLOGICO DEI TERAPISTI OCCUPAZIONALI PREMESSA Tutti i gruppi professionali stabiliscono norme deontologiche, a seconda dell attività dei loro associati, sulla base dei valori etici che sono Dettagli REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO Istituto di Ricovero e Cura a carattere Scientifico
5 SCADENZA: 09 giugno 2014 REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO Istituto di Ricovero e Cura a carattere Scientifico BANDO DI SELEZIONE INTERNA PER ATTRIBUZIONE FUNZIONI DI COORDINAMENTO Si rende Dettagli SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.)
AL COMUNE DI MONTE SAN SAVINO U Sportello Unico per le Attività Produttive Corso Sangallo, 38 52048 Monte San Savino (Arezzo) Da inoltrare utilizzando il Portale Regionale accessibile dal sito web del Dettagli Comunicazione di inizio attività redatta ai sensi della L.R. 8/2007 per cambio di titolarità in struttura sanitaria privata esistente e dedicata a:
Alla ASL di Milano Dipartimento di Prevenzione Medico Sc Igiene e Sanità Pubblica SS U.O. Territoriale n... Via Comunicazione di inizio attività redatta ai sensi della L.R. 8/2007 per cambio di titolarità Dettagli Codice Deontologico degli psicologi italiani
Codice Deontologico degli psicologi italiani Testo approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine nell adunanza del 27-28 giugno 1997 Capo I - Principi generali Articolo 1 Le regole del presente Codice Dettagli INFORMAZIONI E DOCUMENTI NECESSARI AI CITTADINI STRANIERI PER L ISCRIZIONE AL COLLEGIO IPASVI RIMINI
INFORMAZIONI E DOCUMENTI NECESSARI AI CITTADINI STRANIERI PER L ISCRIZIONE AL COLLEGIO IPASVI RIMINI IPASVI RIMINI Pagina 1 RICONOSCIMENTO TITOLI CITTADINI STRANIERI I cittadini stranieri, sia comunitari Dettagli LA RIFORMA DELL ORDINAMENTO PROFESSIONALE: STATO DELL ARTE E ADEMPIMENTI PER CNI, ORDINI ED ISCRITTI
LA RIFORMA DELL ORDINAMENTO PROFESSIONALE: STATO DELL ARTE E ADEMPIMENTI PER CNI, ORDINI ED ISCRITTI Armando Zambrano,Presidente CNI Rimini, 12 settembre 2012. 1 IL REGOLAMENTO SULLA RIFORMA Il regolamento Dettagli Rapporti con i medici, i veterinari ed altri sanitari. Rapporti con i maestri e con i tirocinanti
CODICE DEONTOLOGICO DELLA PROFESSIONE DI FARMACISTA Il "Codice Deontologico del Farmacista", è stato approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione degli Ordini in data 13 dicembre 2000. Premessa Dettagli AZIENDA OSPEDALIERA PER L EMERGENZA CANNIZZARO CATANIA CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI PER LA COPERTURA DI N.
AZIENDA OSPEDALIERA PER L EMERGENZA CANNIZZARO CATANIA CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI PER LA COPERTURA DI N. 315 POSTI DI COLLABORATORE PROFESSIONALE SANITARIO INFERMIERE. Nel rispetto dei criteri stabiliti Dettagli FAC SIMILE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE (Riprodurre su carta intestata del soggetto che manifesta interesse) Il sottoscritto nato a il,
Allegato 1 FAC SIMILE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE (Riprodurre su carta intestata del soggetto che manifesta interesse) Spett.le ATAF S.p.A. Viale dei Mille, 115 50131 FIRENZE Alla c.a. del responsabile Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: sentenza 
 art. 1
 art. 32
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art. 5
 art. 48
 art. 48
 art. 48
 art. 48
 ARTICOLO 19
 Art. 1
 Art.1
 Art. 1
 Art. 1
 art. 12
 Articolo 1
 Sentenza 
 Art. 1
 Provvedimento n. 
 Provvedimento n. 
 art. 7
 art. 32
 Art. 1
 articolo 14
 articolo 14
 Articolo 1