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Timestamp: 2018-06-20 23:08:24+00:00

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1 COMUNE DI CERRETO LAZIALE REGOLAMENTO COMUNALE DEL CENTRO SOCIALE PER ANZIANI APPROVATO CON DELIBERAZIONE CONSILIARE N. 36 DEL 15/06/88 E MODIFICATO CON DELIBERAZIONE CONSILIARE N. 35 DELL 08/10/ OBBIETTIVI ED INDIRIZZI DI INTERVETO ART 1 Allo scopo di promuovere relazioni interpersonali tra persone anziane e tra questi ed i cittadini delle altre fasce di età esistenti sul territorio le attività del centro si articolano ai seguenti indirizzi di intervento: a - strutturazione ed arredamento dei centri in modo che possono ritrovarvi a pieno agio anche per attività specifiche sia le donne che gli uomini anziani; b - propulsione e programmazione verso l esterno al fine di promuovere il collegamento con gli altri servizi sociali, sanitari e culturali del territorio (case di riposo, case albergo, comunità alloggio, servizi di assistenza domiciliare, servizi sanitari per cronici e lungodegenti, centri polivalenti, servizi culturali e ricreativi); c - promozione sviluppo di attività ricreativo-culturale come turismo sociale visite di luoghi o strutture nell ambito urbano ed extra-urbano, con relativa organizzazione dei servizi di viaggio e ristoro; d - partecipazione agli spettacoli teatrali e cinematografici e in genere agli avvenimenti culturali sportivi e ricreativi; e - promozione di attività ludico-motorie, promozione di gruppi artistici nel campo musicale, recitativo, poetico-letterario ecc.; f - promozione di attività lavorative e artigianali, utilizzando l esperienza di artigiani anziani, specie se portatori di mestiere in via di estinzione; g - promozione e programmazione di attività ricreativa e di informazione come motivo di salvaguardia dei valori ideali, spirituali culturali, di incontro, di scambio di esperienze di raccolta e trasmissione delle memorie di vita degli anziani come singoli e come collettività soprattutto verso le scuole; h - indagini e ricerche sulla condizione dell anziano ed organizzazione di conferenze e dibattiti sui temi specifici della terza età; i - promozione e pubblicazione di attività di segretariato sociale (svolgimento e disbrigo di pratiche burocratiche, pensione e certificazioni, informazioni), in raccordo con gli operatori del servizio di assistenza domiciliare e con gli Enti di Patronato; l - utilizzazione dell opera degli anziani in forma di volontariato sociale e culturale anche nei settori dell assistenza domiciliare;
2 m - il Centro sociale è aperto a tutti i cittadini. ART 2 Le spese riportabili nell ambito delle voci dell art. 1 e tutte le spese inerenti alla fornitura di materiale il cui uso è indispensabile al buon funzionamento del centro sono a carico del Comune. Il Sindaco o l Assessore delegato possono autorizzare il Presidente del Centro Anziani ad acquistare materiali, nella quantità indispensabile, con le forme di criteri stabiliti dalla normativa vigente. ART 3 L attività del Centro è rivolta a tutte le persone anziane residenti del territorio comunale. Possono aderire al Centro e partecipare alla vita sociale, secondo le norme del presente regolamento, tutti i cittadini di età superiore ai 60 anni per gli uomini e a 55 anni per le donne o, comunque considerati anziani ai sensi della L.R , n. 11 o comunque pensionati. ART 4 Il Centro si avvale delle prestazioni degli assistenti sociali, dei funzionari e degli operai che prestano servizio presso il Comune. Il Comune, a seconda delle esigenze nei limiti delle proprie disponibilità, assicura la presenza del suddetto personale presso il Centro. ORGANI DEL CENTRO ART 5 Gli organi del Centro sono: a - b - c - L Assemblea degli utenti. Il Comitato di Gestione. Il Presidente. ART 6 L Assemblea degli utenti è composta dai cittadini nelle condizioni di cui all art. 3 residenti nel Comune di Cerreto Laziale iscritti in appositi elenchi depositati presso il Centro Sociale per Anziani. ART 7 I compiti dell Assemblea degli utenti sono: a - eleggere i membri del Comitato di Gestione; b - approvare il piano programmatico, il bilancio ed il consuntivo annuali predisposti dal Comitato di Gestione; c - fornire le indicazioni generali per la gestione e il programma di attività del Centro;
3 ART 8 Le riunioni dell Assemblea sono ordinarie e straordinarie. L Assemblea è convocata dal Presidente del Comitato di Gestione che ne dirige le sedute; essa si riunisce ordinariamente una volta al mese e straordinariamente su richiesta del Presidente, della maggioranza dei membri del Comitato di Gestione o di almeno 1/3 di soci. L Assemblea straordinaria, a maggioranza assoluta, può richiedere la revoca di uno o più membri del Comitato di Gestione, compreso il Presidente e procedere a nuove elezioni. La convocazione dell Assemblea deve essere effettuata per avviso scritto almeno 10 giorni prima della data di convocazione stessa. ART 9 Il Comitato di Gestione è composto da 7 membri più un Consigliere Comunale eletto dal Consiglio. Il Comitato di Gestione si riunisce una volta al mese. ART 10 Il Comitato di Gestione; - elegge nella prima riunione il Presidente e il Vice-Presidente a maggioranza i suoi membri; - pone il massimo impegno per sollecitare a favorire la più ampia e completa partecipazione dei cittadini utenti alla gestione del Centro in base alle finalità espresse nell art. 1 del presente regolamento; - provvedere a trasmettere, annualmente, al Consiglio Comunale per la relativa ratifica: a - i programmi di attività del Centro, nel quadro degli indirizzi generali indicati dall Assemblea; b - i preventivi di spesa, in ordine ai singoli piani di utilizzo dei fondi destinati dall Amministrazione Comunale per le attività del Centro Sociale per gli Anziani; - vigila sull attuazione dei programmi, sulla gratuità del servizio e sulla sua apertura a tutti i cittadini anziani; - stabilisce l orario di apertura del Centro nonché il periodo di chiusura, qualora questa si rendesse necessaria per ferire ed altre festività. Suggerisce ai competenti Uffici, ove lo ritiene necessario, l orario per ogni singolo turno di attività del personale addetto al servizio presso il Centro; - provvede ad inoltrare al Consiglio Comunale eventuale richiesta di intervento per opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, riguardanti il complesso adibito a centro diurno, nonché ogni altra richiesta che comporti l utilizzo dei vari servizi esperti dall Amministrazione Comunale; - ha l obbligo di promuovere la convocazione dell Assemblea degli anziani aderenti al Centro almeno una volta al mese e tutte le volte che lo ritiene necessario; - avanza proposte, in merito all organizzazione, all ampliamento, e potenziamento delle attività; - può, presi accordi con la direzione amministrativa del Comune, prendere visione degli atti relativi alle spese sostenute dagli economati per il funzionamento del Centro e per la realizzazione
4 delle attività ad esso connesse e degli atti deliberativi del Comune e/o di altri Enti che prevedono contributi destinati alle attività del Centro Anziani; - assicura, durante l orario di apertura stabilito per il Centro, la custodia di tutto il materiale esistente presso lo stesso (utensili, arredamento, apparecchiature varie); - predispone annualmente il piano programmatico generale dell attività del Centro il bilancio preventivo ed il consuntivo, da presentare all Assemblea degli utenti e da inoltrare al Consiglio Comunale; - concorda con i Sindacati Confederati dei pensionati incontri periodici sui problemi degli anziani o su richiesta dei Sindacati stessi, momenti di incontro con gli anziani del Centro; - può istituire un circolo ricreativo. L orario di apertura e di chiusura del circolo ricreativo è stabilito dal Consiglio Comunale. I componenti del Comitato di Gestione del Centro Anziani non possono gestire il circolo del Centro stesso. - assume ogni iniziativa atta a coinvolgere in talune attività gruppi di anziani, forze sociali, associazioni ed organismi istituzionali, territoriali interessati a collaborazione per un corretto recupero del ruolo e dell apporto dell anziano nella vita comunitaria; - autorizza l attività di gruppi, organismi, od associazioni che offrono la loro collaborazione per il potenziamento del servizio; - cura i rapporti con le UU.SS.LL., onde individuare e fornire una risposta adeguata ai bisogni sociali e sanitari dell anziano; - assume iniziative atte a promuovere l impegno di anziani in attività di lavoro presso il Centro stesso e presso il domicilio degli anziani che non sono in grado di frequentarlo; - provvede alla raccolta ed alla trasmissione agli utenti delle informazioni inerenti i vari servizi e la loro dislocazione sul territorio, ai quali l anziano può essere più strettamente interessato; - predispone, con l ausilio di adeguate consultazioni iniziative per l utilizzo delle persone anziane nei vari servizi del territorio; - fornisce parere in ordine alle varie forme di interventi finalizzati alla sicurezza sociale ed alla assistenza sanitaria all anziano (servizi aperti di assistenza economica, abitativa, relazione e servizi residenziali di soggiorno di vacanza e cura, casa albergo, comunità alloggio, case di riposo) operanti nel territorio o che via via si svilupperanno. ART 11 Il Comitato di Gestione dura in carica due anni ed è convocato dal Presidente in via ordinaria ed in via straordinaria per iniziativa della maggioranza assoluta dei suoi componenti. ART 12 I membri del Comitato di Gestione decadono dalla carica quando cessa la qualità di socio o per assenza ingiustificata a tre riunioni consecutive. La sostituzione avviene con il primo dei non eletti
5 risultante dal verbale dell Assemblea convocata per la elezione dei membri del Comitato di Gestione. ART 13 Nel caso di decadenza della maggioranza dei membri del Comitato di Gestione, Assemblea, convocata dal Presidente o, in caso di suo impedimento, dal Vice-Presidente, provvede alle elezioni di un nuovo Comitato di Gestione. ART 14 Le riunioni del Comitato di Gestione e dell Assemblea sono comunicate al Sindaco che può parteciparvi direttamente o tramite delegato. ART 15 Il Presidente provvede alla convocazione del Comitato di Gestione e dell Assemblea. Può invitare a partecipare alle sedute del Comitato di Gestione operatori sociali del Comune o rappresentanti di associazioni od organismi che si occupano dei problemi delle persone anziane o che comunque agiscono nella realtà sociale. Il Presidente dura in carica 1 anno e può essere rieletto nella carica non più di due nuovi mandati. ART 16 Norme elettorali: a - i candidati alle cariche sociali devono essere aderenti al Centro da almeno 30 giorni anteriori alla data delle elezioni; b - le votazioni avvengono dalle ore 9.00 alle ore di un solo giorno feriale o festivo; c - gli elettori esprimono un numero di preferenze pari alla metà degli eleggendi arrotondata all unità superiore; d - possono essere eletti tutti gli utenti del Centro come risultano dagli appositi elenchi dei soci; e - lo spoglio delle schede, inserite in un urna sigillata, avviene subito dopo la chiusura del seggio in seduta pubblica e deve concludersi entro lo stesso giorno; f - sono eletti gli anziani che hanno riportato il maggior numero di preferenze. ART 17 Il Centro dipende amministrativamente dal Comune di Cerreto Laziale periodicamente il Comitato di Gestione s incontra con le Commissioni consiliari o con il Consiglio Comunale. Il Consiglio Comunale approva definitivamente i programmi delle attività ed i piani di riparto dei fondi assegnati per loro realizzazione. ART 18
6 Il Sindaco nomina in tempo utile due Consiglieri comunali come garanti delle operazioni di voto e per la proclamazione degli eletti.
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 art. 3
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 Art. 1
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ARTICOLO 3
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 Art.1
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