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Timestamp: 2020-04-07 14:41:30+00:00

Document:
Camera di commercio di Alessandria - Sanzioni Registro Imprese
Versione solo testo - Camera di commercio di Alessandria, 7 aprile 2020
Alessandria, 7 aprile 2020
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Sanzioni Repertorio Economico Amministrativo
Riferimenti normativi che prevedono gli obblighi e le sanzioni da applicare per la loro violazione
Codice civile, artt. 2194, 2626 e 2634 (nel testo in vigore fino al 15/4/2002)
Codice civile, artt. 2194,2630 e 2639 (nel testo in vigore dal 16/4/2002) per le violazioni commesse fino al 14/11/2011
Codice civile, art. 2630 come modificato dalla Legge n. 180 del 11/11/2011 per le violazioni commesse dal 15/11/2011
D.Lgs.n. 61/2002
Cod. Civ., art.2194 (per i notai)
Cod. Civ., art. 2196 (per l’imprenditore individuale)
Cod. Civ., artt.2296, 2315 e 2300 (per le società di persone)
Cod. Civ., art. 2330 e seguenti (per le società di capitali)
Cod. Civ., art. 2612 (per i consorzi)
Reg. CEE n. 2137/85 (per GEIE)
D.P.R. n. 581/95 art.12 (per gli Enti Pubblici)
Termini deposito denunce al Registro delle Imprese
Le domande di iscrizione o di deposito devono essere presentate entro 30 giorni dalla data di decorrenza dell’evento da iscrivere o comunque entro il termine prescritto dalla legge per la presentazione dell’istanza al Registro Imprese.
Il termine è ridotto a 20 giorni per il deposito dell’atto costitutivo delle società di capitali (Spa. Srl, Sapa) e delle cooperative.
I giorni si contano partendo dal giorno successivo all’atto o all’evento.
Se il termine scade di sabato o di giorno festivo, la scadenza si sposta al primo giorno lavorativo successivo (D.P.R. n. 558/99 art. 3 comma 2 entrato in vigore il 6/12/2000)
Chi deve pagare la sanzione
Le sanzioni stabilite dal codice civile o da altre leggi per ritardata/omessa iscrizione/deposito oltre il termine prescritto nel Registro Imprese – Sezione ordinaria e Sezione speciale – sono applicate a tutti i soggetti individuati dall’articolo violato.
Sono quindi destinatari della sanzione, a seconda dell’atto e dell’evento, l’amministratore unico, i componenti del consiglio di amministrazione,i sindaci effettivi, i soci amministratori delle società di persone, i liquidatori, i legali rappresentanti dei consorzi, i titolari di ditta individuale, i notai, ecc.
Le sanzioni si applicano ai soggetti in carica al momento della violazione, vale a dire al 1° giorno successivo alla scadenza del termine prescritto per la richiesta di iscrizione o deposito.
IMPRESE INDIVIDUALI E NOTAIO
€ 20,00 per il titolare/per l’institore/per il notaio;
violazioni commesse fino al 14/11/2011:
ritardato od omesso adempimento degli obblighi previsti dal codice civile per le società di persone, di capitali, consorzi e cooperative: € 412,00 per ogni soggetto obbligato al deposito;
ritardato od omesso deposito bilancio società di capitali e cooperative: € 549,34 per ogni soggetto obbligato al deposito.
violazioni commesse dal 15/11/2011
ritardato od omesso adempimento degli obblighi previsti dal codice civile per le società di persone, di capitali, consorzi e cooperative: € 206,00 per ogni soggetto obbligato al deposito; se la denuncia, la comunicazione o il deposito avvengono nei 30 giorni successivi alla scadenza dei termini prescritti, la sanzione amministrativa pecuniaria è ridotta ad un terzo, e quindi ammonta a € 68,66;
ritardato od omesso deposito bilancio società di capitali e cooperative: € 274,66 per ogni soggetto obbligato al deposito; se il deposito avviene nei 30 giorni successivi alla scadenza dei termini prescritti, la sanzione amministrativa pecuniaria è ridotta ad un terzo, e quindi ammonta a € 91,56;
I verbali di accertamento sono notificati tramite posta all'indirizzo di residenza o al domicilio fiscale degli obbligati in via principale (titolare, amministratori, sindaci, soci, notaio, ecc.)
Nel caso di violazione commessa dal legale rappresentante di una impresa il verbale è notificato, come previsto dall’art. 6 comma 3 della Legge 689/81 anche presso la sede legale dell'impresa/società "obbligato in solido”.
L'obbligato in solido dovrà pagare la sanzione solo nel caso in cui l’obbligato principale (o gli obbligati principali) non provveda al pagamento.
Ogni soggetto obbligato principale dovrà corrispondere, oltre all'importo della sanzione, l’importo di € 20,00 quale rimborso spese di procedimento e di notifica.
L’importo della sanzione dovrà essere pagato entro 60 giorni dalla notifica del verbale di accertamento utilizzando il Modello F23 allegato al verbale. Entro lo stesso termine dovranno essere pagate le spese di procedimento e notifica tramite bonifico bancario a favore della Camera di Commercio I.A.A. di Alessandria -codice IBAN IT 07 R 05216 10499 000000095786, indicando nella causale “Verbale Registro Imprese n. …..”.
Il pagamento entro 60 giorni dalla notifica del verbale di accertamento, consente di estinguere la sanzione.
Al fine di consentire all’Ufficio di registrare il pagamento e archiviare il verbale, copia del modello F23 pagato e copia della ricevuta di pagamento effettuato mediante bonifico bancario dovranno essere trasmesse alla Camera di Commercio secondo le seguenti modalità:
consegnata direttamente allo sportello della Camera di Commercio
inviata al fax al n. 0131 43186
inviata per posta semplice alla Camera di Commercio di Alessandria, Ufficio Registro Imprese, Via Vochieri 58, Alessandria
inviata per posta elettronica al seguente indirizzo: registroimprese@al.camcom.it
A partire dai verbali di accertamento emessi dal 7 marzo 2013 anche l’importo delle spese di procedimento e notifica dovrà essere pagato utilizzando il modello F23 (il fac simile allegato al verbale conterrà sia gli importi dovuti quale oblazione sia gli importi dovuti quale rimborso delle spese di procedimento).
Pertanto a dimostrazione dell’avvenuto pagamento dovrà essere trasmesso copia del modello F23 quietanzato.
Gli importi versati a titolo di pagamento liberatorio con il modello F23, possono essere pagati, su tutto il territorio nazionale, presso:
gli sportelli postali
gli sportelli di riscossione tributi dello Stato o Concessionari
I soggetti che ricevono la notifica di un verbale di accertamento di violazione amministrativa possono presentare scritti difensivi in carta libera entro 30 giorni dalla notificazione all’Ufficio Depenalizzazione, richiedendo altresì qualora lo desiderino una audizione personale.
Ai sensi dell’art. 17 della Legge 689/81 i verbali di accertamento per i quali non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta, vengono trasmessi dagli organi accertatori all’Ufficio Depenalizzazione che, una volta esaminata la documentazione e gli eventuali scritti difensivi pervenuti, provvede ad emettere motivata ordinanza ingiunzione di pagamento o, nel caso in cui venga ritenuto infondato l’accertamento, una motivata ordinanza di archiviazione degli atti.

References: art. 2630
 art.2194
 art. 2196
 art. 2330
 art. 2612
 art.12
 art. 3