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Timestamp: 2020-02-22 09:51:50+00:00

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D.Lgs. 166/06. Norme in materia di concorso notarile, pratica e tirocinio professionale, nonchè in materia di coadiutori notarili in attuazione dell'articolo 7, comma 1, della L. 28 novembre 2005, n. 246. - WikiJus
D.Lgs. 166/06. Norme in materia di concorso notarile, pratica e tirocinio professionale, nonchè in materia di coadiutori notarili in attuazione dell'articolo 7, comma 1, della L. 28 novembre 2005, n. 246.
Decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 166. Norme in materia di concorso notarile, pratica e tirocinio professionale, nonchè in materia di coadiutori notarili in attuazione dell'articolo 7, comma 1, della L. 28 novembre 2005, n. 246.
(G.U., 10 maggio 2006, n. 107)
Art. 1. MODIFICHE ALL'ARTICOLO 5 DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89
«4° essere fornito della laurea in giurisprudenza o della laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza date o confermate da una università italiana o di titolo riconosciuto equipollente ai sensi della legge 11 luglio 2002, n. 148;
5° avere ottenuto l'iscrizione fra i praticanti presso un Consiglio notarile ed aver fatto la pratica per diciotto mesi, di cui almeno per un anno continuativamente dopo la laurea. La pratica si effettua, dopo l'iscrizione nel registro dei praticanti, presso un notaro del distretto, designato dal praticante, col consenso del notaro stesso e con l'approvazione del Consiglio. Su richiesta dell'interessato spetta al consiglio notarile la designazione del notaio presso cui effettuare la pratica. L'iscrizione nel registro dei praticanti può essere ottenuta dopo l'iscrizione all'ultimo anno del corso di laurea o di laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza. Il periodo di pratica si deve comunque completare entro trenta mesi dall'iscrizione nel suddetto registro. In caso di scadenza del suddetto termine il periodo effettuato prima del conseguimento della laurea non è computato. Il periodo anteriore al conseguimento della laurea può essere computato, ai fini del raggiungimento dei diciotto mesi di pratica, per un massimo di sei mesi, indipendentemente dalla sua effettiva durata. Per coloro che sono stati funzionari dell'ordine giudiziario almeno per un anno, per gli avvocati in esercizio da almeno un anno, è richiesta la pratica per un periodo continuativo di otto mesi;».
b) dopo il numero 6° è aggiunto, in fine, il seguente:
«6°-bis aver espletato per almeno centoventi giorni, dopo l'avvenuto superamento della prova orale, un periodo di tirocinio obbligatorio presso uno o più notai, che devono certificarne la durata. Tale periodo deve essere registrato presso i consigli notarili dei distretti in cui viene effettuato. Il candidato notaio può richiedere la designazione del notaio al presidente del consiglio notarile del distretto nel quale è stato ultimato il periodo di pratica ovvero può espletarlo presso notai dello stesso o di altri distretti, i quali lo abbiano designato direttamente. L'eventuale periodo di coadiutorato è computato quale tirocinio obbligatorio.».
Art. 2. MODIFICHE ALL'ARTICOLO 5-BIS DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89
a) il comma 5 è sostituito dai seguenti:
«5. Sono comunque esonerati dalla prova di preselezione informatica coloro che hanno conseguito l'idoneità in un precedente concorso.
5-ter. Prima dell'inizio di ciascuna sessione il candidato può ritirare dei fogli bianchi messi a disposizione dalla commissione per prendere appunti. I fogli non devono essere restituiti.».
Art. 3. MODIFICHE ALL'ARTICOLO 5-TER DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89
1. Il comma 3 dell'articolo 5-ter della legge 16 febbraio 1913, n. 89, è sostituito dal seguente:
«3. Oltre ai candidati di cui ai commi 5 e 5-bis dell'articolo 5-bis, è comunque ammesso a sostenere le prove scritte un numero di candidati pari a tre volte i posti messi a concorso e, comunque, non inferiore a cinquecento secondo la graduatoria formata in base al punteggio conseguito da ciascun candidato nella prova di preselezione.».
Art. 4. MODIFICHE ALL'ARTICOLO 45 DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89
1. L'articolo 45 della legge 16 febbraio 1913, n. 89, è sostituito dal seguente:
«Art. 45. - 1. Un coadiutore può essere nominato, per un periodo non inferiore ad un mese, in luogo del delegato di cui all'articolo 44, in sostituzione del notaio assente in permesso o temporaneamente impedito. Competente per la nomina è il presidente del consiglio notarile ovvero il consigliere anziano, qualora il notaio assente rivesta la qualifica di presidente del consiglio.
Art. 5. COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE ESAMINATRICE
1. La commissione esaminatrice del concorso per notaio di cui all'articolo 1, primo comma, della legge 6 agosto 1926, n. 1365, da nominarsi almeno dieci giorni prima dell'inizio della prova con decreto del Ministro della giustizia, è unica ed è composta da:
5. La commissione, durante le sessioni della prova di preselezione e di correzione degli elaborati, nonchè durante le prove orali, opera con la presenza di cinque membri:
6. I magistrati e i docenti universitari sono esonerati, in tutto o in parte, dal rispettivo carico di lavoro, dall'inizio della prova di preselezione fino alla formazione della graduatoria del concorso da parte della commissione. L'esonero dei magistrati è disposto dal Consiglio Superiore della Magistratura. L'esonero dei docenti universitari è disposto dall'università di appartenenza.
Art. 6. PROVE SCRITTE
Art. 7. PROVE ORALI
Art. 8. SVOLGIMENTO DELLE PROVE SCRITTE
1. La commissione del concorso per notaio è validamente insediata con la presenza del presidente e del vice presidente, o anche di uno solo di essi, di almeno due magistrati, due docenti universitari e quattro notai. Essa si riunisce il giorno di ciascuna prova scritta nel luogo ove questa si tiene alle ore sei e trenta e, estratta a sorte la materia su cui verte la prova scritta, formula tre distinti temi che sono dal presidente chiusi e sigillati in altrettante buste uguali.
3. Chi non è presente al momento in cui inizia la dettatura del tema è escluso dal concorso.
4. Su ciascun foglio utilizzato per le prove scritte è apposto il timbro di riconoscimento della commissione.
Art. 9. OPERAZIONI DI RAGGRUPPAMENTO DELLE BUSTE
Art. 10. FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE
1. Compiute le operazioni previste nell'articolo 9, la commissione è convocata nel termine di giorni quindici per avviare le operazioni di correzione degli elaborati.
6. È compito del presidente assicurare all'interno delle sottocommissioni che procedono alla correzione, una periodica variazione dei componenti, compatibilmente con le esigenze organizzative.
Art. 11. CORREZIONE DELLE PROVE SCRITTE
5. Il giudizio di non idoneità è motivato. Nel giudizio di idoneità il punteggio vale motivazione.
Art. 12. SVOLGIMENTO DELLE PROVE ORALI
2. L'esame orale è pubblico.
4. La sottocommissione, terminata la prova orale di ogni singolo candidato, assegna, in base ai voti di ciascun commissario, il punteggio fino ad un massimo di cinquanta punti a ciascun gruppo di materie. A tale fine, ciascun commissario dispone di un voto da zero a dieci punti. Per il superamento della prova orale è richiesto un punteggio minimo di trentacinque punti per ciascun gruppo di materie.
5. La mancata approvazione è motivata. Nel caso di valutazione positiva il punteggio vale motivazione.
Art. 13. MODIFICHE ALLA LEGGE 6 AGOSTO 1926, N. 1365
a) all'articolo 1, terzo comma, come modificato dall'articolo 1, comma 2, della legge 26 luglio 1995, n. 328, la lettera b) è sostituita dalla seguente:
«b) non aver compiuto gli anni cinquanta alla data del bando di concorso;»;
«Art. 2-bis. - 1. I vincitori del concorso, collocati in graduatoria dopo l'adozione del decreto con il quale sono state conferite le nomine agli altri vincitori del medesimo concorso, conseguono la nomina a notaio in base alla scelta che sarà esercitata nell'ambito dei posti disponibili al momento della loro collocazione in graduatoria, in quanto non assegnati nei concorsi per trasferimento.».
Art. 14. MODIFICHE ALLA LEGGE 30 APRILE 1976, N. 197
1. Dopo l'articolo 1 della legge 30 aprile 1976, n. 197, è inserito il seguente:
Art. 16. DISPOSIZIONE TRANSITORIA
1. Il diritto di cui al comma 5-bis dell'articolo 5-bis della legge 16 febbraio 1913, n. 89, come sostituito dall'articolo 2, comma 1, è riconosciuto anche a coloro che hanno superato l'ultima prova di preselezione informatica tenutasi prima della data di entrata in vigore del presente decreto.
Art. 17. ONERI FINANZIARI
Il provvedimento incide sulla disciplina del concorso notarile, la cui età massima di partecipazione viene elevata (ripristinando il limite già un tempo vigente) di anni 50. Modificato anche l'art.45 concernente la nomina di coadiutore.

References: Art. 1
in fine

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 17