Source: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/attisp/IRS/Anno_2019/IRS_0702/testo_presentato.html
Timestamp: 2019-09-22 17:58:37+00:00

Document:
Contenuti: Interrogazione a risposta scritta n. 702 - 10^ legislatura
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA N. 702
SUPERSTRADA PEDEMONTANA VENETA: È LEGITTIMA LA REALIZZAZIONE DI UN GRANDE EDIFICIO AD USO CENTRO DIREZIONALE ALL’INTERNO DEL PARCO RURALE COMPRENSORIALE “CIVILTÀ DELLE ROGGE”?
presentata il 21 febbraio 2019 dal Consigliere Berti
- l’edificio in oggetto è in fase di realizzazione all’interno di un areale tutelato dalla provincia di Vicenza in base a proprie DCP e dalla Regione in base alla LR 40/1984 (v.estratto);
- la provincia di Vicenza con Piano territoriale provinciale (PTP) adottato con DCP n.19531/36 in data 12 maggio 1998 ha inserito detto areale nella tav.4 (“Carta dei Beni naturalistici e storico culturali”) come “Ambito di valorizzazione ambientale di competenza degli enti locali n. 6 - Civiltà delle Rogge -”;
- la stessa provincia con Piano territoriale di coordinamento provinciale (PTCP), adottato con DGP n. 508 il 14 dicembre 2005, ha confermato la tutela dell’ambito “Civiltà delle rogge” in detto PTCP, approvato dalla Regione il 2 maggio 2012 con DGR n. 708;
- a pg. 226 della stessa relazione, l’ambito “Civiltà delle rogge” è stato oggetto di una specifica direttiva (ripetuta all’art. 59 delle Norme) che così precisa: “I Comuni, in sede di pianificazione, devono garantire una puntuale analisi storico-ambientale dei siti e ricercare soluzioni volte alla tutela e conservazione del paesaggio e dei manufatti di interesse storico ambientale presenti”;
- in adempimento alla DCP Vicenza n. 7748/1085 del 31 gennaio 1995, il comune Bassano del Grappa ha adottato la DCC n. 94 in data 16 novembre 2000, con titolo “Adozione variante parziale al prg denominata “Parco rurale comprensoriale” riguardante le aree agricole in quartiere Prè al confine con i comuni di Rosà e Cartigliano”;
- la Regione con DGRV n. 3283/2002 ha definitivamente approvato con proprie modifiche la DCC del comune di Bassano d.Gr. relativa al Parco rurale comprensoriale, che così è stato da essa compiutamente istituito, stabilendo che:
“Non è consentita la realizzazione di nuove costruzioni se non esclusivamente finalizzate alla fruizione dell’area a fini ricreativi, del tempo libero e a servizio del parco previa approvazione di uno strumento urbanistico attuativo, (...), la viabilità che dovrà essere finalizzata esclusivamente alla fruizione dell’area, nonché i caratteri e le dimensioni dei nuovi edifici comunque compatibili con le caratteristiche dell’area e con limite massimo, riferito al territorio compreso nel limite amministrativo del comune di Bassano del Grappa, di 222 mq. di superficie utile totale.”;
- il TAR Veneto con sentenza nr. 863/2006 e il CdS con sentenza di giudicato n. 659/2009 (v.all), in riferimento al Parco hanno definitivamente statuito che:
“la tutela del paesaggio rappresenta un interesse prevalente su qualunque altro interesse (pubblico e privato) e, quindi, deve essere sempre anteposto all’attuazione delle esigenze urbanistico-edilizie” (CdS, IV, 3.5.2005 n. 2079);
- gli elaborati relativi al progetto preliminare della superstrada Pedemontana veneta (SPV), sottoposti a studio di impatto ambientale (SIA) redatto dal promotore nel 2005 ed approvati con delibera del CIPE n. 96 del 29.03.2006, non evidenziano all’interno del Parco la previsione di alcun casello di tipo autostradale né dell’edificio ad uso della SPV (di seguito “Centro direzionale”);
- con decreto n. 10 del 21.10.2010 a firma del commissario delegato per l’emergenza traffico ing. Silvano Vernizzi, viene introdotto il casello di Bassano Ovest ma non il Centro direzionale;
- con decreto n. 21 del 07/03/2012, viene esplicitamente stabilito “A. Va, in questa fase, stralciata la realizzazione del Centro Operativo e di Manutenzione.”;
- con decreto esecutivo n. 109 del 15/11/2013 e n. 127 del 23/12/2013 il commissario delegato approva il Quadro economico del progetto esecutivo di variante al lotto 2 tratta C, parte A, al p.to 15 .... “Centro operativo e manutenzione: costi € 0,00”.
Considerato che, giusta la LR 40/1984, anche per il Parco valgono gli articoli:
- Art. 1 (Finalità): ...;
- Art. 10 (Procedimento ed effetti) ...;
- Art. 12 (Regime di riserva naturale regionale generale): ...;
- Art. 16 (Disciplina delle zone a destinazione silvo-pastorale o agricola): ...;
- Art. 18 (Attività edilizie): ...;
- Art. 25 (Regolamenti e programmi di attuazione): ...;
- Art. 27 (Parchi e riserve di interesse locale:) ...;
- Art. 30 (Sanzioni): ....
Tutto ciò premesso e considerato il sottoscritto Consigliere regionale
- se ritiene legittima, e per quali ragioni, la realizzazione del Centro direzionale della superstrada Pedemontana veneta (SPV) all’interno del Parco tutelato dalla provincia di Vicenza con le DCP in premessa e dalla Regione in base alla LR 40/1984 con le DGR in premessa;
- se ritiene necessaria e legittima, e per quali ragioni, la realizzazione del casello autostradale Bassano Ovest all’interno del Parco nonostante i divieti citati in premessa;
- se ritiene necessaria e legittima la realizzazione dei caselli introdotti con il progetto definitivo (caselli) senza l’obbligatoria valutazione di impatto ambientale (VIA) nonostante il progetto preliminare non li prevedesse e il promotore avesse prodotto un circostanziato parere sulla loro dannosità ambientale, sociale ed economica nel proprio studio di impatto ambientale (SIA);
- se e con quale esito è stata valutata l’incidenza del maggior costo dei caselli a confronto con il costo della SPV preventivato sulla base del progetto preliminare;
- quale atto del Comune di Bassano ha autorizzato la costruzione della palazzina direzionale;
- se corrisponde al vero il fatto che le pratiche urbanistiche sono state redatte con riferimento ad altri comuni.

References: sentenza 
 sentenza 
 Art. 1
 Art. 10
 Art. 12
 Art. 16
 Art. 18
 Art. 25
 Art. 27
 Art. 30