Source: https://www.exeo.it/free/cooperative-edilizie-e-delimitazione-giurisdizione-giudice
Timestamp: 2018-05-21 20:29:30+00:00

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Cooperative edilizie e delimitazione giurisdizione tra GA e GO
Sintesi: In tema di cooperative edilizie, anche fruenti di contributi pubblici, il riparto di giurisdizione deve ritenersi fondato sulle comuni regole correlate alla posizione soggettiva prospettata nel giudizio, e ciò alla luce sia del nuovo assetto normativo, di progressiva privatizzazione, che assegna alla cooperativa edilizia un ruolo diverso, di soggetto al quale sono riservati spazi agevolativi in favore dei cittadini per l'acquisto della prima casa, sia del superamento del criterio di delimitazione della giurisdizione tra G.A. e G.O. basato sul principio della ripartizione della materia.
Sintesi: In tema di cooperative edilizie, anche fruenti di contributi pubblici, distinta la fase pubblicistica caratterizzata dall'esercizio di poteri finalizzati al perseguimento di interessi pubblici, e, corrispondentemente, da posizioni di interesse legittimo del privato - da quella di natura privatistica - nella quale la posizione dell'assegnatario assume natura di diritto soggettivo, in forza della diretta rilevanza della regolamentazione del rapporto tra ente ed assegnatario -, sono devolute alla giurisdizione del G.A. le controversie attinenti a pretesi vizi di legittimità dei provvedimenti emessi nella prima fase; mentre sono riconducibili alla giurisdizi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] .... le controversie in cui siano in discussione cause sopravvenute di estinzione o di risoluzione del rapporto.
Sintesi: In tema di cooperative edilizie, deve riconoscersi la giurisdizione del G.O. nella controversia, attinente alle vicende del rapporto sorto per effetto del provvedimento di assegnazione, tendente a far valere, attraverso la contestazione della delibera di esclusione, la titolarità del diritto soggettivo del ricorrente al mantenimento dei diritti inerenti alla qualità di socio, ivi compreso quello al godimento dell'alloggio, a nulla rilevando che sia già stato stipulato o meno il mutuo individuale.
Estratto: «10. Va ribadita, in questa sede, con riferimento al terzo quesito, la giurisprudenza di questa Corte (Cass. civ. sezioni unite n. 13687 del 14 giugno 2006, n. 10999 del 13 maggio 2009 e n. 15853 del 7 giugno 2009) secondo cui, in tema di cooperative edilizie, anche fruenti di contributi pubblici, il riparto di giurisdizione deve ritenersi fondato sulle comuni regole correlate alla posizione soggettiva prospettata nel giudizio, e ciò alla luce sia del nuovo assetto normativo, di progressiva privatizzazione, che assegna alla cooperativa edilizia un ruolo diverso, di soggetto al quale sono riservati spazi agevola... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ore dei cittadini per l'acquisto della prima casa, sia del superamento (conseguente alla sentenza della Corte costituzionale n. 204 del 2004) del criterio di delimitazione della giurisdizione tra giudice amministrativo e giudice ordinario basato sul principio della ripartizione della materia. Di talchè, distinta la fase pubblicistica caratterizzata dall'esercizio di poteri finalizzati al perseguimento di interessi pubblici, e, corrispondentemente, da posizioni di interesse legittimo del privato - da quella di natura privatistica - nella quale la posizione dell'assegnatario assume natura di diritto soggettivo, in forza della diretta rilevanza della regolamentazione del rapporto tra ente ed assegnatario -, sono devolute alla giurisdizione del giudice amministrativo le controversie attinenti a pretesi vizi di legittimità dei provvedimenti emessi nella prima fase; mentre sono riconducibili alla giurisdizione del giudice ordinario le controversie in cui siano in discussione cause sopravvenute di estinzione o di risoluzione del rapporto. Deve, pertanto, riconoscersi la giurisdizione del giudice ordinario nella controversia, attinente alle vicende del rapporto sorto per effetto del provvedimento di assegnazione, tendente a far valere, attraverso la contestazione della deliber... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ione, la titolarità del diritto soggettivo del ricorrente al mantenimento dei diritti inerenti alla qualità di socio, ivi compreso quello al godimento dell'alloggio, a nulla rilevando che sia già stato stipulato o meno il mutuo individuale.11. La questione della eventuale formazione di un giudicato rilevante in questo giudizio andava proposta al giudice del merito fermo restando che la litispendenza, ai sensi ed agli effetti dell'art. 39 c.p.c., si riferisce alla proposizione della stessa causa davanti a giudici diversi nell'ambito della giurisdizione ordinaria, e, pertanto, non può valere ad introdurre deroghe ai criteri di riparto della giurisdizione fra giudice ordinario e giudice amministrativo, ancorché aditi con la medesima domanda (cfr. Cass. civ. n. 16834 del 30 luglio 2007).»
Sintesi: In tema di cooperative edilizie, anche fruenti di contributi pubblici, il riparto di giurisdizione deve ritenersi fondato sulle comuni regole correlate alla posizione soggettiva prospettata nel giudizio; pertanto, la fase pubblicistica, caratterizzata dall'esercizio di poteri finalizzati al perseguimento di interessi pubblici, e, corrispondentemente, da posizioni di interesse legittimo del privato, è di giurisdizione del G.A., mentre la fase pri... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nella quale la posizione dell'assegnatario assume natura di diritto soggettivo, in forza della diretta rilevanza della regolamentazione del rapporto tra ente ed assegnatario, è di giurisdizione del G.O..
Sintesi: In materia di cooperative edilizie sono devolute alla giurisdizione del G.O. le controversie in cui siano in discussione cause sopravvenute di estinzione o di risoluzione del rapporto.
Sintesi: In materia di cooperative edilizie deve riconoscersi la giurisdizione del G.O. nella controversia, attinente alle vicende del rapporto sorto per effetto del provvedimento di assegnazione, tendente a far valere, attraverso la contestazione della delibera di esclusione, la titolarità del diritto soggettivo del ricorrente al mantenimento dei diritti inerenti alla qualità di socio, ivi compreso quello al godimento dell'alloggio, a nulla rilevando che sia già stato stipulato o meno il mutuo individuale.
Estratto: «2. Parimenti da respingersi è l'eccezione di carenza di giurisdizione sollevata dalla difesa della cooperativa convenuta, e ciò a prescindere dalla questione - controversa tra le parti - che i contributi pubblici concessi alla Cooperativa convenuta siano stati alla stessa effettivamente erogati o non.A... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i fini del rigetto dell'eccezione in esame è invero il rilievo che la controversia qui pendente risulta comunque avere ad oggetto rapporti esclusivamente privatistici e non involve il sindacato sull'esercizio di un potere pubblico.La Suprema Corte, a partire dal 2006 (v. ordinanze S.U. nn. 12082 e 12083 del 23.5.2006) ha rivisto il proprio orientamento in tema di riparto della giurisdizione nelle controversie tra soci e cooperative che fruiscono del contributo erariale, meglio definito attualmente quale "agevolazione concessa sui mutui"; e ciò alla luce dei "recenti interventi della giurisprudenza costituzionale con la sentenza n. 204 del 2004 in tema di ripartizione della giurisdizione" pervenendo ad affermare che, in tema di cooperative edilizie, anche fruenti di contributi pubblici, il riparto di giurisdizione deve ritenersi fondato sulle comuni regole correlate alla posizione soggettiva prospettata nel giudizio, e ciò alla luce sia del nuovo assetto normativo, di progressiva privatizzazione, che assegna alla cooperativa edilizia un ruolo diverso, di soggetto al quale sono riservati spazi agevolativi in favore dei cittadini per l'acquisto della prima casa, sia del superamento (conseguente alla sopra richiamata sentenza della Corte costituzio... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... del 2004) del criterio di delimitazione della giurisdizione tra giudice amministrativo e giudice ordinario basato sul principio della ripartizione della materia; di talché, distinta la fase pubblicistica - caratterizzata dall'esercizio di poteri finalizzati al perseguimento di interessi pubblici, e, corrispondentemente, da posizioni di interesse legittimo del privato - da quella di natura privatistica - nella quale la posizione dell'assegnatario assume natura di diritto soggettivo, in forza della diretta rilevanza della regolamentazione del rapporto tra ente ed assegnatario - sono devolute alla giurisdizione del giudice amministrativo le controversie attinenti a pretesi vizi di legittimità dei provvedimenti emessi nella prima fase; mentre sono riconducibili alla giurisdizione del giudice ordinario le controversie in cui siano in discussione cause sopravvenute di estinzione o di risoluzione del rapporto; con la conseguenza che deve, pertanto, riconoscersi la giurisdizione del giudice ordinario nella controversia, attinente alle vicende del rapporto sorto per effetto del provvedimento di assegnazione, tendente a far valere, attraverso la contestazione della delibera di esclusione, la titolarità del diritto soggettivo del ricorrente al mantenimento dei diritti inere... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...alità di socio, ivi compreso quello al godimento dell'alloggio, a nulla rilevando che sia già stato stipulato o meno il mutuo individuale (v. Cass. S.U. 14.6.2006 n. 13687; Cass. S.U. 24.5.2006 n. 12215; Cass. S.U. 13.5.2009 n. 10999).»
Sintesi: In materia di cooperative edilizie, sono devolute alla giurisdizione del giudice amministrativo le controversie attinenti a pretesi vizi di legittimità dei provvedimenti emessi nella fase pubblicistica, caratterizzata dall'esercizio di poteri finalizzati al perseguimento di interessi pubblici, mentre sono riconduciteli alla giurisdizione del Giudice ordinario le controversie in cui siano in discussione cause sopravvenute di estinzione o di risoluzione del rapporto e non si tratti comunque di sindacare l'esercizio di un potere pubblico.
Estratto: «Con l'unico motivo d'impugnazione il ricorrente deduce violazione del D.Lgs. n. 112 del 1998, art. 53, lett. e), di soppressione della Commissione di vigilanza per l'edilizia popolare ed economica, e sostiene che, come riconosciuto dalla giurisprudenza più recente, la controversia tra il socio e la cooperativa edilizia è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario.Il ricorso è fondato.Secondo la più recente giurisprudenza di... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...te in tema di cooperative edilizie, anche fruenti del contributo erariale, infatti, il riparto della giurisdizione deve ritenersi fondato sulle comuni regole correlate alla posizione soggettiva prospettata nel giudizio, e ciò alla luce sia del nuovo assetto normativo di progressiva privatizzazione, che assegna alla cooperativa edilizia un ruolo diverso, di soggetto al quale sono riservati spazi agevolativi in favore dei cittadini per l'acquisto della prima casa, sia del superamento (conseguente alla sentenza della Corte costituzionale n. 204 del 2004) del criterio di delimitazione della giurisdizione tra Giudice amministrativo e Giudice ordinario basato sul principio della ripartizione della materia. Occorre perciò tener distinta la fase pubblicistica, caratterizzata dall'esercizio di poteri finalizzati al perseguimento di interessi pubblici e, corrispondentemente, da posizioni di interesse legittimo del privato, da quella di natura privatistica, nella quale la posizione dell'assegnatario assume natura di diritto soggettivo in forza della diretta rilevanza della regolamentazione del rapporto tra ente ed assegnatario. Sono devolute alla giurisdizione del giudice amministrativo le controversie attinenti a pretesi vizi di legittimità dei provvedimenti emessi nella pr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...entre sono riconduciteli alla giurisdizione del Giudice ordinario le controversie in cui siano in discussione cause sopravvenute di estinzione o di risoluzione del rapporto e non si tratti comunque di sindacare l'esercizio di un potere pubblico (Cass. sez. un., 25 gennaio 2007, n. 1618, n. 594069, Cass. sez. un., 9 maggio 2006, n. 10592, n. 589879, Cass. sez. un., 14 giugno 2006, n. 13687, n. 589540).»

References: sentenza 
 Cass. 
 sentenza 
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 Cass. 
 Cass. 
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 art. 53
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 Cass. sez. 
 Cass. sez.