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Timestamp: 2017-09-20 00:12:20+00:00

Document:
DECRETO LEGISLATIVO DEL 3 AGOSTO 2009 N. 106 (Gazzetta Ufficiale n. 180 del 5 agosto 2009 - Suppl. Ordinario n. 142) - DISPOSIZIONI INTEGRATIVE E CORRETTIVE AL DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2009 N. 81, IN MATERIA DI TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO.
D.LGS. 3 agosto 2009 n. 106 - Modifiche al D.Lgs. 81/08
Il provvedimento è costituito di 149 articoli e corregge e modifica numerose parti (sia del testo che degli allegati) del D.Lgs. 81/08. In sintesi si riportano le principali novità sugli obblighi generali:
- Art.14 D.Lgs. 81/08 - contrasto del lavoro irregolare e tutela della salute e sicurezza. Viene chiarito il principio delle reiterate violazioni in materia di tutela della salute e sicurezza, per cui si applica la pena della sospensione dell´attività imprenditoriale, così come in occasione di impiego di personale non risultante dalla documentazione obbligatoria in misura pari o superiore al 20 per cento del totale dei lavoratori presenti. Il provvedimento di sospensione, secondo il nuovo comma 11 bis, non si applica se il lavoratore irregolare sia l´unico occupato dell´impresa; in ogni caso la sospensione può decorrere dalle ore 12 del giorno lavorativo successivo, ovvero dalla cessazione dell�attività lavorativa in corso che non può essere interrotta, salvo che non si riscontrino situazioni di pericolo imminente o di grave rischio per la salute dei lavoratori o dei terzi.
- Art. 16 D.Lgs. 81/08 - Delega di funzioni. Il datore di lavoro ha l´obbligo di vigilanza in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite, inteso assolto in caso di adozione ed efficace attuazione del modello di verifica e controllo di cui all´art. 30, comma 4. Viene aggiunto il comma 3 bis che dispone la possibilità al delegato di delegare a sua volta, previa intesa con il datore di lavoro, specifiche funzioni
- Art. 18 D.Lgs. 81/08 - lettera aa) la comunciazione telematica all´INAIL e all´IPSEMA del nominativo dell´RLS non è più annuale, ma è richiesta in caso di nuova elezione o designazione.
Viene introdotto il comma 3 bis: il datore di lavoro ed il dirigente sono obbligati a vigilare sull�adempimento degli obblighi di cui agli artt. 19, 20, 22, 23, 24 e 25; rimane comunque l�esclusiva responsabilità dei soggetti obbligati in caso di mancata attuazione degli obblighi stessi e nel caso in cui non sia riscontrabile un difetto di vigilanza del datore di lavoro e dei dirigenti.
- Art. 26 D.Lgs. 81/08 - Ferme restando le disposizioni dei commi 1 e 2 sugli obblighi connessi ai contratti d´appalto e d´opera o di somministrazione, l´obbligo di redazione del DUVRI non si aplica ai servizi di natura intellettuale, alle mere forniture di materiali o attrezzature, nonchè ai lavori o servizi la cui durata non sia superiore ai due giorni, sempre che essi non comportino rischi derivanti da agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive, o dalla presenza dei rischi particolari di cui all´all´allegato XI.
- Art. 28 D.Lgs. 81/08 - L�obbligo di effettuare la valutazione dello stress di lavoro correlato decorre dalle elaborazioni delle indicazioni necessarie alla valutazione del rischio da stress lavoro correlato e comunque dall�1 agosto 2010, secondo la disposizione introdotta dal D.Lgs. 106 che introduce il comma 1 bis all�art. 28.
Il documento di valutazione dei rischi può essere tenuto su supporto informatico e deve essere munito di data attestata dalla sottoscrizione da parte del datore di lavoro, nonchè dal RSPP, dal medico competente e dal RLS.
- Art. 37 D.Lgs. 81/08 - Viene introdotta la formazione anche per i dirigenti così come già disposto per i preposti.
- Art. 41 D.Lgs. 81/08 - Vengono ammesse le visite mediche preventive effettuate in fase preassuntiva, su scelta del datore di lavoro, effettuate da parte del medico competente o dal dipartimento di prevenzione delle ASL.
Entro il 31 dicembre 2009 vengono rivisitate le condizioni e le modalità per l´accertamento della tossicodipendenza e della alcol dipendenza.
Viene rivista l´intera sezione delle sanzioni. In sostanza il nuovo decreto correttivo rimodula l´ammontare delle sanzioni penali e amministrative, cercando di garantire una maggiore proporzionalità tra obblighi di natura formale e obblighi di effettiva natura prevenzionistica.

References: Art.14
 Art. 16
 Art. 18
 Art. 26
 Art. 28
 Art. 37
 Art. 41