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A.Se.F AZIENDA SERVIZI FUNEBRI DEL COMUNE DI GENOVA - PDF
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1 IMPOSTA DI BOLLO ASSOLTA IN MODO VIRTUALE TRAMITE LA CAMERA DI COMMERCIO DI GENOVA AUT. N DEL 16/05/2000. IL SOTTOSCRITTO RAPPRESENTANTE LEGALE DELLA SOCIETA DICHIARA CHE IL PRESENTE DOCUMENTO INFORMATICO E CONFORME A QUELLO TRASCRITTO E SOTTOSCRITTO SUI LIBRI SOCIALI DELLA SOCIETA. Reg. Imp Rea A.Se.F AZIENDA SERVIZI FUNEBRI DEL COMUNE DI GENOVA S.r.l. con Socio Unico Sede in VIA FRUGONI 25 A GENOVA (GE) Capitale sociale Euro ,00 I.V. NOTA INTEGRATIVA Premessa Signor Socio, il presente bilancio, sottoposto al Vostro esame e alla Vostra approvazione, evidenzia un utile d esercizio pari a Euro Attività svolte La Società svolge la propria attività nel settore dei trasporti e delle onoranze funebri. Fatti di rilievo verificatisi nel corso dell'esercizio Nel corso dell esercizio 2013, la Società ha dovuto fronteggiare numerose situazioni di carattere sociale, dovute essenzialmente alla crisi economica in atto che ha determinato un sostanziale incremento del numero di nuclei famigliari in difficoltà economiche. Tale situazione, che a tutt oggi non accenna a migliorare, ha comportato un incremento di pratiche insolute ed un significativo aumento dei tempi di pagamento e del recupero degli insoluti. Per arginare gli effetti della diminuzione della capacità di spesa da parte delle famiglie e del conseguente crescente numero di fatture insolute, la Società ha predisposto e messo in atto una serie di correttivi, intensificando e riadattando l attività volta al recupero crediti. Criteri di formazione Il seguente bilancio è conforme al dettato degli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile, come risulta dalla presente Nota Integrativa, redatta ai sensi dell'articolo 2427 del Codice Civile, che costituisce, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2423, parte integrante del bilancio d'esercizio. I valori di bilancio sono rappresentati in unità di Euro mediante arrotondamenti dei relativi importi. Le eventuali differenze da arrotondamento sono state indicate alla voce Riserva da arrotondamento Euro compresa tra le poste di Patrimonio Netto e arrotondamenti da Euro alla voce proventi ed oneri straordinari di Conto Economico. Ai sensi dell articolo 2423, quinto comma, C.C., la Nota Integrativa è stata redatta in unità di Euro. Criteri di valutazione (Rif. articolo 2427, primo comma, n. 1, C.C.) I criteri utilizzati nella formazione del bilancio che si è chiuso al non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio del precedente esercizio, Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 1 di 18
2 in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi. La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività nonché tenendo conto della funzione economica dell elemento dell attivo o del passivo considerato. L'applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti). La continuità di applicazione dei criteri di valutazione, nel tempo, rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della Società nei vari esercizi. La valutazione, tenendo conto della funzione economica dell elemento dell attivo o del passivo considerato, che esprime il principio della prevalenza della sostanza sulla forma - obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio - consente la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali. Deroghe (Rif. articolo 2423, quarto comma, C.C.) Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art comma 4 del Codice Civile. In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti. Immobilizzazioni Immateriali Sono iscritte al costo storico di acquisizione ed esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi e imputati direttamente alle singole voci. I costi di impianto e ampliamento, pubblicità con utilità pluriennale sono stati iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale e sono ammortizzati in un periodo di cinque esercizi. I diritti di brevetto industriale e marchi sono ammortizzati, rispettivamente con una aliquota annua del 50% e del 5,55%. Le migliorie su beni di terzi sono ammortizzate con aliquote dipendenti dalla durata del contratto, o, in alcuni specifici casi, secondo le indicazioni appositamente impartite dall Agenzia delle Entrate. Qualora, indipendentemente dall ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario rettificato dei soli ammortamenti. Materiali Sono iscritte al costo di acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento. Nel valore di iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e dei costi sostenuti per l'utilizzo dell'immobilizzazione, portando a riduzione del costo gli sconti commerciali e gli sconti cassa di ammontare rilevante. Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che abbiamo ritenuto ben rappresentato dalle seguenti aliquote, non modificate rispetto all'esercizio precedente e ridotte alla metà nell'esercizio di entrata in funzione del bene: fabbricati e diritto superficie: 3% Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 2 di 18
3 attrezzature: 15% mobili, arredi e macchine ordinarie d ufficio: 12% macchine elettroniche: 20% impianti allarme e ripresa fotografica: 30% divise in dotazione: 40%; 28,57% Qualora, indipendentemente dall ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario rettificato dei soli ammortamenti. Le immobilizzazioni materiali sono state rivalutate in base alla Legge 342/2000, prorogata dalla Legge 266/2005. Non sono state effettuate rivalutazioni discrezionali o volontarie e le valutazioni effettuate trovano il loro limite massimo nel valore d'uso, oggettivamente determinato, dell'immobilizzazione stessa. Crediti Debiti Ratei e risconti Sono esposti al presumibile valore di realizzo. L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore presunto di realizzo è ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti, tenendo in considerazione le condizioni economiche generali, di settore e anche il rischio paese. I crediti originariamente incassabili entro l'anno e successivamente trasformati in crediti a lungo termine sono stati evidenziati, nello stato patrimoniale, tra le immobilizzazioni finanziarie. Sono rilevati al loro valore nominale, modificato in occasione di resi o di rettifiche di fatturazione. Sono stati determinati secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale dell'esercizio. Per i ratei e risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni che ne avevano determinato l'iscrizione originaria, adottando, ove necessario, le opportune variazioni. Rimanenze magazzino Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione e il valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato, applicando il metodo LIFO (a scatti annuali). Titoli I titoli iscritti nell'attivo circolante sono valutati facendo riferimento al valore di realizzo, desumibile dall'andamento di mercato. Il mercato a cui si è fatto riferimento, per la comparazione dei valori, è quello della Borsa Valori di Milano. Fondi per rischi e oneri Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Nella valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e non si è proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica. Le passività potenziali sono state rilevate in bilancio e iscritte nei fondi in quanto ritenute probabili ed essendo stimabile, con ragionevolezza, l'ammontare del relativo onere. Fondo TFR Rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo. Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 3 di 18
4 Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate fino al 31 dicembre 2006 a favore dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. Il fondo non comprende le indennità maturate a partire dal 1 gennaio 2007, trasferite alla Tesoreria INPS ovvero a forme pensionistiche complementari (fondo Pegaso e fondi privati) ai sensi del D. Lgs. n. 252 del 5 dicembre Imposte sul reddito Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza; rappresentano pertanto: gli accantonamenti per imposte liquidate o da liquidare per l'esercizio, determinate secondo le aliquote e le norme vigenti; l'ammontare delle imposte differite o pagate anticipatamente in relazione a differenze temporanee sorte o annullate nell'esercizio; L IRES differita e anticipata è calcolata sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo criteri civilistici e i corrispondenti valori fiscali esclusivamente con riferimento alla Società. L IRAP corrente, differita e anticipata è determinata esclusivamente con riferimento alla Società. Riconoscimento ricavi I ricavi per vendite dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni. I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono determinati al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta. I proventi e gli oneri relativi ad operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione a termine, ivi compresa la differenza tra prezzo a termine e prezzo a pronti, sono iscritte per le quote di competenza dell esercizio. Garanzie, impegni, beni di terzi e rischi I rischi relativi a garanzie concesse, personali o reali, per debiti altrui sono stati indicati nei conti d'ordine per un importo pari all'ammontare della garanzia prestata; l'importo del debito altrui garantito alla data di riferimento del bilancio, se inferiore alla garanzia prestata, è indicato nella presente Nota Integrativa. Gli impegni sono stati indicati nei conti d'ordine al valore nominale, desunto dalla relativa documentazione. Non si è tenuto conto dei rischi di natura remota. Dati sull occupazione (Rif. articolo 2427, primo comma, n. 15, C.C.) L'organico medio aziendale, ripartito per categoria, ha subito, rispetto al precedente esercizio, le seguenti variazioni. Organico Variazioni Dirigenti Impiegati Operai Altri Il contratto nazionale di lavoro applicato è quello del comparto Federutility Settore Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 4 di 18
5 Funerario, rinnovato a Novembre 2010, con scadenza al 31 Gennaio Attività B) Immobilizzazioni I. Immobilizzazioni immateriali ( ) Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali (Rif. articolo 2427, primo comma, n. 2, C.C.) costi Valore Incrementi esercizio Decrementi esercizio Ammortamento esercizio Valore Impianto e ampliamento Ricerca, sviluppo e pubblicità 261 (1) Diritti brevetti industriali Concessioni, licenze, marchi Avviamento Immobilizzazioni in corso e acconti Altre Arrotondamento 1 (1) Precedenti rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni (Rif. articolo 2427, primo comma, n. 2, C.C.) Il costo storico all'inizio dell'anno è così composto. costi Costo Fondo Valore Rivalutazioni Svalutazioni storico ammortamento netto Impianto e ampliamento Ricerca, sviluppo e pubblicità Diritti brevetti industriali Concessioni, licenze, marchi Avviamento Immobilizzazioni in corso e acconti Altre Arrotondamento Composizione delle voci costi di impianto e ampliamento, costi di ricerca, di sviluppo e costi di pubblicità (Rif. articolo 2427, primo comma, n. 3, C.C.) Si indica qui di seguito la composizione delle voci costi di impianto e ampliamento e di pubblicità iscritti con il consenso del Collegio sindacale. Costi di impianto e ampliamento Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 5 di 18
6 costi Valore Incremento esercizio Decremento esercizio Ammortamento esercizio Valore Costituzione Costi di pubblicità Costi Valore Incremento Decremento Ammortamento Valore esercizio esercizio esercizio Incremento produzione 261 (1) (1) I costi iscritti sono ragionevolmente correlati a una utilità protratta in più esercizi e sono ammortizzati sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione. II. Immobilizzazioni materiali Terreni e fabbricati (Rif. articolo 2427, primo comma, n. 2, C.C.) Importo Costo storico Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica Ammortamenti esercizi precedenti (71.267) Svalutazione esercizi precedenti Saldo al 31/12/ di cui terreni Acquisizione dell'esercizio Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica dell'esercizio Svalutazione dell'esercizio Cessioni dell'esercizio Giroconti positivi (riclassificazione) Giroconti negativi (riclassificazione) Interessi capitalizzati nell'esercizio Ammortamenti dell'esercizio (39.964) 0 Saldo al 31/12/ di cui terreni Il valore attribuito a tali aree è stato individuato sulla base di un criterio forfettario di stima che consente la ripartizione del costo unitario, facendolo ritenere congruo, nella misura del 20% del costo dell immobile, al netto dei costi incrementativi capitalizzati e delle eventuali rivalutazioni operate. Attrezzature industriali e commerciali (Rif. articolo 2427, primo comma, n. 2, C.C.) Importo Costo storico Ammortamenti esercizi precedenti Saldo al Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 6 di 18
7 Acquisizione dell'esercizio Cessioni dell'esercizio Riserva ammortamenti anticipati Ammortamenti dell'esercizio (17.197) Saldo al Altri beni (Rif. articolo 2427, primo comma, n. 2, C.C.) Importo Costo storico Ammortamenti esercizi precedenti ( ) Saldo al Acquisizione dell'esercizio Cessioni dell'esercizio Giroconti 963 Riserva ammortamenti anticipati Ammortamenti dell'esercizio ( ) Saldo al C) Attivo circolante I. Rimanenze I criteri di valutazione adottati sono invariati rispetto all'esercizio precedente e motivati nella prima parte della presente Nota Integrativa. Per le variazioni corrispondenti alle singole categorie, si rinvia ai dati evidenziati nel conto economico. II. Crediti Il saldo è suddiviso secondo le scadenze (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.C.). Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Oltre 5 anni Totale Verso clienti Per crediti tributari Per imposte anticipate Verso altri I crediti di ammontare rilevante sono, al , così costituiti: Importo Comune di Genova I crediti verso altri, al , pari a Euro , sono così costituiti: Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 7 di 18
8 Importo Istituti previdenziali (Tesoreria INPS per TFR dipendenti) Villa Scassi Depositi cauzionali Altri crediti di ammontare non apprezzabile Le imposte anticipate per Euro sono relative a differenze temporanee deducibili per una descrizione delle quali si rinvia al relativo paragrafo nell'ultima parte della presente Nota Integrativa. L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti che ha subito, nel corso dell'esercizio, le seguenti movimentazioni: Fondo svalutazione Fondo svalutazione ex art Codice civile ex art. 106 D.P.R. 917/1986 Totale Saldo al Utilizzo nell'esercizio Accantonamento esercizio Saldo al La ripartizione dei crediti al secondo area geografica è riportata nella tabella seguente (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.C.). Crediti per Area Geografica V/Clienti V/Controllate V/Collegate V/Controllanti V/Altri Totale Italia Europa Totale III. Attività finanziarie Incrementi Decrementi Altri titoli Per tutti i titoli il cui valore è determinato nei mercati di riferimento, viene indicato il prezzo di realizzo al , per le obbligazioni Carige (senza quotazione ufficiale) viene indicato il valore nominale. IV. Disponibilità liquide (99.935) Depositi bancari e postali Denaro e altri valori in cassa Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 8 di 18
9 Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura dell'esercizio. D) Ratei e risconti Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo. Anche per tali poste, i criteri adottati nella valutazione e nella conversione dei valori espressi in moneta estera sono riportati nella prima parte della presente Nota Integrativa. Non sussistono, al , ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni. La composizione della voce è così dettagliata (articolo 2427, primo comma, n. 7, C.C.). Importo Costi di pubblicità Assicurazioni Interessi attivi su titoli Altri di ammontare non apprezzabile Passività A) Patrimonio netto (Rif. articolo 2427, primo comma, n. 4, 7 e 7-bis, C.C.) Incrementi Decrementi Capitale Riserve di rivalutazione Riserva legale Riserva per rinnovamento impianti e macchinari Differenza da arrotondamento all'unità di Euro 2 2 Riserva da condono ex L. 27 Dicembre 2002, n Altre riserve Utile (perdita) dell'esercizio Il capitale sociale è così composto (articolo 2427, primo comma, n. 17 e 18, C.C.) Azioni/Quote Numero Valore nominale in Euro Quote Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 9 di 18
10 Totale Natura/ Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.C.) Importo Possibilità utilizzo (*) Capitale B Riserve di rivalutazione A, B Riserva legale Utili (perdite) portati a nuovo A, B, C (*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci. Utilizzazioni Utilizzazioni Quota effettuate nei 3 effettuate nei 3 esercizi disponibile esercizi precedenti precedenti per altre per copertura perdite ragioni In conformità con quanto disposto dal principio contabile n. 28 sul Patrimonio netto, si forniscono le seguenti informazioni complementari: Composizione della voce Riserve di rivalutazione. Riserve Valore Riserva L.266/ Riserve incorporate nel capitale sociale La Società non ha riserve incorporate nel capitale sociale. B) Fondi per rischi e oneri (Rif. articolo 2427, primo comma, n. 4, C.C.) Incrementi Decrementi Per imposte, anche differite Altri Gli incrementi sono relativi ad accantonamenti dell'esercizio. I decrementi sono relativi a utilizzo dell esercizio. La voce "Altri fondi", al , pari a Euro , risulta composta per Euro da accantonamenti per rischio controversie legali e per Euro da accantonamenti per eventuale distribuzione, al personale dipendente, di premi incentivanti futuri (articolo 2427, primo comma, n. 7, C.C.). C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (Rif. articolo 2427, primo comma, n. 4, C.C.) (21.867) Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 10di 18
11 La variazione è così costituita. Variazioni Incrementi Decrementi TFR, movimenti del periodo Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo. Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate fino al 31 Dicembre 2006 a favore dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. Il fondo non ricomprende le indennità maturate a partire dal 1 Gennaio 2007, trasferite alla Tesoreria INPS ovvero a forme pensionistiche complementari (fondo Pegaso e fondi privati) ai sensi del D. Lgs. n. 252 del 5 Dicembre D) Debiti (Rif. articolo 2427, primo comma, n. 4, C.C.) I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.C.). Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Oltre 5 anni Totale Debiti verso banche Acconti Debiti verso fornitori Debiti tributari Debiti verso istituti di previdenza Altri debiti Il saldo del debito verso banche al , pari a Euro , rappresenta il saldo alla medesima data del mutuo passivo ed esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. La voce "Acconti" accoglie gli anticipi ricevuti dai clienti relativi a forniture di beni e servizi non ancora effettuate; tale voce è comprensiva degli acconti con o senza funzione di caparra, per operazioni di cessione di immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie. I "Debiti verso fornitori" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento. Il valore nominale di tali debiti è stato rettificato, in occasione di resi o abbuoni (rettifiche di fatturazione), nella misura corrispondente all'ammontare definito con la controparte. La voce "Debiti tributari" accoglie solo le passività per imposte certe e determinate, essendo le passività per imposte probabili o incerte nell ammontare o nella data di sopravvenienza, ovvero per imposte differite, iscritte nella voce del passivo (Fondo imposte). La voce Altri debiti comprende la quota di TFR versati da A.Se.F. alla Tesoreria dell INPS per gli anni 2007/2013, al netto di eventuali anticipi, in base alle opzioni indicate Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 11di 18
12 dai dipendenti il 1 luglio 2007, in quanto trattasi di somma a credito dei dipendenti di A.Se.F., a titolo di TFR 2007/2013. La stessa somma viene rilevata anche nella sezione crediti, in quanto depositata presso la Tesoreria INPS, secondo le vigenti norme. La ripartizione dei Debiti al secondo area geografica è riportata nella tabella seguente (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.C.). Debiti per Area Geografica V/Fornitori V/Controllate V/Collegate V/Controllanti V/Altri Totale Italia Totale E) Ratei e risconti Rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale. I criteri adottati nella valutazione e nella conversione dei valori espressi in moneta estera per tali poste sono riportati nella prima parte della presente Nota Integrativa. L importo di Euro si riferisce alla concessione di due tombe, una per Euro 840 con durata perpetua e la restante parte con durata superiore ai cinque anni. La composizione della voce è così dettagliata (articolo 2427, primo comma, n. 7, C.C.). Importo Utenze 527 Assicurazioni Concessioni tombe Conti d'ordine (Rif. articolo 2427, primo comma, n. 9, C.C.) Variazioni Altri conti d'ordine (76.968) (76.968) Conto Economico A) Valore della produzione ( ) Variazioni Ricavi vendite e prestazioni Altri ricavi e proventi Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 12di 18
13 La variazione è strettamente correlata a quanto esposto nella Relazione sulla gestione. I ricavi delle vendite e delle prestazioni vengono così ripartiti: Ricavi per categoria di attività (Rif. articolo 2427, primo comma, n. 10, C.C.) La ripartizione dei ricavi per categoria di attività non è significativa. Ricavi per area geografica (Rif. articolo 2427, primo comma, n. 10, C.C.) La ripartizione dei ricavi per aree geografiche non è significativa. B) Costi della produzione Variazioni Materie prime, sussidiarie e merci (55.235) Servizi Godimento di beni di terzi (13.051) Salari e stipendi Oneri sociali Trattamento di fine rapporto Altri costi del personale Ammortamento immobilizzazioni immateriali (31.064) Ammortamento immobilizzazioni materiali (20.296) Svalutazioni crediti attivo circolante Variazione rimanenze materie prime (16.463) (29.818) Accantonamento per rischi Oneri diversi di gestione Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci e Costi per servizi Sono strettamente correlati a quanto esposto nella parte della Relazione sulla gestione e all'andamento del punto A (Valore della produzione) del Conto Economico. Costi per il personale La voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente ivi compresi i miglioramenti di merito, passaggi di categoria, scatti di contingenza, costo delle ferie non godute e accantonamenti di legge e contratti collettivi. Ammortamento delle immobilizzazioni materiali Per quanto concerne gli ammortamenti si specifica che gli stessi sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva. C) Proventi e oneri finanziari (26.362) Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 13di 18
14 Variazioni Da titoli iscritti nell'attivo circolante (38.218) Proventi diversi dai precedenti (Interessi e altri oneri finanziari) (5.865) (15.828) (26.362) Altri proventi finanziari Controllanti Controllate Collegate Altre Totale Interessi su obbligazioni Interessi su titoli Interessi bancari e postali Altri proventi Interessi e altri oneri finanziari (Rif. articolo 2427, primo comma, n. 12, C.C.) Controllanti Controllate Collegate Altre Totale Interessi vari Interessi mutuo D) Rettifiche di valore di attività finanziarie (69.907) Rivalutazioni Variazioni Di titoli iscritti nell'attivo circolante (69.907) (69.907) Svalutazioni Variazioni Di titoli iscritti nell'attivo circolante E) Proventi e oneri straordinari (Rif. articolo 2427, primo comma, n. 13, C.C.) Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 14di 18
15 (10.054) Anno precedente Varie Varie Totale proventi Totale proventi Varie (14.345) Varie (10.054) Totale oneri (14.345) Totale oneri (10.054) Totale al Totale al (10.054) I proventi straordinari per Euro sono relativi ad una sopravvenienza attiva correlata alla definizione del credito che la Società vanta nei confronti dell A.S.L.3 Genovese, a titolo di risarcimento dei danni subiti dalla Società stessa per la revoca della concessione della gestione delle Camere Mortuarie dell Ospedale Villa Scassi, la cui durata originaria era prevista fino all anno Imposte sul reddito d'esercizio Imposte Imposte correnti: (39.922) IRES (42.443) IRAP Imposte sostitutive Imposte differite (anticipate) (25.107) (83.808) IRES (34.678) (83.940) IRAP Proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato fiscale/trasparenza fiscale Sono state iscritte le imposte di competenza dell esercizio. Nel seguito si espone la riconciliazione tra l'onere teorico risultante dal bilancio e l'onere fiscale teorico: Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico (IRES) Valore Imposte Risultato prima delle imposte Onere fiscale teorico (%) 27, Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi: Sopravvenienza attiva ( ) ( ) Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi: Ammortamenti su terreni Accantonamenti fondi Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti Ammortamento rivalutazione (38.447) (38.447) Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 15di 18
16 Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi Imposte indeducibili Spese mezzi trasporto Altre variazioni in aumento Altre variazioni in diminuzione ( ) Imponibile fiscale Imposte correnti sul reddito dell esercizio Determinazione dell imponibile IRAP Valore Imposte Differenza tra valore e costi della produzione Compensi Amministratori, Collaboratori e Interinali Imu e altre variazioni in aumento Deduzioni IRAP ( ) Totale Onere fiscale teorico (%) 3, Differenza temporanea deducibile in esercizi successivi: Sopravvenienza attiva ( ) Imponibile IRAP IRAP corrente per l esercizio Ai sensi dell'articolo 2427, primo comma, n. 14, C.C., si evidenziano le informazioni richieste sulla fiscalità differita e anticipata: Fiscalità differita/anticipata La fiscalità differita viene espressa dall accantonamento effettuato nel fondo imposte per l importo di Euro Le imposte differite sono state calcolate secondo il criterio dell allocazione globale, tenendo conto dell ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base dell aliquota effettiva dell ultimo esercizio. Le imposte anticipate sono state rilevate in quanto esiste la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare. Informazioni sugli strumenti finanziari emessi dalla Società (Rif. articolo 2427, primo comma, n. 19, C.C.) La Società non ha emesso strumenti finanziari. Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati (Rif. articolo 2427-bis, primo comma, n. 1, C.C.) La Società non ha strumenti finanziari derivati. Informazioni relative alle operazioni realizzate con parti correlate (Rif. articolo 2427, primo comma, n. 22-bis, C.C.) Le operazioni rilevanti con parti correlate, realizzate dalla Società, sono state concluse a condizioni normali di mercato. Informazioni relative agli accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale (Rif. articolo 2427, primo comma, n. 22-ter, C.C.) La Società non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale. Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 16di 18
17 Altre informazioni Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli amministratori e ai membri del Collegio sindacale (articolo 2427, primo comma, n. 16, C.C.), che svolgono anche attività di revisione legale dei conti. Qualifica Compenso Amministratore Unico Collegio sindacale Si riportano infine, di seguito, in ottemperanza alle vigenti normative, i dati di sintesi dell ultimo rendiconto ad oggi approvato con Delibera del Consiglio Comunale di Genova. Trattasi del Rendiconto di Gestione Anno 2012, come da prospetto inserito nella presente Nota Integrativa sotto la lettera A portante il riepilogo dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico. A Comune di Genova Esercizio 2011 Rendiconto di Gestione (k ) STATO PATRIMONIALE A) Immobilizzazioni I. Immobilizzazioni Immateriali 399 II. Immobilizzazioni Materiali III. Immobilizzazioni Finanziarie Totale Immobilizzazioni B) Attivo circolante I. Rimanenze 0 II. Crediti III. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 0 IV. Disponibilità liquide Totale Attivo circolante C) Ratei e risconti 0 Totale Attivo (A+B+C) A) Patrimonio netto B) Conferimenti BB) Fondo svalutazione crediti C) Debiti D) Ratei e risconti 0 Totale Passivo (A+B+C+D) CONTO ECONOMICO A) Proventi della gestione B) Costi della gestione Risultato della gestione (A-B) C) Proventi e oneri da Aziende Speciali e Partecipate (4.682) Risultato della gestione operativa (A-B+/-C) D) Proventi, oneri finanziari, etc. (44.077) E) Proventi, oneri straordinari, etc. ( ) Risultato economico dell esercizio (A-B+/-C+/-D+/-E) ( ) Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 17di 18
18 Il presente bilancio, composto da Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili. L Amministratore Unico di A.Se.F. S.r.l. con Socio Unico (Avv. Franco Rossetti) IMPOSTA DI BOLLO ASSOLTA IN MODO VIRTUALE TRAMITE LA CAMERA DI COMMERCIO DI GENOVA AUT. N DEL 16/05/2000. IL SOTTOSCRITTO RAPPRESENTANTE LEGALE DELLA SOCIETA DICHIARA CHE IL PRESENTE DOCUMENTO INFORMATICO E CONFORME A QUELLO TRASCRITTO E SOTTOSCRITTO SUI LIBRI SOCIALI DELLA SOCIETA. Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag 18di 18
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ALLEGATO C NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2007 Principi contabili e criteri di formazione Signori Azionisti, la presente nota integrativa, redatta ai sensi dell art. 2427 del C.C.,
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COSEV SERVIZI S.P.A. Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013
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BOS BILANCIO ORIGINALE CON INDICI DI SETTORE DATI IDENTIFICATIVI ED INFORMAZIONI A CONFRONTO Bilancio d'esercizio chiuso al 31/12/2012 Data di estrazione del documento 18/07/2013 DATI IDENTIFICATIVI DENOMINAZIONE
Bilancio al 31/12/2014. Consiglieri Diana Luddi Nicola Tripani. SOCIETÀ DI REVISIONE Società di revisione e organizzazione contabile di aziende
Codice fiscale e partita IVA 01133800324 Iscritta al Registro Imprese di Trieste n. 01133800324 Rea TS - 127257 FRIULI VENEZIA GIULIA STRADE S.p.A. Sede in via Mazzini 22-34121 TRIESTE (TS) Capitale sociale
Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di COMO Informazioni societarie Forma giuridica: SOCIETA' PER AZIONI Sede legale: COMO (CO) VIALE MASIA MASSENZIO 34 cap 22100 Codice fiscale: 00348270133
SISTEMA SOSTA E MOBILITA' S.P.A. Sede in VIA CANEVA, 1/2 UDINE UD Codice Fiscale 01924950304 - Numero Rea UD 204900 P.I.: 01924950304 Capitale Sociale Euro 182.746 i.v. Forma giuridica: SOCIETA' PER AZIONI
ATC SERVIZI S.P.A. Bilancio d esercizio al 31 Dicembre 2014 Pagina 1
Pagina 1 Reg. Imp. 00202220554 Rea 68268 ATC SERVIZI S.P.A. Sede in PIAZZALE RIVOLUZIONE FRANCESE N. 19-05100 TERNI (TR) Capitale sociale Euro 1.152.882,00 I.V. Relazione sulla gestione del bilancio al

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