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Annuario ISTITUTO SUPERIORE DI SCIENZE RELIGIOSE. Collegato alla Facoltà Teologica del Triveneto - PDF
Annuario ISTITUTO SUPERIORE DI SCIENZE RELIGIOSE. Collegato alla Facoltà Teologica del Triveneto
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Ortensia Daniella Giordano
1 ISTITUTO SUPERIORE DI SCIENZE RELIGIOSE di Padova Collegato alla Facoltà Teologica del Triveneto Annuario Via del Seminario, Padova Tel Fax Sito:2 3 Indice Presentazione 5 I. DOCUENTI Decreto di erezione 7 Decreto di approvazione 8 Statuto 9 Regolamento 23 II. GOVERNO DELL ISTITUTO Autorità accademiche comuni con la Facoltà 43 Autorità accademiche proprie e Officiali 43 Consiglio d Istituto 43 Docenti stabili 44 Consiglio per gli affari economici 44 Segreteria 44 Documenti per l iscrizione 45 Tasse accademiche 45 Servizi e informazioni 47 III. COLLEGIO DOCENTI Docenti e insegnamenti per l Anno Accademico IV. ORDINAENTO DEGLI STUDI Piano generale degli studi per aree: Corso di Laurea in Scienze Religiose 55 Corso di Laurea agistrale in Scienze Religiose 57 Piano generale degli studi per anni: Corso di Laurea in Scienze Religiose 58 Corso di Laurea agistrale in Scienze Religiose 60 Tesario per l esame di Laurea in Scienze Religiose 62 Tesario per l anno solare Indicazioni per la stampa dell elaborato finale 68 34 Indicazioni per la stesura della tesi di Laurea agistrale e per l esame finale 69 Dichiarazione di originalità del testo 70 V. PROGRAA DEI CORSI A. CORSO DI LAUREA IN SCIENZE RELIGIOSE Calendario settimanale delle lezioni e orario 73 Corso propedeutico 76 I Anno 77 II Anno 92 III Anno 105 Servizio di Tutorato 121 B. CORSO DI LAUREA AGISTRALE IN SCIENZE RELIGIOSE Indicazioni per l iscrizione al biennio 124 Calendario settimanale delle lezioni e orario 125 I e II Anno 126 Corsi per il Tirocinio 144 Tirocinio diretto e indiretto 148 VI. ATTIVITÀ DI RICERCA 151 VII. Gradi Accademici Conferiti 155 VIII. CALENDARIO ANNO ACCADEICO5 Presentazione Il 23 marzo 2006, con decreti della Congregazione per l Educazione Cattolica (prot. n. 992/2005), è stato eretto l Istituto Superiore di Scienze Religiose di Padova e sono stati approvati gli Statuta, ad experimentum, per un quinquennio. Il 27 luglio 2010 la edesima Congregazione ha approvato gli Statuta rivisti a seguito della pubblicazione della Istruzione sugli Istituti Superiori di Scienze Religiose (28 giugno 2008) e della Nota di ricezione dell Istruzione sugli Istituti Superiori di Scienze Religiose (30 settembre 2009) disposta dalla Conferenza Episcopale Italiana. L Istituto Superiore di Scienze Religiose, promosso dalla Diocesi di Padova, è collegato alla Facoltà Teologica del Triveneto ed è in sinergia con gli altri Istituti Superiori di Scienze Religiose ed Istituti Teologici affiliati, presenti sul territorio della Regione Conciliare delle Venezie, tramite sistema a rete. Il piano di studi si presenta diviso in due parti: un triennio e un biennio (3 + 2). Nel triennio vengono trattate scientificamente tutte le fondamentali discipline teologiche e filosofiche che completano l itinerario teologico e che conducono al primo grado accademico di Laurea in Scienze Religiose. Nel biennio si dà spazio alle discipline di specializzazione degli indirizzi pedagogico-didattico e pastorale-ministeriale trattati in prospettiva interculturale e interreligiosa. Il ciclo di specializzazione conduce al conseguimento del secondo grado accademico di Laurea agistrale in Scienze Religiose. Il biennio è finalizzato all apprendimento di requisiti e competenze professionali richiesti agli operatori in ambito culturale ed educativo, scolastico e pastorale. A tale scopo vengono promosse iniziative di ricerca e di approfondimento che consentono allo studente di realizzare un percorso di studi adeguato alle proprie aspettative e attitudini personali. La pubblicazione delle Intese IUR-CEI per l IRC nelle scuole pubbliche (Roma, 28 giugno 2012) stabilisce che a partire dall anno scolastico tutti gli insegnanti di religione cattolica, nelle scuole dell infanzia, nelle scuole primarie e nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, siano in possesso di un titolo teologico di livello accademico in teologia (baccalaureato, licenza, dottorato) o di secondo grado in Scienze Religiose (laurea magistrale). Fino al termine dell anno scolastico l insegnamento può essere affidato anche a coloro che entro l ultima sessione dell anno acca- 56 demico (dicembre 2014), entrano in possesso di un diploma accademico di magistero in scienze religiose o di un diploma in scienze religiose (per le scuole dell infanzia e primarie a condizione che abbiano impartito l insegnamento della religione cattolica continuativamente per almeno un anno scolastico nel corso del quinquennio ). Ogni anno, l Istituto promuove progetti di ricerca ed iniziative culturali finalizzate allo studio, alla ricerca scientifica e all approfondimento teologico e pedagogico-didattico di particolari tematiche in chiave interculturale e interreligiosa. Gli incontri sono aperti a tutti, coinvolgono docenti e studenti dell Istituto e valgono per l aggiornamento professionale dei docenti di religione cattolica nelle scuole dell infanzia e nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Il tema del progetto di ricerca dell anno accademico è Libertà religiosa e diritti umani. Il Rapporto della Commissione esterna per la valutazione della Facoltà Teologica del Triveneto e dell Istituto Superiore di Scienze Religiose di Padova, stilato dalla Commissione AVEPRO a seguito della visita compiuta dal 6 all 8 maggio 2013, certifica che la qualità accademica degli studi (didattica, ricerca, organismi di gestione e di servizio) è conforme agli standard indicati dal Processo di Bologna. L agenzia AVEPRO (Agenzia della Santa Sede per la valutazione e la promozione della qualità delle Università e Facoltà ecclesiastiche) è membro di ENQA (www.enqa.eu). Il Rapporto della Commissione esterna può essere consultato nel sito dell Istituto (www.issrdipadova.it - sezione Documentazione ) e nel sito dell AVEPRO (www.avepro.va - sezione Rapporti valutazione ). 67 I. Documenti N. 992/2005 CONGREGATIO DE INSTITUTIONE CATHOLICA (DE SEINARIIS ATQUE STUDIORU INSTITUTIS), attentis postulatoriis litteris Rev.mi Præsidis Facultatis Theologicæ Trivenetæ in civitate Patavina sitæ, nomine Em.mi ac Rev. mi Præsidentis Conferentiæ Episcopalis Trivenetæ, Patriarchæ Venetiarum et agni Cancellarii, atque perpensis votis Exc.mi Episcopi Tergestini, Delegati a Conferentia Episcopali Triveneta ad rem tractandam; cum compererit Institutum Superius Scientiarum Religiosarum Patavinum, iuxta normas a Sancta Sede pro huiusmodi Institutis manatas, Consilio memoratæ Facultatis Theologicæ academice omnino spondente, probe ordinari, ad Docentes in primis et studiorum programmata quod attinet; prolatas sibi preces libenter excipiens, idem INSTITUTU SUPERIUS SCIENTIARU RELIGIOSARU in civitate Patavina situm hoc Decreto canonice erigit erectumque declarat, ipsum simul constituens sub potestate atque ductu memoratæ Facultatis Theologicæ, cuius erit academicos gradus per Institutum iis studentibus conferre, qui, studiorum curriculum rite emensi, omnia iure præscripta feliciter compleverint iuxta peculiaria Statuta, a Facultate cum Instituto digesta atque a Congregatione de Institutione Catholica approbata. Eiusdem Facultatis Theologicæ proinde erit continuo invigilare ad academicam Instituti condicionem diligenter servandam ac promovendam, ad Docentium præsertim qualitates studiorumque severitatem quod spectat, ceteris servatis de iure servandis; servatis Statutis eiusdem Facultatis; contrariis quibuslibet minime obstantibus. Datum Romæ, ex ædibus eiusdem Congregationis, die XXIII mensis artii, a. D. VI. 78 N. 992/2005 CONGREGATIO DE INSTITUTIONE CATHOLICA (de Seminariis atque Studiorum Institutis), lectis perpensisque Statutis Instituti Superioris Scientiarum Religiosarum Patavini, sub potestate et ductu Facultatis Theologicæ Trivenetæ in civitate Patavina sitæ constituti, quæ in eorundem LXIII articulis definiuntur ac statuuntur rata habet et ad quinquennium experimenti gratia approbat; iisque ad quos pertinet, ut rite observentur præcipit; ceteris servatis de iure servandis; contrariis quibuslibet minime obstantibus. Datum Romæ, ex ædibus eiusdem Congregationis, die XXVII mensis Iulii, a. D. X. 89 STATUTO TITOLO I NATURA E FINE Art. 1 - L Istituto Superiore di Scienze Religiose (ISSR) di Padova è una istituzione accademica ecclesiastica eretta dalla Congregazione per l Educazione Cattolica all interno della Facoltà Teologica del Triveneto. È in collegamento con essa secondo il modello di un istituzione accademica a rete descritto negli Statuta della medesima ed è posta sotto la sua responsabilità accademica. Art. 2 - L Istituto è promosso dalla Diocesi di Padova ed è conforme alla Nota normativa per gli ISSR della Santa Sede e agli Statuti della Facoltà Teologica del Triveneto. a) L Istituto ha sede in Padova. b) La Facoltà Teologica del Triveneto conferisce i gradi accademici di Laurea (Baccalaureato) in Scienze Religiose (dopo il triennio) e di Laurea agistrale (Licenza) in Scienze Religiose (dopo il biennio di specializzazione) in corrispondenza agli equivalenti titoli dell ordinamento civile. Art. 3 - L ISSR di Padova ha come propria finalità la formazione teologica accademica di religiosi e laici: a) per una più cosciente e attiva partecipazione ai compiti di evangelizzazione nel mondo contemporaneo; b) per favorire l assunzione di competenze professionali nella vita ecclesiastica e nell animazione cristiana della società; c) per qualificare i docenti di Religione cattolica nelle scuole. Art. 4 - L ISSR persegue la propria finalità proponendo l approfondimento e la trattazione sistematica, con metodo scientifico, della Dottrina cattolica attinta dalla Rivelazione. Pertanto, esso promuove la ricerca delle risposte agli interrogativi umani, alla luce della stessa Rivelazione, con l ausilio delle scienze filosofiche, delle scienze umane e delle scienze della religione. 910 Art. 5 - La responsabilità della vita e della promozione dell ISSR di Padova viene esercitata congiuntamente, secondo le diverse funzioni, dalla Facoltà Teologica del Triveneto e dal Vescovo oderatore, secondo quanto prevedono le Autorità comuni della Facoltà e dell Istituto 1. Essa si attua attraverso la sollecitudine per il corretto insegnamento della Dottrina cattolica, la promozione del livello accademico-scientifico dell Istituto, la ricerca e la qualificazione del corpo docente, il sostegno economico dell Istituto. Le autorità comuni della Facoltà e dell Istituto sono il Gran Cancelliere, il Preside, il Consiglio di Facoltà. Art. 6 - Al Gran Cancelliere della Facoltà spetta: a) chiedere alla Congregazione per l Educazione Cattolica l erezione canonica di ciascun ISSR, dopo aver ottenuto il parere positivo della Conferenza Episcopale o di altra Assemblea competente della Gerarchia Cattolica; b) presentare alla Congregazione per l Educazione Cattolica il piano di studi e il testo dello Statuto dell ISSR per la debita approvazione; c) informare la Congregazione per l Educazione Cattolica circa le questioni più importanti ed inviare alla medesima, ogni cinque anni, una relazione particolareggiata riguardante la vita e l attività dell ISSR; d) nominare i Docenti stabili dell ISSR su proposta del Consiglio di Istituto, previo consenso del oderatore e del Preside, e con il nulla osta dalla Commissione Episcopale; e) nominare il Direttore, scelto tra una terna di docenti stabili designati dal Consiglio d Istituto, acquisito il parere favorevole del Consiglio della Facoltà di Teologia e con il nulla osta del oderatore. Art. 7 - Al Preside della Facoltà compete: a) convocare e presiedere il Consiglio di Facoltà e il Collegio dei docenti della Facoltà per questioni riguardanti l ISSR; b) regolare, congiuntamente ai Direttori degli ISSR, le questioni comuni; c) presiedere, personalmente o tramite un suo Delegato, le sessioni per gli esami di grado; d) presentare al Consiglio di Facoltà, ogni cinque anni, la relazione sulla vita e l attività dell ISSR, preparata dal Direttore, per l approvazione e inoltrarla al Gran Cancelliere, che la trasmetterà alla Congregazione per l Educazione Cattolica; e) firmare i diplomi dei gradi accademici dell ISSR. 1 Cf. Congregazione per l Educazione Cattolica, Istruzione sugli Istituti Superiori di Scienze Religiose, 28 giugno 2008, art11 Art. 8 - Al Consiglio della medesima Facoltà spetta: a) esaminare ed approvare, in via preliminare, i piani di studio, lo Statuto ed il Regolamento dell ISSR; b) esprimere il proprio parere circa l idoneità dei docenti dell ISSR in vista della loro cooptazione e della loro promozione a stabili; c) esaminare ed approvare le informazioni che il Preside deve annualmente fornire sull andamento dell ISSR; d) verificare la consistenza e la funzionalità delle strutture e dei sussidi dell ISSR, in particolare della biblioteca; e) approvare la relazione quinquennale sulla vita e l attività dell ISSR preparata dal Direttore; f) dare il benestare per la nomina del Direttore dell ISSR; g) proporre al Gran Cancelliere che venga chiesta alla Congregazione per l Educazione Cattolica la sospensione dell ISSR qualora esso risultasse inadempiente. Art. 9 - L ISSR di Padova fa parte del Comitato degli Istituti Superiori di Scienze religiose costituito all interno del Consiglio di Facoltà ed è rappresentato dal Direttore. Art L Istituto è retto dalle norme emanate dalla Congregazione per l Educazione Cattolica 2 e dal presente Statuto. TITOLO II AUTORITà ACCADEICHE Art Le autorità accademiche proprie dell Istituto sono: il oderatore dell Istituto il Direttore il Vice Direttore il Consiglio d Istituto Il oderatore Art Il oderatore dell ISSR è il Vescovo di Padova. Al oderatore spetta: a) procurare che la dottrina cattolica sia integralmente custodita e fedelmente trasmessa; 2 Cf. Istruzione sugli Istituti Superiori di Scienze Religiose, 28 giugno12 b) nominare i docenti non stabili concedendo la missio canonica a coloro che insegnano discipline concernenti la fede e la morale, dopo aver emesso la professione di fede, nonché la venia docendi a coloro che insegnano altre discipline; c) revocare la missio canonica o la venia docendi, atteso l art. 27 (Titolo III); d) dare il nulla osta per la nomina del Direttore; e) vigilare sull andamento dottrinale e disciplinare dell ISSR, riferendone al Gran Cancelliere; f) significare alla Facoltà Teologica del Triveneto le maggiori difficoltà di cui venisse a conoscenza, invitando la medesima Facoltà a prendere adeguate misure; g) nominare il Vice Direttore, l Economo e il Segretario dell ISSR, se le circostanze lo suggeriscono, dopo aver sentito in merito il parere del Direttore; h) approvare i bilanci annuali consuntivi e preventivi e gli atti di straordinaria amministrazione dell ISSR; i) firmare i diplomi dei gradi accademici dell ISSR, congiuntamente al Preside della Facoltà Teologica del Triveneto e al Direttore dell Istituto. Il Direttore Art Il Direttore è nominato dal Gran Cancelliere, con il parere favorevole del Consiglio di Facoltà, scelto tra una terna di docenti stabili indicati dal Consiglio di Istituto dell ISSR, e con il nulla osta del oderatore dello stesso, quando non coincidesse con il Gran Cancelliere. Art Il Direttore dura in carica cinque anni e può essere confermato nel suo ufficio una sola volta consecutivamente. Art Al Direttore compete: a) rappresentare l Istituto davanti al oderatore, alle autorità accademiche della Facoltà Teologica del Triveneto e alle autorità civili; b) dirigere, promuovere e coordinare l attività dell Istituto, sotto l aspetto dottrinale, accademico e disciplinare, secondo quanto determinato nel Regolamento; c) convocare e presiedere le varie sessioni del Consiglio d Istituto e del Collegio dei docenti; d) presenziare alle assemblee degli studenti di persona o per delega; e) redigere la relazione quinquennale sulla vita e l attività dell Istituto e, dopo averla sottoposta all approvazione del Consiglio d Istituto, presentarla al Preside della Facoltà Teologica del Triveneto; 1213 f) firmare i diplomi dei gradi accademici, insieme con il Preside e con il oderatore; g) proporre al oderatore la nomina dell Economo, del Segretario e del Vice Direttore scelto tra i Docenti dell Istituto, che lo coadiuvi nell adempimento di determinate funzioni, per un periodo definito; h) esaminare le richieste e i ricorsi dei docenti e degli studenti, prospettando, nei casi più gravi non risolti dal Consiglio d Istituto, la soluzione al giudizio della Facoltà Teologica del Triveneto. Il Consiglio d Istituto Art Il Consiglio d Istituto ha la responsabilità diretta e specifica dell ISSR. Esso è composto da: Direttore dell Istituto, che lo presiede; Vice Direttore; tutti i Docenti stabili dell Istituto; due Docenti rappresentanti dei non stabili, eletti dai loro colleghi; Preside della Facoltà o un suo Delegato; un Delegato del oderatore; due studenti ordinari eletti dall assemblea degli studenti ogni anno; Segretario con compiti di attuario. Art I compiti del Consiglio d Istituto sono: a) stabilire i piani di studio, da sottoporre all approvazione del Consiglio di Facoltà; b) designare la terna dei Docenti stabili da proporre al oderatore per la nomina a Direttore da parte del Gran Cancelliere, sentito eventualmente il parere del Collegio docenti; c) proporre le nomine dei Docenti; d) approvare la relazione quinquennale sulla vita e l attività dell ISSR. Art Il Consiglio d Istituto viene convocato dal Direttore almeno due volte all anno e, in via straordinaria, su richiesta della maggioranza del Consiglio stesso. 1314 TITOLO III DOCENTI Art I docenti dell Istituto si dividono in stabili, che possono essere ordinari o straordinari, nominati dal Gran Cancelliere 3, e non stabili, che possono essere incaricati, assistenti o invitati, nominati dal oderatore. a) Per la cooptazione e la promozione dei docenti dell ISSR si applicano le condizioni stabilite dalla Costituzione Apostolica Sapientia Christiana e dalle annesse Ordinationes. b) I Docenti stabili per le discipline ecclesiastiche devono essere in possesso del congruo Dottorato conseguito in una Istituzione ecclesiastica; per le discipline non ecclesiastiche il titolo richiesto è quello di secondo ciclo degli studi superiori. c) I Docenti Stabili e quelli non stabili ricevono la missio canonica o la venia docendi, concordemente con l art. 12b. Art L Istituto conta su un numero congruo di Docenti stabili dei quali almeno cinque siano Docenti ordinari. a) I Docenti stabili ordinari sono docenti assunti a titolo definitivo e a tempo pieno. Spetta al Docente stabile ordinario: occuparsi della ricerca scientifica, attendere alle mansioni d insegnamento e all assistenza accademica degli studenti, partecipare attivamente alla vita dell Istituto e in particolare agli organismi collegiali. Non avrà incarichi esterni che lo distolgano da questi compiti. b) I requisiti per essere promosso a Docente ordinario, oltre a quelli previsti per essere Docente straordinario (cf. art. 21a) sono: avere insegnato con efficacia almeno tre anni come docente straordinario la disciplina al cui insegnamento è chiamato nell Istituto; aver pubblicato lavori che segnino un progresso nella disciplina insegnata; avere il consenso scritto del oderatore e/o del proprio Ordinario. Art I Docenti stabili straordinari sono Docenti assunti a tempo pieno. a) I requisiti per essere nominato docente straordinario sono: ricchezza di dottrina e senso di responsabilità ecclesiale e accademica; aver conseguito il dottorato in una Facoltà canonicamente riconosciuta o titolo equipollente; aver dimostrato attitudine all insegnamento universitario (almeno per tre anni); aver dimostrato attitudine alla ricerca mediante 3 Cf. Facoltà Teologica del Triveneto, Regolamento, art. 15 f. 1415 adeguate pubblicazioni scientifiche; avere il consenso scritto del oderatore e/o del proprio Ordinario. b) La procedura di concorso o di cooptazione di un docente straordinario è stabilita dal Regolamento dell Istituto. Spetta alla Facoltà la verifica delle condizioni per la concessione del nulla osta alla nomina, su richiesta delle autorità dell Istituto. Art I Docenti non stabili per le materie ecclesiastiche - docenti incaricati, assistenti, invitati - devono essere in possesso almeno della Licenza canonica conseguita in una Istituzione Ecclesiastica o di un titolo equipollente e devono essere capaci di indagine scientifica ed avere buone attitudini all insegnamento. Art I Docenti incaricati e invitati sono nominati dal oderatore su presentazione del Direttore, sentito il parere del Consiglio di Istituto, concedendo la missio canonica o la venia docendi, ferme restando le competenze delle autorità collegiali e personali della Facoltà Teologica del Triveneto. a) Essi devono possedere i requisiti stabiliti dalla normativa vigente per l insegnamento presso le Facoltà ecclesiastiche. b) Ad un Docente non stabile non può venire affidato l insegnamento di più di tre discipline. c) Gli incarichi hanno la durata di un anno. Il Consiglio di Istituto può proporre che un Docente di disciplina principale, dopo cinque anni consecutivi di insegnamento, sia incaricato ad quinquennium. Art I Docenti assistenti sono nominati dal Direttore su proposta di un professore stabile e con l approvazione del Consiglio di Istituto. Le loro funzioni didattiche e scientifiche vengono attribuite dal Direttore d accordo con il Consiglio di Istituto. Compete al Docente assistente: a) assistere il docente stabile nell insegnamento, nel lavoro seminariale e nella preparazione delle riunioni scientifiche; b) collaborare nello svolgimento degli esami; c) aiutare gli studenti nella elaborazione delle dissertazioni, sotto la guida del professore. Il Docente assistente potrà essere incorporato nel corpo accademico dopo aver svolto un percorso di formazione accademica alle dirette dipendenze del Direttore, sentito il Consiglio di Istituto. Art I Docenti, impegnati a qualunque titolo nell Istituto, compongono il Collegio Plenario dei Docenti dell ISSR. Gli incontri del Collegio plenario dei Docenti sono finalizzati ad una valutazione della vita dell Istituto, ad un aggiornamento delle prospettive dell Istituto, ad una conoscenza dei docenti e alla nomina dei due rappresentanti in Consiglio di Istituto. Il Collegio ple- 1516 nario dei docenti - convocato e presieduto dal Direttore - si riunisce almeno una volta l anno. Art L incarico di docente stabile termina con il raggiungimento del settantesimo anno di età. Ai docenti ordinari, che a motivo di assunzione di un ufficio più importante o per malattia o per età cessano dall insegnamento, è conferito il titolo di docenti emeriti. Gli altri docenti, che abbiano insegnato almeno dieci anni, possono essere annoverati tra gli emeriti dal Consiglio d Istituto. I docenti emeriti e i docenti già incaricati possono essere invitati per l insegnamento di singoli corsi fino all età di settantacinque anni. Art La sospensione o la cessazione dall ufficio di docenza può essere attivata da parte del oderatore qualora il docente abbia insegnato in difformità alla dottrina cattolica o si sia mostrato non più idoneo all insegnamento, fatto sempre salvo il diritto di difesa e osservato quanto prescritto dall art. 22 delle Ordinationes della Costituzione Sapientia Christiana. Art I docenti stabili presso gli ISSR non possono essere contemporaneamente stabili in altre Istituzioni accademiche ecclesiastiche o civili. Inoltre, l incarico di docente stabile è incompatibile con altri ministeri o attività che ne rendano impossibile l adeguato svolgimento in rapporto sia alla didattica sia alla ricerca. TITOLO IV STUDENTI Art L Istituto può accogliere tutti coloro che, forniti di regolare attestato, idonei per condotta morale e per gli studi precedenti, desiderino apprendere la Teologia e le Scienze Religiose. Art Gli studenti si dividono in ordinari, straordinari, uditori e ospiti. Art Gli studenti ordinari sono quelli che, aspirando ai gradi accademici rilasciati dalla Facoltà frequentano tutti i corsi e le esercitazioni prescritte dall Istituto. Per essere ammesso come studente ordinario è necessario aver conseguito il titolo di studio prescritto per l ammissione all Università di Stato. A discrezione del Direttore, potrà essere richiesta allo studente la fre- 1617 quenza previa di qualche corso integrativo, con il regolare superamento dei rispettivi esami. Art Gli studenti straordinari sono quelli che mancano del titolo prescritto per l iscrizione, pur frequentando tutte le discipline o una buona parte di esse, con relativo esame. Per essere iscritto come studente straordinario è necessario che lo studente dimostri di aver idoneità a frequentare i corsi per i quali richiede l iscrizione. Gli studenti straordinari non possono ottenere i gradi accademici ma possono chiedere un attestato di frequenza e, dopo il superamento dell esame, l attestazione del voto conseguito. Il curriculum di detti studenti può essere valutato ai fini del passaggio a studenti ordinari solo qualora, in itinere, lo studente entrasse in possesso delle condizioni previste dall articolo precedente. Art Si definiscono studenti uditori gli studenti che, con il consenso del Direttore, sono ammessi a frequentare solo alcuni corsi offerti dall ISSR. Art Sono studenti ospiti coloro che sono iscritti alla Facoltà di Teologia o ad un altro Istituto e ottengono dal Direttore la possibilità di frequentare alcuni corsi e di sostenere i relativi esami. Art Gli studenti che avendo completato la frequenza del curriculum degli studi, non hanno superato tutti gli esami e le altre prove previste entro la sessione invernale dell anno accademico conclusivo, diventano fuori corso. Art Gli studenti partecipano alla vita dell Istituto nei modi determinati dagli Statuti e dal Regolamento. Art Per poter essere ammessi agli esami è necessario che lo studente abbia seguito le lezioni con una frequenza non inferiore ai due terzi delle ore delle singole discipline. Art Per gravi infrazioni di ordine disciplinare e morale, il Direttore può decidere di sospendere o dimettere uno studente, dopo aver consultato il Consiglio d Istituto. Il diritto alla difesa sarà comunque tutelato, anche mediante ricorso al oderatore. Art Attesa la distinta configurazione degli studi in Teologia e nelle Scienze Religiose 4 lo studente che volesse conseguire il Baccalaureato in Sacra Teologia deve attenersi a quanto stabilito dall art. 21 della Istruzione. 4 Cf. Congregazione per l Educazione Cattolica, Istruzione sugli Istituti Superiori di Scienze Religiose, 28 giugno 2008, Introduzione, nn18 TITOLO V OFFICIALI Art La vita dell Istituto si giova di alcuni officiali e di personale ausiliario addetto. Gli officiali sono: il Segretario, l Economo e il Bibliotecario. Art Spetta al oderatore la nomina degli officiali, sentito il Direttore dell Istituto. Il Segretario Art Il Segretario è responsabile della segreteria dell Istituto. Il Segretario è nominato dal oderatore, su proposta del Direttore, per un quadriennio, al termine del quale può essere confermato. Art Al Segretario spetta: a) eseguire le decisioni del oderatore, del Direttore e del Consiglio di Istituto; b) ricevere e controllare i documenti degli studenti per quanto riguarda le domande di iscrizione all Istituto, di ammissione a sostenere gli esami, di conseguimento dei gradi accademici; c) assicurare l ordine nell Istituto e informare subito le competenti autorità accademiche su quanto ritenga necessario per raggiungere tale scopo; d) conservare i documenti ufficiali e autenticarli con la sua firma; e) curare la redazione dei registri e dei documenti riguardanti l iscrizione degli studenti, gli esami, i corsi, i seminari di studio, le dissertazioni scritte, i diplomi; f) compilare l annuario dell Istituto, il calendario e l orario delle lezioni e degli esami, i certificati e gli attestati; g) fungere da segretario del Consiglio d Istituto. Art Il Segretario può essere coadiuvato da personale ausiliario approvato dal Direttore. 1819 L Economo Art L Economo è il responsabile della gestione economica ordinaria dell Istituto. È nominato dal oderatore, sentito il Direttore, per un quadriennio, al termine del quale può essere riconfermato. Art All Economo spetta: a) amministrare i beni dell Istituto ed avere la responsabilità della cura ordinaria degli ambienti e di quanto contengono; b) provvedere alla copertura economica delle iniziative culturali che vengono promosse dall Istituto, mantenendosi per ciò in collegamento con il Direttore; c) curare la redazione dei registri contabili; d) predisporre il preventivo e il rendiconto annuale. Art L Economo può essere coadiuvato da personale ausiliario, approvato dal Direttore. Il Bibliotecario Art Il Bibliotecario ha il compito di seguire le attività della biblioteca dell Istituto. È nominato dal Direttore, sentito il parere del Consiglio d Istituto. Art Spetta al Bibliotecario: a) assicurare una presenza continuativa nei locali della Biblioteca; b) custodire, ordinare ed incrementare il patrimonio bibliografico, dotando la Biblioteca di strumenti adeguati; c) presiedere all utilizzo e alla sistemazione della biblioteca; d) catalogare i libri e le riviste in arrivo; e) consegnare e ritirare i volumi in prestito agli studiosi; f) presentare ogni anno al Direttore una relazione circa lo stato e l incremento della Biblioteca stessa. Personale ausiliario Art Il personale ausiliario è composto da persone che sono impiegate nella vita dell Istituto nello svolgimento di incarichi di segreteria, catalogazione o altro. Questi ausiliari sono scelti dal Direttore con l assenso del oderatore e del Consiglio degli affari economici. 1920 TITOLO VI AINISTRAZIONE E GESTIONE Art La gestione economica dell Istituto è sotto la sorveglianza di un Consiglio per gli affari economici, composto di almeno tre membri, nominati dal oderatore. Ne è membro, con funzioni di segretario l Economo dell Istituto. È convocato almeno due volte l anno, per l approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo, da presentare al Consiglio d Istituto e al oderatore. Il Consiglio dura in carica quattro anni. TITOLO VII ORDINAENTO DEGLI STUDI Art Il curriculum degli studi dell ISSR ha la durata di cinque anni: i primi tre anni per il conseguimento della Laurea in Scienze Religiose e i due anni successivi per il conseguimento della Laurea agistrale in Scienze Religiose. Art Nel corso del biennio specialistico sono attivati almeno i corsi di indirizzo pedagogico-didattico; possono essere attivati anche corsi di indirizzo pastorale-catechetico-liturgico. Art Per quanto concerne l ordinamento degli studi, il monte ore e i crediti nell ISSR sono equivalenti a quelli del ciclo istituzionale della Facoltà Teologica del Triveneto strutturato in un quinquennio. Nel quinquennio i crediti, secondo il sistema europeo degli ECTS, devono essere normalmente 300 comprendendo corsi, seminari, laboratori e tirocini. Art Il programma degli studi e il curricolo dell ISSR prevede nel primo Triennio le seguenti discipline e aree disciplinari: Storia della Filosofia Filosofia sistematica Sacra Scrittura Introduzione alla Teologia Teologia Fondamentale Teologia dogmatica Teologia morale Liturgia 20 Vedere altro
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 27
 art. 12
 art. 21
 art. 15
 art. 22
 art. 21
 Art.1
 art.5
 Art.2
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 art. 82
 Art. 1
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 Articolo 1
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