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Timestamp: 2019-01-18 09:50:55+00:00

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Art. 37 bis codice del consumo - Tutela amministrativa contro le clausole vessatorie
Art. 37-bis codice consumo - Tutela amministrativa dalle clausole vessatorie
Articolo 37 bis codice del consumo - Tutela amministrativa contro le clausole vessatorie
Articolo 37 bis codice del consumo - Tutela amministrativa contro le clausole vessatorie - D.Lgs. 206/2005
Art. 37-bis - Tutela amministrativa contro le clausole vessatorie
1. L'Autorit� garante della concorrenza e del mercato, sentite le associazioni di categoria rappresentative a livello nazionale e le camere di commercio interessate o loro unioni, d'ufficio o su denuncia, ai soli fini di cui ai commi successivi, dichiara la vessatoriet� delle clausole inserite nei contratti tra professionisti e consumatori che si concludono mediante adesione a condizioni generali di contratto o con la sottoscrizione di moduli, modelli o formulari. Si applicano le disposizioni previste dall'articolo 14, commi 2, 3 e 4, della legge 10 ottobre 1990, n. 287, secondo le modalit� previste dal regolamento di cui al comma 5. In caso di inottemperanza, a quanto disposto dall'Autorit� ai sensi dell'articolo 14, comma 2, della legge 10 ottobre 1990, n. 287, l'Autorit� applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 euro a 20.000 euro. Qualora le informazioni o la documentazione fornite non siano veritiere, l'Autorit� applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 4.000 euro a 40.000 euro.
2. Il provvedimento che accerta la vessatoriet� della clausola � diffuso anche per estratto mediante pubblicazione su apposita sezione del sito internet istituzionale dell'Autorit�, sul sito dell'operatore che adotta la clausola ritenuta vessatoria e mediante ogni altro mezzo ritenuto opportuno in relazione all'esigenza di informare compiutamente i consumatori a cura e spese dell'operatore. In caso di inottemperanza alle disposizioni di cui al presente comma, l'Autorit� applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 euro a 50.000 euro.
3. Le imprese interessate hanno facolt� di interpellare preventivamente l'Autorit� in merito alla vessatoriet� delle clausole che intendono utilizzare nei rapporti commerciali con i consumatori secondo le modalit� previste dal regolamento di cui al comma 5. L'Autorit� si pronuncia sull'interpello entro il termine di centoventi giorni dalla richiesta, salvo che le informazioni fornite risultino gravemente inesatte, incomplete o non veritiere. Le clausole non ritenute vessatorie a seguito di interpello non possono essere successivamente valutate dall'Autorit� per gli effetti di cui al comma 2. Resta in ogni caso ferma la responsabilit� dei professionisti nei confronti dei consumatori.
4. In materia di tutela giurisdizionale, contro gli atti dell'Autorit�, adottati in applicazione del presente articolo, � competente il giudice amministrativo. � fatta salva la giurisdizione del giudice ordinario sulla validit� delle clausole vessatorie e sul risarcimento del danno.
5. L'Autorit�, con proprio regolamento, disciplina la procedura istruttoria in modo da garantire il contraddittorio e l'accesso agli atti, nel rispetto dei legittimi motivi di riservatezza. Con lo stesso regolamento l'Autorit� disciplina le modalit� di consultazione con le associazioni di categoria rappresentative a livello nazionale e con le camere di commercio interessate o loro unioni attraverso l'apposita sezione del sito internet di cui al comma 2 nonch� la procedura di interpello. Nell'esercizio delle competenze di cui al presente articolo, l'Autorit� pu� sentire le autorit� di regolazione o vigilanza dei settori in cui i professionisti interessati operano, nonch� le camere di commercio interessate o le loro unioni.
6. Le attivit� di cui al presente articolo sono svolte con le risorse umane, strumentali e finanziarie gi� disponibili a legislazione vigente.
(1) Art. inserito dall'articolo 5, comma 1, decr. legge n. 1/2012 convertito con modifiche dalla legge n. 27/2012.
Articolo commentato: L'art. 37-bis nel 2012 introduce da un lato una doppia tutela, dall'altro la novit� dell'interpello. Cos�, accanto alla tutela ordinaria offerta ai consumatori con la l. n. 27/2012 � stata affiancata quella amministrativa offerta dall'Autorit� Garante la quale pu� attivarsi d'ufficio o su dennuncia altrui per dichiarare la vessatoriet� di clausole. E' interessante notare che, oltre alle "solite" sanzioni, � stata introdotta una nuova sanzione la quale � adeguata al presente periodo storico: l'Autorit� pu� ordinare la pubblicazione del provvedimento che accerta la vessatoriet� di una clausola proprio sul sito internet del professionista che ha dato luogo alla clausola vessatoria. L'altra novit� � l'interpello. Il professionista interessato, attraverso l'interpello, pu� in via preventiva portare al vaglio dell'Autorit� le clausole che intende utilizzare al fine di far decidere all'autorit� medesima la preventiva vessatoriet� o meno delle stesse. Le clausole che non siano state preventivamente ritenute vessatorie non possono essere oggetto di valutazione o controllo da parte dell'Autorit�, fermo restando, per queste, la eventuale responsabilit� nei confronti dei consumatori e del giudice ordinario. Che pu� succedere?
Paradossalmente, una clausosa che ritenuta lecita dell'autorit� perch� ha passato l'interpello, pu� essere ritenuta vessatoria dal giudice ordinario... Cose all'italiana.
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