Source: http://www.dariotamburrano.it/ttip-doc/doku.php?id=ttip-leaks:impresa_di_proprieta_statale
Timestamp: 2020-07-14 10:47:45+00:00

Document:
ttip-leaks:impresa_di_proprieta_statale [Wiki TTIP]
impresa_di_proprieta_statale
ttip-leaks:impresa_di_proprieta_statale
Testo consolidato proposto sulle imprese di proprietà statale
[UE: Capitolo sulle disposizioni iniziali e definizioni
[UE: Articolo 1: Definizioni
[USA: Articolo 1: Definizioni
[UE: Articolo 2: Campo di applicazione
[UE: Articolo 3: Disposizioni complementari sul campo di applicazione
[USA: Articolo 2: Campo di applicazione
[USA: Articolo 3: Autorità delegata
[USA: Articolo 4: Trattamento non discriminatorio e attività commerciali
[UE: Articolo 4: Non discriminazione
[UE: Articolo 5: Considerazioni commerciali
[UE: Articolo 6: Determinazione dei prezzi
[USA: Articolo 5: Organi giurisdizionali e amministrativi
[UE: Imprese statali e imprese che godono di diritti o privilegi speciali o esclusivi
[USA: Articolo 6: Effetti nocivi
[USA: Articolo 7: Pregiudizio
[UE: Articolo 7: Trasparenza e governo societario
[USA: Articolo 8: Trasparenza
[USA: Articolo 9: Comitato sulle imprese di proprietà statale e i monopoli designati
[USA: Articolo 10: Eccezioni
[USA: Articolo 11: Risoluzione delle controversie
Salvo altrimenti disposto nel presente accordo, ciascuna Parte garantisce che una persona {per "persona" si intendono anche le imprese statali, imprese che godono di diritti o privilegi speciali o esclusivi} cui siano stati delegati poteri normativi, amministrativi o governativi di altro tipo da una Parte, a qualsiasi livello di governo, come il potere di rilasciare licenze di importazione o di esportazione o licenze per altre attività economiche, di approvare operazioni commerciali o imporre contingenti, diritti o altri oneri, agisca in conformità agli obblighi assunti dalla Parte ai sensi del presente accordo nell'esercizio di detti poteri.]
Ai fini del presente Capitolo si intende per:
"Impresa statale": qualsiasi impresa coinvolta in attività commerciali nei confronti della quale una Parte eserciti o possa esercitare, a livello centrale o subcentrale, direttamente o indirettamente, un'influenza dominante per ragioni di proprietà o di partecipazione finanziaria, attraverso norme o prassi relative al funzionamento dell'impresa, o con qualsiasi altro mezzo pertinente per stabilire tale influenza determinante. Si presume che tale influenza determinante esista quando una Parte, direttamente o indirettamente: (i) detiene la maggioranza del capitale d'impresa; o (ii) detiene la maggioranza dei voti connessi alle partecipazioni al capitale dell'impresa; oppure (iii) può designare più della metà dei membri dell'organo di amministrazione, di direzione o di vigilanza dell'impresa.
"Impresa che gode di diritti o privilegi speciali o esclusivi": qualsiasi impresa, pubblica o privata, coinvolta in un'attività commerciale, alla quale siano stati concessi da una Parte, a livello centrale o subcentrale, de jure o de facto, diritti o privilegi speciali o esclusivi. Tali diritti o privilegi possono includere il diritto ad agire in qualità di distributore, di fornitore di servizio di rete o di altro intermediario per l'acquisto o la vendita di un bene o la prestazione o la ricezione di un servizio. Le imprese che godono di diritti esclusivi includono i monopoli coinvolti in un'attività commerciale.
"Monopolio": entità coinvolta in un'attività commerciale, anche un consorzio o un'agenzia governativa, che in un mercato rilevante nel territorio di una Parte è designata a livello centrale o subcentrale come unico fornitore o acquirente di un bene o di un servizio, ma non un'entità cui sia stato concesso un diritto esclusivo di proprietà intellettuale per il solo fatto di tale concessione.
"Diritti speciali": i diritti concessi da una Parte a livello centrale o subcentrale a un numero limitato di imprese in una determinata area geografica o su un mercato di prodotti o di servizi, il cui effetto sia quello di limitare sostanzialmente la capacità di ogni altra impresa di esercitare la propria attività nella stessa area geografica e sullo stesso mercato di prodotti o servizi a condizioni sostanzialmente equivalenti. La concessione di una licenza a un numero limitato di imprese per ripartire una risorsa limitata in base a criteri oggettivi, proporzionati e non discriminatori non è di per sé un diritto speciale.
"Trattamento non discriminatorio": il trattamento nazionale o, se migliore, il trattamento della "nazione più favorita", quali previsti nel presente accordo.
"Secondo considerazioni commerciali": in linea con le consuete pratiche commerciali di un'impresa privata operante secondo i principi dell'economia di mercato nel commercio internazionale.
"Designare": istituire o autorizzare un monopolio, o ampliare la portata di un monopolio, de jure o de facto.]
Accordo: Accordo sui crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico, sviluppato nell'ambito dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), o un impegno successivo, elaborato nell'ambito dell'OCSE o al di fuori, che è stato adottato da almeno 12 membri originari dell'Accordo che erano membri al 1° gennaio 1979;
attività commerciali: attività il cui risultato finale è la produzione di un bene o la prestazione di un servizio che sarà venduto a un consumatore, ivi compresi un'impresa statale, un'impresa di proprietà statale o un monopolio designato, nel mercato pertinente in quantità e a prezzi determinati dall'impresa e con un guadagno o un profitto attesi1);
considerazioni commerciali: fattori quali il prezzo, la qualità, la disponibilità, la commerciabilità, il trasporto e altre condizioni di acquisto o vendita, o altri fattori in grado di influenzare le decisioni commerciali di un'impresa nel settore commerciale o industriale pertinente;
persona di controllo {…};
designare: istituire, nominare o autorizzare, formalmente o di fatto, un monopolio, o ampliare la portata di un monopolio per coprire un bene o un servizio aggiuntivo;
monopolio designato: un monopolio che una Parte designa o ha designato;
monopolio di governo: un monopolio posseduto o controllato da una Parte o da un altro monopolio di governo;
pregiudizio: un pregiudizio notevole a un'industria domestica, la minaccia di un pregiudizio notevole a un'industria domestica, oppure un grave ritardo nella creazione di un'industria domestica;
mercato: il mercato geografico e commerciale per un bene o servizio;
monopolio: un'entità o un gruppo di entità che, in un mercato pertinente nel territorio di una Parte, sono il fornitore o l'acquirente esclusivo di un bene o di un servizio, ma non un'entità che gode di un diritto esclusivo di proprietà intellettuale per il solo fatto di tale concessione;
assistenza non commerciale2): prestazione di:
a) sovvenzioni oppure remissioni di debiti;
b) prestiti, iniezioni di capitale o capitale, garanzie di prestito, o altri tipi di finanziamento o soddisfazione di prestito a condizioni più favorevoli di quelle disponibili in commercio per tale impresa; oppure
c) beni o servizi, diversi dalle infrastrutture generali, a condizioni più favorevoli di quelle disponibili in commercio per tale impresa;
impresa statale: impresa posseduta, o controllata attraverso quote partecipative, da una Parte.
impresa di proprietà statale: impresa principalmente impegnata in attività commerciali; nonché:
a) posseduta, o controllata attraverso quote partecipative, dal governo centrale di una Parte; oppure
b) in cui il governo centrale di una Parte nomina o ha il potere di nominare la maggioranza dei membri del Consiglio di amministrazione o di qualsiasi organo direttivo equivalente;
c) controllata dal governo centrale di una Parte attraverso una persona di controllo o persone di controllo.]
1. Le Parti confermano i loro diritti e obblighi derivanti dall'articolo XVII, paragrafi da 1 a 3, del GATT 1994, dall'Intesa sull'interpretazione dell'articolo XVII del GATT 1994, nonché dall'articolo VIII, paragrafi 1, 2 e 5 del GATS, che sono incorporati e parte del presente accordo e sono di applicazione.
2. Il presente Capitolo non si applica agli "appalti coperti" di una delle Parti o delle sue entità contraenti ai sensi dell'articolo II del (Capitolo XX – Appalti pubblici).
3. {Variabile: riferimento alla mancata applicazione della disciplina delle imprese di proprietà statale ai settori non coperti negli elenchi di impegni specifici delle Parti}]
1. Fatti salvi i diritti e gli obblighi delle Parti ai sensi del presente Capitolo, nessuna disposizione del presente Capitolo impedisce alle Parti di creare o mantenere imprese statali, di designare o mantenere monopoli o di concedere ad imprese diritti o privilegi speciali o esclusivi.
2. Qualora un'impresa rientri nel campo di applicazione del presente Capitolo, le Parti non le impongono di agire in modo incompatibile con il presente accordo né la incoraggiano in tal senso.]
1. Il presente Capitolo si applica alle attività di imprese di proprietà statale, imprese statali e monopoli designati che incidono sugli scambi o sugli investimenti tra le Parti.
2. In deroga al paragrafo 1, il presente Capitolo non si applica a:
a) le banche centrali o le autorità monetarie di una Parte;
b) gli organismi di regolamentazione finanziaria o le autorità di risoluzione3) di una Parte;
c) gli istituti finanziari o altre entità possedute o controllate da una Parte, istituite o gestite temporaneamente esclusivamente a scopi di risoluzione4);
d) gli appalti pubblici; oppure
e) le attività di regolamentazione o di vigilanza di qualsiasi entità non governativa, ivi compresi borse valori, mercati mobiliari o mercati a termine, organismi di compensazione o altre organizzazioni o associazioni, che esercitano poteri di regolamentazione o di vigilanza su prestatori di servizi finanziari o su istituzioni finanziarie, secondo le direttive o l'autorità delegata della Parte.
3. Al fine di garantire una maggiore certezza del diritto, le disposizioni del presente Capitolo non sono interpretate in modo da impedire a una Parte di:
a) istituire o mantenere un'impresa statale o un'impresa di proprietà statale, o
b) designare un monopolio.]
Ciascuna Parte assicura che, quando le proprie imprese di proprietà statale, le proprie imprese statali e i propri monopoli designati esercitano il potere normativo, amministrativo o governativo di altro tipo5) che la Parte ha ordinato o delegato a tale entità di esercitare, tali entità agiscano in modo non incoerente con gli obblighi in capo alla Parte conformemente al presente accordo.]
1. Ciascuna Parte garantisce che le proprie imprese di proprietà statale e i propri monopoli designati, quando impegnati in attività commerciali,:
a) agiscano secondo considerazioni commerciali nei propri acquisti o vendite di beni o servizi, salvo, nel caso di un monopolio designato, per soddisfare i termini della propria designazione che non sono incoerenti con il paragrafo 1, lettera b), e il paragrafo 3; nonché
b) concedano alle imprese che sono investimenti coperti, ai beni dell'altra Parte e ai prestatori di servizi dell'altra Parte un trattamento non meno favorevole di quello concesso, rispettivamente, a imprese simili che sono investimenti di investitori della Parte, a beni simili della Parte e a prestatori di servizi simili della Parte per quanto riguarda i propri acquisti o vendite di beni o servizi.
2. Il paragrafo 1 non preclude a un'impresa di proprietà statale o monopolio designato di:
a) acquistare o fornire beni o servizi a termini o condizioni diversi, ivi compresi quelli relativi al prezzo; oppure
b) rifiutare di acquistare o fornire beni o servizi,
a condizione che tali termini e condizioni diversi o l'eventuale rifiuto siano conformi alle considerazioni commerciali e al paragrafo 1, lettera b).
3. Ciascuna Parte garantisce che qualsiasi monopolio designato che istituisce o mantiene non utilizzi la propria posizione di monopolio per impegnarsi, direttamente o indirettamente, anche attraverso i propri rapporti con la società madre, le controllate, o altre entità che la Parte o il monopolio designato possiedono o controllano, in pratiche anticoncorrenziali in un mercato non monopolizzato sul proprio territorio che influiscano negativamente sugli investimenti coperti o sugli scambi tra le Parti.]
Ciascuna Parte garantisce che nel proprio territorio qualsiasi impresa che soddisfi le condizioni di cui all'articolo 1, lettera b), conceda un trattamento non discriminatorio a un investimento coperto, a un bene dell'altra Parte e/o a un servizio o a un prestatore di servizi dell'altra Parte nel proprio acquisto o vendita di un bene o di un servizio.]
Salvo per soddisfare lo scopo6) per cui sono stati concessi diritti o privilegi speciali o esclusivi, o nel caso in cui un'impresa statale per adempiere al proprio mandato pubblico, e a condizione che il comportamento dell'impresa nel compimento di tale scopo o mandato sia coerente con le disposizioni di cui all'articolo 4 e al Capitolo sulla Concorrenza, ciascuna Parte garantisce che qualsiasi impresa di cui all'articolo 1, lettere a) e b), agisca conformemente a considerazioni commerciali nel territorio pertinente nei propri acquisti e vendite di beni, anche per quanto riguarda il prezzo, la qualità, la disponibilità, la commerciabilità, il trasporto e altri termini e condizioni di acquisto o di vendita, così come nei propri acquisti o prestazioni di servizi, anche quando tali beni o servizi sono forniti a o da un investimento di un investitore dell'altra Parte.]
Per maggiore chiarezza, praticare prezzi diversi in mercati diversi, o all'interno dello stesso mercato, non è di per sé incoerente con gli articoli 4 e 5, quando tali differenze si basano su considerazioni commerciali normali, quali le condizioni di domanda e di offerta.]
1. Ciascuna Parte conferisce ai propri organi giurisdizionali una giurisdizione per reclami civili nei confronti di un'impresa di proprietà statale straniera sulla base di un'attività commerciale condotta nel proprio territorio, a meno che una Parte non preveda alcuna giurisdizione per reclami simili nei confronti di imprese che non sono di proprietà statale.
2. Ciascuna Parte assicura che qualsiasi organismo che istituisce o mantiene e che regola un'impresa di proprietà statale o un monopolio designato, agisca in modo imparziale rispetto a tutte le imprese che regola, ivi comprese quelle che non sono di proprietà statale.]
1. Nel caso di imprese statali e imprese che godono di diritti o privilegi speciali o esclusivi, le Parti non emanano né mantengono in vigore alcuna misura contraria alla legislazione sulla concorrenza di cui {all'articolo 2 e all'articolo 3, paragrafo 2, del Capitolo sulla Concorrenza}.
2. Le imprese incaricate della gestione di servizi di interesse economico generale o aventi carattere di monopolio fiscale sono soggette alla legislazione sulla concorrenza di cui {all'articolo 2 e all'articolo 3, paragrafo 2, del Capitolo sulla Concorrenza}, nei limiti in cui l'applicazione di tali norme non osti all'adempimento, de jure o de facto, della specifica missione affidata alle imprese in questione. Gli scambi e gli investimenti non devono essere influenzati in modo da compromettere gli obiettivi del presente accordo.]
1. Nessuna delle Parti causa effetti nocivi per gli interessi dell'altra Parte attraverso il ricorso all'assistenza non commerciale fornita dalla Parte, direttamente o indirettamente, a qualsiasi delle proprie imprese di proprietà statale, nel momento in cui la Parte limita esplicitamente l'accesso all'assistenza non commerciale alle proprie imprese di proprietà statale, fornisce assistenza non commerciale prevalentemente a beneficio delle proprie imprese di proprietà statale, fornisce un'assistenza non commerciale sproporzionata alle proprie imprese di proprietà statale, o comunque favorisce le proprie imprese di proprietà statale nella prestazione di assistenza non commerciale.
2. Ciascuna Parte assicura che nessuna impresa statale o di proprietà statale che istituisce o mantiene causi effetti nocivi per gli interessi dell'altra Parte attraverso il ricorso all'assistenza non commerciale che l'impresa statale o di proprietà statale fornisce a qualsiasi sua impresa di proprietà statale, nel momento in cui la Parte limita esplicitamente l'accesso all'assistenza non commerciale fornita dall'impresa statale o di proprietà statale alle proprie imprese di proprietà statale, o l'impresa statale o di proprietà statale fornisce assistenza non commerciale prevalentemente a beneficio delle imprese di proprietà statale della Parte, fornisce un'assistenza non commerciale sproporzionata alle imprese di proprietà statale della Parte, o comunque favorisce le imprese di proprietà statale della Parte nella prestazione di assistenza non commerciale.
3. Non possono essere constatati effetti nocivi sulla base di azioni, omissioni o situazioni fattuali nella misura in cui l'azione, l'omissione o la situazione fattuale abbiano avuto luogo prima della data dell'entrata in vigore del presente accordo.
4. Ai fini dei paragrafi da 1 a 3, per effetti nocivi si intendono gli effetti derivanti dalla fornitura di un bene o servizio da parte di un'impresa di proprietà statale di una Parte che abbia beneficiato di assistenza non commerciale e che:
a) spostino o ostacolino le importazioni nel mercato della Parte di un prodotto simile 7) che è un bene proveniente dall'altra Parte, ovvero la vendita di un prodotto simile che è un bene prodotto da un'impresa che è un investimento coperto;
b) consistano in una significativa sottoquotazione dei prezzi di un prodotto dell'impresa di proprietà statale della Parte rispetto al prezzo sullo stesso mercato di un prodotto simile che è un bene proveniente dall'altra Parte o un prodotto simile che è un bene prodotto da un'impresa che è un investimento coperto, ovvero in un contenimento dei prezzi, in una depressione dei prezzi o in una perdita di vendite significativi nello stesso mercato;
c) spostino o ostacolino sul mercato della Parte un servizio simile fornito da un prestatore di servizi dell'altra Parte o un servizio simile prestato da un'impresa che è un investimento coperto, ovvero
d) consistano in una significativa sottoquotazione dei prezzi di un servizio fornito dall'impresa di proprietà statale della Parte rispetto al prezzo sullo stesso mercato di un servizio simile fornito da un prestatore di servizi dell'altra Parte o da un'impresa che è un investimento coperto, ovvero in un contenimento dei prezzi, in una depressione dei prezzi o in una perdita di vendite significativi nello stesso mercato.
5. Ai fini delle lettere a) e c) del paragrafo 4, lo spostamento o l'ostacolo a un prodotto o servizio include qualsiasi caso in cui vi sia stato un mutamento significativo nella quota di mercato relativa a svantaggio del prodotto simile dell'altra Parte o di un investimento coperto, ovvero a svantaggio di un servizio simile fornito da un prestatore di servizi dell'altra Parte o di un investimento coperto.
6. Un mutamento significativo nelle quote di mercato relative include le seguenti situazioni:
a) la quota di mercato del prodotto o del servizio dell'impresa di proprietà statale della Parte aumenta in modo significativo;
b) la quota di mercato del prodotto o del servizio dell'impresa di proprietà statale della Parte rimane costante in circostanze in cui, in assenza di assistenza non commerciale, sarebbe dovuta calare notevolmente; oppure
c) la quota di mercato del prodotto o del servizio dell'impresa di proprietà statale della Parte diminuisce, ma in modo significativamente inferiore o a un ritmo significativamente più lento di quanto sarebbe accaduto in assenza di assistenza non commerciale.
Il mutamento si manifesta per un periodo adeguatamente rappresentativo e sufficiente a dimostrare chiare tendenze nell'andamento del mercato del prodotto o servizio, che deve essere di almeno un anno, salvo circostanze eccezionali.
7. Ai fini delle lettere b) e d) del paragrafo 4, la significativa sottoquotazione dei prezzi comprende una dimostrazione attraverso un confronto di prezzi allo stesso livello di scambi e in tempi paragonabili all'interno dello stesso mercato, come segue:
a) i prezzi di un prodotto di un'impresa di proprietà statale della Parte che beneficia di assistenza non commerciale con i prezzi di un prodotto simile dell'altra Parte o di un'impresa che è un investimento coperto; oppure
b) i prezzi di un servizio di un'impresa di proprietà statale della Parte che beneficia di assistenza non commerciale con i prezzi di un servizio simile fornito da un prestatore di servizi dell'altra Parte o di un'impresa che è un investimento coperto.
I fattori che incidono sulla comparabilità dei prezzi sono tenuti in debito conto. Se non è possibile un confronto diretto delle operazioni, l'esistenza della sottoquotazione può essere dimostrata su altre basi ragionevoli, ad esempio, nel caso di beni, un confronto dei valori unitari.
Nessuna delle Parti arreca pregiudizio a un'industria domestica dell'altra Parta attraverso il ricorso all'assistenza non commerciale fornita, direttamente o indirettamente, a qualunque delle proprie imprese di proprietà statale sul territorio dell'altra Parte, nel momento in cui la Parte limita esplicitamente l'accesso all'assistenza non commerciale alle proprie imprese di proprietà statale, fornisce assistenza non commerciale prevalentemente a beneficio dalle proprie imprese di proprietà statale, fornisce un'assistenza non commerciale sproporzionata alle proprie imprese di proprietà statale, o comunque favorisce le proprie imprese di proprietà statale nella prestazione di assistenza non commerciale, nonché nel momento in cui:
a) l'impresa di proprietà statale produce e vende un bene nel territorio dell'altra Parte; nonché
b) un bene simile è prodotto e venduto da un'industria domestica dell'altra Parte.]
1. Le Parti assicurano che le imprese di cui all'articolo 1, lettere a) e b), rispettano elevati standard di trasparenza e di governo societario in conformità con i principi della governance d'impresa delle società di proprietà statale dell'OCSE {riferimento esatto}.
2. Una Parte che abbia motivo di ritenere che i propri interessi ai sensi del presente accordo siano pregiudicati dalle attività di un'impresa o di imprese dell'altra Parte di cui all'articolo 1, lettere a) e b), può chiedere all'altra Parte di fornire informazioni circa le attività dell'impresa connesse all'attuazione delle disposizioni del presente accordo.
3. Ciascuna delle Parti, su richiesta dell'altra Parte, mette a disposizione informazioni concernenti imprese specifiche di cui all'articolo 1, lettere a) e b), che non siano qualificabili come piccole e medie imprese ai sensi della legislazione dell'Unione europea e {limitazione per l'altra Parte}. Nel richiedere le suddette informazioni occorre indicare l'impresa, i prodotti o servizi e i mercati interessati e segnalare che l'impresa è dedita a pratiche che ostacolano gli scambi o gli investimenti tra le Parti.
Le informazioni possono comprendere:
a) la struttura organizzativa dell'impresa, la composizione del suo Consiglio d'amministrazione o di una struttura equivalente di qualsiasi altro organo esecutivo che esercita un'influenza diretta o indiretta attraverso un'entità affiliata o collegata in tale impresa, nonché partecipazioni incrociate e altri collegamenti con imprese o gruppi di imprese diversi di cui all'articolo 1, lettere a) e b);
b) la proprietà e la struttura di voto dell'impresa, indicando la percentuale di quote e la percentuale dei diritti di voto che una Parte e/o un'impresa di cui all'articolo 1, lettere a) e b), detengono cumulativamente;
c) una descrizione di tutte le quote speciali o i diritti speciali di voto o altri diritti che una Parte e/o un'impresa di cui all'articolo 1, lettere a) e b), detengono, ove tali diritti siano diversi dai diritti collegati alle quote comuni generali di tale entità;
d) il nome e il/i titolo/i di qualsiasi funzionario governativo di una Parte che funge da funzionario o membro del Consiglio di amministrazione o di una struttura equivalente o di qualsiasi altro organo esecutivo che esercita un'influenza diretta o indiretta attraverso un'entità affiliata o collegata nell'impresa;
e) informazioni sui ministeri o sugli enti pubblici che controllano l'impresa ed eventuali obblighi di segnalazione;
f) il ruolo del governo o di qualsiasi ente pubblico nella nomina, nel licenziamento o nella remunerazione dei dirigenti; nonché
g) il fatturato annuo o il patrimonio complessivo, o entrambi; nonché
h) esenzioni, misure non conformi, immunità e qualsiasi altra misura che derogano dall'applicazione delle disposizioni legislative o regolamentari di una Parte o che concedano un trattamento favorevole da parte di una Parte.
4. Le disposizioni di cui ai paragrafi 2 e 3 non obbligano le Parti a rivelare informazioni riservate la cui divulgazione possa ostacolare l'applicazione delle leggi, sia contraria all'interesse pubblico o pregiudichi i legittimi interessi commerciali di determinate imprese.
5. Ciascuna Parte assicura che qualsiasi organismo di regolamentazione responsabile della regolamentazione di qualsiasi impresa di cui all'articolo 1, lettere a) e b), sia indipendente e non risponda ad alcuna impresa di cui all'articolo 1, lettere a) e b).
6. Ciascuna Parte garantisce l'applicazione delle leggi e dei regolamenti in modo coerente e non discriminatorio a tutti i livelli di governo, sia esso centrale o locale, e la loro applicazione alle imprese di cui all'articolo 1, lettere a) e b). Le deroghe devono essere limitate e trasparenti.
7. Le disposizioni di cui all'articolo 7 si applicano alle imprese che operano in tutti i settori.]
1. Ciascuna Parte fornisce all'altra Parte un elenco delle proprie imprese di proprietà statale entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore del presente accordo e successivamente aggiorna tale elenco su base annuale.
2. Qualora la Parte designi un monopolio o ampli la portata di un monopolio designato esistente, informa senza indugio l'altra Parte della designazione o dell'ampliamento della portata e delle condizioni in cui opera il monopolio.
3. Su richiesta scritta dell'altra Parte, una Parte fornisce senza indugio le seguenti informazioni riguardanti un'impresa di proprietà statale o un monopolio di governo:
a) la percentuale delle quote che la Parte, le sue imprese di proprietà statale, le sue imprese statali o i suoi monopoli designati detengono cumulativamente e la percentuale di voti che detengono cumulativamente nell'entità;
b) una descrizione di tutte le quote speciali o i diritti speciali di voto o altri diritti che la Parte, le sue imprese di proprietà statale, le sue imprese statali o i suoi monopoli designati detengono, ove tali diritti siano diversi dai diritti collegati alle quote comuni generali di tale entità;
c) i titoli di governo, o i titoli di governo precedenti, e la capacità di prendere decisioni di qualsiasi funzionario che funge da membro del Consiglio di amministrazione, amministratore, direttore, dirigente o altra persona di controllo di tale entità;
d) il fatturato annuo e il patrimonio complessivo dell'entità degli ultimi tre anni per cui sono disponibili informazioni;
e) eventuali esenzioni e immunità di cui l'entità beneficia ai sensi della legislazione della Parte; nonché
f) eventuali informazioni ulteriori riguardanti l'entità pubblicamente disponibili, ivi comprese le relazioni finanziarie annuali e le revisioni di terzi, su richiesta scritta.
4. Su richiesta scritta dell'altra Parte, una Parte fornisce senza indugio le seguenti informazioni riguardanti l'assistenza ricevuta da qualsiasi sua impresa di proprietà statale;
a) qualsiasi finanziamento o rifinanziamento che la Parte, o un'altra impresa di proprietà statale o statale della Parte, ha concesso all'impresa di proprietà statale, ivi compreso l'importo di tale finanziamento e le condizioni a cui è stato concesso;
b) qualsiasi garanzia di prestito che la Parte, o un'altra impresa di proprietà statale o statale della Parte, ha concesso all'impresa di proprietà statale, ivi comprese le spese associate alla garanzia e qualsiasi altra condizione associata alla garanzia;
c) qualsiasi remissione di debito o altre passività finanziarie che la Parte, o un'altra impresa di proprietà statale o statale della Parte, ha concesso all'impresa di proprietà statale;
d) qualsiasi bene o servizio che la Parte, o un'altra impresa di proprietà statale o statale della Parte, ha concesso all'impresa di proprietà statale e le condizioni associate a tale concessione; nonché
e) qualsiasi credito all'esportazione che la Parte, o un'altra impresa di proprietà statale o statale, ha concesso a sostegno dell'esportazione di un bene o servizio da parte di una delle imprese di proprietà statale della Parte, ivi compreso l'importo di tali crediti all'esportazione e i termini e le condizioni a cui è stato concesso.
5. Ciascuna Parte include in qualsiasi richiesta scritta ai sensi dei paragrafi 3 e 4 una spiegazione di come le attività dell'impresa di proprietà statale possano influenzare gli scambi o gli investimenti tra le Parti.]
1. Le Parti istituiscono un Comitato sulle imprese di proprietà statale e i monopoli designati, composto di funzionari di ciascuna Parte.
2. Il Comitato si riunisce entro un anno dalla data di entrata in vigore dell'accordo e successivamente almeno ogni anno, salvo diversa decisione delle Parti.
a) rivede ed esamina il funzionamento e l'attuazione del presente Capitolo;
b) discute, su richiesta di una Parte, le attività di qualsiasi impresa di proprietà statale o monopolio designato di una Parte specificate nella richiesta, al fine di individuare qualsiasi distorsione degli scambi o degli investimenti tra le Parti che possa derivare da tali attività;
c) esamina, su richiesta di una Parte, le notifiche ai sensi dell'articolo 8 ("Trasparenza");
d) profonde sforzi di cooperazione, ove opportuno, volti a promuovere i principi alla base degli obblighi contenuti nel presente Capitolo e a contribuire all'elaborazione di obblighi simili nelle istituzioni regionali e multilaterali cui partecipano le Parti; nonché
e) intraprende altre attività in base alle decisioni del Comitato.
4. Prima di ogni riunione del Comitato, ciascuna Parte richiede, se del caso, il contributo del pubblico su questioni relative alle imprese di proprietà statale o ai monopoli designati che possono incidere sull'ordine del giorno.]
1. Nessuna disposizione degli articoli 4 ("Trattamento non discriminatorio e attività commerciali"), 5 ("Organi giurisdizionali e amministrativi"), 6 ("Effetti nocivi") o 7 ("Pregiudizio") è interpretata per:
a) impedire l'adozione o l'applicazione da parte delle Parti di misure per rispondere temporaneamente a un'emergenza economica nazionale e globale; oppure
b) essere applicata a un'impresa di proprietà statale per cui una Parte ha adottato misure su base temporanea in risposta a un'emergenza economica nazionale o globale.
2. L'articolo 4, paragrafo 1, lettera a) ("Trattamento non discriminatorio e attività commerciali"), e gli articoli 5 ("Organi giurisdizionali e amministrativi"), 6 ("Effetti nocivi"), 7 ("Pregiudizio"), 8 ("Trasparenza"), 9 ("Comitato"), e 11 ("Risoluzione delle controversie") non si applicano qualora l'impresa di proprietà statale sia:
a) istituita o mantenuta da una Parte esclusivamente per fornire servizi essenziali per il pubblico generale sul suo territorio; oppure
b) soggetta a mandati governativi che ne definiscono la funzione di servizio pubblico, ad esempio obblighi di servizio universale, o all'obbligo di fornire servizi al di sotto dei tassi di mercato o su una base di recupero dei costi che non sono imposti a imprese private in situazioni simili.
3. Gli articoli 4 ("Trattamento non discriminatorio e attività commerciali"), 5 ("Organi giurisdizionali e amministrativi"), 6 ("Effetti nocivi") e 7 ("Pregiudizio") non si applicano a un'impresa di proprietà statale o monopolio designato che finanzia l'edilizia abitativa, ivi compresi l'assicurazione o le garanzie di prestiti residenziali o titoli ipotecari, tranne dove tale impresa di proprietà statale o monopolio designato conceda un trattamento per gli investimenti coperti non meno favorevole rispetto al trattamento che accorda a imprese simili che sono investimenti di investitori della Parte.
4. Per quanto riguarda le imprese di proprietà statale di una Parte che concedono crediti all'esportazione, gli articoli 3 ("Autorità delegata"), 4 ("Trattamento non discriminatorio e attività commerciali"), 5 ("Organi giurisdizionali e amministrativi"), 6 ("Effetti nocivi") e 7 ("Pregiudizio") non si applicano a:
i) la concessione di crediti all'esportazione che rientrano nel campo di applicazione dell'Accordo e sono offerti a condizioni coerenti con l'accordo, a prescindere che la Parte sia parte dell'Accordo; nonché
ii) la concessione di assicurazioni, garanzie o altri finanziamenti a breve termine con un periodo di rimborso inferiore a due anni, purché l'impresa di proprietà statale addebiti tassi di premio o tassi di interesse sufficienti a coprire i costi di esercizio di lungo termine e le perdite del programma, determinati sulla base del valore attuale netto, cui vengono concessi l'assicurazione, la garanzia o altri finanziamenti.]
Qualsiasi ricorso alla risoluzione delle controversie conformemente al Capitolo {X} ("Risoluzione delle controversie") per qualsiasi questione derivante dal presente Capitolo è soggetto all'Allegato X-A del presente Capitolo.]
PROCESSO PER L'ELABORAZIONE DI INFORMAZIONI RIGUARDANTI LE IMPRESE DI PROPRIETÀ STATALE E I MONOPOLI DESIGNATI
1. Qualora sia stato istituito un gruppo di esperti ai sensi del Capitolo {X} ("Risoluzione delle controversie") per esaminare una questione derivante dal presente Capitolo, esso amministra il processo di cui ai paragrafi da 2 a 4 volto a elaborare informazioni pertinenti al reclamo, compresi i dati relativi al volume e al valore degli acquisti o delle vendite pertinenti da parte dell'impresa di proprietà statale o del monopolio designato in questione, nonché informazioni circa le relative procedure di acquisto, vendita e contrattazione dell'entità. Il processo include procedure finalizzate alla protezione delle informazioni per loro natura confidenziali o fornite da una delle Parti della controversia su base confidenziale.
2. La Parte che sporge il reclamo può presentare interrogazioni scritte all'altra Parte entro 60 giorni dalla data di costituzione del gruppo di esperti. La Parte chiamata a rispondere fornisce una risposta alle domande alla Parte che sporge reclamo e al gruppo di esperti entro 60 giorni dalla data di ricezione delle domande.
3. La Parte che sporge reclamo ha 60 giorni dalla data di ricezione delle risposte alle sue domande per rivederle e presentare ulteriori domande relative alle risposte ricevute dalla Parte chiamata a rispondere. La Parte chiamata a rispondere ha 45 giorni dalla data di ricezione delle domande ulteriori per fornire una risposta alle domande ulteriori alla Parte che sporge reclamo e al gruppo di esperti.
4. Se la Parte che sporge reclamo ritiene che la Parte chiamata a rispondere non abbia cooperato nel processo, la Parte che sporge reclamo informa per iscritto il gruppo di esperti e la Parte chiamata a rispondere entro 30 giorni dalla data in cui sarebbero dovute pervenire le risposte alla Parte che sporge reclamo, fornendo le motivazioni di tale posizione. Il gruppo di esperti offre alla Parte chiamata a rispondere l'opportunità di rispondere per iscritto a tale posizione.
5. Il gruppo di esperti può richiedere ulteriori informazioni a una delle Parti della controversia, non fornite durante il processo di elaborazione di informazioni condotto ai sensi del presente Allegato, ove il gruppo di esperti ritenga le informazioni necessarie per risolvere la controversia. Tuttavia, il gruppo di esperti non richiede ulteriori informazioni per completare la documentazione qualora le informazioni sostengano la posizione di un Parte e l'assenza di tali informazioni sia dovuta alla mancata cooperazione di tale Parte nel processo di raccolta delle informazioni.]
1) [USA: Per maggiore chiarezza, sono escluse le attività intraprese dalle imprese che operano: (a) senza scopo di lucro; oppure (b) in base al recupero dei costi.]
2) [USA: Per maggiore chiarezza, l'assistenza non commerciale non include operazioni infragruppo all'interno di un gruppo aziendale che include imprese di proprietà statale, ad esempio tra la società madre e le controllate del gruppo o tra le controllate del gruppo, nel caso in cui i normali principi contabili o le pratiche commerciali richiedano che il gruppo rediga il bilancio consolidato di tali operazioni infragruppo.]
3) [USA: "Autorità di risoluzione" ai sensi della sezione 2.1 del "Financial Stability Board's ('FSB') Key Attributes of Effective Resolution Regimes for Financial Institutions", pubblicato dal Consiglio per la stabilità finanziaria (FSB) a ottobre 2011.]
4) [USA: Gli "scopi di risoluzione" sono da interpretarsi conformemente al significato attribuito al termine "risoluzione" al paragrafo 21 della relazione e raccomandazioni del Gruppo per le risoluzioni bancarie transfrontaliere del Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria, pubblicato da tale Comitato nel marzo 2010.]
5) [USA: Esempi di potere normativo, amministrativo o governativo di altro tipo comprendono la possibilità di espropriare, concedere licenze, approvare operazioni commerciali o imporre contingenti, commissioni o altri oneri.]
6) [UE: quali gli obblighi di servizio pubblico]
7) [USA: Per maggiore chiarezza, ai fini del presente capitolo, la definizione di "prodotto" non include gli strumenti finanziari, ivi compreso il denaro.]
ttip-leaks/impresa_di_proprieta_statale.txt
Ultima modifica: 02/09/2016 09:52

References: Articolo 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
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 Articolo 3
 Articolo 4
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 Articolo 5
 Articolo 6
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 Articolo 6
 Articolo 7
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 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11