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Timestamp: 2018-10-15 16:06:06+00:00

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FACOLTA': Economia sede di Forlì CLASSE: LM-77 Scienze economico-aziendali - PDF
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1 REGOLAMENTO DIDATTICO Corso di laurea magistrale in ECONOMIA E GESTIONE AZIENDALE FACOLTA': Economia sede di Forlì CLASSE: LM-77 Scienze economico-aziendali Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso Requisiti curriculari e loro accertamento Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Economia e Gestione Aziendale sono richieste le seguenti conoscenze e competenze: - conoscenze delle discipline di area aziendale, economica, giuridica e matematico-statistica; - conoscenza della lingua inglese (livello B1; livello B2 a decorrere dall A.A.2014/2015). Per l'accesso al corso di laurea magistrale sono altresì richiesti i seguenti requisiti d'accesso: a) Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo: ex D.M. 270/04: laurea nelle classi L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale L-33 Scienze economiche ex. D.M. 509/99: laurea nelle classi 17 Scienze dell'economia e della gestione aziendale 28 Scienze economiche Previgente ordinamento quadriennale e triennale (D.U.): laurea, D.U. conseguiti in una Facoltà di Economia. Avere conseguito all'estero titolo di studio in discipline economico/aziendali riconosciuto idoneo e corrispondente ad una laurea di primo ciclo. oppure b) Avere conseguito la Laurea in Italia in classe diversa dalle precedenti o all estero in discipline diverse da quelle indicate nel precedente punto a) ed acquisito complessivamente 60 o più cfu in almeno due degli ambiti disciplinari: aziendale, economico, giuridico e statistico/matematico Ambito disciplinare ex D.M. 270/04: settori scientifico-disciplinari AZIENDALE AGR/01 Economia ed estimo rurale SECS-P/07 Economia aziendale 1
2 SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese SECS-P/09 Finanza aziendale SECS-P/10 Organizzazione aziendale SECS-P/11 Economia degli intermediari finanziari SECS-P/13 Scienze merceologiche ECONOMICO SECS-P/01 Economia politica SECS-P/02 Politica economica SECS-P/03 Scienza delle finanze SECS-P/05 Econometria SECS-P/06 Economia applicata SECS-P/12 Storia economica GIURIDICO IUS/01 Diritto privato IUS/04 Diritto commerciale IUS/05 Diritto dell'economia IUS/06 Diritto della navigazione IUS/07 Diritto del lavoro IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico IUS/12 Diritto tributario IUS/14 Diritto dell'unione europea IUS/15 Diritto processuale civile STATISTICO - MATEMATICO MAT/09 Ricerca operativa SECS-S/01 Statistica SECS-S/03 Statistica economica 2
3 SECS-S/06 Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie oppure c) In mancanza del possesso del titolo di laurea richiesto e/o dei crediti sopra indicati, l'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al conseguimento della laurea (in Italia o all estero) con votazione pari o superiore a 100/110 (per il voto di laurea conseguito all estero si considera il voto corrispondente indicato nella dichiarazione di valore del titolo o calcolabile attraverso tabelle di corrispondenza indicate dal Miur o dalle rappresentanze diplomatiche) e ad una valutazione preliminare da parte di una commissione che verifica il possesso delle conoscenze e competenze richieste, tramite colloquio. La Commissione, nominata dal Consiglio di Corso di laurea magistrale fisserà un calendario, per lo svolgimento dei colloqui, che verrà pubblicato sul portale di Facoltà ( Qualora la Commissione ritenesse sufficiente il livello delle conoscenze e competenze del laureato, esprimerà un giudizio di idoneità, che consentirà l'ammissione alla prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione. Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata, oltre che al possesso dei requisiti curriculari predeterminati, al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che si svolgerà nei modi seguenti: a) verifica positiva con il conseguimento della laurea con votazione pari o superiore a 85/110 (90/110 a decorrere dall A.A.2012/2013). Per il voto di laurea conseguito all estero si considera il voto corrispondente indicato nella dichiarazione di valore del titolo o calcolabile attraverso tabelle di corrispondenza indicate dal Miur o dalle rappresentanze diplomatiche: - per i laureati nelle classi di laurea L-18 e L-33 (DM 270/04); - per i laureati nelle classi di laurea 17 e 28 (DM 509/99); - per i laureati e diplomati del previgente ordinamento; - per i laureati all'estero titolo di studio in discipline economico/aziendali riconosciuto idoneo e corrispondente ad una laurea di primo ciclo (di cui al punto a) requisiti curriculari e loro accertamento); b) verifica positiva con il conseguimento della laurea con votazione pari o superiore a 85 /110 (90/110 a decorrere dall A.A.2012/2013) per i laureati con laurea diversa dal punto a) (ossia per coloro che hanno acquisito almeno 60 cfu negli ambiti caratterizzanti come dettagliato al punto b) requisiti curriculari e loro accertamento). Per il voto di laurea conseguito all estero si considera il voto corrispondente indicato nella dichiarazione di valore del titolo o calcolabile attraverso tabelle di corrispondenza indicate dal Miur o dalle rappresentanze diplomatiche; c) colloquio individuale di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione per i laureati di cui al punto c) requisiti curriculari e loro accertamento, da parte della stessa Commissione di docenti nominata per la verifica dei requisiti curriculari. La Commissione fisserà un calendario per lo svolgimento dei colloqui che verrà pubblicato sul portale di Facoltà ( 3
4 E previsto l esonero dalla verifica dell adeguatezza della personale preparazione solo nel caso di presentazione di istanza di opzione dai previgenti ordinamenti. Art. 2 Piani di studio individuali E' prevista la possibilità di presentare un piano di studi individuale entro il termine determinato annualmente dal Consiglio di Facoltà e reso noto tramite il Portale di Facoltà entro il 30 giugno. Il Consiglio di Corso di Studio valuta i piani di studio presentati sulla base della loro congruenza con l'obiettivo formativo del corso di studio e con l'ordinamento didattico. Il numero degli esami, degli insegnamenti e dei CFU del piano individuale non devono essere inferiore al corrispondente numero previsto dal Piano di studi ufficiale. Art. 3 Modalità di svolgimento di ciascuna attività formativa e tipologia delle forme didattiche Ai sensi dell'art. 23, comma 1, del Regolamento didattico di Ateneo, il piano didattico allegato indica le modalità di svolgimento di ciascuna attività formativa e la relativa suddivisione in ore di didattica frontale, di esercitazioni pratiche o di tirocinio, nonché la tipologia delle forme didattiche. Il Consiglio di facoltà, coerentemente con gli obiettivi formativi qualificanti previsti dalla classe, approva annualmente l'attivazione di attività formative, pari a 24 cfu, da svolgersi in lingua inglese. Ulteriori informazioni saranno rese note nella Guida dello studente. Art. 4 Frequenza e propedeuticità La frequenza non è obbligatoria e le propedeuticità non sono presenti. Art. 5 Prove di verifica delle attività formative Il Piano didattico allegato prevede i casi in cui le attività formative si concludono con un esame con votazione in trentesimi ovvero con un giudizio di idoneità. Al fine di accertare la maturità intellettuale del candidato ed il possesso delle conoscenze e abilità che caratterizzano la materia nella quale sarà esaminato, è previsto un esame che consiste in una prova individuale orale o scritta, che può essere preceduta da prove in itinere il cui esito negativo non influisce sull'ammissione all'esame finale. La prova orale può, comunque, essere preceduta da una prova scritta preliminare, il cui esito condiziona l'ammissione all'orale. L'attività di tirocinio è verificata con la valutazione delle relazioni conclusive dello studente, del tutore docente e del responsabile aziendale. Nel rispetto dei principi definiti dall'art. 24, commi 3, 4 e 5 del Regolamento didattico di Ateneo, le modalità di svolgimento delle verifiche sono stabilite annualmente dal Corso di Studio in sede di presentazione della Programmazione didattica e rese note agli studenti prima dell'inizio delle lezioni tramite la Guida dello Studente. Art. 6 Attività formative autonomamente scelte dallo studente Lo studente può indicare come attività formative autonomamente scelte dallo studente una o più attività formativa tra quelle che il corso di studio individua annualmente e rende note tramite portale d Ateneo. 4
5 Se lo studente intende sostenere un esame relativo ad un insegnamento non previsto tra quelli individuati dal Consiglio di Corso di Studio deve fare richiesta al Consiglio di Corso nei termini previsti annualmente e resi noti tramite pubblicazione sul portale di Facoltà. Il Consiglio valuterà la coerenza della scelta con il percorso formativo dello studente. Art. 7 Criteri di riconoscimento dei crediti acquisiti in corsi di Studio della stessa classe I CFU acquisiti sono riconosciuti fino a concorrenza dei crediti dello stesso settore scientifico disciplinare previsti dall'ordinamento didattico del Corso di Studio. Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, residuassero crediti non utilizzati, il Consiglio di Corso di Studio potrà riconoscerli valutando il caso concreto sulla base delle affinità didattiche e culturali. Art. 8 Criteri di riconoscimento dei crediti acquisiti in Corsi di Studio di diversa classe, presso università telematiche e in Corsi di Studio internazionali I crediti formativi universitari acquisiti sono riconosciuti dal Consiglio di Corso di Studio sulla base dei seguenti criteri: - analisi del programma svolto; - valutazione della congruità dei settori scientifico disciplinari e dei contenuti delle attività formative in cui lo studente ha maturato i crediti con gli obiettivi formativi specifici del corso di studio e delle singole attività formative da riconoscere, perseguendo comunque la finalità di mobilità degli studenti. Il riconoscimento è effettuato fino a concorrenza dei crediti formativi universitari previsti dall'ordinamento didattico del corso di studio Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, residuassero crediti non utilizzati, il consiglio di Corso di studio potrà riconoscerli valutando il caso concreto sulla base delle affinità didattiche e culturali. Art. 9 Criteri di riconoscimento delle conoscenze e abilità extrauniversitarie Possono essere riconosciute competenze acquisite fuori dall'università nei seguenti casi: 1. quando si tratti di conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia; 2. quando si tratti di conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post secondario alla cui realizzazione e progettazione abbia concorso l'università. La richiesta di riconoscimento sarà valutata dal Consiglio di Corso di studio tenendo conto delle indicazioni date dagli Organi Accademici e del numero massimo di crediti riconoscibili fissato nell'ordinamento didattico del corso di studio. Il riconoscimento potrà avvenire per attività coerenti con gli obiettivi formativi specifici sia del corso di studio che delle attività formative oggetto di riconoscimento, che prevedono una prova di verifica e con un adeguato numero di ore di didattica svolta. 5
6 Art. 10 Modalità di svolgimento della prova finale La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale consiste nella redazione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un docente. Art. 11 Coerenza fra i crediti assegnati alle singole attività formative e gli specifici obiettivi formativi programmati La Commissione Didattica di Facoltà in data 24/01/2011 ha espresso parere favorevole ai sensi dell'articolo 12, comma 3, del D.M. 270/04. Art. 12 Norme transitorie Il Consiglio di Corso di Studio, in relazione alle modifiche del piano didattico, delibera le eventuali regole per l'applicazione del Regolamento di Corso di Studi agli studenti iscritti negli anni accademici precedenti che saranno pubblicate nel manifesto degli studi. 6

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12