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Timestamp: 2017-02-26 07:44:19+00:00

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Confederazione Statuto
Costituzione e principi generali - Tit.1 Art. 1
Fondamento della vita democratica della Confsal sono la libera elezione delle cariche confederali, la dialettica interna, il confronto con le forze organizzate della società civile. Art. 3
La Confsal aderisce ad Organizzazioni che, nel rispetto dei principi della libertà, dell’autonomia e della democrazia, operano a livello comunitario, europeo ed extraeuropeo. Art. 4
I membri del Collegio dei Sindaci e dei Probiviri provinciali, regionali e nazionali non possono essere membri degli organi deliberanti ed esecutivi ai rispettivi livelli. Art. 5
Per partecipare a pieno titolo alla vita confederale, il Consiglio sia generale che regionale che provinciale può procedere, fra un congresso e l’altro, con il voto favorevole dei suoi membri, alla integrazione negli organi deliberanti di un componente di nuove Organizzazioni Sindacali che entrano nella Confederazione. Art. 7
Le azioni sindacali per tutte le vertenze di carattere generale sono proclamate dalla Confederazione e sono impegnative per tutte le Organizzazioni Sindacali. Le iniziative negoziali e la politica sindacale delle Organizzazioni Sindacali devono essere coerenti con la politica sindacale della Confederazione, la quale ne garantisce l’unitarietà . Art. 8
Le Organizzazioni Sindacali aderenti devono versare alla Confederazione le quote annuali di adesione in rapporto al numero dei propri iscritti, documentando la consistenza dei medesimi e la loro articolazione territoriale. A seguito dell’accettazione la nuova Organizzazione Sindacale aderente dovrà inserire la sigla CONFSAL nel proprio Statuto, nel logo, nell’organo di stampa, nei comunicati stampa, nelle sottoscrizioni dei contratti e in tutti gli atti di rilevanza interna ed esterna.
In occasione dei Congressi e delle riunioni degli Organi deliberanti nazionali, regionali e provinciali delle Organizzazioni Sindacali aderenti deve essere invitata, rispettivamente la Segreteria Generale, la Segreteria regionale e la Segreteria provinciale della Confederazione che interviene con un suo rappresentante . Art. 9
L’adesione alla Confsal di altre Organizzazioni Sindacali avviene mediante domanda della Organizzazione Sindacale medesima sia che la stessa abbia estensione nazionale, solo regionale o solo provinciale. Sulla richiesta di adesione delibera la Segreteria Generale che porterà la decisione assunta alla ratifica del Consiglio Generale.
1) l’unificazione dell’Organizzazione Sindacale non rappresentativa in quella già rappresentativa; 2) nel caso in cui le due Organizzazioni Sindacali siano entrambe rappresentative, l’indizione di un Congresso di unificazione da celebrare, di norma, entro sei mesi.
TITOLO II ORGANIZZAZIONE CENTRALE . Art. 11
1. il Congresso nazionale; 2. il Consiglio generale; 3. il Segretario generale; 4. la Segreteria generale; 5. il Collegio dei sindaci; 6. il Collegio dei probiviri;
7. la Conferenza generale organizzativa dei Segretari regionali e provinciali . Art. 12
b) deliberare gli indirizzi di politica sindacale, sociale ed economica; c) deliberare le linee strategiche e verificare l’operato della Confederazione; d) fissare le direttive generali per l’ottimale utilizzazione delle risorse finanziarie; e) formulare le risoluzioni organiche della Confederazione in relazione alle proposte contrattuali di ciascuna Organizzazione Sindacale ; f) ratificare la consistenza numerica del Consiglio generale, del Collegio dei Sindaci e dei Probiviri; g) eleggere il Consiglio generale ed i Collegi dei Sindaci e dei Probiviri;
- lo scioglimento della Confederazione Art. 13
- il Segretario generale e con successiva votazione: - la Segreteria generale fino ad un massimo di 20 membri. Il Consiglio generale:
a) delibera le linee politico-sindacali della Confsal; b) coordina le istanze delle Organizzazioni Sindacali in materia di politica generale e rivendicativa; c) procede ai necessari ed eventuali accorpamenti fra categorie di lavoratori affini per la costituzione di una struttura meglio definita della Confederazione; d) approva il regolamento dello Statuto, amministrativo e congressuale predisposto dalla Segreteria generale; e) delibera l’adesione della Confederazione ad organizzazioni nazionali ed internazionali; f) delibera sul bilancio preventivo predisposto dalla Segreteria generale ed approva il bilancio consuntivo; g) fissa l’entità della quota sindacale di adesione. Il Consiglio generale è convocato di norma due volte l’anno, con un preavviso di almeno venti giorni. Art. 14
b) rappresenta la Confederazione ed ha la responsabilità dei rapporti istituzionali e politici con il Governo, il Parlamento, i partiti, le forze sindacali e sociali nazionali, europee ed extraeuropee; c) assume la responsabilità dell’informazione e della stampa;
d) attua la linea di politica sindacale deliberata dagli organi statutari, avvalendosi della Segreteria generale, delle aree funzionali e degli uffici operativi di cui nomina i responsabili; e) convoca e presiede il Consiglio generale, la Segreteria generale, le aree funzionali e gli uffici operativi; f) cura i rapporti con le Segreterie regionali e provinciali della Confederazione; g) convoca, d’intesa con la Segreteria generale, la Conferenza generale organizzativa dei Segretari regionali e provinciali della Confederazione che ha un ruolo consultivo; h) interviene, in caso di necessità, d’intesa con la Segreteria generale, nelle eventuali controversie insorte, a tutti i livelli, tra la Confederazione e le Organizzazioni Sindacali ed in quelle tra le Organizzazioni Sindacali. Al fine di tutelare l’immagine della Confederazione può adottare con urgenza gli opportuni provvedimenti, fatta salva la ratifica degli organi competenti Art. 15
Il Segretario generale nomina fra i membri di Segreteria uno o più vice Segretari generali, di cui uno con funzione vicaria, e il Segretario amministrativo. La Segreteria generale designa e revoca i propri rappresentanti in organismi nazionali, europei ed extraeuropei, nonché negli Enti o Società di emanazione confederale.
Tali delibere sono portate a ratifica nella prima riunione del Consiglio generale. Art. 16
L’organizzazione centrale si struttura in aree funzionali ed uffici operativi definiti dalla Segreteria generale su proposta del Segretario Generale. Art. 17
Il Collegio esercita il controllo di legittimità sulle entrate e sulle uscite concernenti il rendiconto economico-finanziario della Confederazione e ne riferisce con apposita relazione al Consiglio generale. Art. 18
Sono di competenza del Collegio dei probiviri: a) in sede di appello, tutte le controversie nelle quali si sia pronunciato il Collegio regionale o provinciale dei probiviri; b) in sede di prima ed unica istanza, i casi degli associati che ricoprono cariche sindacali della Confederazione e che vengono meno ai propri doveri verso la stessa. Il Collegio dei probiviri può adottare i seguenti provvedimenti: a) la deplorazione con conseguente ammonizione; b) la sospensione dalle cariche confederali fino a 12 mesi; c) la decadenza dalle cariche confederali. Tutti i provvedimenti sono trasmessi, per conoscenza, alla rispettiva Organizzazione Sindacale di appartenenza. Art. 19
Le Organizzazioni Sindacali aderenti alla Confsal, le strutture regionali e provinciali confederali, gli Enti e Società della Confsal o le persone che rispettivamente li rappresentano, sono responsabili in proprio di tutte le obbligazioni delle stesse, a qualsiasi titolo e verso chiunque assunte, con esclusione, pertanto, di qualsiasi responsabilità a carico degli organi centrali della Confederazione, né potranno in alcun modo chiedere di essere sollevate dalle stesse per qualsiasi motivo ed in particolare per il vincolo di adesione confederale o centrale. TITOLO III ORGANIZZAZIONE PERIFERICA Art. 20
Il Congresso regionale è costituito dai delegati delle Organizzazioni Sindacali, eletti nel numero previsto dalle norme regolamentari. Il Congresso regionale ha il compito di:
a) esaminare e sviluppare l’azione della Confederazione in campo regionale e discutere sulla situazione sindacale nel quadro sociale e politico dello stesso territorio; b) deliberare l’indirizzo di politica confederale per l’area regionale, formulandone le risoluzioni organiche; c) fissare le direttive generali per l’utilizzazione delle risorse finanziarie al fine della elaborazione del bilancio preventivo; d) eleggere il Consiglio regionale, il Collegio dei sindaci, il Collegio dei probiviri. Art. 22
b) da un numero di membri, secondo norme regolamentari, suddivisi tra le Organizzazioni Sindacali che rappresentano una percentuale di iscritti, in proporzione alla consistenza numerica della Confsal a livello regionale, non inferiore a quella stabilita dalle norme regolamentari. Il Consiglio regionale elegge: - il Segretario regionale;
- coordina le istanze delle Organizzazioni Sindacali, in attuazione delle delibere degli organi nazionali; - attua il collegamento con gli organi nazionali e svolge mansioni di coordinamento interprovinciale; - definisce le azioni di politica sindacale con l’Ente Regione, designa e revoca i rappresentanti della Confederazione negli organismi istituzionali a livello regionale; - delibera sul bilancio preventivo e consuntivo predisposti dalla segreteria regionale.
Il Consiglio rergionale è convocato di norma due volte l’anno Art. 23
b) attua la linea di politica sindacale deliberata dagli organi statutari regionali nel rispetto di quella nazionale, avvalendosi della Segreteria regionale; c) convoca e presiede il Consiglio regionale e la Segreteria, fissandone l’o.d.g.; d) convoca, d’intesa con la Segreteria, la conferenza organizzativa dei Segretari provinciali che ha un ruolo consultivo. Art. 24
La Segreteria regionale è organo esecutivo nel rispetto degli indirizzi assunti dagli organi nazionali e delle decisioni del Congresso regionale e del Consiglio regionale. La Segreteria regionale è costituita da quattro a sei membri tenuto conto della consistenza numerica degli iscritti nella regione e favorendo la più ampia presenza delle Organizzazioni Sindacali operanti nel territorio. Essa è presieduta dal Segretario regionale. Il Segretario regionale designa uno dei membri della Segreteria, Vice Segretario con funzioni vicarie e il Segretario amministrativo . Art. 25
Esso svolge, nell’ambito di sua competenza, compiti analoghi a quelli esercitati dal Collegio nazionale dei sindaci . Art. 26
Esso svolge, nell’ambito della propria competenza, compiti analoghi a quelli esercitati dal Collegio nazionale dei probiviri. Art. 27
6. il Collegio dei probiviri Art. 28
Il Congresso provinciale è l’organo fondamentale che delibera la linea unitaria della Confederazione in coerenza con quella nazionale e regionale. Il Congresso provinciale è costituito dai delegati eletti dalle singole Organizzazioni Sindacali, nel numero previsto dalle norme regolamentari. Ha il compito di:
a) esaminare e sviluppare l’azione della Confederazione in campo provinciale e discutere sulla situazione sindacale nel quadro sociale e politico del territorio; b) eleggere il Consiglio provinciale, il Collegio dei sindaci, il Collegio dei probiviri . Art. 29
b) da un numero di membri, secondo norme regolamentari, suddivisi tra le Organizzazioni Sindacali che rappresentano una percentuale di iscritti, in proporzione alla consistenza numerica della Confsal a livello provinciale, non inferiore a quella stabilita dalle norme regolamentari. Il Consiglio provinciale elegge:
- coordina le istanze delle Organizzazioni Sindacali aderenti in attuazione delle delibere degli organi centrali e regionali; - attua il collegamento con gli organi nazionali e regionali della Confederazione; - attende alle contrattazioni decentrate; - designa e revoca i propri rappresentanti negli organismi istituzionali a livello provinciale; - delibera sul bilancio preventivo e sul conto consuntivo annuali predisposti dalla Segreteria provinciale. Art. 30
a) ha la rappresentanza legale della Confederazione in provincia; b) attua la linea di politica sindacale deliberata dagli organi statutari provinciali nel rispetto di quella nazionale e regionale, avvalendosi della Segreteria provinciale; c) convoca e presiede il Consiglio provinciale e la Segreteria fissandone l’o.d.g.
La Segreteria provinciale è organo esecutivo nel rispetto delle decisioni assunte dal Congresso provinciale e dal Consiglio provinciale. La Segreteria provinciale è costituita da quattro a sei membri tenuto conto della consistenza numerica degli iscritti nella provincia e favorendo la più ampia presenza delle Organizzazioni Sindacali operanti nel territorio. Essa è presieduta dal Segretario provinciale. Il Segretario provinciale designa uno dei membri della Segreteria, Vice-Segretario con funzioni vicarie ed il Segretario amministrativo . Art. 32
Il Collegio dei sindaci svolge, nell’ambito di sua competenza, compiti analoghi a quelli esercitati dal Collegio nazionale dei sindaci. Art. 33
Esso svolge nell’ambito della propria competenza compiti analoghi a quelli esercitati dal Collegio nazionale dei probiviri Art. 34
Solo in via eccezionale e per motivi di urgenza, il Consiglio generale può procedere a modifiche statutarie con la maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti in carica. Le delibere con le quali il Consiglio generale procede ai sensi del comma precedente a modifiche statutarie devono essere ratificate nel Congresso immediatamente successivo. L’applicazione dell’art. 4 dello statuto, commi 4, 5 e 6 ha efficacia a partire dalla celebrazione del VII Congresso nazionale.

References: Art. 1
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 32
 Art. 33
 Art. 34