Source: http://docplayer.it/24896379-Per-la-conciliazione-vita-lavoro.html
Timestamp: 2017-03-27 01:08:03+00:00

Document:
PER LA CONCILIAZIONE VITA -LAVORO - PDF
PER LA CONCILIAZIONE VITA -LAVORO
Download "PER LA CONCILIAZIONE VITA -LAVORO"
1 «COMPLESSI EQUILIBRI» La Conciliazione famiglie e lavoro in tutte le sue declinazioni Alleanza territoriale Sud Est Asl MILANO 2 LA REGIONE LOMBARDIA PER LA CONCILIAZIONE VITA -LAVORO SABINA GUANCIA2 Programma regionale di conciliazione biennio Nel dicembre 2013 la Giunta Regionale della Regione Lombardia ha approvato la Delibera 1081 relativa alla valorizzazione delle politiche territoriali di conciliazione dei tempi lavorativi con le esigenze familiari e delle reti di imprese che offrono servizi di welfare.3 Programma regionale di conciliazione biennio Obiettivo generale Sviluppare e consolidare sul territorio regionale le politiche di conciliazione famiglia-lavoro Finalità «La conciliazione vita privata-vita professionale è indirizzata ai lavoratorie si concretizza attraverso la collaborazione tra persone, famiglie, enti no profit e istituzioni pubbliche, sistema imprese e parti sociali per aiutare le persone e le famiglie a coniugare le esigenze di vita lavorativa con quelle della vita privata, e sostenere le imprese che in ambito di welfare aziendale offrono questo tipo di beneficio o incentivo ai propri dipendenti.» Regione Lombardia DG Famiglia, Solidarietà Sociale, Volontariato e Pari Opportunità4 Rilanciare la contrattazione aziendale Migliorare l offerta di servizi/interventi di cura e di altri servizi alla persona Obiettivi specifici Promuovere interventi a favore delle politiche territoriali di conciliazione Rafforzare le misure per l inserimento lavorativo delle donne Sostenere l occupazione femminile5 Strumenti Consolidamento delle reti territoriali di conciliazione e definizione della nuova governance di sistema Definizione delle linee guida finalizzate a individuare i nuovi obiettivi strategici e le azioni che i territori dovranno sviluppare attraverso la presentazione di piani di azioni territoriali da parte delle alleanze territoriali Approvazione dello schema di accordo di partenariato pubblico-privato finalizzato a sostenere la costruzione e lo sviluppo di politiche e di azioni integrate volte a favorire la Conciliazione famiglia lavoro6 Le reti territoriali: cosa sono 15 Reti di Conciliazione, una per ogni ASL LeReti territoriali di conciliazione vita e lavoroè l'insieme di quei soggetti locali, pubblici e privati, che promuovono nel territorio politiche, pratiche, misure, progettualità che supportino persone e organizzazioni nell'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro. Soggetti che compongono le Reti : Province, Comuni, Distretti ASL, Camere di Commercio e Consigliera di Parità, Soggetti pubblici e privati profit e non profit.7 Le reti territoriali: cosa fanno 15 Reti di Conciliazione, una per ogni ASL Organizzanosul proprio territorio azionidi: formazione, informazione e accompagnamento alle Alleanze Locali. Le Alleanze Locali per la famiglia Le Alleanze Locali per la famiglia sono reti costituite da associazioni di famiglie, forze sociali, economiche e culturali che promuovono in un determinato territorio politiche finalizzate al benessere della vita famigliare.8 INTERVENTI DI SOSTEGNO ALLA MATERNITA FONDO NASKO FONDO CRESCO9 FONDO NASKO D.G.R. 4226/2012 COS E : Strumento di sostegno alla maternità, rivolto alle mamme che rinunciano alla scelta di interrompere volontariamente la gravidanza, in situazione di difficoltà personale ed economica che deve essere accertata tramite attestazione ISEE. Consiste in un contributo economico che ammonta ad un massimo di 3000 suddivisi in 18 mesi, pre e post parto, erogato in base ad un piano personalizzato di aiuto predisposto, insieme al CAV, dal Consultorio Familiare di riferimento.10 FONDO CRESCO D.G.R. 4226/2012 COS E : Strumento di sostegno alla maternità, rivolto alle neomamme in difficoltà finalizzato all educazione alimentare e al miglioramento delle condizioni di vita della mamma e del bambino. Consiste in un aiuto economico che ammonta a 75 al mese per un massimo di 12 mensilità, per l acquisto di prodotti alimentari. Il contributo economico viene erogato in caso di effettiva difficoltà economica, attestata da ISEE, previa valutazione da parte del Consultorio Familiare che predispone un piano di aiuto personalizzato.11 «COMPLESSI EQUILIBRI» La Conciliazione famiglie e lavoro in tutte le sue declinazioni Alleanza territoriale Sud-Est Asl MILANO 2 Grazie della vostra attenzione Documenti analoghi
Reti territoriali e Alleanze locali di conciliazione
Reti territoriali e Alleanze locali di conciliazione FRANCESCA BRIANZA Assessore Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale Milano 14 luglio 2016 Riservato e confidenziale Alcuni dati Ultimo aggiornamento Dettagli CONSULTORIO FAMILIARE Percorso nascita. 13 dicembre 2014
CONSULTORIO FAMILIARE Percorso nascita 13 dicembre 2014 I consultori familiari ASL Lecco sono a Lecco, Oggiono, Costamasnaga,Casatenovo, Olginate, Calolziocorte, Cernusco Lombardone, Bellano, Mandello, Dettagli SOSTEGNO DEL WELFARE AZIENDALE ED INTERAZIENDALE E DELLA CONCILIAZIONE FAMIGLIALAVORO IN LOMBARDIA. Milano, 7 febbraio 2013
SOSTEGNO DEL WELFARE AZIENDALE ED INTERAZIENDALE E DELLA CONCILIAZIONE FAMIGLIALAVORO IN LOMBARDIA Milano, 7 febbraio 2013 In attuazione della DGR 4221/2012 Emanazione del bando «SOSTEGNO DEL WELFARE AZIENDALE Dettagli Piano triennale di Azioni Positive 2009 / 2011
PIANO TRIENNALE delle AZIONI POSITIVE 2009 / 2011 0 Premessa La legge n. 125/1991 Azioni positive per la realizzazione della parità uomo donna nel lavoro e i decreti legislativi 196/2000 e 165/2001 nonchè Dettagli Cecilia Storti. Consorzio Sistema Imprese Sociali
OCCUPAZIONE FEMMINILE E SMART WORKING Cecilia Storti Milano, 20 Giugno 2016 - ore10.00 1. Formazione ATTIVITA ISTITUZIONALI E GESTIONALI Scuola di Impresa Sociale: 3252 ore erogate, 87 realtà destinatarie, Dettagli 16 Dicembre 2014 ASL Milano, Corso Italia 19 Salone 1 piano. Rete territoriale conciliazione ASL Milano. Agenzia per la Conciliazione
La condivisione del Piano Vita-Lavoro 2014-2016 di Milano Una tappa ulteriore del percorso della città nella direzione del benessere dei cittadini e della famiglie che lavorano 16 Dicembre 2014 ASL Milano, Dettagli Programma per migliorare lavoro/conciliazione in Veneto
Programma per migliorare lavoro/conciliazione in Veneto Un nuovo patto per il Lavoro, la Famiglia, la Società Consigliera di Parità del Veneto Sandra Miotto 31 Maggio 2013 Normativa nazionale Legge 215/2012: Dettagli Presentazione del Comitato Unico di Garanzia (CUG): organizzazione, compiti e finalità
Presentazione del Comitato Unico di Garanzia (CUG): organizzazione, compiti e finalità Il benessere e la sicurezza delle operatrici e degli operatori e il diritto alla salute dei cittadini Roma, 14 Dicembre Dettagli Linee Guida per l inserimento lavorativo delle persone con disturbo psichico
Convegno L inserimento socio-lavorativo delle persone con disturbo psichico ISFOL 4 Settembre 2015 Linee Guida per l inserimento lavorativo delle persone con disturbo psichico Giovanni Bartoli - Roma, Dettagli CONCILIAZIONE FAMIGLIA- LAVORO
CONCILIAZIONE FAMIGLIA- LAVORO CONCILIAZIONE & WELFARE DI COMUNITA : UNO SGUARDO CONDIVISO Sant Omobono Terme -10 settembre 2015 DEFINIZIONE Etimologicamente, il termine conciliazione deriva da concilium, Dettagli COMUNE DI CASOREZZO PIANO DI AZIONI POSITIVE DEL COMUNE DI CASOREZZO TRIENNIO
COMUNE DI CASOREZZO Provincia di Milano PIANO DI AZIONI POSITIVE DEL COMUNE DI CASOREZZO TRIENNIO 2015 2017 Approvato con deliberazione G.C. n. 36 del 12/03/2015 PIANO DI AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2015-2017 Dettagli Conciliazione e flessibilità d'orario. Soluzioni per i genitori e per le imprese: l'art. 9 della l.53/00
con il cofinanziamento della in collaborazione con Il Comune di Pordenone - Assessorato alle Pari Opportunità Lara La Rete Rosa Delle Pari Opportunita Consigliera di Parità Provincia di Pordenone Conciliazione Dettagli Con la DGR 2413 del 2011 la Regione Lombardia riconosce alle famiglie un contributo per:
UFFICIO DI PIANO Piano di Zona per i Servizi Sociali Distretti di Casalpusterlengo Sant Angelo giano Tel.: 0371 409332 Fax: 0371 409453 E-mail:ufficiodipiano@comune.lodi.it DGR 2413 RIPARTIZIONE DELLA Dettagli Azioni orientate. l educazione alla. La relazione n. 17/2014. Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione
Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione Seduta del 15 maggio 2014 Azioni orientate verso l educazione alla legalitàlità La relazione n. 17/2014 Immagine: Festa della legalità Istituto comprensivo Dettagli REGOLAMENTO INIZIATIVE A FAVORE DELLA VITA E DELLA FAMIGLIA
COMUNE DI LENDINARA PROVINCIA DI ROVIGO REGOLAMENTO INIZIATIVE A FAVORE DELLA VITA E DELLA FAMIGLIA Approvato con delibera di C.C. n. 46 del 07.07.2000 Modificato con delibera di C.C. n. 79 del 23.11.2001 Dettagli I CONGEDI PARENTALI E LE MISURE DI SOSTEGNO AL LAVORO E ALLA MATERNITÀ. Relatrice: SABINA GUANCIA
Conciliazione In Pratica (C.I.P.) - La piccola impresa si innova Azione realizzata nell ambito della DGR n. X/1081/2013 Valorizzazione delle politiche territoriali di conciliazione, dei tempi lavorativi Dettagli I centri per le famiglie in Piemonte. Antonella Caprioglio Maria Celeste Anglesio Direzione Coesione Sociale. 31 marzo 2016
ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI, DELLA FAMIGLIA E DELLA CASA I centri per le famiglie in Piemonte Antonella Caprioglio Maria Celeste Anglesio Direzione Coesione Sociale 31 marzo 2016 Italia e Piemonte: alcune Dettagli I programmi europei per i giovani
I programmi europei per i giovani Gli obiettivi 1. Promuovere la cittadinanza europea attiva nei giovani, favorendo la mobilità dei giovani e incoraggiandone lo spirito di iniziativa, d impresa e di creatività. Dettagli Lavoro e famiglia: strumenti e opportunità
Lavoro e famiglia: strumenti e opportunità Comunità delle Giudicarie Tione di Trento, 2 ottobre 2012 Provincia Autonoma di Trento CONSIGLIERA DI PARITÀ 1 Il mercato del lavoro in Trentino: alcuni dati Dettagli Servizi per l infanzia - Regione Lombardia
LAVORARE NEI SERVIZI PER L INFANZIA E LA GENITORIALITA LA RETE DEI SERVIZI PER L INFANZIA TRA LE UNITA DIOFFERTA SOCIALI DELLA REGIONE LOMBARDIA PERCORSO DAI SERVIZI TRADIZIONALI PER L INFANZIA AI SERVIZI Dettagli BANDO PUBBLICO VOUCHER SOCIALE PER L ACCESSO AI SERVIZI DI CONCILIAZIONE. Periodo 13 giugno settembre 2016
Area Distretto e Ufficio di Piano A S L L e c c o Premesso che: BANDO PUBBLICO VOUCHER SOCIALE PER L ACCESSO AI SERVIZI DI CONCILIAZIONE Periodo 13 giugno 2016 9 settembre 2016 La D.g.r. n. 1081 del 12/12/2013 Dettagli Il percorso nascita nella Regione Emilia-Romagna
Il percorso nascita nella Regione Emilia-Romagna Un modello integrato sociale-sanitario: sanitario: il ruolo dei Comuni Rossella Ibba Dirigente Servizio Politiche di Welfare Comune di Forlì Forlì,, 23 Dettagli CONCILIAZIONE E PRODUTTIVITA : ESEMPI DI BUONE PRATICHE SABINA GUANCIA
«COMPLESSI EQUILIBRI» La Conciliazione famiglie e lavoro in tutte le sue declinazioni Alleanza territoriale Sud-Est Asl Milano 2 CONCILIAZIONE E PRODUTTIVITA : ESEMPI DI BUONE PRATICHE SABINA GUANCIA La Dettagli ACCORDO PER LA VALORIZZAZIONE DELLE POLITICHE TERRITORIALI DI CONCILIAZIONE FAMIGLIA LAVORO E DELLE RETI DI IMPRESE LODI
ACCORDO PER LA VALORIZZAZIONE DELLE POLITICHE TERRITORIALI DI CONCILIAZIONE FAMIGLIA LAVORO E DELLE RETI DI IMPRESE LODI ASL della Provincia di Lodi Provincia di Lodi CCIAA di Lodi Comune di Lodi Ente Dettagli Conciliazione famiglia e lavoro
Conciliazione vita e lavoro: i servizi della Provincia e del territorio e la loro integrazione nel progetto WHP Gloria Cornolti Sportello Welfare Provincia di Bergamo 5 dicembre 2012 Rete WHP bergamo 2 Dettagli PROGRAMMA REGIONALE TRIENNALE
PROGRAMMA REGIONALE TRIENNALE LINEE GUIDA PER LO SPORT 2016-2018 BARI 11 OTTOBRE 2016 PROGRAMMA REGIONALE TRIENNALE LINEE GUIDA PER LO SPORT 2016-2018 FINALITÀ GENERALE DEL PROGRAMMA È QUELLA DI ORIENTARE Dettagli BOZZA PROTOCOLLO D'INTESA TRA REGIONE TOSCANA E PARTI SOCIALI REGIONALI PER UN SISTEMA REGIONALE DI MOBILITA DEI CITTADINI TOSCANI TRA PREMESSO
BOZZA PROTOCOLLO D'INTESA TRA REGIONE TOSCANA E PARTI SOCIALI REGIONALI PER UN SISTEMA REGIONALE DI MOBILITA DEI CITTADINI TOSCANI L'anno, il giorno La Regione Toscana TRA E Parti sociali. PREMESSO - Che Dettagli Accordo territoriale di genere per la promozione delle politiche concertate sulla cittadinanza di genere
Accordo territoriale di genere per la promozione delle politiche concertate sulla cittadinanza di genere stipulato tra Provincia di Lucca e Consigliera di Parità della Provincia di Lucca Commissione Provinciale Dettagli Provincia di Genova DIREZIONE POLITICHE FORMATIVE E DEL LAVORO Servizio Promozione Occupazione
Provincia di Genova DIREZIONE POLITICHE FORMATIVE E DEL LAVORO Servizio Promozione Occupazione Riconoscimento di credenziali al fine di autorizzare operatori ad operare nei servizi per il lavoro presso Dettagli Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Pari Opportunità
Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Pari Opportunità Regione Campania CreO una Rete per le Pari Opportunità Obiettivi Informare ed orientare le donne nella ricerca del lavoro Rafforzare Dettagli PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DELLA RETE DEGLI SPORTELLI UNICI PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE
Unione Europea Regione Autonoma della Sardegna Repubblica Italiana PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DELLA RETE DEGLI SPORTELLI UNICI PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE 1 PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE Dettagli PROGETTO DI INDAGINE SULLA CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO DEL PERSONALE DEL COMUNE DI CERVIA
Comitato Unico di Garanzia Servizio Risorse Sportello Donna PROGETTO DI INDAGINE SULLA CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO DEL PERSONALE DEL COMUNE DI CERVIA Novembre 2012 / Maggio 2013 1 PREMESSA Dettagli LE POLITICHE PUBBLICHE PER L'OCCUPAZIONE FEMMINILE IN TRENTINO
Provincia Autonoma di Trento LE POLITICHE PUBBLICHE PER L'OCCUPAZIONE FEMMINILE IN TRENTINO Antonella Chiusole Dirigente generale Agenzia del lavoro Provincia Autonoma di Trento 3.596.755 Se il TO femminile Dettagli Nell ambito delle iniziative previste dal Piano di lavoro territoriale per la conciliazione famiglia -lavoro
ASL della Provincia di Lodi AVVISO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO DI SOGGETTI GESTORI DI ATTIVITA ESTIVE PER BAMBINI E RAGAZZI IN ETA DA 3 A 14 ANNI ESTATE 2013 Nell ambito delle iniziative previste dal Dettagli PROTOCOLLO D'INTESA. Per l istituzione del Registro Provinciale degli Assistenti Familiari ( D.G.R.n 287 del 31/03/2006)
PROTOCOLLO D'INTESA Per l istituzione del Registro Provinciale degli Assistenti Familiari ( D.G.R.n 287 del 31/03/2006) L anno., il giorno del mese di, presso la Sede della Provincia della Spezia, sita Dettagli della Provincia di Varese
per voi le CONSIGLIERE di PARITÀ della Provincia di Varese Chi sono Sono pubblici ufficiali e hanno il compito di promuovere e controllare l attuazione dei principi di uguaglianza, pari opportunità e non Dettagli SCHEDA PROGETTO/ SERVIZIO/INTERVENTO per la realizzazione di azioni nelle aree di intervento previste dall obiettivo 3 delle linee guida dei PdZ
11.2.3. PROGETTO MIMOSA SCHEDA PROGETTO/ SERVIZIO/INTERVENTO per la realizzazione di azioni nelle aree di intervento previste dall obiettivo 3 delle linee guida dei PdZ Per progetto si intende qualsiasi Dettagli INU LOMBARDIA: INNOVAZIONE E CAPACITY BUILDING
SEMINARIO DI FORMAZIONE POSSIBILI MODALITÀDIACCESSO AI FINANZIAMENTI DA BANDO CENTRO STUDI PIM, VILLA SCHEIBLER, GIOVEDÌ 14 LUGLIO 2016 INU LOMBARDIA: INNOVAZIONE E CAPACITY BUILDING MASSIMILIANO INNOCENTI Dettagli SI PUÒ FARE IN AZIENDA Aziende, Lavoro e Disturbo Psichico
Alessandra Felice SI PUÒ FARE IN AZIENDA Aziende, Lavoro e Disturbo Psichico Hotel Radisson Roma, 13 dicembre 2011 LIBRO VERDE SULLA SALUTE MENTALE 2005 PATTO EUROPEO PER LA SALUTE MENTALE 2008: 1. Prevenzione Dettagli PIANO TRIENNALE delle AZIONI POSITIVE 2013 / 2015
PIANO TRIENNALE delle AZIONI POSITIVE 2013 / 2015 1 Piano triennale di Azioni Positive 2013 / 2015 Premessa Le azioni positive sono misure temporanee speciali che, in deroga al principio di uguaglianza Dettagli Regione Lombardia finanzia lo sport!
La Newsletter di UPEL Bandi e finanziamenti europei A cura di Unione Provinciale Enti Locali Newsletter n. 1 22 gennaio 2016 http://www.upel.va.it Regione Lombardia finanzia lo sport! E' stato pubblicato Dettagli Ci stiamo così attrezzando per poter candidarci ad accogliere volontari per il Servizio civile.
PER IL BANDO 2016 (CLICCA QUI) La Sezione di Parma del CAI per il Servizio civile volontario Abbiamo sempre ritenuto, e lo sosteniamo in modo chiaro anche nel documento programmatico 2014-2016, che la Dettagli SINTESI DEL DOCUMENTO
SINTESI DEL DOCUMENTO 1 Il Comitato di Distretto del Mobile Imbottito, nell attuale scenario di crisi, al fine di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro dei dipendenti delle Dettagli CITTÀ DI MONCALIERI VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: PERCORSO LAVORO 2016: APPROVAZIONE LINEE GUIDA
CITTÀ DI MONCALIERI (LAVORO) VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 53 / 2016 Fascicolo 2016 11.06.02/000008 Uff. LAVORO OGGETTO: PERCORSO LAVORO 2016: APPROVAZIONE LINEE GUIDA L anno 2016 il Dettagli CONGRESSO REGIONALE Marzo 2012 Modena, Centro Famiglia di Nazareth
CONGRESSO REGIONALE 29-31 Marzo 2012 Modena, Centro Famiglia di Nazareth Stato di attuazione della 194/78 nella Regione Emilia-Romagna tra ospedale e territorio A cura di Silvana Borsari Elena castelli Dettagli PIANO PERFORMANCE
PIANO PERFORMANCE 2013-2015 PIANO DEGLI OBIETTIVI DEL COMITATO UNICO DI GARANZIA (CUG) ALLEGATO E Marzo 2013 INDICE Premessa... 3 1. Obiettivi operativi ed azioni 2013... 4 1.3 Equa rappresentatività e Dettagli LA CONCILIAZIONE FAMIGLIA LAVORO. Dott.ssa Erika Freschi di VARIAZIONI s.r.l.
LA CONCILIAZIONE FAMIGLIA LAVORO Dott.ssa Erika Freschi di VARIAZIONI s.r.l. DEFINIRE LA CONCILIAZIONE PERSONAL IZZARE Trovare un EQUILIBRIO TRA TEMPI DIVERSI VALORIZZARE LE DIFFERENZE CONCILIARE LE SOLUZIONI Dettagli Piani di Zona 2009/2011 Progetti a sostegno degli anziani
Piani di Zona 2009/2011 Progetti a sostegno degli anziani Rimini 28 ottobre 2011 Francesca Marmo Legge Quadro 328/2000 La legge n 328 del 2000 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di Dettagli CONSORZIO DEI SERVIZI SOCIALI ALTA IRPINIA REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL TAVOLO DI CONCERTAZIONE PERMANENTE
CONSORZIO DEI SERVIZI SOCIALI ALTA IRPINIA REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL TAVOLO DI CONCERTAZIONE PERMANENTE Premesso che: il Governo predispone ogni tre anni il Piano nazionale degli interventi Dettagli BANDO. INSIEME A PAPA cresce
BANDO INSIEME A PAPA cresce 1 Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Assessorato per le Pari Opportunità della Regione Piemonte; Consigliera di Parità regionale; Dettagli La Consigliera di Parità della Provincia di Piacenza Avv. Rosarita Mannina. I Piani triennali di azioni positive
I Piani triennali di azioni positive Fonti normative: Artt. D.Lgs. n. 165/2001, recante Norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni, come modificato da ultimo Dettagli Campania: Intervento Ben-essere Giovani - Asse II PI 9.i Ob. Sp.8 del POR FSE
Campania: Intervento Ben-essere Giovani - Asse II PI 9.i Ob. Sp.8 del POR FSE 2014-2020 Data chiusura 15 Mar 2017 Agevolazione Regionale Stanziamento 16.372.890 Soggetto gestore Regione Campania Descrizione Dettagli COMUNE DI SAN DONATO MILANESE
CITTÁ METROPO LI TAN A DI MILAN O VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 153 del 26/07/2016 Oggetto: SPAZIODUE - INIZIATIVE SECONDO SEMESTRE 2016 - APPROVAZIONE L anno duemilasedici addì 26 Dettagli Bollettino Informativo novembre 2016 Bandi europei e regionali
Bollettino Informativo novembre 2016 Bandi europei e regionali Regione Lazio POR FESR Lazio (2014-2020), Asse I e Asse 3: Bando Mobilità sostenibile e intelligente nel settore automotive, logistica e trasporti Dettagli AGENZIA LAVORO. per il. Carta dei Servizi. Accreditato Regione Lombardia Servizi al lavoro (LR 22/06) Servizi alla Formazione (LR.
AGENZIA per il LAVORO Accreditato Regione Lombardia Servizi al lavoro (LR 22/06) Servizi alla Formazione (LR.19/07) Carta dei Servizi Aggiornata al 01/02/2015 Chi siamo L Agenzia per il Lavoro nasce nel Dettagli AGENZIA LAVORO. per il. Carta dei Servizi. Accreditato Regione Lombardia Servizi al lavoro (LR 22/06) Servizi alla Formazione (LR.
AGENZIA per il LAVORO Accreditato Regione Lombardia Servizi al lavoro (LR 22/06) Servizi alla Formazione (LR.19/07) Carta dei Servizi Aggiornata al 30/09/2016 Chi siamo L Agenzia per il Lavoro nasce nel Dettagli Enti locali a confronto Crescere con le imprese e con il territorio Milano, 30 maggio 2012
Enti locali a confronto Crescere con le imprese e con il territorio Milano, 30 maggio 2012 Cosa è il Registro dei datori di lavoro socialmente responsabili Il Registro predisposto da Regione Liguria, per Dettagli ACCORDO DI COLLABORAZIONE PER LA DEFINIZIONE DELLA RETE TERRITORIALE PER LA CONCILIAZIONE FAMIGLIA E LAVORO
DIREZIONE GENERALE SERVIZIO COMUNICAZIONE Viale Duca degli Abruzzi, 15 25124 Brescia Tel. 030.3838448 Fax 030.3838280 E-mail servizio.comunicazione@aslbrescia.it ACCORDO DI COLLABORAZIONE PER LA DEFINIZIONE Dettagli CARTA COMUNALE DEI DIRITTI DEI CONSUMATORI ED UTENTI
C O M U N E D I P E R U G I A CARTA COMUNALE DEI DIRITTI DEI CONSUMATORI ED UTENTI Approvata con atto del Consiglio Comunale n. 55 del 07/04/2004 INDICE Art. 1 (Finalità ed oggetto del Regolamento).. Pag. Dettagli Rapporto Annuale di Esecuzione 2010
Comitato di Sorveglianza Programma Operativo FONDO SOCIALE EUROPEO 2007/2013 Obiettivo 2 Competitività regionale e Occupazione Regione Emilia-Romagna Rapporto Annuale di Esecuzione 2010 Bologna, 16 giugno Dettagli Distretto Sociosanitario 1 Ventimigliese PROTOCOLLO D'INTESA
Provincia di Imperia Distretto Sociosanitario 1 Ventimigliese Distretto Sociosanitario 2 Sanremese Distretto Sociosanitario 3 Imperiese PROTOCOLLO D'INTESA Per l istituzione del Registro Pubblico Provinciale Dettagli COMUNE DI LIVORNO. Articolo 1 Principi e Finalità
COMUNE DI LIVORNO Articolo 1 Principi e Finalità 1. Il Comitato Unico di Garanzia (CUG) del Comune di Livorno, costituito con atto del Segretario Generale n. 940 del 22/03/2011, promuove azioni positive Dettagli AMBITO DISTRETTUALE DI ARCISATE
PIANO PER LE NON AUTOSUFFICIENZE ANNO 2013 Premessa La Regione Lombardia con la DGR116/2013 determinazioni in ordine all istituzione del fondo regionale a sostegno della famiglie e dei suoi componenti Dettagli S. LUCIA Società Cooperativa Sociale di Solidarietà (ONLUS)
S. LUCIA Società Cooperativa Sociale di Solidarietà (ONLUS) gennaio 2013 S.Lucia è Cooperativa sociale di tipo B (legge 381/1991) Costituita nel 1988 ad Asola (MN), su iniziativa di operatori, pazienti Dettagli UNA ESPERIENZA PARTECIPATIVA DI PROGRAMMAZIONE REGIONALE: IL CASO DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA
UNA ESPERIENZA PARTECIPATIVA DI PROGRAMMAZIONE REGIONALE: IL CASO DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA Gianni Vicario Danilo Spazzapan Regione Automoma Friuli Venezia Giulia LEGGE REGIONALE 17/08/2004, Dettagli Il Welfare Aziendale I vantaggi per l azienda e per il lavoratore
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il Welfare Aziendale I vantaggi per l azienda e per il lavoratore Avv. Enrico De Luca De Luca & Partners Dott. Salvatore Vitiello Consulente del Lavoro HR Dettagli Il bando della PDCM. Dipartimento per le Pari Opportunità. Staff di Direzione e Comunicazione Sociale - Comune di Monza
Il progetto Il bando della PDCM Dipartimento per le Pari Opportunità Obbiettivi strategici: promuovere ed incentivare un approccio programmato e di sistema nel settore della prevenzione e del contrasto Dettagli FONDO PER LE FRAGILITÀ 150 MILIONI DI EURO PER LA FAMIGLIA E LE PERSONE FRAGILI
FONDO PER LE FRAGILITÀ 150 MILIONI DI EURO PER LA FAMIGLIA E LE PERSONE FRAGILI 130 MILIONI DI EURO PER LE FAMIGLIE CON COMPONENTI FRAGILI Regione Lombardia, ha stanziato 130 milioni di euro per il Fondo Dettagli Dalla Legge 328/2000 ai Piani di Zona: impegno e ruolo del Sindacato
XXII ed. corso di formazione per quadri UILP e volontari A.D.A. «Diritti di cittadinanza e giustizia sociale per un Sindacato più forte» UILP PUGLIA ADA BARI Montesilvano (PE) 08/09/2016 Silvana Roseto Dettagli WORKSHOP. Assistenti familiari, lavoro di cura e welfare locale. mercoledì 3 Novembre. Patrizio Nocentini Regione Toscana
WORKSHOP mercoledì 3 Novembre Assistenti familiari, lavoro di cura e welfare locale Patrizio Nocentini Regione Toscana IL SISTEMA pubblico dei servizi sociosanitari integrati nell Area della NON AUTOSUFFICIENZA Dettagli Cristina Niutta. La violenza nelle relazioni di intimità tra adulti. 7marzo 2014
Cristina Niutta La violenza nelle relazioni di intimità tra adulti 7marzo 2014 Ruolo dei CENTRI ANTIVIOLENZA e importanza delle RETI di enti e associazioni Ln. 154/2001 misure contro la violenza nelle Dettagli MATERA - 19 LUGLIO 2016
Incentivi per la nascita e la crescita di MPMI, anche del terzo settore, della filiera culturale. MATERA - 19 LUGLIO 2016 Museo Nazionale d Arte Medievale e Moderna della Basilicata Palazzo Lanfranchi Dettagli Regolamento per l assegnazione dei contributi - Fondo Civico di Sostegno Familiare
Regolamento per l assegnazione dei contributi - Fondo Civico di Sostegno Familiare Art. 1 Fondo Civico di Sostegno Familiare Il presente Regolamento definisce le procedure di accesso al Fondo Civico di Dettagli IL COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE PARI OPPORTUNITA, LA VALORIZZAZIONE DEL BENESSERE DI CHI LAVORA E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI
IL COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE PARI OPPORTUNITA, LA VALORIZZAZIONE DEL BENESSERE DI CHI LAVORA E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI ISTITUZIONE FUNZIONE E COMPITI IN MATERIA DI PARI OPPORTUNITÀ Interventi Dettagli Il Tavolo congiunto sociale-lavoro
Il Tavolo congiunto sociale-lavoro Tavolo di confronto e concertazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, delle Regioni e Province Autonome e dell ANCI, per l attuazione delle politiche Dettagli DECRETO N Del 14/05/2015
DECRETO N. 3908 Del 14/05/2015 Identificativo Atto n. 468 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto MODIFICA TERMINI ALL AVVISO NUOVO PONTE GENERAZIONALE DI CUI AL DECRETO N. 665 DEL 02.02.2015 Dettagli Missione 15: POLITICHE PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE
Missione 15: POLITICHE PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE Programma 02: Formazione professionale Finalità e motivazioni: Attivazione e valorizzazione competenze acquisite dai giovani sul territorio. Dettagli PATRIZIA SPINA. Data di nascita: 26 maggio 1970 Luogo di nascita: Novara. Dati personali. Esperienze professionali
Ufficio: COMUNE DI NOVARA Assessorato alle Politiche Sociali Corso Cavallotti, 23 28100 NOVARA Tel. 0321-3703582 e-mail: spina.patrizia@comune.no vara.it PATRIZIA SPINA Dati personali Data di nascita: Dettagli PROGRAMMA OPERATIVO OBIETTIVO 2 COMPETITIVITÁ REGIONALE E OCCUPAZIONE FONDO SOCIALE EUROPEO REGIONE LIGURIA
PROGRAMMA OPERATIVO OBIETTIVO 2 COMPETITIVITÁ REGIONALE E OCCUPAZIONE FONDO SOCIALE EUROPEO REGIONE LIGURIA 2007-2013 Approvato dalla Commissione Europea con decisione n. C(2007)5474 del 7/11/2007 REGIONE Dettagli Servizi integrati per l abitare sostenibile e solidale
Servizi integrati per l abitare sostenibile e solidale Perché un agenzia per la casa? Obiettivo di mandato: un piano straordinario contro il disagio abitativo da realizzarsi con la collaborazione di tutte Dettagli Scheda progetto SIS.CO. Sistema per la Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro nella Provincia di Pordenone
Scheda progetto Sistema per la Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro nella Provincia di Pordenone DATI DI RIFERIMENTO DEL SOGGETTO RESPONSABILE : Denominazione dell ente: Provincia di Pordenone Natura Dettagli Gli interventi dell Agenzia del lavoro a sostegno dell'occupazione femminile
Gli interventi dell Agenzia del lavoro a sostegno dell'occupazione femminile 12 maggio 2016 Gli interventi dell agenzia del lavoro a sostegno dell occupazione femminile Indicatori del mercato del lavoro Dettagli DELIBERAZIONE N X / 5095 Seduta del 29/04/2016
DELIBERAZIONE N X / 5095 Seduta del 29/04/2016 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali FABRIZIO SALA Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI FRANCESCA BRIANZA CRISTINA Dettagli Interventi a sostegno del comparto turistico: le novità del sistema agevolativo regionale
Interventi a sostegno del comparto turistico: le novità del sistema agevolativo regionale Antonello Piras Coordinatore Gruppo di lavoro Politiche per le imprese e la competitività Centro Regionale di Programmazione Dettagli La via lombarda al Reddito di Autonomia
La via lombarda al Reddito di Autonomia DDGGRR X/4151, X/4152, X/4153, X/4154, X/4155 Con comunicazione del Presidente Maroni dell 8 ottobre 2015, si apre la sperimentazione del Reddito di Autonomia lombardo: Dettagli REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI BORSE DI STUDIO PER LA FREQUENZA SCOLASTICA E PER LA PARTECIPAZIONE A SOGGIORNI DI STUDIO ALL ESTERO
REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI BORSE DI STUDIO PER LA FREQUENZA SCOLASTICA E PER LA PARTECIPAZIONE A SOGGIORNI DI STUDIO ALL ESTERO Premessa Ai sensi dell art. 49, co.5 del CCNL 9.08.2000, così come integrato Dettagli Pratica di cittadinanza e Legami di comunità nel volontariato ANTEAS 9 Incontro annuale di confronto fra i gruppi ANTEAS della Regione
Pratica di cittadinanza e Legami di comunità nel volontariato ANTEAS 9 Incontro annuale di confronto fra i gruppi ANTEAS della Regione 26/06/2014 San Giovanni al Natisone 1 Programma h 9.00 Accoglienza Dettagli Modena 21 e 22 maggio Dati di sintesi sul collocamento mirato. Aggiornamento al 31/12/2007 Asse inclusione sociale
Modena 21 e 22 maggio 2008 Dati di sintesi sul collocamento mirato Aggiornamento al 31/12/2007 Asse inclusione sociale DATI DI SINTESI SUL COLLOCAMENTO MIRATO AGGIORNAMENTO AL 31/12/2007 Nelle tavole che Dettagli 2.3 Politiche a favore dei cittadini anziani: priorità di intervento
2.3 Politiche a favore dei cittadini anziani: priorità di intervento Informazione, comunicazione e accesso alla rete dei servizi - limitato livello di conoscenza da parte della cittadinanza dei servizi Dettagli AVVISO ALLE ORGANIZZAZIONI Avvio della sperimentazione su base nazionale dello standard Family Audit
AVVISO ALLE ORGANIZZAZIONI Avvio della sperimentazione su base nazionale dello standard Family Audit IL CAPO DEL DIPARTIMENTO PREMESSO - che il tema della conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di cura Dettagli Accordo territoriale per la promozione della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro CREMONA. Loghi soggetti promotori ed eventuali aderenti
Accordo territoriale per la promozione della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro CREMONA Loghi soggetti promotori ed eventuali aderenti 1 ACCORDO DI COLLABORAZIONE TERRITORIALE CREMONA PREMESSO Dettagli POR CALABRIA 2014/2020 PIANI DI AZIONE PER SETTORI DI INTERVENTO REPUBBLICA ITALIANA
POR CALABRIA 2014/2020 PIANI DI AZIONE PER SETTORI DI INTERVENTO Piani di Azione per settori di intervento I Piani di Azione sono degli atti generali di programmazione e di indirizzo che definiscono: le Dettagli LAVORO, PARITA E LEADERSHIP: RUOLO DELLE DONNE
La Basilicata esiste. Esiste nelle mille contraddizioni che la colorano e che la animano, esiste un popolo ancora più silenzioso del popolo lucano stesso ed è quello delle donne lucane che cercano ogni Dettagli Le dimensioni internazionali delle politiche per la salute della Regione FVG
PROGETTO MATTONE INTERNAZIONALE : Workshop OPPORTUNITA E SINERGIE CON GLI UFFICI DELLE REGIONI ITALIANE A BRUXELLES Comitato delle Regioni - 7 th Dicembre 2011, 15.30 Le dimensioni internazionali delle Dettagli VISTO che: l intervento proposto da Fincalabra S.p.A., in accordo col. Lavoro, Politiche della Famiglia, Formazione Professionale,
40018 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 22 giugno 2010, n. 463 POR Calabria 2007/2013. Approvazione dell accordo quadro Regione Calabria, ABI e Fincalabra S.p.A. per l attuazione del Fondo di Garanzia Dettagli 6 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n Mercoledì 01 giugno 2016
6 Bollettino Ufficiale D.G. Reddito di autonomia e inclusione sociale D.d.g. 27 maggio 2016 - n. 4830 Approvazione disposizioni attuative per l applicazione della misura «Nidi Gratis», ai sensi della d.g.r. Dettagli Interventi di prevenzione della violenza di genere e misure a sostegno delle donne e dei minori vittime di violenza
L.R. 21 marzo 2007, n. 12. Interventi di prevenzione della violenza di genere e misure a sostegno delle donne e dei minori vittime di violenza (B.U. 28 marzo 2007, n. 7) Art. 1. (Principi) 1. La Regione Dettagli Protocollo di Intesa tra Regione Toscana e Province Toscane. Il giorno dell anno. presso la Regione Toscana, con sede...
Protocollo di Intesa tra Regione Toscana e Province Toscane Il giorno dell anno. presso la Regione Toscana, con sede..., sono presenti, per la Regione Toscana. per la Provincia di Arezzo per la Provincia Dettagli PREVENZIONE E TUTELA DELLA SALUTE SUL TERRITORIO: I CONSULTORI FAMILIARI
PREVENZIONE E TUTELA DELLA SALUTE SUL TERRITORIO: I CONSULTORI FAMILIARI CONFERENZA DEI SINDACI Stezzano (Bergamo), 13 dicembre 2012 Dott.ssa Mara Azzi Direttore Generale ASL Bergamo L ASL: UN AZIENDA Dettagli PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE PUGLIA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA
PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE PUGLIA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Per la realizzazione dall anno scolastico 2003/2004 Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 Articolo 1
 Articolo 1
 Art. 1
 art. 49
 Art. 1