Source: https://www.reteambiente.it/news/36111/sicurezza-sul-lavoro-vaghezza-su-norma-cautelare/
Timestamp: 2020-08-14 14:27:39+00:00

Document:
Sicurezza sul lavoro, vaghezza su norma cautelare applicabile esclude colpevolezza > ReteAmbiente
Milano, 5 dicembre 2019 - 09:21
Sicurezza sul lavoro, vaghezza su norma cautelare applicabile esclude colpevolezza
(Tiziana Giacalone)
Parole chiave: Sicurezza sul lavoro | Malattie / Infortuni | Formazione
Sentenza Corte di Cassazione 7 aprile 2020, n. 11529 (14/04/2020)
Valutazione rischi, delega redazione documento non salva datore di lavoro (16/04/2020)
Sentenza Corte di Cassazione 22 ottobre 2019, n. 43193 (25/02/2020)
Accordo Conferenza Stato-Regioni 7 luglio 2016 (22/08/2016)
Interpello MinLavoro 21 settembre 2018, n. 7 (05/10/2018)
MinLavoro, formazione e-learning ampia per Rspp e Aspp (08/10/2018)
Al datore di lavoro vanno contestate precise regole antinfortunistiche che si presumono violate e il nesso causale con la lesione del lavoratore va dimostrato ex articolo 40 del Codice penale.
Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 45197 del 7 novembre 2019 in merito alle accuse formulate, ex articolo 590, comma 1 e 3 del Codice penale, al direttore responsabile di uno stabilimento nel bellunese per le lesioni personali gravi occorse all'operaio addetto alla taglierina. Insieme alla negligenza, imprudenza e imperizia al datore di lavoro si contestava la violazione dell'articolo 2087 del Codice civile e degli articoli 28 e 37 del Dlgs 81/2008. Ma non veniva individuato in modo puntuale quale rimedio avrebbe dovuto essere prescritto per evitare l'evento dannoso (frattura nel tentativo di risolvere un problema alle rulliere).
Le contestazioni dei giudici di merito veneziani rivolte al datore di lavoro per non essersi assicurato che il lavoratore ricevesse una formazione sufficiente ed adeguata in materia di rischi relativi alla mansioni specifiche svolte, nonché per la mancata adozione di misure e procedure per la gestione ed il controllo del macchinario, sono state considerate vaghe dai Supremi giudici. La specifica procedura di intervento non espressamente richiesta e la generica considerazione sull’inadeguatezza della formazione del lavoratore per evitare il rischio non erano inoltre sufficienti a dimostrare il nesso causale tra l'omissione delle precise regole cautelari e l'infortunio.
Codice civile - Stralcio - Norme attinenti alla normativa ambientale ed alla sicurezza sul lavoro
Sicurezza sul lavoro - Infortunio del lavoratore causato da macchina in azione e non prontamente arrestata - Reato di lesioni personali colpose ex articolo 590, Codice penale - Responsabilità del datore di lavoro a titolo omissivo per non aver adottato misure preventive e protettive necessarie - Configurabilità - Insussistenza - Elemento psicologico del reato, ex articolo 43, Codice penale, della colpa generica (negligenza, imprudenza, imperizia) e della colpa specifica per inosservanza delle norme cautelari ex articolo 2087 del Codice civile e delle regole ex articoli 28 e 37 Dlgs 81/2008 (rispettivamente, su indicazione delle procedure necessarie ad attuare le misure preventive e formazione dei lavoratori) - Configurabilità - Insussistenza - Necessità di contestazione al datore di lavoro delle precise regole cautelari che avrebbe dovuto seguire – Sussistenza – Necessità di dimostrazione ex articolo 40 del Codice penale, del nesso causale tra omissione delle precise regole cautelari ed evento dannoso - Sussistenza
Adempimenti Ambientali - Sicurezza sul lavoro - Principi generali

References: Sentenza 

Sentenza 
 articolo 40
 sentenza 
 articolo 590
 articolo 590
 articolo 43
 articolo 2087
 articolo 40