Source: https://www.associazionefilieraeditoriale.it/consiglio-direttivo-c14c1
Timestamp: 2019-11-22 20:04:50+00:00

Document:
associazione-afe | consiglio direttivo
Questo sito NON utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Entrate – Patrimonio Sociale – Quote
Articolo 14. Nomina e composizione
Il Consiglio Direttivo assegna le direttive generali per lo svolgimento delle attività della vita sociale, provvede al normale funzionamento dell’Associazione, conferendo gli opportuni incarichi. Esso è composto da un minimo di 3 ad un massimo di 7 consiglieri, come di volta in volta deliberato dall’Assemblea. I Consiglieri durano in carica fino a revoca o dimissioni, salvo rinnovamento rispettivamente per un terzo ogni triennio. Essi sono rieleggibili. I consiglieri che saranno assenti a cinque riunioni consecutive del Consiglio potranno essere considerati rinunciatari al proprio mandato.
Il Presidente e il Vicepresidente durano in carica un triennio e sono rieleggibili. Qualora, per qualsiasi ragione, il Presidente cessi dalle sue funzioni oppure il numero dei Consiglieri si riduca a meno di 3, quelli rimasti in carica dovranno convocare l’Assemblea dei Soci affinchè provveda nel primo caso, alla elezione di un nuovo Presidente, e, nel secondo caso, alla elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo esercita le seguenti attività:
Elegge tra i propri membri il Presidente e il Vicepresidente;
Nomina il Segretario:
Può delegare parte dei suoi poteri, per lo svolgimento delle attività della Associazione, ad un Comitato di Presidenza composto dal Presidente e da due Consiglieri;
Può assegnare compiti particolari a soci non facenti parte del Consiglio Direttivo ed invitarli a partecipare alle sedute dello stesso, senza diritto di voto;
Per la validità delle sedute del Consiglio Direttivo, occorre la presenza di almeno la metà più uno dei Consiglieri.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei presenti. Le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei presenti, salvo che sia diversamente stabilito nel presente Statuto. In caso di parità prevale il voto di chi presiede il riunione.
Articolo 15. Presidente e Vicepresidente
In caso di dimissioni del Presidente del Consiglio Direttivo, ne fa le veci a tutti gli effetti il Vicepresidente, fino alla fine del mandato del Consiglio Direttivo che lo ha nominato e di cui fa parte. Le cariche di Presidente e Vicepresidente scadono con quelle del Consiglio di cui fanno parte.
Articolo 16. Tesoriere
Il Tesoriere è responsabile dei fondi messi a disposizione per le attività dell’Associazione. Il Tesoriere è tenuto ad aggiornare il Presidente del Consiglio Direttivo ed i vari Consiglieri dello stato dei conti dell’Associazione in qualunque momento venga richiesto, presentando un rendiconto finanziario ed economico accompagnato da tutti i documenti relativi alle entrate e alle uscite. Il Tesoriere ha l’obbligo di redigere annualmente il rendiconto economico e finanziario del bilancio dell’Associazione, che deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria. La carica del Tesoriere scade con quella del Consiglio da cui è stato nominato.
Il Segretario verbalizza le decisioni prese nelle Assemblee dei Soci e del Consiglio Direttivo. Il Segretario collabora con il Presidente per la progettazione di tutte le attività programmate dall’Associazione. Vigila sulla condotta dei Soci rispetto alle direttive dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni. Il Segretario è responsabile del registro dei Soci; provvede ad aggiornarlo, utilizzando anche mezzi informativi, prendendo visione delle dimissioni e delle esclusioni dei Soci esistenti e vigilando sul pagamento delle quote sociali. Inoltre è responsabile e gestisce le attività di webmaster del sito, di mailing, promozionali e di pubbliche relazioni che le attività della Associazione richiede.
Il Segretario è tenuto ad aggiornare il Presidente ed i Consiglieri sullo stato dei progetti dell’Associazione in qualunque momento venga richiesto. Il Segretario potrà essere scelto anche all’infuori della cerchia degli Associati e può essere incaricato dal Consiglio Direttivo a rappresentare l’Associazione nelle opportune sedi, anche nei confronti di terzi ed a speciali commissioni per la discussione di temi o questioni, progetti, proposte, nonché al compimento di quei lavori che l’Assemblea Generale decide di effettuare nell’interesse comune degli Associati. Il Segretario è tenuto ad aggiornare e relazionare il Presidente ed i consiglieri sullo stato delle vertente, degli incontri e di tutte le attività realizzate per conto dell’Associazione. La carica del Segretario scade con quella del Consiglio Direttivo da cui è stato nominato.
Il Consiglio Direttivo può affidare al Segretario dell’Associazione, a terzi ed a speciali commissioni lo studio di determinati temi o questioni, progetti, proposte, nonché il compimento di quei lavori che l’Assemblea Generale decide di effettuare nell’interesse comune delle associate, deliberandone e verificandone i costi
Articolo 18. Competenze e convocazione dei Consiglio Direttivo
Al Consiglio Direttivo compete l’ordinaria amministrazione dell’Associazione sul territorio nazionale l’assegnazione e la direzione di tutte le attività interne ad esso collegato. Il Consiglio Direttivo potrà quindi deliberare e predisporre appositi comitati distrettuali che seguiranno localmente i vari aspetti e rappresentanze istituzionali ed organizzative dei rispettivi Associati di competenza territoriale. I comitati dovranno seguire le linee programmatiche della Associazione ed osservare le linee direttive del Consiglio e dell’Associazione.
Articolo 19. Delibere del Consiglio
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza di voti dei consiglieri presenti. In caso di parità di voti, quello del Presidente vale doppio. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo e le relative delibere devono essere verbalizzate dal Segretario o, in sua assenza, dal consigliere più anziano di età anagrafica. I verbali del Consiglio Direttivo devono essere messi a disposizione dei soci che ne fanno richiesta o visibili in apposite aree del sito.
Articolo 20. Strumenti informatici e telematici
Per meglio coordinare l’attività del Consiglio Direttivo e la gestione della Associazione, con lo scopo di creare un più stretto ed immediato contatto con gli Associati, il Consiglio Direttivo stesso provvederà a creare ed usare appositi strumenti e canali informativi e telematici, come da esempio:
Uno o più siti web gestiti dall’Associazione;
Una o più mailing list ( pubbliche o private)
Uno o più server
Uno o più canali di comunicazione testuale/vocale/video in tempo reale
Appositi canali tramite cui tenere le riunioni del Consiglio Direttivo o altre attività della Associazione
L’uso di questi strumenti sarà fatto nella più totale attenzione ed osservanza rispetto agli eventuali regolamenti interni promulgati dal Consiglio Direttivo ed in generale nella osservanza di regole e normative vigenti in materia.

References: Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20