Source: https://ancnapolinord.it/index.php/tutti-gli-articoli/725-informativa-anc-napoli-nord-n-1-20.html
Timestamp: 2020-05-25 04:25:34+00:00

Document:
Informativa ANC Napoli Nord n° 1-2020
Ti trasmettiamo il numero 1-2020 della nostra newsletter settimanale, sperando di fare cosa gradita. Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!
Informativa ANC Napoli Nord n° 1-2020 – 11 gennaio 2020
Comunicato stampa ADC-ANC 31.12.2019 – Giustizia Tributaria.
Eliminazione di un grado di giudizio, sarebbe un attacco irricevibile al diritto alla difesa.
L’ipotesi di riduzione a due soli gradi di giudizio della giustizia tributaria, prospettata dal Premier Conte nella Conferenza Stampa di fine anno, preoccupa la Categoria, in quanto tale ipotesi potrebbe sostanziarsi nella soppressione dell’appello dinanzi alle Commissioni Tributarie Regionali.
ADC e ANC hanno deciso di esternare la loro preoccupazione in un comunicato congiunto, invitando ad un’attenta riflessione sugli effetti che tale intervento comporterebbe, dichiarandosi comunque pronte a mettere a disposizione le proprie competenze, in collaborazione con le altre Associazioni di settore, nell’ambito di un progetto di riforma della giustizia tributaria.
“Il Governo rischia di affrontare la questione della riforma tributaria in modo inadeguato – denunciano Maria Pia Nucera, (Presidente ADC) e Marco Cuchel, (Presidente ANC) – La possibile eliminazione di un grado di giudizio di merito dinanzi alle Commissioni Tributarie sarebbe una grave violazione dell’art. 111 della Costituzione. Con la riduzione del livello di difesa delle parti si aprirebbe quindi una grave falla concettuale.”.
Si tratterebbe di un provvedimento non motivato dalla volontà di ridurre i tempi dei processi tributari in ragione del fatto che l’azione della magistratura tributaria è la più veloce nel nostro panorama processuale. Se l’intento fosse addirittura quello di trasferire la competenza in campo tributario alla Corte dei Conti, le cui decisioni sono oggi ricorribili in Cassazione per motivi di giurisdizione, di certo non si contribuirebbe a migliorare l’organizzazione del sistema giudiziario tributario, come già sottolineato in questi giorni da tutti gli organismi competenti.
È evidente, quindi, che una riforma della giustizia tributaria che andasse in questa direzione costituirebbe un attacco al diritto alla difesa che è inviolabile e universale.
Comunicato ADC-ANC 31.12.2019 – Giustizia Tributaria
Spot scontrini elettronici: il Presidente dell’ODCEC di Roma scrive a Miani.
il Presidente dell’ODCEC di Roma, Mario Civetta, ha inviato al Presidente del CNDCEC Massimo Miani una lettera riguardante lo spot che l’Agenzia delle Entrate ha divulgato per comunicare l’obbligo di emissione dello scontrino elettronico e la sua contabilizzazione.
Si seguito si riportano i link alla lettera, pubblicata sul portale web dell’ODCEC capitolino, ed alo spot dell’AdE.
Forum dei commercialisti, si parte il 13 gennaio.
L’approfondimento della legge di Bilancio e del decreto fiscale collegato sarà il piatto forte della prima giornata terzo forum dei commercialisti ed esperti contabili, organizzato da ItaliaOggi all’hotel Melià di Milano. L’appuntamento è per lunedì pomeriggio, 13 gennaio, dalle ore 14,00. Ma l’evento potrà essere seguito anche in streaming dal sito di ItaliaOggi.
Una tavola rotonda di approfondimento animata da esponenti politici di primo piano e alcuni tra i collaboratori più stretti di ItaliaOggi. In programma anche interventi di Francesco Greco, procuratore della repubblica di Milano e di Roberto Bellini, direttore di Assosoftware. Il forum dei commercialisti proseguirà poi martedì 14 gennaio: la mattinata sarà dedicata a una veloce tavola rotonda sui problemi politicamente più delicati per la categoria e proseguirà con l’intervento di numerosi Presidenti dei più importanti ordini territoriali dei commercialisti, cui seguirà una replica da parte di alcuni parlamentari appartenenti alla Consulta parlamentare dei commercialisti, i senatori Andrea de Bertoldi ed Emiliano Fenu. Prevista anche la partecipazione di Marco Cuchel, Presidente ANC. Il pomeriggio sarà invece dedicato a due tavole rotonde, la prima sulla riforma della crisi aziendale e delle procedure di allerta e la seconda sulle conseguenze della rivoluzione digitale nell’organizzazione dello studio professionale. Altre due tavole rotonde nella mattinata del terzo e ultimo giorno, la prima sul marketing degli studi professionali nell’era dei social media e la seconda sugli adempimenti antiriciclaggio
Modificati i coefficienti per il calcolo della tassa rifiuti per gli studi professionali.
L’articolo 58-quinquies, introdotto durante l'esame dalla Camera, modifica la disciplina del metodo normalizzato per la determinazione della tassa per la gestione dei rifiuti urbani (TARI) al fine di equiparare (in termini di coefficienti da utilizzare per il calcolo della tassa) gli studi professionali alle banche e agli istituti di credito.
Per la legislazione vigente invece gli studi professionali sono considerati, sotto il profilo tariffario, come gli uffici e le agenzie. A tal fine modifica l’allegato 1 al D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158 (Regolamento recante norme per la elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani).
L’articolo in esame provvede a modificare i punti 4.3 e 4.4 dell’allegato 1, ove sono indicate le varie categorie produttive con i relativi intervalli, costituiti dai coefficienti presuntivi minimi e massimi di produzione dei rifiuti.
La modifica consiste nell’eliminare gli studi professionali dalla categoria “uffici, agenzie, studi professionali” in cui sono attualmente contenuti, per inserirli nella categoria che attualmente riguarda “banche ed istituti di credito”.
Poiché i coefficienti massimi previsti dai citati punti 4.3 e 4.4 per la categoria “banche ed istituti di credito” sono sempre inferiori a quelli minimi previsti dai medesimi punti per la categoria “uffici, agenzie, studi professionali”, lo spostamento in questione – come si legge nei documenti del servizio studi di Camera e Senato – “sembrerebbe determinare una riduzione della TARI per gli studi professionali”.
Pubblicato il bando ISI 2019: finanziamenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Pubblicato sulla G.U. n. 297 del 19 dicembre 2019, l’estratto dell’Avviso pubblico ISI 2019 dell’INAIL finalizzato al finanziamento delle imprese per la realizzazione di progetti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. I soggetti destinatari dei finanziamenti sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale che siano iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura, oltre che gli enti del terzo settore. Cinque gli assi di finanziamento per uno stanziamento totale di 251.226.450 euro.
Artigianato e commercio a posto fisso e ambulante, pubblicati tre bandi per il sostegno alle micro e piccole imprese.
Pubblicati sul BURC i tre Avvisi destinati ad aiuti alle piccole e micro imprese operanti nei settori del commercio e dell’artigianato. Al riguardo si informano gli iscritti ad ANC Napoli Nord che si discuterà di tali novità in stile informale nella serata di martedì 14 gennaio dalle ore 19:30.
Aiuti alle MPI artigiane
SAVE THE DATE - Si terrà il prossimo 8 febbraio 2020, alle ore 10:00, presso la Sala convegni della Caritas Diocesana, in Aversa al Vico Sant’Agostino 4, il convegno organizzato da ANC Napoli Nord e Associazione Centro Tutele Consumatori e Imprese dal titolo “La Legge Antisuicidi. Quali opportunità offre la Legge per liberarsi dai debiti insopportabili”. Il convegno ha ricevuto il patrocinio morale del Comune di Aversa, della Diocesi e della Caritas diocesana aversana. Interverranno per un indirizzo di saluto: don Carmine Schiavone, Direttore della Caritas di Aversa; il Sindaco di Aversa, Alfonso Golia; Antonio Tuccillo, Presidente dell'ODCEC di Napoli Nord; il Presidente del C.O.A. di Napoli Nord, Gianfranco Mallardo; il Presidente ANC Napoli Nord, Antonio Carboni ed Eugenia D'Angelo, Presidente della Commissione Affari generali, Commercio, Attività produttive, Patrimonio e Aff.legali del Comune di Aversa. Prevista altresì la partecipazione del Vescovo di Aversa, S.E. Mons. Angelo Spinillo. “Questo incontro – ha dichiarato il Presidente ANC Napoli Nord, Antonio Carboni – si prefigge di accendere i riflettori sul problema del sovra-indebitamento, che ha assunto oramai i toni di una nuova emergenza sociale, silentemente presente sui nostri territori, analizzando il sistema di tutele esistenti per favorire la ripresa economica di famiglie ed imprese”.
Il convegno offrirà ai partecipanti informazioni e pratiche indicazioni sui requisiti necessari per accedere all'Istituto e sui passi da seguire per attivare concretamente la procedura. Ne discuteranno approfonditamente: il dott. Nicola Graziano, Giudice delegato presso la sezione fallimentare del Tribunale di Napoli; l'Avv. Monica Mandico, Presidente Associazione Centro Tutele Consumatori e Imprese; il dott. Antonio Musella, Presidente Commissione Sovraindebitamento ODCEC Napoli Nord; l'Avv. Luigi Benigno, Segretario Generale Associazione Centro Tutele Consumatori e Imprese. È previsto un coffee break, nel corso del quale si presenterà il libro "Casi e questioni di sovraindebitamento. Manuale operativo". È stata formulata all'ODCEC di Napoli Nord richiesta di accreditamento dell'evento ai fini della FPC di Commercialisti ed Esperti contabili per il riconoscimento di 3 CFP per ogni ora di effettiva presenza.
AperiVisite a Napoli: visite serali e aperitivo alla Catacombe di San Gennaro a Gennaio 2020.
Si terrà sabato 11 Gennaio 2020 e per tutti i sabato del mese corrente su prenotazione, un nuovo appuntamento con AperiVisite, le visite serali nelle suggestive Catacombe di San Gennaro a Napoli.
L’evento si svolge ormai da vario tempo e vi offrirà la speciale possibilità di conoscere una delle cavità sotterranee più suggestive di Napoli e del Sud Italia, alla scoperta di arcosoli, mosaici e affreschi, tra magia e mistero. Attraverso queste visite serali potrete partecipare ad un vero e proprio viaggio nel tempo alla scoperta di uno dei più importanti monumenti del Cristianesimo a Napoli.
Le visite si terranno sabato 11 Gennaio 2020 per due turni, alle ore 20:00 e alle ore 21:00 e tutti i sabato di Gennaio ma solo su prenotazione, per cui sarà necessario e obbligatorio prenotarsi.
Catacombe di San Gennaro, Via Capodimonte, 13, 80100 Napoli. Orario: 20:00, 21:00
Prezzo: biglietto 13 euro, bambini fino ai 12 anni gratis Contatti: evento facebook0817443714 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Riccardo Muti al San Carlo di Napoli.
Il Maestro Riccardo Muti e la Chicago Symphony Orchestra saranno in scena il 19 Gennaio 2020 a partire dalle ore 19:00 per un concerto lungo un’ora e mezzo. Saranno eseguite la Suite da Romeo e Giulietta (1936) di Sergei Prokofiev, e la Sinfonia n.9 in Mi minore “Dal Nuovo Mondo” (1983) composta da Antonín Dvořák. Teatro di San Carlo, Via San Carlo 98F, Napoli, 19 Gennaio 2020. Prezzo: da 15 a 180 Euro Orario: ore 19:00 Informazioni e contatti: Sito Ufficiale
Avvisi accertamento Ente Locale – Principio della scissione della notifica – Inapplicabilità.
La CTP Napoli, con sentenza 11.981/2019 depositata il 19/11/2019, accoglie il ricorso del contribuente e statuisce che, per gli avvisi di accertamento dei tributi locali, non si applica il principio della scissione della notifica, con la conseguenza, che l’avviso e’ validamente e ritualmente notifica solo alla data della ricezione e non del suo invio
Invero, con la sentenza SS.UU. n. 24822/15 la Suprema Corte ha chiarito quali siano limiti di estensione del principio della diversa decorrenza degli effetti della notificazione nelle sfere giuridiche, rispettivamente, del notificante e del destinatario, fondando il discrimine sulla natura degli atti che vengono in rilievo: atti sostanziali e atti processuali. In particolare, ha osservato che ''per gli atti negozia/i unilaterali un diritto non può dirsi esercitato se l'atto non perviene a conoscenza del destinatario. Per gli atti processuali il diritto (processuale) è esercitato con la consegna dell'atto all'ufficio notificante. La ratio posta a base di queste opposte soluzioni (atti negozia/i unilaterali e atti processuali) implica una fondamentale actio finium regundorum: la soluzione a favore del notificante vale nel solo caso in cui l'esercizio del diritto può essere fatto valere solo mediante atti processuali.
In ogni altro caso - e indipendentemente dalle scelte del soggetto che intende interrompere la prescrizione (l'ordinamento non può consentire che il pregiudizio per la parte destinataria, incolpevole, derivi dalle scelte arbitrarie e ad libitum della controparte) -opera la soluzione opposta.
In conclusione, quando il diritto non si può far valere se non con un atto processuale, non si può sfuggire alla conseguenza che la prescrizione è interrotta dall'atto di esercizio del diritto, ovvero dalla consegna dell'atto all'ufficiale giudiziario per la notifica".
Per quanto qui occupa, non vi è dubbio che l'avviso di accertamento con cui il Comune di ----ha esercitato la propria pretesa impositiva sia un atto di natura sostanziale, sicchè il termine prescrizionale deve ritenersi interrotto solo al momento in cui l'iter notificatorio si è perfezionato con la consegna dell'atto al destinatario
Azione di responsabilità esercitata dal fallimento: questioni in tema di nullità della citazione e di prescrizione.
L’esigenza di adeguata determinazione dell’oggetto del giudizio, indispensabile garanzia dell’effettività del contraddittorio e del diritto di difesa, è soddisfatta con l’identificazione dei fatti che concorrono a costituire gli elementi costitutivi della responsabilità al fine di consentire alla controparte di approntare tempestivi e completi mezzi difensivi: la nullità della citazione sussiste solo se tali fatti sono del tutto omessi o incerti, inadeguati a tratteggiare l’azione e se l’incertezza investe l’intero contenuto dell’atto.
L’azione svolta dalla procedura ex art 206 l.f. e art 2394 bis l.f. cumula in sé le diverse azioni previste dagli artt. 2392-2393 c.c. e dall’art. 2394 c.c. a favore, rispettivamente, della società e dei creditori sociali. Tali azioni, ancorché esercitate cumulativamente dai commissari liquidatori, non perdono la loro originaria identità giuridica, rimanendo tra loro distinte sia nei presupposti di fatto, sia nella disciplina applicabile, tra cui quella del regime di decorrenza del termine di prescrizione che è di cinque anni.
Quanto alla azione di responsabilità dei creditori sociali nei confronti degli amministratori di società ex art. 2394 c.c. e dei sindaci, la prescrizione quinquennale decorre dal momento dell’oggettiva percepibilità, da parte dei creditori, dell’insufficienza del patrimonio a soddisfare i crediti che risulti da qualsiasi fatto che possa essere conosciuto.
L’azione sociale di responsabilità, pur quando sia esercitata dai commissari liquidatori di una procedura di liquidazione coatta amministrativa, si prescrive nel termine di cinque anni con decorrenza dal momento in cui il danno diventa oggettivamente percepibile all’esterno, manifestandosi nella sfera patrimoniale della società; termine il cui decorso rimane, peraltro, sospeso, a norma dell’art. 2941, n. 7, c.c., fino alla cessazione dell’amministratore dalla carica.
In ragione della onerosità della prova gravante sulla procedura che agisce, sussiste una presunzione “iuris tantum” di coincidenza tra il “dies a quo” di decorrenza della prescrizione e la dichiarazione dello stato di insolvenza, ricadendo sull’amministratore o sul sindaco convenuti la prova contraria della diversa data anteriore di insorgenza dello stato di incapienza patrimoniale, con la deduzione di fatti sintomatici di assoluta evidenza.Tribunale delle imprese Milano -specializzata impresa “b”. Sentenza 8152/2019 pubblicata il 13/09/2019.
Nuova procedura di nomina dei revisori negli enti locali.
Dopo 7 anni il Parlamento cambia le modalità per il Presidente del collegio e restringe l'ambito territoriale dal quale sorteggiare i controllori, limitandolo a quello provinciale.
Il Senato ha approvato il testo della legge di conversione del D.L. 124/2019 della Camera, confermando integralmente la disposizione contenuta nell'art. 57-ter (Organo di revisione economico-finanziario), che prevede testualmente: "Nei casi di composizione collegiale dell'organo di revisione economico-finanziario previsti dalla legge, in deroga al comma 25, i consigli comunali, provinciali e delle città metropolitane e le unioni di comuni che esercitano in forma associata tutte le funzioni fondamentali eleggono, a maggioranza assoluta dei membri, il componente dell'organo di revisione con funzioni di presidente, scelto tra i soggetti validamente inseriti nella fascia 3 formata ai sensi del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'Interno 15.02.2012, n. 23, o comunque nella fascia di più elevata qualificazione professionale in caso di modifiche al citato regolamento.
Il Governo modifica il decreto del Ministro dell'Interno 15.02.2012, n. 23, prevedendo che l'inserimento nell'elenco dei revisori dei conti degli enti locali, di cui all'art. 1, c. 2, del decreto, avvenga a livello provinciale”.
Questa norma da un lato ha intaccato i principi di indipendenza e terzietà che caratterizzano la figura del revisore pubblico nel caso di nomina politica del Presidente dei revisori da parte del Consiglio Comunale, dall'altro ha ristretto, a livello provinciale, l'estrazione dei controllori riducendo fortemente la possibilità di essere nominati per chi risiede nelle Province con un piccolo numero di Comuni (per esempio Trieste e Prato, che hanno rispettivamente 6 e 7 Comuni).
Per contrastare questa iniqua disposizione normativa sono intervenute sia l'associazione nazionale dei revisori degli enti locali, che ha depositato una petizione con oltre 2.000 firme, sia le associazioni professionali dei commercialisti, che hanno espresso il loro dissenso attraverso la pubblicazione di comunicati stampa. Anche chi scrive ha espresso a tutti i senatori la propria contrarietà via e-mail, invitando i parlamentari a non approvare tale disposizione e a lasciare immutata la procedura di nomina per sorteggio del Presidente del collegio e l'ambito regionale per l'estrazione del controllore.
Purtroppo questi tentativi, finalizzati a stimolare le riflessioni dei parlamentari sul ruolo del revisore legale nella pubblica amministrazione e sull'evidente conflitto di interesse che lega il controllato (nel suo potere politico di nomina) al controllore, non hanno trovato riscontro nella maggioranza dei senatori, i quali hanno anche disatteso un emendamento finalizzato a mantenere intatta l'attuale procedura di nomina.
Considerato che tali proposte non sono state accolte e tenuto conto che può concretizzarsi una tendenza al ritorno della nomina politica dell'organo di controllo negli enti locali, è auspicabile che, nei mesi a seguire, venga avanzato un intervento normativo per chi crede nell'indipendenza e terzietà del revisore, così da ripristinare la procedura per estrazione dei revisori a livello regionale, escludendo ogni intento di nomina diretta, e riprendere la previsione contenuta nel decreto "Salva Roma" al fine di estendere questa procedura anche alle partecipate degli enti locali.
Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate, disponibili sino alla n°102/2019.
In netta diminuzione le procedure fallimentari. Nel 2018 le procedure sono state 116, mentre nel 2017 sono state 190. Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati e di 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12, mentre nel 2017 sono stati 16 e 11 nel 2018. Nel 2019 si registra sui siti di servizio il progressivo procedura n° 11. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:
Provvedimento del 30/12/2019
Modifiche al provvedimento n. 106701 del 28 maggio 2018 riguardante le regole tecniche per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri relativi alle cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 2, comma 1-bis, del decreto legislativo 5 agosto 2015 n. 127 - (Pubblicato il 30/12/2019)
Provvedimento del 23/12/2019
Modifiche al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 739122 del 31 ottobre 2019, in tema di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi validi ai fini della lotteria di cui all’articolo 1, commi da 540 a 544, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 - pdf - (Pubblicato il 23/12/2019)
Modalità tecniche di utilizzo ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata dei dati delle spese sanitarie comunicate, a decorrere dall’anno d’imposta 2019, ai sensi dell’articolo 1 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 22 novembre 2019 - pdf - (Pubblicato il 23/12/2019)
Istituzione del codice “09”, identificativo del soggetto committente, da indicare nel modello di versamento F24 - pdf
Principio di diritto n. 27 del 16/12/2019
Articolo 2 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 - Vending machine - pdf
Principio di diritto n. 26 del 16/12/2019
IVA - Servizio di prenotazione online di biglietti per l'accesso ad eventi di spettacolo, sport e cultura - Servizi di stampa da remoto e di spedizione fisica dei biglietti acquistati online - Trattamento fiscale - Obblighi di fatturazione e di certificazione - pdf
Risposta n. 2 del 10/01/2020
Articolo 109 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Trattamento fiscale dei contributi per i rifiuti conferiti nelle piattaforme di selezione - pdf
Risposta n. 1 del 7/01/2020
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Utilizzo del credito d'imposta di cui all'art. 13, comma 3.1, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63 in compensazione con il debito per le accise - pdf
Articolo 165 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Flussi provenienti da partecipazioni in società residenti in Brasile (juros sobrecapital proprio) - pdf
Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 e articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Valutazione anti-abuso di un'operazione attuata mediante una scissione parziale non proporzionale a seguito di cessione delle quote rivalutate - pdf
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Chiarimenti in materia di liquidazione dell'IVA di gruppo - Controllante non residente identificata direttamente ai sensi dell'articolo 35-ter del D.P.R. n. 633 del 1972 - pdf
Non si segnalano attività formative

References: sentenza 
 sentenza 
 art. 2394
 Sentenza 
 provvedimento n. 

Articolo 2

Articolo 109
 articolo 11

Articolo 165

Articolo 10
 articolo 173
 articolo 11