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Timestamp: 2018-06-24 12:04:38+00:00

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1 Visto il bilancio di previsione per l esercizio 2013, pubblicato nella Gazzetta Uffi ciale, serie generale n. 89 del 16 aprile 2013, nel quale sono stati appostati ,00 quale ammontare proposto dei contributi, calcolato sulla base degli oneri diretti dell unità organizzativa preposta alla tenuta del Registro unico degli intermediari (RUI), degli oneri indiretti relativi all attività ispettiva, di vigilanza e di coordinamento giuridico e operativo nonché di una quota delle spese generali sostenute dall Autorità; Vista la comunicazione del 30 aprile 2013, con la quale l IVASS comunica di aver individuato il fabbisogno dell Istituto per l anno 2013, relativamente al contributo di vigilanza a carico degli intermediari di assicurazione e riassicurazione, nell importo di euro ,00 euro; Considerata la delibera del Direttorio integrato dell IVASS nella seduta del 30 aprile 2013 con la quale sono proposte le misure degli importi dei contributi di vigilanza per l anno 2013 a carico degli intermediari di assicurazione e riassicurazione; Decreta: Art. 1. Contributo di vigilanza dovuto dagli intermediari di assicurazione e riassicurazione per l anno 2013 all IVASS. 1. Il contributo di vigilanza dovuto per l anno 2013 all IVASS, ai sensi dell art. 336 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, dagli intermediari di assicurazione e riassicurazione iscritti al registro unico di cui all art. 109 del medesimo decreto n. 209 del 2005, è determinato, per l anno 2013, nella misura di: euro cinquanta per le persone fisiche ed euro duecentottanta per le persone giuridiche iscritte nelle sezioni A e B del registro; euro diciotto per i produttori diretti iscritti nella sezione C del registro. Per le persone giuridiche iscritte nella sezione D del registro, il contributo di vigilanza è determinato nella misura di: euro novemilaottocento per le Banche con raccolta premi superiore a un miliardo di euro e per la società Poste italiane S.p.a.; euro novemila per le Banche con raccolta premi da cento milioni di euro a un miliardo di euro; euro seimilasettecentocinquanta per le Banche con raccolta premi da dieci milioni di euro a novantanove milioni di euro; euro cinquemilaseicentotrenta per le Banche con raccolta premi da un milione di euro a nove milioni di euro; euro duemiladuecento per le Banche con raccolta premi inferiore a un milione di euro, per le società di intermediazione mobiliare (SIM) e per gli intermediari finanziari. 2. Ai fini del comma 1 sono tenuti al pagamento del contributo di vigilanza i soggetti che risultano iscritti nel ruolo alla data del 30 maggio Art. 2. Versamento del contributo di vigilanza per l anno 2013 Gli intermediari di assicurazione e di riassicurazione versano il contributo di vigilanza di cui all art. 1, per l anno 2013, sulla base di apposito provvedimento dell IVASS concernente le modalità ed i termini di versamento del contributo stesso. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 13A06262 Roma, 10 luglio 2013 Il Ministro: SACCOMANNI MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 21 gennaio Autorizzazione all immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Qualy». IL DIRETTORE GENERALE PER L IGIENE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE Visto l art. 6 della legge 30 aprile 1962, n. 283, modificato dall art. 4 della legge 26 febbraio 1963, n. 441; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che detta norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche; Vista la legge 13 novembre 2009, n. 172, concernente «Istituzione del Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei Sottosegretari di Stato»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 marzo 2011, n. 108, recante il regolamento di riorganizzazione Visto il decreto del Ministro della salute 2 agosto 2011 concernente la disciplina transitoria dell assetto organizzativo Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, concernente l attuazione della direttiva 91/414/CEE in materia d immissione in commercio di prodotti fitosanitari, nonché la circolare del 10 giugno 1995, n. 17 (supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 145 del 23 giugno 1995) concernenti «Aspetti applicativi delle nuove norme in materia di autorizzazione di prodotti fitosanitari»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290, concernente il regolamento di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione alla produzione, all immissione in commercio e alla vendita di prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti, come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 28 feb- 8
2 braio 2012, n. 55, concernente il regolamento di modifica del decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290; Visto il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 relativo all immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/ CEE ed in particolare l art. 80 concernente «misure transitorie»; Visti i regolamenti (UE) della Commissione n. 540/2011, 541/2011, 544/2011, 545/2011, 546/2011, 547/2011, di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009; Visti il decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65, corretto ed integrato dal decreto legislativo 28 luglio 2004, n. 260, e il decreto ministeriale 3 aprile 2007, concernenti l attuazione delle direttive 1999/45/CE, 2001/60/CE e 2006/8/CE, relative alla classificazione, all imballaggio e all etichettatura dei preparati pericolosi; Visto il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 e il successivo regolamento n. 790/2009 della Commissione del 10 agosto 2009 di adeguamento al progresso tecnico e scientifico, relativi alla classificazione, all etichettatura e all imballaggio delle sostanze e delle miscele; Visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 febbraio 2005 e successivi aggiornamenti concernenti i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio; Vista la domanda del 10 giugno 2011 e successive integrazioni di cui l ultima del 10 gennaio 2012, presentata dall impresa Makhteshim Chemical Works Ltd. rappresentata in Italia dall impresa Makhteshim Agan Italia Srl, con sede legale in via Zanica n Grassobbio (Bergamo), diretta ad ottenere la registrazione del prodotto fitosanitario denominato «Qualy» contenente la sostanza attiva Cyprodinil; Vista la convenzione del 22 dicembre 2011, tra il Ministero della salute e l Istituto superiore di sanità, per l esame delle istanze di prodotti fitosanitari corredati di dossier di allegato III di cui al decreto legislativo n. 194/1995; Visto il decreto del 20 febbraio 2007 di inclusione della sostanza attiva Cyprodinil, nell allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, fino al 30 aprile 2017 in attuazione della direttiva 2006/64/CE della Commissione del 18 luglio 2006; Considerato che la direttiva 91/414/CEE è stata sostituita dal regolamento CE n. 1107/2009 e che pertanto la sostanza attiva in questione ora è considerata approvata ai sensi del suddetto regolamento e riportata nell allegato al regolamento UE n. 540/2011; Vista la valutazione dell Istituto sopra citato in merito alla documentazione tecnico-scientifica presentata dall impresa Makhteshim Agan Italia Srl a sostegno dell istanza di autorizzazione del prodotto fitosanitario in questione; Considerato che nell ambito della valutazione di cui sopra, sono stati richiesti dal suddetto Istituto dati tecnico-scientifici; Sentita la Commissione consultiva dei prodotti fitosanitari (CCPF) di cui all art. 20 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, secondo le modalità descritte nella procedura di cui alla riunione plenaria del 12 aprile 2012; Vista la nota dell Ufficio in data 19 dicembre 2012, prot , con la quale è stata richiesta la documentazione ed i dati tecnico-scientifici aggiuntivi indicati dal sopracitato Istituto, da presentarsi entro 12 mesi dalla sopra citata data del 19 dicembre 2012; Vista la nota pervenuta in data 24 dicembre 2012 da cui risulta che l impresa Makhteshim Agan Italia Srl ha presentato la documentazione richiesta dall ufficio; Ritenuto di autorizzare il prodotto «Qualy» fino al 30 aprile 2017 data di scadenza dell approvazione della sostanza attiva Cyprodinil; Visto il versamento effettuato ai sensi del decreto ministeriale 19 luglio 1999; Decreta: L impresa Makhteshim Chemical Works Ltd. rappresentata in Italia dall impresa Makhteshim Agan Italia Srl, con sede legale in via Zanica n Grassobbio (Bergamo), è autorizzata ad immettere in commercio il prodotto fitosanitario denominato QUALY con la composizione e alle condizioni indicate nell etichetta allegata al presente decreto, fino al 30 aprile 2017, data di scadenza dell iscrizione della sostanza attiva Cyprodinil riportata nell allegato al regolamento UE n. 540/2011. La succitata impresa è tenuta alla presentazione dei dati tecnico-scientifici aggiuntivi sopra indicati nel termine di cui in premessa. È fatto salvo ogni eventuale successivo adempimento ed adeguamento delle condizioni di autorizzazione del prodotto fitosanitario, anche in conformità a provvedimenti comunitari e ulteriori disposizioni riguardanti le sostanze attive componenti. Il prodotto è confezionato nelle taglie da l 1-5. Il prodotto in questione è importato in confezioni pronte per l impiego dallo stabilimento dell impresa estera Makhteshim Chemical Works Ltd. - Beer-Sheva (Israele). Il prodotto fitosanitario suddetto è registrato al n È approvata quale parte integrante del presente decreto l etichetta allegata con la quale il prodotto deve essere posto in commercio. Il presente decreto sarà notificato, in via amministrativa, all impresa interessata e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 21 gennaio 2013 Il direttore generale: BORRELLO 9
3 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 167 ALLEGATO 13A
4 DECRETO 23 gennaio Autorizzazione all immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Mediator 2.5 GR». IL DIRETTORE GENERALE PER L IGIENE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE Visto l art. 6 della legge 30 aprile 1962, n. 283, modificato dall art. 4 della legge 26 febbraio 1963, n. 441; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che detta norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche; Vista la legge 13 novembre 2009, n. 172, concernente «Istituzione del Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei Sottosegretari di Stato»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 marzo 2011, n. 108, recante il regolamento di riorganizzazione Visto il decreto del Ministro della salute 2 agosto 2011 concernente la disciplina transitoria dell assetto organizzativo Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, concernente l attuazione della direttiva 91/414/CEE in materia d immissione in commercio di prodotti fitosanitari, nonché la circolare del 10 giugno 1995, n. 17 (supplemento ordinario alla Gazzetta Uffi ciale n. 145 del 23 giugno 1995) concernenti «Aspetti applicativi delle nuove norme in materia di autorizzazione di prodotti fitosanitari»; Visto il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 relativo all immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/ CEE ed in particolare l art. 80 concernente «misure transitorie»; Visti i regolamenti (UE) della Commissione n. 540/2011, 541/2011, 544/2011, 545/2011, 546/2011, 547/2011, di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290, concernente il regolamento di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione alla produzione, all immissione in commercio e alla vendita di prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti, come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 28 febbraio 2012, n. 55, concernente il regolamento di modifica del decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290; Visti il decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65, corretto ed integrato dal decreto legislativo 28 luglio 2004, n. 260, e il decreto ministeriale 3 aprile 2007, concernenti l attuazione delle direttive 1999/45/CE, 2001/60/CE e 2006/8/CE, relative alla classificazione, all imballaggio e all etichettatura dei preparati pericolosi; Visto il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 e il successivo regolamento n. 790/2009 della Commissione del 10 agosto 2009 di adeguamento al progresso tecnico e scientifico, relativi alla classificazione, all etichettatura e all imballaggio delle sostanze e delle miscele; Visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 febbraio 2005 e successivi aggiornamenti concernenti i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio; Visto il decreto del Ministero della salute 28 settembre 2012 di rideterminazione delle tariffe relative all immissione in commercio dei prodotti fitosanitari a copertura delle prestazioni sostenute e rese a richiesta, in attuazione del regolamento (CE) 1107/2009; Vista la domanda presentata in data 9 agosto 2012 dall impresa Nufarm Italia Srl, con sede legale in Milano, via Luigi Majno n. 17/A, intesa ad ottenere l autorizzazione all immissione in commercio del prodotto fitosanitario denominato «Mediator 2.5 GR» contenente la sostanza attiva imidacloprid, uguale al prodotto di riferimento denominato Lotus Granuli registrato al n con D.D. in data 31 gennaio 2011, dell impresa medesima; Considerato che la verifica tecnico-amministrativa dell ufficio ha accertato la sussistenza dei requisiti per l applicazione dell art. 10 del citato decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290 e in particolare che il prodotto è uguale al citato prodotto di riferimento Lotus Granuli registrato al n ; Rilevato pertanto che non è richiesto il parere della Commissione consultiva per i prodotti fitosanitari, di cui all art. 20 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194; 11
5 Visto il pagamento della tariffa a norma del decreto ministeriale 9 luglio 1999, in vigore alla data di presentazione della domanda; Visto il decreto ministeriale del 22 aprile 2009 di recepimento della direttiva 2008/116/CE relativa all iscrizione della sostanza attiva imidacloprid nell allegato I del decreto legislativo n. 194/1995; Visto il decreto del 15 ottobre 2010 che modifica l allegato I della direttiva 91/414/CE del Consiglio per quanto riguarda le disposizioni specifiche relative alla sostanza attiva imidacloprid, in attuazione della direttiva 2010/21/ UE della Commissione del 12 marzo 2010; Considerato che la direttiva 91/414/CEE è stata sostituita dal regolamento CE n. 1107/2009 e che pertanto la sostanza attiva in questione ora è considerata approvata ai sensi del suddetto regolamento e riportata nell allegato al regolamento UE n. 540/2011; Considerato che per il prodotto fitosanitario l impresa ha ottemperato alle prescrizioni previste dall art. 2, comma 2 del sopra citato decreto di recepimento per la sostanza attiva in questione; Considerato altresì che il prodotto dovrà essere rivalutato secondo i principi uniformi di cui al regolamento (UE) 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, al regolamento (UE) di attuazione n. 546/2011 della Commissione, e all allegato VI del decreto legislativo n. 194/1995, sulla base di un fascicolo conforme ai requisiti di cui ai regolamenti (UE) n. 544/2011 e 545/2011 ed all allegato III del decreto legislativo n. 194/1995; Ritenuto di limitare la validità dell autorizzazione del prodotto in questione al 31 luglio 2019, data di scadenza assegnata al prodotto di riferimento, fatti salvi gli adempimenti e gli adeguamenti in applicazione dei principi uniformi di cui al regolamento (UE) 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, al regolamento (UE) di attuazione n. 546/2011 della Commissione; Considerato altresì che per il prodotto fitosanitario di riferimento è stato già presentato un fascicolo conforme ai requisiti di cui al regolamento (UE) n. 545/2011, nonché ai sensi dell art. 3 del citato decreto ministeriale del 22 aprile 2009, entro i termini prescritti da quest ultimo; Visto il versamento effettuato ai sensi del decreto ministeriale 9 luglio 1999; Decreta: A decorrere dalla data del presente decreto e fino al 31 luglio 2019, l impresa Nufarm Italia Srl, con sede legale in Milano, via Luigi Majno n. 17/A, è autorizzata ad immettere in commercio il prodotto fitosanitario denominato MEDIATOR 2.5 GR con la composizione e alle condizioni indicate nell etichetta allegata al presente decreto. È fatto salvo ogni eventuale successivo adempimento ed adeguamento delle condizioni di autorizzazione del prodotto fitosanitario, anche in conformità a provvedimenti comunitari e ulteriori disposizioni riguardanti le sostanze attive componenti. Il prodotto è confezionato nelle taglie da: g ; kg 1. Il prodotto è preparato presso gli stabilimenti delle imprese: Scam S.p.A. - Strada Bellaria n Modena; Cotignola (Ravenna); Diachem SpA. - U.P. SIFA - Caravaggio (Berbamo), nonché confezionato presso gli stabilimenti delle imprese: S.T.I. - Solfotecnica Italiana S.p.A. - Cotignola (Ravenna); Rea Industria Chimica Srl Marcianise (Caserta); Diachem SpA Caravaggio (Bergamo); Kollant Srl Vigonovo (Venezia). Il prodotto suddetto è registrato al n È approvata quale parte integrante del presente decreto l etichetta allegata con la quale il prodotto deve essere posto in commercio. Il presente decreto sarà notificato, in via amministrativa, all impresa interessata e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 23 gennaio 2013 Il direttore generale: BORRELLO 12
6 A LLEGATO 13
8 DECRETO 22 febbraio Autorizzazione all immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Cythrin». IL DIRETTORE GENERALE PER L IGIENE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE Visto l art. 6 della legge 30 aprile 1962, n. 283, modificato dall art. 4 della legge 26 febbraio 1963, n. 441; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che detta norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche; Vista la legge 13 novembre 2009, n. 172 concernente «Istituzione del Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei sottosegretari di Stato»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 marzo 2011, n. 108, recante il Regolamento di riorganizzazione Visto il decreto del Ministro della salute 2 agosto 2011 concernente la disciplina transitoria dell assetto organizzativo Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, concernente l attuazione della direttiva 91/414/CEE in materia d immissione in commercio di prodotti fitosanitari, nonché la circolare del 10 giugno 1995, n. 17 (Supplemento ordinario Gazzetta Uffi ciale n. 145 del 23 giugno 1995) concernenti «Aspetti applicativi delle nuove norme in materia di autorizzazione di prodotti fitosanitari»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290 concernente il regolamento di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione alla produzione, all immissione in commercio e alla vendita di prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti, come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 28 febbraio 2012, n. 55, concernente il regolamento di modifica del decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290; Visto il Regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 relativo all immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/ CEE ed in particolare l art. 80 concernente «misure transitorie»; Visti i Regolamenti (UE) della Commissione n. 540/2011, n. 541/2011, n. 544/2011, n. 545/2011, n. 546/2011, n. 547/2011, di attuazione del Regolamento (CE) n. 1107/2009; Visti il decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65, corretto ed integrato dal decreto legislativo 28 luglio 2004, n. 260, e il decreto ministeriale 3 aprile 2007, concernenti l attuazione delle direttive 1999/45/CE, 2001/60/CE e 2006/8/CE, relative alla classificazione, all imballaggio e all etichettatura dei preparati pericolosi; Visto il Regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 e il successivo regolamento n. 790/2009 della Commissione del 10 agosto 2009 di adeguamento al progresso tecnico e scientifico, relativi alla classificazione, all etichettatura e all imballaggio delle sostanze e delle miscele; Visto il Regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 febbraio 2005 e successivi aggiornamenti concernenti i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio; Visto il decreto del Ministero della salute 28 settembre 2012 di rideterminazione delle tariffe relative all immissione in commercio dei prodotti fitosanitari a copertura delle prestazioni sostenute e rese a richiesta, in attuazione del Regolamento (CE) 1107/2009; 15
9 Vista la domanda del 27 gennaio 2006 e successive integrazioni di cui l ultima del 12 giugno 2009, presentata dall impresa Agriphar Sa. con sede legale in Rue de Renory 26/1 B-4102 Ougree (Belgio), diretta ad ottenere la registrazione del prodotto fitosanitario denominato Cythrin contenente la sostanza attiva cipermetrina; Visto il decreto del 7 marzo 2006 di inclusione della sostanza attiva cipermetrina, nell allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 fino al 28 febbraio 2016 in attuazione della direttiva 2005/53/CE della Commissione del 16 settembre 2005; Considerato che la direttiva 91/414/CEE è stata sostituita dal Reg. CE n. 1107/2009 e che pertanto le sostanze attive in questione ora sono considerate approvate ai sensi del suddetto Regolamento e riportata nell allegato al Regolamento UE n. 540/2011; Visto il parere favorevole espresso in data 12 giugno 2012 dalla Commissione consultiva di cui all art. 20 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 relativo all autorizzazione fino al 28 febbraio 2016, del prodotto fitosanitario in questione; Vista la nota dell ufficio in data 13 luglio 2012, con la quale sono stati richiesti gli atti definitivi; Vista la nota dell ufficio in data 26 luglio 2012 prot con la quale è stata richiesta la documentazione ed i dati tecnico-scientifici aggiuntivi indicati dalla sopracitata Commissione, da presentarsi entro 12 mesi dalla sopra citata data del 13 luglio 2012; Visto il pagamento della tariffa a norma del decreto ministeriale 9 luglio 1999, in vigore alla data di presentazione della domanda; Decreta: L impresa Agriphar Sa. con sede legale in Rue de Renory 26/1 B-4102 Ougree (Belgio), è autorizzata ad immettere in commercio il prodotto fitosanitario denominato cythrin con la composizione e alle condizioni indicate nell etichetta allegata al presente decreto, fino al 28 febbraio 2016, data di scadenza dell iscrizione della sostanza attiva cipermetrina riportata nell allegato al Regolamento UE n. 540/2011. La succitata impresa è tenuta alla presentazione dei dati tecnico-scientifici aggiuntivi sopra indicati nel termine di cui in premessa. È fatto salvo ogni eventuale successivo adempimento ed adeguamento delle condizioni di autorizzazione del prodotto fitosanitario, anche in conformità a provvedimenti comunitari e ulteriori disposizioni riguardanti le sostanze attive componenti. Il prodotto è confezionato nelle taglie da l e ml Il prodotto in questione è importato in confezioni pronte per l impiego dallo stabilimento dell impresa estera Chimac Sa. rue de renory n. 26/2, B-4102 Ourgreé (Belgio). Il prodotto fitosanitario suddetto è registrato al n È approvata quale parte integrante del presente decreto l etichetta allegata con la quale il prodotto deve essere posto in commercio. Il presente decreto sarà notificato, in via amministrativa, all impresa interessata e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 22 febbraio 2013 Il direttore generale: BORRELLO 16
11 13A06150 DECRETO 22 febbraio Autorizzazione all immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Briscola Top». IL DIRETTORE GENERALE PER L IGIENE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE Visto l art. 6 della legge 30 aprile 1962, n. 283, modificato dall art. 4 della legge 26 febbraio 1963, n. 441; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che detta norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche; Vista la legge 13 novembre 2009, n. 172 concernente «Istituzione del Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei sottosegretari di Stato»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 marzo 2011, n. 108, recante il Regolamento di riorganizzazione Visto il decreto del Ministro della salute 2 agosto 2011 concernente la disciplina transitoria dell assetto organizzativo Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, concernente l attuazione della direttiva 91/414/CEE in materia d immissione in commercio di prodotti fitosanitari, nonché la circolare del 10 giugno 1995, n. 17 (Supplemento ordinario Gazzetta Ufficiale n. 145 del 23 giugno 1995) concernenti «Aspetti applicativi delle nuove norme in materia di autorizzazione di prodotti fitosanitari»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290 concernente il regolamento di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione alla produzione, all immissione in commercio e alla vendita di prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti, come 18
12 modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 28 febbraio 2012, n. 55, concernente il regolamento di modifica del decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290; Visto il Regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 relativo all immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/ CEE ed in particolare l art. 80 concernente «misure transitorie»; Visti i Regolamenti (UE) della Commissione n. 540/2011, n. 541/2011, n. 544/2011, n. 545/2011, n. 546/2011, n. 547/2011, di attuazione del Regolamento (CE) n. 1107/2009; Visti il decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65, corretto ed integrato dal decreto legislativo 28 luglio 2004, n. 260, e il decreto ministeriale 3 aprile 2007, concernenti l attuazione delle direttive 1999/45/CE, 2001/60/CE e 2006/8/CE, relative alla classificazione, all imballaggio e all etichettatura dei preparati pericolosi; Visto il Regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 e il successivo regolamento n. 790/2009 della Commissione del 10 agosto 2009 di adeguamento al progresso tecnico e scientifico, relativi alla classificazione, all etichettatura e all imballaggio delle sostanze e delle miscele; Visto il Regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 febbraio 2005 e successivi aggiornamenti concernenti i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio; Visto il decreto del Ministero della salute 28 settembre 2012 di rideterminazione delle tariffe relative all immissione in commercio dei prodotti fitosanitari a copertura delle prestazioni sostenute e rese a richiesta, in attuazione del Regolamento (CE) 1107/2009; Vista la domanda del 28 marzo 2009 presentata dall impresa Gowan Italia S.p.A., con sede legale in via Morgagni n Faenza (Ravenna), diretta ad ottenere la registrazione del prodotto fitosanitario denominato S ARV 913 contenente la sostanza attiva 6-benziladenina; Vista la convenzione del 28 dicembre 2011 tra il Ministero della salute e l Istituto superiore di sanità, per l esame delle istanze di prodotti fitosanitari corredati di dossier di allegato III di cui al decreto legislativo n. 194/1995; Visto il decreto del 24 febbraio 2011 di inclusione della sostanza attiva 6-benziladenina, nell allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 fino al 31 maggio 2021 in attuazione della direttiva 2011/1/UE della Commissione del 3 gennaio 2011; Considerato che la direttiva 91/414/CEE è stata sostituita dal Reg. CE n. 1107/2009 e che pertanto la sostanza attiva in questione ora è considerata approvata ai sensi del suddetto Regolamento e riportata nell allegato al Regolamento UE n. 540/2011; Vista la valutazione dell istituto sopra citato in merito alla documentazione tecnico-scientifica presentata dall impresa Gowan Italia S.p.A. a sostegno dell istanza di autorizzazione del prodotto fitosanitario in questione e la richiesta di ulteriore documentazione tecnico-scientifica, ritenuta pregiudizievole per il proseguo dell iter di valutazione; Vista la nota dell ufficio in data 8 gennaio 2013 con la quale è stata richiesta la succitata documentazione; Vista la nota pervenuta in data 16 gennaio 2013 da cui risulta che l impresa Gowan Italia S.p.A. ha ottemperato a quanto richiesto dall ufficio in data 8 gennaio 2013; Sentita la Commissione consultiva dei prodotti fitosanitari (CCPF) di cui all art. 20 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, secondo le modalità descritte nella procedura di cui alla riunione plenaria del 12 aprile 2012; Vista la nota dell ufficio in data 3 febbraio 2013 con la quale sono stati richiesti gli atti definitivi per il proseguimento dell iter di autorizzazione; Vista la nota pervenuta in data 15 febbraio 2013 da cui risulta che l impresa Gowan Italia S.p.A. ha ottemperato a quanto richiesto dall ufficio ed ha contestualmente comunicato di voler cambiare la denominazione del prodotto fitosanitario in oggetto in briscola top; Ritenuto di autorizzare il prodotto briscola top fino al 31 maggio 2021 data di scadenza dell approvazione della sostanza attiva 6-benziladenina; Visto il pagamento della tariffa a norma del decreto ministeriale 9 luglio 1999, in vigore alla data di presentazione della domanda; Decreta: L impresa Gowan Italia S.p.A., con sede legale in via Morgagni n Faenza (Ravenna), è autorizzata ad immettere in commercio il prodotto fitosanitario denominato briscola top con la composizione e alle condizioni indicate nell etichetta allegata al presente decreto, fino al 31 maggio 2021, data di scadenza dell iscrizione della sostanza attiva 6-benziladenina riportata nell allegato al Regolamento UE n. 540/2011. È fatto salvo ogni eventuale successivo adempimento ed adeguamento delle condizioni di autorizzazione del prodotto fitosanitario, anche in conformità a provvedimenti comunitari e ulteriori disposizioni riguardanti le sostanze attive componenti. Il prodotto è confezionato nelle taglie da ml e l Il prodotto in questione è prodotto nello stabilimento dell impresa: Gowan Italia S.p.A., via Morgagni, Faenza (Ravenna). Il prodotto fitosanitario suddetto è registrato al n È approvata quale parte integrante del presente decreto l etichetta allegata con la quale il prodotto deve essere posto in commercio. Il presente decreto sarà notificato, in via amministrativa, all impresa interessata e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 22 febbraio 2013 Il direttore generale: BORRELLO 19
13 A LLEGATO 20
14 13A
15 DECRETO 27 febbraio Autorizzazione all immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Quad-Glob 200 SL». IL DIRETTORE GENERALE PER L IGIENE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE Visto l art. 6 della legge 30 aprile 1962, n. 283, modificato dall art. 4 della legge 26 febbraio 1963, n. 441; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che detta norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche; Vista la legge 13 novembre 2009, n. 172, concernente «Istituzione del Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei Sottosegretari di Stato»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 marzo 2011, n. 108, recante il regolamento di riorganizzazione Visto il decreto del Ministro della salute 2 agosto 2011 concernente la disciplina transitoria dell assetto organizzativo Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, concernente l attuazione della direttiva 91/414/CEE in materia d immissione in commercio di prodotti fitosanitari, nonché la circolare del 10 giugno 1995, n. 17 (supplemento ordinario alla Gazzetta Uffi ciale n. 145 del 23 giugno 1995) concernenti «Aspetti applicativi delle nuove norme in materia di autorizzazione di prodotti fitosanitari»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290, concernente il regolamento di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione alla produzione, all immissione in commercio e alla vendita di prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti, come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 28 febbraio 2012, n. 55, concernente il regolamento di modifica del decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290; Visto il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 relativo all immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/ CEE ed in particolare l art. 80 concernente «misure transitorie»; Visti i regolamenti (UE) della Commissione n. 540/2011, 541/2011, 544/2011, 545/2011, 546/2011, 547/2011, di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009; Visti il decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65, corretto ed integrato dal decreto legislativo 28 luglio 2004, n. 260, e il decreto ministeriale 3 aprile 2007, concernenti l attuazione delle direttive 1999/45/CE, 2001/60/CE e 2006/8/CE, relative alla classificazione, all imballaggio e all etichettatura dei preparati pericolosi; Visto il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 e il successivo regolamento n. 790/2009 della Commissione del 10 agosto 2009 di adeguamento al progresso tecnico e scientifico, relativi alla classificazione, all etichettatura e all imballaggio delle sostanze e delle miscele; Visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 febbraio 2005 e successivi aggiornamenti concernenti i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio; Visto il decreto del Ministero della salute 28 settembre 2012 di rideterminazione delle tariffe relative all immissione in commercio dei prodotti fitosanitari a copertura delle prestazioni sostenute e rese a richiesta, in attuazione del regolamento (CE) 1107/2009; Vista la domanda del 21 aprile 2009 presentata Globachem Nv, con sede legale in Leeuwerweg Sint Truiden - Belgio, diretta ad ottenere la registrazione del prodotto fitosanitario denominato «Di-Quad» contenente la sostanza attiva diquat; 22
16 Viste le convenzioni del 1 settembre e 23 dicembre 2010, tra il Ministero della salute e l Istituto superiore di sanità, per l esame delle istanze di prodotti fitosanitari corredati di dossier di allegato III di cui al decreto legislativo n. 194/1995; Visto il decreto del 20 novembre 2001 di inclusione della sostanza attiva diquat, nell allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, fino al 31 dicembre 2011 in attuazione della direttiva 2001/21/CE della Commissione del 5 marzo 2001; Visto il decreto del 30 dicembre 2010 che modifica la data di scadenza della sostanza attiva diquat, nell allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, fino al 31 dicembre 2015 in attuazione della direttiva 2010/77/ UE della Commissione del 10 novembre 2010; Vista la valutazione dell Istituto sopra citato in merito alla documentazione tecnico-scientifica presentata dall impresa Globachem Nv a sostegno dell istanza di autorizzazione del prodotto fitosanitario in questione; Sentita la Commissione consultiva dei prodotti fitosanitari (CCPF) di cui all art. 20 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, secondo le modalità descritte nella procedura di cui alla riunione plenaria del 12 aprile 2012; Vista la nota dell Ufficio in data 4 febbraio 2013 con la quale è stata richiesta la documentazione per il proseguimento dell iter di autorizzazione; Vista la nota pervenuta in data 7 febbraio 2013 da cui risulta che l impresa Globachem Nv ha presentato la documentazione richiesta dall Ufficio per il proseguimento dell iter autorizzativo ed ha contestualmente comunicato di voler cambiare la denominazione del prodotto fitosanitario in oggetto in «Quad-Glob 200 SL»; Ritenuto di autorizzare il prodotto «Quad-Glob 200 SL» fino al 31 dicembre 2015 data di scadenza dell approvazione della sostanza attiva diquat; Visto il pagamento della tariffa a norma del decreto ministeriale 9 luglio 1999, in vigore alla data di presentazione della domanda; Decreta: L impresa Globachem Nv, con sede legale in Leeuwerweg Sint Truiden - Belgio, è autorizzata ad immettere in commercio il prodotto fitosanitario denominato QUAD-GLOB 200 SL con la composizione e alle condizioni indicate nell etichetta allegata al presente decreto, fino al 31 dicembre 2015, data di scadenza dell iscrizione della sostanza attiva diquat nell allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n È fatto salvo ogni eventuale successivo adempimento ed adeguamento delle condizioni di autorizzazione del prodotto fitosanitario, anche in conformità a provvedimenti comunitari e ulteriori disposizioni riguardanti le sostanze attive componenti. Il prodotto è confezionato nelle taglie da l Il prodotto in questione è importato in confezioni pronte per l impiego dallo stabilimento dell impresa estera Globachem NV - Brustem Industriepark, Lichtenberglaan Sint-Truiden (Belgio). Il prodotto fitosanitario suddetto è registrato al n È approvata quale parte integrante del presente decreto l etichetta allegata con la quale il prodotto deve essere posto in commercio. Il presente decreto sarà notificato, in via amministrativa, all impresa interessata e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 27 febbraio 2013 Il direttore generale: BORRELLO 23
17 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 167 ALLEGATO 13A
Informativa n /08/2013
SEGRETERIA & COMUNICAZIONE Informativa n 212 07/08/2013 A tutti gli Associati Oggetto : CONTRIBUTO DI VIGILANZA ISVAP 2013 Cari Colleghi, vi ricordiamo che entro 30 giorni dal 05.08.2013, data del Provvedimento
DELIBERA N. 529/16/CONS
DELIBERA N. AUTORIZZAZIONE PER LA DIFFUSIONE VIA SATELLITE DI PROGRAMMI TELEVISIVI ALLA SOCIETÀ TURNER BROADCASTING SYSTEM EUROPE LTD (Programma CARTOON NETWORK ) L AUTORITÀ NELLA riunione di Consiglio
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni DELIBERA N. 279/15/CONS RINNOVO DELL AUTORIZZAZIONE PER LA DIFFUSIONE VIA SATELLITE DI PROGRAMMI TELEVISIVI RILASCIATA ALLA SOCIETÀ FOX INTERNATIONAL CHANNELS
SERIE GENERALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA. PARTE PRIMA Roma - Mercoledì, 19 novembre 2014 AVVISO ALLE AMMINISTRAZIONI
SERIE GENERALE Spediz. abb. post. - art. 45% 1, - comma art. 2, 1 comma 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46662 - Filiale - Filiale di Roma di Roma GAZZETTA Anno 155 - Numero 269 UFFICIALE DELLA
DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 30 maggio 2014. Modalità di accesso alla banca dati SIOPE (Sistema Informativo delle Operazioni degli Enti Pubblici).
DELIBERA N. 513/15/CONS
DELIBERA N. 513/15/CONS RINNOVO DELL AUTORIZZAZIONE PER LA DIFFUSIONE VIA SATELLITE DI PROGRAMMI TELEVISIVI RILASCIATA ALLA SOCIETÀ AUDIOPRESS S.R.L. (Programma PEOPLE TV-RETE 7) L AUTORITÀ NELLA riunione
DELIBERA N. 640/12/CONS APPROVAZIONE DELLA MANOVRA TARIFFARIA DI POSTE ITALIANE DI CUI AL PROCEDIMENTO AVVIATO CON DELIBERA 286/12/CONS
DELIBERA N. 640/12/CONS APPROVAZIONE DELLA MANOVRA TARIFFARIA DI POSTE ITALIANE DI CUI AL PROCEDIMENTO AVVIATO CON DELIBERA 286/12/CONS L'AUTORITÀ NELLA sua riunione di Consiglio del 20 dicembre 2012;

References: Art. 1
 art. 336
 art. 109
 Art. 2
 art. 1
 art. 6
 art. 4
 art. 80
 art. 20
 art. 6
 art. 4
 art. 80
 art. 10
 art. 20
 art. 2
 art. 3
 art. 6
 art. 4
 art. 80
 art. 20
 art. 6
 art. 4
 art. 80
 art. 20
 art. 6
 art. 4
 art. 80
 art. 20
 art. 45
 art. 2