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Timestamp: 2017-11-17 20:14:44+00:00

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PubblicatoGasparo Bruni Modificato 3 anni fa
2 Stato Unitario Il potere è attribuito allo Stato centrale
Presenza di un decentramento: Burocratico o funzionale; Enti “autarchici” Carenza di autonomia Carenza di politicità-esponenzialità Esempi: Francia, Belgio (fino al 1970), Italia (fino al 1948)
3 Stato composto Il potere è distribuito tra lo stato centrale/federale ed enti territoriali; Gli enti sono titolari di poteri propri; Sono enti politici; Sono enti esponenziali delle popolazioni di riferimento. Sono dotati di organi rappresentativi delle rispettive comunità
4 Federalismo duale e cooperativo
Duale (dual federalism): watertight compartments. Tipico dell’epoca liberale, caratterizzato da una rigida separazione delle competenze tra livelli federale e statale di governo; Cooperativo (cooperative federalism): qualsiasi attività pubblica, quale che sia il livello di governo titolare, è oggetto di intervento congiunto e coordinato (anche sulla base dei principi di sussidiarietà, del principio di leale collaborazione, della cooperazione in materia fiscale-impositiva).
5 Principio di leale collaborazione
Principio (scritto ma spesso ricavato dalle disposizioni costituzionali) che regge e informa le relazioni tra enti di governo. Può tradursi in forme di raccordo, cooperazione (verticale e orizzontale); Mediante strumenti puntuali (accordi, intese, proposte e pareri), istituzionali (seconda camera, organi misti). Può essere una cooperazione istituzionalizzata (normativamente prefissata) o spontanea (o informale).
6 Assetti federalistici oltre lo Stato: le Confederazioni di Stati
Unioni fra Stati sovrani retta dal diritto internazionale; Si fondano su di un trattato internazionale; Istituite per finalità ben definite; Non danno vita a un nuovo Stato; Gli Stati conservano la sovranità e sono in posizione di eguaglianza giuridica; Hanno organizzazione comune; Criterio per decidere: unanimità; Le determinazioni vincolano gli Stati ma non producono effetto diretto nei loro ordinamenti. Vanno tradotti in diritto interno secondo le rispettive procedure costituzionali; Non hanno entrate proprie ma dipendono dai finanziamenti che derivano dagli Stati;
7 Come nascono gli Stati federali
Utilità dell’analisi Mette in evidenza elementi “originari” che hanno influenzato genesi ed evoluzione dell’ordinamento; Spiega le dinamiche che caratterizzano determinati ordinamenti federali (criterio storico-comparatistico); Fa emergere analogie e differenze, anche legate a specificità storico-culturali. Da tenere in considerazione in sede di circolazione dei modelli e di loro recezione: spiega anche le ragioni delle crisi di rigetto (es. America Latina). Sottolinea le ragioni della vitalità o del venir meno di determinati tratti del federalismo originario a contatto con l’evoluzione storica, sociale, ecc. Consente di verificare se i presupposti che hanno portato a un determinato assetto si diano ancora.
8 In definitiva… Apporta numerosi e utili elementi che consentono di esaminare il federalizing process e di illuminarne caratteri e aspetti altrimenti difficilmente comperensibili
9 Analisi storica Confederazioni: Province Unite dei Paesi Bassi Svizzera ( ); Stati Uniti ( ); Germania ( ). Stati Federali del XIX secolo: USA (1787), Messico (1824 e 1857), Svizzera (1848), Argentina (1853), Canada (1867), Germania (1867 e 1871), Australia (1901). Stati Federali del XX secolo: Austria (1919), Germania (1919 e 1949), URSS (1922), Jugoslavia (1948), India (1950), Pakistan (1956), Malesia (1963), Nigeria 1960, Belgio (dal 1993), Etiopia (dal 1953 e dal 1994), RSA (1910 e poi dal 1996). Stati regionali: Italia (1948), Spagna ( ), Portogallo (1974), Belgio ( ). Ancora: Brasile (1988), Russia (1993), Bosnia ed Erzegovina (1995) Iraq (2005).
10 I modelli Aggregativo Disgregativo/devolutivo “Misto” Devolution
11 Modelli aggregativi Aggregazione di precedenti Stati indipendenti: Stati Uniti e Svizzera Aggregazione di enti territoriali già autonomi nell’ambito dell’impero coloniale britannico: Canada e Australia. Aggregazione e semplificazione: Germania.
12 Stati Uniti Autogoverno già in epoca coloniale;
13 Svizzera 1291: Patto del Grütli o patto eterno (Uri, Schwyz, Unterwalden). Processo aggregativo assai lungo: dal 1291 al 1848. 1393: Confederazione degli otto (Uri Schwyz, Unterwalden, Luzern, Züurich, Glarus, Zug, Bern) dal 1415: organo comune è la Dieta. 1798: creazione della Repubblica UNITARIA elvetica. Atto di Mediazione del 1802 e ripristino delle costituzioni cantonali : Confederazione di Stati, influenza dei moti liberali del 1830 (Cantoni rigenerati). Introduzione del principio di parità tra cantoni. Opposizione tra Cantoni rigenerati e conservatori; Sonderbund (1847); adozione di una Costituzione federale (1848, più volte riformata) imposta anche ai Cantoni conservatori.
14 Canada Trattato di Parigi (1763): la Francia perde la Nouvelle France;
15 Australia Fase coloniale:
1787 (New South Wales) e 1823 (organizzazione della Colonia: New South Wales Act) 1828: ricezione del diritto inglese; 1842: Australian Constitutions Act 1 1850: Australian Constitutions Act 2 : accesso delle colonie all’autogoverno. 1) 1873: Unione doganale 1883: accordo federativo 1885: Consiglio federale di Australasia. 1891 e ; constitutional conventions dalle quali deriva la Costituzione.
16 Germania Confederazione del Reno (1806)
17 Modelli Disaggregativi
18 Modelli misti Argentina (1853): disaggregazione di parte dell’impero spagnolo con ruolo non indifferente delle Province. India (1950): gli Stati sono formati sulla base delle Province istituite in epoca coloniale. Ma prevede aggregazione di numerosi soggetti esterni (princely states) Malesia (1963): disaggregazione di gran parte del territorio ed aggregazione di Sabah e Sarawak e Singapore (quest’ultimo poi espulso nel 1964)
19 Belgio (1) 1831: creazione di uno Stato unitario di tipo centralizzato e a predominanza francofona Progressive aperture verso la comunità neerlandese: amministrazione della giustizia (1873); amministrazione pubblica (1878); insegnamento (1885); loi d’ègalité (1898) 1932: rinuncia al bilinguismo e avvio del monolinguismo su base regionale 1962: frontiera linguistica
20 Belgio (2) 1970 prima riforma costituzionale: 1) previsione di 4 Regioni linguistiche; 3 Comunità culturali francese, neerlandese; tedesca); 3 Regioni (vallona, fiamminga e brussellese; 2) istituzione delle Comunità Leggi speciali e sonnette d’alarme 1980 seconda riforma: 1) istituzione della Corte d’arbitrato; 2) istituzione delle Regioni fiamminga e vallona 1988 terza riforma: 1) ampliamento comperenze Comunità; 2) aumento ruolo Corte d’arbitrato; 3) istituzione della Regione di Bruxelles Capitale 1993 quarta riforma: autoqualificazione come Stato federale 2001 ampliamento competenze; finanziamento degli enti 2005 quinta riforma: creazione dei parlamenti e della Corte costituzionale
21 Caratteri degli Stati Federali-Regionali
Rigidità costituzionale Autonomia costituzionale Ripartizione delle competenze stabilita nella Costituzione federale Seconda camera (bicameralismo federale) Partecipazione al procedimento di revisione costituzionale Giustizia costituzionale Relazioni finanziarie intergovernative
22 Autonomia costituzionale
Diritto degli Stati membri di darsi una costituzione Ritenuto uno dei tratti più caratteristico degli ordinamenti federali (li oppone a regionali?) Sono sempre costituzioni totali? Poteri ordinamentali enti locali Clausola di omogeneità certification e controllo sul rispetto del principio di omogeneità
23 Vi incide il procedimento di formazione delle Costituzioni?
Modelli aggregativi: la preesistenza delle constituent units implica la previgenza delle costituzioni locali rispetto alla costituzione federale. Spesso sono stati modelli anche per la redazione della costituzione federale (USA) Sono costituzioni totali: forma di governo e diritti fondamentali (salvo in Canada e in Australia)
24 Modello USA Sono anteriori alla Costituzione del 1787;
Hanno anticipato la stessa costituzione federale (abolizione della schiavitù, voto alle donne); Contengono un catalogo dei diritti e disciplinano la forma di governo. Clausola di omogeneità: Art. IV, sez. 4, Cost. USA: republican form of government. Ma il vero soggetto garantito è il popolo. Luther v. Borden 1849: non è una clausola giustiziabile, è political question. Utilizzata tuttavia per ammissione dei nuovi Stati e per la riammissione degli Stati del Sud.
25 Modello svizzero Art. 3 Cost.: “I Cantoni sono sovrani per quanto la loro sovranità non sia limitata dalla Costituzione federale ed esercitano tutti i diritti non delegati alla Confederazione” Ai Cantoni spetta la potestà pubblica originaria Clausola di omogeneità: rispetto del principio democratico e dei diritti politici. Il rispetto della clausola è accertato mediante la garanzia federale (rispetto del diritto federale)
26 Modello australiano Approvate già nel periodo 1850-1890;
Le covering clauses 5, 6, 7, 8 garantiscono la continuità tra le precedenti colonie e gli attuali Stati membri; Art. 106: mantiene in vigore le costituzioni degli stati Art. 107: continuità del potere legislativo
27 Modello canadese Il Constitution Act 1867 e il Constitution Act 1982 non disciplinano l’approvazione delle costituzioni provinciali Ma contengono norme che disciplinano la forma di governo e la possibilità di modificare le costituzioni provinciali. Sono costituzioni pluridocumentali con tassi variabili di rigidità sono integrate da consuetudini costituzionali: Fielding v Thomas 1896
28 In Canada: quattro procedimenti per modificare la Costituzione provinciale
Sez. 41 Constitution Act 1982 (ruolo dei governatori, regime delle lingue ufficiali, ecc.); Sez. 43 Constitution Act 1982 (disposizioni costituzionali non parte della costituzione provinciale ma riguardano una o più province); Sez. 45 Constitution Act 1982 (disposizioni costituzionali parte della costituzione provinciale); Leggi ordinarie (per ambiti non riservati a fonti di rango costituzionale Limiti: principio federale, pre-condizioni federazione, limiti espressamente previsti (Opseu v. Ontario 1987)
29 Germania (dal 1946) Tre ondate costituzionali: ; primi anni Cinquanta; 1990. Disciplinano la forma di governo e anche la forma di stato. Nelle costituzioni successive alla LF: viene meno l’interesse a coprire ambiti che sono ormai attratti dalla LF medesima (cataloghi di diritti) Omogeneità: art. 28 GG, 31 GG; Grundsätze e Durchgriffsnormen; Principio di continuità (art. 142 GG). Art. 100 GG: in caso di divergenza tra TC del Land e TCF, decide il TCF. In ogni caso, la nullità delle costituzioni regionali per violazione della LF può essere accertata da qualunque giudice.
30 Austria Limitata autonomia costituzionale: gli artt. 95 e 101 Cost. federale individuano gli organi fondamentali (Landtag e Landeshauptmann) e una formula elettorale proporzionale Scelta limitata alla forma di governo: che è per lo più parlamentare. Limiti: stato democratico, federale e di diritto. Art. 99 Cost.: può essere modificata con legge costituzionale federale.
31 Altri modelli Modelli disaggregativi latinoamericani
Tendenze centralistiche e limitata autonomia Tendenziale uniformità nei confronti della costituzione federale Potere ordinamentale sugli enti locali: spetta agli stati membri ma l’autonomia locale è direttamente garantita a livello della costituzione federale Clausole di omogeneità molto stringenti
32 Belgio e Spagna Autonomie constitutive (Belgio): sistema elettorale, numero dei componenti delle assemblee parlamentari regionali e comunitarie, indennità, incompatibilità, composizione del governo. Principio dispositivo (Spagna): creazione dal “basso” della Comunità Autonoma e del Relativo Statuto (poi approvato con legge organica dalle Cortes Generales).

References: Art. 3
 Art. 106
 Art. 107
 art. 28
 Art. 100
 Art. 99