Source: https://grembiuledacucina.wordpress.com/2016/06/10/torta-di-cereali-e-fiori-di-tiglio/
Timestamp: 2017-12-14 02:11:24+00:00

Document:
Torta di cereali e fiori di tiglio | Grembiule da cucina
Nel breve periodo della fioritura il profumo intenso e inebriante pervade tutto il paese e riporta indietro nel tempo, agli anni dell’infanzia e della prima giovinezza, quando nelle serate ancora piene di luce si facevano filossi nei cortili e passeggiate sui viali.
Anche nel giardino di casa mia ci sono dei tigli e il loro profumo è talmente intenso che alla fine non ho capito se questa torta profumasse di tiglio o se fosse solo l’aria circostante.
La ricetta è quella della torta di riso della zia Carla, l’idea di mettere i fiori l’ho copiata da Libera.
250 g di cereali misti (riso, avena e grano)
20 fiori di tiglio
100 g di biscotti ai cereali
Portate ad ebollizione il latte, l’acqua e i fiori di tiglio.
Versate i cereali e lasciate sobbollire fino a quando il liquido non si sarà asciugato.
Eliminate gli steli dei fiori e lasciate raffreddare.
Intanto fate fondere il burro.
Tritate finemente i biscotti, unite il burro fuso, sgranate bene e versate questa base sul fondo di una tortiera, meglio se apribile, ben imburrata.
Io ho usato una tortiera di 24 cm.
Livellate il composto, premendo bene con un cucchiaio.
Unite ai cereali cotti lo zucchero, il limoncello e due tuorli, mescolando bene.
Montate gli albumi a neve e aggiungeteli delicatamente al composto.
Versate nella tortiera sulla base di biscotti e infornate a 180° C per circa 40 minuti.
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35 pensieri su “Torta di cereali e fiori di tiglio”
un'antipatica in cucina 10 giugno 2016 alle 9:29
Che meraviglia! Il tiglio di Correggio mi ricorda qualcosa: mumble, mumble 🙂
Grembiule da cucina Autore articolo 10 giugno 2016 alle 10:14
un'antipatica in cucina 10 giugno 2016 alle 9:32
Ho cliccato sbagliato 😦 Qui c’è solo un tiglio che tengo d’occhio: è vicino casa di Milva, ieri l’ho visto in fiore ma pioveva e sono andata avanti: in piena fioritura è pieno di api (ho le foto) tra profumo e “sottofondo musicale” è un incanto. Adoro le torte di riso e la zia Carla è una garanzia: non ho mix di cereali e seguirò il classico. Buona giornata, è arrivato il sole ed ora scappo nel campo di Milva a raccogliere piselli: questa si che è vita!
Grembiule da cucina Autore articolo 10 giugno 2016 alle 10:18
Anche a me hanno proposto di andare a piselli, ma domani andiamo al mare 🙂
Viaggiando con Bea 10 giugno 2016 alle 9:44
Che profumo cara Simona 🙂 Arriva fino a Monza. Buona giornata e buon week end. Ciaoo
Grembiule da cucina Autore articolo 10 giugno 2016 alle 11:42
Grazie Bea. Buon fine settimana anche a te.
Io e te, con un the. 10 giugno 2016 alle 9:49
Il profumo dei tigli è davvero magico, dolce e avvolgente…
Mi riporta alla mente tanti ricordi, quando ero piccolina nel giardino dell’asilo che frequentavo c’erano delle enormi piante si tiglio ed era bellissimo sedersi a giocare inebriati da quel profumo!
Grembiule da cucina Autore articolo 10 giugno 2016 alle 11:46
E’ un profumo che amo tanto. Infatti appena ci siamo trasferiti abbiamo piantato tre tigli anche in questo giardino.
The Master Of Cook 10 giugno 2016 alle 10:29
Qui a Cagliari credo che di tigni non ce ne siano molti. Per sentirne l’aroma ho dovuto comrare il profumo dell’erbolario..
Questa torta resterà un miraggio temo… 🙂
Grembiule da cucina Autore articolo 10 giugno 2016 alle 11:48
Puoi sempre fare come mia zia e profumarla con l’anice! Oppure col mirto.
I fiori profumano? La mia piantina è talmente asfittica che non ho capito.
milesweetdiary 10 giugno 2016 alle 14:16
Che sia la torta (e secondo me lo è) o che il profumo venisse da fuori, il profumo dei tigli in casa è “rilassante”. Dolce torta!
Grembiule da cucina Autore articolo 10 giugno 2016 alle 14:19
Si, anche la torta profumava. Ho pensato di seccare un po’ di fiori.
Mi....semplicemente 10 giugno 2016 alle 22:15
Dei fiori di tigli conosco il profumo, mai provati nelle torte! sarà davvero una delizia 🙂
Grembiule da cucina Autore articolo 11 giugno 2016 alle 16:53
Ci sta davvero bene
ricettedacoinquiline 10 giugno 2016 alle 23:22
Qui invece i tigli non sono così diffusi: li ho visti solo in un parco e lungo una strada che costeggia casa mia, ma c’è solo un tristissimo albero che non riesce nemmeno a farsi forza e a distribuire un po’ di profumo, troppo vicino alle auto di passaggio 😦 questa torta però m’intriga, non solo per la presenza dei fiori, ma anche per la presenza di cereali!
Grembiule da cucina Autore articolo 11 giugno 2016 alle 16:54
Puoi usare fiori mediterranei
ricettedacoinquiline 12 giugno 2016 alle 19:26
Fiori mediterranei?
Grembiule da cucina Autore articolo 12 giugno 2016 alle 22:19
Rosmarino, lavanda….
ricettedacoinquiline 12 giugno 2016 alle 23:33
No, fantastico! Devo che si!
Grembiule da cucina Autore articolo 14 giugno 2016 alle 8:39
E poi chissà quanti altri. Sono as Ascoli, qui tigli ovunque
ricettedacoinquiline 14 giugno 2016 alle 14:12
A Benevento ce ne sono alcuni, ma stessa cosa di sopra, non li raccoglierei perché sono in mezzo alla strada O: (li ho notati oggi)
cucinavitali 13 giugno 2016 alle 10:36
Ma che meraviglia, un idea fantastica e delicatissima.
Grembiule da cucina Autore articolo 14 giugno 2016 alle 8:40
Paola 17 giugno 2016 alle 15:51
Sto imparando così tanto da te e da questo piccolo gruppo che più o meno si ritrova sempre. Anche per me il profumo del tiglio è foriero di ricordi, ma non ho mai pensato di usarlo in cucina, e invece … Il bello di queste idee è che si aprono a ventaglio 🙂
Grembiule da cucina Autore articolo 17 giugno 2016 alle 17:51
È vero. Anche io faccio sempre nuove scoperte. A volte sono piccole cose, ma mettono voglia di provare.
Paola 17 giugno 2016 alle 19:53
Quella voglia che ogni tanto latita (parlo per me) dopo tanti anni …
Grembiule da cucina Autore articolo 17 giugno 2016 alle 22:41
Ma vale per molti.
giovanna 28 luglio 2016 alle 15:39
Non sapevo che i fiori di tiglio si potessero usare, però purtroppo qui non c’è ne sono riconoscerei il loro profumo anche da lontano.
Grembiule da cucina Autore articolo 28 luglio 2016 alle 17:16
Si si fanno anche le tisane. Quando ero bambina c’erano squadre di operai che raccoglievano i fiori al mattino presto lungo i viali. Altri tempi!
giovanna 28 luglio 2016 alle 20:49
Hai ragione , altri tempi, ricordo che qui da noi venivano dalla città a raccogliere fiori di malva e di fichi d’india.
Grembiule da cucina Autore articolo 28 luglio 2016 alle 22:14
Ogni zona aveva le sue peculiarità.
giovanna 28 luglio 2016 alle 22:15
vero qui abbondavano i fichi d’india.
Grembiule da cucina Autore articolo 28 luglio 2016 alle 22:23
Ah ah. Siamo stati in Sicilia nel 79. Abbiamo sbucciato fichi d’india sotto vento. Avevamo quelle scarpette Superga che usavano allora, di rete. Mi sento ancora gli spini che premono 🙂
giovanna 28 luglio 2016 alle 22:30
Però sono cosi buoni!! io li mangio se me li sbucciano.
Grembiule da cucina Autore articolo 28 luglio 2016 alle 22:37
Anche io. Molto volentieri!

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