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Timestamp: 2018-07-22 10:44:06+00:00

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Home Ricerca Giuridica Codice Civile: Libro I° Tit. VII° (Artt. 231 - 290)
Codice Civile: Libro I° Tit. VII° (Artt. 231 - 290)
Capo I Della filiazione legittima
Sezione I Dello stato di figlio legittimo
Art. 231. Paternità del marito. (codice civile)
Art. 232. Presunzione di concepimento durante il matrimonio. (codice civile)
Art. 233. Nascita del figlio prima dei centottanta giorni. (codice civile)
Art. 234. Nascita del figlio dopo i trecento giorni. (codice civile)
Art. 235. Disconoscimento di paternità. (codice civile)
(1) La Corte costituzionale con sentenza 6 maggio 1985, n. 134 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del presente comma nella parte in cui non dispone per il caso previsto al n. 3 che il termine dell'azione di disconoscimento decorra dal giorno in cui il marito sia venuto a conoscenza dell'adulterio della moglie.
Art. 236. Atto di nascita e possesso di stato. (codice civile)
Art. 237. Fatti costitutivi del possesso di stato. (codice civile)
Art. 238. Atto di nascita conforme al possesso di stato. (codice civile)
Art. 239. Supposizione di parto o sostituzione di neonato. (codice civile)
Art. 240. Mancanza dell'atto di matrimonio. (codice civile)
Art. 241. Prova con testimoni. (codice civile)
Art. 242. Principio di prova per iscritto. (codice civile)
Art. 243. Prova contraria. (codice civile)
Sezione III Dell'azione di disconoscimento e delle azioni di contestazione e di reclamo di legittimità
Art. 244. Termini dell'azione di disconoscimento. (codice civile)
(1) La Corte costituzionale con sentenza 6 maggio 1985, n. 134 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del presente comma nella parte in cui non dispone per il caso previsto dal n. 3 dell'art. 235 dello stesso codice, che il termine dell'azione di disconoscimento decorra dal giorno in cui il marito sia venuto a conoscenza dell'adulterio della moglie.
(2) La Corte costituzionale con sentenza 14 maggio 1999, n. 170 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del presente comma nella parte in cui non prevede che il termine per la proposizione dell'azione di disconoscimento della paternità nell'ipotesi di impotenza solo di generare contemplata dal numero 2) dell'art. 235 del codice civile decorra per il marito dal giorno in cui esso sia venuto a conoscenza della propria impotenza di generare e l'illegittimità costituzionale del presente articolo nella parte in cui non prevede che il termine per la proposizione dell'azione di disconoscimento della paternità nell'ipotesi di impotenza solo di generare di cui al numero 2) dell'art. 235 del codice civile decorra per la moglie dal giorno in cui essa sia venuta a conoscenza dell'impotenza di generare del marito.
Art. 245. Sospensione del termine. (codice civile)
Art. 246. Trasmissibilità dell'azione. (codice civile)
Art. 247. Legittimazione passiva. (codice civile)
Art. 248. Legittimazione all'azione di contestazione della legittimità. Imprescrittibilità. (codice civile)
Art. 249. Reclamo della legittimità. (codice civile)
Capo II Della filiazione naturale e della legittimazione
Art. 250. Riconoscimento. (codice civile)
Art. 251. Riconoscimento di figli incestuosi. (codice civile)
Art. 252. Affidamento del figlio naturale e suo inserimento nella famiglia legittima. (codice civile)
Art. 253. Inammissibilità del riconoscimento. (codice civile)
Art. 254.Forma del riconoscimento. (codice civile)
Il riconoscimento del figlio naturale è fatto nell'atto di nascita, oppure con una apposita dichiarazione, posteriore alla nascita o al concepimento, davanti ad un ufficiale dello stato civile o in un atto pubblico o in un testamento, qualunque sia la forma di questo.
Art. 255. Riconoscimento di un figlio premorto. (codice civile)
Art. 256. Irrevocabilità del riconoscimento. (codice civile)
Art. 257. Clausole limitatrici. (codice civile)
Il riconoscimento non produce effetti che riguardo al genitore da cui fu fatto salvo i casi previsti dalla legge.
Il pubblico ufficiale che le riceve e l'ufficiale dello stato civile che le riproduce sui registri dello stato civile sono puniti con l'ammenda da lire quarantamila a lire centosessantamila. Le indicazioni stesse devono essere cancellate.
Art. 259. Introduzione del figlio naturale nella casa coniugale. (codice civile) - Articolo abrogato dalla Legge 19 maggio 1975, n. 151.
Art. 260. Poteri dei genitori. (codice civile) - Articolo abrogato dalla Legge 19 maggio 1975, n. 151.
Art. 261. Diritti e doveri derivanti al genitore dal riconoscimento. (codice civile)
Art. 262. Cognome del figlio. (codice civile)
Art. 263. Impugnazione del riconoscimento per difetto di veridicità. (codice civile)
Art. 264. Impugnazione da parte del riconosciuto. (codice civile)
Art. 265. Impugnazione per violenza. (codice civile)
Art. 266. Impugnazione del riconoscimento per effetto di interdizione giudiziale. (codice civile)
Art. 267. Trasmissibilità dell'azione. (codice civile)
Art. 268. Provvedimenti in pendenza del giudizio. (codice civile)
Art. 269. Dichiarazione giudiziale di paternità e maternità. (codice civile)
Art. 270. Legittimazione attiva e termine. (codice civile)
Art. 271.Legittimazione attiva e termine. (codice civile) - Articolo abrogato dalla Legge 19 maggio 1975, n. 151.
Art. 272.Dichiarazione giudiziale di maternità. (codice civile) - Articolo abrogato dalla Legge 19 maggio 1975, n. 151.
Art. 274. Ammissibilità dell'azione.
Art. 275.Pena in caso di inammissibilità. (codice civile) - Articolo abrogato dalla Legge 19 maggio 1975, n. 151.
Art. 276. Legittimazione passiva. (codice civile)
Art. 277. Effetti della sentenza. (codice civile)
Art. 278. Indagini sulla paternità o maternità. (codice civile)
Art. 279. Responsabilità per il mantenimento e l'educazione. (codice civile)
Sezione II Della legittimazione dei figli naturali
Art. 280. Legittimazione. (codice civile)
Art. 281. Divieto di legittimazione. (codice civile)
Art. 282. Legittimazione di figli premorti. (codice civile)
Art. 283. Effetti e decorrenza della legittimazione per susseguente matrimonio. (codice civile)
Art. 284. Legittimazione per provvedimento del giudice. (codice civile)
Art. 285. Condizioni per la legittimazione dopo la morte dei genitori. (codice civile)
Art. 286. Legittimazione domandata dallo ascendente. (codice civile)
Art. 287. Legittimazione in base alla procura per il matrimonio. (codice civile)
Art. 288. Procedura. (codice civile)
Art. 289. Azioni esperibili dopo la legittimazione. (codice civile)
Art. 290. Effetti e decorrenza della legittimazione per provvedimento del giudice. (codice civile)

References: Art. 231

Art. 232

Art. 233

Art. 234

Art. 235
 sentenza 

Art. 236

Art. 237

Art. 238

Art. 239

Art. 240

Art. 241

Art. 242

Art. 243

Art. 244
 sentenza 
 sentenza 

Art. 245

Art. 246

Art. 247

Art. 248

Art. 249

Art. 250

Art. 251

Art. 252

Art. 253

Art. 254

Art. 255

Art. 256

Art. 257

Art. 259

Art. 260

Art. 261

Art. 262

Art. 263

Art. 264

Art. 265

Art. 266

Art. 267

Art. 268

Art. 269

Art. 270

Art. 271

Art. 272

Art. 274

Art. 275

Art. 276

Art. 277

Art. 278

Art. 279

Art. 280

Art. 281

Art. 282

Art. 283

Art. 284

Art. 285

Art. 286

Art. 287

Art. 288

Art. 289

Art. 290