Source: https://www.admin.ch/opc/it/classified-compilation/19790051/index.html
Timestamp: 2019-09-16 13:24:39+00:00

Document:
RS 0.748.127.195.58 Accordo del 13 marzo 1979 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica Islamica di Mauritania concernente il traffico aereo di linea (con All.)
tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica Islamica di Mauritania concernente il traffico aereo di linea
Conchiuso il 13 marzo 1979
Approvato dall'Assemblea federale il 12 dicembre 19792
Entrato in vigore con scambio di note il 10 aprile 1980
La Svizzera e la Repubblica Islamica di Mauritania
fanno parte della Convenzione relativa all'aviazione civile internazionale, aperta alla firma a Chicago il 7 dicembre 1944,
il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Islamica di Mauritania hanno designato i loro plenipotenziari i quali, debitamente autorizzati, hanno convenuto quanto segue:
il termine «Convenzione» indica la Convenzione relativa all'aviazione civile internazionale, aperta alla firma a Chicago il 7 dicembre 19441 e include ogni Allegato e emendamenti degli Allegati adottati conformemente all'articolo 90 della detta Convenzione nonché ogni emendamento della Convenzione adottato giusta l'articolo 94 non appena gli Allegati ed emendamenti sono divenuti applicabili per le due Parti contraenti;
la locuzione «autorità aeronautiche» indica, per la Svizzera, l'Ufficio aeronautico federale2 e, per la Repubblica Islamica di Mauritania, il Ministero dei Trasporti, delle Poste, delle Telecomunicazioni, dell'Artigianato e del Turismo o, in ambedue i casi, qualsiasi persona o ente autorizzato ad esplicare le funzioni attualmente attribuite a dette autorità oppure funzioni analoghe;
il termine «territorio» riferentesi ad uno Stato indica le regioni terrestri e le acque territoriali adiacenti sotto la sovranità del detto Stato;
la locuzione «impresa designata» indica un'impresa di trasporti aerei che una Parte ha designato conformemente all'articolo 3 del presente Accordo per esercitare i servizi aerei convenuti;
il termine «tariffa» indica il prezzo per il trasporto dei passeggeri, dei bagagli e delle merci e le condizioni d'applicazione, comprese le provvigioni e altre rimunerazioni supplementari per l'emissione e la vendita di titoli di trasporto, eccettuate le rimunerazioni e condizioni inerenti al trasporto degli invii postali.
Art. 2 Diritti di traffico
2. Salve restando le disposizioni del presente Accordo le Parti accordano reciprocamente alle imprese designate:
il diritto di sorvolare il territorio dell'altra Parte;
il diritto d'imbarcare e sbarcare, passeggeri, bagagli, merci e invii postali sul territorio di ciascuna Parte contraente, nei punti specificati nell'Allegato, a destinazione o in provenienza del territorio dell'altra Parte nei punti specificati nel detto Allegato;
il diritto d'imbarcare e sbarcare passeggeri, bagagli, merci e invii postali sul territorio di Stati terzi, nei punti specificati nell'Allegato al presente Accordo a destinazione o in provenienza di punti sul territorio dell'altra Parte specificati nel detto Allegato.
5. Nonostante le disposizioni del presente articolo e dell'articolo 4, una Parte Contraente può designare un'impresa comune di trasporti aerei costituita conformemente agli articoli 77 e 79 della Convenzione e detta impresa sarà accettata dall'altra Parte.
6. Ricevuta l'autorizzazione d'esercizio prevista nel paragrafo 2 del presente articolo, l'impresa designata può iniziare, in ogni momento, ad esercitare qualsiasi servizio convenuto, sempreché sia in vigore una tariffa stabilita conformemente alle disposizioni dell'articolo 11 del presente Accordo.
Art. 4 Sospensione e revoca
con riserva delle disposizioni dell'articolo 3 paragrafo 5 questa impresa non può provare che una parte preponderante della proprietà nonché il controllo effettivo dell'impresa appartengono alla Parte che l'ha designata o a suoi cittadini, o se
Art. 5 Prescrizioni sulla capacità
4. I servizi convenuti mirano essenzialmente a offrire una capacità di trasporto corrispondente alla domanda di traffico fra il territorio della Parte che ha designato l'impresa e i punti serviti sulle linee indicate.
5. Il diritto di ciascuna impresa designata di effettuare trasporti in traffico internazionale fra il territorio dell'altra Parte e i territori di Paesi terzi deve essere esercitato giusta i principi generali di sviluppo normale ammessi dalle due Parti e alla condizione che la capacità sia adeguata:
Art. 6 Esenzione da dazi e tasse
1. Gli aeromobili impiegati in servizio internazionale dall'impresa designata di una Parte, come anche le loro attrezzature normali, riserve di carburanti e lubrificanti e loro provviste di bordo, comprese le derrate alimentari, le bevande e i tabacchi, gli articoli destinati alla vendita in volo ai passeggeri in qualità limitata sono, all'entrata nel territorio dell'altra Parte, esonerati da ogni tributo o tassa, a condizione che dette attrezzature, riserve e provviste rimangano a bordo degli aeromobili sino a riesportazione avvenuta.
2. Sono parimenti esenti da questi tributi e tasse:
I passeggeri, i bagagli e le merci in transito diretto sul territorio di una Parte, se rimangono nella zona dell'aeroporto loro riservata, sono al massimo sottoposti a un controllo molto semplificato. I bagagli e le merci in transito diretto sono esenti da tasse e tributi, compresi i dazi.
Art. 8 Applicazione di leggi e regolamenti
1. Nessuna Parte ha il diritto di favorire la propria impresa rispetto a quella designata dall'altra quanto all'applicazione delle leggi e dei regolamenti indicati nell'articolo 8 del presente Accordo.
2. Per l'uso degli aeroporti ed altre agevolazioni offerte da una Parte, l'impresa designata dell'altra non deve pagare tasse superiori a quelle riscotibili per gli aeromobili nazionali adibiti a servizi internazionali regolari.
3. L'impresa designata di una Parte ha il diritto di tenere rappresentanze sul territorio dell'altra. Le rappresentanze possono includere personale commerciale, operativo e tecnico, composto di cittadini delle due Parti. Per l'attività commerciale è applicabile il principio della reciprocità.
Art. 10 Riconoscimento di certificati e licenze
2. Tuttavia ogni Parte si riserva il diritto di non riconoscere, per la circolazione sopra il proprio territorio, i brevetti d'idoneità e le licenze rilasciati o convalidati ai suoi cittadini dall'altra Parte o da qualsiasi Stato.
1. Le tariffe che ogni impresa designata deve applicare in connessione con i trasporti da o verso il territorio dell'altra Parte sono fissate a aliquote ragionevoli, tenendo conto di tutti gli elementi determinati, comprendenti le spese d'esercizio, un utile ragionevole, le caratteristiche di ogni servizio e le tariffe riscosse da altre imprese di trasporti aerei.
3. Le tariffe così fissate saranno sottoposte all'approvazione delle autorità aeronautiche dell'altra Parte almeno sessanta giorni prima della data prevista per la loro entrata in vigore. Questo termine può essere ridotto in casi speciali, con riserva del consenso di dette autorità. Se nessuna delle autorità aeronautiche notifica la sua non approvazione entro trenta giorni dalla data di sottomissione, le tariffe sono considerate approvate.
4. Se le imprese designate non possono intendersi o se le autorità aeronautiche di una Parte non approvano le tariffe, le autorità aeronautiche si sforzeranno di allestire la tariffa di comune intesa. I negoziati cominceranno entro trenta giorni a contare dal momento in cui sarà manifesto che le imprese designate non possono giungere a un'intesa o dopo che le autorità aeronautiche di una Parte avranno notificato alle autorità aeronautiche dell'altra la loro non approvazione delle tariffe.
Art. 12 Orari e voli supplementari
1. Almeno trenta giorni prima dell'inizio dei servizi convenuti, l'impresa designata di una Parte sottopone i suoi orari all'approvazione delle autorità aeronautiche dell'altra. Lo stesso disciplinamento s'applica a qualsiasi successiva modifica d'orario.
Ciascuna Parte s'impegna ad accordare all'impresa designata dell'altra il libero trasferimento, al saggio ufficiale, delle eccedenze d'introiti realizzate sul proprio territorio col trasporto di passeggeri, bagagli, merci e invii postali effettuato da questa impresa. Se il servizio dei pagamenti tra le Parti è disciplinato da un accordo speciale, questo è applicabile.
Qualsiasi controversia inerente all'interpretazione o all'applicazione del presente Accordo o del suo Allegato dovrà essere composta, in primo luogo, dalle autorità aeronautiche delle due Parti. In caso di disaccordo la controversia sarà composta per via diplomatica.
Art. 17 Registrazione
Il presente Accordo come anche i suoi emendamenti saranno registrati presso l'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale.
Art. 18 Conformità con le Convenzioni multilaterali
1. Ciascuna Parte può, in ogni momento, disdire il presente Accordo mediante notificazione scritta; la notificazione va fatta simultaneamente all'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale.
3. Qualora l'altra Parte non ne attestasse la ricevuta, la notificazione si reputa pervenutale quattordici giorni dopo che l'Organizzazione per l'aviazione civile interazionale ne avrà ricevuta comunicazione.
Art. 20 Entrata in vigore e modifiche
3. L'Allegato potrà essere modificato per convenzione diretta tra le autorità aeronautiche delle Parti. Le modifiche saranno applicate provvisoriamente dal giorno della firma e entreranno in vigore dopo essere state confermate per scambio di note diplomatiche.
Fatto a Nouakchott il 13 marzo 1979, in doppio esemplare, in lingua francese.
Per il Per il Governo della
Consiglio federale svizzero: Repubblica Islamica di Mauritania:
R.-E. Campiche V. O. Mayouf
Punti in Mauritania
Punti oltre la Mauritania
Un punto in Mauritania
Linee sulle quali l'impresa designata dalla Repubblica Islamica di Mauritania può esercitare servizi aerei:
Un punto in Africa o in Europa
4. Ciascuna impresa designata può servire punti non menzionati, a condizione che non siano esercitati diretti di traffico fra detti punti e il territorio dell'altra Parte.
RU 1980 625; FF
1 Il testo originale è pubblicato sotto lo stesso numero nell'ediz. franc. della presente Rac-colta.2 Art. 1 cpv. 1 lett. d del DF del 12 dic. 1979 (RU 1980 613)
RU 1980 625
Accordo del 13 marzo 1979 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica Islamica di Mauritania concernente il traffico aereo di linea (con All.)

References: Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 10

Art. 12

Art. 17

Art. 18

Art. 20
 Art. 1