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Timestamp: 2020-01-21 03:19:10+00:00

Document:
urn:nir:ministero.lavoro.politiche.sociali:decreto:2015-12-28;nir-1
VISTO il regio decreto in data 18 novembre 1923, n. 2440 , recante norme sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato;
VISTA la legge 14 gennaio 1994, n. 20 , recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica in data 20 aprile 1994, n. 367 , regolamento recante disposizioni in materia di procedure di spesa e contabilità;
VISTO il decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279 , recante disposizioni in materia di contabilità analitica per centri di costo;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze della amministrazioni pubbliche" e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTA la legge 31 dicembre 2009, n. 196 , "Legge di contabilità e finanza pubblica";
VISTO il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 , convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 ;
VISTA la legge 7 aprile 2011, n. 39 , recante "Rapporti con l'Unione Europea in materia di finanza pubblica";
VISTO il decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 , convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 , recante "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici";
VISTA la legge 23 dicembre 2014, n. 190 , recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2015)";
VISTO il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze in data 29 dicembre 2014 (in G.U. Serie Generale - n. 302 del 31 dicembre 2014 - Suppl. Ordinario n. 101), concernente la "Ripartizione in capitoli delle Unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2015 e per il triennio 2015-2017" e, in particolare, la Tabella 4;
VISTO il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali in data 30 gennaio 2015, di assegnazione delle risorse umane e finanziarie per l'anno 2015 ai dirigenti degli Uffici dirigenziali di livello generale, titolari dei Centri di Responsabilità Amministrativa, recante il visto di regolarità dell'Ufficio centrale del bilancio presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 483 del 3 febbraio 2015;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 14 febbraio 2014, n. 121 , recante "Regolamento di organizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali" (in G.U. n. 196 del 25 agosto 2014);
CONSIDERATO l'incarico dirigenziale di prima fascia conferito con effetto dal 9 settembre 2014 al dott. Romolo de Camillis per la Direzione Generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese, il cui decreto del Presidente del Consiglio del 9 settembre 2014 è stato registrato alla Corte dei conti in data 29 ottobre 2014;
VISTA la legge 7 dicembre 2000, n. 383 , recante "Disciplina delle associazioni di promozione sociale" e in particolare l'articolo 13, con il quale è stato istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per gli affari sociali, il Fondo per l'associazionismo, finalizzato a sostenere finanziariamente le iniziative ed i progetti di cui alle lettere d) e d) dell' articolo 12 della legge 7 dicembre 2000, n. 383 ;
VISTO l' articolo 12 della citata legge 7 dicembre 2000, n. 383 , recante disposizioni per il funzionamento dell'Osservatorio nazionale dell'associazionismo, ed in particolare il comma 3, che assegna all'Osservatorio ai sensi della lettera d) "sostegno di iniziative di formazione e di aggiornamento per lo svolgimento delle attività associative nonché di progetti di informatizzazione e di banche dati nei settori disciplinati dalla presente legge" ed ai sensi della lettera f) "approvazione di progetti sperimentali elaborati, anche in collaborazione con gli enti locali, dalle associazioni iscritte nei registri di cui all'articolo 7 per fare fronte a particolari emergenze sociali e per favorire l'applicazione di metodologie di intervento particolarmente avanzate";
VISTO il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 4 maggio 2015, registrato alla Corte dei conti il 25 giugno 2015, n. 2961, concernente la ripartizione del Fondo nazionale per le politiche sociali per l'anno finanziario 2015;
VISTO il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze n. 60405 del 6 agosto 2015, registrato alla Corte dei conti in data 13 agosto 2015, n. 2598, con il quale è stata assegnata, per l'annualità 2015, al capitolo 5246 "Fondo per l'associazionismo sociale" la somma di euro 7.050.000,00;
VISTE le Linee di indirizzo per l'anno 2015, adottate dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali in data 8 ottobre 2015, "per la presentazione ed il sostegno di iniziative formative e di informatizzazione e di progetti sperimentali ai sensi dell'articolo 12, comma 3, lettere d) ed f) della legge 7 dicembre 2000, n. 383 - Anno 2015", pubblicate sul sito internet istituzionale del Ministero in data 9 ottobre 2015, con avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale - n. 238 del 13 ottobre 2015, e registrate dalla Corte dei conti in data 17 novembre 2015, n. 4381;
VISTE le richieste di contributo pervenute dalle associazioni di promozione sociale ai sensi delle citate Linee di indirizzo per l'anno 2015, il cui numero complessivo risultante dalla piattaforma informatica è pari a n. 164 proposte progettuali, come da elenco acquisito al protocollo della Direzione Generale con n. 9998 del 10 novembre 2015;
VISTO il decreto direttoriale n. 212/11/2015 del 20 novembre 2015, come modificato dal decreto n. 234/11/2015 del 25 novembre 2015, di costituzione, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Direzione Generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese, della commissione per la valutazione delle richieste di contributo per le quali non siano emersi motivi di inammissibilità, presentate dalle associazioni di promozione sociale ai sensi dell'articolo 12, comma 3, lettere d) ed,/) della legge 7 dicembre 2000, n. 383 sulla base delle Linee di indirizzo per l'anno 2015;
VISTI i verbali della commissione di valutazione, chiamata ad esaminare complessivamente 11. 122 proposte progettuali risultate in possesso dei requisiti formali di ammissibilità, trasmessi alla Direzione Generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese con nota del 18 dicembre 2015, prot. n. 11571, ed in particolare il verbale conclusivo del 17 dicembre 2015, al quale sono allegate due distinte graduatorie, rispettivamente per le iniziative di cui alla lett. d) e per i progetti di cui alla lett. f), recanti i punteggi assegnati a ciascuna iniziativa/progetto, dal quale risultano ammessi a finanziamento, secondo quanto previsto dalle Linee di indirizzo, le iniziative ed i progetti con punteggio pari o superiore a 60, in particolare n. 17 iniziative di cui alla lett. d) e n. 44 progetti di cui alla lett. f) del citato articolo 12, comma 3, per un importo complessivo pari ad euro 6.459.076,65 (seimilioniquattrocentocinquantanovemilasettantasei/6S);
VISTO il verbale della riunione dell'Osservatorio nazionale per l'associazionismo svoltasi in data 21 dicembre 2015, nel corso della quale sono state approvate le suddette graduatorie relative alle iniziative di cui alla lett. d), e ai progetti di cui alla lett. f) dell'articolo 12, comma 3, della citata legge 7 dicembre 2000, n. 383 ;
RITENUTO di dover impegnare sul capitolo di spesa 5246 "Fondo per l'associazionismo sociale" l'importo complessivo di euro 6.459.076,65 (seimilioniquattrocentocinquantanovemilasettantasei/65);
ACCERTATA la disponibilità finanziaria sul capitolo di spesa 5246 "Fondo per l'associazionismo sociale"
1. Per quanto indicato in premessa, sono approvate le graduatorie redatte sulla base dei punteggi attribuiti alle iniziative e ai progetti presentati in attuazione dell' articolo 12, comma 3, della legge 7 dicembre 2000, n. 383 dalle associazioni di promozione sociale ai sensi delle Linee di indirizzo per l'anno 2015, come risultanti dal verbale della commissione di valutazione del 21 dicembre 2015, e dalle tabelle A e B allegate al presente decreto, di cui costituiscono parte integrante.
1. Per il sostegno dei progetti e delle iniziative di cui all' articolo 1 è autorizzato il finanziamento complessivo di euro 6.459.076,65 (seimilioniquattrocentocinquantanovemilasettantasei/65) da ripartirsi in favore delle associazioni di promozione sociale individuate nelle tabelle C e D allegate al presente decreto, di cui costituiscono parte integrante.
1. Per quanto indicato agli articoli 1 e 2 è impegnata la somma di euro 6.459.076,65 (seimilioniquattrocentocinquantanovemilasettantasei/65), in favore di 61 associazioni di promozione sociale a titolo di contributo per la realizzazione rispettivamente di n. 17 iniziative e n. 44 progetti ai sensi dell' articolo 12, comma 3, lettere a) ed f) della citata legge n. 383 del 2000 per l'anno finanziario 2015 come risultanti dalle tabelle C e D allegate al presente decreto, di cui costituiscono parte integrante.
2. L'onere di cui al comma 1 graverà sullo stato di previsione della spesa del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, capitolo di spesa 5246, "Fondo per l'associazionismo sociale" - CdR. 10, Direzione Generale del Terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese - Missione 24 (Diritti sociali, politiche sociali e famiglia) - Interventi - Programma 24.2 Terzo settore (associazionismo, volontariato, onlus e formazioni sociali) e responsabilità sociale delle imprese e delle organizzazioni, per l'esercizio finanziario 2015.
Il presente decreto sarà trasmesso agli organi di controllo per la registrazione. Roma, 28 dicembre 2015
IL DIRETTORE GENERALE: Romolo De Camillis
All. 1 - Tabella A
- Tabella B -
All. 2 - Tabella B
- Tabella C -
All. 3 - Tabella C
- Tabella D -
All. 4 - Tabella D

References: articolo 12
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