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Timestamp: 2020-02-19 08:55:28+00:00

Document:
TUTTI A CAMPO DE’ FIORI 4 Dicembre 2016 h. 23.00
Sono invitate tutte le forze che, da sinistra, hanno sostenuto la battaglia del NO
Leggi tutto: FIRMATO IL 'CONTRATTO'. RENZI & CONFEDERALI ESULTANO: SARA' 3 VOLTE NATALE !!!
Flash mob 1 dicembre in tutte le piazze d'Italia
A Roma, Caltanissetta, Catanzaro, Foggia, Milano, Napoli, Perugia, Salerno, Torino, Vicenza e in numerose altre città del nostro Paese si è svolto, in contemporanea, il 1 dicembre alle ore 18.30 il "Flash mob per dire No alla deforma costituzionale", organizzato da gruppi spontanei di cittadini che hanno maturato con la riflessione e il confronto una scelta precisa e netta: difendere i valori, i principi e le istituzioni della Costituzione della Repubblica.
Qui sopra alcune foto di questa bella iniziativa
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Leggi tutto: A Tutto il Personale ATA-ITP ex enti Locali (Pensionati Compresi
2 dicembre: chiusura campagna referendaria
UNICOBAS, USB E COMITATI PER IL NO CHIUDONO LA CAMPAGNA REFERENDARIA PER IL NO CON UNA MANIFESTAZIONE SOTTO L'AMBASCIATA TEDESCA CONTRO LE INGERENZE UE (E NON SOLO) SUL VOTO DEL 4 DICEMBRE
video degli interventi da p.zza indipendenza
CGIL, CISL, UIL, SNALS: sindacati "maggiormente rappresentativi", invece di favorire il dibattito, la circolazione delle idee, la discussione tra i lavoratori, hanno come obiettivo primario quello di mantenere il monopolio nel mondo sindacale, di perpetuare le loro posizioni di rendita in termini economici, di distaccati e per fare ciò infrangono la legge e calpestano i fondamentali diritti democratici e di partecipazione.
La manovra, che vuole mettere a tacere qualunque forma di opposizione e normalizzare la categoria, impedendo alle RSU Unicobas di indire l'assemblea in orario di servizio, è stata però smascherata da queste importanti sentenze:
Nonostante il tentativo di negare le assemblee in orario di servizio al sindacalismo di base fosse già stato avviato in precedenza, e DICHIARATO ILLEGITTIMO da varie sentenze
persino dalla Corte d’Appello ( Sentenza della Corte di Appello di Roma del 29 gennaio 2001 )
nonché del Tribunale di Crema ( Sentenza del Tribunale di Crema del 6 febbraio 2001 )
DAL CONTRATTO SCUOLA SOTTOSCRITTO IL 15 MARZO 2001 (art. 13, lettera b) IN POI viene ancora pedissequamente ribadita la disprezzabile affermazione che le assemblee potrebbero essere indette "dalla R.S.U. nel suo complesso e non dai singoli componenti".
Questo abuso messo in atto dalla dittatura dei firmatari contratto CGIL, CISL, UIL, SNALS è stato dichiarato NULLO da:
Sentenza del Tribunale di Civitavecchia del 28/5/2001 . La sentenza afferma esplicitamente: "Quanto al diritto di indire assemblee sindacali, esso, quindi, deve essere riconosciuto non solo alla RSU in quanto tale, bensì anche alle singole associazioni sindacali elette in seno alla RSU". La sentenza dichiara “non rilevante l'art. 13 del CCNL 15/3/2001”.
Leggi tutto: Hanno fatto una dittatura e l'hanno chiamata "unità"!
CGIL, CISL, UIL e SNALS contro il DIRITTO DI ASSEMBLEA
Come si legge nella nota qui riprodotta, i segretari regionali del Lazio di CGIL, CISL, UIIL, SNALS segnalano al Direttore Regionale un Dirigente scolastico ‘reo’ di aver concesso un’assemblea sindacale in orario di servizio nella provincia di Roma (a Civitavecchia) perché “richiesta da un solo componente la RSU (eletto nelle liste Unicobas)”. Una vera e propria VERGOGNA, perché:
a) il Dirigente in questione non ha fatto che il proprio dovere democratico, suffragato da 18 sentenze che PROPRIO SU QUESTO ARGOMENTO HANNO DATO RAGIONE ALL’UNICOBAS e ribadito il diritto della singola RSU ad indire assemblee sindacali, così come statuito dall’art. 20 dello Statuto dei Lavoratori e dall’art. 2, comma 2, del Contratto Collettivo Nazionale Quadro 7/8/1998 SULLA COSTITUZIONE DELLE RSU NEL PUBBLICO IMPIEGO (accordo intercompartimentale sottoscritto proprio da CGIL, CISL, UIL, SNALSCONFSAL);
b) la nota in oggetto è tendenziosa e fuorviante, in quanto tira in ballo l’art. 8 del citato CCNQ che nulla rileva su chi abbia titolo ad indire assemblee in orario di servizio, mentre omette di menzionare l’art. 2 che TESTUALMENTE recita: “Le assemblee, che riguardano la generalità dei dipendenti o gruppi di essi, possono essere indette singolarmente o congiuntamente, con specifico ordine del giorno su materie di interesse sindacale e del lavoro, dai soggetti indicati nell' art 10” (appunto le RSU);
c) infatti non si può accusare un dirigente di aver agito fuori dalle ‘corrette relazioni sindacali' quando le stesse OOSS che lo rimproverano hanno sottoscritto un CCNQ il quale (testualmente) afferma che le RSU hanno titolo ad indire assemblee sindacali CONGIUNTAMENTE o DISGIUNTAMENTE (come peraltro recita anche la L. 300/70);
d) il Tribunale di Civitavecchia si è espresso per ben 5 volte sulla questione, con condanne esemplari ex art. 28, L. 300/70 (comportamento antisindacale) per i Dirigenti che, ascoltando le sirene di questi sindacati (uno dei quali, lo SNALS, nel 2004, era stato cacciato dal Giudice di merito mentre pretendeva di presenziare all’udienza senza legittimazione alcuna) avevano in passato negato l’assemblea alle RSU dell’Unicobas;
e) organizzazioni sindacali le quali, invece di usare forze e militanti per curare gli interessi di docenti ed ata (senza CCNL da ormai 10 anni), trovano il tempo per provare a SEQUESTRARE ai lavoratori le 10 ore annue di assemblea retribuita in orario di servizio, cercando d’imporre loro di fruirne UNICAMENTE quando ad indirle sono i soli firmatari di contratto (contratti peraltro dequalificanti che ci hanno portati all’ultimo livello retributivo della UE), SI DEFINISCONO DA SOLE.
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References: Sentenza 
 Sentenza 

Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 28