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Timestamp: 2016-10-22 23:35:44+00:00

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1948 - 1957 » 1958 - 1967 » 1968 - 1998 » Dal 1948, anno della sua fondazione, la AOGOI ha rappresentato in Italia le istanze e le aspettative di tutti gli ostetrici e i ginecologi Ospedalieri che hanno creduto nella capacità dell'associazionismo di favorire il continuo aggiornamento culturale e scientifico.
Art. 2 OGGETTO E SEDE DELL'ASSOCIAZIONE
L'Associazione persegue, nell'ambito dell'oggetto associativo sopra indicato, le seguenti finalità: - contribuire ad elevare il livello assistenziale nel settore dell'ostetricia-ginecologia con ogni più opportuna iniziativa nei confronti degli Enti Responsabili che operano nel Servizio Sanitario Nazionale; - promuovere attività intese al costante aggiornamento della professionalità degli associati con iniziative culturali, politiche, di informazione, di coordinamento, di difesa delle posizioni giuridiche ed economiche, comunque connesse e conseguenti con attività lavorativa svolta da ciascuno; - elaborare linee associative di comune interesse intraprendendone i contenuti anche nei rapporti con associazioni e nei confronti dei livelli legislativi regionali e statali, nonchè nei riguardi degli organismi della pubblica amministrazione; - tutelare ed assistere in sede stragiudiziale i singoli associati in relazione a problemi concernenti attività professionale con il soccorso di attività consultive organizzate dall'Associazione; - promuovere ed organizzare convegni, congressi, corsi di perfezionamento, pubblicazioni per dibattere argomenti di interesse professionale, culturale e politico dell'Associazione; - promuovere e favorire la partecipazione degli associati a soggiorni di studio e di perfezionamento in Italia e all'estero; - svolgere attività di studio e di consulenza a favore del settore farmaceutico e dei settori merceologici sulla validità dei prodotti che comunque possano interessare la donna nella più ampia sfera concernente la salute, l'igiene e aspetti di prevenzione connessi con il fenomeno del concepimento, della gravidanza, del puerperio, della maternità e della menopausa; - favorire attività didattiche nella disciplina di ostetricia e ginecologia, sia all'interno dei presidi ospedalieri, sia sul territorio, anche attraverso attribuzione di borse di studio o di altre forme di incentivazione economica; - promuovere iniziative di collaborazione tra gli associati, migliorando i processi di osmosi per quanto attiene le esperienze professionali di ciascuno; - realizzare iniziative di stampa e di informazione attraverso altri mezzi audiovisivi, ecc. nell'interesse degli associati, degli operatori di settore contribuendo anche ad elevare il livello conoscitivo specifico della donna; - promuovere rapporti e scambi con altre associazioni analoghe, con enti e federazioni nazionali e internazionali aventi finalità anche affini.
Il patrimonio dell'Associazione è costituito da: a) quote associative la cui entità viene determinata anno per anno dall'Assemblea dei soci, con riferimento ai soci ordinari ed aggregati; b) sovvenzioni, contributi ed oblazioni da parte di persone fisiche e di persone giuridiche, pubbliche o private; c) proventi derivanti da iniziative promosse dall'Associazione e corrispondenti alle finalità del presente Statuto; d) lasciti e donazioni. L'Associazione, che non ha scopo di lucro, impegna in ogni caso le risorse del patrimonio in funzione strumentale rispetto agli obiettivi che si prefigge, potendo erogare in via eccezionale, contributi anche a favore di associati che vengano a trovarsi in contingenze particolari.
Possono far parte dell'Associazione: - i soci ordinari; - i soci aggregati; - i soci onorari; - i soci sostenitori. Soci ordinari Possono essere iscritti all'Associazione, quali soci ordinari, tutti i medici che operano nella disciplina di ostetricia e ginecologia in rapporto di dipendenza diretta con il SSN od operino in rapporto di dipendenza in strutture sanitarie in relazione funzionale integrata con il SSN. Possono altresì essere iscritti all'Associazione: - i medici ginecologi operanti in struttura accreditata; - i medici ginecologi operanti in struttura privata; - i medici ginecologi dipendenti universitari; - i medici ginecologi consultoriali; - i medici ginecologi territoriali; - i medici ginecologi liberi professionisti; - i medici ginecologi iscritti nelle liste di medicina generale. L'ammissione è disposta dal Consiglio Direttivo all'unanimità dei suoi componenti. Soci aggregati Possono essere associati, quali soci aggregati, tutti i medici specializzandi in ostetricia e ginecologia. L'ammissione è disposta all'unanimità dal Consiglio Direttivo, su proposta di un iscritto alla A.O.G.O.I.. Ai soci aggregati sono conferiti tutti i diritti dei soci ordinari, escluso quelli di elettorato attivo e passivo. Soci onorari Possono essere associati, quali soci onorari, i medici che in Italia o all'estero abbiano contribuito in maniera significativa al progresso dell'ostetricia e ginecologia. L'ammissione è disposta dal Consiglio Direttivo all'unanimità, su proposta del Presidente. Ai soci onorari sono conferiti gli stessi diritti dei soci aggregati, escluso quelli di elettorato attivo. Soci sostenitori Possono essere associati, quali soci sostenitori, privati cittadini, enti pubblici e privati, aziende, istituti di credito e organismi in genere che abbiano erogato o che eroghino sovvenzioni e contributi non una tantum, ma con impegno ricorrente, sia pure senza obbligo di periodicità. L'ammissione è disposta dal Consiglio Direttivo all'unanimità, su proposta del Presidente. Ai soci sostenitori sono conferiti gli stessi diritti dei soci onorari.
Sono organi dell'Associazione: - l'Assemblea Generale; - Collegio Nazionale; - Consiglio Direttivo; - il Presidente; - il Consiglio dei Probiviri; - il Collegio dei Revisori. Sono organi decentrati dell'Associazione: - le Assemblee Regionali.
Art. 11 COMPETENZE DELL'ASSEMBLEA
Rientrano nelle competenze dell'Assemblea ordinaria: 1) l'approvazione del bilancio di previsione e del bilancio consuntivo; 2) la nomina della commissione elettorale e della commissione per la verifica dei poteri; 3) la promozione di azioni di responsabilità nei confronti dei membri del Consiglio Direttivo; 4) le deliberazioni di modifica dello Statuto in seduta straordinaria; 5) le deliberazioni sulle altre materie demandate dalla legge o dal presente Statuto alla sua competenza; 6) le deliberazioni demandate all'Assemblea anche di volta in volta dal Consiglio Direttivo Le deliberazioni dell'Assemblea in seduta ordinaria sono prese a maggioranza semplice dei presenti, fatta eccezione per le deliberazioni in seduta straordinaria concernenti le modifiche dello Statuto, per le quali occorre la presenza, fisica o per delega, della maggioranza assoluta degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. E' richiesto invece il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati per le delibere aventi ad oggetto lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio.
Art. 12 ORGANIZZAZIONE DELL'ASSOCIAZIONE
L'Associazione è organizzata in forma decentrata su sezioni regionali e provinciali. Ogni sezione regionale e provinciale è retta da un segretario. Alle sezioni sono affidati i seguenti compiti: a) indire almeno una volta ogni anno riunioni nell'ambito territoriale di competenza per promuovere iniziative conformi alle finalità dell'Associazione o attuare direttive che dalla stessa provengano; b) svolgere attività di adesione dei soci e di dati da segnalare alla Presidenza dell'Associazione; c) coordinarsi insieme alle segreterie provinciali al fine di vigilare sugli associati della propria regione, sanando le morosità dei soci e reclutando nuovi iscritti; d) rappresentare, ricevendone mandato dal Consiglio Direttivo, l'Associazione nei rapporti con le altre organizzazioni sanitarie della regione, con gli ordini professionali, con le associazioni di carattere scientifico, ecc.; e) i segretari regionali e provinciali non percepiscono indennità alcuna.
Art. 13 SEGRETARI DELLE SEZIONI REGIONALI E PROVINCIALI
L'Associazione è retta da un Consiglio Direttivo composto da un Presidente, due Vice Presidenti, un Segretario Nazionale, un Segretario Amministrativo e tre Consiglieri oltre che dal Presidente uscente della Associazione, con diritto di voto. La nomina dei componenti del Consiglio Direttivo avviene con votazione segreta in sede di Assemblea Nazionale da parte dei segretari delle sezioni regionali, che eleggono il Presidente, i due Vice Presidenti, il Segretario Nazionale, il Segretario Amministrativo e tre Consiglieri. I componenti del Consiglio Direttivo non possono essere eletti, nello stesso ruolo, per oltre due mandati. Ogni segretario esprime un voto per ogni 10 iscritti alla sezione di propria competenza territoriale, le frazioni di iscritti sono arrotondate alla decina. Il Consiglio Direttivo dura in carica un triennio ed i suoi componenti sono rieleggibili. I componenti del Consiglio Direttivo non percepiscono indennità alcuna. Il Consiglio Direttivo avrà anche la facoltà di cooptare soci con attribuzione di incarichi e competenze prevalentemente in ambiti tecnico-scientifici. Spettano al Consiglio Direttivo tutti gli atti di gestione e direzione dell'Associazione, ivi compresi quelli di straordinaria amministrazione e gli atti di disposizione del patrimonio. Spetta al Consiglio Direttivo elaborare un regolamento interno all'Associazione.
Art. 15 COLLEGIO NAZIONALE
Art. 16 COMPETENZE DEL PRESIDENTE E DEI VICE PRESIDENTI
Art. 17 CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO E DEL COLLEGIO NAZIONALE
Art. 18 FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO E DEL COLLEGIO NAZIONALE
Art. 19 VERBALI DI RIUNIONE
Art. 20 COMPETENZE DEL SEGRETARIO NAZIONALE
Il Segretario Nazionale assiste e coadiuva il Presidente e i due Vice Presidenti nell'espletamento dei loro compiti e sviluppa il collegamento organizzativo con le sezioni regionali, svolge tutti i compiti di segreteria relativi al funzionamento del Consiglio Direttivo, del Collegio Nazionale e dell'Assemblea. In caso di sua assenza o impedimento le funzioni del Segretario Nazionale sono temporaneamente svolte dal più anziano dei segretari delle sezioni regionali o comunque, per sua delega, da un Segretario Regionale.
Art. 21 COMPETENZE DEL SEGRETARIO AMMINISTRATIVO
Art. 22 QUOTE ASSOCIATIVE
Art. 23 CONSIGLIO DEI PROBIVIRI
L'Assemblea regionale è convocata dal Presidente su indicazione del Segretario Regionale almeno una volta all'anno. Ad essa partecipano gli iscritti della regione alle stesse condizioni e con le stesse modalità previste per l'Assemblea generale. Valgono anche per le riunioni delle Assemblee regionali le modalità di convocazione previste per l'Assemblea generale. L'Assemblea regionale è presieduta dal Presidente o da un suo delegato.
Art. 26 SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE E DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO
CONSIGLIO DIRETTIVO »COLLEGIO NAZIONALE »CONSIGLIO DIRETTIVO AOGOI 2013 - 2016CONSIGLIO DEI PROBIVIRI »COLLEGIO DEI REVISORI »
Past President Prof. Vito Trojano
Prof. Luigi Alio Consigliere
Vice Presidente Prof. Giuseppe Ettore
Vice Presidente Dott. Pier Luigi Sozzi
Consigliere Dott. Maurizio Silvestri
Dott. Valter Adamo Lazio
Prof.ssa Giovanna Maria Salerno Trentino Alto Adige
Prof. Giovanni Adinolfi Dott. Mario CampograndeProf. Piero Curiel Dott. Lucio Massacesi Prof. Giovanni Monni Prof. Carlo SbiroliProf. Vito Trojano Prof. Alberto Zacutti
Dott. Angelo CarecciaDott. Antonio Castellano
Vice Presidente Dott. Giuseppe Ettore
Segretario Nazionale Prof. Antonio Chiàntera
Probiviro Prof. Roberto Seclì
Probiviro Dott. Roberto Sposetti

References: Art. 2

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 26