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Timestamp: 2020-08-12 03:26:31+00:00

Document:
Legge regionale n. 34 del 22 novembre 2004 Torna indietro
Legge regionale n. 34 del 22 novembre 2004 ( Vigente )
"Interventi per lo sviluppo delle attività produttive".
Art. 3. (Strumenti d'intervento)
Art. 4. (Tipologie d'intervento)
Art. 5. (Beneficiari degli interventi)
Art. 6. (Programmazione degli strumenti d'intervento)
Art. 7. (Gestione degli strumenti d'intervento)
Art. 8. (Attuazione degli strumenti d'intervento)
Art. 9. (Definizione di micro, piccola e media impresa)
Art. 10. (Assistenza tecnica)
Art. 11. (Controlli, revoche, monitoraggi)
Art. 13. (Attività di informazione)
Art. 15. (Disposizioni transitorie e finali)
La presente legge disciplina, in conformità alla normativa europea e nei limiti delle attribuzioni regionali di cui al titolo V della parte II della Costituzione , gli interventi della Regione per lo sviluppo e la qualificazione delle attività produttive, per l'incremento della competitività e per la crescita del sistema produttivo e dell'occupazione in una prospettiva di sviluppo sostenibile e di contenimento dei consumi energetici.
la semplificazione e la razionalizzazione degli interventi di politica industriale e la loro integrazione con gli altri strumenti regionali di politica economica e di regolazione;
la promozione della politica culturale dell'impresa attraverso la creazione di modelli museali e di archivio per finalità di studio, valorizzazione, educazione e formazione.
le forme associative e consortili fra i soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), l).
Nell'ambito delle risorse previste dalla legge finanziaria regionale e sulla base degli indirizzi in materia di sviluppo delle attività produttive formulati dal Consiglio regionale, contenuti nel Documento di programmazione economico-finanziaria (DPEF) e negli altri strumenti di programmazione previsti ai sensi di legge, la Giunta regionale adotta, con riferimento a tutti gli ambiti economico-produttivi interessati, un programma pluriennale d'intervento che indica gli strumenti da attivare nel periodo di riferimento e quantifica le relative risorse finanziarie.
Il programma pluriennale d'intervento, prima dell'adozione, è sottoposto al parere del Comitato per le attività produttive di cui all' articolo 19, comma 2, legge regionale 26 aprile 2000, n. 44 di attuazione del decreto legislativo 112/1998 , e al parere vincolante della Commissione consiliare competente che si esprimono inderogabilmente entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta.
Il programma pluriennale d'intervento è aggiornato in relazione alle mutate esigenze del quadro economico regionale, con le stesse procedure previste ai commi 1 e 2.
La Giunta regionale, salvo i casi in cui lo Statuto attribuisca esplicitamente la competenza al Consiglio, stabilisce i contenuti tecnici, i beneficiari ed requisiti d'accesso, le procedure attuative degli strumenti d'intervento previsti dalla presente legge.
Le funzioni di cui al comma 1 sono esercitate, nelle materie di cui all' articolo 117, comma 3, della Costituzione , in osservanza dei principi fondamentali stabiliti dalla legislazione statale.
Le attività indicate al comma 1 sono finanziate a valere sui fondi di cui all'articolo 17, comma 3.
Si applica una sanzione amministrativa pecuniaria, in misura compresa fra un trentesimo ed un terzo dell'importo dell'intervento indebitamente fruito, per le seguenti violazioni e inadempienze:
La Giunta regionale rende conto periodicamente al Consiglio delle modalità di attuazione della presente legge e dei risultati ottenuti in termini di sviluppo del sistema produttivo, dell'occupazione, in un contesto ecosostenibile.
legge regionale 22 maggio 1980, n. 58 (Modificazioni alla legge regionale 25 febbraio 1980, n. 9 "Interventi per il riequilibrio regionale del sistema industriale");
Per il finanziamento delle attività previste dalla presente legge si provvede, per l'anno finanziario 2004, con le risorse iscritte nel bilancio di previsione per l'anno 2004 e, per gli anni finanziari 2005 e 2006, con le dotazioni finanziarie stanziate nel bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2004-2006, alle Unità previsionali di base (UPB) 16011 (Industria Osservatorio settori produttivi industriali - Titolo I - spese correnti), 16012 (Industria Osservatorio settori produttivi industriali - Titolo II - spese di investimento), 16021 (Industria Valorizzazione sistemi produttivi locali - Titolo I - spese correnti), 16022 (Industria Valorizzazione sistemi produttivi locali - Titolo II - spese di investimento), 16031 (Industria Promozione e sviluppo delle PMI - Titolo I - spese correnti), 16032 (Industria Promozione e sviluppo delle PMI - Titolo II - spese di investimento) e 16992 (Industria Direzione - Titolo II - spese di investimento).
Le risorse di cui al comma 1 sono integrate con gli stanziamenti del fondo per gli investimenti istituito con l' articolo 4 della legge regionale 4 marzo 2003, n. 2 (Legge finanziaria per l'anno 2003), del fondo speciale per i settori industriali in crisi istituito con l' articolo 5 della l.r. 2/2003 e del fondo per la ricerca e lo sviluppo istituito con l' articolo 7 della l.r. 2/2003 , fondi iscritti nelle UPB 16021 e 16032 del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2004, ai sensi della legge regionale 14 maggio 2004, n. 9 (Legge finanziaria per l'anno 2004).
All'entrata in vigore della presente legge vengono istituiti nelle UPB 09011 (Bilanci e Finanze Bilanci - Titolo I - spese correnti) e 09012 (Bilanci e Finanze Bilanci - Titolo II - spese di investimento), il Fondo unico per le politiche industriali di parte corrente e il Fondo unico per le politiche industriali per gli investimenti, all'interno dei quali confluiscono, per l'anno 2004, le risorse stanziate e non ancora impegnate dei fondi di cui al comma 2.
In ottemperanza a quanto previsto dall' articolo 8 della l.r. 7/2001 , gli stanziamenti dei fondi di cui al comma 3 sono stabiliti annualmente con la legge finanziaria regionale.
Con provvedimento amministrativo la Giunta regionale provvede al prelievo dai fondi unici per le politiche industriali per la collocazione in appositi capitoli presenti o da costituirsi nelle UPB di cui comma 1, nel rispetto dei sistemi di codifica previsti dal sistema di contabilità regionale e nazionale e che confluiscono in una medesima funzione obiettivo in ottemperanza a quanto disposto dall' articolo 24, comma 7 della l.r. 7/2001 .
Data a Torino, addì 22 novembre 2004
[1] Il comma 2 bis dell'articolo 6 è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 14 della legge regionale 19 del 2018.
[2] L'articolo 7 bis è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 3 della legge regionale 19 del 2010.
[3] Il comma 2 dell'articolo 11 è stato sostituito dal comma 1 dell'articolo 3 della legge regionale 7 del 2007.
[4] Nel comma 1 dell'articolo 12 le parole "intervento concesso" sono state sostituite dalle parole "intervento indebitamente fruito" ad opera del comma 1 dell'articolo 24 della legge regionale 6 del 2016.
[5] La lettera c) del comma 1 dell'articolo 12 è stata abrogata dal comma 2 dell'articolo 24 della legge regionale 6 del 2016.
[6] La lettera g del comma 1 dell'articolo 16 è stata abrogata dalla lettera f del comma 1 dell'articolo 40 della legge regionale 1 del 2009.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 13

Art. 15
 articolo 19
 articolo 117
 articolo 4
 articolo 5
 articolo 7
 articolo 8
 articolo 24