Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:1997-08-01;65&pr=idx,0;artic,1;articparziale,0
Timestamp: 2017-12-12 06:35:18+00:00

Document:
- DISPOSIZIONI SULL’ORGANIZZAZIONE
- Istituzione dell’Ente "Parco Regionale delle Alpi Apuane"
1. È istituito ai sensi dell’ art. 23 della legge 6 dicembre 1991 n. 394 , l’ente di diritto pubblico denominato "Parco Regionale delle Alpi Apuane", di seguito denominato ente.
L’ente è preposto alla gestione del Parco delle Alpi Apuane già istituito con L R. 21 gennaio 1985 n. 5 e successive modificazioni.
2. L’ente persegue il miglioramento delle condizioni di vita delle comunità locali mediante la tutela dei valori naturalistici, paesaggistici ed ambientali e la realizzazione di un equilibrato rapporto tra attività economiche ed ecosistema.
3. Il territorio del Parco è delimitato dalla cartografia del Piano per il Parco di cui al successivo articolo 14 Non sono compresi nel territorio del Parco i centri edificati interclusi, comprensivi delle zone previste come edificabili negli strumenti urbanistici vigenti alla data di entrata in vigore del Piano. Questi fanno parte dell’area contigua del Parco di cui all’ art. 32 della L. 394/1991 . Fanno parte altresì dell’area contigua i territori delimitati come tali nella cartografia del Piano.
4. Fino all’approvazione del Piano per il Parco, il territorio del Parco e dell’area contigua sono delimitati dalla cartografia allegata alla presente legge. Non sono compresi nel territorio del Parco, e fanno invece parte dell’area contigua, i centri edificati interclusi comprensivi delle zone previste come edificabili negli strumenti urbanistici vigenti, secondo la perimetrazione approvata dal Consiglio Direttivo dell’Ente, sentita la Comunità del Parco, entro tre mesi dalla nomina del Consiglio Direttivo stesso. Fino all’approvazione di tale perimetrazione non sono compresi nel territorio del Parco, e fanno invece parte dell’area contigua, i centri edificati delimitati ai sensi dell’ art. 18 della legge 22 ottobre 1971 n. 865 .
Statuto (37)
- Organi (37)
- Incompatibilità (37)
- Rinvio (37)
-Presidente (37)
- Consiglio direttivo (37)
- Comunità del Parco (37)
- Collegio regionale unico dei revisori dei conti (37)
- Comitato scientifico (37)
- Durata in carica degli organie del Comitato scientifico. In dennità e gettone di presenza (37)
- Direttore (37)
- Atti soggetti ad approvazione del Consiglio regionale (37)
- Vigilanza sull’attività dell’ente (37)
- STRUMENTI DI ATTUAZIONE
- Procedimento per l'approvazione del piano per il parco (37)
1. Abrogato. (6)
Comma prima sostituito con l.r. 18 dicembre 2006, n. 63 , art. 2; poi il comma è abrogato con l.r. 19 marzo 2015, n. 30, art. 127.
2. Il regolamento, disciplina le modalità di escavazione da applicarsi nell’area contigua del Parco, ai sensi del comma 2 dell’ art. 14 , nonché le modalità delle risistemazioni ambientali collegate alle attività di cava, anche cessate ed all’assetto delle conseguenti discariche.
Comma abrogato con l.r. 19 marzo 2015, n. 30, art. 127.
- Piani di gestione (37)
- Piano pluriennale economico-sociale (37)
- Piano pluriennale economico-sociale. Procedura di approvazione (37)
- Nulla osta del Parco
1. Il rilascio dei titoli abilitativi e delle autorizzazioni relativi ad interventi, impianti ed opere nelle aree soggette al piano del parco e, in attesa di detto piano, nel territorio di cui all’articolo 1, comma 3, è subordinato al preventivo nulla osta dell’ente parco. Sono altresì soggetti al nulla osta dell’ente parco le attività di cava in area contigua. A tal fine si applicano le disposizioni di cui all’articolo 31 della legge regionale 19 marzo 2015, n. 30 (Norme per la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale regionale. Modifiche alla l.r. 24/1994, alla l.r. 65/1997, alla l.r. 24/2000 ed alla l.r. 10/2010). (31)
Comma così sostituito con l.r. 19 marzo 2015, n. 30, art. 128.
2. Il parco rilascia le autorizzazioni ai fini del vincolo idrogeologico di cui al titolo V della legge regionale 21 marzo 2000, n. 39 (Legge forestale della Toscana), anche per le attività di cava in area contigua. (11)
Comma prima sostituito con l.r. 21 novembre 2008, n. 62, art. 28; poi il comma è così sostituito con l.r. 19 marzo 2015, n. 30, art. 128.
- Vigilanza (37)
- Sanzioni amministrative (37)
- Risistemazione ambientale in relazione alle attività di cava (35)
Articolo così sostituito con l.r. 19 marzo 2015, n. 30, art. 130.
1. Nei casi di cui all’articolo 64 della l.r. 30/2015, in relazione alle attività di cava, oltre a quanto disposto da detta norma, è ordinata, altresì, la risistemazione ambientale, comprensiva dell’assetto definitivo delle discariche.

References: art. 23
 articolo 14
 art. 32
 art. 18
 art. 2
 art. 127
 art. 14
 art. 127
 art. 128
 art. 28
 art. 128
 art. 130