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⭐SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE VERSIONE SPERIMENTALE
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1 12 1. Cos è la Carta della qualità dei servizi La realtà sempre più completa ed articolata delle pubbliche amministrazioni, se da un lato consente di offrire servizi diversificati alla cittadinanza, dall altro si presenta spesso come un mondo di difficile accesso da parte del cittadino. In questo contesto, la Carta della qualità dei servizi, svincolandosi definitivamente dal carattere di mera guida ai servizi, diventa uno strumento con cui il Municipio assicura, mediante lo sviluppo di standard di qualità, la massima trasparenza nei confronti dei cittadini-utenti, al fine di garantire il rispetto dei reciproci diritti e doveri, attraverso un confronto costante con le aspettative degli utenti. La Carta, intesa come documento dinamico tendente al miglioramento continuo delle relazioni tra la Pubblica Amministrazione e l utenza, è un patto tra Amministrazione e Cittadini che risponde all esigenza di fissare principi e regole nel rapporto tra la prima che eroga servizi e i secondi che ne usufruiscono. La Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27/01/1994 (c.d. Direttiva Ciampi) rappresenta la prima regolamentazione, nel nostro ordinamento, di tale istituto. 1 ln particolare la Carta dei Servizi: definisce principi, criteri e modalità per l erogazione dei servizi al cittadino; assicura la partecipazione dei cittadini nelle scelte del Municipio, il diritto di accesso alle informazioni e la facoltà di giudizio sul suo operato; stabilisce con standard verificabili, per i servizi regolamentati, le caratteristiche e i tempi di intervento/risposta a fronte di specifiche situazioni o richieste; indica riferimenti precisi per l inoltro di reclami e segnalazioni da parte del cittadino e per le modalità di risposta da parte del Municipio. 2. I Principi fondamentali La Carta della Qualità dei Servizi si ispira ai principi di seguito descritti. Uguaglianza Roma Capitale eroga i servizi nel rispetto del principio di uguaglianza di tutti i cittadini. I rapporti tra i cittadini e i Municipi di Roma Capitale si fondano su criteri e comportamenti non discriminatori. Il Municipio si impegna a prestare particolare attenzione ai soggetti portatori di handicap, agli anziani e ai cittadini appartenenti alle fasce sociali più deboli. Imparzialità Nei confronti dei cittadini sono adottati criteri di obiettività, giustizia e imparzialità. 1 La norma individua i principi a cui deve essere uniformata progressivamente, in generale, l erogazione dei servizi pubblici, anche se svolti in regime di concessione o mediante convenzione. Le altre fonti legislative che possiamo ricordare sono: la Costituzione (art. 118, ultimo comma); il D.P.C.M. 11 ottobre 1994 Direttiva sui principi per l istituzione ed il funzionamento degli uffici per le relazioni con il pubblico ; il D. L. 12 maggio 1995 n. 163 convertito con la L. 11 luglio 1995 n. 273 Misure urgenti per la semplificazione dei procedimenti amministrativi e per il miglioramento dell efficienza delle P.A. ; la L. 8 novembre 2000 n. 328 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali ; la L. n. 244/2007 (legge finanziaria del 2008), art. 2 c.461; la L. 4 marzo 2009, n. 15 Delega al Governo finalizzata all'ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni nonché disposizioni integrative delle funzioni attribuite al Consiglio Nazionale dell'economia e del Lavoro e alla Corte dei Conti ; il D. Lgs. 20 dicembre 2009, n. 198 Attuazione dell'articolo 4 della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ricorso per l'efficienza delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici. 23 Continuità E garantito l impegno ad erogare i servizi in maniera continuativa e senza interruzioni, fatte salve eventuali ed improvvise cause di forza maggiore. In ogni caso sono adottati i provvedimenti necessari per ridurre al minimo la durata di eventuali disservizi. Partecipazione E garantita la partecipazione dei cittadini alla prestazione dei servizi, sia per tutelare il diritto alla verifica della corretta erogazione, sia per favorire la collaborazione con la cittadinanza. Chiarezza e trasparenza E garantita un informazione chiara, completa e tempestiva riguardo alle procedure, ai tempi e ai criteri di erogazione dei servizi ed in merito ai diritti e alle opportunità ad essi correlati. Efficacia ed efficienza Roma Capitale e i Municipi di Roma Capitale si impegnano a perseguire l obiettivo del continuo miglioramento dell efficacia e dell efficienza dei servizi erogati, adottando le soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali più idonee al conseguimento di quest obiettivo. 3. Standard di Qualità del servizio Roma Capitale considera determinanti, per la qualità dei servizi erogati, i seguenti fattori: a) Soddisfacimento delle esigenze dei cittadini sul territorio; b) Completezza ed accessibilità alle informazioni; c) Continuità e regolarità nell erogazione dei servizi; d) Rapporto con i cittadini e capacità di risposta; a) Soddisfacimento delle esigenze dei cittadini sul territorio Per assicurare una copertura sul territorio, funzionale alle esigenze dei cittadini, il Municipio definisce gli standard per ogni servizio, a partire dall analisi delle esigenze rilevate attraverso uno specifico sistema di indagine. Il cittadino può, inoltre, esprimere le proprie esigenze servendosi delle indicazioni contenute nella Carta della Qualità dei Servizi e attraverso gli strumenti di monitoraggio periodico. b) Completezza ed accessibilità alle informazioni Periodicamente sono effettuate indagini a campione per verificare il grado di completezza dei requisiti relativi ai servizi erogati rispetto alle esigenze dei cittadini. Per favorire la conoscenza dei servizi erogati, il Municipio mette a disposizione dei cittadini, presso le sedi URP e degli uffici competenti, le informazioni sul servizio prestato e le indicazioni in merito alle modalità, ai criteri e ai tempi di erogazione. c) Continuità e regolarità nell erogazione dei servizi Il Municipio si impegna a garantire la continuità e la regolarità del servizio secondo le modalità e i tempi previsti e, per l erogazione dei servizi, può impiegare la propria struttura organizzativa o servirsi di fornitori esterni. Il conseguimento degli obiettivi di continuità e regolarità, è perseguito tramite la programmazione degli interventi che il Municipio è tenuto a realizzare e attraverso la pianificazione dei controlli sulla regolarità di erogazione del servizio. d) Rapporto con i cittadini e capacità di risposta Il personale dipendente, i fornitori e il personale esterno, sono un veicolo importante dell immagine del Municipio; pertanto il personale è tenuto a rapportarsi con l utenza con rispetto e cortesia, e, nel limite delle proprie competenze, a rispondere alle esigenze espresse, a favorire l esercizio dei diritti e l adempimento degli obblighi. 34 4. Informazione al cittadino Il Municipio utilizza gli strumenti di comunicazione di cui dispone, al fine di garantire l informazione sulle procedure e le iniziative di interesse per il cittadino. Esso comunica attraverso: Ufficio Relazioni con il Pubblico; contact center ; portale di Roma Capitale e relativo accesso al sito internet istituzionale; pubblicazione mediante affissione o distribuzione di documenti e materiale informativo (pubblicazioni, bandi, avvisi, ecc.); campagne informative a carattere locale; comunicazioni e confronti con Associazioni e Rappresentanze dei cittadini. 5. Valutazione e monitoraggio del servizio Per assicurare la maggiore rispondenza possibile tra gli effettivi bisogni e le scelte operate, il Municipio realizzerà iniziative di consultazione dei cittadini e dei portatori di interesse. Per i servizi regolamentati, il Municipio si impegna ad effettuare, almeno ogni due anni, un indagine, rivolta ad un campione di utenza, sulla qualità percepita e sul grado di soddisfazione rilevato. L indagine può essere realizzata attraverso l impiego di questionari, interviste dirette o telefoniche e di altri strumenti. l risultati delle rilevazioni saranno impiegati per l individuazione di specifici obiettivi di miglioramento dei servizi erogati. Il Municipio, ferma restando l assicurazione del livello minimo e tenendo conto delle risorse economiche, tecniche ed organizzative disponibili, garantisce il perseguimento di obiettivi di miglioramento anche in sede di pianificazione annuale. L URP è a disposizione dell utenza per accogliere eventuali suggerimenti per il miglioramento dei servizi erogati. 6. Validità della Carta della Qualità dei Servizi La Carta della qualità dei servizi ha validità annuale. Il presente documento deve comunque essere aggiornato a seguito di modifiche o aggiornamenti della normativa di riferimento, degli strumenti e degli atti formali di pianificazione annuale e delle modalità di erogazione dei servizi. 7. Trasparenza Il presente documento prevede, per fasi successive, l estensione della regolamentazione ai servizi di maggiore rilevanza per l utenza di riferimento. ln questo processo di sviluppo del rapporto tra il Municipio e l utenza, sono garantiti la trasparenza e il coinvolgimento delle Associazioni e delle Rappresentanze dei cittadini. Il Municipio, nei limiti definiti dalle disponibilità economiche e fatti salvi eventi non prevedibili di carattere tecnico-organizzativo, si impegna a garantire la realizzazione dei servizi nel rispetto di quanto previsto nella propria Carta della Qualità dei Servizi. 45 UNITA' ORGANIZZATIVA AMMINISTRATIVA Sportello Unico Attività Produttive Insegne Pubblicitarie Indice Sportello Unico Attività Produttive pag. 6 Indice Insegne Pubblicitarie pag. 97 56 Indice - Sportello unico attività produttive Acconciatori ed estetisti pag. 7 Commercio al dettaglio su aree pubbliche pag. 12 Commercio in sede fissa pag. 26 Laboratori in forma artigianale e non pag. 42 Occupazione di suolo pubblico attività commerciali pag. 46 Somministrazioni al pubblico di alimenti e bevande pag. 51 Pubblici esercizi - Attività ex Testo unico di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S.) pag. 69 Attività di vendita di quotidiani e periodici - Edicole pag. 79 Altre attività pag. 84 Standard di qualità pag. 90 Tutela, procedura di reclamo, ristoro eventuale pag7 ACCONCIATORI ED ESTETISTI Avvio Attività Persona interessata purché maggiorenne ed in possesso di apposita qualifica professionale (legge 174/05 per l attività di acconciatore e legge n. 1/90 e Legge Regionale (L. R.) 13/12/2001 n. 33 e Deliberazione di Consiglio Comunale n. 42/2006 per l'attività di estetista). Per ulteriori informazioni consultare Qualifiche Professionali Acconciatori ed Estetisti sul sito della Camera di Commercio di Roma Segnalazione Certificata di Inizio di Attività (S.C.I.A.) da presentare esclusivamente in modalità elettronica attraverso lo sportello delle imprese Per informazioni sulle modalità di registrazione al portale istituzionale, la documentazione necessaria e la compilazione online consultare Guida alla compilazione online e Consultazione modulistica I requisiti dichiarati devono essere posseduti al momento della presentazione della dichiarazione. Qualora il titolare dell attività non abbia i requisiti professionali richiesti, può essere nominato un direttore tecnico. Nel caso di ditta artigiana, presentata la S.C.I.A. la persona interessata provvederà all iscrizione all Albo degli Artigiani. L attività può essere iniziata dalla data di protocollo della S.C.I.A. risultante dalla ricevuta rilasciata dal sistema informatico. Entro 60 gg. dalla data di presentazione della S.C.I.A. on-line, l Ufficio può adottare motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione attività, salvo che, ove ciò sia possibile l interessato provveda a conformare l attività alla normativa vigente. 120,00 per rimborso spese istruttoria. Il pagamento può essere effettuato tramite: bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I, II, III, etc.). codice IBAN: IT69P ; on-line attraverso il portale di Roma Capitale (seguendo le istruzioni riportate nel sito). Legge n. 106/2011; L. R. n. 26/2001; Delibera Consiglio Comunale n. 42/2006; Legge n. 443/1985; Legge n. 1/1990; L. n. 33/2001; Legge n. 241/1990 e s.m.i.; L. n. 174/2005; D. Lgs. 78 n. 59/2010 s.m.i.; D. Lgs. n. 147/2012; D.P.R. n. 227/2011; Delibera Assemblea Capitolina n. 45/2014. Trasferimento di titolarità / Affitto d azienda Persona interessata purché maggiorenne ed in possesso di apposita qualifica professionale (legge n. 174/05 per l attività di acconciatore e legge n. 1/90 e L. R. 13/12/2001 n. 33 e Deliberazione Consiglio Comunale n. 42/2006 per l'attività di estetista). Per ulteriori informazioni consultare Qualifiche Professionali Acconciatori ed Estetisti sul sito della Camera di Commercio di Roma Presentazione della S.C.I.A., esclusivamente in modalità elettronica, attraverso lo sportello delle imprese Per informazioni sulle modalità di registrazione al portale istituzionale, la documentazione necessaria e la compilazione online consultare Guida alla compilazione online e Consultazione modulistica. I requisiti dichiarati devono essere posseduti al momento della presentazione della dichiarazione. Qualora il titolare dell attività non abbia i requisiti professionali richiesti, può essere nominato un direttore tecnico. Nel caso di ditta artigiana, presentata la S.C.I.A. la persona interessata provvederà all iscrizione all Albo degli Artigiani. L attività può essere proseguita dalla data di protocollo della S.C.I.A. risultante dalla ricevuta rilasciata dal sistema informatico. Entro 60 gg. dalla data di presentazione della S.C.I.A. on-line, l ufficio può adottare motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione attività, salvo che l interessato provveda a conformare l attività alla normativa vigente. 120,00 per rimborso spese istruttoria. Il pagamento può essere effettuato tramite: bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I, II, III, etc.). codice IBAN: IT69P ; on-line attraverso il portale di Roma Capitale (seguendo le istruzioni riportate nel sito). 89 Legge n. 443/1985; Legge n. 1/1990; Legge n. 241/1990 e s.m.i.; L. R. n. 26/2001; Legge n. 33/2001; L. n. 174/2005; Delibera Consiglio Comunale n. 42/2006; D. Lgs. n. 59/2010 s.m.i.; Legge n. 106/2011; D.P.R. n. 227/2011; D. Lgs. n. 147/2012; Delibera Assemblea Capitolina n. 45/2014. Trasferimento di sede Persona interessata purché maggiorenne ed in possesso di apposita qualifica professionale (legge 174/05 per l attività di acconciatore e legge 1/90 L. R 13/12/2001 n. 33 e deliberazione del Consiglio Comunale n. 42/2006 per l'attività di estetista). Per ulteriori informazioni consultare Qualifiche Professionali Acconciatori ed Estetisti sul sito della Camera di Commercio di Roma Presentazione della S.C.I.A., esclusivamente in modalità elettronica, attraverso lo sportello delle imprese Per informazioni sulle modalità di registrazione al portale istituzionale, la documentazione necessaria e la compilazione online consultare Guida alla compilazione online e Consultazione modulistica. I requisiti dichiarati devono essere posseduti al momento della presentazione della dichiarazione. Qualora il titolare dell attività non abbia i requisiti professionali richiesti, può essere nominato un direttore tecnico Nel caso di ditta artigiana, presentata la S.C.I.A. la persona interessata provvederà all iscrizione all Albo degli Artigiani. 120,00 per rimborso spese istruttoria. Il pagamento può essere effettuato tramite: bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale - Banca Unicredit Spa - Municipio (I, II, III, etc.). codice IBAN: IT69P on-line attraverso il portale di Roma Capitale (seguendo le istruzioni riportate nel sito) L attività può essere proseguita dalla data di protocollo della S.C.I.A. risultante dalla ricevuta rilasciata dal sistema informatico. Entro 60 gg. dalla data di presentazione della S.C.I.A. on-line, l Ufficio può adottare motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione attività, salvo che l interessato provveda a conformare l attività alla normativa vigente. 910 Legge n. 443/1985; Legge n. 241/1990 e s.m.i.; L. R. n. 26/2001; L. n. 33/2001; Delibera Consiglio Comunale n. 42/2006; Legge n. 1/1990; L. n. 174/2005; D. Lgs. n. 59/2010 s.m.i.; Legge n. 106/2011; D.Lgs. n. 147/2012; Delibera Assemblea Capitolina n. 45/2014. Variazioni (cambio Direttore Tecnico, modifiche societarie, cambio amministratore) Titolare dell attività. Compilazione del modello di comunicazione disponibile sul sito da presentare in forma cartacea presso lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Municipio territorialmente competente o attraverso l invio per posta elettronica certificata. I requisiti dichiarati devono essere posseduti al momento della presentazione della comunicazione. La variazione ha efficacia dalla data di presentazione della comunicazione. 16,00 per rimborso spese istruttoria. Il pagamento può essere effettuato: bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa - Municipio (I, II, III, etc.). codice IBAN: IT69P ; reversale da pagare alla Cassa del Municipio competente. Del. C.C. n. 2641/1974; Legge n. 443/1985; Legge n. 1/1990; Legge n. 241/1990 e s.m.i.; L. R. n. 26/2001; L. 33/2001; L. n. 174/2005; Delibera Consiglio Comunale n. 42/2006; Legge n. 106/2011; D. Lgs. n. 59/2010 s.m.i; D.P.R. n. 227/2011; Delibera Assemblea Capitolina n. 45/11 Avvio Attività ACCONCIATORI ED ESTETISTI S.C.I.A. AFFITTO DI POLTRONA / CABINA Persona interessata purché maggiorenne ed in possesso di apposita qualifica professionale (legge 174/05 per l attività di acconciatore e legge 1/90 e L.R 13/12/2001 n. 33 e Deliberazione di Consiglio Comunale n. 42/2006 per l'attività di estetista). Per ulteriori informazioni consultare Qualifiche Professionali Acconciatori ed Estetisti sul sito della Camera di Commercio di Roma Presentazione della S.C.I.A., esclusivamente in modalità elettronica, attraverso lo sportello delle imprese Per informazioni sulle modalità di registrazione al portale istituzionale, la documentazione necessaria e la compilazione online consultare Guida alla compilazione online e Consultazione modulistica. I requisiti dichiarati devono essere posseduti al momento della presentazione della dichiarazione. Qualora il titolare dell attività non abbia i requisiti professionali richiesti, può essere nominato un direttore tecnico Nel caso di ditta artigiana, presentata la S.C.I.A. la persona interessata dovrà provvedere all iscrizione all Albo degli Artigiani. 80,00 per rimborso spese istruttoria. Il pagamento può essere effettuato tramite: bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I, II, III, etc.). codice IBAN: IT69P ; on-line attraverso il portale di Roma Capitale (seguendo le istruzioni riportate nel sito). L attività può essere iniziata dalla data di protocollo della S.C.I.A. risultante dalla ricevuta rilasciata dal sistema informatico. Entro 60 gg. dalla data di presentazione della S.C.I.A. on-line, l Ufficio può adottare motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione attività, salvo che l interessato provveda a conformare l attività alla normativa vigente. Legge n. 443/1985; Legge n. 1/1990; L. n. 241/90 e successive modifiche ed integrazioni; L..R. n. 26/2001; L. n. 33/2001; Delibera Consiglio Comunale n. 42/2006; L. n. 174/2005; D. 1112 Lgs. n. 59/2010 s.m.i.; Legge n. 106/2011; D. Lgs. n. 147/20102, Memoria Giunta Capitolina ; Delibera Assemblea Capitolina n. 45/2014. Cessazione attività Titolare dell attività. Compilazione del modello di comunicazione disponibile sul sito da presentare in forma cartacea presso lo Sportello Unico per le Attività Produttive del Municipio territorialmente competente, corredato del titolo autorizzativo in originale o attraverso l inoltro per posta elettronica certificata La cessazione ha efficacia a partire dalla data di presentazione della comunicazione. 16,00 per rimborso spese istruttoria. Il pagamento può essere effettuato: bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I, II, III, etc.). codice IBAN: IT69P ; reversale da pagare alla Cassa del Municipio competente. COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE Per commercio sulle aree pubbliche (C.A.P.) s intende l attività di vendita di merci al dettaglio e la somministrazione di alimenti e bevande effettuate su aree pubbliche, comprese quelle del demanio marittimo o sulle aree private delle quali l Amministrazione Capitolina abbia la disponibilità, attrezzate o meno, coperte o scoperte. Le attività sono regolamentate dall art. 27 del D. Lgs. n. 114/98 s.m.i. che introduce una classificazione delle attività commerciali su area pubblica, sottoposte a regime autorizzativo, così articolata: 1. posteggi dati in concessione (Autorizzazione di Tipo A) a. Interni ad un mercato b. Isolati fuori mercato 2. commercio in forma itinerante (Autorizzazione di Tipo B) 1213 Le autorizzazioni per l esercizio della vendita in un posteggio dato in concessione, sia all'interno sia all esterno di un mercato, si rilasciano mediante avviso pubblico ed abilitano anche all'esercizio in forma itinerante nell'ambito del territorio regionale. Roma Capitale predispone il bando pubblico e lo invia alla Regione rispettivamente entro il 30 aprile, 31 luglio, 31 ottobre. La Regione Lazio lo pubblica sul Bollettino Ufficiale (B.U.R.L.) entro e non oltre i successivi trenta giorni dalle suddette date, 30 maggio, 31 agosto, 30 novembre. L autorizzazione viene rilasciata per la vendita in forma itinerante con mezzo mobile, senza occupazione di suolo pubblico, con sosta a richiesta del consumatore per il tempo necessario a consegnare la merce e riscuotere il prezzo. L autorizzazione abilita all esercizio dell attività e anche alla partecipazione alle fiere su tutto il territorio nazionale. L'autorizzazione abilita altresì alla vendita presso il domicilio del consumatore, nonché nei locali ove questi si trovi per motivi di lavoro, di studio, di cura, di intrattenimento o di svago, previo esplicito consenso del soggetto proprietario e/o detentore dei luoghi. Attualmente Roma Capitale non rilascia nuove autorizzazioni per il commercio in forma itinerante e per i posteggi isolati fuori mercato come stabilito dalla Deliberazione del Consiglio Comunale n. 35/2006. Per lo svolgimento dell attività di vendita bisogna essere in possesso dei requisiti morali così come stabiliti dal seguente art. 71 del D. Lgs n. 59/2010 e s.m.i; in caso di vendita (e somministrazione) di prodotti alimentari è necessario altresì uno specifico requisito professionale definito dall articolo sopra citato. *[vedi pag. 95]. In relazione al punto c) dell articolo sopra riportato, il Ministero dello Sviluppo Economico nella Circolare n.3642/c del 15/04/2011 definisce i titoli di studio validi ai fini dell avvio dell attività di somministrazione di alimenti e bevande. La Circolare n. 3642/C del 15/04/2011 è pubblicata sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico Commercio in forma itinerante Rilascio nuove autorizzazioni Autorizzazione per il commercio su area pubblica in forma esclusivamente itinerante, ad eccezione delle aree vietate da Roma Capitale ai sensi dell articolo 28, comma 16 del D. Lgs. 114/1998 s.m.i., con mezzo mobile, senza occupazione di suolo pubblico, con sosta a richiesta del consumatore per il tempo necessario a consegnare la merce e riscuotere il prezzo. 1314 Ai sensi della Deliberazione del Consiglio Comunale n. 35/2006, art. 30, risulta inibito il rilascio di nuove autorizzazioni in forma itinerante e concessioni per posteggi isolati fuori mercato, non stagionali. Nota E vietato, ai sensi della sopra citata normativa, l esercizio del commercio su area pubblica svolto in forma itinerante nell intero territorio del Municipio Roma I coincidente con il solo territorio dell ex Municipio Roma Centro Storico. Risulta invece inibito solo in particolari zone, ai sensi dell Ordinanza Sindacale n. 8/2011, lo svolgimento della medesima forma di commercio nel territorio del Municipio Roma I coincidente con il territorio dell ex Municipio Roma XVII. Ai sensi della predetta Ordinanza Sindacale, inoltre, risulta inibito il commercio in questione in particolari zone del Municipio Roma II (ex Municipi Roma II e III) e del Municipio Roma VII, limitatamente al territorio coincidente con quello dell ex Municipio Roma IX. D. Lgs. n. 114/1998 s.m.i.; L. R. n. 33/1999; L. R. n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; Ordinanza Sindacale n. 8/2011. Trasferimento di titolarità/gestione di azienda Può fare la richiesta chi è in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi, abbia sottoscritto un contratto di cessione/gestione azienda registrato e redatto ai sensi del Codice Civile art e sia in possesso del requisito professionale (ove trattasi di attività avente ad oggetto la vendita di merci rientranti nel settore alimentare). L istanza va inoltrata, ai sensi del Decreto Legislativo (D. Lgs.) 59/2010, presso il Municipio in cui l interessato risiede. La domanda corredata di marca da bollo va presentata allo sportello commercio del Municipio in cui l interessato ha la propria residenza. All istanza devono essere allegati il titolo originale del cedente, il contratto di cessione/gestione azienda registrato e un valido documento di identità. I cittadini extracomunitari dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità. Ove si tratti di attività di settore alimentare, occorre altresì allegare la Dichiarazione Inizio Attività (DIA) sanitaria. 1415 90 giorni dalla data di presentazione della domanda. 80,00 per rimborso spese istruttoria 16,00 marca da bollo (da acquistare presso le tabaccherie). Legge n. 575/1965; D. Lgs. n. 114/1998 s.m.i.; L. R. n. 33/1999 e s.m.i.; L. R. n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D. Lgs. n. 59/2010 e s.m.i.; Delibera Assemblea Capitolina n. 45/2014. Cambio/aggiunta di settore merceologico; trasformazione in attività artigianale o di servizi Può fare la richiesta chi è già titolare di autorizzazione amministrativa per il commercio in forma itinerante. L interessato deve altresì essere in possesso del requisito professionale per la vendita delle merci rientranti nel settore alimentare, ove necessario. Domanda in bollo Copia di un valido documento di identità requisito professionale se trattasi di settore alimentare. Dichiarazione Inizio Attività (DIA) sanitaria per il settore alimentare I cittadini extracomunitari dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità. 90 giorni dalla data di presentazione della domanda. 80,00 per rimborso spese istruttoria 16,00 marca da bollo (da acquistare presso le tabaccherie) Legge n. 575/1965; D. Lgs. n. 114/1998 s.m.i.,; L. R. n. 33/1999 e s.m.i.; L. R. n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D. Lgs. n. 59/2010 e s.m.i.; Delibera Assemblea Capitolina n. 45/16 Mercati giornalieri coperti e plateatici attrezzati Rilascio nuove autorizzazioni Per i mercati su sede propria, l autorizzazione amministrativa viene rilasciata dal Municipio nel cui territorio si trova il mercato e la concessione decennale di posteggio viene rilasciata dal Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive Formazione Lavoro (con sede in via dei Cerchi 6) previa verifica della regolarità contabile (per quanto attiene al pagamento dei canoni concessori di altri posteggi di cui sia eventualmente già titolare il richiedente). Vincitore del bando pubblico emesso dal Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive Formazione Lavoro e sia in possesso dei requisiti soggettivi (D. Lgs. n. 59/2010 e s.m.i e Legge n. 575/65) ed oggettivi (D. Lgs. n. 59/2010 e s.m.i.). I vincitori del bando, assegnatari di posteggio, devono richiedere la concessione al Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive Formazione Lavoro e successivamente, per ottenere l autorizzazione amministrativa, presentare apposita domanda in bollo al Municipio ove ricade il mercato, con allegato un valido documento di identità. I cittadini extracomunitari dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità. Ove si tratti di attività di settore alimentare, occorre altresì allegare la Dichiarazione Inizio Attività (DIA) sanitaria. 90 giorni dalla data di presentazione della domanda. 80,00 per rimborso spese istruttoria 16,00 marca da bollo (da acquistare presso le tabaccherie). Legge n. 575/1965; D. Lgs. n. 114/1998 s.m.i.; L. R. n. 33/1999 e s.m.i.; L. R. n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D. Lgs. n. 59/2010 e s.m.i.; Delibera Assemblea Capitolina n. 45/17 Cambio/aggiunta di settore merceologico; trasformazione in attività artigianale o di servizi Titolare di autorizzazione amministrativa per un mercato coperto o plateatico attrezzato. L autorizzazione in questione è rilasciata previa verifica del rispetto delle percentuali tra i settori merceologici previsti dalla Deliberazione Consiglio Comunale n. 35/2006. L interessato deve altresì essere in regola con i pagamenti dei canoni di concessione del posteggio e con le quote AGS (cioè con pagamento delle quote associative con le Associazioni di Gestione dei Servizi che hanno la gestione del mercato) nonché in possesso del requisito professionale, se trattasi di settore alimentare. Per la trasformazione in attività artigianale, dovrà altresì iscriversi al relativo Albo. Domanda in bollo e requisito professionale se trattasi di settore alimentare. Un valido documento di identità. I cittadini extracomunitari dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità. Ove si tratti di attività di settore alimentare, occorre altresì allegare la Dichiarazione Inizio Attività (DIA) sanitaria. 90 giorni dalla data di presentazione della domanda. 80,00 per rimborso spese istruttoria 16,00 marca da bollo (da acquistare presso le tabaccherie). Legge n. 575/1965; D. Lgs. n. 114/1998 s.m.i.,; L. R. n. 33/1999 e s.m.i.; L. R. n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D.Lgs. n. 59/2010 e s.m.i.; Delibera Assemblea Capitolina n. 45/2014. Trasferimento di titolarità/gestione di azienda 1718 Chi è in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi e abbia ottenuto la voltura della concessione di posteggio da parte del Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive Formazione Lavoro previa verifica della regolarità con i pagamenti del canone di posteggio e con i pagamenti con le quote (A.G.S.), Associazioni di Gestione dei Servizi che hanno la gestione del mercato e abbia sottoscritto un contratto di cessione/gestione azienda registrato e redatto ai sensi del Codice Civile art. 2556, e sia in possesso del requisito professionale se trattasi di settore alimentare. Oltre quanto sopra indicato, la domanda in bollo, il titolo originale del cedente, un valido documento di identità. I cittadini extracomunitari dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità. Ove si tratti di attività di settore alimentare, occorre altresì allegare la Dichiarazione Inizio Attività (DIA) sanitaria. 90 giorni dalla data di presentazione della domanda. 80,00 per rimborso spese istruttoria 16,00 marca da bollo (da acquistare presso le tabaccherie). Legge n. 575/1965; D. Lgs. n. 114/1998 s.m.i.,; L. R. n. 33/1999 e s.m.i.; L. R. n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D. Lgs. n. 59/2010 e s.m.i.; Delibera Assemblea Capitolina n. 45/2014. Mercati saltuari Rilascio nuove autorizzazioni Nella tipologia dei mercati saltuari sono compresi: i mercati settimanali con merceologie alimentari e/o non alimentari, che si svolgono all aperto in uno o più giorni a settimana, in numero inferiore a cinque, su aree da sgomberare dalle attrezzature al termine dell orario di vendita; 1819 i mercati mensili con merceologie alimentari e/o non alimentari, che si svolgono in uno o più giorni del mese; i mercati stagionali quotidiani o settimanali, la cui attività è limitata ad un solo periodo individuato da Roma Capitale, tenuto conto della produzione agricola e delle presenze della popolazione fluttuante, per uno o più anni. Vincitore di un bando pubblico emesso dal Municipio che sia in possesso dei requisiti soggettivi (D. Lgs. n. 59/2010 e s.m.i e Legge n. 575/65) ed oggettivi (D. Lgs. n. 59/2010 e s.m.i.). I vincitori del bando, assegnatari di posteggio, devono richiedere al Municipio di riferimento il rilascio dell autorizzazione amministrativa e della relativa concessione di posteggio. Valido documento di identità. I cittadini extracomunitari dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità. 90 giorni dalla data di presentazione della domanda. 80,00 per rimborso spese istruttoria 16,00 marca da bollo (da acquistare presso le tabaccherie). Legge n. 575/1965; D. Lgs. n. 114/1998 s.m.i.,; L. R. n. 33/1999 e s.m.i.; L. R. n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D. Lgs. n. 59/2010 e s.m.i.; Delibera Assemblea Capitolina n. 45/2014. Cambio / aggiunta di settore merceologico; trasformazione in attività artigianale o di servizi Ai sensi della Deliberazione del Consiglio Regionale. 139/2003 (Documento Programmatico Regionale per il commercio sulle aree pubbliche, art. 5) non è possibile effettuare variazioni/aggiunte di settore merceologico in quanto l organico e le percentuali dei settori sono stati fissati dalla Deliberazione del Consiglio Municipale con cui è stato istituito il mercato e approvato il relativo bando. 1920 Legge n. 575/1965; D. Lgs. n. 114/1998 s.m.i.,; L. R. n. 33/1999 e s.m.i.; L. R. n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D. Lgs. n. 59/2010 e s.m.i. Trasferimento di titolarità / gestione di azienda Dirigente: Posizione Organizzativa: Telefono: Fax: Sede: Orari: Chi è in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi, abbia sottoscritto un contratto di cessione/gestione azienda registrato, redatto ai sensi del Codice Civile art. 2556, sia in regola con i pagamenti Canone Occupazione Suolo Pubblico (COSAP) (che saranno verificati dal Municipio) e sia in possesso del requisito professionale ove trattasi di attività avente ad oggetto la vendita di merci rientranti nel settore alimentare. Oltre quanto sopra indicato, occorre il titolo originale del cedente e un valido documento di identità. I cittadini extracomunitari dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità. 90 giorni dalla data di presentazione della domanda. 80,00 per rimborso spese istruttoria 16,00 marca da bollo (da acquistare presso le tabaccherie). Legge n. 575/1965; D. Lgs. n. 114/1998 s.m.i.,; L. R. n. 33/1999 e s.m.i.; L. 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 art. 2556
 art. 5
 art. 2556
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Articolo 8
 Art. 1
 art. 28
 ARTICOLO 1
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 Art. 1
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 art. 11
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
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 Art.1