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Timestamp: 2018-02-23 10:28:58+00:00

Document:
CAN - Raccolta delle leggi vigenti del Cantone Ticino - 5.1.1.1.3 Regolamento sull’entità e le modalità di assegnazione del monte ore[1]
Regolamento sull’entità e le modalità di assegnazione del monte ore[1]
(del 15 gennaio 2002)
richiamata la legge della scuola del 1° febbraio 1990, in particolare l’art. 24 cpv. 3 e 4
Definizione, scopo e destinazione (art. 24, cpv. 3 Lsc)
Art. 1 1Il monte ore è un capitale di ore-lezione assegnato all’istituto scolastico per attività di ricerca, di innovazione e di sperimentazione.
2Esso è destinato in particolare ad attività di ricerca riferite a problemi di ordine pedagogico e didattico, nonché a innovazioni e sperimentazioni riguardanti l’organizzazione della scuola, i piani di studio, i metodi e le tecniche dell’insegnamento.[2]
3L’impiego del monte ore per altre attività è possibile solo eccezionalmente, con il consenso del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (in seguito Dipartimento).[3]
4Tutte le attività di ricerca, di innovazione e di sperimentazione promosse dall’istituto devono far capo al monte ore assegnato, comprese eventuali consulenze esterne per l’impostazione e l’attuazione dei progetti.
Stanziamento (art. 24, cpv. 4 Lsc)
Art. 2 1L’importo corrispondente al monte ore è stanziato dal Cantone, rispettivamente dai comuni e dai consorzi, in sede di preventivo.
2L’importo stanziato dai comuni e dai consorzi è interamente a loro carico.
a) istituti cantonali
Il monte ore degli istituti cantonali è attribuito in base ai seguenti parametri:
a)	4 ore-lezione negli istituti fino a 250 allievi, rispettivamente 625 nelle scuole per apprendisti;
b)	6 ore-lezione negli istituti da 251 a 450 allievi, rispettivamente da 626 a 1125 nelle scuole per apprendisti;
c)	8 ore-lezione negli istituti con oltre 450 allievi, rispettivamente 1126 apprendisti.
b) istituti comunali
Art. 4 Il monte ore degli istituti comunali è attribuito in base a parametri stabiliti dalle autorità comunali.
Art. 5[5]
1Il monte ore è utilizzato in modo autonomo dall’istituto secondo le competenze stabilite dall’art. 37 della legge della scuola del 1° febbraio 1990.
2La direzione di istituto presenta a fine anno civile all’autorità che ha stanziato il monte ore il consuntivo sulle attività finanziate con il monte ore annuale; per gli istituti comunali una copia è inviata all’ispettorato scolastico.
3Il consuntivo viene pure inserito nella relazione annuale sull’andamento dell’istituto redatta dal consiglio di direzione.
Art. 6 La Divisione della scuola e la Divisione della formazione professionale svolgono opera di coordinamento e di informazione nei confronti degli istituti che realizzano progetti mediante il monte ore; in particolare esse coordinano l’attuazione di progetti analoghi presentati da più istituti, tenuto conto dei progetti già previsti o in corso di realizzazione.
Onere individuale del docente (art. 24. cpv. 4 Lsc)
Art. 7[6]
1Per ogni ora-lezione utilizzata nell’ambito del monte ore è richiesto un impegno in ore effettive calcolato in base ai disposti dell’art. 22 cpv. 2 del regolamento della legge della scuola del 19 maggio 1992.
Art. 8 …[7]
Art. 9 1Questo regolamento abroga il Regolamento concernente l’entità e le modalità di assegnazione del monte ore, del 20 gennaio 1993.
2Esso è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra in vigore il 1° luglio 2002.
Pubblicato nel BU 2002, 16.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9