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Timestamp: 2017-07-26 20:44:43+00:00

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5X1000 oggi5x1000 ieri	Un dono nel testamentoAlbo dei donatori	Contatti	Sei in: Collegio Einaudi | Statuto	Statuto	STATUTO DEL COLLEGIO UNIVERSITARIO DI TORINO "RENATO EINAUDI"
Redatto in data 12 dicembre 2013 a rogito del dott. Benvenuto Gamba, notaio in Torino, repertorio numero185913/52680 registrato all’Ufficio Territoriale di Torino 3 il 16 dicembre 2013 al n. 15149 serie 1T.
Approvato dal Consiglio di Amministrazione del Collegio Universitario di Torino “Renato Einaudi” il 12 dicembre 2013 - 1° seduta.
Approvato dalla Prefettura di Torino - Ufficio Territoriale del Governo di Torino come da lettera del 31 gennaio 2014 – Prot. N. 0006871 del 31/01/2014 Fasc. n. 2011 - 005254RG–Area IV–Diritti Civili Persone Giuridiche
ARTICOLO 1 - NATURA E SCOPI
Il Collegio Universitario di Torino "Renato Einaudi", d'ora in avanti denominato in forma abbreviata "Collegio Universitario", - già Casa dello Studente, eretto in Ente Morale con Decreto del Capo del Governo del 17 agosto 1935, - denominato Collegio Universitario con D.P.R. dell'11 aprile 1950, - denominato Collegio Universitario di Torino "Renato Einaudi" con D.P.R. del 23 luglio 1980, è ente non commerciale e senza fini di lucro.
Esso persegue, anche avvalendosi di convenzioni con Enti pubblici e privati, i seguenti scopi:
a) partecipare all'attuazione del diritto allo studio gestendo, presso le proprie sezioni, servizi di ricettività, attività culturali e ricreative a favore degli studenti iscritti presso le Istituzioni Universitarie con sede principale a Torino;
b) promuovere nei confronti degli studenti suddetti iniziative formative e culturali dirette a integrare la preparazione connessa alla normale attività curricolare universitaria;
c) svolgere nei confronti degli studenti suddetti specifiche attività di orientamento alle professioni, avvalendosi anche dei contributi di esperienza messi a disposizione dagli ex allievi del Collegio Universitario;
d) estendere i servizi erogati anche a laureati e ricercatori - italiani e stranieri - che intendono perfezionarsi o svolgere attività di ricerca presso Istituzioni Universitarie presenti in Torino;
e) favorire e coordinare iniziative finalizzat e allo scambio culturale e scientifico fra le Istituzioni Universitarie presenti in Torino e analoghe Istituzioni Universitarie italiane e straniere, con particolare riguardo ai programmi di collaborazione e di formazione integrata promossi e sovrintesi dall'Unione Europea;
f) favorire e promuovere iniziative finalizzate allo svolgimento di tirocini degli studenti del Collegio in Italia ed all'estero.
ARTICOLO 2 - CONFERENZA DEI COLLEGI
Il Collegio Universitario di Torino "Renato Einaudi" è componente della Conferenza dei Collegi Universitari legalmente riconosciuti e posti sotto la vigilanza del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.
Il Collegio Universitario ha sede legale in Torino, Via Maria Vittoria n. 39.
ARTICOLO 4 - SEDI OPERATIVE
Per le proprie attività il Collegio Universitario si avvale di più sedi operative, denominate sezioni, destinate ad ospitare studenti titolari di posto di studio. Le sezioni, tutte ubicate nella città di Torino, sono le seguenti:
1) "VALENTINO" - Via Galliari 30
2) "PO" - Via Maria Vittoria 39
3) "CROCETTA" - Corso Lione 24
4) "SAN PAOLO" - Via Bobbio 3
5) "MOLE ANTONELLIANA" - Via delle Rosine 3
ARTICOLO 5 - PATRIMONIO DELL'ENTE
Il patrimonio del Collegio Universitario è costituito:
a) dagli immobili, di cui all'articolo precedente, destinati ad ospitare gli studenti; tali beni sono da considerarsi di importanza primaria e pertanto possono essere alienati solo previa autorizzazione del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca;
b) da altri beni immobili, mobili e da valori mobiliari, acquisiti per qualsiasi causa, fra i quali in particolare quelli provenienti da donazioni, lasciti, elargizioni da parte di persone fisiche nonché Enti pubblici e privati.
ARTICOLO 6 -ENTRATE
Le entrate del Collegio Universitario sono costituite da:
a) contributi dello Stato erogati dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca;
b) contributi di Enti pubblici e privati nonché di persone fisiche;
c) redditi derivanti dalla gestione del proprio patrimonio;
d) proventi connessi con lo svolgimento della propria attività istituzionale.
I mezzi finanziari derivanti dalle suddette entrate possono risultare destinati, per deliberazione del Consiglio di Amministrazione del Collegio Universitario, ai seguenti scopi:
- gestione, mantenimento, rinnovamento o ampliamento delle strutture ricettive di base o complementari;
- finanziamento di posti di studio, borse di studio, premi di laurea e altre provvidenze a favore degli studenti ospiti.
Spetta al Consiglio di Amministrazione stabilire annualmente i criteri di contribuzione, differenziata per fasce di reddito, da parte degli studenti ospiti del Collegio.
Ove non sia differentemente disposto nella loro assegnazione, i contributi di cui al punto a) debbono essere destinati a favore di studenti italiani e stranieri iscritti per la prima volta a corsi di Laurea od a Lauree Magistrali.
ARTICOLO 7 - ORGANI DEL COLLEGIO
a) L' Assemblea dei Contributori
ARTICOLO 8 - ASSEMBLEA DEI CONTRIBUTORI
L'Assemblea dei Contributori è costituita dagli Enti pubblici e privati nonché dalle persone fisiche che abbiano sostenuto finanziariamente il Collegio Universitario, istituendo posti di studio gratuiti a carattere permanente ovvero abbiano erogato mezzi finanziari finalizzati al raggiungimento degli scopi statutari del Collegio Universitario.
I soggetti indicati al precedente comma possono rinunciare ad essere rappresentati in Assemblea.
Presso la sede del Collegio Universitario è conservato il "Libro dei Contributori", nel quale risultano indicati Enti pubblici e privati nonché persone fisiche che abbiano istituito posti di studio gratuiti e/o contribuito finanziariamente alla realizzazione degli scopi statutari.
Il Consiglio di Amministrazione determina, con proprio regolamento, i criteri e i requisiti per l'appartenenza all'Assemblea dei Contributori. Il Consiglio di Amministrazione, con periodicità annuale, cura la tenuta e l'aggiornamento del Libro dei Contributori.
L' Assemblea delibera ed elegge, a maggioranza dei presenti, il Presidente della medesima e designa uno dei membri del Collegio dei Revisori dei Conti.
L' Assemblea ha funzioni consultive del Presidente e del Consiglio di Amministrazione in merito alle modalità di perseguimento degli scopi indicati all'art.1.
L' Assemblea si riunisce ordinariamente una volta l'anno per essere informata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione sull'attività svolta dal Collegio e sui bilanci preventivo e consuntivo del Collegio stesso; straordinariamente ogni volta lo ritenga opportuno il suo Presidente o venga richiesto da almeno un quarto dei componenti, per l'esame di particolari questioni.
Alle riunioni dell'Assemblea possono presenziare i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori dei Conti.
Le funzioni di segretario dell'Assemblea sono svolte dal Direttore del Collegio, o, in sua assenza, da un altro funzionario del Collegio, incaricato dal Presidente del Consiglio di Amministrazione.
ARTICOLO 9 - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE - COMPOSIZIONE
a) un componente designato dall'Università di Torino;
b) un componente designato dal Politecnico di Torino;
c) un componente designato dalla Compagnia di San Paolo;
d) un componente designato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino;
e) un rappresentante degli studenti ospiti del Collegio, designato dal Consiglio Studentesco, eletto dagli studenti titolari di un posto di studio secondo le norme stabilite dal Regolamento per i titolari di posti di studio.
Al Consiglio partecipa, con voto consultivo, il Direttore del Collegio.
ARTICOLO 10 - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE - FUNZIONAMENTO
a) delibera gli indirizzi generali dell'attività dell'Ente, nell'ambito degli scopi statutari;
b) approva i bilanci preventivo e consuntivo;
c) delibera i criteri di assegnazione dei posti di studio e i relativi bandi di concorso;
e) delibera in materia di spesa e su questioni di organizzazione, gestione e amministrazione;
f) delibera, ove la legge non imponga la gratuità degli incarichi, circa l'eventuale retribuzione del Presidente, dei componenti del Consiglio di Amministrazione e dei componenti del collegio dei revisori, fermo restando che la remunerazione dell'Ufficio di presidente e di componente del consiglio di Amministrazione non potrà comunque superare 1/3 di quanto previsto per i componenti del consiglio di amministrazione dell'ente regionale per il diritto allo studio universitario del Piemonte;
g) delibera i provvedimenti di adozione e modifica dello Statuto;
h) delibera in materia di trasformazione ed eventuale liquidazione dell'Ente.
Il Consiglio di Amministrazione elegge nel proprio ambito il Presidente.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce ordinariamente quattro volte l'anno e straordinariamente ogni volta che il Presidente lo ritenga necessario o che venga richiesto da almeno due componenti.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione possono svolgersi anche in audio o video conferenza. In tal caso, il Presidente deve identificare, personalmente ed in modo certo, tutti i partecipanti collegati in audio o video conferenza e assicurarsi che gli strumenti telematici consentano agli stessi, in tempo reale, di seguire la discussione e intervenire nella trattazione degli argomenti. La riunione si considera tenuta nel luogo in cui si trovano contemporaneamente sia il Presidente che il segretario. In questo caso, le deliberazioni possono essere assunte mediante la sottoscrizione e l'invio reciproco per approvazione con strumenti telematici della relativa verbalizzazione.
Per la validità delle sedute è richiesta la presenza della maggioranza dei consiglieri.
Per le delibere inerenti ai punti g) ed h), il Consiglio di Amministrazione delibera a maggioranza qualificata dei 4/5 (quattro quinti) dei Consiglieri in carica.
Per la validità delle deliberazioni è richiesta l'approvazione della maggioranza dei presenti; in caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.
I componenti del Consiglio non possono delegare altri consiglieri a rappresentarli nelle sedute del Consiglio stesso.
Il Consiglio di Amministrazione dura in carica tre anni e scade nella seduta nella quale viene approvato il bilancio consuntivo del terzo anno. I componenti possono essere rinominati e comunque sono prorogati fino alla designazione dei successori.
E' facoltà di chi designa i componenti del Consiglio di Amministrazione di deciderne la sostituzione durante il triennio di carica del Consiglio dandone comunicazione scritta al Presidente; i nuovi componenti rimarranno in carica per il periodo residuo.
Il Consiglio di Amministrazione delibera sull'assunzione di un Direttore, di cui al successivo articolo 14.
Le funzioni di segretario del Consiglio sono svolte dal Direttore del Collegio o, in sua assenza, da un altro funzionario del Collegio incaricato dal Presidente del Consiglio di Amministrazione.
ARTICOLO 11 - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
a) ha la rappresentanza legale dell'Ente;
b) cura i rapporti con le Istituzioni Accademiche e tutti gli altri enti pubblici e privati italiani e stranieri;
c) sovrintende al controllo, all'organizzazione e alla gestione nell'ambito delle norme statutarie e degli indirizzi generali deliberati dal Consiglio di Amministrazione;
d) nomina il vice Presidente, scegliendolo fra i componenti del Consiglio di Amministrazione;
e) rappresenta il Collegio nelle sedute dell'Assemblea dei Contributori;
f) assume qualsiasi provvedimento che abbia carattere di urgenza, riferendone nella prima riunione successiva al Consiglio di Amministrazione.
L'esercizio dei poteri vicari da parte del Vice Presidente in caso di assenza o impedimento del Presidente va reso oggetto di specifica comunicazione al Consiglio di Amministrazione, in occasione della prima riunione del Consiglio stesso.
Il Consiglio di Amministrazione può, previa adozione di apposita delibera, affidare specifici compiti di natura istruttoria sia ad un singolo consigliere, sia ad una o più Commissioni.
Le Commissioni potranno essere integrate dall'apporto consulenziale di persone estranee al Consiglio di Amministrazione.
c) un rappresentante dell'Assemblea dei Contributori.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è insediato dal Consiglio di Amministrazione con apposita deliberazione di presa d'atto e dura in carica tre anni e scade nella seduta nella quale viene approvato il bilancio consuntivo del terzo anno. I singoli componenti possono essere rinominati e comunque sono prorogati fino alla designazione dei successori.
Il Collegio dei Revisori dei Conti svolge il controllo sulla gestione amministrativa e il controllo contabile dell'Ente; redige la relazione sul bilancio consuntivo e preventivo.
I Revisori partecipano alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e possono partecipare alle riunioni dell'Assemblea dei Contributori.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è presieduto dal rappresentante del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
a) è responsabile del funzionamento degli uffici dell'Ente, cui è gerarchicamente preposto, e capo delpersonale; cura i rapporti di natura sindacale e rappresenta il Collegio nelle liti promosse da e contro i dipendenti e nelle conciliazioni;
b) dà esecuzione alle delibere del Consiglio di Amministrazione nell'ambito delle proprie competenze e secondo quanto previsto dal "Regolamento amministrativo";
c) coordina le attività progettuali, culturali, formative, ricreative e sportive promosse nell'ambito del Collegio e opera, su mandato dell'Ente, nei rapporti con l'esterno;
d) cura i rapporti con gli studenti e le loro rappresentanze, con specifica attenzione all'osservanza, da parte degli stessi, del "Regolamento per i titolari di posto di studio";
e) partecipa, con voto consultivo, alle sedute del Consiglio di Amministrazione.
Il Direttore svolge le funzioni di segretario degli Organi statutari dell'Ente.
La nomina e la revoca del Direttore avvengono su proposta del Presidente con delibera del Consiglio di Amministrazione. Nella delibera devono risultare la qualifica dirigenziale dell'incarico e il livello retributivo.
ARTICOLO 15 - ESERCIZIO FINANZIARIO E BILANCI
I bilanci preventivo e consuntivo debbono, di norma, essere approvati dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente entro il mese di novembre e il mese di maggio.
ARTICOLO 16 - REGOLAMENTI
Il funzionamento delle attività del Collegio Universitario è disciplinato dai seguenti regolamenti:
a) Regolamento di attuazione degli scopi statutari, che stabilisce:
- i criteri di assegnazione dei posti di studio;
- le modalità di istituzione, intitolazione e assegnazione dei posti di studio gratuiti;
- le norme di tenuta del Libro dei Contributori.
b) Regolamento amministrativo, che stabilisce:
- i limiti di spesa dei vari organi dell'Ente;
- le modalità di ordinazione e di spesa;
- le modalità di controllo e rendicontazione.
c) Regolamento per i titolari di posto di studio, che stabilisce:
- le norme di fruizione del posto di studio;
- le regole di convivenza e di uso di camere, servizi comuni e attrezzature;
- le norme disciplinari;
- le norme di elezione e di nomina del Consiglio Studentesco che a sua volta designa un proprio rappresentante in seno al Consiglio di Amministrazione.
ARTICOLO 17 - CONSIGLIO STUDENTESCO
Gli studenti titolari di un posto di studio in Collegio eleggono annualmente, secondo le norme previste dal "Regolamento per i titolari di posto di studio", un Consiglio Studentesco, che ha il compito di rendersi interprete delle esigenze e dei problemi degli studenti, formulando proposte e suggerimenti al Direttore e ai suoi collaboratori e al Consiglio di Amministrazione in ordine al funzionamento delle sezioni.
Il Consiglio Studentesco ha in particolare il compito di designare un rappresentante degli studenti in Consiglio di Amministrazione, che dovrà essere scelto fra gli studenti titolari di un posto di studio.
Per quanto riguarda l'organizzazione delle manifestazioni culturali, ricreative e sportive da realizzarsi ogni anno accademico, il Consiglio Studentesco potrà essere incaricato dal Consiglio di Amministrazione della gestione di specifiche iniziative.
ARTICOLO 18 -ASSOCIAZIONE EX ALLIEVI DEL COLLEGIO
Presso la sede del Collegio Universitario ubicata in Via Maria Vittoria 39, Torino, ha sede l'Associazione Ex Allievi del Collegio Universitario, che ha lo scopo di mettere le conoscenze e le esperienze dei propri iscritti a disposizione degli attuali titolari di un posto di studio in Collegio, nello spirito di una ideale continuità, per la migliore realizzazione delle loro potenzialità e capacità.
Per tutto quanto non espressamente specificato nel presente Statuto, si fa riferimento alle disposizioni di legge, in quanto applicabili.

References: ARTICOLO 1

ARTICOLO 2

ARTICOLO 4

ARTICOLO 5

ARTICOLO 6

ARTICOLO 7

ARTICOLO 8

ARTICOLO 9

ARTICOLO 10
 articolo 14

ARTICOLO 11

ARTICOLO 15

ARTICOLO 16

ARTICOLO 17

ARTICOLO 18