Source: http://oltreleparole.org/statuto.html
Timestamp: 2017-12-16 22:39:28+00:00

Document:
n questa pagina puoi trovare l'Atto Costitutivo e lo Statuto di "Oltre le Parole" oltre agli aggiornamenti relativi alle Cariche Sociali che vengono elette ogni tre anni.
Puoi scorrere la pagina o usare questi collegamenti rapidi:
Modifica Denominazione e Statuto del 06/10/2014
Rinnovo Cariche del 06/10/2014
Rinnovo Cariche del 24/10/2011
Rinnovo Cariche del 10/11/2008
Rinnovo Cariche del 31/10/2005
MODIFICA DENOMINAZIONE E STATUTO - 06/10/2014
L'Assemblea straordinari, convocata per il 05 ottobre 2014, costituitasi in seconda convocazione il 06/10/2014, si è riunita validamente ed ha deliberato la modifica della DENOMINAZIONE da "Oltre le Parole - Associazione di volontariato a sostegno dei paesi africani" a "Oltre le Parole".
E' stato altresì modificato lo Statuto (vedi il collegamento al testo integrale), allo scopo di allinearlo alla normativa vigente.
NUOVO STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE OLTRE LE PAROLE - REGISTRATO C/O AGENZIA DELLE ENTRATE IL 03/11/2014
RINNOVO CONSIGLIO DIRETTIVO E CARICHE SOCIALI - 06/10/2014
L'Assemblea, convocata per il 05 ottobre 2014, costituitasi in seconda convocazione il 06/10/2014 si è riunita validamente ed ha deliberato la conferma dei componenti il Consiglio Direttivo il quale ha confermato le cariche pre-esistenti come di seguito riportato:
Mauro Lenzi - Presidente
Giuseppe Cassanelli - Vice Presidente
Nadia Cotti - Segretario e Tesoriere
RINNOVO CONSIGLIO DIRETTIVO E CARICHE SOCIALI - 24/10/2011
L'Assemblea, convocata per il 24 ottobre 2011, si è riunita validamente ed ha deliberato la conferma dei componenti il Consiglio Direttivo il quale ha confermato le cariche pre-esistenti come di seguito riportato:
RINNOVO CONSIGLIO DIRETTIVO E CARICHE SOCIALI - 10/11/2008
Assemblea convocata per il 10 novembre 2008, si è riunita validamente ed ha deliberato la conferma dei componenti il Consiglio Direttivo il quale ha confermato le cariche pre-esistenti come di seguito riportato:
Nadia Cotti - Segretario
RINNOVO CONSIGLIO DIRETTIVO E CARICHE SOCIALI - 31/10/2005
L`assemblea era stata convocata per il 29/10/2005 in prima convocazione ed in seconda per il 31/10/2005 alle ore 21:00.
E` stato eletto il nuovo Consiglio Direttivo il quale ha poi eletto le Cariche Sociali.
Il nuovo Consiglio Direttivo è ora composto da:
(Vedere in fondo i documenti di Iscrizione al Registro delle Associazioni)
L`anno 2002, il giorno 20 del mese di Ottobre alle ore 14:30 in San Giorgio di Piano (BO), Via Andrea Costa n.4, i signori:
Magli Paolo
Trombini William
Da Tripoli Laura
Lenzi Roberta
Cotti Nadia
Boriani Giovanna
Cassanelli Giuseppe
Mazzoni Mauro
detti Signori:
1) Lenzi Mauro
2) Magli Paolo
4) Da Tripoli Laura
5) Lenzi Roberta
6) Cotti Nadia
7) Battistini Alberto
8) Boriani Giovanna
9) Santi Carlo
10)Violante Domenica
11)Cassanelli Giuseppe
12)Mazzoni Mauro
Dichiarano di costituire l`Associazione denominata `OLTRE LE PAROLE - Associazione di volontariato a sostegno dei paesi africani`.
L`Associazione ha sede nel Comune di San Giorgio di Piano (BO) in Via Bentini n.3.
L`Associazione è un`organizzazione di volontariato, senza scopo di lucro, che opera nel settore socio/assistenziale a favore delle popolazioni dei paesi dell`Africa.
L`attività dell` Associazione sarà diretta al reperimento di mezzI necessari per finanziare attività svolte in paesi africani, riconducibili al concetto di volontariato espresso dalla Legge n. 266. A titolo esemplificativo e non esaustivo, l`attività dell`Associazione sarà diretta alla: realizzazione di edifici scolastici e relativi arredi, di pozzi artesiani; realizzazione e gestione di piccQli dispensari medici; fornitura di medicinali, attrezzature mediche; fornitura di tutti i materiali e delle tecnologie occorrenti per la realizzazione delle suddette iniziative.
L`Associazione può assumere tutte le iniziative e svolgere tutte le attività ivi compresa la stipulazione di accordi di collaborazione con organizzazioni italiane ed estere ovvero la promozione di e/o la partecipazione in altre associazioni e fondazioni, che siano giudicate necessarie od utili per il conseguimento delle proprie finalità.
La durata dell`Associazione viene stabilita a tempo illimitato.
L`Associazione è retta, oltre che dalla norma di cui al presente atto, anche da quelle contenute nello Statuto che, letto ed approvato articolo per articolo e nel suo insieme dalle parti contraenti, viene allegato sotto la lettera `A`, per formarne parte integrante ed essenziale.
Il primo esercizio sociale si chiude il 31/12/2002.
I convenuti, nominano, ai sensi dello Statuto, quali membri del Consiglio Direttiva, per il primo triennio, i signori:
Mazzoni Mauro.
Il Consiglio, seduta stante, procede alla nomina delle cariche sociali. Risultano eletti:
Lenzi Mauro, Presidente;
Magli Paolo, Vicepresidente;
Trombini William, Segretario.
Tutte le spese, imposte e tasse del presente atto sono a carico della costituenda associazione.
Articolo 1 - Denominazione sede e durata
E` costituita ai sensi dell`art.36 e seguenti del Codice Civile, l`Associazione denominata `OLTRE LE PAROLE - Associazione di volontariato a sotegno dei paesi africani` con sede nel Comune di San Giorgio di Piano (BO). Il trasferimento della sede legale non comporta una variazione al presente Statuto. La durata dell`Associazione, salvo quanto stabilito negli artt. 10 e 20 è illimitata.
Articolo 2 - Statuto e regolamento
L`Associazione è disciplinata dal presente Statuto nel rispetto e nei limiti delle leggi statali e regionali e dei principi generali dell`ordinamento giuridico.
Gli eventuali regolamenti, proposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall`Assemblea dei SOCI, disciplinano, in armonia col presente Statuto, gli aspetti ulteriori relativi all`organizzazione ed all`attività dell` Associazione.
L`Associazione è un organizzazione di volontariato senza scopo di lucro, che opera nel settore socio/assistenziale a favore delle popolazioni dei paesi africani.
In particolare l`attività dell`Associazione sarà diretta al reperimento dei mezzi necessari per finanziare attività svolte in paesi africani, riconducibili al concetto di volontariato espresso dalla Legge n. 266/1991. A titolo esemplificativo e non esaustivo, l`attività dell`Associazione sarà diretta alla: realizzazione di edifici scolastici e relativi arredi; di pozzi artesiani; realizzazione e gestione di piccoli dispensari medici; fornitura di medicinali, attrezzature mediche; fornitura di tutti i materiali e delle tecnologie occorrenti per la realizzazione delle suddette iniziative.
L`Associazione può assumere tutte le iniziative e svolgere tutte le attività ivi compresa la stipulazione di accordi di collaborazione con organizzazioni italiane ed estere ovvero la promozione di e/o la partecipazione in altre associazioni e fondazioni, che siano giudicate necessarie od utili per il conseguimento deUe proprie finalità.
Tutte le attività sono svolte dall`Associazione prevalentemente tramite 1e prestazioni fornite dai propri associati in modo spontaneo e gratuito.
Possono aderire all`Associazione tutte le persone fisiche che condividano e dimostrino interesse verso le finalità della stessa.
Sono soci fondatori coloro che hanno costituito L`Associazione sottoscrivendo l`atto costitutivo.
Sono soci ordinari coloro che in possesso dei requisiti previsti dal presente Statuto presentano domanda di ammissione e versano la quota di iscrizione.
Sono soci onorari le persone di chiara fama che hanno contribuito in modo rilevante allo sviluppo dei temi concernenti le attività dell`Associazione e che verranno nominate dal Consiglio Direttivo.
L`adesione all`Associazione è a tempo indeterminato e non può essere richiesta ne accettata per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso, ovvero l`esclusione nei casi e nei modi previsti negli articoli successivi.
Articolo 5 - Diritti
- prendere visione della copia integrale del ,presente Statuto e dell`eventuale regolamento dell`Associazione;
- partecipare con diritto di voto all`assemblea,
- partecipare alle iniziative organizzate dall`Associazione;
- essere informati periodicamente sull`attività posta in essere dall`Associazione;
- essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute per le attività svolte a favore dell`Associazione, secondo i modi e limiti stabiliti dall`Assemblea dei soci.
Articolo 6 - Doveri
I soci devono rispettare le clausole e le norme contenute nello Statuto e negli eventuali Regolamenti dell`Associazione.
Il comportamento verso gli altri e all`esterno dell`Associazione deve essere improntato allassoluta correttezza e buona fede.
Tutti i soci, ad esclusione di quelli onorari, sono obbligati al versamento della quota associativa annuale nella misura stabilita, di anno in anno, dal Consiglio Direttivo.
Articolo 7 - Perdita della qualifica di socio
b) recesso;
c) per mancato versamento della quota associativa, trascorsi due mesi dal sollecito;
Il diritto di recesso da parte del socio deve essere esercitato mediante presentazione di una lettera diretta al Presidente o al Consiglio Direttiva; le dimissioni hanno effetto immediato.
L`esclusione, in seguito a comportamenti da parte del socio in violazione delle norme statutarie e delle deliberazioni degli organi dell`Associazione ovvero in contrasto con gli scopi istituzionali dell`Associazione, è deciso dal Consiglio Direttiva, salvo l`obbligo di ratifica dell`Assemblea nella prima convocazione. Prima di procedere all`esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gll addebiti che allo stesso vengono mossi, almeno trenta giorni prima della convocazione del ConsiglIo Direttivo, consentendo facoltà di replica.
I soci recedenti, dìmissìonari, esclusi o che comunque cessino di appartenere all`Associazione non possono in alcun caso chiedere la restituzione dei contributi versati ne hanno alcun diritto sul patrimonio dell`Associazione.
Articolo 8 - Gratuità dell`attività dei soci e delle cariche sociali
L`attività degli associati non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari.
Le cariche sociali sono esercitate ad esclusivo titolo gratuito.
Agli associati possono soto essere rimborsate dall`Associazione le spese vive effettivamente sostenute per attività prestata, previa documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti dall`Assemblea soci. Ogni forma di rapporto economico con l`Associazione derivante da lavoro autonomo o dipendente è incompatibile con la qualità di associato.
Articolo 9 - Gli organi dell`Associazione
Sono organi dell`Associazione:
1) l`Assemblea;
2) il Consiglio Direttiva;
L`elezione degli organi dell`Associazione non può in alcun modo essere vincolata o limitata nel rispetto della massima libertà di partecipazione all`elettorato passivo ed attivo per i soci maggior di età.
Articolo 10 - L`Assemblea dei soci
L`Assemblea, organo sovrano dell`Associazione, è presieduta dal Presidente (ovvero In caso di sua assenza o impedimento dal Vicepresidente; in mancanza di entrambi dal membro più anziano del Consiglio Direttivo) ed è composta da tutti ì socì maggiori di età.
L`Assemblea si riunisce almeno una volta all`anno per l`approvazione del rendiconto annuale entro il 30 aprile.
L`Assemblea si riunisce su convocazione del Presidente. La convocazione dell`Assemblea può avvenire anche per richiesta di almeno 10% dei soci. In tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta.
Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto inviato a mezzo posta, fax o e-mail assicurando che tutti i soci siano a conoscenza dell`adunanza almeno 10 giorni prima.
In prima convocazione l`Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi soltanto ad altro associato. In seconda convocazione, che deve avvenire almeno 24 ore dopo la prima, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.
Le deliberazioni dell`assemblea sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo art.20.
L`Assemblea ha i seguenti compiti:
- eleggere i membri del Consiglio direttiva;
- stabilIre le linee generali e i programmi per la realizzazione degli scopi istituzionali;
- approvare gli eventuali regolamenti interni dell`Associazione;
- approvare il rendiconto dell`Associazione;
- deliberare in ordine alla rettifica delle proposte di espulsione formulate dal Consiglio direttivo;
- deliberare lo scioglimento dell`Associazione;
- deliberare su qualsiasi altro argomento sottoposto alla sua attenzione.
Le deliberazioni assembleari devono essere riassunte in un verbale sottoscritto dal Presidente. Il verbale può essere consultato da tutti i soci.
Articolo 11 - Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto, a scelta dall`Assemblea, da un numero minimo di tre a un massimo di cinque membri eletti dall`Assemblea tra i propri componenti,
I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni a decorrere dalla data di insediamento dell`organo.
Il Consiglio Direttivo si insedia su convocazione del consìgliere eletto più anzìano di età. I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica fino alla data di naturale scadenza dell`organo, entro tale data deve essere convocata l`assemblea dei soci per l`elezione dei componenti il nuovo Consiglio Direttivo.
Il Consiglio si riunisce almeno quattro volte all`anno ed ogni volta lo richieda il bisogno o l`urgenza, sia per iniziativa del Presidente, sia per richiesta scritta e motivata di almeno metà dei Consiglieri.
il Consiglio direttiva è investito di ogni più ampio potere di ordinaria e straordinaria amministrazione. In particolare, compete al Consiglio Direttivo:
- l`elezione al proprio interno del Presidente, del Vicepresidente ed eventualmente del Segretario;
- la gestione qell`Associazione in ogni suo aspetto secondo gli indirizzi e i programmi sanciti dall`Assemblea;
- l`accettazione delle richieste di ammissione dei nuovi aderenti all`Associazione o il rifiuto motivato delle stesse;
- la predisposizione annuale del rendiconto;
- la determinazione dell`importo della quota associativa annuale;
- il conferimento della qualifica di socio onorario.
Il Consiglio Direttivo può attribuire ad uno o più dei suoi membri il potere di compiere determinati atti in nome e per conto dell`Associazione.
Il Consiglio può inoltre creare particolari commissioni composte da soci e/o dai soggetti prescelti per le loro particolari qualità finalizzate allo studio di tematiche connesse alle finalità dell`Associazione ovvero all`ìmplementazione di specifici progetti.
Il Consiglio Direttiva si riunisce validamente con la presenza della maggioranza dei Consiglieri.
Il Consiglio è convocato con avviso scritto inviato tramite posta, fax o e-mail contenente l`ordine del giorno, da recapitarsi a tutti i consiglieri, a cura del Presidente, almeno otto giorni prima della data di convocazione. In difetto di tali formalità il Consiglio è comunque validamente costituito se risultano presenti tutti consiglieri. In caso di urgenza, con la presenza di tutti suoi componenti e per accettazione unanime il Consiglio Direttivo può decidere la trattazione di argomenti non iscritti all`ordine del giorno.
Le deliberazioni del Consiglio sono assunte con la maggioranza assoluta dei presenti.
Le deliberazioni del Consiglio Direttiva devono essere riassunte in un verbale sottoscritto dal Presidente.
Articolo 12 - Decadenza e cessazione dei Consiglieri
Nel caso di cessazione per qualsiasi motivo di un Consigliere, il Consiglio fa luogo alla sua cooptazione tra i soci dell`Associazione, attingendo dove possibile alla lista dei non eletti. Il consigliere cooptato dura in carica fino alla prossima Assemblea, al cui ordine del giorno deve essere posto l`argomento della sostituzione del consigliere cessato. Il nuovo consigliere eletto dura in carìca per lo stesso residuo periodo degli altri consiglieri.
Nel caso in cui venga meno la maggioranza dei consiglieri l`intero Consiglio si considera decaduto e occorre far luogo alla sua integrale rielezione.
Il Presidente dura in carica tre anni e può essere rieletto. Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo, tra i propri membri, nella prima seduta, convocata dal componente più anziano di età, a maggioranza assoluta dei voti.
Il Presidente rappresenta l`Associazione di fronte ai terzi; al Presidente spettano le seguenti funzioni:
a) convocare e presiedere le adunanze del Consiglio Direttivo e dell`Assemblea;
b) curare l`esecuzione delle deliberazioni del Consiglio direttivo;
c) verificare il rispetto dello Statuto e degli eventuali Regolamenti;
d) sottoscrivere il verbale dell`Assemblea e del Consoglio Direttivo curandone la custodia presso i locali dell`Associazione;
e) assumere nei casi d`urgenza ed ove non sia possibile una tempestiva convocazione del Consiglio Direttivo, i provvedimenti indifferibili ed indispensabili al corretto funzionamento dell`Associazione sottoponendo gli stessi alla ratifica del Consiglio entro il termine improrogabile di 10 giorni.
In caso d`impedimento o di assenza del Presidente, i poteri sono esercitati dal Vicepresidente.
Articolo 14 - Il Segretario
Nel caso in cui il consiglio Direttiva nomini il segretario, al medesimo sono affidati i seguenti compiti:
- la tenuta e l`aggiornamento del registro dei soci;
- la tenuta dei registri della contabilità dell`Associazione nonché la conservazione della documentazione relativa;
Il patrimonio è costituito dai beni mobili e immobili che pervengono all`Associazione a qualsi titolo (elargizione, donazione, eredità, legati, contributi, quote o simili) da parte di persone fisiche ovvero di enti pubblici e privati.
Le donazioni sono accettate dal Consiglio Direttiva che delibera sul loro impiego, in armonia con le finalità statutarie dell`Associazione. I lasciti testamentari sono accettati con beneficio d`inventario dal Consiglio Direttivo, in armonia con le finalità statutarie dell`Associazione.
Il Presidente attua le deliberazioni di accettazione e compie atti giuridici.
Articolo 16 - Quote
Limporto della quota associativa annuale è stabilita dal Consiglio Direttivo.
Il versamento della quota non crea diritti di partecipazione economica o patrimoniale e, segnatamente, non crea quote di partecipazioni trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi né a causa di morte.
La quota versata non è soggetta a rivalutazione.
Articolo 17 - Entrate
Per la realizzazione delle proprie finalità l`Associazione dispone delle seguenti entrate:
a) versamenti effettuati dai fondatori e versamenti ulteriori effettuati dagli stessi fondatori e dagli associati subentrati successivamente;
b) contributi di persone fisiche e di persone giuridiche sia pubbliche che private nazionali ed internazionali;
c) contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzate esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
d) redditi derivanti dalla gestione del patrimonio;
e) entrate derivantrda attività commerciali e produttive marginali.
Articolo 18 - Rendiconto consuntivo
Gli esercizi dell`Associazione si chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è predisposto un rendiconto consuntivo. Il bilancio deve restare depositato presso la sede dell`Associazione nei 15 (quindici) giorni che precedono L`Assemblea convocata per l`approvazione, a disposizione di tutti soci che abbiano interesse alla lettura.
Articolo 19 - Divieto di distribuzione
All`Assemblea è vietato distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve, o capitale durante la vita dell`associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
Articolo 20 - Modifica allo statuto e scioglimento dell`Associazione
Le deliberazioni di modifica dello statuto sono valide con la presenza della maggioranza assoluta dei soci e se ottengono il voto favorevore della maggioranza assoluta dei presenti.
La deliberazione di scioglimento dell`Associazione è valida sOlo se ottiene il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
In caso di scioglimento per qualunque causa l`Associazione ha l`obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altra organizzazione di Volontariato con finalità analoghe.
L`Assemblea che delibera lo scioglimento dell`Associazione deve nominare i liquidatori, determinandone i poteri anche per quanto riguarda la destinazione dei fondi eventualmente residuati.
Tutte le controversie insorgenti tra l`Associazione e gli associati e tra gli associati medesimi saranno devolute all`esclusiva competenza di un Collegio Arbitrale composto da tre arbitri.
La parte che vorrà sottoporre la questione al Collegio Arbitrale dovrà comunicarlo all`altra con lettera raccomandata da inviarsi entro il termine perentorio di 20 (venti) giorni dalla data dell`evento originante la controversia, ovvero dalla data in cul la parte che ritiene di aver subito il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indicando pure il nominativo del proprio arbitro.
L`altra parte dovrà nominare il proprio arbitro entro il successivo termine perentorio di 20 (venti) giorni dal ricevimento della raccomandata di cui al precedente punto ed in difetto l`arbitro sarà nominato, su richiesta della parte che ha promosso l`arbitrato, dal Presidente del Tribunale di Bologna.
Il Collegio Arbitrale giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare ad ogni effetto come irrituale,
Articolo 22 - Rinvio alle leggi
Per quanto non è previsto nel presente statuto, si fa riferimento al codice civile, alle leggi ad ai regolamenti vigenti, ed ai principi generali dell`ordinamento giurìdìco.
San Giorgio di Piano, lì 20/10/2002.
Associazione di Volontariato ONLUS - San Giorgio di Piano (BO)
Iscritta al Registro Provinciale del Volontariato art. 2 della L.R. n°37 / 96

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10
 art.20

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 14

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 22
 art. 2