Source: https://procedimentionline.it/
Timestamp: 2017-02-26 10:09:28+00:00

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SPID - Percorso di attuazione
Clicca qui per le istruzioni su come eseguire le simulazioni per apprendere al meglio il funzionamento del sistema.
E' possibile effettuare delle simulazioni per provare il funzionamento del sistema utilizzando i seguenti profili:
dirigente1@procedimentionline.it
responsabile1@procedimentionline.it
responsabile2@procedimentionline.it
responsabile3@procedimentionline.it
utente1@procedimentionline.it
Per tutti i profili la password da digitare è: demo
Dopo l'identificazione il sistema consente l'inserimento di un indirizzo di posta elettronica corrispondente ad un utente registrato cui saranno reindirizzate le comunicazioni inviate durante la simulazione.
Se l'indirizzo di posta elettronica non viene inserito, il sistema non invierà alcuna comunicazione, ma sarà egualmente possibile effettuare la simulazione.
ProcedimentiOnLine.it
ProcedimentiOnLine.it nasce con l'obiettivo di migliorare i rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione.
Il sito vuole rispondere alle recenti istanze di sburocratizzazione della pubblica amministrazione ed offre una soluzione per l'adeguamento degli enti pubblici alle recenti modifiche normative in materia di innovazione, semplificazione e trasparenza.
Il sistema di identificazione del sito è già predisposto con il nuovo sistema pubblico di identità digitale (SPID).
Ambiti di utilizzabilità
ProcedimentiOnLine.it può essere usato da qualsiasi ente pubblico (ministeri, regioni, enti locali, sanità, scuole, ecc..) e dagli enti privati fornitori di servizi pubblici o privati.
Il sistema si adatta a qualsiasi ambito operativo in quanto informatizza il procedimento amministrativo con elevate possibilità di personalizzazione.
La completa utilizzazione del sistema dipenderà quasi interamente dal lavoro di impostazione delle tipologie di procedimento e di personalizzazione effettuata dai dirigenti e dai responsabili dei vari enti.
Utilità per gli enti pubblici
definizione delle tipologie di procedimento trattate, con inserimento dei responsabili, dei termini di conclusione dei procedimenti e delle ulteriori informazioni prescritte dalla vigente normativa
predisposizione del piano di informatizzazione, personalizzabile direttamente sul sito, da far adottare dal proprio organo deliberante competente
definizione dei dipendenti con accesso alla piattaforma per conto dell'ente e relativo ruolo
registrazioni di protocollo in entrata e in uscita e gestione completa di qualsiasi altro tipo di registro
monitoraggio dei procedimenti in corso
comunicazioni tra i vari responsabili e con i cittadini e le imprese direttamente gestiti dal sistema in modo automatico, con atti protocollati ed inviati con messaggi di posta elettronica certificata
gestione dei contatti, delle spedizioni, delle verifiche delle dichiarazioni sostitutive ricevute, oltre a vari altri adempimenti di legge
Utilità per i cittadini e le imprese
possibilità di avviare procedimenti amministrativi da casa o dal proprio ufficio, direttamente on line
possibilità di monitorare l'assunzione al protocollo delle istanze, delle dichiarazioni ed in genere di ogni comunicazione relativa ai procedimenti avviati
individuazione del responsabile del procedimento, del responsabile del provvedimento e dei titolari dei poteri sostitutivi in caso di inerzia
monitoraggio di ogni procedimento avviato e verifica del rispetto dei termini di legge per l'istruttoria ed il completamento dei procedimenti
comunicazioni veloci tramite messaggi di posta elettronica gestiti in automatico dalla piattaforma
compilazione on line di questionari di soddisfazione dell'utente per le tipologie di procedimento su cui si sono avviati procedimenti
Art. 24, comma 3-bis
Art. 3 del Codice dell'amministrazione digitale
1. I cittadini e le imprese hanno diritto a richiedere ed ottenere l'uso delle tecnologie telematiche nelle comunicazioni con le pubbliche amministrazioni, con i soggetti di cui all'articolo 2, comma 2, e con i gestori di pubblici servizi ai sensi di quanto previsto dal presente codice.
Art. 3-bis del Codice dell'amministrazione digitale
1. Al fine di facilitare la comunicazione tra pubbliche amministrazioni e cittadini, è facoltà di ogni cittadino indicare alla pubblica amministrazione, secondo le modalità stabilite al comma 3, un proprio indirizzo di posta elettronica certificata quale suo domicilio digitale. 2. L'indirizzo di cui al comma 1 è inserito nell'Anagrafe nazionale della popolazione residente-ANPR e reso disponibile a tutte le pubbliche amministrazioni e ai gestori o esercenti di pubblici servizi.
3. Con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione e il Ministro delegato per l'innovazione tecnologica, sentita l'Agenzia per l'Italia digitale, sono definite le modalità di comunicazione, variazione e cancellazione del proprio domicilio digitale da parte del cittadino, nonchè le modalità di consultazione dell'ANPR da parte dei gestori o esercenti di pubblici servizi ai fini del reperimento del domicilio digitale dei propri utenti.
4. A decorrere dal 1° gennaio 2013, salvo i casi in cui è prevista dalla normativa vigente una diversa modalità di comunicazione o di pubblicazione in via telematica, le amministrazioni pubbliche e i gestori o esercenti di pubblici servizi comunicano con il cittadino esclusivamente tramite il domicilio digitale dallo stesso dichiarato, anche ai sensi dell'articolo 21-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, senza oneri di spedizione a suo carico. Ogni altra forma di comunicazione non può produrre effetti pregiudizievoli per il destinatario.L'utilizzo di differenti modalità di comunicazione rientra tra i parametri di valutazione della performance dirigenziale ai sensi dell'articolo 11, comma 9, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150. 4-bis. In assenza del domicilio digitale di cui al comma 1, le amministrazioni possono predispone le comunicazioni ai cittadini come documenti informatici sottoscritti con firma digitale o firma elettronica avanzata, da conservare nei propri archivi, ed inviare ai cittadini stessi, per posta ordinaria o raccomandata con avviso di ricevimento, copia analogica di tali documenti sottoscritti con firma autografa sostituita a mezzo stampa predisposta secondo le disposizioni di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 12 dicembre 1993, n. 39.
4-ter. Le disposizioni di cui al comma 4-bis soddisfano a tutti gli effetti di legge gli obblighi di conservazione e di esibizione dei documenti previsti dalla legislazione vigente laddove la copia analogica inviata al cittadino contenga una dicitura che specifichi che il documento informatico, da cui la copia è tratta, è stato predisposto e conservato presso l'amministrazione in conformit alle regole tecniche di cui all'articolo 71.
Art. 4 del Codice dell'amministrazione digitale
Art. 5-bis del Codice dell'amministrazione digitale
Comunicazioni tra imprese e amministrazioni pubbliche
Art. 7 del Codice dell'amministrazione digitale
Qualità dei servizi resi e soddisfazione dell'utente
1. Le pubbliche amministrazioni provvedono alla riorganizzazione ed aggiornamento dei servizi resi; a tale fine sviluppano l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, sulla base di una preventiva analisi delle reali esigenze dei cittadini e delle imprese, anche utilizzando strumenti per la valutazione del grado di soddisfazione degli utenti.
Art. 65 del Codice dell'amministrazione digitale
1. Le istanze e le dichiarazioni presentate alle pubbliche amministrazioni per via telematica ai sensi dell'articolo 38, commi 1 e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, sono valide: a) se sottoscritte mediante la firma digitale, il cui certificato è rilasciato da un certificatore accreditato; b) ovvero, quando l'autore è identificato dal sistema informatico con l'uso della carta d'identità elettronica o della carta nazionale dei servizi, nei limiti di quanto stabilito da ciascuna amministrazione ai sensi della normativa vigente; c) ovvero quando l'autore è identificato dal sistema informatico con i diversi strumenti di cui all'articolo 64, comma 2, nei limiti di quanto stabilito da ciascuna amministrazione ai sensi della normativa vigente e fermo restando il disposto dell'articolo 64, comma 3.
Art. 71 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445
Art. 35 D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33
Obblighi di pubblicazione relativi ai procedimenti amministrativi e ai controlli sulle dichiarazioni sostitutive e l'acquisizione d'ufficio dei dati. 1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati relativi alle tipologie di procedimento di propria competenza. Per ciascuna tipologia di procedimento sono pubblicate le seguenti informazioni:
g) procedimenti per i quali il provvedimento dell'amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato, ovvero il procedimento può concludersi con il silenzio assenso dell'amministrazione;
Art. 24, comma 3, D.L. 24 giugno 2014, n. 90 (convertito con modificazioni con legge 14 agosto 2014, n. 114)
3-bis. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, le amministrazioni di cui ai commi 2 e 3 approvano un piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni che permetta la compilazione on line con procedure guidate accessibili tramite autenticazione con il Sistema pubblico per la gestione dell'identità digitale di cittadini e imprese. Le procedure devono permettere il completamento della procedura, il tracciamento dell'istanza con individuazione del responsabile del procedimento e, ove applicabile, l'indicazione dei termini entro i quali il richiedente ha diritto ad ottenere una risposta. Il piano deve prevedere una completa informatizzazione.
Art. 24, comma 3-bis, D.L. 24 giugno 2014, n. 90 (convertito con modificazioni con legge 14 agosto 2014, n. 114)
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References: Art. 24

Art. 3

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 65

Art. 71

Art. 35

Art. 24

Art. 24