Source: http://docplayer.it/10460688-Prot-n-4979-a-10-b-bari-29-settembre-2015.html
Timestamp: 2018-05-26 06:59:51+00:00

Document:
Prot. n a/10-b Bari, 29 Settembre PDF
Prot. n a/10-b Bari, 29 Settembre 2015
Download "Prot. n. 4979 a/10-b Bari, 29 Settembre 2015"
1 Con l Europa investiamo nel vostro futuro SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE TOMMASO FIORE Via M. L. King, 38/ BARI Tel.: Tel.: Presidenza Fax: Codice Fiscale n.: Codice Meccanografico: BAMM03600G POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA: istituzionale: amm.va: indirizzo web: Prot. n a/10-b Bari, 29 Settembre 2015 AL COLLEGIO DEI DOCENTI E P.C. AL CONSIGLIO D ISTITUTO AI GENITORI AL DSGA AL PERSONALE ATA ATTI ALBO OGGETTO: Atto d indirizzo del Dirigente Scolastico per la predisposizione del Piano Triennale dell Offerta Formativa ex art.1, comma 14, Legge n. 107/2015. IL DIRIGENTE SCOLASTICO - VISTA la legge n. 107 del (d ora in poi: Legge), recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ; - PRESO ATTO che l art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che: 1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (d ora in poi: Piano); 2) il Piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico; 3) il Piano è approvato dal Consiglio d Istituto; 1
2 4) il Piano viene sottoposto alla verifica dell USR per accertarne la compatibilità con i limiti d organico assegnato e, all esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; 5) il Piano, una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, verrà pubblicato nel Portale unico dei dati della scuola; - TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori; EMANA ai sensi dell art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall art. 1 comma 14 della legge , n. 107, il seguente Atto d indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione 1) Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal Rapporto di Autovalutazione (RAV) e il conseguente Piano di miglioramento di cui all art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica n.80 dovranno costituire parte integrante del Piano; 2) Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento delle competenze, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative allo scorso anno ed in particolare dei seguenti aspetti: - VARIANZA - MIGLIORAMENTO / SVILUPPO 3) Le proposte ed i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e di cui tener conto nella formulazione del Piano sono i seguenti: consolidamento delle intese e delle convenzioni già in atto, praticate negli anni trascorsi ed inserite nel Piano dell Offerta Formativa [Cooperativa Fantarca, Centro di documentazione Caponnetto, Associazione Orizzonti, Associazione Italiana Donatori Organi (AIDO), Osservatorio per la legalità, Centro di Ascolto Famiglie Municipio]; avvio di intese progettuali con nuovi soggetti [Associazione Fratres Donatori Sangue Loseto, Associazione Donatori Midollo Osseo (ADMO), Associazione Genitori Robotics, Agenzie Formative (RESS, GISCEL, AEPICS), Associazione DIAPASON ]. 2
3 I soggetti citati insieme ad altri, alle scuole ed alle parrocchie del territorio, all Università degli Studi di Bari e Foggia, condivideranno con la scuola azioni finalizzate, prioritariamente, a: informazione/formazione per l educazione alla salute curvata sulle categorie della solidarietà e del diritto alla vita; formazione alla legalità ed alla eguaglianza centrata sui principi costituzionali; formazione alle competenze musicali ed a tutti i linguaggi non verbali; formazione dei formatori funzionale a pratiche di insegnamento-apprendimento attente al rapporto corpo-linguaggio. 4) Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell art.1 della Legge: FINALITA Comma 1 Affermazione del ruolo centrale della scuola nella società della conoscenza Innalzamento dei livelli di istruzione e delle competenze di ragazze e ragazzi attraverso: Il rispetto dei tempi e degli stili di apprendimento per * prevenire e recuperare l abbandono e la dispersione scolastica in coerenza con i traguardi indicati per il Primo ciclo di istruzione; * realizzare una scuola aperta, laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione ed educazione alla cittadinanza attiva; * garantire il diritto allo studio, le pari opportunità di successo formativo e di istruzione permanente dei cittadini COMPITI DELLA SCUOLA Commi 2 e 3 Garantire la partecipazione alle decisioni degli Organi Collegiali organizzandoli in forme flessibili, diversificate, efficienti ed efficaci; Utilizzare al meglio risorse e strutture; Introdurre tecnologie innovative; Garantire il coordinamento con il contesto territoriale; 3
4 Valorizzare potenzialità e stili di apprendimento di ragazze e ragazzi, nonché la comunità professionale scolastica attraverso lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà d insegnamento; Organizzare modularmente il monte orario annuale di ciascuna disciplina ivi compresi attività e insegnamenti interdisciplinari (ai sensi del Regolamento dell Autonomia N. 275/1999); Potenziare il tempo scuola anche oltre i modelli e i quadri orari, nei limiti della Dotazione Organica dell Autonomia, tenendo conto delle scelte degli studenti e delle famiglie (ai sensi del Regolamento dell Autonomia N. 275/1999); Programmare plurisettimanalmente l orario complessivo del curricolo e quello destinato alle singole discipline, anche mediante l articolazione del gruppo classe (ai sensi del Regolamento dell Autonomia N. 275/1999). FABBISOGNO DI ATTREZZATURE E INFRASTRUTTURE MATERIALI, FABBISOGNO DELL ORGANICO DELL AUTONOMIA, POTENZIAMENTO DELL OFFERTA E OBIETTIVI FORMATIVI PRIORITARI commi 5-7 e 14 Per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali occorrerà tenere presente che le INFRASTRUTTURE MATERIALI richiedono i seguenti interventi: 1) Adeguamento degli infissi alle norme vigenti per la sicurezza. 2) Ristrutturazione e arredamento degli ambienti adibiti ad ufficio in quanto assolutamente inadeguati alla sicurezza del personale amministrativo ed al ricevimento del pubblico. 3) Completamento della pitturazione di aule, corridoi, laboratori. 4) Pitturazione di una palestra e rifacimento della pavimentazione di entrambe. 5) Pitturazione delle scale di sicurezza. 6) Rifacimento del piano di calpestio di tutto il cortile esterno e individuazione di spazi da destinare alla pratica sportiva. 7) Organizzazione dell atrio d ingresso con eliminazione dell attuale gabbiotto ed allestimento di postazione front-office. 4
5 Le ATTREZZATURE necessitano di: 1) rinnovo delle suppellettili d aula per almeno un corso (75 postazioni) con arredi funzionali alla didattica laboratoriale: eliminazione di banchi e cattedre e fornitura di arredi componibili per l organizzazione di isole didattiche; 2) fornitura di I-Pad almeno per un corso (75 unità) per l organizzazione di aule 2.0; 3) integrazione dell attuale dotazione di LIM con la fornitura di N. 2 lavagne. Quanto indicato nelle richieste relative ad attrezzature ed infrastrutture materiali è strettamente connesso con gli OBIETTIVI DEL PIANO: scuola aperta al territorio; erogazione efficiente del servizio; potenziamento delle competenze digitali ed adesione al PNSD Programma il Futuro; organizzazione della classe rovesciata e dell apprendimento cooperativo. Nel Piano si terrà conto in particolare delle seguenti PRIORITÀ: Potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e diffusione di immagini e suoni; Potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio ; Sviluppo delle competenze digitali di ragazze e ragazzi con particolare riguardo al pensiero computazionale, all utilizzo critico e consapevole dei network e dei media; Sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle competenze in materia economico-finanziaria e di educazione all imprenditorialità; Potenziamento delle competenze matematico-logico e scientifiche; Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all Italiano ed alle Lingue Comunitarie, anche mediante l utilizzo della metodologia Content Language Integrated Learning (CLIL); Potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati ad uno stile di vita sano, con particolare riferimento all alimentazione, all Educazione Fisica e allo sport, prestando attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica; 5
6 Azioni di orientamento e percorsi funzionali alla premialità ed alla valorizzazione del merito di ragazze e ragazzi. - Per ciò che concerne i POSTI DI ORGANICO, COMUNI E DI SOSTEGNO, il fabbisogno per il triennio di riferimento è così definito: - Organico posti comune: - Materie Letterarie (A043): n Scienze Matematiche (A059): n. 9 - Francese (A245): n. 2 + spezzone di 12 ore - Inglese (A345): n. 4 + spezzone di 12 ore - Spagnolo (A445): spezzone orario di 8 ore - Arte e Immagine (A028): n ore residue - Tecnologia (A033): n ore residue - Musica (A032): n ore residue - Scienze Motorie (A030): n ore residue - Organico di sostegno: - n. 6 Docenti Specializzati di ruolo; - n. 3 Docenti Specializzati a T. D. fino al 30/06/2015; - n. 1 spezzone orario di 5 ore. - Per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell offerta formativa il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, entro un limite massimo di 6 unità: Il fabbisogno dei posti di potenziamento si riferisce, in ordine preferenziale, alle: competenze musicali La scuola realizza, da anni, il Progetto Coro e Orchestra utilizzando il FIS e i fondi Art.9 CCNL, impegnando risorse interne. Considerato il successo dell iniziativa e i risultati raggiunti da ragazze e ragazzi sul piano delle competenze musicali e di cittadinanza, essendo la musica linguaggio universale e registro di comunanza, si ritiene necessario potenziare le risorse professionali funzionali allo sviluppo delle competenze della pratica e della cultura musicale; competenze digitali La scuola attraverso le opportunità offerte dai Fondi strutturali europei ha costruito una buona dotazione digitale (laboratori informatici, LIM); il Collegio dei Docenti si è impegnato in attività di formazione per acquisire le competenze necessarie all uso didattico delle nuove tecnologie e rispondere ai bisogni dei nativi digitali. Si ritiene utile potenziare le risorse professionali necessarie per lo 6
7 sviluppo delle competenze digitali degli studenti, l uso critico e consapevole dei media e il potenziamento delle metodologie laboratoriali; competenze di cittadinanza E prassi consolidata della scuola utilizzare varie progettualità (Art.9 CCNL, Diritti a scuola, Non uno di meno, ognuno a suo modo, Lingua e Cultura Rumena, Meeting della pace, Tavola dei popoli, Cooperative scolastiche) per promuovere l inclusione, il rispetto delle differenze, la costruzione di identità aperte al dialogo interculturale e alla pace. L impegno per contrastare la dispersione, favorire il successo formativo di tutti e di ciascuno, considerato l aumento di alunni stranieri, immigrati e/o adottati, di alunni con bisogni educativi speciali e di alunni in situazione di fragilità socio-affettiva, richiede un potenziamento delle risorse utili ad affrontare la complessità a fornire risposte concrete ed efficaci. Competenze scientifiche Per promuovere le competenze scientifiche, la scuola ha aderito al Piano Nazionale Qualità & Merito e al progetto Diritti a scuola, ha favorito la partecipazione degli alunni a percorsi sperimentali per competenze (Achille e la tartaruga, Giochi d autunno Bocconi, Matematica senza Frontiere) e dei docenti a corsi di formazione (Accademia dei Lincei). La disseminazione delle buone pratiche apprese, l individualizzazione dei percorsi e la didattica laboratoriale per gruppi di livello e/o a classi aperte necessitano del potenziamento delle risorse. Competenze linguistiche Le lingue sono strumento essenziale per la comunicazione e la valorizzazione dell individuo. In tale consapevolezza,la scuola ha promosso attività per lo sviluppo delle competenze di base in lingua madre (Diritti a scuola Progetto A, attività di recupero utilizzando il FIS, Art. 9 CCNL, Corsi di teatro finanziati con fondi comunali ed europei) e in lingue comunitarie (Comenius, Certificazioni Trinity, Delf, Dele; spettacoli teatrali e film il lingua, viaggi d istruzione all estero, Corso di Lingua e Cultura Romena). La necessità di valorizzare e potenziare le competenze linguistiche in italiano come prima e seconda lingua e nelle lingue comunitarie richiede il contributo di risorse professionali aggiuntive. Competenze motorie Le Scienze Motorie concorrono alla formazione dell uomo e del cittadino attraverso la consapevolezza dell unità di corpo e mente nella persona, la capacità di vivere il proprio corpo con dignità e rispetto; l acquisizione di sane abitudini di vita; il rispetto per gli altri. La contrazione delle risorse economiche disponibili ha determinato una riduzione quantitativa delle attività di pratica sportiva promosse dalla scuola. La valorizzazione dell esperienza motoria e delle potenzialità agonistiche individuali richiedono maggiori risorse per una 7
8 programmazione educativa che abbia come obiettivo la maturazione intesa come acquisizione di competenze personali e di da utilizzare per l intero arco della vita. - Scelte di organizzazione Al fine di promuovere la funzionalità delle azioni professionali sarà prevista: a) la figura del Coordinatore di Classe; b) l istituzione di dipartimenti per aree disciplinari, nonché di dipartimenti trasversali; c) la funzione di coordinatore di dipartimento. - Per ciò che concerne i posti del PERSONALE ATA il fabbisogno è così definito: - N. 1 DSGA; - N. 3 Assistenti Amministrativi; - N. 8 Collaboratori Scolastici. INIZIATIVE DI FORMAZIONE RIVOLTE AGLI STUDENTI PER PROMUOVERE LA CONOSCENZA DELLE TECNICHE DI PRIMO SOCCORSO, PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE RIVOLTE AL PERSONALE DOCENTE E ATA commi 10 e 12 - Promuovere la cultura della sicurezza Saranno organizzati corsi di informazione per ragazze e ragazzi e di formazione per il personale (spesa prevedibile nel triennio euro). EDUCAZIONE ALLE PARI OPPORTUNITÀ, commi PREVENZIONE DELLA VIOLENZA DI GENERE Saranno consolidate le esperienze di informazione/formazione di contrasto al femminicidio e diffusione della cultura delle pari opportunità, promuovendo azioni rivolte al personale ed a ragazzi e ragazze. 8
9 PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE, DIDATTICA LABORATORIALE commi La scuola ha aderito all iniziativa promossa dal MIUR Programma il futuro e ha stipulato un accordo di rete con scuole ed altri soggetti istituzionali per aderire all Avviso Pubblico emanato dal MIUR per la costruzione di Laboratori territoriali per l occupabilità. Campi di azione prioritari del progetto saranno robotica e meccatronica. FORMAZIONE IN SERVIZIO DOCENTI comma 124 Formazione su: a) Indicazioni Nazionali e certificazione delle competenze (Scuola capofila Michelangelo ), b) valutazione (In continuità con il circolo didattico Poggiofranco ), c) Memoria e Shoah (Ipsaic, Università degli Studi; Casa editrice La Meridiana ), d) Pace e intercultura (Padri Comboniani, tavola della Pace), e) Competenze digitali, f) Disturbi dell apprendimento, Bisogni Educativi Speciali, g) I linguaggi della formazione, con particolare attenzione alla lingua italiana, ai linguaggi del corpo e ai linguaggi digitali (RESS, GISCEL, AEPCIS, Univ. Di Bari) INDICAZIONI DI LAVORO 1. I progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare docenti dell organico del potenziamento devono fare esplicito riferimento a tale esigenza, motivandola e definendo l area disciplinare coinvolta. Si terrà conto del fatto che l organico di potenziamento deve servire anche alla copertura delle supplenze brevi e quindi si eviterà di assorbire sui progetti l intera quota disponibile, accantonando una quota riferita a più aree disciplinari, in modo da risultare utilizzabile per esigenze diverse (Per esempio area letteraria, linguistica, matematica, scientifica). 2. Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di 9
10 preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza / assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza. 3. Il Piano dovrà essere predisposto a cura della Funzione Strumentale a ciò designata, affiancata da un gruppo di lavoro, entro il 15 ottobre prossimo, per essere portata all esame del collegio stesso nella seduta del 30 ottobre, che è fin d ora fissata a tal fine. Il Dirigente Scolastico (prof.ssa Felicia POSITO ) 10

References: art.1
 art.1
 art. 3
 art. 1
 art.6
 art.1
 Art.9
 Art. 9