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Timestamp: 2017-11-21 23:01:12+00:00

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La perfezione o l`infallibilità non è di questo Studio come di nessun altro serio Studio di seri Commercialisti. Essa vengono lasciate a chi non può offrire altro e vi invitiamo a diffidare seriamente di chi le promette affermando di possedere la classica "bacchetta magica". Vi consigliamo infine di verificare sempre se il vostro consulente è iscritto all'albo dei Dottori Commercialisti .... e se fa bene il suo lavoro. Noi, specializzati sui piccoli artigiani, commercianti e professionisti, ci impegniamo solo a dare il massimo e abbiamo scelto di "essere" piuttosto che "apparire".
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Giovedì 12 Gennaio 2017 07:48
01-01-2017 Le News. - Leggere i giornali non è tutto. Credo che predisporre un servizio come questo, anche se non regolare, possa implementare compiutamente ciò che già vi viene inviato a mezzo e-mail (circolari, monografie, circolari assicurative). Non posso assumermi peraltro la responsabilità di ciò che viene scritto: lo sbaglio e la modifica di legge sono sempre in agguato. Mi auguro comunque che lo troviate utile; buona lettura a tutti.
10-09-2017 - Reverse charge e verifica impianti messi a terra. - Con risoluzione n. 111/E del 11.8.2017, l'Age ha chiarito che non è applicabile il reverse charge all’attività di verifica degli impianti di messa a terra presso attività pubbliche o private da parte di soggetti abilitati dal Ministero delle attività produttive (codice attività 71.20.21 – “Controllo di qualità e certificazione di prodotti, processi e sistemi”). Considerato che l’attività in esame non riguarda interventi di manutenzione, bensì di collaudo, le relative prestazioni vanno fatturate con le regole ordinarie.
04-09-2017 - Proroga Spesometro 2017. - Con comunicato stampa del giorno 01 settembre, il MEF, ha annunciato l'imminente emanazione di uno specifico DPCM che comporterà il differimento al 28.9.2017 del termine di invio dei dati delle fatture emesse / ricevute relative al primo semestre.
02-09-2017 - Redditometro. - La Cassazione, con sentenza n. 17793 del 19.07.2017 ha previsto che l’accertamento da redditometro è legittimo in presenza di polizze vita, inquadrate dall’Ufficio quali “spese di investimento”, nel caso in cui il contribuente non abbia provato le modalità di reperimento delle somme necessarie al pagamento dei relativi premi periodici. Secondo i Giudici i versamenti in esame non possono essere considerati quali “incrementi patrimoniali” in quanto trattasi “di esborsi effettuati annualmente per ottenere un capitale futuro … in relazione ai quali la capacità contributiva è diluita nel tempo, ed è quindi corretta l’imputazione dei suddetti premi ai singoli anni in cui sono stati versati”.
04-08-2017 - Benedette vacanze! anche quest'anno ce ne andiamo in ferie. a risentirci ai primi di settembre.
28-07-2017 - Ritenute Locazioni Brevi. - È stato pubblicato sul sito Internet dell’Agenzia il Provvedimento che stabilisce le modalità attuative per l’applicazione e il versamento delle ritenute operate dai soggetti che, nell’esercizio dell’attività di intermediazione immobiliare o di gestione di portali telematici, intervengono anche nella fase di incasso / pagamento dei canoni delle locazioni brevi. In particolare è previsto che: − le nuove disposizioni trovano applicazione con riferimento ai
contratti stipulati a decorrere dall’1.6.2017; − la ritenuta del 21% va operata all’atto del pagamento al beneficiario; − nel mod. F24 va utilizzato il codice tributo “1919”.
25-07-2017 - Split Payement (02) . - Recentemente il MEF, intervenendo sullo specifico Decreto attuativo, ha modificato l’individuazione delle Pubbliche Amministrazioni tenute all’applicazione dello split payment disponendo che a tal fine va fatto riferimento ai soggetti per i quali è previsto l’obbligo di fatturazione elettronica. Si evidenzia inoltre che sul sito Internet del MEF sono disponibili gli elenchi aggiornati dei soggetti destinatari del meccanismo in esame, non ancora definitivi.
20-07-2017 - Chiarimenti Spesometro. - Recentemente l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti in merito all’invio dei dati delle fatture emesse /ricevute. In particolare è stato precisato che: − l’omessa / errata comunicazione dei dati può essere regolarizzata anche dopo 15 giorni dalla scadenza del termine per l’invio, con possibilità di ricorrere al ravvedimento operoso; − per individuare i dati da inviare rileva la “competenza” rispetto al periodo di riferimento; per le fatture emesse la comunicazione considera quelle emesse nel periodo di riferimento, mentre per le fatture ricevute rileva la registrazione delle stesse nel periodo di riferimento; − per le bollette doganali, con riferimento ai dati del cedente, soltanto per il 2017, è possibile compilare i campi “Identificativo paese” e “Identificativo Codice”, rispettivamente, con “OO” e una sequenza di undici “9”.
15-07-2017 - Voucher. - Sono stati forniti chiarimenti in merito alle novità, introdotte dal DL n. 50/2017, in materia di prestazioni occasionali, con particolare riguardo: - all’individuazione delle prestazioni occasionali; - alle prestazioni sociali obbligatorie; - alla preventiva registrazione sul sito INPS da parte dell’utilizzatore e del prestatore; - al Libretto di Famiglia; al contratto di prestazione occasionale; alla gestione dei pagamenti da parte dell’utilizzatore e dell’erogazione del compenso al prestatore; al regime sanzionatorio (Circolare INPS 5.7.2017, n. 107).
01-07-2017 - Comunicazioni a mezzo PEC. È stato pubblicato sul sito Internet dell’Agenzia il provvedimento che stabilisce le modalità di comunicazione, tramite i servizi telematici della stessa Agenzia, dei dati relativi all’indirizzo PEC presso cui i soggetti non obbligati a dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata da inserire nell’Indice INI – PEC possono ricevere la notifica degli atti / avvisi tributari nonché delle cartelle di pagamento.
20-06-2017 - Split Payement (01). - Come noto la c.d. “Manovra correttiva” è intervenuta modificando, a decorrere dall’1.7.2017, l’ambito applicativo dello split payment. In particolare il Legislatore ha previsto: − l’estensione del meccanismo in esame ai lavoratori autonomi; − l’ampliamento dei soggetti (Pubbliche Amministrazioni e altre società) destinatari dello stesso. Recentemente il MEF ha emanato lo specifico Decreto attuativo delle citate nuove disposizioni, applicabili “alle operazioni per le quali è emessa fattura a partire dal 1° luglio 2017”. In particolare si segnala che sul sito Internet del MEF sono disponibili gli elenchi dei soggetti destinatari del meccanismo in esame (circa 29.500).
15-07-2017 - Rinuncia compensi amministratore. - L’amministratore / liquidatore di società può rinunciare al compenso tramite una dichiarazione unilaterale; è comunque necessario che l’importo del compenso sia iscritto nei libri contabili, al fine di evitare l’accertamento basato sulla presunzione di percezione dello stesso (Sentenza CTR Lombardia n. 2285/2017).
15-06-2017 - Contributi badante. - Con riferimento alle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana (ad esempio, i compensi erogati alle c.d. “badanti”), è possibile fruire della: detrazione IRPEF del 19% dei compensi erogati, nel limite di € 2.100, se il reddito complessivo non supera € 40.000; deduzione dal reddito dei contributi versati, nel limite massimo di € 1.549. Tale deduzione è fruibile a prescindere dallo stato fisico della persona assistita (autosufficiente /non autosufficiente). Sia la detrazione che la deduzione spettano al soggetto che ha effettivamente sostenuto la spesa, anche se per un familiare (sia fiscalmente a carico che non a carico). A tal fine è necessario compilare gli appositi righi nel quadro RP del mod. REDDITI 2017 PF.
05-06-2017 - Diritto annuale CCIAA. - Il diritto annuale CCIAA dovuto per il 2017 da società di capitali e di persone, imprese individuali, cooperative, consorzi, società semplici, società tra avvocati e da soggetti iscritti esclusivamente al REA è ridotto del 50% (per il 2016 la riduzione era del 40%) rispetto alla misura fissata per il 2014. In merito alla determinazione del diritto dovuto va considerata la maggiorazione deliberata dalla singola CCIAA, autorizzata dal MISE con un apposito Decreto, in corso di pubblicazione sulla G.U. Il versamento va effettuato entro il termine del primo acconto delle imposte sui redditi, ossia, considerate le “nuove” scadenze, entro il 30.6 ovvero il 31.7.2017 con la maggiorazione dello 0,40%.
I soggetti iscritti alla CCIAA dall’1.1.2017 effettuano il versamento entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione.
29-05-2017 - Proroga Liquidazioni Iva - Recentemente è stata concessa la proroga al 12.6.2017 del rimo invio (in scadenza il 31.5.2017) della Comunicazione delle liquidazioni periodiche dei mesi di gennaio/febbraio/marzo ovvero del primo trimestre 2017. come comunicato dal MEF il DPCM contenente la proroga è in orso di pubblicazione sulla G.U.
20-05-2017 - Prelevamenti di denaro contante - Relativamente alle novità introdotte dal Decreto c.d. “Collegato alla Finanziaria 2017” in materia di accertamenti bancari, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che: − non ha efficacia retroattiva, e pertanto opera dal 3.12.2016, la presunzione (applicabile esclusivamente alle imprese) in base alla quale i prelevamenti dal c/c bancario non giustificati costituiscono importi non dichiarati se superiori a € 1.000 giornalieri e, comunque, a € 5.000 mensili; − in materia di versamenti, sia in capo ai lavoratori autonomi che alle imprese, continua ad operare la presunzione in base alla quale se non giustificati, costituiscono reddito, a prescindere dal relativo importo. Il predetto limite di € 5.000, secondo la GdF, “non sarebbe un «bonus» sui prelevamenti da riconoscersi in ogni caso, bensì una limitazione a tutela dell’interesse fiscale”.
15-05-2017 - Accertamenti bancari. - È legittimo l’accertamento basato sulle indagini bancarie effettuato nei confronti di un professionista che non risulta in grado di giustificare le movimentazioni intervenute sul c/c, ancorché lo stesso sia cointestato con il coniuge. Nei confronti dei lavoratori autonomi opera, infatti, la presunzione in base alla quale i versamenti effettuati sono riconducibili ai compensi dell’attività. Grava sul contribuente fornire la prova contraria. (Sentenza Corte Cassazione 17.3.2017, n. 6947).
05-05-2017 - Manovra Correttiva (03) - 11) DURC (art. 54) Per i soggetti che hanno aderito alla rottamazione dei ruoli, il DURC è rilasciato, a seguito della presentazione da parte del debitore della dichiarazione di volersene avvalere effettuata entro il 21 aprile 2017, ricorrendo gli altri requisiti di regolarità previsti dalla legge. In caso di mancato ovvero di insufficiente o tardivo versamento dell’unica rata ovvero di una rata di quelle in cui è stato dilazionato il pagamento delle somme dovute ai fini della predetta definizione agevolata, tutti i DURC rilasciati sono annullati dagli Enti preposti alla verifica. A tal fine, Equitalia comunica agli Enti il regolare versamento delle rate accordate. I medesimi Enti provvedono a rendere disponibile in apposita sezione del servizio “Durc On Line” l’elenco dei Documenti annullati. Altre novità riguardano: - I premi di risultato (art. 55) Per le aziende che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell'organizzazione del lavoro. - Le modifiche apportate alla normativa del Patent box (art. 56). - La riduzione dei requisiti contributivi per l’APE (art. 53). - Un’ulteriore proroga della sospensione e rateizzazione dei tributi per le Zone terremotate (articoli 41-46). - La possibilità, per le amministrazioni locali di deliberare di affidare al soggetto preposto alla riscossione nazionale le attività di riscossione, spontanea e coattiva, delle entrate tributarie o patrimoniali proprie e delle società da esse partecipate scatta a decorrere dal 1° luglio 2017. - Start up e crowfunding (art. 57). - Modifiche al metodo di tassazione IRI (art. 58). - - Disposizioni in tema di Transfer pricing (art. 59). - OICR (art. 60).
02-05-2017 - Manovra Correttiva (02) - 4) Cedolare per le locazioni brevi (art. 4). Vengono introdotti nuovi adempimenti per le locazioni brevi, per i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni (ivi inclusi quelli che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali), stipulati da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, direttamente o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali online. In particolare: - a decorrere dal 1° maggio 2017, ai redditi derivanti dai contratti di locazione breve stipulati da tale data si applica la cedolare secca con l’aliquota del 21% in caso di opzione; - tali norme si applicano anche ai corrispettivi lordi derivanti dai contratti di sublocazione e dai contratti a titolo oneroso conclusi dal comodatario aventi ad oggetto il godimento dell’immobile a favore di terzi, se rientrano nelle “locazioni brevi”; - i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali online, mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare, devono trasmettere i dati relativi ai contratti di cui ai punti precedenti conclusi per il loro tramite. L'omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati relativi ai contratti è punita con la sanzione da 250 a 2.000 euro, ridotta alla metà se la trasmissione è effettuata entro i 15 giorni successivi alla scadenza, ovvero se, nel medesimo termine, è effettuata la trasmissione corretta dei dati; - per assicurare il contrasto all’evasione fiscale, i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali on line, qualora incassino i canoni o i corrispettivi relativi ai contratti di cui sopra, devono operare (e versare), in qualità di sostituti d’imposta, una ritenuta del 21% sull’ammontare dei canoni e corrispettivi all’atto dell’accredito, e devono rilasciare il modello CU. Nel caso in cui non sia esercitata l’opzione per la cedolare secca, la ritenuta si considera operata a titolo di acconto. 5) Cambia l’aliquota del prelievo erariale unico sui giochi (new slot e video lottery – VTL). Cambia inoltre la ritenuta sulle vincite del lotto 6) ACE (art. 7). Ai fini dell’ACE si eliminano dal calcolo gli incrementi patrimoniali che si sono formati in anni più remoti. Infatti il rendimento nozionale del nuovo capitale proprio è valutato mediante applicazione dell'apposita aliquota percentuale alla variazione in aumento del capitale proprio rispetto a quello esistente alla chiusura non più dell'esercizio in corso al 31 dicembre 2010, ma del quinto esercizio precedente. Inoltre il capitale proprio esistente alla chiusura non più dell'esercizio in corso al 31 dicembre 2010 ma del quinto esercizio precedente è costituito dal patrimonio netto risultante dal relativo bilancio, senza tener conto dell'utile del medesimo esercizio. Le nuove disposizioni si applicano a partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso alla data del 31 dicembre 2016 e impattano sulla determinazione degli acconti. 7) Pignoramenti immobiliari (art. 8) Si estende la possibilità di eseguire le esecuzioni immobiliari: il concessionario della riscossione non può procedere all'espropriazione immobiliare se il valore dei beni (prima si considerava il singolo bene), diminuito delle passività ipotecarie aventi priorità sul credito per il quale si procede, è inferiore a 120.000 euro. 8) Aumenti aliquote IVA (art. 9) Si rivede la clausola di salvaguardia IVA. In particolare: a) l'incremento dell’aliquota IVA del 10% è dell’1,5% dal 1° gennaio 2018 (in precedenza era del 3%), di un ulteriore 0,5% dal 1° gennaio 2019, e di un ulteriore 1% dal 1° gennaio 2020. b) l'incremento dell’aliquota IVA del 22%, dal 1° gennaio 2018 resta confermato in misura pari al 3% mentre per il futuro ci sarà: un ulteriore aumento dello 0,4% dal 1° gennaio 2019, una riduzione dello 0,5% dal 1° gennaio 2020 per poi essere definitivamente fissata al 25% dal 1° gennaio 2021. c) a decorrere dal 1° gennaio 2019 (prima era 2018), con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, l'aliquota dell'accisa sulla benzina e sulla benzina con piombo, nonché l'aliquota dell'accisa sul gasolio usato come carburante, sono aumentate in misura tale da determinare maggiori entrate nette non inferiori a 350 milioni di euro per l'anno 2019 e ciascuno degli anni successivi; il provvedimento è efficace dalla data di pubblicazione nel sito internet dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli. 9) Reclamo e mediazione (art. 10) Passa da 20.000 a 50.000 euro il limite al di sotto del quale non è obbligatorio esperire il tentativo di mediazione e reclamo prima di ricorrere alle commissioni tributarie. La novità si applica agli atti impugnabili notificati a decorrere dal 1° gennaio 2018. 10) Chiusura delle liti fiscali (art. 11) Viene introdotta una nuova definizione agevolata delle liti pendenti. Previa domanda dell’interessato (soggetto che ha proposto l’atto introduttivo del giudizio o di chi vi è subentrato o ne ha la legittimazione), le controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte l’Agenzia delle Entrate pendenti in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in cassazione e anche a seguito di rinvio, possono essere definite col pagamento di tutti gli importi di cui all’atto impugnato che hanno formato oggetto di contestazione in primo grado e degli interessi da ritardata iscrizione a ruolo, calcolati fino al 60° giorno successivo alla notifica dell’atto, escluse le sanzioni collegate al tributo e gli interessi di mora. In caso di controversia relativa esclusivamente a: - interessi di mora o sanzioni non collegate ai tributi, per la definizione è dovuto il 40% degli importi in contestazione; - sanzioni collegate ai tributi cui si riferiscono, per la definizione non è dovuto alcun importo qualora il rapporto relativo ai tributi sia stato definito anche con modalità diverse dalla presente definizione. Sono definibili le controversie con costituzione in giudizio in primo grado del ricorrente avvenuta entro il 31 dicembre 2016 e per le quali alla data di presentazione della domanda di definizione il processo non si sia concluso con pronuncia definitiva. Sono escluse dalla definizione alcune controversie, come per esempio: - l’IVA riscossa all'importazione e - le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato. Per quanto riguarda le modalità operative: entro il 30 settembre 2017, per ciascuna controversia autonoma è presentata una distinta domanda di definizione esente dall’imposta di bollo. Per controversia autonoma si intende quella relativa a ciascun atto impugnato. Il versamento degli importi dovuti avviene in un massimo di tre rate. Non è ammesso il pagamento rateale se gli importi dovuti non superano 2.000 euro. Entro il 30 settembre 2017 va pagato l’intero importo o una prima rata pari al 40% del totale delle somme dovute. Entro il 30 novembre 2017 va versata la seconda rata, pari all’ulteriore 40%. Entro il 30 giugno 2018, va versata la terza e ultima rata pari al residuo 20%. Per ciascuna controversia autonoma è effettuato un separato versamento. Il contribuente che si sia avvalso della rottamazione dei ruoli (art. 6 D.L. n. 193/2016) aderendo entro il 21 aprile 2017, può fruire alla definizione agevolata delle liti solo unitamente a quella sulla definizione agevolata delle cartelle di cui al predetto art. 6 D.L. n. 193. La definizione si perfeziona con il pagamento degli importi dovuti in base a quanto detto sopra o della prima rata. Dagli importi dovuti si scomputano quelli già versati per effetto delle disposizioni vigenti in materia di riscossione in pendenza di giudizio nonché quelli dovuti per la rottamazione dei ruoli. La definizione non dà comunque luogo alla restituzione delle somme già versate ancorché eccedenti rispetto a quanto dovuto per la definizione.
27-04-2017 - Manovra Correttiva (01) - Di seguito forniamo alcune IMPORTANTI novità che sono state introdotte a seguito dell’approvazione della Manovra correttiva approvata il 24/04/2017 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24/04/2017 – DL n. 50/2017). 1) Ampliamento del metodo dello Split payment anche ai professionisti (art. 1). Si estende l’applicazione del meccanismo di scissione dei pagamenti IVA (c.d. split payment). In relazione alle operazioni per le quali è emessa fattura a partire dal 1° luglio 2017 e sino a quando sarà in vigore la deroga concessa dalla UE. Lo split payment (ovvero il meccanismo tramite il quale l’iva viene esposta sulla fattura del prestatore ma non viene inserita nel “Totale fattura” e non viene pagata a quest ultimo poiché versata all’Erario per suo conto direttamente dall’amministrazione pubblica) è esteso: - anche alle operazioni effettuate nei confronti di: società controllate direttamente dalle regioni, province, città metropolitane, comuni, unioni di comuni, ecc. - anche ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito (professionisti). 2) Detrazione IVA (art. 2) Sarà importante consegnare tempestivamente le fatture ricevute e richiederle per tempo nel caso in cui non dovessero pervenire poiché cambiano le modalità per detrarre l’IVA. Il diritto alla detrazione dell’imposta relativa ai beni e servizi acquistati o importati sorge nel momento in cui l’imposta diviene esigibile ed è esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto alla detrazione è sorto ed alle condizioni esistenti al momento della nascita del diritto medesimo. Prima delle modifiche, il diritto alla detrazione andava esercitato entro la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello di costituzione del diritto.
Inoltre, modificando l’art. 25 del decreto IVA, si prevede che le fatture IVA di acquisto devono essere annotate nel registro anteriormente alla liquidazione periodica nella quale è esercitato il diritto alla detrazione della relativa imposta e comunque entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale relativa all’anno di ricezione della fattura e con riferimento al medesimo anno. Prima delle modifiche, la registrazione poteva avvenire anche anteriormente alla dichiarazione annuale, nella quale è esercitato il diritto alla detrazione della relativa imposta. 3) Compensazioni (art. 3) Si alza l’asticella delle compensazioni che necessitano del visto di conformità. Passa da 15.000 a 5.000 euro il limite oltre il quale - per poter compensare i crediti (sia per IVA che per imposte dirette, IRAP e ritenute) - è obbligatoria l’apposizione sulla dichiarazione del visto di conformità (o, in alternativa, la firma del collegio sindacale). Nei casi di utilizzo in compensazione dei crediti in violazione dell’obbligo di apposizione del visto di conformità si procede al recupero dell’ammontare dei crediti utilizzati in violazione delle suddette norme e dei relativi interessi, nonché all’irrogazione delle sanzioni. Inoltre, l’obbligo di utilizzo dei servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate per i soggetti IVA che intendono effettuare la compensazione (FiscOnline) viene previsto per: - il credito annuale o relativo a periodi inferiori all'anno dell’IVA. Viene eliminato il precedente limite di esenzione sino a 5.000 euro annui; - i crediti relativi alle imposte sui redditi e alle relative addizionali, alle ritenute alla fonte, alle imposte sostitutive delle imposte sul reddito, all'IRAP e ai crediti d’imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi. - Infine, non è possibile utilizzare la compensazione in caso di iscrizione a ruolo di importi a seguito di mancato pagamento, in tutto o in parte, delle somme dovute entro il termine assegnato dall'ufficio.
25-04-2017 - Enasarco, Minimali e massimali 2017 - Per l’anno 2017, gli importi dei minimali contributivi e dei massimali provvigionali sono così determinati: • Agente plurimandatario: il massimale provvigionale annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a 25.000 euro (contributo massimo per mandato pari a 3.887,50 euro); il minimale contributivo annuo per ciascun rapporto di agenzia è pari a 418 euro. • Agente monomandatario: il massimale provvigionale annuo è pari a 37.500 euro (contributo massimo per mandato pari 5.831,25 euro); il minimale contributivo annuo è pari a 836 euro. Aliquote contributive 2017: Il Regolamento delle attività istituzionali prevede un graduale aumento delle aliquote contributive, spalmato in un arco temporale di otto anni (dal 2012 al 2020) durante i quali si passerà dal 13,5% al 17%.
15-04-2017 - Risolto il dubbio della stampa dei registri Iva - Ai fini della conservazione sostitutiva dei documenti a rilevanza fiscale, il “terzo mese successivo al termine di presentazione delle dichiarazioni annuali … in un’ottica di semplificazione e uniformità del sistema”, va individuato con riferimento al termine di presentazione delle dichiarazioni dei redditi. Di conseguenza è stata risolta la questione sollevata con riferimento alla stampa dei registri IVA del 2016 a seguito dell’anticipazione al 28.2.2017 del termine di presentazione del mod. IVA 2017, relativo al 2016. Detti registri dovranno quindi essere stampati entro il 2.1.2018 (Risoluzione Age n. 46/E del 10 aprile 2017).
10-04-2017 - Trasmissione telematica distributori automatici - L’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi dei distributori automatici non sussiste per le operazioni assoggettate al regime IVA c.d. “monofase”, tra le quali le cessioni di tabacchi, ricariche telefoniche e biglietti delle lotterie istantanee. Qualora il distributore eroghi anche “altri” beni / prodotti, ordinariamente assoggettati ad IVA, l’invio riguarderà soltanto i corrispettivi di tali beni/prodotti (Risoluzione Age n. 44/E del 05 aprile 2017).
31-03-2017 - Bilancio Micro-Imprese - A seguito del documento pubblicato da Confindustria e CNDC, per verificare il possesso dei requisiti previsti dal nuovo art. 2435-ter, C.c., per poter essere qualificata “micro-impresa”, beneficiando delle relative agevolazioni in tema di composizione del bilancio d’esercizio, le società dovranno considerare il solo biennio 2015 e 2016 e non anche al triennio 2014-2016 oppure al biennio 2014-2015.
20-03-2017 - Previdenza soci/amministratori - La Cassazione, con sentenza n. 6185 del 10 marzo 2017, ha sancito che i soci di una srl che svolgono un’attività lavorativa nell’azienda e sono anche amministratori della stessa sono tenuti all’iscrizione sia alla Gestione IVS che alla Gestione separata INPS.
10-03-2017 - Dichiarazioni di Intento - L’AgE ha approvato il nuovo modello di dichiarazione d’intento utilizzabile dagli esportatori abituali per gli acquisti senza IVA da effettuare a decorrere dal 1° marzo 2017. L’obbligo di comunicare i dati delle dichiarazioni d’intento è in capo all’esportatore abituale che è tenuto ad inviare: • all’Agenzia delle Entrate, i dati delle dichiarazioni, utilizzando l’apposito modello DI; • al fornitore/Dogana, la dichiarazione d’intento unitamente alla ricevuta di avvenuta presentazione della stessa, rilasciata dall’Agenzia delle Entrate.
03-03-2017 - Il dubbio della stampa dei registri iva - Dopo l'abrogazione della comunicazione annuale dei dati Iva e l'introduzione del modello autonomo IVA2017, relativo al 2016, che doveva essere presentato, esclusivamente in forma autonoma, entro il 28.2.2017 (ferma restando la riconosciuta tempestività delle dichiarazioni presentate entro il 3.3) si pone ora un dubbio. Considerato che al termine di presentazione della dichiarazione è collegata la stampa dei registri contabili / fiscali, entro il 28.5.2017 devono essere stampati i registri IVA relativi al 2016. Mentre ciò non comporta particolari problematiche per i soggetti in contabilità ordinaria, per quelli in contabilità semplificata si pone la questione delle scritture di rettifica 2016. Una puntuale interpretazione del quadro normativo potrebbe far concludere che la stampa dei registri IVA 2016 possa essere effettuata comunque entro il 2.1.2018. Stante la “significatività” della questione, è auspicabile un chiarimento da parte dell’Agenzia delle Entrate.
28-02-2017 - Approvazioni bilanci - Ricordo che nelle società per azioni e nelle società a responsabilità limitata il termine ordinario per l’approvazione del bilancio da parte dell’assemblea/soci è stabilito entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio. Pertanto, in relazione alla periodicità dell’esercizio e all’ipotesi di anno bisestile/non bisestile, il termine corrisponde alle seguenti date: Esercizio 01.01-31.12 Anno normale → 120 gg → 30 aprile; Esercizio 01.01-31.12 Anno bisestile → 120 gg → 29 aprile; Esercizio 01.07-30.06 Normale o bisestile → 120 gg → 28 ottobre.
25-02-2017 - Dichiarazione sostitutiva canone RAI. - E' stato pubblicato sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate il Provvedimento che ha modificato il modello di dichiarazione sostitutiva di atto notorio con il quale è possibile superare, ai fini dell’esenzione dal canone RAI, la presunzione di detenzione di un apparecchio televisivo in presenza di un'utenza di energia elettrica nel luogo di residenza anagrafica. In particolare: − è introdotta la possibilità di indicare la data a decorrere dalla quale sussiste il presupposto attestato; − è introdotto il nuovo quadro C per comunicare la variazione dei presupposti di una dichiarazione già presentata. Dal 24.2 al 26.4 (il 25.4 è festivo) è comunque possibile utilizzare il “vecchio” modello approvato dall’Agenzia con il Provvedimento 24.3.2016.
12-02-2017 - Invio spese detrazione 50% - 65% condomini Provvedimento Agenzia Entrate 27.1.2017. - È stato pubblicato sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate il provvedimento che individua le modalità per la trasmissione dei dati relativi alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio / riqualificazione energetica, da parte degli amministratori di condominio, ai fini dell’elaborazione del mod. 730 precompilato. Per le spese relative al 2016 l’invio va effettuato entro il 28.2.2017 (Informativa SEAC 7.2.2017, n. 43).
07-02-2017 - Contradditorio. - Con sentenza CTR Lombardia 9.12.2016, n. 6569/49/16 è stato stabilito che, ai fini dell’accertamento, non assolve all’obbligo del contradditorio preventivo l’invio, da parte dell’Ufficio, della richiesta di documenti tramite questionario.
31-01-2017 - Rimborso IVA e omessa dichiarazione. - Con sentenza CTR Lombardia 13.12.2016, n. 6725/27/16, è stato previsto che il diritto al rimborso del credito IVA non viene meno in caso di omessa presentazione della dichiarazione annuale dalla quale
lo stesso scaturisce. In particolare il rimborso può essere richiesto entro il termine di prescrizione decennale.
28-01-2017 - Proroga invio spese sanitarie al STS. - Con Decreto MEF 25.1.2017, è stato pubblicato sulla G.U. 1.2.2017, n. 26 il Decreto che dispone la proroga dal 31.1 al 9.2.2017 del termine di invio al STS dei dati delle spese sanitarie da parte di farmacie, parafarmacie, strutture sanitarie, medici e odontoiatri, psicologi, ottici, veterinari, ecc. (Informativa SEAC 26.1.2017, n. 31).
25-01-2017 - La Finanziaria in pillole (05, FINE) - DETRAZIONE IRPEF SPESE SCOLASTICHE. E’ stato aumentato il limite della detrazione IRPEF (19%) spettante per le spese di frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione, che ora risulta pari a € 564 per il 2016, € 717 per il 2017, € 786 per il 2018 e € 800 per il 2019. BONUS SCUOLA. A favore di coloro che effettuano erogazioni liberali in denaro a istituti del sistema nazionale di istruzione, è riconosciuto uno specifico credito d’imposta, per la realizzazione di nuove strutture scolastiche, la manutenzione e il potenziamento delle strutture esistenti e per il sostegno a interventi che migliorino l'occupabilità degli studenti. BONUS CULTURA. Confermato anche per il 2017 la concessione del c.d. “Bonus Cultura”, usufruibile per fini culturali, dai soggetti che compiono 18 anni. E’ triste notizia appresa in questi giorni dagli organi di stampa che se ne faccia commercio in internet. INCREMENTO ALIQUOTE IVA. Confermato il differimento dell’aumento dell’aliquota IVA del 10% di 3 punti percentuali (13%) all’1.1.2018. E’ previsto l’aumento dell’aliquota IVA del 22% di 3 punti percentuali (25%) dall’1.1.2018 e di ulteriori 0,9 punti percentuali (25,9%) dall’1.1.2019. In pratica per il 2017 le aliquote IVA sono confermate nella misura del 4%, 5%, 10% e 22%
22-01-2017 - Regime di cassa semplificati - Il nuovo regime contabile dei minimi inizia molto male. Costituisce un grave problema, la questione delle rimanenze finali, in quanto a) ha imprevedibili riflessi sugli studi di settore e sui futuri indici di affidabilità. La mancata rilevazione contabile delle rimanenze finali avrà un peso non irrilevante sul risultato dello studio di settore, basato come noto sull’incidenza del costo del venduto. Non solo, anche per i nuovi indici di affidabilità la gestione del magazzino (si pensi alla rotazione delle scorte) non è irrilevante per valutare la posizione del contribuente; b) Non essendo stata modificata la disciplina delle perdite, quelle che si verificheranno nel 2017 per effetto delle rimanenze iniziali non saranno riportabili (per le semplificate) nell’anno successivo.
19-01-2017 - La Finanziaria in pillole (04) - IRI–IMPOSTA SUL REDDITO DI IMPRESA. È confermata l’introduzione a decorrere dall’1.1.2017 dell’Imposta sul reddito d’impresa (IRI) nella misura fissa del 24% così come previsto per l’IRES in capo alle società di capitali. L’imposta è applicabile alle imprese individuali/società di persone in contabilità ordinaria e come già anticipatovi nello scorso mese di dicembre, trova convenienza SOLO in caso di redditi da impresa elevati e che NON debbano essere interamente prelevati dall’impresa (casistica NON ricorrente trai clienti dello Studio). RIDUZIONE ACE. È confermata la riduzione al 2,3% dell’aliquota applicabile per il 2017 ai fini della determinazione del rendimento nozionale (c.d. deduzione ACE). A partire dal 2018 l’aliquota è fissata al 2,7%. RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI. È confermata, la possibilità di rideterminare il costo d’acquisto di: a) terreni edificabili e agricoli posseduti a titolo di proprietà, usufrutto, superficie ed enfiteusi; b) partecipazioni non quotate in mercati regolamentati, possedute a titolo di proprietà/usufrutto; c) alla data dell’1.1.2017, non in regime d’impresa, da parte di persone fisiche, società semplici e associazioni professionali, nonché di enti non commerciali. E' fissato al 30.6.2017 il termine entro il quale provvedere: • alla redazione ed all’asseverazione della perizia di stima; • al versamento dell’imposta sostitutiva, pari all’8%. Si ritiene che in pochi aderiranno a questa concessione. ASSEGNAZIONE E CESSIONE AGEVOLATA AI SOCI. È confermata la (ri)apertura dell’assegnazione/cessione agevolata di beni immobili/mobili ai soci. L’agevolazione è riconosciuta alle operazioni poste in essere dall’1.10.2016 al 30.9.2017 e interessa le società di persone/capitali che assegnano/cedono ai soci gli immobili, diversi da quelli strumentali per destinazione, o mobili iscritti in Pubblici registri non utilizzati come beni strumentali. Il versamento dell’imposta sostitutiva dovuta va effettuato: a) nella misura del 60% entro il 30.11.2017; b) il rimanente 40% entro il 16.6.2018. NOTE DI VARIAZIONE IVA PROCEDURE CONCORSUALI/FALLIMENTI. È confermato che l’emissione delle note di variazione in caso di mancato pagamento in tutto o in parte a causa di procedure concorsuali/accordi di ristrutturazione dei debiti omologati/piani attestati pubblicati sul Registro delle Imprese potrà essere emessa soltanto alla chiusura della procedura.
15-01-2017 - La Finanziaria in pillole (03) - CANONI DI NOLEGGIO A LUNGO TERMINE. E’ incrementato il limite di rilevanza fiscale dei veicoli a favore degli agenti di commercio in caso di noleggio a lungo termine da € 3.615,20 a € 5.164,57 (sia per imprese che per i professionisti). CANONE RAI. È confermata per il 2017 la riduzione del canone di abbonamento per uso privato a € 90 (in precedenza € 100). RIDUZIONE ALIQUOTA CONTRIBUTI GS SEPARATA INPS. È confermata dal 2017 la riduzione al 25% dell’aliquota applicabile ai lavoratori autonomi titolari di partita IVA iscritti alla Gestione separata INPS, non iscritti ad altra gestione obbligatoria e non pensionati. BONUS NEONATI. È confermato il riconoscimento dal 2017 di un premio alla nascita/adozione di un minore pari a €
800. Lo stesso: a) non concorre alla formazione del reddito complessivo IRPEF; b) è corrisposto, su richiesta della futura madre, dall’INPS in un’unica soluzione al compimento del settimo mese di gravidanza/atto dell’adozione. BONUS ASILO NIDO. È confermato con riferimento ai nati dall’1.1.2016 il riconoscimento, per il pagamento delle rette dell’asilo nido pubblico/privato, di un buono di € 1.000 a base annua e parametrato a 11 mensilità. In sede di approvazione il bonus in esame è stato esteso anche alle forme di supporto presso la propria abitazione a favore dei bambini con età inferiore a 3 anni, affetti da gravi patologie croniche. Il buono è corrisposto dall’INPS (dal 2017) al genitore richiedente, previa presentazione di idonea documentazione che attesti l’iscrizione e il pagamento della retta a strutture pubbliche/private. “RIFFA” DEGLI SCONTRINI. È confermato che, con riferimento alle operazioni effettuate a decorrere dall’1.1.2018, i “privati” che acquistano beni/servizi presso esercenti che hanno optato per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi possono partecipare all’estrazione a sorte di premi attribuiti con una lotteria nazionale, comunicando il proprio codice fiscale all’esercente stesso che lo riporterà nello scontrino/ricevuta fiscale.
12-01-2017 - La Finanziaria in pillole (02) - CONTABILITA’ PER CASSA PER LE IMPRESE MINORI. È confermata la modifica del TUIR con la quale, a decorrere dal 01.01.2017, le imprese in contabilità semplificata determinano il reddito in base al principio di cassa in luogo di quello di competenza (Lo studio Vi ha già ampiamente ragguagliato in merito). In particolare, il reddito d’impresa è pari alla differenza tra l’ammontare dei ricavi/altri proventi incassati e quello delle spese/altri oneri pagati. Alcune voci di costo e di ricavo continuano però ad essere rilevate ed imputate nel reddito di impresa secondo i vecchi criteri. Esse sono: a) le plusvalenze e minusvalenze, b) le sopravvenienze attive e passive, c) gli ammortamenti, d) i canoni di leasing, e) il costo del personale. f) a inoltre evidenziato che il reddito dell’anno 2017 sarà ridotto dell’importo delle rimanenze finali 2016 (che diventano le iniziali dell’anno 2017) e che anche l’IRAP sarà calcolata con il medesimo criterio di cassa. I soggetti che adottano la contabilità semplificata per determinare il loro reddito dovranno integrare i registri IVA (scelta suggerita dallo Studio) con gli incassi ed i pagamenti indicando: a) il relativo importo; b) le generalità/indirizzo/Comune di residenza del soggetto che effettua il pagamento; c) gli estremi della fattura/altro documento a cui l’incasso/pagamento si riferisce. Lo Studio invita TUTTI i clienti in contabilità semplificata che non hanno ancora provveduto, a concordare un appuntamento per ricevere precise istruzioni operative. LIMITE RICAVI CONTABILITÀ SEMPLIFICATA È confermato il limite di ricavi il cui mancato superamento consente, alle imprese individuali/società di persone, la tenuta della contabilità semplificata. Esso è pari a: Prestazioni di servizi: € 400.000, Altre attività: € 700.000. OPZIONE REGIME ORDINARIO. Per evitare la “contabilità per cassa” le imprese minori possono sempre optare per la contabilità ordinaria. L’opzione ha effetto fino a revoca, con un periodo minimo di 3 anni. E’ una opzione che lo Studio invita a valutare con estrema cautela dato il suo costo e data la sua complessità. VERSAMENTO RITENUTE OPERATE DAI CONDOMINI. In sede di approvazione della legge, è previsto che le ritenute alla fonte (4%) operate da un condominio, sui corrispettivi dovuti per prestazioni relative a contratti di appalto/opere/servizi, effettuate nell’esercizio d’impresa, vanno versate quando il relativo ammontare “raggiunge” l’importo di € 500,00. Il condominio se non raggiunge il limite di 500,00 euro, è comunque obbligato al versamento delle ritenute entro il 30.06 e 20.12 di ogni anno. E’ previsto inoltre che il pagamento dei suddetti corrispettivi va effettuato dal condominio tramite c/c bancario/postale allo stesso intestato o secondo altre modalità stabilite dal MEF tali da garantire all’Amministrazione finanziaria lo svolgimento di efficaci controlli. In caso di violazione di tale obbligo è applicabile la sanzione da € 250 a € 2.000.
09-01-2017 - La Finanziaria in pillole (01) - PROROGA DETRAZIONE 50% E 65%. È confermata la proroga fino al 2017 della detrazione IRPEF per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e per gli interventi di riqualificazione energetica alle medesime condizioni previste per il 2016 (50% e 65% della spesa. INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA SU PARTI COMUNI CONDOMINIALI. È confermato che, relativamente agli interventi di riqualificazione energetica su parti comuni degli edifici condominiali o che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, la detrazione in esame è stata estesa alle spese sostenute fino al 2021. BONUS MOBILI. È confermato che la detrazione IRPEF prevista per i soggetti che sostengono spese per l’acquisto di mobili e/o grandi elettrodomestici rientranti nella categoria A+ (A per i forni) limitatamente agli interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a decorrere dall’1.1.2016 e per le spese sostenute nel 2017. Come in passato, la detrazione è fruibile in 10 quote costanti e l’ammontare della spesa detraibile (massimo € 10.000) è computata indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio. MAXI AMMORTAMENTI. È confermata la proroga della possibilità a favore delle imprese/lavoratori autonomi che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi entro il 31.12.2017 di incrementare il relativo costo di acquisizione del 40% al solo fine di determinare le quote di ammortamento e i canoni di leasing. Ricordo che dal 01.01.2017 le autovetture NON beneficiano più dell’agevolazione. CREDITO PER RICERCA E SVILUPPO. È confermata l’estensione fino al 2020 (in precedenza riguardava il periodo 2015-2019) del credito d’imposta riconosciuto per le spese relative agli investimenti incrementali per ricerca e sviluppo nell’ambito dell’attività d’impresa. Trattasi di specificità che crediamo non riguardino i ns Clienti.
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References: sentenza 
 art. 6
 art. 2435
 sentenza 
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