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Timestamp: 2020-04-04 18:12:15+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 19847 del 05/10/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 19847 del 05/10/2016
Cassazione civile sez. trib., 05/10/2016, (ud. 16/06/2016, dep. 05/10/2016), n.19847
sul ricorso 1321-2013 proposto da:
avverso la sentenza n. 76/2012 della COMM. TRIB. REG. della SICILIA
L’Agenzia delle entrate ricorre con due motivi per la cassazione della sentenza della CTR della Sicilia, n. 76/30/12 dep. il 24 aprile 2012, che ha rigettato l’appello dell’Ufficio, ritenendo che M.A., ex dipendente Telecom Italia spa, avesse diritto alla agevolazione fiscale sugli incentivi all’esodo volontario riconosciuta alle donne con dimezzamento dell’Irpef, a seguito di sentenza della Corte di giustizia che ha sancito il principio di parità di trattamento (C/204/04 del 21.7.2005), escludendo l’applicabilità alla fattispecie del termine di decadenza di cui al D.P.R. n. 602 del 1973, art. 38.
1. Occorre preliminarmente esaminare la regolarità della notifica del ricorso per cassazione, eseguita dall’Agenzia delle entrate a mezzo del servizio postale mediante raccomandata con avviso di ricevimento in data (OMISSIS), ad M.A. presso il suo domicilio e presso il difensore domiciliatario, Avv. Luigi Ventriglia.
2. Non risulta però prodotto in atti, nè depositato successivamente (nè consegnato all’udienza di discussione, ex art. 379 c.p.c.), l’avviso di ricevimento del piego raccomandato contenente la copia del ricorso per cassazione spedita per la notificazione a mezzo del servizio postale (ai sensi dell’art. 149 c.p.c., o della raccomandata con la quale l’ufficiale giudiziario dà notizia al destinatario dell’avvenuto compimento delle formalità di cui all’art. 140 c.p.c.), richiesta dalla legge in funzione di prova dell’avvenuto perfezionamento del procedimento notificatorio e, dunque, del presupposto per l’instaurazione del contraddittorio.
3. Ne consegue che la mancata produzione dell’indicato avviso, in assenza di attività difensiva da parte dell’intimato, determina l’inammissibilità del ricorso per cassazione, non essendo peraltro consentita la concessione di un termine per il deposito e non ricorrendo i presupposti per la rinnovazione della notificazione ai sensi dell’art. 291 c.p.c., (S.U. n. 627 del 14/01/2008 e successive conf.; da ultimo n. 26108 del 30/12/2015).
5. Nulla sulle spese, non essendosi l’intimato costituito.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 38
 art. 379