Source: http://www.sisf.eu/sisf/statuto/
Timestamp: 2017-11-23 20:33:20+00:00

Document:
Statuto | SISF
Art. 1. – È costituita a tempo indeterminato una associazione culturale denominata: “Società Italiana per lo Studio della Fotografia” (SISF).
promuovere le ricerche, le conoscenze e gli studi su tutte le questioni inerenti il patrimonio fotografico, la storia, la critica e gli aspetti teorici della fotografia;
favorire relazioni fra tutti gli operatori che si occupano della fotografia in quanto bene culturale, cercando di agevolare i contatti e gli scambi di esperienze fra i vari approcci disciplinari e operativi;
promuovere lo sviluppo della formazione e delle competenze nonché valorizzare e tutelare la professionalità degli operatori del settore fotografico;
contribuire alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio fotografico.
Art. 3. – L’associazione per il raggiungimento dei suoi scopi, intende promuovere varie attività, in particolare:
promuovere studi, attività di ricerca e iniziative culturali sulla storia e la storiografia della fotografia in Italia, anche favorendo la riflessione sui diversi approcci metodologici e disciplinari, nonché sul rapporto fra le operazioni di censimento, catalogazione, fruizione del patrimonio fotografico e gli orientamenti di studio e di ricerca;
realizzare una serie di servizi mirati allo scambio di conoscenze e opinioni fra la comunità scientifica dei soci, a fornire informazioni aggiornate e tempestive sulle normative, sulle iniziative culturali, sulle pubblicazioni e sugli eventi che riguardano il patrimonio fotografico, in Italia ma con spiccata attenzione anche al panorama internazionale;
promuovere convegni, mostre, seminari di studio, conferenze, gruppi di studio su temi specifici, inerenti in particolare le tematiche della conservazione, restauro, catalogazione, accessibilità, usi culturali e scientifici del patrimonio fotografico, nonché corsi, seminari e altre iniziative intese alla formazione e aggiornamento professionale degli operatori del settore, in particolare realizzando un convegno a scadenza almeno biennale su una tematica deliberata dall’assemblea;
stabilire rapporti di collaborazione con la pubblica amministrazione, con le facoltà e gli istituti universitari, con biblioteche e archivi, con enti, associazioni e privati interessati alla ricerca storica e ad ogni altra attività culturale e tecnico-scientifica riguardante la valorizzazione, la conservazione e la fruizione del patrimonio fotografico, fino a costituire eventualmente una rete fra gli enti interessati;
valorizzare le esperienze didattiche in corso nei vari ordini scolastici e universitari, cercando di istituire nuovi corsi specializzati e di incentivare i giovani che si avvicinano al tema anche con borse di studio;
promuovere una attività editoriale in proprio e in collaborazione con le principali riviste del settore per quanto riguarda gli atti delle iniziative effettuate, un bollettino o newsletter di informazione, e recensioni delle opere più significative pubblicate in Italia e all’estero.
morosità, in caso di mancato pagamento della quota sociale;
radiazione del Socio, deliberata dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei due terzi, conseguente a comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione; in ogni caso, prima di procedere all’esclusione di un Socio, devono essergli contestati per iscritto gli addebiti che gli vengono mossi, consentendogli facoltà di replica. Il provvedimento diventa effettivo dopo 30 (trenta) giorni dalla data della notifica. Qualora il Socio contestasse la radiazione, si rimetterà come ultima istanza di riammissione al Collegio dei Probiviri;
recesso del Socio, richiesto dal medesimo, dandone comunicazione scritta al Segretario, entro la scadenza del termine fissato per il pagamento della quota annuale. In tal caso il Socio perde automaticamente e immediatamente tutti i diritti, doveri, qualifiche e cariche sociali.
Art. 5. – Sono organi dell’associazione:
L’assemblea dei soci; Il Consiglio Direttivo; Il Presidente; Il Collegio dei sindaci; Il Collegio dei probiviri.
Art. 6. – L’Assemblea è costituita dall’insieme dei soci che hanno regolarmente effettuato il pagamento delle quote. Essa si riunisce in via ordinaria una volta all’anno per l’approvazione del bilancio ed in via straordinaria ogniqualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o gli venga richiesto da almeno un quarto dei soci. In questo caso l’Assemblea dovrà svolgersi entro due mesi dalla presentazione della richiesta.
Art. 7. – L’Assemblea
discute le linee programmatiche di attività dell’associazione e la gestione della medesima da parte del Consiglio Direttivo. Sono in particolare di competenza dell’Assemblea la discussione e definizione di massima delle modalità e dei contenuti del convegno biennale della associazione e l’accettazione di contributi, erogazioni o lasciti per importi che eccedano quelli preventivamente autorizzati dall’Assemblea stessa;
delibera sulle modifiche di statuto proposte dal Consiglio Direttivo o da almeno un quarto dei soci. Di tali proposte, formulate e presentate entro due mesi dalla data dell’Assemblea in cui dovranno essere discusse, va data circostanziata notizia in allegato alla lettere di convocazione dell’Assemblea stessa;
elegge a scrutinio segreto i componenti del Consiglio Direttivo.
Art. 8. – Il Consiglio Direttivo è composto da un numero minimo di 11 e massimo di 19 membri tra cui il Presidente dell’associazione. Il numero dei consiglieri viene proposto dal comitato elettorale ma deliberato dall’assemblea.
Art. 9. – Le riunioni del Consiglio sono valide solo se sono presenti almeno la metà dei consiglieri tra cui il Presidente o un Vice Presidente.
Art. 10. – Il Consiglio Direttivo provvede alla gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione in esecuzione delle direttive dell’Assemblea;
Art. 11. – Il Presidente è eletto dal consiglio direttivo a scrutinio segreto e dura in carica tre anni. In prima applicazione il Presidente dura in carica un anno.
Art. 12. – Il Presidente presiede l’assemblea dei soci ed il Consiglio Direttivo;
Art. 13. – In caso di assenza o impedimento del Presidente tutte le sue mansioni possono essere svolte da un Vice Presidente. Il fatto stesso che il Vice Presidente agisca in nome ed in rappresentanza dell’associazione attesta di per sé l’assenza o l’impedimento del Presidente ed esonera i terzi da ogni accertamento o responsabilità in merito.
Art. 14. – Il Tesoriere cura la riscossione delle entrate ed il pagamento delle spese. La sua firma deve essere apposta obbligatoriamente su ogni atto contenente un’attribuzione o una diminuzione del patrimonio dell’associazione.
Art. 15. – Segretario
Art. 17. – Il patrimonio dell’associazione è costituito:
Il patrimonio della Società, sotto qualsiasi forma, deve essere destinato esclusivamente ai fini e per gli scopi prefissati dallo statuto e alle attività ad esso connesse. È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione.
Art. 18. – Gli esercizi sociali si chiudono al trentuno dicembre di ogni anno.
Art. 19. – Collegio dei sindaci
Art. 20. – Collegio dei probiviri
Art. 21. – Incompatibilità delle cariche

References: Art. 1

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21