Source: http://docplayer.it/1392345-Definizione-della-tipologia-contrattuale.html
Timestamp: 2016-12-05 12:33:18+00:00

Document:
⭐Definizione della tipologia contrattuale
Download "Definizione della tipologia contrattuale"
1 LE COLLABORAZIONI AUTONOME CON PARTITA IVA novità della riforma Fornero con particolare riguardo ai riflessi sull attività degli organi di vigilanza del Ministero del Lavoro a cura di Umberto Ranucci, ispettore del lavoro della Direzione Territoriale del Lavoro di Frosinone e cultore della materia presso la cattedra di diritto del lavoro della Facoltà di Economia dell Università degli Studi di Cassino 1 Definizione della tipologia contrattuale L attività del collaboratore autonomo con partita IVA trova il proprio fondamento giuridico nel contratto d opera definito dall art del cod. civ.. Si può parlare di prestazioni d opera (che comprendono anche le consulenze professionali) nelle ipotesi in cui un soggetto, dietro corrispettivo, si impegna a compiere un opera o un servizio prevalentemente attraverso il proprio lavoro e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente. Il prestatore d opera svolge la propria attività lavorativa in modo completamente autonomo, senza alcuna continuità nella esecuzione della prestazione, senza alcun coordinamento con l attività del committente e senza alcun inserimento funzionale nell organizzazione aziendale. La prestazione d opera, pertanto, si caratterizza per: Assenza di vincoli di orario; Libertà nelle scelte delle modalità tecniche di esecuzione del lavoro da parte del lavoratore; Raggiungimento di un risultato; Compenso determinato in funzione delle opere eseguite e del servizio reso e privo quindi del carattere della periodicità; Assunzione del rischio economico da parte del prestatore di lavoro; Unicità e saltuarietà della prestazione: il lavoratore riceve un unico incarico, anche se l assolvimento del medesimo richiede il compimento di una serie di atti in un certo arco temporale. Pur non essendo obbligatoria la forma scritta, generalmente si procede alla compilazione di un ordine di lavoro o contratto di prestazione d opera, sottoscritto dalle parti. 1 Le considerazioni esposte sono frutto esclusivo del pensiero dell autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l Amministrazione di appartenenza 12 E opportuno che tale documento, stante la sua rilevanza probatoria in sede di eventuale contenzioso, contenga i seguenti elementi: la descrizione sufficientemente dettagliata dell opera o del servizio richiesti, i tempi di consegna da parte del committente dei materiali necessari alla progettazione e/o realizzazione, i tempi di consegna del lavoratore, il prezzo pattuito, i tempi di pagamento, le date e le modalità di recesso. Aspetti fiscali La prestazione d opera effettuata attraverso l utilizzo della partita IVA è convenzionalmente definita partita IVA individuale. Dal momento in cui si apre la partita IVA, per ogni prestazione effettuata occorre emettere fattura che, oltre al compenso pattuito, deve recare l indicazione della rivalsa IVA (20 per cento) e della ritenuta d acconto IRPEF (20 per cento). I redditi dei lavoratori con partita IVA sono classificati fiscalmente come redditi di lavoro autonomo e sono tassati in sede di dichiarazione dei redditi secondo il principio di acconto e saldo, applicando le aliquote progressive vigenti per scaglioni di reddito. Il titolare di partita IVA, inoltre, è obbligato alla registrazione delle fatture su appositi registri, alla liquidazione trimestrale e/o mensile dell IVA, nonché alla relativa liquidazione annuale. Aspetti previdenziali Il collaboratore autonomo con partita IVA è obbligato ad iscriversi alla Gestione Separata INPS, salvo che eserciti un attività che preveda l iscrizione ad un albo o ad un ordine provvisto di cassa previdenziale specifica. E prevista però una riduzione dell aliquota dovuta per i titolari di pensione e per i soggetti assicurati presso altre forme di previdenza obbligatoria. La contribuzione è a totale carico del lavoratore con partita IVA, che però ha la possibilità di addebitare nella fattura il 4% del compenso lordo a titolo di rivalsa previdenziale. Le novità della riforma Fornero in materia di collaborazioni con partita IVA Specie se resa in regime di partita IVA ed in condizioni di monocommittenza, la prestazione d opera ha spesso costituito per i committenti un facile strumento di elusione delle norme di tutela del lavoro dipendente, mascherando veri e propri rapporti di lavoro subordinato, oltre a diventare sostitutiva di forme contrattuali divenute nel tempo più onerose (es. le collaborazioni a progetto). 23 Uno degli obiettivi dichiarati della riforma del mercato del lavoro voluta dal Ministro Fornero è proprio la lotta contro l utilizzo elusivo delle collaborazioni rese da titolari di partite IVA. Sulle partite IVA la riforma impone la stretta di una presunzione relativa ( salvo che sia fornita prova contraria da parte del committente ), che può comportare la trasformazione del rapporto in una collaborazione coordinata e continuativa (collaborazione a progetto) o addirittura, se l attività non è riconducibile ad un progetto specifico, in un contratto di lavoro di tipo subordinato a tempo indeterminato. L art.1, comma 26, della L. 92/2012 introduce l art. 69 bis del D.Lgs. n.276/2003, secondo il quale la presunzione de quo, stante anche le modifiche apportate dall art. 46 bis della L. 134/2012, che ha convertito con modificazioni il D.L. 83/2012, opera quando ricorrono almeno due dei seguenti presupposti: 1. Che la collaborazione abbia una durata complessivamente superiore ad otto mesi annui per due anni consecutivi; 2. Che il corrispettivo derivante da tale collaborazione, anche se fatturato a più soggetti riconducibili al medesimo centro d imputazione di interessi, costituisca più dell 80% dei corrispettivi annui complessivamente percepiti dal collaboratore nell arco di due anni solari consecutivi; 3. Che il collaboratore disponga di una postazione fissa di lavoro presso una delle sedi del committente. Il primo requisito è la durata della prestazione, che non può essere complessivamente superiore ad otto mesi annui per due anni consecutivi. Qui il legislatore, usando l avverbio complessivamente, consente il cumulo di più periodi nell anno. Per quanto concerne invece il requisito economico, che pure deve ricorrere per due anni solari consecutivi, sorge la difficoltà per il datore di lavoro di verificare in corso d anno la posizione fiscale del collaboratore. Pertanto il committente prima di sottoscrivere un contratto di collaborazione con un titolare di partita IVA dovrà acquisire d ora in poi un attestazione del lavoratore riguardante il reddito che egli presume di produrre nel periodo d imposta. Il terzo presupposto consiste nella disponibilità del collaboratore di una sede stabilmente assegnata, anche se non esclusiva. Giova tuttavia evidenziare che la stretta della riforma sui contratti di collaborazione con partita IVA è di ridotta portata applicativa, essendo stata ammorbidita da alcune previsioni normative che escludono la presunzione legale quando la prestazione presenta i seguenti requisiti: Sia qualificata per competenze teoriche di grado elevato o per rilevanti esperienze; 34 Sia svolta da un soggetto con un reddito minimo annuo da lavoro autonomo pari a circa Euro (non inferiore a 1,25 volte il livello minimo imponibile della Gestione Commercianti ossia a 1,25 X ); Sia resa nell esercizio di attività professionali per le quali l ordinamento richiede l iscrizione ad un ordine professionale ovvero ad appositi registri, albi, ruoli o elenchi professionali. Con riguardo, in particolare, al primo requisito, che attiene alle competenze teoriche o di capacità professionali, è difficile immaginare che il committente si possa avvalere della collaborazione di un professionista che non abbia maturato una significativa esperienza nel settore di specifica competenza. La presunzione legale di cui trattasi, inoltre, si applica ai rapporti instaurati successivamente alla data di entrata in vigore della L.92/2012 (18 luglio 2012). Per i rapporti in corso a tale data, al fine di consentire gli opportuni adeguamenti, la presunzione opera solo dopo dodici mesi dall entrata in vigore della citata legge. I riflessi delle nuove regole per le partite IVA sull attività degli organi di vigilanza del Ministero del Lavoro Il funzionario ispettivo della Direzione Territoriale del Lavoro, quando opera la presunzione di cui all art. 69 bis del D.Lgs. 276/2003, non deve dimostrare la fittizietà del rapporto di collaborazione con partita IVA, ma è il committente a dover fornire la prova contraria della sua genuinità. Nel caso de quo, quindi, in mancanza della prova da parte del datore di lavoro della sussistenza di un vero e proprio rapporto di lavoro autonomo non coordinato, l organo ispettivo deve procedere ipso iure al disconoscimento del relativo contratto d opera, riconducendolo alla fattispecie della collaborazione coordinata e continuativa o, in assenza del progetto, a quella del lavoro di tipo subordinato a tempo indeterminato. In particolare il funzionario ispettivo, verificata la non genuinità della prestazione resa in regime di partita IVA, ha l obbligo di: 1. Redigere verbale unico di accertamento da trasmettere, unitamente alle allegazioni di prova, all INPS ed all INAIL competenti, per il recupero dei contributi e dei premi non versati nelle misure e con le modalità previste per i collaboratori coordinati e continuativi (lavoratori a progetto) o per i lavoratori dipendenti. E opportuno precisare al riguardo che il lavoratore con partita IVA, se considerato collaboratore a progetto, non è più tenuto versare alla Gestione Separata INPS un contributo interamente suo carico ma la quota da lui dovuta è pari ad 1/3 dell ammontare del contributo versato dal committente. 2. Irrogare, con il verbale in parola, le previste sanzioni pecuniarie amministrative che scaturiscono dal mancato adempimento degli obblighi 45 legati alla instaurazione del rapporto di lavoro coordinato e continuativo o di lavoro dipendente e cioè La omessa comunicazione al Centro per l Impiego (non è stato comunicato il rapporto di lavoro coordinato o di dipendenza); La mancata consegna al lavoratore di copia del contratto (è stato eventualmente sottoscritto un contratto d opera ma non di tipo parasubordinato o subordinato); Le omesse registrazioni dei dati del lavoratore sul libro unico del lavoro; La omessa consegna al lavoratore dei prospetti di paga (nel caso di non utilizzo del libro unico del lavoro come prospetto di paga o di mancata istituzione del medesimo). Vale la pena di precisare, inoltre, che, non operando la presunzione di che trattasi, il funzionario accertatore potrà sempre ricondurre la collaborazione con partita IVA nell alveo della subordinazione, accertando tutti gli elementi costitutivi del fattispecie del rapporto di lavoro subordinato (art del cod. civ.). Il convincimento dell organo ispettivo, in tal caso, deve fondarsi innanzitutto sulla sussistenza del requisito dell eterodirezione, intesa come vincolo di soggezione del lavoratore al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro. Nondimeno esistono anche altri indici della subordinazione elaborati da dottrina e giurisprudenza, che hanno una funzione più che altro indiziante, consentono cioè di poter risalire all elemento dell eterodirezione nell ipotesi in cui esso non sia agevolmente apprezzabile nel caso concreto. Si pensi, ad esempio, all inserimento del lavoratore nell organizzazione aziendale, alla continuità della prestazione, alla rigidità dell orario di lavoro ed alla retribuzione fissa a tempo senza rischio di risultato. 5 Documenti analoghi
Il problema sorge in corso d anno quando ci sono alcuni interessi contrapposti: quello del lavoratore di ottenere una commessa di lavoro e quelli del datore di lavoro di avvalersi sì della collaborazione Dettagli LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO NUOVE REGOLE PER LE PARTITE IVA
LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO NUOVE REGOLE PER LE PARTITE IVA dott. Francesco Lucrezio Monticelli Le considerazioni esposte sono frutto esclusivo del pensiero degli autori e non hanno carattere in Dettagli RIFORMA DELLA L. 92/2012: INTRODUZIONE
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO CONTRATTO A PROGETTO, PARTITE IVA DOPO LA RIFORMA FORNERO RIFORMA DELLA L. 92/2012: INTRODUZIONE avv. Antonella Lo Sinno 12 Marzo 2013 Ordine dei Commercialisti Dettagli FAQ PARTITE IVA. Cos è la Partita Iva?
Altre prestazioni lavorative rese in regime di lavoro autonomo Avv. Marina Tona - Partner - Trifirò & Partners - Avvocati Via San Barnaba, 32 20122 Milano - Tel 02.550011 Fax 02.5460391 www.trifiro.it Dettagli I contratti a progetto e i lavoratori autonomi a partita Iva dopo la riforma Fornero
I contratti a progetto e i lavoratori autonomi a partita Iva dopo la riforma Fornero La riforma del mercato del lavoro proposta da Elsa Fornero entrata in vigore il 18 Luglio 2012 è orientata a razionalizzare Dettagli PARTITE IVA FITTIZIE
PARTITE IVA FITTIZIE ART. 1 C. 26, L. 92/2012 IN G.U. N. 136 DEL 3 LUGLIO 2012 DALLA RIFORMA DEL LAVORO NUOVE REGOLE PER LE PARTITE IVA FITTIZIE Con la pubblicazione in GU (n. 153 del 03/07/2012) della Dettagli I CHIARIMENTI MINISTERIALI SULLE PARTITE IVA TRA LA CIRCOLARE 32/2012 ED IL D.M. 20 DICEMBRE 2012
I CHIARIMENTI MINISTERIALI SULLE PARTITE IVA TRA LA CIRCOLARE 32/2012 ED IL D.M. 20 DICEMBRE 2012 dott. Roberto Camera 1 funzionario della Direzione Territoriale del Lavoro di Modena Con la circolare n. Dettagli Circolare Informativa n 40/2013. Prestazioni autonome, Collaborazioni a progetto e in regime di partita IVA
Circolare Informativa n 40/2013 Prestazioni autonome, Collaborazioni a progetto e in regime di partita IVA Pagina 1 di 9 INDICE Premessa pag. 3 1) Ministero del Lavoro: circolare n.29/2012 Co.co.pro pag. Dettagli Lavoro & Previdenza N. 231. False partite Iva: l attività di verifica. La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici 09.12.
Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici N. 231 09.12.2014 False partite Iva: l attività di verifica Il 31.12.2014 scade il biennio necessario per avviare le attività Dettagli INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO A PERSONALE ESTERNO ALL ATENEO. a cura dell'ufficio Attività e Collaborazioni Esterne 1
INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO A PERSONALE ESTERNO ALL ATENEO Collaborazioni Esterne 1 PROCEDURA DI ACCESSO L Università degli Studi di Milano- Bicocca, a seguito di procedura pubblica di selezione, può Dettagli START UP PROFESSIONALE PROFESSIONE PSICOLOGO ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI FISCALI E CONTABILI
START UP PROFESSIONALE PROFESSIONE PSICOLOGO ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI FISCALI E CONTABILI 1 APERTURA PARTITA I.V.A. Lo psicologo che svolge in modo abituale e senza vincolo di subordinazione la propria Dettagli PREDISPOSIZIONE DI FATTURE PER PRESTAZIONI PROFESSIONALI
AGGIORNAMENTI PREDISPOSIZIONE DI FATTURE PER PRESTAZIONI PROFESSIONALI La redazione delle fatture per le prestazioni di lavoro autonomo deve tenere conto: del regime contributivo applicabile al professionista; Dettagli Prospettive previdenziali del Fisioterapista
Convegno dei Fisioterapisti INPS GESTIONE SEPARATA relatore Anna Mazza Il Fisioterapista Libero Professionista: Attualità e nuovi orizzonti Prospettive previdenziali del Fisioterapista Anna Mazza INPS Dettagli Ai gentili Clienti dello Studio
INFORMATIVA PAGHE N. 1 / 2013 Ai gentili Clienti dello Studio Oggetto: PARTITE IVA FITTIZIE - INDICAZIONI MINISTERIALI Riferimenti Legislativi: Art. 69-bis D.Lgs. n. 276/2003, D.M. 20 dicembre 2012; Circolare Dettagli I venerdì dell Avvocatura
Arcidiocesi di Milano I venerdì dell Avvocatura I contratti di lavoro 8 9 maggio 2014 Curia Arcivescovile Piazza Fontana, 2 Milano LAVORO SUBORDINATO Art. 2094 c.c.: «E prestatore di lavoro subordinato Dettagli CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4
CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013) Dettagli La riforma del lavoro
LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO LE PRINCIPALI NOVITA Ancona, 9 luglio 202 Stefano Carotti Carotti Rodriguez Progetti Lavoro S.r.l. www.an.camcom.gov.it La riforma del lavoro (Riforma Fornero ) Legge Dettagli Appunti per: Seminario Giuridico Fiscale
Appunti per: Seminario Giuridico Fiscale I rapporti con collaboratori e tecnici Le possibili soluzioni rispetto alla normativa attuale A cura di Maurizio Annitto La Spezia 10 maggio 2014 Circolare del Dettagli Il TSRM dal punto di vista tributario
Il TSRM dal punto di vista tributario La presente dispensa si pone come obiettivo quello di fornire al lettore un quadro generale sui possibili inquadramenti lavorativi che nella realtà un tecnico sanitario Dettagli Diritto Tributario. Anno 2012 Diritto del Lavoro
Anno 2012 Diritto del Lavoro - Premesso il concetto di assicurazione sociale, il candidato illustri i principali adempimenti del datore di lavoro nei confronti di I.N.P.S. ed I.N.A.I.L., sia all inizio Dettagli Circolare N. 113 del 3 Agosto 2015
Novità nei rapporti di lavoro: vincoli o opportunità per le imprese? Le partite Iva genuine, l Associazione in Partecipazione, il Progetto. Profili formativi dell Apprendistato PIERCARLO BAUSOLA Consigliere Dettagli IL LAVORO AUTONOMO CON PARTITA IVA
LAVORO AUTONOMO CON PARTITA IVA Le prestazioni lavorative rese da persona titolare di posizione fiscale ai fini dell'imposta sul valore aggiunto sono considerate, salvo che sia fornita prova contraria Dettagli Riforma del lavoro e tutela del credito:
Riforma del lavoro e tutela del credito: nuovi scenari di un mercato in evoluzione. 26 luglio 2012 Roma ATA Hotel Villa Pamphili 2 LA NUOVA DISCIPLINA DELLE COLLABORAZIONI A PARTITA IVA E DELLE COLLABORAZIONI Dettagli La Riforma Fornero. Prime riflessioni sui contratti flessibili *
La Riforma Fornero. Prime riflessioni sui contratti flessibili * *a cura di Giuseppe Cantisano, Direttore della Direzione Territoriale del Lavoro di Cosenza 1 Premessa La legge 92/2012, c.d. Riforma Fornero Dettagli Circolare n. 32. del 10 ottobre 2013
Circolare n. 32 del 10 ottobre 2013 Responsabilità solidale tra committente, appaltatore e subappaltatore per i debiti retributivi e contributivi - Novità del DL 28.6.2013 n. 76 conv. L. 9.8.2013 n. 99 Dettagli Circolare N.25 del 18 Febbraio 2014
Circolare N.25 del 18 Febbraio 2014 Gestione separata, artigiani e commercianti. Le aliquote da applicare per il 2014 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la pubblicazione delle Dettagli SINTESI DELLE PRINCIPALI NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE 92/2012 LA RIFORMA DEL LAVORO
SINTESI DELLE PRINCIPALI NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE 92/2012 LA RIFORMA DEL LAVORO IN VIGORE DAL 18 LUGLIO 2012 1 MERCATO DEL LAVORO L articolo 1 della riforma del mercato del lavoro si fonda principalmente Dettagli Patent box, rimborso IVA, aliquote INPS per la gestione separata artigiani e commercianti, e altre novità
Circolare n. 3/2015 Aggiornata al 18.02.2015 Patent box, rimborso IVA, aliquote INPS per la gestione separata artigiani e commercianti, e altre novità Tra le novità commentate l introduzione anche in Italia Dettagli Studio Legale Casella e Scudier Associazione Professionale
Circolare n. 4/2012 del 22 novembre 2012 I REDDITI PER ATTIVITA PROFESSIONALI TRA OBBLIGO CONTRIBUTIVO INARCASSA E RIFORMA FORNERO DELLE COLLABORAZIONI: SPUNTI DA UNA RECENTE SENTENZA L obbligo di pagamento Dettagli 5. ANALISI DEI COSTI DETERMINAZIONE DEL COSTO
DETERMINAZIONE DEL COSTO DETERMINAZIONE DEL COSTO 5. ANALI DEI COSTI DETERMINAZIONE DEL COSTO TIPOLOGIE DI CONTRATTI Al fine di procedere con una comparazione quanto più omogenea, si raffrontano i vari Dettagli PARTITE IVA FITTIZIE CHIARIMENTI RECENTI
BALIN & ASSOCIATI Umberto Balin Margherita Cabianca Francesca Gardellin Viviana Pigal Raffaella Martellani Padova 15 gennaio 2013 Ai Clienti dello Studio LORO SEDI Dott. Dario Fabris Dott. Alberto Gori Dettagli Costo del lavoro. La contribuzione da lavoro autonomo aconfronto Andrea Costa - Dottore commercialista e Revisore legale in Roma.
Costo del lavoro Esempi di calcolo La contribuzione da lavoro autonomo aconfronto Andrea Costa - Dottore commercialista e Revisore legale in Roma Ai sensi dell art. 2222 c.c. è lavoratore autonomo colui Dettagli Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail
Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 5 del 12 gennaio 2010 Legge Finanziaria 2010 Dettagli STUDIO DELL'ERA Consulenti del Lavoro Associati Via Bezzecca, 20 23900 Lecco (LC) Tel. 0341/363512/3 Fax 0341/282167 E-mail: info@studiodellera.
STUDIO DELL'ERA Consulenti del Lavoro Associati Via Bezzecca, 20 23900 Lecco (LC) Tel. 0341/363512/3 Fax 0341/282167 E-mail: info@studiodellera.it CIRCOLARE DI AGGIORNAMENTO DICEMBRE 2014 Lecco, 16/12/2014 Dettagli Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015
Ai gentili clienti Loro sedi Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, in assenza di provvedimenti sul punto da parte della L. Dettagli MODULO C Il sistema informativo e le contabilità aziendali
MODULO C Il sistema informativo e le contabilità aziendali U.D. 2 Il sistema delle rilevazioni aziendali Paragrafo 7 Gli obblighi contabili delle imprese pag. 204 Paragrafo 7.2 Il regime dei contribuenti Dettagli LA RIFORMA DEL LAVORO ( Legge num. 92 del 18 luglio 2012 )
A tutti i sig.ri CLIENTI La Riforma del Lavoro.. ( Riforma FORNERO ) luglio 2012 LA RIFORMA DEL LAVORO ( Legge num. 92 del 18 luglio 2012 ) Il 18 luglio 2012 è diventata LEGGE DELLO STATO, dunque operativa, Dettagli I venerdì dell Avvocatura
Arcidiocesi di Milano I venerdì dell Avvocatura Le modifiche IMU 2015 Le nuove aliquote INPS Gestione Separata I nuovi minimi 13 febbraio 2015 Curia Arcivescovile Piazza Fontana, 2 - Milano MODIFICHE DISCIPLINA Dettagli La riforma del mercato del lavoro: tipologie contrattuali, flessibilità in uscita e tutela del lavoratore prof. Francesco Basenghi Università di
La riforma del mercato del lavoro: tipologie contrattuali, flessibilità in uscita e tutela del lavoratore prof. Francesco Basenghi Università di Modena e Reggio Emilia francesco.basenghi@unimore.it Roma, Dettagli ASPETTI CONTRATTUALI DEL LAVORO AUTONOMO
ASPETTI CONTRATTUALI DEL LAVORO AUTONOMO 1. Concetto di lavoro autonomo L infermiere professionista, nell ambito del lavoro autonomo, è una delle professioni intellettuali il cui esercizio è subordinato Dettagli STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners.
CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 26/2014 ARGOMENTO: CONTROLLI A TAPPETO PER VERIFICARE: I) LE FALSE PARTITE IVA E LE FALSE COLLABORAZIONI A PROGETTO. II) I CONTRATTI A TERMINE Gentile Cliente, con la presente Dettagli Software in excel per elaborazione e memorizzazione delle fatture emesse da parte dei professionisti
Software in excel per elaborazione e memorizzazione delle fatture emesse da parte dei professionisti IL PREZZO DEL SOFTWARE E DI 36 EURO iva compresa per acquistarlo clicca QUI, poi su software e quindi Dettagli Incarichi professionali, collaborazioni, lavoro subordinato e volontariato: regime dei compensi e dei rimborsi spese
Incarichi professionali, collaborazioni, subordinato e volontariato: regime dei compensi e dei rimborsi Tipologia del Lavoro autonomo abituale Esercizio di arti e professioni 1 (art. 5, DPR 633/72) Reddito Dettagli Proposta di legge sul precariato. Disposizioni in materia di tutele sociali e politiche attive per i lavoratori assunti con contratti non subordinati
Proposta di legge sul precariato Disposizioni in materia di tutele sociali e politiche attive per i lavoratori assunti con contratti non subordinati Art. 1 (Sostegno del reddito, formazione, previdenza Dettagli PRESTAZIONE DI LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE ART. 2222 del codice civile
PRESTAZIONE DI LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE ART. 2222 del codice civile Tra L Università di, Dipartimento di con sede in alla Via, codice fiscale, in persona del rappresentante legale sig., di seguito denominata Dettagli LE COMPETENZE PROFESSIONALIZZANTI PER GLI INGEGNERI NEOLAUREATI. Trento, 9 maggio 2013
LE COMPETENZE PROFESSIONALIZZANTI PER GLI INGEGNERI NEOLAUREATI Trento, 9 maggio 2013 Diego Uber dottore commercialista revisore legale dei conti «FORME ORGANIZZATIVE PER L ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE: Dettagli LA PROFESSIONE INDIPENDENTE
LA PROFESSIONE INDIPENDENTE ELISABETTA PANDIANI E IVANO SAMBO IUAV LAVORO, seminario di orientamento e accompagnamento al lavoro VENEZIA 18 GIUGNO 2010 Cannaregio, 2255-30121 Venezia Tel. +39.041.713460 Dettagli La Gestione Separata. Giornata nazionale della previdenza Milano 18 maggio 2013
La Gestione Separata Giornata nazionale della previdenza Milano 18 maggio 2013 1 2 L iscrizione E a carico del lavoratore o del professionista Deve essere presentata entro 30 giorni dall inizio dell attività. Dettagli LE NOVITA DELLA LEGGE DI STABILITA 2015, IN MATERIA DI LAVORO
LE NOVITA DELLA LEGGE DI STABILITA 2015, IN MATERIA DI LAVORO La legge n. 190/2014, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 29 dicembre 2014, entrata in vigore il 1 gennaio 2015, contiene alcune Dettagli DOMANDA 5 DOMANDA 6 DOMANDA 7
DOMANDA 1 Contribuzione alla gestione separata Il soggetto A cita in giudizio il soggetto B chiedendo al giudice di riconoscere l'esistenza di un rapporto di lavoro ed il diritto alla corresponsione di Dettagli IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO
Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro Dettagli Innalzato al 4% il contributo previdenziale integrativo per i consulenti del lavoro
CIRCOLARE A.F. N. 180 del 20 Dicembre 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Innalzato al 4% il contributo previdenziale integrativo per i consulenti del lavoro Gentile cliente con la presente intendiamo informarla Dettagli JOBS ACT IL TESTO UNICO DEI CONTRATTI DI LAVORO E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI
JOBS ACT IL TESTO UNICO DEI CONTRATTI DI LAVORO E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI Con la presente si segnalano le principali novità introdotte dal d. lgs. 15 giugno 2015, n. 81, pubblicato nella Gazzetta Dettagli Dipendenti e collaboratori
Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 23 ottobre 2009 Le società ed il bilancio Dipendenti e collaboratori Dipendenti e collaboratori Nella gestione della società Dettagli Il commento. Le collaborazioni a progetto. Il punto della situazione al 24 ottobre 2004. Definizione
Le collaborazioni a progetto. Il punto della situazione al 24 ottobre 2004 Il commento Il lavoro a progetto. Le tappe dell applicazione della nuova disciplina La disciplina dei contratti di collaborazione Dettagli Alcuni Cenni sulla legge 92/2012 (Riforma Fornero) e sulla nuova disciplina dei licenziamenti. Cenni generali sulla riforma e sulla flessibilità in
www.petraccimarin.it Alcuni Cenni sulla legge 92/2012 (Riforma Fornero) e sulla nuova disciplina dei licenziamenti. Cenni generali sulla riforma e sulla flessibilità in entrata. La riforma in questione Dettagli I contratti di lavoro speciali
Modulo 2 > DOCUMENTI 2 I contratti di lavoro speciali 1. I contratti di lavoro speciali Nel nostro ordinamento giuridico, soprattutto negli ultimi anni, hanno assunto un utilizzo via via crescente contratti Dettagli SPAZIO RISERVATO ALL ENTE NOME
ENTE DI PREVIDENZA SPAZIO RISERVATO ALL ENTE Comunicazione obbligatoria ai sensi del Decreto Legislativo 103/96 da inviare all Ente entro e non oltre il 15.9.2014 EPPI 03/2013 COGNOME NOME CODICE FISCALE Dettagli I RAPPORTI DI LAVORO IN AMBITO SPORTIVO DILETTANTISTICO
SERVIZIO DECENTRAMENTO E ASSISTENZA AMMINISTRATIVA AI PICCOLI COMUNI SERVIZIO PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ATTIVITA TURISTICHE E SPORTIVE www.provincia.torino.gov.it FORUM IN MATERIA DI ENTI SPORTIVI DILETTANTISTICI Dettagli SPAZIO RISERVATO ALL ENTE NOME
ENTE DI PREVIDENZA 222 info@ SPAZIO RISERVATO ALL ENTE Comunicazione obbligatoria ai sensi del Decreto Legislativo 103/96 da inviare all Ente entro e non oltre il 15.9.2014 EPPI 03/2013 COGNOME NOME CODICE Dettagli Lavoro autonomo occasionale e autonomo professionale
Lavoro autonomo occasionale e autonomo professionale Anno 2009 Siena 21 gennaio 2009 ART.2222 Codice Civile.: Quando una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo un opera o un servizio con Dettagli In ordine alla durata, si prendono in considerazione le due ipotesi previste dall art. 62, lett. a) del d. lgs. n. 276/2003.
Nota esplicativa dello schema di contratto a progetto Lo schema di contratto di collaborazione coordinata e continuativa a progetto prevede, nell ambito delle singole clausole, alcune soluzioni alternative Dettagli I CONTRATTI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA A PROGETTO. di Gesuele Bellini - Professore a contratto dell Università dell Insubria
Decreto lavoro - D.L. n. 76/2013 I CONTRATTI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA A PROGETTO di Gesuele Bellini - Professore a contratto dell Università dell Insubria La disciplina del contratto Dettagli JOBS ACT novità e riflessi sul Mercato del Lavoro. Roma, 21 Settembre 2015
JOBS ACT novità e riflessi sul Mercato del Lavoro Roma, 21 Settembre 2015 Le novità introdotte con il JOBS Act Contratto a tutele crescenti con riforma parziale della disciplina dei licenziamenti individuali Dettagli NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili
NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili Lo scorso 20 febbraio 2015 il Governo ha approvato lo schema di decreto attuativo sui contratti flessibili Dettagli ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI Consiglio Regionale Marche
Partita Iva: vantaggi e svantaggi L apertura della partita iva consente di diventare liberi professionisti, con conseguenti vantaggi e svantaggi. Lavorare come liberi professionisti, consente di poter Dettagli SPAZIO RISERVATO ALL ENTE NOME
ENTE DI PREVIDENZA info@ SPAZIO RISERVATO ALL ENTE Comunicazione obbligatoria ai sensi del Decreto Legislativo 103/96 da inviare all Ente entro e non oltre il 31.7.2013 EPPI 03/2012 COGNOME NOME CODICE Dettagli LA LIBERA PROFESSIONE
LA LIBERA PROFESSIONE PRINCIPI DELLE RILEVAZIONI CONTABILI La determinazione del reddito di professionisti ed artisti avviene in modo analitico. Nel regime analitico il reddito è costituito dalla differenza Dettagli Compensi per incarichi amministrativi ricoperti da lavoratori dipendenti all estero
Compensi per incarichi amministrativi ricoperti da lavoratori dipendenti all estero di Massimo Gabelli e Davide Rossetti (*) Nell ambito dei gruppi societari accade sempre più spesso che la società controllante Dettagli CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 19 giugno 2006
CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 giugno 2006 Oggetto: Fondi comuni di investimento immobiliare. Modificazioni al regime tributario dei partecipanti. Articolo 1, comma Dettagli DL Milleproroghe Principali novità per le aziende
DL Milleproroghe Principali novità per le aziende 11.2015 Marzo Sommario 1. PREMESSA... 2 2. PROROGA PER IL 2015 DEL REGIME DI VANTAGGIO PER L IMPRENDITORIA GIOVANILE... 2 2.1 Limite temporale della proroga... Dettagli Proroghe a termini in scadenza per il Ministero del lavoro
N. 157 del 13.04.2011 La Memory A cura di Roberto Camera Funzionario della DPL Modena (1) Proroghe a termini in scadenza per il Ministero del lavoro Il Governo, al fine di sostenere il reddito delle famiglie Dettagli RISOLUZIONE N. 186/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 25 luglio 2007
RISOLUZIONE N. 186/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 25 luglio 2007 OGGETTO: Trattamento fiscale applicabile alle prestazioni erogate dal fondo integrativo dell ENEL ai propri dipendenti Dettagli Circolare Inail 42 del 5 settembre 2012: Rivalutazione del minimale e del massimale di rendita a decorrere dal 1 gennaio 2012.
Organo: DIREZIONE GENERALE - DIREZIONE CENTRALE RISCHI - DIREZIONE CENTRALE PRESTAZIONI Documento: Circolare n. 13 del 19 febbraio 2013 Oggetto: Collaborazione coordinata e continuativa a progetto a lla Dettagli Lavoro accessorio: riforma del lavoro, chiarimenti del ministero e novità introdotte dal DL 83/2012 convertito
N. 384 del 03.10.2012 La Memory A cura di Mauro Muraca Lavoro accessorio: riforma del lavoro, chiarimenti del ministero e novità introdotte dal DL 83/2012 convertito La legge di riforma del mercato del Dettagli Aliquote contributive dei lavoratori iscritti alla gestione separata INPS Massimale per il 2014
ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 10 1 MARZO 2014 Aliquote contributive dei lavoratori iscritti alla gestione separata INPS Dettagli CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU
CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU INTRODUZIONE ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE IN QUALSIASI FORMA COSTITUITE Dettagli Il popolo delle partite Iva: i rischi della riforma
Il popolo delle partite Iva: i rischi della riforma di Anna Rita Caruso, Gaia Gioli Strano il destino del popolo delle Partite Iva: da sempre considerato senza voce, è stato catapultato nel vortice del Dettagli Circolare n. 111 del 13 Ottobre 2006
[ Direzione Centrale Vigilanza sulle Entrate ed Economia Sommersa Circolare n. 111 del 13 Ottobre 2006 OGGETTO: Art. 36 bis - Legge n. 248/06 SOMMARIO: Interventi in materia di entrate e di contrasto al Dettagli IL LAVORO DEI SOCI NELL IMPRESA
IL LAVORO DEI SOCI NELL IMPRESA Il rapporto di lavoro Le implicazioni contributive Rapporto di lavoro Il socio prestatore d opera Il socio lavoratore Il socio amministratore della società Le collaborazioni Dettagli NOTA INFORMATIVA N. 04/2010. Legge Finanziaria 2010 (L. 23.12.2009 n. 191) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza.
Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI COLLABORATORI: ELISABETTA UBINI RITA MAGGI Dettagli Aspetti fiscali sulla previdenza complementare
Stampa Aspetti fiscali sulla previdenza complementare admin in LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: ASPETTI FISCALI Come è noto, la riforma, attuata con il Decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, in vigore Dettagli Apprendistato di alta formazione e ricerca. Scheda tecnica
Apprendistato di alta formazione e ricerca Scheda tecnica L apprendistato di alta formazione e ricerca è un contratto di lavoro a tempo indeterminato, finalizzato alla formazione e all occupazione dei Dettagli tutte le Amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001
UFFICIO PERSONALE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DFP-0020266-30/04/2008-1.2.3.3 CIRCOLARE N.6/08 A Alle tutte le Amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001 Autorità amministrative Dettagli LAVORO INCENDI QUALITA' LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO BERSANI (LEGGE N. 248
LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO BERSANI (LEGGE N. 248 DEL 4 AGOSTO 2006) Art. 36 bis ( pacchetto-sicurezza ) (Misure urgenti per il contrasto del lavoro nero e per la promozione della sicurezza nei luoghi Dettagli INDICE. 1 Premessa... 2 2 Lavoratori obbligati all iscrizione alla gestione separata... 2 3 Aliquote contributive previdenziali...
Circolare 1 del 9 gennaio 2015 Aliquote contributive per gli iscritti alla gestione separata INPS - Aumenti per il 2015 INDICE 1 Premessa... 2 2 Lavoratori obbligati all iscrizione alla gestione separata... Dettagli Il lavoratore e la sicurezza sul lavoro. Contratti atipici
Il lavoratore e la sicurezza sul lavoro. Contratti atipici Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili TRANI, 9 febbraio 2013 Dr. Gilberto Iannone Il perché della convenzione Tecsial Dettagli I rapporti di lavoro. Tamara Capradossi. capradossi@esplora.biz
I rapporti di lavoro Tamara Capradossi capradossi@esplora.biz TIPOLOGIE DEI RAPPORTI DI LAVORO LAVORO AUTONOMO (OCCASIONALE) LAVORO ACCESSORIO (VOUCHER) LAVORO PARASUBORDINATO (CO.CO.PRO., MINI CO.CO.CO, Dettagli Circolare Informativa n 24/2013
Circolare Informativa n 24/2013 Responsabilità solidale nell Appalto - Enti previdenziali ed assicurativi e-mail: info@cafassoefigli.it - www.cafassoefigli.it Pagina 1 di 10 INDICE Premessa pag.3 1) Riferimenti Dettagli Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza
Informativa - ONB Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza INDICE 1 Premessa... 2 2 Sintesi delle principali novità in materia di lavoro e previdenza... Dettagli Confcommercio Informa 04-2015
Confcommercio Informa 04-2015 30 gennaio 2015 Credito InCassa Liquidità alle imprese Bando Inail Contributi alle imprese per la sicurezza sui luoghi di lavoro Credito InCassa B2B (500 milioni di euro), Dettagli Apprendistato di alta formazione e ricerca. Scheda tecnica
Apprendistato di alta formazione e ricerca Scheda tecnica L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato, finalizzato alla formazione e all occupazione dei giovani, pertanto la formazione Dettagli Piacenza, 7 gennaio 2015 Alle Cooperative in indirizzo
SERVIZIO SINDACALE Piacenza, 7 gennaio 2015 Alle Cooperative in indirizzo Prot. n. 1 Oggetto: Legge di stabilità 2015 - Legge 23 dicembre 2014, n. 190 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art.1
 art. 69
 art. 46
 art. 69
 ART. 1
 Art. 69
 Art. 2094
 Art. 1
 articolo 1
 SENTENZA 
 art. 2222
 Art. 1
 ART. 2222
 ART. 2222
 ART.2222
 art. 62
 Articolo 1
 Art. 36
 art. 1
 art. 1
 Art. 36