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Timestamp: 2017-05-28 01:36:08+00:00

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COMUNE DI PISA. Resoconto dell attuazione del Programma di mandato (Statuto Comune di Pisa, Art. 11) - PDF
COMUNE DI PISA. Resoconto dell attuazione del Programma di mandato (Statuto Comune di Pisa, Art. 11)
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1 COMUNE DI PISA Resoconto dell attuazione del Programma di mandato (Statuto Comune di Pisa, Art. 11)2 Premessa Il 2008 è stato l anno d inizio della crisi economica internazionale. Pisa ha saputo in questi anni fare politiche controcorrente. Da un lato sono state molte le azioni attive per contrastare il pericolo di ridimensionamento occupazionale, dall altro lato tutta l iniziativa di governo è stata indirizzata a incrementare il livello di investimenti pubblici e a favorire quelli privati. Investimenti nel recupero di beni culturali, nella riqualificazione di spazi, nel riutilizzo di aree industriali dismesse. Investimenti nei settori più innovativi: informatizzazione, energie sostenibili, ambiente, cultura. La città ha saputo affrontare un periodo difficile in modo consapevole ed ha saputo fare squadra. I risultati raggiunti, che in questo documento verranno descritti con dettaglio, sono il frutto non solo del lavoro quotidiano dell Amministrazione Comunale, ma anche delle tante sinergie create con gli altri attori istituzionali (Regione, Provincia, Prefettura, le tre Università ecc.), con i soggetti privati, con le aziende pubbliche, con le categorie e con le forze associative rappresentative delle varie sfaccettature della città (imprese, lavoratori, volontariato, sport, cultura, migranti, giovani), con le autorità spirituali delle diverse religioni. Uno su tutti: il rapporto con la Regione Toscana è stato centrale e molte delle scelte di sviluppo fatte sono state condivise, concertate e concretizzate con la Regione. Piuss, People Mover, Ikea, investimenti Erp al Cep e a S.Ermete, sviluppo aeroporto, riqualificazione area produttiva di Ospedaletto, polo ospedaliero di Cisanello, piano di recupero del Santa Chiara, sviluppo area cantieristica dei Navicelli, investimenti per la mobilità sulla direttrice Aurelia, gara regionale per il trasporto pubblico, politiche di area vasta per i rifiuti, Internet Festival: sono alcuni dei principali progetti realizzati o in corso di realizzazione grazie al rapporto proficuo tra Comune di Pisa e Regione Toscana. Quindi una città che in cinque anni, malgrado lo scenario economico internazionale e malgrado la precarietà della situazione politica nazionale, è riuscita a farsi spazio e a conquistare posizioni. I colpi inferti alle autonomie locali ed in particolar modo ai Comuni dalle varie manovre finanziarie nazionali è stato possibile sostenerli grazie all equilibrio nei bilanci del Comune di Pisa, ma hanno indubbiamente impedito la concretizzazione di ulteriori azioni e progetti. Non è un caso, in questo contesto, che proprio le questioni legate a scelte nazionali siano quelle che più sono andate a rilento in questi cinque anni. Pisa ha una direzione di marcia. Solidarietà e servizi sociali di qualità e diffusi, sviluppo sostenibile, riqualificazioni e recuperi, insediamenti produttivi a disposizione di chi investe in innovazione, città turistica, investimenti in cultura, qualità urbana e nuovi spazi verdi e di socializzazione, partecipazione, governo trasparente della cosa pubblica e bilanci in ordine. La continuità nel governo della città dal 1994 ad oggi ha portato a questi risultati. Le accelerazioni e le nuove idee degli ultimi cinque anni sono state possibili grazie anche al terreno seminato nei 14 anni precedenti. Quanto contenuto nella premessa al Programma di Mandato ha quindi trovato piena attuazione: continuità di governo e accelerazioni, visione più ampia dei soli confini del Comune, crescita, coesione sociale, partecipazione. Uno dei contenitori più innovativi creati in questi anni è il cosiddetto Patto Comunitario per lo Sviluppo e la Coesione Sociale: ispirato all esperienza di Adriano Olivetti, raccoglie i progetti e le azioni pubbliche e pubblico/private finalizzate alla crescita comunitaria della città. Un solo 23 esempio tra tutti: la Cittadella della Solidarietà promossa al Cep dalla Caritas che sta vedendo il contributo della Fondazione Pisa e del Comune. La stabilità politica operosa che ha contraddistinto il governo della città nei tre precedenti è proseguita anche in questo mandato: una politica seria, con una coalizione che non ha avuto cedimenti ma che anzi ha saputo dialogare oltre i propri confini, una Giunta e un Consiglio Comunale che hanno saputo fare gioco di squadra. Una politica affidabile, che sa assumersi le proprie responsabilità di fronte alla città e sa decidere. Già nel 2008 il Programma di mandato parlava di un contesto internazionale e nazionale che non dà sicurezze : le avvisaglie di una crisi economica già si scorgevano, anche se la realtà è stata purtroppo peggiore delle previsioni. In questo contesto i risultati raggiunti da Pisa sono quindi ancor più da apprezzare. Il valore aggiunto delle città, quale motore della crescita economica, è sotto gli occhi di tutti: è dalle città che può ripartire l economia. Le politiche nazionali dei governi che si sono succeduti, seppur con differenze visibili, non hanno portato a ciò che sarebbe servito di più per contrastare la crisi economica: una seria politica industriale e una valorizzazione delle politiche per le città. Pisa, con un governo nazionale più attento ai territori e alle autonomie, potrà fare ulteriori passi in avanti. La linea del governo cittadino è stata quella di non lasciarsi comunque trascinare indietro né dalla crisi, né dalla disattenzione della politica nazionale. Pisa è stata al centro dell attività di reti europee di città ed è stata protagonista anche in ambito nazionale: non è un caso l elezione del Sindaco di Pisa a Presidente nazionale di Legautonomie. Grazie a questa opportunità Pisa ha potuto portare avanti una cultura istituzionale autonomista ed ha dato il suo apporto al dibattito sulla riforma delle istituzioni e delle autonomie. Le politiche di area vasta hanno ispirato in questi cinque anni il governo del ciclo dei rifiuti e del trasporto pubblico. Importanti collaborazioni, ad esempio sul settore turistico, sono state sviluppate con Lucca. E, per guardare alla dimensione d area pisana, sono stati fatti importanti passi avanti nella politica di gestione del territorio dei sei comuni di Pisa, Cascina, San Giuliano Terme, Vecchiano, Vicopisano e Calci: dal nuovo Regolamento edilizio unificato al percorso verso il nuovo piano strutturale d area, nell ambito di quanto già impostato con il Piano strategico Per una città di 200mila abitanti. La filosofia di fondo è stata coerente con quanto previsto dal Programma 2008: basso consumo di territorio e grandi operazioni di trasformazione urbana, in termini di recupero. Pisa ha dimostrato capacità di attrarre investimenti pubblici e privati: la somma di tutti quelli in corso fa oltre 1 miliardo di euro. Segno di una città che ha saputo intercettare risorse europee, nazionali e regionali e investimenti privati tanto più importanti quanto fatti in una fase di crisi come l attuale. Sono ben 52 i milioni di euro di fondi comunitari intercettati da Pisa negli ultimi cinque anni. Nelle pagine seguenti saranno dettagliati gli interventi che hanno consentito di fare passi avanti: - sul turismo e l offerta culturale, dai progetti Piuss agli investimenti in nuovi spazi, dal rilancio del Teatro Verdi alla realizzazione di eventi di grande richiamo; - sull edilizia residenziale, sia pubblica che privata agevolata e di qualità, riqualificando, recuperando e ricucendo il tessuto già urbanizzato; - sui grandi servizi della città, dalle Università alla sanità, dall aeroporto ai servizi pubblici locali: per ogni ambito ci sono state iniziative innovative di sviluppo e 34 rilancio, talvolta da un ruolo di protagonismo, talvolta con un ruolo di supporto e aiuto; - sull offerta congressuale e fieristica: sono state impostate scelte urbanistiche che faranno svoltare anche su questi fronti; - sulle nuove occasioni di crescita delle attività produttive: con il sostegno alla cantieristica, ai settori più innovativi (basti vedere quanto successo nell area di Montacchiello con il settore Ict), dando nuovi spazi (area industriale Pisa-Cascina), intercettando con grande prontezza un investimento come Ikea e così via; - sulla valorizzazione delle aree rurali interne al Parco naturale: fatti salvi i ritardi dovuti ai diversi cambiamenti d assetto, è stato impostato un percorso innovativo con la nuova Presidenza, d intesa con la Regione e con gli altri comuni coinvolti; la rivitalizzazione delle produzioni di qualità è stata portata avanti in ripetute occasioni; il rilancio delle attività ippiche si è scontrato con discutibili decisioni nazionali sul settore, ma gli investimenti fatti (la nuova pista) e le collaborazioni hanno garantito non solo la sopravvivenza dell ippodromo. 45 Premi, riconoscimenti e classifiche 2010/2012 Ecosistema urbano 2011 Si tratta del Rapporto di Legambiente, Ambiente Italia e Sole 24 ore. Classifica 2011: Pisa 7 posto in Italia (+ 4 rispetto al 2011, +24 posizioni rispetto al 2010) e 1 posto in Toscana. Alcune classifiche tematiche: 1 posto per estensione di verde, 1 posto per estensione ZTL tra le città media, 6 posto per aree pedonali, 9 posto per trasporto pubblico, 13 posto per piste ciclabili, 12 posto per le politiche energetiche. Classifiche Sole 24 ore 2012 (dati provinciali) Classifica globale Qualità della vita : 31 posto in Italia (era 42 nel 2011), 6 in Toscana. Servizi, ambiente, salute: 9 posto in Italia, 2 in Toscana Tempo libero: 15 posto (era 43 nel 2011) Affari e lavoro: 27 posto (era 47 nel 2011) Dotazione infrastrutturale (classifica 2011): 10 posto in Italia, 2 in Toscana Conti in regola (classifica capoluoghi di provincia 2011): 11 posto in Italia, 1 in Toscana Rating Fitch 2012: A- Il rating riflette la rigorosa disciplina e flessibilità di bilancio, l indebitamento moderato e decrescente, e la solidità del sistema di riscossione che sostiene la posizione di liquidità. Università Bicocca, Ricerca 2012 Città italiane in cerca di qualità. Dove e perché si vive meglio La città di Pisa al primo posto in Italia. Realizzata dai Proff. Emilio Colombo, Alessandra Michelangeli e Luca Stanca. L indice di qualità messo a punto dagli autori si basa sul metodo edonico che prende in considerazione il riflesso delle caratteristiche del territorio sui prezzi delle abitazioni e sul valore delle retribuzioni, misurando la disponibilità a pagare dei cittadini, in termini di euro all anno, per spostarsi da una città con caratteristiche medie ad una con le caratteristiche economiche, sociali, climatiche, ambientali e di servizi di Pisa che nel ranking conquista il primo posto. Bandiera Blu 2012 per il Litorale Pisano Assegnato dalla Fee-Foundation for environmental education (Fondazione europea per l educazione ambientale). Motivazione: località le cui acque di balneazione sono risultate eccellenti al continuo monitoraggio dell Arpat (agenzie regionali per la protezione dell ambiente); per le attività di educazione ambientale e gestione del territorio che le amministrazioni hanno messo in atto al fine di preservare l ambiente e al tempo stesso promuovere un turismo sostenibile. Il litorale pisano ha assegnata la bandiera blu dal Valutazione della performance della sanità Toscana 2011 Laboratorio Mes, Scuola Superiore S.Anna. Area servizi socio-sanitari. Società della salute Area Pisana: Prima come qualità e servizi tra i Capoluogo di Provincia e terza in assoluto. Premio Euromediterraneo Ad essere premiata, nello specifico, è la campagna di comunicazione sul PIUSS, i 14 progetti che stanno cambiando l aspetto della città. 56 Classifica Italia Oggi (dati provinciali) Indice Qualità della vita 2011 (dati riferiti all anno 2010): Pisa 35^ posizione (era 16^ nel 2010, 56^ nel 2009). Luminara Patrimonio dell Italia 2011 La Luminara di San Ranieri, unica fra le rievocazioni storiche dei capoluoghi di provincia toscani, ha ricevuto nel 2011 dal Governo Italiano, Ministero del Turismo, il riconoscimento come Patrimonio dell Italia. Motivazione: nei fatti tali manifestazioni si sono candidate ad assumere il ruolo di ambasciatori del nostro Paese nel mondo e godranno di una particolare promozione anche e soprattutto all estero, proprio in ragione della loro capacità di generare ricadute positive sui flussi turistici nazionali. Premio E-Gov 2011 Primo classificato per la sezione Una vita migliore e più semplice per i cittadini e gli utenti dei servizi, con il progetto: Pisa per una Città più bella, vivibile e meglio organizzata (progetto che include Pisa Wifi, la piattaforma web per le segnalazioni e il portale Citel). Motivazione del premio: la giuria riconosce il valore innovativo del progetto, che muta in modo radicale le modalità di interazione con la PA e l accesso ai servizi da parte dei cittadini. Klimaenergy Award 2010 Primo classificato, categoria dei Comuni italiani compresi fra 20 e 150 mila abitanti. Motivazione: La giuria ha premiato il Comune di Pisa per il suo impegno nella promozione delle energie rinnovabile a partire dal parco fotovoltaico (il più grande della Toscana) con la riqualificazione dell area dei Navicelli in Apea (Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata) e per i progetti di mobilità elettrica che vedono Pisa, insieme a Roma e Milano, all avanguardia nella sperimentazione della mobilità elettrica urbana. Sulla mobilità sostenibile sono molti i progetti che fanno di Pisa la capitale dell e-mobility, fra le varie iniziative intraprese si ricordano: il rinnovo graduale del parco mezzi del trasporto pubblico con mezzi a basso impatto ambientale, la diffusione in città di impianti di rifornimento per mezzi elettrici; il progetto per il collegamento elettrico su rotaia (People Mover) dall Aurelia sud a Pisa-centro e a Pisa-aeroporto; il progetto di bus/tramvia dalla stazione al nuovo ospedale di Cisanello; i progetti di viabilità verso il litorale su sede protetta e mezzi non inquinanti. Pisa è poi un grande laboratorio di sperimentazione per la produzione di energie rinnovabili e si presenta come Comune virtuoso nell educazione ambientale. Nelle motivazioni del premio ha influito positivamente la decisione del Comune di dotarsi di un Regolamento per l edilizia sostenibile che condiziona positivamente l edificabilità verso il risparmio energetico. Premio Città amica della bicicletta 2010 Primo classificato categoria città con più di 30mila abitanti. Motivazione: Il Comune di Pisa ha compreso che una politica a favore della bici ha successo con interventi organici integrati, finalizzati da un lato alla crescita dei percorsi ciclabili, dall altro alla comunicazione e all informazione. Inoltre gli ingenti investimenti dedicati alla bicicletta e 67 alla sua valorizzazione dimostrano che anche in epoca di ristrettezze economiche, se esiste la volontà politica, si possono raggiungere grandi risultati a favore della collettività. P.A. Aperta 2010 Premio alle migliori azioni per una pubblica amministrazione aperta e inclusiva. Primo classificato con il Progetto "Il Portale dei servizi al Cittadino" nella categoria "Accessibilità" da HandMatica, manifestazione a favore della cultura dell'inclusione delle categorie deboli o svantaggiate promossa da Fondazione ASPHI Onlus (promuove l integrazione delle persone disabili nella scuola, nel lavoro e nella società, attraverso l uso della ICT) con il contributo di FORUM PA. Premio Pimby 2010 I premi Pimby (Please in my backyard) sono i riconoscimenti per le amministrazioni che dicono sì alle infrastrutture sul proprio territorio. Toscana Energia e Comune di Pisa l hanno ricevuto nel 2010 per il parco fotovoltaico Sol Maggiore lungo il canale dei Navicelli: si tratta di uno dei più grandi dalla regione, con una potenza di 3,7 Mw e una capacità produttiva stimata in oltre 5 milioni di Kw annui, pari al fabbisogno di 3 mila famiglie con un beneficio ambientale di circa 3750 tonnellate annue di Co2 risparmiate. 78 Pisa città dei valori, della memoria, dei nuovi diritti Pisa città della pace La vocazione naturale di città della pace è stata coltivata con una molteplicità di iniziative. Sono stati molti i documenti discussi e approvati dal Consiglio Comunale e sono state molte le iniziative promosse dall Amministrazione: da quelle relative alla cooperazione internazionale (ad esempio quelle in medio oriente) alla stipula di nuovi gemellaggi improntati all interscambio culturale. Ogni anno è stata celebrata con azioni contro la pena di morte la Festa della Toscana. Il premio Donne per la Solidarietà è stato consolidato fino alla sua decima edizione. E stato portato a compimento il progetto LAONF in tutte le province irachene finanziato dalla Regione Toscana con il cofinanziamento del Comune ed una delegazione istituzionale si è recata in Iraq per rafforzare i legami. E stata pianificata una campagna di sensibilizzazione sulle libertà e sono stati realizzati scambi istituzionali (una delegazione toscana, con la partecipazione del Comune di Pisa, è stata nel nel Kurdistan iracheno e una delegazione irachena è stata qui ospitata): questo ha consentito l attivazione di forme di collaborazione in particolare su scuola, cultura e architettura istituzionale. Con questo progetto è in corso la partecipazione ad un bando per un finanziamento dell Unione Europea. Pisa ha contribuito alle attività del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace attraverso azioni di sensibilizzazione della cittadinanza, percorsi nelle scuole, partecipazione alla marcia della pace Perugia-Assisi e al viaggio della pace in Palestina e Israele. Il Comune ha seguito con attenzione la vicenda del corso di Scienze per la Pace. Pisa città dal patrimonio ambientale incomparabile Oltre alle strategie di governo dei servizi di smaltimento dei rifiuti (sia rispetto alle politiche di Area Vasta che ai quelle cittadine), alle azioni a favore del decoro urbano e alle realizzazioni quali il campo fotovoltaico ai Navicelli, sono state molte le occasioni di riflessione sui temi dell ambiente, della sostenibilità, delle energie rinnovabili. Una fra tutte, l evento annuale Green City Energy grazie al quale Pisa è diventata uno dei luoghi di approfondimento e discussione più importanti rispetto alle politiche verdi del futuro. Pisa città fondata sui valori della Repubblica Il tema della democrazia e dei principi fondanti della nostra Repubblica è stato al centro di molte importanti iniziative. La più significativa è senz altro stata rappresentata dalla visita, il 20 ottobre 2011 del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. In quel giorno è stata restituita alla città, recuperata e resa più moderna e funzionale, la Domus Mazziniana. Le celebrazioni per il 150 anniversario dell Unità d Italia hanno avuto questo evento come suo culmine, ma si sono dipanate nell intero 2011 con il coinvolgimento di tutta la città. La Domus Mazziniana è adesso sede del Centro studi per le Democrazie del quale fanno parte le istituzioni locali e le Università della città oltre a importanti istituzioni culturali di livello nazionale. Pisa laboratorio della nuova politica e della partecipazione Oltre al Centro studi appena citato, si ricorda qui il progetto PisaPartecipa, del quale si parlerà più approfonditamente nel seguito. PisaPartecipa non è stato soltanto un progetto che ha consentito di creare nuovi luoghi e nuovi spazi di coinvolgimento e di interazione 89 tra Comune e cittadini, è stato anche occasione di approfondimento e studio: si segnala qui il volume Oltre le circoscrizioni. Ripensare le regole della democrazia locale redatto dall Università di Pisa in collaborazione con il Comune di Pisa. Pisa città della memoria La memoria della nostra storia, quella parte di storia che rappresenta le radici della nostra democrazia, è stata leva di una moltitudine di iniziative. Si è consolidata la pianificazione annuale per le celebrazioni storiche e della memoria in concerto con tutte le Associazioni che svolgono attività sull argomento e tutte le scuole cittadine. Sono stati predisposti programmi specifici dedicati alla cittadinanza in generale, ai bambini e alle bambine e a giovani nella fascia di età 15-25, anche in collaborazione con i giovani dell ANPI. Si è concretizzato il progetto R-Esistenze in movimento, in collaborazione con ANPI, tramite concerti, iniziative e visite sui luoghi della memoria e della Resistenza. Si è consolidata la positiva esperienza del sostegno ad ANED e al viaggio nei campi di sterminio di Germania e Austria, con la partecipazione di studenti delle scuole superiori della città. Uno degli snodi fondamentali è stata l istituzione della giornata del 5 settembre in memoria dell orrore della firma delle leggi razziali, avvenuta a San Rossore nel Ogni anno il 5 settembre è l occasione di una nuova riflessione su quegli atti e di rilancio delle politiche d integrazione e antifasciste. Anche i fatti più recenti sono stati occasione per l organizzazione di iniziative di riflessione sulla solidarietà e sulla pace: tra queste la giornata della solidarietà del 27 gennaio che grazie anche alla associazione Nicola Ciardelli Onlus ha consentito in questi anni a molti bambini e ragazzi di approfondire i temi ed essere protagonisti di riflessioni e azioni. Le attività quindi sono cadenzate quasi mensilmente: gennaio per il Giorno della Memoria, febbraio Giorno del Ricordo, marzo per il mese della Memoria delle vittime delle mafie e dell Impegno, 25 Aprile, maggio per le vittime del terrorismo e la festa dell Europa, giugno-agosto in particolare per le stragi fasciste a Pisa, 5 settembre per la memoria della firma a San Rossore delle Leggi Razziali, novembre-dicembre per la Convenzione ONU sui Diritti dell Infanzia, la Giornata Internazionale Contro la violenza sulle donne, la Dichiarazione dei Diritti Umani (mese dei diritti). Le attività sono realizzate con linguaggi diversi e divulgativi, pensati per cittadine e cittadini di ogni età: seminari, spettacoli, eventi culturali, cerimonie istituzionali in collaborazione anche con le istituzioni della città. Pisa città della laicità e dei nuovi diritti Pisa è stata la prima città in Italia ad istituire (nel 1997) il Registro per le Unioni Civili: in questi anni si è proseguito con la gestione di tale registro. Ogni occasione pubblica dedicata a questi temi è stata occasione di rilancio di questo strumenti, con l auspicio che i ritardi accumulati dalla legislazione nazionale vengano presto colmati. E stato proposto in Consiglio Comunale un avanzamento del regolamento del Registro delle Unioni Civili, allo scopo di rilanciarlo e renderlo più aderente alla situazione attuale, considerati i 16 anni trascorsi dalla sua istituzione. Sono state rafforzate le azioni di contrasto alle discriminazioni per orientamento sessuale in collaborazione con Arcigay, Arcilesbica, AGEDO e MIT attraverso programmi di sensibilizzazione con respiro annuale e l istituzione di una celebrazione ad hoc per la 910 giornata dell orgoglio gay: il 28 giugno di ogni anno il Sindaco, con la sua fascia arcobaleno, ha condiviso con le associazioni le varie iniziative. Pisa ha aderito alla rete READY per la condivisione di problemi e soluzioni e lo scambio di esperienze nel contrasto alle discriminazioni per orientamento sessuale, la promozione di una cultura della diversità, attività di consulenza verso UNAR e Ministero per il Piano Nazionale LGBT. La Giunta Comunale, a seguito d un ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale, ha adottato il 27 maggio 2009 una delibera con la quale è stato istituito il registro dei testamenti biologici: presso l Ufficio Relazioni con il Pubblico ogni cittadino può adesso dichiarare le proprie volontà secondo il modello diffuso dalla Fondazione Veronesi nel quale, liberamente, la persona dichiara quali terapie accettare o meno in caso di incapacità e nomina un fiduciario al quale affidare l esecuzione della propria volontà. Pisa città del lavoro sicuro L amministrazione comunale ha ogni anno aderito e si è resa protagonista della giornata dedicata alla sicurezza sui luoghi di lavoro organizzata dalla locale Prefettura. Un momento importante di riflessione sulle novità normative e sulle buone pratiche. Le iniziative non si sono limitate alle riflessioni: il Comune di Pisa ha adottato politiche attive riguardo alla sicurezza del proprio personale, incrementando i livelli di prevenzione e di attenzione e fornendo codici di comportamento e strumenti ai propri dipendenti. Pisa città per la legalità e contro le mafie Pisa è stato il primo Comune d Italia in cui il Sindaco ha adottato il codice etico basato sulla Carta di Pisa. L iniziativa lanciata dall associazione Avviso Pubblico, porta il nome della nostra città perché nasce dal percorso avviato per la stesura del codice etico per il Sindaco di Pisa, e che è stato redatto con il contributo di un gruppo di amministratori locali, docenti universitari e funzionari della pubblica amministrazione. La Carta di Pisa si propone di rafforzare la trasparenza e la legalità nella pubblica amministrazione, in particolare contro la corruzione e l infiltrazione mafiosa. E stato predisposto e approvato il Piano Triennale per l Integrità e la Trasparenza come strumento per il miglioramento dell efficacia dell Amministrazione e per la partecipazione consapevole della cittadinanza. Il Piano è in fase di trasformazione per adeguarlo alla nuova Legge anticorruzione. E stato siglato il Protocollo di intesa con il Dipartimento di Scienze Politiche dell Università di Pisa, che prevede azioni di ricerca e azione sui temi dell integrità e della trasparenza, con la partecipazione di dipendenti comunali al Master anticorruzione e azioni di sensibilizzazione ed educazione della cittadinanza. Sono proseguite le attività nell ambito del Protocollo di intesa sull educazione alla cittadinanza attiva e alla legalità nelle Scuole di Pisa. Le scuole inoltre sono state coinvolte ogni anno in eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi (cene della legalità), in particolare in corrispondenza del passaggio della Carovana Antimafia e della Giornata della Memoria e dell Impegno del 21 marzo. Sono state valorizzate le attività di Ora Legale, l associazione di associazioni (ACLI, ARCI, Chiodo fisso) per la diffusione di cultura della legalità, anche attraverso le attività della Bottega dei Saperi e dei Sapori. L Associazione Libera è stata sostenuta con la realizzazione di giornate a tema nelle mense scolastiche con il consumo di prodotti delle cooperative di Libera e attività educative collegate. 1011 Realizzato nel 2012 un programma specifico in memoria del Ventennale della strage di Capaci, con il coinvolgimento di più di 600 tra cittadini e cittadine tra studenti e adulti. Organizzata nel 2013 la Partita della Legalità con la partecipazione della Nazionale Magistrati, che nell occasione hanno incontrato quasi 700 studenti delle scuole medie inferiori e superiori. Assegnata nel Marzo 2013 la Torre d Argento alla Sindaca di Rosarno, Elisabetta Tripodi, tra le amministratrici sotto tiro, come riconoscimento e simbolo dell impegno delle donne per la legalità in condizioni estreme. Pisa città dei diritti di cittadinanza Il Sindaco di Pisa ha aderito alla campagna per la concessione della cittadinanza italiana ai bambini figli di stranieri nati in Italia. Sulla base di questa posizione è stato impostato un calendario di iniziative con il Tavolo delle comunità straniere istituito dalla Giunta Comunale di Pisa. E stata rinnovata la cerimonia di cittadinanza con consegna della bandiera Italiana, della costituzione e canto dell inno nazionale. Sono state organizzate due edizioni dei Nuovi Italiani, cerimonia alla presenza del Prefetto per incontrare tutti i cittadini pisani che hanno acquisito la cittadinanza Italiana negli ultimi 25 anni. Nell occasione celebrate 6 nuove cittadinanze. Pisa città contro il carovita Istituito il monitoraggio prezzi comunale presso l Ufficio statistica. Sottoscritto nel 2011 con i sindacati confederali un protocollo d intesa sulle politiche di bilancio, le azioni contro la crisi e per il lavoro. Il protocollo contiene punti relativi al contrasto all aumento del costo della vita a carico delle famiglie (incremento contributo affitti, sostegno ad iniziative verso le famiglie numerose e in difficoltà economica, Patto per lo sviluppo e la coesione sociale ecc.). Pisa città d Europa Pisa in questi anni ha incrementato in modo sostanziale le proprie relazioni internazionali. Nelle pagine di questo resoconto si possono trovare informazioni sulle azioni fatte nel settore dei gemellaggi, nell adesione a reti europee di città innovative, nella partecipazioni a iniziative di respiro continentale (come quella sulle Cattedrali europee promossa dall Opera del Duomo). E stato inoltre siglato un Protocollo di intesa con il Centro Studi Europei sull Europa per condividere motivazioni, azioni e iniziative per la diffusione di una cultura dell Europa e sono stati sostenuti il network GaragErasmus e l organizzazione a marzo 2013 dell evento Pisa Veste Erasmus. Il consiglio comunale nella seduta del 13 dicembre 2012 ha approvato una mozione sulla candidatura di Pisa a città capitale europea della cultura Sono in corso i necessari approfondimenti per procedere con la candidatura ed è stato avviato un percorso di coinvolgimento di altre istituzioni, associazioni, fondazioni della città. 1112 TEMA 1. Partecipazione, sicurezza, protezione civile Pisa città della partecipazione L obiettivo di potenziare e razionalizzare gli istituti della partecipazione e del decentramento della nostra città è stato perseguito attraverso azioni concrete e misurabili. Al centro di ogni azione e progetto sono stati messi i cittadini, le associazioni, i soggetti collettivi di rappresentanza di temi e interessi diffusi. Accanto alla partecipazione è stato reso concreto il concetto di trasparenza e apertura. Alcuni esempi concreti: sono stati istituti i Consigli territoriali di partecipazioni, sono stati creati luoghi tematici di confronto e proposta (quale ad esempio la Consulta della bicicletta), è stato attivato il nuovo sito internet del Comune con nuove e più innovative forme di partecipazione e coinvolgimento della cittadinanza (come la piattaforma per le segnalazioni di piccoli interventi di manutenzione), sono stati resi più completi e trasparenti i siti web delle in house (Pisamo e Sepi), è stata organizzata dal 2010 una presenza costante degli assessori per tutto il periodo estivo sul Litorale pisano, sono state previste azioni ad hoc per la comunicazione dei cantieri (sia per quanto riguarda i disagi eventuali nei confronti di automobilisti e cittadini, sia per quanto riguarda le opere in sé come ad esempio per i progetti Piuss), sono state via via estese le informazioni recuperabili tramite l uso del numero verde del Comune, è stata avviata la progettazione per la riorganizzazione dei servizi decentrati nei quartieri, sono state avviate forme di partecipazione attiva per la cura di alcuni parchi a verde e per il decoro (accordo con le guardie ambientali dell associazione Anpana). Consigli territoriali di partecipazione Il Consiglio Comunale nel 2009 ha istituito, attraverso una modifica statutaria, i Consigli Territoriali di Partecipazione quali nuovi organismi di partecipazione, a seguito dell abolizione, operata dalla Finanziaria 2008, delle circoscrizioni di decentramento per i comuni al di sotto dei abitanti. Nel 2010 il Consiglio Comunale ha nominato i venti componenti per ogni Consiglio territoriale di partecipazione; i CTP si sono regolarmente insediati e sono operativi dall aprile La disciplina dei nuovi consigli territoriali di partecipazione è contenuta nello Statuto, nel Regolamento di prima attuazione sul funzionamento e nel disciplinare approvato dalla Giunta comunale. I Ctp sono riusciti, seppur dentro ad una fase che non può che essere definita di sperimentazione, a rappresentare una valida interfaccia tra cittadini e amministrazione comunale. Sono stati il luogo privilegiato di discussione sia di progetti di grande rilevanza (a titolo di esempio: People Mover, Ikea), sia di situazioni contingenti (quali ad esempio la questione mareggiate a Marina e gli allagamenti a Porta a Lucca del 2012), sia per la segnalazioni di piccoli interventi di manutenzione (evoluzione del bilancio partecipato). Innumerevoli sono state le assemblee e le riunioni tematiche alla presenza di amministratori e tecnici comunali. Progetto PisaPartecipa E stato sottoscritto un protocollo con la Regione Toscana previsto dalla Legge regionale sulla partecipazione. Il Comune di Pisa ha presentato un progetto denominato PisaPartecipa ed ha ottenuto un finanziamento di per radicare la partecipazione sul territorio pisano prevedendo, in particolare, la figura del responsabile territoriale di 1213 partecipazione per favorire e organizzare i processi di coinvolgimento dei cittadini quartiere per quartiere. Sono stati formati e individuati i Responsabili Territoriali per la Partecipazione ed in base alla nuova organizzazione del sistema di partecipazione e decentramento sono stati assegnati a ciascun territorio e sono stati riorganizzati gli uffici decentrati prevedendo oltre al responsabile, due impiegati per ogni CTP per le attività di URP e Anagrafe decentrati. Tra le figure formate ne è stata selezionata anche una con competenze specifiche per la partecipazione delle persone giovani. Il documento conclusivo del Progetto Pisa Partecipa conteneva le indicazioni, dei cittadini coinvolti nel percorso partecipativo, circa gli strumenti della partecipazione da inserire nei propri strumenti regolamentari. Il Consiglio comunale ha approvato il nuovo Regolamento sulla partecipazione recependo tutte le indicazioni contenute nel documento. Il progetto è stato sintetizzato nel volume Oltre le circoscrizioni. Ripensare le regole della democrazia locale. Nuova rete civica Dal 4 ottobre 2012 è attivo il nuovo sito web istituzionale del Comune di Pisa, completamente ridefinito sia dal punto di vista infrastrutturale/gestionale che dal punto di vista del layout verso l utenza. Rappresenta la naturale evoluzione del percorso d avanguardia fatto dal Comune di Pisa su Internet. Il progetto è stato redatto anche con la partecipazione del Cnr di Pisa. Parallelamente al nuovo sito web sono stati attivati alcuni servizi innovativi: la divulgazione delle registrazioni dei Consigli Comunali con possibilità di ricerca tematica, la pagina del Comune su Facebook, il canale con i video su Youtube, la bacheca virtuale che può ospitare il calendario di tutte le iniziative programmate in città, il portale delle scuole, il sito dedicato alla gestione del verde. Il sito e il giornale online hanno insieme oltre visite e 3,5 milioni di pagine visionate ogni mese, con una crescita costante. La piattaforma web per le segnalazioni E attiva dal 6 maggio 2011 la piattaforma tramite la quale i cittadini possono richiedere direttamente interventi di piccola manutenzione: piani viari, marciapiedi, igiene urbana, arredi pubblici, parchi e aree a verde, pubblica illuminazione, segnaletica. Il servizio è stato utilizzato nel 2011 per segnalazioni e nel 2012 per Semplificazione amministrativa Continua l implementazione dei servizi di e-government attraverso lo sviluppo del portale Citel e al sistema del riuso finanziato dalla Regione Toscana. Dai 954 utenti di Citel del 2008, siamo passati agli attuali segno di una maggiore consapevolezza da parte dei cittadini e di una migliore usabilità del sistema nel suo complesso. Prosegue, altresì l attività di dematerializzazione dei documenti amministrativi, riducendo così l utilizzo dei documenti cartacei e semplificando la gestione documentaria. Matrimoni civili Sono state istituite due nuove sedi per la celebrazione dei matrimoni civili: una al Giardino Scotto e l altra al Palazzo dei Dodici in piazza del Cavalieri. E stato rinnovato 1314 l allestimento per i matrimoni sia nella Chiesa di San Zeno che al Giardino Scotto. Organizzato nel 2012 evento per celebrare i 50 anni di matrimonio delle coppie pisane Un patto per Pisa sicura L obiettivo di fondo è stato quello di rendere Pisa più sicura e vivibile, più decorosa e facile da vivere. Il tema della sicurezza urbana ha attraversato tutte le città: Pisa è tra quelle in cui l intreccio tra problematiche diverse rende più complesso trovare risposte a tutte le esigenze. Il contrasto al vandalismo, all abusivismo, alla microcriminalità è statoi fatto incrementando la collaborazione e il coordinamento tra le diverse forze di Polizia, sotto la guida della Prefettura. Il comune non solo ha messo in questa ottica a disposizione il corpo della Polizia municipale incrementato fino a 140 unità ma è anche intervenuto per mitigare gli effetti del degrado attraverso investimenti in illuminazione pubblica, riqualificazioni e recuperi. Il Patto con Prefettura, Provincia e Regione Il Comune con la Regione Toscana e la Provincia di Pisa hanno partecipato al tavolo, coordinato dal Prefetto, per la stesura del Patto per Pisa Sicura. Il Patto contiene forme nuove e più stringenti di coordinamento delle varie forze impegnate sul territorio per garantire una maggiore sicurezza ai cittadini. Alla presenza del Ministro dell Interno nel giugno 2010 è stato sottoscritto il patto per la sicurezza urbana da parte di tutti gli enti citati. In attuazione del medesimo e al fine di darne piena attuazione il Prefetto con proprio decreto ha costituito presso la Prefettura una cabina di regia nominandovi i membri designati dalla Questura, dall Arma dei Carabinieri, dalla Guardia di Finanza oltre che il Comandante della P.M., tutti coordinati da un proprio delegato. L organismo suddetto si è già riunito più volte e si è dato uno stringente programma di lavoro nell attuazione del patto stesso. In particolare è stato implementato un nuovo sistema informativo, previsto dal patto, finalizzato alla condivisione delle informazioni all interno della cabina di regia al fine di coordinare meglio gli interventi sul territorio. Il Patto è stato rinnovato nel giugno 2012 ed è valido fino al giugno Tra gli altri interventi, sul fronte della lotta la degrado si è proceduto alla riqualificazione dell area del centro storico limitrofa a P.zza delle Vettovaglie (miglioramento dell illuminazione, cablatura dell area e estensione della videosorveglianza, rilastricatura dei vicoli), con il finanziamento di sul fondo per la sicurezza istituito dal Ministero dell Interno. Ampliamento organico della Polizia Municipale Oltre a garantire il turn-over del personale andato in quiescenza, si è proceduto alla assunzione di ulteriori unità. In questo modo si è effettuato sia un buon ringiovanimento del Corpo, sia un aumento della dotazione organica portandola a 140 unità, quasi completamente raggiunta. Questo, oltre alle consuete assunzioni a termine nel periodo estivo ha consentito di incrementare la presenza della Polizia Municipale nelle ore serali e notturne sia nel centro, che nei quartieri, che sul Litorale. Si è conclusa, altresì, la riorganizzazione del corpo con la previsione di due vice comandanti a capo delle due strutture denominate Controllo del territorio e Sicurezza urbana. 1415 I distaccamenti PM nei quartieri Sono stati istituiti ulteriori 3 distaccamenti ( Pisa Nord-Ovest, Pisa Nord-Est e Pisa Sud) che si vanno ad aggiungere a quelli tradizionali del Litorale e di Riglione oltre naturalmente al tradizionale Nucleo del centro storico. Ogni distaccamento, che agisce autonomamente nel territorio di competenza è composto da sei operatori, dotati di un autovettura di servizio e di un telefono cellulare con un numero ampiamente divulgato tra i cittadini. Essi garantiscono nel proprio territorio una presenza dalle 7.30 alle di ogni giorno feriale e sono sempre rintracciabili, oltre a garantire anche un ricevimento al pubblico settimanale. Ordinanze antidegrado Emanate dal Sindaco sulla base della cosiddetta Legge Maroni quattro ordinanze: di contrasto all abusivismo commerciale, contro gli accampamenti non autorizzati, di contrasto allo sfruttamento della prostituzione, di contrasto a varie forme di degrado urbano. La Corte costituzionale ha però fatto decadere tutte le ordinanze emanate dai Sindaci affermando la necessità di una modifica legislativa. Recentemente il Sindaco ha firmato una ordinanza che prevede il divieto di vendita di alcolici negli esercizi non di somministrazione, per contrastare l abuso di alcolici e delle conseguenze che questo ha nella salute soprattutto dei giovani e nel decoro cittadino. Presìdi fissi In coordinamento con le forze di polizia, sono in esercizio con risultati positivi e visibili due presidi fissi di sorveglianza, prevenzione di situazioni di degrado e repressione di forme di delinquenza. Le aree interessate sono quelle della stazione ferroviaria e di piazza Vettovaglie. Esse si vanno ad aggiungere al presidio fisso di P.zza dei Miracoli già attivo da alcuni anni. Videosorveglianza Completato il piano di videosorveglianza con oltre 60 telecamere (rispetto alle 20 installate fino al 2008) posizionate nelle zone nevralgiche della città come Stazione centrale, Piazza delle Vettovaglie e zone limitrofe, Giardino Scotto. Le telecamere sono in funzione anche in tutte le isole ecologiche. Si è proceduto inoltre, in parallelo con la conclusione dei lavori in piazza Vittorio Emanuele e in Corso Italia, all installazione della videosorveglianza in tutto l asse dalla Stazione al Ponte di Mezzo. Il sistema è a regime e oltre alla Polizia Municipale anche Polizia e Carabinieri hanno accesso alle immagini in real time, con possibilità d intervento immediato o comunque di utilizzo delle immagini per verifiche e indagini successive. Il Consiglio comunale ha altresì approvato un nuovo Regolamento sulla videosorveglianza prevedendo, tra l altro, la collaborazione con il Comitato per l Ordine e la Sicurezza Pubblica, nell implementazione delle nuove installazioni. Pisa viva e vivibile Siglato nel 2009 da Amministrazione Comunale, Confcommercio e Confesercenti l accordo generale per un nuovo modo di vivere la città nelle ore notturne. Il patto per Pisa Viva e Vivibile conteneva un impegno vincolante per gli esercenti che hanno aderito e promuovere campagne sulla vivibilità della città. Dal gennaio 2012 con il decreto liberalizzazioni, decreto Salva Italia, la sperimentazione è stata soppressa in attesa di un 1516 pronunciamento sulle competenze in materia di orari degli esercizi commerciali a seguito dei ricorsi pendenti alla Corte Costituzionale promossi dalla Regione Toscana e da altre regioni. Il Pronunciamento ha dato esito negativo, ovvero la competenza sugli orari non è più regionale ma la determinazione è libera. Nel contempo è stato di recente firmato con la Prefettura, la Confcommercio, Confesercenti e U.S.L. un Protocollo di Intesa per il miglioramento della vivibilità notturna nel centro storico Una protezione civile di eccellenza L attività nell ambito della Protezione civile è stata portata avanti partendo dal Piano approvato nel precedente mandato, ampliando la capacità di lavoro in rete, diminuendo i tempi di intervento e ottimizzando l efficacia degli investimenti. E stato aggiornato periodicamente il Piano di Protezione Civile per i rischi di primo livello integrandolo con Piani operativi rivolti a rischi specifici. Esiste adesso una rete di monitoraggio automatizzata dei livelli idrici, un piano neve, un piano per il litorale. E stato redatto il piano per il rischio aeroportuale. E stata realizzata una campagna costante per la diffusione della cultura della protezione civile nella comunità attraverso progetti di educazione scolastica, campagne di comunicazione ed altre iniziative di divulgazione mirate. Piano per il litorale Nel 2009 il progetto Un tuffo con la testa ha potenziato le attività di informazione in caso di bandiera rossa sulle spiagge libere di Marina. Non è stato attuato nel 2010 ma è stato ripristinato nel 2011 e nel Per il 2013 è già prevista la conferma riproponendo l attuazione ai nuovi vertici della Capitaneria di Porto. Piano rischio aeroportuale E stato definito dall Amministrazione Comunale e approvato da ENAC il Piano di rischio aeroportuale la cui approvazione, di fatto, avvierà la fase di modifica ed aggiornamento dell intero Piano di protezione civile comunale. In fase di avvio un corso di aggiornamento per il personale reperibile cui farà seguito nuova selezione. Nel settembre 2011 è stata organizzata un esercitazione sul tema con il coinvolgimento della regione Toscana e di tutte le componenti della Protezione Civile. Piano neve E stato predisposto e approvato dal Consiglio Comunale il Piano neve. Il Piano è stato attivato nel corso degli eventi di gennaio e febbraio Attivato e parzialmente attuato anche nel Sono stati acquistati, su due diverse annualità, 4 mezzi per spargere il sale e 5 lame per rimuovere la neve. Un investimento di circa in due anni. Piano antiallagamenti quartiere Porta a Lucca Attivato 13 volte dal 2006 è stato gestito in sinergia con il Consorzio Fiumi e Fossi, le Associazioni di Volontariato e con i Vigili del Fuoco. Nel corso degli ultimi anni il sistema è stato parzialmente automatizzato inserendo 3 sensori di livello con segnale remoto nei fossi principali di riferimento per la valutazione delle soglie di attivazione. Ulteriori 3 sensori sono già stati acquistati e saranno installati entro l estate17 Interventi di protezione civile La protezione civile pisana è intervenuta sul territorio con una media di 300 azioni ogni anno distribuite nei diversi settori di competenza. Gestione piano antincendio boschivo Ogni anno è stata attivata la gestione del piano antincendio sul litorale pisano e su Coltano anche attraverso specifiche convenzioni con ANPAS. Piattaforma operativa E stata creata, con finanziamento comunale, una integrazione della rete radio comunale per fornire una comune piattaforma operativa basata su tecnologia digitale al Comando Polizia Municipale e all Ufficio Protezione Civile. Disponibili, in tre anni, 25 radio digitali per Protezione Civile con possibilità di localizzazione in tempo reale e messaggistica. Per polizia Municipale fornite ulteriori 60 radio. Sistema di gestione per operatori e parco mezzi Attraverso la centrale operativa e la dotazione di ogni operatore e di ogni mezzo di sistemi radio digitali è possibile disporre del relativo posizionamento in campo gestendo in tempo reale le necessità di volta in volta segnalate. E inoltre possibile garantire maggiori livelli di sicurezza per gli operatori in fase di gestione dell emergenza. Stazione tecnologica mobile E stato finanziato con fondi comunali un carrello dotato di attrezzature tecnologiche avanzate in grado di integrare, simultaneamente connettività via satellite, immagini video, e interconnessioni di reti radio. E un sistema unico in Italia. Giornate della protezione civile Organizzate ogni anno nel mese di settembre sono divenute una tre giorni tradizionale di riflessione sulle tematiche di Protezione Civile con convegni internazionali ed esposizioni di mezzi, uomini ed attrezzature. Stati generali della protezione civile Nel 2012 la regione Toscana ha scelto la città di Pisa per organizzare gli stati generali della Protezione Civile di fatto lanciando il lavoro per la predisposizione del nuovo Piano Regionale ai sensi della nuova normativa vigente. UMVT Unità mobile di Valutazione Territoriale Pisa ha ottenuto un finanziamento regionale per mettere a punto un sistema innovativo che consente di acquisire informazioni territoriali in caso di calamità inviandole via satellite ad una sala operativa. Sistema unico nel panorama nazionale è stato attivato più volte: le più recenti sono le alluvioni del 2011 di Aulla e val di Magra e quelle dell isola d Elba e nel 2012 i tragici allagamenti nelle aree di Grosseto. Esercitazioni Costante l attività esercitativa che ha coinvolto tutti gli operatori, gli Enti e le Associazioni territoriali. Tra le attività annuali si ricorda l esercitazione che ha simulato un incidente 1718 aereo in ambito urbano, quella che ha simulato la fuoriuscita del Fiume Arno con oltre 40 Enti coinvolti. Attività nelle scuole Costante il coinvolgimento delle scuole nell attività di promozione della cultura dell autotutela e del ruolo centrale che il singolo assume nella gestione dell emergenza. Organizzati ogni anno incontri diretti in aula, concorsi fotografici e grafici, partecipazione ai momenti esercitativi. Convegni tematici Ogni anno l attività formativa e di divulgazione ha portato all organizzazione di almeno 2 convegni sulle tematiche di maggiore attualità. 1819 TEMA 2. La qualità della vita Per una città a misura di bambino e bambina Programma Città dei bambini e delle bambine All insediamento della Giunta nel 2008, predisposto e approvato il Programma per la Città delle bambine e dei bambini, coordinato dalle Politiche Educative e Scolastiche, per la realizzazione di azioni che hanno un impatto sulla popolazione in età 0-14 e che riguardano tutti gli ambiti di competenza comunale. Realizzata un azione di consulenza strategica con l associazione di Enti Locali CAMINA, specializzata nelle Città amiche dei bambini, con la ricognizione della Mappa delle Azioni attuate dai diversi settori e la sua fruibilità in una mappa georeferenziata. Sono state consolidate tutte le azioni attraverso incontri in Comune e nelle Scuole con il Sindaco e la Giunta con le classi di ogni ordine e grado, affrontando sia i temi della scuola che quelli dei bisogni e del coinvolgimento delle nuove generazioni. E stato definito il sistema di partecipazione per i più piccoli. Il sistema di partecipazione utilizza in modo interconnesso sui quartieri la rete delle Scuole, delle Ludoteche/CIAF e dei Consigli Territoriali di Partecipazione: la consultazione dei più piccoli e le loro proposte avviene con la facilitazione di personale esperto, in continuità tra i luoghi educativi formali e non formali. La scuola nella città metropolitana di 200mila abitanti Predisposti o rafforzati nuovi strumenti di programmazione delle politiche educative e scolastiche coordinate tra i sei Comuni dell Area Pisana dalla Conferenza dei Sindaci per l Educativo. Ecco gli strumenti approvati e attivati sono raccolti in una Delibera di Consiglio, approvata da tutti i Consigli Comunali dell Area: - convenzione tra gli uffici dei Servizi Educativi dell Area per affiancare ai compiti di programmazione delle politiche prevista dalla L.R. 32 forme di gestione e monitoraggio di servizi e funzioni, in vista degli obiettivi del Piano Strategico. - convenzione per il coordinamento per le attività d area sull educazione ambientale affidando al Museo di Calci la responsabilità di nodo, da sviluppare nel prossimo futuro con l intera rete museale dell Università. - convenzione per l istituzione del CRED (centro ricerche e didattica) con la funzione di: attivare la partecipazione delle comunità locali al sistema di educazione e istruzione; creare reti tematiche di Istituzioni e Terzo settore con funzioni consultive e propositive sulla definizione delle priorità educative di educazione scientifica, musicale, alla cittadinanza attiva e gestione delle differenze (di genere, cultura e diverse abilità); coordinare le attività di educazione formale e non formale (scolastiche extracurricolari) per tutta l area pisana. - rete formale dei 14 Istituti Comprensivi dell Area Pisana, ASTRA (in via di formalizzazione quella degli 11 Istituti Superiori). - rete scolastica di Area Pisana con definizione di priorità per la qualità pedagogica, l inclusione delle differenze, l ottimizzazione dei plessi (Linee Guida Regionali). - Piano per l educazione non formale infanzia e adolescenza (CIAF) e Piani integrati di area per l educazione scolastica extracurricolare: dal 2012 sono composti nell unico Piano 1920 Educativo Zonale finanziato al 50% dalla Regione e al 50% dai Comuni con la compartecipazione della Provincia e arricchito da finanziamenti che rete Astra e Conferenza sono riusciti ad ottenere, in particolare sull integrazione culturale. Le priorità date alle Scuole nel PEZ riguardano la gestione delle diversità (culturali, di genere, di abilità e stili di apprendimento), l innovazione dei processi di apprendimento e l educazione alla globalità dei linguaggi (scienza, musica, arte e teatro). - Protocollo di intesa tra Conferenza Educativa e Società della Salute per le azioni di integrazione culturale e delle disabilità, e di promozione della salute. Predisposizione ed attuazione, con la ASL5, del Piano di Educazione alla Salute. Attivazione di uno sportello di ascolto unico per tutte le Scuole, Comprensivi e Superiori, finanziato dai Comuni dell Area, rivolto a studenti, docenti e personale scolastico, genitori con attività sia singole che di gruppo. - Avviata la predisposizione del piano per l edilizia scolastica di Area. - In fase di completamento la predisposizione del Coordinamento dei Servizi all Infanzia di Area con competenze pedagogiche e gestionali, e del Sistema Unico di Accreditamento e Autorizzazione dei Servizi 0-6, attraverso un percorso con l Istituto degl Innocenti con definizione, misura e aggiornamento di un sistema di indicatori di qualità pedagogica e gestionale per tutti i servizi, a titolarità pubblica (indipendentemente dalla forma di gestione) e privata. - Rafforzata la collaborazione con il CTP (centro territoriale permanente, agenzia del MIUR sul territorio) di Pisa, per il recupero di finanziamenti su bandi esterni, il coordinamento e la realizzazione di attività di istruzione per gli adulti, in particolare cittadini/e stranieri/e (accesso ai fondi FEI). Sviluppo dei servizi 0-6 per l infanzia Mantenuta quantità e qualità dei servizi all infanzia (nidi e materne comunali) e dei servizi di supporto alla Scuola (refezione, trasporto, sostegno alla diverse abilità) in regime di contenimento della spesa corrente ma anche delle tariffe e privilegiando l ottica di Area dei sei Comuni per rendere i servizi omogenei e diminuire la pressione economica su Pisa. Confermato l azzeramento delle liste d attesa nei servizi 0-6; aumentando la percentuale di soddisfazione delle richieste dei genitori su specifiche strutture e accogliendo domande fuori termine, grazie all accordo con i sindacati basato su una rimodulazione del servizio sulle singole strutture. A Pisa è coperto il 42,1% della domanda potenziale (rispetto al 16,5% di media nazionale) grazie al sistema misto che prevede nidi a gestione diretta, convenzionata e esternalizzata. Raggiunto nel 2011 un accordo con i Sindacati confederali e le RSU sull organizzazione dei servizi all infanzia. Stabilizzato l organico con l assunzione a tempo indeterminato per concorso di sei insegnanti di scuola dell infanzia e, per mobilità, di due di nido. Innovato il coordinamento pedagogico comunale con la partecipazione del personale insegnante. Predisposto un piano per la realizzazione di due nidi aziendali con annesse ludoteche: presso la SAT e presso l area di Ospedaletto-Montacchiello, che possano assorbire una parte della domanda cittadina. 20 Vedere altro
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