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Timestamp: 2019-12-07 19:17:02+00:00

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STATUTO G.F. IL CUPOLONE DLF-BFI. Approvato Dall Assemblea dei soci in data - PDF Free Download
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1 STATUTO G.F. IL CUPOLONE DLF-BFI Approvato Dall Assemblea dei soci in data
2 Art. 1 Costituzione e denominazione 1. E costituita in Firenze nel 1961, una associazione denominata Gruppo Fotografico il Cupolone di seguito indicata con la sigla GFIC. 2. Il GFIC è una associazione apolitica e aconfessionale, priva di qualsiasi scopo di lucro e/o commerciale, in conformità con quanto previsto dal Dlgs n.460/97 in materia di organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (Onlus). 3. Il GFIC aderisce alla F.I.A.F., è iscritto con il n. 177 ed è insignito dell onorificenza BFI Benemerito della Fotografia Italiana. Art. 2 Oggetto e scopo 1. Il GFIC persegue finalità di solidarietà sociale ed in particolare, gli scopi sono quelli di promuovere e diffondere la cultura e l arte fotografica in tutte le sue forme e manifestazioni, attraverso l organizzazione e/o la partecipazione a corsi, concorsi, mostre, proiezioni, seminari, conferenze, congressi e tutte quelle iniziative tese al miglioramento culturale, in campo fotografico, dei propri associati. 2. Il FGIC non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse. Art. 3 Sede sociale 1. Il GFIC ha la propria sede in Firenze, Via Giovanni Michelucci 1/d , presso il Centro Culturale del Dopolavoro Ferroviario 2. La variazione d indirizzo della sede sociale, se all interno del territorio comunale di Firenze, non comporterà modifica del presente statuto. Art. 4 Patrimonio ed entrate 1. Il patrimonio del GFIC è costituito da beni mobili e immobili che possono pervenire al GFIC a qualsiasi titolo, da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche, dagli avanzi netti di gestione. 2. Per l adempimento dei suoi compiti il GFIC dispone delle seguenti entrate: * quote d iscrizione effettuate da coloro che aderiscono al GFIC. * redditi derivanti dal suo patrimonio. * introiti realizzati nello svolgimento della sua attività. 3. L Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo stabilisce annualmente la quota d iscrizione al GFIC. Per i familiari di soci del GFIC che richiedono l invio di un'unica copia del notiziario, la quota può essere determinata in misura inferiore, da un minimo del 50% ad un massimo del 75% rispetto a quella normalmente stabilita 4. L adesione al GFIC non comporta obblighi di finanziamento o di ulteriori esborsi rispetto al versamento della quota annua di iscrizione: E comunque facoltà degli aderenti al GFIC di effettuare donazioni o ulteriori versamenti. 5. E costituito un Fondo di dotazione, annualmente stabilito all Assemblea, su proposta del C.D. il quale può essere investito, solo in titoli di Stato. La rendita maturata va a far parte delle entrate del rendiconto annuale. 6. Le eventuali variazioni in aumento o diminuzione del Fondo di dotazione devono essere deliberati dall Assemblea con il voto favorevole della maggioranza degli aderenti iscritti.
3 Art. 5 Aderenti al Gruppo Fotografico Il Cupolone 1. Tutti i fotografi, dilettanti e/o professionisti, possono aderire al GFIC e di conseguenza alla F.I.A.F. 2. Sono aderenti al GFIC: * I soci del GFIC * I Benemeriti e i Beneficiari del GFIC 3. L adesione al GFIC è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso. 4. L adesione al GFIC comporta il diritto di voto nell assemblea per l approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi del GFIC. 5. Sono Beneficiari del GFIC coloro a cui vengono erogati i servizi che il GFIC si propone di svolgere. 6. Sono Benemeriti del GFIC coloro che effettuano versamenti al fondo di dotazione, ritenuti di particolare rilevanza dal Consiglio Direttivo. 7. La divisione degli associati nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento tra gli stessi in merito ai loro diritti nei confronti del GFIC. In particolare, ciascun aderente ha diritto di partecipare effettivamente alla vita del GFIC. 8. Per aderire al GFIC è necessario: * presentare richiesta di ammissione ed essere presentato da un altro socio. * non essere iscritto a Club o associazioni fotografiche che sono iscritte alla F.I.A.F. * aver preso visione del presente Statuto e dichiara di condividere le finalità del GFIC. 9. Il Consiglio Direttivo esamina la domanda ed, delibera in merito. In assenza di deliberazione, la domanda si intende respinta. In caso di diniego, il C.D. non è tenuto a motivare la decisione. 10. Chiunque aderisca al GFIC può in qualsiasi momento notificare la sua volontà di recedere dall adesione al GFIC; tale recesso ha inizio il secondo mese successivo a quello nel quale il C.D. riceve la notifica di tale volontà. In caso di motivazione per giusta causa, il recesso può avere effetto immediato. 11. In caso di inadempienza agli obblighi di versamento oppure per altri gravi motivi, chiunque aderisca al GFIC può essere escluso con deliberazione del Consiglio Direttivo. Nel caso che l escluso non condivida le motivazioni del provvedimento, egli può richiedere l esame del problema da parte del Collegio dei Probiviri. Art. 6 Organi sociali 1. Gli organi sociali del GFIC sono: * l Assemblea degli aderenti al GFIC; * Il Presidente; * Il Vice Presidente; * Il Consiglio Direttivo; * Il Segretario; * Il Tesoriere; * Il Collegio dei Probiviri. Art. 7 L Assemblea 1. L Assemblea è composta da tutti gli aderenti al GFIC ed è l organo sovrano del gruppo stesso. 2. L Assemblea si riunisce almeno due volte all anno, per l approvazione: - entro il 31 marzo del bilancio consuntivo o rendiconto - entro il 31 ottobre del bilancio preventivo.
4 3. L Assemblea provvede alla nomina del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Probiviri 4 L Assemblea inoltre delibera: * Sulle modifiche al presente Statuto * Sugli indirizzi generali delle attività del GFIC. * Sullo scioglimento e la liquidazione del GFIC e la devoluzione del suo patrimonio. 5. L assemblea è convocata dal Presidente ogniqualvolta questi lo ritenga opportuno oppure ne sia fatta richiesta da almeno 1/5 degli aderenti o da almeno 3 consiglieri oppure dal Collegio dei Probiviri. 6. L Assemblea è convocata tramite il notiziario mensile o con comunicazione scritta, spedita almeno 10 giorni prima, e contenente la data l orario della 1 e della 2 convocazione, l ordine del giorno. 7. In prima convocazione l Assemblea è valida se sono presenti almeno la metà dei suoi membri; in seconda convocazione, la seduta sarà valida qualunque sia il numero dei presenti. 8. Ogni aderente, in regola con la quota di iscrizione e con almeno tre mesi di anzianità, ha diritto ad un voto e sarà, salvo espressa rinuncia, eleggibile. 9. In caso di assenza il diritto di voto è garantito anche mediante l esercizio della delega scritta ad un altro socio: La delega deve essere nominativa ed ogni delegato non potrà rappresentare in nessun caso, più di un socio assente. 10. Il registro verbali delle Assemblee dei soci è conservato dal Segretario del GFIC ed è a disposizione di tutti i soci per eventuali consultazioni. 11. Le delibere sono prese con il voto favorevole della metà più uno dei presenti al momento della votazione e sono riportate nel registro dei verbali dell Assemblea. L espressione di astensione si considera come voto contrario. Non è ammesso il voto per corrispondenza. 12. Per modifiche statutarie occorre il voto favorevole della maggioranza degli aderenti, sia in prima che in seconda convocazione. 13. Per lo scioglimento del GFIC e la devoluzione del suo patrimonio occorrono il voto favorevole dei due terzi degli aderenti iscritti, sia in prima che in seconda convocazione. L Assemblea è presieduta dal Presidente del GFIC o, in caso di sua assenza o impedimento dal Vice Presidente; in mancanza, su designazione dei presenti, da un altro aderente al GFIC. 14. Eventuali mozioni, se previste dall ordine del giorno, dovranno essere presentate all inizio del lavori dell Assemblea; mozioni e/o interventi non compresi nell ordine del giorno devono essere notificati al Consiglio Direttivo almeno tre giorni prima dell Assemblea. 15. L Assemblea per l elezione degli organi sociali ha luogo ogni tre anni. Le votazioni si svolgono a scrutinio segreto. Prima delle elezioni l Assemblea nomina tre soci per la Commissione elettorale, che dovranno provvedere al regolare svolgimento delle elezioni. Art.8 Il Consiglio Direttivo 1. Il Consiglio Direttivo si compone di cinque membri, compreso il Presidente. I Consiglieri sono eletti direttamente dall Assemblea dei soci, durano in carica tre anni e sono rieleggibili 2. L intero Consiglio Direttivo si intende decaduto in caso di dimissioni del Presidente ovvero qualora venga meno la maggioranza dei consiglieri, per qualsiasi motivo. 3. In caso di cessazione o dimissioni di un consigliere, il C.D. può procedere alla sua sostituzione con la cooptazione di un altro socio che può essere anche il primo dei non eletti dell ultima elezione. Il consigliere cooptato dura in carica fino alla prossima Assemblea, nella quale si provvede alla sostituzione del consigliere cessato o dimesso. L eletto dura in carica per il tempo residuo nel quale sarebbe rimasto in carica il consigliere cessato 4. Dalla nomina a consigliere non consegue alcun compenso. A lui spetta solo salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute, documentate e preventivamente autorizzate dal C.D. per i particolari incarichi conferitigli di volta in volta.
5 5. Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere ed il Segretario del GFIC. Nella prima riunione del C.D. successiva alla nomina, le funzioni di Presidente sono svolte dal consigliere più anziano per appartenenza al GFIC. 6. Il Presidente convoca il C.D, di norma una volta al mese ed ogni qualvolta lo ritenga opportuno oppure qualora ne sia fatta richiesta da almeno due consiglieri. Le convocazioni sono curate dal Segretario che provvede ad informare tempestivamente tutti i consiglieri, anche mediante comunicazione telefonica. 7. Le riunioni sono presiedute dal Presidente o, in caso di assenza dal Vice Presidente; in mancanza, da un altro membro del C.D. Le sedute sono valide con la presenza di almeno quattro consiglieri. Le delibere sono prese con il voto favorevole della maggioranza dei presenti al momento della votazione. Il voto di astensione si computa come voto negativo. In caso di parità dei voti prevale il voto di chi presiede la riunione. 8. Per le delibere riguardanti la straordinaria amministrazione (il cui valore può eccedere l importo di Euro millecinquecento) occorre il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri in carica, nel giorno in cui deve essere presa la delibera. 9. Alle riunioni del C.D. possono partecipare tutti i soci, senza diritto di voto. 10. Inoltre il Consiglio Direttivo * provvede alla ordinaria e straordinaria amministrazione; * predispone i programmi di previsione e le risultanze consultive; * promuove iniziative e manifestazioni fotografiche e culturali; * recepisce le proposte ed i suggerimenti degli aderenti; * individua e nomina fra i soci che si propongono, i responsabili di attività sociali quali: mostre, concorsi, proiezioni ed attività collettive * predispone ed approva regolamenti interni per lo svolgimento delle varie attività. Art 9 Il Presidente del GFIC 1. Il Presidente è eletto dai componenti del Consiglio Direttivo, rimane in carica tre anni e può essere rieletto 2 Il Presidente rappresenta legalmente il GFIC di fronte a terzi e in giudizio. 3. Il Presidente assume automaticamente la funzione di Direttore del notiziario Il Cupolone e cura i rapporti con gli enti e le associazioni esterne. 4. Il Presidente: * convoca e presiede l Assemblea e il Consiglio Direttivo ne cura l esecuzione delle relative deliberazioni. * sorveglia il buon andamento amministrativo. * verifica l osservanza dello statuto. * cura la predisposizione del bilancio preventivo e del rendiconto annuale, corredandoli di idonee relazioni. Art. 10 Il Vice Presidente del GFIC 1. Il Vice Presidente del GFIC è eletto dai componenti del Consiglio Direttivo, rimane in carica fino alla scadenza del mandato del Presidente o alle sue eventuali dimissioni 2.. Il Vice Presidente collabora con il Presidente nel coordinamento di tutte le attività del gruppo e lo sostituisce, a tutti gli effetti. In caso di assenza, indisponibilità o impedimento fisico.
6 Art. 11 Il Segretario del GFIC 1. Il Segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle sedute dell Assemblea e del Consiglio Direttivo e coadiuva con il Presidente nell esplicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie per il funzionamento dell amministrazione del GFIC. 2. Inoltre il segretario cura le convocazioni dei consiglieri, la tenuta del registro dei verbali dell Assemblea e del Consiglio Direttivo, l affissione all interno della sede sociale di un estratto delle deliberazioni e l aggiornamento del Libro Soci Art. 12 Il Tesoriere del GFIC 1. Il Tesoriere del GFIC è eletto dai componenti del Consiglio Direttivo, rimane in carica fino alla scadenza del mandato del Presidente o alle sue eventuali dimissioni 2. Il Tesoriere: * cura la gestione della cassa del GFIC e ne tiene idonea contabilità; * effettua le relative verifiche e controlla la tenuta dei libri contabili 3. Il Tesoriere attesta, con la sua firma, la conformità del rendiconto annuale predisposto dal Presidente Art. 13 Collegio dei Probiviri 1. Il Collegio dei Probiviri si compone di tre membri effettivi. 2. L incarico è incompatibile con la carica di consigliere. Per la durata in carica, la rieleggibilità ed il compenso valgono le norme dettate nel presente Statuto per i membri del C.D. 3..Il Collegio dei Probiviri ha il compito di: * Valutare l esistenza di violazioni del presente Statuto. * Intervenire quale conciliatore nelle controversie fra soci lesive nei confronti del GFIC e proporre a giudizio dell Assemblea provvedimenti in tal senso Art. 14 Esercizio sociale e utili di gestione 1. L esercizio sociale chiude il 31 dicembre di ogni anno. 2. E vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione, nonché di fondi o riserve. 3. Gli utili o avanzi di gestione devono essere sempre impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali di quelle ad esse direttamente connesse. Art. 15 Scioglimento 1. In caso di suo scioglimento, per qualunque causa, il GFIC ha l obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altra organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus) che abbia gli stessi scopi e finalità indicati nel presente statuto. 2. In caso di mancato accordo sulla devoluzione del patrimonio al momento dello scioglimento, esso sarà devoluto alla F.I.A.F. affinché venga utilizzato per fini istituzionali.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art.8
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15