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LA FATTURA ELETTRONICA E LE OPERAZIONI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
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Pubblicato Martedì, 11 Marzo 2014 16:25 | Scritto da Stuido Laffusa | | | Visite: 5913
• Art. 1, commi da 209 a 214, Legge n. 244/2007
• DM 3.4.2013, n. 55
Il MEF con uno specifico Decreto ha definito le modalità operative in merito all'emissione / trasmissione della fattura elettronica con riferimento alle operazioni nei confronti della Pubblica Amministrazione.
Per ogni fattura, da trasmettere in formato XML, il Regolamento in esame definisce il relativo contenuto in ossequio agli obblighi fiscali / civilistici, nonché una serie di elementi che identificano l'operazione per la quale è emessa la fattura.
L'utilizzo della fattura elettronica sarà obbligatorio dal 6.6.2014 per le operazioni nei confronti di Ministeri, Agenzie fiscali e Enti nazionali di previdenza ed assistenza sociale.
A decorrere dal 6.6.2015 l'utilizzo sarà obbligatorio nei confronti delle "altre" Pubbliche Amministrazioni.
Come noto l'art. 1, commi da 209 a 214, Legge n. 244/2007 (Finanziaria 2008) ha introdotto, al fine di semplificare il procedimento di fatturazione nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni l'obbligo di utilizzazione della fattura elettronica subordinandone l'operatività all'emanazione di un apposito Regolamento.
Come desumibile dalla Relazione accompagnatoria della citata Legge n. 244/2007 le nuove disposizioni, "recependo" il progetto comunitario c.d. "i2010", si propongono di automatizzare i flussi informativi tra i fornitori e la Pubblica Amministrazione, sostituendo i documenti cartacei con documenti informatici.
Come disposto dall'art. 1, DM 7.3.2008 la gestione del sistema è stata affidata all'Agenzia delle Entrate che a tal fine "si avvale della SOGEI ... quale apposita struttura dedicata ai servizi strumentali ed alla conduzione tecnica di detto sistema di interscambio".
FORNITORE Impresa / lavoratore autonomo
DI INTERSCAMBIO (SDI)
Recentemente è stato emanato il DM 3.4.2013, n. 55, pubblicato sulla G.U. 22.5.2013, n. 118 contenente il Regolamento attuativo relativo alla disciplina sopra accennata.
Ai sensi dell'art. 1, comma 2, DM n. 55/2013 la disciplina in esame interessa l'emissione, la trasmissione, la conservazione e l'archiviazione delle fatture elettroniche "nei riguardi delle amministrazioni di cui al comma 209" dell'art. 1, Legge n. 244/2007. La citata disposizione individua i seguenti soggetti:
⇒ Amministrazioni pubbliche ex art. 1, comma 2, Legge n. 196/2009, ossia:
− Enti e soggetti indicati nell'elenco predisposto annualmente dall'ISTAT;
− Autorità indipendenti;
− Amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, D.Lgs. n. 165/2001, ossia "tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300";
⇒ Amministrazioni autonome.
Come desumibile dall'elenco predisposto dall'ISTAT, pubblicato sulla G.U. 28.9.2012, tra le Amministrazioni accennate rientrano, oltre alle Regioni, Province e Comuni, l'Agenzia delle Entrate, l'Agenzia delle Dogane, l'INAIL, l'INPS, l'ANAS spa, l'ENEA, l'ANCI, UNIONCAMERE, il CNR, le CCIAA, le Casse nazionali di previdenza dei professionisti, ecc.
Ai sensi dell'art. 2, comma 1, DM n. 55/2013 la fattura elettronica riporta i dati e le informazioni contenute nell'allegato A "Formato della fattura elettronica". Come disposto al comma 2 del citato art. 2 nella fattura elettronica è obbligatorio riportare le "Informazioni fiscali" (par. 3) e le "Informazioni per la trasmissione attraverso il sistema di interscambio" (par. 4).
Sul punto, nel citato allegato A, viene precisato innanzitutto che la fattura elettronica va inviata al SDI (Sistema di interscambio) in formato XML (eXtensible Markup Language) non contenente macroistruzioni / codici eseguibili "tali da attivare funzionalità che possono modificare gli atti, i fatti o i dati nello stesso rappresentati".
FORMATO DELLA FATTURA ELETTRONICA (ALLEGATO A)
INFORMAZIONI FISCALI (par. 3)
CEDENTE / PRESTATORE
Dati anagrafici  Identificativo fiscale (partita IVA)
 Denominazione
 Nome
 Cognome
 Regime fiscale
Dati della sede  Indirizzo
 Numero civico
 CAP
 Comune
 Provincia
 Nazione
Dati stabile organizzazione  Indirizzo
Dati iscrizione R.E.A.  Ufficio
 Numero REA
 Capitale sociale
 Socio unico
 Stato di liquidazione
RAPPRESENTANTE FISCALE DEL CEDENTE / PRESTATORE
Dati anagrafici  Partita IVA
ACQUIRENTE / COMMITTENTE
 Codice fiscale
Dati della sede, ovvero nei casi previsti dal DM n.
370/2000, dell'ubicazione dell'utenza  Indirizzo
SOGGETTO EMITTENTE Va riportato qualora il documento sia emesso da un soggetto diverso dal cedente / prestatore (acquirente / committente ovvero da parte di un terzo per conto del cedente / prestatore)
(in presenza di un lotto di fatture i dati devono essere ripetuti per ogni fattura del lotto)
Dai generali documento  Tipo documento
 Divisa
 Data fattura
 Numero
 Tipo ritenuta
 Importo ritenuta
 Aliquota ritenuta
 Causale pagamento
 Numero bollo
 Importo bollo
(in presenza di un lotto di fatture i dati devono essere ripetuti per ogni fattura del lotto)  Tipo Cassa previdenziale
 Aliquota Cassa
 Importo contributo Cassa
 Aliquota IVA
Dati DDT  Numero DDT
 Data DDT
Normativa di riferimento  Norma di riferimento (comunitaria / nazionale se si applica il reverse charge o se l'acquirente / committente deve emettere autofattura)
Fattura principale
(in presenza di fatture per operazioni accessorie emesse
da autotrasportatori per usufruire
delle agevolazioni in materia di registrazione / pagamento IVA)
 Numero fattura principale
 Data fattura principale
BENI / SERVIZI
Dettaglio linee  Numero linee
 Tipo cessione / prestazione
 Descrizione
 Quantità
 Unità misura
 Data inizio periodo
 Data fine periodo
 Prezzo unitario
 Percentuale sconto
 Prezzo totale
Riepilogo aliquota  Aliquota IVA
 Norma riferimento aliquota ridotta
 Spese accessorie
 Imponibile
 Arrotondamento
 Imposta
 Esigibilità IVA (differita / immediata)
Altri dati di riepilogo  Natura (codice natura delle operazioni diverse da quelle imponibili)
 Importo
 Riferimento normativo (normativa di riferimento per il campo Natura)
Dati sui veicoli
(per cessioni UE di mezzi di trasporto nuovi)
 Data (di immatricolazione / iscrizione)
 Totale percorso
INFORMAZIONI PER LA TRASMISSIONE ATTRAVERSO IL SISTEMA DI INTERSCAMBIO (par. 4)
TRASMITTENTE  Identificativo fiscale (codice fiscale)
 Progressivo invio (progressivo attribuito ad ogni fattura elettronica)
 Formato trasmissione
DESTINATARIO  Codice destinatario (Ufficio dell'Amministrazione Finanziaria)
INFORMAZIONI PER L'INTEGRAZIONE NEL PROCESSO DI CICLO PASSIVO (par. 5)
ORDINE ACQUISTO  Riferimento numero linea/e (di dettaglio della fattura alle quali si riferisce l'ordine di acquisto)
 Identificativo documento
 Data
 Numero Item (identificativo della singola voce dell'ordine associata alla fattura)
CONTRATTO  Riferimento numero linea/e (di dettaglio della fattura alle quali si riferisce l'ordine
di acquisto)
 Numero Item (identificativo della singola voce del contratto associata alla fattura)
RICEZIONE  Riferimento numero linea/e (di dettaglio della fattura alle quali si riferisce l'ordine
 Numero Item (identificativo della singola voce all'interno della ricezione alla fattura)
FATTURE COLLEGATE  Riferimento numero linea/e (di dettaglio della fattura alle quali si riferisce l'ordine di acquisto)
 Numero Item (identificativo della singola voce all'interno della fattura collegata associata alla fattura)
CASSA PREVIDENZIALE  Ritenuta acconto
 Imponibile Cassa
 Natura (codice natura delle operazioni diverse da quelle imponibili)
 Riferimento Amministrazione (identificativo contabile utile per l'Amministrazione destinataria, ad esempio, capitolo spesa, conto economico, ecc.)
ALTRE INFORMAZIONI (par. 6)
TRASMITTENTE  Telefono
 Email
Dati anagrafici  Codice fiscale
 Codice EORI (codifica europea, ex
Regolamento CE n. 312/2009, che identifica gli operatori nei rapporti con le Dogane)
 Titolo (titolo onorifico)
 Albo Professionale
 Provincia Albo
 Numero iscrizione Albo
 Data iscrizione Albo
Contatti  Telefono
 Fax
Riferimento amministrazione  Riferimento Amministrazione (codice identificativo del fornitore presente
nell'anagrafica del sistema gestionale in uso
presso l'Amministrazione)
RAPPRESENTANTE FISCALE DEL CEDENTE / PRESTATORE  Codice fiscale
 Codice EORI
ACQUIRENTE / COMMITTENTE  Codice EORI
TERZO INTERMEDIARIO SOGGETTO EMITTENTE  Identificativo fiscale
Dati generali documento  Importo totale
 Causale
Dati convenzione  Riferimento numero linea
 Numero Item
Dati ordine acquisto, contratto, convenzione, ricezione, fatture collegate  Codice commessa convenzione
 Codice CUP
 Codice CIG
(in presenza di un lotto di fatture i dati devono essere ripetuti per ogni fattura del lotto) Dati riferimento Sal  Riferimento fase
Dati DDT  Causale trasporto
 Vettore
 Numero Colli
 Data ora ritiro
 Data inizio trasporto
 Peso
 Unità misura peso
 Tipo resa
 Indirizzo resa
 Riferimento numero linea
Dettaglio linee  Codice articolo fornitore
 Codice articolo CPV
 Codice TARIC
 Ritenuta acconto
 Natura
 Riferimento amministrazione (identificativo contabile utile per l'amministrazione
destinataria, ad esempio, capitolo spesa,
conto economico, ecc.)
(in presenza di un lotto di fatture i dati devono essere ripetuti per ogni fattura del lotto) Condizioni di pagamento  Identifica le condizioni di pagamento
Dettaglio pagamento  Beneficiario
 Modalità pagamento
 Data riferimento termini pagamento
 Giorni termini pagamento
 Data scadenza pagamento
 Importo pagamento
 Codice ufficio postale
 Cognome quietanzante
 Nome quietanzante
 Codice fiscale quietanzante
 Titolo quietanzante
 Istituto finanziario
 IBAN
 ABI
 CAB
 BIC
 Sconto pagamento anticipato
 Data limite pagamento anticipato
 Penalità pagamenti ritardati
 Data decorrenza penale
(in presenza di un lotto di fatture i dati devono essere
ripetuti per ogni fattura del
lotto)  Attachment (documento allegato alla fattura elettronica)
 Nome attachment
 Algoritmo compressione (codice dell'eventuale algoritmo utilizzato per la compressione dell'allegato)
 Formato attachment
 Descrizione attachment
CODICI UFFICIO
L'art. 3, comma 2, DM n. 55/2013, dispone che la fattura deve contenere, quale dato obbligatorio, il
codice dell'Ufficio destinatario della fattura elettronica.
A tal fine il comma 1 del citato art. 3 prevede che le Pubbliche Amministrazioni identificano con un apposito codice gli uffici incaricati alla ricezione delle fatture elettroniche dal Sistema di interscambio e ne curano la pubblicazione / aggiornamento nell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA) consultabile sul sito Internet www.indicepa.gov.it.
MODALITÀ DI EMISSIONE / TRASMISSIONE
Come sopra accennato la fattura elettronica consiste in un documento informatico in formato
XML, sottoscritto con firma elettronica qualificata o digitale.
Dopo aver predisposto la fattura in formato elettronico la stessa va inoltrata al SDI il quale assegna un identificativo ed effettua una serie di controlli sul documento. In caso di esito positivo la fattura viene inviata alla Pubblica Amministrazione destinataria. In caso di trasmissione andata a buon fine, al soggetto trasmittente è inviata una ricevuta di consegna. In caso contrario il SDI invia una notifica di "mancata consegna". La Pubblica Amministrazione destinataria invia al SDI una notifica di riconoscimento / rifiuto della fattura ricevuta. Tale notifica è inviata al soggetto trasmittente.
La fattura elettronica, ai sensi dell'art. 2, comma 4, DM n. 55/2013, si considera inviata elettronicamente, ex art. 21, comma 1, DPR n. 633/72, e ricevuta dalle Pubbliche Amministrazioni "solo a fronte del rilascio della ricevuta di consegna ... da parte del Sistema di interscambio".
MISURE PER LE PICCOLE / MEDIE IMPRESE
In base all'art. 4, DM n. 55/2013 il MEF mette a disposizione per le piccole e medie imprese abilitate al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) servizi e strumenti informatici di supporto per la generazione delle fatture elettroniche e per la comunicazione con il Sistema di interscambio.
L'art. 5, DM n. 55/2013 prevede che:
• gli operatori economici possono avvalersi di intermediari per la trasmissione / conservazione /
archiviazione delle fatture elettroniche;
• le Pubbliche Amministrazioni possono, previo accordo tra le parti, costituirsi come intermediari
nei confronti di altre Pubbliche Amministrazioni.
ENTRATA IN VIGORE DELLA DISCIPLINA
L'art. 6, DM n. 55/2013 prevede una decorrenza "scalettata" della disciplina sopra esaminata. Considerato che il Decreto in esame è entrato in vigore il 6.6.2013, la decorrenza è così articolata.
Il Sistema di interscambio è reso disponibile in via "sperimentale" alle
Pubbliche Amministrazioni che "volontariamente e sulla base di specifici
accordi con tutti i propri fornitori, intendono avvalersene per la ricezione delle fatture elettroniche".
In tal caso la data effettiva di applicazione delle disposizioni in esame corrisponde a quella comunicata al "gestore" del Sistema di intercambio.
L'emissione della fattura elettronica diviene obbligatoria nei rapporti commerciali con i seguenti soggetti, individuati nell'elenco ISTAT delle Pubbliche Amministrazioni ex art. 1, comma 5, Legge n. 311/2004, pubblicato annualmente sulla G.U.:
• Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale.
L'emissione della fattura elettronica diviene obbligatoria nei rapporti commerciali con le Pubbliche Amministrazioni, individuate dagli artt. 1, comma 2, DM n. 55/2013 e 1, comma 214, Legge n. 244/2007 diverse dalle precedenti e dalle Amministrazioni locali.
Dalla data di decorrenza della disciplina in esame, ai sensi dell'art. 6, comma 6, DM n.
55/2013 le Amministrazioni Pubbliche non possono accettare le fatture emesse in forma cartacea. Decorsi 3 mesi da tali date le stesse non possono procedere ad alcun pagamento, anche parziale, sino all'invio della fattura elettronica.
Categoria: Circolari 2014

References: Art. 1
 art. 1
 art. 2
 art. 3
 art. 21
 art. 1