Source: https://www.animaalpina.it/produzione/associazione-show-and-art
Timestamp: 2020-01-25 00:23:08+00:00

Document:
Associazione SHOW AND ART - Anima Alpina
È costituita in Roma a norma degli artt. 14 e seguenti del Cod. Civ. un'Associazione Culturale apolitica
e apartitica denominata: “Associazione Culturale Show and Art ”
Diffondere la cultura artistica nel mondo giovanile e non solo;
Ampliare la conoscenza delle Arti in genere, attraverso contatti fra persone, enti istituzionali ed altre Associazioni;
Proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali e dello spettacolo assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l'ideale dell'educazione permanente;
Porsi come punto di riferimento per quanti, svantaggiati o portatori di handicap, possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni dell’arte in genere, un sollievo al proprio disagio.
Mettere in contatto artisti di tutte le categorie con le aziende o associazioni per promuoverne l’immagine e lo sviluppo degli eventi organizzati.
Realizzare e distribuire produzioni video, per le televisioni nazionali e estere per diffondere l'Arte e la Cultura in Italia e nel mondo.
Organizzare e promuovere: manifestazioni, congressi, trasmissioni televisive, viaggi e quant'altro necessario per il miglior conseguimento degli scopi dell’Associazione
Organizzare e promuovere corsi di specializzazione nelle discipline affini all'oggetto sociale
Acquistare, locare o gestire centri di aggregazione quali club, ostelli della gioventù, strutture sportive e per l’accoglienza turistica, attinenti all’oggetto sociale.
Potrà inoltre compiere ogni operazione economica o finanziaria in Italia e all’estero, mobiliare o immobiliare, che il Consiglio Direttivo riterrà utile per gli scopi sociali compreso contrarre mutui, chiedere finanziamenti ed accettare elargizioni o lasciti.
Essa potrà inoltre effettuare somministrazioni di alimenti e bevande ai soci, o acquistare beni da cedere agli stessi, al fine di migliorare la godibilità delle strutture sociali.
L'associazione per il raggiungimento dei suoi scopi, intende promuovere varie attività, in particolare:
Attività Culturali: Diffondere la Cultura in tutte le sue forme artistiche attraverso la realizzazione di documentazione video e fotografica, promozione di manifestazioni convegni, proiezioni, concetti, concorsi ed altro.
Attività di Formazione: Corsi di crescita personale, lingue, canto, danza, portamento, recitazione, trucco, informatica, fotografia, tecnica cinematografica e televisiva, comunicazione, grafica e qualsiasi altra disciplina che possa contribuire alla crescita artistica e personale dei soci.
Attività Editoriale: pubblicazione e diffusione di riviste, siti internet, cd rom e dvd multimediali, cd audio, videocassette e in generale qualsiasi mezzo di comunicazione di massa si reputi necessario per il conseguimento del fine Sociale.
La sede legale dell’Associazione è stabilita in Roma Via Ezio Sciamanna, 32/b; l'Assemblea Straordinaria potrà deliberare il trasferimento della sede nei modi consentiti dalla legge e nel rispetto delle eventuali indicazioni delle autorità competenti.
L'Associazione ha durata fino al suo scioglimento secondo quanto stabilito dall’art. 21.
I soci si distinguono in temporanei, ordinati e soci anziani. Possono essere soci dell’Associazione gli Enti, Società, Associazioni, persone fisiche o giuridiche (a mezzo dei rappresentanti legali) che si riconoscano nelle finalità enunciate all'art. 2 del presente statuto e che facciano proprie le motivazioni alle quali si ispira l'Associazione e le esprimano in tutte le opportune sedi, anche internazionali, sia con attività organizzativa sia con apporto di fondi.
Art. 6 - Ammissioni di soci
L'ammissione alla qualifica di socio ordinario è deliberata dal consiglio Direttivo a suo insindacabile giudizio; è deliberata entro un anno dalla richiesta scritta e firmata dall’interessato su apposito modello predisposto dall’Associazione stessa.
La mancata delibera importa il diniego automatico dell’ammissione alla qualifica di socio ordinario.
In attesa della delibera l'aspirante socio ordinario può partecipare alle attività associative con la qualifica di socio temporaneo, con tessera rinnovabile trimestralmente a giudizio del Consiglio Direttivo.
L'ammissione alla qualifica di socio anziano è deliberata, su domanda scritta del richiedente e su proposta di almeno due soci anziani, dal Consiglio Direttivo, a suo insindacabile giudizio. La decisione del Consiglio Direttivo è inappellabile.
Ad esclusione dei soci fondatori indicati nell’atto costitutivo l’ammissione alla qualifica di socio anziano può essere effettuata solo dopo il decorso tre anni dalla ammissione alla qualifica di socio ordinario (salvo proposte del Consiglio Direttivo approvate all’unanimità).
L'iscrizione decorre comunque dal giorno della delibera di accettazione validamente adottata dal Consiglio Direttivo.
L'appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna i Soci tutti all'osservanza del presente Statuto e del Regolamento Interno, nonché al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.
I soci Anziani hanno diritto:
a votare per l'approvazione le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti; per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione; pet l'approvazione, annuale, del rendiconto consuntivo e preventivo;
a partecipare alle attività dell’Associazione nei limiti previsti dal presente Statuto;
ad avvalersi dell’appoggio dell’Associazione per il raggiungimento degli scopi relativi a quanto esposto nell’art. 2, conferendo agli organi dell’Associazione stessa ogni facoltà in merito;
a sottoporre al Presidente relazioni e memorie destinate alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea.
I soci Anziani hanno il dovere di:
Svolgere l’attività in favore dell’Associazione;
Comportarsi verso gli altri Soci e all’esterno dell’Associazione, specialmente con i sostenitori dell’Associazione, con assoluta correttezza e buona fede;
Versare all'Associazione una quota associativa nella misura e con le modalità che verranno di anno in anno stabilite dal Consiglio Direttivo: i contributi devono essere versati entro il 31 gennaio dell’anno seguente.
I soci ordinari e temporanei hanno gli stessi diritti e doveri dei soci anziani ad esclusione del diritto di voto.
La qualifica di Socio anziano o ordinario può venire meno per i seguenti motivi:
Per dimissioni da comunicarsi per iscritto. L'eventuale recesso ha effetto dal 31 dicembre dell’anno in corso, sempreché la relativa comunicazione sia presenta almeno un mese prima della suddetta scadenza;
Per delibera di esclusione adottata dal Consiglio Direttivo per:
Accertati motivi di incompatibilità, per aver contravvenuto alle norme ed obblighi del presente Statuto o del Regolamento interno, o per altri motivi che comportino indegnità o incompatibilità con gli scopi associativi;
Per ritardato pagamento dei contributi o quote associative;
Per irreperibilità, morte, perdita di capacità giuridica.
La cessazione per delibera di esclusione pet qualsivoglia dei sopraindicati motivi viene dichiarata dal Consiglio Direttivo, a proprio insindacabile giudizio, e previa richiesta di comunicazione scritta contenente eventuali giustificazioni, da inviarsi al domicilio indicato dal socio all’atto di iscrizione almeno quindici giorni prima della delibera di esclusione.
La delibera di esclusione dal Consiglio Direttivo ha effetto immediato.
I Soci che abbiano cessato di appartenere all’Associazione per qualsivoglia motivo non possono richiedere le somme ed i contributi versati a qualsiasi titolo né hanno diritti sul patrimonio della medesima.
Le quote associative versate dai Soci nonché le quote associative annue sono intrasmissibili e non rivalutabili.
Art. 9 - Patrimonio ed esercizi sociali
Beni mobili ed immobili acquisiti nei modi di legge;
Sovvenzioni od erogazioni, a carattere eccezionale, di persone fisiche o giuridiche, società od enti privati o pubblici ed associazioni accettate dal Consiglio Direttivo nei modi di legge;
Donazioni o lasciti accettati dal Consiglio Direttivo nei modi di legge.
L'Associazione può costituire avanzi di gestione, formati dalle eccedenze positive risultati da precedenti esercizi da destinare al perseguimento delle finalità di cui all’art. 2 del presente Statuto.
L'esercizio finanziario ha inizio il 1° gennaio e chiude al 31- dicembre di ogni anno.
Entro sei mesi dalla fine di ogni esercizio finanziario il Consiglio Direttivo provvederà a predisporre il rendiconto finanziario consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio che saranno depositati presso le sedi dell’Associazione almeno trenta giorni prima dell'Assemblea che dovrà approvati.
È vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili od avanzi di gestione, di fondi o riserve durante la vita dell’ente a meno chela destinazione o distribuzione non siano imposte per legge.
Art, 10 - Entrate dell’Associazione
Dalle quote associative versate dai Soci all’atto dell'ammissione all'Associazione, nonché annualmente, il cui ammontare minimo è determinato ogni anno dal Consiglio Direttivo;
Dalle sovvenzioni, erogazioni liberali in denaro, donazioni e lasciti di terzi o Soci;
Da altre entrate diverse da quelle sopra indicate derivanti dalle attività svolte (come ad esempio sponsorizzazioni 0 ricavi derivanti dalla vendita diretta o per abbonamento di libri, riviste o per la partecipazione dei soci a corsi, seminari, visite guidate, ecc.).
Le quote associative sono dovute per tutto l’anno solare in corso qualunque sia il momento dell'avvenuta iscrizione da parte dei nuovi Soci.
Il Socio dimissionario o che comunque cessa di far parte dell’Associazione è tenuto al pagamento della quota per tutto l’anno solare in corso.
L'Assemblea è sovrana ed è composta di tutti i soci regolarmente iscritti corte senza diritto di voto. A tale scopo il Consiglio Direttivo procederà entro il primo mese di ogni anno sociale alla revisione della lista di Soci.
Il Consiglio Direttivo convoca l’Assemblea dei Soci:
Ogni qualvolta lo ritenga necessario e comunque almeno una volta all'anno, entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario, per deliberare sul bilancio consuntivo e preventivo, sullo stato patrimoniale, sulla attività svolta nell’anno precedente ed alle iniziative ed attività in corso ed in programma; e su tutti gli altri argomenti di carattere generale iscritti all'ordine del giorno per iniziativa del Consiglio Direttivo, ovvero su richiesta di almeno tre Soci Fondatori;
Quando ne faccia richiesta, con domanda motivata, almeno un quinto dei Soci regolarmente iscritti.
Le Assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate con preavviso di almeno 60 giorni, contenente luogo, giorno, ora e relativo ordine del giorno, mediante affissione in bacheca nei locali utilizzati dall’Associazione per le proprie riunioni a cura e firma del Presidente; in casi di urgenza o mancata affissione in bacheca il termine di preavviso può essere ridotto a 10 giorni purché la convocazione venga effettuata a mezzo di telegramma o telefax.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in mancanza, da un socio anziano nominato dall’Assemblea.
Spetta al Presidente dell’Assemblea la constatazione della sussistenza del diritto di intervento e di voto, nonché in genere della regolarità della seduta; egli nomina inoltre un Segretario dell'Assemblea.
Delle riunioni assembleari viene redatto il relativo verbale, trascritto su apposito libro e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell'Assemblea.
Art. 13 - Competenza dell'Assemblea ordinaria e straordinaria
L'Assemblea ordinaria delibera l'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo; delibera sullo stato patrimoniale e sugli indirizzi generali dell’Associazione assunti sulla base delle proposte del Consiglio Direttivo; delibera sugli altri argomenti portati dal Consiglio alla sua valutazione.
L'Assemblea straordinaria delibera sul trasferimento della sede, sulle proposte di modifica dello statuto, nonché sullo scioglimento dell’Associazione.
Art. 14 - Costituzione e deliberazioni dell'Assemblea
L'Assemblea in sede ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la maggioranza dei soci anziani. In seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci aventi diritti di voto.
In prima convocazione l’Assemblea ordinaria delibera con la maggioranza assoluta dei voti dei soci anziani regolarmente iscritti. In seconda convocazione e nelle successive l’Assemblea ordinaria delibera a maggioranza dei voti presenti.
L'Assemblea in sede straordinaria è validamente costituita sia in prima che in seconda convocazione soltanto con la presenza di almeno tre quarti dei soci; l'Assemblea straordinaria delibera a maggioranza di voti dei presenti.
Per lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci anziani presenti nell'Assemblea Straordinaria.
L'Assemblea dei soci vota secondo il principio del voto singolo (di cui all’articolo 2532, secondo comma, del codice civile), e normalmente per alzata di mano. Su decisione del Presidente e per argomenti di particolare importanza la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto; il Presidente può inoltre, in questo caso, scegliere due scrutatori tra i presenti.
Nella votazione un socio non può rappresentare altri soci.
L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo formato da un minimo di tre ed un massimo di cinque membri nominati dall'Assemblea dei soci anziani.
Il Consiglio Direttivo è eletto per un mandato di tre anni, dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno seguente.
In caso di dimissione o decesso di un consigliere, il Consiglio Direttivo provvede alla sua sostituzione chiedendone la convalida alla prima Assemblea successiva. I nuovi eletti rimarranno in carica fino alla scadenza del mandato degli altri consiglieri.
I consiglieri non hanno diritto ad alcun rimborso delle Spese (salvo che si tratti di spese deliberate dal Consiglio stesso).
Il Consiglio Direttivo può essere convocato dal Presidente tutte le volte che il medesimo lo ritiene necessario almeno una volta l’anno.
La convocazione con indicazione del luogo, data, ora e ordine del giorno dovrà essere comunicata ai consiglieri almeno cinque giorni prima della data prevista per la riunione e, in caso di urgenza, almeno ventiquattrore prima a mezzo fax.
Art. 16 - Cariche e poteri del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per l’ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione e può compiere quanto ritenga opportuno per il conseguimento degli scopi della medesima, essendo allo stesso deferito ciò che al presente statuto non sia inderogabilmente riservato all’ Assemblea dei soci.
Il Consiglio Direttivo presiede alla individuazione e progettazione delle attività. ed iniziative dell’Associazione, curandone altresì la realizzazione.
Le riunioni sono presiedute dal Presidente o, in mancanza, dal più anziano dei presenti.
Il Consiglio Direttivo può riunirsi anche in video conferenza o mediante conferenza telefonica, con l’ausilio delle relative tecnologie, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito seguire la discussione ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati; verificandosi questi requisiti il Consiglio Direttivo si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente.
Delle riunioni del Consiglio Direttivo viene redatto il relativo verbale, trascritto su apposito libro e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
AI Consiglio Direttivo compete in modo particolare, in via esemplificativa e non tassativa di:
Predisporrei bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’Assemblea ordinaria;
Dare parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame;
Scegliere i docenti per i corsi e i temi relativi ad atti o pubblicazioni che coinvolgono l’associazione
Procedere all’inizio di ogni anno sociale alla revisione degli elenchi dei soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun socio, prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario;
Deliberare in merito all’ammissione di nuovi soci, nonché in merito all'esclusione o alla cessazione per altri motivi dalla qualifica di socio;
Decidere in merito all'apertura o chiusura di uffici dell’Associazione;
Proporre all'Assemblea eventuali modifiche dello statuto e dell’eventuale regolamento;
Stabilire l'entità delle quote sociali;
Vigilare sull’osservanza dello statuto e del regolamento interno;
Eseguire le operazioni inerenti alle elezioni delle cariche sociali;
Il Consiglio Direttivo può delegare parte o la totalità dei propri poteri al Presidente per lo svolgimento dei compiti inerenti alle attività sociali di cui sopra.
In Consiglio Direttivo può inoltre nominare procuratori ad “negotia” e ad “lites” e mandatari in genere per determinati atti o categorie di atti.
Art. 17 - Funzioni del Presidente e del Segretario
Il Presidente ed il Segretario vengono eletti dal Consiglio Direttivo alla sua prima riunione.
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio ed a lui spetta l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea dei Socie del Consiglio Direttivo.
Nei casi di urgenza, il Presidente può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo e conferire procure speciali per singoli atti o categorie di atti, promuovere azioni ed istanze giudiziarie ed amministrative in ogni grado di giurisdizione, conferendo e revocando mandati anche generali ad avvocati procuratori.
Il Presidente, nell'esercizio delle sue funzioni può avvalersi della collaborazione di commissioni consultive o di studio, mediante dal medesimo e composte da Soci.
In caso di assenza o impedimento del Presidente, questi viene sostituito, anche nella rappresentanza legale dell’Associazione, dal Segretario.
Al Segretario è demandata l’organizzazione, sul piano operativo, dei programmi e delle attività dell’Associazione in esecuzione delle deliberazioni degli organi amministrativi, nonché la collaborazione alla individuazione delle fonti di finanziamento.
Allo stesso, inoltre, è attribuito il compito di curare la stesura dei verbali delle riunioni e tenere i documenti ed i registri compresi quelli contabili.
Art. 18 - Dipendenti e collaboratori dell’Associazione
L’Associazione può assumere dipendenti, nonché avvalersi dell’opera di collaborazione di lavoro autonomo.
Art. 19 - Responsabilità e forme assicurative
I Soci, dipendenti, collaboratori e volontari dell’Associazione potranno essere assicurati per gli infortuni subiti durante lo svolgimento dell’attività prestata a favore dell’Associazione e per la responsabilità civile verso terzi.
L'Associazione risponde con i propri beni dei danni causati per l'inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati.
Su conforme delibera dell'Assemblea, il Consiglio Direttivo provvederà alla stesura del Regolamento Interno, che verrà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea in sede ordinaria. Eventuali successive modifiche verranno deliberate dal Consiglio Direttivo e ratificate successivamente dall'Assemblea dei soci anziani.
Art. 21 - Scioglimento della Associazione
Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall'Assemblea Straordinaria dei Soci con le maggioranze di cui all’art. 14 del presente statuto.
L'Assemblea dei Soci provvederà alla nomina di uno o più liquidatori, nonché in merito alla devoluzione del patrimonio dell’Associazione, sentito il parere del Consiglio Direttivo.
I beni dell’Associazione, che restano dopo lo scioglimento della stessa, saranno devoluti ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta della legge.
Art, 23 - Controversie
Le eventuali controversie tra i Soci e tra questi e l'Associazione o i suoi organi in merito all’applicazione del presente Statuto e dall’attività dell’Associazione saranno devolute alla decisione di un Collegio di Probiviri composto da tre persone nominate dall'Assemblea dei soci anziani; essi giudicheranno secondo equità senza formalità di rito con disposizione negoziale della vertenza. Il lodo emesso dal Collegio dei Probiviri sarà inimpugnabile.
Art. 24 - Rinvio alle norme di legge
Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle norme di legge vigenti in materia ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico italiano.
Letto ed approvato: Roma 16 giugno 2008
Cavalcanti Alessandro
Pelosi Mario
Massaroni Fabio

References: Art. 6

Art. 9

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 21

Art. 24