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Timestamp: 2019-05-27 11:15:39+00:00

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Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 14925 - pubb. 01/07/2010
Tribunale Rimini, 19 Aprile 2016. .
Procedure concorsuali – Procedura di Liquidazione Coatta Amministrativa – Effetti per i creditori – Giudizio civile pendente – Pronuncia di compensazione – Inammissibilità – Necessità di insinuazione del credito nella procedura – Sussistenza
Merita adesione l’indirizzo giurisprudenziale secondo cui la regola per la quale le posizioni creditorie verso il fallito o l’impresa assoggettata alla procedura di liquidazione coatta amministrativa siano tutelabili esclusivamente nelle forme previste dagli artt. 92 e 209 l. fall. opera anche qualora sia chiesta la compensazione del credito con altro credito azionato in giudizio dal curatore fallimentare o dal commissario liquidatore, poiché la compensazione può essere riconosciuta soltanto in sede fallimentare o nell’ambito della procedura di liquidazione coatta amministrativa e, anche quando sia stata dedotta solo in via di eccezione, presuppone comunque l’accertamento del debito del fallito o dell’impresa soggetta a liquidazione coatta amministrativa (vedi Cass. 4 settembre 2014 n.18691; Cass. 30 luglio 2009 n. 17749; Cass. 2008/7967; Cass. 2008/5063; Cass. 2007/13769; Cass. 2005/453). (Astorre Mancini) (riproduzione riservata)

References: Cass. 
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