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Atto modificativo al contratto di assicurazione Postafuturo da grande - PDF
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1 GruppoAssicurativoPostevita Atto modificativo al contratto di assicurazione Postafuturo da grande (Mod Ed. 1 giugno 2014) A decorrere dal 1 gennaio 2015, per effetto delle modifiche normative introdotte con Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (cd. Legge di Stabilità 2015), i proventi percepiti in dipendenza di contratti di assicurazione sulla vita e in caso di decesso dell assicurato, sono esenti da IRPEF unicamente per la componente di capitale erogata a fronte della copertura del rischio demografico (i.e. copertura del rischio morte dell assicurato). Alla luce delle novità introdotte dal Decreto in commento, i capitali erogati da Poste Vita in caso di decesso dell assicurato dovranno essere suddivisi nelle seguenti componenti economiche, che subiranno un diverso trattamento fiscale: la componente finanziaria del contratto sarà assoggettata a tassazione mediante applicazione di una imposta sostitutiva determinata con aliquota del 26%, ridotta in proporzione alla parte di rendimento eventualmente riferibile a investimenti in titoli di Stato o equiparati, che restano assoggettati a tassazione con aliquota del 12,50%; l eventuale componente erogata a fronte della copertura del rischio morte dell assicurato sarà esente da IRPEF. Il Decreto in commento non modifica il regime civilistico e fiscale delle polizze vita ai fini successori. Conseguentemente, in caso di decesso dell assicurato, le somme corrisposte ai beneficiari sono percepite jure proprio e, come tali, sono esenti dalle imposte sulle successioni in quanto non concorrono a formare l asse ereditario. Pertanto, al fine di recepire detta modifica nel testo del suddetto contratto di Assicurazione, la previsione contrattuale sub: Nota Informativa Art. 7 Regime Fiscale - Tassazione delle somme assicurate autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, danno diritto annualmente ad una detra , Roma (RM), Piazzale Konrad Adenauer, 3 Tel.: (+39) Fax: (+39) Partita IVA Codice Fiscale Capitale Sociale Euro ,00 i.v. Registro Imprese di Roma n /2000, REA n Iscritta alla Sezione I dell Albo delle imprese di assicurazione al n Autorizzata all esercizio dell attività assicurativa in base alle delibere ISVAP n. 1144/1999, n. 1735/2000, n. 2462/2006 e n. 2987/2012 Società capogruppo del gruppo assicurativo Poste Vita, iscritto all albo dei gruppi assicurativi al n. 043 Società con socio unico, Poste Italiane S.p.A., soggetta all attività di direzione e coordinamento di quest ultima. q Copia per q Copia per l Ufficio Postale q Copia per il Cliente
2 zione di imposta sul reddito delle persone fisiche nella misura e nei limiti previsti dall articolo 15 del D.P.R. Le somme corrisposte da, in dipendenza dell assicurazione sulla vita sin qui descritta, sono soggette a diverse forme di tassazione in base alla causale di pagamento: alla scadenza del contratto, o in caso di riscatto, la differenza, se positiva, tra il capitale maturato ed i premi versati (nel caso operi la garanzia esonero pagamento premi sulla testa del Contraente Primo Assicurato, l importo a saldo del completamento del piano viene considerato ai fini fiscali come un premio unico aggiuntivo interamente versato alla data dell evento) è soggetta all imposta sostitutiva del 20%. Tale aliquota, tuttavia, sarà ridotta in proporzione alla parte del rendimento eventualmente riferibile ai titoli di stato ed equiparati, assoggettati all aliquota del 12,50% (applicata secondo i criteri previsti dal D.lgs. n. 47/2000 e successive modificazioni e dall art. 2, comma 6 del Decreto Legge 138 del 13 agosto 2011 convertito nella Legge 148 del 14 settembre 2011); in seguito al decesso del Beneficiario Secondo Assicurato, il capitale è esente da IRPEF e non si applica l imposta sulle successioni (art. 34 D.P.R. n. 601/73 e art. 6, comma 2 del D.P.R. 917/1986). dovrà intendersi integralmente sostituita dalla seguente: autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, danno diritto annualmente ad una detrazione di imposta sul reddito delle persone fisiche nella misura e nei limiti previsti dall articolo 15 del D.P.R. Per le somme corrisposte da, in dipendenza dell assicurazione sulla vita sin qui descritta, ad accezione di quelle percepite a fronte del premio corrisposto dall Assicurato a copertura della garanzia Esonero Pagamento Premi, la differenza, se positiva, tra il capitale maturato ed i premi versati è soggetta q Copia per q Copia per l Ufficio Postale q Copia per il Cliente
3 a tassazione mediante l applicazione di una imposta sostitutiva determinata con aliquota del 26%, ridotta in proporzione alla parte del rendimento eventualmente riferibile ad investimenti in titoli di Stato ed equiparati, assoggettati a tassazione con aliquota del 12,50% (aliquota applicata secondo i criteri previsti dal Decreto Legislativo 18 febbraio 2000, n. 47, e successive modificazioni, dall Art. 2 del Decreto Legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni dalla Legge 14 settembre 2011, n. 148, e dagli Artt. 3 e 4 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito con modificazioni dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89). In seguito al decesso del Beneficiario Secondo Assicurato, il capitale è esente da imposta sulle successioni. Restano ferme e invariate le restanti condizioni contrattuali. Il Contraente... Claudio Raimondi Alessandro Sonnini Data.../.../...
4 GruppoAssicurativoPostevita Atto modificativo al contratto di assicurazione Postafuturo da grande (Mod Ed. 1 giugno 2014) A decorrere dal 1 gennaio 2015, per effetto delle modifiche normative introdotte con Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (cd. Legge di Stabilità 2015), i proventi percepiti in dipendenza di contratti di assicurazione sulla vita e in caso di decesso dell assicurato, sono esenti da IRPEF unicamente per la componente di capitale erogata a fronte della copertura del rischio demografico (i.e. copertura del rischio morte dell assicurato). Alla luce delle novità introdotte dal Decreto in commento, i capitali erogati da Poste Vita in caso di decesso dell assicurato dovranno essere suddivisi nelle seguenti componenti economiche, che subiranno un diverso trattamento fiscale: la componente finanziaria del contratto sarà assoggettata a tassazione mediante applicazione di una imposta sostitutiva determinata con aliquota del 26%, ridotta in proporzione alla parte di rendimento eventualmente riferibile a investimenti in titoli di Stato o equiparati, che restano assoggettati a tassazione con aliquota del 12,50%; l eventuale componente erogata a fronte della copertura del rischio morte dell assicurato sarà esente da IRPEF. Il Decreto in commento non modifica il regime civilistico e fiscale delle polizze vita ai fini successori. Conseguentemente, in caso di decesso dell assicurato, le somme corrisposte ai beneficiari sono percepite jure proprio e, come tali, sono esenti dalle imposte sulle successioni in quanto non concorrono a formare l asse ereditario. Pertanto, al fine di recepire detta modifica nel testo del suddetto contratto di Assicurazione, la previsione contrattuale sub: Nota Informativa Art. 7 Regime Fiscale - Tassazione delle somme assicurate autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, danno diritto annualmente ad una detra , Roma (RM), Piazzale Konrad Adenauer, 3 Tel.: (+39) Fax: (+39) Partita IVA Codice Fiscale Capitale Sociale Euro ,00 i.v. Registro Imprese di Roma n /2000, REA n Iscritta alla Sezione I dell Albo delle imprese di assicurazione al n Autorizzata all esercizio dell attività assicurativa in base alle delibere ISVAP n. 1144/1999, n. 1735/2000, n. 2462/2006 e n. 2987/2012 Società capogruppo del gruppo assicurativo Poste Vita, iscritto all albo dei gruppi assicurativi al n. 043 Società con socio unico, Poste Italiane S.p.A., soggetta all attività di direzione e coordinamento di quest ultima. q Copia per q Copia per l Ufficio Postale q Copia per il Cliente
5 zione di imposta sul reddito delle persone fisiche nella misura e nei limiti previsti dall articolo 15 del D.P.R. Le somme corrisposte da, in dipendenza dell assicurazione sulla vita sin qui descritta, sono soggette a diverse forme di tassazione in base alla causale di pagamento: alla scadenza del contratto, o in caso di riscatto, la differenza, se positiva, tra il capitale maturato ed i premi versati (nel caso operi la garanzia esonero pagamento premi sulla testa del Contraente Primo Assicurato, l importo a saldo del completamento del piano viene considerato ai fini fiscali come un premio unico aggiuntivo interamente versato alla data dell evento) è soggetta all imposta sostitutiva del 20%. Tale aliquota, tuttavia, sarà ridotta in proporzione alla parte del rendimento eventualmente riferibile ai titoli di stato ed equiparati, assoggettati all aliquota del 12,50% (applicata secondo i criteri previsti dal D.lgs. n. 47/2000 e successive modificazioni e dall art. 2, comma 6 del Decreto Legge 138 del 13 agosto 2011 convertito nella Legge 148 del 14 settembre 2011); in seguito al decesso del Beneficiario Secondo Assicurato, il capitale è esente da IRPEF e non si applica l imposta sulle successioni (art. 34 D.P.R. n. 601/73 e art. 6, comma 2 del D.P.R. 917/1986). dovrà intendersi integralmente sostituita dalla seguente: autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, danno diritto annualmente ad una detrazione di imposta sul reddito delle persone fisiche nella misura e nei limiti previsti dall articolo 15 del D.P.R. Per le somme corrisposte da, in dipendenza dell assicurazione sulla vita sin qui descritta, ad accezione di quelle percepite a fronte del premio corrisposto dall Assicurato a copertura della garanzia Esonero Pagamento Premi, la differenza, se positiva, tra il capitale maturato ed i premi versati è soggetta q Copia per q Copia per l Ufficio Postale q Copia per il Cliente
6 a tassazione mediante l applicazione di una imposta sostitutiva determinata con aliquota del 26%, ridotta in proporzione alla parte del rendimento eventualmente riferibile ad investimenti in titoli di Stato ed equiparati, assoggettati a tassazione con aliquota del 12,50% (aliquota applicata secondo i criteri previsti dal Decreto Legislativo 18 febbraio 2000, n. 47, e successive modificazioni, dall Art. 2 del Decreto Legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni dalla Legge 14 settembre 2011, n. 148, e dagli Artt. 3 e 4 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito con modificazioni dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89). In seguito al decesso del Beneficiario Secondo Assicurato, il capitale è esente da imposta sulle successioni. Restano ferme e invariate le restanti condizioni contrattuali. Il Contraente... Claudio Raimondi Alessandro Sonnini Data.../.../...
7 GruppoAssicurativoPostevita Atto modificativo al contratto di assicurazione Postafuturo da grande (Mod Ed. 1 giugno 2014) A decorrere dal 1 gennaio 2015, per effetto delle modifiche normative introdotte con Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (cd. Legge di Stabilità 2015), i proventi percepiti in dipendenza di contratti di assicurazione sulla vita e in caso di decesso dell assicurato, sono esenti da IRPEF unicamente per la componente di capitale erogata a fronte della copertura del rischio demografico (i.e. copertura del rischio morte dell assicurato). Alla luce delle novità introdotte dal Decreto in commento, i capitali erogati da Poste Vita in caso di decesso dell assicurato dovranno essere suddivisi nelle seguenti componenti economiche, che subiranno un diverso trattamento fiscale: la componente finanziaria del contratto sarà assoggettata a tassazione mediante applicazione di una imposta sostitutiva determinata con aliquota del 26%, ridotta in proporzione alla parte di rendimento eventualmente riferibile a investimenti in titoli di Stato o equiparati, che restano assoggettati a tassazione con aliquota del 12,50%; l eventuale componente erogata a fronte della copertura del rischio morte dell assicurato sarà esente da IRPEF. Il Decreto in commento non modifica il regime civilistico e fiscale delle polizze vita ai fini successori. Conseguentemente, in caso di decesso dell assicurato, le somme corrisposte ai beneficiari sono percepite jure proprio e, come tali, sono esenti dalle imposte sulle successioni in quanto non concorrono a formare l asse ereditario. Pertanto, al fine di recepire detta modifica nel testo del suddetto contratto di Assicurazione, la previsione contrattuale sub: Nota Informativa Art. 7 Regime Fiscale - Tassazione delle somme assicurate autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, danno diritto annualmente ad una detra , Roma (RM), Piazzale Konrad Adenauer, 3 Tel.: (+39) Fax: (+39) Partita IVA Codice Fiscale Capitale Sociale Euro ,00 i.v. Registro Imprese di Roma n /2000, REA n Iscritta alla Sezione I dell Albo delle imprese di assicurazione al n Autorizzata all esercizio dell attività assicurativa in base alle delibere ISVAP n. 1144/1999, n. 1735/2000, n. 2462/2006 e n. 2987/2012 Società capogruppo del gruppo assicurativo Poste Vita, iscritto all albo dei gruppi assicurativi al n. 043 Società con socio unico, Poste Italiane S.p.A., soggetta all attività di direzione e coordinamento di quest ultima. q Copia per q Copia per l Ufficio Postale q Copia per il Cliente
8 zione di imposta sul reddito delle persone fisiche nella misura e nei limiti previsti dall articolo 15 del D.P.R. Le somme corrisposte da, in dipendenza dell assicurazione sulla vita sin qui descritta, sono soggette a diverse forme di tassazione in base alla causale di pagamento: alla scadenza del contratto, o in caso di riscatto, la differenza, se positiva, tra il capitale maturato ed i premi versati (nel caso operi la garanzia esonero pagamento premi sulla testa del Contraente Primo Assicurato, l importo a saldo del completamento del piano viene considerato ai fini fiscali come un premio unico aggiuntivo interamente versato alla data dell evento) è soggetta all imposta sostitutiva del 20%. Tale aliquota, tuttavia, sarà ridotta in proporzione alla parte del rendimento eventualmente riferibile ai titoli di stato ed equiparati, assoggettati all aliquota del 12,50% (applicata secondo i criteri previsti dal D.lgs. n. 47/2000 e successive modificazioni e dall art. 2, comma 6 del Decreto Legge 138 del 13 agosto 2011 convertito nella Legge 148 del 14 settembre 2011); in seguito al decesso del Beneficiario Secondo Assicurato, il capitale è esente da IRPEF e non si applica l imposta sulle successioni (art. 34 D.P.R. n. 601/73 e art. 6, comma 2 del D.P.R. 917/1986). dovrà intendersi integralmente sostituita dalla seguente: autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, danno diritto annualmente ad una detrazione di imposta sul reddito delle persone fisiche nella misura e nei limiti previsti dall articolo 15 del D.P.R. Per le somme corrisposte da, in dipendenza dell assicurazione sulla vita sin qui descritta, ad accezione di quelle percepite a fronte del premio corrisposto dall Assicurato a copertura della garanzia Esonero Pagamento Premi, la differenza, se positiva, tra il capitale maturato ed i premi versati è soggetta q Copia per q Copia per l Ufficio Postale q Copia per il Cliente
9 a tassazione mediante l applicazione di una imposta sostitutiva determinata con aliquota del 26%, ridotta in proporzione alla parte del rendimento eventualmente riferibile ad investimenti in titoli di Stato ed equiparati, assoggettati a tassazione con aliquota del 12,50% (aliquota applicata secondo i criteri previsti dal Decreto Legislativo 18 febbraio 2000, n. 47, e successive modificazioni, dall Art. 2 del Decreto Legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni dalla Legge 14 settembre 2011, n. 148, e dagli Artt. 3 e 4 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito con modificazioni dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89). In seguito al decesso del Beneficiario Secondo Assicurato, il capitale è esente da imposta sulle successioni. Restano ferme e invariate le restanti condizioni contrattuali. Il Contraente... Claudio Raimondi Alessandro Sonnini Data.../.../...

References: Art. 7
 articolo 15
 art. 2
 art. 6
 articolo 15
 Art. 2
 Art. 7
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 art. 2
 art. 6
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 art. 6
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 Art. 2