Source: https://valestelor.altervista.org/carrozze-fs-tipo-1921-roco-parte-i-prime-produzioni-anni-80-e-successive-evoluzioni/
Timestamp: 2020-08-09 14:34:18+00:00

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Carrozze FS “tipo 1921” Roco – parte I: 10.000, 20.000 e 30.000 | Dentro le mura di Valest Elor
Scritto il 06/02/2016 24/07/2019
Nel 1986 Roco presenta il modello delle carrozze FS “tipo 1921” serie 20.000 in scala H0 (1:87): come già avvenuto con l’E626 di qualche anno prima, anche in questo caso con queste riproduzioni si ha un ulteriore salto di qualità, che rende rapidamente obsoleti i modelli allora presenti sul mercato. In realtà tali carrozze erano ancora inedite, il paragone però poteva essere fatto con le similari “tipo 1931” Rivarossi, in produzione dagli anni ’60.
Le nuove carrozze Roco hanno caratteristiche che le rendono ancora oggi ottimi modelli: la cassa, in plastica, ha misure in scala H0 esatta, con vetri quasi a filo come al vero (belli quelli dei WC con il caratteristico motivo a losanga), gli agganci a norma NEM su timoni di allontanamento permettono, con l’installazione di ganci “corti”, di avere i mantici a contatto tra due carrozze contigue (a questo proposito nella confezione sono forniti sia i mantici in posizione estesa sia quelli in posizione ritratta per le carrozze a inizio o fine treno). Buoni i carrelli, sui quali sono fissati i gradini di salita, soluzione che, pur non del tutto realistica (i gradini infatti al vero sono fissati al telaio), permette la loro riproduzione integrale senza antiestetiche “mutilazioni” consentendo contemporaneamente la circolazione su curve di raggio ristretto. Uno dei punti di forza di questi modelli, che all’epoca della loro prima uscita ha destato molta ammirazione, è la riproduzione degli interni, con tendine ai finestrini e sedili non ricavati direttamente dallo stesso stampo di pavimento e pareti ma applicati a parte e di colori diversi a seconda dell’epoca di ambientazione. Sono inoltre predisposte per l’applicazione dell’illuminazione interna grazie ad apposite lamelle striscianti sulle punte coniche degli assi.
In prima battuta vengono consegnate quattro versioni, a coprire gran parte del lungo arco temporale in cui queste carrozze hanno fatto servizio: una in livrea verde vagone di seconda classe, ambientata in epoca II (art. 44700, marcatura BIcrz 20.060), una in livrea castano-isabella di seconda classe ambientata in epoca III (art. 44702, marcatura Bz 20.085), una in livrea interamente castano ambientata negli anni ’60 e in particolare nel periodo 1962-64, prima della definitiva riconversione in unità di prima classe, immatricolata nella serie Bz 30.826-30.999 (art. 44701, marcatura Bz 30.881), infine una in livrea grigio ardesia con logo FS “a televisore” ambientata in epoca IV negli anni intorno al 1980 (art. 44703, con marcatura UIC 50 83 18-18 207-0 Az) subito prima dell’abolizione della “z” dalla marcatura letterale (settembre 1982).
Da notare che, conformemente al vero, le carrozze in livrea verde, castano-isabella e castano hanno la parte superiore del tetto liscia a imitazione della tela olona bitumata utilizzata in passato come rivestimento, mentre quella in grigio ardesia presenta la riproduzione dei pannelli in lamiera chiodata.
Carrozza serie 20.000 di 2ª classe in livrea verde, art. 44700 – foto da ebay
Carrozza serie 20.000 di 2ª classe in livrea castano-isabella, art. 44702 – foto da ebay
Carrozza serie 20.000 di 2ª classe in livrea castano, art. 44701 – foto da ebay
Prima versione della carrozza serie 20.000 di 1ª classe in livrea grigio ardesia (con telaio nero), art. 44703 – foto da ebay
Naturalmente queste carrozze non sono immuni da difetti: il più grave sulla versione grigio ardesia, che presenta la fascia inferiore della cassa di colore nero anziché grigio (fortunatamente tale errore viene corretto sui successivi lotti di produzione). Altre imprecisioni meno gravi sono la mancanza della riproduzione della tiranteria dei mantici di intercomunicazione, i sedili di colore grigio a 4 posti anziché rossi a 3 posti sull’unità castana e sulla sola unità grigia l’assenza dei loghi fumatori/non fumatori, al vero introdotti nella seconda metà degli anni ’70 (la carrozza ha date di revisione del 1980, quindi tali particolari dovrebbero esserci), del rettangolo giallo con il codice alfanumerico (difetto visto anche sulle prime “tipo 1959” Rivarossi) e del cassone REC sottocassa .
Seconda versione della carrozza serie 20.000 di 1ª classe in livrea grigio ardesia (con telaio grigio), art. 44703
Il successo di queste carrozze è notevole, cosicché Roco procede negli anni successivi a consegnare le riproduzioni di altre serie di “tipo 1921”: nel 1987 infatti arrivano quelle della serie 30.000, in origine di terza classe e caratterizzate dall’allestimento più “povero”, con scompartimenti ristretti e dotati di finestrini a vetro singolo anziché doppio. Anche in questo caso sono proposte quattro versioni, nelle stesse colorazioni e con le stesse caratteristiche delle precedenti 20.000: una in livrea verde vagone di terza classe ambientata in epoca II (art. 44704, marcatura CIcrz 30.690), una in castano-isabella di terza classe ambientata in epoca III fino al 1956 (art. 44705, marcatura Cz 30.702), una in tutto castano di seconda classe ambientata negli anni ’60 (art. 44706, marcatura Bz 30.583, con tetto chiodato) e una in grigio ardesia di seconda classe ambientata nei primi anni ’80, ultimo periodo di servizio (art. 44707, marcatura Bz 30.361), questa volta con la colorazione a posto.
Carrozza serie 30.000 di 3ª classe in livrea verde, art. 44704 – foto da ebay
Carrozza serie 30.000 di 3ª classe in livrea castano-isabella, art. 44705 – foto da ebay
Carrozza serie 30.000 di 2ª classe in livrea castano-isabella, art. 44706 – foto da ebay
Carrozza serie 30.000 di 2ª classe in livrea grigio ardesia, art. 44707
Nel 1988 è la volta della più “nobile” serie 10.000, in origine di sola prima classe. Le versioni consegnate sono cinque: una in livrea verde vagone ambientata in epoca II (art. 44708 marcatura AIcrz 10.096), una in castano-isabella ambientata in epoca III (art. 44709, marcatura Az 10.004), una in tutto castano di seconda classe ambientata negli anni ’60 (art. 44712, marcatura Az 10.035, con tetto chiodato), e due in grigio ardesia, entrambe ambientate negli anni ’80 dopo l’abolizione della “z” dalla marcatura letterale, di cui una di prima classe (art. 44710, marcatura UIC 50 83 17-18 064-6 A) e una mista di prima e seconda classe (art. 44711, con marcatura UIC 50 83 37-18 010-5 AB, facente parte al vero di un gruppo di unità trasformate appunto in miste).
Carrozza serie 10.000 di 1ª classe in livrea verde, art. 44708 – foto da ebay
Carrozza serie 10.000 di 1ª classe in livrea castano-isabella, art. 44709 – foto da ebay
Carrozza serie 10.000 di 1ª classe in livrea castano, art. 44712 – foto da ebay
Carrozza serie 10.000 di 1ª classe in livrea grigio ardesia, art. 44710 – foto da ebay
Carrozza serie 10.000 mista di 1ª e 2ª classe in livrea grigio ardesia, art. 44711 – foto da ebay
Nel 1990 Roco consegna due confezioni, chiaramente in serie limitata e numerata, entrambe ambientate in epoca II e contenenti una locomotiva E626 e tre carrozze “tipo 1921” (una 10.000, una 20.000 e una 30.000, con numeri di servizio diversi da quelle vendute singolarmente): l’art. 43041 “Treno Direttissimo anno 1932 linea Napoli-Foggia” con la E626 050 in livrea nera e le carrozze Az 10.012, Bz 20.061 e Cz 30.701 in livrea verde, e l’art. 43042 “Treno Direttissimo anno 1936 linea Venezia-Giulia” con la E626 057 in livrea castano-grigio pietra e le carrozze Az 10.008, Bz 20.005 e Cz 30.689 in livrea castano-isabella (con numeri di classe in cifre romane, coerentemente con l’epoca di ambientazione).
Confezione con E626 nera e tre carrozze verdi, art. 43041 – foto da redsbazaar.it
Confezione con E626 castano-grigio e tre carrozze castano-isabella, art. 43042 – foto da ricardo.ch
Le carrozze fin qui viste tra gli anni ’90 e i primi 2000 vengono riproposte senza modifiche ma solo con nuove numerazioni e in molti casi con codice articolo invariato: per la serie 10.000 abbiamo un’unità in livrea castano di prima classe (art. 44712, marcatura Az 10.008) e quattro in livrea grigio ardesia di cui due di prima classe (art. 44710, marcatura 50 83 17-18 052-1 A e art. 44710.1, marcatura 50 83 17-18 026-5 A) e due miste (art. 44711, marcatura 50 83 37-18 008-9 AB e art. 44711.1, marcatura 50 83 37-18 016-2 AB), per la serie 20.000 abbiamo un’unità in livrea verde di seconda classe (art. 44700, marcatura BIcrz 20.037), una in livrea castano-isabella di seconda classe (art. 44702, marcatura Bz 20.097), una in livrea castano di seconda classe (art. 44701, marcatura Bz 30.882) e due in livrea grigio ardesia di prima classe (art. 44703, marcatura 50 83 18-18 364-9 Az e art. 44703.1, marcatura 50 83 18-18 254-2 Az), infine per la serie 30.000 abbiamo un’unità in livrea castano di seconda classe (art. 44706, marcatura Bz 30.409), e tre in livrea grigio ardesia di seconda classe (art. 44707 sia con marcatura Bz 30.580 sia Bz 30.062, art. 44707.1 con marcatura Bz 30.214).
É curioso notare come da un lato non tutte le versioni originarie siano state riproposte e dall’altro non siano state realizzate ulteriori versioni ancora inedite, ottenibili solo con semplici modifiche nella decorazione (ad esempio la 20.000 di prima classe in castano-isabella o tutto castano): tali lacune verranno almeno in parte colmate solo diversi anni più tardi e alle classiche 10.000, 20.000 e 30.000 saranno affiancate le unità della serie 50.100, come vedremo nella prossima parte.
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E633-E632 “Tigre”
Autore: S. Pautasso Editore: Gulliver – Torino – 1992 Pagine: 32 Condensata in una trenti ...

References: art. 44700
 art. 44702
 art. 44701
 art. 44703
 art. 44703
 art. 44704
 art. 44705
 art. 44706
 art. 44707
 art. 44708
 art. 44709
 art. 44712
 art. 44710
 art. 44711
 art. 43041
 art. 43042
 art. 44710
 art. 44711
 art. 44703
 art. 44707