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Timestamp: 2019-03-26 00:49:32+00:00

Document:
Facoltà di Pianificazione del Territorio - OSSERVATORIO DEL DIRITTO DEL GOVERNO DEL TERRITORIO
Elena Montepaone
> legislazione regionale
segnalazioni dell’avv. Cabianca
> deliberazioni AGCOM
direttiva C.E. 17 giugno 2008 di Revisione della direttiva quadro sui rifiuti
decreto legge 17 giugno 2008, n. 107 – “Ulteriori norme per assicurare lo smaltimento dei rifiuti in Campania”
Versione consolidata del trattato che istituisce la comunità europea (2008/C 115/01)
Regolamento Ce n. 1370/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2007 relativo ai servizi pubblici di trasporto di passeggeri su strada e per ferrovia e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 1191/69 e (CEE) n. 1107/70.
Direttiva 12 dicembre 2006 relativa ai servizi del mercato interno
Direttiva Comunità europea 5 aprile 2006 , relativa ai rifiuti
> Corte di giustizia europea, 1 giugno 2010, n. C – 507/07 C – 571/07, Sulla conformità delle norme statali dei Paesi dell'Unione alla legislazione comunitaria, in materia di limiti demografici e geografici all'apertura delle farmacie
> Corte di giustizia europea, Conclusioni dell’Avv. Gen. Dàmaso Ruiz-Jarabo Colomer del 2 giugno 2009, n. C-196/08 – Sulle condizioni che devono sussistere affinché sia legittima l’attribuzione diretta della gestione integrata del servizio idrico ad una società a capitale misto.
> Corte di giustizia europea, Conclusioni dell’Avv. Gen. Jan Mazàk del 19 febbraio 2009, n. C-480/06 – Sull’inadempimento di uno Stato per aver stipulato un contratto relativo allo smaltimento dei rifiuti senza che tale contratto di prestazione di servizi sia stato oggetto di una gara d’appalto nell’ambito di una procedura aperta o ristretta.
> Corte di giustizia europea, sez. III, 13 novembre 2008, n. C-324/07 – Sulla legittimità della scelta di un comune di associarsi ad una società cooperativa intercomunale al fine di trasferirle la gestione di un servizio pubblico, senza previa gara d’appalto, purchè rispetti i requisiti dell’in house.
> Corte di giustizia europea, Sez. II, 17 luglio 2008, n. C-371/05 – Sui requisiti che devono sussistere affinché l’affidamento in house di un servizio pubblico possa considerarsi legittimo: controllo analogo e prevalenza dell’attività.
> Corte di giustizia europea, Grande Sezione, 16 settembre 2008, n. C-288/07 – Attività svolte da un ente di diritto pubblico - Gestione di parcheggi a pagamento - Distorsioni della concorrenza - Significato delle espressioni “provocherebbe” e “di una certa importanza”.
> Corte di giustizia europea, Sezione VII, 25 settembre 2008, n. C-368/07 – Sull’inadempimento della Repubblica italiana per non aver provveduto ad elaborare ed adottare, per ciascun porto italiano, piani di raccolta e gestione dei rifiuti.
> Corte di giustizia europea, Sez. II, 17 luglio 2008, n. C-347/06 – Il diritto comunitario non osta a che una normativa di uno Stato membro preveda il prolungamento della durata del periodo transitorio al termine del quale deve cessare anticipatamente una concessione di distribuzione del gas naturale.
> Corte di giustizia europea, Grande Sezione, 24 giugno 2008, n. C-188/07 – Direttiva 75/442/CEE - Gestione dei rifiuti - Nozione di rifiuti - Principio “chi inquina paga” - Detentore - Precedenti detentori - Produttore del prodotto causa dei rifiuti - Idrocarburi e olio pesante - Naufragio – Fipol
> Corte di giustizia europea, Conclusioni dell’Avv. Gen. Verica Trstenjak, 4 giugno 2008, n. C-324/07 – Il diritto comunitario non osta a che un comune si associ ad una cooperativa trasferendo contestualmente ad essa la gestione della rete comunale del servizio pubblico senza previa gara d’appalto, purchè rispetti i requisiti dell’in house.
> Corte di giustizia europea, Conclusioni dell’Avv. Gen. Poiares Maduro, 24 aprile 2008, causa C-347/06 Sulla proroga automatica di concessioni di gestione del servizio pubblico di distribuzione del gas
> Corte di giustizia europea, Sez. VII, ordinanza 10 aprile 2008, causa C-323/07 Sull’inapplicabilità delle direttive sugli appalti pubblici di servizi e di forniture qualora l’ente locale eserciti sull’affidatario un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi e questa persona realizzi la parte più importante della propria attività con l’ente o gli enti che la controllano
> Corte di giustizia europea, sez. II, 10 aprile 2008, n. C-442/06, Commissione c. Repubblica italiana Sull’inadempimento della Repubblica italiana per non aver trasposto correttamente la direttiva 1999/31 relativa alle discariche di rifiuti nel decreto legislativo n. 36/2003
> Corte di giustizia europea, sez. IV, 18 dicembre 2007, causa C-357/06, Frigerio Sull'incompatibilità con la direttiva 92/50/CEE sugli appalti pubblici di servizi dell'art. 113, c. 5, del d.lgs. n. 267/2000 che limita l'affidamento dei servizi pubblici locali di rilevanza economica alle sole società di capitali
> Corte di giustizia europea, sez. II, 19 aprile 2007, causa C-295/05, Tragsa Sui presupposti necessari affinché sia legittimo un affidamento diretto
> Corte di giustizia europea, sez. I, 11 maggio 2006, causa C-340/04, Busto Arsizio Sulla sussistenza del “controllo analogo” qualora l’ente locale eserciti la sua influenza sulla società aggiudicataria per il tramite di una società holding
> Corte di giustizia europea, sez. I, 6 aprile 2006, causa C-410/04, Anav Affidamento diretto di un sevizio pubblico ad una società a totale capitale pubblico. Apertura ad azionisti privati ed esclusione dell’affidamento diretto
> Corte di giustizia europea, sez. I, 10 novembre 2005, causa C-29/04, Soc. Mista Rsu Viola la direttiva 92/50/CEE lo Stato che affida un appalto di servizi ad una società mista a partecipazione pubblica maggioritaria senza che siano rispettate le norme di procedura e di pubblicità previste dalla suddetta direttiva
> Corte di giustizia europea, sez. I, 13 ottobre 2005, causa C-458/03, Bressanone Sul concetto di concessione di pubblico servizio, sulla disciplina applicabile a quest’ultima e sulle circostanze che impediscono la configurabilità del c.d. controllo analogo, indispensabile per la legittimità degli affidamenti diretti
> Corte di giustizia europea, Grande Sezione, 21 luglio 2005, n. C-231/03, Coname Sulle condizioni alle quali può intervenire l'affidamento diretto da parte di un comune di una concessione relativa alla gestione del servizio pubblico di distribuzione del gas ad una società a prevalente capitale pubblico
> Corte di giustizia europea, sez. I, 11 gennaio 2005, causa C-26/03, Stadt Halle Sulla impossibilità di affidamento diretto di un servizio ad una società partecipata dall'amministrazione aggiudicatrice se a questa partecipino, anche se in via minoritaria, imprese private
> Corte di giustizia europea, sez. V, 18 novembre 1999, causa C-107/98, Teckal Sull’applicabilità della direttiva 93/36 qualora l'ente locale eserciti sull'affidatario un controllo analogo a quello che esso esercita sui propri servizi e questo realizzi la parte più importante della propria attività con l'ente controllante
> Azioni della Commissione europea a carico dell’Italia determinate dalla gestione dei rifiuti in Campania e nel Lazio, IP/08/705, Bruxelles, 6 maggio 2008
> Comunicazione interpretativa della Commissione Ce sull’applicazione del diritto comunitario degli appalti pubblici e delle concessioni ai partenariati pubblico-privati istituzionalizzati (PPPI) 5 febbraio 2008, C(2007) 6661
> Risoluzione del Parlamento europeo sui partenariati pubblico-privati e il diritto comunitario degli appalti pubblici e delle concessioni 26 ottobre 2006, 2006/2043 (INI)
> Risoluzione del Parlamento europeo sul Libro bianco della Commissione sui servizi di interesse generale 27 settembre 2006, n. 2006/2101 (INI)
> Comunicazione della Commissione Ce sui partenariati pubblico-privati e sul diritto comunitario in materia di appalti pubblici e concessioni 15 novembre 2005, COM(2005) 569
> Libro Verde Ce Partenariati Pubblico-Privati e Diritto degli appalti pubblici e delle concessioni 30 aprile 2004 (COM (2004) 327
> Llbro Verde Ce Servizi di interesse generale 21 maggio 2003 (COM (2003) 270
> Libro bianco Ce sui servizi di interesse generale COM (2004) 374
Legge 28 gennaio 2009, n. 2 – “Conversione in legge, con modificazioni, del d.l. 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale”.
Decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, ed in particolare, del Titolo IV, l'art. 24, che dà attuazione alla Decisione della Commissione 2003/193/CE che ha condannato l'Italia a recuperare gli aiuti di Stato illegittimamente corrisposti ai servizi pubblici locali, l'art. 25, che istituisce un fondo di 960 milioni di euro per gli investimenti a favore del Gruppo Ferrovie dello Stato S.p.a. e di 1.440 milioni per il triennio 2009-2011 per la stipula di nuovi contratti di servizio per i servizi di trasporto pubblico ferroviario e l'art. 26, che stanzia la somma di 195 milioni di euro per il triennio 2009-2011 per il il risanamento e l'attivazione delle procedure di privatizzazione del gruppo Tirrenia di Navigazione s.p.a.
D.L. 6 novembre 2008, n. 172, “Misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania, nonché misure urgenti di tutela ambientale”.
Schema di disegno di legge recante norme sull'«Attuazione dell'articolo 119 della Costituzione - Delega al Governo in materia di federalismo fiscale» (testo approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri n. 16 dell'11 settembre 2008).
Decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 117, “Attuazione della direttiva 2006/21/CE relativa alla gestione dei rifiuti delle industrie e che modifica la direttiva 2004/35/CE”.
Legge 14 luglio 2008, n. 123, “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 23 maggio 2008, n. 90, recante misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e ulteriori disposizioni di protezione civile”.
Decreto legge n. 112/1998, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, all'esame del Parlamento per la relativa conversione.
Emendamento del Governo che ha introdotto l'art. 23 bis sui servizi pubblici locali di rilevanza economica.
Subemendamento
Decreto legge 23 maggio 2008, n. 90 - “Misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e ulteriori disposizioni di protezione civile”
Decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio 8 aprile 2008 Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, come previsto dall’articolo 183, comma 1, lettera cc) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modifiche
Decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4 Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale
Decreto legislativo, 8 novembre 2006, n. 284 Disposizioni correttive e integrative del
Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 recante norme in materia ambientale
Legge 5 giugno 2003, n. 131 Adeguamento Legge 3/2001
Articolo 14 Legge 24 novembre 2003, n. 326 Conversione in legge del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269
Legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione
Articolo 35 Legge 28 dicembre 2001, n. 448 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato
Decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164 Attuazione della direttiva n. 98/30/CE recante norme comuni per il mercato interno del gas naturale, a norma dell’articolo 41 della legge 17 maggio 1999, n. 144
Decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica
Decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422 Conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale, a norma dell’art. 4, comma 4, della L. 15 marzo 1997, n. 59
Decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 Attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio
Decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 1996, n. 533 Regolamento società miste
Articolo 4 Decreto legge 31 gennaio 1995 n. 26 Lavori socialmente utili
Legge 5 gennaio 1994, n. 36 Disposizioni in materia di risorse idriche
Legge 7 agosto 1990, n. 241 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi
Decreto del Presidente della Repubblica 4 ottobre 1986, n. 902 Sul regolamento di municipalizzazione
Legge 2 aprile 1968, n. 475 Sul servizio farmaceutico
L.R. Abruzzo 19 dicembre 2007, n. 45 – “Norme per la gestione integrata dei rifiuti”
L.R. Abruzzo 21 novembre 2007, n. 37 – “Riforma del Sistema idrico integrato nella Regione Abruzzo”
L.R. Calabria 7 agosto 1999, n. 23, “Norme per il trasporto pubblico locale”.
L.R. Calabria 28 dicembre 2007, n. 27, “Integrazione piano regionale dei rifiuti”.
L.R. Emilia-Romagna 30 giugno 2008, n. 11, “Partecipazione della regione Emilia-Romagna alla Società finanziaria Bologna Metropolitana spa”.
Decreto legislativo 2 marzo 2007, n. 33 Norme di attuazione dello Statuto speciale della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, concernenti modifiche al decreto legislativo 1 aprile 2004, n. 111, riguardante il trasferimento alla regione di funzioni in materia di viabilità e trasporti
Decreto legislativo 1 aprile 2004, n. 111 Norme di attuazione dello Statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia concernenti il trasferimento di funzioni in materia di viabilità e trasporti
L.R. Lombardia 12 dicembre 2003, n. 26 – “Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche”
L.R. Puglia 21 ottobre 2008, n. 30, “Ratifica dell’atto d’intesa tra le Regioni Puglia e Basilicata, sottoscritto il 28 aprile 2008, per la definizione dei principi, dei criteri e delle modalità operative per l’ingresso della Regione Puglia nella società Acqua s.p.a.”.
Decreto legislativo 21 febbraio 2008, n. 46 Norme di attuazione dello Statuto speciale della regione autonoma Sardegna concernenti il conferimento di funzioni e compiti di programmazione e amministrazione in materia di trasporto pubblico locale
L.R. Sardegna 6 dicembre 2006, n. 19 “Disposizioni in materia di risorse idriche e bacini idrografici”
L.R. Umbria 31 luglio 2002, n. 14 – “Norme per la gestione integrata dei rifiuti e per l’approvazione del Piano regionale”
L.R. Umbria 23 dicembre 2004, n. 31 – “Integrazione della legge regionale 31 luglio 2002, n. 14 – Norme per la gestione integrata dei rifiuti”
L.R. Umbria 21 luglio 2004, n. 14 – “Ripristino ambientale dei siti inquinati e disciplina del Piano per la bonifica delle aree inquinate”
C.G.A.R.
> Corte Costituzionale, 28 maggio 2010, n. 186, Sulla illegittimità costituzionale di alcuni articoli della L.R. Liguria n. 30/2009 in materia di realizzazione di autostrade ed infrastrutture ferroviarie di interesse regionale
> Corte cost. n. 439/2008, in materia di servizi pubblici locali
> Corte Costituzionale, 1 agosto 2008, n. 326 – Sull’infondatezza della q.l.c. dell’art. 13 del d.l. n. 223/06 (c.d. decreto Bersani) che impone alcune limitazioni alle società partecipate da regioni ed enti locali per lo svolgimento di funzioni amministrative o attività strumentali alle stesse.
> Corte costituzionale, 1 giugno 2006, n. 217
> Corte costituzionale, 16 giugno 2006, n. 233
> Corte costituzionale, 10 marzo 2006, n. 87
> Corte costituzionale, 1 febbraio 2006, n. 29
> Corte costituzionale, 15 dicembre 2005, n. 449
> Corte costituzionale, 27 luglio 2004, n. 274
> Corte costituzionale, 27 luglio 2004, n. 272
> Corte costituzionale, sentenza 5-14 maggio 2008, n. 132
In tema di servizio pubblico di distribuzione del gas: regime transitorio degli affidamenti e concessioni.
> Consiglio di Stato, sez. VI, 8 giugno 2010, n. 3638 - Sulla legittimità dell’esclusione di una società semplice da una gara d’appalto
> Consiglio di Stato, sez. VI, 1 giugno 2010, n. 3462 - Sulla illegittimità del decreto di scioglimento di un consiglio comunale nell’ipotesi in cui non sussistano elementi chiari e concordanti in ordine ad asserite infiltrazioni mafiose
> Consiglio di Stato, Sez. V, 16 giugno 2009, n. 3920 – Alla luce di quanto previsto dall’art. 113, comma 6, del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, non deve essere ammessa ad una gara per l’affidamento di un servizio pubblico locale una società già affidataria diretta di un servizio pubblico locale in un altro comune.
> Consiglio di Stato, sez. V, 13 febbraio 2009, n. 824 – Sulla questione se gli appalti pubblici possano essere affidati a società miste in via diretta, o se occorra seguire procedure ad evidenza pubblica e sull’inammissibilità di una società mista aperta o generalista cui affidare in via diretta, dopo la sua costituzione, un numero indeterminato di appalti o di servizi pubblici.
> Consiglio di Stato, sez. V, 3 febbraio 2009, n. 591 – Sull’illegittimità dell’affidamento diretto del servizio di trasporto pubblico locale a favore di una società il cui capitale è interamente pubblico, in quanto lo statuto di quest’ultima non garantisce in via certa e permanente l’incedibilità a privati delle azioni.
> Consiglio di Stato, Sez. VI, 23 settembre 2008, n. 4603 – Sulla legittimità della costituzione di società miste anche al di fuori del settore dei servizi e sulla necessità di indicare nella gara per la selezione del socio privato i concreti compiti operativi che la nuova società sarà chiamata ad assolvere.
> Consiglio di Stato, Sez. V, 8 settembre 2008, n. 4242 – Sulla possibilità per una società in nome collettivo di partecipare ad una gara per l’affidamento dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani.
> Sul servizio di distribuzione del gas naturale: ruolo degli enti locali, affidamento mediante gara, competenza della giunta municipale a pronunciarsi in merito all’indizione di una gara, canone di concessione
Consiglio di Stato, sezione V, 9 giugno 2008, n. 2832
> Sulla necessità per l’amministrazione pubblica di far ricorso a procedure ad evidenza pubblica ogniqualvolta debba scegliere un socio privato per la costituzione di una società mista, indipendentemente dal tipo di attività che tale società debba svolgere
Consiglio di Stato, sezione V, 4 marzo 2008, n. 889
> Il Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria si è pronunciato sul modello di società mista elaborato dalla sez. II del Consiglio di Stato, con il parere n. 456/2007 e sulle società in house
Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 3 marzo 2008, n. 1
> Consiglio di Stato sezione V, 23 ottobre 2007, n. 5587
> Consiglio di Stato sezione V, 15 febbraio 2007 n. 637
> Sull’illegittimità di un affidamento in house del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ad una s.p.a. intercomunale per la mancanza del requisito del controllo analogo
Consiglio di Stato sezione V, 8 gennaio 2007 n. 5
> Consiglio di Stato sezione V, 13 dicembre 2006 n. 7369
> Consiglio di Stato sezione V, 30 agosto 2006 n. 5072
> Consiglio di Stato sezione V, 13 luglio 2006 n. 4440
> Consiglio di Stato sezione V, 7 aprile 2006 n. 1893
> Consiglio di Stato sezione V, 3 febbraio 2005 n. 272
> Revoca amministratori Ipab-Puglia
Consiglio di Stato 28 gennaio 2005, n. 178
> Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, Sez. giurisdizionale, 27 ottobre 2006, n. 589 La costituzione di una società mista per la gestione del servizio idrico integrato, anche con la scelta del socio privato a seguito di gara, non esime dall’effettuazione di una seconda gara per l’affidamento del servizio pubblico.
> Tar Lombardia, Milano, 16 giugno 2010, n. 1882 secondo cui è il Consiglio comunale l’organo competente a decidere l’affidamento in house della gestione di servizi pubblici locali.
> TAR Trentino Alto -Adige, Trento, 7 giugno 2010, n. 151 - Sulla necessità per un consorzio di dimostrare di poter effettivamente disporre dei mezzi di altri soggetti necessari alla esecuzione di un appalto
> TAR Puglia, Lecce, sez. III, 3 giugno 2010, n. 1352 - Sulla necessità di rendere la dichiarazione relativa all’assunzione di sentenze penali anche non definitive, nel caso in cui ciò sia richiesto dal bando di gara a pena di esclusione
> TAR Basilicata, 28 maggio 2010, n. 325 - Sulla illegittimità dell’avviso di gara nella parte in cui prevede l’esclusione dei concorrenti che si trovino in causa con l’ente appaltante
> TAR Puglia, Bari, sez. I, 27 maggio 2010, n. 2066 -Sul diritto di accesso alla documentazione relativa all’offerta tecnica prodotta dall’impresa aggiudicataria della gara
> Tar Liguria, sez. II, 9 gennaio 2009, n. 39 – Sull’inapplicabilità del divieto di cui all’art. 13 d.l. n. 223/2006 (c.d. decreto Bersani) per le forme di partecipazione societaria indiretta o mediata.
> Tar Campania, Salerno, sez. I, 12 gennaio 2009, n. 24 – Sulla sussistenza della giurisdizione del g.a. nella controversia concernente l’atto generale con il quale l’amministrazione competente ha determinato i criteri in base ai quali viene stabilita la tariffa del servizio idrico dovuta da ogni singolo utente e sull’inapplicabilità della tariffa media d’ambito allorché sussistano gestioni frazionate attuate in economia dai singoli comuni dell’Ato.
> Tar Lombardia, Milano, sez. III, 10 dicembre 2008, n. 5759 – Sulla legittimità di un affidamento in house anche nel caso di una partecipazione esigua di un comune al capitale sociale di una società affidataria di un servizio pubblico e sulla verifica della sussistenza del controllo analogo.
> Tar Campania, Napoli, sez. I, 28 luglio 2008, n. 9468 – Sull’illegittimità dell’affidamento diretto del servizio idrico ad una società mista a capitale pubblico minoritario, nel caso in cui la gara svolta per la scelta del socio privato non comprende la definizione e precisazione del servizio da affidare.
> Tar Emilia-Romagna, Bologna, sez. II, 8 luglio 2008, n. 3273 – Sull’illegittimità della scelta di un comune di affidare la gestione di una casa protetta senza gara ad una società pubblico-privata, in quanto l’ente locale ha una partecipazione limitatissima al capitale azionario. Presupposti per l’affidamento di un servizio ad una società mista.
> Tar Calabria, sez. Reggio-Calabria, 7 novembre 2008, n. 579 – Sull’illegittimità dell’affidamento diretto di un servizio pubblico ad una società mista.
> Tar Piemonte, Sez. II, 11 marzo 2008, n. 396 – Una nuova scelta gestionale del servizio idrico, quale quella attualmente prevista dall’art. 148, c. 5, del d.lgs. n. 152 del 2006, può essere effettuata solo dal momento in cui cessano gli effetti dell’affidamento in atto.
> Tar Lombardia, Milano, sez. I, 9 maggio 2008, n. 1552 – Le società pubbliche in senso lato, che non rientrano nell’ambito di applicazione dell’art. 13 del d.l. 223/06, possono svolgere attività extra-moenia solo nel caso in cui sia vantaggiosa e non rechi danni o pregiudizi alla comunità locale.
> TAR Puglia, Bari, Sez. I, 30 aprile 2008, n. 1060 Sull’attività di distribuzione del gas naturale: giurisdizione, proroga delle concessioni e degli affidamenti di cui all’art. 23, comma 4, L. n. 51 del 2006
> Tar Calabria, Catanzaro, sez. II, 15 febbraio 2007, n. 76 – Sulla legittimità di un affidamento diretto del servizio idrico ad una società a capitale misto pubblico privato.
> TAR Sicilia-Catania, Sez. III, ordinanza 22 aprile 2008, n. 164 Il Tar Sicilia-Catania ha rimesso alla Corte di giustizia europea la questione se sia compatibile con il diritto comunitario l’affidamento diretto ad una società mista di servizi pubblici qualora il socio privato sia stato scelto con procedura ad evidenza pubblica
> TAR Veneto, Sez. I, 31 marzo 2008, n. 788 Sull’art. 13 del d.l. n. 223 del 2006 (c.d. decreto Bersani) e sull’inapplicabilità del divieto in esso previsto per i servizi pubblici locali: il caso di una gara per l’affidamento del servizio pluriennale di raccolta e trasporto di rifiuti urbani.
> TAR Campania, Napoli, Sez. I, 31 marzo 2008, n. 1641 Sull’interpretazione dell’articolo 204 del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 sulle gestioni esistenti in materia di rifiuti
> TAR Piemonte, Sez. II, 30 gennaio 2007, n. 450 Sulla legittimità di una delibera con cui un comune in applicazione dell’art. 113, comma 15 bis, ha risolto la convenzione con la società concessionaria del servizio per la gestione del piano dei parcheggi al 31 dicembre 2006
> TAR Lombardia, Sez. Brescia, ordinanza 11 dicembre 2007, n. 148 Il Tar Lombardia-Brescia ha rimesso alla Corte di giustizia europea la questione se sia compatibile con il diritto comunitario l’affidamento diretto di un servizio di raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti solidi urbani ed assimilati ad una s.p.a. a capitale interamente pubblico e statuto conformato.
> TAR Piemonte sezione II, 4 giugno 2007, n. 2539
> TAR Toscana, Sez. II, 18 maggio 2007, n. 762 Sull’illegittimità di un affidamento in house del servizio di gestione rifiuti data l’esiguità da parte del comune della titolarità del capitale (1%) della società affidataria
> TAR Marche, 11 aprile 2007, n. 500
> TAR Lombardia sezione Brescia, 2 maggio 2006, n. 433
> TAR Friuli Venezia Giulia 12 dicembre 2005, n. 986
> TAR Friuli Venezia Giulia 15 luglio 2005, n. 634
> Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo per la regione Piemonte, Parere 3 dicembre 2008, n. 33 – Sull’interpretazione e la concreta applicazione della normativa introdotta dall’art. 3, comma 27 e ss., della l. n. 244 del 2007, in materia di società partecipate da amministrazioni pubbliche, e sulla possibilità di un Comune di diventare socio di una costituenda banca di credito cooperativo nel caso in cui l’attività della stessa è strettamente necessaria alle finalità istituzionali dell’ente.
> Atto di segnalazione al Governo ed al Parlamento dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, in materia. Disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica di cui all'articolo 23 bis del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133.
> ONR (Osservatorio Nazionale sui Rifiuti), “Rapporto annuale sulla gestione dei rifiuti. Il sistema integrato di gestione dei rifiuti in Italia: trasformazioni e tendenze”, 2006.
> AGCM, Segnalazione sul “Recepimento della direttiva 2006/66/CE relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori” (AS478) del 14 ottobre 2008.
> AGCM, Comunicazione del 16 ottobre 2008 sull’applicazione dell’art. 23-bis, comma 3, del Decreto Legge n. 112/2008 convertito in legge n. 133/2008 relativo all’affidamento in-house dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.
> UMBRIA: D.G.R. del 9 luglio 2007 n. 1171 – Direttiva tecnica regionale: “Disciplina degli scarichi delle acque reflue”.
> UMBRIA: Accordo di Programma Quadro “Tutela delle acque e gestione integrata delle risorse idriche” del 1 marzo 2004.
> Corte del Conti, Sezione del controllo per la Regione siciliana, Relazione avente ad oggetto “Indagine sul funzionamento degli Ambiti territoriali ottimali (ATO) limitatamente alla gestione dei rifiuti, e disamina dei correlativi profili finanziari” e relativa Delibera di approvazione del 29 aprile 2008 n. 32.
> Umbria: Piano regionale per la gestione integrata e razionale dei residui e dei rifiuti. Deliberazione del Consiglio Regionale del 25 luglio 2002, n. 226
> Umbria: Piano regionale di gestione dei rifiuti speciali
> Umbria: Piano regionale per la bonifica delle aree inquinate. Deliberazione del Consiglio Regionale del 13 luglio 2004 n. 395
> Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, 7 maggio 2008, n. 16 – Avvio di procedimento volto ad accertare l’eventuale inosservanza della normativa per l’affidamento del servizio idrico integrato.
> Corte dei Conti, sez. regionale di controllo per la regione Sicilia, delibera 2 aprile 2008, n. 14 – Sulle condizioni legittimanti l’affidamento in house e sui presupposti per l’affidamento diretto ad una società mista.
> Commissione Parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse Relazione finale, 27 febbraio 2008.
> Sulla possibilità di costituire società miste pubblico-private per l’erogazione di servizi pubblici
Consiglio di Stato, Adunanza sezione II, parere 18 aprile 2007, n. 456
> Capo VI della Legislazione Regionale Abruzzo 10.01.2011, n. 1, recante “Interventi urgenti e indifferibili in materia di trasporto pubblico regionale e locale”
> Deliberazione della Giunta Regionale della Regione Puglia 23 marzo 2010, n. 865, recante “L.R. n. 18/02 “Testo unico sulla disciplina del trasporto pubblico locale” art. 5; Determinazione dei servizi minimi del TPRL (Trasporto Pubblico Regionale Locale)”.
> Regolamento (Ce) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante norme comuni per la prestazione di Servizi aerei nella Comunità.
> Compensazione degli obblighi di servizio pubblico ai sensi del Regolamento 1191/69/CEE.
> Ulteriori modifiche e integrazioni al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante il Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture (testo del terzo decreto correttivo).
> Nota ricostruttiva della vicenda a cura dell'avv. Alessandro Cabianca.
> Estratto del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, coordinato con la legge di conversione 26 febbraio 2011, n. 10, recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie”, con riferimento alla proroga degli affidamenti dei servizi di trasporto pubblico locale
> Rapporto ISTAT del 17 marzo 2010, sugli indicatori sui trasporti urbani.
> Contratto di servizio 1/01/2009 – 1/01/2014, relativo ai servizi di trasporto ferroviario regionale della Regione Basilicata.
> Articoli 10 e 11 della L.R. Molise 22 gennaio 2010, n. 3 – Legge Finanziaria regionale 2010, che stabiliscono “Interventi di razionalizzazione del trasporto pubblico locale”.
> La Delibera del Consiglio dei Ministri 13.02.2009, che ha deciso d’impugnare avanti alla Corte Costituzionale l'articolo 38 "Interventi in materia di trasporto pubblico locale", della legge finanziaria per l’esercizio 2009 della Regione Lazio, in quanto detta disposizione si porrebbe in contrasto con l'articolo 117, commi 1 e 2 lett. e), della Costituzione, nonché con gli articoli 43, 49 e 86 del Trattato CE.
> Il comma 3bis, dell’art. 7, del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, recante misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 aprile 2009, n. 33, che integrando l’art. 18 del D.Lgs. 422/1997 ha stabilito che i contratti di servizio relativi all'esercizio dei servizi di trasporto pubblico ferroviario comunque affidati han! no durata minima non inferiore a sei anni rinnovabili di altri sei.
> L’articolo 54 della L.R. Friuli-Venezia Giulia 5-12-2008, n. 16, “Norme urgenti in materia di ambiente, territorio, edilizia, urbanistica, attività venatoria, ricostruzione, adeguamento antisismico, trasporti, demanio marittimo e turismo”, che integrando la legge regionale 20 agosto 2007, n. 23 “Attuazione del decreto legislativo 111/2004 in materia di trasporto pubblico regionale e locale, trasporto merci, motorizzazione, circolazione su strada e viabilità”, ha riordinato la pianificazione del sistema regionale dei trasporti.
> L’articolo 38 della L.R. Lazio 24-12-2008, n. 31, “Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2009”, che ha stabilito che entro il 31 dicembre 2010 tutti i servizi di trasporto pubblico locale devono essere affidati nel rispetto di quanto previsto dal regolamento (CE) n. 1370/2007 e dall'articolo 23bis del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, prorogando gli affidamenti in essere sino a tale data.
> I commi 57 e 58 della Legge Regionale Abruzzo 21-11-2008 n. 16, che hanno stabilito, in attuazione dell'art. 23-bis del D.L. 25 giugno 2008, n. 112 recante "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" convertito nella L. 6 agosto 2008 n. 133, che qualora non si proceda entro il 31 dicembre 2008 all'affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale, l'esercizio dei medesimi servizi è prorogato fino alla data del 31 dicembre 2010 agli attuali affidatari.
> Legge Regionale Emilia Romagna 30-6-2008 n. 10, che al Titolo III (artt. 23-34) reca “Misure di riorganizzazione in materia di servizi pubblici locali”.
> Legge regionale Veneto 21 novembre 2008, n. 21 recante Disciplina degli impianti a fune adibiti a servizio pubblico di trasporto, delle piste e dei sistemi di innevamento programmato e della sicurezza nella pratica degli sport sulla neve.
> Legge regionale Puglia 23 giugno 2008, n. 16, concernente “Principi, indirizzi e linee di intervento in materia di piano regionale dei trasporti”.
> Legge regionale Veneto 26 giugno 2008, n. 4, recante disposizioni di riordino e semplificazione amministrativa - collegato alla legge finanziaria 2007 in materia di governo del territorio, parchi e protezione della natura, edilizia residenziale pubblica, mobilità e infrastrutture (segnalata dall'Avv. Alessandro Cabianca).
> Legge regionale del Veneto n. 4 del 26 giugno 2008, pubblicata sul BUR n. 54 del 1 luglio 2008, collegato alla legge finanziaria 2007 in materia di governo del territorio, parchi e protezione della natura, edilizia residenziale pubblica, mobilità e infrastrutture".
> Sentenza della Corte costituzionale n. 123 del 04.04.2011, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli articoli 32, 38, commi 1 e 2, e 43, comma 2, della legge della Regione Calabria 26 febbraio 2010, n. 8
> La sentenza della Corte Costituzionale n. 18 del 30 gennaio 2009, che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della legge della Regione Lombardia 9 novembre 2007, n. 29 “Norme in materia di trasporto aereo, coordinamento aeroportuale e concessioni di gestione aeroportuali”, in quanto la disciplina dell'assegnazione delle bande orarie negli aeroporti coordinati risponde, da un lato, ad esigenze di sicurezza del traffico aereo, e, dall'altro, ad esigenze di tutela della concorrenza, le quali corrispondono ad ambiti di competenza esclusiva dello Stato ai sensi dell’art. 117, comma secondo, lettere e) ed h), della Costituzione.
> Corte di giustizia 13 novembre 2008, Causa C-437/07, che ha condannato la Repubblica italiana per essere venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, avendo il Comune di L'Aquila attribuito un appalto pubblico di lavori avente ad oggetto la progettazione e la realizzazione di una tramvia su gomma per il trasporto pubblico di massa in tale città attraverso una procedura diversa da quelle previste dalla richiamata direttiva per l'aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori.
> La sentenza Consiglio di Stato 11.01. 2011, n. 77, che ha stabilito la non applicabilità del divieto di partecipazione a gare d’appalto relative a servizi strumentali, di cui all'art. 13 del D.L. n. 223/2006, alle società miste
> La sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, 2/08/2010, n. 5954, che stabilito il principio che nel periodo transitorio di proroga dei servizi di trasporto pubblico locale, il contratto di servizio non può considerarsi un atto concessiorio e perciò ad esso trova applicazione l’art. 6 della L. n. 537/93, come modificato dall’art. 44 della L. n. 724/94, in considerazione dell’applicabilità di tale normativa a tutti i contratti ad esecuzione periodica.
> La sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, n. 1513 del 12 marzo 2009, avente ad oggetto l’obbligo da parte della Regione di provvedere sull’istanza con la quale un gestore di un servizio di trasporto locale ha chiesto la determinazione annuale delle tariffe del servizio.
> Consiglio di Stato n. 2088 del 2008 che affronta il problema della cessione del ramo d’azienda tra due imprese che svolgono servizi di trasporto pubblico nel periodo di proroga degli affidamenti ai sensi del comma 3-ter dell’art. 18 del D.Lgs. 19 novembre 1997, n. 422.
> Consiglio di Stato n. 5043/2006;
> Corte dei Conti, Sezione delle Autonomie, Relazione sullo “Stato dei controlli della Corte di Conti sugli organismi partecipati dagli enti locali”, approvata con delibera 18 settembre 2008, n. 13.
> Ordinanza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 400 dell’11.01.2011, che ha dichiarato la giurisdizione del giudice ordinario con riferimento alla pretesa fatta valere da un’impresa che svolge il servizio di trasporto pubblico alla compensazione degli obblighi di servizio ai sensi del Regolamento (CE) 1191/1969
> TAR Lombardia, sez. Brescia, 9.03.2011, n. 384, sulla portata applicativa della locuzione “prime gare” per l’aggiudicazione del servizio di cui all’art. 23-bis comma 9 del D.L. 112/2008
> TAR Abruzzo, sez. Pescara, nn. 128/2009 e 1027/2009, sulla nozione di “nuova autolinea”, rispetto a quello di “ristrutturazione ed intensificazione di servizi di TPL”
> Tar Campania, Salerno, n. 2245 del 28/08/2008, ancora in tema di compensazione degli obblighi di servizio pubblico ai sensi del Regolamento (CEE) n. 1191/1969, come modificato dal Regolamento (CEE) n. 1893/1991
> Sentenza del TAR Lazio, sezione I, n. 6215 del 26 giugno 2008, che si è pronunciata in ordine alla legittimità del sopra ricordato Provvedimento n. 17550 dell'AGCM.
> Tar Piemonte n. 483/2004;
Deliberazioni AGCOM
> Parere AS793 dell’11.01.2001, relativo all’applicabilità a servizi di trasporto pubblico regionale dell’articolo 23-bis del d.l. n. 112/2008
> Deliberazione A436 del 15.12.2010, con la quale l’Autorità ha dato avvio dell'istruttoria ai sensi dell'articolo 14 della legge n. 287/90, nei confronti delle società Ferrovie dello Stato S.p.A. e Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., per accertare l'esistenza di violazioni dell'articolo 102 del TFUE
> Parere AS713 del 10.06.2010, Pubblicato sul Bollettino n. 25 del 13.07.2010, avente ad oggetto: “Provincia di Firenze – Gara per l’affidamento dei servizi di TPL”
> Parere AS701, reso ai sensi dell’art. 23-bis, comma 4, del d.l. n. 112/2008, relativo all’affidamento diretto del servizio di trasporto pubblico locale nel Comune di Vigonza e pubblicato sul Bollettino n. 23 del 28/06/2010.
> La Segnalazione AS682 del 27 aprile 2010 recante “Sistema di qualificazione di prestatori di servizi relativo ai servizi di trasporto pubblico locale nel comune di Milano”
> Parere AS 675 del 26/04/2010, reso dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, concernente la certificazione di qualità aziendale per lo svolgimento del servizio di linea.
> Provvedimento del 26 novembre 2008, con il quale l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato che SEA S.p.a. ha abusato della sua posizione dominante derivante dall’essere concessionaria esclusiva, fino al 2041, della gestione degli aeroporti di Malpensa e Linate e dall’aver applicato corrispettivi eccessivamente onerosi per l’accesso all’infrastruttura nei servizi di rifornimento carburante, di catering e nella sub-concessione di spazi ad uso ufficio agli operatori cargo.
> Delibera dell'Autorità Garante della concorrenza e del mercato del 27 ottobre 2008, che ha sanzionato Trenitalia S.p.a. per pratiche commerciali scorrette. Segnalazione dell'avv. Alessandro Cabianca
> Provvedimento 13 novembre 2008 - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con la quale l'autorità ha deciso di accettare, rendendoli vincolanti, gli impegni presentati da FS e RFI, per chiudere, senza accertamento dell'infrazione, l'istruttoria avviata il 18 settembre 2007. Il provvedimento di avvio ipotizzava che FS e RFI avessero posto in essere una strategia volta ad aumentare i costi di accesso al mercato della fornitura di servizi di trazione ferroviaria per il trasporto di merci ai danni delle imprese ferroviarie concorrenti di Trenitalia (controllata da FS).
> Delibera dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato del 2 ottobre 2008, che ha avviato l’istruttoria nei confronti delle Ferrovie dello Stato S.p.a. e di R.F.I. S.p.a. per la violazione dell’art. 82 del Trattato CE
> Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Segnalazione dell’8 agosto 2008 (AS469): servizi idrici e ambientali nella Regione Emilia Romagna.
> Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Segnalazione del 24 luglio 2008 (AS457) sulla disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.
> Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Segnalazione del 4 agosto 2008 (AS468): affidamento di servizi pubblici locali aventi rilevanza economica secondo lodalità c.d. in house.
> Libro bianco della Commissione europea COM(2011) 144 final del 20.03.2011 “Roadmap to a Single European Transport Area – Towards a competitive and resource efficient transport system”
> Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 1990 del 03/08/2010, recante “Procedure ad evidenza pubblica per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale nella Regione del Veneto. Atto di indirizzo.”
> La Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 3935 del 16 dicembre 2008, recante “Estensione del termine del periodo transitorio degli affidamenti del trasporto pubblico locale alle aziende che abbiano soddisfatto le condizioni di cui all'art. 3ter del D. Lgs. 19 novembre 1997, n. 422”, che ha prorogato gli affidamenti del trasporto pubblico locale sino al 31 dicembre 2009
> Deliberazione della Giunta regionale Emilia Romagna 6 ottobre 2008, n. 1580, avente ad oggetto “Linee guida dell’azione regionale per la mobilità sostenibile”
> Deliberazione della Giunta regionale Lombardia n. 8/8475 del 19/11/2008, che ha approvato il "Patto per il trasporto pubblico locale in Lombardia con Province, Comuni capoluogo, ANCI Lombardia, associazioni ed imprese di Trasporto Pubblico Locale, imprese ferroviarie, gestori dell'infrastruttura ferroviaria, i rappresentanti dei sindacati confederali e del settore dei trasporti e le associazioni di utenti, consumatori e pendolari"
> Deliberazioni della Giunta Regionale del Veneto nn. 2361/2006, 4315/2007 e 1978/2008, in materia di estensione del periodo transitorio degli affidamenti del trasporto pubblico locale .
Nota dell'avv. Cabianca: le disposizioni di cui ai commi 393 e 394, dell’art. 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), hanno dettato un’articolata disciplina di tale periodo. In particolare, il comma 394 ha spostato alla data del 31 dicembre 2006 il termine massimo entro il quale le regioni avevano la facoltà di mantenere tutti gli affidamenti agli attuali gestori dei servizi di trasporto pubblico locale. Inoltre, ai sensi del comma 393, la durata del periodo transitorio poteva essere prorogata dalle regioni agli attuali esercenti di ulteriori 2 anni (il periodo di un anno originariamente previsto dal comma 393 è stato portato a due anni dall’art. 3, comma 2bis, della legge 23 febbraio 2006, n. 51), con conseguente slittamento della scadenza del periodo transitorio al 31 dicembre 2008 se le Aziende affidatarie del servizio di TPL avessero adempiuto ad una delle condizioni stabilite dal comma 3-ter dell’art. 18 del D.Lgs. 19 novembre 1997, n. 422. Le deliberazioni in oggetto costituiscono la prassi amministrativa del Veneto in attuazione di tali previsioni normative.

References: Articolo 14

Articolo 35

Articolo 4
 sentenza 
 art. 5
 Sentenza 
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 Sentenza 
 Provvedimento n.