Source: http://docplayer.it/55766085-Regolamento-del-garante-della-comunicazione.html
Timestamp: 2018-12-17 08:52:59+00:00

Document:
Regolamento del Garante della Comunicazione - PDF
Download "Regolamento del Garante della Comunicazione"
1 Regolamento del Garante della Comunicazione (art.19 della L.R.03/01/2005 N.1) Indice Art.1 Finalità Art.2 Funzioni del Garante della comunicazione Art.3 Istituzione e nomina Art.4 Forme e modalità di comunicazione Art.5 Rapporti sull attività Art.6 Risorse per l esercizio della funzione Art.7 Entrata in vigore
2 Art.1 Finalità Il presente regolamento disciplina l esercizio delle funzioni del Garante della Comunicazione, previsto dall art.19 della L.R.03/01/2005 n.1 e sue successive modifiche e integrazioni. Art.2 Funzioni del Garante della comunicazione Il garante della Comunicazione assicura la partecipazione dei cittadini in ogni fase dei procedimenti di competenza del Comune, disciplinati dagli articoli 15, 16 e 17 della L.R. n.1./2005 e s.m.i., che sono relativi a: Gli strumenti della pianificazione territoriale o loro varianti, quali il Piano strutturale, il Piano regolatore generale, che resta vigente fino all approvazione del regolamento urbanistico; Gli atti di governo del territorio o loro varianti, quali il Regolamento Urbanistico ed i piani complessi di intervento, oltre i piani ed i programmi di settore, gli accordi di programma, qualora comportino variazioni o modifiche agli strumenti della pianificazione territoriali vigenti; Il Garante della comunicazione assicura, in relazione agli strumenti di pianificazione e atti di governo del territorio di cui al primo comma, la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi relativi alle fasi procedurali di formazione, adozione ed approvazione e promuove, nelle forme più idonee, tenuto conto di quanto disposto ai successivi articoli 4 e 5, l informazione ai cittadini stessi, singoli o associati, del procedimento medesimo. Non viene istituita la figura del Garante della comunicazione nel caso di piano attuativi di cui all art. 65 della L.R.1/2005. Esula dai compiti del Garante di cui al presente Regolamento la comunicazione di avvio del procedimento inerente l apposizione di vincoli preordinati all esproprio.
3 Art.3 Istituzione e nomina Il garante della comunicazione è istituito presso il Servizio Tecnico-Urbanistica o comunque denominato che si occupa dei procedimenti inerenti gli atti di pianificazione territoriale e degli atti di governo del Territorio così come indicati agli articoli 9-10 della L.R.01/2005. Il ruolo di Garante della comunicazione potrà essere svolto da un dipendente dell Ente, comunque non responsabile dei procedimenti per i quali è chiamato a garantire la partecipazione, o, su specifica indicazione dell Amministrazione, da soggetto esterno, dotato dei necessari requisiti. La nomina dell incarico a soggetto esterno all Amministrazione e i requisiti previsti saranno esplicitati contestualmente alle motivazioni dell incarico conferito previo atto deliberativo della Giunta Comunale. Art.4 Forme e modalità di comunicazione Il Garante della Comunicazione, per favorire la partecipazione dei cittadini ai procedimenti, dovrà: 1. Verificare l avvenuta pubblicazione degli avvisi di convocazione del Consiglio Comunale con indicazione dell atto che dovrà essere adottato; 2. Redigere il rapporto sull attività che verrà svolta da allegare alla delibera di adozione dell atto. 3. Provvedere all affissione presso le principali frazioni dell avviso dell avvenuto deposito; 4. Assicurare, negli orari di apertura al pubblico, la possibilità di visionare i documenti e gli atti oggetto dei procedimenti in corso formalmente approvati od assunti dall Amministrazione comunale, fornendo adeguato supporto informativo; 5. Organizzare la fornitura di copie della documentazione riproducibile agli atti oggetto dei procedimenti in corso formalmente approvati od assunti
4 dall Amministrazione comunale, su richiesta di soggetti interessati, con onere finanziario a carico di questi ultimi; 6. Redigere il rapporto sull attività svolta da allegare alla delibera di approvazione definitiva dell atto. Nel caso di varianti al piano strutturale, regolamento urbanistico e varianti il Garante della Comunicazione, per favorire la partecipazione dei cittadini ai procedimenti, dovrà: 1. Verificare l avvenuta pubblicazione degli avvisi di convocazione del Consiglio Comunale con indicazione dell atto che dovrà essere adottato; 2. Redigere il rapporto sull attività che verrà svolta da allegare alla delibera di adozione dell atto. 3. Rendere noto dell avvenuta adozione dell atto tramite comunicazione mediante avviso al pubblico tramite televisione locale o pubblicazione di nota su quotidiano di rilevanza locale e sul sito internet del Comune di Loro Ciuffenna; 4. Provvedere all affissione presso le principali frazioni dell avviso dell avvenuto deposito; 5. Assicurare, negli orari di apertura al pubblico, la possibilità di visionare i documenti e gli atti oggetto dei procedimenti in corso formalmente approvati od assunti dall Amministrazione comunale, fornendo adeguato supporto informativo; 6. Organizzare la fornitura di copie della documentazione riproducibile agli atti oggetto dei procedimenti in corso formalmente approvati od assunti dall Amministrazione comunale, su richiesta di soggetti interessati, con onere finanziario a carico di questi ultimi; 7. Redigere il rapporto sull attività svolta da allegare alla delibera di approvazione definitiva dell atto.
5 Art.5 Rapporti sull attività Il Garante della comunicazione, in sede di assunzione delle determinazioni provvedimentali per l adozione ed approvazione degli strumenti ed atti di governo di cui all art.2, comma 1, del presente Regolamento, provvede alla stesura di un rapporto sull attività svolta che trasmette al responsabile del procedimento per gli adempimenti previsti dalla legge. Art.6 Risorse per l esercizio della funzione Al fine di assicurare l esercizio effettivo ed efficace delle funzioni attribuite al Garante della Comunicazione il Comune provvede a destinare risorse finanziarie idonee allo scopo. Art.7 Entrata in vigore Il presente regolamento entra in vigore dopo 15 giorni dalla pubblicazione all Albo Pretorio del Comune.

References: Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.1
 art.19
 Art.2
 art. 65
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 art.2
 Art.6
 Art.7