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Timestamp: 2016-10-24 23:39:13+00:00

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ASSOCIAZIONE PESCATORI SPORTIVI DILETTANTI
“ U LUVASSU” – SANREMO
E’ costituita un’associazione dilettantistica di pescatori sportivi denominata &quot;Associazione Pescatori
Sportivi Dilettanti (in forma abbreviata A.P.S.D.) U LUVASSU”. Essa ha sede in Sanremo – Molo
Nord, box n. 11.
Art. 2 − DURATA
Art. 3 – VARIAZIONE SEDE
La variazione della sede sociale potr&agrave; essere deliberata dal Consiglio Direttivo e ratificata
L'Associazione &egrave; apolitica, non ha scopo di lucro ed &egrave; aperta a tutti coloro che esercitano la pesca
sportiva in mare anche con l’ausilio di natante.
a) favorire la pesca sportiva e vigilare sul suo corretto svolgimento;
b) organizzare gare sportive per pescatori dilettanti di qualsiasi genere sia in mare che nei fiumi e
nei laghi;
c) garantire la continuit&agrave; ed il rafforzamento delle tradizioni e dei valori di solidariet&agrave; della gente
d) collaborare con le Autorit&agrave; preposte per un approfondito studio del nostro mare e per
l’ottenimento di una pesca qualitativamente e quantitativamente migliore per tutti;
e) collaborare con le autorit&agrave; marittime per la salvaguardia della vita in mare;
f) affiancare le iniziative tendenti ad una migliore efficienza e sistemazione del porto di Sanremo
e all'installazione delle attrezzature necessarie a favorire l'esercizio della pesca sportiva .
g) gestire i posti barca in concessione all’Associazione.
L’Associazione si conforma alle norme ed alle direttive del Comitato Olimpico Nazionale Italiano
(C.O.N.I.), allo statuto ed ai regolamenti della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attivit&agrave; Subacque (F.I.P.S.A.S.) e, comunque, delle federazioni sportive nazionali, delle discipline sportive associate o degli enti di promozione sportiva cui l’Associazione stessa intenda affiliarsi.
Art. 5 – COLORI SOCIALI
Il patrimonio sociale &egrave; costituito:
a) da beni mobili ed immobili che diverranno propriet&agrave; dell’Associazione;
c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti effettuati da soci, da privati o da enti pubblici o privati;
2) dagli incassi derivanti dalle attivit&agrave; e manifestazioni eventualmente organizzate o alle quali essa
4) dagli introiti per la gestione dei posti barca in concessione all’Associazione;
5) dagli introiti derivanti dalla eventuale gestione di bar o spacci interni gestiti direttamente dai
soci dell’Associazione sportiva, nonch&eacute; dalla vendita ai soci di materiale sportivo necessario
per lo svolgimento della pratica sportiva.
Le somme versate per la quota sociale o contributo associativo non sono rivalutabili, non sono trasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e, salvo quanto dispone l’art. 13 del presente Statuto, non sono rimborsabili.
Art. 7 – ESERCIZIO
L’Esercizio sociale e finanziario decorre dal 1&deg; gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, ovvero entro sei mesi ove particolari esigenze lo richiedessero, il Consiglio Direttivo redige un rendiconto economico e finanziario ed un bilancio preventivo, entrambi da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci secondo le disposizioni
All’Associazione &egrave; vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonch&eacute;
fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Possono far parte dell’Associazione le persone fisiche di ambo i sessi al momento della convocazione dell’Assemblea e le persone giuridiche, in regola con il pagamento delle quote stabilite all’art.
13 del presente Statuto; il numero degli associati &egrave; illimitato.
Soci Fondatori: determinati dall’atto notarile del 21 gennaio 1987.
Soci Effettivi con Permesso di Posto Barca.
Soci Junior: coloro che, fra i soci, non hanno compiuto il diciottesimo anno di et&agrave;. L’iscrizione
di soci junior &egrave; subordinata all’assenso di chi ne esercita la patria potest&agrave;. I soci junior non hanno diritto di voto nelle assemblee.
Soci Onorari: sono dichiarati tali, da parte del Consiglio Direttivo, le persone fisiche o gli enti
che operino o abbiano operato con particolare impegno a favore dell’Associazione.
Il socio onorario non paga nessuna quota e non ha diritto al Permesso di Posto barca.
La distinzione di denominazione &egrave; posta per fini esclusivamente interni all’Associazione e non
comporta nessuna differenziazione nel rapporto associativo.
Il rapporto associativo &egrave; disciplinato in maniera uniforme per tutti gli associati e uniformi sono le
modalit&agrave; associative, che sono volte a garantire l’effettivit&agrave; del rapporto associativo medesimo.
Per l’ammissione a socio, avvallata a garanzia da due soci effettivi, si deve presentare domanda al
Consiglio Direttivo, il quale esaminer&agrave; le domande presentate e dar&agrave; comunicazione in merito
all’accettazione o meno della domanda stessa. Il giudizio del C.D. &egrave; insindacabile e contro di esso
non &egrave; ammesso appello.
I soci, una volta ammessi, pagano la quota associativa annuale il cui importo &egrave; fissato annualmente
dal C. D. dell’Associazione.
L’adesione all’Associazione &egrave; a tempo indeterminato, con esclusione di partecipazioni temporanee
alla vita associativa; resta salvo in ogni caso il diritto di recesso da parte del socio.
Il socio che intende dimettersi dall’Associazione dovr&agrave; darne comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Le quote associativa e aggiuntiva gi&agrave; versate all’Associazione non verranno rimborsate n&eacute; al
socio dimissionario n&eacute; al socio radiato.
a) osservare le disposizioni sia legislative sia regolamentari vigenti in materia di pesca;
b) prestarsi reciproco aiuto nella manovra di varo e di alaggio, nell'esercizio della pesca, in caso di
avaria, nella manutenzione delle strutture comuni;
c) contrassegnare i battelli e possibilmente gli attrezzi con il simbolo dell'Associazione;
d) non nuocere al decoro, agli interessi e alla vita dell’Associazione;
e) i soci possono partecipare all’attivit&agrave; agonistica solamente sotto i colori sociali
dell’Associazione “U Luvassu”; diversamente saranno radiati.
1) frequentare i locali sociali, servirsi degli impianti e dei servizi gestiti dall’Associazione;
2) ormeggiare al pontile o alla banchina il natante di esclusiva propriet&agrave; del socio o dei soci, ritenuti tali dalle norme e condizioni del regolamento, esclusivamente con il permesso concesso
dal Consiglio Direttivo e purch&eacute; il natante non superi le dimensioni di metri 6,20 d&igrave; lunghezza
fuori tutto e metri 2,20 di larghezza fuori tutto, fatte salve le deroghe previste dal regolamento
approvato dall’assemblea dei soci;
3) prendere parte alle competizioni sportive promosse dall’Associazione e da altri enti sotto i nostri colori sociali;
4) partecipare a qualsiasi manifestazione organizzata dall’Associazione o da altre associazioni con
finalit&agrave; analoghe sotto i colori sociali;
5) intervenire e discutere alle Assemblee generali, presentare proposte e/o reclami per scritto al
6) partecipare con il proprio voto alle delibere dell’Assemblea, purch&eacute; in regola con la qualifica di
7) votare per l’elezione del Consiglio Direttivo, salvo quanto dispone l'art. 27 di questo Statuto;
8) essere delegato ad assumere incarichi sociali se &egrave; rispettato il requisito di eleggibilit&agrave; di cui
all'art. 27 del presente Statuto;
9) votare per le modifiche e l’approvazione dello Statuto Sociale, salvo quanto stabilito dall'art. 8
Art. 12 – RESPONSABILIT&Agrave; DELL’ ASSOCIAZIONE
L’Associazione declina ogni responsabilit&agrave; per incidenti di ogni specie che possano accadere ai soci
ed a qualsiasi altra persona che venga a trovarsi nell’area di concessione demaniale o che faccia uso
di attrezzature sociali.
Art. 13 – QUOTE SOCIALI
1. quota associativa: annuale, uguale per tutti i soci, stabilita annualmente dal C. D.;
2. quota aggiuntiva : per i soli soci con Permesso di Posto Barca per il pagamento di corrispettivi
3. quota di deposito: “una tantum” di € 516,46 a titolo di cauzione per i soci che otterranno il Permesso di Posto Barca; tale quota verr&agrave; restituita in tutti i casi contemplati dall’art. 15.
Ogni socio deve versare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo di anno in anno entro il
termine fissato dal Consiglio stesso secondo l’art. 16 del R.O.G..
Le quote sociali non sono rivalutabili, ma variabili e, con la sola eccezione della quota di deposito,
non sono trasmissibili neanche in caso di morte.
Art. 14 – DIMISSIONI DEL SOCIO
Nel caso di aumento delle quote sociali o di contributi straordinari obbligatori deliberati
dall’Assemblea, i soci che non intendono aderirvi hanno la facolt&agrave; di dimettersi nei 30 giorni successivi dalla relativa comunicazione dandone comunicazione scritta al C.D.; oltre tale termine
l’adesione viene tacitamente prorogata.
Al dimissionario non verr&agrave; rimborsata la quota associativa versata all’Associazione a norma di Statuto, ma solo la quota di deposito, priva di interessi, nel caso che abbia successivamente ottenuto il
permesso di posto barca.
Art. 15 – CESSAZIONE DELLA QUALIFICA DI SOCIO
a) per dimissioni o recesso;
b) per mancato rinnovo delle quote sociali e di iscrizione nei termini stabiliti dal C.D.;
c) per inosservanza del presente Statuto o del Regolamento Organico Generale;
d) per decisione del Consiglio Direttivo a causa di gravi inadempienze, qualora il socio dimostri di
non condividere le finalit&agrave; dell’Associazione e comunque risulti di turbamento nello svolgimento dell’attivit&agrave; dell’Associazione stessa;
e) qualora sia iscritto ad altre Associazioni aventi le stesse finalit&agrave; statutarie;
Art. 16 – MORTE DEL SOCIO
Il posto barca non &eacute; trasmissibile agli eredi in caso di morte del socio, ma verr&agrave; loro restituita la
cauzione (quota di deposito) versata dal socio defunto; l’erede, per&ograve;, non subentrer&agrave; nei diritti connessi alla quota associativa.
Art. 17 – SANZIONI PER I SOCI
In caso di trasgressioni alle norme sportive e sociali nonch&eacute; alla disciplina tecnica e formale, il
Consiglio Direttivo pu&ograve; infliggere al socio le seguenti sanzioni:
b) Ammonizione
d) Sospensione a tempo illimitato
e) Radiazione (come da R.O.G.)
Il Socio moroso potr&agrave; essere radiato con delibera del Consiglio Direttivo.
Art. 18 – ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
L’Associazione &egrave; retta da un Consiglio Direttivo composto da cinque a sette membri eletti
dall’Assemblea Ordinaria dei Soci ovvero dall’Assemblea Straordinaria dei Soci qualora il C. D. si
sciolga anticipatamente.
Il primo C. D. viene eletto dai soci effettivi.
L'Assemblea dei soci &egrave; l’organo sovrano dell'Associazione. Essa &egrave; composta da tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale. La partecipazione del socio all'Assemblea &egrave; strettamente
personale ed ogni socio ha diritto ad un voto; non &egrave; ammessa la possibilit&agrave; di delega scritta di un
socio ad un altro socio. L'Assemblea ha tutti i poteri per conseguire gli scopi sociali.
Essa &egrave; anche organo giudicante dell’Associazione e delibera, in ultima istanza, sulle controversie di
sua competenza e su qualunque argomento che interessi la vita sociale che non sia previsto dal presente Statuto.
Le decisioni dell'Assemblea possono essere modificate solo da una successiva Assemblea.
L'Assemblea ordinaria dei Soci &egrave; convocata almeno una volta all’anno dal Presidente entro i primi
centoventi giorni dell’anno sociale successivo, o centottanta giorni qualora particolari esigenze lo
richiedano per:
- discutere ed approvare la relazione morale e sportiva relativa all’anno precedente;
- discutere ed approvare il rendiconto consuntivo ed il bilancio preventivo;
- eleggere il Consiglio Direttivo dell’Associazione .
L’Assemblea dei Soci, sia ordinaria che straordinaria , viene convocata mediante affissione di apposito avviso presso la bacheca situata sulla banchina fissa almeno quindici giorni prima della data
fissata; o mediante comunicazione postale da parte del Presidente almeno quindici giorni prima del
giorno fissato per la riunione e, nei casi urgenti, con raccomandata a mano o telegramma o e mail
da inviarsi almeno due giorni prima dell’Assemblea. L'avviso di convocazione deve indicare gli argomenti posti all'ordine dei giorno, la data, l'ora e il luogo della riunione.
Le Assemblee saranno valide, in prima convocazione, con la presenza della met&agrave; pi&ugrave; uno degli
aventi diritto al voto; in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti con gli stessi
requisiti e anche se convocate a distanza di un’ora.
Le deliberazioni dell’Assemblea vincolano tutti i soci, esclusi i soci che intendano dimettersi
Art. 21 – ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI
L'Assemblea Straordinaria dei Soci dove essere convocata:
a) per tutti i casi di decadenza anticipata del Consiglio Direttivo
b) quando il Consiglio Direttivo con propria deliberazione lo ritiene necessario;
c) quando vi &egrave; richiesta scritta e motivata da almeno un terzo dei soci aventi diritto di voto, in regola sia con il versamento della quota sociale sia per aver compiuto la maggior et&agrave; alla data della richiesta stessa, per argomenti di particolare gravit&agrave;.
Art. 22 – ELEZIONE DELLE CARICHE SOCIALI
Le cariche sociali hanno la durata di due anni.
Le cariche sociali si intendono definitivamente attribuite quando gli eletti abbiano accettato la designazione. L’elezione degli organi dell’Associazione &egrave; basata sulla massima libert&agrave; di partecipazione
all’elettorato sia attivo che passivo.
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione &egrave; eletto con i voti espressi dai soci nel corso dell'Assemblea
Sociale. Ogni socio potr&agrave; esprimere al massimo un numero di sette preferenze e saranno designati i
primi sette della graduatoria quali componenti il Consiglio Direttivo per un biennio, purch&eacute; in possesso dei requisiti di eleggibilit&agrave;.
Il Presidente dell'Associazione &egrave; eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri e la sua votazione sar&agrave; valida in prima votazione se il candidato avr&agrave; ottenuto la met&agrave; pi&ugrave; uno dei voti di cui dispone il Consiglio; in seconda votazione, sar&agrave; sufficiente la maggioranza semplice dei partecipanti.
Il Vicepresidente &egrave; eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri secondo le modalit&agrave; stabilite
per l'elezione del Presidente.
Art. 23 – IL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE
Il Presidente eletto dal C. D. &egrave; il legale rappresentante dell’Associazione e risponde del suo funzionamento nei confronti dell'Assemblea Sociale.
a) provvede al disbrigo degli affari correnti o all'ordinaria amministrazione;
b) convoca e presiede le riunioni dei Consiglio Direttivo dando forma esecutiva alle deliberazioni
In caso di temporanea assenza o impedimento, il Presidente delega in tutto od in parte le sue funzioni o i suoi poteri al Vicepresidente.
Art. 24 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo &egrave; formato:
c) da cinque Consiglieri tra i quali viene eletto il Tesoriere ed il Segretario; il Segretario pu&ograve; ricoprire anche la carica di Tesoriere e viceversa.
Esso ha durata di due anni e pu&ograve; essere rieletto.
Esso si riunisce e delibera per le finalit&agrave; e per tutte le questioni attinenti la gestione dell'Associazione.
Oltre a tutte le attribuzioni conferitegli dal presente Statuto, il Consiglio Direttivo ha i seguenti obblighi:
2. amministrare i beni sociali e curarne l’incremento;
3. redigere il rendiconto consuntivo e preventivo da sottoporre all'approvazione annuale
dell’Assemblea Ordinaria dei soci entro quattro mesi dall’inizio dell’anno o sei mesi qualora
particolari esigenze lo richiedano;
4. deliberare sulla accettazione dei soci e sulla eventuale espulsione;
5. provvedere alla compilazione dei regolamenti interni per l’uso delle attrezzature ed impianti
6. predisporre la relazione morale tecnica della gestione sociale da presentare all'Assemblea per
8. nominare, in caso di necessit&agrave;, commissioni provvisorie con compiti e poteri particolari;
10. impartire tutte le disposizioni di carattere generale atte ad assicurare il miglior andamento
dell'Associazione nei limiti dello Statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni dell’Assemblea
11. stabilire la data, l’ora, la sede e l'ordine del giorno dell'Assemblea Sociale ordinaria ed eventualmente straordinaria;
12. deliberare su ogni altro argomento d&igrave; carattere generale previsto dalle vigenti norme e decidere,
salvo successiva ratifica da parte dell’Assemblea, su questioni che non fossero contemplate da
nessuna norma sociale;
13. eleggere fra i suoi componenti il Presidente, il Vicepresidente ed il Tesoriere;
14. curare l’interesse dei soci e dell’Associazione nei confronti di altre Societ&agrave; e pubblici poteri sia
direttamente che tramite le varie federazioni;
15. delibera sulle pratiche di straordinaria amministrazione
Il C. D. pu&ograve; affidare determinati incarichi ad uno o pi&ugrave; soci determinandone i limiti.
Il C. D. &egrave; convocato dal Presidente tutte le volte che se ne ravvisa la necessit&agrave;. Il C. D. potr&agrave; essere
convocato dal Presidente dietro semplice richiesta scritta o verbale del Vicepresidente, di un Consigliere o del Segretario o del Tesoriere senza formalit&agrave;.
Le riunioni del C. D. sono valide quando vi partecipano almeno quattro dei suoi componenti e le deliberazioni saranno valide a maggioranza semplice. In caso di parit&agrave; prevale sempre il voto del Presidente. Qualora un componente del C. D., per dimissioni o per altra causa, cessi di far parte del
Consiglio, sar&agrave; rimpiazzato dal primo nella graduatoria che segue l'ultimo eletto dall’Assemblea sociale; in caso di parit&agrave; vale il primo sorteggiato. Decade dal C. D. il socio che, dopo tre assenze
consecutive non giustificate dal Presidente, non partecipa alla riunione successiva.
a) quando l'Assemblea Sociale non approvi il rendiconto consuntivo e preventivo;
b) quando il totale dei suoi componenti sia ridotto a meno di quattro.
In questi casi l’ordinaria amministrazione verr&agrave; assunta dai tre soci pi&ugrave; anziani di iscrizione che
provvederanno entro trenta giorni dalla data di scioglimento del C. D. ad indire nuove elezioni .
Art. 25 – APPROVAZIONE E PUBBLICIT&Agrave;' DEL BILANCIO
Entro centoventi giorni o centottanta giorni, qualora particolari esigenze lo richiedano, dalla chiusura del bilancio, il Presidente dell'Associazione deve sottoporre all'approvazione dell’Assemblea il
rendiconto economico e finanziario relativo all'attivit&agrave; complessivamente svolta nell’esercizio stesso. Tale rendiconto deve restare depositato presso la Sede dell'Associazione a disposizione di chiunque abbia motivo di interesse alla consultazione. I rendiconti regolarmente approvati devono essere conservati.
Art. 26 – IL SEGRETARIO DELL'ASSOCIAZIONE
Il Consiglio Direttivo nomina un Segretario dell’Associazione tra gli eletti dello stesso, avente i requisiti di eleggibilit&agrave; di cui all’art. 27 del presente Statuto.
Egli assicura la funzionalit&agrave; e l'efficienza della Segreteria nel rispetto delle direttive impartite dal
a) provvede all’esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea Sociale;
c) assiste di diritto alle riunioni dell’Assemblea Sociale, del Consiglio Direttivo e ne redige il verbale che verr&agrave; da lui firmato;
d) verifica chi ha diritto di partecipare alle Assemblee ed alle votazioni;
e) nelle Assemblee elettive &egrave; preposto alla verifica dei poteri.
Art. 27 – ELEGGIBILIT&Agrave;' ED INCOMPATIBILIT&Agrave;
Sono eleggibili alle cariche sociali i soci in regola con tutti gli adempimenti sociali e in possesso dei
a) hanno compiuto la maggiore et&agrave; alla data della loro elezione;
b) assenza di provvedimenti disciplinari in ambito sportivo, sociale e civile in genere.
Art. 28 – MODIFICHE DELLO STATUTO SOCIALE
Il presente Statuto pu&ograve; essere modificato soltanto da un’Assemblea Sociale Straordinaria con una
votazione favorevole del 75% degli intervenuti che, comunque, deve rappresentare almeno il 25%
degli aventi diritto al voto e secondo quanto dispone l'art. 8 che riguarda i soci.
Art. 29 – SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
Qualora si verifichi un evento ritenuto incompatibile con l’esistenza dell’Associazione, il C. D.
convoca l'Assemblea Straordinaria dei Soci.
La deliberazione di scioglimento sar&agrave; valida con almeno i 3/4 dei voti favorevoli dei soci aventi diritto al voto ai sensi dell’art. 8 di questo Statuto.
Deliberato lo scioglimento per qualsiasi causa, l'Associazione devolver&agrave; il proprio patrimonio ad
altra associazione con finalit&agrave; analoghe o a fini di pubblica utilit&agrave;, sentito l'organismo di controllo
preposto in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'Associazione e
salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Lo Statuto cos&igrave; modificato &egrave; stato approvato dall’Assemblea Straordinaria dei Soci in data 1&deg; dicembre 2013 e sostituisce o annulla ogni altro precedente Statuto dell’Associazione.
(Carlo Martoglio)
(Gianluigi Davigo)

References: Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 7

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29