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Timestamp: 2018-07-22 11:49:10+00:00

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IL SEGNO SOCIETA COOPERATIVA SOCIALE. Nota integrativa abbreviata ex Art bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/ PDF
IL SEGNO SOCIETA COOPERATIVA SOCIALE. Nota integrativa abbreviata ex Art bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2010
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1 IL SEGNO SOCIETA COOPERATIVA SOCIALE Codice fiscale Partita iva VIA A. LOCATELLI, 5/A PONTE SAN PIETRO BG Numero R.E.A Numero albo cooperativea sezione cooperative a mutualita' prevalente Registro Imprese di BERGAMO n Capitale Sociale ,00 di cui versato ,00 Nota integrativa abbreviata ex Art bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2010 Gli importi presenti sono espressi in unita' di euro PREMESSA Signori Soci, il presente bilancio è stato redatto in modo conforme alle disposizioni del codice civile e si compone dei seguenti documenti: 1) Stato patrimoniale; 2) Conto economico; 3) Nota integrativa. Il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2010 corrisponde alle risultanze di scritture contabili regolarmente tenute ed è redatto in conformità agli art e seguenti del codice civile. Il bilancio di esercizio viene redatto con gli importi espressi in euro. In particolare, ai sensi dell art. 2423, comma 5, c.c.: - lo stato patrimoniale e il conto economico sono predisposti in unità di euro. Il passaggio dai saldi di conto, espressi in centesimi di euro, ai saldi di bilancio, espressi in unità di euro, è avvenuto mediante arrotondamento. La quadratura dei prospetti di bilancio è stata assicurata riepilogando i differenziali dello stato patrimoniale in una Riserva per arrotondamenti in unità di euro, iscritta nella voce A.VII Altre riserve; - i dati della nota integrativa sono espressi in euro. Nessun elemento dell attivo o del passivo ricade sotto più voci dello schema. Tutte le voci del bilancio sono comparabili, per cui non è stato necessario adattare alcuna delle voci dell esercizio precedente. Ai fini di una maggiore chiarezza sono state omesse le voci precedute da lettere, numeri arabi e romani che risultano con contenuto zero nel precedente esercizio. Nel formulare il presente bilancio non si è derogato dai principi di redazione di cui all Art bis del c.c, più precisamente: - la valutazione delle voci è stata effettuata secondo prudenza e nella prospettiva di continuazione dell'attività e tenendo conto della funzione economica di ciascuno degli elementi dell attivo e del passivo; Bilancio di esercizio al 31/12/2010 Pagina 1 di 19
2 - l applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati; - la valutazione tenendo conto della funzione economica dell elemento dell attivo o del passivo considerato che esprime il principio della prevalenza della sostanza sulla forma - obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio - consente la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali; - i proventi e gli oneri sono stati considerati secondo il principio della competenza; - gli utili sono stati inclusi soltanto se realizzati alla data di chiusura dell'esercizio secondo il principio della competenza; - gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci sono stati valutati separatamente; - per ogni voce dello stato patrimoniale e del conto economico è stato indicato l'importo della voce corrispondente dell'esercizio precedente. I debiti e i crediti presenti in bilancio si riferiscono a debitori e creditori residenti nel territorio dello stato italiano. Si è ritenuto opportuno, ai fini anche di una corretta visione degli elementi comparativi, di non accorpare le voci di stato patrimoniale e conto economico nella forma ridotta dell art.2435 bis del c.c. Si precisa inoltre che: - ai sensi dell art bis, comma 1, del codice civile il bilancio è stato redatto in forma abbreviata poiché i limiti previsti dallo stesso articolo non risultano superati per due esercizi consecutivi; - ai sensi del disposto dell art ter del codice civile, nella redazione del bilancio, sono stati utilizzati gli schemi previsti dall art del codice civile per lo Stato Patrimoniale e dall art del codice civile per il Conto Economico. Tali schemi sono in grado di fornire informazioni sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società, nonché del risultato economico; - al fine di fornire un informativa più ampia ed esauriente sull andamento della gestione sociale, nell ambito in cui si opera, si è ritenuto opportuno corredare il bilancio della Relazione sulla Gestione. La presente nota integrativa costituisce parte integrante del bilancio ai sensi dell articolo 2423, comma 1, del codice civile. Criteri di valutazione I criteri di valutazione utilizzati per la redazione del bilancio sono quelli previsti dal Codice Civile e tengono conto dei principi contabili predisposti dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri, nella versione rivista e aggiornata dall Organismo Italiano di Contabilità (OIC). Si rileva inoltre che: - la Cooperativa non ha debiti oltre cinque anni e nell esercizio non vi sono stati oneri finanziari imputati a valori dell attivo dello stato patrimoniale; Bilancio di esercizio al 31/12/2010 Pagina 2 di 19
3 - nella valutazione del magazzino non sono stati imputati gli oneri finanziari; - non vi sono proventi da partecipazioni; - la Cooperativa non ha emesso azioni di godimento, obbligazioni convertibili o titoli o valori simili; - la Cooperativa non controlla altre imprese e non appartiene ad alcun gruppo né in qualità di controllata né di collegata. Sez.1 - CRITERI DI VALUTAZIONE APPLICATI I criteri di valutazione adottati e che qui di seguito vengono illustrati sono coerenti con quelli degli esercizi precedenti e rispondono a quanto richiesto dall art del codice civile. B) I - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Le Immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto e sono sistematicamente ammortizzate in funzione della loro residua possibilità di utilizzazione e tenendo conto delle prescrizioni contenute nel punto 5) dell art del codice civile. In dettaglio: I diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell ingegno sono iscritti fra le attività al costo di acquisto o di produzione. Nel costo di acquisto sono stati computati anche i costi accessori. Tali costi sono ammortizzati in ogni esercizio in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione, che normalmente corrisponde a un periodo di tre esercizi. Il costo del software è ammortizzato in tre esercizi. Le altre immobilizzazioni immateriali includono principalmente spese effettuate su beni di terzi ammortizzati in funzione della durata dei relativi contratti. B) II - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto, compresi gli oneri accessori e i costi direttamente imputabili al bene. Nel costo dei beni non è stata imputata alcuna quota di interessi passivi. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al Conto economico. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alla residua possibilità di utilizzo degli stessi. Le immobilizzazioni materiali sono sistematicamente ammortizzate a quote costanti secondo tassi commisurati alla loro residua possibilità di utilizzo, tenendo conto dell usura fisica del bene e della destinazione e della durata economico-tecnica dei cespiti; tali aliquote sono rimaste invariate rispetto all esercizio precedente e ridotte alla metà nell anno di entrata in funzione del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate per le singole categorie di cespiti sono: Impianti e macchinari 20% Carrelli elevatori 12% Attrezzature industriali e commerciali 15% Bilancio di esercizio al 31/12/2010 Pagina 3 di 19
4 Altri beni: Macchine d ufficio e sistemi di elaborazione dati 20% Autovetture 25% Automezzi 20% Mobili e arredi 12% Telefono cellulare 20% B) III IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE PARTECIPAZIONI VALUTATE AL COSTO Le partecipazioni possedute dalla società, iscritte fra le immobilizzazioni in quanto rappresentano un investimento duraturo e strategico, sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione (art n. 1). Le partecipazioni iscritte al costo di acquisto non sono state svalutate perché non hanno subito alcuna perdita durevole di valore. C) ATTIVO CIRCOLANTE C) I Rimanenze Materie prime, sussidiarie e di consumo; Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati; Prodotti finiti e merci (art. 2427, nn. 1 e 4; art. 2426, nn. 9, 10 e 12) Le rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo e di merci sono iscritte al costo di acquisto e si riferiscono agli acquisti di materiale di consumo per l attività lavorativa e di generi alimentari per il Bar. C) II Crediti (art. 2427, nn. 1, 4 e 6; art. 2426, n. 8) I crediti sono iscritti al valore di presunto realizzo che corrisponde alla differenza tra il valore nominale dei crediti e le rettifiche iscritte al fondo svalutazione crediti, portate in bilancio a diretta diminuzione delle voci attive cui si riferiscono. L ammontare di questi fondi rettificativi è commisurato sia all entità dei rischi relativi a specifici crediti in sofferenza, sia all entità del rischio di mancato incasso incombente sulla generalità dei crediti, prudenzialmente stimato in base all esperienza del passato. C) IV Disponibilità liquide Le disponibilità liquide sono iscritte per il loro effettivo importo. Ratei e risconti attivi e passivi (art. 2427, nn. 1, 4 e 7) I ratei e risconti sono contabilizzati nel rispetto del criterio della competenza economica facendo riferimento al criterio del tempo fisico. Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Il debito per TFR è stato calcolato in conformità alle disposizioni vigenti che regolano il rapporto di lavoro per il personale dipendente e corrisponde all effettivo impegno della società nei confronti dei singoli dipendenti alla data di chiusura del bilancio. Bilancio di esercizio al 31/12/2010 Pagina 4 di 19
5 Debiti I debiti sono iscritti al valore nominale, modificato in occasione di resi o di rettifiche di fatturazione. Costi e Ricavi I costi e i ricavi sono stati contabilizzati in base al principio di competenza indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi. Mutualità Prevalente La Cooperativa sociale rispetta le norme previste dalla L. 381/1991 quindi è considerata indipendentemente dai requisiti di cui all art del codice civile, cooperativa a mutualità prevalente (come previsto dalle disposizioni per l attuazione del Codice Civile art. 111-septies). Nel corso dell esercizio in chiusura non sono intervenute operazioni di alcun genere con parti correlate. Nel corso dell esercizio non sono stati stipulati accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale e con effetto patrimoniale, finanziario ed economico. Non sussistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare. VARIAZIONI INTERVENUTE NELLE VOCI ATTIVE E PASSIVE DI STATO PATRIMONIALE Cod. Voce Voce Consistenza al 01/01/09 Aumenti Consistenza al Diminuzioni 31/12/10 A) Crediti v/soci B) I Immobilizzazioni Immateriali B) II Immobilizzazioni Materiali B) III Immobilizzazioni Finanziarie C) I Rimanenze C) II Crediti C) III Attività Finanziarie C) IV Disponibilità Liquide D) Ratei e Risconti TOTALE ATTIVO A) Patrimonio Netto B) Fondi Rischi e oneri C) Trattamento fine rapporto D) Debiti E) Ratei e Risconti TOTALE PASSIVO Le variazioni nello stato attivo sono rappresentate da un deciso incremento delle disponibilità liquide a seguito del versamento di nuove quote sociali, grazie allo sfruttamento del Fondo Jeremie. Si segnala un incremento delle immobilizzazioni materiali a seguito dell acquisto di nuovi automezzi, tale investimento è stato sovvenzionato da un finanziamento contratto con la Santander Consumer Bilancio di esercizio al 31/12/2010 Pagina 5 di 19
6 Bank Spa. Si segnala un incremento dei crediti verso i clienti a fronte dell aumento dell attività d impresa della Cooperativa. Le variazioni nello stato passivo sono rappresentate dall incremento del patrimonio netto grazie all aumento di capitale sociale, reso possibile dal finanziamento del Fondo Jeremie, come precedentemente esposto. I debiti verso fornitori sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto all esercizio precedente. ATTIVITA. Sez. A - CREDITI VERSO ASSOCIATI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI. Codice Bilancio A II CREDITI VERSO SOCI P/VERS.TI ANCORA DOVUTI parte non richiamata Consistenza iniziale 0 Incrementi Decrementi 0 Arrotondamenti (+/-) 0 Consistenza finale Importo sottoscritto Importo richiamato Soci Ordinari Sez. B - MOVIMENTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI Sez. B I - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI. Codice Bilancio B I 01 B I 02 IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Immobilizzazioni immateriali IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI -Fondo ammortamento immob. immateriali Costo originario Precedente rivalutazione 0 0 Ammortamenti storici 0 0 Svalutazioni storiche 0 0 Valore all inizio dell esercizio Acquisizioni dell esercizio Spostamento di voci 0 7 Alienazioni dell esercizio 0 0 Rivalutazioni di legge (monetarie) 0 0 Rivalutazioni economiche 0 0 Ammortamenti dell esercizio Svalutazioni dell esercizio 0 0 Arrotondamenti (+/-) 0 0 Consistenza finale Totale rivalutazioni fine esercizio 0 0 Le acquisizioni si riferiscono alla capitalizzazione di spese incrementative e migliorative su strutture di terzi e all acquisto di n. 1 licenza software. Bilancio di esercizio al 31/12/2010 Pagina 6 di 19
7 Sez. - B II - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI. Codice Bilancio B II 01 B II 02 IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Immobilizzazioni materiali IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI -Fondo ammortamento immob. materiali Costo originario Precedente rivalutazione 0 0 Ammortamenti storici 0 0 Svalutazioni storiche 0 0 Valore all inizio dell esercizio Acquisizioni dell esercizio Spostamento di voci 0-31 Alienazioni dell esercizio Rivalutazioni di legge (monetarie) 0 0 Rivalutazioni economiche 0 0 Ammortamenti dell esercizio Svalutazioni dell esercizio 0 0 Arrotondamenti (+/-) 0 0 Consistenza finale Totale rivalutazioni fine esercizio 0 0 Le acquisizioni si riferiscono all acquisto di elaboratori e stampanti per la struttura e all acquisto di attrezzature diverse e di n.1 telefono cellulare, utili al normale svolgimento dell attività lavorativa. Nel corso dell esercizio 2010 si è provveduto a dismettere un vecchio automezzo, in sostituzione del quale, sono stati comprati n.2 nuovi automezzi. Tale investimento è stato finanziato con un prestito concessoci dalla Santander Consumer Bank Spa Sez. - B III - IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE. Codice Bilancio B III 02 IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE Altre immobilizzazioni finanziarie Costo originario Precedente rivalutazione 0 Svalutazioni storiche 0 Valore all inizio dell esercizio Acquisizioni dell esercizio 0 Spostamento di voci 0 Alienazioni dell esercizio 0 Rivalutazioni di legge (monetarie) 0 Rivalutazioni economiche 0 Svalutazioni dell esercizio 0 Arrotondamenti (+/-) 0 Consistenza finale Totale rivalutazioni fine esercizio 0 Bilancio di esercizio al 31/12/2010 Pagina 7 di 19
8 DESCRIZIONE ED ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI. Si forniscono le seguenti informazioni relative alle partecipazioni possedute direttamente o indirettamente: Consorzio Sol.co Priula Società cooperativa sociale Cgm Finance società cooperativa sociale Conai Consorzio Nazionale Imballaggi Denominazione e Sede Via dè Medici, 13 Via Rose di Sotto, 53 Via Tomacelli, San Pellegrino Terme Bg Brescia Bs Roma Rm Capitale Sociale Patrimonio Netto Utile o Perdita Quota posseduta direttamente 8,884 % 0,106 % 0,000 % Quota posseduta indirettamente 0,000 % 0,000 % 0,000 % Totale quota posseduta 8,884 % 0,106 % 0,000 % Valore di bilancio Credito corrispondente I dati inseriti in tabella si riferiscono agli ultimi bilanci depositati delle società indicate, il valore a bilancio si riferisce al Sez. C - ATTIVO CIRCOLANTE. Sez. C I - RIMANENZE. Codice Bilancio C I ATTIVO CIRCOLANTE RIMANENZE Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Arrotondamenti (+/-) 0 Consistenza finale I criteri di valutazione adottati sono invariati rispetto all esercizio precedente e motivati nella prima parte della presente Nota Integrativa. Le rimanenze si riferiscono a: materiale di consumo per attività lavorativa generi alimentari per Bar TOTALE Bilancio di esercizio al 31/12/2010 Pagina 8 di 19
9 Sez. C II - CREDITI. Codice Bilancio C II 01 ATTIVO CIRCOLANTE - CREDITI Esigibili entro l'esercizio successivo Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Arrotondamenti (+/-) 0 Consistenza finale Codice Bilancio C II 02 ATTIVO CIRCOLANTE - CREDITI Esigibili oltre l'esercizio successivo Consistenza iniziale 856 Incrementi 672 Decrementi 0 Arrotondamenti (+/-) 0 Consistenza finale Il saldo è così suddiviso secondo le scadenze: Entro Oltre Oltre 12 mesi 12 mesi 5 anni Totale Verso clienti Crediti tributari Verso altri I crediti v/clienti comprendono: crediti v/clienti fatture da emettere effetti attivi -300 note di credito da emettere fondo svalutazione crediti TOTALE I crediti tributari comprendono: 414 erario c/ritenute per condomini 77 erario c/ritenute su interessi attivi 720 erario c/ritenute su contributi 175 erario c/irpef compensi a terzi TOTALE Gli altri crediti entro i 12 mesi comprendono: 174 crediti v/inail credito da anticipazione a Cig 410 altri crediti v/dipendenti contributo da ricevere Regione Lombardia per mantenimento Dote 430 contributo da ricevere per Vacanza TOTALE Bilancio di esercizio al 31/12/2010 Pagina 9 di 19
10 Gli altri crediti oltre i 12 mesi comprendono: depositi cauzionali TOTALE Sez. C IV - DISPONIBILITA LIQUIDE. Codice Bilancio C IV ATTIVO CIRCOLANTE DISPONIBILITA' LIQUIDE Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Arrotondamenti (+/-) 0 Consistenza finale /12/ /12/2010 Depositi bancari e postali Denaro e altri valori in cassa Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura dell esercizio. Sez. D - RATEI E RISCONTI. Codice Bilancio RATEI E RISCONTI Consistenza iniziale Incrementi 94 Decrementi 0 Arrotondamenti (+/-) -1 Consistenza finale Misurano proventi ed oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo. La composizione della voce è così dettagliata: D Bilancio di esercizio al 31/12/2010 Pagina 10 di 19
11 RISCONTI ATTIVI IMPORTO Risconti attivi fitti passivi Risconti attivi assicurazioni 28 Risconti attivi costi gestione leasing 591 Risconti attivi abbonamenti a libri, riviste e giornali 619 Risconti attivi contratto di assistenza 216 Risconti attivi spese registrazione contratti 9 Risconti attivi interessi passivi su finanziamento TOTALE PASSIVITA. Sez. A - VARIAZIONI PATRIMONIO NETTO. 31/12/2009 Incrementi Decrementi 31/12/2010 Capitale Riserva legale Riserva straordinaria art.12 L.904/ Riserva contributi in conto capitale art.55 T.U Riserva per conversione/arrotondamento EURO 1 1 Utile (perdita) dell'esercizio (8.031) (8.031) Totale Di seguito si dettagliano i movimenti del Patrimonio Netto anche ai sensi del numero 7) bis dell art del Codice Civile e al documento n.1 dell O.I.C.: Capitale Sociale Riserva di Capitale Riserv a di Utili Riserva di Utili Riserva di Utili Risultato d'esercizio Codice Bilancio A I A VII v A IV A VII m A VII q A IX a TOTALI Riserva per Riserva Utile Contributi in Riserva arrotondamen indivisibile Capitale (perdita) c/capitale legale to unità di art. 12 L. dell'esercizio euro 904/77 All inizio dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Altre destinazioni Altre variazioni Ammissioni soci esercizio Risultato dell esercizio precedente Alla chiusura dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Dimissioni soci esercizio Altre variazioni Ammissioni soci esercizio Risultato dell esercizio corrente Alla chiusura dell esercizio corrente La differenza nella destinazione del risultato d esercizio, risultante nel prospetto, si riferisce alla devoluzione del 3% ai Fondi Mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione. Bilancio di esercizio al 31/12/2010 Pagina 11 di 19
12 Si precisa che, ai sensi di legge, le riserve sono indivisibili tra i soci e sono utilizzabili solo ai fini delle coperture delle perdite. Il capitale sociale, rappresentato da quote, è così composto: Azioni/Quote Numero Di cui nuove quote Valore nominale Soci cooperatori Totale Il capitale sociale è aumentato per la sottoscrizione di nuove quote sociali tramite il Fondo Jeremie. La riserva straordinaria art.12 L.904/77 è diminuita per la copertura della perdita Sez. C - FONDI E T.F.R. - Codice Bilancio TRATTAMENTO FINE RAPPORTO LAVORO SUBORDINATO Consistenza iniziale Aumenti di cui formatisi nell esercizio 0 Diminuzioni di cui utilizzati 0 Arrotondamenti (+/-) 0 Consistenza finale Il debito accantonato rappresenta l effettivo debito della società al 31/12/2010 verso i dipendenti in forza a tale data, al netto degli anticipi corrisposti. C Sez. D - DEBITI. Codice Bilancio D 01 DEBITI Esigibili entro l'esercizio successivo Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Arrotondamenti (+/-) -1 Consistenza finale Codice Bilancio D 02 DEBITI Esigibili oltre l'esercizio successivo Consistenza iniziale 0 Incrementi Decrementi 0 Arrotondamenti (+/-) 0 Consistenza finale I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa: Bilancio di esercizio al 31/12/2010 Pagina 12 di 19
13 Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Oltre 5 anni Totale Debiti verso altri finanziatori Debiti verso fornitori Debiti tributari Debiti verso istituti di previdenza Altri debiti I debiti v/altri finanziatori entro 12 mesi comprendono: Finanziamento n Santander TOTALE I debiti v/altri finanziatori oltre i 12 mesi comprendono: Finanziamento n Santander TOTALE I debiti v/fornitori comprendono: debiti v/fornitori fatture da ricevere note di credito da ricevere TOTALE I debiti tributari comprendono: erario c/irpef dipendenti erario c/iva 168 erario c/irpef su tfr TOTALE I debiti v/istituti previdenziali comprendono: debiti v/inps debiti v/inps per compensi a terzi debiti v/fondo pensione integrativo debiti v/inail 10 debiti v/inail per borse lavoro TOTALE Gli altri debiti comprendono: salari da liquidare debiti v/dipendenti per ferie maturate e non godute debiti v/dipendenti per ert 161 debiti da trattenute sindacali debiti da prestazioni coordinate continuative da liquidare 500 debiti da tirocini da liquidare debito da contributo motivazionale TOTALE Bilancio di esercizio al 31/12/2010 Pagina 13 di 19
14 Movimentazione dei mutui e prestiti Banca erogante tipo rata Santander Consumer Bank S.p.a. - rata mensile Debito residuo 31/12/2009 Erogazioni Rimborsi Debito residuo 31/12/2010 Rimborsi entro 12 mesi Scadenza Sez. E - RATEI E RISCONTI. Codice Bilancio RATEI E RISCONTI Consistenza iniziale Incrementi 0 Decrementi 94 Arrotondamenti (+/-) 0 Consistenza finale Rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale. La composizione della voce è così dettagliata: RATEI PASSIVI IMPORTO Ratei passivi fitti passivi TOTALE E CONTO ECONOMICO. Sez. A - VALORE DELLA PRODUZIONE E DELLE RISORSE. 31/12/ /12/2010 Variazioni Ricavi vendite e prestazioni Altri ricavi e proventi (40.223) RIPARTIZIONE DEGLI ALTRI RICAVI IMPORTO Recupero spese varie 682 Liberalità Contributo Regione Lombardia per dote assunzione Contributo Regione Lombardia per dote mantenimento Contributo progetto "Due passi con il Segno 700 Contributo Regione Lombardia voucher Contributo C.c.i.a.a. per miglioramento modello organizzativo TOTALE Bilancio di esercizio al 31/12/2010 Pagina 14 di 19
15 Sez. B - COSTI DELLA PRODUZIONE. 31/12/ /12/2010 Variazioni Materie prime, sussidiarie e merci (11.307) Servizi (5.069) Godimento di beni di terzi (3.554) Salari e stipendi Oneri sociali Trattamento di fine rapporto Altri costi Ammortamento immobilizzazioni immateriali (683) Ammortamento immobilizzazioni materiali Variazione rimanenze materie prime (2.161) Oneri diversi di gestione (13.371) Sez. C - PROVENTI ED ONERI FINANZIARI. 31/12/ /12/2010 Variazioni Proventi diversi dai precedenti (Interessi e altri oneri finanziari) (1.417) (1.177) 240 (1.350) (344) I proventi finanziari comprendono: 284 interessi attivi di c/c bancario 549 abbuoni ed arrotondamenti attivi 833 TOTALE Gli interessi e gli altri oneri finanziari comprendono: 69 interessi passivi di c/c bancario 87 interessi passivi su finanziamento Santander 61 interessi passivi v/inail 480 spese per fidejussioni 480 abbuoni ed arrotondamenti passivi TOTALE Sez. E - PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI. 31/12/2010 Anno precedente 31/12/2009 Varie Varie 813 Totale proventi Totale proventi 813 Varie (794) Varie (5.082) Totale oneri (794) Totale oneri (5.082) (4.269) Bilancio di esercizio al 31/12/2010 Pagina 15 di 19
16 - PROVENTI STRAORDINARI. PROVENTI STRAORDINARI IMPORTO Sopravvenienze attive per rettifiche di costi di esercizi 80 precedenti Sopravvenienze attive per contributo 5 per mille TOTALE ONERI STRAORDINARI. ONERI STRAORDINARI IMPORTO Sopravvenienze passive per rettifiche di ricavi di 371 esercizi precedenti Sopravvenienze passive per costi di esercizi precedenti 423 TOTALE 794 DETTAGLI IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO. La società, essendo cooperativa, gode dell esenzione dalle imposte come segue: - IRAP: esenzione totale ai sensi dell art.1 comma 7 e 8 L.R. 18/12/01, come confermato dalla L.R. 14/07/03 n.10 art.77 - IRES: esenzione per la quota destinata a riserva indivisibile ai sensi dell art.12 della legge 904/1977. Per l esercizio 2010 non si è proceduto all iscrizione in bilancio della fiscalità differita, poiché non vi sono certezze in merito all assorbimento futuro delle imposte anticipate, peraltro di esiguo ammontare. Per l anno 2010 l IRES non è dovuta in quanto la cooperativa ha delle perdite fiscali utilizzabili degli anni precedenti. PRIVACY Privacy avvenuta redazione del Documento Programmatico sulla sicurezza (punto 26, Allegato B), D.Lgs , n. 196) La società nei termini stabiliti dal D.Lgs 196/03 ha aggiornato e valutato costantemente il Documento Programmatico sulla Sicurezza adottando le misure minime di sicurezza, secondo quanto previsto dalle disposizioni vigenti. Bilancio di esercizio al 31/12/2010 Pagina 16 di 19
17 COMPENSI PER ATTIVITA DI REVISIONE Nuovo art. 2427, n. 16 Bis, c.c. Ai sensi del nr. 16 bis, art. 2427, si riportano i corrispettivi di competenza spettanti per: - gli altri servizi di verifica pari a la revisione dei conti annuali pari a CONTRATTI DI LEASING. La società aveva in essere n. 1 contratto di locazione finanziaria per il quale, ai sensi del articolo 2427, primo comma, n 22, C.c. si forniscono le seguenti informazioni: ente erogatore: Santander Consumer Bank S.p.a. contratto di leasing n del 02/03/2007 durata del contratto di leasing anni: mesi 48 bene utilizzato: Opel Movano cdti 100 costo del bene in Euro: Maxicanone pagato il 06/03/2007, pari a Euro Prezzo del Riscatto Euro: 229 Prospetto dei dati richiesti dal n 22 dell'art del C.C. relativo al bilancio chiuso in data 31/12/2010 Si riportano di seguito i dati richiesti dal n.22 dell'art del C.C.. Il prospetto riepiloga la sommatoria dei dati relativi a tutti i contratti di leasing finanziario, stipulati dall'azienda, che comportano il trasferimento in capo alla stessa dei rischi e dei benefici inerenti ai beni che ne costituiscono oggetto e che hanno interessato l'esercizio. unità di euro 1) Valore attuale delle rate di canone non scadute alla data del bilancio (imponibile) ) Interessi passivi di competenza dell'esercizio 338 3a) Valore netto al quale i beni, relativi a leasing in corso, sarebbero stati iscritti alla data di chiusura del bilancio, qualora fossero stati considerati immobilizzazioni (a-c+/-d+/-e): 0 a) di cui valore lordo dei beni 0 b) di cui valore dell'ammortamento d'esercizio 0 c) di cui valore del fondo ammortamento a fine esercizio 0 d) di cui rettifiche di valore 0 e) di cui riprese di valore 0 3b) Maggior valore complessivo dei beni riscattati, determinato secondo la metodologia finanziaria, rispetto al loro valore netto contabile alla fine dell'esercizio Bilancio di esercizio al 31/12/2010 Pagina 17 di 19
18 Prospetto dei dati richiesti dal n 22 dell'art del C.C. relativo al bilancio chiuso in data 31/12/2010 Si riportano di seguito i dati richiesti dal n.22 dell'art del C.C. integrati con le informazioni raccomandate dal documento O.I.C. n 1 del 25/10/2004. Il prospe tto riepiloga la sommatoria dei dati relativi a tutti i contratti di leasing finanziario, stipulati dall'azienda, che comportano il trasferimento in capo alla stessa dei rischi e dei benefici inerenti ai beni che ne costituiscono oggetto e che hanno interessato l'esercizio. Il prospetto fornisce informazioni circa gli effetti che si sarebbero prodotti sul patrimonio netto e sul conto economico rilevando le operazioni di locazione finanziaria con il metodo finanziario rispetto al criterio cosiddetto patrimoniale dell'addebito a conto economico dei canoni corrisposti. Conformemente alle raccomandazioni del documento OIC n 1 il prospetto fornisce informazioni circa u lteriori effetti indiretti connessi alle imposte. EFFETTI SUL PATRIMONIO NETTO Attività a) Contratti in corso unità di euro a1) Valore beni in leasing finanziario alla fine dell'esercizio precedente di cui valore lordo di cui f.do ammortamento di cui rettifiche 0 di cui riprese di valore 0 a2) Valore beni acquisiti in leasing finanziario nel corso dell'esercizio 0 a3) Valore beni in leasing finanziario riscattati nel corso dell'esercizio a4) Quote di ammortamento di competenza dell'esercizio 0 a5) Rettifiche/riprese di valore su beni in leasing finanziario 0 a6) Valore beni in leasing finanziario al termine dell'esercizio 0 di cui valore lordo 0 di cui f.do ammortamento 0 di cui rettifiche 0 di cui riprese di valore 0 a7) Risconti attivi su interessi di canoni a cavallo d'esercizio (di cui 0 saldo es.prec.) 0 b) Beni riscattati b1) Maggior valore complessivo dei beni riscattati, determinato secondo la metologia finanziaria, rispetto al loro valore netto contabile alla fine dell'esercizio Passività Totale a6) + a7) + b1) c1) Debiti impliciti per operazioni di leasing finanziario alla fine dell'esercizio precedente (imponibile) di cui scadenti nell'esercizio successivo 5556 di cui scadenti oltre l'esercizio successivo entro 5 anni 1682 di cui scadenti oltre i 5 anni 0 c2) Debiti impliciti sorti nell'esercizio 0 c3) Riduzioni per rimborso delle quote capitali e riscatti nel corso dell'esercizio c4) Debiti impliciti per operazioni di leasing finanziario alla fine dell'esercizio (imponibile) di cui scadenti nell'esercizio successivo di cui scadenti oltre l'esercizio successivo entro 5 anni 0 di cui scadenti oltre i 5 anni 0 c5) Ratei passivi di interessi su canoni a cavallo d'esercizio (di cui 0 saldo es.prec.) 0 d) Effetto complessivo lordo alla fine dell'esercizio (a6 + a7 + b1 - c4 - c5) e1) Effetto fiscale (saldo algebrico differenze generate nell'esercizio e nei precedenti) f) Effetto sul patrimonio netto alla fine dell'esercizio (d - e1) Bilancio di esercizio al 31/12/2010 Pagina 18 di 19
19 EFFETTI SUL CONTO ECONOMICO g) Effetto lordo unità di euro Effetti sul risultato prima delle imposte (saldo minori costi imputabili all'esercizio) di cui storno canoni su operazioni di leasing finanziario di cui rilevazione degli oneri finanziari su operazioni di leasing finanziario -338 di cui rilevazione di quote di ammortamento su contratti in essere 0 di cui differenziale quote di ammortamento su beni riscattati -680 e2) Effetto fiscale (saldo minori imposte imputabili all'esercizio) -398 h) Effetto netto che si avrebbe avuto sul risultato d'es. dalla rilevazione delle operazioni di leasing con il metodo finanziario rispetto al metodo patrimoniale adottato (g - e2) (maggiore utile o minore perdita) CONCLUSIONI. CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE Si ribadisce che i criteri di valutazione qui esposti sono conformi alla normativa civilistica. La presente nota integrativa, così come l intero bilancio di cui è parte integrante, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell esercizio. L esposizione dei valori richiesti dall art bis del codice civile è stata elaborata in conformità al principio di chiarezza. Per quanto concerne la destinazione dell utile, pari ad euro 3.472,07 il Consiglio di Amministrazione formula la seguente proposta: versamento del 3% dell utile, pari ad euro 104,16 ai fondi Mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione ai sensi dell art.11 della Legge 59/92; versamento del 30% dell utile, pari ad euro 1.041,62 a Riserva Legale; la parte residua dell utile, pari ad euro 2.326,29 a Riserva indivisibile art.12 Legge 904/77. Sulla scorta delle indicazioni che sono state fornite, Vi invitiamo ad approvare il bilancio chiuso al e la proposta di destinazione dell utile sopra indicata. Si rimane ovviamente a disposizione per fornire in assemblea i chiarimenti e le informazioni che si rendessero necessarie. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE RONZONI LUCA Il sottoscritto legale rappresentante dichiara che il presente documento informatico è conforme a quello acquisito agli atti (che verrà trascritto e sottoscritto a termini di legge). Bilancio di esercizio al 31/12/2010 Pagina 19 di 19

References: Art. 2435
 art. 2423
 art.2435
 articolo 2423
 art. 2426
 art. 2426
 art. 111
 art.12
 art.55
 art. 12
 art.12
 art.1
 art.77
 art.12
 art. 2427
 art. 2427
 articolo 2427
 art.11
 art.12