Source: https://www.prolocodeivamarina.it/lo-statuto/
Timestamp: 2018-08-15 07:47:37+00:00

Document:
Lo statuto - Pro Loco Deiva Marina
E costituita con atto pubblico l”Associazione Turistica Pro Loco Deiva Marina, con sede legale in Via G. Di Vittorio 2,presso la Biblioteca Comunale ,di seguito anche denominata Pro Loco. L’associazione può modificare liberamente la suddetta sede, secondo esigenze operative ed organizzative. Tale Associazione ha durata illimitata.
Articolo 2. FINALITA’
La Pro Loco è un’associazione su base volontaria di natura privatistica senza scopo di lucro ed apartitica, ma con rilevanza pubblica e persegue finalità di promozione culturale, sociale, ricreativa, sportiva, turistica e di valorizzazione di realtà e potenzialità naturalistiche e storiche del Comune di Deiva Marina.
Articolo 3. COMPITI E OBIETTIVI
Per il conseguimento delle finalità di cui all’articolo 2 la Pro Loco intende operare, autonomamente e/o in collaborazione con il Comune e altre associazioni ed Enti pubblici e privati. L”Associazione Pro Loco si prefigge i seguenti scopi: a) riunire in Associazione tutti coloro che hanno interesse allo sviluppo turistico del territorio; b) offrire ai propri soci e non, un centro di incontro, di aggregazione e di dibattito nell”ambito delle proprie finalità, attraverso l”organizzazione diretta o la promozione di spettacoli, attività culturali, manifestazioni sportive, incontri, dibattiti, tavole rotonde, mostre, rassegne e quant”altro possa contribuire allo sviluppo ed alla valorizzazione del territorio, che servano ad attirare e rendere più gradito il soggiorno dei turisti e dei residenti stessi; c) sviluppare l”ospitalità e l”educazione turistica d”ambiente; stimolare il miglioramento delle infrastrutture e della ricettività alberghiera ed extra alberghiera. Segnalare i disservizi preoccupandosi anche di una corretta informazione nei confronti del turista; d) sviluppare attività a carattere sociale; e) promuovere attraverso opportune ed idonee iniziative, l’attività turistica anche al di fuori del territorio comunale; f) porre a disposizione della cittadinanza la propria attività, attraverso manifestazioni pubbliche, nell”ambito delle finalità proprie dell”Associazione; g) promuovere con la pubblicazione più opportuna la conoscenza dell’Associazione Pro Loco Deiva Marina.
Articolo 4. ATTIVITA’ DEI SOCI
L’attività dell’associazione è garantita prevalentemente con prestazioni personali, volontarie e gratuite degli associati.
Articolo 5. SOCI DIRITTI E DOVERI
I soci si distinguono in:Soci ordinari; Soci sostenitori, Soci benemeriti. Sono Soci ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall”Assemblea.Hanno diritto ad essere iscritti come soci tutti i residenti nel Comune ed altresì coloro che per motivazioni varie (villeggianti, ex residenti, ecc.) sono interessati all”attività dell” Associazione. Sono Soci sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni straordinarie. Sono Soci benemeriti coloro dichiarati tali dall”Assemblea per avere arrecato particolari beneficimorali e materiali all”Associazione. Tutti i soci, maggiorenni al momento dell’Assemblea, hanno diritto di: 1. voto per eleggere gli organi direttivi della Pro Loco purché in regola con il versamento della quota sociale avvento almeno trenta giorni prima della data fissata per lo svolgimento dell’Assemblea; 2. essere eletti membri del consiglio Direttivo e ricoprire cariche sociali; 3. ricevere la tessera della Pro Loco; 4. frequentare i locali dell” Associazione; 5. usufruire delle eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse ed organizzate dall” Associazione. I soci hanno il dovere di: 1. rispettare e osservare lo Statuto e il Regolamento interno; 2. versare nei termini dell’anno solare la quota sociale; 3. non operare in concorrenza con l’attività della Pro Loco. Le quote sociali verranno stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo e ratificate dall”Assemblea dei Soci ordinari e sostenitori. Le domande di ammissione a socio, contenenti la dichiarazione di aver preso visione dello Statuto dell”Associazione e di approvarlo integralmente, dovranno essere dirette al Consiglio Direttivo. La qualifica di socio si perde: a) per dimissioni; b) per morosità; c) per espulsione, a causa di gravi ed accertati motivi, deliberata dal Consiglio Direttivo.
Articolo 6. ORGANI
Sono organi dell” Associazione: a) l”Assemblea dei Soci; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente del Consiglio Direttivo; d) il Vice Presidente del Consiglio Direttivo; e) il Segretario; f) il Tesoriere; g) il Collegio dei Revisori dei Conti; h) il Collegio dei Probiviri. Tutte le cariche del presente statuto verranno ricoperte a titolo gratuito.
Articolo 7. ASSEMBLEA DEI SOCI
L”Assemblea regolarmente costituita è sovrana, rappresenta l”universalità dei soci ordinari e sostenitori, e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano i soci ordinari e sostenitori. L”Assemblea ha il compito di dare eventuali direttive per la realizzazione degli scopi sociali. All”Assemblea prendono parte tutti i soci che sono tali da almeno tre mesi alla data di convocazionedell”Assemblea e che abbiano compiuto il 18° anno di età. Sono consentite due deleghe per ogni socio, ogni socio ha diritto ad un solo voto. L”assemblea può essere ordinaria o straordinaria. In entrambi i casi è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice Presidente assistito dal Segretario. L”Assemblea ordinaria e” convocata almeno una volta l”anno per le decisioni di sua competenza; delibera relativamente a: a) conto consuntivo dell”anno precedente; b) formazione del bilancio preventivo; c) programma di attività; d) eventuali proposte del Consiglio Direttivo dei soci ordinari e sostenitori. La stessa Assemblea deve essere convocata entro il mese di Marzo dell”anno successivo alla chiusura dell”esercizio sociale. L”esercizio sociale si apre il l° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. L”Assemblea viene indetta dal Presidente dell”Associazione, previa deliberazione del Consiglio Direttivo, che ne stabilisce la data e l”ordine del giorno dando comunicazione agli aventi diritto almeno quindici giorni prima della data fissata per la convocazione dell”Assemblea. L”Assemblea e” valida in prima convocazione con la partecipazione di almeno la metà” più uno dei soci ordinari e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione, (da indirsi almeno un giorno dopo) l”Assemblea e” valida qualunque sia il numero dei partecipanti. L”Assemblea straordinaria e” convocata: a) dal Presidente del Consiglio Direttivo; b) a seguito di richiesta scritta da almeno due terzi del Consiglio Direttivo; c) quando e” richiesto per iscritto da un terzo dei soci ordinari e sostenitori. L’assemblea è considerata straordinaria soltanto quando si riunisce per deliberare sulle modifiche dello statuto sociale, sulla trasformazione o sullo scioglimento dell’associazione. II Presidente del Consiglio Direttivo, d”intesa con il Consiglio Direttivo, ne stabilisce la data, l”ora e l”ordine del giorno, con vviso da comunicare agli aventi diritto, almeno 15 giorni prima della convocazione dell”Assemblea.L”Assemblea straordinaria è valida con le stesse modalità dell”Assemblea ordinaria. Le modifiche statutarie sono adottate dall”Assemblea straordinaria con la maggioranza dei due terzi dei voti validi dell”Assemblea stessa. Delle riunioni Assembleari dovrà essere redatto apposito verbale, firmato dal Presidente dell”Assemblea e dal Segretario
II Consiglio Direttivo, di libera eleggibilità, e” formato da un numero dispari di membri, eletti a votazione segreta fra i soci ordinari e sostenitori. Tutti i soci iscritti da 30 giorni possono essere eletti; sono eletti coloro che hanno riportato il maggior numero dei voti, in caso di parità è eletto il più anziano di militanza. Compete al Consiglio Direttivo: 1. la gestione ordinaria e straordinaria dell”Associazione ed in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento degli scopi sociali che non siano dalla Legge o dal presente Statuto riservate in modo tassativo all”Assemblea; 2. l”amministrazione del patrimonio sociale, la formazione del bilancio di previsione con il relativo programma d”azione, la stesura del conto consuntivo, della relazione dell” attività svolta, la stesura ed il rispetto del regolamento interno e l”esecuzione delle delibere; 3. la determinazione della quota sociale annuale; 4. predispone i regolamenti interni per l’organizzazione e il funzionamento delle varie attività compresi quelli delle elezioni degli organi statutari. Per la validità delle deliberazioni occorre il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità e” determinante il voto del Presidente. Non sono ammesse deleghe sia per la presenza che per la votazione. Delle riunioni consiliari dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario. I membri restano in carica tre anni e sono rieleggibili. La carica nel Consiglio Direttivo è gratuita. Se nel Consiglio Direttivo ci saranno posti vacanti questi saranno occupati dai soci che risultano i primi dei non eletti dall”Assemblea nelle ultime elezioni. Se non vi sono più soci da utilizzare per la surrogazione potrà essere indetta una nuova Assemblea elettiva per l’integrazione del Consiglio Direttivo, qualora ne sia compressa la sua funzionalità. Solamente nel caso che la vacanza dei componenti del Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metà più uno dei soci, l’intero Consiglio Direttivo sarà considerato decaduto ed il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi della vacanza, indire l’Assemblea elettiva per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno, a votazione segreta, il Presidente, il VicePresidente, il Segretario ed il Tesoriere. Il Consiglio Direttivo si riunisce di norma qualora sia possibile, almeno una volta al mese ed ogni qualvolta lo ritenga opportuno Il Presidente o dietro richiesta scritta di almeno due terzi dei Componenti del Consiglio stesso. Qualunque componente della Pro Loco può essere candidato alle elezioni amministrative comunali, provinciali o regionali: può sussistere un problema di incompatibilità allorché un componente della Pro Loco fosse eletto. Al verificarsi di una simile ipotesi sarà competenza del Consiglio Direttivo valutare l’effettiva incompatibilità. I Consiglieri che risultassero assenti per tre sedute consecutive senza giustificazione motivata, sono dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio stesso.
Articolo 9. PRESIDENTE E VICE-PRESIDENTE
Il Presidente ed il Vice Presidente durano in carica tre anni e sono rieleggibili. La carica e”gratuita. Il Presidente in caso di assenza o di legittimo impedimento sarà sostituito dal Vice Presidente. In caso di impedimentodefinitivo sarà dichiarato decaduto dal Consiglio Direttivo che provvederà all’elezione di un nuovo Presidente. Il Presidente ha la responsabilità dell”Amministrazione dell”Associazione, ha la rappresentanza di fronte a terzi ed in giudizio, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e le Assemblee dei soci ed e” assistito dal Segretario.
Articolo 10. SEGRETARIO E TESORIERE
Il Segretario: 1. assiste il Consiglio Direttivo e redige i verbali delle relative riunioni; 2. cura la conservazione della documentazione riguardante la vita della Pro Loco; 3. controlla l”esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici; 4. è responsabile insieme al Presidente della tenuta di idonea documentazione attestante la gestione economica e finanziaria della Pro Loco, nonché della regolare tenuta dei libri sociali. Il Tesoriere: 1. ha l”obbligo della gestione contabile ed amministrativa dell”Associazione; 2. può effettuare operazioni bancarie previa delega del Presidente.
Articolo 11. REVISORE DEI CONTI
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da due membri effettivi eletti a votazione segreta dall”Assemblea dei soci in occasione del rinnovo del Consiglio Direttivo. Dura in carica 3 anni e tutti i membri sono rieleggibili alla scadenza del loro mandato. I Revisori: 1. hanno il compito di esaminare periodicamente (almeno 4 volte l’anno) e occasionalmente la contabilità sociale, riferendone all’Assemblea; 2. annualmente devono redigere un verbale di revisione contabile da presentare all”Assemblea ordinaria dei soci in previsione dell”approvazione del bilancio consuntivo; 3. possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo ed esprimere opinione sugli argomenti dell’ordine del giorno, senza diritto di voto.
Articolo 12. COLLEGIO DEI PROVIBIRI
Il Collegio dei Probiviri è un organo eventuale. E’ composto da tre membri effettivi eletti a votazione segreta dall”Assemblea dei soci in occasione del rinnovo del Consiglio Direttivo. Dura in carica 3 anni e tutti i membri sono rieleggibili alla scadenza del loro mandato. Ha il compito di controllare il rispetto delle norme statutarie e di dirimere eventuali controversie fra i soci. Se non è stato eletto le sue funzioni sono svolte dal Consiglio Direttivo.
Articolo 13. PATRIMONIO
Le entrate economiche con le quali la Pro Loco provvede alla propria attività sono: 1. quote sociali; 2. elargizioni di qualsiasi natura e a qualsiasi titolo erogate da Enti Pubblici e Privati; 3. proventi di gestione di attività e/o di iniziative permanenti od occasionali; 4. contributi di privati cittadini; 5. eredità, donazioni e legati. L’associazione intende avvalersi di tutte le norme tributarie di favore emanate dal D.L.LGS 4 Dic. 1997 N. 460 ed emanante. Tutte le entrate sono utilizzate e spese per il raggiungimento delle finalità della Pro Loco ed eventuali utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Pro Loco non possono essere distribuiti (neanche in modo indiretto) ai Soci. Tutte le cariche della Pro Loco sono di norma svolte gratuitamente. Il Consiglio Direttivo può prevedere dei rimborsi delle spese sostenute e documentate.
Articolo 14. RENDICONTO ECONOMICO-FINANZIARIO
Gli esercizi sociali dell’associazione si aprono il 1 Gennaio e si chiudono il 31 Dicembre ogni anno. Ogni anno deve essere redatto, a cura del Consiglio Direttivo, un rendiconto contabile economico/finanziario, accompagnato da relazione redatta dallo stesso Consiglio Direttivo. Il rendiconto contabile economico/finanziario e la relazione del Consiglio Direttivo devono essere sottoposti ad approvazione dell’Assemblea dei Soci. L’Assemblea dei Soci deve essere convocata, con avviso affisso in sede sociale, almeno 15 giorni prima della data fissata. A partire dalla stessa data di convocazione, deve essere messa a disposizione dei soci, presso la sede sociale copia del rendiconto e della relazione. L’avviso di convocazione dell’Assemblea deve inoltre contenere le date, orario e luogo sia della prima che della seconda convocazione. L’assemblea di approvazione dovrà tenersi entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. In caso di impedimento l’Assemblea di approvazione del rendiconto potrà tenersi entro i sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. Le modalità di approvazione sono previste dall’articolo 7 del presente statuto.
Articolo 15. SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
L’eventuale scioglimento dell’associazione sarà deciso dall’Assemblea Straordinaria appositamente convocata. In caso di scioglimento, dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, le somme restanti saranno devolute in favore di Enti Pubblici o Associazioni per essere destinati ad opere di valorizzazione turistica del comune e/o della località come previsto da articolo 2 del presente statuto. I beni acquistati con il concorso specifico e prevalente di Enti Pubblici saranno devoluti al comune di Deiva Marina. La devoluzione di tali beni o somme avverrà dopo aver sentito il competente organismo previsto dalla legge.
Articolo 16. DISPOSIZIONI GENERALI
La Pro Loco: 1. aderisce facoltativamente all’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) ed al Comitato Regionale delle Pro Loco Liguri nel rispetto dello statuto e delle normative UNPLI; 2. non può, in nessun caso, distribuire i proventi delle attività fra gli associati, anche in forme indirette, ma dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle direttamente connesse; 3. ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste; 4. ha l’obbligo di devoluzione del patrimonio, in caso di scioglimento, ad altra Associazione che opere ai fini di utilità sociale; Contestualmente all’elezione delle cariche di Vicepresidente, Segretario, Tesoriere, Revisori dei conti e Probiviri è individuato l’eventuale sostituto della relativa carica che subentrerà in caso di vacanza o di altro impedimento. Per tutto ciò che non è espressamente contemplato nel presente statuto valgono le norme del codice civile. Letto, approvato e sottoscritto. Deiva Marina 26/4/2012 Il Presidente Valeriani Ivan Il segretario Marani Giulia

References: Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15
 articolo 2

Articolo 16