Source: https://legislazionetecnica.it/62494/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/d-legvo-02-07-2010-n-104/codice-del-processo-amministrativo-cpa
Timestamp: 2020-07-08 14:52:52+00:00

Document:
D. Leg.vo 02/07/2010, n. 104 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN10253
G.U. Suppl. Ord. 07/07/2010, n. 148
Rito appalti: decorrenza del termine di impugnazione dell’esclusione dalla gara
Rito appalti: termine di impugnazione dell’ammissione alla gara e ricorso incidentale
Bando di gara: onere di impugnazione immediata solo per le clausole escludenti
Consulenza tecnica e verificazione nel processo in materia di appalti pubblici
Articolo 10, comma 26-bis
D. Leg.vo 02/08/2007, n. 145
Art. 8, comma 13
articoli 11, comma 10-ter; 243-bis, comma 6; 244; 245; 245-bis; 245-ter; 245-quater; 245-quinquies; 246
Articoli 310, comma 2; 316, comma 1
Articolo 33, comma 1
L. 06/12/1971, n. 1034
Articolo 120, commi 2-bis, 5, 6-bis, 7, 9 e 11.
Articolo 119, comma 1, lett. a); articolo 133, comma 1, lett. z-septies; articolo 135, comma 1, lett. q-sexies.
Articolo 134, comma 1, lett. e), a decorrere dalla data di adozione del regolamento di funzionamento della Commissione di cui all'art. 3 del Decreto.
Allegato 1, articolo 3, comma 2; Allegato 2, Titolo IV, rubrica; Allegato 2, articolo 13-ter. MODIFICHE A DECORRERE DAL 01/01/2017: Allegato 1, articolo 25, commi 1-bis e 1-ter; Allegato 1, articolo 136, commi 1, 2, 2-bis, 2-ter e 2-quater; Allegato 2, articolo 3, comma 1; Allegato 2, articolo 4, comma 4; Allegato 2, articolo 5, comma 3-bis; Allegato 2, articolo 13, commi 1, 1-bis, 1-ter e 1-quater; Allegato 2, articolo 13-bis. MODIFICHE CHE SI APPLICANO A DECORRERE DALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI STATO PREVISTO DALL'ARTICOLO 13-TER, ALLEGATO 2: Allegato 1, articolo 120, comma 6
Allegato 2, articolo 13, comma 1-bis
Allegato 2, articolo 13, comma 1-bis.
Articolo 136, comma 1; Articolo 26 dell'Allegato 1; Articolo 120 dell'Allegato 1; Articolo 136 dell'Allegato 1, comma 2-bis (modifica operante dal 01/01/2015).
Articoli 119, comma 1; 133, comma 1, lettera z-septies)
D. Leg.vo 14/09/2012, n. 160
Articolo 135, comma 1, lettera q-quater)
Articolo 133, comma 1, lett. o)
D. Leg.vo 31/03/2011, n. 58
Articolo 119 comma 1; 133 comma 1
D. Segr. Gen. Giust. Amm. 22/12/2016
D. C. Stato 25/05/2015
Sent. TAR. Toscana 26/03/2020, n. 367
Articoli 32, 133
Articoli 41, comma 2; 120, comma 5
Articoli 63 e 64.
Sent. C. Stato 31/07/2019, n. 5420
Sent. C. Stato 10/07/2019, n. 4865
Articolo 120, comma 11-bis
Sent. TAR. Calabria Reggio Calabria 13/05/2019, n. 324
Art. 120, comma 2-bis
Sent. C. Cass. S.U. civ. 09/01/2019, n. 332
Articoli 7, 133
Articolo 120, comma 5.
Sent. C. Cass. S.U. civ. 18/10/2018, n. 26253
Articoli 41, comma 2; 120, commi 2-bis e 5
Articoli 31, 112 e seguenti
Sent. C. Stato 23/08/2018, n. 5036
Sent. C. Stato 23/05/2018, n. 3075
Articolo 41, comma 2.
Sent. C. Stato Ad. Plen. 18/05/2018, n. 8
Articolo 120, commi 2-bis e 6-bis
Sent. C. Stato 19/03/2018, n. 1745
Articoli 41, 120
Articoli 52 e 118
Articolo 120, commi 2-bis e 6-bis.
Sent. C. Stato 11/01/2018, n. 140
Articolo 30, comma 3; Articolo 133.
Articolo 120, comma 2-bis.
Articolo 42; Articolo 120.
Sent. C. Stato 19/10/2017, n. 4848
Articoli 66-67.
Articolo 34, comma 4
Ord. C. Cass. S.U. civ. 13/10/2017, n. 24148
Sent. C. Stato 01/09/2017, n. 4172
Sent. C. Stato 04/07/2017, n. 3265
Ord. C. Cass. S.U. civ. 15/06/2017, n. 14859
Sent. C. Cass. S.U. civ. 29/05/2017, n. 13454
Sent. C. Stato 25/05/2017, n. 2453
Sent. C. Stato 12/05/2017, n. 2
Articolo 112, comma 3
Sent. TAR. Campania Napoli 06/02/2017, n. 764
Sent. C. Stato 03/02/2017, n. 474
Ord. C. Cass. S.U. civ. 23/01/2017, n. 1642
Articolo 133, comma 1, lettera g)
Ord. C. Cass. civ. 18/11/2016, n. 23468
Sent. C. Stato 27/07/2016, n. 22
Articoli 37, 119 e 120
Sent. C. Stato 29/02/2016, n. 846
Ord. C. Cass. civ. 13/07/2015, n. 14559
Articolo 133, comma 1, lettera e), n. 2.
Ord. C. Cass. S.U. civ. 14/05/2015, n. 9861
Sent. C. Stato 31/03/2015, n. 1673
Articolo 55, comma 1
Articoli 22, comma 2, 23, comma 1, e 95, comma 6
Sent. C. Stato 05/11/2012, n. 5591
Sent. C. Stato 12/09/2012, n. 4831
Sent. C. Stato 06/07/2012, n. 3966
Ord. C. Cass. civ. 26/09/2011, n. 19567
Sent. C. Stato 16/05/2011, n. 2955
Sent. Breve C. Stato 12/04/2011, n. 2260
In vigore dal 16/09/2010.
- Sent. Corte Cost. 26/06/2018, n. 132
- C. Cost. 13/06/2014, n. 174
- C. Cost. 15/04/2014, n. 94
- Sentenza C. Cost.20/06/2012, n. 162
- D.L. 15/03/2012, n. 21 (L. 11/05/2012, n. 56)
- D. Leg.vo 31/03/2011, n. 58
- D.L. 31/03/2011, n. 34 (L. 26/05/2011, n. 75)
62494 6483996
Art. 1. - Approvazione del codice e delle disposizioni connesse
1. È approvato il codice del processo amministrativo di
62494 6483997
62494 6483998
ALLEGATO 1 - CODICE DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO
62494 6483999
62494 6484000
62494 6484001
62494 6484002
Art. 1. - Effettività
1. La giurisdizione amministrativa assicura una tutela piena ed
62494 6484003
Art. 2. - Giusto processo
1. Il processo amministrativo attua i principi della parit&agra
62494 6484004
Art. 3. - Dovere di motivazione e sinteticità degli atti
62494 6484005
Capo II – Organi della giurisdizione amministrativa
62494 6484006
Art. 4. - Giurisdizione dei giudici amministrativi
1. La giurisdizione amministrativa è esercitata dai trib
62494 6484007
Art. 5. - Tribunali amministrativi regionali
1. Sono organi di giurisdizione amministrativa di primo grado i tribunali amministrativi regionali e il
62494 6484008
Art. 6. - Consiglio di Stato
2. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale decide con l'intervento di cinque magistrati, di cui un president
62494 6484009
Capo III – Giurisdizione amministrativa
62494 6484010
Art. 7. - Giurisdizione amministrativa
62494 6484011
Art. 8. - Cognizione incidentale e questioni pregiudiziali
1. Il giudice amministrativo nelle materie in cui non ha giuris
62494 6484012
Art. 9. - Difetto di giurisdizione
1. Il difetto di giurisdizione è rilevato in primo grado
62494 6484013
Art. 10. - Regolamento preventivo di giurisdizione
1. Nel giudizio davanti ai tribunali amministrativi regionali &
62494 6484014
Art. 11. - Decisione sulle questioni di giurisdizione
2. Quando la giurisdizione è declinata dal giudice amministrativo in favore di altro giudice nazionale o viceversa, ferme restando le preclusioni e le decadenze intervenute, sono fa
62494 6484015
Art. 12. - Rapporti con l'arbitrato
1. Le controversie concernenti diritti soggettivi devolute alla
62494 6484016
Capo IV - Competenza
62494 6484017
Art. 13. - Competenza territoriale inderogabile
1. Sulle controversie riguardanti provvedimenti, atti, accordi o comportamenti di pubbliche amministrazioni è inderogabilmente competente il tribunale amministrativo regionale nella cui circoscrizione territoriale esse hanno sede. Il tribunale amministrativo regionale è comunque inderogabilmente competente sulle controversie riguardanti provvedimenti,
62494 6484018
Art. 14. - Competenza funzionale inderogabile
1. Sono devolute funzionalmente alla competenza inderogabile del Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sede di Rom
62494 6484019
Art. 15. - Rilievo dell'incompetenza
2. In ogni caso il giudice decide sul
62494 6484020
Art. 16. - Regolamento di competenza
1. Il regolamento di competenza è proposto con istanza notificata alle altre parti nel termine, perentorio e non sogget
62494 6484021
Capo V - Astensione e ricusazione
62494 6484022
Art. 17. - Astensione
1. Al giudice amministrativo si applicano le cause e le modalit
62494 6484023
Art. 18. - Ricusazione
2. La ricusazione si propone, almeno tre giorni prima dell'udienza designata, con domanda diretta al presidente, quando sono noti i magistrati che devono prendere parte all'udienza;
62494 6484024
Capo VI – Ausiliari del giudice
62494 6484025
Art. 19. - Verificatore e consulente tecnico
1. Il giudice può farsi assistere, per il compimento di singoli atti o per tutto il processo, da uno o più verificatori, ovvero, se in
62494 6484026
Art. 20. - Obbligo di assumere l'incarico e ricusazione
62494 6484027
Art. 21. - Commissario ad acta
1. Nell'ambito della propria giurisdizione, il giudice amminist
62494 6484028
62494 6484029
Art. 22. - Patrocinio
1. Salvo quanto previsto dall'articolo 23, nei giudizi davanti ai tribunali amministrati
62494 6484030
Art. 23. - Difesa personale delle parti
1. Le parti possono stare in giudizio personalmente senza l'ass
62494 6484031
Art. 24. - Procura alle liti
1. La procura rilasciata per agire e contraddire davanti al giu
62494 6484032
Art. 25. - Domicilio
62494 6484033
Art. 26. - Spese di giudizio
1. Quando emette una decisione, il giudice provvede anche sulle spese del giudizio, secondo gli articoli 91, 92, 93, 94, 96 e 97 del codice di procedura civile “, t
62494 6484034
62494 6484035
Capo I – Contraddittorio e intervento
62494 6484036
Art. 27. - Contraddittorio
1. Il contraddittorio è integralmente costituito quando
62494 6484037
Art. 28. - Intervento
1. Se il giudizio non è stato promosso contro alcuna delle parti nei cui confronti
62494 6484038
Capo II – Azioni di cognizione
62494 6484039
Art. 29. - Azione di annullamento
1. L'azione di annullamento per violazione di legge, incompeten
62494 6484040
Art. 30. - Azione di condanna
1. L'azione di condanna può essere proposta contestualmente ad altra azione o, nei soli casi di giurisdizione esclusiva e nei casi di cui al presente articolo, anche in via autonoma.
2. Può essere chiesta la condanna al risarcimento del danno ingiusto derivante dall'illegittimo esercizio dell'attività amministrativa o dal manca
62494 6484041
Art. 31. - Azione avverso il silenzio e declaratoria di nullità
1. Decorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo "e negli altri casi previsti dalla legge", N3 chi vi ha interesse può chiedere l'accertamento dell'obblig
62494 6484042
Art. 32. - Pluralità delle domande e conversione delle azioni
1. È sempre possibile nello stesso giudizio il cumulo di
62494 6484043
62494 6484044
Art. 33. - Provvedimenti
62494 6484045
Art. 34. - Sentenze di merito
b) ordina all'amministrazione, rimasta inerte, di provvedere entro un termine;
62494 6484046
Art. 35. - Pronunce di rito
a) irricevibile se accerta la tardività della notificazione o
62494 6484047
Art. 36. - Pronunce interlocutorie
1. Salvo che il presente codice disponga diversamente, il giudi
62494 6484048
Art. 37. - Errore scusabile
1. Il giudice può disporre, anche d'ufficio, la rimessio
62494 6484049
62494 6484050
Art. 38. - Rinvio interno
1. Il processo amministrativo si svolge secondo le disposizioni
62494 6484051
Art. 39. - Rinvio esterno
1. Per quanto non disciplinato dal presente codice si applicano
62494 6484052
62494 6484053
62494 6484054
Capo I - Ricorso
62494 6484055
Sezione I - Ricorso e costituzione delle parti
62494 6484056
Art. 40. - Contenuto del ricorso
1. Il ricorso deve contenere distintamente:
62494 6484057
Art. 41. - Notificazione del ricorso e suoi destinatari
2. Qualora sia proposta azione di annullamento il ricorso deve essere notificato, a pena di decadenza, alla pubblica amministrazione che ha em
62494 6484058
Art. 42. - Ricorso incidentale e domanda riconvenzionale
1. Le parti resistenti e i controinteressati possono proporre domande il cui interesse sorge in dipendenza della domanda proposta in via principale, a mezzo di ricorso incidentale. Il ricorso si propone nel termine di sessanta giorni decorrente dalla ricevuta notificazione del ricorso principale. Per i soggetti intervenuti il termine decorre dall'effettiva conoscenza della proposizione del rico
62494 6484059
Art. 43. - Motivi aggiunti
1. I ricorrenti, principale e incidentale, possono introdurre con motivi aggiunti nuove ragioni a sostegno delle domande gi&agr
62494 6484060
Art. 44. - Vizi del ricorso e della notificazione
62494 6484061
Art. 45. - Deposito del ricorso e degli altri atti processuali
1. Il ricorso e gli altri atti processuali soggetti a preventiva notificazione sono depositati nella segreteria del giudice nel termine perentorio di trenta giorni, decorrente dal momento in cui l'ultima notificazione dell'atto
62494 6484062
Art. 46. - Costituzione delle parti intimate
1. Nel termine di sessanta giorni dal perfezionamento nei propri confronti della notificazione del ricorso, le parti intimate possono costituirsi, presentare memo
62494 6484063
Art. 47. - Ripartizione delle controversie tra tribunali amministrativi regionali e sezioni staccate
1. Nei ricorsi devoluti alle sezioni staccate in base ai criteri di cui all'articolo 13, il deposito del ricorso è effettuato presso la segreteria della sezione staccata. Fuori dei casi di cui all
62494 6484064
Art. 48. - Giudizio conseguente alla trasposizione del ricorso straordinario
1. Qualora la parte nei cui confronti sia stato proposto ricorso straordinario ai sensi degli articoli 8 e
62494 6484065
Art. 49. - Integrazione del contraddittorio
62494 6484066
Art. 50. - Intervento volontario in causa
1. L'intervento è proposto con atto diretto al giudice adito, recante l'indicazione delle generalità dell'interveniente. L'atto deve co
62494 6484067
Art. 51. - Intervento per ordine del giudice
1. Il giudice, ove disponga l'intervento di cui all'articolo 28
62494 6484068
Sezione II - Abbreviazione, proroga e sospensione dei termini
62494 6484069
Art. 52. - Termini e forme speciali di notificazione
62494 6484070
Art. 53. - Abbreviazione dei termini
1. Nei casi d'urgenza, il presidente del tribunale può, su
62494 6484071
Art. 54. - Deposito tardivo di memorie e documenti e sospensione dei termini
1. La presentazione tardiva di memorie o documenti può essere eccezionalmente autorizzata, su richiesta di par
62494 6484072
62494 6484073
Art. 55. - Misure cautelari collegiali
1. Se il ricorrente, allegando di subire un pregiudizio grave e irreparabile durante il tempo necessario a giungere alla decisione sul ricorso, chiede l'emanazione di misure cautelari, compresa l'ingiunzione a pagare una somma in via provvisoria, che appaiono, secondo le circostanze, più idonee ad assicurare interinalmente gli effetti della decisione sul ricorso, il collegio si pronuncia con ordinanza emessa in camera di consiglio.
2. Qualora dalla decisione sulla domanda cautelare derivino effetti irreversibili, il collegio può disporre la prestazione di una cauzione, anche mediante fideiussione, cui subordinare la concessione o il diniego della misura cautelare. La concessione o il diniego della misura cautelare non può essere subordinata a cauzione quando la domanda cautelare attenga a diritti fondamentali della persona o ad altri beni di primario rilievo costituzionale. Il provvedimento che impone la cauzione ne indica l'oggetto, il modo di prestarla e il termine entro cui la prestazione va e
62494 6484074
Art. 56. - Misure cautelari monocratiche
1. Prima della trattazione della domanda cautelare da parte del collegio, in caso di estrema gravità ed urgenza, tale da non consentire neppure la dilazione fino alla data della camera di consiglio, il ricorrente può, con la domanda cautelare o con distinto ricorso notificato alle controparti, chiedere al presidente del tribunale amministrativo regionale, o della sezione cui il ricorso è assegnato, di disporre misure cautelari provvisorie. La domanda cautelare è improcedibile finché non è presentata l'istanza di fissazione d'udienza
62494 6484075
Art. 57. - Spese del procedimento cautelare
1. Con l'ordinanza che decide sulla domanda il giudice provvede
62494 6484076
Art. 58. - Revoca o modifica delle misure cautelari collegiali e riproposizione della domanda cautelare respinta
1. Le parti possono riproporre la domanda cautelare al collegio o chiedere
62494 6484077
Art. 59. - Esecuzione delle misure cautelari
1. Qualora i provvedimenti cautelari non siano eseguiti, in tut
62494 6484078
Art. 60. - Definizione del giudizio in esito all'udienza cautelare
1. In sede di decisione della domanda cautelare, purché siano trascorsi almeno venti giorni dall'ult
62494 6484079
Art. 61. - Misure cautelari anteriori alla causa
1. In caso di eccezionale gravità e urgenza, tale da non consentire neppure la previa notificazione del ricorso e la domanda di misure cautelari provvisorie con decreto presidenziale, il soggetto legittimato al ricorso può proporre istanza per l'adozione delle misure interinali e provvisorie che appaiono indispensabili durante il tempo occorrente per la proposizione del ricorso di merito e della domanda cautelare in corso di causa.
2. L'istanza, notificata con le forme prescritte per la notificazione del rico
62494 6484080
Art. 62. - Appello cautelare
62494 6484081
TITOLO III - Mezzi di prova e attività istruttoria
62494 6484082
Capo I – Mezzi di prova
62494 6484083
Art. 63. - Mezzi di prova
62494 6484084
Capo II – Ammissione e assunzione delle prove
62494 6484085
Art. 64. - Disponibilità, onere e valutazione della prova
1. Spetta alle parti l'onere di fornire gli elementi di prova che siano nella loro disponibilità riguardanti i fatti posti a fondamento delle domande e delle
62494 6484086
Art. 65 - Istruttoria presidenziale e collegiale
1. Il presidente della sezione o un magistrato da lui delegato adotta, su istanza motivata di parte, i provvedimenti necessari per ass
62494 6484087
Art. 66. - Verificazione
1. Il collegio, quando dispone la verificazione, con ordinanza individua l'organismo che deve provvedervi, formula i quesiti e fissa un termine per il suo compimento e per il deposito della relazione conclusiva. Il capo dell'organismo v
62494 6484088
Art. 67. - Consulenza tecnica d'ufficio
1. Con l'ordinanza con cui dispone la consulenza tecnica d'ufficio, il collegio nomina il consulente, formula i quesiti e fissa il termine entro cui il consulente incaricato deve comparire dinanzi al magistrato a tal fine delegato per assumere l'incarico e prestare giuramento ai sensi del comma 4. L'ordinanza è comunicata al consulente tecnico a cura della segreteria.
2. Le eventuali istanze di astensione e ricusazione del consulente sono proposte, a pena di decadenza, entro il termine di cui al comma 1.
62494 6484089
Art. 68. - Termini e modalità dell'istruttoria
1. Il presidente o il magistrato delegato, ovvero il collegio, nell'ammettere i mezzi istruttori stabiliscono i termini da osservare e ne determinano il luogo e il modo dell'assunzione applicando, in quanto compatibili, le d
62494 6484090
Art. 69. - Surrogazione del giudice delegato all'istruttoria
1. La surrogazione del magistrato delegato o la nomina di altro
62494 6484091
TITOLO IV - Riunione, discussione e decisione dei ricorsi
62494 6484092
Capo I – Riunione dei ricorsi
62494 6484093
Art. 70. - Riunione dei ricorsi
1. Il collegio può, su istanza di parte o d'ufficio, dis
62494 6484094
Capo II - Discussione
62494 6484095
Art. 71. - Fissazione dell'udienza
62494 6484096
Art. 71-bis. - Effetti dell’istanza di prelievo
62494 6484097
Art. 72. - Priorità nella trattazione dei ricorsi vertenti su un'unica questione
1. Se al fine della decisione della controversia occorre risolv
62494 6484098
Art. 73. - Udienza di discussione
1. Le parti possono produrre documenti fino a quaranta giorni liberi prima dell'udienza, memorie fino a trenta giorni liberi e presentare
62494 6484099
Art. 74. - Sentenze in forma semplificata
1. Nel caso in cui ravvisi la manifesta fondatezza ovvero la ma
62494 6484100
Capo III - Deliberazione
62494 6484101
Art. 75. - Deliberazione del collegio
62494 6484102
Art. 76. - Modalità della votazione
62494 6484103
62494 6484104
Capo I – Incidente di falso
62494 6484105
Art. 77. - Querela di falso
1. Chi deduce la falsità di un documento deve provare che sia stata già proposta la querela di falso o domandare la fissazione di un termine ent
62494 6484106
Art. 78. - Deposito della sentenza resa sulla querela di falso
1. Definito il giudizio di falso, la parte che ha dedotto la fa
62494 6484107
Capo II – Sospensione e interruzione del processo
62494 6484108
Art. 79. - Sospensione e interruzione del processo
1. La sospensione del processo è disciplinata dal codice di procedura civile
62494 6484109
Art. 80. - Prosecuzione o riassunzione del processo sospeso o interrotto
1. In caso di sospensione del giudizio, per la sua prosecuzione deve essere presentata istanza di fissazione di udienza entro
62494 6484110
62494 6484111
Art. 81. - Perenzione
1. Il ricorso si considera perento se nel corso di un anno non
62494 6484112
Art. 82. - Perenzione dei ricorsi ultraquinquennali
1. Dopo il decorso di cinque anni dalla data di deposito del ricorso, la segreteria comunica alle parti costituite appo
62494 6484113
Art. 83. - Effetti della perenzione
1. La perenzione opera di diritto e può essere rilevata
62494 6484114
Art. 84. - Rinuncia
1. La parte può rinunciare al ricorso in ogni stato e grado della controversia, mediante dichiarazione sottoscritta da essa stessa o dall'avvocato munito di mandato speciale e depositata presso
62494 6484115
Art. 85. - Forma e rito per l'estinzione e per l'improcedibilità
62494 6484116
TITOLO VII - Correzione di errore materiale dei provvedimenti del giudice
62494 6484117
Art. 86. - Procedimento di correzione
1. Ove occorra correggere omissioni o errori materiali, la domanda per la correzione d
62494 6484118
TITOLO VIII – Udienze
62494 6484119
Art. 87. - Udienze pubbliche e procedimenti in camera di consiglio
1. Le udienze sono pubbliche a pena di nullità, salvo quanto previsto dal comma 2 ", ma il presidente del collegio può disporre che si svolgano a porte chiuse, se ricorrono ragioni di sicurezza dello Stato, di ordine pubblico o di buon costume". N3
2. Oltre agli altri casi espressamente previsti, si tratta
62494 6484120
62494 6484121
Art. 88. - Contenuto della sentenza
1. La sentenza è pronunciata in nome del popolo italiano e reca l'intestazione «Repubblica italiana».
a) l'indicazione del giudice adito e del collegio
62494 6484122
Art. 89. - Pubblicazione e comunicazione della sentenza
1. La sentenza deve essere redatta non oltre il quarantacinquesimo giorno da q
62494 6484123
Art. 90. - Pubblicità della sentenza
1. Qualora la pubblicità della sentenza possa contribuire a riparar
62494 6484124
LIBRO TERZO – IMPUGNAZIONI
62494 6484125
62494 6484126
Art. 91. - Mezzi di impugnazione
1. I mezzi di impugnazione delle sentenze sono l'appello, la re
62494 6484127
Art. 92. - Termini per le impugnazioni
2. Per i casi di revocazione previsti nei nume
62494 6484128
Art. 93. - Luogo di notificazione dell'impugnazione
1. L'impugnazione deve essere notificata nella residenza dichiarata o nel domicilio eletto dalla parte nell'atto di not
62494 6484129
Art. 94. - Deposito delle impugnazioni
1. Nei giudizi di appello, di revocazione e di opposizione di t
62494 6484130
Art. 95. - Parti del giudizio di impugnazione
1. "L'impugnazione della sentenza pronunciata in causa inscindibile o in cause tra loro dipendenti è notificata",N3 a tutte le parti in causa e, negli altri casi, alle parti che hanno interesse a contraddire.
62494 6484131
Art. 96. - Impugnazioni avverso la medesima sentenza
2. Possono essere proposte impugnazioni incidentali, ai sensi degli articoli 333 e 334 del co
62494 6484132
Art. 97. - Intervento nel giudizio di impugnazione
1. Può intervenire nel giudizio di impugnazione, con att
62494 6484133
Art. 98. - Misure cautelari
1. Salvo quanto disposto dall'articolo 111, il giudice dell'impugnazione può, su i
62494 6484134
Art. 99. - Deferimento all'adunanza plenaria
1. La sezione cui è assegnato il ricorso, se rileva che il punto di diritto sottoposto al suo esame ha dato luogo o possa dare luogo a contrasti giurisprudenziali, con ordinanza emanata su richiesta delle parti o d'ufficio può rimettere il ricorso all'esame dell'adunanza plenaria. “L'adunanza plenaria, qualora ne ravvisi l'opportunità, pu
62494 6484135
62494 6484136
Art. 100. - Appellabilità delle sentenze dei tribunali amministrativi regionali
1. Avverso le sentenze dei tribunali amministrativi regionali &
62494 6484137
Art. 101. - Contenuto del ricorso in appello
1. Il ricorso in appello deve contenere l'indicazione del ricorrente, del difensore, delle parti nei confronti delle quali è proposta l'impugnazi
62494 6484138
Art. 102. - Legittimazione a proporre l'appello
1. Possono proporre appello le parti fra le quali è stat
62494 6484139
Art. 103. - Riserva facoltativa di appello
1. Contro le sentenze non definitive è proponibile l'app
62494 6484140
Art. 104. - Nuove domande ed eccezioni
1. Nel giudizio di appello non possono essere proposte nuove domande, fermo quanto previsto dall'articolo 34, comma 3, né nuove eccezioni non rileva
62494 6484141
Art. 105. - Rimessione al primo giudice
1. Il Consiglio di Stato rimette la causa al giudice di primo grado soltanto se è mancato il contraddittorio, oppure è stato leso il diritto di difesa di una delle parti, ovver
62494 6484142
62494 6484143
Art. 106. - Casi di revocazione
1. Salvo quanto previsto dal comma 3, le sentenze dei tribunali amministrativi regionali e del Consigli
62494 6484144
Art. 107. - Impugnazione della sentenza emessa nel giudizio di revocazione
1. Contro la sentenza emessa nel giudizio di revocazione sono a
62494 6484145
62494 6484146
Art. 108. - Casi di opposizione di terzo
1. Un terzo
62494 6484147
Art. 109. - Competenza
1. L'opposizione di terzo è proposta davanti al giudice
62494 6484148
62494 6484149
Art. 110. - Motivi di ricorso
1. Il ricorso per cassazione è ammesso contro le sentenz
62494 6484150
Art. 111. - Sospensione della sentenza
1. Il Consiglio di Stato, se richiesto con istanza previamente notificata alle altre
62494 6484151
62494 6484152
62494 6484153
Art. 112. - Disposizioni generali sul giudizio di ottemperanza
a) delle sentenze del giudice amminist
62494 6484154
Art. 113. - Giudice dell'ottemperanza
1. Il ricorso si propone, nel caso di cui all'articolo 112, comma 2, lettere a)
62494 6484155
Art. 114. - Procedimento
1. L'azione si propone, anche senza previa diffida, con ricorso notificato alla pubblica amministrazione e a tutte le altre parti del giudizio definito dalla sentenza o dal lodo della cui ottemperanza si tratta; l'azione si prescrive con il decorso di dieci anni dal passaggio in giudicato della sentenza.
2. Unitamente al ricorso è depositato in copia autentica il provvedimento di cui si chiede l'ottemperanza, con l'eventuale prova del suo passaggio in giudicato. N6
62494 6484156
Art. 115. - Titolo esecutivo e rilascio di estratto del provvedimento giurisdizionale con formula esecutiva
1. Le pronunce del giudice amministrativo che costituiscono titolo esecutivo sono s
62494 6484157
TITOLO II - Rito in materia di accesso ai documenti amministrativi
62494 6484158
Art. 116. - Rito in materia di accesso ai documenti amministrativi
1. Contro le determinazioni e contro il silenzio sulle istanze di accesso ai documenti amministrativi “, nonché per la tutela del diritto di accesso civico connessa all'inadempimento degli obblighi di trasparenza” N37 il ricorso è proposto entro trenta giorni
62494 6484159
TITOLO III - Tutela contro l'inerzia della pubblica amministrazione
62494 6484160
Art. 117. - Ricorsi avverso il silenzio
1. Il ricorso avverso il silenzio è proposto, anche senza previa diffida, con atto notificato all'amministrazione e ad almeno un controinteressato nel termine di cui all'articolo 31, comma 2.
2. Il ricorso è deciso con sentenza in f
62494 6484161
62494 6484162
Art. 118. - Decreto ingiuntivo
1. Nelle controversie devolute alla giurisdizione esclusiva del
62494 6484163
TITOLO V - Riti abbreviati relativi a speciali controversie
62494 6484164
Art. 119. - Rito abbreviato comune a determinate materie
a) i provvedimenti concernenti le procedure di affidamento di pubblici lavori, servizi e forniture, “nonché i provvedimenti di ammissione ed esclusione dalle competizioni professionistiche delle società o associazioni sportive professionistiche, o comunque incidenti sulla partecipazione a competizioni professionistiche,” N77 salvo quanto previsto dagli articoli 120 e seguenti;
c-bis) i provvedimenti adottati nell'esercizio dei poteri speciali inerenti alle attività di rilevanza strategica nei settori della difesa e della sicurezza nazionale e nei settori dell'energia, dei trasporti e delle comunicazioni; N32
62494 6484165
Art. 120. - Disposizioni specifiche ai giudizi di cui all'articolo 119, comma 1, lettera a)
1. Gli atti delle procedure di affidamento, ivi comprese le procedure di affidamento di incarichi e concorsi di progettazione e di attività tecnico-amministrative ad esse connesse, relativi a pubblici lavori, servizi o forniture, “nonché i provvedimenti dell’Autorità nazionale anticorruzione ad essi riferiti” N54, sono impugnabili unicamente mediante ricorso al tribunale amministrativo regionale competente.
2. Nel caso in cui sia mancata la pubblicità del bando, il ricorso non può comunque essere più proposto decorsi trenta giorni decorrenti dal giorno successivo alla data di pubblicazione dell'avviso di aggiudicazione definitiva di cui all'articolo 65 e all'articolo 225 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, a condizione che tale avviso contenga la motivazione dell'atto con cui la stazione appaltante ha deciso di affidare il contratto senza previa pubblicazione del bando. Se sono omessi gli avvisi o le informazioni di cui al presente comma oppure se essi non sono conformi alle prescrizioni ivi contenute, il ricorso non può comunque essere proposto decorsi sei mesi dal giorno successivo alla data di stipulazione del contratto.
2-bis. N81
62494 6484166
Art. 121. - Inefficacia del contratto nei casi di gravi violazioni
b) se l'aggiudicazione definitiva è avvenuta con procedura negoziata senza bando o con affidamento in economia fuori dai casi consentiti e questo abbia determinato l'omissione della pubblicità del b
62494 6484167
Art. 122. - Inefficacia del contratto negli altri casi
1. Fuori dei casi indicati dall'articolo 121, comma 1, e dall'a
62494 6484168
Art. 123. - Sanzioni alternative
a) la sanzione pecuniaria nei confronti della stazione appaltante, di importo dallo 0,5% al 5% del valore del contratto, inteso come prezzo di aggiudicazione, che è versata all'e
62494 6484169
Art. 124. - Tutela in forma specifica e per equivalente
1. L'accoglimento della domanda di conseguire l'aggiudicazione e il contratto è comun
62494 6484170
Art. 125. - Ulteriori disposizioni processuali per le controversie relative a infrastrutture strategiche
62494 6484171
62494 6484172
62494 6484173
Art. 126. - Ambito della giurisdizione sul contenzioso elettorale
1. Il giudice amministrativo ha giurisdizione in materia di ope
62494 6484174
Art. 127. - Esenzione dagli oneri fiscali
1. Gli atti sono esenti dal contributo unificato e da ogni altr
62494 6484175
Art. 128. - Inammissibilità del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica
1. Nella materia di cui al presente Titolo non è ammesso
62494 6484176
62494 6484177
Art. 129. - Giudizio avverso gli atti di esclusione dal procedimento preparatorio per le elezioni comunali, provinciali e regionali
1. I provvedimenti immediatamente lesivi del diritto del ricorrente a partecipare al procedimento elettorale preparatorio per le elezioni comunali, provinciali e regionali e per il rinnovo dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia sono impugnabili innanzi al tribunale amministrativo regionale competente nel termine di tre giorni dalla pubblicazione, anche mediante affissione, ovvero dalla comunicazione, se prevista, degli atti impugnati. N20
2. Gli atti diversi da quelli di cui al comma 1 sono impugnati alla conclusione del procedimento unitamente all'atto di proclamazione degli eletti. N20
62494 6484178
Capo III – Rito relativo alle operazioni elettorali di comuni, province, regioni e Parlamento europeo
62494 6484179
Art. 130. - Procedimento in primo grado in relazione alle operazioni elettorali di comuni, province, regioni e Parlamento europeo
62494 6484180
Art. 131. - Procedimento in appello in relazione alle operazioni elettorali di comuni, province e regioni
1. L'appello avverso le sentenze di cui all'articolo 130 è proposto entro il termine di venti giorni dalla notifica della sentenza, per coloro nei cui confronti è obbligatoria la notifica; per gli altri
62494 6484181
Art. 132. - Procedimento in appello in relazione alle operazioni elettorali del Parlamento europeo
1. Le parti del giudizio di primo grado possono proporre appello mediante dichiarazione da pres
62494 6484182
LIBRO QUINTO - NORME FINALI
62494 6484183
Art. 133. - Materie di giurisdizione esclusiva
3) silenzio di cui all'articolo 31, commi 1, 2 e 3, e provvedimenti espressi adottati in sede di verifica di segnalazione certificata, denuncia e dichiarazione di inizio attività, di cui all'articolo 19, comma 6-ter, della legge 7 agosto 1990, n. 241; N15
6) diritto di accesso ai documenti amministrativi “e violazione degli obblighi di trasparenza amministrativa” N37;
a-bis) le controversie relative all'applicazione dell'articolo 20 della legge 7 agosto 1990, n. 241; N13
c) le controversie in materia di pubblici servizi relative a concessioni di pubblici servizi, escluse quelle concernenti indennità, canoni ed altri corrispettivi, ovvero relative a provvedimenti adottati dalla pubblica amministrazione o dal gestore di un pubblico servizio in un procedimento amministrativo, ovvero an
62494 6484184
Art. 134. - Materie di giurisdizione estesa al merito
a) l'attuazione delle pronunce giurisdizionali esecutive o d
62494 6484185
Art. 135. - Competenza funzionale inderogabile del Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sede di Roma
a) le controversie relative ai provvedimenti riguardanti i magistrati ordinari adottati ai sensi dell'articolo 17, primo comma, della legge 24 marzo 1958, n. 195 ", nonché quelle relative ai provvedimenti riguardanti i magistrati amministrativi adottati dal Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa";N3
b) le controversie aventi ad oggetto i provvedimenti dell'Autorità garante per la concorrenza ed il mercato e quelli dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni;
c) le controversie di cui all'articolo 133, comma 1, lettera l), fatta eccezione per quelle di cui all'articolo 14, comma 2, nonché le controversie di cui all'articolo 104, comma 2, del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385; N38 N35
d) le controversie contro i provvedimenti ministerial
62494 6484186
Art. 136. - Disposizioni sulle comunicazioni e sui depositi informatici
1. I difensori indicano nel ricorso o nel primo atto difensivo un recapito di fax, che può essere anche diverso da quello del domiciliatario. La comunicazione a mezzo fax è eseguita esclusivamente qualora sia impossibile effettuare la comunicazione all'indirizzo di posta elettronica certificata risultante da pubblici elenchi, per mancato funzionamento del sistema informatico della giustizia amministrativa. È onere dei difensori comunicare alla segreteria e alle parti costituite ogni variazione del recapito di fax “o di indirizzo di posta elettronica certificata. Ai fini dell’efficacia delle comunicazioni di segreteria è sufficiente che vada a buon fine una sola delle comunicazioni effettuate a ciascun avvocato componente il collegio difensivo”
62494 6484187
Art. 137. - Norma finanziaria
1. Le amministrazioni competenti provvedono all'attuazione del
62494 6484188
ALLEGATO 2 - NORME DI ATTUAZIONE
62494 6484189
TITOLO I - Registri - Orario di segreteria
62494 6484190
Art. 1. - Registro generale dei ricorsi
1. Presso ciascun ufficio giudiziario è tenuto il registro di presentazione dei ricorsi, diviso per colonne, nel quale sono annotate tutte le informazioni occorrenti per accertare esattamente la presentazione del ricorso, del ricorso incidentale, della domanda riconvenzionale, dei motivi aggiunti, della domanda di intervento, degli atti e documenti prodotti, nonché le notificazioni ef
62494 6484191
Art. 2. - Ruoli e registri particolari, collazione dei provvedimenti e forme di comunicazione
62494 6484192
Art. 3. - Registrazioni in forma automatizzata
1. Le registrazioni di cui agli articoli 1 e 2 “sono eseg
62494 6484193
Art. 4. - Orario
62494 6484194
TITOLO II - Fascicoli di parte e d'ufficio
62494 6484195
Art. 5. - Formazione e tenuta dei fascicoli di parte e d'ufficio. Surrogazione di copie agli originali mancanti e ricostituzione di atti
1. Ciascuna parte, all'atto della propria costituzione in giudizio, consegna il proprio fascicolo, contenente gli originali degli atti ed i documenti di cui intende avvalersi nonché il relativo indice.
2. N50
62494 6484196
Art. 6. - Ritiro e trasmissione dei fascicoli di parte e del fascicolo d'ufficio
62494 6484197
Art. 7. - Rilascio di copie
1. Il segretario rilascia copia delle decisioni e di ogni altro
62494 6484198
TITOLO III - Ordine di fissazione dei ricorsi - Udienze
62494 6484199
Art. 8. - Ordine di fissazione dei ricorsi
1. La fissazione del giorno dell'udienza per la trattazione dei ricorsi
62494 6484200
Art. 9. - Calendario delle udienze e formazione dei collegi
62494 6484201
Art. 10. - Toghe e divise
1. I magistrati amministrativi, il personale di segreteria e il
62494 6484202
Art. 11. - Direzione dell'udienza
1. L'udienza è diretta dal presidente del collegio.
62494 6484203
Art. 12. - Polizia dell'udienza
1. Chi assiste all'udienza deve stare in silenzio, non può fare segni di
62494 6484204
TITOLO IV - Processo amministrativo telematico e criteri di redazione degli atti processuali
62494 6484205
Art. 13. - Processo telematico
1. Con decreto del Presidente del Consiglio di Stato, sentiti il Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei ministri competente in materia di trasformazione digitale, il Consiglio nazionale forense, il Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa e le associazioni specialistiche maggiormente rappresentative, che si esprimono nel termine perentorio di trenta giorni dalla trasmissione dello schema di decreto, sono stabilite, nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vi
62494 6484206
Art. 13-bis. - Misure transitorie per l'uniforme applicazione del processo amministrativo telematico
1. Per un periodo di tre anni a decorrere
62494 6484207
Art. 13-ter. - Criteri per la sinteticità e la chiarezza degli atti di parte
1. Al fine di consentire lo spedito svolgimento del giudizio in coerenza con i principi di sinteticità e chiarezza di cui all'articolo 3, comma 2, del codice, le parti redigono il ricorso
62494 6484208
TITOLO V - Spese di giustizia
62494 6484209
Art. 14. - Commissione per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato
1. Presso il Consiglio di Stato, il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana e ogni tribunale amministrativo reg
62494 6484210
Art. 15. - Devoluzione del gettito delle sanzioni pecuniarie
1. Il gettito delle sanzioni pecuniarie previste dal codice &eg
62494 6484211
Art. 16. - Misure straordinarie per la riduzione dell'arretrato e per l'incentivazione della produttività
1. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, d'int
62494 6484212
ALLEGATO 3 - NORME TRANSITORIE
62494 6484213
TITOLO I - Definizione dei ricorsi pendenti da più di cinque anni alla data di entrata in vigore del codice del processo amministrativo
62494 6484214
Art. 1. - Nuova istanza di fissazione d'udienza
1. Nel termine di centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del codice, le parti presentano una nuova istanza di fissazione di udienza, sottoscritta dalla parte che ha rilasciato
62494 6484215
TITOLO II - Ulteriori disposizioni transitorie
62494 6484216
Art. 2. - Ultrattività della disciplina previgente
1. Per i termini che sono in corso alla data di entrata in vigo
62494 6484217
Art. 3. - Disposizione particolare per il giudizio di appello
1. La disposizione di cui all'articolo 101, comma 2, del codice
62494 6484218
ALLEGATO 4 - NORME DI COORDINAMENTO E ABROGAZIONI
62494 6484219
Art. 1. - Norme di coordinamento e abrogazione in materia di elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia
62494 6484220
Art. 2. - Norme di coordinamento e abrogazioni in materia di elezioni amministrative
a) l'articolo 83 è sostituito dal seguente:
«Art. 83. La tutela in materia di operazioni per l'elezione dei consiglieri comunali, successive all'emanazione del decreto di convocazione dei comizi, è disciplinata dalle disposizioni dettate dal codice del processo amministrativo.»;
c) all'articolo 84, primo comma, le parole: «, la Sezione per il contenzioso elettorale, il Consiglio di Stato» sono soppresse.
2. Alla legge 5 agost
62494 6484221
Art. 3 - Ulteriori norme di coordinamento
a) l'articolo 2, comma 8, è sostituito dal seguente:
"8. La tutela in materia di silenzio dell'amministrazione è disciplinata dal codice del processo amministrativo.";
b) l'articolo 15, comma 2, le parole: "commi 2, 3 e 5" sono sostituite dalle seguenti: "commi 2 e 3";
c) l'articolo 25, comma 5, è sostituito dal seguente:
"5. Le controversie relative all'accesso ai documenti amministrativi sono disciplinate dal codice del processo amministrativo.".
5-bis.) All'articolo 145-bis del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) il comma 2 è sostituito dal seguente: "2. La tutela giurisdizionale davanti al giudice amministrativo è disciplinata dal codice del processo amministrativo.";
b) il comma 4 è sostituito dal seguente: "4. Copia della sentenza del tribunale amministrativo regionale è trasmessa, a cura delle parti, all'Organismo ai fini della pubblicazione, per estratto.
62494 6484222
Art. 4 - Ulteriori abrogazioni
1. A decorrere dall'entrata in vigore del presente decreto legislativo sono o restano abrogati i seguenti atti normativi:
6-bis) regio decreto 21 aprile 1942, n. 444: articoli da 71 a 74; N18
11) decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1973, n. 214: articoli 3; 4; 5; 12; 13; "da 23 a 27 compresi; " N3 30; 34; da 37 a 40 compresi;
11-bis) legge 27 maggio 1975, n. 166: articolo 8; N18
11-ter) legge 7 giugno 1975, n. 227: articolo 9; N18
11-quater) legge 8 agosto 1977, n. 546: articolo 4, comma 11; N18
13) legge 27 "aprile"N3 1982, n. 186: articoli 1, quarto comma, dalle parole: "le sezioni giurisdizionali" fino alla fine; 5; 55;
14) legge 7 agosto 1990, n. 241: articoli 2-bis, comma 2; 11, comma 5; 19, comma 5; "20, comma 5-bis; " N3 21-quinquies, comma 1, ultimo periodo; 21-septies, comma 2; 25, commi 5-bis e 6;

References: Articolo 10

Art. 8

Articolo 33

Articolo 120

Articolo 119
 articolo 133
 articolo 135

Articolo 134
 articolo 3
 articolo 13
 articolo 25
 articolo 136
 articolo 3
 articolo 4
 articolo 5
 articolo 13
 articolo 13
 articolo 120
 articolo 13
 articolo 13

Articolo 136
 Articolo 26
 Articolo 120
 Articolo 136

Articolo 135

Articolo 133

Articolo 119

Articolo 120

Art. 120
 Cass. 

Articolo 120
 Cass. 

Articolo 41

Articolo 120

Articolo 120

Articolo 30
 Articolo 133

Articolo 120

Articolo 42
 Articolo 120

Articolo 34
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 

Articolo 112
 Cass. 

Articolo 133
 Cass. 
 Cass. 

Articolo 133
 Cass. 

Articolo 55
 Cass. 
 Sentenza 

Art. 1

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 65

Art. 66

Art. 67

Art. 68

Art. 69

Art. 70

Art. 71

Art. 71

Art. 72

Art. 73

Art. 74

Art. 75

Art. 76

Art. 77

Art. 78
 sentenza 

Art. 79

Art. 80

Art. 81

Art. 82

Art. 83

Art. 84

Art. 85

Art. 86

Art. 87

Art. 88
 sentenza

 sentenza 

Art. 89
 sentenza

 sentenza 

Art. 90
 sentenza

 sentenza 

Art. 91

Art. 92

Art. 93

Art. 94

Art. 95
 sentenza 

Art. 96
 sentenza

Art. 97

Art. 98

Art. 99

Art. 100

Art. 101

Art. 102

Art. 103

Art. 104

Art. 105

Art. 106

Art. 107
 sentenza 
 sentenza 

Art. 108

Art. 109

Art. 110

Art. 111
 sentenza

Art. 112

Art. 113

Art. 114
 sentenza 

Art. 115

Art. 116

Art. 117
 sentenza 

Art. 118

Art. 119

Art. 120

Art. 121

Art. 122

Art. 123

Art. 124

Art. 125

Art. 126

Art. 127

Art. 128

Art. 129

Art. 130

Art. 131

Art. 132

Art. 133

Art. 134

Art. 135

Art. 136

Art. 137

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 13

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 1

Art. 2

Art. 3
 sentenza 

Art. 4
 articolo 8
 articolo 9
 articolo 4