Source: https://dait.interno.gov.it/territorio-e-autonomie-locali/giurisprudenza?page=7
Timestamp: 2020-01-26 18:44:07+00:00

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Raccolta di giurisprudenza | Page 8 | Dipartimento per gli affari interni e territoriali Ministero dell'Interno
Lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, ai sensi dell’art. 143 del d.lgs. 267/2000, non ha natura di provvedimento di tipo sanzionatorio, ma preventivo, con la conseguenza che, ai fini della sua adozione, è sufficiente la presenza di elementi che consentano di [...]
TAR Campania - Napoli, Sez.I - 21 aprile 2016, n.2104
Se è vero che la misura dell’interdittiva antimafia obbedisce a una logica di anticipazione della soglia di difesa sociale e non postula, come tale, l’accertamento in sede penale di uno o più reati che attestino il collegamento o la contiguità dell’impresa con associazioni di tipo mafioso (cfr. [...]
TAR Campania-Napoli-, Sez I, 20 aprile 2016, n.1966.
-La decisione del ricorso deve derivare da un’attenta valutazione della motivazione del provvedimento impugnato, alla luce della documentazione istruttoria, acquisita agli atti, che di tale provvedimento costituisce il presupposto.
- Il giudizio sulla legittimità di una informativa [...]
Tar Campania- Salerno-, Sez. I, 11 aprile 2016, n.1014
Nel codice antimafia, la sussistenza di situazioni relative a tentativi di infiltrazioni mafiose si desume dagli elementi precipuamente indicati nell’art. 84, che così dispone: “Le situazioni relative …………….”. Da tale disciplina è dato inferire che l’informativa antimafia, a differenza della [...]
Corte dei Conti Sezione di Controllo Basilicata n.17/2016/PAR
Diritto al gettone di presenza ex art. 82 TUEL - amministratori locali di comuni sino a 1000 abitanti –abrogazione implicita del comma 18, art. 16 DL 138/2011 convertito con modificazioni dalla legge 148/2011, che ne statuiva la disapplicazione. Il diritto al gettone di presenza di cui all’art. [...]
Il decreto di cui all’art. 143, comma 5, TUEL non dispone l'applicazione di una sanzione disciplinare, ma l'applicazione di misure straordinarie previste da una disposizione speciale, che interviene sul versante cautelare a tutela della pubblica amministrazione ed, in particolare, dell' [...]
TAR Campania-Napoli-, Sez I, 6 aprile 2016, n.1719
Perché possa ritenersi sussistente un nesso di presupposizione fra provvedimenti tale da determinare la caducazione automatica del provvedimento presupponente a seguito dell'annullamento giurisdizionale del provvedimento presupposto - perché si produca, cioè, il c.d. effetto caducante, derivante [...]
Consiglio di Stato, Sez. III, 5 aprile 2016, n.1328
L’informativa antimafia interdittiva costituisce lo strumento di massima anticipazione della soglia di tutela di primari interessi pubblici, come risposta dello Stato al crimine organizzato, il che implica che non è necessario a giustificazione della sua adozione un grado di evidenza probatoria [...]
Tar Veneto (Sezione Prima) sentenza n. 334 del 30 marzo 2016
Il giudice amministrativo ha respinto l’eccezione relativa alla carenza di legittimazione attiva dei ricorrenti, atteso che la legittimazione all’impugnazione degli atti di nomina della Giunta comunale non è circoscritta ai soli componenti dell’organo consiliare, ma deve riconoscersi anche a [...]
Tar Veneto (Sezione Prima) sentenza n. 335 del 30 marzo 2016
TAR Campania-Napoli-, Sez.I, 24 marzo 2016, n.1548
Nel caso di specie, emerge dal tenore dell’informativa impugnata che l’autorità prefettizia ha ritenuto di adottare un provvedimento inibitorio, avendo fatto scaturire in via automatica l’efficacia interdittiva dalla pendenza di un procedimento penale per il reato di traffico illecito di rifiuti [...]
TAR Lazio n. 3419 del 21 marzo 2016
Tra i due giudizi, quello amministrativo e quello penale, non esiste un puntuale rapporto di dipendenza, tale da giustificare la sospensione del processo amministrativo ai sensi dell’art. 295 c.p.p.. Né un’esigenza di rinvio può essere correlata ad un criterio di opportunità, in considerazione [...]
Tar Veneto (Sezione Prima) sentenza n. 286 del 14 marzo 2016
Consiglio di Stato, Sez. III, 7 marzo 2016, n.923
Ai sensi dell’art. 37 commi 18 e 19, del Codice dei contratti (nel testo integrato dal d.lgs. 113/2007), quando una misura interdittiva antimafia colpisce un’impresa mandante o mandataria di un r.t.i., è consentito all’Amministrazione di proseguire il rapporto di appalto con l’impresa superstite [...]
La ratio sottesa alla disposizione è quella di offrire uno strumento di tutela avanzata in particolari situazioni ambientali [...]
TAR Campania, sez. I - Ordinanza dell’11 febbraio 2016, n.822
Trattandosi di controversia avente ad oggetto un provvedimento di rimozione dall’incarico dirigenziale emesso dall’amministrazione comunale ai sensi dell’art. 143, quinto comma, del D.Lgs. n. 267/2000, sussiste la competenza funzionale inderogabile del T.A.R. Lazio in base all’art. 135, primo [...]
TAR Campania-Napoli-, Sez. VIII, 11 febbraio 2016, n.786
L’amministrazione comunale resistente illegittimamente ha estromesso il Consorzio ……….. dalla competizione, in una fase procedimentale antecedente alla stipula del contratto (unicamente in corrispondenza della quale si imponeva la consultazione della white list), senza aver adeguatamente [...]
Consiglio di Stato (Sezione V) sentenza n. 406 del 3 febbraio 2016
Tutti gli atti adottati nella vigenza dell’ art. 1, comma 137 della legge n. 56/2004 trovano nella citata norma un ineludibile parametro di legittimità. E’ necessario contemperare, da una parte, la ratio della norma finalizzata a garantire la parità tra i sessi nella composizione degli [...]
TAR Piemonte,Torino sez. II n. 134/2016
l'art. 30 del d.lgs. n. 267 del 2000 non può essere utilizzato per giustificare affidamenti diretti in favore di società controllate da enti diversi da quello affidante ed al fine di eludere le norme che prevedono la scelta attraverso procedure di evidenza pubblica del concessionario di un [...]
TAR Campania-Napoli-, Sez. I, 29 gennaio 2016, n.601
Nel caso di specie il provvedimento di interdittiva antimafia emesso in danno della società ricorrente non risulta fondato su elementi connotativi di un tentativo di infiltrazione mafiosa in atto o denotativi della sussistenza di un tale pericolo. Invero, le due imputazioni formulate a carico [...]
Tar Calabria (Sezione staccata di Reggio Calabria) sentenza n. 70 del 26 gennaio 2016
Per quanto concerne la legittimazione al ricorso, il giudice amministrativo ha osservato che la ricorrente, in quanto membro eletto del Consiglio Provinciale, può ritenersi titolare di una posizione soggettiva differenziata, qualificabile in termini di interesse legittimo. Le disposizioni [...]
Anche alla luce delle modifiche introdotte al testo originario dell’art. 143, non è venuta meno la ratio sottesa alla disposizione di offrire uno strumento di tutela avanzata in particolari situazioni ambientali nei confronti del controllo ed ingerenza delle organizzazioni criminali [...]
Consiglio di Stato, Sez.III - Sentenza del 25 gennaio 2016, n.253
Al fine di integrare una motivazione idonea a supportare una c.d. “interdittiva antimafia”, non è sufficiente affermare che uno o più parenti del soggetto richiedente la certificazione antimafia (d'ora innanzi: “soggetto richiedente”) risultano ‘vicini’ a soggetti mafiosi; o ‘vicini’ o [...]
Lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, ai sensi dell’art. 143 del T.U.E.L. (d. lgs. 267/2000), non ha natura di provvedimento di tipo sanzionatorio, ma preventivo, con la conseguenza che, per l’emanazione del relativo provvedimento di scioglimento, è sufficiente la [...]
Consiglio di Stato, sezione terza, n. 197 del 20 gennaio 2016
Corte dei Conti Sezione di Controllo Lombardia n.6/2016/PAR
La legge 23 dicembre 2014, n. 190, al fine di incentivare ulteriormente l’esercizio funzioni mediante unione o convenzione, consente al singolo comune di compensare le eventuali maggiori spese sostenute per il personale alle proprie dipendenze (o comunque ad esso riferibili agli effetti della [...]
TAR Sicilia-Palermo-, Sez. Prima, 15 gennaio 2016, n.123
La persistenza dell’efficacia dell’informativa ‘ormai scaduta’ (o, ciò che esprime il medesimo concetto, la c.d. ‘ultrattività’ dell’efficacia del provvedimento oltre il termine di scadenza della sua validità), può verificarsi solamente a condizione che la situazione che ha condotto all’adozione [...]
Dato che lo scioglimento dell’organo elettivo si connota quale misura di carattere straordinario per fronteggiare un’emergenza a sua volta straordinaria, sono legittimati ampi margini discrezionali di apprezzamento dell’amministrazione nel valutare gli elementi sui collegamenti diretti o [...]

References: art. 82
 art. 16
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 art. 1
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 Sentenza