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Timestamp: 2020-02-17 21:13:40+00:00

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Sentenze in Minorile, pagina 3 - 101Professionisti.it
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Sentenze in Minorile
L'insegnante ha uno specifico obbligo di protezione e vigilanza, al fine di evitare che l'allievo si procuri, da solo, un danno alla persona
Corte di Cassazione Sezione 3 Civile, Sentenza del 26 aprile 2010, n. 9906
Lo stato di abbandono consiste anche in una situazione di fatto obiettiva che impedisca o ponga in pericolo il sano sviluppo psicofisico del minorenne
Corte di Cassazione Sezione 1 Civile, Sentenza del 31 marzo 2010, n. 7961
Ai sensi dell'art. 414 c.c., il maggiore di età ed il minore che si trovino in condizioni di abituale infermità di mente che li rende inidonei di provvedere ai propri interessi sono interdetti
Tribunale Monza Sezione 4 Civile, Sentenza del 5 gennaio 2010, n. 108
La dichiarazioen di adottabilità è un'estrema ratio" cui e' possibile ricorrere quando il minore si trovi in stato di abbandono, che si verifica allorche' sia privo di assistenza morale e materiale da parte dei genitori
Corte di Cassazione Sezione 1 Civile, Sentenza del 21 novembre 2009, n. 24589
Il padre inadempiente ai propri obblighi di assistenza familiare verso il minore è punibile anche se vi provvede l'altro coniuge
Corte di Cassazione, Sezione 6 Penale, Sentenza del 4 dicembre 2009, n. 46822
Nel caso di attribuzione giudiziale del nome di famiglia del padre al figlio non riconosciuto dai genitori contestualmente, il giudice è investito del potere-dovere di decidere considerando come unico criterio di riferimento l'interesse del bambino
Corte di Cassazione Sezione 1 Civile, Sentenza del 6 novembre 2009, n. 23635
In tema di affido condiviso è opportuna, se non ncessaria, la corresponsione di un assegno periodico a favore del genitore presso cui il figlio è collocato abitualmente
Corte di Cassazione Sezione 1 Civile, Sentenza del 4 novembre 2009, n. 23411
La violazione degli obblighi di assistenza familiare prescinde dall'accertamento dello stato di bisogno nel caso di figlio minorenne
Lo stato di disoccupazione non fa venire meno l'obbligo per il genitore di provvedere alle esigenze del minore
La normativa in materia di affido condiviso trova applicazione anche ai figli naturali
Le Convenzioni internazionali impongono di ascoltare il minorenne in ogni procedura giudiziaria che lo riguardi, a meno che l'audizione possa danneggiarne gli interessi fondamentali
Una mera espressione di volontà dei genitori, una ‘speranza’ di recupero delle capacità genitoriali non è sicuramente idonea al superamento dell’abbandono
I genitori sono solidalmente responsabili nei riguardi dei parenti della vittima di un omicidio commesso dal loro figlio minorenne, ancorché prossimo al compimento della maggiore età
la sospensione condizionale della pena non può essere riconosciuta al minore socialmente pericoloso
La testimonianza del minore parte offesa può essere assunta, anche da sola, come prova della colpevolezza purché sottoposta a rigoroso esame circa la sua attendibilità
La competenza ad adottare i provvedimenti nell'interesse del figlio naturale spetta al tribunale per i minorenni
Il cognome materno può essere anteposto a quello del padre che non ha riconosciuto il figlio al momento della nascita
Ai fini dell'esonero da responsabilità i genitori devono dimostrare che al figlio è stata impartita un’educazione normalmente sufficiente ad impostare una corretta vita di relazione in rapporto al suo ambiente, alle abitudini ed alla personalità
Il procedimento di adottabilità che si svolge sin dall'inizio in forma camerale contenziosa, impone la nomina di un curatore speciale al minore
Il genitore che riconduce i figli nel Paese di residenza abituale, contro la volontà dell'altro, non commette una sottrazione internazionale di minori
I genitori, per sottrarsi alla presunzione di responsabilità posta a loro carico dall’art. 2048 c.c. per i fatti illeciti commessi dal minore convivente, debbono dimostrare di averlo sorvegliato ai fini educativi
Il Ministero dell'Istruzione è tenuto a risarcire i danni subiti da uno studente durante l'orario di scuola
La madre anoressica ha diritto di vedere i propri figli anche se presso l'abitazione dei nonni materni e con la sorveglianza degli operatori sociali
Il minore non può essere privato del cognome paterno solo perchè il padre è assente
L'articolo 731 Cp, che punisce il mancato rispetto dell'obbligo di istruzione dei minori si applica solo fino alle scuole medie
In tema di rimpatrio del minore, la residenza abituale coincide con il centro dei suoi legami affettivi
L'istruttore di nuoto non risponde ex art. 2051 c.c. per i danni subiti dalla minore che frequentando un corso di nuoto in piscina, scivola urtando violentemente contro il bordo della vasca
Lo stato di adottabilità del minore non decade solo perchè una zia è disponibile a tenerlo con sé
Commette reato la maestra che assume un atteggiamento aggressivo ed iroso con i propri alunni
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 Sentenza 
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 art. 2051