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Timestamp: 2017-04-23 17:40:50+00:00

Document:
Proposta di legge regionale n. 52 presentata il 17 ottobre 2014
"RIDUZIONE DELL'ASSEGNO VITALIZIO" Primo firmatario
Art.1 (Età per la corresponsione dell' assegno vitalizio)
Art. 2 (Riduzione dell'ammontare dell'assegno vitalizio)
Art.4 (Entrata in vigore)
1. L'assegno vitalizio mensile può essere corrisposto ai Consiglieri regionali della IX o delle precedenti legislature che abbiano compiuto i 65 anni di età. 2. Per ogni anno di mandato oltre il quinto anno, l'età anagrafica di cui al comma 1, è diminuita di un anno, con il limite all'età di 60 anni. Art. 2 (Riduzione dell'ammontare dell'assegno vitalizio)
a) del 6 per cento per l'importo fino ai 1.500, 00 euro; b) dell'ulteriore 9 per cento per la parte compresa tra i 1.501,00 euro fino a 3.500,00 euro; c) dell'ulteriore 12 per cento per la parte compresa tra i 3.501, 00 euro e i 6.000 euro; d) dell'ulteriore 15 per cento per la parte superiore ai 6.000 euro. 2. A coloro che siano titolari di altro assegno vitalizio erogato dal Parlamento italiano o dal Parlamento europeo si applica un'ulteriore decurtazione del 40 per cento sull'ammontare mensile lordo come risultante dalle riduzioni di cui al comma 1. 3. I commi 1 e 2 si applicano anche ai trattamenti mensili lordi delle quote di assegno vitalizio corrisposte agli aventi diritto. 4. Il comma 2 dell'articolo 5 della legge regionale 28 dicembre 2011, n. 25 " Modifica alle leggi regionali 13 ottobre 1972, n. 10 (Determinazione delle indennità spettanti ai membri del Consiglio e della Giunta regionali), 3 settembre 2001, n. 24 (Disposizioni in materia di trattamento indennitario dei Consiglieri regionali) e 31 dicembre 2010, n. 27 (Rideterminazione dell'indennità dei Consiglieri regionali) " è abrogato.
5. Le riduzione di cui ai commi 1 e 2 non trovano applicazione per i Consiglieri regionali ai quali è corrisposto l'assegno vitalizio mensile e che hanno un reddito di lavoro complessivo annuo inferiore o pari a 18.000 euro, come risultante dalla dichiarazione dei redditi o dal CUD dell'anno precedente. Art. 3 (Norma finale)
1. Il comma 1 dell'articolo 1 si applica ai Consiglieri regionali ai quali, alla data di entrata in vigore della presente legge, l'assegno vitalizio mensile deve essere ancora corrisposto. Art.4 (Entrata in vigore)

References: Art.1

Art. 2

Art.4
 Art. 2
 Art. 3
 Art.4