Source: http://docplayer.it/13994489-Regolamento-amministrativo.html
Timestamp: 2018-01-21 01:51:16+00:00

Document:
Michela Giuseppe
1 ALL. A Frascati, 09 maggio 2011 Regolamento Amministrativo Premessa L Associazione Frascati Scienza (di seguito Associazione ) è retta dallo statuto redatto con scrittura privata redatta in data , allegata all Atto costituivo sottoscritto in tale data da 87 Soci Fondatori e registrata all Ufficio delle entrate di Frascati in data 25 marzo 2008 al n. 1783/3 e successivamente modificato in data 29 marzo L art. 2 dello Statuto prevede che l Assemblea dei Soci dell Associazione può adottare un Regolamento interno per disciplinare in armonia con lo Statuto ulteriori aspetti dell organizzazione e dell attività dell Associazione. Secondo quanto previsto dall art. 17 dello Statuto, i compiti del Segretario generale (di seguito SG) sono: - Dirige gli uffici dell Associazione - Cura il disbrigo degli affari ordinari - Provvede alla firma della corrispondenza corrente e svolge ogni compito a lui demandato dal Presidente, dal quale riceve direttive per lo svolgimento dei suoi compiti - Partecipa di diritto alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza potere di voto, in qualità di segretario verbalizzante - Mantiene i contatti di carattere continuativo con gli uffici pubblici e privati, gli enti e le organizzazioni che interessano l attività della Associazione - Può operare nei limiti di spese deliberati dal CD. Per coadiuvare il Segretario Generale nello svolgimento dei suoi compiti possono essere individuati gli uffici di segreteria, diretti da Segretario Generale stesso. Il Segretario Generale ha il compito di coadiuvare il Presidente nell azione di indirizzo, coordinamento e armonizzazione dell azione della struttura operativa sociale, dando attuazione alle decisioni prese in sede di Consiglio Direttivo (di seguito CD). Il SG, in particolare: - Presidia e sviluppa le relazioni istituzionali - Definisce le procedure Sociali, sottoponendole alla ratifica del CD - Pianifica e monitora l avanzamento del progetti sociali - Gestisce la parte amministrativa secondo il Regolamento amministrativo 1 Principi L Amministrazione dell Associazione è ispirata a principi di: - Correttezza e rispetto delle normative interne ed esterne applicabili - Trasparenza
2 - Tracciabilità - Controllo - Segregazione dei compiti e delle responsabilità 2 Attività dell Associazione 2.1 Le iniziative: Progetti I progetti sono individuati e approvati dal CD che: - Approva il Budget del progetto nel quale sono definiti i costi e le modalità di finanziamento; - Nomina il Responsabile del progetto, che riporta al SG e svolge le seguenti funzioni: o Gestisce le risorse necessarie a realizzare il progetto e l organizzazione delle stesse; o Coordina l attività del gruppo operativo di progetto; o Si rapporta con gli enti collaboratori/fornitori per l esecuzione del progetto, effettuando le necessarie azioni nel rispetto delle regole qui descritte; o Individua, se ritenuto necessario, la migliore organizzazione nell ambito del gruppo operativo. Il Budget di progetto è predisposto dal Responsabile di progetto e sottoposto all approvazione del CD per il tramite del SG. Con l approvazione del Budget il CD autorizza l approvvigionamento delle necessarie risorse (beni, servizi e collaborazioni) nel limite degli importi indicati nel Budget, ogni eventuale maggiore costo, nel limite massimo del 10% fino ad una massimo di 2500 euro, può essere autorizzato dal Presidente che deve riferirne al CD nella prima riunione utile. Importi superiori dovranno essere oggetto di nuova autorizzazione da parte del CD con le medesime modalità previste per l approvazione del Budget. Per ogni progetto il SG apre un apposito file nel quale viene raccolta l intera documentazione relativa al progetto, allo scopo il Responsabile del progetto e tutte le persone e collaboratori dell Associazione sono tenuti a consegnare/trasferire/trasmettere tutta la documentazione relativa alle attività progettuali al SG. 2.2 Attività di funzionamento e supporto Le attività relative al funzionamento dell Associazione e le attività di supporto ai progetti sono diretta responsabilità del SG. Allo scopo di assicurare il rispetto del principio di segregazione dei compiti e delle responsabilità il Presidente designa un Delegato alle attività di funzionamento e supporto con il compito di assisterlo nel ruolo di autorizzazione delle attività di competenza del SG nei casi specificati nei punti successivi. Entro la fine di ogni anno il SG sottopone al CD il Budget relativo ai costi delle attività di funzionamento e supporto e unitamente all indicazione delle modalità di finanziamento che devono utilizzare esclusivamente risorse provenienti da: - Entrate continuative (quote associative, contributi esterni a carattere continuativo pluriennale) - Avanzi residui da esercizi precedenti.
3 Con l approvazione del Budget il CD autorizza l approvvigionamento delle necessarie risorse (beni, servizi e collaborazioni) nel limite degli importi indicati nel Budget, ogni eventuale maggiore costo dovrà essere oggetto di nuova autorizzazione da parte del CD con le medesime modalità previste per l approvazione del Budget. 3 Pianificazione bilancio preventivo L art. 13 dello Statuto prevede che ogni anno il CD predispone il bilancio di previsione che deve evidenziare la situazione finanziaria ed economica dell Associazione e la relativa Relazione. Il bilancio di previsione deve essere sottoposto all approvazione dell Assemblea dei soci entro il 30 aprile di ogni anno. E responsabilità del SG predisporre la bozza del bilancio di previsione da sottoporre all esame del CD nei tempi previsti dallo Statuto. Il Bilancio di previsione si basa sul Budget approvato per le attività di funzionamento e su una programmazione di massima delle attività progettuali che si prevede di svolgere nel corso dell anno, unitamente alla previsione delle entrate dell Associazione per l anno in corso. La Relazione al bilancio di previsione contiene gli indirizzi programmatici da sottoporre all approvazione dell Assemblea. 4 Gestione delle entrate 4.1 quote associative L entità della quota associativa è determinata annualmente dal CD ai sensi dell art. 13 dello Statuto. Il CD determina contestualmente le modalità di versamento delle quote associative. E responsabilità del SG la riscossione delle quote associative secondo le modalità definite dal CD e rilasciare la relativa quietanza ai soci. In un apposito file il SG conserva la documentazione relativa all iscrizione dei soci e al versamento delle quote associative. Entro i 5 giorni precedenti la data di convocazione dell Assemblea annuale il SG redige l elenco dei soci aventi diritto alla partecipazione all Assemblea sulla base della documentazione di iscrizione e del corretto versamento delle quote associative. 4.2 contributi I contributi possono essere erogati a favore dell Associazione da enti pubblici e privati a supporto di specifiche iniziative (contributi progettuali) oppure senza specifiche indicazioni di scopo. In ogni caso i contributi non devono mai comportare specifiche controprestazioni da parte dell Associazione. I contributi progettuali sono previsti nel budget di progetto e le attività/adempimenti necessari per il loro ottenimento/erogazione sono parte delle attività progettuali e come tali specifica responsabilità del Responsabile di progetto.
4 L incasso dei contributi deve avvenire sempre mediante bonifico bancario su un conto corrente bancario intestato all Associazione ovvero mediante assegno circolare o bancario non trasferibile intestato all Associazione. Fanno eccezione i contributi di importo unitario comunque inferiore a 50 euro ricevuti nell ambito di raccolte pubbliche effettuate occasionalmente, anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione ai sensi dell art. 143, comma 3, lettera (a), del TUIR che saranno raccolti in contanti a cura delle persone designate di volta in volta con le modalità stabilite dal CD. In tali casi gli incaricati dovranno utilizzare libretti di ricevute madre-figlia, rilasciando ricevuta alla persona che avrà versato il contributo e riportando sulla parte madre gli estremi del contributo ricevuto (data, importo, nominativo) e dovranno nel più breve tempo possibile consegnare le somme incassate e la relativa documentazione al SG che dovrà immediatamente provvedere a versare su un conto corrente bancario intestato all Associazione le somme ricevute. 4.3 ricavi L Associazione potrà prevedere corrispettivi specifici a fronte di attività svolte comunque nell ambito degli scopi associativi esclusivamente nei casi previsti dall art. 143, comma 1, e 148, comma 3, del TUIR. I corrispettivi di cui al capo precedente potranno essere previsti esclusivamente nell ambito delle attività progettuali nei termini e con le modalità previsti nell ambito del progetto approvato dal CD. L incasso dei corrispettivi deve avvenire sempre mediante bonifico bancario su un conto corrente bancario intestato all Associazione ovvero mediante assegno circolare o bancario non trasferibile intestato all Associazione. Laddove fosse necessario per seri motivi e comunque per somme inferiori ai 50 euro è ammesso l uso dei contanti. In questo caso si applica quanto stabilito per le quote associative. E rilasciata quietanza dei corrispettivi ricevuti. Copia della quietanza è conservata nella documentazione di progetto. 5 Gestione degli approvvigionamenti 5.1 pianificazione Il Budget di progetto e il Budget delle attività di funzionamento e supporto dell Associazione includono un elenco sufficientemente dettagliato delle risorse (beni, servizi, collaborazioni) che sarà necessario acquisire per lo svolgimento delle relative attività. 5.2 attivazione (Richiesta di approvvigionamento) Nei limiti del Budget approvato, il Responsabile di progetto e, per le attività di funzionamento/supporto il SG, per ciascuna esigenza di approvvigionamento di beni, servizi, o collaborazioni, redigono una specifica richiesta di approvvigionamento (RdA) nella quale è specificato: - Il progetto cui si riferisce, ovvero che l approvvigionamento è finalizzato ad attività di funzionamento/supporto; - Descrizione dei beni/servizi/collaborazioni richiesti;
5 - Date/periodo nel quale i beni/servizi/collaborazioni devono essere forniti; - L importo massimo del corrispettivo che può essere riconosciuto - Almeno tre nominativi di fornitori/collaboratori ai quali la fornitura può essere richiesta, ovvero, nel caso che bene/servizio/collaborazione possa essere ottenuto esclusivamente da uno specifico soggetto, l indicazione delle particolari motivazioni per le quali non è possibile richiedere la fornitura ad un soggetto diverso. Per importi inferiori ai 2500 euro può essere evitato il ricorso alle tre offerte. - I criteri per la scelta fra fornitori concorrenti (minimo prezzo, ovvero migliore offerta economica/qualitativa) dovranno essere esplicitati prima dell indizione della gara stessa. Le RdA provenienti dai Responsabili di progetto sono comunque inviate al SG, il quale, per tutte le RdA: - Verifica la capienza di spesa nel Budget (allo scopo tiene evidenza per ciascun progetto delle RdA emesse e approvate, nonché degli ordini effettivamente emessi in relazione alle singole RdA approvate); - Se vi è capienza, sottopone per l approvazione del Presidente le RdA di importo eccedente i limiti di spesa attribuiti al Responsabile di progetto ovvero i limiti di spesa attributi al SG. Le RdA emesse dal SG per le attività di funzionamento/supporto di importo non eccedente i limiti di spesa del SG sono autorizzati dal Delegato. Nel caso di importi eccedenti i limiti di spesa attribuiti dal CD al Presidente, l RdA viene sottoposta all approvazione del CD. Il SG per approvvigionamenti di importo unitario inferiore a 300 euro relativi ad attività di funzionamento può provvedere direttamente all approvvigionamento dandone conto riepilogativo al primo CD successivo (vedi infra gestione della cassa). Nell ambito delle attività progettuali, nei limiti specificamente previsti nel budget di progetto, le persone designate dal Responsabile di progetto con l autorizzazione del Presidente, possono provvedere ad approvvigionare direttamente beni/servizi/collaborazioni per importi unitari inferiori a 300 euro anticipando le relative somme che saranno rimborsate a cura del SG a fronte di presentazione della relativa documentazione di spesa approvata dal Responsabile di progetto. I rimborsi di importo superiore a 1000 euro devono essere autorizzati dal Presidente. A fronte di ciascuna RdA è aperto un file nel quale è conservata tutta la documentazione relativa. 5.3 selezione fornitore Con esclusione dei casi di fornitore obbligato ovvero di approvvigionamento diretto di cui al punto 5.2 precedente, per ciascuna RdA approvata il SG invia ai nominativi indicati nella RdA ed eventualmente ad ulteriori nominativi individuati anche attraverso inviti inseriti nel sito web dell Associazione, una Richiesta di Offerta (RdO) allegando le indicazioni contenute nella RdA anche in merito ai criteri di selezione adottati. Ricevute le offerte il SG individua la migliore offerta. Per le offerte relative a RdA emesse dal SG per le attività di funzionamento/supporto l individuazione della migliore offerta è verificata dal Delegato. Nel caso la selezione sia prevista sulla base di criteri economici/qualitativi, la valutazione delle offerte è fatta da una commissione composta dal SG, dal Responsabile di progetto interessato e da un terzo membro designato dal Presidente. Del processo di selezione è redatto un verbale sottoscritto dei membri della commissione conservato nel file relativo alla RdA relativa.
6 5.4 emissione ordine/contratto Il SG invia l ordine al fornitore selezionato ovvero obbligato. Gli ordini di importo superiore a 6000 euro sono a firma anche del Presidente. Copia dell ordine inviato è trasmessa al Responsabile di progetto interessato. 5.5 accertamento ricevimento di beni/merci Il Delegato per le attività di funzionamento/supporto ovvero il Responsabile di progetto o la persona da lui designata riceve i beni/merci approvvigionati, controllando la corrispondenza della qualità/quantità con quanto ordinato, nonché l integrità fisica/funzionale di quanto ricevuto e ne dà attestazione al fornitore/trasportatore. Nel caso ne ricorrano gli estremi la merce viene respinta. La documentazione dell avvenuto ricevimento e delle relative verifiche, nonché degli eventuali resi, è immediatamente trasmessa al SG accertamento di prestazioni di servizi Il Delegato per le attività di funzionamento/supporto ovvero il Responsabile di progetto o la persona da lui designata accerta la prestazione dei servizi/collaborazioni, controllando la corrispondenza della qualità/quantità con quanto ordinato e ne dà attestazione al fornitore/trasportatore. L accertamento deve essere fatto nel momento in cui il servizio/collaborazione e reso. Per servizi/collaborazioni che si sviluppano in un determinato periodo di tempo l accertamento è effettuato almeno: - Alle scadenze contrattualmente previste (stati di avanzamento lavori); - Alla fine dell anno solare (stima del valore della quota parte della prestazione resa fino a tale data); - Prima di autorizzare il fornitore ad emettere fattura. La documentazione dell avvenuto accertamento, nonché delle eventuali contestazioni, è immediatamente trasmessa al SG. 5.6 gestione delle fatture passive Le fatture devono essere inviate dai fornitori/collaboratori al SG. Per i collaboratori che non svolgono attività professionale (collaboratori occasionali), il SG redige una ricevuta per i corrispettivi maturati alle scadenze pattuite. Il SG verifica la correttezza degli importi fatturati e degli altri elementi della fattura sulla base della documentazione in suo possesso. Nel caso si rilevino discrepanze/anomalie il SG si attiva con il fornitore e con il Responsabile di progetto per la risoluzione delle stesse acquisendo la relativa documentazione ad integrazione/rettifica di quella già in possesso e, se del caso, ottiene del fornitore l emissione di nota di credito per l annullamento delle fatture errate.
7 5.7 pagamento dei corrispettivi Alla scadenza contrattualmente prevista Il SG provvede al pagamento delle fatture per le quali le verifiche di cui al punto 5.6 precedente abbiano dato esito positivo. Tutti i corrispettivi sono pagati mediante bonifico bancario ovvero mediante assegno bancario o circolare comunque con la clausola di non trasferibile ed esclusivamente a favore del soggetto che ha effettuato la fornitura/prestazione come risultante dalla fattura (o ricevuta nel caso di collaboratori occasionali). Non è ammesso il pagamento in contanti se non nei casi di approvvigionamenti diretti di importo unitario inferiore a 300 euro di cui al punto 5.2 precedente. Il pagamento degli importi superiori a euro è disposto a firma del Presidente. 6 Collaboratori dell Associazione L Associazione utilizza collaboratori sia professionisti, sia occasionali, per lo svolgimento delle attività di funzionamento/supporto e delle attività progettuali. La gestione amministrativa delle collaborazioni è disciplinata nella sezione relativa alla gestione degli approvvigionamenti. 7 Personale dell Associazione Attualmente l Associazione non utilizza personale. Il punto sarà sviluppato quando ne dovesse sorgere l esigenza. 7.1 Pianificazione 7.2 Assunzione 7.3 Amministrazione 8 Gestione finanziaria e tesoreria 8.1 Rapporti bancari L Associazione apre almeno un conto corrente bancario per l effettuazione delle normali operazioni di incasso/pagamento. La firma sui conti correnti bancari dell associazione è disgiunta da parte del Presidente e del SG. A valere sul conto corrente è possibile aprire un rapporto di carta di credito utilizzabile esclusivamente dal Presidente nei limiti di spesa deliberati dal CD, nonché utilizzare una carta prepagata affidata al SG per pagamenti comunque nei limiti di firma attribuiti dal CD e per il pagamento di forniture ad esito dei processi di autorizzazione, selezione, emissione ordini, accertamento e verifica fattura sopra specificati. 8.2 Cassa Il SG tiene una piccola cassa esclusivamente per gli approvvigionamenti diretti di cui al punto 5.2 (includono anche acquisto di francobolli, marche da bollo e simili). La cassa è alimentata esclusivamente con prelievi dai conti correnti bancari e non può in nessun caso superare i 1000 euro.
8 Gli incassi per contanti di quote associative ovvero di contribuiti di cui all ultimo capo del punto 4.2 devono essere interamente e immediatamente versati sul conto corrente bancario e non possono essere mai utilizzati per alimentare la cassa. La cassa eventualmente in essere al 31 dicembre di ogni anno deve essere versata sul conto corrente bancario. 8.3 Impiego della liquidità Su proposta del SG il CD può autorizzare l acquisto di strumenti finanziari opportuni per l impiego temporaneo della liquidità, nel rispetto dei limiti imposti dalle norme applicabili ovvero dai contributori. Gli strumenti adottati devono avere caratteristiche di rischiosità (in relazione alle controparti, alla durata e alle specifiche contrattuali) non superiori a quelle dei BOT di durata semestrale. L ordine di acquisto deve essere emesso a firma duplice del Presidente e del SG. 8.4 Investimenti finanziari Sono esclusi investimenti finanziari, con esclusione di quelli eventualmente richiesti dagli istituti bancari per la concessione di linee di credito necessarie per l ottenimento delle garanzie richieste dai contributori e comunque entro i limiti del patrimonio netto dell Associazione. L ordine di acquisto deve essere emesso a firma duplice del Presidente e del SG. 8.5 Acquisizione di finanziamenti E escluso il ricorso a finanziamenti passivi. 8.6 Garanzie e altri rapporti finanziari Il CD può autorizzare la richiesta di emissione di garanzie nell interesse dell Associazione e a favore degli enti contributori nei casi e nei limiti specificamente richiesti da questi ultimi. I relativo contratto è stipulato a duplice firma del Presidente e del SG. 9 Beni dell Associazione A norma dell art. 21 dello Statuto l Associazione può acquistare beni mobili, immobili e mobili registrati. L approvvigionamento di beni immobili e di beni mobili registrati deve essere autorizzato dal CD sulla base di una RdA predisposta dal SG. Il successivo procedimento di acquisto segue i medesimi passaggi sopra definiti per l approvvigionamento degli altri beni. Il CD delibera sull accettazione di donazioni o lasciti a favore dell Associazione, che possono includere beni immobili o mobili registrati. Il SG cura la tenuta di un registro dei beni ammortizzabili e ne verifica annualmente l inventario insieme al Delegato.
9 A norma dell ultimo capo dell art. 21 dello Statuto l inventario è depositato presso la Sede sociale e consultabile da tutti i soci. 10 Contabilità e bilancio Rilevazioni contabili (tenuta dei libri) Il SG ha la responsabilità della corretta rilevazione di tutti i fatti contabili nell apposito libro, tenuto in conformità alle norme applicabili operazioni di chiusura annuale Il SG, immediatamente dopo la chiusura dell esercizio sociale, provvede alle operazioni di chiusura dei conti, assicurando in particolare, in collegamento con i Responsabili di progetto, l accertamento dei costi di competenza dell esercizio per i quali non siano ancora state ricevute le fatture, nonché dei corrispettivi per i ricavi di cui al punto 4.3 di competenza dell esercizio per i quali non siano ancora stati emessi i relativi documenti di addebito, ovvero dei contributi deliberati dai contributori non ancora incassati. A tale fine il SG ottiene da ciascun Responsabile di progetto un attestazione, con riferimento agli importi rilevati nella contabilità o comunicati in sede di chiusura contabile annuale, di non esistenza di ulteriori crediti/debiti maturati e non rilevati. La relativa documentazione è conservata nel fascicolo di bilancio. Il SG, nell ambito delle operazioni di chiusura contabile provvede anche: - all accertamento della effettiva esigibilità dei crediti e per quelli scaduti e di dubbia esigibilità propone al CD l appostazione degli opportuni fondi svalutazione; - all inventario dei beni dell associazione, alla verifica del loro stato ed effettiva utilizzabilità proponendo se del caso al CD l appostazione degli opportuni fondi svalutazione; - all accertamento in merito all esistenza di eventuali rischi per oneri futuri che richiedano, sulla base dei principi contabili applicabili l appostazione degli opportuni fondi rischi; - alla determinazione delle quote di ammortamento dei beni ad uso ripetuto predisposizione della bozza di bilancio Il SG predispone, entro la fine del mese di febbraio di ciascun anno la bozza del bilancio redatto in accordo con l Atto di indirizzo Linee guida e schemi per la redazione dei bilanci di esercizio degli enti non profit approvato dall Agenzia per le Onlus l ai sensi dell art. 3, comma I, lettera a) del d.p.c.m. 21 marzo 2001 n. 329 ed eventuali successive modificazioni. La bozza del bilancio è sottoposta al CD che delibera sull approvazione del progetto di bilancio da sottoporre all approvazione dell Assemblea dei soci entro la fine del mese di aprile. Il progetto di bilancio è messo a disposizione dei soci presso la sede sociale e pubblicato sul sito web dell Associazione, a norma di statuto, nei 15 giorni precedenti l Assemblea, unitamente alla relazione del Collegio Sindacale. Allo scopo l approvazione da parte del progetto di Bilancio da parte del CD deve avvenire non meno di 25 giorni prima della data di prima convocazione dell Assemblea rendiconti e situazioni infrannuali E responsabilità del SG redigere e mettere a disposizione dei Responsabili di progetto i rendiconti delle relative attività quando richiesto dai Contributori ovvero dal CD.
10 Il CD può richiedere al SG la redazione di situazioni economiche, patrimoniali e finanziarie infrannuali. Approvato in data 9 maggio 2011.

References: art. 2
 art. 17
 art. 13
 art. 13
 art. 143
 art. 143
 art. 21
 art. 21
 art. 3