Source: http://www.centroascolto.org/statuto_4.html
Timestamp: 2017-10-17 16:50:46+00:00

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Art. 1 COSTITUZIONE – DENOMINAZIONE – DURATA
E’ costituita l’associazione di Volontari denominata: “ASSOCIAZIONE VOLONTARI BERNAREGGIO”
Con sede a Bernareggio in via Manzoni n° 14 La durata dell’Associazione è illimitata.
Art. 2 IDENTITA’ DELL’ASSOCIAZIONE
- Si ispira ai valori cristiani della persona in ogni sua dimensione: umana, culturale, spirituale, religiosa.
- E’ aperta ad ogni persona e disposta ad accogliere e a donare collaborazione e servizio gratuito la dove si verifichi una situazione di bisogno.
- Si muove nell’ambito della legislazione dello Stato e degli Enti Locali e in particolare in osservanza dell’art. 45 della legge 833/783
- Riconoscimento del diritto di ciascuna persona ad una crescita globale e conseguente aiuto concreto alle persone nei casi di disabilità fisica, psichica e sociale
- Sostegno fattivo, in spirito di solidarietà e condivisione, alle famiglie in difficoltà per la presenza di persone handicappate, anziane e malate.
- Raccolta e divulgazione delle informazioni legislative relative all’inserimento sociale (e all’assistenza) delle persone handicappate, anziane, disadattate.
- Realizzazione di attività rivolte agli associati al fine di promuovere la crescita culturale, nella ricerca costante di nuove forme di intervento.
- Promozione di iniziative idonee a sensibilizzare popolazione, associati ed Enti sui problemi dell’handicap e dell’emarginazione.
- Intervento diretto ad alleviare le condizioni di sofferenza degli infermi ricoverati negli ospedali o assistiti in analoghe strutture pubbliche o private e a domicilio.
Art. 4 ASPETTO FINANZIARIO
- L'’Associazione non ha scopo di lucro e farà fronte ai propri oneri con contributi volontari degli associati e di terzi.
- Per la realizzazione dei propri scopi potrà fruire di fondi derivanti dalla stipula di convenzioni con Enti pubblici o privati, ferma restando l’autonomia delle scelte dell'’Associazione.
- Potrà compiere tutte le operazioni finanziarie e patrimoniali, ivi comprese quelle immobiliari, necessarie al raggiungimento degli scopi indicati all’art.3.
Art. 5 RAPPORTI CON L’ENTE PUBBLICO
- I rapporti con gli Enti pubblici sono improntati da spirito di collaborazione e regolati dalle modalità previste dagli art. 3 e 4.
Art. 6 ADESIONI
- Possono essere associate persone fisiche che condividono i valori cristiani indicati all’art. 2, lo spirito e le attività dell’Associazione (secondo le norme del regolamento) - Ogni individuo a titolo personale e, ogni gruppo, anche se non dà la propria adesione, può offrire la propria collaborazione al raggiungimento degli scopi espressi all’art. 3.
- L’adesione viene espressa mediante la compilazione e la sottoscrizione di un modulo predisposto, previa presentazione di un socio.
- All'’associato viene riconosciuta la competenza a proporre interventi in campo assistenziale nei settori di attività propria.
- La qualifica si rinnova tacitamente di anno in anno versando la quota associativa. Viene però persa in conseguenza di:
a. recessione volontaria da parte dell’Associato, notificando il proprio recesso al Consiglio Direttivo.
b. per decadimento, qualora il volontario non dovesse rinnovare la quota associativa e non partecipare alla vita dell’Associazione per tutto un anno, previo ultimo contatto personale
c. per espulsione, deliberata all’unanimità dal Consiglio Direttivo, dopo aver sentito il socio interessato, per atti da questi compiuti in contrasto al dettato dello Statuto e del regolamento, o per il verificarsi di gravi motivi che rendono incompatibile la continuazione del rapporto associativo.
d. i soci receduti o espulsi non possono pretendere il rimborso delle quote associative versate, né vantare diritti sul patrimonio dell’Associazione.
Art. 7 CARICHE
- Le cariche e gli incarichi associativi sono espletati gratuitamente. Per il raggiungimento delle proprie finalità l’Associazione può ricorrere alla collaborazione di esperti e di persone anche non associate.
Art. 8 ORGANI DELL’'ASSOCIAZIONE
Art. 9 ASSEBLEA:
- All’Assemblea possono partecipare con diritto di voto solo coloro che sono stati ammessi all’Associazione.
- L’Assemblea delibera su tutte le questioni di ordinaria e straordinaria amministrazione.
- L’Assemblea ordinaria delibera il programma annuale, i bilanci preventivo e consuntivo, la nomina e la revoca delle cariche sociali e tutti i provvedimenti non riservati all'’Assemblea straordinaria. Per causa di comprovata gravità può revocare cariche sociali, deliberando a maggioranza assoluta degli associati, approva e modifica il regolamento interno predisposto dal Consiglio Direttivo.
- L’Assemblea straordinaria delibera le modifiche dello Statuto, lo scioglimento e la messa in liquidazione dell’Associazione.
Art. 10 ASSEMBLEA:
- Per la validità dell’Assemblea ordinaria e straordinaria occorre la presenza del 50% (cinquanta per cento) degli Associati. Le delibere sono prese con il voto favorevole del cinquantuno per cento degli associati presenti.
Art. 11 CONSIGLIO DIRETTIVO:
competenze, composizioni e funzioni
- E’ composto da cinque q undici membri eletti dall'’Assemblea ordinaria che ne fissa il numero all'’atto della nomina. Rimane in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili.
a. Esegue i deliberati dell’Assemblea per l’attuazione del piano annuale di attività
b. Ammette gli associati, con voto a maggioranza, su presentazione di un socio
c. Nomina tra i propri membri il Presidente e un Cassiere Segretario
d. Convoca l’Assemblea almeno tre volte l’anno e ogni qualvolta lo richieda il dieci per cento degli associati
e. Controlla i conti dell’Associazione predisponendo i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all'’approvazione dell’Assemblea
f. Accetta le dimissioni di componenti il Consiglio Direttivo e provvede alla loro sostituzione
g. Predispone il regolamento interno
h. Designa i propri rappresentanti negli organismi pubblici di programmazione e gestione di interventi a favore dei bisogni esistenti nel territorio
- Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione, ha la firma sociale, convoca il Consiglio Direttivo, presiede l’Assemblea. In caso di impedimento o di assenza del Presidente, i suoi compiti sono demandati al Consigliere più anziano, o ad altri, delegato dal Consiglio Direttivo.
Art. 13 ASSOCIATI
- Ogni associato può recedere dall’Associazione notificando il proprio recesso con lettera spedita al Consiglio Direttivo. Non potrà rivendicare alcun compenso o restituzione, statuendosi che ogni rapporto è destinato a fini associativi.
- In caso di scioglimento dell’Associazione il patrimonio sociale verrà devoluto ad altre associazioni di Volontariato operanti in identico settore secondo le indicazioni contenute nello Statuto
Centroascolto@centroascolto.org
Mercoledì: dalle 19,45 alle 21,00

References: Art. 2

Art. 4

Art. 5
 art. 3

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 13