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Timestamp: 2020-05-30 21:27:20+00:00

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Pubblicato in GU, n. 210 del 08/09/2016
urn:nir:ministero.interno:decreto:2016-09-01;nir-1
Art. 1 - Finalita' e ambito di applicazione
Art. 3 - Requisiti strutturali dei centri
Art. 4 - Servizi
Art. 5 - Regolamento del centro
Art. 6 - Direttore e personale addetto al centro
Art. 7 - Accesso ai centri governativi
Art. 9 - Disposizione transitoria e finale
Visto il decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142 «Attuazione della Direttiva 2013/33/UE recante norme relative all'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, nonche' della Direttiva 2013/32/UE , recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale»;
Visto l' art. 18, comma 1, del citato decreto legislativo nella parte in cui dispone che, nell'applicazione delle misure di accoglienza previste per i minori stranieri non accompagnati, assume carattere di priorita' il superiore interesse del minore in modo da assicurare condizioni di vita adeguate alla minore eta', con riguardo alla protezione, al benessere ed allo sviluppo anche sociale del minore, conformemente a quanto previsto dall'art. 3 della Convenzione sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989 , ratificata dalla legge 27 maggio 1991, n. 176 ;
Visto l' art. 19 del citato decreto legislativo nella parte in cui dispone che con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze per i profili finanziari, sono fissate le modalita' di accoglienza, gli standard strutturali in coerenza con la normativa regionale ed i servizi da erogare nelle strutture governative di prima accoglienza per minori stranieri non accompagnati, istituite con decreto del Ministro dell'interno, sentita la Conferenza unificata di cui all' art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 ;
Visto il decreto ministeriale 21 maggio 2001, n. 308 - Regolamento concernente «Requisiti minimi strutturali e organizzativi per l'autorizzazione all'esercizio dei servizi e delle strutture a ciclo residenziale e semi residenziale, a norma dell' art. 11 della legge 8 novembre 2000, n. 328 «e, in particolare, le disposizioni contenute nel Capo II;
Visto l' art. 1, comma 181, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale pluriennale dello Stato» (legge di stabilita' 2015);
Vista l'Intesa sancita nella seduta del 10 luglio 2014 della Conferenza unificata, di cui all' art. 8 del decreto legislativo 20 agosto 1997, n. 281 , sul Piano nazionale per fronteggiare il flusso straordinario di cittadini extracomunitari, adulti, famiglie e minori stranieri non accompagnati;
1. Il presente decreto fissa, per le strutture governative di prima accoglienza di cui all' art. 19 comma 1 del decreto legislativo n. 142/2015 , le modalita' di accoglienza, gli standard strutturali, in coerenza con la normativa regionale, e i servizi da erogare, in modo da assicurare un'accoglienza adeguata alla minore eta', nel rispetto dei diritti fondamentali del minore e dei principi di cui all' art. 18 del medesimo decreto legislativo .
b) centro o struttura governativa di prima accoglienza: struttura destinata, per le esigenze di soccorso e di protezione immediata, all'ospitalita' di minori stranieri non accompagnati, istituita ai sensi dell' art. 19 comma 1 del decreto legislativo n. 142/2015 ;
1. Nel centro sono assicurati in modo omogeneo, in tutte le sedi in cui e' articolato, i servizi previsti dall' art. 19 del decreto legislativo tra cui, in particolare:
1. Il centro e' dotato di un regolamento che, tenuto conto delle singole specificita' strutturali e territoriali, fissa le modalita' di erogazione dei servizi di accoglienza di cui all' art. 4 in modo da assicurare condizioni di vita adeguate alla minore eta' e al benessere e allo sviluppo del minore straniero non accompagnato.
b) elaborazione del regolamento di cui all' art. 5 e dei suoi aggiornamenti, vigilanza sull'osservanza dello stesso da parte degli operatori e degli ospiti del centro;
e) raccordo con le autorita' competenti per garantire, nel superiore interesse del minore, la tempestiva attuazione dei trasferimenti disposti ai sensi dell' art. 4, comma 2 .
1. In sede di prima applicazione del presente decreto, il bando di gara individua modalita' di attestazione dei requisiti strutturali di cui all' art. 3 comma 3 tali da consentire l'adeguamento delle strutture di accoglienza gia' autorizzate ai sensi della normativa nazionale e regionale in materia di minori.

References: Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9
 art. 18
 art. 19
 art. 8
 art. 11
 art. 1
 art. 8
 art. 19
 art. 18
 art. 19
 art. 19
 art. 4
 art. 5
 art. 4
 art. 3