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Timestamp: 2019-04-19 12:46:37+00:00

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Cassazione, sez. I, sentenza 27 febbraio – 11 giugno 2008, n. 15544.Con ricorso per la modifica delle condizioni del divorzio il padre si rivolgeva al Tribunale per ottenere l'azzeramento dell'assegno di mantenimento disposto in favore del figlio ormai trentenne. Il giudice di primo grado rigettava la domanda principale, accogliendo viceversa la domanda riconvenzionale dell'ex moglie disponendo l'aumento dell'assegno in favore del figlio. Impugnata la decisione nanti la Corte d'Appello, questa riteneva inaccettabile il quadro di riferimento prospettato, relativamente alla condizione ......
Mantenimento dei figli di famiglia di fatto – domanda proposta nanti il Tribunale ordinario – domanda riconvenzionale del convenuto per l'affidamento – incompetenza del Trib. ord. – riassunzione nanti Tribunale per i Minorenni – Cassazione n. 8362/2006 – art. 155 comma II c.c. – intrinseca connessione fra affido e mantenimento – competenza per il riconoscimento degli assegni a far data dalla domanda – assegni pregressi: competenza del Trib. ord.Assegni familiari – spettano al genitore collocatario. Assegno di mantenimento – decorrenza ......
Cessazione effetti civili del matrimonio (divorzio) – Reclamo alla Corte d'Appello avverso ordinanza presidenziale ai fini dell'esonero dalla corresponsione dell'assegno – figlio maggiorenne autosufficiente – sussistono le condizioni per l'esonero – assegno provvisorio per la moglie – risalente alla separazione consensuale – modifica delle condizioni – riduzione della capacità patrimoniale – carenza di motivazione in ordine alla entità attuale dell'assegno – dimostrata riduzione dei redditi del reclamante – riduzione prudenziale e provvisoria dell'assegno – statuizione definitiva rimessa al giudicato (causa ......
Famiglia di fatto – obbligo di mantenimento dei figli – revisione dell'assegno per sopravvenuta riduzione della capacità reddituale – rideterminazione del quantum.Affidamento dei figli – elevata conflittualità dei genitori – affido al Comune – collocamento presso il genitore – sostegno al nucleo familiare – intervento dei servizi sociali e sanitari – prescrizione ai genitori di un percorso di mediazione familiare.Intervento per i minori – sostegno psicologico – psicoterapia infantile – prescrizioni ai genitori di leale collaborazione.Leggi il provvedimento....
Trib. Genova, ordinanza 21 06 2011.mantenimento diretto – art. 155 II comma c.c. – equivalenza di condizioni economiche – contesto pacifico di frequentazione paritaria – sistema di affidamento condiviso perfetto – condizioni idonee per disporlo....
separazione personale – modifica condizioni – affido condiviso – art. 155 c.c. – regime di mantenimento diretto – regola del regime introdotto con la L. 54/2006 – non sussiste.accentuata litigiosità – revoca del mantenimento diretto – valutazione discrezionale del giudice di merito – condotta collaborativa dei genitori – requisito.sproporzione nelle condizioni economiche – art. 148 c.c. – tenore di vita goduto – incrementi di reddito – rilevano....
Legge 1 dicembre 1970, n. 898 art.5 comma 6 – scioglimento matrimonio– assegno divorzile – an debeatur e quantum – spettanza dell'assegno e valutazione economica in concreto – pluralità di criteri – contributo personale ed economico apportato alla famiglia – rilevanza.La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione, con la sentenza del 27 dicembre 2011, n. 28892 ha confermato, richiamandosi all'art.5 comma 6 della legge sul divorzio (n. 898/1970), che in ordine alla spettanza dell'assegno divorzile di mantenimento vanno, da ......
Cassazione civile, I sezione, sentenza 14 luglio 2011 n. 15565.obblighi verso i figli – art. 147 c.c. – concorso negli oneri – art. 148 c.c. determinazione del mantenimento ai figli – art. 155 c.c.– tenore di vita attuale – condizioni economiche difformi – esenzione dal contributo mediante assegno – mantenimento diretto – ammissibilitàNel valutare la misura e le modalità di mantenimento della prole, con la sentenza n°15565 del 14 luglio 2011 la Corte di Cassazione riconosce piena ammissibilità alla forma ......
esonero assegno divorzile
assegno divorzile – art. 5 co. 10 L.898/70 – cessazione dell'obbligo di mantenimento – famiglia di fatto – evoluzione dei costumi – rapporto stabile e continuativo – esonerotenore di vita pregresso – inapplicabilità del parametro – necessità dell'accertamento giurisdizionale – quiescenza del diritto. Nel ricostruire l'evoluzione dei costumi, in uno con gli sviluppi giurisprudenziali delle situazioni giuridiche connesse alle unioni parafamiliari (evoluzione resa efficace dall'evolversi delle definizioni: da concubinato a "convivenza more uxorio" a famiglia di fatto) la Corte di ......
applicazione 148 c.c.
Concorso negli oneri – speciale procedimento ex ar. 148 II comma c.c. – esecuzione presso terzi – obbligazione degli ascendenti in via sussidiaria – impossibilità oggettiva di adempimento da parte dei genitori – stato di bisogno – decreto ingiuntivo del Presidente – necessità del terzo debitore dell'obbligato."Il concorso degli oneri avviene, in primo luogo, tra i genitori che sono entrambi obbligati in proporzione delle rispettive sostanze e secondo la loro capacità di lavoro professionale o casalingo; quindi vengono obbligati anche ......
concorso negli oneri ex art. 148,c.c. – competenza tribunale ordinario – controversia riguardante esclusivamente diritti patrimoniali – inammissibilità rito monitorioLa Corte di Cassazione ha ripetutamente affermato la competenza del Tribunale ordinario quando si tratti di ricorso, proposto ex art. 148 c.c., riguardante esclusivamente diritti patrimoniali, senza contestuale domanda di affidamento. L'introduzione della domanda con ricorso monitorio anzichè con le forme del processo ordinario non comporta l'inammissibilità della domanda, ma impone la trasformazione del rito.Leggi il provvedimento....
competenza tribunali minorili
Corte Costituzionale, ordinanza n. 310 del 20 novembre 2009.Legittimità costituzionale art. 1 ult. co. legge 54/06 – apposizione della formula esecutiva – rifiuto del cancelliere – procedimento ex art. 745 cpc – decreti assunti dal tribunale per i minorenni ai sensi degli artt. 737 e segg. cpc – mnatenimento dei figli naturali – competenza del giudice minorile – Cass. SS.UU. ordinanza 3 aprile 2007, n. 8362 – ricorso all'analogia – interpretazione costituzionalmente conforme della norma censurata....
Tribunale per i Minorenni di Bari, Decreto 1 luglio 2009.L’ordine di pagamento diretto previsto dall’art. 156, comma 6, cod. civ. potrà essere disposto, in via diretta ed immediata, anche dal Tribunale per i minorenni nell’ambito dei procedimenti di affidamento e mantenimento dei figli naturali. L'estensibilità dell'ordine di distrazione delle somme previsto dall'art. 148 cod. civ. e del sequestro di cui all'art. 156 cod. civ. come forma di attuazione del principio di responsabilità genitoriale, si fonda sull'esigenza che sia data tempestiva ......
Tribunale per i minorenni di Catania, decreto 23 maggio 2008In tema di famiglia di fatto e nell'ipotesi di cessazione della convivenza "more uxorio", in caso di accertato inadempimento di uno dei genitori, il tribunale per i minorenni può applicare, in via diretta e non analogica, le disposizioni relative all'ordine di pagamento diretto da parte del terzo tenuto a corrispondere periodicamente somme di denaro all'obbligato (art. 148, comma 2, cod. civ.). Tale possibilità deve ritenersi corollario del riconoscimento del diritto al ......
Trib. Genova, sentenza 28 ottobre 2009.obblighi di mantenimento – art. 148 c.c. – concorso negli oneri – obbligazione sussidiaria degli ascendenti.leggi il provvedimento.vedi anche l'articolo correlato....
titolo esecutivo mantenimento figli naturali
Corte Costituzionale, Ordinanza n. 310 del 20 novembre 2009.Con una pronuncia interpretativa di rigetto la Corte richiama la giurisprudenza minorile formatasi a seguito dell'entrata in vigore della legge 54/2006, secondo i canoni ermeneutici già in parte espressi dalla Corte di Cassazione con la nota Ordinanza n.8362 del 3 aprile 2007, che intendono parificare la tutela della prole naturale a quella legittima. (omissis) "il rimettente, non solo non sperimenta egli stesso la possibilità di pervenire ad una doverosa interpretazione costituzionalmente conforme ......
Tenore di vita e revirement giurisprudenziale
Il riconoscimento dell'assegno di divorzio non può tradursi in una impropria rendita di posizione; non può essere riconosciuto sul solo presupposto di un divario reddituale tra le parti, ma solo ove emerga un'inadeguatezza dei mezzi od una impossibilità di procurarseli per ragioni oggettive.Il pregresso tenore di vita non è più criterio utile ai fini del riconoscimento, sostituito da quello della indipendenza economica, da intendersi come capacità di provvedere al proprio sostentamento, come capacità di avere risorse sufficienti per le spese ......

References: sentenza 
 art. 155
 art. 155
 art. 155
 art. 148
 art.5
 sentenza 
 sentenza 
 art. 147
 art. 148
 art. 155
 sentenza 
 art. 5
 art. 148
 art. 148
 art. 1
 art. 745
 Cass. 
 sentenza 
 art. 148