Source: http://www.studiolegalecetraro.it/risarcimento-del-danno/
Timestamp: 2018-09-21 00:06:54+00:00

Document:
Risarcimento Del Danno | Studio Legale Cetraro
Home Risarcimento del Danno
Nell’ambito del diritto civile, lo Studio Legale Cetraro, svolge attività di assistenza legale stragiudiziale e giudiziale nel settore della responsabilità civile per il Risarcimento del Danno patrimoniale e non patrimoniale.
Diversi sono i motivi per i quali si può avere diritto ad un Risarcimento, così come diversi sono i danni risarcibili e possono riguardare sia le persone fisiche che le imprese, le associazioni o le pubbliche amministrazioni. Infatti, non solo la lesione dell’integrità psico-fisica di una persona è risarcibile, ma anche la lesione di ogni altro diritto costituzionalmente rilevante come la proprietà, la salute, la reputazione, l’immagine.
Cass., n. 10957 del 6 maggio 2010: “ (…) l’illecita pubblicazione dell’immagine altrui obbliga a risarcire anche il danno patrimoniale, consistente nel pregiudizio economico subito dalla vittima per effetto della pubblicazione illegittima.”
Trib. Milano, sent. dell’11.07.2014: “ (…) condannato il produttore di tabacco al risarcimento del danno da fumo. L’attività di produzione e commercio di sigarette dovesse essere riposta nell’alveo di quelle attività definite “pericolose” ex. art. 2050 c.c., poiché finalizzata alla vendita e successivamente all’uso da parte del consumatore di un prodotto di per sé idoneo a causare danni, anche se utilizzato in maniera “corretta” e non anomala. (...) Si riconosce ai prossimi congiunti il risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale e da invalidità derivata al defunto.”
A seconda del genere di pregiudizio arrecato, l’ordinamento ci presenta due principali categorie di danno:
Il Danno Patrimoniale, quale danno emergente, perdita subita, lucro cessante, mancato guadagno; a titolo di esempio, rientrano in tale categoria i danni da inadempimento contrattuale, danni da infortunio o sinistro stradale, danni da responsabilità medica, danni da inadempimento dell’obbligo di mantenimento del coniuge o dei figli.
Il Danno non Patrimoniale, quale sofferenza interiore, invalidità psichica, peggioramento della qualità della vita. Si tratta di una categorie unitaria comprensiva di una serie di diversi pregiudizi: danno morale, danno biologico, danno da lesione del rapporto parentale, danno psichico, danno sessuale, danno alla vita di relazione, danno estetico, danno esistenziale e danno alla capacità lavorativa generica.
A partire da novembre 2008, per effetto di una sentenza della Corte di Cassazione, le voci di pregiudizio suindicate vengono inquadrate in una categoria unitaria: il danno non patrimoniale.
Cass., Sez. Un. 26972/2008: “ (…) il danno non patrimoniale è categoria generale non suscettibile di suddivisione in sottocategorie variamente etichettate.”
Cass., Sez. Un. 53/2014: “ (…) le espressioni “danno esistenziale” e “danno biologico” non esprimono distinte categorie di danno, tantomeno l’uno può considerarsi una sottocategoria dell’altro, trattandosi, piuttosto di locuzioni meramente descrittive dell’unica categoria di danno, che è quella del danno non patrimoniale, da identificarsi nel danno determinato dalla lesione di interessi inerenti la persona non connotati da rilevanza economica.”
Cass., Sez. Un. 1361/2014: “ (…) confermato l’esistenza della collaudata triade costituita dai pregiudizi di natura esistenziale, morale e biologico, sia pure non come categoria di danni a sé, ma come aspetti descrittivi, ancorché ontologicamente diversi, della unica categoria del danno non patrimoniale.”
Cass. Civ., sez. I, Sent. n. 15350 del 22 luglio 2015: “Nel caso di morte immediata o che segua entro un brevissimo lasso di tempo alle lesioni non può essere invocato un diritto al risarcimento del danno iure hareditatis. Se, infatti, è alla lesione che si rapportano i danni, questi entrano e possono logicamente entrare nel patrimonio del lesionato solo in quanto e fin quando il medesimo sia in vita. Questo, spentosi, cessa anche la capacità di acquistare, che presuppone necessariamente l’esistenza di un soggetto di diritto.”
Cass. Civ., Sez. III, Sent. n. 14347 del 14 luglio 2016 - La mancata cancellazione dell’ipoteca non apre al risarcimento da perdita di chance: “La mancata cancellazione di un'iscrizione ipotecaria immobiliare illegittima conferisce in linea di principio sempre il diritto al risarcimento del danno patito in virtù del comportamento omissivo delle Entrate. Il problema diventa più complesso quando occorre procedere alla quantificazione del danno patito: la società che ha patito il danno deve dimostrarlo in concreto allegando documenti che dimostrino il quantum del danno.”
Cass. Civ., Sez. III, Sent. n. 14701 del 19 luglio 2016 - La responsabilità dell'istituto scolastico in caso danno subito dall'allievo fuori dall'orario delle lezioni: “La responsabilità della scuola scatta dal momento in cui il minore si reca all'interno della scuola dove c'è del personale addetto proprio al controllo (bidelli) degli studenti la cui giovanissima età doveva indurre il personale ad adottare le opportune cautele preventive, indipendentemente da qualsiasi segnalazione di pericolo da parte degli stessi".
La sentenza in questione si concentra sull'estensione della responsabilità anche agli eventi dannosi occorsi fuori dall'orario di lezioni, in considerazione del dovere di diligenza e di vigilanza che grava sui precettori. Tale dovere riguarderebbe tutte le manifestazioni connesse alla prestazione scolastica e si estenderebbe all'intero periodo in cui l'allievo si trovi legittimamente nell'ambito dell'istituto scolastico. Pertanto, qualora sia concesso di sostare dopo la fine delle lezioni o, come nell'ipotesi in questione, di introdursi nel complesso prima del suono della campanella, in caso di danno si riscontrerebbe la responsabilità per la condotta negligente del personale scolastico.
In caso di controversie di questo genere, lo Studio Legale Cetraro è preparato per fornire l’adeguato supporto legale grazie alle conoscenze e all’esperienza acquisita durante gli anni di attività.
I servizi legali vengono integrati da quelli dei consulenti tecnici nelle varie materie al fine di garantire un’obiettiva quantificazione dei pregiudizi subiti dal danneggiato e un supporto completo e integrato.

References: art. 2050
 sentenza 

Cass. 

Cass. 

Cass. 
 sentenza