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Timestamp: 2018-08-16 19:36:52+00:00

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Norme Servizio Taxi
Regolamento del Comune di Milano - Sanzioni
Scritto da Administrator	|	26 Dicembre 2008
Regolamento del Comune di Milano
Modalita' di esercizio
Modalita' e organizzazione del Servizio
ART. 37 - Ritiro dei contrassegni e della licenza di esercizio
Gli incaricati della sorveglianza devono ritirare la licenza di esercizio quando accertino che l'autopubblica è in circolazione:
1.con contrassegni di macchina e/o di turno contraffatti o alterati;
2.condotta, in servizio, da parte di persona non iscritta al Ruolo provinciale dei conducenti dei veicoli adibiti ad autoservizi pubblici non di linea, ai sensi dell'art. 9 della Legge Regione Lombardia n. 20/95, istituito presso la C.C.I.A. di Milano;
3.mancato aggiornamento del tassametro alle tariffe determinate dall'Amministrazione Comunale e/o con i sigilli comunali apposti sul tassametro alterati o rimossi;
4.inottemperanza all'obbligo della visita di controllo annuale, a seguito di ingiunzione a presentarsi entro il termine definitivo assegnato dopo la scadenza annuale della stessa;
5.inottemperanza all'obbligo di presentarsi alla visita straordinaria di controllo;
6.inottemperanza all'assolvimento di provvedimenti disciplinari di sospensione della licenza di esercizio, ovvero con la stessa licenza revocata o dichiarata decaduta;
7.sprovvista dei documenti di circolazione e/o di guida del conducente, in conseguenza a violazione del Codice della strada che comportano il ritiro immediato degli stessi.
Nei casi sopra previsti, oltre alla licenza di esercizio, devono essere ritirati anche i contrassegni di macchina e di turno. La licenza di esercizio ed i contrassegni di cui sopra dovranno essere restituiti al titolare della licenza, ai sensi dell'art. 216 del D. Lgs. n. 285 del 30/4/1992, all'adempimento delle prescrizioni omesse, relativamente ad inadempienze del presente Regolamento, ovvero al venir meno delle motivazioni che hanno determinato il ritiro della carta di circolazione e/o della patente di guida.
ART. 38 - Ritiro cautelativo della licenza di esercizio
L'Autorità Comunale pur disporre il ritiro cautelativo della licenza di esercizio nei seguenti casi:
1.alla presenza di documentati motivi di ritenere che il titolare della licenza non sia nelle condizioni di idoneità psicofisiche previste dalla legge per condurre autovetture in servizio pubblico da piazza;
2.qualora il titolare della licenza sia sottoposto a provvedimenti penali restrittivi della libertà personale.
In presenza delle suddette circostanze, la licenza di esercizio ed i relativi contrassegni di macchina e di turno dovranno essere depositati presso l'Ufficio Comunale competente, ferma restando la possibilità al titolare della licenza di avvalersi della sostituzione alla guida, secondo le previsioni di cui all'art. 16, oppure avvalersi dell'istituto della collaborazione familiare ai sensi dell'art. 15, del presente Regolamento.
Nella previsione indicata al punto 1, l'Ufficio Comunale provvederà ad informare gli Uffici e gli Enti competenti, ai sensi del vigente Codice della Strada.
ART. 39 - Sospensione della licenza di esercizio
L'Autorità Comunale, previo parere di apposita Sottocommissione come previsto dall'art. 3 del presente Regolamento, può sospendere la licenza di esercizio per un periodo di tempo massimo di 90 giorni.
La durata della sospensione viene determinata in rapporto alla gravità dell'infrazione commessa ed alla recidiva.
L'inottemperanza al provvedimento di sospensione entro il termine prefisso comporta l'instaurazione di ulteriore procedimento disciplinare nei confronti del titolare di licenza di esercizio.
ART. 40 - Revoca della licenza di esercizio
L'Autorità Comunale, sentita la Commissione di cui all'art. 4 del presente Regolamento, revoca la licenza di esercizio nei confronti del titolare che incorre nelle previsioni di cui all'art. 5 - 10 e 20 comma - della Legge Regionale n. 20/95.
L'Autorità Comunale, sentita la Commissione sopra citata, pur inoltre revocare la licenza di esercizio nei confronti del titolare che:
1.abbia riportato nell'ultimo quinquennio sanzioni della sospensione della licenza di esercizio di durata complessiva superiore a 90 giorni, o, se per un periodo inferiore, dopo cinque sospensioni per gravi violazioni;
2.abbia interrotto il servizio senza giustificati motivi per un periodo di 180 giorni, al di fuori dei casi disciplinati dall'art.16 del presente Regolamento;
3.abbia manomesso il tassametro al fine di alterarne il funzionamento;
ART. 41 - Decadenza della licenza di esercizio
L'Autorità Comunale, sentita la Commissione di cui all'art. 4 del presente Regolamento, dichiara la decadenza della licenza d'esercizio nei seguenti casi:
1.perdita dei requisiti di cui all'art. 9, lettera b), c), d), e), g);
2.gestione della licenza al di fuori delle forme previste nel presente Regolamento;
3.mancato inizio o ripresa del servizio nel termine di 90 giorni dai periodi stabiliti agli artt. 17 e 18.
ART. 42 - Procedura ed effetti della revoca e della decadenza della licenza di esercizio
I provvedimenti di revoca, o di dichiarazione di decadenza della licenza di esercizio devono essere preceduti da una diffida notificata all'interessato a regolarizzare la propria posizione nei confronti delle norme regolamentari, ovvero ad astenersi dal persistere nella violazione delle norme stesse.
La licenza comunale di esercizio dichiarata revocata o decaduta è inefficace a tutti gli effetti dalla data di notificazione del relativo provvedimento

References: ART. 37

ART. 38

ART. 39

ART. 40

ART. 41

ART. 42