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Timestamp: 2018-10-23 06:27:58+00:00

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REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA TUTELA DEL SUOLO E RIFIUTI I L D I R I G E N T E - PDF
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1 REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA TUTELA DEL SUOLO E RIFIUTI Proposta nr. 150 del 25/06/ Determinazione nr del 25/06/2014 OGGETTO: DPR n. 59/2013 Autorizzazione Unica Ambientale Impresa: PULINGROSS S.R.L. Sede impianto: Via Roveredo, 1/a Pordenone (PN) Codice pratica: SUAP 33/2014 codice istanza 610/2014 PREMESSA I L D I R I G E N T E 1. Fatto L impresa PULINGROSS S.R.L., con sede legale ed operativa in Via Roveredo, 1/a in comune di Pordenone (PN), nella persona del Gestore pro tempore dell impianto, ha presentato domanda di Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) corredata dalla documentazione tecnica. L istanza comprende i seguenti titoli abilitativi: o autorizzazione agli scarichi in fognatura di acque industriali e/o meteoriche che dilavano inquinanti, anche commiste a reflui assimilati ai domestici, di competenza del gestore del servizio idrico. In merito si precisa che: - l istanza è pervenuta allo Sportello del comune di Pordenone in data 18/03/2014 acquisita al protocollo provinciale n 2014/24578; - tutta la documentazione relativa alla pratica è presente nel fascicolo informatico 2014/9.2/61; - sono stati assolti i diritti di bollo; - è stata verificata la correttezza formale ai sensi dell art. 4, comma 1 del D.P.R. 59/2013. Il Settore Ecologia quale Autorità competente ha: - comunicato, con nota prot n. 2014/25548, l avvio del procedimento; - indetto e convocato la Conferenza di Servizi (CS) invitando gli Enti tenuti ad esprimersi, come soggetti competenti in materia ambientale definiti dal DPR 59/2013, per i titoli abilitativi richiamati e indicati all'art. 3 del DPR 59/2013. La Conferenza di Servizi, come da verbali depositati agli atti: - ha richiesto integrazioni documentali, inviate dallo SUAP il 07/05/2014 e registrate al prot. n 2014/34774;
2 - si è conclusa con parere favorevole in data 21/05/ Enti coinvolti Ai fini del rilascio dell'aua, tutta la documentazione prodotta dall impresa e trasmessa dallo SUAP è stata esaminata, come previsto dall art. 3 del DPR 59/2013, da: - Provincia di PN (autorità competente); - Gestore del Servizio idrico HydroGEA Spa (soggetto competente). La documentazione presentata e le integrazioni trasmesse successivamente sono state ritenute adeguate per l espressione del parere. 3. Istruttoria Descrizione dell attività: La Società PULINGROSS S.R.L. si occupa della vendita ed assistenza di macchine per la pulizia industriale, commercio all'ingrosso di prodotti per la pulizia ed abbigliamento da lavoro. L impresa con la domanda di AUA chiede in particolare: il rinnovo dell autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali generato dall'attività, in particolare dalla pulizia/lavaggio delle macchine in assistenza prima della riconsegna al cliente rilasciata con nulla osta del 16/11/2006, n.79, commiste a reflui assimilati ai domestici. 4. Normativa - D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59 Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell'articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35 ; - Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. "Norme in materia ambientale"; - Legge 7 agosto 1990, n. 241 "Nuove norme sul procedimento amministrativo"; - Legge Regionale 20 marzo 2000, n. 7 e s.m.i.. Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ; - L.R. n. 2/2000, L.R. 7/2001, L.R. 13/2002, L.R. 16/2002 e L.R. 16/2008; - Art. 147-bis del TUEL 267/2000 come modificato con D.L. 174 del , convertito in Legge n. 213/2012, in ordine alla regolarità tecnica. 5. Motivazione La decisione al rilascio dell AUA si fonda sul parere favorevole espresso dalla Conferenza di Servizi che si basa sul: 6. Responsabilità procedimentale parere favorevole al rinnovo dell'autorizzazione agli scarichi in fognatura di acque reflue industriali che dilavano inquinanti, commiste a reflui assimilati ai domestici, con il rispetto di alcune prescrizioni così come dichiarato dal gestore del servizio idrico HydroGEA Spa in sede di CS del 21/05/2014. Si richiama l art. 107 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, relativo alle Funzioni e responsabilità della dirigenza, le norme dello Statuto provinciale ed il Regolamento di Organizzazione dell Ente, nonché l Ordinanza Presidenziale n. 31 del relativa al conferimento degli incarichi Dirigenziali, che attribuisce al Dott. Sergio Cristante la Dirigenza del Settore Ecologia.
3 Responsabile dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) di Pordenone Dott.ssa Silvia Cigana. Tutto ciò premesso DETERMINA 1. Decisione Di adottare l'autorizzazione Unica Ambientale (AUA) ai sensi del D.P.R.59/2013 a favore dell impresa PULINGROSS S.R.L., con sede legale ed operativa in Via Roveredo, 1/a in comune di Pordenone (PN) che sostituisce i seguenti titoli abilitativi: o autorizzazione agli scarichi in fognatura di acque reflue industriali commiste a reflui assimilati ai domestici, di competenza del gestore del servizio idrico. I limiti e le prescrizioni sono riportati nell Allegato A, che fa parte integrante e sostanziale della presente determinazione. L AUA sostituisce l autorizzazione di cui al titolo sopra richiamato posseduta dall impresa. 2. Durata La validità della presente Autorizzazione Unica Ambientale, ai sensi dell'art. 3, comma 6, del D.P.R. 59/2013 è pari ad anni quindici (15) a partire dalla data di rilascio del provvedimento da parte del SUAP competente. Sei mesi prima della scadenza dovrà essere richiesto, tramite il SUAP competente, il rinnovo del presente provvedimento, secondo quanto previsto dall'art. 5, comma 1, del D.P.R. 59/ Avvertenze 1. Sono fatte salve, ferme restando al riguardo le responsabilità dell impresa come sopra autorizzata le autorizzazioni e prescrizioni di competenza di altri enti e/o organismi, nonché le altre disposizioni legislative e regolamentari comunque applicabili in riferimento all attività dell impianto, con particolare riferimento alle competenze comunali in materia di lavorazioni insalubri, alla disciplina della sicurezza sui luoghi di lavoro, alle disposizioni in materia edilizio-urbanistica e di prevenzione incendi ed infortuni. 2. L'autorità competente potrà procedere all'aggiornamento delle condizioni autorizzative qualora emerga che l'inquinamento provocato dall'attività dell'impianto è tale da renderlo necessario. Tale eventuale aggiornamento non modificherà la durata dell'autorizzazione. 3. L Autorità competente si riserva di rinnovare o rivedere le prescrizioni contenute nell autorizzazione, prima della sua naturale scadenza quando: o le prescrizioni stabilite nella stessa impediscano o pregiudichino il conseguimento degli obiettivi di qualità ambientale stabiliti dagli strumenti di pianificazione e programmazione di settore; o nuove disposizioni legislative comunitarie, statali o regionali lo esigono; o vengano riscontrate situazioni eccezionali e di urgente necessità per la tutela o della salute pubblica e dell'ambiente; ovvero per altri motivi, esigenze, o ulteriori valutazioni tecniche ed amministrative, o altre verifiche. 4. In caso di modifica dell attività o dell impianto, si applicano le disposizioni di cui all art. 6 del D.P.R. 59/2013.
4 5. Qualora intervengano variazioni relative alla denominazione dell impresa o modifiche dell assetto societario, esse dovranno essere comunicate, sempre tramite lo SUAP, alla Provincia-Autorità competente. L eventuale subentro nella gestione dell impianto da parte di terzi deve essere preventivamente autorizzato. 6. La cessazione dell attività deve essere tempestivamente comunicata all Autorità competente. 7. L Autorità competente è autorizzata ad effettuare tutti i controlli che ritenga necessari per accertare il rispetto delle eventuali prescrizioni autorizzative. 8. La mancata osservanza delle prescrizioni può determinare la diffida, sospensione o revoca in relazione a ciascun titolo abilitativi sostituito, ed in relazione alla specifica normativa di settore, oltre all applicazione di eventuali sanzioni previste dalla normativa vigente. 9. Per quanto non espressamente previsto o prescritto nel presente provvedimento si richiamano le disposizioni normative vigenti in materia. 10. Il presente provvedimento viene trasmesso allo Sportello Unico competente ai sensi e per gli effetti di cui al D.P.R. n. 59/13. Il presente provvedimento è assunto nel rispetto dell art. 147-bis del TUEL 267/2000 come modificato con D.L. 174 del , convertito in Legge n. 213/2012, in ordine alla regolarità tecnica. 4. A chi ricorrere Ai sensi dell art. 3 della Legge 241/90, il soggetto destinatario del provvedimento può presentare ricorso nei modi di legge alternativamente al T.A.R. o al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 ed entro 120 giorni dalla trasmissione della presente autorizzazione.
5 ALLEGATO A Autorizzazione agli scarichi di acque reflue industriali recapitanti in pubblica fognatura Soggetto competente: Gestore del Servizio Idrico HydroGEA S.p.A. Il Gestore del Servizio Idrico HydroGEA S.p.A. fa presente che: o la parte industriale dello scarico presenta dei sistemi di trattamento idonei per il rispetto dei limiti di tabella 3 dell'allegato 5 alla parte terza del Dlgs 152/2006; o per lo scarico dei reflui assimilati ai domestici la ditta dovrà realizzare ove necessario entro 2 anni dal rilascio dell'aua, un idoneo sistema di trattamento. ed esprimere parere favorevole al rilascio dell autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali recapitanti in pubblica fognatura alle condizioni e prescrizioni sotto riportate: 1. per lo scarico dei reflui assimilati ai domestici la ditta dovrà realizzare ove necessario entro 2 anni dal rilascio dell'aua, un idoneo sistema di trattamento; 2. le acque reflue dovranno rispettare i limiti di cui alla tabella 3 dell allegato 5 della TERZA PARTE del D.Lgs. 152/2006 previsti per gli scarichi che recapitano in corso d acqua superficiale, fino all adeguamento dell impianto di depurazione della Società HydroGEA S.p.A. Successivamente dovrà essere rispettata la tab. 3 per lo scarico in rete fognaria; 3. dovranno essere svolte con la necessaria cura e periodicità le azioni di manutenzione ai fini del mantenimento del corretto funzionamento degli impianti in modo di garantire il costante rispetto delle condizioni di cui all art. 2 del presente atto; 4. i manufatti assunti per la misurazione degli scarichi (pozzetti di campionamento) dovranno essere accessibili per il campionamento ed il controllo; 5. morchie e rifiuti vari non potranno essere immessi negli scarichi in causa e dovranno essere raccolti e smaltiti secondo quanto previsto dalla normativa vigente; 6. dovranno essere assunte, anche mediante informazione e formazione del personale, misure operative di protezione e prevenzione dei rischi inerenti versamenti accidentali di sostanze inquinanti o situazioni di emergenza dovute ad eventi eccezionali; 7. è fatto obbligo in caso di variazione del soggetto titolare dello scarico di chiedere la voltura dell autorizzazione e comunicare il nuovo nominativo o la nuova ragione sociale del titolare dello scarico o dei titolari dello scarico; 8. con cadenza annuale deve essere fornita al gestore copia del certificato di analisi sulle acque scaricate rilasciato da laboratorio qualificato e riferito ai seguenti parametri di cui alla Tabella 3 dell allegato 5 della TERZA PARTE del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.:
6 ph, solidi sospesi totali, azoto totale, COD, fosforo totale, cloruri, idrocarburi totali, tensioattivi, anionici, tensioattivi non ionici, tensioattivi totali, BOD5. Pordenone, lì 25/06/2014 IL DIRIGENTE Sergio Cristante Sottoscritto digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005 e successive modifiche ed integrazioni
7 Elenco firmatari ATTO SOTTOSCRITTO DIGITALMENTE AI SENSI DEL D.P.R. 445/2000 E DEL D.LGS. 82/2005 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI Questo documento è stato firmato da: NOME: SERGIO CRISTANTE CODICE FISCALE: CRSSRG54L21B940M DATA FIRMA: 25/06/ :22:02 IMPRONTA: 4E00A73B337CF41F0A197F9C2E2D50142CFAAD6A509E96E4AA1F7121A3AAF413 2CFAAD6A509E96E4AA1F7121A3AAF413DFC5BE41C19299B7FBFBF56BC9F5524A DFC5BE41C19299B7FBFBF56BC9F5524A05C04B271B76BECDCB20BDAB3107B4C2 05C04B271B76BECDCB20BDAB3107B4C225AD88089F149E5E12A76E9F9E3C98AA
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References: art. 4
 art. 3
 Art. 147
 art. 107
 art. 6
 art. 147
 art. 3
 art. 2