Source: http://servizioccl.ch/Contract.aspx?stellaNumber=210001&versionName=7
Timestamp: 2019-02-21 09:37:58+00:00

Document:
CCL per l’industria svizzera dei prodotti in calcestruzzo - Servizio-CCL.ch
CCL per l’industria svizzera dei prodotti in calcestruzzo
Conferimento dell’obbligatorietà generale: 01.07.2018 - 31.12.2019
Industria/Prefabbricazione beton
È applicabile a tutte le aziende dell’industria dei prodotti in calcestruzzo e degli elementi prefabbricati in calcestruzzo.
È applicabile a tutti i datori di lavoro assoggettati al CCL e ai loro collaboratori, eccettuati i lavoratori con funzioni direttive e il personale tecnico e amministrativo.
Le disposizioni del contratto collettivo dichiarato di obbligatorietà generale sono applicabili ai datori di lavoro che realizzano prodotti in calcestruzzo a base di cemento o resine sintetiche o elementi prefabbricati in calcestruzzo, e ai loro lavoratori, indipendentemente tipo di rimunerazione.
a. i lavoratori che rivestono funzioni direttive;
b. il personale amministrativo;
c. il personale tecnico.
Per i costruttori di prefabbricati apprendisti, si applicano le disposizioni CCL elencate qui di seguito: Articoli 4B (tredicesima mensilità), 5 (vacanze) e 15 (contributo per le spese di esecuzione).
Se il contratto non viene disdetto da una delle parti contraenti al più tardi due mesi prima della scadenza, si intende rinnovato con le stesse condizioni di disdetta.
Commissione professionale paritetica per l’industria svizzera dei prodotti in calcestruzzo
Il salari minimi per i lavoratori di età superiore ai 19 anni e con piena capacità lavorativa à partire dal 1° gennaio 2017 (dichiarato d’obbligatorietà generale a partire dal 1° maggio 2017)
Lavoratori/trici qualificati/e CHF 4'350.--
Lavoratori/trici semiqualificati/e CHF 4'150.--
Lavoratori/trici non qualificati/e* CHF 4'000.--
*In caso di nuova assunzione, nel primo anno di servizio il salario puô essere ridotto di CHF 200.--
Ai/alle lavoratori/trici viene corrisposto un salario mensile. La base di calcolo è
data da 182.5 ore mensili.
Articolo 4; accordo salariale 2017
2018 (dichiarato d’obbligatorietà generale a partire dal 1.7.2018):
Adeguamento salariale generale: a tutti i/le lavoratori/trici sottoposti/e al CCL viene concesso un aumento salariale di CHF 5.-- mensili. I datori di lavoro che hanno concesso, a decorrere dal 1° gennaio 2018, un aumento generale del salario possono computarlo sull'aumento salariale conformemente.
Trattative annuali tra le parti contraenti.
Articolo 4; convenzione addizionale 2018
I lavoratori e le lavoratrici hanno diritto ad una tredicesima mensilità (8.33% del salario totale percepito). Anche le apprendiste e gli apprendisti hanno diritto a percepire la tredicesima mensilità.
Regolamentazione corrispondente almeno alle disposizioni federali
Articolo 4D
Il lavoro straordinario deve essere compensato con tempo libero il più presto possibile. Se non può essere compensato nell’arco di un anno, ha luogo il pagamento senza supplemento.
Dopo aver ascoltato la commissione di fabbrica, il datore di lavoro stila un piano di lavoro ed informa i collaboratori/le collaboratrici nel caso in cui la compensazione entro un anno non sia possibile.
Lavoro straordinario ordinato: supplemento pari al 25% sotto forma di denaro o di tempo libero. Anche se non può essere compensato entro un anno.
Articolo 3; Integrazione 2006 al CCL
Lavoro di sabato: indennizzo del 25% (in denaro o tempo libero) a partire dalla prima ora, a condizione che nella settimana in questione siano già state prestate 5 giornate di lavoro normali. I supplementi per il lavoro di sabato e quelli per il lavoro straordinario non possono essere cumulati.
Supplemento CHF 1.20 all’ora per il lavoro a due turni
Il normale orario di lavoro settimanale è di 42 ore distribuite su 5 giorni, corri-spondenti a una giornata lavorativa di 8,4 ore. Questo orario di lavoro giornaliero previsto vale anche per il calcolo dei giorni di assenza (vacanze, festività, malattia, infortunio ecc.). Per i/le lavoratori/trici che lavorano a turni si applica il piano dei turni approvato dalle autorità.
fino a 20 anni compiuti (valido anche per gli/le apprendisti/e) 30 giorni
a partire dal 1° anno die servizio 25 giorni
dopo 15 anni die servizio nell'azienda 27.5 giorni
dopo il compimento del 50° anno di età 30 giorni
Nascita di un figlio giorni
Decesso del coniuge, del compagno, dei genitori o di un figlio 3 giorni
Decesso di fratelli, nonni o suoceri 1 giorno
Militare, ispezione, reclutamento ½ giornata
Se la partecipazione richiede più di mezza giornata, viene indennizzato il tempo necessario fino ad un massimo di una giornata.
Articolo 7 e accordo salariale 2017
Tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori, compresi quelli che lavorano a turni, hanno diritto a 9 giorni festivi retributi in conformità agli usi locali o alle disposizioni legislative., se questi cadono in un giorno di lavoro.
Il datore di lavoro deve stipulare un'assicurazione collettiva d'indennità giornaliera in caso di malattia per i/le lavoratori/trici sottoposti/e al presente contratto. Le disposizioni assicurative devono rispettare le seguenti prescrizioni minime:
– l'indennità giornaliera assicurata è pari ad almeno l'80 %l del salario (tredicesima mensilità compresa);
– il tempo di attesa per beneficiare delle prestazioni previste dall'assicurazione di indennità giornaliera è minimo di 2 giorni e massimo di 60 giorni;
– le prestazioni devono essere concesse conformemente a quanto previsto dall'articolo 72 LAMal, vale a dire, per una o più malattie, durante almeno 720 giorni compresi nell'arco di 900 giorni consecutivi; qualora l'indennità giornaliera sia ridotta in seguito a sovrindennizzo, l'assicurato ha diritto al controvalore di 720 indennità giornaliere complete; i termini per beneficiare dell'indennità giornaliera si prolungano in funzione della riduzione;
– in caso di maternità l'indennità giornaliera dell'assicurazione maternità va integrata in modo tale da raggiungere l'importo delle prestazioni previste dall'articolo 74 LAMal; tali prestazioni non devono essere computate nella durata massima di fruizione;
– gli assicurati che escono dal contratto collettivo hanno in ogni caso diritto al trasferimento nell'assicurazione individuale;
– a partire da un'incapacità lavorativa del 25% l'indennità giornaliera deve essere corrisposta proporzionalmente al grado d'incapacità;
– all'insorgere di un caso che rientra nella copertura assicurativa, le prestazioni devono essere erogate indipendentemente dal proseguimento o meno del rapporto di lavoro;
– durante la fruizione dell'indennità giornaliera per malattia il/la lavoratore/trice è esonerato/a dal versamento dei premi.
I/Le lavoratori/trici contribuiscono per il 30% e il datore di lavoro per il 70% al pagamento dei premi netti effettivamente fatturati dall'assicurazione
fino a 4 settimane e scuola reclute 100%
dalla 5° alla 21° settimana 80%
Lavoratori/lavoratrici CHF 17.-- al mese
Apprendisti CHF 5.-- al mese
Datori di lavoro CHF 6.-- al mese per ogni collaboratore/collaboratrice soggetto/a al contratto
Articolo 15; Integrazione 2006 al CCL
La commissione di fabrica viene informata dalla direzione dell'impresa in merito a tute le questioni concernenti i rapporti di lavoro e partecipa alla soluzione di tali questioni. In particolare possono essere discusse anche questioni relative alla prevenzione degli infortuni e alla protezione della salute.
Per i/le costruttori/trici di prefabbricati apprendisti/e il CCL regola le vacanze (art.5), la tredicesima mensilità (art. 4B) e il contributo per le spese di esecuzione (art.15).
Apprendisti/e: CHF 5.-- al mese
Salario costruttore di prefabbricati, raccomandazione SwissBeton (ottobre 2014)
1° anno di apprendistato CHF 850.--
2° anno di apprendistato CHF 1'100.--
3° anno di apprendistato CHF 1'600.--
Anche le apprendiste e gli apprendisti hanno diritto alla tredicesima mensilità.
Articoli 4B, 5 e 15; informazione SwissBeton del 16.10.2014; CO 329a+e
durante il periodo di prova (2 mesi) 7 giorni
nel 1° anno di servizio dopo il periodo di prova 1 mese
SwissBeton - Associazione per i prodotti svizzeri in calcestruzzo, Berna
La Commissione professionale paritetica svolge in particolare i seguenti compiti:
a) mediazione in caso di controversie tra datori di lavoro e lavoratori/trici, risp. commissioni di fabbrica;
b) composizione delle controversie che sorgono tra le parti contraenti in merito all'interpretazione e all'applicazione del presente contratto collettivo di lavoro o al rapporto di lavoro in generale;
c)eyercizio del diritto di accertamento di violazioni contrattuali;
d) attuazione di controlli sull'osservanza del contratto collettivo di lavoro;
e) comminazione e riscossione delle pene convenzionali e addebito delle relative spese di controllo e procedura.
Articolo 20.2
PariFonds per l’industria svizzera dei prodotti in calcestruzzo
I lavoratori e le lavoratrici di ogni azienda hanno il diritto di costituire una commissione di fabbrica, costituita da almeno 3 membri.
Lavoro ridotto/licenziamenti: il sindacato locale deve essere tempestivamente informato.
Articoli 20 e 22
Le parti contraenti s'impegnano a mantenere in modo assoluto la pace del lavoro. Di conseguenza sono vietate tutte la azioni volte a turbare il rapporto di lavoro e tutte le misure di lotta quali serrate scioperi, proscrizioni, liste nere, boicottaggi e rappresaglie. L'obbligo d'osservanza della pace del lavoro vale anche per tutte le eventuali controversie che sorgono in relazione alle questioni concernenti i rapporti di lavoro non regolate dal presente contratto.
Le parti contraenti s'impegnano a non provocare in nessun modo e a non appoggiare in alcun forma azioni di disturbo, adottando anzi tutte le misure necessarie al fine di evitarle.
Se, ciononostante, si verificano azioni di disturbo che non cessano neppure su richiesta di una delle parti contraenti, entrano in vigore le disposizioni procedurali previste dall'art. 22. Per tutta la durata della procedura di fronte alle istanze menzionate dall'art. 22, le parti interessate devono tralasciare tutto quanto possa determinare une recrudescenza del conflitto.
» Convenzione addizionale 2018 (106 KB, PDF)

References: Articolo 4

Articolo 4

Articolo 4

Articolo 3

Articolo 7

Articolo 15

Articolo 20