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Timestamp: 2018-02-22 11:37:43+00:00

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1 DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE N. 77 del 12/10/2017 OGGETTO: ART. 22 L.R. 69/2011. PROGETTO DEFINITIVO DENOMINATO NUOVO SOLLEVAMENTO FOGNARIO VIA CACCINI - FIRENZE APPROVAZIONE CON CONTESTUALE VARIANTE AGLI STRUMENTI URBANISTICI, DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ E APPOSIZIONE DEL VINCOLO PREORDINATO ALL ESPROPRIO.. IL DIRETTORE GENERALE PREMESSO CHE ai sensi della L.R. 28/12/2011, n.69 e ss.mm.ii.: - a far data dal 1 gennaio 2012 è stata istituita l Autorità Idrica Toscana (A.I.T.) quale ente rappresentativo di tutti i Comuni appartenenti all ambito territoriale ottimale comprendente l intera circoscrizione territoriale regionale (art.3, comma 1) con funzioni di programmazione, organizzazione e controllo sull'attività di gestione del servizio idrico integrato - l A.I.T. ha personalità giuridica di diritto pubblico ed è dotata di autonomia organizzativa, amministrativa e contabile (art.3, comma 2); - [ ] all'autorità idrica si applicano le disposizioni di cui al titolo IV della parte I e quelle di cui ai titoli I, II, III, IV, V, VI e VII della parte II del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali) (art.5); - gli Organi dell Autorità Idrica Toscana sono (art. 6): l Assemblea; il Direttore Generale; il Revisore Unico dei Conti; DATO ATTO CHE: - in data 16/07/2012 si è insediata l Assemblea con deliberazione n. 1/2012; - in data 26/10/2012 con deliberazione dell Assemblea n. 9/2012 è stato designato lo scrivente quale Direttore Generale e che a seguito dell intesa con il Presidente della Regione Toscana agli atti con prot del 30/10/2012, ha assunto le funzioni dal 1 novembre 2012; - ai sensi dell art.10, comma 1, della L.R. il Direttore Generale ha la rappresentanza legale dell Autorità; RICORDATE le funzioni del Direttore Generale disciplinate dall art. 10 della L.R. n. 69/2011 e dall art. 10 dello Statuto dell Ente; RICHIAMATO l art. 5 della L.R. 69/2011 che detta disposizioni sull ordinamento dell Autorità Idrica Toscana e lo Statuto dell Ente;
2 VISTO l art.158-bis del D.Lgs.152/2006 il quale prevede che l approvazione dei progetti definitivi delle opere e degli interventi comporta dichiarazione di pubblica utilità e costituisce titolo abilitativo e, ove occorra, variante agli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale, esclusi i piani paesaggistici; VISTO l art.22 della citata L.R. 69/2011 il quale prevede che i progetti definitivi delle nuove opere e dei nuovi interventi previsti dal Piano d Ambito sono approvati dall Autorità Idrica che provvede alla convocazione di apposita Conferenza di Servizi, ai sensi della vigente normativa; VISTA la L.R. 65/2014 recante Norme per il governo del territorio ed in particolare l art.34 il quale prevede che l approvazione del progetto definitivo di un opera pubblica o di pubblica utilità costituisce variante allo strumento di pianificazione territoriale o urbanistica del Comune e che l Amministrazione competente pubblica il relativo avviso sul BURT rendendo accessibili gli atti in via telematica, dandone contestuale comunicazione alla Regione, alla Provincia o alla Città Metropolitana; VISTA la Deliberazione Assembleare AIT n. 5 del 12/02/2013 ad oggetto "Legge regionale 69/2011, art. 22 comma 4 - Delega ai Gestori del SII dei poteri espropriativi per la realizzazione degli interventi previsti dai Piani d'ambito ed il suo recepimento nella Convenzione di Affidamento del Servizio a PUBLIACQUA SpA (articolo 13-ter della Convenzione di affidamento); RICHIAMATO il proprio Decreto n.71 del 04/11/2014 con il quale viene confermata in capo ai Responsabili degli Uffici di Area Vasta, relativamente alle procedure di approvazione dei progetti definitivi delle nuove opere e dei nuovi interventi previsti dai Piani di Ambito (art.22 L.R. 69/2011), la qualifica ed i compiti dei Responsabili del Procedimento (ex art.5 Legge 241/1990) nonché i compiti attribuiti ai medesimi dall art.6 della citata Legge 241/1990, ivi compresa la potestà di indire la Conferenza dei Servizi, con esplicita esclusione della competenza all adozione del provvedimento finale, il quale è riservato dall art.10 della L.R. 69/2011 al Direttore Generale dell Autorità Idrica; VISTA l istruttoria del Responsabile dell Ufficio di Area Vasta Centro trasmessa a questa direzione, unitamente ai documenti relativi al procedimento in essere, per l adozione del provvedimento finale di approvazione del progetto di cui trattasi (Allegato n. 1) con la quale: - si dà anche atto che l Avviso di variante ex art.34 della L.R. 65/2014 è stato pubblicato sul BURT - numero 31 Parte Seconda del 02/08/2017 e che non sono pervenute osservazioni nei termini previsti; - si ritiene opportuno acquisire nella Determinazione conclusiva del procedimento il parere della Regione Toscana Direzione Urbanistica e Politiche Abitative Settore Tutela, Riqualificazione e Valorizzazione del Paesaggio, pervenuto successivamente alla chiusura della Conferenza (in atti al prot /2017 del 10/10/2017 trasmesso unitamente all Istruttoria); - si comunica che saranno acquisiti gli elaborati per la Variante modificati secondo le indicazioni del comune di Firenze per la successiva trasmissione alla Direzione Urbanistica dello stesso Comune;
3 VISTO il progetto definitivo relativo alla realizzazione dell intervento denominato NUOVO SOLLEVAMENTO FOGNARIO VIA CACCINI - FIRENZE il quale costituisce parte integrante e sostanziale del presente Decreto (allegato in formato digitale solo all originale del presente atto Allegato 2), presentato a questa Autorità dal Gestore PUBLIACQUA SPA con lettera prot /2017 e successivamente integrato e aggiornato; VISTO il Piano degli Investimenti del Gestore PUBLIACQUA SpA approvato con Delibera Assembleare AIT n. n.29 del 5/10/2016 nel quale l intervento di cui trattasi è compreso nel codice MI_FOG-DEP01_03_0051 (INTERVENTI STRATEGICI FOGNATURA (D.LGS. 152/2006)); CONSIDERATO CHE ai sensi degli articoli 14 e seguenti della Legge 241/1990 e ai sensi delle disposizioni di cui alla L.R. 69/2011, così come previsto al citato art.22, comma 1, si è provveduto a convocare apposita Conferenza di Servizi per l esame e l approvazione del progetto in questione (nota in atti al prot del 8/09/2017); VISTO il verbale in data 10/10/2017 della Conferenza di Servizi (allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale - Allegato n.3) ) nel quale in conclusione si prende atto che: - tutte le amministrazioni interessate all approvazione del progetto dell opera sono state regolarmente convocate e che, in ragione dell art. 14 ter comma 7, devono ritenersi assunti favorevoli i pareri delle amministrazioni assenti. - tutti i pareri/contributi acquisiti permettono l approvazione del progetto definitivo denominato NUOVO SOLLEVAMENTO FOGNARIO VIA CACCINI FIRENZE. RILEVATO CHE: - l intervento è necessario per ottemperare alla prescrizione della provincia di Firenze, le cui competenze sono oggi assolte dal Settore Genio Civile della Regione Toscana; - ai fini della realizzazione dei lavori si rende necessario espropriare, asservire ed occupare temporaneamente le aree indicate negli elaborati di progetto secondo il piano particellare agli atti; - la Conferenza si è espressa favorevolmente all approvazione del progetto secondo le prescrizioni riportate nel verbale agli atti alle quali il proponente dovrà attenersi nelle successive fasi di progettazione ed esecuzione; VISTI gli artt. 6, comma 1, lett. e) e 6-bis della Legge 241/1990 e ss.mm.ii.; VISTI i pareri di regolarità tecnica ed amministrativa resi ai sensi del art.20 del vigente Statuto AIT; D E C R E T A 1. Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente Decreto; 2. DI PRENDERE ATTO che: - l Avviso di variante di cui all art.34 della L.R.65/2014 è stato pubblicato sul BURT Parte Seconda n. 31 del 02/08/2017 e che non sono pervenute osservazioni nei termini previsti;
4 - la Conferenza dei Servizi convocata ai sensi dell articolo 14 e segg. della L.241/1990 e dell art.22, comma 1 della Legge Regionale n.69/2011 per l approvazione del progetto definitivo denominato NUOVO SOLLEVAMENTO FOGNARIO VIA CACCINI FIRENZE si è conclusa con esito favorevole all approvazione del progetto (verbale allegato al presente provvedimento a formarne parte integrante e sostanziale in allegato 3) e che successivamente è stato acquisito il parere della Regione Toscana Direzione Urbanistica e Politiche Abitative Settore Tutela, Riqualificazione e Valorizzazione del Paesaggio (in atti al prot /2017 del 10/10/2017 in allegato 4); 2. DI APPROVARE ai sensi di quanto disposto all art.158-bis del D.Lgs.152/2006 e all art.22 della L.R. 69/2011 il progetto definitivo denominato NUOVO SOLLEVAMENTO FOGNARIO VIA CACCINI FIRENZE i cui elaborati progettuali, costituenti parte integrante e sostanziale del presente decreto, sono allegati in formato digitale solo all originale del presente atto (Allegato 2) unitamente agli elaborati di variante aggiornati e trasmessi dal proponente; 3. DI DARE ATTO CHE ai sensi del comma 2, dell art.158-bis del D.Lgs.152/2006, l approvazione del presente progetto costituisce titolo abilitativo alla realizzazione dell intervento; 4. DI DARE ATTO CHE il Gestore PUBLIACQUA SpA dovrà attenersi alle raccomandazioni, condizioni, indicazioni e prescrizioni riportate nelle autorizzazioni, nulla osta, concessioni, pareri, rilasciati dagli Enti/Amministrazioni/Società chiamati ad esprimersi in merito all opera nell ambito della Conferenza di servizi e riportati negli allegati al presente Decreto; 5. DI DISPORRE la variante urbanistica ai sensi dell art.34 della L.R. 65/2014 per le aree individuate come non conformi all attuale Regolamento Urbanistico del Comune di Firenze; 6. DI DISPORRE l apposizione del vincolo preordinato all esproprio sulle aree private interessate dall opera in favore di PUBLIACQUA SpA secondo il piano particellare e la planimetria catastale allegati al progetto; 7. DI DISPORRE, ai sensi dell art.12, comma 1, lettera b), del DPR 327/2001 e dell art.22, comma 2, della L.R. 69/2011, la dichiarazione di pubblica utilità della suddetta opera; 8. DI DISPORRE infine che il Gestore del SII della Conferenza Territoriale 3 Medio Valdarno, PUBLIACQUA SpA, provveda con propri atti all acquisizione/asservimento delle aree interessate dalle opere, giusta la Deliberazione Assembleare AIT n.5 del 12/02/2013 ed il suo recepimento all art. 27-bis della Convenzione di Affidamento del Servizio a PUBLIACQUA SpA; 9. DI TRASMETTERE copia del presente provvedimento al Comune di Firenze, unitamente agli elaborati di variante modificati dal proponente, affinché aggiorni i propri strumenti urbanistici
5 conformemente alla nuova destinazione d uso assunta dalle aree in conseguenza dell approvazione del progetto e della relativa variante; 10. DI TRASMETTERE al BURT l Avviso di approvazione del progetto e contestuale variante ex art.34 della L.R. 65/2014; 11. DI TRASMETTERE altresì copia del presente provvedimento: - al Dirigente dell Area Pianificazione e Controllo, al Responsabile del Servizio Pianificazione e SIT ed al Responsabile dell Ufficio Area Vasta Centro per quanto di rispettiva competenza; - al Responsabile del procedimento di pubblicazione: a. per la pubblicazione all Albo pretorio on-line dell Autorità per 15 gg. consecutivi; b. per la pubblicazione sul sito web dell Ente, per le finalità di cui al D.Lgs.33/2013 e ss.mm.ii., nella sezione amministrazione trasparente, sotto sezioni: opere pubbliche > progetti approvati dall Autorità Idrica Toscana disposizioni generali > atti generali > decreti del direttore generale. 12. DI INCARICARE il Responsabile Ufficio di Area Vasta Centro della trasmissione di copia del presente Decreto ai soggetti pubblici e privati intervenuti in Conferenza di Servizi e delle trasmissioni di cui ai punti 10 e 11. Il presente atto è registrato nella raccolta cronologica dei Decreti del Direttore Generale dell Autorità Idrica Toscana. IL DIRETTORE GENERALE Dott. Alessandro Mazzei (*) (*) Documento amministrativo informatico sottoscritto con firma digitale ai sensi dell art.24 del D.Lgs. 82/2005
6 Parere ai sensi dell art 20 dello Statuto OGGETTO: ART. 22 L.R. 69/2011. PROGETTO DEFINITIVO DENOMINATO NUOVO SOLLEVAMENTO FOGNARIO VIA CACCINI - FIRENZE APPROVAZIONE CON CONTESTUALE VARIANTE AGLI STRUMENTI URBANISTICI, DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ E APPOSIZIONE DEL VINCOLO PREORDINATO ALL ESPROPRIO.. Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del decreto di cui all oggetto. Firenze, 11/10/2017. LA RESPONSABILE DELL'UFFICIO AREA VASTA CENTRO Ing. Barbara Ferri (*) Documento amministrativo informatico sottoscritto con firma digitale ai sensi dell art.24 del D.Lgs. 82/2005
7 Parere ai sensi dell art 20 dello Statuto OGGETTO: ART. 22 L.R. 69/2011. PROGETTO DEFINITIVO DENOMINATO NUOVO SOLLEVAMENTO FOGNARIO VIA CACCINI - FIRENZE APPROVAZIONE CON CONTESTUALE VARIANTE AGLI STRUMENTI URBANISTICI, DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ E APPOSIZIONE DEL VINCOLO PREORDINATO ALL ESPROPRIO.. Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità amministrativa del decreto di cui all oggetto. Firenze, 12/10/2017. LA RESPONSABILE DEL SERVIZIO SEGRETERIA ORGANI Dott.ssa Marisa D'agostino (*) Documento amministrativo informatico sottoscritto con firma digitale ai sensi dell art.24 del D.Lgs. 82/2005
ORIGINALE Registro Generale n. 114 DETERMINAZIONE AREA AMMINISTRAZIONE E RISORSE UMANE n. 69 del 11/04/2017 OGGETTO: AFFIDAMENTO INTERVENTO DI MANUTENZIONE ORDINARIA ALL'IMPIANTO ELETTRICO PRESSO LA SEDE
CAMB/2017/35 del 26 aprile 2017 CONSIGLIO D AMBITO OGGETTO: Decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, art. 158-bis, comma 3. Delega al gestore del Servizio Idrico Integrato IREN S.p.A. dei poteri espropriativi
DETERMINAZIONE n.138 del9 agosto 2016
AGENZIA TERRITORIALE DELL'EMILIA-ROMAGNA PER l SERVIZI IDRICI E RIFIUTI DETERMINAZIONE n.138 del9 agosto 2016 Struttura proponente: AREA SERVIZIO IDRICO INTEGRATO Oggetto: Servizio Idrico Integrato - "Collettore
ORIGINALE Registro Generale n. 184 DETERMINAZIONE AREA AMMINISTRAZIONE E RISORSE UMANE n. 125 del 27/07/2016 OGGETTO: ADESIONE ALLA CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI RELATIVI ALLA GESTIONE INTEGRATA
CONSULTA D AMBITO PER IL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO NELL AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE INTERREGIONALE LEMENE N. 21 del Reg. delib. COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE OGGETTO: D.Lgs.
PROVINCIA DI SALERNO Decreto del Presidente della Provincia data 21 luglio 2017 N. 80 del registro generale Oggetto: Donazione delle opere: Vaso maiolica a lustro e scultura Donna astrale tecnica a raku

References: ART. 22
 art.10
 art. 10
 art. 10
 art. 5
 art.158
 art.22
 art.34
 art. 22
 art.5
 art.6
 art.10
 art.34
 art.22
 art. 14
 art.20
 art.34
 articolo 14
 art.22
 art.158
 art.22
 art.158
 art.34
 art.12
 art.22
 art. 27
 art.34
 art.24
 ART. 22
 art.24
 ART. 22
 art.24
 art. 158