Source: http://nessunotocchicaino.it/notizia/washington-ricalcolata-pena-per-minorenne-40306051
Timestamp: 2018-10-16 09:58:42+00:00

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WASHINGTON - RICALCOLATA PENA PER MINORENNE
14 Giugno 2018 :
08/06/2018 - WASHINGTON - L'ultimo minore condannato alla pena di morte nello stato di Washington ha ricevuto una nuova sentenza a 48 anni di carcere. La giudice Sally Olsen, della contea di Kitsap, ha condannato Michael Furman a un minimo di 48 anni, il che significa che potrà chiedere la libertà condizionale tra circa 18 anni, avendone già scontati 30. Secondo l’imputazione Furman, 2 mesi prima di compiere 18 anni, il 27 aprile 1989, ha violentato e ucciso una donna di 85 anni, Ann Presler. Nel 1990, Furman venne processato come adulto, e condannato a morte. Tuttavia, la Corte Suprema dello stato ha dichiarato illegale la pena di morte per i minori nel 1993, e Furman è stato condannato a una condanna all'ergastolo senza condizionale. Una sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti del 2012 nel caso Miller vs. Alabama, ha stabilito che i minori condannati per omicidio aggravato non possono essere automaticamente condannati all'ergastolo. Secondo la sentenza le corti, quando trattano casi di minorenni, devono sempre considerare quella che viene definita "diminished culpability", ossia una potenziale attenuante che scaturisce da un non ancora completo sviluppo mentale. La sentenza aveva permesso a Furman e altri 30 detenuti nello stato di avere una nuova sentenza. - (Fonti: Kitsap Sun, 08/06/2018)
(Fonti: Kitsap Sun, 08/06/2018)
EGITTO: 17 CONDANNATI A MORTE PER ATTACCHI A CHIESE COPTE
Un tribunale militare in Egitto ha condannato a morte 17 persone riconosciute responsabili di una serie di attacchi contro alcune chiese cristiane copte nel paese, ha riportato AsiaNews il 12 ottobre 2018.
SOMALIA: GIUSTIZIATO PER TERRORISMO
La Somalia il 14 ottobre 2018 ha giustiziato con un plotone di esecuzione un uomo legato a uno degli attacchi mortali più letali nel paese, che un anno fa causò oltre 500 morti, hanno reso noto una corte e la polizia.
IRAN: CORTE SUPREMA CONFERMA CONDANNA CAPITALE
La sezione 47 della Corte Suprema iraniana ha confermato la condanna a morte per il prigioniero curdo di Urmia Hedayat Abdollahpour, uno dei numerosi imputati per gli scontri di Oshnavieh, ha detto il suo avvocato Hossein Ahmadiniaz alla HRANA il 10 ottobre 2018.
SUDAN: 28 RIBELLI ANCORA DETENUTI NONOSTANTE L’AMNISTIA PRESIDENZIALE
Il rappresentante del Consiglio degli Stati Abdelrahman Banat ha reso noto il 10 ottobre 2018 che ci sono sette prigionieri del Movimento per la Giustizia e l'Eguaglianza (JEM) e 21 prigionieri dell'Esercito di Liberazione del Popolo Sudanese (SPLA) nella prigione di El Huda, nella seconda città sudanese di Omdurman, che non sono ancora stati rilasciati nonostante l'amnistia presidenziale di marzo 2017.
CARCERI: NESSUNO TOCCHI CAINO, CONSULTA SU 41-BIS ANCORA UNA VOLTA FARO DEL DIRITTO
I dirigenti dell’associazione Nessuno tocchi Caino, Sergio D’Elia, Segretario, Rita Bernardini Presidente e Elisabetta Zamparutti, Tesoriere in merito alla sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimo il divieto assoluto per i detenuti in 41-bis di cuocere cibi perché privo di giustificazione e meramente afflittivo, come tale contrario agli articoli 3 e 27 della Costituzione, hanno dichiarato:

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