Source: http://biblioteca.uniparthenope.it/regolamento.htm
Timestamp: 2017-07-21 04:30:29+00:00

Document:
Biblioteca Centrale - Università degli Studi di Napoli "Parthenope" - Regolamento interno
Regolamento interno della Biblioteca Centrale
D.R. n. 209 del 17/04/2001 e ss. mm. (D.R. n. 403 del 13/09/2004)
ART. 1(Finalità e servizi)
La Biblioteca Centrale di Ateneo dell'Istituto Universitario Navale (nel seguito denominata Biblioteca) è dotata di propria autonomia scientifica e amministrativo - contabile, alla stregua dall'art. 83 del Regolamento generale di Ateneo, emesso con D.R. n. 78 del 19 Marzo 1998.
La Biblioteca ha le seguenti finalità:
organizzare e promuovere l'acquisizione, la conservazione e l'uso del patrimonio bibliografico di interesse per le aree culturali delle Facoltà, nonché la diffusione dell'informazione bibliografica;
fornire, tramite una equa politica delle acquisizioni, ai docenti e agli studenti dell'Istituto Universitario Navale gli strumenti e i sussidi necessari all'attività didattica e di ricerca;
coordinare l'attività delle biblioteche degli Istituti e dei Dipartimenti;
promuovere accordi con biblioteche di altri Atenei e/o altre Istituzioni, organismi culturali, enti di documentazione, istituti di ricerca anche per scambio di informazione.
informazione bibliografica, anche attraverso l'ausilio di banche dati on-line;
prestito locale, secondo le norme stabilite dal successivo articolo 5;
prestito interbibliotecario e document delivery, attivo e passivo;
riproduzione fotostatica, secondo le norme stabilite dal successivo articolo 7;
accesso pubblico a Internet e alle banche dati in abbonamento, secondo le norme stabilite dal successivo art. 9.
ART. 2(Utenti della Biblioteca e modalità di ammissione)
Ai servizi della Biblioteca accedono gli studenti, i docenti, i ricercatori, i dottori di ricerca, il personale amministrativo e tecnico, gli studiosi sia interni che esterni all'Ateneo.
Per l'ammissione in biblioteca è richiesta l'esibizione del tesserino di cui al terzo comma di questo articolo. In mancanza del tesserino, è necessaria l'esibizione del libretto universitario o di un idoneo documento di riconoscimento. Il personale della Biblioteca trascrive i dati dell'utente nel registro visitatori e gli rilascia una carta d'ingresso con validità giornaliera, che l'utente è tenuto a conservare e, se richiesto, a esibire al personale.
La Biblioteca rilascia un tesserino agli studenti che ne facciano richiesta, mediante consegna di apposito modulo debitamente compilato e di due fotografie. All'interno della biblioteca, il tesserino vale come documento di riconoscimento.
ART. 3(Collezioni speciali)
L'accesso al fondo borbonico, alle collezioni speciali, nonché ai testi antichi, pubblicati prima del 1900, è consentito su autorizzazione del Direttore e previa esibizione di un idoneo documento di riconoscimento.
È vietato il prestito e la riproduzione fotostatica dei testi di cui al comma precedente.
ART. 4(Consultazione in sede)
La Sala Lettura è aperta di norma nei seguenti orari:
Venerdì 8.30-18.00
Il servizio di consultazione cessa mezz'ora prima della chiusura della Sala Lettura.
Il funzionamento della biblioteca come indicato dal precedente comma potrà subire sospensioni e/o variazioni per esigenze di servizio, ancorché connesse al funzionamento dell'intero Ateneo.
I testi collocati in deposito devono essere espressamente richiesti su apposito registro dagli interessati. La distribuzione avviene 2 volte al giorno: alle ore 12.00 e alle ore 15.00.
I testi presi in consultazione vanno restituiti 15 minuti prima della chiusura della Sala Lettura. Qualora all'atto della restituzione vengano accertate sottolineature, lacerazioni o un uso improprio che comprometta l'integrità del testo, l'addetto allo sportello provvede alla relativa contestazione all'utente. Questi, entro 7 giorni, è tenuto all'acquisto di una nuova copia.
In mancanza, il direttore della biblioteca segnalerà l'inadempimento agli organi accademici per l'adozione dei relativi provvedimenti disciplinari.
ART. 5(Prestito locale)
Gli utenti, esterni e interni, accedono al servizio di prestito previa esibizione di un documento di riconoscimento.
tutti libri di testo, adottati nell'anno accademico corrente e nei due precedenti;
le opere di consultazione generale e specialistica (enciclopedie, dizionari, repertori bibliografici e catalografici);
le opere in cattivo stato di conservazione.
Il prestito ha durata massima di 10 giorni, naturali, successivi e continui, salvo proroga che potrà essere concessa dal Direttore, che in ogni caso non potrà superare il periodo di un mese.
Il prestito è personale. È fatto divieto di trasferire opere a prestito a diversa persona.
Le opere concesse in prestito vanno restituite integre. In caso di mancata restituzione ovvero danneggiamenti o smarrimenti l'utente è tenuto, entro 7 giorni, all'acquisto di una nuova copia, la cui edizione non sia precedente a quella della copia concessa in prestito.
ART. 6(Servizio di prestito interbibliotecario e document delivery)
Gli utenti sia interni che esterni possono richiedere il prestito interbibliotecario o la fotoriproduzione di materiale posseduto da altre biblioteche.
Possono essere inoltrate contemporaneamente 3 richieste di prestito o fotocopie ad altre biblioteche.
Le spese relative ai prestiti interbibliotecari sono a carico del richiedente. Per le modalità di pagamento ci si attiene alle richieste della biblioteca prestante.
La Biblioteca Centrale effettua anche document delivery attivo su richiesta di altre biblioteche nel rispetto delle vigenti norme sul copyright (legge 248/2000).
L'invio degli articoli richiesti avviene gratuitamente via fax fino ad un massimo di 20 pagine fotocopiate.
Per gli articoli che superino le 20 pagine si chiede un rimborso in francobolli per le spese postali.
ART. 7(Servizio di riproduzione fotostatica)
Il servizio di riproduzione fotostatica è attivo, in base alle vigenti norme sul copyright, tutti i giorni dal lunedì al Venerdì dalle ore 9.30 alle ore 17.00.
In base alle vigenti norme sul Diritto d'Autore (L. 248/2000) è ammessa la riproduzione per uso personale di opere protette dal Diritto d'Autore nei limiti del 15% di ciascun volume o fascicolo di periodico.
Per la riproduzione del materiale bibliografico è necessario compilare e firmare un modulo predisposto con l'indicazione del numero di pagine da fotocopiare.
È vietata la riproduzione fotostatica, anche parziale, dei libri di testo adottati e/o consigliati nelle Facoltà di Ateneo.
L'inosservanza delle disposizioni di cui al presente articolo alla stregua dell'art. 143 della L. n. 633 del 22 aprile 1941 e successive modifiche ed integrazioni della L. n. 159 del 22 maggio 1993 e della L. 248/2000 costituisce reato di cui risponde esclusivamente l'utente inadempiente.
ART. 8(Informazione bibliografica)
Presso la biblioteca è attivo il servizio di informazione e consulenza bibliografica ad uso dei tesisti.
ART. 9(Accesso a Internet e a banche dati)
La biblioteca mette a disposizione degli utenti l'accesso gratuito alla rete Internet e alle proprie banche dati a scopo di documentazione e ricerca.
La biblioteca non limita in alcun modo l'accesso alle risorse disponibili. Tuttavia, spetta all'utente valutare la validità e la qualità delle informazioni reperite.
La biblioteca si assume la responsabilità unicamente per i contenuti delle proprie pagine.
L'accesso al servizio avviene su prenotazione tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 13.30.
Per l'accesso alle banche dati on-line ed off-line è possibile richiedere l'assistenza di un bibliotecario.
ART. 10(Regole di comportamento)
L'ammissione ai locali della Biblioteca è subordinata alle regole della convivenza e della buona educazione.
In particolare in Sala Lettura è vietato:
indugiare a chiacchierare;
parlare ad alta voce o, comunque, disturbare chi studia;
assumere posizioni e atteggiamenti scorretti;
lasciare acceso il telefonino portatile;
danneggiare i libri presi in consultazione;
occupare con libri e/o borse i posti a sedere;
servirsi in maniera impropria degli arredi e delle attrezzature;
alterare la segnaletica affissa nei locali.
È ammessa la frequentazione della Sala Lettura per consultare documenti propri a condizione che vi siano posti liberi.
In caso di inottemperanza a tali regole il direttore della biblioteca provvederà a irrogare le seguenti sanzioni:
richiamo verbale,
richiamo scritto,
esclusione temporanea dalla Biblioteca per un periodo non inferiore ad un mese, quindi la segnalazione agli organi accademici per l'adozione di provvedimenti disciplinari.
ART. 11(Disposizioni finali)
Il presente regolamento sarà emanato con Decreto Rettorale ai sensi dell'art. 7 dello Statuto dell'I.U.N. ed entrerà in vigore a decorrere dal quindicesimo giorno dalla sua pubblicazione.

References: ART. 1
 articolo 5
 articolo 7
 art. 9

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11