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DETERMINAZIONE. Estensore CAPRARI CARLO. Responsabile del procedimento CARLO CAPRARI. Responsabile dell' Area O. GUGLIELMINO - PDF
DETERMINAZIONE. Estensore CAPRARI CARLO. Responsabile del procedimento CARLO CAPRARI. Responsabile dell' Area O. GUGLIELMINO
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Raimondo Carraro
1 REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: LAVORO AFFARI GENERALI DETERMINAZIONE N. G07055 del 14/05/2014 Proposta n del 08/05/2014 Oggetto: Rettifica dell'allegato 2 "Modello - Progetto formativo" dell'allegato A della Deliberazione della Giunta regionale, 30 dicembre 2013, n. 511 "Attuazione dell'accordo adottato dalla Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 24 gennaio 2013 sui tirocini di inserimento o reinserimento finalizzati alla riabilitazione e all'inclusione sociale". Proponente: Estensore CAPRARI CARLO Responsabile del procedimento CARLO CAPRARI Responsabile dell' Area O. GUGLIELMINO Direttore Regionale M. NOCCIOLI Protocollo Invio Firma di Concerto Pagina 1 / 4 Richiesta di pubblicazione sul BUR: SI
2 Oggetto: Rettifica dell Allegato 2 "Modello - Progetto formativo" dell'allegato A della Deliberazione della Giunta regionale, 30 dicembre 2013, n. 511 "Attuazione dell Accordo adottato dalla Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 24 gennaio 2013 sui tirocini di inserimento o reinserimento finalizzati alla riabilitazione e all inclusione sociale". IL DIRETTORE REGIONALE LAVORO Su proposta della Dirigente dell Area Affari generali VISTI - il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali ; - la Deliberazione della Giunta regionale, 30 dicembre 2013, n. 511 "Attuazione dell Accordo adottato dalla Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 24 gennaio 2013 sui tirocini di inserimento o reinserimento finalizzati alla riabilitazione e all inclusione sociale" a cui si rimanda per relationem anche per le motivazioni del presente atto; CONSIDERATO - che, ai sensi dell art. 5, co. 3, dell allegato A della DGR 511/2013 il tirocinio è svolto sulla base di un progetto formativo, conforme al modello allegato alla medesima deliberazione; - che, nel modello di Progetto formativo di cui all Allegato 2 dell Allegato A della DGR 511/2013 al punto 2, sezione Condizione attuale, dedicata ai dati identificativi del tirocinante, è riportata la seguente dicitura: - a) soggetti con disabilità non inseriti nelle convenzioni del collocamento mirato ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68 e s.m.i.; - b) soggetti svantaggiati ai sensi dell art. 4, co. 1, legge 8 novembre 1991, n. 381; - c) soggetti inseriti nei programmi di assistenza ai sensi dell art. 13 legge 11 agosto 2003, n. 228 a favore delle vittime di tratta; - d) soggetti inseriti nei programmi di assistenza e integrazione sociale ai sensi dell art. 18 decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 a favore di vittime di violenza e di grave sfruttamento da parte delle organizzazioni criminali; - e) soggetti titolari di permesso di soggiorno rilasciato per motivi umanitari di cui all articolo 5, co. 6, decreto legislativo n. 286/1998; - f) soggetti richiedenti protezione internazionale e i titolari di status di rifugiato e di protezione sussidiaria di cui all art. 2, lett. e) e g), decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25; Pagina 2 / 4
3 - g) soggetti richiedenti asilo come definiti dal decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 2004, n che, ai sensi dell articolo 1, comma 3, lettera a), Allegato A della richiamata DGR, presupposto necessario per l attivazione dei tirocini di inserimento o reinserimento finalizzati alla riabilitazione o all inclusione sociale, è la valutazione, da parte del competente servizio pubblico, delle condizioni personali del soggetto, e la conseguente attestazione che il raggiungimento della riabilitazione e dell inclusione sociale può avvenire anche attraverso l inserimento in contesti lavorativi; CONSIDERATO, per tale ragione, - che l indicazione puntuale delle condizioni personali del soggetto, nel modello di progetto formativo, non è indispensabile né risponde ad un interesse pubblico rilevante; - che l articolo 5, comma 3, lettera a), Allegato A della DGR n. 511/2013, nel definire il contenuto del Progetto formativo/inserimento, indica, tra gli altri, i dati identificativi del tirocinante, senza specificare le condizioni personali del soggetto; CONSIDERATO inoltre - che le specificazioni sottese alla condizione attuale del tirocinante possono ricondursi, in massima parte, alla categoria dei dati sensibili ai sensi ed agli effetti del d.lgs. n. 196/2003 in particolar modo nel caso di soggetti disabili o vittime di tratta; - necessario tutelare il diritto alla privacy dei soggetti indicati all articolo 1, comma 2 dell Allegato A della richiamata DGR n. 511/2013; - che, ai sensi dell articolo 5, comma 5, dell allegato A della DGR n. 511/2013, eventuali modifiche, aggiornamenti ed adeguamenti dei modelli di convenzione e di progetto formativo devono essere definite con provvedimento della Direzione competente in materia di Lavoro; RITENUTO per ragioni esposte - di rettificare il Modello di Progetto formativo - di cui all Allegato 2 dell Allegato A della DGR n. 511/2013, eliminando, dal punto 2 della sezione Condizione attuale dedicata ai dati identificativi del tirocinante, la seguente dicitura: - a) soggetti con disabilità non inseriti nelle convenzioni del collocamento mirato ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68 e s.m.i.; - b) soggetti svantaggiati ai sensi dell art. 4, co. 1, legge 8 novembre 1991, n. 381; - c) soggetti inseriti nei programmi di assistenza ai sensi dell art. 13 legge 11 agosto 2003, n. 228 a favore delle vittime di tratta; - d) soggetti inseriti nei programmi di assistenza e integrazione sociale ai sensi dell art. 18 decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 a favore di vittime di violenza e di grave sfruttamento da parte delle organizzazioni criminali; Pagina 3 / 4
4 - e) soggetti titolari di permesso di soggiorno rilasciato per motivi umanitari di cui all articolo 5, co. 6, decreto legislativo n. 286/1998; - f) richiedenti protezione internazionale e i titolari di status di rifugiato e di protezione sussidiaria di cui all art. 2, lett. e) e g), decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25; - g) richiedenti asilo come definiti dal decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 2004, n. 303 ; - di approvare il nuovo Modello di Progetto formativo - di cui all Allegato 2 dell Allegato A della DGR n. 511/2013, rettificato come sopra descritto, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; tutto ciò premesso che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto D E T E R M I N A - di rettificare il Modello di Progetto formativo - di cui all Allegato 2 dell Allegato A della DGR n. 511/2013, eliminando, al punto 2 della sezione Condizione attuale dedicata ai dati identificativi del tirocinante, la seguente dicitura: - a) soggetti con disabilità non inseriti nelle convenzioni del collocamento mirato ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68 e s.m.i; - b) soggetti svantaggiati ai sensi dell art. 4, co. 1, legge 8 novembre 1991, n. 381; - c) soggetti inseriti nei programmi di assistenza ai sensi dell art. 13 legge 11 agosto 2003, n. 228 a favore delle vittime di tratta; - d) soggetti inseriti nei programmi di assistenza e integrazione sociale ai sensi dell art. 18 decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 a favore di vittime di violenza e di grave sfruttamento da parte delle organizzazioni criminali; - e) soggetti titolari di permesso di soggiorno rilasciato per motivi umanitari di cui all articolo 5, co. 6, decreto legislativo n. 286/1998; - f) richiedenti protezione internazionale e i titolari di status di rifugiato e di protezione sussidiaria di cui all art. 2, lett. e) e g), decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25; - g) richiedenti asilo come definiti dal decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 2004, n. 303 ; - di approvare il nuovo Modello di Progetto formativo - di cui all Allegato 2 dell Allegato A della DGR n. 511/2013, rettificato come sopra descritto, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Le convenzioni e progetti formativi stipulati e attivati alla data di pubblicazione sul sito web della presente determinazione non necessitano di integrazione. Il provvedimento sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sul sito web Il Direttore Marco Noccioli Pagina 4 / 4
5 All. 2 (Rif. Convenzione n. stipulata in data / / ) Modello - Progetto formativo/inserimento Soggetto promotore, con sede legale in (Provincia di ) in n. CF/P.IVA rappresentato da nato/a a il / / in qualità di ivi domiciliato per la carica CF ; Soggetto ospitante, con sede legale in (Provincia di ) in n. CF/P.IVA rappresentato da nato/a a il / / in qualità di ivi domiciliato per la carica CF ; Servizio pubblico, con sede legale in (Provincia di ) in n. CF/P.IVA rappresentato da nato/a a il / / in qualità di ivi domiciliato per la carica CF ; Tirocinante: Cognome e nome nato/a a il / / residente in (prov. ) via n. cap. tel. domiciliato in (indicare se differente da residenza) via n. cap. titolo di studio CF: Tutor individuato dal soggetto promotore Cognome e nome nato/a (prov. ) il / / CF qualifica/ruolo (allegare curriculum vitae) 1
6 Tutor individuato dal soggetto ospitante Cognome e nome nato/a (prov. ) il / / CF qualifica/ruolo (allegare curriculum). Tutor individuato dal servizio pubblico Cognome e nome nato/a (prov. ) il / / CF qualifica/ruolo Tipologia di tirocinio tirocinio di inserimento o reinserimento per soggetti di cui all art. 1, comma 2, finalizzati alla riabilitazione e all inclusione sociale. Orario settimanale previsto dal CCNL applicato dal soggetto ospitante Settore di attività economica del soggetto ospitante (se non si tratta di pubblica amministrazione, indicare il codice di classificazione ATECO) Area professionale di riferimento: (indicare il codice di classificazione CP ISTAT) Sede del tirocinio: Denominazione (stabilimento/reparto/ufficio) situata nella Regione, presso il comune di (prov. ) cap. in via sede operativa sede legale (Nel caso in cui il progetto preveda attività formative da realizzarsi in più sedi, ivi comprese quelle in altre regioni, ripetere per ogni sede tutte le informazioni precedentemente indicate). Estremi identificativi delle assicurazioni: 1. Infortuni sul lavoro INAIL: posizione n. / 2. Responsabilità civile: polizza n. compagnia 3. Altro n. Le coperture assicurative sono garantite per tutta la durata del tirocinio. 2
7 Orari di accesso ai locali del soggetto ospitante: dalle ore alle ore Giorni di accesso ai locali del soggetto ospitante: dal. al. Periodo del tirocinio: mesi n. dal al Sospensione del tirocinio ai sensi dell art. 4, co. 4 dell All. A della delibera della Giunta regionale.. dal al Sospensione per chiusura aziendale dal al Indennità di partecipazione (se prevista): Specifiche del tirocinio Eventuali competenze da acquisire Indicazione del percorso di inserimento o reinserimento alla riabilitazione e all inclusione sociale Indicazione degli estremi dei documenti del servizio pubblico di cui all art. 5, co.3, lett. c), n. 2 Attività da affidare al tirocinante Modalità di svolgimento del tirocinio Figura professionale di riferimento del Repertorio regionale delle qualifiche professionale di cui alla Delibera della Giunta regionale 11 settembre 2012, n. 452 (nelle more della definizione del Repertorio Nazionale di cui all art. 4, co. 67, legge n. 92/2012) ed eventuale livello EQF Eventuali competenze da acquisire in relazione alla figura professionale di riferimento Diritti e doveri del tirocinante: Durante lo svolgimento del tirocinio il tirocinante è tenuto a: svolgere le attività previste dal progetto formativo/inserimento; seguire le indicazioni dei tutori e fare riferimento ad essi per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo od altre evenienze; rispettare le norme in materia di igiene, salute e sicurezza nei posti di lavoro; 3
8 rispettare gli obblighi di riservatezza circa processi produttivi, prodotti od altre notizie relative all azienda di cui venga a conoscenza, sia durante che dopo lo svolgimento del tirocinio, ove questo si svolga presso i soggetti privati; rispettare il segreto d ufficio nei casi e nei modi previsti dalle norme dei singoli ordinamenti e non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d ufficio, ove il tirocinio si svolga presso soggetti pubblici; partecipare agli incontri concordati con i tutori responsabili delle attività didatticoorganizzative e di inserimento o reinserimento per monitorare l attuazione del progetto formativo/inserimento. Nel computo della durata del tirocinio non si tiene conto delle cause di sospensione indicate nell art. 4, co. 5, All. A della deliberazione della Giunta regionale.. Il tirocinante può interrompere il tirocinio in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta ai tutor di riferimento. Obblighi del tutor individuato dal soggetto promotore Il tutor individuato dal soggetto promotore quale responsabile organizzativo del tirocinio svolge i compiti indicati dall art. 10, co.1, All. A della delibera della Giunta regionale.. Obblighi del tutor individuato dal soggetto ospitante Il tutor del soggetto ospitante svolge i compiti indicati dall art. 10, co. 2, All. A della delibera della Giunta regionale. Obblighi del tutor designato dal servizio pubblico di cui art. 5, co. 3, lett. a), n. 3, All. A della deliberazione di Giunta regionale Il tutor del soggetto di cui art. 5, co. 3, lett. a), n. 3 svolge i compiti indicati dall art. dall art. 10, co.3, All. A della delibera della Giunta regionale. I tutor designati dal soggetto promotore, dal soggetto ospitante e dal soggetto pubblico di cui art. 5 co. 3, lett. a), n. 3, svolgono altresì i compiti indicati dall art. 10, co. 5, All. A della delibera della Giunta regionale.. Luogo data Firma del tirocinante o del tutore legale del tirocinante Firma del rappresentante legale del soggetto promotore o suo delegato (ai sensi della delega in allegato alla convenzione a cui fa riferimento il presente progetto formativo/inserimento). Firma del rappresentante legale del soggetto ospitante o suo delegato (ai sensi della delega in allegato alla convenzione a cui fa riferimento il presente progetto formativo/inserimento). Firma del rappresentante legale del servizio pubblico di cui all art. 5, co. 3, lett. a) n. 3 o suo delegato 4
(Rif. Convenzione n stipulata in data / / ) PROGETTO FORMATIVO Soggetto promotore, con sede legale in (Provincia di ) in n. da nato/a a il / /
(Rif. Convenzione n stipulata in data / / ) PROGETTO FORMATIVO Soggetto promotore, con sede legale in (Provincia di ) in n. CF/P.IVA rappresentato da nato/a a il / / in qualità di ivi domiciliato per la
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