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Relazioni e Bilancio 2012 Iccrea Banca S.p.A. - PDF
Relazioni e Bilancio 2012 Iccrea Banca S.p.A.
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1 2 Relazioni e Bilancio 2012 Iccrea Banca S.p.A. Iccrea Banca S.p.A. Sede legale: Via Lucrezia Romana 41/ Roma R.I. e C.F R.E.A. di Roma Capitale Sociale: Euro i.v. Società appartenente al Gruppo Bancario Iccrea Iscritta all albo dei Gruppi Bancari al n Soggetta ad attività di direzione e coordinamento della società Iccrea Holding S.p.A.3 Impaginazione e Stampa: Grafostampa -4 INDICE Sintesi dell attività Relazione sulla Gestione 21 Relazione del Collegio Sindacale 73 Schemi del bilancio dell impresa Stato patrimoniale Conto economico Prospetto della redditività complessiva Prospetto delle variazioni del patrimonio netto Rendiconto finanziario 86 Nota integrativa 89 Parte A - Politiche contabili 95 Parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale 127 Parte C - Informazioni sul conto economico 177 Parte D - Redditività complessiva 199 Parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura 203 Parte F - Informazioni sul patrimonio 265 Parte G - Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d azienda 273 Parte H - Operazioni con parti correlate 277 Parte I - Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali 283 Parte L - Informativa di settore 287 Allegati 293 Attestazione del Bilancio d Esercizio 305 Relazione della Società di Revisione 3095 6 Sintesi dell attività 20127 8 Sintesi dell attività 2012 SINTESI DELL ATTIVITÀ 2012 La crisi finanziaria e di liquidità che ha caratterizzato l esercizio 2011 si è protratta nell esercizio 2012 che ha risentito, inoltre, del forte rallentamento dell economia reale e delle persistenti tensioni sul mercato del debito sovrano, condizionato dal progressivo deterioramento del merito creditizio del Paese. Ne è risultato un quadro operativo caratterizzato da una significativa volatilità nelle dinamiche del rendimento degli impieghi e del costo del funding. In tale contesto, Iccrea Banca ha consolidato il proprio ruolo di Centrale Finanziaria di Sistema ponendo in essere una serie di iniziative volte a conseguire, da un lato, livelli di liquidità tali da garantire il soddisfacimento dei fabbisogni finanziari delle Banche e delle società del Gruppo bancario Iccrea; dall'altro, significativi margini reddituali funzionali a supportare l offerta alle BCC di livelli competitivi di rendimento nelle diverse modalità di impiego. Con riferimento alla gestione della liquidità, nel 2012 Iccrea Banca ha perfezionato e ampliato le funzionalità della piattaforma di finanziamento collateralizzato ( pool di collateral ) al servizio delle banche. Ciò ha permesso alle BCC di cogliere pienamente le opportunità offerte dalla Banca Centrale Europea. A febbraio 2012, in corrispondenza con la seconda operazione straordinaria della BCE (LTRO), Iccrea ha erogato 7 mld a 245 Banche di Credito Cooperativo, favorendo inoltre il ricorso del sistema delle BCC alle emissioni di obbligazioni garantite dallo stato ai sensi dell art. 8 L. 214/2011. In tale ambito, mediante il supporto offerto da Iccrea Banca a circa 200 BCC, si sono registrate emissioni per un controvalore complessivo di oltre 4,5 mld di euro, utilizzate per la partecipazione alla seconda asta triennale della BCE. Al termine dell esercizio 2012, i finanziamenti assistiti da collaterale erogati da Iccrea Banca si sono attestati a circa 16,3 mld di euro rispetto ai 7,8 mld di fine Sempre nell ambito del sostegno alla liquidità, ad aprile 2012 si è conclusa la cartolarizzazione CF10 su mutui residenziali cui hanno aderito 30 BCC per un ammontare di attivi ceduti di circa 1,5 mld di euro mentre nel mese di ottobre si è conclusa la cartolarizzazione CF11 su crediti commerciali cui hanno aderito 22 BCC per un ammontare di attivi ceduti di circa 745 mln di euro. Le predette operazioni hanno consentito alle BCC partecipanti la disponibilità di titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale per un controvalore di circa 1,2 mld di euro. In tale ambito si è altresì dato avvio alle operazioni di cartolarizzazione CF12 e CF14 cui hanno aderito rispettivamente 36 e 11 BCC per circa 1,6 mld di attivi da cedere. Il perfezionamento di queste operazioni è previsto entro il primo semestre del Con riferimento al tema della remunerazione della liquidità delle BCC depositata presso Iccrea, nel 2012 l Istituto ha continuato il processo di diversificazione del sistema di offerta, realizzando un'ampia gamma di soluzioni integrate, flessibili e personalizzate a condizioni particolarmente competitive, articolato in: depositi vincolati; conti di investimento e prestiti obbligazionari destinati alla proprietà delle BCC. A maggior dettaglio, con riferimento alla gestione di tesoreria, sono state proposte campagne di depositi vincolati a tassi competitivi; è stata realizzata un evoluzione delle caratteristiche dei conti di investimento e sono state messe a disposizione delle BCC forme personalizzate di depositi a termine. In media, nel 2012, su questa componente della gamma di offerta, che a fine 2012 ammontava a 2,8 mld di euro, sono stati riconosciuti margini di 140 bps sul rendimento dei titoli di stato di pari durata. Con riferimento al medio-lungo termine, nel 2012 si è proceduto - a valere sul programma EMTN - all emissione di 5 prestiti obbligazionari a favore della proprietà delle BCC per un per un totale di circa 1,2 mld di euro e - a valere sul prospetto di diritto italiano - a 7 emissioni di prestiti obbligazionari per un totale di circa 527 mln di euro. Questi ultimi sono stati sottoscritti in misura pari a 229 mln di euro dalle BCC per la loro proprietà, mentre i restanti 298 mln di euro sono stati collocati dalle BCC presso la loro clientela. Le emissioni sono state realizzate sia attraverso 79 Iccrea Banca - Relazioni e bilancio 2012 offerte pubbliche sia con emissioni personalizzate in ragione di specifiche esigenze: tali iniziative hanno favorito da un lato un azione di customer retention e di consolidamento della raccolta a medio termine presso il sistema del Credito Cooperativo, dall altro per le BCC un beneficio in termini commissionali quantificabile in circa 3,3 mln di euro. Le emissioni destinate alla clientela retail hanno corrisposto rendimenti pari ai titoli governativi italiani di pari durata maggiorati di circa 60 bps. Le scelte fatte in termini di sistema di offerta nella tesoreria, in coerenza con quanto avviato nel 2011, hanno ulteriormente modificato la composizione della liquidità depositata presso Iccrea Banca. A dicembre 2012, la componente a vista, rappresentata dal saldo sul conto di regolamento (CRG) costituiva solo il 30% del totale, mentre a fine 2011 questa componente rappresentava il 44% (il 62% nel 2010). Le scelte di ricomposizione della raccolta, che hanno privilegiato la stabilità e il riallineamento delle scadenze, hanno avuto un impatto significativo sullo spread medio e si sono tradotte in maggior margine d interesse riconosciuto alle BCC pari a circa 88 mln di euro. Un ulteriore iniziativa a favore delle BCC con operatività di tesoreria prevalente presso Iccrea Banca è stata rappresentata dal riconoscimento di un rendimento minimo del CRG, mediante l applicazione di un floor pari a 25 bps sul tasso EONIA, utilizzato per il calcolo della relativa remunerazione. Inoltre, in linea con l'obiettivo di garantire la capacità del Gruppo Bancario Iccrea e del più ampio sistema Cooperativo di far fronte, anche in condizioni di stress, ai fabbisogni di liquidità, Iccrea Banca ha proseguito nel 2012 il processo di diversificazione delle fonti di approvvigionamento attraverso la presenza sui mercati internazionali, la realizzazione di operazioni di private placement, l'attivazione di nuovi canali distributivi e, infine, lo sviluppo, in stretto coordinamento con le banche di territorio, delle relazioni con clientela istituzionale sul mercato domestico (fondazioni, enti previdenziali, istituti religiosi, enti territoriali). Con riferimento a quest'ultimo asse di sviluppo, nell'ambito del più ampio processo di revisione del modello di servizio, nel 2012, Iccrea ha creato una unità organizzativa dedicata ai clienti istituzionali e no-profit domestici all'interno della propria struttura commerciale. Sui mercati internazionali si è provveduto ad un emissione pubblica a due anni, con rendimento cedolare pari al 4% annuo lordo, per un importo complessivo pari a 350 mln di euro. L emissione ha evidenziato un notevole interesse degli investitori esteri, che hanno sottoscritto circa il 30% della stessa ed una conferma della fiducia degli investitori italiani, a testimonianza dell apprezzamento per la solidità, per i risultati economici e per il merito creditizio dell emittente, nonché per il ruolo centrale svolto da Iccrea a supporto del sistema del Credito Cooperativo. Sempre a valere sull EMTN Programme, si è inoltre provveduto all emissione di 7 prestiti obbligazionari di tipo private placements per un importo complessivo di circa 1,2 mld di euro. Nel corso del 2012, infine, Iccrea Banca ha gettato le basi per l avvio di una attività di collocamento di proprie obbligazioni attraverso reti distributive terze che, nel primo trimestre del 2013, ha consentito una prima emissione per un importo complessivo pari a 500 mln di euro. In coerenza con il percorso di implementazione dell attività di negoziazione per conto terzi finalizzato a seguire l evoluzione della normativa MiFID e ad offrire un servizio sempre più efficiente ed economicamente competitivo alle Banche di Credito Cooperativo, si è provveduto a migliorare l applicativo dello Smart Order Router per l accesso dinamico ai mercati obbligazionari regolamentati e MTF con l introduzione di nuove funzionalità. È stata inoltre estesa la negoziazione dinamica dei titoli azionari alle principali piazze internazionali con una concomitante riduzione del livello commissionale ed è stato ampliato il numero dei titoli obbligazionari negoziati sulla piattaforma Hi- MTF ed EuroTLX, incrementando le opportunità di diversificazione di strumenti di investimento e negoziazione a favore della clientela delle BCC. 810 Sintesi dell attività 2012 Nell ambito dell attività di intermediazione sul segmento azionario, in ragione della forte volatilità, si è tuttavia registrato un significativo decremento dei volumi di raccolta ordini, confermando il trend negativo del triennio: 3,2 mld di euro nel 2012 rispetto ai 4,3 mld di euro nel 2011 e ai 4,7 mld di euro del L indice FTSE MIB di Borsa Italiana, che nel 2010/2011 aveva subito una flessione del 35,9%, ha segnato nel 2012 un recupero del 5,3%. Volumi nettamente superiori alle aspettative invece si sono registrate sul segmento obbligazionario, dovuti principalmente alla significativa ripresa delle quotazioni aventi ad oggetto titoli di stato italiani, intervenuta nel secondo semestre In tale contesto, il controvalore totale delle negoziazioni effettuate per il tramite di Iccrea Banca ad opera delle BCC sui titoli obbligazionari quotati su Borsa Italiana, HI-MTF ed EuroTLX ha infatti raggiunto il valore record di 35,5 mld di euro. Nel merito dell attività di negoziazione avente ad oggetto titoli di stato, si sono registrati notevoli incrementi sia in termini di volumi che in termini di redditività riconducibili all elevata volatilità che ha caratterizzato il rischio sovrano dei paesi periferici. In tale contesto Iccrea Banca, al pari di primari operatori, ha assunto un ruolo di assoluta importanza sul Mercato Mts negoziando titoli governativi italiani per un controvalore di 112 mld di euro, dei quali 47 mld di euro negoziati in contropartita diretta con il sistema Bcc. Tra le attività volte a migliorare il servizio offerto alle BCC, l'istituto ha altresì sviluppato un apposita sezione sul portale Webfin dedicato alla clientela Istituzionale (Desk di proprietà delle Bcc) per la quotazione, in tempo reale, di tutti i titoli di stato italiani quotati su Mts. Ad oggi, il numero delle Bcc che hanno aderito al servizio è di 156. L attività di collocamento ha registrato un significativo incremento di volumi grazie alle tre operazioni sul BTP Italia, sul quale si sono concentrati ordini per circa il 10% dell intera emissione effettuata dal MEF. Complessivamente Iccrea Banca ha retrocesso commissioni alle BCC per un importo pari a circa 6 mln di euro sul segmento titoli di stato e 0,6 mln sul segmento OPV azionarie ed obbligazionarie. Sempre nel corso del 2012 Iccrea Banca ha continuato a supportare le BCC in termini di finanziamenti, sia diretti, sia a supporto dell attività internazionale delle imprese clienti delle BCC. In particolare, l Istituto ha confermato la capacità di anticipare le esigenze delle BCC, per mezzo di linee di credito dimensionate alla loro capacità, nonché alle esigenze di liquidità che si sono puntualmente presentate. Anche nella funzione creditizia, infatti, si riscontra una evoluzione del raggio di azione di ICCREA Banca che, dalla semplice disponibilità/capacità di erogare un servizio, assume sempre più la posizione di partner delle BCC al fine di prevederne le possibili esigenze. In quest ottica e continuando il lavoro iniziato, anche in ottemperanza alle Nuove Istruzioni di Vigilanza Prudenziale per le Banche in tema di gestione del rischio di liquidità, sono stati affinati ulteriormente i processi di valutazione per la concessione delle linee di credito senza tralasciare la capacità di una pronta risposta alle richieste delle BCC. Nel 2012 sono state perfezionate 562 operazioni di finanziamento. Le BCC affidate sono passate da 293 nel 2011 a 289 nel 2012, in considerazione delle operazioni di fusione avvenute tra le stesse. Nel corso dell anno l attività istruttoria e valutativa ha riguardato sia le forme tecniche tradizionali, sia le aperture di credito garantite ( pool di collateral ). Sono stati realizzati vari interventi per semplificare l operatività e ricondurla in un quadro contrattuale omogeneo e flessibile. Nel corso dell anno, le linee di credito a supporto del conto di regolamento giornaliero sono state fatte confluire nelle linee pool di collateral. La finalità di copertura degli sfasamenti prodotti a fine giornata è stata quindi soddisfatta con la linea infragiornalieria ricompresa nel pool di collateral stesso che permette anche di finanziare eventuali flussi sul Conto di Regolamento Giornaliero delle Banche di Credito Cooperativo in caso di scoperto a fine giornata. 911 Iccrea Banca - Relazioni e bilancio 2012 A fine 2012 l accordato operativo complessivo in favore delle BCC è passato da 10,5 mld di euro a 20,5 mld di euro (di cui 19,5 mld di euro come pool di collateral ; 0,5 mld di euro come prestiti obbligazionari e 0,3 mld di euro come aperture di credito di tesoreria). Nel corso dell esercizio 2012, inoltre, è continuata l attività di rilascio di fideiussioni assicurative nell interesse delle BCC al fine di permettere alle stesse di distribuire prodotti assicurativi senza tenere contemporaneamente una contabilità separata, così come previsto nell art. 117, comma 1 del D.Lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni Private). La politica della concessione del credito di ICCREA Banca si differenzia anche per l attività di supporto effettuata in favore di alcune BCC in particolari situazioni di criticità, per le quali sono stati studiati interventi di sostegno, in coordinamento con le altre strutture centrali del movimento. Nell esercizio 2012 tale attività, si è concretizzata nell erogazione, in diverse forme tecniche di finanziamento, di 297 mln di euro, di cui 95 mln di euro nell ambito di interventi garantiti dal Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo. Nel 2012 è proseguito a ritmo serrato il percorso di sviluppo delle attività estero, in stretto coordinamento con la IccreaBanca Impresa a supporto dei clienti esportatori e importatori delle BCC. Con riferimento specifico a Iccrea Banca, è stato dato ulteriore impulso al Correspondent Banking e sono stati ampliati gli ambiti di copertura nelle seguenti attività: conferme di crediti documentari controgarantite totalmente da Iccrea BancaImpresa; rifinanziamenti di lettere di credito e prestiti sindacati. Nel 2012 sono stati autorizzati plafond per conferme di crediti documentari a banche indiane, banche turche e banche cinesi per cpl. 46 mln di euro. È stato autorizzato, inoltre, il rifinanziamento di lettere di credito per cpl. 1,8 mln di euro e la partecipazione ad un prestito sindacato internazionale per 2,9 mln di euro a favore di una Banca Turca. È stato assicurato, infine, il supporto a Iccrea BancaImpresa per la valutazione del merito creditizio di Banche estere per la concessione di silent confirmation e sconti pro soluto per complessivi 2,2 mln di euro. Nel corso del 2012 Iccrea Banca ha continuamente monitorato le condizioni applicate sui finanziamenti erogati alle BCC, coerentemente con il mutato quadro congiunturale. Tuttavia, diversamente da altri operatori di mercato, anche nel 2012 l Istituto ha confermato alle BCC meritevoli di credito il proprio supporto finanziario anche su durate medio-lunghe, trasferendo solo in parte su tali finanziamenti le dinamiche, spesso anomale, verificatesi sul mercato della raccolta. I finanziamenti non collateralizzati a fine 2012 ammontavano a circa 600 mln, con uno spread medio non superiore di 80 bps rispetto al titolo governativo di pari scadenza. Al fine di incrementare sempre più l efficienza nel processo del credito e di ridurre al minimo i rischi operativi è stata definita e portata in produzione la nuova procedura elettronica di fido (PEF). La stessa, nella prima attuale fase, ha permesso di controllare automaticamente ed eventualmente aggiornare l anagrafica dei finanziamenti in fase di apertura della pratica e consentirà - in un prossimo futuro - di rendere più agevole l istruttoria. Nel 2012 è stato ulteriormente affinato il processo istruttorio e di assunzione dei rischi, avviato nella seconda parte del In particolare, ciò è avvenuto con l acquisizione delle informazioni mensili disponibili nelle matrici di vigilanza, contenenti anche le posizioni di liquidità delle BCC e delle principali scadenze del passivo. Questo ha permesso di associare, alla tradizionale analisi di solvibilità patrimoniale, una valutazione sulla capacità della BCC di far fronte agli impegni anche da un punto di vista della liquidità disponibile. Inoltre, in un periodo caratterizzato da un contesto congiunturale in continua evoluzione, tale approccio ha permesso di avere un quadro molto più aggiornato della reale situazione della BCC oggetto di istruttoria, eliminando quindi, almeno in parte, le criticità connesse allo scostamento temporale tra la chiusura dei conti e la disponibilità dei bilanci. 1012 Sintesi dell attività 2012 Nel corso del 2012 Iccrea Banca ha sostenuto le Banche di Credito Cooperativo sul piano degli Incassi e Pagamenti attraverso iniziative mirate a ridurre i costi e migliorare la qualità del servizio reso, al fine di consentire alle BCC una sempre più efficace azione commerciale nei confronti della clientela. Si è continuato in tal senso al perfezionamento dei prodotti SEPA Credit transfer, Direct Debit e Contante per assicurare la piena coerenza delle procedure, entro il 2014, alle evoluzioni degli standard di mercato nazionale ed internazionale. La razionalizzazione dei processi di incasso e pagamenti, consentirà la gestione su un unica piattaforma dei Credit transfer e Direct Debit permettendo di gestire la tracciatura sul singolo strumento dal momento di ricezione della disposizione al momento di regolamento della stessa, sia per i flussi ricevuti che spediti. In tale contesto, va inoltre rammentata l attività di presidio dell Istituto nell interesse delle banche tramitate, sia a livello operativo, minimizzando i costi che ogni singola BCC dovrebbe comunque sostenere per attuare tali scambi (collegamenti, infrastrutture tecnologiche, procedure, ecc.), sia a livello di presidio normativo (partecipazione ai gruppi di lavoro ABI, Banca d Italia, CIPA, Target, ecc.). Nel 2012 è stata rivista la politica di pricing nell ottica di: ridurre i costi alle banche tramitate e consentire loro una efficace azione commerciale nei confronti della propria clientela, sui prodotti a più basso cost income; rendere competitivi i prezzi praticati al cliente puntando ad una integrazione con i sistemi informativi per lo scambio dati e minimizzando l impatto degli adeguamenti normativi internazionali sulle BCC; valorizzare la natura e il ruolo del Circuito di Categoria del Credito Cooperativo, sia in termini commissionali (nessuna commissione applicata a fronte di queste transazioni), sia con l obiettivo di velocizzare ulteriormente gli scambi ed i correlati regolamenti. In tale contesto evolutivo sono stati realizzati interventi nei vari settori dei sistemi di pagamento indirizzati all adeguamento alle nuove regole di sistema e allo sviluppo di nuovi prodotti. In tale ottica vanno inseriti: la fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva, con l obiettivo, da un lato di riduzione dei costi per la BCC e la propria clientela connessi alla gestione/archiviazione della carta e, dall altro, per la BCC di generare nuove opportunità di business e fidelizzazione della clientela. Grazie al drastico abbattimento di CO2 che permette il prodotto, Iccrea ha realizzato una partnership con Legambiente che ha garantito il servizio come una soluzione eco-sostenibile e collabora all'iniziativa di Iccrea Banca di foglio in foglia per supportare le Banche di Credito Cooperativo nel piantare alberi nel loro territorio; il progetto che consentirà accordi con Grandi Clienti per l incasso di operazioni garantite nei confronti di clientela debitrice sulle BCC, attuando un circuito a valore aggiunto interno al nostro Movimento. Sul tema Monetica, nell ambito del rafforzamento della partnership Iccrea Banca Banche di Credito Cooperativo, nel 2012 è proseguita l attività (testata su alcune BCC a fine 2011) di supporto alle BCC per il collocamento della gamma CartaBCC Powered tramite rete di promoter esterni (corner in filiale). I risultati hanno mostrato significativi e tangibili benefici quantitativi e qualitativi per le BCC. Infatti, nel 2012 il progetto corner ha complessivamente coinvolto 40 BCC e circa 200 filiali, per un totale di carte emesse (di cui circa Carte di credito). La produttività per filiale è aumentata, grazie all iniziativa, fino al 300% rispetto all andamento fisiologico di collocamento. Tale attività ha generato un valore attuale netto per le BCC stimato in 1,68 mln di euro. Inoltre si registra un significativo effetto education per le BCC sul comparto monetica: anche dopo la conclusione dell attività di promozione tramite promoter, le filiali interessate dal progetto hanno registrato volumi di emissioni di nuove carte superiori al periodo precedente l avvio dell iniziativa. 1113 Iccrea Banca - Relazioni e bilancio 2012 Nell ambito della visione della monetica come piattaforma relazionale tra PMI clienti di BCC che utilizzano i servizi di accettazione dei pagamenti ( acquiring ) e titolari di CartaBCC ai quali veicolare servizi/sconti da parte degli esercenti convenzionati, il Club Carta BCC rappresenta una opportunità relazionale unica ed innovativa per le BCC di proporre ai loro esercenti una importante vetrina promozionale da veicolare ai circa 3 mln di titolari di CartaBCC distribuiti su tutto il territorio nazionale. Nel 2012 sono proseguite le campagne promozionali del club con partner sia nazionali (es.: Giordano Vini, QC Terme - Binasco, Interflora, BestWestern Hotels, H3G) che partner locali promossi/presentati dalle BCC. I canali disponibili per la comunicazione sono stati ampliati, infatti oltre all area dedicata sul portale ( iscritti al sito), all estratto conto (circa unità/mese inviate ai titolari di CartaBCC) è stata creata una newsletter mensile dedicata (circa iscritti) dove le BCC possono suggerire l inserimento dei loro clienti/partner nel club. Su input anche delle BCC, il club si evolverà nel corso del 2013 per consentire l acquisto diretto sul portale CartaBcc (e-commerce). L attenzione al tema della tutela ambientale, che ha ispirato l accordo con Legambiente nella fatturazione elettronicanella Monetica ha trovato concretizzazione nell importante accordo sottoscritto tra Iccrea Banca e Federparchi, la Federazione Nazionale dei Parchi Italiani, per favorire e promuovere il turismo nelle Aree protette italiane, veicolando vantaggi e sconti riservati ai membri del Club CartaBCC. Questo permetterà alle Banche di Credito Cooperativo di supportare e tutelare il territorio nel quale operano. Anche nel 2012 sono proseguiti gli incontri con le BCC dedicati alla formazione/informazione sulla monetica. Sono state incontrate, in 5 tappe sul territorio nazionale, oltre 200 BCC che generano quasi il 90% del totale volume di carte e pos. Nel corso del tour sono state condivise, tramite appositi video effettuati presso le BCC, casi reali di successo nell attività di collocamento carte e fidelizzazione della clientela. Nel corso del 2012 sono state aggregate sotto l Area Institutional Services, tutte le attività dell ambito Securities Services. Con tale iniziativa si è voluto intraprendere un percorso che ha l obiettivo di perseguire l ottimizzazione del cost to delivery dei servizi erogati, innalzarne il livello di qualità ed ampliare la gamma dei prodotti/servizi offerti. Tale percorso è iniziato con un intervento specifico mirato all efficientamento dei processi operativi della struttura. L offerta di Iccrea Banca nei Securities Services continua a rappresentare per le BCC un opportunità economica ed efficiente rispetto alla gestione interna dei processi e all adesione diretta ai Sistemi Centrali di Regolamento e Garanzia, permettendo di interfacciarsi con un unica controparte beneficiando così di significative sinergie ed economie di scala, ottenere risparmi nell accesso ai mercati, limitare gli investimenti tecnologici. Relativamente all Amministrazione Titoli, nel corso del 2012 è stato assicurato alle BCC un importante supporto amministrativo per la gestione del Pool di Collateral che ha generato un incremento significativo degli strumenti finanziari depositati. Tale attività ha permesso al sistema del Credito Cooperativo di attivare tutti gli strumenti d emergenza posti in essere dalle istituzioni per fronteggiare la crisi economico finanziaria in corso, fornendo un significativo contributo a realizzare la messa in sicurezza del sistema del Credito Cooperativo. Al 31 dicembre risultano in custodia ed amministrazione titoli per 108 miliardi di euro. Nel corso dell anno è proseguita l adesione delle BCC al servizio di quotazione delle loro emissioni (mercato HI- MTF), per un totale di 75 BCC con più di emissioni quotate. In ambito Anagrafe Titoli, gli strumenti finanziari censiti sono oltre E stata realizzata una implementazione dei tracciati per la distribuzione di nuovi dati derivanti da esigenze di gestione della fiscalità e per poter assicurare alle BCC lo svolgimento della consulenza avanzata con i loro clienti. 1214 Sintesi dell attività 2012 In tema di Banca Depositaria, sono stati assicurati nell ambito del ruolo istituzionale che l Istituto ricopre, i servizi di custodia, amministrazione e controllo del patrimonio per i Fondi di investimento e Fondi Pensione. Sempre nell ottica di salvaguardia e sicurezza della clientela delle BCC che sottoscrive Fondi, sono stati pianificati interventi organizzativi necessari a garantire adeguatamente il presidio di controllo. Nell ambito del Back Office Finanza è stata avviata l implementazione dei progetti funzionali a realizzare gli interventi connessi agli adeguamenti richiesti dalla normativa EMIR sui derivati OTC e all avvio del Target2 Securities in corso di introduzione da parte della Banca Centrale Europea. Nello sviluppo di tali importanti progetti si stanno perseguendo soluzioni che consentano alle BCC di garantire la continuità operativa, limitando gli impatti di adeguamento sia in termini organizzativi che di costo. Proseguita nel 2012 l azione di implementazione della piattaforma di pricing degli strumenti finanziari, al fine di adeguare il livello di servizio per le BCC. Al 31 dicembre hanno formalizzato l adesione al servizio 186 BCC. Nel corso dell anno si sono inoltre provvedute a perfezionare le modalità di erogazione dei servizi riguardo gli adempimenti sulla trasparenza ed il monitoraggio sui possibili abusi di mercato anche attraverso l introduzione di un nuovo impianto contrattuale più rispondente alle effettive esigenze delle BCC clienti. Al 31 dicembre 2012 risultavano aderire al servizio di Transaction Reporting 164 BBC mentre 139 BCC al servizio MAD. Per quanto attiene al Nuovo Modello di Servizio (NMS) nel 2012 la struttura Commerciale è stata interessata da un progetto pilota prima e da una processo di roll out su tutta Italia del modello stesso, poi. L attuazione sulla rete commerciale del NMS è stata graduale ed ha portato all identificazione sul territorio delle figure dei Gestori Relazioni Istituzionali (GRI e GRIC), Gestore Grandi Clienti e No Profit (GGCNP) e Supporto Amministrato Contabile che operano all interno dei vari territori. I GRI, GRIC e GGCNP hanno la responsabilità di sviluppare e gestire la relazione con le BCC del portafoglio assegnato al fine di consolidare un rapporto fiduciario e conseguire il raggiungimento degli obiettivi commerciali. Al momento la copertura dei ruoli è stata quasi totalmente portata a termine (oltre il 90%). L articolazione della U.O. Commerciale comprende anche la U.O. Pianificazione Commerciale. Tra i compiti ad essa assegnati si rammenta la definizione del piano commerciale (in accordo con le linee fornite dalla Business Intelligence), la stesura del relativo action plan finalizzato al raggiungimento degli obiettivi di budget definiti ed il costante monitoraggio su tale processo. Nell ambito dello svolgimento delle attività, il dialogo tra centro e rete commerciale, è stato facilitato dal rilascio in produzione della prima release del nuovo strumento di Customer Relationship Management (CRM), la cui realizzazione ha visto impegnate diverse unità organizzative di Iccrea Banca. Nel corso del 2013 continueranno le attività volte a migliorare/completare l attuale assetto organizzativo/strutturale della U.O. Commerciale. Sotto il profilo ALM, Iccrea Banca ha avuto nel corso del 2012 importanti evoluzioni con riferimento al sistema di offerta verso le BCC. Più in dettaglio il sistema di offerta è stato articolato in tre moduli ALM: il modulo ALM standard si sostanzia in analisi sui principali equilibri gestionali con i dati di vigilanza confrontando gli stessi con i valori medi di sistema, regione, cluster dimensionali; il modulo ALM base si articola in analisi focalizzate sul rischio di tasso e di liquidità attraverso l utilizzo dei dati gestionali, il modulo ALM evoluto, a sua volta suddiviso in specifici sub-moduli, permette di parametrizzare da parte delle Bcc le loro analisi di rischio sulla base di specifici algoritmi di calcolo e realizzare analisi personalizzate sugli equilibri prospettici. 1315 Iccrea Banca - Relazioni e bilancio 2012 È stata inoltre attribuita all UO ALM e Consulenza la possibilità di fornire il servizio di consulenza in materia di investimenti (MIFID Compliant) che ha comportato una maggiore integrazione tra le analisi ALM orientata a fornire un supporto alle Direzioni aziendali nella comprensione della sostenibilità degli equilibri finanziari, economici e patrimoniali con quella di consulenza in senso stretto, ovvero di fornitura di consigli personalizzati su quali operazioni realizzare per raggiungere i propri obiettivi di ottimizzazione del rendimento del capitale rispetto al profilo di rischio atteso. È stata prevista una soluzione contrattuale che favorisce la fornitura del servizio ALM tramite le Federazioni nell ipotesi in cui le stesse riescano a valorizzare il supporto ALM su tutte le Bcc associate. In questo modo è possibile valorizzare le sinergie sul territorio sviluppando un ambiente ALM condiviso che permetta di omogeneizzare il livello conoscitivo sugli equilibri delle Bcc. Con questa soluzione, inoltre, Iccrea potrà maggiormente focalizzare la propria attività sull attività di consulenza. In termini di Informativa Finanziaria, nel corso del 2012 è stata pubblicata quotidianamente una ricerca in materia di investimenti denominata Market Trends, a supporto delle scelte nell ambito delle attività di investimento della BCC. Sempre nel 2012 è stata avviata l attività di analisi ambientale, di mercato e della clientela a sostegno delle azioni del management e il lancio di nuovi prodotti è stato supportato da campagne di marketing. Nel 2012, in coerenza con i principi ispiratori del nuovo modello di servizio, è proseguito il processo di mappatura e revisione delle condizioni tariffarie applicate ai servizi avviato nel Come già indicato con riferimento all intermediazione creditizia, alla luce del difficile contesto economico e competitivo, anche nel 2012 Iccrea Banca ha mantenuti invariati i prezzi dei principali servizi, con la sola eccezione dei servizi di pagamento tradizionali oggetto di una ulteriore revisione al ribasso. In linea con quanto effettuato nel 2012, la politica dei prezzi dell Istituto nel 2013 sarà ispirata a principi di competitività e trasparenza, nella convinzione che i servizi a valore aggiunto erogati debbano trovare nel prezzo copertura dei costi industriali e la marginalità necessaria a sostenere gli investimenti. L Istituto è impegnato quotidianamente nel tentativo di rendere sempre più efficienti i processi (vedi par. dedicato alle Risorse Umane) e ha intenzione di trasferire parzialmente sui prezzi dei servizi alle BCC eventuali recuperi di efficienza ottenuti. Nel 2012 l area Risorse Umane e Organizzazione ha proseguito la sua azione di promozione e sostegno del processo di trasformazione aziendale in linea con gli obiettivi strategici della Banca attraverso un programma strutturato di interventi finalizzati alla crescita del capitale umano e al miglioramento continuo dei livelli di efficacia ed efficienza dell organizzazione e dei processi. Nel corso dell anno Iccrea Banca ha sviluppato in modo organico le iniziative, già avviate nel precedente esercizio, volte a perseguire un crescente livello di eccellenza, sviluppando una riflessione strutturata sul proprio percorso evolutivo secondo due direttrici: eccellenza dell offerta e del servizio alla clientela, attraverso la piena implementazione del Modello di Servizio alle BCC e l evoluzione delle strutture di front-end; eccellenza dei prodotti/servizi, processi e strumenti, con focus sui Centri di Competenza interni. Contestualmente all implementazione del Modello di Servizio della Banca, la Direzione Generale ed il management aziendale si sono interrogati sul significato del termine Eccellenza, arrivando a declinarne l obiettivo secondo precise direttrici: miglioramento delle modalità di gestione operativa, in logica di incremento dell efficacia e di ottimizzazione dei processi; innovazione, sia dal punto di vista dell aggiornamento continuo dei metodi che dello sviluppo/ miglioramento dei prodotti e dei servizi offerti, anche favorendo un approccio interdisciplinare all innovazione stessa; 1416 Sintesi dell attività 2012 sviluppo delle competenze distintive e condivisione del know how che determinano il posizionamento di riferimento di Iccrea Banca per il sistema delle BCC. Da qui è stato avviato un percorso funzionale al perseguimento degli obiettivi di Eccellenza ed al consolidamento nel management delle competenze funzionali alla realizzazione del cambiamento. Il percorso di improvement del livello di eccellenza relativo ai Centri di Competenza ha visto l attivazione di tre filoni d intervento: una fase di Visioning con il coinvolgimento dei manager in un assessment finalizzato a comprendere il posizionamento delle loro strutture rispetto ad un Modello di Maturità organizzativa e di processo, ad individuare i principali punti di forza e debolezza e le direttrici principali di sviluppo; una fase di Formazione per la diffusione della cultura del miglioramento continuo ed il consolidamento delle competenze e rafforzamento dell orientamento all innovazione, attraverso uno specifico percorso formativo rivolto a più di 80 persone ed incentrato su temi di ottimizzazione di processo, miglioramento continuo, gestione del cambiamento e empowerment delle risorse; una fase di Sperimentazione con l applicazione sul campo delle tecniche di process improvement già oggetto della formazione. Nell ambito di tali iniziative è emersa come area di miglioramento trasversale ai diversi Centri di Competenza quella relativa all ottimizzazione, misurazione e innovazione dei processi. Tale aspetto ha trovato una prima occasione di approfondimento nell ambito delle sessioni formative che hanno visto l erogazione di moduli focalizzati su tecniche innovative per l ottimizzazione mirata dei processi, tra cui una formazione di base sulla metodologia Lean Six Sigma, una tecnica mirata al conseguimento del miglioramento continuo e particolarmente efficace su processi stabili e caratterizzati da volumi elevati e misurabili, quali buona parte dei processi gestiti dai Centri di Competenza. Alla luce di tali elementi, nell ambito della fase di Sperimentazione, sono stati implementati tre cantieri di miglioramento secondo la metodologia Lean Six Sigma che hanno coinvolto più di 30 risorse tra Centri di Competenza, e funzioni Organizzazione e IT. In particolare i cantieri di miglioramento hanno riguardato le aree dell E-Bank, Incassi e Pagamenti e Institutional Services. In tale contesto i gruppi di lavoro hanno analizzato i processi e, collegialmente, hanno sviluppato con successo idee strumentali alla risoluzione delle problematiche emerse, sviluppando degli action plan di miglioramento attualmente in via conclusiva di implementazione. Questa prima fase di Sperimentazione ha prodotto risultati molto incoraggianti mostrando il valore di un approccio completamente fondato sull ascolto dei bisogni del cliente e sulla capacità di misurare le grandezze inerenti il problema, al fine di individuare oggettivamente le cause di inefficienza e le relative soluzioni. Nel contempo questa metodologia di lavoro ha chiaramente mostrato tutte le sue potenzialità nel rappresentare un potente veicolo di coinvolgimento delle persone, stimolandone la proattività e l auto-imprenditorialità ed abbattendo le barriere organizzative e culturali che a volte determinano una separazione verticale tra diverse aree aziendali. Sulla base dei positivi risultati dell iniziativa sopra descritta ed in piena continuità con essa, si è valutata l estensione verso un vero e proprio Programma Lean Six Sigma per l ottimizzazione sistematica dei processi dei Centri di Competenza. Tale Programma, che interesserà gradualmente aree sempre più estese della Banca, mira a garantire in tempi contenuti le seguenti finalità: diffusione della cultura Lean Six Sigma, estensione della formazione e del training on the job sulla metodologia ad una popolazione più ampia e sviluppo di competenze interne al fine di garantire una crescente autonomia della Banca nell applicazione della metodologia stessa ad ulteriori ambiti di intervento; 1517 Iccrea Banca - Relazioni e bilancio 2012 ottimizzazione dei processi chiave dei Centri di Competenza attraverso l applicazione sul campo delle tecniche oggetto della formazione, in una logica learning by doing. Per garantire il raggiungimento di questi obiettivi il Programma sarà articolato nei seguenti filoni: Governance del programma e comunicazione - definizione del programma in termini di vision, obiettivi, sponsorship, definizione della struttura e dei meccanismi di governo e coordinamento, program management, organizzazione di eventi di comunicazione; Abilitazione competenze interne Lean Six Sigma formazione avanzata a coloro (circa 10 persone) che agiranno il ruolo di team leader ( Green Belt ) nei gruppi di lavoro volta a creare un primo nucleo di risorse specializzate con competenze specifiche e certificate sulla metodologia; corsi di allineamento agli strumenti Lean destinati agli altri partecipanti ai gruppi di lavoro durante lo svolgimento dei cantieri di miglioramento; estensione ad ulteriori 70/80 persone della formazione di base sulla metodologia Lean Six Sigma già erogata nel corso del 2012 a circa 60 risorse; Sviluppo dei progetti Lean Six Sigma su specifici Competence Center - analisi ed ottimizzazione dei principali processi, attraverso l applicazione sul campo delle tecniche oggetto della formazione, con contestuale conseguimento di risultati concreti in termini di incremento della qualità e recuperi di efficienza. Relativamente al perimetro organizzativo, un assessment preliminare e degli incontri di approfondimento con i Responsabili di struttura hanno consentito di individuare un ambito prioritario di applicazione rappresentato dai Competence Center Incassi e Pagamenti, Institutional Services. Attraverso i principi e gli strumenti messi a disposizione da questa metodologia si potrà dare spazio alla forza propulsiva che dovrà sostenere i Centri di Competenza aziendali nel loro percorso di consolidamento in veri e propri Centri di Eccellenza. Eccellenza da rendere, come sempre, disponibile e totalmente al servizio delle BCC. Per quanto riguarda la dinamica degli organici, alla fine dell anno l organico aziendale era pari a 726 unità così distribuite per categoria inquadramentale: 2,1% Dirigenti; 15,5% Manager Senior; 29,3% Manager Junior; 34,9% Professional Senior; 18,1% Professional Junior. Nel 2012, al fine di completare l implementazione del Modello di Servizio della Banca, 7 risorse hanno assunto il ruolo funzionale di Gestore della Relazione Istituzionale Coordinatore (GRIC), 14 quello di Gestore della Relazione Istituzionale (GRI) ed 1 quello Gestore Grandi Clienti e No Profit. Inoltre ci sono state 14 nuove coperture di ruoli di responsabilità organizzativa che hanno visto l attivazione di percorsi di crescita e sviluppo di personale interno nell ottica di una forte valorizzazione del capitale umano disponibile. A ciò si è affiancato un ricorso attento e puntuale al mercato esterno o a personale già con responsabilità nell ambito del Gruppo Bancario Iccrea o del Movimento. Forte impulso è stato dato ai processi di mobilità interna nell intento di dare risposte efficaci alle esigenze di organico qualificato che hanno interessato pervasivamente molte aree aziendali agendo in modo incisivo sulla leva della valorizzazione del capitale umano interno all azienda ed al Gruppo. In tale contesto si è fatto ricorso a tutti gli strumenti disponibili per favorire un ottimale livello di job rotation coerente con i fabbisogni di organico da un lato e, dall altro, con le esigenze di crescita e sviluppo professionale delle risorse. Tra le leve utilizzate ampio riferimento si è fatto allo strumento del job posting di Gruppo avviato nell estate del 2012 e con il quale, nello stesso anno, Iccrea Banca ha postato 20 posizioni. Queste iniziative hanno consentito di continuare sulla strada, ormai da tempo intrapresa, dello scambio e la circolazione di 1618 Sintesi dell attività 2012 esperienze, competenze e risorse tra le società del Gruppo Bancario. La job rotation interna ha riguardato 50 persone, mentre ulteriori 62 risorse sono state interessate da movimentazioni legate alle modifiche dell assetto organizzativo aziendale. Le assunzioni a tempo indeterminato nel 2012 sono state complessivamente 35, di cui 33 con skill ed esperienze già consolidate in specifiche aree di fabbisogno. Tra queste ultime 26 sono provengono dal Gruppo o dal Movimento del Credito Cooperativo, mentre 7 sono state reperite dal mercato esterno. Nell ambito delle predette 35 assunzioni a tempo indeterminato notevole è stato l impatto dovuto alla realizzazione del Modello di Servizio della Banca, del nuovo assetto della Finanza e Risk Management di Gruppo e della fusione per incorporazione di BCC Multimedia. 25 delle suddette 35 assunzioni a tempo indeterminato sono derivate da queste operazioni (più altre 2 a tempo determinato). Gli ingressi di personale effettuati a qualunque titolo (sia tempi indeterminati che determinati) sono stati così distribuiti nelle diverse aree aziendali: circa il 24% nell area Commerciale e Comunicazione; circa l 8% nell area dei Sistemi di Pagamento e della Monetica; circa il 24% nell area della Finanza e Rischi Finanziari; circa il 28% nell area degli Amministrativi; circa il 16% nell area dell Information Technology. Nel corso del 2012 sono stati definiti 18 rapporti di stage (2 ancora in essere al 31/12). Di questi 6 sono stati trasformati in contratti a tempo determinato 2 in contratti di collaborazione a progetto. Nel corso dell anno si è proceduto a trasformare in rapporto di lavoro a tempo determinato il rapporto di stage di 1 risorsa mentre 3 rapporti di lavoro a tempo determinato sono stati trasformati a tempo indeterminato. Le cessazioni dall organico sono state 7 di cui 4 dovute a mobilità verso altre realtà del Gruppo o del Movimento del Credito Cooperativo. Sulla base delle linee evolutive aziendali e di Gruppo e a sostegno dei progetti strategici di business è stato definito il piano risorse 2013 che continuerà a vedere l adozione di linee di intervento ad ampio spettro fondandosi, come sempre, in modo prevalente sulla valorizzazione del capitale umano interno alla Banca ed al Gruppo attraverso l attivazione di tutte le leve e gli strumenti disponibili (job posting di Gruppo, analisi specifiche con i Responsabili delle diverse UO, colloqui di gestione individuale, ecc.). Al fine di promuovere la crescita e lo sviluppo delle risorse e di sostenere i progetti aziendali sono stati erogati interventi formativi di tipo tecnico specialistico, normativo, informatico e di tipo comportamentale/manageriale per un complessivo di circa ore pari a circa giornate di formazione. La media procapite si è attestata a circa 46 ore ed i destinatari dell azione formativa sono stati la totalità dei dipendenti. Per quanto riguarda la formazione manageriale sono stati inoltre definiti, di concerto con la Capogruppo, i criteri e gli elementi chiave per l avvio di un programma di formazione di Gruppo che coinvolgerà, a partire dalla prima metà del 2013 e gradualmente ed in modo continuativo, tutto il management della Banca. A sostegno dei fabbisogni formativi per il 2013 è stato inoltre siglato ad inizio febbraio di quest anno l accordo sindacale per il finanziamento della formazione tramite l accesso alle prestazioni del Fondo di Solidarietà. In virtù di tale accordo si potrà accedere al suddetto Fondo per contribuire al finanziamento di circa ore di formazione da erogare nel A marzo 2012 sono stati avviati i Colloqui di Gestione Individuale, una specifica modalità di interazione tra l azienda e le sue risorse finalizzata a conseguire una sempre maggiore conoscenza delle persone con l obiettivo di supportarne lo sviluppo professionale, sostenerne la performance ed il coinvolgimento e fornire loro il necessario supporto operativo, nonché migliorare la qualità e l efficacia della comunicazione interna. Il piano dei colloqui, che prosegue in modo continuativo su base quotidiana, alla 1719 Iccrea Banca - Relazioni e bilancio 2012 fine del 2012 ha consentito a circa 270 persone di sostenere almeno un colloquio individuale con un Gestore Risorse Umane. Tale piano proseguirà a pieno regime nel 2013 arrivando così a coprire la totalità della popolazione aziendale entro l estate, potendo quindi avviare nell ultimo trimestre dell anno il secondo ciclo di colloqui. La politica premiale dell azienda ha riguardato circa il 63,7% dei dipendenti attraverso interventi discrezionali di varia natura, mentre la totalità delle risorse ha percepito il premio di risultato riferito ai risultati dell esercizio 2011 in accordo con quanto previsto dalla vigente normativa contrattuale. Sul fronte dei costi particolare attenzione è stata posta al monitoraggio e alla definizione di azioni di governo ed ottimizzazione della base dei costi flessibili del personale con specifici interventi mirati ad una sempre più attenta gestione delle voci riferibili al lavoro straordinario, alla pianificazione e fruizione delle ferie ed alle missioni. Tale azione proseguirà in modo continuativo nel corso del È continuata l iniziativa Iccrea Banca in Movimento, avviata alla fine del 2011, ispirata alle logiche del modello di servizio aziendale e volta a favorire e sostenere la vicinanza e l integrazione tra le risorse e le competenze di Iccrea Banca con quelle delle Banche di Credito Cooperativo. Questa iniziativa, che nel 2011 aveva portato più di 130 risorse della Banca presso 3 BCC (Maremma, Genzano e Battipaglia), ha visto nel corso del 2012 il coinvolgimento di ulteriori 240 persone che hanno avuto la possibilità di visitare e confrontarsi con 6 BCC (Montepulciano, Spello e Bettona, Palestrina, Pontassieve, Pratola Peligna, Val di Chiana). L iniziativa continuerà anche nel Sul fronte del presidio dei dettami derivanti dalla normativa D. Lgs. n. 81/08, oltre ad essere stata erogata una formazione di tipo multimediale a tutto il personale, sono state effettuate circa 150 visite mediche alle risorse che, rientrando per la loro attività nell ambito della normativa di addetti a videoterminali, sono soggette a sorveglianza sanitaria. Inoltre, nel corso del 2012 si è provveduto, a completamento del sistema di gestione aziendale della materia salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, a nominare il delegato del datore di lavoro, 3 subdelegati, 6 dirigenti e 40 preposti. Sul piano della Business Continuity si è provveduto a mantenere il sistema HRRP della continuità operativa aziendale procedendo al continuo aggiornamento delle liste di contatto in conseguenza delle variazioni di organico delle strutture intervenute. Sono stati svolti, al fine di monitorare il livello di preparazione delle risorse che operano su processi vitali e critici, 4 test che hanno visto coinvolte circa 59 risorse. Sono stati implementati gli strumenti informatici per la gestione del personale coinvolto nella continuità operativa aziendale. Inoltre, al fine di proteggere l esercizio dei processi e delle informazioni aziendali e quindi delle connesse risorse umane, riducendo la soglia di rischio anche con la separazione spaziale delle medesime risorse, si è giunti alla definizione di un accordo sindacale per la dislocazione delle risorse presso il sito secondario di recovery. Nel corso del 2013 la gestione e l utilizzo del sito verrà portata a regime secondo quanto previsto dal suddetto accordo. Sempre in ambito sindacale ed in conformità a quanto richiesto dagli Organismi di Vigilanza si è giunti ad un accordo con le Organizzazioni Sindacali in materia di installazione di apparecchiature di registrazione e di riascolto delle conversazioni telefoniche effettuate dagli operatori della Finanza che ha consentito di sostituire il precedente sistema installato nel 1998 ormai obsoleto e non più adeguato. Sul fronte dell Organizzazione, il 2012 è stato un anno caratterizzato da rilevanti riforme organizzative che hanno da un lato interessato il modello di servizio adottato dalla Banca, dall altro riguardato una diversa articolazione delle principali Aree operative e di controllo, di seguito illustrate. In particolare, ai fini dell adozione del modello di servizio della Banca, sono stati effettuati i seguenti principali interventi di revisione organizzativa-funzionale: 1820 Sintesi dell attività 2012 Revisione della struttura Commerciale, con conseguente modifica dell articolazione territoriale della struttura. In relazione alle attività di contatto ed interfaccia con la clientela dell Istituto, sono state introdotte le figure di Gestori delle Relazioni Istituzionali e Gestore Grandi Clienti e no Profit che assicurano la gestione del proprio portafoglio di clientela di riferimento; Introduzione di una struttura di Business Intelligence che in particolare oltre a curare le attività di marketing operativo e strategico, propone azioni e soluzioni finanziarie nell ottica di ottimizzare la gestione dei profili di rischio-rendimento della clientela e assicura, inoltre, anche la fornitura dei servizi di ALM e Consulenza e Informativa Finanziaria precedentemente svolte dalle strutture della Finanza; Costituzione di una specifica struttura organizzativa Comunicazione e Multicanalità owner per le attività di comunicazione d impresa, anche a seguito della fusione per incorporazione di BCC Multimedia. Ulteriori interventi organizzativi sono stati poi sostenuti per razionalizzare la struttura della Banca e rendere maggiormente funzionale i processi operativi e di governo dei rischi. In particolare, tra i principali interventi si richiamano i seguenti: nuova articolazione della Funzione di Risk Management nell ambito di una revisione che ha interessato il Gruppo Bancario Iccrea. In particolare, il modello prevede: - una struttura accentrata di Risk Management di Gruppo presso la Capogruppo, che svolge il ruolo di struttura responsabile della governance dei rischi di gruppo e di indirizzo, coordinamento e visione consolidata dei rischi; - un articolazione interna a Iccrea Banca a presidio dei rischi connessi alla specifica operatività della Banca. In particolare, è stata costituita una struttura Rischi Finanziari articolata ulteriormente in ragione delle diverse tipologie di rischio presidiato: rischio controparti bancarie, rischio di liquidità e rischi di mercato. E stato inoltre attribuito il presidio dei rischi operativi della Banca alla struttura già competente per le attività di presidio dei rischi di non conformità e riciclaggio; nuova articolazione delle Aree operative relative alla Finanza e ai Crediti. Tali riorganizzazioni, oltre a rendere maggiormente funzionali i processi operativi e di governo delle strutture, sono state funzionali all armonizzazione e all efficientamento delle attività interessate anche dalla riorganizzazione della Funzione di Risk Management; costituzione della struttura di Institutional Services, al fine di avviare un percorso teso ad un maggior efficientamento e potenziamento delle attività di servizio di Iccrea Banca attinenti al mondo della Finanza. Sono stati inoltre effettuati interventi sui processi al fine di adeguare l operatività svolta alle modifiche organizzative interessate dall introduzione del nuovo modello di servizio e al continuo miglioramento ed efficientamento dei processi aziendali relativi, in particolare, alle seguenti Aree: Monetica; Incassi e Pagamenti; Commerciale; Finanza; IT; presidio e governo dei Rischi e Societario. Il percorso avviato nel 2012 troverà ulteriore consolidamento nel 2013 in cui verranno completati alcuni interventi sulla struttura organizzativa della Banca, con particolare riferimento a: Sistemi Informativi, Amministrazione, Monetica e completamento della revisione relativa all area Institutional Services. Inoltre, dal lato del continuo miglioramento ed efficientamento dei processi aziendali e di adeguamento alle modifiche previste dalle innovazioni normative saranno programmati alcuni principali interventi sulle seguenti aree: Finanza (Tesoreria, Finanza Proprietaria, ecc.); Credito (monitoraggio controparti bancarie); Institutional Services (per l introduzione delle normative EMIR e FATCA); Sistemi di Pagamento (completamento del processo di migrazione alla SEPA); revisione derivanti dall introduzione del sistema ERP SAP sui processi connessi al ciclo attivo e al ciclo passivo ; Pianificazione strategica; IT (adegua- 19 Vedere altro
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