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Timestamp: 2017-12-17 02:55:16+00:00

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PROGETTO PRELIMINARE. Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL COMUNE DI MINERVINO MURGE (BT) - PDF
PROGETTO PRELIMINARE. Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL COMUNE DI MINERVINO MURGE (BT)
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1 PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE-FESR "Sicurezza per lo sviluppo" Obiettivo Convergenza Ob. Op.1.1 Progetto "Vivere in Sicurezza" Sistema di videosorveglianza PROGETTO PRELIMINARE (Art. 17, comma 3, lett. b) D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 e s.m.i.) SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL COMUNE DI MINERVINO MURGE (BT) Pag. 1/32
2 Premessa Il presente documento costituisce il del progetto preliminare per la realizzazione di un impianto di videosorveglianza urbana sul territorio comunale di Minervino Murge, previa acquisizione del progetto definitivo fornito in sede di offerta dalle imprese concorrenti e redatto sulla base del progetto preliminare posto a base di gara dell'amministrazione aggiudicatrice, nonché l'affidamento della redazione del progetto esecutivo e l'esecuzione dei lavori successivamente descritti al soggetto aggiudicatario, mediante apposito contratto. La redazione del progetto esecutivo e l'esecuzione dei lavori saranno disciplinati oltre che dal sopra detto contratto, anche da quanto contenuto nel presente capitolato prestazionale, nonché da tutte le norme e prescrizioni e regole tecniche nazionali ed europee che riguardano le specifiche lavorazioni. Il presente capitolato contiene le specifiche tecniche relative alla realizzazione del sistema, comprensiva di servizi di installazione, configurazione, manutenzione in garanzia del sistema. Il sistema da realizzarsi si pone come obiettivo principale quello di utilizzare tecnologie innovative per prevenire i reati sul territorio comunale, consentire l analisi a posteriori di eventi significativi e di migliorare il livello di percezione di sicurezza dei cittadini. 1 Natura e oggetto del contratto di appalto Ai sensi dell articolo 53, comma 2, lettera c), del D.Lgs. n. 163 del 2006 e s.m.i., il contratto ha per oggetto, previa acquisizione del progetto definitivo fornito in sede d'offerta e redatto sulla base del progetto preliminare dell'amministrazione, la progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori, a corpo, per la realizzazione di un impianto di videosorveglianza urbana sul territorio comunale di Minervino Murge. L'appalto include le necessarie attività preliminari, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, la partecipazione ad eventuali conferenze di servizi, l'acquisizione di tutti pareri necessari, l'esecuzione di tutte le lavorazioni e quant'altro necessario per la realizzazione delle opere. Sono comprese nell appalto: a) l esecuzione di tutti i lavori, le prestazioni, le forniture e le provviste necessarie per dare il lavoro completamente compiuto e secondo le condizioni stabilite dal presente capitolato speciale d appalto, con le caratteristiche tecniche, qualitative e quantitative previste dal progetto a base di gara con i relativi allegati, dei quali l appaltatore dichiara di aver preso completa ed esatta conoscenza, nonché degli elaborati e della documentazione di cui alla lettera b); b) la redazione, prima dell esecuzione di cui alla lettera a), della progettazione esecutiva da redigere a cura dell appaltatore nel rispetto dell articolo 93, comma 5, del Codice dei contratti e degli articoli da 33 a 43 del D.P.R. n. 207 del 2010, in quanto applicabili, Pag. 2/32
3 in conformità al progetto definitivo presentato in sede di gara dall appaltatore, così come approvato dalla Stazione appaltante con apposito provvedimento ai sensi dell articolo 13, comma 5; il progetto esecutivo è soggetto ad approvazione da parte di quest ultima prima dell inizio dei lavori, ai sensi dell articolo 9 del presente Capitolato. c) sono altresì compresi, senza ulteriori oneri per la Stazione appaltante, i miglioramenti e le proposte migliorative e aggiuntive contenute nell offerta tecnica, comprensiva del progetto definitivo, presentata dall appaltatore e approvata dalla Stazione appaltante mediante apposito provvedimento ai sensi dell articolo 13, comma 5 del presente Capitolato. La progettazione esecutiva e l esecuzione dei lavori sono sempre e comunque effettuate secondo le regole dell arte e l appaltatore deve conformarsi alla massima diligenza nell adempimento dei propri obblighi; trova sempre applicazione l articolo 1374 del codice civile. Anche ai fini dell articolo 3, comma 5, della legge n. 136 del 2010 e dell articolo 72, comma 4, sono stati acquisiti i seguenti codici: Codice identificativo della gara (CIG) Codice Unico di Progetto (CUP) Il presente Capitolato Descrittivo e prestazionale è redatto ai sensi dell articolo 17, comma 3, lett. b) e dell articolo 23, comma 2, del DPR 207/2010 e costituisce allegato allo schema di contratto di cui all articolo 17, comma 3, lett. c), parte integrante del Progetto preliminare posto a base di gara. 2 Particolari condizioni di appalto e di contratto Esclusione della possibilità di cessione dei crediti derivanti da contratti affidati nell ambito dei progetti ammessi al finanziamento del PON Sicurezza. Relativamente alle modalità di pagamento si precisa che al pagamento delle spese sostenute dal soggetto attuatore è delegato il Fondo di Rotazione del Ministero dell Economia e delle Finanze previa richiesta di erogazione da parte dell Ufficio Pagamenti della Segreteria Tecnica del PON subordinata all esito positivo dei controlli di primo livello. Il pagamento in ogni caso è subordinato alla disponibilità delle risorse nazionali e comunitarie presso il Fondo di Rotazione e quindi l Amministrazione non potrà essere ritenuta responsabile dei ritardi che potrebbero verificarsi nella liquidazione delle fatture dovuti alla mancata disponibilità delle citate risorse. La sottoscrizione del contratto non impegna il beneficiario finché non è stato approvato dall Autorità competente, Responsabile di Obiettivo Operativo di Linea di Intervento, e registrato, qualora previsto, presso gli Organi di Controllo. In base alla Legge n. 136 del 2010 Piano straordinario contro le mafie, come modificato dal Decreto Legge n. 287 del 2010, il contratto conterrà: Pag. 3/32
4 a) apposita clausola, a pena di nullità assoluta, con la quale l appaltatore si assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla predetta legge; b) clausola risolutiva espressa da attivarsi in tutti i casi in cui le transazioni sono state eseguite senza avvalersi di banche o della società Poste Italiane S.p.A, ovvero di altri strumenti che consentono la piena tracciabilità delle operazioni; c) clausola con la quale l appaltatore, in caso di subappalto, si impegna a dare immediata comunicazione alla stazione appaltante ed alla Prefettura competente della notizia di inadempimento della propria controparte (subappaltatore) agli obblighi di tracciabilità finanziaria; d) nell ipotesi in cui l appaltatore sia un RTI, la clausola con la quale la mandataria si impegna a rispettare nei pagamenti effettuati verso le mandanti le clausole di tracciabilità (che, tra l altro, dovranno essere inserite anche nel contratto di mandato). Inoltre, si precisa che i pagamenti relativi ai suddetti contratti devono essere effettuati esclusivamente tramite l utilizzo di bonifico bancario o postale ovvero degli altri strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni, pena la risoluzione di diritto del contratto. 3 Ammontare dell'appalto L'importo a base di gara, la categoria prevalente delle opere ed i relativi importi sono indicati nel bando di gara e vengono di seguito riassunti ,36 Lavori, di cui: ,33 Costo del personale, non soggetto a ribasso; ,03 Importo netto dei lavori soggetto a ribasso; 7.077,64 Oneri di sicurezza non soggetti a ribasso ,00 corrispettivo per la progettazione, di cui per i progetti: 6.800,00 definitivo e 5.000,00 esecutivo. L'appalto comprende tutto quanto occorre, a partire dalle condizioni iniziali dei luoghi, per la progettazione e la realizzazione delle opere, così come precisato all'art. 2, e renderle finite a perfetta regola d'arte, funzionanti, rispondenti alle finalità dell'amministrazione aggiudicatrice, nonché immediatamente e pienamente fruibili senza alcun ulteriore onere. La realizzazione "chiavi in mano" comporta che l'appaltatore non possa sollevare eccezioni e/o riserve rispetto alle condizioni di progettazione e realizzazione delle opere, rinunciando a chiedere compensi al di fuori del corrispettivo, sospensioni e/o proroghe, restando a proprio carico senza diritto di rivalsa tutte le prove, le verifiche, gli accertamenti, i rilievi di dettaglio, gli accertamenti di laboratorio e le verifiche tecniche e quant'altro previsto dalla normativa vigente necessari per il collaudo, e per la messa in esercizio funzionale delle opere e dei relativi impianti. Pag. 4/32
5 4 Corrispettivo Il corrispettivo dovuto all appaltatore per la progettazione e la realizzazione delle opere è calcolato a corpo sulla base del prezzo indicato attraverso l offerta economica. Il contratto è stipulato a corpo ai sensi dell articolo 53, comma 4, periodi primo e terzo, del Codice dei contratti, nonché degli articoli 43, comma 6, e 184, del DPR 207/2010. L importo del contratto, come determinato in sede di gara, resta fisso e invariabile, senza che possa essere invocata da alcuna delle parti contraenti alcuna successiva verificazione sulla misura o sul valore attribuito alla quantità. Anche ai sensi dell articolo 118, comma 2, del DPR 207/2010, il prezzo convenuto non può essere modificato sulla base della verifica della quantità o della qualità della prestazione, per cui la stima sommaria dei lavori, posta a base di gara ai soli fini di agevolare lo studio dell intervento, non ha valore negoziale. I prezzi unitari integranti il progetto definitivo presentato quale offerta tecnica, eventualmente integrati e adeguati ai sensi dell articolo 13, commi 6 e 7, costituiscono l elenco prezzi unitari contrattuale e sono utilizzabili esclusivamente ai fini di cui al successivo comma 3. I prezzi unitari di cui al comma 2, ancorché senza valore negoziale ai fini dell appalto e della determinazione dell importo complessivo dei lavori, sono vincolanti per la definizione, valutazione e contabilizzazione di eventuali varianti, addizioni o detrazioni in corso d opera, se ammissibili ai sensi dell articolo 132 del Codice dei contratti, estranee ai lavori già previsti nonché agli eventuali lavori in economia di cui all articolo 28. I rapporti ed i vincoli negoziali si riferiscono agli importi come determinati ai sensi dell articolo 2, commi 2 e 3. I vincoli negoziali di natura economica, come determinati ai sensi del presente articolo, sono insensibili al contenuto dell offerta tecnica presentata dall appaltatore e restano invariati anche dopo la presentazione e l approvazione della progettazione esecutiva, per cui il Corrispettivo dovuto all appaltatore per la progettazione e la realizzazione delle opere non può essere aumentato a seguito dell approvazione del progetto esecutivo. Il pagamento della prima rata di acconto del corrispettivo relativo alla redazione del progetto esecutivo è effettuato in favore dell affidatario entro trenta giorni dalla consegna dei lavori, a condizione che la stazione appaltante abbia ricevuto il relativo accredito da parte del Ministero dell Interno. I pagamenti avvengono per stati di avanzamento, mediante emissione di certificato di pagamento ogni volta che i lavori eseguiti, contabilizzati ai sensi degli articoli 30, al netto del ribasso d asta, comprensivi della relativa quota degli oneri per la sicurezza, al netto delle trattenute e delle ritenute operate a qualsiasi titolo, nonché della ritenuta di cui al comma 3, raggiungano un importo non inferiore a euro ,00 (cinquantamila). Pag. 5/32
6 A garanzia dell osservanza delle norme e delle prescrizioni dei contratti collettivi, delle leggi e dei regolamenti sulla tutela, protezione, assicurazione, assistenza e sicurezza fisica dei lavoratori, sull importo netto progressivo dei lavori è operata una ritenuta dello 0,50 per cento ai sensi dell art. 7 comma 2 del Capitolato Generale di Appalto, da liquidarsi, nulla ostando, in sede di conto finale. 5 Categorie dei lavori Ai sensi dell articolo 61 del D.P.R. 207/2010 e in conformità all allegato «A» al predetto D.P.R., i lavori sono classificati nella categoria prevalente di opere specializzate: «OS 30» - Impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi. 6 Contenuti tecnici del progetto preliminare Il progetto preliminare è stato redatto in conformità a quanto dall'art. 93, comma 3, del D.Lgs. n. 163 del 2006 e s.m.i., nel rispetto di quanto indicato agli artt. [17-23] del D.P.R. n. 207/2010 e s.m.i. e si compone dei seguenti elaborati: - Relazione illustrativa; - Relazione tecnica; - Studio di prefattibilità ambientale; - Inquadramento territoriale, planimetria generale ed elaborati grafici; - Prime indicazioni e misure finalizzate alla tutela della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro per la stesura dei piani di sicurezza; - Calcolo sommario della spesa; - Quadro economico di progetto; - schema di contratto; - dal presente Capitolato speciale descrittivo e prestazionale. nel rispetto di quanto previsto dall'art. 17, comma 3, lett. b) e c) del D.P.R. n. 207/2010 e s.m.i. 7 Contenuti tecnici del progetto definitivo Il progetto definitivo, contenuto nell'offerta, dovrà fornire gli approfondimenti tecnostrutturali atti alla determinazione oggettiva delle modalità operative. Esso dovrà contenere una stima dei lavori, l'esposizione grafica degli interventi, schede tecniche dei materiali e del loro utilizzo, descrizione delle metodologie di intervento, relazioni specialistiche e quant'altro previsto dagli artt. dal 24 al 32 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 e s.m.i. per il livello della progettazione definitiva. Gli elaborati e la documentazione richiesta in fase di offerta del progetto definitivo sono quelli previsti dal DPR n 207/2010. Pag. 6/32
7 In sede di offerta dovrà inoltre essere presentato un cronoprogramma dei lavori in progetto da articolare sul tempo posto a base di gara per l'esecuzione dei lavori, che in questa fase è stato valutato pari a 90 giorni naturali consecutivi. 8 Contenuti tecnici del progetto esecutivo Gli elaborati e la documentazione richiesta in fase di presentazione del progetto esecutivo, sono così riassumibili: 1) Relazione generale di esplicazione degli interventi progettati; 2) Relazioni specialistiche sugli impianti e sulle strutture; 3) Elaborati grafici esecutivi con l'indicazione degli interventi; 4) Calcoli esecutivi delle strutture e degli impianti; 5) Piano di sicurezza e coordinamento; 6) Piano di manutenzione dell'opera e delle sue parti. 7) Computo metrico estimativo e quadro economico; 8) Elenco prezzi unitari comprese analisi di nuovi prezzi occorrenti; 9) Cronoprogramma dei lavori; 10) Capitolato speciale d'appalto; Per quanto non specificato nel presente articolo sui contenuti del progetto esecutivo, si rimanda a quanto stabilito dagli artt. dal 33 al 44 del D.P.R. n. 207/2010 e s.m.i.. 9 Consegna e approvazione del progetto esecutivo La consegna del progetto esecutivo dovrà avvenire entro 20 giorni naturali e consecutivi dalla data di stipula del contratto tra il soggetto aggiudicatario e l'amministrazione aggiudicatrice. L'approvazione e validazione del progetto esecutivo avverrà a cura dell'amministrazione aggiudicatrice. Tutta la documentazione del progetto esecutivo dovrà essere prodotta in triplice copia cartacea più le copie necessarie per l'ottenimento dei dovuti pareri, accompagnata da relative copie su supporto magnetico CD-Rom. 10 Norme generali per l'esecuzione delle opere Sono a carico del soggetto aggiudicatario tutte le misure, comprese le opere provvisionali, e tutti gli adempimenti per il verificarsi di danni alle opere, all ambiente, alle persone e alle cose nell esecuzione dei lavori. Per tutto il periodo dei lavori il soggetto aggiudicatario è garante delle opere eseguite obbligandosi a sostituire i materiali difettosi o non rispondenti alle prescrizioni contrattuali ed a riparare tutti i guasti e i degradi e le incongruenze riscontrate dall Amministrazione aggiudicatrice. Pag. 7/32
8 11 Sorveglianza sulla esecuzione delle opere e direzione dei lavori Con cadenza opportuna il Responsabile del Procedimento convocherà appositi incontri per esaminare lo stato dell arte delle opere e verificare la congruità dei tempi e la qualità dell eseguito. L Amministrazione aggiudicatrice si riserva inoltre la possibilità di incaricare, in relazione alla specificità delle lavorazioni, professionisti specializzati, anche esterni al proprio organico, al fine di operare ad un controllo più puntuale e competente. La Direzione dei Lavori sarà a cura dell Amministrazione aggiudicatrice che ne individuerà il tecnico incaricato. Il Responsabile della sicurezza in fase esecutiva sarà individuato dall Amministrazione aggiudicatrice. 12 Oneri e obblighi a carico del soggetto aggiudicatario Sono a carico del soggetto aggiudicatario dell esecuzione dei lavori i seguenti oneri: - Le spese per il trasporto di qualsiasi materiale o mezzo d opera; - Le spese per attrezzi e opere provvisionali e quant altro occorre alla esecuzione piena e perfetta dei lavori; - le spese per eventuali rilievi, tracciati, esplorazioni, capisaldi e simili che possono occorrere; - Le spese per la custodia e la buona conservazione delle opere fino alla consegna; - Le spese scaturenti dall osservanza del D.,Lgs. N 81/2008 (Testo Unico della Sicurezza); - Le spese e le responsabilità per la custodia e la tutela del cantiere, di tutti i manufatti e dei materiali in esso esistenti; Inoltre, il soggetto aggiudicatario dell esecuzione dei lavori, si obbliga a : - Eseguire la pulizia del cantiere e delle vie di transito e di accesso allo stesso, compreso lo - sgombero dei materiali di rifiuto; - Effettuare campionature di ogni materiale utilizzato nell esecuzione dei lavori d appalto, con il corredo di documentazione tecnica della ditta produttrice, ove tale materiale richieda la preventiva approvazione dell Amministrazione aggiudicataria; - Fornire e garantire la manutenzione, i cartelli di avviso, i fanali di segnalazione notturna nei punti prescritti e quant altro indicato dalle disposizioni vigenti a scopo di sicurezza; - Assicurare i trasporti e lo smaltimento di tutti i materiali costituenti lo scarto di cantiere, suddivisi per tipologia secondo normativa, inclusi gli oneri di discarica e documentazione delle ricevute delle discariche; - Predisporre per tempo e secondo quanto previsto dalle vigenti disposizioni, gli appositi piani per la riduzione del rumore, in relazione al personale e alle attrezzature utilizzate; Pag. 8/32
9 - Produrre all Amministrazione aggiudicatrice adeguata documentazione fotografica, in relazione a lavori di particolare complessità, ovvero non più ispezionabili o non più verificabili dopo la loro esecuzione o comunque su disposizione della direzione lavori. - La documentazione fotografica, a colori e in formati riproducibili agevolmente, deve recare in modo automatico e non modificabile la data e l ora nelle quali sono state effettuate le relative rilevazioni; - Farsi garante, oltre per quel che concerne i danni causati al patrimonio stradale, di tutti i danni causati a terzi, anche per quelli determinati da problematiche collegate alla non piena agibilità stradale per i mezzi di pubblico intervento, alla mancata, tardiva o cattiva esecuzione di lavori previsti, assumendosi ogni responsabilità civile e penale. 13 Consegna e inizio dei lavori L esecuzione dei lavori ha inizio dopo l approvazione formale del progetto esecutivo, in seguito a consegna, risultante da apposito verbale, da effettuarsi non oltre 45 (quarantacinque) giorni dalla predetta approvazione, previa convocazione dell esecutore. Se nel giorno fissato e comunicato l appaltatore non si presenta a ricevere la consegna dei lavori, il direttore dei lavori fissa un nuovo termine perentorio, non inferiore a 5 (cinque) giorni e non superiore a 15 (quindici) giorni; i termini per l esecuzione decorrono comunque dalla data della prima convocazione. Decorso inutilmente il termine di anzidetto è facoltà della Stazione appaltante di risolvere il contratto e incamerare la cauzione definitiva, fermo restando il risarcimento del danno (ivi compreso l eventuale maggior prezzo di una nuova aggiudicazione) se eccedente il valore della cauzione, senza che ciò possa costituire motivo di pretese o eccezioni di sorta da parte dell appaltatore. Se è indetta una nuova procedura per l affidamento del completamento dei lavori, l appaltatore è escluso dalla partecipazione in quanto l inadempimento è considerato grave negligenza accertata. E facoltà della Stazione appaltante procedere in via d urgenza alla consegna dei lavori, anche nelle more della stipulazione formale del contratto, ai sensi dell articolo 153, comma 1, secondo periodo e comma 4, del D.P.R. 207/2010 e dell articolo 11, comma 9, periodi terzo e quarto, e comma 12, del Codice dei contratti, se il mancato inizio dei lavori determina un grave danno all'interesse pubblico che l opera appaltata è destinata a soddisfare; il direttore dei lavori provvede in via d urgenza su autorizzazione del R.d.P. e indica espressamente sul verbale le motivazioni che giustificano l immediato avvio dei lavori, nonché le lavorazioni da iniziare immediatamente. Prima della redazione del verbale di consegna di cui al comma 1, il R.d.P. accerta l avvenuto adempimento degli obblighi di legge e ne comunica l esito al Direttore dei lavori. La redazione del verbale di consegna è subordinata a tale positivo accertamento, in assenza del quale il verbale di consegna è inefficace e i lavori non possono essere iniziati. L inizio dei lavori è comunque subordinato all approvazione di cui al comma 6 e alla Pag. 9/32
10 sottoscrizione del verbale di cantierabilità di cui all articolo 106, comma 3, del d.p.r. n. 207 del Durata dei lavori Il tempo utile per ultimare tutti i lavori compresi nell appalto è fissato in giorni 90 (novanta) naturali consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori. L appaltatore si obbliga alla rigorosa ottemperanza al cronoprogramma dei lavori che potrà fissare scadenze inderogabili per l approntamento delle opere necessarie all inizio di forniture e lavori da effettuarsi da altre ditte per conto della Stazione appaltante oppure necessarie all utilizzazione, prima della fine dei lavori e previa emissione del certificato di collaudo provvisorio, riferito alla sola parte funzionale delle opere. Il termine per ultimare i lavori di cui al comma 1 è il valore posto a base di gara; il termine contrattuale vincolante è determinato applicando al termine di cui al comma 1 la riduzione percentuale in ragione dell offerta di ribasso sullo stesso termine, presentata dall appaltatore in sede di gara; il cronoprogramma dei lavori di cui al comma 2 è automaticamente adeguato di conseguenza, in ogni sua fase, mediante una riduzione proporzionale di tutti i tempi previsti. Per ogni giorno di ritardo non giustificabile, rispetto al termine di ultimazione lavori, il soggetto esecutore è tenuto al pagamento di una penale pari all 1% dell importo dei lavori complessivi. 15 Proroghe Se l appaltatore, per causa a esso non imputabile, non è in grado di ultimare i lavori nel termine contrattuale di cui all articolo 18, può chiedere la proroga, presentando apposita richiesta motivata almeno 45 giorni prima della scadenza del termine di cui al predetto articolo 18. In deroga a quanto previsto al comma 1, la richiesta può essere presentata anche se mancano meno di 45 giorni alla scadenza del termine di cui all articolo 18, comunque prima di tale scadenza, se le cause che hanno determinato la richiesta si sono verificate posteriormente; in questo caso la richiesta deve essere motivata anche in relazione alla specifica circostanza della tardività. La richiesta è presentata al direttore di lavori il quale la trasmette tempestivamente al R.d.P., corredata dal proprio parere; se la richiesta è presentata direttamente al R.d.P. questi acquisisce tempestivamente il parere del direttore dei lavori. La proroga è concessa o negata con provvedimento scritto del R.d.P. entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta; il R.d.P. può prescindere dal parere del direttore dei lavori se questi non si esprime entro 10 giorni e può discostarsi dallo stesso parere; nel Pag. 10/32
11 provvedimento è riportato il parere del direttore dei lavori se questo è difforme dalle conclusioni del R.d.P. Nei casi di cui al comma 2 i termini di 30 giorni e di 10 giorni di cui al comma 4 sono ridotti rispettivamente a 10 giorni e a 3 giorni; negli stessi casi se la proroga è concessa formalmente dopo la scadenza del termine di cui all articolo 18, essa ha effetto retroattivo a partire da tale ultimo termine. La mancata determinazione del R.d.P. entro i termini di cui ai commi 1, 2 o 5 costituisce rigetto della richiesta. Trova altresì applicazione l articolo 159, commi 8, 9 e 10, del DPR 207/ Sospensione dei lavori In caso di forza maggiore, per condizioni climatologiche oggettivamente eccezionali od altre circostanze speciali che impediscono in via temporanea che i lavori procedano utilmente a regola d arte, la direzione dei lavori d ufficio o su segnalazione dell appaltatore può ordinare la sospensione dei lavori redigendo apposito verbale sentito l appaltatore; costituiscono circostanze speciali le situazioni che determinano la necessità di procedere alla redazione di una variante in corso d opera nei casi previsti dall articolo 132, comma 1, lettere a), b), c) e d), del Codice dei contratti; nessun indennizzo spetta all appaltatore per le sospensioni di cui al presente articolo. Il verbale di sospensione deve contenere: a) l indicazione dello stato di avanzamento dei lavori; b) l adeguata motivazione a cura della direzione dei lavori; c) l eventuale imputazione delle cause ad una delle parti o a terzi, se del caso anche con riferimento alle risultanze del verbale di consegna o alle circostanze sopravvenute. Il verbale di sospensione è controfirmato dall appaltatore, deve pervenire al R.d.P. entro il quinto giorno naturale successivo alla sua redazione e deve essere restituito controfirmati dallo stesso o dal suo delegato; se il R.d.P. non si pronuncia entro 5 giorni dal ricevimento, il verbale si dà per riconosciuto e accettato dalla Stazione appaltante. Se l appaltatore non interviene alla firma del verbale di sospensione o rifiuta di sottoscriverlo, oppure appone sullo stesso delle riserve, si procede a norma dell articolo 190 del DPR 207/2010. In ogni caso la sospensione opera dalla data di redazione del verbale, accettato dal R.d.P. o sul quale si sia formata l accettazione tacita; non possono essere riconosciute sospensioni, e i relativi verbali non hanno alcuna efficacia, in assenza di adeguate motivazioni o le cui motivazioni non siano riconosciute adeguate da parte del R.d.P. Pag. 11/32
12 Non appena cessate le cause della sospensione il direttore dei lavori redige il verbale di ripresa che, oltre a richiamare il precedente verbale di sospensione, deve indicare i giorni di effettiva sospensione e il conseguente nuovo termine contrattuale dei lavori differito di un numero di giorni pari all accertata durata della sospensione. Il verbale di ripresa dei lavori è controfirmato dall appaltatore e trasmesso al R.d.P.; esso è efficace dalla data della sua redazione; al verbale di ripresa dei lavori si applicano le disposizioni ei cui ai commi 3 e 4. Le disposizioni di cui ai commi precedenti si applicano anche a sospensioni parziali e riprese parziali che abbiano per oggetto parti determinate dei lavori, da indicare nei relativi verbali; in tal caso il differimento dei termini contrattuali è pari ad un numero di giorni costituito dal prodotto dei giorni di sospensione per il rapporto tra l ammontare dei lavori sospesi e l'importo totale dei lavori previsto nello stesso periodo secondo il cronoprogramma dei lavori 17 Varianti Qualunque variazione al progetto esecutivo deve essere preventivamente richiesta alla Amministrazione aggiudicatrice e debitamente approvata mediante variante in corso d'opera. 18 Risoluzione del contratto per mancato rispetto dei termini Nel caso di mancato rispetto del termine stabilito per l esecuzione dei lavori, per ogni giorno naturale consecutivo di ritardo nell ultimazione dei lavori, viene applicata una penale giornaliera pari all 1 (uno) per mille dell importo netto contrattuale.. L importo complessivo della penale non può superare il 10 per cento dell importo contrattuale; qualora i ritardi siano tali da comportare una penale di importo superiore alla predetta percentuale trova applicazione le disposizioni in materia di risoluzione del contratto. L applicazione delle penali di cui al presente articolo non pregiudica il risarcimento di eventuali danni o ulteriori oneri sostenuti dalla Stazione appaltante a causa dei ritardi. L eventuale ritardo dell appaltatore rispetto ai termini per la presentazione della progettazione esecutiva superiore a 30 (trenta) giorni naturali consecutivi, produce la risoluzione del contratto, a discrezione della Stazione appaltante e senza obbligo di ulteriore motivazione, ai sensi dell articolo 136 del Codice dei contratti, per grave inadempimento dell appaltatore, senza necessità di messa in mora, diffida o altro adempimento. L eventuale ritardo imputabile all appaltatore nel rispetto dei termini per l ultimazione dei lavori superiore a 60 (sessanta) giorni naturali consecutivi produce la risoluzione del contratto, a discrezione della Stazione appaltante e senza obbligo di ulteriore motivazione, ai sensi dell articolo 136 del Codice dei contratti. Pag. 12/32
13 La risoluzione del contratto ai sensi del comma 2 trova applicazione dopo la formale messa in mora dell appaltatore con assegnazione di un termine per compiere i lavori e in contraddittorio con il medesimo appaltatore. Nel caso di risoluzione del contratto la penale di cui all articolo 22, comma 1, è computata sul periodo determinato sommando il ritardo accumulato dall'appaltatore rispetto al programma esecutivo dei lavori e il termine assegnato dal direttore dei lavori per compiere i lavori con la messa in mora di cui al comma 3. Sono dovuti dall appaltatore i danni subiti dalla Stazione appaltante in seguito alla risoluzione del contratto, comprese le eventuali maggiori spese connesse al completamento dei lavori affidato a terzi. Per il risarcimento di tali danni la Stazione appaltante può trattenere qualunque somma maturata a credito dell appaltatore in ragione dei lavori eseguiti nonché rivalersi sulla garanzia fideiussoria. 19 Norme tecniche per l'esecuzione delle opere L Impresa appaltatrice è tenuta alla scrupolosa osservanza delle norme contenute nel presente Capitolato e di quanto altro prescritto nei documenti di progetto. Nell esecuzione dei lavori l Impresa è altresì obbligata ad osservare ed a far osservare dal proprio personale tutte le norme antinfortunistiche e sulla sicurezza del lavoro vigenti all epoca dell appalto, nonché quelle specificatamente indicate nei piani di sicurezza di cui all art. 131 del D.Lgs. 163/2006. L Impresa è diretta ed unica responsabile di ogni conseguenza negativa, sia civile che penale, derivante dalla inosservanza o dalla imperfetta osservanza delle norme di cui ai precedenti commi. 20 Accesso alle aree di cantiere L accesso al cantiere sarà vietato a tutte le persone non addette ai lavori; i lavoratori dovranno essere muniti di documento di identificazione, oltre che di tutti i requisiti previsti dalla legge e dalla contrattazione sindacale in materia. 21 Componenti del sistema Il sistema di videosorveglianza sarà composto da: - N.01 Sistema di Video Server; - N.01 Postazione di Regia per la visualizzazione delle immagini e la gestione del sistema presso il Comando di Polizia Municipale; - N.44 Postazioni di Ripresa; - Infrastruttura di comunicazione IP wireless e fibra ottica. Pag. 13/32
14 Si dovranno fornire anche tutte le opere civili e non, necessarie alla posa in opera dell intero sistema, fino alla messa in esercizio dello stesso. È obbligatorio che le ditte partecipanti eseguano un sopralluogo per verificare i singoli siti interessati al fine di pianificare con esattezza e cura la posa in opera dell intero sistema. I sopralluoghi potranno essere effettuati solo ed esclusivamente previa prenotazione da richiedere all Ufficio Tecnico Lavori Pubblici. 22 Specifiche tecniche In questo paragrafo vengono elencate le specifiche tecniche minime richieste per i sistemi da fornire. Tutti i sistemi, per quanto riguarda le comunicazioni, dovranno adottare il protocollo TCP/IP. Sistema di Network Video Recording centralizzato Il sistema di Network Video Recording deve avere le seguenti caratteristiche minime: Numero di telecamere gestibili illimitate; 64 telecamere gestibili per singolo server; Numero di postazioni operatore illimitate; Codec supportati: H.264, MPEG4, MJPEG, Motion Wavelet Risoluzione delle immagini video: o fino a 8 Megapixel per flussi video IP o 4CIF, 2CIF, CIF per flussi video analogici Fino a 700 fps per singolo server; Zoom digitale x2, x4, x8, x16; Gestione segnali digitali in input o output Analisi video Esportazione immagini in formato AVI, JPEG, BMP, XLS, WAV Ricerca, download e riproduzione delle video registrazioni; Visualizzazione e gestione dei flussi video provenienti dalle telecamere IP mediante interfaccia realizzata con mappe grafiche e/o pagine impianti; Programmazione del ciclo di visualizzazione delle videocamere, per le quali deve essere possibile definire il numero, l ordine di visualizzazione e l intervallo di tempo dedicato ad ognuno di esse; Gestione della funzione Dynamic Privacy Masking al fine di mascherare le zone sensibili in termini di privacy (in ottemperanza a quanto richiesto dalle leggi sulla privacy). La funzione consente la variazione della dimensione della mascheratura al variare delle posizioni di ogni singola telecamera; Diagnostica hardware e software di sistema e applicativa; Il sistema supporterà l'installazione di driver del dispositivo video, ossia componenti di programma utilizzati per le comunicazioni con le telecamere e i dispositivi connessi a un server di registrazione. Pag. 14/32
15 I driver del dispositivo video per i dispositivi supportati sono caricati automaticamente durante l installazione iniziale del sistema. Sarà possibile scaricare i driver del dispositivo più recenti dal sito Web del fornitore del sistema di gestione video, se l'amministratore intende effettuare la connessione di un dispositivo il cui driver non è ancora caricato. I numeri di modello di telecamera e codificatore supportati saranno contenuti in un elenco per ciascun produttore in un sito Web sempre aggiornato. Il sistema di gestione video deve supportare modelli di telecamere e codificatori futuri mano a mano che diventeranno disponibili e supportati senza la necessità di riconfigurare il sistema. I dispositivi delle telecamere dovranno essere decoupled dal software di gestione video che non richiederà aggiornamenti né una nuova configurazione del software. Il sistema di gestione video supporterà dispositivi prodotti dalle seguenti case: 360 Vision, ACY, ACTi, Advantech, AgileMesh, American Dynamics, Appro, Apro Technology, Arecont Vision, AVS Uriel,Axis Communications, Barix, Basler, Baxall, Black, Bosch, Brickcom, Canon, CBC Ganz, Checkview, Cisco, CNB, Convision, Darim Vision, Dedicated Micros, Digimerge, DirectShow, Discrete, D-Link, DVTel, Dynacolor, Extrovision, Everfocus, Extreme CCTV, Eyeview, FLIR, GE Security, Grandeye, HIKVision, Hitron, Honeywell, Hunt, i3 international, icantek, Immervision, Infinova, Intellinet, IPIX, ipx, IQinvision/IQeye, Johnson Controls, JVC, Lenel, Linudix, Lumenera, Messoa, Mobotix, Panasonic, Pelco, Pentax, Philips, Pixord, Polar, Provideo, Samsung, Sanyo, Siemens, Siqura/Optelecom-nkf, Sony, Speco Technologies, Stardot, Toshiba, Toshiba Teli, UDP Technology, USB Camera Driver, Vantage, Veo, Verint, VideoIQ, Videology, Videotec, Vivotek, Webgate, Weldex,Xview, Zylotech Il sistema supporterà l interoperabilità con gli standard delle telecamere IP, inclusi, come minimo, PSIA (Physical Security Interoperability Alliance) e ONVIF (Open Network Video Interface Forum). I server di registrazione dovranno supportare le telecamere USB (Universal Serial Bus). Il sistema includerà un driver universale che supporterà qualsiasi telecamera di rete standard conforme all ARP (Address Resolution Protocol). Il driver sarà in grado di gestire i formati di flusso video standard inclusi MJPEG, MPEG4 e H.264. Il sistema supporterà periferiche hardware specifiche i cui numeri di modello dovranno essere elencati distinti per produttore all'interno di pagine Web aggiornate. Il sistema permetterà l uso di computer, server, dispositivi di storage e switch di qualunque produttore. Il sistema di gestione video potrà esser eseguito all'interno dei seguenti sistemi operativi. Microsoft Vista Business/Enterprise/ Ultimate, Windows 2003 Server, Windows XP Professional, Windows 7 Professional/Enterprise/Ultimate e Pag. 15/32
16 Windows Server 2008, tutti sia a 32 bit che a 64 bit (in esecuzione come applicazioni a 32 bit). Server del Sistema di Videosorveglianza Il server del sistema di sorveglianza dovrà essere composto dai seguenti servizi o applicazioni aggiuntivi: Server di registrazione. Applicazione di gestione. Server di immagini. Download manager. Il server del sistema di sorveglianza supporterà un'impostazione master/slave del server di immagini (un servizio in esecuzione sul server del sistema di sorveglianza), consentendo in questo modo all'operatore di connettersi a tutti gli image server del sistema connettendosi unicamente al master image server. Il server del sistema di sorveglianza supporterà l'uso di reti separate, VLAN o switch per collegare le telecamere ai server di registrazione, in modo da garantire la separazione fisica delle reti nei confronti dei client e facilitare l'uso di indirizzi IP statici per i dispositivi. Il server del sistema di sorveglianza supporterà i formati di compressione H.264, MPEG-4 (ASP e SP), MJPEG per il flusso video da tutti i dispositivi inclusi i DVR, le telecamere analogiche collegate ai codificatori e tutte le telecamere IP connesse al sistema. In più, il sistema supporterà l'algoritmo di compressione video MxPEG, un'esclusiva Mobotix. La codifica MxPEG ha la capacità di mantenere l'elevata qualità delle immagini delle telecamere a megapixel, riducendo allo stesso tempo in modo consistente l'utilizzo dell'ampiezza di banda. Il server del sistema di sorveglianza effettuerà registrazioni in base alla risoluzione e alla frequenza fotogrammi proprie della telecamera (NTSC, PAL, HD o Megapixel), ovvero in base alle diverse configurazioni dell'applicazione di gestione. Il sistema supporterà il reindirizzamento (port forwarding), permettendo ai client posti esternamente a un firewall NAT (Network Address Translation) di collegarsi ai server di registrazione senza utilizzare una VPN. Ogni server sarà mappato su una specifica porta e questa porta verrà reindirizzata attraverso il firewall all'indirizzo IP interno del server. Server di Registrazione I server di registrazione verranno utilizzati per la memorizzazione delle fonti video e per la comunicazione con le telecamere e gli altri dispositivi. Il sistema supporterà un numero illimitato di server di registrazione. In uno stesso sistema verranno utilizzati uno o più server di registrazione, in funzione del numero di telecamere o della configurazione fisica del sistema. Pag. 16/32
17 Il server di registrazione supporterà la pre-registrazione e la post-registrazione per la registrazione di eventi o movimenti. L'intervallo di secondi della pre-registrazione sarà configurabile in modo indipendente rispetto alla post-registrazione. Ogni server di registrazione disporrà di un'area di storage predefinita, costituita da una o più cartelle, in cui salvare i contenuti del database, principalmente registrazioni provenienti dalle telecamere collegate. Le registrazioni di ciascuna telecamera collegata saranno memorizzate in database individuali per telecamera. Il sistema permetterà di allocare una quantità di spazio illimitata per ciascun dispositivo collegato. Sarà possibile per gli amministratori attivare l'archiviazione per singola telecamera e definire l'unità di archiviazione per ciascuna telecamera. Il server di registrazione utilizzerà unità disco iscsi, SCSI, SAS o SSD ad alte prestazioni per registrazioni recenti ed utilizzerà unità SATA più economiche per gli array RAID per le registrazioni archiviate. L'archiviazione online garantirà che i dati siano sempre rapidamente disponibili. La visualizzazione dei video provenienti dai supporti per le registrazioni recenti o di archivio sarà trasparente per l operatore. La capacità di archiviazione online sarà trasparente e permetterà agli utenti del client di visualizzazione di accedere alle registrazioni archiviate senza la necessità di ripristinare le immagini video archiviate su un disco locale. Gli amministratori di sistema potranno definire le aree di archiviazione per i database di telecamere specifiche oppure di definire nuove aree di archiviazione sul server di registrazione o su un unità di rete collegata. Il sistema supporterà la riparazione o l archiviazione delle registrazioni nel caso in cui un unità di rete connessa divenisse irraggiungibile, così da non perdere alcuna registrazione. Il server del sistema di sorveglianza effettuerà i salvataggi in database locali per un numero di giorni o di ore predefinite. Le impostazioni di permanenza nel database definiranno l intervallo di tempo in cui le registrazioni dovranno restare nel database della telecamera prima di essere trasferite nell unità di archiviazione. Il server del sistema di sorveglianza supporterà l archiviazione (trasferimento automatico delle registrazioni) dal database predefinito di una telecamera a una posizione diversa, in base a una programmazione temporale e senza necessità di interventi da parte dell utente o di avvio del processo di archiviazione. L archiviazione permetterà alla durata della registrazione di una telecamera di oltrepassare la capacità predefinita del database di quella telecamera. Gli archivi potranno trovarsi sia sul computer del server di registrazione che su un unità disponibile in rete. Se l area di storage di un unità di rete diventasse indisponibile per la registrazione, il sistema potrà avviare azioni come l invio automatico di avvisi via al personale opportuno. Il sistema supporterà la creazione e la gestione efficienti degli archivi del server di registrazione. I server di registrazione potranno supportare diversi NIC (Network Interface Card) oltre al collegamento con telecamere, DVR e dispositivi di codifica su una rete diversa da quella usata dal client di visualizzazione. Pag. 17/32
18 Il server di registrazione verrà eseguito come servizio e sarà tipicamente installato su computer dedicati. Lo stato di funzionamento del server di registrazione sarà visualizzato da un icona nella barra delle applicazioni. Facendo clic su questa icona si apriranno le funzionalità di controllo e i rapporti di stato descritti di seguito: Icona di stato - Server di registrazione in esecuzione. Icona di stato - Server di registrazione arrestato. Controllo - Arresta registrazione. Controllo - Avvia registrazione. Controllo - Visualizza stato sistema. Controllo - Visualizza file di log del server di immagini e della registrazione. Il server di registrazione gestirà le registrazioni continue dei messaggi di stato, accessibili dall'icona di stato della barra delle applicazioni. Gestione dell'ampiezza di banda Il server di registrazione offrirà le seguenti opzioni di gestione per utilizzare l'ampiezza di banda (dipende dal dispositivo). Selezione CODEC; MJPEG, MPEG-4, MxPEG o H.264. Risoluzione. Frequenza fotogrammi. Compressione. Larghezza di banda. Impostazione bit rate fissa o variabile. Dal client di visualizzazione, gli operatori avranno la possibilità di ottenere flussi di immagini video continui oppure aggiornati solo a fronte di movimento, per preservare l'ampiezza di banda fra il client di visualizzazione e il server di registrazione. Applicazione di Gestione L'applicazione di gestione fornirà un'interfaccia intuitiva e ricca di funzioni per la configurazione iniziale e l'amministrazione quotidiana del sistema. L'applicazione di gestione conterrà funzioni di approccio variabile, così da poter guidare gli utenti inesperti, permettendo allo stesso tempo agli operatori avanzati di ottimizzare l'uso efficiente dell'applicazione. L'interfaccia grafica per utente dell'applicazione di gestione supporterà almeno le seguenti lingue: inglese americano, cinese semplificato, cinese tradizionale, danese, tedesco, francese, italiano, giapponese, portoghese brasiliano, russo e spagnolo. L'applicazione di gestione permetterà di configurare il sistema, attraverso procedure guidate predefinite o direttamente attraverso un metodo di configurazione avanzata con struttura ad albero. Le procedure guidate dovranno consentire la configurazione di: Aggiunta di periferiche hardware: Pag. 18/32
19 Procedura guidata Configura video e registrazione: Procedura guidata Taratura motion detection: Procedura guidata Configura accesso utente Pag. 19/32
20 Client di Visualizzazione Il client di visualizzazione consentirà agli operatori di connettersi al server di immagini per ottenere l'autorizzazione iniziale. Ottenuta l'autorizzazione, il client di visualizzazione potrà connettersi ai server di registrazione per l'accesso alle registrazioni video. Il client di visualizzazione metterà a disposizione degli operatori, ossia utenti remoti, un insieme completo di funzionalità tra cui: Sarà possibile visualizzare immagini video live provenienti da telecamere del sistema di sorveglianza. Sarà possibile riprodurre registrazioni provenienti da telecamere del sistema di sorveglianza, con una selezione di controlli di navigazione avanzata, incluso un browser sequenze temporali, estremamente intuitivo. Sarà possibile creare e passare fra un numero illimitato di viste, ciascuna in grado di visualizzare immagini video provenienti da un numero massimo di 100 telecamere da più server allo stesso tempo. Il sistema prevede la creazione di viste basate su layout a cui saranno in grado di accedere solo l'operatore e i gruppi di operatori. Sarà possibile creare viste speciali per monitor widescreen. Sarà possibile utilizzare schermi multipli e finestre separate per visualizzare contemporaneamente diverse viste. Sarà possibile effettuare rapidamente la sostituzione di una o più telecamere di una vista. Sarà possibile visualizzare immagini provenienti da più telecamere in sequenza in una singola posizione in un carosello specificato. Sarà possibile visualizzare immagini video provenienti da telecamere selezionate con ingrandimento o qualità maggiori in una posizione speciale della vista. Sarà possibile ricevere e inviare immagini video tramite la funzionalità di condivisione video o un applicazione che includa video live al verificarsi di un evento. Sarà possibile includere pagine HTML e immagini statiche (ad esempio cartine o foto) nelle viste. Sarà possibile utilizzare lo zoom digitale su immagini video live e registrate. Sarà possibile attivare manualmente gli eventi generati. Sarà possibile attivare output esterni, ad esempio luci e sirene. Sarà possibile utilizzare notifiche audio nella centrale operativa per attrarre l'attenzione dell'operatore in caso di rilevamento di movimento. Sarà possibile ottenere panoramiche rapide di video sequenze con rilevamento di movimento. Pag. 20/32
PROGETTO PRELIMINARE. Relazione tecnica (Art. 17, comma 1, lett. b) D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 e s.m.i.) SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA
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References: articolo 53
 articolo 93
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 articolo 9
 articolo 13
 articolo 1374
 articolo 3
 articolo 72
 articolo 17
 articolo 23
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 articolo 118
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 articolo 28
 articolo 2
 art. 7
 articolo 61
 articolo 153
 articolo 11
 articolo 106
 articolo 18
 articolo 18
 articolo 18
 articolo 18
 articolo 159
 articolo 132
 articolo 190
 articolo 136
 articolo 136
 articolo 22
 art. 131