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Timestamp: 2019-03-26 08:51:27+00:00

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Proposta di legge regionale n. 609 presentata il 25 marzo 2009 Torna indietro
Proposta di legge regionale n. 609 presentata il 25 marzo 2009
Istituzione, organizzazione e funzionamento del CO.RE.COM..
BOTTA MARCO BURZI ANGELO EMILIO FILIPP CASONI WILLIAM FERRERO CATERINA GIOVINE MICHELE LEO GIAMPIERO NOVERO GIANFRANCO
Art. 3 (Composizione e durata in carica)
Art. 4 (Incompatibilità)
Art. 5 (Decadenza)
Art. 6 (Dimissioni)
Art. 7 (Funzioni del Presidente e del Vicepresidente)
Art. 8 (Regolamento e codice etico)
Art. 9 (Indennità di funzione e rimborsi)
Art. 10 (Funzioni)
Art. 11 (Funzioni delegate)
Art. 12 (Conferimento della delega)
Art. 13 (Esercizio della delega)
Art. 14 (Funzioni proprie)
Art. 15 (Forme di partecipazione)
Art. 16 (Programmazione delle attività del CO.RE.COM.)
Art. 17 (Collaborazione con i Comuni)
Art. 18 (Dotazione organica)
Art. 22 (Dichiarazione d'urgenza)
In attuazione dell' articolo 1, comma 13, della legge 31 luglio 1997, n. 249 (Istituzione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo), nonchè delle Deliberazioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 52 (Individuazione degli indirizzi generali relativi ai comitati regionali per le comunicazioni), e n. 53 (Approvazione del regolamento relativo alla definizione delle materie di competenza dell'autorità per le garanzie nelle comunicazioni delegabili ai comitati regionali per le comunicazioni), del 28 aprile 1999 è istituito presso il Consiglio regionale, il Comitato Regionale per le Comunicazioni di seguito denominato CO.RE.COM., al fine di assicurare a livello territoriale regionale le necessarie funzioni di governo, di garanzia e di controllo in tema di comunicazioni.
Il CO.RE.COM., fermo restando il suo inserimento nell'organizzazione regionale, è organo funzionale dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, di seguito denominata "Autorità " ed è altresì organo di consulenza, di gestione e di controllo della Regione in materia di comunicazioni, è altresì autonomo ed indipendente dal sistema politico-istituzionale, in quanto Autorità di Garanzia indipendente.
Il CO.RE.COM. è costituito da cinque componenti, scelti tra persone dotate di alta e riconosciuta professionalità e competenza nel settore.
I componenti del CO.RE.COM. sono eletti dal Consiglio regionale, a votazione segreta, con voto limitato a tre. In caso di parità risulta eletto il più anziano di età.
Immediatamente dopo l'elezione dei componenti del CO.RE.COM., il Consiglio regionale procede con voto segreto all'elezione, al suo interno, del Presidente del CO.RE.COM e del Vicepresidente, con voto limitato a uno. Risulta eletto Presidente colui che riporta il maggior numero di voti e Vicepresidente colui che risulta secondo come numero di voti. In caso di parità, viene eletto il più anziano d'età.
I componenti del CO.RE.COM. sono nominati con decreto del Presidente del Consiglio regionale, restano in carica cinque anni.
Nel caso in cui il CO.RE.COM. si riduca a due componenti, si procede al rinnovo integrale del CO.RE.COM. stesso.
membro del Parlamento nazionale od europeo, del Governo, dei Consigli e delle Giunte regionali, provinciali e comunali; Presidente della provincia, Sindaco, Presidente, Direttore o Amministratore di enti pubblici anche non economici, di società a prevalente capitale pubblico, nominati da parte del Parlamento, del Governo, dei consigli e delle giunte regionali, provinciali e comunali,componente di organi esecutivi di partiti e movimenti politici, di organizzazioni sindacali o di responsabili del settore informazione dei medesimi;
dipendenti regionali; soci azionisti, amministratori, dirigenti e dipendenti di imprese operanti nel settore radiotelevisivo e delle telecomunicazioni, della pubblicità, dell'informazione, della rilevazione d'ascolto e del monitoraggio della programmazione a livello sia nazionale sia locale; titolari di rapporti di consulenza e collaborazione professionale retribuita con i soggetti sopra indicati. Non sono incompatibili coloro i quali, a qualunque titolo, svolgano attività professionale nei campi sopraindicati in società o settori non soggetti alla vigilanza del CO.RE.COM. Piemonte.
Il Presidente del Consiglio regionale procede , sia d'ufficio sia su segnalazione del Presidente del CO.RE.COM., alla contestazione all'interessato, che è tenuto a comunicare il fatto di cui al comma 1 nonchè, se ne è a conoscenza, dell'esistenza di altre cause di decadenza. Trascorso il termine di cui al comma 3, il Presidente del Consiglio regionale:
Le dimissioni dei componenti del CO.RE.COM. sono presentate, tramite il Presidente del CO.RE.COM. stesso, al Presidente del Consiglio regionale. Le dimissioni del Presidente del CO.RE.COM. sono presentate, direttamente dall'interessato, al Presidente del Consiglio regionale informandone contestualmente il Comitato.
(Funzioni del Presidente e del Vicepresidente)
convoca il CO.RE.COM., determina l'ordine del giorno delle sedute, le presiede, ne sottoscrive i verbali e le deliberazioni adottate;
In caso di assenza o di impedimento del Presidente, le relative funzioni sono esercitate dal Vicepresidente.
Entro due mesi dall'insediamento il CO.RE.COM., con regolamento interno, definisce il proprio funzionamento organizzativo e le modalità di consultazione dei soggetti esterni operanti nei settori attinenti alle materie delegate e proprie.
Il CO.RE.COM. approva un "codice etico" volto a regolare la deontologia dei componenti, dei dipendenti e dei consulenti.
Al Presidente, al Vicepresidente e ai componenti del CO.RE.COM. è attribuita un'indennità mensile di funzione per dodici mensilità, il cui importo è rispettivamente del 60 per cento, del 50 per cento e del 40 per cento dell'indennità mensile lorda spettante ai Consiglieri regionali.
Nel caso in cui il Presidente del CO.RE.COM. sia assente o impedito per oltre due mesi consecutivi, al Vicepresidente spetta, per tutto il periodo di assenza o impedimento del Presidente, l'indennità di funzione prevista per il Presidente.
Ai componenti del CO.RE.COM. che non risiedono e non hanno la propria sede abituale di lavoro nel luogo di riunione del CO.RE.COM. è dovuto, per ogni giornata di seduta, il rimborso delle spese di viaggio previsto per i Consiglieri regionali.
Il CO.RE.COM. è titolare di funzioni proprie e di funzioni delegate ai sensi dell' articolo 1, comma 13 della l. 249/1997.
Il CO.RE.COM. svolge le funzioni di gestione, garanzia e controllo delegate dall'Autorità ai sensi dell' articolo 1, comma 13, della l. 249/1997 e del ''Regolamento relativo alla definizione delle materie di competenza dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazione delegabili ai Comitati regionali per le comunicazionì' di cui all'allegato A alla deliberazione 53 del 28 aprile 1999.
In particolare, con riferimento alla l. 249/1997, possono essere delegate al CO.RE.COM. le funzioni di seguito elencate:
adozione del Regolamento per l'organizzazione e la tenuta del Registro degli operatori di Comunicazione di cui all'articolo 1, comma 6, lettera a ) n. 5;
emanazione delle direttive concernenti i livelli generali di qualità dei servizi e per l'adozione da parte di ciascun gestore di una carta di servizio di standard minimi per ogni comparto di attività, di cui all'articolo 1, comma 6, lettera b ) n. 2;
adozione del Regolamento sulla pubblicazione e diffusione dei sondaggi, di cui all'articolo 1, comma 6, lettera b ) n. 12;
predisposizione dello schema di convenzione annessa alla concessione di servizio pubblico radiotelevisivo di cui all'articolo 1, comma 6, lettera b ) n. 10.
monitoraggio delle trasmissioni radiotelevisive, di cui all'articolo 1, comma 6, lettera b ) n. 13.
fenomeni di interferenza elettromagnetica, di cui all'articolo 1, comma 6, lettera a ) n. 3;
rispetto dei diritti di interconnessione e di accesso alle infrastrutture di telecomunicazione, di cui all'articolo 1, comma 6, lettera a ) n. 8;
rispetto dei tetti di radiofrequenze compatibili con la salute umana, di cui all'articolo 1, comma 6, lettera a ) n. 15;
conformità alle prescrizioni di legge dei servizi e dei prodotti che sono forniti da ciascun operatore destinatario di concessione o autorizzazione in base alla normativa vigente, di cui all'articolo 1, comma 6, lettera b ) n. 1;
modalità di distribuzione dei servizi e dei prodotti, inclusa la pubblicità in qualunque forma diffusa, di cui all'articolo 1, comma 6, lettera b ) n. 3;
rispetto dei periodi minimi che debbono trascorrere per l'utilizzazione delle opere audiovisive da parte dei diversi servizi, di cui all'articolo 1, comma 6, lettera b ) n. 4;
rispetto, nel settore radiotelevisivo, delle norme in materia di tutela dei minori, di cui all'articolo 1, comma 6, lettera b ) n. 6;
rispetto delle norme in materia di diritto di rettifica, di cui all'articolo 1, comma 6, lettera b ) n. 8;
rispetto dei criteri fissati nel Regolamento relativo alla pubblicazione e diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa, di cui all'articolo 1, comma 6, lettera b ) n. 12;
rispetto delle disposizioni relative al divieto di posizioni dominanti, di cui all'articolo 2.
controversie in tema di interconnessione ed accesso alle infrastrutture di telecomunicazione, di cui all'articolo 1, comma 6, lettera a ) n. 9;
controversie tra Ente gestore del servizio di telecomunicazione ed utenti privati, di cui all'articolo 1, comma 6, lettera a ) n. 10.
In caso di accertata inerzia, ritardo o inadempimento del CO.RE.COM. nell'esercizio delle funzioni delegate, ovvero in caso di ripetuta violazione delle direttive generali stabilite dall'Autorità, da cui derivi un grave pregiudizio all'effettivo perseguimento delle finalità indicate dalla l. 249/1997, l'Autorità opera direttamente, in via sostitutiva, previa contestazione al CO.RE.COM. e assegnazione, salvo i casi di urgenza, di un congruo termine per rimuovere l'omissione o per rettificare gli atti assunti in violazione dei principi e criteri direttivi di cui alle funzioni delegate. Della contestazione e degli atti conseguenti l'Autorità dà tempestiva comunicazione al Presidente del Consiglio regionale.
formula proposte di parere sullo schema di piano nazionale di assegnazione e di ripartizione delle frequenze trasmesso alla Regione ai sensi dell'articolo 1, comma 6, lettera a) nn. 1 e 2 della l. 249/1997, nonchè sui bacini d'utenza e sulla localizzazione dei relativi impianti, al fine dell'emanazione dei provvedimenti di competenza regionale, previa verifica di compatibilità con gli indirizzi previsti nelle norme di settore in materia di pianificazione territoriale e ambientale;
formula proposte di parere sul progetto di rete televisiva senza risorse pubblicitarie di cui all' articolo 3, comma 9, della l. 249/1997;
cura il monitoraggio e l'analisi delle programmazioni radiofoniche e televisive trasmesse in ambito nazionale e locale, anche dotandosi di strumenti di rilevazione ed analisi propri;
formula proposte in ordine a forme di collaborazione fra concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, Regione ed istituzioni e organismi culturali oppure operanti nel settore dell'informazione, nonchè sui contenuti delle convenzioni che possono essere stipulate dalla Regione in ambito locale con i concessionari privati;
viene consultato obbligatoriamente dalla commissione consiliare competente in caso di esame di iniziative legislative inerenti alle materie di sua competenza.
cura iniziative atte a stimolare la crescita qualitativa del settore radiotelevisivo;
considerata la casistica e le risultanze del servizio di conciliazione, formula proposte tese alla razionalizzazione e al miglioramento del settore, anche in collaborazione con la Giunta ed il Consiglio regionale;
formula proposte ed assume iniziative tese a promuovere e migliorare l'accesso dei cittadini al servizio di conciliazione;
in collaborazione con il Consiglio e la Giunta regionale organizza a livello provinciale il servizio di conciliazione e l'esercizio delle altre funzioni delegate e proprie;
formula proposte e cura iniziative per la razionalizzazione del sistema digitale curando studi e ricerche sulla diffusione ed efficienza dello stesso.
Il CO.RE.COM attua idonee forme di partecipazione con la sede regionale della concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, con le associazioni delle emittenti locali, dell'editoria locale, degli utenti e con tutti gli altri soggetti interessati al settore della comunicazione e dell'informazione, operanti nella regione, attraverso incontri periodici e consultazioni sugli atti che rientrano nelle sue competenze.
Entro il 15 settembre di ogni anno il CO.RE.COM. presenta al Consiglio regionale, ed alla Autorità per la parte concernente le funzioni da essa delegate, il programma di attività per l'anno successivo, con l'indicazione del relativo fabbisogno finanziario.
Fermo restando il rispetto degli ambiti delle funzioni delegate e proprie il CO.RE.COM con autonomia decisionale determina i contenuti del programma di attività.
una relazione conoscitiva sul sistema delle comunicazioni in ambito regionale, con particolare riferimento al settore radiotelevisivo e dell'editoria, nonchè sull'attività svolta nell'anno precedente;
Il CO.RE.COM., d'intesa con l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, attraverso gli strumenti informativi ritenuti opportuni, rende pubblici il programma di attività e la relazione annuale di cui ai commi 1 e 3.
Per l'esercizio delle sue funzioni il CO.RE.COM. si avvale di un'apposita struttura istituita presso il Consiglio regionale ed individuata ai sensi della legge regionale 28 luglio 2008, n. 23 (Disciplina dell'organizzazione degli Uffici regionali e disposizioni concernenti la dirigenza ed il personale).
La dotazione organica della struttura di cui al comma 1 viene concordata con l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, acquisito il parere dell'Autorità, apportando le necessarie variazioni in aumento alla dotazione organica del Consiglio regionale vigente all'atto dell'entrata in vigore della presente legge.
Nell'ottica di decentramento territoriale di ruoli e funzioni istituzionali, a seguito di nuove deleghe o di incremento delle attività già in atto, il Consiglio Regionale, di concerto con l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, garantisce la copertura di risorse umane e finanziarie necessarie.
il CO.RE.COM attraverso il programma di attività e le sue deliberazioni ha potere di indirizzo e controllo dell'attività svolta dai relativi uffici.
In fase di prima applicazione della presente legge, le norme contenute all'articolo 3 comma 1 ed all'articolo 9 comma 1 non si applicano fino alla scadenza quinquennale del CO.RE.COM attualmente in carica. Il numero di componenti del CO.RE.COM. attualmente in carica e la loro indennità rimangono invariati fino alla naturale scadenza.
Per l'esercizio delle funzioni proprie, il Comitato dispone della dotazione finanziaria ad esso assegnata nei limiti degli stanziamenti iscritti nell'unità previsionale di base del bilancio annuale di previsione del Consiglio regionale e determinata sulla base del programma di attività di cui all'articolo 16, commi 1 e 2.
Per l'esercizio delle funzioni delegate, il Comitato dispone di risorse finanziarie concordate nelle convenzioni di conferimento delle deleghe con l'Autorità per la garanzia nelle comunicazioni. Le risorse assegnate e trasferite dall'Autorità sono iscritte nell'ambito dell'unità previsionale di base del bilancio annuale di previsione del Consiglio regionale.
Nello stato di previsione della spesa per l'anno finanziario 2009 agli oneri di cui ai commi 1 e 2 si provvede con le risorse finanziarie dell'unità previsionale di base DB07 (CO.RE.COM. Tit. I spese correnti) del bilancio del Consiglio regionale, risorse ricomprese nell'ambito dell'UPB DB09101 (Risorse finanziarie Spese per il Consiglio regionale Titolo I spese correnti) del bilancio regionale.
Per il biennio 2010-2011 agli oneri di cui ai commi 1 e 2, si fa fronte con le risorse finanziarie individuate secondo le modalità previste dall' articolo 8 della legge regionale 11 aprile 2001, n. 7 (Ordinamento contabile della Regione Piemonte) e dall' articolo 30 della legge regionale 4 marzo 2003, n. 2 (Legge finanziaria per l'anno 2003).
Sono abrogate la l.r. 1/2001 e la l.r. 2/2002.
La presente legge è dichiarata urgente, ai sensi dell'articolo 45 dello Statuto, ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 22
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 3
 articolo 8
 articolo 30