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REPUBBLICA ITALIANA. la Corte dei conti. in Sezione centrale di controllo. sulla gestione delle amministrazioni dello Stato - PDF
REPUBBLICA ITALIANA. la Corte dei conti. in Sezione centrale di controllo. sulla gestione delle amministrazioni dello Stato
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1 Deliberazione n. 12/2011/G REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti in Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato I, II e Collegio per il controllo sulle entrate nell adunanza del 18 ottobre 2011 * * * Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20 ed, in particolare, l art. 3, comma 4, ai sensi del quale la Corte dei conti svolge il controllo sulle gestioni delle amministrazioni pubbliche, verificandone la legittimità e la regolarità, il funzionamento degli organi interni, nonché la corrispondenza dei risultati dell attività amministrativa agli obiettivi stabiliti dalla legge, valutando comparativamente costi, modi e tempi dello svolgimento dell azione amministrativa; vista la deliberazione della Sezione n. 25/2009/G, con la quale è stato approvato il programma di controllo sulla gestione per l esercizio 2010; visto il regolamento per l organizzazione delle funzioni di controllo, approvato con deliberazione n. 14/2000 delle Sezioni Riunite in data 16 giugno 2000 e successive modificazioni; visto l art. 1, comma 172, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), con cui, ad integrazione dell articolo 3, c. 6,2 2 della legge 14 gennaio 1994, n. 20, viene stabilito che le amministrazioni comunichino alla Corte dei conti ed agli Organi elettivi (Parlamento Consigli regionali), entro sei mesi dalla data di ricevimento delle relazioni della Corte stessa, le misure conseguentemente adottate in esito ai controlli effettuati; visto l art. 3, comma 64, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008), con cui viene stabilito che, ove l amministrazione ritenga di non ottemperare ai rilievi formulati dalla Corte a conclusione di controlli su gestioni di spesa o di entrata svolti a norma dell articolo 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20, adotti, entro trenta giorni dalla ricezione dei rilievi, un provvedimento motivato da comunicare alle Presidenze delle Camere, alla Presidenza del Consiglio dei ministri ed alla Presidenza della Corte dei conti; vista la relazione dei Consiglieri istruttori, dott. Diodoro Valente e dott.ssa Maria Teresa Polverino, concernente gli esiti dell indagine condotta sulle Modalità di impiego delle garanzie fideiussorie in materia di crediti tributari e non da parte delle pubbliche amministrazioni ; vista l ordinanza in data 30 settembre 2011 con la quale venivano convocati il I e II Collegio della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato per il giorno 18 ottobre 2011; vista la nota n del 03 ottobre 2011 con la quale il Servizio di segreteria per le adunanze ha trasmesso la relazione alle seguenti Amministrazioni:3 3 - Presidenza Consiglio dei Ministri - Segretariato Generale - Organismo indipendente di valutazione; Ufficio Centrale di bilancio presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri; - Ministero dell Economia e delle Finanze - Gabinetto del Ministro - Dipartimento delle finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato - Organismo indipendente di valutazione - Ufficio Centrale di bilancio presso il Ministero dell economia e delle finanze; - Ministero degli Affari Esteri Gabinetto del Ministro- Organismo indipendente di valutazione - Ufficio Centrale di bilancio presso il Ministero degli affari esteri; - Ministero dell Interno - Gabinetto del Ministro - Organismo indipendente di valutazione - Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero dell interno; - Ministero della Giustizia - Gabinetto del Ministro - Organismo indipendente di valutazione - Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero della Giustizia; - Ministero della Difesa - Gabinetto del Ministro -Organismo indipendente di valutazione - Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero della Difesa; - Ministero dello Sviluppo economico - Gabinetto del Ministro Organismo indipendente di valutazione - Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero dello Sviluppo economico;4 4 - Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali - Gabinetto del Ministro - Organismo indipendente di valutazione - Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali; - Ministero dell Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare - Gabinetto del Ministro - Organismo indipendente di valutazione - Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero dell ambiente della tutela del territorio e del mare; - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Gabinetto del Ministro - Organismo indipendente di valutazione - Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero delle infrastrutture; - Ministero del Lavoro e Politiche Sociali - Gabinetto del Ministro - Organismo indipendente di valutazione - Ufficio Centrale di Bilancio presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali; - Ministero della Salute - Gabinetto del Ministro - Organismo indipendente di valutazione - Ufficio Centrale di Bilancio presso il Ministero della salute; - Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca - Gabinetto del Ministro - Organismo indipendente di valutazione - Ufficio Centrale di Bilancio presso i Ministeri dell università, ricerca e della pubblica istruzione; - Ministero dei Beni e le Attività Culturali - Gabinetto del Ministro - Organismo indipendente di valutazione - Ufficio Centrale di Bilancio presso il Ministero dei beni e le attività culturali;5 5 - Agenzia delle Entrate-Direzione Generale; - Agenzia del Demanio-Direzione Generale; - Agenzia del Territorio-Direzione Generale; - Agenzia delle Dogane-Direzione Generale; - Equitalia -Direzione Generale; uditi i relatori Cons. Diodoro Valente e Cons. Maria Teresa Polverino; uditi in rappresentanza delle Amministrazioni convocate: - per la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dott.ssa Margherita Cappelletti Dirigente dell Ufficio di Segreteria della Conferenza Stato- Regioni; per l Ufficio di controllo interno Cons. Dott. Andrea Mancinelli; - per il Ministero dell Economia e delle Finanze - Direzione Legislazione Tributaria - Dott.ssa Silvia Allegrini; - per il Ministero degli Affari Esteri - Direzione Generale Amministrazione ed informatica - Dott. Francesco Lazzaro; Direzione Cooperazione allo Sviluppo - Dott. Gerardo Bellantone; - per il Ministero dell Interno Direzione Centrale Risorse finanziarie e strumentali- Dott.ssa Ester Fusco, Dott. Raffaele Manfredi e Dott.ssa Giuseppina Inzerilli;6 6 - per il Ministero della Giustizia - Organismo indipendente di valutazione Dott. Angelo Gargani Presidente e Dott.ssa Emanuela Caldarera Direttore Generale Dipartimento Giustizia Minorile; - per il Ministero della Difesa Segretariato Generale - Dott. Vincenzo Spoltore e Dott. Fabrizio Scarcella, per l Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero della Difesa Dott. Valter Pastena; - per il Ministero dello Sviluppo economico - Gabinetto del Ministro Dott.ssa Stefania De Angelis e Dr.ssa Giampaola Zappalà; per l Organismo indipendente di valutazione, Dott.ssa Caterina Alvino; - per il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali - Gabinetto del Ministro Dott. Paolo Pocchi; per l Organismo indipendente di valutazione Dott. Gianfranco Laccone e Dott. Vito Sciancalepore, Dott. Alberto Bigioni Dirigente della Direzione Generale delle politiche comunitarie ed internazionali di mercato e Dott. Plinio Conte Dirigente della Direzione Generale della pesca; - per il Ministero dell Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare Dott.ssa Giovanna Francesca Dettori, dott.ssa Tiziana Sterpi e Dott. Pierluca Maceroni; - per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Dott. Anna Schianchi Dirigente del Dipartimento Trasporti terrestri, Dott.ssa Loredana Cappelloni Direttore Generale del Dipartimento delle infrastrutture-affari generali e personale, Dott. Giovanni Di Mambro e7 7 dott.ssa Tiziana Rossi; per l Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero delle infrastrutture Dott.ssa D Onofrio Giovanna e Dott. Francesco Sciortino; per il Corpo delle Capitanerie di Porto Capitano di Vascello dott. Vincenzo Morante; - per il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali dott. Romillo Roberto; - per il Ministero della Salute - Organismo indipendente di valutazione- Dott. Dario Petrella; per l Ufficio Centrale di Bilancio presso il Ministero della salute dott. Roberto Coffa e Dott. Luigi Campanile; - per il Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca - Ufficio Centrale di Bilancio presso il Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca dott. Sandro De Fazi; - per il Ministero dei Beni e le Attività Culturali - Organismo indipendente di valutazione - Dott Onofrio Spalla e per il Segretariato dell Ufficio Centrale di Bilancio presso il Ministero dei beni e le attività culturali Dott. Nello Antonelli; - per l Agenzia delle Entrate - Direzione Generale Dott. Felice Schipani e Dott. Fabio Ignaccolo; Dott. Pierlorenzo Campa e Dott. Paolo Pace; - per l Agenzia del Territorio - Direzione Generale - Direzione Centrale pubblicità immobiliare e affari legali Dott.ssa Laura Rossi, per la Direzione centrale Risorse umane agli acquisti Dott.ssa Cristiana Pattumelli; per la Direzione Centrale dei Sistemi informativi-ufficio gestione contratti e contenzioso Dott.ssa Margherita Arcieri;8 8 - per l Agenzia delle Dogane - Direzione Generale Dott. Simone D Ecclesiis; - per Equitalia S.p.a. - Direzione Generale - Dott. Silvio Tucci e dott. Marco Paglia. DELIBERA di approvare, con le modifiche apportate dal Collegio in camera di consiglio, la Relazione concernente Modalità di impiego delle garanzie fidejussorie in materia di crediti tributari e non tributari da parte delle pubbliche amministrazioni. INVIA la presente deliberazione e l unita relazione ai sensi e per gli effetti dell art. 3, comma 6, della legge 20/94, come modificato dall art. 1, comma 172, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006) e dall art. 3, comma 64, della legge 24 dicembre 2007, n 244, a cura della Segreteria della Sezione: - alle Presidenze del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati; - alle Presidenze delle Commissioni Bilancio del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati; - alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Segretariato Generale; - alle Amministrazioni convocate citate in premessa. TRASMETTE9 9 ai sensi dell art. 41 del regio decreto 12 luglio 1934, n la presente delibera al competente Collegio delle Sezioni riunite, affinché possa trarne deduzioni circa le modalità con le quali le Amministrazioni interessate si sono conformate alla vigente disciplina finanziaria e contabile. Le Amministrazioni interessate comunicheranno alla Corte e al Parlamento, entro sei mesi dalla data di ricevimento della presente relazione, le misure conseguenziali adottate ai sensi e per gli effetti dell articolo 3, comma 6, della legge n. 20/94, come modificato dall articolo 1, comma 172, della legge 23 dicembre 2005, n Adotteranno, entro trenta giorni dalla ricezione della relazione, l eventuale provvedimento motivato previsto dall articolo 3, comma 64, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, ove ritengano di non ottemperare ai rilievi formulati. Il Presidente (Dott. Giorgio CLEMENTE) I RELATORI Cons. Diodoro Valente Cons. Maria Teresa Polverino Depositata in Segreteria il 14 NOV IL DIRIGENTE (Dott.ssa Cesira CASALANGUIDA)10 CORTE DEI CONTI Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato MODALITÀ DI IMPIEGO DELLE GARANZIE FIDEJUSSORIE IN MATERIA DI CREDITI TRIBUTARI E NON TRIBUTARI DA PARTE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Magistrati Istruttori: DIODORO VALENTE MARIA TERESA POLVERINO11 SOMMARIO Sintesi. pag Premessa pag INQUADRAMENTO NORMATIVO pag Soggetti abilitati a prestare fidejussione pag. 6 Intermediari finanziari ex art. 106 pag. 9 Confidi (ex art. 155 comma 4) pag Ipotesi per la quali è richiesta la fidejussione pag. 10 Contratti pubblici pag. 10 Acquisizioni di beni o servizi in economia (in amministrazione diretta o a cottimo fiduciario) e a trattativa privata. pag I RISULTATI DELL INDAGINE pag PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI pag. 16 Dipartimento della protezione civile pag. 17 Dipartimento per le politiche della famiglia pag. 18 Dipartimento per l informazione e l editoria pag. 19 Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo pag. 20 Ufficio nazionale per il servizio civile pag. 20 Dipartimento della funzione pubblica pag. 20 Dipartimento della gioventù pag. 20 Dipartimento per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e l innovazione tecnologica pag. 20 Dipartimento per le politiche di gestione delle risorse umane pag. 21 Dipartimento per le risorse strumentali pag. 21 Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali pag. 21 Segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni pag. 21 Ufficio per lo sport pag. 21 Dipartimento per gli affari regionali pag. 21 Dipartimento per le pari opportunità pag. 22 Unità tecnica di missione pag. 2212 5. MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE pag. 22 Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato pag. 22 Ispettorato generale di finanza pag. 22 Dipartimento delle finanze pag. 22 Direzione legislazione tributaria pag AGENZIA DELLE ENTRATE pag Attività di liquidazione delle imposte dovute in base alle dichiarazioni pag Attività di liquidazione dei rimborsi IVA pag Durata della garanzia pag Esonero dalla presentazione della garanzia pag Attività di controllo formale e sostanziale pag Criticità connesse alle fidejussioni rilasciate a garanzia dei crediti pag Processo tributario; pag Articoli 47 e 47-bis del d.lgs. n. 546 del 1992 pag Articolo 19 del d.lgs. n. 472 del 1997 pag Articolo 48 del d.lgs. n. 546 del 1992 pag Rimborsabilità dei costi sostenuti per la fidejussione pag Natura giuridica dell obbligazione fidejussoria prevista dall articolo 38-bis del D.P.R. n. 633/1972 pag Fidejussioni in materia di riscossione pag Cauzioni in materia di riscossione a mezzo ruolo pag Procedure di gara ad evidenza pubblica pag EQUITALIA S.p.a pag AGENZIA DELLE DOGANE pag AGENZIA DEL TERRITORIO pag AGENZIA DEL DEMANIO pag MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO pag. 39 Dipartimento per l impresa e l internazionalizzazione pag. 39 Direzione generale per la politica industriale e la competitività pag. 39 Direzione generale per la lotta alla contraffazione Ufficio italiano brevetti e marchi pag. 39 Direzione generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica pag. 40 Direzione generale per le piccole e medie imprese e gli enti cooperativi pag. 43 Direzione generale per la politica commerciale internazionale pag. 44 Direzione generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi pag. 4513 Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica pag. 46 Direzione generale per la politica regionale unitaria nazionale pag. 46 Direzione generale per la politica regionale unitaria comunitaria pag. 46 Direzione generale per l incentivazione delle attività imprenditoriali pag. 46 Commissario ad acta ex art. 86 L. 289/02 pag. 48 Attività di avvalimento ex art. 33 del D.Lgs. 163/2006: Provveditorato interregionale per le Opere Pubbliche Puglia Basilicata Sede coordinata Potenza pag. 49 Provveditorato interregionale per le Opere Pubbliche Campania Molise Sede centrale di Napoli pag. 49 Dipartimento per le comunicazioni pag. 49 Direzione generale per la pianificazione e la gestione dello spettro Radioelettrico pag. 49 Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell informazione pag MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI pag. 50 Direzione generale del mercato del lavoro pag. 50 Direzione generale dell immigrazione pag. 51 Direzione generale per l innovazione tecnologica e la comunicazione pag. 53 Direzione generale degli ammortizzatori sociali e degli incentivi all occupazione pag. 53 Direzione generale per l inclusione e i diritti sociali e la responsabilità sociale delle imprese; pag. 54 Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro pag. 55 Direzione generale per le politiche per l orientamento e la formazione pag MINISTERO DELLA GIUSTIZIA pag. 58 Dipartimento dell organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi pag. 58 Direzione generale del bilancio e della contabilità pag. 58 Dipartimento per la giustizia minorile pag. 58 Dipartimento per l amministrazione penitenziaria pag. 58 Direzione generale delle risorse materiali, dei beni e dei servizi pag. 58 Ufficio contratti di lavori, forniture e servizi pag. 58 Ufficio centrale archivi notarili pag MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI pag MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA pag. 6214 Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali pag. 62 Direzione generale risorse umane pag. 62 Direzione Generale per gli studi la statistica ed i sistemi informativi pag. 62 Dipartimento per l Università, l AFAM e per la ricerca pag. 62 Fondo agevolazioni alla ricerca; pag. 63 Risorse PON Ricerca 2000/2006 pag. 64 FIRB pag MINISTERO DELL INTERNO pag. 65 Dipartimento per gli affari interni e territoriali pag. 65 Direzione centrale per i servizi demografici pag. 65 Direzione Centrale per la finanza locale pag. 66 Direzione centrale dei servizi elettorali pag. 66 Dipartimento per le politiche del personale dell amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie pag. 66 Direzione centrale risorse finanziarie e strumentali pag. 66 Dipartimento per le libertà civili e l immigrazione pag. 66 Ufficio VII Affari economici e finanziari pag. 66 Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile pag. 67 Direzione centrale emergenza pag. 67 Direzione centrale risorse logistiche e strumentali pag. 67 Dipartimento della pubblica sicurezza pag. 67 Direzione centrale dell immigrazione e polizia delle frontiere pag. 67 Direzione centrale dei servizi tecnico-logistici e della gestione patrimoniale; pag Accasermamento P.S. pag Casermaggio pag Equipaggiamento pag Fidejussioni rogante pag Ufficio motorizzazione pag Ufficio impianti tecnici, telecomunicazione e informatica pag Settore P.O.N. asse I obiettivo operativo 1.1 pag Settore P.O.N. obiettivo operativo I.2; pag. 71 Direzione centrale per gli affari generali della Polizia di Stato pag Servizio assistenza ed attività sociali pag Servizio Polizia ferroviaria pag Criminale pag Direzione investigativa antimafia pag Direzione centrale per gli istituti di istruzione pag. 7115 - Servizio gestioni contabili Divisione 2^ pag Segreteria Dipartimento pag Servizio vettovagliamento e pulizia pag Stradale pag Trattamento economico del personale (T.E.P) pag MINISTERO DELL AMBIENTE Direzione generale per la protezione della natura e del mare pag. 73 Direzione generale per le valutazioni ambientali pag. 73 Direzione generale affari generali e del personale pag. 73 Direzione generale per lo sviluppo sostenibile, il clima e l energia pag. 73 Direzione generale per la tutela del territorio e delle risorse idriche pag MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI pag Consiglio superiore dei lavori pubblici pag Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informatici e Statistici pag. 74 Acquisizione di beni e servizi per l erogazione dei servizi all utenza in materia di motorizzazione; pag. 75 Azioni volte a diffondere i valori della sicurezza stradale ed a rafforzare le strutture tecniche e le strumentazioni a ciò dedicate; pag. 75 Erogazione di contributi a favore del trasporto pubblico locale pag. 75 Erogazione di contributi al settore navale pag. 75 Trasporto marittimo e interno pag. 76 Gestione amministrativa delle concessioni demaniali marittime pag. 76 Dipartimento per le infrastrutture, gli affari generali ed il personale pag. 78 Direzione generale per le dighe e le infrastrutture idriche ed elettriche pag. 78 Direzione generale per l edilizia statale e gli interventi speciali pag. 78 Direzione generale per gli affari generali e del personale pag Magistrato alle acque pag Provveditorato interregionale alle OO.PP. del Veneto Trentino Alto Adige - Friuli Venezia Giulia; pag. 79 Nucleo operativo di Padova pag. 79 Nucleo operativo di Vicenza pag. 79 Nucleo operativo di Treviso pag. 79 Ufficio 4 salvaguardia di Venezia pag. 80 Ufficio 2 centro sperimentale di Voltabarozzo pag. 80 Ufficio 2 tecnico Regione Veneto Nucleo operativo di Verona pag. 80 Direzione generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione ed i progetti internazionali; pag. 8016 PON pag. 81 PIC INTERREG. III B MEDOCC pag. 81 PIC INTERREG. III B CADSES pag Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto pag Provveditorato interregionale per le Opere Pubbliche Toscana Umbria - Firenze pag Provveditorato interregionale per le Opere Pubbliche Toscana Umbria Ufficio Opere Marittime e Toscana costiera pag Provveditorato interregionale per le Opere Pubbliche Toscana Umbria - sede Coordinata di Perugia pag Provveditorato interregionale per le Opere Pubbliche per l Emilia Romagna e Marche Sede di Bologna pag Provveditorato interregionale per le Opere Pubbliche Veneto- Trentino Alto Adige - Friuli Venezia Giulia pag Provveditorato interregionale per le Opere Pubbliche del Piemonte e della Valle D Aosta pag Provveditorato interregionale alle Opere Pubbliche per la Lombardia e la Liguria pag Provveditorato interregionale per le Opere Pubbliche Campania Molise pag Provveditorato interregionale per le Opere Pubbliche Puglia e Basilicata pag Provveditorato interregionale per le Opere Pubbliche Sicilia Calabria pag MINISTERO DELLA DIFESA pag Segretariato generale della difesa e direzione nazionale degli Armamenti pag. 85 Direzione generale per il personale militare pag. 86 Direzione generale per gli armamenti aereonautici pag. 86 Direzione generale degli armamenti navali pag. 86 Direzione generale della sanità militare pag. 86 Direzione generale di Commissariato e di servizi generali pag. 86 Direzione generale dei lavori e del demanio pag Stato Maggiore dell Esercito pag. 87 Ufficio generale del Centro di responsabilità amministrativa ESERCITO ITALIANO pag. 87 Marina Militare pag. 87 Centro di responsabilità Amministrativa Ufficio generale pag. 87 Direzione di amministrazione 2 Reparto pag. 8717 Direzione di amministrazione Sezione La Spezia pag Aeronautica Militare pag. 88 Stato Maggiore dell Aeronautica pag. 88 Centro di responsabilità amministrativa pag Comando Generale dell Arma dei Carabinieri pag MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI pag Corpo forestale dello Stato pag Dipartimento dell Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari pag Dipartimento delle politiche competitive del mondo rurale e della qualita pag. 89 Direzione generale della competitività per lo sviluppo rurale pag. 89 Cosvir X (Zootecnia) pag. 89 Cosvir IV (Ricerca) pag. 90 Cosrvir II pag. 90 Direzione generale dei servizi amministrativi pag. 90 Seam I pag. 90 Seam II pag. 90 Direzione generale dello sviluppo agroalimentare e della qualità pag. 90 SAQ II pag. 90 SAQ IV pag. 90 SAQ V pag. 91 SAQ XI pag Dipartimento delle politiche Europee e internazionali pag. 91 Direzione generale della pesca marittima e dell acquacoltura pag MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA CULTURALI pag MINISTERO DELLA SALUTE pag. 93 Conclusioni e raccomandazioni pag. 94 APPENDICE pag. 102 Prospetto riepilogativo Ministeri pag. 103 Tabella Presidenza Consiglio dei Ministri pag. 104 Tabella Ministero dell economia e delle finanze pag. 106 Tabella Agenzia delle Entrate pag. 10618 Tabella Equitalia pag. 107 Tabella Agenzia delle Dogane pag. 108 Tabella Agenzia del Territorio pag. 109 Tabella Agenzia del Demanio pag. 110 Tabella Ministero dello sviluppo economico pag. 110 Tabella Ministero del lavoro pag. 112 Tabella Ministero della Giustizia pag. 114 Tabella Ministero Affari Esteri pag. 114 Tabella Ministero dell istruzione dell università e della ricerca pag. 115 Tabella Ministero dell interno pag. 116 Tabella Ministero dell Ambiente del territorio e del mare pag. 119 Tabella Ministero delle infrastrutture e dei trasporti pag. 119 Tabella Ministero della difesa pag. 123 Tabella Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali pag. 132 Tabella Ministero dei beni e delle attività culturali pag. 133 Tabella Ministero della salute pag. 13519 SINTESI Le risultanze del controllo eseguito, in esito alla presente indagine Modalità di impiego delle garanzie fidejussorie in materia di crediti tributari e non tributari da parte delle pubbliche amministrazioni, con riferimento al triennio , hanno dato conto di un ampio utilizzo dell istituto particolarmente in materia di contratti di appalti e di forniture di beni e servizi da parte di tutte le amministrazioni nonché in materie, analiticamente esaminate con riferimento alle singole amministrazioni interessate, di specifica competenza di ciascuna di esse ed, infine, nelle ipotesi di crediti tributari. Con riferimento alla legittimazione a prestare la garanzia fidejussoria, attesa l importanza del profilo dei requisiti di solvibilità del garante, le amministrazioni accettano fidejussioni da istituti bancari e da società di assicurazioni; l Agenzia delle entrate, per l attività di liquidazione sia delle imposte dovute in base alle dichiarazioni che dei rimborsi IVA, ha ammesso i Confidi, iscritti negli elenchi previsti dagli artt. 106 e 107 del TUB (Testo Unico Bancario), ma solo fino al 19 settembre 2010, data di entrata in vigore della riforma del TUB ad opera del d.lgs. 141/2010; analogamente hanno ammesso i Confidi alcune strutture della Presidenza del Consiglio, del Ministero della Difesa e del Ministero delle infrastrutture. La disamina delle ipotesi normative di ricorso all istituto ha condotto alla conclusione che la fattispecie astratta della fidejussione, qualora prestata a favore della pubblica amministrazione, per effetto delle deroghe alla disciplina recata dal codice civile, si possa configurare piuttosto quale contratto autonomo di garanzia, come rilevato in numerose pronunce della Corte di Cassazione (Cass. Sez. III n Cass. Sez. I 19/6/2001 n. 8324; Cass. Sez. III 3/3/2009 n Trib. Bologna Sez. II 22/6/2004). Relativamente ad alcune questioni d interpretazione normativa la Corte auspica l intervento dell autorità competente per l emanazione di norme amministrative che assicurino l uniforme comportamento da parte di tutte le pubbliche amministrazioni. Dai dati raccolti è emerso che la maggior parte dei contratti si conclude regolarmente e le polizze vengono svincolate e che le ipotesi di inadempimento di contratti o di non completamento di progetti sono seguite dall escussione del fidejussore. Con riferimento alle ipotesi di contenzioso sorto a seguito di opposizione alla liquidazione della garanzia fidejussoria, provvisoria o definitiva, le criticità e le problematiche manifestatesi attengono al comportamento sostanzialmente e processualmente dilatorio dei fidejussori che non rendono agevole il recupero del credito; le contestazioni opposte a vario titolo in sede giudiziaria dai fidejussori, nella maggior parte dalle compagnie di assicurazione, contravvengono anzitutto alle stesse 120 condizioni generali di polizza, che impediscono di sollevare eccezioni spettanti in via esclusiva al debitore principale e, in secondo luogo, mirano alla non estensibilità a loro carico della procedura d iscrizione a ruolo. Al riguardo la Sezione auspica un intervento normativo che preveda che l iscrizione a ruolo del credito, espressamente prevista per la riscossione delle imposte, possa essere attivata sempre anche a carico dei garanti, quindi anche per il caso, segnalato dall Agenzia delle Entrate, in cui il fidejussore eccepisce l estinzione della propria obbligazione qualora il garantito abbia aderito al condono (in relazione alle rate insolute) di cui alla legge 27 dicembre 2002, n A tutela dell interesse dell erario e al fine di contenere atteggiamenti dilatori da parte dei garanti, la Corte raccomanda alle Amministrazioni un ampio ricorso all emissione del provvedimento di fermo amministrativo, ex art. 69 del Regio decreto n del 1923, che consente la compensazione con le somme di cui il fidejussore risulti debitore; all istituto ha fatto, in particolare, ricorso l Agenzia delle Entrate che, nel periodo , ha emesso 89 provvedimenti, 21 dei quali revocati a seguito del pagamento delle somme dovute; nonché il Ministero dello sviluppo economico - Direzione generale incentivazione attività imprenditoriali, che da una ricognizione effettuata nel 2007 della complessiva situazione debitoria oggetto di contenzioso dei fidejussori pari a ,00 euro ha recuperato, applicando il fermo amministrativo, ,00 euro. La Sezione, infine, raccomanda alle amministrazioni di implementare un sistema informatizzato e condiviso di raccolta e archiviazione dei dati per consentire, tra l altro, la conoscibilità da parte delle medesime di una c.d. black list in cui iscrivere i garanti inaffidabili, riferendosi l inaffidabilità non solo all esposizione debitoria ma anche alla quantità e alla sistematicità di contenziosi instaurati. Peraltro i dati potrebbero essere elaborati al fine di creare indici di anomalia che, diffusi tra le amministrazioni, potrebbero metterle in allarme tempestivamente al fine di poter valutare l affidabilità dei garanti in sede di accettazione di ulteriori fidejussioni in ogni fase del procedimento. 221 1. PREMESSA Con deliberazione n. 25 del 18 dicembre 2009 la Sezione centrale del controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato ha deliberato l indagine Modalità di impiego delle garanzie fidejussorie in materia di crediti tributari e non tributari da parte delle pubbliche amministrazioni. La Sezione evidenzia che la Pubblica Amministrazione fa largo uso delle garanzie fidejussorie a tutela sia dei crediti di carattere tributario che per rapporti di natura diversa, quali contratti per pubbliche forniture ed appalti, erogazione di contributi, ecc. In sede applicativa si è voluta verificare l idoneità di tali strumenti di garanzia a tutelare efficacemente e tempestivamente l interesse pubblico per molteplici ragioni, per lo più riferibili a situazioni di insolvenza dei soggetti che hanno rilasciato le garanzie o ad atteggiamenti ostruzionistici e dilatori dei medesimi. L indagine della Corte è, pertanto, indirizzata ad analizzare entità e cause del fenomeno e ad evidenziare eventuali criticità, sia con riferimento agli aspetti di ordine sostanziale (conoscenza della effettiva situazione patrimoniale dei fidejubenti), sia relativamente agli aspetti di ordine procedimentale (corretta redazione delle clausole contrattuali, aspetti processuali, ecc.). L istituto della garanzia fidejussoria trova applicazione, nell amministrazione pubblica, in materia di contratti e appalti, di concessioni e oneri di urbanizzazione, di concessione di contributi e di imposte e tasse. Al fine di valutare le modalità di applicazione dell istituto della fidejussione presso la pubblica amministrazione, è stata avviata un ampia attività istruttoria, relativa al triennio , presso la Presidenza del Consiglio, i Ministeri e Agenzie delle Entrate, del Territorio, del Demanio e delle Dogane (con estensione a Equitalia S.p.a.). L esame degli elementi acquisiti, tenuto conto della loro ampiezza ed eterogeneità, ha evidenziato l opportunità di illustrare preliminarmente un quadro normativo delle tipologie dei legittimati a rilasciare una fidejussione e delle fattispecie di più frequente ricorso all istituto dando, quindi, contezza, relativamente alle singole Amministrazioni, dei casi specifici di applicazione e delle problematiche che ne sono conseguite. 3 Vedere altro
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 ARTICOLO 33
 art. 155
 art. 155
 articolo 31
 art. 2
 Articolo 1
 ART. 1
 art. 2
 Art. 11
 art. 1
 Art. 11
 art. 1
 Art. 27
 Art. 1
 articolo 28
 articolo 28
 Articolo 1
 Articolo 1
 ART. 28
 art. 34
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 31
 art. 13