Source: http://docplayer.it/132866-Norme-per-l-accesso-degli-studenti-stranieri-ai-corsi-universitari.html
Timestamp: 2018-03-18 02:51:08+00:00

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1 Dipartimento per l Università, l Alta Formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca Direzione Generale per l Università, lo studente e il diritto allo studio universitario Ufficio VIII Norme per l accesso degli studenti stranieri ai corsi universitari del 24 marzo 2014 (prot. 7802) presso: le Università italiane statali e non statali autorizzate a rilasciare titoli aventi valore legale le Istituzioni italiane statali per l alta formazione artistica e musicale e non statali autorizzate a rilasciare titoli aventi valore legale e le Istituzioni autorizzate a rilasciare titoli di Alta formazione artistica, musicale e coreutica. Norme per l anno accademico concordate con i Ministeri degli Affari Esteri e dell'interno 1
2 AVVERTENZE valide per tutte le tipologie di studenti In caso di doppia cittadinanza, una delle quali sia quella italiana, prevale quest'ultima (legge 31 maggio 1995, n.218 di riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato, art.19 paragrafo 2). Età minima di accesso ai corsi Nei casi in cui l Ordinamento scolastico di provenienza permetta allo studente l ammissione alla frequenza scolastica in età precoce, con la conseguente acquisizione del titolo di studio finale in età antecedente al compimento del diciottesimo anno di età, è consentito l accesso ai corsi universitari purché il candidato, al momento del rilascio del visto di ingresso per studio Immatricolazione Università, abbia compiuto almeno 17 anni, e qualora l Ufficio Visti ritenga soddisfatto il possesso dei requisiti come prescritti nelle presenti disposizioni e dalla normativa vigente in materia. Sono equiparati ai cittadini dell Unione Europea: (parte I - capitolo II): 1. i cittadini di NORVEGIA, ISLANDA e LIECHTENSTEIN, (Regolamenti CEE nn. 1408/71, 1612/68 e 574/72, nonché Regolamento n. 307/1999 che dispone l estensione agli studenti delle norme contenute negli stessi Regolamenti 1408/71 e 574/72); 2. i cittadini della SVIZZERA (Accordo bilaterale sottoscritto in data e ratificato in data , che recepisce i Regolamenti 1408/71 e 307/99 sopra menzionati); 3. i cittadini della Repubblica di SAN MARINO (Trattato di Amicizia e Buon Vicinato del 31 marzo 1939, ratificato con legge 6 giugno 1939, n.132). 4. i rifugiati e i titolari di protezione sussidiaria; 2
3 5. il personale in servizio nelle Rappresentanze diplomatiche estere e negli Organismi internazionali aventi sede in Italia accreditato presso lo Stato italiano o la Santa Sede - e relativi familiari a carico, limitatamente a coniugi e figli; Le norme non si applicano salvo che per quanto concerne i titoli di studio necessari per l accesso ed i relativi atti consolari : 1. agli studenti stranieri beneficiari di borse di studio, assegnate per l intera durata dei corsi medesimi, dal Governo del Paese di provenienza, nell ambito di Accordi tra le Università italiane e quelle dei Paesi interessati. 2. ai candidati beneficiari di borse di studio del Governo Italiano, per effetto di programmi di cooperazione allo sviluppo, le cui iscrizioni sono regolate dai competenti Uffici della D.G.C.S. del Ministero degli Affari Esteri. Le categorie di studenti di cui ai punti 1 e 2 accedono ai corsi universitari in soprannumero ( art.46, del D.P.R , n. 394 e successive modifiche). 3. agli studenti beneficiari di borse di studio nell ambito di programmi dell Unione Europea di istruzione, formazione e ricerca, ai quali si applicano, in analogia, le istruzioni impartite per il programma Erasmus Mundus estese al programma Erasmus Plus, nonché eventuali, ulteriori istruzioni in materia di visti di ingresso fornite dal Centro Visti della D.G.I.E.P.M. del Ministero degli Affari Esteri. Le norme si applicano: ai candidati beneficiari di borse di studio del Governo Italiano, per effetto di protocolli esecutivi di Accordi culturali le cui iscrizioni sono regolate dalla D.G.S.P. - Ufficio VII del Ministero degli Affari Esteri; Tale categoria di studenti accede ai corsi universitari in soprannumero ( art.46, del D.P.R , n. 394 e successive modifiche). secondo la rispettiva tipologia dello studente (dell Unione Europea, non dell Unione Europea residente all estero), ai candidati beneficiari di borse di studio assegnate dai Governi dei Paesi di provenienza autonomamente e al di fuori di condizioni pattizie. 3
4 I termini previsti per le procedure relative ai corsi di laurea e di laurea magistrale il cui inizio è fissato dagli Atenei nel secondo semestre dell anno, sono definiti nel calendario che viene annualmente pubblicato dal MIUR. Le procedure relative alle iscrizioni ai corsi di Master, di Dottorato e delle scuole di specializzazione non mediche, non seguono le scadenze previste per le immatricolazioni ai corsi di laurea e di laurea magistrale, ma si svolgono in ragione dei termini autonomamente decisi dalle singole Università, in relazione all inizio dei corsi stessi (Vedi Parte Quinta). Il permesso di soggiorno per motivi di studio, rilasciato per la frequenza di corsi singoli, può essere rinnovato, alla luce della previsione contenuta nel d.p.r. n. 394/1999, ultima parte del comma 4 dell articolo 46, per l accesso ai diversi corsi di formazione post lauream (scuole di specializzazione, dottorati di ricerca, master), purché siano funzionali a tali corsi. La formale domanda di accesso ai corsi di laurea e laurea magistrale degli studenti stranieri non dell Unione Europea, residenti all estero, dovrà aver luogo attraverso una preventiva procedura di preiscrizione universitaria, che precede le successive fasi di immatricolazione. La preiscrizione potrà aver luogo soltanto con l espletamento delle procedure prescritte presso le competenti sedi Diplomatico-consolari anche nel caso in cui abbiano avuto corso contatti preliminari tra lo studente e l Ateneo prescelto. In relazione a detti contatti, lo studente accerterà nel sito dello stesso Ateneo se debba svolgere adempimenti aggiuntivi, correlati ad eventuali, autonome esigenze locali. Dettagliate informazioni circa i servizi e gli interventi a favore degli studenti meritevoli e privi di mezzi possono essere reperite nel sito dell ateneo prescelto. 4
5 PARTE PRIMA Gli studenti 5
6 Immatricolazioni ai corsi di laurea e ai corsi di laurea magistrale presso le Università Il corso di laurea ha durata triennale Il corso di laurea magistrale si distingue in: - laurea magistrale a ciclo unico di durata quinquennale; - laurea magistrale della durata di un biennio successivo al corso di laurea CAPITOLO PRIMO Studenti stranieri residenti all'estero PREMESSA I documenti redatti in lingua straniera da presentare, salvo i casi espressamente previsti, vanno corredati di traduzione ufficiale in lingua italiana (gli interessati possono rivolgersi a traduttori locali e devono richiedere alla Rappresentanza italiana competente per territorio la certificazione della conformità della stessa traduzione). Fermo l obbligo di traduzione per il titolo di studio, lo studente può verificare presso l ateneo se e per quali lingue straniere sia o meno esonerato dal tradurre anche gli altri documenti di studio da allegare. La Rappresentanza restituirà i titoli di studio originali muniti di legalizzazione consolare - salvo il caso di esonero da tale atto in virtù di Accordi e convenzioni internazionali - e corredati di dichiarazione di valore in loco. 6
7 Detti documenti non dovranno essere inviati alle Università dalle Rappresentanze, ma dovranno essere consegnati direttamente dallo studente all'ateneo in sede di perfezionamento delle procedure di immatricolazione, secondo le modalità e la tempistica stabilite dallo stesso. Nel caso in cui lo studente straniero già iscritto presso un Ateneo italiano abbia effettuato la rinuncia agli studi e richieda una nuova iscrizione presso la stessa o altra Università, non può utilizzare lo specifico permesso di soggiorno per studio rilasciato in occasione della precedente immatricolazione. La formalizzazione della rinuncia agli studi determina il venir meno dei requisiti richiesti per il soggiorno nel territorio dello Stato e, conseguentemente, la revoca del titolo autorizzatorio (cfr. articolo 5, comma 3, 4 e 5 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero e successive modificazioni). I.1 Domanda di preiscrizione A) Gli studenti interessati ai corsi di laurea o di laurea magistrale a ciclo unico: producono alla Rappresentanza italiana nel Paese di provenienza la domanda in originale, secondo il Modello A/Form A (versione in lingua inglese), in duplice copia. - se sono in possesso di uno dei titoli di studio di cui all allegato 1 indicano uno solo dei corsi di studio presenti nell elenco dei posti disponibili (inserire link). Per i corsi di studio che prevedono un test di accesso unico nazionale (Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria, Medicina Veterinaria e corsi finalizzati alla formazione di Architetto), la domanda di preiscrizione è da considerarsi presentata anche per tutte le altre Università indicate al momento dell iscrizione al test; - se sono in possesso di un titolo di cui all allegato n.2 scelgono il corso indipendentemente dal numero dei posti riservati. In entrambi i casi, la domanda è accettata dalle Rappresentanze diplomaticoconsolari con riserva se lo studente frequenta l'ultimo anno di scuola secondaria ed è in procinto di sostenere sia l esame finale sia gli speciali esami di idoneità accademica laddove previsti. Documenti da allegare obbligatoriamente alla domanda: 7
8 a) titolo finale in originale degli studi secondari, conseguito con almeno 12 anni di scolarità, oppure certificato sostitutivo a tutti gli effetti di legge, corredato da Dichiarazione di valore; b) certificato attestante il superamento dell eventuale prova di idoneità accademica eventualmente prevista per l accesso all Università del Paese di provenienza (Selectividad in Spagna, Prova de Aferiçao o Prova Geral de Acesso ao Ensino Superior in Portogallo, ecc..). c) due fotografie (di cui una autenticata dalla Rappresentanza italiana competente per territorio). Non è richiesto il superamento di esami in loco qualora essi siano previsti per l accesso a corsi a numero programmato. Qualora il titolo degli studi secondari sia stato conseguito al termine di un periodo inferiore a 12 anni di scolarità, (v. all. 1), va allegato: - il certificato attestante gli studi accademici parziali già compiuti. In caso di richiesta di abbreviazione di corso il predetto certificato dovrà specificare gli esami superati e contenere la documentazione ufficiale circa i programmi degli esami stessi. Lo studente può verificare al momento della pubblicazione dei posti che ciascun Ateneo riserva per i singoli corsi di laurea, se e per quali lingue straniere sia o meno esonerato dal tradurre tale certificato. - o il titolo post-secondario conseguito in un Istituto Superiore non universitario. B) Gli studenti interessati ai corsi di laurea magistrale non a ciclo unico: - in possesso di titolo di studio conseguito all'estero presso una Università o presso Istituti di Istruzione superiore post-secondaria, producono alla Rappresentanza italiana nel Paese di provenienza la domanda di preiscrizione in originale, secondo il Modello A/FormA (versione in lingua inglese). L'elenco dei corsi e del corrispondente contingente di posti riservato da ogni Ateneo sono consultabili sul sito web del Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca, all indirizzo 8
9 L elenco è pubblicizzato anche dalle Università e dalle Rappresentanze italiane all estero. Sono accettate con riserva le domande di coloro che, pur avendo concluso il corso di studi, non siano ancora materialmente in possesso del relativo titolo. Documenti da allegare obbligatoriamente alle domande titolo di studio conseguito presso una Università o titolo post-secondario conseguito in un Istituto Superiore non universitario che consenta in loco il proseguimento degli studi universitari nel livello successivo (solo se il titolo degli studi secondari sia stato conseguito al termine di un periodo di almeno 12 anni di scolarità), corredato da Dichiarazione di valore; certificato rilasciato dalla competente Università - debitamente confermato dalla Rappresentanza diplomatica - attestante gli esami superati, nonché per ogni disciplina, i programmi dettagliati per il conseguimento dei titoli predetti. Lo studente può verificare al momento della pubblicazione dei posti che ciascun Ateneo riserva per i singoli corsi di laurea, se e per quali lingue straniere sia o meno esonerato dal tradurre tale certificato. Gli studi post secondari (esami e crediti) già compiuti possono essere attestati dal diploma supplement, ove adottato; due fotografie (di cui una autenticata dalla Rappresentanza italiana competente per territorio). In ogni caso, i candidati devono esibire alla Rappresentanza Diplomatica Consolare italiana i titoli di studio già legalizzati dalle competenti Autorità del Paese che li ha rilasciati ove previsto dalle norme locali. Per i Paesi che hanno aderito alla convenzione dell Aja del , i documenti devono essere muniti di timbro Apostille previsto da tale Convenzione ed apposto a cura delle competenti Autorità locali, salvo esonero anche da tale atto per i Paesi aderenti alla Convenzione Europea di Bruxelles del 25 maggio 1987 ratificata dall Italia con legge 24 aprile 1990, n. 106, nonché per la Germania, in virtù della Convenzione italo-tedesca in materia di esenzione dalla legalizzazione di atti, conclusa a Roma il 7 giugno 1969 e ratificata con legge 12 aprile 1973, n
11 I.4 Immatricolazioni a condizioni agevolate (esonero dalla prova di lingua italiana ed esonero dal contingentamento) per gli studenti interessati ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico e non: Lo studente deve allegare alla domanda uno dei seguenti documenti: a) Diplomi di lingua e cultura italiana conseguiti presso le Università per Stranieri di Perugia e di Siena al termine di un corso di studi. b) Certificati di competenza in lingua italiana rilasciati nell ambito del sistema di qualità CLIQ (certificazione di lingua italiana di qualità), che riunisce in associazione gli attuali enti certificatori (Università per stranieri di Perugia, Università per stranieri di Siena, Università Roma Tre e Società Dante Alighieri. Tutti i predetti documenti, in base a decisioni dei singoli Atenei, possono costituire titolo utile per l'attribuzione di punteggio supplementare ai fini dell'inserimento nelle graduatorie degli idonei (nel caso di certificazioni corrispondenti ai livelli di competenza più elevati). I.5 Visto di ingresso per motivi di STUDIO Immatricolazione Università. Costituisce unico titolo valido per lo svolgimento delle procedure relative all'immatricolazione il visto di ingresso tipo D, di lunga durata, rilasciato per motivi di STUDIO Immatricolazione Università (per le fasi connesse all'accettazione delle domande e alla verifica dei requisiti utili per la concessione del visto di ingresso, vedere la voce "Rappresentanze Diplomatico-Consolari, Parte III, Par. 4). Si ricorda che il rilascio del visto per STUDIO per immatricolazione università può essere concesso solo per l immatricolazione ad un corso di laurea e di laurea magistrale ed in nessun caso è previsto il rilascio di tale visto in favore di stranieri iscritti ad anni accademici successivi a quello di immatricolazione. I.6 Adempimenti al momento dell'arrivo in Italia Entro otto giorni dall'arrivo in Italia con un visto tipo D nazionale per STUDIO (Immatricolazione Università) i candidati devono inoltrare la richiesta di permesso di 11
12 soggiorno per STUDIO (Università) alla Questura competente della città in cui intendono stabilire la propria dimora. L istanza potrà essere presentata tramite gli Uffici postali, avvalendosi dello sportello istituito eventualmente presso gli Atenei, utilizzando l apposito kit a disposizione presso gli stessi Uffici. All atto della presentazione della richiesta di permesso di soggiorno lo straniero sarà identificato e dovrà provvedere al pagamento dei seguenti importi: euro 27,50 per il permesso di soggiorno in formato elettronico; euro 80,00 quale contributo economico per il rilascio ed il rinnovo del permesso di soggiorno di durata superiore a tre mesi ed inferiore o pari ad un anno (stabilito ai sensi del decreto 6 ottobre 2011, del Ministro dell Economia e delle Finanze di concerto con il Ministro dell Interno, adottato ai sensi dell articolo 5, comma 2 ter del decreto legislativo 286/98 e successive modificazioni); euro 30,00 da versare all operatore dell Ufficio postale per il costo del Servizio; la prevista imposta di bollo. Si evidenzia che l importo del contributo economico (euro 80,00) e del permesso di soggiorno in formato elettronico (euro 27,50) deve essere versato in una unica soluzione, tramite apposito bollettino postale. Al momento della presentazione della pratica allo sportello postale, lo studente straniero riceverà una comunicazione di convocazione nella quale sarà indicato il giorno in cui dovrà presentarsi in Questura, munito di fotografie, per essere sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici. Qualora l istanza debba essere integrata con ulteriore documentazione, lo studente sarà informato tramite sms o lettera raccomandata. Nella predisposizione delle richieste di permesso di soggiorno lo straniero può avvalersi dell assistenza gratuita e qualificata dei Patronati e dei Comuni che abbiano attivato tale servizio. L Ufficio postale rilascia la ricevuta di presentazione della richiesta di permesso di soggiorno che equivale alla ricevuta di presentazione delle istanze rilasciata dalla Questura e che, tra l altro, consentirà di attestare la regolare presenza in Italia; l operatore dell Ufficio Postale rilascia anche una lettera contenente tutte le informazioni relative all appuntamento fissato presso la Questura di competenza; sono indicate la data, l ora ed il luogo in cui presentarsi per le successive attività di istruttoria della domanda. Informazioni sulla procedura possono essere acquisite tramite: il sito al fine di poter verificare lo stato della pratica in trattazione presso la Questura competente; 12
13 il sito per le informazioni di carattere generale sulle procedure, per conoscere gli indirizzi dei Comuni e dei Patronati abilitati, per conoscere gli indirizzi degli Uffici postali abilitati all accettazione delle istanze di richiesta del permesso di soggiorno, per conoscere lo stato di avanzamento della pratica entrando in un area riservata inserendo userid e password riportati sulla ricevuta; il numero verde per conoscere l indirizzo degli Uffici postali abilitati. I cittadini stranieri regolarmente residenti nella Repubblica di San Marino sono esonerati dall'obbligo di richiedere il permesso di soggiorno perché l immatricolazione avviene attraverso l esibizione del solo visto di ingresso (eventualmente ad ingressi multipli). Gli studenti che fanno ingresso con un visto di breve durata (Visto Schengen Uniforme VSU) assolvono alle prescritte procedure di soggiorno ai sensi della Legge n. 68 del 28/5/2007 secondo le modalità stabilite con circolare del Ministro dell Interno del , recante Modalità di presentazione della Dichiarazione di Presenza resa dagli stranieri per soggiorni di breve durata. I.7 Documentazione utile per partecipare alle prove di ammissione - Consegna documenti di studio I partecipanti ai test di ammissione, compresa la prova di lingua italiana, che si svolgono prima del conseguimento del diploma di maturità o del perfezionamento della preiscrizione, si presentano presso l Università prescelta con un visto di breve durata (tipo Schengen) ovvero senza visto se candidati con cittadinanza non soggetta a visto breve ai fini dell attraversamento delle frontiere. Solo successivamente dovranno munirsi dello specifico visto tipo D nazionale per STUDIO (immatricolazione università). La lista dei cittadini dei Paesi soggetti a Visto di breve durata (tipo C Schengen) è consultabile alla pagina: Visto_ingresso/Paesi soggetti visto.htm La lista dei cittadini di Paesi esenti da Visto di breve durata (tipo C Schengen) è consultabile alla pagina: Visto_ingresso/Paesi_esenti_visto.htm 13
14 I partecipanti ai test di ammissione, compresa la prova di lingua italiana, che si svolgono successivamente al conseguimento del diploma di maturità o al perfezionamento della preiscrizione, si presentano presso l'università prescelta muniti del passaporto con lo specifico visto d ingresso per motivi di STUDIO (Immatricolazione Università) o dell'eventuale permesso di soggiorno, ovvero della ricevuta rilasciata dall Ufficio postale attestante l avvenuto deposito della richiesta di permesso. Ricevono dall Università prescelta le indicazioni per la consegna della domanda di preiscrizione, autenticata della firma e della fotografia e dei documenti di studio, muniti dei prescritti atti consolari, ritirati presso la Rappresentanza diplomatico consolare italiana. I.8 Ammissione con riserva alle prove e iscrizione con riserva all Università I candidati, nelle more della verifica del possesso di tutti i requisiti prescritti. sono ammessi alle prove con riserva, in ogni caso 1. I.9 Prova di conoscenza della lingua italiana Si svolge presso la sede universitaria scelta da ciascun candidato ed è obbligatoria per tutti i corsi universitari, ad eccezione dei casi di esonero indicati nel paragrafo successivo. La prova di conoscenza della lingua italiana non è richiesta nel caso in cui i corsi di laurea si svolgano esclusivamente in lingua straniera. In quest ultimo caso i singoli atenei possono prevedere, nell ambito dell autonomia universitaria, il possesso di specifica certificazione. Non può essere ammesso alle ulteriori prove di concorso o attitudinali quando previste- chi non abbia superato la prova di lingua italiana. 1 qualora i tempi di rilascio del permesso di soggiorno si prolunghino a causa degli adempimenti connessi con la sottoposizione a rilievi fotodattiloscopici, anche la successiva iscrizione all'università è effettuata con riserva, fino all'esibizione di copia del titolo di soggiorno, ovvero su richiesta dell' Ateneo interessato, all'eventuale comunicazione della competente Questura, riguardante l'adozione di un provvedimento di rigetto dell'istanza (nell'ipotesi in cui siano emerse condizioni ostative non riconosciute in sede di rilascio del visto di ingresso). 14
15 Per quanto attiene ai corsi di laurea magistrale non a ciclo unico, autonome decisioni degli Atenei possono prevedere il superamento della prova di conoscenza della lingua italiana. I.10 Esonero dalla prova di conoscenza della lingua italiana Sono esonerati dall'esame preliminare di lingua italiana e sono iscritti indipendentemente dal numero dei posti riservati: per le immatricolazioni ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico a) gli studenti in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale o quadriennale solo se conseguito presso le scuole italiane statali e paritarie all'estero; b) gli studenti in possesso di uno dei titoli finali di Scuola secondaria di cui all allegato 2; c) i possessori di certificati complementari al titolo finale di Scuola Media conseguito in Argentina, che attestano la frequenza di un corso di studi comprensivo dell insegnamento, per almeno 5 anni, della lingua italiana, ai sensi della Legge n. 210 del (G.U. n. 152 dell ) che ratifica l Accordo con l Argentina del , entrato in vigore il ; d) gli studenti che abbiano conseguito il Diploma di lingua e cultura italiana presso le Università per Stranieri di Perugia e di Siena; e) gli studenti che abbiano ottenuto le certificazioni di competenza di lingua italiana, nel grado corrispondente ai livelli C1 e C2 del Consiglio d'europa, emesse nell ambito del sistema di qualità CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità), che riunisce in associazione gli attuali enti certificatori (Università per stranieri di Perugia, Università per stranieri di Siena, Università Roma Tre e Società Dante Alighieri), anche in convenzione con gli Istituti italiani di Cultura all estero o altri soggetti; 15
16 per le immatricolazioni ai corsi di laurea magistrale non a ciclo unico sono esonerati (nel caso la prova sia prevista autonomamente dall Ateneo): - gli studenti in possesso dei titoli indicati alle precedenti lettere d) e). Per tutti i corsi di studio (a ciclo unico e non) sono esonerati dalla prova di lingua italiana, ma sottoposti al limite dello specifico contingente di posti riservato ai cittadini stranieri residenti all estero: - gli studenti che abbiano ottenuto le certificazioni di competenza in lingua italiana nei gradi non inferiori al livello B2 del Consiglio d'europa, emesse nell ambito del sistema di qualità CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità), che riunisce in associazione gli attuali enti certificatori (Università per stranieri di Perugia, Università per stranieri di Siena, Università Roma Tre e Società Dante Alighieri, anche in convenzione con gli Istituti italiani di Cultura all estero o altri soggetti; Possono essere esonerati sulla base delle autonome decisioni dei singoli Atenei ma, comunque, sottoposti al limite dello specifico contingente di posti riservato ai cittadini stranieri residenti all estero - i candidati in possesso di certificazione di una adeguata conoscenza della lingua italiana, obbligatoriamente conseguita in loco ai fini del rilascio del visto di ingresso, emessa nell ambito del sistema di qualità CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità), che riunisce in associazione gli attuali enti certificatori ((Università per stranieri di Perugia, Università per stranieri di Siena, Università Roma Tre e Società Dante Alighieri ); I.11 Prove di ammissione E obbligatorio sostenere una prova di ammissione per accedere ai corsi universitari a numero programmato nazionale: Corsi di laurea e di laurea magistrale direttamente finalizzati alla formazione di Architetto; Corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia; Corso di laurea magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria; Corso di laurea magistrale in Medicina Veterinaria; 16
17 Corsi di laurea e di laurea magistrale delle Professioni Sanitarie ; Corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria; Sono altresì obbligatori gli esami di ammissione ai corsi individuati dalle Università, secondo la normativa vigente, le cui date di svolgimento vengono fissate nei bandi predisposti e affissi agli albi dai singoli Atenei (i siti dei vari Atenei possono risultare utili per specifiche informazioni). L iscrizione alle prove di accesso ai corsi di laurea magistrale in: medicina e chirurgia, medicina e chirurgia in lingua inglese ove attivati dagli atenei, odontoiatria e protesi dentaria, medicina veterinaria, e per i corsi finalizzati alla formazione di architetto, avviene secondo le procedure attive nel portale L'iscrizione alla prova è effettuata online a cura dello studente e non è subordinata all avvio preliminare delle procedure di preiscrizione universitaria presso le rappresentanze diplomatico-consolari, che devono, invece, essere avviate e formalizzate, nei modi previsti, entro e non oltre le scadenze stabilite dai calendari. Per i relativi visti di ingresso si rimanda alla Parte Terza: Le Rappresentanze (punto 4) Le prove di accesso ai corsi di laurea e di laurea magistrale dell area sanitaria, previste dalla legge 2 agosto 1999, n. 264, art. 4, comma 1, sono obbligatorie anche per gli studenti che provengono da Università estere e richiedono il trasferimento ad anni successivi al primo dei predetti corsi. I.12 Esiti delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale programmati e formazione delle graduatorie A seguito delle prove di ammissione ai corsi a numero programmato o di altre eventuali prove autonomamente disposte dalle singole Università, ciascun Ateneo definisce e pubblica secondo le modalità dettate dal rispettivo bando la graduatoria di merito relativa al contingente riservato per l anno di riferimento. I.13 Posti rimasti disponibili nell'ambito dei singoli contingenti Gli studenti che non si siano classificati in graduatoria in posizione utile rispetto al numero dei posti loro riservati, entro i termini fissati nei calendari, possono, a seguito della pubblicizzazione di quelli ancora disponibili, presentare una sola domanda di: 17
18 a) ammissione ad altro corso universitario presso la stessa sede (a condizione che dalla dichiarazione di valore in loco risulti che il titolo di studio posseduto è valido anche per tale corso); b) riassegnazione, per lo stesso corso universitario o per altro, ad altra sede ( a condizione che dalla dichiarazione di valore in loco risulti che il titolo di studio posseduto sia valido anche per tale corso, unitamente all'attestazione del superamento delle prove sostenute dall'università presso la sede prescelta originariamente). Le domande di cui alla lettera b) devono essere presentate dai candidati al Rettore dell Università prescelta, nonché al Rettore dell Università dove si è sostenuto l esame di ammissione. I.14 Immatricolazione Le informazioni relative alle immatricolazioni vanno acquisite presso ciascuna sede universitaria. Qualora anche in fase di immatricolazione lo studente straniero non risulti in possesso del prescritto titolo di soggiorno, l'iscrizione al richiesto corso di laurea o di laurea magistrale è effettuata con riserva fino al mese di giugno dell'anno successivo a quello di presentazione della domanda. In dette circostanze, su richiesta del competente Ateneo, entro e non oltre lo stesso mese di giugno, la Questura invierà una comunicazione in ordine all'effettivo rilascio del permesso di soggiorno, ovvero all'eventuale adozione di un provvedimento di rigetto dell'istanza. I.15 Restituzione dei documenti Ai candidati che non superano le prove di ammissione viene restituita immediatamente la documentazione presentata, secondo modalità definite da ogni singolo Ateneo. I candidati esclusi per altri motivi ottengono direttamente o, su loro richiesta, a mezzo posta, la documentazione a suo tempo presentata, dagli Atenei che informano la Rappresentanza italiana competente nel Paese di provenienza. Entro il termine massimo del mese di giugno dell'anno successivo a quello di presentazione della domanda, gli interessati potranno ritirare presso le Rappresentanze le 18
19 domande che non siano risultate conformi alle presenti disposizioni ed i documenti allegati, salvo che i medesimi non chiedano prima la restituzione presentandosi personalmente o dando delega a terzi. I candidati che non superano le prove o non ottengono né l'ammissione ad altro corso universitario né la riassegnazione ad altra sede, devono lasciare l Italia entro e non oltre la scadenza del visto o del permesso di soggiorno per studio, salvo che non abbiano altro titolo di soggiorno che consenta loro di rimanere legalmente oltre tale data. I.16 Rinnovo del permesso di soggiorno Gli studenti, successivamente all immatricolazione ad un corso universitario, devono richiedere al Questore della Provincia in cui si trovano il rinnovo del permesso di soggiorno per l intero anno, almeno sessanta giorni prima della scadenza. In occasione del rinnovo, lo studente straniero che ha fatto ingresso in Italia con un visto (tipo D nazionale) per motivi di STUDIO immatricolazione università) (deve dimostrare di essere in possesso della medesima copertura economica richiesta per l ingresso, non inferiore ad euro 447,61 al mese, per ogni mese di durata dell anno accademico e pari ad euro 5.818,93 annuali (circolare n. 7 diramata dall Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, il 17 gennaio 2014, con la quale, a pag 5, dell allegato 2 denominato Rinnovo 2014-tabelle, sono state rese note le percentuali di aumento per variazioni del costo della vita, previste per l anno 2014), del certificato di iscrizione all'università e di tutte le condizioni già previste per il rilascio del permesso di soggiorno. I permessi di soggiorno per motivi di STUDIO (Università) sono rinnovati "agli studenti che nel primo anno di corso abbiano superato una verifica di profitto e negli anni successivi almeno due verifiche", così come determinate dalle Università in termini di crediti. Lo stesso comma stabilisce che "per gravi motivi di salute o di forza maggiore, debitamente documentati, il permesso di soggiorno può essere rinnovato anche allo studente che abbia superato una sola verifica di profitto, fermo restando il numero complessivo di rinnovi. Essi non possono essere comunque rilasciati per più di tre anni oltre la durata del corso di studio" (art. 46, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394). E prevista la rinnovabilità del permesso di soggiorno per motivi di studio anche ai fini della prosecuzione degli studi con l iscrizione ad un corso di laurea diverso da quello per il quale lo studente straniero abbia fatto ingresso in Italia, ai sensi dell art. 1, comma 1, lett. b) del D.L.vo 10 Agosto 2007 n Al riguardo,nel precisare che la possibilità di transitare ad un corso di studio diverso da quello per il quale è stato rilasciato il visto è prevista per i soli corsi universitari, con esclusione, quindi dei passaggi a corsi privati, sono state individuate le 19
20 relative modalità applicative nella circolare n. 400/C/2008/899/P/ BI datata 21 febbraio 2008 del Ministero dell Interno. Gli indirizzi aggiornati delle Università italiane sono disponibili sul sito web del MIUR (http:// secondo i seguenti percorsi: pagina Università > logo Cerca Università ; pagina Università > rubrica Atenei CAPITOLO SECONDO CITTADINI DELL UNIONE EUROPEA OVUNQUE RESIDENTI e CITTADINI STRANIERI REGOLARMENTE SOGGIORNANTI IN ITALIA CITTADINI ITALIANI CON TITOLO DI STUDIO CONSEGUITO ALL'ESTERO II.1 Disposizioni generali I candidati dell Unione Europea ovunque residenti e quelli non dell Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia, di cui all art. 39, comma 5, del decreto legislativo , n. 286, come modificato dall art. 26 della legge 30 luglio 2002, n. 189 Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo accedono senza limitazioni di contingente: - A) ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico: se in possesso di un titolo di studio valido (allegati n.1 e n.2 ) e della documentazione indicata al Capitolo I, lettera A) 20

References: art.19
 art.46
 art.46
 articolo 46
 articolo 5
 articolo 5
 art. 4
 art. 1
 art. 39
 art. 26