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Timestamp: 2017-07-24 06:50:08+00:00

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Statuto	ESTRATTO dal “Verbale dell’Assemblea generale straordinaria dei soci SIN 2013”L’Assemblea generale e straordinaria della Società Italiana di Nematologia S.I.N. – convocata aCelano (AQ) venerdì 15 novembre 2013, dalle ore 16,30 in occasione del XI Congresso nazionale,delibera con votazione “all’unanimità” l’approvazione del seguente nuovo Statuto:
STATUTO DELLA SOCIETA’ ITALIANA DI NEMATOLOGIA - S.I.N.
Articolo 1 – COSTITUZIONE e SEDE: nello spirito della Repubblica Italiana, in ossequio a quanto previsto dagliartt. 36 e seguenti del Codice Civile e a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita,con sede in Via Amendola, 122/D, presso l'Istituto per la Protezione delle Piante del Consiglio Nazionale delleRicerche in Bari, una Associazione non commerciale, operante nel settore scientifico - culturale che assume ladenominazione Società Italiana di Nematologia, in sigla SIN. A discrezione del Consiglio Direttivo, possonoessere aperti uffici periferici e gruppi collegati. L’attività dell’Associazione si svolgerà secondo le norme di cuial presente Statuto e al Regolamento Interno da redigersi a cura del Consiglio Direttivo, oltre cheall’osservanza di quanto disposto dagli Statuti e dai Regolamenti degli enti a cui la stessa Associazione vorràaffiliarsi. L’Associazione ha carattere volontario. I soci sono tenuti a partecipare alla vita attivadell’Associazione mantenendo un comportamento corretto sia nelle relazioni interne che con i terzi, nonchéall’accettazione delle norme del presente Statuto.
Articolo 2 – DURATA: la durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con deliberadell’assemblea straordinaria degli associati.
Articolo 3 – FINALITA’ – ATTIVITA’: l’Associazione è un istituzione a carattere autonomo, libero, apolitico edaconfessionale e non ha fine di lucro; l’Associazione inoltre si uniforma, nello svolgimento della propriaattività, a principi di democraticità della struttura, di uguaglianza dei diritti per tutti gli associati e di elettivitàdelle cariche associative.L’Associazione ha lo scopo di promuovere studi, ricerche, convegni e comunque, iniziative tendenti a favoriree diffondere la conoscenza dei nematodi del terreno, delle acque e associati alle piante, di facilitare eintensificare i rapporti tra gli studiosi ed i tecnici interessati alla materia, di promuovere il progresso e laconoscenza dei relativi metodi di difesa nonché di mantenere contatti con similari Società Italiane ed estereche abbiano scopi analoghi a quelli dell'Associazione.
Articolo 4 – SOCI: il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche, leSocietà e gli Enti che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli. Fra gli aderenti all’Associazioneesiste parità di diritti e di doveri. La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative volte agarantire l’effettività del rapporto medesimo sono uniformi per tutti gli associati. E’ esclusa espressamenteogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Tutti i socimaggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e per la nomina degli organidirettivi dell’Associazione. Ogni associato ha diritto ad un voto. Tutti i soci sono vincolati all’Associazione perla durata di un anno sociale.I Soci sono suddivisi nelle seguenti categorie: Soci Fondatori, Soci Ordinari, Soci Benemeriti.Sono Soci Fondatori coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione. I soci fondatori hannodiritto di voto nelle assemblee sociali. I soci fondatori possono venire esonerati, in tutto o in parte, dalpagamento della quota sociale.Sono Soci Ordinari coloro che pagano la quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo epartecipano alle diverse attività promosse dall’associazione. I soci ordinari hanno diritto di voto nelleassemblee sociali.I Soci Benemeriti, detti Onorari, sono nominati dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo perspeciali benemerenze acquisite nei riguardi dell’Associazione o per meriti speciali. La nomina è permanente esolleva il Socio dal pagamento della quota annuale. I soci benemeriti hanno diritto di voto nelle assembleesociali. Tra gli associati benemeriti l’Assemblea può nominare anche un Presidente Onorario dell’associazione.Tutti i Soci sono tenuti all’osservanza dei regolamenti sociali in vigore.Tutti i Soci, con la domanda di ammissione, danno atto di essere compiutamente informati dello Statuto edelle attività svolte dall’Associazione.
Articolo 5 – AMMISSIONE SOCI: chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta, anche verbale,ai componenti del Consiglio Direttivo, impegnandosi di attenersi al presente Statuto e agli eventualiregolamenti interni e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione e pagare la quota di ammissionestabilita. Le iscrizioni decorrono dal 1° gennaio dell’anno in cui la domanda di ammissione viene accolta. Allascadenza dell’esercizio annuale, fissata al 31 dicembre di ogni anno, tutti i soci decadono automaticamente,la qualità di associato si riacquisisce di diritto all’atto del versamento della quota sociale fissata per ilsuccessivo esercizio. Per i soci onorari e fondatori, la qualifica di socio si riacquista di diritto, anno dopo anno,con la semplice partecipazione alle attività sociali, salvo revoca espressa da parte del Consiglio Direttivo,secondo quanto disposto dagli articoli successivi in materia di esclusione dei soci, o rinuncia dello stesso socioda inviare per iscritto al Presidente dell’Associazione. L’ammissione o la non ammissione alla qualifica di socioè deliberata dal Consiglio Direttivo, senza obbligo di motivazione ed in maniera inappellabile. In caso diammissione, questa potrà risultare dal verbale della riunione in cui la stessa decisione è stata presa ovveropotrà desumersi dall’effettiva partecipazione del neo associato alle attività del sodalizio. La validità dellaqualità di socio potrà essere sospesa da parte del Consiglio Direttivo il cui giudizio deve sempre esseremotivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’Assemblea generale. Le richieste di ammissione asocio di minorenni devono essere fatte da chi esercita la potestà parentale. In tale caso il genitore rappresentail minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazionidell’associato minorenne.
Articolo 6 – QUOTA D’ISCRIZIONE: la quota associativa è stabilita ogni anno dal Consiglio Direttivo. I socisono obbligati a versare il contributo associativo annuale. Le quote sociali sono annuali ed hanno scadenza al31 dicembre di ogni anno entro i termini stabiliti dal Consiglio Direttivo. Versamenti parziali, dilazionati orateizzati, possono essere disposti soltanto dal Consiglio Direttivo che, in fase di redazione del RegolamentoInterno o con apposita delibera, deve definirne con esattezza motivazioni, destinatari, modalità e tempi. Ognisocio dovrà versare la quota sociale di propria competenza, nonché le quote di adesione fissate per le attivitàalle quali egli chiede di partecipare; le quote di adesione alle singole attività sociali non sono dei corrispettivima, a tutti gli effetti, dei contributi versati all’Associazione a copertura delle spese effettivamente sopportateed a sostegno delle sue iniziative. Le quote associative, stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo, sonodovute per intero, indipendentemente dalla data di iscrizione dell’associato. L’associato che cessa, perqualsiasi causa, di far parte dell’Associazione ha l’obbligo di versare la quota associativa annuale relativaall’esercizio sociale nel corso del quale è avvenuta la cessazione della qualità di associato. Tali quoted’iscrizione sono stabilite in funzione dei programmi di attività con delibera del Consiglio Direttivo di anno inanno e non potranno mai essere restituite. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili, ad eccezionedei trasferimenti a causa di morte, e non rivalutabili.
Articolo 7 – DIRITTI DEI SOCI: la qualifica di socio da diritto:- a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;- a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordineall’approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti;- a partecipare alle elezioni degli organi direttivi.
Articolo 8 – OBBLIGHI DEI SOCI: i soci sono tenuti:- all’osservanza dello Statuto, del Regolamento e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali;- al pagamento della quota associativa.
Articolo 9 – OBBLIGAZIONI SOCIALI: l’Associazione risponde per tutte le obbligazioni assunte dagli organiamministrativi nel rispetto del presente Statuto e della legge, nonché nei limiti della delega ricevutaesclusivamente con il proprio patrimonio. Tutti i membri del Consiglio Direttivo rispondono personalmente esolidalmente fra loro delle obbligazioni assunte verso terzi dalle persone che rappresentano l’Associazionenell’ambito del mandato loro conferito. Conseguentemente anche le responsabilità per danni e/o risarcimentiinerenti lo svolgimento dell’attività associativa saranno assunti in solido e collegialmente dal ConsiglioDirettivo.
Articolo 10 – RECESSO SOCI: la qualifica di socio si perde:a) in caso di dimissioni scritte o verbali indirizzate al Consiglio Direttivo;b) per mancato versamento della quota associativa annuale oltre i termini prescritti;c) per causa di morte;d) esclusione.
Articolo 11 – ESCLUSIONE SOCI: le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al ConsiglioDirettivo. L’ esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio che:1. non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioniadottate dagli organi dell’Associazione;2. svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione;3. in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all’Associazione;4. senza giustificato motivo, si renda moroso del versamento del contributo stabilito.L’esclusione diventa operante dalla sua annotazione nel libro dei soci.
Articolo 12 – COMUNICAZIONI: le deliberazioni prese in materia di recesso, decadenza ed esclusione debbonoessere comunicate ai soci destinatari mediante lettera e non avranno diritto al rimborso del contributoassociativo annuale versato.
Articolo 13 – PATRIMONIO: il patrimonio è indivisibile ed è costituito:- dai contributi associativi, oblazioni, contributi o liberalità che pervenissero all’Associazione per ilconseguimento degli scopi sociali e da avanzi di gestione;- dai beni immobili e mobili acquistati o pervenuti a qualsiasi titolo;- da eventuali contribuzioni straordinarie, anche se provenienti da non soci;- da tutto quanto altro, ancorché qui non espressamente specificato, entri nella disponibilità dell’Associazione.E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitaledurante la vita dell’Associazione salvo che la destinazione o distribuzione siano imposte dalla legge. In ognicaso l’eventuale avanzo di gestione sarà obbligatoriamente reinvestito a favore di attività istituzionalistatutariamente previste. Il patrimonio non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell’Associazione neall’atto del suo scioglimento.
Articolo 14 – RENDICONTO ECONOMICO - FINANZIARIO: l’esercizio sociale va dal 01/01 al 31/12 di ognianno. Entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, ovvero nel maggior termine di sei mesi in casodi motivate necessità, il Consiglio Direttivo deve redigere un rendiconto economico e finanziario ed unarelazione illustrativa da presentare all’Assemblea degli associati. Il bilancio deve essere approvatodall’Assemblea degli associati secondo le disposizioni statutarie entro quattro mesi dalla chiusuradell’esercizio, ovvero nel maggior termine di sei mesi in caso di motivate necessità. Dal rendiconto deverisultare, in modo chiaro, veritiero e corretto, la situazione patrimoniale, economica e finanziariadell’Associazione.
Articolo 15 – ORGANI: sono organi dell’Associazione:- l’Assemblea degli Associati;- il Consiglio Direttivo;- l’Organo di controllo, qualora istituito.
Articolo 16 - ASSEMBLEE: l’assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione ed è costituita da tutti gli aderentiche si trovino in regola con il pagamento della quota associativa. L’assemblea è convocata dal Consigliodirettivo ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, dal Vicepresidente o da altra personadelegata dal Presidente; il Presidente nomina il Segretario, il quale dovrà redigere il verbale dell’assembleacontrofirmandolo insieme al Presidente. Spetta al Presidente dell’assemblea constatare la regolarità dellaconvocazione e della costituzione, nonché il diritto dei presenti di intervento alla stessa.Le assemblee sono ordinarie o straordinarie. La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso daaffiggersi nel locale della sede sociale o nei locali o luoghi di svolgimento dell’attività scientifico - culturalealmeno 10 (dieci) giorni prima della adunanza contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario dellaprima e seconda convocazione. La convocazione può avvenire anche a mezzo posta ordinaria, elettronica, faxo telegramma o altro mezzo idoneo.
Articolo 17 – ASSEMBLEA ORDINARIA: l’assemblea ordinaria delibera in particolare:- sull’approvazione del bilancio annuale e si esprime sulla relazione consuntiva e programmatica;- sulla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo, e sulla nomina del Collegio dei Revisori o del Revisorecontabile;- sulla nomina del Presidente, del Vice - Presidente e del Segretario/Cassiere;- su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presenteStatuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;- sugli eventuali Regolamenti interni.
Essa ha luogo almeno una volta all’anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale,ovvero nel maggior termine di sei mesi in caso di motivate necessità.L’assemblea si riunisce inoltre quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o quando ne sia fattarichiesta, per iscritto e con indicazione delle materie da trattare, da almeno due componenti del ConsiglioDirettivo, dell’organo di controllo o di un decimo degli associati. In questo caso la convocazione deve averluogo entro venti giorni dalla data della richiesta.Nelle assemblee ogni associato ha diritto ad un solo voto. Ogni associato può rappresentare, per delega scrittafino a n. 2 (due) associati; non è ammesso il voto per corrispondenza.L’assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purché in Italia.Hanno diritto a partecipare all’Assemblea, con diritto di voto, e possono ricoprire cariche sociali, i soci inregola con il pagamento delle quote sociali ed in particolare con quanto riportato agli articoli 4-5-6-8-10-11del presente Statuto.
Articolo 18 – ASSEMBLEA STRAORDINARIA: l’assemblea, di norma, è considerata straordinaria quando siriunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione nominando iliquidatori e su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal ConsiglioDirettivo.
Articolo 19 – DELIBERAZIONI ASSEMBLEA: in prima convocazione l’assemblea ordinaria è regolarmentecostituita quando siano presenti la metà più uno degli associati aventi diritto. In seconda convocazione,l’assemblea ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti. Nelleassemblee hanno diritto di voto gli associati maggiorenni. Le delibere dell’assemblea ordinaria sono valide, amaggioranza dei voi presenti.L’assemblea in sede straordinaria sia in prima che in seconda convocazione è validamente costituita con lapresenza di almeno due terzi dei soci e delibera a maggioranza dei presenti.L’Assemblea sia ordinaria che straordinaria delibera mediante votazione che può avvenire:a) per appello nominale;b) per alzata di mano;c) per scheda segreta.Nella votazione per alzata di mano è sempre ammessa la controprova.Tanto l’Assemblea ordinaria che straordinaria, in caso di parità di voti, è chiamata subito a votare unaseconda volta. Se dovesse sussistere la parità anche in questo caso, prevarrà la decisione cui accede ilPresidente.Le deliberazioni prese in conformità al presente Statuto obbligano tutti i soci, anche se assenti, dissidenti oastenuti dal voto, a rispettarle.
Articolo 20 - ASSEMBLEA: l’assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal VicePresidente o dalla persona designata dall’assemblea stessa. La nomina del segretario è fatta dal Presidentedell’Assemblea.
Articolo 21 - CONSIGLIO DIRETTIVO: l’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da unminimo di cinque ad un massimo di undici consiglieri, nominati dall’Assemblea. Il Consiglio direttivo resta incarica per un periodo di tre esercizi sociali ed i membri sono rieleggibili. Il Consiglio direttivo rimarrà in caricafino all’assemblea dei soci convocata per l’approvazione del rendiconto economico-finanziario del terzoesercizio sociale gestito dallo stesso consiglio direttivo.Le cariche sociali sono gratuite, fatto salvo il rimborso delle spese sostenute in conseguenza della caricaricoperta.Il Consiglio direttivo si riunisce almeno una volta all’anno per redigere il bilancio consuntivo, nonché perdefinire gli indirizzi ed il programma di attività per il nuovo esercizio.Il Consiglio del Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare,oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 1/5 dei membri. La convocazione è fatta mediante affissionepresso i locali della sede sociale, posta elettronica, fax, lettera postale, telegramma o altro strumento idoneoalmeno 7 giorni prima dell’adunanza.Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo e ledeliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti. A parità di voti, prevale la decisione cui accede ilPresidente.
I verbali delle riunioni, trascritti nell’apposito libro sociale sotto la responsabilità del Presidente del ConsiglioDirettivo, sono letti seduta stante e sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione.Spetta fra l’altro a titolo esemplificativo, al Consiglio:1. curare l’esecuzione delle deliberazioni assembleari;2. fissare l’ammontare annuo delle quote associative ed i relativi termini di pagamento;3. redigere il bilancio consuntivo;4. compilare i regolamenti interni;5. stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale;6. deliberare circa l’ammissione, il recesso e l’esclusione degli associati;7. suddividere l’attività dell’Associazione in Sezioni differenziate per disciplina di competenza o nominarecomitati tecnico-scientifici;8. nominare e revocare il Direttore responsabile ed il Vice - Direttore di Sezione in cui si articola la vitadell’Associazione, indirizzarne l’attività gestoria e chiedere che siano fornite informazioni relative allagestione delle Sezioni;9. compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione.Nell’ambito dei poteri attributi dal presente Statuto al Consiglio Direttivo, i componenti del Consiglio stessopossono delegare determinati compiti a uno o più delegati, nominati all’interno del Consiglio, ai quali, neilimiti dei compiti loro attribuiti, spettano la firma sociale e la rappresentanza nei confronti dei terzi.
Articolo 22 - SOSTITUZIONE: nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più componenti del ConsiglioDirettivo decadano dall’incarico, il Consiglio direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primitra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio; nell’impossibilità di attuaredetta modalità, il Consiglio può nominare altri Soci, che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea,che ne delibera l’eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deveprovvedere alla nomina di un nuovo Consiglio Direttivo.
Articolo 23 - PRESIDENTE: il Presidente è eletto dall’Assemblea dei soci e dura in carica tre esercizi sociali epuò essere rieleggibile.In caso di assenza, impedimento o di cessazione, le funzioni del Presidente sono svolte dal Vicepresidente, ilquale lo sostituisce in tutti gli atti di competenza del Presidente stesso.Il Presidente rappresenta l’Associazione nei rapporti con i terzi; convoca e presiede l’assemblea dei soci ed ilConsiglio Direttivo; presenta all’assemblea degli associati il bilancio consuntivo e la relazione annuale; puòadottare provvedimenti urgenti necessari, informando tempestivamente i membri del Consiglio Direttivo; hala firma e la rappresentanza sociale e legale dell’Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio. Al Presidenteè attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo,il potere di straordinaria amministrazione. In caso di dimissioni, spetta al Vice – Presidente convocare entrotrenta giorni il Consiglio Direttivo per l’elezione del nuovo Presidente.
Articolo 24 – SEGRETARIO: il Segretario:a) ha la responsabilità della tenuta dei libri sociali;b) redige il verbale delle adunanze del Consiglio direttivo;c) aiuta e coadiuva il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni.
Articolo 25 – SEZIONI: nell'ambito dell'Associazione possono essere costituite sezioni e gruppi di lavoro tra isoci interessati a determinati settori di ricerche o di attività scientifiche, didattiche e divulgative. L'istituzionee lo scioglimento delle sezioni vengono proposti dai soci ed approvati dall'assemblea; i gruppi di lavoro sicostituiscono per incarico del Consiglio Direttivo, su proposta dei soci, e si sciolgono ad esaurimento del lorocompito. Le sezioni ed i gruppi di lavoro sono diretti da coordinatori nominati dal Consiglio Direttivo tra i socidella SIN.Essi conservano l'incarico fino a scadenza del mandato del Consiglio che li ha nominati.
Articolo 26 – DIRETTORE E VICE-DIRETTORE DI SEZIONE: nel caso in cui vengano definite delle Sezioni, ilConsiglio Direttivo è tenuto a nominare fra gli associati il Direttore ed il Vice Direttore di Sezione. Il Direttoredi Sezione si trova in posizione subordinata rispetto al Consiglio Direttivo che delega parte delle proprieattribuzioni ma può sempre rideterminare il contenuto, i limiti e le eventuali modalità di esercizio della delega;può sempre impartire nuove direttive e avocare a sé operazioni rientranti nella delega. Il Direttore ed il ViceDirettore di sezione restano in carica per un periodo di tre esercizi sociali e sono rieleggibili. L’associato
nominato Direttore o Vicedirettore di sezione scientifico - culturale può anche essere nominato come membro
Articolo 27 – COMPITI E RESPONSABILITA’ del DIRETTORE E VICE DIRETTORE DI SEZIONE: al Direttore diSezione è demandata l’organizzazione e la gestione dell’attività della singola sezione a cui è preposto. Il suopotere decisionale è circoscritto al determinato ambito di attività della sezione: esso è tenuto a dirigerel’attività della sezione, curandone l’aspetto organizzativo, amministrativo e contabile, seguendo le indicazionidel Consiglio Direttivo. E’ possibile che un Direttore o Vice direttore di Sezione ricopra tale carica in più sezioni.Il Direttore di Sezione può compiere tutti gli atti pertinenti alla gestione della sezione, può sottoscrivereregolamenti interni ed è responsabile per l’attività svolta. Esso è responsabile per il corretto e sicurosvolgimento dell’attività a cui fa capo. I poteri gestori del Direttore possono essere ampliati o limitati dadelibera del Consiglio Direttivo, sia all’atto della preposizione sia in un momento successivo. Esso potràcompiere tutti gli atti che tipicamente rientrano nella corretta gestione dell’attività a cui fa capo ma è privodi potere di rappresentanza. Il Direttore di sezione è personalmente responsabile degli atti compiuti ma taleresponsabilità si estende al Consiglio Direttivo qualora quest’ultimo non abbia vigilato sul comportamento osull’atto operato dal Direttore che abbia causato danno.
In caso di assenza od impedimento del Direttore, la gestione della sezione spetta al Vice-Direttore.
Articolo 28 – ORGANO di CONTROLLO: qualora l’assemblea degli associati lo ritenga necessario, al fine digarantire il buon funzionamento dell’associazione, può istituire un organo con funzioni di controllo contabilee gestionale. L’organo di controllo potrà essere organizzato in forma collegiale, Collegio dei Sindaci, ovvero informa monocratica, Revisore contabile, a seconda delle necessità e delle dimensioni dell’associazionemedesima.Il Collegio dei Sindaci è composto da tre membri effettivi; dura in carica per tre esercizi sociali e i suoi membrisono nominati dall’assemblea degli associati e possono essere rieletti;l’assemblea dei soci provvede alla nomina del Presidente. Il revisore contabile dura in carica tre esercizi sociali,è nominato dall’assemblea degli associati e può essere rieletto.All’organo di controllo è affidato il controllo della contabilità e della gestione amministrativa; in particolaredeve vigilare affinché la gestione amministrativa, contabile, patrimoniale e finanziaria dell’Associazione siacorrettamente impostata al fine del raggiungimento degli scopi istituzionali, oltre che conforme al dettatolegislativo. L’organo di controllo, qualora lo ritenga opportuno, può richiedere la convocazione dell’assembleadegli associati.L’organo di controllo si riunisce periodicamente per le verifiche contabili ed amministrative, nonché tutte levolte che lo ritiene opportuno su istanza del Presidente; per ciascuna riunione viene redatto apposito verbale,trascritto nell’apposito Libro.
Articolo 29 – SCIOGLIMENTO: l’assemblea straordinaria delibera:a) sullo scioglimento dell’Associazione;b) sulla nomina del liquidatore;c) sulla devoluzione dei beni in caso di scioglimento, cessazione ed estinzione dell’Associazione.L’assemblea è validamente costituita e delibera con le maggioranze previste per l’assemblea straordinaria; inquesto caso sono escluse le deleghe. La richiesta di assemblea straordinaria per lo scioglimentodell’associazione deve essere presentata da almeno 2/3 degli associati, con l’esclusione delle deleghe.In caso di scioglimento dell’associazione sarà nominato uno o più liquidatori scelti anche tra i non soci.Esperita la fase di liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutto ilpatrimonio residuo sarà devoluto ad organismi analoghi alla SIN o che perseguono scopi simili o comunquela difesa delle piante o dell'Ambiente, oppure per fini di solidarietà sociale, sentito l'organo di controllo di cuiall'art. 3, comma 190 della Legge 23/12/1996 n. 662, salva diversa destinazione imposta dalla legge vigenteal momento dello svolgimento.
Articolo 30 – LIBRI SOCIALI – PUBBLICITA’: oltre alla regolare tenuta dei libri sociali (Assemblea, ConsiglioDirettivo, Soci) deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attivitàdell’Associazione, con particolare riferimento ai rendiconti economico-patrimoniali annuali.
Articolo 31 – ALBO DEI SOSTENITORI: annualmente viene istituito l’albo dei sostenitori che sono quellepersone che contribuiscono con versamenti alle finalità dell’Associazione. Ad essi viene rilasciataannualmente una propria tessera associativa quale sostenitore. Possono essere iscritti nell’Albo dei
sostenitori sia persone fisiche che persone giuridiche, Enti Pubblici e Privati. I sostenitori non sono soggettialle regole del presente statuto.
Articolo 32 – MODIFICHE ALLO STATUTO: per la revisione o la modifica dello statuto delibera l’assemblea deisoci in seduta straordinaria; le proposte di modifica dello Statuto devono essere presentate all’assemblea dauno degli organi o da almeno cinque associati.
Articolo 33 – ARBITRATO E RINUNCIA ALL’AZIONE GIUDIZIARIA: salvo quanto previsto dall’ultimo commadel presente articolo, qualunque controversia dovesse sorgere tra i soci in relazione all’esecuzione edinterpretazione del presente statuto o per qualsiasi altro motivo comunque attinente l’attività sociale, saràrimessa all’inappellabile decisione di un collegio arbitrale composto da tre membri, due dei quali scelti dalleparti ed uno, con funzione di Presidente, scelto dal Consiglio Direttivo dell’Associazione.I componenti del Collegio Arbitrale così costituito, in quanto così espressamente convenuto ed accettato,giudicano in forma libera ed irrituale quali amichevoli compositori, inappellabilmente e senza le formalità diprocedura previste dal C.p.C..L’inottemperanza alla decisione arbitrale, così come l’azione davanti all’Autorità Giudiziaria Ordinaria,comporteranno l’esclusione del socio inadempiente dall’Associazione.
Articolo 34 – NORME DI RINVIO: per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, sirimanda alle norme di legge in materia di Associazioni non riconosciute e di Associazionismo ed ai principigenerali dell’ordinamento giuridico italiano, nonché, per quanto di competenza, alle norme statutarie eregolamentari degli Enti ai quali, di volta in volta, l’Associazione vorrà affiliarsi.
Celano (AQ) 15 novembre 2013
Il Presidente Il Segretario +

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

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Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29

Articolo 30

Articolo 31

Articolo 32

Articolo 33

Articolo 34