Source: http://docplayer.it/14574300-Comune-di-arese-provincia-di-milano-assessorato-ambiente-in-collaborazione-con.html
Timestamp: 2018-03-19 07:35:57+00:00

Document:
COMUNE DI ARESE (Provincia di Milano) Assessorato Ambiente. In collaborazione con - PDF
Download "COMUNE DI ARESE (Provincia di Milano) Assessorato Ambiente. In collaborazione con"
1 COMUNE DI ARESE (Provincia di Milano) Assessorato Ambiente In collaborazione con REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA PIATTAFORMA ECOLOGICA PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI Approvato con Delibera Commissariale n. 76 del 11/04/2013 1
2 INDICE Premessa 3 Definizioni 3 Articolo 1 Servizio offerto e gestione della Piattaforma Ecologica 4 Articolo 2 Rifiuti ammessi 5 Articolo 3 - Modalità di conferimento da parte di utenze domestiche 6 Articolo 4 - Modalità di conferimento da parte di utenze non domestiche 6 Articolo 5 Modalità del conferimento dei rifiuti vegetali 7 Articolo 6 Modalità del conferimento di rifiuti inerti 7 Articolo 7 Conferimento dei rifiuti ingombranti 8 Articolo 8 Conferimento di RAEE (comparti R1, R2, R3, R4 ed R5) 8 Articolo 9 Conferimento di altri rifiuti 8 Articolo 10 Obblighi a carico degli utenti 9 Articolo 11 - Divieti 9 Articolo 12 Sanzioni 9 Articolo 13 Norma finale 10 2
3 Premessa Il presente Regolamento disciplina la gestione, l organizzazione e le modalità di utilizzo da parte del gestore e degli utenti della Piattaforma Ecologica Comunale per la raccolta in forma differenziata dei rifiuti (di seguito denominata PE) sita in Arese Via Montegrappa n 38 e viene redatto nel rispetto delle vigenti norme in materia di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani ed in particolare in conformità a quanto stabilito da: D.lgs. 152/2006 e s.m.i. ; Decreto del Ministero dell Ambiente dell 8 aprile 2008 e s.m.i. ; Legge Regionale 12 Dicembre 2003 n. 26, recante Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche e s.m.i. ; D.lgs. 151/2005 e s.m.i. in materia di gestione e trattamento di apparecchiature elettriche ed elettroniche La gestione della PE costituisce attività di pubblico interesse ed è disciplinata dal presente Regolamento allo scopo di assicurare un elevata protezione dell ambiente e controlli efficaci, tenendo conto della specificità dei rifiuti pericolosi. La gestione può essere affidata dal Comune di Arese a soggetti terzi, i quali sono responsabili delle attività svolte all interno dell area e della tenuta degli atti tecnico/amministrativi, secondo le disposizioni legislative vigenti. La PE costituisce un elemento sostanziale del sistema di gestione integrato dei rifiuti urbani, complementare ai servizi di raccolta differenziata a domicilio, garantendo agli utenti la possibilità di conferire separatamente le diverse frazioni di rifiuti urbani e assimilati non raccolti direttamente presso l utenza. La PE consente di aumentare i quantitativi di rifiuti intercettati con modalità differenziata e, quindi, l avvio a recupero degli stessi, riducendo i quantitativi avviati a smaltimento nel rispetto dei principi dell ordinamento nazionale e comunitario. Per quanto riguarda le modalità operative e gestionali non espressamente dettagliate nel presente Regolamento si rimanda a quanto disposto dal Capitolato Speciale d Appalto che disciplina i servizi di igiene urbana. Definizioni Agli effetti del presente regolamento viene utilizzata la seguente terminologia: a) per raccolta differenziata si intende la raccolta idonea a raggruppare i rifiuti urbani in frazioni merceologiche omogenee compresa la frazione organica umida, destinate al riutilizzo, al riciclo ed al recupero di materia. La frazione organica umida è raccolta separatamente o con contenitori a svuotamento riutilizzabili o con sacchetti biodegradabili certificati; 3
4 b) per servizio di raccolta differenziata si intende l organizzazione della separazione di determinate frazioni di rifiuti fin dalla fase di conferimento finalizzato a ridurre la quantità e la pericolosità dei rifiuti da smaltire ed a favorire il recupero di materiali ed energia dai rifiuti; c) per Piattaforma Ecologica si intende un area dotata di idonee attrezzature e caratteristiche compositive, a cui possono accedere direttamente le utenze, destinata al conferimento diretto e differenziato in appositi contenitori, delle frazioni di rifiuto destinati al recupero/riciclo, allo stoccaggio temporaneo, dotata di apposita guardiania e recinzione; d) per cittadini/utenti si intendono i residenti nel Comune di A r e s e, regolarmente iscritti al ruolo TARES; e) sono considerate utenze del servizio predisposto anche le attività artigianali, commerciali, industriali e di servizio, le cui aziende abbiano sede operativa riconosciuta e iscritta a ruolo TARES all interno del territorio comunale di Arese. Per la classificazione dei rifiuti si fa riferimento al vigente Regolamento dei servizi di igiene urbana che richiama l art. 184 del d.lgs. 152/2006 e s.m.i. Articolo 1 Servizio offerto e gestione della Piattaforma Ecologica La PE comunale è aperta agli utenti nei seguenti giorni ed orari: Utenze produttive Utenze civili LUNEDI 9.00/ /19.00 MARTEDI 9.00/ /19.00 MERCOLEDI 9.00/ /19.00 GIOVEDI 9.00/ /19.00 VENERDI 9.00/ /19.00 SABATO 9.00/ /19.00 DOMENICA 9.00/12.00 Possono accedere alla PE tutte le utenze domestiche in regola con i pagamenti TARES mediante utilizzo della propria Carta Regionale dei Servizi e/o Tessera Magnetica dedicata e/o altro documento identificativo. Le attività artigianali, commerciali ed industriali in regola con i pagamenti TARES. possono accedere alla PE solo se in possesso di apposita tessera magnetica rilasciata dall organo competente comunale. 4
5 Tutti i rifiuti conferiti alla PE in forma differenziata devono avere origine da attività svolte nel territorio del Comune di Arese. Articolo 2 Rifiuti ammessi In conformità a quanto disposto dal D.lgs. 152/2006 e s.m.i., possono essere conferite alla PE comunale unicamente le seguenti frazioni di rifiuto urbano ed assimilato aventi le caratteristiche quali quantitative di cui agli artt. 5 e 6 del Regolamento di Gestione dei Servizi di Igiene Urbana e di seguito dettagliate: Rifiuti urbani pericolosi (solo se conferiti da utenze domestiche) Batterie e accumulatori al piombo; Prodotti e relativi contenitori, etichettati con il simbolo T e/o F ; Prodotti farmaceutici inutilizzati e/o scaduti e siringhe; Lampade a scarica e tubi fluorescenti (Raggruppamento RAEE R5); Cartucce esauste di toner per fotocopiatrici e stampanti; Pile esauste; Filtri olio/gasolio Oli minerali esausti; Altre tipologie di rifiuti Rifiuti vegetali derivanti da attività di manutenzione del verde pubblico e privato e scarti lignei - cellulosici naturali, ad esclusione degli scarti della lavorazione del legno; Scarti della frazione umida conferiti dal gestore del servizio tramite raccolta a domicilio; Rifiuti ingombranti; Imballaggi in Vetro; Imballaggi in Plastica; Materiali in metallo e leghe; Imballaggi in Carta e Cartone; Materiali inerti di provenienza esclusivamente domestica; Frigoriferi, frigo-congelatori e simili (Raggruppamento RAEE R1); Lavatrici, cucine a gas e beni durevoli analoghi (Raggruppamento RAEE R2); Televisori e monitor (Raggruppamento RAEE R3); Componenti elettronici e piccoli elettrodomestici (Raggruppamento RAEE R4); Polistirolo espanso ed altri materiali espansi; Rifiuti urbani residui della attività di spazzamento delle strade, con esclusione di 5
6 quelli provenienti dalla pulizia dei pozzetti stradali; Scarpe e vestiti; Legno; Oli e grassi vegetali ed animali residui della cottura degli alimenti presso utenze collettive e privati; Tale elenco potrà subire variazioni in base all evolversi della normativa vigente in materia. In quest ultimo caso l aggiornamento delle tipologie avverrà seguendo le procedure previste dalla normativa vigente. Articolo 3 - Modalità di conferimento da parte di utenze domestiche Il conferimento dei rifiuti in modo differenziato deve avvenire, a cura del cittadino/utente, direttamente all interno degli appositi cassoni scarrabili e/o dei contenitori a tenuta presenti nella PE, rispettando le indicazioni dei responsabili della vigilanza e la segnaletica presente. I conferimenti di ingenti quantitativi di rifiuti - tali per cui si rende necessario l utilizzo di mezzi di trasporto non convenzionali e/o di tipo commerciale - a prescindere dalla tipologia degli stessi, devono essere preventivamente autorizzati dall organo comunale competente secondo la seguente procedura: Rilascio di formale autorizzazione scritta da parte dell organo comunale competente, riportante le origini domestiche dei rifiuti, le tipologie e le relative quantità dei materiali consegnati, controfirmata in originale dal cittadino stesso; Conferimento diretto da parte del cittadino a bordo del mezzo o da parte di persona da lui delegata in forma scritta, mediante utilizzo di apposito documento identificativo (rif. Art.1) e consegna al personale addetto al controllo della PE dell autorizzazione di cui al punto precedente. Non possono in ogni caso essere autorizzati conferimenti di rifiuti derivanti da opere complete di ristrutturazione e/o sgombero (serramenti, infissi, piastrelle e ceramiche, inerti, legname, arredamenti..), ancorché eseguiti in economia e conferiti in modo frazionato. Articolo 4 - Modalità di conferimento da parte di utenze non domestiche Le utenze commerciali, artigianali ed industriali ubicate nel territorio comunale possono conferire presso la PE le tipologie di rifiuti indicate all articolo 2, fermo restando il combinato disposto degli artt. 5 e 6 del Regolamento Comunale di Gestione dei Servizi di Igiene Urbana. Non possono in ogni caso essere autorizzati conferimenti di rifiuti, ancorché assimilati 6
7 ai sensi del Regolamento Comunale di Gestione dei Servizi di Igiene Urbana e derivanti da interventi effettuati nell ambito del territorio comunale, classificabili come residuo di produzione e/o lavorazione. Articolo 5 Modalità del conferimento dei rifiuti vegetali I rifiuti vegetali (potature e sfalci d erba, ramaglie, etc.) devono essere conferiti a cura dei cittadini/utenti in forma tale da limitarne il più possibile il volume. E consentito l uso del materiale plastico per sigillare e contenere i rifiuti in questione nella sola fase di trasporto degli stessi alla PE. All atto del conferimento i rifiuti dovranno essere liberati, a cura dell utente, da qualsiasi involucro ed immessi nell apposito contenitore secondo le indicazioni del personale di controllo. Le imprese di manutenzione e gestione del verde, come dovrà risultare dall iscrizione alla Camera di Commercio, potranno conferire i rifiuti vegetali prodotti nell espletamento delle proprie attività sul territorio di Arese, previa convenzione/autorizzazione scritta rilasciata da Gesem Srl. Tali conferimenti dovranno tassativamente seguire la seguente procedura: a) Pesatura c/o la Piattaforma Ecologica Comunale dei rifiuti vegetali da conferire; b) Rilascio del tagliando di pesata e pagamento del contributo c/o l ufficio Gesem Srl di P.zza Cinque Giornate 20; L entità del contributo da versare sarà equivalente alla costo di smaltimento /ton della frazione vegetale praticato dagli impianti convenzionati con Gesem Srl, eventualmente maggiorato di una quota parte dei costi di trasporto. Gli esercizi ortofrutticoli sono tenuti a conferire presso l area attrezzata solo le cassette di legno e plastica della frutta/verdura. Per le sole utenze domestiche è attivato sull intero territorio comunale la raccolta su chiamata dei rifiuti vegetali dietro un corrispettivo complessivo di 10,00 a presa, versato direttamente dall utente al momento del ritiro. Articolo 6 Modalità del conferimento di rifiuti inerti Sono considerati rifiuti inerti : i materiali provenienti da demolizioni e scavi; gli sfridi di materiale da costruzione; i materiali ceramici cotti; le rocce e i materiali litoidi; tempera ad acqua essiccata; sanitari. 7
8 Nel caso di rifiuti inerti provenienti da piccole manutenzioni di abitazioni private è consentito il conferimento alla PE nel limite quantitativo di 100 Lt/giorno, per complessivi 1000 Lt/anno. I materiali inerti in eccedenza derivanti da demolizioni e/o lavori di manutenzione e/o ristrutturazione devono essere conferiti direttamente dagli interessati presso idonea discarica per materiali inerti o specifico impianto di trattamento. Alle utenze non domestiche è in ogni caso vietato qualsiasi conferimento di inerti alla PE. Articolo 7 Conferimento dei rifiuti ingombranti I rifiuti ingombranti possono essere conferiti alla PE direttamente a cura dei cittadini/utenti. I rifiuti ingombranti, per quanto possibile, devono essere depositati in appositi cassoni scarrabili da parte dei cittadini e suddivisi per tipologia di materiale (legno, vetro, metallo, ecc.). In particolare i rifiuti costituiti da materiale legnoso, dovranno essere opportunamente ridotti come volume e possibilmente privati di ogni appendice metallica che ne possa compromettere il recupero. Tali operazioni non potranno essere effettuate presso la PE. Sarà cura del personale addetto alla sorveglianza far rispettare quanto sopra disposto. Per le sole utenze domestiche è attivato sull intero territorio comunale la raccolta su chiamata dei rifiuti ingombranti dietro un corrispettivo complessivo di 15,00 a presa, versato direttamente dall utente al momento del ritiro. Articolo 8 Conferimento di RAEE (comparti R1, R2, R3, R4 ed R5) Ai sensi del D.lgs. n. 151/2005 e s.m.i. i rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (frigoriferi, surgelatori, congelatori, televisori, computer, lavatrici e lavastoviglie, condizionatori, ecc.) possono essere conferiti presso la PE unicamente da utenze domestiche. Possono accedere alla PE esclusivamente le utenze non domestiche classificabili come istallatori e/o distributori e convenzionate con il Centro di Coordinamento RAEE, per conferimenti di RAEE in ragione del principio uno contro uno fissato dal Decreto Ministeriale n. 65 dell 8 Marzo Articolo 9 Conferimento di altri rifiuti I rifiuti speciali o pericolosi rinvenuti in stato di abbandono su aree pubbliche e/o private soggette ad uso pubblico, possono essere eccezionalmente depositati all interno della PE, in luogo coperto e impermeabilizzato, accessibile al solo personale di controllo autorizzato. E consentito l accesso alla PE, previo rilascio di apposita autorizzazione, al personale 8
9 comunale e/o a soggetti operanti per conto e/o nell interesse del Comune per il conferimento di rifiuti assimilati ai sensi del presente Regolamento. Articolo 10 Obblighi a carico degli utenti L utilizzo della PE è subordinato al rispetto delle seguenti disposizioni: Accedere mediante Carta Regionale Servizi e/o altro supporto magnetico e/o altro documento identificativo idoneo; Esibire la necessaria documentazione nei casi previsti dagli artt. 1 e 3 del presente Regolamento; Rispettare i sensi di marcia indicati durante il transito all interno dell impianto; Trattenersi nell area adibita allo stoccaggio dei rifiuti per il solo periodo necessario ad espletare le operazioni del caso; Conferire i rifiuti negli appositi contenitori, avendo cura di rispettare le destinazioni indicate dalle relative segnaletiche; Osservare scrupolosamente le norme del presente Regolamento e le istruzioni impartite dal personale di controllo; Mantenere sempre un comportamento adeguato al fine di non arrecare danno e/o disagio agli altri utenti e/o al personale in servizio Articolo 11 - Divieti E fatto espresso divieto di: 1. Sostare nelle zone limitrofe e sottostanti i cassoni; 2. Abbandonare rifiuti fuori dagli appositi contenitori e/o spazi, incluse le aree esterne della PE; 3. Accedere alla PE al di fuori degli orari e dei giorni di esercizio, tranne che per operazioni legate allo smaltimento di rifiuti e/o autorizzate dall organo comunale competente; 4. Effettuare cernita e recupero di qualsiasi tipo di materiale, nonché vendere a terzi il materiale conferito presso la PE; 5. Introdurre tipologie di materiali differenti da quelli per cui sono adibiti i contenitori; 6. Arrecare danni alle strutture, attrezzature, contenitori e quant altro ivi presente; 7. Occultare, all interno di altri rifiuti o involucri, materiali non ammessi: il conferente è ritenuto responsabile del danno di inquinamento ambientale causato nella fattispecie anche se la natura inquinante del materiale conferito e/o la sua collocazione all interno del carico fossero tali da sfuggire al controllo visivo dell incaricato alla sorveglianza. Articolo 12 Sanzioni La Polizia Municipale, gli Ispettori ambientali ed i tecnici comunali preposti sono incaricati della sorveglianza delle operazioni svolte all interno della PE nonché del rispetto delle disposizioni del presente Regolamento. Di seguito sono riportate le sanzioni previste: 9
10 VIOLAZIONI SANZIONI Adozione di comportamento non consono ai sensi dell art. 9 Da 50,00 ad 200,00 Abbandono di rifiuti al di fuori dagli appositi contenitori e/o spazi, incluse le Da 50,00 ad 500,00 aree esterne alla PE Cernita e/o rovistamento di materiali conferiti presso la PE Da 50,00 ad 200,00 Introduzione fraudolenta di tipologie di materiali non ammessi alla PE ai Da 100,00 ad 500,00 sensi del vigente Regolamento Articolo 13 Norma finale Per ogni altro aspetto non disciplinato dal presente Regolamento si fa rinvio alle disposizioni vigenti in materia di raccolta e smaltimento degli R.S.U. (rif. D.lgs. 152/2006 e s.m.i.), alle direttive e disposizioni che verranno impartite dal competente Ufficio comunale ed ai provvedimenti che verranno adottati dal Sindaco. 10

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 art. 184
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Art.1
 Articolo 4
 articolo 2
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 art. 9
 Articolo 13