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Prot. n. 6408/C23 Viareggio 13 novembre PDF Download gratuito
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1 Prot. n. 6408/C23 Viareggio 13 novembre 2015 AL COLLEGIO DEI DOCENTI E P.C. AL CONSIGLIO D ISTITUTO AI GENITORI AGLI ALUNNI AL PERSONALE ATA ATTI ALBO OGGETTO: ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015. IL DIRIGENTE SCOLASTICO - VISTA la legge n. 107 del (d ora in poi: Legge), recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ; - PRESO ATTO che l art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che: 1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (d ora in poi: Piano); 2) il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico; 3) il piano è approvato dal consiglio d istituto; 1
2 4) esso viene sottoposto alla verifica dell USR per accertarne la compatibilità con i limiti d organico assegnato e, all esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; 5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola; EMANA ai sensi dell art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall art. 1 comma 14 della legge , n. 107, il seguente Atto d indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione 1) Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica n.80 dovranno costituire parte integrante del Piano; 2) Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative allo scorso anno. 3) Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell art.1 della Legge: commi 1-4 per quanto attiene l organizzazione scolastica e la flessibilità didattica e d organizzativa: a. innalzare i livelli di istruzione e le competenze delle studentesse e degli studenti, rispettandone i tempi e gli stili di apprendimento, per contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali, per prevenire e recuperare l'abbandono e la dispersione scolastica, b. realizzare una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva, c. garantire la partecipazione alle decisioni degli organi collegiali attraverso una organizzazione orientata alla massima flessibilità, diversificazione, efficienza ed efficacia del servizio scolastico, 2
3 d. integrare e migliorare l uso delle risorse e delle strutture, anche mediante l introduzione di tecnologie innovative e al coordinamento con il contesto territoriale. commi 5-7 si terrà conto in particolare delle seguenti priorità: potenziamento delle competenze linguistiche e logico matematiche (a, b) potenziamento delle discipline motorie (lettera g) sviluppo delle competenze digitali (lettera h) potenziamento delle metodologie laboratoriali (lettera i) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica (lettera l) incremento dell alternanza scuola-lavoro (lettera o) dovrà essere definito il fabbisogno per il triennio di riferimento dei posti di organico, comuni e di sostegno. dovrà essere definito, in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, il fabbisogno di posti per il potenziamento dell offerta formativa nell ambito delle scelte di organizzazione, dovrà essere previste la figura del coordinatore di classe; dovrà essere prevista l istituzione di dipartimenti per aree disciplinari, nonché, ove ritenuto funzionale alle priorità di istituto, dipartimenti trasversali (ad esempio, per l orientamento). Sarà altresì prevista la funzione di coordinatore di dipartimento. dovrà essere prevista la costituzione del comitato tecnico-scientifico di cui ai DPR 89-88/10 ed indicata la struttura ritenuta più funzionale per lo stesso; dovrà essere definito il fabbisogno per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario. dovrà essere definito il fabbisogno di infrastrutture e attrezzature materiali commi 10 e 12: dovranno essere previste iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso e dovranno essere programmate attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario. commi dovranno essere previste attività relative all educazione alle pari opportunità e prevenzione della violenza di genere. 3
4 commi 28-29: per il secondo biennio e per l ultimo anno dovranno essere individuati insegnamenti opzionali, percorsi formativi ed iniziative d orientamento, valorizzazione del merito scolastico e dei talenti. commi 33-43: nel secondo biennio e nell ultimo anno dovranno essere previsti percorsi di alternanza scuola-lavoro per la durata complessiva di 400h (I.T) e 200 h (Liceo). Per gli alunni coinvolti nei percorsi di ASL dovranno essere svolte attività di formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. commi 56-58: dovranno essere previste iniziative inerenti al Piano nazionale scuola digitale. comma 124: dovranno essere previste, in coerenza con gli obiettivi del Piano, attività obbligatorie di formazione in servizio per i docenti relative ai traguardi stabiliti nel RAV (didattica per competenze, cooperative learning, formazione di ambito matematico-scientifico) 4) i criteri generali per la programmazione educativa, per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, già definiti nei precedenti anni scolastici dal consiglio d istituto e recepiti nei POF di quei medesimi anni, che risultino coerenti con le indicazioni di cui ai precedenti punti 1 e 2 potranno essere inseriti nel Piano; in particolare si ritiene di dovere inserire i seguenti punti: Educazione allo studio e all autonomia Educazione alla salute Educazione ambientale Educazione alla cittadinanza europea Educazione alla legalità Educazione allo sport 5) I progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare docenti dell organico del potenziamento devono fare esplicito riferimento a tale esigenza, motivandola e definendo l area disciplinare coinvolta. Si terrà conto del fatto che l organico di potenziamento deve servire anche alla copertura delle supplenze brevi e quindi si eviterà di assorbire sui progetti l intera quota disponibile. 4
5 6) Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza/assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza. 7) Il Piano dovrà essere predisposto a cura della Funzione Strumentale a ciò designata, affiancata dal gruppo di lavoro approvato dal collegio docenti, entro il 15 dicembre prossimo, per essere portata all esame del collegio stesso. La dirigente scolastica Maria Rosaria Mencacci 5
VINCENZO GIOBERTI RMRH07000D - DISTRETTO IX - C.F. 97846650584. Prot.n.5908/ 17 dicembre 2015 Roma, 17 dicembre 2015
Prot.n.5908/ 17 dicembre 2015 Roma, 17 dicembre 2015 AL COLLEGIO DEI DOCENTI E p.c.al CONSIGLIO D ISTITUTO AI GENITORI AGLI ALUNNI AL DSGA AL PERSONALE ATA ATTI ALBO OGGETTO: ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE

References: ART.1
 art.1
 art. 3
 art. 1
 art.6
 art.1