Source: https://tempoediaframma.it/statuto/
Timestamp: 2020-01-27 19:39:13+00:00

Document:
Statuto Associazione "Tempo e Diaframma"
STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE FOTOGRAFICA: “TEMPO E DIAFRAMMA”
Via Sabotino 27, Bologna
E’ costituita il 23 aprile 2014, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, una Associazione denominata: ASSOCIAZIONE FOTOGRAFICA “TEMPO E DIAFRAMMA”; L’associazione ha la sede legale nel Comune di Bologna in Via Sabotino 27. L’eventuale cambio di sede all’interno del Comune non comporta variazione Statutaria.
L’associazione è apartitica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro.
incrementare e diffondere la fotografia in tutte le sue forme, anche mediante l’organizzazione e il riconoscimento di mostre, corsi, incontri, uscite, viaggi ed ogni altra iniziativa finalizzata ai medesimi scopi;
Articolo 3 – Domanda di ammissione
Possono far parte dell’Associazione, in qualità di soci, coloro che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale e civile. Tutti coloro i quali intendono far parte dell’Associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo.
La domanda di ammissione potrà essere accolta o respinta da parte del Consiglio Direttivo. La validità della qualità di socio, efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione, è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo, il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’assemblea generale. La sua durata è illimitata.
In caso di domanda di ammissione a socio presentata da minorenne, la stessa dovrà essere controfirmata dall’esercente la potestà legale. L’esercente la potestà che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
I Soci a domanda possono essere: Socio Ordinario e Socio Sostenitore.
I Soci nominati annualmente dal Direttivo, per motivi specifici e particolari, possono essere: Soci Onorari e non sono soggetti al pagamento della quota associativa, ma per questo non acquisiscono particolari diritti oltre quanto previsto dal presente Statuto.
Tutti i soci maggiorenni godono, dal momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali, nonché dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.
Ai soci ordinari e Soci sostenitori maggiorenni è altresì riconosciuto il diritto di ricoprire cariche sociali all’interno dell’Associazione.
Tutti i soci, esclusi i soci onorari, sono tenuti al puntuale pagamento delle quote associative e dei contributi deliberati dal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea e riportati nel regolamento dell’Associazione.
Tutti i soci sono tenuti al rispetto delle norme statutarie e regolamentari dell’Associazione e delle disposizioni emanate dal Consiglio Direttivo.
c) radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commetta azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’Associazione, o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento del sodalizio. Il provvedimento di radiazione, rimane sospeso fino alla decisione dell’Assemblea che esaminerà l’eventuale impugnazione in contraddittorio con l’interessato;
Gli organi sociali sono: l’Assemblea generale dei soci, il Presidente e il Consiglio Direttivo.
Articolo 7 – Convocazione e funzionamento dell’assemblea
Proposte o mozioni di qualsiasi natura che si intendano presentare all’Assemblea devono essere scritte e sottofirmate da almeno 10 soci e presentate al Presidente almeno 10 giorni prima della data fissata per l’adunanza.
Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’Associazione i soci onorari e tutti gli associati in regola con il pagamento delle quote associative e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni. Il Consiglio Direttivo verifica, delibera e pubblica tramite affissione presso la sede sociale l’elenco degli associati aventi diritto di voto; contro l’operato del Consiglio è ammesso reclamo all’assemblea da presentarsi prima dell’esame degli argomenti all’ordine del giorno.
Ogni socio ha diritto ad un voto e può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, un altro associato.
L’assemblea deve essere convocata almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, per l’approvazione del rendiconto consuntivo e per l’esame del rendiconto preventivo.
Spetta all’assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’Associazione, nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, per la elezione a scrutinio segreto degli organi direttivi dell’Associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita e ai rapporti dell’Associazione, che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria.
Trascorsa un’ora dalla prima convocazione sia l’assemblea ordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Trascorsa un’ora dalla prima convocazione l’assemblea straordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto favorevole dei tre quarti dei presenti.
Il Consiglio Direttivo è composto da un numero variabile da tre ad un massimo di cinque componenti compreso il Presidente sempre in numero dispari.
I consiglieri eletti devono riunirsi entro 15 giorni dalla avvenuta assemblea elettiva su comunicazione del Presidente uscente o, in caso di mancata comunicazione da parte dello stesso, su richiesta scritta della maggioranza del Consiglio Direttivo uscente.
Il Consiglio Direttivo nel proprio ambito elegge il Vice-Presidente ed il Segretario con funzioni anche di tesoriere. Il Consiglio Direttivo rimane in carica tre anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
Possono ricoprire cariche sociali i soli soci ordinari e sostenitori in regola con il pagamento delle quote associative, che siano maggiorenni.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal Segretario. Il verbale deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo atte a garantirne la massima diffusione.
Nel caso di dimissioni o impedimento definitivo del Presidente, il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica e dovrà essere convocata entro 90 giorni senza l’assemblea straordinaria per la elezione del nuovo Consiglio Direttivo compreso il Presidente. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’Associazione, le funzioni saranno svolte dal Consiglio Direttivo in regime di prorogatio.
redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all’assemblea.
indire le assemblee ordinarie dei soci da convocarsi almeno una volta all’anno, nonché le assemblee.
adottare provvedimenti disciplinari (ammonizione, sospensione fino a 12 mesi, radiazione) nei confronti dei soci, i quali potranno impugnarli dinanzi all’assemblea.
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo. Ha la rappresentanza legale dell’Associazione, che dirige e della quale controlla il funzionamento nel rispetto della competenza degli altri organi sociali.
Articolo 16 – Il Vice-Presidente
Articolo 17 – Il Segretario e tesoriere
In caso che il consiglio direttivo fosse composto da cinque soci, la figura del tesoriere e del segretario possono essere affidate a due consiglieri diversi.
In occasione della convocazione dell’assemblea ordinaria, che riporta all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, deve essere messo a disposizione di tutti gli associati che ne facciano richiesta;
L’intero Consiglio Direttivo, compreso il Presidente, decade in caso di mancata approvazione del Bilancio da parte dell’Assemblea. In questo caso troverà applicazione quanto disposto dall’art. 12
Articolo 19 – Anno sociale ed esercizio finanziario
Articolo 21 – Rimborsi Spesa
A tutte le cariche direttive, ai collaboratori volontari tutti, competono solo rimborsi spese a piè di lista e dietro presentazione di regolari documenti giustificativi delle spese.
L’Assemblea, all’atto dello scioglimento dell’Associazione, delibererà in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’Associazione a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;

References: Articolo 3

Articolo 7

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 19

Articolo 21