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Timestamp: 2018-06-24 12:04:54+00:00

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1 massimo accoglibile di cui all art. 3 del presente decreto. Questi possono partecipare al collocamento supplementare inoltrando le domande di sottoscrizione fino alle ore del giorno 29 gennaio Le offerte non pervenute entro tale termine non verranno prese in considerazione. Il collocamento supplementare ha luogo al rendimento medio ponderato di aggiudicazione dell asta della tranche ordinaria; eventuali richieste formulate ad un rendimento diverso vengono aggiudicate al descritto rendimento medio ponderato. Ai fini dell assegnazione valgono, in quanto applicabili, le disposizioni di cui agli articoli 5 e 11. La richiesta di ciascuno specialista dovrà essere presentata secondo le modalità degli articoli 9 e 10 e deve contenere l indicazione dell importo dei titoli che si intende sottoscrivere. Ciascuna richiesta non può essere inferiore ad euro; eventuali richieste di importo inferiore non vengono prese in considerazione. Ciascuna richiesta non può superare l intero importo offerto nel collocamento supplementare; eventuali richieste di ammontare superiore sono accettate fino al limite dell importo offerto nel collocamento supplementare stesso. Le richieste di importo non multiplo dell importo minimo sottoscrivibile di cui all art. 5 vengono arrotondate per difetto. Eventuali offerte che presentino l indicazione di titoli di scambio da versare in regolamento dei titoli in emissione non verranno prese in considerazione. Art. 16. L importo spettante di diritto a ciascuno specialista nel collocamento supplementare è così determinato: a) per un importo di norma pari al 5% dell ammontare nominale offerto nell asta ordinaria, è pari al rapporto fra il valore dei titoli di cui lo specialista è risultato aggiudicatario nelle ultime tre aste ordinarie dei BOT semestrali, ivi compresa quella ordinaria immediatamente precedente alla riapertura stessa, e il totale assegnato nelle medesime aste agli stessi specialisti ammessi a partecipare al collocamento supplementare; non concorrono alla determinazione dell importo spettante a ciascuno specialista gli importi assegnati secondo le modalità di cui all art. 2 del presente decreto; b) per un importo ulteriore pari al 5% dell ammontare nominale offerto nell asta ordinaria, è attribuito in base alla valutazione, effettuata dal Tesoro, della performance relativa agli specialisti medesimi, rilevata trimestralmente sulle sedi di negoziazione all ingrosso selezionate ai sensi dell art. 23, commi 10, 11, 13 e 14, e dell art. 28, comma 2, del decreto ministeriale n. 216 del 22 dicembre 2009 citato nelle premesse; tale valutazione viene comunicata alla Banca d Italia e agli specialisti stessi. L importo di cui alla precedente lettera a), di norma pari al 5% dell ammontare nominale offerto nell asta ordinaria, può essere modificato dal Tesoro con un comunicato stampa successivo alla chiusura della procedura d asta ordinaria. Le richieste sono soddisfatte assegnando prioritariamente a ciascuno specialista il minore tra l importo richiesto e quello spettante di diritto. Qualora uno o più specialisti dovessero presentare richieste inferiori a quelle loro spettanti di diritto, ovvero non abbiano effettuato alcuna richiesta, la differenza viene assegnata agli operatori che abbiano presentato richieste superiori a quelle spettanti di diritto. L assegnazione viene effettuata in base alle quote di cui alle precedenti lettere a) e b). Il regolamento dei titoli sottoscritti nel collocamento supplementare viene effettuato dagli operatori assegnatari nello stesso giorno di regolamento dei titoli assegnati nell asta ordinaria indicato nell art. 1, comma 1 del presente decreto. Art. 17. L ammontare degli interessi derivanti dai BOT è corrisposto anticipatamente ed è determinato, ai soli fini fiscali, con riferimento al prezzo medio ponderato espresso con arrotondamento al terzo decimale corrispondente al rendimento medio ponderato della prima tranche. Ferme restando le disposizioni vigenti relative alle esenzioni fiscali in materia di debito pubblico, ai BOT emessi con il presente decreto si applicano le disposizioni di cui al decreto legislativo 1 aprile 1996, n. 239, e successive modifiche e integrazioni e al decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461 e successive modifiche e integrazioni. Il presente decreto verrà inviato all Ufficio centrale del bilancio e sarà pubblicato nella Gazzetta Uffi ciale della Repubblica italiana. 15A00557 Roma, 23 gennaio 2015 p. il direttore generale del Tesoro C ANNATA MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 17 dicembre Ri-registrazione provvisoria dei prodotti fitosanitari a base della sostanza attiva metam approvata con regolamento (UE) n. 359/2012 della Commissione, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009 e recante modifica dell allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011. IL DIRETTORE GENERALE PER L IGIENE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE Visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 febbraio 2005 concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Con- 23
2 siglio, nonché i successivi regolamenti che modificano gli allegati II e III del predetto regolamento, per quanto riguarda i livelli massimi di residui di singole sostanze attive in o su determinati prodotti; Visto il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 relativo alla classificazione, all etichettatura e all imballaggio delle sostanze e delle miscele che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca modifica al regolamento (CE) n. 1907/2006, e successive modifiche; Visto il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 relativo all immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/ CEE, e successivi regolamenti di attuazione e/o modifica in particolare l articolo 80 concernente «Misure transitorie»; Vista la direttiva 1999/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 31 maggio 1999, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla classificazione, all imballaggio e all etichettatura dei preparati pericolosi, e successive modifiche, per la parte ancora vigente; Vista la direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 che istituisce un quadro per l azione comunitaria ai fini dell utilizzo sostenibile dei pesticidi; Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 112, concernente «Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59», ed in particolare gli articoli 115 recante «Ripartizione delle competenze» e l articolo 119 recante «Autorizzazioni»; Vista la legge 13 novembre 2009 n. 172 concernente «Istituzione del Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei Sottosegretari di Stato» e successive modifiche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 44, concernente «Regolamento recante il riordino degli organi collegiali ed altri organismi operanti presso il Ministero della salute, ai sensi dell articolo 2, comma 4, della legge 4 novembre 2010, n. 183» Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 febbraio 2014, n. 59 concernente «Regolamento di organizzazione del Ministero della salute», ed in particolare l art. 10 recante «Direzione generale per la sicurezza degli alimenti e la nutrizione»; Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, concernente «Attuazione della direttiva 91/414/CEE in materia di immissione in commercio di prodotti fitosanitari», e successive modifiche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290 concernente «Regolamento di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione alla produzione, all immissione in commercio e alla vendita di prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti», e successive modifiche; Visto il decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65, concernente «Attuazione delle direttive 1999/45/CE e 2001/60/CE relative alla classificazione, all imballaggio e all etichettatura dei preparati pericolosi», e successive modifiche; Visto il decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150 recante «Attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l azione comunitaria ai fini dell utilizzo sostenibile dei pesticidi; Visto il decreto interministeriale 22 gennaio 2014 recante «Adozione del Piano di azione nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, ai sensi dell articolo 6 del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150, recante: Attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l azione comunitaria ai fini dell utilizzo sostenibile dei pesticidi»; Vista la Decisione del Consiglio 2009/562/CE relativa alla non iscrizione della sostanza attiva metam nell allegato I della direttiva 91/414/CEE; Considerato che nel rispetto di condizioni rigorose intese a minimizzare i rischi per la salute dell uomo, degli animali e della tutela dell ambiente, è stata concessa la possibilità agli Stati richiedenti, di poter usufruire di un periodo di tolleranza più lungo per utilizzare la sostanza attiva metam; Visto l allegato della suddetta decisione che riportava l elenco degli Stati membri, tra cui l Italia, che hanno mantenuto le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, contenenti il metam e gli usi autorizzati per ogni singolo Stato membro, ritenuti essenziali, fino al 31 dicembre 2014; Visto il successivo Regolamento (UE) n. 359/2012 della Commissione che ha approvato il metam in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009, sulla base di nuovi dati presentati e valutati dallo Stato membro relatore, dall EFSA e dalla Commissione europea; Considerato che il succitato regolamento ha abrogato la decisione 2009/562/CE mantenendo comunque valido fino al 31 dicembre 2014 il periodo di tolleranza più lungo concesso agli Stati membri richiedenti; Visto l articolo 2 del regolamento (UE) n. 359/2012 della Commissione europea che stabilisce i tempi, per adeguare i prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva metam, alle disposizioni specifiche riportate nella «Parte A» dell allegato al suddetto regolamento; Considerato che le Imprese, titolari dei prodotti fitosanitari, riportati in allegato al presente decreto, hanno ottemperato, per questa prima fase, nei tempi e nelle forme stabilite dal regolamento stesso di approvazione della sostanza attiva metam, adeguando le etichette alle suddette disposizioni specifiche; Considerato che la ri-registrazione provvisoria dei prodotti fitosanitari di cui trattasi può essere concessa fino al 30 giugno 2022, data di scadenza della sostanza attiva stessa, fatta salva la presentazione entro i termini previsti dal regolamento (UE) n.359/2012 della Commissione di approvazione, di un dossier adeguato alle prescrizione di cui al regolamento (UE) n. 545/2011 della Commissione con i dati non presenti all atto della registrazione provvisoria dei prodotti fitosanitari, avvenuta ai sensi dell articolo 80 del regolamento (CE) n. 1107/2009, nonché ai 24
3 dati riportati nella «Parte B» delle disposizioni specifiche dell allegato al regolamento di approvazione della sostanza attiva stessa; Considerato che detti dossier adeguati saranno oggetto di valutazione secondo i principi uniformi di cui all art. 29, par. 6 del Reg. 1107/2009, secondo i tempi stabiliti dall art. 2 par. 2 parte a) del regolamento (UE) n. 359/2012 della Commissione; Considerato che i prodotti fitosanitari indicati in allegato al presente decreto sono attualmente in commercio con l etichetta conforme alle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE; Vista altresì la nota con la quale le Imprese titolari delle registrazioni hanno comunicato di aver provveduto alla riclassificazione ai sensi del regolamento (CE) n. 1272/2008; Visto che per i prodotti fitosanitari in questione sono allegate al presente decreto, sia le etichette trasmesse dall Impresa titolare, in adempimento dell obbligo di classificazione ai sensi del regolamento (CE) n. 1272/2008; Ritenuto di ri-registrare provvisoriamente i prodotti fitosanitari in questione, fino al 30 giugno 2022, termine dell approvazione della sostanza attiva metam, fatti salvi gli adempimenti sopra menzionati nei tempi e con le modalità definite dal regolamento (UE) della Commissione n. 359/2012; Visto il versamento effettuato ai sensi del decreto ministeriale 28 settembre 2012 concernente «Rideterminazione delle tariffe relative all immissione in commercio dei prodotti fitosanitari a copertura delle prestazioni sostenute e rese a richiesta, in attuazione del Regolamento (CE) 1107/2009 del Parlamento e del Consiglio». Decreta: Sono ri-registrati provvisoriamente, fino al 30 giugno 2022, data di scadenza dell approvazione della sostanza attiva metam i prodotti fitosanitari riportati in allegato al presente decreto. Sono fatti salvi, pena la revoca dell autorizzazione dei prodotti fitosanitari in questione, gli adempimenti e gli adeguamenti stabiliti dal Regolamento (UE) della Commissione n. 359/2012 di approvazione della sostanza attiva medesima, che prevede la presentazione di un fascicolo adeguato ai requisiti di cui al regolamento (UE) n. 545/2011, nonché ai dati indicati nella Parte B delle «disposizioni specifiche» dell allegato al regolamento di approvazione della sostanza attiva metam. Detti fascicoli saranno valutati alla luce dei principi uniformi di cui all articolo 29, paragrafo 6 del regolamento (CE) n. 1107/2009. Sono approvate quale parte integrante del presente decreto le etichette allegate, adeguate alla «Parte A» delle disposizioni specifiche di cui all allegato del regolamento di approvazione della sostanza attiva metam, sia nella versione munita di classificazione conforme alle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE, sia nella versione munita di classificazione stabilita dal titolare ai sensi del regolamento (CE) n. 1272/2008. La produzione con le etichette conformi alle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE, è consentita non oltre il 31 maggio La commercializzazione e l impiego delle scorte giacenti dei prodotti fitosanitari non adeguati ai criteri stabiliti dal regolamento (CE) n. 1272/2008, sono concessi fino al 1 giugno 2017, ai sensi dell articolo 61 del suddetto regolamento. Le Imprese titolari dell autorizzazioni sono tenute a rietichettare, entro il 31 dicembre 2014, i prodotti fitosanitari muniti dell etichetta precedentemente autorizzata, non ancora immessi in commercio e a fornire ai rivenditori un fac-simile della nuova etichetta per le confezioni di prodotto giacenti presso gli esercizi di vendita al fine della sua consegna all acquirente/utilizzatore finale. È altresì tenuta ad adottare ogni iniziativa, nei confronti degli utilizzatori, idonea ad assicurare un corretto impiego dei prodotti fitosanitari in conformità alle nuove disposizioni. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Uffi - ciale della Repubblica italiana e comunicato all Impresa interessata. I dati relativi ai suindicati prodotti sono disponibili nel sito del Ministero della salute nella sezione «Banca dati». Roma, 17 dicembre 2014 Il direttore generale: RUOCCO A LLEGATO Prodotti fitosanitari a base della sostanza attiva metam ri-registrati provvisoriamente fino al 30 giugno 2022 N. Reg. Prodotto Impresa 0535 Geort 50 Taminco Italia S.r.l Fumathane 510 Taminco Italia S.r.l Vapam Taminco Italia S.r.l Metham Na 51 Taminco Italia S.r.l Tamisol 510 Taminco Italia S.r.l Geosaf 39 Taminco Italia S.r.l Divapan 51 Taminco Italia S.r.l Tamifun Taminco Italia S.r.l Tamifun Forte Taminco Italia S.r.l. 25
22 15A

References: art. 3
 art. 5
 Art. 16
 art. 2
 art. 23
 art. 28
 art. 1
 Art. 17
 articolo 80
 articolo 119
 articolo 2
 art. 10
 articolo 6
 articolo 2
 articolo 80
 art. 29
 art. 2
 articolo 29
 articolo 61