Source: https://azure.microsoft.com/it-it/support/legal/marketplace/participation-policies/
Timestamp: 2018-09-25 16:40:59+00:00

Document:
Criteri di Partecipazione a Microsoft Azure Marketplace | Microsoft Azure
Criteri di Partecipazione a Microsoft Azure Marketplace
I presenti Criteri di Partecipazione a Microsoft Azure Marketplace si applicano a tutti gli editori e a tutte le offerte di Microsoft Azure Marketplace. I presenti criteri integrano le condizioni specificate nel Contratto Microsoft Marketplace per Editori. Per partecipare ad Azure Marketplace, gli editori dovranno conformarsi sempre ai criteri descritti e/o citati nel presente documento. Qualora, in qualsiasi momento, un editore non soddisfi tutte le condizioni, Microsoft potrà rimuovere la sua offerta da Azure Marketplace. Microsoft potrà periodicamente aggiornare il presente documento.
ARTICOLO 1 Criteri di Base.
Il software e i servizi offerti in Azure Marketplace dovranno soddisfare almeno uno dei seguenti criteri:
Esecuzione su Microsoft Azure: la funzione principale del software o del servizio dovrà essere in esecuzione su Microsoft Azure.
Distribuzione in Microsoft Azure: gli editori dovranno descrivere nella presentazione dell’offerta la modalità di distribuzione del software o del servizio in Microsoft Azure.
Integrazione con un servizio di Microsoft Azure o relativa estensione: gli editori dovranno indicare nella presentazione dell’offerta il servizio Azure che viene integrato o esteso tramite il software o il servizio e il modo in cui avverrà tale integrazione o estensione.
Gli editori dovranno avere la propria sede in uno dei paesi di origine della vendita supportati da Azure Marketplace. Attualmente Azure Marketplace supporta i seguenti paesi di origine della vendita:
Afghanistan, Albania, Algeria, Andorra, Angola, Arabia Saudita, Argentina, Armenia, Australia, Austria, Azerbaigian, Bahrein, Bangladesh, Belgio, Benin, Bielorussia, Bolivia, Bosnia ed Erzegovina, Botswana, Brasile, Bulgaria, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Cambogia, Canada, Ciad, Cile, Cipro, Colombia, Comore, Congo (RDC), Corea del Sud, Costa Rica, Côte d’&Ivoire (Costa d’Avorio), Croazia, Danimarca, Dominica, Ecuador, Egitto, El Salvador, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, Estonia, Etiopia, Filippine, Finlandia, Francia, Giamaica, Giappone, Georgia, Germania, Ghana, Giordania, Grecia, Guatemala, Guinea, Haiti, Honduras, Hong Kong RAS, India, Indonesia, Iraq, Irlanda, Islanda, Isole Fiji, Israele, Italia, Kazakistan, Kenya, Kuwait, Laos, Lettonia, Libano, Liberia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Madagascar, Malawi, Mali, Malta, Mauritius, Malesia, Marocco, Messico, Monaco, Mongolia, Montenegro, Mozambico, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria, Norvegia, Nuova Zelanda, Oman, Paesi Bassi, Pakistan, Panama, Paraguay, Perù, Polonia, Portogallo, Qatar, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Dominicana, Romania, Ruanda, Russia, Senegal, Serbia, Sierra Leone, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Somalia, Spagna, Sri Lanka, Stati Uniti, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Tagikistan, Tailandia, Tanzania, Timor-Leste, Togo, Tonga, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Turkmenistan, Ucraina, Uganda, Ungheria, Uruguay, Uzbekistan, Venezuela, Vietnam, Zambia e Zimbabwe.
Ogni offerta dovrà essere resa disponibile dagli editori in almeno uno dei paesi di destinazione della vendita supportati da Azure Marketplace. Attualmente Azure Marketplace supporta i seguenti paesi di destinazione della vendita:
Algeria, Arabia Saudita, Argentina, Australia, Austria, Bahrein, Belgio, Bielorussia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Cipro, Colombia, Corea del Sud, Costa Rica, Croazia, Danimarca, Ecuador, Egitto, El Salvador, Emirati Arabi Uniti, Estonia, Filippine, Finlandia, Francia, Giappone, Germania, Giordania, Grecia, Guatemala, Hong Kong, India, Indonesia, Irlanda, Islanda, Israele, Italia, Kazakistan, Kenya, Kuwait, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malesia, Malta, Messico, Marocco, Montenegro, Nigeria, Norvegia, Nuova Zelanda, Oman, Paesi Bassi, Pakistan, Panama, Paraguay, Perù, Polonia, Portogallo, Porto Rico, Qatar, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Dominicana, Romania, Russia, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sri Lanka, Stati Uniti, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Taiwan, Tailandia, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Ucraina, Ungheria, Uruguay e Venezuela.
Gli editori dovranno godere di solide condizioni finanziarie.
Le offerte degli editori in Azure Marketplace dovranno prevedere una disponibilità a livello limitato o generale e una clientela consolidata.
Le offerte in Azure Marketplace non possono utilizzare prodotti o componenti che non usufruiscono di supporto tecnico o che non sono più in commercio. Inoltre, tali offerte non possono dipendere dai suddetti prodotti o componenti.
Gli editori dovranno rendere disponibile una documentazione tecnica dettagliata in cui sia descritto come utilizzare le loro offerte in Microsoft Azure e dovranno fornire tale documentazione, o un collegamento ad essa, all’interno della presentazione di ciascuna offerta.
Gli editori dovranno annunciare sui propri siti Web pubblici la disponibilità delle offerte presenti in Azure Marketplace e dovranno includere collegamenti ipertestuali alla pagine delle offerte all’indirizzo https://azuremarketplace.microsoft.com/en-us/marketplace/.
Gli editori dovranno classificare ogni offerta in base a una o più tassonomie di classificazione fornite da Microsoft, incluse le categorie descritte all’Articolo 4 del presente documento. Microsoft si riserva il diritto di riclassificare qualsiasi offerta qualora consideri inaccurata una classificazione definita dall’editore.
Qualora l’offerta di un editore sia definita “Microsoft Azure Certified” e non venga eseguita prevalentemente in Microsoft Azure, l’editore dovrà renderne disponibile una versione a pagamento all’interno del Marketplace entro 90 giorni dalla pubblicazione di una versione gratuita o BYOL (Bring Your Own License) in Azure Marketplace.
ARTICOLO 2 Pubblicazione di Offerte.
Gli editori dovranno pubblicare almeno un’offerta in Azure Marketplace entro 60 giorni dalla sottoscrizione del Contratto Microsoft Marketplace per Editori.
Gli editori dovranno conformarsi ai requisiti tecnici di Azure Marketplace per il caricamento definiti nelle Linee Guida per la Pubblicazione nel Marketplace e in base a quanto ulteriormente indicato nel Portale di Pubblicazione.
ARTICOLO 3 Presentazione di Offerte.
Nelle pagine di presentazione dell’offerta gli editori dovranno includere informazioni dettagliate, che dovranno essere accurate e sempre aggiornate. Tali informazioni dovranno includere, a seconda dei casi:
Descrizione dell’offerta minima
Informazioni sulla SKU
Descrizione dell’offerta consigliata
Informazioni dettagliate sulla SKU
Proposta di valore dettagliata
Caratteristiche: 3-5 dichiarazioni comprovate da fatti correlate all’offerta
Vantaggi: 3-5 risultati ottenuti grazie alle caratteristiche dell’offerta
L’offerta dovrà essere compatibile con i modelli tariffari supportati da Azure Marketplace, nella modalità descritta all’Articolo 5 del presente documento.
Collegamento ai dettagli relativi all’assistenza clienti
Gli editori dovranno porre in essere ogni sforzo ragionevole sotto il profilo commerciale per fornire assistenza ai clienti per le offerte disponibili in Azure Marketplace. Tale assistenza potrà essere inclusa nelle tariffe utente associate all’offerta o come soluzione acquistabile separatamente.
Risorse correlate all’offerta
Le risorse includono, a titolo esemplificativo, demo su video, screenshot, white paper, case study, testimonianze e documentazione tecnica dettagliata su come utilizzare l’offerta dell’editore su Microsoft Azure.
Criteri di rimborso del cliente
All’interno della pagina di presentazione dell’offerta gli editori non potranno consigliare né invitare i clienti di Azure ad acquistare software o servizi diversi da quelli disponibili in Azure Marketplace. Tale limitazione non si applica ai servizi di supporto venduti dagli editori all’esterno di Azure Marketplace.
Gli editori non potranno promuovere all’interno di Azure Marketplace le offerte disponibili su altre piattaforme cloud.
Microsoft si riserva il diritto di modificare e sottoporre a revisione i dettagli della pagina di presentazione dell’offerta per garantirne la qualità. Qualora Microsoft apporti qualsiasi modifica ai dettagli delle pagine di presentazione delle offerte in Azure Marketplace, ne informerà gli editori prima della relativa pubblicazione.
ARTICOLO 4 Definizioni per la Classificazione delle Offerte.
Immagine di Macchina Virtuale
Immagine di macchina virtuale (VM) preconfigurata con un sistema operativo completamente installato e una o più applicazioni. Le offerte di Immagini di Macchina Virtuale potranno includere una singola immagine o più immagini VM collegate tra loro tramite un Modello ARM.
Un’immagine di macchina virtuale (“Immagine”) fornisce le informazioni necessarie per creare e distribuire macchine virtuali nel servizio Macchine Virtuali di Azure. Un’Immagine comprende un disco rigido virtuale con funzioni di sistema operativo e zero o più dischi rigidi virtuali con funzioni di disco dati. I clienti possono distribuire un numero qualsiasi di macchine virtuali utilizzando una singola Immagine.
Estensione di Macchina Virtuale
Agenti VM che possono essere aggiunti a nuove VM tramite un’ampia gamma di opzioni, quali l’API REST, il Portale di Azure o i cmdlet di Azure PowerShell. Le Estensioni VM possono essere installate manualmente su VM esistenti e configurate per VM basate su Windows Server o Linux.
Un’estensione di macchina virtuale (“Estensione VM”) è un meccanismo per installare un’applicazione software, o un insieme di applicazioni software, nelle macchine virtuali di Azure. Un’Estensione VM potrà includere applicazioni software o, dopo l’installazione o l’esecuzione in una macchina virtuale, potrà servire per scaricare e installare una o più applicazioni software nella macchina virtuale da una posizione esterna. Per maggiore chiarezza, tutti i prodotti software o altri dati installati dall’Estensione VM, anche se recuperati da una posizione esterna, sono considerati Contenuti dell’Offerta ai fini dell’interpretazione del presente Contratto. L’editore sarà responsabile, e dovrà fornire supporto ai clienti, di qualsiasi gestore di Estensione VM associato alle proprie Offerte di Estensioni VM.
Servizi completamente gestiti per information worker, business analyst, sviluppatori o professionisti IT da utilizzare per lo sviluppo di applicazioni personalizzate o la gestione di sistemi. Il Marketplace supporta tre tipi di servizi:
I Servizi per le Applicazioni offrono funzionalità che consentono ai clienti di sviluppare rapidamente applicazioni di livello cloud in Azure.
Per acquistare i Servizi per le Applicazioni, i clienti dovranno essere titolari di una sottoscrizione di Azure. Gli editori sono responsabili della misurazione dell’utilizzo da parte dei clienti dei Servizi per le Applicazioni e della comunicazione a Microsoft delle informazioni sull’utilizzo, come specificato nel Contratto Microsoft Marketplace per Editori.
Pacchetto dell’applicazione che può essere utilizzato per installare e distribuire nel Servizio Siti Web di Azure piattaforme di gestione o contenuti dei siti Web open source o proprietari. Le Applicazioni Web dovranno essere conformi ai Principi della Raccolta di Applicazioni Web di Microsoft.
Ai fini dell’interpretazione del presente Contratto, un’“Applicazione Web” indica un pacchetto dell’applicazione che può essere utilizzato dai clienti per installare e distribuire nel Servizio Siti Web di Azure applicazioni di siti Web open source o proprietarie.
Presentazioni su Catalogo
Offerte che non sono disponibili per i clienti di Azure direttamente tramite il Marketplace, ma per le quali nel Marketplace vengono visualizzati un collegamento, un’icona e la presentazione del prodotto software/servizio, in modo da reindirizzare i clienti al sito Web dell’editore o fornire istruzioni su come ottenere e utilizzare l’offerta in Azure. Una “Presentazione solo su Catalogo” indica un’Offerta non disponibile per i clienti direttamente tramite il Marketplace, ma per la quale nel Marketplace sono visualizzati un collegamento, un’icona e/o una descrizione. Tali elementi indirizzano i clienti al sito Web dell’editore o forniscono istruzioni su come i clienti possono ottenere e usare l’Offerta in Azure. Per maggiore chiarezza, i prodotti software o i dati cui fa riferimento una Presentazione solo su Catalogo sono considerati Contenuti dell’Offerta ai fini dell’interpretazione del presente Contratto.
Modello Azure Resource Manager che può fare riferimento a più offerte diverse, incluse quelle pubblicate da altri editori, per consentire ai clienti di Azure di distribuire una o più offerte in modo individuale e coordinato.
Un “Modello Azure Resource Manager (ARM)” indica una struttura di dati che fa riferimento a una o più Offerte e include metadati riguardanti le Offerte, tra cui le relative Presentazioni. I Modelli ARM sono utilizzati dal Servizio Marketplace per visualizzare determinate categorie di Offerte e consentire ai clienti di distribuirle. Gli editori potranno pubblicare nel Marketplace Modelli ARM che fanno riferimento a più Offerte diverse, incluse le Offerte pubblicate da altri editori.
Qualora l’editore desideri rendere disponibile in Azure Marketplace un’applicazione o un servizio che non rientra in una delle suddette categorie, potrà fornire i propri commenti nel Forum di Azure Marketplace.
ARTICOLO 5 Modelli Tariffari.
Nella tabella che segue sono illustrati i modelli tariffari attualmente supportati da Azure Marketplace. Un’offerta potrà includere diverse SKU che utilizzano modelli tariffari differenti.
SKU gratuita. Ai clienti non viene addebitata alcuna tariffa di Azure Marketplace per l’utilizzo dell’offerta. I prezzi per le SKU gratuite non possono essere modificati in importi diversi da zero.
Immagini di Macchina Virtuale
Estensioni VM
Modelli ARM
(Provala subito)
SKU gratuita a fini promozionali per un periodo di tempo limitato. Ai clienti non verrà addebitata alcuna tariffa di Azure Marketplace per l’utilizzo dell’offerta durante un periodo di valutazione. Alla scadenza del periodo di valutazione, ai clienti verranno automaticamente addebitate le tariffe standard per l’utilizzo dell’offerta. Il Marketplace non è attualmente in grado di impedire ai clienti la creazione di più sottoscrizioni di offerte di Versioni di Valutazione Gratuita. Gli editori, che desiderano impedire ai propri clienti di creare un numero eccessivo di sottoscrizioni di offerte di Versioni di Valutazione Gratuita, sono tenuti a inserire limitazioni appropriate nelle Condizioni per l’Utilizzo.
SKU Bring-Your-Own-License (BYOL). I clienti ottengono all’esterno di Azure Marketplace il diritto di accedere all’offerta o di utilizzarla e non pagano alcuna tariffa di Azure Marketplace per l’utilizzo dell’offerta in Azure Marketplace.
Ai clienti viene addebitata una tariffa mensile fissa per una sottoscrizione dell’offerta. Le sottoscrizioni mensili iniziano alla data di acquisto da parte del cliente, ad eccezione del caso descritto sotto, e le relative tariffe non vengono ripartite proporzionalmente in caso di annullamenti a metà mese o di servizi inutilizzati. Le tariffe mensili potranno essere ripartite proporzionalmente qualora le condizioni di licenza del cliente richiedano la fatturazione mensile solare oppure qualora il cliente aggiorni la sottoscrizione o effettui un downgrade a metà del mese. Gli aggiornamenti e i downgrade sono supportati solo se l’editore configura l’offerta di conseguenza.
Il costo che i clienti dovranno sostenere viene determinato in base alla durata di utilizzo dell’offerta. Per quanto riguarda le Immagini di Macchina Virtuale, ai clienti viene applicata una tariffa oraria di Azure Marketplace, definita dagli editori, per l’utilizzo di macchine virtuali distribuite tramite le immagini. La tariffa oraria potrà essere uniforme o diversificata in base alle dimensioni delle macchine virtuali. Le ore parziali vengono addebitate in base ai minuti effettivi.
Per quanto riguarda i Servizi per le Applicazioni, gli editori sono responsabili della definizione dell’unità di misura ai fini della fatturazione, ad esempio numero di transazioni, numero di messaggi di posta elettronica inviati e così via. Gli editori possono definire più misurazioni per lo stesso piano di Servizi per le Applicazioni. Gli editori sono tenuti a monitorare l’utilizzo effettuato dai singoli clienti per ogni misurazione definita dall’offerta, nonché a segnalare tali informazioni a Microsoft su base oraria usando strumenti appositi forniti da Microsoft. Il costo che Microsoft addebiterà ai clienti si baserà sulle informazioni sull’utilizzo comunicate dagli editori per il periodo di fatturazione applicabile.
Ora gli editori possono ridurre le loro tariffe utente per offerte di macchine virtuali già pubblicate. Attualmente nel Marketplace non sono supportati altri tipi di modifica dei prezzi per le offerte esistenti. Fino a quando questa funzionalità aggiuntiva non sarà disponibile nel Marketplace, gli editori che desiderano cambiare le tariffe utente associate a un’offerta dovranno rimuovere l’offerta dal Marketplace, in conformità ai requisiti specificati nel Contratto Microsoft Marketplace per Editori e nel presente documento, e pubblicarne una nuova che includa le nuove tariffe utente.
Dopo avere pubblicato un’Offerta di Servizi sul Marketplace, gli editori dovranno conservare i propri registri con i dati relativi alla fornitura delle Offerte ai clienti di almeno due (2) anni solari precedenti. Qualora esista una discrepanza nei dati tra i registri dell’editore e i registri di Microsoft, questi ultimi avranno prevalenza.
ARTICOLO 6 Sospensione e Rimozione dell’Offerta.
Microsoft si riserva il diritto di sospendere o rimuovere un’offerta da Azure Marketplace per qualsiasi motivo, inclusi, a titolo esemplificativo, i seguenti:
Nessun cliente esegue il provisioning dell’offerta da sei o più mesi;
L’offerta prevede una tariffa di annullamento elevata per le SKU a pagamento;
L’offerta riceve continuamente commenti negativi da parte dei clienti;
L’offerta riceve continuamente un numero elevato di richieste di assistenza o
L’editore non ha rispettato le condizioni stabilite nel Contratto Microsoft Marketplace per Editori, nelle Linee Guida per la Pubblicazione nel Marketplace o nel presente documento.
Per vari motivi l’editore potrà decidere di rimuovere la propria offerta dal Marketplace. La Rimozione assicura che i nuovi clienti non potranno più acquistare né distribuire l’offerta, ma non ha alcun impatto sui clienti esistenti. La Risoluzione dell’offerta è il processo di risoluzione del servizio e/o del contratto di licenza tra l’editore e i suoi clienti effettivi. Le linee guida e i criteri relativi alla rimozione e alla risoluzione dell’offerta sono disciplinati dal Contratto Microsoft Marketplace per Editori (Articolo 7). L’editore potrà esigere la rimozione o la risoluzione presentando una richiesta di assistenza.
ARTICOLO 7 Condizioni di Pagamento.
Secondo quanto stabilito nel Contratto Microsoft Marketplace per Editori agli editori verranno corrisposti i Ricavi Netti applicabili entro 45 giorni dalla fine di ciascun mese solare.
ARTICOLO 8 Prodotti Software Microsoft.
Microsoft consente agli editori di includere nelle proprie Offerte di Immagini i Prodotti Software Microsoft indicati di seguito, ai sensi delle condizioni stabilite nell’Allegato B del Contratto Microsoft Marketplace per Editori.
ARTICOLO 9 Imposte.
Paesi Soggetti a Tassazione da parte di Microsoft.
I seguenti paesi sono Paesi Soggetti a Tassazione da parte di Microsoft, come stabilito nel Contratto Microsoft Marketplace per Editori: Canada, Corea del Sud, India, Irlanda, Liechtenstein, Monaco, Norvegia, Nuova Zelanda, Porto Rico, Svizzera, Stati Uniti, Unione Europea. Australia, Arabia Saudita, Taiwan ed Emirati Arabi Uniti sono paesi Soggetti a Tassazione da parte di Microsoft solo per le vendite Dirette sul Web.
All’interno dell’Irlanda Microsoft applica l’IVA irlandese a tutti i clienti irlandesi (a meno che il cliente non fornisca un certificato di esenzione dall’IVA valido). Ai clienti aziendali nell’Unione Europea e in Norvegia (con sede al di fuori dell’Irlanda), Microsoft applica l’IVA con aliquota zero, qualora venga fornita una partita IVA valida. Qualora non venga fornita una partita IVA valida, ai clienti verrà applicata l’IVA in base all’aliquota applicabile nel paese/nella giurisdizione del cliente.
Microsoft applicherà l’IVA svizzera a tutti i clienti con sede in Svizzera o Liechtenstein.
Paesi Soggetti a Tassazione da parte degli ISV.
I Paesi Soggetti a Tassazione da parte degli ISV includono tutti i paesi di destinazione della vendita, definiti all’Articolo 1 (3) dei presenti Criteri, che non sono i Paesi Soggetti a Tassazione da parte di Microsoft. Inoltre, le vendite per Australia, Arabia Saudita, Taiwan ed Emirati Arabi Uniti tramite il canale Enterprise sono considerate come vendite nei Paesi Soggetti a Tassazione da parte degli ISV. Tuttavia, per quanto riguarda gli editori di Taiwan, Microsoft non può confermare che tali editori di Taiwan stiano riscuotendo e versando le imposte applicabili.
Qualora gli editori scelgano di rendere disponibili le proprie offerte in un Paese Soggetto a Tassazione da parte degli ISV, saranno unicamente responsabili della determinazione dei propri obblighi fiscali in tale Paese e danno atto dell’attuale impossibilità da parte di Microsoft di procurare i dettagli di transazione necessari agli editori per fornire ai clienti fatture con validità fiscale.
SEZIONE 10 Eventi di Sicurezza.
Gli Editori sono tenuti a riportare tempestivamente a Microsoft qualsiasi evento sospetto di violazione della sicurezza, inclusi incidenti di sicurezza e vulnerabilità relativamente al software Azure Marketplace e alle offerte di servizi. Gli Editori devono presentare una richiesta di assistenza mediante la procedura descritta qui fornendo le informazioni richieste.

References: ARTICOLO 1

ARTICOLO 2

ARTICOLO 3

ARTICOLO 4

ARTICOLO 5

ARTICOLO 6

ARTICOLO 7

ARTICOLO 8

ARTICOLO 9