Source: http://docplayer.it/1319118-Prato-21-febbraio-2014.html
Timestamp: 2017-01-18 16:53:20+00:00

Document:
⭐PRATO 21 febbraio 2014
PRATO 21 febbraio 2014
Download "PRATO 21 febbraio 2014"
Giorgia Pace
1 L applicazione della norma nell indagine sul falso documentale Come sempre più spesso mi viene richiesto negli incontri di studio sul falso documentale sono a relazionare sull applicazione del codice penale e di procedura penale su questo specifico filone d indagine. In vero non ci si può limitare ad una mera esposizione e dissertazione sui singoli articoli di legge, bensì pare sempre più opportuno effettuare un attenta analisi della zona d azione della Polizia Locale nei nostri Comuni. Le amministrazioni decentrate, dalle quali noi tutti dipendiamo, sempre più versano in un disavanzo finanziario determinato dalla politica economica nazionale, che spinge gli amministratori a ricercare spasmodicamente le residue fonti d introito per poter sopravvivere. Ora è evidente che tra le primarie fonti di gettito per i Comuni vi siano gli interventi contravvenzionali, quindi contestualmente vi è una forte spinta incentivante verso tali risorse, parimenti si instaura una sensibilizzazione al decremento di tutti gli interventi che non portino ne alla fruizione di servizi per i cittadini ne al reperimento di tali risorse. La scarsa attenzione all intervento penale produce una carenza di formazione ed una scarsa tutela dell Operatore quindi una vulnerabilità del nostro operato che si accentua in maniera proporzionale all ignoranza della norma. Per correttezza intellettuale bisogna identificare anche gli altri fattori che entrano in gioco in questo delicato equilibrio, mi posso limitare ad indicare i principali che sono: l indirizzo specifico (ancorché non rivesta valenza normativa) della locale Procura, il rapporto con le (altre) forze di Polizia e l indirizzo politico dell Ufficio di appartenenza. Pensiamo per un attimo ad un intervento analogo al nostro effettuato da una pattuglia della P.S. in forza alla locale Questura o a quello effettuato da una pattuglia dell Arma dei C.C. N.O.R., gli Operatori sul territorio faranno il primo intervento, il capoturno si assumerà l onere della trasmissione/comunicazione all A.G., un Ufficio di Polizia Scientifica effettuerà gli accertamenti sui reperti in sequestro e l identificazione del soggetto indagato/arrestato, l ufficio di P.G. porterà avanti eventuali indagini correlate, l Ufficio Immigrazione effettuerà l eventuale trattazione dello straniero. Noi no, più il Comune sarà piccolo maggiori saranno gli oneri che dovremo sobbarcarci, anche se ovviamente ciò non ci manleva in alcun modo dalle responsabilità/obblighi penali dell intervento. Nuovamente noi paghiamo la diversificazione nella contrattazione, una parte avviene centralmente (quando avviene) ed una più cocente è di carattere decentrato e quindi subisce la forte influenza partitica del Comune di appartenenza. Ci basti pensare alla discrasia rappresentata da una direttiva politica esattamente contraria rispetto alla norma giuridica, la discrasia determina delle profonde rotture nel tessuto sociale, qui l Agente di Polizia Locale viene chiamato a rivestire quelle funzioni di frizione a volte veramente gravose, che permetto la sopravvivenza delle città. Possiamo trovarci di fronte ad una Procura che ritiene ad esempio di non effettuare l arresto ex art. 497 bis c.p., questo ovviamene non manleva l Operatore dall applicazione della norma, l autopreservazione è attuabile solamente comportandoci in maniera cristallina nella sua applicazione, di fatto è questa l unica tutela del nostro operato e non necessita nemmeno del supporto del nostro Comando. Ipotizzando un intervento su di un episodio previsto e punito dal prefato articolo, compilata correttamente la prevista modulistica notiziamo (non è previsto che lo debba fare un U.P.G.) l A.G. dei fatti e contestualmente dell avvenuto arresto del soggetto, con le motivazioni sintetiche che hanno determinato la nostra decisione e nessuno, e ribadisco NESSUNO potrà mai contestarci qualcosa. E ovvio che il P.M. potrà disporre l immediato rilascio e noi dovremo semplicemente limitarci ad annotarlo nella C.N.R. senza alcuna complicanza. E necessario imparare anche questo, quando succedono eventi come quello sopra citato2 non sarà una sconfitta del nostro operato ma una vittoria, non si vince nel rinvio a giudizio o peggio nella condanna del delinquente, si vince ogni qualvolta terminata la redazione degli atti non avremo commesso errori, quando non forniremo al nemico, ed il concetto di nemico non è così certo e definito, alcun appiglio per perseguirci penalmente, amministrativamente o disciplinarmente. Il nemico è subdolo, spesso si cela sotto mentite spoglie, può indossare la nostra stessa divisa, o qualcuna simile o può essere il vicino di casa, il nostro concittadino, se entriamo nella sfera del penale aumenta il nostro rischio quindi durante l applicazione della norma giuridica prestiamo attenzione anche alle sfumature, cerchiamo di comportarci sempre in maniera corretta e civile anche con il peggior delinquente, non sempre sarà facile ma è necessario per la nostra incolumità. Potrebbero verificarsi incomprensioni operative con gli appartenenti ad altre forze di Polizia, anche in questo caso atteniamoci scrupolosamente a quanto previsto normativamente e qualora si presenti un problema di una certa rilevanza non esitiamo a comunicare immediatamente, anche telefonicamente, all Autorità Giudiziaria l origine e la portata degli eventi che ci stanno impedendo di portare a termine la nostra attività d istituto. Dopo queste premesse possiamo iniziare ad analizzare il primo e più importante articolo che ci riguarda, l art. 55 del c.p.p.. L importanza di tale dettame è determinata dalle imposizioni che esso prevede per la nostra figura giuridica, infatti ci è fatto obbligo di preservare la scena del crimine, di assicurarne le prove mettendole nel più breve tempo possibile a disposizione dell Autorità Giudiziaria, alla quale comunque andranno comunicate senza indugio le notizie circa il crimine perseguito anche assunte d iniziativa, nonché andrà svolta quell attività utile ad individuarne l autore, identificandolo compiutamente. Si ribadisce che tutto ciò è indicato come precipuo OBBLIGO dell operatore. Da una superficiale analisi si potrebbe affermare che, vista la triste situazione economica in cui noi tutti versiamo e visti i rischi a cui andiamo incontro forse converrebbe.. girarci dall altra parte. Quindi? Commetteremo un bel reato di omissione di atti d ufficio, a parer mio l analisi degli eventi deve essere il più accurata possibile prima di assumere decisioni di cui poi avremmo amaramente a pentirci. Trovandoci di pattuglia quante volte siamo stati inviati per i rilievi di un incidente stradale con ferimento (di lieve entità) di persona e quanti dei coinvolti si sono rivelati stranieri? Intanto, non perché lo abbiamo voluto, ma siamo già in presenza di un reato (art. 590 c.p.) e allora qui nasce il primo problema: vi è la perseguibilità solo a querela ed il soggetto passivo ha già manifestato la volontà di non perseguire l autore delle lesioni. Subito ci sentiamo sollevati pensando che anche in questo caso non vi sarà nessun adempimento di carattere penale! Ed invece no, rammentiamo che il nostro ruolo non è quello del leguleio, ne quello del Giudice o dell avvocato, noi siamo Agenti di Polizia Giudiziaria e quindi DOBBIAMO dare notizia all A.G. dei fatti costituenti reato di cui siamo venuti a conoscenza identificando compiutamente gli attori, siano essi attivi che passivi del fatto. Dall esame dei documenti necessari alla guida e all identificazione emergono gravi indizi di falsità, noi allora poniamo in sequestro ex art. 354 c.p.p. i reperti dubbi (OBBLIGO di garantire la prova). Ed ecco il secondo articolo di fondamentale importanza il 354 c.p.p. che ci permette di assicurare la prova di nostra iniziativa, ovviamente se opereremo come soli Agenti, non alla presenza quindi di un Ufficiale di P.G., dovremo indicare anche l art. 113 del D. Lgs. n. 271/89, resta evidente l importanza di poter effettuare il sequestro in autonomia per tutelare il nostro operato. Direi che stiamo procedendo bene, rammentiamo che al momento operiamo in emergenza, quindi su strada e probabilmente in avverse condizioni, ciò nonostante abbiamo assicurato la prova ed ora non ci resta che identificare compiutamente gli attori del reato, ma abbiamo manifestato dubbi circa i documenti esibiti, quindi? Ai sensi dell art. 349 c.p.p. non ci resta che accompagnare il o i soggetti presso il più vicino ufficio abilitato ai rilievi foto dattiloscopici ove provvederemo a far effettuare i rilievi di3 rito. Bene allora abbiamo finito? Certamente no, la compiuta identificazione si avrà soltanto al momento della disamina S.D.I. dell esito delle comparazioni dei rilievi effettuati. Se pur all apparenza superfluo bisogna rammentare che a fronte dell OBBLIGO della compiuta identificazione il provvedimento dell accompagnamento per l identificazione ha carattere coercitivo, dal momento del fermo dovremo essere come i famosi fidanzatini di Peynet con il fermato, non dovrà mai essere lasciato privo di sorveglianza o peggio messo nella condizione di darsi alla fuga. Avuta contezza circa l identificazione del soggetto non ci resta che compilare e consegnargli copia del verbale di accompagnamento per l identificazione e di perquisizione, nonché, qualora egli sia l indiziato del reato, copia del verbale di identificazione e di elezione di domicilio. Appare ovvio che se il reato sia uno di quelli perseguibili a querela della persona offesa (es: art.li 485 e 590 c.p.) la querela potrà essere sporta nei tre mesi successivi alla presa di coscienza del reato da parte della persona offesa, quindi comunque non potremo essere in grado al momento del primo intervento di garantire il rispetto di tali termini temporali nell applicazione della volontà del soggetto passivo, avremo conseguentemente tutti gli obblighi previsti e puniti dall art. 55 c.p.p.. Se scoprissimo di esserci imbattuti in una patente di guida o in un permesso internazionale di guida contraffatti, dovremo contestare gli art.li 477 e 482 c.p., ciò in quanto il 477 prevede la punizione del pubblico ufficiale che realizza un falso materiale mentre il 482 diminuisce la pena se il reato viene commesso dal privato. La domanda che spesso viene posta è relativa alla contestazione del concorso nella falsificazione, l indagato di fatto concorre nella falsificazione inserendo il proprio fotogramma ed i dati anagrafici presunti. A fronte di un confronto con alcuni Magistrati della Procura della Repubblica di Genova attenti a questa particolare casistica, si recepiva il consiglio di contestare assieme agli art.li 477 e 482 c.p. anche l art. 489 c.p. (uso di atto falso) in quanto si è rilevato che in alcune occasioni, in sede di giudizio, la difesa non contestava il compimento del reato bensì la sua realizzazione all estero, il Giudice quindi recependo tale obiezione si vedeva costretto al proscioglimento dell indagato in mora di depositata contestazione riferita al mero uso del documento falso. Se invece il controllo portasse all individuazione dell uso di documentazione assicurativa apocrifa si dovrà contestare l infrazione all art. 485 c.p., ATTENZIONE purtroppo molto spesso ci siamo imbattuti in interpretazioni distorte della normativa dove Colleghi si esponevano ad enormi rischi giuridici del tutto irrazionalmente. Noi dell Ufficio Falsi della Polizia Locale di Genova portiamo sempre ad esempio purtroppo due Colleghi anziani (del concorso 1981) questi avevano realizzato una collezione privata di tagliandi assicurativi contraffatti, mai sequestrati, nonostante ripetuti controlli eseguiti nominalmente mediante l accesso a svariate banche dati esterne al Corpo, a seguito dei quali, avuta chiara ed inequivocabile contezza di trovarsi in presenza di un reato, avevano semplicemente sanzionato amministrativamente quei conducenti ex art. 193 del c.d.s. salvo poi trattenere il corpo di reato nel proprio borsello a titolo di mero collezionismo. Soltanto un folle può inanellare una serie così lunga di comportamenti demenziali, noi non siamo Giudici ne tantomeno avvocati, siamo in presenza di un reato, peraltro accertato inequivocabilmente mediante gli accessi registrati a molteplici banche dati, quindi dobbiamo porre in sequestro la documentazione apocrifa ex art. 354 c.p., trasmettere l annotazione afferente il fatto entro h. 48,00 alla Procura di competenza e contestualmente comunicare alla Compagnia Assicuratrice il fatto costituente reato al fine di permettere al loro ufficio legale di poter sporgere querela nei tempi previsti. Ovviamente a parte resta corretta l applicazione dell art. 193 del c.d.s.. In tal senso non sempre è semplice far comprendere ai Colleghi l esatta portanza dell iter giuridico, alcuni Agenti erano usi effettuare il ritiro di tagliandi per portatori di handi-4 cap già appurati contraffatti mediante accertamento telefonico presso l ufficio che ne avrebbe effettuato il rilascio ex art. 13 L. 689/81, quindi magari dopo un mese si vedevano costretti a tramutare il ritiro in sequestro ex art. 354 c.p.p. per poter contestare l infrazione ex art. 489 c.p. (o ex art.li 477, 482 c.p.) andando a giustificare il ritardo con le più variegate scuse. Analogamente altri Colleghi, pur avendo già rilevato la falsità del documento lo ritiravano ex art. 13 L. 689/81 per l errato timore che in caso di un loro errore essi non sarebbero incorsi in alcuna complicanza. Succedeva invece che nel medesimo contesto gli stessi andavano magari a sequestrare il veicolo applicando sanzioni di diverse migliaia di euro salvo poi ricevere richieste di risarcimento certamente più pericolose per l Operatore rispetto alla corretta applicazione della norma penale. Giova precisare che non vi sono conseguenze nella segnalazione di un ipotesi di reato poi rigettata dalla Procura inquirente salvo la dimostrazione di un dolo specifico nella contestazione da parte dell operatore. Resta evidente che se denuncio per uso di patente di guida falsa nonostante la medesima sia genuina, magari sequestrandogli anche il veicolo, il mio vicino nigeriano, con il quale litigo giornalmente in quanto egli effettua uno stillicidio scriteriato sulla mia biancheria, forse potrò incorrere in qualche spiacevole inconveniente. Prendendo a prestito da un AMICO che ci ha lasciato una frase a lui cara: noi non possiamo scegliere se essere o non essere professionisti del controllo, questa scelta l abbiamo fatta all atto dell assunzione, ora possiamo solo scegliere se essere buoni o cattivi controllori. Allora sarà opportuno valutare con molta attenzione gli art. 497 bis c.p. e l art. 5 comma 8 bis del D. Lgs. 286/91, il 497 bis c.p è nato per punire il possesso e la fabbricazione di documenti atti all espatrio contraffatti, ma non solo, per la quantificazione della pena il reato prevede l arresto facoltativo. L articolo è stato innovativo per entrambi i motivi, non necessitando più la presunzione del concorso nella falsificazione andava a prevedere la punizione anche per il solo possesso, inoltre la pena prevista faceva si che nella flagranza si potesse ipotizzare l arresto facoltativo, che diveniva una sorta di arresto obbligatorio visto che il soggetto risulta di non certa identificazione e reperibilità. In seguito diveniva evidente la lacuna normativa derivante dal fatto che era stata prevista la sola punizione per chi avesse utilizzato o concorso nella realizzazione di documenti atti all espatrio contraffatti, ma nessuna punizione era comminata per l uso e la falsificazione dei titoli necessari al soggiorno. Tale lacuna era sanata dalla modifica della tristemente nota Bossi/Fini, l introduzione dell art. 5 comma 8 bis (D. Lgs. 286/91), di fatto la nuova norma andava a sanzionare con identica pena prevista per l art. 497 c.p. chi venisse trovato in possesso di un permesso di soggiorno, di un visto di ingresso o reingresso o di un titolo necessario all ottenimento di un visto o di un permesso di soggiorno contraffatti. Pare utile precisare il senso di punire l utilizzo di un titolo necessario all ottenimento del permesso di soggiorno contraffatto, evidente soltanto un pazzo potrebbe recarsi all ufficio immigrazione esibendo una richiesta di emersione apocrifa, però diverso è il controllo effettuato su strada del cittadino straniero che esibisce un passaporto in corso di validità, magari corredato di un visto, ma essendo sprovvisto di permesso di soggiorno esibisce una domanda di emersione presentata magari ad un Ufficio del Governo di un altra città. Se tale documento fosse genuino di fatto garantirebbe la legalità di permanenza, e stiamo parlando di un documento privo di sistemi di sicurezza realizzato su di un supporto cartaceo a bassa grammatura, con procedimento di stampa digitale. Quindi, anche se molto brevemente, abbiamo fatto un escursus sui principali articoli afferenti il falso documentale, ma non esiste un operazione matematica che ci doni certezze in questo campo o il manuale dell investigatore perfetto anzi è esattamente il contrario. Agiamo in un mondo decisamente imperfetto, quasi sempre in situazioni di inferiorità, sia numerica che operativa, spesso non abbiamo colpe ma semplicemente siamo il frutto di una5 società sempre più stereotipata e frenetica, sempre più priva di valori umani e materiali, ma anche questo non deve demotivarci, è l etica della nostra professione, la nostra storia, sempre al fianco dei nostri concittadini, reprimendo se del caso ma sempre con un occhio all umanità che ha sempre contraddistinto la nostra divisa. Nonostante siano passati quasi trent anni rammento il sollievo che provavo quando, coinvolto in un azione penale, mi veniva fornita la possibilità di rapportarmi con un Collega per decidere al meglio come procedere, per avere almeno un conforto morale, per sentire una voce amica. Tutti noi che partecipiamo al progetto di NOIDEIFALSI.IT abbiamo scelto di metterci in gioco, in un mondo dove tutto o quasi si coniuga con il verbo avere abbiamo scelto di coniugare il verbo dare, di ascoltare le grida dei Colleghi di tutta Italia, che sempre più spesso chiedono a gran voce di poter non essere lasciati soli nel momento del bisogno. Noi non possiamo sostituirci alle istituzioni però possiamo affiancare i Colleghi, gratuitamente, tentando di supportarli nell investigazione e nell azione penale che riguarda il falso documentale con la speranza nel cuore di poter vedere la professionalità della Polizia Municipale sempre progredire al fianco dei nostri concittadini e delle altre forze di Polizia. Buon lavoro e se avrete bisogno non esitate a chiamarci. Paolo ZOBOLI, Mauro POLESELLO e Roberto PANICO Ufficio Falsi Documentali Reparto Polizia Giudiziaria Polizia Municipale di Genova Tel e 609 Fax Mobile servizio personale Documenti analoghi
www.italy-ontheroad.it Falsi documentali: alcune note operative. Il problema dei falsi documentali investe ormai molte nostre realtà anche piccole: basta leggere sui giornali che numerose patenti e documenti Dettagli RICHIESTA ACCERTAMENTI FOTODATTILOSCOPICI
ACCOMPAGNAMENTO IN UFFICIO PER IDENTIFICAZIONE DI CITTADINO ITALIANO MAGGIORENNE INDAGATO 10068 10037 10035 10001/10006 PIETRO CUSTODI-VERBALE DI ACCOMPAGNAMENTO IN UFFICIO PER IDENTIFICAZIONE se fotosegnalato Dettagli L IDENTIFICAZIONE DEI CITTADINI STRANIERI DA PARTE DELLE FORZE DI POLIZIA E IL DIVIETO DELL USO DELLA FORZA PER I RILIEVI FOTO- DATTILOSCOPICI
L IDENTIFICAZIONE DEI CITTADINI STRANIERI DA PARTE DELLE FORZE DI POLIZIA E IL DIVIETO DELL USO DELLA FORZA PER I RILIEVI FOTO- DATTILOSCOPICI Scheda pratica (aggiornamento al 14 dicembre 2014) Premessa Dettagli ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE.
ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE. AUTORE: MAGG. GIOVANNI PARIS POLIZIA GIUDIZIARIA E AUTORITA GIUDIZIARIA PER TRATTARE Dettagli Aspetti specifici della deontologia. Valeria La Via- coordinatrice commissione Etica e Deontologia Lecco- 3 ottobre 2012
+ Aspetti specifici della deontologia Valeria La Via- coordinatrice commissione Etica e Deontologia Lecco- 3 ottobre 2012 + Programma Il segreto professionale, la testimonianza, l obbligo di denuncia/referto Dettagli Dr. Domenico Rosati Giudice di Pace Coordinatore di Scandiano
Dr. Domenico Rosati Giudice di Pace Coordinatore di Scandiano TERMINE: 60gg dalla contestazione o dalla notificazione, sia per verbali con sanzioni pecuniarie, sia con aggiunta di sanzioni accessorie SOGGETTI Dettagli www.dirittoambiente.net
DOCUMENTI INformazione 2009 E vietato il plagio e la copiatura integrale o parziale di testi e disegni a firma degli autori - Dal volume Tutela Giuridica degli Animali di Maurizio Santoloci e Carla Campanaro Dettagli STUPEFACENTI SEGNALAZIONE AL PREFETTO AI SENSI DELL ART 75 DPR 309/90 PERQUISIZIONE PERSONALE E LOCALE AI SENSI DELL ART.103 DPR 309/90.
STUPEFACENTI SEGNALAZIONE AL PREFETTO AI SENSI DELL ART 75 DPR 309/90 PERQUISIZIONE PERSONALE E LOCALE AI SENSI DELL ART.103 DPR 309/90 Caso pratico Individuo trovato in possesso di un piccolo quantitativo Dettagli CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SICUREZZA STRADALE Ufficio Studi e Formazione
CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SICUREZZA STRADALE Ufficio Studi e Formazione CIRCOLARE N. 121 Operativa OGGETTO: Circolazione stradale. Riforma C.d.S. Legge 15 luglio 2009, n. 94 Dettagli La Giustizia Penale a Parma
La Giustizia Penale a Parma Alessandra Mezzadri Il presente breve contributo ha preso in considerazione i dati statistici relativi all attività svolta dal Tribunale Penale di Parma negli anni 2006-2010. Dettagli CODICE DISCIPLINARE Effetti s.r.l.
CODICE DISCIPLINARE Effetti s.r.l. Approvato all unanimità dagli Amministratori con decisione del 21 aprile 2009 SOMMARIO Art. 1 PREMESSA Art. 2 ILLECITI DISCIPLINARI E CRITERI SANZIONATORI Art. 3 LAVORATORI Dettagli Un quesito sul sequestro probatorio trasformato in sequestro preventivo per reati ambientali ed a danno degli animali
Un quesito sul sequestro probatorio trasformato in sequestro preventivo per reati ambientali ed a danno degli animali Domanda: Sono un operatore di polizia giudiziaria e noto che molti colleghi con funzioni Dettagli La denuncia di sinistro
Capitolo 1 La denuncia di sinistro Bibliografia: Legislazione: C. BUZZONE-M. CURTI, Formulario RC auto, Ipsoa, Milano 2006. D.P.R. n. 254/2006. La denuncia di sinistro ha lo scopo di portare all attenzione Dettagli VADEMECUM SANZIONI AMMINISTRATIVE. Le sanzioni amministrative per l uso personale: cosa sono e come si combattono
VADEMECUM SANZIONI AMMINISTRATIVE Le sanzioni amministrative per l uso personale: cosa sono e come si combattono INDICE PREFAZIONE 1- Perché esiste la sanzione amministrativa? 2- Quali sono le sanzioni Dettagli COMUNE DI BARICELLA Provincia di Bologna CORPO POLIZIA MUNICIPALE VIA ROMA N 31-40052 BARICELLA TEL. N 051-6622408/6622409 FAX.
COMUNE DI BARICELLA Provincia di Bologna CORPO POLIZIA MUNICIPALE VIA ROMA N 31-40052 BARICELLA TEL. N 051-6622408/6622409 FAX.N 051-6622418 Legge n. 98 del 09 agosto 2013 di conversione del decreto legge Dettagli Incidenti stradali: le nuove disposizioni
INCONTRO DI STUDIO PER OPERATORI DI POLIZIA LOCALE LE NOVITA LEGISLATIVE PER LA P.M. FAENZA (RA) - 19 maggio 2006 Incidenti stradali: le nuove disposizioni LEGGE 21 febbraio 2006, n. 102 Disposizioni in Dettagli Mini Guida. Lotta alle frodi nella RC Auto
Mini Guida Lotta alle frodi nella RC Auto Guida realizzata da Con il patrocinio ed il contributo finanziario del LOTTA ALLE FRODI NELLA RC AUTO Le frodi rappresentano un problema grave per il settore della Dettagli PARERE NON AVENTE VALORE GIURIDICO VINCOLANTE TRIBUNALE DEI DIRITTI DEI DISABILI 9^ SESSIONE MANFREDONIA 23/09/2006
PARERE NON AVENTE VALORE GIURIDICO VINCOLANTE TRIBUNALE DEI DIRITTI DEI DISABILI 9^ SESSIONE MANFREDONIA 23/09/2006 3 CASO: UNA PERSONA CON GRAVE DISABILITA E RESPONSABILE PER IL RISARCIMENTO E PERSEGUITAMENTO Dettagli PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA
PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA DALLA PARTE DELLE DONNE: TUTELA ED ASSISTENZA NEI CASI DI VIOLENZA I L Q U A D R O N O R M AT I V O I R E AT I D E L C O D I C E P E N A L E : P E Dettagli Polizia Locale. Catalogo dei corsi 2014. Corsi e Formazione professionale per la
Corsi e Formazione professionale per la Polizia Locale Catalogo dei corsi 2014 "Chiunque smetta di imparare è un vecchio, che abbia 20 anni o 80. Chi continua ad imparare, giorno dopo giorno, resta giovane. Dettagli Oggetto: Nuove disposizioni della Procura in relazione all accertamento del reato di cui all articolo 187 CdS. Procedura di prima applicazione.
CIRCOLARE n. 16 26 luglio 2012 GDV/fp Oggetto: Nuove disposizioni della Procura in relazione all accertamento del reato di cui all articolo 187 CdS. Procedura di prima applicazione. Con nota dello scorso Dettagli Art. 1 Norme in materia di maltrattamenti, violenza sessuale e atti persecutori
Art. 1 Norme in materia di maltrattamenti, violenza sessuale e atti persecutori 1. All articolo 572, secondo comma, del codice penale, dopo la parola: danno le parole di persona minore degli anni quattordici Dettagli Delitti contro l attività giudiziaria
Capitolo II Delitti contro l attività giudiziaria SOMMARIO: 2.1. Generalità. 2.2. Nozione di pubblico ufficiale. 2.3. Nozione di incaricato di pubblico servizio. 2.4. Nozione di esercente un servizio di Dettagli PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14
PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati Dettagli ATTI DI P.G. ISPEZIONE ART. 103 D.P.R. 9.10.1990 n. 309
ISPEZIONI PERSONALI IN MATERIA DI STUPEFACENTI Norme di riferimento Art. 103 D.P.R. 309/90 Organo procedente Documentazione Garanzie di difesa Utilizzabilità Ufficiali di p.g. Delle operazioni è redatto Dettagli Traccia 1. 2. Chi conferisce la qualità di agente di pubblica sicurezza a norma della Legge 65/1986?
Traccia 1 1. Il Sindaco ha competenza in materia di ordine e sicurezza pubblica? A) No; B) Si, ma solo nei Comuni con meno di 1.000 abitanti; C) Si: 2. Chi conferisce la qualità di agente di pubblica sicurezza Dettagli Articolo 193 comma 4 bis: assicurazione falsa o contraffatta. Come agire? di Maurizio Marchi*
Articolo 193 comma 4 bis: assicurazione falsa o contraffatta. Come agire? di Maurizio Marchi* Soffermiamoci prima di tutto sulle parole circolazione, veicoli a motore e rimorchi. Circolazione: tenuto conto Dettagli SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI DICHIARAZIONE DOGANALE L art. 303 TULD è la norma sanzionatoria applicata con più frequenza nell attività di
1 SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI DICHIARAZIONE DOGANALE L art. 303 TULD è la norma sanzionatoria applicata con più frequenza nell attività di controllo del settore doganale. Il nuovo testo è stato Dettagli WUD. L anno duemilaquattro, il giorno ventuno del mese di gennaio, presso la Prefettura di Milano, SUHPHVVR
35272&2//2',17(6$ 3(5 / $'2=,21(',,17(59(17,&225',1$7,1(// $77,9,7$ ', &2175$672$// $%8626(668$/(',0,125,(1(//$787(/$'(, 0,125,9,77,0(',$%8626(668$/( WUD 35()(7785$',0,/$12 H &2081(',0,/$12 352&85$'(//$5(38%%/,&$35(662,/75,%81$/(',0,/$12 Dettagli ASSOCIATO: Divisione Indagini Penali Difensive. www.pp-indaginipenali.it
ASSOCIATO: Divisione Indagini Penali Difensive www.pp-indaginipenali.it chi siamo P & P INVESTIGAZIONI S.r.l. è un agenzia investigativa legalmente autorizzata dalla Prefettura competente ai sensi dell Dettagli Diritto alla residenza per gli occupanti un alloggio senza titolo e per le persone senza fissa dimora
Diritto alla residenza per gli occupanti un alloggio senza titolo e per le persone senza fissa dimora 1. Il punto di partenza indiscutibile è quello, sottolineato più volte da tutti, che l iscrizione anagrafica Dettagli Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni
Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni Errata applicazione dell articolo 126 bis al titolare di patente rilasciata da uno Stato estero All atto di rilascio della patente viene attribuito un Dettagli Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale
Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale 29 agosto 2008 Vito Meloni - Dottore Commercialista e Revisore 1 Scaletta intervento: La responsabilità del Revisore; I presupposti di danno erariale; Fattispecie Dettagli Trasporto di animali non idonei Breve guida al controllo su strada
Trasporto di animali non idonei Breve guida al controllo su strada A cura di Dott.ssa Christine Hafner Avvocato Carla Campanaro Dott. Roberto Bennati Maggio 2010 Sommario Premessa 4 PROCEDURA E PROVVEDIMENTI Dettagli ICT SECURITY N. 49 NOVEMBRE 2006 MISURE IDONEE E MISURE MINIME: QUALE SICUREZZA, QUALI RESPONSABILITA. Autore: Daniela Rocca
SOMMARIO Misure minime: il livello minimo di sicurezza Misure idonee: il livello opportuno di sicurezza Le responsabilità A tre anni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D. Lgs. 196/2003 in materia Dettagli [approvato con deliberazione di C.C. n.142 del 21.12.2010]
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE [approvato con deliberazione di C.C. n.142 del 21.12.2010] INDICE CAPO I PRINCIPI GENERALI Art.1 - Oggetto Art. 2 - Definizioni Dettagli STUDIO LEGALE AVVOCATI C. SO UMBERTO I, 61 Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. studio@ pec.studiolegale.net. Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI
Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI OPPOSIZIONE ALLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE EX ART. 410 C.P.P. Proc. Pen. N. 21752/08 Mod. 21 c/ Antonio Il sottoscritto Avv. Francesco Ettore, quale difensore di Giuseppina, Dettagli CAUSE DI SOSPENSIONE PATENTE
CAUSE DI SOSPENSIONE PATENTE SOSPENSIONE A TEMPO INDETERMINATO La patente viene sospesa a tempo indeterminato quando il candidato è assente all esame di revisione o non lo prenota nei tempi prescritti. Dettagli Luca Masera. Lampedusa: politiche di detenzione e rimpatrio
Luca Masera Lampedusa: politiche di detenzione e rimpatrio 1. Per comprendere davvero quello che è successo e sta succedendo a Lampedusa, credo sia utile cercare di inserire tale vicenda all interno del Dettagli COMANDO POLIZIA MUNICIPALE
COMANDO POLIZIA MUNICIPALE Staff Comandante Ufficio Informazioni Istituzionali Campagna di sensibilizzazione al Codice della Strada Ripassiamo il Codice della Strada.- ART. 189 - Comportamento in caso Dettagli Minori e sostanze stupefacenti o psicotrope
attualità di Andrea Girella* Minori e sostanze stupefacenti o psicotrope La condizione psicologica del consumatore-minorenne, delicata in virtù della minore capacità di autocontrollo e consapevolezza dei Dettagli La violazione del marchio
+39.06.97602592 La violazione del marchio Le Sanzioni previste in tema di marchi d impresa Le sanzioni comminate a seguito delle violazioni previste in tema di marchi sono disciplinate dal codice civile, Dettagli FALSITÀ IN MONETE, IN CARTE DI PUBBLICO CREDITO, IN VALORI DI BOLLO E IN STRUMENTI O SEGNI DI RICONOSCIMENTO
FAMIGLIA DI REATI FALSITÀ IN MONETE, IN CARTE DI PUBBLICO CREDITO, IN VALORI DI BOLLO E IN STRUMENTI O SEGNI DI RICONOSCIMENTO NORMATIVA CHE LI HA INTRODOTTI L art. 25 bis disciplina le ipotesi in cui Dettagli Procura della Repubblica presso il Tribunale di Udine
Procura della Repubblica presso il Tribunale di Udine Ai magistrati togati ed onorari in servizio presso questo Ufficio sede Alla segreteria amministrativa di questo Ufficio sede e, per opportuna conoscenza, Dettagli CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I LAVORATORI ADDETTI AL SETTORE ELETTRICO 18 FEBBRAIO 2013
- Art. 24 - DOVERI DEL LAVORATORE 1. Il lavoratore deve tenere un contegno rispondente ai doveri inerenti allo svolgimento delle mansioni affidategli e, in particolare: a) rispettare l orario di lavoro Dettagli La segnalazione di abuso e maltrattamento dell anziano:
L ANZIANO MALTRATTATO Cittadella, 21 Gennaio 2011 La segnalazione di abuso e maltrattamento dell anziano: proposte per il Servizio Sociale A cura di Luca Cavinato Funzionario Servizi Sociali Comune di Dettagli Le notificazioni all imputato in caso di irreperibilita'
Le notificazioni all imputato in caso di irreperibilita' In via del tutto preliminare, osservo che il procedimento penale è una serie di attivita e di attidocumenti susseguentisi nel tempo. Ovviamente, Dettagli ORDINANZA DELLA CORTE (Terza Sezione)
ORDINANZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 21 marzo 2013 (*) «Articolo 99 del regolamento di procedura Spazio di libertà, sicurezza e giustizia Direttiva 2008/115/CE Norme e procedure comuni in materia di rimpatrio Dettagli Attacchi informatici: gli strumenti di tutela
SOMMARIO Ipotesi di attacco informatico La procedibilità su querela o d ufficio La querela: contenuto e modalità di presentazione Cosa è la denuncia Brevi cenni sull esposto Le ipotesi di attacco informatico Dettagli LA FIGURA GIURIDICA DEL VOLONTARIO DEL SOCCORSO E L ETICA. www.cri.it Croce Rossa. Persone in prima persona
LA FIGURA GIURIDICA DEL VOLONTARIO DEL SOCCORSO E L ETICA obiettivi Chi è il volontario Aspetti legali Quali sono i compiti e le attività del V.d.S. Regolamento dei Volontari Il volontario Colui che agisce Dettagli RICHIESTA ATTI DI INCIDENTE STRADALE
COMANDO POLIZIA LOCALE SEZIONE TRAFFICO E CIRCOLAZIONE Corso Roma 1/5 Isola del Liri (FR) Telefono 0776808048 - Fax 0776800031 e.mail poliziamunicipale@comune.isoladelliri.fr.it Ufficiale responsabile Dettagli COMUNE DI ROMANO CANAVESE
COMUNE DI ROMANO CANAVESE Provincia di Torino Piazza Ruggia n.1 C.A.P. 10090 Tel. 0125-713045- 637717 Fax 0125 714107 Codice fiscale: 84003030016 Partita Iva 02387680016 SCHEMA DI NUOVO REGOLAMENTO PER Dettagli PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE PER I MINORENNI MILANO
PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE PER I MINORENNI MILANO DIRETTIVE PER I SERVIZI DI POLIZIA GIUDIZIARIA INDICE Premessa COME COMPORTASI QUANDO SI OPERA NEI CONFRONTI DI UN MINORE a) Età del Dettagli La tutela nell acquisto online
La tutela nell acquisto online Caro amico, questa guida è stata realizzata dallo Studio Legale Gli Avvocati Associati Tieni presente che le informazioni che, di seguito, troverai, sono di carattere generale Dettagli Le multe per infrazioni al Codice della Strada
Le multe per infrazioni al Codice della Strada Riferimenti normativi Nuovo codice della strada (D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni); Regolamento di esecuzione e di attuazione del Dettagli Vademecum per il Testimone nel processo civile
Vademecum per il Testimone nel processo civile 10 regole da conoscere per non sbagliare 1 1) A ciascuno di noi può capitare di essere citato davanti al Giudice per rendere testimonianza di un fatto conosciuto. Dettagli IL REATO DI ATTI PERSECUTORI ex art. 612 bis c.p.
IL REATO DI ATTI PERSECUTORI ex art. 612 bis c.p. Delitto contro la libertà morale. Delitto doloso che prevede la rappresentazione dell evento. L elemento soggettivo è la volontà della condotta e dell Dettagli commesse in danno di minore in ambito intrafamiliare. Le conseguenze sulle pene accessorie pag. 17
IL PENALISTA Sommario I. GLI INTERVENTI DI DIRITTO PENALE SOSTANZIALE pag. 9 1. Le modifiche al codice penale: aggravante comune, violenza sessuale, stalking, minaccia semplice pag. 9 2. La nuova aggravante Dettagli Tutela degli animali: applicazione pratica delle normative per gli organi di Polizia Giudiziaria.
Tutela degli animali: applicazione pratica delle normative per gli organi di Polizia Giudiziaria. Seriate 28 febbraio 2013 con il patrocinio degli assessorati al commercio e all ambiente ambiente del Comune Dettagli Marzo 2015. Voluntary Disclosure, ravvedimento operoso e acquiescenza. Quale strada percorrere?
Marzo 2015 Voluntary Disclosure, ravvedimento operoso e acquiescenza. Quale strada percorrere? Carlo Sallustio, Ph. D. in Diritto tributario, Avvocato tributarista presso Studio Legale Tributario Fantozzi Dettagli Questionario n. 3 Tecnica di Polizia Giudiziaria
Questionario n. 3 Tecnica di Polizia Giudiziaria Sezione I La tecnica delle perquisizioni personali e locali 1) Che cos è una perquisizione? A) atto di coercizione che consiste in una misura cautelare Dettagli Azienda Ospedaliera S. Maria - Terni
PROCEDURA DI SEGNALAZIONI DI ILLECITI O DI IRREGOLARITÀ DA PARTE DEI DIPENDENTI O COLLABORATORI DELL AZIENDA OSPEDALIERA S. MARIA E RELATIVE FORME DI TUTELA. 1. Fonte normativa e natura dell istituto. Dettagli nei confronti di: IMPUTATO tratteneva nel territorio dello Stato,in violazione delle disposizioni dello stesso
SENTENZA N. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO GIUDICE DI PACE DI ROMA I SEZIONE PENALE DIBATTIMENTALE Il Giudice di Pace dott.ssa CHIASSAI Cristina Alla pubblica udienza del 16.06.2011 SENTENZA Dettagli Abuso sistematico di potere da parte di uno o più ragazzi/e che si rendono autori di prepotenze, ai danni di uno o più compagni di scuola.
Abuso sistematico di potere da parte di uno o più ragazzi/e che si rendono autori di prepotenze, ai danni di uno o più compagni di scuola. Gli attori IL PREVARICATORE LA VITTIMA Caratteristica: prepotenza Dettagli Omissione di referto
Omissione di referto Art. 365 c.p. Chiunque, avendo nell esercizio di una professione sanitaria prestata la propria assistenza o opera in casi che possono presentare i caratteri di un delitto per il quale Dettagli BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ
BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro Dettagli La procedura per il riconoscimento della protezione internazionale
TELEFONO MONDO 800513340 Un servizio di Progetto Integrazione Cooperativa sociale - ONLUS. Ricerche, formazione, mediazione interculturale,interventi sulle problematiche dell'immigrazione. www.telefonomondo.it Dettagli ARTICOLO 186 GUIDA SOTTO L INFLUENZA DELL ALCOOL
ARTICOLO 186 GUIDA SOTTO L INFLUENZA DELL ALCOOL 1. È vietato guidare in stato di ebbrezza in conseguenza dell'uso di bevande alcooliche. 2. Chiunque guida in stato di ebbrezza è punito, ove il fatto non Dettagli Atto scritto di informazione (denuncia) all Autorità giudiziaria
Atto scritto di informazione (denuncia) all Autorità giudiziaria COMPITI GENERALI IL DOVERE DI INFORMARE L AUTORITA LE DENUNCE OBBLIGATORIE SANITARIE: comunicazione all Autorità competente (Sindaco, in Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA. INDICE
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA. INDICE Art. 1 - Oggetto Art. 2 - Definizioni Art. 3 - Finalità Art. 4 - Trattamento dei dati personali CAPO I PRINCIPI GENERALI CAPO II OBBLIGHI PER Dettagli Pubblico Dipendente colui che
È Pubblico Dipendente colui che svolge attività a servizio della Pubblica Amministrazione dalla Costituzione Art. 97 I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano Dettagli Trojan di Stato (Ops, captatori informatici) ovvero come lo stato gioca a fare il blackhat Andrea Ghirardini
Trojan di Stato (Ops, captatori informatici) ovvero come lo stato gioca a fare il blackhat Andrea Ghirardini Di cosa parleremo Cosa sono Perché ci sono Chi li usa Chi ne abusa Cosa fare Come difendersi Dettagli TRIBUNALE DI TRAPANI
TRIBUNALE DI TRAPANI Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari LINEE GUIDA ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO AI SENSI DEL D.P.R. 30 MAGGIO 2002 N. 115 Dettagli CODICE DISCIPLINARE. Art. 48 AMMONIZIONI SCRITTE, MULTE E SOSPENSIONI
Pag. 1 di 5 Con la presente si informa il lavoratore su alcuni aspetti tratti dal contratto collettivo nazionale di categoria: Art. 47 PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI L inosservanza, da parte del lavoratore, Dettagli Legislazione minorile. Indice. 1 Le misure rieducative ------------------------------------------------------------------------------------ 3
INSEGNAMENTO DI LEGISLAZIONE MINORILE LEZIONE V LA COMPETENZA AMMINISTRATIVA DEL TRIBUNALE PER I MINORENNI PROF. GIANLUCA GUIDA Indice 1 Le misure rieducative ------------------------------------------------------------------------------------ Dettagli UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI
UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI OGGETTO: RICORSO AVVERSO ACCERTAMENTO DI INFRAZIONE VERBALE N / DEL VEICOLO TARG. I sottoscritti: - nato a NAPOLI il / /, C.F. e residente in alla VIA n, nella qualità di Dettagli L UTILIZZO DI DATI E NOTIZIE ACQUISITI NEL CORSO DELLE INDAGINI. INTERFERENZE TRA INDAGINI FINANZIARIE IN SEDE AMMINISTRATIVA E IN SEDE PENALE
Seminario di formazione LE INDAGINI FINANZIARIE Milano, 1 luglio 2008 L UTILIZZO DI DATI E NOTIZIE ACQUISITI NEL CORSO DELLE INDAGINI. INTERFERENZE TRA INDAGINI FINANZIARIE IN SEDE AMMINISTRATIVA E IN Dettagli N. 300/A/1/44285/101/3/3/9 Roma 7 settembre 2005
N. 300/A/1/44285/101/3/3/9 Roma 7 settembre 2005 OGGETTO: Modifiche al Codice della Strada. Legge 17 agosto 2005, n. 168, di conversione con modificazioni del decreto-legge 30 giugno 2005, n. 115 recante Dettagli Il rischio di un affievolimento procedurale dei reati per la tutela giuridica degli animali
Il rischio di un affievolimento procedurale dei reati per la tutela giuridica degli animali L applicazione della non punibilità (no assoluzione ) per la particolare tenuità del fatto non può certo inibire Dettagli WEB REPUTATION Profili legali
WEB REPUTATION Profili legali Milano, martedì 11 febbraio 2014 Workshop CONFCOMMERCIO MILANO Corso Venezia n. 47 Diffusione dell oniine in Italia Stando ai dati AUDIWEB di dicembre 2013 http://www.audiweb.it/cms/view.php?id=6&cms_pk=271 Dettagli Città di Bra Corpo Polizia Municipale
San Sebastiano 2013 Conferenza Stampa Attività Operativa POLIZIA MUNICIPALE Anno 2012 Bra, 17 gennaio 2013 . Controllo del territorio 1.315 servizi di pattugliamento diurno per un totale di 8.056 ore; Dettagli Svolgimento del processo e motivi della decisione
Cassazione Sezione seconda penale sentenza 20 settembre 9 novembre 2007, n. 41499 Presidente Rizzo Relatore Tavassi Pm Passacantando c onforme Ricorrente Pubblico Ministero presso il Tribunale della Libertà Dettagli ESECUZIONE DI PENE DETENTIVE. PROBLEMATICHE RELATIVE AL DECRETO DI SOSPENSIONE PER LE PENE DETENTIVE BREVI
1 ESECUZIONE DI PENE DETENTIVE. PROBLEMATICHE RELATIVE AL DECRETO DI SOSPENSIONE PER LE PENE DETENTIVE BREVI. LINEAMENTI DELLE MISURE ALTERNATIVE ALLE PENE DETENTIVE BREVI Dott. Umberto Valboa Il pubblico Dettagli Avv. ROBERTO BERNOCCHI professore a contratto e dottore di ricerca in diritto degli alimenti Università di Parma
Avv. ROBERTO BERNOCCHI professore a contratto e dottore di ricerca in diritto degli alimenti Università di Parma IL PROCESSO PENALE Dispensa per la Scuola di Specializzazione in Legislazione Veterinaria Dettagli ARTT. 186/187 C.d.S. - NORMALI CONTROLLI SU STRADA. Cronologico atti da espletare
ARTT. 186/187 C.d.S. - NORMALI CONTROLLI SU STRADA Cronologico atti da espletare 1. Fermare i veicoli da sottoporre a controllo nei modi previsti dalla Legge; 2. farsi consegnare i documenti di guida del Dettagli Dalla Costituzione alla tutela civile e penale. Relatore: Avv. Maria Teresa ALTAMORE. (Insegnante scuola primaria)
Dalla Costituzione alla tutela civile e penale Relatore: Avv. Maria Teresa ALTAMORE (Insegnante scuola primaria) La Legge tutela le Vittime e condanna il Bullo Spesso un atto di bullismo viene ignorato Dettagli 08/05/2012. La sorveglianza sanitaria e il medico competente
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO- BICOCCA FACOLTÀ DI ECONOMIA Corso di Diritto della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro Anno Accademico 2011-20122012 Lezione 2 Dott.ssa Ferrua Sara La sorveglianza Dettagli PROCEDURA PRODOTTO FINITO 28 DOC. N. 28 COPIA IN DISTRIBUZIONE TRAMITE SOFTWARE ROBOT. Rev. Data Descrizione Modifica Emessa Visto Approvata Visto RAQ
Dipartimento di Prevenzione Azienda U.S.L. 2 di Lucca U.F. PISLL Resp. Ing. Franco Becarelli PROCEDURA PRODOTTO FINITO 28 (inchiesta infortunio) DOC. N. 28 Rev. n. 01 del 10/09/2014 Pag. 1 di 9 COPIA IN Dettagli La diffamazione/ le aggravanti
La diffamazione Cosa distingue la diffamazione (595 cp) dall ingiuria (594 cp)? Cos è la calunnia (368 cp)? La differenza rispetto a codici Zanardelli e Rocco. 595 cp: chiunque, fuori dei casi indicati Dettagli TREZZANO ROSA REGOLAMENTO COMUNALE VIDEOSORVEGLIANZA
COMUNE DI TREZZANO ROSA Provincia di Milano REGOLAMENTO COMUNALE VIDEOSORVEGLIANZA APPROVATO CON DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N 12 DEL 24.03.2011 Pagina 1 di 12 Indice generale SOMMARIO SOMMARIO...2 Dettagli - SCHEMA TIPO - DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE A CORREDO DELLA DOMANDA E DELL OFFERTA
- SCHEMA TIPO - DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE A CORREDO DELLA DOMANDA E DELL OFFERTA All AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DELL AQUILA Via S. Agostino, 7 67100 L AQUILA LAVORI DI SISTEMAZIONE Dettagli IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO S E N T E N Z A
Sent. 585/2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO composta dai seguenti magistrati: Ivan DE MUSSO Andrea LUPI Pina Maria Adriana Dettagli Tribunale di Udine. - sezione civile -
Tribunale di Udine - sezione civile - Verbale d udienza Successivamente oggi, 13.1.2014, alle ore 12.00, davanti al giudice istruttore dott. Andrea Zuliani, nella causa iscritta al n 2998/12 R.A.C.C., Dettagli REGOLAMENTO PER LA PRATICA FORENSE E L ESERCIZIO DEL PATROCINIO
REGOLAMENTO PER LA PRATICA FORENSE E L ESERCIZIO DEL PATROCINIO PREMESSA La pratica forense, ai sensi dell art. 41, comma 1, L. n. 247/2012, consiste nell addestramento, a contenuto teorico e pratico, Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente
N. 00346/2015 REG.PROV.COLL. N. 03852/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 37 del 29 novembre 2005 1 CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 OGGETTO 1. Il presente Dettagli NOTIFICA AL DIFENSORE DEL DECRETO DI CITAZIONE A GIUDIZIO VIZI RIMEDI - CONSEGUENZE

References: art. 497
 art. 55
 art. 354
 art. 113
 art. 349
 art. 55
 art. 489
 art. 485
 art. 193
 art. 354
 art. 193
 art. 13
 art. 354
 art. 489
 art. 13
 art. 497
 art. 5
 art. 5
 art. 497
 ART.103
 ART.103
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 articolo 187
 articolo 187
 Art. 1

Art. 1
 articolo 572
 ART. 103
 Art. 103
 Articolo 193

Articolo 193
 art. 303
 art. 303
 articolo 126
 Art.1
 Art. 2
 ART. 410
 ART. 189
 art. 25
 Art. 24
 art. 612
 art. 612

SENTENZA 
 SENTENZA 
 Art. 365
 art. 186
 ARTICOLO 186

ARTICOLO 186
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 97
 Art. 48
 Art. 47
 sentenza 
 art. 41
 SENTENZA 
 Art. 1