Source: https://bulaggna.jimdo.com/personaggi/guglielmo-marconi/
Timestamp: 2017-11-23 18:16:43+00:00

Document:
GUGLIELMO MARCONI - www.bulaggna.it
Papa Lambertini (Benedetto XIV)
Il marchese Guglielmo Marconi (Bologna, 25 aprile 1874 – Roma, 20 luglio 1937) è stato un fisico e inventore italiano. È conosciuto per aver sviluppato un sistema di telegrafia senza fili via onde radio che ottenne una notevole diffusione: evoluzioni di tale sistema portarono allo sviluppo dei moderni metodi ditelecomunicazione come la televisione, la radio, il telefono cellulare, i telecomandi, e in generale tutti i sistemi che utilizzano le comunicazioni senza fili.
Anche altri scienziati ed inventori hanno contribuito all'invenzione della telegrafia senza fili o hanno effettuato esperimenti simili negli stessi anni, come ad esempio Hans Christian Ørsted, che nel 1820 scoprì la relazione tra corrente ed onde elettromagnetiche, Michael Faraday, Heinrich Hertz nel 1886,[11]</ref> Nikola Tesla nel 1893,[1] Carl Ferdinand Braun, Thomas Edison, Aleksandr Popov[2][3]ed altri, ma gli esperimenti di Marconi portarono alle prime applicazioni commerciali su vasta scala della telegrafia senza fili.
Guglielmo Marconi nacque a Bologna il 25 aprile 1874. Suo padre Giuseppe Marconi, un proprietario terriero che viveva nelle campagne di Pontecchio, era al secondo matrimonio. Vedovo con un figlio, aveva conosciuto una giovane irlandese, Annie Jameson, nipote del fondatore della storica distilleria Jameson & Sons in visita in Italia per studiare bel canto, sposandola il 16 aprile 1864 a Boulogne-sur-Mer. Un anno dopo il matrimonio nacque Alfonso e, nove anni più tardi, Guglielmo.
L'avere avuto una madre irlandese permette di comprendere meglio le molte attività di Guglielmo che si svolsero in Gran Bretagna ed Irlanda. Avrebbe potuto optare per la cittadinanza britannica in qualsiasi momento, in quanto figlio di entrambi i genitori con tale cittadinanza.[4] Quando il piccolo Guglielmo aveva tre anni, il 4 maggio 1877, Giuseppe Marconi aveva infatti deciso di assumere a sua volta la cittadinanza inglese (non la riacquisterà più).
Marconi cominciò i primi esperimenti lavorando come autodidatta e avendo come aiutante il maggiordomo Mignani, appena ventenne. Nell'estate del 1894costruì un segnalatore di temporali costituito da una pila, un coherer (ossia un tubetto con limatura di ferro) e un campanello elettrico, capace di emettere uno squillo in caso di fulmine.
Una notte di dicembre, Guglielmo sveglia la madre e la invita nel suo rifugio segreto. Su un bancone, appoggiato alla finestra, vi è un tasto telegrafico: basta premerlo per far squillare il campanello dall'altro lato della stanza. Il giorno dopo anche il padre assiste all'esperimento. Quando si convince che il campanello suona senza collegamento con fili, mette mano al portafoglio e regala al figlio i soldi necessari per l'acquisto di nuovi materiali. Il giovane Marconi prosegue nei suoi esperimenti anche all'aperto. In campagna aumenta la potenza delle emissioni e la distanza che separa il trasmettitore dal ricevitore, capace di ricevere i segnali dell'alfabeto Morse.
L'8 dicembre 1895, dopo vari tentativi, l'apparecchio che aveva costruito si dimostrò valido nel comunicare e ricevere segnali a distanza, ma anche nel superare gli ostacoli naturali (in questo caso, la collina dietro Villa Griffone). Il colpo di fucile che Mignani sparò in aria per confermare la riuscita dell'esperimento (l'apparecchio vibrò e cantò come un grillo per tre volte) viene considerato l'atto di battesimo della radio in Italia; altri sperimentatori avevano infatti ottenuro simili risultati in precedenza, come il russo Aleksandr Popov nel maggio dello stesso anno[5][6] e Nikola Tesla, che trasmise a 50 km di distanza all'inizio dello stesso anno in un collegamento a West Point.[7]
Marconi cercò di commercializzare l'invenzione, intuendo che occorressero grandi capitali per proseguire negli esperimenti. Si rivolse al ministero delle Poste e Telegrafi, dal quale non ottenne risposta. Sulla lettera da lui inviata, infatti, il ministro scrisse di proprio pugno: alla Longara che è il manicomio diRoma.[senza fonte]
Il 12 febbraio del 1896 si recò con la madre in Inghilterra presentando a Londra, il 5 marzo dello stesso anno, la prima richiesta provvisoria di brevetto, col numero 5028 e col titolo "Miglioramenti nella telegrafia e relativi apparati".
Il 19 marzo ricevette dall'Ufficio Brevetti conferma dell'accettazione della prima domanda. Il 2 giugno dello stesso anno, Marconi depositò all'Ufficio Brevetti di Londra una domanda definitiva per un sistema di telegrafia senza fili, n. 12039, dal titolo "Perfezionamenti nella trasmissione degli impulsi e dei segnali elettrici e negli apparecchi relativi". Nel farlo rinunciò a tre mesi di priorità sull'invenzione.
Durante gli anni vi sono state comunque molte dispute, sia teoriche nell'ambito dei fisici, sia in campo legale, per stabilire chi debba essere effettivamente considerato il primo inventore della radio, e ancora oggi la questione è controversa.
Guglielmo Marconi e George Kemp
Marconi, intanto, effettua dimostrazioni pubbliche alla presenza di politici ed industriali: colloca ad esempio un trasmettitore sul tetto dello stabile della direzione delle Poste e un ricevitore in una casa su una banchina del Tamigi, a quattro chilometri di distanza. Per l'Ammiragliato stabilisce un contatto attraverso il canale di Bristol, largo 14 chilometri. Collabora con il Daily Express in occasione delle regate di Kingstown. I giornalisti seguono le regate al largo, a bordo di un rimorchiatore, poi passano le notizie a Marconi che le trasmette ad una stazione a terra da dove vengono telefonate rapidamente al giornale.
Marconi concentra successivamente le sue ricerche verso l'Atlantico, convinto che le onde possano varcare l'oceano seguendo la curvatura della Terra. Il 6 novembre 1901 a Poldhu, in Cornovaglia, installa un grande trasmettitore la cui antenna di 130 metri è sollevata da un aquilone costituito da 60 fili tesi a tela di ragno tra due piloni alti 49 metri e distanti fra di loro 61. Poi s'imbarca per St. John's di Terranova con gli assistenti Kemp e Paget. I due luoghi, separati dall'oceano Atlantico, distano fra di loro oltre 3.000 chilometri. Il 12 dicembre 1901 ci fu la comunicazione che costituì il primo segnale radio transoceanico. Il messaggio ricevuto era composto da tre punti, la lettera S del codice Morse. Per raggiungere Newfoundland avrebbe dovuto rimbalzare due volte sulla ionosfera. Una contestazione recente è stata presentata dal dottor Jack Belrose basandosi sia su considerazioni teoriche che su tentativi di ripetizione dell'esperimento; egli crede che Marconi udì solamente disturbi atmosferici scambiati per un segnale.[8]
Marconi installò un analogo trasmettitore a scintilla nel Centro Radio di Coltano, presso Pisa, nel 1903, che venne utilizzato fino alla seconda guerra mondialeprima per comunicare con le colonie d'Africa, quindi con le navi in navigazione, ed in seguito ampliata e potenziata tanto diventare una delle più potenti stazioni radio d'Europa.
Il 16 marzo 1905 sposò Beatrice O'Brien, figlia di Edward Dunnough (O'Brien), quattordicesimo barone di Inchiquin. Ebbero tre figlie, Lucia, che sopravvisse solo tre settimane, Degna e Gioia, e un figlio, Giulio. Divorziarono nel 1924.
Marconi non ottenne comunicazioni transoceaniche completamente attendibili fino al 1907. Fu il fondatore della Marconi corporation.
Nel 1909 Guglielmo Marconi condivise con il fisico tedesco Carl Ferdinand Braun il premio Nobel per la fisica.
Nell'autunno 1911 Marconi visitò le colonie italiane in Africa per sperimentare i collegamenti a lunga distanza con la stazione di Coltano; in particolare fu aTripoli da poco occupata dalle truppe italiane dove effettuò in collaborazione con Luigi Sacco, comandante della locale stazione radio, alcuni esperimenti di collegamento radio con Coltano, che diedero impulso all'allestimento da parte dell'arma del Genio del primo servizio di radiotelegrafia militare su larga scala.
Quando nel 1912 il Titanic affondò dopo aver lanciato il segnale SOS via radio, Marconi fu tra i primi ad accorrere al porto di New York per ricevere i superstiti, venendo pubblicamente elogiato.[senza fonte]
Il 30 dicembre 1914 venne nominato senatore a vita del Regno d'Italia mentre nel giugno 1915 si arruolò volontario nell'Esercito italiano col grado di tenente di complemento del Genio dirigibilisti, per poi diventare ufficiale di vascello di complemento nel 1916.
Dal foglio matricolare custodito presso il distretto militare di Bologna, risulta inoltre, che il giovane Marconi scelse di fare il soldato nell'esercito per un anno; lo espletò invece nella Regia Marina, pur essendo nato in una città dell'entroterra (fu inserito con il mestiere di operaio).
Svolse il servizio militare all'ambasciata di Londra dal 1 novembre 1900. Trasferito poi in Italia fu congedato il 1 novembre 1901, ma per età fu trasferito nell'esercito il 31 dicembre 1906. Nel frattempo fu nominato senatore a vita. All'inizio della prima guerra mondiale, fu richiamato e nominato tenente del genio di complemento il 19 giugno 1915, e poi promosso capitano il 27 luglio 1916. Benché ufficiale dell'esercito, prestava servizio nell'Istituto Radiotelegrafico della Marina; in seguito a regolare domanda, datata Livorno 14 agosto 1916 e presentata al Ministro della Marina, fu nominato Capitano di Corvetta con R.D. del31 agosto 1916, congedato con tale grado il 1 novembre 1919, e promosso Capitano di Fregata in congedo con R.D. 28 marzo 1920, e poi Capitano di Vascello con R.D. 7 luglio 1931. Ambedue tali promozioni rientravano nelle norme di avanzamento degli ufficiali di complemento in congedo.
Nel 1920 lo stabilimento di Marconi di Chelmsford fu sede della prima trasmissione audio annunciata pubblicamente del Regno Unito; una delle annunciatrici fuNellie Melba. Nel 1922 il primo servizio regolare di trasmissioni di intrattenimento cominciò dal Marconi Research Centre a Writtle, vicino Chelmsford.
Fu nominato presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche nel 1927 e della Regia Accademia d'Italia (l'attuale Accademia Nazionale dei Lincei) il 19 settembre 1930, diventando automaticamente membro del Gran Consiglio Fascista, pur partecipando ad una sola seduta.
La figura di Marconi fu utilizzata dalla propaganda del regime fascista come esempio di patriottismo e genialità italica. Benito Mussolini, in discorso al Senato del9 dicembre 1937, affermò: "Nessuna meraviglia che Marconi abbracciasse, sin dalla vigilia, la dottrina delle Camicie Nere, orgogliose di averlo nei loro ranghi".[9]. Lo stesso Marconi non nascose le sue simpatie per il regime, affermando:"Rivendico l'onore di essere stato in radiotelegrafia il primo fascista, il primo a riconoscere l'utilità di riunire in fascio i raggi elettrici, come Mussolini ha riconosciuto per primo in campo politico la necessità di riunire in fascio le energie sane del Paese per la maggiore grandezza d'Italia".[10]
Il 15 giugno 1927 sposò Maria Cristina Bezzi-Scali. La loro figlia fu chiamata Maria Elettra Elena Anna. Anche il panfilo che ospitò molte ricerche in varie parti del mondo si chiamava Elettra. Gli esperimenti effettuati nel golfo del Tigullio avevano come postazione a terra una torre, posta sulla penisola di Sestri Levante, che successivamente prese il nome di "Torre Marconi", mentre nelle carte ufficiali della Marina italiana il golfo del Tigullio assunse il nome di "Golfo Marconi". Lo affianca in questi anni l'assistente Adelmo Landini.
Dal Centro di Coltano partì il segnale, nel 1931, che accese le luci al Cristo Redentore di Rio de Janeiro, in una dimostrazione sull'efficienza della radio in comunicazioni transoceaniche.
Sempre nel 1933 mostrò nelle vicinanze di Castel Gandolfo ad alcuni alti ufficiali un apparato radio che permetteva di rilevare oggetti metallici nelle vicinanze, di fatto un primo abbozzo del radar che Marconi aveva preconizzato già nel 1922. Negli anni seguenti continuò queste ricerche, in parallelo a quelle di Ugo Tiberio.
Il primo servizio di televisione regolare al mondo fu inaugurato a Londra dalla BBC il 2 novembre 1936; dopo una breve sperimentazione dei due sistemi (quello a scansione meccanica dello scozzese John Logie Baird e quello elettronico della Marconi-EMI Television), la BBC adottò definitivamente il sistema elettronico Marconi-EMI dal 1° febbraio 1937. La stessa BBC nel 1935, dopo l'invasione italiana dell'Etiopia, aveva bandito Marconi per questioni politiche dalle trasmissioni.
Gli furono conferite 16 lauree honoris causa (di cui due in legge), 25 onorificenze di alto rango, 12 cittadinanze onorarie. [11]. Con Regio Decreto del 18 luglio1936 Marconi fu promosso contrammiraglio nella riserva per meriti eccezionali.
Statua di Marconi a Villa Griffone
A Roma, la mattina del 19 luglio 1937, Guglielmo Marconi accompagnò alla stazione la moglie, diretta a Viareggio per festeggiare il settimo compleanno della figlia Elettra. Dopo essere ritornato nella sua casa di via Condotti ebbe una crisi cardiaca. Chiamò allora a sé il proprio medico (dottor Frugoni), il quale gli comunicò la gravità delle sue condizioni. Marconi fece chiamare un sacerdote, ricevette l'estrema unzione e morì alle 3:45 del mattino del 20 luglio[12]. In segno di lutto, le stazioni radio di tutto il mondo interruppero contemporaneamente le trasmissioni per due minuti.
Le sue spoglie sono custodite a Sasso Marconi presso villa Griffone (casa paterna di Guglielmo Marconi), dove hanno sede anche un museo e una fondazione a lui dedicati.
Nel 1938, con la legge n. 276 del 28 marzo, Vittorio Emanuele III di Savoia decretò "Il giorno 25 aprile, anniversario della nascita di Guglielmo Marconi, è dichiarato, a tutti gli effetti, giorno di solennità civile". Alcuni anni prima un Regio Decreto (20 giugno 1935, n. 1386) aveva mutato la denominazione del paese di "Praduro e Sasso" in "Sasso Bolognese". Successivamente, con il R.D. 7 marzo 1938, n. 293, il comune è stato autorizzato a cambiare la propria denominazione in "Sasso Marconi" e quella della frazione "Pontecchio" in "Pontecchio Marconi", per mantenere vivo il ricordo che in questa terra ebbero luogo i primi esperimenti della prodigiosa invenzione che donò immensi benefici all'umanità intera, e rese immortale il nome di Guglielmo Marconi.
A Marconi è intitolato l'aeroporto di Bologna e un asteroide, il 1332 Marconia.
Le 2000 lire
Le contestazioni di Nikola Tesla
La rivendicazione dell'invenzione della radio di Marconi fu sempre contestata da Nikola Tesla. Nel 1943 una sentenza della Corte Suprema degli Stati Unitiriconosce a Nikola Tesla la paternità del brevetto della radio.[13]. La sentenza della Corte Suprema Statunitense comunque non è universalmente riconosciuta.
Molto tempo prima, nel 1911, l'High Court britannica nella persona di Mr. Justice Parker deliberò su un analogo procedimento[14] la validità dei brevetti di Marconi e negli anni prima del '43 molte altre sentenze sono state pronunciate con andamenti altalenanti per le parti in causa. Sulla causa della Corte Suprema Statunitense vi sono critiche dovute anche al fatto che all'epoca la società Marconi aveva una causa legale in atto con l'esercito Statunitense e la sentenza della Corte Suprema rese nulle le richieste della società Marconi sulle presunte violazioni intellettuali dell'esercito. In realtà ciò non è vero del tutto visto che il governo Usa pagò la somma di oltre 42000 dollari di allora, oltre agli interessi, alla società di Marconi per un brevetto di Oliver Lodge che suddetta società aveva comprato da quest'ultimo[15].
I sostenitori di Marconi deliberarono che Marconi non era a conoscenza del lavoro di Nikola Tesla negli Stati Uniti. Comunque i lavori "Sulla luce ed altri fenomeni di altra frequenza" (Philadelphia/St. Louis; Franklin Institute in 1893) e "Esperimenti con correnti alternate ad alto potenziale e frequenza" (London;1892) furono diffusi in tutto il mondo e quindi è possibile che in realtà Marconi conoscesse i lavori.[16]
Tesla nel marzo 1900 brevettò (consegnato nel 1897[17]) un sistema di trasmissione di energia elettrica che poteva essere anche usato per trasmissione di segnali radio.[18][19] Nel 1898 brevettò un radiocomando multicanale che permetteva su breve distanza di comandare vascelli, il sistema base di controllo era formato da quattro circuiti sintonizzati alla stessa frequenza.
Cavaliere al Merito del Lavoro
Medaglia commemorativa nazionale della guerra 1915 – 1918
Medaglia a ricordo dell’Unità d’Italia 1848-1870
Villa Griffone-Mausoleo Marconiano
^ [1]due anni prima di Marconi
^ 1894-95[2]
^ http://www.ieee.ca/millennium/radio/radio_differences.html
^ Franco Monteleone, La radio italiana nel periodo fascista: studio e documenti, 1922-1945, Marsilio Editore, 1976, p. 44
^ quotidiano la Stampa del 21/07/1937, pag.1
^ MARCONI WIRELESS T. CO. OF AMERICA v. U.S., 320 U.S. 1 (1943) La sentenza riguarda una disputa tra la società Marconi e l'esercito USAriguardo l'utilizzo di quattro brevetti. La sentenza americana si basa anche sulle applicazioni pratiche preesistenti prior arts di Tesla che sono datate dal 1891 al 1893 prima di tutti gli altri sperimentatori
^ La disputa era tra Marconi e Stone e risale al 1911 prima della sentenza della Corte Suprema USA. Il caso è discusso ampiamente nella sentenza e riguarda due diversi componenti usati da entrambi i contendenti per regolare la sintonia nei quattro circuiti base della radio. Stone ottenne lo stesso risultato inserendo una capacità variabile, quindi per questo motivo la Corte USA nel '43 affermò che entrambi i brevetti erano validi e quindi la causa era da rivedere.
^ [8] i primi cinque versi della sentenza
^ nel suo brevetto 676,332 [9] a pag 2 riga 69 compare il termine "Tesla Coil", bobina di Tesla. Nonostante ciò Marconi non citò l'inventore nel suo discorso al Nobel
Degna Marconi Paresce, Marconi, mio padre, Roma, Di Renzo Editore, 2008. ISBN 8883232062

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza