Source: https://www.danea.it/blog/art-63-morosita-decreto-ingiuntivo/
Timestamp: 2018-12-12 05:54:27+00:00

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Condomino moroso, spese condominiali e decreto ingiuntivo: Art. 63
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L’art.63 delle disposizioni di attuazione del codice civile dispone:
Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall’assemblea, l’amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può ottenere un decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione, ed è tenuto a comunicare, ai creditori non ancora soddisfatti che lo interpellino, i dati dei condomini morosi.
Sulla scorta di questa indicazione, si riteneva che la concessione del decreto ingiuntivo che l’amministratore poteva richiedere contro il condomino moroso dovesse essere chiesto entro la scadenza dell’anno solare (31 dicembre) sulla base del bilancio preventivo approvato dall’assemblea, mentre a partire dal 1 gennaio bisognava depositare il bilancio consuntivo (il che voleva dire attendere l’esito dell’assemblea condominiale in cui veniva approvato il bilancio).
Al contrario, spiega Cass. Civ. Ord. n.7395 del 22 marzo 2017:
“L’anno, cui fa riferimento l’articolo 63 disp. att. c.c., comma 2 [ora comma 4] deve, peraltro, essere di sicuro inteso con riferimento al periodo annuale costituito dall’esercizio della gestione condominiale, non necessariamente, percio’, coincidente con l’anno solare. La conclusione raggiunta è coerente col principio, elaborato da questa Corte, della cosiddetta “dimensione annuale della gestione condominiale” (Cass. Sez. 2, Sentenza n. 7706 del 21/08/1996; ma anche Cass. Sez. 6 – 2, Sentenza n. 21650 del 20/09/2013), annuali essendo la durata dell’incarico dell’amministratore (articolo 1129 c.c.), il preventivo delle spese ed il rendiconto (articolo 1135 c.c., comma 1, nn. 2 e 3), e trova conferma in via interpretativa anche dall’articolo 1129 c.c., comma 9 introdotto dalla L. n. 220 del 2012, ove si fa espresso riferimento alla “chiusura dell’esercizio”.
Il che vuol dire che l’anno deve essere rispettato, ma non inteso come anno solare (1 gennaio – 31 dicembre) bensì come anno di gestione.
Se l’anno di gestione condominiale è 1 aprile – 31 marzo, quest’ultimo giorno sarà quello da considerare anche ai fini della richiesta ed emissione di un decreto ingiuntivo.
Ai sensi del novellato art.1129 cc l’amministratore, salvo che sia stato espressamente dispensato dall’assemblea, è tenuto ad agire per la riscossione forzosa delle somme dovute dagli obbligati entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio nel quale il credito esigibile è compreso, anche ai sensi dell’articolo 63 disp att cc.
Il legislatore della riforma ha preferito – opportunamente – indicare la dicitura “chiusura dell’esercizio” e tralasciare ogni indicazione all’anno.

References: Art. 63
 Cass. 
 Sentenza 
 Cass. Sez. 
 Sentenza 
 art.1129