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Timestamp: 2018-11-19 11:46:51+00:00

Document:
Carmela Marilena Gambino
1 DIQPAI - Segreteria - Prot. Uscita N del 15/02/2017 Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286 e successive modificazioni recanti "Riordino e potenziamento dei meccanismi e strumenti di monitoraggio e valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell'attività svolta dalle amministrazioni pubbliche, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59" e, in particolare, l'articolo 8, concernente la direttiva generale annuale dei Ministri sull'attività amministrativa e sulla gestione; VISTI gli artt. 4, comma 2, 14, 16 e 17 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, e successive modifiche ed integrazioni, recante Norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ; VISTO il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, recante Disposizioni urgenti per l adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell articolo 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 ; VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n.150, recante Attuazione della legge 4 marzo 2009, n.15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni. ; VISTA la legge 31 dicembre 2009 n. 196, Legge di contabilità e finanza pubblica e s.m.i.; VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali del 30 settembre 2010, n. 8649, registrato alla Corte dei conti il 3 dicembre 2010 Reg. n. 4-Fog. 398, con il quale è stato adottato, ai sensi dell'articolo 7, comma 1, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, il sistema di misurazione e valutazione della performance del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, concernente la misurazione e la valutazione della performance organizzativa, la misurazione e la valutazione della performance individuale dei dirigenti preposti ai Centri di Responsabilità Amministrativa, dei dirigenti di prima e seconda fascia e del personale non dirigenziale; VISTO il D.P.C.M. 27 febbraio 2013, n. 105, Regolamento recante organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell'articolo 2, comma 10-ter, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 ; VISTO, in particolare, l articolo 3, che ha attribuito al Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca, l esercizio delle competenze del Ministero nel settore della pesca, della tutela e valorizzazione della qualità dei prodotti, ferme restando le competenze del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero della salute; VISTO il D.M. 13 febbraio 2014, n. 1622, attuativo del citato D.P.C.M. n. 105 del 27 febbraio 2013, con il quale sono stati individuati gli uffici di livello dirigenziale non generale del Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca; 1
2 VISTO il D.P.R. 23 maggio 2014, registrato dalla Corte dei conti il 26 giugno 2014 n. 2493, recante il conferimento dell incarico al dott. Luca Bianchi quale Capo del Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca; VISTO il Decreto-Legge 5 maggio 2015, n. 51 recante Disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale e di razionalizzazione delle strutture ministeriali, convertito, con modificazioni, dalla Legge 2 luglio 2015, n. 91; VISTO il D.M. 9 giugno 2015, n. 1998, registrato alla Corte dei conti il 6 luglio 2015, reg. n con il quale sono state previste le disposizioni attuative dell'articolo 6, comma 1, del predetto decreto-legge 5 maggio 2015, n. 51, relative al trasferimento delle funzioni svolte dalla gestione commissariale di cui all'articolo 19, comma 5, del decreto-legge 8 febbraio 1995, n. 32, convertito in legge con l'art. 1, comma 1, della legge 7 aprile 1995, n. 105; VISTA la Legge 7 agosto 2015, n. 124 concernente Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche ; VISTO il decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, recante Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili, convertito con modificazioni dalla l. 1 dicembre 2016, n. 225; VISTA la legge 11 dicembre 2016, n. 232 Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio ; VISTO il decreto del Ministero dell economia e delle finanze n del 27 dicembre 2016, recante Ripartizione in capitoli delle Unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e per il triennio ; VISTO il Decreto Legge 30 dicembre 2016 n. 244 recante Proroga di termini previsti da disposizioni legislative ; VISTI i vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro del personale del comparto Dirigenza dell area 1; CONSIDERATO che il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze di affidamento della gestione unificata delle spese a carattere strumentali comuni a più Centri di Responsabilità Amministrativa alla Direzione Generale degli Affari generali, delle risorse umane e per i rapporti con le Regioni e gli Enti territoriali esercizio finanziario è in corso di perfezionamento; VISTA la direttiva generale del Ministro sull azione amministrativa e sulla gestione per il 2017 del 24 gennaio 2017, n. 983, in corso di registrazione; RITENUTO di impartire alle Direzioni generali del Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca, le disposizioni dirette ad assicurare il perseguimento degli obiettivi definiti nella direttiva del Ministro e di assegnare le risorse finanziarie e umane per la realizzazione dei correlati obiettivi operativi e per lo svolgimento delle funzioni istituzionali; TENUTO CONTO delle delibere A.N.A.C. (ex CIVIT) nn. 6/2013, 89/2010, 105/2010, 112/2010, 114/2010, 122/2010,1/2012, 2/2012, 3/2012, 50/2013, 71/2013, 77/2013; 2
3 VISTO il Piano per la prevenzione della corruzione del Mipaaf, adottato con D.M. n. 310 del 26 gennaio 2016; DECRETA Art Ai titolari della Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell ippica, della Direzione generale degli affari generali, delle risorse umane e per i rapporti con le Regioni e gli enti territoriali e della Direzione generale della pesca marittima e dell acquacoltura in corso di registrazione-, sono assegnati, in coerenza con le priorità politiche individuate nella Direttiva ministeriale n. 983 del 24 gennaio 2017, gli obiettivi riportati nell allegato A) facente parte integrante del presente decreto. 2. Per la realizzazione degli obiettivi strategici e strutturali sono utilizzate le risorse finanziarie disponibili nei capitoli di spesa elencati nell allegato B), che costituisce parte integrante della presente Direttiva. La quantificazione delle predette risorse finanziarie, in termini di competenza e di cassa, è quella definita nello stato di previsione della spesa del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali di cui al decreto n del 27 dicembre 2016 del Ministro dell Economia e delle Finanze, concernente la ripartizione in capitoli delle unità di voto parlamentare relativo al bilancio di previsione dello Stato per l anno finanziario 2017 e per il triennio , nonché dei residui di stanziamento in corso di accertamento, ai sensi dell art. 36 del R.D e dell art. 1, comma 20, del decreto-legge 194/2009; 3. Le risorse umane necessarie per la realizzazione degli obiettivi sono attribuite secondo l allegato C). Art I titolari delle Direzioni generali di cui all articolo 1, comma 1, in conseguenza dell attribuzione delle risorse finanziarie di cui all articolo 1, comma 2, sono autorizzati ad assumere impegni e ad emettere i relativi ordini di pagare sui fondi di competenza, cassa e residui nell ambito delle disponibilità assegnate. 2. Le variazioni in aumento o in diminuzione, compresi gli accantonamenti disposti in forza di provvedimenti legislativi si intendono acquisite nella Direttiva dipartimentale e se ne darà conto nella relazione finale, in coerenza con quanto riportato nelle Note integrative a consuntivo. Art.3 1. I titolari delle Direzioni generali di cui all articolo 1, comma 1, comunicano al Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca e all Ufficio Centrale di Bilancio i provvedimenti con i quali attribuiscono ai dirigenti degli uffici dirigenziali di livello non generale delle rispettive Direzioni generali, gli incarichi e la 3
4 responsabilità dei programmi d azione o delle altre funzioni di competenza e le conseguenti risorse umane e finanziarie. Art Al fine di consentire all Organismo indipendente per la valutazione della performance (OIV) di riferire per tempo all organo di indirizzo politico sul livello di raggiungimento degli obiettivi previsti nella direttiva generale del Ministro, i titolari degli Uffici di livello dirigenziale generale, predispongono i propri rapporti di monitoraggio entro le sotto indicate scadenze: I monitoraggio : 22 maggio 2017; II monitoraggio : 20 settembre 2017; III monitoraggio : 22 gennaio A conclusione del III monitoraggio, entro la suddetta data 22 gennaio 2018, i responsabili degli uffici dirigenziali predispongono altresì una esaustiva relazione sull'attività svolta nel corso dell'anno, tesa ad illustrare, in particolare, le motivazioni del mancato o parziale conseguimento degli obiettivi assegnati. 3. La mancata osservanza dei termini per la presentazione dei rapporti di monitoraggio comporta, ai fini dell applicazione delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, la decurtazione dei punteggi attribuibili, in sede di valutazione dei comportamenti organizzativi, per il descrittore contributo organizzativo. Art I destinatari della presente direttiva si atterranno, inoltre, alle seguenti disposizioni. 2. Il Capo del Dipartimento cura la trasmissione al Gabinetto del Ministro e agli Uffici di diretta collaborazione del Ministro degli atti di seguito riportati: a. atti di qualsiasi natura da inviare alla firma del Ministro, del Vice Ministro o del Sottosegretario di Stato; b. atti relativi ai rapporti con il CIPE; c. atti relativi ai rapporti con la Conferenza Stato-Regioni e il Comitato Tecnico permanente Ministro-Assessori; d. atti relativi alla richiesta di pareri al Consiglio di Stato, Avvocatura dello Stato, Ufficio legislativo del Gabinetto del Ministro ecc.; e. schemi i disegni di legge, pareri e/o emendamenti su disegni di legge, proposte di 4
5 emendamenti a disegni di legge e comunque atti similari da sottoporre all esame dell Ufficio legislativo del Gabinetto del Ministro. 3. I predetti atti saranno presentati al Dipartimento con appunto o relazione di accompagnamento siglati dal Direttore generale competente e a firma del Capo Dipartimento. 4. I Direttori generali, inoltre, cureranno di trasmettere al Capo Dipartimento copia delle convocazioni: a. delle riunioni convocate direttamente dalle Direzioni generali o dagli Uffici dirigenziali; b. delle riunioni convocate presso il Ministero dagli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e dai Sottosegretari; c. delle riunioni convocate da altri Dipartimenti o dalle Direzioni generali operative di altri Dipartimenti; d. delle riunioni programmate presso le Istituzioni comunitarie ed internazionali, ovvero presso altri Ministeri o Istituzioni, per le quali si renda necessaria la partecipazione di personale che operano presso le Direzioni generali del Dipartimento delle politiche competitive della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca. 5. I dirigenti dovranno assicurare gli adempimenti previsti dalla legge 6 novembre 2012, n. 190 concernente le disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione nonché gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni in attuazione del decreto legislativo decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97, tenuto anche conto di quanto previsto dall articolo 32 relativo alla pubblicazione della carta dei servizi o del documento contenente gli standard di qualità dei servizi pubblici. Il presente provvedimento è comunicato al Gabinetto del Ministro ed è trasmesso all'organo di controllo per la registrazione. Sede, Luca Bianchi Firmata digitalmente ai sensi del CAD 5

References: articolo 1
 articolo 3
 art. 36
 art. 1
 articolo 1
 articolo 1
 Art.3
 articolo 1
 articolo 32