Source: http://legislazionetecnica.it/2600060/fonte/l-r-lombardia-15-03-2016-n-4
Timestamp: 2018-07-16 06:32:57+00:00

Document:
L. R. Lombardia 15/03/2016, n. 4 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR35308
B.U. R. Lombardia Suppl. Ord. 18/03/2016
2600060 3965002
TITOLO I - OGGETTO, DEFINIZIONI, FINALITÀ E COMPETENZE DELLA REGIONE
2600060 3965003
2600060 3965004
a) l'esercizio delle funzioni e delle attività di competenza della Regione in materia di difesa del suolo e di gestione dei corsi d'acqua e del demanio idrico in Lombardia;
b) gli strumenti per assicurare piena operatività alle attività regionali e il conseguimento degli obiettivi generali inerenti alla difesa del suolo, alla gestione del demanio idrico fluviale e al riassetto idraulico e idrogeologico del territorio lombardo, di cui all'articolo 55, commi 1 e 2, della legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 R (Legge per il governo del territorio);
c) le modalità per la gestione coordinata del reticolo idrico minore e dei reticoli principale e consortile;
d) le modalità per garantire il rispetto del principio dell'invarianza idraulica, dell'invarianza idrologica e del drenaggio urbano sostenibil
2600060 3965005
2600060 3965006
Capo II - Competenze della regione
2600060 3965007
Art. 3 - Competenze della Regione relative alla difesa del suolo e alla gestione delle acque pubbliche
1. La Regione esercita le funzioni e le attività conferite dallo Stato in materia di difesa del suolo e di gestione dei corsi d'acqua che richiedono l'esercizio unitario sul territorio regionale. La Regione, anche in base a quanto previsto dall'articolo 61 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 R (Norme in materia ambientale), in particolare:
a) predispone e approva i programmi di intervento in materia di difesa del suolo di cui all'articolo 69, comma 3, del D.Lgs. 152/2006, ivi compresi i programmi di escavazione in alveo di cui all'articolo 97, primo comma, lettera m), del r.d. 523/1904;
b) partecipa alla pianificazione di distretto idrografico prevista dalle direttive comunitarie 2000/60/CE e 2007/60/CE, dal D.L
2600060 3965008
Art. 4 - Realizzazione degli interventi e delle opere di difesa del suolo
1. La Regione individua gli enti e i soggetti attuatori che svolgono anche le funzioni di stazione appaltante ai sensi del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 R (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE), degli interventi e delle opere di difesa del suolo, di norma, secondo i segue
2600060 3965009
Art. 5 - Gestione coordinata del reticolo idrico. Modifiche all'articolo 3 della L.R. 1/2000
1. All'articolo 3 della legge regionale 5 gennaio 2000, n. 1 R (Riordino del sistema delle autonomie in Lombardia. Attuazione del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59") sono apportate le seguenti modifiche:
a) alla lettera a bis) del comma 114 le parole "i cui proventi sono utilizzati per le spese di gestione delle attività di polizia idraulica e per la manutenzione dei corsi d'acqua del reticolo minore stesso" sono sostituite dalle seguenti: "i cui proventi sono utilizzati per le spese di gestione delle attività di polizia idraulica, per la manutenzione dei corsi d'acqua del reticolo minore stesso e per la sistemazione dei dissesti idrogeologici";
b) dopo il c
2600060 3965010
TITOLO II - DISCIPLINA DELLE FUNZIONI
2600060 3965011
Capo I - Quadro regionale delle conoscenze
2600060 3965012
Art. 6 - Quadro regionale delle conoscenze sulla difesa del suolo e sul demanio idrico fluviale.
1. La Regione promuove e coordina la realizzazione di un sistema integrato di banche dati, archivi informatizzati e procedure telematiche, denominato quadro regionale delle conoscenze sulla difesa del suolo e sul demanio idrico fluviale, che costituisce parte integrante del sistema informativo territoriale di cui all'articolo 3 della L.R. 12/2005 R, da attuare con il concorso dei soggetti pubblici, degli operatori di settore, delle università, dei centri e istituti di ricerca e dei cittadini interessati, accessibile a tutti i cittadini e alle istituzioni secondo modalità e condizioni stabilite ai sensi del comma 3.
2. La Regione, attraverso il sistema integrato di cui al comma 1, garantisce:
a) l'integrazione e la raccolta unitaria delle informazioni relative:
1) alle caratteris
2600060 3965013
Capo II - Invarianza idraulica, invarianza idrologica e drenaggio urbano sostenibile
2600060 3965014
Art. 7 - Invarianza idraulica, invarianza idrologica e drenaggio urbano sostenibile. Modifiche alla L.R. 12/2005
1. Al fine di prevenire e di mitigare i fenomeni di esondazione e di dissesto idrogeologico provocati dall'incremento dell'impermeabilizzazione dei suoli e, conseguentemente, di contribuire ad assicurare elevati livelli di salvaguardia idraulica e ambientale, gli strumenti urbanistici e i regolamenti edilizi comunali recepiscono il principio di invarianza idraulica e idrologica per le trasformazioni di uso del suolo, secondo quanto previsto dal presente articolo.
2. Per conseguire gli obiettivi di cui al comma 1, alla legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 R (Legge per il governo del territorio) sono apportate le seguenti modifiche:
a) dopo la lettera b ter) del comma 2 dell'articolo 8 è inserita la seguente:
"b quater) stabilisce che nelle scelte pianificatorie venga rispettato il principio dell'invarianza idraulica e idrologica, ai sensi dell'articolo 58-bis, comma 3, lettera a);";
b) dopo il comma 8 dell'articolo 9 è inserito il seguente:
"8-bis. Il piano dei servizi, al fine di garantire il rispetto del principio dell'invarianza idraulica e idrologica, contiene quanto previsto dall'articolo 58-bis, comma 3, lettera b).";
c) la lettera h) del comma 3 dell'articolo 10 è sostituita dalla seguente:
"h) requisiti qualitativi degli interventi previsti, ivi compresi quelli di efficienza energetica, di rispetto del principio dell'invarianza idraulica e idrologica e di mitigazione delle infrastrutture della viabilità con elementi vegetali tipici locali.";
d) al secondo periodo del comma 5 dell'articolo 11 dopo le parole "anche ai fini" sono inserite le seguenti: "del conseguim
2600060 3965015
Capo III - Polizia idraulica
2600060 3965016
Art. 8 - Banca dati delle reti tecnologiche inerenti al demanio idrico fluviale
1. Nell'ambito del quadro regionale delle conoscenze sulla difesa del suolo e sul demanio idrico fluviale di cui all'articolo 6, comma 1, la Regione realizza una specifica banca dati delle infrastrutture tecnologiche e delle reti infrastrutturali che interferiscono con il reticolo idrico regionale e con le relative aree demaniali, utilizzando preferibilmente dati e informazioni già in possesso della pubblica amministrazione e con la collaborazione dei gestori delle reti tecnologiche e infrastrutturali.
2600060 3965017
Art. 9 - Criteri per la determinazione e per la riscossione dei canoni di polizia idraulica
1. La Giunta regionale determina i canoni di polizia idraulica, da applicare per il reticolo principale e minore, sulla base dei seguenti criteri generali:
a) incidenza delle opere in concessione sul
2600060 3965018
Art. 10 - Interventi di nuova costruzione nella prossimità dei corsi d'acqua
1. Per la realizzazione di opere e interventi di nuova costruzione, la distanza dal piede esterno degli argini o, in mancanza, dal ciglio dell'alveo inciso dei corsi d'acqua pubblici, ai sensi dell'articolo 96, primo comma, lettera f), del r.d. 523/1904, non può essere inferiore a dieci metri riguardo al reticolo idrico principale e minore.
2. Sono fatte sa
2600060 3965019
Art. 11 - Opere e occupazioni senza autorizzazione idraulica a distanze dai corsi d'acqua inferiori a quelle di cui all'articolo 96, primo comma, lettera f), del r.d. 523/1904
1. Al fine di ridurre il rischio idrogeologico ed idraulico e di permettere l'accesso, per una efficace manutenzione, alle sponde e all'alveo dei corsi d'acqua, la Regione disciplina, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa statale, l'uso del territorio compreso nelle fasce di cui all'articolo 96, primo comma, lettera f), del r.d. 523/1904, secondo quanto previsto dal presente articolo.
2. Nelle aree non incluse nel demanio idrico fluviale, per le opere e occupazioni esistenti che insistono entro distanze inferiori ai limiti stabiliti ai sensi dell'articolo 10, fatti salvi eventuali limiti più restrittivi stabiliti dalla pianificazione di bacino, in assenza di titolo legittimante l'opera e con verifica di compatibilità idraulica negativa, effettuata secondo le direttive tecniche dell'Autorità di
2600060 3965020
Art. 12 - Opere e occupazioni senza titolo concessorio o eccedenti il termine di concessione in aree demaniali fluviali
1. È vietato l'utilizzo delle aree del demanio idrico fluviale senza titolo concessorio. È parimenti vietato il perdurare dell'occupazione oltre i termini prescritti dalla concessione.
2. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 53 della L.R. 6/2012 R per il demanio della navigazione interna, in caso di opere e occupazioni in violazione dei divieti di cui al comma 1, il trasgressore è tenuto a corrispondere l'indennità di occupazione e la sanzione amministrativa di cui all'articolo 5 della legge regionale 29 giugno 2009, n. 10
2600060 3965021
Art. 13 - Promozione della regolarizzazione di opere e di occupazioni senza titolo concessorio in aree del demanio idrico fluviale
1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 12, al fine di promuovere la regolarizzazione delle opere e delle occupazioni delle aree del demanio idrico fluviale esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge, purché compatibili con il regime idraulico dei corsi d'acqua e con i vincoli stabiliti per l'area, in caso di richiesta di regolarizzazione da parte dell'occupante dell'intero intervento realizza
2600060 3965022
Art. 14 - Scarichi in corso d'acqua superficiale appartenente al reticolo idrico principale, minore e dei consorzi di bonifica
1. I soggetti interessati a scaricare in corso d'acqua superficiale del reticolo idrico principale, minore e dei consorzi di bonifica devono ottenere la concessione di occupazione ai sensi del r.d. 523/1904 e del Reg. reg. 3/2010, nonché l'autorizzazione ai fini ambientali ai sensi del D.Lgs. 152/2006. I richiedenti lo scarico presentano contestualmente domanda di concessione e di autorizzazione.
2600060 3965023
Art. 15 - Opere necessarie all'attuazione di concessioni di derivazioni ai sensi del r.d. 1775/1933
1. La concessione di derivazione di acque pubbliche ai sensi del regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775 (Testo unico
2600060 3965024
Art. 16 - Usi plurimi delle alzaie e degli argini
1. L'utilizzo delle alzaie e degli argini di canali e corsi d'acqua pubblici è riservato all'autorità idraulica per l'espletamento delle
2600060 3965025
Art. 17 - Fruizione delle fasce di cui all'articolo 96, primo comma, lettera f), del r.d. 523/1904 e delle fasce fluviali
1. L'autorità idraulica o il soggetto gestore, sentiti i concessionari all'uso
2600060 3965026
Art. 18 - Cooperazione dei parchi regionali e dei comuni nell'esercizio delle funzioni regionali di polizia idraulica
1. La Regione può stipulare convenzioni con gli enti gestori dei parchi region
2600060 3965027
Capo IV - Manutenzione diffusa del territorio, dei corsi d'acqua e delle opere di difesa del suolo
2600060 3965028
Art. 19 - Manutenzione delle opere di difesa del suolo
1. La Regione promuove e finanzia, con il concorso degli enti locali territorialmente interessati e dei titolari delle infrastrutture strategiche interferenti con il reticolo idrico principale, e fatta salva l'applicazione dell'articolo 12 del r.d. 523/1904, la manutenzione delle opere di difesa del s
2600060 3965029
Art. 20 - Manutenzione degli alvei del reticolo idrico
1. La Regione, con il concorso degli enti del sistema regionale di cui all'articolo 1 della L.R. 30/2006 e degli enti locali territorialmente interessati, fatta salva l'applicazione dell'articolo 12 del r.d. 523/1904, promuove interventi di manutenzione:
a) degli alvei e delle sponde dei corsi d'acqua del reticolo idrico principale e del reticolo gestito dai consorzi di bonifica;
b) dei corsi d'acqua del reticolo idrico minore, secondo modalità stabilite con deliberazione della Giunta regionale.
2600060 3965030
Art. 21 - Manutenzione diffusa del territorio. Modifiche alla L.R. 31/2008
1. La manutenzione diffusa del territorio è finalizzata alla mitigazione del rischio idrogeologico, al mantenimento o al recupero delle condizioni di equilibrio idrogeologico e morfologico, al miglioramento dei soprassuoli forestali, alla protezione dei suoli dall'erosione, al governo delle acque di ruscellamento meteorico e del reticolo idrografico, alla preservazione dei prati e dei pascoli e delle attività agricole ad essi connesse.
2600060 3965031
Art. 22 - Manutenzione effettuata da organizzazioni di volontariato di protezione civile
1. Qualora gli interventi di manutenzione di cui agli articoli 19, 20 e 21 siano realizzati da associazioni di volontariato di protezione civile, è obbligatoria, in assenza di programmi di manutenzione adottati dagli enti competenti, la predisposizione di programmi attuativi annuali proposti dalle organizzazioni di volontariato e approvati dalle autorità idrauliche competenti sui corsi d'acqua interessati.
2600060 3965032
Art. 23 - Competenze per le attività di manutenzione
1. Gli enti ed i soggetti attuatori delle attività di manutenzione delle opere di difesa del suolo sono individuati, fatto salvo quanto previsto dall'
2600060 3965033
Art. 24 - Accatastamento delle opere di difesa del suolo e delle relative aree
1. Le opere di difesa del suolo di competenza regionale ai sensi della legge regionale 12 settembre 1983, n. 70 R (Norme sulla realizzazione di opere pubbliche di interesse regionale), realizzate dall'entrata in vigore della presente legge e le aree comunque acquisite, a partire da tale data, per la loro realizzazione, sono accatastate a:
2600060 3965034
Art. 25 - Servitù idraulica
1. Per gli interventi destinati alla riduzione delle piene, i soggetti competenti, individuati ai sensi dell'articolo 4, possono disporre la costituzione di servitù sulle ar
2600060 3965035
Art. 26 - Strutture e sistemi agro-forestali di difesa del suolo. Modifica all'articolo 23 della L.R. 31/2008
1. Dopo il comma 2 dell'articolo 23 della legge regionale 5 dicembre 2008, n. 31
2600060 3965036
Capo V - Riordino delle competenze in materia di navigazione
2600060 3965037
Art. 27 - Modifiche alla L.R. 6/2012 in materia di navigazione interna
1. Alla legge regionale 4 aprile 2012, n. 6 R (Disciplina de
2600060 3965038
TITOLO III - RIORDINO DELLE FUNZIONI CONFERITE AI CONSORZI DI BONIFICA E AD AIPO
2600060 3965039
Art. 28 - Riordino delle funzioni di competenza della Regione in materia idrogeologica e territoriale
1. Al fine del riordino, della razionalizzazione, del coordinamento e del migliore esercizio delle funzioni di compet
2600060 3965040
2600060 3965041
Art. 29 - Esercizio, da parte dei consorzi di bonifica, di ulteriori funzioni e attività in materia di difesa del suolo
1. La Regione disciplina, in applicazione dell'articolo 62 del D.Lgs. 152/2006, l'attività
2600060 3965042
Art. 30 - Modifiche alla L.R. 31/2008 e alla L.R. 25/2011
1. Per le finalità di cui all'articolo 29, alla legge regionale 5 dicembre 2008, n. 31 R (Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale) sono apportate le seguenti modifiche:
a) la lettera e) del comma 1 dell'articolo 76 è sostituita dalla seguente:
"e) la conservazione e la difesa del suolo, la tutela e la valorizzazione del paesaggio rurale ed urbano anche ai fini della fruizione turistico-ricreativa e sportiva, nonché la costruzione di corridoi ecologici e di percorsi per la mobilità lenta;";
b) il comma 1 dell'articolo 77 è sostituito dal seguente:
"1. Ai fini del presente titolo, nei comprensori di bonifica e irrigazione, sono considerate opere pubbliche di competenza regionale:
c) gli impianti di sollevamento e di derivazione delle acque;
d) le opere di cui all'articolo 166, comma 1, del D.Lgs. 152/2006;
e) le opere per la sistemazione idraulico-agraria e di bonifica idraulica;
f) le opere finalizzate al mantenimento e al ripristino della funzionalità idraulica che, per la loro importanza idraulica, paesaggistica e ambientale, costituiscono componente di salvaguardia e di valorizzazione del territorio;
g) le infrastrutture di supporto per la realizzazione e la gestione delle opere di cui alle lettere da a) a f);
h) le opere finalizzate alla manutenzione e al ripristino ambientale e di protezione dalle calamità naturali rientranti nell'ambito dei comprensori di bonifica e secondo quanto previsto dalle norme vigenti;
2600060 3965043
Capo II - Aipo
2600060 3965044
Art. 31 - Esercizio, da parte dell'AIPO, di funzioni e attività in materia di gestione del sistema idroviario del Po e delle idrovie collegate. Modifiche alla L.R. 5/2002 e alla L.R. 30/2006
1. Al fine di ottimizzare e di coordinare l'esercizio delle funzioni e attività in materia di difesa del suolo da parte degli enti del presente titolo, la Regione promuove il potenziamento dell'efficienza dell'AIPO, di cui alla L.R. 5/2002, e il miglioramento dell'efficacia degli interventi di competenza per la gestione dei corsi d'acqua del reticolo principale assegnato e per la gestione del sistema idroviario del Po e delle idrovie collegate.
2. Per le finalità di cui al comma 1, il comma 3-bis dell'articolo 5 della legge regionale 2 aprile 2002, n. 5 R (Istituzione dell'Agenzia interregionale per il fiume Po) è sostituito dal seguente:
2600060 3965045
TITOLO IV - DISPOSIZIONI FINANZIARIE, TRANSITORIE E FINALI
2600060 3965046
Art. 32 - Norma finanziaria
1. Agli introiti delle risorse di cui all'articolo 9 e dei proventi delle sanzioni di cui agli articoli 8, comma 4, e 12, comma 2, si provvede con l'iscrizione al Titolo 3 "Entrate extratributarie" - tipologia 0100 "Vendita di beni e servizi e proventi derivanti dalla gestione dei beni" dello stato di previsione delle entrate del bilancio regionale 2016-2018.
2. Le risorse destinate alle spese per la difesa del suolo derivanti dall'applicazione della presente legge sono quantificate e allocate alle missioni e programmi di spesa del bilancio regionale, come di seguito indicato:
a) le risorse per la redazione di progetti strategici di sottobacino di cui all'articolo 2, comma 2, quantificate in euro 60.000,00 per ciascun anno del triennio 2016-2018 sono allocate alla missione 09 "Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente" - programma 01 "Difesa del suolo" - Titolo 1 "Spese correnti" dello stato di previsione delle spese del bilancio regionale 2016-2018; per l'anno 2016 la missione 09 "Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente"
2600060 3965047
Art. 33 - Disposizioni transitorie e finali
1. Per la gestione e la manutenzione dei corsi d'acqua del reticolo idrico principale, i consorzi di bonifica convenzionati con la Regione alla data di entrata in vigore della presente legge curano l'istruttoria delle relative concessioni, fer
2600060 3965048
Art. 34 - Norme abrogate
a) legge regionale 19 gennaio 1973, n. 6 R (Interventi di competenza regionale in materia di opere pubbliche, porti e vie navigabili);
b) comma 1 dell'articolo 3 della legge regional
Articoli 12, comma 1 bis; 51, comma 2
Articolo 2, comma 15, terzo e quarto periodo
Assestamento al bilancio per l’esercizio finanziario 2007 ed al bilancio pluriennale 2007/2009 a legislazione vigente e programmatico. I° provvedimento di variazione con modifiche di leggi regionali.
Articoli 8, comma 2, lett. b quater); 9, comma 8 bis; 10, comma 3, lett. h); 11, comma 5, secondo periodo; 28, comma 1, lett. i quater); 55, commi 2, lett. b), 4, lett. e bis); 58 bis
L. R. Lombardia 20/12/2002, n. 32
Disposizioni legislative per l'attuazione del documento di programmazione economico - finanziaria regionale, ai sensi dell'art. 9 ter della L.R. 31.3.1978, n. 34 (Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della Regione). Collegato 2003.
L.R. Lombardia 02/04/2002, n. 5
Istituzione dell'Agenzia interregionale per il fiume Po (AIPO).
Articolo 5, comma 3 bis
Articolo 3, commi 114 lett. a bis), 114 bis, 114 ter, 114 quater, 114 quinquies
L.R. Lombardia 19/01/1973, n. 6
Interventi di competenza regionale in materia di OO.PP., porti e vie navigabili.
Articolo 20, comma 5; articolo 33, comma 2.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Articolo 2

Articolo 5

Articolo 3

Articolo 20
 articolo 33