Source: http://docplayer.it/69660832-La-fedelta-il-danno-e-la-suprema-corte-considerazioni-semi-serie-antonella-fabi.html
Timestamp: 2018-12-11 21:28:13+00:00

Document:
La fedeltà, il danno e la Suprema Corte: Considerazioni semi-serie. Antonella Fabi - PDF
Download "La fedeltà, il danno e la Suprema Corte: Considerazioni semi-serie. Antonella Fabi"
1 La fedeltà, il danno e la Suprema Corte: Considerazioni semi-serie Antonella Fabi
2 Pregiudizio non patrimoniale Danno morale Danno biologico - Art cod.civ., lettura costituzionalmente orientata - sent. S.C e 8828/03 - Lesione all integrità fisica della persona DANNO ESISTENZIALE Pregiudizio derivante all individuo dall impossibilità determinata da terzi di esprimere liberamente la propria personalità
3 DEFINIZIONE DANNO ESISTENZIALE La lesione del fare «areddituale» della persona ovvero di quel complesso di attività connesse all esplicazione della personalità umana in ogni ambito sociale, professionale e personale
4 Libertà Integrità fisica BENI PRIMARI Onore Riservatezza Dignità Fiducia Sono considerati tali tutti quei diritti che pur non specificamente enucleati ricevono una tutela costituzionale
5 DANNO NON PATRIMONIALE Corte di Cassazione Sez. Unite Sentenza 11 novembre 2008 n Danno morale, danno esistenziale e danno biologico costituiscono inutili duplicazioni del più generale concetto di «danno non patrimoniale» nella lettura costituzionalmente orientata dell art c.c. Danno determinato dalla lesione di interessi inerenti la persona non connotati da rilevanza economica; Protezione dei diritti inviolabili della persona ex art. 2 e 3 Cost.
6 PRESUPPOSTI Il diritto deve essere inciso oltre una soglia minima e determinare un pregiudizio serio. Deve essere superato il grado minimo di tollerabilità GRAVITA OFFESA Il parametro di riferimento è rimesso alla sensibilità dell interprete nel particolare momento storico
7 LIMITI OGGETTIVI - Non potranno essere considerati meritevoli di tutela: - Disagi, disappunti, fastidi, ansie; - Non possono essere invocati diritti inesistenti come il diritto alla qualità della vita; allo stato di serenità; allo stato di benessere; alla felicità;
8 GRAVITA DELL OFFESA Requisito fondamentale per accedere alla tutela risarcitoria è che il pregiudizio sia tanto serio da essere meritevole di tutela in un sistema sociale nel quale è richiesto un grado minimo di tollerabilità. Occorre cioè procedere al bilanciamento tra il diritto della vittima e quello di tolleranza al fine di evitare le c.d. liti bagatellari
9 UNICITA DEL CONCETTO DI DANNO NON PATRIOMONIALE Le Sezioni Unite della Suprema Corte riconducono ad unità il concetto ritenendo non più frazionabile in sottocategorie variamente etichettate; Da questa nuova interpretazione consegue che il danno non patrimoniale per la lesione dei diritti inviolabili della persona potrà essere risarcibile sia in materia contrattuale che in sede di responsabilità aquiliana; Il rango costituzionale dei diritti suscettivi di lesione rende nulli i patti contrari ai sensi dell art c.c.
10 FOCUS: L ART C.C. NON PREVEDE UN AUTONOMA FATTISPECIE DI ILLECITO DISTINTA DALL ART C.C.MA DISCIPLINA I LIMITI E LE CONDIZIONI DI RISARCIBILITA PRESUPPOSTI CONDOTTA ANTIDOVEROSA DOLOSA O COLPOSA NESSO CAUSALE DANNO INGIUSTO
11 CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA 15 SETTEMBRE 2011 N I doveri nascenti dal matrimonio non sono unicamente morali e ciò si evince dal combinato disposto degli articoli 143 c.c. e 160 c.c. 2. Nel vigente diritto di famiglia i coniugi non si concedono uno «ius in corpore» vita natural durante, ma possono, a prescindere dalla volontà dell altro, separarsi o divorziare facendo cessare gli obblighi nascenti dal matrimonio: 3. - obbligo reciproco alla fedeltà; 4. -assistenza morale e materiale; 5. -collaborazione nell interesse della famiglia; 6. -coabitazione. 7. Gli sposi non possono derogare né ai diritti né ai doveri previsti dalla legge per effetto del matrimonio (art. 160 c.c.)
12 LA RILEVANZA DELLE CONDOTTE - La mera violazione dei doveri nascenti dal matrimonio non determina ex se la pronuncia di addebito ; - La violazione deve essere in stretto nesso causale con la crisi matrimoniale che determina la fine dell unione; - Il giudice opererà un giudizio di bilanciamento tra le reciproche condotte causali e non si pronuncerà in tema di addebito laddove le condotte siano concausali l una dell altra.
13 FOCUS: IL RISARCIMENTO DEL DANNO NON PATRIMONIALE EX ART C.C. SECONDO IL DIRITTO POSITIVO IL METODO DI VALUTAZIONE : 1. Quando il fatto illecito sia astrattamente configurabile come reato 2. Quando la legge lo preveda espressamente 3. Fatti selezionabili dal Giudice per violazione grave dei diritti inviolabili della persona
14 IPOTESI NON PREVENTIVAMENTE NORMATE Le attività del Giudice saranno quindi orientate a: - Verificare che l interesse leso (non il pregiudizio sofferto) abbia rilevanza costituzionale; - Verificare che l offesa al bene sia grave nel senso che superi la soglia minima di tollerabilità come impone il dovere di solidarietà costituzionale ex art. 2 Cost. - Verificare che il danno non sia futile ovvero sia giuridicamente apprezzabile
15 L INFEDELTA COME VIOLAZIONE «OLTRE» - Se quanto fin qui enucleato è il logico argomentare della Corte e nella sua sostanza condivisibile, occorre ragionare sugli ulteriori profili richiesti per il passaggio dalla violazione dei doveri nascenti dal matrimonio come causa di addebito al «colpevole» al «fatto illecito» integrante una condotta risarcibile come danno autonomo; - Nel tentativo di riempire di contenuto una qualificazione giuridica necessariamente rimessa alla sensibilità del Giudice, si sono affermati concetti che possono essere così individuati:
16 INDIVIDUAZIONE delle CONDOTTE - Modalità del tradimento Relazione extra-coniugale resa manifesta in modo eclatante attraverso la frequentazione degli stessi luoghi già frequentati dal coniuge?; Relazione intrattenuta con soggetti che antecedentemente godevano della fiducia del partner tradito? Relazione extra-coniugale esibita al coniuge in spregio alla sofferenza causata?
17 INDIVIDUAZIONE DEL PREGIUDIZIO SOFFERTO La questione relati va alla determinazione del pregiudizi sofferto e che esso sia, secondo la ricostruzione della Corte, non di lieve entità è argomento scivoloso. E certamente evidente che la scoperta di un tradimento reca in se una sofferenza che difficilmente può essere graduata e che molto sarà il frutto della sensibilità e del vissuto di ogni singola persona. Viene allora da chiedersi se la prova del danno non debba essere data attraverso la dimostrazione di un danno che incida sulla sfera fisica oltre che psichica del soggetto.
18 L OBBLIGO DI FEDELTA E BENE CHE RICEVE TUTELA COSTITUZIONALE? Una necessaria riflessione riguarda però il dato fondamentale analizzato per ultimo ovvero se il diritto alla fedeltà possa considerarsi bene di rilevanza costituzionale e posto a protezione dei diritti inviolabili della persona. Un parallelo diviene quindi ineludibile rispetto alla recente promulgazione della normativa disciplinante le unioni civili e le convivenze di fatto.
19 LEGGE 20 MAGGIO 2016 N. 118 Il comma 11 dell art. 1 statuisce che : -con l unione civile tra persone dello stesso sesso si acquistano i medesimi diritti e doveri (uguaglianza morale e giuridica); -obbligo reciproco all assistenza morale e materiale; -obbligo della coabitazione. Per le coppie di fatto Il comma 36 dell art. 1 statuisce che si intendono «conviventi di fatto» due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi e di reciproca assistenza morale e materiale MANCA LA PREVISIONE DELL OBBLIGO DI FEDELTA
20 ART. 29 COST. La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sulla eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell unità familiare.
21 - Se la fedeltà è diritto inviolabile della persona diviene difficile comprendere per quale ragione non sia inserita quale ulteriore obbligo anche nelle unioni civili e nelle coppie di fatto; Non è seriamente sostenibile che l inosservanza dell obbligo se produce un danno non patrimoniale, di tale rilevanza da essere risarcibile quale illecito civile, possa differenziarsi a seconda dello «status»
22 Occorrerà allora prendere atto che il maggior disvalore non sia quello percepito dalla «vittima», ma l eventuale «clamore» che tradizionalmente viene avvertito dal contesto sociale; Inevitabile lo spostamento da una tutela «intimistica» ad altra oggettivamente avvertita come lesione dell onore e della dignità personale, ma che a mio avviso non dovrebbe trovare discriminazione alcuna. GRAZIE
* * * * * alla dignità personale. La sentenza:
Il coniuge pubblicamente tradito dal partner può chiedere il risarcimento del danno subito anche se in sede di separazione non è stato deciso nulla sull addebito. I doveri che derivano ai coniugi dal matrimonio
* * * * * TRIBUNALE DI PERUGIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Abstract. Il destinatario di comunicazioni indesiderate può, ai sensi della Direttiva sul commercio elettronico 2000/31/CE, recepita nell ordinamento italiano con d.lg. n. 70/03, e della Direttiva 2002/58/CE,
IL DANNO RISARCIBILE IN GENERALE
IL DANNO RISARCIBILE PROF. BERNARDINO IZZI Indice 1 IL DANNO RISARCIBILE IN GENERALE ----------------------------------------------------------------------------- 3 2 IL DANNO PATRIMONIALE (RINVIO) --------------------------------------------------------------------------------
Il danno biologico: genesi, evoluzione ed inquadramento sistematico
CAPITOLO PRIMO Il danno biologico: genesi, evoluzione ed inquadramento sistematico 1.1. Origine ed evoluzione del danno biologico La tendenza, manifestata nell ultimo quarantennio dalla dottrina e dalla
Risarcimento e data protection
Data protection e Reg. UE 2016/679: la privacy nell Europa 4.0 06 NOVEMBRE 2017 - Torino, Aula Magna Palazzo di Giustizia Silvia Toffoletto Avvocato in Milano PARTE 1) - scenari mutevoli e diritto 1950
GLI ILLECITI ENDOFAMILIARI CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLA DISCIPLINA IN MATERIA DI UNIONI CIVILI
GLI ILLECITI ENDOFAMILIARI CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLA DISCIPLINA IN MATERIA DI UNIONI CIVILI di Alberto Barbazza Giudice del Tribunale di Treviso SOMMARIO: 1. La natura dei doveri nascenti dal matrimonio
Appunti convegno. Da tempo il termine mobbing è invalso nell uso comune per indicare le
Appunti convegno Da tempo il termine mobbing è invalso nell uso comune per indicare le persecuzioni sul luogo di lavoro posti in essere da colleghi (c.d. mobbing orizzontale) e/o dal superiore gerarchico
INTERVISTA «La fedeltà non conta», l'ultimo attacco al matrimonio FAMIGLIA 24-12-2016 Marco Guerra Subito dopo l approvazione in Senato delle unioni civili, lo scorso febbraio un gruppo di parlamentari
Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 30 giugno 2012 a cura di Ottavio Grasso
Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 30 giugno 2012 a cura di Ottavio Grasso 1. Corte di Cassazione, Sez. III, n. 7256 dell 11 maggio 2012: natura e caratteri del danno da vacanza rovinata. Con

References: Sentenza 
 art. 2
 SENTENZA 
 art. 2
 art. 1
 art. 1
 ART. 29