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ATTIVAZIONE DEI PERCORSI ABILITANTI SPECIALI - PDF
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1 ATTIVAZIONE DEI PERCORSI ABILITANTI SPECIALI DDG n. 58/2013 pubblicato sulla G.U. del 30 luglio 2013 TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Dal 30 luglio al 29 agosto 2013 Esclusivamente on line con Polis
2 TERMINI Art. 3 Dal 30 luglio al 29 agosto 2013 Esclusivamente on line con Polis CHI PUO' PARTECIPARE Art. 1 Docenti che non siano a tempo indeterminato nella scuola statale sprovvisti di abilitazione o idoneità alla classe di concorso o posto richiesti con almeno 3 anni interi di servizio prestato alle seguenti condizioni:! nel periodo: dall'a.s. 1999/2000 fino all'a.s. 2011/2012 incluso! tipologia di scuole: statali, paritarie Centri di formazione professionale limitatamente al servizio riconducibile a insegnamenti compresi in classi di concorso nei corsi accreditati dalle Regioni per garantire l assolvimento dell obbligo di istruzione a decorrere dall a.s. 2008/2009! con il possesso del titolo di studio prescritto per il posto/classe di concorso richiesti (vedi scheda seguente) N.B.: In attesa dell'inclusione dell'a.s. 2012/2013 nel calcolo del triennio utile per l'accesso ai corsi speciali (con provvedimento successivo) si potranno dichiarare anche i servizi relativi al 2012/13 I 3 ANNI DI SERVIZIO Art. 1 ai fini del raggiungimento di un anno scolastico intero di servizio nella stessa classe di concorso o tipologia di posto! è valutabile il servizio prestato: per almeno 180 giorni oppure ininterrottamente dal 1 febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale (articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124)! sono cumulabili i servizi prestati nello stesso anno nelle scuole statali, paritarie e nei centri di formazione professionale purché nella medesima classe di concorso o tipologia di posto! è valido anche il servizio prestato nel sostegno purché sia riconducibile alla classe di concorso o alla tipologia di posto richiesta ai fini del raggiungimento dei tre anni scolastici:! per la scuola dell'infanzia e primaria si possono cumulare gli anni di servizio prestati in entrambe le tipologie di posto purché almeno un anno scolastico di servizio sia stato svolto nella tipologia di posto per la quale si intende partecipare (si deve optare per una delle due tipologie)! per la scuola secondaria si possono cumulare gli anni di servizio prestati in diverse classi di concorso, purché almeno un anno scolastico di servizio sia stato svolto nella classe di concorso per la quale si intende partecipare (si deve optare per una sola classe di concorso)! è valido anche il servizio prestato nel sostegno riconducibile alla classe di concorso o tipologia di posto richiesta 2
3 I TITOLI DI STUDIO Art. 1 comma 2 LE DOMANDE Art. 3 e 4 I titoli di studio necessari per accedere ai percorsi formativi speciali sono i seguenti: Scuola dell Infanzia Diploma di scuola magistrale, di istituto magistrale o di titolo di studio sperimentale dichiarato equivalente, conseguiti entro l a.s. 2001/2002! il titolo sperimentale, per essere valido come titolo di accesso, deve essere riconducibile al Diploma di Maturità Magistrale con apposita dicitura sul Diploma stesso o, in assenza di tale dicitura, l equivalenza a diploma magistrale deve risultare dal decreto autorizzativo della sperimentazione per l Istituto ove il titolo è stato conseguito Scuola Primaria Diploma di istituto magistrale o di titolo di studio sperimentale dichiarato equivalente, conseguiti entro l a.s. 2001/2002! il titolo sperimentale deve essere riconducibile al Diploma di Maturità Magistrale con apposita dicitura contenuta nel Diploma o, in assenza di tale dicitura, l equivalenza a diploma magistrale deve risultare dal decreto autorizzativo della sperimentazione per l Istituto ove il titolo è stato conseguito Scuola Secondaria Titoli di studio previsti dal D.M. 30 gennaio 1998 n. 39 o dal D.M. 9 febbraio 2005 n. 22 Tabelle A, C e D Per i docenti di strumento musicale, diplomi accademici di II livello e diplomi di Conservatorio vecchio ordinamento E consentita la partecipazione ad uno solo dei corsi speciali. La domanda di partecipazione deve essere inoltrata:! per una sola Regione a scelta. L interessato dovrà dichiarare espressamente di essere disposto a garantire sia la frequenza dei corsi che l eventuale espletamento del servizio (non sono previsti esoneri dal servizio fatta eccezione per i permessi per il diritto allo studio)! per una sola tipologia di posto o classe di concorso di cui alle tabelle A, C e D del D.M. 39/1998 e di cui al D.M. 6 agosto del 1999 n. 201 (classe di concorso A077)! esclusivamente on line con la procedura informatica POLIS presente nella sezione Istanze on line" (sull home page del sito internet La procedura prevede due fasi: la registrazione preventiva. E' previsto il riconoscimento fisico presso una scuola o un Ufficio Scolastico Regionale o territoriale. Per i candidati oggettivamente impossibilitati a presentarsi è possibile delegare altra persona residente nel territorio italiano la successiva presentazione della domanda di partecipazione Nella domanda si dovrà dichiarare, tra l'altro:! i servizi prestati nelle scuole statali dall'a.s. 1999/2000 all a.s. 2011/2012! i servizi prestati nelle scuole paritarie dall'a.s. 2000/2001 all a.s. 2011/2012! i servizi prestati nei CFP dall'a.s. 2008/2009 all a.s. 2011/2012! eventuali ulteriori anni di servizio prestati (anche prima dei periodi sopra indicati), compresi quelli dell'a.s. 2012/13! altre Abilitazioni possedute! di non prestare servizio in qualità di insegnante a tempo indeterminato nelle scuole statali 3
4 L'AMMISSIONE AI CORSI Art. 3 LE MODALITA' DI SVOLGIMENTO E ORGANIZZAZIONE DEI CORSI Art. 6 Sulla base delle dichiarazioni contenute nelle domande di ammissione, gli Uffici Scolastici Regionali provvedono:! all accertamento dei requisiti! alla compilazione dell elenco degli ammessi da pubblicare sul sito Internet e da trasmettere agli Atenei e alle Istituzioni A.F.A.M. per i successivi adempimenti Sono esclusi dai percorsi speciali gli aspiranti:! privi dei requisiti! che presentano la domanda fuori termine o in modalità diversa da quella on line! i docenti di ruolo nelle scuole statali I Direttori Regionali, d intesa con gli Atenei/AFAM assegnano i candidati alle varie sedi individuate per l attivazione dei corsi Con decreto successivo verranno fornite indicazioni sulle modalità di accesso ai percorsi, tenuto conto della capacità ricettiva dei singoli Atenei/AFAM e del numero effettivo degli aspiranti I corsi si svolgeranno:! negli anni accademici 2013/2014 e 2014/2015 Con provvedimento successivo si dovrebbe 'ampliare il periodo di svolgimento dei corsi! secondo il calendario che sarà fissato dagli Atenei/AFAM! nelle sedi individuate sulla base di un apposita intesa tra Atenei/AFAM e USR Le lezioni in linea di massima si terranno nelle ore pomeridiane e/o nell intera giornata del sabato, fatta salva diversa articolazione in relazione a specifiche esigenze dei corsisti e all organizzazione di fasi intensive, da concentrare nei periodi di sospensione delle attività didattiche delle scuole Per garantire al massimo la frequenza è possibile organizzare i corsi a livello provinciale, regionale e interregionale, attraverso specifiche intese tra USR e Atenei/AFAM Il contingente dei posti e il numero massimo dei candidati da ammettere ai corsi è determinato da ciascun Ateneo/AFAM di intesa con il Direttore Regionale, tenuto conto della disponibilità di strutture, di personale e delle dotazioni didattico-strumentali Di norma non possono essere attivati corsi con un numero di iscritti inferiore a 10. Deroghe in diminuzione sono consentite, previe intese tra USR e Atenei/AFAM qualora si renda possibile la partecipazione ad attività didattiche comuni e trasversali a più corsi, anche a distanza L ordine di priorità per la frequenza dei corsi sarà definito con successivo provvedimento La frequenza dei corsi è obbligatoria. E consentito un massimo di assenze nella percentuale del 20%. Non è previsto alcun tipo di esonero dal servizio, fatta salva la fruizione dei permessi per il diritto allo studio Con appositi accordi-quadro tra USR e Atenei/AFAM sono disciplinati aspetti particolari relativi allo svolgimento dei corsi quali la partecipazione a specifiche attività didattiche o tecnico-pratiche non presenti negli Atenei/AFAM da affidare ad esperti La frequenza dei percorsi abilitanti speciali non è compatibile con quella di corsi universitari che si concludono con il rilascio di titoli accademici, ivi compresi TFA ordinari (D.M. 249/2010) 4
5 Scuola dell infanzia e primaria I contenuti dei percorsi sono quelli previsti dalla Tabella A allegata al D.M. 11 novembre crediti formativi CFU finalizzati al rafforzamento delle competenze disciplinari, psicopedagogiche, metodologico/didattiche, organizzative e relazionali Per la scuola primaria gli aspiranti devono essere in possesso della certificazione B2 di lingua Inglese prevista dal QCER. Gli Atenei attivano specifici percorsi per gli aspiranti che ne siano sprovvisti I CORSI I CREDITI L'ESAME Art. 6 L'esame finale abilitante con valore di Esame di Stato è costituito dalla redazione e discussione di un elaborato originale Scuola secondaria I contenuti dei percorsi sono quelli previsti dalla Tabella 11 bis del D.M (modifiche al regolamento 249/2010) I percorsi sono distinti per ciascuna classe di concorso e prevedono 41 crediti formativi CFU finalizzati a consolidamento delle conoscenze delle discipline, perfezionamento delle relative competenze didattiche, acquisizione delle competenze digitali, competenze didattiche per l integrazione degli alunni disabili Si accede all esame finale con la valutazione di almeno 18/30 in ciascun insegnamento previsto dal percorso L'esame finale abilitante con valore di Esame di Stato per la relativa classe di concorso prevede la redazione e discussione di un elaborato originale con votazione minima 60/100 RICORSI Art.5 Avverso l esclusione dalla partecipazione è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro 60 giorni, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni. DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE SUCCESSIVE Le modalità di accesso ai percorsi e l ordine di priorità per la frequenza saranno oggetto di apposito provvedimento successivo tenendo conto della capacità ricettiva dei singoli Atenei e delle Istituzioni AFAM e del numero effettivo degli aspiranti (Art. 3 co. 12 e art. 6 co. 3). REVISIONE DEI CRITERI DI ACCESSO E DEL PERIODO DI SVOLGIMENTO DEI PERCORSI SPECIALI Nelle premesse del decreto 58/2013 è stata anticipata l esigenza:! di una revisione dei criteri di accesso ai corsi finalizzata all'inclusione dell a.s. 2012/2013 nel calcolo del triennio di servizio richiesto! del superamento della limitazione all anno accademico 2014/2015 del termine per l attivazione dei corsi speciali 5

References: Art. 3
 Art. 1
 Art. 1
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 Art. 3
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 Art. 6
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 Art.5
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