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Timestamp: 2020-08-06 09:47:21+00:00

Document:
Consiglio Comunale - Consiglio Comunale
DATE: Monday 10 February 2020 - 00:00
E quando crede che una cosa non ci tocchi non ci riguarda.
Invito i signori Consiglieri l' Assessore a prendere posto così iniziamo il Consiglio comunale.
Buonasera e e benvenuti a questa seduta di Consiglio comunale di oggi lunedì 10 febbraio 2020 saluto il Sindaco il signor Fuse saluto la dottoressa Latella Segretario comunale gli Assessori e tutti voi Consiglieri comunali presenti.
Saluto i cittadini le cittadine e i rappresentanti dei partiti le autorità e la stampa presente saluto anche tutti i cittadini che ci stanno seguendo e che ci seguiranno da casa in video e in audio via streaming.
Bene diamo procediamo con l' appello e do la parola alla dottoressa.
Buonasera a tutti procedo con l' appello Andreoni presente Banfi presente Bargiggia presente.
Bertocchi presente.
Bombelli presente Camerlengo presente Canova presente Danesi presente Fuser presente Luppino presente Madeo presente molto assente giustificato Mosconi presente.
Palermo presente Balilla presente.
Sommariva presente e Tusi presente la seduta è costituita validamente con la presenza di 16 su 17 Consiglieri assegnati sono presenti anche gli assessori extra consiliari Armani Forloni Brancati Buzzetti e Meazza può procedersi alla discussione dei punti all' ordine del giorno e prima che questo sia raccomando a chiunque prenderà la parola di dire prima il nome e il Gruppo politico di appartenenza tutto ai fini di una corretta registrazione grazie e buon lavoro a tutti.
Grazie dottoressa nomino come scrutatori i Consiglieri Bargiggia e Bertocchi per la maggioranza e Sommariva per le minoranze.
Ora iniziamo la trattazione dei punti e di e passiamo al punto numero 1 e chiedo do la parola al Sindaco per eventuali sue comunicazioni prego.
Sì buonasera a tutti comunico che nel mese di marzo prossimo venturo dopo l' approvazione del bilancio dell' esercizio 2019 ci saranno avvicendamento ai vertici della società Promo Sport Martesana S.r.l. a seguito delle dimissioni la l' istruttore unico colme meglio e che sarà sostituito da Stefano De Marchi voi conoscete già assessore e Presidente del Consiglio comunale in precedenti Consiliature.
Approfitto già per ringraziare come meglio per il buon lavoro fatto sino ad ora e ovviamente faccio gli auguri a Stefano De Marchi per un buon prosieguo gestionale dell' attività che reputiamo importante e strategica nei contesti sportivi della nostra città grazie.
E ora do la parola ai Consiglieri comunali per eventuali interrogazioni prego.
Consigliere Andreoni lega ho due interrogazioni iscritte.
Allora la prima interrogazione scritta è rivolta al signor Sindaco all' Assessore competente in merito alla verifica delle misure di contenimento delle zanzare sul territorio premesso che l' ordinanza comunale protocollo 97 79 del 15 marzo 2019 vietava ristagni d' acqua e obbligava i privati cittadini ad effettuare trattamenti l' erbicida considerato che le malattie trasmesse dalle zanzare il fastidio stesso che queste provocano provocano sono ormai noti se non collaborano anche i privati cittadini gli interventi comunali che comunque paghiamo tutti sono vani si chiede se è stato eseguito e con che modalità il controllo del rispetto dell' ordinanza.
E nel caso in cui questa ordinanza venga ripetuta anche quest' anno di verificare nuovamente che venga effettivamente rispettato.
Interrogazione a risposta scritta sempre rivolta all' Assessore competente signor Sindaco in merito alla segnala alla segnaletica incrocio via Veneto via 24 Maggio.
Si tratta di un uno non l' ho scritto lo spiego adesso si tratta di uno specchio allo stop di via 24 maggio quando incrocia via Veneto.
Premesso che tale segnalazione è già stata inoltrata 66 giorni fa attraverso apposita e risulta chiusa quindi attraverso l' atto municipium 66 giorni fa considerato che l' incrocio in questione ha una scarsa visuale si chiede di provvedere alla redazione dello specchietto che serve per migliorare la visibilità all' incrocio tra le vie Vittorio Veneto e via 24 Maggio.
L' amico consigliere di Forza Italia.
Alla cortese attenzione all' Assessore competente oggetto illuminazione cittadina.
Si chiede alla spettabile Amministrazione a chi compete il controllo dell' azione cittadina in quanto mi viene segnalato che in alcune vie della città alcuni lampioni sono stati inattivi per mesi senza che nessuno intervenisse.
La seconda interrogazione.
Sempre alla cortese attenzione l' Assessore competente Via Monte Rosa si chiede alla spettabile Amministrazione se ha intenzione di cambiare la viabilità di via Monterosa in quanto attualmente la mancanza di dossi e il divieto di accesso verso il centro cittadino può causare gravi incidenti si fa presente infatti che le macchine che provengono dal centro attraverso la via Monterosa a velocità sostenuta incuranti dei pedoni mentre quelle che provengono da via Martiri della Libertà percorrono lunghi tratti della stessa via contromano pur di evitare di dover fare il giro dell' isolato per parcheggiare o entrare nei propri garage.
Sarà tutti Antonio Camerlengo cambiamo Antonio.
Interrogazione scritta rivolta al Sindaco e all' Assessore competente in merito al nuovo look distretto urbano del commercio premesso che sulla Gazzetta della Martesana dello scorso sabato 8 febbraio si legge della nascita del due e dell' avvio del tavolo di lavoro che rilanciare le attività nel stesi al quale compare parte attiva oltre all' Amministrazione comunale la Confcommercio considerato che a mezzo esiste un' altra associazione di categoria denominata Dante rappresenta tramite i suoi seguaci.
Ai suoi soci scusate buona parte del tessuto commerciale ed imprenditoriale della città essendo costituita da ben 170 iscritti si chiede di ragguagliare il Consiglio comunale sulla motivazione che ha spinto l' Amministrazione Fusi a non coinvolgere l' appuntamento decisionale così tanto importante strategico la realtà che seppure a carattere locale esprime il maggior numero di soggetti del settore commercio monzese grazie.
Buonasera a tutti Giorgio Sommariva consigliere Metz nel cuore Partito Democratico interrogazione con risposta scritta oggetto ristrutturazione dei servizi pubblici.
Signor Sindaco Presidente Tosi in data 28 dicembre le pagine della Gazzetta della Martesana ci portano a conoscenza di una profonda ristrutturazione della macchina amministrativa con cito testualmente tagli di teste e rotazioni del personale.
Una ristrutturazione suggerita dalle normative dalla legge Madia una ristrutturazione iniziata mesi fa e operativa con il 2020 mai neppure accennata in questa sala consiliare nonostante le richieste prodotte dai consiglieri fin dallo scorso giugno.
La macchina amministrativa e la nostra seconda voce di spesa e costa ad ogni cittadino 271 euro l' anno 5 milioni in totale di questo capitolo di spesa non si parla mai.
Non si dice se come funziona non si dice quali problemi organizzativi si presentino non si dice come si intenda migliorare il servizio non si dice quale formazione sia prevista per implementare professionalità e competenze non si dice quali siano e come vengano periodicamente aggiornati gli obiettivi di customer satisfaction.
Tutto quello che succede dentro le mura del Comune pare debba rimanere rigorosamente segreto.
Apprezzo molto che il Sindaco voglia togliere al Consigliere ogni tipo di preoccupazione ma credo sia necessario separare la sensibilità del Sindaco dalle disposizioni contenute nel testo unico degli enti locali.
La legge ci dice che spettano al Consiglio comunale i criteri generali che guidano uffici pubblici servizi compresi gli orari di apertura degli stessi e una volta determinati questi criteri spetta al sindaco recepirli e sulla base di questi coordinare organizzare e sovrintendere.
E sull' interpretazione di criteri generali ogni Comune ha dice in base alle proprie sensibilità politiche.
Giusto per fare un esempio il Comune di Milano prevede che almeno ogni tre anni il Consiglio comunale si esprima sul Piano Generale di Sviluppo strumento nel quale mediante il confronto tra le linee programmatiche e le reali possibilità operative dell' ente vengono definite le linee d' azione da attuare nell' organizzazione e il funzionamento degli uffici definendo anche gli obiettivi di impatto e di risultato.
Nel nostro Comune apparentemente l' aver stilato nel 2012 un Regolamento generico serve a delegare a sindaco e giunta tutte le politiche relative alle risorse umane ed il 25 per cento delle nostre spese a bilancio.
Chiedo pertanto al Presidente del Consiglio come espressione super partes di questo organo di indicarci nel concreto quali ritiene possano essere i criteri generali di competenza del Consiglio a fronte delle numerose dinamiche relative alla macchina amministrativa alle esigenze dei cittadini e alla loro soddisfazione.
Chiedo se il Sindaco abbia facoltà di riorganizzare i servizi pubblici sulla base dell' indirizzo espresso dal Consiglio o più semplicemente sulla base delle proprie idee della Giunta o di un consulente esterno senza neppure chiedere una valutazione o informare sulle motivazioni.
E soprattutto chiedo come può il Consiglio valutare l' efficacia di una riorganizzazione nell' ambito dei suoi poteri di controllo sul rispetto dei programmi e sul lavoro della Giunta non conoscendo le finalità per cui la stessa si è resa necessaria negli obiettivi che si vogliono raggiungere in pratica come fa il Consiglio a sapere se stiamo andando nella direzione giusta se non sappiamo quale sia la direzione ringrazio anticipatamente per la risposta.
Consigliere Parrilla sì.
Ma arriva sbriga.
Sì due interrogazioni interrogazioni per il Movimento 5 Stelle vado a leggere la prima.
Interrogazione con risposta scritta al Sindaco Fuser riguardo alla situazione di disagio riscontrata dai genitori della scuola primaria Ungaretti durante il servizio pre e post scuola.
Considerato che l' ingresso della scuola non è un luogo preposto ad accogliere tutti i bambini del servizio di pre-scuola per quanto riferito agli organi di stampa nelle comunicazioni intercorse tra i genitori e la dirigenza scolastica si sosterrebbe che anche gli altri della scuola sono luoghi attrezzati finalizzati all' apprendimento questa sarebbe stata la risposta alla lamentela dei genitori che hanno fatto notare che proprio l' ingresso della scuola non è un luogo adatto ad accogliere tutti i bambini per questo servizio elenchiamo quindi le nostre richieste di chiarimenti al Sindaco per quale motivo il problema della mancanza di spazi è stato sollevato solamente oggi non alla partenza del servizio per quale motivo la palestra non viene più usata per i servizi di pre e post scuola come lo scorso anno.
Esiste un accordo scritto tra Comune di Melzo e gli istituti comprensivi nel stesi che regoli lo svolgimento dei servizi di pre e post scuola.
E che stabilisca quali siano gli spazi minimi da dedicare ai ragazzi nel caso tale accordo o contratto tra amministrazione amministrazione e istituti comprensivi non sia ancora disponibile entro quando si pensa di redigere l' atto e arrivare ad una firma consensuale dell' accordo.
Chiedo quindi al Sindaco che si adoperi per garantire un servizio efficiente alle famiglie maltesi e assicurare il rispetto degli accordi presi da parte dei dirigenti scolastici.
Leggo la seconda molto più breve interrogazione corrisposta con risposta scritta all' assessore Guzzetta riguardo all' evento Apple education leadership svoltosi a Londra nel mese di gennaio 2020 chiediamo informazioni riguardo alla partecipazione come relatore dell' assessore Franco Guzzetti presso l' evento denominato Apple Education Leadership organizzato dalla società eccola Londra.
Chiediamo conferma riguardo al fatto che l' assessore svolgesse in tale contesto il ruolo di rappresentante dell' Amministrazione comunale di Melzo e se le spese di tale trasferta siano state sostenute per questo motivo dall' amministrazione.
In caso contrario chiediamo se tale partecipazione sia stata finanziata grazie al contributo economico dell' Istituto comprensivo Ungaretti per la copertura dei suddetti costi di trasferta.
Consigliere Mosconi.
Grazie presidente Luca Mosconi Insieme per Melzo buonasera tutti oggetti interrogazione rivolta al signor Sindaco all' Assessore competente in merito ai venditori abusivi presenti in città.
Premesso che ormai da diversi anni nella nostra città sono presenti quotidianamente venditori abusivi di fiori in particolare di rose e nei due giorni di mercato martedì e sabato vengono improvvisati banchi abusivi con cassette di plastica con lenzuoli per terra dove vengono venduti ortaggi profumi portafogli eccetera.
Considerato che questi soggetti svolgono un' attività commerciale illecita sul territorio Melfese senza emettere alcuno scontrino e mettendo in commercio prodotti di dubbia provenienza andando a ledere l' attività commerciale regolare dei fioristi e degli ambulanti presenti sul territorio si chiede quante volte nell' arco dell' anno 2019 gli agenti di polizia locale hanno provveduto a identificare questi soggetti sequestrando lì la merce.
E di attivare in primis con la Polizia locale ed in collaborazione con le altre forze dell' ordine presenti sul territorio azioni quotidiane di vigilanza controllo e applicazione delle relative sanzioni al fine di disincentivare questi soggetti a raggiungere e a svolgere la loro attività commerciale illecita all' interno della nostra città.
Ringraziando per l' interessamento e augurando cordiali saluti si richiede cortesemente risposta scritta Luca Mosconi consigliere comunale Insieme per Melzo.
Bene abbiamo finito il giro delle interrogazioni adesso passiamo alla lettura.
Delle risposte già comunque inviati ai Consiglieri comunali in riferimento alle interrogazioni della precedente seduta iniziamo con la consigliera a fare con l' Assessore a fare.
La risposta al consigliere Giorgio Sommariva interrogazione del 25 11 2019 in risposta alla sua interrogazione consiliare si rappresenta quanto segue in merito al quesito 1 e 2 si specifica l' interrogazione siccome è abbastanza datata era relativa alle tariffe mensa in risposta alla sua interrogazione consiliare si rappresenta quanto segue in merito al quesito 1 e 2 si specifica che le voci che comportano l' individuazione del costo complessivo del servizio oltre al costo pasto sono le ore lavoro del personale degli uffici la consulenza del tecnologo specialista rischio di inadempimento l' esecuzione in danno e la manutenzione degli edifici le entrate rapportati alla spesa complessiva del servizio restituiscono una percentuale di copertura dello stesso che risulta pari al 76 per cento nello stabilire le tariffe come citato nella sua interrogazione il Comune gode di un' ampia discrezionalità che comporta la possibilità dello stesso di determinarle anche in modo non generalizzato articolo 6 comma 2 del DL numero 55 1983 articolo 149 comma 8 del decreto legislativo 2 6 7 2000 sentenza TAR del Piemonte 10 luglio 2014 numero 1365 e cioè attraverso la contribuzione differenziata in base alle rispettive condizioni economiche degli utenti il sistema tariffario da tempo in essere stabilito stabilisce il costo per pasto in base alla fascia di reddito ISE della famiglia dell' alunno le fasce di reddito più basse pagano un costo calmierato e la differenza viene a gravare in buona parte sul bilancio comunale il costo di tale agevolazione è quantificato in via presunta per il 2020 in euro 265.000 i 35.000 euro da lei citati sono maggiori oneri derivanti al Comune dopo la revisione di tali tariffe in merito al terzo quesito di seguito i dati da lei richiesti totali famiglie che hanno usufruito del servizio 1047 famiglie che usufruiscono di una riduzione per reddito 332 famiglie che hanno diritto alla riduzione per numero di figli 294 famiglie che pagano le tariffe piena 715 si specifica che i dati si riferiscono allo scorso anno scolastico in quanto la le attestazioni ISEE sono in via di acquisizione mi premuro casomai di far avere al Consigliere i dati un po' più aggiornati visto che rispetto all' interrogazione è passato del tempo.
Grazie Assessore do la parola all' assessore Buzzetti per la lettura delle sue risposte.
Devo rispondere a due interrogazioni la prima è l' interrogazione del Consigliere Camerlengo di Cambiamo.
Relativo alla scuola di via Gavazzi.
La risposta alla sua richiesta è affermativa l' Amministrazione comunale ha messo in conto di effettuare un minimo di interventi atti a scongiurare eventuali danni a persone o cose e anche a eliminare gli inconvenienti che attualmente si stanno verificando nei confronti dell' edificio adiacente.
Di recente è stato fatto un sopralluogo da parte delle imprese di fiducia del condominio limitrofo.
Dopo mi sembra la data dell' interrogazione.
Di recente ma ovviamente ovviamente ormai un mese e mezzo fa.
Alla presenza alla presenza dei referenti dell' Ufficio tecnico siamo in attesa del loro preventivo di spesa per le pulizie delle gronde dei condotti di scarico per la sostituzione del primo tratto di copertura aderente all' edificio adiacente alla realizzazione dei troppo pieni sul tetto e alla messa in sicurezza della parte esterna dell' edificio lato strada nel fa nel frattempo ringraziando per la segnalazione.
Stiamo cercando di alienare l' immobile in modo da arrivare a una soluzione definitiva duratura della vicenda con la TEM la probabile demolizione delle dell' attuale edificio e la costruzione di un nuovo fabbricato.
La seconda interrogazione pochino più lunga da leggere è la risposta all' interrogazione del 25 novembre del 2019 del consigliere Sommariva mezzo nel cuore PD.
Ringrazio per l' interrogazione che come spesso accade serve anche rimettere in linea cosa si deve fare e chi deve eseguire cosa in questo caso a riguardo della manutenzione e della pulizia dei plessi scolastici in effetti la situazione che abbiamo trovato nella visita in via Bologna in via Mascagni pone gli interrogativi che lei ha posto a tema.
L' interazione con le scuole avviene tramite il servizio scolastico un tempo si procedeva con i Mūsā modelli unici di segnalazione di recente si è convenuto di utilizzare l' ap municipium con l' apposita procedura che deve può essere utilizzata solo dal personale scolastico da qualche tempo l' istituto Mascagni segnala quasi quotidianamente malfunzionamenti anomalie e quanto altro tramite PEC.
Questo per testimoniare che ogni richiesta è formalizzata in modo tracciabile quando poi accadono urgenze oltre alla segnalazione formale gli uffici cioè l' ufficio tecnico l' ufficio istruzione talvolta entrambi vengano contattati telefonicamente.
Per quanto concerne la gestione calore esiste il coinvolgimento diretto dei referenti di Bosch che è l' impresa che sta fornendo il servizio.
Come vede le segnalazioni arrivano e buona parte delle risposte viene data in termini temporali adeguati ma vista la situazione dei due plessi digitati occorre rispondere a tutte le altre domande che ha elencato.
La manutenzione è di competenza del Settore Lavori Pubblici che ha un tecnico dedicato principalmente ai rapporti con le scuole per eseguire la manutenzione di piccola entità si utilizza il lavoro delle imprese convenzionate con l' amministrazione che ogni tre anni vengono cambiate rispetto all' anno in rispetto della normativa quindi all' ufficio tecnico che chiama ad esempio il vetraio per sostituire per la sostituzione di un vetro.
Per quelle di entità maggiore veri e propri lavori sono le varie imprese che si aggiudicano il lavoro che eseguono l' intervento le pulizie competono il personale ATA della scuola ad eccezione di quelle degli ambienti adibiti alla mensa e locali a servizi che sono di competenza della società di ristorazione.
Solo nel caso di interventi di manutenzione straordinaria laddove se ne ravvisi la necessità previa valutazione congiunta con la direzione della scuola interviene il Comune a sua spese a supporto del personale ATA.
La verifica di manutenzioni e pulizie esperti in maniera diretta al personale della scuola in maniera indiretta al servizio scolastico o al settore lavori pubblici.
Poi succede che alcune delle segnalazioni non vengono eseguite per svariati motivi a ciò si rimedia purtroppo con una nuova segnalazione da parte della scuola ci sono gli infiniti tempi burocratici per ogni procedimento pubblico per ogni incarico anche di piccola entità.
Periodicamente i dirigenti scolastici fanno l' elenco degli interventi segnalati ancora da eseguire ci sono interventi come il cambio delle tapparelle rotte in De Amicis che da anni si decide di rimandare perché quel tipo di fatto di tapparelle non è più sul mercato e l' azione più corretta sarebbe la sostituzione di tutte le tapparelle da qualche tempo anche in Bologna si esegue questo metodo perché da ormai più di un anno siamo in procinto di eseguire un intervento di riqualificazione energetica in occasione dell' inserimento del CDD nella struttura e tale intervento prevede la sostituzione di tutti gli infissi compresi gli apparati di oscuramento.
Sulle pulizie il problema si sposta all' interno del personale della scuola o dei gestori della mensa durante la visita abbiamo tutti notato come a lungo andare eseguire la pulizia dei pavimenti in modo non corretto cioè gettando secchiate d' acqua sui pavimenti senza creare locali generi spiacevoli effetti soprattutto cattivo odore o con la e colatura d' acqua nei locali sottostanti.
Abbiamo visto come le scale di sicurezza siano ricoperti di muschio e talvolta occupate da materiale di vario tipo è chiaro che alcuni effetti sono generati da anni di incuria o di cattiva gestione proprio in questo periodo stiamo sensibilizzando gli istituti affinché pongano in atto azioni che non peggiorino la situazione e con l' apposita Commissione mentre si sta verificando e controllando che gli addetti alla ristorazione ristorazione operino in modo corretto.
L' ufficio tecnico sta lavorando per attivare un facility management a partire proprio dagli edifici scolastici per fare in modo che le segnalazioni arrivano direttamente a chi deve eseguire l' intervento in modo analogo alla gestione calore con l' ufficio che è sempre informato di tutto e che provvede solo a controllare l' esito degli interventi.
Le segnalazioni non si fermano solo addetto dell' ufficio non è in servizio o se la ditta incaricata in ferie come capita ora.
Il facility management è certamente lo strumento più adeguato per dare una drastica svolta all' attuale scarso livello di manutenzione ovviamente il facility management costa come costa la gestione calore.
Ma ritengo che per alcuni dei servizi vocati all' Amministrazione comunale in particolare per il servizio scolastico sia necessario trovare sistemi più sistemi più moderni e adeguati il facility management è anche uno degli obiettivi per il quale si sta completando la trasposizione in bimbi di tutti gli edifici pubblici in modo da avere descritto in modo puntuale e completo tutti quegli elementi che possono diventare oggetto di manutenzione e poter partire con certezza per una gara d' appalto di facility management.
Grazie Assessore non tre righe ah scusa sembrava a fine seduta.
Diciamo che gli strumenti per un buon livello di manutenzione e di pulizia ci sono forse possono essere migliorati forse nella fase operativa che si deve fare di più e lo si può fare da subito con una puntualità degli interventi una maggiore attenzione nelle pulizie eccetera tutti gli attori dovrebbero sempre comportarsi come si comportano per la loro casa.
Vi ringrazio Assessore do la parola all' assessore Forloni per le risposte di sua competenza.
In risposta all' interrogazione del consigliere Errico Danesi Forza Italia.
Riguardante l' utilizzo dell' area fiera sinora non è stato fatto alcuno studio per dotare l' area Fiera di via Colombo di una struttura fissa per fiere ed altri avvenimenti un' attività del genere non potrebbe sicuramente essere seguita direttamente dagli uffici comunali e necessiterebbe la costituzione di un ente Fiera o altro organismo di gestione riteniamo che allo stato attuale altre siano le priorità di investimento del nostro Comune saremo però naturalmente disponibili a valutare qualsiasi proposta credibile e debba aggiungersi da parte di società o enti che volessero intraprendere tale iniziativa cordiali saluti.
Ne approfitterei per non per dare una risposta ma per fare una precisazione all' interrogazione del consigliere Camerlengo.
Che diceva cosa ha spinto l' Amministrazione Fusina a non coinvolgere a un appuntamento decisionale così tanto importante e strategico il dame.
Non è esatto cioè il danno è stato coinvolto nel secco coinvolto noi intendiamo invitato a partecipare a questa iniziativa sono andato io personalmente ho incontrato il direttivo del DAMA.
Spiegando e cercando di sollecitare la loro partecipazione avremo modo di dirlo nella risposta scritta il danno ha ritenuto che la governance che si stava.
Che era necessitata non corrispondesse ritenesse di non aderire di non aderire stante la governance prospettata.
Lo spiegheremo meglio però è stato coinvolto se con coinvolto ripeto si intende invitato a partecipare.
Grazie e ora do la parola al Sindaco.
Buonasera leggo le mie risposte precisando che sono datate 3 dicembre 2019 perché nel regolamento del precedente Consiglio comunale che l' approvazione del bilancio e in tale circostanza non si potevano leggere quindi sono abbastanza remoti.
Allora la risposta all' interrogazione al consigliere Antonio Camerlengo con riferimento alla sua interrogazione si dà atto che il regolamento dell' albo delle associazioni è stato adottato nel pieno rispetto del diritto normativo in vigore al momento della sua approvazione formale.
Entrata in vigore della legge 106 del 2016 e dei provvedimenti successivi non ha inficiato minimamente l' operatività di detto regolamento in quanto le norme compatibili ed in linea con gli articoli entrate in vigore successivamente alla sua adozione sono efficaci ed applicabili mentre quelli disallineati sono automaticamente disapplicati.
Resta inteso che provvederemo ad una valutazione oggettiva della compatibilità del regolamento del Comune diverso con le nuove disposizioni normative per stabilire l' opportunità di procedere alla revisione e dall' adeguamento del regolamento in vigore nel ringraziarla per la preziosa segnalazione con spirito di piena collaborazione le porgo cordiali saluti.
Interrogazione del 25 novembre alla pregiatissima consigliere Veronica Banfi del Partito Democratico e esattissimo consigliere Stefano Poli il Movimento 5 Stelle.
Con riferimento alla interrogazione in oggetto preme preliminarmente devo ricordare che l' albo delle associazioni.
Del Comune diverso dalla sua istituzione che risale al 1993 è stato disciplinato da diversi testi regolamentari e precisamente istituti di partecipazione disciplina della situazione delle consulte approvato con atto di Consiglio comunale 56 del 1993 modificato con successivi atti Consiglio comunale 9 del 1994 45 del 99 24 del 2008 64 del 2011 e 2 del 2013.
La materia è stata poi rivista nel 2015 con atto del Consiglio comunale 12 del 23 2 2015 e successivamente nel corso della gestione commissariale nell' anno 2016 con deliberazione commissariale di Consiglio comunale 11 2016.
Da questo percorso scaturisce i criteri e i requisiti necessari all' iscrizione dell' associazione nell' albo comunale sono cambiati diverse volte nel corso di questi ventisei anni.
Tutto ciò premesso ricordo che le iscrizioni delle singole associazioni che ne abbiano fatto richiesta ai diversi servizi comunali sono sempre state effettuate con ossequio alle disposizioni regolamentari vigenti al momento dell' istanza mediante verifica della corrispondenza dei requisiti richiesti con validità.
Nel caso da lei richiamato relativa all' associazione del calcio si segnala che sono stati valutati i requisiti indicati con assunzione diretta di responsabilità da parte dell' associazione nella istanza di iscrizione all' albo comunale.
Gli stessi sono stati ritenuti irregolari pertanto si è potuto procedere alla relativa.
Iscrizione all' albo comunale delle associazioni è soltanto uno dei requisiti per accedere agli spazi comunali per la realizzazione di proprie attività tra cui le sportive.
In ottemperanza al vigente regolamento per la concessione di locali comunali ad uso e sedi ed attività associativa cordiali saluti non si sente.
Esattissimo consigliere Errico D' Alesio Forza Italia ha risposto la vostra interrogazione del 25 novembre 2019 con riferimento scusate attenzione io non ho la voce di un cantante.
Con riferimento alla sua interrogazione riguardante il sottopasso nuovo di Villafranca del Penedès Via Martiri Libertà presentata durante il Consiglio comunale del 5 novembre 19 si segnala che nelle prime settimane di gennaio 2020 verranno avviate le procedure per espletare la gara d' appalto inerente al progetto di modifica della viabilità da apportare nell' intersezione sopra citata si rappresenta altresì che ragionevolmente i lavori dovrebbero essere realizzati entro l' estate prossima.
Adesso leggo la risposta che mi è arrivata dal direttore generale da Associati.
Melegnano quindi direttamente a me ma per conto di Al del consigliere Palese un'.
Interrogazione con risposta scritta al sindaco Antonio Fuser riguardo il mancato ripristino della superficie dell' elisoccorso presso l' Ospedale Santa Maria delle Stelle.
In risposta alla sua richiesta relativa all' oggetto con la presente si comunica che dopo un incontro tenutosi presso la direzione medica del presidio ospedaliero di Melzo con il responsabile del soccorso di AREU ed effettuato un sopralluogo direttamente sull' elisuperficie siamo al momento in attesa di riscontro da parte di AREU relativamente ai lavori di adeguamento da loro ritenuti opportuni con i migliori saluti il direttore generale dottor Angelo Cordone.
Grazie Sindaco adesso do la parola all' assessore Guzzetti.
Per un anticipo di risposta.
All' interrogazione di sua competenza.
Si è pensato di dare un anticipo di risposta perché altrimenti poi modo di fare del mezzo di comunicazione rischiamo di avere la domanda aperta per settimane allora io ho partecipato a questo convegno internazionale della Apple che si organizzava su due giornate alla Prima Internazionale vuol dire Europa Asia e Africa e c' era un sacco di persone la scuola Ungaretti era uno dei laboratori uno dei quattro laboratori che venivano visitati da tutti i partecipanti e devo dire che sono stato orgoglioso e commosso di essere lì perché è stata una bellissima esperienza il giorno dopo e poi nella sua sede invece aveva organizzato diviso per nazioni quindi per noi per l' Italia ho parlato in italiano erano circa 120 persone una un altro momento su municipale CEDU and Education cioè legame fra diciamo il supporto dell' Amministrazione pubblica e i progetti formativi a cui hanno partecipato cinque municipalità dunque noi.
Rozzano.
Assume in capo alla Quarta e poi Terni.
Dove abbiamo raccontato un po' le nostre esperienze ma soprattutto a me e poi l' ha chiesto una un' imposta di dare un' idea di come si possa.
Alla progettazione alla ricerca di fondi eccetera eccetera adesso in Italia.
Evidentemente anche lì devo dire è stata molto positiva secondo me la mia partecipazione e non c'è nessun euro né da parte dell' Amministrazione comunale che sapeva della mia partenza e nemmeno della dell' Istituto Ungaretti io ho avvisato anche il mio Direttore di Dipartimento perché andavo anche a nome del Politecnico e soprattutto diciamo a nome del Politecnico di Milano e quindi questa mi sembra di avere già risposto quindi non c'è nessun esborso né da parte dell' emersione comunale né da parte della della scuola Ungaretti.
Ora e do la parola brevemente ai Consiglieri comunali che hanno ricevuto le risposte scritte alle loro interrogazioni se hanno delle osservazioni nello specifico se si ritengono soddisfatti delle risposte ricevute.
Consigliere Sommariva.
Sì volevo.
Commentare le risposte comincia dall' Assessore Alfani.
Gentilissimo Assessore Alfani la ringrazio per la risposta l' attenta lettura della sentenza del TAR Piemonte cui lei fa riferimento mi dà modo tuttavia di porre alcune considerazioni di carattere generale.
Per quanto riguarda il costo complessivo della persona della prestazione questione sollevata nella mia interrogazione e anche dei cittadini di Torino leggo nella sentenza che i costi sono stati richiesti al Comune dal collegio giudicante e minuziosamente specificati dal Comune di Torino in fase di istruttoria indicando importi puntuali ai capitoli di bilancio.
Nella sua risposta sono semplicemente raggruppati in poco più di una riga e neppure quantificati immagino non fosse suo compito reperire i dati e mi rendo conto che un collegio di magistrati gode di maggior credito rispetto a un Consigliere comunale resta però il fatto che pur dando sempre per scontata almeno per quanto mi riguarda la buona fede non rientra nei miei doveri la professione di fede mentre invece il concetto di trasparenza dovrebbe essere sempre un pilastro fondante del lavoro di ogni funzionario comunale la trasparenza generalmente si fa con parole avvalorate da numeri.
Per quanto riguarda la discrezionalità dell' importo aggravanti sulla fiscalità generale nel nostro caso il 24 per cento per complessivi 265.000 euro.
Il collegio giudicante spiega chiaramente che tale indirizzo è stato deliberato in Consiglio comunale e che sulla base di questo indirizzo sono state poi determinate tariffe ed agevolazioni così come prescrive la legge mi sembra di ricordare che il nostro Comune non abbia eseguito proprio lo stesso iter e che a nessun Consigliere sia mai stato chiesto se la cifra di 265.000 euro fosse appropriata da rivedere al rialzo o al ribasso.
Non concordo ma ovviamente rispetto alla sentenza del TAR sul fatto che le tariffe differenziate possano contribuire al recupero delle agevolazioni in pratica mi riferisco al fatto che alcune famiglie possono pagare un costo pasto superiore al costo effettivo per compensare chi paga meno a mio parere è più logico che queste compensazioni gravino sulla fiscalità generale ma mi auguro sarà una tematica che insieme alle altre affronteremo nel merito a fine anno grazie ancora.
Risponde l' assessore Guzzetti.
Gentilissimo assessore Guzzetti abbiamo avuto la certezza dalla visita in loco e dalla sua risposta che l' applicazione di un qualunque regolamento o procedura se non supportata da buon senso e responsabilità produce risultati modesti.
Qualcosa sicuramente va cambiato in termini organizzativi e quelle di affidare l' incarico a un fornitore esterno Multiservice può essere una soluzione qualcosa va cambiato in termini di comportamento del personale alle dipendenze dei fornitori del servizio mensa qualcosa deve cambiare anche all' interno delle organizzazioni scolastiche perché alla fine il danno che produce la noncuranza incide in modo importante sul patrimonio comunale.
Con riferimento alle dinamiche di costo che un' esternalizzazione dei servizi comporta nato alla tendenza spiccata ad utilizzare questa pratica per molti incarichi ai verbali per le violazioni del codice della strada alla riscossione dei tributi ogni tipo di lavoro manuale o manutentivo comunicazione pianificazione del territorio solo per fare qualche esempio in atto anche a fronte di queste politiche che portano ad una significativa riduzione dei carichi operativi e da due ad un sensibile aumento dei costi una pianta organica stabile o addirittura in leggero incremento si è tranquillo non le chiedo perché avendo già verificato nella risposta alle sue doti di equilibrismo e soprattutto perché l' organizzazione dei servizi non rientra tra i suoi compiti di apro il problema lo ha posto più volte e spero sempre che prima o poi qualcuno si faccia carico di darci una risposta grazie.
Bene se non ci sono ulteriori interventi passiamo alla.
No solo per specificare che rispetto alla al discorso del fatto che non vi sia stato un passaggio in Consiglio comunale in realtà a luglio noi abbiamo deliberato i criteri è questo che viene scelto in Consiglio comunale di deliberare i criteri se vi ricordate rispetto alla tariffazione passaggio che è stato fatto se non ricordo male giugno luglio insomma eravamo in quella fase.
Grazie della precisazione Assessore.
Ora passiamo se non ci sono ulteriori interventi.
Alla trattazione del punto numero 2.
Il punto numero 2 tratta il conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre do la parola al Sindaco Musei.
Liliana Segre è venuta a Melzo subito della comunità parrocchiale nell' anno 2007.
E nell' auditorium della scuola Mascagni dove ha tenuto una bellissima ed intensa relazione di testimonianza sul suo passato vissuto.
Proprio in questi giorni mi son trovato tra le mani un libro che comprai proprio in tale occasione.
Un libro scritto dalla giornalista Emanuela Zuccalà e dal titolo sopravvissuta ad Auschwitz Liliana Segre fra le ultime testimone della Shoah.
La presentazione di una persona autorevole del mondo ecclesiastico il cardinale Carlo Maria Martini.
Di cui proprio oggi 10 febbraio 2020 ricordiamo i quarant' anni dal suo ingresso nella diocesi di Milano dopo la nonna l' arcivescovo da parte del Santo Papa Giovanni Paolo secondo.
Vorrei fare miei e spero anche nostri in questa autorevole assemblea alcuni pensieri del cardinale tratti proprio da questa sua presentazione.
Sono molto lieto che Liliana abbia acconsentito a pubblicare la sua testimonianza sulla Shoah in questi anni ha avuto modo di proporre a tante persone soprattutto giovani.
Perché non si perda la memoria di quegli orrori e si faccia in modo che mai più abbiano a ripetersi per nessun motivo e persino nessuna persona umana.
È come dice lei nell' introduzione la vicenda di una bambina qualunque scampata per puro caso a un piano di sterminio quasi perfetto è diventata nonostante tutto una donna di pace.
È la storia di tanti ebrei perseguitati con una ferocia e una determinazione che ancora oggi non riusciamo a comprendere ma che rivela quanto male ci sia nel cuore dell' uomo.
E di quanto sia orribile l' antisemitismo che ha causato tante tragedie e fatto versare tante lacrime.
Ho ascoltato Liliana qualche tempo fa in un Consiglio pastorale diocesano e mi colpì subito il suo modo pacato e oggettivo di parlare di argomenti tremendi con una fortissima partecipazione emotiva che traspariva dietro le parole ma non cadeva mai nella retorica.
Mi colpì anche la sua assenza di odio il suo amore per la vita la sua capacità di cogliere segni di vita anche in luoghi di morte.
C'è anche la testimonianza di quanto alto è stato il prezzo psicologico pagato per riuscire a superare la rimozione di tanti orrori e farne oggetto di testimonianza.
È stato un processo durato molti anni che ci aiuta a capire come le atroci sofferenze subite avevano lasciato un segno tale che solo dopo una lunga e faticosa elaborazione i ricordi poterono emergere.
Ho riletto con commozione quelle parole che già mi avevano tanto colpito allora quando Liliana raccontò come nel momento della liberazione con la pistola del suo aguzzino ai suoi piedi avrebbe potuto compiere un gesto di vendetta la tentazione ci fu ma fu un attimo un attimo importantissimo definitivo della mia vita che mi fece capire che io mai per nessun motivo al mondo avrei potuto uccidere.
E ora aggiungo io.
Qui sta la sintesi il vero senso della testimonianza di Liliana e della sua grande personalità generosa e piena di amore verso gli altri anche con chi ha fatto del male e direi tanto.
Oggi più che mai dobbiamo ricordare quei tragici momenti che hanno segnato le pagine più tristi della nostra storia.
Quei fatti che ci sembrano tanto lontani nel tempo nei luoghi in realtà sono vicini.
Non dobbiamo dimenticare che quelle persone che hanno compiuto gesti terribili erano esattamente come noi.
Avevano magari anche i nostri stessi valori e sicuramente non sono impazziti di punto in bianco ma alcuni di loro hanno preso e diffuso il germe dell' odio convincendo i cittadini che una determinata minoranza era pericolosa per loro e per i loro figli fatto.
Questo il resto venne di qua che di conseguenza nel silenzio e nell' indifferenza di molti.
Tutto questo oggi non deve più accadere infatti credo che ogni iniziativa che ha come finalità quella di mantenere viva la memoria la memoria va sostenuta.
Credo che la senatrice Segre deve essere un esempio per tutti noi.
Vorrei che questo argomento che oggi trattiamo in Consiglio possa portare a riflettere tutti sui termini i modi e i toni che si utilizzano anche nella vita quotidiana.
Questo è un aspetto che come amministratori dovremmo sempre tenere presente.
E auspico dare a breve il benvenuto tra i cittadini meritevoli di mezzo.
A Liliana Segre sono fiero di aver proposto a questo onorevole Consiglio comunale la cittadinanza onoraria a Liliana Segre.
Grazie per rispondere e vi ringrazio per l' attenzione.
Do la parola a voi Consiglieri comunali.
Per vostre riflessioni e vostre testimonianze sull' argomento prego consigliere Abalti.
Perché concedere la cittadinanza onoraria a Liliana Segre qui nel Comune di Melzo perché abbiamo permesso che una donna vittima e testimone di un genocidio venisse messa alla gogna da persone che hanno espresso odio e una ferocia che non vedevano che non vedevamo dai tempi dei totem totalitarismi.
Non sono atti isolati solo qualche giorno fa sulla porta di una figlia di partigiani hanno scritto qui ci sono ebrei e quindi sì ci sono cittadini di religione ebraica ci sono cittadini di religione cristiana altri di fede islamica e quindi non dobbiamo permettere che queste differenze siano ragioni anche lontanamente valida per diffondere odio e rabbia nel nostro Paese.
È paradossale che nel 2020 dover esprimere la propria vicinanza ad una sopravvissuta dell' Olocausto che con i suoi discorsi ha permesso la conoscenza ad intere generazioni di cosa è accaduto in Europa L' Europa non mondi lontani sconosciuti questa Europa nelle nostre terre nelle nostre città nelle nostre strade cosa sta succedendo in un mondo perfetto non ci troveremo nemmeno qui a discutere di certe cose in un mondo perfetto che ha visto sulla propria pelle quegli orrori e il marchio che ha lo dimostra non dovrebbe essere vittima di attacchi del genere quello che pensavamo morto e sepolto e drammaticamente vivo quell' odio che ci porta a discriminare a escludere ad allontanare qualcuno solo per sua caratteristica questa non è l' Italia che i nostri padri costituenti ci hanno lasciato questo non è l' Italia in cui dobbiamo e vogliamo vivere non può essere questa l' eredità che lasciamo ai nostri figli ai nostri nipoti.
Ricordare affinché certe cose non avvengano più e il monito che ogni anno attorno al 27 gennaio viene insegnato nelle scuole in relazione al Giorno della Memoria.
La cittadinanza onoraria Liliana Segre non è solo doverosa per onerare il sacrificio che questa donna ha fatto per tutta la sua vita ma è un monito alle future generazioni affinché fra 10 20 50 cento anni non si debba nuovamente parlare di antisemitismo e di odio razziale.
Per questo come PD riteniamo che concedere la cittadinanza onoraria a Liliana Segre serva per sancire che a mezzo e mezzo non aderisce a quel revisionismo storico in atto in alcuni segmenti dell' opinione pubblica pubblica che vuole riportare le lancette del tempo a quell' ignobile 1938 anno in cui vengono promulgate le leggi sulla difesa della razza.
Onorati di averla come cittadina onoraria di Melzo oltre ad esprimere la nostra solidarietà speriamo che la sua testimonianza sia esempio per tutti coloro che credono in un taglio ammiro il Migliore e libera dall' odio e dal terrore.
Volevo anche dire questo in occasione della Giornata del ricordo della vittima delle Foibe.
Il presidente Martorelli ci ricorda come negazionismo e indifferenza siano ancora in agguato non dobbiamo contrastarli studiando la storia del Po noi dobbiamo contrastarli studiando la storia del Paese e non dimenticato non dimenticando questa ferita nazionale grazie.
Grazie consigliera.
Prego Consigliere Palermo.
Era acceso.
Buonasera a tutti io vorrei.
Che ascoltassimo direttamente la voce della della senatrice Segre per per un minuto.
Sarebbe piaciuto farlo funziona si sente perché altrimenti.
No lascia stare lascia l' immagine tanto si sente ugualmente un minuto soltanto.
In piedi ma come mai ancora si parla di antisemitismo la gente mi domanda come se io fossi avere che sono vecchissima nel mio novantesimo anno di età ma non sono quella che sta perché c'è ancora l' antisemitismo perché ancora c'è razzismo ma perché c'è sempre stato perché era solo non c' era il momento politico per poter tirar fuori l' antisemitismo il razzismo che sono insiti nell' animo dei poveri di spirito si è così e poi arriva nei momenti corsi e ricorsi storici arrivano i momenti più adatti arriva nei momenti in cui ci si volta dall' altra parte in cui è più facile di nuovo far finta di niente è più facile guardare il proprio cortile ma è una cosa che non mi interessa ma perché mi deve interessare non mi riguarda e allora quelli che approfittano di questa situazione trovano il terreno adatto per farsi avanti.
Ecco la senatrice Segre ha parlato di razzismo strutturale.
E la e vi è una parte del discorso che ha tenuto al Parlamento europeo il 30 gennaio sul razzismo poi l' ascolteremo ancora su una parte nella quale parla più di speranza che la parte più bella del messaggio della senatrice ha parlato di azione strutturale perché il razzismo c'è ancora e per questo razzismo bisogna tenere alta la guardia è già stato ricordato qualche recente episodio io ne ho segnati due o tre a partire dal 27 gennaio il giorno della memoria.
A Torino su un muro la scritta antisemita crepa sporca ebrea.
Pianerottolo di una casa dove una signora sessantacinquenne di religione ebraica.
Figlia di una staffetta partigiana abita.
La Sindaco appendino ha.
Formulato parole dure e ingiuste.
Ieri a Torino un' altra scritta una stella di Davide con sotto la scritta Jude sulla porta di casa di un appartamento questa volta preso di mira Marcello Segre.
Persona che si spende moltissimo nel volontariato il 7 febbraio scorso una svastica è comparsa sulla porta di casa di una deportata a San Daniele del Friuli Udine la la casa dove visse Arianna Soresini non so se lo pronuncio bene deportata insieme ai suoi familiari pochi giorni prima ai Consiglieri comunali di minoranza avevano ricevuto lettere a casa con su scritto dopo 75 anni l' ebreo è sempre ebreo.
Arianna colpisce la storia perché una dei bambini è una dei 776 bambini italiani deportati son tornati soltanto 25 tra cui lei questa bambina aveva 11 anni quando è tornata ammalata cinque mesi di ospedale.
Non fanno proprio perché non aveva più nessuno s' è portata a questo valore immenso per molti anni ha passato la vita a raccontare a parlare dell' orrore che aveva vissuto da bambina.
Affinché non si ripetesse.
La notte successiva qualcuno ha disegnato un cuore su quella croce uncinata e questa cosa.
Mi mi ha riempito di gratitudine verso questa persona qualcuno si chiede perché ci sia bisogno ancora dopo 75 anni di parlare di quegli atroci fatti e razzismo strutturale l' ha detto la sera lo dice con forza la gente.
Si chiede però ancora adesso dopo 75 anni come mai si parla di antisemitismo di razzismo perché c'è sempre stato ci dice la Segre probabilmente c'è ancora lo vediamo tutti i giorni era sopito ed è sopito non c' era il momento politico per tirar fuori l' antisemitismo il razzismo insito nell' animo dei poveri di spirito dice Liliana Segre ma poi arriva il momento corsi e ricorsi storici arrivano i momenti più adatti nel momento in cui ci si volta dall' altra parte in cui è facile far finta di niente ed ecco l' indifferenza l' indifferenza che ci fa guardare il proprio cortile che ci fa disinteressare nell' altro che ci fa considerare le cose che ci infastidiscono cose che non ci riguardano e allora lì arriva il terreno fertile che chi può approfittare dell' occasione e si fa avanti.
David Sassoli al Parlamento europeo presidente del Parlamento europeo il 29 gennaio a Bruxelles ha detto ripetiamo insieme oggi il re il nazismo e il razzismo non sono opinioni ma crimini i vandalismi di stampo antisemita che si ripetono in Europa non sono ragazzate.
E le istituzioni dell' Unione europea devono vigilare nell' Europa che ha conosciuto il male assoluto la stessa Europa dove siamo riusciti a costruire uno spazio di fratellanza di amicizia e democrazia non vogliamo che venga violato ecco perché i governi devono occuparsi di vigilare e di essere severi nei confronti di ogni forma di intolleranza.
La sagra ha voluto la Commissione parlamentare contro l' odio e in tutti questi anni è stata capace di raccontare a Schulz senza le parole dell' odio ma dopo tanti anni dice.
Ho sentito di crescere questa marea e ogni giorno anche noi assistiamo a questa recrudescenza una lista quotidiana di atti inqualificabili di antisemitismo e razzismo giorno per giorno bisogna lavorare contro la fascisti d' azione è brutto questo termine però bisogna non bisogna avere paura delle parole la si aggredisce contro il ritorno alla vergogna di cui si è macchiata l' Italia fascista sappiamo che c'è ancora chi nega l' Olocausto.
I nega che quei fatti siano successi la segretaria di pace porta un messaggio di speranza e anche di attualità ho sentito un intervistatore che le rivolgeva questa domanda ma il suo è un messaggio di attualità.
Io direi insieme a tutti voi di rispondere sì è attuale è un messaggio molto attuale naziste hanno eliminato 7 milioni di ebrei altri 3 4 milioni tra rom prigioniero omosessuali la bambina Segre era lì in quel in quell' orrore è rimasta sola al mondo nonostante questo orrore per gran parte della sua vita si è spesa in attività di enorme valore educativo e civico rivolgendosi alle giovani generazioni a vantaggio dell' umanità intera.
Sa insegnare anche il coraggio quando dice una gamba davanti all' altra come fecero racconta sempre di questa marcia della morte di cui dice si parla poco quei 50.000 prigionieri che per mesi hanno camminato spostandosi da un campo all' altro nella neve affamati stanchi senza potersi appoggiare al vicino perché tutti avevano i piedi piagati nella neve secca devi venivi eliminato eppure una gamba dopo l' altra una un passo davanti all' altro sono arrivati e qualcuno si è anche salvato ecco insegna il coraggio questa donna a questa donna che riscatta il popolo italiano dalla vigliaccheria in cui abbiamo vissuto nell' Italia fascista e delle leggi razziali noi consegniamo orgogliosamente.
Siccome molti Comuni stanno facendo da nord a sud le chiavi della nostra città simbolicamente io.
Anch' io voglio ricordare che oggi è il giorno del ricordo e che.
Bisogna dobbiamo ricordare le vittime delle foibe migliaia di persone ammazzate per vendetta perché italiane per l' equivalenza Italia uguale fascismo dai partigiani jugoslavi di Tito crudele conseguenza della guerra che trasforma gli uomini in esseri crudeli della guerra ingiusta come ingiuste sono tutte le guerre.
Rendiamo onore a tutti i morti vittime dell' imbarbarimento della società di cui Ingrid incredibilmente si è capaci rendiamo onore alla senatrice che segue i suoi insegnamenti viva la pace a basso ogni razzismo e abbasso l' indifferenza.
Consigliera Borrelli prego grazie.
Far ascoltare un altro pezzo dello stesso discorso al Parlamento europeo.
Centrale e quindi.
In mani altrui.
C' era eccome.
Potevano rimanere incinte o colorare mastelli.
E poi un giorno furono tutti deportati e uccisi ad Auschwitz per la colpa di esternata nati perché erano bambini quindi non potevano aver fatto del male a nessuno e che una bambina di cui non ricordo il nome che ha disegnato una farfalla gialla che vola sopra i fili spinati.
Farfalla gialla.
Semplicissimo messaggio da nonna.
Che io vorrei lasciare ai miei futuri nipoti ideali.
Che siano in grado di fare la scelta e con la loro responsabilità e la loro coscienza essere sempre quella farfalla gialla che vola sopra i fili spinati.
Emozionata dalla prima volta che ho sentito questo questo discorso soprattutto questo finale perché i nonni sono un grande dono soprattutto per chi ha la fortuna di poter condividere pezzi anche del cammino da adulta come ho la fortuna di avere io sono un dono perché raccontando la loro storia preservano la memoria ci ricordano che non dobbiamo dimenticare e che dobbiamo essere veramente in grado di fare la scelta di cui parla anche la Segre e volare sopra i fili spinati ed è grazie a questi semplici messaggi che diventiamo grandi che siamo diventati grandi grazie anche a questa nonna che da oggi abbiamo l' onore di avere come concittadino.
Come Movimento 5 Stelle ci associamo a questa richiesta di cittadinanza onoraria per Liliana Segre e pensiamo che sia.
Una commemorazione e una un un ricordo da tenere vivo e che sia necessario.
Realizzare questo tipo di iniziative come la cittadinanza onoraria proprio perché la memoria è un qualche cosa che non è di per sé eterno o garantito da nessuno la memoria va tenuta viva perché era la memoria è cagionevole come i corpi degli uomini che la portano in giro quindi va tenuta viva va ricordato a chi non ha vissuto quegli eventi che cosa di cosa è capace la natura umana perché come diceva la Segre non è un evento che riguarda esclusivamente la Germania nazista il popolo ebraico un evento di 75 anni fa è un qualche cosa è un lato oscuro che è insito nella natura umana in tutti noi c'è qualcosa di malvagio e in alcuni casi viene risvegliato e c'è qualcuno che lo cavalca in alcune situazioni socio economiche e questo infatti ha portato a diversi altri genocidi di cui alle volte si parla meno ma che sono stati altrettanto tragici e crudeli.
Infatti leggo una frase di una persona che ha subito un genocidio e lo ha vissuto in prima persona simile molto simile troppo simile a quello della Segre e degli ebrei durante la seconda guerra mondiale e questa persona dice.
C'è un motivo per cui sono sopravvissuta e il motivo l' ho individuato nell' essere sopravvissuta per raccontare ciò che è successo e ciò che ho visto perché l' obiettivo del genocidario era di sterminare tutti non ci sono riusciti ci sono dei sopravvissuti come me e quindi la nostra responsabilità è quella di portare avanti la voce di chi non può più parlare ma anche responsabilità per chi vive ancora in tutto il mondo e non solo in Ruanda in modo che certe cose non si ripetano.
Queste sono le parole di Livon Tangheroni in capire che è una delle sopravvissute del massacro del Ruanda del 7 aprile del 94 per circa 100 giorni vennero uccise circa 800.000 persone dell' etnia Tuzzi questo non lo faccio per uscire fuori tema ma per dire che genocidi di intere popolazioni non sono cose di 75 anni fa parliamo del 94 più recentemente è successo in Kurdistan con genocidio del popolo curdo da parte dei jihadisti.
Quindi vorrei che queste iniziative fossero portate avanti ulteriormente come Movimento 5 Stelle che daremo in uno dei prossimi Consigli comunali che sia data la cittadinanza onoraria anche ai bond.
Che la vicepresidente dell' associazione buca in Italia che ha come scopo quello di mantenere alta la memoria del genocidio del Ruanda e di assicurare alla giustizia i responsabili di questo genocidio quindi ci associamo appunto la commemorazione.
Alla alla richiesta di cittadinanza di Liliana Segre e chiediamo che questa poi questa iniziativa possa proseguire nei prossimi Consigli perché tutti i popoli che hanno subito un genocidio siano ricordati.
Consigliere Mosconi prego.
Grazie Presidente Luca Mosconi Insieme per Melzo.
Riproduco un breve cortometraggio nel quale la senatrice Liliana Segre spiega la sua definizione di indifferenza scritta per il vocabolario Zingarelli 2020.
Mentre scorrono le immagini del famigerato binario 21 da cui partivano i treni piombati verso i lager.
E vigliaccheria non è vita perciò del testo disprezzo e temo indifferenza.
Le parole di un grande intellettuale e uomo politico Antonio Gramsci rendono bene il senso di una malattia morale che può essere anche una malattia mortale.
Indifferenza racchiude la chiave per comprendere la ragione del male perché quando crede che una cosa non ti tocchi non ti riguarda allora non ci mette a loro favore.
Indifferente è complice complice dei misfatti peggiori.
L' alternativa diceva don Milani è meno imposta mi sta a cuore.
A questo luogo storico.
È la lettura di questi nomi di persone che sono state uccise per la colpa ad esternate.
Sono proprio il contrario.
Del motto fascista me ne frego.
Concludo con la dichiarazione di voto che sarà a favore con l' auspicio che la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre non resti un semplice atto dovuto da moda del momento perché lo fanno tanti Comuni ma che si trasformi in azioni concrete affinché le nuove generazioni non dimentichino e non assumono un atteggiamento di indifferenza di fronte a questi errori di regimi autoritari al quale sono contrario indipendentemente dalla loro matrice politica.
L' indifferenza è più colpevole della violenza stessa Liliana Segre grazie.
Consigliere Andreoni grazie Presidente consigliere embrioni Lega.
Non aggiungo.
In altre parole nel senso che avendo già sentito anche direttamente le parole della senatrice Segre e anche.
Quasi ogni tutti i vostri interventi compreso soprattutto mi ha colpito è deceduto l' intervento di presentazione.
Di motivazione chiaramente del Sindaco per la cittadinanza onoraria né mi è piaciuto il suo intervento e mi piace anche il documento presentato perché.
Nel né all' interno del documento c'è proprio scritto.
Quale riconoscimento e gratitudine per il prezioso e costante contributo profuso nell' affermare il principio del valore di ogni vita umana.
Contro l' antisemitismo e ogni forma di odio razziale i principi opinioni condivisi da questa amministrazione nella certezza che una società civile retta da tali idee non sia un sogno ma una quotidiana realtà questo è.
Nel Vergo dettato la delibera che.
Andiamo ad approvare andiamo a votare chiaramente si vota è un voto.
Chiaramente scontato.
Però queste sono delle frasi importanti delle frasi.
A far capire a far ragionare perché non bisogna mai smettere di dimenticare e non bisogna mai smettere le atrocità che l' uomo è arrivato a fare.
In passato in tempi più vicini a noi e ci auguriamo tutti che non arriverà mai più a fare.
Motivo importante per cui la giornata della memoria come come oggi ha già ricordato il 10 febbraio la Giornata del ricordo.
E non bisogna mai smettere bisogna ricordarsi sempre che la storia va studiata la storia va capita.
Perché se si capisce possiamo evitare gli errori e gli orrori del passato perché se la si studia tanto per è chiaro che non si comprendono come ci si arriva le cause effetti il modo in cui in un contesto socio socio politico si arriva ad atrocità quindi va veramente studiata capita sempre.
E va sempre ricordato questo è importante è importante.
Perché bisogna capire e non mi sono preparato nulla di scritto quindi mi scuso se ogni tanto magari.
Per un attimo nel discorso ma è importante capire.
All' interno del di dello studio della storia che la cultura dell' odio non deve vincere sulla cultura del confronto perché lì che dopo arrivano.
Dei momenti di orrore di atrocità quindi bisogna sempre ricordarsi che ci sono davanti a noi persone possiamo pensarla in modo diverso.
Ma siamo tutti come si diceva prima in quanto andremo a deliberare principio di va del valore di ogni vita umana quindi non deve prevaricare l' odio su quello che è il confronto confronto che può essere politico religioso.
L' identità di quello che si vuole ma deve prevalere sempre la bellezza del principio che ognuno di noi ha una vita umana questo è il contributo che mi sento di riportare e vorrei aggiungere un qualcosa.
Anche di un po' più di di qualche altro evento concreto noi Presidente mi ricordo che.
E si distribuiva.
L' ha fatta un anno anche lei un anno l' avevo fatto anch' io da Presidente del Consiglio la Costituzione diciottenni la mia proposta è oltre chiaramente a questo documento e oltre all' importanza della del dare la cittadinanza onoraria le chiavi della nostra città alla senatrice Segre e anche quella di preparare un insieme magari.
Di piccoli libretti dove viene ricordato gli orrori che l' uomo è capace di fare e di distribuirle diciottenni in modo tale che possono studiare capire e ricordare questo il vero concetto.
Grazie Consigliere mi permetto solo aggiungere che l' iniziativa della Costituzione così come abbiamo fatto l' anno scorso è intendimento nostro di proseguire anche in questo 2020 abbiamo ipotizzato ma anche se da confermare una data che potrebbe essere lunedì primo di giugno nell' occasione appunto del del della ricorrenza del 2 giugno valuteremo la data la confermeremo ma senz' altro terremo conto e ci risentiremo anche di questo suggerimento grazie.
Consigliere Danesi prego.
Noi come Gruppo di Forza Italia condividiamo quello di dare la cittadinanza onoraria a Liliana Segre.
E scegliamo.
Se confermare.
Il nostro impegno a lottare contro coloro che negano insomma la sua perché quegli orrori non abbiano più.
A ripetersi.
Consigliere Camerlengo ovviamente anch' io mi associo.
A questo progetto e.
Sono molto favorevole a concedere la cittadinanza.
Proprio per non dimenticare tutti gli errori che sono stati fatti dall' uomo.
Partendo dalla Shoah.
Mantenendo vivo il ricordo.
Di tutti quelli orrori che son stati fatti anche più recentemente finché non vengono più fatti da qualunque sia il leader della corrente di pensiero politica determina.
La da dover fare devono.
Essere condannati.
Sempre a priori per cui per questo sono molto favorevole.
A concedere la cittadinanza come spunto il difensore.
Grazie consigliere Camerlengo.
Ecco se non ci sono altri interventi.
E prima di mettere in votazione il punto permettete anche al sottoscritto in qualità di Presidente di questo Consiglio comunale un brevissimo pensiero.
Desidero ringraziare prima di tutto il Sindaco Fuse.
Vero protagonista.
Della proposta di conferire alla senatrice Liliana Segre la cittadinanza onoraria della nostra città tanto che quando me ne ha parlato ho apprezzato immediatamente.
L' iniziativa.
Ringrazio voi Consiglieri comunali intervenuti rappresentativi di tutti i gruppi politici che avete contribuito con una riflessione o una testimonianza affinché questo conferimento diventasse realmente espressione di tutti noi presenti di tutta la città qui rappresentata e non soltanto di una parte di essa.
La delibera che andremo a votare.
Cita la senatrice Liliana Segre come superstite dell' Olocausto e instancabile testimone.
Ecco mi sembra che in queste poche parole sia contenuto il grande significato di questo conferimento.
Oggi più che mai abbiamo bisogno di instancabili testimoni grandi e veri ne hanno bisogno i nostri giovani e le future generazioni ma ne abbiamo bisogno anche noi adulti.
Soltanto facendo memoria dei drammi storici del dramma umano e sociale politico che fu l' Olocausto per milioni di persone durante la seconda guerra mondiale è possibile costruire una relazione positiva e capace di gettare un seme di bene tra passato.
Anche noi possiamo contribuire ad educare noi stessi e tutti a una cultura della pace a edificare una società umanamente e socialmente migliore affinché nel futuro tali tragedie non abbiano più a ripetersi.
Oggi viviamo in una società libera e democratica ma la libertà e la democrazia sono beni che non rappresentano solo l' esito di un evento sociale politico o drammatico come una guerra libertà e democrazia sono anche il lavoro quotidiano mattone dopo mattone di un popolo di un Paese.
E di ciascuno di noi.
Le testimonianze della senatrice Liliana Segre Moseley dire idealmente di tutti Superti nonne di questa immane tragedia giudicano la storia e la interrogano attraverso la sofferenza e il sacrificio di milioni di uomini donne e bambini sono e devono essere per noi un monito e stimolo per la costruzione di un' umanità rinnovata fondata sul bene e non sul male.
La memoria dell' Olocausto ma anche di tanti altri drammi che le guerre la violenza e l' odio hanno generato.
Tenuta a destra e sempre rinnovata forse non a caso il calendario proprio oggi il 10 di febbraio offre e ricorda la tragedia di altre genti vittime di sofferenze.
Delle cosiddette foibe esuli istriani fiumani e dalmati italiani come anche oggi ci ha ricordato il Presidente Mattarella.
Ascoltare o incontrare instancabili testimoni che ci possono raccontare la loro drammatica esperienza.
Un evento come il conferimento della cittadinanza.
Onoraria ad un personaggio meritevole.
Sale per una comunità civile.
Che vuole crescere nella sua.
Memoria quindi non sia solo quella di un giorno di un riconoscimento ma sia un vivere che accompagni tutta la città tutta la nostra società e anche noi qui riuniti che nel nostro piccolo abbiamo voluto assumere una responsabilità politica.
Grazie e ringrazio veramente.
Tutti del contributo che avete dato e adesso metterei.
Voti il punto.
Pertanto mettiamo in votazione il punto relativo al conferimento.
Della cittadinanza onoraria.
Alla senatrice.
Voti favorevoli.
16 praticamente.
Voti contrari.
Pertanto all' unanimità si intende approvato il punto.
Relativo al conferimento dell' onorificenza alla senatrice sede comunico.
Per cui l' avvenuto.
Conferimento della cittadinanza onoraria della città di Melzo alla senatrice Liliana Segre.
Una nota tecnica.
Noi inviteremo la senatrice a venire a Melzo.
Per l' occasione della consegna delle onorificenze che si tiene il 22 di marzo al Teatro Trivulzio e qualora fosse impedita.
Ci sarà una delegazione composta dal sindaco al presidente del Consiglio comunale e poi magari anche qualche Consigliere ci recheremo ovviamente alla nella sua abitazione a consegnare questa.
Questa targa come anticipato il carissimo consigliere Andreoli porta proprio la motivazione che avete in delibera e che abbiamo deliberato quindi grazie veramente questo fa onore mi sento di dire con una cittadinanza veramente quindi ringrazio veramente di cuore tutti.
Grazie e mi associo anch' io all' ultimo.
Pensiero del Sindaco.
Ci rende.
Fieri e ci dà onore.
Bene passiamo al punto successivo al punto numero 3 ratifica Variazione al bilancio di previsione.
E do la parola all' Assessore Forloni.
Ri ridi scendiamo da queste.
Altezze a alla.
Alle cose più comuni.
O si tratta di la richiesta di ratificare una variazione di bilancio che è stata deliberata d' urgenza in Giunta.
Sono sostanzialmente due si tratta sostanzialmente di due interventi no.
Quello riguardante il finanziamento del.
Scuola della ristrutturazione completa della scuola di via Bologna scuola elementare di via Bologna e.
Il riporto al 2020 dell' intervento di riqualificazione del Palazzo Trivulzio.
Quindi abbiamo.
Nelle entrate.
A me è inutile che dico entrate uscite somme diamogli diamo diamo il totale e il per quanto riguarda il Palazzo Trivulzio si tratta di un intervento e di 520.000 euro.
Deliberato nel bilancio dello scorso anno ma a cui non si è dato poi seguito con atti formali quindi vi riportate nel 2020 di questi 500.020 mila euro 300.
50 sono di.
Finanziamento regionale come ricorderete e gli altri 170 invece sono un finanziamento da da nostro bilancio mentre per quanto riguarda la modifica più sostanziale è quella che riguarda la scuola primaria di via Bologna e alla quale avevamo nel bilancio 2019 1 stanziamento di 2 milioni e mezzo.
Sapete c'è stato un una serie di incontri con le componenti scolastiche che hanno.
Fatto sì che si rivedesse in parte il progetto in particolare aderendo ad alcune alcune richieste cioè quella di.
Identificare in qualche modo i.
Le due ali del del plesso in modo diverso tale che nella parte nell' ala sinistra fosse identificata tutta la scuola più.
Perché più l' ultimo piano che è completamente a disposizione della scuola e nella parte destra e salvo l' ultimo piano fosse identificato e su due piani il CDD e aggiungiamo noi nel piano seminterrato e e la nuova ubicazione del del Don Gnocchi questo cosa ha comportato ha comportato l' incremento delle spese sia per lo spostamento della mensa dal lato destro dove attualmente al lato sinistro quello vicino più vicino alla palestra e appunto inserito nella colonna che mi hanno così la parte riguardante la scuola sia per quanto riguarda.
Del del del piano interrato seminterrato per mettere a disposizione degli gnocchi e soprattutto in questa revisione si è riconsiderato.
Il rifacimento di tutto l' impianto di riscaldamento ed elettrico no che prima non era contemplato cioè la ristrutturazione energetica relativa alla scatola no all' involucro della scuola più le sistemazioni interne degli infissi e quant' altro.
Conto del fatto che.
Poi nelle domande in modo più specifico potrà intervenire l' Assessore competente l' assessore Bozzetti.
Chiarito un po' tutto in Commissione tenendo conto del fatto che è e con questa inserimento.
Rifacimento dell' impianto di riscaldamento elettrico noi potremmo che costerà circa un milione milione e qualcosa noi potremmo usufruire di un finanziamento del GSE di pari importo cioè un milione.
Si è ritenuto opportuno a questo punto.
Rifare completamente.
Completamente tutto quindi il.
Costo totale.
Che prima era di 2 milioni e mezzo e.
A 4 milioni con queste ulteriori ulteriore migliorie o migliorie insomma con questi rifacimenti che prima non erano.
Che non erano previsti quindi la variazione è riguardo a questo.
La scuola il.
Preventivo iniziale e poi ci sarà.
Quello più quello definitivo in base.
Al al.
Al progetto definitivo naturalmente poi la gara però come finanziamo queste.
Questi lavori per 4 milioni un milione e quattro previsto dal conto termico GSE mentre prima era di circa 400 milioni contributo previsto 400.000 euro scusate.
Un milione e mezzo il trasferimento noto dalla Città Metropolitana per.
Circa 300.000 euro di mezzi propri del Comune che non sono indicati qui perché son già disponibili e 800.000 euro.
Sarebbe previsto un mutuo.
Un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti chiaramente e questa è la cifra.
Ipotizzabile poi bisogna vedere le possibilità del nostro bilancio nel senso che adesso mettiamo 300.000 euro se saranno 400 se saranno 500 lo vedremo con l' avanzo di bilancio del prossimo anno però.
Naturalmente noi dobbiamo finanziare prevedere il finanziamento di tutto di tutto l' importo.
9 un po' si riallaccia un po' mi riallaccio già direttamente un.
Po' al al la variazione.
Di bilancio successiva che è meno che meno significativa però e quindi noi con questo.
Variamo anche.
Il Piano Opere Pubbliche.
Portando appunto a.
4 milioni la riqualificazione dell' immobile di via Bologna.
E 520.000 euro di Palazzo Trivulzio che ripeto sono semplicemente spostati dal 2019 al 2020 ricordo a tutti e l' avete ricevuto però ricordo a tutti che nel piano opere pubbliche del prossimo e del 2020 oltre a questi due interventi c'è la realizzazione della nuova scuola secondaria.
In viale Gavazzi.
Nelle scuole medie nuove e ci sono 2 milioni di manutenzione straordinaria e riqualificazione per.
Secondaria le medie di via Mascagni oltre 300.000 euro per il rifacimento della palestra di via De Amicis e 500.000 euro di strade strade comunali.
Mi permetto di aggiungere un chiarimento siccome c'è stata un po' di confusione da parte di qualcuno no.
Perché qualcuno mi ha detto sapete abbiamo fatto.
Ci son state due richieste da parte nostra due adesione a.
A bandi.
Che sono stati finanziati sono stati finanziati siamo stati ritenuti finanziabili.
Ma eravamo.
In classifica molto in basso perché il nostro Comune è.
Ha un bilancio.
In regola.
Nella parte altra alta della.
Della classifica di questo bando che erano comuni in dissesto o quant' altro cosa che ha creato anche un po' di di.
Di riflessione da parte nostra però alle.
Tante no.
Per cui qualcuno mi ha detto allora non c'è più il finanziamento della nuova scuola media ecco vorrei chiarire a tutti.
Noi avevamo fatto questi c' era Venerito questi due bandi uno per 950.000 euro per la scuola di via Bologna cercando di raccogliere il maggior numero di finanziamenti un altro per un milione e 5 50 per la.
Man la riqualificazione.
Della scuola di via Mascagni.
Che quindi erano finalizzati a queste ci han detto va bene avete diritto però in classifica siete.
Fuori dal dall'.
Che abbiamo messo a disposizione.
Anche per dire che qualcuno in modo molto.
Forse semplicistico diceva vetro e via Mascagni fate un bando avete i soldi rarefatte.
Aderire a un bando vuol vuol dire prendere i soldi della lombardo vuol dire provarci no non sempre ce la facciamo mentre invece.
L' altro bando quello dei della realizzazione della nuova scuola media che avrà abbiamo previsto per un totale di 4 milioni e 7 ma il bando.
Scusate i 5 milioni e 7 totale ma il bando che a cui abbiamo aderito era 4 milioni e.
E 7 anche 2.
4 5 4 7 insomma e in quel bando lì invece abbiamo una graduatoria molto molto alta molto positiva quindi non abbiamo ancora l' esito finale ma.
Dovremmo confidiamo di essere all' interno del finanziamento no ventiquattresimi siamo quindi estremamente non ripeto non abbiamo ancora l' esito definitivo che attendiamo con ansia ma lì siamo posizionati bene perché.
La graduatoria e lì ci permetteva il punteggio ci permetteva di essere alti in graduatoria e quindi ne approfitto per chiarire questo.
Disguido che può può aver che qualcuno può aver frainteso un finanzia un un bando con l' altro.
Basta che sul sulla ratifica delle cose risultano per il mercato da aggiungere.
Consigliere Sommariva prego.
Il voto di Melzo nel cuore relativamente a questa variazione di bilancio sarà contrario.
Non sono in discussione gli importi sono in discussione i progetti che con questi importi si vogliono sostenere.
I principi da cui è partita l' Amministrazione sono assolutamente condivisibili investimenti per razionalizzare l' edilizia scolastica realizzazione di un nuovo cd di consumo di suolo zero.
Ma la spesa di 4 milioni di euro per realizzare un CD di poco funzionale su due piani una scuola primaria di quindici aule su quattro piani ancor meno funzionale e con capacità ricettive già al limite delle necessità.
Un centro di prestazioni sanitarie di dimensioni ridotte rispetto alle richieste espresse dalla Fondazione Don Gnocchi costituisce a nostro parere un risultato non soddisfacente.
E questo risultato si deve esclusivamente all' ostinazione di voler conservare la funzione scolastica l' edificio di via Bologna adducendo motivazioni sentimentali non legate alla funzionalità delle destinazioni d' uso.
A nostro parere ribadiamo un progetto nazionale per la città per il suo presente e soprattutto per il suo futuro dovrebbe prevedere un unico plesso scolastico per primari e secondari nella struttura di via Mascagni questa soluzione è possibile con gli spazi a disposizione piace ai cittadini alla dirigenza scolastica al MIUR che la raccomanda e anche all' Amministrazione visto che in questo senso si sta muovendo per l' istituto comprensivo Ungaretti.
Oltre a questo la costruzione di un polo socio sanitario nell' edificio di via Bologna comprendente CDD su un piano solo Fondazione Don Gnocchi e altre strutture in ambito sanitario che possono sfruttare gli spazi disponibili nell' edificio.
La spesa complessiva per questo progetto sarebbe forse superiore ma una gestione oculata degli interventi potrebbe rendere del tutto accettabile il differenziale economico.
Voler trasformare in esame un edificio costruito cinquant' anni fa e mi riferisco a quello di via Bologna e come è come voler trasformare un carretto in automobile tutto si può fare ma alla fine il carretto diventa molto più costoso e meno performante di un' automobile nata come tale.
Se poi la ristrutturazione degli impianti di energie rinnovabili sono previsti per un edificio su quattro piani per complessivi 4000 metri quadri.
E a noi invece servono solo per un CDD di mille metri quadri e 500 metri quadri per la Fondazione Don Gnocchi allora i soldi sono veramente sprecati.
Due le soluzioni alternative o esistono altre necessità sanitarie da collocare nell' edificio di via Bologna per completare gli spazi ma a quel punto se sono attività private forniamo loro un ottimo edificio con il grado di efficienza energetica prevista da Regione Lombardia senza la costosa sofisticazione di Anseb oppure possiamo sfruttare gli incentivi del GSE Seb per demolire e ricostruire sul posto quindi zero consumo di suolo edificio molto più piccolo progetto nuovo nuove strutture impianti più piccoli di edilizia il 65 per cento dei costi totali e pagati in questo caso dal GSE con certezza fino a un massimale di 1.750.000 euro dico con certezza perché stiamo parlando di un edificio inattivo ENSE e non riadattato.
Il milione e mezzo disponibile dei fondi regionali serve a coprire il restante 35 per cento delle spese non a carico del GSE ed è un importo sufficiente per costruire un edificio che costa fino a 3,2 milioni di euro.
Ma con questi soldi si costruisce un edificio grande il doppio molto più complesso basta confrontare queste stime con le stime previste per le nuove scuole secondarie Ungaretti quindi avanzano fondi non ne servono altri e questi fondi aggiunti agli 800.000 euro di mutuo di 300.000 euro di avanzo che vorremmo impiegare per via Bologna ci aiuterebbero ad affrontare la ristrutturazione del plesso del plesso Mascagni.
Se anche come in una recente Commissione ha dato esagerando un po' e accusandomi di fantasticare all' assessore Forloni per ristrutturare Mascagni servissero addirittura tre milioni e mezzo di euro tolto il contributo GSE mancherebbero 1,8 milioni.
800.000 euro del mutuo che vorremmo sottoscrivere 300.000 l' avanzo di bilancio 200.000 i soldi che avanzano dal contributo regionale se non rispettiamo per la sola via Bologna per completare anche Mascagni manca davvero poco.
Avremmo a quel punto due edifici funzionali e moderni adatti alle nostre esigenze presenti e future avremmo edifici con costo di gestione molto basso per risparmiare e coprire le rate del mutuo e finalmente disabili studenti e pazienti troverebbero spazi adeguati alle loro necessità.
In questa città siamo sempre nostalgici per un glorioso passato che speriamo possa ritornare e da cui non vogliamo staccarci.
Io non sono uno stadio sono incazzato.
Il glorioso passato è nato da idee lungimiranti di una comunità ma anche da quelli dei suoi amministratori il nostro ospedale ad esempio è stato costruito nello stesso periodo di quello di Cernusco e Gorgonzola ma a differenza degli altri due aveva aria condizionata nelle sale operatorie e camere a tre letti tutti col bagno del progetto si ispirava al Grotius di Città del Capo dove nel 1967 hanno effettuato il primo trapianto di cuore al mondo.
La scuola di via Bologna a metà degli anni Sessanta in avanti anni luce al punto da prevedere una piscina.
Nella quale insegnare a nuotare i bambini fin dalle elementari.
Oggi e lo dico senza polemica sono scatole vuote e noi non dovremmo essere nostalgici per mattoni che ormai sono obsoleti dovremmo avere nostalgia di quella capacità di immaginare il futuro di progettare guardando avanti che sicuramente abbiamo perso.
E se per conservare i mattoni del passato sprechiamo risorse importanti per il nostro futuro continueremo a collezionare relitti.
Assessore Guzzetti prego.
Beh mi sembra doveroso intervenire perché.
Da un lato adesso bisognerebbe rileggere con calma quello che ha detto il Consigliere.
Evidentemente ci ha lavorato su.
Ha messo su carta magari poi se mi fa avere l' intervento anche dei dati e.
Quindi potrebbe essere che mi sembra anche interessante il suo modo di leggere la situazione era la proposta che.
Che sottende fra le righe.
Una cosa secondo me manca.
Cioè che qualsiasi intervento perché poi anche un po' la parte finale corrisponda a corrispondere a buona parte dell' intervento che ho fatto a Londra io proprio su questo argomento tirandomi fuori evidentemente da ad esempio di mezzo cioè bisogna riuscire a guardare avanti bisogna riuscire a creare gli edifici scolastici ma qualsiasi edificio in funzione delle diverse attività che nel tempo cambiano le loro caratteristiche.
Però non è che non ci abbiamo pensato perché poi ogni scelta va a finire in una certa contingenza lei adesso ha fatto l' esempio guardandosi congelando la situazione a quello che stiamo decidendo in questo ultimo anno però io ricordo un passato noi siamo abbiamo cominciato il mandato ancora con la ferita della della scelta dell' Amministrazione precedente di non realizzare.
Diciamo l' edificio unico per elementari e secondarie primarie secondarie che è una cosa ormai richiesta dal Ministero quando si può evidentemente ma soprattutto noi lo volevamo utilizzare il.
L' ex Umberto primo come sede del centro diurno disabili siamo stati lì all' inizio del mandato e mi ricordo benissimo e questo facciamo facciamo scusate il termine senza offesa un' altra anche noi facciamo una brusca 30 interrompiamo i lavori buttiamo via tutto il progetto rifacciamo daccapo saremmo qui premette ancora adesso a discutere con la con l' impresa.
Su come liquidare eventualmente i soldi quindi abbiamo secondo me più che ragionevolmente correttamente deciso di non interrompere quell' appalto così avanzato ovviamente si spostano tutti gli argomenti in campagna elettorale per noi il centro diurno disabili era la prima opera da eseguire la priorità più alta e quindi abbiamo cominciato ma da subito io mi ricordo anzi diciamo.
Ma anche un po' prima fra virgolette della della vittoria elettorale abbiamo cominciato a ragionare sulla possibilità e sulla sull' eventuale miglior posizione per mettere il CD eccetera eccetera eccetera poi è chiaro è inutile negarlo io io la amministra e la la Giunta abbiamo lavorato fino alla fine del 2018 con una posizione ben chiara che era all' inizio la posizione era sì sta venendo evidente che probabilmente c'è la necessità la possibilità di creare un edificio sociosanitario in Bologna e quindi potremmo considerare provvisoria la situazione delle scuole e poi appena possibile.
Le sposteremo in Mascagni poi c'è stata presa una decisione politica che va rispettata comunque perché.
Io posso anche non essere d' accordo però comunque sto lavorando ormai da un anno e mezzo in questo senso e quindi si è detto no alle scuole non si spostano e quindi di conseguenza si va.
Ripeto con tutto la la le le possibilità che abbiamo davanti si va ci si infila in una contingenza in un momento con delle scelte abbastanza importanti io l' unica cosa tecnica che obietto tecnica è la l' eccessiva spinta alle demolizioni cioè le strutture si demoliscono quando non reggono più un edificio.
Denudato della parte non strutturale è elastici Simone suo dal suo punto di vista nell' utilizzo.
Poi può essere conveniente lo demolisco perché ho più incentivo del conto termico e questo è un calcolo che andrebbe fatto però non è che per forza bisogna demolire le cose per cambiare completamente il suo utilizzo anzi comunque grazie della dell' intervento da un certo punto io guardi ho analizzato la demolizione soltanto perché costruendolo più piccolo costava molto meno che ristrutturarle e ci permetteva con le stesse cifre di fare anche l' intervento in Mascagni ovviamente sembra cosa da poco ma ovviamente non dovendo né avendo scelto di dare priorità al cittadino non potevamo prima.
Certo per per realizzare quello che dice lei bisognava prima spostare tutte le scuole in Mascagni decidendolo e poi realizzare che di lì noi abbiamo forte la decisione di fare prima il CDD e su quello se non mettiamo.
Beh come Movimento 5 Stelle non è un mistero che fin dall' inizio ci eravamo opposti alla al primo la prima versione del progetto di nuovo cd in via Bologna.
E credo che l' assessore Guzzetti l' abbia anche confermato in questo momento il vulnus il problema di tutta questa storia nasceva dalla priorità data dalle liste civiche alla realizzazione del nuovo cd che veniva prima di tutto e veniva prima delle esigenze delle scuole e dei ragazzi delle scuole quindi tutto questo aveva portato ad un progetto.
Che secondo noi era ottimale per il cd perché era tutto su un piano e invece creava dei pesanti disagi alla alla scuola elementare di via Bologna la scuola primaria di via Bologna quindi da qui poi è scaturita la raccolta firme.
C'è stata un po' una una richiesta da parte dei genitori e dei dirigenti scolastici di allora di rivedere il progetto la richiesta della raccolta firme e prevedeva un nuovo polo scolastico in via Mascagni che comprendesse primaria e secondaria però attenzione questa richiesta prevedeva un nuovo polo scolastico in via Mascagni non il riutilizzo dell' attuale struttura della scuola media di via Mascagni inserendoci all' interno primaria e secondaria senza troppi lavori e questa sarebbe stata una soluzione peggiore di quella attuale quindi.
O veniva accettata la richiesta di un vero nuovo polo scolastico moderno completamente non dico completamente ma quasi completamente ricostruito in via Mascagni con tutte le tecnologie migliori.
Altrimenti questa che è comunque una soluzione di compromesso che cerca di andare incontro alle esigenze delle scuole dell' Istituto comprensivo Mascagni e le esigenze del CDD diciamo in questo momento potrebbe essere il meno peggio no.
Però per poter dare una una valutazione non possiamo che aspettare il progetto.
Che ancora non esiste perché ce l' ha confermato essere Guzzetti progetto definitivo non c'è ancora quindi quando potremo visual visualizzare e visionare questo progetto potremmo dare un' opinione per capire se questa soluzione di compromesso riesce a soddisfare i bisogni sia del CD che degli alunni delle scuole e delle loro famiglie fino a quel momento non possiamo che sospendere il nostro giudizio dico soltanto che appunto.
Se si fosse andato nella direzione auspicata un po' da tutti noi di un nuovo polo scolastico in Mascagni.
Doveva essere chiaro che sarebbe stato veramente un nuovo edificio innovativo moderno e non una restauro in qualche modo dell' esistente che comunque ha sempre cinquant' anni e l' età si vede anche grazie.
Grazie Consigliere Consigliere Palermo prego.
Io capisco che sia difficile spostare il proprio punto di vista.
Seppur nel tempo passo dopo passo le cose cambiano si assestano cominciano a piacere capisco che si resti sempre sulla propria posizione e devo riconoscere che invece il consigliere Balilla.
Come dire in qualche modo sta facendo si è messo in osservazione diciamo così osservazione di quello che sarà pertanto possiamo anche.
Scoprire che magari ci piace questo questo progetto è questa.
Questa realizzazione l' ostinazione a mantenere una scuola scuola io sì mi sento molto ostinata nel mantenere una scuola destinata a scuola a scuola non si tocca scuola è una scuola rimane scuola non mi pare un' ostinazione questa mi pare un punto fermo di partenza mi pare una cosa seria ho sentito.
Da Giorgio dal consigliere Sommariva che.
Fa sempre interventi è vero molto interessanti molto molto articolati approfondirò se ho sentito però parole veramente.
Un po' non so se dire provocatorio ho buttato un po' lì a caso il carretto che si trasforma in automobile.
La scuola di cinquant' anni fa di nuovo in Commissione abbiamo ci siamo già confrontati su questo aspetto la scuola di 50 anni fa viene completamente riqualificata e diventa uno la scuola di quest' anno come si fa normalmente quando sì riqualificano gli edifici.
Quando noi ci laviamo la bocca con la parola riuso.
Dobbiamo pensare che stiamo dicendo proprio quello che gli edifici si riutilizzano mettendoli a posto di qualificandoli c'è una scuola che ha ancora la sua struttura di scuola con ampi spazi addirittura da poter ospitare il CDD il Don Gnocchi noi continuiamo a mantenerla destinata a scuola e non mi pare un' ostinazione mi pare una scelta.
Così buttata lì.
E per niente avventata tra l' altro perché se diamo un' occhiata alla delibera di Giunta.
Del 16 gennaio.
Sul sulla.
Intitolata riqualificazione immobile comunale di via Bologna Linee guida per la definizione dell' appalto integrato eccetera.
Vediamo dentro anche riportati i passaggi che ci sono stati dalla partenza all' oggi partecipativi di progettazione di commissione cioè noi siamo partiti con una delibera di Consiglio comunale e quindi per arrivare alla delibera di Consiglio comunale si è lavorato mesi prima di dicembre 2017 siamo a gennaio del 2020 e ancora stiamo a dire forse era meglio fare la scuola da un' altra parte potevamo essere lungimiranti potevamo essere più intelligenti a sbloccare avere più soldi.
Non lo so io penso che.
In Commissione non l' ho detto a Giorgio non mi ricordo ma penso che siano ormai argomenti anacronistici la vogliamo fare questa scuola o no.
Già così facciamo fatica facciamo fatica siamo ancora al progetto preliminare se non sbaglio ingegner Buzzetti dobbiamo passare attraverso il definitivo facciamo l' appalto integrato dobbiamo eseguire le opere dobbiamo arrivare ai collaudi dobbiamo prima spostare i bambini mettendo a posto la la Mascagni in modo che possano stare lì dignitosamente dobbiamo fare un sacco di lavoro ma perché non ci rimbocchiamo tutti insieme le maniche e ci mettiamo a fare questa benedetta scuola con il nastro tagliamo tutti insieme tanto di questo dibattito tra tre anni non ci ricordiamo più avremo lì una scuola nuova da consegnare ai cittadini e avremo finalmente il CDD che il vero motivo per cui è potuta partire tutta questa.
Tutta questa avventura noi abbiamo un finanziamento per il CDD e vogliamo realizzare il CDD il CDD lì dentro si può realizzare stava bene adesso ha trovato una conformazione che soddisfa tutti quanti.
Facciamo il CDD fa mettiamo a posto la scuola avremo la mensa nuova avremo gli impianti nuovi faremo questo questa botta di coraggio e nel raggiungere questo milione e mezzo di euro per riqualificare completamente anche gli impianti però ci sentiamo di farla perché poi c'è il rimborso.
Come diavolo si chiama GSE e quindi voglio dire non non saranno buttati via metteremo a posto il giardino.
Sarà completamente il Ka sarà fatto il cappotto saranno sistemati saranno rifatti gli infissi ci sarà una scuola nuova di 50 anni fa sì per il ricordo che chi ha frequentato quella scuola.
Avrà sempre ma anche di adesso perché viene completamente ristrutturata quindi io direi adesso se volete andarvi a prendere anche voi la la la delibera di Giunta vedrete qui le date a partire da quel 18 dicembre 2017 e poi se ne sono susseguite altre io leggo qui.
Con riguardo alle ai tavoli tecnici agli incontri istituzionali 22 ottobre e il 13 maggio e il 15 maggio il 23 maggio e l' 11 giugno e il 25 settembre un' altra Commissione consiliare il 3 ottobre e 7 novembre non so neanche più che cosa è accaduto in queste date so che ci stiamo un po' parlando addosso.
Io vorrei cominciare a parlare di cose pratiche di inizio lavori quando inizia questa benedetta scuola.
E con grande rispetto.
Sono Veronica Banfi del Partito Democratico è stato riconosciuto.
Poi mi riprende.
E con grande rispetto per l' espressione di volontà di 1300 famiglie mensili che il PD vota contro questa variazione di bilancio destinata a produrre un profondo malessere nella cittadinanza.
Esiste da parte di tutte le opposizioni la volontà di cercare una soluzione condivisa per riorganizzare gli edifici scolastici e realizzare un nuovo CDD che sia funzionale pur nella consapevolezza del nostro partito che le scelte attuabile attraverso un compromesso saranno differenti da quelle auspicate esiste anche la volontà da parte delle opposizioni di condividere un impegno finanziario del nostro Comune più importante di quello rappresentato in questa variazione di bilancio nella consapevolezza di rendere un servizio del futuro della città.
Certamente non avremmo mai immaginato una così porre in disponibilità della maggioranza sorda a qualunque tipo di soluzione alternativa sia esso proveniente dalle famiglie e dalle forze politiche dalle dirigenze scolastiche e dalle associazioni spiace considerare che si sono sprecati due anni a fare e disfare progetti non graditi né alle famiglie né alle esigenze scolastiche per arrivare ad una soluzione che sembra creare disagi e malumori perfino nell' ambito della maggioranza.
Piace anche considerare che il progetto continua a mostrare pecche funzionali.
Si basa su stime di costo e tutte da verificare trascura gli arredi tralascio il costo necessario per adattare il plesso Mascagni che sarà a fondo perduto e quindi il tanto decantato risparmio diventerà probabilmente un solo un miraggio spiace anche considerare che i nostri ragazzi delle secondarie Mascagni saranno costretti a rimanere ancora per molto tempo in una scuola che ha bisogno di interventi urgenti per loro solo promesse ma nessuna certezza grazie.
Grazie consigliera Bianchi.
Andreoli.
Raffa presidente e consigliere Andreoni delega.
Diciamo che ci sono quattro punti su cui penso che tutto il Consiglio comunale è d' accordo praticamente no ossia.
L' esigenza di spostare il CDD abbiamo l' abbiamo visitato e abbiamo visto che chiaramente è un dato oggettivo che non può continuare a restare perché non lo spazio non è non è di.
Abbiamo visitato la scuola di via Bologna abbiamo visto le mensa le mense abbiamo visto gli spazi e quindi anche lì è chiaro ed è oggettivo che bisogna intervenire.
Scuola di via Mascagni idem abbiamo visitata anche lì abbiamo visto che ci sono sicuramente parecchi interventi da dover fare.
Quindi è il quarto punto è il Don Gnocchi è una realtà importante è una realtà che in questo momento.
È un servizio per la comunità Melfese.
Importante ma che vive in uno spazio sicuramente ristretto che ha bisogno quindi di più di più apertura.
Per cui su questo siamo tutti penso che siamo tutti d' accordo.
Le strade dove si dividono si dividono su come.
Arrivare a questo obiettivo e.
A me dispiace.
Sentire parlare i consiglieri di maggioranza che ci dicono.
Che bisogna guardare avanti che siamo anacronistici ma allora anacronistici mi sembra Presidente che lei mi chieda di votare tra pochi minuti.
Il punto di una variazione di un milione e mezzo con anche 800.000 e poi il massimo l' Assessore al bilancio mi corregge 200.000 euro di mutuo dobbiamo votarlo ancora quindi la cronistico no.
È presente certo che parliamo di quello che noi avremmo potuto.
Quello che noi avremmo proposto quello che noi abbiamo proposto come opposizione prima l' intervento di Sommariva è stato un intervento che puntuale e non è anacronistico parlarne oggi perché oggi si sta discutendo di questo di soldi che servono per andare a realizzare questo progetto quindi sto sbagliando a capire che cosa ci dobbiamo votare tra poco oppure usiamo i termini corretti.
Per noi si poteva rivedere il progetto si poteva fare un progetto diverso giustamente siete maggioranza questo ho detto in Commissione avete l' onere e l' onore di decidere.
Quindi giustamente fate la vostra scelta politica come è giusto che sia.
Come è giusto che sia noi come opposizione dovete prenderne atto e dovete come come noi da opposizione capiamo che come maggioranza dovete decidere giustamente siete stati chiamati dai cittadini a decidere noi siamo stati chiamati dai cittadini all' interno di quello che è la democrazia al controllo e a dire la nostra opinione su come è quello che voi state facendo quindi prima queste cose le capiamo tutti e più i discorsi forse le discussioni sono migliori.
Come ho detto in Commissione avremmo fatto qualcosa di diverso noi questa variazione votiamo contro.
Continueremo non perché non vogliamo lo spostamento del CDD ecco perché non si dica mai una cosa così perché non è vero perché su questi quattro punti avremmo percorso una strada diversa questo è il quadro che piaccia o non vi piaccia ma è così come a me piace non piace che voi andrete invece a farlo sono posizioni tutte e due legittime.
Per cui il nostro voto sarà contrario e per quanto mi riguarda il giudizio che io do e ho dato anche in Commissione su tutto quello che riguarda la scuola sia da cui da quando questa Giunta si è insediata quando questa Amministrazione si è insediata sia dal punto di vista organizzativo dimensionamento che quello edilizio non possiamo che dare un parere negativo basta semplicemente.
A livello politico questo è il nostro giudizio.
Permetteteci è nella democrazia vi piaccia o non vi piaccia.
Per cui il nostro voto sarà contrario.
Sì non è camerlengo cambiamo allora.
C'è poco da dire perché è già stato detto tutto da Sommariva e da Sommariva dal collega.
L' unica cosa che che vi chiedo e.
Allora è vero che avete.
L' onere e l' onore come dice Andreoni in quanto siete stati scelti dalla cittadinanza di decidere di andare avanti ovviamente però considerare.
Che quando l' opposizione si trova coesa e porta avanti lo stesso lo stesso.
Discorso lo stesso.
Sta esprimendo se andiamo a sommare le percentuali di voti che abbiamo preso come opposizione forse la maggioranza del della popolazione.
Per cui è una considerazione che forse dovreste.
Fare una riflessione che dovreste perlomeno fare questo.
E quindi anche noi comunque ovviamente siamo allineati con tutta l' opposizione e voteremo contrario a questa scelta.
Prego Sindaco ci sono altri interventi io sarò molto veloce.
Vado un attimo Morando prima la consigliera Baffi parlava di della petizione cioè allora gli ho dato una risposta visto che anche la petizione è uno strumento di democrazia no quindi ognuno ha il diritto di e quindi la petizione della scuola di Bologna si sente parlare della petizione per la scuola Ungaretti c'è la petizione per la viabilità davanti alla scuola Ungaretti benissimo.
Si prendono in considerazione si va alle valutazioni dopodiché si decide.
Io ho incontrato e avevo anche scritto del 25 luglio del 2019 una lettera a tutti i 1300 piantumato petizione ho risposto una delegazione ne ho ricevuti diversi mi è parso di capire che e che ci fosse un attimo un ripensamento o comunque che fosse stata anche accolta.
Quantomeno parzialmente questa idea questa iniziativa perché ovviamente l' obiettivo è quello di dire noi vogliamo una rivalutazione un ammodernamento anche magari strutturale della scuola perché ha una reale necessità quindi non ci basta cambiare i serramenti i vetri ma occorreva tant' è vero che noi ed è come ho ripetuto che ha ripetuto in Commissione consiliare settimana scorsa abbiamo detto facciamo questo intervento che è un attimo amplificato amplificato vuol dire che comunque non è comunque un c'è la certezza di contrarre il mutuo o comunque di questo importo è ancora tutto da verificare se ci sono ribassi eccetera c'è il conto termico per cui alla fine non si sa ancora verso siamo siamo con prudenza a valutare questo questo diciamo investimento con questo costo finanziario però sappiamo benissimo che poi potrà anche.
Quindi io però non me la prenderei quando sto spendendo dei soldi per fare un investimento che diventa funzionale per tutte le situazioni che reiterato stasera c'è.
La soddisfazione del Don Gnocchi cioè la soddisfazione cibi e c'è la soddisfazione scolastica.
Quando quando nel 2014 quando noi perdemmo le elezioni arrivò il mio predecessore fu buttato nel cestino un progetto di 600.000 euro tornando così a memoria se non sbaglio buttato via e quello buttato via quindi nessuno l' ha mai nessuno no però sto dicendo la nostra attenzione consigliera consigliera no siccome state dicendo state dicendo che stiamo spendendo dei soldi e anche male io vi dico che qualcuno li ha buttati via i soldi mentre invece noi li stiamo spendendo per fare un investimento che va a favore di chi ho detto prima ci di di.
Scuole e Don Gnocchi punto e questo puntualizzazione quindi senza fare sempre i soliti discorsi io sposo in pieno quello che ha detto la consigliera Palermo che è la linea di questa Amministrazione noi dobbiamo andare spediti perché abbiamo perso troppo tempo abbiamo dei disabili che sono in una latrina.
Siete andati anche a vedere i locali dove sono benissimo c'è la scuola di Bologna che è veramente messa male abbiamo necessità urgenza di partire punto e basta senza se e come e però e andiamo avanti.
Proprio nell' interesse di queste di queste diciamo di questi settori.
Sì consigliere Fallisi una brevissima dichiarazione di voto per chiarire la nostra posizione come dicevo prima.
Siamo in attesa di visual di visionare il progetto definitivo che ancora non c'è quindi non possiamo esprimere un' opinione definitiva su quello che accadrà e quello che sarà poi il risultato di questo progetto.
Non sappiamo e probabilmente questa non sarà l' ultima variazione di bilancio su questo tema perché appunto ci aspettiamo delle variazioni ulteriori di costo di questo progetto perché è ancora in divenire mi pare che anche gli arredi non siano ancora inclusi in questa stima quindi non possiamo dare un parere favorevole in questo momento perché non abbiamo gli elementi per farlo quindi dobbiamo votare contro.
Naturalmente ci auguriamo che poi alla fine il progetto sia gradito soprattutto alle famiglie della scuola e anche alle famiglie del cd però al momento non abbiamo nessun elemento per poterlo approvare perché non abbiamo nulla in mano semplicemente.
Grazie Consigliere Consigliere Palermo deve intervenire.
Mezzo minuto solo per dire che non voglio assolutamente mortificare il dibattito.
In aula perché siamo qui proprio per quello perché altrimenti.
Non è neanche interessante se non ci confrontiamo in realtà la delibera che stiamo andando a votare.
Parla di una variazione di bilancio per cui io mi aspettavo una discussione incentrata su quello che stiamo andando a vedere oggi cioè questa riqualificazione della parte impiantistica che ci costringe ad aumentare la spesa per la scuola quindi la variazione di bilancio parla di un incremento di di una spesa sulla scuola non ci fa rimettere in discussione il percorso di definizione dell' edilizia scolastica che è stato fatto Andreoni non so se mi hai ascoltata.
Non stiamo parlando di dove fare la scuola questa sera per quello ho detto che è anacronistico dire che Sommariva nella sua testa si è fatto dei ragionamenti diversi che poteva essere meglio il polo scolastico che.
C' era il polo sanitario e di quello che sto dicendo io che non è che è anacronistico non della discussione che legittimamente tutti quanti in aula vogliamo fare sul perché andiamo a spendere questi soldi di più val la pena non vale la pena perché non erano previsti ma aspetta un altro tipo di approfondimento io sinceramente su questa cosa stiamo parlando di una variazione di bilancio non stiamo facendo qui adesso il Piano dell' edilizia scolastica perché l' abbiamo già fatto il piano dell' edilizia se ce l' abbiamo già in mente ne abbiamo già parlato in moltissime occasioni e ne parleremo ancora per carità dobbiamo fare la scuola media dobbiamo mettere a posto la Mascagni faremo molte cose ma stasera si parlava del del milione e 400.000 euro per gli impianti di una scuola che è già decisa che venga là che venga fatta la.
Se non ci sono ulteriori interventi o dichiarazioni di voto io metterei il punto in votazione.
Allora mettiamo in votazione il punto relativo a ratifica variazione di bilancio di previsione 2020 2022 già approvata con delibera Giunta comunale numero 2 del 16 gennaio 2020 voti favorevoli.
Ho preso atto della sua rettifica Consigliere.
6 contrari.
Nessuno immediata eseguibilità.
Anzi eh eh.
Per cui votanti 16 favorevoli 10 contrari 6 e nessun astenuto il punto si intende approvato.
Grazie Consiglieri passiamo al punto successivo.
Variazione anche qui al bilancio di previsione per l' esercizio finanziario 2020 2022 do la parola all' assessore Apolloni.
Si una maledizione in cui i punti significativi sono 2 3 anni di Roggero solo quelli e nelle entrate.
Abbiamo un 100.000 euro in più di TASI recupero evasioni.
Voi sapete che abbiamo emesso gli accertamenti del 2014 a fine anno scorso e.
Dagli accertamenti che abbiamo abbiamo già circa 120.000 euro di.
Gli accertamenti fatti quindi prevediamo che nel 2020.
Siccome dovremmo recuperare due anni 2015 2016.
Appostiamo circa 160.000 euro di recupero di evasione.
Tenendo presente però che nelle uscite di questi 100.000 euro in più che mettiamo in realtà 75.000 euro li mettiamo a fondo crediti di dubbia esigibilità quindi li accantoniamo non è che mettiamo in previsione 100.000 euro in più di di recupero entrate e prevediamo già di spenderli no.
Il 75 per cento vengono accantonati.
Ci sono una serie di entrate che si pareggiano con le uscite per il Piano di Zona alcune.
Di sostanza no come quasi 30.000 euro per il piano alti antiviolenza 48.000 euro per il reddito di autonomia e 127.000 euro per Fondo regionale per dote per l' infanzia che vanno però sul sul Piano di Zona.
E quindi abbiamo l' entrata e pari d' uscita e è interessante sono i 19.900 euro che abbiamo come contributo della Lactalis per il l' archivio storico che ci ha dato noi avevamo inserito 5000 euro già nel 2019 verso ulteriori 20.000 per il 2020 e poi come entrata patrimoniale abbiamo una previsione di incremento di 150.000 e per la vendita che è stata.
Specificata già in Commissione dell' Assessore Guzzetti di alcune aree.
Già interclusi nella Soge ma quindi sono state identificate queste tre o quattro piccole aree che già utilizzano loro ma che erano ancora di nostra proprietà per cui stiamo.
Cioè loro intenzione ad acquistarle e una valutazione iniziale che poi dovrà essere confermata da perizia sono 150.000 euro.
Nelle uscite.
Direi che di di di non c'è niente.
Di di di significativo oltre a qualche risparmio su mutui rinegoziati.
Il l' uscita sempre dei.
Di quanto è entrato come.
Fondi per il piano di zona e i 150.000 euro di cui si parlava per la vendita di questa.
Di questi residuati.
Di terreno che verrà.
Che verrà venduto la soglia ma probabilmente sono messi nel capitolo 1013 che voi sapete è un capitolo un po' onnicomprensivo in cui si mettono tutte le le entrate e poi si attinge man mano che che c'è la la la la necessità o di interventi.
Straordinari come può essere non so quello che sarà la nostra partecipazione alla scuola media alla scuola di via Bologna e quant' altro ma si attingono man mano che vengono effettivamente incassati quindi noi lo allochiamo in bilancio per ad esempio questi 150.000 euro li mettiamo qui nel momento in cui verranno effettivamente incassati avranno un.
Loro utilizzo.
Ha la parola il Consigliere.
Metto in votazione il punto.
Se nessuno chiede la parola metto in votazione il punto numero 4.
Allora metto in votazione il punto relativo a variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2020 2022 voti favorevoli.
Astenuti nessuno immediata eseguibilità.
Pertanto 16 votanti con voti favorevoli 10 e 6 contrari il Consiglio comunale approva grazie.
Passiamo all' ultimo punto.
Approvazione del regolamento per la concessione di spazi ed aree pubbliche per l' installazione delle attività dello spettacolo viaggiante parchi divertimenti temporanee circhi do la parola al Sindaco prego sì grazie allora come ho già spiegato in Commissione il fatto.
Sostituisce in toto il regolamento vigente declinato nel 2010 che ormai è superato sia per la mattina che per i nuovi spazi che adesso vengono adibiti agli spettacoli viaggianti.
Trattasi di norme tecniche amministrative che devono essere adottate e che sono anche il sunto di una condivisione con gli stessi rappresentanti titolari degli spettacoli viaggianti proprio per rendere più facile e funzionale questo tipo di attività che come ho già ripetuto importante nella nostra città nel contesto della Fiera delle Palme perché qui viene regolamentata vengono alimentati spazi da una parte con anche in maniera straordinaria utilizzando l' area quella adibita a fiere e poi c'è anche il regolamento che riguarda invece i circhi dove ultimamente praticamente non vengono più.
E quindi poi ripeto si tratta di normative tecniche quindi.
Non c'è non c'è troppa discrezionalità quindi assolutamente ecco certamente uno strumento più agile e che ovviamente è al servizio di di questa di questa categoria che riteniamo come ripeto.
Abbia un ruolo importante nell' ambito della nostra kermesse dalla Fiera delle Palme tutto qua.
Bene se non ci sono interventi o dichiarazioni di voto.
Io metto il punto in votazione.
Allora mettiamo in votazione il punto numero 5 Approvazione Regolamento per la concessione di spazi ed aree pubbliche per l' installazione delle attività ad aspetti con lo spettacolo viaggianti parchi di divertimento temporanei e circhi voti favorevoli.
Astenuti nessuno immediate esigua visibilità.
Per cui votanti 16 Vago favorevoli 16 il punto viene approvato all' unanimità il Consiglio comunale è chiuso ringrazio il pubblico presente quanti ci hanno seguito ringrazio i Consiglieri gli Assessori il Sindaco della partecipazione e del contributo dato grazie a tutti e alla prossima.

References: articolo 6
 articolo 149
 sentenza 
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