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FOGLIO INFORMATIVO. relativo al: MUTUO FONDIARIO - PDF
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1 INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO relativo al: MUTUO FONDIARIO BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DEGLI ULIVI - TERRA DI BARI - Società Coop. Corso Garibaldi n.49/ Palo del Colle (BA) Tel.: Fax: Sito internet: Registro delle Imprese della CCIAA di Bari n.3154 Iscritta all Albo della Banca d Italia n cod. ABI Iscritta all Albo delle società cooperative n. A Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo e al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo. CHE COS È IL MUTUO FONDIARIO Il mutuo fondiario è un finanziamento a medio lungo termine (superiore ai 18 mesi) garantito da ipoteca di primo grado su immobili. Con il contratto di mutuo fondiario la banca consegna una somma di denaro al cliente che si impegna dietro impegno da parte del cliente medesimo di rimborsarla, unitamente agli interessi, secondo un piano di ammortamento definito al momento della stipulazione del contratto stesso. L ammontare massimo della somma erogabile con il mutuo fondiario è pari all 80% del valore dei beni ipotecati. Tale percentuale può essere elevata fino al 100% qualora vengano prestate, da parte del cliente, delle garanzie aggiuntive (ad esempio: fideiussioni bancarie, polizze di assicurazione). Nel caso in cui via siano delle garanzie ipotecarie già esistenti il suddetto limite dell 80% dovrà comprendere il capitale residuo del precedente finanziamento da sommare a quello nuovo. Ai sensi dell articolo 40, comma 2 del D.Lgs. 1 settembre 1993, n.385 (c.d. Testo Unico Bancario) la banca può invocare la risoluzione del contratto qualora il cliente ritardi il pagamento di almeno 7 rate anche se non consecutive. La legge considera ritardato pagamento quello effettuato tra il trentesimo ed il centottantesimo giorno dalla scadenza della rata. Il mutuo fondiario consente al cliente di godere di onorari notarili ridotti della metà, mentre la durata medio lunga del prestito, permette di beneficiare di un regime fiscale agevolato secondo quanto previsto dal D.P.R. 601 del 29/09/1973. Al cliente viene reso noto il tasso annuo effettivo globale (TAEG), cioè un indice, espresso in percentuale annua, che rappresenta il costo complessivo a suo carico del finanziamento richiesto. I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI Mutuo a tasso fisso Rimangono fissi per tutta la durata del mutuo sia il tasso di sia l importo delle singole rate. Lo svantaggio è non poter sfruttare eventuali riduzioni dei tassi di mercato. Il tasso fisso è consigliabile a chi vuole essere certo, sin dal momento della firma del contratto, della misura del tasso, degli importi delle singole rate, e dell ammontare complessivo del debito da restituire, indipendentemente dalle variazioni delle condizioni di mercato. Mutuo a tasso variabile Rispetto al tasso iniziale, il tasso di può variare, con cadenze prestabilite, secondo l andamento di uno o più parametri di indicizzazione (ad esempio il tasso Euribor) fissati nel contratto. Il rischio principale è l aumento imprevedibile e consistente dell importo o del numero delle rate. Il tasso variabile è consigliabile a chi vuole un tasso sempre in linea con l andamento del mercato e può sostenere eventuali aumenti dell importo delle rate. Mutuo a tasso variabile con o senza protezione Rispetto al tasso iniziale, il tasso di può variare, con cadenze prestabilite, secondo l andamento di uno o più parametri di indicizzazione (ad esempio il tasso Euribor) entro un limite minimo (floor) sempre previsto ed un eventuale massimo (cap) fissati nel contratto. Lo svantaggio per il cliente è di non poter sfruttare completamente eventuali riduzioni dei tassi di mercato tenuto conto che questi oltre una certa soglia, fissata contrattualmente, non potranno mai scendere. Nel caso di inserimento nel contratto di un eventuale tasso massimo (c.d. cap) si avrà un mutuo a tasso variabile protetto. Tale forma tecnica è consigliabile a chi vuole un tasso in linea con l andamento del mercato con la certezza che questi non raggiunga mai livelli troppo elevati. MUTUO FONDIARIO Aggiornato al 01 ottobre /7
2 Altro A copertura del rimborso del credito derivante dal finanziamento, il cliente ha la possibilità di aderire ad una polizza assicurativa a fronte dei rischi morte per infortunio e malattia o invalidità totale e permanente da infortunio e malattia. Per le coperture assicurative consultare gli estratti delle polizze disponibili presso le succursali della banca. CONDIZIONI ECONOMICHE QUANTO PUÒ COSTARE IL MUTUO FONDIARIO Tasso annuo effettivo globale (TAEG) 1 Tasso fisso: 8,352% Tasso variabile: 5,379% Oltre al TAEG vanno considerati altri costi, quali le spese e le imposte per la stipula del contratto e l iscrizione dell ipoteca, nonché le spese di assicurazione dell immobile ipotecato. TASSI VOCI Importo massimo finanziabile Durata Criterio di calcolo degli interessi Tasso di nominale annuo: - mutuo con durata fino a 10 anni - mutuo con durata oltre 10 anni fino a 20 anni - mutuo con durata oltre 20 anni Tasso di effettivo annuo: - mutuo con durata fino a 10 anni - mutuo con durata oltre 10 anni fino a 20 anni - mutuo con durata oltre 20 anni Parametro di indicizzazione Spread: - mutuo con durata fino a 10 anni - mutuo con durata oltre 10 anni fino a 20 anni - mutuo con durata oltre 20 anni Tasso fisso COSTI Tasso variabile Non superiore all 80% del valore dell immobile accertato dal perito 7,75% 8,25% 8,75% 7,75% 8,25% 8,75% Massimo 25 anni Anno civile Il tasso di per questo tipo di mutuo è variabile in relazione al parametro di indicizzazione Euribor 3ml/365. Detto tasso è determinato dal predetto parametro + uno spread (espresso in punti percentuali) rapportato alla durata del mutuo. Euribor + 5,00 punti p. Euribor + 5,25 punti p. Euribor + 5,50 punti p. Euribor + 5,00 punti p. Euribor + 5,25 punti p. Euribor + 5,50 punti p. Esempio (mutuo con durata fino a 10 anni): Euribor 3ml (riferito al 30/09/15) -0,04 + 5,00 punti p. = 4,96% Euribor 3ml/365. Il tasso Euribor (Euro Interbank Offered Rate) è quello a tre mesi lettera (gg 365), rilevato dalla stampa specializzata (ad es. Il Sole 24Ore) a fine trimestre solare, in relazione all ultimo giorno lavorativo dei mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre di ogni anno e decorre rispettivamente dal primo giorno del mese di gennaio, aprile, luglio e ottobre. Il tasso Euribor, inoltre, è arrotondato alla seconda cifra decimale (per difetto con la terza cifra decimale fino a 5, per eccesso con la terza cifra decimale oltre). Quotazione vigente: -0,04% + 5,00 punti percentuali + 5,25 punti percentuali + 5,50 punti percentuali 1 Il TAEG è calcolato su un finanziamento di Euro ,00, di durata pari a 10 anni, con una periodicità mensile della rata. MUTUO FONDIARIO Aggiornato al 01 ottobre /7
3 TASSI SPESE Per i mutui a tasso variabile con o senza protezione: - Tasso minimo applicabile (floor) - Tasso massimo applicabile (cap) Tasso di di preammortamento Tasso di mora Spese per la stipula del contratto Spese per la gestione del rapporto Istruttoria Imposta sostitutiva Commissione Informativa precontrattuale: - consegna di copia del contratto idonea per la stipula - consegna dello schema di contratto privo delle condizioni economiche e di un preventivo contenente le condizioni economiche basate sulle informazioni fornite dal cliente Gestione pratica Incasso rata: - con addebito automatico in conto corrente - con pagamento per cassa Accollo mutuo Sospensione pagamento rate Il tasso, pur essendo variabile, non potrà essere inferiore al limite contrattualmente previsto. Il tasso, pur essendo variabile, non potrà superare il limite contrattualmente previsto. Uguale al tasso di finanziamento Tasso di finanziamento maggiorato di 3 punti percentuali 0,30%, con un minimo di Euro 100,00 e un massimo di Euro 400,00 0,25% o 2,00% secondo la prescrizione di legge 0,50% ( una tantum sul capitale iniziale) Euro 5,00. Per i contratti offerti ai clienti al dettaglio, la consegna è gratuita a partire dal momento in cui viene concordata la data per la stipula presso il notaio. Gratuita Euro 3,00 Spese per estinzione anticipata (in percentuale sul debito residuo) 2 1,50% Spese per decurtazione del mutuo in corso di ammortamento 3 1,50% Invio comunicazioni periodiche Altre comunicazioni: - posta ordinaria - raccomandata - su telefonia fissa - su telefonia mobile Euro 3,00 Euro 3,00 Euro 6,00 Euro 2,00 Euro 5,00 Spese per copia documentazione Si veda il foglio informativo Servizio di rilascio copia documentazione, dichiarazioni, certificazioni. 2 Al cliente non verrà applicata la presente commissione qualora il finanziamento stipulato o accollato sia finalizzato all acquisto, costruzione o ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della propria attività economica o professionale, ciò ai sensi dell art. 7 della L. 40 del 02/04/2007, fatti salvi i limiti di cui all Accordo ABI-Consumatori, siglato in data 2 maggio 2007, le cui tabelle (che riportano le misure massime delle penali per estinzione anticipata) sono allegate al presente documento. 3 Al cliente non verrà applicata la presente commissione qualora il finanziamento stipulato o accollato sia finalizzato all acquisto, costruzione o ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della propria attività economica o professionale, ciò ai sensi dell art. 7 della L. 40 del 02/04/2007, fatti salvi i limiti di cui all Accordo ABI-Consumatori, siglato in data 2 maggio 2007, le cui tabelle (che riportano le misure massime delle penali per estinzione anticipata) sono allegate al presente documento. MUTUO FONDIARIO Aggiornato al 01 ottobre /7
4 ALTRI ONERI Qualora il mutuo concesso sia garantito da soggetti esterni quali consorzi e cooperative di garanzia fidi, potrebbero essere contemplati ulteriori oneri connessi alle prestazioni fornite dalle suddette organizzazioni. PIANO DI AMMORTAMENTO Tipo di ammortamento Tipologia di rata Periodicità delle rate Progressivo francese Costante Mensile, trimestrale, semestrale, annuale ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO Euribor 3ml/365 Data Valore 31/03/2015 0,02% 30/06/2015-0,01% 30/09/2015-0,04% Prima della conclusione del contratto è consigliabile prendere visione del piano di ammortamento personalizzato allegato al documento di sintesi. CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA (nel caso di tasso fisso) Tasso di applicato Durata del finanziamento (anni) Importo della rata mensile per Euro ,00 di capitale 7,75% 10 Euro 1.200,11 8,25% 15 Euro 970,14 8,25% 20 Euro 852,07 8,75% 25 Euro 822,14 CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA (nel caso di tasso variabile indicizzato al parametro: Euribor ) Tasso di applicato Durata del finanziamento (anni) Importo della rata mensile per Euro ,00 di capitale Se il tasso di aumenta del 2% dopo 2 anni (*) Se il tasso di diminuisce del 2% dopo 2 anni (*) 4,96% 10 Euro 1.058,70 Euro 1.140,19 Euro 1.060,30 5,21% 15 Euro 801,78 Euro 897,69 Euro 803,63 5,21% 20 Euro 671,61 Euro 778,21 Euro 673,66 5,46% 25 Euro 611,70 Euro 728,77 Euro 613,94 (*) Solo per i mutui che hanno una componente variabile al momento della stipula. Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) previsto dall art. 2 della legge sull usura (legge numero 108/1996), relativo ai contratti di mutuo, può essere consultato in filiale e sul sito internet della banca ( ALTRE SPESE DA SOSTENERE Al momento della stipula del mutuo il cliente deve sostenere costi relativi a servizi prestati da soggetti terzi: Perizia tecnica Massimo 500,00 euro Adempimenti notarili Secondo le tariffe notarili stabilite dal D.M. del 27/11/2001 Assicurazione immobile 0,10% sul valore assicurato (quotazione riferita ad ipotesi di assicurazione su immobile a uso abitativo). L immobile deve essere assicurato contro i danni derivanti dai seguenti rischi: incendio, scoppio di gas, caduta di fulmini e rischi accessori. MUTUO FONDIARIO Aggiornato al 01 ottobre /7
5 TEMPI DI EROGAZIONE Durata dell istruttoria Disponibilità dell importo Giorni massimi n.20 (i tempi massimi indicati decorrono dal momento di consegna della documentazione completa, perizia inclusa. Nel calcolo non si tiene conto degli adempimenti notarili e dei tempi per l assunzione di garanzie/assicurazioni esterne) 15 giorni dalla stipula (salvo ritardi non imputabili alla banca) ESTINZIONE ANTICIPATA, PORTABILITA E RECLAMI Estinzione anticipata Il mutuatario in ogni momento può esercitare, senza alcun onere né spesa né penale, il diritto di estinzione anticipata, totale o parziale, del mutuo: se il contratto di mutuo è stipulato o accollato a seguito di frazionamento per l acquisto o la ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento dell attività economica o professionale da parte del mutuatario persona fisica; se l estinzione anticipata totale del mutuo avviene nell ambito di un operazione di portabilità. In tutte le altre ipotesi, il mutuatario può esercitare in ogni momento il diritto di estinzione anticipata, totale o parziale, corrispondendo un compenso onnicomprensivo percentuale sulla parte di capitale anticipatamente restituito nella misura dell 1,50%. Nessun altro onere può essere addebitato al mutuatario. Procedura semplificata per la cancellazione delle ipoteche Ai sensi dell art.13, commi da 8-sexies a 8-terdecies, del D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, convertito in legge dalla L. 2 aprile 2007, n. 40, la banca comunica all Agenzia del Territorio competente, entro 30 giorni dalla data in cui il mutuo è estinto, l estinzione dell obbligazione medesima. L Agenzia del Territorio, acquisita tale comunicazione di estinzione dell obbligazione e verificata la mancanza di una dichiarazione di permanenza dell ipoteca, procede a cancellare l ipoteca medesima d ufficio, cioè senza necessità di un apposita domanda, entro il giorno successivo alla scadenza del termine di trenta giorni dall estinzione dell obbligazione. Il rilascio, da parte della banca, della dichiarazione di cui sopra non comporta alcuna spesa a carico del cliente. Portabilità del mutuo Nel caso in cui, per rimborsare il mutuo, il cliente ottenga un nuovo finanziamento da un altra banca/intermediario, il cliente non deve sostenere neanche indirettamente alcun costo (ad esempio commissioni, spese, oneri e penali). Il nuovo contratto mantiene i diritti e le garanzie del vecchio. Tempi massimi di chiusura del rapporto La banca conclude gli adempimenti connessi alla richiesta del mutuatario entro 15 giorni decorrenti dalla data dell integrale pagamento di quanto dovutole a seguito del recesso. Risoluzione stragiudiziale delle controversie: reclami, conciliazione e mediazione Il cliente può presentare reclamo alla banca per lettera (Ufficio Reclami c/o Ufficio Controllo Rischi - Corso Garibaldi n.49/ Palo del Colle), per fax ( ) o per La banca è tenuta a rispondere entro 30 giorni dalla data di ricezione del reclamo (sia per i reclami relativi ai servizi bancari che per quelli aventi ad oggetto servizi di investimento). Se il cliente non è soddisfatto, o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, può rivolgersi: per i reclami relativi ai servizi bancari, all Arbitro Bancario Finanziario (ABF), per il quale può consultare il sito o chiedere presso le Filiali della Banca d Italia, o della banca, ove è disponibile la Guida all Arbitro Bancario Finanziario, pubblicata anche sul sito internet della banca stessa ( Il ricorso all ABF assolve alla condizione di procedibilità della domanda giudiziale di cui all art. 5 del D.Lgs. 04/03/2010 n. 28; per i reclami relativi ai servizi di investimento, può rivolgersi alla Camera di Conciliazione e di Arbitrato presso la Consob, per la quale può consultare il sito o all Ombudsman-Giurì Bancario, presso il Conciliatore Bancario Finanziario, consultando il relativo sito internet. Il ricorso alla Camera di Conciliazione e di Arbitrato presso la Consob assolve alla condizione di procedibilità della domanda giudiziale di cui all art. 5 del D.Lgs. 28/2010, mentre il ricorso all Ombudsman-Giurì Bancario non assolve alla suddetta condizione di procedibilità; ad altre forme di soluzione stragiudiziale delle controversie quale, ad esempio, il Conciliatore Bancario Finanziario Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie ADR, consultando il sito MUTUO FONDIARIO Aggiornato al 01 ottobre /7
6 Anche in assenza di formale reclamo alla banca, l art. 5 del D.Lgs. 28/2010 prevede che il cliente, che intende esercitare in giudizio una azione relativa ad una controversia in materia di contratti assicurativi, bancari e finanziari, è tenuto preliminarmente ad esperire il procedimento di mediazione di cui al citato art. 5 del D.Lgs. 28/2010, presso il Conciliatore Bancario Finanziario sopra indicato oppure presso un Organismo iscritto nell apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia e specializzato in materia bancaria e finanziaria. LEGENDA Accollo Imposta sostitutiva Istruttoria Contratto tra un debitore e una terza persona che si impegna a pagare il debito al creditore. Imposta pari allo 0,25% della somma erogata nel caso di: - acquisto, costruzione o ristrutturazione della propria prima casa, destinandola ad abitazione principale; - destinazione del finanziamento al ripristino della liquidità del cliente nonché generiche esigenze di spesa da parte di persone fisiche. L imposta sostitutiva è pari al 2,00% dell ammontare del finanziamento negli altri casi. Pratiche e formalità necessarie alla erogazione del mutuo. Parametro di indicizzazione (per i mutui a tasso variabile) Piano di ammortamento Piano di ammortamento francese Quota capitale Quota interessi Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare il tasso di. Piano di rimborso del mutuo con l indicazione della composizione delle singole rate (quota capitale e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto. Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente. All inizio si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta. Quota della rata costituita dall importo del finanziamento restituito. Quota della rata costituita dagli interessi maturati. Rata costante La somma tra quota capitale e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del mutuo. Spread Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di Tasso annuo effettivo globale (TAEG) Tasso di di preammortamento Tasso di nominale annuo Tasso di mora Tasso effettivo globale medio (TEGM) indicizzazione. Indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata. Il tasso degli interessi dovuti sulla somma finanziata per il periodo che va dalla data di stipula del finanziamento alla data di scadenza della prima rata. Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l (quale compenso del capitale prestato) e il capitale prestato. Maggiorazione del tasso di applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate. Tasso di pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell Economia e delle Finanze come previsto dalla legge sull usura. Per verificare se un tasso di è usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati, il tasso soglia della relativa categoria e accertare che quanto richiesto dalla banca non sia superiore. MUTUO FONDIARIO Aggiornato al 01 ottobre /7
7 Accordo ABI Consumatori del 2 maggio 2007 Tabelle per estinzione anticipata dei finanziamenti MISURA MASSIMA DELLE PENALI APPLICABILI IN SEDE DI ESTINZIONE ANTICIPATA (TOTALE O PARZIALE) DEI MUTUI IMMOBILIARI EX ART. 7, COMMA 5, DEL DECRETO LEGGE, 31 GENNAIO 2007, N. 7, CONVERTITO NELLA LEGGE 2 APRILE 2007, N. 40, PUBBLICATA SUL SUPPLEMENTO ORDINARIO (N. 91/L) ALLA GAZZETTA UFFICIALE, 2 APRILE 2007, N. 77 II 2 maggio 2007 l'associazione Bancaria Italiana (di seguito ABI) e le Associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale (di seguito Associazioni dei consumatori), hanno raggiunto un Accordo - ai sensi dall'art. 7, comma 5, del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito nella legge 2 aprile 2007, n determinando la misura massima dell'importo della penale dovuta per il caso di estinzione anticipata o parziale dei contratti di mutuo secondo quanto previsto dall'art. 7, comma 5, del predetto decreto legge. Le misure massime delle penali o di ogni altro patto equivalente o aggiuntivo (di seguito penali), ai fini dell art. 7, comma 1, del predetto decreto legge, sono determinate nel modo seguente: a) contratti di mutuo a tasso variabile 0,50 %; 0,20 % nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo. b) per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati antecedentemente al 1 gennaio ,50 %; 0,20 % nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo; c) per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati successivamente al 31 dicembre ,90 % nella prima metà del periodo di ammortamento del mutuo; 1,50 % nella seconda metà del periodo di ammortamento del mutuo; 0,20 % nel terzultimo anno del periodo di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo; d) per i contratti di mutuo a tasso misto d.1) stipulati antecedentemente al 1 gennaio 2001, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito ai punti a) e b); d.2) stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, per i quali la variazione della tipologia di tasso (dal fisso al variabile o viceversa) è prevista contrattualmente con cadenze periodiche inferiori o uguali ai due anni, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito al punto a) relativamente ai mutui a tasso variabile. d.3) stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, per i quali la variazione della tipologia di tasso (dal fisso al variabile o viceversa) è prevista contrattualmente con cadenze periodiche superiori ai due anni, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito al punto a) ovvero al punto c) a seconda che, al momento dell'estinzione anticipata del mutuo, l'ammortamento del finanziamento sia regolato rispettivamente a tasso variabile o a tasso fisso. In questa seconda ipotesi (cioè, vigenza del tasso fisso) il periodo di ammortamento da considerare - ai fini della applicazione delle misure massime delle penali dello 1,90% o dello 1,50% ai sensi del punto c) - è circoscritto alla parte dello stesso regolata al tasso fisso, vigente al momento dell'estinzione anticipata del mutuo. Clausola di salvaguardia. Le penali contrattualmente previste in misura pari o inferiore alle misure massime sopra indicate sono ridotte come segue: 1) nei mutui di cui alle lettere a) e b) - 0,20%; 2) nei mutui a tasso fisso di cui alla lettera c) - qualora la misura della penale contrattuale sia pari o superiore a 1,25 punti percentuali - 0,25%; 3) nei mutui a tasso fisso di cui alla lettera c) - qualora la misura della penale contrattuale sia inferiore a 1,25 punti percentuali - 0,15%. MUTUO FONDIARIO Aggiornato al 01 ottobre /7

References: articolo 40
 art. 7
 art. 7
 art. 2
 art.13
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 ART. 7
 art. 7