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Timestamp: 2018-08-17 08:32:25+00:00

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AEC Industria. Le novità dell Accordo Economico Collettivo per la Rappresentanza Commerciale - Settore Industria - PDF
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1 Le novità dell Accordo Economico Collettivo per la Rappresentanza Commerciale - Settore Industria
2 VECCHIO ACCORDO Decorrenza 20 marzo 2002 Scadenza 31 marzo 2005 NUOVO ACCORDO Decorrenza 1 settembre 2014 Decorrenza 1 gennaio 2016 per indennità meritocratica Scadenza 31 dicembre
3 Art. 2 zona di attività e variazioni rapporto Variazione = variazioni di Zona, Territorio, Clientela o Prodotto Senza il consenso dell Agente Variazione di lieve entità: dallo 0 al 5% di provvigione Senza preavviso, efficaci dalla comunicazione Variazione di media entità: dal 5 al 15% di provvigione 2 mesi (4 mono) di preavviso se non diversa decorrenza concordata, comunicazione scritta Variazione di rilevante entità: oltre il 15% di provvigione Preavviso previsto dall AEC se non diversa decorrenza concordata, comunicazione scritta
4 Art. 2 zona di attività e variazioni rapporto Viene abbassata dal 20 al 15% la variazione unilaterale definita «rilevante» Vengono sommate le variazioni di «lieve entità» nei 18 o 24 mesi per Monomandatari Se l agente non accetta le variazioni di media e rilevante entità (o l insieme di quelle di lieve e media entità nei 18 mesi 24 mesi per mono) ha 30 giorni di tempo per comunicarlo all azienda. La mancata accettazione diventa lettera di disdetta del contratto con preavviso. L azienda liquiderà all agente tutte le indennità.
5 Art. 3 Campionario L addebito del valore del campionario, se affidato all agente, sussiste solo in mancata o parziale restituzione o danneggiamento non dovuto alla normale usura Non è previsto l addebito del campionario all agente o rappresentante per motivi diversi da quelli sopra indicati
6 Art. 4 Contratto a Tempo Determinato Nel caso di nuovi rapporti con contratto a tempo determinato per la stessa attività (zona, prodotti e clienti), la casa mandante può stabilire il periodo di prova solamente per il primo rapporto
7 Altre novità I termini per comunicazione all agente da parte della mandante della «mancata accettazione dell ordine» passa da 60 a 30 giorni In caso di ritardato pagamento delle provvigioni di oltre 15 giorni, viene chiarito che si applicano gli «interessi moratori» di cui al D Lgs 231/02 modificato dal D lgs Sono state aggiornate le disposizioni con riferimento al «tasso di rendimento del FIRR»
8 Art. 10 indennità scioglimento del contratto Alla risoluzione del contratto sarà corrisposta all agente una indennità, in tre emolumenti, in assolvimento di quanto previsto dall articolo 1751 codice civile Fondo Indennità Risoluzione Rapporto Indennità suppletiva di clientela Indennità meritocratica
9 Art. 10 indennità scioglimento del contratto Viene chiarito che le indennità di scioglimento del contratto vengono riconosciute all agente o rappresentante anche a successivamente: al conseguimento della pensione anticipata Enasarco al conseguimento della pensione INPS di vecchiaia al conseguimento della pensione INPS anticipata.
10 Art. 10 indennità scioglimento del contratto Fondo Indennità Risoluzione Rapporto Viene riconosciuto all agente in tutte le ipotesi di cessazione del contratto, anche se non ci sia stato alcun incremento di clientela o di fatturato. Risponde al principio di equità. MONO: 4% su provvigioni fino a 12,400,00 annui 2% su provvigioni da 12,400,01 a 18,600,00 annui 1% sull eccedenza PLURI: 4% su provvigioni fino a 6,200,00 annui 2% su provvigioni da 6,200,01 a 9,300,00 annui 1% sull eccedenza Non viene riconosciuta all agente nel caso ci siano ritenzione indebite di somme, concorrenza sleale, o violazione del vincolo di esclusiva.
11 Art. 10 indennità scioglimento del contratto Indennità suppletiva di clientela Viene riconosciuto all agente anche senza incrementi di clientela o di fatturato, solo se il contratto si scioglie ad iniziativa della mandante, non per giusta causa, ed in casi di malattia, morte o pensionamento Enasarco o INPS dell agente. Risponde al principio di equità. Per tutti: 3% sull ammontare globale delle provvigioni e altre somme maturate 0,50% sulle somme maturate dal 4 anno, e fino a 45,000,00 di provvigione 0,50% aggiuntivo sulle provvigioni maturate dopo il 6 anno, e nel limite di 45,000,00 di provvigione L indennità suppletiva di clientela non viene pagata se il contratto si scioglie per un fatto imputabile all agente
12 Art. 11 indennità di fine rapporto Indennità meritocratica Viene riconosciuta all agente, oltre nei casi previsti per l indennità suppletiva di clientela, se ha sensibilmente sviluppato gli affari o creato nuova clientela con vantaggi per la preponente. Viene erogata se la somma delle altre due indennità è inferiore al valore massimo previsto dall articolo 1751 del codice civile, ovvero erogata l eccedenza in forma di indennità meritocratica. Viene erogata, nei termini e nelle condizioni di cui sopra, anche per lo scioglimento del Contratto a Termine Art Codice Civile ( ) L`importo dell`indennità non può superare una cifra equivalente ad una indennità annua calcolata sulla base della media annuale delle retribuzioni riscosse dall`agente negli ultimi cinque anni e, se il contratto risale a meno di cinque anni, sulla media del periodo in questione.( )
13 Art. 11 indennità di fine rapporto Indennità meritocratica: modificata sensibilmente dall AEC Viene calcolata individuando: il valore dell incremento della clientela e del giro d affari; il periodo di prognosi, stimando il periodo nel quale la preponente continuerà a trarre vantaggi dal lavoro dell agente; il tasso di migrazione della clientela, in base alla tipologia dell agente e alla durata del rapporto contrattuale Tramite le apposite tabelle previste nella nuova norma dell AEC si calcola l Indennità da erogare. Viene prevista una norma transitoria, al fine di una corretta applicazione del conteggio.
14 Art. 13 gravidanza e puerperio Prevista la sospensione del rapporto per un massimo di 12 mesi (in luogo degli 8 precedenti) senza risoluzione del rapporto Stessa norma in caso di adozione o affidamento Il periodo si riduce a 5 mesi in caso interruzione di gravidanza, e su richiesta dell agente in quel periodo la mandante può provvedere in proprio o dare ad altri il mandato L agente non percepisce compensi o proventi sugli affari conclusi dalla mandante o da altri
15 Art. 19 procedure di conciliazione Il nuovo AEC Industria prevede procedure di conciliazione tra le parti in base all art. 410 e seguenti del c.p.c. al fine di ridurre il ricorso agli interventi della giurisdizione statuale. Entro 6 mesi dalla firma prevista una commissione che definisca regolamento per le procedure di conciliazione.
16 Art. 20 Ente Bilaterale Nazionale Il nuovo AEC Industria prevede l istituzione dell Ente Bilaterale Nazionale degli Agenti di Commercio che opererà su: Studi e ricerche sui bisogni formativi; Formazione e riqualificazione professionale; Osservatorio nazionale sulla professione; Altri compiti che le parti decideranno. Entro 6 mesi dalla firma prevista una commissione che definisca proposte di statuto e regolamento.
17 Le novità dell Accordo Economico Collettivo per la Rappresentanza Commerciale - Settore Industria
ACCORDO ECONOMICO COLLETTIVO 16 FEBBRAIO 2009 SETTORE COMMERCIO
ACCORDO ECONOMICO COLLETTIVO 16 FEBBRAIO 2009 SETTORE COMMERCIO 1 Visti Gli Accordi Economici Collettivi del 26 febbraio 2002 e del 26 giugno 2002 si è stipulato il presente Accordo Economico Collettivo
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ACCORDO ECONOMICO COLLETTIVO PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI AGENZIA E RAPPRESENTANZA COMMERCIALE DEL SETTORE INDUSTRIALE L anno 2007, il giorno 20 del mese di ottobre tra La Confederazione italiana

References: Art. 2
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 10
 articolo 1751
 Art. 10
 Art. 10
 Art. 10
 Art. 11
 articolo 1751
 Art. 11
 Art. 13
 Art. 19
 art. 410
 Art. 20