Source: https://www.aim-italia.it/blog-sezione.html
Timestamp: 2019-11-12 15:33:49+00:00

Document:
Giovedì 30 Luglio 2009 17:33
AIM Italia: Guida
Mercato alternativo del capitale creato a somiglianza del Aim di Londra per quotare le PMI italiane.
Raccogliere importanti risorse finanziare
Diversificare le fonti di finanziamento, riducendo ladipendenza dal sistema del creditoRISORSEFINANZIARIE
Dare flessibilità e liquidità all’azionariato, consentendo ad alcuni soci di liquidare la loro partecipazione
Agevolare il passaggio generazionaleFLESSIBILITA’AZIONARIATO
Dare un valore oggettivo e trasparente all’azienda
Utilizzare le azioni come moneta per acquisizioni e alleanze strategicheVALOREVISIBILITA’/PRESTIGIO
Grande ritorno mediatico
Aumentare la credibilità nei confronti difornitori/clienti/partner in termini di trasparenza di obiettivi e risultati
Perché AIM Italia?
AIM Italia offre alle società numerosi vantaggi:
Riconoscibilità globale del mercatoPool di liquidità dedicato small cap (€12bn)
VISIBILITA’GLOBALERiproduce il modello UK, ormai noto agli investitori internazionali
KNOW HOW CONSOLIDATO No anni di esistenza della societàNo capitalizzazione e flottante minimiNo Corporate Governance richiestaUlteriori requisiti richiesti dal Nomad
SEMPLICITA’DI ACCESSO
AIM Italia offre la possibilità di ridurre gli adempimenti necessari per la quotazione (con un impatto sui tempi necessari per la quotazione) e successivi
AIM Italia è un MTF
Documento di ammissione sostituisce il Prospetto Informativo
Il Nomad definisce la profondità della duediligence e pianifica la data precisa di ammissione
Ammissione di Borsa in 10 giorni
No istruttoria di Consob
Nessun resoconti trimestrali + poche formalità
London Stock Exchange trade statistics – September 2008
Datiprincipali
Numero di società quotate su AIM: 1,609
Di cui internazionali: 332
Quotazioni su AIM nel 2007: 182123 UK59 internazionali
Capitali raccolti (quotazione e successiviaumenti di capitale) 1995-Set.2008: £59bn
AIM: il mercato di riferimento per le PMI di tutto il mondo
AIM Italia si ispira ad un’esperienza di successo già presente sul mercato londinese
Un modello di mercato di successo AIM ITALIA è stato concepito per diventare il crocevia ideale per l’incontro tra PMI italiane con forte potenziale di crescita e flussi di capitali specializzati in PMI della più importante piazza finanziaria europea
Esigenze delle Medie e Piccole Imprese ItalianeEsigenze degli investitori italiani ed esteri
Requisiti minimi diammissione
Snellezza del processo
Presidio di un operatore preposto (“Nomad”)
L’ “ago della bilancia”L’aspetto più innovativo di AIM Italia è rappresentato dalla figura del Nominated Adviser (“Nomad”) che affianca la società e presidia l’integrità del mercato, grazie alla propria reputazione ed esperienza sul mercato dei capitali
E’ il punto diriferimento per la società, che gli delega il rapporto con Borsa Italiana
Gli altri attori del processo di quotazione
Il Nominated Adviser
AIM Italia ruota intorno alla figura del Nomad, ago della bilancia del nuovo equilibrio tra investitori e imprese
Banche d’affari / intermediari / società /associazioni professionali che operano prevalentemente nel corporate finance • Risponde ai criteri di ammissione individuati da Borsa Italiana nel Regolamento
Valuta l’appropriatezza della società perl’ammissione a AIM ITALIA
Pianifica e gestisce il processo di quotazione della società
Assiste la società per tutto il periodo di permanenza sul mercatoCHE RUOLOHA
AIM ITALIA: gli altri attori del processo di quotazione
SOCIETA’ DIREVISIONE
STUDIPROFESSIONALI
SOCIETA’ DI COMUNICAZIONE /INVESTOR RELATIONS
GLOBAL COORDINATOR / BROKERSPECIALIST
Chi può quotarsi su AIM Italia?
I pochi requisiti di AIM Italia fanno sì che molte società possano quotarsi su questo mercato, ma alcune caratteristiche permettono ad alcune società di beneficiare al massimo dell’opportunità AIM Italia;
favorite società che hanno...
APPARTENENTI A SETTORI ATTRAENTI
EQUITY STORY AMBIZIOSA MARGINALITA’ E TASSI DI CRESCITA ELEVATI
POTENZIALE BUSINESS GLOBALE
Chi investirà in AIM Italia?
Investitori istituzionali italiani: fondi tradizionali, hedge, dedicati alle small caps, private banking, private equity, ecc., nei limiti previsti dalla normativa vigente
Investitori istituzionali esteri: fondi tradizionali, hedge, fondi dedicati small cap, private banking, private equity, venture capital, forme di investimento alternative, ecc.
Retail, che potrà investire sul mercato secondario successivamente alla quotazione (potrà investire in IPO solo se sollecitato tramite Prospetto Informativo)** In attesa di documento di consultazione Consob
Tra gli investitori più attivi nell'AIM:
Black Rock Invesco AXA Fidelity Artemis Lansdowne Partners Credit Suisse AVIVA
È un modello di mercato efficiente per finanziare e darevisibilità alle PMI accedendo a capitali domestici e internazionali specializzati E’ il simbolo dell’integrazione tra Borsa Italiana e London Stock Exchange E’ una nuova e attesa opportunità per le PMI ambiziose e desiderose di crescere.
Ultimo aggiornamento Martedì 02 Agosto 2016 11:50
Giovedì 30 Luglio 2009 17:23
Obblighi e responsabilità del Nomad
Regolamento Nomad Aim Italia Obblighi Nomad
Art. 8 – Requisiti di permanenza Valutare con regolarità se esso stesso ed i Key Executives continuano a rispettare i requisiti del Regolamento Nomad
Art. 9 – Cambiamenti Key Executives Tempestiva comunicazione a Borsa di qualsiasi cambiamento relativo ai Key Executives – Ogni nuovo Key Executives deve ottenere l’accreditamento.
Art. 10 – Obblighi informativi a Borsa Modifica ragione sociale, azionisti di controllo o partner, indirizzo ove viene svolta l’attività;
Ricevimento di richiami scritti/disciplinari da qualsiasi autorità;
Mutamenti significativi nella situazione finanziaria o operativa o si stiano per verificare condizioni per apertura procedura concorsuale.
Art. 12 – Compliance Ogni Nomad deve nominare al proprio interno il soggetto responsabile della compliance (figura senior) che deve interagire con Borsa per quanto riguarda la verifica della compliance.
Art. 18 – Indipendenza Il Nomad deve dimostrare in ogni momento che esso stesso ed suoi principali esponenti aziendali sono indipendenti dagli emittenti per i quali operano.
La SCHEDA 1 prevede:
Non è possibile operare contemporaneamente quale Nomad e società di revisione salvo consenso di Borsa (Chinese Wall);
Nessun partner/amministratore/dipendente può essere amministratore di un Nomad Emittente AIM per il quale opera;
Nessun partner/amministratore/dipendente o soggetto collegato può - individualmente o collettivamente – detenere il 10% o più di un Emittente AIM per il quale opera;
Nessun Nomad/partner/amministratore/ dipendente o soggetto collegato può detenere il 3% o più di un Emittente AIM per il quale opera – individualmente o collegialmente – in assenza di procedure volte ad evitare l’insorgere di conflitti di interesse;
Nessun Nomad/partner/amministratore/dipendente o soggetto collegato può operare su strumenti dell’emittente durante un close period;
Prima di assumere un incarico il Nomad deve valutare la propria indipendenza e considerare l’importo della sua eventuale posizione creditizia nei confronti dell’emittente per il quale opererebbe.
Art. 19 – Conflitti di interesse Il Nomad non può operare in conflitto di interesse e non può intervenire a supporto di soggetti diversi dall’Emittente AIM per il quale opera in caso di operazioni straordinarie
Art. 20 – Procedure Il Nomad deve implementare in via continuativa procedure volte a monitorare gli obblighi previsti dal Regolamento ed adottare un apposito manuale delle procedure interne a tale proposito.
Art. 22 – Mantenimento documentazione Il Nomad deve mantenere traccia delle discussioni intervenute con gli Emittenti AIM nonché dei pareri e delle decisioni chiave. Deve inoltre dimostrare le ragioni sottostanti l’advise offerto.
Periodo: 3 anni
Al fine di dare evidenza dell’attività di controllo il Nomad deve rispettare i parametri della Scheda 3
Regolamento Nomad Aim Italia Responsabilità Nomad (fase ammissione)
AR. 1 – Adeguata conoscenza dell’Emittente Conoscenza del settore di business (anche in considerazione del paese di appartenenza e dell’operatività) anche mediante ricorso all’ausilio di terzi esperti;
Idonea valutazione di piano industriale ed informazioni finanziarie storiche;
Valutazione del rispetto del Regolamento Emittenti da parte dello statuto;
Site Visit adeguata e management due diligence – incontri con gli azionisti se opportuni;
Considerare se dare incarico a legali di fiducia per prevenire ad un’adeguata conoscenza dell’Emittente e formare un giudizio indipendente
AR. 2 – Amministratori e Consiglio di Amministrazione Al fine della valutazione dell’idoneità dell’emittente il Nomad deve valutare l’adeguatezza di ogni componente del CdA (inclusi candidati) e dell’organo nel suo complesso, tenendo presente l’applicazione delle disposizioni in materia di aggiotaggio e delle altre disposizioni applicabili agli emittenti titoli diffusi tra il pubblico in maniera rilevante.
Predisporre idonei questionari rivolti agli amministratori e verificare i curricula vitae;
Attività di due diligence al fine della verifica delle risposte ai questionari e dei curricula vitae (ricerche a mezzo stampa – verifica camere commercio e referenze da o verifiche presso terzi);
Estensione delle predette attività a top manager e consulenti menzionati nel documento di ammissione nonché valutare opportunità estensione verifiche ad azionisti rilevanti;
Valutare insieme al management l’implementazione di un’adeguata struttura di corporate governance
AR. 3 – Due Diligence Il Nomad deve sovrintendere alle attività di due diligence e convincersi dell’appropriatezza delle attività svolte.
Verificare sia stata svolta adeguata DD finanziaria, fiscale e legale (valutazione PFN e covenants su indebitamento – valutazione debiti scaduti e portafoglio crediti – contratti derivati);
Verifiche sul capitale circolante e sul sistema di reporting (anche con l’ausilio di società di revisione)
Verificare l’opportunità di una DD specialistica (es. marchi e brevetti)
Accurata valutazione dei DD report e delle comfort letter di terzi consulenti al fine della verifica delle necessità di ulteriori interventi di approfondimento
AR. 4 – Documento di Ammissione Il Nomad, al fine di poter rendere la dichiarazione di responsabilità, deve sovrintendere e partecipare attivamente alle attività di due diligence.
Coinvolgimento specifico per quanto riguarda la descrizione del business e dei risk factors
Verificare il contenuto delle informazioni finanziarie
Necessità di contributi su particolari tematiche da parte di esperti (es. settore immobiliare o biotecnologie)
In caso di dubbi prendere contatto con Borsa Italiana
AR. 5 – Compliance con il Regolamento Emittenti AIM Il Nomad deve verificare se l’Emittente ha implementato procedure idonee al fine di garantire la compliance con il Regolamento Emittenti AIM
Verificare l’adozione di procedure adeguate per garantire il rispetto dei diversi adempimenti (es. diffusione di informazioni price sensitive, comunicazioni ex art. 17, rispetto close period)
Verificare adeguatezza dell’informativa resa agli amministratori su ruoli e responsabilità derivanti dall’ammissione all’AIM Italia.
Regolamento Nomad Aim Italia Responsabilità Nomad (continuativa)
OR. 1 – Contatti regolari con l’Emittente Mantenere contatti regolari con l’Emittente in modo da essere continuamente informato sugli sviluppi dell’attività e poter quindi suggerire modalità di comportamento idonee ai fini della compliance con il Regolamento Emittenti ed identificare eventuali violazioni
Valutare aggiornamento amministratori in merito all’adeguata comprensione del Regolamento Emittenti.
OR. 2 – Verifica Comunicati Verifica preventiva al fine di assicurare la compliance con il Regolamento Emittenti
Verifica preventiva di tutti i comunicati che devono essere oggetto di pubblica diffusione – Non è richiesta la verifica dei comunicati di routine se il Nomad ritiene che gli amministratori abbiano adeguata capacità ed esperienza
Su tutti i comunicati rivisti dal Nomad deve comparire la sua denominazione e l’indicazione di una persona di riferimento.
OR. 3 – Monitoraggio negoziazioni Il Nomad è tenuto a monitorare direttamente – o tramite terzi – il corso delle negoziazioni (specialmente quando ci sono informazioni “price sensitive” non ancora divulgate)
Adeguati automatismi per segnalare significativi scostamenti nelle valutazioni
Contattare l’emittente al verificarsi di variazioni sostanziali per verificare l’opportunità di comunicazioni al mercato
Valutare l’opportunità di monitorare le notizie stampa.
OR. 4 – Assistenza con riferimento a modifiche del CdA Il Nomad è tenuto a collaborare con l’emittente in occasione di modifiche nella composizione del CdA e deve (i) valutare l’adeguatezza dei candidati e (ii) valutare l’impatto dei cambiamenti sul corretto funzionamento dell’organo amministrativo
Deve accertarsi che l’Emittente comprenda la necessità di consultarsi con il Nomad in occasione di tali cambiamenti
Deve esaminare il cv dei candidati e valutare la sussistenza dei requisiti previsti della Sezione AR. 2 del Regolamento AIM – valuta nel complesso l’idoneità del candidato rispetto alle necessità dell’Emittente
Interviene con le proprie valutazioni anche in caso di revoca di un membro del CdA.
Giovedì 07 Maggio 2009 10:00
Elenco degli attuali NOMAD del mercato AIM Italia
Viale Eginardo, 29 - 20149 Milano
Massimo Turcato - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
+39 02.43444053
Piazza del Gesù, - 49 00186 Roma
Giulio Bastia - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
+39 06.69933343
Bayerische Hypo - und Vereinsbank AG,
Succursale di Milano (Unicredit Group)
Via Grossi, 10 - 20121 Milano
www.unicreditmib.eu
Roberto Rati - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
+39 02.88628195
Corso Europa, 16 - 20122 Milano
Marco Maria Fumagalli - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
+39 02.77814203
Via Turati, 9 - 20121 Milano
Andrea Vismara - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
+39 02.6204451
Roberto Magnoni - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
+39 02.77115320
Via G. Mazzini 46, - 50132 Firenze
Carmine Mancini - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
+39 06.42048325
UGF Merchant - Banca per le imprese S.p.A.
Piazza della Costituzione, 2/2 - 40128 Bologna
www.ugfmerchant.it
Marco Zanchi - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
+39 051.6318218
Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Maggio 2009 10:27
AIM Italia: i Regolamenti, manuali, modelli

References: Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 12

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 22
 art. 17