Source: https://m5s.weebly.com/blog/piccola-proposta-per-le-associazioni-di-cesano-boscone
Timestamp: 2018-11-18 19:18:04+00:00

Document:
Piccola proposta per le Associazioni di Cesano Boscone
Con riferimento a quanto indicato nel nostro programma elettorale, abbiamo sviluppato questa proposta di piccola modifica al Regolamento per le Associazioni presenti e operanti nel nostro territorio comunale.
Questo documento rappresenta la nostra proposta che a breve presenteremo in Commissione Istituzionale. Invitiamo tutti i cittadini a leggerla per informarsi e soprattutto invitiamo TUTTI i gruppi consiliari a prenderne visione in vista della futura discussione in Commissione.
Ognuno ovviamente è libero di avere differenti visioni e di proporre differenti documenti. Questo vuole essere il nostro contributo allo sviluppo di una discussione seria e propositiva su questo tema.
Redigere un Regolamento Comunale trasparente che permetta alle amministrazioni comunali di ottimizzare le risorse stanziate e definire obiettivi generali, misurando al contempo la qualità del lavoro svolto dalle associazioni in relazione alle risorse erogate.
Creare una Consulta delle Associazioni.
Creare un Albo delle Associazioni presenti nel territorio comunale.
Titolo I - FINALITÀ E DIFFUSIONE
La concessione di contributi, sovvenzioni, sussidi e benefici economici di qualunque natura ad enti ed associazioni pubbliche e private viene effettuata dal Comune, nell'esercizio della propria autonomia, secondo le modalità, le procedure ed i criteri stabiliti dal presente regolamento per dare attuazione all’art.12 della legge 7 agosto 1990, n. 241 ed all'art.22 della legge 30 dicembre 1991, n. 412 e successive modificazioni, assicurando equità, imparzialità e trasparenza all'azione amministrativa e realizzando il miglior impiego delle risorse destinate al conseguimento di utilità sociali per la comunità amministrata ed alla promozione del suo sviluppo.
Il Regolamento disciplina altresì i requisiti e le modalità per l’iscrizione all’Albo delle Associazioni, in conformità a quanto previsto dallo Statuto Comunale
I sussidi ed ausili finanziari diretti alle associazioni per scopi socio assistenziali e quelli di supporto alla qualificazione delle attività scolastiche sono disciplinati da altri specifici atti dell'Ente.
Art. 2 – Osservanza
L'osservanza delle procedure, dei criteri e delle modalità stabiliti dal presente regolamento è condizione necessaria per la legittimità degli atti con i quali vengono disposte le concessioni di cui al precedente articolo.
L'Amministrazione dispone le iniziative più idonee ad assicurare la più ampia e diffusa conoscenza del presente regolamento agli Enti, alle Istituzioni pubbliche e private ed all'intera comunità.
Questo Albo delle Associazioni dovrà essere pubblicato e aggiornato annualmente a cura dell’Amministrazione Comunale sulle pagine del sito del Comune di Cesano Boscone e su qualsiasi altro mezzo ritenuto idoneo per assicurarne la massima pubblicità. Le Associazioni sono tenute a comunicare tempestivamente all’Amministrazione comunale qualsiasi variazione avvenuta nei dati e documenti pubblicati sul Registro.
L’Albo delle Associazioni, degli Enti e delle Istituzioni è istituito al fine di riconoscere, valorizzare e favorire le libere forme associative e l’azione di Enti e Istituzioni pubbliche e private che operino, senza finalità di lucro, sul territorio di Cesano Boscone per il pubblico interesse e lo sviluppo della vita cittadina.
L’iscrizione nell’Albo comporta il riconoscimento da parte del Comune delle caratteristiche di interesse sociale e comunale dell’Associazione, dell’Ente o dell’Istituzione e il valore della stessa ai fini della promozione della partecipazione alla vita sociale e culturale della città.
A. Associazioni di impegno civile, tutela e promozione dei diritti umani;
B. Associazioni socio assistenziali;
C. Associazioni formative ed educative;
D. Associazioni culturali;
E. Associazioni di valorizzazione e tutela dell’ambiente;
F. Associazioni sportive;
G. Associazioni ricreative;
Art. 6 - Iscrizione all’Albo
Le Associazioni di cui al precedente articolo 5 indirizzano al Sindaco domanda di iscrizione all’Albo indicando il tipo di attività svolta, la sezione cui vogliono essere iscritte e allegando i seguenti documenti :
copia dello Statuto e Atto costitutivo dell’Associazione, Ente o Istituzione dal quale risulti che l’Associazione non operi per fini di lucro, che persegua finalità sociali e di pubblico interesse e sia costituita da almeno 2 anni. Sono fatte salve quelle aderenti ad Associazioni ed Organismi Nazionali o Internazionali;
la composizione nominativa degli organi direttivi e del nominativo del rappresentante legale e indirizzo della sede sociale;
l’indicazione degli iscritti e del numero degli aderenti nonché delle caratteristiche dell’Associazione, Ente o Istituto;
l’autocertificazione dove si segnala l’eventuale presenza negli organi direttivi di Sindaco, membro della Giunta, del Consiglio o della struttura amministrativa e/o loro parenti e affini sino al secondo grado di parentela. La mancata osservanza di questo punto è motivo di cancellazione dell’associazione dall’Albo per 1 anno.
I progetti già realizzati finanziati e/o co-finanziati dai fondi comunali
I progetti in corso finanziati e/o co-finanziati dai fondi comunali
I progetti svolti o in corso d’opera in partnership con altre associazioni, enti, organizzazioni.
Il documento che rende chiara ogni spesa sostenuta riferito alle spese sostenute con i finanziamenti comunali eventualmente già ricevuti negli anni (rendicontazione dettagliata delle spese a partire da un minimo di 50,00 Euro) a partire dall’entrata in vigore del presente regolamento;
Relazione sulle proprie attività e caratteristiche dell'associazione , ente o istituto, dalla quale risultino che esse sono state effettivamente iniziate da almeno due anni, con l’indicazione degli iscritti e del numero degli aderenti nonché delle caratteristiche dell’Associazione, Ente o Istituto;
copia del Bilancio preventivo e dell’ultimo Bilancio consuntivo, sottoscritto per autenticità dal Presidente o legale rappresentante;
copia, se posseduta, del decreto di autorizzazione o di iscrizione al Registro Regionale del Volontariato oppure di affiliazione ad organismi quali CONI, Federazioni Sportive o altri organismi similari;
copia del codice fiscale dell’Ente o Associazione e partita IVA, se richiesta, in base alla normativa vigente ;
intestazione e numero di conto corrente bancario o postale e sede di riferimento, ovvero indicazione della persona regolarmente abilitata alla riscossione per conto dell’Ente;
eventuale ulteriore materiale informativo sull’attività dell’Ente o Associazione.
Con le medesime modalità vengono ammesse all’Albo, su espressa richiesta, Associazioni iscritte in altri registri previsti da Leggi Regionali o Nazionali, a condizione che abbiano una propria sede nel territorio di Cesano Boscone o vi svolgano attività ritenuta significativa da motivato giudizio della Giunta Comunale.
Il diniego di iscrizione può essere disposto qualora :
a) vengano prodotti documenti falsi o incongruenti;
b) la Giunta comunale, con motivato provvedimento, non ravvisi nella richiedente le caratteristiche di cui al comma 2 dell’art. 4 .
Il diniego all'iscizione o la cancellazione dall’Albo avviene con motivato provvedimento della Giunta Comunale quando vengano a mancare, per qualsivoglia ragione, gli elementi essenziali necessari per l’iscrizione o quando si verifichi il caso di manifesta indegnità.
L’aggiornamento dell’Albo delle Associazioni, degli Enti e delle Istituzioni viene disposto annualmente dalla Giunta Comunale. Gli iscritti all’Albo sono tenuti ogni anno alla presentazione del Bilancio consuntivo e preventivo e alla relazione sull’attività sociale. Ogni eventuale modifica od integrazione dei documenti di cui all’Art.6 dovrà essere tempestivamente comunicata. La mancanza di tale aggiornamento è ragione sufficiente per l’eventuale deliberazione di cancellazione dall’Albo e in ogni caso impedisce le facilitazioni di cui al comma 3 dell’art.4.
Art.6 bis Status delle Associazioni richiedenti l’iscrizione all’Albo
Viene istituito un database che fotografa e definisce lo status delle Associazioni richiedenti l’iscrizione all’Albo delle Associazioni. Il database dovrà contenere tutte le informazini utili a comprendere lo status della pratica e le eventuali criticità riscontrate: la data di presentazione della domanda, i documenti prodotti e quelli eventualmente mancanti, il responsabile del procedimento.
Il database sarà pubblicato su una apposita pagina del sito del Comune e sarà pubblico.
Titolo III - CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI
Art.7 Consulta delle Associazioni
Viene creata una Consulta Permanente delle Associazioni il cui compito è quello di:
determinare gli obiettivi a breve, medio, lungo termine delle attività delle Associazioni;
coordinare i progetti delle Associazioni orientati a raggiungere gli obiettivi di cui al punto precedente;
ricercare e attivare le risorse presenti sul territorio e sensibilizzare i cittadini sui temi oggetto dei progetti;
verificare e valutare la qualità e la quantità del lavoro svolto nei singoli progetti;
decidere e monitorare gli eventuali finanziamenti ai progetti presentati dalle Associazioni;
La Consulta delle Associazioni è così costituita:
un Assessore della Giunta Comunale designato dal Sindaco (presidente);
un rappresentante dell’Amministrazione Comunale designato dal Segretario Comunale (segretario);
un rappresentante della minoranza in consiglio comunale (designato dai capigruppo della minoranza a rotazione annuale);
otto rappresentanti (un per ogni sezione di cui all’Art.5) rappresentanti delle Associazioni designati a rotazione annuale tra tutte le Associazioni registrate all’Albo Comunale delle Associazioni;
Il Presidente ha il compito di definire, sentito il parere della Giunta e il parere consultivo degli altri membri della Consulta, gli Obiettivi Generali da perseguire a scadenza annuale o biennale.
Viene poi data la possibilità a tutte le Associazioni di proporre progetti che, nel rispetto delle proprie competenze, attitudini e vincoli statutari, siano funzionali al raggiungimento degli Obiettivi Generali prescelti.
Ai fini dell’erogazione dei contributi, la valutazione della qualità dei progetti presentati avverrà tramite una griglia di valutazione che sarà definita dalla Consulta volta per volta in relazione agli Obiettivi Generali determinati. A titolo puramente indicativo elenchiamo alcuni criteri di valutazione che potrebbero essere inseriti nella griglia di valutazione:
coerenza dell'attività con i programmi dell’Amministrazione e con gli atti di indirizzo della Consulta delle Associazioni;
carattere originale e innovativo del progetto;
il concorso di altri enti pubblici e privati e associazioni all'iniziativa;
il contributo richiesto in proporzione al costo preventivo di spesa;
la capacità economica del richiedente.
Tutti i progetti presentati saranno pubblicati integralmente sul sito web del Comune.
Sulla base del Budget a disposizione, della qualità dei progetti proposti, e dei risultati della griglia di valutazione, il rappresentante dell’Amministrazione Comunale nella Consulta provvederà a proclamare i progetti aventi diritto al finanziamento.
Tutti I finanziamenti, sotto qualsiasi forma (contributi, sovvenzioni, sussidi e benefici economici), verranno comunque erogati dal Comune rispettando le direttive e indicazioni della Consulta delle Associazioni.
Art.7bis Statuto e Regolamento della Consulta delle Associazioni
Lo statuto e il regolamento della Consulta delle Associazioni verrà redatto dalla Commissione Istituzionale entro 90 giorni dalla data di approvazione del presente Regolamento.
Titolo III CONCESSIONE DI BENEFICI FINANZIARI E VANTAGGI ECONOMICI AD ENTI ED ASSOCIAZIONI
Art. 8 - Finalità degli interventi
Il Comune, per mezzo della Consulta delle Associazioni, può intervenire con la concessione di contributi, sovvenzioni, sussidi e benefici economici, nei limiti delle risorse previste in bilancio, a favore di Enti ed Associazioni pubbliche e private che operano per le seguenti finalità, elencate in ordine alfabetico:
1. assistenza e sicurezza sociale;
2. iniziative di solidarietà, di impegno civile, tutela e promozione dei diritti umani;
3. istruzione, formazione e cultura;
4. promozione della pratica dello sport e di attività ricreative del tempo libero;
5. sviluppo dell'economia e dell'occupazione;
6. tutela dell'ambiente e del paesaggio
7. valorizzazione e conservazione dei beni artistici e storici;
La definizione delle finalità di cui al precedente comma non preclude al Comune la possibilità d’interventi di carattere straordinario, quando gli stessi siano motivati da fatti eccezionali o da esigenze di particolare interesse per la comunità o che costituiscano, da parte della stessa, testimonianza di solidarietà verso popolazioni colpite da gravi eventi.
Art. 9 - Destinatari
La concessione di contributi, sovvenzioni, sussidi e benefici economici viene disposta per le Associazioni iscritte all’Albo delle Associazioni da almeno un anno.
Art. 10 - Interventi straordinari e cooperazione internazionale
Nei casi particolari previsti dal secondo comma dell’art.7, l’attribuzione a carattere straordinario di contributi economici può essere effettuata dal Comune ad enti pubblici e privati, associazioni e comitati, per sostenere specifiche iniziative di aiuto e solidarietà verso comunità italiane colpite da calamità od altri eventi eccezionali.
Il Comune può destinare, in conformità a quanto previsto dal comma 1 bis dell’art.19 della legge 19 marzo 1993, n. 68, un importo non superiore allo 0,80% della somma dei primi tre titoli delle entrate correnti del bilancio annuale, per sostenere programmi di cooperazione allo sviluppo ed interventi di solidarietà internazionale.
Art. 11 - Tipologia dei contributi
La concessione di contributi, benefici su manifestazioni inerenti l'attività delle Associzioni è di esclusiva competenza della Consulta delle Associazioni.
Art. 12 - Contributi annuali ad enti ed associazioni
Non è contemplata in alcun caso la concessione di contributi annuali al sostegno della normale attività sociale delle Associazioni. I contributi comunali sono erogati esclusivamente a sostegno di progetti approvati dalla Consulta delle Associazioni.
Il patrocinio di manifestazioni, iniziative, progetti consiste nell’informazione alla cittadinanza dell’apprezzamento e del pubblico riconoscimento del valore degli stessi da parte dell’Amministrazione Comunale e deve essere richiesto dal soggetto organizzatore e concesso formalmente ai sensi dell’art. 10 del presente Regolamento.
Il patrocinio del Comune non può essere accompagnato dall’erogazione di contributi economici, per manifestazioni, iniziative, progetti deve essere richiesto dal soggetto organizzatore almeno 30 giorni prima dello svolgimento della manifestazione. La richiesta dovrà essere redatta su apposito modulo e sottoscritta dal legale rappresentante dell'ente o associazione richiedente, inoltrata al Sindaco attraverso il Protocollo Generale. La richiesta di patrocinio dovrà contenere la descrizione dettagliata dell'iniziativa, date, luoghi, finalità, presenza di sponsor, finanziatori o altri patrocini. La risposta scritta del Comune dovrà essere tassativamente inviata al richiedente entro 15 giorni dalla data di presentazione della domanda. Tale risposta potrà essere inviata anche via email all’indirizzo indicato nella domanda presentata dal richiedente. Il diniego motivato dovrà comunque essere comunicato per iscritto al richiedente.
La concessione di patrocinio può realizzarsi anche mediante le seguenti facilitazioni:
uso a titolo gratuito o a costi agevolati di spazi di proprietà comunale necessari all’iniziativa e relativo utilizzo dei servizi comunali attinenti;
facilitazioni previste dalla legge per le affissioni e pubblicità.
Il patrocinio viene concesso per singole iniziative e implica l’obbligo ai soggetti organizzatori di citarlo in tutte le forme di pubblicità attraverso l'uso dello stemma municipale e la dicitura "Patrocinio del Comune di Cesano Boscone". Le modalità d’uso dello stemma andranno preventivamente concordate con i responsabili dei vari procedimenti.
Il diniego motivato dovrà essere comunicato al richiedente.
Art. 14 - Utilizzo di immobili, strutture e beni
Laddove non sia regolato da apposite convenzioni, l'utilizzo gratuito o agevolato di immobili o strutture pubbliche da parte di Enti o Associazioni senza scopo di lucro costituisce vantaggio economico a favore dei soggetti utilizzatori e rientra quindi nelle competenze della Consulta delle Associazioni.
Esso potrà essere concesso con i criteri e le modalità previsti per l'assegnazione di contributi in relazione alle reali disponibilità ed alle attività programmate dal Comune e alle linee guida determinate dalla Consulta delle Associazioni.
Il Comune può consentire l'uso di beni immobili o mobili da parte di Enti o sodalizi organizzati per lo svolgimento di attività a rilevanza sociale.
L'uso di tali beni è disposto su istanza dei soggetti interessati alla quale dovrà essere allegata documentata relazione sulla attività da svolgere nonché sull'uso specifico del bene richiesto, nonché la documentazione di cui al successivo art. 19, integrata da copia dello Statuto.
La giunta Comunale delibera sulle richieste.
L'uso può essere consentito a titolo gratuito ovvero agevolato previa sottoscrizione di apposito atto che garantisca l'integrità e la correttezza dell'uso del bene di pubblica proprietà ed indichi la durata della concessione.
Nel caso di utilizzo non occasionale, riferibile ad un uso continuativo, seppure non esclusivo della struttura le spese ordinarie di gestione e manutenzione non dovranno gravare sul Bilancio Comunale, fatte salve specifiche convenzioni. In questo caso è la Consulta delle Associazioni a deliberare. Questo tipo di concessioni dovranno, di volta in volta, essere normate da specifici provvedimenti tesi a disciplinare i rapporti tra le parti.
Art. 15- Condizioni generali che regolano gli interventi del Comune
L'intervento del Comune non può essere concesso per eventuali maggiori spese impreviste che si verificano per le manifestazioni ed iniziative organizzate dai soggetti di cui all'art. 12, e non può essere accordato per la copertura di disavanzi di gestione delle attività ordinarie degli enti di cui all'art. 11.
Il Comune rimane comunque estraneo a qualsiasi rapporto od obbligazione che si costituisca fra persone, enti pubblici o privati, associazioni, fondazioni o comitati nei confronti di soggetti terzi per forniture di beni e prestazioni di servizi, collaborazioni professionali e qualsiasi altra prestazione.
Il Comune non assume responsabilità alcuna in merito all'organizzazione ed allo svolgimento di manifestazioni, iniziative e progetti ai quali ha accordato contributi finanziari, così come non assume responsabilità relative alla gestione degli enti pubblici, privati ed associazioni che ricevono dal Comune contributi annuali, anche nell'ipotesi che degli organi amministrativi del soggetto beneficiario facciano parte rappresentanti dallo stesso nominati. Nessun rapporto od obbligazione di terzi potrà esser fatto valere nei confronti del Comune il quale, verificandosi situazioni irregolari o che comunque necessitino di chiarimenti, può sospendere l'erogazione delle quote di contributi non corrisposte e, a seguito dell'esito degli accertamenti, deliberarne la revoca nei limiti predetti.
La concessione dell'intervento è vincolata all'impegno del soggetto beneficiario di utilizzarlo esclusivamente per le finalità per le quali è stato accordato.
Gli interventi del Comune relativi all'attività ricorrente o straordinaria dei soggetti previsti dal presente regolamento possono avvenire soltanto attraverso l'assegnazione di contributi finanziari o la concessione dell'uso agevolato di immobili, impianti, strutture od attrezzature comunali. Le spese di ospitalità, rappresentanza e simili, effettuate dagli enti predetti sono finanziate dagli stessi nell'ambito del loro bilancio o del budget delle singole manifestazioni, senza oneri per il Comune. Le spese per queste finalità possono essere sostenute dal Comune soltanto per le iniziative o manifestazioni dallo stesso direttamente organizzate o cui direttamente partecipa, nell'ambito dei fondi per le stesse stanziati, direttamente gestiti dall'amministrazione comunale.
Art. 16 - Pubblicizzazione degli interventi del Comune
Gli enti pubblici e privati e le associazioni che ricevono contributi annuali per l'espletamento della loro attività sociale o per realizzare manifestazioni, iniziative e progetti sono tenuti a far risultare dagli atti attraverso i quali le realizzano o le manifestano all'esterno, che esse vengono realizzate con il concorso del Comune.
Art. 17 - Albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica
Il Comune, adempiendo a quanto prescritto dall’art. 22 della legge 30 dicembre 1991, n. 412 e successive modificazioni, provvede alla tenuta dell'albo dei soggetti, comprese le persone fisiche di cui ad apposito regolamento, cui siano stati erogati in ogni esercizio finanziario contributi, sovvenzioni, crediti, sussidi e benefici di natura economica a carico del proprio bilancio.
Il Comune provvede anche alla pubblicazione del suddetto Albo sul sito web ufficiale del Comune.
Art. 18 - Modalità e documentazione richiesta per la presentazione delle domande di contributo riferiti ai progetti presentati alla Consulta delle Associazioni.
Tutti i progetti presentati dovranno inderogabilmente contenere le seguenti informazioni:
preventivo totale con descrizione delle fonti di finanziamento
finanziamento richiesto al comune
modalità e tempi del finanziamento comunale richiesto
obiettivi minimi da raggiungere
stima delle risorse umane impiegate
nominativo del referente/responsabile del progetto
dichiarazione se il richiedente sia o meno un soggetto passivo di imposta e presenti dichiarazione dei redditi mod.760;
Nei preventivi e nei rendiconti dei progetti ai quali concorre il Comune non possono essere comprese le spese per prestazioni assicurate alle iniziative dall'apporto dei componenti dell'associazione od ente organizzatore e da tutti coloro che, a qualsiasi titolo, volontariamente ad esse collaborano nonché gli oneri riferiti all'uso di materiale, attrezzature ed impianti dei quali il soggetto organizzatore già dispone o che saranno messi gratuitamente a disposizione dallo stesso dal Comune o da altri enti pubblici o privati.
Nel caso il rendiconto evidenzi una minore spesa rispetto a quella prevista e su cui è stato calcolato l’anticipo il beneficiario è tenuto a rifondere al Comune entro 30 giorni dalla verifica del rendiconto la quota eccedente oppure a vedersi riconosciuta una quota minore di saldo.
Sarà cura delle Associazioni inviare alla Consulta delle Associazioni il rendiconto a consuntivo, la quale provvederà entro 15 giorni dal ricevimento alla sua pubblicazione sul sito web del Comune.
Le istanze e le proposte per contributi annuali a sostegno dei progetti devono essere presentate dalle associazioni iscritte all’Albo entro 100 giorni dalla data di approvazione degli Obiettivi Generali da parte della Consulta delle Associazioni.
Entro i 30 giorni successivi la Consulta delle Associazioni è tenuta a dare formale risposta.
Art. 19 - Rendiconto e liquidazione dei contributi
Per la liquidazione dei contributi erogati ai progetti approvati dalla Consulta delle Associazioni, in base alle caratteristiche e ai dati del progetto approvato (art.18 comma 4) il soggetto beneficiario presenterà, la seguente documentazione:
rendiconto economico delle spese effettivamente sostenute firmato dal legale rappresentante dell'ente;
relazione dettagliata dell'avvenuto svolgimento dell'iniziativa;
relazione sugli obiettivi raggiunti (Art.18 comma 5)
documentazione probatoria di supporto (locandine, avvisi, manifesti, inviti, recensioni stampa, filmati, immagini);
dichiarazione del legale rappresentante dell'ente su cui si certifichi che le spese sostenute corrispondono a quelle dichiarate e che gli introiti di ogni tipo compresi contributi e/o sponsorizzazioni ricevuti per l'iniziativa corrispondono alle effettive entrate.
L'Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di verificare, controllare, nelle forme e nei modi più opportuni la regolarità delle operazioni per cui è stata fatta richiesta e concesso il contributo; si riserva altresì, la facoltà di erogare un acconto sul contributo totale previsto.
Nel caso il rendiconto regolarmente documentato sia inferiore a quanto previsto la liquidazione del contributo sarà ridotta nella proporzione “spesa prevista sta a contributo assegnato come rendiconto documentato sta a contributo effettivamente liquidato”.
In caso di revoca per colpa accertata per anomalie o per mancata o irregolare presentazione dei documenti richiesti, i soggetti beneficiari sono tenuti a restituire il contributo eventualmente percepito a titolo di anticipazione.
In caso di colpa accertata per anomalie o per mancata o irregolare presentazione dei documenti richiesti, l’associazione beneficiaria non potrà presentare altri progetti o richiedere qualsiasi forma di finanziamento per i successivi due anni.
Art. 20- Esclusioni
per le agevolazioni, riduzioni ed esenzioni dal pagamento di corrispettivi per la fruizione di beni e di servizi, dalla disciplina di cui all’art.32, secondo comma, lett. g), della legge 8 giugno 1990, n. 142;
per le riduzioni ed esenzioni dalle tasse e tariffe di altri pubblici servizi, dalle relative leggi e dai regolamenti.

References: Art. 2

Art. 6
 articolo 5

Art.6

Art.7

Art.7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 14
 art. 19

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20