Source: http://halleyconsulenza.it/homepage/commercio?page=4
Timestamp: 2018-01-18 09:50:23+00:00

Document:
Individuazione procedimenti oggetto di autorizzazione, SCIA, silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti
Ministero dello sviluppo economico - Parere 22 novembre 2016, Prot. N. 366160
Ministero dello sviluppo economico – Parere 17 ottobre 2016, n. 325777
Esercizio dell’attività di acconciatore fuori dai locali dell’impresa
Ministero dell'Interno - Decreto 16 agosto 2016
Modificazioni agli articoli 1 e 3 del Capitolo VI dell'Allegato B al regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, in materia di leggi di pubblica sicurezza.
ANCI – Notizia del 19 settembre 2016
Accordo Anci – Siae per regolamentare e semplificare la disciplina delle utilizzazioni musicali durante gli eventi, gratuiti e non, organizzati dai Comuni
Ministero dell'interno - DECRETO 9 agosto 201
Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico - alberghiere, ai sensi dell'articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139. (16A06144)
Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo - Decreto 18 luglio 2016
Gli strumenti per “maneggiare” la contraffazione, anche alla luce degli approdi giurisprudenziali.
Attività di estetica. La disciplina autorizzatoria dei lettini abbronzanti alla luce della sentenza...
I principi di liberalizzazione nell’attività degli esercizi commerciali si consolidano nella...
La disciplina dei circoli privati, i controlli ispettivi e il regime sanzionatorio
Liberalizzazioni: le recenti modifiche alla disciplina dei distributori carburanti per...
Distributori carburanti: obblighi relativi alla pubblicità dei prezzi praticati.
Indirizzi di prevenzione incendi nelle aree mercatali
Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direttiva 10 ottobre 2012
Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 4 aprile 2010, n. 58, concernente l'attuazione della direttiva 2007/23/CE relativa all'immissione sul mercato di prodotti pirotecnici.
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per la pubblica amministrazione e la...
Nuovo disegno di legge in materia di Semplificazione
Ministero dello Sviluppo Economico – Circolare 12 settembre 2012, n. 3656/C, prot. n. 189658
Decreto legislativo 6 agosto 2012, n. 147 recante disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, recante attuazione della Direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno – Circolare esplicativa
Ministero dello Sviluppo Economico - Decreto 26 giugno 2012
Determinazione delle condizioni, dei limiti e delle modalità di applicazione delle agevolazioni di cui ai commi da 341 a 341-ter, dell'articolo 1, della legge n. 296/2006 e ss.mm. e ii., alla Zona franca urbana dell'Aquila.
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 20 giugno 2012, n. 79, recante misure urgenti per garantire la sicurezza dei cittadini, per assicurare la funzionalità del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e di altre strutture dell'Amministrazione dell'interno, nonché in materia di Fondo nazionale per il Servizio civile. Differimento di termine per l'esercizio di delega legislativa.
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 10 aprile 2012, n. 2060
Le prescrizioni contenute nei piani urbanistici, rispondendo all’esigenza di assicurare un ordinato assetto del territorio, possono porre limiti agli insediamenti degli esercizi commerciali e dunque alla libertà di iniziativa economica. La diversità degli interessi pubblici tutelati impedisce di attribuire in astratto prevalenza, come sostenuto dagli appellanti, al piano commerciale rispetto al piano urbanistico. La giurisprudenza amministrativa, sia pur con riguardo a fattispecie diverse da quella in esame, ha più volte affermato questo principio.
Corte Costituzionale – Sentenza 5 aprile 2012, n. 80
La Corte Costituzionale dichiara illegittimi l’articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79 (Codice del turismo) nonché gli artt. 2, 3, 8, 9, 10, 11, comma 1, 12, 13, 14, 15, 16, 18, 20, comma 2, 21, 23, commi 1 e 2, 30, comma 1, 68 e 69 dell’allegato 1 del d.lgs. n. 79 del 2011, per il superamento dei limiti della delega contenuta nella legge n. 246 del 2005.
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 17 febbraio 2012, n. 847
L’interpretazione dell’Amministrazione provinciale, secondo cui l’esercizio dell’attività principale (nello stesso edificio destinato a luogo d’esercizio dell’attività di commercio al dettaglio) doveva preesistere all’istanza di autorizzazione di quest’ultima (rispettivamente alla data di adozione del provvedimento conclusivo del procedimento autorizzatorio), era conforme alla disciplina legislativa e regolamentare vigente.
TAR Lazio, Latina, Sezione I – Sentenza 2 marzo 2012, n. 181
Annullato il provvedimento impugnato in accoglimento del ricorso proposto da titolari di rivendite di quotidiani e periodici con cui la giunta comunale ha “preso atto” dell’avvenuta liberalizzazione del settore della vendita di quotidiani e periodici e quindi, nel presupposto che tale attività non sia più soggetta a limitazioni (quali contingenti numerici o distanze minime), ha stabilito che essa possa esser svolta in base a dichiarazione di inizio di attività a efficacia immediata; la delibera ha quindi disposto la abrogazione di ogni preesistente normativa comunale avente a oggetto la regolamentazione della vendita di quotidiani e periodici.
Corte Costituzionale – Sentenza 7 febbraio 2012, n. 18
E’ illegittima una disciplina che, se pure in astratto riconducibile alla materia commercio di competenza legislativa delle Regioni, produca, in concreto, effetti che ostacolino la concorrenza, introducendo nuovi o ulteriori limiti o barriere all’accesso al mercato e alla libera esplicazione della capacità imprenditoriale». Dichiarata l’illegittimità dell’art. 15-bis, comma 4, della legge regionale della Regione autonoma Sardegna n. 5 del 2006 che, subordinando la cessione di attività commerciali su aree pubbliche al decorso di un triennio dalla data del rilascio del titolo abilitativo, ostacola l’accesso a quelle attività e condiziona, restringendolo, il libero esplicarsi dell’attività imprenditoriale, con conseguente violazione dell’art. 117, secondo comma, lettera e), Cost.
TAR Basilicata, Sezione I – Sentenza 10 gennaio 2012, n. 7
Non può assolutamente porsi in dubbio che, riguardo al provvedimento di revoca dell’autorizzazione ed al pedissequo ordine di sgombero, impugnati con il ricorso introduttivo e con il primo atto per motivi aggiunti, la dichiarata finalità di “ evitare l’uso improprio dei locali comunali” sull’assunto che “ potrebbe comportare problemi di sicurezza ed igienico-sanitari poiché i locali non sono adatti per essere adibiti a CAM”, non integrano, di certo, le condizioni in presenza delle quali possa giustificarsi l’uso dell’eccezionale potere di ordinanza di cui all’art. 54 T.U.E.L., potendosi nella specie farsi ricorso ai normali mezzi di tutela apprestati dall’ordinamento giuridico.
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 25 gennaio 2012, n. 325
Legittima l’esclusione dalla graduatoria per l’assegnazione delle licenze per il servizio taxi, per carenza del requisito che prescriveva il non aver mai trasferito licenze taxi o autorizzazioni per il servizio di noleggio con conducente, ai sensi dell’articolo 9, comma 3 della legge n. 21/1992, del ricorrente che, invece, aveva trasferito una licenza già posseduta, pur avendo dichiarato il contrario nella domanda di partecipazione al concorso.
Sanzione amministrativa, seguita da confisca della merce e del mezzo a venditore ambulante...
Subingresso posteggio aree pubbliche. Validità Durc
Commissione vigilanza pubblici spettacoli

References: Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza