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Timestamp: 2018-12-16 07:44:11+00:00

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D. Leg.vo 27/01/2010, n. 17 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN9984
G.U. Suppl. Ord. 19/02/2010, n. 36
Aggiornamenti e modifiche: D. Leg.vo 22/06/2012, n. 124.
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Vista la legge 7 luglio 2009, n. 88,
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Art. 1 - (Campo d'applicazione)
g) quasimacchine.
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1. Ai fini del presente decreto legislativo si intende per: «macchina» uno dei prodotti elencati all’articolo 1, comma 1, lettere da a) ad f).
4) insiemi di macchine, di cui ai numeri 1
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Art. 3 - Immissione sul mercato e messa in servizio
N2 “1. Possono essere immesse sul mercato ovvero messe in servizio unicamente le macchine che soddisfano le pertinenti disposizioni del presente decreto legislativo e se non pregiudicano la sicurezza e la salute delle persone o, se del caso, degli animali domestici e dei beni, nonché, qualora applicabile, dell'ambiente quando sono debitamente installate, mantenute in efficienza e utilizzate conformemente alla loro destinazione o in condizioni ragionevolmente prevedibili.”
2. Possono essere immesse sul mercato unicamente le quasimacchine che rispettano le pertinenti disposizioni del presente decreto legislativo.
3. Il fa
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Art. 4 - Presunzione di conformità e norme armonizzate
1. Le macchine provviste della marcatura «CE» e accompagnate dalla dichiarazione CE di conformità, i cui elementi sono previsti dall’allegato II, parte 1 sezione A, sono ritenute rispondenti alle disposizioni del presente de
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Art. 5 - Procedura di contestazione di una norma armonizzata
1. Il Ministero dello sviluppo economico, qualora ritiene, anche a seguito di s
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Art. 6 - Sorveglianza del mercato
1. Riguardo alle macchine e alle quasimacchine, già immesse sul mercato, le funzioni di autorità di sorveglianza per il controllo della conformità alle disposizioni del presente decreto legislativo, sono svolte dal Ministero dello sviluppo economico e dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che operano attraverso i propri organi ispettivi in coordinamento permanente fra loro al fine di evitare duplicazioni dei controlli.
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Art. 7 - Clausola di salvaguardia
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Art. 8 - Misure specifiche riguardanti categorie di macchine potenzialmente pericolose
1. Sono considerate macchine potenzialmente pericolose le macchine con caratteristiche tecniche che presentano rischi dovuti a lacune di norme armonizzate che la Commissione europea ha ritenuto non soddisfare pienamente i requisiti essenziali di sicur
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Art. 9 - Valutazione della conformità delle macchine
2. Se la macchina non è contemplata dall'allegato IV, il fabbricante o il suo mandatario applica la procedura di valutazione della conformità con controllo interno sulla
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Art. 10 - Procedure di valutazione della conformità delle quasi macchine
1. Il fabbricante di una quasimacchina, o il suo mandatario, prima dell'immissione sul mercato, si accertano che:
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Art. 11 - Organismi notificati
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Art. 12 - Marcatura «CE»
1. La marcatura di conformità: «CE» è costituita dalle iniziali: «CE», conformemente al modello fornito nell'alleg
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Art. 13 - Non conformità della marcatura
a) l'apposizione della marcatura «CE» ai sensi del presente decreto s
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Art. 14 - Obbligo di riservatezza
N2 “1. Ferme restando le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196
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2. Salvo che il fatto non costituisce reato, il fabbricante di una quasimacchina o il suo mandatario che contravviene alle prescrizioni di cui all'articolo 10 del presente decreto è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 3.000 euro a 18.000 euro.
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Art. 16 - Ascensori e montacarichi
1. Le disposizioni di attuazione della direttiva 2006/42/CE, per la parte relat
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Art. 17 - Deroga
1. Fino al 29 giugno 2011 è consentita l'immissione sul mercato e la mes
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1. È abrogato il decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996,
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1. L’elenco indicativo dei componenti di sicurezza di cui all’allegato V è aggiornato con decreto di natura non regolamentare del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, in attuazione degli eventuali aggiornamenti dell’elenco di tali componenti da parte dalla Commissione europea in base all'articolo 8, paragrafo 1, lettera
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ALLEGATO I - Requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute relativi alla progettazione e alla costruzione delle macchine (previsto dall’art. 3, comma 3, lettera a))
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— stabilisce i
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b) «zona pericolosa», qualsiasi zona all'interno e/o in prossimità di una macchina in cui la presenza di una persona costituisca un rischio per la sicurezza e la salute di detta persona;
g) «dispositivo di protezione», dispositivo (diverso da un riparo) che riduce il rischio, da solo o associato ad un riparo;
h) «uso previsto», l'uso della macchina conformemente alle informazioni fornite nelle istruzioni per l'uso;
i) «uso scorretto ragionevolmente prevedibile», l'uso della macchina in un modo diverso da quello indicato nelle istruzioni per l'uso, ma che può derivare dal comportamento umano facilmente prevedibile.
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— la macchina non deve avviarsi in modo inatteso,
— i parametri della macchina non devono cambiare in modo incontrollato, quando tale cambiamento può portare a situazioni pericolose,
— non deve essere impedito l'arresto della macchina, se l'ordine di arresto è già stato dato,
— nessun elemento mobile della macchina o pezzo trattenuto dalla macchina deve cadere o essere espulso,
— l'arresto manuale o automatico degli elementi mobili di qualsiasi tipo non deve essere impedito,
— i dispositivi di protezione devono rimanere pienamente efficaci o dare un comando di arresto,
— le parti del sistema di controllo legate alla sicurezza si devono applicare in modo coerente all'interezza di un insieme di macchine e/o di quasi macchine.
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Se nonostante le precauzioni prese sussistono rischi di disintegrazione o di rottura, gli elementi in questione devono essere montati,
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— devono essere di costruzione robusta,
— devono essere fissati solidamente,
— non devono provocare pericoli supplementari,
— non devono essere facilmente elusi o resi inefficaci,
— devono essere situati ad una distanza sufficiente dalla zona pericolosa,
— non devono limitare più del necessario l'osservazione del ciclo di lavoro, e
— devono permettere gli interventi indispensabili per l'installazione e/o la sostituzione degli utensili e per i lavori di manutenzione, limitando però l'accesso
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Gli errori commessi al montaggio o al rimontaggio di taluni pezzi, che potrebbero essere all'origine di rischi, devono essere resi impossibili dalla progettazione e dalla costruzione degli stessi oppure mediante indicazioni figuranti sui pezzi e/o sui loro carter. Le stesse indicazioni devono fig
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N2 “Le
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a) i material
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— a seconda del tipo, avere una superficie di appoggio sufficiente e disporre in numero sufficiente di mezzi di presa e di mantenimento correttamente dimensionati, sistemati in modo da garantire la stabilità della macchina nelle condizioni di funzionamento previste,
— tranne quando sia tecnicamente impossibile o quando esista un dispositivo di comando indipendente, se le impugnature non possono essere abbandonate in tutta sicurezza, essere munite di dispositivi di comando manuali per l'avviamento e/o l'arresto disposti in modo tale che l'operatore non debba abbandonare i mezzi di presa per azionarli,
— essere esenti dai rischi dovuti all'avviamento intempestivo e/o al mantenimento in funzione dopo che l'operatore ha abbandonato i mezzi
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a) la mac
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2.3-bis. Macchine per l'applicazione di pesticidi
Per “macchine per l'applicazione di pesticidi” s'intendono le macchine specificamente utilizzate per l'applicazione di prodotti fitosanitari ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativo alla commercializzazione dei prodotti fitosanitari.
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Le macchine che presentano pericoli dovuti alla mobilità devono soddisfa
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La visibilità dal posto di guida deve essere tale da consentire al conducente di far muovere la macchina e i suoi utensili nelle condizioni di impiego prevedibili, in tutta sicurezza per sé stesso e per le persone esposte. In caso di necessità, adeguati dispositivi devono rimediare ai pericoli dovuti ad insufficiente
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— la macchina in questione,
— le funzioni in questione.
I pedali eventuali devono essere progettati, costruiti e disposti in modo che possano essere azionati da un con
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Quando per una macchina semovente con c
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L'alloggiamento della batteria deve essere progettato e costruito in modo da impedire la proiezione dell'elettrolita sull'operator
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Le macchine devono essere provviste di iscrizioni e/o di targhe con le istruzioni per l'uso, la regolazione e la manutenzione, ovunque necessario, per garantire la sicurezza e la tutela della salute delle persone.
Tali mezzi devono essere scelti, progettati e realizzati in modo da essere chiaramente visibili e indelebili.
— un avvertitore acustico che consenta di avvertire le persone,
— un sistema di segnalazione luminosa che tenga conto delle condizioni di impiego previste; quest'ultima condizione non si applica alle macchine destinate esclu
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Le macchine che presentano pericoli dovuti ad operazioni di sollevamento devono
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b) «Carico guidato»: carico di cui l'intero spostamento avviene lungo guide rigide o flessibili, la cui posizione nello spazio è determinata da punti fissi.
d) «Coefficiente di prova»: rapporto aritmetico tra il carico utilizzato per effettuare le prove statiche o dinamiche della macchina di sollevamento o di un accessorio di sollevamento ed il carico massimo di esercizio marcato sulla macchina di sollevamento o sull'accessorio di sollevamento.
e) «Prova statica»: verifica che consiste nel controllare la macchina di sollevamento o un accessorio di sollevamento e nell'applicargli successivamente una forza corrispondente al carico massimo di esercizio moltiplicato per un coefficiente di prova statica appropriato; quindi, dopo aver soppresso il carico, nell'eseguire di nuovo un'ispezione della macchina o dell'accessorio di sollevamento per controllare che non si sia verificato alcun danno.
f) «Prova dinamica»: verifica che consiste nel far funzionare la macchina di sollevamento in tutte le possibili configurazioni al carico massimo di esercizio moltiplicato per il coefficiente di prova dinamica appropriato, tenendo conto del comportamento dinamico della macchina di sollevamento onde verificarne il buon funzionamento.
Se, nonostante la presenza di simili dispositivi, p
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Devono essere utilizzati dispositivi di comando ad azione mantenuta per il comando della macchina o delle sue attrezzature. Per i movimenti, parziali o totali, per i quali non si corre il rischio di urto da parte del carico o della macchina, si possono sostit
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b) limiti di utilizzazione [in partic
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Le macchine destinate ad essere utilizzate nei lavori sotterranei devono soddis
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Le armature semoventi devono essere progettate e costruite in modo da permetter
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I dispositivi di comando dell'acceleratore e dei freni che consentono di spostar
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Le locomotive destinate ad essere impiegate nei lavori sotterranei devono esser
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Il secondo trattino del punto 3.5.2 è obbligatorio per le macchine comprendenti parti ad alto
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Le macchine che presentano pericoli dovuti al sollevamento di persone devono so
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Il supporto del carico, incluse eventuali botole, deve essere progettato e costruito in modo da offrire lo
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Se i requisiti di sicurezza non impongono altre soluzioni, come regola generale il supporto del carico deve ess
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Il supporto del carico deve essere progettato e costruito in modo da prevenire i rischi dovuti al contatto tra le persone e/o le cose, che si trovano nel supporto del carico o sopra di esso, con elementi fissi o mobili. Se necessario, per soddisfare qu
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Nel supporto del carico devono figurare le informazioni necessarie per garantire la sicurezza, inclus
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ALLEGATO II – DICHIARAZIONI (previsto dall’articolo 3, comma 3, lettera e), dall’articolo 4, comma 1, e dall’articolo 10, comma 1, lettera c))
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2. nome e indirizzo della
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Il fabbricante della macchina o il suo mandatario custodisce l'originale della
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ALLEGATO III - MARCATURA «CE» (previsto dall’articolo 12, commi 1 e 2)
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ALLEGATO IV - Categorie di macchine per le quali va applicata una delle procedure di cui all'articolo 9, commi 3 e 4 (previsto dall’articolo 9, commi 2, 3 e 4)
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ALLEGATO V - Elenco indicativo dei componenti di sicurezza di cui all'articolo 2, comma 2, lettera c) (previsto dall’articolo 2, comma 2, lettera c))
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ALLEGATO VI Istruzioni per l'assemblaggio delle quasi-macchine (previsto dall’articolo 10, comma 1, lettera b))
Le istruzioni per l'assemblaggio delle quasimacchine devono contenere una descr
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ALLEGATO VII (previsto dall’articolo 3, comma 3, lettera b), e dall’articolo 10, comma 1, lettera a))
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La documentazione deve dimostrare quali requisiti della direttiva 2006/42/CE siano applicati e soddisfatti. Essa deve riguardare la progettazione, la fabbricazione ed il funzionamento della quasimacchina, nella misura in cui ciò sia necessario per valutare la sua conformità ai requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute applicati. La documentazione deve essere redatta in una o più delle lingue ufficiali della Comunità.
a) un fascicolo di
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ALLEGATO VIII - VALUTAZIONE DELLA CONFORMITÀ CON CONTROLLO INTERNO SULLA FABBRICAZIONE DELLE MACCHINE (previsto dall’articolo 9, comma 2 e comma 3, lettera a))
1. Il presente allegato descrive la procedura secondo la quale il fabbricante o il suo mandatario, che ottempera agli o
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ALLEGATO IX - ESAME CE DEL TIPO (previsto dall’articolo 9, comma 3, lettera b), e comma 4, lettera a))
L'esame CE del tipo è la procedura secondo la quale un organismo notificato verifica e attesta che un modello rappresentativo di una macchina di cui all'allegato IV (di seguito «tipo») soddisfa i requisiti della direttiva 2006/42/CE.
— il nome e l'indirizzo del fabbricante e, se del caso, del suo mandatario,
— una dichiarazione scritta che specifichi che la stessa domanda non è stata presentata a un altro organismo notificato,
— il fascicolo tecnico.
Inoltre il richiedente mette a di
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ALLEGATO X - GARANZIA QUALITÀ TOTALE (previsto dall’articolo 9, comma 3, lettera c), e comma 4, lettera b))
— i luoghi di progettazione, fabbricazione, ispezione, prove e deposito delle macchine,
— il fascicolo tecnico di cui all'allegato VII, parte A, per un modello di ciascuna categoria di macchina di cui all'allegato IV che intende fabbricare,
— la documentazione relativa al sistema qualità,
— una dichiarazione scritta che precisa che la stessa domanda non è stata presentata presso un altro organismo notificato.
2.2. Il sistema qualità deve garantire la conformità delle macc
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ALLEGATO XI - CRITERI MINIMI CHE DEVONO ESSERE OSSERVATI DAGLI STATI MEMBRI PER LA NOTIFICA DEGLI ORGANISMI (previsto dall’articolo 11, comma 2)
2. L'organismo e il suo personale devono eseguire le operazioni di verifica con la massima integrità professionale e la massima competenza tecnica e devono essere liberi da qualsiasi pressione e incentivo, soprattutto di natura finanziaria, che possano influenzare il loro giudizio o i risultati del controllo, in
D. Leg.vo 22/06/2012, n. 124
Interp. Comm. Interpelli 20/12/2013, n. 16
Art. 12, D.Lgs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni. Risposta al quesito in materia di scaffalature metalliche.
Problematiche di sicurezza delle macchine - Requisiti di sicurezza delle prolunghe applicate alle forche dei carrelli elevatori cosiddette "bracci gru".

References: Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 12