Source: https://www.condominioweb.com/forum/quesito/sanzioni-per-infrazioni-al-regolamento-contrattuale-disposizioni-di-attuazione-articolo-106712/
Timestamp: 2018-07-17 11:20:07+00:00

Document:
Sanzioni per infrazioni al regolamento contrattuale - Disposizioni di attuazione articolo 70
Da anto2010, 5 Dicembre, 2017
in un condominio esiste il regolamento contrattuale che prevede, per le infrazioni alle norme circa l'uso delle parti comuni e a quelle relative al decoro del complesso immobiliare, quanto segue:
"Ai trasgressori l'Assemblea potrà stabilire una sanzione pecuniaria , non superiore a £. 100,00, ( ora convertiti in € 50,00 ) da devolvere al fondo per le spese ordinarie ".
L'assemblea nei confronti di un Condomino che ha trasgredito alle norme relative all'uso delle parti comuni ha già emesso due sanzioni da € 50,00 .
Purtroppo la situazione non migliora, infatti il Condomino continua ad infrangere il Regolamento.
Secondo Voi , stabilito quanto sopra , vista la recidività, l'Assemblea può stabilire una sanzione maggiore come previsto dalla disposizione di attuazione articolo 70 e quindi sanzionare il Condomino di € 200,00 e successivamente anche maggiormente ???
E qualora la situazione non cambiasse l'Assemblea potrà decidere per un'azione legale nei confronti del Condomino trasgressore al Regolamento ???
Grazie a tutti per eventuali consigli o chiarimenti a riguardo.
dovete inserire nel regolamento la previsione della recidiva (come da norma) con le sanzioni previste dalla stessa.
o più semplicemente inserire il riferimento al codice civile per le sanzioni.
certo che potete iniziare un'azione legale; dovete fare i conti per capire quanto vi costa e quanto (o cosa) ci andrete a guadagnare.
Grazie Paul ,
quindi mettere all'ordine del giorno dell'assemblea :
- integrazione regolamento condominio articolo 11 ( regolamento interno e sanzioni ) , inserimento clausola di recidività come da disposiz. di attuaz c.c. articolo 70.
inoltre chiedo :
per ogni sanzione che viene stabilita nei confronti del trasgressore è necessario indire un'assemblea che la deliberi ???
oppure è possibile nella stessa assemblea , nella quale si integra il regolamento, prevedere già l'emissione di tutte le sanzioni necessarie nei confronti dei trasgressori ???
1- sì, oppure modificare la frase tipo " Ai trasgressori l'Assemblea potrà stabilire una sanzione pecuniaria sia in prima istanza che in caso di recidiva, così come previsto dalle vigenti disposizioni del codice civile, da devolvere al fondo per le spese ordinarie "
2- no, ogni sanzione deve essere deliberata dall'assemblea.
https://www.condominioweb.com/multe-in-condominio.12123
Se queste sanzioni finiscono sul conto individuale del trasgressore, e supponendo che questi non le paghi insieme alla quota condominiale, non credo serva istruire una causa ma l'amministratore potrebbe procedere con decreto ingiuntivo.
Semmai sarà il condomino a fare opposizione.
Innanzitutto voglio fare una precisazione.
Prima del 18/06/2013, data in cui è entrata in vigore la riforma, la sanzione massima applicabile era, come ha riportato di £. 100 (LIRE CENTO).
E' stato modificato il regolamento per trasformare lire 100 in euro 50 oppure hai erroneamente trasformato lire 100 in 50 euro anzichè in 52 centesimi (€. 0,52)?
Si dovrà modificare il regolamento indicando una specifica sanzione per ogni singola infrazione (come il codice della strada che prevede una sanzione di X per il divieto di sosta, una sanzione di Y per il passaggio con il semaforo rosso...)
Non si può sanzionare un condòmino per infrazioni commesse prima che siano state deliberate le sanzioni per ogni tipo di infrazione perchè le infrazioni non sono retroattive.
Soltanto per ogni infrazione commessa dopo la modifica del regolamento si potrà applicare la sanzione per quel tipo di infrazione.
La sanzione dovrà essere deliberata dall'assemblea (con almeno 500 millesimi) e non può essere applicata direttamente dall'amministratore perchè il condòmino ha diritto ad impugnare la sanzione impugnando la delibera di "condanna".
Dall'entrata in vigore della riforma, l'argomento "sanzioni" è trattato nell'articolo 70 di attuazione del codice civile:
Art.70 d.a.c.c.
Scusate ho scritto £ . 100,00 ,ma era £ 100.000,00 pertanto la sanzione è stata commutata in € 50,00.
Per il resto riepilogando :
- modificare il regolamento mettendolo all'ordine del giorno per poter applicare in caso di recidiva una sanzione maggiore .( € 200,00 massimo € 800,00 )
Eventualmente scrivendo " Ai trasgressori l'Assemblea potrà stabilire una sanzione pecuniaria sia in prima istanza che in caso di recidiva, così come previsto dalle vigenti disposizioni del codice civile, da devolvere al fondo per le spese ordinarie ".
Però secondo quanto dice Leonardo questo non è sufficiente in quanto è necessario indicare una sanzione per ogni singola infrazione , quindi si indicherà per ogni tipo di infrazione una sanzione di massimo € 200,00 ed in caso di recidiva di massimo € 800,00.
Mi sembra sia eccessivo !!! In questa ipotesi l'Amministratore dovrebbe redigere una specie di " nuovo codice della strada" prevedendo tutte le possibili infrazioni e le relative sanzioni.
Per esempio, nel caso in cui il Regolamento contrattuale riporti genericamente : " è vietato occupare gli spazi comuni in qualunque modo e con qualunque oggetto "
l'Amministratore per far deliberare eventuali sanzioni a riguardo dovrà sempre a priori precisare il tipo di occupazione e riportarlo ad integrazione del regolamento ???
Ogni sanzione dovrà essere deliberata in assemblea , quindi mettendola all'ordine del giorno.
Perché la sanzione, una volta deliberata con le dovute maggioranze non può essere applicata direttamente dall'Amministratore inserendola nelle spese individuali ??
Perché l'Amministratore, prima di applicarla, dovrebbe aspettare l'impugnazione da parte del condomino trasgressore della delibera di condanna ???
Scusate potete chiarirmi questi miei dubbi ???
...Eventualmente scrivendo " Ai trasgressori l'Assemblea potrà stabilire una sanzione pecuniaria sia in prima istanza che in caso di recidiva, così come previsto dalle vigenti disposizioni del codice civile, da devolvere al fondo per le spese ordinarie "...
Puoi anche scrivere un elenco di divieti e stabilire una sanzione unica per ciascuna di queste infrazioni ma il regolamento deve contenere a priori indicazioni precise circa la cifra e le modalità di pagamento (da addebitare sul conto spese personali da conguagliare a fine anno oppure da pagare entro X giorni, pena richiesta decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo).
Non puoi scrivere "potrà" lasciando discrezioni di sanzionare un condòmino e non sanzionarne un altro per la stessa infrazione. Sul regolameto devi scrivere "dovrà"
Insomma ci deve essere la certezza di quanto costa una infrazione e la certezza che sia applicata a tutti senza favoritismi.
Perché la sanzione, una volta deliberata con le dovute maggioranze non può essere applicata direttamente dall'Amministratore inserendola nelle spese individuali ?? ...
Non ho detto questo. L'amministratore è l'organo esecutivo delle delibere assembleari.
Ogni sanzione sarà deliberata dall'assemblea ed il pagamento della sanzione avverrà come indicato nel regolamento stesso (a conguaglio o a termine).
Per quanto riguarda l'impugnazione, così come possono essere impugnate le infrazioni al codice della strada, ogni condòmino ha diritto ad impugnare le delibere assembleari per cui è bene procurarsi prove inconfutabili prima di deliberare.
L'impugnazione delle delibere (tra cui anche quella sanzionatoria) è prevista dall'art. 1137 del codice civile.
Art. 1137 c.c.Le deliberazioni prese dall'assemblea a norma degli articoli precedenti sono obbligatorie per tutti i condomini.Contro le deliberazioni contrarie alla legge o al regolamento di condominio ogni condomino assente, dissenziente o astenuto può adire l'autorità giudiziaria chiedendone l'annullamento nel termine perentorio di trenta giorni, che decorre dalla data della deliberazione per i dissenzienti o astenuti e dalla data di comunicazione della deliberazione per gli assenti...
@anto2010
concordo con leonardo: il mio "potrà" nella frase suggerita e scritta di getto, non va bene poichè lascia discrezionalità.
Dopo l'entrata in vigore della nuova legge l'assemblea ha rivisto il regolamento contrattuale per quanto riguarda le violazioni. All'unanimità (1000/1000) i 18 condomini hanno stabilito di punire le violazioni come da codice civile, articolo per articolo, e, all'art.2 è riportato: "I condomini, proprietari o usufruttuari, e gli inquilini, sono tenuti alla piena osservanza del presente regolamento e pertanto sono soggetti a sanzioni pecuniarie comminate dall'Amministratore in caso di inosservanza".
In tutti gli articoli è anche riportato, oltre alla somma da pagare, che "è comminata dall'amministratore".
Secondo me, visto che l'assemblea ha stabilito articolo per articolo la somma da pagare e visto che ha incaricato l'amministratore di provvedere in merito non dovrebbe più passare dall'assemblea, come effettivamente da noi non passa.
Il trasgressore ha facoltà, entro 30 giorni, di fare opposizione e se ci sono argomenti validi si porta in assemblea per la valutazione, ma deve comunque pagare entro i 30 giorni. Se l'assemblea ritiene validi i motivi dell'opposizione la somma pagata viene restituita.
Buongiorno a tutti , grazie per i vostri chiarimenti e per le vostre risposte.
L'intervento di Gerardo mi ha fatto venire un dubbio .
Giustamente lui dice :
"Dopo l'entrata in vigore della nuova legge l'assemblea ha rivisto il regolamento contrattuale per quanto riguarda le violazioni. All'unanimità (1000/1000) i 18 condomini hanno stabilito di punire le violazioni come da codice civile..........."
Trattandosi anche nel mio esempio di un regolamento contrattuale , posso comunque in assemblea, con la maggioranza 2° comma art. 1136,
integrare il regolamento inserendo" Ai trasgressori l'Assemblea potrà stabilire una sanzione pecuniaria sia in prima istanza che in caso di recidiva, così come previsto dalle vigenti disposizioni del codice civile, da devolvere al fondo per le spese ordinarie " ,
nonostante lo stesso riporti : " "Ai trasgressori l'Assemblea dovrà stabilire una sanzione pecuniaria , non superiore a £. 100.000,00 ( ora convertiti in € 50,00 ) da devolvere al fondo per le spese ordinarie " ????
Cioè essendo contrattuale e prevedendo una sanzione "non superiore a £ 100.000,00 " è possibile aumentare la sanzione ed inserire la recidiva, come da art. 70 , senza l'unanimità 1000/1000 ????
Anche quanto indicato da Leonardo :
" Si dovrà modificare il regolamento indicando una specifica sanzione per ogni singola infrazione (come il codice della strada che prevede una sanzione di X per il divieto di sosta, una sanzione di Y per il passaggio con il semaforo rosso...)"
dovrà essere deliberato dall'Assemblea all'unanimità o sarà sufficiente la maggioranza indicata dal 2° comma art. 1136 ???
Vi ringrazio per eventuali chiarimenti
Spesso si parla di regolamenti contrattuali ma ad essere contrattuali sono solo le clausole.
Una clausola contrattuale, che incide sui diritti individuali di ciascun condòmino, può essere approvata/modificata solo all'unanimità.
Una clausola che prevede sanzioni per infrazioni sulle parti comuni è una clausola REGOLAMENTARE e può essere approvata/modificata con la maggioranza di almeno 500 millesimi anche se inserita in un regolamento di natura contrattuale.
Poichè presumo che le sanzioni sono riferite tutte ad infrazioni sulle parti comuni, a mio avviso, se si vogliono dormire sonni tranquilli e cautelarsi da eventuali impugnazioni, è bene specificare l'importo di tutte o ogni singola sanzione.
Leggi l'articolo completo in calce di cui ti riporto uno stralcio:
Fonte /la-distinzione-delle-clausole-del-regolamento-contrattuale.2225#ixzz50f2VsvAthttps://www.condominioweb.com/la-distinzione-delle-clausole-del-regolamento-contrattuale.2225#ixzz50f2VsvAt

References: articolo 70
 articolo 70
 articolo 11
 articolo 70

Art.70

Art. 1137
 art. 1136
 art. 70
 art. 1136