Source: https://beta.e-justice.europa.eu/169/HR/defendants_criminal_proceedings?SWEDEN&action=maximizeMS&clang=it&idSubpage=4&member=1
Timestamp: 2019-12-15 18:42:22+00:00

Document:
Posso impugnare la sentenza del tribunale circoscrizionale?
Quali modifiche alla sentenza del tribunale circoscrizionale posso richiedere?
Cosa succede per quanto riguarda le prove presentate al tribunale circoscrizionale?
Quali sono i termini per il ricorso?
Quando verrà esaminato il ricorso?
La Corte d’appello può infliggere una pena più severa?
Cosa succede se la Corte d’appello respinge il ricorso?
Ho diritto a un risarcimento in caso di assoluzione?
La sentenza viene registrata?
Posso essere processato nuovamente dopo che la sentenza diventa definitiva?
È possibile ottenere il permesso di scontare la pena nel mio paese di origine?
Sia il pubblico ministero sia il condannato possono impugnare la sentenza del tribunale circoscrizionale. Fanno tuttavia eccezione i casi in cui la sanzione è solo un’ammenda o, dal punto di vista del pubblico ministero, il fatto che siate stati assolti da reati minori. In questi casi, è necessario un permesso speciale perché la Corte d’appello possa esaminare il ricorso.
Potete presentare ricorso e chiedere l’assoluzione o una pena meno severa. Non siete tenuti a fornire una spiegazione dettagliata dei motivi del ricorso, ma talvolta potrebbe risultare vantaggioso per voi.
Alla presentazione del ricorso dovete indicare quali prove volete che la Corte d’appello esamini. Avete inoltre il diritto di presentare nuove prove alla Corte d’appello. Verranno mostrate le registrazioni audiovisive degli interrogatori delle persone sentite dal tribunale circoscrizionale. Generalmente tali persone non verranno pertanto interrogate nuovamente in appello. Ciò vale anche per la vostra deposizione. Solo in casi eccezionali possono essere poste domande aggiuntive in Corte d’appello.
Il ricorso va presentato entro tre settimane dalla data della sentenza del tribunale circoscrizionale. Se avete presentato ricorso nei termini, il pubblico ministero ha una settimana per decidere a sua volta se desidera presentare ricorso.
Se vi trovate in custodia cautelare al momento della presentazione del ricorso, la Corte d’appello deve tenere l’udienza entro otto settimane dalla data della sentenza del tribunale circoscrizionale. In caso contrario, potete prevedere un periodo da tre a dodici mesi prima che il ricorso venga esaminato dalla Corte d’appello.
L’udienza principale della Corte d’appello segue a grandi linee la medesima procedura dell’udienza presso il tribunale circoscrizionale. La differenza maggiore è che voi e le altre persone interrogate non dovrete deporre nuovamente, ma che verrà mostrata la registrazione audiovisiva degli interrogatori del tribunale circoscrizionale.
Se siete l’unica parte ricorrente, la Corte d’appello non può imporre una pena più severa di quella inflitta dal tribunale circoscrizionale. Se anche il pubblico ministero ha presentato ricorso, la pena della Corte d’appello può essere più severa o più mite.
Se la Corte d’appello respinge il ricorso, è possibile presentare ricorso presso la Corte suprema. Tuttavia, per il riesame della Corte suprema è necessario che il ricorso sia autorizzato, ovvero devono sussistere motivazioni particolari perché esso venga esaminato.
Se siete assolti e la sentenza non viene impugnata, avete diritto a un risarcimento per il tempo che avete trascorso in custodia cautelare. Il risarcimento copre la perdita di reddito e l’effettiva privazione della libertà. La vostra richiesta di risarcimento verrà esaminata dal Cancelliere della giustizia. Se non siete stati privati della libertà, vi verranno risarcite solo le spese relative alle prove da voi presentate, ecc.
Le condanne vengono iscritte, tra l’altro, nel casellario giudiziale. Il periodo di conservazione delle informazioni dipende dalla pena inflitta. In caso di assoluzione, le informazioni vengono cancellate. Non potete influenzare in alcun modo tale registrazione. Il certificato penale è accessibile a voi e ad alcune autorità tramite il sistema giudiziario della Svezia e di altri Stati membri.
La condanna diventa definitiva quando scadono i termini per il ricorso o quando la Corte suprema esamina la causa e non concede l’autorizzazione per il ricorso o emette una sentenza. Vi sono altresì diverse possibilità di accettare la sentenza prima della scadenza dei termini per il ricorso, iniziando a scontare la pena.
Una volta giudicati per un reato, il tribunale non può processarvi nuovamente se non in circostanze eccezionali. Casi del genere si verificano solo circa una volta all’anno. Di norma, tale principio vale anche per reati per cui siete stati processati in un altro Stato membro.
Potete chiedere di scontare la pena nel vostro paese di origine se lo desiderate. Dovete presentare richiesta al Servizio penitenziario e di sorveglianza svedese delle persone in libertà condizionale. La pena verrà altrimenti scontata in Svezia.
Ufficio del Cancelliere della giustizia

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