Source: https://lightenergy.eu/2015/09/30/il-iv-conto-energia/
Timestamp: 2020-07-11 12:05:36+00:00

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HomeNewsIl IV° Conto Energia
Ricordiamo però, gli aspetti più significativi del decreto che, di fatto segue la falsariga del precedente.
Novità e conferme del IV conto energia rispetto al Terzo
Permangono le 3 tipologie di fotovoltaico incentivato: Tradizionale, Integrato architettonicamente con caratteristiche innovative, a Concentrazione (link per commenti, tariffe e dettagli)
Il fotovoltaico tradizionale viene suddiviso in Piccoli impianti e Grandi impianti
I piccoli impianti sono solo quelli a tetto, non superiori ad 1 MWp, e qualsiasi altro tipo (ad esempio a terra o su pensilina) che non superino i 200 kW ed operino in regime di Scambio sul posto, nonchè qualsiasi impianto il cui committente sia un ente pubblico.
I piccoli impianti, fino a tutto il 2012, non sottostanno al limite di cumulo degli incentivi, di cui all’articolo 4.
I grandi impianti hanno regole procedurali differenti (vedere art. 7 e 8)
I componenti fotovoltaici dovranno avere maggiori garanzie di base (pannelli 10 anni contro i difetti di fabbrica, inverter con caratteristiche specifiche), nonchè i produttori dei componenti dovranno attestare di avere una solida presenza di certificazioni (di fabbrica, di processo, ecc.) ma anche i qualità, e prestazionale.
Permane (articolo 12) il Premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell’energia, che prevede, il solito tetto massimo del 30% di aumento dell’incentivo a fronte di un miglioramento prestazionale del doppio dell’involucro edilizio a cui l’impianto fa riferimento.Tale premio si riferisce solo ai Piccoli impianti.
Novità assoluta sono i premi di cui all’articolo 13 (vedere sotto per dettagli). Tra cui quello che prevede un aumento per prodotti europei.
Dal 2013 le tariffe incentivanti assumono valore di tariffa omnicomprensiva.
La tariffa omnicomprensiva verrà poi chiara nella quinta incarnazione del Conto Energia e determinerà la scelta tra due meccanismi di incentivazione ben differenti.
Articolo 2 – Criteri generali di sostegno
Fino al 2012, anni per cui vale il regime transitorio, le tariffe incentivanti avranno una riduzione proporzionale all’installato pregresso. e al raggiungimenti dei limiti di incentivazione cumulata (vedasi definizio dell’art. 3), il Ministero riformulerà le tariffe.
Articolo 5 Cumulabilità degli incentivi
Ci sono varie tipologie di cumulabilità:
Rimane la cumulabilità diegli incentivi con finanziamenti in conto capitale fino al 30% ma solo se inferiori ai 20 kW.
Scuole, edifici pubblici ecc hanno una estensione di tali cumuli
Permane la non cumulabilità con le detrazioni fiscali.
Articolo 6 bis – Indennizzo nel caso di perdita del diritto a una determinata tariffa incentivante
Forse la novità più interessante considerati i tempi burocratici e di ENEL o dei vari gestori per la connessione dell’impianto. In caso di non rispetto delle norme indicate in due documenti (Delibera dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas del 23 luglio 2008, ARG/elt 99/08 e il relativo Allegato A e Delibera dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas ARG/elt 181/10 e relativo Allegato A) si fissano i criteri per l’indennizzo.
TITOLO II IMPIANTI SOLARI FOTOVOLTAICI
Art. 10 Requisiti dei soggetti e degli impianti: L’articolo che fissa le regole tecniche dei componenti costituenti l’impianto.
Ci sono novità (ma solo dal 2012) per gli inverter
Per i moduli viene richiesta garanzia per i difetti di fabbricazione di almento 10 anni a partire dal maggio 2012.
I produttori si dovranno dotare di varie certificazioni (prodotto, processo, qualità e qualità ambientale) e di aver sottoscritto un accordo per lo smaltimento dei moduli a fine vita utile.
Art. 14 – Premi per specifiche tipologie e applicazioni di impianti fotovoltaici: L’articolo prevede i seguenti incrementi alla tariffa incentivante:
Aumento del 5% per gli impianti fotovoltaici non su edificio qualora siano installati in aree, definite dallo strumento urbanistico come industriali, cave o discariche esaurite, area di pertinenza di discariche o di siti contaminati.
Aumento del 5% per i piccoli impianti, realizzati da comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti sulla base dell’ultimo censimento Istat effettuato prima della data di entrata in esercizio dei medesimi impianti, dei quali i predetti comuni siano soggetti responsabili.
Aumento di di 5 centesimi di €/kWh per gli impianti “su edificio” installati in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto;
Aumento del 10% per gli impianti il cui costo di investimento per quanto riguarda i componenti diversi dal lavoro, sia per non meno del 60% riconducibile ad una produzione realizzata all’interno della Unione Europea.
Tariffa incentivante intermedia (tra impianto su edificio ed altro impianto) per i moduli installati su pergole, serre, tettoie.
Tariffe riconosciute al FOTOVOLTAICO TRADIZIONALE IV Conto Energia – Allegato 5
(nota bene: le tabelle degli anni oltre il 2013 sono proiezioni delle riduzioni percentuali sicure già oggi conosciute. L’allegato 5, infatti, riporta solo le riduzioni percentuali MINIME ma non i valori che, invece, sono qui calcolati ed espressi).
Giugno – agosto 2011
Le diminuzioni di tariffa, a parità di fascia, sono variabili a seconda del mese con meccanismo a crescere. da poco più del 2% per il primo trimestre del 2011 a più del 7% per l’ultimo periodo dell’anno. Nel 2012 le tariffe scendono di circa l’8% per ogni semestre.
Dal 2013 in poi, le tariffe incentivanti saranno considerate come Tariffe omnicomprensive. Comprensive, quindi, di Scambio sul posto, e tariffe incentivanti.
Le due tariffe che sono riportate in tabella sono quindi la tariffa omnicomprensiva (Tariffa OC) ed il premio legato all’autoconsumo (Tariffa OC) che verrà dato facendo il bilancio tra energia prodotta ed energia riversata in rete.
TITOLO III IMPIANTI FOTOVOLTAICI INTEGRATI CON CARATTERISTICHE INNOVATIVE
Il tipo di impianto fotovoltaico con le tariffe incentivanti maggiori con la minor riduzione negli anni.
Tariffe riconosciute al FOTOVOLTAICO INTEGRATO INNOVATIVO IV Conto Energia – Allegato 5 (nota bene: le tabelle degli anni dal 2013 in avanti sono proiezioni delle riduzioni percentuali sicure già oggi conosciute. L’allegato 5, infatti, riporta solo le riduzioni percentuali MINIME ma non i valori che, invece, sono qui calcolati ed espressi).
Riduzioni percentuali alle tariffe incentivanti minime, nell’ordine del 3-4%
TITOLO IV IMPIANTI FOTOVOLTAICI A CONCENTRAZIONE
Il tipo di impianto fotovoltaico con le tariffe incentivanti attualmente più basse ma con con la minor riduzione negli anni.
Questi i punti salienti del decreto del IV conto energia

References: art. 7

Articolo 2

Articolo 5

Articolo 6

Art. 10

Art. 14