Source: http://www.conisa.it/AttiCostituzione.asp
Timestamp: 2016-05-01 06:08:30+00:00

Document:
Atto di Costituzione - Con.I.S.A
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L'anno duemilatre, ad iniziare dal giorno dieci del mese di ottobre in Susa presso la Sede del Consorzio Intercomunale Socio - Assistenziale "VALLE DI SUSA" - Piazza San Francesco n. 4, 10059 SUSA - fra i Signori:
GENOVESE PIER GIUSEPPE (Assessore delegato)
MANCINI MARINA (Assessore delegato)
FRANCESCHINI MAURIZIO (Vice Sindaco)
VIGHETTI GIACINTO (Assessore delegato)
ANDREONE MARCELLO
GIULIANO PIER LUIGI
MARCHESE MEINARDI LUCIANA (Assessore delegato)
GIAI GIULIANA (Vice Sindaco)
CLER SILVIO (Assessore delegato)
CODOGNOLA MARIA ROSA (Assessore delegato)
CANUTO GIUSEPPINA
PATRIA BARBARA (Assessore delegato)
VAIR ENZO
CHIAPUSSO ADRIANO (Vice Sindaco)
BELLANDO CESARE
BERGERO ROBERTO (Assessore delegato)
BERNARD VALERIO (Consigliere delegato)
CARENA MAURO
CHIAPUSSO MARINA (Assessore delegato)
BERTERO MARIA EVELINA
GIORDA GIORGIO (Vice Sindaco)
GARAVELLI MASSIMO
BELLONE LOREDANA (Vice Sindaco)
CAPPUCCIO MARIA DONATA (Assessore delegato)
BACCON ALVARO (Assessore delegato)
GIOBERTO LIONELLO (Assessore delegato)
MABERTO MAURA (Assessore delegato)
RICHETTO GIAN PAOLO (Assessore delegato)
CHIABERTO EMILIO
Rispettivamente Sindaci pro tempore ( o Assessori delegati)/Funzionari dei seguenti Comuni:
(deliberazione C.C. n. 28 del 29/05/2003)
(deliberazione C.C. n. 103 del 20/06/2003)
(deliberazione C.C. n. 18 del 25/09/2003)
(deliberazione C.C. n. 24 del 03/06/2003)
(deliberazione C.C. n. 15 del 19/06/2003)
(deliberazione C.C. n. 32 del 30/06/2003)
(deliberazione C.C. n. 18 del 07/07/2003)
(deliberazione C.C. n. 15 del 27/06/2003)
(deliberazione C.C. n. 9 del 27/05/2003)
(deliberazione C.C. n. 20 del 20/06/2003)
(deliberazione C.C. n. 11 del 06/06/2003)
(deliberazione C.C. n. 12 del 25/06/2003)
(deliberazione C.C. n. 19 del 09/07/2003)
(deliberazione C.C. n. 15 del 02/07/2003)
(deliberazione C.C. n. 25 del 30/06/2003)
(deliberazione C.C. n. 10 del 16/05/2003)
(deliberazione C.C. n. 8 del 09/06/2003)
(deliberazione C.C. n. 11 del 10/06/2003)
(deliberazione C.C. n. 15 del 26/06/2003)
(deliberazione C.C. n. 12 del 30/05/2003)
(deliberazione C.C. n. 15 del 17/05/2003)
(deliberazione C.C. n. 12 del 05/06/2003)
(deliberazione C.C. n. 10 del 04/06/2003)
(deliberazione C.C. n. 21 del 26/05/2003)
(deliberazione C.C. n. 17 del 18/04/2003)
(deliberazione C.C. n. 14 del 06/06/2003)
(deliberazione C.C. n. 8 del 24/06/2003)
(deliberazione C.C. n. 19 del 10/06/2003)
(deliberazione C.C. n. 23 del 23/06/2003)
(deliberazione C.C. n. 15 del 19/05/2003)
(deliberazione C.C. n. 20 del 13/05/2003)
(deliberazione C.C. n. 17 del 30/05/2003)
(deliberazione C.C. n. 20 del 26/06/2003)
(deliberazione C.C. n. 10 del 22/05/2003)
(deliberazione C.C. n. 23 del 23/05/2003)
(deliberazione C.C. n. 20 del 30/05/2003)
autorizzati alla stipula della presente convenzione in nome e per conto degli Enti medesimi in forza della deliberazione a fianco di ciascun Ente indicata.
(L'operazione della firma del presente documento si � conclusa il 28/11/2003)
che i Servizi Socio assistenziali sono stati attivati in forma consortile, fin dal 1997, su tutto il territorio dei Comuni sopraelencati e sono individuati dall'art. 22 L.R. 62/95;
che gli Enti Locali suelencati intendono garantire il livello dei servizi raggiunto ed evitare che la gestione non associata degli stessi possa pregiudicare la qualit�;
che la gestione associata � ritenuta e risultata ottimale al vaglio dell'esperienza di oltre sei anni, sia per le economie di scala che si realizzano, sia per la dimensione del Consorzio, che consente l'organica programmazione degli interventi ed un'erogazione omogenea di servizi in tutti i Comuni;
che gli Enti sottoscrittori del presente accordo intendono proseguire nella gestione dei Servizi socio-assistenziali in forma associata mediante Consorzio Intercomunale, che provveder�, a cooperare con l'A.S.L. competente, per la gestione delle attivit� a rilievo sanitario e per l'integrazione tra servizi sociali e servizi sanitari;
che la volont� comune di continuare a dare vita ad un organismo di cooperazione per la gestione associata dei servizi sopraindicati, implica la stipula di una nuova convenzione che sostanzi l'accordo tra gli Enti e l'approvazione di uno statuto che ne disciplini l'ordinamento ed il funzionamento nel rispetto delle norme vigenti e delle clausole convenzionali che regolamentano i rapporti tra i consortisti;
visto l'art. 31 del D. Lgs. 18/08/2000 n. 267;
vista la Legge 8/11/2000 n. 328;
Fra i sopracitati Comuni si conviene e stipula quanto segue:
I Comuni stipulanti convengono di attribuire al Consorzio la denominazione di Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale "Valle di Susa", siglabile in Con. I.S.A. "Valle di Susa", con sede in Susa.
Il Consorzio ha come finalit� la gestione, in forma associata, degli interventi e dei servizi socio-assistenziali di competenza dei Comuni e ne garantisce l'ottimizzazione secondo criteri di efficacia, efficienza ed economicit�.
Il Consorzio esercita le funzioni che la Legge 8/11/2000 n. 328 attribuisce ai Comuni per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, secondo le modalit� previste dalle Leggi Regionali in materia.
Il Consorzio persegue, nell'ambito del territorio dei Comuni associati, un'organica politica di solidariet� sociale, al fine di assicurare ai cittadini una migliore qualit� di vita, garantendo loro omogeneit� ed equit� di trattamento.
Art. 3 Durata - Recesso
Gli Enti stipulanti convengono di fissare la durata del Consorzio a tempo indeterminato.
Lo scioglimento del Consorzio avviene per deliberazione degli Enti Consorziati che rappresentino la maggioranza qualificata delle quote di partecipazione (2/3) e dei componenti dell'Assemblea.
In caso di scioglimento il patrimonio � ripartito fra gli Enti consorziati in rapporto alle quote di partecipazione di cui al successivo art. 5, nonch� al tempo di durata dell'adesione al Consorzio; tenendo conto degli apporti patrimoniali degli Enti consorziati di cui all'art. 43 dello Statuto del Consorzio; gli oneri diretti e indotti inerenti alla liquidazione sono a carico degli Enti consorziati.
Il recesso anticipato dell'Ente consorziato � subordinato a ragioni di pubblico interesse o a motivate determinazioni di segno contrario rispetto a quelle che hanno costituito il presupposto di partecipazione al Consorzio.
Il recesso � comunicato all'Assemblea Consortile, che ne prende atto, con preavviso di almeno un anno rispetto alla scadenza dell'esercizio finanziario, ed � efficace dal 1� gennaio dell'anno successivo.
Gli Enti consorziati approvano successivamente la modifica dello statuto e della convenzione.
L'Ente recedente rimane obbligato per gli impegni assunti rispetto all'anno in corso, oltre che per le deliberazioni con valenza pluriennale, fino ad esaurimento delle obbligazioni.
Nel caso che il recesso sia imposto da norme di legge soppravvenute o determinato da una nuova e differente definizione degli ambiti territoriali connessi alla gestione dei Servizi Socio-Sanitari, l'Assemblea, nel prenderne atto, individuer� le modalit� di regolazione dei rapporti giuridico-economici.
Il capitale conferito rimane di propriet� del Consorzio, andando la quota di partecipazione del consorziato receduto ad accrescere proporzionalmente quelle degli altri soci.
Art. 4 Ammissione di nuovi Enti al Consorzio
Ferma restando l'esigenza dei presupposti di fatto e di diritto che legittimano la gestione consortile, l'ammissione di altri Enti al Consorzio � deliberata dall'Assemblea Consortile a maggioranza assoluta dei suoi componenti.
Essa ha effetto dal 1� gennaio dell'anno successivo all'assunzione della deliberazione di ammissione da parte dell'Assemblea Consortile.
Successivamente gli Enti consorziati procedono alla modifica dello statuto e della convenzione.
La partecipazione alla gestione del Consorzio � fondata sulla quota.
La quota di partecipazione � stabilita in base alla cifra annua corrisposta da ciascun Comune consorziato, che � data dalla quota pro-capite, determinata annualmente dall'Assemblea consortile, moltiplicato l'entit� della popolazione residente in ciascun Comune al 31 dicembre dell'anno precedente.
E' stata prevista 1 quota per i primi Euro 2.582,27 (5 milioni) di spesa e poi 1 quota ogni Euro 5.164,57 (10 milioni).
Le quote di partecipazione saranno aggiornate annualmente con deliberazione dell'Assemblea Consortile sulla base della variazione dei parametri quota pro-capite e popolazione residente. Art. 5 bis Nomine da parte del Presidente del Consorzio
Sulla base degli indirizzi stabiliti dall'Assemblea consortile il Presidente del Consorzio provvede alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti del Consorzio presso enti, aziende ed istituzioni.
Tutte le nomine e le designazioni devono essere effettuate entro 45 giorni dalla costituzione dell'Assemblea Consortile ovvero entro i termini di scadenza del precedente incarico.
Art. 5 ter Determinazione degli indirizzi da parte dell'Assemblea Consortile per la nomina e designazione dei rappresentanti del Consorzio presso Enti, aziende ed istituzioni.
L'Assemblea Consortile definisce gli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Consorzio presso enti, aziende ed istituzioni, nonch� la nomina dei rappresentanti del Consorzio presso enti, aziende ed istituzioni espressamente riservata dalla legge all'Assemblea.
Art. 6 Trasmissione atti agli Enti Consorziati
Gli atti fondamentali del Consorzio vanno trasmessi, secondo le modalit� operative stabilite dall'Assemblea, agli Enti consorziati.
Art. 7 Consultazione ed informazione
Su questioni di particolare importanza o gravit� attinenti l'attivit� del Consorzio, l'Assemblea su richiesta del Consiglio di Amministrazione (art. 20,comma 2, lett. d) dello Statuto) o di almeno 1/3 delle quote di partecipazione nonch� dei componenti, deve chiedere parere consultivo a tutti gli Enti partecipanti al Consorzio.
Il parere deve essere comunicato entro venti giorni dalla data di ricevimento della richiesta; decorso tale termine si prescinde dal medesimo.
Art. 8 Oneri Finanziari
I trasferimenti annuali degli Enti consorziati, proporzionali alle quote di partecipazione stabilite in convenzione, sono determinati in sede di approvazione del Bilancio di Previsione.
Gli Enti consorziati hanno l'obbligo di versare alla tesoreria del Consorzio, a trimestri anticipati, una quota pari ad 1/4 della somma comunicata, salvo conguaglio.
Se tale versamento non avviene entro 60 giorni dalla scadenza del trimestre, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, previa diffida, pu� richiedere al Difensore Civico la nomina del Commissario ad acta per l'emissione del mandato d'ufficio per un importo maggiorato delle spese e degli interessi pari al tasso ufficiale di sconto.
La gestione associata, qualsiasi sia la misura delle quote di partecipazione, deve assicurare la medesima cura e salvaguardia per gli interessi di tutti gli utenti dell'ambito territoriale degli Enti consorziati.
Si conviene che ciascun Ente consorziato pu� sottoporre direttamente al Consiglio di Amministrazione proposte e problematiche attinenti all'attivit� consortile.
La risposta conseguente deve pervenire all'Ente richiedente entro il termine di sessanta giorni dalla data di ricevimento della proposta o richiesta.
Art. 10 Modifica della convenzione
Le modifiche alla presente convenzione sono approvate dai Consigli degli Enti consorziati a maggioranza assoluta dei componenti, su proposta adottata dall'Assemblea Consortile a maggioranza assoluta dei suoi componenti, nonch� delle quote di partecipazione.

References: Art. 3
 art. 5

Art. 4
 Art. 5

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10