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Timestamp: 2018-04-21 06:17:01+00:00

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CAPITOLATO SPECIALE D ONERI PER LA FORNITURA DI ARREDI PER GLI ASILI NIDO COMUNALI DI PALERMO - PDF
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1 C O M U N E D I P A L E R M O PUBBLICA ISTRUZIONE CAPITOLATO SPECIALE D ONERI PER LA FORNITURA DI ARREDI PER GLI ASILI NIDO COMUNALI DI PALERMO Pagina 1 di 7
2 CAPITOLATO SPECIALE D ONERI PER LA FORNITURA DI ARREDI PER GLI ASILI NIDO COMUNALI DI PALERMO Art. 1) OGGETTO DELLA FORNITURA E DESCRIZIONE Arredi per interni Fornitura,trasporto,consegna,montaggio e collaudo di arredi per interni per gli Asili Nido Comunali di cui agli allegati elenchi fino alla concorrenza dell importo disponibile di ,00 I.V.A. inclusa. La fornitura potrà aumentare o diminuire, rispetto all importo massimo previsto, in misura non superiore al 20% senza dar luogo a variazione dei prezzi dei prodotti. Art. 2) La ditta aggiudicataria ha in esclusiva la fornitura dei materiali elencati nell allegato A che forma parte integrante del presente capitolato. Nell ambito delle risorse finanziarie stanziate per il presente appalto, è in facoltà dell Amministrazione Comunale, approvvigionarsi di tutti i materiali elencati nell allegato A. DOCUMENTI Art. 3) La Ditta aggiudicataria è tenuta ad esibire: -Certificati di prova, di cui alle Norme Generali; -Dichiarazione di responsabilità con cui la Ditta attesti che le prove sopraindicate e certificate per i beni di massima gradazione, sono riscontrabili ed estese anche ai beni di gradazione inferiore. Art. 4) TERMINI DI CONSEGNA La consegna dovrà avvenire tassativamente entro e non oltre giorni 40 (quaranta) lavorativi dalla data di ricezione dell ordinativo stesso. Art.5) PUNTI DI CONSEGNA DELLE FORNITURE Pagina 2 di 7
3 Le forniture dovranno essere effettuate presso i nuovi asili nido siti rispettivamente: Via Barisano da Trani Via dell Emellino. Art. 6) CONFORMITA La verifica di conformità verrà effettuata dall ufficio Economato ed Approvvigionamenti. Resta in facoltà di detto Ufficio visionare i beni oggetto della fornitura durante la realizzazione presso gli stabilimenti dell impresa. La verifica di conformità dovrà accertare che i beni presentino i requisiti richiesti dal capitolato tecnico. Il sopramenzionato Ufficio sottopone ad esame, a propria scelta, le quantità di prodotti che ritenga necessario, senza che l'impresa possa opporsi. Ove consentito dalle caratteristiche dei prodotti, l Ufficio verificatore può eseguire o fare eseguire, presso laboratori accreditati, anche esami o prove a sezione. I prodotti che vengono deteriorati per l'esecuzione di prove, accertamenti, analisi, sono a carico dell'impresa, alla quale vengono restituiti nello stato in cui si trovano, dopo le operazioni relative. Le partite di merci rifiutate, perché non conformi alle caratteristiche tecniche descritte, ferma restando l'applicazione della penalità per la ritardata consegna della fornitura dovranno essere sostituite entro 20 (venti) giorni dalla data del collaudo a spese e cura dell impresa. In mancanza, l'amministrazione Comunale ha la facoltà di affidare ad altri la fornitura delle merci rifiutate riservandosi l applicazione delle penalità di cui all'art. 6, pena la risoluzione in danno del contratto con incameramento del deposito cauzionale. Art.7) L'impresa garantisce i prodotti forniti da tutti gli inconvenienti non derivanti da cause di forza maggiore, per un periodo di dodici mesi dalla data di effettiva consegna. L'impresa pertanto è obbligata ad eliminare, a proprie spese, tutti i difetti rilevati durante tale periodo nei beni forniti, dipendenti o da vizi di costruzione o da difetti dei materiali impiegati. L'impresa, entro trenta giorni dalla data di ricevimento della lettera dell'amministrazione con cui si comunicano i difetti riscontrati è tenuta ad adempiere all' obbligo di cui sopra. Entro lo stesso termine deve, ove necessario, sostituire le parti logore, rotte o guaste e se ciò non fosse sufficiente, ritirare i beni e sostituirli con altri nuovi. Qualora, trascorso il citato termine, l'impresa non adempia, l'amministrazione si riserva il diritto di fare eseguire, a spese dell impresa aggiudicataria, i lavori necessari ad eliminare difetti ed imperfezioni. Pagina 3 di 7
4 SPOSTAMENTO DEI TERMINI DI CONSEGNA Qualsiasi motivo di differimento dei termini di consegna, sostenuto da cause di forza maggiore, deve essere debitamente comprovato con valida documentazione ed accettato dall'amministrazione. La ditta, in tali casi, deve effettuare formale comunicazione all'amministrazione entro gg. 3 (tre) dal verificarsi dell'evento. In mancanza o in caso di ritardo della comunicazione, nessuna causa di forza maggiore potrà essere invocata a giustificazione di ventuali ritardi rispetto ai termini di consegna stabiliti. Qualunque fatto dell'amministrazione che obbligasse la ditta a sospendere o ritardare la fornitura potrà costituire valido presupposto per il differimento dei termini di consegna. In tali casi, in mancanza di comunicazione al riguardo da parte dell'amministrazione, la ditta potrà richiedere tempestivamente il differimento dei termini di consegna non appena a conoscenza dei fatti alla base della sospensione o del ritardo. La presentazione di domande intese ad ottenere il differimento dei termini, la modificazione di clausole o, in generale, l'inoltro di comunicazioni e chiarimenti, non producono l'interruzione dei termini contrattuali stabiliti dal presente capitolato. Art. 6) PENALITA' La Ditta aggiudicataria riconosce all Amministrazione Comunale il diritto di applicare le seguenti penalità: a) nel caso di risoluzione del contratto per incapacità, ad eseguirlo, sarà incamerata la cauzione ed esperita l azione in danno, e, pertanto, la Ditta sarà tenuta al pagamento dell eventuale maggiore spesa che l Amm.ne dovesse sostenere per l acquisto da altra ditta dei beni oggetto della fornitura; b) nel caso di ritardata consegna rispetto ai termini previsti all art. 3, non dipendente da causa di forza maggiore, sarà applicata una penalità in misura percentuale del 2% per ogni giorno di ritardo, calcolata sull ammontare della fornitura richiesta e non consegnata o consegnata in ritardo. Detto ritardo non potrà protrarsi oltre gg. 10 dalla data di scadenza dell ordinativo dopo di che resta in facoltà dell Amministrazione Comunale di fare eseguire la fornitura ad altre ditte a spese e danno della ditta inadempiente e/o di risolvere il contratto con conseguente incameramento del deposito cauzionale. Pagina 4 di 7
5 ART. 7) Qualora la fornitura, in tutto o in parte, non risultasse conforme a quanto indicato nel presente capitolato speciale, l'amministrazione inviterà la ditta ad integrare e/o a sostituire la fornitura, fissando un termine non superiore a gg. 20 lavorativi per l'adempimento ed applicherà la penale di cui all'art.6 in danno della Ditta. ART. 8) La ditta assume ogni responsabilità per i casi di infortuni e di danni arrecati all'amministrazione e/o terzi in dipendenza di negligenza o colpa anche lieve nella esecuzione degli adempimenti scaturenti dal contratto. Art. 9) Resta in facoltà dell'amministrazione Comunale di risolvere in qualsiasi momento il contratto relativo al superiore appalto, ove vengano meno le condizioni che hanno determinato l'assunzione della fornitura. La risoluzione del contratto, totale o parziale, avrà effetto dal giorno successivo a quello in cui la relativa dichiarazione sarà ricevuta dalla stazione appaltatrice. Resta inibita alla ditta la facoltà di disdire il contratto prima della cessazione dei suoi effetti, se non nei casi previsti dalla vigente normativa. In caso di decesso dell'appaltatore, l'amministrazione ha la facoltà di continuare il contratto con gli eredi o di recedere ai sensi dell'art del C.C. L'Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di risolvere il contratto in caso di fallimento dell'appaltatore. Art. 10) La Ditta è sottoposta a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti risultanti dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di lavoro e di assicurazioni sociali ed assume a proprio carico tutti gli oneri relativi, esonerando l'amministrazione Comunale da ogni e qualsiasi responsabilità al riguardo. L'Amministrazione, nel caso di violazioni degli obblighi di cui sopra e previa comunicazione alla ditta delle irregolarità ad essa denunciate dall'ispettorato del Lavoro, opererà una trattenuta sino al 20 % dell'importo contrattuale sulle liquidazioni successive a tale comunicazione. Tale trattenuta verrà rimborsata, senza che la ditta possa vantare diritto alcuno per il ritardato pagamento, allorché l'ispettorato del Lavoro dichiarerà che la stessa si è posta in regola. Art.11) Pagina 5 di 7
6 La fatturazione avverrà a seguito degli ordinativi in base al prezzo offerto dalla ditta ed a consegna ultimata. Nel detto prezzo si intendono compresi e compensati tutti gli oneri scaturenti dalla fornitura oggetto della presente gara (trasporto, consegna, montaggio, installazione, collaudo). Il prezzo (I.V.A. esclusa) si intende offerto dalla Ditta aggiudicataria, in base a calcoli di propria convenienza, a proprio rischio e si intende quindi invariabile ed indipendente da qualsiasi eventualità. La Ditta aggiudicataria, pertanto, non avrà diritto a pretendere alcun sovrapprezzo di qualsiasi natura, per qualsiasi causa o per sfavorevoli circostanze durante il corso della fornitura. Rimane quindi esclusa anche la revisione prezzi. ART. 12) PAGAMENTO I pagamenti avverranno a 60 gg. dall acquisizione delle fatture da parte del Settore Pubblica Istruzione, previa verifica quantitativa e qualitativa della fornitura da parte del responsabile dell Asilo Nido; le fatture dovranno essere intestate al Comune di Palermo Settore Pubblica Istruzione Servizio Asili Nido Via Notarbartolo, 21/a, Palermo P.I Si stabilisce sin d ora che il Settore Pubblica Istruzione potrà rivalersi, per ottenere la rifusione di eventuali danni già contestati alla Ditta, il rimborso di spese o il pagamento di penalità, mediante incameramento della cauzione o (in sub ordine) a mezzo ritenuta da operarsi in sede di pagamento dei corrispettivi di cui sopra. L Amministrazione non assume alcuna responsabilità per i pagamenti eseguiti o fatti eseguire all Amministratore Procurale o Dirigente decaduto, qualora la decadenza non sia tempestivamente comunicata all Amministrazione. Art. 13) AGGIUDICAZIONE La comunicazione di aggiudicazione impegna subito la ditta. E fatto obbligo all aggiudicatario presentare all atto della notifica dell aggiudicazione certificato della C.C.C.I.A.A. di data non anteriore a 6 mesi riportante in calce la dicitura Nulla Osta ai fini dell art. 10 della Legge 575/65 e s.m.i. e che la Ditta non si trovi in stato di liquidazione, fallimento, concordato e di qualsiasi situazione equivalente. ART. 14) DEPOSITO CAUZIONALE La ditta fornitrice è tenuta a prestare nelle norme previste dalla Legge deposito cauzionale definitivo pari a 1/20 dell importo netto disponibile. La fideiussione bancaria o assicurativa dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro 15gg. A semplice richiesta scritta della stazione appaltante.inoltre deve essere tassativamente riportato che allo svincolo si potrà procedere allorquando l'amministrazione Comunale (Ente Appaltante) avrà dato il proprio assenso scritto. Si procederà allo svincolo a fornitura ultimata e a pagamento avvenuto. Pagina 6 di 7
7 ART. 15) Resta inibito alla Ditta aggiudicataria di cedere ad altri, senza preventiva autorizzazione dell'amministrazione Comunale, in tutto o in parte, a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma, la fornitura di cui al presente capitolato e ciò sotto pena di risoluzione in danno. ART. 16) Per qualsiasi controversia la Ditta non potrà sospendere la fornitura, né rifiutarsi di dare esecuzione alle disposizioni dell'amministrazione, ma potrà fare le proprie riserve. Sulle riserve si pronuncerà l'amministrazione le cui decisioni dovranno essere notificate alla ditta. ART. 17) Per quanto non previsto nel presente capitolato speciale valgono le norme di legge in materia. ART. 18) Per qualsiasi controversia il foro competente sarà quello di Palermo. ART. 19) La Ditta aggiudicataria dovrà eleggere domicilio legale in Palermo. Pagina 7 di 7
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art.5
 Art. 6
 Art.7
 Art. 6
 art. 3
 ART. 7
 ART. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art.11
 ART. 12
 Art. 13
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 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 ART. 19
 Art. 1