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IL PROCESSO ESECUTIVO IMMOBILIARE - PDF
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1 IL PROCESSO ESECUTIVO IMMOBILIARE Convegno 23 Settembre - 14 Ottobre 2010 ore , Fondazione Ambrosianeum - Sala Falck Via delle Ore, 3, Milano Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano 1 Commissione Ausiliari del Giudice S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE
2 CONTROVERSIE DISTRIBUTIVE Relatore: DOTT.SSA CATERINA CERENZIA Convegno 14 Ottobre - Milano
3 ART. 512 c.p.c. come modificato da D.L. 14 MARZO 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, nella L. 14 MAGGIO 2005, n
4 Nel codice di procedura civile (1942) si rinviene una distinzione tra: 1. OPPOSIZIONE DELLA ESECUZIONE (art. 615) contestazione del diritto all esecuzione 2. OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI (art. 617) regolarità formale del titolo esecutivo 3. OPPOSIZIONE DI TERZO ALL ESECUZIONE (art. 619) legittimità dell esecuzione 4 3
5 l ESPROPRIAZIONE FORZATA OPPOSIZIONE DISTRIBUTIVA (art. 511 comma 2, art. 512) FASE DISTRIBUZIONE DEL RICAVATO 5 4
6 IMPOSTAZIONE ORIGINARIA 1942 CONTROLLO FORMALE SENTENZA NON IMPUGNABILE GRADO UNICO DI GIUDIZIO 6 5
7 SENTENZA N. 558 DEL 29/02/1952 ricorso straordinario contro sentenza SENTENZA N DEL 1953 tutti i provvedimenti soggetti al rimedio dell opposizione agli atti esecutivi 7 6
8 Le sentenze della Corte di Cassazione chiariscono ( ) SOGGETTI LEGITTIMATI A PROPORRE OPPOSIZIONE MOTIVI OPPOSIZIONE OPPOSIZIONE EX ART. 617 c.p.c. RICORSO SENTENZA 8 7
9 CONTESTAZIONI SORTE IN FASE DI RIPARTO PRIMA E DOPO LA LEGGE N.80 e N.265 DEL
10 PRIMA DELLA LEGGE: Le contestazioni in fase di riparto imponevano al giudice : istruzione della CAUSA Definizione della stessa con SENTENZA, impugnabile in appello 10 9
11 DOPO LA LEGGE: Giudice esecuzione risolve i contrasti Un processo sommario di competenza Provvede con ordinanza 11 10
12 Ordinanza impugnabile nelle forme e nei termini di cui all art. 617 comma 2, nei termini di venti giorni (prima della riforma il suddetto termine era di cinque giorni)
13 L inosservanza di tale termine comporta: INAMMISSIBILITA DELL OPPOSIZIONE (Cassazione 20 Febbraio 2004 n Cassazione 1 Marzo 1994 n. 2024) 13 12
14 CONTROVERSIE DISTRIBUTIVE 14 13
15 VERSAMENTO AGGIUDICATARIO DEPOSITO PROGETTO IN CANCELLERIA (ENTRO 30 GIORNI) COMUNICAZIONE FISSAZIONE UDIENZA A MEZZO BIGLIETTO DI CANCELLERIA (ALMENO 10 GIORNI PRIMA) 15 14
16 IN UDIENZA DI DISCUSSIONE DEL PROGETTO DI DISTRIBUZIONE, ASSENZA CREDITORE O ASSENZA CONTESTAZIONI = APPROVAZIONE PROGETTO 16 15
17 L APPROVAZIONE DEL PROGETTO E UN ATTO DI PARTE E NON DEL GIUDICE DELL ESECUZIONE 17 16
18 Provvedimento che approva il Piano di Riparto: OPERATIVO solo nel procedimento esecutivo REVOCABILE nel limite dell art.487 c.p.c. In Mancanza approvazione non è possibile comparizione procedere alla distribuzione 18 17
19 CONTESTAZIONI RELATIVE A SUSSISTENZA E AMMONTARE CREDITO E DEL DIRITTO DI PRELAZIONE PROPOSTE prima della predisposizione del piano di riparto dopo la predisposizione del piano di riparto OPPOSIZIONE CONTROVERSIA ALLA ESECUZIONE DISTRIBUTIVA 19 18
20 COME SI PROPONE L OPPOSIZIONE EX ART S.A.F.- SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE
21 FORMA DELL OPPOSIZIONE La controversia di cui all art. 512 c.p.c. si propone con RICORSO UDIENZA 21 20
22 RICORSO proposto entro e non oltre l udienza per la discussione del RIPARTO RICORSO presentato prima o dopo l udienza INAMMISSIBILE 22 21
23 Nel caso sia presentato prima, si ritiene, tuttavia, possibile la riproposizione in udienza della medesima contestazione 23 22
24 I soggetti legittimati devono necessariamente attivarsi all udienza fissata per la discussione del progetto, a pena di DECADENZA 24 23
25 Il Giudice ex art. 512 c.p.c sentite le Parti e compiuti i necessari accertamenti provvede in merito con ordinanza impugnabile, nelle forme e nei termini di cui all art. 617, 2 comma.( con forme e modi dell opposizione agli atti esecutivi) 25 24
26 ISTRUTTORIA Il giudice potrà chiedere: Sommarie informazioni Esibizione documenti e scritture contabili Consulenze tecniche 26 25
27 Esaurita l istruttoria SOMMARIA, il giudice ORDINANZA Se controversie prospettate infondate: Conferma Piano di Riparto, rendendolo esecutivo 27 26
28 L ordinanza del giudice sia che accolga sia che rigetti la controversia distributiva avrà sempre la natura di provvedimento esecutivo 28 27
29 OGGETTO DELLE CONTESTAZIONI: Sussistenza e ammontare di uno o più crediti Sussistenza di diritti di prelazione graduazione - rinnovi ipoteche(ipoteche su più immobili) Tempestività o meno degli interventi Collocazione degli interessi moratori al chirografo Credito fondiario - fallimento 29 28
30 SOSPENSIONE Art. 512 comma 2 Il giudice può valutare se sospendere o meno la distribuzione (necessari: fumus boni iuris e periculum in mora) La sospensione non è più OBBLIGATORIA Contro l ordinanza del giudice che provvede sull istanza di sospensione è ammesso RECLAMO 30 29
31 La legge 80/2005 riconosce al giudice il potere di disporre la sospensione, la quale però non ha carattere di OBBLIGATORIETA Art. 512, comma 2: Il giudice può, anche con l ordinanza di cui al primo comma, sospendere in tutto o in parte, la distribuzione delle somme ricavate Questo impedisce contestazioni INFONDATE 31 30
32 Sospensione prevista dall art. 512 comma 2 c.p.c. è reclamabile per espressa previsione dell art. 624 bis comma 2: Contro l ordinanza che provvede sull istanza di sospensione è ammesso reclamo ai sensi dell art. 669 terdecies. La disposizione di cui al periodo precedente si applica anche al provvedimento di cui all art. 512 secondo comma 32 31
33 Art. 669 terdecies c.p.c.: Contro l ordinanza con la quale, prima dell inizio o nel corso della causa di merito, sia stato concesso un provvedimento cautelare e ammesso reclamo nei termini previsti dall art. 739, secondo comma. Il reclamo contro i provvedimenti del pretore si propone al tribunale, quello contro i provvedimenti del giudice singolo del tribunale si propone al collegio, del quale non puo far parte il giudice che ha emanato il provvedimento reclamato
34 Quando il provvedimento cautelare e stato emesso dalla Corte d appello, il reclamo si propone ad altra sezione della stessa Corte o, in mancanza, alla Corte d appello più vicina. Il procedimento e disciplinato dagli articoli 737 e 738. Il collegio, convocate le parti, pronuncia, non oltre venti giorni dal deposito del ricorso, ordinanza non impugnabile con la quale conferma, modifica o revoca il provvedimento cautelare
35 Il reclamo non sospende esecuzione provvedimento Tuttavia il Presidente del tribunale o della Corte investiti del reclamo, quando per motivi sopravvenuti il provvedimento arrechi grave danno, può disporre con ordinanza non impugnabile la sospensione dell esecuzione o subordinarla alla prestazione di congrua cauzione 35 34
36 In caso quindi di sospensione ai sensi dell art. 618 c.p.c. il giudice fissa un termine perentorio per l introduzione del giudizio di merito. La causa è decisa con sentenza non impugnabile 36 35
37 LEGITTIMAZIONE ATTIVA La legittimazione attiva alla proposizione dell azione ex art. 512 c.p.c. spetta al: DEBITORE ESECUTATO CREDITORE PROCEDENTE O INTERVENUTO TERZO ESECUTATO 37 36
38 Non è legittimato il TERZO AGGIUDICATARIO del bene espropriato Non ha intereresse 38 37
39 LEGITTIMAZIONE PASSIVA La legittimazione passiva alla proposizione dell azione ex art. 512 c.p.c. spetta a: CREDITORI CONCORRENTI DEBITORE O SOGGETTO ESECUTATO 39 38
40 La dottrina prevalente ravvisava nel giudizio di cognizione instaurato ai sensi dell art. 512 c.p.c. un ipotesi di LITISCONSORZIO NECESSARIO 40 39
41 Tutte le parti del processo esecutivo sono ritenuti LEGITTIMI E NECESSARI CONTRADDITORI 41 40
42 La disciplina più recente ritiene NECESSARIA la partecipazione del DEBITORE Anche nel caso di controversie riguardanti la contestazione promossa da un creditore sull esistenza ovvero il grado della causa di prelazione 42 41
43 RIMEDI OPPOSIZIONE PROCEDIMENTO ESECUZIONE EX ART. 512 c.p.c. INCIDENTE COGNITIVO Art. 617 c.p.c
44 OPPOSIZIONE ESECUZIONE Produce un GIUDICATO PIENO a tutti gli effetti 44 43
45 PROCEDIMENTO EX ART. 512 c.p.c. Modifica del piano di riparto L ordinanza ha efficacia solo interna al processo esecutivo (N.B. non ha effetto di accertamento al di fuori del processo esecutivo) 45 44
46 Il problema del concorso tra le contestazioni in esame e le opposizioni esecutive, in caso di pluralità dei creditori, ha dato spunto a diverse soluzioni interpretative 46 45
47 CREDITORE SPROVVISTO DI TITOLO ESECUTIVO RIMEDIO EX ART. 512 c.p.c. CREDITORE PROVVISTO DI TITOLO ESECUTIVO APPLICABILE ART. 615 c.p.c. CONTRO CREDITORE PROCEDENTE O INTERVENUTO 47 46
48 Dottrina maggioritaria fase satisfattiva applicabile solo l art. 512 c.p.c. tutti i creditori posti sullo stesso piano 48 47
49 Udienza ex art. 185 Dispos. Att. Codice di Procedura civile opposizione ex art. 615 c.p.c. (diritto di procedere alla esecuzione) sarà sempre ammessa nei confronti del creditore procedente e di tutti gli intervenuti titolati non può essere proposta contro i creditori non provvisti di titolo prima che si sia giunti alla fase distributiva non potendo compiere attività propulsive 49 48
50 CASI PRATICI CONTESTAZIONI EX ART
IL PROCESSO ESECUTIVO IMMOBILIARE - LE CONTROVERSIE DISTRIBUTIVE
IL PROCESSO ESECUTIVO IMMOBILIARE - LE CONTROVERSIE DISTRIBUTIVE A cura di Caterina Cerenzia Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano 1 Commissione Ausiliari del Giudice Indice
XXII LA SOSPENSIONE DELL ESECUZIONE
XXII LA SOSPENSIONE DELL ESECUZIONE La sospensione dell esecuzione forzata, dà luogo ad una stasi della procedura esecutiva che si risolve nell impossibilità di compiere atti per la sua durata (art. 626).
XVI L OPPOSIZIONE ALL ESECUZIONE
XVI L OPPOSIZIONE ALL ESECUZIONE Abbiamo detto e ripetuto che il debitore soggiace all iniziativa del creditore procedente. Egli può partecipare in modo attivo alla procedura e condizionarla in vario modo
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IMPUGNAZIONE E RECLAMO AVVERSO LA SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTO PROF.GIUSEPPE ANTONIO MICHELE TRIMARCHI Indice 1 BREVI CENNI SULLA SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTO --------------------------------------
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PROGETTO DI DISTRIBUZIONE (Art.596 c.p.c.) Il professionista delegato nella procedura esecutiva n., PREMESSO - che nelle procedure esecutive in epigrafe sono stati sottoposti a pignoramento i seguenti
L OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI ALLA LUCE DELLA LEGGE 14 MAGGIO 2005 N. 80 (E SUCCESSIVE MODIFICHE)
L OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI ALLA LUCE DELLA LEGGE 14 MAGGIO 2005 N. 80 (E SUCCESSIVE MODIFICHE) ABSTRACT L opposizione agli atti esecutivi costituisce un istituto di garanzia di fondamentale importanza

References: ART. 512
 art. 512
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 sentenza 
 ART. 617
 SENTENZA 
 art. 617
 art.487
 art. 512
 art. 512
 art. 617
 Art. 512
 Art. 512
 art. 512
 art. 624
 art. 669
 art. 512
 Art. 669
 art. 739
 art. 618
 sentenza 
 art. 512
 art. 512
 art. 512
 ART. 512
 Art. 617
 ART. 512
 ART. 512
 ART. 615
 art. 512
 art. 185
 art. 615
 SENTENZA 
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