Source: https://www.discepoledelcrocifisso.it/chi-siamo/il-nostro-carisma/
Timestamp: 2020-08-03 14:25:50+00:00

Document:
Discepole del Crocifisso - IL NOSTRO CARISMA
Il Signore Gesù continua a chiamare uomini e donne a porsi alla sua sequela, a diventare suoi discepoli.
Alcune donne sono chiamate, oggi, a diventare “discepole del Cristo Crocifisso”:
«Nella forma specifica della secolarità consacrata, primo ed essenziale dovere delle discepole è di incarnare e rendere attuale per il nostro tempo il Cristo nel Suo mistero pasquale, quale dono di sé per la vita del mondo»1.
L’articolo 1° delle Costituzioni dell’Istituto inizia ponendo come primo elemento fondamentale il nome ‘Discepole del Crocifisso’. Il nome, nella Bibbia, indica la persona nella sua identità, nella sua interezza. L’espressione indica, quindi, il carisma, il dono che Gesù, chiamando, ha voluto fare a ciascuna e a tutta la Chiesa.
Gesù continua così a chiamare ancora per nome, come ha fatto con “Simone e Andrea suo fratello”(Mt 4,18): la vocazione personale è anche con-vocazione.
L’Istituto Discepole del Crocifisso, come scrive la Sorella Maggiore2:
«Affonda le sue radici in un abbandono fiducioso e gioioso nel Signore che sceglie, chiama, affida a una missione e accompagna»3.
Così si esprimono le Costituzioni:
«L’Istituto Secolare “Discepole del Crocifisso” è nella Chiesa una comunità di persone consacrate»4.
E ancora, le Discepole:
«Chiamate e consacrate dal Cristo Crocifisso e glorioso a continuare la sua stessa missione salvifica nel mondo, sentano operante la croce di Cristo nella propria persona e nella storia»5.
Così viene affermato nel Documento di preparazione all’Assemblea Generale6 del 1984:
«Discepole del Crocifisso, equivale a discepole dell’amore, perché la croce è il non senso, l’assurdo, lo scandalo dell’amore di Dio che si dona e diventa sorgente di salvezza perenne»7.
«Il Cristo Crocifisso è segno dell’amore di Dio Padre al mondo. Essere “Discepole del Crocifisso” dovrebbe consistere nel ripetere e nel perpetuare questo segno nel mondo e vivere una profonda sintesi fra queste due dimensioni d’amore:
1) Amore a Dio Padre, che si traduce concretamente in un impegno d’amore e di ricerca della sua volontà come ci si presenta
2) Amore al mondo, che si traduce concretamente in un impegno-responsabilità verso il mondo»8.
Essere Discepole del Crocifisso è “essere segno dell’amore di Dio al mondo, ed esserlo oggi, in questo mondo”.9 Chiamate ad essere Discepole del Crocifisso significa guardare non ad un aspetto della vita di Cristo, ma al centro del mistero di salvezza, “a quello che è stato e che sarà sempre il più grande momento della storia: la morte e risurrezione di Cristo”10.
È la centralità del Cristo, nel suo mistero pasquale, che la Discepola è chiamata a vivere e a testimoniare con la vita.
Il primo compito, sottolineato dalle Costituzioni, perché le Discepole siano segno dell’amore di Dio oggi, è avere:
«La consapevolezza dei propri limiti e mettersi alla scuola del Cristo Crocifisso per imparare ad approfondire nella propria storia e nella vita concreta, la Sapienza della croce»11.
Essere Discepole del Crocifisso significa rispondere alla chiamata del Signore, nella forma specifica della secolarità consacrata, mettendosi alla scuola del Cristo Crocifisso, per imparare da lui la Sapienza della croce (cf. 1 Cor 1,18-25):
«Le discepole del Crocifisso vivono ordinariamente nella loro famiglia, continuando la loro professione e vivendo il loro lavoro come partecipazione all’attività creatrice di Dio, restando nel loro contesto sociale ed ecclesiale ma in comunione tra loro per la medesima spiritualità e il comune carisma. Nell’Istituto è possibile il costituirsi di gruppi di vita fraterna, quale diversificata, ma complementare espressione della medesima spiritualità, nel rispetto e in armonia con la scelta di secolarità consacrata»12.
La chiamata a vivere insieme il Carisma:
«La vocazione e l’adesione al comune Carisma fanno vivere le discepole in autentica comunione fraterna fra di loro, perché “da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri” (Gv 13,35)e le impegna a incarnare l’amore con cui “Dio ha tanto amato il mondo da dare il Suo Figlio unigenito” (Gv 3,16), per essere trasparenza della passione di Dio per il mondo che si fa accoglienza salvante e liberante»13.
«Una vita casta, povera e obbediente, sollecitandole a vivere con semplicità e pienezza la loro esistenza nella quotidianità dei problemi e delle situazioni, stimolandole a una particolare attenzione ai problemi dell’uomo e della società in cui vivono, offrendo loro i mezzi per una piena maturità umana e cristiana (cf. 1 Cor 12,12-27)»14.
Il legame tra le singole discepole e tra le discepole e tutto l’Istituto, attraverso la consacrazione secolare:
«E’ mutuo e stabile, abbraccia tutta la vita e comporta un reciproco impegno di osservanza e di fedeltà nello spirito di comunione fraterna e di corresponsabilità»15.
1 Costituzioni dell’Istituto Discepole del Crocifisso, Art. 4.
2 “La Sorella Maggiore governa L’Istituto secondo le Costituzioni, è responsabile dello stesso nei suoi problemi interni e lo rappresenta nei suoi rapporti esterni. Attende alla formazione dei membri attraverso la collaborazione di Sorelle incaricate alla formazione tenendo vivo in ciascuno l’impegno e la fedeltà al carisma della vocazione. Esercita la sua autorità con spirito di servizio, con umiltà e con fiducia in Dio, favorendo il dialogo, l’unità e la partecipazione di tutte alla vita dell’Istituto” (Art 68 delle Costituzioni).
3 Assemblea Generale 1987 – Relazione della Sorella Maggiore.
4 Cost. Art. 1.
5 Cost. Art. 2.
6 “L’Assemblea Generale, espressione dell’unità dell’Istituto, ha poteri supremi durante il suo svolgimento e li esercita in nome dell’Istituto. È presieduta ordinariamente dalla Sorella Maggiore. Viene convocata ogni tre anni dalla Sorella Maggiore con il Consiglio Direttivo, è elettiva ogni sei anni” (Art. 64 della Costituzioni).
7 Assemblea Generale 1984 – “Documento di sintesi della terza parte della preparazione dell’Assemblea”.
8 Assemblea Generale 1984 – Idem.
9 Circolare della Sorella Maggiore, 14 settembre 1995.
10 Assemblea Generale 1984 – Idem.
11 Cost. Art. 3.
12 Cost. Art. 6.
13 Cost. Art. 8.
14 Cost. Art. 7.
15 Cost. Art.9.Chi siamo

References: Art. 4
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 6
 Art. 8
 Art. 7
 Art.9