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Timestamp: 2020-05-29 15:35:52+00:00

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Informativa ANC Napoli Nord n° 42-2017
Ritenendo di fare cosa gradita, Ti trasmettiamo il numero 42-2017 della newsletter settimanale dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord, che presto sarà riservata ai soli associati e sostenitori.
Informativa ANC Napoli Nord n° 42-2017 – 16 dicembre 2017
Cassa Nazionale Previdenza Ragionieri: lunedì 18 dicembre si vota il delegato.
Come noto, lunedì 18 dicembre si terranno le elezioni per il rinnovo del Comitato dei Delegati della Cassa di Previdenza Ragionieri. La composizione numerica del nostro Ordine consente di esprimere un solo rappresentante. Quali rappresentanti di un’Associazione la cui forza deriva dall'adesione spontanea, non possiamo che augurarci, per il bene della categoria e del nostro futuro previdenziale, che questo momento elettorale veda la massima partecipazione da parte di tutti gli Iscritti in quanto, senza partecipazione e senza confronto elettorale, tutti i meccanismi di rappresentanza democratica risultano svuotati del proprio contenuto e sviliti nelle rispettive funzioni.
Naturalmente, l’auspicio dell’Associazione è che la scelta tra i candidati possa ricadere su quelle liste di espresso riferimento ANC o su singoli Colleghi aderenti all'Associazione, in ragione del lavoro svolto in questi anni, attraverso l’attività informativa riguardo agli aspetti patrimoniali e previdenziali dell’Ente. Nel caso di Napoli Nord, la nostra Associazione ha ricevuto notizia della candidatura del Collega e associato Liborio Di Micco, presentata lo scorso 27 novembre dal Collega Mario Razzano. Di qui il nostro invito a votare il Collega Di Micco, con la certezza che saprà continuare a rappresentare e tutelare le diverse istanze di carattere previdenziale provenienti dai Colleghi di Napoli Nord, a partire da un ampliamento degli strumenti di welfare al miglioramento dell'assistenza sanitaria attraverso l'ampliamento degli eventi oggetto di copertura previdenziale, alla valorizzazione del montante contributivo.
Sul sito dell’Ordine è stato pubblicato l’orario delle votazioni, che si svolgeranno lunedì 18 dicembre ore 9.00 - 14.00 presso la sede dell’Ordine di Napoli nord, in Aversa alla via A. Diaz, 89. È possibile esercitare il voto per corrispondenza.
Le associazioni rispondono al presidente del CNDCEC sulle specializzazioni.
Le Associazioni ADC – AIDC – ANC – UNGDCEC hanno indirizzato una lettera aperta al Direttore del quotidiano Eutekne per rispondere a quanto affermato dal Presidente del CNDCEC sul tema delle specializzazioni in un’intervista pubblicata dalla testata.
Di seguito la lettera aperta delle Associazioni, che è stata pubblicata oggi dal quotidiano Eutekne.
Lettera al Direttore Eutekne 12.12.2017
Per completezza, di seguito l’intervista resa dal Presidente Miani.
Eutekne 12.12.2017_Intervista Miani
Operazione precompilata: occorre trasparenza e obiettività.
Fin dai suoi esordi, l’operazione della dichiarazione 730 precompilata, che avrebbe dovuto interessare una platea di oltre 20 milioni di contribuenti, è stata accompagnata da grandi aspettative sul piano della semplificazione, amplificate da una intensa attività mediatica, e dell’apprezzamento da parte dei cittadini. A distanza di tre anni, sarebbe importante riconoscere ed ammettere i limiti di una operazione, i cui risultati sia sul piano del gradimento sia sotto il profilo dei costi per la collettività sono deludenti. Quando il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, in occasione dell’audizione del 6 dicembre scorso avanti la Commissione parlamentare di inchiesta sul livello di digitalizzazione e innovazione delle Pubbliche Amministrazioni, prospetta la possibilità di estendere la dichiarazione precompilata ad altri adempimenti, non sembra tenere in considerazione aspetti che caratterizzano l’esperienza della precompilata nel nostro Paese.
Commercialisti ed Associazioni di categoria sempre più spesso sono stati un patrimonio inascoltato di competenze, è doveroso invece che tutti gli stakeholder siano preliminarmente coinvolti.
Resto al Sud: quale ruolo per i Professionisti?
Ancora una volta si registra una scarsa comprensione del ruolo della Categoria. Dure parole durante la presentazione del nuovo bando di finanziamento per nuove attività d’impresa “Resto al Sud” pronunciate dall’amministratore unico di Invitalia, Domenico Arcuri, che, rivolgendosi agli aspiranti imprenditori, ha dichiarato che “i soldi dei cittadini non devono andare ai consulenti che in pratica intermediano la domanda e l’offerta di incentivi. Un giovane che vuole fare attività farà la domanda sulla piattaforma digitale già usata da Invitalia per altri incentivi, che è trasparente e non si imbroglia.” addirittura indicando poi come non ammissibile una domanda predisposta da un soggetto diverso dal proponente (in pratica dal consulente). Già in sede di conversione del decreto legge “Resto al sud” i professionisti furono esclusi come categoria beneficiaria di agevolazioni ed ora, di fatto, si propone di escluderli anche come consulenti. Ennesimo esempio di come i nostri vertici, prima ancora di parlare di specializzazioni e specialisti, dovrebbero far comprendere il ruolo di grande utilità sociale svolto dai Commercialisti in favore di cittadini, imprese, ma soprattutto Istituzioni.
Atti societari senza visto notarile.
In sede di conversione in legge del decreto fiscale 148/2017, collegato alla Legge di Stabilità 2018, è stato inserito l’articolo 11-bis inerente la firma digitale.
In particolare, in merito alla sottoscrizione dei documenti informatici viene previsto che: "tutti gli atti di natura fiscale di cui agli articoli 230-bis, da 2498 a 2506 e 2556 del codice civile, possano essere sottoscritti con firma digitale, nel rispetto della normativa anche regolamentare concernente la sottoscrizione dei documenti informatici." Pertanto dal 6 dicembre gli atti di cessione d’azienda, la costituzione dell’impresa familiare e le operazioni straordinarie d’impresa (trasformazione, fusione e scissione) si possono redigere senza ricorrere al notaio. Da questa data, per la sottoscrizione di tali atti è sufficiente la firma digitale e l’intervento del commercialista o anche di altri soggetti iscritti all’albo dei dottori commercialisti abilitati a tali adempimenti.
Il legislatore con l’articolo 11-bis della legge 4 dicembre 2017, n. 172 (pubblicata G.U.284 del 5/12/2017) ha inteso far venir meno la necessità dell’autentica notarile laddove gli atti societari sopra elencati siano sottoscritti con firma digitale da un intermediario abilitato.
Gli atti per i quali è possibile, in alternativa all’intervento notarile, la sola firma digitale dell’intermediario, sono quelli riportati nel Titolo V – capo X del codice civile (Della trasformazione, della fusione e della scissione). In particolare, si tratta degli atti relativi alla trasformazione di società di persone (art. 2500-ter), alla trasformazione di società di capitali (art. 2500-sexies),alla trasformazione eterogenea da società di capitali (art. 2500-spties),alla trasformazione eterogenea in società di capitali (art. 2500-octies), al progetto di fusione (art. 2501-ter), alla deliberazione della fusione (artt. 2502-2502-bis), all’atto di fusione (art. 2504),al progetto di scissione (art. 2506-bis), alla deliberazione di scissione (art. 2506-quater, comma 2) e all’atto di scissione (art. 2506-quater). A questi vanno aggiunti i contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà o il godimento dell’azienda (art. 2556 c.c.) e la costituzione di impresa familiare (art. 230-bis c.c.).
La sottoscrizione, in linea con quanto previsto per le cessione di quote societarie, implica, infatti, l’intervento di un intermediario abilitato idoneo a garantire l’assolvimento degli adempimenti relativi al deposito presso l’ufficio del registro delle imprese ed al versamento delle imposte dovute.
Formazione MEF per Revisori valida anche per i crediti FPC dell’Odcec
Il Consiglio Nazionale ha reso noto che, a seguito di apposita intesa con il MEF, i corsi e-learning per Revisori Legali predisposti dal Ministero saranno riconosciuti anche ai fini dell’assolvimento dell’Obbligo formativo previsto dal Regolamento della formazione professionale continua degli Ordini territoriali.
Nei primi mesi del 2018 il MEF metterà a disposizione del Consiglio Nazionale i nominativi dei partecipanti ai corsi e-learning. Sarà poi cura del CNDCEC trasmettere questi dati agli Ordini territoriali che potranno dare evidenza dell’attribuzione dei crediti conseguiti da ciascun Iscritto.
Accise alcolici, carburanti, prodotti energetici: le FAQ delle Dogane.
L’Agenzia delle Dogane ha pubblicato sul proprio sito le nuove F.A.Q. del settore Accise, spaziando dai prodotti alcolici, alla riduzione dell’aliquota di accisa sul gasolio utilizzato per autotrasporto merci, all'energia elettrica, come ad esempio agli adempimenti per l’istallazione di officina di produzione di energia elettrica da impianto fotovoltaico di potenza inferiore e superiore a 20kW, all'utilizzo gruppo elettrogeno per produzione di energia elettrica, al credito d’imposta sui carburanti utilizzati per lo svolgimento dell’attività di taxi, airequisiti per ottenere la riduzione dell’aliquota di accisa sul gasolio utilizzato per autotrasporto merci effettuato da un autotrasportatore di altro Paese UE, alle modalità di presentazione della dichiarazione trimestrale per la riduzione dell’aliquota di accisa sul gasolio utilizzato per autotrasporto merci, al Credito d’imposta sui carburanti utilizzati per lo svolgimento dell’attività di taxi.
In merito a quest'ultimo aspetto, l'Agenzia delle Dogane ha chiarito che nel caso di presentazione in ritardo dell’istanza per ottenere il Credito d’imposta sui carburanti utilizzati per lo svolgimento dell’attività di taxi, la stessa può essere presentata anche tardivamente, ma comunque tenendo presente il termine di decadenza biennale fissato dall'art. 14, comma 2 del Testo Unico delle accise approvato con il D.Lgs. n. 504/1995 e successive modifiche, decorrente dal giorno in cui il rimborso stesso avrebbe potuto essere richiesto.
Si ricorda che per poter usufruire dell’agevolazione prevista dal D.M. 29 marzo 1994 e successive modifiche, il titolare della licenza di taxi deve presentare al competente ufficio territoriale, entro i due mesi successivi alla scadenza dell’anno solare di riferimento, apposita istanza (il fac-simile del modello è reperibile accedendo alla apposita sezione “Modulistica” presente sul sito web dell’Agenzia delle dogane e dei Monopoli www.agenziadoganemonopoli.gov.it) contenente tutti gli elementi utili per la determinazione del corretto ammontare del rimborso. Si chiarisce, che i termini di presentazione stabiliti nelle norme tributarie, se non sono espressamente qualificati come perentori dalla disposizione primaria, sono da intendersi ordinatori.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti, si consiglia di rivolgersi all'Ufficio delle doganeterritorialmente competente.
Rifinanziato "Incentivo Occupazione Sud".
L’ANPAL comunica di aver rifinanziato ”Incentivo occupazione sud” per le richieste che perverranno all’INPS entro il 31 dicembre 2017. Il bonus è finalizzato ad incentivare le assunzioni a tempo indeterminato nel Mezzogiorno e, più nello specifico, è rivolto ai datori di lavoro privati che assumano giovani disoccupati di età compresa tra i 16 e i 24 anni, ovvero lavoratori con almeno 25 anni di età privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. Il beneficio si sostanzia in una decontribuzione nel limite massimo di 8.060 euro per lavoratore assunto, da fruire nell’arco di 12 mensilità a partire dalla data di assunzione.
Corsa alle registrazioni IVA.
Le modifiche introdotte dalla legge 96/2017 dispongono che il diritto alla detrazione è esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all'anno in cui il diritto alla detrazione è sorto. Inoltre, in merito alla registrazione delle fatture di acquisto le novità prevedono l'obbligo di annotarle in apposito registro anteriormente alla liquidazione periodica nella quale è esercitato il diritto alla detrazione della relativa imposta e, comunque, entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale relativa all'anno di ricezione della fattura e con riferimento al medesimo anno. Dalla lettura combinata di queste disposizioni emerge che la registrazione non è legata all'anno di emissione, ma di ricezione della fattura, mentre la detrazione resta legata al momento in cui sorge il diritto alla detrazione. La conseguenza è un possibile ingorgo gestionale di registrazioni e detrazioni che potrebbero portare alla perdita dell'imposta a credito o al moltiplicarsi di dichiarazioni integrative.
Perdite deducibili in regime di cassa.
ANC in prima linea per l’emendamento che consente anche alle piccole imprese che vogliono optare per il regime semplificato per cassa di poter riportare le perdite da un anno all'altro così come avviene per le società di capitali. Nel regime di cassa, però, al momento non è consentito far transitare le perdite da un anno all'altro. Per non subire questa penalizzazione, oltre due milioni di imprese rinunceranno al nuovo regime semplificato sobbarcandosi i maggiori costi amministrativi della contabilità ordinaria. La soluzione proposta consente alle imprese in contabilità semplificata di portare in deduzione le perdite d'esercizio e quelle derivanti dalla partecipazione in snc e in sas in diminuzione dei relativi redditi nei periodi d'imposta e per la differenza nei successivi, in misura non superiore all'80% dei relativi redditi conseguiti negli stessi periodi d'imposta e per l'intero importo. Resta il nodo coperture.
Vendita agevolata di terreni coltivabili.
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) sul proprio sito istituzionale ha pubblicato ilcomunicatomediante cui annuncia la messa in vendita di 8.000 ettari di terreno coltivabile dalla Banca nazionale delle terre. L’operazione, secondo quanto stimato dal Mipaaf, riguarderà circa 200mila ettari, dislocati in tutte le regioni italiane. La novità, andrà ad avvantaggiare i giovani (al disotto dei 40 anni), cui potrà essere concesso dall’ISMEA un mutuo agevolato, per l’acquisto dei suddetti terreni. I proventi della vendita, saranno a loro volta reinvestiti in toto, per sostenere una politica che favorisca proprio i giovani agricoltori. Il comunicato del Ministero, non rappresenta solo una comunicazione, ma un vero e proprio preambolo ad una guida per quanti siano interessati all’acquisto dei terreni messi in vendita dall'ISMEA. A tal proposito chiariamo che per partecipare all’iniziativa posta dal Ministero, gli interessati dovranno:
collegarsi al sito dell’ISMEA, nella sezione “Banca delle terre agricole” e iscriversi seguendo la procedura predisposta, inserendo i dati richiesti dalla piattaforma;
sempre sul sito dell’ISMEA, nella sezione “Terreni in vendita”, verificare il numero di terreni, disponibili per la vendita, presenti nella regione in cui si intende acquistare il terreno. Nella medesima sezione è anche possibile reperire tutte le informazioni che possano risultare utili agli interessati (es. dimensione dei terreni, caratteristiche naturali, tipologie di coltivazioni realizzabile, valori catastali, etc..);
a partire da Dicembre 2017, attraverso la procedura online, gli interessati potranno manifestare il loro interesse in relazione a uno o più lotti;
a partire da Febbraio 2018, sarà dato il via ad un’asta pubblica, per l’acquisto dei terreni, cui dovranno prender parte coloro che abbiano già in precedenza manifestato.
IL COMMERCI@LISTA® lavoro e previdenza.
Pubblicato il numero di novembre/ dicembre 2017 del “IL COMMERCI@LISTA® lavoro e previdenza”. //www.gruppoarealavoro.it/wp-content/uploads/2017/12/Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Consulta la rivista.
Nuova lettera d’incarico professionale per adempimenti in materia di lavoro.
Aggiornato il software con la predisposizione di un esempio di lettera d’incarico professionale per adempimenti e consulenza in materia di lavoro, previdenza e assistenza sociale.
Per l’accesso all’applicativo gratuito, collegarsi a mandatoprofessionale.it o commercialisti.it.
Bricklive: la Fiera del Lego.
Dal 1 al 17 dicembre 2017 presso la Mostra D’Oltremare a Napoli la prima edizione della fiera Bricklive, completamente dedicata ai Lego. In oltre 4000 mq di esposizioni saranno ospiti alcuni dei migliori costruttori di sculture Lego al mondo che mostreranno le loro opere o addirittura ne creeranno sul momento per il pubblico, permettendo di assistere alla nascita di vere e proprie opere d’arte. La fiera Bricklive è pensata per tutti ed in particolar modo per le famiglie: per i più piccoli saranno messe a disposizione delle vasche colme di mattoncini con cui poter giocare e creare, inclusi i formati Duplo, morbidi e sicuri. Per i più grandi ci saranno ugualmente a disposizione mattoncini e postazioni dove poter tornare bambini e sviluppare la propria creatività. I biglietti sono acquistabili OnlineMostra D’Oltremare
Valida la notifica al portiere del condominio “incaricato al ritiro”.
Per consolidato orientamento della Corte di Cassazione nell'ipotesi in cui il portiere di un condominio riceva la notifica della copia di un atto qualificandosi come "incaricato al ritiro", senza alcun riferimento alle funzioni connesse all'incarico afferente al portierato, ricorre la presunzione legale della qualità dichiarata, la quale, per essere vinta, abbisogna di rigorosa prova contraria da parte del destinatario, in difetto della quale deve applicarsi il secondo comma (e non il quarto) dell'art. 139 cod. proc. civ. (Sez. 3, Sentenza n. 18492 del 26/10/2012, Rv. 624322; Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 5220 del 05/03/2014, Rv. 630202).
È questo il principio ribadito dalla Sesta Sezione del Corte di Cassazione nella sentenza del 1 dicembre 2017 sulla cui base la Corte ha ritenuto che il giudice d'appello abbia errato nel ritenere la nullità della notificazione effettuata a mani del portiere del Condominio, ritenendo che per poterlo validamente ritenere quale "addetto alla ricezione" fosse necessaria la prova di un'apposita delega.
Nullo l'avviso di accertamento scarsamente motivato.
Nullo l'avviso di accertamento che l'Agenzia delle Entrate non motiva con chiarezza. Così la C.T.R. Calabria, ha motivato la sentenza n. 2543 del 19/08/2017. Il caso ha visto un contribuente, esercente attività di agriturismo, contrapporsi all’avviso di accertamento, relativo ad IRPEF, IRAP ed IVA per l’anno d'imposta 2005, emesso dall’Agenzia delle entrate locale; secondo il contribuente, l’avviso di accertamento sarebbe dovuto esser considerato nullo perché l’Agenzia delle Entrate si sarebbe costituita tardivamente, ossia oltre il sessantesimo giorno dalla notifica dell’appello da lui proposto; sussisterebbe un difetto di legittimazione alla costituzione del firmatario dell’avviso di accertamento, il cui nominativo rientrerebbe tra i 767 funzionari la cui qualifica di dirigente è stata dichiarata nulla dal TAR Lazio con le sentenze n.6884/2011 e n. 7636/2011; l’Agenzia delle Entrate, avendo realizzato un’indagine poco approfondita, avrebbe scarsamente motivato l’avviso di accertamento.
La C.T.R. rigettava l’eccezione sollevata dal ricorrente in merito al difetto di legittimazione. Secondo la CTR infatti, la questione legata alla nullità di accertamento per il solo difetto di firma del dirigente dell’ufficio emittente, sarebbe ormai superata e chiarita da numerose pronunce; accoglieva l’eccezione sollevata dal ricorrente in merito alla scarsità della motivazione allegata all’avviso di accertamento e dichiara pertanto nullo l’avviso di accertamento, poiché l'Ufficio accertatore avrebbe motivato l'atto impositivo solo sulla base di discordanze tra i dati dalla documentazione, contabile e fiscale, acquisita in sede di verifica, nonché quelli esposti nella comunicazione IVA annuale, senza però indicare quali fossero tali discrasie e quali invece i dati corretti. Le anomalie riscontrate dall'Ufficio sarebbero inoltre genericamente richiamate in separati atti e pronunce, rispettivamente dall'Agenzia delle Entrate e dai giudici di prime cure, ma non altrettanto specificatamente provate; l'Ufficio ha soltanto richiamato uno generico stereotipato di irregolarità contabile, fondando l'accertamento su un’approssimativa applicazione combinata dell’art.39 comma 2 e dell’art.41, senza tener conto delle diverse normative di riferimento delle singole imposte (europea e nazionale ), ed avendo ingiustificatamente considerato l'attività di agricoltura (in senso stretto) e quella di agriturismo come un’attività unica, facendole entrambe ricadere nella sfera di un unico trattamento fiscale, in violazione di quanto invece previsto dalla normativa vigente.
Revoca dell’amministratore di società a responsabilità limitata.
L’art. 2476 cod. civ. prevede, quale strumento cautelare tipico, la revoca dell’amministratore per gravi irregolarità in relazione alla domanda di merito, volta alla condanna del medesimo al risarcimento del danno patito dalla società, azione esercitabile da ciascun socio, ma volta a reintegrare il patrimonio sociale del pregiudizio a questo cagionato. Soltanto in relazione all’azione di responsabilità sociale esercitata dalla minoranza la legge prevede la misura cautelare della revoca dell’amministratore; pertanto, nel delinearne i requisiti del fumus e del periculum in mora, non si può trascurare la particolare collocazione della misura, da adottarsi nel corso di un giudizio di cognizione di responsabilità sociale. Si apprezza sotto tale profilo la differenza dal sistema dell’art. 2409 cod. civ. e dunque l’inusuale utilizzo nella stesura dell’art. 2476 cod. civ. della nozione di gravi irregolarità la quale, nella originaria sede della denunzia al Tribunale, è presupposto per l’adozione di misure volte al ripristino della corretta gestione, non a sanzionare l’amministratore inadempiente.
In mancanza di espressa previsione, il socio non ha l’azione di merito per la revoca dell’amministratore, trattandosi di un’azione costitutiva, per le quali ai sensi dell’art. 2908 vige la regola della tassatività. Inoltre, l’autonomia, entro dati limiti, dell’azione cautelare dalla domanda di merito è particolarmente evidente nel terzo comma dell’art. 2476 cod. civ., ove la prima è funzionale ad un’azione risarcitoria di merito, onde è il legislatore stesso che sancisce tale strumentalità. (Trib. Imprese Roma, III sez. civ., sentenza 16242/2017 del 22/08/2017).
Il diritto potestativo ex art. 2476, co. 2, c.c., che permette al socio non amministratore di s.r.l. di avere notizie sullo svolgimento delle attività sociali e di consultare i libri sociali e i documenti relativi all’amministrazione, può essere esercitato anche con ricorso d’urgenza per l’emissione di un provvedimento cautelare ai sensi dell’art. 700 c.p.c. A tal fine deve sussistere, in aggiunta al fumus bonis iuris, l’ulteriore requisito del periculum in mora, che può essere individuato nell’ingiustificato procrastinarsi di una situazione di incertezza e di sostanziale impossibilità di ottenere libero accesso a tutta la documentazione sociale. (Trib. Imprese Roma - XVI sez. civ., RG n. 3262/2017 -2 del 24/07/2017)
Dall’inizio dell’anno alla data odierna sono 170 le procedure fallimentari pubblicate sul sito del Tribunale e 14 i concordati. Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati edi 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono al progressivo 12. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:
n.d. Fall 172 07/12/2017 Vella Salvatore Dott. NN Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall 171 n.d. Romano Alfonso Dott. NN Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall 170 21/11/17 Ingannato Domenico Dott. NN Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall 169 21/11/17 Ingannato Domenico Dott. NN Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall 168 17/11/17 Cosmo Ciro Dott. NN Caria Enrico
n.d. Fall 167 17/11/17 Sibilio Valentino Dott. NN De Vivo Maria
n.d. Fall 166 n.d. Capone Ersilio Luca n.d. De Vivo Maria
n.d. Fall 165 n.d. Capone Ersilio Luca n.d. De Vivo Maria
n.d. Fall 164 17/11/17 Angelo Aversano Dott. NN. Satta Cristiana
n.d. Fall 163 17/11/17 Di Nola Piergiuseppe
n.d. Fall 162 17/11/17 Salzano Marco Dott. NN Rabuano Arminio Salvatore
Rottamazione per gli enti locali nel collegato fiscale 2018.
Nel decreto fiscale collegato alla Legge di Stabilità 2018, già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il primo articolo è dedicato alla riapertura della definizione agevolata, la cd. “rottamazione delle cartelle esattoriali”. Nell'ultimo comma del primo articolo, viene chiarito che per quanto riguarda le entrate, anche tributarie, delle regioni, delle province, delle città metropolitane e dei comuni, non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione fiscale ma notificati entro il 16 ottobre 2017, dagli enti stessi e dai concessionari della riscossione, i medesimi enti territoriali possono stabilire, entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, l’esclusione delle sanzioni relative alle predette entrate. Tale possibilità è stata introdotta in sede di conversione in legge del decreto.
Anche in questa ipotesi devono essere rispettate le regole previste per la rottamazione delle cartelle ma non è prevista la riapertura dei termini per chi non avesse esercitato questa facoltà lo scorso anno.
Rinvio al 31/01/2018 per la pubblicazione della Relazione annuale del RPCT.
Pubblicato sul sito dell’ANAC il rinvio al 31 gennaio prossimo per la predisposizione e la pubblicazione della Relazione annuale elaborata dai RPCT. Ciò per consentire ai Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) di svolgere adeguatamente tutte le attività connesse alla predisposizione dei Piani triennali di prevenzione della corruzione e della trasparenza. Si ricorda che, ai sensi dell’art. 1 comma 14 della L. 190/2012, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza deve redigere annualmente, entro il 15 dicembre, una relazione sull’attività svolta che offra il rendiconto sull’efficacia delle misure di prevenzione, da pubblicare sul sito web dell’ente, nella sezione “Amministrazione trasparente”, sottosezione “Altri contenuti-corruzione”. L’ANAC, oltre a far slittare questo termine al 31 gennaio 2018, ha anche pubblicato la scheda che i RPCT sono tenuti a compilare per la predisposizione della relazione; rispetto a quella pubblicata nel 2016 si registrano alcune lievi modifiche, apportate in virtù dell’introduzione dell’accesso civico generalizzato, mentre la struttura del documento è rimasta invariata.
La scheda, si ricorda, è rivolta anche alle società, agli enti di diritto privato in controllo pubblico e agli enti pubblici economici che la utilizzano, per quanto compatibile, con riferimento alle misure anticorruzione adottate.
Provvedimento del 23/11/2017
Attuazione del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 32, concernente l’infrastruttura per l’informazione territoriale nella Comunità europea (INSPIRE). Servizi di consultazione del set dei dati territoriali inerenti alle particelle catastali - pdf - (Pubblicato il 23/11/2017)
Approvazione del modello di dichiarazione dell’imposta sostitutiva sui finanziamenti, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica - (Pubblicato il 23/11/2017)
Risoluzione n. 148 del 06/12/17
Istituzione causale contributo (FAST) per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento del Fondo per i Dipendenti da Aziende del Settore Turismo “FAST” - pdf
Risoluzione n. 147 del 29/11/17
Interpello Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212- Detrazione per lavori antisismici ai sensi dell’art. 16, comma 1-quater, del DL n. 63 del 2013 - pdf
Risoluzione n. 146 del 29/11/17
Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n.212. Inapplicabilità degli incentivi previsti per il rientro dall’estero di docenti e ricercatori ex art. 44, decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 alle attività assistenziali prestate presso le aziende ospedaliero - universitarie - pdf
Risoluzione n. 145 del 24/11/17
Super ammortamento dei beni dal costo unitario non superiore ad euro 516,46 - Ulteriori chiarimenti - Articolo 1, commi da 91 a 94 e 97, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e articolo 1, comma 8, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 - pdf
19/12/2017 15:30 - 18:30
Il recepimento della IV direttiva antiriciclaggio. Le novità del D.Lgs. 90/2017 in materia di adempimenti e sanzioni per i commercialisti
Piazza dei Martiri, 30, 80121 Napoli,
In materie obbligatorie

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 2476
 Articolo 11
 art. 11
 art. 44
 Articolo 1
 articolo 1