Source: http://www.ils.org/statuto
Timestamp: 2019-12-07 19:32:50+00:00

Document:
Statuto | Italian Linux Society
Art. 1 - E' costituita un'associazione denominata:
"ILS - ITALIAN LINUX SOCIETY"
Art. 2 - L'associazione ha sede in Favara (AG), via Aldo Moro n. 223. Con deliberazione dell'assemblea potranno essere istituite sedi e centri operativi secondari ed impianti distaccati.
Art. 3 - L'associazione non ha scopo di lucro e si propone di promuovere manifestazioni culturali e scientifiche per la divulgazione della cultura informatica.
favorire la diffusione del sistema operativo libero "GNU/Linux", in particolare nel mondo della scuola, negli enti pubblici, nell'industria ed in ogni altro settore in cui esso sia applicabile;
promuovere lo studio ed il libero utilizzo delle idee e degli algoritmi che sottendono al funzionamento dei sistemi informatici;
organizzare convegni, manifestazioni e corsi di formazione, sia a livello nazionale che internazionale.
Per il raggiungimento dei propri scopi l'associazione potrà istituire commissioni di lavoro ed organizzare, occasionalmente e nei limiti consentiti dalla legge, raccolte pubbliche di fondi in concomitanza di celebrazioni o ricorrenze.
Gli associati potranno, su loro richiesta scritta, approvata dal Consiglio Direttivo, utilizzare i mezzi informatici dell'associazione per svolgere attività finalizzate al conseguimento degli scopi associativi. I termini di copyright del materiale prodotto dovranno essere in linea con gli obiettivi dell'Associazione, ovvero dovranno prevedere la libera ridistribuzione di detto materiale, nel rispetto dei diritti di paternità spettanti agli autori originali.
Art. 4 - La durata dell'associazione è determinata sino al 31 dicembre 2100.
Art. 6 - I proventi con i quali provvedere all'attività ed alla vita dell'associazione sono costituiti:
dalle erogazioni e dai contributi di persone fisiche, enti ed associazioni, nonché da eventuali raccolte pubbliche di fondi compiute nel rispetto delle norme vigenti.
Art. 7 - I membri dell'associazione si suddividono in:
Art. 8 - Sono associati ordinari le persone fisiche, le persone giuridiche o gli enti che verranno ammessi all'associazione a seguito di domanda, contenente l'esplicita indicazione del domicilio in cui devono essere loro inviate le comunicazioni e dichiarazione di piena conoscenza ed accettazione delle norme statutarie e degli obblighi che discendono dalla qualità di associato, indirizzata al Consiglio Direttivo che, valutata la regolarità della stessa, la sottoporrà alla ratifica dell'assemblea degli associati nella riunione immediatamente successiva di questa.
La domanda di ammissione dovrà essere accompagnata dal versamento di una quota, il cui importo sarà stabilito nel regolamento interno, per la copertura delle spese di istruzione della pratica. Tale quota non è restituibile, neppure in caso di mancata ratifica. L'ammissione ha effetto dalla data della deliberazione di ratifica dell'assemblea.
Possono essere ammessi, quali associati ordinari, anche i minori che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, dietro richiesta scritta dei soggetti che ne hanno la legale rappresentanza.
Art. 9 - Sono associati sostenitori le persone fisiche, le persone giuridiche o gli enti che paghino una quota sensibilmente superiore a quella prevista per gli associati ordinari e che vi siano ammessi con tale qualifica dall'Assemblea degli associati. L'ammissione ha effetto dalla data della deliberazione dell'assemblea.
Art. 10 - Sono associati onorari le persone fisiche, le persone giuridiche o gli enti che rendano un particolare servizio all'Associazione e che vi siano ammessi con tale qualifica dall'Assemblea degli associati. L'ammissione ha effetto dalla data della deliberazione dell'assemblea.
Art. 11 - Gli associati ordinari e sostenitori sono tenuti al pagamento della quota associativa, differenziata secondo la categoria di appartenenza, che verrà fissata di anno in anno dal Consiglio Direttivo.
Gli associati sostenitori possono versare la quota, in tutto od in parte, anche mediante conferimenti di attività, beni e servizi, secondo i criteri stabiliti nel regolamento interno.
Gli associati onorari non sono tenuti al versamento di alcuna quota. Le quote associative annuali devono essere versate entro i termini previsti dal regolamento interno. In mancanza, l'associato non può esercitare il diritto di voto in assemblea, salva l'applicazione delle più gravi sanzioni previste per i casi di morosità. Le quote versate non sono in alcun modo ripetibili.
Art. 12 - Gli associati, indipendentemente dalla categoria di appartenenza, hanno parità di diritti, compreso quello di voto.
Art. 13 - La qualità di associato deve risultare da apposito Registro tenuto a cura del Consiglio Direttivo.
Tale qualità, oltre che per morte o per recesso da notificarsi con lettera raccomandata al Consiglio Direttivo entro la fine del mese di ottobre dell'anno in corso, si perde per esclusione deliberata dal Consiglio medesimo nei seguenti casi:
L'apertura di qualsiasi procedimento di esclusione deve essere immediatamente comunicata all'interessato.
L'associato colpito da provvedimento di esclusione può ricorrere al Collegio dei Revisori dei conti, fermo restando il suo diritto di ricorrere all'autorità giudiziaria.
L'associato che sia stato escluso dall'associazione può chiedere di esservi riammesso soltanto quando siano cessate le cause che abbiano determinato l'esclusione.
Art. 15 - L'Assemblea è composta da tutti gli associati, rappresenta l'universalità degli stessi e le sue deliberazioni, prese in conformità della legge e del presente statuto, vincolano tutti gli associati anche se assenti o dissenzienti.
Ogni associato avente diritto di voto può farsi rappresentare da altro associato avente analogo diritto di voto mediante delega scritta. Ogni associato non può essere portatore di più di 3 (tre) deleghe.
Nell'assemblea ciascun associato ha diritto ad un voto.
Art. 16 - L'assemblea degli associati deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno entro il 30 aprile per l'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo e, quando occorra, per la nomina dei Consiglieri e dei Revisori dei conti e per la ratifica dell'ammissione di nuovi associati.
Art. 17 - Le assemblee sono convocate con avviso contenente l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare, comunicato ad ogni associato almeno 15 (quindici) giorni prima della data fissata.
L'assemblea può essere convocata anche in luogo diverso dalla sede sociale, purché nel territorio della Repubblica Italiana. L'avviso di convocazione può altresì fissare la data della seconda convocazione.
E' ammessa la possibilità che le riunioni assembleari si tengano per teleconferenza o per videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati.
Art. 18 - Ogni associato, purché maggiorenne se persona fisica, quale che sia la categoria di associati a cui appartiene, ha diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione, nonché per la ratifica dell'ammissione di nuovi associati.
Per quanto concerne le maggioranze costitutive e deliberative dell'assemblea, si applica l'articolo 21, commi 1 e 3, del Codice Civile. Per le modifiche statutarie, in deroga all'articolo 21 comma 2 del Codice Civile, l'assemblea delibera, in prima convocazione, con il voto favorevole della metà più uno degli associati e, in seconda convocazione, con il voto favorevole di almeno un terzo degli associati.
Art. 19 - L'assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza od impedimento, dalla persona eletta dall'assemblea medesima. L'assemblea elegge anche un segretario che assiste il presidente. Delle riunioni assembleari si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal segretario.
Art. 20 - L'associazione è retta ed amministrata da un Consiglio Direttivo, composto da 5 (cinque) o 7 (sette) membri, scelti tra gli associati ordinari o sostenitori, nominati dall'assemblea. Essi durano in carica per tre esercizi e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo elegge il Presidente e nomina altresì un Direttore che partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo in qualità di segretario, e svolge le mansioni di cui all'art. 28.
Art. 21 - Qualora, per qualsiasi causa, vengano a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvedono a sostituirli e convocano l'Assemblea per la loro ratifica. In caso di mancata ratifica si procederà a nuove elezioni.
Qualora venga a mancare, per dimissioni, la maggioranza dei consiglieri, l'intero Consiglio Direttivo decade dalle sue funzioni e deve procedersi alla nomina del nuovo Consiglio Direttivo.
Art. 22 - La carica di consigliere è gratuita, salvi eventuali rimborsi per le spese sostenute.
Art. 23 - Il Consiglio Direttivo è convocato con avviso contenente l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare, comunicato ad ogni consigliere almeno 7 (sette) giorni prima della data fissata.
E' ammessa la possibilità che le riunioni del Consiglio Direttivo si tengano per teleconferenza o per videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati.
Verificandosi questi requisiti, la riunione si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente della riunione e dove pure deve trovarsi il Segretario della riunione, onde consentire la trascrizione e la sottoscrizione del relativo verbale nel libro verbali.
Art. 24 - E' fatto obbligo ai consiglieri di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo. Qualora un consigliere non dovesse partecipare a tre riunioni consecutive senza giustificato motivo, sarà considerato dimissionario.
Art. 25 - Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario ovvero ne sia fatta richiesta dalla maggioranza dei suoi componenti.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza od impedimento, da altro consigliere nominato dai presenti.
Art. 26 - Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'associazione, compresi fra gli altri quelli di:
deliberare sull'ammissione di nuovi associati, proponendone la ratifica all'assemblea, ed adottare i provvedimenti di esclusione;
Art. 27 - Il Presidente rappresenta legalmente l'associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, dura in carica tre esercizi ed è rieleggibile.
Il Presidente presiede l'assemblea, convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo, ne cura l'esecuzione delle deliberazioni e, inoltre, assolve normalmente le funzioni di coordinatore dei lavori dell'associazione.
Art. 28 - Il Direttore nominato svolge funzioni di ordinaria amministrazione dell'associazione, quali, in via esemplificativa:
curare i rapporti dell'Associazione con gli uffici pubblici e privati, ed in particolare con gli istituti di credito, nei confronti dei quali il Direttore avrà la firma sociale relativamente agli atti di ordinaria amministrazione.
Per il compimento degli atti connessi allo svolgimento delle sue funzioni, il Direttore ha la firma sociale.
Art. 29 - Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da un Presidente e da due membri nominati dall'assemblea anche tra persone non associate. Ad essi spetta il compito:
di decidere sui ricorsi contro i provvedimenti di esclusione degli associati e per la riammissione degli stessi e sulle controversie sottoposte al loro giudizio.
La carica di revisore è inconciliabile con quella di consigliere, ha la durata di tre esercizi ed è rinnovabile.
Art. 30 - L'esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ciascun esercizio il Consiglio Direttivo procederà alla redazione del bilancio da presentare per l'approvazione, unitamente al programma dell'attività per il nuovo esercizio ed al preventivo delle spese, all'assemblea da convocarsi entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.
Dalla data dell'avviso di convocazione, bilancio e programma verranno depositati presso la sede dell'associazione a disposizione degli associati che intendessero consultarli.
Art. 31 - E' vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili od avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.
Art. 32 - L'associazione si scioglie, oltre che per le cause previste dalla legge, nel caso in cui il numero degli associati si riduca a meno di cinque.
Quanto residuerà una volta esaurita la liquidazione, verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità scelti dai liquidatori in base alle indicazioni fornite dall'assemblea.
Art. 33 - In ragione della natura marcatamente telematica e geograficamente dispersa dell'associazione, che richiede l'uso prevalente di efficaci mezzi di comunicazione a distanza, ed allo scopo di favorire l'operatività interna, ai fini del presente statuto, e salvo ove diversamente specificato, per "comunicazione scritta" si intende lettera raccomandata, fax, messaggio di posta elettronica o altro mezzo che comunque consenta l'identificazione certa del mittente e la conoscibilità del contenuto da parte del destinatario e che tale risulti definito nel regolamento interno.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33