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Romolo Baldini
1 Indice: PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Premessa Responsabilità, elaborazione, adozione e aggiornamento del Programma I dati da pubblicare sul sito istituzionale del Comune Il processo di pubblicazione dei dati Il diritto di accesso e le modalità di relativo esercizio Le azioni specifiche di trasparenza del Comune Iniziative concernenti l integrità e la legalità dell azione amministrativa prevenzione della corruzione Le iniziative mirate di comunicazione istituzionale Il coinvolgimento degli stakeholder La pubblicazione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità e del suo stato di attuazione Le Giornate della trasparenza Sanzioni Tempi di attuazione Allegati: 1. Schema pubblicazione Amministrazione Trasparente
2 Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità PREMESSA Le recenti e numerose modifiche normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione impongono agli Enti Locali la revisione e la riorganizzazione dei propri assetti organizzativi e normativi, al fine di rendere la struttura più efficace, efficiente ed economica, ma anche più moderna e performante. A tal proposito, alla luce dei rapidi e continui sviluppi tecnologici che permettono un accessibilità e una conoscibilità dell attività amministrativa sempre più ampia e incisiva, un ruolo fondamentale riveste oggi la trasparenza nei confronti dei cittadini e dell intera collettività, poiché rappresenta uno strumento essenziale per assicurare i valori costituzionali dell imparzialità e del buon andamento delle pubbliche amministrazioni, così come sancito dall art. 97 della Costituzione, per favorire il controllo sociale sull azione amministrativa e in modo tale da promuovere la diffusione della cultura della legalità e dell integrità nel settore pubblico. In particolare, l articolo 1 del Decreto Legislativo 33 del 15 marzo 2013 dà una precisa definizione della trasparenza, da intendersi in senso sostanziale come accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche, ai sensi dell articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione. Il pieno rispetto degli obblighi di trasparenza costituisce livello essenziale di prestazione, come tale non comprimibile in sede locale, e inoltre un valido strumento di prevenzione e di lotta alla corruzione, garantendo in tal modo la piena attuazione dei principi previsti anche dalla normativa nazionale e internazionale. Accanto al diritto di ogni cittadino di accedere ai documenti amministrativi che lo coinvolgono, così come previsto dalla Legge n. 241/1990, così come recepita dalla L.R. 10/91, ci sono precisi doveri posti in capo alle pubbliche amministrazioni di rendere conoscibili alla collettività la totalità delle informazioni su organizzazione e attività erogate.
3 Il D.Lgs. 33 del 15 marzo 2013 introduce il diritto di accesso civico, sancendo il principio che l'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle pubbliche amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione. Il decreto, tra l altro, assegna definitivamente anche alle pubbliche amministrazioni locali l obbligo di predisporre il Programma triennale per la trasparenza e l integrità, da aggiornarsi annualmente, sentite le associazioni dei consumatori e degli utenti, allo scopo di individuare concrete azioni e iniziative finalizzate a garantire: a) un adeguato livello di trasparenza, anche sulla base delle linee guida elaborate dalla Autorità di cui all'articolo 13 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150; b) la legalità e lo sviluppo della cultura dell'integrità. Il programma contiene: - gli obiettivi che l ente si pone per dare piena attuazione al principio di trasparenza; - le finalità degli interventi atti a sviluppare la diffusione della cultura della integrità e della legalità; - gli stakeholder interni ed esterni interessati agli interventi previsti; - le singole concrete azioni definite, con individuazione delle modalità, dei tempi di attuazione, delle risorse dedicate e degli strumenti di verifica. Il Programma triennale della trasparenza costituisce uno degli elementi fondamentali nella rinnovata visione legislativa del ruolo delle amministrazioni pubbliche, fortemente ancorata al concetto di performance e di prevenzione della corruzione. Le amministrazioni devono dichiarare e pubblicizzare i propri obiettivi, costruiti in relazione alle effettive esigenze dei cittadini, i quali, a loro volta, devono essere messi in grado di valutare se, come, quando e con quali risorse quegli stessi obiettivi vengono raggiunti. La pubblicizzazione dei dati relativi alle performance sui siti delle amministrazioni rende poi comparabili i risultati raggiunti, avviando un processo virtuoso di confronto e crescita. È quindi il concetto stesso di performance che richiede l implementazione di un sistema volto a garantire effettiva conoscibilità e comparabilità dell agire delle amministrazioni.
4 Le misure del Programma triennale sono collegate, sotto l'indirizzo del responsabile, con le misure e gli interventi previsti dal Piano di prevenzione della corruzione. A tal fine, il Programma triennale della trasparenza costituisce di norma una sezione del Piano di prevenzione della corruzione. Gli obiettivi indicati nel Programma triennale della trasparenza sono formulati in collegamento con la programmazione strategica e operativa dell'amministrazione, definita in via generale nel Piano delle performance e negli analoghi strumenti di programmazione previsti dal Comune. La promozione di maggiori livelli di trasparenza costituisce un'area strategica di ogni amministrazione, che deve tradursi nella definizione di obiettivi organizzativi e individuali. Questo documento, redatto ai sensi dell art. 10 D.Lgs. 33/2013 e in riferimento alle linee guida elaborate dalla ANAC - Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche, indica le principali azioni e le linee di intervento che l Unione dei nebrodi intende seguire nell arco del triennio in tema di trasparenza. 1. Responsabilità, elaborazione, adozione e aggiornamento del Programma Il Segretario Generale è individuato quale Responsabile della Trasparenza con il compito di controllare il procedimento di elaborazione e di aggiornamento del Programma triennale della trasparenza. A tal fine, il Segretario Generale promuove e cura il coinvolgimento delle Aree dell Ente, ed esercita a tal fine anche un attività di impulso nei confronti del Responsabile della Trasparenza per l elaborazione del programma e verifica altresì l assolvimento degli obblighi in materia di trasparenza e integrità. Ai Responsabili delle Posizioni Organizzative dell Ente competono la responsabilità dell individuazione dei contenuti del Programma e l attuazione delle relative previsioni. In particolare, la Giunta approva il Programma Triennale della Trasparenza e della Integrità, prendendo atto dei relativi monitoraggi e aggiornamenti annuali predisposti dal Responsabile per la Trasparenza.
5 2. I dati da pubblicare sul sito istituzionale dell Unione dei Nebrodi Questa sezione del Programma contiene l elenco dei dati che sono inseriti all interno del sito/portale istituzionale dell Unione dei Nebrodi L elenco, individuato nella Parte Terza del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione approvato dalla Giunta dell Unione con delibera n. 03 del 27/03/2015, non è esaustivo poiché dovrà essere aggiornato a quelle disposizioni normative o indicazioni metodologiche specifiche e di dettaglio, anche tecnico, che potrebbero essere emesse a seguire l approvazione formale del presente Piano nel corso del triennio di riferimento. A tal riguardo, l amministrazione deve tenere conto anche delle disposizioni in materia di dati personali, comprensive delle delibere dell Autorità garante. Sulla base dell attuale vigente normativa, ai fini della piena accessibilità delle informazioni pubblicate, nella home page del sito/portale dell Unione è realizzata un'apposita sezione denominata «Amministrazione trasparente», al cui interno sono contenuti i dati, le informazioni e i documenti pubblicati ai sensi della normativa vigente, concernenti l'organizzazione e l'attività dell ente. Sono inoltre pubblicate e rese accessibili le seguenti sezioni, raggiungibili direttamente dalla home page: «Privacy», secondo quanto indicato nelle linee guida dei siti web 2012 e il Decreto legislativo 2003 n.196 Codice in materia di protezione dei dati personali «URP», secondo quanto indicato nelle linee guida dei siti web 2011 e la Legge n. 150/2000 «Note legali», secondo quanto indicato nelle linee guida dei siti web Il processo di pubblicazione dei dati In coerenza con le vigenti disposizioni, è stata allestita sul portale un apposita sezione, denominata Amministrazione trasparente che contiene i tutti i dati previsti dal D.Lgs. 33/2013 e riportati nell allegato al presente programma. La pubblicazione on line dovrà essere effettuata in coerenza con quanto riportato nel decreto legislativo n. 33/2013 e nelle Linee per la pubblicazione dei siti web delle pubbliche amministrazioni edizioni 2011 e 2012, in particolare con le indicazioni relative ai seguenti argomenti:
6 trasparenza e contenuti minimi dei siti pubblici; aggiornamento e visibilità dei contenuti; accessibilità e usabilità; classificazione e semantica; qualità delle informazioni; dati aperti e riutilizzo. Secondo le linee organizzative in vigore nell ente i dati, inseriti e aggiornati dagli uffici competenti e sotto la loro rispettiva responsabilità, sono validati in quanto a completezza e coerenza complessiva dal Segretario Generale, che è individuato quale Responsabile della trasparenza, e quindi pubblicati; i dati sono soggetti a continuo monitoraggio, per assicurare l effettivo aggiornamento delle informazioni. Il Responsabile della Trasparenza costituisce il referente non solo del procedimento di formazione, adozione e attuazione del Programma, ma dell intero processo di realizzazione di tutte le iniziative volte, nel loro complesso, a garantire un adeguato livello di trasparenza, nonché la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità. Occorre inoltre che tutti i testi prodotti siano redatti in maniera tale da essere compresi da chi li riceve, attraverso l utilizzo di un linguaggio comprensibile, evitando espressioni burocratiche, abbreviazioni e termini tecnici. I dati pubblicati saranno completati e poi riorganizzati secondo l allegato schema di pubblicazione (All. 1. Schema pubblicazione Amministrazione Trasparente ). Sarà cura del Responsabile della Trasparenza predisporre un report annuale che verrà utilizzato per l attestazione sull assolvimento degli obblighi di trasparenza. 4. Il diritto di accesso e le modalità di relativo esercizio Il Decreto Legislativo n. 33 del 2013 all art. 5 introduce nel nostro ordinamento il diritto di accesso civico, diretta conseguenza dell obbligo in capo all amministrazione di pubblicare i propri dati, documenti e informazioni. Si configura, pertanto, come uno strumento di garanzia dei diritti di conoscenza e uso dei dati, definiti dalla norma. L Unione dei Nebrodi è fermamente impegnato nella completa ed esaustiva pubblicazione di tutti i dati e informazioni che la norma richiede siano pubblicati sul proprio sito/portale, nel caso in cui un
7 cittadino rilevasse la mancata pubblicazione di uno o più dati, di seguito sono riportate le modalità attraverso le quali esercitare il diritto di accesso civico. Il diritto di accesso può essere esercitato da chiunque ed esercitato mediante richiesta scritta in carta semplice, presentata al protocollo dell ente e indirizzata al Responsabile della trasparenza. La richiesta: - non è soggetta a requisiti di legittimazione soggettiva, non è motivata ed è esente da spese; - è rivolta al responsabile della trasparenza presso la singola amministrazione; - se fondata, deve essere esaudita mediante la pubblicazione del dato in questione e la comunicazione al richiedente o del dato stesso o dell avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto, perentoriamente entro trenta giorni. - se la risposta manca o ritarda (oltre la scadenza del termine di 30 giorni), la richiesta può essere inoltrata al titolare dei poteri sostitutivi; Se il dato fosse già stato pubblicato prima della richiesta, verrà comunicato da parte dell Ufficio responsabile o dal Responsabile della trasparenza il solo collegamento ipertestuale alla pagina del sito in questione. Il responsabile della trasparenza può delegare le funzioni relative all accesso civico, di cui al presente articolo, al responsabile dell Area Amministrativa. 5. Le azioni specifiche di trasparenza dell Unione dei Nebrodi 5.1 Iniziative concernenti l integrità e la legalità dell azione amministrativa prevenzione della corruzione Nel rispetto dei principi di efficienza ed economicità della gestione, si intende perseguire la trasparenza e l integrità dei comportamenti dell azione amministrativa, grazie all opera incisiva del Responsabile della Trasparenza. Alle attività formative del personale utilizzato presso questo Ente provvederanno i singoli comuni aderenti all Unione dei Nebrodi secondo l approccio mutuato dal D.Lgs. 231/2001:
8 5.2 Le iniziative mirate di comunicazione istituzionale Nell ambito organizzativo interno, l ente, compatibilmente con le disponibilità finanziarie a disposizione, intende perseguire alcuni specifici obiettivi che possano contribuire a rendere più efficaci le politiche di trasparenza, attraverso gli strumenti di comunicazione istituzionale. Si tratta in particolare di una serie di azioni, volte a migliorare da un lato la cultura della trasparenza nel concreto agire quotidiano degli operatori e finalizzate dall altro a offrire ai cittadini semplici strumenti di lettura dell organizzazione e dei suoi comportamenti, siano essi cristallizzati in documenti amministrativi o dinamicamente impliciti in prassi e azioni. 5.3 Il coinvolgimento degli stakeholder Si tratta di avviare un percorso che possa risultare favorevole alla crescita di una cultura della trasparenza, in cui appare indispensabile accompagnare la struttura nel prendere piena consapevolezza non soltanto della nuova normativa, quanto piuttosto del diverso approccio che occorre attuare nella pratica lavorativa: deve consolidarsi infatti un atteggiamento orientato pienamente al servizio del cittadino e che, quindi, in primo luogo, consideri la necessità di farsi comprendere e conoscere, nei linguaggi e nelle logiche operative. 5.4 La pubblicazione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità e del suo stato di attuazione Sul sito web dell amministrazione, nella sezione denominata Amministrazione trasparente verrà pubblicato il presente programma unitamente allo stato annuale di attuazione. Per quanto concerne l informazione su questa tematica all interno dell Ente si avvieranno azioni atte da un lato di far conoscere come l Unione dei Nebrodi si sta attivando per dare attuazione ai principi e alle norme sulla trasparenza e dall altro di promuovere e accrescere la cultura dell operare amministrativo in modo trasparente. Il Segretario Generale, nella sua qualità di Responsabile della trasparenza, cura con periodicità semestrale, la redazione di un sintetico prospetto riepilogativo sullo stato di attuazione del Programma, con indicazione degli scostamenti e delle relative motivazioni e segnalando eventuali inadempimenti. Rimangono naturalmente ferme le competenze dei singoli responsabili relative all adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalle normative vigenti.
9 Il Responsabile della Trasparenza vigila sulla redazione del monitoraggio annuale e sui relativi contenuti, tenuto conto che l ente punta a integrare in maniera quanto più stretta possibile gli obiettivi del presente Programma con quelli del Piano della Prevenzione della Corruzione. 5.5 Le Giornate della trasparenza L attuazione della disciplina della trasparenza non si esaurisce nella pubblicazione on_line di dati, ma prevede ulteriori strumenti. L articolo 11, comma 2, del d. lg. n. 150 del 2009, infatti, fa riferimento a iniziative volte a garantire un adeguato livello di trasparenza nonché a favorire la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità. In tale prospettiva, vanno lette le apposite giornate della trasparenza di cui al comma 6 dell articolo 11 e gli adempimenti della posta elettronica certificata di cui al precedente punto. Gli uffici saranno a disposizione per raccogliere eventuali segnalazioni degli utenti in merito alla valutazione del livello di effettivo interesse che le informazioni pubblicate rivestono per gli utenti stessi, in modo da garantire la massima aderenza tra le azioni promosse in questo senso dall ente e l effettivo interesse dei cittadini. 6. Sanzioni L'inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs n.33/2013 costituisce elemento di valutazione della responsabilità di P.O., eventuale causa di responsabilità per danno all'immagine dell'amministrazione, comunque, valutabile ai fini della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei Responsabili, verrà comunicata all amministrazione di appartenenza del dipendente per le valutazioni al fine della corresponsione dell indennità di risultato ne terrà conto. Per le sanzioni previste dal D.Lgs. n.33/2013 si rinvia agli artt e Tempi di attuazione Obiettivi di trasparenza sono: -aumento del flusso informativo interno all Ente; -ricognizione e utilizzo delle banche dati e degli applicativi già in uso al fine di identificare eventuali, ulteriori possibilità di produzione automatica del materiale richiesto;
10 -progressiva riduzione dei costi relativi all elaborazione del materiale soggetto agli obblighi di pubblicazione nel rispetto dei criteri di efficacia e di efficienza. Obiettivi di trasparenza nell arco triennale di vigenza del PTTI sono: -implementazione dei nuovi sistemi di automazione per la produzione e pubblicazione di dati; -implementazione della pubblicazione di dati ed informazioni ulteriori rispetto a quelli per i quali vige l obbligo di pubblicazione; -rilevazione del livello di soddisfazione degli utenti per focalizzare i bisogni informativi degli stakeholder interni ed esterni all amministrazione; -organizzazione delle Giornate della trasparenza. L attuazione degli obiettivi previsti per il triennio si svolgerà entro le date previste nel presente programma, come di seguito indicato: Anno Pubblicazione del Programma per la Trasparenza entro il ; Anno Aggiornamento del Programma per la Trasparenza entro 31 gennaio 2016 ; -Realizzazione della Giornata della Trasparenza entro 31 dicembre 2016; -Studio ulteriori applicativi interattivi entro 31 dicembre Anno Aggiornamento del Programma per la Trasparenza entro 31 gennaio 2017; -Realizzazione della Giornata della Trasparenza entro 31 dicembre 2017; -Impostazione sistema rilevazione del livello di soddisfazione di alcuni servizi resi dall Ente entro il 31 dicembre 2017.
Allegato alla G.C. n. 6 del 31.01.2014 COMUNE DI NARBOLIA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014-2016
1 Comune di Narbolia Allegato alla G.C. n. 6 del 31.01.2014 COMUNE DI NARBOLIA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014-2016 2 Comune di Narbolia PREMESSA La nozione di trasparenza, gia
COMUNE DI CASTELLO DI CISTERNA PROVINCIA DI NAPOLI PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014-2015-2016 (Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 20 del 31.1.2014) I N D I C E Premessa

References: art. 97
 articolo 1
 articolo 117
 art. 10
 art. 5
 articolo 11
 articolo 11