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CCNL area III 2008-09 - 06.05.10.pdf 422 Kb
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DEL PERSONALE DELLA DIRIGENZA SANITARIA, PROFESSIONALE, TECNICO E AMMINISTRATIVA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
II BIENNIO ECONOMICO 2008 - 2009.
In data 6 maggio 2010 alle ore 17.00, ha avuto luogo l’incontro tra l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (A.Ra.N.) e le Confederazioni e le Organizzazioni sindacali dell’area dirigenziale III, nelle persone di:
UIL FPL non firmato UIL non firmato
FEDIR SANITA' (ammessa con riserva) (1) firmato
(1) In data 28 aprile 2015 il Comitato di Indirizzo e Controllo (CIC) di questa Agenzia ha preso atto dell’intervenuta definitività delle pronunce giurisprudenziali rese in sede cautelare e che hanno riconosciuto il diritto di FEDIR-SANITA’ di essere ammessa alle trattative dell’Area III per il biennio 2008-2009. L’organizzazione FEDIR SANITA’ deve, dunque, essere considerata ammessa a pieno titolo al CCNL in questione.
Al termine della riunione le parti sopraccitate hanno sottoscritto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale della dirigenza sanitaria, professionale, tecnico e amministrativa del Servizio Sanitario Nazionale II biennio economico 2008 - 2009, nel testo che segue.
Art. 2: Incrementi stipendio tabellare dei dirigenti dei quattro ruoli nel biennio 2008-2009
CAPO II: Retribuzione di posizione minima contrattuale dei dirigenti
Art. 3: Retribuzione di posizione minima unificata dei dirigenti biologi, chimici, fisici, psicologi, farmacisti con rapporto di lavoro esclusivo.
Art. 4: La retribuzione di posizione minima unificata dei dirigenti biologi, chimici, fisici, psicologi e farmacisti con rapporto di lavoro non esclusivo
Art. 5: Retribuzione di posizione minima unificata dei dirigenti del ruolo professionale e tecnico.
Art. 6: Retribuzione di posizione minima unificata dei dirigenti delle professioni sanitarie e del ruolo amministrativo.
Art.7: Effetti dei benefici economici
Art. 8: Fondo per la retribuzione di posizione, equiparazione, specifico trattamento e indennità di direzione di struttura complessa
Art. 9: Fondi per il trattamento accessorio legato alle condizioni di lavoro
Art. 10: Fondo per la retribuzione di risultato e per la qualità della prestazione individuale
Art. 11: Incremento dell’indennità di esclusività del rapporto di lavoro dei dirigenti del ruolo sanitario
Art. 12: Progetti e programmi per il miglioramento dei servizi all’utenza
1. Il presente contratto collettivo nazionale riguarda il biennio economico 2008-2009 e si applica a tutti i dirigenti del ruolo Sanitario, Professionale, Tecnico e Amministrativo, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato, dipendenti dalle aziende ed enti del Servizio Sanitario Nazionale, individuati dall'art. 10 del CCNQ dell’11 giugno 2007 relativo alla definizione dei comparti ed ai sensi di quanto previsto dall'art. 2, terzo alinea del CCNQ per la definizione delle autonome aree di contrattazione, stipulato il 1 febbraio 2008.
1. A decorrere dal 1 gennaio 2008, lo stipendio tabellare previsto per i dirigenti dei quattro ruoli, compresi biologi, chimici, fisici, psicologi e farmacisti a rapporto esclusivo e non esclusivo ed orario unico dall'art. 19 del CCNL del 17 ottobre 2008, è incrementato di € 19,03 lordi mensili. Dalla stessa data, lo stipendio tabellare annuo lordo, comprensivo della tredicesima mensilità, è rideterminato in € 42.215,39
2. A decorrere dal 1 gennaio 2009 l’incremento di cui al comma 1 è rideterminato in € 103.30 lordi mensili. Per effetto di tale incremento lo stipendio tabellare annuo lordo, comprensivo della tredicesima mensilità, è rideterminato alla stessa data in € 43.310,90.
4. Si conferma quanto previsto dal comma 3 dell’art. 19 del CCNL 17.10.2008.
1. Dal 1 gennaio 2009, la retribuzione di posizione minima unificata dei dirigenti biologi, chimici, fisici, psicologi, farmacisti con rapporto di lavoro esclusivo di cui all'art. 20, comma 1 del CCNL del 17 ottobre 2008, è così rideterminata:
Dirigente incarico struttura complessa 12.389,20 426,37 12.815,57
Dirigente incarico struttura semplice o ex modulo funzionale DPR 384/1990 7.366,10 253,50 7.619,60
Dirigente incarico lett. c) art. 27 CCNL 8 giugno 2000 4.691,51 161,46 4.852,97
Dirigente equiparato 4.143,59 142,60 4.286,19
Dirigente < 5 anni 270,37 9,30 279,67
3. Il fondo dell'art. 25 del CCNL del 17 ottobre 2008, alla data indicata nel comma 1, è automaticamente rideterminato aggiungendovi la somma corrispondente all’incremento spettante a ciascuno dei dirigenti interessati moltiplicato per il numero degli stessi al netto degli oneri riflessi.
1. Si conferma l’art. 21 del CCNL del 17 ottobre 2008.
1. Dal 1 gennaio 2009, la retribuzione di posizione minima unificata dei dirigenti di cui all'art. 22, comma 1 del CCNL del 17 ottobre 2008, è così rideterminata:
Dirigente incarico struttura complessa 14.372,94 942,88 15.315,82
Dirigente incarico struttura semplice o ex modulo funzionale DPR 384/1990 6.659,44 436,86 7.096,30
Dirigente incarico lett. c) art. 27 CCNL 8 giugno 2000 3.793,24 248,84 4.042,08
Dirigente incarico lett. c) art. 27 CCNL 8 giugno 2000 Art. 45 c.2 DPR 384/90 3.793,24 248,84 4.042,08
Dirigente equiparato 3.323,68 218,04 3.541,72
Dirigente < 5 anni 566,79 37,18 603,97
1. Dal 1 gennaio 2009, la retribuzione di posizione minima unificata dei dirigenti di cui all'art. 23, comma 1 del CCNL del 17 ottobre 2008, è così rideterminata:
Dirigente incarico struttura complessa 13.951,20 864,95 14.816,15
Dirigente incarico struttura semplice o ex modulo funzionale DPR 384/1990 6.788,89 420,90 7.209,79
Dirigente incarico lett. c) art. 27 CCNL 8 giugno 2000 3.989,52 247,35 4.236,87
Dirigente equiparato 3.608,16 223,70 3.831,86
Dirigente < 5 anni 633,31 39,26 672,57
- del CCNL 8 giugno 2000: assegni personali previsti dall’art. 39, comma 1, data la loro natura stipendiale; indennità dell’art. 41;
- dagli artt. 3, 4 e 5 del CCNL 8 giugno 2000, II biennio economico, art. 11 comma 3, come interpretato dall’art. 37, comma 1 del CCNL integrativo del 10 febbraio 2004.
1. I fondi previsti dall’art. 25 del CCNL del 17 ottobre 2008 per il finanziamento della retribuzione di posizione, dello specifico trattamento economico ove mantenuto a titolo personale nonché dell'indennità di incarico di direzione di struttura complessa, è confermato. Il suo ammontare è quello consolidato secondo le disposizioni del CCNL del 17.10.2008.
2. Il Fondo di cui al comma 1 è incrementato delle risorse individuate negli artt. 3, 5 e 6 a decorrere dalle scadenze indicate nei medesimi articoli.
3. E’ confermato il comma 3 dell’art. 25 del CCNL del 17 ottobre 2008.
1. Il fondo previsto dall’art. 26 del CCNL del 17 ottobre 2008, per il trattamento accessorio legato alle condizioni di lavoro è confermato nel suo ammontare consolidato secondo le disposizioni del CCNL del 17.10.2008, sia per le modalità del suo utilizzo, che per le relative flessibilità.
2. A decorrere dall’entrata in vigore del presente contratto, la retribuzione oraria per il lavoro straordinario dei dirigenti, maggiorata del 15% è fissata in € 26,61. In caso di lavoro notturno o festivo la tariffa maggiorata del 30% è pari a € 30,08 ed in caso di lavoro notturno festivo maggiorata del 50% è pari a € 34,70
1. L' art. 27 del CCNL del 17 ottobre 2008, relativo al fondo per la retribuzione di risultato e per il premio della qualità della prestazione individuale per i dirigenti dei quattro ruoli è confermato nel suo ammontare consolidato secondo le disposizioni del CCNL del 17.10.2008. Nel consolidamento non sono da considerare le risorse di cui all’art. 27, comma 1 ultimo periodo del CCNL del 17.10.2008, le quali comunque costituisco ulteriori modalità di incremento dei fondi dal 1 gennaio 2008 ai sensi del comma 3.
2 Il fondo è incrementato, a decorrere dal 1 gennaio 2009, di € 120,90 annui lordi per ogni dirigente in servizio al 31 dicembre 2007.
3. Si conferma quanto previsto dal comma 3 dell’art. 27 del CCNL del 17 ottobre 2008.
1. Gli importi dell’indennità di esclusività del rapporto di lavoro dei dirigenti del ruolo sanitario di cui all’art. 5 del CCNL del 8 giugno 2000, sono rideterminati dal 1 gennaio 2009 nelle misure annue lorde di seguito indicate:
Dirigente con incarichi art. 27 lett. b) o c) del CCNL stipulato in data 8 giugno 2000 ed esperienza professionale nel SSN superiore a quindici anni € 12.181,87
Dirigente con incarichi art. 27, lett. b) o c) del CCNL stipulato in data 8 giugno 2000 ed esperienza professionale nel SSN tra cinque e quindici anni € 5.234,43
Dirigente con esperienza professionale nel SSN sino a cinque anni € 1.545,66
2. I progetti e programmi di cui al comma 1, devono corrispondere ad esigenze effettive dell’Azienda ed apportare un concreto e misurabile contributo aggiuntivo alla attività fissata nei livelli essenziali di assistenza soprattutto per quanto riguarda gli obiettivi di riduzione delle liste di attesa e la piena e qualificata erogazione dei servizi, ivi compreso l’ampliamento degli orari delle strutture e il miglioramento del servizio di guardia anche con riferimento alle attività di gestione dell’emergenza e del pronto soccorso..
4. Le suddette risorse sono erogate a consuntivo, previa verifica dell’effettivo raggiungimento degli obiettivi di cui ai commi precedenti, da attuarsi mediante appositi indicatori e parametri previsti nell’ambito della direttiva regionale di cui al comma 3, sulla base dei criteri individuati nell’Allegato 1 al presente CCNL. Tale risorse vengono destinate ai dirigenti direttamente coinvolti nell’ambito di tali progetti, secondo appositi meccanismi premiali correlati ai risultati conseguiti.
Le parti prendono atto che la massa salariale di cui all’art. 12, comma 3 del presente CCNL è riferita al 31 dicembre 2007 e non ricomprende l’indennità di esclusività.
Criteri generali per la definizione di sistemi di verifica del raggiungimento degli obiettivi dei progetti e programmi di miglioramento di cui all’art.12 del presente CCNL.
Le Regioni forniscono, nell’ambito della direttiva di cui al comma 3 dell’art. 12 del presente CCNL, le linee guida circa le modalità di attuazione dei progetti e programmi di cui al comma medesimo, individuando possibili macro-obiettivi coerenti con il piano sanitario regionale e prevedendo, in via generale, indicatori e parametri idonei ad accertare l’effettivo miglioramento delle prestazioni e dei servizi erogati ed il raggiungimento dei risultati quali - quantitativi prefissati.
- Gestione dell’emergenza: riduzione dei tempi di attesa dei codici bianchi e verdi ed integrazione tra DEA e 118.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art.7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12
 art. 27
 art. 27
 art. 27
 Art. 45
 art. 27
 art. 11
 art. 27
 art. 27
 art. 27