Source: http://docplayer.it/2019508-Assessorato-formazione-ricerca-scuola-e-universita.html
Timestamp: 2017-06-22 21:33:05+00:00

Document:
Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università - PDF
Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università
Download "Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università"
1 Allegato 1 REGIONE LAZIO Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione Scuola e Università, Diritto allo Studio Area Ricerca e Innovazione per la Programmazione Regionale AVVISO PUBBLICO RELATIVO A PROGETTI DI RICERCA PRESENTATI DA UNIVERSITA E CENTRI DI RICERCA LR 13/2008 12 AVVISO PUBBLICO RELATIVO A PROGETTI DI RICERCA PRESENTATI DA UNIVERSITA E CENTRI DI RICERCA LR 13/2008 Articolo 1 Finalità e oggetto dell Avviso La Regione Lazio, in attuazione della Legge Regionale n.13 del 4 agosto 2008 e del Programma Strategico regionale per la ricerca, l innovazione ed il trasferimento tecnologico approvato con Deliberazione Consiliare n. 25 del 25 luglio 2012 Obiettivo strategico 2, intende sostenere attività di ricerca orientata all accrescimento della competitività tecnologica del tessuto imprenditoriale della Regione, promuovendo, in particolare, il sistema della ricerca ed innovazione regionale mediante la valorizzazione delle infrastrutture di ricerca presenti sul territorio regionale. Con il presente Avviso si disciplinano i criteri, le condizioni e le modalità di accesso alla procedura di valutazione di Progetti di Ricerca presentati da Università e Enti di Ricerca. L Avviso è finalizzato alla presentazione di proposte relative alla realizzazione di progetti di ricerca che creino e facilitino i rapporti di collaborazione con le imprese, agevolino il trasferimento tecnologico e favoriscano la fruizione e la diffusione dei risultati della Ricerca. Gli interventi di cui al presente Avviso costituiscono finanziamento pubblico di attività non economiche in quanto svolte da organismi di ricerca in maniera indipendente in vista di maggiori conoscenze, fuori dell ambito degli aiuti di Stato ai sensi dell art. 87 paragrafo 1 del Trattato CE, e sono concessi nel rispetto della Disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea (2006/C 323/01). La struttura Regionale Attuatrice è la Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, Diritto allo Studio, mentre la gestione operativa della presente procedura è affidata alla Fi.La.S. Spa Finanziaria Laziale di Sviluppo. Articolo 2 Soggetti destinatari e requisiti di ammissibilità Possono partecipare al presente Avviso le seguenti tipologie di soggetti: 23 A. Atenei statali del Lazio, in forma singola o in aggregazione 1 tra loro; B. Enti di Ricerca Pubblici, con almeno una sede operativa all interno del territorio della Regione Lazio in forma singola o in aggregazione tra loro; C. Dipartimenti, Istituti, o assimilabili, con proprio centro autonomo di spesa, appartenenti ai soggetti di cui ai precedenti sub A) e B), in forma singola o in aggregazione tra loro; D. Centri di Ricerca Privati, con una sede operativa ubicata all interno del territorio della Regione Lazio, classificabili come Organismo di Ricerca, ai sensi dell art. 30 del Reg. CE 800/2008 ovvero, soggetto senza scopo di lucro, quale un'università o un istituto di ricerca, indipendentemente dal suo status giuridico (costituito secondo il diritto privato o pubblico) o fonte di finanziamento, la cui finalità principale consiste nello svolgere attività di ricerca di base, di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale e nel diffonderne i risultati, mediante l'insegnamento, la pubblicazione o il trasferimento di tecnologie; tutti gli utili sono interamente reinvestiti nelle attività di ricerca, nella diffusione dei loro risultati o nell'insegnamento; le imprese in grado di esercitare un'influenza su simile ente, ad esempio in qualità di azionisti o membri, non godono di alcun accesso preferenziale alle capacità di ricerca dell'ente medesimo né ai risultati prodotti. Possono presentare progetti anche i Consorzi o Consorzi Interuniversitari costituiti tra i soggetti destinatari di cui ai precedenti sub A), B), C) e D). I consorzi costituiti tra soggetti pubblici e soggetti privati rientrano nella tipologia dei soggetti di cui alla lettera D). All atto della presentazione della domanda, i soggetti sopra elencati devono dimostrare, pena l esclusione: - di avere almeno 15 ricercatori in organico o affiliati all interno della sede operativa nella Regione Lazio per cui si richiede l agevolazione; - che il progetto per cui si richiede l agevolazione non sia stato oggetto di altri finanziamenti; - in caso di ATS: - di aver definito all interno dell atto costitutivo dell aggregazione, o mediante specifico documento a latere, gli accordi circa la proprietà dei risultati della ricerca ed i relativi diritti di sfruttamento; - che ogni soggetto partecipante all aggregazione, non sostiene da solo più del 70% e, se i partecipanti sono in numero inferiore a 5, meno del 20% dei costi complessivi del progetto. 1 L eventuale aggregazione tra i soggetti partecipanti, deve essere costituita tramite Associazione Temporanea di Scopo (ATS) 34 Nel caso di aggregazione, ove la stessa non sia stata formalmente costituita prima dell invio del formulario di cui al successivo art. 9, i proponenti devono aver conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza, ad un soggetto del raggruppamento che presenta la proposta progettuale in nome e per conto proprio e dei mandanti. La costituzione del raggruppamento in caso di approvazione del progetto, dovrà essere effettuata prima della stipula della convenzione tra Regione Lazio e soggetto beneficiario di cui al successo art. 12. Inoltre, in caso di ATS tra Centri di Ricerca Privati, sub D) del presente articolo, ogni soggetto partecipante all aggregazione deve essere un soggetto giuridico distinto, definito autonomo ai sensi dell art.3 dell All.1 al Regolamento CE n. 800/2008. Ogni soggetto destinatario, di cui ai precedenti sub A), B), C) e D), potrà presentare, sia come soggetto singolo sia come partecipante ad un Consorzio, Consorzio Interuniversitario o ATS, un solo progetto, pena l esclusione, nell ambito di ciascuna tipologia di soggetti destinatari così come ripartiti nel successivo art.7. Inoltre, i soggetti destinatari, sia in forma singola che associata, debbono risultare in possesso, pena la non ammissibilità della proposta progettuale, dei seguenti ulteriori requisiti: I. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non II. III. sottoposti a procedure concorsuali; operare nel rispetto delle vigenti normative in materia di edilizia ed urbanistica, in materia di tutela ambientale, sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro, delle normative per le pari opportunità tra uomo e donna e delle disposizioni in materia di contrattazione collettiva nazionale e territoriale del lavoro con particolare riferimento agli obblighi contributivi e a quanto disposto dagli artt. 4 e 7 della LR 18, settembre 2007, n. 16 Disposizioni dirette alla tutela del lavoro, al contrasto e all emersione del lavoro non regolare ; aver restituito agevolazioni pubbliche godute per le quali è stata disposta la restituzione; IV. essere in regola con la disciplina antiriciclaggio di cui al Dlgs 21 novembre 2007, n. 231; V. essere in regola con gli obblighi contributivi risultante dal DURC (per i soggetti con tale VI. VII. obbligo); non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea (c. 1223, art. 1 della L. 296/06 cd. clausola Deggendorf ); non essere stati destinatari, nei tre anni precedenti la data di presentazione della domanda di cui al presente Avviso Pubblico, di provvedimenti di revoca di agevolazioni pubbliche causati da circostanze aventi natura penale imputabili a comportamenti fraudolenti dei 45 VIII. IX. beneficiari. A tal fine non sono, comunque, considerati i provvedimenti di revoca derivanti da rinunce volontarie. non trovarsi in condizioni tali da risultare un impresa in difficoltà così come definita dagli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell Unione europea C244 del (ove applicabile); non trovarsi nelle condizioni che non consentono la concessione delle agevolazioni ai sensi della normativa antimafia (articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 e dell art. 4 del decreto legislativo 8 agosto 1994, n. 490). Articolo 3 Ambito Territoriale L intero territorio della Regione Lazio. I progetti oggetto del presente Avviso dovranno svolgersi esclusivamente all interno delle sedi operative dei soggetti destinatari di cui all Articolo 2 ubicate sul territorio della Regione Lazio. Articolo 4 Risorse finanziarie Lo stanziamento per la realizzazione dei progetti di cui al presente Avviso è pari a ,00, con riserva dell eventuale incremento di risorse regionali che si rendessero disponibili. Le risorse sono suddivise come segue: Tipologia Soggetti destinatari Stanziamento definito Atenei Statali del Lazio /Enti Pubblici di Ricerca ,00 Dipartimenti, Istituti appartenenti alle Università Statali del Lazio/Enti Pubblici di Ricerca, o ,00 assimilabili, con proprio centro autonomo di spesa Centri di Ricerca Privati ,00 Articolo 5 Progetti agevolabili e durata degli interventi Saranno agevolabili le proposte progettuali finalizzate a: 56 1. la costituzione e gestione di una strumentazione integrata con una banca dati, anche telematica, per l utilizzo delle competenze scientifiche e tecnologiche presenti nelle Università e negli Enti di Ricerca, per favorire l accesso degli utilizzatori alle conoscenze, in accordo con gli strumenti esistenti a livello nazionale, comunitario ed internazionale; 2. la facilitazione dell accesso alle apparecchiature scientifiche e tecniche presenti nelle Università e negli Enti di Ricerca da parte delle imprese; 3. la promozione delle prestazioni svolte presso le imprese da personale con competenze scientifiche e tecniche delle Università e degli Enti di Ricerca, insediati nel territorio regionale; 4. la realizzazione di strumenti ed attività di supporto per l organizzazione di programmi dedicati al trasferimento tecnologico ed alla connessa diffusione di conoscenze nell ambito delle istituzioni scientifiche; 5. lo sviluppo di iniziative di assistenza tecnica per l accesso e la partecipazione delle Università e degli Enti di Ricerca insediati nel territorio regionale a programmi comunitari o nazionali di ricerca. Considerate le molteplici necessità ed opportunità proprie degli ambiti nei quali opera il settore della ricerca, costituiranno elementi di priorità che si concretizzeranno con attribuzione di specifici punteggi di cui al successivo art. 10, le proposte progettuali che: - risultino inquadrate nelle filiere dell Aerospazio, Beni Culturali, Bioscienze ed Energie Rinnovabili, ritenute strategiche dalla Regione Lazio; - prevedano l utilizzo massimo del personale di cui al comma a) del successivo art.6; - prevedano il coinvolgimento in reti di cooperazione scientifica nazionali e/o internazionali. I progetti oggetto della richiesta di finanziamento devono essere inequivocabilmente ed in via esclusiva, pena l esclusione, rivolti all ambito applicativo civile e, comunque, non riguardanti i materiali di armamento come definiti dall art.2 della Legge del 9 Luglio 1990 n. 185 e ss. mm. e i.i.. I progetti ammessi alle agevolazioni, dovranno essere realizzati, pagati e rendicontati entro 24 mesi dalla data di stipula della convenzione di cui al successivo art7 Articolo 6 Tipologia dei costi ammissibili I costi del progetto considerati ammissibili, al lordo dell IVA, ove la stessa non risulti detraibile, sono i seguenti: a) costi per ricercatori e tecnici assunti con contratti di dipendenza o forme equivalenti o ricercatori/tecnici affiliati all interno della sede in cui vengono realizzate le attività progettuali nella misura in cui saranno impiegati nel progetto e comunque entro il limite massimo del 60% dei costi ammissibili; b) costi per l acquisizione di nuove strumentazioni e attrezzature utilizzate per il progetto di ricerca e per la durata di questo, considerando ammissibili le quote di ammortamento calcolate sulla base delle buone pratiche contabili; c) costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell attività di ricerca, compresi i servizi di ricerca, le competenze tecniche ed i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, nella misura massima del 20% dei costi ammissibili; d) costi per l acquisto di materiali di consumo funzionali al progetto di ricerca; e) spese generali supplementari e direttamente imputabili al progetto di ricerca rispetto al totale delle spese generali. Tale valore non potrà eccedere il 10% dei costi ammissibili; f) spese per la diffusione ed il trasferimento dei risultati del progetto (organizzazione di seminari, incontri, produzione di materiali informativi, realizzazione di laboratori dimostrativi), nella misura massima del 10% dei costi ammissibili. L ammissibilità delle spese decorre dal giorno successivo alla data di invio del formulario di cui all art.9. Per quanto attiene i progetti presentati dai soggetti sub A), B) e C) del precedente art. 2, sia in forma singola che aggregata, i costi di cui ai punti b), c), d) ed f) del presente articolo devono risultare, pena l esclusione, fatturati da Organismi indipendenti dal soggetto beneficiario. Per quanto attiene progetti presentati da Organismi di Ricerca Privati di cui al sub D) del precedente art.2, i costi di cui ai sub b), c), d) ed f) del presente articolo, non devono risultare, pena l esclusione, fatturati: - dagli amministratori o soci del soggetto richiedente, o coniugi, parenti o affini entro il terzo grado degli stessi; - da terzi che si trovino, nei confronti del soggetto richiedente, nelle condizioni di cui all art del codice civile, ovvero siano partecipati, per almeno il 25%, da un medesimo 78 soggetto o abbiano la maggioranza degli organi amministrativi composti dai medesimi membri. I soggetti beneficiari sono tenuti alla predisposizione di una contabilità analitica o comunque di una opportuna codifica che consenta l identificazione delle spese attinenti alle attività di progetto. Per quanto attiene i pagamenti, i soggetti beneficiari dovranno operare in conformità al disposto di cui alla Legge 136/2010 Tracciabilità dei pagamenti e ss.mm.ii. Articolo 7 Importo del finanziamento Il finanziamento è concesso secondo quanto riportato nella seguente tabella, dove sono fissati anche i tetti massimi in valore assoluto per ciascuna tipologia dei soggetti beneficiari: Tipologia Soggetti destinatari % contribuzione Tetto massimo in valore assoluto Atenei Statali del Lazio/Enti Pubblici di Ricerca ,00 Dipartimenti, Istituti appartenenti alle Università Statali del Lazio/Enti Pubblici di Ricerca, o assimilabili, con proprio centro ,00 autonomo di spesa Centri di Ricerca Privati ,00 Non saranno ritenute ammissibili le proposte progettuali, il cui valore complessivo risulti inferiore a: ,00 se presentate da Atenei Statali del Lazio o Enti Pubblici di Ricerca; ,00 se presentate da Dipartimenti, Istituti appartenenti alle Università Statali del Lazio/Enti Pubblici di Ricerca, o assimilabili, con proprio centro autonomo di spesa; ,00 se presentate da Centri di Ricerca Privati. Articolo 8 Erogazione dei finanziamenti Il finanziamento sarà erogato in un unica soluzione, dopo l invio, entro i termini previsti al precedente art. 6 del presente Avviso Pubblico della rendicontazione amministrativa dell intero 89 progetto, della relazione conclusiva sull avvenuto completamento del progetto e di quanto altro eventualmente previsto nella Convenzione di cui al successivo art. 12, nonché dalla guida alla presentazione della rendicontazione che sarà disponibile sul sito e subordinatamente alla verifica della regolarità contributiva risultante dal DURC (per i soggetti con tale obbligo). In alternativa, la citata erogazione potrà avere luogo seguendo la seguente articolazione, riportata anche nella convenzione di cui al successivo art.12: - una prima quota, pari al 40% del finanziamento concesso sarà erogata dietro specifica richiesta del soggetto beneficiario trascorsi 30 giorni dalla data di formale avvio del progetto; per i soli soggetti di cui alla lettera D) del precedente art.2, di fideiussione rilasciata da primari istituti di credito o primarie compagnie assicurative facenti parte dell elenco IVASS; - una seconda quota pari al 30% del finanziamento concesso a seguito di specifica richiesta corredata dalla relazione scientifica del soggetto beneficiario dalla quale risulti lo stato di avanzamento del progetto (relazione intermedia) e dalla rendicontazione delle spese effettivamente sostenute e pagate pari ad almeno il 70% delle spese ammesse; - l ultima quota a saldo pari al 30% del finanziamento concesso dietro specifica richiesta corredata dalla relazione scientifica conclusiva del progetto e dalla rendicontazione delle spese effettivamente sostenute e pagate nel periodo, pari al restante 30% delle spese ammesse. In sede di erogazioni del finanziamento, a seguito della presentazione della suddetta rendicontazione da parte dei soggetti beneficiari, la Fi.La.S. Spa procederà alle necessarie verifiche, anche mediante sopralluogo a campione e all eventuale rideterminazione del finanziamento stesso, entro i limiti di quello originariamente concesso, in relazione alla effettiva ammissibilità dei costi rendicontati. In ogni caso resta salva la facoltà della Regione Lazio, tramite Fi.La.S. Spa, di procedere ad una verifica di metà periodo con l eventualità di interrompere il progetto, laddove gli obiettivi dello stesso non siano raggiungibili, o di apportare eventuali modificazioni al progetto approvato, ritenute necessarie alla sua prosecuzione. Anche in questa ultima eventualità la Regione, per il tramite della Fi.La.S. Spa, provvederà a rideterminare, entro il limite massimo di quanto inizialmente approvato, l entità del finanziamento concedibile. 910 Articolo 9 Modalità e termini di presentazione delle domande La partecipazione al presente Avviso dovrà avvenire per via telematica compilando ed inoltrando on line il formulario, utilizzando il modulo predisposto e disponibile sul sito internet sezione Bandi, a cui dovrà essere allegata, in formato elettronico, la documentazione indicata nel formulario stesso. L inoltro on line del formulario dovrà aver luogo a partire dal 02/01/2014 fino al 07/03/2014. Per il perfezionamento della richiesta occorre, altresì, compilare il modulo di domanda scaricabile dal sito sopra citato alla voce compilazione formulario ; tale modulo, sottoscritto in originale dal Legale Rappresentante o da persona con poteri equivalenti, dovrà essere spedito, tramite raccomandata a/r, entro 10 giorni dalla trasmissione on-line del formulario (a tal fine farà fede la data del timbro postale) al seguente indirizzo: FILAS S.p.A. Via della Conciliazione Roma Il mancato inoltro della domanda cartacea entro i suddetti termini, comporta automaticamente la inammissibilità del formulario inoltrato on-line. Sulla busta deve essere indicata, in chiaro, la seguente dicitura: PROGETTI DI RICERCA UNIVERSITA E CENTRI DI RICERCA LR 13/2008 Non saranno ritenuti ammissibili i progetti presentati in modo difforme, privi di firma sul modello cartaceo e riportanti erronea o parziale presentazione dei dati e dei documenti richiesti. Fi.La.S. Spa provvederà all acquisizione della documentazione ed allo svolgimento delle relative procedure di gestione. Il soggetto destinatario si assume l impegno di comunicare tempestivamente alla Fi.La.S. Spa gli aggiornamenti delle dichiarazioni nel caso in cui tra la data di presentazione del progetto e la data di comunicazione dell esito di tale presentazione, siano intervenuti eventi che rendano obsolete le dichiarazioni rese. Articolo 10 Procedura di istruttoria e valutazione delle domande Le operazioni di istruttoria e valutazione delle domande saranno articolate nelle seguenti fasi: a. Verifica di ammissibilità, da parte della Fi.La.S. Spa, sulla base dei seguenti criteri: - completezza della documentazione presentata; 1011 - osservanza delle prescrizioni dell Avviso Pubblico; - possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi del soggetto destinatario; - rispondenza delle azioni proposte alle finalità previste dall Avviso Pubblico. Al termine di questa fase i progetti verranno classificati ammissibili o non ammissibili alla valutazione tecnico/scientifica. Al termine della suddetta fase, le proposte classificate non ammissibili saranno oggetto di una specifica comunicazione al soggetto proponente, ai sensi della Legge 241/90; le proposte classificate ammissibili saranno sottoposte ad una valutazione tecnico/scientifica che sarà effettuata con le modalità di cui all articolo 13 della L.R. 13/2008 e ss.mm.ii. e della Deliberazione di Giunta Regionale n. 297 del 17 giugno 2011 e sulla base dei criteri di valutazione e dei punteggi (massimo 100) riportati nella tabella sottostante: SOGGETTO PROPONENTE Caratteristiche e know-how scientifico dell unità di ricerca coinvolta Pubblicazioni nel settore specifico dell unità di ricerca Competenze scientifiche del Responsabile Brevetti nazionali e/o internazionali sull argomento specifico 0-30 PROGETTO Valenza innovativa del progetto, con riferimento alla novità e all originalità delle conoscenze acquisibili e dei risultati attesi rispetto allo stato dell arte e allo sviluppo del settore di appartenenza Utilità della proposta, applicabilità e trasferibilità dei risultati Impatto della ricerca sul contesto socio- economico locale Congruità dei tempi di realizzazione e dei costi previsti per l attuazione del progetto Attivazione di contratti (tempi indeterminati, indeterminati, assegni di ricerca, collaborazioni) finalizzati alla ricerca Grado di rilevanza industriale del progetto (lettere di intenti, collaborazioni in corso con imprese ) Filiere (Aerospazio, Beni Culturali, Bioscienze ed Energie Rinnovabili) Personale impiegato (incidenza di tale voce di costo sul12 valore complessivo del progetto) Grado di coinvolgimento in reti di cooperazione scientifica nazionali e/o internazionali 0-5 Saranno ritenuti idonei i progetti che, in base ai parametri sopra indicati, abbiano raggiunto un punteggio complessivo minimo di 60, di cui almeno 20 nell ambito della macro voce Soggetto proponente e almeno 40 nell ambito della macro voce Progetto. Le risultanze delle predette valutazioni, saranno sottoposte alle decisione del Nucleo di Valutazione di cui al successivo art. 11 per la formazione delle graduatorie finali. Articolo 11 Nucleo di Valutazione Il Nucleo di Valutazione, istituito dall articolo 13 della L.R. 13/08 e disciplinato dalla DGR n. 297 del 17 giugno 2011, procederà a: - approvare le linee guida della valutazione e la ponderazione dei punteggi relativamente ai sottocriteri di merito indicati nella tabella di cui al precedente art. 10; - verificare la rispondenza delle valutazioni dei singoli progetti alle linee guida assicurando l equilibrio comparativo della valutazione dei progetti e garantendo la corretta assegnazione dei punteggi previsti al precedente art. 10; - definire, sulla base dei punteggi assegnati, le graduatorie dei progetti per ogni singola tipologia di soggetto proponente, come previsto nella tabella di cui al precedente art. 4 del presente Avviso Pubblico, indicando per ciascuna di esse i progetti idonei, i progetti non idonei ed i progetti ritenuti non ammissibili, specificando per questi ultimi i relativi motivi; - valutare le eventuali richieste di rimodulazione dei progetti ammessi al finanziamento. Sulla base della graduatoria formulata dal citato Nucleo di Valutazione, il Direttore della Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, Diritto allo Studio, con propria Determinazione, provvede ad approvare le sopra indicate graduatorie e provvede altresì, sulla base delle risorse disponibili, a suddividere i progetti in: - Idonei e finanziabili; - Idonei e non finanziabili per esaurimento delle risorse disponibili; - Non idonei. La stessa Determinazione elencherà le domande ritenute non ammissibili, specificandone i motivi. 1213 La predetta Determinazione e le relative graduatorie saranno pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio (BURL) e sul sito della Fi.La.S. Spa (www.filas.it). Tale pubblicazione costituisce formale comunicazione ai soggetti richiedenti. I soggetti destinatari, i cui progetti non siano stati ammessi al finanziamento, avranno 60 giorni dalla data di pubblicazione sul BURL per proporre ricorso amministrativo. Articolo 12 Stipula convenzioni con i soggetti ammessi Entro 30 giorni dalla pubblicazione della Determinazione di approvazione delle graduatorie, ciascun soggetto ammesso al finanziamento sottoscrive con la Regione Lazio una specifica convenzione contenente gli impegni e gli obblighi atti a garantire la corretta realizzazione del progetto nonché le condizioni e le modalità per l erogazione del finanziamento regionale. Il testo di tale convenzione è riportato nell allegato al presente Avviso; il soggetto proponente, con specifica dichiarazione, da allegare al modello di domanda, riconosce di averne preso visione e di approvarne i contenuti. Articolo 13 Revoca del finanziamento I finanziamenti saranno revocati, da parte della competente Direzione Regionale, su proposta della Fi.La.S. Spa, che provvederà altresì alla formale comunicazione della revoca stessa, nei seguenti casi: a. il progetto non risulti concluso e rendicontato entro i termini e con le modalità previste nel presente Avviso Pubblico e richiamate nella convenzione di cui al precedente art. 12; b. nel caso di interruzione del progetto, anche per cause non imputabili al soggetto beneficiario; c. qualora il luogo di svolgimento del progetto sia diverso da quello indicato nella domanda e non rientri tra quelli compresi nel territorio regionale; d. nel caso di trasferimento della sede operativa del soggetto beneficiario, indicata quale sede di svolgimento del progetto agevolato, al di fuori del territorio regionale; e. i controlli abbiano riscontrato l esistenza di documenti irregolari e incompleti per fatti insanabili imputabili al beneficiario; f. il soggetto beneficiario non fornisca la documentazione richiesta o non consenta i controlli; g. non siano stati adempiuti gli obblighi previsti nella su indicata Convenzione; h. si siano verificate violazioni di legge; 1314 i. siano gravemente violate specifiche norme settoriali e/o comunitarie, segnatamente le norme richiamate nell Avviso pubblico; j. le dichiarazioni dei beneficiari dovessero risultare in tutto o in parte non rispondenti al vero. Resta salva la facoltà della Regione Lazio e di Fi.La.S. Spa di valutare ulteriori casi di revoca non previsti al comma precedente, con particolare riguardo a gravi irregolarità, fatto salvo il rispetto dei principi di trasparenza e parità di trattamento. La revoca determina l obbligo da parte del beneficiario di restituire le somme eventualmente ricevute, maggiorate dagli interessi di mora (in misura pari al tasso Euribor maggiorato di 1 punto percentuale) e della rivalutazione monetaria. Qualora, nel rilevamento delle predette irregolarità, siano coinvolti profili di responsabilità per danni o penale, Fi.La.S. Spa e Regione Lazio si riservano di esperire ogni azione nelle sedi opportune. Articolo 14 Informazioni relative all avvio del procedimento ai sensi della Legge 241/90 Il diritto di accesso di cui all articolo 22 e seguenti della Legge 241/90 e ss.mm.ii viene esercitato mediante richiesta scritta motivata rivolgendosi a Fi.La.S. Spa all indirizzo di cui al precedente articolo 9, con le modalità di cui all articolo 25 della citata Legge. Il responsabile del procedimento è il Direttore della Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, Diritto allo Studio. Articolo 15 Trattamento dei dati personali ai sensi del Dlgs 196/2003 I dati personali raccolti saranno trattati anche con strumenti informativi ed utilizzati nell ambito del procedimento nel rispetto degli obblighi di riservatezza. I beneficiari, partecipando alle procedure di selezione ed accettando i finanziamenti, accettano quanto disposto in materia di informativa stabilito negli articoli 6 e 7 del Reg. CE 1828/2006 ove è prevista la pubblicazione, elettronica o in altra forma, dell elenco dei beneficiari, delle denominazioni delle operazioni e dell importo del finanziamento pubblico destinato alle operazioni. Il titolare del trattamento è Fi.La.S. Spa. I dati identificativi del/dei responsabile/i del trattamento, designato/i ai sensi dell articolo 29 del Dlgs 196/2003, sono riportati in un elenco costantemente aggiornato presso Fi.La.S. Spa all indirizzo sopra indicato. 1415 Articolo16 Tavolo Tecnico Al fine di coordinare, monitorare e indirizzare, durante la loro realizzazione, il complesso delle attività gestite, sarà istituito, presso l Area Ricerca e Innovazione per la Programmazione Regionale della Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, Diritto allo Studio, un Tavolo Tecnico del quale faranno parte i Soggetti beneficiari dei finanziamenti e l assistenza tecnica di Fi.La.S. Spa. Articolo 17 Norme di rinvio Per quanto non espressamente previsto nel presente Avviso, si rinvia alla vigente normativa comunitaria, nazionale e regionale di riferimento. Articolo 18 Foro competente Per tutte le controversie che si dovessero verificare, si elegge quale foro unico competente quello di Roma. 15 Documenti analoghi
AVVISO PUBBLICO per la presentazione di progetti coerenti con il tema di EXPO MILANO 2015 Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita 1 INDICE PREMESSA... 3 Art. 1 - Oggetto e finalità... 3 Art. 2 - Soggetti Dettagli REGIONE LAZIO. Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università
Allegato 2 REGIONE LAZIO Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione Scuola e Università, Diritto allo Studio Area Ricerca e Innovazione per Dettagli Avviso Pubblico per la presentazione di progetti di investimento e sviluppo delle Imprese Sociali
Avviso Pubblico per la presentazione di progetti di investimento e sviluppo delle Imprese Sociali Legge Regionale 17 febbraio 2005 n. 9, Art. 13, comma 7 lett.a) VERSIONE AREA RICERCA DEL 15.10.2012 1 Dettagli AVVISO PUBBLICO CREATIVI DIGITALI PROGETTO ZERO
AVVISO PUBBLICO CREATIVI DIGITALI PROGETTO ZERO POR FESR LAZIO 2007-2013 REGIONE LAZIO Asse I - Ricerca, innovazione e rafforzamento della base produttiva Obiettivo operativo 4) Favorire una crescita del Dettagli COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI
COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI LR 37/98 ART. 19 INIZIATIVE PER LO SVILUPPO E L OCCUPAZIONE ANNUALITA 2006 OGGETTO CONCESSIONE CONTRIBUTI, NELLA FORMA DEL DE MINIMIS, PER LA COSTITUZIONE DI NUOVE IMPRESE. Dettagli AVVISO PUBBLICO per Sostegno agli spin-off da ricerca
AVVISO PUBBLICO per Sostegno agli spin-off da ricerca POR FESR 2007/2013 Regione Lazio Asse I Ricerca, innovazione e rafforzamento della base produttiva Attività 3 Sviluppo dell impresa innovativa, patrimonializzazione Dettagli Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori 30/08/2012 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42
Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 6 agosto 2012, n. 404 Modifica allegati alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 403 del 9 settembre 2011. POR FESR Lazio 2007-2013 Dettagli Presidenza del Consiglio dei Ministri
Presidenza del Consiglio dei Ministri DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA Avviso di finanziamento relativo all anno 2011 per progetti a valere sull articolo 9 della legge 8 marzo 2000 n. 53, così Dettagli P O R F E S R L A Z I O 2 0 0 7-2 0 1 3
A L L E G A T O 1 P O R F E S R L A Z I O 2 0 0 7-2 0 1 3 A s s e I - R i c e r c a, i n n o v a z i o n e e r a f f o r z a m e n t o d e l l a b a s e p r o d u t t i v a O b i e t t i v o o p e r a Dettagli categoria) e successive modificazioni e del Reg. (CE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 (Regolamento de minimis ).
Sostegno dei processi di internazionalizzazione delle Piccole e medie imprese del Lazio in forma aggregata Bando: L.R. n. 5 del 2008 Disciplina degli interventi regionali a sostegno Dell internazionalizzazione Dettagli Allegato A. AVVISO PUBBLICO per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative. (L.R. 13/2013 - art.
Allegato A AVVISO PUBBLICO per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative (L.R. 13/2013 - art. 7) 1 INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità... 3 Art. 2 - Soggetti destinatari... Dettagli Regione Puglia. Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva. Settore Politiche Giovanili e Sport. Bando di concorso
Regione Puglia Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva Settore Politiche Giovanili e Sport PRINCIPI ATTIVI Giovani idee per una Puglia migliore Bando di concorso Art. 1 - Descrizione dell iniziativa Dettagli BANDO PREMIO IDEA INNOVATIVA, LA NUOVA IMPRENDITORIALITA AL FEMMINILE QUARTA EDIZIONE ART. 1 FINALITA DELL INIZIATIVA
BANDO PREMIO IDEA INNOVATIVA, LA NUOVA IMPRENDITORIALITA AL FEMMINILE QUARTA EDIZIONE ART. 1 FINALITA DELL INIZIATIVA La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma, in collaborazione Dettagli DICHIARAZIONE DELL IMPRESA (la dichiarazione deve essere redatta e sottoscritta dal Legale Rappresentante di ogni impresa partecipante)
DICHIARAZIONE DELL IMPRESA (la dichiarazione deve essere redatta e sottoscritta dal Legale Rappresentante di ogni impresa partecipante) Spett. Sviluppo Lazio SpA Via Bellini, 22 00198 Roma # $! " %& '& Dettagli MODALITA ATTUATIVE E NORMATIVA
All.1 Campagna nazionale di formazione. Criteri per l attivazione della procedura in attuazione dell art. 11, comma 1 lett. b), d.lgs. 81/2008 e s.m.i. e del decreto interministeriale 17 dicembre 2009, Dettagli BANDO A.I.D.A. APPORTARE INNOVAZIONE DIRETTAMENTE IN AZIENDA ANNO 2015
BANDO A.I.D.A. APPORTARE INNOVAZIONE DIRETTAMENTE IN AZIENDA ANNO 2015 Art. 1 Finalità La Camera di Commercio di Frosinone, nell ambito delle proprie iniziative volte a favorire lo sviluppo dell economia Dettagli SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE
PARERE n.21 "Approvazione delle Direttive di attuazione per sostenere la creazione e/o il potenziamento delle reti e dei cluster di imprese attraverso lo strumento del Contratto di Investimento ai sensi Dettagli Premesse. Il tema di Expo Milano 2015 (Esposizione universale Milano 2015) è Nutrire il Pianeta, Energia per la vita.
Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l Innovazione dell Agricoltura del Lazio AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI PER IL FINANZIAMENTO TOTALE O PARZIALE DI PROGETTI DI PROMOZIONE AGRICOLA Dettagli Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che prevede che il Ministro dello Sviluppo economico con proprio decreto istituisca appositi regimi Dettagli DIPARTIMENTO IX - DIREZIONE Viale di Villa Pamphili, 100 00152 Roma
DIPARTIMENTO IX - DIREZIONE Viale di Villa Pamphili, 100 00152 Roma AVVISO PUBBLICO RISERVATO AI CENTRI ANZIANI DI ROMA E PROVINCIA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER PICCOLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE Dettagli Ai fini dell ammissibilità al contributo, le spese rendicontate dovranno: a) essere pagate a mezzo di bonifico bancario;
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA PREVENZIONE ANTISISMICA, LA SICUREZZA E LA TUTELA DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO. Periodo di apertura per la presentazione delle domande telematiche: Dettagli LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI
FONDO ROTATIVO DI FINANZA AGEVOLATA DENOMINATO FONDO ENERGIA INTERVENTO CO-FINANZIATO DAL P.O.R. FESR 2007-2013 REGIONE EMILIA ROMAGNA, ASSE 3- QUALIFICAZIONE ENERGETICO AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE Dettagli Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative.
Allegato A Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative. 1. Soggetti beneficiari Sono beneficiarie di contributi di Dettagli ANNO 2011. Legge regionale n. 12 del 23 maggio 2008 Art. 20 Cooperazione sanitaria internazionale
Gabinetto della Presidenza della Giunta regionale Settore Affari Internazionali e Comunitari Direzione Sanità Settore Programmazione Sanitaria BANDO Per il personale sanitario dipendente delle strutture Dettagli LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI
Allegato 5 al dds LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI 1. Premessa Le presenti linee guida sono destinate ai beneficiari dell avviso Generazione Web Lombardia, di seguito denominata GWL, Dettagli I sottoscritti: a) (Impresa proponente) . nato a il.., in qualità di.. legale. rappresentante della società. con sede legale in - Via
INTERVENTI A FAVORE DELLE PMI E DEGLI ORGANISMI DI RICERCA - SPORTELLO DELL'INNOVAZIONE ALLEGATO A - CONTENUTI RICHIESTI NELL'ATTO FORMALIZZAZIONE DEL PARTNERIATO I sottoscritti: a) (Impresa proponente). Dettagli PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA
PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97 che ha Dettagli LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA di PARMA ANNUALITA 2015
LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA di PARMA ANNUALITA 2015 ART. 1 - FINALITA E DESTINATARI La Camera di commercio di Dettagli REGIONE CAMPANIA. AVVISO PUBBLICO destinato a giovani campani, tipologia progettuale : assegni di ricerca
REGIONE CAMPANIA AVVISO PUBBLICO destinato a giovani campani, tipologia progettuale : assegni di ricerca POR Campania FSE 2007 2013/ POR Campania FSE 2014 2020 Asse IV Capitale Umano Asse V Transnazionalità Dettagli Bando per la concessione di contributi destinati alle cooperative sociali di tipo A e B, di cui all art. 13 della L.R. 39/1993.
Allegato A Bando per la concessione di contributi destinati alle cooperative sociali di tipo A e B, di cui all art. 13 della L.R. 39/1993. Anno 2014 A. Finalità La Regione Basilicata nell ambito delle Dettagli BANDO. per la presentazione. di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014
BANDO per la presentazione di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014 BANDO per la presentazione di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014 Pagina 1 di 8 1 Chi può presentare Dettagli MANUALE DI RENDICONTAZIONE Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione
BANDO "DAI DISTRETTI PRODUTTIVI AI DISTRETTI TECNOLOGICI -2" Distretto 9.2 - Elettronica e Meccanica di Precisione MANUALE DI RENDICONTAZIONE Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione Dettagli REGIONE LIGURIA 1. OBIETTIVI E TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE
REGIONE LIGURIA BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI AGEVOLAZIONI A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE CON ALMENO UN FIGLIO MINORE PER LA RISTRUTTURAZIONE ED ADEGUAMENTO DELLA PRIMA CASA DI ABITAZIONE 1. OBIETTIVI E TIPOLOGIA Dettagli Art. 1 Finalità. Art. 2 Requisiti di ammissibilità al contributo
Il presente bando vige in regime de minimis (ex Reg.CE 1998/2006, Reg. CE 15353/2007 ereg. CE 75/2007 ) 1 Art. 1 Finalità 1. La Camera di Commercio di Pistoia, anche al fine di sostenere il mantenimento Dettagli PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N
PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N.4/2012: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97; Dettagli Ministero dello Sviluppo Economico
ALLEGATO N. 1 Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica Direzione Generale per l Incentivazione delle Attività Imprenditoriali FONDO PER LA CRESCITA SOSTENIBILE Dettagli AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale
Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità Dettagli AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO E LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE NELLA PROVINCIA DI TRAPANI
AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO E LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE NELLA PROVINCIA DI TRAPANI ARTICOLO 1 - Finalità La Camera di Commercio di Trapani, nell ambito del progetto Dettagli Guida operativa per la compilazione dell Atto d Impegno e per la richiesta di erogazione a titolo di anticipazione
SETTORE E FILIERA DELLA NAUTICA (in attuazione della DGR n. 611/2008) Guida operativa per la compilazione dell Atto d Impegno e per la richiesta di erogazione a titolo di anticipazione INDICE PREMESSA... Dettagli BANDO PER CONTRIBUTI ALLE IMPRESE DANNEGGIATE DAL SISMA. Disposizioni generali
BANDO PER CONTRIBUTI ALLE IMPRESE DANNEGGIATE DAL SISMA Disposizioni generali Art. 1 Finalità e destinatari A seguito degli eccezionali eventi sismici che hanno colpito, nel mese di maggio 2012, alcune Dettagli 2. SOGGETTI BENEFICIARI
ALLEGATO A CRITERI E MODALITÀ PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI, PER PROGETTI INERENTI LE TEMATICHE DEFINITE DAL PIANO REGIONALE ANNUALE DEL DIRITTO ALLO STUDIO 1. CRITERI Dettagli bando per progetti di ricerca nell ambito delle scienze umanistiche, giuridiche e sociali
bando per progetti di ricerca nell ambito delle scienze umanistiche, giuridiche e sociali budget complessivo del bando 450.000 euro termine per la presentazione dei progetti 31 agosto 2011 contenuti: 1. Dettagli BANDO PUBBLICO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI 2008
ASSESSORATO DELL INDUSTRIA SERVIZIO ENERGIA BANDO PUBBLICO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI 2008 PERSONE FISICHE E SOGGETTI GIURIDICI PRIVATI DIVERSI DALLE IMPRESE Art. 24, L.R. 29 maggio 2007, n. 2 (LEGGE FINANZIARIA Dettagli 29/07/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 60
Avviso Pubblico per la concessione di agevolazioni alle micro, piccole e medie imprese (PMI) che svolgono attività di gestione dei teatri di proprietà pubblica o privata situati nel territorio regionale, Dettagli Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 suppl. del 02-02-2012
6 REGOLAMENTO REGIONALE 31 gennaio 2012, n. 2 Regolamento per la concessione di aiuti di importanza minore (de minimis) alle PMI e abrogazione dei Regolamenti Regionali n. 24 del 21 novembre 2008 e n. Dettagli STRUTTURE AMMINISTRATIVE GIUNTA REGIONE LAZIO DETERMINAZIONE. Estensore TIRATTERRA MARCO. Responsabile del procedimento MARCO TIRATTERRA
REGIONE LAZIO STRUTTURE AMMINISTRATIVE GIUNTA REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: AGENZIA REGIONALE DEL TURISMO PROGRAMMAZIONE TURISTICA DETERMINAZIONE N. G01236 del 29/10/2013 Proposta n. 16879 del Dettagli AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI FINANZIARIE ANNUALITÀ 2013 ART. 3 LETTERA C) REGOLAMENTO CCIAA
AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI FINANZIARIE ANNUALITÀ 2013 ART. 3 LETTERA C) REGOLAMENTO CCIAA Art. 1 SCOPO DELL AVVISO PUBBLICO 1. La Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato Dettagli COMUNE DI MONZA ASSESSORATO ATTIVITA PRODUTTIVE
COMUNE DI MONZA ASSESSORATO ATTIVITA PRODUTTIVE Direzione Sviluppo Economico e Valorizzazione Asset Patrimoniali e Territoriali Servizio SUAP e Polizia Amministrativa INTERVENTI PER ATTIVITA COMMERCIALI Dettagli LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI
Allegato 5 al dds LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI AVVISO 526 FINANZIAMENTI ON-LINE (GEFO) 1. Premessa Le presenti linee guida sono destinate ai beneficiari dell avviso Generazione Dettagli BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICROFINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICROFINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE 1 BANDO DI CONCORSO Art. 1- Premessa la Camera di Commercio I.A.A. di Cosenza, nell ambito delle iniziative Dettagli Modalità Attuative Fondo Prestiti Rimborsabili
OBIETTIVO COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE PROGRAMMA OPERATIVO 2007-2013 REGIONE LIGURIA Parte Competitività COFINANZIATO DAL F.E.S.R. - FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE ASSE 1 INNOVAZIONE E COMPETITIVITA Dettagli Scheda di sintesi Bando regionale Ricerca industriale delle imprese
Scheda di sintesi Bando regionale Ricerca industriale delle imprese 1. Oggetto dell intervento Sono finanziabili progetti che prevedono le seguenti attività: Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale. Dettagli 5. PROCEDURE. 5.1 Presentazione della domanda
5. PROCEDURE 5.1 Presentazione della domanda Le domande di contributo dovranno essere predisposte e presentate esclusivamente utilizzando gli appositi servizi on-line ad accesso riservato, integrati nel Dettagli BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO
BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO 1. FINALITA La Camera di Commercio di Catanzaro - per il tramite della sua Azienda Speciale Dettagli 1.1 Come si presenta una domanda?... 3. 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 3
INDICE 1. COME PRESENTARE DOMANDA... 3 1.1 Come si presenta una domanda?... 3 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 3 1.3 Quali sono i documenti obbligatori da allegare alla Dettagli BANDO PER L AMPLIAMENTO DELL OFFERTA DI SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA: contributi per spese di gestione anno educativo 2008/2009
ALLEGATO A Regione Toscana Direzione Generale Politiche formative, beni e attività culturali Area di Coordinamento Orientamento, istruzione, formazione e lavoro Settore Infanzia e diritto agli studi BANDO Dettagli COMUNE DI CALVELLO. Provincia di Potenza BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE
COMUNE DI CALVELLO Provincia di Potenza BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE 27/02/2016 IL SEGRETARIO COMUNALE QUALE RESPONSABILE Dettagli START UP DI IMPRESE INNOVATIVE ANNO 2016
START UP DI IMPRESE INNOVATIVE ANNO 2016 Presentazione domande: a sportello dalle ore 10 del 1 marzo 2016 alle ore 17 del 30 settembre 2016 salvo esaurimento fondi TERRITORIO: Regione Emilia Romagna OBIETTIVI Dettagli Il Comitato Esecutivo della Comunità
Bando concessione di provvidenze ad associazioni, comitati, enti privati, società con finalità socialmente utili senza scopo di lucro - Anno 2016 Settore: Sport Il Comitato Esecutivo della Comunità - visto Dettagli FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER IL SOCIALE
FAQ POST GRADUATORIA AVVISO GIOVANI PER IL SOCIALE 1. Domanda: Con quale modalità sarà possibile ottenere chiarimenti in merito alle procedure di attuazione e rendicontazione dei progetti cofinanziati? Dettagli Bando Sostegno di progetti innovativi rivolti a nuclei familiari, famiglie a rischio di fragilità e famiglie gravate da responsabilità di cura 1
Bando Sostegno di progetti innovativi rivolti a nuclei familiari, famiglie a rischio di fragilità e famiglie gravate da responsabilità di cura 1 Art. 1 FINALITÀ E OGGETTO La Provincia di Milano intende Dettagli Assessorato alle Politiche Giovanili BANDO APQ 2010
Assessorato alle Politiche Giovanili BANDO APQ 2010 Art.1 Oggetto del bando 1. Il Bando APQ 2010 è promosso dalla Provincia di Novara, Assessorato alle Politiche Giovanili (di seguito Provincia) su finanziamento Dettagli Contributi per processi di aggregazione dei Consorzi Fidi. Regolamento di Attuazione
UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA ASSESSORATO ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE Contributi per processi di aggregazione dei Consorzi Fidi Regolamento di Attuazione L.R. 7/2006 art. 25 L.R. n. Dettagli Atto di indirizzo. Sostegno alla realizzazione di centri di custodia oraria e di nidi in famiglia
ALLEGATO A CONVENZIONE DEL 23/12/2010 TRA IL DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITA E LA REGIONE PIEMONTE IN ATTUAZIONE DELL INTESA DEL 29 APRILE 2010 RELATIVA AI CRITERI DI RIPARTIZIONE DELLE RISORSE, LE Dettagli Bando Attività di Vicinato
COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Servizio Attività Produttive, Commercio e Turismo ALLEGATO B alla Delibera di Giunta Comunale P.G. 87807/06 BANDO ATTUATIVO DI CONCESSIONE CONTRIBUTI ANNO Dettagli ASSESSORADU DE SA PROGRAMMATZIONE, BILANTZU, CREDITU E ASSENTU DE SU TERRITORIU
REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORADU DE SA PROGRAMMATZIONE, BILANTZU, CREDITU E ASSENTU DE SU TERRITORIU ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, Dettagli Il meccanismo degli aiuti alle imprese
Il meccanismo degli aiuti alle imprese Gestione gestiti delle da Finpiemonte Agevolazioni Torino, 25 gennaio 2012 Premessa Gli aiuti alle imprese gestiti da Finpiemonte sono istituiti sotto forma di regime Dettagli RICHIESTA DI AMMISSIONE ALL INTERVENTO CONTRIBUTIVO
LEGGE 598/94 PROTOCOLLO MCC Modulo sottoscritto dalla banca/intermediario Spettabile MCC SpA Via Piemonte, 51 00187 R O M A Pos. MCC RICHIESTA DI AMMISSIONE ALL INTERVENTO CONTRIBUTIVO SOGGETTO RICHIEDENTE Dettagli REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA, TUTELA DELLA FAUNA E DELLA FLORA DIREZIONE AGRICOLTURA. Settore Sviluppo delle Produzioni Vegetali
REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA, TUTELA DELLA FAUNA E DELLA FLORA DIREZIONE AGRICOLTURA Settore Sviluppo delle Produzioni Vegetali Allegato 1 L.R. 24/2007 e D.G.R. n. 26-12334 del 12/10/2009 Contributo Dettagli Premesse. Il tema di Expo Milano 2015 (Esposizione universale Milano 2015) è Nutrire il Pianeta, Energia per la vita.
Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l Innovazione dell Agricoltura del Lazio AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI PER IL FINANZIAMENTO TOTALE O PARZIALE DI PROGETTI DI PROMOZIONE AGRICOLA Dettagli REGIONE PUGLIA. Azione di sostegno alle Università e Centri di Ricerca pubblici pugliesi
REGIONE PUGLIA Agenzia Regionale per la Tecnologia e l Innovazione Azione di sostegno alle Università e Centri di Ricerca pubblici pugliesi per incentivare la protezione della proprietà intellettuale (cd. Dettagli Premessa. Art. 1 Oggetto, importo e spese ammissibili al contributo camerale
Bando per la concessione di contributi alle imprese per interventi relativi alla progettazione in materia di efficienza energetica con elevati standard di qualità (es. CasaClima, Leed e simili) superiori Dettagli Progetto PINN-PALMER
Progetto PINN-PALMER Partnership per l Innovazione AVVISO PUBBLICO PER LA RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE RELATIVE ALLA PARTECIPAZIONE DELLE PMI LAZIALI AI PROGETTI IMPRENDITORIALI DI TRASFERIMENTO Dettagli ALLEGATO B: ATTO UNILATERALE DI IMPEGNO REGIONE LAZIO POR FSE 2014-2020
ALLEGATO B: ATTO UNILATERALE DI IMPEGNO REGIONE LAZIO POR FSE 2014-2020 AVVISO PUBBLICO Interventi di sostegno alla qualificazione e all occupabilità delle risorse umane Approvato con D.D. n. del ATTO Dettagli INTERVENTI PER LA NASCITA E LO SVILUPPO DEL LAVORO AUTONOMO
ALLEGATO C INTERVENTI PER LA NASCITA E LO SVILUPPO DEL LAVORO AUTONOMO 1. BENEFICIARI Possono presentare domanda di agevolazione i soggetti, di cui all articolo 29 della l.r. 34/2008 e s.m.i., che abbiano Dettagli Bando per il finanziamento delle attività didattiche relative all insegnamento delle Lingue e Culture delle Minoranze Linguistiche Storiche
(Allegato al Decreto n. 762/LAVFOR.ISTR dd. 8 aprile 2015) Bando per il finanziamento delle attività didattiche relative all insegnamento delle Lingue e Culture delle Minoranze Linguistiche Storiche Art. Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E ALTRI BENEFICI ECONOMICI A ENTI, ASSOCIAZIONI ED ORGANISMI VARI
COMUNE DI ZERO BRANCO PROVINCIA DI TREVISO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E ALTRI BENEFICI ECONOMICI A ENTI, ASSOCIAZIONI ED ORGANISMI VARI Approvato con deliberazione consiliare Dettagli Dipartimento della Gioventù -Struttura di missione-
Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Gioventù -Struttura di missione- Allegato 1 Bando per la presentazione di progetti volti a promuovere la cultura d impresa tra i giovani ai sensi Dettagli Manuale per la gestione del finanziamento di attività formative autogestite da parte degli studenti
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA Manuale per la gestione del finanziamento di attività formative autogestite da parte degli studenti 1 Attività formative autogestite 1. L Università di Genova promuove Dettagli AVVISO. REGIONE CAMPANIA ART. 6 LEGGE REGIONALE n. 12/2007 INCENTIVI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE
Decreto Dirigenziale n. 181 del 14 aprile 2008 Area Generale di Coordinamento: Sviluppo Economico n. 12 - L.R. n. 12 del 28.11.2007 - Art. 6 - Incentivi per il Consolidamento delle Passivita' a Breve - Dettagli Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 7 - Venerdì 14 febbraio 2014
11 D.g.r. 7 febbraio 2014 - n. X/1339 Incentivi per la riqualificazione degli ostelli della gioventù di proprietà di enti pubblici attraverso l adeguamento al regolamento regionale n. 2/2011 recante Definizione Dettagli Guida alla compilazione dell Atto d Impegno
P O R F E S R L A Z I O 2 0 0 7-2013 A V V I S O P U B B L I C O I N S I E M E X V I N C E R E Guida alla compilazione dell Atto d Impegno (Art. 15, co. 1 dell Avviso Pubblico Insieme per Vincere approvato Dettagli Criteri per la concessione di contributi ad iniziative programmate dalla Giunta Provinciale
Allegato parte integrante Allegato A Criteri per la concessione di contributi ad iniziative programmate dalla Giunta Provinciale La Provincia autonoma di Trento ai sensi della Legge Provinciale n. 10/1988 Dettagli Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP
Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP luglio 2013 1 1. PREMESSA Il Consorzio UNI.T.I. ha come obiettivo la realizzazione di un programma dell Università degli Studi di Genova per il supporto Dettagli ALLEGATO B PREMESSO CHE
1 ALLEGATO B SCHEMA DI CONVENZIONE PER REGOLARE I RAPPORTI TRA I CONFIDI/ALTRI FONDI DI GARANZIA E IL GESTORE DEL FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007-2013 PREMESSO CHE La Legge Regionale Dettagli PREPARAZIONE E VALUTAZIONE DEI PROGETTI
Programma Operativo Regionale parte FESR 2007 2013 OBIETTIVO COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE Azione 5.1.1 Cooperazione interregionale. DGR n. 2054 del 19/11/2013 PREPARAZIONE E VALUTAZIONE DEI PROGETTI Dettagli Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 22 - Mercoledì 30 maggio 2012
15 D.G. Sport e giovani D.d.u.o. 24 maggio 2012 - n. 4490 Approvazione del bando Voucher sperimentale Leva Civica Regionale - percorsi di cittadinanza attiva per il potenziamento delle opportunita dei Dettagli BANDO DI EROGAZIONE ESERCIZIO 2015
BANDO DI EROGAZIONE ESERCIZIO 2015 2 Ricerca applicata in campo medico 2015/2016 Istruzione Universitaria e Ricerca 1 Indice 1 Premessa... 3 1.1 Le risorse a disposizione... 3 2 Enti ammissibili... 3 2.1 Dettagli 21.05.2012 Regione Lazio: incentivi alla creazione d impresa
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N.215 21.05.2012 Regione Lazio: incentivi alla creazione d impresa A cura di Carlo De Luca e Luca Savastano Categoria: Agevolazioni Sottocategoria: Dettagli DOMANDA PER LA PARTECIPAZIONE ALL AVVISO PUBBLICO PROGETTI DI INVESTIMENTO E SVILUPPO DELLE IMPRESE SOCIALI
DOMANDA PER LA PARTECIPAZIONE ALL AVVISO PUBBLICO PROGETTI DI INVESTIMENTO E SVILUPPO DELLE IMPRESE SOCIALI Spett.le Filas S.p.A. Via della Conciliazione, 22 00193 Roma Oggetto: Avviso pubblico per la Dettagli Allegato A Guida ai Diritti Guida al sito dell Autorità
Criteri per la selezione e il finanziamento di progetti da realizzare nell ambito del Protocollo di intesa tra l Autorità per l energia elettrica e il gas e il Consiglio nazionale dei consumatori e degli Dettagli Bando per la erogazione di contributi
Fondazione Wanda Di Ferdinando Bando per la erogazione di contributi Anno 2015 La Fondazione Wanda Di Ferdinando è un Ente Privato che si propone l attuazione di iniziative del più alto interesse sociale Dettagli Avviso pubblico - Puglia Sviluppo - Regione Puglia in attuazione della DGR n. 1788 del 06 Agosto 2014. Pagina 1
Avviso pubblico - Puglia Sviluppo - Regione Puglia in attuazione della DGR n. 1788 del 06 Agosto 2014. Pagina 1 COMMISSIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione Dettagli PER LA CONCESSIONE DEGLI INCENTIVI
MCC REGIONE PUGLIA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEGLI INCENTIVI AREA SERVIZI PER LO SVILUPPO Il presente Regolamento definisce i criteri, le modalità e le procedure cui i soggetti abilitati ad operare Dettagli COMUNE DI FLORIDIA. Provincia di Siracusa
COMUNE DI FLORIDIA Provincia di Siracusa REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE AI GIOVANI DI AGEVOLAZIONI IN CONTO INTERESSI PER L APERTURA DI NUOVE ATTIVITA NEL TERRITORIO DI FLORIDIA DELIBERATO DAL CONSIGLIO Dettagli BANDO PER LA RACCOLTA DEL FABBISOGNO DI INTERVENTI DI EDILIZA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELL ART. 10 DEL D.L. 12 SETTEMBRE 2013, N.
Allegato A alla DGR n. --- del --- BANDO PER LA RACCOLTA DEL FABBISOGNO DI INTERVENTI DI EDILIZA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELL ART. 10 DEL D.L. 12 SETTEMBRE 2013, N. 104 Indice 1. Obiettivi 2. Tipologie Dettagli ART. 1 OGGETTO ART. 2 DEFINIZIONE E TIPOLOGIA
Regolamento per la concessione di contributi a sostegno dei Centri vacanza per minori ai sensi del Regolamento Regionale approvato con DPReg n. 0190/PRES del 22.05.2001 e dei Centri socio-educativi per Dettagli Art. l (Finalità) Art. 2 (Oggetto dell Avviso Pubblico)
ALLEGATO A REGIONE LAZIO Dipartimento Programmazione Economica e Sociale Direzione Regionale Politiche Sociali, Autonomie, Sicurezza e Sport Area Interventi per lo Sport Avviso Pubblico per la presentazione Dettagli Modulo di domanda per l attribuzione di un voucher per certificazione QR-Code Campania. Dati identificativi dell impresa
PAC III DGR 497/2013 Terra dei fuochi Misure anticicliche a salvaguardia dell occupazione azioni a supporto delle imprese agricole ed agroalimentari MISURA B1 CERTIFICAZIONE QR CODE CAMPANIA PROTOCOLLO Dettagli Accordo di Programma MISE-Unioncamere 2012 BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI/VOUCHER FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE
Accordo di Programma MISE-Unioncamere 2012 BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI/VOUCHER FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE (approvato con deliberazione n. 18 del 10 aprile 2014) 1. PREMESSA Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Articolo 1
 art. 87
 Articolo 2
 art. 30
 art. 9
 art. 12
 art.3
 art.7
 art. 1
 art. 4
 Articolo 3
 Articolo 2
 Articolo 4
 Articolo 5
 art. 10
 art.6
 art.2
 Articolo 6
 art.9
 art. 2
 art.2
 Articolo 7
 Articolo 8
 art. 6
 art. 12
 art.12
 art.2
 Articolo 9
 Articolo 10
 articolo 13
 art. 11
 Articolo 11
 articolo 13
 art. 10
 art. 10
 art. 4
 Articolo 12
 Articolo 13
 art. 12
 Articolo 14
 articolo 22
 articolo 9
 articolo 25
 Articolo 15
 articolo 29
 Articolo16
 Articolo 17
 Articolo 18
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 13
 ART. 19
 articolo 9
 art. 7
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 ART. 1
 ART. 1
 art. 11
 Art. 1
 articolo 1
 Art. 20
 ART. 1
 art. 13
 art. 13
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 ARTICOLO 1
 Art. 1
 Art. 24
 ART. 3
 ART. 3
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art.1
 art. 25
 Art. 1
 articolo 29
 ART. 6
 Art. 6
 ART. 10
 ART. 10
 ART. 1
 ART. 2
 Art. 2