Source: http://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=3605:poligrafici-e-spettacolo-aziende-editoria-e-grafica-artigianato-ccnl-30-settembre-1993&catid=55&Itemid=139
Timestamp: 2019-01-18 14:17:17+00:00

Document:
Poligrafici e Spettacolo - Aziende editoria e grafica, Artigianato: CCNL 30 settembre 1993
Data firma: 30 settembre 1993
Parti: Fnaga-Confartigianato, Anaf-Confartigianato, Associazione Grafica-Cna, Siaf-Cna, Casa, Claai e Filis-Cgil, Fis-Cisl, Uilsic-Uil
Settori: Poligrafci e spettacolo, Aziende editoria e grafica, Artigianato
Parte Prima - Comune
Articolo 1 - Decorrenza e durata
Articolo 2 - Sistema di informazioni
• Sviluppo e investimenti
Articolo 3 - Accordo interconfederale
• Accordo Interconfederale 21/7/1988
Articolo 4 - Sistema contrattuale
Articolo 5 - Occupazione femminile e pari opportunità
Articolo 7 - Permessi retribuiti per cariche sindacali
Articolo 8 - Tutela dei licenziamenti individuali
Articolo 9 - Versamento contributi sindacali
Articolo 10 - Quota diffusione contratto
Articolo 11 - Diritto allo studio
Articolo 12 - Lavoratori studenti
Articolo 13 - Ambiente di lavoro
Articolo 14 - Ammissione, lavoro delle donne e dei fanciulli
Articolo 15 - Assunzioni
Articolo 16 - Visita medica
Articolo 17 - Periodo di prova
Articolo 18 - Nomenclatura
Articolo 19 - Classificazione professionale unica
Articolo 20 - Orario di lavoro
Articolo 21 - Lavoro a turni
Articolo 22 - Lavoro straordinario, notturno, festivo
Articolo 23 - Flessibilità dell'orario di lavoro
Articolo 24 - Ferie
Articolo 25 - Incrementi retributivi
• Tabella A) Aumenti
• Tabella B) Nuovi minimi contrattuali
Articolo 26 - Ex indennità di contingenza
Articolo 27 - Corresponsione della retribuzione e delle indennità
Articolo 28 - Conteggi perequativi
Articolo 29 - Passaggio di qualifica
Articolo 30 - Mutamento mansioni
Articolo 31 - Apprendistato
• Retribuzione apprendista
• Malattia e infortunio non sul lavoro • Norma transitoria
Articolo 32 - Apprendisti assunti con età superiore a 20 anni e fino a 24 anni
Articolo 33 - Tirocinio
Articolo 34 - Contratto a tempo determinato
Articolo 35 - Part-time
Articolo 36 - Contratti di formazione e lavoro
Articolo 37 - Assenze
Articolo 38 - Permessi
Articolo 39 - Servizio militare
Articolo 40 - Conservazione del posto in caso di malattia ed infortunio
Articolo 41 - Tutela della maternità
Articolo 42 - Congedo matrimoniale
Articolo 43 - Disciplina del lavoro
Articolo 45 - Cessazione, trapasso o trasformazione di azienda
Articolo 46 - Trattamento fine rapporto
Articolo 47 - Lavoro esterno
Articolo 48 - Regolamento del lavoro a domicilio
Articolo 49 - Previdenza complementare
Articolo 50 - Inscindibilità delle disposizioni del contratto -trattamenti di miglior favore
Articolo 51 - Norme complementari
Articolo 52 - Aumenti periodici di anzianità
Articolo 53 - Riposi e festività
Articolo 54 - Determinazione della retribuzione oraria
Articolo 55 - Trasferte
Articolo 56 - Tredicesima mensilità - Gratifica natalizia
Articolo 57 - Trattamento economico per malattie ed infortuni
Articolo 58 - Preavviso di licenziamento e di dimissioni
Articolo 59 - Riposo settimanale e giorni festivi
Articolo 60 - Quota oraria
Articolo 61 - Tredicesima mensilità - Gratifica natalizia
Articolo 62 - Aumenti periodici di anzianità
Norme applicative per gli impiegati in servizio al 1° gennaio 1979
• Passaggi di livello
• Passaggi da operaio a impiegato
Articolo 63 - Indennità di maneggio denaro - Cauzione
Articolo 64 - Malattia ed infortunio
Articolo 65 - Preavviso di licenziamento e di dimissioni
Articolo 66 - Norme particolari per i quadri
Contratto collettivo nazionale di lavoro per i lavoratori dipendenti delle imprese artigiane grafiche, fotografiche, videofotografiche, cartotecniche, grafico-pubblicitarie, affini
Roma, addì 30 settembre 1993 tra Federazione Nazionale Artigiani Grafici ed Affini (Fnaga - Confartigianato) […], Associazione Nazionale Artigiani Fotografi (Anaf - Confartigianato) […] assistite alla Confartigianato […], Associazione Grafica – Cna […], Associazione Fotografi Professionisti (Siaf - Cna) […], assistite dalla Cna […], Casa (Confederazione Autonoma Sindacati Artigiani) […] con l'intervento della Federazione Nazionale di Categoria dei Fotografi, Tipografi e Cartai […], Confederazione delle Libere Associazioni Artigiane (Claai) […] e Filis - Cgil rappresentata […] e dalle delegazioni territoriali, Fis - Cisl [….] assistiti dai delegati delle Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia e Lazio, Uilsic - Uil […] assistiti dai rappresentanti Uilsic - Uil territoriali di Torino, Milano, Verona, Treviso, Trieste, Bologna, Roma, è stato stipulato il presente contratto collettivo nazionale di lavoro.
Il presente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro si applica alle imprese artigiane aventi i requisiti richiesti dalla legge n.443 dell'8 agosto 1985 operanti nei settori:
- Grafico ed Editoriale.
- Serigrafico.
- Cartotecnico.
- Eliografico, copisteria ed affini.
- Produzione di astucci pieghevoli e imballaggi flessibili e stampati.
- Grafica pubblicitaria, computer grafica, studi di service e progettazione tecnico-grafica.
- Studi fotografici, videofotografici ed affini.
Le risultanze del confronto che si realizzerà ai diversi livelli che si traducano in accordi o intese fra le parti, saranno proposte alle istituzioni come criteri di base per la concessione di agevolazioni alle imprese.
Le parti convengono sulla necessità di dotarsi di una serie di strumenti di partecipazione, a livello nazionale e regionale, funzionali all'acquisizione di dati conoscitivi inerenti le dinamiche economico-produttive, i processi legislativi ed amministrativi che coinvolgono il sistema delle imprese artigiane grafiche, fotografiche ed affini.
Pertanto le parti individuano nella costituzione dell' "Osservatorio Nazionale" e degli "Osservatori Regionali" strumenti utili a favorire anche il funzionamento della struttura contrattuale prevista dal presente CCNL, rappresentando altresì un momento di supporto delle possibilità partecipative del settore alle scelte di politica economica ed industriale.
- l'acquisizione di informazioni sull'andamento del mercato del lavoro, sui flussi occupazionali, apprendistato, CFL, occupazione femminile, lavoro a domicilio;
- l'attivazione di iniziative, autonome o congiunte, per ampliare il flusso di informazioni sopra descritto, nei confronti di Enti Pubblici, istituti di ricerca pubblici o privati, ecc.
L'Osservatorio Nazionale verrà costituito entro sei mesi dalla stipula del presente CCNL: esso sarà composto, in termini paritetici, da esponenti delle Organizzazioni firmatarie del CCNL ed avrà sede in Roma, presso la Confartigianato.
Successivamente alla stipula del presente CCNL, a livello regionale le parti si incontreranno per verificare le condizioni per la costituzione degli osservatori regionali.
Le Associazioni Artigiane forniranno in un confronto a livello regionale i dati in loro possesso anche sulla base della attività conoscitiva di cui alle leggi regionali per l'artigianato, relativi alla consistenza numerica delle aziende e quelli relativi ai livelli occupazionali divisi per provincia o comprensorio disaggregati, ove possibile, per classi di età, sesso e qualifiche e per comparti produttivi specificando, per la dinamica occupazionale, la sua tendenza evolutiva previsionale; saranno altresì comunicati a questo livello i dati in loro possesso relativi all'entità ed alla struttura delle retribuzioni contrattuali riferite all'insieme delle imprese presenti nel territorio.
Le Associazioni Artigiane forniranno, inoltre, le indicazioni sulle esigenze di manodopera divise per specifiche figure professionali per costruire - in rapporto con gli Enti pubblici previsti per legge - contratti di formazione lavoro e/o corsi di formazione professionale. Tali incontri avranno lo scopo di consentire uno scambio reciproco di informazioni e di realizzare una verifica sull'andamento di tutti gli istituti previsti nel contratto relativi all'organizzazione del lavoro e alla qualificazione professionale, all'orario di lavoro e alle sue diverse modalità di effettuazione, alle nocività ambientali interne ed esterne.
Effettuata, negli incontri citati, la verifica sulle potenzialità di assorbimento della manodopera nel settore si definiranno, a livello territoriale, i criteri orientativi atti a soddisfare le esigenze produttive ed occupazionali presenti sul territorio; ciò attraverso leggi e accordi vigenti in materia di occupazione giovanile, formazione professionale, mobilità.
Le parti convengono l'integrale recepimento della disciplina contenuta nell'Accordo Interconfederale 21.7.1988 per gli istituti previsti, anche a modifica e superamento delle precedenti intese categoriali, che si intendono da esso sostituite.
Le parti convengono altresì che gli adempimenti previsti dall'Accordo decorrono, per le imprese rientranti nella sfera di applicazione del presente CCNL, dal 1990.
A questo scopo il livello contrattuale nazionale di categoria tratta
per ognuno dei settori artigiani in particolare i seguenti argomenti:
L'assemblea si svolge di norma fuori dai locali dell'impresa ma in presenza di locali idonei può svolgersi anche all'interno, previo accordo tra datore di lavoro e lavoratori dipendenti.
I lavoratori e gli artigiani hanno un comune interesse all'applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni, delle malattie professionali e dell'attuazione delle misure idonee a tutelare la salute e l'integrità fisica nell'ambiente di lavoro; pertanto le parti si impegnano ad operare affinché l'azione di prevenzione dei servizi di medicina del lavoro della USSL trovi attuazione anche nell'ambiente di lavoro nelle imprese artigiane.
I lavoratori - mediante il delegato - hanno diritto di controllare l'applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e promuovere la ricerca, la elaborazione e l'attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la loro salute e la loro integrità fisica.
Per concordare gli interventi, le parti si incontreranno a livello provinciale e regionale (detti incontri possono avvenire anche nell'ambito degli incontri fissati per il sistema di informazione) di norma una volta l'anno o su richiesta di una delle parti, per l'attuazione degli interventi nell'ambito della operatività della legge 833 e delle competenze delle USSL.
Possono essere utilizzate le strutture di Patronato delle organizzazioni contraenti per stipulare convenzioni con la USSL e con gli Enti pubblici e Centri di ricerca.
Le organizzazioni contraenti si impegnano a promuovere tutte le iniziative atte a diffondere una precisa informativa sulle sostanze e sulle tecnologie utilizzate nelle lavorazioni in relazione ai loro effetti sulla salute e sugli ambienti di vita e di lavoro.
L'ammissione ed il lavoro delle donne e dei fanciulli sono regolate dalle disposizioni di legge o dagli Accordi Interconfederali.
Prima dell'assunzione, il lavoratore può essere sottoposto a visita medica.
Il lavoratore potrà essere sottoposto, prima dell'assunzione, a visita medica da parte del sanitario di fiducia dell'azienda per l'accertamento di requisiti fisici e psico - attitudinali necessari per l'espletamento del lavoro cui è destinato.
Nel caso in cui la distribuzione dell'orario settimanale sia articolata in 6 giorni l'orario giornaliero è di 6 ore e 40 minuti.
Le ore non lavorate in dipendenza di festività nazionali e infrasettimanali, cadenti in giorno lavorativo, saranno computate al fine del raggiungimento dell'orario di lavoro settimanale.
Normalmente i turni si intendono di 8 ore ciascuno, comprensivi di mezz'ora di intervallo retribuito.
In caso di turni non avvicendati è esclusa la maggiorazione per il 1° turno purché questo inizi dopo le ore 6, termini entro le ore 14 e comprenda l'intervallo meridiano retribuito di 30 minuti.
Il secondo turno non potrà terminare oltre le ore 24 con, in tal caso, una maggiorazione pari al 24% dopo le ore 22.
B) Non si applica la mezz'ora di intervallo retribuita per i turni di lavoro fino a 6 ore.
La durata del riposo intermedio obbligatorio per i fanciulli e gli adolescenti fissato dalla legge 17 ottobre 1967, n. 977 (per la tutela del lavoro minorile), potrà essere ridotta, in conformità al disposto dell'art. 20, comma 2°, della legge stessa, a mezz'ora.
È considerato straordinario, ai soli fini contrattuali, il lavoro eseguito oltre le 8 ore giornaliere (6 ore e 40 minuti se il lavoro è svolto nell'arco di 6 giornate settimanali o l'orario giornaliero stabilito) o le 40 settimanali.
Per il godimento di questi riposi, nei limiti del possibile, varranno gli accordi diretti tra datore di lavoro e lavoratore, che di norma verranno assunti al momento della decisione delle prestazioni d'orario straordinario che, appunto, daranno luogo a tali riposi.
Per lavoro festivo si intende quello effettuato nelle domeniche o nei giorni di riposo compensativo o nelle festività di cui agli artt. 53 e 59 salvo quello che termina il 3° turno.
Non si considera festivo il lavoro prestato nei giorni di domenica dai lavoratori che godono del riposo compensativo in altro giorno della settimana fatta salva la maggiorazione.
Per far fronte alle variazioni di intensità dell'attività lavorativa dell'azienda o di parti di essa, l'azienda potrà realizzare diversi regimi di orario in particolari periodi, con il superamento dell'orario contrattuale sino al limite delle 48 ore settimanali, per un massimo di 120 ore annue.
La presente normativa esclude prestazioni domenicali, salvo per le imprese del settore delle attività fotografiche ed affini.
Qualora venga attuato dal singolo lavoratore un regime di flessibilità superiore alle 40 ore, allo stesso lavoratore, per l'anno in cui viene effettuata la flessibilità, vengono riconosciute 8 ore di permessi retribuiti aggiuntivi.
La disciplina dell'apprendistato per gli operai nelle attività artigiane grafiche ed affini è regolata dalle norme di legge, dal relativo regolamento, dall'Accordo Interconfederale del 21/12/1983 e dalle disposizioni di cui al presente articolo.
La durata dei periodi di apprendistato è definita in base a quanto stabilito al comma successivo. I periodi di servizio effettivamente prestati in qualità di apprendista presso altre imprese si cumulano ai fini del tirocinio previsto dal presente articolo, purché non separati da interruzioni superiori ad un anno e sempreché si riferiscano alle stesse mansioni.
Per ottenere il riconoscimento del cumulo di periodi di tirocinio precedentemente prestati presso altre aziende, l'apprendista deve documentare all'atto dell'assunzione, i periodi di tirocinio precedentemente prestati presso altre aziende, l'apprendista deve documentare all'atto dell'assunzione, i periodi di tirocinio già compiuti.
Oltre alle normali registrazioni sul libretto di lavoro, le imprese rilasceranno all'apprendista un documento che attesti i periodi di tirocinio già compiuti e le mansioni per le quali sono stati effettuati. La retribuzione iniziale dell'apprendista che abbia già prestato altri periodi di tirocinio presso altre imprese è quella relativa al semestre nel quale il precedente periodo è stato interrotto.
- stampatore/impressore
- monotipista
- compositore a mano
- fotocompositore
- fotolitista
- fotoformatore
- serigrafo
- ritoccatore
- operatore computer-grafica
- operatore ripresa fotografica
- operatore ripresa video o registrazione audio
- addetto montaggio
- addetto sincronizzazione
- addetto alle luci
- addetto sviluppo e stampa
- fotoceramista
I lavoratori rientranti nel primo gruppo, al termine del periodo di apprendistato verranno inquadrati nel livello 5° bis
2° gruppo: Durata 3 anni e 6 mesi
- Legatore (grafico/cartotecnico)
- allestitore (grafico/cartotecnico)
- addetto centro stampa (eliogr./copist.)
- selezionatore macchina copia colore (eliogr./copist.)
- trovarobe (fotografi)
- addetto alla cernita (fotografi)
- addetto battitura testi
- disegnatore esecutivista
- impaginatore
-addetto magazzino
- fascicolatore
- rifilatore
- sbobinatore
Appartengono inoltre a questo gruppo i lavoratori addetti ad altre mansioni non definite nei gruppi precedenti con esclusione dei lavoratori con mansioni semplici che, sulla base delle declaratorie, permangono al 6° livello.
Le parti si danno atto che le figure previste potrebbero non essere esaustive. Le collocazioni delle eventuali figure non previste potranno essere stabilite a livello regionale.
Le parti nel concorde intento di dare applicazione al 5° comma dell'art. 21 della L. 56/87, pur riconoscendo indispensabili interventi organici, anche legislativi, che riformino e razionalizzino i meccanismi e gli strumenti attraverso i quali realizzare un'attenta e coerente gestione del mercato del lavoro, convengono quanto segue:
a) elevazione dell'età di assunzione degli apprendisti fino a 24 anni per le sottoelencate figure professionali:
- fotoformatore su scanner
- fotocompositore su sistemi integrati
- fotoformatore su sistemi integrati di fotoformatura
- operatore computer grafica
- operatore riprese fotografiche
- operatore riprese audio-video.
In attuazione del rinvio disposto dall'art. 23, L. 28/2/1987 n. 56, vengono di seguito individuate le fattispecie per le quali, in aggiunta a quanto previsto dalla L. 230/62 e successive modificazioni ed integrazioni, è consentita la stipula di contratti a termine:
- incrementi di attività produttiva, di confezionamento e di spedizione del prodotto in dipendenza di commesse eccezionali e/o termini di consegna tassativi;
- assunzione per sostituzione di lavoratori assenti per ferie o aspettativa, con indicazione del nome del lavoratore sostituito e la causa della sostituzione.
Nei casi aggiuntivi sopraindicati, possono essere effettuate assunzioni con contratto a termine nei limiti di 1 lavoratore ogni 3 o frazione con un massimo di 6 assunti a tempo determinato.
Sono esclusi dal computo del numero di lavoratori a tempo indeterminato gli assunti con contratto di formazione lavoro e gli apprendisti ferma restando la possibilità di assunzione di 1 unità in aziende con 1 lavoratore occupato.
Relativamente alle assunzioni con CFL le parti rinviano all'applicazione dell'Accordo Interconfederale 2/2/93 e degli accordi regionali e territoriali esistenti.
Esse non possono essere adibite al lavoro durante i 2 mesi che precedono la data presunta del parto indicata nel certificato medico di gravidanza (e qualora il parto avvenga dopo tale data per tutto il periodo successivo che precede il parto) e durante i 3 mesi dopo il parto.
Le lavoratrici avranno inoltre diritto, a norma di legge di assentarsi dal lavoro trascorso il periodo di assenza obbligatoria, di cui al secondo comma del presente articolo, per un periodo di mesi 6, durante il quale sarà loro conservato il posto e sarà corrisposta da parte dell'Inps una indennità giornaliera pari al 30% della retribuzione.
Per infrazioni disciplinari l'impresa potrà applicare i seguenti provvedimenti:
Nelle sottoelencate mancanze, al lavoratore potranno essere inflitti:
il rimprovero verbale o scritto, nel caso di prima mancanza;
la multa nei casi di recidiva;
la sospensione nei casi di recidiva in mancanze già punite con la multa nei sei mesi precedenti.
Nel caso le mancanze, tuttavia, rivestano carattere di maggiore gravità, anche in relazione alle mansioni esplicate, potrà essere direttamente inflitta la multa o la sospensione quando il lavoratore:
a) non si presenti al lavoro o abbandoni il posto di lavoro senza giustificato motivo oppure non comunichi l'assenza o la prosecuzione della stessa secondo la procedura prevista dall'art. 37, salvo il caso di impedimento giustificato;
g) si presenti o si trovi sul lavoro in stato di ubriachezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. In tal caso, inoltre, l'operaio verrà allontanato;
i) proceda alla lavorazione o costruzione nell'interno dello stabilimento, senza autorizzazione della impresa, di oggetti per proprio uso o per conto terzi, allorché si tratti di lavorazione o costruzione di lieve rilevanza;
l) in qualunque modo trasgredisca alle disposizioni del regolamento interno all'azienda o commetta qualunque atto che porti pregiudizio alla morale o all'igiene.
1) lavorazione o costruzione all'interno dello stabilimento senza autorizzazione dell'impresa di oggetti per proprio uso o per conto terzi, nei casi non previsti dal precedente punto i), salvo però il diritto dell'azienda di operare sull'indennità, e fino alla concorrenza dell'indennità stessa, le trattenute dovute a titolo di risarcimento danni;
2) introduzione nello stabilimento di persone estranee senza regolare permesso dell' impresa, salvo il caso in cui la mancanza in concreto abbia carattere di minore gravità, nella quale ipotesi potranno applicarsi i provvedimenti disciplinari di cui sopra;
6) insubordinazione grave ai superiori;
9) risse nell'azienda;
1) Le aziende interessate alla committenza inseriranno nel contratto di commessa apposita clausola richiedente alle imprese esecutrici operanti nel territorio nazionale, l'impegno alla applicazione del CCNL di loro pertinenza e delle leggi sul lavoro.
2) A livello regionale, di norma annualmente o su richiesta di una delle parti, si procederà ad un confronto per una valutazione globale dei processi di decentramento produttivo, dell'articolazione del lavoro esterno, dei flussi delle commesse in entrata ed in uscita, della tipologia di tali fenomeni.
L'utilizzazione dei dati complessivamente raccolti, insieme ad ogni altro elemento conoscitivo che emerga dal confronto, sarà finalizzata, sempre nel rispetto dell'autonomia delle parti, ad iniziative tendenti a portare ed a mantenere i processi sopra indicati nell'ambito del rispetto delle leggi e dei contratti.
È lavoratore a domicilio chiunque, con vincolo di subordinazione, esegue nel proprio domicilio o in locale di cui abbia disponibilità, anche con l'aiuto accessorio di membri della sua famiglia conviventi e a carico, ma con l'esclusione di manodopera salariata e di apprendisti, lavoro retribuito per conto di uno o più imprenditori, utilizzando materie prime o accessorie e attrezzature proprie o dello stesso imprenditore anche se fornite per il tramite di terzi.
La subordinazione, agli effetti del presente regolamento ricorre quando il lavoratore a domicilio è tenuto ad osservare le direttive dell'imprenditore circa le modalità di esecuzione, le caratteristiche ed i requisiti del lavoro da eseguire, e il suo lavoro consiste nella esecuzione parziale, nel completamento o nell'intera lavorazione di prodotti oggetto dell'attività dell'imprenditore committente.
Non è lavoratore a domicilio e deve a tutti gli effetti considerarsi dipendente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato chiunque esegue, nella condizione di cui ai commi precedenti, lavori in locali di pertinenza dello stesso imprenditore, anche se per l'uso di tali locali corrisponde al datore di lavoro un compenso di qualsiasi natura.
A richiesta del committente il lavoratore comunicherà al datore di lavoro, quando ne ricorra la circostanza, se e per quali altri datori di lavoro egli presti contemporaneamente la sua opera, nonché quanto altro previsto dalla vigente legislazione in materia e ciò ai fini degli adempimenti per le assicurazioni sociali.
e) La compilazione e l'approvazione delle tariffe ed il loro aggiornamento in esecuzione degli accordi di cui sopra si intendono devolute alle Associazioni territoriali dei datori di lavoro e dei prestatori d'opera ivi compresi i rappresentanti dei lavoratori a domicilio interessati, tenendo presente i particolari caratteri e le varie produzioni e il trattamento economico riservato ai dipendenti operai cottimisti che svolgono analoghe mansioni all'interno dell'azienda o delle aziende interessate.
a) Il riposo settimanale coincide, di norma, con la domenica.
Quando, nei casi consentiti, il lavoratore lavori di domenica, oltre alle percentuali maggiorative previste, ha diritto al corrispondente riposo compensativo in altro giorno settimanale da concordare e, comunque, non assimilabile alle ferie.

References: Articolo 1

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Articolo 7

Articolo 8

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