Source: http://docplayer.it/558659-Comune-di-montegrotto-terme.html
Timestamp: 2017-06-24 18:08:42+00:00

Document:
COMUNE DI MONTEGROTTO TERME - PDF
Download "COMUNE DI MONTEGROTTO TERME"
1 COMUNE DI MONTEGROTTO TERME VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 38 Oggetto: Adesione al manifesto del Sindaco per la legalità contro il gioco d azzardo. Nell'anno duemilatredici addì ventinove del mese di novembre alle ore nella sala teatro del palaturismo si è riunito, in seduta straordinaria, il Consiglio comunale. Presenti Assenti Presenti Assenti Bordin Massimo X Corso Tomas X Squarcina Luca X Greggio Paola X Tasinato Omar X Vegro Ilaria X Marcolongo Ivano X Voltolina Antonio X Belluco Valter X Mortandello Riccardo X Baldi Elisabetta X Ferraresi Paolo X Diaferio Daiana X Boschieri Alessandro X Boaretto Piero X Talarico Sabrina X Bettio Susanna X Assiste alla seduta il Segretario generale dott.ssa Paola Peraro. Il Signor Massimo Bordin, nella sua qualità di Sindaco, assume la presidenza e riconosce legale l'adunanza. Sono chiamati all'ufficio di scrutatore i consiglieri: Ferraresi Corso e Bettio. Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto. Il Presidente F.to (Massimo Bordin) Il Segretario generale F.to (dott.ssa Paola Peraro) Il Presidente propone per l approvazione il seguente testo di deliberazione. Proposta di deliberazione Premesso che I dati forniti dall Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato, che per lo Stato Italiano regola e controlla l intero comparto dei giochi, per il mese di ottobre 2012 confermano la grande espansione del gioco d azzardo in tutte le Regioni d Italia, con il primato per il fatturato della Lombardia (1.284 milioni di euro), seguita nell ordine da Lazio (797), Campania (688), Emilia Romagna (573), Veneto (503), Piemonte (484), Sicilia (468),2 Puglia (438), Toscana (433), Abruzzo (203), Marche (188), Calabria (186), Liguria (192), Sardegna (159), Friuli Venezia Giulia (125), Trentino Alto Adige (120), Umbria (105), Basilicata (529), Molise (40), Valle D Aosta (15). L analisi della spesa pro capite nelle diverse regioni (considerati tutti gli abitanti), per lo stesso mese di ottobre 2012, offre però un quadro del gioco un po diverso, sempre allarmante e più uniforme da regione a regione. Al primo posto si colloca l Abruzzo con 155,28 euro a testa, seguito da Lazio (144,83), Lombardia (132,31), Emilia Romagna (131,96), Molise (127,52), Liguria (122,23), Marche (121,97), Campania (119,30), Umbria (118,74), Valle D Aosta (118,29), Toscana (117,91), Trentino Alto Adige (116,56), Piemonte (110,90), Puglia (108,07), Veneto (103,55), Friuli Venezia Giulia (102,54), Sardegna (96,98), Calabria (94,94), Sicilia (93,94), Basilicata (88,95). Il gioco d azzardo è la terza industria italiana, con il 3% del Pil nazionale, aziende, addetti, oltre slot machine, punti gioco autorizzati, oltre il 15% del mercato europeo e oltre il 4,4% del mercato mondiale, il 23% del mercato mondiale del gioco online. Nel 2011 sono stati giocati 79,814 miliardi di euro, e 70,262 miliardi sono stati giocati nei primi 10 mesi del 2012, il 12% della spesa delle famiglie italiane. Sono 15 milioni i giocatori abituali, 2 milioni quelli a rischio patologico, circa i giocatori già malati. Sono necessari 5-6 miliardi l anno per curare i dipendenti dal gioco, mentre le tasse incassate dallo Stato sono solo 8 miliardi. Le persone più interessate al gioco sono le fasce più deboli e fragili della nostra società, chi ha una minore scolarizzazione, chi ha un lavoro più precario, chi è in difficoltà nel trovare una propria identità: giocano il 47% degli indigenti, il 56% delle persone appartenenti al ceto medio-basso; il 70,8% di chi ha un lavoro a tempo indeterminato, l 80,2% dei lavoratori saltuari, l 86,7% dei cassintegrati. Giocano di più e con più soldi i ragazzi delle scuole professionali, e giocano il 61% dei laureati, il 70,4% di chi ha il diploma superiore, l 80,3% di chi ha la licenza media. Giocano anche gli adolescenti: si stima che giochi il 47,1% degli studenti tra i 15 e i 19 anni: il 58,1% dei ragazzi e il 36,8% delle ragazze. Gli adolescenti sono più a rischio dipendenza: circa il 4%-8% ha un problema di gioco e il 10-14% è a rischio di diventare giocatore patologico. Ma giocano pure i bambini: l 8% dei bambini tra i sette e gli undici anni gioca a soldi online; il 15,3% scommette soldi nei giochi offline; i maschi sono più a rischio dipendenza. In molti giocano tutti i soldi a disposizione, altri hanno l abitudine di sottrarre soldi in casa o dove capita, altri chiedono soldi in prestito a parenti e amici. La dipendenza dal gioco è una vera e propria malattia che compromette lo stato di salute fisica e psichica del giocatore, il quale non riuscirà a uscirne da solo. Il malato di gioco (GAP Gioco d Azzardo Patologico) è cronicamente e progressivamente incapace di resistere all impulso di giocare e spesso si trova nella condizione di dover chiedere prestiti a usurai o a fonti illegali, oppure di venire arrestato per falsificazione, frode, appropriazione indebita o evasione fiscale mirate a ottenere danaro per giocare; a volte giunge alla perdita del lavoro per assenteismo. Tutto questo produce sofferenza, difficoltà di relazione anche all interno della famiglia, litigi e vulnerabilità, fino al suicidio. Nella maggior parte dei casi la patologia di GAP, oggi riconosciuta a livello nazionale nei LEA, non è suffragata da finanziamenti per interventi del servizio sanitario, così che nel3 nostro Paese si è prodotta una situazione a macchia di leopardo, con aree completamente prive di assistenza specifica e aree dove la sensibilità di alcune amministrazioni o operatori del privato sociale ha saputo creare servizi ed interventi efficaci. Occorre garantire ai giocatori patologici gli stessi diritti riconosciuti ai malati di altre dipendenze: il diritto alla cura gratuita e il diritto al mantenimento del posto di lavoro durante la cura. La dipendenza da gioco si configura come una questione socio-sanitaria, che coinvolge il sistema sanitario nazionale, le Asl, le Amministrazioni locali e le comunità nel loro insieme. È una questione dunque che coinvolge anche la nostra comunità e la nostra Amministrazione, che va affrontata senza ideologismi, prima di tutto a livello di prevenzione, culturale e sociale; ma può richiedere anche interventi regolativi e normativi ove lo si ritenga necessario. Considerato che Il gioco d azzardo è un mercato tanto ricco e diffuso in modo così capillare da richiamare la presenza delle mafie anche nel gioco legale, come dimostrano le numerose indagini delle direzioni distrettuali antimafia in tutta Italia ela Relazione parlamentare antimafia 2012 Il gioco lecito è diventato uno dei settori di maggiore interesse per il riciclaggio, rendendo molto più semplice il passaggio di grandi flussi di danaro tramite internet; le mafie sono presenti quindi nelle sale bingo usate come lavanderie per la pulizia di soldi sporchi, nell imposizione di noleggio di apparecchi, nei prestiti usurai ai giocatori indebitati, nei racket delle slot machine, nell acquisto dei biglietti vincenti di Lotto, SuperEnalotto, Gratta e vinci pagati con notevole sovraprezzo sia per ripulire il denaro sia per giustificare l acquisto di beni e attività commerciali, eludendo così i sequestri, con danno umano, sociale, economico enorme. Il settore dove si concentrano i clan è comunque quello delle slot, perché a maggiore produttività, e la loro diffusione capillare consente anche un presidio generalizzato del territorio, persino militare : fatto che allarma e desta enorme preoccupazione alle Amministrazioni locali La presenza di punti di gioco attira anche la criminalità spicciola, con furti, scippi e minacce, portando insicurezza e degrado nei paesi e nelle città Valutato inoltre che Il sistema normativo vigente e di controllo è totalmente insufficiente a disciplinare e a sanzionare situazioni che presentano già enormi costi sociali. I Sindaci, responsabili nei Comuni dell assetto delle funzioni del territorio, della salute dei cittadini, dell incolumità pubblica e della sicurezza urbana, rappresentanti delle comunità di cui devono curarne gli interessi e promuoverne lo sviluppo, sono privi di qualsiasi strumento normativo atto a programmare l apertura, la gestione e il funzionamento delle sale gioco e di tutti gli altri luoghi in cui sia possibile giocare d azzardo. La grande adesione di Comuni al MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D AZZARDO elaborato da Sindaci e Assessori all interno delle iniziative della Scuola delle Buone Pratiche promossa da Terre di mezzo e Legautonomie4 Lombardia, dimostra la necessità di interventi sia sul piano normativo che su quello educativo, culturale, d informazione e formazione. L adesione al Manifesto non vuole demonizzare il gioco che è essenziale per lo sviluppo affettivo, sociale e cognitivo dei bambini, e rimane importante anche per l adulto: per il suo benessere psicofisico, per la socialità che sviluppa, per la gratificazione che arreca. Diverso è il gioco d azzardo patologico, che crea dipendenza, toglie la libertà, distrugge le relazioni familiari e compromette lo sviluppo armonico dei più giovani. L adesione al Manifesto impegna l Amministrazione comunale a realizzare gli obiettivi che il Manifesto si pone. È indispensabile mettersi in rete con altre Amministrazioni e altri territori, con le Asl, le Prefetture e le Questure, per costruire un fronte ampio di informazione, formazione e contrasto a questo tipo di gioco che si sta rivelando una vera emergenza sociale È altresì indispensabile costruire reti in ogni territorio coinvolgendo parrocchie, scuole, associazioni, volontari, polizia locale e forze dell ordine per attivare iniziative culturali e formative, attività di controllo e di prevenzione finalizzate a recuperare i valori insostituibili della cultura per conoscere e comprendere la portata e le conseguenze del gioco d azzardo, costruire nuovi atteggiamenti e nuove mentalità, recuperare i valori fondanti delle nostre società basati sul lavoro, sull impegno e sui talenti. Occorre una nuova legge quadro nazionale sul gioco d azzardo affinché lo Stato recuperi il governo e la programmazione politica sulle attività di gioco d azzardo. La legge deve contemplare la ridefinizione delle procedure autorizzatorie di fatto azzerate con la deregulation introdotta dalle norme dal 2003 in poi, e ricondurre in un ambito di gestione e controllo il ruolo e le competenze dell Amministrazione Autonoma dei Monopoli; deve realmente impedire l accesso ai giochi d azzardo ai minori, intervenire sulla tassazione sui giochi perché sia più equa rispetto a tutte le altre tassazioni, e prevedere un controllo più rigoroso dei flussi di denaro e nei confronti dei concessionari; deve prevedere una moratoria per l installazione di nuovi giochi e l apertura di nuove sale gioco, e limitare i messaggi pubblicitari garantendo forme di reale e corretta informazione per il pubblico; deve recepire l indicazione dell Organizzazione Mondiale della Sanità che vede nel gioco d azzardo compulsivo una forma morbosa chiaramente identificata che può portare a un autentica malattia sociale in assenza di misure idonee di informazione e prevenzione, e prevedere il finanziamento della cura del gioco patologico anche mediante la destinazione a tale scopo di una percentuale degli introiti di gioco per garantire ai malati di gioco i diritti già vigenti per i malati di altre dipendenze; deve destinare una quota dei premi non riscossi ad attività di ricerca/prevenzione/cura del gioco d azzardo anche per monitorare le forme di gioco problematico e patologico in Italia; infine deve prevedere un atto di indirizzo che sostenga le iniziative a livello regionale per la messa in atto di misure di prevenzione, cura e riabilitazione dalla patologia legata al gioco Occorrono leggi regionali, finalizzate a definire le norme per la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco d azzardo patologico, nonché delle problematiche e delle patologie correlate; assicurare l erogazione di specifici e propri livelli essenziali di assistenza concernenti la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco d azzardo patologico, nonché delle problematiche e delle patologie correlate; prevedere, per l attuazione degli interventi previsti, il concorso degli enti locali, delle istituzioni scolastiche, delle Aziende Sanitarie Locali, degli enti accreditati e iscritti nell Albo regionale, degli organismi del terzo settore, nonché delle associazioni scientifiche5 che perseguono fini di studio, prevenzione, contrasto e trattamento della dipendenza dal gioco d azzardo patologico. Occorre modificare la legislazione vigente in modo che venga dato ai Sindaci e alle Giunte comunali un reale potere di controllo sulla diffusione e utilizzo dei numerosi strumenti di gioco sul proprio territorio, non solo per ragioni di ordine pubblico e di sicurezza, ma in virtù della responsabilità sanitaria che compete ai sindaci consentendo loro di costruire un sistema di prevenzione sociale riconosciuto dalla Corte Costituzionale (sentenza n.300/2011) e dal Tar Lombardia, Brescia (Sez. II Sentenza n.1484 del 31 agosto 2012) È necessario che i Comuni possano decidere la distribuzione e la collocazione delle sale gioco e delle slot machine nei territori, definendo le distanze ritenute più idonee dai punti sensibili, e stabilendo l orario di apertura e di chiusura delle sale gioco e dei bar e altri locali ove siano collocate slot machine e altri apparecchi per il gioco; chiedono di essere interpellati preventivamente dai Questori per l installazione di nuovi giochi si propone 1. di dare atto che le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente atto, e che le stesse si condividono; 2. di procedere alla sottoscrizione del Manifesto dei Sindaci a contrasto del gioco d azzardo promosso dalla Scuola delle buone pratiche, di cui si allega il testo (Allegato 1) che fa parte integrale del presente atto; 3. di sostenere tutte le iniziative e le attività programmate dall Amministrazione Comunale finalizzate alla promozione di interventi educativi e d informazione, culturali, formativi e regolativi per la prevenzione dalla dipendenza del gioco d azzardo. *********** Relaziona il Sindaco: Il problema non è solo delle singole persone, ma diventa sociale. E un documento rafforzativo di quello che abbiamo approvato in una seduta precedente. Cons. Talarico A noi fa molto piacere che il nostro Sindaco sia contrario al gioco d azzardo, perché il 23 giugno del 2013 noi abbiamo letto l articolo Bordin apre il Casinò e punta sulla roulette! Allora, il casinò è sempre gioco d azzardo oppure no? Non so se è chiaro. E la stessa cosa poichè è gioco d azzardo!. E molto contraddittorio. Abbiamo fatto una campagna su Facebook contro i locali con le slot machine, e facciamo una proposta: noi chiediamo al Sindaco se è possibile prevedere, come hanno fatto già altri comuni, una diminuzione dell IMU per coloro che non hanno le slot machine. Sindaco Al casinò è vietato l ingresso ai residenti. C è un controllo attento. E un orfferta che una città turistica deve poter dare. Ci sono corriere e pulmann che vanno a Venezia e Nova Gorica. Per l IMU gran parte dei gestori sono diversi dai proprietari. Colgo comunque la proposta per vedere eventuali agevolazioni possibili. Cons. Ferraresi Io sono d accordo con il Manifesto e sollecito l adesione. Non distinguerei tra casinò ed altre forme di gioco d azzardo.6 Io credo che il principio è quello di considerare il gioco d azzardo come uno dei grandi problemi sia per la comunità, per lo Stato, per la cittadinanza, anche per i fenomeni connessi di riciclaggio. Cons. Talarico Aggiungo una cosa: non è assolutamente vero che il casinò sia vietato ai residenti. E una proposta che il Sindaco ha fatto per Montegrotto, una proposta provocatoria, ma comunque una decisione del Comune. Per cui non è legge. Il Sindaco decide che si fa questa cosa! Io non ho discusso sull ingresso al casinò dei residenti o non residenti. I cittadini vanno considerati tutti, non solo i cittadini di Montegrotto! La proposta viene messa ai voti. Vista la proposta di deliberazione; IL CONSIGLIO COMUNALE Vista la votazione espressa in forma palese il cui risultato, accertato e proclamato come per legge, è il seguente: Consiglieri presenti: n. 13 Voti favorevoli: n. 13 Voti contrari: nessuno Astenuti: nessuno DELIBERA di approvare la suindicata proposta di deliberazione. [Escono i consiglieri Talarico e Belluco. I presenti in aula risultano essere 11].7 COMUNE DI MONTEGROTTO TERME Allegato alla deliberazione n. 38 del Oggetto: Adesione al manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d azzardo. Ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (T.U. delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali) sulla proposta di deliberazione in oggetto si esprime PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica. Montegrotto Terme, li Il Responsabile del Servizio F.to Vice Comm. Roberto Ponchio8 ! LEGALITÀ È CONTRASTO AL GIOCO D AZZARDO associazione autonomie locali MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D AZZARDO I comuni che per primi hanno sottoscritto il manifesto:!comune DI VANZAGHE Corsico Lecco Sesto San Giovanni Cinisello Balsamo Rho Desio Vanzaghello Paderno Franciacorta Cornaredo Gromo Comune Ponte Lambro Ponte Lambro Stemma del comune di MONTECALVO IRPINO Montecalvo Irpino Mesero Osnago Cavenago in Brianza Castiglione d Adda Malegno Città di COLOGNO Cologno MONZESE Monzese Cassano Magnago Binasco BS COMUNE DI PREVALLE Prevalle Rezzato COMUNE DI LISCATE (Provincia di Milano) Liscate San Donato Milanese Cosio Valtellino Comune di Cosio Valtellino Canegrate Corbetta Gazzada Schianno Carpiano Dresano Olgiate Molgora Vimodrone Pogliano Milanese Padenghe sul Garda San Giuliano Milanese - Azzate - Dovera Mandello del Lario Piacenza Milano 1 / 79 MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D AZZARDO Azzano San Paolo Bresso Castione della Presolana Codogno Marcignago Novate Milanese Noviglio Palazzolo sull Oglio Pieve Fissiraga Predappio Vaprio d Adda Villa San Giovanni Visano Santhià Albizzate Ardesio Caorso Cormano Imbersago Lacchiarella Mezzago Nova Milanese Pioltello Tortorici Valbondione Peschiera Borromeo Lucignano Paderno Ponchielli COMUNE DI VILLANUOVA SUL CLISI Zeccone Verano Brianza Vittuone Lentate sul Seveso Monza Spino d Adda Villanuova sul Clisi Azzone Cerete Curno Curtatone Ladispoli Barzago Barzani Cardano al Campo Casatenovo Cassago Brianza Castelletto sopra Ticino Cremella Missaglia Monticello Brianza Settimo Milanese Sirtori Viganï Cernusco sul Naviglio Oliveto Citra Settala Comune Pontirolo Nuovo Ne Samarate Bogliasco Castelvetro Piacentino Crema Fiorenzuola Floridia 2 / 710 MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D AZZARDO Paullo Pregnana Milanese Rescaldina Treviolo Viadana Canicattini Bagni Avola Francofonte Lentini Noto Pantigliate Pessano con Bornago Valgoglio Provincia di Siracusa Barlassina Camposampiero Castenuovo del Garda Fiorano Modenese Paderno Dugnano Santa Margherita Ligure Lissone Talamona Abbiategrasso Cuneo Melegnano Pandino Perfugas Suzzara Gragnano Trebbiense Bollate Colorno Ispra Novellara Romanengo Roncadelle Badolato Cattolica Cosenza Gerace Magenta Scido Torre de Picenardi Serra San Bruno Torino Agropoli Ferrara Montepaone Papasidero Seregno Consiglio dei Sindaci ASL Bergamo Trebaseleghe Consiglio Regionale della Calabria Bagnolo-Mella Bianchi Borghetto Lodigiano Camisano Casale Monferrato Casale Cremasco-Vidolasco Cernusco Lombardone Garbagnate Milanese Lonate Pozzolo Osimo Parabiago 3 / 511 MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D AZZARDO Rottofreno Venticano Vercelli Vittoria Pizzighettone Rosignano Monferrato San Giorgio di Mantova Bergamo Casei Gerola Albino Arezzo Barberino di Mugello Calendasco Castel del Rio Castel Guelfo Castel San Pietro Terme Forlì Formia Gradara Guidizzolo Lenola Maranello Modena Monte di Procida Montese Nonantola Ossona Sant Angelo Lodigiano Sarsina Sasso Marconi Savignano sul Rubicone Siderno Verona Vignola Unione Comuni della Valletta (LC) Ce rea Citerna Desenzano del Garda Fabbrico Fenegrì Grumello Cremonese ed Uniti Latisana Morciano di Romagna Parma Rivoli San Felice sul Panaro Seriate Varsi Salerano sul Lambro Alzano Vailate Bellusco Casalfiumanese Alzano Lombardo Carugate Casalmaiocco Cerro al Lambro Cesano Boscone Collebeato Garbagnate Milanese Gorgonzola Marano Principato Mulazzano 4 / 512 MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D AZZARDO CITTA DI NOVI LIGURE Novi Ligure Parabita Pianengo Rivarolo del Re ed Uniti Salerano sul Lambro Santi Cosma e Damiano Senago Sovico Urgnano Varano De Melegari Basiglio Brescia Busseto Calatabiano Calolziocorte Cantó Cuorgnè CITTÀ Lignano DI LIGNANO SABBIADORO Sabbiadoro Lurano Maddaloni Motta Visconti Motta Visconti Nogara Pavullo nel Frignano San Mauro Pascoli Tricase Zevio 5 / 513 MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D AZZARDO I NUMERI E LE CONSEGUENZE DEL GIOCO D AZZARDO L ALLARME DEI SINDACI Circa 80 miliardi di fatturato, 4% del PIL nazionale, la 3 industria italiana, 8 miliardi di tasse. 12% della spesa delle famiglie italiane, 15% del mercato europeo del gioco d azzardo, 4,4% del mercato mondiale, slot-machine, locali e agenzie autorizzate. 15 milioni di giocatori abituali, 2 milioni a rischio patologico, circa i giocatori già patologici. 5-6 miliardi l anno necessari per curare i dipendenti dal gioco patologico. Sono i numeri del gioco d azzardo lecito che sta distruggendo le persone, le famiglie, le comunità. Il gioco d azzardo sottrae ore al lavoro, alla vita affettiva, al tempo libero, e produce sofferenza psicologica, di relazione, educativa, materiale, di aspettativa di futuro. Altera i presupposti morali e sociali degli Italiani sostituendo con l azzardo i valori fondati sul lavoro, sulla fatica e sui talenti Sono a rischio la serenità, i legami e la sicurezza di tante famiglie e delle nostre comunità. Spesso intorno ai luoghi del gioco d azzardo si organizza la microcriminalità dei furti, degli scippi e dell usura, ma anche la criminalità organizzata. Il gioco d azzardo lecito è materia statale, e i Sindaci non hanno alcun potere regolativo, ispettivo, autorizzativo. I SINDACI NON CI STANNO E REAGISCONO Chiedono UNA NUOVA LEGGE NAZIONALE, fondata sulla riduzione dell offerta e il contenimento dell accesso, con un adeguata informazione e un attività di prevenzione e cura; chiedono LEGGI REGIONALI in cui siano esplicitati i compiti e gli impegni delle Regioni per la cura dei giocatori patologici, per la prevenzione dai rischi del gioco d azzardo, per il sostegno alle azioni degli Enti locali. Chiedono che SIA CONSENTITO IL POTERE DI ORDINANZA DEI SINDACI per definire l orario di apertura delle sale gioco e per stabilire le distanze dai luoghi sensibili, e sia richiesto ai Comuni e alle Autonomie locali il PARERE PREVENTIVO e vincolante per l installazione dei giochi d azzardo. 6 / 714 MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D AZZARDO I Sindaci si organizzano in RETE consapevoli che insieme si è più forti e si può contrastare la diffusione del gioco d azzardo. Costruiscono RETI NEI TERRITORI con associazioni, volontari, polizia locale e forze dell ordine per attivare iniziative culturali, attività di controllo, di prevenzione e di contrasto. Costruiscono RETI SOVRATERRITORIALI con le ASL e con Prefettura, Questura e Dia per monitorare, prevenire, contrastare il gioco d azzardo e curare i giocatori patologici. Si impegnano per la FORMAZIONE propria, degli esercenti e dei cittadini, consapevoli del ruolo insostituibile della cultura per conoscere e comprendere la portata e le conseguenze del gioco d azzardo, costruire nuovi atteggiamenti e nuove mentalità, recuperare i valori fondanti delle nostre società basati sul lavoro, sull impegno e sui talenti. Si impegnano a UTILIZZARE TUTTI GLI STRUMENTI DISPONIBILI per esercitare tutte le attività possibili di contrasto al gioco d azzardo. Ritengono di poter intervenire su: gli STATUTI comunali i Piani di Governo del Territorio con norme specifiche per le sale gioco i REGOLAMENTI (di Polizia locale, del Commercio, della Pubblicità, delle Sale gioco) le ORDINANZE basate sulla necessità di proteggere i più deboli e garantire la sicurezza urbana i CONTROLLI della Polizia locale sulle sale gioco e su coloro che le frequentano, ai fini della prevenzione nei confronti della malavita organizzata STRUMENTI E MODELLI OPERATIVI INFORMATICI per conoscere sempre meglio il territorio e i fenomeni che vi si manifestano Informazioni e contatti: Piero Magri Terre di Mezzo via Calatafimi 10, Milano Tel Cell Angela Fioroni Legautonomie Lombardia Duccio di Boninsegna 21/23, Milano Tel fax / 7 Documenti analoghi
! LEGALITÀ È CONTRASTO AL GIOCO D AZZARDO associazione autonomie locali MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D AZZARDO I comuni che per primi hanno sottoscritto il manifesto:!comune DI Dettagli Comune di Bologna Segreteria Generale
N. O.d.G. 377/2013 Adottato il: 11/11/2013 PG.N. 173946/2013 Comune di Bologna Segreteria Generale OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO PROPOSTO DAL SINDACO E DALLA GIUNTA PER L'ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI Dettagli (seduta del 12 marzo 2014) DELIBERAZIONE N.3 ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITA CONTRO IL GIOCO D AZZARDO
Prot. n. CB 23246/2014 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA DEL MUNICIPIO ROMA II (seduta del 12 marzo 2014) DELIBERAZIONE N.3 ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITA CONTRO Dettagli ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI A CONTRASTO DEL GIOCO D AZZARDO.
IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE Deliberazione n. 18 del 22/01/2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI A CONTRASTO DEL GIOCO D AZZARDO. L anno DUEMILAQUATTORDICI Dettagli copia n 135 del 09.05.2013 OGGETTO : ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI A CONTRASTO DEL GIOCO D AZZARDO.
CITTÀ DI AGROPOLI (Provincia di Salerno) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE copia n 135 del 09.05.2013 OGGETTO : ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI A CONTRASTO DEL GIOCO D AZZARDO. L anno duemilatredici Dettagli Copia di Deliberazione della Giunta Comunale
CITTA DI VITTORIA PROVINCIA DI RAGUSA Copia di Deliberazione della Giunta Comunale Deliberazione N 292.. Seduta del 23.05.2013 OGGETTO: ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO Dettagli MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D AZZARDO
Città metropolitana di Bologna COPIA n. 46 del 07.09.2015 OGGETTO: PROPOSTA DI ORDINE DEL GIORNO PER L'ADOZIONE DI MISURE CONTRO LA LUDOPATIA Il giorno 7 settembre 2015 alle ore 20.45 nella sala consiliare Dettagli COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
COMUNE DI FRANCOLISE PROVINCIA DI CASERTA COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 30 del Reg. Data 19/11/2013 OGGETTO: Adesione al manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d azzardo. Dettagli MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D AZZARDO
LEGALITÀ È CONTRASTO AL GIOCO D AZZARDO associazione autonomie locali MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D AZZARDO I comuni che per primi hanno sottoscritto il manifesto: Corsico Lecco Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
Comune di Lazise Provincia di Verona n. 223 Registro deliberazioni del 19-12-2013 C O P I A VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE O G G E T T O ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ Dettagli COMUNE DI SESTU. Provincia di Cagliari DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. Numero 148 del 10.10.2014
COMUNE DI SESTU rovincia di Cagliari DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 148 del 10.10.2014 COIA Oggetto: Adesione al manifesto dei Sindaci a contrasto del gioco d'azzardo. L'anno duemilaquattordici Dettagli Delib. n. 190-9.12.2013 N. 115043 P.G.
Delib. n. 190-9.12.2013 N. 115043 P.G. OGGETTO: Mozione presentata dai gruppi consiliari PD- Partito Democratico Del Bono Sindaco, Civica per Del Bono Sindaco, Al Lavoro con Brescia, Brescia per Passione, Dettagli Angela Fioroni. Le regole del gioco Azzardo, dipendenza e criminalità: la campagna dei Sindaci per contrastarli
Angela Fioroni Le regole del gioco Azzardo, dipendenza e criminalità: la campagna dei Sindaci per contrastarli Indice ± Un gioco pericoloso ± Non pregiudizi, ma preoccupazioni legittime ± Il gioco d azzardo Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
COMUNE DI COMACCHIO Provincia di Ferrara Reg. delib. n 42 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza ordinaria. Seduta di prima convocazione. In data 15/05/2013 alle ore 21.00. Ai sensi dell Dettagli Proposta di legge Norme per la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco
Proposta di legge Norme per la prevenzione, il contrasto e il trattamento della dipendenza dal gioco d azzardo patologico, nonché delle problematiche e delle patologie correlate Il progetto di legge regionale Dettagli Delibera Numero 36 del 31/03/2016
COMUNE DI FIORANO MODENESE Provincia di Modena Delibera Numero 36 del 31/03/2016 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto : ISTITUZIONE DEL TAVOLO TECNICO PER LA PROGETTAZIONE DI AZIONI PER Dettagli CITTA' DI TRICASE PROVINCIA DI LECCE DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE
CITTA' DI TRICAE PROVICIA DI LECCE DELIBERAZIOE ORIGIALE DEL COIGLIO COMUALE sessione ordinaria prima convocazione Atto n. 36 Del 03/10/2013 Oggetto: ADEIOE AL MAIFETO DEI IDACI A COTRATO DEL GIOCO D'AZZARDO Dettagli MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D AZZARDO
LEGALITÀ È CONTRASTO AL GIOCO D AZZARDO associazione autonomie locali MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D AZZARDO I comuni che per primi hanno sottoscritto il manifesto: Corsico Lecco Dettagli Mozione n.4. Oggetto: Misure per la prevenzione del gioco d'azzardo patologico e per la tutela dei minori e dei soggetti vulnerabili.
, ROMA CAPITALE Municipio Roma IV (ex V) Supporto alla Direzione Assistenza Organi Istituzionali Anno 2013 Mozione n.4 Oggetto: Misure per la prevenzione del gioco d'azzardo patologico e per la tutela Dettagli Comune di Gradisca d'isonzo Provincia di Gorizia
Comune di Gradisca d'isonzo Provincia di Gorizia Verbale di deliberazione del Consiglio Registro delibere di Consiglio ORIGINALE N. 30 OGGETTO: Ordine del giorno: GAP - Gioco di Azzardo Patologico - Ludopatia Dettagli REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA DEI COMUNI DELL UFFICIO D AMBITO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO DELLA PROVINCIA DI MILANO
REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA DEI COMUNI DELL UFFICIO D AMBITO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO DELLA PROVINCIA DI MILANO EX ART. 48, C. 3, L.R. N. 26/2003 COME MODIFICATO DALL ART. 1, L.R. N. 21/2010 1 Art. Dettagli RAPPORTO N 04/2016. 4 Rapporto sulla fiscalità locale nei territori di Milano, Lodi e Monza e Brianza
4 Rapporto sulla fiscalità locale nei territori di Milano, Lodi e Monza e Brianza RAPPORTO N 04/2016 A cura dei Settori Fisco e Diritto d Impresa Competitività Territoriale, Ambiente ed Energia 4 Rapporto Dettagli Referente per l'istruttoria della pratica: Dott.ssa Cinzia Secchi 02/6765.5052 cinzia_secchi@regione.lombardia.it
Regione Lombardia - Giunta ASSESSORE A SICUREZZA, PROTEZIONE CIVILE E IMMIGRAZIONE SIMONA BORDONALI Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano www.regione.lombardia.it sicurezza@pec.regione.lombardia.it Dettagli N. 39/2014 Seduta del 08.04.2014
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 39/2014 Seduta del 08.04.2014 OGGETTO ORDINE DEL GIORNO A SOSTEGNO DELLA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE N.397 AVENTE IN OGGETTO NORME PER CONTRASTARE E PREVENIRE LA Dettagli Le assenze dei dipendenti pubblici. Agosto 2012. Regione Lombardia
Le assenze dei dipendenti pubblici Agosto 2012 Regione Lombardia (Agosto 2012/Agosto 2011) (1/10) COMUNE DI CASTELLANZA -97,44 0,01 COMUNE DI ARESE -97,06 0,01 COMUNE DI LONATE POZZOLO -94,12 0,05 COMUNE Dettagli Angela Fioroni. Le regole del gioco Azzardo, dipendenza e criminalità: la campagna dei Sindaci per contrastarli
Angela Fioroni Le regole del gioco Azzardo, dipendenza e criminalità: la campagna dei Sindaci per contrastarli Indice ± Un gioco pericoloso ± Non pregiudizi, ma preoccupazioni legittime ± Il gioco d azzardo Dettagli MOZIONE ai sensi dell articolo 18, comma 4, dello Statuto e dell articolo 102 del Regolamento interno. trattazione in Aula trattazione in Commissione
BOZZA Versione Al Presidente del Consiglio regionale del Piemonte MOZIONE ai sensi dell articolo 18, comma 4, dello Statuto e dell articolo 102 del Regolamento interno trattazione in Aula trattazione in Dettagli ELABORAZIONE DATI DA QUESTIONARIO DI CUSTOMER
NOTA TERRITORIALE Andamento del mercato immobiliare nel I semestre 2014 Settore residenziale MILANO a cura dell Ufficio Statistiche e Studi data di pubblicazione: 28 novembre 2014 periodo di riferimento: Dettagli COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA
COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA ORDINANZA DEL SINDACO ORDINANZA SINDACO / 11 Del 14/10/2015 OGGETTO: DISCIPLINA DEGLI ORARI PER L'ESERCIZIO DELLE ATTIVITA' DI GIOCO LECITO SUL TERRITORIO COMUNALE. Dettagli Lotta al dilagante fenomeno sociale della Ludopatia
Città di Cologno Monzese ORDINE DEL GIORNO APPROVATO NELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 30 MARZO Lotta al dilagante fenomeno sociale della Ludopatia IL CONSIGLIO COMUNALE DI COLOGNO MONZESE PREMESSO CHE da oltre Dettagli CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO XIV LEGISLATURA - ANNO 2011. Disposizioni in materia di gioco d azzardo
CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO XIV LEGISLATURA - ANNO 2011 DISEGNO DI LEGGE, n. Disposizioni in materia di gioco d azzardo D'iniziativa dei consiglieri Mattia Civico, Margherita Cogo, Sara Dettagli Istruzioni per l uso. Legenda. Abbreviazioni Scuola Statale Scuola Paritaria LR Scuola Legalmente Riconosciuta FP Centro di formazione Professionale
1 Istruzioni per l uso Il territorio della provincia di Milano è suddiviso in 11 ambiti funzionali per quanto riguarda gli Istituti secondari superiori e in 13 circoscrizioni per quanto riguarda i Centri Dettagli 3 Rapporto sulla fiscalità locale nei territori di Milano, Lodi e Monza e Brianza RAPPORTO 01/2015
3 Rapporto sulla fiscalità locale nei territori di Milano, Lodi e Monza e Brianza RAPPORTO 01/2015 A cura dei Settori Fisco e Diritto d Impresa Competitività Territoriale, Ambiente ed Energia Indice contenuti Dettagli proposta di legge n. 348
REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA proposta di legge n. 348 a iniziativa del Consigliere Sciapichetti presentata in data 11 luglio 2013 DISCIPLINA DELLE SALE DA GIOCO, LOTTA ALLE SCOMMESSE E AL GIOCO Dettagli RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE
ESERCIZI SPECIALIZZATI. AL 31/12/2013 PIEMONTE Altri prodotti 19 41.235 113 168 281 0 2 3 Articoli igienico-sanitari/materiali da 1 2.493 2 0 2 0 0 0 Articoli sportivi/attrezzatura campeggi 9 25.694 119 Dettagli MERCATO MUTUI: CRESCE DEL 21,2% IL MERCATO DEI MUTUI IN PIEMONTE
DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) (aggiornamento al 31 DICEMBRE 2014) REGIONE PUGLIA 11.310 31.758 22.145 168.396 2.866 208.465 1.819 1.566.140 55 172.237 Dettagli ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015
ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015 Oggetto: DETERMINAZIONE DELL ORARIO DI ESERCIZIO PER LE ATTIVITA DI COMMERCIO IN SEDE FISSA, COMMERCIO SU AREA PUBBLICA, SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE Dettagli La stima del parco circolante di Bus e Pullman a livello locale
XIII Expert panel emissioni da trasporto su strada Roma, 4 ottobre 2007 La stima del parco circolante di Bus e Pullman a livello locale Stefano Caserini - ARPA Lombardia Lucia Pennisi, Alessandro Vasserot Dettagli COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna *****
COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** SETTORE POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO COORDINAMENTO ORDINANZA SINDACALE n. 11 / 2014 OGGETTO: DISCIPLINA COMUNALE DEGLI ORARI DI APERTURA E DI ESERCIZIO DELLE Dettagli COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA Provincia di Bologna
COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA Provincia di Bologna ORDINANZA DEL SINDACO ORDINANZA N. 9 Del 29/01/2016 OGGETTO: DISCIPLINA DEGLI ORARI DI FUNZIONAMENTO DEGLI APPARECCHI E CONGEGNI AUTOMATICI CON VINCITA Dettagli Comune di Abbiategrasso Piazza Guglielmo Marconi, 1 20081 (MI) Email: comune.abbiategrasso@legalpec.it
Regione Lombardia - Giunta DIREZIONE GENERALE SALUTE GOVERNO DEI DATI, DELLE STRATEGIE E PIANI DEL SISTEMA SANITARIO FARMACEUTICA, PROTESICA E DISPOSITIVI MEDICI Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano Dettagli COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE
ID 991877645 COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE P.G. n. 30154/2014 ORDINANZA TL n. 299/2014 DISCIPLINA COMUNALE DEGLI ORARI Dettagli Indirizzi delle filiali della Banca di Credito Cooperativo di CARUGATE. Filiale di: Indirizzo Telefono
Banca di Credito Cooperativo di CARUGATE Agrate Brianza Via Mazzini, 17 02 6890096 Bellusco Via Garibaldi, 24 039 6883008 Bernareggio Via Libertà, 18 039 6884404 Brugherio c/o Centro Comm. Kennedy 039 Dettagli IL DIRETTORE. VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle dogane;
Prot. n. 29228 IL DIRETTORE VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300; VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle Dettagli A.L.I.Ce Italia Onlus
A.L.I.Ce Italia Onlus Associazione Lotta Ictus Cerebrale A.L.I.Ce Italia Onlus È una Federazione a cui aderiscono 19 Associazioni Regionali ubicate in tutte le Regioni Italiane ad eccezione della Basilicata Dettagli Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B)
AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) ()/Bx100 120 113,93 109,46 +4,47 +4,09% 480 295,84 277,95 +17,89 +6,44% 700 401,94 375,85 +26,09 +6,94% 1.400 739,55 687,37 +52,18 +7,59% 2.000 1.026,99 Dettagli Città di Albino. Città del Moroni Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA N.
Città di Albino Città del Moroni Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA N. 21 DEL 20/04/2015 OGGETTO: ATTO DI INDIRIZZO PER LA DISCIPLINA DEGLI ORARI PER L'ESERCIZIO Dettagli Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata. Anno 2012
Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata Anno 2012 Premessa Nel settore della vigilanza privata il 2012 è stato un anno di record per gli ammortizzatori sociali, in particolare per Dettagli DOSSIER FOTOGRAFIA: imprese e import/export di strumenti ottici e attrezzature fotografiche a Milano, in Lombardia e in Italia nel 2006
DOSSIER FOTOGRAFIA: imprese e import/export di strumenti ottici e attrezzature fotografiche a Milano, in Lombardia e in Italia nel A cura della Camera di commercio di Milano Imprese attive nel settore Dettagli Legge Regionale 5 agosto 2013 n. 5 Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico (GAP).
Legge Regionale 5 agosto 2013 n. 5 Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico (GAP). (Lazio, BUR 8 agosto 2013, n. 64) IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato IL PRESIDENTE Dettagli COMUNE DI FARRA DI SOLIGO
COMUNE DI FARRA DI SOLIGO PROVINCIA DI TREVISO COPIA Deliberazione n. 70 del 11-05-2015 Comunicata ai capigruppo consiliari il 26-05-2015 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: Manifesto Dettagli GIOCHI NUMERO CONCESSIONI/AUTORIZZAZIONI
GIOCHI NUMERO CONCESSIONI/AUTORIZZAZIONI Famiglia gioco Numero Concessioni GIOCHI A BASE SPORTIVA E IPPICA 398 CONCESSIONI GIOCO ON LINE (GAD) 144 GIOCHI NUMERICI A TOTALIZZATORE 1 LOTTO E LOTTERIE 1 BINGO Dettagli Banca Popolare di Milano S.c.r.l. DEPOSITI DI RISPARMIO CERTIFICATI DI DEPOSITO AL PORTATORE "DORMIENTI" (DPR 116/2007) al 7 gennaio 2016
Banca Popolare di Milano S.c.r.l. DEPOSITI DI RISPARMIO CERTIFICATI DI DEPOSITO AL PORTATORE "DORMIENTI" (DPR 116/2007) al 7 gennaio 2016 Dip. Agenzia Tipo rapp. Numero rapporto Data ultimo movimento '00000 Dettagli 08/08/2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 64. Regione Lazio. Leggi Regionali
Regione Lazio Leggi Regionali Legge Regionale 5 agosto 2013, n. 5 Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico (GAP). IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato IL PRESIDENTE Dettagli Il costi sociali del gioco d azzardo
Il costi sociali del gioco d azzardo Roma, 4 dicembre 212 Matteo Iori CONAGGA «Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d Azzardo» Italia fra i primi paesi al mondo per spesa procapite Nel 211 il mercato Dettagli PONTE VECCHIO DI MAGENTA ASL Milano 1 PONTE VECCHIO DI PONTE VECCHIO DI PONTE VECCHIO DI PONTE VECCHIO DI PONTE VECCHIO DI PONTE VECCHIO DI
ASL MILANO MILANO VIALE MOLISE 66/B TEL. 02.85789083 - FAX 02.85789059 SESTO SAN GIOVANNI VIA CARLO MARX 155 TEL. 02.85784030 - FAX 02.85784039 BRESSO ASL di MILANO ASL di MILANO CINISELLO BALSAMO ASL Dettagli PROTOCOLLO D INTESA PER L ATTUAZIONE DI AZIONI DI PREVENZIONE DEL FENOMENO DEL GIOCO D AZZARDO E DELLA LUDODIPENDENZA. Tra
PROTOCOLLO D INTESA PER L ATTUAZIONE DI AZIONI DI PREVENZIONE DEL FENOMENO DEL GIOCO D AZZARDO E DELLA LUDODIPENDENZA Tra Il Comune di Bologna, rappresentato dall Assessore a Sicurezza, Legalità, Giovani Dettagli Gioco d azzardo pdl 283 d iniziativa di Claudio Sinigaglia e altri
d iniziativa di Claudio Sinigaglia e altri Piano socio sanitario 2012/16 Rappresentano obiettivi di salute prioritari nell arco di vigenza del presente PSSR: a) nell area della prevenzione e promozione Dettagli COMUNE DI PALERMO GRUPPO CONSILIARE MOVIMENTO
COMUNE DI PALERMO GRUPPO CONSILIARE MOVIMENTO 139 Prot MOZIONE PREMESSO CHE Il fenomeno del gioco d azzardo assume una dimensione sempre più vasta interessando anche le fasce economicamente più deboli Dettagli CASE DI LUSSO AL TOP A FIRENZE E GENOVA
GIOCARESPONSABILE Un anno di attività 1 novembre 2009-31 ottobre 2010 Umbertide, 4 dicembre 2010 Progetto sostenuto da Mission Aumentare la consapevolezza del giocatore sui fattori di rischio eventualmente Dettagli PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA
PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA Tra Risorsa Sociale Gera d Adda in rappresentanza dei 18 Comuni dell Ambito di Treviglio ASL della provincia di Bergamo Dettagli Facoltà di Economia e Commercio
Facoltà di Economia e Commercio Una analisi comparata degli obiettivi dei Piani Sanitari e Socio Sanitari delle Regioni e delle Province Autonome : 2003-2005 di: Eleonora Todini (*) (*) Il presente contributo Dettagli Workshop Economia e Legalità
Workshop Economia e Legalità 31 maggio 2013 Direttore Generale Giuliano Palagi L usura è un problema in costante crescita, favorito dall attuale crisi economica sul quale occorre agire con velocità e comprensione. Dettagli Il CONSIGLIO COMUNALE. Sentita la relazione del Sindaco, illustrativa della seguente proposta di deliberazione :
OGGETTO :Articolo 50, comma 7,Decreto legislativo n.267 del 2000. Indirizzi per la disciplina degli orari per l esercizio delle attività di gioco lecito sul territorio comunale Il CONSIGLIO COMUNALE Sentita Dettagli Deliberazione del Consiglio Comunale - COPIA. Delibera N. 41 in data 26.09.2013. Sessione SEDUTA ORDINARIA di prima convocazione
Deliberazione del Consiglio Comunale - COPIA Delibera N. 41 in data 26.09.2013 Sessione SEDUTA ORDINARIA di prima convocazione ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITA CONTRO IL GIOCO D AZZARDO. Dettagli OGGETTO: ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D AZZARDO
OGGETTO: ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D AZZARDO Premesso che I dati forniti dall Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato, che per lo Stato Italiano regola e controlla Dettagli Elenco Uffici Manpower
Elenco Uffici Manpower Filiale Indirizzo Telefono Fax ABBIATEGRASSO Mirabello AGRATE BRIANZA D'Agrate Galleria Mirabello, 11 20081 Abbiategrasso (MI) abbiategrasso.mirabello@manpow Via Antonio D'Agrate, Dettagli NUOVA CERTIFICAZIONE MEDICA DI MALATTIA PROFESSIONALE TRASMISSIONE ON-LINE. Dott.ssa Pierina Sgammotta Responsabile processo lavoratori INAIL
NUOVA CERTIFICAZIONE MEDICA DI MALATTIA PROFESSIONALE TRASMISSIONE ON-LINE Dott.ssa Pierina Sgammotta Responsabile processo lavoratori INAIL 1 MALATTIE PROFESSIONALI L incontro odierno costituisce un importante Dettagli Banca Popolare di Milano S.c.r.l. DEPOSITI DI RISPARMIO CERTIFICATI DI DEPOSITO AL PORTATORE "DORMIENTI" (DPR 116/2007) al 03 settembre 2015
Banca Popolare di Milano S.c.r.l. DEPOSITI DI RISPARMIO CERTIFICATI DI DEPOSITO AL PORTATORE "DORMIENTI" (DPR 116/2007) al 03 settembre 2015 Dip. Agenzia Tipo rapp. Numero rapporto Data ultimo movimento Dettagli COMUNE DI RUBIERA (Provincia di Reggio Emilia) C O P I A
(Provincia di Reggio Emilia) C O P I A DELIBERAZIONE DELLA N. 67 DEL 26/05/2015. OGGETTO: PIANO REGIONALE PER IL CONTRASTO, LA PREVENZIONE, LA RIDUZIONE DEL RISCHIO DI DIPENDENZA DAL GIOCO PATOLOGICO 2014-2016. Dettagli COMUNICATO STAMPA DEL 28.02.2013 SUL GIOCO D AZZARDO
COMUNICATO STAMPA DEL 28.02.2013 SUL GIOCO D AZZARDO Invito alla Conferenza Stampa per il giorno venerdì 01 marzo 2013, alle ore 12, presso la sala giunta, al primo piano di Villa Rana, in via Roma 6 a Dettagli Atlante statistico delle installazioni fotovoltaiche nella Provincia di Milano
Atlante statistico delle installazioni fotovoltaiche nella Provincia di Milano Giugno 2013 1 Abstract L installato fotovoltaico della Provincia di Milano è al 30/06/2013 pari a 257.733 kw. Il dato statistico Dettagli alunni con cittadinanza non italiana
Ministero della Pubblica Istruzione Direzione Generale per i Sistemi Informativi Direzione Generale Studi e Programmazione con cittadinanza non italiana scuole statali e non statali anno scolastico /7 Dettagli COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
COPIA COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERA N. 220 DEL 25/11/2014 OGGETTO: APPROVAZIONE CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO Dettagli A cura della UIL Servizio Politiche Territoriali ACCONTO ADDIZIONALI REGIONALI E COMUNALI: STANGATA IN ARRIVO CON LA BUSTA PAGA DI MARZO
A cura della UIL Servizio Politiche Territoriali ACCONTO ADDIZIONALI REGIONALI E COMUNALI: STANGATA IN ARRIVO CON LA BUSTA PAGA DI MARZO TRA ACCONTI E SALDI SI PAGHERANNO 97 EURO MEDI CON PUNTE DI 139 Dettagli I percorsi interaziendali
I percorsi interaziendali Lombardia La sicurezza D. Lgs 81/08-626 - Base (4h) San Donato (MI) Melzo (MI) Pavia Vimercate (MB) Trescore Balneario (BG) Desenzano del Garda (BS) Paullo (MI) Mantova Cologno Dettagli ELENCO DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI MILANO IN RELAZIONE ALLA COMPETENZA TERRITORIALE DELLE TRE COMMISSIONI MEDICHE LOCALI DELLA ASL DI MILANO
ELENCO DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI MILANO IN RELAZIONE ALLA COMPETENZA TERRITORIALE DELLE TRE COMMISSIONI MEDICHE LOCALI DELLA ASL DI MILANO Abbiategrasso III Commissione Medica Locale di via Montemartini, Dettagli COMUNE DI BURAGO DI MOLGORA Piazza Matteotti, 12-20040 - PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA Tel. 039-699031 - Fax: 039-6080329
COMUNE DI BURAGO DI MOLGORA Piazza Matteotti, 12-20040 - PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA Tel. 039-699031 - Fax: 039-6080329 *** ORIGINALE *** N. 44 del 29/04/2010 Codice Comune 10925 VERBALE DI DELIBERAZIONE Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 228 DEL CONSIGLIO COMUNALE
copia VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 228 DEL CONSIGLIO COMUNALE PROT. N. 00017889 / AMMCCMO0400144 - seduta pubblica - MOZIONE N. 144 PRESENTATA IN DATA 20.11.2013 DAL CONSIGLIERE BACCHIN AD OGGETTO SCONTO Dettagli Iniziativa in ambito Carovana della Legalità che si conclude il 19 alla Casa del Jazz con Camusso
APPUNTI RELAZIONE METTIAMO IN GIOCO LA LEGALITA NEL TERRITORIO Segretario Gervasio Capogrossi Roma 17 febbraio 2015 Ringraziamento agli invitati Iniziativa in ambito Carovana della Legalità che si conclude Dettagli CRITERI PER I PROGETTI TERRITORIALI DI MILANO Edizione 2015*
CRITERI PER I PROGETTI TERRITORIALI DI MILANO Edizione 2015* * I criteri sono stati approvati dal Consiglio di amministrazione nella riunione del 24 febbraio 2015, con applicazione dal 2015 ed esclusa Dettagli Il gioco d azzardo. Aspetti generali e situazione in Trentino
Il gioco d azzardo Aspetti generali e situazione in Trentino A cura dell Osservatorio per la salute Dipartimento politiche sanitarie Provincia autonoma di Trento Trento, 29 dicembre 2012 Il gioco d azzardo Dettagli Corsi di aggiornamento interregionali per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado
Corsi di aggiornamento interregionali per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado Decreto MIUR, 2 agosto 2005 Premessa generale L associazione S.O.S.- il Telefono Azzurro, accreditata Dettagli CONSULTA NAZIONALE AVIS GIOVANI
CONSULTA NAZIONALE AVIS GIOVANI PREMESSA La presente premessa costituisce parte integrante del regolamento. Alcuni anni fa, in un momento in cui la realtà giovanile ha cominciato a prendere maggiormente Dettagli COMUNE DI SORI VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 38
COMUNE DI SORI (Provincia di Genova) ORIGINALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 38 OGGETTO: Regolamento comunale per la gestione dell'imposta Unica Comunale - approvazione modifiche. Dettagli McDONALD S E L ITALIA
McDONALD S E L ITALIA Da una ricerca di SDA Bocconi sull impatto occupazionale di McDonald s Italia 2012-2015 1.24 McDONALD S E L ITALIA: IL NOSTRO PRESENTE Questo rapporto, frutto di una ricerca condotta Dettagli LEGGE REGIONALE 21 OTTOBRE 2013 - N. 8 NORME PER LA PREVENZIONE E IL TRATTAMENTO DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO
Gruppo Consiliare LEGGE REGIONALE 21 OTTOBRE 2013 - N. 8 NORME PER LA PREVENZIONE E IL TRATTAMENTO DEL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO INDICE Le finalità della Legge... pag. 4 Le squadra... pag. 5 I destinatari... Dettagli Page 1 of 42. Powered by socrata
Codice Comune 2 Abbiategrasso 5 Albairate 7 Arconate 9 Arese 10 Arluno 11 Assago 250 Baranzate 12 Bareggio 14 Basiano 15 Basiglio Descrizione Comune 16 Bellinzago Lombardo 19 Bernate Ticino 22 Besate 24 Dettagli I dati della ricerca
Relazioni con i Media Tel. 02/8515.5288/5224 Comunicati www.mi.camcom.it I dati della ricerca Il mercato fotovoltaico in Europa e nel mondo. È l Europa il mercato di sbocco principale per il fotovoltaico, Dettagli OGGETTO: Report statistici screening oncologici ASL MI 2. Aggiornamento al 31/12/2009.
DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE SERVIZIO DI MEDICINA PREVENTIVA NELLE COMUNTA Via Friuli, 2. 20084 - Lacchiarella (MI) tel. 02 82456701/02 fa. 02 82456703 Lacchiarella, 22 aprile 2011 Protocollo, 19.263 22/04/2011 Dettagli Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 169 del 20/12/2013
Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 169 del 20/12/2013 LEGGE REGIONALE 13 dicembre 2013, n. 43 Contrasto alla diffusione del gioco d azzardo patologico (GAP). IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO Dettagli Situazione secondo la vecchia regola. Altitudine al centro
Altitudine: In base alla nuova : 1) Da 601 metri tutti i terreni sono Abbiategrasso 120 Nessuna Nessuna Albairate 123 Nessuna Nessuna Arconate 178 Nessuna Nessuna Arese 160 Nessuna Nessuna Arluno 156 Nessuna Dettagli Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l istruzione Direzione Generale per il personale scolastico IL DIRETTORE GENERALE Roma, 7 settembre 2011 Visto il Decreto Legislativo Dettagli Doniamo un futuro alla nostra Comunità
Doniamo un futuro alla nostra Comunità La Fondazione Comunitaria Nord Milano è un intermediario filantropico che opera sul territorio per migliorare la qualità della vita della propria Comunità; rendere Dettagli PROGETTO DI LEGGE N. 0161. di iniziativa dei consiglieri regionali: Alfieri, Azzi, Girelli, Borghetti, Barboni, Puricelli
REGIONE LOMBARDIA IX LEGISLATURA CONSIGLIO REGIONALE ATTI 8228 PROGETTO DI LEGGE N. 0161 di iniziativa dei consiglieri regionali: Alfieri, Azzi, Girelli, Borghetti, Barboni, Puricelli Norme per la prevenzione, Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Sentenza 
 art. 49
 ART. 48
 ART. 1
 articolo 18
 articolo 102
 articolo 18
 articolo 102