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Timestamp: 2020-05-25 01:55:19+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 23238 del 18/09/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 23238 del 18/09/2019
Cassazione civile sez. trib., 18/09/2019, (ud. 04/07/2019, dep. 18/09/2019), n.23238
sul ricorso 30102/2014 proposto da:
Società Cooperativa “San Carlo Soc. Coop. a r.l.”, con sede in
(OMISSIS) (P.IVA: (OMISSIS)), in persona del legale rappresentante
pro tempore Ing. E.F.” rappresentata e difesa dall’Avv.
Enrico Maria Stramigioli e presso il suo studio elettivamente
domiciliata in Osimo, alla Via Vecchia Fornace n. 9, in virtù di
mandato posto a margine del ricorso;
– avverso la sentenza n. 138/02/2014 emessa dalla CTR Marche in data
Con atto di appello depositato in data 14 giugno 2010 l’Agenzia delle Entrate di Ancona proponeva appello avverso la sentenza n. 39/1/2010 del 4 novembre 2009 con cui la Commissione Tributaria Provinciale di Ancona aveva accolto il ricorso del contribuente società “Cooperativa degli ulivi s.r.l.” avverso l’avviso di liquidazione notificato in data 11 marzo 2009, con cui era stata recuperata la differenza in ordine all’imposta di registro ed era stata contestata l’omessa denunzia della mancata edificazione.
Lamentava l’appellante che il giudice di primo grado aveva ritenuto sufficiente, ai fini dell’applicabilità della disposizione agevolativa di cui alla L. 23 dicembre 2000, n. 388, art. 33, comma 3, (imposta di registro dell’1% ed imposte ipotecarie e catastali in misura fissa), che entro il quinquennio fossero state eseguite opere di bonifica idrogeologica nell’area acquistata e non anche la realizzazione di un manufatto o fabbricato.
Per la cassazione della sentenza ha proposto ricorso la “Società Cooperativa San Carlo” s.r.l., sulla base di due motivi illustrati con memoria. L’Agenzia delle Entrate ha resistito con controricorso.
E così deve escludersi la sufficienza della mera esecuzione di opere di urbanizzazione, attesa la necessità di costruire un nuovo edificio ovvero di demolire e ricostruire altro preesistente, poichè la ratio legis della disposizione è intesa ad incentivare l’attività ‘edificatorià nei terreni compresi nei piani urbanistici particolareggiati (Sez. 6 – 5, Ordinanza n. 3449 del 14/02/2014).
In definitiva, il concetto di “utilizzazione edificatoria”, ai fini del riconoscimento del beneficio dell’assoggettamento all’imposta di registro nella misura dell’1 per cento ed alle imposte ipotecarie e catastali in misura fissa, di cui alla L. 23 dicembre 2000, n. 388, art. 33, comma 3, consiste nella realizzazione di nuova costruzione su terreni non edificati (cfr., fra le tante, Sez. 5, Sentenza n. 1991 del 04/02/2015).

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 33
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 Sentenza