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PROVINCIA DI FIRENZE - DIREZIONE FORMAZIONE - PDF
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Muzio Torre
1 PROVINCIA DI FIRENZE - DIREZIONE FORMAZIONE AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER INDIVIDUALI per il conseguimento di Qualifiche Professionali ASSE II Occupabilità P.O.R. Toscana Ob. 2 FSE Competitività Regionale e Occupazione 2007/ 2013 Premessa 2 Art. 1 Finalità 3 Art. 2 Validità dell Avviso, scadenze per la presentazione delle domande e avvio delle attività formative 3 Art. 3 Norme generali 4 Art. 4 Soggetti e Tipologie di interventi ammissibili 5 Art. 5 Durata delle attività formative 5 Art. 6 Risorse disponibili 5 Art. 7 Modalità di presentazione delle domande 5 Art. 8 Ammissibilità 6 Art. 9 Valutazione 7 Art. 10 Approvazione graduatorie e utilizzo dei finanziamenti residui 7 Art. 11 Adempimenti e vincoli del soggetto finanziato e modalità di erogazione del finanziamento 8 Art. 12 Tutela privacy 9 Art. 13 Veridicità delle dichiarazioni contenute nella domanda di voucher 9 Art. 14 Controlli sulle dichiarazioni sostitutive 9 Art. 15 Responsabile del procedimento 9 Art. 16 Informazioni sull Avviso, modulistica ed esiti delle graduatorie. 9 Allegato A 10 Informativa ex art. 13 D.lgs. 196/ Pagina 1 di 12
2 Premessa La Provincia di Firenze adotta il presente Avviso in coerenza ed attuazione: - del Regolamento (CE) n del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del Regolamento (CE) n. 1784/1999 e successive modifiche e integrazioni; - del Regolamento (CE) n del Consiglio dell 11 luglio 2006, recante le disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1260/1999 e successive modifiche e integrazioni; - del Regolamento (CE) n della Commissione dell 8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e successive modifiche e integrazioni; - della deliberazione del C.I.P.E. n. 36 del 15 giugno 2007 (pubblicata sulla GU n. 241 del 16/10/2007) concernente Definizione dei criteri di cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007/2013 ; - della Decisione comunitaria di approvazione del Quadro Strategico Nazionale n. C(2007)3329 del 13 luglio 2007; - del Programma Operativo Obiettivo Competitività regionale e occupazione della Regione Toscana approvato con Decisione della Commissione C(2007)5475 del 7 novembre 2007, modificata con Decisione C(2011)9103 del 7 dicembre 2011; - della Legge Regionale n. 32/2002 "Testo unico in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro ; - del Provvedimento Attuativo di Dettaglio del Programma Operativo Obiettivo Competitività regionale e occupazione FSE Regione Toscana, approvato con DD 5931 del 27 dicembre 2011; - del Regolamento di esecuzione della LR 32/2002 approvato con DGR n. 787 del 4/08/2003 ed emanato con decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 47/R del 8/08/2003; - del Piano di indirizzo generale integrato ex articolo 31 LR 32/2002 approvato con delibera del Consiglio regionale n. 93/2006; - del Programma regionale di Sviluppo , adottato con Risoluzione del Consiglio Regionale n. 49 del 29/06/2011; - del Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione Europea del 6 agosto 2008 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria); - del Regolamento (CE) n. 1998/2006 del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti d importanza minore ( de minimis ); - della DGR 113/2010, che istituisce un regime di aiuti alla formazione ai sensi del Regolamento 800/2008; - del documento nazionale sulla Educazione degli adulti approvato dalla Conferenza Stato-Regioni in data 2/03/2000; - della DGR 240/2011, che approva gli indirizzi e le metodologie per l applicazione alle attività formative selezionate tramite avviso pubblico delle opzioni di semplificazione della spesa di cui al Regolamento (CE) n. 396 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009; - della DGP 93 del 15/04/2008 che approva gli Indirizzi per la programmazione delle attività formative per il periodo di gestione del FSE. - della DGR 968/07 (come integrata dalla DGR 910/09), che approva la direttiva regionale in materia di accreditamento; Pagina 2 di 12
3 - del Nuovo Patto per uno sviluppo qualificato e maggiori e migliori lavori in Toscana sottoscritto il ; - della DGR 532/09, che approva il disciplinare per l attuazione del sistema regionale delle competenze previsto dal Regolamento di esecuzione della LR 32/2002; - della DGR 731/10, che approva integrazioni e modifiche alla DGR 532/09; - della DGR 591/11 che approva integrazioni e modifiche alla DGR 532/09; - della DGP 1179//11 che approva le procedure di gestione degli interventi formativi oggetto di sovvenzioni a valere sul POR FSE ". Approvazione documento descrittivo della metodologia di semplificazione. Art. 1 Finalità Il presente Avviso permette a singoli soggetti richiedenti di usufruire di un finanziamento pubblico per accedere ad interventi formativi rispondenti alle proprie esigenze e prospettive professionali e agli obiettivi di seguito riportati. Saranno finanziati voucher individuali per la formazione a valere sull ASSE II Occupabilità del POR FSE Ob. 2 Competitività regionale e occupazione 2007/2013: ASSE II Occupabilità : Ob. e) Attuare politiche del lavoro attive e preventive, con particolare attenzione all integrazione dei migranti e delle migranti nel mercato del lavoro, all invecchiamento attivo: Azione 5: percorsi formativi finalizzati al sostegno dell inserimento lavorativo e a prevenire i fenomeni di disoccupazione giovanile e di lunga durata. Art. 2 Validità dell Avviso, scadenze per la presentazione delle domande e avvio delle attività formative Il presente Avviso ha validità dal giorno della sua pubblicazione fino al 31/12/2012. Esso è soggetto ad integrazioni e aggiornamenti qualora si dimostrino necessari per la migliore attuazione dello stesso e/o per rispondere a nuovi e/o diversi obiettivi e finalità. Presentazione delle domande: Le richieste di voucher possono essere presentate dagli aventi diritto in ogni momento secondo le modalità previste all art. 7. Tutte le domande cartacee presentate entro la fine di ogni mese verranno valutate secondo le modalità previste all art. 9 entro la fine del mese successivo. L Amministrazione, in conseguenza della verifica di richieste voucher superiori alle disponibilità economiche dell Avviso, potrà darne comunicazione sul sito della Direzione Formazione all'indirizzo e potrà procedere alla sospensione dell inserimento delle domande voucher online a partire dal primo giorno del mese successivo la scadenza in corso. Le eventuali domande che arriveranno oltre tale data, anche se precedentemente generate sul sistema online, saranno ritenute non ammissibili per decorrenza dei termini. Il presente Avviso potrà successivamente essere rifinanziato con risorse provinciali FSE POR ob /13 e/o prorogato e/o sospeso con Atto Dirigenziale. Avvio delle attività formative L'avvio delle attività formative dovrà avvenire di norma entro e non oltre 120 giorni a partire dal primo giorno del mese successivo a quello di pubblicazione della graduatoria, pena la revoca del finanziamento o l inammissibilità delle domande in fase di valutazione. Pagina 3 di 12
4 Le domande di richiesta voucher dovranno essere relative ai percorsi formativi inseriti nell Elenco dei corsi Riconosciuti della Provincia di Firenze, a valere sull Asse II Occupabilità. Possono essere presentate richieste di voucher anche per corsi Riconosciuti della Provincia di Firenze già iniziati e frequentati, o per corsi che inizino prima della pubblicazione della graduatoria, purché al momento della presentazione della richiesta non sia stato superato il 30% delle ore totali del corso. In tal caso il richiedente è tenuto ad allegare alla domanda di voucher il calendario cartaceo del corso da questi frequentato o che starà per frequentare. Tutte le domande cartacee presentate entro la fine di ogni mese verranno valutate secondo le modalità previste all art. 9, entro la fine del mese successivo. Art. 3 Norme generali Le presenti norme generali si applicano a tutti i voucher richiesti su questo Avviso. 1. I voucher sono spendibili per frequentare percorsi formativi finalizzati all acquisizione di una qualifica professionale, inseriti nell Elenco dei corsi Riconosciuti della Provincia di Firenze; 2. Non verranno finanziati con il presente Avviso voucher per corsi dovuti per legge (ad eccezione di quelli di qualificazione). 3. Il contributo rimborsa le spese di partecipazione al corso (quali ad esempio: iscrizione, frequenza, azioni individualizzate, materiale didattico fornito dall Ente erogatore, ecc.) fino a concorrenza dell'importo del voucher. 4. Non sono rimborsabili le spese di FAD (Formazione a Distanza) qualora vengano erogati moduli già presenti nel catalogo del progetto TRIO (per informazioni Nel caso vengano erogati moduli FAD originali, questi ultimi devono essere aggiuntivi rispetto a quelli presenti nel catalogo del progetto TRIO ed essere compatibili tecnicamente con la piattaforma TRIO. Non sono rimborsabili lo studio da casa su libri e/o dispense cartacee o in formato elettronico (anche scaricate da Internet) e l utilizzo di strumenti multimediali non interattivi. 5. La Provincia di Firenze si riserva la facoltà di procedere alla rimodulazione dei costi dei singoli voucher in relazione: alle disponibilità finanziarie; alle risultanze della valutazione di merito a cura del nucleo di valutazione; alle risultanze della valutazione di tipo economico a cura del nucleo di valutazione. In caso di tagli finanziari, il soggetto destinatario, ovvero il richiedente, è tenuto ad attenervisi e ad utilizzare il contributo secondo le indicazioni e le prescrizioni fornite dagli uffici provinciali. 6. Ciascun voucher richiesto deve fare espressamente riferimento all Asse II Occupabilità specifico di questo Avviso. 7. I voucher di cui al presente Avviso non possono essere cumulati con altri finanziamenti erogati dalla Provincia di Firenze o da altri Enti pubblici per le stesse attività. 8. Non possono presentare domanda di attribuzione voucher i soggetti dipendenti e/o collaboratori di Organismi Formativi per la frequenza a percorsi formativi erogati dallo stesso Organismo Formativo cui prestano attività lavorativa/professionale. 9. Non sono finanziabili voucher richiesti da dipendenti e/o collaboratori di Enti pubblici. Pagina 4 di 12
5 Art. 4 Soggetti e Tipologie di interventi ammissibili Per le caratteristiche dei soggetti che possono presentare domanda di finanziamento a valere sull Asse II Occupabilità del Programma Operativo Regionale e per le tipologie degli interventi formativi si rimanda all Allegato A, costituente parte integrante del presente Avviso. Art. 5 Durata delle attività formative Durata Il percorso formativo per cui si richiede il voucher deve concludersi con l acquisizione della qualifica professionale prevista dal percorso formativo prescelto che di norma è di 12 mesi, fatta eccezione per i percorsi formativi pluriennali. I percorsi formativi per cui è possibile richiedere il voucher dovranno inderogabilmente concludere le attività entro e non oltre il 31/12/2014, pena la non ammissibilità del voucher. Entro il 31/12/2014 dovrà inoltre essere presentato all Amministrazione Provinciale il rendiconto finanziario da parte del richiedente voucher (o suo delegato), pena la non ammissibilità delle spese sostenute. Art. 6 Risorse disponibili Per l attuazione del presente Avviso è disponibile la cifra complessiva di ,00= (trecentomila/00) a valere sull Asse II - Occupabilità. Art. 7 Modalità di presentazione delle domande La richiesta di voucher formativi individuali avviene in due fasi consecutive: I fase: il richiedente compila la domanda di voucher direttamente online sul format predisposto dalla Direzione Formazione all'indirizzo seguendone le istruzioni. Terminata la compilazione della richiesta di voucher, quest ultima deve essere generata sul sistema online e stampata per poter poi procedere alla sua consegna o spedizione; II fase: il richiedente consegna o spedisce alla Direzione Formazione la documentazione cartacea completa di tutto quanto richiesto, come indicato di seguito. La mancata consegna della documentazione cartacea determina l'esclusione della domanda. Quindi aver riempito e generato la domanda online non è sufficiente. Affinché la domanda sia considerata regolarmente presentata deve essere consegnata (o spedita), nei termini stabiliti all'art. 2, tutta la documentazione cartacea prevista. Pagina 5 di 12
6 Consegna della domanda in formato cartaceo: Le domande dovranno essere presentate in busta chiusa direttamente presso la Direzione Formazione, Via Capo di Mondo Firenze nell orario , dal lunedì al venerdì, oppure pervenire per raccomandata con avviso di ricevimento al medesimo indirizzo. Sul plico chiuso dovrà sempre essere riportata la dicitura Avviso Pubblico per l attribuzione di Voucher individuali per il conseguimento di Qualifiche Professionali - Asse II Occupabilità - POR OB. 2. FSE Competitività Regionale e Occupazione 2007/2013. Ogni busta dovrà contenere una sola domanda. Il soggetto richiedente che invii la domanda per posta è responsabile del suo arrivo, o meno, presso l ufficio. La Provincia non assume responsabilità per eventuali ritardi o disguidi del servizio postale. Non fa fede il timbro postale. Documenti da presentare nella domanda: La domanda di voucher individuale in bollo (euro 14,62), esclusi soggetti esentati per legge, pena la non ammissibilità, deve: essere copia cartacea di quella inoltrata telematicamente e riportante lo stesso numero identificativo dell ultimo documento generato online; essere sottoscritta dal soggetto richiedente con fotocopia del documento d identità; (se pertinente) essere corredata di Modello 1 - Delega alla riscossione in favore dell Organismo formativo erogatore, secondo il fac-simile scaricabile dalle procedure online; (se pertinente) essere corredata di calendario cartaceo indicando le ore dell attività formativa, di cui all art.2; essere corredata di Modello 4 - Atto Unilaterale sottoscritto dal richiedente; essere corredata di Modello 5 (Dichiarazione Corso a firma del rappresentante dell Agenzia formativa erogante l intevento formativo). Art. 8 Ammissibilità Per ogni sessione di valutazione di cui all art. 2 del presente Avviso, i voucher sono ritenuti ammissibili se: pervenuti entro la data di scadenza indicata nell art. 2 del presente Avviso; richiesti da un soggetto destinatario ammissibile in base all Asse II Occupabilità di cui all Allegato A; spendibili per corsi di formazione indicati all art. 2 e nella scheda di cui all Allegato A, costituente parte integrante del presente Avviso; compilati in maniera esaustiva e secondo i modelli e le procedure richieste; rispettosi delle norme generali indicate all art. 3 del presente Avviso; corredati dei documenti obbligatori richiesti in coerenza a quanto indicato nel precedente art. 7 (N.B. la mancanza di documento di identità del richiedente e/o la non sottoscrizione della domanda non sono in alcun modo sanabili e rendono la domanda automaticamente inammissibile); Il mancato superamento della verifica di ammissibilità determina la non effettuazione della valutazione di cui all art. 9. Pagina 6 di 12
7 Non è ammissibile per il presente Avviso: la presentazione contemporanea di più richieste di voucher da parte della stessa persona, anche a valere su altri Avvisi Pubblici per l attribuzione di voucher formativi individuali della Provincia di Firenze; la presentazione di richieste di voucher per corsi già finanziati, da questa o da altre Amministrazioni, sia con fondi FSE che con qualsiasi altra fonte di finanziamento pubblico. Potrà essere ritenuta ammissibile la presentazione da parte di una stessa persona di una successiva domanda voucher solo a seguito dell esito della valutazione della precedente richiesta. In tal caso: una domanda che non abbia superato positivamente la valutazione, potrà essere ripresentata nei termini di cui all art. 2; la stessa persona che abbia ottenuto il finanziamento di un voucher non può ripresentare domanda per un altro voucher finché non sia stato rendicontato e liquidato il precedente. Art. 9 Valutazione Le operazioni di valutazione vengono effettuate da un apposito nucleo di valutazione. E facoltà del nucleo richiedere chiarimenti e/o integrazioni sulle richieste di voucher. I criteri di valutazione sono esplicitati all'interno della relativa scheda di cui all Allegato A, costituente parte integrante del presente Avviso. Viene stilata una graduatorie dei progetti valutati. Per essere finanziabili le domande di voucher devono conseguire in ogni caso un punteggio minimo di almeno 15/35. Il punteggio massimo raggiungibile è 35/35. Le domande di voucher vengono finanziate in ordine di graduatoria fino ad esaurimento delle risorse disponibili. In caso di parità di punteggio saranno privilegiati i beneficiari con maggiore età. Art. 10 Approvazione graduatorie e utilizzo dei finanziamenti residui La Provincia di Firenze predispone una graduatoria per ciascun mese di valutazione finanziando i voucher in ordine di punteggio fino ad esaurimento delle risorse disponibili nel rispetto dei limiti e dei vincoli di cui ai precedenti articoli e alla scheda dell Allegato A. La Provincia provvede alla pubblicazione della graduatoria attraverso il sito internet della Direzione Formazione della Provincia di Firenze ( Il richiedente è responsabile dell esatta indicazione dei propri dati sul formulario. In caso di dati non corretti e di impossibilità per l Amministrazione Provinciale di notificare eventuali comunicazioni, lo stesso può essere revocato. Nel caso in cui vengano accertate ulteriori disponibilità di fondi a seguito di revoche, rinunce o economie sui voucher approvati, i suddetti fondi possono essere assegnati prioritariamente a favore di voucher inseriti utilmente in graduatoria ma non finanziati per insufficienza delle risorse, secondo l ordine di graduatoria. Pagina 7 di 12
8 Art. 11 Adempimenti e vincoli del soggetto finanziato e modalità di erogazione del finanziamento I soggetti finanziati sono tenuti a conoscere e ad applicare la normativa regionale di riferimento per le attività formative (DGR 1179/11) nonché la normativa comunitaria in materia (Reg. CE 1081/2006 e Reg. CE 1083/2006). Il soggetto richiedente il voucher è tenuto 1) Per i percorsi formativi già iniziati, entro 15 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria, a: inviare dichiarazione di inizio attività corredata di calendario delle attività; dichiarazione dell Organismo Formativo attestante il numero di ore svolte; 2) Per percorsi formativi da avviare, di norma almeno 5 giorni prima dell'inizio dell'attività formativa, a: inviare dichiarazione di inizio attività corredata di calendario delle attività; A. Modalità di liquidazione L importo del voucher assegnato viene erogato al soggetto destinatario come segue: in una unica soluzione alla conclusione dell attività, a rimborso delle spese effettivamente sostenute e previa consegna di tutta la documentazione richiesta ai fini della determinazione della spesa e del finanziamento pubblico concesso. Il titolare del voucher potrà avvalersi delle seguenti modalità: Delega alla riscossione in favore dell'ente Erogatore della formazione (allegando il Modello 1). Liquidazione al titolare del voucher (in tal caso dovrà essere inserito nel Format della domanda il codice IBAN e l intestatario del conto corrente non potrà essere diverso dal richiedente il voucher) Qualsiasi documento di spesa (fatture, notule, ricevute, ecc), presentato a questa Amministrazione Provinciale in copia conforme ai fini della liquidazione del contributo con le modalità sopra descritte dovrà obbligatoriamente riportare sull originale, oltre alla descrizione della prestazione/attività, la seguente dicitura: Il presente documento di spesa è addebitato totalmente/parzialmente per euro al voucher matr. N finanziato dal FSE Asse B. Determinazione della percentuale di contributo liquidabile rispetto all importo attribuito. Di norma l'ammissione all'esame è condizione per la liquidazione del rimborso del voucher. Il numero di ore minimo di frequenza da sostenere, in ogni caso, è il 70 % del totale previsto dal programma del corso. L Organismo Formativo dovrà attestare la percentuale di ore di frequenza svolte dal beneficiario del voucher. Se il corso non viene portato a termine (frequenza inferiore al 70% minima richiesta e non vi sono cause oggettive e documentate che giustifichino le assenze) o comunque non si verificano tutte le condizioni previste nel presente articolo, finalizzate alla determinazione della spesa ammessa a finanziamento, il costo rimarrà a carico del titolare del voucher. Pagina 8 di 12
9 Qualora il corso per il quale sia stato assegnato il voucher non venga attivato, il finanziamento assegnato sarà soggetto a revoca. Art. 12 Tutela privacy I dati dei quali la Provincia entra in possesso a seguito del presente Avviso verranno trattati nel rispetto della vigente normativa D.lgs 196/03. Art. 13 Veridicità delle dichiarazioni contenute nella domanda di voucher Il dichiarante è responsabile e consapevole degli effetti penali per dichiarazioni mendaci, falsità in atti ed uso di atti falsi ai sensi dell art.76 del DPR n.445/2000. Art. 14 Controlli sulle dichiarazioni sostitutive L Amministrazione Provinciale potrà sottoporre a controlli e verifiche, secondo le modalità e le condizioni previste dagli artt. 71 e72 del DPR n. 445/2000, le dichiarazioni sostitutive presentate. E disposta la revoca del voucher formativo qualora dai controlli effettuati emerga la non veridicità delle dichiarazioni, fatte salve le disposizioni penali vigenti in materia. Art. 15 Responsabile del procedimento Ai sensi della L. 241/90 la struttura amministrativa responsabile dell adozione del presente Avviso è la Direzione Formazione nella persona della Dott.ssa Sandra Breschi. Art. 16 Informazioni sull Avviso, modulistica ed esiti delle graduatorie. Si possono ottenere informazioni sulle modalità di presentazione della richiesta di voucher, verificare l'esito della valutazione consultando il sito della Provincia di Firenze all indirizzo Pagina 9 di 12
10 Allegato A Scheda Asse II Asse II Occupabilità: Disponibilità ,00 Tipologia degli interventi finanziabili: Obiettivo specifico e) Azione 5: Percorsi formativi finalizzati al sostegno dell inserimento lavorativo e a prevenire i fenomeni di disoccupazione giovanile e di lunga durata. Saranno ammissibili solo domande di voucher per corsi di qualifica e/o di specializzazione spendibili esclusivamente all interno dell Elenco dei corsi Riconosciuti dalla Provincia di Firenze. Soggetti ammessi alla presentazione delle domande: Maggiorenni disoccupati iscritti ai Centri per l Impiego della Provincia di Firenze, residenti nella Provincia di Firenze (escluso il Circondario Empolese Valdelsa); lavoratori in CIGS o in mobilità, residenti nella Provincia di Firenze (escluso il Circondario Empolese Valdelsa). Importo del voucher Il voucher coprirà il 50% del costo del corso fino a un massimo di 1.500,00. Criteri di valutazione: Coerenza dell intervento formativo: coerenza con il percorso formativo e professionale personale, chiarezza delle motivazioni personali, finalizzazione occupazionale del percorso formativo (max. 18 punti) Priorità: (max 17 punti) 1. Precedenti assegnazioni di voucher (hanno priorità coloro che non abbiano usufruito di nessun voucher formativo nei tre anni precedenti alla domanda ) (3 punti) 2. Titolo di studio del richiedente (max 5 punti) - nessun titolo/licenza elementare 5 punti - licenza media inferiore 3 punti - diploma di scuola superiore 2 punti - laurea 1 punto 3. Giovani fino a 25 anni (2 punti) 4. Persone di età superiore a 45 anni (2 punti) 5. Donne (2punti) 6. CIGS/mobilità (2punti) 7. Percorso formativo finalizzato all inserimento lavorativo (relativa lettera di impegno da parte di aziende all assunzione) (3punti) Pagina 10 di 12
11 Informativa ex art. 13 D.lgs. 196/2003 Gentile Signore/a, Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 ( Codice in materia di protezione dei dati personali ) prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. Ai sensi dell'articolo 13 del D.lgs. n.196/2003, pertanto, Le forniamo le seguenti informazioni: 1. I dati da Lei forniti verranno trattati per le seguenti finalità: raccolta dati finalizzati all accettazione, alla valutazione, alla gestione e al controllo e rendicontazione dei voucher presentati e finanziati a valere sul Fondo Sociale Europeo Ob. 2; 2. Il trattamento sarà effettuato con le seguenti modalità: manuale e informatizzato 3. Il conferimento dei dati è obbligatorio per lo svolgimento delle funzioni istituzionali della Provincia di Firenze e l'eventuale rifiuto di fornire tali dati potrebbe comportare la mancata o parziale esecuzione dell Atto Unilaterale. 4. I dati potranno essere comunicati a: Regione Toscana per monitoraggio fisico e finanziario. I dati indicati nel formulario saranno trattati per soddisfare gli obblighi di monitoraggio periodico previsti dalla normativa regolante i finanziamenti FSE. Tali dati potranno essere comunicati alla Regione Toscana nel caso in cui questa li richieda per esigenze legate al suddetto monitoraggio. Il trattamento riguarderà anche dati personali rientranti nel novero dei dati "sensibili", vale a dire dati personali idonei a rivelare lo stato di salute (con riferimento all eventuale richiesta, per i soggetti diversamente abili, di spese che favoriscano il loro accesso alle attività formative quali spese per supporti specifici/tutoraggio personalizzato/servizi di trasporto). Il trattamento che sarà effettuato su tali dati sensibili, nei limiti indicati dall'autorizzazione generale del Garante n. 2/2008, e del Regolamento regionale adottato con D.P.G.R. n 18/R del 16/05/2006, ha le seguenti finalità: rendere effettivamente fruibile il diritto dei soggetti diversamente abili a disporre di supporti specifici/tutoraggio personalizzato/servizi di trasporto che ne promuovano l accesso alle attività formative. Sarà effettuato con le seguenti modalità: manuale ed informatizzato. Anche questi dati, privi degli elementi identificativi, potranno essere comunicati alla Regione Toscana nel caso in cui questa li richieda per esigenze di monitoraggio e non potranno essere oggetto di diffusione. 5. Il titolare del trattamento è la Provincia di Firenze 6. Il responsabile del trattamento è Dott.ssa Sandra Breschi, Dirigente Direzione Lavoro e Formazione 7. Gli incaricati sono individuati nei dipendenti assegnati all ufficio del/dei responsabile/i 8. In ogni momento potrà esercitare i Suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi dell'art.7 del D.lgs.196/2003, che per Sua comodità riproduciamo integralmente: Decreto Legislativo n.196/2003, Art. 7 - Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti 1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; Pagina 11 di 12
12 b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. Pagina 12 di 12
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 art. 13
 articolo 31
 Art. 1
 Art. 2
 art. 7
 art. 9
 art. 9
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 art.2
 Art. 8
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 3
 art. 7
 art. 9
 art. 2
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 art.76
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 art. 13
 Art. 7
 Art. 1