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Timestamp: 2020-02-22 16:14:03+00:00

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Revisione - Ripresa (ordinaria e straordinaria) di provvedimenti passati in giudicato - prevista dal CPP austriaco | Filodiritto
Revisione - Ripresa (ordinaria e straordinaria) di provvedimenti passati in giudicato - prevista dal CPP austriaco
Revisione - Wiederaufnahme (ordentliche und außerordentliche) - CPP austriaco
Diritto austriaco, Procedura penale
La Wiederaufnahme è uno dei Rechtsbehelfe e precisamente un außerordentliches Rechtsmittel (impugnazione straordinaria) previsti dalla StPO (CPP) austriaca che può essere assimilato - in un certo senso - alla revisione di cui agli articoli 629 e seguenti del codice di procedura penale italiano del 1988.
Preliminarmente va operata una distinzione di fondamentale importanza, quella tra ordentlicher e außerordentlicher Wiederaufnahme.
Per quanto riguarda la ordentliche Wiederaufnahme - d’ora in avanti anche indicata con l’abbreviazione o. Wi.), la stessa consiste in una neuerlichen, strafrechtlichen Prüfung (in sostanza, in un riesame) di determinati provvedimenti (si badi bene, non soltanto di sentenze), passati in giudicato; in altre parole, in un riesame della Schuldfrage, basato su fatti nuovi o prove nuove emersi successivamente al passaggio in giudicato del provvedimento impugnato con questo Rechtsmittel.
L’ordentliche Wiederaufnahme va distinta a seconda che essa è proposta zum Vorteil (zu-gunsten) oder zum Nachteil (zu ungunsten) des Verurteilten, vale a dire con effetti favorevoli per il condannato o con effetti sfavorevoli per il medesimo. Una disciplina a parte vige nel caso in cui il procedimento è stato definito a seguito di Diversion; la o.Wi., in tal caso, è ammissibile soltanto zum Nachteil des Beschuldigten.
La legittimazione a proporre richiesta intesa ad ottenere la ordentliche Wiederaufnahme in favore del condannato, spetta, ex § 354 StPO, anche a tutti coloro che sono legittimati a proporre Nichtigkeitsbeschwerde o Berufung in suo favore, anche dopo la morte del condannato. Inoltre il PM, se ha notizia della sussistenza dei presupposti che legittimerebbero una Antragstellung auf Wiederaufnahme in favore del condannato, è obbligato ad informare di ciò il condannato oppure coloro ai quali spetterebbe anche la legittimazione di chiedere la Wiederaufnahme oppure proporre esso stesso PM il Wiederaufnahmeantrag.
Non legittimati a chiedere la Wiederaufnahme sono il Subsidiarankläger e il Privatbe-teiligter; la stessa cosa non vale invece per il Privatkläger, se l’imputato è stato assolto (§ 355 StPO). Difetta però di legittimazione il Privatkäger, se la richiesta di questi è intesa ad ottenere la condanna ad una pena più grave.
Per l’inoltro dell’istanza di Wiederaufnahme non vi è termine perentorio. Tuttavia, se si tratta di o.Wi., la relativa richiesta può essere proposta soltanto fino a quando il reato non è prescritto (§ 352, Abs.1, StPO).
Come già sopra accennato, il Rechtsmittel della Wiederaufnahme può essere proposto - anche ad esecuzione avvenuta della pena - soltanto contro decisioni passate in giudicato. Può trattarsi di sentenza, ma anche di provvedimento con il quale è stata disposta la Verfahrens-einstellung (§ 352, Abs.1, StPO) oppure il Rücktritt von der Verfolgung ai sensi dei §§ 198 e segg. StPO.
Legittimano il Wiederaufnahmeantrag in favore del condannato, la sentenza pronunziata, per effetto di corruzione (del perito o/e del giudice), falsità in atti, falsa testimonianza o per effetto di altro reato commesso da un terzo.
Costituiscono altresì Wiederaufnahmegrund una unzulässige Prozessabsprache tra giudice e imputato, un accordo illecito tra giudice e imputato.
L’Antrag auf o.Wi. in favore del condannato, è ammissibile, infine, se il richiedente allega nuove prove o deduce fatti nuovi, i quali, da soli o unitamente alle prove già assunte in precedenza, appaiono atti a condurre prevedibilmente ad un’assoluzione o perlomeno ad una condanna per un fatto per il quale è prevista una pena meno grave.
Fatti nuovi vengono considerati quelli non emersi nella Hauptverhandlung, come per esempio fatti riferiti da un teste ad un terzo, ma dei quali il teste non aveva fatto menzione in occasione della sua deposizione nel dibattimento.
Per prova nuova s’intende quella: 1) non assunta nel dibattimento benché richiesta, 2) non ammessa perché ritenuta irrilevante, se successivamente emergono circostanze atte a farne ritenere la rilevanza, 3) se un teste si è avvalso della facoltà di non deporre, ma si dichiara successiva-mente disposto a rendere la propria testimonianza, 4) se il ricorrente produce una consulenza tecnica, le cui conclusioni legittimano di ritenere che vi sia l’esigenza di assumere nuove prove o che possano sussistere dubbi in ordine alla colpevolezza del condannato.
Non osta all’ammissibilità e all’assunzione delle prove, il fatto che le stesse fossero già note al condannato prima del Wiederaufnahmeantrag; non devono però essere state note al giudice in quanto non risultanti dagli atti del procedimento conclusosi con la sentenza di condanna contro la quale è diretta la Wiederaufnahme (cosiddetta nova producta).
Prove idonee ai fini dell’o.Wi. zugunsten des Verurteilten (“Beweise, die geeignet er-scheinen”- § 353, Abs. 1, Z. 1, StPO), sono tutte quelle - prospettabili e poi valutabili dal giudice competente per la Wiederaufnahme - a discarico del condannato.
Non costituisce invece un Wiederaufnahmegrund il mutamento della giurisprudenza oppure un modifica normativa (Änderung der Gesetzeslage).
Scopo della Wiederaufnahme in favore del condannato è quello di ottenere - sulla base delle assumende prove in tale procedimento e del risultante - nuovo - quadro probatorio - un’assoluzione o almeno una condanna per un reato di minore gravità. Inammissibile è il Wieder-aufnahmeantrag inteso alla mera concessione di un’attenuante.
Per quanto concerne invece gli imputati minorenni, costituisce motivo per la Wieder-aufnahme, la prova che il condannato, anziché essere maggiorenne, era minorenne, per cui avrebbero dovuto essere applicati gli Strafsätze previsti dal § 5 dello Jugendgerichtsgesetz (JGG).
Un Wiederaufnahmegrund è ravvisabile in caso di Unvereinbarkeit von Strafurteilen, vale a dire, se una condanna penale non può conciliarsi con altra condanna emessa da un giudice penale. L’esempio classico che viene spesso fatto, è quello dell’avvenuta condanna di una persona per furto, persona che sempre ha negato, sia di averlo commesso, che di avere concorso nella perpetrazione del medesimo, se successivamente un’altra persona confessa di averlo commesso e viene condannata per questo reato.
E passiamo alla ordentlichen Wiederaufnahme zum Nachteil des Verurteilten, condannato in precedenza con provvedimento diventato irrevocabile. Presupposti per tale Wiederaufnahme su richiesta del PM - e che è ammissibile: 1) se l’imputato è stato assolto dal reato, 2) se si è proceduto a Verfahrenseinstellung mediante Beschluss (ordinanza) o 3) in caso di endgültigen Rücktritt des Staatsanwaltes von der Verfolgung in sede di Diversionsverfahren - sono che il reato non sia già estinto per effetto di prescrizione e che la condanna avrebbe dovuto essere pronunziata per un reato notevolmente più grave rispetto a quello ritenuto in sentenza. Si parla in proposito di schwerer Diskrepanz im Bereich der Strafe.
Le nuove prove o i fatti nuovi emersi dopo la condanna, devono essere tali da far ritenere che la condanna dell’imputato, assolto, si prospetti “naheliegend” (in questo senso ved. § 352, Abs.1, Z. 2, StPO). Fatti nuovi e nuove prove atti a condurre, a seguito del Wiederaufnahme-verfahren zuungunsten des Angeklagten, alla condanna dello stesso, sono quelli che si prospettano tali da legittimare di procedere alla formulazione di un’imputazione.
Inoltre la Wiederaufnahme su iniziativa del PM è ammissibile, se il fatto effettivamente commesso dal condannato, è sanzionabile con pena detentiva non inferiore a 10 anni, mentre il fatto per il quale vi è stata condanna, era punibile con pena inferiore a 10 anni di reclusione. È questo il caso per esempio di condanna per omicidio colposo (§ 80 StGB), se successivamente emergono prove, dalle quali è desumibile che si è trattato invece di omicidio ai sensi del § 75 StGB (CP), cioè volontario.
Al Wiederaufnahmeverfahren si può infine ricorrere per l’imposizione di una misura di sicurezza (erroneamente) non disposta o per revocare la stessa. Se i fatti nuovi o le prove nuove depongono nel senso dell’inesistenza della pericolosità, va disposta la bedingte Entlassung del sottoposto alla misura di sicurezza.
Da quanto ora esposto risulta che la Wiederaufnahme, con effetti sfavorevoli, non è ammissibile se, sulla base di nuove prove, potrebbe essere pronunziata condanna per un reato, per il quale è prevista la stessa pena edittale.
La Wiederaufnahme zum Nachteil des Verurteilten puo’ essere chiesta dal PM, anche se il procedimento precedente si è concluso, anziché con sentenza, con ordinanza emanata dal giudice (gerichtlichen Beschluss). È questo il caso in cui la Verfahrenseinstellung è avvenuta perché il fatto non è previsto dalla legge penale come reato o se difetta la procedibilità; inoltre, se è pre-vedibile che la prosecuzione delle indagini, tenuto conto delle risultanze di quelle già espletate, con condurrà ad ulteriori risultati in relazione al reato, per il quale le indagini sono state avviate.
Se vi è stata la cosiddetta diversionelle Verfahrenserledigung, la o.Wi. e’ ammissibile soltanto zum Nachteil des Beschuldigten e qualsiasi richiesta di Wiederaufnahme proposta da quest’ultimo è inammissibile.
La previsione della Wiederaufnahme zum Nachteil des Verurteilten è senza dubbio uno strumento prezioso per contrastare, sia pure ex post, clientele e corruttele, per ovviare alla “distorsione” della giustizia ad una specie di bazar, nel quale tutto possono acquistare coloro che hanno le entrature “giuste” e/o sono in grado di promettere - e spesso anche di attuare - “ “avanzamenti” in favore di chi si dimostra, o , meglio, si è dimostrato, nel passato, particolarmente “alla mano”, di chi, la schiena dritta non l’ha (o non l’ha mai avuta), di chi è solito fare “inchini profondi” dinanzi ai potenti, davanti agli amici dei potenti.
Con la Wiederaufnahme zum Nachteil è possibile vanificare che certe composizioni del collegio giudicante possano garantire assoluzioni o comunque sentenze caratterizzate da particolare “Entgegenkommen” (naturalmente nei confronti dell’imputato), come non di rado - si dice - suole succedere, se il figlio (in passato funzionario di partito) siede in collegio per assolvere gli amici di partito del papà, anche quelli che - forse incautamente - hanno confessato per iscritto i loro delitti, ma che, in considerazione del fatto che si tratta di politicanti, vanno preservati da - sicura -condanna, che è invece inevitabile per i c.d. comuni mortali (magari anche se basata su deposizioni testimoniali sfacciatamente false e per l’accertamento della cui falsità basterebbe poco, ma occorrerebbe pur sempre “coraggio”).
La richiesta di o.Wi., qualora vi sia stata Verfahrenseinstellung, mittels Beschluss o Rück-tritt des Staatsanwaltes von der Verfolgung (purché non si tratti di provisorischen Rücktritt), può essere proposta, oltre che dal PM, anche dal Privatankläger; da quest’ultimo però soltanto in caso di Verfahrenseinstellung disposta dall’OLG (Corte d’appello) ai sensi del § 215, Abs. 2, StPO.
Inammissibile è il Wiederaufnahmeantrag se la Verfahrenseinstellung è avvenuta sulla base di una falsificazione documentale, di una falsa testimonianza oppure se, successivamente alla Einstellung, sono emerse nuove prove a carico del Beschuldigten; ciò in quanto “ein Fehler des Gerichtes kann nie Grund zur Wiederaufnahme zum Nachteil des Beschuldigten sein”.
Per quanto concerne il “procedere” e la competenza, va osservato che l’istanza di Wiederaufnahme des Strafverfahrens deve essere depositata: 1) presso il Landesgericht, se vi è stata una gerichtliche Einstellung im Ermittlungsverfahren, 2) presso il Landesgericht che sarebbe stato competente im Ermittlungsverfahren in caso di diversioneller Erledigung, 3) in tutti gli altri casi, presso il Landesgericht competente per il dibattimento; ma se il procedimento di 1° grado è stato di competenza del Bezirksgericht, sull’istanza di Wiederaufnahme decide il Bezirksrichter.
La proposizione del Wiederaufnahmeantrag non comporta, di regola, la sospensione dell’esecuzione (§ 357, Abs. 3, StPO). Su un’eventuale, apposita richiesta di sospensione, decide il Landesgericht - in camera di consiglio e in composizione collegiale - con ordinanza e sentito il Pm, a meno che non sussistano i presupposti per l’applicazione del § 480 StPO o del § 490 StPO; in quest’ultimo caso la decisione spetta al giudice monocratico presso il Landesgericht,
Il Wiederaufnahmeantrag deve essere accolto e va disposta la Wiederaufnahme des Verfahrens, se il giudice adito - tenuto conto delle prove allegate e dei fatti dedotti con tale richiesta nonché delle prove, sulle quali era basata la precedente decisione (sentenza oppure ordinanza) - reputa che è probabile che l’impugnato provvedimento debba essere riformato.
Il provvedimento che costituisce presupposto per l’inizio del Wiederaufnahmeverfahren vero e proprio, è la cosiddetto Bewilligung (“autorizzazione”) che non può essere considerata una specie di “predecisione” in ordine alla fondatezza o meno della richiesta auf Wiederaufnahme des Ver-fahrens, per cui le Rechtsfolgen dell’impugnato provvedimento, in tale fase procedimentale, non vengono meno. Prima della Bewilligung, ne’ gli organi di polizia, ne’ il PM, possono svolgere indagini (dürfen keine Ermittlungen führen). Tuttavia, una volta concessa la Bewilligung - che comporta la revoca, totale o parziale, dell’impugnato provvedimento - deve essere disposta immediatamente la sospensione dell’esecuzione della pena.
Qualora sia avvenuta la Wiederaufnahme zum Nachteil des Beschuldigten, è fatta salva la facoltà di disporre la custodia cautelare in carcere, se sussistono le condizioni previste per l’applicazione di una misura del genere. Colui che, nel procedimento anteriore, ha svolto le funzioni di giudice (di 1° o di ° grado), è escluso dalla decisione concernente la Bewilligung e dal procedimento che ne consegue. Il giudice competente per il Wiederaufnahmeverfahren è obbligato a comunicare il Wiederaufnahmeantrag alla controparte, la quale ha diritto di depositare contro-deduzioni.
La Wiederaufnahmebewilligung produce, di norma, l’effetto che il procedimento regredisce alla fase dell’Ermittlungsverfahren, per cui devono trovare applicazione le relative norme. Se il giudice ha concesso la Bewilligung auf Wiederaufnahme des Verfahrens zugunsten des Verur-teilten, non necessariamente e in tutti i casi, deve avvenire la regressione del procedimento alla fase delle indagini preliminari in quanto è in facoltà del giudice, anche senza procedere a dibattimento, di assolvere il richiedente o infliggergli una pena per un reato meno grave, qualora l’assoluzione oppure la condanna per un reato più lieve possa essere basata su una klaren Sachlage (in altre parole, se, sulla base degli atti, e’ evidente che debba essere pronunziata sentenza di assoluzione o di condanna per un reato meno grave).
Il giudice competente per la Wiederaufnahme può rigettare de plano il Wiederaufnahme-antrag, se le nuove prove richieste non sono atte a dimostrare un fatto rilevante (eine erhebliche Tatsache); in caso contrario, il giudice è tenuto a disporre la Beweisaufnahme, di regola a mezzo degli organi di polizia. In ordine alle risultanze di tale attività, al ricorrente e alla controparte deve essere concessa la facoltà di prendere posizione per iscritto. Tuttavia, se l’accertamento dei presupposti (necessari) per la Wiederaufnahme può avvenire soltanto mediante unmittelbarer Beweisaufnahme, il giudice è obbligato a provvedere alla stessa in un’udienza a tal fine fissata dinanzi a se’, udienza, alla quale intervengono il ricorrente (in Wiederaufnahme) e la controparte.
Sulla richiesta di Wiederaufnahme, il giudice decide con ordinanza (Beschluss). Se la Wiederaufnahme viene autorizzata (bewilligt) e una volta che questo Beschluss è diventato rechtskräftig (non più impugnabile), l’esecuzione della pena deve essere sospesa. Al dibattimento che consegue all’accoglimento del Wiederaufnahmeantrag, non possono partecipare i giudici che hanno adottato la decisione concernente la Bewilligung della Wiederaufnahme; se vi è stata Wiederaufnahme zugunsten des Verurteilten, vige il divieto di reformatio in peius.
È in facoltà di chi è stato assolto in sede di Wiederaufnahme, di chiedere la pubblicazione del provvedimento di assoluzione (§ 360, Abs. 2, StPO).
In sede di decisione sulla richiesta di Wiederaufnahme, il giudice basa la stessa sulle prove in atti, senza procedere all’assunzione di mezzi probatori. Come già accennato sopra, la Bewil-ligung auf Wiederaufnahme non costituisce decisione in ordine alla fondatezza (merito) del proposto Rechtsbehelf. Ciò nonostante viene meno la cosiddetta Sperr- und Feststellungswirkung dell’impugnata decisione nel senso che, qualora successivamente risultasse che la Wiederaufnahme è avvenuta senza che fossero sussistiti i relativi presupposti, è esclusa la “riviviscenza” dell’originaria decisione, revocata (ex lege) per effetto della Bewilligung auf Wiederaufnahme. Se non si è proceduto immediatamente ad assoluzione del condannato, deve essere instaurato un nuovo procedimento, al termine del quale va emanata nuova sentenza.
Se l’imputato, nel corso del procedimento seguito alla Wiederaufnahme, viene nuovamente condannato, della parte della pena detentiva gia’ sofferta o di quella pecuniaria già eseguita, deve tenersi conto, qualora non computata ai fini di altra condanna e qualora il condannato non sia già stato risarcito (§ 38 StGB e § 358, Abs. 4, StPO).
In sede di Wiederaufnahme, se concessa zugunsten des Angeklagten, vige il divieto della reformatio in peius ex § 358, Abs. 5, StPO (il cosiddetto Verschlechterungsverbot). Contro la sentenza emessa a seguito di Wiederaufnahmeverfahren, possono essere esperiti (§ 358, Abs. 6, StPO) tutti i Rechtsmittel proponibili contro una sentenza.
La StPO austrica prevede, accanto alla ordentlichen (“ordinaria”) Wiederaufnahme, anche la außerordentliche (“straordinaria”). Ciò che caratterizza la außerordentliche Wiederaufnahme rispetto all’ordinaria, è il fatto che per potersi dare luogo alla straordinaria - alla quale può dare inizio soltanto l’OGH (Corte suprema) - non è necessaria la “Beibringung bzw. Vorbringung neuer Beweise”.
Si distingue, nell’ambito dell’außerordentlichen Wiederaufnahme (ao.Wi), tra la cosiddetta form-losen Wiederaufnahme (fl. Wi.) e quella durch den OGH (Corte suprema).
Per quanto concerne la prima, per potersi dare luogo alla stessa, non vi sono requisiti formali particolari e presupposti particolari (nuove prove, Wiederaufnahmebeschluss); il pro-cedimento è anche ammissibile, se il Privatkläger, ancora legittimato all’Anklageeinbringung, provvede alla stessa, mentre nel procedimento precedente è avvenuta l’archiviazione (Verfahrenseinstellung) o l’assoluzione (freisprechendes Urteil) per difetto di richiesta da parte della vittima del reato (Antrag des Opfers der Straftat ai sensi del § 71 StPO). L’assoluzione ora menzionata, per consentire la formlose Wiederaufnahme, deve essere avvenuta, nel procedimento precedente, esclusivamente ai sensi del § 259, Abs. 1, StPO (inizio dello Strafverfahren senza richiesta da parte di un gesetzlich berechtigten Ankläger oppure prosecuzione del procedimento contro la volontà di quest’ultimo).
Il § 362 StPO prevede la außerdordentliche Wiederaufnahme durch den OGH, la quale può essere disposta dalla Corte suprema, udito il Procuratore generale, senza che sussistano i presup-posti richiesti per una ordentliche Wiederaufnahme in favore del condannato. Mentre con la proposizione di una Nichtigkeitsbeschwerde può essere chiesto soltanto che l’OGH proceda a “riesaminare” la sentenza in rechtlicher Hinsicht, per effetto della außerordentlichen Wieder-aufnahme può aversi anche una Änderung in den Tatsachenfeststellungen. Infatti, se la Corte suprema reputa che uno Schöffen- o Geschworenengericht non abbia fatto “buon governo” nella valutazione delle prove, questo errore, altrimenti non deducibile attraverso un’impugnazione ordinaria, può essere “corretto” in sede di ao.Wi. L’außerordentliche Wiederaufnahme è ammis-sibile, anche se l’OGH ha fondati dubbi in ordine alla Richtigkeit di una sentenza (nel senso di una errata valutazione del materiale probatorio relativo a fatti determinanti o comunque rilevanti ai fini della decisione adottata dal giudice di merito), anche se questi dubbi non sono stati dedotti con un mezzo di impugnazione proponibile oppure non erano stati deducibili con un mezzo di gravame.
Presupposto per l’außerordentlichen Wiederaufnahme sono la sussistenza di rilevanti dubbi da parte dell’OGH in ordine all’accertamento dei fatti e per quanto concerne l’uso della discrezio-nalità da parte del giudice a quo in sede di valutazione delle prove. La Corte suprema puo’ pro-cedere alla ao. Wi. a seguito di richiesta del Procuratore generale presso l’OGH oppure d’ufficio in sede di decisione su una Nichtigkeitsbeschwerde e la richiesta può avvenire in ogni tempo, non essendo la proponibilità della stessa legata all’osservanza di alcun termine, men che meno di decadenza. Alle parti private è inibita la proposizione di una richiesta intesa ad ottenere la außerordentliche Wiederaufnahme (§ 362, Abs. 3, StPO). A seguito di richiesta del Proc. Gen., l’OGH può dare avvio alla außerordentlichen Wiederaufnahme in sede di esame preliminare di una Nichtigkeitsbeschwerde oppure anche a conclusione di un’udienza pubblica. La giurisprudenza dell’OGH è orientata nel senso dell’ammissibilità della ao.Wi. anche qualora, nel corso del procedimento instaurato dinanzi alla Corte suprema, si appalesino evidenti errores in procedendo o vizi inerenti alla motivazione.
È in facoltà della Corte suprema procedere - sulla base delle risultanze degli atti - all’emanazione di una nuova sentenza oppure emanare sentenza di condanna per un reato meno grave, ma in tal caso la decisione dell’OGH deve essere adottata ad unanimità dei componenti del collegio giudicante (§ 362, Abs. 2, StPO). Chi è stato assolto, ha facoltà di chiedere la pubblica-zione della sentenza.
Qualora non sussistano i presupposti per l’emanazione immediata della sentenza, l’OGH rinvia la Verfahrenswiederaufnahme dinanzi al giudice di 1° grado ed in tale sede trovano applicazione le norme procedurali dettate per la Wiederaufnahme; tuttavia la decisione sulla sospensione dell’esecuzione (e la Verweisung dinanzi ad un giudice avente sede in un diverso distretto di corte d’appello) spetta soltanto all’OGH (§ 362, Abs. 5, StPO).
Il contenzioso privato - StPO - Codice di Procedura Penale della RFT
condanne penali, procedimenti penali, penale

References: § 354
 sentenza 
 sentenza 
 § 353
 § 5
 § 352
 § 75
 § 215
 § 480
 § 490
 sentenza 
 § 358
 § 358
 sentenza 
 § 71
 § 259
 § 362
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza