Source: https://www.exeo.it/Articoli/11136/opera-pubblica-occupazione-illegittima-acquisizione-sanante-rapporto-con-il-giudicato.aspx
Timestamp: 2020-07-07 05:50:21+00:00

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Il provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42-bis tues, determina l'improcedibilità delle domande di restituzione e di risarcimento del danno, quando tuttavia non si sia in precedenza formato il giudicato non solo sul diritto del privato alla restituzione del bene, ma anche sulla illiceità del comportamento della P.A. e sul conseguente diritto del proprietario al risarcimento del danno. In favore del proprietario, rimasto tale nonostante la manipolazione illecita del suo bene, deve essere riconosciuta la possibilità di optare per la tutela per equivalente, così rinunciando al suo diritto reale... _OMISSIS_ ... Il giudicato restitutorio – rivolto ad una Amministrazione - è sicuramente ostativo all’adozione di suoi provvedimenti di acquisizione postuma ex art. 42 bis del T.U. espropri. Tratto caratteristico dell'art. 42-bis del d.P.R. nr. 327/2001 è infatti il carattere non retroattivo dell'acquisizione che impedisce l'utilizzo dell'istituto in presenza di un giudicato che abbia già disposto la restituzione del bene al privato.
Si versa nell'impossibilità che l'Amministrazione emani il provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42-bis tues in presenza di un giudicato che abbia disposto la restituzione del bene al proprietario.
In caso di condanna - passata in giudicato - al risarcimento per equivalente in conseguenza di una rinuncia ab... _OMISSIS_ ...e illegittimamente occupato dalla pubblica amministrazione, un successivo decreto di acquisizione sanante ex art. 42 bis del d.P.R. n. 327/2001 è nullo per violazione del giudicato ove risulti carente in ordine alla quantificazione, secondo i criteri prefissati nella sentenza, del danno per l’occupazione illegittima e per la perdita del bene, voci necessarie dell’indennizzo per il pregiudizio patrimoniale di cui all’art. 42 bis cit.. Infatti, La determinazione dell’indennità da parte del Comune in misura diversa e inferiore non può travolgere le statuizioni del giudicato.
Un giudicato restitutorio civile, anche se non nascente da una procedura espropriativa, è incompatibile con il procedimento di acquisizione ex art. 42 bis del DPR n. 3... _OMISSIS_ ...LF|
Il giudicato restitutorio preclude l'acquisizione sanante, e i medesimi effetti preclusivi del giudicato restitutorio devono essere riconosciuti, ai fini dell’art. 42-bis d.P.R. n. 327/2001, al giudicato che si sia formato sulla illiceità del comportamento tenuto dall’amministrazione.
La perdita della proprietà da parte del privato e l'acquisto in capo all'amministrazione possono conseguire unicamente all'emanazione di un provvedimento formale, nel rispetto del principio di legalità e di preminenza del diritto. Di conseguenza, un provvedimento amministrativo con il quale l’ente occupante, limitandosi a richiamare gli assunti giurisprudenziale fondativi della superata figura dell’accessione invertita, sostenga l’imposs... _OMISSIS_ ... esecuzione ad un giudicato restitutorio, non consente il trasferimento della proprietà del bene, poiché, detto provvedimento, avente carattere meramente ricognitivo di (un insussistente) trasferimento di proprietà, non costituisce espressione del potere che l'ente dovrebbe esercitare in attuazione dell'istituto dell'acquisizione sanante coattiva.
In presenza di un giudicato esclusivamente restitutorio il provvedimento di acquisizione sanante non può essere emanato.
Sebbene l'emanazione da parte della P.A. di un provvedimento di acquisizione sanante D.P.R. n. 327 del 2001, ex art. 42-bis delle aree oggetto di occupazione illegittima determini l'improcedibilità delle domande di restituzione e di risarcimento del danno proposte in relazione ad ess... _OMISSIS_ ...effetto deve invece essere escluso in presenza della formazione del giudicato non solo sul diritto del privato alla restituzione del bene, ma anche sulla illiceità del comportamento della P.A. e sul conseguente diritto del primo al risarcimento del danno.
Il provvedimento ex art. 42-bis è volto a ripristinare (con effetto "ex nunc") la legalità amministrativa violata - costituendo, pertanto, una "extrema ratio" per la soddisfazione di attuali ed eccezionali ragioni di interesse pubblico e non già il rimedio rispetto ad un illecito -, sicché è necessario che venga adottato tempestivamente e, comunque, prima che si formi un giudicato anche solo sull'acquisizione del bene o sul risarcimento del danno, venendo altrimenti meno il potere attribui... _OMISSIS_ ...all'Amministrazione.
L’impossibilità per l’amministrazione di adottare il provvedimento di cui all’art. 42bis del d.P.R. n. 327/2001 sussiste unicamente in presenza di un giudicato amministrativo o civile “puro” di restituzione, ovvero che abbia disposto sic et simpliciter la restituzione del bene al proprietario. Laddove invece il giudicato rechi in via esclusiva o alternativa la previsione puntuale dell'obbligo dell'amministrazione di emanare un provvedimento ex art. 42-bis, ovvero ancora imponga all'amministrazione di decidere se intraprendere la via dell'acquisizione, non sussiste preclusione al punto.
La parentesi giudiziaria, in quanto utile ad accertare l’inesistenza o l’invalidità di un provvedi... _OMISSIS_ ...vo ex art. 42-bis TUEs, è parte della fattispecie complessa che determina il sorgere dell’autonomo potere amministrativo di acquisizione, e non già vincolo al suo esercizio. Il giudice può pertanto essere adito in sede di ottemperanza solo nell’ipotesi in cui l’amministrazione non restituisca il bene immobile, né provveda all’emanazione del provvedimento di acquisizione, ma non quando la stessa, all’esito di una rinnovata ed autonoma valutazione degli interessi in conflitto, decida di acquisire al suo patrimonio indisponibile il bene in forza dei poteri espressamente riconosciutigli dall’ordinamento. L’emanazione del provvedimento di acquisizione non è cioè un tentativo di sottrarsi agli obblighi di restituzione derivanti dal giudica... _OMISSIS_ ...tosto l’esercizio di un potere che trova proprio nel decisum le ragioni della sua esistenza.
In presenza di giudicato restitutorio previa riduzione in pristino, non ha alcuna valenza una "perizia di valutazione" con una quantificazione indennitaria da parte dell'ente chiamato alla restituzione, rimanendo invece possibile un'acquisizione secondo lo schema di cui all’art. 42 bis del DPR 8 giugno 2001 n. 327, oltre interessi e rivalutazione, ovvero un accordo transattivo.
Il carattere non retroattivo dell’acquisizione impedisce l’utilizzo dell’istituto dell'acquisizione sanante in presenza di un cd. giudicato "chiuso" che abbia già disposto la restituzione ai legittimi proprietari dei terreni illegi... _OMISSIS_ ...pati. Nel caso in cui il giudicato (amministrativo o civile) disponga espressamente, sic et simpliciter, la restituzione del bene, con l’unica precisazione che una tale statuizione restitutoria potrebbe sopravvenire anche nel corso del giudizio di ottemperanza, è infatti certo che l’Amministrazione non potrà emanare il provvedimento ex art. 42-bis, alla luce del suo secondo comma, il quale consente all'autorità di adottare il provvedimento durante la pendenza del giudizio, ma non oltre, e quindi dopo che si sia forma...
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References: art. 42
 art. 42
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