Source: https://www.fipe.it/lavoro-welfare/ccnl-turismo/indice-ccnl-turismo-2010/item/2146-titolo-xi-capo-ii.html
Timestamp: 2020-07-11 02:26:53+00:00

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TITOLO XI - CAPO II - FIPE - Federazione Italiana Pubblici Esercizi
Giovedì, 20 Dicembre 2012 15:44
TITOLO XI - CAPO II
TITOLO XI - COMPLESSI TURISTICO - RICETTIVI DELL'ARIA APERTA
Articolo 253 - Contratti a termine
Articolo 254 – Aziende di stagione
Articolo 255 – Rapporti di lavoro
Articolo 256 - Trattamenti
Articolo 257 – Periodo di prova
Articolo 258 – Licenza matrimoniale
Articolo 259 – Conservazione del posto
Articolo 260 - Maggiorazioni
Articolo 261 - Preavviso
Articolo 262 - Indennizzi
Articolo 263 – Spese di viaggio
Articolo 264 – Forza maggiore
TORNA ALL'INDICE TITOLO XI -COMPLESSI TURISTICO RICETTIVI ALL'ARIA APERTA
(2) Il trattamento degli stagionali viene uniformato a quello dei lavoratori stabili; l'indicazione vale come indirizzo generale. Si riconosce tuttavia l'opportunità che, specie in materia di nastro lavorativo, particolari regolamentazioni possano essere definite a livello territoriale.
(3) Dette regolamentazioni saranno concordate in sede di contratti integrativi, tenuto conto delle particolari caratteristiche ed esigenze delle aziende stagionali.
(4) La distribuzione dell'orario settimanale è fissata in sei giornate.
(1) La disposizione dell'articolo 133 (licenza matrimoniale) non si applica alle aziende a carattere stagionale.
(1) Agli effetti della conservazione del posto di cui all'articolo 134 (disgrazie familiari) si stabilisce che essa è obbligatoria per un periodo non superiore a giorni sei.
(2) I contratti integrativi dovranno altresì prevedere delle percentuali di maggiorazione con riferimento ai rapporti di lavoro di durata inferiore a quella della stagione determinata ai sensi del precedente articolo.
(3) Analogo trattamento di cui ai commi 1 e 2 competerà al personale assunto nei periodi di stagione, da aziende ad apertura annuale site in località specificamente climatiche o balneari.
(1) Il periodo di preavviso per il personale assunto a tempo indeterminato nelle aziende stagionali è di quindici giorni.
(1) Nel contratto a tempo determinato o di stagione, ove il dipendente venga licenziato senza giustificato motivo o per effetto di chiusura dell'azienda per colpa o fatto dell'imprenditore, durante il periodo di stagione, avrà diritto ad un indennizzo pari all'ammontare della retribuzione che gli sarebbe spettata dal giorno del licenziamento al termine del periodo di ingaggio, meno le somme già percepite.
(2) Uguale indennizzo, ad eccezione del viaggio, spetterà al datore di lavoro in caso di constatato ingiusto allontanamento da parte del personale, con diritto ad esso datore di lavoro, di trattenersi l'ammontare di tale indennizzo sulle somme in sue mani di spettanza del dipendente.
(3) Tale diritto permane anche nel verificarsi dell'ipotesi di licenziamento per colpa del dipendente.
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References: Articolo 253

Articolo 254

Articolo 255

Articolo 256

Articolo 257

Articolo 258

Articolo 259

Articolo 260

Articolo 261

Articolo 262

Articolo 263

Articolo 264