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Timestamp: 2020-05-26 05:34:46+00:00

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L. 28 NOVEMBRE 2005, n. 246. SEMPLIFICAZIONE E RIASSETTO NORMATIVO PER L'ANNO 2005. - WikiJus
(G.U. n. 280 del 1 dicembre 2005)
1. MODIFICHE ALL'ARTICOLO 20 DELLA LEGGE 15 MARZO 1997, N. 59
2. ULTERIORE MODIFICA ALLA LEGGE 15 MARZO 1997, N. 59 Ulteriore modifica alla legge 15 marzo 1997, n. 59.
"Art. 20-ter. - 1. Il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, in attuazione del principio di leale collaborazione, concludono, in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano o di Conferenza unificata, anche sulla base delle migliori pratiche e delle iniziative sperimentali statali, regionali e locali, accordi ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, o intese ai sensi dell'articolo 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131, per il perseguimento delle comuni finalità di miglioramento della qualità normativa nell'àmbito dei rispettivi ordinamenti, al fine, tra l'altro, di:
d) valutare, con l'ausilio istruttorio anche dei gruppi di lavoro già esistenti tra regioni, la configurabilità di modelli procedimentali omogenei sul territorio nazionale per determinate attività private e valorizzare le attività dirette all'armonizzazione delle normative regionali".
3. RIASSETTO NORMATIVO IN MATERIA DI BENEFICI A FAVORE DELLE VITTIME DEL DOVERE, DEL SERVIZIO, DEL TERRORISMO, DELLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA E DI ORDIGNI BELLICI IN TEMPO DI PACE
d) riduzione e semplificazione degli adempimenti a carico degli interessati richiesti ai fini del riconoscimento dei benefici.
4. RIASSETTO NORMATIVO IN MATERIA DI GESTIONE AMMINISTRATIVA E CONTABILE DEGLI UFFICI ALL'ESTERO DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI
c) semplificazione della gestione di bilancio degli uffici all'estero, anche rideterminandone la struttura mediante l'eventuale accorpamento degli attuali capitoli di bilancio, compresi nell'àmbito di ciascuna unità previsionale di base;
5. DELEGA AL GOVERNO PER LA SEMPLIFICAZIONE DEGLI ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI DELLE IMPRESE E IL RAFFORZAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA' PRODUTTIVE
6. RIASSETTO NORMATIVO IN MATERIA DI PARI OPPORTUNITA'
7. RIASSETTO NORMATIVO IN MATERIA DI ORDINAMENTO DEL NOTARIATO E DEGLI ARCHIVI NOTARILI
1. Il Governo è delegato ad adottare, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per il riassetto e la codificazione delle disposizioni vigenti in materia di ordinamento del notariato e degli archivi notarili, secondo i princìpi, i criteri direttivi e le procedure di cui all'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni, nonché nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi:
CAPO II Altri interventi normativi
8. DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRASPORTI
"5. Avverso il giudizio delle commissioni di cui al comma 4 è ammesso ricorso entro trenta giorni al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Questi decide avvalendosi di accertamenti demandati agli organi sanitari periferici della Società rete ferroviaria italiana Spa".
9. DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ORDINAMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE DEGLI AFFARI ESTERI
b) all'articolo 35, primo comma, dopo le parole: "possono essere istituite" sono inserite le seguenti: "nei casi particolari richiesti dalle relazioni internazionali con alcuni Paesi, nonché";
c) all'articolo 51, primo comma, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", nonché di consulenti dotati delle professionalità necessarie per l'espletamento di prove d'esame per la selezione del personale";
1) al primo comma, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", amministrato dal capo della delegazione. La resa del conto va effettuata al termine dei lavori e comunque trimestralmente se i lavori si protraggono oltre tre mesi";
2) al secondo comma, dopo le parole: "e di funzionamento" sono inserite le seguenti: ", ivi comprese le spese di acquisizione, locazione ed esercizio di beni materiali e strumentali, di automezzi e di locali» e, alla fine del comma, è aggiunto il seguente periodo: «Il fondo è amministrato dal capo della delegazione ed è rendicontato nei termini previsti dalla normativa sulla resa del conto da parte dei funzionari delegati";
e) all'articolo 83, terzo comma, dopo le parole: "comprese quelle» sono inserite le seguenti: "di locazione finanziaria,";
g) all'articolo 177, secondo comma, dopo le parole: "Ministro consigliere" sono inserite le seguenti: "con funzioni vicarie".
3. All'articolo 3, comma 2, della legge 31 ottobre 2003, n. 332, le parole: "ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto legislativo 30 gennaio 1999, n. 36" sono sostituite dalle seguenti: "ai sensi dell'articolo 3 del decreto legislativo 3 settembre 2003, n. 257".
10. DISPOSIZIONI IN MATERIE DI COMPETENZA DEL MINISTRO DELL'INTERNO
1) al primo comma, dopo la parola: "operazioni" sono inserite le seguenti: "su cose antiche o usate";
2) al secondo e al quarto comma, dopo la parola: "operazioni" sono inserite le seguenti: "di cui al primo comma";
"La nomina delle guardie particolari giurate deve essere approvata dal prefetto. Con l'approvazione, che ha validità biennale, il prefetto rilascia altresì, se ne sussistono i presupposti, la licenza per il porto d'armi, a tassa ridotta, con validità di pari durata".
11. SEMPLIFICAZIONE DI PROCEDIMENTI IN MATERIE DI COMPETENZA DEL MINISTERO DELL'INTERNO
a) procedimento per la compilazione del rapporto informativo e l'attribuzione del giudizio complessivo al personale della pubblica sicurezza:
articolo 53 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;
articoli da 62 a 67 del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335, e successive modificazioni;
articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 337, e successive modificazioni;
articoli 2 e 20 del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 338, e successive modificazioni;
b) procedimento per l'accertamento della capacità tecnica di fochino:
articolo 27 del decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 302, e articolo 89 del regolamento di cui al regio decreto 6 maggio 1940, n. 635.
12. DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ATTI NOTARILI
a) all'articolo 28, primo comma, dopo la parola: "ricevere" sono inserite le seguenti: "o autenticare";
"Art. 47. - 1. L'atto notarile non può essere ricevuto dal notaio se non in presenza delle parti e, nei casi previsti dall'articolo 48, di due testimoni.
2. Il notaio indaga la volontà delle parti e sotto la propria direzione e responsabilità cura la compilazione integrale dell'atto";
"Art. 48. - 1. Oltre che in altri casi previsti per legge, è necessaria la presenza di due testimoni per gli atti di donazione, per le convenzioni matrimoniali e le loro modificazioni e per le dichiarazioni di scelta del regime di separazione dei beni nonché qualora anche una sola delle parti non sappia o non possa leggere e scrivere ovvero una parte o il notaio ne richieda la presenza. Il notaio deve fare espressa menzione della presenza dei testimoni in principio dell'atto";
d) all'articolo 51, secondo comma, numero 3°, le parole: "e la condizione" sono soppresse;
e) all'articolo 72, terzo comma, dopo le parole: "delle parti", sono inserite le seguenti: "e salvo per quelle soggette a pubblicità immobiliare o commerciale,";
"Art. 1. - 1. Nell'autenticazione delle sottoscrizioni delle scritture private è necessaria la presenza dei testimoni, qualora lo ritenga il notaio o una parte ne richieda la presenza. In tal caso il notaio deve farne espressa menzione nell'autenticazione".
"4-bis. Gli atti di cui al comma 2, ai quali non siano stati allegati certificati di destinazione urbanistica, o che non contengano la dichiarazione di cui al comma 3, possono essere confermati o integrati anche da una sola delle parti o dai suoi aventi causa, mediante atto pubblico o autenticato, al quale sia allegato un certificato contenente le prescrizioni urbanistiche riguardanti le aree interessate al giorno in cui è stato stipulato l'atto da confermare o contenente la dichiarazione omessa".
5. Possono essere confermati, ai sensi delle disposizioni introdotte dal comma 4, anche gli atti redatti prima della data di entrata in vigore della presente legge, purché la nullità non sia stata accertata con sentenza divenuta definitiva prima di tale data.
"Art. 5-bis. - 1. L'obbligo di iscrizione può essere assolto anche mediante trasmissione in via telematica, direttamente al registro generale dei testamenti, dei dati previsti dall'articolo 5 e dal relativo regolamento di esecuzione di cui al decreto del Presidente della Repubblica 18 dicembre 1984, n. 956; in tal caso l'imposta di bollo, dovuta per ogni richiesta di iscrizione, è corrisposta in modo virtuale.
2. Con regolamento del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono adottate norme di attuazione del presente articolo che assicurino l'invarianza del gettito erariale".
"Gli spazi per parcheggi realizzati in forza del primo comma non sono gravati da vincoli pertinenziali di sorta né da diritti d'uso a favore dei proprietari di altre unità immobiliari e sono trasferibili autonomamente da esse".
13. MODIFICHE AL DECRETO-LEGGE 14 MARZO 2005, N. 35, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 14 MAGGIO 2005, N. 80
a) nel comma 4, le parole: "beni mobili registrati" sono sostituite dalle seguenti: "veicoli registrati nel pubblico registro automobilistico (PRA)" e dopo le parole: "effettuata gratuitamente" sono inserite le seguenti: "in forma amministrativa";
b) nel comma 5, le parole: "di natura non regolamentare" sono soppresse.
14. SEMPLIFICAZIONE DELLA LEGISLAZIONE
14. Entro ventiquattro mesi dalla scadenza del termine di cui al comma 12, il Governo è delegato ad adottare, con le modalità di cui all'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni, decreti legislativi che individuano le disposizioni legislative statali, pubblicate anteriormente al 1° gennaio 1970, anche se modificate con provvedimenti successivi, delle quali si ritiene indispensabile la permanenza in vigore, nel rispetto dell'articolo 1, comma 2, della legge 5 giugno 2003, n. 131, e secondo i seguenti princìpi e criteri direttivi:
16. Decorso il termine di cui al comma 14, tutte le disposizioni legislative statali pubblicate anteriormente al 1° gennaio 1970, anche se modificate con provvedimenti successivi, sono abrogate.
15. RAPPORTO ANNUALE SULLA QUALITA' DEI SERVIZI OFFERTI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
16. DISPOSIZIONI PER IL POTENZIAMENTO DEI SERVIZI ALLE IMPRESE DA PARTE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI MEDIANTE RAZIONALIZZAZIONE DELLE PROCEDURE DI MOBILITA
a) al comma 1, le parole: "passaggio diretto" sono sostituite dalle seguenti: "cessione del contratto di lavoro";
b) al comma 2, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "In ogni caso sono nulli gli accordi, gli atti o le clausole dei contratti collettivi volti ad eludere l'applicazione del principio del previo esperimento di mobilità rispetto al reclutamento di nuovo personale";
"2-quinquies. Salvo diversa previsione, a seguito dell'iscrizione nel ruolo dell'amministrazione di destinazione, al dipendente trasferito per mobilità si applica esclusivamente il trattamento giuridico ed economico, compreso quello accessorio, previsto nei contratti collettivi vigenti nel comparto della stessa amministrazione".
17. DECRETI LEGISLATIVI INTEGRATIVI E CORRETTIVI
18. MODIFICA ALLA LEGGE 29 LUGLIO 2003, N. 229
"Art. 20-bis - (Decreti legislativi correttivi e integrativi). - 1. Entro un anno dalla data di entrata in vigore dei decreti legislativi di cui agli articoli 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 11, il Governo può adottare, nel rispetto degli oggetti e dei princìpi e criteri direttivi fissati dalla presente legge e secondo i princìpi e i criteri direttivi e la procedura di cui all'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni, uno o più decreti legislativi recanti disposizioni integrative e correttive".
19. INVARIANZA FINANZIARIA
20. ABROGAZIONI
Notevole l'importanza della c.d. legge di semplificazione. Diminuisce la rilevanza della distinzione tra atto pubblico e scrittura privata autenticata: l'ufficiale rogente infatti è onerato espressamente di una funzione di controllo sostanzialmente equiparativa delle due specie documentali. Per converso non è più richiesta l'espressa rinunzia (artt. 47 e 48 l.n.) delle parti all'assistenza dei testimoni all'atto pubblico notarile (pur rimanendo alcune tipologie di atti contrassegnate dalla indispensabile presenza degli stessi).
Di non poco momento anche le novità in tema di autoparcheggi: liberamente alienabili boxes e posti auto indipendentemente dall'unità immobiliare rispetto alla quale la qualificazione di essi in chiave di pertinenza avrebbe impedito la libera cessione.
Prevista inoltre la sanabilità degli atti di vendita di terreni ai quali non fosse stato allegato, conformemente alla legge, il certificato di destinazione urbanistica.
Forma dell'atto notarile L'atto pubblico notarile Rinuncia ai testimoni Irrinunciabilità ai testimoni strumentali

References: in fine
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articolo 53

articolo 2

articolo 27
 articolo 89
 sentenza 
in fine