Source: https://www.neatek.it/norme-tariffe/convenzione-abruzzo
Timestamp: 2019-02-17 16:28:47+00:00

Document:
Raccolta di Norme e Parametri Tariffari di Architetti, Ingegneri e Geometri | Convenzione Abruzzo
Convenzione Abruzzo
Convenzione incarico professionale sisma Abruzzo
CONVENZIONE PER L’AFFIDAMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE PER IL RIPRISTINO, LA RICOSTRUZIONE ED IL RECUPERO DI OPERE PUBBLICHE O PRIVATE A SEGUITO DELL’EVENTO SISMICO CHE HA COLPITO LA REGIONE ABRUZZO NEI GIORNI 6 APRILE E SEGUENTI
per l’affidamento dell’incarico di (1) ….………………………………………………………………………
relativo ai lavori di (2) ……………………………………………………………………………………...…
Il Sig. (3) ……...…………………………………………………………………………………………………
nato a ……………………………………………………………………… il ………………………………..
nella sua qualità ……………………………………………………………………………………………….
in seguito, per brevità, indicato come “COMMITTENTE”
L’Ingegnere o Architetto (4) …...…………………………………………………………………………...…
domiciliato a …………………………………………………………………………………………………...
in seguito, per brevità, indicato come “AFFIDATARIO” il quale interviene nel presente atto in qualità di (5)
Iscritto all’Ordine degli Ingegneri/Architetti della provincia di …………………………………………….
dal ………………………… con il n° …………………………
ARTICOLO 1 - OGGETTO DELLA PRESTAZIONE
Il Committente incarica l’Affidatario e questi dichiara di assumere l’incarico di (1) ....……………….
A) L’incarico medesimo, riferito alle classi e categorie ……………………………….………………..
Di cui all’articolo 14 della legge n° 143 del 2 marzo 1949 e successive modificazioni ed integrazioni, consiste nella (6):
[ ] a.1) Redazione delle varie fasi di progettazioni architettoniche;
[ ] a.2) Redazione delle varie fasi di progettazioni strutturali;
[ ] a.3) Redazione delle varie fasi di progettazioni impiantistiche;
[ ] a.4) Direzione dei lavori;
[ ] a.5) Assistenza al collaudo dei lavori;
[ ] a.6) Liquidazione dei lavori.
B) L’incarico comprende inoltre le seguenti prestazioni aggiuntive, disciplinate al successivo articolo 4 (6).
[ ] b.1) Coordinatore per la progettazione e/o per la esecuzione dei lavori in materia di sucurezza e di salute dei lavoratori di cui al D.Lgs. 81/2008;
[ ] b.2) Responsabile dei lavori in materia di sucurezza e di salute dei lavoratori di cui al D.Lgs. 81/2008 (solo per lavori privati, se nominati);
[ ] b.3) Relazione geotecnica;
[ ] b.4) Relazioni idrologiche e sismiche (solo per lavori pubblici);
[ ] b.5) Piano parcellare di esproprio e relativi stati di consistenza (solo per lavori pubblici);
[ ] b.6) Piano di manutenzione dell’opera (solo per lavori pubblici);
[ ] b.7) Rilievi architettonici, rilievi strutturali e particolari misurazioni;
[ ] b.8) Relazioni aggiuntive, studi specialistici, particolari misurazioni, rilievi e comunque ogni prestazione non prevista ai punti precedenti;
[ ] b.9) Contabilità dei lavori;
[ ] b.10) Collaudo amministrativo, strutturale ed impiantistico;
[ ] b.11) Perizia asservata o giurata di accertamento danni;
[ ] b.12) ……………………………………………………………………………………………………..
[ ] b.13) ……………………………………………………………………………………………………..
ARTICOLO 2 - CONDIZIONI PARTICOLARI DI CONTRATTO
L’affidamento viene concesso sotto l’esatta osservanza di tutte le condizioni e norme stabilite con il presente atto nonché, per la parte compatibile, di quelle di cui alla Legge 02/03/1949, n° 143 “Testo Unico della Tariffa degli Onorari per le prestazioni professionali dell’Ingegnere e dell’Architetto” in caso di committente privato e di quelle di cui al D.M. 04/04/2001 “Corrispettivi delle attività di progettazione e delle altre attività, ai sensi dell’art. 17, comma 14-bis, della Legge 11 febbraio 1994, n° 109, e successive modifiche” in caso di committente pubbliche.
L’affidatario inoltre, sotto la sua esclusiva responsabilità, deve ottemperare a tutte le disposizioni legislative come pure deve osservare tutti i regolamenti, le norme, le prescrizioni delle competenti autorità in materia di progettazione dei lavori, le norme fiscali ed ogni e qualsiasi norma possa comunque interessare la prestazione.
Sono allegati al presente Contratto per farne parte integrante e sostanziale (7).
[ ] Calcolo presunto parcella;
[ ] Atto di costituzione RTI;
[ ] ………………………………………………………………………………………………………………...
ARTICOLO 3 - DOMICILIO DELLE PARTI
Resta stabilito tra le parti che foro competente per le eventuali vertenze giudiziarie derivanti dal presente atto, sarà quello in cui ha sede legale il Committente.
Il Committente dichiara il proprio domicilio fiscale in ……………………………………………………...
e dichiara il proprio Codice Fiscale ………………………… e la Partita I.V.A. n. ………………………
L’affidatario dichiara che gli è stato attribuito il Codice Fiscale (o la Partita I.V.A) n. ……………………. .
ARTICOLO 4 - COMPENSO
Il compenso spettante all’Affidatario per le prestazioni oggetto del presente Atto, dedotto in base alle vigenti normative tariffarie degli Ingegneri ed Architetti richiamate al precedente Art. 2), con la riduzione del 30% (trenta per cento) operante anche su tutte le prestazioni contenute negli articoli seguenti, sia calcolato a percentuale che forfettizzato, e sul rimborso spese forfettario di cui alla successiva lettera b), così determinato tenendo conto dello spirito di solidarietà delle categorie tecniche di cui fanno parte gli Affidatari, nei confronti delle popolazioni terremotate, risulta così costituito:
L’onorario comprendente quanto dovuto all’Affidatario per lo studio e la compilazione del progetto, nonché per la direzione lavori e le prestazioni accessorie, incluse le spese di studio strettamente necessarie, e verrà determinato a percentuale in ragione dell’importo dell’opera.
In caso di committente privato, per la qualificazione delle prestazioni effettivamente svolte e per la loro eventuale parzializzazione, l’onorario fa riferimento:
per il progetto preliminare: alle aliquote parziali fissate per il progetto di massima ed il preventivo sommario di cui alla Tabella B) della Legge 143/1949;
per il progetto definitivo/esecutivo: alle aliquote parziali fissate per il progetto esecutivo, particolari costruttivi, preventivo particolareggiato e capitolati e contratti di cui alla Tabella B) della Legge 143/1949;
In caso di committente pubblico si applica la parzializzazione già prevista della Tabella B) del D.M. 04/04/2001, per le prestazioni effettivamente svolte.
Per effetto della parzializzazione della prestazione progettuale così come indicato al precedente art. 1) del presente Atto, la percentuale verrà applicata sull’importo del preventivo delle opere da realizzare, risultante dal progetto oggetto dell’incarico.
Per la sola direzione dei lavori e prestazioni ad essa connesse, indicate al precedente art. 1 punti da a.4) ad a.6) del presente Atto, la relativa percentuale, determinata dalle aliquote parziali di cui alla predetta Tabella B) della Legge 143/1949, o nel caso di committente pubblico della Tabella B) del D.M. 04/04/2001, verrà applicata sull’importo del consuntivo lordo dell’opera realizzata, con espressa esclusione delle somme eventualmente riconosciute all’appaltatore in conseguenza di contenzioso.
Sono altresì riconosciute le sotto indicate maggiorazioni e detrazioni dell’onorario spettante all’Affidatario (8):
[ ] maggiorazione del 5% dell’onorario relativo alle sole prestazioni della Tabella B) di cui alla Legge n° 143/1949 o della Tabella B1) del D.M. 04/04/2001 ove l’incarico venga assunto da un Raggruppamento Temporaneo di Professionisti al cui interno sia presente un iscritto all’Albo degli Ingegneri o degli Architetti con anzianità di iscrizione inferiore ai 5 anni, solo nel caso in cui il professionista possa dimostrare di aver effettivamente compartecipato alla progettazione ed alla direzione dei lavori.
[ ] detrazione del ……………% per la fornitura da parte del Committente di disegni, rilievi, ed altri elaborati che facilitano il compito dell’Affidatario.
b. Rimborso spese
A rimborso delle spese sostenute dall’Affidatario e dei compensi accessori di cui agli art. 4 e art. 6 della tariffa richiamata, sarà corrisposto all’Affidatario stesso una somma forfettaria pari al (9) ……………% degli onorari dovuti.
c. Prestazioni aggiuntive
Le prestazioni aggiuntive indicate al precedente articolo 1 punto B) del presente Atto si intendono già compensate, ad eccezione delle seguenti, per le quali i relativi compensi, come di seguito determinati, saranno riconosciuti in aggiunta a quello base di progettazione.
Coordinatore per la progettazione e la esecuzione in materia di sicurezza e di salute dei lavoratori di cui al D.Lgs. 81/2008:
Il compenso spettante all’Affidatario per le attività relative all’incarico di coordinatore per la progettazione e/o per la esecuzione in materia di sicurezza e di salute dei lavoratori di cui al D.Lgs. 81/2008, sarà determinato mediante l’applicazione della tab. B2 di cui al D.M. 04/04/2001 secondo le classi e categorie dei lavori, sia in caso di committente pubblico che privato.
Responsabile dei lavori in fase di progettazione e in fase di esecuzione dell’opera di cui al D.Lgs. 81/2008 (solo per lavori privati e in caso di formale nomina presso gli Enti interessati):
Il compenso sarà determinato mediante l’applicazione della tab. B2 di cui al D.M. 04/04/2001 secondo le classi e categorie dei lavori, sia in caso di committente pubblico che privato.
Attività relative alle prestazioni geotecniche (solo lavori pubblici infrastrutturali):
Rientrano in questa classe le prestazioni relative alle indagini, agli studi e ai calcoli di meccanica dei terreni e delle rocce richiesti per il progetto e la realizzazione delle opere di recupero e più in generale di qualsiasi tipo di opere, strutture ed interventi interessanti il suolo e/o il sottosuolo o comunque a questi ancorati;
studi per l’individuazione dei problemi geotecnici relativi al progetto di recupero o ricostruzione del manufatto e compilazione del preventivo sommario delle indagini e prove da eseguire a scopo geotecnico;
compilazione del programma dettagliato delle indagini e prove geotecniche sia in sito che in laboratorio, nonché del relativo preventivo particolareggiato e capitolato speciale di appalto;
supervisione nello svolgimento del programma di cui alla precedente lettera b) comprendente:
1. assistenza alle indagini in sito ed accertamento della loro regolare esecuzione da effettuarsi a mezzo di sopralluoghi del professionista incaricato o di suoi collaboratori, nel numero e con al frequenza che il professionista stesso riterrà, a suo esclusivo giudizio, necessari;
2. collegamento con il laboratorio o i laboratori incaricati delle prove, al fine anche di modificarne eventualmente il programma in rapporto ai risultati ottenuti;
3. esame ed elaborazione dei risultati delle indagini in sito e delle prove di laboratorio, ai fini della caratterizzazione geotecnica della zona esplorata.
esame dei problemi geotecnici posti dalla alla base del danno e del recupero o ricostruzione dell’opera e delle possibili soluzioni progettuali;
calcolazioni geotecniche (verifiche di stabilità, determinazione dei prevedibili cedimenti, ecc…) relative alla soluzione in definitiva prescelta;
stesura della relazione geotecnica per il progetto preliminare e/o esecutivo corredata: dei risultati delle indagini in sito ed in laboratorio, raccolti in grafici e tabelle; degli studi di cui alla precedente lettera d); dei calcoli di cui alla precedente lettera e); delle necessarie indicazioni circa i procedimenti costruttivi da adottare in fondazione; delle prescrizioni tecniche da inserire in eventuali capitolati – ivi comprese quelle relative ai sistemi di collaudo – dell’eventuale programma di misure da istituire per controllare il comportamento dell’opera in esercizio;
consulenza ed assistenza alla Direzione dei Lavori durante la costruzione dell’opera, per quanto attiene alle parti di essa interessanti il suolo e/o il sottosuolo;
assistenza al collaudo ed alle operazioni di liquidazione dei lavori afferenti alle stesse parti d’opera di cui ai precedenti punti.
Sono esclusi dalla prestazione, la progettazione di dettaglio ed i calcoli strutturali delle opere da realizzare.
Gli onorari relativi alle prestazioni specificate sono da valutarsi a percentuale dell’importo totale, delle opere da realizzare (costruzioni rurali, industriali, civili e opere di urbanizzazione), considerate nel loro complesso e cioè sia per le parti in fondazione, ovvero interessanti il suolo e/o il sottosuolo, che per quelle in elevazione.
Per i vari importi si applicano le percentuali di cui alla tabella 20-a per la parzializzazione, la tabella P20 che seguono, con la precisazione che alle aliquote di cui alla lettera d) della tabella P20 vanno sempre sommate quelle delle prestazioni di cui alle lettere a) e b) della stessa tabella se non effettuate da altro professionista.
IMPORTO DELLE OPERE (EURO)
TABELLA 20-A
fabbricati e opere di urbanizzazione %
7.746.853,35
TABELLA P20
a) individuazione dei problemi geotecnici e compilazione del programma d’indagini e prove, con relativo preventivo e capitolato speciale d’appalto
b) supervisione nello svolgimento dei programmi d’indagini e prove
c) esame delle possibili soluzioni per la costruenda operata e calcolazioni geotecniche relative alla soluzione in definitiva prescelta
d) redazione della relazione geotecnica, con relativi allegati
e) consulenza ed assistenza geotecnica in fase di realizzazione dell’opera
f) assistenza al collaudo ed alle operazioni di liquidazione dei lavori
Relazione di indagine geotecnica, idrologica ed indagine sismica:
Il compenso relativo alla stesura delle relazioni geotecniche, idrologiche e sismiche da redigersi nell’ambito del progetto, sarà determinato mediante l’applicazione della Tabella B1 di cui al D.M. 04/04/2001, sia in caso di committente pubblico che privato.
Piano parcellare di esproprio e relativi stati di consistenza:
Le prestazioni relative al piano parcellare di esproprio e i relativi stati di consistenza, redatti per conto di amministrazioni pubbliche, comprendono essenzialmente:
a) accessi e contatti con l’organo espropriante e con gli Enti competenti;
b) verifiche ed accertamenti catastali;
c) corrispondenza rituale fra le parti;
d) operazioni di sopralluogo con la stesura dei verbali;
Il compenso relativo alla predisposizione dei piani parcellari di esproprio da redigersi nell’ambito del progetto, sarà determinato mediante l’applicazione della Tabella B5 di cui al D.M. 04/04/2001.
Rilievi di cui all’articolo 1, punto b.7):
L’onorario per i rilievi architettonici sarà computato mediante l’applicazione della Tabella B 3.2 di cui al D.M. 04/04/2001, sia in caso di committente pubblico che privato. In caso di rilievi strutturali o impiantistici di particolare difficoltà, il compenso sarà calcolato a vacazione, tenendo conto delle procedure che saranno adottate per l’effettuazione dei rilievi stessi.
In ogni caso quando l’opera del professionista si esplica in oggettive condizioni di criticità per la staticità dell’immobile da rilevare, è applicabile un aumento, dell’onorario relativo alle varie tipologie di rilievo, pari al (10) ………………..%.
Contabilità dei lavori:
Per la contabilità dei lavori verrà corrisposto l’onorario a percentuale sulla base della Tabella E della Legge n° 143/1949.
Per la redazione di collaudi amministrativi verrà corrisposto l’onorario a percentuale sulla base della Tabella C della Legge n° 143/1949.
Per la redazione di collaudi statici o impiantistici, in ottemperanza alle indicazioni dell’assemblea dei presidenti degli Ordini degli Ingegneri del 06.04.1990, verrà corrisposto l’onorario a percentuale sulla base della Tabella seguente 10° quelli statici e 10b per quelli impiantistici, con aumento in caso di impianto elettrico del 30% della Tabella 10b stessa.
Importo opere collaudate in Euro
Tab. 10a Strutture
Tab. 10b Impianti
,04671
L’onorario al quale si applicano le indicate percentuali è costituito dal valore complessivo dell’opera da collaudare e non l’importo complessivo del manufatto di cui esse fanno parte; per opere di importo superiore al massimo indicato in tabella, si applica l’ultima percentuale; per opere di valore intermedio tra i valori indicati in tabella, il valore dell’onorario a percentuale verrà determinato per interpolazione lineare. Per opere di importo inferiore al minimo indicato in tabella si applicano il valore minimo dell’onorario, pari a € 400,00 (quattrocento) sia nel caso strutturale che impiantistico.
Perizie di accertamento danni o di attestazione del nesso di casualità (da applicare solo nel caso che non venga affidato l’incarico di progettazione delle opere di ripristino, recupero o ricostruzione):
Onorario per operazioni preliminari quali sopralluogo, accertamento danni, esame documentazione, per redazione perizia e stima con Computo Metrico Estimativo, e asseverazione finale:
per entità del danno fino ad € 10.000,00 ………………... onorario minimo fisso € 500,00
per importi superiori spetta al professionista, oltre all’onorario minimo, un onorario a percentuale sulla differenza, calcolato a scaglioni come segue:
da € 10.000,01 e fino a € 50.000,00 …………………………… 3,00 %
da € 50.000,01 e fino a € 100.000,00 ………………………..… 2,50 %
da € 100.000,01 e fino a € 200.000,00 ………………………… 2,00 %
oltre € 200.000,01 ……………………………………………….. 1,50 %
a) Tipo di frazionamento:
La prestazione include l’accesso alla banca dati dell’Agenzia del Territorio (A.d.T.) per la visura catastale, richiesta dell’estratto di mappa e punti fiduciali; deposito di legge al Comune di appartenenza; presentazione ed approvazione catastale; ritiro del tipo approvato e visure aggiornate. L’eventuale picchettamento delle nuove dividenti è escluso e sarà computato a vacazione.
Tipo di frazionamento comprendente, oltre alle voci sopra descritte, il rilievo con strumentazione adeguata, restituzione informatizzata e redazione secondo normativa vigente:
- Fino a due particelle ed un massimo di 20 punti celerimetrici:
- Per ogni particella derivata in più:
- Per ogni punto rilevato in più:
Tipo di frazionamento per l’introduzione in mappa di strade, canali e fogne eseguiti con opportuna strumentazione topografica o satellitare:
- rilievo per una lunghezza inferiore al Km e massimo ad 1Km con larghezza massima di 40 m.
- rilievo per larghezza di 10 m. oltre i 40 m.
- redazione frazionamento, comprensivo di calcoli, elaborazioni, deposito urbanistico, presentazione e ritiro per la particella originaria:
- per ogni particella derivata oltre la prima:
Redazione di monografia per Punti Fiduciali compreso il rilievo fotografico e presentazione all’Ufficio competente:
b) Tipo mappale per aggiornamento fabbricati:
La prestazione include l’accesso alla banca dati dell’Agenzia del Territorio (A.d.T.) per la visura catastale, richiesta dell’estratto di mappa e punti fiduciali; eventuale deposito di legge al Comune di appartenenza; presentazione ed approvazione catastale; ritiro del tipo approvato e visure aggiornate. L’eventuale picchettamento dei confini è escluso e sarà computato a vacazione.
Tipo mappale comprendente, oltre alle voci sopra descritte il rilievo con strumentazione adeguata, restituzione informatizzata e redazione secondo normativa vigente:
- per lotti con superficie fino a 2.000 mq. :
a ) per fabbricati fino a 100 mq. coperti
b) per fabbricati da 101 a 200 mq. coperti
c) per fabbricati oltre 201 mq. coperti
- per lotti con superficie tra 2.001 e 5.000 mq. :
d ) per fabbricati fino a 100 mq. coperti
e) per fabbricati da 101 a 200 mq. coperti
f) per fabbricati oltre 201 mq. coperti
- per lotti con superficie oltre 5.000 mq. :
g) fino a 200 mq. di edificato coperto:
h) per fabbricati oltre 201 mq. e per ogni 100 mq. coperti oltre all’importo di cui alla lettera g):
a) € 1.050,00
b) € 1.155,00
c) € 1.260,00
d) € 1.155,00
e) € 1.260,00
f) € 1.365,00
g) € 1.365,00
h) € 100,00
Tipo mappale per verifica di corrispondenza topografica e per ampliamento fabbricati esistenti:
Si applicano le tariffe di cui sopra ridotte del 50%
c) Prestazioni per il catasto fabbricati:
Redazione di Elaborato Planimetrico:
a) Rilievo e rappresentazione grafica fino a cinque u.i.u. (o BCNC)
b) Oltre le cinque u.i.u. per cadauno
a) € 210,00
b) € 31,00
Redazione di planimetria per singola u.i.u.:
c) rilievo e rappresentazione grafica per cat. A e B fino a 100 mq. di superficie catastale
c-1) per ogni 100 mq. (o frazione) oltre i mi 100 mq.
d) per Cat. C fino a 20 mq. di superficie catastale
d-1) per ogni 50 mq. (o frazione) oltre i primi 20 mq.
e) per Cat. D e E fino a 20 mq. di superficie catastale
e-1) per ogni 200 mq. (o frazione) oltre i primi 20 e fino a 1000 mq.
e-2) per ogni 200 mq. (o frazione) oltre i 1000 mq.
c) € 315,00
c-1) € 52,00
d) € 105,00
d-1) € 73,00
e) € 315,00
e-1) € 105,00
e-2) € 52,00
Classamento ed attività estimali
f) u.i.u. in categoria ordinaria – cadauna
g) u.i.u. in cat. Speciale o particolare di rendita catastale fino a 10.000 € - cadauna
g-1) per ogni ulteriori 50.000 € (o frazione) di rendita catastale oltre i 10.000 e - cadauno
f) € 105,00
g) € 210,00
g-1) € 262,00
Compilazione documenti tecnici (DOCFA)
h) per la prima u.i.u. (o BCNC, ovvero unità del gruppo F)
h-1) ogni u.i.u. (o BCNC ovvero unità del gruppo F) fino alla quinta – cadauna
h-2) ogni u.i.u. (o BCNC ovvero unità del gruppo F) oltre la quinta - cadauna
h) € 105,00
h-1) € 52,00
h-2) € 25,00
Denuncia di variazione per ampliamento di unità immobiliari esistenti:
Si applicano gli importi di cui ai punti precedenti, ridotti del 30%
Vanno aggiunti tributi, bolli, sanzioni ed interessi per l’intero della cifra da liquidare alle amministrazioni o A.d.T.
La presente tariffa è stata elaborata in considerazione della determinazione del 13 agosto 2007 del Direttore dell’Agenzia del Territorio per le attività di surroga svolte dagli U.P. della A.d.T.
Altre spese e prestazioni:
Tutte le altre spese non contemplate nel presente articolo restano a carico dell'Affidatario.
ARTICOLO 5 - ANTICIPAZIONE
Ai sensi dell'articolo 5 del Decreto Legge 28 marzo 1997 n° 79, convertito dalla Legge 28 maggio 1997 n° 140, non è prevista alcuna forma di anticipazione.
ARTICOLO 6 - PROPRIETA' DEL PROGETTO
Il progetto resterà di proprietà piena ed assoluta del Committente che a suo insindacabile giudizio potrà darvi o meno esecuzione, come anche introdurvi, nel modo e con i mezzi che riterrà più opportuni, tutte quelle varianti ed aggiunte che sempre a suo insindacabile giudizio, saranno ritenute necessarie, senza che dall'Affidatario possano essere sollevate eccezioni di sorta, sempreché non venga in definitiva modificato sostanzialmente il progetto stesso nella parte artistica o architettonica, o nei criteri informatori essenziali.
Con la sottoscrizione del presente atto si prevede che sulle somme liquidate all’Affidatario per compensi professionali, relativi alla progettazione, sia trattenuto il 10% a titolo di cauzione da pagarsi dopo l’avvenuta effettuazione del collaudo, qualora non si siano evidenziate responsabilità a carico dell’Affidatario. Su istanza dell’Affidatario e subordinatamente alla stipula per un importo equivalente, di polizza fideiussoria assicurativa rilasciata da enti, istituti, o imprese autorizzate dalle vigenti disposizioni, è corrisposta la predetta ritenuta del 10%. La fideiussione o la polizza fideiussoria dovrà essere operativa fino all’avvenuta effettuazione del collaudo. Lo svincolo della cauzione o della fideiussione di cui ai commi precedenti, dovrà avvenire entro il termine massimo di tre anni a decorrere dalla data di approvazione del progetto da parte del Committente.
ARTICOLO 8 - CESSIONE DELLA PRESTAZIONE - SUBAPPALTO
Non è consentito all'Affidatario cedere il presente Contratto ad altro professionista, pena la nullità dell'atto stesso. È parimenti vietato affidare totalmente o parzialmente a terzi l'esecuzione della prestazione oggetto del presente Atto o parti di esso, fatta eccezione, previa autorizzazione del Committente, per le consulenze specialistiche, per le attività relative ad indagini geologiche, geotecniche e sismiche, a sondaggi, a rilievi, a misurazioni e picchettazioni, nonché per la redazione grafica degli elaborati progettuali e la predisposizione di elaborati specialistici e di dettaglio (escluse le relazioni geologiche), ferma restando la responsabilità dell'Affidatario.
ARTICOLO 9 - PRESCRIZIONI PER L'ESPLETAMENTO DELLA PRESTAZIONE - ELABORATI DI PROGETTO
Le prestazioni oggetto del presente atto, dovranno essere eseguite in conformità alle regole e norme tecniche vigenti in materia con particolare riferimento a:
D.M. 29.05.1895;
Legge 11/02/1994, n.109 e successive modifiche e integrazioni per le opere pubbliche;
Legge 20/03/1865, n.2248 All. F;
R.D. 25/05/1895, n.350;
D.P.R. 16/07/1962,n.1063;
Decreto legislativo 8/03/2008, n. 81 e successive modifiche e integrazioni;.
D.M. 11/03/1988;
L.R. 138/96;
D.P.R. 380/01 e s. m. ed i.;
DM 14 Gennaio 2008 - Norme tecniche per le costruzioni
…………………………………………………………………………………………………………………;
Per quanto riguarda la formulazione dei computi metrici estimativi delle opere da progettare dovrà essere utilizzato il prezziario adottato e vigente della Regione Abruzzo e solo nel caso di non corrispondenza delle lavorazioni da eseguirsi con voci contenute nel citato prezzario si dovrà utilizzare il Prezzario della Regione Marche adotta e vigente all’epoca della prestazione.
È vietato introdurre nei progetti prescrizioni, lavorazioni e/o prodotti che hanno l'effetto di favorire determinate imprese o di eliminarne altre.
Nel solo caso di committente pubblico e ove tale procedura si rendesse necessaria, l'Affidatario, svilupperà i progetti in osservanza alle leggi vigenti ed in particolare nel rispetto delle lettere A), B) e C) dell'articolo 1 del presente atto, procederà alla:
Redazione del progetto preliminare costituiti da:
Relazione illustrativa contenente:
ragioni della scelta della soluzione prospettata, anche con riferimento ai profili ambientali e all'utilizzo dei materiali provenienti dalle attività di riuso e riciclaggio
fattibilità amministrativa e tecnica della scelta, avuto riguardo ai costi rapportati ai benefici previsti.
Schemi grafici individuanti le caratteristiche dimensionali, volumetriche, tipologiche, funzionali e tecnologiche dei lavori da realizzare.
Elaborati utili all'avvio della procedura espropriativa.
Redazione del progetto definitivo costituito da:
Relazione descrittiva dei criteri utilizzati per le scelte progettuali, delle caratteristiche dei materiali prescelti e dell'inserimento delle opere sul territorio.
Studio d'impatto ambientale (ove previsto)
Elaborati grafici relativi:
alle principali caratteristiche delle opere in scala non inferiore a .......................... ;
alle superfici e ai volumi da realizzare in scala non inferiore a ……………………… ;
al tipo di fondazione in scala non inferiore a ………………………………………….. ;
studi ed indagini preliminari relativi alla natura ed alle caratteristiche dell'opera;
disciplinare descrittivo degli elementi prestazionali tecnici ed economici.
Redazione del progetto esecutivo costituito da:
Relazioni generale e di settore;
Calcoli esecutivi delle strutture;
Calcoli esecutivi degli impianti;
Elaborati grafici in scala non inferiore ……………………………………………………………. ;
Particolari costruttivi in scala non inferiore ……………………………………………………… ;
Capitolato speciale d'appalto prestazionale o descrittivo;
Resta comunque salva la facoltà del Committente, durante lo sviluppo delle varie fasi progettuali, ritenendo tali elaborati insufficienti o eccessivi, di richiedere integrazioni ovvero modificazioni all'Affidatario senza che questi abbia nulla a pretendere.
ARTICOLO 10 - APPROVAZIONE DEI PROGETTI
Nel solo caso di committente pubblico l'Affidatario, per l'espletamento dell'incarico oggetto del presente Atto, dovrà uniformarsi all'iter procedurale per l'approvazione dei progetti specificato nel presente articolo.
Tutte le fasi di seguito indicate saranno valide per tutti i livelli di progettazione che verranno richiesti all'Affidatario medesimo e come tali assoggettabili.
1. Decorrenza delle prestazioni:
L'inizio della prestazione avrà decorrenza dalla data di comunicazione di esecutività dell’incarico, indipendentemente dalla formale stipulazione del presente atto.
2. Presentazione dei progetti:
Sulla base della predetta comunicazione l'Affidatario, entro il termine utile indicato al successivo Articolo 12 del presente contratto, dovrà presentare al Committente, in triplice copia, il progetto, al fine di un primo esame da parte dello stesso.
Gli elaborati che costituiscono il progetto dovranno essere presentati debitamente firmati dall'Affidatario.
I disegni, gli schemi, le tabelle e le relazioni di calcolo dovranno essere elaborati nei formati UNI A4, A3 o A2 e, in caso eccezionale ove richiesto, nei formati UNI AO e A1.
Ad avvenuta definitiva accettazione del progetto, l'Affidatario dovrà consegnare n° 3 (tre) copie su carta bianca, nonché i files informatici compatibili con il software e l’hardware in dotazione al Committente, di tutti i disegni, schemi e tabelle e n° 3 (tre) originali su carta bianca di tutte le relazioni di calcolo.
3. Revisione del progetto:
Il Committente si riserva un periodo di tempo di ……………….. (…………………………) giorni naturali consecutivi, a decorrere dalla data di presentazione del progetto, per l'esame necessario all'approvazione.
In esito a tale esame, il Committente potrà procedere all'approvazione ovvero alla restituzione del progetto, o di parte di esso, all'Affidatario, affinché vengano apportate tutte le modifiche segnalate.
L'Affidatario, entro il termine indicato al successivo articolo 12 del presente atto, adeguerà ed integrerà il progetto nel senso indicato dal Committente. La procedura di cui al presente punto 3 sarà ripetuta fino alla definitiva approvazione del progetto, senza che ciò dia diritto a maggiori compensi a favore dell'Affidatario.
4. Approvazione:
L'approvazione del progetto consiste nell'ultimazione dell'iter approvativo di tutti gli elaborati che costituiscono il progetto medesimo, secondo l'ordinamento e l'organizzazione amministrativa del Committente.
Qualora per l'elevatezza della spesa risultante dal progetto preliminare, o per altro motivo derivante da pubblico interesse, il Committente ritenesse non conveniente di dare ulteriore seguito allo sviluppo del progetto, potrà dichiarare esaurito l'incarico, senza possibilità di opposizione o reclamo da parte dell'Affidatario.
In tale evenienza, e sempre che il progetto sia stato giudicato dal Committente medesimo attendibilmente, adeguatamente e regolarmente studiato, competerà all’affidatario soltanto un compenso ridotto pari al 20% (venti per cento) dell'onorario spettante per l'intera attività di progettazione, oltre all’importo del rilievo se eseguito, a titolo di tacitazione piena e definitiva di ogni prestazione professionale e di ogni spesa ed onere accessorio incorso dall'Affidatario in dipendenza del presente contratto. Qualora il progetto, indipendentemente dal livello raggiunto, venisse invece non accolto per difetto dello studio e per inattendibilità tecnica ed economica, all'Affidatario non sarà dovuto alcun compenso, né avrà il Committente obbligo di reincaricare l'Affidatario di un nuovo studio in sostituzione di quello non accettato.
Il prosieguo nelle varie fasi di progettazione, una volta approvato il progetto presentato, è comunque subordinato ad apposita comunicazione autorizzativa del committente.
5. Varianti in corso d'opera:
L’Affidatario si obbliga ad introdurre nel progetto, anche se già elaborato e presentato, tutte le modifiche che siano ritenute necessarie a giudizio insindacabile dal Committente, fino alla definitiva approvazione del progetto stesso, secondo le norme vigenti, senza che ciò dia diritto a speciali maggiori compensi.
Qualora le modifiche comportino invece cambiamenti nella impostazione progettuale determinati da nuove diverse esigenze ed autorizzati dal Committente, all’Affidatario spettano le competenze nella misura stabilita per le varianti in corso d’opera, di cui appresso. Nell’eventualità che, in corso di esecuzione dei lavori previsti in progetto, il Committente ritenesse necessario introdurre varianti od aggiunte al progetto stesso, l’Affidatario avrà l’obbligo di redigere gli elaborati che all’uopo gli saranno richiesti per i quali avrà diritto ai compensi che spettano a norma del presente Atto. Per la redazione degli elaborati relativi a perizie suppletive che attengano soltanto alle quantità dei lavori originariamente previsti, l’importo di esse è da sommare a quello originario, e sull’importo globale sarà computato l’onorario da ridursi dell’onorario già corrisposto per il progetto originario e per le eventuali precedenti perizie suppletive e/o di variante e suppletive.
Per la redazione degli elaborati relativi a perizie di variante che richiedano o meno l’applicazione di prezzi non previsti nel progetto originario, verrà corrisposto sull’importo lordo delle opere oggetto della variante, l’onorario nella misura della percentuale a detto importo afferente. Per le perizie di variante e suppletive, la percentuale di onorario va determinata come per le perizie suppletive.
Nel caso delle perizie di variante, le quantità relative alle categorie di lavoro non più da eseguire, vengono portate in conto solo se oggetto di attività progettuale. Non potranno essere, quindi, considerate le quantità oggetto di pura e semplice eliminazione dal progetto in esecuzione.
Alla fine dei lavori, l'Affidatario dovrà comunque consegnare al Committente i disegni definitivi, gli elaborati, le descrizioni, ecc., corrispondenti alla effettiva consistenza e situazione delle opere eseguite (as build).
ARTICOLO 11 - TEMPO UTILE - PENALITA'
Nel solo caso di Committente pubblico, il tempo utile concesso all'Affidatario per la presentazione delle varie fasi progettuali viene qui di seguito stabilito ed avrà decorrenza dalle apposite comunicazioni del Committente previste al precedente articolo del presente contratto:
prima presentazione del progetto preliminare, giorni ……………….. (…………………………) naturali consecutivi;
prima presentazione del progetto definitivo giorni ……………….. (…………………………) naturali consecutivi;
prima presentazione del progetto esecutivo, giorni ……………….. (…………………………) naturali consecutivi.
Si stabilisce inoltre che, per ciascun livello di approfondimento tecnico, l’Affidatario dovrà consegnare al Committente la successiva redazione del progetto o di parti di esso, entro, ……………….. giorni ……………….. (…………………………) naturali consecutivi a decorrere dalla data in cui il Committente stesso restituirà il progetto o parte di esso all'Affidatario per introdurre le modifiche segnalate. Per ogni giorno di ritardo oltre i termini sopra stabiliti, l'Affidatario incorrerà nella multa di € ………………………… (euro ……………………………………………….).
Per l'applicazione di tale penalità, viene stabilito che i giorni di ritardo vanno riferiti al singolo elaborato di progetto.
Nel caso in cui l'Affidatario accumuli, nell'ambito di ciascun livello di progettazione, un ritardo che ecceda i ……………….. (…………………………) giorni, il Committente resterà libero da ogni impegno preso nei confronti dell'Affidatario inadempiente, senza che quest'ultimo possa pretendere compensi o indennizzi di sorta, sia per onorari, sia per rimborso spese.
Il Committente dovrà procedere all’approvazione definitiva dei vari livelli di progettazione nei termini di seguito indicati:
progetto preliminare giorni 30 (trenta);
progetto definitivo giorni 45 ( quarantacinque);
progetto esecutivo giorni 60 (sessanta).
I suddetti termini decorrono dalla data di presentazione, da parte dell’Affidatario, del progetto nella stesura revisionata e accettata dal committente.
ARTICOLO 12 - PAGAMENTI
I compensi sono corrisposti con le modalità di seguito descritte:
attività di progettazione e sicurezza lavori in fase di progettazione: entro 60 (sessanta) giorni dall'approvazione della relativa fase progettuale;
attività di direzione lavori e sicurezza lavori in fase di esecuzione: in acconti nella misura del 90% dell'onorario maturato determinato in relazione agli stati di avanzamento dei lavori;
residuo: entro 60 (sessanta) giorni dall'approvazione del collaudo (saldo della direzione lavori, del coordinamento per la sicurezza nella fase dell'esecuzione).
L’emissione dei mandati di pagamento sono subordinati all’emissione di fattura fiscale ed all’acquisizione del documento che attesti la regolarità contributiva (INARCASSA).
Qualora per cause non dipendenti dall'incaricato, l’approvazione del progetto definitivo ed esecutivo non dovesse verificarsi entro 180 (centoottanta) giorni dall'ultimazione della relativa prestazione e dalla consegna all'Amministrazione della documentazione completa i pagamenti saranno comunque disposti entro i 60 (sessanta) giorni successivi.
L'Affidatario chiede che i pagamenti vengano effettuati con la modalità sotto indicata, con esplicita dichiarazione che l'adempimento della modalità prescelta costituisce valore di quietanza, facendo salvo il Committente stesso da ogni responsabilità conseguente(8):
[ ] Bonifico bancario: Codice IBAN ……………………………………………………………………….... ;
[ ] Accredito in conto corrente postale n. ………………………………………………………………….. ;
[ ] Rimessa di assegno circolare non trasferibile intestato a ……………………………………………. ;
La modalità di pagamento prescelta sarà valida per tutti i pagamenti fino ad avvenuta revoca, da chiedere esplicitamente con apposita istanza.
Nel caso di RTI, i mandati di pagamento, che verranno emessi in dipendenza del presente atto, dovranno essere quietanzati dall'Ingegnere o Architetto, ………………………………………………………………………………………………………………….. nella sua qualità di …………………………………………………………………………………………., il quale dovrà indicare le percentuali di ripartizione delle somme tra i vari componenti il Raggruppamento, restando il Committente esonerato da qualsiasi responsabilità per i pagamenti eseguiti come indicato.
La facoltà di quietanzare ed esigere spetta al suddetto Ingegnere o Architetto, in virtù del documento citato nella costituzione delle parti.
ARTICOLO 13 - RITARDI NEI PAGAMENTI
Qualsiasi ritardo nella liquidazione dei pagamenti, non dà diritto all'Affidatario di pretendere interessi, risarcimento danni od indennità di qualsiasi specie, salvo quanto disposto dai successivi commi.
Qualora la comunicazione di autorizzazione a fatturare venga emessa oltre i termini di cui al precedente articolo, il relativo ritardo provocherà una riduzione di uguale entità del termine di pagamento stabilito nel medesimo articolo.
Decorso tale termine, spetterà all'Affidatario un interesse sulle somme dovute pari al tasso legale.
Il pagamento si intende eseguito con l'emissione del relativo mandato da parte del Committente.
ARTICOLO 14 - RECUPERO CREDITI - COMPENSAZIONI
Le somme dovute dall'Affidatario al Committente in dipendenza del contratto vengono recuperate in sede di liquidazione delle fatture e, in caso di insufficienza, compensate a termini del 2° comma del presente articolo.
Qualunque somma dovuta dall'Affidatario al Committente, a qualsiasi titolo, viene compensata sui pagamenti spettanti all'Affidatario medesimo.
Se i crediti maturati dall'Affidatario sono insufficienti, l'Affidatario è tenuto a versare la differenza a saldo, salvo restando il diritto del Committente di esperire l'azione ritenuta più conveniente per il reintegro dell'intero avere.
ARTICOLO 15 - RESCISSIONE DEL CONTRATTO
Il Committente potrà disporre la rescissione dell'incarico di cui al presente contratto nel caso in cui l'Affidatario non ottemperi in tutto o in parte agli obblighi ivi contenuti o alle prescrizioni impartite dal Committente stesso per il suo espletamento, ovvero in ragione dei ritardi accumulati, dall'Affidatario medesimo, di cui al precedente articolo 11.
In tal caso spetteranno all'Affidatario i compensi in proporzione alle prestazioni correttamente svolte, fatto salvo il risarcimento degli oneri e delle maggiori spese che il Committente stesso dovrà sostenere a causa dell'inadempimento dell'incarico.
ARTICOLO 16 - SPESE DI STIPULAZIONE E GESTIONE E DISPOSIZIONI FINALI
Le spese di scritturazione del contratto e delle copie occorrenti, nonché quelle per le tasse di bollo e di registro e postali e quelle relative agli atti che occorrono per la gestione dell'atto dal giorno dell'incarico formale della prestazione professionale fino a quello di completa esecuzione, sono a totale carico dall'Affidatario .
Si stabilisce che i tributi fiscali, inerenti e conseguenti al presente atto, sono a carico delle parti contraenti secondo legge.
Le eventuali modifiche di regime fiscale non danno luogo, in nessun caso, a variazioni dei corrispettivi pattuiti.
Il presente atto, avente per oggetto prestazioni di servizi il cui corrispettivo è soggetto all'I.V.A., è esente da registrazione fiscale fino al caso d'uso, ai sensi dell'articolo 5 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 e, ove ne venisse richiesta la registrazione, sarà assoggettato al pagamento dell'imposta fissa, giusto l'articolo 40 del citato decreto.
Per quanto non espressamente previsto nel presente atto, le parti rinviano alla Legge 02/03/1949, n° 143 e ed al D.M. 4/4/2001 e successive modifiche e integrazioni.
Redatto in duplice originale in bollo.
…………………………, lì …………………………
IL COMMITTENTE L'AFFIDATARIO
I contraenti dichiarano ai sensi dell'articolo 1341 primo e secondo comma del Codice Civile di approvare specificamente le clausole relative ai sotto indicati articoli del presente contratto:
ARTICOLO N. 3 DOMICILIO;
ARTICOLO N. 10 APPROVAZIONE DEI PROGETTI;
ARTICOLO N. 11 TEMPO UTILE PENALITA’
ARTICOLO N. 15 RESCISSIONE DEL CONTRATTO.
(1) Indicare il tipo di incarico da conferire (ad es. progettazione, D.L., ecc.);
(2) indicare l'oggetto dell'incarico;
(3) indicare il committente affidante;
(4) Ingegnere o Architetto;
(5) indicare in quale veste l'Affidatario assume l'incarico (Libero Professionista o capogruppo R.T.I. nel qual caso indicare i nomi degli altri membri del raggruppamento ed il numero di repertorio dell’atto di costituzione);
(6) barrare la casella corrispondente al tipo di incarico conferito;
(7) barrare la casella corrispondente e integrare se necessario;
(8) barrare le caselle interessate;
(9) percentuale massima da applicare pari al 20%;
(10) percentuale massima da applicare pari al 50%.

References: ARTICOLO 1
 articolo 4

ARTICOLO 2

ARTICOLO 3

ARTICOLO 4
 Art. 2
 art. 1
 art. 1
 art. 4
 art. 6
 articolo 1

ARTICOLO 5

ARTICOLO 6

ARTICOLO 8

ARTICOLO 9

ARTICOLO 10
 Articolo 12
 articolo 12

ARTICOLO 11

ARTICOLO 12

ARTICOLO 13

ARTICOLO 14

ARTICOLO 15
 articolo 11

ARTICOLO 16