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Decreto Direttoriale del 30 novembre 2011 n. 594 - Atti Ministeriali MIUR
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Decreto Direttoriale 30 novembre 2011 n. 594
VISTO il D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni;
VISTO l'art. 1-ter (programmazione e valutazione delle Università), commi 1 e 2, del D.L. 31 gennaio 2005, n. 7, convertito dalla legge 31 marzo 2005, n. 43;
VISTO il D.M. 23 dicembre 2010, n. 50, con il quale, in attuazione di quanto previsto al predetto art. 1-ter, comma 1, sono definite le linee generali d'indirizzo della programmazione delle Università per il triennio 2010-2012;
VISTO, in particolare, l'art. 3 del D.M. n. 50/2010, il quale stabilisce:
al comma 1 che "il Ministero … monitora e valuta ex post i programmi delle Università, prendendo in considerazione i risultati dell'attuazione degli stessi, facendo riferimento ai miglioramenti o ai peggioramenti che caratterizzano gli esiti delle attività di ciascuna Università …";
al comma 2 che "i parametri e i criteri per il monitoraggio e la valutazione di cui al comma 1 sono definiti mediante indicatori quali-quantitativi, nel seguito denominati Indicatori, e sono individuati nel decreto del Ministro di cui all'art. 1-ter, comma 2, della legge n. 43/2005";
al comma 3 che "Al fine di tenere conto delle diversità dimensionali e di prestazione delle Università, gli Indicatori … sono ponderati, con le modalità indicate nello stesso decreto, mediante l'utilizzazione del modello per la ripartizione del fondo di finanziamento ordinario alle Università, rispettivamente, statali e non statali, di seguito denominato Modello. Per gli Istituti universitari statali ad ordinamento speciale (Scuole superiori, Scuole di dottorato e Università per stranieri), per i quali il predetto Modello non è utilizzabile, tali Indicatori sono ponderati, con le stesse modalità, mediante le percentuali di ripartizione del fondo di finanziamento ordinario relative agli stessi";
al comma 4 che "secondo quanto previsto dall'art. 2, comma 7, del decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 1998, n. 25, ai fini dell'attuazione dei precedenti commi del presente articolo sono prioritariamente destinate le risorse finanziarie iscritte nel capitolo 1690 (fondo per la programmazione…) dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, … (per l'anno) 2011 …";
VISTO, altresì, che l'art. 3, commi 4 e 5, dello stesso D.M. n. 50/2010, in ordine alla definizione dei criteri di ripartizione dei fondi destinati al riguardo per l'anno 2011, prevede, in particolare, che:
A (comma 4, penultimo periodo) "al fine di tenere conto della diversa entità dei trasferimenti ministeriali per il funzionamento, tali risorse sono suddivise fra le Università statali (ivi compresi gli Istituti ad ordinamento speciale) e le Università non statali in due quote proporzionali al relativo fondo di finanziamento ordinario";
B (comma 4, ultimo periodo) "agli Istituti universitari statali ad ordinamento speciale, tenuto conto della loro specificità, è riservata una percentuale delle risorse pari a quella attribuita complessivamente agli stessi a valere sul fondo di finanziamento ordinario, distintamente per le Scuole Superiori e le Scuole di dottorato e per le Università per stranieri";
C (comma 5) " Le risorse di cui al comma 4 relative … (al 2011) … sono ripartite … secondo le modalità indicate nel decreto di cui al comma 2
[C.1] fra le Università, sulla base delle variazioni degli indicatori ponderate con il Modello;
[C.2] fra gli Istituti universitari statali ad ordinamento speciale sulla base delle variazioni degli indicatori ponderate con le percentuali di ripartizione del fondo di finanziamento ordinario relativo agli stessi";
VISTO il Modello, che è stato da ultimo utilizzato nell'anno 2010 per la ripartizione del fondo di finanziamento ordinario alle Università, rispettivamente, statali e non statali;
VISTA la legge 23 dicembre 2009, n. 191 (L.F. 2010) e, in particolare, l'art. 2 nel quale viene, tra l'altro, disposto:
- al comma 122 che "… la provincia autonoma di Trento esercita … le funzioni, delegate alla medesima provincia autonoma … relative all'università degli studi di Trento, compreso il relativo finanziamento …";
- al comma 123 che "la provincia autonoma di Bolzano … assume il finanziamento sostenuto dallo Stato per la Libera università di Bolzano …";
VISTO il DM 25 maggio 2011 (pubblicato su G.U. n. 222 del 23 settembre 2011), relativo alle Università telematiche finanziabili dall'anno 2011 (Università degli studi Guglielmo Marconi - Telematica ed Università telematica internazionale "Uninettuno"), adottato in attuazione dell'art. 26, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, come modificato dall'art. 4, comma 1-bis, della legge 14 maggio 2005, n. 80 e dell'art. 12, comma 3, della legge 30 dicembre 2010, n. 240;
VISTO il D.M. 4 agosto 2011, n. 345 (registrato alla Corte dei conti il 16 settembre 2011, reg. 12, fgl. 20), cui fa riferimento il predetto art. 3, comma 2, del D.M. n. 50/2010 con il quale, all'art. 1, sono stati definiti gli Indicatori e le modalità per la loro utilizzazione;
CONSIDERATO che, con apposita procedura informatizzata, sono stati elaborati tali Indicatori, calcolata la loro variazione e la relativa ponderazione con il Modello, come descritto nel già citato art. 3 e riportato negli allegati I (Università non statali), II (Università statali), III (Scuole Superiori e Scuole di dottorato) e IV (Università per stranieri), allegati che costituiscono parte integrante del presente decreto;
RITENUTO, in relazione a quanto sopra, di dover disporre la ripartizione e l'impegno dell' importo stanziato in conto competenza sul cap. 1690 -P.G. 01- dello stato di previsione della spesa di questo Ministero, pari ad € 21.377.250,00 al lordo degli importi destinati all'Università degli studi di Trento ed alla Libera Università di Bolzano che verranno accantonati in bilancio e resi indisponibili a seguito del trasferimento delle competenze alle relative Province autonome, disposto ai sensi dell'art. 2, rispettivamente commi 122 e 123, della predetta legge n. 191/2009;
VISTO il D.Lgs. 3 febbraio 1993 n. 29, e successive modifiche ed integrazioni;
L'importo di € 21.377.250,00 - relativo al 2011 - viene suddiviso tra le Istituzioni universitarie statali (Università statali e Istituti ad ordinamento speciale) e le Università non statali, con i criteri di cui alla lettera A. delle premesse, come indicato nell'Allegato 1, che è parte integrante del presente decreto.
L'importo di cui al comma 1, per la parte destinata alle Istituzioni universitarie statali, viene suddiviso tra Università statali e Istituti ad ordinamento speciale (Scuole Superiori e di dottorato, Università per stranieri) con i criteri di cui alla lettera B. delle premesse, come indicato nell'Allegato 2, che è parte integrante del presente decreto.
L'importo di cui all'art. 1, comma 1, del presente decreto, per la parte destinata alle Università non statali, viene assegnato per il 2011 a ciascuna di tali Istituzioni, con i criteri di cui alla lettera C.1 delle premesse (la cui applicazione è riportata nell'allegato I citato nelle medesime), secondo quanto indicato all'Allegato 3, che è parte integrante del presente decreto, come di seguito riportato:
Università della VALLE D'AOSTA (AO)
Università degli studi di Scienze Gastronomiche - Bra' (CN)
Libera Univ. Mediterranea "J. Monnet" - Casamassima (BA)
Libero Istituto Universitario "C. Cattaneo" - Castellanza (VA)
113.832,00
38.091,00
Libera Università di Lingue e Comunicazione - MILANO
Libera Università Vita-Salute "S. Raffaele" - MILANO
Università degli studi "Suor O. Benincasa" - NAPOLI
Libera Università "Maria SS. Assunta" - ROMA
Libera Università Internazionale Studi Sociali "G. Carli" - ROMA
Libera Università degli studi - L.U.S.P.I.O. - ROMA
Università telematica degli studi Guglielmo Marconi - ROMA
Università telematica internazionale "Uninettuno" - ROMA
259.504,00
L'importo di cui all'art. 1, comma 2, del presente decreto, per la parte destinata alle Università statali, viene assegnato per il 2011 a ciascuna di tali Istituzioni, con i criteri di cui alla lettera C.1 delle premesse (la cui applicazione è riportata nell'allegato II citato nelle medesime), secondo quanto indicato all'Allegato 4, che è parte integrante del presente decreto, come di seguito riportato:
Università politecnica delle MARCHE (AN)
242.122,00
551.823,00
119.881,00
91.650,00
1.193.535,00
340.131,00
276.977,00
92.385,00
89.285,00
83.632,00
217.358,00
271.375,00
779.777,00
102.725,00
538.179,00
Università degli studi dell'INSUBRIA (VA)
179.747,00
Università degli studi del SALENTO (LE)
211.408,00
348.477,00
878.881,00
379.633,00
675.729,00
311.756,00
77.222,00
981.191,00
Seconda Università degli studi di NAPOLI (CE)
316.145,00
1.018.078,00
434.354,00
477.286,00
Università degli studi del Piemonte Or. "A. Avogadro"
132.944,00
639.243,00
1.471.078,00
482.945,00
304.398,00
286.083,00
182.912,00
421.629,00
64.601,00
865.745,00
551.306,00
343.993,00
261.880,00
295.589,00
Università "IUAV" di VENEZIA
274.802,00
20.773.156,00
L'importo di cui all'art. 1, comma 2, del presente decreto, per la parte destinata agli Istituti ad ordinamento speciale, viene assegnato per il 2011 a ciascuna di tali Istituzioni, con i criteri di cui alla lettera C.2 delle premesse (la cui applicazione è riportata negli allegati III e IV citati nelle medesime), secondo quanto indicato all'Allegato 5, che è parte integrante del presente decreto, come di seguito riportato:
Istituti ad ordinamento speciale
Scuole Superiori e Scuole di dottorato
101.271,00
Scuola Super. Studi Univ. e di Perfez.to "S. Anna" di PISA
80.493,00
Scuola Internaz. Super. Studi Avanzati di TRIESTE
Istituto Universitario di Studi Superiori (I.U.S.S.) di PAVIA
Istituto Italiano di Scienze
Umane di FIRENZE
Scuola IMT (Istituzioni, Mercati,
Tecnologie) Alti Studi di LUCCA
A) Totale Scuole superiori e Scuole di dottorato :
280.895,00
41.502,00
B) Totale Università per stranieri :
63.695,00
(A+B) Totale Istituti ad ordinamento speciale :
344.590,00
Vengono accantonati in bilancio e resi indisponibili, a valere sul cap. 1690 -P.G. 01- dello stato di previsione della spesa di questo Ministero per l'esercizio finanziario 2011, gli importi relativi alla Libera Università di Bolzano (in art. 2) ed all'Università degli studi di Trento (in art. 3), pari rispettivamente ad € 7.661,00 ed € 265.775,00.
In relazione a quanto previsto dagli artt. 2, 3, 4 e 5 del presente decreto, viene pertanto disposto l'impegno di € 21.103.814,00 (tot. art.2 + tot. art.3 + tot. art.4 - tot. art.5), a valere sul cap. 1690 dello stato di previsione della spesa di questo Ministero per l'esercizio 2011.
Il predetto importo verrà accreditato con successivi provvedimenti.
AllegatoIII

References: art. 1
 art. 3
 art. 3
 art. 2
 art. 3
 art.2
 art.3
 art.4
 art.5