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Timestamp: 2017-12-14 18:06:31+00:00

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Oggetto: Informativa n. 8 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. Obbligo fattura elettronica alla P.A. - PDF
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1 Alle ditte Clienti Loro sedi Parma, 22 aprile 2014 Oggetto: Informativa n. 8 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a: Obbligo fattura elettronica alla P.A. dal 06/06/2014 Segnalato invio falsi bollettini della CCIAA Contribuzione ENASARCO per l anno 2014 CUD INPS. Le modalità alternative di rilascio Certi di garantire un sempre puntuale servizio, restiamo a disposizione per ogni eventuale chiarimento e cogliamo l occasione per porgere distinti saluti. MAINI & Associati 1
2 Obbligo di fatturazione elettronica nei confronti della P.a. dal La circolare in esame fornisce le prime indicazioni necessarie per il corretto adempimento dell obbligo di fatturazione elettronica delle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate dalle imprese nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni (art. 1 co della L. 244/2007, come modificato dall art. 10 co. 13-duodecies del DL 201/2011). Fattura elettronica Si ricorda che la fattura elettronica è un file XML (extensible Markup Language), firmato digitalmente, che contiene il codice identificativo univoco dell ufficio destinatario della fattura riportato nell Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA). Decorrenza dell obbligo Il DM n. 55, nel definire le regole tecniche di operatività dell obbligo, ha individuato le seguenti date di decorrenza: , per Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza e di assistenza sociale; , per tutte le altre amministrazioni centrali. Secondo quanto precisato dal comunicato stampa che ha accompagnato la circolare in commento, anche per le amministrazioni locali l obbligo di fatturazione elettronica decorrerà dal , data concordata nell ambito della Conferenza Unificata e che sarà formalizzata in un decreto ministeriale di prossima emanazione. Termine per il caricamento nell IPA delle anagrafiche degli uffici adibiti alla ricezione delle fatture L art. 6 co. 5 del DM 55/2013 stabilisce che il termine entro il quale ciascuna Pubblica Amministrazione deve completare il caricamento nell Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA) dell anagrafica dei propri uffici deputati alla ricezione delle fatture elettroniche precede di tre mesi la data di decorrenza dell obbligo di fatturazione elettronica. Secondo quanto chiarito dal Ministero delle Finanze, il suddetto termine opera anche per le Pubbliche Amministrazioni per le quali non è ancora stabilita la decorrenza dell obbligo, essendovi tenute sia le Amministrazioni Pubbliche di cui all art. 1 co. 2 della L. 196/2009, sia le amministrazioni autonome. Emissione della fattura elettronica La circolare chiarisce che la fattura elettronica può considerarsi emessa, ai sensi dell art. 21 co. 1 del DPR 633/72, anche a fronte del rilascio da parte del Sistema di Interscambio (SdI) della notifica di mancata consegna. La suddetta notifica di mancata consegna è, infatti, sufficiente a provare la ricezione della fattura da parte del SdI e, conseguentemente, l avvenuta trasmissione della fattura da parte del soggetto emittente verso il SdI. 2
3 Divieto di pagamento in assenza di fattura elettronica Con riguardo al divieto di pagamento in assenza di fattura elettronica, la circolare precisa che è individuato un periodo di transizione di tre mesi, decorrenti per i Ministeri e soggetti assimilati dal , durante i quali possono essere accettate e pagate fatture emesse prima di tale data in forma cartacea, mentre i fornitori, a partire dallo stesso , non possono più emettere fattura in forma cartacea. Ove, allo scadere del termine del , una Pubblica Amministrazione coinvolta stesse ancora processando una fattura emessa in forma cartacea prima del , l Amministrazione dovrà senz altro portare a termine il relativo procedimento e, ove sussistano tutte le altre condizioni, procedere al pagamento. Impossibilità di recapito della fattura elettronica La circolare fornisce le indicazioni relative ai casi in cui: pur essendo l Amministrazione presente nell IPA, risulti non identificabile il codice ufficio da utilizzare; l Amministrazione non sia censita nell IPA; sia impossibile trasmettere all Amministrazione la fattura correttamente ricevuta dal SdI Segnalato l'invio di falsi bollettini: la CCIAA non ha spedito bollettini La Camera di Commercio di Parma dichiara la propria estraneità alle richieste di pagamento che, ultimamente, alcuni imprenditori stanno ricevendo tramite bollettino postale. Si ricorda che l'unico tributo dovuto all'ente è il diritto annuale che le imprese versano in autodichiarazione con il modello F24. LA CONTRIBUZIONE ENASARCO PER IL 2014 Le aliquote contributive applicabili, si differenziano a seconda che l agente svolga l attività in forma: di ditta individuale / società di persone; di società di capitali. AGENTE IN FORMA DI DITTA INDIVIDUALE / SNC / SAS Per il 2014, l aliquota contributiva che la casa mandante deve applicare relativamente a tutte le somme dovute all'agente in dipendenza del rapporto di agenzia, è fissata, nel rispetto dei minimali e 3
4 massimali, nella misura del 14,20%. Tale aliquota va ripartita tra agente e preponente come di seguito schematizzato. SOGGETTO ALIQUOTA PREPONENTE (casa mandante) 7,10% AGENTE 7,10% L art. 4, comma 2 del Regolamento ENASARCO prevede un graduale aumento dell aliquota contributiva, fino al AGENTE IN FORMA DI SPA / SRL Con riferimento agli agenti esercenti l attività in forma di spa / srl, la casa mandante determina il contributo dovuto applicando un aliquota differenziata per scaglioni provvigionali. Non è previsto né minimale contributivo né massimale provvigionale. In particolare per il 2014 il contributo va calcolato come di seguito schematizzato. Scaglioni provvigioni Aliq.Ta Incr. aliquota 2014 Quota preponente Quota agente fino a ,00 3,2% 1,2% 2,6% 0,6% da ,01 a ,00 1,6% 0,6% 1,3% 0,3% da ,01 a ,00 0,8% 0,3% 0,65% 0,15% oltre ,01 0,3% 0,2% 0,2% 0,1% Come accennato, per gli agenti che operano in forma di ditta individuale e società di persone (snc / sas) i contributi sono dovuti nel rispetto dei minimali contributivi e dei massimali provvigionali. Per effetto di quanto previsto dal comma 5 dell art. 5 del Regolamento ENASARCO: I massimali provvigionali ed i minimali contributivi sono rivalutati ogni anno secondo l'indice generale ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati. Per i massimali provvigionali la rivalutazione decorre dall anno MASSIMALI PROVVIGIONALI Per il 2014, ai sensi del comma 2 del citato art. 5, il massimale provvigionale è così individuato: AGENTE MASSIMALE PROVVIGIONALE 2014 MONOMANDATARIO (agente di commercio impegnato per atto scritto ad esercitare l attività per una sola casa mandante) PLURIMANDATARIO Alla luce di quanto sopra la contribuzione massimale annua: per gli agenti monomandatari, è pari a ( x 14,20%); per gli agenti plurimandatari, è pari a ( x 14,20%). Il massimale provvigionale non è frazionabile, ancorché il rapporto di agenzia abbia inizio o termine in corso d'anno. Ai sensi del comma 3 del citato art. 5 il preponente deve comunicare, anche in caso di superamento del massimale, l ammontare di tutte le provvigioni liquidate a ciascun agente. 4
5 CUD LE MODALITA ALTERNATIVE DI RILASCIO Il CUD telematico La Legge di Stabilità 2013 ha apportato alcune modifiche alle modalità di consegna del CUD, ampliando la platea degli atti digitalizzati. Infatti, l art. 1, c. 114 della L. n. 228/2012 introduce, a decorrere dal 2013, l invio del CUD in modalità telematica. Tale disposizione, quindi, stabilisce che gli enti previdenziali non dovranno più stampare e spedire la certificazione unica dei reddito di lavoro dipendente, pensione e assimilati, ma sarà resa disponibile in modalità telematica. Tuttavia, il cittadino conserva la facoltà di richiederlo in maniera cartacea. Modalità alternative di rilascio La informiamo che le modalità alternative al canale telematico per il rilascio del modello CUD 2014, sono i seguenti: 1. Servizio erogato dalle Strutture dell Istituto. È possibile rivolgersi a tutte le Strutture dell Istituto, ove è disponibile almeno uno sportello dedicato al rilascio cartaceo del CUD. In tal caso, la certificazione potrà essere rilasciata soltanto al soggetto intestatario previa identificazione dello stesso; 2. Postazioni informatiche self service. In tutte le Strutture territoriali dell Istituto sono state istituite postazioni informatiche self service, presso le quali gli utenti in possesso di PIN possono direttamente procedere alla presentazione on line delle domande di servizio, ovvero effettuare tutte quelle interazioni con gli archivi informatici dell Istituto alle quali risultano abilitati, in un contesto connotato da affidabilità e sicurezza non soltanto tecnologica; 3. Posta elettronica. Ai cittadini in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata CEC-PAC noto 5 all Istituto, il CUD viene recapitato alla casella PEC corrispondente;
6 4. Professionisti abilitati all assistenza fiscale. Per il rilascio del CUD, il cittadino può avvalersi anche di un professionista compreso tra quelli abilitati all assistenza fiscale o alla presentazione delle dichiarazioni reddituali in via telematica, in possesso di PIN e di certificato Entratel personale in corso di validità. Si rammenta che in tal caso la visualizzazione del CUD da parte degli intermediari è subordinata all acquisizione di una specifica delega o mandato di assistenza e al possesso di alcuni dati riguardanti il cittadino; 5. Comuni ed altre PP.AA. abilitate. Il cittadino potrà ottenere il CUD anche presso i Comuni e le altre PP.AA. che abbiano sottoscritto un protocollo con l Istituto per l attivazione di un punto cliente di servizio; 6. Uffici postali. Altro canale di rilascio sono gli uffici postali appartenenti alla rete Sportello Amico ; 7. Sportello Mobile per utenti ultraottantacinquenni titolari di indennità di accompagnamento, speciale o di comunicazione. Per utenti particolarmente disagiati, in considerazione dell oggettiva impossibilità di avvalersi dei canali fisici e telematici, l INPS ha attivato un apposito servizio - per l erogazione con modalità agevolate di alcuni prodotti, tra i quali appunto il CUD; 8. Pensionati residenti all estero. Per quanto riguarda i pensionati residenti all estero, per richiedere la certificazione devono fornire i propri dati anagrafici e il numero di codice fiscale, ai seguenti numeri telefonici dedicati , con orario ,00 (ora italiana); 9. Spedizione del CUD al domicilio del titolare. Infine, è prevista anche la possibilità di inviare il CUD al domicilio del relativo titolare, su espressa richiesta dell interessato, nei casi di dichiarata impossibilità di accedere alla certificazione, delegando altro soggetto, mediante i servizi sopra elencati. 6
7 Questa circolare contiene indicazioni generali sugli argomenti trattati, che non sono da considerare esaustive o sufficienti, al fine di adottare decisioni e, in nessun caso, potrà essere considerata consulenza. Maini e Associati risponde solo ed esclusivamente se interpellati direttamente i propri professionisti, e si esonera da ogni responsabilità inerente. 7

References: art. 10
 art. 6
 art. 1
 art. 21
 art. 4
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 art. 1