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Timestamp: 2018-05-24 18:24:06+00:00

Document:
Agnolo Vinci
1 REPUBBLICA DI SAN MARINO REGOLAMENTO 31 maggio 2010 n.1 Noi Capitani Reggenti la Serenissima Repubblica di San Marino Visto l articolo 2 della Legge 13 novembre 1987 n.132 così come modificato dall articolo 2 della Legge 5 settembre 1997 n.99; Vista la deliberazione del Congresso di Stato n.8 adottata nella seduta del 29 marzo 2010; Visti l articolo 5, comma 5, della Legge Costituzionale n. 185/2005 e l articolo 13 della Legge Qualificata n.186/2005; Promulghiamo e mandiamo a pubblicare il seguente regolamento: REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI SORVEGLIANZA E SICUREZZA DI PALAZZO PUBBLICO Art.1 (Finalità) Il presente Regolamento disciplina il servizio di sorveglianza e sicurezza di Palazzo Pubblico in attesa che venga adottata una disciplina organica in materia di sorveglianza e sicurezza di tutte le sedi istituzionali e obiettivi sensibili e di interesse che preveda anche l introduzione di sistemi centralizzati di videosorveglianza con regolamentazione uniforme e coordinata tra tutti i Corpi di Polizia. Art.2 (Organo preposto al servizio) Ai sensi dell articolo 2 della Legge 13 novembre 1987 n.132 così come modificato dalla Legge 5 settembre 1997 n.99, e fino all adozione della disciplina di cui al precedente articolo, il servizio di sorveglianza e sicurezza a Palazzo Pubblico è assicurato dal Nucleo Uniformato della Guardia di Rocca. Al Corpo della Gendarmeria competono le funzioni specifiche indicate nei successivi articoli 6, sesto comma, e 10. Art.3 (Svolgimento del servizio) Il servizio si svolge ininterrottamente nell orario di apertura di Palazzo Pubblico. La continuità del servizio anche fuori tale orario è disciplinata dal successivo articolo 9. 1
2 Il Palazzo Pubblico è normalmente aperto tutti i giorni dalle ore 7,00 alle ore 19,00 nel periodo invernale (ottobre maggio) e dalle ore 7,00 alle ore 20,00 nel periodo estivo (giugno settembre). L edificio rimane chiuso il 1 gennaio e il 25 dicembre di ogni anno. Le giornate di chiusura ai visitatori possono essere aggiornate annualmente con avviso della Direzione dei Musei di Stato. L edificio rimane altresì chiuso ai visitatori in occasione delle sedute del Consiglio Grande e Generale e delle Commissioni Consiliari Permanenti, delle udienze del Collegio Garante, delle riunioni di altri organismi istituzionali, delle Udienze ufficiali della Reggenza e delle Cerimonie Istituzionali nonché nei giorni precedenti e successivi alle stesse per consentire l allestimento delle sale di rappresentanza e per il successivo ripristino delle stesse. Il servizio di sorveglianza e di sicurezza deve essere comunque costantemente mantenuto per tutta la durata di detti eventi e/o riunioni e quindi, se necessario, anche fuori dal normale orario di apertura del Palazzo. Nelle occasioni di cui al precedente comma l accesso all edificio è consentito soltanto a chi partecipa alle riunioni e agli eventi indicati, al personale di servizio e a coloro che necessitano di recarsi negli uffici della Segreteria Istituzionale o, per ragioni d ufficio, nelle sale in cui hanno luogo le riunioni e gli eventi stessi. Sarà compito degli agenti preposti al servizio di sorveglianza e di sicurezza vigilare in proposito. Il pubblico può assistere alle sedute pubbliche delle Consiglio Grande e Generale e delle Commissioni Consiliari Permanenti con le modalità di cui al successivo articolo 6. La Segreteria Istituzionale è tenuta a comunicare con adeguato anticipo al Comando della Guardia di Rocca gli eventi e le riunioni di cui al terzo comma con l indicazione dei giorni e dei relativi orari. Copia della comunicazione viene trasmessa per conoscenza e per quanto di competenza anche al Comando della Gendarmeria e alla Direzione Musei. Art.4 (Compiti del servizio) Il servizio di sorveglianza ha per oggetto il controllo degli accessi di Palazzo Pubblico e la vigilanza mobile all interno dello stesso, quest ultima, in particolare, durante riunioni di organismi istituzionali, udienze della Reggenza e cerimonie dello Stato. Il servizio dovrà assicurare le seguenti attività: - apertura del portone principale dell edificio con l immediata successiva disattivazione dell allarme antiintrusione. L agente/milite che provvede all apertura del Palazzo dovrà altresì verificare il corretto funzionamento del sistema di allarme e prendere visione degli eventi dallo stesso registrati durante le ore di chiusura del Palazzo; - chiusura dell edificio, verificata l assenza al suo interno di altre persone e la corretta chiusura di tutte le finestre e le porte che danno accesso all esterno, e attivazione del sistema d allarme antiintrusione. Qualora all interno dell edificio si intrattengano i Capitani Reggenti, i membri del Consiglio Grande e Generale, i Segretari di Stato o i membri di altri organismi istituzionali per lo svolgimento delle relative funzioni, il Dirigente della Segreteria Istituzionale o altro personale dello stesso ufficio da questo autorizzato per motivi di servizio nonché il personale addetto alla custodia e pulizia dei locali per terminare l espletamento delle relative mansioni, l agente/milite preposto alla sorveglianza e vigilanza è tenuto ad attenderne l uscita; - sorveglianza del regolare flusso di accesso al Palazzo potendosi avvalere anche di apparecchiature per controllare che non vengano introdotte armi o comunque strumenti di offesa alle persone e/o alle cose; - identificazione di tutti coloro che, a qualunque titolo, chiedano di poter accedere agli uffici o alle sale del Palazzo, anche attraverso l utilizzo di strumenti e sistemi elettronici; - vigilare che non accedano o si introducano persone pericolose o malintenzionate; - dare le opportune indicazioni e informazioni all utenza; 2
3 - richiamare coloro che si introducono nell edificio, anche per visite turistiche, ad un comportamento consono al luogo e alle istituzioni che vi risiedono; - segnalare alla direzione della Segreteria Istituzionale eventuali danneggiamenti a cose e strutture; - conoscere l uso dei quadri elettrici e di tutti gli impianti, in particolare di quello antincendio, e dell ascensore; sorvegliare, di concerto con il personale addetto alla custodia dell edificio, il loro funzionamento, segnalandone possibili irregolarità alla Direzione della Segreteria Istituzionale; - sorvegliare, di concerto con il personale addetto alla custodia del Palazzo, lo stato dei beni immobili e mobili avvertendo la Direzione della Segreteria Istituzionale di eventuali anomalie riscontrate; - vigilare anche sugli spazi esterni adiacenti al Palazzo Pubblico, in particolare sulla Piazza della Libertà. A tal fine il Comando della Guardia di Rocca deve essere messo a conoscenza dei permessi di transito e sosta dei veicoli nel Centro Storico dall autorità competente al rilascio dei permessi medesimi. Art.5 (Accessi al Palazzo Pubblico) Le chiavi di tutti gli accessi di Palazzo Pubblico sono detenute e conservate in via esclusiva dal Dirigente della Segreteria Istituzionale, dal Comando della Guardia di Rocca e dal Comando del Corpo della Gendarmeria, così come i codici abilitanti all attivazione e alla disattivazione del sistema d allarme. L accesso all edificio è consentito solo attraverso l ingresso principale, salvo quanto previsto dal comma successivo. L accesso dalla porta di sicurezza posta al piano terzo seminterrato è consentita solamente alla Reggenza e loro accompagnatori, ai membri del Consiglio Grande e Generale e loro accompagnatori, ai Segretari di Stato e loro accompagnatori e al personale alle dipendenze della Segreteria Istituzionale. Il Dirigente della Segreteria Istituzionale potrà autorizzare l accesso ad altre persone per esigenze momentanee di servizio, dandone adeguata e preventiva comunicazione al Comando della Guardia di Rocca e/o al responsabile del Servizio di Vigilanza. L apertura della suddetta porta è attivata, dall agente della Guardia di Rocca preposto, previo accertamento dell identità del richiedente attraverso apposito dispositivo di videosorveglianza. Art.6 (Accesso del pubblico durante le sedute del Consiglio Grande e Generale e delle Commissioni Consiliari Permanenti) Il pubblico può assistere alle sedute pubbliche del Consiglio Grande e Generale o delle Commissioni Consiliari Permanenti solo dalla tribuna. Chi desidera assistere ad una seduta pubblica del Consiglio Grande e Generale o di una Commissione Consiliare Permanente deve comunicarlo all agente della Guardia di Rocca all ingresso di Palazzo Pubblico il quale, accertatane l identità e annotate le generalità in apposito registro, rilascia apposito pass che dovrà essere esibito al milite preposto al servizio di vigilanza e sorveglianza in tribuna. L accesso è consentito ai soli cittadini sammarinesi o residenti o ad altri soggetti autorizzati compatibilmente alla disponibilità dei posti nelle tribune per il pubblico. Le scolaresche possono richiedere di assistere ad una seduta pubblica del Consiglio o di una Commissione Consiliare Permanente. La richiesta va inoltrata dal direttore o preside della scuola alla Segreteria Istituzionale che provvederà a dare indicazioni sul giorno e l ora in cui l accesso sarà consentito, compatibilmente con gli orari di convocazione delle sedute e con l ordine dei lavori. 3
4 Tale comunicazione deve essere trasmessa tempestivamente dalla Segreteria Istituzionale anche al Comando della Guardia di Rocca. Per gli organi di stampa sono ammessi in tribuna i giornalisti sammarinesi o comunque impiegati presso testate giornalistiche sammarinesi. Per tutti gli altri l accesso in tribuna è consentito solo previa autorizzazione. Il servizio di vigilanza e sorveglianza in tribuna è svolto, per tutta la durata della seduta, da un Gendarme in occasione delle sedute consiliari e da una Guardia di Rocca in occasione delle sedute di Commissioni Consiliari; l agente preposto a tale servizio, prima di far accedere il pubblico, è tenuto a verificare che non siano presenti sul luogo o siano introdotti oggetti idonei a ledere l incolumità dei presenti in Aula Consiliare. Le persone ammesse in tribuna devono avere un abbigliamento decoroso, consono al luogo istituzionale. Devono altresì depositare all ingresso eventuali oggetti contundenti in loro possesso. Durante la seduta il pubblico è tenuto a mantenere il silenzio e ad attenersi a tutte le indicazioni e prescrizioni del milite preposto. Il pubblico è inoltre invitato a prendere formale visione delle norme comportamentali previste dal Regolamento Consiliare. Chiunque ostacoli lo svolgimento della seduta o turbi l ordine è allontanato dalla tribuna e punito in base alle vigenti norme penali; il pubblico è tenuto, inoltre, a lasciare la tribuna in tutti i casi di sospensione della seduta o quando sia disposto dalla Reggenza. Durante le sedute segrete nessuno può avere accesso alla tribuna e il milite preposto alla sorveglianza è tenuto a mantenere chiuso l accesso e ad impedire l ingresso. Le norme di comportamento dovranno essere illustrate al pubblico ed esposte in forma sintetica. Art.7 (Gestione e controllo degli impianti di sorveglianza) La Guardia di Rocca ha il controllo e la gestione esclusiva del sistema di antintrusione, sicurezza e di video sorveglianza installati a Palazzo Pubblico. Ogni evento anomalo o sospetto registrato dai suddetti impianti dovrà essere comunicato immediatamente al Comando della Guardia di Rocca da parte dell agente che lo rileva o di altro personale che ne sia venuto a conoscenza. Comunicazione dell evento dovrà altresì esser data alla Direzione della Segreteria Istituzionale. E compito del Comando della Guardia di Rocca conservare per almeno due anni le registrazioni e i tabulati relativi agli eventi segnalati dall impianto di allarme. Gli stessi potranno essere consultati dalla Reggenza e dal Dirigente della Segreteria Istituzionale in ogni momento oltre che dall autorità giudiziaria e dalle forze di polizia nel caso di indagini. La consultazione di cui al comma che precede dovrà avvenire alla presenza del responsabile della sorveglianza o suo delegato che dovrà redigere apposito verbale controfirmato da chi ha proceduto alla consultazione medesima. Art.8 (Manutenzione degli impianti di sorveglianza) In caso di mal funzionamento degli impianti antiintrusione, di sicurezza e di video sorveglianza, l agente/milite di turno è tenuto a darne immediata comunicazione al Comando della Guardia di Rocca che provvederà a contattare direttamente la ditta manutentrice nel più breve tempo possibile. Dei problemi di funzionamento dei suddetti impianti dovrà altresì essere data tempestiva comunicazione alla Direzione della Segreteria Istituzionale. Ogni decisione relativa alla manutenzione, aggiornamento, modifica o anche a nuova installazione dell impianto di antiintrusione, di sicurezza e di video sorveglianza sono di competenza della Segreteria Istituzionale, e pertanto qualsiasi intervento al riguardo, anche su 4
5 iniziativa del Comando della Guardia di Rocca/Responsabile del Servizio di Vigilanza, dovrà essere preventivamente autorizzato dalla Segreteria Istituzionale. Art.9 (Articolazione del servizio) Al fine di garantire il servizio di cui al presente Regolamento il Comando della Guardia di Rocca dovrà disporre la presenza costante a Palazzo Pubblico di almeno due agenti per turno, uno dei quali dovrà presidiare l ingresso principale dell edificio e l altro dovrà prendere posto davanti ai monitor dell impianto di videosorveglianza che verranno a tal fine installati nell atrio di Palazzo Pubblico. Il Comando dovrà provvedere altresì a designare un Sottoufficiale quale responsabile del Servizio di cui al presente Regolamento. Art.10 (Continuità del servizio durante la chiusura di Palazzo Pubblico La continuità del servizio di sorveglianza e sicurezza quando Palazzo Pubblico rimane chiuso è garantita dal Corpo della Gendarmeria, presso il cui comando è collegato l impianto antintrusione e antincendio durante la chiusura del Palazzo. A tal fine il Corpo della Gendarmeria è tenuto a conoscere il sistema di antiintrusione, di sicurezza e di video sorveglianza installati a Palazzo Pubblico. La Gendarmeria è tenuta a comunicare alla Direzione della Segreteria Istituzionale ogni evento anomalo o sospetto rilevato durante gli orari di chiusura di Palazzo Pubblico. Art.11 (Dotazioni tecnologiche) E in facoltà del Comando della Guardia di Rocca e del Comando della Gendarmeria di concerto con la Segreteria Istituzionale formulare alla Segreteria di Stato per gli Affari Interni proposte per dotare Palazzo Pubblico di nuovi impianti di sorveglianza e vigilanza, per aggiornare e/o modificare quelli esistenti, nonché di dotarsi di strumentazioni tecnologicamente appropriate al fine di garantire le più opportune condizioni di sicurezza. Dato dalla Nostra Residenza, addì 31 maggio 2010/1709 d.f.r I CAPITANI REGGENTI Marco Conti Glauco Sansovini IL SEGRETARIO DI STATO PER GLI AFFARI INTERNI Valeria Ciavatta 5

References: articolo 2
 articolo 2
 articolo 5
 articolo 13
 Art.1
 Art.2
 articolo 2
 Art.3
 articolo 9
 articolo 6
 Art.4
 Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 Art.9
 Art.10
 Art.11