Source: http://paleoitalia.org/about/
Timestamp: 2018-09-18 17:58:52+00:00

Document:
La Società Paleontologica Italiana — Società Paleontologica Italiana
Istituita nel 1947 presso il Museo Civico di Storia Naturale di Milano, la SPI è una libera associazione culturale, democratica, apartitica e non lucrativa che opera per il progresso della Paleontologia. Attenta a ogni aspetto scientifico ed applicativo di questo straordinario ramo della storia naturale, grazie al quale possiamo conoscere quali forme di vita si sono succedute nel tempo geologico, la SPI promuove collaborazioni concrete tra istituzioni e privati interessati a livello professionale o amatoriale, nazionale e internazionale. L'attività in cui è coinvolta la SPI comprende riunioni ed escursioni scientifiche, pubblicazione della rivista Bollettino SPI, attività sul web e istituzione di premi a favore di giovani studiosi.
La partecipazione alla SPI prevede il pagamento di una quota sociale annuale. Per diventare socio si deve inviare una richiesta a socio@paleoitalia.org, le quote per l'anno 2018 sono contenute nel modulo scaricabile dalla home page.
Presidenti SPI, passato e presente:
2018- Lucia Angiolini
2015-2018 Lorenzo Rook
2012-2015 Rodolfo Coccioni
2009-2012 Andrea Tintori
2006-2009 Ruggero Matteucci
2003-2006 Antonio Russo
2000-2003 Antonietta Cherchi
1997-2000 Isabella Premoli Silva
1994-1997 Giuseppe Pelosio
1991-1994 Giulio Pavia
1988-1991 Pier Luigi Ambrosetti
1985-1988 Samuele Sartoni
1982-1985 Giuseppe Sirna
1979-1982 Danilo Torre
1976-1979 Carla Rossi Ronchetti
1973-1976 Sergio Venzo
1970-1973 Carlo Sturani
1957-1970 Eugenia Montanaro Gallitelli
1948-1957 Ardito Desio
Presidente (triennio 2018-2020)
Lucia Angiolini lucia.angiolini@unimi.it
Vicepresidente (triennio 2018-2020)
Giorgio Carnevale giorgio.carnevale@unito.it
Dipartimento di Scienze della Terra, Università degi Studi di Torino
Segretario (triennio 2018-2020)
Gaia Crippa gaia.crippa@unimi.it
Dipartimento di Scienze della Terra "Ardito Desio", Università degli Studi di Milano
Marco Cherin marco.cherin@unipg.it (triennio 2016-2018)
Luca Jaselli luca.jaselli@yahoo.it (triennio 2017-2019)
Massimo Bernardi massimo.bernardi@muse.it (triennio 2017-2019)
Marco Chiari marco.chiari@unifi.it (triennio 2018-2020)
CNR, Istituto di Geoscienze e Georisorse, Unità Operativa di Supporto di Firenze
Annalisa Ferretti ferretti@unimore.it (triennio 2018-2020)
Elena Ghezzo elena.ghezzo@unive.it (anno 2018-2019)
Dipartimento di scienze ambientali, informatica e statistica, Università "Ca' Foscari" di Venezia
Andrea Villa anvilla@unito.it (dal 2016)
Revisori dei conti - triennio 2017-2019
Barbara Cavalazzi barbara.cavalazzi@unibo.it
Avv. Manuela Lugli avv.manuelalugli@gmail.com
Saverio Bartolini Lucenti saverio.bartolini@dst.unipi.it
Statuto della Società Paleontologia Italiana
Associazione con sede in Milano
Ai sensi del D.L. 4.12.1997 n. 460
Art. 1 – Nome, Sede, Obiettivi ed Attività
La “Società Paleontologica Italiana” è una Associazione culturale, democratica, apartitica e non lucrativa, fondata nel 1960, con sede in Milano presso il Museo Civico di Storia Naturale. Essa intende operare per il progresso della Paleontologia in ogni suo aspetto scientifico ed applicativo, attraverso una concreta collaborazione nazionale ed internazionale, mediante riunioni ed escursioni scientifiche, pubblicazione del Bollettino della Società Paleontologica Italiana e dei Rendiconti, istituzione di premi in favore di giovani studiosi, nonchè altre forme di attività.
Art. 2 – Salvaguardia del patrimonio paleontologico nazionale
È intendimento della Società Paleontologica Italiana esercitare azione di stimolo alla salvaguardia, al mantenimento ed alla valorizzazione del patrimonio paleontologico nazionale costituito sia dalle collezioni dei Musei o di altri Enti, che da giacimenti fossiliferi di rilievo.
a) Soci ordinari – Persone fisiche o Istituzioni che direttamente o indirettamente abbiano interesse alla Paleontologia.
b) Soci benemeriti – Persone fisiche, Enti, o Istituzioni che abbiano concretamente contribuito al potenziamento economico ed organizzativo della Associazione con attività, donazioni, istituzione di premi, ecc.
c) Soci onorari – Insigni studiosi che si siano particolarmente distinti nella Paleontologia.
Gli Organi dell’Associazione sono: l’Assemblea, il Consiglio, il Comitato di Redazione del Bollettino della Società Paleontologica Italiana, il Collegio dei Revisori dei Conti.
1) L’Assemblea. E’ sovrana e costituita da tutti i Soci ordinari, benemeriti, onorari, componenti la Associazione. Ha le seguenti funzioni:
a) Elegge liberamente, a voto singolo, espresso anche per corrispondenza, la Presidenza, i Consiglieri e i membri del Collegio dei Revisori dei Conti; in caso di parità di voti si intenderà eletto il più anziano di età;
c) Approva annualmente il bilancio preventivo e il rendiconto economico e finanziario, nonché l’operato del Consiglio;
d) Fissa l’importo delle quote sociali;
e) Delibera sul regolamento interno della Associazione;
f) Delibera sulle Modifiche di Statuto, con l’osservanza delle disposizioni al successivo Art. 11;
g) Può decidere lo scioglimento della Associazione.
Ogni Socio, in regola con il versamento delle quote sociali, ha diritto ad un voto. I Soci possono farsi legittimamente rappresentare con delega scritta. Nessun Socio può avere più di una delega.
2) Il Consiglio. E’ costituito dalla Presidenza (Presidente, Vice-Presidente, Segretario), da sei Consiglieri e dal Tesoriere.
a) Il Presidente. Rappresenta la Associazione in tutte le sue attività, anche di fronte a terzi e in giudizio, ha la firma sociale, garantisce l’osservanza dello Statuto; convoca e presiede sia le riunioni del Consiglio che le Assemblee; coordina il lavoro del Comitato di Redazione del Bollettino, di cui ha la presidenza. Dura in carica tre anni e non è immediatamente rieleggibile.
b) Il Vice-Presidente. Sostituisce temporaneamente il Presidente in caso di sua assenza o impedimento. Dura in carica tre anni e non è immediatamente rieleggibile.
c) Il Segretario. Redige su appositi libri e firma, unitamente al Presidente, i verbali delle sedute del Consiglio e delle Assemblee; tiene la corrispondenza d’ufficio. Dura in carica tre anni ed è immediatamente rieleggibile.
d) Il Tesoriere. Cura la riscossione delle quote dei Soci; paga le spese deliberate dal Consiglio; è responsabile con il Presidente del fondo sociale, dei documenti amministrativi e della tenuta dei libri contabili della Associazione. Dura in carica tre anni ed è immediatamente confermabile.
e) I Consiglieri. Durano in carica tre anni e sono rieleggibili per un secondo mandato consecutivo.
Il Consiglio prepara i programmi di lavoro, delibera sui programmi delle Adunanze annuali e di escursioni scientifiche e sulla partecipazione della Associazione a congressi ed organizzazioni internazionali;
discute sui bilanci che saranno presentati all’Assemblea;
nomina i componenti del Comitato di Redazione del Bollettino ed il Tesoriere; propone all’Assemblea i Soci onorari.
Le delibere del Consiglio sono verbalizzate su apposito libro, sottoscritte dal Presidente e dal Segretario.
3) Il Comitato di Redazione. E’ composto dal Presidente della Associazione, dal Direttore Responsabile del Bollettino, dai Redattori e dal Segretario di Redazione. Il Direttore Responsabile, i Redattori ed il Segretario di Redazione durano in carica tre anni e possono essere confermati nella carica.
4) Il Collegio dei Revisori dei Conti. E’ composto da tre membri effettivi e da un supplente, tutti soci, eletti liberamente dall’Assemblea; uno dei membri effettivi, eletto dagli altri due, assume la funzione di Presidente e ha il compito di convocare il Collegio, che deve riunirsi almeno una volta all’anno. I membri effettivi ed il membro supplente durano in carica tre anni e sono rieleggibili per un secondo mandato consecutivo.
Il Collegio esamina i bilanci della Società da pubblicarsi nei modi in cui al menzionato D.L. 460/97 e ne attesta, vistandoli, la regolarità. I revisori possono essere invitati alle riunioni del Consiglio e possono esprimere parere in merito alle operazioni finanziarie della Associazione.
Tutte le cariche elettive sono a titolo onorario e gratuito, salvo il rimborso di spese sostenute per conto della Associazione e preventivamente autorizzate dal Consiglio.
Art. 5 – Associazione, nomine
1) Soci ordinari. Vengono ammessi dal Consiglio, su domanda di associazione presentata da due Soci e dietro pagamento della quota sociale.
2) Soci benemeriti. Sono nominati dal Consiglio in base alla valutazione del loro concreto apporto alla Società.
3) Soci onorari. Vengono eletti dall’Assemblea su proposta del Consiglio.
La decadenza da Socio si ha per decesso, per morosità o per fondati motivi, su delibera dell’Assemblea dei Soci.
Art. 6 – Elettorato
Tutti i Soci ordinari, benemeriti e onorari, componenti l’Associazione, costituiscono l’elettorato attivo e passivo per le cariche sociali. Il Presidente ed il Vice-Presidente devono essere scelti tra insigni studiosi di discipline paleontologiche.
Art. 7 – Adunanze
L’Assemblea Generale dell’Associazione prende il nome di “Adunanza Generale Annuale”. Viene convocata dal Presidente (di cui all’Art. 4.2a) entro il mese di giugno di ogni anno mediante invito scritto trasmesso ai soci, nei modi di cui al citato D.L. 460/97, indicante il giorno, l’ora, il luogo e l’ordine del giorno della seduta, con almeno trenta giorni di preavviso. Le delibere dell’Assemblea in prima convocazione sono prese liberamente a maggioranza di voti con la presenza di almeno la metà dei soci aventi diritto. In seconda convocazione, le delibere sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti. Delle riunioni dell’Assemblea si redigerà processo verbale su apposito libro, redatto dal Segretario (di cui all’Art. 4.2c) e firmato dal Presidente e dal Segretario, quando non si ritenga opportuno o necessario commettere l’incarico ad un notaio.
Assemblee straordinarie possono essere convocate dal Presidente quando ne ravvisi la necessità, su propria iniziativa o su conforme delibera del Consiglio, ovvero quando ne è fatta richiesta scritta e motivata da almeno 1/10 delle persone fisiche componenti l’Associazione.
I Soci avranno la facoltà di prendere visione del Libro Verbali delle delibere assembleari.
Art. 8 – Finanze, patrimonio
La Società Paleontologica Italiana non persegue scopi di lucro ed utilizza i fondi sociali esclusivamente nell’osservanza degli Art. 1 e 2 del presente Statuto.
Il finanziamento dell’Associazione è costituito dalle quote associative (non rivalutabili e non trasmissibili, giusta il D.L. 4.12.1997, n. 460) e da qualsiasi altro provento, sovvenzione o contribuzione elargiti da privati, Enti, Società, Istituzioni, ecc.
Il patrimonio è costituito dai beni dell’Associazione, da qualsiasi donazione di privati, Enti, Società, Istituzioni e da eventuali eccedenze di bilancio destinate ad incrementare il patrimonio.
Gli utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, non possono essere distribuiti, anche in modo indiretto, durante la vita dell’Associazione.
Il Bollettino della Società Paleontologica Italiana è il periodico ufficiale dell’Associazione e viene distribuito a tutti i Soci. In esso vengono pubblicati lavori originali a carattere paleontologico ed i rendiconti delle adunanze e riunioni scientifiche della Associazione.
Il Consiglio può autorizzare la stampa di altre pubblicazioni purchè nel rispetto dell’Art. 1 del presente Statuto.
Le modifiche di Statuto possono essere proposte dal Consiglio o da almeno 1/10 dei Soci. Il voto è segreto e avrà luogo per corrispondenza su schede emesse dal Consiglio. Sono ratificate dall’Assemblea in seduta straordinaria con la maggioranza di almeno due terzi dei voti validi inviati.
Lo Scioglimento dell’Associazione è deliberato per referendum a maggioranza di 2/3 dei voti purchè rappresentino almeno il 50% degli aventi diritto al voto e ratificato dall’Assemblea. Nei casi previsti dall’art. 27 del Codice Civile (scioglimento dell’Associazione), tutti i beni dell’Associazione saranno trasferiti ad altra Società o Ente a finalità geo-paleontologiche o comunque saranno destinati a fini di pubblica utilità, in base alla delibera dell’Assemblea e sentito l’Organo di controllo di cui all’Art. 3 comma 190 della legge 23.12.1996, n. 662 o diversa destinazione imposta dalla legge. Eventuali materiali di interesse paleontologico facenti parte del patrimonio sociale passeranno al Museo Civico di Storia Naturale di Milano.
Per quanto non specificato nel presente Statuto, si fa riferimento al regolamento della Società Paleontologica Italiana approvato dall’Assemblea, ai regolamenti dello Stato Italiano, nonché al D.L. 4.12.1997, n. 460 e ad ogni altra disposizione in materia di enti non commerciali.
Regolamento della Società Paleontologica Italiana
Attività culturali e di tutela del patrimonio paleontologico italiano
Viene stanziata annualmente per attività culturali e di tutela del patrimonio paleontologico italiano la somma percentuale minima del 10% dei residui attivi del bilancio consuntivo. Detta somma sarà destinata a iniziative e interventi specifici approvati dal Consiglio. Nel caso che la somma non venga interamente utilizzata entro l’anno finanziario, il residuo andrà ad aggiungersi allo stanziamento previsto per l’anno successivo. Il materiale di interesse paleontologico, comunque acquisito nel rispetto delle leggi vigenti, passerà definitivamente al Museo Civico di Storia Naturale di Milano. Precedentemente il Consiglio della Società designerà gli specialisti a cui affidare lo studio del materiale. I risultati dovranno comunque essere pubblicati sul Bollettino della Società Paleontologica Italiana.
La Società Paleontologica Italiana si fa promotrice di un programma a lungo termine per il graduale censimento delle collezioni paleontologiche studiate e depositate presso Musei Universitari, Enti locali, ecc. I dati relativi, con particolare riguardo ai “tipi”, verranno divulgati a cura della Società in Italia e all’estero. Ove possibile, modelli dei “Tipi” verranno messi a disposizione degli studiosi preso la sede della Società. Il Consiglio si impegna a potenziare le finalità culturali e promozionali della Società, organizzando conferenze di studiosi italiani e stranieri, simposi e convegni a tema sia a fini strettamente scientifici, che per contribuire all’educazione nazionale in campo naturalistico. Ciò anche in collaborazione con iniziative analoghe previste dall’ente ospitante e rientranti tra gli scopi culturali del Museo Civico di Storia Naturale di Milano. La spesa graverà sull’apposito capitolo per le attività culturali e di tutela del patrimonio paleontologico nazionale.
Tutte le persone fisiche, Enti e Istituzioni appartenenti alla Società in regola con il pagamento della quota sociale hanno diritto al voto, ricevono le pubblicazioni e possono presentare lavori per l’ammissione alla stampa sui periodici della Società. Sono pure ammesse al prestito di opere della biblioteca sociale secondo le norme riportate nel presente regolamento alla voce “Biblioteca Sociale”.
Tutti i Soci sono tenuti a versare l’importo della quota sociale entro il mese di marzo dell’anno finanziario. I Soci non in regola con i pagamenti decadono dai diritti sopra riportati. I Soci onorari ed i Soci benemeriti non sono tenuti al versamento della quota associativa annuale.
Per Enti e Istituzioni, ammessi a far parte della Società, il diritto di voto viene esercitato dal Presidente o da suo delegato.
Il Presidente della Società ha la firma sociale, cura e promuove lo sviluppo della Società. Prende, in caso di urgenza, gli opportuni provvedimenti riferendone successivamente al Consiglio per la ratifica.
Il Vice Presidente sostituisce temporaneamente il Presidente in casi di sua assenza o impedimento.
L’elezione dei Consiglieri avviene in ragione di due per anno. Le cariche sociali resesi vacanti prima della fine del mandato, ad eccezione di quella di Presidente, verranno coperte con il primo nominativo dei non eletti per la stessa carica nella stessa votazione.
Il Consiglio esamina l’ammissione dei nuovi Soci e propone all’Assemblea i nominativi dei Soci onorari. Al Consiglio sono devoluti tutti i poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria secondo lo spirito degli Art. l e 2 dello Statuto e secondo le indicazioni dell’Assemblea.
Il Consiglio può demandare ad uno o più Consiglieri lo svolgimento di determinati incarichi o delegare a gruppi di lavoro lo studio e la soluzione di determinati problemi.
Per la validità delle delibere del Consiglio è necessaria la presenza di almeno sei componenti tra cui il Presidente, o in caso di suo impedimento, del Vice Presidente. Le delibere vengono prese a maggioranza assoluta. Nei casi di parità il voto di chi presiede il Consiglio è determinante.
L’Adunanza generale annuale si riunisce presso la Sede sociale o presso altro luogo indicato nell’avviso di convocazione. Essa è convocata dal Presidente entro i primi 6 mesi dell’anno finanziario mediante avviso scritto contenente l’ordine del giorno. L’avviso di convocazione verrà rimesso a tutti i Soci costituenti la Società con almeno 30 giorni di anticipo su quello di convocazione. Unitamente all’avviso verrà recapitata la scheda per la votazione dei nominativi per le cariche sociali scadute.
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno il 50% degli aventi diritto ed in seconda con un numero qualsiasi degli stessi.
L’Adunanza generale è dedicata sia allo svolgimento di sedute scientifiche, che alla discussione e votazioni relative al funzionamento della Società. Le delibere vengono prese a maggioranza dei voti delle persone presenti o votanti per delega.
Ciascun Socio può presentare una sola delega.
Durante l’Adunanza generale annuale avverrà lo spoglio delle schede per la votazione dei nominativi per il rinnovo delle cariche sociali scadute.
Le schede di votazione possono essere inviate per posta. Le schede dovranno comunque pervenire entro l’inizio dell’Adunanza nel luogo previsto per la convocazione. Risulteranno eletti alle cariche i Soci che avranno conseguito nelle elezioni la maggioranza semplice.
L’Adunanza generale annuale verrà preceduta da una riunione del Consiglio.
L’anno finanziario decorre dal primo gennaio. Gli aspetti finanziari della Società sono curati dal Tesoriere in esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio, per quanto di competenza, e per il pagamento delle spese correnti.
Le somme destinate alle esigenze ordinarie della Società devono essere depositate ad interesse presso Istituti di Credito designati dal Consiglio.
Il prelievo delle somme destinate alle spese correnti è a nome del Tesoriere. Questi alla fine dell’anno finanziario prepara il bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione del Collegio dei Revisori e all’Assemblea e predispone il bilancio preventivo da sottoporre alla ratifica dell’Assemblea.
L’Assemblea può decidere di utilizzare i fondi previsti per la salvaguardia del patrimonio paleontologico nazionale, nel rispetto delle leggi vigenti, anche sotto forma di tutela e valorizzazione di giacimenti fossiliferi nello spirito dell’Art. 2 dello Statuto.
I beni della Società devono essere descritti in speciali inventari.
Le somme provenienti da alienazioni di beni, lasciti, donazioni, ecc. o le somme residue del bilancio precedente, qualora non ne sia prevista l’utilizzazione entro breve, verranno depositate o convertite a nome della Società nel modo che rappresenti la migliore convenienza, praticità e minor rischio. Il prelievo di tali beni accantonati avverrà con la firma congiunta del Presidente e del Tesoriere.
Bollettino della Società e Comitato di Redazione
Il Comitato di redazione è costituito da nove Redattori, dal Direttore responsabile del Bollettino, dal Presidente della Società e dal Segretario di redazione.
Fra i Redattori dovranno essere rappresentati specialisti di tutte le tre discipline seguenti: Micropaleontologia, Paleontologia degli Invertebrati e Paleontologia dei Vertebrati.
I manoscritti per la stampa sul Bollettino devono essere inviati al Segretario di redazione, il quale avvierà il processo di revisione inoltrandoli secondo l’argomento trattato a due revisori, di cui almeno uno straniero, individuati tra i redattori o tra esperti esterni.
Un lavoro per essere accettato deve ottenere l’approvazione del Direttore responsabile, previo parere favorevole da parte dei revisori. In caso il lavoro abbia avuto revisioni contrastanti il Segretario di redazione, su parere del Direttore responsabile, richiederà il giudizio di uno studioso esterno che risulti particolarmente esperto sull’argomento trattato nel lavoro.
Gli Autori sono tenuti a seguire le indicazioni dei revisori in quanto a forma e congruenza del testo, veste e numero delle illustrazioni e loro dimensioni. In caso di non accettazione di modifiche suggerite dai revisori gli Autori sono tenuti a darne giustificazione. In ogni caso gli Autori sono responsabili di quanto esposto.
Il Segretario di redazione cura che i manoscritti rispondano alle norme di stampa vigenti, riportate sul Bollettino sotto la voce “Note agli Autori”.
La Redazione propone all’approvazione del Consiglio le variazioni alle norme di stampa, alle caratteristiche ed alla periodicità del Bollettino.
Per la stampa sul Bollettino vengono accettati lavori originali dei Soci. É facoltà del Comitato di redazione accogliere o invitare lavori originali di non Soci.
Il Bollettino della Società viene distribuito gratuitamente ai componenti della Società in regola con il pagamento della quota annuale.
Le modalità di alienazione dei numeri arretrati disponibili sono stabilite dal Consiglio.

References: Art. 1

Art. 2
 Art. 11

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 Art. 1