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LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro. - PDF
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1 LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro.
2 Principali novità per i datori di lavoro. Stabilizzazione bonus 80 euro. Aumento soglia esenzione buoni pasto elettronici Deduzione Irap costo del lavoro TFR in busta paga Rifinanziamento Cig in deroga e piccola mobilità Esonero contributivo assunzioni a tempo indeterminato Bonus bebè, famiglie numerose. Imposta sostitutiva rivalutazione TFR Ravvedimento operoso
3 TFR in busta paga In via sperimentale dal 1 marzo 2015 al 30 giugno Anzianità di almeno 6 mesi. E una facoltà del lavoratore e, se scelta, obbliga il datore di lavoro. La quota erogata è soggetta a tassazione ordinaria anziché separata. Le aziende con meno di 50 dipendenti potranno accedere a specifici prestiti bancari
4 BUONI PASTO ELETTRONICI Dal 1 luglio 2015 aumenta l esenzione da 5,29 a 7,00 per buoni pasto in formato elettronico. Per quelli cartacei non cambia nulla.
5 INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO Al fine di promuovere una stabile occupazione, la Legge di Stabilità 2015 introduce un esonero contributivo per le assunzioni con contratto a tempo indeterminato effettuate nel L introduzione del beneficio in esame comporta la contestuale soppressione, relativamente ai rapporti di lavoro attivati dal 1 gennaio 2015, dei benefici previsti dall articolo 8, comma 9 della Legge n. 407/1990. (disoccupati da più di 24 mesi) Possono beneficiare del nuovo esonero contributivo i datori di lavoro del settore privato.
6 INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO L esonero contributivo si applica alle nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato, sia a tempo pieno che parziale decorrenti dal 1 gennaio 2015 e con riferimento ai contratti stipulati entro il 31 dicembre 2015
7 INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO Esclusioni L esonero contributivo non spetta: in relazione alle assunzioni effettuate con contratto di apprendistato (che, pur essendo a tempo indeterminato, gode di una particolare agevolazione) e di lavoro domestico; relativamente ai lavoratori: che nei 6 mesi precedenti alla data di assunzione siano risultati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro; per i quali il beneficio sia già stato usufruito in relazione a precedenti assunzioni con contratto a tempo indeterminato; con riferimento a dipendenti che nei 3 mesi antecedenti al 1 gennaio 2015 (data di entrata in vigore della Legge di Stabilità 2015) hanno già in essere con il datore di lavoro un contratto a tempo indeterminato o con società collegate e controllate.
8 INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO Durata del beneficio L esonero contributivo spetta per un periodo massimo di 36 mesi Misura dell agevolazione Il nuovo beneficio consiste nell esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro nel limite massimo di euro annui, con esclusione dei premi INAIL.
9 INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO Circolare INPS L Istituto, nella Circolare n /1/2015, fornisce importanti chiarimenti anche in relazione alle condizioni richieste perché sussista il diritto alla fruizione dell esonero contributivo. In particolare, tale diritto è subordinato al rispetto da un lato, dei principi generali indicati nell art. 4, commi 12 e 15 della Legge n. 92/2012 (Riforma Fornero) e finalizzati a garantire un omogenea applicazione degli incentivi all assunzione, dall altro, delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro e dell assicurazione obbligatoria dei lavoratori (al cui rispetto è subordinato il rilascio del DURC) taluni presupposti introdotti ad hoc dall art. 1, comma 118, Legge n.190/2014 (Legge di Stabilità 2015).
10 INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO Circolare INPS Per quanto riguarda i principi stabiliti dalla Riforma Fornero, l esonero contributivo triennale non spetta nelle seguenti ipotesi. 1) Violazione del diritto di precedenza (art. 4, comma 12, lett. b) Quando l assunzione a tempo indeterminato è effettuata in violazione del diritto di precedenza (fissato dalla legge o dal contratto collettivo) alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato nell ambito di un rapporto a tempo indeterminato ovvero cessato da un rapporto a termine, l esonero contributivo triennale non spetta
11 INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO Circolare INPS 2. Assunzione da parte di datore di lavoro che abbia in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale (art. 4, comma 12, lett. c) Quando l assunzione a tempo indeterminato è effettuata da un datore di lavoro interessato (ovvero l utilizzatore con contratto di somministrazione sia interessato) da sospensioni dal lavoro con interventi di integrazione salariale straordinaria e/o in deroga, l esonero contributivo triennale non spetta. 3. Assunzione da parte di datore di lavoro che abbia in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale (art. 4, comma 12, lett. d)
12 INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO Circolare INPS Importante: si ha diritto all esonero contributivo triennale a prescindere dalla circostanza che le assunzioni costituiscano attuazione di un obbligo stabilito da norme di legge o di contratto collettivo di lavoro. Ciò implica che può fruire dell esonero contributivo triennale il datore di lavoro privato che in attuazione dell obbligo previsto dall art. 5, comma 4-quater, D.Lgs n. 368/2001, assuma a tempo indeterminato il lavoratore con il quale, nel corso dei 12 mesi precedenti, ha avuto uno o più rapporti di lavoro a termine per un periodo complessivo di attività lavorativa superiore a 6 mesi (maturando, dunque, il diritto di precedenza alla riassunzione a tempo indeterminato).
13 INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO Circolare INPS l esonero contributivo spetta anche per i casi di trasformazione di un rapporto di lavoro a termine in un rapporto a tempo indeterminato; e al datore che ella sua qualità di acquirente o affittuario di azienda o di ramo aziendale, in attuazione dell obbligo previsto dall art. 47, comma 6, Legge n. 428/1990, entro un anno dalla data del trasferimento aziendale, assuma a tempo indeterminato lavoratori a termine che non siano passati alla sue dipendenze.
14 INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO Circolare INPS Come anticipato in premessa, la fruizione dell esonero contributivo triennale è subordinata anche al rispetto delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro e dell assicurazione obbligatoria dei lavoratori ed in particolare al rispetto, da parte del datore di lavoro che assume, delle condizioni fissate dall art. 1, commi 1175 e 1176, Legge n. 296/2006. Si tratta nello specifico a) della regolarità degli obblighi di contribuzione previdenziale e assenza delle violazioni delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro. A tale riguardo, l INPS ricorda che si tratta delle condizioni alle quali è subordinato il rilascio del DURC; b) del rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sulpiano nazionale.
15 LEGGE 10 dicembre 2014, n JOBS ACT Deleghe al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell attività ispettiva e di tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro.
16 LEGGE 10 dicembre 2014, n JOBS ACT Più precisamente, le deleghe conferite al Governo riguardano: il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali e ASpI il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive la semplificazione e la razionalizzazione degli adempimenti e delle procedure in materia di lavoro il rafforzamento delle opportunità di ingresso nel mondo del lavoro e riordino dei contratti di lavoro vigenti la tutela ed il sostegno della maternità e la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
17 Primo decreto attuativo in arrivo Il Consiglio dei Ministri, lo scorso 24 dicembre 2014, ha approvato lo schema di Decreto attuativo della delega al Governo in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, prevista dalla Legge n. 183/2014 (Jobs Act). Le novità contenute suddetto documento riguardano: il nuovo contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti; i licenziamenti individuali; i licenziamenti ingiustificati ed il risarcimento del danno; i licenziamenti collettivi; il contratto di ricollocazione;
18 Primo decreto attuativo in arrivo Novità: la tutela per i licenziamenti di operai, impiegati e quadri nel caso di licenziamento illegittimo cambierà con l entrata in vigore del decreto. Per il licenziamento discriminatorio, nullo e inefficace perché intimato in forma orale, nulla cambia: sempre reintegro con ridefinizione delle indennità. Nel caso di licenziamenti per giusta causa e giustificato motivo non c è più reintegro e viene corrisposta una indennità non soggetta a contribuzione pari a due mensilità per ogni anno di servizio, con un minimo di 4 e un massimo di 24. (Per le aziende con meno di 15 dipendenti minimo 1 e massimo 6).
19 Primo decreto attuativo in arrivo Novità: I vizi formali e procedurali non comportano più il reintegro ma il pagamento di indennità (un mese per anno di anzianità minimo 2 massimo 12). Offerta di conciliazione. E prevista la possibilità per il datore di lavoro di offrire al lavoratore entro i termini di impugnazione del licenziamento un importo che non costituisce reddito imponibile fiscale né imponibile previdenziale per evitare il giudizio. L indennità è pari ad un mese per anno di anzianità con un minimo di due e massimo di 18 mesi. L importo deve essere offerto con assegno circolare in una delle sedi conciliative preposte e se accettato dal lavoratore vale come rinuncia alla impugnazione del licenziamento e comporta l estinzione del rapporto.
20 Prossimi interventi: Riordino ammortizzatori sociali e interventi in materia di ricollocazione. Interventi in materia di servizi al lavoro e politiche attive. Semplificazioni e razionalizzazione procedure rapporti di lavoro. Riordino contratti di lavoro. Tutela maternità.
21 SE LA PRIMA SEMPLIFICAZIONE (!) E L INTRODUZIONE DEL CU (certificazione unica)... SIAMO SPACCIATI! BUON LAVORO A TUTTI! Marco Savoia
COME CAMBIA IL LAVORO DOPO IL JOBS ACT IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI E LE NOVITÀ DELLA LEGGE DI STABILITÀ INCONTRO FORMATIVO PER LE AZIENDE ASSOCIATE LE DELEGHE DEL JOBS ACT PIERANTONIO POY: DIRETTORE

References: articolo 8
 art. 4
 art. 1
 art. 5
 art. 47
 art. 1