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Timestamp: 2017-12-17 23:32:52+00:00

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Europa 2000 - Prontogros - Verbale di accordo 02-04-2012.002.pdf
La presente per comunicarvi che il 15 febbraio u.s. le OO.SS. hanno incontrato i Commissari Giudiziali e l’azienda per essere informati sullo stato del Concordato Preventivo in essere della società EUROPA 2000 Prontogros in liquidazione.
Nel corso della riunione i Commissari Giudiziali ci hanno informato che in data 6 febbraio u.s. è stata emessa la sentenza di Omologa del Concordato Preventivo di Europa 2000 Prontogros che a questo punto è definitivo.
Di conseguenza verranno immediatamente attivate le procedure per la vendita delle merci presenti nel magazzino centrale di Montaletto di Cervia e verranno perfezionati i finanziamenti deliberati dagli Istituti Bancari con l’obbiettivo di addivenire al pagamento dei crediti avanzati dai dipendenti presumibilmente entro l’estate 2012.
Per quanto riguarda la società Prontogros – MAM è stato emesso il decreto per la conversione a pagamento diretto della CIGS ottobre 2010-gennaio 2011 e le competenze arretrate ai lavoratori dipendenti saranno corrisposte presumibilmente con le stesse tempistiche previste per Europa 2000-Prontogros.
Infine con l’ Omologa del Concordato Preventivo di EUROPA 2000-Prontogros, entro poche settimane verrà perfezionata la cessione di ramo d’azienda a Centro Gamma Termosanitaria SPA e a Vender Carlo & C. Srl delle 7 filiali oggetto di affitto di ramo d’azienda attivato ad inizio 2011.
I crediti maturati presso EUROPA 2000-Prongros dai dipendenti oggetto di trasferimento ex art. 2112 delle predette filiali, verranno liquidati direttamente dalle società acquirenti CentroGamma Termosanitaria SPA e da Vender Carlo & C. Srl. non appena verrà perfezionato il contratto di cessione di ramo d’azienda di cui al comma precedente.
Infine vi informiamo che le OO.SS. hanno avanzato richiesta all’azienda e ai Commissari Giudiziali di attivare le procedure di proroga (ex art. 3 comma 2 , Legge 223/91) della CIGS attualmente in essere e in scadenza al 04 aprile 2012.
Non appena avremo notizie più precise sullo stato della situazione vi terremo informati.
La presente per comunicarvi che in data 23 settembre u.s. presso il Tribunale di Ravenna si è svolta l’udienza per l’omologa del concordato preventivo di Europa 2000 Prontogros in Liquidazione.
Nel corso dell’udienza il Giudice incaricato ha deciso di rinviare ulteriormente l’udienza per l’omologa del Concordato al 16 novembre 2011.
Il Tribunale ha assunto tale decisione nel dichiarato intento di evitare il probabile fallimento dell’impresa ed alla luce della presentazione di una fidejussione personale da parte di Emilio Annovazzi, presidente della società in oggetto, di circa 20 milioni di euro.
Tale fidejussione dovrebbe favorire l’assunzione di impegni finanziari ( pari ad altri 15 milioni di euro ) da parte di un pool di Istituti di Credito e consentire di mantenere la percentuale di soddisfacimento dei creditori chirografari al 43,43 %., FERMO RESTANDO IL PAGAMENTO INTEGRALE DEI CREDITORI PRIVILEGIATI ( DIPENDENTI EUROPA 2000 ).
Pur trattandosi di un ulteriore slittamento di tempi consideriamo la decisione del Tribunale più che corretta e nell’interesse dei creditori compresi i lavoratori dipendenti, in quanto con la situazione al 23 settembre il Concordato non sarebbe stato omologato e l’azienda sarebbe fallita con ripercussioni gravissime sui tempi di erogazione dei crediti e anche sulla non certezza del pagamento integrale di quando maturato.
Vi informiamo inoltre che sono usciti i Decreti Ministeriali di autorizzazione al pagamento diretto della CIGS per il periodo 01 febbraio 2011-04 aprile 2011 e per il periodo dal 05 aprile in avanti.
L’azienda sta predisponendo ed invierà ai dipendenti i relativi mod SR41 necessari affinchè l’INPS Provinciale provveda al pagamento della CIGS.
E’ necessario che ogni lavoratore :
· verifichi la correttezza dei dati anagrafici riportati nel quadro A ed apponga, nelle rispettive caselle, i propri recapiti telefonici ed i codici di Stato Civile / Titolo di Studio:
· verifichi la correttezza delle ore di integrazione salariale riportate nel quadro C: quest’ultimo dato considerando le sospensioni della C.I.G. per prestazioni lavorative eventualmente effettuate presso altre aziende;
· apponga/controlli il proprio codice IBAN o spunti la casella accanto alla voce “Bonifico presso ufficio postale” nell’apposito spazio in basso a destra (quadro F);
· spunti entrambe le caselle nel campo G ed apponga la sua firma sia nel campo G, sia nel campo H.
Inoltre in allegato al modello SR41 verranno inviati anche i modelli:
· SR105 (Dichiarazione di immediata disponibilità ad un percorso di riqualificazione professionale e all’adesione di una proposta di lavoro congruo), obbligatorio, da compilare e restituire insieme al modello SR41;
· MV10 (Dichiarazione annuale per il diritto alle detrazioni d’imposta), obbligatorio, da compilare per l’anno 2011;
· SR32 (Assegni per il nucleo familiare) da compilare per il periodo 2010/2011 (redditi 2009) e 2011/2012 (redditi 2010).
Rammentiamo a tutti coloro i quali hanno attivato le anticipazioni con le banche che devono indicare l’IBAN del conto corrente appositamente dedicato e previsto nell’accordo individuale
Infine in data 30 settembre u.s. è stato sottoscritto con Europa 2000-Prontogros il Verbale di Accordo Sindacale di Mobilità (che si allega) essendo scaduto il precedente accordo in materia.
L’accordo prevede la collocazione in mobilità di tutti i restanti lavoratori (ad oggi 168 unità) che saranno in forza alla data del 05 aprile 2012, data in cui scadrà, salvo proroghe, la CIGS per 12 mesi, fattispecie concordato preventivo con cessazione di attività, attivata il 05 aprile 2011.
Previa richiesta del lavoratore e sottoscrizione di verbale di conciliazione, sarà possibile anche la collocazione in mobilità anticipatamente rispetto alla data del 04 aprile 2012.
Nel caso in cui venisse accordata una proroga della CIGS in essere il termine per la cessazione dei rapporti di lavoro fissato al 04 aprile 2012 verrà procrastinato per la durata della proroga stessa.
p. La Filcams Cgil p. La Fisascat Cisl p. La Uiltucs Uil
Balestra – Banchieri Rosetta Raso Sama
All. 1 verbale di accordo mobilità 30/09/2011
Europa2000 - Accordo mobilità 30092011.002.pdf
Europa 2000 Prontogros - verbale di accordo 22-03-2011.002.pdf
Prontogros MAM - Verbale accordo Cassa 1febb2011.pdf
Prontogros MAM - Verb accordo sindac Mobilità 1-2-2011.pdf
Verbale di conciliazione sindacale All 2.pdf
si è svolto il 19 gennaio u.s. l’incontro con la direzione delle aziende in oggetto per fare il punto sull’attuale situazione e sullo sviluppo futuro delle procedure in essere.
FILIALI TRAFERITE EX ART. 47
In data 30 dicembre sono stati sottoscritti 2 accordi di esame congiunto per il trasferimento di rami d’azienda ex art. 47 L. 428/90. Due filiali di Europa 2000 (Massa e Prato) sono state trasferite a “Vender Carlo & C. Srl” (Allegato 1), altre 5 (Asti, Ferrara, Novi Ligure, Sampierdarena e Voltri) sono passate a “Centro Gamma Termosanitaria Spa” (Allegato 2). I consulenti ci hanno confermato che le due aziende sono responsabili in solido rispetto alle retribuzioni arretrate ancora non corrisposte da Europa 2000, ma eventuali richieste individuali di recupero credito vanno inviate ad Europa 2000. Per il resto l’accordo è stato fatto nel rispetto dell’art. 2112 c.c. ed il passaggio è avvenuto il 10.01.11 senza soluzione di continuità.
PRONTOGROS M.A.M. in liquidazione
Ad oggi l’azienda ha 73 dipendenti su 8 filiali. In data 10.1.11 è stata avanzata richiesta di cassa integrazione straordinaria per cessazione dell’attività. La cassa richiesta che andrebbe a sostituire quella già in atto per riorganizzazione, dovrebbe essere attivata a partire dal 1 febbraio per 12 mesi. Si chiederà la contestuale apertura di una procedura di mobilità su base volontaria.
Nel corso dell’incontro è stato sottoscritto il relativo accordo sindacale (allegato 3) che verrà inviato al Ministero. Appena avremo la data della convocazione al Ministero ve lo comunicheremo.
EUROPA 2000 PRONTOGROS SPA
Il 13 gennaio 2011 Europa 2000 ha presentato domanda di concordato presso il Tribunale di Forlì. Il Giudice si esprimerà al riguardo entro la fine del mese di gennaio. Fino a tale data non è possibile per l’azienda effettuare nessun tipo di pagamento. Dal momento dell’ammissione al concordato sarà il commissario a decidere sull’utilizzo degli eventuali attivi esistenti che verranno usati innanzi tutto per la copertura delle spese di procedura, il pagamento degli stipendi dei dipendenti attualmente al lavoro e in seconda battuta per i crediti privilegiati (retribuzioni arretrate).
Ad oggi ci sono ancora circa 50 dipendenti che stanno lavorando (ovviamente senza percepire alcuna retribuzione) occupati nelle attività: recupero credito, amministrative, dismissione delle filiali e conseguente trasporto della merce presso il magazzino della sede. Ci sono inoltre ancora 3 filiali aperte.
Tutti i pagamenti ancora in arretrato rientreranno nel concordato che per i creditori privilegiati è stato chiesto con la copertura del 100%.
Questa la situazione fino alla auspicata ammissione al concordato che dovrebbe essere comunicata entro fine mese.
Da quel momento in poi, chi lavora dovrà essere retribuito, ferma restando l’autorizzazione del commissario e sulla base degli attivi che l’azienda produrrà.
La conclusione positiva del concordato preventivo presuppone per tutti i dipendenti una maggiore sicurezza di esigibilità dei crediti, anche se l’effettiva liquidazione degli importi non potrà avvenire prima della conclusione dell’intera procedura (presumibilmente fine giugno 2011), ferme restando le decisioni del commissario in ordine ai piani di riparto dei crediti stessi.
A partire dall’ammissione al concordato tutti i dipendenti (ad esclusione di quelli coinvolti in attività legate alla procedura del concorsuale) verranno posti in cassa integrazione (indipendentemente dall’eventuale disponibilità di ferie o permessi) per evitare di aumentare l’incidenza dei costi per l’azienda.
Verrà a quel punto anche fatta richiesta di cigs per procedura concorsuale ex art. 3 L. 223/91., con pagamento diretto a carico dell’Inps.
Dato che della precedente cassa per riorganizzazione è stato autorizzato solo il primo periodo, cioè fino al 30 novembre 2010, si chiederà al Ministero un periodo di cassa come proroga della cassa per crisi utilizzata nel 2009, onde evitare problemi di autorizzazione ministeriale.
I nodi sulla cassa verranno sciolti nei prossimi giorni in un incontro informale che chiederemo al Ministero.
Rimane aperta la disponibilità dell’azienda rispetto alle segnalazioni di non opposizione alla mobilità volontaria.
CUD E CEDOLINI PAGA
Ad oggi non sono ancora stati consegnati i cedolini paga relativi ai mesi di ottobre, novembre e dicembre. L’Ascom (che a partire dal 2011 non si occuperà più dell’elaborazione delle buste di Prontogros) sta rielaborando i cedolini alla luce del mancato pagamento e le consegnerà ai dipendenti quanto prima. Anche il CUD, ancora in capo all’Ascom, verrà formulato tenendo conto dei mancati pagamento per evitare ai lavoratori di pagare le tasse su un reddito non percepito.
Resto a disposizione per qualsiasi altro chiarimento e vi aggiornerò appena ci saranno ulteriori sviluppi.
si è svolto il 1 dicembre 2010 l’incontro nazionale con le aziende in oggetto per la verifica della situazione complessiva aziendale.
L’amministratore delegato Sig. Gargioni ed il rappresentante della proprietà , Sig. Annovazzi, hanno presentato alle OOSS l’esito dell’assemblea del 22 u.s. in cui la società, alla luce della verifica dello stato patrimoniale e della situazione debitoria, ha preso atto dell’impossibilità di proseguire l’attività.
Il consiglio di amministrazione ha pertanto convocato un’assemblea straordinaria per il 10 dicembre che avrà all’ordine del giorno la messa in liquidità di entrambe le aziende.
La Direzione aziendale ha inoltre detto di stare facendo tutto il possibile per arrivare a un concordato preventivo.
Fino al 9 dicembre tutte le filiali sono chiuse per le attività inventariali necessarie per le procedure che verranno attivate dopo l’assemblea straordinaria dei soci.
La spiegazione che l’azienda ha fornito per giustificare il risultato catastrofico a cui si è arrivati, è riassumibile nella mancanza di fiducia da parte dei fornitori e di conseguenza al mancato finanziamento delle banche, oltre che all’annoso problema del recupero crediti.
Il piano industriale presentato a maggio scorso in occasione dell’accordo di cassa integrazione è stato aggiornato a settembre ma con dati completamente diversi, aggravati dall’aumento dei costi a fronte di nessun ricavo (essendo i magazzini completamente sforniti).
Rispetto alla cassa integrazione attivata con accordo del 27.05.10 i consulenti hanno confermato la delibera ministeriale del primo semestre, il che garantisce all’azienda di recuperare i soldi anticipati per il trattamento di cassa.
Per quanto riguarda la mobilità volontaria prevista con accordo tra le parti del 2.07.10, ad oggi è ancora possibile presentare la propria disponibilità all’uscita.
Le OOSS nel prendere atto della situazione irrecuperabile presentata dall’azienda, hanno ribadito tutte le perplessità già espresse anche nei precedenti incontri circa la gestione aziendale.
Hanno poi chiesto la posizione aziendale rispetto al pagamento delle retribuzioni ancora mancanti: l’azienda ad oggi è in grado di garantire solo il pagamento della tredicesima mensilità, mentre non ha cassa sufficiente per pagare la mensilità ancora arretrata né quella di dicembre.
La situazione delle filiali presentata dall’azienda nell’ultimo incontro si è modificata in quanto chiuderanno anche i magazzini di Firenze a causa delle dimissioni di tutti i dipendenti, San Benedetto del Tronto che ha chiuso per sfratto esecutivo e Bologna che chiuderà per lo stesso motivo entro 31/12/10. Altre chiusure che non erano già previste nel piano precedente, potrebbero essere quelle di Porto San GLa situazione delle filiali presentata dall’azienda nell’ultimo incontro si è modificata in quanto chiuderanno anche i magazzini di Firenze a causa delle dimissioni di tutti i dipendenti, San Benedetto del Tronto che ha chiuso per sfratto esecutivo e Bologna che chiuderà per lo stesso motivo entro 31/12/10. Altre chiusure che non erano già previste nel piano precedente, potrebbero essere quelle di Porto San Giorgio e Giulianova.
L’azienda ha anche dichiarato una situazione di insolvenza rispetto ai TFR dei dipendenti che hanno lasciato l’azienda nel periodo da aprile 2010 ad oggi.
Le OOSS hanno chiesto alla direzione aziendale la massima disponibilità all’utilizzo di tutti gli strumenti utili alla tutela dei lavoratori, in primis gli ammortizzatori sociali.
A questo proposito si conferma che la cassa integrazione ad oggi in corso continuerà a valere fino a che l’azienda non presenterà domanda di concordato. Da quel momento, che potrebbe essere indicativamente intorno a metà gennaio, si farà richiesta di una cassa integrazione per procedura concorsuale, che potrà avere durata di 12 mesi e che potrà prevedere il massimo utilizzo (per tutti i dipendenti a zero ore).
Contestualmente si aprirà una nuova procedura di mobilità, sempre su base volontaria, per permettere ai dipendenti che eventualmente avessero altre opportunità di lavoro di ricollocarsi.
L’azienda si è impegnata a farci avere comunicazione ufficiale delle decisioni prese nel corso dell’assemblea straordinaria del 10.12.10 e i dati utili per fotografare in modo puntuale la situazione dell’organico, che vi gireremo appena ottenuti.
L’obiettivo di tenere in vita l’azienda è finalizzato a trovare concorrenti interessati a cessioni di ramo d’azienda o acquisizioni, anche a livello territoriale.
Il prossimo incontro tra le parti è previsto per : MERCOLEDI’ 19 GENNAIO ore 11 c/o sede aziendale – Via del Lavoro, 27 Montaletto di Cervia
Il giorno 3-11-2010, si è svolto l’incontro con Europa 2000 Prontogros e Prontogros-MAM. rappresentate dal Dott. Gargioni e alla presenza della proprietà nella persona del Dott. Annovazzi, conseguente alla richiesta dalle OO.SS. nazionali al fine di verificare la situazione aziendale. Nel corso della riunione l’azienda ha illustrato le linee principali dell’attuale situazione economico – finanziaria delle società Europa 2000 Prontogros S.p.A. e Prontogros M.A.M. che evidenziano un ulteriore aggravarsi della stessa con conseguente peggioramento dello stato debitorio e conseguente slittamento della corresponsione della mensilità di settembre presumibilmente entro il 20 di novembre.
Tale situazione si è verificata causa anche il ritardo degli istituti di credito nello scioglimento della riserva riguardante il piano di finanziamento richiesto dalla società, propedeutico all’attuazione del piano industriale di riorganizzazione aziendale presentato anche nel corso dell’esame congiunto in sede ministeriale del 27 maggio 2010 ed allegato per estratto al verbale di accordo per l’intervento della Cassa Integrazione guadagni con causale “ Riorganizzazione Aziendale”.
L’Amministratore Delegato e l’azionista presente all’incontro, nelle more della concessione del succitato finanziamento, hanno riconfermato la volontà aziendale di perseguire gli obiettivi, stabiliti dal piano industriale.
Le OO.SS. hanno evidenziato la profonda preoccupazione per i ritardi nell’attuazione del piano industriale come presentato in sede Ministeriale rimarcando ancora una volta la necessità che le imprese interessate e l’azionista di riferimento impegnino tutte le risorse finanziarie per la salvaguardia dell’attività aziendale e per il rilancio della stessa, finalizzata alla salvaguardia dei livelli occupazionali anche indipendentemente dalla concessione del succitato finanziamento.
Le parti hanno convenuto di incontrarsi nuovamente in data 1° dicembre 2010 al fine di esaminare ulteriormente la situazione economica e finanziaria alla luce di eventuali nuovi sviluppi.
verbale incontro 2010 11 03 nazionale europa 2000 prontogros 01.002.pdf
in data 30 luglio 2010 è avvenuto il previsto incontro con Europa 2000 Prontogros durante il quale l’azienda ha evidenziato una situazione di difficoltà non prevista dovuta agli insoluti del mese di giugno che hanno causato una mancanza di liquidità con il conseguente slittamento del pagamento della quattordicesima a fine settembre, primi di ottobre. Viene confermato il pagamento della mensilità di luglio al 10 agosto.
Resta immutato l’impegno della Direzione aziendale nella prosecuzione dell’attuazione del piano industriale che – al momento – ha ottenuto il consenso di tre istituti di credito su quattro (il quarto si pronuncerà entro settembre) oltre ad un investimento diretto da parte del Centro Gamma per circa 6 milioni di euro di merce fornita, che complessivamente forniscono segnali positivi rispetto alla volontà di garantire la continuità e la tenuta dell’azienda nel tempo.
L’azienda ha inoltre fornito le seguenti comunicazioni a) cessione dell’impresa collocata nel territorio di S.Marino in favore di Consorzio Impresa Edile; b) la chiusura della filiale di Bologna al 31 dicembre 2010 e il conseguente accorpamento con la filiale di Castenaso in una nuova sede in fase di individuazione; c) che gli investimenti sulla filiale di Rimini avverranno a seguito dell’erogazione del finanziamento bancario previsto; d) il rientro delle filiali del MAM in Europa 2000 Prontogros a partire dal 01 gennaio 2011; e) che non vi saranno ulteriori chiusure o cessioni di filiali.
A fronte della necessità coprire la carenza di alcune figure professionali dovute ai recenti esodi volontari, le parti hanno concordato che, in assenza di disponibilità tra il personale attualmente in CIGS a zero ore senza rotazione, l’azienda potrà avvalersi di assunzioni a tempo determinato o – in subordine – di lavoratori interinali previo coinvolgimento di RSU ed OO.SS. territoriali.
Stante la necessità di equilibrare l’esigenza di smaltimento delle ferie di taluni lavoratori e di garantire all’azienda la copertura della CIGS, per il periodo dal 07 agosto 2010 al 21 agosto 2010 abbiamo convenuto che i lavoratori in CIGS a zero ore senza rotazione non utilizzeranno ferie così come coloro i quali saranno posti in CIGS a rotazione. A tutti i lavoratori non interessati dalla CIGS verranno autorizzate ferie o in subordine l’utilizzo di ore di permesso e, in caso di incapienza, collocati in CIGS.
Una volta ricevuto il decreto definitivo di autorizzazione CIGS l’azienda si è dichiarata disponibile ad affrontare i casi di lavoratori con un consistente residuo di ferie e permessi maturati e non goduti nell’ottica di un loro smaltimento
Il prossimo incontro con la Direzione aziendale avverrà all’inizio di settembre al fine di monitorare attentamente lo stato della situazione.
accordo turn-over ferie 2010 07 30 europa 2000.pdf
Oggetto: EUROPA 2000 PRONTOGROS SPA – PRONTOGROS M.A.M., Incontro del 24 giugno 2010
si è svolto in data odierna il primo incontro per la discussione della gestione della procedura di mobilità che l’azienda invierà nei prossimi giorni.
Le parti hanno definito una bozza di accordo sull’ipotesi di una mobilità volontaria che riguarda in prima battuta i lavoratori posti in cassa integrazione a zero ore e in secondo piano i lavoratori con mansioni fungibili e che in ogni caso l’azienda ritenga di poter sostituire con lavoratori oggi considerati in esubero.
Data la grave situazione finanziaria in cui versa l’azienda non è possibile prevedere incentivi all’esodo, se non una cifra puramente simbolica a fronte della sottoscrizione del verbale di conciliazione individuale.
Le parti si incontreranno nuovamente la prossima settimana per sottoscrivere il verbale di accordo che vi invieremo appena possibile.
si è svolto il 4 maggio u.s. l’ultimo incontro con l’azienda in oggetto per definire un accordo sulla situazione di crisi aziendale in previsione dell’incontro al Ministero.
Nella discussione, iniziata già nei precedenti incontri, si sono affrontati tra gli argomenti più dirimenti i seguenti:
Prospettiva futura dell’azienda: le OOSS hanno più volte chiesto all’azienda un chiarimento rispetto ad eventuali intenzioni di ridurre ulteriormente la presenza territoriale ottenendo infine l’affermazione, riportata anche nell’accordo, di non voler chiudere nessun’altra filiale e di non voler ridimensionare l’azienda;
Gestione della CIGS: l’azienda è partita affermando l’impossibilità di prevedere la cassa a rotazione per le caratteristiche organizzative delle proprie strutture e prevedendo quindi l’utilizzo della cigs a zero per quasi la totalità degli esuberi inizialmente dichiarati. Dopo una difficile discussione, che ha visto l’azienda chiusa su questa posizione dimostrando anche di non avere bene idea delle mansioni effettivamente svolte dai propri dipendenti, abbiamo optato per prendere atto dei criteri individuati dall’azienda per l’applicazione delle zero ore senza condividerli. L’obiettivo è cercare di ottenere qualcosa di meglio in sede ministeriale o quanto meno lasciarci la possibilità di contestare l’utilizzo della cassa strada facendo;
Incentivi per la mobilità volontaria: oltre alla anticipazione del trattamento di cassa che siamo riusciti ad ottenere, le OOSS hanno anche richiesto di prevedere incentivi per la mobilità volontaria. Su questo tema l’azienda è stata irremovibile per tanto non saranno previsti incentivi. La procedura di mobilità verrà aperta nel corso dell’incontro al Ministero e sarà solo su base volontaria.
La discussione è ancora aperta su alcuni temi quali:
la possibilità di chiedere l’anticipazione del TFR oltre ai casi previsti dalla legge, definizione di un piano per lo smaltimento delle ferie arretrate che risultano essere ancora molto elevate.
L’azienda ha inviato a tutti i territori interessati la lettera di richiesta di cassa integrazione a cui abbiamo già risposto come strutture nazionali nel corso dell’incontro del 4 maggio 2010 per velocizzare i tempi della convocazione del Ministero.
Rimaniamo in attesa quindi della convocazione del Ministero del Lavoro di cui vi comunicheremo quanto prima la data.
Alleghiamo le copie degli accordi firmati in sede sindacale.

References: sentenza 
 art. 2112
 art. 3
 ART. 47
 art. 47
 art. 3