Source: http://www.lexform.it/category/giurisprudenza/diritto-processuale-civile/
Timestamp: 2017-11-23 22:30:13+00:00

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Nel caso deciso da Cass. 26271/2017 le censure alla ricostruzione del giudizio di fatto (in particolare l’esclusione della malattia ad una causa professionale) vengono ricondotte al vizio di legge. La S.C. ha così modo di chiarire che il vizio di violazione di legge consiste in un’erronea ricognizione della norma recata da una disposizione di legge… Continua la lettura »
di Mirco Minardi 2 novembre 2017
L’ordinanza ex art. 348 bis c.p.c. spesso non è come appare. Appare nella veste di ordinanza, ma di fatto è una sentenza. Con una importante conseguenza: trattandosi di sentenza va impugnata nonostante la veste formale di ordinanza. E se questo non accade, il ricorso è inammissibile. E’ quel che è avvenuto in Cass. 25423/2017. Il… Continua la lettura »
Ancora un esempio delle insidie del ricorso per cassazione. Il ricorrente (o meglio il suo avvocato) notifica il ricorso ma si dimentica di produrre la cartolina (oppure in caso di smarrimento di chiedere il duplicato). Dunque, in assenza di costituzione della parte intimata non vi è prova della notifica. Secondo la CAssazione ci troviamo in… Continua la lettura »
di Mirco Minardi 30 ottobre 2017
Ancora un esempio di “travisamento” del motivo di cui al n. 3 dell’art. 360, cioè la violazione di norma di diritto e la falsa applicazione di legge. Sostiene il ricorrente che la Corte di merito, nell’affermare che mancava la prova sulla dinamica del sinistro, aveva trascurato immotivatamente il ricorso alla prova per presunzioni, in quanto il rigore… Continua la lettura »
di Mirco Minardi 29 ottobre 2017
Ci fu un tempo in cui non era facile ottenere una sentenza di condanna nei confronti di un avvocato non diligente. La strada era in salita: onere della prova della colpa, ma soprattutto onere della prova che la diversa attività non compiuta avrebbe con certezza consentito al cliente di ottenere il bene della vita. Mi… Continua la lettura »
di Mirco Minardi 26 ottobre 2017
Ancora un esempio di come non si scrive un ricorso per cassazione che, per tale ragione, è stato dichiarato inammissibile. Il difensore del ricorrente ha infatti commesso molteplici errori, tra cui la mancata osservanza del principio di autosufficienza; il riferimento alla contraddittorietà della motivazione, ormai sparito dal 2012; il riferimento ad un errore di calcolo… Continua la lettura »
Talvolta il giudice d’appello omette di pronunciarsi su una domanda, o su una eccezione. Di per sè ciò rende viziata la sentenza? La riposta è no, perchè dipende da caso a caso. L’omissione potrebbe essere giustificata dall’implicito rigetto della domanda o dell’eccezione, in quanto assorbita da altra argomentazione. La Corte afferma che per integrare gli… Continua la lettura »
Doppia conforme e ricorso per cassazione
In caso di doppia conforme (sia essa avvenuta con sentenza o con ordinanza) il ricorso per cassazione non può essere proposto per far valere il vizio di cui al n. 5 dell’art. 360 c.p.c., cioè per omessa valutazione di un fatto decisivo oggetto di discussione tra le parti. La norma si applica alle sentenze emesse… Continua la lettura »
E’ noto che l’art. 348 ter c.p.c. consente al giudice di appello di pronunciare ordinanza di inammissibilità tutte le volte in cui l’impugnazione non ha ragionevoli probabilità di essere accolta. In tal caso, entro il termine di 60 giorni dalla comunicazione (o dalla notificazione se anteriore) il soccombente ha l’onere di impugnare la sentenza di… Continua la lettura »

References: Cass. 
 art. 348
 sentenza 
 Cass. 
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